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16/12/2016
] - Paris: "oggi soddisfatto, domani attaccare"
Con l'8/o tempo Dominik Paris è il miglior azzurro, davanti a Christof Innerhofer 10/ e Peter Fill 12/o. Una prova discreta per gli azzurri che però avrebbe voluto fare meglio davanti al pubblico di casa.Dominik Paris: "Peccato per l'ingresso nel Ciaslat in cui non ho tenuto la linea giusta, ma le gare sono così. Potevo fare sicuramente meglio in parecchie zone della pista, sabato c'è la discesa, vediamo cosa succederà ma l'importante sarà attaccare dalla cima fino al traguardo. I norvegesi saranno favoriti ma battibili"."Sono soddisfatto del mio risultato. Non sono entrato bene in gara nella sezione centrale e lì ho perso un sacco di tempo. Peccato che non ce l'ho fatta ad andare sul podio. I norvegesi sono al momento molto forti e sicuramente rischiano molto. Questo è spesso buono ma può anche andar male. Hanno una squadra di talenti incredibili in questa disciplina. La mia squadra non è poi così male. Scopriamo sempre un paio di errori dopo le gare ma va bene. Del senno di poi.. Immagino che come per gli allenamenti, la Saslong sarà perfetta domani. Sarà necessario andare a tutto gas perché promette di essere un'altra gara con tempi molto ravvicinati."Christof Innerhofer: "Potevo fare meglio, ho fatto fatica a lasciare andare gli sci. Sono stato troppo pesante nei movimenti. Sui pezzi più facili ho fatto meno fatica, ma sulle curve più secche non ero certamente performante al massimo. Un po' meglio a metà tracciato dov c'erano da collegare le curve, in fondo ho fatto fatica a prendere la giusta pendenza. Ho un po' di male al ginocchio, so che posso fare molto meglio e la stagione è molto lunga, la affrontiamo con il sorriso".Peter Fill: "Non mi trovo ancora benissimo con i materiali, volevo fare una gara da ricordare ma non sempre riesce. Non sono dispiaciuto, però si può fare meglio. Ho avuto qualche problema al Ciaslat, dove ho tenuto una linea troppo stretta e ho preso una schiacciata che mi ha fatto perdere velocità. Ho provato a rischiare ma non ci sono ... (continua)
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16/12/2016
] - Gardena: doppietta norvegese targata Jansrud-Kilde
Cambiano le piste, ma non la musica. Anche sulla Saslong come in Val d'Isere i solisti vestono la stessa casacca. Per la quinta volta consecutiva, poi, il super-g della Saslong parla una sola lingua, quella dei vichinghi venuti dai fiordi ad insegnare a tutti come si corre nella velocità e soprattutto in super-g. L’anno scorso gli allievi di Franz Gamper occuparono interamente il podio, oggi si fa per dire si accontentano di una doppietta nel secondo super-g della stagione: primo Kjetil Jansrud, alla sua 17/a vittoria in carriera, secondo Aleksander Aamodt Kilde. Tra i due soli 6 centesimi ad indicare una gara corsa praticamente alla pari. A mancare l'appuntamento è stato il solo Aksel Lund Svindal, quattro volte vincitore di questa gara, partito forse troppo aggressivo e poi finito ad abbracciare un palo finendo così la sua corsa. A fare compagnia ai due vichinghi sul podio, sul gradino più basso un sempre combattivo Erik Guay. finito a 13 centesimi dal vertice. Quarto è l'austriaco Matthias Mayer, lui che qui lo scorso anno cadde infortunandosi no così gravemente grazie all'airbag indossato, a risollevare un Austria che manca ancora il podio, ma che da segnali di risveglio del team biancorosso. Quinto finisce il tedesco Andreas Sander, al miglior risultato in carriera e sesto troviamo il rientrante da infortunio Dustin Cook. Settimo si piazza un altro austriaco Max Franz, a precedere il migliore degli azzurri, ottavo Dominik Paris.Il forestale della Va d'Ultimo parte con tanta grinta, forse anche eccessiva e per metà gara , paga nella parte centrale qualche linea non troppo pulita, e nel finale cerca il recupero, ma inutilmente. Decimo conclude Christof Innerhofer alle prese con i problemi al ginocchio sinistro che non gli da pace. Il finanziere di Gais strappa comunque un buon piazzamento, in chiave discesa di domani. Appena fuori dai top10 c'è anche un Peter Fill 12/o a completare il quadretto. Poi il resto della squadra azzurra finisce lontana, oltre la zona ... (continua)
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15/12/2016
] - Val Gardena: A Jansrud 2/a prova, 11/o Peter Fill
LIVE DA VAL GARDENA - E' del norvegese Kjetil Jansrud il miglior tempo nella seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in Val Gardena. Il norvegese ha fattto fermare il cronometro sul tempo di 1.57.83 precedendo di soli 5 centesimi uno dei favoriti, su questa pista avendo vinto già 3 volte, Steve Nyman. Lo statunitense precede 7 centesimi il primo degli austriaci Max Franz, pettorale 29. Come sempre la Saslong si dimostra tracciato dalle due facce mutevoli: con l'arrivo del sole anche nella parte bassa e velocizzandosi consente anche ai pettorali alti di inserirsi nella lotta al vertice. Come ad esempio il quinto tempo per il pettorale 30 dell'austriaco Otmar Striedinger e il nono con il 60 dello statunitense Bryce Bennett.Il migliore degli azzurri quest'oggi è ancora Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto chiude con l'undicesimo tempo, a quasi mezzo secondo da Jansrud (+0.48), mentre Dominik Paris oggi fa pace con il tracciato gardenese dopo la giornata nera di ieri e strappa un 17/o tempo (+0.83). Classifica comunque molto stretta con i primi 20 racchiusi in poco più di un secondo. Ventesimo tempo per Mattia Casse (+0.97) e 21/o con il pettorale 67 un bravo Werner Heel. Più distanti e fuori dai top30 Emanuele Buzzi, Paolo Pangrazzi, Guglielmo Bosca Matteo De Vettori, Henri Battilani.Squalificato per salto di porta, invece, Christof Innerhofer come pure Davide Cazzaniga. Il finanziere di Gais dopo una prima parte decisamente buona, tira i remi in barca da metà in giù, abbandonando anche la posizione a causa di una infiammazione al legamento rotuleo del ginocchio sinistro che gli provoca forti dolori e che lunedì scorso lo hanno portato fino a Monaco per una infiltrazione.Domani appuntamento con il super-g con inizio alle ore 12.15 (diretta tv su Raisport1HD ed Eurosport). (continua)
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14/12/2016
] - Fill: "Vedo positivo anche sulla Saslong".
LIVE DA VAL GARDENA - Il terzo tempo nella prima prova cronometrata della discesa libera maschile di coppa del mondo sono di buon auspicio per l'azzurro Peter Fill. Su una Saslong che non ha mai riservato grandi soddisfazioni al carabiniere di Castelrotto, se si eccettua il quarto posto dello scorso anno dopo un errore alla curva del Ciaslat, la prova odierna ha lasciato buon sensazioni all'altoatesino. "Vedo positivo. Sono li con i migliori, anche se bisogna migliorare ancora qualcosa - ci dice l'azzurro al traguardo della Saslong al termine della sua prova - Sono contento perchè dopo essere rimasto a letto tre giorni il mio fisico ha reagito bene e sono curioso di vedere come andrà domani e poi in gara. Questa pista non mi ha mai grandi soddisfazioni in passato. Anche quando ci ho provato e volevo fare vedere che andavo forte anche qui non ho raccolto molto in termine di risultati. Tranne l'anno scorso dove sonno stato finalmente competitivo e quello mi ha dato la consapevolezza di poter fare bene anche qua. Adesso il mio obiettivo è, infatti, quello di andare forte e di regalarmi anche qui qualcosa di buono".Reduce dall'influenza anche Christof Innerhofer. Quest'oggi è arrivato un quinto posto che da fiducia su un tracciato non certo idoneo alle sue caratteristiche, dove la scorrevolezza la fa da padrona. Il pusterese ha però cambiato materiali per questa prova con sci meno aggressivi e i tempi sembrano dargli ragione. "La prima prova è sempre un adattamento - ci spiega Innerhofer - sono comunque molto contento della mia prestazione. Sono partito molto tranquillo, cercando di essere scorrevole. Il tempo mi soddisfa perchè sono tra i primi: è raro qui in Gardena. Alla fine sono più che soddisfatto".Chi invece mastica un po' amaro è Dominik Paris. Il forestale della Val d'Ultimo accusa oltre 3 secondi dal più veloce, l'austriaco Matthias Mayer, senza particolari errori: per lui vale come una sconfitta. "Non riesco a spiegarmi questo tempo così alto - sono state ... (continua)
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14/12/2016
] - Gardena: Mayer sua la 1/a prova, 3/o Peter Fill
Live da Val Gardena - E' stato l'austriaco Matthias Mayer il più veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo della Val Gardena. Sul tracciato perfetto della "Saslong" l'austriaco, lo scorso anno autore di una bruttissima caduta, attutita in parte dall'utilizzo del nuovo Airbag firmato Dainese, ha concluso la sua prova con il tempo di 1.58.46, precedendo di 15 centesimi l'elvetico Carlo Janka e il primo degli azzurri, nostro Peter Fill.L'altoatesino nonostante sia reduce da un paio di giorni di influenza ha saputo leggere bene il tracciato di gara chiudendo con il terzo tempo e un ritardo dall'austriaco di 41 centesimi. Un risultato che fa ben sperare a Fill che qui non ha mai raccolto grandi risultati a parte lo scorso anno. Quarto tempo per lo statunitense Steve Nyman (+0.47) e quinto un soddisfatto Christof Innerhofer. Il finanziere di Gais su una pista non adatta alle sue condizioni e reduce anche lui da alcuni giorni di influenza è comunque riuscito ad essere più scorrevole rispetto al solito e con materiali meno aggressivi.Gli altri azzurri sono più attardati: il solo Werner Heel è tra i migliori con un incoraggiante 15/o tempo con il pettorale 68. Mattia Casse e Emanuele Buzzi sono fuori dai migliori venticinque, mentre ancora più indietro, fuori dai top30 (41/o) è finito un arrabbiatissimo Dominik Paris, incapace di capire come mai tutto questo ritardo. Seguono gli aaltri: Bosca, De Vettori, Schieder, Cazzaniga, Battilani e Pangrazzi.Domani appuntamento con la seconda ed ultima prova cronometrata (inizio ore 12.15). (continua)
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14/12/2016
] - 12 Azzurri + 12 Azzurre per la Gardena e Isere
Lunedì a martedì hanno lavorato sulla Deborah Compagnoni di Santa Caterina (manche di allenamento da 1"15 con 39 porte), poi si sono trasferiti in Val Gardena, perchè mercoledì mattina ci sono le prime prove cronometrate sulla Saslong.Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 12 atleti: Dominik Paris, Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Matteo De Vettori, Florian Schieder, Davide Cazzaniga, Paolo Pangrazzi, che saranno tutti in pista in prova, poi verranno valutati i pettorali esatti per il superg e la discesa.Per Florian Schieder, classe 1995, è il debutto in Coppa del Mondo.Le ragazze invece si sono allenate in superg al Sestriere lunedì, mentre martedì si sono spostate a Courchevel, dove si sono allenate, per poi arriva in Val d'Isere, dove mercoledì mattina è in programma la prima prova.Le 12 convocate per il superg, discesa e combinata alpina sono: Sofia Goggia, Elena e Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Lisa Agerer, Anna Hofer, Marta Bassino e Federica Brignone.A Courchevel invece andranno Irene ed Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Sofia Goggia, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Laura Pirovano. (continua)
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13/12/2016
] - Sci di Cristallo - III Tappa a Sofia Goggia
Terza tappa "tutta tecnica" con lo slalom e il gigante femminili del Sestriere e lo slalom e il gigante della val d'Isere.Una tappa con ben 4 "top10", nelle due discipline tecniche dove otteniamo i migliori risultati: il gigante femminile con Sofia Goggia (#2) e Marta Bassino (#5) e lo slalom maschile con Stefano Gross (#5) e Manfred Moelgg (#7).La vittoria di tappa va ancora a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: il quarto podio della stagione, conquistato con grinta e in rimonta, le valgono '5 punti' senza discussioni. La bergamasca continua a farci divertire.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Sofia Goggia: Aggressiva, decisa, ed estremamente efficace. La seconda manche al Sestriere ha stregato tutti, speriamo duri più a lungo possibile...davvero quando si è in forma tutto gira!4 punti - Marta Bassino: il presente c'è, il futuro anche sciando così. Leggera in pista, stabilmente ai piani alti della specialità, costante: è ormai una certezza del nostro sci.3 punti - Stefano Gross: il fassano si conferma tra i top della specialità, dietro agli extraterrestri. E' sempre pronto a giocarsi il podio ma i distacchi elevati senza gravi errori fanno ancora la differenza con i primi 3/4.2 punti - Tommaso Sala: sfrutta una Signora Pista e si inserisce nei top15, primi punti in carriera e gran dimostrazione di carattere. C'è bisogno di giovani in slalom: risultato importante per lui e dà morale agli altri, ora speriamo trovi continuità.1 punto - Manfred Moelgg: il marebbano c'è, tiene alto il livello del nostro slalom, lotta sempre. Lui (e la sorella Manuela) incarnano la figura del veterano che non molla mai ed è esempio per ... (continua)
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11/12/2016
] - I Velocisti Azzurri si allenano a S.Caterina
Otto azzurri si alleneranno domani sulla pista Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva (Sondrio), teatro dal 27 al 29 dicembre di tre gare della Coppa del Mondo maschile. A guidarli sarà Dominik Paris, che giungerà in Alta Valtellina in elicottero solo poco prima dell’allenamento. Gli altri sette azzurri arrivano invece questa sera all’Hotel Rezia di Bormio, quartier generale della squadra azzurra anche per gli allenamenti della prossima settimana insieme agli austriaci. Si tratta di Casse, Battilani, Buzzi, Bosca, De Aliprandini, De Vettori e Pangrazzi.Precauzionalmente a riposo Peter Fill e Christof Innerhofer, ambedue vittime negli scorsi giorni di un attacco influenzale; torneranno sulla neve solo mercoledì 14 nella prima prova della discesa della Val Gardena. Con il recupero della discesa di Lake Louise cambia, come noto, il programma di Coppa a Santa Caterina: lunedì 26 dicembre le prove della discesa, martedì 27 alle 11 il superg, mercoledì 28 alle 11.45 la discesa, giovedì 29 la combinata con superg alle 10.30 e slalom alle 14. (continua)
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06/12/2016
] - Sci di Cristallo - II Tappa a Sofia Goggia
Con l'annullamento di Lake Louise e il recupero di Beaver Creek in Val d'Isere viene un po' stravolta la II tappa che considera i risultati di Killington (slalom e gigante donne), Lake Louise (due discesa e superg donne) e Val d'Isere (superg, discesa e gigante uomini)Una tappa ricca di ottimi risultati per gli Azzurri, con i podi di Goggia (x3!), Paris e Fill, e ben 12 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: tre podi in tre specialità diverse in 8 giorni sono un bottino ricchissimo, segnale che la bergamasca ci farà divertire molto.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la seconda tappa:5 punti - Sofia Goggia: tre anni di sofferenze e il suo talento è finalmente sbocciato. Solita cattiveria e aggressività, ma ora unite a concretezza, buona forma e maturità. E così arrivano anche i risultati, e quel (bel) pianto liberatorio al parterre di Lake Louise.4 punti - Peter Fill: "Pietro il Grande" non si è seduto sugli allori. La coppa 2016 gli ha dato consapevolezza, sicurezza, che butta in pista, per nulla sazio di quanto vinto fin qui.3 punti - Dominik Paris: Comincia bene con il podio e insieme a Fill dichiara guerra ai Vichinghi Norvegesi. E' una delle nostre certezze, e da febbraio non si è più fermato.2 punti - Marta Bassino: Killington è stata una preziosa conferma. Tante big hanno problemi e lei ha l'occasione per crearsi una solida base di sicurezza e consapevolezza. Ha classe, talento e leggerezza. E personalità.1 punto - Luca De Aliprandini: Lavorando lavorando ottiene due risultati (tre manche) di ottimo livello diventando il miglior gigantista azzurro. Là davanti però sono fortissimi.Dopo ... (continua)
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05/12/2016
] - Velocitsti in Fassa, Slalomgigantisti in Badia
(da fisi.org) Due giorni di supergigante attendono gli specialisti della velocità sulle piste della Val di Fassa.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer e Dominik Paris con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Lorenzo Galli, Christian Corradino, Raimund Plancker e Patrick Staudacher per i test di martedì 6 e mercoledì 7 dicembre.Si tratterà dell'ultima rifinitura in vista dell'appuntamento con la Val Gardena, che comincerà venerdì 16 dicembre con la disputa del supergigante sul Saslong e terminerà sabato 17 dicembre con la discesa.In attesa di spostarsi nuovamente in Val d'Isere per il doppio appuntamento con gigante e slalom di sabato 10 e domenica 11 dicembre, la squadra delle discipline tecniche si allena martedì 6 e mercoledì 7 dicembre in Alta Badia con Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti con il capo allenatore Massimo Carca e gli allenatori Steve Locher, Giancarlo Bergamelli, Stefano Costazza e Andrea Viano. (continua)
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05/12/2016
] - A Tutto Sci - Val Isere maschile
Inizio di stagione per gli "uomini jet" a Val d'Isere, su una pista che non dà certo i brividi delle grandi classiche e non è neanche paragonabile alla mancata trasferta di Beaver Creek.La "O.K." non presenta nè grandi pendenze, nè passaggi tecnici significativi: una pista da fare tutta d’un fiato, sempre alla ricerca della velocità e dove non ci si può permettere il minimo errore perché non ci sono spazi e pendenze per i recuperi.Quest'anno la poca neve naturale ha reso il terreno mosso e la pista sempre all’ombra hanno messo quel pizzico di difficoltà.Le due gare veloci sono state questione privata di Italia e Norvegia e questa è un bella notizia! Doppietta di Jansrud, Svindal recuperato già ai massimi livelli e poi Paris in super-g e Fill in discesa.Sicuramente la pista francese non permetteva grandi stravolgimenti di tracciatura tra le due specialità, soprattutto nella parte finale dalla compressione al traguardo si sovrapponevano abbastanza essendo un canalone.Domenica, il gigante, invece è territorio di caccia francese. La pista nella parte finale della discesa, è con poche pendenze, ma il terreno che cambia ogni curva sotto gli sci costringeva gli atleti a cercare un'aderenza sulla neve davvero concreta. Entrambe le manche avevano un ritmo pressante, velocità costante e la parte finale si è rivelata decisiva.Vittoria di Faivre e quattro francesi nei primi cinque. Sono molto simili nella sciata: la parte alta compatta e attiva fa si che le gambe possano essere solide ed indipendenti sfruttando ogni centimetro di pista. Hirscher è secondo: nella parte centrale della seconda manche è stato troppo cattivo sullo spigolo e ha pagato molto al penultimo intermedio.De Aliprandini e Tonetti sono i nostri nomi del gigante: Luca scia davvero con classe confermando con due belle manche la sua maturità. Tonetti dopo una super prima manche, nella seconda sbaglia un paio di passaggi fondamentali per sfruttare le poche pendenze della parte finale. (continua)
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05/12/2016
] - Italia, sei bellissima !
Una partenza di stagione così entusiasmante per i colori azzurri non si vedeva da tempo, anzi forse non si è mai vista.Dopo 5 gare maschili (Soelden gigante, Levi slalom, Val d'Isere superg, discesa e gigante) e 7 femminili (Soelden gigante, Levi slalom, Killington gigante e slalom, Lake Louise discesa x 2, superg) l'Italia guida la classifica generale per nazioni con 1273 punti, 48 in più dell'imbattibile Austria e 144 sulla Svizzera ferma a 1129.Scomponendo il dato troviamo il 4/o posto nel maschile con 435 punti (mandando a punti 11 atleti diversi), e il 1/o posto, ampiamente, nel femminile con 838 punti (mandando a punti 11 atlete diverse).Come siamo arrivati a questo risultato? Grazie ai podi e ai risultati nei top10, naturalmente: l'Italia al maschile ha già 3 podi in bacheca grazie a Moelgg 3/o in slalom, Fill 2/o in discesa, Paris 3/o in superg mentre l'Italia al femminile ne ha addirittura 4 per merito di Bassino 3/a in gigante, Goggia 3/a in gigante e superg e 2/a in discesa.Ancor più interessante il numero di "top10": 8 per i maschi (secondi solo alla Francia), di cui 1 in slalom, 3 in gigante, 2 in superg e 2 in discesa (sono contati anche i podi).Le donne azzurre son prime con 14 "top10" fin qui conquistati: 8 in gigante, 2 in superg e 4 in discesa.Tutto questo diventa ancora più esaltante se guardiamo al passato prossimo e remoto: abbiamo calcolato il punteggio ottenuto da tutte le nazioni nelle prime 5 gare maschili e prime 7 gare femminili dalla stagione dal 1993 in avanti.Ebbene dal 1992/1993 l'Austria è SEMPRE stata davanti a tutti e l'Italia non è stata MAI neanche seconda, per cui il risultato fin qui ottenuto dai nostri nazionali è davvero eccezionale.Il punto dolente? A parte lo slalom femminile, dove non riusciamo a entrare nelle top10, ci manca la vittoria, che non è ancora arrivata...Nel maschile 2 sigilli a testa per Francia e Norvegia e 1 all'Austria, nel femminile 2 a testa per Slovenia, Svizzera e USA, ed 1 per la Francia. La WCSL ... (continua)
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03/12/2016
] - Peter Fill: "in discesa mi sento competitivo"
Oreiller-Killy che porta bene ai colori azzurri: ieri terzo Paris in superg, oggi Fill secondo in discesa (come l'anno scorso nella prima gara stagionale).Intorno loro ancora tanta Norvegia, con gli alfieri Jansrud (doppietta) e Svindal (secondo e terzo nelle prime due gare dopo l'infortunio!)"Mi sembra proprio di avere cominciato come lo scorso anno - dice Peter Fill ai taccuini FISI - in superg ieri non mi sono sentito molto bene, così come non mi ero sentito molto bene lo scorso anno a Lake Louise. In discesa invece mi sento in forma, mi sento competitivo e riesco ad esprimermi meglio. Sono contentissimo per questo risultato che dimostra anche come l'Italia sia una squadra forte. ieri Paris è stato vicino ai migliori, oggi io. Diamo battaglia ai norvegesi in ogni gara e vediamo cosa succederà in questa stagione"E ai microfoni della RAI aggiunge: "mi sembra di aver trovato il ritmo dell'anno scorso, ma certo si può migliorare ancora. Sono in forma e oggi va bene così. La scorrevolezza è la chiave per vincere, sento di avere la giusta scioltezza per andare sui piani e spero di mantenerla." (continua)
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03/12/2016
] - Fantaski Stats - Val d Isere - discesa maschile1
4/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;1/a di 8 discese della stagione 46/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2007: 1) Dalcin P. 2) Guay E. 3) Osborne-Paradise M. 2005: 1) Walchhofer M. 2) Strobl F. 3) Grugger J. 2004: 1) Franz W. 2) Buechel M. 3) Walchhofer M. 2002: 1) Eberharter S. 2) Kroell K. 3) Schifferer A. 2001: 1) Eberharter S. 2) Sulzenbacher K. 3) Walchhofer M. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); 16/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 7/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 35/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 13/o in discesa 121/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 33/a in discesa per Peter Fill è il 15/o podio della carriera, il 9/o in discesa per Aksel Lund Svindal è il 68/o podio della carriera, il 24/o in discesa l'Italia ha conquistato 140 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 192; Italia 140; Francia 115; Svizzera 83; Austria 62; Slovenia 50; Canada 46; U.S.A. 25; Germania 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.24 [#19] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.29 [#26] - 1980 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.22 [#33] - 1994 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.28 [#48] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.22],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alessandro Fattori (2000); 2/o Kristian Ghedina (2000); Kurt Sulzenbacher (2001); Luca Cattaneo (1998); Peter Fill (2016); 3/o Roland Fischnaller (2000); Eric Seletto (1998); 5/o Pietro Vitalini (1994); ... (continua)
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03/12/2016
] - Isere: Doppietta di Jansrud, ma Peter Fill è 2/o
Anche oggi, nella prima discesa della stagione in Val d'Isere, le tre bandiere più alte sono quelle di ieri, ma con qualche leggera differenza per i due scalini più bassi. Vince ancora Kjetil Jansrud dopo quello di ieri in super-g, ma alle sue spalle c'è il re della specialità dello scorso anno Peter Fill a rompere l'egemonia nordica completata dal terzo posto di Aksel Lund Svindal.Ancora una volta vengono premiati i pettorali bassi e Jansrud si porta a casa questa seconda vittoria sulla pista Oreiller-Killy certamente più facile rispetto a quella di Beaver Creek dove era programmata questa gara e cancellata per carenza di neve. Il norvegese con la leggerezza che lo contraddistingue mette subito al sicuro il risultato (pettorale nr. 3) e si gode la gara attendendo gli sviluppi che portano il nostro Peter Fill alle sue spalle con un ritardo di soli 26 centesimi e il suo compagno di squadra Svindal al terzo posto a 33 centesimi. Per Svindal per cui c'erano molte incognite sul suo ritorno, dopo il grave infortunio di Kitzbuehel lo scorso gennaio, due podi immediati che rilanciano le sue quotazioni in chiave anche lotta per la graduatoria generale (ora è secondo) con Hirscher raggiunto però oggi in vetta proprio da Jansrud.Tornando al podio odierno, Peter Fill dunque riceve subito il testimone da Dominik Paris, ieri terzo in super-g, ed oggi 7/o, complice qualche curva mal digerita, ma decisamente meglio che in prova. Un doppio podio in due giorni che dimostrano tutte le potenzialità di questa squadra di velocità, nell'attesa del risveglio anche di Christof Innerhofer.Nei top10 più o meno gli stessi atleti di ieri con lo slovena Bostjan Kline 4/o, Erik Guay 5/o e Patrick Kueng 7/o a pari merito con il nostro Paris. Completano il lotto il terzo norvegese Aleksander Aamodt Kilde (9/o), anche oggi un po' sottotono e lo svizzero Carlo Janka (10/o) pari merito con il transalpino Valentin Giraud Moine.Leggermente sottotono anche oggi Christof Innerhofer su una pista forse ... (continua)
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02/12/2016
] - Paris: "proverò a battere i norvegesi già domani"
Prima gara veloce della stagione 2017 e 16/o podio in carriera conquistato: ottimo inizio per Dominik Paris, che con il terzo posto nel superg della Val d'Isere dimostra di essere subito in ottima forma."La pista è molto bella - dichiara alla FISI - anche oggi era un po' difficile da interpretare a causa della tracciatura molto stretta. Comunque sono molto contento per questo risultato che mi permette di aprire bene la stagione".Gli avversari? Nonostante le tante preoccupazione Svindal c'è e nonostante Svindal, Jansrud c'è!"I norvegesi sono sempre molto forti, ma io ci proverò a batterli, già da domani nella discesa. Le mie prove non sono andate molto bene, ma bisognerà vedere cosa riesco a mettere insieme sulla pista, domani. In ogni caso, l'Italia ha una squadra molto forte e penso che anche Peter Fill e Christof Innerhofer potranno fare buoni risultati nella discesa di domani". (continua)
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02/12/2016
] - Val Isere: Paris a podio in super-g, vince Jansrud
L'Italia dello sci raccoglie ancora un podio in coppa del mondo. Dopo Bassino e Goggia in campo femminile e Moelgg nel maschile quest'oggi in Val d'Isere è stato Dominik Paris a regalarci questa gioia per la quarta volta nella prima gara veloce della stagione, il super-g di Val d'Isere, recupero di quello cancellato a Beaver Creek.L'altoatesino chiude terzo alle spalle dei due norvegesi Kjetil Jansrud e al rientrante Aksel Lund Svindal. Un assetto perfetto quello del forestale della Val d'Ultimo per tutta la sua gara sul tracciato della Oreiller-Killy tirata a lucido e ondulata quanto basta ad esaltare le caratteristiche dell'azzurro. Vince Kjetil Jansrud abile a sfruttare la possibilità di scegliere un pettorale basso (rispettivamente 7 e 5), come previsto dai nuovi regolamenti, imitato anche dal suo più titolato compagno di squadra Aksel Lund Svindal, la grande incognita odierna al rientro dopo l'infortunio rimediato lo scorso anno a Kitzbuehel. Entrambi vengono ripagati da questa scelta chiudendo ai primi due posti davanti al nostro Paris.Fuori dal podio odierno, a tre centesimi dall'azzurro, troviamo quindi l'elvetico Carlo Janka a precedere lo sloveno Bostjan Kline. Sesto è l'altro elvetico Beat Feuz, al rientro dopo i problemi a un nervo facciale subito avanti allo statunitense Travis Ganong. Ottavo il secondo degli azzurri tra i migliori dieci odierni, il nostro Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto paga una mancanza di scorrevolezza nel canalino finendo leggermente indietro rispetto ai primi, ma portando a casa punti importanti. I top10 sono completati dal tedesco Andreas Sander (9/o) e dal primo degli austriaci Max Franz. In tredicesima piazza, a pari merito con il canadese Cook, si inserisce Marcel Hirscher. Il campione salisburghese incamera punti importanti in chiave coppa del mondo assoluta, visto anche il passo falso odierno di uno dei sui più diretti avversari, il francese Alexis Pinturault, finito fuori.In casa Italia sorride il ... (continua)
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01/12/2016
] - Val d'Isere: Guay il più veloce in prova, 2/o Fill
Parla canadese la seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in Val d'Isere, recupero di quella cancellata a Beaver Creek per carenza di neve.Il più veloce quest'oggi è stato Erik Guay (2.00.24), ma con soli 3 centesimi sul più regolare di queste due prove: l'azzurro Peter Fill. Il detentore della coppa di specialità sul tracciato francese ha fatto segnare anche oggi come ieri il secondo miglior tempo dimostrando di gradire il tracciato della Val d'Isere. Alle sue spalle il norvegese Kjetil Jansrud, ieri il più veloce, che oggi si è dovuto accontentare della terza piazza pagando un sostanzioso ritardo rispetto al canadese di 86 centesimi.In graduatoria seguono quasi tutti i big di questa specialità presenti: l'austriaco Max Franz chiude 4/o (+0.94), quinto e sesto i francesi Valentin Giraud Moine e Adrien Théaux, settimo il tedesco Josef Ferstl, ottavo lo svizzero Patrick Küng, nono lo statunitense Travis Ganong, decimo e undicesimo i norvegesi Aleksander Aamodt Kilde e Aksel Lund Svindal, dodicesimo l’austriaco Matthias Mayer, mentre conclude con il 15/o tempo lo svizzero Beat Feuz al rientro dopo i problemi al nervo facciale. In fondo alla graduatoria chiude Marcel Hirscher (75/o). Per lui un semplice allenamento in vista del super-g di domani.Gli altri azzurri, invece, non brillano quest'oggi come ieri. Il migliore dopo Fill è Mattia Casse, quarto ieri, mentre nella prova odierna conclude con il 13/o tempo e alle sue spalle (14/o) troviamo Christof Innerhofer. Solo trentaquattresimo Dominik Paris, quarantatreesimo Werner Heel, cinquantottesimo Emanuele Buzzi, sessantunesimo Matteo De Vettori, sessantaquattresimo Henri Battilani, sessantanovesimo Guglielmo Bosca, settantesimo Paolo Pangrazzi, settantatreesimo Federico Paini, settantaquattresimo Florian Schieder, settantanovesimo Nicolò Cerbo.Domani si fa sul serio: in programma c'è il primo super-g della stagione: inizio alle ore 12.00 (diretta tv su Raisport1HD ... (continua)
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30/11/2016
] - Val d'Isere:Jansrud vince la prima prova, 2/o Fill
E' del norvegese Kjetil Jansrud la prima prova cronometrata della discesa libera maschile di coppa del mondo a Val d'Isere. Il norvegese ha concluso la sua prova sulla pista Oreiller-Killy con il tempo di 2.02.60, precedendo l'azzurro Peter Fill di 35 centesimi e di 40 centesimi il suo compagno di squadra Aleksander Aamodt Kilde. Quarto, un ottimo Mattia Casse, che sceso con il pettorale 46 è riuscito ad inserirsi tra i migliori. Altri due azzurri tra i migliori quindici: Christof Innerhofer è 11/o (+0.95), mentre Dominik Paris ha concluso con il 15/o tempo (+1.36).Prova che è stata rinviata di quasi un'ora per consentire agli organizzatori di smussare un salto del tracciato ritenuto troppo pericoloso.Buona impressione ha destato anche Aksel Lund Svindal, al rientro alle competizioni dopo un lungo stop, che ha concluso con il 13/o tempo. Ad oltre sei secondi e mezzo ha concluso, invece, Marcel Hirscher che ha deciso di voler correre il super-g di venerdì e dunque ha voluto saggiare la neve francese anche in discesa.Fuori dai trenta hanno concluso gli altri azzurri: Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Paolo Pangrazzi, Florian Schieder e Federico Paini.Domani appuntamento con la seconda ed ultima delle due prove in programma. (continua)
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28/11/2016
] - I 13 velocisti azzurri per la Val d'Isere
La FISI ha comunicato i convocati ufficiali per le prove della Val d'Isere, dove mercoledì prenderà il via la stagione della velocità con la prima prova cronometrata, tappa recupero di quella originariamente prevista a Beaver Creek.Sono convocati Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Werner Heel, Matteo De Vettori, Florian Schieder, Federico Paini, Nicolò Cerbo e Paolo Pangrazzi.L'Italia ha 8 posti in superg e 9 in discesa, più Buzzi in entrambe le discipline per il posto fisso ottenuto grazie alla Coppa Europa.Il capoallenatore Max Carca e lo staff tecnico valuteranno i nomi da iscrivere alle due gare. Per Schieder (1995), Paini (1995) e Cerbo (1994) si tratta della prima convocazione in Coppa del Mondo.Domenica in gigante, dove abbiamo 9 posti disponibili, saranno al via Roberto Nani, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Dominik Paris. Peter Fill deciderà solamente dopo superg e discesa se gareggiare, così come Giovanni Borsotti dopo gli allenamenti di questa settimana che si stanno svolgendo a Courmayeur. Rimane un posto che verrà assegnato ad un discesista.A Soelden, oltre ai primi 6, avevano corso Sala, Maurberger e Ballerin. (continua)
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27/11/2016
] - Courmayeur: velocisti e gigantisti preparano Isere
Si avvicina l'esordio per la velocità maschile, attesa settimana prossima in Val d'Isere, dove torneranno in pista anche i gigantisti dopo l'opening di Soelden.I velocisti di Alberto Ghidoni sono attesi in serata a Courmayeur dopo lavoreranno due giorni per preparare le gare francesi, mercoledì infatti è in programma la prima prova cronometrata.Sono convocati Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Henri Battilani e Gulielmo Bosca con i tecnici Christian Corradino, Lorenzo Galli, Giuseppe Abruzzini e Paolo Cucchetti.Assenti invece Dominik Paris e Christof Innerhofer.Martedì sono attesi in Val d'Aosta i gigantisti di Steve Locher, che scenderanno in pista domenica. I convocati, dal 29 novembre al 2 dicembre, sono: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.Lo staff guidato da Locher sarà composto da Giancarlo Bergamelli, Alberto Sugliano e Andrea Viano. (continua)
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23/11/2016
] - Ghidoni:"Buon lavoro a Copper.E su Bode Miller..."
(da fisi.org) Le tre punte della velocità azzurra, Peter Fill, Dominik Paris e Christof Innerhofer, saranno domani e venerdì al Furcia per due giorni di gigante. Sono giornate complicate per i velocisti, perché il meteo e le condizioni della neve non permettono allenamenti di discesa e superg."Stiamo cercando una località dove fare un paio di giorni di superG tutti insieme, domenica e lunedì, inclusi gli atleti che rientrano oggi dal Canada" dice Alberto Ghidoni, tecnico della velocità azzurra.Fortunatamente il lavoro differenziato a Copper Mountain ha permesso ai tre top azzurri di lavorare al meglio per 8 giorni di sci: "Abbiamo fatto 4 giorni di discesa tra i 53 e i 56 secondi - prosegue Ghidoni -, 2 giorni di gigante e 2 giorni di superg, e abbiamo potuto confrontarci con quasi tutte le nazioni. C'erano norvegesi, c'erano svizzeri, americani... Insomma, eravamo tutti lì".E i nostri non si sono tirati indietro... "Ho visto un Paris molto carico, spesso il più veloce di tutti, Fill alternava ottime prestazioni a prove meno veloci e Innerhofer sta molto bene e si è impegnato anche nelle condizioni di neve che gli danno un po' fastidio: direi un bilancio positivo. Chiaro che le gare sono sempre un'altra cosa e l'atteggiamento che si ha in allenamento può cambiare completamente. Adesso è arrivato il tempo di gareggiare perché tutti siamo carichi di allenamenti ed è necessario confrontarsi in gara."Nel primo week-end di dicembre la velocità maschile comincerà effettivamente la propria stagione con le gare di Val d'Isère, recupero di Beaver Creek. Si scierà sulla vecchia Oreiller-Killy, che solo i più vecchi del Circo Bianco conoscono; tra gli azzurri il solo Peter Fill."Sarà interessante vedere che tracciatura sceglierà Hannes Trinkl - spiega Ghidoni - perché se traccerà come quando gareggiava lui ci sarà da divertirsi. Curvoni lunghi, dove chi ne ha di più può inventare qualcosa e fare la gara. Come sempre, bisognerà poi vedere le condizioni della neve. Quando ce ... (continua)
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18/11/2016
] - No Lake Louise-Beaver: i velocisti tornano a casa
Annullata la tappa di Lake Louise, annullata quella di Beaver Creek: in attesa che la FIS comunichi date e località sede di recupero, di sicuro viene stravolto il programma logistico e di lavoro dei velocisti di un po' tutte le squadre, italiani compresi.Gli azzurri della velocità, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Werner Heel, si stanno allenando in Canada, a Nakiska, ma alla luce di queste decisioni torneranno in patria già domenica prossima 20 novembre.Discorso diverso per il Circo Rosa: confermato il programma di Killington con uno slalom sabato 26 e un gigante domenica 27, in attesa di capire se potranno essere disputate le due discese e il supergigante di Lake Louise dal 2 al 4 dicembre, decisione che verrà presa a metà della prossima settimana.Il gruppo polivalenti rimarrà quindi a Copper Mountain, in Colorado, fino a martedì 22 novembre: presenti Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.Nella stessa località sono presenti le velociste Lisa Magdalena Agerer, Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Anna Hofer, Hanna Schnarf e Verena Stuffer che vi rimarranno fino al 27 novembre. (continua)
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09/11/2016
] - Inner, Paris e Fill in partenza per il Colorado
(da fisi.org) E' stata definita la lunga trasferta nordamericana della squadra di velocità maschile di sci alpino di Coppa del mondo.Il gruppo arriverà negli Stati Uniti in due differenti momenti: Christof Innerhofer, Dominik Paris e Peter Fill partiranno con destinazione Copper Mountain, in Colorado, nella giornata di giovedì 10 novembre con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino e Patrick Staudacher, dove rimarranno fino al 17 novembre, giorno in cui si trasferiranno a Nakiska, in Canada, per altri quattro giorni di allenamento durante i quali si aggregheranno gli altri convocati che sono Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori, Werner Heel, accompagnati dai tecnici Raimund Plancker e Lorenzo Galli.Lunedì 21 novembre è previsto l'approdo a Lake Louise, dove mercoledì 23 novembre cominceranno le prove ufficiali in vista della discesa di sabato 26 novembre, mentre il giorno successivo toccherà al supergigante.La settimana successiva sarà invece tempo di trasferirsi in Colorado per la discesa di venerdì 2 dicembre e il supergigante di sabato 3 dicembre, il primo giorno di allenamento ufficiale è fissato per martedì novembre. L'ultima gara in programma, il gigante, sarà domenica 4 novembre. (continua)
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28/10/2016
] - Al via Skipass 2016: gli eventi FISI
(da fisi.org) Mancano poche ore all'apertura di Skipass 2016, il Salone del Turismo e degli Sport Invernali, che da 23 anni, a cavallo tra ottobre e novembre, trasforma Modena nella capitale dell'universo montagna. Da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre la città emiliana diventa il luogo di ritrovo del meglio della montagna italiana e internazionale, mostrando all'interno dei padiglioni di ModenaFiere tutte le novità per la stagione alle porte. La Federazione Italiana Sport Invernali riveste naturalmente un ruolo centrale nella quattro giorni emiliana, con una serie di eventi che la vedono protagonista con i suoi campioni e che illustriamo di seguito.SABATO 29 ottobre:Giornata di apertura (dalle 10.00 alle 23.00)Ore 11.30 - Inaugurazione Fiera con taglio del nastro con il vincitore della Coppa del Mondo di discesa maschile 2015/2016 Peter FillOre 12.00 - Incontro pubblico con Il Presidente della FISI, Flavio Roda, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e il Presidente della Fondazione Cortina 2021 Riccardo DonadonOre 19.00 - Celebrazione dei 50 anni di Coppa del Mondo di Sci Alpino con la campionessa Deborah Compagnoni e Hall of fame (Arena)DOMENICA 30 ottobre: Festa degli Azzurri (dalle 10.00 alle 19.00)Ore 9.30 - Congresso Internazionale “Analisi e allenamento della tecnica negli Sport InvernalioeOre 11.00 - FISI e Trentino: una partnership che si rinnova (Stand Trentino)Ore 16.00 - Festa degli Azzurri, con le Medaglie di Rio, la presentazione delle squadre Nazionali FISI e la proclamazione dell’Atleta dell’anno (Arena)LUNEDI' 31 ottobre: Giornata dedicata agli Sci Club (dalle 10.00 alle 19.00)Mattina I ragazzi degli Sci Club con gli atleti di Coppa del Mondo ospiti di FISI MapsOre 11.00 - Il Presidente FISI incontra gli Sci Club (Sala 400)Ore 12.30 - Presentazione della gara di Coppa del Mondo di Sestriere (Stand Piemonte)Ore 14.30 - Presentazione della gara di Coppa del Mondo di Kronplatz (Stand FISI)Ore 15.00 - ... (continua)
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24/10/2016
] - Azzurri di CdM in allenamento a Soelden
(da fisi.org) Riprendono dal ghiacciaio austriaco di Soelden gli allenamenti delle squadre di Coppa del Mondo maschile. Un sostanzioso gruppo composto da Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Guglielmo Bosca, Dominik Paris, Peter Fill, Henri Battilani ed Emanuele Buzzi con l'allenatore responsabile della velocità Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino, Raimund Plancker, Lorenzo Galli, Patrick Staudacher e Stefano Costazza gireranno sul Rettenbach sino a mercoledì 26 ottobre.In Val Senales tocca invece da martedì 25 a sabato 29 ottobre alla squadra giovani maschile di GS/SG/DH/SL con Fabian Bacher, Pietro Canzio, Davide Da Villa, Federico Liberatore, Lorenzo Moschini, Giordano Ronci, Daniele Sorio, Hans Vaccari, Federico Vietti, Alex Zingerle, Hannes Zingerle e Giulio Zuccarini con l'allenatore responsabile Ivan Nicco e il coordinatore giovanile Roberto Lorenzi. (continua)
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21/10/2016
] - Lo Sci di Cristallo consegnato a Federica Brignone
LIVE DA SOELDEN - Consegnato quest'oggi a Federica Brignone, in occasione della conferenza stampa delle azzurre all'Hotel Tyrolerhof aa Soelden, lo "Sci di Cristallo 2015-2016".In testa dalla 1/a alla 15/a tappa, la carabiniera di La Salle è stata, infatti, la vincitrice della I edizione dello "Sci di Cristallo" iniziativa lanciata da Fantaski.it nell’ottobre 2015: una "gara a tappe" all’interno della Coppa del Mondo, dedicata ad Azzurri e Azzurre, votando e premiando l’atleta più meritevole di uno specifico weekend di gare.Con 34 punti complessivi Federica Brignone è stata la più votata tappa dopo tappa, raccogliendo i voti e il consenso della Redazione: una stagione certamente positiva per Fede, dove ha trovato la prima e seconda vittoria in CdM, una crescita importante in superg e la costanza di rendimento. Fede ha vinto la prima tappa, quella di Soelden, poi la IV, di Are, la XII di Soldeu.Il premio è stato consegnato da Matteo Pavesi a nome anche degli altri votanti: Carlo Gobbo, Luca Perenzoni, Vittorio Savio, Marco Regazzoni e Andrea Prati. Non solo voti: per ogni atleta votate viene scritta e pubblicata una motivazione. In redazione ci siamo divertiti a votare, abbiamo concordato ma anche discusso, a volte unanimi a volte decisamente divisi sugli atleti da premiare, cercando sempre di focalizzarci sul singolo risultato di tappa.Sul podio di questa edizione, al secondo posto con 24 punti Peter Fill, vincente nelle tappe di Lake Louise e Kitz e costante 'accumulatore' di consensi per tutta la stagione. Bronzo per Dominik Paris (20 punti): a metà stagione, dopo la VII tappa, ne aveva solo 2, a dimostrazione di come sia andato in crescendo nella seconda parte.REGOLAMENTO - Il calendario maschile e femminile viene suddiviso in tappe, grosso modo corrispondenti ai week-end di gare. Ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli atleti che hanno conquistato almeno un punto (in casi eccezionali possono essere premiati anche atleti che hanno gareggiato ma non ... (continua)
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14/10/2016
] - Fisi in Tour: a Bolzano consegnate le nuove Audi
LIVE DA BOLZANO - Sotto una pioggia autunnale Bolzano ha accolto "Fisi In Tour" l'evento di inaugurazione ufficiale della stagione 2016-2017 degli sport della neve. Nella piazza Walther von der Vogelweide, sede tradizionale dei Mercatini di Natale, ospiti del Comune di Bolzano, della Provincia autonoma di Bolzano, Audi ha consegnato le trenta vetture - A4 3.0 quattro - che i migliori atleti della Fisi utilizzeranno in questa stagione invernale per gli spostamenti.Dopo il saluto del presidente della Giunta Arno Kompatscher, del sindaco del capoluogo altoatesino Renzo Caramaschi, dei rappresentanti di Alto Adige Marketing e dell'Azienda di Soggiorno di Bolzano, è intervenuto il presidente della Fisi Flavio Roda, accompagnato dal presidente del comitato locale altoatesino Hermann Ambach, per salutare il numeroso pubblico accorso nonostante la pioggia e gli atleti delle varie discipline invernali. Presenti anche i rappresentanti dei Comitati Organizzatori di Coppa del Mondo locali di sci alpino (Gardena, Badia, Plan de Corones), slittino, snowboard (Carezza), biathlon (Anterselva) e sci nordico (Dobbiaco).In piazza Walther erano schierate le 300 vetture Audi A4 3.0 quattro che sono state consegnate ai migliori atleti di disciplina distintisi lo scorso anno. La parte del leone l'ha fatta lo sci alpino con 14 atleti che hanno potuto ottenere le chiavi di queste vetture nuove fiammanti. I quattordici atleti, tra i migliori 15 delle singole specialità, sono: Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Patrick Thaler, Stefano Gross, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Johanna Schnarf, quest'ultima assente giustificata a causa di un problema famigliare.Nel pomeriggio poi gli atleti della Fisi hanno incontrato, in alcuni negozi della città altoatesina, tifosi e appassionati per sessioni di selfie e autografi.In mattinata, invece, prima della consegna delle vetture, gli atleti ... (continua)
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08/10/2016
] - Fisi in Tour 2016 sbarca a Bolzano
Come vi avevamo anticipato qualche settimana fa, venerdì 14 ottobre sarà Bolzano in Alto Adige ad accogliere quest'anno "Fisi in Tour", la presentazione pubblica della stagione 2016-2017 degli sport della neve e della squadre nazionali della Fisi, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e il Comune di Bolzano.Gli atleti incontreranno le scuole, il pubblico e i giornalisti in un calendario ricco di impegni suddiviso in due giornate. Quartier generale dell'evento Piazza Walther, il salotto del capoluogo altoatesino, sede a dicembre anche del famoso e tradizionale Mercatino di Natale. Sfileranno tutti i campioni e le promesse future di sci alpino, sci nordico, biathlon, slittino su pista e naturale, combinata nordica, bob, salto e snowboard. Si potranno così incontrare dal vivo, scattando insieme magari un selfie o facendosi firmare un autografo, campioni del calibro di Peter Fill, Christof Innerhofer, Federica Brignone per lo sci alpino, Roland Fischnaller per lo snowboard, Federico Pellegrino per lo sci nordico e Dorothea Wierer per il biathlon.Ecco nel dettaglio il programma:14 ottobre mattina 10.00 – 11.30 GLI ATLETI INCONTRANO LE SCUOLE Nell’ambito del progetto “FISI Educationaloe i ragazzi delle scuole selezionate avranno la possibilità di incontrare gli atleti delle Nazionali Italiane di diverse discipline, accompagnati da Armin Zoeggeler e Gabriella Paruzzi. (Sala Don Bosco – Istituto Salesiano Rainerum - evento chiuso al pubblico)11.00 – GLI AZZURRI IN PIAZZA WALTHERGli atleti Azzurri raccoglieranno il saluto della provincia di Bolzano e del Presidente Flavio Roda nella centralissima piazza cittadina, dove saranno presentati anche i Comitati organizzatori delle gare di Coppa del mondo dell’Alto Adige. Sarà presente anche il Presidente della FISI Alto Adige, Hermann Ambach. Ci sarà la possibilità, per il pubblico, di usufruire di un Selfie-Corner, curato da IDM Alto Adige.11.30 - 12.30 – CONSEGNA FLOTTA AUDI AGLI ATLETI DELLA FISIAudi, main ... (continua)
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06/10/2016
] - Presentato lo sci Atomic griffato Peter Fill
LIVE DA ALTENMARKT - Anche Peter Fill ha il suo sci griffato. In occasione dell'Atomic Press Day ad Altemarkt è stato presentato, in edizione limitata, uno sci con il logo della coppa del mondo di discesa e il nome di Peter Fill in evidenza per festeggiare il campione di Castelrotto dopo i successi della scorsa stagione. Si tratta del modello Redster D2 GS Peter Fill “limited editionoe che si contraddistingue per la soletta con le icone della Coppa del Mondo, su un asta poi è presente il nome dell’atleta azzurro e sull’altra #weareskiing: l’hashtag utilizzato da ATOMIC. Sulla superficie dello sci invece, in particolare nella zona anteriore dopo il puntale, è riportata la dicitura: “Peter Fill – 1st. Italian DH World Cup Winneroe e il numero di serie del prodotto."Abbiamo deciso di realizzare uno sci speciale per festeggiare la conquista della prima coppa del mondo di discesa libera per un'atleta italiano da parte di Peter Fill - ha dichiarato Pietro Zanetti, Atomic Commercial Manager Italia - Abbiamo tratto spunto dallo sci che aveva realizzato lo skiman di Hirscher a fine carriera con la scritta Grazie al termine della scorsa stagione e che il campione austriaco ha sollevato al parterre d'arrivo delle finali di coppa del mondo. Ora è arrivato questo sci, una via di mezzo tra un prodotto agonistico e commerciale, corredato da alcuni dettagli di designer che ne fanno un unicum in questo genere da collezionisti".Quest'oggi Peter ha pressato personalmente il primo paio di sci da gigante nello stabilimento salisburghese che saranno in vendita in 200 esemplari corredati da bastoncini in carbonio a partire da novembre di quest'anno in soli 50 punti vendita specializzati in tutta Italia.Al carabiniere di Castelrotto resterà il numero "000". "Un altro premio della mia incredibile stagione - ha dichiarato Peter Fill - Mi avrebbe fatto piacere avere un oggetto così, ma non potevo chiederlo. Ed invece la mia marca produttrice mi ha fatto questo regalo. Meglio non si poteva ... (continua)
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06/10/2016
] - Atomic press day con Hirscher, Fill e Shiffrin
LIVE DA ALTENMARKT - Giornata di presentazioni quest'oggi ad Altenmarkt, a due passi dalla barocca Salisburgo, nella patria degli sci Atomic. Per una giornata i grandi protagonisti del circo bianco e del marchio austriaco da Marcel Hirscher a Michaela Shiffrin, al nostro Peter Fill, recente vincitore della coppa del mondo di discesa, primo italiano a riuscirci, si sono dati appuntamento nel cuore dell'Austria, nella sede di uno dei marchi leader della coppa del mondo per incontrare la stampa. E' stata una lunga sfilata di giovani emergenti, di protagonisti attuali e già affermati e di grandi campioni. Naturalmente i flash dei fotografi sono stati equamente divisi tra il vincitore della coppa del mondo assoluta e padrone di casa Marcel Hirscher, ben accompagnato dalla statunitense Mikaela Shiffrin, una delle protagoniste più attese quest'anno, dopo la sfortunata stagione scorsa, e naturalmente il nostro Peter Fill. Ma spazio anche per Michaela Kirchgasser, Manuel Feller, Matthias Hargin, Tina Weirather, Aleksander Aamodt Kilde e tanti altri.Per l'Italia erano presenti altri sciatori che quest'anno calzeranno materiali della casa austriaca: Sofia Goggia, Henry Battilani, Werner Heel e Nicole Delago. (continua)
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05/10/2016
] - Le nuove liste FIS e il riepilogo posti fissi
E' stato pubblicato oggi il 4/o aggiornamento delle liste FIS ufficiali per la stagione 2016/2017, valide fino al 26/10, dunque serviranno (anche) per determinare la posizione di partenza dopo il numero 30 della WCSL per la gara inaugurale di Soelden.In slalom guida Kristoffersen davanti a Hirscher e Neureuther; il primo azzurro è Stefano Gross 7/o con 4.16 punti. In gigante è Hirscher il n.1 davanti a Pinturault e Kristoffersen; Florian Eisath 10/o con 4.59 punti.Il superg è in mano a Aleksander Kilde davanti a Jansrud e Svindal (trittico norvegese); Peter Fill è 11/o con 3.28 punti. In discesa è il carabiniere di Castelrotto il n.1, davanti a Svindal e Jansrud. Da notare che in discesa il 10/o è Reichelt con 2.87 punti, dunque è la disciplina con la classifica più "corta".Tra le ragazze Frida Hansdotter è il primo posto, davanti a Velez Zuzulova e Michaela Shiffrin; Irene Curtoni è 18/a con 5.29 punti. In gigante Eva-Maria Brem ha 0 punti, seguono Rebensburg e Gut; quarta Fede Brignone con 1.89 punti. Lara Gut guida il superg davanti a Tina Weirather e Lindsey Vonn; Brignone prima azzurra 7/a con 2.82 punti. In discesa Lindsey Vonn è la n.1, davanti a Fabienne Suter e Larisa Yurkiw; 6/a Nadia Fanchini con 3.17 punti.Interessante anche riepilogare gli atleti che, grazie ai circuiti continentali dell'emisfero sud corsi in estate, e a quelli dell'emisfero nord dello scorso inverno, avranno il posto fisso.Nella South American Cup la ceca Ledecka vince la generale, ma la prima sudamericana è Macarena Simari Birkner (ARG), che quindi si assicura la partenza in CdM in tutte le discipline.Tra gli uomini vince il tedesco Ferstl, ma il primo sudamericano è Sebastiano Gastaldi (ARG), 5/o in generale.La Australian-New Zealand Cup premia l'australiana Greta Small, che quindi acquisisce il posto fisso in slalom, gigante e superg. Tra gli uomini primo posto per il neozelandese Willis Feasey.La Far-East Cup femminile incorona Asa Ando (Giappone) che ha il posto fisso in slalom, ... (continua)
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29/09/2016
] - FIS:definiti tracciatori e rappresentanti per 2017
La FIS ha pubblicato l'elenco dei tracciatori, dei delegati tecnici e dei rappresentanti degli atleti per la stagione 2016/2017 maschile di Coppa del Mondo.Inaugurerà la stagione Frederic Perrin per la Francia, disegnando la prima manche del gigante di Soelden sull'impegnativo Rettenbach.A Levi arriverà il primo turno per un nostro coach, con Stefano Costazza incaricato di disegnare la seconda manche dello slalom finlandese. Rimanendo in casa Italia i nostri tecnici saranno chiamati altre 6 volte: Steve Locher traccerà la prima del gigante di Beaver Creek, Max Carca lo slalom valido per la combinata di Wengen, Alberto Ghidoni il superg di Kitz, Steve Locher la seconda manche dello slalom di Kitz, Raimund Plancker la prima manche del gigante di Garmisch, Stefano Costazza la seconda manche dello slalom finale di Aspen.Tra gli atleti sono stati scelti 5 azzurri (per 6 occasioni) a rappresentare tutti gli atleti in gara: Peter Fill discesa di Beaver Creek, Florian Eisath gigante della Val d'Isere, Dominik Paris discesa di Kitz, Patrick Thaler slalom di Schladming, Christof Innerhofer superg di Kvitfjell, Stefano Gross slalom di Kranjska Gora, Peter Fill (di nuovo) per il superg di Aspen.Qui il documento completo. (continua)
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26/09/2016
] - Velocisti a Valle Nevado, Polivalenti ritornano
(da fisi.org) VELOCISTI - E' scattata l'ultima fase di allenamento in Cile dei discesisti di Coppa del mondo, presenti fino a venerdì scorso a La Parva ma ora trasferitisi a Valle Nevado con Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Christof Innerhofer.Il gruppo, guidato dall'allenatore responsabile Alberto Ghidoni, nella prima parte della trasferta sudamericana si è concentrato su discesa e supergigante, in questa seconda si cimenterà in gigante e slalom, fino alla conclusione prevista per venerdì 30 settembre. POLIVALENTI - E' tempo di tornare in Italia anche per il gruppo femminile, che martedì 27 settembre partirà da Ushuaia dopo quasi un mese di proficuo lavoroGIGANTISTI - Rientrati settimana scorsa in Italia, i gigantisti ripartono con i test atletici presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona con Luca De Aliprandini, Andreea Ballerin, Roberto Nani a cui si aggiunge Stefano Gross, reduce dal raduno degli slalomisti a Saas Fee.STOP PER PAINI E LORENZI - Due stop invece per le squadre giovanili Federico Paini, membro della squadra di interesse nazionale, ha interrotto il raduno di Saas Fee a cui partecipava con il team giovani a causa del mal di schiena, mentre Lucrezia Lorenzi si è fermata a Hintertux durante il collegiale del gruppo giovani femminile di slalom a causa di una caduta e rimarrà ferma per una decina di giorni. (continua)
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21/09/2016
] - Innerhofer: "finalmente riesco ad allenarmi tanto"
(da fisi.org) Continua il raduno della velocità maschile di Coppa del mondo sulle nevi di La Parva, in Cile, che ancora per un paio di giorni di dedicherà a discesa e supergigante prima di spostarsi per una settimana a Valle Nevado, dove sono previsti una serie di allenamenti nelle discipline tecniche.Oltre a Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia e Dominik Paris, è presente in Sudamerica anche Christof Innerhofer, che sembra soddisfatto per il lavoro sin qui svolto nonostante in estate abbia dovuto tenere sotto controllo la solita schiena e una piccola infiammazione ad un ginocchio. "Fisicamente mi sento abbastanza bene - racconta - qui in Cile riesco ad allenarmi tanto ma soprattutto a fare ciò che voglio per ottenere il meglio dal mio stato di forma. Negli ultimi anni le intenzioni erano buone ma dovevo sempre gestirmi per non sovraccaricare la schiena, adesso a La Parva sono riuscito a sciare dieci giorni sugli undici in programma. Sono soddisfatto, sto migliorando di giorno in giorno e anche il feeling con i materiali è buono. Ho fatto un paio di gare in supergigante nei primi giorni che siamo arrivati in Cile per ritrovare un po' il ritmo ed è andata abbastanza bene, pur senza forzare. Adesso non rimane che procedere su questa strada". (continua)
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20/09/2016
] - Gigantisti lasciano Ushuaia, parla Paris dal Cile
Finalmente è potuta partire alla volta dell'Italia la squadra azzurra dei gigantisti da giorni rimasta bloccata in Argentina a causa di uno sciopero delle linee aeree argentine. La squadra azzurra composta Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti, dopo 4 giorni di attesa, ieri sera si è imbarcata alla volta della capitale Roma dove atterrerà nella serata odierna. Continua, invece, l'allenamento dei discesisti sulla pista cilena di La Parva. Agli ordini dell'allenatore responsabile Alberto Ghidoni sono presenti Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris, che rimarranno sulla stessa pista fino a giovedì 22 settembre, per proseguire successivamente verso Valle Nevado dove scieranno fino a venerdì 30 settembre.Per tutti parla Dominik Paris: "In questi giorni è molto caldo - racconta il ventisettenne forestale, terzo nella classifica di discesa l'anno passato in Coppa del mondo -, ma la neve sta tenendo abbastanza bene, finora non abbiamo saltato nemmeno un giorno del programma e questo ci ha permesso di compiere un gran bel lavoro sia in discesa che in supergigante. Quando ci trasferiremo a Valle Nevado passeremo al gigante e allo slalom, sarà un'altra tappa fondamentale per preparare al meglio la prossima Coppa del mondo"Intanto a Saas Fee è partito anche il raduno degli slalomisti Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e Stefano Gross, a cui si è aggiunto Giovanni Borsotti sotto una nevicata. Sul ghiacciaio svizzero è nevicato parecchio negli ultimi giorni, ma la neve è compatta. Gli slalomisti resteranno sulle nevi elvetiche fino a domenica 25 settembre. (continua)
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12/09/2016
] - Azzurri e Azzurre tra Ushuaia e La Parva
(da fisi.org) Gigantisti - Ultimi giorni di lavoro per la squadra di gigante maschile sulle nevi di Ushuaia. La formazione diretta da Steve Locher, arrivata in Argentina lo scorso 25 agosto con Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti, concluderà la sua esperienza argentina venerdì 16 settembre, giorno in cui farà rientro in Italia, mentre Giuliano Razzoli e Giovanni Borsotti proseguono il recupero fino a mercoledì 14 settembre al Passo dello Stelvio.Velociste/Polivalenti - Nella Terra del Fuoco prosegue invece l'esperienza della squadra femminile quasi al gran completo, con la sola eccezione di Elena Curtoni, costretta a rientrare in Europa e impegnata nel recupero per la lesione muscolare di secondo grado al quadricipite della coscia destra.Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Sofia Goggia, Laura Pirovano e Hanna Schnarf stanno sfruttando al meglio la poca ma durissima neve rimasta in pista, tanto che i tecnici sono riusciti a preparare negli ultimi giorni un ottimo percorso per la velocità, permettendo all'intero gruppo di allenarsi non solo in gigante ma anche per alcuni tratti di supergigante e discesa. Velocisti - A la Parva, in Cile, è entrato nel vivo il raduno dei discesisti con Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris, che rimarranno sulla stessa pista fino a giovedì 22 settembre, per proseguire successivamente verso Valle Nevado fino a venerdì 30 settembre. (continua)
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05/09/2016
] - La velocità azzurra in rotta verso il Sud America
Proseguono gli arrivi in Sud America per la preparazione in vista della nuova stagione di coppa del modo di sci alpino. Sulle nevi di Usuhaia in Argentina sono infatti presenti da tempo la squadra maschile di gigante e tutto il gruppo femminile con condizioni meteorologiche che negli ultimi giorni si sono un po’ stabilizzate. Nelle prossime ore è invece previsto lo sbarco del gruppo della velocità maschile che si recherà, invece, verso il Cile.Due le tappe previste: si comincia da giovedì 8 fino a giovedì 22 settembre a La Parva, per proseguire da venerdì 23 a venerdì 30 settembre a Valle Nevado.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato per questa trasferta: Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Henri Battilani, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris con l’allenatore responsabile Alberto Ghidoni, i tecnici Christian Corradino e Lorenzo Galli, il preparatore Giuseppe Abruzzini e il fisioterapista Paolo Cucchetti. (continua)
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26/08/2016
] - Aksel Lund Svindal è tornato sugli sci!
Dopo Ted Ligety e Anna Fenninger, è tempo per un altro big del Circo Bianco di tornare sugli sci: 7 mesi dopo l'incidente di Kitzbuehel (era il 23 gennaio) Aksel Lund Svindal ha tirato fuori gli attrezzi del mestiere al Passo dello Stelvio, lanciando di fatto la sua stagione 2017."E' passato tanto tempo miei amati. - questa la dedica affettuosa pubblicata su facebook dal campione norvegese, insieme con una foto dei suoi Head - 7 mesi. Non siamo mai stati lontani così a lungo. Ora è tempo di tornare a ballare. So che siete abituati al vero rock n roll. Ma iniziamo con un ballo lento..."Quel sabato sulla Streif sono caduti Reichelt, Streitberger e Svindal, il tutto mentre il nostro Fill si avviava a conquistare una grande e fondamentale vittoria; Svindal sembrava non aver subito troppe conseguenze nella caduta al Hausbergkante e invece, poche ore dopo, è arrivata la notizia temuta: rottura del legamento crociato del ginocchio destro e la rottura del menisco. E il giorno prima Aksel aveva vinto il superg e stava dominando la classifica di discesa.Adesso Svindal è pronto per ricominciare (in anticipo rispetto ai piani), dopo l'operazione, la rieducazione e il lavoro atletico; c'è da affrontare la stagione Mondiale 2017, e un bottino di medaglie e Coppe da incrementare.Probabilmente rivedremo Aksel in gara a fine novembre, per la tappa di Lake Louise, tra circa tre mesi; a settembre andrà in Cile con Kjetil Jansrud e Alexander Aamodt Kilde per lo stage di allenamento su neve invernale. (continua)
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24/08/2016
] - La velocità Azzurra in allenamento a Cervinia
Raggiungeranno Cervinia questa sera, mercoledì, per alcuni giorni di allenamento sulle nevi valdostane, fino a lunedì 29: le velociste di Alberto Ghezze sono pronte per tornare sugli sci.Insieme con i tecnici Giovanni Feltrin, Marco Viale, Luca Scarian, Patrick Dorfmann, Fabrizio Cattaneo e Federico Brunelli sono convocate Marta Bassino, Nicol Delago, Elena Fanchini, Jole Galli, Verena Gasslitter, Sofia Goggia, Johanna Schnarf, Asja Zenere e Lisa Agerer.All'ombra del Cervino (con pernotto a Zermatt) si stanno allenando anche i velocisti azzurri, anche se lunedì sono stati bloccati dal vento in quota.Sono presenti Fill, Innerhofer, Paris, Casse, Battilani, Buzzi, Marsaglia e Heel con i tecnici Alberto Ghidoni, Raimund Plancker, Lorenzo Galli, Christian Corradino, Paolo Cucchetti, Giuseppe Abruzzini e Max Carca, con gli skimen Ales Calamar (Rossignol), Daniel Zonin (Atomic), Thomas Tuti (Head), Josef Zanon (Nordica). (continua)
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03/08/2016
] - Innerhofer lascia lo Stelvio per influenza
Ieri prima giornata al Passo dello Stelvio per velocisti e velociste, che si alleneranno insieme sul ghiacciaio fino a sabato 6.I coach hanno preparato un tracciato di gigante, affrontato dagli Azzurri che per la prima volta nella stagione 2016/2017 si ritrovano insieme dopo i test, le vacanze e la preparazione atletica.I convocati sono Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Werner Heel, Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Hanna Schnarf.Oggi, mercoledì, tempo nuvoloso che però non ha impedito di svolgere la giornata di allenamenti.Assente Christof Innerhofer, che in accordo con lo staff tecnico ha deciso di abbandonare il raduno a causa di un attacco influenzale. (continua)
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02/08/2016
] - Il meteo rallenta gli slalomgigantisti a Zermatt
(da fisi.org) Dopo quattro giorni consecutivi di buon lavoro, il maltempo ha rallentato il lavoro della squadra delle discipline tecniche maschili impegnate sul ghiacciaio di Zermatt, in Svizzera.Il programma domenicale è stato interamente cancellato, mentre la nebbia ha costretto lunedì tutto il gruppo a cominciare il lavoro con un paio di ore di ritardo rispetto all'orario stabilito.In programma ci sono tre giorni di gigante alternato a slalom, mentre gli ultimi tre giorni (il raduno si concluderà sabato 6 agosto) saranno dedicati in alternanza a supergigante e slalom.Presenti: Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti.Qualche rallentamento anche al Passo dello Stelvio, dove venerdì scorso sono arrivati i componenti del gruppo giovani maschile con il responsabile Alexander Prosch, costretti anch'essi all'inattività in pista nella giornata di domenica. Sul ghiacciaio al confine fra Lombardia e Alto Adige sono attesi da stasera i componenti della velocità sia maschile che femminile, con Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Werner Heel, Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter e Hanna Schnarf, tutti impegnati fino a sabato 6 agosto. Ma quanto è bello tornare a sciare?!😍😍 giorno dopo giorno un crescendo di emozioni - day by day a surge of emotions!! #razzo #ski #training #zermatt #enjoy #sitornapiufortidiprima @fischersports_alpine @federazione_sport_invernali @uvexsports @levelgloves @gabel.official Un video pubblicato da Giuliano Razzoli (@giulianorazzoli) in data: (continua)
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29/07/2016
] - Lo Stelvio accoglie la Velocità Azzurra
Velocisti e velociste azzurri sono pronti a tornare sulla neve per una settimana di allenamenti allo Stelvio, da martedì 2 a sabato 6 agosto.E' il primo raduno di squadra sci ai piedi, ma non il primo contatto con la neve, perchè praticamente tutti gli atleti hanno già svolto giornate sui ghiacciai nelle scorse settimane.Il DS Max Rinaldi ha convocato tra gli uomini Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Werner Heel; tra le donne Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter e Hanna Schnarf.Assente giustificata Verena Stuffer (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro a inizio aprile).Saranno presenti i rispettivi allenatori responsabili Alberto Ghidoni e Alberto Ghezze oltre ai collaboratori tecnici che lavorano nei team,Sul ghiacciaio saranno presenti nello stesso periodo anche i ragazzi del gruppo giovani con Lorenzo Moschini, Alexander Prast, Michael Tedde, Hans Vaccari e Giulio Zuccarini con il responsabile Ivan Nicco; assente nell'occasione Pietro Canzio che sta recuperando dal leggero infortunio alla caviglia rimediato settimana scorsa. (continua)
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26/07/2016
] - Aksel Lund Svindal a settembre sugli sci
Il 23 gennaio scorso è stata una delle date più dense di emozioni della stagione: un sabato 'bestiale' sulla Streif di Kitzbuehel dove è successo un po' di tutto, dalla partenza abbassata per il vento, alla pista resa ancor più difficile dalle condizioni meteo e dalla luce, alle tragiche uscite al Hausbergkante di Reichelt, Streitberger e Svindal, alla pazzesca vittoria di Peter Fill, mattone fondamentale per la conquista della coppa di specialità.Purtroppo per Svindal, che subito dopo la caduta si era alzato in piedi uscendo dal tracciato con le sue gambe, la stagione 2017 è finita quel giorno in Tirolo, con la rottura del legamento crociato del ginocchio destro e la rottura del menisco, dopo aver vinto il giorno prima in superg, dopo aver vinto a Lake Louise, Beaver Creek, Val Gardena e Wengen, con i podi di Wengen e Badia, insomma con la possibilità concreta di rimettere le mani sulle coppe di superg e discesa.Il campione norvegese, come già in passato, non ha fatto drammi e si è rimesso a lavorare: l'operazione, la riabilitazione, un po' di relax in Florida, la bici, gli allenamenti...A distanza di 6 mesi Aksel ha pubblicato sul suo facebook un breve ma significativo messaggio, insieme ad una sua foto in azione sulla Streif: "torniamo indietro di 6 mesi. Questa foto è stata scattata durante la gara di Kitzbuehel, una delle mie ultime curve prima di cadere e chiudere la stagione. Sono passati 6 mesi di buona riabilitazione, e sembra che potrò tornare sugli sci a settembre!"E tra le tante risposte degli utenti ne spicca una particolarmente importante e gradita, quella del grande rivale Marcel Hirscher: "buona notizia! non vedo l'ora che tu ritorni" (continua)
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19/07/2016
] - In parità la sfida Fill-Theaux alla Audi TT Cup
Lo scorso weekend è andata in scena la Audi TT Cup sul circuito di Zandvoort, in Olanda. Il nostro Peter Fill ha partecipato grazie all'invito di Audi, sponsor della FISI e della Coppa del Mondo di sci, insieme al 'collega' velocista francese Adrien Theaux.Il carabiniere di Castelrotto ha gareggiato con il n.97, in una competizione a cui prendono parte molti piloti professionisti. Ogni pilota ha a disposizione un team di meccanici e la dotazione completa da gara, fornita dalla casa dei quattro anelli.La sfida con Adrien è finita in parità: sabato ha vinto il transalpino per 0.05 secondi, mentre domenica l'azzurro ha superato l'avversario per 0.51 secondi.Settimana scorsa inoltre Peter è stato invitato a Castiglion Fiorentino per la XX/a edizione premio Fair Play, nella categoria "Un modello per i giovani": "I Carabinieri mi hanno aiutato tanto quando ero piccolo e mi hanno dato la possibilità di allenarmi, è grazie a loro se oggi sono qui - ha dichiarato Peter al magazine Nove da Firenze - Invito chi si avvicina allo sport agonistico a non mollare davanti agli ostacoli. Avere un obiettivo è fondamentale. Poi serve cercare di raggiungerlo, lavorando duro per migliorarsi sempre, soprattutto per se stessi e poi per gli altri." (continua)
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06/07/2016
] - Peter Fill pilota alla Audi Sport TT Cup
(da fisi.org) Peter Fill diventa pilota per un week-end. Succederà dal 15 al 17 luglio sul circuito olandese di Zandvoort, ad Amsterdam, dove il campione di Castelrotto parteciperà ad una gara del circuito Audi Sport TT Cup, grazie all'invito di Audi International.Un invito di grande prestigio, che l'azzurro ha accolto con grande entusiasmo: "Non volevo assolutamente lasciarmi sfuggire quest'occasione - ha detto Peter -, gareggerò con il discesista francese Adrien Theaux e con due giornalisti internazionali, in un team che Audi ci ha offerto. Saremo in pista a bordo delle Audi TTS, in un clima che richiamerà molto quello delle Formula 1. La macchina è di serie, ma ha gomme slick, il volante è pieno di comandi, sei seduto da solo e, ai box, c'è lo staff dei meccanici a disposizione. Veramente fantastico! Si gareggia contro autentici professionisti del settore e ognuno di noi ha tuta e casco personalizzati".Lo scorso anno parteciparono alla gara Marcel Hirscher, Aksel Lund Svindal e Felix Neureuther, e quest'anno è la volta dell'azzurro vincitore della Coppa del mondo di discesa.L'avvicinamento all'appuntamento di Zandvoort è già cominciato: "Abbiamo fatto un primo test a Neuburg, dove c'è il circuito Audi, - racconta Fill - provando le R8 e le TTS. Abbiamo fatto lezioni teoriche, imparato il significato delle bandiere, il comportamento da tenere in pista. Poi abbiamo fatto 15 giri sulle auto per prendere confidenza. La prossima volta che girerò in pista con una TTS sarà durante le libere a Zandvoort, il prossimo 15 luglio".Il programma della competizione prevede: prove libere e qualifiche il venerdì, e poi due giorni di gare, il sabato e la domenica. Le gare durano 30 minuti l'una, prendono parte alla competizione 20 auto da 310 cavalli, tra cui quella di Peter: "Sarà molto importante scaldare subito al meglio le slick, perché altrimenti la macchina risulterà ingestibile. Non mi aspetto certo di vincere, ma voglio divertirmi e una sana sfida con Theaux penso che ... (continua)
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24/06/2016
] - Kitzbuehel: la gondola di Peter Fill
"Tag des Peter Fill" ("il Giorno di Peter Fill"), così titola il sito ufficiale del Hahnenkamm Rennen di Kitzbuehel, pubblicando la foto che ritrae il carabiniere di Castelrotto vicino alla 'sua' gondola.Tutto come da programma il giorno di festa per il vincitore della discesa più leggendaria del circuito: a Peter Fill è stata intitolata la cabina n.24 dell'impianto che porta sulla Streif, circondato dall'affetto di amici e famigliari, dai coach Carca e Ghidoni, dal fanclub e dalle autorità locali, in primis il presidente del KSC Michael Huber e il presidente della società impianti Josef Burger.Peter debuttò sulla Streif nel 2003, chiudendo in 47/a posizione.La vittoria dello scorso anno, la prima a Kitz e la seconda in assoluto in carriera, ha aperto a Fill la strada per la conquista della coppa di disciplina, per la prima volta assegnata ad un azzurro, a coronamento di una stagione davvero speciale.Peter è il settimo italiano a riuscire nell'impresa di vincere una gara a Kitz, dopo Gustav Thoeni, Piero Gros, Alberto Tomba, Kristian Ghedina, Christian Deville e Dominik Paris (2013 e 2015). In discesa ci sono riusciti solo Ghedina e Paris prima di Peter.Qui tutte le foto della giornata. (continua)
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22/06/2016
] - Peter Fill venerdì a Kitz per la Gondola
Peter Fill torna ai piedi della Streif: come ogni anno in questo periodo, il Kitzbuehel Ski Club organizza la prestigiosa cerimonia di 'consegna' delle gondole dell'impianto del Hahnenkamm ai vincitori di slalom, superg e discesa della precedente edizione.Il 34enne di Castelrotto può così continuare a festeggiare, e venerdì prossimo alle 10 potrà vedere il suo nome su una gondola, circondato dallo stato maggiore del Hahnenkamm Rennen.Saranno presenti alla cerimonia Michael Huber, presidente dello sci club Kitzbuehel, e Josef Burger, presidente della società degli impianti.Il programma della giornata prevede un discorso introduttivo presso la stazione a valle, quindi il trasferimento alla gondola della stazione a monte, per finire con musica, rinfresco e festeggiamenti.Peter Fill è il settimo italiano a ricevere una l'intitolazione di una gondola, dopo Dominik Paris, che partecipò alla cerimonia un anno fa e nel 2013, e Cristian Deville, Kristian Ghedina, Alberto Tomba, Piero Gros e Gustav Thoeni. (continua)
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13/06/2016
] - Peter Fill domani da Renzi a Palazzo Chigi
(da fisi.org) Giornata di grande prestigio, martedì 14 giugno, per gli azzurri della Federazione Italiana Sport Invernali, vincitori di Coppe del mondo in discipline olimpiche.Peter Fill, prima Coppa di discesa italiana, Federico Pellegrino, prima Coppa sprint di fondo, Dorothea Wierer, Coppa del Mondo nell'individuale di biathlon e Michela Moioli, prima vincitrice della Coppa del mondo di snowboardcross saranno ricevuti a Palazzo Chigi dal premier Matteo Renzi e dal Governo italiano.A pochi giorni dall'assegnazione a Cortina d'Ampezzo dei Mondiali 2021, la FISI è ancora protagonista grazie a questo incontro voluto dalle massime istituzioni del Paese, per omaggiare i campioni degli sport di montagna.Sarà presente lo stato maggiore del CONI: dal Presidente Giovanni Malagò, al segretario Roberto Fabbricini, al vice segretario e responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati.Il Presidente della FISI, Flavio Roda, accompagnerà gli atleti azzurri, che saranno accolti presso le sale di Palazzo Chigi anche dai responsabili dei Gruppi Sportivi: il Colonnello Alberto Minati, per il Centro Sportivo Carabinieri; il Generale di Brigata Claudio Fazari, Capo dipartimento Sport dello Stato Maggiore dell'Esercito; il 1° Direttore Francesco Montini, del Gruppo Sportivo Polizia di Stato e il Colonnello Vincenzo Parrinello, del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle.La giornata romana si concretizzerà in un riconoscimento di grande valore per i quattro azzurri protagonisti della scorsa stagione agonistica e in un'occasione di grande visibilità per la Federazione Italiana Sport Invernali. (continua)
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27/05/2016
] - A Peter Fill il Cristallo d'Oro 2016
(da fisi.org) Venerdì 27 maggio, alle ore 17.30, nella Sala del Consiglio Comunale di Forlì (piazza Saffi, 8) si svolgerà la cerimonia di consegna del "Cristallo d’Oro" da parte dello Sci Club Forlì. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Forlì e avrà luogo nella sede del municipio.Si tratta di una edizione speciale di questa manifestazione perché coincide con il 50° anniversario dalla fondazione del Premio. Quest’anno il Cristallo d’Oro verrà consegnato al campione di sci alpino, Peter Fill, mentre il Cristallo d’Argento sarà attribuito ad Alberto Ghidoni, allenatore responsabile della squadra italiana dei velocisti.La stagione 2015/2016 si è rivelata una annata di grandi successi, in cui l’Italia degli sport invernali ha vinto ben 12 Coppe del Mondo, 6 generali e 6 di specialità. E’ quindi con grande entusiasmo che lo Sci Club Forlì ha deciso che, dopo 45 anni, il Cristallo d’Oro è stato ri-assegnato alla Federazione Italiana Sport Invernali, con l’augurio che questa ondata vincente non si fermi più.Peter Fill, atleta di Castelrotto, classe 1982, nell’anno del suo trentaquattresimo compleanno si è imposto sui grandi dello sci alpino, entrando con pieno diritto nella storia della Discesa Libera, portando per la prima volta in Italia la Coppa di Specialità maschile. La stagione inizia subito con il botto, con il secondo e terzo posto rispettivamente in DH e SG a Lake Louise, l’appuntamento che a novembre apre la coppa del mondo di velocità. Ma è la vittoria nella discesa libera di Kitzbuehel, il 23 gennaio 2016, che lo elegge definitivamente nel podio dei grandi. In carriera Peter Fill vanta inoltre un argento e un bronzo mondiali (SG Val d’Isère 2009, SK Garmisch-Partenkirchen 2011) e due vittorie in Coppa del Mondo (entrambe in DH, Lake Louise 2008, Kitzbuehel 2016), alle quali si accompagnano 5 secondi posti e 7 terzi posti.A conclusione della giornata di premiazione, lo Sci Club Forlì ha organizzato in ... (continua)
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27/05/2016
] - Fill, gli Azzurri e Audi Sport scendono in pista
Mercoledì l'autodromo di Imola si è tinto d'azzurro per un giorno, grazie alla giornata che Audi ha dedicato ai campioni della Federazione Italiana Sport Invernali all'interno del calendario delle Audi Sport delight driving experience, il programma nato per far conoscere agli appassionati e ai Clienti Audi le performance della gamma Audi Sport in circuito.Il primo appuntamento della stagione è un’occasione speciale perché, a misurarsi con la tecnica, la passione, il rigore e le prestazioni dei modelli Audi Sport, sono dei tester d’eccezione che incarnano naturalmente ognuna di queste caratteristiche.Audi, che da dieci anni è vicina alla Federazione Italiana Sport Invernali, ha deciso di celebrare le ottime performance degli atleti del circo bianco mettendo a loro disposizione la gamma RS per una giornata intera. Le eccellenze degli sport invernali si sono confrontati in pista per un’esperienza di guida unica, a bordo dei modelli più sportivi della Casa automobilistica tedesca, vivendo per un giorno il brivido di una pista diversa: non quella dei campi da sci, ma del circuito.Prima di scendere in pista, Peter Fill, vincitore anche della coppa di discesa libera, ha ricevuto le chiavi di una Audi RS 3 Sportback in edizione celebrativa a suggello della vittoria conseguita lo scorso gennaio in occasione della prestigiosa libera di Kitzbuehel, sulla Streif.Con questa iniziativa il marchio dei quattro anelli riconferma il profondo legame che lo lega al mondo degli sport invernali, piattaforma ideale per veicolare in modo efficace la sportività tipica del Brand e le caratteristiche dinamiche della gamma Audi.Nel corso della giornata gli atleti hanno modo di provare le RS 3, RS Q3, RS 6 performance, RS 7 performance e R8 plus, tutti modelli di Audi Sport, divisione del marchio dei quattro anelli responsabile per lo sviluppo dei modelli ad alte prestazioni, diventata un vero e proprio Brand all'interno del gruppo Audi.Per lo sci alpino erano presenti Peter Fill, Dominik ... (continua)
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19/05/2016
] - Nove azzurri convocati per i test atletici
(da fisi.org) Primi approcci di preparazione per alcuni dei componenti delle squadre di sci alpino che si ritroveranno presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va) nelle giornate di lunedì 23 e martedì 24 maggio per due giorni di test atletici. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Marta Bassino, Peter Fill, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Werner Heel, Emanuele Buzzi, Henri Battilani, Mattia Casse e Guglielmo Bosca, i quali saranno seguiti dal preparatore atletico Giuseppe Abruzzini.Fill raggiungerà poi a Imola (Bo) Dominik Paris, Elena Curtoni, Daniela Merighetti e Giuliano Razzoli, che prenderanno parte nella giornata di mercoledì 25 maggio all'Audi Sport Delight Driving Experience sul circuito Enzo e Dino Ferrari. (continua)
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10/05/2016
] - Paris: "a Jeongseon la svolta della stagione"
Il sito ufficiale della FIS, per la sua rubrica Q&A, ha pubblicato questa mattina una bella intervista al nostro Dominik Paris, protagonista della seconda parte di stagione tanto da arrivare alle Finali di St.Moritz con la possibilità di giocarsi la Coppa di disciplina in discesa libera con Peter Fill, possibilità poi sfumata a causa della caduta in prova.Come ti sei sentito dopo l'incidente di St.Moritz? Non hai partecipato al superg finale e agli Assoluti, per precauzione o perchè l'infortunio era più serio del previsto?Sto bene, ma ho subito una lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, che non mi ha permesso di partire nelle ultime gare. Ma ora è ok.Alle Finali deve essere stato un ottovolante di emozioni per te. Sei arrivato a St.Moritz con due vittorie di fila e buone possibilità di vincere la coppa, poi la caduta in prova e l'impossibilità di correre al massimo, ma il tuo compagno Fill ha vinto la coppa, la prima volta per l'Italia.Nel nostro sport le cose possono cambiare molto rapidamente, è parte del gioco. Non lascio che queste cose mi condizionino, e cerco sempre di guardare avanti e continuare a lottare.E' stato un finale di stagione incredibile per te. All'inizio dell'inverno hai ottenuto risultati buoni e costanti ma non riuscivi a salire sul podio. Qualcosa è cambiato a febbraio a Jeongseon. Nelle successive 10 gare sei finito sul podio 6 volte, comprese 2 vittorie. Come te lo spieghi?Non lo so! Ad inizio stagione, ho avuto qualche problemino di setup e mi mancava la sicurezza necessaria. Ma gara dopo gara ne ho avuta di più e a Jeongseon mi sentivo molto bene e ho potuto attaccare al 100%. Non me lo aspettavo ma ha funzionato bene.Hai conquistato 10 podi in carriera in discesa in 10 differenti località (in realtà sono 10 podi in 8 diverse località, NdR), dunque sei in grado di gestire differenti condizioni. Quali sono i tuoi punti di forza in discesa? Quale tipo di tracciato ti piace di più?Non sono sicuro di quali siano ... (continua)
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06/05/2016
] - Squadre FISI 2017: le formazioni maschili
Il Presidente Flavio Roda ha deliberato le formazioni dello sci alpino maschile per la stagione 2016/17. Viene così ufficializzata la composizione dei gruppi di Coppa del mondo DH/SG, Coppa del mondo GS/SL, Interesse Nazionale, Giovani GS/SG/DH e Giovani SL. Ma ecco la lista completa degli atleti e dei responsabili dello staff tecnico:Direttore Sportivo - RINALDI MASSIMOResponsabile Settore Giovanile - LORENZI ROBERTOCoordinatore Preparazione Atletica - MANZONI ROBERTOCapo Allenatori settore maschile - CARCA MASSIMOAllenatore Responsabile Gruppo World Cup GS/SL - LOCHER STEVEPreparatore atletico - VIANO ANDREAAllenatore Responsabile Gruppo World Cup DH/SG - GHIDONI ALBERTOPreparatore Atletico - ABRUZZINI GIUSEPPEAllenatore Gruppo Giovani GS/SG/DH - PROSCH ALEXANDERAllenatore Responsabile Gruppo Giovani SL - NICCO IVANGRUPPO WORLD CUP DH/SGBuzzi Emanuele (CS Forestale, 27/10/1994)Casse Mattia (GS Fiamme Oro, 19/02/1990)Fill Peter (CS Carabinieri, 12/11/1982)Innerhofer Christof (GS Fiamme Gialle, 17/12/1984)Marsaglia Matteo (CS Esercito, 05/10/1985)Paris Dominik (CS Forestale, 14/04/1989)GRUPPO WORLD CUP GS/SLBallerin Andrea (GS Fiamme Oro, 01/02/1989)Borsotti Giovanni (CS Carabinieri, 18/12/1990)De Aliprandini Luca (GS Fiamme Gialle, 01/09/1990)Eisath Florian (GS Fiamme Gialle, 27/11/1984)Gross Stefano (GS Fiamme Gialle, 04/09/1986)Maurberger Simon (CS Forestale, 20/02/1995)Moelgg Manfred (GS Fiamme Gialle, 03/06/1982)Nani Roberto (CS Esercito, 14/12/1988)Razzoli Giuliano (CS Esercito, 18/12/1984)Sala Tommaso (GS Fiamme Oro, 06/09/1995)Thaler Patrick (CS Carabinieri, 23/03/1978)Tonetti Riccardo (GS Fiamme Gialle, 14/05/1989)GRUPPO INTERESSE NAZIONALEBacher Fabian (CS Forestale, 04/04/1993)Cerbo Nicolò (CS Esercito, 22/10/1994)Heel Werner (GS Fiamme Gialle, 23/03/1982)Paini Federico (CS Carabinieri, 09/03/1995)GRUPPO GIOVANI GS-SG-DHAtz Christoph (ASV Uebertsch, 24/01/1995)Battilani Henri (CS Esercito, 27/02/1994)Bosca Guglielmo (CS Esercito, ... (continua)
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03/05/2016
] - Addio ad Hangar 7, chiude Servus Tv
Addio alla trasmissione "Sport and Talk Hangar 7" e a Servus Tv. Agli sportivi italiani non dirà molto, ma nel mondo degli sport invernali dell'area tedesca Servus Tv e la sua trasmissione del lunedì in diretta da un hangar, il numero 7, dell'aeroporto di Salisburgo, era tra gli eventi più seguiti sia via etere che in live streaming. Un appuntamento in prima serata, condotto da due importanti giornalisti come Christian Brugger e Andi Gröbl che ha dato sempre ampio spazio a tutti gli sport ed in particolare agli sport della neve con ospiti nazionali come Anna Fenninger e Marcel Hirscher, internazionali come Lindsey Vonn e Bode Miller oppure i nostri Christof Innerhofer e Peter Fill, festeggiato proprio recentemente per la vittoria sulla Streif di Kitzbuehel. Con un comunicato stampa, l'emittente austriaca ServusTV quest'oggi ha annunciato la chiusura in quanto la struttura risulta "economicamente insostenibile". Secondo le prime notizie, il proprietario Dietrich Mateschitz avrebbe investito ogni anno una cifra vicina ai 100 milioni di euro nella tv privata. A fine giugno è fissata la fine delle trasmissioni, 250 i dipendenti messi alla porta, ma si spera forse in un salvataggio in extremis. Dietrich Mateschitz è un imprenditore austriaco, fondatore della nota casa produttrice di energy drink Red Bull di cui detiene il 49% delle azioni.Per il mondo dello sport e dell'informazione in generale è comunque una perdita importante, per una emittente privata che aveva puntato oltre che sulla tv generalista anche molto sullo sport da quello tradizionale a quello estremo, con trasmissioni di approfondimento interamente dedicate agli sport invernali, ma seguendo anche in diretta oltre che importante eventi sportivi internazionali, anche il torneo di hockey su ghiaccio "Ebel Cup" alla quale partecipava anche la squadra italiana dell'Hockey Club Bolzano che lo scorso anno vinse proprio questo importate trofeo europeo. (continua)
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26/04/2016
] - Fiocco azzurro in casa Fill: benvenuto Noah
Fiocco azzurro a Castelrotto, a casa di Peter Fill: il velocista azzurro è diventato di nuovo papà. Lunedì notte a Bressanone la moglie Manuela ha dato alla luce il piccolo Noah, secondogenito della coppia dopo Leon.Mamma e bambino stanno bene.Un 2016 finora da incorniciare per Peter Fill: prima la vittoria a Kitzbuehel che vale da sola una stagione, poi la storica conquista della coppa di discesa, per la prima volta in Italia, e infine un gran numero di premi e riconoscimenti, in ultimo quello di "sportivo dell'anno in Alto Adige 2016".Congratulazioni da tutto Fantaski.it! (continua)
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23/04/2016
] - Peter Fill sportivo dell'anno in Alto Adige
Sono stati Peter Fill e Dorothea Wierer i vincitori del premio "Lo sportivo dell'anno in Alto Adige 2016". L'annuncio è stato dato ieri sera a Merano in occasione del tradizionale "Ballo dello Sport" che si tiene ogni anno presso la splendida cornice art-deco del Kurhaus di Merano.La serata organizzata con successo, come ogni anno dall'Assisport Alto Adige-Suedtirol Sporthilfe, l'associazione di beneficenza che si occupa di finanziare lo sport giovanile in Alto Adige presieduta da Giovanni Podini e diretta da Stefan Leitner. Per una sera si sono visti radunati, nella cittadina sulle sponde del torrente Passirio, quasi tutti i grandi campioni dello sport, rappresentanti della politica e dell'imprenditoria altoatesina e semplici appassionati dello sport. Quasi 1.200 gli ospiti paganti e i cui proventi andranno tutti a finanziare l'attività sportiva delle giovani promesse locali. E' proprio attraverso questa associazione che molti sportivi del passato e del presente sono passati, proprio come Wierer e Fill, o come la pattinatrice Carolina Kostner e la tuffatrice Tania Cagnotto. Assisport sostiene a livello economico da più di 20 anni agli atleti più promettenti della provincia. Un aiuto, oltre che finanziario, anche a livello di materiali e sostegno morale. Al termine della cena e tra un passo di danza, la conduttrice della serata l'altoatesina della rete germanica "Sky Sport News HD" Birgit Nössing ha annunciato i due sportivi vincitori, secondo la votazione online e cartacea (oltre 80.000 voti) e quella di 33 giornalisti sportivi altoatesini effettuata in collaborazione con il quotidiano locale "Dolomiten". Premiati anche due giovani atleti rivelazione dell'anno: la sciatrice Nicole Delago e il pallavolista Simone Giannelli.In campo femminile è stata proclamata sportiva dell'anno la biathleta Dorothea Wierer (21.242 voti), precedendo la tuffatrice Tania Cagnotto, mentre in campo maschile l'ha spuntata il velocista Peter Fill (16.783 voti), fresco vincitore della ... (continua)
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14/04/2016
] - FISI in Tour: Gran Finale 2016 in Senales dal 21/4
(da fisi.org) E' il sogno di tutti gli appassionati degli sport invernali: riuscire un giorno a misurarsi con i propri campioni. Grazie alla collaborazione fra la Federazione Italiana Sport Invernali, le Funivie Ghiacciai Val Senales e Blu Hotels, e all’advisor federale Infront Sports & Media, oggi questo è possibile ed ha già un nome e un calendario di date!Si tratta di "Fisi in Tour – Gran Finale", una festa degli sport invernali per la fine della stagione, che si terrà in Val Senales dal 21 al 25 aprile prossimi, con un programma denso di appuntamenti accessibili – a condizioni agevolate – agli sci club e ai semplici appassionati.Sul ghiacciaio della Val Senales si alterneranno nomi di grande spicco degli sport invernali italiani: Max Blardone, Peter Fill, Daniela Merighetti e tanti altri atleti dello sci alpino; Federico Pellegrino, la squadra femminile di biathlon, la squadra di snowboard… Insomma, tanti campioni con i quali sarà possibile confrontare il proprio stile di sciata e addirittura misurarsi in gara.Grazie all’intervento del Pool Sci Italia sarà possibile, nelle stesse giornate, provare gli sci delle nuove collezioni e partecipare agli happening di puro divertimento organizzate grazie a Radio Number One e alle riviste Sciare e Sci.Il programma prevede anche una gara di stile di sci alpino e snowboard, e una gara di gimkana di sci di fondo. Inoltre è programmato per sabato 23 aprile il Trofeo Oetzi di slalom gigante.Tra degustazioni di piatti tipici e après-ski, le giornate della Val Senales saranno costellate di momenti di festa e sport sulla neve e non mancherà l’occasione per celebrare i campioni che hanno emozionato il pubblico internazionale con le loro imprese agonistiche.Per l’occasione, tutti i tesserati FISI che vorranno partecipare a "Fisi in Tour – Gran Finale" potranno godere di uno sconto del 50% sullo skipass giornaliero della Val Senales e chi non ha la tessera potrà tesserarsi in loco. Sarà possibile poi accedere alle tariffe ... (continua)
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14/04/2016
] - La velocità Azzurra sulle nevi di Livigno
Prima 4 azzurre, poi i velocisti praticamente al completo: da mercoledì 13 Livigno sarà protagonista per una settimana della velocità azzurra. Al "Piccolo Tibet" gli impianti rimarranno aperti fino al 1 maggio, e dunque c'è spazio per allenarsi in questa primavera ed effettuare importanti test sui materiali con gli skimen Giovanni Feltrin, Mattia Giongo, Patrick Dorfmann e Mattia Lavelli.Il DS Massimo Rinaldi ha convocato Elena Curtoni, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia e Hanna Schnarf da ieri, mercoledì 13, a venerdì 15.Gli uomini sono attesi domenica 17 e scieranno fino a giovedì 21, guidati dal coach Alberto Ghidoni con Christian Corradino, Patrick Staudacher, Lorenzo Galli, Giuseppe Abruzzini e Paolo Cucchetti; presenti gli skimen Gianluca Petrulli, Thomas Tuti, Alec Kalamar, Joseph Zanon e Daniel Zonin.Sono convocati: Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris e Riccardo Tonetti. Presente anche il padrone di casa Roberto Nani. (continua)
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10/04/2016
] - "Sciare col Cuore" a Campiglio sabato 16 aprile
La nona edizione di Sciare Col Cuore si terrà sabato prossimo 16 aprile per la prima volta a Madonna di Campiglio, una delle destinazioni turistiche più note dell’arco alpino, con una skiarea da 50 chilometri, 100 piste, 5 snowpark e 22 chilometri di tracciati dedicati allo sci nordico.Ma non si tratterà solo di una gara di sci alpino: Sciare Col Cuore, organizzato dallo storico Sci Club Monte Bondone, si propone sin dalla prima edizione di organizzare un evento sciistico per avvicinare gli appassionati ai grandi atleti dello sci con un unico obiettivo: sensibilizzare.Dal 2011 il ricavato dell’evento è devoluto infatti a favore di ADMO Trentino - Associazione Donatori Midollo Osseo, di cui molti atleti sono testimonial.Sabato 16 aprile sarà quindi l’occasione per sostenere ADMO, con la sfida tra sci club capitanati da Peter Fill, Max Blardone, Chiara Costazza, Peter Runggaldier, Roberto Grigis, Laura Pirovano, Davide Simoncelli, Irene Curtoni, Hanna Schnarf e Nadia Fanchini. A fare il tifo Daniela Merighetti. Per Dada e Max sarà anche una giornata di festa in cui salutare i tifosi poiché hanno annunciato il proprio ritiro dall’attività agonistica.Al termine della competizione il programma prevede intrattenimento e Party in quota, con le premiazioni della gara, l’estrazione dei premi della lotteria benefica e la consegna del Premio Candido Cannavò - La Gazzetta dello Sport, già assegnato in passato ad Alberto Tomba, Gustav Thoeni, Giuliano Razzoli, Piero Gros, Dominik Paris, Christof Innerhofer e Massimiliano Blardone.Per la nona edizione di Sciare Col Cuore il Premio Candido Cannavò sarà consegnato a Peter Fill, che è entrato nella storia dello sci riuscendo là dove nessun altro sciatore italiano è riuscito negli ultimi cinquant’anni diventando così leggenda della discesa libera: conquistare la sfera di cristallo della discesa libera. (continua)
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08/04/2016
] - Gustav Thoeni entra nella Hall of Fame FISI
(da fisi.org) E' stata una vera e propria festa degli sport invernali l'edizione 2016 dei "Fisi Awards" che si sono tenuti a Prowinter, presso la fiera di Bolzano. Un momento di chiusura della stagione che ha visto premiati tutti gli atleti FISI che si sono distinti durante la stagione, a cominciare dai vincitori di Coppa del mondo (Peter Fill, Federico Pellegrino, Michela Moioli, Roland Fischnaller, Patrick Pigneter, Florian Clara), per continuare con i riconoscimenti per coloro che hanno conquistato almeno un podio in Coppa del mondo (finora sono 129, con 53 vittorie, 35 secondi posti e 41 terzi posti. Sono stati consegnati i premi anche ai giovani vincitori di medaglie agli YOG (Giochi Olimpici Giovanili), ai medagliati dei Mondiali senior. Assenze più che giustificate quelle dello sci di velocità e dello sci alpinismo, che devono ancora terminare la stagione di gare.Oltre ai premi istituzionali FISI, sono stati consegnati agli atleti anche numerosi premi messi a disposizione dagli sponsor federali. La novità dell'attuale edizione è stata il "Fisi.Tv Award" con la premiazione dei 5 video top della stagione che hanno ricevuto apprezzamento e molti clic dagli appassionati degli sport invernali. Infine la "Hall of Fame" ha accolto l'ingresso di Gustav Thoeni.Thoeni è stato uno dei più grandi campioni di tutti i tempi dello sci alpino grazie alle quattro vittorie nella Coppa del Mondo generale (1971, 1972, 1973 e 1975), al secondo posto conquistato nel 1974, a cinque Coppe del Mondo di specialità e ai successi ai Mondiali e alle Olimpiadi: ha vinto l'oro nello slalom gigante e l'argento nello slalom speciale agli XI Giochi olimpici invernali di Sapporo 1972, l'argento nello slalom speciale ai XII di Innsbruck 1976, due ori (slalom gigante e slalom speciale) ai Mondiali di Sankt Moritz 1974. Vanno inoltre aggiunti i due titoli mondiali in combinata del 1972 e del 1976. Come allenatore, ha guidato la nazionale italiana e per anni ha seguito personalmente Alberto ... (continua)
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07/04/2016
] - Matteo Guadagnini nuovo DT femminile
Matteo Guadagnini è il nuovo Direttore Tecnico dello sci femminile: lo ha annunciato oggi il Presidente Flavio Roda a Prowinter (Bolzano), dopo averlo in qualche modo anticipato qualche giorno fa durante un incontro con la stampa a Milano."Posso annunciare che la squadra femminile di sci alpino avrà un capo allenatore, così come succede già fra i maschi, e sarà Matteo Guadagnini, tecnico di grande esperienza e preparazione".Il finanziere trentino dall'estate 2011 era in forze al Comitato Trentino, dopo aver lavorato a lungo nel settore maschile, ed essere diventato responsabile dei gigantisti nel 2005.Roda ha accolto i vincitori di Coppa del Mondo, radunati oggi sotto la "piramide" dell'hotel Four Points Sheraton. Erano presenti 6 degli 11 vincitori: Peter Fill, primo italiano a vincere la Coppa del mondo di discesa; Federico Pellegrino, primo italiano vincitore della Coppa del mondo sprint; Michela Moioli, prima italiana a vincere la Coppa di snowboardcross; Roland Fischnaller, "capitano" dello snowboard azzurro e vincitore della coppa di slalom; Patrick Pigneter e Florian Clara, vincitori sia nel doppio che nel singolo (Pigneter) delle Coppe assolute di slittino naturale."La FISI - ha detto Roda - deve mettere gli atleti nelle condizioni di raggiungere il massimo risultato, predisponendo i migliori staff possibili e mettendo in pratica una programmazione per le prossime due stagioni, che vedranno Mondiali e Olimpiadi. Il lavoro di preparazione degli staff sta procedendo velocemente, grazie all'impegno dei direttori sportivi e dei tecnici e credo che per la metà di aprile saremo pronti con gli organici". (continua)
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06/04/2016
] - Svindal: "riabilitazione e relax in Florida"
Dopo l'infortunio di Kitzbuehel le apparizioni "social" di Aksel Lund Svindal si sono diradate, se non per spiegare il motivo per cui si era alzato in piedi salutando subito dopo essere caduto (per rassicurare amici e parenti).Concentrato sulla riabilitazione e il recupero, come fece nel 2014 dopo l'infortunio al tendine d'Achille, Aksel non è certo rimasto fermo, approfittando di questi momenti per viaggiare, per divertirsi, per provare nuove esperienze. Dimenticando per un po' il Circo Bianco, tanto da non presenziare alle Finali per le foto di rito del podio conclusivo della discesa (2/o dietro Fill) e superg (3/o dietro Kilde e Jansrud)."E' da un po' che non vi scrivo. Quando non stai gareggiando e non sei in piena stagione non c'è molto da raccontare, Girando il mondo con il Circo Bianco e gareggiando con i migliori atleti mi dà molti più spunti per scrivere. La cosa positiva del non gareggiare è l'opportunità di incontrare tante nuove persone.Come l'equipaggio della Aviazione Reale Norvegese: mi hanno portato a fare un giro su un F-16. E' qualcosa che ho sempre voluto provare e quale miglior momento di questo per ricevere un invito.E' stata una esperienza fantastica. Sedersi in un F-16 è qualcosa di irreale. Ti senti parte di un videogame. E quando sorvoli il bellissimo paesaggio norvegese la scenario è la parte migliore. Muoversi velocemente significa poter coprire una grande porzione di territorio, e allo stesso vedere tutto chiaramente attraverso l'abitacolo. E ora posso dire di aver viaggiato a velocità supersonica! Certo ci sono dei rischi, ma fare cose estreme con gente in gamba non mi spaventa. Spesso vuol dire che i rischi sono minori di come sembrano. Mi fanno più paura alcune attività "normali" svolte con persone non specializzate.Dopo sono andato in Florida: relax sulla spiaggia, ho passato del tempo con gli amici, sono andato in barca, a pescare, e ho lavorato per la riabilitazione. Mi sono divertito molto, e la riabilitazione procede bene. ... (continua)
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03/04/2016
] - GP Pool 2016 a Verena Gasslitter ed Emanuele Buzzi
Sono Verena Gasslitter ed Emanuele Buzzi gli azzurri vincitori della quindicesima edizione del Gran Premio Pool, il trofeo che il Pool Sci Italia assegna agli azzurri più brillanti della stagione.Verranno premiati a Bolzano, nel corso di Prowinter, alle 16 di giovedì 7 aprile. I due azzurri fanno parte di una bella infornata di giovani campioncini che si sta affacciando sul palcoscenico del grande sci. Da tre edizioni il premio è dedicato in modo particolare ai giovani.L'azzurra premiata è Verena Gasslitter, 19enne di Castelrotto, bronzo ai Mondiali juniores, vincitrice della Coppa Europa di Superg.Verena ha debuttato quest'anno in Coppa del Mondo, a Garmisch, senza trovare fortuna... e senza raggiungere l'arrivo.Tra i ragazzi il vincitore è Emanuele Buzzi, 21 anni, di Sappada, vincitore della Coppa Europa di Superg, e terzo assoluto anche grazie a due vittorie in discesa libera e ad un totale di 6 piazzamenti sul podio.Emanuele ha debuttato la scorsa stagione e quest'anno ha conquistato i suoi primi punti grazie ad un 25/o posto in discesa sulla pista olimpica di Jeongseon e ad un 26/o in Superg ad Hinterstoder.Queste le schede:Emanuele Buzzi, nato a San Candido il 27 ottobre 1994, risiede a Sappada. 188cm x 83kg. C.S. ForestaleSci: HEAD, Scarponi: HEAD, Attacchi: HEAD, Bastoni:LEKI, Maschere/Caschi: DAINESE, Guanti: DAINESE, Protezioni: DAINESE6 volte sul podio in Coppa Europa2 vittorie in Coppa EuropaVincitore della Coppa Europa di SuperG13 gare in Coppa del MondoDebutto il 19 dicembre 2014 in Val Gardena.2 volte a punti quest'anno: Jeongseon DH 25/o e Hinterstoder SG 26/o Verena Gasslitter, nata a Bressanone il 12 ottobre 1996, ma di Castelrotto. C.A. Altipiano dello SciliarSci: HEAD, Scarponi: HEAD, Attacchi: HEAD, Bastoni:LEKI, Maschere/Caschi: UVEX, Guanti: LEKI, Protezioni: LEKIBronzo ai Mondiali Juniores di Sochi in SuperG5 volte sul podio in Coppa Europa1 vittoria in Coppa EuropaVincitrice della Coppa Europa di SuperG1 gara in Coppa del MondoDebutto il 7 ... (continua)
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30/03/2016
] - Peter Fill alla Red Bull Skills di Lenzerheide
Non si ferma la stagione di Peter Fill, fresco vincitore della coppa del mondo di discesa libera 2016, trofeo che per la prima volta ha valicato il versante sud delle Alpi.Il carabiniere altoatesino di Castelrotto parteciperà al "Red Bull Skills", in programma a Lenzerheide per il prossimo sabato 2 aprile. Si tratta di una gara ad inviti, sponsorizzata dalla nota bevanda energetica con sede in Austria, alla quale saranno presenti gli atleti top del circuito di Coppa del mondo.È una gara del tutto particolare: si tratta di fare un percorso nella quattro discipline, mantenendo sempre lo stesso paio di sci, e ovviamente vince il più veloce.Si parte con la discesa, per entrare poi in un tracciato di gigante, quindi il super-g per terminare lo slalom, e poi tutti di fronte al crono per vedere chi sarà l'atleta più "skillato" del 2016. (continua)
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25/03/2016
] - A Brignone la 1a edizione dello Sci di Cristallo
Con la XV/a Tappa si è conclusa questa 1/a edizione dello "Sci di Cristallo", iniziativa lanciata lo scorso novembre: una "gara a tappa" dentro la CdM, con l'idea e la voglia di votare, e quindi premiare, l'Azzurro o l'Azzurra più meritevole di uno specifico weekend di gare.Con 34 punti complessivi Federica Brignone è stata la più votata tappa dopo tappa, raccogliendo i voti e il consenso della redazione: una stagione certamente positiva per Fede, dove ha trovato la prima e seconda vittoria in CdM, una crescita importante in superg e una costanza di rendimento. Fede ha vinto la prima tappa, quella di Soelden, poi la IV, per Are, la XII di Soldeu.Secondo posto con 24 punti per Peter Fill, vincente nelle tappe di Lake Louise e Kitz e costante 'accumulatore' di consensi per tutta la stagione. Bronzo per Dominik Paris (20 punti): a metà stagione, dopo la VII tappa, ne aveva solo 2, a dimostrazione di come sia andato in crescendo nella seconda parte.Ecco tutti i vincitori di tappa:I a Brignone, II a Peter Fill, III a Riccardo Tonetti, IV a Brignone, V a Sofia Goggia, VI a Innerhofer, VII a Francesca Marsaglia, VIII a Giuliano Razzoli, IX a Peter Fill, X a Christof Innerhofer, XI a Nadia Fanchini, XII a Brignone, XIII a Marta Bassino, XIV a Dominik Paris, XV a Elena CurtoniQui i risultati completi tappa dopo tappa e le Analisi di TappaDa notare che son stati votati 15 uomini (Fill, Paris, Gross, Innerhofer, Tonetti, Razzoli, Thaler, Blardone, Casse, Nani, Borsotti, De Aliprandini, Moelgg, Eisath, Marsaglia) per un totale di 118 punti assegnati, e 12 donne (Brignone, Nadia Fanchini, Schnarf, Goggia, le Curtoni, Marsaglia, Bassino, Moelgg, Costazza, Merighetti, Delago) per un totale di 110. Dunque le donne sono un gruppetto leggermente meno numeroso con una media più alta. E questo rispecchia appieno i risultati di stagione, in primis il numero di podi e top10 stagionali: 69 per gli uomini (17 slalom, 15 gigante, 12 superg, 19 discesa, 6 combinata), 70 per le donne - prime ... (continua)
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25/03/2016
] - Assoluti 2016:Casse e N.Fanchini oro in superg
Mattia Casse è il nuovo campione italiano di superg. Il poliziotto piemontese (ieri argento in discesa) ha chiuso con il miglior tempo il superg sulla pista "Canin" di Sella Nevea, pista che conosce bene essendo stato studente dello ski college Bachmann di Tarvisio. In questo inverno Mattia "Casselot" Casse ha sciato la sua miglior stagione in Coppa del Mondo con 14 risultati a punti tra superg, discesa e combinata e gli acuti di Beaver Creek (4/o) e Kitz (7/o), entrambi in superg.Casse ha preceduto Guglielmo Bosca di 0.26 e Luca De Aliprandini (Fiamme Gialle) di 0.54 centesimi, mentre ai piedi del podio è rimasto il veterano Peter Fill, a +0.59. Nei top10 anche Michelangelo Tentori 5/o, Emanuele Buzzi 6/o, Riccardo Tonetti 7/o, Matteo De Vettori 8/o, Florian Schieder 9/o e Paolo Pangrazzi 10/o. Oro giovani a Nicolò Molteni, classe 1998, 18/o a +3.22.Nell'albo d'oro succede a Peter Fill (2015), Matteo Marsaglia (2012, 2014) e Dominik Paris (2013).Tra le ragazze ancora uno scudetto per Nadia Fanchini, già vincitrice nella specialità nel 2004, 2006, 2008, 2014 e 2015. Questa mattina Nadia ha preceduto Elena Curtoni di 44 centesimi e per 64 Hanna Schnarf, alla terza medaglia in due giorni. Quarto posto per Anna Hofer a +0.77, quinta Fede Brignone a +0.93; seguono Verena Gasslitter 6/a (oro categoria Giovani), Verena Stuffer 7/a, Laura Pirovano 8/a (argento Giovani, terza medaglia in settimana), Lisa Agerer 9/a, Asja Zenere 10/a.Ora ci si trasferisce nella bergamasca, al Monte Porta, per le prove tecniche in programma martedì 29 e mercoledì 30. (continua)
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24/03/2016
] - Assoluti 2016:oro Innerhofer (DH) e De Vettori (K)
Comincia dalla discesa il programma dei Campionati Italiani Assoluti, a Sella Nevea, sul monte Canin. Christof Innerhofer è il nuovo campione italiano assoluto di discesa: l'altoatesino di Gais vince lo scudetto per la prima volta, succedendo nell'albo d'oro a Matteo Marsaglia (2015) e Werner Heel e Peter Fill (ex-aequo 2014). Inner ha chiuso in 1:06.38 davanti a Mattia Casse (+0.71) e Peter Fill (+0.95), mentre medaglie di legno è Guglielmo Bosca. Chiudono la top10 Emanuele Buzzi 5/o, Silvano Varettoni 6/o, Paolo Pangrazzi 7/o, Federico Paini 8/o (classe 1995, il più giovane del lotto), Matteo De Vettori 9/o, Nicolò Cerbo 10/o. Nicolo Molteli, 15/o a +2.70 è il primo tra i nati nel '98.Con lo slalom del pomeriggio si completa anche la classifica di combinata: Innerhofer e Fill non partono, mentre il miglior tempo di manche permette al roveretano Matteo De Vettori di scalare 8 posizioni e vincere l'oro, davanti a Nicolò Cerbo (+0.85) e Paolo Pangrazzi (+0.88). Titolo giovani a Federico Paini.Nell'albo d'oro De Vettori succede a Michelangelo Tentori (2015) e Matteo Marsaglia (2014).Domani è in programma il superg. (continua)
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23/03/2016
] - Tanti Auguri, Patrick Thaler!
Oggi Patrick Thaler, nato a Sarentino, ha compiuto 38 anni! Buon compleanno! Gli auguri sono una scusa per celebrare l'ennesima stagione positiva del veterano azzurro, che alle Finali di St.Moritz ha confermato la sua presenza nel Circo Bianco anche per la prossima stagione.Patrick è già l'azzurro più anziano, e con il ritiro di Max Blardone (1979) staccherà di 4 anni il secondo in classifica Peter Fill, classe 1982. E non solo: con il ritiro di Herbst nel prossimo inverno Patrick sarò il più anziano di tutto il Circo Bianco (a meno che Bode Miller non decida di tornare in pista).Il 9/o posto di domenica scorsa a St.Moritz gli vale un altro record: è il più anziano di sempre a punti in slalom, a 37 anni 11 mesi e 27 giorni, che si aggiunge a quello di più anziano di sempre sul podio, quando nel gennaio 2014 fu terzo a Kitz a 35 anni e 10 mesi. Prossimo obiettivo? Togliere a Mario Matt il record di più anziano vincitore in CdM....I record di anzianità sono una curiosità, ma Patrick è tanta sostanza, solidità e reattività da atleta vero, come dimostra il 10/o posto finale della classifica di specialità, qualche punto in meno di un altro vecchietto terribile come Julien Lizeroux, e qualche punto in più di Foss-Solevaag e Pinturault, entrambi classe 1991.Patrick ha iniziato alla grande con il 6/o posto in Isere, poi 13/o a Madonna di Campiglio, 14/o a Santa Caterina, 19/o ad Adelboden, 15/o a Wengen. Splendido a Kitz 5/o e 8/o a Schladming. 18/o a Naeba, in Giappone e infine 9/o a St.Moritz.Nella foto che segue il primo incontro con 'Thali', direttamente dagli archivi Fantaski: era il KO slalom del 16 dicembre 2002, vinse Kostelic davanti a Rocca e Karslen, e Patrick non si qualificò per il round finale...era il suo terzo slalom in CdM perchè fino a quel momento indossò quasi esclusivamente pettorali da gigante e, da quel momento, solo dello slalom. (continua)
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23/03/2016
] - Sci di Cristallo - XV Tappa a Elena Curtoni
Ultima tappa dello 'Sci di Cristallo' che abbraccia le Finali di St.Moritz e saluta la stagione 2016. E' mancata la vittoria ma sono arrivati due risultati importanti: il primo podio di Elena Curtoni, nonchè unico podio azzurro alle Finali, che permette alla valtellinese di vincere la tappa. Secondo risultato è ovviamente la Coppa di Discesa conquistata da Peter Fill, che ha scatenato un dibattito acceso in redazione per le votazioni: giusto premiare il solo risultato di tappa (10/o posto) O il risultato finale che quella gara ha portato (la Coppa)? Beh tutta esperienza in vista della II edizione.Nei top10 anche Hanna Schnarf in discesa (per la seconda tappa consecutiva è la seconda più votata), Verena Stuffer in discesa, Peter Fill in superg, Florian Eisath in gigante (sul podio virtuale dopo la prima manche), Manfred Moelgg e Patrick Thaler (38 anni proprio oggi) in slalom, Fede Brignone e Marta Bassino in gigante.Ecco come è andata la 15/a tappa:5 punti - Elena Curtoni: primo podio della carriera nonchè unico azzurro alle Finali. Sfrutta bene il momento favorevole e chiude con l'acuto una stagione dove si è qualificata in 3 discipline, la sua migliore di sempre.4 punti - Hanna Schnarf: sfiora il podio e non la raggiunge ma per tutta la stagione è stata "davanti", con continuità, e 9 volte nelle top10.3 punti - Peter Fill: il più discusso di tappa! Un 10/o posto che da una parte gli e ci consente di festeggiare la prima storica coppa di discesa, combattuto fino all'ultimo metro. Dall'altra un risultato "rischioso" perchè è andato vicino a perderla con una discesa ragionata ma lontana dai migliori.2 punti - Federica Brignone: 8/a in superg, specialità in cui si è consacrata con una vittoria e importanti piazzamenti, una crescita da valorizzare, verso la polivalenza. In gigante si ferma ai piedi del podio finale della specialità.1 punto - Florian Eisath: cerca la gara della vita e quasi ci riesce. Un esempio per tutti, perchè solo due anni fa si giocava a Soelden ... (continua)
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22/03/2016
] - Vonn e Hirscher Paperoni della Coppa 2016
Marcel Hirscher è per il quinto anno consecutivo "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali oltre della generale. In campo femminile invece Lara Gut è seconda dietro a Lindsey Vonn perchè pur avendo conquistato un maggior numero di punti, vanta meno vittorie e dunque un bottino minor.Con 9 vittorie e ulteriori 4 podi Lindsey si porta a casa 432.105 franchi svizzeri, mentre l'austriaco con 8 vittorie e 11 podi (!!!) arriva alla cifra record di 588.778 CHF. Infatti complice la stagione lunghissima Marcel incrementa di circa 100.000 CHF la media delle annate precedenti.Per Lindsey ogni vittoria è valsa 41.500 CHF, e dalla sola tappa di Lake Louise è andata via con un assegno da 124.500 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom parallelo di Stoccolma che gli ha consegnato 50.000 CHF, e quello di S.Caterina con 45.456 CHF. Per l'austriaco è stata dolce la tappa slovena di Kranjska Gora: 260 punti e 92.000 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Lara Gut con 383.274 CHF, e al terzo posto Viktoria Rebensburg con 269.869 CHF.Con 5 vittorie in 10 gara Mikaela Shiffrin sin consola con il 4/o posto e 230.650 CHF.Fede Brignone, 10/a con 159.500 è l'azzurra che incassa di più, quasi il tripli della miglior azzurra dello scorso anno, Elena Fanchini. Il conto di Fede deve ringraziare le vittorie di Soelden e Soldeu.Seguono 15/a Nadia Fanchini con 94.875 CHF e 27/a Hanna Schnarf con 39.865.Tra gli uomini salgono sul podio Henrik Kristoffersen 2/o con 415.449 CHF (il solo slalom di Kitz frutta 76.085 CHF, contro i 38.500 della Val Isere) e 3/o Aksel Lund Svindal con 346.592 CHF (grazie ai 82600 della doppietta in Val Gardena e ai 57.064 del superg di Kitz)Come nel 2015 il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, 6/o con 168.083 CHF, grazie ai successi di Kvitfjell e Chamonix. Il vincitore della coppa di discesa Peter Fill è 8/o con 154.888 CHF: oltre alla gloria Kitz lo paga 81.000 CHF tra discesa e superg. Terzo ... (continua)
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22/03/2016
] - Coppa del Gobbo - Quattro passi nella Coppa
C'è una cosa che mi è piaciuta molto nel Gran Finale di Saint Moritz: le immagini televisive. Il regista elvetico ha una grande esperienza in questo campo e, nella settimana delle gare, ha creato ogni volta tante letture fotografiche, arricchite da scelte tecnologiche molto coinvolgenti. Ad un anno dai Mondiali sappiamo che sui teleschermi, meteo permettendo, lo spettacolo sarà assicurato! Un anno di tempo che ci si augura possa far crescere le nostre squadre che, quest'anno (a parte pochissime individualità) non sono riuscite a raccogliere - in termini di risultati – ciò che invece era legittimo attendersi, alla luce degli enormi potenziali di parecchi atleti/e. L'edizione numero 50 della Coppa del Mondo ha celebrato dunque Marcel Hirscher e Lara Gut. Sono stati i più bravi ed il successo premia la loro classe, il loro talento e la loro regolarità.Certo, mi sarebbe piaciuto assistere fino alla fine a quello spettacolo che, le sfide tra Marcel ed Aksel e tra Lara e Lindsey, avrebbero saputo regalare a tutti noi. Ci sono mancate le emozioni, quelle che ti fanno stare incollato davanti ai teleschermi o ti fanno trattenere il respiro se sei al parterre! Ma questo è lo sport. Tra i vichinghi il giovane Kristoffersen si è portato a casa la Coppa di slalom (3/o anche in gigante) 16 anni dopo Aamodt ( è la seconda Coppa di slalom vinta dalla Norvegia in 50 anni) Bravo Henrik, ma credo che la superiorità del "treno scandinavo" possa essere soprattutto nella qualità dell’ambiente tecnico! Serenità, rispetto, pochi coltelli che volano e voglia di divertirsi sciando! Resta comunque incredibile il gran numero di vittorie conseguito da un piccolo team di atleti/e. Ma forse...una ragione c’è!! Mi è dispiaciuto tantissimo che Eisath non sia riuscito a salire sul podio, se lo meritava tutto! Max Blardone è andato in Corea per togliersi una soddisfazione gigante e tanti sassolini dagli scarponi. Già, l’unico fuori squadra che fa l’unico podio della stagione! C'è qualcuno che ... (continua)
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20/03/2016
] - La Quinta Sinfonia di Marcel Hirscher
In questi Finali 2016 abbiamo celebrato la Coppa di Fill, i commiati di Merighetti e Blardone, la prima Coppa di Lara Gut...e Marcel Hirscher? Dopo Kranjska Gora aveva già un guanto e mezzo sulla Coppa, con un po' di malizia potremmo dire che ha vinto la Coppa a metà a gennaio, con l'uscita di scena di uno scatenato Aksel Lund Svindal nella discesa di Kitz.Hirscher entra nella leggenda perchè raggiunge Marc Girardelli a quota 5 Sfere, ma al contrario dell'austro-lussemburghese tutte in fila, a rimarcare un lustro di dominio.Dopo i 2000 punti dell'anno di 2000 di Hermann Maier, i 1795 di questa stagione (+497 su Kristoffersen) sono il secondo miglior punteggio della storia, conquistati però con 44 gare a disposizioni, una maratona massacrante partita 5 mesi fa a Soelden.Diciannove podi conquistati (!!!), di cui 8 vittorie, in 3 diverse discipline: Marcel ha raggiunto e superato Bode Miller e Benni Raich, diventando con 39 vittorie il 6/o atleta più vincente della storia. Pirmin Zurbriggen (40) e Marc Girardelli (46) sono dietro l'angolo.Marcel ha vinto essendo, come nelle scorse stagioni, assoluto protagonista delle discipline tecniche e andando a racimolare punti nelle altre: nel 2014 e 2015 un podio a stagione in combinata, e qualche bella gara in superg, ma in questa è diventato un supergigantista competitivo, vincendo a Beaver Creek e salendo sul podio a Hinterstoder, chiudendo al 6/o posto della classifica finale senza neanche aver partecipato a tutte le gare.Un passaggio quasi completato alla polivalenza su tre discipline: è vero che Kristoffersen, Pinturault e Svindal faranno di tutto per evitarlo, ma questo Hirscher così solido può serenamente pensare alla sesta di fila.Più di tutto impressiona la sua costanza di rendimento in un arco di tempo tutto sommato limitato, in gigante è praticamente sempre sul podio, in slalom sbaglia pochissimo, e quando decide di fare velocità riesce a mettere in difficoltà gli specialisti."E' stata certamente una grande stagione ... (continua)
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20/03/2016
] - Finali 2016: a Myhrer l'ultimo slalom,Moelgg 7/o
Nell'ultimo slalom, nonchè ultima gara, della stagione 2016 Andre Myhrer torna alla vittoria, la 6/a della carriera, che gli mancava dal novembre 2012 a Levi: lo svedese aveva già dato segnali di risveglio nel City Event di Stoccolma e a Naeba, con il ritorno sul podio, dopo una stagione 2015 piuttosto deludente.Andre ha sfruttato le sue caratteristiche nei tratti pianeggianti, riuscendo a resistere al ritorno di Marcel Hirscher, che nella seconda manche ha, come spesso capito, spinto al massimo.L'austriaco chiude così con l'ennesimo podio, arrivando a 780 punti in classifica di specialità e 1795 in generale. Mostruoso.E' mancato oggi il norvegese Kristoffersen 19/o e debilitato dall'influenza, ma con la coppa già saldamente in mano, e allora ci pensa a Foss-Solevaag a guadagnarsi il terzo posto , 34/o podio per la Norvegia in stagione. Numeri da capogiro per questa nazione che ha mandato a podio praticamente tutta la squadra, e per la seconda il giovane Sebastian (classe 1991).Ai piedi del podio, appaiati, Julien Lizeroux e Marco Schwarz, autori di due ottime manche, il francese recupera 7 posizioni nella seconda, l'austriaco ne perde due, ma entrambi chiudono in crescendo una stagione di alto livello.Piccola osservazione: Marco è del 1995, Julien del 1979, chissà se proseguirà nella prossima stagione. Miglior tempo di manche per Manuel Feller che recupera 12 posizioni fino al 6/o posto, mentre il miglior azzurro è Manfred Moelgg 7/o. Nei top10 anche 'nonno' Thaler, 9/o con il quarto tempo di manche nella seconda: festeggerà 38 anni mercoledì prossimo e ha già annunciato che lo rivedremo al cancelletto il prossimo anno. Infinito.Chiude la top10 Felix Neureuther che nonostante il risultato poco brillante è terzo in classifica finale di specialità, con la metà dei punti del secondo! Niente da fare per Khoroshilov e Stefano Gross. Il fassano non digerisce la neve e il pendio con due importanti tratti pianeggianti e finisce 16/o, per 2 centesimi non va a punti e perde ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg maschile
42/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 superg della stagione 5/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 3/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 6; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 5/o in superg 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in superg per Kjetil Jansrud è il 33/o podio della carriera, il 13/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 7/o in 1.17.12, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 170; Norvegia 160; Austria 95; Francia 68; Italia 56; Germania 40; Slovenia 29; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.7 [#14] - 1982 ; Ralph Weber (SUI) pos.12 [#1] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Andreas Sander (GER)[pos.6], Thomas Tumler (SUI)[pos.8],; Max Franz (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Val Gardena 2015; classifica di superg dopo St.Moritz (top5): 1) Aleksander Aamodt Kilde (415) 2) Kjetil Jansrud (375) 3) Aksel Lund Svindal (310) 4) Vincent Kriechmayr (298) 5) Carlo Janka (259) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1670) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Kjetil Jansrud (1143) 4) Alexis Pinturault (1098) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1325; Norvegia 1115; Italia 827; Svizzera 703; U.S.A. 565; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa maschile
41/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/a di 11 discese della stagione 4/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Eberharter S. : 2) Strobl F. : 3) Walchhofer M. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 13/o in discesa 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 34/a in discesa per Steven Nyman è il 10/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Erik Guay è il 23/o podio della carriera, il 17/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 10/o in 1.41.80, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 132; U.S.A. 120; Francia 81; Canada 78; Austria 71; Norvegia 50; Italia 42; Slovenia 24; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.13 [#10] - 1980 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.7 [#3] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1],; classifica di discesa dopo St.Moritz (top5): 1) Peter Fill (462) 2) Aksel Lund Svindal (436) 3) Dominik Paris (432) 4) Kjetil Jansrud (432) 5) Beat Feuz (414) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1625) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Alexis Pinturault (1080) 4) Kjetil Jansrud (1063) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di discesa per nazioni (top5): Francia 1417; Italia 1298; Austria 1196; Norvegia 1115; Svizzera 954; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 5) Norvegia 5657Queste statistiche sono ... (continua)
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17/03/2016
] - Brignone:"soddisfatta della mia stagione in superg
Fede Brignone chiude la stagione della velocità con un 8/o posto in superg che vale il 6/o posto nella classifica finale di specialità. Una crescita concreta anche in questa specialità, dove si avvicina alle più grandi interpreti al mondo, a suon di risultati: 10/a ad Altenmarkt, 9/a a Cortina e Garmisch, 6/a a La Thuile, vittoriosa a Soldeu, 13/a a Lenzerheide, 8/a oggi.E pensare che la milanese trapiantata in Val d'Aosta ha iniziato 'seriamente' a correre in questa specialità solo ad inizio 2015, chiudendo splendidamente la scorsa stagione con i top10 di Garmisch e Meribel."La vittoria di Soldeu mi ha dato sicurezza in questa disciplina, per cui è chiaro che vorrei essere sempre davanti - racconta alla FISI - però sono soddisfatta del mio bilancio stagionale. Faccio un po' più fatica quando trovo tracciati come questi che sono più adatti per le discesiste, per cui un piazzamento nelle dieci può starmi bene. E' tutta esperienza in vista della prossima stagione".Il superg odierno va a Tina Weirather, ma la coppa di specialità passa dalle mani di Lindsey Vonn a quelle di Lara Gut, già vincitrice nel 2014: "Questa è una vittoria speciale - ha detto ai microfoni FIS a fine gara - Sono anche stata fortunata, perché Lindsey era più veloce ma poi si è infortunata. Ma questo è il nostro sport, quando parti non sai mai se arriverai in fondo."Passando alla gara maschile Peter Fill, al settimo cielo per la coppa conquistata ieri, conquista il settimo tempo nell'ultimo superg stagionale: "Sono soddisfatto di una stagione che è da incorniciare - racconta il carabiniere di Castelrotto -. Nella gara di oggi sono andato abbastanza bene nella parte alta del tracciato, poi ho commesso qualche errore che mi ha rallentato, ma non posso lamentarmi più di tanto. Ho capito dove lavorare per il futuro anche in questa disciplina, vorrei togliermi delle soddisfazioni anche in supergigante e soprattutto cercherò di difendere la coppa di discesa con tutte le mie forze".Incredulo il norvegese ... (continua)
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17/03/2016
] - Finali 2016: superg a Feuz, Coppa a Kilde
Ieri era tornato a vincere dopo 4 anni di digiuno, ma i riflettori erano tutti per Peter Fill e per la battaglia per la coppa di specialità, oggi Beat Feuz concede il bis, davanti al pubblico di casa: gara fantastica per l'elvetico, in un superg difficile, veloce, pieno di passaggi a rischio, come dimostrano gli 8 atleti su 23 partenti che non arrivano al traguardo.Feuz ha preso meno rischi rispetto agli avversari e si ritrova completamente dopo un numero infinito di problemi alla cartilagine del ginocchio e alla schiena.Tantissimi i temi della gara, in primis la lotta per la classifica di specialità: Aleksander Aamodt Kilde e Kjetil Jansrud salgono appaiati sul secondo gradino del podio, ma gli 80 punti odierni premiano Kilde, il talento norvegese che si porta a casa la coppa, succedendo a Jansrud e Svindal (dal 2013 il superg parla norvegese).Dunque la classifica di specialità vede Kilde a 415, Jansrud a 375 e Svindal (infortunato) a 310, ovvero gli stessi protagonisti della storica tripletta in Val Gardena. Splendida gara per Kilde che rischia tantissimo e commette un grave errore ma riesce a portare velocità, pagando nell'ultimissima parte del tracciato. Non vince, ma gioisce per una coppa strameritata, conquistata con una vittoria (Hinterstoder), due podi (Gardena, St.Moritz), due quarti posti (Jeongseon, Kvitfjell).Un errore mette fuori casa Kriechmayr, ancora matematicamente in lizza per la coppa, mentre Marcel Hirscher, con la quinta coppa sotto il braccio, scende con l'intenzione di vincere, come al solito, e chiude 5/o a 49 centesimi da Feuz, tanto per ribadire che dalle sue parti non si tira mai su il piede. E chiude al 6/o posto della classifica di superg, avendo saltato anche qualche gara.Ottima gara del francese Theaux che con 20 centesimi di ritardo si deve accontentare del 4/o posto, buona prova anche per Peter Fill 7/o a +0.95, ancora ebbro di gioia per la giornata di ieri.Christof Innerhofer è 13/o a +1.40, mentre Dominik Paris non era iscritto ... (continua)
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16/03/2016
] - Elena Curtoni: "podio che dà fiducia e carica!"
Ultima discesa femminile con coppa già assegnata, e tutti gli occhi sono per le protagoniste dalla gara, esattamente il contrario di quanto avvenuto poco prima per gli uomini.La 24enne austriaca Mirjam Puchner sale per la prima volta sul gradino più alto del podio vincendo la gara, ma non è l'unica novità, perchè Elena Curtoni conquista uno splendido terzo posto a 17 centesimi, il risultato più importante della sua carriera.La 25enne di Cosio Valtellino corona così una stagione intensa e piena di buone prestazione, come quella odierna, dove nella parte più tecnica del tracciato ha fatto vedere la sua classe.Dal 14/o posto di Soelden, al 3/o di St.Moritz, passando per le top10 in combinata in Isere, in gigante a Lienz, in superg a Cortina, in superg e discesa a La Thuile, in superg a Soldeu, Elena ha conquistato 455 punti (quando manca ancora il gigante finale), sciando la sua miglior stagione in CdM, qualificandosi in tre diverse specialità."Mai più avrei pensato di arrivare terza in discesa - spiega la valtellinese alla FISI - sono molto emozionata perchè è una giornata molto speciale per la nostra squadra. La vittoria di Fill e l'addio alle gare di Daniela Merighetti rendono particolari queste ore. Finora non ero ancora riuscita a capitalizzare in Coppa del Mondo tutto il lavoro che avevo svolto negli ultimi anni, il podio mi regala una carica particolare e una iniezione di fiducia importante per la prossima annata di gare." (continua)
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16/03/2016
] - Peter Fill: "Orgoglioso di me stesso!"
Che finale pazzesco di stagione! Peter Fill come nessun italiano prima conquista la Coppa del Mondo di discesa, al termine di un percorso iniziato con il podio di Lake Louise, culminato nel trionfo di Kitz (un sogno per ogni atleta) e proseguito con una serie di prestazioni costanti nei top10.Oggi era durissima per lui: non si potevano fare calcoli, perchè il 16/o tempo non sarebbe bastato a prescindere, ma allo stesso tempo c'era una pressione enorme, una visibilità che andava e veniva, una sola prova nelle gambe. Prima di lui però sia Theaux, che Jansrud che il compagno Paris (già un miracolo che sia partito) non hanno brillato. Peter è partito bene, poi ha alzato il piede, ma quel 10/o posto finale vale la coppa, vale ben più della vittoria.Circondato dai tifosi del fan club, e dall'affetto della moglie Manuela e di papà Luis, ecco le parole di Fill raccolte dalla FISI: "Non mi sono reso conto subito di quello che avevo fatto, perchè la situazione era complicata di per sè. Quando sono arrivato al parterre mi si sono avvicinati altri atleti per complimentarsi e ho capito di avere portato a compimento la missione. E' stata una stagione difficile, con tante situazioni complicate, sono orgoglioso di avercela fatta. Se la sarebbero meritata anche Svindal e Paris, purtroppo si sono fatti male ma questo è lo sport, ci vuole un po' di fortuna e l'ho finalmente avuta. Sono stato regolare per tutta la stagione, penso di essermela meritata. Ringrazio la mia famiglia per essermi stata vicina, è il risultato più importante che potevo conquistare nella mia carriera dopo le due medaglie ai Mondiali ed esserci riuscito per primo in Italia rende tutto ciò ancora più bello".Dominik Paris mastica amaro per non aver potuto giocarsi le sue carte fino in fondo, in un momento in cui era in formissima, ma la caduta della prova di ieri è stata determinante: "Ho provato a fare quello che potevo in queste condizioni, le terapie purtroppo non sono bastate, però non posso rimproverarmi ... (continua)
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16/03/2016
] - Finali 2016, gara a Feuz, Fill nella storia!
Peter Fill nella storia! Per la prima nella storia dello sci alpino la coppa di specialità di discesa libera arriva in Italia, e si accomoda a Castelrotto.Non ci sono riusciti i nostri grandi velocisti del passaggio, non c'è riuscito Ghedina con i suoi 12 successi, non c'è riuscito Herbert Plank con i suoi 5 sigilli, ma c'è riuscito Peter Fill da Castelrotto, 33 anni, al culmine di una stagione dove è stato regolare e preciso, e dove ha trionfato a Kitzbuehel, il sogno di ogni discesista. Una doppietta da urlo.Condizioni difficili questa mattina sulla Corviglia, con la nebbia che ha creato qualche problema di visibilità nei numeri intorno al 10. Beat Feuz tira fuori ancora una volta tutto il suo talento e davanti al pubblico di casa batte Steven Nyman per soli 8 centesimi, grazie ad uno splendido finale, tornando al successo dopo 4 anni pieni di infortuni e problemi. Terzo Erik Guay, che ritrova il podio dopo 2 anni.Ma tutta l'attenzione è per gli uomini che si stanno giocando la coppa di disciplina: Dominik Paris stringe i denti e dopo la ricognizione decide di partire, e va al cancelletto. Oltre al dolore e alla lesione 'Domme' deve scendere a 130km/h avendo imparato la pista al video e in ricognizione, ma senza essere mai sceso, essendo caduto ieri dopo 20 secondi. Il guerriero della Val d'Ultimo ci prova e passa con la velocità più alta al primo speed trap, al secondo intermedio è ancora davanti di 2 decimi, poi pian piano accumula ritardo, chiude 19/o e dunque fuori dalla zona punti.Il contemporaneo 4/o posto di Jansrud gli dà una piccola gioia: Paris eguaglia il norvegese per punti (432) ma ha una vittoria in più, e dunque si porta a casa il terzo posto finale della specialità. Svindal, fermo da Kitz, chiude al secondo posto.Tensione alle stelle per la discesa di Peter, l'ultimo, con il pettorale rosso di leader: bene in alto, poi il ritardo che cresce intermedio dopo intermedio.Peter taglia il traguardo, vede il 10/o tempo, non capisce, non sa come sono ... (continua)
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16/03/2016
] - Finali 2016: discesa alle 10.30, Paris c'è
Partenza rinviata alle 10.30, gli organizzatori stanno ripulendo la Corviglia dalla neve caduta nella notte.Di conseguenza la gara femminile slitta (al momento) alle 12.22 Atleti al via, con il nostro Peter Fill che scenderà per ultimo e Dominik Paris, pettorale 16, che sarà al cancelletto.Il campione della Val d'Ultimo ha sciolto le riserve e nonostante la brutta botta di ieri sarà al via, per giocarsi la coppa di specialità, distanziato di 4 punti da Fill.Ora è inutile fare calcoli, ma se uno dei due finisse sul podio l'Italia avrebbe la certezza di portare per la prima volta a casa la coppa della disciplina regina. (continua)
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15/03/2016
] - Waldner. "Domani discesa uomini ha priorità!"
"La discesa libera maschile di domani avrà la priorità!", parola di Markus Waldner, il race director della coppa del mondo maschile. Ancora una volta potrebbe essere il meteo a condizionare il duello finale per l'assegnazione della coppa del mondo di discesa libera maschile con il maltempo previsto in arrivo dalla nottata odierna sull'Engadina. Domani alle ore 10.00 è in programma la discesa maschile, alle ore 11.30 quella femminile. Per non farsi trovare impreparati Fis e organizzatori locali hanno deciso al termine della riunione dei capitani di dare priorità allo svolgimento della gara maschile rispetto a quella femminile. Sulla località di St. Moritz sono attesi circa 10 cm di neve fresca e il meteo è previsto perturbato e con vento fino a metà giornata. un miglioramento delle condizioni è previsto solo nel primo pomeriggio.Domani mattina dunque alle ore 9 - come ha fatto sapere Waldner - la giuria deciderà se confermare l'orario di partenza per le ore 10. Se ciò non fosse possibile, si farà slittare l'orario di partenza della discesa maschile di ora in ora fino a mezzogiorno e di mezz'ora in mezz'ora fino all'ultimo orario possibile che sarà quello delle 15.30. Il regolamento delle finali non prevede, infatti, la possibilità di cambio del programma o di riprogrammazione del calendario delle gare e dunque domani la priorità sarà data alla gara che deve ancora assegnare la coppetta di specialità. "Vogliamo che questa sfera di cristallo sia assegnata sul campo" ha dichiarato Waldner. Ed è per questo, in accordo anche con il race director del settore femminile Atle Skaardal, che è stata decisa l'eventuale cancellazione della discesa femminile, dove la coppetta è già stata assegnata all'infortunata Lindsey Vonn, per consentire ad ogni costo la disputa di quella maschile.E' infatti nella velocità maschile che i giochi sono ancora aperti con ben 5 atleti ancora in corsa per la vittoria finale tra i quali anche i nostri Peter Fill, in testa a pari merito con ... (continua)
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15/03/2016
] - Finali 2016: prova a Peter Fill, Paris caduto
Peter Fill lancia un chiaro segnale nella prima e unica prova cronometrata sulla Corviglia di St.Moritz, in vista della libera di domani, ultima della stagione, decisiva per l'assegnazione della coppa di specialità.Peter è stato il migliore nella parte centrale, chiudendo in 1:39.30, mentre i suoi diretti avversari Kjetil Jansrud e Adrien Theaux sono rispettivamente 6/o a +0.84 e 16/o a +2.77. In particolare il norvegese aveva 4 decimi di vantaggio al primo intermedio persi progressivamente lungo il tracciato.Ma come noto il diretto avversario di Peter è il connazionale e compagno di squadra Dominik Paris: 'Domme' è caduto dopo il primo intermedio, circa 25" di prova, mentre viaggiava con 3 decimi di vantaggio sul compagno. Brutta caduto per il finanziere della Val d'Ultimo che ha accusato una botta alla gamba, e sarà valutato nel pomeriggio.Secondo tempo per lo svizzero Beat Feuz, staccato di 12 centesimi, terzo per Christof Innerhofer, a +0.17.Ben 9 atleti hanno saltato una (o più!) porta, come Kriechmayr 4/o e Kilde 9/o.Solo 23 i partenti oggi (e dunque domani): degli aventi diritto mancano gli infortunati Svindal e Fayed, manca anche il francese Poisson tornato in patria per motivi famigliari, nonchè il Campione del Mondo juniores 2016, l'americano Erik Arvidsson.Tra quelli non qualificati per la discesa ma aventi più di 500 punti solo Pinturault è sceso in pista.Mancava quindi anche Henrik Kristoffersen: ora Hirscher ha la certezza matematica di aver vinto la quinta Coppa del Mondo consecutiva.Domani partenza alle 10. (continua)
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14/03/2016
] - Sci di Cristallo - XIV Tappa a Dominik Paris
Terzultima tappa dello 'Sci di Cristallo' festeggiata ancora una volta con un successo azzurro: Dominik Paris si conferma a Kvitfjell dopo Chamonix, stravolgendo la classifica di discesa. Ora è lotta aperta tra 'Domme' e 'Pietro'.Nei top10 anche Hanna Schnarf sia in superg che nella combinata, Sofia Goggia in superg, Francesca Marsaglia sia in superg che in combinata. E ancora Peter Fill in discesa e superg dimostra di essere pronto per il gran finale.Nessun dubbio sul vincitore: Paris ha fatto il pieno di voti, e vince una tappa per la prima volta in stagione, anche Schnarf viene premiata da tutti, mentre per le altre posizioni è battaglia di voti.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la 14/a tappa:5 punti - Dominik Paris: una vittoria in discesa che ridisegna la classifica di specialità. Ora è lotta tra i nostri due velocisti migliori, staccati di 4 punti (senza dimenticare Jansrud e Theaux). E a sottolineare lo stato di forma il podio in superg, disciplina in cui vuole tornare ad essere protagonista.4 punti - Hanna Schnarf: 6/a in in superg, 8/a in combinata grazie ad una gran manche di slalom e nonostante sia rimasta impigliata con il braccio destro in una porta; sta sciando una delle sue migliori stagioni.3 punti - Peter Fill: Il 10/o posto complica i suoi piani, ma allo stesso tempo dimostra la grande costanza di rendimento, leit motiv della stagione. Bene anche in superg.2 punti - Sofia Goggia: con grande grinta coglie un 8/o posto in superg nonostante un impatto col palo gli fa perdere il bastoncino destro quasi subito. Una stagione con moltissimi spunti positivi, trampolino di lancio per un deciso salto nella prossima.1 punto - Francesca Marsaglia: ... (continua)
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14/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: gli Azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno a St.Moritz da mercoledì 16 a domenica 20 marzo a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Sochi.Il numero complessivo dei nostri rappresentanti è di 13 ragazze e 12 ragazzi:Donne:Chiara Costazza (slalom)Manuela Moelgg (gigante)Federica Brignone (gigante, superg)Nadia Fanchini (gigante, superg, discesa)Irene Curtoni (slalom, gigante)Marta Bassino (gigante)Elena Curtoni (gigante, superg, discesa)Francesca Marsaglia (gigante, superg, discesa)Sofia Goggia (gigante, superg)Elena Fanchini (superg, discesa)Hanna Schnarf (superg, discesa)Dada Merighetti (discesa)Verena Stuffer (discesa)Federica Brignone e Nadia Fanchini possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale.Uomini:Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)[infortunato]Manfred Moelgg (slalom, gigante)Roberto Nani (gigante)Florian Eisath (gigante)Riccardo Tonetti (gigante)Max Blardone (gigante)Mattia Casse (superg)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg, discesa)Dominik Paris e Peter Fill possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale. (continua)
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13/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016:tutti gli atleti qualificati
Con le gare di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehle, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Jansrud, Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267.Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; ... (continua)
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13/03/2016
] - Jansrud, colpo d'orgoglio in superG; Paris terzo!
Il quinto posto nella discesa di sabato oltre alla delusione ha portato in dote anche una cospicua dose di rabbia ed ulteriore dererminazione che Kjetil Jansrud ha sfogato nel superG di casa di Kvitfjell, esibendosi in una prova di alto profilo tecnico-agonistico per cogliere la quattordicesima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la quarta stagionale. Il tutto per lasciarsi alle spalle l'austriaco Vincent Kriechmayr di 17 centesimi e di 0"32 un Dominik Paris ancora perfettamente a suo agio sulle nevi olimpiche norvegesi. Appena ai piedi del podio, ecco l'altro vichingo Alexander Aamodt Kilde che ha così scalzato dalla vetta della classifica di specialità l'infortunato Svindal mettendosi in prima linea per la conquista della coppetta; ma giovedì a St. Moritz dovrà vedersi ancora dagli stessi Kriechmayr (a 37 punti) e Jansrud (-40).Insomma, ancora una volta il feeling con Kvitfjell ha permesso a Jansrud di salire sul gradino più alto del podio, un successo che in superG di fatto mancava proprio da 12 mesi, ovvero dall'ultima sfida sull'Olympiabakken (8 marzo 2015): nel mezzo vittorie in discesa, combinata e persino nel parallelo della Badia. E proprio come dodici mesi fa, alle sue spalle si è inserito Kriechmayr, ventiquattrenne di Linz al terzo podio in carriera, sempre in superG e pronto a restituire un timido sorriso ad un Wunderteam in significativa difficoltà generalizzata nelle disciplie veloci.Difficoltà che oggi non conosce invece Domme Paris: la vittoria di ieri l'ha esaltato ancor più, iniettandogli un'ancor maggiore dose di sicurezza che non l'ha fatto tremare minimamente sui dossi e sulle sconnessioni della pista norvegese, rispondendo a distanza al tentativo di reazione di Peter Fill, suo principale antagonista nella corsa alla coppetta della discesa ed alle sue spalle anche oggi, con l'ottava piazza a braccetto con Erik Guay, separati da Kilde dallo statunitense Andrew Weibrecht e dai due elvetici Janka e Feuz.Sulla neve norvegese invece non ... (continua)
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12/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in discesa
Con la discesa di Kvitfjell si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco nella disciplina regina, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (3).Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Peter Fill, Dominik Paris, Kjetil Jansrud, Adrien Theaux, Guillermo Fayed, Beat Feuz, Steven Nyman, Carlo Janka, Hannes Reichelt, Aleksander Kilde, Christof Innerhofer, Travis Ganong, Johan Clarey, Erik Guay, Romed Baumann, David Poisson, Bostjan Kline, Vincent Kriechmayr, Andrew Weibrecht, Klaus Kroell, Otmar Striedinger, Valentin Giraud Moine, Manuel Osborne-Paradis, Andreas Sander.Campione del Mondo juniores 2016: Erik Arvidsson (USA)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Felix Neureuther, Victor Muffat-Jeandet.Coppa di discesa: Svindal 436, Fill 436, Paris 432, Jansrud 382, Theaux 370 (continua)
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12/03/2016
] - Paris: " la gara giusta al momento giusto"
Dominik Paris è raggiante dopo la vittoria che lo porta a 4 punti dalla vetta della classifica di specialità: "Sono molto contento, ho tirato fuori la gara giusta al momento giusto. Sono andato molto forte nella parte bassa e ho fatto la differenza. Non ho idea di come sarà la pista di St. Moritz, abbiamo fatto solo una prova in Coppa del mondo, ma questa è la pista dei Mondiali 2017 e quindi sarà un po' differente. So che ci sono tanti salti, tante onde e una parte piatta, per cui bisognerà leggerla bene e non sarà facile fare una bella gara. Ora io penso alla prossima gara, più che alla Coppa e punto a vincerla. La Coppa non la regalo a nessuno, questo è certo. Chi va più forte vince. Non avrei mai pensato di trovarmi a lottare per la Coppa dopo l'inizio della stagione, ma prima della Corea ho ritrovato il feeling giusto, poi ho riacquistato fiducia e la fiducia è molto importante nel nostro sport: ti permette di metterti in pista in modo diverso".Peter Fill: "Oggi sarebbe potuta andare meglio visti anche i risultati delle prove - dice il carabiniere di Castelrotto -. Purtroppo ho sbagliato la prima curva e non sono più riuscito a trovare il ritmo giusto. Ho ancora tutte le possibilità di giocarmi la Coppa con Domme, Jansrud e Theaux, perciò sarà molto interessante la gara di mercoledì. Bisognerà far molto bene se non addirittura vincere la gara per conquistare la Coppa".Il capo allenatore Max Carca è ovviamente soddisfatto del risultato: "Una bella gara che ci porta alle Finali con ottime chance. Non possiamo considerare ancora esclusi nè Jansrud, nè Theaux, perché basta un errore e si possono perdere 60-70 punti in un attimo. Paris ha vinto la gara soprattutto nella parte bassa, dove ha fatto il miglior tempo ed è stato velocissimo. Fill ha probabilmente patito un po' la gara: ha commesso un errore nella parte alta che lo ha rallentato sul piano, poi in fondo ha recuperato facendo il secondo tempo. Il terzo tempo, in basso, è di Battilani. La settimana ... (continua)
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12/03/2016
] - Fantaski Stats - Kvitfjell - discesa maschile
39/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/a di 11 discese della stagione 52/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Reichelt H. : 2) Osborne-Paradise M. : 3) Heel W. 2014: 1) Guay E. : 2) Clarey J. : 3) Mayer M. 2014: 1) Jansrud K. : 1) Streitberger G. : 3) Ganong T. 2013: 1) Theaux A. : 2) Svindal A. : 3) Kroell K. 2012: 1) Kroell K. : 2) Jansrud K. : 3) Svindal A. plurivincitori in Kvitfjell: Hermann Maier (5); Kjetil Jansrud (4); Klaus Kroell (3); Didier Cuche (3); Daron Rahlves (3); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Kjetil André Aamodt (2); Lasse Kjus (2); 6/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 5/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 14/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 10/o in discesa 86/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 23/a in discesa per Valentin Giraud Moine è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Steven Nyman è il 9/o podio della carriera, il 9/o in discesa l'Italia ha conquistato 144 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 161; Italia 144; U.S.A. 116; Svizzera 83; Norvegia 81; Canada 69; Austria 32; Germania 32; Slovenia 8; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Klaus Kroell (AUT) pos.15 [#1] - 1980 ; Marco Sullivan (USA) pos.18 [#28] - 1980 ; Henri Battilani (ITA) pos.28 [#40] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.2], Henri Battilani (ITA)[pos.28],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); Dominik Paris (2016); 2/o Pietro Vitalini (1997); Kristian Ghedina (1995); Kristian Ghedina (2000); Werner Perathoner (1998); Werner Perathoner (1993); Werner ... (continua)
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12/03/2016
] - Paris leggendario: per la Coppa c'è anche lui
Dopo le prove ci si poteva aspettare il sigillo di Peter Fill, ma la zampata vera nella discesa di Kvitfjell è quella di Domme Paris che sulle nevi norvegesi ha piazzato la classica prova d'autore per cogliere il secondo successo stagionale e urlare a gran voce che nella finalissima di St. Moritz ci sarà anche lui nella serrata volata per la coppetta di specialità. Perchè il contemporaneo decimo posto di Peter Fill apre un significativo ventaglio di opzioni: intanto il carabiniere di Castelrotto è riuscito ad agguantare il lungodegente Aksel Lund Svindal in testa alla classifica (il che vuole dire che nel caso di gara annullata, la coppetta andrebbe al campionissimo vichingo) ma con soli 4 punti di margine sullo stesso Paris, in grandissima rimonta nella seconda parte di stagione ed ora forse con quel quid in più nello sprint finale. Quarto posto, a 54 punti di distacco dai due leader, per Kjetil Jansrud (quinto oggi) che resta così in piena corsa al pari del francese Adrien Theaux (nono, appena davanti a Fill), staccato di 66. E' una graduatoria che parla significativamente in favore dei due azzurri, vicini a regalare all'Italsci la prima coppetta di discesa della storia, ma non si può certo dire che ormai è fatta, anzi: in Engadina potrebbe non bastare arrivare quinti, nel caso di vittoria di Jansrud. Insomma, ci sarà da sudare ancora per qualche giorno, anche perchè le statistiche poco aiutano nel tentativo di decifrare in anticipo quello che potrà essere sulle nevi elvetiche a partire dall'unica prova di martedì.Certo che per quanto visto oggi, Paris sembra avere una marcia in più: la gara perfetta gli ha consentito di avere la meglio anche del sorprendente francese Valentin Giraud Moine che ha scelto proprio il palcoscenico norvegese per mettere a fuoco il proprio talento, facendo correre un corposo brivido lungo la schiena al Forestale della Val d'Ultimo per poi infilarsi alle sue spalle di soli 2 decimi, soffiando la seconda piazza allo statunitense Steven ... (continua)
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11/03/2016
] - Kvitfjell: Jansrud veloce in 2/a prova, Fill è 2/o
E' di Kjetil Jansrud il miglior tempo nella seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo a Kvitfjell in Norvegia. Una prova che a causa della nebbia nella parte alta è stata rinviata dalle ore 11.30 alle 13.20 per poi prendere il via dalla partenza del super-g.Il norvegese e padrone di casa Jansrud ha fatto segnare il miglior tempo con il riscontro di 1'28"52 precedendo l'azzurro Peter Fill, ieri miglior tempo, che accusa un ritardo di 52 centesimi a precedere un altro norvegese Aleksander Aamodt Kilde (+0.57). Più staccato, quarto lo statunitense Travis Ganong (+0.78), quinto il suo connazionale Steve Nyman (+0.83) e sesto il secondo degli azzurri Dominik Paris (+0.84). Nono tempo per il terzo degli azzurri nei top10 Mattia Casse (+1.01)Gli altri azzurri in classifica sono più attardati: 21/o tempo per Christof Innerhofer, 26/o Werner Heel, 29/o Henri Battilani, mentre fuori dai top30 è finito Siegmar Klotz.Domani l'appuntamento con la penultima discesa libera della stagione con il via fissato per le ore 11.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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10/03/2016
] - Kvitfjell:Peter Fill il più veloce nella 1/a prova
Con la prima prova cronometrata si apre il weekend di Kvitfjell, potenzialmente decisivo per la corsa alla coppa di discesa. La tappa norvegese è l'ultima prima delle Finali di St.Moritz, e sulla Olympiabakken Peter Fill ha fatto segnare il miglior tempo in 1:46.35. Il carabiniere di Castelrotto è dunque partito con il piede giusto, superando rispettivamente di 55 e 63 centesimi i 'local hero' Aleksander Aamodt Kilde e Kjetil Jansrud."Ho avuto ottime sensazioni oggi - dichiara Pietro alla FIS - e ho scelto una buona linea tranne un errore all'ingresso del piano, per cui penso di avere margine per domani. Ma il tempo di oggi sicuramente non sarebbe vincente sabato, gli altri hanno studiato le linee e possono essere più veloci. Le condizioni sono ottime, è la prima volta che troviamo una neve così regolare da inizio alla fine. Le velocità non sono alte, perchè la neve non è molto veloce, ma bella da sciare."Quarto tempo per Manuel Osborne-Paradis (7/o a Chamonix) che conferma il feeling con Kvitfjell dove ha conquistato 3 dei 10 podi della carriera.Seguono nella top10 Steven Nyman, Valentin Giraud Moine, Adrien Theaux, Erik Guay, Vincent Kriechmayr e Klaus Kroell.Appena fuori dai top10 Dominik Paris 11/o a +1.22, più attardati tutti gli altri azzurri con Christof Innerhofer 23/o a +2.25, Mattia Casse 34/o a +2.78, Werner Heel 35/o a +2.79, 36/o Siegmar Klotz a +2.87, infine Henri Battilani 41/o a +3.33.Domani, venerdì 11 marzo, è in programma la seconda e ultima prova cronometrata, poi sabato la discesa libera e domenica il superg. (continua)
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08/03/2016
] - I convocati Azzurri per Kvitfjell e Lenzerheide
Il prossimo weekend a Kvitfjell (Norvegia) è in programma l'ultima tappa maschile prima delle Finali. Sabato 12 gli uomini jet saranno impegnati in discesa, domenica in superg: sono convocati Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Werner Heel, Siegmar Klotz ed Henri Battilani.Per il carabiniere di Castelrotto è una gara decisiva per arrivare a conquistare la coppa di specialità della disciplina regina, impresa finora mai riuscita ad alcun azzurro.Consapevoli che mancando ancora due gare è troppo complesso fare calcoli, possiamo però dire che Fill (410 punti) vincerebbe matematicamente già a Kvitfjell se:- fa almeno 27 punti: un 10/o posto (26 punti) non basterebbe perchè pareggerebbe il norvegese Svindal ma con un minor numero di vittorie.E- distanzia di almeno 100 punti il secondo della classifica. Al momento Theaux 341, Jansrud 337, Paris 332, Fayed 323.Per esempio: se Peter vince, Theaux, Jansrud e Paris sarebbero esclusi dalla lotta chiudendo dalla 3/a posizione in giù; Fayed sarebbe escluso a prescindere dal risultato.Oppure: se Peter arriva 3/o, Theaux è escluso dal 10/o posto in giù; Jansrud dal 8/o, Paris dal 7/o e Fayed dal 5/o; e Reichelt non deve vincere.Invece a Lenzerheide le Azzurre sono attese ad un superg (sabato) e combinata alpina (domenica), con manche di superg, gara che assegnerà la relativa coppa di specialità.Sono convocate: Federica Brignone (vincitrice a Soldeu), Verena Stuffer, Hanna Schnarf, Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Elena Fanchini e Francesca Marsaglia per il superg; Marsaglia, Curtoni, Bassino, Schnarf, Brignone e Goggia per la combinata alpina.Per Dada Merighetti sarà il 65/o e ultimo superg in carriera in CdM, disciplina dove è salita sul podio una sola volta tre anni fa a Bansko...a meno che colga un risultato nelle top5 che potrebbe valere il pass per le Finali. (continua)
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08/03/2016
] - Sci di Cristallo - XIII Tappa a Marta Bassino
Per la sesta tappa consecutiva dello 'Sci di Cristallo' i nostri atleti sono saliti sul podio: a Kranjska Gora Stefano Gross migliora il quarto posto della prima manche, mentre a Jasna Federica Brignone trova il quinto podio tra le porte larghe su 8 gare.Nei top10 anche Manfred Moelgg in slalom, Irene Curtoni e Marta Bassino in gigante. In particolare la cuneese di Borgo San Dalmazzo, classe 1996, è stata premiata con il maggior numero di voti e vince la tappa, davanti alla 'solita' Brignone e a Sabo Gross. Punti anche per Costazza e Irene Curtoni, rimangono esclusi i votati Florian Eisath, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la 13/a tappa:5 punti - Marta Bassino: la nostra nazionale più giovane (classe 1996) trova il miglior risultato della carriera che premia la sua crescita per tutta la stagione. Ha indossato almeno un pettorale in ogni disciplina, chiaro segnale da parte dei tecnici. Talento.4 punti - Federica Brignone: il quinto podio di Fede nella specialità è l'ennesima dimostrazione di una stagione solida. Cerca la vittoria e non è mai contenta. In slalom è discreta da quando parte con un pettorale decente.3 punti - Stefano Gross: Ancora una conferma: terzo podio stagionale e forse miglior slalomista tra i terrestri, specie nel 2016. Può ancora prendersi qualche soddisfazione e puntare al podio della specialità. Ha ancora margine ed ha l'atteggiamento giusto, perchè mai soddisfatto.2 punti - Chiara Costazza: più che l'11/o posto premiamo la miglior gara stagionale1 punto - Irene Curtoni: Ottima seconda manche in gigante, mentre in slalom è da top10 e dunque non soddisfatta del 15/o posto. Va alle Finali come la ... (continua)
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06/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in slalom
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra i rapid fates, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (4).Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehler, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime gare.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267. (continua)
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05/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in gigante
Con il secondo gigante di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (5).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; Henrik Kristoffersen 461, Victor Muffat-Jeandet 373, Mathieu Faivre 363. (continua)
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01/03/2016
] - Lea Rier,cugina di Fill e Karbon vince al Topolino
Piccoli campioncini che crescono soprattutto se in famiglia hai due pezzi da novanta come maestri. Il suo idolo è Lara Gut, ma è indubbio che una certa influenza nella sua crescita sportiva l’hanno avuta i suoi cugini azzurri Denise Karbon e Peter Fill. La vincitrice dello slalom gigante ragazzi nella prima giornata delle Selezioni Nazionali del Trofeo Topolino, Lea Rier, ha già nel DNA i cromosomi della campionessa, anche se è solo all’inizio del proprio percorso sportivo. La tredicenne di Castelrotto ha fornito una prova di forza, aggiudicandosi la prima gara di giornata, mentre nelle altre categorie hanno dominato il genovese del Mondolè Ski Team Marco Abbruzzese nel gigante ragazzi, quindi la gardenese Jamie Lee Pellizzari e il sanremese dell’Equipè Limone Piemonte nello slalom speciale allievi. Fra i maschi dunque l’hanno fatta da padroni i giovani atleti delle Alpi Occidentali (Piemonte), mentre fra le donzelle le più veloci sono risultate due portacolori dell’Alto Adige, due scuole che da sempre dominano fra i Children.Dopo lo slittamento di un giorno, alle Selezioni Nazionali che mettono in palio il Memorial Giovanni Tononi, si sono presentati a Folgaria oltre 200 partecipanti provenienti da tutta Italia su piste perfettamente innevate: gigante sulla pista Agonistica, speciale sulla Martinella Nord.Vittoria di autorità, quella di Lea Rier, che nell’unica manche di gigante prevista ha staccato di 92 centesimi la seconda classificata, ovvero la valdostana Sophie Mathiou. Non scherza neppure lei, in quanto a parentele importanti, visto che la zia è Sonia Vierin, olimpionica a Salt Lake City, e la nonna, Roselda Joux, è stata azzurra qualche decennio fa. Sul terzo gradino del podio, ad un secondo esatto dalla vincitrice, troviamo la pisana di San Giuliano Terme Alice Pazzaglia, mentre la prima trentina è quarta, ovvero Caterina Menapace del Tezenis Ski Team, a soli 4 centesimi dal podio, seguita in classifica dalla piemontese Giulia Currado.Le due sfide ... (continua)
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01/03/2016
] - Sci di Cristallo - XII Tappa a Federica Brignone
Nuova tappa dello 'Sci di Cristallo' e nuovi podi per gli azzurri: a Stoccolma Sabo Gross sfida il tabu 'City Event' conquistando il primo podio in questa particolare disciplina, mentre a Soldeu Federica Brignone sfrutta il percorso accorciato e il pettorale favorevole per andare a cogliere la seconda vittoria in carriera, in una classifica che sorride alle azzurre con 4 atlete nelle prime 6.Nei top10 anche Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Manfred Moelgg in gigante1, Florian Eisath e Riccardo Tonetti in gigante2, e di nuovo Fede Brignone e Hanna Schnarf nella combinata.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la 12/a tappa:5 punti - Federica Brignone: ripete le imprese di Isolde Kostner, Karen Putzer e Deborah Compagnoni vincendo in due discipline diverse nella stessa stagione. Sfrutta l'occasione nel modo migliore, è fortunata e lo ammette, ma il suo percorso negli ultimi 12 mesi in superg dice che era pronta per il podio. Si ripete in combinata con una solida manche di superg e un discreto slalom, andando così a punti (pochissime come lei) in tutte e 5 le discipline.4 punti - Stefano Gross: ci crede come mai nessun azzurro prima e finalmente anche nei paralleli non siamo più semplici comparse. Scia bene Stefano, avrebbe potuto e dovuto raccogliere di più in stagione.3 punti - Luca De Aliprandini: nel gigante1 è autore di una seconda manche quasi perfetta, che lo ripaga dei sacrifici post-infortunio. Prova di carattere, ma anche tanta tecnica: ora via con la continuità.2 punti - Sofia Goggia: podio sfiorato e miglior risultato in carriera. Approfitta anche lei del meteo, ma corona una stagione dove è rinata.1 punto - Riccardo Tonetti: entra nei top30 in ... (continua)