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" Riesch " è presente in queste 1014 notizie:

[ 26/02/2013 ] - Fantaski Stats - Meribel - discesa
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/a di 8 discese della stagione 1/a gara femminile in Meribel dalla stagione 2000/2001 1/a vittoria in carriera per Carolina Ruiz Castillo (SPA), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 29; Renate Goetschl (AUT) - 14; Maria Riesch Hoefl (GER) - 8; Michaela Dorfmeister (AUT) - 6; Hilde Gerg (GER) - 6; 1/o podio in carriera per Carolina Ruiz Castillo (SPA), il 1/o in discesa 7/a vittoria per Spagna in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 1/a in discesa per Maria Riesch Hoefl è il 70/o podio della carriera, il 21/o in discesa per Marie Marchand-Arvier è il 5/o podio della carriera, il 4/o in discesa la migliore azzurra è Daniela Merighetti, 8/o in 1.43.31, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 120; Svizzera 111; Spagna 100; Germania 88; Francia 86; Slovenia 56; U.S.A. 55; Italia 48; Liechtenstein 36; Norvegia 18; Ungheria 5; le atlete più anziane e più giovane a punti: Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.1 [#28] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.8 [#18] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.9 [#12] - 1981 ; Fraenzi Aufdenblatten (SUI) pos.11 [#27] - 1981 ; Lara Gut (SUI) pos.12 [#10] - 1991 ; Lotte Smiseth Sejersted (NOR) pos.14 [#6] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.28 [#31] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Carolina Ruiz Castillo (SPA)[pos.1], Regina Mader Sterz (AUT)[pos.5], Edit Miklos (HUN)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Lisa Magdalena Agerer (ITA)[pos.28], Camilla Borsotti (ITA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Sochi 2012; classifica di discesa dopo Meribel (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (340) 2) Tina Maze (239) 3) Stacey Cook (215) 4) Maria Riesch Hoefl (212) 5) Alice Mckennis (198) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Tina Maze (1744) 2) Maria Riesch Hoefl (886) 3) Lindsey C. Kildow Vonn (740) ... (continua)

[ 24/02/2013 ] - Tina Maze: vittoria in superk e Coppa generale
Dopo la manche di discesa avevamo scritto che Nicole Hosp avrebbe tentato di approfittare degli errori di chi le stava davanti: così è stato, perchè con l'uscita di Maria Riesch e i troppi errori commessi da Julia Mancuso, l'austriaca, bronzo mondiale a Schladming, sale sul secondo gradino del podio, dimostrando ancora una volta di essere tra le protagoniste di questa disciplina.Ma la vittoria finale non è mai stata in dubbio: Tina Maze ha chiuso in testa la manche di discesa aggredendo al meglio il tracciato e ha poi amministrato con sapienza tra i rapid gates, ma senza controllare troppo, tanto da fare il quarto tempo di mance. Conquista così la 19esima vittoria in carriera, la 8/a in questa stagione, il sigillo che vale la prima Sfera di Cristallo, con matematica certezza. Infatti i 1844 punti conquistati fino a oggi sono 958 in più della rivale Riesch, quando mancano 9 gare: per la prima volta nella storia la Sfera di Cristallo va in Slovenia. E se ci fosse ancora la coppetta di specialità Tina avrebbe vinto anche quella, con 2 successi su 2 gare.Ma siamo sicuri che non è finita qui: Tina vuole certamente battere il record dei 2000 punti conquistati in una sola stagione, e poi c'è da vincere quante più coppette di specialità possibili, già in cassaforte quella di discesa, molto probabile quella di superg, da lottare per quelle di slalom e discesa.Aspettiamo a scriverlo, ma tra Coppa del Mondo e Campionati quasi certamente sarà ricordata a lungo come la miglior stagione di sempre di un atleta dello sci alpino.Sul terzo gradino sale Michaela Kirchgasser che grazie al miglior tempo dello slalom recupera ben 21 posizioni e conquista il terzo podio della carriera nella specialità, a distanza di 3 stagione dall'ultimo.Rimangono ai piedi del podio Julia Mancuso e Marie-Michele Gagnon, con sentimenti contrastanti: la prima arrabbiata per i troppi errori in slalom, la seconda che recupera 21 posizioni proprio grazie alla manche tra i pali stretti.Veniamo alle azzurre, ... (continua)

[ 24/02/2013 ] - Maze guida la superk di Meribel.Curtoni 4/a
Con una prova tutta grinta e velocità Tina Maze si porta al comando della superk di Meribel con il miglior tempo (1:15.28) nella manche di discesa sulla "Roc de Fer".La slovena, già vincitrice della prima superk stagionale, vuole i 100 punti in palio, dopo la mezza delusione del quarto posto di ieri, ed approfitta del tracciato accorciato e privo del tratto di scorrevolezza a lei meno congeniale.Secondo posto provvisorio per Julia Mancuso a 41 centesimi, e a 60 troviamo Maria Riesch, che sta facendo di tutto per non arrendersi e per posticipare i festeggiamenti sloveni.Quarto tempo per la nostra Elena Curtoni, un'ottima prova ma che poteva essere decisamente migliore senza un paio di incertezze nella seconda metà del tracciato, così il suo ritardo sale fino a +1.14: forse troppo per pensare al podio per  chi, come lei, fa più fatica tra i rapid gates. Segnali di risveglio anche per Lisa Agerer, 5/a a +1.17.Il podio sembra un discorso riservato alle prime tre, con Niki Hosp, sesta a +1.25, pronta ad approfittare di eventuali errori delle prime, e la specialista Kirchgasser che dovrebbe recuperare 2.50 a Tina Maze.Dada Merighetti è 9/a a +1.40, Camilla Borsotti 17/a, Francesca Marsaglia 23/a, Verena Stuffer 28/a.Solo 37 le atlete in partenza di cui 32 al traguardo. (continua)

[ 23/02/2013 ] - Storica vittoria per Carolina Ruiz Castillo!
Quando si stava lentamente chiudendo il lotto delle migliori 30 atlete, quando già Maria Riesch stava per riassaporare il gusto della vittoria in discesa, caricatissima dal bronzo mondiale nella specialità, ecco che la spagnola Carolina Ruiz Castillo trova la gara più bella della carriera facendosi trovare davanti ad ogni intermedio, arrivando anche ad avere 4 decimi di vantaggio, per poi chiudere con venti centesimi davanti a tutte le altre.Il verdetto è scritto: nella sesta discesa stagionale, la prima sulla "Roc de Fer" di Meribel dal gennaio 1991, Carolina coglie una vittoria storica, mettendo insieme in una unica manche tutti i bei tratti di gara che aveva fatto vedere nella stagione in corso.E' una vittoria storica per tanti motivi, perchè la prima di questa atleta, perchè la prima assoluta della Spagna in una disciplina veloce, perchè sono passati 7 anni dal 5 marzo 2006 ultima vittoria di Maria Jose Rienda a Kvitfjell, perchè è la 12/a vittoria in tutta la storia dello sci alpino spagnolo, e perchè Carolina è la quarta atleta spagnola a vincere dopo le "leggende" Francisco Fernandez Ochoa, Blanca Fernandez Ochoa e naturalmente Maria Jose Rienda.Brava Carolina, classe 1981 di Granada, che aveva già assaporato la gioia del podio nel 2000, in gigante al Sestriere e che oggi dopo 13 anni torna sul podio regalandosi la gioia più grande.La "Roc de Fer" è un tracciato interessante, con lunghi tratti di scorrimento, e con un passaggio fondamentale, l'ingresso prima del muro, dove si giocavano le chances di vittoria, a patto di essere state veloci nei settori iniziali. Una neve dura ma non ghiacciata e splendide condizioni meteo sono gli ultimi ingredienti sapientemente mixati dalla spagnola.Con la consueta sportività Maria Riesch accetta il secondo posto, lei che poco prima, per un centesimo, aveva "tolto" alla francese Maria-Marchand Arvier la gioia di una vittoria che sembrava molto vicina.Podio riscritto dunque, e a scivolarne fuori è una favorite, Tina Maze, ... (continua)

[ 22/02/2013 ] - Regina Sterz la più veloce a Meribel.Fanchini 9a
L'austriaca Regina Mader Sterz ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo sulla "Roc de Fer" di Meribel, nel corso della seconda prova cronometrata in vista della libera di domani.Regina ha chiuso in 1:42.43, un secondo più veloce del tempo fatto segnare da Tina Maze ieri, Tina che anche oggi è tra le migliori, seconda a 49 centesimi, candidandosi tra le protagoniste di domani.La sua diretta avversaria Maria Riesch è 7/a a 1.27, terzo tempo per Julia Mancuso, poi Viktoria Rebensburg (che ha però saltato le ultime due porte), Stacey Cook, Marion Rollan.Nadia Fanchini è con il 9/o tempo la migliore azzurra, più staccate le altre: Elena Fanchini 18/a, Verena Stuffer 20/a, Camilla Borsotti 21/a, Dada Merighetti 27/a, Francesca Marsaglia 30/a, Lisa Agerer 31/a, Elena Curtoni 40/a. Non ha preso il via Anna Fenninger.Ecco il DT Planker ai taccuini dell'Ufficio Stampa FISI: "Tutte le nostre hanno commesso qualche errore, chi più chi meno. Dovremo memorizzare bene al video le nostre incertezze in vista della gara e migliorarci perchè sono convinto che possiamo toglierci delle soddisfazioni su questa pista".Oltre alla matematica certezza della Sfera di Cristallo Tina Maze cerca la leadership anche nella classifica di specialità: al momento è terza con 189 punti, staccata di 151 da Lindsey Vonn, quando mancano tre libere alla fine della stagione. (continua)

[ 21/02/2013 ] - Maze sfreccia in prova a Meribel. Merighetti 4a
Messa alle spalle la parentesi Mondiale Tina Maze ricomincia a correre, ben decisa a non lasciare che le briciole alle avversarie.La slovena ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla "Roc de Fer" di Meribel, Francia, chiudendo in 1:43.43Dal dicembre 1994 il Circo Rosa mancava dalla località transalpina, e per trovare l'ultima discesa femminile dobbiamo tornare al gennaio 1991, quando si impose l'austriaca Petra Kronberger davanti alla francese Carole Merle e alla connazionale Veronika Wallinger.Tina in carriera può vantare una sola vittoria in discesa, ottenuta a St.Moritz 5 anni fa: se riuscisse a vincerne una entro fine stagione sarebbe la terza atleta al mondo a completare l'impresa di vincere in tutte le discipline in una sola stagione, alle spalle di Janica Kostelic che ci riuscì nel 2006 e Petra Kronberger nel 1991.Contengono il distacco a meno di 4 decimi l'inedita coppia Lotte Sejersted e Carolina Ruiz Castillo, mentre la prima azzurra, Dada Merighetti, è quarta a 7 decimi esatti di distacco.Ottimo nono tempo per Camilla Borsotti, poi le altre specialiste completano la top10: Fabienne Suter, Regina Mader Sterz, Lara Gut, Anna Fenninger e Maria Marchand-Arvier. Solo 11/a Maria Riesch, seconda in classifica generale.Le altre azzurre: 14/a Verena Stuffer, 15/a Elena Fanchini, 19/a Francesca Marsaglia, 21/a Nadia Fanchini, 34/a Elena Curtoni, 38/a Lisa Agerer. (continua)

[ 20/02/2013 ] - Kirchgasser in discesa a Meribel.Zettel in pausa
L'argento Mondiale in slalom Michaela Kirchgasser sarà al via nella discesa di Meribel il prossimo weekend: per la salisburghese si tratta del ritorno alla velocità dopo due anni, l'ultima volta infatti fu il 5 marzo 2011 a Tarvisio, gara chiusa con il 29/o tempo, una delle tre volte che Michaela è andata a punti in questa disciplina.Più che alla discesa "Kirchi" punta alla superk di domenica: con una discreta manche in discesa può sperare di tornare sul podio in questa disciplina, come nel 2010 e 2006.Non sarà invece al via l'austriaca Kathrin Zettel, che aveva cominciato benissimo la stagione con il podio di Soelden: la 27enne si sente debilitata dagli antibiotici, presi per combattere la sinusite. Tornerà a Ofterschwang.Mancherà anche Dominique Gisin: la svizzera si era procurata una frattura al metacarpo durante la discesa mondiale. Il processo di guargiione non è ancora terminato; Dominique dovrebbe poter rientrare a Garmisch.Da notare che la tappa francese potrebbe già consegnare matematicamente la Sfera di Cristallo a Tina Maze: al momento ha 888 punti di vantaggio sulla tedesca Riesch quando mancano 11 gare, dunque a Tina basterà conquistare a Meribel almeno 12 punti più di Maria, ed arrivare così a Garmisch con oltre 900 punti di distacco. (continua)

[ 16/02/2013 ] - Mikaela Shiffrin teenager mondiale!
A diciotto anni ancora da compiere Mikaela Shiffrin si laurea campionessa mondiale di slalom. A Schladming la statunitense ha preceduto di 22 centesimi la padrona di casa Michaela Kirchgasser e di 26 la svedese Frida Hansdotter; quarta Tanja Poutiainen, quinta Tina Maze; out Maria Riesch. Nono posto al rientro per Marlies Schild mentre l'Italia chiude col 14imo posto di Chiara Costazza; 25ima Manuela Moelgg.Non è la più giovane di sempre a salire sul trono iridato, Mikaela Shiffrin; Hanni Wenzel e Esme Mackinnon l'hanno preceduta in slalom; Clifford, Goitschel, Serrat e Nadig in altre specialità.  Ma di certo un carattere e una stabilità mentale così alla sua età si è vista raramente tra i paletti snodati dello slalom: il 13 marzo l'americanina diventerà maggiorenne e avrà già in bacheca un titolo mondiale e (almeno) tre slalom di Coppa. La gara di oggi ha certificato ulteriormente il potenziale di questa teenager capace di non barcollare neppure per un momento, di gestire tensione e attesa con la tranquillità dei bambini, di affrontare la neve dura della prima manche e quella più molle della seconda senza battere ciglio, senza perdere nemmeno per un secondo la bussola, senza mollare la presa neppure per un'istante. E così la Shiffrin è la nuova campionessa mondiale di slalom, succede a Marlies Schild, la stessa salisburghese che oggi si è presentata al cancelletto a tempo di record dopo l'infortunio al ginocchio di due mesi fa. E' tornata in buona forma, ma con poco più di 30" di autonomia ma la sua presenza - ancorchè senza competitività - serve a rendere ancor più onore all'impresa sportiva della Shiffrin. Si può parlare di passaggio di consegne tra la dolce Marlies e la più astuta Mikaela? Forse, anche se l'austriaca ha ancora un appuntamento con la storia da rispettare e l'anno prossimo il dominio manifestato sin qui dalla statunitense potrebbe risultare meno agevole.Con la Schild a mezzo servizio ci ha però pensato Michalea Kirchgasser ad esaltare i 25.000 di ... (continua)

[ 16/02/2013 ] - Hansdotter in testa a slalom mondiale, male Italia
LIVE DA SCHLADMING - E' la svedese Frida Hansdotter la più veloce nella prima manche dello slalom speciale, ultima gara del programma femminile, a questo mondiale di Schladming in Austria.La Hansdotter ha chiuso la sua prova con il tempo di 50.41, precedendo di soli 17 centesimi la finlandese Tania Poutiainen e di 18 centesimi l'astro nascente, la 17enne statunitense Mikaela Shiffrin. Quarto tempo per la tedesca Maria Hoefl-Riesch (+0.20), mentre quinta è la regina di questo mondiale Tina Maze (+0.47), subito davanti alla padrona di casa Michela Kirchgasser (+0.55). Male le azzurre: la migliore è Chiara Costazza 17/a a +2.01, a pari tempo con la tedesca Duerr e la canadese Mielzinsky. Subito fuori, dopo poche porte dal via, invece, una Irene Curtoni alle prese con problemi fisici alla schiena che l'avevano tormentata molto alla vigilia del gigante e che ne hanno condizionato anche la prova odierna. Male anche Manuela Moelgg, la sorella di Manfred, ieri bronzo in gigante, che ha concluso la sua prova oltre la ventesima piazza (25/a +3.02), leggermente più attardata anche Michela Azzola (+4.15)., fuori dalle trenta al debutto ad un mondiale.Ritorno alle gare anche per una delle più grandi campionesse dei pali stretti, Marlies Schild. La campionessa del mondo uscente di specialità ha concluso comunque la prima manche con il decimo tempo (+1.43), dimostrando di aver ben recuperato dall'infortunio e dalla successiva operazione al ginocchio.Anche oggi erano 139 le iscritte a questo slalom, lo stesso numero che aveva preso il via nel gigante di giovedì.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 e Eurosport italia). (continua)

[ 15/02/2013 ] - Tina per il poker ma occhio alla Shiffrin
Due argenti e un oro per Tina Maze che domani nello slalom che chiude il mondiale femminile può puntare ad un poker che la consacreerebbe ancor più regina di Schladming. Nel gioco dei pronostici è difficile individuare la vera favorita dello slalom di domani, ma la slovena parte forse con qualche punto percentuale in più (oltre a partire nuovamente con l'1), ma alle sue spalle è possibile individuare un quintetto di possibili aspiranti, capitanato da Mikaela Shiffrin (5) apparsa spumeggiante e giustamente sbarazzina nel gigante di ieri. Accanto alla diciassettenne statunitense attenzione però anche alla svedesina Frida Hansdotter (2) che potrebbe ambire al ruolo di sorpresa iridata, alla slovacca Veronika Zuzulova (3) e alla bavarese Maria Riesch (7), a sua volta intenzionata a completare il personale tris.E poi c'è la Schild. Marlies (11) è tornata in pista a tempo di record e sicuramente una ragazza con la sua esperienza ed il suo palmares non rischiano di gareggiare se non hanno alle spalle garanzie di una competitività quanto meno sufficiente. Ma sono considerazioni che troveranno risposta solo domani di fronte al cronometro della Stricker (troppo impegnativa la Planai per le ragazze). Sarà sufficientemente in forma per ambire ad uno slalom da protagonista? Vedremo, certo che vederla tra le primissime sarebbe letteralmente prodigioso. Certo, in casa Austria si spera che Kathrin Zettel possa scrollarsi di dosso la sfiga dei quarti posti o che Michaela Kirchgasser sia in grado di azzeccare entrambe le manche: se così fosse nessun traguardo potrebbe esserle precluso.Purtroppo per l'Italia si profila una giornata non altrettanto entusiasmante come quella odierna. Certo, tutto può succedere ma alla vigilia il quartetto formato da Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni (9) e Michela Azzola sembra in grado di puntare ad un posto tra le top ten: se dovesse arrivare qualche piazzamento in zona nobile la festa sarebbe assicurata. (continua)

[ 15/02/2013 ] - San Valentino in tinte lilla con Tina, Tessa e C.
Un San Valentino così, il Milka team non poteva nemmeno immaginarlo. La nota azienda tedesca aveva prenotato in anticipo l'esclusivo Tirolberg per un party privato a tinte lilla dedicato al giorno degli innamorati, un party però impreziosito dal trionfo nel gigante femminile che ha visto Tessa Worley sul gradino più alto del podio e Tina Maze accanto a lei.E la festa è diventata così ancora più intensa per le due medaglie che si sono così aggiunte alle due già raccolte in precedenza da Maria Riesch e Tina Maze e all'oro del Team Event di Michaela Kirchgasser: sette splendidi allori che hanno brillato al collo delle rispettive proprietarie, rilassate e pronte a festeggiare nel cuore dell'intenso programma mondiale. Applausi a volontà per l'oro della genuina e simpatica Tessa, buonumore a fiumi per la Kirchi, impegnata a distribuire a tutte le donzelle presenti un tulipano - naturalmente color lilla - gentilezza e signorilità per Sarka Zahrobska e Maria Riesch ed immancabile esibizione sul palco per Tina Maze pronta a regalare alla folla una versione live della sua hit "My way is my decision" che ha scatenato le danze  del fidanzato Andrea Massi e del tecnico Livio Magoni.E gli astanti? Si sono gustati lo spettacolo, tra un aperitivo ed un bicchiere di vino, tra una zuppa ai porri e delle delicate costolette d'agnello fino al dolce finale alla presenza anche della modella inglese Heather Mills, ex signora McCartney. Naturalmente marchiato col cuore Milka.Serata all'insegna del buon'umore dunque. Peccato solo per l'assenza di Elena Curtoni che avrebbe meritato a sua volta una vetrina di tale livello, ma il suo mondiale era finito già martedì. (continua)

[ 14/02/2013 ] - Worley gigante mondiale!Maze e Fenninger sul podio
E' sempre più il mondiale della Francia e a dimostrarlo è stata oggi una stratosferica Tessa Worley che è andata a mettersi al collo la medaglia d'oro del gigante femminile, sfilandolo letteralmente dal collo di Tina Maze, vincitrice annunciata ma costretta ad accontentarsi dell'argento, già un traguardo importante alla luce del quarto posto dopo la prima manche.Ma attenzione, non è stata la Maze a perderlo, l'oro, ma la Worley a vincerlo perchè oggi la francesina era assolutamente imbattibile e la riprova più lampante sta tutta nella seconda manche, affrontata con il piglio giusto dalla slovena che ha trovato potenza e cattiveria agonistica dei giorni migliori per poi vedersi superata dalla transalpina anche nel tempo di manche. Soli tre centesimi, d'accordo, ma sommati all'1.09 della prima frazione rendono pieno onore all'impresa e al capolavoro della Worley che con il miglior tempo in entrambe le manche migliora il bronzo raccolto a Garmisch e lo trasforma in uno splendente oro, ideale sottolineatura al suo bagaglio tecnico di primissimo ordine, esaltato su un pista dalla doppia faccia come la Planai, insidiosa nella parte alta, ghiacciata sul muro finale. Era da un anno esatto che la Worley non passava la zampata giusta, dal 12 febbraio 2012 quando seppe firmare il gigante di Soldeu: ci ha messo 12 mesi e 2 giorni per tornare ad assaporare il gusto del gradino più alto del podio già conosciuto nelle 7 vittorie di Coppa. Ora sul trono iridato del gigante siede lei, "piccoletta" di 157 centimetri ma in grado di far risuonare per la seconda volta la marsigliese nell'Arena di Schladming. Due ori, un argento e un bronzo per i transalpini; e all'appello manca ancora Pinturault: un mondiale da sogno.Terza medaglia personale invece per Tina Maze che da sola tiene testa alla squadra francese: all'oro del superg inaugurale sono seguiti due argenti che servono a rafforzare il concetto emerso sin da ottobre: questo è il suo inverno e pur se lei, nel suo intimo, magari ... (continua)

[ 12/02/2013 ] - Mondiali 2013: Austria d'oro nel Team Event
LIVE DA SCHLADMING - L'oro del team event è dell'Austria. I padroni di casa guidati da Marcel Hirscher, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser e Philipp Schoerghofer sconfiggono in finale per 4 a 0 la Svezia - a cui va l'argento - di André Myhrer, Mattias Harging, Frida Hansdotter e Maria Pietilae-Holmner. per l'Austria è il primo oro di questo mondiale casalingo. Una finale da mostri sacri, segno che l'Austria e la Svezia hanno creduto in questa gara schierando i migliori loro atleti, a differenza di quanto forse fatto dall'Italia e dagli Usa.In precedenza erano state eliminate in semifinale la Germania di Maria Riesch dalle padrone di casa per 4 a 0, mentre il Canada ha subito dalla Svezia per 3 a 1. Nella finale di consolazione per il bronzo la Germania l'ha spuntata solo per differenza tempo (era finita 2 a 2) sul Canada.L'Italia purtroppo esce subito vittima della sindrome da parallelo, eliminata dalla modesta Repubblica Ceca per 3 a 1: il punto della bandiera lo ha realizzato Elena Curtoni. Costazza, Simoncelli e Nani hanno, invece, dovuto alzare bandiera bianca davanti ai non certo trascendentali Martina Dubovska, Ondrej Berndt e Filip Trejbal. Una formula di gara indigesta ai nostri come del resto dimostrano - eccezione per il quarto posto di Merighetti, due anni fa a Monaco - i paralleli di quest'anno a Monaco e Mosca che hanno visto i nostri finire subito fuori come oggi.Uno slalom parallelo che si corre da squadre composte di 4 atleti (2 donne e 2 uomini) in un tabellone di tipo tennistico ad eliminazione diretta, disposto sull'ultima parte del muro della Planai, ma con una larghezza di tracciato forse eccessivamente ridotta (poco lo spazio tra un percorso e l'altro) che si è dimostrato forse troppo pericoloso. Un esempio è stato quando il croato Zubcic ha sbagliato andando ad ostacolare il tedesco Felix Neureuther e colpendolo con lo sci su una gamba, rischiando così di procurargli seri danni fisici. Per fortuna tutto si è risolto senza conseguenze. Stesso ... (continua)

[ 10/02/2013 ] - Nadia Fanchini:"non bisogna mai mollare!"
Quando ancora le ultime atlete devono scendere Nadia Fanchini si presenta così ai microfoni RAI: "non bisogna mai mollare e continuare a crederci anche se certe sfide sembrano dure. Questa medaglia significa tantissimo, non avrei mai pensato di tornare così...ora sono vicecampionessa del mondo e sono contentissima. Ho vinto il bronzo, ho vinto l'argento....vedremo ai prossimi Mondiali! Didier Cuche mi ha messo la firma sul casco prima di partire e mi ha scritto 'corri per l'oro'!"Poi ai giornalisti della zona mista aggiunge: "dopo tanto lavoro vedevo che non arrivavano risultati nella velocità, ecco perchè l'altro giorno in super ero così sconfortata. Oggi ha dato tutto, avrei potuto anche far meglio in alcuni tratti...lo sport insegna che non bisogna mai mollare, bisogna sempre spingere!"Intorno a lei ci sono le sorelle Elena e Sabrina, pazze di felicità. Ecco Elena: "è bellissimo vedere Nadia così dopo due anni passati per ospedali" e Sabrina: "è dove si merita di stare, sono stati momenti duri, anche noi li abbiamo vissuti stando in casa, è una grandissima emozione per tutte"Felice per la compagne, ma triste per se stessa, ecco Dada Merighetti: "mi sono disunita, inclinata e ho perso l'appoggio ed è andata...peccato...dovrò sciare ancora per due anni e riprovarci! Io cerco di essere al limite sempre, altrimenti le gare non le vinci. Intanto faccio i complimenti a Nadia...bravissima!" e a ribadire il concetto poco dopo su facebook aggiunge: "suprema Nadia Fanchini. Una vera campionessa. Bravissima anche la mia amica Marion Rolland....super gara oggi! io....babbea come al solito. Ma come sempre ci ho messo tutto, cuore e testa...forse il fisico è venuto un po' meno e oggi l'ho maltrattato un altro po'. Ci siamo battute tutte oggi, come sempre. Questo è il grande sport, bellissime emozioni che ci porteremo nel cuore per sempre. Lo sci è una scuola di vita."Intanto l'oro è andato a Marion Rolland, terza medaglia francese in questi Mondiali, la prima del metallo più ... (continua)

[ 10/02/2013 ] - Incredibile argento in libera per Nadia Fanchini
LIVE DA SCHLADMING - Dopo l'argento di Dominik Paris in discesa, l'Italia bissa anche tra le donne. Questa volta è stata la bresciana Nadia Fanchini, una vita fatta di gioie (bronzo a Val d'Isere nel 2009) e dolori (molteplici gli infortuni che hanno costellato la sua carriera), ad arricchire il nostro medagliere con un altro argento. La Fanchini per un giorno si è certamente ricordata di essere stata campionessa del mondo junior (2004) di discesa e super-g, regalandosi una medaglia che premia la sua caparbietà tutta camuna.Ma che peccato per un oro – che l'Italia attende in questa specialità dal lontano 1932 (Cortina d'Ampezzo) con Paola Wiesinger – sfumato per un niente, 16 centesimi, e strappato sul filo di lana dalla francese Marion Rolland, già però sul podio due volte su questa pista, e che regala alla Francia la terza medaglia di questi mondiali. Il bronzo va alla tedesca Maria Riesch-Hoefl, già oro in super combinata, l'unica delle big a riuscire a stare nella scia della francese e dell'italiana.La 26enne portacolori della Fiamme Gialle è stata fantastica soprattutto nella parte centrale ,dove ha saputo sviluppare delle linee quasi uniche, di un tracciato non particolarmente impegnativo, ma che nascondeva forse nella consistenza della neve la chiave per ottenere le medaglie. Una giornata da ricordare per la famiglia Fanchini: la sorella Elena (già argento nell'edizione di Bormio 2005) viene eguagliata nel risultato iridato dalla sorella minore, ma può comunque festeggiare grazie al 9/o posto finale, che la colloca tra le migliori dieci della prova odierna. Steccano tutte le favorite della vigilia: da Tina Maze, con il dente avvelenato dopo l'argento in superk, finita fuori dal podio e precipitando in settima posizione, ad Anna Fenninger, fuori anche dalle top10 (11/a a +1.55), passando per Elisabeth Goergl (10/a) e finendo Julia Mancuso (5/a +0.85). Non sono mancate anche le cadute, tutte spettacolari, ma senza conseguenze, che hanno eliminato anche qualche ... (continua)

[ 09/02/2013 ] - Cook miglior tempo nella prova delle "non partite"
Terza e ultima prova cronometrata sulla pista Streicher in vista della libera femminile in programma domani, domenica 10 febbraio, alle 11.In assenza di Lindsey Vonn è un'altra statunitense, Stacey Cook, a fare il miglior tempo, staccando decisamente tutte le altre, tanto che la francese Marion Rolland è seconda a quasi due secondi di distacco.Proprio sulla Rolland si basano le speranze transalpine per domani, visto che proprio qui un anno fa ottenne un secondo posto in discesa e un terzo in superg, gli unici due podi in carriera.Terzo tempo per Stefanie Moser, quarta la spagnola Carolina Ruiz Castillo. Tantissime le atlete che non hanno preso il via ed hanno preferito riposarsi,  tra cui Anna Fenninger, Tina Maze, Maria Riesch e Lara Gut, attesissime domani.Come anticipato anche le azzurre Sofia Goggia, Elena Fanchini e Dada Merighetti hanno preferito saltare l'allenamento mentre sono scese in pista Nadia Fanchini, 11/a ed Elena Curtoni 19/a.Su 51 pettorali assegnati solo 22 atlete hanno preso  il via. (continua)

[ 08/02/2013 ] - Sofia Goggia: "Soddisfatta! E domani mi riposo"
Arriva il primo oro per la Germania, grazie alle splendida prova in slalom di Maria Riesch: "questo titolo è fantastico, non ci posso credere! Il mio obiettivo era di prendere una medaglia in questi Mondiali e l'ho realizzato. L'oro è l'obiettivo più alto che ti puoi sognare! Non mi sentivo la favorita e le sensazioni non erano buone questa mattina, nelle ultime settimane ho avuto diversi problemi e non mi sentivo molto fiduciosa. Poi in questa stagione sono salita sul podio solo due volte (vittoria in slalom a Levi e terzo posto in discesa a Lake Louise, ndr)...e invece è arrivato questo oro alla seconda gara!"Così come a Maribor, quando fu seconda in gigante dietro a Lindsey Vonn, anche oggi Tina Maze non nasconde il suo disappunto nonostante la seconda medaglia in due gare: "non sono contenta della mia manche di slalom. Maria è stata più brava, io troppo "a scatti" ed ho perso tempo. Ho fatto bene in discesa e meno bene in slalom quando magari ci si sarebbe aspettati il contrario. Certo l'argento è una bella medaglia...oggi ho sentito molto la pressione e ho cercato di stare calma. Non è stato facile ma ho lottato ed il secondo posto è un buon risultato"Nel bronzo di Nicole Hosp c'è tutta la gioia e la rabbia di una atleta che forse  dopo l'ultimo infortunio era data prematuramente per finita: "sono così felice per questo bronzo! Felice e soddisfatta e voglio godermi queste sensazioni...E orgoglioso per tutto il lavoro che ho fatto negli ultimi anni, sono stati davvero difficili, ma una medaglia è un balsamo per tutto questo e voglio ringraziare quelli che hanno sempre creduto in me. La mia prima medaglia mondiale, a St.Moritz, era inaspettata, questa invece è una ricompensa per quel che ho fatto"L'ufficio stampa FISI ha raccolto il pensiero delle azzurre, a cominciare da Sofia Goggia, sempre più rivelazione, non solo italiana, di questo Mondiale: "sono soddisfatta soprattutto per il sesto posto nella discesa. In slalom devo ancora molto lavorare, comunque ... (continua)

[ 08/02/2013 ] - Riesch-Hoefl d'oro in super combi; 7/a Goggia
LIVE DA SCHLADMING - Vince l'oro iridato la tedesca Maria Riesch-Hoefl, nel giorno dell'abdicazione di Anna Fenninger e del ritorno di Nicole Hosp. Nel mezzo una Tina Maze a cui va indigesta la medaglia d'argento, dopo che al termine della discesa mattutina aveva forse dato troppo per scontato di mettersi un secondo oro al collo in questo mondiale. La Riesch tra i pali stretti recupera quei venti centesimi di ritardo sulla slovena, accumulati nella mattina, e si prende con la forza il suo secondo oro iridato. Tina Maze, oro nel super-g di martedì, scala di una posizione è si porta a casa un argento che forse non la soddisfa in pieno. Dopo aver dominato la discesa, nello slalom non è stata in grado di stare davanti al ritorno della tedesca, nonostante la tracciatura del suo tecnico, Livio Magoni, che avrebbe dovuto forse agevolarla. Sul terzo gradino del podio sale una vecchia conoscenza di questa specialità, quella Nicole Hosp che forse non era tra le più attese in casa Austria per una medaglia, anche se era reduce dal podio quest'anno di St. Moritz proprio in super combinata.Giornata di flop per la campionessa di specialità uscente Anna Fenninger - dopo l'uscita in super-g di martedì - oggi un'altra Waterloo  per la giovane austriaca, che forse a questo punto non sarà più una delle protagoniste di questa mondiale. A metter due piedi sul podio  la vecchia volpe di Nicole Hosp, dieci anno dopo l'argento di St. Moritz. Alle sue spalle un trenino di austriache: 4/a Michaela Kirchgasser, 5/a Kathrin Zettel e 6/a Elisabeth Goergl. Un inforcata è costata molto cara anche a Lara Gut, l'argento del super-g di martedì, che ha visto sfumare la possibilità di raccogliere un'altra medaglia.Se la ticinese piange, l'Italia certo non ride. Nessuna medaglia nemmeno oggi per i colori azzurri. La migliore è ancora la giovanissima Sofia Goggia, ribattezzata dai media austriaci la "Super Sofia", per la grinta che ci mette nelle sue discese. La bergamasca che non doveva nemmeno esserci ... (continua)

[ 08/02/2013 ] - Fenninger-Maze dominano discesa supercombi
LIVE DA SCHLADMING - Anna Fenninger e Tina Maze danno spettacolo nella discesa libera valida per la super combinata. La detentrice del titolo Anna Fenninger guida questa prima prova a pari tempo con la slovena Tina Maze: a soli 3 centesimi un'altra austriaca Elisabeth Goergl.Subito ai piedi di questo podio virtuale troviamo la ticinese Lara Gut e la tedesca Maria Riesch. Quindi 6/a con soli 4 decimi la sempre più sorprendente Sofia "Super" Goggia: peccato che la bergamasca non abbia sulle gambe un maggior numero di sedute tra i pali stretti, perché una medaglia sarebbe cosa quasi fatta: ma come si dice la speranza è l'ultima a morire.Settima a +1.19 di ritardo un'altra azzurra Daniela Merighetti e 8/a con +1.20 Elena Fanchini. Ma le due azzurre - Merighetti e Fanchini - patiscono i pali stretti dello slalom. Elena Curtoni è solamente 18/a con 2 secondi di ritardo, forse troppi per sperare ancora in una medaglia.Per l'assegnazione delle medaglie iridate comunque si dovrà attendere la manche unica di slalom in programma alle ore 14 e nella quale la slovena Maze parte con i favori dei pronostici, per conquistare un altro oro dopo quello di super-g di martedì: unica donna a tentare di fare doppietta nelle due specialità dopo la svedese Anja Paerson. (continua)

[ 07/02/2013 ] - Regina Sterz fa sua 2/a prova; 13/ Goggia
LIVE DA SCHLADMING - Parla pressoche tedesco la seconda prova cronometrata femminile valida per la discesa libera iridata di Schladming. Ben cinque delle prime sette sono atlete di casa, a cui si aggiungono una svizzera ed una tedesca. Il miglior tempo è stato fatto segnare da regina Sterz-Mader che ha concluso con il tempo di 1.53.01, precedendo di 16 centesimi la compagna di squadra Anna Fenninger e di 36 centesimi la svizzera Marianne Kaufmann-Abderhalden.Alle spalle di questo terzetto si sono piazzate rispettivamente l'austriaca Andrea Fischbacher, la tedesca Maria Riesch-Hoefl, e le altre due austriache Stefanie Moser e Elisabeth Goergl. Quindi la prima delle statunitensi, orfane di Lindsey Vonn, Stacey Cook (8/a), la francese Marrion Rolland e quindi Tina Maze, la fresca medaglia d'oro iridata in super-g.Le azzurre hanno in Sofia Goggia la momentanea salvatrice della patria. La giovanissima bergamasca è stata la migliore oggi con il 13/o tempo e un ritardo di +1.52; quindicesimo tempo per Elena Fanchini, mentre più attardate sono la sorella Nadia (22/a a +2.28) e Daniela Merighetti (26/a +2.30).Domani si torna in gara per assegnare la medaglia d'oro della super combinata femminile (discesa libera alle ore 10; manche di slalom alle ore 14). (continua)

[ 04/02/2013 ] - Nuovi caschi per le Milka Girls
Si è tenuta oggi pomeriggio la presentazione dei nuovi caschi della Milka Girls, appositamente studiati per il Mondiale.Con le 6 ragazze Milka, Michaela Kirchgasser, Maria Hoefl-Riesch, Tina Maze, Sarka Zahrobska, Tessa Worley ed Elena Curtoni c'erano anche 6 fans il cui design è stato scelto per personalizzare il casco di ciascuna ragazza.Ed ecco che su quello di Michi Kirchgasser appare uno scoiattolino sciatore; Maria Riesch ha scelto un leopardo delle nevi, un animale che secondo la tedesca combina perfettamente eleganza e velocità.Sul casco della slovena Maze c'è la stessa Tina in versione cartoon circondata da note musicali a ricordare il singolo che ha inciso ad inizio stagione "My Way is my decision".Un quadrifoglio portafortuna è il simbolo scelto da Tessa Worley, simbolo che compare anche sul casco di Sarka Zahrobska, insieme ad un grazioso elefantino.Infine sul casco della nostra Elena Curtoni c'è lei stessa in versione cartoon che regge con una mano gli sci e con l'altra un quadrifoglio. (continua)

[ 03/02/2013 ] - Vonn,Maze,Mancuso,Fenninger favorite in superg
Da Lake Louise a Cortina, passando per St.Moritz e St.Anton, sono quattro i superg fin qui corsi nella stagione.Analizziamo insieme i podi e la classifica di specialità e cerchiamo di capire cosa aspettarci martedì, nella gara che assegna le medaglie.A Lake Louise doppietta USA con Lindsey Vonn e Julia Mancuso, con Anna Fenninger sul terzo gradino. Tina Maze è subito lì, più staccate le altre guidate da Maria Riesch.A St.Moritz è ancora Lindsey Vonn la più veloce, ma Tina Maze è sempre più vicina, a 37 centesimi, poi ancora Julia Mancuso. Seguono Fabienne Suter e Maria Riesch.A St.Anton Tina Maze centra il primo successo in carriera in questa specialità, davanti ad Anna Fenninger, Fabienne Suter, Lindsey Vonn e Maria Riesch.Infine a Cortina si impone la tedesca Rebensburg davanti a Nicole Schmidhofer e alla onnipresente Tina Maze, poi Carolina Ruiz Castillo, al miglior risultato in carriera, e Julia Mancuso.Logico quindi che per la medaglia più pregiata siano favorite le atlete che hanno dimostrato più familiarità con il podio: Tina Maze, Lindsey Vonn, Anna Fenninger e Julia Mancuso, ma tutte le prime 9 della classifica di specialità, capaci di conquistare più di 100 punti, hanno legittime ambizioni di podio. Parliamo di Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter, Maria Riesch, Nicole Schmidhofer e Lara Gut.Due tedesche, due svizzere, due austriache, due americane e la slovena Maze.E le italiane? Pur mancando l'ufficialità dovrebbero scendere in pista Elena Curtoni, Dada Merighetti, Nadia Fanchini e Sofia Goggia.Elena Curtoni, 22 anni oggi (auguri!), è l'unica ad essere entrata nelle top10 durante la stagione, 9/a a St.Moritz, e fu proprio lei due anni fa la miglior connazionale, 6/a a 6 decimi dal podio.Le azzurre non partono favorite, ma non per questo battute: c'è grande voglia di far bene nella squadra azzurra, sfruttare la giornata giusta, ribaltare una stagione avara di gioie.Per Sofia Goggia sarà l'esordio ai Campionati, ci arriva con poca esperienza in Coppa ma in ... (continua)

[ 01/02/2013 ] - Schladming 2013: i pronostici di Marc Girardelli
Dalle pagine del portale austriaco heute.at l'indimenticato campione austriaco Marc Girardelli (ma che dal '76 in poi ha sempre difeso i colori del Lussemburgo) lancia i suoi pronostici sul prossimo Campionato del Mondo.Discesa maschile: "se la Planai sarà ghiacciata, come a Bormio e Kitz dico 1. Dominik Paris 2. Klaus Kroell 3. Hannes ReicheltSuperg maschile: "sarà uno Svindal-show! Mayer sul podio insieme ad un...romano! 1. Aksel Lund Svindal 2. Matthias Mayer 3. Matteo Marsaglia"Superk maschile: "Per come scia Kostelic è favorito, Raich bronzo. 1. Ivica Kostelic 2. Alexis Pinturault 3. Benni Raich"Gigante maschile: "Se la giocano Hirscher e Ligety. 1. Marcel Hirscher 2. Ted Ligety 3. Alexis Pinturault"Slalom maschile: "Hirscher è l'uomo da battere, ma a volte sbaglia. Kostelic prenderà il secondo oro. 1. Ivica Kostelic 2. Felix Neureuther 3. Marcel Hirscher"Discesa femminile: "la pista sembra fatta per le caratteristiche della Vonn. 1. Lindsey Vonn 2. Anna Fenninger 3. Maria Riesch"Superg femminile: "Ancora la Vonn! Ma la Maze è vicina. 1. Lindsey Vonn 2. Tina Maze 3. Anna Fenninger"Superk femminile: "Dico Tina Maze! La slovena batterà due austriache: 1. Tina Maze 2. Katherin Zettel 3. Anna Fenninger"Gigante femminile: "Argento alla Zettel, vince la Maze. 1. Tina Maze 2. Kathrin Zettel 3. Tessa Worley"Slalom femminile: "Tripletta per la Maze, e sarà un incredibile bronzo per Marlies Schild. 1. Tina Maze 2. Mikaela Shiffrin 3. Marlies Schild" (continua)

[ 31/01/2013 ] - I Tedeschi per Schladming 2013
La federsci tedesca DSV ha comunicato i convocati ufficiali per i Mondiali di Schladming 2013.Sono 6 ragazze e 6 ragazzi, che cercheranno di migliorare il bottino di Garmisch 2011, quando Maria Riesch conquisto due bronzi in superg e discesa.In campo maschile i tedeschi possono vantare, nella storia dei Campionati Mondiali, 8 ori, l'ultimo nel 1989, in discesa, grazie a Hansjoerg Tauscher mentre l'ultima medaglia è stata il bronzo conquistato da Florian Eckert, in discesa, a Sankt.Anton 2001.Ecco i nomi:Donne: Lena Duerr, Christina Geiger, Veronique Hronek, Viktoria Rebensburg, Maria Hoefl-Riesch, Gina StechertUomini: Fritz Dopfer, Stephan Keppler, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Philipp Schmid, Tobias StechertTobias Stechert è fermo da fine novembre, dalla discesa di Beaver Creek dove ha riportato una lesione alla cartilagine del ginocchio sinistro. Il DT Wolfgang Maier è però ottimista e lo ha convocato e sui Mondiali ha detto: "abbiamo una bella squadra, mi aspetto almeno 3 medaglie, una al femminile, una al maschile e una nel Team Event"Tanti gli atleti che possono ambire alla medaglia, visti i risultati ottenuti in stagione: tra gli uomini sicuramente Felix Neureuther e Fritz Dopfer in slalom e gigante, tra le ragazze Maria Riesch può far bene in tutte le discipline, Viktoria Rebensburg è attesa in gigante e superg, Lena Duerr in slalom e combinata. (continua)

[ 27/01/2013 ] - Parallelo di Mosca: ecco i partecipanti
Il ritmo frenetico dello sci agonistico non conosce pause, e così, dopo aver mandato in archivio il weekend di gare a Kitz e Maribor, 32 atleti stanno correndo verso Mosca dove martedì alle 17 è in programma il secondo e ultimo slalom parallelo della stagione.Secondo regolamento, come a Monaco, hanno diritto a partecipare i primi 12 della WCSL di slalom e i primi 4 della WCSL generale, ma, per una regola discussa e discutibile, le federazioni hanno la possibilità di sostituire un proprio atleta che non intenda partecipare con un altro, a propria scelta, a patto che sia nei top60 della WCSL di slalom o nei top100 della lista FIS.Il parallelo assegnerà 100 punti per la classifica di slalom, e generale, 80 punti al secondo, 60 al terzo, 50 al quarto, 30 per chi arriva ai quarti di finale, 15 per chi esce al secondo turno; in palio inoltre 100.000 franchi.Visto l'approssimarsi dei Mondiali molti atleti hanno preferito andare a casa per riposarsi ed allenarsi, invece che sobbarcarsi una sfiancante due-giorni in terra russa, ed ecco che del "perverso" meccanismo della sostituzioni ne hanno approfittato ben 15 atleti su 30!Per i nostri colori saranno in pista Manfred Moelgg e Stefano Gross.Ecco l'elenco completo dei partecipanti comunicato poco da dalla federazione internazionale:Donne - Qualificate tramite WCSL slalom: Tina Maze (SLO), Mikaela Shiffrin (USA), Frida Hansdotter (SWE), Veronika Zuzulova Velez (SVK), Tanja Poutiainen (FIN), Christina Geiger (GER)(sostituisce Maria Riesch), Carmen Thalmann (AUT)(sostituisce Kathrin Zettel), Bernadette Schild (AUT)(sostituisce Marliesc Schild), Maria Pietilae-Holmner (SWE), Michaela Kirchgasser (AUT), Brittany Phelan (CAN)(sostituisce Erin Mielzynski), Anna Sorokina (RUS)(wildcard paese organizzatore)Qualificate tramite WCSL generale: Nicole Hosp (AUT)(sostituisce Anna Fenninger), Lena Duerr (GER)(sostituisce Viktoria Rebensburg), Alexandra Daum (AUT)(sostituisce Lizi Goergl), Wendy Holdener (SUI)(sostituisce Lara Gut)Uomini - ... (continua)

[ 27/01/2013 ] - Tutta la Slovenia ai piedi di Tina Maze
Gira gira gira la ruota, la ruota con cui Tina Maze suggella ogni vittoria, la settima ruota della stagione, la 18esima in carriera, la prima della stagione in slalom...e più di tutto in casa, a Maribor, davanti ad un pubblico immenso e caldissimo, tutta la Slovenia ai piedi della sua campionessa.Non era la prima volta da "profeta in patria" per Tina: ci era già riuscita nel 2005 e 2009, ma questa stagione ha un sapore particolare, quello del dominio, quello di essere la favorita n.1...La delusione tremenda di ieri, appena appena addolcita dalla coppetta di gigante, è lavata via...La vittoria di Tina non è mai stata in discussione: miglior tempo nella prima manche, miglior tempo nella seconda manche, quasi 9 decimi rifilati a Frida Hansdotter, che pure sta sciando benissimo, e che per la sesta volta in carriera, la quarta quest'anno, trova qualcuna più brava di lei. Ma attenzione alla svedese, ormai è tra le 4-5 slalomiste migliori del mondo.Tina oggi, come tante altre volte in questa magica stagione, è di un'altra categoria, è inavvicinabile: con i 100 punti odierni arriva a sfiorare la leadership dell'americana Shiffrin, ora distante 30 punti, e raggiunge la vertiginosa quota di 1654 punti, più del doppio di Maria Riesch, ferma a 806 punti dopo essere uscita nella prima frazione.Non sappiamo se mai in questo momento della stagione la capolista sia stata in grado di raddoppiare il punteggio della prima inseguitrice, con 11 gare ancora in calendario il record di 2000 punti, inseguito e non raggiunto da Lindsey Vonn lo scorso anno, sembra tranquillamente abbordabile per la slovena.A proposito di Maria Riesch: la tedesca è debilitata dall'influenza, vuole riposarsi e ricaricarsi in vista dei mondiali e dunque ha rinunciato al parallelo di Mosca.Per il terzo gradino del podio hanno combattuto all'ultimo  centesimo Kathrin Zettel e Veronika Zuzulova, divise da un centesimo alla fine della prima e così nel computo totale, con grande rammarico della slovacca.Quinto posto ... (continua)

[ 26/01/2013 ] - Vonn beffa Maze: sorpresa gigante a Maribor
Lo sport ha regalato un nuovo capitolo al romanzo "Mai dare nulla per scontato" e come palcoscenico ha optato per la pista Pohorje 2 di Maribor e soprattutto un gigante che sembrava disegnato apposta per Tina Maze, padrona di casa e padrona della stagione. E se fino alla vigilia le possibilità di successo della slovena sembravano molte, apparivano fintanto esagerate dopo la prima manche, chiusa con poco meno di mezzo secondo su tutte le avversarie, guidate da Kathrin Zettel e Lindsey Vonn.Sì, proprio l'americana, terza e ritrovatasi anche in gigante nel giorno ideale per ricordare alla Maze chi ancora detiene il coppone, nel giorno meno pronosticabile in assoluto, perchè in tutta onestà in pochi, fino a stamane, era pressochè difficile immaginarla sul podio, figuriamoci vincente. Ed invece la ventottenne a stelle e strisce ha messo le mani sul terzo gigante della carriera (il primo nell'ottobre 2011 dette il la alla sua stagione da record), superando di soli 8 centesimi una Maze delusa al traguardo ma comunque già in grado di vincere matematicamente la coppa di specialità, con due gare di anticipo. Il terzo tempo nella prima frazione e soprattutto il miglior parziale nella discesa decisiva restituisce una Vonn esagerata in gigante, cosa mai vista nelle ultime settimane, ancor più se si considera come la sua seconda manche non è stata sicuramente esente da errori. Ma nel disegno del suo tecnico la statunitense ha trovato ogni modo per fare velocità, cosa che ha provato a fare anche la Maze, specie dopo la sbavatura nella fatidica curva a sinistra a ridosso di un dosso dopo poche porte che ha tradito molte atlete. Lì la trentenne di Slovenia ha perso il mezzo secondo di vantaggio, nel resto del tracciato non è riuscita a sorpassare una Vonn che ha finito con il toglierle il sorriso di bocca.Vonn, Maze e poi Anna Fenninger: l'austriaca era sesta dopo la manche mattutina ma nella seconda manche ha trovato la condizione giusta per interpretare al meglio il tracciato, ... (continua)

[ 26/01/2013 ] - Tina Maze guida il gigante di Maribor.Fanchini 10a
Spinta da moltissimi tifosi entusiasti arrivati da ogni angolo della Slovenia, la campionessa Tina Maze fa segnare il miglior tempo nella prima manche del gigante di casa, a Maribor, chiudendo in 1:12:30.Tina, lanciatissima verso la conquista della Coppa generale, dovrà guardarsi dall'austriaca Zettel, staccata di 47 centesimi, e da una sorprendente Lindsey Vonn, a 48, mai così bene in stagione in gigante.Distacchi che crescono per Maria Riesch, Tessa Worley, Anna Fenninger, Jessica Lindell-Vikarby e Marion Bertrand, staccata di un secondo.Bravissime Mikaela Shiffrin, 10/a e ormai a suo agio anche tra le porte larghe, e la nostra Nadia Fanchini, pettorale 25, al momento la migliore azzurra.Non sfrutta il pettorale n.2 la valtellinese Irene Curtoni, 18/a, con lei si qualificano anche Denise Karbon 21/a ed Elena Curtoni 23/a. Fuori dalle 30 Lisa Agerer e Francesca Marsaglia, mentre escono Manuela Moelgg e Michela Azzola. Out anche Viktoria Rebensburg e Lara Gut.Seconda manche sulla Pohorje 2 in programma alle 13.15.  (continua)

[ 19/01/2013 ] - Lindsey Vonn torna Regina di Cortina; 2/a Maze
Lindsey Vonn torna ad essere la Regina di Cortina d'Ampezzo. Dopo l'abdicazione dello scorso anno per merito della nostra Daniela Merighetti, la statunitense, rientrata alle competizioni da circa 10 giorni dopo uno stop di circa un mese per riacquistare la giusta condizione fisica, torna sul gradino più alto nella discesa libera di Cortina. Sette i centri in totale per la campionessa di Vail sull'Olympia delle Tofane, il terzo in discesa.Ci eravamo già accorti che la Vonn, dopo St. Anton, dava segni di risveglio e se ne è accorta anche Tina Maze, seconda oggi, a masticare amaro dopo che forse già assaporava la gioia per un altro centro stagionale. Dunque il duello in coppa del mondo, ma soprattutto al mondiale sarà tra queste due forti atlete, visto che il terzo incomodo, Maria Riesch-Hoefl, anche oggi come a Flachau è finita fuori. Sul podio con Vonn e Maze, sale un'altra statunitense Leanne Smith.Fuori dalle migliori tre restano Marion Rolland (4/a), Regina Sterz (5/a) e una Anna Fenninger (6/a), reduce dalla caduta di ieri in prova che forse non le ha forse giovato molto. Nelle top10 della prova odierna spazio anche per Lara Gut (8/a), Julia Mancuso (9/a) e Carolina Ruiz-Castillo (10/a).In tutto questo gioire è assente il colore azzurro, o meglio lo ritroviamo solo in settima posizione grazie a Elena Fanchini, al miglior risultato stagionale che le regala il visto in discesa per Schaldming, ad addolcire la pillola amara offerta quest'oggi da Daniela Merighetti. Sulla finanziera bresciana, dopo il podio di una settimana fa a St. Anton, gravavano forse delle aspettative troppo alte in forza anche del successo dello scorso anno e al miglior tempo nell'unica prova di ieri. Ed invece Dada ha buttato al vento una buona occasione con un gravissimo errore di traiettoria che ha poi pagato in termini di risultato chiudendo fuori dalle venti (28/a). In ritardo anche le altre sue compagne di squadra: Verena Stuffer 17/a, Nadia Fanchini 24/a, Francesca Marsaglia 25/a, più ... (continua)

[ 15/01/2013 ] - Shiffrin regina anche a Flachau; out Riesch
Grandi emozioni a Flachau. Quando tutto sembrava già scritto, Maria Riesch-Hoefl serve su un piatto d'argento la vittoria nelle mani di Mikaela Shiffrin. Nello slalom in notturna sulle nevi austriache trionfa dunque la 17enne statunitense, già vincitrice una settimana fa a Zagabria, al terzo centro stagionale dopo quello di Are a metà dicembre, che la consacra ora definitivamente tra le regine di questa specialità.Un successo giunto anche grazie all'inforcata della campionessa olimpica Maria Riesch-Hoefl che aveva dominato la prima manche e si stava avviando alla vittoria finale, grazie al vantaggio di oltre mezzo secondo che conservava prima dell'uscita. Sfortunata la tedesca che da Levi – ultima vittoria per le in coppa in slalom a metà novembre - non riesce più a tornare tra le migliori tra i pali stretti. Sul podio con la leader di specialità Shiffrin salgono, invece, la svedese Frida Hansdotter (+0.85), abile a sfruttare la tracciatura di questa seconda manche da parte del suo tecnico, e la finlandese Tanja Poutiainen (+1.10). Quarta un'altra svedese, la giovane Anna Swenn-Larsson.La leader della graduatoria generale di coppa Tina Maze ha concluso 5/a, incrementando così ulteriormente il suo vantaggio in classifica generale, rispetto soprattutto a Riesch e Zettel, rimaste oggi ferme al palo. La slovena guida con 1.289 punti su Riesch ferma a 744 e Zettel a 597.Da segnalare la grande rimonta della giovane 20enne elvetica Michelle Gisin, sorella della velocista Dominique, 29/a dopo la prima manche, brava a rimontare fino alla 9/a piazza, e autrice del miglior tempo di manche.L'Italia prosegue nel momento di carestia di risultati in questa specialità: solo Irene Curtoni al traguardo finale (19/a), alle prese anche con un problema alla schiena per uno stiramento muscolare, che ne ha limitato la prrestazione. Ha inforcato invece, quando stava viaggiando su buoni intermedi, una sfortunata Manuela Molegg, che aveva chiuso la prima manche in 16/a posizione. Out, ... (continua)

[ 15/01/2013 ] - Maria Riesch guida I/a manche Flachau
E' la tedesca Maria Riesch-Hoefl la più veloce nella prima manche dello slalom femminile di coppa del mondo a Flachau in Austria. La tedesca è stata la migliore, con il tempo di 54.70, ad interpretare il tracciato predisposto dal tecnico italiano Cesare Pastore. Una pista - la Griessenkar - abbastanza impegnativa, contraddistinta da alcune ondulazioni con un fondo duro, ma non ghiacciato, e trattato (barrato) nei giorni scorsi con acqua e messo a dura prova da 48 ore di fitta nevicata terminata questa mattina.Alle spalle della tedesca la vincitrice dell'ultimo slalom a Zagabria, la statunitense Mikaela Shiffrin staccata di 56 centesimi, e l'altra tedesca Cristina Geiger (+0.81). Nelle top10 anche Frida Hansdotter (4/a a +1.09), Tanja Poutiainen (5/a a +1.18), Michaela Kirchgasser (6/a) e Bernadette Schild 87/a). La leader della graduatoria generale Tina Maze - vincitrice domenica a St. Anton nel super-g - è ottava con un ritardo di +1.38 a precedere le due svedesi Anna Swenn-Larsson e Maria Pietilae-Holmner.L'Italia si difende con Manuela Moelgg, 16/a a +2.45, nonostante un problema alla cervicale e alla schiena, e con una Irene Curtoni (23/a +2.85) non al top della forma, a causa di uno stiramento muscolare alla schiena che ne aveva messo in dubbio la partecipazione a questa prova. Più attardata - fuori dalle trenta - Chiara Costazza, come Sara Pardeller, mentre out per inforcata  è finita la giovanissima Michela Azzola e Marta Benzoni.Fuori nel corso della prima manche alcune delle protagoniste della vigilia come la slovacca Veronika Velez-Zuzulova e l'austriaca Kathrin Zettel, alla seconda uscita consecutiva dopo quella sulle nevi croate di Zagabria.Assente in questo slalom Lindsey Vonn, che dopo la tappa di St. Anton - nella quale rientrava dopo un mese di stop - ha preferito riposarsi in vista della tappa delle discipline veloci (discesa e super-g) del prossimo fine settimana a Cortina d'Ampezzo.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su ... (continua)

[ 13/01/2013 ] - Primo centro in super-g per Tina Maze a St. Anton
Vittorie con record per Tina Maze. La slovena torna sul gradino più alto del podio e lo fa nell'unica disciplina in cui non aveva mai vinto: il super-g di St. Anton. Con questo successo entra nell'esclusivo circolo delle vincitrici accanto a Petra Kronberger, Pernilla Wiberg, Anja Paerson, Janica Kostelic e Lindsey Vonn: le uniche nello sci in rosa ad essersi imposte almeno una volta in tutte e cinque le specialità. La slovena non domina come sua abitudine in questo momento, ma si impone comunque lasciandosi alle spalle, per soli 4 miseri centesimi, l'emergente – in questa specialità - Anna Fenninger. L'austriaca inizia a dare fastidio a molte, dopo il successo quest'anno a Semmering e il podio di Aare in gigante, oltre al terzo posto in super-g a Lake Louise.Una Fenninger che sente aria di mondiale e potrebbe diventare una scomoda antagonista per Maze, Vonn e Riesch nella caccia ad una medaglia iridata. Sul podio odierno mette il piede - ma a quasi un secondo di ritardo - anche la svizzera Fabienne Suter, ad addolcire un po' la pillola degli svizzeri che soprattutto nel settore maschile non stanno certo navigando in buone acque. Fuori resta, per un solo centesimo, una Lindsey Vonn in progresso dopo la prestazione di ieri (6/a), dove però ha forse preso le misure di questo tracciato molto tecnico e duro che non perdona nulla. La statunitense – al rientro alle competizioni dopo un mese di stop – non ha certo sulle gambe il giusto allenamento, ma già a Cortina d'Ampezzo, la prossima settimana, la musica potrebbe cambiare e la statunitense potrebbe giocare qualche scherzetto al lotto delle altre favorite.Le migliori sono però quasi tutte li, da una Maria Riesch-Hoefl (5/a), alle prese con un ginocchio dolorante, a una Julia Mancuso (6/a), molto delusa dopo la prova in discesa di ieri; stessa condizione da cui era reduce una Lara Gut, oggi però nuovamente tra le top10 con un 7/o posto. A ruota seguono la campionessa olimpica di gigante Viktoria Rebensburg, Fraenzi ... (continua)

[ 11/01/2013 ] - Innerhofer: "La Vonn? La incroci e non ti guarda!"
L'uomo sportivo in copertina del momento è lui: Christof Innerhofer. Il campione azzurro ultimamente è presente sempre più spesso sui media italiani e stranieri. Il perchè è semplice: siamo a meno di un mese dal mondiale di sci alpino di Schladming e Innerhofer è l'uomo simbolo della nostra squadra. Le tre medaglie dell'ultima edizione, comprensiva del titolo iridato in super-g, fanno di lui uno dei possibili protagonisti anche sulle nevi austriache. Lui dal canto suo si presta bene a questa cosa, anche se forse non ha il carisma di Alberto Tomba. Di lui ha dichiarato oggi in una intervista sul settimanale "Sette" del Corriere della Sera:: «Desideravo diventare come lui. Però quando ho cominciato a coltivare il progetto, ho capito quanta strada ci fosse da percorrere. Avevo smarrito il sogno, ma poi si è ripresentato. A furia di inseguire Alberto, ho fatto qualcosa di meno. Ma anche di meglio. Mi allargo? Macché: tre medaglie a un Mondiale, in tre discipline, non le ha vinte nemmeno lui».Una chiacchierata a 360 gradi con il ragazzo di Gais in Val Pusteria, realizzata dall'inviato alla coppa del mondo, del Corriere della Sera Flavio Vanetti, nella quale Winnerhofer - come è stato ribattezzato al termine della kermesse di Garmisch - si è voluto raccontare a viso aperto. Innerhofer a parlato dell'atleta e dell'uomo, della sua quotidianità e dei suo sogni, dei sui interessi - l'economia in primis - e delle sue amicizie. Non ha fatto mancare nulla in questa bella intervista, anche delle affermazioni un po' forti come quella che riguarda direttamente il circo bianco e i suoi protagonisti, soprattutto le donne. Una frecciata è stata riservata anche ad una campionessa come Lindsey Vonn. Secondo Innerhofer: «Il circuito della Coppa del mondo è come una grande famiglia. Ma non manca chi ti sta sull’anima. Fuori i nomi? Lindsey Vonn, la fuoriclasse americana, è la numero uno. Davvero str...: non ci ho parlato mai, nemmeno un ciao. La incroci e non ti guarda. Rapporto zero, ... (continua)

[ 10/01/2013 ] - Lara Gut veloce in I/a prova a St. Anton
E' Lara Gut la più veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa del mondo a St. Anton in Austria. Dopo molti anni (era il 2007 l'ultima volta che le donne hanno corso qui) il circo bianco torna nella località che nel 2001 ospitò il mondiale. La svizzera ha fatto segnare il miglior tempo con 1.38.31, ma saltando una porta (la 6) e mettendo così un abisso tra lei e le altre. Una prova iniziata con oltre mezz'ora di ritardo e contraddistinda da numerose interruzioni a causa delle avverse condizioni meteo che forse hanno consigliato a molte di correre con il freno a mano tirato.Alle spalle della Gut la padrona di casa Anna Fenninger, staccata di oltre un secondo (+1.03) un centesimo meglio della nostra Daniela Merighetti - anche lei avrebbe saltato una porta - a pari tempo con l'austriaca Andrea Fischbacher. Quarto tempo per la tedesca Maria Riesch-Hoefl (+1.12), a precedere nell'ordine Dominik Gisin a pari tempo con l'austriaca Nicole Schmidhofer (pettorale 51), quindi Marie Marchand-Arvier e la nostra Nadia Fanchini (+1.34). Chiude  il lotto delle top10 Marion Rolland.La leader della graduatoria generale Tina Maze è dodicesima a +1.91, mentre Lindsey Vonn - al rientro alle competizioni dopo un mese di stop - è solo 24/a a +3.98. Le altre azzurre in classifica: Lisa Magdalena Agerer 16/a a +2.90, Verena Stuffer 28/a a +4.38, Francesca Marsaglia 31/a a +4.58, Enrica Cipriani 34/a a +4.67, Camilla Borsotti 37/a a +4.79, Elena Fanchini 45/a a +5.50, Elena Curtoni 52/a a +6.40.Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata: sabato è in programma la discesa libera, mentre domenica il super-g (inizio per entrambe le gare alle ore 11.45). (continua)

[ 04/01/2013 ] - Shiffrin regina di Zagabria; out Tina Maze
LIVE - La regina per una notte della Sljeme è Mikaela Shiffrin. La 17enne di Vail domina entrambe le manche nel primo slalom dell'anno, ottenendo anche la seconda vittoria in carriera tra i pali stretti - oltre ad essere la più giovane vincitrice dello slalom croato, portandosi a casa anche un assegno di 42mila euro, uno dei più ricchi del circo bianco al femminile. Una gara che ha riservato anche l'inforcata di una Tina Maze - seconda al termine della prima manche - che per la prima volta in stagione non porta a termine una prova non marcando così punti importanti per la coppa del mondo. Sul secondo gradino del podio, staccata di +1.19 sale la svedese Frida Hansdotter, a podio ancora dopo quello ottenuto quest'anno a Are, mentre sul terzo gradino troviamo la giovane canadese Erin Mielzynski (+1.769. Ai piedi del podio Nina Loseth e la giovane francese Mougel, entrambe con un pettorale sopra il 40. Tra le top10 spazio anche a Maria Riesch-Hoefl, sesta a +3.17, subito davanti a Bernadette Schild, unica austriaca tra le migliori dieci, alla Gagnon, alla Stiegler e alla giovane canadese Phelan.In tutto questo l'Italia rimedia un diciannovesimo posto con Irene Curtoni - settima dopo la prima prova - che ci aveva illuso un po' per un piazzamento tra le top10. Ed invece l'azzurra manda tutto all'aria con un grave errore prima del primo cambio di pendenza che l'hanno fatta precipitare nei quartieri bassi di questo slalom. Giornata decisamente nera anche per tutte le altre azzurre, fuori già nella prima manche, segno che in slalom c'è ancora molto da lavorare: Manuela Moelgg fuori a metà tracciato, Chiara Costazza, quando mancavano tre porte alla conclusione e mentre stava facendo segnare un tempo che poteva collocarla tra le migliori 15, Michela Azzola, dopo poche porte dal via e Nicole Gius, a metà tracciato. Non si è qualificata, invece, per la seconda manche Elena Curtoni.Uno slalom che ha visto anche molte atlete di vertice non concludere la propria prova come ad ... (continua)

[ 04/01/2013 ] - Shiffrin in testa sulla Sljeme; 7/a Irene Curtoni
LIVE - La 17enne Mikaela Shiffrin guida la prima manche dello slalom speciale di Zagabria. La statunitense con il tempo di 59.26 ha fatto meglio della leader della graduatoria generale di coppa Tina Maze, che accusa un ritardo di soli 35 centesimi. Terzo tempo per la svedese Maria Pietilae-Holmner (+0.72) che precede di 9 centesimi la canadese Erin Mielzynski. Quinto tempo in coabitazione per la tedesca Maria Riesch-Hoefl e la svedese Frida Hansdotter 8+0.94). Alle loro spalle l'azzurra Irene Curtoni - oggi per la prima volta nel secondo gruppo di merito - che però non ha avuto fortuna nel sorteggio dei pettorali, capitandole il 15. L'azzurra ha comunque disputato una buona manche chiudendo con +1.27 di ritardo dalla statunitense. Chiudono il lotto delle top10 la sorprendente francese Mougel (8/a con il 40), Resi Stiegler (9/a) e Veronika Zuzulova - la vincitrice dell'ultimo slalom disputato a Semmering - con il decimo tempo (+1.54).Nutrito anche il lotto delle atlete di vertice che non hanno concluso questa prima manche, disputata su un pendio, quello della Sljeme, sempre insidioso e con un fondo non particolarmente duro, vista le temperature miti e la poca neve presente, trattata anche con il sale. Non disputeranno la seconda manche Zettel, Poutiainen, Geiger per inforcata, mentre sono cadute Kirchgasser, Borssen. Fuori anche le nostre azzurre: Manuela Moelgg a metà tracciato, Chiara Costazza, quando mancavano tre porte alla conclusione, Michela Azzola, dopo poche porte dal via e Nicole Gius, a metà tracciato. Fuori dalle trenta Elena Curtoni.Seconda manche in programma alle ore 18.30. (continua)

[ 03/01/2013 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2012! - 2
A luglio si corre la classica Maratona Dles Dolomites, i vari gruppi azzurri sono ormai tornati sulla neve. Sarka Zahrobska viene ricoverata d'urgenza per un tumore benigno, mentre Lizeroux deve posticipare ancora una volta il rientro, così come Susanne Riesch. Le gigantiste azzurre sono le prime a raggiungere Ushuaia per gli allenamenti su neve invernale, mentre Kitz dedica una gondola rossa a Deville. A fine luglio il talentino francese Alexis Pinturault si infortuna alla caviglia, mentre Manu Moelgg è costretta a tornare in patria per il mal di schiena. A ferragosto la FISI sigla un nuovo contratto con i Comitati Organizzatori, poco dopo si conclude il primo circuito della stagione, la South American Cup.A settembre sale la voglia di neve con il riepilogo sui ritiri e i cambi di materiale. Al cinema c'è Lara Gut, Daniel Albrecht si sposa ma i problemi coi punti FIS sono solo l'inizio di una stagione sfortunata chiusa con un infortunio durante le prove di Lake Louise. Anche Bode Miller convola a nozze, mentre l'ex azzurro Giorgio Rocca comincia l'avventura di Pechino Express. La FISI saluta per l'ultima volta l'ex presidente Arrigo Gattai. Camilla Alfieri e Kalle Palander lasciano lo sci.Settimana dopo settimana l'entusiasmo cresce in vista di Soelden, mentre Lindsey Vonn sfida gli uomini a Lake Louise, argomento "caldo" per tutto l'autunno. Lo storico Hahnenkamm cambia formula. A ridosso di Soelden Fantaski.it pubblica il nuovo sito mobile; nella località tirolese vincono Tina Maze e Ted Ligety, davanti al nostro Moelgg. C'è grande tristezza per l'improvvisa scomparsa di Bjorn Sieber.La FIS infine risponde alla Vonn: non può correre a Lake Louise. A Levi vince Maria Riesch, mentre Lindsey Vonn viene ricoverata in ospedale per un problema intestinale, uno dei tanti problemi di una stagione fin qui difficile, che però non le impedisce di dominare nella "sua" Lake Louise con 3 vittorie. Intanto a fine novembre Beat Feuz alza bandiera bianca per tutta la stagione, a ... (continua)

[ 03/01/2013 ] - Susanne Riesch fuori per tutta la stagione
Susanne Riesch non tornerà nel Circo Rosa in questa stagione. La sorella minore di Maria deve alzare nuovamente bandiera bianca, e perdere così la seconda stagione di fila. Tutto a causa dell'infortunio patito due estati fa in allenamento in Cile dove aveva riportato la frattura della tibia sinistra, una lesione al crociato anteriore e al menisco. Dopo aver subito tre operazioni Susanne aveva ricominciato ad allenarsi, partecipando allo stage di allenamento con le compagne di squadra nei pressi di Kitzbuehel, a metà luglio.Ma ad agosto i test sotto sforzo hanno evidenziato l'impossibilità di andare avanti. Ancora dolore per Susanne, troppo per poter pensare ad una stagione ad alti livelli. Niente trasferta estiva in sud questa estate con le compagne e lavoro individuale a casa, rimettendo gli sci ai piedi però solo a metà novembre. Ma nuovamente i test avevano dato esito negativo."Mi sono confrontata a lungo con gli allenatori e abbiamo visto che è inutile pensare di tornare alle gare in questa stagione, semplicemente non sono pronta. Non è facile per me, ma è un sollievo aver presto questa decisione. Ora sono tornata ad allenarmi, ma con calma." (continua)

[ 31/12/2012 ] - Monaco: ecco gli accoppiamenti.Cresce la polemica
Ecco gli accoppiamenti di partenza per il parallelo di Monaco, in programma domani nella città bavarese a partire dalle 17.45:Tina Maze (SLO) - Bernadette Schild (AUT)Therese Borssen (SWE) - Maria Pietilae-Holmner (SWE)Tanja Poutiainen (FIN) - Nicole Hosp (AUT)Kathrin Zettel (AUT) - Julia Mancuso (USA)Maria Hoefl-Riesch (GER) - Viktoria Rebensburg (GER)Michaela Kirchgasser (AUT) - Erin Mielzynski (CAN)(continua)

[ 30/12/2012 ] - Tutti i partecipanti del parallelo di Monaco
E' tutto pronto a Monaco per il parallelo di Capodanno, dopo l'annullamento della scorsa stagione dovuto alle alte temperature.La novità di questa edizione è rappresentata dal regolamento voluto dalla FIS: la gara assegnerà punti validi anche per la coppa di specialità, a dispetto delle proteste di tanti, praticamente tutti, gli atleti.E non sono gli atleti, perchè sull'argomento si è esposto anche il presidente della federsci austriaca Peter Schroecksnadel: " non sono d'accordo che una gara come questa assegni punti di Coppa del Mondo. E' antisportivo!"Gli fa eco Herbert Mandl, Head Coach per le austriache: "c'è il rischio che sia falsata la classifica di specialità. Certo per il pubblico è un grande spettacolo, ma non è uno slalom speciale, anche se viene spacciato come tale."Monaco, poi Mosca: il progetto FIS è chiaro, avere due City Event in calendario per stagione, che portino lo sci in Italia e il grande pubblico vicino allo sci. Altre città negli ultimi due anni sono state accostate a questo progetto, New York, Quebec City e Roma...e perchè non Vienna? Lo ha proposto lo stesso Schroecksnadel, un parallelo da correre sulla collina di Schönbrunn, non lontano dalla Gloriette, nel cuore della nazione che più di ogni altra ama lo sci. In fondo, dice il presidente, a Vienna fa più freddo che a Roma o Monaco.Al cancelletto avranno accesso i 12 migliori della classifica WCSL di slalom e i 4 migliori della WCSL generale non presenti tra gli slalomisti.Per gli elvetici, in crisi di risultati un po' in tutte le discipline, c'è un solo posto disponibile, quello di Beat Feuz, che per regolamento può essere utilizzato da un connazionale, basta che sia nei top100 della lista FIS. La federsci elvetica ha scelto il 19enne Luca Aerni, squadra C, che dunque sarà in gara coi migliori atleti al mondo dopo l'esordio in CdM a Madonna di Campiglio.Per l'Italia saranno in gara Cristian Deville e Stefano Gross per gli uomini e nessuna azzurra.Ecco l'elenco completo:Donne:WCSL Slalom: ... (continua)

[ 29/12/2012 ] - Zuzulova, ecco la prima! Incoraggianti le azzurre
Dopo 143 gare e 13 podi, è arrivato anche per Veronika Zuzulova il momento di esultare per la prima vittoria in Coppa del Mondo. Tocca alla slovacca firmare l'ultima gara del 2012, uno slalom di Semmering trasformato in autentica bolgia dal folto pubblico austriaco, giunto anche dalla vicina Vienna per provare a spingere sul gradino più alto del podio la beniamina di casa, Kathrin Zettel.E l'austriaca ci ha in effetti provato a sferrare la zampata giusta, ma non aveva fatto i conti con la Zuzulova, precisa e potente, autoritaria nel precederla per soli 10 centesimi e gettare quindi pressione sulla leader della prima manche Tina Maze, apparsa più guardinga nella seconda discesa e comunque capace di confermarsi sul podio. Il terzo posto odierno consente alla slovena di chiudere l'anno con l'incredibile bottino di 1059 punti, raccolti in 16 gare e soprattutto in tutte le discipline: potrà godersi il Capodanno in tutta serenità, la trentenne, nonostante oggi la vittoria le sia sfuggita. Zuzulova, Zettel e Maze: questo dunque l'ultimo podio del 2012, un podio che rende - finalmente - giustizia alla ventottenne di Bratislava mentre in quarta piazza si fa largo (al pari del gigante di ieri) la tedesca Maria Riesch che precede nell'ordine Pietilae Holmner, Geiger e Poutiainen.Poi arrivano le azzurre: l'anno si chiude con una prova incoraggiante e concreta da parte delle ragazze di Cesare Pastore che raccolgono l'ottimo ottavo posto di Irene Curtoni, il 13imo di Chiara Costazza, il 14imo di Manuela Moelgg ed il 19imo della giovane Michela Azzola; il tutto ricordando che anche Elena Curtoni era andata ad un nulla dalla qualifica con il 31imo tempo della prima manche.Insomma, una bella prova di squadra che consente di sperare in positivo per quello che sarà l'anno venturo, a cominciare già da Zagabria. Ma prima per le ragazze azzurre si prospetta il lungo viaggio notturno per raggiungere quanto prima Pozza di Fassa e presentarsi puntuali all'appuntamento tricolore ... (continua)

[ 29/12/2012 ] - Ancora la Maze.Buona Italia nella 1ma di Semmering
E' ancora Tina Maze davanti a tutti: lo slalom di Semmering parla nettamente in favore della ventinovenne dominatrice della stagione che non si lascia condizionare da nulla e trova sin dalle prime porte un ritmo irresistibile che si traduce al traguardo in un vantaggio di 55 centesimi la slovacca Veronika Zuzulova e di 86 la padrona di casa Kathrin Zettel, seguita ad un solo centesimo dalla teenager Mikaela Shiffrin; oltre un secondo di distacco per tutte le altre con Kirchgasser quinta davanti alla Riesch e ad un'Irene Curtoni (1.61) davvero convincente tra i paletti snodati della Panorama di Semmering.La complessiva buona prova del team azzurro trova concretezza anche nel decimo posto provvisorio di Manuela Moelgg (+2.21) oltre che nelle buone qualifiche di Chiara Costazza (21ima con il pettorale 40 a 3.05 dalla Maze) e di Michela Azzola (26ima con il 38 a 3.23). Sfortuna invece per la più giovane delle sorelle Curtoni, Elena, rimasta esclusa dalle 30 che prenderanno parte alla seconda manche (il via alle 18) per soli 2 centesimi. (continua)

[ 28/12/2012 ] - Anna Fenninger vola a Semmering,Maze sfiora i 1000
Evidentemente l'aria delle festività fa bene ad Anna Fenninger: dodici mesi fa esatti la ventitreenne di Salisburgo colse il primo successo tra le porte larghe del gigante di Lienz ed oggi si è ripetuta a Semmering per agguantare la seconda vittoria personale in Coppa del Mondo e rilanciare ulteriormente le proprie quotazioni dopo una prima parte di stagione all'insegna della costanza ma senza grandi acuti. Ed invece l'acuto è arrivato in chiusura di 2012, pochi giorni dopo il già interessante secondo posto di Aare: a Semmering la vittoria della Fenninger non è mai parsa in dubbio, tanto palese era la superiorità di giornata della giovane austriaca che si è tolta il lusso di firmare il miglior tempo in entrambe le frazioni per rifilare oltre un secondo di margine ad una comunque superba Tina Maze. Ineccepibile sin qui il cammino della slovena in gigante: 6 gare le hanno regalato 4 successi e 2 podi, tanto che già sulle nevi amiche di Maribor a fine gennaio potrebbe chiudere il discorso riguardante la coppetta di specialità. Non che la diatriba sulla coppa generale invece resti tanto più aperta: la slovena continua ad ampliare il proprio margine e domani nello slalom serale potrebbe scavallare quota 1000 punti: oggi si è fermata a 999 con un margine di oltre 400 lunghezze su Maria Riesch, prima inseguitrice ed oggi ottima quarta in uno dei giganti meglio riusciti della sua carriera.Così a completare il podio alle spalle di Fenninger e Maze è stata la francesina Tessa Worley che nella seconda manche ha ceduto strada alla slovena per soli 8 centesimi, con Viktoria Rebensburg che ha pagato caro un errore nella prima frazione senza andare al di là di un normalissimo quinto posto, davanti nell'ordine a Lindell Vikarby, Zettel e ad una Shiffrin sempre più a suo agio anche in gigante e naturale favorita per la prova di domani.Migliore delle azzurre è invece Nadia Fanchini: 25ima a metà gara la bresciana di Montecampione ha pescato il quarto tempo assoluto della frazione ... (continua)

[ 28/12/2012 ] - La Fenninger detta legge nella prima di Semmering
Non fa particolare freddo e cade qualche fiocco diventato poi nevicata a Semmering, località termale di stampo imperiale a poco meno di un centinaio di chilometri da Vienna. Costruzioni sparse sulla collina, qualche albergo e qualche sparuta abitazione, ampi spazi ed una pista, la Panorama, che col suo manto compatto ma propenso a rovinarsi in tempi rapidi ha esaltato Anna Fenninger. La ventitreenne salisburghese è stata ampiamente la migliore nella prima manche disegnata da Stefano Costazza e a metà gara conduce con 56 centesimi di secondo su Tessa Worley e con 90 su Tina Maze, momentaneamente terza. A seguire Maria Riesch (+1.14), Jessica Lindell Vikarby (+1.22) e Viktoria Rebensburg (+1.25) partita per prima ma incappata in un errore che ne ha parzialmente compromesso la prova.Più lontane tutte le altre (la top ten è completata da Hansdotter, Zettel, Kohle e Goergl), complice un fondo che già dopo le prime 5-6 discese non consentiva più di aggredire il tracciato come hanno potuto fare le prime: migliore delle azzurre è la marebbana Manuela Moelgg, undicesima a 2 secondi esatti di distacco dalla Fenninger; una prestazione buona sia per il pettorale con cui è maturata (22), sia per le condizioni fisiche sempre non ottimali della ventinovenne finanziera di San Vigilio.Decisamente più stretta la classifica alle sue spalle: Irene Curtoni è 17ima a 2.42, mentre Nadia Fanchini, è 25ima a 2.76; speranze di qualificazione che appaiono minori per Denise Karbon e Lisa Agerer, alle spalle della bresciana ma appesantite da un distacco rispettivamente di 3.18 e 3.51 dalla leader.La seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 27/12/2012 ] - Austriache e Tedesche per Semmering
Riparte la Coppa del Mondo dopo la breve sosta natalizia, con le prove della discesa maschile a Bormio e il trasferimento delle atlete verso Courchevel, dove domani è in programma uno slalom gigante e sabato uno speciale. A capodanno i migliori atleti sono invitati al parallelo di Monaco, poi ci si muove rapidamente verso Zagabria, per gli speciali maschili e femminili.Thomas Stauffer, Head Coach delle tedesche, è fiducioso di quanto potranno fare le ragazze del gigante, in particolare Maria Riesch e Viktoria Rebensburg, vittoria ad Are, che ha dichiarato di essersi allenata anche a Natale.Ecco le convocate. In gigante: Lena Duerr, Maria Risch, Simona Hoesl, Veronique Hronek, Viktoria Rebensburg, Veronika Staber, Susanne Weinbuchner, Barbara Wirth; in slalom: Fanny Chmelar, Lena Duerr, Christina Geiger, Maria Riesch, Veronika Staber, Barbara WirthA Bormio corrono Stephan Keppler, Andreas Sander, Philipp Zepnik e Anton Lindebner.Al parallelo i tedeschi saranno rappresentati da Maria Riesch, Felix Neureuther e Fritz Dopfer.Comunicate anche le convocazioni per il team biancorosso: le austriache, orfane di Marlies Schild, proveranno ad incrementare il magro bottino di vittorie fin qui raccolto, fermo al solo sigillo di Kathrin Zettel ad Aspen.In gigante correranno: Eva-Maria Brem, Kathrin Zettel, Jessica Depauli, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Ramona Siebenhofer e Carmen Thalmann. In slalom: Zettel, Brem, Depauli, Kirchgasser, Thalmann, Siebenhofer, Alexandra Daum, Nicole Hosp e Bernadette Schild.Nella seconda parte di stagione anche gli svizzeri sono chiamati a riscattare una prima parte con tante ombre e poche luci. A Semmering e Bormio due debutti in Coppa del Mondo: tra le ragazze ci sarà Michelle Gisin, sorella minore di Dominique e Marc, classe 1993, sesta a Vamdalen in Coppa Europa un mese fa. Tra gli uomini Fernando Schmed sarà per la prima volta al cancelletto di una discesa del circuito maggiore. Fernando, squadra B, ... (continua)

[ 20/12/2012 ] - La prima volta della Shiffrin. Ieie Curtoni 12ima
Vincere da teen ager è da predestinati. Oppure da baciati della fortuna, ma non è il caso di Michaela Shiffrin che oggi ad Aare ha conquistato la prima perla in Coppa del Mondo a diciassette anni, nove mesi e qualche giorno e soprattutto con alle spalle solo un paio di dozzine di gare nel massimo circuito. E' stata velocissima la statunitense a capire come funziona l'ambiente e a stregarlo con il suo talento, anche se non è certo la vittoria di oggi a svelare quanto forte sia questa ragazzina; al massimo ne da la piena certificazione, con tanto di timbro e sigillo imperiale come si confà ad una manche esaltante come la seconda di Michaela, arrembante per sfilare dal gradino più alto del podio la padrona di casa Frida Hansdotter, a sua volta a caccia del primo successo in carriera ma costretta a rimandare l'appuntamento e ad accontentarsi della piazza d'onore, come già a febbraio a Soldeu e nel 2009 ad Ofterschwang.Onore dunque alla Shiffrin che nel giro di venti mesi ha debuttato in Coppa del Mondo e ha scalato le classifiche fino a vincere, passando anche per due podi: nonostante la carta d'identità non lo suggerisca, ormai è diventata grande e questa ulteriore dose di sicurezza e fiducia potrebbe accelerarne ancor più la consacrazione. Staremo a vedere, certo è che nel giorno del forfait di Marlies Schild lo slalom in rosa sembra aver già battezzato la sua erede e non è da escludere che il proseguo della stagione possa già completare il passaggio di consegne. Certo, la Shiffrin in alcuni frangenti appare ancora acerba, come è naturale che sia, ma quando tutto gira come deve, è uno spettacolo vederla sciare. Così come la più esile Frida (a dirla tutta, fuori dai denti, avrebbe meritato il successo sulle sue nevi) o la sempre più impressionante Tina Maze, oggi terza proprio per non concedersi neanche una giornata di pausa: ancora un podio per la slovena che sorride nel fare gli auguri di Natale ai telespettatori sapendo che altri punti pesanti, pesantissimi sono in ... (continua)

[ 20/12/2012 ] - Slalom di Are: in testa Hansdotter, Curtoni 15/a
Le svedesi stanno onorando al meglio la gara casalinga di slalom ad Are, ultimo impegno del Circo Rosa prima della pausa natalizia. Frida Hansdotter ha chiuso davanti a tutte sulla Olympia, forte di un ottimo stato di forma che le consente di essere tra le migliori sia in slalom che in gigante. Tra lei e la connazionale Pietilae-Holmner si inserisce la 17enne di Vail Mikaela Shhiffrin, e poi ancora Svezia tra le migliori 12 con Nathalie Eklund 9/a e Anna Swenn-Larsson 12/a.La leader della classifica generale Tina Maze è 4/a, ha pagato qualche sbavatura con 29 centesimi di ritardo, ma per le prime 4  è caccia aperta alla vittoria finale. Nelle top10 anche Erin Mielzynski 5/a, Tanja Poutiainen 6/a, Maria Riesch 8/a, Christina Geiger 8/a, Michaela Kirchgasser 10/a.Per le squadra azzurra si profila un'altra giornata difficile: Manu Moelgg è uscita mentre stava attaccando, Irene Curtoni è la migliore, ma 15/a a 1.73, Chiara Costazza è 25/a dopo 45 atlete e può sperare di partire con pista pulita nella seconda. Non si qualifica Nicole Gius.  (continua)

[ 19/12/2012 ] - Rebensburg vince e ferma la Maze.Male le azzurre
Dopo aver dominato la prima manche del gigante di Are, Viktoria Rebensburg rimane al comando anche al traguardo della seconda, conquistando così l'ottavo sigillo della carriera.A metà della seconda manche la tedesca si è ritrovatra praticamente sdraiata sulla neve ma grazie alla sua grande reattività si è ripresa, chiudendo con 62 centesimi di vantaggio su Anna Fenninger, al suo terzo podio in carriera tra le porte larghe. Non riesce dunque la cinquina a Tina Maze, brava, bella e...umana! La slovena paga qualche errore più delle avversarie nelle due manche, e un atteggiamento troppo aggressivo su una Olympia resa morbida dalla fittissima nevicata.Tina è campionessa vera ed ormai esperta, cerca la vittoria e si vede,  non ci riesce ma intanto incamera altri 60 punti, mantiene salda la leadership nella classifica di specialità e allunga ancora in generale, giungendo a 859 punti. Un bottino ingentissimo a questo punto della stagione e prima della pausa Natalizia ci sono ancora in palio i 100 punti di domani.Rimane ai piedi del podio Tessa Worley, dopo i due terzi posti di Courchevel e St.Moritz, poi una felicissima Frida Hansdotter che in casa riesce a replicare l'ottimo risultato di Courchevel.  Nella top10 anche Maria Riesch, Eva-Maria Brem, Jessica Lindell-Vikarby, Tanja Poutiainen e Kathrin Zettel. L'austriaca non si è trovata a suo agio su questo pendio e su questa neve, rimane comunque al secondo posto della classifica di specialità.Purtroppo per le azzurre è stata una giornata da dimenticare. Il pettorale n.4 indossato per la prima volta da Irene Curtoni non ha portato fortuna, la valtellinese ha commesso un grave errore prima del piano nella prima frazione chiudendo 17/a ed è poi uscita nella seconda. Manu Moelgg poteva entrare nelle top15 ma a metà percorso, su un dosso, perde aderenza e scivola fuori. E nella prima erano uscite Chiara Costazza e Nadia Fanchini, mentre Lisa Agerer e Denise Karbon non sono riuscite a qualificarsi.A salvare la bandiera azzurra ... (continua)

[ 19/12/2012 ] - Rebensburg come un rullo nella prima di Aare
E' stato un rullo compressore la tedesca Viktoria Rebensburg nella prima manche dello slalom gigante femminile di Aare. Alla luce dei riflettori e sotto una nevicata la teutonica ha fatto il vuoto alle sue spalle rifilando +1.12 a Tina Maze e +1.15 ad Anna Fenninger. La Rebensburg è stata l'unica atleta ad aver una sciata leggera su un tipo di fondo dove la troppa aggressività non ha pagato. Alle spalle della Fenninger, la tedesca Maria Riesch-Hoefl (+1.94), a precedere Anemone Marmottan, Frida Hansdotter e Kathrin Zettel che paga già più di due secondi di ritardo (+2.15), tre centesimi meglio della francese Tessa Worley (+2.18).Tra le top10 di questa prima manche Stefanie Khoele (9/a), Elisabeth Goergl (10/a). Migliore delle azzurre è Manuela Moelgg 14/a a +2.86. Diciassettesima, invece, Irene Curtoni, a pari tempo con la statunitense Shiffrin. L'azzurra accusa più di tre secondi di ritardo dalla Rebensburg, complice anche un errore grave dopo 35 secondi di gara che l'ha ampiamente penalizzata. Oltre quattro secondi di ritardo, invece, per Denise Karbon: giornata da dimenticare per la finanziera di Castelrotto che non parteciperà alla seconda manche. Stessa sorte toccata anche alla sua compagna Lisa Magdalena Agerer, mentre occupa la 27/a piazza Elena Curtoni.. E' uscita, invece, per un errore di traiettoria, nello stesso punto dove aveva sbagliato anche la Curtoni in precedenza, Nadia Fanchini.A questa prova non è presente Marlies Schild. L'austriaca accusa uno stato influenzale che potrebbe mettere a rischio la sua partecipazione anche allo slalom di domani. La fidanzata di Benni Raich è in corsa per conquistare la 35/a vittoria in coppa del mondo in slalom, superando così il record assoluto di una grande ex come Vreni Schneider.Seconda manche in programma alle ore 19.00. (continua)

[ 16/12/2012 ] - Poker di Tina Maze. Bene Irene Curtoni
Con una seconda manche aggressiva dove è stata capace di tenere a bada Kathrin Zettel, la slovena Tina Maze conquista il quarto gigante consecutivo della stagione, la 16/a della carriera (la 12/a in gigante, come Deborah Compagnoni).Il gigante è sempre stato la sua disciplina certo, e ancor più coi nuovi materiali nessuna riesce a superare la slovena, che sbaglia poco, che sa interpretare tatticamente molto bene i pendii, si diverte, ride e sembra che tutto le venga facile.Al traguardo è un lungo urlo di gioia, seguito dalla "ruota", ormai diventata suo marchio di fabbrica. Tina ha testo, fisico e grande tecnica, il tutto diventa un mix esplosivo che lascia alle avversarie gli altri gradini del podio.Anche questa mattina a Courchevel, Tina Maze conquista i 100 punti in palio portando il bottino complessivo a 799, già 330 più della Riesch che oggi raccoglie solo le briciole, e quasi il doppio dell Vonn, ancora una volta a secco.Un ruolino di marcia di altissimo livello, quello che aveva sempre sognato: essere in testa alla generale, e con margine. E' l'anno di Tina: "è stupendo sono felicissima, in gigante mi viene tutto bene. C'era ghiaccio in pista, un po' diverso dall'allenamento. Qui c'è un pubblico stupendo e numeroso, è davvero bello"Rimane in scia solo Kathrin Zettel, seconda a 22 centesimi, perfettamente rientrata nel gruppetto delle migliori gigantiste, con 3 secondi posti sul 4 gare. Gruppetto dove entra anche Tessa Worley, terza oggi ed in classifica di specialità, mentre sembra esserne uscita la tedesca Rebensburg, dominatrice delle ultime due stagione ma in difficoltà coi nuovi materiali (15/a ogi).Ai piedi del podio Anna Fenninger e Frida Hansdotter (miglior risultato in carriera), poi Julia Mancuso e Irene Curtoni.Ancora una prova molta positiva della valtellinese, sempre nelle migliori 8 negli ultimi 5 giganti, il podio è a portata di mano. Irene ha avuto qualche problema ad una lamina nella prima frazione, nella seconda un errore dopo il secondo ... (continua)

[ 14/12/2012 ] - Val Isere: Lara Gut trionfa in discesa
Dopo aver sfiorato il podio in gigante a St.Moritz ed Aspen si scioglie il sorriso di Lara Gut che centra la prima vittoria in discesa in carriera, la terza nel complesso, e torna su un podio di Coppa del Mondo dopo 20 mesi di assenza.La ticinese, partita con il pettorale n.2, disegna una prova pulita, senza sbavature, sciando benissimo soprattutto nella seconda parte di gara dove allo speed trap sfiora i 120km/h portando velocità fino al traguardo.Questa mattina gli organizzatori hanno deciso di abbassare la partenza sulla Oreiller Killy della Val d'Isere, una discesa oggi piuttosto semplice, dove era necessario stare molto in posizione, e dove le atlete pur scegliendo linee simili e senza grandi errori, accumulavano ritardi importanti.Vista l'assenza di grandi spunti tecnici era importante trovare il giusto assetto sullo sci, e sicuramente i materiali hanno avuto il loro pesoLara, classe 1991, ha fatto tutto bene e con questo successo può finalmente mettersi alle spalle quel lunghissimo periodo iniziato con il grave incidente all'anca del settembre 2009. Il Circo Rosa ritrova la campionessa elvetica e non possiamo che esserne felici.Primo podio in carriera per l'americana Leanne Smith, l'unica a rimanere vicina alla Gut, e brava a sfruttare il pettorale n.3: peccato per la nostra Francesca Marsaglia che con il n.1 avrebbe potuto far meglio. Terzo tempo per Nadja Kamer, a mezzo secondo dalla connazionale. Ottima nel complesso la prestazione della squadra USA con Julia Mancuso 7/a, Alice McKennis 8/a e Stacey Cook 10/a.E Lindsey Vonn? Era attesa in gara dopo due prove non buone, ma la campionessa americana scivola in una curvone verso destra dopo una manciata di secondi, finendo nelle reti. Una bella botta per l'americana che si rialza da sola: nessuna conseguenza apparente, ma certamente l'ennesimo segnale in una stagione che, Lake Louise a parte, sta presentando qualche difficoltà per la detentrice della Sfera di Cristallo.Era da oltre 5 anni, da Cortina 2007, ... (continua)

[ 13/12/2012 ] - Val d'Isere: Marchand Arvier firma la 2nda prova
Tocca alla padrona di casa Marie Marchand-Arvier l'onore di siglare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa di Val d'Isere. La transalpina ha fermato il cronometro sul tempo di 1:51.45 con un solo centesimo di margine su Tina Weirather che dimostra quindi di aver digerito bene ed in tempi rapidi l'ultimo inconveniente fisico della sua lunga collezione. Il terzo tempo di giornata spetta invece a Maria Riesch (+ 0.17), pronta a presentarsi nei piani alti della graduatoria nonostante l'infortunio alla mano.In una classifica piuttosto stretta (e con tempi di percorrenza mediamente superiori di due secondi rispetto a ieri) il quarto parziale se lo dividono la slovena Ilka Stuhec e l'austriaca Regina (Mader) Sterz appaiate a 33 centesimi di distanza dalla Marchand-Arvier e seguite da una Elena Fanchini piuttosto convincente (+0.41) e dalla leader di Coppa Tina Maze (+0.43); quindi a completare la top ten di giornata ecco Carolina Ruiz Castillo, Daniela Merighetti e Anna Fenninger, la migliore ieri.Un appello a cui manca Lindsey Vonn: un grave errore nel cuore del tracciato ha difatti rallentato l'americana, giunta sul traguardo con oltre 6 secondi di ritardo. Per quanto riguarda le altre italiane, 27imo tempo per Verena Stuffer seguita a ruota da Camilla Borsotti, 35ima Lisa Agerer, 37ima Francesca Marsaglia con Elena Curtoni e Nadia Fanchini nella sua scia; 46imo tempo infine per Enrica Cipriani.Domani è già tempo di gara: il via alle 10.45. (continua)

[ 12/12/2012 ] - Fenninger più veloce in I/a prova Val d'isere
Parla austriaco la prima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa del mondo a Val d'Isere. Anna Fenninger sul vecchio tracciato della Oreiller-Killy  ha preceduto di 3 centesimi la statunitense Julia Mancuso, mentre terza a 42 centesimi è risultata la spagnola Carolina Ruiz-Castillo. ​Ai podi del podio di questa prova cronometrata  la leader di Coppa del Mondo, la slovena Tina Maze, mentre quinta ha terminato la tedesca Maria Riesch, nonostante il fastidio per il pollice sinistro infortunato. Seguono tra le top10 la statunitense Stacey Cook (6/a), settimo tempo per la slovena Ilka Stuhec, quindi  la statunitense Leanne Smith, Regina Sterz-Mader, chiude con il decimo tempo la francese Marie Marchand-Arvier. Solo diciottesima la statunitense Lindsey Vonn. Le azzurre non brillano quest'oogi la migliore è Daniela Merighetti (22/a), subito dietro troviamo Verena Stuffer, quindi Elena Fanchini (30/a). Fuori dalle trenta nell'ordine Lisa Magdalena Agerer (31/a), Francesca Marsaglia (32/a),  Elena Curtoni (33/a), Camilla Borsotti (37/a), Enrica Cipriani (40/a) e Nadia Fanchini (43/a). Erano 50 le atlete al via, cielo sereno e temperatura che si aggirava sui -10 gradi. Domani seconda e ultima prova cronometrata, quindi venerdì si correrà la discesa libera (ore 10.45), anticipata di un giorno a causa delle condizioni meteo che non promettono nulla di buono sulle Alpi francesi, e sabato il super-g slittato di un giorno rispetto al programma iniziale. (continua)

[ 11/12/2012 ] - Riesch a Val d'Isere con pollice sinistro rotto
I pollici rotti sono ormai all'ordine del giorno nel circo bianco. L'ultima nell'ordine a scoprirlo è stata Maria Riesch-Hoefl. la campionessa di Garmisch-Partenkirchen attraverso la sua pagina su facebook ha postato il suo arrivo in Val d'Isere - sotto una bufera di neve - annunciando di aver scoperto questo problema, ieri, in occasione di una visita per i problemi ormai noti all'anca. La Riesch dopo lo slalom di Levi - impattando contro un palo - aveva accusato un forte dolore, ma aveva pensato ad una botta. Nel corso di questo mese la mano è rimasta dolorante e un po' gonfia e quindi ieri ha deciso di effettuare dei raggi che hanno confermato la frattura al pollice della mano sinistra. La 28enne ci ha scherzato sopra e questo non le impedirà di partecipare alle prossime gare di Val d'Isere. Al pollice sarà applicato un particolare tutore.  (continua)

[ 09/12/2012 ] - Maze dominante: terzo sigillo. Irene Curtoni 7ima
Dominio sloveno, atto terzo. Viktoria Regensburg ce l'ha messa tutta, ma Tina Maze continua a dettare legge tra le porte larghe del gigante e dopo Solden ed Aspen si prende anche la gara di St. Moritz completando con la 15ima vittoria in carriera un week-end quasi perfetto. Due vittorie ed un secondo posto in tre giorni, per rispondere al meglio alla tripletta di Lindsey Vonn (l'unica a precederla ieri in superG) di Lake Louise.Oggi l'americana si è autoeliminata nella seconda frazione, finendo solo 27ima e concedendo l'intera posta alla grande avversaria in ottica classifica generale di Coppa del Mondo: Maze continuamente sugli scudi, anche se per soli 8 centesimi di margine sulla bavarese Regensburg, in costante progresso di condizione ed ormai pronta a contendere il successo alla ventinovenne slovena d'Italia. Che decisa e convinta non vuole lasciarsi distrarre dalle polemiche innescate dal suo stesso team al termine del superG di ieri, per mantenere un ruolino di marcia eccezionale: se si esclude la prima discesa di Lake Louise la Maze non è mai uscita dalle top ten, con  quattro successi, due podi e due quarti posti nelle dieci gare sin qui disputate. Un cammino che la proietta ad oltre 200 punti di vantaggio sulla concorrenza in vetta ad una classifica che ad un quarto di stagione circa recita Maze 677, Riesch 443 e Vonn 414.Piazza d'onore quindi per la Regensburg che con un'ottima seconda manche (miglior tempo per lei) ha fatto tremare l'intero Team to aMaze per scalzare dal secondo gradino del podio la francese Tessa Worley e lasciare con la sola medaglia di legno una Lara Gut davvero concreta e capace di inscenare due manche di pregevole fattura che sanciscono definitivamente il ritorno ad alti livelli della ventunenne ticinese dopo i tanti guai fisici e le difficoltà che ne sono conseguite. Un quartetto di grandi e future protagoniste, seguito da un trittico tutto austriaco composto in rapida successione da Schild, Zettel e Kirchgasser, settima ed ... (continua)

[ 08/12/2012 ] - SuperVonn vince il SuperG di St Moritz, 2a Maze
Secondo SuperG di stagione  e Lindsey Vonn fa capire che non  lascerà tanto facilmente pista libera a Tina Maze alla conquista della Coppa del Mondo. Dopo l'uscita nella supercombinata di ieri, la statunitense ha subito riportato le avversarie al loro posto, andandosi a conquistare questa importantissima vittoria in superg, (dopo quella conquistata nel SuperG di Lake Louise )con il tempo di 1.02.71, 37 centesimi davanti a Tina Maze. La slovena anche oggi ha dimostrato che nelle piste tecniche può dare del filo da torcere alla Vonn. Terza posizione a 1.01 dalla Vonn Julia Mancuso. Ai piedi del podio ci sono nomi importanti come Suter, Hoefl-Riesch, Rebensburg, Koelhe, Worley. Bella gara di Elena Curtoni che ha riscattato la gara poco determinata di ieri, ma oggi l'azzurra, nonostante un piccolo errore, è lì con le grandi, chiude con il tempo di 1.04.48 , 9a, con tanto margine. Tra le big, fuori Lara Gut, mentre stava attaccando a tutta, ma è certo che la 21enne svizzera è tornata tra le grandi, e fuori anche l'austriaca Fenninger, un'altra delle protagoniste. Le italiane: a parte Elena Curtoni, le altre sono lontane e fuori dalla 15: Dada patisce le curve verso destra  ,la Agerer nelle 30, Elena Fanchini out, Francesca Marsarglia è fuori dalle trenta, Enrica Cipriani buona nel primo intermedio ha perso tanto nel muro, mentre Camilla Borsotti finisce oltre le 35 . Pensiero per Nadia Fanchini: ieri e oggi ha riprovato il feeling con la velocità, per lei queste gare sono il nuovo punto di partenza per ritornare la supergigantista che conoscevamo fino al 2010, quando proprio a St Moritz in SuperG si ruppe entrambe le ginocchia. (continua)

[ 07/12/2012 ] - Tina Maze domina super combi St. Moritz
Non ce ne per nessuno. Tina Maze domina la prima super combinata femminile di St. Moritz, aggiudicandosi sia il super-g che lo slalom sulla Suvretta/Corviglia. La slovena al terzo centro stagionale, detta la sua legge e consolida così la sua leadership in classifica generale, sfruttando anche il passo falso di Lindsey Vonn - uscita nella manche di slalom, dopo aver chiuso il super-g in quarta posizione. Sul podio con Tina salgono anche due austriache, con un gradito ritorno, quello di Nicole Hosp, seconda ad 88 centesimi, dopo una lunga assenza dai quartieri alti delle classifiche e guarda caso a podio proprio qui in questa specialità lo scorso anno qui a St. Moritz.  Alle spalle della Hosp troviamo anche la compagna Kathrin Zettel, staccata di +1.08. Fuori dal podio resta, invece, un po' a sorpresa  la tedesca Maria Riesch-Hoefl, che perde una posizione rispetto alla prova di velocità: incapace di trovare la giusta chiave di lettura del tracciato.  La tedesca comunque raccoglie punti importanti per mantenere il passo della Maze - la tedesca è seconda in graduatoria generale - anche se forse aspirava al bottino pieno oggi.Poco allenamento in slalom - sole tre sedute - è costato un po' caro, invece, a Lara Gut, partita alla grande nella manche di slalom dopo aver chiuso in mattinata, con il secondo tempo e con un solo di centesimo dalla Maze. La ticinese però chiude quinta: un risultato comunque molto incoraggiante in chiave proseguimento di stagione. Nelle top10 troviamo quindi nell'ordine la tedesca Lena Duerr (6/a), l'austriaca Anna Fenninger, la canadese Gagnon, quindi Kirchgasser e Goergl. L'Italia non trova spazio nel lotto delle migliori, cogliendo con Elena Curtoni un 12/o posto, a causa di una prova in super-g leggermente sottotono. Più attardate Daniela Merighetti (17/a), subito avanti a Federica Brignone (18/a). Fuori dalle venti Federica Marsaglia, Elena Fanchini, Lisa Magdalena Agerer e Camilla Borsotti, che comunque marcano tutte punti in coppa del ... (continua)

[ 07/12/2012 ] - Tina Maze guida super-g della combi a St. Moritz
E' di Tina Maze il miglior tempo nel super-g valido per la prima super combinata della stagione di coppa del mondo a St.Moritz. Al rientro del circo bianco in Europa la slovena vuole mettere subito le cose in chiaro nella lotta per la coppa assoluta. La Maze chiude la sua prova, sulla pista Engadina, con il tempo di 1.19.06, precedendo la beniamina di casa Lara Gut, seconda a solo 1 centesimo di ritardo e la tedesca Maria Riesch (3/a) a 5 centesimi. Ai piedi del podio virtuale troviamo quindi Lindsey Vonn, staccata di 27 centesimi. Sarà dunque una lotta a quattro per la vittoria finale in questa super combinata, con forse la tedesca leggermente favorita nella prova di slalom, corsa su un tracciato perfettamente innevato, ma condizionato dal vento - sempre sostenuto - e dalla scarsa visibilità, data dalla nuvolosità presente nella conca engadinese.  Tra le top10 anche Julia Mancuso (5/a a +0.50), a precedere un quartetto di austriache composto da Anna Fenninger (6/a a +0.59), Nicole Hosp (7/a a +0.60), Elisabeth Goergl (8/a a +0.63) e Kathrin Zettel (9/a a +0.65). Chiude con il decimo tempo l'elvetica Fabienne Suter.Le azzurre non brillano sulla Engiadina. La migliore è Elena Fanchini (14/a a +1.21), apparsa più aggressiva, anche se ha sofferto la visibilità non certo ottimale. Alle sue spalle (17/a) Elena Curtoni, a pari merito con la tedesca Hronek, che ha un po' disatteso le aspettative della vigilia, mentre si sono difese Federica Brignone (18/a) e Francesca Marsaglia (21/a). Più attardate Lisa Magdalena Agerer, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti e Enrica Cipriani, che chiudono nelle retrovie. Ritorno al super-g e ad una gara di velocità per Nadia Fanchini (chiude in fondo alla graduatoria), sulla pista che la vide protagonista in negativo, quando alla vigilia dell'Olimpiade di Vancouver si infortunò gravemente ad entrambe le ginocchia, che le fece perdere due stagioni.Ora l'appuntamento è con la manche unica di slalom speciale (il via alle ore 13.30). (continua)

[ 07/12/2012 ] - Lara Gut Lange Icon 2013
Dopo Julia Mancuso (2007), Resi Stiegler, Maria Riesch, Manuela Moelgg, Dominique Gisin e Federica Brignone Lange ha svelato giovedì la Lange Icon 2013: è Lara Gut! La ticinese ha presentato le foto ufficiali a St.Moritz, località storica e simbolica che sarà teatro del Circo Rosa a partire da venerdì.La vicecampionessa del Mondo di discesa 2009 rappresenterà per questa stagione la bellezza e la femminilità nella Coppa del Mondo: "Lange è stato il primo scarpone che ho usato da bambina - ha detto Lara - E' bello poter sciare con un marchio che si dedica completamente agli scarponi, perchè permette di concentrarsi su tanti dettagli..."Ecco il video di Lara, non perdetelo!   (continua)

[ 02/12/2012 ] - Vonn 1-2-3: splendida tripletta a Lake Louise
Che parole si possono usare per descrivere la vittoria n.56 in Coppa del Mondo? Quando hai lasciato alle spalle Vreni Schneider ed hai messo nel mirino Anne Marie Moser Proell, per diventare la più vincente sciatrice di tutti i tempi. Ed oggi Lindsey Vonn ha fatto un ulteriore passo verso quel traguardo, realizzando una tripletta pazzesca, che già le era riuscita un anno fa, ma che in questa stagione ha il sapore dell'impresa impossibile, visti i problemi fisici delle settimane precedenti. Ma Lake Louise è come un'isola sospesa nel tempo, qualunque cosa accada all'esterno si trasforma in Lake Lindsey e la sua Dominatrice non concede nulla. Se analizziamo la gara ai raggi X troviamo forse qualche sbavatura, soprattutto nel tratto centrale, e abbiamo visto Lindsey arrivare al traguardo spossata...ma che importa? E' come il triplete di mourinhana memoria o gli hat-trick del miglior Schumacher: Lindsey è Regina del Suo Regno, quel luogo dove si sente talmente sicura da voler lanciare il guanto di sfida all'altro sesso.Lei ride, e con lei festeggia tutta una squadra che in tre giorni ha lasciato alle avversarie solo le briciole: due volte Stacey Cook nella piazza d'onore, oggi è il turno di Julia Mancuso, che ricomincia in superg da dove aveva chiuso, 2/a oggi come a Schladming. Anna Fenninger si prende il terzo gradino del podio, e con le due americane e Tina Maze ha dato vita ad una sfida diversa, di un livello più alto. La slovena è fuori dal podio, vero, ma fino a metà gara aveva 4 decimi sulla Mancuso, perdendo piu di mezzo secondo nel tratto più facile, dove era necessario essere meno aggressive e più leggere.Prima delle "altre" è Maria Riesch, 5/a a +1.16 dalla vincitrice, poi Lara Gut , Dominique Gisin, Leanne Smith, Stefanie Moser e Fabienne Suter a chiudere la top10.La miglior azzurra è appena fuori da questo gruppo, suo l'11/o tempo a +1.67 di ritardo; la valtellinese dimostra una volta di più che questa è la specialità in cui si trova più a suo agio, ma tra ... (continua)

[ 01/12/2012 ] - Il duo Vonn-Cook bissa nella libera di Lake Louise
Lindsey Vonn si può permettere di sbagliare e comunque di vincere. Nella seconda discesa libera di Lake Louise, la Vonn nonostante evidenti errori tecnici nella traversa è riuscita a portarsi a casa la seconda vittoria consecutiva con il tempo di 1'52''90, questa volta con "soli" 52 centesimi di vantaggio ancora sulla compagna Stacey Cook, già felice e galvanizzata dal primo podio di ieri, sempre alla spalle della compagna Vonn. Il podio di oggi è stato completato dalla svizzera Kaufmann- Abderhalde a 62 centesimi di ritardo.Ai piedi del podio la francese Marie Marchand-Arvier in ritardo di 82 centesimi davanti alla nostra Dada Merighetti quinta a 1'12 . La bresciana, quinta e ancora a pochi decimi dal podio come ieri, ha commesso lo stesso errore di Lindsey Vonn entrando male sulla traversa e purtroppo si è mangiata un'altra occasione da podio. E' comunque quinta e dietro di lei ha messo atlete del calibro di Maria Riesch, Tina Weirather, Anna Fenninger, Julia Mancuso e Tina Maze.Il resto delle italiane rimane fuori dalle 15: 17a Verena Stuffer, 19 Elena Fanchini, 36a Francessca Marsaglia, 38a Camilla Borsotti, 43a Enrica Cipriani, 46a Elena Curtoni. (continua)

[ 30/11/2012 ] - Vonn e la nebbia si prendono la scena a LakeLouise
Al momento,(22.22 ore italiane) Lindsey Vonn è al comando della discesa libera di Lake Louise, la prima di stagione, momentaneamente interrotta dopo la discesa di Lara Gut, pettorale 26, per nebbia in pista. L'americana, reduce da problemi fisici con ricovero in ospedale, ha dimostrato di essere tornata quella di sempre con il suo strapotere sulla pista canadese di Lake Louise, battendo con il tempo di 1'52.61(al momento) la sua compagna di squadra Stacey Cook di 1'73 e l'amica Maria Hoefl-Riesch di 1'74 a parimerito con Tina Weirather che si dimostra anche quest'anno a suo agio sul podio della velocità. La Vonn, che aveva disertato la prova di ieri ancora per problemi fisici e per risparmiare le forze in vista della gara odierna, ha mostrato la solita sicurezza nell'affrontare le curve più insidiose della Men's Olympic. Ai piedi del podio si sono piazzate la Moser, e la Kamer. "Piccola Delusione" e rammarico Italia per il settimo posto di Daniela Merighetti che per tre quarti di gara è stata in lizza per un posto sul podio, svanito nella parte finale del tracciato pagando 1'90 alla statunitense, a due decimi dal terzo posto. Solo 19a l'altra bresciana Elena Fanchini che è apparta contratta a causa della scarsa visibilità.. La gara, ore 23.30 italiane è terminata: confermate le posizioni che contano. Da segnalare il 24esimo posto di Francesca Marsaglia, il 26esimo di Verena Stuffer, il 41esimo di Camilla Borsotti , il 45esimo di Elena Curtoni ed il 48esimo di Enrica Cipriani. Domani si replica con un altra discesa libera sempre alle 20.30 ora italiana. (continua)

[ 29/11/2012 ] - Ancora veloce Rolland a Lake; 2/a Dada Merighetti
La francese Marion Rolland fa il bis nella terza ed ultima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa in programma domani a Lake Louise. La Rolland sulla Mens Olympic chiude la sua prova con il tempo 1.52.94, precedendo la nostra Dada Merighetti, attardata di soli 18 centesimi, e l'austriaca Anna Fenninger (+0.41). Quarto tempo per la statunitense Stacey Cook (+0.48), a precedere l'austriaca Stefanie Moser, Maria Riesch-Hoefl, Julia Mancuso e Viktoria Rebensburg. Chiudono il lotto delle migliori dieci Tina Maze (9/a a +1.00) e la svizzera Dominik Gisin (10/a a +1.04). Da segnalare l'assenza al cancelletto di partenza di Lindsey Vonn, che ha preferito una giornata riposo in vista della tre giorni intensa di gare previste da domani a domenica sulle nevi canadesi. Tornando alla prova odierna le altre azzurre in graduatoria sono Verena Stuffer (29/a a +2.39), Elena Fanchini (30/a a +2.46), mentre più attardate risultano Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, e Enrica Cipriani. Non è partita Lucia Recchia. Domani l'appuntamento è per le ore 20.30 in Italia con la prima delle due discese libere in programma qui a Lake Louise, mentre domenica si correrà un super-g. (continua)

[ 28/11/2012 ] - Rolland su tutte a Lake Louise;6/a Dada Merighetti
E' di Marrion Rolland il miglior tempo nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di Lake Louise in programma venerdì. La francese ha fermato il cronometro sul tempo di 1.53.30, precedendo di soli 4 centesimi l'austriaca Regina Mader-Sterz e di 6 centesimi la tedesca Maria Riesch-Hoefl. Quarto tempo per Tina Weirather, mentre quinta è risultata l'austriaca Anna Fenninger. Ancora in evidenza le azzurre, questa volta con Dada Merighetti, sesta a +0.46, che si è messa alle spalle nell'ordine Elisabeth Goergl, Tina Maze e Lindsey Vonn – miglior tempo ieri – che accusa quasi un secondo di ritardo dalla Rolland. Chiude il lotto delle top10 un'altra statunitense Stacey Cook. Tornando alle azzurre, più attardate risultano oggi Verena Stuffer (25/a) ed Elena Fanchini (26/a). Fuori dalle trenta Borsotti, Marsaglia, Cipriani, Elena Curtoni e Recchia. Domani è in programma la terza ed ultima prova cronometrata (ore 20.30 in Italia), prima delle due discese libere previste venerdì e sabato, seguite domenica da un super-g. (continua)

[ 28/11/2012 ] - Riesch e Neureuther bacchettano Monaco
Se Monaco di Baviera vuole ospitare regolarmente la tappa di capodanno di coppa del mondo, deve attrezzarsi meglio. A lanciare l'appello i due più forti sciatori del momento di cui la Germania dispone: Maria Riesch-Hoefl e Felix Neureuther. Lo hanno fatto - come riferisce il sito "skiweltcup.tv" - in una intervista che il quotidiano bavarese "Abendzeitung" ha pubblicato ieri. I due sciatori teutonici si riferiscono al fatto che gli organizzatori che ospiteranno il 1. gennaio il parallelo maschile e femminile, sulla collina olimpica accanto allo stadio che nel 1972 ospitò l'Olimpiade, dovrebbero attrezzarsi meglio, con un numero maggiore di cannoni per innevare in modo adeguato il tracciato di gara, per non rischiare, vista la scarsità di precipitazioni dello scorso anno, di dover poi magari annullare la prova. A dover di cronaca bisogna però dire che lo scorso anno le condizioni non consentirono lo svolgimento della prova a causa delle elevate temperature che impedirono proprio di utilizzare i cannoni. E' scontata a breve una risposta degli organizzatori bavaresi e della Fis. (continua)

[ 27/11/2012 ] - Lindsey Vonn super in prova a Lake Louise
Mette a tacere tutti: Lindsey Vonn è tornata. La campionessa statunitense è stata, infatti, la più veloce, almeno stando a questa prima prova cronometrata valida per le due discese libere in programma questo fine settimana sull'olimpica di Lake Louise. La Vonn, rientrata alle competizioni sabato scorso in gigante ad Aspen, dopo un misterioso male che l'aveva costretta ad un ricovero in ospedale, ha chiuso oggi la sua prova con il tempo di 1.52.10, precedendo di 95 centesimi l'amica-rivale Maria Riesch-Hoefl, mentre terza è risultata la svizzera Dominique Gisin (+1.31). L'Italia tiene alta la sua bandiera grazie a Elena Fanchini, quarta a +1.32, subito davanti alla coppia austriaca della giovane Nicole Schmidhofer e da Regina Sterz-Mader. Settimo tempo per la regina di Aspen Tina Maze (+1.81), seguita dalla coppia statunitense composta da Stacy Cook (8/a) e Julia Mancuso (9/a). Nelle top10 anche la nostra Daniela Merighetti (10/a a +2.04) a pari tempo con l'austriaca Stefanie Moser. Buona prova anche per Verena Stuffer, sedicesimo tempo; Lucia Recchia, Camilla Borsotti, Francesca Marsaglia Elena Curtoni e Enrica Cipriani hanno, invece, chiuso fuori dalle migliori trenta. Domani (ore 20.30 in Italia) è in programma la seconda prova cronometrata delle tre previste; venerdì e sabato si correranno due discese libere, mentre domenica è previsto un super-g. (continua)

[ 27/11/2012 ] - Niente mondiale per Susanne Riesch
Al prossimo mondiale di Schaldming Susanne Riesch non ci sarà. La sorella minore di Maria lo ha annunciato oggi in una intervista alla televisione tedesca ServusTV come riporta il sito tedesco skiweltcup.tv, non celando una grande amarezza. La Riesch che compirà 25 anni tra pochi giorni era rimasta vittima di un incidente in allenamento in Cile, a Nevados de Chillan, che le aveva fatto saltare tutta la stagione scorsa. Durante una sessione di allenamento era caduta riportando la frattura della tibia sinistra, una lesione al crociato anteriore e al menisco. Dopo aver subito tre operazione Susanne aveva ricominciato ad allenarsi, partecipando allo stage di allenamento con le compagne di squadre nei pressi di Kitzbuehel, a metà luglio. Ma i test sotto sforzo hanno evidenziato l'impossibilità di andare avanti. Ancora dolore per Susanne, troppo per poter pensare ad una stagione ad alti livelli. Niente trasferta estiva in sud questa estate con le compagne e lavoro individuale a casa, rimettendo gli sci ai piedi però solo a metà novembre. Ma i test hanno dato purtroppo ancora esito negativo. La giovane slalomista di Garmisch-Partenkirchen è triste per aver dovuto prendere questa decisione, ma la condizione fisica per tornare alle competizioni, coppa del mondo compresa, è ancora troppo lontana. "Voglio procedere lentamente - ha dichiarato Susanne - facendo i passi giusti per tornare alle gare nella migliore condizione possibile, senza forzare. Non voglio pormi dei traguardo, tutto quello che verrà sarà ben accetto". (continua)

[ 25/11/2012 ] - Zettel superstar ad Aspen; Moelgg 18ima di grinta
Ragazzi che Kathrin Zettel! Se i due secondi posti in gigante conquistati tra Solden e Aspen non fossero stati sufficienti, oggi la ventiseienne del Niederosterreich ha voluto mettere il definitivo sigillo sul suo ritorno nell'elite dello sci mondiale. Miglior tempo in entrambe le manche per la giovane austriaca che tra i paletti stretti ha sciato come non mai, ancora meglio di quanto fatto nel gennaio del 2010 a Maribor, unica sua precedente vittoria nella disciplina in Coppa.
E la prova stratosferica è testimoniata dal fatto che nella seconda manche la Zettel è riuscita non solo a difendersi, ma addiritutta ad incrementare il proprio vantaggio nei confronti di sua maestà Marlies Schild, ricordatasi finalmente di essere la grande protagonista dello slalom mondiale dopo la prova imballata di Levi ed una prima frazione non del tutto incisiva. Va detto che anche nella seconda frazione la Schild ci ha inserito un errore non propriamente veniale, ma non sufficiente comunque per giustificare i quasi 7 decimi di distacco patiti nei confronti della Zettel. E l'ovvia conseguenza è una sola: oggi la slalomista più forte è proprio lei, l'esile Kathrin, tornata a gioire (è la nona volta in carriera) a quasi tre anni di distanza, molti dei quali passati a combattere contro problemi all'anca e alla schiena.
La superlativa Zettel ha quindi tenuto Marlies Schild ancora a distanza dal record di Vreni Schneider; un primato che prima o poi cadrà ma questi primi due slalom suggeriscono come il traguardo potrebbe non essere così agevole come si pensava; perchè questa ritrovata Kathrin è un cliente quantomai ostico e soprattutto non è sola. La stessa Tina Maze, ad oggi, non ha molto da invidiare alla Schild: certo, alla fine il distacco della gara odierna vede la slovena pagare oltre un secondo all'austriaca, ma per la ventinovenne di Slovenj Gradec l'opportunità di conquistare altri punti pesanti in chiave Coppa del Mondo era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Un terzo ... (continua)

[ 24/11/2012 ] - Anche Aspen si inchina a Tina.Ottima Curtoni 5/a
Dopo il trionfo di Soelden e il 4/o posto di Levi Tina Maze mette la firma anche sulla "Lower Ruthie's Run" di Aspen, vincendo il secondo gigante stagionale, portando così a 13 il numero dei sigilli in CdM, e a 250 punti la sua quota in classifica generale. La bella slovena non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi, ha cominciato la stagione come meglio non si sarebbe potuto, allargando ulteriormente il divario tra se e le dirette concorrenti, che oggi hanno raccolto nulla o quasi.Leggera e precisa Tina ha dominato la prova grazie agli ottimi tempismi negli ingressi curva, rifilando alla fine 9 decimi a Kathrin Zettel, ma arrivando ad avere anche 1"3 di vantaggio sulla austriaca.Un dominio che dal muro del Rettenbach passa per la "Black" di Levi per arrivare alla pista odierna, piuttosto difficile e fisicamente molto impegnativa, con una visibilità piatta che nella seconda frazione ha disturbato non poco le atlete.A Tina e al compagno-coach Andrea Massi si sono aggiunti negli anni il bergamasco Livio Magoni nei panni dell'allenatore e lo skiman Andrea Vianello che ha portato la sua esperienza (Tomba, Rocca, Mancuso) al servizio delle lamine della slovena.Per arrivare all'obiettivo dichiarato, la Sfera di Cristallo, Tina sapeva di dover fare i conti principalmente con Lindsey Vonn e Maria Riesch, ma le due "superpotenze" del Circo Rosa stanno facendo segnare alcuni passaggi a vuoto: la tedesca oggi è  scivolata durante la prima frazione; l'americana, è uscita a Soelden, ha saltato Levi, ed oggi durante la seconda manche ha perso tantissimo negli ultimi 25", arrivando stravolta al traguardo dove si è sdraidata per terra, perdendo 10 posizioni. Una Vonn a mezzo servizio, si sapeva, che quasi certamente salterà lo slalom di domani per presentarsi a Lake Louise settimana prossima con 10 punti dopo 4 gare. Pochi.Seconda come a Soelden: dopo le ultime stagioni "a singhiozzo" Kathrin Zettel ha risolto i problemi fisici ed è tornata ad essere una delle grandi ... (continua)

[ 16/11/2012 ] - Vonn, Feuz, Miller, Grange: che succede?
Due protagonisti assoluti della scorsa stagione e due grandi campioni del Circo Bianco stanno vivendo un momento difficile.Di Lindsey Vonn si sa tutto, o meglio, in questo momento, non si sa quasi nulla, a parte il fatto che è stata ricoverata in ospedale e poi dimessa. Non ci sono notizie sulla sua partecipazione alle gare di Aspen del prossimo 24/25 novembre, ma in questo momento le probabilità sono piuttosto basse. Sull'argomento ha parlato anche Patrick Riml, della US SKi Team: "i dottori non hanno ancora ben capito l'origine del dolore" ed anche l'amica-rivale Maria Riesch, che ha detto: "...non l'ho più sentita da quando è entrata in ospedale, penso voglia essere lasciata tranquilla...". Anche l'entourage della campionessa è stretto nel più assoluto riserbo.Un anno fa, nei giorni di Aspen, l'ex signorina Kildow rinunciava allo slalom di Aspen, ufficialmente per un dolore alla schiena, salvo annunciare il giorno dopo l'avvio delle pratiche di divorzio.Le iniezioni di olio di pesce non hanno sortito l'effetto sperato: Beat Feuz continua ad avere dolore al ginocchio sinistro, un problema che si trascina tra alti e bassa fin dalle Finali di marzo e che ne ha pesantemente condizionato la preparazione estiva, costringendolo tra l'altro a saltare l'opening di Soelden. Alcuni media elvetici riportano la notizia che settimana scorsa il ginocchio fosse ancora infiammato,  forse a causa di una infezione batterica, ma mancano le conferme e le notizie filtrano con il contagocce. Di certo Beat si è allenato poco o niente e anche dal punto di vista atletico dovrà riprendere la forma, per cui il suo rientro è certamente posticipato.Situazione fumosa anche per Bode Miller: a settembre aveva ripreso ad allenarsi dopo 7 mesi di inattività, ha annunciato il matrimonio, si è sposato ai primi di ottobre, ha sottoposto il suo ginocchio ad una visita approfondita...ma il dolore è rimasto: "Tutti gli atleti che hanno avuto un infortunio come il mio hanno tentato di tornare troppo in ... (continua)

[ 16/11/2012 ] - Luce verde anche ad Aspen
Anche ad Aspen in Colorado è arrivato l'ok da parte del delegato Fis per la disputa della tappa di coppa del mondo femminile. Dopo Lake Louise si completa il quadro delle gare nord americane che prevedono anche Beaver Creek come ulteriore tappa. Sabato 24 novembre nella località statunitense è in programma il secondo slalom gigante femminile della stagione, mentre il giorno successivo si disputerà il secondo slalom speciale. Lo scorso anno in gigante la vittoria andò alla tedesca Viktoria Rebensburg, davanti all'austriaca Elisabeth Goergl e alla statunitense Julia Mancuso. In slalom speciale il successo andò all'austriaca Marlies Schlid, precedendo la svedese Maria Pietilae-Holmner e la tedesca Maria Riesch-Höfl. (continua)

[ 10/11/2012 ] - Riesch irrefrenabile a Levi. Costazza 16ima
Il pendio di Levi le si adatta particolarmente e non è un caso se tre dei nove successi conquistati in carriera tra i rapid gates sono maturati proprio sulle nevi lapponi. E' quindi la firma di Maria Riesch ad impreziosire il primo slalom stagionale al termine di una gara che ha visto la tedesca chiudere in rimonta per superare la padrona di casa Tanja Poutiainen, costretta a chinare il capo per accontentarsi della piazza d'onore davanti alla teenager Mikaela Shiffrin; quarta Tina Maze, in ripresa Chiara Costazza, 16ima, con Irene Curtoni poco dietro, 19ima.
Due manche diverse, sulla Levi Black: una prima più rotonda, da spingere; una seconda più filante almeno nel pianoro iniziale; due tracciati che hanno consentito alla ventottenne di Garmisch di acciuffare la propria 24ima perla in Coppa del Mondo con un margine importante di 55 centesimi sulla Poutiainen che a metà gara sperava di poter finalmente interrompere l'incantesimo che la ha sin qui sempre vietato il successo davanti al suo pubblico. Con quello di oggi salgono a tre i podi della finnica a Levi mentre per la giovanissima Shiffrin il terzo posto (+0.74) profuma di investitura definitiva. Perchè se l'anno scorso la diciassettenne americana si era manifestata, quest'anno era chiamata alla conferma, conferma che è giunta perentoria alla prima occasione utile, nonostante una prova non pulitissima che testimonia il "manico" di questa ragazza che sicuramente non ama lasciarsi intimorire e non disdegna di scaricare gas e cavalli in pista. Riesch, Poutiainen e Shiffrin quindi, poi tocca a Tina Maze risalire dalla settima piazza parziale per fermarsi a ridosso del podio e incamerare un discreto gruzzolo di punti: dopo due gare è difficile azzardare discorsi riferiti al coppone, ma mentre la Vonn continua a dedicarsi ad altro (proposte, interviste, polemiche), la slovena ha già piazzato due colpi interessanti, nonostante oggi non sia stata esente da imperfezioni come invece all'esordio di Solden. Insomma, ... (continua)

[ 10/11/2012 ] - Schild inforca, Poutiainen alza la voce
Pronti, via e lo slalom di Levi offre già la prima notizia: Marlies Schild che andava a caccia del record di vittorie di Vreni Scheineder inforca a poche porte dal termine salutando da subito la compagnia. Con il susseguirsi delle discese si è poi capito che comunque la prova dell'austriaca, partita per prima, non era stata da antologia e così nell'angolo della leader finisce la padrona di casa Tanja Poutiainen che col tempo di 1:00.24 (decisamente lunga come prova, complice anche la tracciatura nella parte alta) precede di 30 centesimi la tedesca Maria Riesch e di 54 la teenager a stelle e strisce Mikaela Shiffrin, abile ad inserirsi sul podio virtuale con il pettorale 18 superando la svedese Therese Borssen (+0.60) e le due austriache Nicole Hosp (+0.81) ed Alexandra Daum (+0.87, per lei miglior intermedio) che hanno saputo mettere una pezza alla doppia uscita di Schild e Zettel. Quindi settimo tempo parziale per una Tina Maze (+1.00) meno pimpante rispetto al debutto di Solden ma comunque convincente e pronta per scalare nella seconda manche (ore 13).
Considerate le attese, discreta la prova delle italiane: classifica alla mano la migliore è la valtellinese Irene Curtoni, 16ima a 1.67 dalla Poutiainen nonostante una partenza da diesel, ma ancor più brillante è stata la fassana Chiara Costazza, partita col 37 e inseritasi alle spalle della compagna di colori (17ima a 1,76); nulla da fare per una Manuela Moelgg ancora in ritardo di condizione, per Nicole Gius, per la debuttante Michela Azzola e per Federica Brignone.
Da segnalare il pregevole rientro di Sarka Zahorobska dopo l'intervento alla testa per l'asportazione di una massa tumorale: a metà gara la ventisettenne ceca è decima a 1.24, proprio davanti alla giovane svizzera Wendy Holdener. Il tutto in attesa della seconda. (continua)

[ 08/11/2012 ] - La pattuglia teutonica per lo slalom di Levi
Sono già giunti da alcuni giorni in Finlandia le slalomiste e gli slalomisti tedeschi impegnati sabato 9 e domenica 10 novembre nei due primi slalom speciali della stagione di coppa del mondo. La squadra teutonica è composta complessivamente da 14 atleti: 9 donne e 5 uomini. La squadra femminile guidata dal dt Thomas Stauffer è capitanata da Maria Hoefl-Riesch con le compagne Fanny Chmelar, Veronika Staber, Monica Hübner, Katharina Dürr, Barbara Wirth e la debuttante in coppa, la 19enne Andrea Filser. Nella compagine maschile il dt Karlheinz Waibel ha convocato Felix Neureuther, Fritz Dopfer, Stefan Luitz, Philipp Schmid und Dominik Stehle. La punta di diamante è naturalmente Maria Hoefl-Riesch, che però è alle prese con problemi fisici che hanno limitato la preparazione di questi ultimi mesi. La campionessa di Garmisch-Partenkirchen sarà comunque al cancelletto di partenza. "Per me lo slalom di Levi ha qualcosa di particolare - spiega la Riesch - e la località dove ho colto nel 2004 la mia prima vittoria in coppa del mondo e altri podi. Spero di non avere problemi con la mia anca, così potrò attaccare da subito". Ottimista per questo debutto tra i pali stretti è anche Christina Geiger: "i problemi al ginocchio sono tutto sommato sotto controllo e sono stata in grado di allenarmi bene in Mölltal. Il mio obiettivo di questo avvio di stagione è quello di riuscire rapidamente ad entrare nel primo gruppo di merito. A Levi vorrei da subito un piazzamento tra le top-ten, per iniziare bene questa scalata". Tra gli uomini la squadra tedesca punta su un cavallo di razza come Felix Neureuther, anche se i dolori alla schiena che lo perseguitano hanno influito sulla sua preparazione. "Negli ultimi giorni, mi sono potuto allenare praticamente senza dolore. Naturalmente, l'intero sistema è ancora un po fragile, mi manca una certa sicurezza. Sono però sulla giusta strada per cercare di ottenere un buon risultato nella mia prima gara stagionale". Chi dovrà cercare di confermare i ... (continua)

[ 06/11/2012 ] - Problemi fisici per Maria Hoefl-Riesch: Levi ok
Ancora problemi fisici per Maria Hoefl-Riesch che nelle prossime settimane dovrà limitare i suoi carichi di allenamento. La 27enne di Garmisch-Partenkirchen soffre di una forma di artrite a causa di una contusione ossea al fianco sinistro.Secondo il dotto Peter Brucker, che guidata l'equipe medica che ha in cura la campionessa tedesca, sarebbe necessaria una pausa di circa otto settimane. La campionessa olimpica di slalom, nonostante tutto, continuerà però ad allenarsi in vista della prima prova tra i pali stretti prevista il 10 novembre a Levi. "Ho ridotto i carichi di lavoro - ha dichiarato Maria ai media tedeschi - ma stringo i denti e vado avanti. Voglio essere in gara a Levi". Due settimane dopo ad Aspen sono in programma un gigante ed uno slalom speciale, mentre il week end dopo a Lake Louise si dovranno disputare due discese libere e un super-G, alle quali la tedesca non vuole mancare. La vincitrice della coppa del mondo 2011 già in occasione della vigilia di Soelden era stata costretta a ridurre gli allenamenti sempre per gli stessi problemi fisici. (continua)

[ 31/10/2012 ] - Schild e Hirscher sportivi dell'anno in Austria
Lo sci è sport nazionale in Austria e dunque non poteva che andare a due sciatori il premio di sportivi dell'anno. A vincerlo in campo femminile Marlies Schild, mentre in campo maschile non poteva che essere Marcel Hirscher a trionfare. I due campioni dello sci hanno sbaragliato la concorrenza di altri grandi personaggi dello sport austriaco. L'annuncio è stato quest'oggi. A favore della Schild hanno pesato le sei vittorie in slalom (le prime cinque consecutive) nella scorsa stagione che le hanno consentito la conquista della coppa del mondo di specialità con 680 punti, precedendo la finlandese Poutiainen (511) e la tedesca Maria Riesch (470). Senza storia il titolo assegnato a Marcel Hirscher. Il campione di Annaberg è stato uno dei mattatori della passata stagione culminata con il successo e la conquista della coppa del mondo assoluta al fotofinish alle finali di Schladming, precedendo lo svizzero Beat Feuz e il norvegese Aksel Lund Svindal. A questa sfera di cristallo si deve aggiungere anche la coppetta di gigante, ottenuta battendo la concorrenza dello statunitense Ted Ligety e del nostro Max Blardone, il terzo posto nella graduatoria di slalom e gli otto successi di tappa (3 in gigante e 5 in slalom). (continua)

[ 30/10/2012 ] - Weinbuchner, quando la sorpresa è totale
"Weinbuchner, chi era costei?" D'accordo, Manzoni o Don Abbondio non sono stati scomodati, ma scorrendo la classifica del gigante femminile di Solden la stessa Maria Riesch non ha nascosto la propria sorpresa nel trovare alle sue spalle la giovane compagna di squadra, Susanne Weinbuchner. "L'avevo vista solo una volta in un allenamento il venerdì e ammetto di non conoscerla" ha confessato a fine gara la vincitrice della Coppa del Mondo 2011 ai nostri partner di skiweltcup.tv. Eppure la ventunenne di Lenggries si è tolta il lusso di bagnare il suo debutto nel massimo circuito con un 12imo posto che dire impronosticabile è poco. Anzi, il solo vederla al via della seconda manche dopo essere partita col pettorale numero 58 era una sorpresa di per sè già notevole. A maggior ragione se si considera che nel suo palmares, oltre alle zero presenze in Coppa del Mondo, figurano un solo risultato nelle top 20 nel circuito continentale, 4 successi in gare Fis negli ultime tre stagioni e due piazzamenti a ridosso delle top 10 nei mondiali juniores di Crans Montana 2011, risultati caratterizzati da punteggi appena discreti. Eppure alla prima occasione buona questa giovane bavarese si è buttata tutti i timori reverenziali alle spalle e si è tolta la miglior soddisfazione possibile dell'ancor giovane carriera.
A sorprendere (compagne, tecnici e avversarie) è stata la freddezza della tedesca, capace di gestire senza patemi la gioia della qualifica (tra le due manche gli stessi genitori non si capacitavano dell'impresa) e scaricare sull'immacolata neve della seconda manche tutto il proprio talento, senza peraltro risentire dello spostamento di un'ora della manche. E dire che solo 4 anni fa la Weinbuchner ha dovuto fronteggiare una duplice rottura dei legamenti crociati, infortunio che per un'atleta dal palmares non certo esaltante poteva costare la carriera. Ma i tecnici federali tedeschi avevano evidentemente adocchiato il suo talento, tanto da tenerla costantemente sotto ... (continua)

[ 29/10/2012 ] - Tina e Ted, supereroi di Sölden
Mai come in questo 2012 la prima prova stagionale ha proposto due dominatori assoluti. Tina Maze e Ted Ligety hanno dato vita nella due giorni del Rettenbach ad una prova di forza al limite dell'impressionante: la slovena si è esibita in un esercizio di freschezza atletica e brillantezza acuito dalle zero vittorie della passata stagione, dando lezioni di efficacia sul ghiaccio e nella nebbia. Dal canto suo lo statunitense ha ripreso il discorso interrotto a marzo, confermandosi ancora una volta il vero re delle porte larghe, nonostante i nuovi sci così tanto criticati, nonostante condizioni di pista e di visibilità che definire critiche è quasi poco.
L'astronomico distacco rifilato alla concorrenza è lampante, balza agli occhi anche del telespettatore della domenica: in una gara livellata anche a causa delle condizioni meteo, arriva questo fenomeno e rifila più o meno 3 secondi a tutti gli altri, quasi fossero lì per caso. Ma Ligety è fatto così: gli piace sorprendere o forse, semplicemente, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e forte: cambiate come volete le regole, tanto il più forte resto (e resterò) io. Il secondo tempo parziale della prima manche era già un segnale importante, anche se in parte zittito dall'exploit di Fanara e dall'inserimento nella scia dello statunitense di Manfred Moelgg: solo Ted infatti tra i primissimi a partire ha saputo mantenersi a galla, senza sprofondare nella neve fresca costata pressochè tutto a Schorghofer e Richard e ispiratrice dell'ironica mimica della spinta in Hirscher, successivamente a sua volta fenomeno nell'interpretare una seconda discesa con il coltello nei denti nel peggior momento in assoluto in termini di visibilità.
Insomma, il primo acuto di Ted è passato quasi in sordina, il secondo ha colto nel segno: rileggendo nei segni lasciati nella morbida neve del Rettenbach le lettere si scorgono chiaramente: "Il più forte sono io". La replica di Manni Moelgg risuonava troppo lontana per contrastare il grido ... (continua)

[ 29/10/2012 ] - Luce verde per Levi
Non senza qualche difficoltà la FIS e gli organizzatori di Soelden sono riusciti a completare come previsto il programma dell'Opening, con lo svolgimento del gigante maschile e femminile. A differenza dell'anno scorso in Finlandia le temperature sono basse e gli organizzatori di Levi stanno già producendo neve per preparare al meglio la Black Levi. La FIS deve ancora dare la conferma ufficiale ma non ci sono problemi: i primi slalom stagionali andranno in scena come previsto il 10 e 11 novembre prossimi.Come già anticipato Kalle Palander prenderà il via come apripista nella seconda manche dello slalom maschile di domenica 11, per salutare il Circo Bianco dopo l'annuncio del suo ritiro.Tra le favorite citiamo certamente la regina dello slalom Marlies Schild, vincitrice nel 2010, e Maria Riesch, sul podio 5 volte su 6 partecipazioni, oltre che alla beniamina di casa Tanja Poutiainen. Ecco l'albo d'oro:2004: Maria Riesch / Tanja Poutiainen2006: Janica Kostelic / Anja Paerson2008: Lindsey Vonn / JB Grange2009: Maria Riesch / Reinfried Herbst2010: Marlies Schild / JB Grange (continua)

[ 27/10/2012 ] - Che rock, Tina! Maze domina la prima manche
Dal rock vero a quello in pista, per Tina Maze la mattina inizia a pieno ritmo: la prima manche del gigante inaugurale di Solden porta impresso il timbro della ventinovenne slovena che, lo si può dire, le ha davvero suonate a tutte. Guarda caso nel giorno dell'uscita del suo primo video musicale. Davvero la Maze non ha avuto rivali sul Rettenbach che già l'ha vista vincitrice nel 2002 e nel 2005: per precisione e freschezza atletica l'allieva di Andrea Massi ha inscenato una prova perfetta che le ha permesso di scavare importanti differenze nei confronti delle avversario: 1'11"95 il tempo della slovena che a metà gara può vantare un vantaggio di 74 centesimi su una pimpante Tessa Worley e di 1.02 sulla campionessa del mondo Viky Rebensburg. Quarto posto quindi per una ritrovata Kathrin Zettel (+1.59) seguita da una Denise Karbon (+1.62) a suo agio nella parte alta quanto più in difficoltà sul muro centrale, terreno che ha letteralmente lanciato la fuga della Maze. Alle spalle dell'altoatesina di Castelrotto, ecco Anna Fenninger, Maria Riesch e Fede Brignone, ottava ma a 2.08 dalla vetta: nel complesso quindi una manche positiva per le ragazze azzurre, anche se il treno sloveno si è rivelato un alta velocità.
A completare la top ten parziale ecco due inserimenti da dietro, vale a dire quello della canadese Marie Michelle Gagnon e della svizzera Dominque Gisin; non bene invece la vincitrice uscente, Lindsey Vonn, soltanto 12ima ed appesantita da un ritardo di 2.37 dalla Maze. Tornando al team italiano, 15imo posto provvisorio per IRene Curtoni, 19imo per Nadia Fanchini e 25imo per una Lisa Agerer scesa nel momento di peggior visibilità dell'intera frazione, situazione che ha peggiorato la già precaria condizione fisica; non partita invece Giulia Gianesini che, considerati i problemi di equilibrio, ha preferito non rischiare; fuori dalle 30 la sfortunata debuttante Michela Azzola che ha mancato la qualificazione per pochi decimi ed Elena Curtoni, uscite Anna Hofer ... (continua)

[ 25/10/2012 ] - Fenninger: "La Coppa del Mondo?Forse un giorno..."
Anno dopo anno l'attenzione su di lei aumenta esponenzialmente e a 23 anni è ora pronta per vestire fino in fondo il ruolo di reginetta e di prima donna dello sci austriaco. Certo, Marlies Schild resta ancora il punto di riferimento per il Wunderteam in rosa, ma alle sue spalle Anna Fenninger è in costante ascesa. Forte è forte, non ci sono dubbi. Con il pubblico e con i media ci sa fare eccome e può giocare la carta del fascino e della simpatia che contano non poco nel cammino di formazione di un personaggio vero.
Forse è sempre stata una predestinata, la ricordiamo dominatrice in lungo e in largo sulle piste di Coppa Europa prima di sbarcare sul palcoscenico maggiore e pagare lo scotto di troppa attenzione nei suoi confronti. Un paio di inverni di ambientamento (qualcuno già sospettava potesse essere un fuoco di paglia) le sono stati sufficienti ed ora in casa Austria faticano a nascondere come proprio questa esile ragazza salisburghese possa essere, prima o poi, l'alternativa alle giunoniche Vonn, Riesch e, perchè no, Maze.
A nominarle la coppa del Mondo, ad Anna si accendono gli occhi. Ma le sue parole vanno in un'altra direzione. "Se ci penso? No, per nulla. La strada è ancora lunga e devo migliorare molto in almeno due discipline, discesa e soprattutto slalom. E' troppo presto per pensarci ed oltretutto finchè ci sarà una Lindsey così si correrà solo per il secondo posto. Sono più giovane, è vero: forse un giorno ci sarà spazio anche per me..."
L'impressione è che la Fenninger sappia ormai come ritagliarsi il proprio spazio e la confidenza sempre maggiore con cui gestisce l'attenzione crescente nei suoi confronti è un indice inequivocabile. "Il primo fotoshooting è stato molto eccitante: non sono portata a posare per i fotografi, ma l'esperienza mi è piaciuta ed il risultato mi è parso davvero buono. Se è un problema tutta questa attenzione? Assolutamente no, anzi: vuol dire che faccio bene e spetta a me non farmi distrarre da riflettori e ... (continua)

[ 25/10/2012 ] - Viktoria Rebensburg guida i tedeschi a Soelden
Nonostante "non si aspetti molto" e nonostante "la scarsa preparazione" Maria Riesch ha deciso di esserci: sabato sarà in gara sul Rettenbach anche se negli ultimi giorni non ha potuto praticamente allenarsi a causa della sinusite. Punta di diamante nella specialità è Viktoria Rebensburg, attesissima in patria, seconda l'anno scorso e vincitrice nel 2010: "la pista mi piace ed ho bellissimi ricordi...spero di far bene. Non vedo l'ora di gareggiare, prima della prima gara c'è sempre attesa e tensione. Ho lavorato bene durante l'estate e ho un buon feeling con i nuovi materiali". Oltre e a loro il coach Thomas Stauffer ha selezionato: Lena Duerr, Veronique Hronek, Simona Hoesl, Barbara Wirth e Susanne Weinbuchner. Tra gli uomini, visto anche il forfait di Neureuther, le speranze di podio sono tutte su Fritz Dopfer cui si affiancano Stefan Luitz, Dominik Schwaiger e Benedikt Staubitzer. (continua)

[ 22/10/2012 ] - Fischbacher no a Soelden; Riesch tenta
Dopo Marlies Schild e Michaela Kirchgasser la squadra austriaca perde un'altra protagonista, la campionessa olimpica di superG Andrea Fischbacher. Sulla sua pagina di Facebook la salisburghese ha annunciato che i problemi alla schiena continuano a tormentarla e dunque si vede costretta a rinunciare all'Opening sul ghiacciaio del Rettenbach. Proseguirà nelle terapie in vista dell'esordio previsto il 24 novembre nel gigante di Aspen. Intanto una delle protagoniste attese, la tedesca Maria Riesch ha fatto sapere che la si potrebbe vedere in gara a Soelden. "Ho trascorso alcuni giorni di riposo assoluto - ha dichiarato la Riesch - mi sento decisamente meglio, ma non sono ancora al cento per cento. Domani e dopo domani mi trasferirò in Moelltal per testare la mia condizione sugli sci e all'altitudine. Solo dopo potrò decidere se prendere o meno il via nel gigante di Soelden". (continua)

[ 17/10/2012 ] - Si ferma anche Maria Riesch: forte raffreddore
E' la stessa campionessa bavarese a dare quella che lei definisce "brutta notizia". "Oggi il resto della squadra tedesca è approdato a Solden per tre giorni di allenamento. Non io, purtroppo: a causa di una forte forma di raffreddore sono bloccata a casa ed ora devo vedere come comportarmi. La mia speranza è di rimettermi quanto prima, per provare almeno la prossima settimana qualche discesa come si deve. Altrimenti in queste condizioni una partenza a Solden avrebbe poco senso. Ma è ancora presto per tirare conclusioni, spero solo di rimettermi presto".
Insomma, la stessa tedesca pone dei dubbi che comunque - se davvero si tratta solo di un raffreddore - sembrano poter coprire solo una piccola percentuale di possibilità in merito alla presenza della Riesch al cancelletto del Rettenbach. Non resta che attendere sviluppi. (continua)

[ 17/10/2012 ] - Ci eravamo lasciati così...
Le uscite anticipate di Kostelic e Hirscher avevano spianato la via alla conquista della coppetta da parte di Andre Myhrer, abile a farsi trovare pronto al momento giusto, nella giornata forse più grigia dell'esaltante stagione degli slalomisti azzurri.Poco dopo era toccato alle giovani artiste del gigante lanciare un segnale per il futuro: Rebensburg, Fenninger e Fede Brignone avevano bloccato un podio di campionesse poco più che ventenni pronte a far passare in secondo piano la relativa tristezza di Lindsey Vonn per non aver sfondato quota 2000.Ci eravamo lasciati con Vonn e Hirscher a coccolare i due copponi, ci siamo salutati baciati da un caldo sole primaverile, ai piedi della Planai di Schladming dandoci l'appuntamento come di consueto per il Rettenbach, sette mesi più in là.Ora che la primavera e l'estate sono alle spalle, è tempo di ritrovarsi, con i protagonisti che più o meno sono rimasti quelli: Hirscher e Vonn partono giocoforza dal loro piedistallo di cristallo, con la statunitense che oltre a rimettere sul tavolo le tre coppette e il coppone ha anche il titolo di vincitrice uscente del gigante di Solden, insomma, sempre più la donna da battere; forse anche dagli uomini (passateci la battuta).Ci ritroviamo quindi così, ad attendere nuovi segnali da Kostelic e Svindal e soprattutto da un acciaccato Beat Feuz che l'inverno passato ha visto scappargli di mano il copione per 25 punti (a vantaggio di Marcellino Hirscher), la coppetta di superG per 45 punti in favore di Svindal) e soprattutto la sfera della discesa che per sole 7 lunghezze è finita nella bacheca di Klaus Kroell. Certo, l'elvetico è stato la grande rivelazione della stagione (titolo che su un piano appena inferiore spetta anche a Deville e Gross) ma alla fine si è ritrovato con ben poco in mano e con un ginocchio in disordine. Onte da ripulire quanto prima.Hirscher, Feuz, Svindal e Kostelic: inevitabile dunque ripartire da questo poker, con la curiosità di vedere al debutto i nuovi sci che ... (continua)

[ 13/10/2012 ] - Vonn con i maschi: mancanza di rispetto?
E' ormai passata una settimana dalla richiesta di Lindsey Vonn alla Fis per poter prendere parte alle discese maschili di Lake Louise: sorpresa per tale quesito, la federazione ha preso tempo, rimandando ogni decisione al prossimo consiglio del 3 novembre, se mai la US Ski Team Association avanzerà mai tale proposta. Certo, a livello regolamentare appare quanto mai una forzatura per una diversa serie di motivi, ma ciò nonostante l'argomento continua a far discutere. Naturalmente anche tra i colleghi e le colleghe della vincitrice dell'ultima Coppa del Mondo. Esagerazione? Boutade buona per gli sponsor? Mancanza di rispetto nei confronti delle avversarie? Le argomentazioni si sprecano e nel mondo virtuale della rete e in quello più fisico della carta stampata il tam tam non accenna a placarsi.
L'ultima ad intervenire sulla questione è stata la tedesca Maria Riesch, legata da anni con la stessa Lindsey da un rapporto che sembra aver saputo superare anche una dura crisi coinciso con l'anno d'oro della tedesca. Inizialmente la ventottenne di Garmisch Partenkirchen si era detta dubbiosa sulle reali possibilità della cosa ("mi pare che il regolamento non le consente di partecipare alla discesa prima della nostra gara") ma è successivamente intervenuta sul suo profilo ufficiale di facebook per puntualizzare come in ogni caso "non sono mica arrabbiata per la richiesta di Lindsey, anzi. Se la faranno partire sarà senza dubbio una sfida emozionante". Insomma, sintetizzando in maniera spiccia, contenta per l'amica, non tanto per i regolamenti.
Il portale austriaco sport10.at si è invece preoccupato di chiedere qualche parere alle avversarie della Vonn; pareri che hanno ricalcato grossomodo lo stesso solco: mancanza di rispetto."Sicuramente non è rispettoso nei confronti delle colleghe - ha confessato Nicole Hosp - anche se non credo che la proposta sia seria. Per lei vorrebbe dire perdere le uniche gare negli Stati Uniti e successivamente le due discese di Lake ... (continua)

[ 11/10/2012 ] - Tedeschi carichi come molle: Felix, Viky e Maria
Vernissage di inizio stagione per il Budensteam tedesco che ha sfruttato le nevi perenni della Molltal per presentare l'inverno che sarà. Tre punte in un team che soprattutto al femminile si propone in costante crescita sulla scia della leader Maria Riesch ma anche dell'altra bavarese Viktoria Rebensburg che ci tiene a "migliorare molto in superG, dove l'anno scorso non sono andata al massimo. Non vedo l'ora di iniziare da Soelden, una gara che pur avendomi regalato soddisfazioni si rivela sempre dura e impegnativa. Poi naturalmente si pensa ai mondiali di Schladming, anche se sono lontani ed in mezzo ce n'è di strada da fare: ma so che posso mettere le mani su una medaglia, magari anche sull'oro".
Dal Rettenbach prenderà il via anche il nuovo capitolo del duello tra Riesch e Vonn, più o meno amiche a seconda dei periodi, ma ancora una volta favorite per la conquista del coppone, anche se da dietro le giovani (e forse ancora la Maze) sembrano farsi sempre più vicine. "Naturalmente man mano che ci si avvicina a Soelden la tensione aumenta, si è un filo nervosi - dice la bavarese di Garmisch ormai trapiantata a Kitzbuhel - perchè la pausa finisce con l'abbraccio di tanti tifosi e la volontà di fare bene magari si scontra con una condizione fisica ancora non ottimale. Ecco, mi piacerebbe trovare due belle manche per iniziare al meglio l'inverno".
Un team, quello tedesco, che può contare anche su Lena Duerr, ormai una realtà della formazione nerogiallorossa: "Le mie intenzioni sono quelle di allargare sempre di più il mio bagaglio nelle 4 discipline, così quest'anno oltre a slalom e gigante riserverò spazio anche al superG per arrivare in futuro anche alla discesa. Il nostro team è davvero competitivo e questo permette di crescere costantemente, sicuramente un vantaggio per tutti".
Per Felix Neureuther invece l'opening di Solden sarà solo una tappa di passaggio: "L'importante è lo slalom e abbiamo cercato di studiare un piano per giungere ai mondiali in ... (continua)

[ 09/10/2012 ] - Lindsey sì o Lindsey no? Intanto se ne parla
Dopo l'inattesa e imprevedibile proposta da parte di Lindsey Vonn di prendere parte alla discesa maschile di Lake Loiuse il Circo Bianco si ritrova alle prese con un quesito che non manca di dividere le opinioni. Certo, da una parte gli addetti ai lavori faticano a considerare credibile una simile richiesta, dando per scontato che la dominatrice della velocità in rosa uscirebbe con fardelli di secondi di ritardo in un confronto con i maschi, seppur sul tracciato più semplice della Coppa del Mondo e sul quale la stessa Vonn ha dimostrato di non avere rivali, tra le donne. Ma dall'altra i tifosi (e forse non solo loro) non nascondono un pizzico di curiosità nel capire in effetti quali possano essere i limiti della statunitense. Insomma, se ne discute e già questo è un primo successo per la Vonn: difficilmente sarebbe potuta balzare in maniera così importante agli onori delle cronache senza questa boutade. E qualcuno - con non poca malizia, forse - fa notare che la richiesta è emersa proprio nel momento in cui il mondo dello sci (soprattutto tedesco) discuteva dei contenuti del libro dell'amica Maria Riesch. Pensare male è peccato ma a volte ci si azzecca e qualcuno sghignazza nel constatare come ora l'attenzione sul libro della teutonica è scemata; a vantaggio della Vonn. Ma in fondo sono chiacchiere e discussioni che lasciano il tempo che trovano, ben diversa è la situazione regolamentare che lascia un vuoto: al momento l'unica limitazione è per gli uomini, impossibilitati a gareggiare in una prova femminile. Quindi a priori il no alla richiesta della Vonn non è garantito.
Certo, poi ci sono altri aspetti regolamentari, ad esempio l'articolo che vieta di provare una pista di discesa cinque giorni prima di una gara, se non negli allenamenti ufficiali. Ecco, così stanti le cose l'eventuale presenza della Vonn nella prova maschile che anticipa di una settimana le gare femminile, ne renderebbe di fatto impossibile la partecipazione contro Riesch e compagne. Una ... (continua)

[ 03/10/2012 ] - Circo Rosa: come stanno le infortunate
Mancano 25 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2013, che partirà con l'ormai classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate: alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con le compagne regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Alcott C.: Chemmy ha perso le ultime 2 stagioni a causa di una frattura alla gamba patita durante le prove di Lake Louise, nel novembre 2010. Dopo un lunghissimo stop a maggio torna sulla neve e a luglio si allena regolarmente.Riesch S.: Susanne ha perso tutta la stagione 2012 per una frattura alla tibia sinistra patita in allenamento a Nevados de Chillian, nello scorso settembre. A metà luglio deve tornare sotto i ferri: troppo dolore causato da una lesione al menisco e cartilagine. Non è ancora tornata sugli sci.Stiepel I.: si infortuna al ginocchio ad ottobre e salta tutta la stagione. Si allena regolarmente con le compagne.Stechert G.: la vincitrice di Tarvisio 2009 ha saltato la stagione 2012 per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, durante un allenamento in superg nello scorso ottobre. Si allena regolarmente durante l'estate.Hangl C.: anche per Celina stagione finita prima di cominciare; un anno fa si è strappata il crociato anteriore in allenamento. Si è allenata regolarmente con le compagne.Dettling A.: per il troppo dolore agli stinchi nello scorso novembre rinuncia a tutta la stagione 2012. Partecipa ad un raduno atletico a luglio, ma non va ad Ushuaia.Abderhalden M.: fatale per lei il weekend di Lake Louise, con una lesione ai legamenti del ginocchio destro. Non è andata ad Ushuaia ma ad inizio agosto torna sugli sci a Zermatt.Hoelzl K.: è ferma dai Mondiali di Garmisch, per problemi alla schiena e al metabolismo (retaggio di una precedente infiammazione miocardica non perfettamente ... (continua)

[ 30/09/2012 ] - Maria Riesch: "Circo Bianco? CircoPorno!"
Qualche giorno fa Maria Riesch ha presentato la sua autobiografia "Sempre Dritto", disponibile da settimane prossima. Come di consueto sono stati pubblicati alcuni brani-anteprima del libro, e tra i tanti temi personali toccati dalla campionessa teutonica c'è ne uno che non ha mancato di far scalpore. "Circo Bianco? 'PornoZirkus' bisognerebbe chiamarlo..." così Maria descrive l'andirivieni di persone tra una camera e l'altra degli alberghi delle principali località della Coppa del Mondo, descrivendo un ambiente "allegro" dove allenatori, tecnici, skiman, fisioterapisti, atleti cercano compagnia...Niente nomi, ovviamente, e niente di troppo pruriginoso a ben vedere, ma le sue affermazioni hanno suscitato non pochi commenti, anche tra gli stessi atleti. Abbastanza duro il commento di Marlies Schild e Benni Raich: "è solo uno stratagemma per vendere il libro, non c'è differenza tra il nostro ambiente e tanti altri".Dello stesso tenore il commento di Aksel Lund Svindal, in un breve tweet: "sto leggendo le reazioni al libro di Maria. La verità è meno eccitante e molto più normale. Ma con quella non venderesti molti libri..." (continua)

[ 26/09/2012 ] - Maria Hofl-Riesch ha pensato di smettere
In una intervista al magazine tedesco Bunte, la campionessa teutonica Maria Riesch ha confessato di aver pensato di chiudere la carriera agonistica alla fine della scorsa stagione. Poi, durante le vacanze di fine stagione, ha parlato a lungo con il marito nonchè manager Marcus, chiedendosi se fosse il caso di continuare con la Coppa del Mondo. Tra i motivi dello sconforto l'atteggiamento dei media nel corso dell'ultima stagione, considerata quasi fallimentare, nonostante i 1200 punti conquistati, se confrontata con quella precedente che aveva portato a Maria la sua prima Sfera di Cristallo.Intanto questa mattina la Bild ha pubblicato un'anticipazione della biografia di Maria, "Sempre Dritto. Gli alti e bassi della mia vita" che sarà disponibile dal 1 ottobre. Tra i tanti argomenti Maria parla della pressione nello sport, del rapporto con Lindsey Vonn, degli oltre 300 giorni all'anno sugli sci, del tatuaggio fatto da ragazza, e della gioia incredibile di aver vinto alle Olimpiadi: "quando rivedo quelle immagini ancora mi viene la pelle d'oca!" (oro in slalom e superk a Vancouver 2010).Non è la prima volta che Maria parla del suo futuro: la 27enne bavarese già un anno fa aveva annunciato di voler arrivare fino a Sochi, lasciando intendere che dopo le Olimpiadi avrebbe voluto dedicarsi alla figlia, a se stessa, ad una eventuale maternità... (continua)

[ 23/09/2012 ] - Maria Riesch si rilassa sul Lago di Garda
Venerdì scorso Maria Riesch ha pubblicato una bella foto di se alla guida di un motoscafo, sul Lago di Garda. La campionessa tedesca si è concessa qualche giorno di pausa dopo un lungo periodo di allenamenti serrati. Ad inizio agosto era in Nuova Zelanda, un mese più tardi si è spostata in Cile per gli allenamenti di velocità. Prima di riprendere gli allenamenti Maria ha voluto concedersi 7 giorni di vacanza al lago: "purtroppo è quasi finita, ma sono stati ottimi giorni per allenarsi ma ance per recuperare energie fisiche e mentali per prepararmi all'avvio di stagione..." Dopo aver vinto la Coppa edizione 2011 (e seconda nel 2009 e 2010), Maria nella passata stagione ha chiuso "solo" al terzo posto, staccata di oltre 700 punti da Lindsey Vonn e meno di 200 da Tina Maze. Sono ancora loro tre le candidate alla vittoria finale per il 2013... (continua)

[ 19/09/2012 ] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale
In vista della stagione 2012/2013 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili. Di seguito l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.ritiri uomini:Hans Grugger (AUT)Mario Scheiber (AUT)Christoph Dreier (AUT)Patrick Bechter (AUT)Francois Bourque (CAN)Louis-Pierre Helie (CAN)Patrick Biggs(CAN)Kalle Palander (FIN)Patrick Staudacher (ITA)Stefan Thanei (ITA)Alberto Schieppati (ITA)Michael Gufler (ITA)Bjorgvin Bjorgvinsson (ISL)Ales Gorza (SLO)Ambrosi Hoffmann (SUI)Didier Cuche (SUI)Ralf Kreuzer (SUI)Oscar Andersson (SWE)Patrick Jaerbyn (SWE)TJ Lanning (USA)Jimmi Cochran (USA)ritiri donne:Karin Hackl (AUT)Anna Goodman (CAN)Georgia Simmerling (2011)(CAN)Ana Jelusic (CRO)Sanni Leinonen (FIN)Aurelie Revillet (FRA)Claire Dautherives (FRA)Monika Springl (2011)(GER)Hilary Longhini (ITA)Camilla Alfieri (ITA)Kathrin Fuhrer (SUI)Fabienne Janka (SUI)Pascale Berthod (SUI)Anja Paerson (SWE)Sarah Schleper (USA)Cambi Materiale:Georg Streitberger (AUT) da Fischer a HeadReinfried Herbst (AUT) da Blizzard a FischerRomed Baumann (AUT) da Salomon a BlizzardPhilipp Schoerghofer (AUT) da Atomic a FischerMarc Digruber (AUT) da Salomon a VoelklKrystof Kryzl (CZE) da Elan a BlizzardMathieu Faivre (FRA) da Rossignol a HeadMaxime Tissot (FRA) da Rossignol a FischerGabriel Rivas (FRA) da Dynastar a HeadJB Grange da Rossignol a FischerHagen Patscheider (ITA) a HeadAntonio Fantino (ITA) a AtomicPaolo Pangrazzi (ITA) da Rossignol a BlizzardWerner Heel (ITA) da Head a AtomicFlorian Eisath (ITA) da Head a BlizzardMarc Berthod (SUI) da Rossignol a SalomonBeat Feuz (SUI) da Salomon a HeadTobias Gruenenfelder (SUI) da Stoeckli a AtomicNolan Kasper (USA) da Rossignol a FischerErik Fisher (USA) da Atomic a FischerMarco Sullivan (USA) da Rossignol ... (continua)

[ 12/09/2012 ] - Maria Riesch-Hoefl e compagne in Cile
Anche la squadra tedesca femminile di coppa del mondo è approdata sulle nevi cilene per due settimane di allenamenti nelle discipline veloci (discesa e superG). A guidare la piccola pattuglia teutonica Maria Riesch-Hoefl, orfana della sorella Susanne, alle prese con il recupero fisico conseguenza del grave infortunio che proprio lo scorso anno la vide protagonista sulle nevi del Sud America. Dopo qualche giorno di riposo nella capitale di Santiago del Cile la squadra tedesca si è spostata sulle nevi delle Ande per una serie di test sui materiali. Nonostante qualche carenza di tipo logistico per quanto riguarda gli impianti cileni - espressa dalla stessa Maria ai media tedeschi - il lavoro procede bene, la neve e buona e compatta e c'è dunque molto ottimismo. La vincitrice della coppa assoluta 2010-2011 guarda con fiducia a Soelden, ma soprattutto ai Mondiali di Schladming del prossimo febbraio: l'obiettivo sul quale punta molto. Un pensiero non poteva però andare anche alla sorella minore che proprio sulle nevi cilene un anno fa si infortunò seriamente ad una gamba, e rimasta in Europa per proseguire il lavoro di recupero in vista della nuova stagione che dovrebbe rivederla finalmente al cancelletto di partenza. Su questo Maria è molto fiduciosa. (continua)

[ 10/08/2012 ] - Maria Riesch e compagne in Nuova Zelanda
Anche le ragazze della nazionale tedesca hanno raggiunto la Nuova Zelanda: partendo da Monaco e passando per Dubai, Sydney e Christchurch Viktoria Rebensburg e compagne hanno raggiunto Queenstown, dove rimarranno fino a fine agosto. Subito dopo le velociste, comprese Maria Riesch e Viktoria Rebensburg, voleranno in Cile dove sono attese per due settimane di allenamenti specifici in superg e discesa. Proprio le velociste hanno perso un paio di giorni a causa di una serie di ritardi nei voli che hanno fatto saltare diverse coincidenze.Il responsabile del gruppo Thomas Stauffer si è detto soddisfatto del lavoro atletico svolto finora, cominciato leggermente in anticipo rispetto alla passata stagione. Le ragazze hanno anche fatto alcuni allenamenti specifici per prevenire gli infortuni ed ora sono pronte per il lavoro tecnico sulla neve. Nel frattempo Susanne Riesch continua la convalescenza dopo l'ultima operazione, con l'obiettivo di essere al via a Levi, per il primo slalom stagionale. Tutte le altre sono presenti, compresa Kathrin Hoelzl: la teutonica era tornato in pista a fine dicembre scorso dopo 10 mesi di stop a causa di problemi di metabolismo. Poi l'ex-campionessa del mondo si era fermata nuovamente a fine febbraio, perché i problemi erano ancora presenti. Di fatto dal podio di Semmering 2010 Kathrin ha preso il via solo a due gare, saltando praticamente le ultime due stagioni. Ora la 27enne sta lavorando alacremente per recuperare la massa muscolare perduta e il feeling con i tracciati. Prosegue bene anche la preparazione di Maria Riesch che non nasconde il suo obiettivo stagionale: " voglio fare bene ai Mondiali. Sarà una bellissima edizione, gli austriaci amano lo sci e prepareranno qualcosa di speciale, lo abbiamo visto alle Finali di quest'anno. Ma noi tedeschi faremo di tutto per vincere a casa loro, come loro han fatto a casa nostra, a Garmisch!" (continua)

[ 14/07/2012 ] - Ancora un'operazione per Susanne Riesch
Susanne Riesch dovrà tornare sotto i ferri. La slalomista teutonica ha dovuto saltare tutta la stagione scorsa a causa di un brutto infortunio patito a metà settembre, a Nevados de Chillan, in Cile. Durante una sessione di allenamento è caduta riportando la frattura della tibia sinistra, una lesione al crociato anteriore al menisco. Dopo aver subito tre operazione Susanne aveva ricominciato ad allenarsi, partecipando allo stage di allenamento con le compagne di squadre nei pressi di Kitzbuehel, settimana scorsa. Bici, esercizi, palestra...sembrava fosse tutto alle spalle. Ma i test sotto sforzo hanno evidenziato l'impossibilità di andare oltre un certo limite...Ancora dolore per Susanne, troppo per poter pensare ad una stagione ad alti livelli. Dunque Susanne salterà il primo raduno sulla neve a Zermatt e lunedì si sottoporrà ad un ulteriore intervento: il Dr.Muench della federsci tedesca rimuoverà la placca metallica e verificherà in artroscopia le condizioni del ginocchio. Ci vorranno altre 6 settimane per poter lavorare a pieno ritmo, mentre Susanne potrà cominciare un leggero allenamento tra tre settimane. Il ritorno sugli sci dovrà essere posticipato a fine settembre. Difficile, ma non impossibile, che Susanne possa essere il via a Levi, per il primo slalom stagionale di inizio novembre. aggiornamento: l'operazione in artroscopia è avvenuta a Monaco con successo. Il Dott.Muench: "c'era un leggero problema al menisco e alla cartilagine. Abbiamo anche rimosso le viti messe per stabilizzare la frattura". (continua)

[ 11/07/2012 ] - Plancker fa il punto della situazione preArgentina
(da fisi.org) Si avvicina il momento delle prime partenze per il Sud America per le Nazionali di sci alpino, ed è il momento di fare il punto con Raimund Plancker sull'avanzamento della preparazione estiva delle ragazze.Cominciamo dallo stato di salute generale. "Manu Moelgg sta molto meglio - dice Plancker -, ha fatto molta terapia e di sicuro partirà il 22 luglio con le sue compagne di squadra per la prima sessione ad Ushuaia. vedo molto determinata e in ottimo stato di forma Denise Karbon, motivata come sempre a far bene. dada Merighetti ha superato un piccolo virus che l'ha fermata per qualche giorno, ma è già tornata sugli sci. Piccolo stop anche per Elena Fanchini, a causa di qualche problemino alle cartilagini, ma niente di serio".Il 22 luglio partiranno per l'Argentina: Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Denise Karbon e Lisa Agerer. La novità è che Nadia Fanchini, ormai completamente recuperata, parteciperà anche al raduno delle velociste a La Parva: "dove però bisognerà tenerla tranquilla", aggiunge Plancker che ben conosce il carattere impetuoso e la voglia di fare della camuna.Molto sci a Les Deux Alpes, invece, per Irene Curtoni, e partenza per l'Argentina solo con il secondo turno, a settembre. "Irene ha scelto di rimanere in Europa perché teme che troppi viaggi possano tornare a crearle i problemi d'asma di cui ha sofferto per molto tempo", spiega Plancker.Lisa Agerer ed Elena Curtoni faranno entrambe le trasferte con le slalomgigantiste e torneranno in Cile per la velocità. Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti, invece, saranno insieme alla squadra di discesa a LaParva e poi a Ushuaia.Cosa attendersi dalle atlete più giovani d'età che hanno già dimostrato di valere molto. "Premetto che a mio avviso la polivalenza, fra le donne, è molto difficile da perseguire - spiega Plancker -. Secondo me, nel mondo, possono sostenere una stagione da polivalenti solo la Vonn (o Kildow) e la Maze. Le altre, inclusa Maria Riesch, non ... (continua)

[ 09/07/2012 ] - Christina Geiger si prepara per una stagione super
Maria e Susanne Riesch, Lena e Katharina Duerr, Fanny Chmelar, Veronika Staber: nelle ultime tre stagioni le slalomiste tedesche hanno saputo creare un gruppo di alto livello tecnico, vincente, stimolante. Tra questi nomi dobbiamo aggiungere Christina Geiger: classe 1990, si è imposta all'attenzione degli appassionati fin dalla sua prima stagione completa nel Circo Rosa, nel 2010, grazie a una serie di 7 risultati utili nelle top15, con due 8/o posti come acuti. Nel 2011 ha poi trovato il primo podio, il 29 dicembre a Semmering, e curiosamente un anno dopo nello stesso giorno lo ha sfiorato a Lienz, chiudendo con il 4/o tempo. Nel suo palmares c'è anche l'oro Juniores 2010 a Les Planards e la convocazione Olimpica (2010) e Mondiale (2011), oltre a 4 successi in Coppa Europa. Sul suo blog Christina ha raccontato la sua estate di lavoro: il primo raduno a Cipro con la squadra, con tanta bicicletta, il secondo raduno nel villaggio di Haus im Ennstal, in Stiria, con molto lavoro atletico, pesi e mountain bike. Haus si trova a meno di 10km da Schladming e sarà la sede del ritiro tedesco durante i Mondiali 2013. Christina e compagne sono ora attese a Kitzbuhel per alcuni giorni di allenamento atletico, dove sono in programma anche alcune arrampicate. Le tedesche torneranno sulla neve piuttosto tardi rispetto ad altre squadre, verso fine luglio, sul ghiacciaio di Zermatt, per poi partire, come di consueto, per le nevi invernali Neo Zelandesi. (continua)

[ 28/06/2012 ] - Lindsey Vonn: bella, ricca, vincente e...sola!
In una intervista al settimanale austriaco News, che le dedica la copertina, Lindsey Vonn si confessa come raramente prima d'ora. Bella, ricca, vincente: la sua ultima stagione è stata una cavalcata trionfale verso la Sfera di Cristallo, impreziosita da 12 perle, ma anche densa di avvenimenti extra sportivi, come il divorzio dal marito Thomas, il riavvicinamento con il padre e con l'amica Maria Riesch, i guai con il fisco statunitense. Proprio su quest'ultimo punto ribadisce di essere rimasta shockata dalla multa monstre di 1.7 milioni di dollari per inadempienze fiscali: "semplicemente mi sono fidata delle persone sbagliate. E' stata una dura lezione, ma ora so che devo avere il controllo di tutto, compresi gli aspetti finanziari. E ora ho la mia vita nelle mie mani".Dopo il divorzio nessun uomo sembra essere entrato nella vita di Lindsey, che conferma: "non c'è nessuno! Ci sono stati solo rumours, non veritieri. Per me è difficile conoscere davvero qualcuno, semplicemente io non posso andarmene in giro e conoscere qualcuno. E poi gli uomini sono difficili! A qualcuno non piace che io sia così esposta nei media, a qualcun altro che guadagni più di loro. E' più difficile di quel che pensassi..." Infine una curiosità: nella prossima stagione rivedremo il cognome "Vonn" sulle liste di partenza, l'ex signorina Kildow non cambierà nuovamente "...rimane Vonn, che è più facile!" (continua)

[ 04/06/2012 ] - Le tedesche a Cipro,Svizzere e Austriaci a Maiorca
Primo raduno atletico per la squadra nazionale femminile tedesca, che da venerdì scorso si trova a Larnaca, Cipro, dove rimarrà 10 giorni. In programma lavoro atletico e tanta bici per le strade dell'isola. Torna in squadra anche Susanne Riesch, che ha saltato interamente la scorsa stagione a causa di un infortunio. Il team elvetico femminile è invece a Maiorca, dove sono passati anche gli uomini. Nadja Kamer, Fabienne Suter e compagne sono alle prese con gli allenamenti atletici, sessioni di bici per le strade dell'isola, beach volley, palestra etc. Aggregata anche Tina Weirather.Nello stesso periodo si trovano a Maiorca praticamente tutti i nazionali austriaci. Anche per loro tanta bici sulle strade maiorchine, palestra, esercizi atletici, corsa e beach volley. Sono presenti Romed Baumann, Georg Streitberger, Hannes Reichelt, Philipp Schoerghofer, Mario Matt, Reinfried Herbst, Marcel Mathias, Marc Digruber, Johannes Kroell, Florian Scheiber, Max Franz, Wolfgang Hoerl, Frederic Berthold, Stephan Goergl e Otmar Striedinger. Il vincitore della Sfera di Cristallo Marcel Hirsher si sta invece allenando in patria, così come gli assenti Klaus Kroell (convalescente), Joachim Puchner, Manfred Pranger, Benjamin Raich e Matthias Mayer. Ecco Romed Baumann: "un inizio di stagione perfetto. Ogni giorno facciamo più di 100km in bici e di pomeriggio intense sessioni di lavoro per la potenza. Poi ci riposiamo e abbiamo il mare ad un passo.." (continua)




 
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