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" Moritz " è presente in queste 1657 notizie:

[ 14/12/2022 ] - Prima prova a St.Moritz: Goggia seconda dietro Wright
Sofia Goggia ha chiuso con il secondo tempo la prima prova cronometrata che apre il programma della tappa di St.Moritz.Sulle nevi elvetiche, la campionessa bergamasca si è presentata con il pettorale rosso di leader dopo i successi di Lake Louise, chiudendo in 1:30.12 (tra le migliori in tutti i settori).Meglio di lei solamente l'americana Isabella Wright in 1:29.80, ma con salto di porta."Prima prova soddisfacente: fino al numero 15 siamo scese tutte col buio, alcune con un po’ di vento, ma la visibilità era parecchio piatta e non si vedeva bene. - spiega Sofia a fisi.org - A maggior ragione ho fatto un bel giro, son stata sui  miei piedi, sui miei appoggi. Ci sono delle linee da limare, però generalmente parlando ho fatto una discesa armoniosa. Nell’ultimo salto ho saltato più di 50 metri, e lì bisognerà capire un attimo per la gara in cui sicuramente arriveremo più veloci. Nel complesso una buona sciata, una buona prima prova con un buon feeling."Tre austriache alle spalle di Goggia: Christina Ager terza a +0.59 dalla Wright, poi Tamara Tippler 4/a a +0.75 (con salto di porta), e Stephanie Venier 5/a a +1.23 (con salto di porta).Ottavo tempo per la seconda azzurra, Federica Brignone, staccata di +1.65, davanti a Lara Gut.Ventesima al traguardo Elena Curtoni a +1.81, più attardate Laura Pirovano 29/a, Nicol Delago 34/a, Karoline Pichler 36/a, Nadia Delago 41/a, Roberta Melesi 45/a e Marta Bassino 58/a.Prossimo appuntamento giovedì 14 con la 2/a prova cronometrata a partire dalle ore 10.30. (continua)

[ 13/12/2022 ] - Le 9 Azzurre per St.Moritz
Sono nove le azzurre impegnate nel prossimo fine settimana nella tappa di Coppa del mondo sulla pista svizzera di St.Moritz, dove si disputeranno due discese venerdì 16 e sabato 17 dicembre e un supergigante domenica 18 dicembre.Sofia Goggia difenderà il pettorale rosso di leader della discesa, insieme a lei saranno presenti Federica Brignone, Marta Bassino, Nadia Delago, Nicol Delago, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Roberta Melesi e Karoline Pichler.La pista svizzera si conferma tradizionalmente favorevole alla squadra azzurra, che vanta cinque successi nella storia. Federica Brignone ed Elena Curtoni misero a segno una bella doppietta nel secondo supergigante dello scorso anno, mentre Sofia Goggia fu seconda nel primo supergigante. La stessa Goggia e Brignone fecero doppietta in supergigante nel 2019, Elena Curtoni raggiunse il terzo posto nella discesa del 2016. Negli anni precedenti Nadia Fanchini si classificò terza in supergigante nel 2008, Karen Putzer si impose due volte in supergigante nel 1999 e 2001, infine Isolde Kostner trionfò in discesa nel 1999. (continua)

[ 10/12/2022 ] - Bassino:"Che bello sul traguardo sentire il boato del pubblico!"
Splendida vittoria per Marta Bassino sulle nevi piemontesi del Sestriere: la cuneese sale per la sesta volta sul gradino più alto del podio, grazie a due manche davvero solide su una "Kandahar G.A. Agnelli" davvero insidiosa."E’ un periodo che sto sciando bene – ha detto Marta Bassino -. Ho pensato ‘dai, che si può fare’ qui a Sestriere. Questa mattina ho fatto la solita routine, stavo bene e ci tenevo tanto alla gara di casa. Ora ho anche il pettorale rosso, e stamattina l’ho visto addosso a Lara Gut e ho pensato che sarebbe potuto diventare mio. Durante la gara mi sentivo in un rodeo, ma alla fine l’atteggiamento fa la differenza. Quando ho tagliato il traguardo ho sentito il pubblico ed è stato bellissimo, da pelle d’oca. Ora sto sciando abbastanza bene anche sui piani, anche a Lake Louise sono riuscita a tirare fuori dei buoni risultati. La scorsa estate siamo ripartiti da zero, cercando un’idea tecnica che si sta dimostrando giusta. Stavo già facendo bene nel periodo di Soelden, e ora ho concretizzato. Penso che farò tutte le discipline ma non lo slalom.""Ci sono degli scarti incredibili – ha detto Federica Brignone, che chiude con un ottimo 4/o posto – è stato un gigante davvero complesso. Sono soddisfatta di quello che ho tirato fuori nella seconda parte. Lake Louise è stata una batosta per me. Oggi ho avuto migliori sensazioni che in tutti gli allenamenti dei giorni passati. Nella seconda manche ci ho provato, ho tirato fuori il carattere, era necessario farlo. Quando ho visto il risultato ero molto contenta. Non sono salita sul podio, ma chi mi sta davanti in questo momento è più forte. Marta e la Hector erano le favorite e si sono confermate.""Vengo da una settimana incredibile – ha detto Asja Zenere – sempre nella top ten e anche oggi l’ho sfiorata. Dopo tanti anni di fatiche adesso mi godo il momento e spero prosegua il più a lungo possibileoe."Non era la gara ideale per il rientro. Ho fatto molta fatica – ha detto Sofia Goggia, che non ha trovato la ... (continua)

[ 28/11/2022 ] - Shiffrin e Ledecka saltano Lake Louise
MIKAELA SHIFFRIN - Mikaela Shiffrin non andrà a Lake Louise per il primo weekend veloce della stagione femminile 2022/2023.La campionessa americana lascia Killington con l'amaro in bocca: 13/a in gigante e 5/a in slalom, certamente meno di quello che avrebbe desiderato, e per preparare al meglio le gare tecniche europee ha deciso di continuare ad allenarsi e dare quindi priorità alle discipline tecniche.Shiffrin ha nel mirino la tappa del Sestriere del 10/11 dicembre dove sono in programma un gigante e uno slalom, poi è possibile che partecipi alla tappa veloce di St.Moritz del 16/18 dicembre, con due discese e un superg.ESTER LEDECKA - A Lake Louise mancherà un'altra protagonista: la ceca Ester Ledecka non scenderà in pista domani per le prime prove, ed anzi proprio oggi ha annunciato che non tornerà alle competizioni prima della fine dell'anno.Ester si è rotta la clavicola questa estate durante un allenamento, ma l'infortunio non si è risolto e settimana scorsa a Innsbruck è dovuta tornare nuovamente sotto i ferri.Salterà quindi la tappa di sci alpino di St.Moritz di metà dicembre, oltre ad alcune tappe di snowboard, ma secondo le sue dichiarazioni il suo obiettivo è partecipare ai Mondiali di Courchevel (6/19 febbraio) di sci alpino e di Bakuriani di snowboard (19 febbraio - 5 marzo).Nel corso dell'estate Ledecka ha cambiato materiali (passando da Atomic a Kaestle) e ha affrontato un lungo braccio di ferro con la federazione ceca, con l'accordo tra le parti che non si è mai concretizzato.Nella passata stagione Ester ha chiuso la coppa di discesa al terzo posto con 339 punti conquistati grazie ad una vittoria e altri due podi. (continua)

[ 05/10/2022 ] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2022)
Mancano 17 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2022/2023, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione.Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Cerutti C. (FRA): cade nella discesa Olimpica a metà febbraio riportando la rottura del crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro. A metà settembre non è ancora tornata sugli sci.O Brien N. (USA): cade nelle ultime porte della seconda manche del gigante olimpico a febbraio, fratturandosi la tibia destra. Viene operata prima in Cina e poi al suo ritorno negli USA.Torna sugli sci a metà settembreHoernblad L. (SWE): si lesiona il legamento crociato nel ginocchio destro durante un allenamento nell'agosto 2019. Perde tutta la stagione 2019/2020 e parte della 2020/2021 tornando in gara solo a marzo 2021. A fine gennaio 2022 cade nel superg di Cortina riportando la rottura del legamento anteriore, del collaterale mediale e del menisco del ginocchio sinistro.E' tornata sugli sci a inizio settembre nell'impianto indoor di Oslo.Sporer M. (AUT): si frattura la spalla durante un allenamento a fine gennaio. Torna sugli sci a inizio agosto, si allena in Europa.Johnson B. (USA): si infortuna ai primi di gennaio in allenamento al Passo San Pellegrino; torna a Cortina ma cade nuovamente nella seconda prova riportando lesioni alla cartilagine del ginocchio destro, ma aveva un legamento già lesione. Viene operata a inizio febbraio, saltando il resto della stagione e le Olimpiadi. Torna sugli sci a metà agosto.Heider M. (AUT): cade nella discesa di Zauchensee a metà gennaio, finendo nelle reti e lesionando il collaterale del ginocchio destro, oltre ad una frattura alla mano destra. Salta il ... (continua)

[ 27/07/2022 ] - A 102 anni se ne è andata Celina Seghi
È morta nella notte all'età di 102 la campionessa di sci Celina Seghi. Era nata all'Abetone (Pistoia) il 6 marzo 1920. Nella sua lunga carriera aveva vinto 37 medaglie, tra cui quella di bronzo ai Mondiali di Aspen nel 1950 nello slalom speciale. Ai campionati italiani aveva conquistato 25 ori, 7 argenti e 5 bronzi. Continuò a gareggiare fino alla vigilia dei VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo (1956).Ottenne la prima delle sue trentasette medaglie ai Campionati italiani nel 1934, appena quattordicenne. Durante la guerra, nel 1941 a Cortina d’Ampezzo, partecipò ai "Mondiali" successivamente non omologati dalla FIS poiché erano assenti molte nazioni avversarie belliche dell’Italia; in quell’occasione vinse la medaglia d’oro nello slalom speciale e quella d’argento nella combinata.In carriera vinse anche prestigiosi trofei internazionali, in particolare l’Arlberg-Kandahar. Nell’edizione del 1947, disputata a Mürren, vinse la discesa libera e la combinata e si piazzò seconda nello slalom speciale; in quella del 1948, a Chamonix, si impose nello slalom speciale e nella combinata e fu terza nella discesa libera. Grazie a questi piazzamenti ricevette il prestigioso trofeo della competizione, la "Koe" di diamanti. Sempre nel 1948 partecipò ai V Giochi Olimpici invernali di Sankt Moritz 1948, dove si classificò 4a nella discesa libera, 14a nello slalom speciale e 4a nella combinata.Terminata la carriera agonistica divenne maestra di sci e continuò a sciare fino a tarda età sulle piste dell'Abetone. (continua)

[ 26/07/2022 ] - Si ritira il velocista svedese Alexander Koell
Con un lungo post pubblicato via social Alexander Koell ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Il velocista svedese, classe 1990, ha indossato 29 pettorale in Coppa del Mondo conquistando tre risultati, tra cui un 20/o posto a Beaver Creek nel 2019 in discesa.Alexander ha conquistato un podio in Coppa Europa, un secondo posto a Kvitfjell 2020.Ha conquistato tre medaglie d'oro ai Nazionali Svedesi: discesa libera nel 2015; superg e combinata nel 2016.E' stato convocato per i Mondiali 2017 di St.Moritz e per quelli di Are 2019."Dopo quel che mi è sembrata una pausa eterna dovuto all'infortunio e dopo attente considerazioni ho deciso di dire addio alle gare. - annuncia Alexander - A partire dal mio incidente in Val d'Isere 2020 non sono più riuscito a recuperare totalmente dai problemi al collo.Quando sono sotto stress fisico, come è normale nella velocità in Coppa quando scendi a 140km/h, le forze in gioco agiscono sui miei nervi ottici quando sono in posizione a uovo ed il risultato è una seria limitazione nella visuale, rendendo l'attività sportiva pericolosa e sconsiderata.Per essere competitivo in discesa e raggiungere gli obiettivi il corpo deve essere pronto, affidabile e al 100% delle possibilità.Il mio corpo mi ha ripetutamente dato chiari segnali che la situazione non è questa e che competere ai livelli di CdM non è più possibile..."L'ultimo podio svedese in discesa o superg risale al marzo 2009 ad Are grazie a Hans Olsson. (continua)

[ 26/05/2022 ] - Ufficializzati i calendari 2022/2023: 83 gare!
CALENDARIO MASCHILE - Si parte dall'opening di Coppa sul Rettenbach, a Soelden, il 23 ottobre, cui seguiranno altre 41 gare per un totale di 14 discese, 7 superg, 10 giganti e 10 slalom, oltre al parallelo di Lech del 13 novembre.Confermato anche l'opening della velocità a Zermatt/Cervinia del 29/30 ottobre.Si va poi in nordamerica con Lake Louise (discesa/superg) e Beaver Creek (discesa,discesa,superg).A inizio dicembre Criterium de la Premiere Neige in Val d'Isere con gigante e slalom e poi il blocco della gare italiane con Val Gardena (superg/discesa), Alta Badia (doppio gigante sulla Gran Risa), e lo slalom notturno di Madonna di Campiglio in programma il 22 dicembre.Bormio chiude l'anno solare con discesa e superg sulla Stelvio.A inizio gennaio la prima novità: gli uomini non andranno a Zagabria ma a Garmisch (slalom), dove torneranno a fine mese per una discesa e un gigante.Nel pieno di gennaio le grandi classiche: Adelboden (gigante/slalom), Wengen (superg, discesa, slalom), Kitz (doppia discesa e slalom) e Schladming (slalom notturno subito dopo Kitz).A febbraio si riparte con uno slalom a Chamonix il 4, poi i Mondiali di Courchevel (6/19).A fine mese si torna in America con la tappa di Palisades Tahoe (25/26 febbraio, slalom e gigante) ed Aspen (3/5 marzo, superg e doppia discesa).Si torna in Europa per il doppio gigante di Kranjska Gora e le Finali di Soldeu, Andorra, dal 13 al 19 marzo.CALENDARIO FEMMINILE - Le 41 gare femminili saranno distribuite in 11 discese, 8 superg, 10 giganti, 11 slalom e un parallelo.Ovviamente si parte da Soelden a fine ottobre anche per le ragazze, cui seguirà l'opening della velocità di Zermatt/Cervinia e il parallelo di Lech, unico parallelo.Il 19/20 il Circo Rosa è atteso a Levi per un doppio slalom, poi si va in nordamerica: Killington (slalom/gigante) e Lake Louise (super e doppia discesa).Si torna in Europa e si torna al Sestriere dopo 3 anni, con un gigante e uno slalom il 10/11 dicembre.Poi St.Moritz (due discese e un ... (continua)

[ 25/05/2022 ] - A Crans Montana i Mondiali 2027 di sci alpino
Oggi il Consiglio FIS riunito presso la Allianz Tower di Milano, dove ha sede il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, ha eletto i comitati organizzatori per i Mondiali 2027: con 11 voti Crans Montana (SUI) ha battuto i candidati Garmisch-Partenkirchen (GER, 1 voto), Narvik (NOR, 3 voti) e Soldeu (AND, 3 voti)Dunque la località elvetica tornerà ad ospitare un Mondiale di sci 40 anni dopo la prima volta, nel 1987, e solo 10 anni dopo l'ultima volta in Svizzera, con St.Moritz 2017."Avevamo quattro candidati di ottimo livello e non è stata una decisione facile - ha detto il presidente FIS Johan Eliasch - Crans Montana si è candidata con una grande passione davvero tangibile. Portare i Mondiali nel cuore dello sci alpino sarà una incredibile opportunità."Oberstdorf (GER) è stata eletta all’unanimità per ospitare i Mondiali di volo con gli sci nel 2026, per la settima volta.I Mondiali di Snowboard, Freestyle e Freeski 2027 si terranno a Montafon (AUT), per la seconda volta.I Mondiali di sci nordico 2027 sono stati assegnati all'unanimità a Falun (SWE) che aveva già ospitato l'evento nel 2015. (continua)

[ 16/05/2022 ] - Gli Svedesi per la stagione 2022/2023
La federsci svedese ha annunciato i 28 atleti (11 uomini, 17 donne) selezionati per le squadra nazionali per la stagione 2022/2023.Forte riduzione del numero dei selezionati rispetto ai 40 di un anno fa, sopratutto nella squadra maschile, e inoltre sparisce la divisione in tecniche e veloci.Apparentemente non è più presente la squadra 'giovane' chiamata Svenska Spel (lo sponsor principale della federsci svedese).Sono stati applicati i criteri impostati ad inizio anno: gruppo A per chi raggiunge la top30 della WCSL, gruppo B per i top60 WCSL o top15 in Coppa Europa, gruppo C per i giovani con potenziale e/o chi non ha raggiunto i criteri per A e B.Tra gli uomini ben 10 nomi non trovano più spazio nelle squadre nazionali: Johan Hagberg dal gruppo2, Lukas Karlberg, David Toernqvist, Emil Nyberg, Philip Lundquist, William Jonsson dal gruppo3, Tobias Hedstroems, Carl Jonsson, Gustav Lindqvist, Tobias Windingstad dalla 'Svenska Spel'.Felix Monsen raggiunge in squadra A Jakobsen e Roenngren.Tra le donne invece non trova più spazio Emma Sahlin, mentre si sono ritirate Magdalena Fjaellstroem, Emelie Wikstroem e Ida Dannewitz.Le prime due annunciate da tempo, l'ultima solo nei giorni scorsi: classe 1999, Ida vanta una vittoria e 3 podi in Coppa Europa, e 5 pettorali in Coppa del Mondo dove è andata a punti due volte, 23/a nel superg di St.Moritz 2019 e 9/a nella combinata di Zauchensee del 2020.E' stata anche convocata per i Mondiali casalinghi di Are 2019 dove ha gareggiato in superg, discesa e combinata. Ecco la composizione delle squadre:Uomini, Squadra A: Kristoffer Jakobsen, Mattias Roenngren, Felix MonsenUomini, Squadra B: Adam Hofstedt, Alexander Koell, Fabian Ax Swartz, Olle Sundin, William HanssonUomini, Squadra C: Axel Lindqvist, Jesper Braendholm, Lukas ErmeskogDonne, Squadra A: Sara Hector, Anna Swenn Larsson, Charlotta Saefvenberg, Estelle AlphandDonne, Squadra B: Elsa Fermbaeck, Hanna Aronsson Elfman, Hilma Loevblom, Lisa Nyberg, Lisa Hoernblad, Jonna Luthman, ... (continua)

[ 12/05/2022 ] - Lo US Ski Team per la stagione 2022/2023. Accordo con Kappa.
La federsci USA ha annunciato i nomi dei 42 atleti nominati (2 meno della scorsa stagione) per l'US Alpine Ski Team per la stagione 2022/2023, squadre A, B, C e D.Queste squadre sono da considerarsi "non definitive", ma valevoli per i mesi di preparazione estiva, perché tradizionalmente la squadra ufficiale viene presentata a inizio novembre, dopo l'opening di Soelden. I nomi sono stati selezionati in base ai criteri pubblicati a inizio stagione e ai risultati conseguiti.Capitana della squadra femminile è certamente Mikaela Shiffrin, capace di conquistare la Sfera di Cristallo nella scorsa stagione, grazie a 5 vittorie e altri 9 podi.Tra gli uomini il migliore della scorsa stagione è stato Ryan Cochran-siegle con 385 punti e 8 risultati nei top10.Invariata la squadra A femminile, mentre ben 4 atlete - Ava Sunshine Jemison, Allie Resnick, Lauren Macuga e Alix Wilkinson salgono dalla D direttamente alla B.Tra gli uomini River Radamus sale dalla B alla A, Isaiah Nelson dalla C alla B, mentre non trovano più spazio Sam DuPratt, Sam Morse e Jimmy Krupka (i primi due hanno punti in CdM).Per quanto riguarda lo staff abbiamo già riportato l'annuncio del ritorno di Patrick Riml al timone del settore alpino (era stato DT fino al 2018) e la partenza di un tecnico stimato ed esperto come Forest Carey.Inoltre ieri lo US Ski & Snowboard e l'azienda italiana Kappa hanno annunciato la firma di un accordo pluriennale come fornitore tecnico ufficiale per l'abbigliamento per sci, fondo, snowboard e freeski.E' la prima volta che un fornitore unico vestirà tutte le discipline dei team invernali americani per i Giochi 2026 e Giochi 2030.Lo US Ski Team si separa quindi da Spyder Active Sport dopo 33 anni di collaborazione.Ecco la composizione completa delle squadra A, B, C e D:DONNESquadra A: Breezy Johnson, Paula Moltzan, Nina O'Brien, Mikaela ShiffrinSquadra B: Keely Cashman, AJ Hurt, Ava Sunshine Jemison, Lauren Macuga,Alice Merryweather, Allie Resnick, Jacqueline Wiles, Alix ... (continua)

[ 26/04/2022 ] - Robinson in Salomon,Stuhec verso Kastle,Noel rinnova con Dynastar
Alice Robinson cambia fornitore: la neozelandese classe 2001 ha conquistato tre vittorie nelle stagioni 2020 e 2021, mentre nella scorsa ha faticato molto in gigante, chiudendo addirittura 33/a in classifica di specialità, pur crescendo molto in superg dove è entrata 3 volte nelle top10, compreso il quarto posto a St.Moritz che è stato anche il miglior risultato della stagione 2022.Alice lascia Voelkl per passare a Salomon, anche se il nuovo fornitore non è ancora stato ufficializzato."Grazie di tutto Voelkl, Dalbello e Marker. - scrive Alice via social - Ho iniziato a sciare con Voelkl quando avevo 10 anni ed è stato un viaggio incredibile, da quando ero una bambina fino alla vittoria in Coppa del Mondo. Sono molto orgogliosa di quello che siamo riusciti a conquistare e ripenso alla nostra collaborazione e ricordo tutti i bei momenti passati insieme.E' arrivato il momento di cambiare e sono emozionata per questo nuovo capitolo che sta arrivando."Cambio di materiali anche per Ilka Stuhec, la velocista slovena che ha vinto la coppa di discesa nella stagione 2017, nonchè i titoli mondiali nel 2017 e 2019, ma che nella scorsa ha avuto diverse difficoltà conquistando un solo risultato nelle top10, 5/a in discesa in Val d'Isere.Un paio di settimane fa, in una intervista alla RTV slovena, Ilka aveva annunciato il suo desiderio di continuare la carriera, decisione maturata già prima delle Finali di Courchevel.Ilka crede di poter competere nuovamente con le migliori del mondo: nella prossima stagione sarà seguita da un nuovo allenatore perchè è scaduto il contratto con l'elvetico Stefan Abplanalp e la collaborazione non è stata rinnovata.Secondo quanto riportano alcuni media elvetici, Ilka ha anche deciso di non rinnovare il suo contratto con Stoeckli, con la quale scia dall'estate 2016, e i rumors dicono che potrebbe approdare a Kaestle.Infine Clement Noel ha deciso di dare continuità al suo rapporto con Dynastar e Lange, con i quali ha firmato un contratto di ... (continua)

[ 12/04/2022 ] - Michelle Gisin lascia Rossignol dopo 15 stagioni
In una intervista concessa al "Luzerner Zeitung", la campionessa elvetica Michelle Gisin ha annunciato l'intenzione di abbandonare Rossignol, il brand che la accompagnata per tutta la carriera."Sono molto grata per tutto quello che ho potuto imparare negli ultimi 15 anni e per tutto quello che Rossignol ha fatto per me - spiega Michelle - Nella mia carriera non ho mai usato altri sci, dunque è un grande stimolo accettare questa sfida" Classe 1993, Michelle vanta 193 pettorali in Coppa del Mondo con una vittoria e altri 18 podi; ha vinto l'argento in combinata ai Mondiali di St.Moritz 2017 e il bronzo in combinata ai Mondiali di Cortina 2021; ha vinto l'oro olimpico in combinata a PyenongChang 2018, nonchè il bronzo olimpico in superg e l'oro olimpico in combinata a Pechino 2022.E' la stesse Michele a spiegare i motivi di questo cambio: nonostante ritenga Rossignol sia stato un ottimo partner per 15 stagioni, il suo obiettivo per le prossime stagioni è di essere competitiva in tutte le discipline, e dunque di crescere nella velocità, dove spera - con il nuovo fornitore - di avere un sostegno ancora più dedicato e focalizzato su di lei.Naturalmente questo è un rischio perchè non sempre si riesce ad adattarsi facilmente ai nuovi materiali, che Michelle ha testato dopo le Finali di Courchevel, provando sia sci che scarponi: "mi sono sentita molto a mio agio, i test sono andati molto bene."Nell'intervista Michelle non ha rivelato quale sarà la nuova marca che la accompagnerà nel prossimo quadriennio, ma i rumors dicono che potrebbe raggiungere Marta Bassino e Tamara Tippler (tra le altre) in Salomon... (continua)

[ 02/04/2022 ] - Si ritirano Marusa Ferk,Roy Piccard, Alex Leever e Katerina Paulathova
Quattro atleti hanno annunciato il ritiro dall'agonismo in questo finale di stagione.MARUSA FERK - Dopo 18 anni di carriera e 225 pettorali in Coppa del Mondo la slovena Marusa Ferk, che ha poi sposato l'ex nazionale e poi coach francese Christophe Saioni, ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Marusa ha esordito in Coppa del Mondo nel gigante di Cortina del 2007 trovando subito i primi punti (18/a).Due anni più tardi, nello slalom di Garmisch 2009, trova la prima top10 nonchè il primo e unico podio della carriera, alle spalle di due campionesse (e velociste) come Lindsey Vonn e Maria Riesch.Dodici mesi più tardi sfiora il podio in discesa, a Crans Montana.Nel complesso entra nella top10 9 volte, in slalom, discesa, combinata.E' stata convocata per le Olimpiadi 2010, 2014, 2018 e 2022, e proprio a Pechino ha trovato il miglior risultato con un 9/o posto in combinata.Ha partecipato anche a 6 Mondiali con l'8/o posto in combinata a St.Moritz 2017 come miglior risultato.Ha vinto anche 19 medaglie ai Campionati Sloveni tra cui 7 titoli nazionali, almeno uno in ogni specialità.Nell'estate 2020 è stata messa fuori squadra dalla nazionale slovena ma ha continuato per altre due stagioni, anche in virtù dei buoni risultati conquistati in Coppa Europa.Le ultimissime gare della carriera sono state nei giorni scorsi ai Nazionali Francesi dove è salita sul podio in discesa, superg e combinata."E' il momento giusto per chiudere la carriera - confessa la slovena a SkiChrono - Ho vissuto momenti splendidi e altri più difficili con gli infortuni. Voglio ringraziare gli sciatori francesi e lo staff che è sempre stato gentile con me e Christophe che in quest'ultima gara è stato il mio allenatore, il mio skiman e mio marito!"Il futuro? Si unirà allo staff di allenatori della International Ski Racing Academy.ROY PICCARD - Saluta il Circo Bianco anche il velocista francese Roy Piccard, classe 1993, di Albertville, proveniente da una famiglia con grande tradizione nel Circo ... (continua)

[ 22/03/2022 ] - Vlhova/Shiffrin e Odermatt Paperoni della Coppa 2022
Con le ultime gare di Courchevel si è chiusa la stagione 2021/2022. Vediamo dunque chi sono gli atleti che hanno conquistato i maggiori premi in denaro in base ai risultati delle gare.Nel circuito femminile si sono regolarmente disputate 37 gare, come nel maschile e curiosamente, come nella passata stagione, uno dei due 'Paperoni di Coppa' non è il vincitore delle Sfera di Cristallo assoluta.Tra gli uomini vince nettamente Marco Odermatt, che si porta a casa 565.445 CHF, quasi 200mila in più di quanto conquistato un anno fa da Alexis Pinturault.L'elvetico ringrazia per le vittorie di Soelden, Beaver Creek, Val d'Isere, Alta Badia, Adelboden, Wengen, ciascuna con 45.000 CHF, e per il secondo posto nella discesa di Kitz che da solo ne vale 55.000 CHF.Alle sue spalle il norvegese Aleksander Kilde con 468.900 CHF, con 45k per le vittorie di Beaver Creek (2), Val Gardena, Bormio, Wengen e 110k per la vittoria di Kitz.Terzo posto per Henrik Kristoffersen con 308.546 CHF.Il primo azzurro, come un anno fa, è Dominik Paris, 8/o con 159.570 CHF, mentre De Aliprandini si porta a casa 39.786 CHF.Passiamo al circuito femminile con Petra Vlhova e Mikaela Shiffrin vicinissimi nella Coppa generale come in quella dei premi, ma con supremazia della slovacca grazie alle 5 vittorie in slalom.Vlhova conquista 408.332 CHF, mentre Shiffrin ne vince 406.745.Terzo posto per Sofia Goggia con 309.250 CHF, grazie alle vittorie di Lake Louise (3), Val d'Isere (2) e Cortina.Più punti ma meno soldi per Federica Brignone che si ferma a 247.275 CHF, ringraziando i successi di St.Moritz, Zauchensee e Courchevel (e anche Garmisch, ma con minor valore perchè ex-aequo con Huetter).La terza azzurra è Elena Curtoni 12/a con 104.485, la valtellinese ringrazia peri 45k della vittoria di Cortina, mentre Marta Bassino è 14/a con 100.373 CHF, decisamente meno dei 288.606 CHF dello scorso anno.Nel complesso sono stati premiati 161 atleti (contro i 154 dello scorso anno) e 130 atlete (contro le 127 dello ... (continua)

[ 05/03/2022 ] - Kjetil Jansrud saluta il Circo Bianco
Quando il giovane 18enne Kjetil Jansrud si affacciava per la prima volta ad un cancelletto di Coppa del Mondo, nel gennaio 2003 a Wengen, la squadra norvegese era ricca di talenti e di uomini vincenti come Kjetil Andre Aamodt, Lasse Kjus, Truls Ove Karlsen, Hans-Peter Buraas, Tom Stiansen, e il 21enne Aksel Lund Svindal, che proprio in quella stagione macinava i primi risultati in Coppa del Mondo.Una squadra di altissimo livello, dove crescere, imparare, respirare esperienza e attitudine alla vittoria: Kjetil Jansrud ha ottenuto così i primi risultati ed è cresciuto sempre di più fino a indossare 358 volte un pettorale di Coppa, fino a vincere trofei e medaglie, e ad essere a sua volta mentore e ispiratore per una nuova generazione di campioni.Proprio Aleksander Aamodt Kilde, cresciuto anche grazie ai consigli di Svindal e Jansrud, è diventato a sua volta un campione capace di vincere coppa e medaglie e questa mattina a Kvittfjell uno dei primissimi ad abbracciare un commosso Kjetil, che nel parterre della sua Olympiabakken e davanti al suo pubblico, ha ricevuto gli applausi e l'omaggio di tutti i presenti, fans, tifosi, atleti e addetti ai lavori.Kjetil ha baciato la neve, quell'elemento che gli ha dato così tanto, si è inchinato davanti alla pista, supremo giudice, e davanti al pubblico e ai compagni discesisti.E' l'epilogo di una carriera con 23 vittorie (13 in superg, 8 in discesa, 1 in gigante, 1 in combinata) e altri 32 podi, 5 medaglie olimpiche (argento in gigante a Vancouver 2010, bronzo in discesa e oro in superg a Sochi 2014, argento in discesa e bronzo in superg a PyenongChang 2018) e 3 medaglie mondiali (argento in combinata a Vail 2015, argento in superg a St.Moritz 2017, oro in discesa a Are 2019), e 4 coppe del mondo (2015, 2017, 2018 in superg, 2015 in discesa).Numeri straordinari per una carriera lunga 19 stagioni, di un atleta che è sempre stato un simbolo di tenacia ma anche un esempio di correttezza e che certamente mancherà a tutta la squadra ... (continua)

[ 05/03/2022 ] - Francesca Marsaglia chiude la carriera: "il mio fisico ha detto stop"
Il 23/o posto raggiunto nel supergigante femminile di Lenzerheide ha impedito a Francesca Marsaglia di entrare fra le prime 25 della classifica di specialità e dunque di qualificarsi per le Finali, per cui il risultato odierno chiude anticipatamente la stagione della 32enne romana di origine ma piemontese di adozione.Alla fine della gara svizzera, Francesca ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni.Francesca, classe 1990, ha esordito in Coppa del Mondo nel febbraio 2008 al Sestriere, in una discesa vinta da Lindsey Vonn con la nostra Nadia Fanchini sul terzo gradino del podio.I primi punti arrivano a Lake Louise 2010, 13/a, poi per alcune stagioni Francesca moltissimi piazzamenti tra la 10/a e la 30/a posizione, in gigante, superg, combinata e discesa.A St.Moritz 2014 chiude 9/a in gigante con il #52, entra altre 18 volte nelle top10, tra cui il suo miglior risultato in carriera, un terzo posto conquistato a Lake Louise nel 2019 in discesa.Chiude con 225 pettorali indossati in Coppa del Mondo."Ho finito lo scorso anno con note molto positive, sfiorando per due volte il podio in Coppa del mondo e avevo tante motivazioni per rimettermi in gioco – spiega la portacolori del Centro Sportivo Esercito -. Questa stagione è stata molto difficile perchè mi sono trovata spesso a rincorrere le cose piuttosto che allenarmi e gareggiare per il mio piacere. Il fisico mi ha fatto capire che non sarei più riuscita a competere ai massimi livelli. Sono felice perchè ho vissuto quattordici anni in Coppa del mondo da protagonista, con tante top ten in molte discipline e mi sono trovata fortunatamente nella squadra più forte che abbiamo mai avuto in Italia, ho sempre dato il massimo e concludo con il cuore felice. E’ giunto il momento di abbandonare questo mondo e di conseguenza anche la testa e il cuore hanno seguito il fisico in modo naturale. Le giornate più belle che ho vissuto sono state due: l’esordio in Coppa del mondo proprio sulla pista di casa a Sestriere nel 2008 in ... (continua)

[ 30/01/2022 ] - Fantaski Stats - Garmisch 2022 - superg femminile
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 superg della stagione 36/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Gut L. 2) Vlhova P. 3) Tippler T. 2021: 1) Gut L. 2) Lie K. 3) Gagnon M. 2020: 1) Suter C. 2) Schmidhofer N. 3) Holdener W. 2019: 1) Schmidhofer N. 2) Goggia S. 3) Gut L. 2017: 1) Gut L. 2) Venier S. 3) Weirather T. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (9); Lara Gut (4); Tina Maze (2); Corinne Suter (2); Tina Weirather (2); 19/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 7/a in superg 3/a vittoria in carriera per Cornelia Huetter (AUT), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 47/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 13/o in superg 99/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 23/a in superg per Tamara Tippler è il 10/o podio della carriera, il 9/o in superg l'Italia ha conquistato 199 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 323; Italia 199; Svizzera 128; Francia 54; Canada 14; Russia 13; Germania 11; Slovenia 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marusa Ferk (SLO) pos.30 [#22] - 1988 ; Nadine Fest (AUT) pos.5 [#10] - 1998 ; Noemie Kolly (SUI) pos.15 [#31] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Cornelia Huetter (AUT)[pos.1], Federica Brignone (ITA)[pos.1], Nadine Fest (AUT)[pos.5], Roberta Melesi (ITA)[pos.14], Julia Pleshkova (RUS)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Jasmina Suter (SUI)[pos.7], Elisabeth Reisinger (AUT)[pos.12], Nadia Delago (ITA)[pos.18], Roni Remme (CAN)[pos.27], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2022); 2/o Sofia Goggia (2019); 4/o Sofia Goggia (2021); Nadia Fanchini (2009); Federica Brignone (2019); 5/o Federica Brignone ... (continua)

[ 30/01/2022 ] - Brignone vince a Garmisch, ex aequo con Huetter
Quale miglior viatico di una vittoria subito prima dei Giochi Olimpici, dove tra l'altro si appresta a gareggiare in tutte le specialità (o quasi)?Federica Brignone ha vinto il superg di Garmisch (pista Kandahar), settimo superg su nove della stagione, conquistando la terza vittoria stagionale, tutte in superg, nonchè la 19/a della carriera, raggiungendo nella classifica all-time campionesse come Anita Wachter e Viktoria Rebensburg.Federica è stata fenomenale nel tratto centrale, portando poi la velocità più alta all'ultima rilevamento e piombando sul traguardo con 82 centesimi sull'austriaca Tippler, in quel momento al comando.Una manche che è apparsa subito quantomeno da podio, e difficilmente avvicinabile, invece con il pettorale #14 è scesa Cornelia Huetter, arrivando a metà gara vicinissima alla 'valdostana di Milano', e recuperando qualche centesimo nel tratto finale della FIS Schneise fino a chiudere in 1:18.19, ovvero lo stesso tempo al centesimo di Federica.Vittoria ex-aequo per le due, l'ultima volta in CdM era successo poco più di un anno fa, nel gigante del Sestriere, con protagoniste ancora Brignone e Petra Vlhova.Tra l'altro Federica arrivava da due giorni di forte indisposizione fisica (mal di stomaco), per cui aveva saltato la seconda prova cronometrata e aveva sciato al risparmi nella discesa di ieri.Brignone ha onorato al meglio una gara snobbata da molte atlete già concentrate sui Giochi, e ha confermato il pettorale rosso di specialità: i 100 punti di oggi la proiettano a 477 punti, contro i 374 di Elena Curtoni e i 332 di Sofia Goggia, che rimane terza nonostante l'assenza e la caduta di Cortina.Da notare che mancando solo i superg di Lenzerheide e Courchevel (Finali), matematicamente la coppa di superg andrà ad una azzurra, perchè al momento solo Curtoni e Goggia possono superare Brignone.Sarà la prima volta nello sci azzurro al femminile, ed è giusto così: sei vittorie su sette sono andate ai nostri colori (3 Brignone, 2 Goggia, 1 Elena ... (continua)

[ 26/01/2022 ] - Si ritira l'elvetico Nils Mani
Nils Mani ha deciso di chiudere la carriera: il 29enne bernese ha comunicato la decisione via social ed è poi arrivata la conferma di Swiss-ski."Avrei davvero voluto gareggiare ancora nelle due grandi classiche di Wengen e Kitz, ma sfortunatamente non è andata come volevo, e realisticamente non ho più possibilità di chiudere nella top25 del mondo e guadagnarmi un posto per le finali.Quando andavo a scuola non avrei mai pensato di riuscire ad arrivare in Coppa del Mondo e rimanerci per 10 anni e di gareggiare 60 volte in CdM per la Svizzera. Non è stata una decisione semplice, ma sono felice per quello che ho conquistato e per l'esperienza che ho vissuto." scrive Nils.Nils ha deciso di chiudere con effetto immediato. Nell'estate 2009 entra nella squadra nazionale C e nel dicembre 2012 esordisce in Coppa del Mondo in Val Gardena, conquistando a Bormio i primi punti della carriera.Nel febbraio 2013 è oro in discesa ai Mondiali Juniores di Le Massif, e un anno prima a Roccaraso, nella stessa rassegna, aveva vinto il bronzo in discesa e l'argento in superg.Nel 2016 in Val Gardena conquista un 9/o posto e poche settimane più tardi, a Wengen, un 5/o posto in combinata che rimane il suo miglior risultato in carriera. Nel 2017 ha partecipato ai Mondiali di casa di St.Moritz, 23/o in discesa.Nella scorsa stagione è stato 19/o a Saalbach, in questa invece è stato convocato solo per la gara di Beaver Creek, chiusa al 40/o posto.In Coppa Europa vanta 8 podi e una vittoria, nella discesa di Madonna di Campiglio 2013.Nel mezzo numerosi infortuni: una frattura all'avambraccio nell'ottobre 2014, un'ernia a marzo del 2016, il crociato anteriore del ginocchio destro a Kvitfjell 2018, la lacerazione del gluteo destro a Bormio nel dicembre 2019.Vanta anche 2 argenti e 1 bronzo ai Nazionali svizzeri. (continua)

[ 23/01/2022 ] - Fantaski Stats - Cortina d Ampezzo 2022 - superg femminile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 superg della stagione 88/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Shiffrin M. 2) Weirather T. 3) Tippler T. 2018: 1) Gut L. 2) Schnarf J. 3) Schmidhofer N. 2017: 1) Stuhec I. 2) Goggia S. 3) Fenninger A. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (12); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Lara Gut (3); Maria Riesch Hoefl (3); Ramona Siebenhofer (2); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Sofia Goggia (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 2/a vittoria in carriera per Elena Curtoni (ITA), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 8/o podio in carriera per Elena Curtoni (ITA), il 5/o in superg 98/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 22/a in superg per Tamara Tippler è il 9/o podio della carriera, il 8/o in superg per Michelle Gisin è il 17/o podio della carriera, il 2/o in superg l'Italia ha conquistato 176 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 180; Italia 176; Austria 147; Francia 72; Norvegia 36; Repubblica Ceca 32; Nuova Zelanda 29; Germania 22; U.S.A. 18; Russia 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Tessa Worley (FRA) pos.6 [#2] - 1989 ; Delia Durrer (SUI) pos.30 [#40] - 2002 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Elena Curtoni (ITA)[pos.1], Tamara Tippler (AUT)[pos.2], Delia Durrer (SUI)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Kira Weidle (GER)[pos.12], Nadine Fest (AUT)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1997); Elena Curtoni (2022); 2/o Sofia ... (continua)

[ 20/01/2022 ] - Mikaela Shiffrin salta Cortina e cambia allenatore
Mikaela Shiffrin non è iscritta alla prima prova dell'Olympia delle Tofane: la campionessa americana, dopo aver saltato la tappa veloce di Zauchensee, salta anche (almeno) la libera di Cortina.Non è una novità, Mikaela ha spesso dosato le forze e a volte rinunciato alle tappe veloci, soprattutto nel mese di gennaio, e in particolare nell'approssimarsi di grandi eventi come Mondiali e Olimpiadi.In questa stagione ha deciso di fare altrettanto, nonostante sia in piena corsa con Goggia e Vlhova per la Sfera Generale, mentre potrebbe essere in gara nel superg di domenica e poi martedì nel gigante del Kronplatz.In questi giorni Shiffrin si è allenata a Reiteralm in vista dei Giochi intanto Ski Racing ha rivelato come la campionessa americana abbia deciso di non continuare la collaborazione con Jeff Lackie, con cui lavora da sei anni.Lackie si occupava dalla preparazione atletica ma era anche allenatore per le discipline veloci, ed era tornato in Canada a fine anno, nel periodo in cui Mikaela ha contratto il covid, prendendolo a sua volta nella natia Toronto.La conferma è arrivata da Jesse Hunt, Alpine Director del US Ski Team: "data la situazione covid, e con Jeff bloccato in Canada per alcune settimane, si è deciso che non tornerà nel team Shiffrin che andrà a Pechino."Lackie è stato sostituito da Coley Oliver, che arriva dal team femminile di Coppa Europa, e Lackie rimarrà nel US Ski Team e lavorerà proprio con il gruppo Coppa Europa.Inoltre nell'immediato futuro e alle Olimpiadi Mikaela si aggregherà alla squadra femminile di velocità, con cui ha già lavorato in passato. Naturalmente rimangono nello staff il suo coach personale Mike Day e mamma Eileen.All'ombra delle Tofane sarà assente anche Petra Vlhova, che si sta concentrando sulle discipline tecniche, e che nel weekend di Zauchensee ha raccolto solo 18 punti, e che salterà anche la tappa di Garmisch.Assente anche Nicole Schmidhofer, che ha deciso di chiudere la stagione per recuperare totalmente dall'infortunio ... (continua)

[ 16/01/2022 ] - Zauchensee: Brignone supergigante su nevi austriache, 4/a Bassino
E' una Federica Brignone supergigante nell'ultima gara sulle nevi di Zauchensee. Al rientro dopo un problema influenzale la carabiniera valdostana dopo aver convinto ieri in discesa (6/a) quest’oggi nel superG ottiene la seconda vittoria stagionale dopo quella di Sankt Moritz, il 18/o successo in carriera, il 6/o in specialità bruciando per soli 4 centesimi una sorprendente elvetica Corinne Suter, al miglior risultato stagionale, e di 17 centesimi le velleità di primo successo in carriera alla padrona di casa Ariane Raedler.Subito fuori dal podio 4/a un’ottima Marta Bassino arrivata direttamente dalla Val di Fassa per preparare questa gara sfiorando il colpaccio per pochi decimi. Quinta e sesta finbiscono le francesi Laura Gauche e Tessa Worley, quindi la ceka Ester Ledecka e l’altra favorita della vigilia l’elvetica Lara Gut-Behrami, vincitrice ieri in discesa finita solo 9/a con una gara non priva di qualche sbavatura. Alle spalle delle due francesi e di Alice Robinson (7/a) si inserisce una bravissima Elena Curtoni 8/a a +0.59 dalla vincitrice. Tre azzurre tra le prime otto di questa gara a conferma delle grandi potenzialità del Team Italia nella velocità donne in vista soprattutto delle imminenti Olimpiadi al via il 4 febbraio prossimo. Una acciaccata Sofia Goggia decide di partire comunque questa mattina dopo la brutta caduta di ieri, ma si deve accontentare di un piazzamento fuori dalle top15 chiudendo alla fine a quasi un secondo dalla sua compagna di squadra in 19/a piazza. Più attardata Francesca Marsaglia 28/a a +1.76. Oltre le trenta Nadia Delago (31/a), Karoline Pichler (34/a) e Roberta Melesi (40/a), mentre è uscita Nicol Delago.In classifica di specialità resta in pettorale rosso Sofia Goggia, mentre si avvicina Federica Brignone a cinque punti dalla vetta, mentre nella generale Mikaela Shiffirn resta al vertice, si avvicina però Petra Vlhova - oggi 18/a - che ha corso entrambe le gare di questo week end raccogliendo qualche punto prezioso ed ora si ... (continua)

[ 07/01/2022 ] - Le elvetiche per Kranjska Gora: torna Gut
Swiss-ski ha diramato questa mattina le convocazioni ufficiali per la tappa femminile di Kranjska Gora.In gigante saranno al via: Michelle Gisin, Lara Gut-Behrami, Wendy Holdener, Simone Wild, Andrea Ellenberger, Vanessa Kasper e Vivianne Haerri, mentre per lo slalom sono convocate: Wendy Holdener, Michelle Gisin, Elena Stoffel, Nicole Good e Valentine Macheret (esordiente in CdM).La notizia principale è il ritorno di Lara Gut-Behrami, ferma per covid19 dal 12 dicembre, quando disputò, senza chiuderlo, il superg di St.Moritz.La ticinese ha saltato le tappe di Val d'Isere, Courchevel e Lienz ovvero ben 5 gare, perdendo terreno - forse irrimediabilmente - in classifica generale.Di contro la squadra elvetica continua a registrare le assenze di Rast, Meillard e Danioth, come già a Zagabria, sempre per covid19. (continua)

[ 19/12/2021 ] - La quinta sinfonia di Goggia: vince anche il superg in Isere
Strepitosa Sofia Goggia: la campionessa bergamasca non si ferma più, oggi come ieri ha sfruttato al meglio le sue caratteristiche nella parte di scorrimento finale della 'Oreiller-Killy' della Val d'Isere, e va a cogliere la quinta vittoria stagionale, la 16/a della carriera (raggiungendo Deborah Compagnoni).Sofia ha vinto 5 delle 7 gare veloci della stagione, arrivando poi seconda e sesta nei due superg di St.Moritz: un dominio che le permette di rimanere leader della classifica di superg, discesa e generale.Sofia è partita bene nel primissimo tratto, poi ha patito nel carosello di curve della parte alta, tanto che - con il senno di poi - a metà gara era terza, poi dalla Bosse Emile si è schiacciata a terra facendo scorrere gli sci come nessuna, piombando sul traguardo con un netto vantaggio sulle atlete scese fino a quel momento.Terzo tempo per una splendida Elena Curtoni, costantemente tra le migliori nella specialità: nella parte alta è più cauta tanto che a metà gara era sesta, ma è l'unica che riesce a rimanere sulle code di Sofia nella seconda parte di gara, chiudendo a +0.51 dalla sua 'capitana'.Gara completamente diversamente per Federica Brignone, bravissima nella parte alta, tanto da arrivare a metà tracciato nettamente con il miglior tempo, per poi perdere terreno nel tratto di scorrimento finale, fino a chiudere al quarto posto, fuori dal podio per un solo centesimo.In realtà fino al pettorale n.19 della norvegese Ragnhild Mowinckel si stava concretizzando una splendida tripletta azzurra, ma la norge ha sciato molto bene in tutti i settori rimanendo vicina a Sofia Goggia e arrivando sul traguardo con 33 centesimi di ritardo, seconda.Momenti di felicità e commozione per la norge perchè è tornata ad esprimersi sui livelli della stagione 2018/2019 quando aveva conquistato 3 podi, poi si infortunò al crociato destro proprio alle finale di Soldeu 2019, e poi nuovamente a novembre delle stesso anno, saltando tutta la stagione successiva.Si ferma al quinto ... (continua)

[ 16/12/2021 ] - Mikaela Shiffrin al via del superg della Val Isere
Domenica scorsa Mikaela Shiffrin aveva dichiarato l'intenzione di saltare le prove veloci della Val d'Isere (discesa sabato, superg domenica), per concentrarsi sugli allenamenti delle discipline tecniche, a St.Moritz.Oggi però, via social media, la campionessa USA ha scritto di aver cambiato idea e di aver deciso di prendere il via al superg di domenica.Ricordiamo che la campionessa olimpica ha pianificato di gareggiare in tutte le discipline ai Giochi di Pechino 2022 del prossimo febbraio.Mikaela però non ha partecipato alla prima prova sulla "O.K." e non parteciperà domani alla seconda.Petra Vlhova, non presente in Val d'Isere, ha confermato che parteciperà al superg di Altenmarkt (15 gennaio) e molto probabilmente a quello di Garmisch (30 gennaio), in preparazione al superg olimpico nel quale sarà presente.La campionessa slovacca in questi giorni si sta allenando al Sestriere, da dove si sposterà verso Courchevel per il doppio appuntamento (martedì e mercoledì) con i due giganti.  (continua)

[ 13/12/2021 ] - St.Moritz: Brignone, le Azzurre e il superg dei record
Federica Brignone prima in 57.81, Elena Curtoni seconda a +0.11, Sofia Goggia 6/a a +0.75, Marta Bassino 8/a a +0.83, Francesca Marsaglia 9/a 0.84, e poi ancora Nicol Delago 15/a a +1.37, Karoline Pichler 19/a a +1.66, Nadia Delago 27/a a +2.07: due azzurre sul podio, cinque azzurre nelle prime 9, 8 azzurre a punti nelle top27, questo l'incredibile risultato del secondo superg di St.Moritz, corso ieri 12 dicembre.Una data e un risultato storico, per diversi motivi: con la 17/a vittoria in Coppa del Mondo, Federica Brignone stacca di una lunghezza Deborah Compagnoni e diventa la più vincente azzurra di sempre in coppa del mondo, nonchè la più vincente in superg a quota 5, un sigillo in più di Sofia Goggia.Inoltre la somma dei punti conquistati dalla azzurre è 313, ovvero il punteggio più alto mai conquistato dalla squadra azzurra in Coppa del Mondo in tutte le discipline, insomma il miglior risultato di squadra di sempre.E' anche il terzo miglior risultato di sempre in superg, battuto dalle Svizzere (319 punti) nel superg della Val d'Isere del 2009/2010 e dalle inarrivabili austriache che nl superg di Reiteralm del 2006/2007 conquistarono 393 punti, piazzando 7 atlete tra le prime 8.Ma torniamo ai 313 punti delle nostre ragazze perchè eguagliano un altro record, ovvero i 313 punti conquistati dagli uomini nel gigante di Park City del 1991, che rimane la gara con più punti nel settore maschile negli ultimi 30 anni (e la prima gara con il nuovo sistema di punteggio).Quel giorno Alberto Tomba si impose davanti a Pauli Accola, con Roberto Spampatti e Alberto Senigagliesi in scia, e poi ancora Josef Polig 6/o e a punti anche Sergio Bergamelli, Luca Pesando, Matteo Belfrond e Richard Pramotton.Ecco le voci delle protagoniste, cominciando da Federica Brignone: "Una vittoria che va al di là delle cifre statistiche, una delle più belle della mia carriera: sudata, voluta e cercata. Dopo il weekend di Lake Louise ci credevo, perché ho fatto delle belle gare anche se di solito ... (continua)

[ 12/12/2021 ] - Fantaski Stats - St.Moritz 2021 - superg femminile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 superg della stagione 46/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Gut L. 2) Goggia S. 3) Shiffrin M. 2019: 1) Goggia S. 2) Brignone F. 3) Shiffrin M. 2018: 1) Shiffrin M. 2) Gut L. 3) Weirather T. 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 17/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 5/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 45/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 11/o in superg 93/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 19/a in superg per Elena Curtoni è il 6/o podio della carriera, il 3/o in superg per Mikaela Shiffrin è il 112/o podio della carriera, il 7/o in superg l'Italia ha conquistato 313 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 313; Svizzera 131; Austria 103; U.S.A. 67; Nuova Zelanda 50; Francia 36; Bosnia Erzegovina 13; Norvegia 6; Germania 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Federica Brignone (ITA) pos.1 [#9] - 1990 ; Francesca Marsaglia (ITA) pos.9 [#20] - 1990 ; Alice Robinson (NZL) pos.4 [#26] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Stephanie Jenal (SUI)[pos.16], Elvedina Muzaferija (BIH)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Elena Curtoni (ITA)[pos.2], Alice Robinson (NZL)[pos.4], Karoline Pichler (ITA)[pos.19], Nadia Delago (ITA)[pos.27], Camille Cerutti (FRA)[pos.30], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: ... (continua)

[ 12/12/2021 ] - St. Moritz: Italia fa saltare il banco, vince Brignone, 2a Curtoni
L'Italsci al femminile fa saltare il banco del casinò di St. Moritz: vince Federica Brignone il secondo superG sulle nevi dell'Engadina, ma dietro c'è tanto azzurro. Giornata storica per lo sci femminile azzurro che piazza due azzurre sul podio di questo superG: vince Federica Brignone davanti per soli 11 centesimi alla compagna di squadra Elena Curtoni. Una gara da meno di un minuto causa il vento che ha tardato la partenza e ha poi abbassato il cancelletto dello start. Quindi è arrivato la sospensione al pettorale 7, quello di Lara Gut-Behrami, vincitrice ieri davanti alla Goggia, che va dritta nelle reti, riesce a tornare al traguardo sugli sci, ma la botta c’è vista la velocità toccata in quel punto del tracciato di casa e con tutte le azzurre ancora da scendere.  A condurre c'era la statunitense Shiffrin, ma poi Brignone e Curtoni vanno davanti ed è apoteosi. Sul podio sul podio a 43 centesimi resta Shiffrin a precedere Alice Robinson (4/a), Ramona Siebenhofer (5/a) e Jasmine Flury (7/a) riescono ad entrare in mezzo alla pattuglia italiana: 6/a Sofia Goggia (ad un solo centesimo dall’austriaca), 8/a Marta Bassino e 9/a Francesca Marsaglia.  E per completare la festa anche il piazzamento di Nicol Delago nelle prime venti.Per la Brignone si tratta del 17/o successo in coppa del mondo, staccando così Deborah Compagnoni a quota 16 e diventando la più vincente in coppa nella storia italiana, e vince anche il 5/o in superG che la colloca in vetta alla classifica italiana delle plurivincitrici in questa specialità. Per la quarta volta nella storia l'Italia fa doppietta (prima e seconda) in un superG. Ora il circo rosa si sposta in Val d'Isere per una discesa libera ed un superG. (continua)

[ 11/12/2021 ] - Fantaski Stats - St.Moritz 2021 - superg femminile
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 9 superg della stagione 45/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Goggia S. 2) Brignone F. 3) Shiffrin M. 2018: 1) Shiffrin M. 2) Gut L. 3) Weirather T. 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 33/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 17/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 63/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 28/o in superg 149/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 32/a in superg per Sofia Goggia è il 36/o podio della carriera, il 11/o in superg per Mikaela Shiffrin è il 111/o podio della carriera, il 6/o in superg l'Italia ha conquistato 191 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 229; Italia 191; Austria 82; U.S.A. 82; Norvegia 50; Francia 44; Canada 20; Germania 12; Nuova Zelanda 7; Polonia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marie-Michele Gagnon (CAN) pos.13 [#19] - 1989 ; Alice Robinson (NZL) pos.24 [#30] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Ariane Raedler (AUT)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Karoline Pichler (ITA)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Karen Putzer (2001); Karen Putzer (1999); Sofia Goggia (2019); 2/o Sofia Goggia (2021); Daniela Ceccarelli (2001); Federica Brignone (2019); Alessandra Merlin (1999); 3/o Nadia Fanchini ... (continua)

[ 11/12/2021 ] - St. Moritz: Lara Gut fa 33 vittorie, 2a la Goggia
Lara Gut fa 33. Nel primo dei due superG femminili di Coppa del Mondo di St. Moritz vince la ticinese, ma arriva però anche il quarto podio consecutivo per Sofia Goggia che si piazza seconda a soli 18 centesimi da Lara Gut, che si prende la rivincita di Lake Louise conquistando la sua 33a vittoria in Coppa del Mondo, la 17a in superG, tante quante Renate Goetschl che la pongono alle spalle della sola Lindsey Vonn, che ne ha 28, tra le più vittoriose della specialità.Le prime due fanno gara a sè, mentre terza chiude Mikaela Shiffrin a +1.18per altro in scioltezza e con la prima parte di tracciato effettuato quasi in piedi. La statunitense ora ha 70 punti di vantaggio nella classifica generale sulla Goggia che è seconda, mentre nella graduatoria di superG comandano ex-aequo Gut e Goggia. Molto positiva anche la prova di Elena Curtoni, sesta al traguardo a +1.74, ha confermato il feeling con una pista che gli aveva già regalato un terzo posto nel 2015. “Una gara difficile, con molti dossi e tanti movimenti di terreno - spiega la Curtoni - che, non vedendoli, condiziona molto la discesa. Lara Gut-Beharmi ha fatto la differenza per atteggiamento, io non mi sentivo così bene mentre scendevo, ma evidentemente mi sono fidata più delle altre che sono scese prima di meoe. Federica Brignone, che ha risentito della visibilità alternata, ha concluso all’ottavo posto. oe Sicuramente la visibilità non è stata delle migliori - dice la carabiniera di La Salle - e già prima della gara avevo predetto sarebbe stata una gara difficile. Non sono riuscita a fare quello che volevo e che dovevo fare ma ho fatto veramente fatica in fase di discesa. Anche partire davanti ci ha reso le condizioni più difficili, non potendo ben vedere cosa succedesse sulla pista rendendo tutto molto difficile nell’appoggiarsi e fidarsioe. Marta Bassino, leggermente condizionata da un problema al piede, ha chiuso, invece, in nona posizione. Più attardate le altre azzurre iscritte in gara con Francesca Marsaglia ... (continua)

[ 10/12/2021 ] - Le Azzurre pronte per il doppio superg di St.Moritz
Una leggera nevicata e la scarsa visibilità hanno reso la sciata in pista della vigilia del doppio supergigante femminile di Sainkt Moritz una pura formalità, tutte le atlete hanno preferito limitarsi ad un veloce sopralluogo, molte di loro non hanno nemmeno effettuato i due giri consentiti dal regolamento. Saranno nove le azzurre al via della gara di sabato 11 dicembre (ore 10.30, diretta tv Raisport ed Eurosport): si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Nadia Delago, Nicol Delago, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Roberta Melesi e Karoline Pichler.Le previsioni parlano di condizioni di condizioni simili a quelle odierne per la giornata di sabato, con un miglioramento per il secondo supergigante di domenica.Le impressioni di alcune delle azzurre:Sofia Goggia: "Lake Louise è stato un fine settimana incredibile perchè vincere nella stessa località per tre giorni consecutivi è qualcosa di grandioso, però rimane un ricordo e adesso dobbiamo guardare avanti. Il mio focus si costruisce giorno dopo giorno, per cui riprendiamo da zero. Qui a Sainkt Moritz le pretendenti alla vittoria sono tante, ogni giorno il crono aspetta tutte dallo stesso punto, cercherò solamente di fare ciò di cui sono capace studiando in ricognizione le linee migliori con gli allenatori. Oggi è stato inutile fare i due giri di sciata in pista, la visibilità era scarsa ed era inutile rischiare. Due anni fa qui vinsi con un solo centesimo di vantaggio su Federica Brignone, speriamo di essere ancora lì a giocarci la vittoriaoe.Federica Brignone: "E’ una pista che amo particolarmente, insidiosa perchè presenta molti angoli ciechi che bisogna affrontare con la massima prontezza e sapere in anticipo come affrontare le curve successive. La visibilità stamattina non era delle migliori, per cui non abbiamo avuto modo di studiare bene le pendenze, per cui sarà veramente importante effettuare una ricognizione attenta a ogni particolare. Le gare di Lake Louise mi hanno restituito ... (continua)

[ 06/12/2021 ] - St. Moritz: le nove azzurre per la tappa, Brignone ottimista
La Coppa del mondo femminile di sci alpino fa ritorno dal Canada nel vecchio continente, dove nel prossimo fine settimana si gareggia sulla pista svizzera di St.Moritz. Il programma propone due supergiganti sabato 11 e domenica 12 dicembre, ai quali sono iscritte Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Nadia Delago, Nicol Delago, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Roberta Melesi e Karoline Pichler. La pista elvetica riserva buoni ricordi alla squadra italiana, capace di aggiudicarsi la vittoria in quattro occasioni: Isolde Kostner trionfò nel 1999 in discesa, Karen Putzer si impose nel 1999 e nel 2002 in super-g, mentre l’ultimo successo risale al 2019 quando l’Italia firmò una doppietta con Sofia Goggia davanti a Federica Brignone per un solo centesimo.Proprio la Brignone è stata fra le protagoniste del trittico canadese, con un crescendo di prestazioni che l’ha visto passare dal 13simo al decimo posto in discesa, fino al quinto posto del super-g. "Sono molto contenta per questo fine settimana – spiega Federica -. Ho fatto i miei tre migliori risultati della carriera a Lake Louise, in discesa ho sciato sempre più come volevo, in supergigante sul muro sono passata con la linea che avevo studiato in ricognizione, ho perduto tanto in fondo con qualche sbavatura, lì si poteva mangiare qualcosa alla Gut, invece sono arrivata in ritardo, perdendo del tempo prezioso. Sto sciando bene,  mi sento in forma e sto facendo le cose giuste, l’attitudine in gara è quella giusta, riesco a partire bella decisa. Complimenti a Sofia per i risultati di questo fine settimana ma anche alle altre compagne, siamo riuscite finalmente a esprimerci".Entrambe le gare sono in programma alle ore 10.30 (diretta tv su raisportHD ed Europsport). (continua)

[ 05/12/2021 ] - Goggia tris a Lake Louise: suo anche il primo superg della stagione!
Un, due, tre! Dopo le prime due discese libere della stagione Sofia Goggia vince anche il superg, il primo della stagione, che chiude la prima tappa veloce di Lake Louise.Tre vittorie a Lake Louise vi ricorda qualcosa? Ci era riuscita - nel 2011, 2015 e 2016 - proprio la più grande velocista di sempre, Lindsey Vonn, di cui Sofia sta cercando in tutti i modi di seguire le orme.Fino alla discesa di Sofia era Lara Gut-Behrami a guidare la classifica, con una prova molto solida e precisa, stando sempre attaccata al terreno, decisamente un'altra Lara rispetto alle due libere; Goggia con il #14 è passata al primo intermedio con il sesto tempo, al secondo con il quinto, al terzo con il terzo, in un crescendo di velocità sfogata proprio nel tratto finale dove recupera 36 centesimi alla ticinese, chiudendo davanti per 11 centesimi in 1:18.28.Ottimo terzo tempo per Mirjam Puchner (con il pettorale #29!) a 44 centesimi da Sofia, prova simile per Tamara Tippler, che però era scesa con il #3.Gara molto buona per Federica Brignone, 5/a a +0.53, scesa con il pettorale #9:  la 'milanese di La Salle' arriva al minuto di gara con il secondo tempo, perdendo il podio proprio nel tratto finale.Ancora Italia nelle top10 con Elena Curtoni 7/a a +0.64, nonostante un presentat-arm nel tratto finale, poi Siebenhofer 8/a a +1.00 (con il #31), Joana Haehlen e Marie-Michele Gagnon 9/o posto a +1.03.Buona gara di Francesca Marsaglia 14/a a +1.11, scesa con il pettorale #1, Roberta Melesi 23/a a +1.81, Nicol Delago 28/a a +2.06, mentre Nadia Delago e Karoline Pichler sono fuori dalle migliori 30.Per Sofia è la 14/a vittoria in carriera, a due lunghezze da Isolde Kostner, e in classifica generale sale a 315 punti, alle spalle di Shiffrin e Vlhova.Ora il Circo Rosa torna in Europa per la tappa di St.Moritz dove tra l'11 e il 12 dicembre sono in programma due superg. (continua)

[ 02/12/2021 ] - St. Moritz: via libera alle gare di coppa dal Canton Grigioni
Con una speciale deroga le autorità del Canton dei Grigioni hanno dato l'ok allo svolgimento regolare della tappa femminile di coppa del mondo di sci alpino  in programma l'11 e il 12 dicembre a St. Moritz. La situazione pandemia in Svizzera fino all'ultimo aveva messo in dubbio lo svolgimento della tappa di coppa del mondo femminile che ora potrà svolgersi regolarmente anche se non è ancora chiaro sarà ammessa anche la presenza di pubblico. Il Comitato organizzatore dell'Engadina ringrazia le autorità cantonese per la decisione presa, importante segnale per il settore sportivo e turistico di tutta la Svizzera.  (continua)

[ 27/11/2021 ] - Si ritira la norvegese Riis-Johannessen
Con un lungo post via social, arricchito da tante immagini e video del suo percorso sportivo e di vita, la norvegese Kristina Riis-Johannessen, classe 1991, ha annunciato la decisione di chiudere la carriera agonistica."Non riesco a credere che questa grande avventura sia finita - scrive la norvegese - la mia carriera sportiva finisce qui. Ma il viaggio è stato fantastico, grande, divertente, bello, frustrante, doloroso, praticamente tutte le emozioni possibili!Prendere questa decisione è stato molto difficile e ci sono diverse ragioni, ma ora mi devo concentrare sul prendermi cura di me stessa, mentre affronterò nuove sfide nel futuro. Lungo la strada, ricorderò sempre quanta parte ha avuto lo sci, e porterò con me le lezioni che ho imparato.Sebbene ora le cose siano difficili non cambierei niente dal passato. Sarò sempre grata per tutte le persone fantastiche che ho incontrato e il mio cuore è pieno di ricordi dei momenti passati insieme. Mi sento privilegiata per aver avuto la possibilità to vivere questa pazza vita e la gioia che mi ha dato lo sci durerà per sempre.Sono grata per tutti quelli che hanno reso possibile questa avventura, la mia famiglia, i miei amici, le mie compagne, gli allenatori, gli sponsor e la lista è ancora lunga.Il prossimo capitolo è incerto ma esaltante. Spero che il futuro abbia in serbo qualcosa di buono per me e che una nuova e altrettanto grande avventura stia per iniziare."In questa stagione Kristina ha partecipato al parallelo di Lech (33/a) e ai due slalom di Levi, dove non si è qualificata per la seconda manche.Nel suo palmares 32 pettorale di Coppa del Mondo con il 7/o posto nello slalom di Are della scorsa stagione come miglior risultato, ma anche la convocazione ai Mondiali 2017 di St.Moritz e a quelli di Cortina 2021, dove si è messa al collo la medaglia d'oro nel Team Event.Nella stagione 2016/2017 aveva vinto la classifica generale di Coppa Europa; vanta anche 11 medaglie ai Nazionali Norvgesi con 8 argenti e 3 bronzi. (continua)

[ 01/11/2021 ] - La squadra spagnola di sci 2021/2022 e un libro imperdibile...
Si è tenuta settimana scorsa a Madrid la presentazione delle squadre nazionali della RFEDI, la Real Federacion de Deportes de Invierno, tra sci alpino, snowboard, freeski, sci di fondo etcPer lo sci alpino in squadra A è stato selezionato Alberto Ortega, per la squadra B: Juan del Campo, Joaquim Salarich, Adur Etxezarreta e Alex Puente; per la squadra C: Aingeru Garay, Arrieta Rodriguez, June Garitano, Tomas Barata, Ander Mintegui, Conrad Sastre.Nella stessa occasione è stato presentato un libro particolarmente interessante per tutti gli appassionati di sport invernali: è un compendio dei 110 anni di storia degli sport invernali spagnoli, frutto di quattro anni di lavoro con la collaborazione di molti ex atleti e protagonisti.Il libro costa 37 euro ed è disponibile online presso "El Corte Ingles".In questo momento lo sci alpino spagnolo fatica a lasciare traccia nelle classifiche, ma in passato ci sono state vincitrici come Carolina Ruiz Castillo (1), Maria Jose Rienda (6), Blanca Fernandez-Ochoa (4) e il fratello Francisco (1).Quest'ultimo, mancato nel 2006 a soli 56 anni per un tumore ,vinse l'oro in speciale ai Giochi di Sapporo 1972, nonchè il bronzo ai Mondiali di St.Moritz 1974.Anche Blanca, che vinse anche il bronzo in slalom ai Giochi di Albertville 1992, ci ha lasciati: è stata ritrovata morta nel settembre 2019 in una zona di montagna sulla Sierra de Guadarrama. (continua)

[ 22/10/2021 ] - Pechino 2022: Sofia Goggia portabandiera cerimonia apertura
Sofia Goggia sarà la portabandiera azzurra nella cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. La decisione è stata annunciata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e formalizzata nel corso della Giunta Nazionale, riunita questa mattina al Foro Italico.L’organo esecutivo dell’Ente ha anche deliberato che Michela Moioli sarà invece l’alfiere tricolore nella cerimonia di chiusura della manifestazione a cinque cerchi.L’Italia Team si avvicina all’atteso evento nel segno di due olimpioniche per sognare un’altra missione da protagonisti. La Goggia, nata a Bergamo nel 1992 e campionessa dello sci alpino, è diventata - a PyeongChang 2018 - la prima atleta tricolore di sempre a vincere l’oro nella discesa libera.  Nella sua carriera, costellata di successi e di primati, è stata più forte anche degli infortuni subìti, vincendo – tra l’altro - due Coppe di specialità e due medaglie mondiali: un argento in supergigante ad Are 2019 e un bronzo a St. Moritz 2017. È stata la prima sciatrice azzurra della storia a salire sul podio in quattro diverse specialità nella Coppa del Mondo mettendo in bacheca 13 piazzamenti stagionali nei primi 3 posti, superando un’altra grande fuoriclasse come Deborah Compagnoni. Nella scorsa stagione ha inanellato lo storico poker di successi consecutivi in discesa libera.Michela Moioli, classe 1995, originaria di Alzano Lombardo, ha conquistato il primo oro olimpico di sempre nella storia dello snowboard azzurro. È stata anche la prima azzurra a vincere la Coppa del Mondo di snowboard cross (a cui si è aggiunto un secondo posto nell’edizione 2016/2017). Ha vinto anche 4 medaglie mondiali individuali - tre bronzi, a Kreischberg 2015, a Sierra Nevada 2017 e a Solitude 2019, e un argento a Idre Fjall 2021 oltre a due argenti iridati nella prova mista, la prima volta in coppia con Omar Visintin e la seconda con Lorenzo Sommariva. Nella sua bacheca brillano anche tre Coppe del Mondo. (continua)

[ 15/10/2021 ] - Le gare Svizzere saranno a porte aperte
Tornerà il pubblico ad Adelboden, a Wengen, a St.Moritz, a Crans-Montana e Lenzerheide nella stagione 2021/2022 che prenderà il via tra una settimana a Soelden.Swiss-ski, in intesa con le autorità federali e con i Comitati Organizzatori, ha comunicato che i fans potranno tornare a seguire in presenza le gare organizzate sul suolo elvetico, ovviamente non solo per lo sci alpino, ma anche fondo, salto, snowboard, etc..Naturalmente si dovranno adottare i comportamenti corretti per la situazione attuale e si seguirà la regola delle 3G ovvero potranno accedere ai tracciati di gara solo le persone in possesso di vaccinazione o guarite o sottoposte a tampone valido.Nei parterre di Coppa del Mondo dovrebbero tornare le zone VIP, nonchè i 'fan villages' e alcune manifestazioni al contorno, comprese le cerimonie di premiazione pubbliche. (continua)

[ 07/10/2021 ] - Si ritira la slalomista svedese Emelie Wikstroem
La federsci svedese ha annunciato questa mattina che la slalomista Emelie Wikstroem ha deciso di chiudere la carriera agonistica, dopo aver indossato 106 pettorali in Coppa del Mondo.Classe 1992, a soli 15 anni entra in squadra nazionale, ma già qualche anno prima aveva partecipato e vinto al Trofeo Topolino.Nel gennaio 2008 esordisce in Coppa Europa, in slalom; un anno più tardi vince l'oro ai Giochi Giovanili e sempre nella stagione 2008/2009 indossa il primo pettorale nel circuito dei grandi, nello slalom di Garmisch, ma deve attendere il dicembre 2010 a Semmering per i primi punti.A Zagabria 2012 è 7/a in slalom, per la prima volta nelle top10 e si conquista il pass per il Finale di stagione a Schladming, dove sfiora il podio con uno splendido 4/o tempo.Nelle successive 4 stagioni continua a trovare buoni piazzamenti nelle top30 ma senza più raggiungere la top10, eccetto un 8/o posto nel 2015 sulle nevi casalinghe di Are.Nella stagione 2016/2017 si ritrova chiudendo al 11/o posto della classifica di specialità grazie a un 9/o posto a Flachau e un 4/o posto a Squaw Valley, sul finale di stagione.Pochi giorni più tardi, ad Aspen, vince con le compagne il Team Event a squadre.  Nelle successive stagioni entra altre 5 volte nella top10, ma senza più riuscire a raggiungere il podio.Viene convocata per il quartetto olimpico sia a Sochi 2014 (dove chiude 6/a!) che a PyeongChang 2018 (12/a); è convocata anche per i Mondiali di Garmisch 2011 (24/a), St.Moritz 2017 (8/a) e Cortina 2021 (15/a). A St.Moritz 2017 conquista il bronzo nel Team Event.Ai Campionati Svedesi conquista 13 medaglie tra cui il titolo nazionale in supercombinata nel 2011 e quello in slalom nel 2017."Sono così felice ed orgogliosa di aver fatto parte del Circo Bianco per 15 anni - racconta Emelie al sito federale svedese - Una vita che mi ha dato la possibilità di conoscere amici e fare fantastiche esperienze. Ma la preparazione richiesta ad un atleta è tosta ed è necessario avere stimoli e volontà al ... (continua)

[ 15/09/2021 ] - Ufficializzati i calendari di cdm: 10 le gare italiane confermate
Il Consiglio FIS riunitosi on line ha definito e pubblicato il calendario della Coppa del mondo 2021/22, che presenta qualche novità soprattutto nella distribuzione delle specialità. Come nella passata stagione, non sono state inserite le combinate e ci sarà un solo parallelo (Olimpiadi e parte) a metà novembre a Lech, in Austria. Confermata l’apertura sul ghiacciaio di Solden con i giganti che tornano nella classica data del 23/24 ottobre, torna dopo un anno di assenza dovuta al Covid-19 la trasferta nordamericana. In campo femminile le gare complessive saranno 38, distribuite fra nove giganti, nove slalom, nove discese, nove supergiganti, un parallelo e il parallelo a squadre delle finali di Courchevel/Meribel, che chiuderanno la coppa il 20 marzo 2022. Le montagne italiane saranno protagoniste in gennaio con discesa e supergigante a Cortina sabato 22 e domenica 23 gennaio e gigante a Kronplatz martedì 25 gennaio.Numeri identici anche per gli uomini, i quali si cimenteranno in otto giganti, dieci slalom, undici discese, sette supergiganti, un parallelo e un parallelo a squadre. Quattro gli appuntamenti italiani con sette gare complessive: supergigante e discesa in Val Gardena venerdì 17 e sabato 18 dicembre, due giganti in Alta Badia domenica 19 e lunedì 20 dicembre, slalom a Madonna di Campiglio mercoledì 22 dicembre e discesa e supergigante a Bormio martedì 28 e mercoledì 29 dicembre. Qualche piccola novità sul programma riguarda Kitzbuehel e Wengen, dove verranno disputate due discese anzichè una discesa e un supergigante.Di seguito i calendari completi:CALENDARIO FEMMINILE CDM 2021/22Sab. 23/10/21 – GS femminile Soelden (Aut)Sab. 13/11/21 – PAR femminile Lech/Zuers (Aut)Sab. 20/11/21 – SL femminile Levi (Fin)Dom. 21/11/21 – SL femminile Levi (Fin)Sab. 27/11/21 – GS femminile Killington (Usa)Dom. 28/11/21 – SL femminile Killington (Usa)Ven. 03/12/21 – DH femminile Lake Louise (Can)Sab. 04/12/21 – DH femminile Lake Louise (Can)Dom. 05/12/21 – SG femminile Lake ... (continua)

[ 09/08/2021 ] - Leif Kristian Haugen e Ryan Cochran-Siegle passano ad Head
E' raro che i cambi di materiale avvengano a preparazione già ampiamente cominciata, eppure in questo agosto due atleti di Coppa del Mondo han deciso di cambiare il fornitore tecnico.Il primo è il norvegese Leif Kristian Nestvold-Haugen, ormai tra i veterani della squadra, che dopo 13 stagioni con Rossignol ha deciso di cambiare fornitore e passare ad Head."Ringrazio Rossignol che mi ha seguito dalle gare ai tempi del college fino alla Coppa del Mondo, dai miei primi punti alla prima medaglia e podio. Affronto la stagione olimpica da Head Rebel. Andiamo!"Il norvegese vanta 3 podi in CdM, tutti in gigante, ma l'ultimo risale alla stagione 2019/2020, ed è alla ricerca del primo successo in carriera. Nel 2017 ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali di St.Moritz.Anche l'americano Ryan Cochran-Siegle ha annunciato il cambio, lasciando Rossignol per passare a Head. Ryan, che si era infortunato nella discesa di Kitz, ha ringraziato via social Rossignol per i 17 anni di collaborazione e partnership aggiungendo: "nuovo look, nuova stagione e non potrei essere più esaltato. Grazie Head per avermi accolto in una squadra così forte e che vuole dominare per i prossimi anni!"Prima di infortunarsi Cochran-Siegle aveva conquistato i due migliori risultati della stagione: un secondo posto in Val Gardena in discesa e soprattutto la prima vittoria, in superg, a Bormio. (continua)

[ 10/07/2021 ] - La Fis in lutto, è scomparso l'ex presidente Gianfranco Kasper
Nello sgomento di tutto il mondo degli sport invernali internazionali, è scomparso questa mattina Gian Franco Kasper, 77 anni, presidente della FIS fino a poco più di un mese fa. Ultimamente ricoverato in ospedale a causa di alcuni problemi fisici, ci ha lasciato improvvisamente quando stava per essere dimesso.“È una notizia che mi ha sconvolto sia per il rapporto che Kasper ha sempre avuto con l’Italia e con la FISI, sia per il rapporto di amicizia personale che avevo con lui. Mi ha aiutato molto anche negli anni della mia presidenza alla Federazione Italiana degli Sport Invernali grazie alla sua immensa esperienza e alla conoscenza del mondo dello sport. Sono personalmente vicino alla famiglia in questo momento di grande tristezzaoe.Gian Franco Kasper era nato a Sankt Moritz il 24 gennaio 1944. È stato presidente della Federazione Internazionale Sci dal 1998 al 2021Kasper aveva compiuto il suo percorso di studi tra psicologia, filosofia e giornalismo presso l’Università di Zurigo, da cui uscì laureato nel 1966. Dopo la laurea aveva lavorato come redattore del Courrier de St-Moritz. Nel 1974 aveva assunto la direzione dell’ufficio turistico svizzero di Montréal, ma già l’anno dopo aveva accolto la proposta dell’allora presidente della FIS Marc Hodler di entrare nella direzione della federazione, di cui nel 1979 diventò segretario generale. Ricopri questo incarico fino a quando, nel maggio 1998, il congresso FIS lo elesse presidente in successione allo stesso Hodler. Ha ricoperto quel ruolo fino al 2021.Durante il 111º congresso del CIO a Sydney è stato cooptato all’interno dell’organismo olimpico. Dal 1º gennaio 2003, è stato anche componente del comitato esecutivo dell’Agenzia mondiale anti-doping. Come membro del CIO aveva collaborato attivamente all’organizzazione di varie edizioni dei Giochi olimpici invernali.Particolarmente attento agli eventi internazionali italiani era frequente incontrarlo nei parterre di gara sia a Bormio che in Val Gardena, Val Badia, ... (continua)

[ 06/07/2021 ] - Comitato Veneto: le squadre regionali per il 2021/2022
Ecco di seguito la composizione delle squadre regionali dello sci alpino per la stagione 2021/2022.Squadra A femminile: Valentina Savorgnani (Ski College Veneto Falcade), Lucia Pizzato (Drusciè), Elena Dal Vecchio (Nottoli), Aurora Zavatarelli (Sk College Veneto Falcade), Ludovica Loda (Drusciè), Ambra Pomarè (Cortina).Squadra osservati femminile: Francesca Trentin (18), Giulia Frison (Gallio), Elena Coin (18), Virginia De Conti (Drusciè), Patrizia Ongaro (Ski College Veneto Falcade), Giulia Trentin (18), Gaia Viel (Cortina), Camilla Vanni (Drusciè), Lisa Stona (Gallio), Arianna De Martin (Cortina), Sveva Lombardo (Drusciè), Benedetta Loda (Drusciè).Allenatore: Paolo Boldrini.Squadra A maschile: Gabriele Sartori (Ski College Veneto Falcade), Elia De Zanna (Cortina), Lorenzo Salvati (Drusciè), Filippo Sambugaro (Gallio), Marco De Zanna (Cortina), Alessandro Zanni (Ski College Veneto Falcade).Squadra osservati maschile: Thomas Dalla Libera (18), Niccolò Costella (Drusciè), Sebastiano Cipriano (Cortina), Alessandro Ferrari (Drusciè), Alessandro Piscanec (Ski College Veneto Falcade), Riccardo Poser (Ski College Veneto Falcade), Matteo Cibien (Cortina), Vittorio De Pieri (Drusciè), Alessandro Guerresco (Drusciè), Lorenzo Pittarello (Ski College Veneto Falcade), Filippo Dall’Anese (Trichiana).Allenatore: Moritz Micheluzzi. (continua)

[ 17/05/2021 ] - Sport Service Mapei: test per le polivalenti, torna Nicol Delago
C’è un piacevole ritorno nella squadra di Coppa del mondo femminile delle polivalenti, impegnata lunedì 17 maggio nei test atletici programmati dalla direzione agonistica presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona.E' quello di Nicol Delago, che ha saltato quasi per intero l'intera scorsa annata di competizioni per la rottura del tendine d'achille nel corso di un allenamento a Solda, proprio alla vigilia dell'appuntamento di St.Moritz che avrebbe segnato la sua seconda gara stagionale dopo il parallelo di Zuerst.La venticinquenne gardenese delle Fiamme Gialle sarà in compagnia della sorella Nadia Delago, oltre che di Roberta Melesi, Karoline Pichler e Laura Pirovano, tutte assistite dal preparatore atletico Luca Scarian.Assenti giustificate Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.(fonte: FISI.org) (continua)

[ 13/05/2021 ] - Rivoluzione nei Calendari: pari numero di gare Tecniche e Veloci
Ieri si è riunito (online) il Comitato Alpino della FIS, per discutere alcuni punti all'ordine del giorno in previsione del Congresso di giugno e della prossima stagione olimpica.CALENDARI 2021/2022 - Per la prima volta ci sarà un bilanciamento equo tra gare tecniche e gare veloci. Un tema più e più volte discusso e dibattuto, richiesto a gran voce da molti atleti - velocisti per lo più - e finalmente concretizzato nelle bozze della prossima stagione.Dunque la FIS ha programmato 18 gare veloci e 18 gare tecniche, con 2 paralleli: a Lech/Zurs (AUS) e a Courchevel-Meribel (FRA) durante le Finali.Per la seconda stagione di seguito non sono in programma combinate, a parte quelle già programmate all'interno del programma olimpico.Circuito femminile: dopo Soelden (gigante) e Lech (parallelo) si andrà a Levi (due slalom) e poi si torna a gareggiare in nordamerica dopo una stagione di stop dovuto al covid19. A Killington sono in programma uno slalom e un gigante, a Lake Louise ben tre discese consecutive e un superg.Si torna in Europa per i due superg di St.Moritz, poi ancora una tappa veloce in Val d'Isere con una discesa e un superg. Seguono Courchevel (gigante), Lienz (gigante e slalom) e Zagabria (slalom).Poi ancora discipline tecniche a Maribor (slalom/gigante) e Flachau (slalom).Di nuovo gare veloci a Zauchensee (discesa/superg) e Cortina (discesa/superg).Confermato il gigante del Kronplatz il 25 gennaio, poi Garmisch (discesa/superg) prima dei Giochi, e Crans Montana (due discese) a fine febbraio. Lenzeheide ospiterà un superg e un gigante a inizio marzo, poi Are (slalom/gigante) e le Finali di Courchevel/Meribel.In totale quindi 9 giganti, 9 slalom, 10 discese, 8 superg + 2 paralleli. Circuito maschile: dopo Soelden (gigante) e Lech (parallelo) si vola a Lake Louise (due discese e un superg) poi Beaver Creek (discesa e due superg, non in programma il gigante); si torna in Europa in Val d'Isere (slalom/gigante), poi le 4 tappe Italiane. Val Gardena (discesa/superg), ... (continua)

[ 28/04/2021 ] - Si ritira lo slalomista norvegese Jonathan Nordbotten
Con un videomessaggio via social, il norvegese Jonathan Nordbotten, slalomista classe 1989, ha annunciato di voler chiudere la carriera agonistica.Nordbotten, nato alle porte di Oslo, a 16 anni era già in squadra nazionale B, si mette in luce nella stagione 2015 con le prime top10 in Coppa Europa in slalom, conquistando poi il primo podio nel dicembre 2015. Complessivamente nel circuito continentale ha vinto 3 volte con ulteriori 4 podi.Nel 2011 esordisce in Coppa del Mondo nello slalom di Beaver Creek, e nel 2012 a Schaldming arrivano i primi punti.Intanto Jonathan va a studiare all'Università del Vermont e partecipa al circuito Nor-Am dove vince la coppa di specialità nel 2011.Ma è solo dalla stagione 2015 che Jonathan trova continuità riuscendo a qualificarsi per le seconda manche ed andare a punti.In totale entra 12 volte nei top10, il miglior risultato in carriera è un 5/o posto conquistato in Val d'Isere nel 2017.Convocato per i Mondiali di Vail 2015, St.Moritz 2017 (13/o) e Are 2019 (23/o), ha partecipato anche ai Giochi Olimpici 2018 dove è uscito in slalom ma è stato bronzo nel Team Event.Nel 2010 ha vinto il titolo nazionale in slalom, vanta anche 5 argenti e un bronzo ai Campionati Nazionali.Nell'ultima stagione ha raccolto poco, solo un 27/o posto in Alta Badia."Dopo averci pensato su molto, ho deciso di ritirarmi - spiega Jonathan - Posso dire una cosa, ho dato tutto con il 100% della passione e dell'impegno. Farei tutto di nuovo!" (continua)

[ 09/04/2021 ] - Si ritira Laurenne Ross: "che gioia poter scendere da una montagna"
Dopo oltre 15 anni di squadra nazionale e 153 pettorali in Coppa del Mondo, la velocista statunitense Laurenne Ross ha annunciato di voler chiudere la carriera.Laurenne ha esordito a Lake Louise nel dicembre 2009, e in quella stessa stagione vince il circuito Nor-Am conquistando la coppa generale, la coppa di discesa e la coppa di superg.Nel marzo 2011 a Tarvisio entra per la prima volta nelle top10 e sfiora il podio con un 4/o posto in superg, mentre il primo podio arriva a Garmisch 2013, in discesa, alle spalle di Tina Maze.Il secondo (e ultimo) podio arriva a Soldeu nel febbraio 2016, in superg, alle spalle di Fede Brignone.La stagione 2015/2016 rimane la sua migliore in CdM con il 10/o posto finale in discesa e l'8/o in superg grazie a 10 piazzamenti nelle top10.Classe 1988, nata in Canada ma residente nell'Oregon, è stata spesso bersagliata da infortuni: nel marzo 2017 si infortuna ai legamenti ai Nazionali USA, nel 2019 cade nella terza prova della discesa dei mondiali di Are lesionando il ginocchio sinistro, e nel novembre 2020 in allenamento a Copper Mountain si infortuna nuovamente al ginocchio sinistro.Laurenne saluterà l'agonismo con la discesa ai Nazionali USA.E' stata convocata per i Giochi 2014 di Sochi (11/a in discesa) e per quelle di PyeongChang (15/a in discesa e superg), e per i Mondiali di Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015, St.Moritz 2017, Are 2019 e Cortina 2021. A St.Moritz 2017 è stata 5/a in discesa.  Vanta anche 8 medaglie ai Nazionali USA di cui 2 titoli: superg nel 2013 e nel 2017."...si chiude il capitolo della mia carriera nello sci - scrive Laurenne via social - ci sono tante cose che vorrei dire ma tutti si riduce a questo: che gioia è stata poter volare liberamente scendendo dalla montagna. Attraverso le porte, sopra i salti, nella natura; lasciando andare ogni senso di controllo. Non c'è un altro posto dove posso trovare questa magnifiche sensazioni e mi mancheranno.Devo tutto alle persone che mi hanno sostenuto in questo ... (continua)

[ 20/03/2021 ] - Alexis Pinturault vince la Sfera di Cristallo 2021
Ventiquattro anni dopo Luc Alphand la Sfera di Cristallo generale prende la strada d'oltralpe e va in Francia: con il 1/o posto nel gigante odierno di Lenzerheide Alexis Pinturault vince la sua prima coppa generale, rendendo superfluo lo slalom di domani.Un successo arrivato dopo una stagione a tre marce, prima in rincorsa di Kilde, fino al suo infortunio, poi in decisa volata, e infine in difesa della prorompente rimonta di Odermatt.Alexis corona il sogno di una carriera dopo 275 pettorali in Coppa del Mondo dove ha saputo conquistare 34 vittorie e un totale di 70 podi, il tutto proprio nel giorno del suo 30/o compleanno: nessun atleta ha vinto così tanto senza (fino a oggi) senza vincere una Coppa.Eppure il transalpino ci ha provato tante volte: 3/o nel 2014, 3/o nel 2015, 3/0 nel 2016, 4/o nel 2017, 6/o nel 2018, 2/o nel 2019, 2/o nel 2020, insomma nei primi 10 al mondo negli ultimi 10 anni.Ci si può chiedere come sia possibile che non abbia vinto una Coppa con 34 vittorie all'attivo, che lo rendono il francese più vincente di sempre: forse è riduttivo, forse un po' banale, forse troppo sintetico ma di fatto Pinturault ha trovato sulla sua strada Marcel Hirscher, l'uomo dei record che ha lasciato le briciole agli avversari.Alexis Pinturault si fa conoscere ai Mondiali Jr di Garmisch del 2009 vincendo l'oro in gigante. Poche settimane più tardi vince il suo primo titolo nazionale (combinata), stupendo tutti, e l'anno dopo il titolo in gigante.Vince la Coppa Europa 2011, dominando gigante e slalom e chiudendo nei top10 in superg: il Circo Bianco è pronto ad accogliere un nuovo talento e Alexis stupisce ancora una volta perchè alla 15/a gara, dopo 14 senza punti, centra un 6/o posto a Hinterstoder in superg e un mese più tardi sale per la prima volta sul podio, secondo a Kranjska Gora 2011.La coppa 2011/2012 riparte da Soelden e subito Alexis ci mette la firma, secondo alle spalle di Ligety: una stagione con podi e risultati tanto da chiudere 4/o in coppa di ... (continua)

[ 18/03/2021 ] - Finali (e) Lenzerheide: un rapporto difficile e spesso polemico
La cancellazione di mercoledì delle discese maschili e femminili, e il regolamento FIS che vieta spostamenti, recuperi o cambi, non è certo una novità per Lenzerheide e più in generale nelle fasi finali della Coppa del Mondo.Atleti in crescita che speravano nell'ultima gara per completare una clamorosa rimonta, atleti in vetta che speravano di giocarsi in pista le loro possibilità, tifosi che masticano amaro perchè vorrebbero vedere gli atleti in azione, e quella parola "coppa falsata" che torna e ritorna nei discorsi degli appassionati.Vediamo allora cosa è successo negli ultimi 17 anni alle Finali di Coppa del Mondo, con attenzione a quei casi in cui c'è stata una o più cancellazioni proprio sul finale.- Stagione 2003/2004, Finali di Sestriere: annullato il gigante maschileUomini: Miller vince la coppa di gigante con 410, 61 lunghezze su Palander che ancora sperava.La cancellazione consegna la Coppa generale a Hermann Maier con 1265 punti, davanti a Eberharter 1223, mentre Raich inseguiva a 1113.- Stagione 2004/2005, Finali di Lenzerheide = gare svolte regolarmente- Stagione 2005/2006, Finali di Are = gare svolte regolarmente- Stagione 2006/2007, Finali di Lenzerheide = gare svolte regolarmente- Stagione 2007/2008, Finali di Bormio: annullata discesa maschile e femminileUomini: Didier Cuche arriva alle Finali con soli 5 punti di vantaggio su Miller, e vince la coppa causa annullamento dell'ultima discesa. Annullamento che penalizza due volte Miller, perchè era una gara favorevole nella lotta con Raich, che rimane comunque alle sue spalle e l'americano alla fine vince la Sfera di Cristallo.Donne: Vonn aveva già vinto matematicamente la coppa di disciplina, ma perde una possibilità di distanziare Niki Hosp. Con il superg Vonn vince comunque la Sfera di Cristallo.- Stagione 2008/2009, Finali di Are = gare svolte regolarmente- Stagione 2009/2010, Finali di Garmisch = gare svolte regolarmente- Stagione 2010/2011, Finali di Lenzerheide: annullati superg e gigante, sia ... (continua)

[ 15/03/2021 ] - Bernadette Schild saluta il Circo Rosa e si ritira
La stagione 2020/2021 di Bernadette Schild è durata un paio di mesi e 6 gare: un 20/o posto nello slalom di Levi, un 11/o in Coppa Europa e l'uscita nei Nazionali di fine dicembre.Poi, negli ultimissimi giorni dell'anno, cade in allenamento a Reiteralm e si strappa il crociato del ginocchio sinistro.Addio stagione, addio Mondiale e la 31enne salisburghese ha cominciato a ragionare sul suo futuro.E questa sera è arrivato, via social, l'annuncio del ritiro, dopo 139 pettorali - e un decennio - in Coppa del Mondo.Bernadette, sorella minore della super campionessa Marlies, si fa conoscere nella stagione 2008/2009 con alcune top5 in Coppa Europa, tutte in gigante, mentre nella stagione successiva vince la coppa di slalom del circuito continentale, facendo posto fisso per la CdM 2011.Nel dicembre 2010, a Courchevel, è 7/a entrando per la prima volta nelle top10.Viene convocata per i Mondiali 2011, ma perde le selezioni interne e non scende in pista. Parteciperà a Schaldming 2013, St.Moritz 2017 e Are 2019, dove ottiene il miglior risultato chiudendo 9/a.Nella stagione 2013 chiude al 10/o posto della classifica di specialità e conquista il primo podio, un secondo posto a Lenzerheide, e si migliora ancora l'anno successivo, chiudendo 7/a, grazie a due terzi posti, sempre in slalom.Sale sul podio altre 4 volte, l'ultima a Levi nel novembre 2018.A Soelden 2019 si infortuna ai legamenti del ginocchio destro cadendo sull'ingresso del muro del Rettenbach nel corso della seconda manche. Un infortunio per cui ha faticato molto per rientrare.Nell'estate 2016 si è spostata con il fidanzato Armin, subito dopo essere passata ad Head.Ha partecipato ai Giochi di Sochi 2014 non finendo la seconda manche e PyenongChang 2018 chiudendo 7/a.Ha vinto il titolo nazionale in slalom nel 2018, e l'oro ai Mondiali Juniores di Formigal 2008."Tutte le cose belle finiscono - spiega Bernadette - Ho deciso che è il momento per qualcosa di nuovo. Ho sempre amato lo sci (a volte più a volte meno) ma ... (continua)

[ 13/03/2021 ] - Resi Stiegler saluta il Circo Rosa
Oggi Resi Stiegler ha indossato il pettorale n.178 in Coppa del Mondo, non è riuscita a qualificarsi per la seconda manche anche se non ci è andata troppo distante, e poi prima della seconda è scesa salutando tutti dando così addio al Circo Rosa.Classe 1985 di Jackson Hole, Wyoming, figlia dell'austriaco Pepi Stiegler - campione olimpico nello slalom a Innsbruck 1964 - Resi era la veterana della squadra USA.Si fa conoscere nella stagione 2002 nel circuito Nor-Am, dove chiude al secondo posto in slalom e così nel dicembre di quell'anno debutta in CdM nello slalom di Lenzerheide arrivando subito 11/a.Viene convocata per St.Mortiz 2013 dove è 19/a in slalom e 10/a in combinata, e poco dopo ai Mondiali Juniores conquista il bronzo in slalom e combinata.Nella stagione 2004 si qualifica per le Finali anche grazie ad un 8/o posto a Zwiesel, la sua prima volta nei top10.Nel marzo 2006 ad Are sfiora il podio per la prima volta, ed è 4/a e finalmente nel marzo 2012 a Ofterschwang sale sul secondo gradino del podio alle spalle di Erin Mielzynski.Viene convocata per i Giochi di Torino 2006, Sochi 2014 e PyeongChang 2018, e per i Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005 (dove è 6/a in slalom1), Are 2007, Val d'Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015 e St.Moritz 2017 dove è 11/a in slalom.Ma i risultati di Resi sono solo una parte della sua Storia nel Circo Rosa perchè l'americana è stata protagonista di una sequenza infinita di infortuni, di cadute e ritorni.Nel dicembre 2007 a Lienz incespica a metà tracciato, buca le reti e finisce nel bosco: frattura all'avambraccio, alla tibia e distorsione ai crociati del ginocchio destro.Dopo l'operazione e la riabilitazione nell'estate successiva sta per raggiungere le compagne in Nuova Zelanda quando si lesiona nuovamente i legamenti giocando a calcetto.Torna nel febbraio 2009 solo lo slalom mondiale della Val d'Isere, ma di fatto perde due anni interi, anche perchè subito dopo si rompe un piede cadendo da una scala.Quando ... (continua)

[ 22/02/2021 ] - Wendy Holdener: "E' stato un mondiale difficile per me"
Rientrata in elicottero a casa in Svizzera con la mamma che l'ha seguita nelle ultime gare ai Mondiali di Cortina 2021, Wendy Holdener fa un po' di autocritica 24 ore dopo il termine della rassegna iridata.La 27enne di Unteriberg non è stata in grado di mettersi alcuna medaglia iridata al collo in questa rassegna italiana chiudendo 8/a nello slalom gigante, 4/a nello slalom speciale, 7/a nello slalom parallelo, 4/a nella gara a squadre e non completando la prova della combinata alpina.Holdener in carriera ha raccolto 4 medaglie mondiali: 3 ori in combinata a Sankt Moritz 2017, a quella di Are 2019 e nella gara a squadre sempre sulle nevi svedesi, oltre ad 1 argento nello slalom sulle nevi di casa in Engadina sempre nel 2017.Sulle nevi ampezzane le cose sono andate diversamente come spiega lei stessa in un posto sui social. "I mondiali sono finiti - scrive Wendy - è stato un mondiale difficile perchè c'erano state molte aspettative sia da parte della gente che da me stessa. Ho comunque lavorato sodo. Il Puzzle con tutte le tessere non si è incastrato come volevo, ma comunque ho mostrato di sciare bene e mi sono accorta di essere vicina all'obiettivo. Avrei voluto vincere una medaglia per tutti coloro che mi hanno sempre sostenuto. Ci rivedremo comunque presto ho ancora qualche possibilità in coppa di fare bene quest'anno".In coppa del mondo attualmente si trova in 13/a posizione nella generale a 332 punti, mentre in quella di slalom guidata da Petra Vlhova (400 pt.) occupa la 5/a piazza a 245 punti a 90 punti dal terzo posto occupato da Mikaela Shiffrin (335).  (continua)

[ 19/02/2021 ] - Cortina 2021: si chiude con lo slalom, Shiffrin può fare la Storia
Si chiude il programma di gare femminili con lo slalom speciale, in programma domani mattina sulla "Drusciè A" di Cortina.Aprirà le danze Katharina Liensberger, che si presenta alla 'sua' gara con già due medaglie al collo, l'oro in parallelo e il bronzo in gigante, poi sarà subito il turno di Petra Vlhova, che non può accontentarsi di qualcosa meno di una medaglia.Terzo pettorale per la sorprendente canadese St-Germain, che grazie alle assenze ed ad una buona stagione fin qui (3 volte nelle top10) si ritrova in primo gruppo di merito.Sarà poi il turno di Mikaela Shiffrin, campionessa del mondo in carica, e già campionessa a Schaldming 2013, Vail 2017, St.Moritz 2017 e appunto Are 2019. Serve dire altro? Mikaela è cresciuta per tutta la stagione fino ad arrivare in ottima forma a questi mondiali, preparati e programmati con cura maniacale: 3 gare (superg, combinata, gigante) e 3 medaglie finora.Attenzione anche a Chiara Mair e soprattutto alle due elvetiche Michelle Gisin #6 e Wendy Holdener #7.La prima azzurra, alla sua prima gara in questo mondiale, e forse ultima gara ad un mondiale, è Irene Curtoni con il #14, poi Federica Brignone #16, Martina Peterlini #26 e Anita Gulli con il #50, chiamata a sostituire Lara Della Mea, infortunata.Ben 107 le atlete iscritte alla gara, prima manche in diretta alle 10. (continua)

[ 19/02/2021 ] - Cortina 2021: argento di Finferlo De Aliprandini, oro a Faivre
Clamoroso al Cibali: deraglia Pinturault e per Faivre arriva il primo oro della carriera in gigante, il secondo dopo quello del parallelo di due giorni fa. La medaglia d'oro resta dunque alla Francia, oltre 50 anni dopo quella di Guy Perillat a Portillo 1966, ma a mettersela al collo incredibilmente non è il super favorito Alexis Pinturault finito fuori dopo poche porte dal via e dopo aver concluso la prima manche al comando, ma il suo collega di squadra Mathieu Faivre che non vinceva in gigante da Val d'Isere 2016. Per il transalpino, ex fidanzato di Mikaela Shiffrin, si tratta della terza medaglia iridata dopo l'oro a squadre a Sankt Moritz 2017 e i due ori di Cortina. Dietro al francese però c'è lo splendido argento di un Luca De Alpirandini, al primo podio in carriera che ci ha creduto fino alla fine dopo aver terminato la prima manche al secondo posto alle spalle di Pinturault. Luca De Aliprandini regala così la prima medaglia iridata nella storia dello sci alpino trentino, nello stesso giorno dell'oro olimpico a Torino 2006 nella staffetta nello sci nordico di un altro suo conterraneo Cristian Zorzi. Il trentino, fidanzatissimo da anni con la campionessa elvetica Michelle Gisin - è anche il sesto italiano nella storia dopo Colò, Thoeni, Gros e Moelgg a mettersi al collo una medaglia iridata in gigante, l'unica d'argento oltre a 5 ori e 3 bronzi. per un totale di 9 medaglie.Il bronzo se lo mette al collo l'oro della combinata l'austriaco Marco Schwarz. Per il trentino di Tuenno in Val di Non, fidanzato di Michelle Gisin, una seconda manche corsa a tutta, non perfetta, ma comunque capace di restare incollato a quel podio che in passato aveva più volte sfiorato. Questo argento arriva dall'ultima medaglia maschile in gigante, il bronzo di Manfred Moelgg a Schladming 2013 ed è la seconda miglior medaglia ad un mondiale dopo l'oro di Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996. E' il sesto italiano nella storia dopo Colò, Thoeni, Gros e Moelgg a mettersi al collo una ... (continua)

[ 18/02/2021 ] - Cortina 2021: le 4 per lo slalom I.Curtoni, Peterlini,Brignone e Gulli
La FISI ha comunicato le convocazioni ufficiali per lo slalom  che sabato chiuderà il programma femminile dei Mondiali di Cortina 2021.Saranno al via: Irene Curtoni, Martina Peterlini, Federica Brignone e Anita Gulli.Se Curtoni e Peterlini non sono una sorpresa, lo sono invece Brignone e Gulli: la prima perchè aveva dichiarato oggi che il suo mondiale sarebbe finito dopo il gigante, ma avendo un posto disponibile e conoscendo la voglia di riscatto e di gareggiare della 'milanese di La Salle' non ci stupisce più di tanto vederla iscritta alla gara.Anita Gulli infine è stata chiamata in sostituzione di Lara Della Mea, purtroppo infortunasi ai legamenti nel Team Event di ieri.La sostituzione è possibile proprio perchè abbiamo un'atleta infortunata e perchè sono state finora utilizzate 9 azzurre, che i 14 uomini porta il totale a 23, dunque c'era la possibilità di utilizzare ancora una azzurra.Per Irene Curtoni è il sesto Mondiale dopo Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013, St.Moritz 2017 e Are 2019; il suo miglior risultato in slalom è un 11/o posto a Garmisch 2011.Per Peterlini e Gulli è l'esordio in una rassegna mondiale, mentre Federica ha già partecipato agli slalom di Garmisch 2011 (fuori nella prima manche), Vail 2015 (19/a) e St.Moritz 2017 (24/a)  (continua)

[ 18/02/2021 ] - Cortina 2021: a 62 anni il Principe Hubertus non molla
A 62 anni sarà il più anziano atleta di questo Mondiale di Cortina 2021 in gara. Il Principe Hubertus von Hohenlohe, figlio di Ira von Fuerstenberg, amico di Andy Warhol, pronipote di Gianni Agnelli, parente di Alberto Tomba, avendo sposato la cugina Simona Gandolfi e ampezzano di adozione disputerà domani con il pettorale 99 il suo 19/o Mondiale di sci.I suoi tre pseudonimi sono Andy Himalaya, Hubertus Hohenlohe e You Know Who, ma per tutti è semplicemente Hubertus.  In realtà si chiama Hubertus Rudolph von Fuerstenberg-von Hohenlohe-Langenburg, pronipote dell'Imperatore Massimiliano d'Asburgo, fucilato dai zappatisi ed è per quello che suo padre volle che nascesse proprio in Messico. L'atleta-dirigente è nato infatti a Città del Messico 62 anni fa e proprio li fondò la Federazione di sci del paese centro americano di cui è ancora atleta agonista. Grande tifoso della Juventus tanto che in una edizione dei Mondiali, Sankt Moritz 2003, si fece fare una tuta con i colori a strisce della maglia bianconera in onore dello zio Gianni Agnelli scomparso proprio un mese prima.In carriera  Hubertus vanta anche sei partecipazioni olimpiche, la prima nel 1984 a Sarajevo, l'ultima 30 anni dopo a Sochi 2014 e adesso guarda già a Pechino 2022. Fino ad una decina d'anni fa il campione messicano era un atleta polivalente, si cimentava persino nella discesa libera specialità nella quale vanta il miglior piazzamento ad un Mondiale, 38° nel 2005 a Bormio. Il suo primo mondiale dei 19 disputati fu a Schladming 1982. Erano i tempi di Stenmark e Klammer poi vennero quelli di Tomba, quindi Hermann Maier, Hirscher ed oggi quelli di Pinturault, ma lui è sempre li pronto al cancelletto di partenza, anche domani con il pettorale 99. (continua)

[ 18/02/2021 ] - Cortina 2021, Marta Bassino: "Oggi non è andata, ho fatto fatica"
E' ovviamente delusa Marta Bassino che ha compromesso le possibilità di medaglia nella prima manche chiusa con il 15/o tempo, e poi recuperato un paio di posizioni nella seconda, con il 10/o tempo di manche, chiudendo complessivamente 13/a a +2.28 da Lara Gut-Behrami: "Non è proprio girata oggi, la prima manche sono partita, ho fatto fatica nella parte centrale dove si scivolava, e poi un errore che mi è costato caro, ho subito la neve che cambiava e che scivolava, non riuscivo a deformare l'appoggio presto come fatto in passato. Ho preso un secondo e mezzo, ho provato a fare una buona seconda ma ho fatto fatica. Questa gara non mi abbatte, non mi toglie quello che ho fatto prima. Inutile piangersi addosso, è una gara secca, non è andata, non è arrivata. Ci tenevo veramente tanto, ma la stagione continua, certo sono dispiaciuta perchè ci speravo e ci tenevo tanto.L'oro in parallelo? Mi ha regalato tanta gioia, è una cosa positiva, va un po' a incorniciare la mia stagione finora, certo non butto via quel che ho fatto. Le pressioni? Mi sentivo tranquilla però le mie sensazioni erano quelle, non riuscivo a sciare come al solito. Son state giornate lunghe, impegnative e stressanti, e oggi questo gigante era da spingere, era davvero faticoso. Si sentiva la fatica però io sto bene."Il gigante lascia tantissimo amaro in bocca a Federica Brignone, uscita nella prima manche dopo una trentina di secondi: "è un peccato. è una gara di un giorno, bisognava rischiare e l'ho fatto. Non è stato un mondiale favorevole. Questi sono i momenti difficili della vita di un atleta, però da questo devo continuare a migliorare, reagire, nella vita ci sono tante sfide, questa è solo una parte. E' una occasione per migliorare ancora."Ai microfoni di Raisport si presenta Lara Gut-Behrami, che non vinceva in gigante da Soelden 2016, che nella stagione 2019 aveva chiuso 21/a con soli 356 punti, che 4 anni fa si rompeva i legamenti nel mezzo del Mondiale di St.Moritz, e che in questa splendida ... (continua)

[ 18/02/2021 ] - Cortina 2021: Gut "gigante d'oro", brucia Shiffrin sul filo di lana
Terza medaglia ad un Mondiale per Lara Gut-Behrami, la seconda d'oro dopo quella in superG per entrare così nella storia dello sci elvetico come Maria Walliser nell'edizione del 1987. Un ritorno al successo in gigante per la svizzera che non vinceva in questa specialità dal lontano 2016 in coppa del mondo a Soelden. Il suo palmaresse parla di otto medaglie iridate, due d'oro, ma questa è la prima in gigante. Per soli 2 centesimi la spunta sulla statunitense Mikaela Shiffrin, la più veloce della prima manche, che si è dovuta inchinare al grande stato di forma della ticinese. Per Shiffrin resta il tabù dell'oro iridato in gigante, lei che fu argento a St. Moritz 2017 e bronzo ad Are 2019. Il bronzo se lo mette al collo l'austriaca per soli 8 centesimi di distacco la campionessa del mondo del parallelo, insieme alla nostra Bassino, Katharina Liensberger, risalita di una posizione, dopo che la rivelazione della mattina la statunitense Nina O'Brien ha buttato al vento una medaglia e finendo 10/a. Ai piedi del podio medaglia di legno per la neozelandese Alice Robinson a 73 centesimi.Italia a secco di medaglie. Riscatta in parte con una seconda manche decisamente migliore rispetto alla mattina la sua prestazione Marta Bassino. L'azzurra 15/a dopo la prima manche, condita da due gravi errori che l'hanno messa fuori causa per le medaglie, nella seconda sporca ancora la sua prestazione nella diagonale di Rumerlo, ma riesce comunque a concludere questo gigante solo 13/a. Per la portacolori di Borgo San Dalmazzo il rammarico però di aver buttato via una occasione quest'oggi, lei che arrivava da quattro vittorie stagionali e dal leader della specialità. Non riesce, invece, a sfruttare il pettorale #1 Laura Pirovano, 30/a dopo la prima manche, concludendo così il suo Mondiale con una prestazione leggermente sottotono in 26/a piazza. Non ha preso il via Elena Curtoni, 32/a nella prima manche e che ha deciso di non partire nella seconda che prevede la discesa di tutte le atlete ... (continua)

[ 17/02/2021 ] - Cortina 2021: Norvegia oro nel Team Event, Italia fuori ai quarti
Nell'ultima e decisa run il norvegese Solheim batte lo svedese Roenngren e porta l'oro alla sua Nazione che batte la Svezia per 3 a 1 in una finale tutta scandinava. Un vero e proprio 'riscatto' per la Norvegia che si è presentata ai Mondiali con l'infermeria piena (Kilde, Braathen, McGrath) e in questa gara senza il suo uomo di punta (Kristoffersen)La formula prevedeva quattro run per ogni turno, due uomini e due donne, con sei iscritti in totale (2 riserve); tracciato parallelo che oggi è sembrato nettamente più equilibrato di ieri, con la pista rossa comunque più veloce, per un totale di circa 23 secondi di run.La Norvegia è arrivata in finale eliminando il Giappone agli ottavi, nettamente per 4-0, poi affrontando gli USA e pareggiando 2 - 2 ma passando per i migliori tempi; in semifinale pareggia con la Svizzera 2-2 ma passa per i migliori tempi (e per 2 centesimi).La Svezia invece supera nell'ordine la Slovenia 3 a 1, l'Austria (prima sorpresa) 2 a 2 (passa per i migliori tempi) e la Germania (2-2, passa per i migliori tempi)Finale con giallo perchè nella run tra Foss-Solevaag e lo svedese Jakobsen, quest'ultimo disturba il norvegese (pur senza invadere la corsia) che si ferma, e la giuria decide di far ripetere la run, dove vince Foss-Solevaag. Urla di gioia e abbracci per Thea Louise Stjernesund, Sebastian Foss-Solevaag, Kristina Riis-Johannessen e Fabian Wilkens Solheim.La Norvegia aveva vinto il bronzo al Team Event a PyeongChang 2018, la Svezia consolida una ottima tradizione in questa prova, era già stata sul podio 5 volte: argento ad Are 2007, bronzo a Garmisch 2011, argento a Schladming 2013, bronzo a Vail 2015, bronzo a St.Moritz 2017.Per l'Italia una giornata non buona: agli ottavi battiamo i Finlandesi agli ottavi (2-2, passiamo per i migliori tempi), grazie a Pirovano e De Aliprandini, ma nella prima run Lara Della Mea, opposta alla finlandese Pykalainen, prende un dosso e subisce una brutta torsione al ginocchio, urlando in mezzo alla pista. Si ... (continua)

[ 14/02/2021 ] - Paris: "peccato, non sono riuscito a fare quello che avevo in mente"
Ancora una medaglia di legno per Dominik Paris, come in discesa a PyoengChang 2018, come in combinata a St.Moritz 2017: un quarto posto con tanto rammarico perchè Domme oggi era davvero veloce, ma ha sbagliato nel tratto centrale."Non sono riuscito a interpretare bene la pista - spiega Domme - peccato avevo tutto ben chiaro ma non sono riuscito a fare quello che volevo. Ho fatto fatica sulle curve e poi la traversa mi ha portato basso, ho sbagliato nei tratti dove doveva stare vicino per poi fare la differenza sotto. Le pressioni? No, io faccio il mio, cerco di fare il meglio, mi diverto, oggi però sono un po' deluso perchè non ho fatto quel che avevo in mente. Sui tornanti ho fatto troppa fatica, la pista era un po' più dura rispetto a ieri, muoveva un po' di più sul ripido. Il quarto posto? Oggi sapevo che potevo fare meglio e ho sbagliato quindi pesa un po' di più.".E' soddisfatto Innerhofer, autore di una gran bella prova, chiudendo 6/o a 9 decimi: "L'atteggiamento è stato giusto, il risultato è stato buono, credo di aver affrontato la gara nel modo giusto.Oggi ci ho messo tutto, ero in partenza è mi son detto 'devi affrontare questa gara come fosse l'ultima'. E ho dato tutto.La neve era aggressiva, secca, ma non ci ho pensato, come non ho pensato al punto dove sono caduto e mi son fatto male.E' vero oggi contano solo le medaglie ma la mia gara è stata buona.Dopo Bormio ho capito che c'era qualcosa non andava, sciavo come sulle uova, poi ho cambiato qualcosa sui materiali, poi ho fatto subito buone gare.Le pressioni? Devo dire che sono stato tranquillo, ho affrontato la gara normalmente, mentalmente come dicevo come fosse l'ultima, per tirare fuori tutto quello che ho, e infatti rispetto alle prove sono stati due passi avanti."Non è contento Matteo Marsaglia, che chiude con oltre due secondi di distacco: "Non ho avuto buone sensazioni fin dall'inizio, sentivo che non riuscivo ad accelerare, la neve era aggressiva, forse ho tolto troppo filo, ho fatto fatica, ... (continua)

[ 14/02/2021 ] - Cortina 2021: Kriechmayr magico bis in discesa, Paris 4/o
Solo Hermann Maier a Vail/Beaver Creek 1999 e Bode Miller a Bormio 2005 sono riusciti a vincere l'oro in superg e in discesa nello stesso mondiale: da oggi si aggiunge alla lista anche l'austriaco Vincent Kriechmayr, che ha trionfato sulla 'Vertigine' di Cortina conquistando in 1:37.79 la quarta medaglia della carriera, dopo le due di Are 2019.E' il 17/o titolo mondiale per l'Austria in discesa, mancava da St.Moritz 2003 con Walchhofer.Pista decisamente più veloce rispetto alle prove di ieri, giornata soleggiata con freddo intenso, Kriechmayr, sceso per primo, ha sfruttato un tracciato che nella parte centrale (prima e dopo il salto Vertigine) è sembrato un superg veloce, e infatti lì ha fatto la differenza, una gara non perfetta, infatti ha perso sul finale e nei tratti di scorrevolezza, ma complessivamente ha fatto correre gli sci dove andava fatto, senza dover frenare o allungare le linee.Come dicevamo è sceso senza riferimenti, è apparso subito veloce, ma sembrava che qualcuno potesse batterlo: ci ha provato Andreas Sander sceso subito dopo di lui, e nuovamente è sembrata una ottima prova, infatti il tedesco ha chiuso ad un solo centesimo, ma certo in quel momento non ci si immaginava che fosse un centesimo dall'oro...Ancora una medaglia alla Germania nella velocità, dopo Baumann in superg e Weidle in discesa, un risultato storico ed eccezionale per i teutonici, che nella discesa maschile mancava dal bronzo di Eckert a St.Anton 2001.E' anche il miglior risultato in carriera per Sander, che conferma l'ottimo quinto posto a Kitz meno di un mese fa.Dal terzo in poi quindi è stata lotta per il bronzo, a cominciare proprio da Dominik Paris, sceso con il #3: il nostro campione è partito fortissimo, ma paradossalmente era 'troppo' veloce, ha dovuto correggere e frenare prima del salto Vertigine ed è scivolato di linea poco dopo, arrivando al terzo intermedio addirittura con +1.24, da quel punto ha iniziato un clamoroso recupero, rosicchiando ben 6 decimi a Kriechmayr, ... (continua)

[ 09/02/2021 ] - Gigantesco Ted Ligety saluta il Circo Bianco
Per tante, tantissime stagioni dicevi "slalom gigante" e pensavi "Ted Ligety". Le sue carvate, le sue pieghe, il suo stile, sono diventati iconici, punto di riferimento assoluto per tutti.Ted Ligety saluta il Circo Bianco, si ritira. Questa mattina il campione americano ha annunciato via social che il gigante mondiale di Cortina sarà l'ultimo atto di una carriera lunga 17 anni.GLI INIZI - Classe 1984, originario di Park City, debutta in Coppa del Mondo proprio nella gara di casa, in gigante, nel novembre 2003. Pochi mesi più tardi è argento in speciale ai Mondiali jr e conquista i primi punti in CdM, proprio in speciale.Per alcune stagioni gareggia solo in speciale, o in combinata, come a Bormio 2005, e in quella stagione arriva anche a ridosso della top10.Dalla stagione olimpica 2006 diventa gigantista e comincia subito con un 8/o posto a Soelden in gigante, e il primo podio della carriera, ma in slalom, a Beaver Creek. In gigante sta crescendo, in slalom è tra gli uomini da battere con il nostro Giorgio Rocca (finirà al 4/o posto di specialità).A Torino 2006 conquista uno splendido oro in combinata, la prima delle 9 medaglie ai grandi eventi.Sul finire di quella stagione la sua trasformazione è completa: vince il gigante di Yong Pyong, prima vittoria in carriera, e così Ligety si appresta a diventare Ligety - Mr.GS - il punto di riferimento per  tutti.Ci vorrà ancora la stagione 2006/2007 per prendere le misure, crescendo in gigante e 'abbandonando' progressivamente la lotta in slalom, salendo sul podio due volte, una per disciplina.LA PRIMA COPPA DI GIGANTE - La stagione 2007/2008 si apre con il secondo posto di Soelden, poi sale sul podio anche in slalom, e chiude con due vittorie a Kranjska Gora e Bormio, e vince la sua prima Coppa di gigante.Nella stagione 2008/2009 incontra sulla sua strada Didier Cuche: vince a Kranjska Gora e conquista altri 3 podi, ma è 3/o in specialità dopo una lotta serratissima con Cuche e Raich. Ai Mondiali della Val d'Isere ... (continua)

[ 07/02/2021 ] - I 15 Azzurri per i Mondiali di Cortina 2021
Quindici atleti uomini convocati: pochi minuti fa, con delibera del presidente Flavio Rosa, sono state ufficialmente comunicate le convocazioni per i Mondiali di Cortina 2021, al via domani.Ecco i nomi: Giovanni Borsotti, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Florian Schieder, Riccardo Tonetti, Alex VinatzerSecondo il regolamento si possono portare al massimo 14 atleti per sesso più il Campione del Mondo uscente (nel nostro caso Dominik Paris in superg), che però può essere schierato come fuori quota solo nella disciplina in cui difende il titolo.Poichè si suppone che Paris gareggerà in discesa, in questa disciplina potremo schierare altri 3 atleti.Ci sono ben 3 debuttanti ai Mondiali: Florian Schieder, Filippo Della Vite e Giovanni Franzoni.Il primo ha ottenuto un ottimo 14/o posto a Kitz; Filippo e Giovanni sono tra i nostri giovani più promettenti e non vantano ancora punti in CdM, ma risultati di assoluto rilievo in Coppa Europa.Non così semplice definire i quartetti (quintetto per il superg) per le gare, considerando che gli eventi a medaglia sono ben 7: slalom, gigante, superg, discesa, combinata, parallelo e Team Event.In slalom dovremmo schierare Moelgg, Vinatzer, Gross e Razzoli; in gigante De Aliprandini, Borsotti, Della Vite/Franzoni e Tonetti/Moelgg; in superg sicuri Paris e Innerhofer, poi dovrebbero correre Buzzi e Marsaglia e uno tra Schieder, Tonetti e Casse.In discesa sono sicuri Paris e Innerhofer, e probabilmente faranno selezione per gli altri due pettorali Schieder, Buzzi, Marsaglia e Casse.In combinata avremo Tonetti, Franzoni, Innerhofer e probabilmente Paris.Ecco il "curriculum" dei nostri Azzurri, preparato dall'Ufficio Stampa FISI1. Giovanni Borsotti – Carabinieri (18-12-1990)Ha all’attivo due partecipazioni ai Campionati del mondo: nel 2011 fu 28/o in gigante a garmisch e nel 2015 fu ... (continua)

[ 05/02/2021 ] - Alpine Canada ha scelto 13 atleti per Cortina 2021
La federsci canadese ha scelto le 7 ragazze e i 6 ragazzi che gareggiano ai Mondiali 2021 di Cortina.In questa stagione il Canada ha conquistato un podio, nello slalom femminile, grazie a Erin Mielzynski, una delle veterane, giunto al suo sesto Mondiale.Convocata anche Cassidy Gray, classe 2001, cresciuta grazie al programma NextGen, e che proprio un paio di settimane fa a Kranjska Gora ha conquistato i suoi primi punti in Coppa, chiudendo il gigante con il 26/o tempo.Le ultime medaglie canadesi ai Mondiali sono state a St.Moritz 2017, quando Erik Guay vinse un oro e un argento e il connazionale Manuel Osborne-Paradis un bronzo.Donne (7): Ali Nullmeyer, Amelia Smart, Cassidy Gray, Erin Mielzynski, Laurence St-Germain, Marie-Michele Gagnon, Valerie GrenierUomini (6): Broderick Thompson, Brodie Seger, Erik Read, James Crawford, Jeffrey Read, Trevor Philp (continua)

[ 03/02/2021 ] - Cortina 2021: il cammino storico del Mondiale ampezzano
Cortina d'Ampezzo si appresta ad ospitare, dal 7 al 21 febbraio, il 46/o Mondiale di sci alpino, 65 anni dopo l'Olimpiade del 1956. Non è però la prima volta che la Regina delle Dolomiti è teatro di una rassegna iridata. La storia inizia lontano, nel 1932, quando Cortina d'Ampezzo ospita la seconda edizione della rassegna iridata. L'unica medaglia e per di più d'oro di questa rassegna per l'Italia la conquistò l'altoatesina dell'Alpe di Siusi Paula Wiesinger nella discesa libera, che è anche la prima medaglia d'oro in assoluto per la Federsci italiana nella storia iridata. Per il resto fu un Mondiale dominato da Austria e Svizzera con Germania e Gran Bretagna. Poi nel 1941 la conca ampezzana ospitò quello che avrebbe dovuto essere il decimo mondiale della storia, ma che poi nel congresso mondiale del 1946 la Federazione Internazionale decise di dichiararlo annullato, poiché, a causa della II Guerra Mondiale, molte nazioni non poterono prendervi parte. Vennero assegnate delle medaglie, che comunque a causa della risoluzione della FIS, sono state annullate e non sono più conteggiate. In campo maschile l'Italia conquistò 5 medaglie: 1 oro (slalom) e 1 bronzo con Vittorio Chierroni (combinata), 2 argenti con Marcellin (discesa e combinata) e 1 bronzo ancora con Chierroni (combinata). Tra le donne Celina Seghi vinse 1 oro in slalom e 1 argento in combinata nel duello con la tedesca Christl Cranz, prima campionessa olimpica nella storia dello sci alpino e primatista di medaglie ai Campionati Mondiali: in carriera vinse quindici medaglie, primato mai più superato.Nel 1944 Cortina d'Ampezzo avrebbe dovuto ospitare la V/a edizione delle Olimpiadi Invernali, ma fu cancellata a causa degli eventi bellici della seconda guerra mondiale. Si arriva poi al 1956 con le la VII/a Olimpiade invernale, la prima rassegna a cinque cerchi ospitata nella storia italiana, faranno seguito Roma 1960 (estiva) e Torino 2006 (invernale). Le gare di sci alpino si svolsero sulla Pista Canalone, ... (continua)

[ 03/02/2021 ] - Shiffrin gareggerà in slalom,gigante,superg e combinata ai Mondiali
Nel corso di una conferenza stampa Mikaela Shiffrin ha finalmente svelato i suoi piani per i prossimi Mondiali, confermando peraltro quanto già inizialmente preventivato addirittura a inizio stagione.Mikaela sarà al via alla combinata di lunedì 8, gara inaugurale, con manche di slalom e di superg, e poi il giorno successivo in superg. A quel punto la campionessa si prenderà qualche giorno di pausa e di allenamento per preparare al meglio le gare tecniche di gigante (18 febbraio) e slalom (20 febbraio).In slalom è Campionessa del Mondo da quattro edizioni di fila, uno scettro conquistato a Schladming 2013 e mai più mollato tra Vail 2015, St.Moritz 2017 e Are 2019!Anche in superg è Campionessa del Mondo in carica, titolo conquistato ad Are.Mikaela non parteciperà quindi alla discesa, disciplina che strategicamente ha evitato per tutta la stagione, e neanche al parallelo (individuale e di squadra), che in passato ha vinto a Courchevel nel 2017 e St.Moritz 2018.La campionessa americana si è allenata poco nella velocità, solo negli ultimi giorni ha rimesso gli sci lunghi del superg, e ha voluto chiarire il punto: "voglio essere chiara, non vado a difendere il titolo in superg, non so se mi spiego. Gli allenamenti sono andati bene e mi sono divertita, ma affronterò le gare veloci con l'idea strategica che servano come allenamento. Penso comunque di potermi giocare un buon risultato, ma certo se guardiamo a cosa ha saputo fare ad esempio Lara Gut nelle ultimi gare e cosa stanno facendo altre ragazze, non sarà facile" (continua)

[ 02/02/2021 ] - Le nove azzurre per il Mondiale di Cortina, tre le debuttanti
La Fisi ha comunicato oggi i nomi delle nove azzurre che parteciperanno al prossimo Mondiale di Cortina d'Ampezzo in programma dal 7 al 21 febbraio.Sono: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Delago, Lara Della Mea, Francesca Marsaglia, Martina Peterlini, Laura Pirovano. Tre le debuttanti: Laura Pirovano, Martina Peterlini e Nadia Delago.1.    BASSINO Marta (27-02/1996, di Borgo San Dalmazzo (Cn) - Esercito)Tre presenze ai Campionati del mondo: nel 2015 a Vail partecipa al gigante ma esce nella seconda manche. Nel 2017 a St. Moritz, partecipa al gigante e si classifica all'11/o posto, ed è 17/a nella combinata alpina. Ai Mondiali di Are del 2019 si classifica al 13/o posto sia nel gigante che nella combinata alpina.2.    BRIGNONE Federica (14-07-1990, di La Salle (Ao) - Carabinieri)Quattro Mondiali già all'attivo: debutto brillante a Garmisch nel 2011 dove vince la medaglia d'argento in gigante, mentre esce nella prima manche dello slalom. Ai Mondiali di Vail esce nella prima manche del gigante ed è 19/a nello slalom. Nel 2017 a St. Moritz è 4/a nel gigante, 7/a in combinata alpina, 8/a in superG e 24/a in slalom. Ad Are, nel 2019 è 5/a in gigante, 6/a in slalom e 10/a in superG.3.    CURTONI Elena (03-02-1991, di Cosio Valtellino (So) - Esercito)Anche per lei quattro edizioni all'attivo: Nel 2011 a Garmisch-Partenkirchen è 6/a in superG e 16/a in supercombinata. Nel 2013, a Schladming, è 13/a in supercombinata e 18/a in superG. Nel 2015, a Vail, non termina la combinata ed è 10/a in superG. A St. Moritz 2017 esce nella combinata ad è 5/a in superG.4.    CURTONI Irene (11-08-1985, di Cosio Valtellino (So) - Esercito)Ha partecipato a cinque rassegne iridate: la prima nel 2009, in Val d'Isère, dove uscì nello slalom, quindi Garmisch 2011 quando si piazzò all'11/o posto nello slalom e al 27/o nel gigante. Nel 2013 uscì nello slalom e fu 14/a nel gigante. A St. Moritz 2017 fu 5/a nel parallelo a squadre ed uscì nello slalom. Nel 2019 non ... (continua)

[ 01/02/2021 ] - Cortina 2021: Italia senza Goggia, ecco le probabili convocate
Il forfait forzato per infortunio di Sofia Goggia ha sparigliato le carte in tavola ai tecnici azzurri per quanto riguarda le convocazioni ad una settimana dal via del Mondiale di Cortina 2021. L'assenza della bergamsca riapre però le porte per alcune azzurre che forse avrebbero dovuto assistere al Mondiale da casa.Nelle discipline veloci potrebbe esserci il recupero di Nadia Delago in discesa e di Elena Curtoni in superG. Nel quartetto di discesa dunque le quattro azzurre saranno quasi certamente Brignone, Elena Curtoni, Laura Pirovano e Nadia Delago che la dovrebbe spuntare in forza di migliori risultati su Francesca Marsaglia. In superG schierate Brignone, Bassino, Marsaglia e Elena Curtoni che prenderebbe il posto di Goggia. Nel gigante Bassino, Brignone ed Elena Curtoni non si discutono e al posto della Goggia (bronzo a St. Moritz 2017) prenderebbe il testimone quasi certamente Roberta Midali, la meglio piazzata in coppa del mondo. Infine lo slalom, utlima gara del programma mondiale con Irene Curtoni, Brignone, Peterlini e molto probabilmente Bassino. Nel parallelo qualche incertezza, ma con Irene Curtoni, Pirovano, Brignone quasi certe ed il quarto posto deciso forse alla vigilia della gara. Infine combinata alpina con Brignone, e molto probabilmente Marsaglia, ed altre due atlete ancora da decidere da parte dei tecnici italiani. Stesso discorso di incertezza per il Team Event dove l'Italia è medaglia di bronzo (Are 2019).Le convocazioni ufficiali della Fisi per il Mondiale di Cortina dovrebbero essere rese note sabato 6 febbraio, al termine della tappa maschile di Garmisch-Partenkirchen.  (continua)

[ 28/01/2021 ] - Garmisch: possibile cambio programma, 2 superG, si cancella discesa
Potrebbe giungere una modifica al programma delle gare di Coppa del Mondo di Garmisch-Partenkirchen in programma questo fine settimana. La cancellazione della prova odierna, la prima delle due previste, causa pioggia e neve potrebbe portare alla cancellazione della discesa libera prevista sabato se non si potrà correre l'unica prova cronometrata rimasta di domani.La giuria avrebbe deciso in questo caso di cancellare definitivamente la discesa e di sostituirla con un  superG, recupero di quello cancellato a St. Moritz. Dunque a Garmisch si potrebbero correre due superG anziché una discesa ed un superG sempre meteo permettendo, visto che sulla località della Baviera è previsto maltempo.Una decisione in merito sarà comunque presa e comunicata dalla Fis nella giornata di venerdì. (continua)

[ 18/01/2021 ] - Le 8 Azzurre per la tappa di Crans Montana
Sono otto le iscritte all'appuntamento di Coppa del mondo femminile sulla pista di Crans Montana, dove si disputano venerdì 22 e sabato 23 gennaio due discese alle ore 10.00, mentre domenica 24 gennaio alle ore 12.00 tocca al supergigante cancellato lo scorso mese di dicembre a St. Moritz.Si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Delago, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia (che ha recuperato dalle contusioni riportate dopo la caduta nella discesa di St. Anton), Roberta Melesi e Laura Pirovano.Non ci sarà invece Verena Gasslitter, che prosegue le terapie alla gamba dolorante dopo la caduta nella discesa di Coppa Europa disputata proprio a Crans Montana nei giorni scorsi e punta a rientrare a Garmisch a fine gennaio.La pista svizzera denominata Mont Lachaux si è rivelata nel corso degli ultimi anni un vero e proprio serbatoio di podi per le nostre atlete che vantano quattro vittorie con Federica Brignone in combinata nel 2017, 2018, 2019 e 2020, una con Sofia Goggia in discesa nel 2019 e dieci podi complessivi. (continua)

[ 11/01/2021 ] - La Val di Fassa recupera il superg cancellato a St.Moritz
Si allunga il programma di gare femminili di Coppa del Mondo in Val di Fassa: la FIS ha appena comunicato che la località italiana  - che recupera il weekend annullato in Cina causa covid19 - recupererà il superg originariamente programmato a St.Moritz per il 6 dicembre e poi cancellato per il meteo.Dunque il nuovo programma prevede l'arrivo delle squadre per martedì 23, poi le prove della discesa mercoledì 24 e giovedì 25, il primo superg venerdì 26 con partenza alle 11, poi sabato 27 la discesa con partenza alla stessa ora e domenica 28 il secondo superg, sempre con partenza alle 11.Le gare si terranno sulla pista "La Volata" al Passo San Pellegrino.  (continua)

[ 19/12/2020 ] - Crans Montana recupera il superg di St.Moritz
Sarà Crans Montana a recuperare il superg annullato lo scorso 5 dicembre a St.Moritz, come ha comunicato la FIS questa mattina.Dunque il nuovo programma della località elvetica prevede le prove della discesa mercoledì 20 e giovedì 21 gennaio, poi la prima discesa venerdì 22, la seconda discesa sabato 23 e il superg domenica 24, con partenza alle 11.30. (continua)

[ 14/12/2020 ] - Brignone:"partita per vincere,sono finita a terra.Questo è lo sci!"
Ecco le voci delle Azzurre, al termine del secondo gigante di Courchevel, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Federica Brignone, 2/a con un errore spettacolare: "Non ho parole. In quella parte del muro mi stavo spianando e sono finita a terra. nel nostro sport si può sbagliare, oppure si può fare tutto bene. Questo è il nostro sport e io sono soddisfatta. Mi sono detta: 'Alzati, alzati e spingi, spingi, spingi' ma sono dovuta rimanere lucida, perché quella parte è veramente difficile e così è fino alla fine. Ero partita per attaccare, ovviamente la vittoria era nel mirino. In questi anni ho lavorato tanto sul fatto di non mollare mai e che la gara non è mai finita finché non si taglia il traguardo. Sono contenta per Mikaela, ma anche per Tessa Worley perché è un esempio. Ora voglio continuare a sciare così. Ora voglio andare in Val d'Isère per interpretare le gare come piace a me, senza paura, come invece è stato nella prima manche di sabato. Non ho fatto moltissima velocità da settembre: il mio primo obiettivo è il superG di domenica, la discesa mi serve per preparare al meglio l'ultima gara. Poi se succede qualcosa di bello meglio ancora".Marta Bassino, uscita nella seconda manche mentre viaggiava con il miglior tempo: "Adesso sono un po' arrabbiata. Mi dispiace perché stavo andando bene. Ma sono gare di sci e sono fatte così, sono cose che capitano. La mia caduta è stata veramente un attimo, non ci ho capito molto. Domani è un'altra giornata. Sono contenta per Mikaela perché ha passato un momento difficile, ma sicuramente tornerà ad essere la più forte. Continuo comunque a vivere questo momento di buona forma. Da domani ci concentriamo di più sulle porte lunghe."Sofia Goggia, 9/a: "L’ho proprio portata a casa col cuore questa gara. Adesso mi riposo un giorno e poi mi concentro sulla Val d'Isere. La neve, nella seconda manche, sembrava un po’ primaverile, ma a me non dispiace anche se è ovvio che ci sia qualche segno e l’inversione delle trenta la devi mettere in ... (continua)

[ 14/12/2020 ] - Courchevel: Mikaela Shiffrin vittoria nr.67, ma Fede Brignone è 2/a
Torna al successo Mikaela Shiffrin. La statunitense firma la 67/a vittoria in carriera nel secondo gigante di Courchevel precedendo di 82 centesimi la nostra Federica Brignone. Terza chiude la francese Tessa Worley a +1.09.Nel giorno del primo passo falso di Petra Vlhova, uscita già nel corso della prima manche, dopo essere sempre andata a podio fino a questo punto della stagione, la lotta dopo la prima manche sembrava una partita tra la statunitense e le due azzurre. Alla fine la campionessa di Vail svolge il suo compitino ritornando così sul gradino più alto del podio dopo il superG di Bansko della passata stagione.  Per Shiffrin anche la gioia di raggiungere Marcel Hirscher come numero di vittorie (67), ma 98 podio in carriera e 12 vittoria in gigante. Seconda chiude un'ottima Federica Brignone. La valdostana perde qualcosina nella parte alta, innesta il turbo in quella centrale e dopo essersi sdraiata letteralmente rischiando l'uscita, non molla e riesce a raccogliere questo insperato, a quel punto, podio, il 41/o in carriera. Impresa miracolosa non riuscita, invece, subito dopo a Marta Bassino scivolata via a poche porte dall'arrivo. Nulla da fare dunque per la piemontese che andava a caccia del terzo successo consecutivo stagionale.Fuori dal podio restano nell'ordine Michelle Gisin, Katharina Liensberger, Stephanie Brunner e Lara Gut-Berhami.Sofia Goggia riesce ad infilare una bella seconda manche, dopo una prima non certo impeccabile che le consente di risalire qualche posizione, concludendo alla fine 9/a (+2.27), rientrando così tra le top10.Elena Curtoni raccoglie ancora punti preziosi in coppa del mondo nella specialità meno calzante per la valtellinese. Alla fine l'azzurra recupera qualcosina concludendo 14/a (+3.27).Nella prima manche in casa azzurra non si erano qualificate Pirovano, Bertani, Cillara Rossi e Melesi. In classifica generale Vlhova resta al comando con 420 punti, Marta Bassino scivola indietro, seconda sale Shiffrin a 275. In quella di ... (continua)

[ 08/12/2020 ] - CE: Franzoni 6/o in combinata a Zinal
Ancora Svizzera a segno nella seconda gara di Zinal: la località del Vallese, sede di tappa della Coppa Europa, vede festeggiare quest'oggi Joel Luetolf, che sigilla la prima combinata alpina stagionale con una prestigiosa rimonta di ben 21 posizioni nella manche di slalom.Un vero e proprio exploit per il ventenne del Canton Nidvaldo, che chiude in 1:35.78, 24 centesimi meglio del francese Florian Loriot (anch'egli autore di un'entusiasmante risalita nella prova tra i pali snodati). Terza piazza per il più esperto elvetico Luca Aerni, quindi ecco l'austriaco Christian Borgnaes e l'altro rossocrociato Justin Murisier.Appena fuori dalla top five, appaiato all'austriaco Stefan Babinsky, ecco il nostro Giovanni Franzoni: il giovanissimo gardesano inanella giorno dopo giorno prestazioni sempre convincenti, trovando una continuità di rendimento non così scontata per un ragazzo classe 2001.Più distanziati gli altri italiani, col solo Niccolò Molteni (22/o) in zona punti, mentre Florian Schieder vanifica in slalom l'ottimo 6/o tempo fatto segnare nella prova veloce del mattino. Ben lontani dai trenta anche Davide Cazzaniga, Giulio Zuccarini, Martino Rizzi, Federico Simoni e Alessandro Pizio, mentre Pietro Zazzi, Simon Talacci e Federico Paini non concludono la manche di slalom.Mercoledì a Zinal sarà di scena uno slalom gigante: proprio oggi sarebbe inoltre dovuta scattare la Coppa Europa femminile, ma l'annullamento della tappa di St.Moritz fa sì che l'esordio si terrà in Valle Aurina il prossimo weekend. (continua)

[ 05/12/2020 ] - Annullato anche il secondo superg di St.Moritz
Anche il secondo superg di St.Moritz è stato annullato. Lo ha comunicato pochi minuti fa la FIS, spiegando che per l'alto rischio di valanghe dovuto alle copiose precipitazioni nevose di questi giorni, l'istituto elvetico per la sorveglianza delle valanghe di Davos ha suggerito di chiudere l'accesso alla ski area di St.Moritz.Ancora da definire eventuali recuperi.Una stagione davvero tormentatissima tra covid19 e meteo: le ragazze sono ora attese a Courchevel, dove tra una settimana sono in programma due giganti, sabato 12 e domenica 13.Unica a sorridere Mikaela Shiffrin che aveva deciso di saltare l'appuntamento elvetico per recuperare giorni di allenamento e prepararsi per le prossime tappe. (continua)

[ 05/12/2020 ] - Il superG donne a St. Moritz cancellato per maltempo
A causa dell’intensa nevicata delle ultime ore e del vento forte, il superG femminile di coppa del mondo, il primo della stagione, previsto oggi sulla pista Corviglia, in programma alle 11.30 a St. Moritz in Svizzera, è stato cancellato. Gli addetti hanno lavorato tutta notte per ripulire il tracciato, ma le folate che imperversano sulla pista hanno reso vano ogni sforzo, creando cumuli di neve che potrebbero minare la sicurezza delle atlete.Le previsioni meteorologiche parlano di nevicate anche durante la giornata di sabato e per la giornata di domenica 6 dicembre, quando è in programma la seconda gara del programma. Nel corso della consueta riunione del pomeriggio fra i capisquadra, verrà comunicato il nuovo programma. (continua)

[ 04/12/2020 ] - Brignone:"finalmente iniziano le gare veloci"
Ecco le dichiarazioni di Brignone, Goggia e Bassino in vista della tappa di St.Moritz.Federica Brignone: "Finalmente iniziano le gare veloci, quest'anno arriviamo da un ottimo lavoro svolto fra estate e autunno a Cervinia, forse avrei voluto fare qualcosina in più negli ultimi giorni, ma le condizioni del tempo lo hanno impedito. Ho un po' di chilometri con me, spero di scatenarli in pista. I miei obiettivi anche nella velocità rimangono gli stessi: essere competitiva, fare quello che sono capace di fare, adesso iniziamo e mie gare e ho tanta voglia di gareggiare. Vlhova sta sciando veramente forte, è difficile fermarla, ma ci sono tante altre avversarie. A St Moritz l'anno passato mi è sfuggita la vittoria per un solo centesimo in supergigante, quest'anno voglio ancora essere lì a giocarmi la vittoria".Sofia Goggia: "Penso di avere lavorato bene a Cervinia, le sensazioni sono buone, cerchiamo di confermarle anche in gara. Abbiamo testato tanti set up, sono a buon punto, anche se il lavoro è sempre in progress e non finisce mai. Stiamo attraversando un periodo difficile, ogni stagione ha la sua storia, a St. Moritz l'anno passato ho ottenuto la mia ultima vittoria, poi sono accadute tante cose dentro e fuori dalle piste. Penso di arrivare al cancelletto diversa come donna e come sciatrice, migliorata sotto tanti aspetti".Marta Bassino: "Sono tanto migliorata nella velocità, mi sento più sicura e più completa. La pista di St. Moritz è sempre esposta al vento e la visibilità spesso non è delle migliori, ma le condizioni saranno le stesse per tutte, quindi dobbiamo esclusivamente concentrarci sulle nostre qualità. Ho tanta motivazione, qui negli ultimi due anni sono entrata nelle venti in superg, stavolta cercherò di scalare qualche altra posizione". (continua)

[ 04/12/2020 ] - St. Moritz: il maltempo cancella sciata libera, ok a Courchevel
Il vento forte in quota e la nevicata della notte hanno impedito alle squadre di effettuare la sciata in pista alla vigilia dei due supergiganti femminili (al via alle ore 11.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport) in programma nel fine settimana sulla pista Corviglia di St. Moritz, in Svizzera.Al via saranno presenti nove azzurre: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Roberta Melesi, Laura Pirovano, Nadia Delago, Verena Gasslitter.La Federazione Internazionale ha comunicato intanto la conferma delle prossime tappe di Coppa del mondo di Courchevel (due giganti sabato 12 e domenica 13 dicembre) e Val d'Isère (due discese vernerdi 18 e sabato 19 dicembre e un supergigante domenica 20 dicembre). (continua)

[ 03/12/2020 ] - Le 10 Austriache per St.Moritz, senza Tippler e Ortlieb
Sono arrivate solo nella serata di giovedì le convocazioni ufficiali per le velociste austriache impegnate il prossimo weekend a St.Moritz in due superg.Saranno al via: Nadine Fest, Ricarda Haaser, Michaela Heider, Michelle Niederwieser, Mirjam Puchner, Ariane Raedler, Rosina Schneeberger, Nicole Schmidhofer, Ramona Siebenhofer e Stephanie Venier.Come anticipato mancherà Tamara Tippler, in convalescenza post covid19, e mancherà anche Nina Ortlieb, che è caduta ieri durante un allenamento a Obergurgl, a due passi da Soelden, riportando un problema (leggero) al ginocchio. La 24enne figlia d'arte dovrebbe essere al cancelletto per le gare della Val d'Isere.La miglior specialista nella passata stagione è stata Nicole Schmidhofer, terza in classifica di superg, mentre Stephanie Venier aveva chiuso con il 5/o posto, ma è tornata ad allenarsi solo lunedì dopo un periodo di stop dovuto al covid19, contratto a inizio novembre.Da notare l'esordio in CdM di Michelle Niederwieser, che si è messa in luce negli allenamenti degli ultimi giorni guadagnandosi la convocazione. (continua)

[ 03/12/2020 ] - Coppa Europa: posticipata la tappa di Hippach
Ancora una modifica nel calendario di Coppa Europa, tormentato dai problemi relativi alla pandemia e dalla situazione meteo.Se i ragazzi hanno potuto finalmente cominciare con i due giganti di Gurgl in programma ieri ed oggi, le ragazze dovranno attendere ancora.Infatti la prevista tappa di Hippach, in Austria, dove erano in programma per il 5/6 dicembre due giganti recupero delle gare cancellate in Svezia, sono stati posticipati al 16/17 dicembre, a causa delle condizioni meteo.a le ragazze dovranno quindi attendere per l'esordio sino a martedì 8 e mercoledì 9 dicembre quando, tre giorni più tardi rispetto alla Coppa del Mondo, Sankt Moritz ospiterà due super-g (negli stessi giorni, già da lunedì 7, gli uomini saranno a Zinal).Dunque la Coppa Europa femminile prenderà il via a St.Moritz il 8/9 dicembre con due superg, poi (annullata la tappa di Livigno) si andrà in Val Aurina, in Italia, per due slalom il 12/13 dicembre, prima tappa per le specialiste delle discipline tecniche.Seguirà, come detto, la tappa di Hippach e poi di nuovo in Italia, ad Andalo, per i due giganti del 20 e 21 dicembre.Infine due settimane di pausa prima di tornare in pista a Tignes, con due discese il 6 e 7 gennaio. (continua)

[ 03/12/2020 ] - Covid19: Swenn-Larsson positiva.Schwarz e Venier possono tornare
Un inizio di stagione davvero complicato per la svedese Anna Swenn-Larsson: nel corso di oggi pomeriggio la federsci svedese ha comunicato la sua positività al covid19, per cui Anna dovrà rimanere ad Are dove si trovava dopo il ritorno da Levi.Infatti due settimane fa lei e le compagne non hanno potuto partecipare alla tappa lappone perchè il loro coach Thoma era stato trovato positivo al covid19.Nonostante i tamponi negativi le svedesi avevano dovuto rinunciare alla gara ed erano stato verificate sia prima della gara che nei giorni successivi.Anna stava partendo per raggiungere Cervinia insieme alla squadra, dove era previsto uno stage di allenamento a partire da venerdì."E' difficile da accettare - spiega Anna - non so davvero come posso essermi infettata, sono stata più o meno isolata o a distanza. Comunque in questa situazione è difficile fare programmi a lunga scadenza, prima di tutto devo pensare a stare bene e tornare negativa, prima di qualunque altra cosa. Quando sarà il momento vedremo cosa fare e come proseguire il lavoro."Anna potrebbe tornare in gara a Semmering, il 28/29 dicembre.Sempre in tema covid19 c'è da registrare il ritorno a St.Moritz di Stephanie Venier, che ha contratto il virus a inizio novembre e che sostanzialmente ha ripreso ad allenarsi solo negli ultimi giorni.Secondo il "Tiroler Tageszeitung" Venier ha provato sintomi tutt'altro che lievi, con i primi 5 giorni davvero difficili, con dolore e spossatezza, e perdita di gusto e olfatto.Per 10 giorni Stephanie non ha potuto neanche allenarsi atleticamente, e solo lunedì è tornata sugli sci dopo il nulla osta dei medici federali.Anche Tamara Tippler è risultato positiva a inizio novembre ma non sarà convocata per le gare elvetiche perchè non si è ancora ristabilita completamente. La stiriana ha avuto sintomi simil influenzali, ma anche vertigini e difficoltà a dormire e riposarsi.Sospiro di sollievo invece per Marco Schwarz, che era stato trovato positivo prima del parallelo di Lech e che ... (continua)

[ 02/12/2020 ] - La squadra norvegese per St.Moritz: torna Mowinckel
Tre atlete norvegesi sono state selezionate per la prima tappa veloce della stagione, in programma a St.Moritz il prossimo weekend.Saranno al via Mina Fuerst Holtmann, Kajsa Vickhoff Lie e Ragnhild Mowinckel.Il talento nordico torna in Coppa del Mondo dopo oltre 20 mesi: l'ultima apparizione risale alle prove della discesa delle Finali di Soldeu del marzo 2019, dove Ragnhild si infortunò al crociato del ginocchio destro.In seguito, nell'estate 2019, la norvegese dovette operarsi nuovamente e poi a novembre, quando stava lavorando per tornare in gara, si infortunò nuovamente in allenamento senza cadere e quasi senza dolore, ma dovendo ancora una volta operarsi, proprio ai primi di dicembre di un anno fa.In carriera Ragnhild vanta una vittoria in CdM (il gigante di Ofterschwang del 2018), ulteriori 5 podi, nonchè l'argento olimpico in discesa e in gigante a PyeongChang 2018, e il bronzo in combinata alpina ai Mondiali di Are 2019.A St.Moritz la Norvegia femminile non è mai andata a podio, in nessuna specialità, mentre in superg hanno conquistato un 4/o posto a testa Mowinkel nel 2018/2019 e Fjeldavlie nel 1999/2000. (continua)

[ 02/12/2020 ] - Coppa Europa: Hofer inizia con un podio
La Coppa Europa 2020-2021 inizia subito con un podio per l'Italia: merito di Alex Hofer, che a Gurgl compie una grande rimonta nella seconda manche sino a giungere al terzo posto nel gigante inaugurale della nuova stagione.Il finanziere di Castelrotto, classe 1994, risale infatti dalla 12/a posizione di metà gara e centra un risultato che lo mette in pole position per conquistare l'ultimo posto residuo del contingente azzurro di Coppa del Mondo, in vista del weekend di gare a Santa Caterina Valfurva.La località tirolese, molto vicina a Solden, sorride al padrone di casa Raphael Haaser: l'austriaco originario di Maurach s'impone in 2:12.72, ventisette centesimi meglio del tedesco Stefan Luitz e 33 meglio di Hofer. Il vincitore dell'ultima Coppa Europa Atle Lie McGrath termina in quarta posizione, subito davanti allo statunitense River Radamus.Per l'Italia non c'è comunque solo il podio del 26enne delle Fiamme Gialle: a lasciare ben sperare, infatti, anche il 9/o posto di Hannes Zingerle e il 10/o di Giovanni Franzoni, che non perde occasione per dimostrarsi un atleta sempre estremamente interessante. Un punto nel carniere, infine, per Pietro Canzio, mentre Matteo Bendotti non si qualifica tra i 60 della seconda manche e gli altri azzurrini - ovvero Tobias Kastlunger, Matteo Canins, Filippo Della Vite, Luca Taranzano e Giulio Zuccarini - non terminano la gara.Domani, giovedì 3 dicembre, è in programma un altro gigante, mentre il circuito femminile partirà da St.Moritz subito dopo il weekend di Coppa del Mondo. (continua)

[ 02/12/2020 ] - Francesi, Svizzere e Svedesi per St.Moritz
Sei atlete transalpine sono state convocate per il weekend di St.Moritz, dove sono in programma due superg femminili.Saranno al via: Romane Miradoli, Tessa Worley, Tiffany Gauthier, Laura Gauche, Jennifer Piot e Tifany Roux.Le transalpine vantano 4 podi a St.Moritz tra superg e discesa, grazie a Marchand-Arvier, Cavagnoud e Jacquemod.Anche Swiss-ski ha diramato le convocazioni, con uno squadrone di 10 atlete.Prenderanno il via: Corinne Suter, Lara Gut-Behrami, Joana Haehlen, Wendy Holdener, Michelle Gisin, Priska Nufer, Jasmine Flury, Jasmina Suter, Rahel Kopp e Delia Durrer.Lara Gut è reduce dal podio in parallelo, mentre torna al cancelletto Corinne Suter, vincitrice delle coppe di discesa e superg nella passata stagione; inoltre ci sarà il debutto in CdM per la 18enne Delia Durrer.Da notare che Michelle Gisin compirà 27 anni proprio sabato, e che due anni fa arrivò seconda in superg proprio a St.Moritz.La federsci svedese Skidor aveva inizialmente convocato Ida Dannewitz e Lin Ivarsson per i due superg in Engadina. Però Ida si è infortunata nei giorni scorsi durante un allenamento di superg a Solda, e gli esami svolti in Austria hanno esclusione lesioni ai legamenti ma evidenziato una contusione ossea con microfratture che fermerà la svedese per almeno un mese.Le svedesi hanno vinto una volta in superg a St.Moritz, nel 2007 grazie ad Anja Paerson, capace di vincere anche in discesa; un successo anche per Pernilla Wiberg nella stagione 1999/2000. (continua)

[ 02/12/2020 ] - Goggia, Brignone e altre 6 azzurre per i due superg di St.Moritz
Assente Nicol Delago per infortunio, sono otto le convocate dal direttore tecnico Gianluca Rulfi per la due giorni di Coppa del mondo femminile sulla pista svizzera di St. Moritz, dove sono in programma sabato 5 e domenica 6 dicembre (ore 11.30) due supergiganti.Si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Delago, Verena Gasslitter, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia e Laura Pirovano.La squadra vanta in Engadina 12 podi complessivi, gli ultimi due dei quali realizzati la passata stagione con la doppietta messa a segno da Goggia e Brignone, separate da appena 1 centesimo in supergigante.L'albo d'oro registra pure i successi di Karen Putzer in supergigante nel 2001 (con Daniela Ceccarelli seconda) e nel 1999, mentre Isolde Kostner si impose sempre nel 1999, ma in discesa. Le previsioni meteorologiche parlano di copiose nevicate sull'Engadina per l'intero fine settimana. (continua)

[ 01/12/2020 ] - Mikaela Shiffrin rinuncia a St. Moritz causa ritardo di preparazione
A St. Moritz Mikaela Shiffrin non ci sarà. La conferma ci è arrivata direttamente dallo staff della campionessa di Vail rientrata alle gare dopo 300 giorni di assenza a Levi, causa il grave lutto famigliare con la scomparsa della padre Jeff per un incidente domestico lo scorso febbraio e per la pandemia di Covid che aveva concluso anticipatamente la scorsa stagione."Mikaela non vuole correre questa tappa - ci ha detto il suo manager Killian Albrecht - A causa del suo infortunio alla schiena di metà ottobre (aveva saltato infatti Soelden ndr.) non si è allenata nella velocità. Attualmente sta pensando solo al gigante, perchè anche in quella specialità non si è più allenata. Il suo prossimo impegno sarà quello a Courchevel".Alla luce di questa scelta è ipotizzabile che la 25enne statunitense potrebbe saltare anche la tappa di velocità del 18 e 19 dicembre in quel di Val d'Isere e concentrarsi fino a fine d'anno solo sulle discipline tecniche.Dunque abbiamo al momento una Shiffrin a mezzo servizio per questo avvio di stagione, dopo il buon esordio in quel di Levi nei due primi slalom dove ha colto un secondo ed un quinto posto. A questo punto difficilmente la si potrà vedere rivaleggiare per la sfera di cristallo assoluta con Petra Vlhova già in testa alla graduatoria generale dopo tre gare e in uno stato di forma ottimale.  (continua)

[ 30/11/2020 ] - Allenamenti a Solda per le Azzurre
Sono undici le convocate dal direttore tecnico Gianluca Rulfi per il raduno della squadra femminile Elite e polivalenti che  prepara il doppio appuntamento con i supergiganti di St.Moritz (SUI) di sabato 5 e domenica 6 dicembre.Luogo del raduno è Solda (BZ) da lunedì 30 a giovedì 3 dicembre con Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago, Verena Gasslitter e Laura Pirovano, a cui si aggiungono Roberta Melesi e Ilaria Ghisalberti.Presenti l'allenatore responsabile Giovanni Feltrin e i tecnici Paolo Deflorian, Michael Mair e Paolo Stefanini. (continua)

[ 27/11/2020 ] - Lech-Zuers: Pinturault vince il parallelo, Kristoffersen è 2/o
Il francese Alexis Pinturault vince sulle nevi austriache di Lech-Zuers nel Voralberg l'unico parallelo maschile con sci da gigante che si correrà quest'anno (Mondiali di Cortina a parte ndr.). Nella finale ha sconfitto il norvegese Henrik Kristoffersen al termine di due combattute manche. Per il 29enne transalpino si tratta della 30/a vittoria in carriera. Con questi 100 punti Pinturault, dopo due gare, sale al comando della graduatoria generale.Nella finalina per il terzo e quarto posto si è imposto nettamente il giovane tedesco Alexander Schmid, ancora un podio per lui in coppa in carriera, sull'austriaco Andreas Pertl. Quinto posto per il giovane elvetico Semyel Bissig, sesto Gino Caviezel, settimo il tedesco Stefan Luitz (miglior tempo nella qualifiche mattutine) e ottavo l'austriaco Christian Hirschbuehl.Ai quarti erano usciti Luitz per mano di Kristoffersen, Caviezel da Pertl, Hirschbuehl da Schmid e Bissig da Pinturault. Fuori, invece, subito agli ottavi Faivre, Zubcic, Favrot, McGrath, Haugan, Kilde, Read e Raschner.Purtroppo nessun italiano è riuscito a qualificarsi per la finale serale. Eliminati in mattinata sia Roberto Nani (33/o), Giovanni Borsotti 46/o), Luca De Alpirandini 40/o) come pure Alex Zingerle (caduto).Ora il circo bianco si posta il 5 e 6 dicembre a Santa Caterina Valfurva dove gli uomini affronteranno due giganti, recupero di quelli cancellati a Val d'Isere per assenza di neve, mentre le donne saranno di scena a St. Moritz per la prima tappa di velocità della stagione. (continua)

[ 26/11/2020 ] - Parallelo di Lech: vince Vlhova su Moltzan. Bassino 5/a Brignone 7/a
Cambia la specialità, non cambia la vincitrice: Petra Vlhova non scende più dal podio, e dopo il terzo posto di Soelden e i due successi nella tappa di Levi, fa suo anche il parallelo di Lech, centrando la terza vittoria di fila e il sigillo n.17 in carriera, e volando a quota 360 punti in classifica generale.Dopo le qualifiche del mattino le migliori 16 si sono scontrate nel tardo pomeriggio, in notturna, nel tabellone tennistico dove la migliore della mattina, Lara Gut-Behrami, gareggiava contro l'ultima qualificata, la francese Frasse-Sombet.Tracciato blu molto probabilmente più veloce, in particolare sul finale, a riprova di quanto fosse necessario cambiare il regolamento di questo evento.La Vlhova ha vinto superando in finale una determinata Paula Moltzan, che sale sul podio per la prima volta, in continua crescita dopo il 10/o posto di Soelden, e podio che si completa con Lara Gut.Le azzurre si difendono con Marta Bassino, quinta classificata e Federica Brignone, settima.Tra ottavi, quarti, semifinale e finali per il terzo, quinto e settimo posto si sono visti alcuni duelli interessanti.La vincitrice Vlhova rischia di uscire agli ottavi con l'olandese di origine ceche Jelinkova (con sci Carpani ai piedi) perdendo la prima run e superando la rivale per soli 4 centesimi.Ai quarti la pupilla di Livio Magoni incrocia la nostra Federica Brignone, che a sua volta aveva eliminato l'austriaca Gritsch. Nella prima run Federica parte male ma recupera e rifila 2 centesimi alla slovacca. Nella seconda Brignone sembra davanti ma proprio sul finale viene recuperata e superata per 4 centesimi.Infine in semifinale Vlhova si trova ancora una volta in svantaggio dopo la prima run, in questo caso nei confronti di Sara Hector, e recupera sul finale, passando per un solo centesimo.L'americana Moltzan elimina invece la polacca Gasienica, la nostra Marta Bassino e Lara Gut conquistando la finale, dove perde con Vlhova nella prima run e scivola nella seconda, conquistando comunque ... (continua)

[ 25/11/2020 ] - Brignone: "nel parallelo conta la partenza e non fare errori"
Terminato l'allenamento al Diavolezza per la nazionale femminile, ora in trasferimento per Lech, dove si disputerà il parallelo giovedì 26 novembre.Ecco il commento di di Federica Brignone al termine dell'allenamento: "Sono stati due giorni di buon allenamento specifico, con il cancello in partenza naturalmente, ma non con la sfida one-to-one, come sarà in gara. Troppo rischioso nel training, perché capita spesso di uscire e quindi è meglio evitare.La disciplina è una sfida diretta, breve, che piace al pubblico. Onestamente, se penso a discipline come la discesa, il superG e il gigante stiamo parlando di un'altra cosa. Diciamo che è il parallelo somiglia più ad un gioco, nel quale però conta tantissimo la partenza e bisogna essere molti presenti sin da subito perché non c'è nessun margine per fare errori."Federica vanta un 4/o posto nel parallelo (gigante) del Sestriere dello scorso gennaio, un sesto e un 18/o posto nei paralleli (slalom) di St.Moritz rispettivamente del 2019 e 2018, e un 9/o posto nel City Event di Mosca del 2012.Sarà al via anche Marta Rossetti, bresciana delle Fiamme Oro, che ha Levi si è qualificata nel primo slalom mentre è uscita nella prima manche del secondo: "Il primo giorno ero felice di essermi qualificata ed andata a punti. La pista di Levi è una pista dove bisogna spingere tanto sia sopra che nel raccordino finale. Evidentemente nella seconda gara non ho spinto abbastanza.Il Parallelo? Useremo gli sci da gigante perché la distanza delle porte varia dai 16 ai 20 metri, e nei training ne abbiamo provate diverse paia. Ecco perché abbiamo svolto anche tanto allenamento sul gigante. Sicuramente ci sarà da divertirsi con le due run. Per me è la prima volta in un parallelo di Coppa del Mondo e voglio davvero accedere alle Finals del pomeriggio. Gli ultimi due giorni di allenamento a Livigno sono stati molto buoni, abbiamo provato diverse situazioni tecniche e tattiche, senza sfide dirette parallele come in gara per non rischiare magari di ... (continua)

[ 25/11/2020 ] - Mikaela Shiffrin non sarà al via al parallelo di Lech
Mikaela Shiffrin non sarà al via al parallelo di Lech.La campionessa americana, che già aveva lasciato intendere di non voler partecipare all'evento, preferisce tornare ad allenarsi per preparare le gare di St.Moritz del 5/6 dicembre.Mikaela torna da Levi con un secondo e un quinto posto, due risultati certamente positivi considerando sopratutto la prolungata assenza dalla gare (300 giorni), e tutti i problemi passati in questo periodo, non ultimo l'infortunio alla schiena che l'ha costretta a dare forfait per Soelden.Insomma un fardello fisico e psicologico non leggero, che solo parzialmente ha intaccato l'azione della supercampionessa.Insomma Mikaela preferisce saltare il parallelo, che tra l'altro avrebbe dovuto svolgersi prima di Levi, per dedicarsi agli allenamenti in slalom e gigante.La gara di Lech darà punti solo per la classifica generale, dove Vlhova potrebbe già allungare sulle inseguitrici. (continua)

[ 24/11/2020 ] - Luce verde per St.Moritz
Nonostante il covid19 e i tanti problemi collegati, le gare a St.Moritz si faranno, e la FIS ha dato il via libera preventivo, cui seguirà ovviamente il controllo neve tradizionale.Organizzatori, volontari, partner, albergatori, commercianti, operatori del turismo, la tv e la federsci svizzera, sponsor e fan, sono gli attori che ogni località mette in gioco per poter ospitare un evento come una gara di Coppa del Mondo, ed è quindi fondamentale per tutto il movimento che le gare si riescano a svolgere.Sulla pista Corviglia sono in programma due superg femminili il 5/6 dicembre, con partenza alle 11.30.Qualche giorno più tardi, l'8/9 dicembre, sono in programma anche due superg valevoli per la Coppa Europa. (continua)

[ 17/11/2020 ] - Annullata la tappa di Reiteralm di Coppa Europa
La Coppa Europa non partirà il 29/30 novembre a Reiteralm, tappa designata per il nuovo "opening" del circuito continentale: purtroppo la federsci austriaca ha dovuto annunciare la cancellazione della tappa stiriana per mancanza di neve.Dunque se il covid19 aveva costretto all'annullamento delle tappe scandinave (Gaellivare, Funaesdalen e Trysil) e italiane (Livigno e Obereggen) si sperava di poter avviare la stagione a Reiteralm, ma il meteo ha costretto gli organizzatori ad alzare bandiera bianca.Dunque ora la prima tappa maschile in programma è a Zinal, il 7/9 dicembre, con un superg, una combinata e un gigante, mentre le ragazze, saranno a St.Moritz l'8/9 dicembre con due superg. (continua)

[ 03/11/2020 ] - In salita il calendario di CE: cancellate Trysil e Livigno
Si complica sempre di più il calendario di Coppa Europa. Dopo la cancellazione delle tappe svedesi di Funaesdalen e Gaellivare, e quella di italiana Obereggen, di cui abbiamo dato notizia ieri, arrivano nuove cancellazione.Nello specifico è stata cancellata la tappa norvegese di Trysil dove erano in programma due giganti femminili il 30 novembre/1 dicembre e due slalom il 3 e 4 dicembre.Salta anche la tappa di Livigno, che per la prima volta avrebbe ospitato, il prossimo 11 e 12 dicembre, un parallelo maschile e uno femminile.In questo momento quindi la Coppa Europa maschile prenderà il via l'1 dicembre con un gigante a Reiteralm, cui seguirà un secondo gigante il giorno successivo, mentre le ragazze scenderanno in pista per la prima volta addirittura il 7 dicembre a St.Moritz, con un superg. (continua)

[ 13/10/2020 ] - Ancora un infortunio al ginocchio per Aline Danioth
Ancora una volta uno stop, ancora una volta un infortunio: la 22enne elvetica Aline Danioth si è infortunata oggi al ginocchio destro dopo una caduta in allenamento sul Diavolezza.Subito soccorsa è stata portata a St.Moritz dove gli esami hanno evidenziato la rottura del crociato destro (a cui si aggiunge una lesione al menisco mediale), esattamente lo stesso infortunio patito soli 9 mesi fa nel parallelo del Sestriere.La sfortunatissima Aline sarà operata nei prossimi giorni alla Universitatslinik Balgrist di Zurigo.Aline era entrata in nazionale C nell'estate 2015, a poco più che 17enne, aveva poi dominato le Olimpiadi Giovanili di Lillehammer con 4 medaglie, e conquistando poi l'oro in slalom ai Mondiali Jr di Sochi.Quattro anni fa a dicembre si era rotta i crociati del ginocchio sinistro, per poi tornare sugli sci ne luglio del 2017. Nel novembre dello scorso anno una lesione al menisco, con conseguente stop di alcune settimane.Infine l'infortunio del gennaio scorso subito dopo aver eliminato Petra Vlhova e mentre gareggiava contro Federica Brignone.Era tornata a sciare ai primi d'agosto, a Zermatt.Purtroppo la sua stagione 2020/2021 è già finita. (continua)

[ 13/10/2020 ] - Si ritira il velocista canadese Manuel Osborne-Paradis
Dopo due anni senza gare, a e all'età di 36 anni, il velocista canadese Manuel Osborne-Paradis ha annunciato oggi il ritiro dall'agonismo, dopo che - nelle ultime settimane - era sembrato sempre più probabile, ma non vicino, un suo ritorno alle competizioni."Se penso al viaggio che ho fatto da quando a 4 anni provavo i miei sciiettini - ha raccontato 'Manny' al sito ufficiale della federsci canadese - fino ad arrivare sui podi di Coppa del Mondo e dei Mondiali mi viene la pelle d'oca. Lo sci mi ha formato per quello che sono, mi ha aperto tante port, e mi ha mostrato nuove possibilità. Lo sci può essere uno sport brutale, cattivo, e 'rinvigorente' e lo amerò per sempre."In 16 stagioni in Coppa del Mondo Manny ha indossato 180 pettorali in Coppa, vincendo 3 volte, tutte nell'anno solare 2009: a Kvitfjell in discesa, a Lake Louise in superg e in Val Gardena in discesa.Oltre a questi successi è salito altre 8 volte sul podio di Coppa, e nel 2017 a St.Moritz si è messo al collo il bronzo in superg, perfetto scudiero del suo capitano Erik Guay, medaglia d'oro.Osborne-Paradis si era infortunato nel novembre 2018 a Lake Louise, proprio nella gara di casa, nelle prove cronometrate: una doppia frattura a tibia e perone della gamba sinistra che ha lasciato strascichi, problemi e complicazioni, tanto da essere operato più volte.Diventato padre per la seconda volta la scorsa primavera, Manuel ha lottato per riprendere la forma e svolgere la preparazione atletica, ma ancora non era tornato ad allenarsi sugli sci.Alpine Canada, oltre a complimentarsi con Manny per la sua carriera, e a lodare le sue qualità di uomo e di veterano della squadra, ha subito offerto al suo velocista di poter aiutare i giovani e gli ex compagni di squadra e seguire i velocisti dal prossimo stage in programma a Panorama in novembre. (continua)

[ 03/10/2020 ] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2020)
Mancano 14 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2020/2021, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Chable C.: si rompe i crociati del ginocchio destro durante un allenamento a Saas Fee a metà settembre. Tornerà nella stagione 2021/2022.Holdener W.: si frattura la testa del perone a inizio settembre durante un allenamento a Saas-Fee. Meno probabile il ritorno per Soelden, più probabile Levi o dicembre.Reisinger E.: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante la prima discesa di Crans-Montana, il 21 febbraio. A fine settembre non sembra essere ancora tornata sugli sci.Scheyer C.: cade nella prova della discesa di Crans-Montana il 20 febbraio riportando dolore al ginocchio destro operato a inizio dicembre 2018. Torna sugli sci a inizio settembre.Goggia S.: chiude anzitempo la stagione il 9 febbraio per una frattura al braccio sinistro rimediata durante il superg di Garmisch. Torna sugli sci a fine maggio e si allena regolarmente.Groebli N.: nel corso della prova della discesa di Garmisch a inizio febbraio si frattura tibia e perone della gamba sinistra, nonchè lesioni al crociato al collaterale, al menisco e al tendine rotuleo.Viene operata tre volte, l'ultima a metà aprile. A fine giugno torna sulla bici.Haaser R.: si ferma a fine gennaio per un'ernia al disco. Dopo oltre 7 mesi torna ad allenarsi sugli sci il 21 agosto.Danioth A.: si rompe il crociato del ginocchio destro a metà gennaio nel corso del parallelo del Sestriere. Torna sugli sci 200 giorni più tardi, ai primi d'agosto, in allenamento a Zermatt.Schmotz M.: si rompe il crociato anteriore del ... (continua)

[ 02/10/2020 ] - La FIS conferma i nuovi calendari! Eliminate le combinate
Nel tardo pomeriggio la FIS ha ufficializzato le decisioni del Comitato Alpino, riunitosi online in questi giorni per compilare e formalizzare i calendari per la prossima stagione, pesantemente condizionati dal covid19.I nuovi calendari dovranno essere ufficialmente approvati dal Consiglio FIS il prossimo 9 ottobre.Come già anticipato per molte tappe si è deciso di separare il più possibile uomini e donne, discipline tecniche e veloci per ridurre al minimo le interazioni.Scompaiono completamente le combinate, e di fatto anche i paralleli, eccetto che a Lech (uomini e donne) e Finali (a squadre).CIRCUITO MASCHILEDopo l'opening di Soelden e il parallelo di Lech, già confermati, il circuito farà tappa in Val d'Isere per due weekend consecutivi, il primo con due giganti, il secondo con un superg e una discesa.Si va poi in Val Gardena per superg e discesa, poi in Alta Badia, dove domenica ci sarà il gigante classico e il lunedì lo slalom al posto del parallelo.Il tour italiano va avanti con lo slalom notturno di Madonna di Campiglio e un superg/discesa a Bormio.A gennaio, cancellato il parallelo di Oslo, si riparte con lo slalom di Zagabria, poi Adelboden che ospiterà due giganti e uno slalom.Si va a Wengen dove sono in programma due discesa e uno slalom, salta quindi la classica combinata.E poi a Kitz, dove di corrono in fila superg, discesa e slalom. Anche qui niente combinata.Due giorni è tempo di Night Race a Schladming, e infine a Chamonix con due slalom: mai come quest'anno gennaio è il mese dello slalom, con 7 gare in 25 giorni.A inizio febbraio Garmisch ospita un superg e una discesa, prima della pausa per i Mondiali di Cortina.Dopo l'appuntamento italiano si va a Bansko per due giganti, a fine febbraio.Infine a marzo le classiche tappe di Kvitfjell (superg, discesa) e Kranjska Gora (slalom, gigante) prima delle Finali di Lenzerheide.Dunque ci saranno 18 tappe per un totale di 9 discese, 7 superg, 10 giganti e 11 slalom, ovvero 37 gare, cui si aggiungono il ... (continua)




 
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