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" Hirscher " è presente in queste 1747 notizie:

[ 06/01/2018 ] - Hirscher Re anche della Chuenisbaergli! DeAlip 4/o
Alexis Pinturault, vincitore a Kranjska Gora un anno fa, disegna una splendida seconda manche (miglior tempo) e attende Kristoffersen e Hirscher; Kristoffersen ha 76 centesimi di vantaggio sul francese, affronta con precisione il difficile Chuenisbaergli e perde progressivamente terreno, ma conserva sul traguardo quei 4 centesimi che bastano per rimanere davanti.Secondo posto assicurato, l'ottavo della stagione, ma il norvegese vuole la vittoria, e tra lui e lei c'è...Marcel Hirscher!Il campione austriaco ha solo 11 centesimi di vantaggio, nel tratto centrale, oltre che sul muro, si vince la gara, un settore chiave di circa 15 secondi prima del muro, aritmico, dove le porte girano molte e le gambe già bruciano: Hirscher arriva con 49 centesimi di vantaggio, poi sbaglia in ingresso muro, si sdraia, quasi cade, si riprende, poi allunga le linee, altro errore grave, quasi si ferma, ma siamo sul muro, sul ripido, e arriva il traguardo: 17 centesimi di vantaggio, la vittoria n.51, e anche Alberto Tomba è superato!Kristoffersen non ripete l'errore di Zagabria, stavolta ride, batte le mani, ma scuote la testa, e sembra chiedersi: cosa possiamo fare per fermarlo? Ci batte anche con due errori che avrebbero mandato KO chiunque?Alta Badia - Adelboden: i due giganti più belli e difficili del circuito sono di Marcel Hirscher, che - ovviamente - mantiene e allunga sia in classifica di gigante (420 su 365 Kristoffersen) che in generale (774 su 660 Kristoffersen).Un podio bellissimo racchiuso in 21 centesimi, mentre al quarto posto, ma staccato di +1.14 c'è Luca De Aliprandini, che guida il 'risveglio' della squadra azzurra. 'Finferlo' costruisce il suo miglior risultato in carriera già nella prima manche, tutta all'attacco e piena di rischi, nella seconda rimane vicino a Pintu fino a metà manche, poi rallenta l'azione proprio nel settore precedente al muro, e anche li allunga le linee rallentando l'azione.Ma è una grande prova per il trentino, cui fanno da scudieri Manfred ... (continua)

[ 06/01/2018 ] - Adelboden: Hirscher guida la prima,DeAli 4/o
Ancora Marcel Hirscher: anche nel gigante di Adelboden l'austriaco è leader a metà gara, domando al meglio l'impegnativa Chuenisbaergli in 1:10.53.Vincitore dell'ultimo gigante in Alta Badia, e dello slalom di Zagabria giovedì, Marcel ha interpretato al meglio una delle grandi classiche del Circo Bianco, che proprio con la Badia si contende il titolo di gigante più bello e impegnativo del mondo.Ottimo nella parte alta e nel tratto centrale, Hirscher è stato superlativo nell'ingresso sul muro finale, dosando velocità e angolo per le porte in forte pendenza in modo da mantenere la velocità fino al traguardo.Lo scorso anno fu una bellissima sfida con Pinturault, vinta dal francese, quest'anno Alexis non è abbastanza in forma per sfidare l'asso austriaco ed è 5/o a +0.87.Ci prova il norvegese Kristoffersen dopo la crisi di nervi di Zagabria, e per tre quarti gara rimane davanti a incubo-Hirscher, si presenta sul muro con 1 decimo di vantaggio ma allunga un minimo le linee, quanto basta per arrivare sul traguardo con 11 centesimi di distacco.Ottima prova per Haugen 3/o a +0.65, e bellissima gara per Luca De Aliprandini, vicinissimo (+0.19) ai due migliori al terzo intermedio, anche lui sbaglia l'ingresso muro finendo un po' basso e perdendo velocità nel tratto finale, chiudendo 4/o a +0.85."Mi sono buttato dentro - ha detto Luca - sopra ho sciato bene, la posizione è buona, ne ho combinata una nella prima manche ora sono a posto per la seconda! La pista è bella, sono stati bravi, terrà bene."Nonostante le piogge torrenziali dei giorni scorsi che hanno portato via un pezzo della strada che porta al paese, costringendo mezzo Circo Bianco a ritardi e disagi, passando poi per la strada vecchia, non è mancato il pubblico ne lo spettacolo al parterre della località elvetica.La prova di orgoglio azzurra è confermata dal bellissimo 7/o tempo di Riccardo Tonetti, pettorale #22, a +1.19 e quindi 5 centesimi meglio di Ted Ligety, e ancora da Manfred Moelgg, addirittura in ... (continua)

[ 05/01/2018 ] - Fantaski Stats - Zagreb 2018 - slalom maschile
17/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 9/a gara maschile in Zagreb dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Moelgg M. 2) Neureuther F. 3) Kristoffersen H. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Solevaag S. 2013: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Kostelic I. 2011: 1) Myhrer A. 2) Kostelic I. 3) Hargin M. plurivincitori in Zagreb: Marcel Hirscher (4); 50/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 23/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Alberto Tomba (ITA) - 25; Marcel Hirscher (AUT) - 23; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 114/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 52/o in slalom 350/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 95/a in slalom per Michael Matt è il 5/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 37/o podio della carriera, il 26/o in slalom l'Italia ha conquistato 34 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 277; Norvegia 108; Svizzera 107; Francia 70; Svezia 44; Gran Bretagna 36; Italia 34; Slovacchia 10; Russia 9; U.S.A. 7; Canada 6; Germania 4; Adam Zampa (SVK) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.17 [#15] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.14 [#30] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Mark Engel (USA)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giuliano Razzoli (2010); Manfred Moelgg (2017); 2/o Manfred Moelgg (2010); 3/o Giuliano Razzoli (2009); 4/o Stefano Gross (2013); Cristian Deville (2012); Giuliano Razzoli (2011); Manfred Moelgg (2009); Giorgio Rocca (2008); 5/o Cristian Deville (2011); la somma dei pettorali dei top10 è 80. La media in slalom nelle ultime due stagioni è ... (continua)

[ 04/01/2018 ] - Zagabria:Marcel Hirscher cala il poker in slalom
Per la quarta volta Marcel Hirscher si incorona re di Zagabria. Il campione salisburghese in rimonta strappa la vittoria al suo collega di squadra Michael Matt e porta a casa un poker di vittorie sulla collina di Slljeme, alla pari con la sua ex collega Marlies Schild. Un successo che ha un sapore speciale per Hirscher che ottiene anche la sua 50/a vittoria in coppa del mondo, eguagliando così il numero di successi di Alberto Tomba, anche se al bolognese bisogna accreditare una ulteriore vittoria ottenuta in un parallelo. Con 114 podi in coppa del mondo l'austriaco raggiunge anche un'altra grande ex come Anne Marie Moser-Proell. Hirscher, reduce da un problema fisico al collo, senza strafare per soli 5 centesimi brucia comunque le aspettative di successo del suo compagno di squadra Michael Matt, il vincitore lo scorso anno a Kranjska Gora, che non è stato in grado nella parte finale di venir fuori da quelle sabbie mobili saline del tracciato croato. Sul podio con i due austriaci sale un arrabbiatissimo Henrik Kristoffersen che incamera il settimo podio stagionale, ma ancora a bocca asciutta in fatto di vittorie e questo forse non gli va giù. L'ottima giornata del Wunder Team austriaco si completa con il quarto posto di Manuel Feller (+0.79) a precedere l'elvetico  Luca Aerni (+1.64), il francese Alexis Pinturault (+1.89) e l'inglese Dave Ryding, settimo, in rimonta di ben 11 posizioni. L'Italia raccoglie un decimo posto grazie a Manfred Moelgg. Il marebbano incespica a poche porte dall'arrivo sul muro finale e per il vincitore della passata edizione sulla collina di Sljeme la rimonta non riesce. Qualifica meritata nella prima manche anche per il vecchietto Cristian Deville con il 24/o tempo. Nella seconda il fassano paga qualcosina, ma recupera una piazza. Serata sfortunata per Stefano Gross dopo aver concluso con il quinto tempo la prima manche. Il fassano ci prova comunque andando subito all'attacco, ma ancora sul muro iniziale deve alzare bandiera bianca per la ... (continua)

[ 04/01/2018 ] - Zagabria: guida Michael Matt, Gross 5/o
Slalom maschile sulla collina Sljeme di Zagabria, prima manche che inaugura un mese denso di appuntamenti per gli specialisti dei rapid gates: miglior tempo per l'austriaco Micheal Matt, pettorale n.2, galvanizzato dal secondo posto del parallelo di Oslo di capodanno.Secondo tempo - a 21 centesimi - per Marcel Hirscher, vincitore in Val d'Isere e a Madonna di Campiglio, che negli ultimi giorni ha sofferto di qualche problema al collo.Terzo tempo - ma con distacco che sale a +0.59 - per Henrik Kristoffersen, e distacco che sale ulteriormente a +1.07 con il quarto posto di Manuel Feller: tre austriaci nei primi 4 posti.Quinto tempo per il primo azzurro, Stefano Gross, buono nella parte alta, e al traguardo con +1.36, quindi a 7 decimi dal podio.Completano la top10 Luca Aerni 6/o, Solevaag 7/o, Pinturault 8/o, Schwarz 9/o e Zenhausern 10/o a +1.71.Manfred Moelgg, sceso con il pettorale n.3, è 12/o a +1.86, migliore nel tratto centrale rispetto alle prime porte. Male Patrick Thaler (40 anni il prossimo 23 marzo) che senza errori vistosi accumula ritardo in tutti i settori fino a +3.96 sul traguardo, ed esco dai top30.Bravissimo invece Cristian Deville, che con il pettorale 44 chiude 24/o a +2.92, può puntare ad entrare nei top10. Non si qualificano invece Giuliano Razzoli, +3.67, accusando troppo sul muro, e Tommaso Sala +3.84Devono ancora scendere Fabian Bacher #55, Federico Liberatore #59 e Alex Vinatzer #74.Non convocato Riccardo Tonetti, fresco vincitore degli Assoluti a Bormio.Seconda manche alle 16.30 (continua)

[ 03/01/2018 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -2
Luglio si apre con il raduno degli slalomgigantisti allo Stelvio. Kristoffersen fa pace (tregua) con la federsci norvegese. Per tutto il mese proseguono gli allenamenti sui ghiacciai. A fine luglio si opera Francesca Marsaglia. Il 28/7 comincia ufficialmente la stagione FIS 2018.Ad agosto si sposano Haugen e Schnarf. La FISI piange Trovati e Fontanive. A metà mese Marcel Hirscher si infortuna alla caviglia, e Mattia Casse viene operato. Partono i primi contingenti azzurri verso il Sudamerica.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lara Gut torna sulla neve e parte per il Cile. Anche Anna Veith torna sugli sci, mentre si infortunano Veronika Zuzulova e Karoline Pichler.A fine mese Brignone rientra in anticipo da Ushuaia: un infortunio che le farà perdere due mesi di allenamento. Vonn chiede ancora il permesso di gareggiare con gli uomini.A inizio ottobre Kristoffersen 'scontata la pena' torna in squadra. Pochi giorni prima dell'opening di Soelden si infortuna Ilka Stuhec. Il primo gigante va alla Rebensburg, mentre quello maschile viene cancellato, con qualche polemica di Ted Ligety. Arianna Fontana sarà la portabandiera azzurra a Pyeongchang. Sofia Goggia è l'atleta dell'anno FISI 2017.Bode Miller annuncia il ritiro e Tina Maze la futura maternità. A Levi vincono Neureuther. A metà mese una grande tragedia scuote il Circo: muore in allenamento il francese David Poisson. Elena Curtoni si rompe il crociato.Feuz incanta a Lake Louise, Shiffrin a Killington. Stagione finita anche per Neureuther.Dicembre si apre con l'infortunio di Marie-Michele Gagnon. A Lake Louise Shiffrin vince anche in discesa, lasciando tutti a bocca aperta. La Russia viene esclusa da Pyeongchang 2018.In una gara Nor-Am a Lake Louise perde la vita il 17enne tedesco Max Burkhart. A St.Moritz Flury vince il superg ma Brignone è 4/a. Ferstl vince il superg della Val Gardena, Svindal la discesa, Hirscher domina nel gigante della Badia. In Isere due ritorni al successo Vonn in superg e Veith nel ... (continua)

[ 03/01/2018 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2017? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con un omaggio di Carlo Gobbo a Manuela Moelgg per il podio di Semmering: profetico, visti i 3 podi conquistati in questa prima parte di stagione. A Zagabria si festeggiano i 50 anni della FIS e il trionfo di Manni Moelgg dopo 8 anni. Tina Maze saluta il Circo Rosa a Maribor, e Goggia le dedica il secondo posto. Svindal deve operarsi nuovamente, mentre a Wengen Hintermann vince una pazza combinata e Kostelic saluta il Circo Bianco. Ad Altenmarkt Nadia Fanchini cade e si frattura l'omero. Nel superg di Kitz Inner è magnifico 2/o, mentre Paris è il Re della Streif.Storico Ryding nello slalom di Kitz: riporta sul podio la Gran Bretagna dopo 36 anni.Vonn torna a vincere: sigillo n.77. A Garmisch pazzesco infortunio per Valentin Giraud-Moine.A Cortina l'Olympia si inchina a Gut davanti a Goggia; Goergl annuncia il ritiro.Febbraio si apre con l'oro in gigante ad Almaty per Giulio Bosca. Si aprono i Mondiali: Guay vince l'oro in superg, Puchner si infortuna, Christina Geiger posa per Playboy. Gut si infortuna durante la combinata, Feuz vince l'oro in discesa. Goggia vince uno splendido bronzo in gigante!Sulla Corviglia cade una FlyCam, Hirscher vince l'oro in gigante e in slalom. I Mondiali si chiudono con il bilancio - non positivo - di Flavio Roda.Anna Veith viene operata di nuova. Brignone vince la combinata di Crans-Montana, Fill il superg (primo in carriera) a Kvitfjell.A Jeongseon Sofia Goggia conquista la prima splendida vittoria in carriera (in discesa), concedendo il bis il giorno dopo in superg, e nelle stesse ore Hirscher vince la sesta coppa del Mondo ed entra nella storia. A Kranjska Gora Gross è 2/o in slalom. Streitberger e Noesig chiudono la carriera. Telenor e Norvegia chiudono un accordo da 11 milioni. A Squaw Valley Shiffrin vince slalom, coppa di specialità e la sua prima ... (continua)

[ 01/01/2018 ] - City Event di Oslo a Shiffrin e Myhrer
Il 2018 del Grande Sci si apre con il City Event di Oslo, sulla collina Holmenkollen, con una rampa costruita di fronte al mitico trampolino del salto con gli sci.Formula con doppio turno fino alle finali, con manche molto corte di circa 20 secondi, molta umidità e nebbia tutto intorno alla pista di gara.MIKAELA SHIFFRIN - Ancora una volta trionfa Mikaela Shiffrin, che battendo in finale l'elvetica Holdener conquista la 37/a vittoria in carriera, il secondo successo in questa disciplina dopo quello ottenuto a Stoccolma 11 mesi fa. Cento punti che permettono alla americana di staccare ancora di più le avversarie in classifica generale, per una seconda Sfera di Cristallo che a metà stagione sembra già vicinissima.Shiffrin aveva eliminato Swenn-Larsson agli ottavi, Lena Duerr ai quarti e Frida Hansdotter in semifinale.L'elvetica Melanie Meillard conquista il terzo gradino del podio, primo della carriera, eliminando Hansdotter per 3 centesimi.Ai quarti si sono fermate anche Schild, Skjoeld e Vlhova.ANDRE MYHRER - Il parallelo maschile è stato vinto dallo svedese Myhrer, specialista dei City Event: era stato secondo a Stoccolma nella scorsa stagione e secondo a Mosca nel 2013, e prima ancora 4/o a Monaco e 3/o a Mosca, per un totale di 4 podi in 5 gare con questa formula.In finale ha battuto l'austriaco Michael Matt (che scivola nella manche decisiva), mentre in precedenza aveva eliminato nell'ordine Hargin, Solevaag e Strasser.Proprio Strasser vince con Ryding la finale per il terzo posto, e si conferma a suo agio con i City Event, avendo vinto l'ultimo parallelo a Stoccolma, nonchè una prova di Coppa Europa a S.Vigilio.Ryding ai quarti aveva eliminato Hirscher, mentre Strasser aveva bloccato già al primo turno Kristoffersen, che ha deluso davanti al pubblico di casa.ITALIANI - Male, senza appello, i 4 azzurri in gara, tutti eliminati al primo turno. Irene Curtoni è uscita con Frida Hansdotter, Chiara Costazza con Bernadette Schild. Non meglio tra gli uomini dove ... (continua)

[ 30/12/2017 ] - Tutto pronto a Oslo per il City Event: i 32 al via
E' tutto pronto a Oslo per il City Event cittadino di capodanno, sulla leggendaria collina Holmenkollen, attrezzata con il più antico trampolino al mondo per il salto con gli sci.La FIS ha comunicato i partecipanti ufficiali, 16 uomini e 16 donne (i migliori 12 della WCSL di slalom + i primi 4 della generale) che alle 16.05 del 1 gennaio daranno il via al primo evento di questo genere nella capitale norvegese.Ecco i convocati:DONNE1. Mikaela Shiffrin (USA)2. Petra Vlhova (SVK)3. Wendy Holdener (SUI)4. Frida Hansdotter (SWE)5. Bernadette Schild (AUT)6. Nina Haver-Loeseth (NOR)7. Melanie Meillard (SUI)8. Lena Duerr (GER)9. Denise Feierabend (SUI)10. Ana Bucik (SLO)11. Maren Skjoeld (NOR)12. Chiara Costazza (ITA)13. Irene Curtoni (ITA)14. Katharina Truppe (AUT)15. Marina Wallner (GER)16. Anna Swenn Larsson (SWE)UOMINI:1. Marcel Hirscher (AUT)2. Henrik Kristoffersen (NOR)3. Manfred Moelgg (ITA)4. Michael Matt (AUT)5. Stefano Gross (ITA)6. Andre Myhrer (SWE)7. Fritz Dopfer (GER)8. Alexander Khoroshilov (RUS)9. Dave Ryding (GBR)10. Daniel Yule (SUI)11. Mattias Hargin (SWE)12. Luca Aerni (SUI)13. Alexis Pinturault (FRA)14. Sebastian Foss-Solevaag (NOR)15. Linus Strasser (GER)16. Kjetil Jansrud (NOR)La pista è lunga 180 metri, con 18 porte e un salto, con i classici tracciati rosso e blu.Nella scorsa stagione si è tenuto solo il City Event di Stoccolma, a fine gennaio, con la vittoria di Shiffrin su Zuzulova e Strasser su Pinturault, mentre l'ultimo City Event di capodanno risale al 2013, con il parallelo di Monaco (vittorie di Zuzulova e Neureuther). (continua)

[ 29/12/2017 ] - Fantaski Stats - Bormio 2017 - superk maschile
15/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 2 superk della stagione 37/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1991/1992 plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Luc Alphand (2); Ole-Christian Furuseth (2); Dominik Paris (2); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); Hannes Trinkl (2); 21/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 7/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1991/1992: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Marc Girardelli (LUX) - 7; Alexis Pinturault (FRA) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; 44/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 10/o in superk 70/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 8/a in superk per Peter Fill è il 21/o podio della carriera, il 3/o in superk per Kjetil Jansrud è il 46/o podio della carriera, il 2/o in superk l'Italia ha conquistato 135 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 135; Svizzera 130; Francia 111; Norvegia 74; Slovenia 72; Austria 66; U.S.A. 46; Germania 45; Canada 32; Svezia 8; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.2 [#12] - 1982 ; Broderick Thompson (CAN) pos.8 [#47] - 1994 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.9 [#26] - 1994 ; Felix Monsen (SWE) pos.23 [#42] - 1994 ; Stefan Rogentin (SUI) pos.24 [#32] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.27 [#34] - 1994 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.29 [#39] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Broderick Thompson (CAN)[pos.8], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.9], Felix Monsen (SWE)[pos.23], Stefan Rogentin (SUI)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Peter Fill (ITA)[pos.2], Mauro Caviezel (SUI)[pos.4], Thomas Dressen (GER)[pos.5], Martin Cater (SLO)[pos.7], Ralph Weber (SUI)[pos.16], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.22], Gilles Roulin (SUI)[pos.27], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.29], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.30], primi punti in carriera per: Stefan Rogentin ... (continua)

[ 29/12/2017 ] - Combinata Bormio: guida Paris, Pintu a 1.65
Dominik Paris, vincitore ieri della libera sulla Stelvio di Bormio, guida oggi la combinata alpina - la prima stagionale - dopo la manche di discesa.Dominik ha sciato davvero bene incrementando settore dopo settore il vantaggio sul leader provvisorio Caviezel, facendo la differenza dalla Carcentina in giù, e chiudendo la prova in 1:48.71, dunque una combinata con una manche di discesa tecnica e impegnativa, davvero seria.Oggi sole splendente e cielo azzurro, temperature rigide (-10/-15), e neve diversa da ieri, più dura."Ho dovuto dare un po' di distacco agli slalomisti, perchè tra i rapid gates non sono così in forma - dichiara Dominik all'Ufficio Stampa FISI - Queste due giornate di discesa mi hanno dato molta fiducia. La velocità c'è e anche le gambe girano. Vediamo cosa succede in slalom..."Solo Matthias Mayer rimane vicinissimo a Paris, centesimo più centesimo meno in tutti i settori fino al +0.21 sul traguardo; terzo tempo per Peter Fill a +0.50, rabbiosa reazione dell'azzurro rispetto alla prova incolore di ieri. E ancora Vincent Kriechmayr 4/o a +0.52, mentre non convince Kjetil Jansrud 7/o a +0.97.In ottica combinata molto interessante il 16/o tempo di Alexis Pinturault, staccato di +1.65 da Paris, e favorito per il successo finale dopo la manche di slalom.Bene anche Kilde 15/o a +1.58, mentre è arretrato uno dei protagonisti della scorsa stagione, Justin Murisier 25/o a +2.74.Un po' sotto tono Christof Innerhofer 10/o a +1.22, e dopo i primi 30 passaggi Luca De Aliprandini è 23/o a +2.72; devono ancora scendere Tonetti (#37), Prast (#38), Buzzi (#39),Solo 51 gli atleti al via, non c'è Marcel Hirscher, perchè come noto l'austriaco preferisce non rischiare.Seconda manche alle 15. (continua)

[ 28/12/2017 ] - Fantaski Stats - Bormio 2017 - discesa maschile
14/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 9 discese della stagione 36/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Guay E. 2012: 1) Paris D. 1) Reichelt H. 3) Svindal A. 2011: 1) Defago D. 2) Kueng P. 3) Kroell K. 2010: 1) Walchhofer M. 2) Zurbriggen S. 3) Innerhofer C. 2009: 1) Jerman A. 2) Defago D. 3) Walchhofer M. plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Luc Alphand (2); Ole-Christian Furuseth (2); Dominik Paris (2); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); Hannes Trinkl (2); 9/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 8/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 21/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 13/o in discesa 105/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 73/o podio della carriera, il 29/o in discesa per Kjetil Jansrud è il 45/o podio della carriera, il 18/o in discesa l'Italia ha conquistato 138 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 166; Austria 138; Italia 138; Svizzera 135; Francia 59; U.S.A. 35; Canada 26; Germania 23; Slovenia 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.5 [#19] - 1980 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.20 [#40] - 1994 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.21 [#42] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.26 [#23] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2008); Dominik Paris (2012); Dominik Paris (2017); 2/o Peter Fill (2006); 3/o Christof Innerhofer (2010); Kristian Ghedina ... (continua)

[ 22/12/2017 ] - Manfred Moelgg: "Oggi volevo il podio"
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - L'Italia lascia anche Campiglio senza un podio. Lo scorso anno Stefano Gross ci era riuscito con un terzo posto alle spalle di Hirscher e Kristoffersen. Quest'oggi entrambi sono tornati a replicare anche se a ruoli quasi invertiti, mentre gli azzurri hanno raccolto due top10, ma non il podio.Manfred Moelgg esamina la sua prova, conclusa con un settimo posto finale, dopo aver concluso la prima manche con il quarto tempo, ad un passo dal podio. La voglia di podio era tanta, ma alla fine è arrivato questo risultato che lo lascia comunque abbastanza soddisfatto e fiducioso per il futuro: "Mi spiace per Campiglio, spiace per me, perchè volevo il podio. Ho provato a tirare in cima a tutta, sono uscita in quella tripla, mi ha sparato un po' e sono finito nella neve e ho fatto l'errore. Anche Hirscher ha fatto l'errore, però so anche che c'era tanto tempo, si poteva arriva giù con quel tempo. Non solo quarantacinque centesimi dietro. Lassù ho lasciato tanto. Mi spiace tanto però devo anche dire che le sensazioni sono buone. Sto facendo allenamento e sono fiducioso per il futuro".Sull'impresa di Hirscher il marebbano ci dice: "E' riuscito a vincere con un grande errore, ma forse devo dire che quelli dietro non hanno sciato così bene, come ha sciato. Avrà fatto l'errore e ci sta. Posso solo dire: bravo, c'è poco da dire. Vince anche sbagliando. Non devo però guardare a quello, ma devo guardare a me stesso. Era importante partire bene oggi, non è arrivato il podio ma ci ho provato". Un po' nero lo è, invece, Stefano Gross. Il fassano chiude nono, ma non senza un briciolo di polemica. "Sono andato piano, con questa neve troppo facile - spiega il poliziotto di Pozza di Fassa - Bisognava osare, ma non ci sono riuscito. Il risultato non mi si addice. Ci sta l'errore, ma come sciata non sono riuscito a trovare il feeling con questa neve molle. Ci siamo allenati su terreni molto più ghiacciati. Non è una scusa, forse bisognava adattarsi un po' ... (continua)

[ 22/12/2017 ] - 3-Tre:vittoria 'alla Tomba' per Marcel Hirscher
Uno scenario da favola, Madonna di Campiglio, una pista perfetta, il Canalone Miramonti, una gara rocambolesca e un campione straordinario: iperboli meritate per Marcel Hirscher, che ancora una volta vince, arrivando al 49/o sigillo in carriera (22/o in slalom) davanti ad un grande pubblico e ad Alberto Tomba, che qui ha vinto tre volte.Una vittoria proprio 'alla Tomba', con una prima manche al 80% ma sufficiente per chiudere con il miglior tempo, e una seconda viziata da un numero da circo, una scivolata che ha praticamente fermato il campione austriaco, che rientra con un miracolo, perdendo i 69 centesimi di vantaggio che aveva sul leader provvisorio Luca Aerni, arrivando poi sul traguardo con soli 4 centesimi.Gara tiratissima con i primi 4 racchiusi in 7 centesimi, lo svizzero Aerni conquista il primo podio della carriera (è stato oro in combinata ai Mondiali di St.Moritz) capace poco prima di mantenere un solo centesimo di vantaggio su Henrik Kristoffersen.Mastica amaro il norvegese, che non è soddisfatto nonostante 6 podi in 7 gare (cinque secondi posti) perchè la vittoria non arriva, scia meno preciso e veloce della scorsa stagione, e con questo risultato perde la prima posizione in generale a vantaggio proprio di Hirscher, mantenendo la leadership tra i rapid gates per soli 6 punti.Quarto posto per Daniel Yule a 2 centesimi dal podio, a dimostrare il grande salto di qualità tecnico degli elvetici, che già a Levi avevano 3 atleti nei primi 6.Insomma nonostante il 18/o tempo di manche è ancora Hirscher il Re, nonostante un errore che avrebbe fatto perdere fiducia e lucidità a chiunque, ma non a lui.Khoroshilov, secondo a metà gara, perde uno sci dopo poche porte così a completare la top10 troviamo Manuel Feller 5/o a +0.22, Dave Ryding 6/o a +0.24, Manfred Moelgg 7/o a +0.45, Solevaag 8/o a +0.51, Stefano Gross 9/o a +0.55, Pinturault 10/o a +0.59.Moelgg perde tre posizioni rispetto alla prima manche, il marebbano pasticcia nella parte alta, ma trova un ... (continua)

[ 22/12/2017 ] - 3Tre: Hirscher comanda lo slalom, 4/o Manny Moelgg
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - E' di Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Madonna di Campiglio. L'austriaco ha concluso la sua prova con il tempo di 48"46 precedendo di soli 23 centesimi il russo Alexander Khoroshilov e di 37 centesimi il sorprendente elvetico Luca Aerni.Sette centesimi più indietro in quarta posizione troviamo il primo degli azzurri, Manfred Moelgg (+0.44) autore di una metà gara quasi perfetta, poi una leggera sbavatura gli ha fatto pagare qualcosina. Quinto tempo per il vincitore delle due passate edizioni Henrik Kristoffersen che accusa 49 centsimi di ritardo dall'eterno rivale Hirscher. Solo 12/o al momento il fassano Stefano Gross, terzo lo scorso anno qui, che ha pagato una insaccata nella parte finale pagata con 85 centesimi di ritardo. Fuori dai trenta purtroppo per pochissimi centesimi Fabian Bacher, quindi Tommaso Sala (+2.22), Giuliano Razzoli e Patrick Thaler (+2.27).Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 19/12/2017 ] - GS Courchevel: Shiffrin superiore,Moelgg terza!
Come Marcel Hirscher domenica in Alta Badia: oggi Mikaela Shiffrin ha dato dimostrazione di superiorità assoluta tra le porte larghe del gigante di Courchevel, terza prova stagionale, corsa sulla pista  "Stade Emile-Allais".Sole e tempo sereno dopo le fitte nevicate dei giorni scorsi, fondo molto duro, con neve difficile da interpretare, e una forte pendenza nel tratto centrale, che ha creato difficoltà a tante.L'americana costruisce il suo successo - n.34 in carriera, n.5 in gigante, terzo in stagione in tre discipline diverse - con una prima manche molto buona, in particolare nell'ultimo settore, il tratto tatticamente più importante, con il muro e il raccordo verso il piano finale.Nella seconda parte con quasi un secondo e mezzo di vantaggio su Tessa Worley e può permettersi un paio di sbavature e chiudere con 0.99 sulla francese. La campionessa del Mondo, un po' in affanno nella prima, si riscatta davanti al suo pubblico con il miglior tempo nella seconda, grazie ad un finale tutto in spinta, e risale sei posizioni fino al secondo gradino del podio.Splendida terza la nostra Manuela Moelgg, tre giganti e tre podi (il 12/o in carriera tra le porta larghe): già terza dopo la prima frazione, la marebbana si deve affidare ai massaggi e ad una infiltrazione nella pausa tra le manches, e poi si ributta in pista, scivolando alle spalle di Worley per soli due centesimi, ma mantenendo il terzo posto per un solo centesimo su Ragnhild Mowinckel (momento d'oro per la norvegese, dopo il primo podio della carriera), anche grazie alla brutta performance di Marta Bassino.Sì perchè la cuneese era seconda a metà gara ma nella manche decisiva è stata rigida, perdendo in ogni settore, e facendo segnare uno dei tempi più alti, tanto da scivolare all'8/o posto finale a +1.75.Ancora Norvegia al quinto posto con Nina Loeseth a +1.30, e 'personal best' per Melanie Meillard 6/a a +1.33 e Adeline Baud Mugnier 7/a a +1.67.Completano la top10 Wendy Holdener 9/a a +1.81 e Lara Gut 10/a a ... (continua)

[ 18/12/2017 ] - Alta Badia: Olsson vince il parallelo, male Italia
LIVE DA ALTA BADIA  - Nella polare Alta Badia non potevano che essere due scandinavi a giocarsi la vittoria finale nel gigante parallelo di coppa del mondo dell'Alta Badia. Ad aggiudicarsi il successo è stato Matts Olsson, al primo centro in carriera. L'allievo del tecnico italiano Heinz Peter Platter ha battuto l'agguerrita concorrenza del nuovo leader della graduatoria generale di coppa del mondo del norvegese  Henrik Kristoffersen.Il 29enne svedese è arrivato alla finale eliminando nell'ordine ai sedicesimi il russo Andrienko, quindi l'austriaco Brennstein, il croato Zubcic ed infine in semifinale ha fatto fuori per soli 5 centesimi Marcel Hirscher, finito comunque sul podio battendo nella finalina per il 3/o e 4/o posto un altro norvegese Aleksander Aamodt Kilde.Con questo secondo posto Kristoffersen per soli 11 punti prende la vetta della graduatoria generale di coppa del mondo, precedendo Marcel Hirscher.L'Italia non brilla nemmeno oggi in questa nuova specialità: nessuno riesce ad approdare ai quarti di finale. Solo Roberto Nani e Luca De Aliprandini riescono a passare il primo turno e chiudono in )7a piazza finale. Il livignasco per il forfait dell'austriaco Feller, alle prese con uno stiramento muscolare, approdato agli ottavi, ma superato dallo svizzero Murisier per 17 centesimi, mentre Luca de Alpirandini dopo aver battuto nel derby tutto italiano Riccardo Tonetti ha dovuto alzare bandiera bianca con il croato Zubcic.Fuori al primo turno Manfred Moelgg per mano di Jansrud, Florian Eisath dal canadese Read. (continua)

[ 18/12/2017 ] - Alta Badia: gigante parallelo con 5 azzurri al via
In Alta Badia è tutto pronto per la terza edizione del gigante parallelo maschile di coppa del mondo sulla pista della Gran Risa. Qui da tre anni, infatti, si corre questo parallelo che assegna punti per la classifica di coppa generale e di gigante. Trentadue al via i concorrenti tra cui anche il fresco recordman di vittorie consecutive sulla Gran Risa, ben cinque, Marcel Hirscher.Gli atleti potranno provare partenze e pista dalle 16.15. Apripista di eccezione Max Blardone e Hans Knauss. Alle 18.30 via alla gara con tabellone tennistico: i primi 12 della starting list di gigante a cui si aggiungono  i primi 4 della classifica generale e i primi 16 della classifica del gigante, con possibilità di sostituzioni per le nazioni che si ritrovano con lo stesso atleta più volte presente. Due le manche previste con gli atleti che si scambieranno il tracciato di gara, farà fede la somma dei tempi. In caso di caduta o di squalifica o di superamento del tempo massimo di arrivo sarà attribuita una penalizzazione di 5 decimi. Nel complesso una gara che durerà non più di 1 ora.Gli azzurri in pista questa sera saranno Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini reduce dall’ottimo ottavo posto di domenica, Florian Eisath, Riccardo Tonetti e Roberto Nani. Una prova che non ha mai portato grande fortuna ai nostri ragazzi.L’anno scorso trionfò il francese classe ’94 Cyprien Sarrazin seguito dallo svizzero Carlo Janka e dal norvegese Kjetil Jansrud. Il primo degli italiani fu Florian Eisath quattordicesimo.Diretta tv a partire dalle ore 18.15 su RaisportHD ed EurosportHD. (continua)

[ 17/12/2017 ] - De Alpirandini: "Oggi si poteva fare podio".
E' un Luca De Aliprandini soddisfatto a metà. L'ottavo posto finale in Alta Badia, su una Gran Risa veramente dura e con una neve fantastica gli va un po' stretto, soprattutto per come è maturato."Vado via dall'Alta Badia soddisfatto per il risultato e per come ho sciato - ci spiega il trentino - ma non completamente contento perchè oggi si poteva fare podio. Questi ultimi tre giorni mi sentiamo veramente bene fisicamente e sugli sci. Dopo quattro porte ho quasi compromesso la manche e un errore più piccolo nella seconda prova che ho pagato alla fine: peccato perché il podio era alla portata.Oggi ci stava alla grande. Sono partito con quell'obiettivo. Sono mie le colpe. Sono irruente e oggi ho pagato. L'errore nella seconda manche ci sta se rischi e così è stato. Domani farò il parallelo che mi diverte molto anche se potrebbe esserci velocità bassa che non è l'ideale per me. Vediamo anche come sarà la neve. Se c'è molta umidità si rallenta. Io comunque non mi tiro mai indietro".Un po' deluso non lo nasconde si dice anche il padrone di casa Manfred Moelgg. Davanti al proprio pubblico arrivato dalla vicina San Vigilio di Marebbe il capitano di questa squadra ha dovuto chinare il capo chiudendo un po' nelle retrovie su una pista, la Gran Risa non molto benevola nei suoi confronti. "Mi spiace finire così, davanti alla mia gente - spiega con un mezzo sorriso Manfred Moelgg - Ho provato a dare il massimo. So di non aver quell'ultimo fiducia di fare una manche da in cima in fondo bene. la seconda purtroppo qualche errore. C'è da lavorare sui materiali per sistemare qualcosa. E poi c'è la concorrenza".Già la concorrenza ad iniziare da un mostruoso Marcel Hirscher: "Non è solo oggi che Marcel Hirscher è mostruoso. Da molte stagioni che lui è così. Gli altri fanno degli errorini che lui non fa. Fa paura. Ma devo essere sincero: a lui quei tre mesi di riposo hanno fatto bene. Quelli che sciano di meno vanno più forte - prosegue ridendo il marebbano - comunque Marcel scia ... (continua)

[ 17/12/2017 ] - Fantaski Stats - Alta Badia 2017- gigante maschile
11/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 8 giganti della stagione 34/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Sarrazin C. 2) Janka C. 3) Jansrud K. 2016: 1) Hirscher M. 2) Faivre M. 3) Eisath F. 2015: 1) Jansrud K. 2) Svindal A. 3) Myhrer A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Muffat Jeandet V. 2014: 1) Hirscher M. 2) Ligety T. 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (6); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Alberto Tomba (2); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 48/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 24/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Marcel Hirscher (AUT) - 24; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 111/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 50/o in gigante 347/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 72/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 34/o podio della carriera, il 10/o in gigante per Zan Kranjec è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'Italia ha conquistato 74 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 178; Norvegia 106; Francia 86; Svizzera 84; Italia 74; Slovenia 60; Svezia 49; U.S.A. 45; Russia 16; Croazia 6; Andorra 5; Canada 4; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 72 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.14 [#12] - 1981 ; Loic Meillard (SUI) pos.18 [#22] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Zan Kranjec (SLO)[pos.3], Justin Murisier (SUI)[pos.4], Stefan Brennsteiner (AUT)[pos.13], Aleksander Andrienko (RUS)[pos.15], Thibaut Favrot (FRA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Luca Aerni (SUI)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top3 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1991); Alberto Tomba (1994); ... (continua)

[ 17/12/2017 ] - Alberto Tomba si complimenta con Marcel Hirscher
LIVE DA ALTA BADIA - Anche Alberto Tomba non perde tempo e non potendolo fare direttamente, si complimenta via social con Marcel Hirscher per lo storico filotto di 5 vittorie consecutive sulla Gran Risa. Il campione bolognese lo ha dunque fatto attraverso Facebook direttamente sulla pagina di Marcellino che poco prima aveva postato una foto fatta nell'angolo del leader al parterre d'arrivo della Gran Risa con la mano destra alzata e le cinque dita aperte e il commento: "5 in a row!".Alberto Tomba, non presente quest'oggi ai piedi della Gran Risa, la pistache lo ha visto per ben quattro volte sul gradino più alto del podio, lo sarà solo venerdì 22 dicembre come testimonial della 3Tre a Madonna di Campiglio, ha voluto lasciare il suo personale pensiero e complimento, tra gli oltre 850 commenti ricevuti e i 16.000 like, con queste poche parole: "Grande! I miei complimenti Marcellino...sei irragiungibile. See you in Madonna di Campiglio".L'albertone da dunque appuntamento tra cinque giorni, ai piedi del Canalone Miramonti, al sei volte vincitore della coppa del mondo generale per un saluto personale a quattr'occhi. //  (continua)

[ 17/12/2017 ] - Stratosferico-Storico Hirscher sulla Gran Risa
LIVE DA ALTA BADIA - Storico filotto per Marcel Hirscher formato gigante. L'austriaco, forse alla sua ultima apparizione sulla Gran Risa - anche se lui non conferma e non smentisce - ottiene il quinto successo consecutivo su altrettante edizioni. Mai nessuno come lui, nemmeno Alberto Tomba che si era fermato a quattro vittorie, ma non consecutive.Sul podio con il 28enne di Enneberg che colleziona il quarantottesimo successo in carriera, ventiquattresimo in questa specialità - eguagliando così Ted Ligety, secondo di sempre dietro al grande Ingo Stenmark - salgono il norvegese Henrik Kristoffersen, staccato di +1.70, mentre terzo è il sorprendente sloveno Zan Kranjec  (+1.82). Da 16 anni uno sloveno non saliva sul podio di un gigante, l'ultimo Pavlovcic a Kranjska Gora 2001.Per Hirscher un successo importante in chiave coppa del mondo generale. Oggi con questo successo aggancia  al comando della graduatoria generale a 374 punti, Aksel Lund Svindal  e con lo slalom di Madonna di Campiglio, in programma venerdì 22 dicembre, ancora da disputare e con Svindal assente, il sorpasso potrebbe essere cosa fatta.L'Italia quest'oggi non brilla, ma si salva con il trentino Luca De Aliprandini, in recupero di due posizioni rispetto alla mattina che chiude 8/o a +2.50. Un risultato quello dell'azzurro che forse avrebbe potuto essere migliore se nella prima prova, dopo 3 porte dal via, non avesse infilato con un braccio il palo della port. Nella second manche ha cercato la rimonta, riuscendoci in parte, e rosicchiando qualcosa. Per il resto non è stata una giornata molto felice per gli altri ragazzi di Max Carca.Impallato Florian Eisath, qui lo scorso anno a podio, e che forse sperava in qualcosa di meglio, ma che non è stato in grado di trovare la giusta chiave di lettura in entrambe le manche. Alla fine recupera qualcosa chiudendo 16/o a pari merito con il compagno di squadra Roberto Nani. Il livignasco fatica a mettere in serie positiva l'intera sequenza di gara, ma dimostra ... (continua)

[ 17/12/2017 ] - Alta Badia:Hirscher guida il gigante,Italia dietro
LIVE DA ALTA BADIA - E' di Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo in Alta Badia. Su una Gran Risa tirata a lucido grazie anche alle temperature polari della notte arrivate fino a -20 gradi il campione austriaco chiude la sua prova con il tempo di 1'12"15. Una prima parte di manche in stile Hirscher, tutta grinta nella prima metà, e di contenimento nella seconda quando è emerso la mancanza di allenamento sulle gambe dovute all'infortunio di agosto.Hirscher deve peerò guardarsi dal suo rivale, il norvegese Henrik Kristoffersen, staccato di soli 17 centesimi, mentre a sorpresa sul podio virtuale sale al momento, staccato di 33 centesimi, lo sloveno Zan Kranjec. Ad inseguire il quattro volte consecutive vincitore qui in Alta Badia Marcel Hirscher ci sono il suo collega di squadra Manuel Feller (+0.37), l'elvetico Justin Murisier (+0.49) lo svedese Matts Olsson (+0.58) e lo statunitense Ted Ligety (+0.75).L'Italia si difende con Luca De Alpirandini. Il trentino resta impigliato con un braccio nella terza porta ed accusa subito quasi un secondo di ritardo. Alla fine riesce a contenere il distacco dall'austriaco a +1.15 concludendo 10/o. Leggermente più attardato Riccardo Tonetti (13/o a + 1.37), mentre Manfred Moelgg è 15/o a +1.55. Male Florian Eisath, lo scorso anno qui a podio, che con una prova decisamente opaca paga quasi due secondi (+1.98) e si trova al momento in 22/a piazza, meglio ha fatto Roberto Nani in ritardo di +1.84. Fuori dai trenta Giovanni Borsotti. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 16/12/2017 ] - Fantaski Stats - Val Gardena 2017 - DH maschile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 9 discese della stagione 45/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Franz M. 2) Svindal A. 3) Nyman S. 2015: 1) Svindal A. 2) Fayed G. 3) Jansrud K. 2014: 1) Nyman S. 2) Jansrud K. 3) Paris D. 2013: 1) Guay E. 2) Jansrud K. 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. 2) Perko R. 3) Guay E. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (6); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 34/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 14/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 72/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 28/o in discesa 133/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 37/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 44/o podio della carriera, il 17/o in discesa per Max Franz è il 7/o podio della carriera, il 4/o in discesa l'Italia ha conquistato 93 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 193; Austria 141; Svizzera 122; Italia 93; Germania 77; U.S.A. 53; Francia 31; Canada 17; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.24 [#1] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.4 [#32] - 1994 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.20 [#46] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Gilles Roulin (SUI)[pos.4], Jared Goldberg (USA)[pos.9], Manuel Schmid (GER)[pos.16], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Dominik Schwaiger (GER)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o Kristian Ghedina (1999); 3/o Dominik ... (continua)

[ 15/12/2017 ] - Fantaski Stats - Val Gardena 2017 - SG maschile
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 6 superg della stagione 44/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Jansrud K. 2) Kilde A. A. 3) Guay E. 2015: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Kilde A. A. 2014: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Reichelt H. 2013: 1) Svindal A. 2) Hudec J. 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. 2) Marsaglia M. 3) Heel W. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (5); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 1/a vittoria in carriera per Josef Ferstl (GER), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 10; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 1/o podio in carriera per Josef Ferstl (GER), il 1/o in superg 19/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in superg per Max Franz è il 6/o podio della carriera, il 3/o in superg per Matthias Mayer è il 16/o podio della carriera, il 9/o in superg l'Italia ha conquistato 49 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 248; Germania 151; Norvegia 81; Francia 55; Italia 49; Svizzera 44; Canada 40; U.S.A. 30; Slovenia 21; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.15 [#17] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.25 [#32] - 1994 ; Nils Allegre (FRA) pos.25 [#36] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Josef Ferstl (GER)[pos.1], Niklas Koeck (AUT)[pos.11], Nils Allegre (FRA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Max Franz (AUT)[pos.2], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); 2/o Matteo Marsaglia (2012); Dominik Paris (2014); 3/o Werner Heel (2012); Patrick Staudacher (2009); 5/o Christof Innerhofer (2014); Erik Guay (CAN) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a ... (continua)

[ 10/12/2017 ] - Fantaski Stats - Val d Isere 2017 - SL maschile
8/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 slalom della stagione 51/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) KHoroshilov A. 2015: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2013: 1) Matt M. 2) Hargin M. 3) Thaler P. 2012: 1) Pinturault A. 2) Neureuther F. 3) Hirscher M. 2010: 1) Hirscher M. 2) Raich B. 3) Missillier St. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (6); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Alexis Pinturault (3); Stefan Eberharter (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 47/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 21/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 21; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 110/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 50/o in slalom 346/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 93/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 33/o podio della carriera, il 24/o in slalom per Andre Myhrer è il 24/o podio della carriera, il 20/o in slalom l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 213; Norvegia 170; Svezia 92; Francia 60; Germania 60; Italia 48; Russia 23; Svizzera 18; Slovenia 15; Gran Bretagna 12; Stefan Hadalin (SLO) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.12 [#8] - 1979 ; Clement Noel (FRA) pos.20 [#51] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.5], Pavel Trikhichev (RUS)[pos.17], Clement Noel (FRA)[pos.20], David Ketterer (GER)[pos.26],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Patrick Thaler (2013); 5/o Stefano Gross (2016); primi punti in ... (continua)

[ 10/12/2017 ] - Isere: lo slalom a Marcel Hirscher, Gross 6/o
Hirscher, Hirscher, fortissimamente Hirscher: più forte della copiosa nevicata che da questa notte flagella la Val d'Isere, più forte della tracciatura che ingabbia, più forte degli avversari che cedono sotto le difficoltà.Marcel Hirscher torna a vincere 10 mesi dopo l'oro di St.Moritz, e quasi undici dopo il successo di Kitzbuehel. Una vittoria tutta costruita nella seconda manche - devastante - con una grinta e una furia che nessuno degli avversari ha saputo contenere. Il secondo miglior tempo non racconta bene la bravura di Marcel sul muro e sul finale, lo stesso tratto in cui era andato meglio nella prima frazione, chiusa al 8/o posto con meno brillantezza del solito, ma con un distacco limitato (i top10 erano chiusi in 6 decimi).Purtroppo Stefano Gross, che guidava la gara dopo la prima manche, si è perso proprio nella seconda parte della manche decisiva, perchè a metà ancora era davanti all'austriaco per 1 decimo, in quella zona del tracciato dove aveva fatto bene anche stamattina. Poi il muro, i segni sul tracciato, e sopratutto le porte finali, gli sono costate la vittoria e anche il podio, perchè negli ultimi 15 secondi ne ha perso mezzo, tanto da finire 6/o con il 20/o tempo di manche.Ne hanno approfittato Henrik Kristoffersen (+0.39), che con questi 80 punti si porta in vetta alla classifica generale e di specialità (attenzione al passo di Henrik) e Andre Myhrer (+0.40), che torna sul podio dopo la vittoria alle Finali di Aspen.Due posizioni perse per Michael Matt che si ferma ai piedi del podio, mentre ottima gara per il norvegese Nordbotten, pettorale #20 e 5/o finale a +0.69.Completano la top10 Fritz Dopfer 7/o a +0.95, Mattias Hargin 8/o a +1.06, Sebastian Foss-Solevaag 9/o a +1.06 (tre norvegesi nei 10 anche in slalom...) parimerito con Marco Schwarz.Per l'Italia una giornata con poca gioia: la delusione del podio sfumato per Stefano Gross, e delle non qualifiche per Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, entrambi fuori dai top30 (come Tonetti, Sala e ... (continua)

[ 10/12/2017 ] - Isere: Gross comanda lo slalom dopo la 1a manche
Nevica fitto sulla 'Bellevarde' della Val d'Isere, e il coach dei norvegesi Kornberger disegna una manche piuttosto tortuosa, a bassa velocità: ne approfitta Stefano Gross che con 49 secondi netti chiude in testa la prima manche del secondo slalom della stagione. Il fassano scia molto bene nel tratto centrale, in particolare in quella dozzina di secondi che portano a metà manche, dove c'è un cambio di pendenza e un muretto. Nessuno come lui in quel settore.I distacchi rimangono comunque contenuti, i primi 10 sono racchiusi in circa 6 decimi, sarà grande battaglia nella manche decisiva; i più vicini a Gross sono Micheal Matt (pettorale #2), a 19 centesimi, e Andre Myhrer (pett #13) a 21 centesimi, che nel finale recupera ben 4 decimi.Seguono poi Hargin (+0.38), Kristoffersen (+0.41), Foss-Solevaag (+0.42), Dopfer (+0.53), Hirscher (+0.55), Pinturault (+0.62) e infine Lizeroux (+0.63).Male, dopo i primi 30 passaggi, gli altri azzurri: Manfred Moelgg, sceso per primo, inforca dopo una decina di secondi; Patrick Thaler non si trova assolutamente e fa segnare il tempo più alto. Infine Razzoli, pettorale n.30 e chiamato ad una qualifica a tutti i costi, parte molto bene con mezzo secondo al secondo intermedio, poi un grosso errore gli fa perdere un secondo, e chiude con +2.18.Devono ancora scendere Tommaso Sala, Cristian Deville, Fabian Bacher e Riccardo Tonetti.Seconda manche alle 12.30. (continua)

[ 09/12/2017 ] - Fantaski Stats - Val d Isere 2017 - GS maschile
7/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 giganti della stagione 50/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. 2) Luitz S. 3) Ligety T. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Alexis Pinturault (3); Stefan Eberharter (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 20/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 10/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 23; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 43/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 25/o in gigante 69/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 18/a in gigante per Stefan Luitz è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante per Marcel Hirscher è il 109/o podio della carriera, il 49/o in gigante l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 194; Austria 112; Germania 80; Italia 65; Norvegia 65; Svizzera 55; Slovenia 40; Andorra 40; U.S.A. 35; Svezia 29; Croazia 2; Marco Schwarz (AUT) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.10 [#10] - 1981 ; Marco Schwarz (AUT) pos.17 [#57] - 1995 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.27 [#55] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Stefan Luitz (GER)[pos.2], Alexander Schmid (AND)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Marco Schwarz (AUT)[pos.17], Michael Matt (AUT)[pos.25], Luca Aerni ... (continua)

[ 09/12/2017 ] - Isere:Pintu doma la Bellevarde su Luitz e Hirscher
Alexis Pinturault vince il secondo gigante stagionale sulla 'Bellevarde' della Val d'Isere, proprio come un anno fa, mettendosi definitivamente alle spalle la prima manche del gigante di Beaver Creek, unica manche dove non aveva brillato.Il francese, già terzo a metà gara con soli 12 centesimi di ritardo da Hirscher, tira fuori una grande aggressività lungo tutto il tracciato, facendo il miglior tempo e portandosi al comando, vedendo poi sia Luitz che Hirscher scivolare alle sue spalle.E' il primo trionfo 'da sposato' per il francese, che in gigante non vinceva dai primi giorni del 2017, ad Adelboden. Una gara difficile, corsa su un pendio ripido e pieno di sconnessioni, con una prima manche caratterizzata da vento e una discreta nevicata, tutte condizioni che hanno esaltato le capacità dei migliori del mondo.Stefan Luitz conferma l'ottimo momento di forma e chiude al secondo posto, miglior risultato in carriera a pari merito con quello ottenuto cinque anni fa proprio in Val d'Isere, a dimostrazione del feeling con questo tracciato. Il tedesco scia quasi ai livelli di Pintu, più pulito e meno aggressivo, e quasi altrettanto efficace, ma si deve arrendere per 28 centesimi.Pintu e Luitz aspettano poi Sua Maestà Hirscher che ha pochi centesimi da gestire e sa che gli avversari hanno fatto una grande manche: il campione austriaco sbaglia in una porta blu nella parte alta andando un po' lungo di linea ed arrivando a pari al primo intermedio, poi infila il braccio in una porta e un telo rimane impigliato alla mano destra; innervosito perde lucidità e accumula decimi, recuperando qualcosa sul finale e chiudendo al terzo posto a 54 centesimi dal francese.Marcel fallisce così l'aggancio a Ligety a quota 24 vittorie e la possibilità di eguagliare Stenmark con cinque vittorie consecutive tra le porte larghe; di contro è il decimo gigante consecutivo in cui va a podio.Con questo risultato Pintu diventa il 9/o uomo ad aver raggiunto 10 vittorie in gigante, e nel complesso ... (continua)

[ 09/12/2017 ] - Gigante Val Isere: Hirscher guida, Eisath 8/o
Nell'arco di sei giorni gli specialisti del gigante passano dai pendii americani della 'Birds of Prey' alla neve europea della Val d'Isere: non cambia però il protagonista assoluto, Marcel Hirscher, che anche questa mattina si è confermato il n.1 chiudendo al comando la prima manche del gigante della Val d'Isere, in 56.74.Una manche piuttosto corta, disegnata su una pendio davvero difficile, ripido, con dossi e ondulazioni, reso ancora più complicato dal vento forte, da una discreta nevicata e dal fondo duro.Condizioni difficili, che hanno fatto emergere errori e difficoltà nella maggior parte degli atleti, davvero condizioni dove anche i migliori al mondo fanno fatica.Però Hirscher è sempre davanti, e solo Stefan Luitz (+0.10,leader della prima manche settimana scorsa) e Alexis Pinturault (+0.12) rimangono in scia al grande campione austriaco, mentre da Kristoffersen (0.31) il distacco si alza, pur rimanendo, come anche Faivre (+0.38) e Olsson (+0.41) in lizza per la vittoria.Con il 7/o posto di Kranjec (+0.67) il distacco sale ulteriormente, e ancor più con Florian Eisath (9/o a +0.83), che in questa manche è il migliore degli azzurri. Bravo Florian nel tratto centrale, assecondando bene i dossi e la rotondità di linea. Chiudono i top10 Alexander Schmid 8/o con il pettorale 40, e Tommy Ford 10/o a +0.89.Più attardati gli altri azzurri, dopo i primi 40 passaggi: Manfred Moelgg 14/o a +1.38, Luca De Aliprandini 16/o a +1.40, Giovanni Borsotti 18/o a +1.57 (con il pettorale 37), Riccardo Tonetti 20/o a +1.79, Roberto Nani 25/o a +2.30Seconda manche alle 12.30.  (continua)

[ 03/12/2017 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek 2017 - GS maschile
6/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 8 giganti della stagione 58/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Muffat Jeandet V. 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. 2) Miller B. 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Simoncelli D. 2011: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Jansrud K. plurivincitori in Beaver Creek: Aksel Lund Svindal (6); Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (4); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 46/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 23/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 23; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 108/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 48/o in gigante 345/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 71/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 32/o podio della carriera, il 9/o in gigante per Stefan Luitz è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante l'Italia ha conquistato 64 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 154; Norvegia 108; Svizzera 100; Germania 71; Italia 64; U.S.A. 62; Svezia 42; Slovenia 33; Croazia 32; Francia 25; Canada 24; Stefan Hadalin (SLO) è partito con il pettorale 60 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.28 [#3] - 1981 ; Loic Meillard (SUI) pos.6 [#27] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Loic Meillard (SUI)[pos.6], Tommy Ford (USA)[pos.10], Trevor Philp (CAN)[pos.11],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.5], Stefan Hadalin (SLO)[pos.16], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.17], ... (continua)

[ 03/12/2017 ] - Beaver Creek: il re del gigante è sempre Hirscher
Dopo l'infortunio al malleolo, dopo lo stop prolungato, dopo la cancellazione di Soelden, dopo il cambio del raggio degli sci a 30m...non cambia nulla, perchè Marcel Hirscher rimane dove è sempre stato, sul gradino più alto del podio, vincendo il primo gigante stagionale a Beaver Creek in 2:37.30, agganciando Von Gruenigen a 23 vittorie nella specialità, a una sola lunghezza da Ted Ligety.E' anche la quarta vittoria di seguito per Marcel, che aveva vinto gli ultimi tre giganti della scorsa stagione (Garmisch, Kranjska Gora, Aspen): successo costruito con una splendida seconda manche - miglior tempo - recuperando due posizioni, velocissimo nella parte alta e ancor più nel muro finale, nonostante un ritardo di linea recuperato alla perfezione.Nessuno è rimasto vicino al campionissimo austriaco, non ci è riuscito Stefan Luitz (primo a metà gara) che anzi ha accusato la pressione del ruolo facendo il 21/o tempo nella seconda e scivolando al terzo posto,quarto podio in carriera. Non ci è riuscito neanche il mostro sacro Ted Ligety, secondo a metà gara, che pasticcia nel tratto centrale ma sopratutto in ingresso all'ultimo muro, perdendo terreno fino al 7/o posto finale. Il suo ultimo risultato nei top10 era a Soelden 2016, in mezzo un infortunio serio e un cambio di materiali, per cui possiamo dire che a 33 anni Ted è ancora tra i migliori al mondo.Tra tutti ne approfitta Henrik Kristoffersen che recupera 7 posizioni e chiude al secondo posto a +0.88, mentre ai piedi del podio rimane Manuel Feller autore di una gran prova, fatto salvo per i primi 10 secondi di gara dove perde il podio (per 1 centesimo).Completano la top10 Justin Murisier 5/o a +1.18 (best personale tra le porte larghe), Loic Meillard 6/o a +1.32 (continua la crescita del talento elvetico, sempre più vicino ai migliori), Filip Zubcic 8/o a +1.47, Matts Olsson 9/o a +1.65, Tommy Ford 10/o a +1.94.Per gli azzurri una giornata senza acuti, con Manfred Moelgg il migliore dei nostri 13/o a due secondi, con ... (continua)

[ 03/12/2017 ] - Stefan Luitz guida il gigante, 10/o Moelgg
Assente per infortunio Felix Neureuther il gigante parla nonostante tutto tedesco. Stefan Luitz guida, infatti, il gigante sulla Birds of Prey a Beaver Creek. Gara resa difficile dalla lunghezza del tracciato e dall'altitudine della località americana. Luitz ha staccato il tempo di 1'17"70, precedendo il prepotente ritorno al vertice del padrone di casa Ted Ligety per soli 29 centesimi. Terzo un Marcel Hirscher ancora non al massimo della condizione fisica, staccato di 39 centesimi. Quindi Manuel Feller, sempre più arrembante ed efficace, pari merito con lo svizzero Justin Murisier.Gli azzurri si propongono nelle posizioni immediatamente seguenti a quelle di vertice, grazie alla bella prova di Manfred Moelgg, decimo con 1"08 di ritardo dal primo, ma 7 decimi dal podio, seguito all'11/o posto da Luca De Aliprandini, a 1"14.Qualificati anche Roberto Nani, con il 23/o posto, Riccardo Tonetti con il 24/o e Florian Eisath con il 27/o. Non passano alla seconda invece Giovanni Borsotti, Dominik Paris e Simon Maurberger.Seconda manche al via alle 20.45 con diretta su Rai Sport ed Eurosport. (continua)

[ 02/12/2017 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek 2017 - DH maschile
5/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/a di 9 discese della stagione 57/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Fayed G. 2014: 1) Jansrud K. 2) Feuz B. 3) Nyman S. 2013: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Fill P. 2012: 1) Innerhofer C. 2) Svindal A. 3) Jansrud K. 2011: 1) Miller B. 2) Feuz B. 3) Kroell K. plurivincitori in Beaver Creek: Aksel Lund Svindal (6); Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (3); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 33/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 13/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Aksel Lund Svindal (NOR) - 13; Didier Cuche (SUI) - 12; 71/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 27/o in discesa 132/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 36/a in discesa per Beat Feuz è il 27/o podio della carriera, il 17/o in discesa per Thomas Dressen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 121 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 160; Italia 121; Svizzera 105; Germania 101; Francia 99; Austria 93; Canada 24; U.S.A. 12; Finlandia 5; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.22 [#17] - 1980 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.19 [#35] - 1994 ; Broderick Thompson (CAN) pos.23 [#37] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.28 [#31] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Thomas Dressen (GER)[pos.3], Nicolas Raffort (FRA)[pos.20], Broderick Thompson (CAN)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1997); Christof ... (continua)

[ 01/12/2017 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek 2017 SG maschile
4/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 6 superg della stagione 56/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Ligety T. 3) Weibrecht A. 2014: 1) Reichelt H. 2) Jansrud K. 3) Pinturault A. 2013: 1) Kueng P. 2) Striedinger O. 3) Fill P. 3) Reichelt H. 2012: 1) Marsaglia M. 2) Svindal A. 3) Reichelt H. 2011: 1) Viletta S. 2) Svindal A. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Aksel Lund Svindal (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (3); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 1/a vittoria in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 10; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 4/o podio in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), il 4/o in superg 344/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 72/a in superg per Kjetil Jansrud è il 43/o podio della carriera, il 18/o in superg per Hannes Reichelt è il 43/o podio della carriera, il 19/o in superg l'Italia ha conquistato 67 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 212; Norvegia 173; Francia 103; Germania 73; Italia 67; Svizzera 51; Slovenia 18; U.S.A. 17; Canada 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.3 [#7] - 1980 ; Matthieu Bailet (FRA) pos.27 [#52] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Thomas Dressen (GER)[pos.10], Gilles Roulin (SUI)[pos.17], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Matteo Marsaglia (2012); 3/o Peter Fill (2013); 4/o Peter Fill (2014); Peter Fill (2003); Christof Innerhofer (2008); Christof Innerhofer (2010); Mattia Casse (2015); ... (continua)

[ 29/11/2017 ] - Marcel Hirscher: "No a super-g a Beaver Creek"
La decisione è stata presa nelle scorse ore: Marcel Hirscher non parteciperà al super-g di Coppa del Mondo previsto venerdì 1 dicembre a Beaver Creek in Colorado.Il campione austriaco avrebbe deciso dopo i primi allenamenti sulle nevi statunitensi di concentrarsi solo sul gigante in programma domenica sulla impegnativa pista iridata "Birds of Prey" di Beaver Creek.Due i secondi di ritardo accusati dai colleghi di squadra che però non preoccupano il 28enne salisburghese.  "Per la prima volta è stato bello tornare a sciare sulla neve americana e con il nuovo sci dotati di nuovo raggio. E' molto stato istruttivo". Hirscher, infatti, domenica tornerà in gara per la prima volta in questa stagione in gigante, dopo aver dovuto rinunciare alla prova di Soelden a causa della frattura al malleolo di metà agosto e soprattutto lo farà indossando per la prima volta i nuovi materiali con il raggio diminuito rispetto al passato. "E' stato un momento transitorio questo mio infortunio - ha dichiarato ai media austriaci Marcel - che però fa riflettere. Mancano tre mesi di preparazione e avendo ora solo dieci giorni di allenamento sulle gambe non sarà facile. Due secondi di distacco di solito sono una tragedia, ma non per me. Recupererò presto, già nelle prossime settimane e nei prossimi mesi."ll salisburghese giunto negli Usa ha dovuto abituarsi nuovamente alla neve artificiale più aggressiva che gli procura maggiori sollecitazioni al piede e alla caviglia che si era infortunata. Sei le discese effettuate martedì sulle nevi del Colorado. Ed è per questo che oggi Hirscher ha rinunciato ad allenarsi in discesa e con i responsabili della Atomic, la sua marca di sci, si è concentrato maggiormente sull'allestimento dello scarpone. L'idea di competere in Colorado venerdì nel Super-G è stato scartato quasi subito da Hirscher. "Zero possibilità, c'è abbastanza lavoro per me in gigante ora e perchè voglio allenarmi anche in slalom in vista delle gare di dicembre".La concentrazione del sei ... (continua)

[ 26/11/2017 ] - Jansrud centra il primo successo stagionale a Lake
Non c'è dubbio: ha vinto il più forte. Kjetil Jansrud, il vincitore della coppa di super-g lo scorso anno, ottiene il primo centro stagionale che lo porta al successo numero 20 in carriera, il decimo in specialità, nel super-g odierno di Lake Louise in Canada. L'ultima volta che avevamo però visto sul gradino più alto il norvegese in questa specialità bisogna risalire addirittura alla fine di dicembre 2016, sulle nevi italiane di Santa Caterina Valfurva, tracciato che però non farà più parte del circuito di coppa. Alle spalle di Jansrud per 28 centesimi si inserisce l'austriaco Max Franz a precedere di soli 4 centesimi il compagno di squadra Hannes Reichelt. Ai piedi del podio un trenino ancora targato con i colori norvegesi formato da Aleksander Aamost Kilde, quarto a +0.41, e Aksel Lund Svindal (+0.52). Dopo il podio di ieri in discesa per il 34enne norvegese si aggiunge ora questo quinto posto per lanciare un chiaro segnale a Marcel Hirscher. L'austriaco dovrà dunque tornare a fare i conti per la conquista della sua settima coppa del mondo generale anche con il veterano norvegese, reduce da un lungo stop per guai fisici la scorsa stagione., ma rientrato alle competizioni con due ottimi risultati. Un super-g contraddistinto da una leggera nevicata, mista a pioggia, ma che grazie ad una bella tracciatura è risultato molto più variegato e divertente rispetto alla monotonia della discesa di ieri mettendo a dura prova le traiettorie di molti concorrenti. L'Italia si comporta decisamente bene rispetto a ieri, mettendo insieme alla fine un trenino tutto azzurro alle spalle dei top5. Dominik Paris commette un errore di tempismo in una diagonale e butta al vento la possibilità di un buon risultato odierno - chiude 7/o - facendo peggio di cinque centesimi del suo compagno di squadra Christof Innerhofer. Il finanziere della Val Pusteria, finisce 6/o, il migliore, avendo un approccio diverso rispetto a ieri in discesa quando non ha marcato punti, riuscendo, nonostante anche ... (continua)

[ 12/11/2017 ] - Fantaski Stats - Levi 2017 - slalom maschile
1/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 10 slalom della stagione 9/a gara maschile in Levi dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Matt Mi. 3) Moelgg M. 2014: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2013: 1) Hirscher M. 2) Matt M. 3) Kristoffersen H. 2012: 1) Myhrer A. 2) Hirscher M. 3) Byggmark J. 2010: 1) Grange J. 2) Myhrer A. 3) Kostelic I. plurivincitori in Levi: Jean-Baptiste Grange (2); Marcel Hirscher (2); 13/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 11/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 47/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 37/o in slalom 18/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 12/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 31/o podio della carriera, il 23/o in slalom per Mattias Hargin è il 7/o podio della carriera, il 6/o in slalom l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 185; Norvegia 132; Germania 116; Francia 88; Austria 63; Svezia 60; Italia 42; Canada 10; U.S.A. 8; Loic Meillard (SUI) è partito con il pettorale 35 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.21 [#15] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.6 [#35] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.4], Daniel Yule (SUI)[pos.4], Loic Meillard (SUI)[pos.6], Marc Rochat (SUI)[pos.19],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Giorgio Rocca (2006); Manfred Moelgg (2016); 4/o Manfred Moelgg (2012); Cristian Deville (2010); 5/o Patrick Thaler (2012); Patrick Thaler (2014); la somma dei pettorali dei top10 è 160. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 122 . Fritz Dopfer (GER) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Levi ... (continua)

[ 12/11/2017 ] - Levi: Neureuther torna a vincere, Moelgg 9/o
Con due manche solide, esperienza e ottima strategia il tedesco Felix Neureuther vince lo slalom di Levi, prima gara della stagione 2017/2018, cogliendo la 13/a vittoria in carriera (era già il tedesco più vincente di sempre), vittoria che mancava dallo slalom nipponico di Yuzawa Naeba del febbraio 2017.Il neopapà di Matilda ha superato il norvegese Kristoffersen sciando in progressione fino al muro, al termine del quale aveva oltre 4 decimi di vantaggio, diventati 37 centesimi sul traguardo.Ma il tedesco fruisce anche di un gran regalo: il britannico Ryding, in testa al termine della prima manche con una prova fantastica, arriva all'ingresso del muro con mezzo secondo sul tedesco, sciando perfettamente fino a quel punto, ma uscendo poi a metà del tratto più ripido tradito dal bordo interno di una buca. Peccato, perchè dopo il podio di Kitz dello scorso anno (anche in quel caso era in testa dopo la prima), Dave era pronto per cogliere il primo - storico - successo di un atleta britannico in Coppa del Mondo.Con Neureuther e Kristoffersen ne approfitta anche lo svedese Mattias Hargin, ottimo terzo a 45 centesimi, di nuovo sul podio dopo due anni e mezzo.C'è tanta Svizzera nella top10, e più in generale nella classifica finale, ed è frutto del gran lavoro di ricostruzione fatto dagli elvetici, che erano quasi spariti da questa specialità e che in questa gara sono al vertice con 185 punti, loro miglior gara negli ultimi 20 anni: ai piedi del podio si fermano Luca Aerni e Daniel Yule, al miglior risultato in carriera, staccati di +0.54, e a +0.71 c'è il talento Loic Meillard, pettorale 35, 14 posizioni recuperate dalla prima, entrato per la seconda volta nei top10.E ancora Schmidiger 10/a con il pettorale 37, e punti per Rochat (19/o) e Zenhaeusern 24/o.Il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o a +0.90: lontano meno di mezzo secondo dal podio di un anno fa, risultato che poteva essere migliore di una-due posizioni senza un errore nel tratto finale della manche ... (continua)

[ 12/11/2017 ] - Levi: comanda Ryding dopo la prima.Moelgg 15/o
Parte ufficialmente la Coppa del Mondo 2017/2018 con questa prima manche dello slalom di Levi, dopo la cancellazione di Soelden: tra i favoriti Neureuther e Kristoffersen, il britannico Ryding si mette davanti a tutti, superando il tedesco di 14 centesimi e il norvegese di 18, grazie ad un ottimo tratto finale. Sul muro il migliore è stato Neureuther, ma il britannico è stato bravo nei passaggi chiave, come sul dosso nell'ingresso del muro.Dopo il secondo posto di Kitz, Dave non è più una sorpresa ma certo forse non era atteso già così competitivo.Il quarto posto va a Marcel Hirscher, a +0.46, una performance che lascia a bocca aperta: dopo 6 settimane di gesso per la frattura del malleolo patita a metà agosto, Hirscher ha ripreso a sciare da pochissimo, eppure - apparentemente senza troppo forzare - è lì vicinissimo ai migliori.Completano la top10 Andre Myhrer (+0.54), 6/o Marco Schwarz a +0.62, 7/o Sebastian Solevaag a +0.67, 8/o Micheal Matt a +0.68, 9/o Leif Kristian Haugen a +0.70, 10/o Daniel Yule a +0.72Gara in salita per gli Azzurri dopo i primi 30: Manfred Moelgg 15/o a +0.84, con un evidente errore dopo il secondo intermedio, Stefano Gross 23/o a +1.24. Il fassano scia bene sul muro ma accusa troppo nella parte in alto, con mezzo secondo già dopo i primi 12 di gara; Giuliano Razzoli scia discretamente in alto e in fondo ma perde tantissimo sul muro, chiudendo la prima manche 27/o a +1.86 e dunque a rischio qualifica. Un problema per il 'Razzo di Minozzo' perchè scivolare fuori dai top30 della WCSL significa avere pettorali sempre più proibitivi nelle prossime gare.Patrick Thaler scivola fuori sul muro, viaggiava con mezzo secondo di ritardo al secondo intermedio. Devono ancora scendere: Sala #41, Tonetti #67, Maurberger #69, Vinatzer #80.Seconda manche alle 13. (continua)

[ 11/11/2017 ] - Hirscher, Neureuther e Moelgg all'attacco di Levi
Marcel Hirscher torna a gareggiare dopo l'infortunio: sembra questo il tema più importante della prima manche dello slalom di domani sulla Black Levi, che darà anche il via ufficiale alla stagione maschile, dopo la cancellazione del gigante inaugurale di Soelden.Il campione austriaco ha già vinto 2 volte nella località lappone, come il francese JB Grande, ma è di gran lunga quello che ha conquistato più punti - 365 in 5 risultati utili.Oltre ad Hirscher - 6 coppe in bacheca costringono a considerarlo sempre un favorito - ci sono Henrik Kristoffersen (vincitore nel 2014, il più giovane a riuscirsi) e Felix Neureuther che vogliono cominciare la stagione olimpica con il piede giusto.Attenzione anche al ritorno di Fritz Dopfer dopo la frattura alla tibia che lo ha tenuto fuori per tutta la scorsa stagione, agli svedesi Myhrer e Hargin, e al nostro Manfred Moelgg, che un anno fa salì sul podio cominciando al meglio la sua stagione."Quest'anno ho provato ad alzare ulteriormente l'asticella - racconta il 35enne finanziere di San Vigilio di Marebbe alla FISI -, sono migliorato ancora un po'. Non sappiamo le condizioni reali di tanti favoriti fra cui Kristoffersen e Hirscher, ci sono 10-15 atleti che possono puntare ogni gara al podio. L'importante è continuare ad allenarsi con costanza, concentrarsi su se stessi e presentarsi al cancelletto con la voglia di stare davanti agli avversari".Stefano Gross, secondo a Kranjska Gora e terzo a Madonna di Campiglio l'anno passato, si presenta fiducioso: "Sono contento perchè è stata una preparazione estiva positiva, finalmente sono riuscito ad allenarmi senza dolori alla schiena e mi presento senza alcun problema, con l'obiettivo di spingere al massimo".  Domani - prima manche ore 10, seconda alle ore 13 - saranno otto gli azzurri al via della competizione: oltre a Gross e Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Riccardo Tonetti e l'esordiente Alex Vinatzer.       (continua)

[ 11/11/2017 ] - Capolavoro Vlhova a Levi, suo lo slalom
Petra Vlhova riparte da dove aveva concluso, vincendo il primo slalom della stagione e soprattutto battendo Mikaela Shiffrin. Ci eravamo lasciati lo scorso marzo ad Aspen, alle finali di coppa del mondo, con il secondo successo in carriera per il giovane talento slovacco, allieva di Livio Magoni, ed ora ci ritroviamo a Levi, con la 22enne di Liptovsky Mikulas ancora sul gradino più alto del podio a vincere in rimonta sulla campionessa del mondo.Quest'oggi dunque non si conferma la regola che voleva grande favorita chi è stata la più veloce nella manche mattutina. Nei dodici slalom femminili sulla "Black" di Levi, infatti, per ben dieci volte la più veloce della prima manche ha conquistato la vittoria finale, solo Marlies Schild (2010) e Maria Riesch (2012) erano riuscite a trionfare rimontando da dietro. A queste due grandi campionesse si aggiunge ora la Vlhova. Una Shiffrin apparsa un po' nervosetta nella prima manche, forse memore del quinto posto di Soelden e da una mamma Eeilen forse un po' troppo apprensiva in questa vigilia di gara. Prima manche con soli 21 centesimi di spazio tra le due, mentre nella seconda la slovacca con una manche a dir poco maiuscola recupera il disavanzo e per soli 10 centesimi riesce poi a togliere il sorriso pieno alla sua più titolata avversaria, finita comunque sul secondo gradino del podio. Un successo che lanciano le quotazioni della Vlhova nella lotta per la coppa di specialità, Shiffrin permettendo.Alle loro spalle, terza, staccata però già di +1.35, con una grande rimonta da dietro la terza pretendente alla coppetta di specialità, l'elvetica Wendy Hoeldener, a mangiarsi letteralmente pali e pista per accaparrasi un importante podio dopo una prima manche un po' troppo sottotono. Quarta Frida Hansdotter a +2.17, mentre quinta è la svizzera Melanie Meillard (+2.58). Italia in affanno anche oggi tra i pali stretti. La migliore anche oggi è Manuela Moelgg, reduce dal podio in gigante di Soelden, abile a recuperare qualcosa rispetto ... (continua)

[ 10/11/2017 ] - Hirscher al via a Levi: è ufficiale
La notizia è arrivata poco fa tramite social: Marcel Hirscher partirà oggi per Levi in Finlandia dove domenica prenderà parte allo slalom speciale maschile di coppa del mondo, il primo della stagione.Con una post su facebook il campione austriaco al termine di una ulteriore sessione di allenamento a Reiteralm in Austria ha deciso, nonostante un leggero dolore alla caviglia che domenica scenderà in pista sulle nevi finlandesi, dopo lo stop di quasi 3 mesi in seguito alla frattura del malleolo del piede sinistro rimediata a metà agosto. "Vale la pena di tentare" - ha scritto Marcel nel suo post seguito da un aeroplanino in decollo e dalla parola Levi.Ricordiamo che lo scorso anno a Levi Marcel Hirscher vinse lo slalom precedendo il compagno di squadra Michael Matt e il nostro Manfred Moelgg. (continua)

[ 10/11/2017 ] - Hirscher: rinviata ad oggi la decisione per Levi
Tutto tace in casa Marcel Hirscher. Non giungono notizie ufficiali per ora da Reiteralm, quartier generale attuale del sei volte vincitore della coppa del mondo, dove si sta allenando seguito come sempre da papà Ferdinand, circa la sua partecipazione allo slalom speciale maschile di coppa del mondo a Levi in Finlandia in programma domenica 12 novembre.Sembra però che per il campione austriaco le cose non si stiano mettendo bene, come riferiscono anche i media austriaci. Hirscher ha completato  ieri le sessioni di allenamento a Reiteralm aumentando i carichi, ma come conseguenza ci sarebbe stato una leggera infiammazione alla caviglia sinistra, rimasta vittima, a metà agosto di una frattura al malleolo.Restano ancora 24 ore per decidere se il campione salisburghese sarà o meno al cancelletto di partenza del primo slalom della stagione, e anche della prima prova di coppa maschile, dopo la cancellazione del gigante di Soelden per maltempo dello scorso ottobre. Una decisione definitiva sarà comunque presa oggi, ultimo giorno utile per un arrivo domani sulle nevi finlandesi prima del sorteggio dei pettorali di gara.Lo skiman di Hirscher, Thomas Graggaber è comunque già arrivato ieri sera in Finlandia per valutare la situazione ambientale per la preparazione dei materiali dell'austriaco.  Ricordiamo che lo scorso anno Marcel vinse lo slalom di Levi precedendo Michael Matt e il nostro Manfred Moelgg. (continua)

[ 07/11/2017 ] - Levi: Simoncelli e Pfeifer i tracciatori
A Levi è tutto pronto per il primo slalom stagionale, in programma sabato e domenica prossimi nella località lappone.La FIS, seguendo le nuove regole, ha annunciato i tracciatori per le manche: l'allenatore azzurro Gianluca Rulfi traccerà la prima manche dello slalom femminile, con Alois Prenn - per la Svizzera - che si occuperà della seconda.Aggiornamento: le indicazioni FIS sono probabilmente errate e si riferiscono a Soelden.Aggiornamento 8/11: la FIS ha corretto la comunicazione indicando i tracciatori per lo slalom femminile: Hannes Zoechling (Austria) e Denis Steharnik (Slovenia).Tra gli uomini Daniele Simoncelli disegnerà la prima manche: finora aveva tracciato solo uno slalom, quello delle Finali di Aspen della scorsa stagione. Come noto saranno in gara Thaler, Moelgg, Gross, Razzoli, Sala, Maurberger, Tonetti e Vinatzer.La manche decisiva sarà a cura del coach degli austriaci Marko Pfeifer, che ha già tracciato 6 volte nelle ultime 3 stagioni; l'ultima volta - scrive la FIS - è stata a Wengen 2017, con Marcel Hirscher miglior tempo nella seconda manche e secondo tempo finale alle spalle di Kristoffersen.Lo scorso anno vinse Marcel Hirscher, la cui partecipazione allo slalom è ancora in forte dubbio, davanti a Michael Matt e al nostro Manfred Moelgg. (continua)

[ 06/11/2017 ] - Hirscher torna in pista a Reiteralm, Levi vicina?
Lo aveva detto qualche giorno fa sul suo blog della Red Bull: "Se domenica sarò in grado di indossare nuovamente lo scarpone senza particolari problemi, lunedì tornerò ad allenarmi sulla neve". Marcel Hirscher è stato di parola: domenica ha dunque provato ad indossare i propri scarponi e soprattutto quello del piede infortunato a metà agosto scorso e le sensazioni devono essere  state positive, perchè quest'oggi ha ripreso gli allenamenti con il suo staff personale, con l'inseparabile papà Ferdinand, nella vicina Reiteralm sotto una fitta nevicata. Le sensazioni a quanto pare sono state positive e dunque è ripreso il lavoro in vista di un suo, ormai quasi certo, rientro in occasione dello slalom speciale maschile, il primo della stagione, in programma domenica 12 novembre sulle nevi finlandesi di Levi. Una decisione definitiva sarà comunque presa nei prossimi tre giorni. Il resto della squadra austriaca è, infatti, già in allenamento sulle nevi a due passi del circolo polare artico e attendono solo di sapere se il loro capitano sarà della partita o meno questo fine settimana. (continua)

[ 03/11/2017 ] - Hirscher lunedì nuovamente in pista? Forse.
Levi si allontana per Marcel Hirscher? All'indomani dell'aggiudicazione di due importanti premi come quello di Sportivo dell'Anno 2017 in Austria e quello di Sportivo Europeo dell'Anno da parte del Anoc a Praga, Marcel Hirscher ha fatto il punto sul suo infortunio che sta condizionato la sua preparazione e il ritorno alle competizioni e sulle possibilità di vederlo in pista già a Levi."Al momento nemmeno Dio sa come andrà a finire - ha dichiarato Hirscher ai media austriaci - Dopo il mio primo test suli sci l'11 ottobre, ho dovuto accettare che il mio corpo aveva bisogno ancora di riposo. I problemi nel calzare la scarpetta dello scarpone è stata determinante in questa decisione. Troppo forte il dolore per poter pensare di proseguire negli allenamenti. Così continuo a pazientare. Spero che domenica la mia caviglia si possa sentire a suo agio nella scarpetta da sci. Se ci sarà un riscontro positivo lunedì tornerò in pista ad allenarmi. Se così non fosse mi prenderò altre due settimane di riposo...Continuo ad essere paziente, ma penso che Beaver Creek sia ancora fattibile, nonostante le poche giornate passate  sugli sci".Dunque Marcel Hirscher domenica deciderà se potrà o meno essere al via nello slalom speciale di Levi in Finlandia previsto per domenica 12 novembre, oppure rinunciarvi  come pare e ripiegare sulla successiva tappa di Beaver Creek ai primi di dicembre, dove è in programma il primo gigante della stagione, dopo la cancellazione per maltempo di quello di Soelden. (continua)

[ 03/11/2017 ] - Marcel Hirscher sportivo dell'anno 2017 e Anoc
Ennesimo premio per Marcel Hirscher. Nonostante sia ancora alle prese con i postumi dell'infortunio ad una caviglia rimediato a metà agosto che non gli hanno ancora consentito di tornare alle competizioni il campione di Annaberg ha potuto fregiarsi di altri due importanti titoli.Nella serata di ieri a Praga, nel corso del Gala Awards Anoc, a Hirscher è stato consegnato il trofeo di sportivo austriaco dell'anno 2017 e quello molto ambito di sportivo europeo dell'anno precedendo il tennista svizzero Roger Federer. Il primo premio gli è stato assegnato dall'associazione dei Media austriaci (Sport Media Austria). stampa austriaca, mentre il secondo è il premio che viene assegnato dall'Anoc in collaborazione con il Cio, il comitato olimpico internazionale, per premiare i traguardi ottenuti da Comitati Olimpici Nazionali, degli atleti e per promuovere le migliori pratiche sportive.Per Marcel Hirscher il trofeo di sportivo dell'anno in Austria è il quarto successo in carriera dopo quello del 2012, 2015, 2016 e 2017.  (continua)

[ 02/11/2017 ] - Semaforo verde per gli slalom di Levi
La Fis ha confermato questa mattina la regolare disputa dei primi due slalom speciali - donne e uomini - della stagione di coppa del mondo di sci alpino in programma l'11 e 12 novembre a Levi in Finlandia.Nella località a due passi dal circolo polare artico l'odierno controllo neve ha dato esito positivo come si può notare anche dalla foto postata sul sito della Fis - che pubblichiamo - dove si può constatare l'ottimo stato di innevamento della pista Black. Un innevamento reso possibile anche dalla scelta da parte degli organizzatori di accumulare quantità di neve della passata stagione invernale in grandi hangar per poi essere prelevata nelle settimane scorse per essere distribuita lungo il tracciato di gara. A questo si aggiunge qualche precipitazione nei giorni passati e le temperature che si sono abbassate consentendo anche l'utilizzo di cannoni.Scongiurata così l'eventualità di una cancellazione come avvenuto qualche stagione fa a causa dell'assenza di neve. Il programma gare è dunque confermato: sabato 11 novembre è in programma lo slalom speciale femminile (prima manche ore 10; seconda manche ore 13), mentre il giorno successivo a correre saranno gli uomini (prima manche ore 10; second amanche ore 13). I vincitori uscenti sono in campo femminile Mikaela Shiffrin, mentre in quello maschile a trionfare nell'ultima edizione è stato Marcel Hirscher. Per quest'ultimo c'è attesa per capire se quest'anno sarà in gara, essendo alle prese con i postumi dell'infortunio ad una caviglia rimediato a di metà agosto che lo ha costretto a dare forfait in occasione dell'Opening di coppa del mondo a Soelden, la settimana scorsa. (continua)

[ 30/10/2017 ] - Schroecksnadel detta gli obiettivi per l'Austria
Soelden, partenza della Coppa del Mondo 2017/2018: anche se la gara maschile è stata annullata per maltempo, l'opening tirolese è da tempo il primo giorno di scuola per lo sci alpino, il momento in cui ci si ritrova, ci si confronta, si dettano le linee guida per la stagione.Il magazine austriaco Laola1 ha intervistato il presidentissimo austriaco Peter Schroecksnadel che ha dettato gli obiettivi per i suoi atleti, alzando ancora una volta l'asticella.A cominciare dalla Coppa per Nazioni, che sotto la sua presidenza è (quasi) sempre andata - sia nel maschile che nel femminile - alle aquile biancorosse, tranne lo scorso inverno dove, tra le ragazze, hanno trionfate le nostre Azzurre."Dobbiamo fare il massimo per tornare a vincere, è una cosa molto importante per me." ha dichiarato il presidentissimo; sotto il suo plurimandato (dal 1990), solo 6 volte l'Austria non è stata la nazione n.1: 1994, 1995, 1997, 1998 e 2017 tra le ragazze, e nel 1992 per gli uomini (battuti dagli svizzeri).E anche a livello individuale l'obiettivo dichiarato è sempre lo stesso: vincere! Tra gli uomini Marcel Hirscher ha battuto ogni record arrivando a 6 Coppe consecutive, tra le donne Anna Veith Fenninger ha vinto nel 2014 e 2015, ma sono poche le stagioni (2001, 2009, 2010, 2013, 2017 nel nuovo millennio) dove manca un'austriaca in cima ad una classifica di specialità.Veniamo poi ai Giochi Olimpici, dove il presidente "...saremmo soddisfatti con lo stesso numero di medaglie degli ultimi Mondiali. E' un obiettivo difficile, ma sarebbe davvero bello."La nazione regina dello sci alpino a St.Moritz ha vinto ben 9 medaglie, tre ori, quattro argenti e due bronzi.Aspettative alte dunque, e per non lasciare nulla al caso la scorsa primavera sono stati rivoluzionati i gruppi di lavoro, arrivando a ben 18 team diversi, con lo scopo di ridurre i gruppi di allenamento e renderli sempre più 'personalizzati' come fanno alcune nazioni più piccole, aggiungendo al budget - già ricco - un ulteriore milione ... (continua)

[ 29/10/2017 ] - Ligety polemico l'Austria: "la cosa puzza..."
Ted Ligety ha vinto 4 volte a Soelden, e dunque conosce bene il Rettenbach, la località della Oetztal e quello che vi succede.Vincitore delle coppa di gigante nel 2009, 2010, 2011, 2013 e 2014, l'americano ha faticato non poco nelle ultime due stagioni, vittima di infortuni e acciacchi vari.Questa mattina, alle 6.55, ovvero immediatamente dopo la comunicazione via twitter da parte della FIS dell'annullamento della gara, Ted ha pubblicato un tweet molto polemico, che recita: "sembra strano cancellare una gara alle 6.45 del mattino in Austria quando il loro campione è temporaneamente fuori gioco..." riferimento direttissimo all'assenza di Marcel Hirscher, che tra tutti gli aspiranti al trono del gigante è quello che più guadagna da questo annullamento.In molti si sono subito scatenati contro Ted, sottolineando che il tempo era davvero inclemente e avrebbe rappresentato un enorme rischio per la sicurezza, con raffiche di vento a oltre 100 km/h.Ted non si è scomposto ed ha risposto: "c'è sicuramente tempo pessimo qui, ma quando il presidente della federsci austriaca va dicendo da giorni e in anticipo che la gara sarà annullata allora la cosa puzza..."I commenti - pesanti - non si sono fatti attendere: "...mi piacevi prima di sentirti cadere in teorie cospirazioniste. Non hai visto le previsioni?" e ancora "sei imbarazzante e un cattivo perdente. In tutta l'Austria oggi ci sono pesanti temporali con centinaia di soccorritori al lavoro." e infine "un vero atleta non dovrebbe dire certe cose. Se sei davvero meglio di lui, puoi batterlo quando è in forma."Insomma Ted ha sfogato la sua frustrazione per non aver potuto misurarsi con i nuovi materiali su una pista che ama molto, di sicuro c'è la grinta e la voglia di dare ancora qualcosa allo sci, ma la giuria di gara - guidata dalla FIS - ha preso la decisione migliore per la sicurezza degli atleti.A confermarlo anche Patrick Riml, gran capo dello sci alpino USA: "siamo dispiaciuti per gli organizzatori che hanno speso molte ... (continua)

[ 28/10/2017 ] - Il Circo Bianco 2018 riparte con il GS di Soelden
Archiviata la prima gara femminile con la vittoria di Viktoria Rebensburg e il terzo posto di Manuela Moelgg, è già tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 10.00.RETTENBACH - Fondo duro e neve compatta - il Rettenbach fa sempre impressione - e vento che potrebbe ulteriormente aumentare, tanto che il Chief Race Director Waldner salirà prestissimo sul ghiacciaio per verificare la fattibilità della gara e le condizioni di sicurezze: sono attese comunicazioni dalla FIS alle 6.50.E' la prima gara con i nuovi sci da 30m di raggio (contro i precedenti 35m), per cui c'è una certa attesa per capire come si saranno adattati gli atleti ai nuovi materiale.Prima manche tracciata da Jacques Theolier, seconda da Albert Doppelhofer.I FAVORITI - Mancherà Marcel Hirscher (733 punti lo scorso anno!), non mancheranno invece Mathieu Faivre e Alexis Pinturault, separati da un solo punto nella standing dello scorso inverno, e favoriti per la gara di domani, con il connazionale Fanara, al ritorno dopo l'infortunio. Non staranno a guardare Felix Neureuther (#4) ed Henrik Kristoffersen (#8). Attenzione anche al tedesco Luitz (#5), allo sloveno Kranjec (#10, 4/o un anno fa) e allo svedese Matts Olsson (#6).ITALIANI - Il gruppo è carico, voglioso di riscattare la scorsa stagione dove l'unico podio è arrivato grazie a Florian Eisath, in Val  Badia. I ragazzi si sono allenati settimana scorsa sulla pista di gara, per poi svolgere la rifinitura in Val Senales.Il veterano è Manfred Moelgg alla sua dodicesima volta a Soelden, con un 2/o posto nel 2012: "Sarà un'altra grande sfida con me stesso che accetto volentieri - ha dichiarato il finanziere venerdì in conferenza stamp -. Questa stagione è molto importante e conto di essere competitivo sia in slalom che in gigante, anche se questa gara è sempre strana perchè arriva in un momento particolare."Dominik Paris non è più una novità, anche un anno fa si presentò al primo ... (continua)

[ 28/10/2017 ] - Hirscher: niente Soelden, tutto rimandato a Levi
LIVE DA SOELDEN - C'era attesa alla riunione dei capitani per sapere se Marcel Hirscher sarebbe o meno stato al cancelletto di partenza del primo gigante stagionale di coppa del mondo. Non appena scoperto il tabellone dei partenti il suo nome però non c'era, per la grande delusione dei suoi tifosi e di quelli austriaci che sperano in un mezzo miracolo.Alla fine è prevalso però il buon senso come ci hanno detto i tecnici austriaci. Marcel avrebbe voluto esserci, ma per non accelerare troppo i tempi di recupero e viste anche le condizioni meteo non certo favorevoli previste per domani con vento forte e neve, si è preferito optare per la decisione più giusta e sicura.La notizia di una sua probabile partenza domani aveva già iniziato a circolare nel corso della conferenza stampa della squadra austriaca di venerdì pomeriggio ed era stata rilanciata anche da qualche dichiarazione odierna alla stampa del presidente federale austriaco Peter Schroecksnadel. Una mossa forse più pubblicitaria e psicologica nei confronti degli avversari. Ora la definitiva conferma: Hirscher domani farà da semplice spettatore al parterre d'arrivo del Rettenbach.Il suo rientro ci hanno fatto intendere i suoi tecnici e come già in parte aveva anticipato lui stesso, in occasione dell'Atomic Day di qualche settimana fa, potrebbe avvenire a Levi in Finlandia, tra due settimane, nel primo slalom speciale della stagione.  (continua)

[ 28/10/2017 ] - Hirscher corre a Soelden? Stasera si decide
LIVE DA SOELDEN - La notizia - se vera - sarebbe una bomba: Marcel Hirscher domani corre nel primo gigante della stagione. Ad annunciarlo è stato per ora il presidente della federazione sci austriaca Peter Schroecksnadel. Sul Kleinen Zeitung, uno dei principali giornali austriaci, il presidente ha dichiarato: "Hirscher vuole correre a Soelden". La notizia era però nell'aria. La stessa Apa aveva accennato alla questione, e ieri al termine della conferenza stampa dell'Atomic, era trapelata qualche ulteriore indiscrezione. Secondo il presidente del Wunder team austriaco, Hirscher si sarebbe allenato in questi giorni duramente in gigante per tentare di essere presente al cancelletto di partenza della prima gara della stagione. La conferma comunque l'avremo questa sera in occasione della riunione dei capitani quando i tecnici austriaci annunceranno o meno la presenza di Hirscher nella lista dei partenti.Il campione salisburghese ricordiamo si era infortunato il 17 agosto scorso al malleolo della gamba sinistra. Il sei volte vincitore generale di Coppa del Mondo di slalom era caduto inforcando un palo durante una sessione di allenamenti sul ghiacciaio austriaco della Mölltaler. Aveva rinunciato ad operarsi preferendo delle cure riabilitative.Si allunga forse così la lista delle partenze last minute di questo opening di coppa a Soelden che ha visto protagoniste in campo femminile Lara Gut e Lindsey Vonn. (continua)

[ 27/10/2017 ] - Mikaela Shiffrin vince lo Skieur d'Or 2017
LIVE DA SOELDEN - Per la prima volta in carriera Mikaela Shiffrin si aggiudica lo “Skieur d’Or – Serge Lang Trophy 2017. A maggioranza la campionessa statunitense si aggiudica dunque l’ambito trofeo assegnato ogni anno a ridosso delle gare inaugurali di Soelden dalla AIJS, l'Associazione Internazionale Giornalisti dello sci.Il premio, intitolato alla memoria di Serge Lang, inventore della Coppa del Mondo (che lo scorso anno ha festeggiato i 50 anni di vita) e presentato dal figlio Patrick Lang e da Gernot Mussner, presidente dell’Aijs, l’associazione internazionale dei giornalisti dello sci, è stato consegnato quest’anno in occasione dell’Alpine Forum della Fis alla 22enne vincitrice della coppa del mondo assoluta femminile dopo una votazione a maggioranza dopo un ballottaggio con Beat Feuz e Ilka Sthuec.E’ la terza volta dal 2005 che un portacolori a stelle e strisce si aggiudica il trofeo, prima di Mikaela era toccato a Bode Miller nel 2005 e a Lindsey Vonn nel 2009.L'albo d'oro delle ultime sette edizioni vede dunque nel 2016 come vincitore Marcel Hirscher, 2015 Marcel Hirscher e Anna Fenninger a pari merito, nel 2014 Anna Fenninger, quindi 2013 Tina Maze, 2012 Marcel Hirscher, nel 2011 Ivica Kostelic e nel 2010 Carlo Janka. (continua)

[ 26/10/2017 ] - I 9+9 Austriaci per Soelden
A 48 ore dall'avvio ufficiale della stagione la OESV, con i DT Juergen Kriechbaum e Andreas Puelacher, ha diramato le convocazioni per le gare di sabato e domenica.Tra le ragazze, orfane di Anna Fenninger Veith, saranno in pista: Stephanie Brunner, Nadine Fest, Ricarda Haaser, Elisabeth Kappaurer, Katharina Liensberger, Chiara Mair, Bernadette Schild, Carmen Thalmann e Katharina Truppe.Kappaurer ha dunque recuperato dall'infortunio al piede, mentre come annunciato non ci saranno Michaela Kirchgasser e Eva-Maria Brem. Esordio a Soelden, ma non in CdM, per Liensberger (1997) e Mair (1996). Esordio in CdM per Nadine Fest, classe 1998, oro in superg ai Mondiali Jr di Are 2017.Lo scorso anno la migliore fu Stephanie Brunner con il 4/o tempo finale; le biancorosse vantano 5 vittorie sul Rettenbach: Wachter (1993), Dorfmeister (2001), Hosp (2002), Zettel (2008) e Fenninger (2014).Tra gli uomini mancherà 'Koenig Hirscher', saranno al via: Roland Leitinger, Manuel Feller, Johannes Strolz, Marcel Mathis, Marco Schwarz, Magnus Walch, Dominik Raschner, Stefan Brennsteiner e Thomas Hettegger.Walch, classe 1992, ha un solo pettorale in CdM, un gigante in Val d'Isere nel 2013; per Raschner (11 slalom in CdM, 0 punti) è la prima convocazione in gigante; Strolz è all'esordio sul Rettenbach, avendo 6 pettorali in CdM e 0 punti; anche Hetteger è all'esordio in gigante con 3 pettorali in CdM, tutti in slalom nella scorsa stagione, e 0 punti.Non sarà facile per questa squadra ripetere i successi del passato: 5 vittorie con Maier (1998, 2000, 2005), Eberharter (2002) e Hirscher (2014) e altri 10 podi. Addirittura nell'edizione 1998 gli Austriaci conquistarono 374 punti sul Rettenbach piazzando Maier, Eberharter, Schilchegger e Mayer nei primi 4 posti, con Knauss 6/o, Raich 8/o, Wirth 22/o e Schifferer 28/o a completare la festa.  (continua)

[ 19/10/2017 ] - Gli Svizzeri per Soelden.La situazione in Austria
La Svizzera ha diramato la lista ufficiale dei convocati per l'opening di Soelden: come noto non sarà al via Lara Gut, mentre saranno presenti Aline Danioth, Wendy Holdener, Rahel Kopp, Elena Stoffl, Melanie Meillard, Jasmina Suter e Simone Wild.Dieci i pettorali riservati agli uomini: Gino Caviezel, Carlo Janka, Loic Meillard, Justin Murisier (7/o un anno fa sul Rettenbach e migliore tra gli elvetici), Marco Odermatt, Reto Schmidiger, Thomas Tumler, Elia Zurbriggen, Pierre Bugnard e Gilles Roulin (posto fisso grazie alla Coppa Europa).L'agenzia APA ha invece approfondito la situazione in casa Austria, dove l'elenco degli assenti comprende Marcel Hirscher, Anna Veith (tornerà a Killington), Philipp Schoerghofer, Eva-Maria Brem (tornerà a Killington), Christian Hirschbuehl, Michaela Kirchgasser e Rosina Schneeberger (fuori per tutta la stagione).Tra i sicuri ci sono Manuel Feller, Roland Leitinger (argento a St.Moritz) e Marco Schwarz.Non ci saranno i velocisti Hannes Reichelt, Matthias Mayer e Vincent Kriechmayr nè lo slalomista Michael Matt.Reichelt parteciperà ad alcuni giganti, probabilmente Beaver Creek e Alta Badia, ma non Soelden e neanche Val d'Isere. Kriechmayr (2 volte nei top30 in GS) punta a conquistare 500 punti nella WCSL prima di tornare tra le porte larghe, per poter partire a ridosso dei top30.Tra le ragazze ci sarà certamente Stephanie Brunner, la miglior austriaca un anno fa con il 4/o posto, e probabilmente Katharina Truppe, Ricarda Haaser e Bernadette Schild, ed altri 6 pettorali ancora da assegnare.In via di definizione la compagine svedese: certi del posto sono Andre Myhrer e Matts Olsson, che nella scorsa stagione ha chiuso all'8/o posto della classifica di specialità. Un ulteriore pettorale sarà assegnato nei prossimi giorni.Tra le ragazze Sara Hector è sicura di esserci, e ci saranno nei prossimi giorni selezioni per altri 3 pettorali; un anno fa erano al via Kling, Pietilae-Holmner, Wikstroem e Hansdotter. Pietilaes non sarà al via per ... (continua)

[ 14/10/2017 ] - Salisburgo: presentate le nuove tute dell'Austria
Per il terzo anno consecutivo Salisburgo ha ospitato ieri pomeriggio la presentazione delle nuove tute della federazione austriaca, con l'ormai classica sfilata di alcune dei più importanti nazionali.Per lo sci alpino erano presenti in tanti: Marcel Hirscher, Michael Matt e Nicole Schmidhofer hanno presentato l'abbigliamento tecnico, Kirchgasser, Mayer e Schild la tuta da gara, mentre Hannes Reichelt, Eva-Maria Brem, Anna Veith, Ramona Siebenhofer e Manuel Feller quello casual.La tuta, che vedremo in pista a Soelden tra due settimane, torna prepotentemente al tradizionale bianco con bande rosse sulle cosce e sugli avambracci. Nel video pubblicato live su facebook, verso il minuto 12, trovate l'ingresso di Marcel Hirscher e compagni sulla passerella.Nella stessa occasione si sono svolte le premiazioni per la 38/a edizione della "Teiera d'Oro": il 'Goldenen Teekannen 2016/17' è andato ancora una volta a Marcel Hirscher (uomini), Anna Veith (donne) e Stefan Kraft (sci nordico), mentre Stephanie Venier ha vinto la 'teiera d'argento' come miglior esordiente.   (continua)

[ 12/10/2017 ] - AtomicDay: i protagonisti e le novità 2018
La stagione invernale è arrivata ai nastri di partenza e lo si capisce quando è tempo di Atomic Day. Ad Altenmarkt, il quartier generale della casa produttrice di materiali austriaca quest'oggi è andato in scena l’appuntamento più importante per la presentazione dei protagonisti della nuova stagione di coppa del mondo 2017-18 di sci alpino. I media provenienti da quasi tutta Europa si sono dati appuntamento per ascoltare le ultime novità riguardanti i materiali e le ultimissime dai campi di allenamento, alla vigilia dell’opening di Soelden, direttamente dalla voce dei protagonisti che indosseranno quest’anno i materiali firmati Atomic.Su tutti i più attesi sono stati Marcel Hirscher e Mikaela Shiffrin, i due big testimonial della casa salisburghese. Per Hirscher c’era molta curiosità per sapere, dopo l’uscita sugli sci di due giorni fa, dopo quasi due mesi dall’infortunio al malleolo del piede sinistro, circa una sua eventuale partecipazione già dal primo gigante della stagione a Soelden. Il campione di casa non si è sbilanciato troppo. "Ogni infortunio è diverso - ha dichiarato Hirscher - le sensazioni della prima uscita sulla neve dopo l'infortunio sono state abbastanza positive, anche se sciare in libertà è completamente diverso dal farlo in gara. Ho comunque sciato con i nuovi materiali con gli sci a raggio 30". Il suo rientro comunque seguirà il programma concordato con i suoi medici. Ipotizzare un rientro sprint a Soelden è quanto mai difficile, mentre qualche spiraglio è lasciato in vista di Levi. "Non posso dire nulla di più - ha proseguito l'austriaco - vado avanti con il programma e vedremo quali miglioramenti ci saranno. Non voglio forzare troppo. Sono comunque sereno".Oltre a Hirscher erano presenti oltre una ventina di sciatori provenienti da diverse nazioni ad iniziare dalla vincitrice della coppa del mondo dello scorso anno Mikaela Shiffrin. Una Shiffrin molto carica e determinata, ma soprattutto molto maturata e che ha già chiari i propri obiettivi ... (continua)

[ 12/10/2017 ] - Pausa di 6 settimane per Hirschbuehl
Stop di almeno sei settimane per lo slalomgigantista austriaco Christian Hirschbuehl, infortunatosi sul ghiacciaio di Moelltal durante un allenamento tra i pali stretti.Secondo quando riportato dai media austriaci il 27enne di Vorarlberg ha patito uno stiramento del legamento mediale del ginocchio sinistro.Senza dubbio salterà la gara inaugurale di Soelden e lo slalom di Levi, da valutare le sue condizioni quando il Circo tornerà in Europa.Nella scorsa stagione Christian è andato 6 volte a punti, con l'exploit del quarto posto a Wengen, in slalom, alle spalle di Kristoffersen, Hirscher e Neureuther. (continua)

[ 11/10/2017 ] - Marcel Hirscher rimette gli sci ai piedi
Marcel Hirscher non finisce mai di stupire. Quest'oggi sul ghiacciaio di Kaprun al Kitzsteinhorn, ha effettuato la sua prima uscita sulla neve dopo l'infortunio dello scorso 17 agosto al malleolo del piede sinistro durante un allenamento sulle nevi della Moelltal.Il campione salisburghese aveva immediatamente rinunciato ad una operazione chirurgica, optando invece solo per l'ingessatura che qualche settimana fa aveva tolto, bruciando così le tappe per il suo rientro alle competizioni. La sua prima affermazione in un post di oggi sui social media come Facebook, con pubblicazione di relativa foto e video e che lo vede impegnato in una sciata libera è stata: "In realtà è molto bello...".E' però ancora difficile ipotizzare una sua presenza in pista nel gigante di apertura di Soelden del 29 ottobre prossimo, ma potrebbe esserci invece, già nello slalom di Levi di metà novembre come lui stesso aveva fatto trasparire in occasione di una precedente conferenza stampa dopo alcuni controlli medici.Ne sapremo però di più domani pomeriggio in occasione della conferenza stampa dell'Atomic Day in programma ad Altenmarkt in Astria, dove Hirscher sarà presente insieme a tutti gli altri testimonial della casa di materiali austriaca ad iniziare da Peter Fill, Sofia Goggia e Mikaela Shiffrin. (continua)

[ 03/10/2017 ] - Henrik Kristoffersen torna in squadra
La lunga estate di Henrik Kristoffersen è iniziata il 22 maggio, con il rifiuto di firmare il 'contratto di squadra' norvegese in seguito ai noti scontri dello scorso inverno circa il contratto di sponsorizzazione del casco.A inizio luglio arriva la tregua tra le parti: Henrik firma, in modo da poter partecipare alla stagione 2018 di Coppa nonchè ai Giochi Olimpici, ma deve allenarsi da solo e a sue spese fino al primo ottobre.Dopo 3 mesi di preparazione atletica lo slalomgigantista ha iniziato a tirare le prime curve a inizio agosto, sul ghiacciaio di Juvass, in Norvegia. Poi si è spostato nel cuore dell'Europa e si allenato sul ghiacciaio del Dachstein (Austria) e a Saas Fee (Svizzera), dove è rimasto (da solo) praticamente per tutto settembre.Ieri, dopo qualche giorno di riposo - e scaduto il 'ban' della federazione - Henrik ha ripreso gli allenamenti a Geilo, località norvegese sede di uno dei più antichi comprensori del paese, dove al momento ci sono solo un paio di piste aperte, strisce di neve appositamente conservate dallo scorso inverno, sufficienti per l'allenamento."E' stata una buona giornata di allenamento - ha confessato ieri il campione norvegese alla TV NRK - ho fatto diversi giri con buone condizioni. E' bello tornare in Norvegia, con la neve norvegese, le montagne norvegesi e parlare in norvegese!"Con lui ad allenarsi c'è anche Jonathan Nordbotten, che fino a una decina di giorni fa si trovava in Nuova Zelanda con la squadra, per la preparazione su neve invernale: ovviamente condizioni delle neve molto diverse da Geilo.Kristoffersen non ha voluto parlare dei problemi con la federazione e con la squadra, concentrandosi solo sulla preparazione: "tutte le mie energie sono indirizzate allo sci, per togliere Marcel Hirscher dal trono nella prossima stagione. Sono felice di essere tornato in squadra che può offrirmi tutto il sostegno che serve per essere competitivo."   Helt rått! Norges feteste tidlig park finner du i Havsdalen og den er åpen hver ... (continua)

[ 28/09/2017 ] - Hirscher: "Tornare a Levi? Potrebbe accadere".
Dopo l'infortunio di metà agosto alla caviglia Marcel Hirscher appare per la prima volta ad una conferenza stampa senza stampelle e senza gesso. Il campione di Annaberg lo fa per far conoscere la situazione del suo recupero dopo l'infortunio. "Il processo di guarigione è positivo - spiega Marcel - la fase di riposo è terminata ed ora è il momento di aumentare gli sforzi in vista del mio ritorno. Non bisogna correre troppo, ma bisogna che la caviglia prosegua nella riabilitazione per riacquistare la forza di prima. Sono piccoli passi da topolino, ma per me significano il mondo".I prossimi passi spiega l'austriaco sono però: "Venerdì (domani per chi legge ndr.) ho il prossimo esame radiologico, allora ne sapremo di più. Spero in circa una settimana di poter rimettere gli scarponi ai piedi. Il problema più grande è che la pressione più forte data dallo scarpone è esattamente sul punto dell'infortunio. Spero che la mia caviglia possa resistere".Naturalmente la domanda di tutti è: quando si potrà rivedere Hirscher al cancelletto di partenza nuovamente? "Il mio sogno sarebbe quello in un mese di tornare a Soelden - confessa il salisburghese - ma dal punto di vista medico so che sarà impossibile essere al via nel primo gigante della stagione. Se ci dovesse essere un piccolo miracolo quello potrebbe accadere a Levi. Naturalmente se tutto procederà secondo programma e non ci saranno complicazioni. Stiamo comunque parlando di una mia possibile partenza, non stiamo parlando di quale risultato potrei fare o di un piazzamento tra i top". Sugli obiettivi della stagione olimpica Hirscher non intende fare previsioni. "Tornare sicuramente al top in coppa del mondo. Parlare, invece, di altri obiettivi non ha senso. Posso allenarmi normalmente? Posso sviluppare la forza necessaria? Posso tornare al top a livello mondiale? Queste sono le cose che mi riguardano ora. Le Olimpiadi sono ancora lontane". Fonte. Olympia.at (continua)

[ 17/09/2017 ] - Levi: neve vecchia tranquillizza gli organizzatori
A Levi gli organizzatori sono tranquillissimi: nel passato era capitato che si dovesse rinunciare allo slalom nel Grande Nord per mancanza di neve, e così per scongiurare il pericolo negli ultimi due anni gli organizzatori hanno pensato di creare depositi di neve a fine stagione per non rimanere senza.Anche quest'anno 30.000 metri cubi di neve sono stati ricoperti con i teli e, nonostante un 30% si sia sciolto durante l'estate, circa 20.000 metri cubi sono ancora disponibili, pari ad un blocco di 50 metri per 30 e alto 16.Inoltre, come si vede nel video pubblicato dallo stesso Comitato Organizzatore, venerdì ha nevicato sulla 'Black Levi'. Il giorno prima la pista è stata ispezionata da Mark Mustonen del Comitato Organizzatore con Emmanuel Couder, delegato della FIS.Dunque c'è grande serenità e fiducia che si potrà dare il via alla gare il prossimo 11/11 alle ore 11.Nell'ultima edizione vinse Mikaela Shiffrin davanti a Wendy Holdener e Petra Vhlova tra le ragazze, mentre Marcel Hirscher, Manfred Moelgg e Michael Matt sono saliti sul podio degli uomini.      (continua)

[ 19/08/2017 ] - Niente Soelden e Levi per Marcel Hirscher
Niente Soelden e Levi per il vincitore di 6 coppe del mondo di sci alpino Marcel Hirscher. Il campione salisburghese, rimasto vittima giovedì mattina di un infortunio alla gamba sinistra (frattura del malleolo) rimediato durante un allenamento in gigante sul ghiacciaio della Moelltaler, non è stato operato, anche se non è stata ancora scongiurata questa eventualità, ma necessita di una fase di recupero abbastanza lunga, quantificata in circa 4 mesi, dopo aver tolto il gesso tra sei settimane che gli impediranno di essere quasi certamente al via a Soelden e Levi.A riferirlo ai media austriaci è stato il medico che ha in cura Hirscher, il Dr. Gerhard Oberthaler dell'Ospedale di Salisburgo. "E' stato lo stesso Hirscher - spiega Oberthaler - a non volere essere per il momento operato, essendo contrario che gli venga applicata una placca metallica dentro la gamba".Il 28enne di Annaberg dovrà dunque rimanere a riposo e lontano dalle gare a partire dall'Opening di Soelden di fine ottobre, come pure salterà il primo slalom speciale di Levi in Finlandia il 12 novembre. Il 3 dicembre a Beaver Creek sarà in programma il secondo gigante della stagione e solo li forse si potrà vedere nuovamente in posta il fuoriclasse austriaco, sempre se il recupero sarà completato positivamente. Oppure preferirà evitare la trasferta in Nord America per attendere il circo bianco a Val d'Isere dove il 9 e 10 dicembre è in programma la prima vera tappa tecnica della stagione. (continua)

[ 17/08/2017 ] - Sei settimane di stop per Marcel Hirscher
Inizia a singhiozzo la stagione di Marcel Hirscher: oggi pomeriggio la federsci austriaca ha comunicato che il suo campione, caduto durante un allenamento in gigante sul ghiaccio di Moelltal (Carinzia), si è procurato la frattura del malleolo laterale della caviglia sinistra.Un brutto stop per il 29enne di Annaberg, proprio all'inizio della preparazione: mentre si stava allenando con i pali nani,  Marcel - in fase di frenata - ha inforcato con lo sci sinistro e si è procurato la frattura (vedi video pubblicato dallo stesso Hirscher).Subito elitrasportato all'ospedale di Salisburgo, i medici hanno valutato che non fosse necessario intervenire chirurgicamente, per cui Marcel dovrà portare il gesso per sei settimane.E' ancora presto per valutare l'impatto di questo infortunio, ma se Marcel non potrà tornare sugli prima di inizio ottobre, la sua partecipazione al gigante d'apertura di Soelden, in programma per fine ottobre, potrebbe essere a rischio.    (continua)

[ 17/08/2017 ] - Infortunio per Marcel Hirscher,6 settimane di stop
Infortunio questa mattina per Marcel Hirscher nel suo primo giorno sugli sci. Il campione salisburghese ha subito una frattura al malleolo della gamba sinistra. Il sei volte vincitore generale di Coppa del Mondo di slalom è caduto inforcando un palo durante una sessione di allenamenti sul ghiacciaio austriaco della Mölltaler.Hirscher è stato trasportato in elicottero al UKH di Salisburgo, dove è stata diagnosticata una frattura. Allo stato attuale, nessun intervento chirurgico si è reso necessario, ma il campione austriaco dovrà osservare sei settimane di riposo con doccia gessata e stampelle. Hirscher l'ha presa sullo scherzo postando sui social questa divertente foto su un gonfiabile in piscina che pubblichiamo commentandola così: "Time for a Break".http://  (continua)

[ 01/08/2017 ] - Leif Kristian Haugen si è sposato
Estate: stagione di preparazione atletica per gli sciatori di Coppa del Mondo, e di matrimoni per i nazionali norvegesi!Dopo Nina Loeseth, anche lo slalomgigantista Leif Kristian Haugen si è sposato, portando all'altare la compagna Marthe Gausen Nestvold, che poco più di un anno fa gli ha dato un figlio.La coppia ha invitato parenti e amici a Inderoy, a nord di Trondheim, e naturalmente era presente una una folta rappresentanza degli 'Attacking Vikings', tra cui Kjetil Jansrud e la novella sposa Nina Loeseth, e poi lo svedese Jon Olsson e gli ex nazionali Lars Elton Myhre e Truls Ove Karlsen.La scorsa stagione è stata finora la migliore nella carriera del norvegese: ha trovato il primo podio, in gigante a Kranjska Gora alle spalle di Hirscher, ha sfiorato due volte il podio nel parallelo dell'Alta Badia e nello slalom di Kitz, dimostrando una grande crescita anche tra i rapid gates (ha vinto due volte in Coppa Europa), e ultimo ma non ultimo ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali di St.Moritz.  Attacking Vikings wedding mode. @leifhaugen is the man of the day!!! Congrats #martheogleif Un post condiviso da Aksel Lund Svindal (@asvindal) in data:    (continua)

[ 28/07/2017 ] - Marcel Hirscher guarda avanti
Non c'è solo lo sci nella testa di Marcel Hirscher, anzi forse ce ne è sempre di meno, e con maggior frequenza il campione di Annaberg guarda avanti a quella che sarà la vita dopo la Coppa del Mondo.Ieri Marcel era nella sua casa di Annaberg dove ha incontrato i giornalisti (ben 40, come riporta il Salzburger Nachrichten) per la consueta chiacchierata di inizio stagione.Tra meno di due settimane infatti il vincitore delle 6 Sfere di Cristallo consecutive tornerà ad allenarsi sugli sci sul ghiacciaio di Moelltal, dopo un periodo di vacanza alle Seychelles (dove ha fatto snorkeling tra gli squali) e molti impegni istituzionali, senza mai trascurare la preparazione atletica.Certo lo sci ha ancora una parte prioritaria nella vita di Marcel, ma lui stesso - parlando con il Krone - ha ammesso che è sempre più incuriosito e dedicato ad altri interessi.Tante volte ha ripetuto che si sarebbe ritirato "da giovane", oggi l'austriaco sostiene di voler decidere stagione dopo stagione. Probabilmente gli stimoli non sono più gli stessi di 10 anni fa: Marcel sente di non avere più niente da vincere, o meglio di non sentirsi obbligato a vincere, ma allo stesso tempo gli piacerebbe battere il record di vittorie di Hermann Maier (54, contro le sue 45) e naturalmente tornare dalla Corea con un oro olimpico (a Sochi ha vinto l'argento in slalom).Tutta l'esperienza accumulata in questi anni di sci ad altissimo livello ha un grande valore: il salisburghese pensa che da giovane avrebbe voluto qualcuno al suo fianco che gli desse sicurezza e stabilità, e un domani sarebbe felice di  poter passare questi valori ai giovani. Sarà questa la sua strada futura? Nell'immediato c'è da preparare la stagione olimpica dove - ne siamo sicuri - troverà il modo di aggiornare ancora una volta il libro dei record.La preparazione atletica è andata benissimo, tanto da fargli ammettere "mi sento molto meglio della scorsa stagione", una situazione che il campione attribuisce ad un'estensione della pausa di ... (continua)

[ 04/07/2017 ] - Kristoffersen firma con la federsci Norvegese
Tregua tra Henrik Kristoffersen e la federsci norvegese, dopo lo stallo di questo inizio estate: il DT del settore alpino Claus Ryste ha confermato che lo slalomgigantista ha firmato il contratto da atleta per la stagione 2017/2018, venendo di fatto reintegrato in squadra."Siamo felici di aver raggiunto un accordo" - dichiara Ryste, ma nel comunicato ufficiale di Skiforbundet si precisa che Henrik dovrà allenarsi per conto suo fino al 1 ottobre, pur con un programma concordato con la federazione, e a sue spese.Henrik potrà però partecipare agli stage della squadra nazionale nei mesi di agosto e settembre."Sono contento di questo accordo con la squadra, così ora posso concentrare tutte le energie nel cercare di battere Marcel Hirscher nella prossima stagione. Sono felice di essere ancora parte della squadra che offre un ottimo sostegno - dichiara Kristoffersen - tutte le chiacchiere sui media sui contrasti con la federazione non sono state positive per nessuno."La questione sponsor (presenza di Red Bull sul casco dell'atleta) rimane però irrisolta, o meglio permane la decisione del tribunale di Oslo di rigettare la richiesta di Kristoffersen, pur mancando la sentenza definitiva. (continua)

[ 25/06/2017 ] - OESV: Schroecksnadel rieletto fino al 2020
Peter Schroecksnadel è stato rieletto presidente della federsci austriaca OESV, nel corso del 82/o Congresso federale, tenutosi a Saalbach nei giorni scorsi.Schroecksnadel, a capo della OESV dal 1990, rimarrà in carica fino al 2020, ed ha ricevuto anche l'anello d'onore della federsci, per tutto il lavoro svolto per lo sci austriaco in questi anni; il prossimo 30 luglio compirà 76 anni.Nel corso del Congresso è stata illustrata l'attività della federazione nella stagione appena conclusa, annunciati i Campionati Nazionali della prossima primavera, eletto il consiglio federale (tra cui l'ex nazionale Michael Walchhofer), e premiati alcuni atleti per i risultati sportivi, con la consegna dei "Grossen Goldenen Sportehrenzeichen".In particolare nello sci alpino sono stati premiati Manuel Feller, Max Franz, Marcel Hirscher, Michaela Kirchgasser, Roland Leitinger, Nicole Schmidhofer e Stephanie Venier, ovvero i medagliati ai Mondiali di St.Moritz.Premiati anche Elisabeth Goergl, Klaus Kroell, Christoph Noesig, Joachim Puchner e Georg Streitberger, che hanno chiuso la carriera in questa stagione. (continua)

[ 14/06/2017 ] - Levi fa scorta di neve per non rimanere senza
Anche per la stagione 2017/2018 la prima tappa per gli specialisti dei rapid gates sarà Levi, in Lapponia, dove gli azzurri possono vantare un podio con Giorgio Rocca nel 2006 e uno nell'edizione dello scorso novembre, 10 anni più tardi, grazie a Manfred Moelgg.Ma nonostante la latitudine in tre occasioni (2007, 2011 e 2015) il Circo Bianco non ha potuto fare tappa sulla Black Levi per mancanza di neve, e per le alte temperature che non hanno permesso agli organizzatori di creare la neve necessaria per l'evento.Ma il Comitato finlandese non vuole più farsi trovare impreparato ecco perchè, a oltre 5 mesi di distanza, stanno già lavorando per assicurare la gara, qualunque cosa succeda. "E troppo importante avere la certezza di poter ospitare il circuito - dichiara Marko Mustonen - per cui inizieremo a lavorare molto prima e preparare un evento sempre più bello" da qui l'idea di conservare una notevole quantità di neve all'interno di magazzini, protetta da coperte isolanti. Se non dovesse nevicare o non ci fosse freddo sufficiente per sparare con i cannoni, si potrà recuperare questa neve, sufficiente a coprire la pista, ed è già pronto un piano per trasportare gli atleti in zona di partenza.Il Circo Rosa è atteso per il prossimo 11 novembre, mentre il giorno dopo saranno protagonisti gli uomini; nell'albo d'oro delle ultime tre edizioni ci sono Hirscher (2) e Kristoffersen; Shiffrin (2) e Maze.   Summer squad goals. ?????? #levilapland #levisummer Un post condiviso da Levi (@levilapland) in data: (continua)

[ 14/06/2017 ] - Il recupero di Fanara e Giraud-Moine
Thomas Fanara aveva chiuso la stagione 2016 con un buon 6/o posto finale in classifica di gigante, al termine di un quadriennio dove è sempre stato nei top10 della specialità.Dopo la preparazione estiva il francese si presenta a Soelden in buona forma, ed è subito 6/o sul Rettenbach, a +1.65 dal connazionale Alexis Pinturault.Un mese e mezzo più tardi, sulle nevi casalinghe della Val d'Isere, partecipa con il quarto posto alla grande festa francese di Faivre (1/o), Pintu (3/o) e Muffat-Jeandet (5/o) con il solo Marcel Hirscher (2/o) a interrompere il trionfo transalpino.Ma quel quarto posto nascondeva una brutta sorpresa: Thomas colpisce un palo con il ginocchio destro in una delle ultime porte (ultimo settore corso con il 27/o tempo) e si infortuna. Non c'è neanche il tempo di festeggiare perchè il dolore è subito notevole e la prima diagnosi parla di infortunio ai legamenti, che avevano ceduto nello slalom di Bad Kleinkircheim nel 2007 e nel gigante di Beaver Creek nel 2009."Molte persone mi hanno chiesto se intendo ritirarmi - scrisse Thomas due giorni più tardi su facebook - ma posso dire che non sarà così. Avevo già deciso che avrei continuato fino alla fine della stagione 2018 ed è quello che farò."Sei mesi dopo l'infortunio il gigantista ha ricominciato la preparazione in vista della stagione olimpica, con il ginocchio che è guarito senza problemi nella fase di rieducazione.A metà luglio dovrebbe già essere in grado di unirsi ai compagni per il primo collegiale del gruppo tecnico sulle nevi di Les Deux Alpes.Rimaniamo in Francia per scoprire - grazie a SkiChrono.fr - come prosegue il recupero del velocista Valentin Giraud-Moine, protagonista di un terribile incidente sulla Kandahar di Garmisch, una settimana dopo essere stato sul secondo gradino del podio nella discesa di Kitz.Sceso con il pettorale #20, a trequarti gara è scivolato in una curva verso sinistra, perdendo entrambi gli sci e finendo la sua corsa nelle reti, ad alta velocità: doppia lussazione ... (continua)

[ 09/06/2017 ] - Faivre:"voglio rimanere al top per tutto l'inverno
Chi ha vinto la Coppa di gigante nella scorsa stagione? Marcel Hirscher, certo. Chi è il francese arrivato al secondo posto? Se state pensato ad Alexis Pinturault vi sbagliate...di un punto! Il campione francese ha chiuso al terzo posto della classifica con 439 punti, battuto dal connazionale Mathieu Faivre, che con 440 lunghezze sale sul secondo gradino finale, grazie a 7 risultati nei top10, tra cui una vittoria e due podi.La FIS lo ha intervistato per la rubrica Q&A, facendo il punto sul recente passato e sugli obiettivi per il futuro.Sei nato a Nizza, nota per le sue splendide spiagge e non per le piste da sci. Come hai cominciato a sciare e come sei diventato un professionista?Sono nato a Nizza ma sono cresciuto a Isola 2000, un resort a circa 1h20' dalla Costa Azzurra. Per cui come molti ragazzi del posto ho cominciato a sciare con mio padre e mio nonno non appena ho imparato a camminare. POi ho seguito il normale corso, passando tutte le categorie. A 15 anni ho lasciato Isola 2000 e la mia famiglia per stabilirmi a Savoy e potermi allenare al meglio. Li sono entrato nel Club des Sports de la Plagne nel mio primo anno FIS. I buoni risultati nella prima stagione mi hanno permesso di entrare in squadra nazionale e poi diventare un professionista.Nella penultima stagione sei stato tra i candidati per la vittoria in gigante ed è successo a dicembre in Val d'Isere. Come ti sei sentito? E' stato ancor più speciale perchè eri in Francia?E' stato un giorno incredibile. Tutto ha funzionato perfettamente e ho sciato al massimo. E' stata una grande soddisfazione capire che quando riesco a mettere insieme due buone manche ho la possibilità di vincere. Vincere davanti al pubblico francese è stato speciale, e Val d'Isere e uno dei miei posti preferiti. Con 4 francesi nei primi 5 sono stato orgoglioso di aver offerto una gara così al pubblico di casa.Dopo la prima manche eri dietro di 1 centesimo a Hirscher e davanti a Fanara, Muffat-Jeandet e Pinturault. Come hai ... (continua)

[ 17/05/2017 ] - Dalla FFS maggior sostegno ad Alexis Pinturault
Qualche giorno fa, alla pubblicazione delle squadre francesi per il 2018, la FFS aveva dichiarato che Alexis Pinturault si sarebbe allenato presso la struttura di Red Bull, uno dei suoi sponsor.Ma per il talento francese le novità non finiscono qui, anzi, è in atto una grande rivoluzione che lo stesso Alexis ha spiegato lunedì dalle pagine del suo sito personale: "la prossima stagione si avvicina lentamente ed è il momento per me di parlarmi un po' di come intendo organizzarmi. Volendo continuare a crescere all'interno della federazione è stato importante per loro come per me avere dei chiarimenti. Sono felice che il dialogo sia stato costruttivo con la FFS, e che entrambi abbiamo la volontà di costruire un progetto forte per il futuro.Essendo un polivalente (nei top30 in 4 discipline), è necessario un grande impegno nella programmazione: il susseguirsi delle gare, i viaggi, il recupero, gli allenamenti...lasciano poco tempo per preparare la prossima gara. Dopo aver riflettuto a lungo e vagliato diverse opzioni, fare base in Austria anche per il prossimo inverno rimane la miglior soluzione.Farò così durante la stagione e specialmente da metà dicembre a metà gennaio, nel momento più caotico; è importante per me avere un controllo continuo per migliorare gli allenamenti e la logistica. Per questo è nata la necessità di chiedere la disponibilità di un allenatore federale per questo periodo.Inoltre, dal punto di vista atletico, lavorerò con un preparatore personale che mi permetterà di seguire al meglio il mio programma specifico durante la stagione.Come avrete capito, continuerò con grande piacere a crescere all'interno della federazione, e al contempo avrò la possibilità di una sostegno personalizzato su diversi aspetti e in diversi momenti."Dunque, pur non avendo un vero e proprio team personale come Lara Gut o Marcel Hirscher, Alexis sta seguendo la strada della personalizzazione, conscio di come sia necessario avere il massimo in tutti momenti e su tutti gli ... (continua)

[ 10/05/2017 ] - I 18 gruppi di lavoro austriaci per il 2018
Il giorno dopo la pubblicazione dei nomi della squadra austriaca per la stagione 2018 (48 ragazze e 60 uomini, divisi in Squadra Nazionale, Squadra A, Squadra B e Squadra C), sono stati resi noti anche i gruppi di lavoro, secondo la nuova strategia annunciata dal presidente Schroecksnadel.Vediamo nel dettaglio i 18 (!!!) gruppi di lavoro, indicativi di come la prima nazione dello sci alpino intende preparare ed affrontare la stagione olimpica.UOMINICdM Velocità 1 (8 atleti / Sepp Brunner): Romed Baumann, Max Franz, Vincent Kriechmayr, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Patrick Schweiger, Otmar Striedinger, Christian WalderCdM Gigante 1 (5 / Janez Slivnik): Stefan Brennsteiner, Roland Leitinger, Marcel Mathis, Daniel Meier, Philipp SchoerghoferCdM Tecniche 1 (5 / Marko Pfeifer): Marc Digruber, Manuel Feller, Christian Hirschbuehl, Michael Matt, Marco SchwarzCdM Topgruppe 1 (1 / Michael Pircher): Marcel HirscherVelocità 2 (6 / Christian Perner): Sebastian Arzt, Frederic Berthold, Markus Dürager, Johannes Kroell, Thomas Mayrpeter, Christopher NeumayerVelocità 3 (6 / Florian Raich): Stefan Babinsky, Daniel Danklmaier, Niklas Koeck, Christopher Krenn, Maximilian Lahnsteiner, Clemens NockerTecniche 2 (5 / Martin Kroisleitner): Manuel Annewanter, Fabio Gstrein, Thomas Hettegger, Dominik Raschner, Johannes StrolzTecniche 3 (5 / Benjamin Prantner): Mathias Graf, Simon Rueland, Raphael Haaser, Adrian Pertl, Pirmin HackerSi nota subito che Marcel Hirscher, vincitore di 6 Sfere di Cristallo, è l'unico ad avere una struttura dedicata. A questi si aggiungono 2 gruppi Giovani per un totale di 19 atleti.DONNECdM Tecniche (5 / Hannes Zoechling): Bernadette Schild, Carmen Thalmann, Katharina Truppe, Julia Gruenwald, Katharina GallhuberCdM Combinata (5 / Thomas Trinker): Stephanie Brunner, Rosina Schneeberger, Eva Maria Brem, Ricarda Haaser, Elisabeth KappaurerCdM Velocità (9 / Roland Assinger): Tamara Tippler, Sabrina Maier, Nicole Schmidhofer, Ramona Siebenhofer, Christina Ager, ... (continua)

[ 08/05/2017 ] - La squadra Austriaca per la stagione 2018
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica, la stagione olimpica.Gli atleti selezionati passano da 46 a 48 per le ragazze, e da 54 a 60 gli uomini, con un notevole incremento tra i giovani.Tra gli uomini da notare una serie di promozioni: Franz, Leitinger e Matt passano dalla A alla Nazionale, Hirschbuehl, Koeck e Johannes Kroell dalla B a A; Graf, Haaser, Hacker, Pertl e Rueland dalla C alla B.Marcel Mathis, escluso un anno fa dai quadri nazionali, rientra in squadra B.Baumann e Schwarz passano dalla Nazionale alla A; Mayrpeter e Striedinger retrocedono dalla A alla B.Infine confermati i ritiri di Klaus Kroell, Joachim Puchner, Georg Streitberger e Christoph Noesig; escono dalle nazionali Richard Leitgeb e Magnus Walch.Tra le donne Brunner, Schild, Siebenhofer, Truppe,e Venier passano dalla A alla Nazionale, Scheyer dalla B direttamente alla Nazionale; Ager, Fest e Kappaurer dalla B alla A e infine Bernadette Lorenz e Marie-Therese Sporer direttamente in BE' ancora presente nei quadri nazionali Lizi Goergl, che passa in squadra A. A fine gennaio la veterana aveva ventilato il ritiro, non essendo sicura neanche di completare la stagione; di fatto Lizi non solo non ha smesso, ma dopo i Mondiali è stata 7/a in superg a Crans-Montana e 5/a ad Aspen alle Finali, miglior risultato della stagione.Infine Tippler passa dalla Nazionale alla A e dalle squadre B/C escono: Hanna Hofer, Kerstin Nicolussi, Martina Rettenwender, Eva Schattauer e Pia Schmid.Ecco il quadro completo:UOMINISquadra nazionale: Manuel Feller, Max Franz, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Roland Leitinger, Michael Matt, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp SchoerghoferSquadra A: Romed Baumann, Frederic Berthold, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Johannes Kroell, Marco Schwarz, Patrick Schweiger, Christian ... (continua)

[ 19/04/2017 ] - Shiffrin e Hirscher Paperoni della Coppa 2017
Marcel Hirscher è per il sesto anno consecutivo "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali oltre che della generale. In campo femminile invece Mikaela Shiffrin conquista per la prima volta questa speciale classifica, oltre che la sua prima Sfera di Cristallo generale.Con 11 vittorie e ulteriori 3 podi Mikaela si porta a casa 597.692 franchi svizzeri, la cifra più elevata in campo maschile e femminile in tutte le discipline FIS; l'austriaco con 6 vittorie e 10 podi arriva a 528.878 CHF, circa 60.000 franchi meno dello scorso annoPer Mikaela ogni vittoria è valsa circa 45.000 CHF, con la punta massima al City Event di Stoccolma (55.000 CHF); molto ricca la tappa di Semmering, che con tre vittorie le ha permesso di portarsi a casa 135.000 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom di Kitzbuehel - ricchissimo - con 80.401 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Ilka Stuhec al secondo posto con 414.314 CHF, con 95.000 CHF vinti nella sola tappa canadese di Lake Louise. Terzo posto per Lara Gut con 310.418 CHF, quarto per Sofia Goggia con 281.211 CHF. La bergamasca ringrazia la doppietta di Jeongseon: la tappa coreana le ha fruttato 90.000 CHF.Bene anche Federica Brignone 6/a con 220.965 CHF, oltre quattro volte tanto la terza azzurra in classifica, Elena Curtoni con 54.844 CHF.Tra gli uomini salgono sul podio Henrik Kristoffersen 2/o con 294.722 CHF, con la sola vittoria di Schladming che vale 68.864 CHF; terzo Kjetil Jansrud con 283.447 CHF. Come nel 2015 e nel 2016 il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, 5/o con 191.837 CHF, con il successo sulla Streif di Kitz che pesa quasi la metà dell'intero bottino (80.401 CHF). Il vincitore della coppa di discesa Peter Fill è 6/o con 159.975 CHF; terzo azzurro è Manfred Moelgg 9/o con 106.906 CHF, con la vittoria a Zagabria che vale 45.633 CHF.Nel complesso sono state premiate 136 donne (contro le 132 dello scorso anno) per un montepremi totale di 4 milioni ... (continua)

[ 23/03/2017 ] - Schoerghofer operato al ginocchio destro.Rubie KO
Il gigantista austriaco Philipp Schoerghofer si è sottoposto ieri ad artroscopia al ginocchio destro presso la Privatklinik Hochrum di Innsbruck. L'operazione è stata condotta dal medico federale dr.Christian Hoser: lo specialista delle porte larghe ha atteso la fine della stagione per operarsi, perchè già ai Mondiali di St.Moritz (chiusi con un ottimo 5/o posto) aveva forte dolore, e per lo stesso motivo - durante questa stagione - ha spesso dovuto saltare gli allenamenti.Il miglior risultato stagionale è arrivato ad Adelboden, 3/o sul Kuonisbergli alle spalle di Pinturault e Hirscher, mentre in Isere è stato 6/o e 7/o.Infortunio ben più grave per il l'americano Brennan Rubie, squadra C e classe 1991: Brennan è caduto lo scorso 10 marzo a Sunday River, nel Maine, durante le qualificazioni per una gara del circuito "World Pro Ski Tour", procurandosi la rottura del legamento crociato del ginocchio destro.In stagione è andato due volte a punti in CdM, con l'11/o tempo a S.Caterina in combinata come miglior risultato della stagione (e della carriera), senza dimenticare la convocazione ai Mondiali di St.Moritz, dove ha chiuso con il 15/o posto.    Jumping into surgery like ... Unfortunately, tore my ACL last week. But Im looking forward to healing up and getting back out there. Thanks to everyone who helped make this season the most fulfilling of my career... I mean it, I had an absolute blast. Un post condiviso da Brennan Rubie (@brubikon) in data: (continua)

[ 19/03/2017 ] - Fantaski Stats - Aspen - slalom maschile
36/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 10 slalom della stagione 14/a gara maschile in Aspen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2001: 1) Matt M. 2) Miller B. 3) Vidal J. 2001: 1) Kostelic I. 2) Rocca G. 3) Matt M. 1998: 1) Stangassinger T. 2) Amiez S. 3) Stiansen T. plurivincitori in Aspen: Kjetil André Aamodt (2); 7/a vittoria in carriera per Andre Myhrer (SWE), la 7/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 23/o podio in carriera per Andre Myhrer (SWE), il 19/o in slalom 21/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 16/a in slalom per Felix Neureuther è il 46/o podio della carriera, il 36/o in slalom per Michael Matt è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom l'Italia ha conquistato 98 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 140; Austria 110; Italia 98; Germania 80; Svizzera 42; Francia 42; Russia 36; Gran Bretagna 32; Norvegia 20; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.11 [#15] - 1979 ; Michael Matt (AUT) pos.3 [#6] - 1993 ; Luca Aerni (SUI) pos.10 [#18] - 1993 ; Daniel Yule (SUI) pos.15 [#10] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Andre Myhrer (SWE)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Giorgio Rocca (2001); 5/o Angelo Weiss (1998); Manfred Moelgg (2017); la somma dei pettorali dei top10 è 75. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 121 . classifica di slalom dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (735) 2) Henrik Kristoffersen (575) 3) Manfred Moelgg (476) 4) Felix Neureuther (420) 5) Michael Matt (382) classifica generale dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (1599) 2) Kjetil Jansrud (924) 3) Henrik Kristoffersen (903) 4) Alexis Pinturault (875) 5) Felix Neureuther (790) classifica di slalom per nazioni (top5): Austria 1497; Italia 1040; ... (continua)

[ 19/03/2017 ] - A Myhrer l'ultimo slalom.Moelgg 5/o e podio finale
Cala il sipario sulla stagione 2016/2017 di Coppa del Mondo, con la vittoria di Andre Myhrer nell'ultimo slalom della stagione, ad Aspen.Lo svedese si conferma uno 'specialista' dell'ultimo giorno di scuola, tornando sul podio - e sul gradino più alto - ad un anno di distanza dalle Finali di St.Moritz, e in precedenza ci riuscì anche a Schladming 2012.Marcel Hirscher, alla guida dopo la prima frazione e concentratissimo nel cercare l'ennesima vittoria, commette un errore nel finale di manche mentre viaggiava con il miglior tempo, ed arriva al traguardo con il 20/o parziale, che lo lascia ai piedi del podio.Ne approfittano così Felix Neureuther (+0.14), al quarto podio nelle ultime cinque gara, Mondiali compresi, e Michael Matt (+0.15), di nuovo sul podio dopo la vittoria di Kranjska Gora e il secondo posto di Levi.Quinto tempo per Manfred Moelgg a +0.43, secondo miglior tempo nella seconda manche e primo degli azzurri: il marebbano chiude così una stagione di altissimo livello, che gli consente con 476 punti di chiudere al terzo posto della classifica di specialità, 9 anni dopo la vittoria del 2008.Il gran caldo e la neve salata hanno caratterizzato anche questa prova, con la seconda manche tracciata dal coach azzurro Simoncelli che però non ha aiutato Stefano Gross: il fassano, terzo dopo la prima manche, non riesce ad assecondare le buche e fatica non poco su una neve e su un pendio che di certo non gradisce, ma che nella frazione iniziale aveva dimostrato di saper gestire. Invece 'Sabo' scivola al 9/o posto con uno dei parziali più alti; Giuliano Razzoli chiude al 11/o posto, mentre Patrick Thaler è 19/o e fuori dalla zona punti.La coppa di specialità va a Marcel Hirscher, già vinta a Kranjska Gora, con 735 punti contro i 575 di Kristoffersen: il norvegese ha vinto 5 volte (Isere, Madonna di Campiglio, Adelboden, Wengen, Schladming), l'austriaco solo 2 (Levi, Kitz) ma con altri 5 podi è stato più costante per tutta la stagione.In classifica generale Hirscher ... (continua)

[ 19/03/2017 ] - Hirscher guida l'ultimo slalom di Aspen,Gross 3o
Slalom maschile, ultimo atto della stagione 2017 di Coppa del Mondo. Sulla 'Lower Ruthies's Run' di Aspen è ancora una volta l'austriaco Marcel Hirsher a guidare la classifica, mai sazio di vittorie: 6 centesimi di vantaggio sullo svedese Andre Myhrer dopo la prima manche, e 35 sul nostro Stefano Gross.Distacchi contenuti quindi tra i top dei rapid gates, segue Michael Matt a +0.37, Henrik Kristoffersen +0.48, Felix Neureuther 6/o a +0.53 e Manfred Moelgg 7/o a +0.54. Il marebbano è dunque a 2 decimi del podio, e al momento difende la terza posizione in classifica di specialità, dove i primi due posti sono saldamente nelle mani di Marcel Hirscher ed Henrik Kristoffersen.Giuliano Razzoli è 13/o a +1.05, Patrick Thaler ha uno dei tempi più alti (+2.07) e proverà a rimontare come a Kranjska Gora.Seconda manche alle 19.30. (continua)

[ 19/03/2017 ] - Shiffrin: "Coppa un sogno da quando ero bambina"
Mikaela Shiffrin si è presentata ieri al cancelletto di partenza con la matematica certezza di aver già vinto la coppa di slalom e quella generale - la prima della carriera - ma non per questo ha modificato il suo atteggiamento in gara o diminuito la sua voglia di vincere.Ci teneva a far bene davanti al suo pubblico e a vincere - ancora una volta - ma ha trovato sulla sua strada una Petra Vlhova altrettanto desiderosa di siglare il secondo successo della carrieraUn secondo posto che comunque soddisfa la campionessa americana: "E' bellissimo gareggiare ad Aspen e adoro gareggiare davanti al pubblico di casa - confessa Mikaela alla FIS - E' stata una bella giornata. La Coppa generale? Non ho ancora realizzato. E' un obiettivo e un sogno che ho da quando avevo 5 anni ed è davvero difficile comprendere qualcosa che si realizza dopo 20 anni."Anche meno, verrebbe da dire, visto che lunedì scorso Mikaela ha compiuto solo 22 anni, ed è una delle più vincenti di sempre a pari età.Poi su Skiracing.com svela un retroscena di giovedì scorso: "Mia mamma Eileen è entrata nella mia stanza e mi ha svegliata mentre stavo facendo un sonnellino e mi ha detto: 'Complimenti la Coppa è tua!' Le ho risposto 'No, non ancora' e lei: 'Ilka ha deciso di non gareggiare in slalom per cui è tua!' Ed eravamo felici. Mi era appena svegliata, non sembrava neanche una cosa reale! E' strano dire di aver vinto qualcosa nello sci mentre non sei in pista, per cui oggi (ieri durante lo slalom, NdR) è sembrato tutto più reale. E sarà ancora più reale domani quando la terrò in mano, ma davvero è qualcosa di difficile da descrivere." Anche Marcel Hirscher ha compiuto un'impresa delle sue, vincendo il gigante finale, ed avendo anche lui in tasca sia la coppa di disciplina che quella generale (la sesta consecutiva!!!). L'asso austriaco ha annichilito la concorrenza andando ben oltre il centesimo di ritardo da Neureuther dopo la prima manche, rifilando 1.19 a Mathieu Faivre (terzo finale) e circa mezzo ... (continua)

[ 18/03/2017 ] - Fantaski Stats - Aspen - gigante maschile
35/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 9 giganti della stagione 13/a gara maschile in Aspen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 1994: 1) Nyberg F. 2) Mayer C. 3) Belfrond M. plurivincitori in Aspen: Kjetil André Aamodt (2); 45/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 22/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 22; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 107/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 47/o in gigante 339/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 70/a in gigante per Felix Neureuther è il 45/o podio della carriera, il 7/o in gigante per Mathieu Faivre è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 132; Germania 130; Francia 120; Italia 91; Norvegia 65; Svezia 45; Svizzera 20; Roland Leitinger (AUT) è partito con il pettorale 23 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.12 [#16] - 1982 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#6] - 1994 ; Cyprien Sarrazin (FRA) pos.10 [#19] - 1994 segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Matteo Belfrond (1994); 5/o Florian Eisath (2017); la somma dei pettorali dei top10 è 97. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 117 classifica di gigante dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (733) 2) Mathieu Faivre (440) 3) Alexis Pinturault (439) 4) Felix Neureuther (370) 5) Henrik Kristoffersen (328) classifica generale dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (1549) 2) Kjetil Jansrud (924) 3) Henrik Kristoffersen (903) 4) Alexis Pinturault (875) 5) Felix Neureuther (710) classifica di gigante per nazioni (top5): Francia 1410; Austria 1244; Norvegia 795; Germania 689; Italia 642; classifica generale ... (continua)

[ 18/03/2017 ] - Hirscher Re del Gigante anche ad Aspen.Eisath 5/o
Ultimo giorno di scuola per i gigantisti ad Aspen, ma il copione rimane lo stesso di Kranjska Gora, St.Moritz e Garmisch: Marcel Hirscher vince con margine anche l'ultimo gigante stagionale, legittimando la coppa di specialità già conquistata in Slovenia.Al termine della prima manche Neureuther si è trovato davanti a tutti grazie ad un'ottima interpretazione della 'Lower Ruthie's Run', pista tecnica e ripida, con un solo centesimo di vantaggio su Marcel.La seconda manche scompagina i valori della prima perchè il caldo trasforma velocemente la pista che diventa sempre più segnata, con una neve salata che, passaggio dopo passaggio, crea lastre e buchette difficili da interpretare.Ne approfitta Florian Eisath, solo 23/o nella prima frazione: l'altoatesino spinge per tutto il tracciato senza incidere troppo ed inizia a recuperare posizioni. La sua 'remuntada' si interrompe con il tedesco Stefan Luitz, 5/o nella prima, dopo aver recuperando ben 18 posizioni (miglior tempo di manche!), chiudendo la stagione con il secondo miglior risultato dopo lo splendido podio della Badia. Rimane un po' di rammarico per la prima manche: lo specialista di Obereggen potrebbe ambire al podio con maggior continuità se riuscisse a sciare due manche a questo livello. Chiude comunque la stagione con il nono posto in classifica di disciplina.La lotta per il podio si gioca con gli ultimissimi atleti: Mathieu Faivre supera Luitz e va al comando, tocca a 'capitan Pinturault' che scivola fuori poco dopo il primo intermedio, perdendo così l'opportunità di far bene ma anche il secondo posto della classifica di specialità, sopravanzato proprio dal connazionale.E tocca a Marcel Hirscher: le prime 15 porte sono l'emblema e il simbolo della sua classe, perchè solo l'austriaco riesce a spingere anche nelle buche, si distende e attacca quando deve, accarezzando il manto con la consueta sensibilità. Arriva al traguardo con 1.19 sul francese, e per Neureuther appare subito chiaro che sarà dura far meglio. ... (continua)

[ 18/03/2017 ] - Aspen: Neureuther guida il gigante, De Alip 13/o
Prima manche dell'ultimo gigante stagionale sulla 'Lower Ruthies's Run' di Aspen: Felix Neureuther comanda la classifica in 53.11, grazie ad uno splendido finale di manche, su un tracciato corto e veloce, e una neve  scaldata dai 2 gradi della località del Colorado.Marcel Hirscher è secondo ad un solo centesimo di ritardo, dopo aver fatto segnare i migliori parziali nei primi tre settori del tracciato; terzo Alexis Pinturault a +0.23.Ma la caccia al podio è aperta anche per Mathieu Faivre 4/o a +0.36, Stefan Luitz 5/o a +0.53, Matts Olsson 6/o a +0.63 (sceso con il #13).Completano la top 10 Andre Myhrer (sale il distacco a 8 decimi), Philip Schoerghofer, Leif Kristian Haugen e Justin Murisier.Il primo azzurro è Luca De Aliprandini 13/o a +1.26, al rientro dopo la botta (trauma cranico) in allenamento patita a Livigno in allenamento a inizio febbraio, che lo ha costretto a saltare i Mondiali elvetici.Manfred Moelgg è 15/o a +1.34, ottimo Dominik Paris 19/o a +1.54, poi Florian Eisath 23/o a +1.90.Quello odierno è anche l'ultimo gigante con il raggio di sci da 35m, dal prossimo anno, come noto, si cambia.Seconda manche alle 18.30, diretta RaiSport+, Eurosport. (continua)

[ 17/03/2017 ] - Team Event alla Svezia, Italia quarta
La Svezia ancora una volta si dimostra a suo agio tra le maglie del parallelo e vince il Team Event delle Finali di Aspen, gara a squadre prima delle prove tecniche di sabato e domenica.Solo 8 le nazioni a darsi battaglia: la Svezia comincia il suo percorso battendo l'Austria (senza Hirscher) 3-1, poi in semifinale la Francia (2-2, vince la somma dei tempi) e infine la Germania.I Tedeschi passano ai quarti contro la Svizzera (somma di tempi) e in semifinale eliminano l'Italia: Lena Duerr batte Chiara Costazza, Linus Strasser batte Giuliano Razzoli, Irene Curtoni batte Marina Wallner, e nella sfida decisiva Patrick Thaler affianca Luitz ma poi esce.Gli Azzurri (Chiara Costazza, Irene Curtoni, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler - ma ieri era stato annunciato Stefano Gross + Paris e Pirovano come riserve) avevano battuto ai quarti la Slovenia 3-1, ma poi nella finalina per il terzo/quarto posto hanno perso nettamente con la Francia per 4-0.Quarto posto finale dunque per l'Italia che continua a non digerire questa formula e questa gara, mentre la Svezia (Hansdotter, Pietilae-Holmner, Wikstroem, Hargin, Myhrer, Olsson) conferma il bronzo di St.Moritz.Ecco tutti i risultati:Quarti di Finale:Svezia - Austria: 3-1Francia - Norvegia: 4-0Germania - Svizzera: 2-2 (per somma di tempi)Italia - Slovenia: 3-1SemifinaliSvezia - Francia: 2-2 (per somma di tempi)Germania - Italia: 3-1Finale 3/4 postoFrancia - Italia: 4-0Finale 1/2 postoSvezia - Germania: 3-1 (continua)

[ 17/03/2017 ] - Fantaski Stats - Aspen - superg maschile
34/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 6 superg della stagione 12/a gara maschile in Aspen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 1998: 1) Eberharter S. 2) Maier H. 3) Mayer C. 1993: 1) Aamodt K. 2) Eberharter S. 3) Mahrer D. 1992: 1) Aamodt K. 2) Mader G. 3) Accola P. plurivincitori in Aspen: Kjetil André Aamodt (2); 13/a vittoria in carriera per Hannes Reichelt (AUT), la 6/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 9; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 41/o podio in carriera per Hannes Reichelt (AUT), il 17/o in superg 338/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 70/a in superg per Dominik Paris è il 20/o podio della carriera, il 7/o in superg per Mauro Caviezel è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 7/o podio della carriera, il 5/o in superg l'Italia ha conquistato 116 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 191; Italia 116; Norvegia 89; Francia 89; Svizzera 60; U.S.A. 32; Germania 20; Canada 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.1 [#5] - 1980 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.3 [#3] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Hannes Reichelt (AUT)[pos.1], Mauro Caviezel (SUI)[pos.3],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Dominik Paris (2017); Josef Ferstl (GER) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2017; Travis Ganong (USA) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2017; Marcel Hirscher (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2017; Alexis Pinturault (FRA) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2017; classifica di superg dopo Aspen (top5): 1) Kjetil Jansrud (394) 2) Hannes Reichelt (303) 3) Aleksander Aamodt Kilde (299) 4) Dominik Paris (277) 5) Peter ... (continua)

[ 16/03/2017 ] - Dominik Paris è 2/o in super-g,vittoria a Reichelt
Ancora un podio per l'Italsci con Dominik Paris nel super-g delle finali di coppa del mondo ad Aspen. Il carabiniere della Val d'Ultimo, dopo la vittoria di ieri in discesa, oggi ci mette ancora lo zampino conquistando il secondo posto, a soli 11 centesimi dal vincitore, l'austriaco Hannes Reichelt. Per il 27enne azzurro si tratta del ventesimo podio in carriera, il terzo stagionale, dopo i due terzi posti di Val d'Isere e Santa Caterina. Sul terzo gradino del podio, a 33 centesimi, sale il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, finito a pari merito con l'elvetico Mauro Caviziel. Quinti a pari merito anche l'austriaco Vincent Kirchmayer  e il francese Adrien Theaux (+0.53).Niente podio quest'oggi per Peter Fill, fresco vincitore della coppa di discesa, che chiude nei top10 in settima posizione (+0.55), confermando la sua discreta stagione in questa specialità, vittoria di Kvitfjell a parte. Seguono in classifica Travis Ganong 8/o, Kjetil Jansrud 9/o, Alexis Pinturault 10/o e 11/o Marcel Hirscher a +1.08.Un super-g selettivo che è costato caro a molti - 18 al traguardo su 25 partenti - complice la difficoltà della pista statunitense, ma anche del fondo che ha risentito delle temperature decisamente elevate per il periodo a quelle quote elevate sopra i 2.000 metri. Per l'Italia con il podio di Paris continua ad incrementarsi il record assoluto di podi in una stagione salito ora, a quattro gare dal termine, a quota 40.La coppa di super-g è già stata assegnata a Kvitfjell qualche settimana fa nelle mani del norvegese Kjetil Jansrud (394 punti), oggi solo 8/o. Sul podio dopo questa ultima gara salgono anche Reichelt 2/o (303), Kilde 3/o (299), mentre 4/o è il primo degli azzurri Dominik Paris (277) e 5/o Peter Fill (226).Domani l'appuntamento è con il Team Event (ore 17.30 con diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 16/03/2017 ] - Fantaski Stats - Aspen - discesa maschile
33/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/a di 8 discese della stagione 11/a gara maschile in Aspen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 1994: 1) Mullen C. 2) Skaardal A. 3) Vitalini P. 1994: 1) Trinkl H. 2) Mullen C. 3) Girardelli M. 1992: 1) Mahrer D. 2) Besse W. 3) Ortlieb P. plurivincitori in Aspen: Kjetil André Aamodt (2); 8/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 7/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 19/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 12/o in discesa 101/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 25/a in discesa per Peter Fill è il 20/o podio della carriera, il 13/o in discesa per Carlo Janka è il 26/o podio della carriera, il 9/o in discesa l'Italia ha conquistato 180 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 180; Svizzera 96; Canada 90; Francia 89; Austria 61; Norvegia 46; Germania 40; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Erik Guay (CAN) pos.6 [#13] - 1981 ; Johan Clarey (FRA) pos.10 [#8] - 1981 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.12 [#10] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Andreas Sander (GER)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Dominik Paris (2017); 2/o Peter Fill (2017); 3/o Pietro Vitalini (1994); classifica di discesa dopo Aspen (top5): 1) Peter Fill (454) 2) Kjetil Jansrud (431) 3) Dominik Paris (371) 4) Beat Feuz (259) 5) Erik Guay (255) classifica generale dopo Aspen (top5): 1) Marcel Hirscher (1425) 2) Kjetil Jansrud (895) 3) Henrik Kristoffersen (867) 4) Alexis Pinturault (849) 5) Peter Fill (657) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria 1030; Italia 913; Norvegia 778; Svizzera 762; Francia 721; classifica generale maschile per ... (continua)

[ 14/03/2017 ] - Aspen: Peter Fill davanti a tutti nella 2a prova
Peter Fill fa sul serio: ieri secondo tempo alle spalle di Kriechmayr nella prima prova cronometrata in vista della libera di domani, oggi miglior tempo in 1:34.42, proprio davanti a Kriechmayr, per un solo centesimo (tempi molto simili a ieri).Distacchi contenuti nel training sulla "Ruthie's Run" di Aspen, Colorado, con Erik Guay 3/o a +0.06, Hannes Reichelt 4/o a +0.15, Aleksander Kilde 5/o a +0.28.Kjetil Jansrud fa molto meglio di ieri ed è 11/o a +0.77: apertissima quindi la lotta per la coppa di specialità, dove il norvegese guida con 33 punti su Fill.Più attardato il secondo azzurro in pista, Dominik Paris, 15/o a +0.94, più veloce nella parte alta, al contrario di Fill.Anche oggi non è partito Marcel Hirscher che quindi non correrà la discesa.Domani l'ultima discesa libera della stagione è in programma alle 9.30 locali, le 16.30 in Italia, diretta RaiSport+, Eurosport 1. (continua)

[ 13/03/2017 ] - Aspen: prime prove a Rebensburg e Kriechmayr
La stagione si avvicina all'atto finale con la settimana di gare di Aspen, tappa cominciata oggi con le prime prove cronometrate.La tedesca Viktoria Rebensburg ha fatto segnare il miglior tempo in 1:40.54 precedendo la slovena Ilka Stuhec di 14 centesimi, e la campionessa del mondo di superg Nicole Schmidhofer di 20 centesimi.Quarto tempo per Sofia Goggia - staccata di 72 centesimi - che cercherà la vittoria per poter ancora sperare di recuperare i 97 punti di svantaggio dalla Stuhec, leader della classifica di specialità.Quinto tempo per Christine Scheyer a +1.04, sesta Lindsey Vonn a +1.17.Le altre azzurre in gara sono Hanna Schnarf 12/a a +2.32 e Verena Stuffer 20/a a +4.52 (tempo più alto). Fede Brignone, pettorale n.10, è stata fermata dopo il primo intermedio per un palo rotto ed è ripartita dopo qualche tempo portando comunque a termine la prova.Solo 21 le atlete in gara iscritte alla prova: tra le aventi diritto assenti Gut, Elena e Nadia Fanchini, Miklos, Puchner e Huetter per infortunio; assente anche Kling.La Campionessa Mondiale Jr Alice Merryweather è 15/a a +3.42.Domani seconda prova alle 19 italiane.Tra gli uomini Peter Fill fa segnare il secondo tempo in 1:34.84, 26 centesimi più lento dell'austriaco Vincent Kriechmayr. Il carabiniere di Castelrotto è in lotta diretta con Kjetil Jansrud (15/o a +2.01) per la conquista della coppa di specialità.Terzo tempo per Manuel Osborne-Paradis a +0.55, seguono Matthias Mayer (+0.70) e, Adrien Theaux (+0.85) per la top5.Attardato anche il secondo azzurro in gara, Dominik Paris, 22/o con 3 secondi di ritardo e autore di uno dei tempi più alti. E' presente anche il Campione Mondiale Jr Sam Morse 17/o a +2.59, mentre Marcel Hirscher, pur iscritto, non ha partecipato alla prova.Domani secondo prova con partenza alle 17.30. (continua)

[ 06/03/2017 ] - Christoph Noesig chiude la carriera
Il gigantista austriaco Christoph Noesig ha annunciato domenica su facebook la decisione di chiudere la carriera."Grazie per i 56 pettorali di Coppa, grazie per ogni bellissimo e indimenticabile parte della mia vita. Grazie alla mia famiglia, senza la quale tutto questo non sarebbe stato possibile..."Noesig, 31 anni, tirolese di Laengenfeld, è entrato quattro volte nei top10, il suo miglior risultato rimane il sesto posto a Lenzerheide nelle Finali del 2016.Nei grandi eventi è stato convocato solo per Vail 2015 dove uscì durante la prima manche del gigante, ma dove partecipò al Team Event con Schoerghofer, Hirscher, Brem, Kirchgasser e Hosp vincendo l'oro.Nell'ottobre 2013 si è rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro; nel 2012 ha vinto i Nazionali austriaci in gigante.   (continua)

[ 05/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: tutti i qualificati in slalom
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli Azzurri (4).Slalom maschile: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Manfred Moelgg, Felix Neureuther, Alexander Khoroshilov, Michael Matt, Stefano Gross, Dave Ryding, Alexis Pinturault, Daniel Yule, Mattias Hargin, Julien Lizeroux, Linus Strasser, Andre Myhrer, Naoki Yuasa, Jonathan Nordbotten, Manuel Feller, Luca Aerni, Patrick Thaler, Marco Schwarz, Sebastian Foss-Selvaag, JB Grange, Leif Kristian Haugen, Giuliano Razzoli, Marc DigruberCampione del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 14 marzo.Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Kjetil Jansrud, Aleksander Kilde, Peter Fill + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultimo slalomCoppa di slalom: matematicamente già assegnata a Marcel Hirscher che conduce con 685 punti; segue Henrik Kristoffersen, matematicamente secondo; per il terzo posto Manfred Moelgg ha 431 punti, potrebbero raggiungerlo solo Felix Neureuther a 340 e Alexander Khoroshilov a 336. (continua)

[ 05/03/2017 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom maschile
32/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 10 slalom della stagione 52/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Gross S. 2015: 1) Kristoffersen H. 2) Razzoli G. 3) Hargin M. 2014: 1) Neureuther F. 2) Dopfer F. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Kostelic I. 2) Hirscher M. 3) Matt M. 2012: 1) Myhrer A. 2) Deville C. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 1/a vittoria in carriera per Michael Matt (AUT), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 2/o podio in carriera per Michael Matt (AUT), il 2/o in slalom 337/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 89/a in slalom per Stefano Gross è il 11/o podio della carriera, il 10/o in slalom per Felix Neureuther è il 44/o podio della carriera, il 35/o in slalom l'Italia ha conquistato 156 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 167; Italia 156; Francia 92; Germania 75; Svizzera 74; Svezia 65; Norvegia 33; Russia 26; U.S.A. 12; Croazia 10; Slovenia 9; Stefan Hadalin (SLO) è partito con il pettorale 46 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#21] - 1978 ; Loic Meillard (SUI) pos.12 [#34] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Michael Matt (AUT)[pos.1], Matej Vidovic (CRO)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.9], Loic Meillard (SUI)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1992); Alberto Tomba (1995); ... (continua)

[ 05/03/2017 ] - Kranjska Gora: Gross è 2/o in slalom, vince Matt
Nel fradiciume della Podkoren di Kranjska Gora Stefano Gross non riesce ad ottenere il secondo successo in carriera dopo aver dominato la prima manche del penultimo slalom speciale della stagione di coppa del mondo. Il poliziotto fassano chiude comunque con il secondo posto, miglior risultato stagionale, alle spalle dell’austriaco Michael Matt al primo successo in carriera, dopo il primo podio di del novembre scorso a Levi. Il 23enne fratello dell’ex campione del mondo Mario Matt riesce a rimontare lo svantaggio sull’azzurro, impantanatosi leggermente nel tratto finale cedendo oltre mezzo secondo all’austriaco. Peccato per Gross che aveva la vittoria a portata di mano, ma che ottiene il secondo podio stagionale dopo il terzo posto di Madonna di Campiglio. Una Podkoren comunque gradita al fassano che lo scorso anno sempre qui fu terzo. Sul podio con l'austriaco e l'azzurro c’è posto anche il tedesco Felix Neureuther, anche lui in recupero, a scalzare un Marcel Hirscher quest’oggi non molto a suo agio su questa paccottiglia.Alla sua 200/a gara di coppa del mondo, dieci anni dopo il suo debutto, Marcel Hirscher con il 4/o posto finale porta a casa, dopo la sfera di cristallo assoluta e quella di gigante nella giornata di ieri, anche quella di slalom, ad una gara dal termine, dopo la mancata qualificazione per la seconda manche del suo diretto avversario Henrik Kristoffersen, che precedeva di 60 punti in graduatoria di specialità. Due le vittorie stagionale all’attivo per l’austriaco, contro le cinque del norvegese, ma decisamente più regolare nei risultati complessivi sempre a podio tranne che a Zagabria e qui sulla Podkoren. Una top10 che parla molto italiano. Oltre a Gross nei migliori sette ci sono anche Patrick Thaler e Manfred Moelgg.Grande seconda manche per Thaler, che riscatta quella opaca del mattino, riuscendo a recuperare oltre venti posizioni concludendo alla fine 6/o (+1.29). Per il 38enne carabiniere della Val Sarentino, dopo 3 uscite consecutive nelle ... (continua)

[ 05/03/2017 ] - Kranjska Gora: Gross comanda 1/a manche slalom
Un Stefano Gross irriconoscibile, quasi in modalità hirscheriana, scivola leggero sulle saline della Podkoren di Kranjska Gora facendo praticamente gara a sè e mettendo una grossa ipoteca sul successo finale nella prima manche del penultimo slalom speciale della stagione. Il poliziotto fassano fa il vuoto con una prova maiuscola chiudendo con il tempo di 54oe26 e staccando un terzetto di austriaci di oltre un secondo: secondo è Michael Matt a +1.15, il neo vincitore della coppa del mondo assoluta Marcel Hirscher a +1.47 e Marco Schwarz a +1.58.Quinto a +1.62 c’è Felix Neureuther, mentre sesto ad un centesimo dal tedesco troviamo Manfred Moelgg. Uno slalom che perde anche uno dei suoi grandi protagonisti, il norvegese Henrik Kristoffersen incappato in un grave errore e che molto probabilmente non lo qualificherà per la seconda manche accusando +4.92 da Gross. Gli altri azzurri finiscono anche lontano, ma sciando male: Patrick Thaler è già oltre la ventesima piazza (28/o a +4.27) e che oggi potrebbe anche decidere di chiudere la sua lunga carriera agonistica, mentre già fuori dai top30 Giuliano Razzoli finito a +4.47 come pure Tommaso Sala, Cristian Deville, Federico Liberatore e Riccardo Tonetti.Podkoren annacquata a causa della pioggia caduta per tutta la notte, comunque con il fondo duro sottostante che ha tenuto grazie anche al sale gettato in quantità abbondante già ieri nel gigante, con una tracciatura un po' troppo tortuosa.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 04/03/2017 ] - Marcel Hirscher: "sono davvero felice e grato"
La vittoria di gara - perchè un vincente non molla mai nulla -, la coppa di specialità - la quarta in gigante -; e infine la sesta coppa generale assoluta, record di tutti i tempi.Marcel Hirscher riscrive la storia dello sci coi suoi numeri, le 6 coppe generali, altre 7 di specialità, le 44 vittorie (per un totale di 106 podi), il tutto in 199 pettorali indossati nel massimo circuito.E senza considerare le 8 medaglie personali tra Olimpiadi e Mondiali."E' un risultato grandissimo per me, ma è stata una gara davvero dura per il tempo, per la neve, per tutto quanto, ma alla fine è andata alla grande. Nella seconda stava anche piovendo molto. Con la pioggia e la scarsa visibilità, la neve e i dossi, tutto insieme rende la gara davvero difficile. Sapevo che nella seconda manche non avrei avuto un gran feeling e avrei dovuto lottare.""Le 6 coppe? Se devo dire la verità quel che sto ottenendo è anche troppo. Sono molto emozionato e sto cercando di essere il più professionale possibile ma sono davvero davvero felice e grato. Vorrei trovare il modo di ricavarmi tre ore di tempo dopo la cerimonia solo per pensare cosa mi ha portato fino a questo punto. E' fantastico vincere sei coppe di fila. E' un record per il quale devo dire grazie a tante, tantissime persone, specialmente alla mia fidanzata Laura, alla mia famiglia e a tutta la squadra intorno a me, sono fantastici."  (continua)

[ 04/03/2017 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
31/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 giganti della stagione 51/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Pinturault A. 2) Schoerghofer P. 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. 2) Raich B. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 44/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 106/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 46/o in gigante 336/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 69/a in gigante per Leif Kristian Haugen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Matts Olsson è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 215; Norvegia 134; Germania 90; Svizzera 80; Svezia 72; Italia 47; Francia 42; U.S.A. 19; Slovenia 8; Canada 7; Repubblica Ceca 6; Daniel Meier (AUT) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Philipp Schoerghofer (AUT) pos.16 [#6] - 1983 ; Andre Myhrer (SWE) pos.19 [#8] - 1983 ; Loic Meillard (SUI) pos.10 [#30] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.2], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.8], Marcus Monsen (NOR)[pos.17], Daniel Meier (AUT)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)




 
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