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lunedì 23 febbraio 2026 - ore 11:33 
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" Moelgg " è presente in queste 3217 notizie:

[ 24/01/2012 ] - Tonetti sul podio, Nani subito dietro
Il quintetto delle meraviglie Deville-Razzoli-Moelgg-Thaler-Gross non è solo. Dietro ai forti slalomisti di Coppa del Mondo sta crescendo un bel gruppetto di ragazzi abilissimi tra i paletti stretti, e la prova di oggi a Zell am See, valida per la Coppa Europa, ne ha dato un'importante conferma. Se infatti il vincitore è quel Stefan Luitz, classe 1992, che sfoggia sempre una grande regolarità di piazzamento nelle primissime posizioni, alle spalle del tedesco e del francese Nicolas Thoule (staccato di 8/100 dal vincitore) troviamo Riccardo Tonetti, al primo podio in carriera in Coppa Europa. Il finanziere bolzanino, tormentato dalla sfortuna nelle passate stagioni, sta finalmente dimostrando quelle grandi doti nelle quali i tecnici azzurri hanno sempre creduto. Alle sue spalle Roberto Nani, che perde la leadership in classifica generale (è ora a -37 da Luitz) ma conquista il primato nella graduatoria di specialità, con 40 punti di margine sullo stesso Luitz e sul norvegese Johansen, oggi non presente.
La gara è stata segnata da tanti inserimenti con pettorali alti, come il 7° posto del tedesco Philipp Gassner (72) o i piazzamenti dei finlandesi Paloniemi e Torsti. In mezzo a loro altri due azzurri, anch'essi molto scaltri ad inserirsi nonostante l'elevato numero di partenza: 12° Andrea Ballerin (62), che ritrova punti preziosi dopo qualche uscita di troppo, e 16° Nicola Rota (53), alla miglior prestazione in carriera. Non terminano la prova Plank, Baruffaldi, Di Ronco e Borsotti.
Venerdì e sabato la Coppa Europa rimarrà in Austria sulla storica pista di Altenmarkt-Zauchensee, dove sono in programma due discese libere. (continua)

[ 22/01/2012 ] - Primo centro di Deville in coppa del mondo
Christian Deville è il nuovo re dello slalom di Kitzbuehel. Il 31enne fassano dopo i primi podi di quest'anno trova finalmente l'acuto su una delle piste storiche del circo bianco. L'azzurro, quarto dopo la prima manche, nella seconda discesa sulla Ganslern si inventa un capolavoro e con un grande recupero chiude davanti a Mario Matt, e al croato Ivica Kostelic. Il finanziere fassano, al primo centro in carriera, viene così ripagato con tutti gli interessi delle molte delusioni patite nella sua carriera che a questo punto trova ulteriori stimoli verso altri importanti traguardi. L'Italia odierna – dopo la mezza delusione di ieri in discesa - c'è anche con Giuliano Razzoli che chiude 7/o, in recupero dopo i vari malanni fisici, e poi con Patrick Thaler 12/o. Sfortunato, invece, Stefano Gross – 15/o dopo la prima discesa - che ha perso uno sci a metà tracciato, stesso sfortunato incidente accaduto poi a Manfred Moelgg (11/o al termine della prima frazione). Intanto è scoppiato in tutta la sua grandezza il caso Hirscher. Oggi l'austriaco – leader attuale della graduatoria generale di coppa - squalificato per un inforcata millimetrica alla prima porta è stato poi riammesso nella classifica della prima manche con il terzo tempo, non senza polemiche, rinfocolate anche dai media di tutto il mondo che hanno rilanciato la notizia che già in altre due occasioni – Zagabria (per ben due volte) e Adelboden – l'austriaco aveva inforcato senza che la giuria se ne accorgesse. Nella seconda di oggi l'austriaco è poi stato protagonista di un'altra inforcata, che lo ha messo definitivamente fuori causa - per questa volta - dopo i numeri da funambolo per cercare di rimanere davanti al nostro Deville. La combinata del Hahnenkamm va al croato Ivica Kostelic, che lo proietta così al vertice anche della graduatoria generale di coppa con 30 punti di vantaggio su Hirscher, dopo aver riconquistato anche quella di specialità, sempre davanti all'austriaco. Alle spalle del croato due svizzeri: ... (continua)

[ 22/01/2012 ] - Matt guida con un centesimo su Kostelic
Prima manche di Kitzbuehel guidata da un austriaco, l'ex campione del mondo Mario Matt, con un solo centesimo sul croato Ivica Kostelic. Terzo tempo per il chiaccherato austriaco Marcel Hirscher (+0.21), il leader della graduatoria generale di coppa del mondo, reo di un inforcata costatagli prima la squalifica e poi la riammissione in graduatoria generale che non mancherà di scatenare polemiche. Sull'austriaco pende poi l'ombra dell'inforcata - secondo alcuni media austriaci - anche nello slalom di Zagabria e Adelboden.Gli azzurri si difendono comunque bene, dopo la giornata nera di ieri: quarto tempo di Christian Deville a 73 centesimi da Mario Matt, 11/o Manfred Moelgg, 13/o Patrick Thaler, 14/o il campione olimpico Giuliano Razzoli, ancora in ritardo di preparazione, 15/o Stefano Gross, per la prima volta a partire tra i top15. Giornata nuvolosa, non nevica più, ma temperatura sopra lo zero termico (+3 gradi) che hanno deteriorato la neve a paccottiglia. Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 22/01/2012 ] - La Kirchi davanti a Kranjska, bene Nicky Gius
Marlies Schild ha sbagliato. Ecco la notizia del giorno. Dopo cinque slalom senza macchia, la trentenne di Saafelden torna sulla terra e cede il passo alle avversarie che si ritrovano quasi a sorpresa di fronte ad una gara aperta. E a guidare le operazioni è l'altra austriaca Michaela Kirchgasser che dimostra di aver davvero dimenticato i problemi fisici delle ultime settimane. Sbaglia anche Maria Riesch, così alle spalle della ventiseienne di Filzmoos si inserisce la slovacca Veronika Zuzulova staccata di 11 centesimi, sedici in meno della finlandese Tanja Poutiainen. Quarto tempo per Tina Maze seguita da Lena Duerr e dalle due svedesi Frida Hansdotter e Therese Borssen; quindi Lindsey Vonn e un'ottima Nicole Gius, nona con 1,39 di ritardo dalla Kirchgasser.Un piazzamento che a metà gara fa sorridere il team italiano che ha invece perso prematuramente Manuela Moelgg, uscita nel cuore del tracciato; più che discreta Irene Curtoni (16ima) e ritorno tra le qualificate per Chiara Costazza (22ima ma con 2,88 dalla Kirchi), fuori Federica Brignone.
Fuori dalle 30 anche la star nascente Mikaela Shriffin che però ripresenta nel circo bianco il marchio Barilla, assente da qualche anno dopo aver abbandonato il casco di Bode Miller. Dopo Tomba ora ha scelto la sedicenne scatenata... sicuramente al noto marchio non manca il fiuto.
Seconda manche alle 12.15. (continua)

[ 21/01/2012 ] - Riecco la Worley! Fede Brignone ottima seconda
Dopo aver digiunato per l'intero 2011, Tessa Worley è tornata sul trono del gigante e per farlo ha scelto una delle piste più classiche del Circo Bianco, anche se solo di rado visitata dalle ragazze, come la Podkoren di Kranjska Gora. Ed alle spalle della ventiduenne francese spunta Federica Brignone che invece si conferma sul podio: aveva salutato l'anno passato dal secondo gradino di Lienz, inizia il 2012 dalla stessa altezza, a 55 centesimi dalla transalpina.A completare il podio, tre decimi più indietro, ecco Viktoria Rebensburg: ancora una volta è la nouvelle vague del gigante ad ipotecare il podio, segno di un cambio generazionale sempre più concreto (almeno tra le porte larghe) in una specialità ormai rivolta apertamente al futuro.Tre giovani protagoniste (come a Lienz, fanno 65 anni in tre; in Tirolo c'era la Fenninger, oggi la Rebensburg) piuttosto diverse tra loro. Tessa Worley è - se ci è concesso - la trasposizione moderna della perfetta gigantista classica: tecnicamente ineccepibile, linee da scuola, stabilità eccellente anche sul fondo piuttosto duro della pista slovena. Fede è l'intuito, è la sensibilità, l'originalità, l'estrosità: linee più morbide, mai estremizzate nell'acuto ma piuttosto sfogate verso l'esterno nell'intento di non perdere nemmeno un briciolo di velocità. Vicky Rebensburg è l'ideale mix di tutto cioè: potenza teutonica, precisione bavarese e maturità da veterana.
Un terzetto che lascia dunque a terra ad applaudire le tre prime donne del circo rosa: nell'ordine Lindsey Vonn (+0.92), Maria Riesch (+1.20) e la padrona di casa Tina Maze (+1.25) con l'americana che allunga ancora e si riporta ad oltre 300 punti di margine sulla slovena rabbuiata dopo il nono tempo di metà gara e parzialmente risollevata nel primo pomeriggio.
Sulla nobile Podkoren matura quindi il quarto podio nella carriera di Coppa del Mondo di Fede Brignone; per la terza volta seconda (la quarta se si prende in considerazione anche l'argento di Garmisch) e ad ... (continua)

[ 20/01/2012 ] - FIS Westendorf: Thaler e Gross sul podio
Si è tinto d'azzurro il classico slalom FIS notturno di Westendorf che, come tradizione vuole, si corre il giovedì che precede la discesa sulla Streif. Westendorf è una località a una dozzina di chilometri da Kitz e tradizionalmente si iscrivono alla gara molti atleti di Coppa che saranno protagonisti domenica prossima nello slalom che chiuderà la 72esima edizione del Hahnenkam. Patrick Thaler è salito sul gradino più alto del podio chiudendo in 1:36.33, alle sue spalle il norvegese Myhre e poi un filotto di altri tre azzurri: Stefano Gross a +0.46, Cristian Deville e Manfred Moelgg, 5/o pari-merito con Steve Missilier...la squadra di Jacques Theolier è davvero in ottima salute, e speriamo di bissare lo stesso risultato domenica. Moelgg accusa 86 centesimi di ritardo, l'austriaco Herbst, 8/o, è a 1.77. In gara anche JB Grange che ha corso con un tutore chiudendo con il 4/o tempo nella prima manche e uscendo nel corso della seconda frazione. (continua)

[ 20/01/2012 ] - Le azzurre a Kranjska Gora
Le azzurre hanno lasciato Ravascletto e hanno raggiunto Kranjska Gora dove domattina alle 10 proveranno la pista che tra sabato e domenica ospiterà un gigante e uno slalom. Saranno al cancelletto Manuela Moelgg, Denise Karbon, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Sabrina Fanchini e Giulia Gianesini. Come annunciato torna al cancelletto anche Nadia Fanchini, a quasi 2 anni di distanza dall'ultima gara. Rispetto alle convocazioni iniziali non ci saranno Francesca Marsaglia e Lisa Agerer, influenzate: i tecnici hanno chiamato Anna Hofer.Rimanendo in casa Italia riportiamo le dichiarazioni pregara degli uomini jet impegnati Kitz, raccolte da fisi.org; Peter Fill: "Non ho ancora la massima fiducia nella parte bassa del percorso, mentre nella parte alta mi sento molto più a mio agio, ho fatto buoni parziali nelle prove. proverò a fare del mio meglio in gara".Dominik Paris: "Speriamo che si possa ripetere in gara il risultato delle prove (quarto tempo nella seconda prova, ndr), penso di avere ancora un piccolo margine per essere più veloce. La pista è sempre difficile da interpretare, ma ormai comincio a conoscerla meglio".Christof Innerhofer: "Ho fatto un grosso errore prima della stradina, nella seconda prova, e lì forse non si vince la gara ma certamente si perde: un errore da non ripetere. Sono comunque andato abbastanza di conserva nelle prove perché le condizioni della gara saranno completamente diverse e quindi.. take it easy. Vedrò di dare tutto in gara".Werner Heel: "Ho commesso degli errori durante le prove. Dovrò cercare di non essere mai passivo e cercare di attaccare al massimo lungo tutto il percorso".Mattia Casse, al debutto sulla Streif: "Non ci ho ancora capito nulla. E' una pista da imparare a conoscere con il passare delle prove". (continua)

[ 15/01/2012 ] - Bis di Ivica Kostelic a Wengen; 6/o Deville
Supercombinata e slalom. Questo è ciò che se porta a casa dalla trasferta svizzera di Wengen Ivica Kostelic. Parte nel migliore dei modi il 2012 del croato che così fa sentire il fiato sul collo al leader della generale Marcel Hirscher, ormai in zona aggancio a quota meno 30 punti. Il croato dunque fa doppietta a Wengen portandosi a casa anche il successo nello slalom dopo quello di venerdì in supercombinata ed ottenendo così il successo numero 22 in coppa del mondo. Kostelic ha fatto letteralmente il vuoto staccando di 85 centesimi lo svedese André Myhrer e di 88 l'astro nascente dello sci tedesco, Fritz Dopfer. Niente podio per gli azzurri con un Christan Deville, un po' troppo calcolatore dopo il secondo tempo della prima manche – alle spalle di Mario Matt, finito anche lui fuori dal podio (4/o): una condotta che non paga mai. Il fassano alla fine è 6/o ad +1.20: un risultato che lo mantiene però nel-l'élite della specialità. Fuori dal podio oltre a Matt e Deville, anche Neureuther (5/o)– con l'handicap di un grave errore nella prima manche. Nella top10 di questo spettacolare slalom c'è spazio anche per Stefano Gross – in scalata di posizioni nella graduatoria di specialità. Il fassano sul ripidissimo muro di Wengen – forse il più ripido del circo bianco – è capace anche di un numero di grande equilibrismo da cineteca che poteva metterlo fuori causa, ma l'ottima condizione dell'azzurro e le sue doti gli hanno consentito di raggiungere il traguardo e chiudere 7/o (+1.34). Alle spalle del nostro Gross fa capolino anche la figura emergente di Alexis Pinturault – ora il francesino comincia ad andare forte anche in slalom – poi quella del norvegese Lars Elton Myhre e dello svedese Jens Bjggmark (10/o). Tornando in casa Italia giornata leggermente meno brillante per Patrick Thaler , con due manche a corrente alternata, ma che confermano il buono stato di forma del carabiniere della Val Sarentino. Prosegue, invece, il momento così, così di Giuliano Razzoli. Il ... (continua)

[ 15/01/2012 ] - Matt guida prima manche a Wengen; Deville 2/o
Se ne vedranno delle belle nella seconda manche dello slalom speciale di Wengen. I primi tre atleti racchiusi nello spazio di 3 centesimi e tra loro anche il nostro Christian Deville. Il fassano è secondo avendo sfruttato al meglio il pettorale nr. 1 – la prima volta per lui – che gli ha consentito di regalare 2 centesimi all'ex campione del mondo Mario Matt (53.64). Terzo tempo per il croato Ivica Kostelic a 3 centesimi dall'austriaco, il quarto, lo svedese Myhrer si trova a 35 centesimi. Sorprendente il quinto tempo dello svedese Lars Elton Myhre (pett. 34). Da segnalare, invece,la netta inforcata da parte di Marcel Hirscher, a metà tracciato, che giunto al traguardo con un vantaggio enorme – 77 centesimi – ha anche esultato. Bella prova di Stefano Gross (10/o a +0.82), inciampato in qualche buchetta ormai affiorata quando il fassano a preso il via, come buono anche il 14/o tempo di Patrick Thaler (+1.13). Brutto periodo, invece, per Giuliano Razzoli, autore di un grave errore nella parte alta del tracciato, e decisamente in difficoltà in una tracciatura troppo corta. L'emiliano alla fine è fuori dai top15 con un ritardo di +1.61. Out purtroppo Manfred Moelgg – troppo inclinato in un angolo - quando ormai era in vista del traguardo e stava viaggiando con un tempo da top5. Out anche Herbst, Ligety, Missillier e Kasper. Pista che è stata bagnata – forse troppo poco visto le temperature decisamente fredde (-8 gradi) – che ha prodotto un ghiaccio troppo tenero e che si e andato un po' sbriciolando con il passare degli atleti. Seconda manche in programma alle ore 13.15. (continua)

[ 09/01/2012 ] - Gli Azzurri per Cortina, Wengen e Coppa Europa
Diramate dai DT Plancker e Ravetto le convocazioni per i prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo. A Cortina sono in programma una discesa e un superg sabato e domenica prossimi, 14 e 15 gennaio, convocate: Elena Fanchini, Verena Stuffer, Lucia Recchia, Federica Brignone, Lisa Magdalena Agerer, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.A Wengen tornano in pista i velocisti sabato in libera, poi è in programma la prima superk stagionale venerdì 13 e lo slalom domenica 15 a chiudere la tappa elvetica. Convocati: Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Hagen Patscheider, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e Roberto Nani.Riparte infine la Coppa Europa con le prove veloci della Val d'Isere; convocati dal coach Serra Andy Plank, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli, Alessandro Brean, Carlo Beretta, Aaron Hofer, Matteo De Vettori, Henry Battilani, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Michele Cortella e Mattia Casse (che quindi salta Wengen). Bad Kleinkirchheim dopo aver ospitato le prove veloci femminili di Coppa accoglierà anche il circuito continentale con due superg e una discesa; convocate Sofia Goggia, Michela Azzola, Marta Benzoni, Sabrina Fanchini, Anna Hofer, Janina Schenk, Michela Borgis, Karoline Pichler, Alessia Medetti, Federica Sosio, Hilary Longhini, Enrica Cipriani, Camilla Borsotti, Benedetta Cumani. (continua)

[ 08/01/2012 ] - Bis di Hirscher ad Adelboden; 3/o Stefano Gross
Due gare, due successi. Il più forte in questo momento è senza dubbio lui Marcel Hirscher, capace di vincere sia in gigante che in slalom nello spazio di ventiquattro ore. Capace anche di vincere tre prove - con lo slalom di Zagabria - consecutivamente nell'arco di 72 ore e allungare decisamente (assente Svindal in questo slalom, caduto ieri in gigante) in graduatoria generale di coppa del mondo (725 pt.) con 230 punti di vantaggio sul norvegese, secondo a 495. Nella giornata della consacrazione di Hirscher, peccato, invece, per il nostro Cristian Deville, a pari tempo con l'austriaco dopo la prima manche, fuori a poche porte dal traguardo, quando però con un paio di gravi errori aveva già compromesso la sua prova. Sul podio del quinto slalom stagionale sale l'onnipresente Ivica Kostelic, secondo, ma l'Italia trova ancora spazio con un grande Stefano Gross (3/o). Autentiche fucilate ai pali quelle date dal cacciatore fassano, sempre all'attacco con una seconda prova da manuale - suo il secondo tempo di manche dopo Schoenfelder - favorito però anche dalla migliore visibilità in quel momento, che lo ha catapultato sul primo podio di coppa del mondo della carriera. Si perché la nebbia e la nevicata - andatasi ad intensificare nel finale di gara – ha comunque creato qualche problema agli ultimi cinque atleti al via sulla Chuenisbärgl. Nebbia che ha dato particolarmente fastidio al nostro Manfred Moelgg finito 18/o come a Mario Matt 4/o a +1.44, dopo aver assaporato il podio virtuale dopo la squalifica del tedesco Neureuther per inforcata nella prima manche. Tra i top10 accanto ai nomi dell'emergente tedesco Dopfer (6/o) e del canadese Janyk (7/o) ritroviamo alcuni graditi ritorni come Grange (6/o) e Raich (8/o), ma altri giovani che scalpitano anche in questa specialità come Nola Kasper (9/o) e Alexis Pinturault, undicesimo, con il pettorale 36. Tornando in Casa Italia, giornata no, invece, per Giuliano Razzoli: indigesta agli emiliani (vedi anche Tomba) la ... (continua)

[ 08/01/2012 ] - Deville-Hirscher al comando nello slalom Adelboden
Hirscher-Italia...il duello sulla Chuenisbärgl prosegue. Dopo Blardone ieri in gigante – terzo a pochi centesimi dall'austriaco - questa volta è il nostro Cristian Deville a tentare di stoppare la striscia positiva di inizio d'anno dell'attuale leader di coppa del mondo. L'azzurro, infatti, si trova al comando della prima manche dello slalom speciale maschile, il quinto della stagione, a pari tempo (58.69) proprio con l'austriaco, vincitore ieri in gigante e reduce dal successo tre giorni fa in slalom a Zagabria. Sul gradino più basso del podio virtuale, terzo, troviamo staccato di soli 4 centesimi il tedesco Felix Neureuther - in odore di squalifica per una millimetrica inforcata alla terza porta - quarto al momento a sette centesimi l'austriaco Mario Matt, quinto Ivica Kostelic. I primi cinque sono racchiusi in una finestra di 26 centesimi. Il sesto, Missillier, accusa già quasi 9 decimi di distacco.
Gli altri azzurri: Moelgg è settimo a +1.07, mentre Stefano Gross, bravissimo, chiude 9/o con +1.30. In forte ritardo, invece, il campione olimpico Giuliano Razzoli, che chiude in 16/a piazza a +2.05, dopo aver perso un'enormità – quasi un secondo - nel muro finale; 20/o Patrick Thaler, meno dinamico del solito. Giornata grigia, ventosa, leggero nevischio, con temperature nuovamente più miti (0 gradi al parterre d'arrivo): nella notte non è stato poi particolarmente freddo e a risentirne il fondo del tracciato, quasi ghiacciato nella parte alta, molto più molle nel muro finale. Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 07/01/2012 ] - Hirscher re anche sulla Chuenisbärgl; 3/o Blardone
Hirscher, Raich, Blardone: questo semplicemente il podio sulla Chuenisbärgl di Adelboden. Ma che spettacolo! Non ci sono parole per descrivere forse uno dei più entusiasmanti e spettacolari giganti degli ultimi anni. In dieci centesimi troviamo racchiuso il futuro, il passato – se mi è consentito il termine - ed il recente di questa specialità. Vince, infatti, Marcel Hirscher, l'austriaco al secondo centro stagionale dopo Beaver Creek, dove fu anche secondo nel recupero di Val d'Isere, e reduce dal successo di due giorni fa a Zagabria in slalom. Alle sue spalle un gradito ritorno, quello di un grande campione come Benjamin Raich – che dopo il grave infortunio nel tem event al mondiale di Garmisch sembrava aver perso lo smalto degli anni migliori. Una grande seconda manche per il compagno di Marlies Schild conclusa con solo otto centesimi a dividere i due compagni di squadra nel Wunder Team che oggi fa bottino pieno anche grazie al successo della Goergl in quel di Bad Kleinkirchheim.
Sul gradino più basso del podio si accomoda dunque di diritto il nostro Max Blardone. Dopo la vittoria in Alta Badia prima di natale l'azzurro torna dunque ancora sul podio. Solo una manciata di centesimi – dieci per l'esattezza - ed un quasi testa coda nella prima diagonale hanno però sicuramente separato Blardone da un altro successo. Ma va bene così: l'ossolano c'è e lo ha dimostrato anche oggi su una pista, forse la più difficile e spettacolare del mondo, insieme alla nostra Gran Risa. Dopo un fine stagione scorsa ed avvio di quest'anno non certo esaltante, la musica in casa di Max sembra dunque ritornata quella di un tempo. Fuori da questo strepitoso podio resta – per soli quattro centesimi – il leader di specialità Ted Ligety: troppa paura forse degli autovelox svizzeri, dopo la disavventura doganale all'aeroporto di Zurigo, dove ha dovuto pagare delle contravvenzioni per eccesso di velocità rimediate lo scorso anno. Lo statunitense precede nell'ordine Baumann, Richard, ... (continua)

[ 07/01/2012 ] - Hirscher guida sulla Chuenisbaergli; 3/o Blardone
L'uomo da battere anche oggi è ancora lui: Marcel Hirscher. Dopo aver vinto due giorni fa in quel di Zagabria, ma in slalom, e con una vittoria in questa specialità anche a Beaver Creek, l'austriaco, leader attuale della graduatoria generale di coppa del mondo, guida sulla Chuenisbaergli con un vantaggio di soli 7 centesimi sullo statunitense, leader attuale e detentore della coppa di specialità, Ted Ligety. Tra i due duellanti spunta però ancora il nostro Max Blardone. Dopo il trionfo nell'ultimo gigante in Alta Badia l'azzurro punta a fare il bis anche sul tracciato bernese. In questa prima manche Blardone ha chiuso con il terzo tempo con 33 centesimi di ritardo da Hirscher, dimostrando però di essere in grande condizione anche in questo avvio di 2012. Alle spalle dell'ossolano, troviamo il talentuoso Steve Missillier (+0.71) subito avanti al connazionale Cyprien Richard (+0.93). In sesta posizione ricompare anche il nome di Benjamin Raich, che precede il trenino composto da Baumann, Cuche, Kostelic e Matts Olsson. Fuori dai top10 troviamo un Davide Simoncelli dalla sciata leggermente troppo sporca, 13/o a +1.86 e un ottimo, Giovanni Borsotti, in continua crescita e capace di rimanere miracolosamente in piedi a metà tracciato e chiudere alla pari con Carlo Janka con il 15/o tempo. Manfred Moelgg, in affanno sulla Chuenisbaergli accusa un ritardo superiore ai due secondi che gli assegna un piazzamento fuori dai top20 (23/o), meglio ha fatto Florian Eisath (21/o), 24/o Michael Gufler, 27/o Mattia Casse. Out, invece, Alexander Ploner e Roberto Nani insieme ad atleti del calibro di Miller, Defago e Dopfer. Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 05/01/2012 ] - Hirscher raddoppia a Zagabria; 4/o Deville
Facendo sue entrambe le manche Marcel Hirscher si incorona re di Zagabria: secondo successo stagionale in slalom dopo quello in Alta Badia e che lo proietta anche al vertice della graduatoria generale di coppa del mondo con 525 punti su Svindal (456). L'austriaco riesce a far tesoro del vantaggio ottenuto nella prima manche, grazie anche al pettorale 1, su una pista trattata chimicamente e con neve molto bagnata - quasi primaverile date anche le temperature miti in terra croata - andatasi da subito sfaldando al passare degli atleti. Nella seconda, infatti, non va oltre un decimo tempo parziale, sufficiente però a centrare la vittoria finale. Stacca di 29 centesimi un rimontante Felix Neureuther – quinto al termine della prima manche – e di 48 centesimi il beniamino di casa Ivica Kostelic, partito, invece, con l'ambizione di fare bottino pieno su una pista che gli ha sempre negato questa gioia. Rimane fuori dal podio, invece, lo svedese André Myhrer (5/o), incappato in un grave errore nella parte alta del tracciato, che gli ha fatto perdere il treno dei migliori, dopo aver chiuso con il secondo tempo la prima prova. Grandi emozioni a Zagabria ci sono state regalate anche dai colori azzurri. Bravissimo Cristian Deville, in striscia positiva quest'anno, dopo i podi di Beaver Creek e Flachau, ed oggi ancora tra i migliori della specialità con un quarto posto finale che lascia forse un po' con l'amaro in bocca il finanziere fassano. Dopo essersi preso numerosi rischi nella seconda manche per cercare di salire sul podio, il trentino nulla ha potuto contro la bravura dell'austriaco, del tedesco e del croato, che però già sentono ormai il fiato sul collo dell'azzurro.
E' costato, invece, molto l'errore all'entrata nel piano, prima del muro finale, a un Manfred Moelgg capace comunque di chiudere tra i top10 conservando l'8/a posizione della prima manche.Buona anche la prova di Stefano Gross e Patrick Thaler: penalizzati però dalla condizione della pista nella prima ... (continua)

[ 05/01/2012 ] - Hirscher al comando a Zagabria; 6/o Deville
Miglior tempo per l'austriaco Marcel Hirscher, nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Zagabria. Nel primo slalom del 2012 il vincitore dell'Alta badia ha preceduto di 10 centesimi lo svedese André Myhrer e di 12 centesimi il padrone di casa Ivica Kostelic. Quarto tempo per il tedesco Felix Neureuther subito davanti al nostro Cristian Deville, quinto, staccato di 78 centesimi. Prima manche condizionata dallo stato del fondo della pista trattata con additivi chimici per preservarla dalle temperature abbastanza miti per il periodo (oggi +5). Soprattutto il muro finale si è subito deteriorato penalizzando già dopo i primi sei-sette pettorali la prestazione degli altri atleti. Da notare , infatti, come i primi cinque della classifica provvisoria sono nell'ordine quelli scesi con i primi sei pettorali, escluso Grange (pett. 6) caduto. A farne le spese per le condizioni non certo ottimali della pista anche i nostri Manfred Moelgg, ottavo a +0.78 e Giuliano Razzoli, 16/o a +2.46 a pari merito con il canadese Janyk. Stefano Gross ha concluso 18/o con +2.84, mentre Patrick Thaler è 21/o con quasi tre secondi di ritardo (+2.95). Out purtroppo Roberto Nani (49) a poche porte dal traguardo, quando accusava solo un ritardo di +1.79 da Hirscher. Seconda manche in programma alle ore 17.30. (continua)

[ 04/01/2012 ] - I pettorali dei top 11 a Zagabria
Il trentino Deville ha pescato il 6, mentre Moelgg l'8, Razzoli il 10, Thaler il 23, Gross il 25. Pettorale 1 a Hirscher, 2 Myhrer, 3 Kostelic, 4 Neureuther, 5 Grange, 7 Matt, 9 Baeck, 11 Hargin. (continua)

[ 04/01/2012 ] - Zagabria: le dichiarazioni degli azzurri
(comunicato stampa) Le dichiarazioni degli azzurri in gara giovedì 5 gennaio nello slalom notturno di Zagabria (prima manche ore 14.30, seconda manche ore 17.30). Sulla collina di Sljeme l'Italia vanta un successo e un secondo posto con Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg nel 2010 e un terzo posto con Razzoli nel 2009. Giuliano Razzoli: "Mi sento meglio, mi fa piacere venire a Zagabria dove mi sono trovato sempre bene. A Ravascletto mi sono allenato quasi al meglio con sette-otto giri, mi mancano dei chilometri da mettere nel motore ma ci metterò del mio per sopperire alla mancanza di allenamento. Questa pista regala sempre un atmosfera particolare: c'è tanto rumore, tanta gente. La pista non è sicuramente delle più difficili. Dopo la partenza c'è un bel dosso dove prendere velocità per la parte centrale e nel finale occorre spingere in piano perché la pista è lunga e impegna fisicamente". Cristian Deville: "Siamo pronti per una nuova sfida, è un pendio difficile per me perchè fa caldo ed è abbastanza facile, non proprio adatto alle mie caratteristiche ma finora mi sono adattato bene in questa stagione. Mi presento con l'umiltà di sempre, cercheremo di difenderci al meglio anche in questa occasione". Manfred Moelgg: "Manuela mi ha detto che ha scaldato la pista per me...Scherzi a parte, Zagabria mi è sempre piaciuta, mi sono allenato tanto nelle vacanze di Natale, come a Flachau penso di andare forte in slalom, cerchiamo di fare bene. Tutta la squadra sta andando bene, forse nelle ultime due gare è il sottoscritto a non avere portato un risultato di vertice, La situazione non è delle più facile, devo concentrarmi e sciare come sono capace, poi i risultati arriveranno. Non ci sono insidie su questa collina, bisogna tirare dall'inizio alla fine e fare la differenza sui pezzi facili. La neve sarà determinante per le alte temperature". Patrick Thaler: "Non conservo ricordi piacevoli di questa pista, però quest'anno ho una determinazione particolare e quindi partiremo ... (continua)

[ 03/01/2012 ] - La Schild fa cinquina a Zagabria; 4/a Manu Moelgg
E sono cinque. Marlies Schild infila il quinto successo consecutivo in slalom aggiudicandosi anche la corona di cristallo di regina di Croazia e i 42mila euro di premio. La campionessa austriaca, sale così a quota 34 centri in Coppa del Mondo - il 32/o in slalom - portandosi a sole due lunghezze dall'eguagliare il record storico di vittorie tra i pali stretti dello slalom (34) detenuto dalla svizzera Vreni Schneider. La Schild non ha concesso nulla facendo il vuoto alle sue spalle e precedendo di +1.40 la slovena Tina Maze – abile a sfruttare la tracciatura del suo tecnico Livio Magoni per rimanere come a Lienz nella scia della salisburghese – e di +2.27 la compagna di squadra Michaela Kirchgasser, quest'ultima a digiuno di podio da molto tempo. Nella giornata di gloria per la Schild noi rimaniamo un po' con l'amaro in bocca per una Manuela Moelgg brava e un po' sfortunata, nonostante gli incitamenti dell'onnipresente Albertone Tomba: abbonato al parterre d'arrivo sulla Sljeme. La finanziera di San Vigilio di Marebbe chiude ai piedi del podio, quarta, quando forse stava già assaporando la gioia di eguagliare la prestazione dello scorso anno (3/a) e di lasciarsi soprattutto alle spalle questo fine di 2011 alquanto tribolato per i noti problemi fisici. Settima al termine della prima prova, l'azzurra è stata comunque capace nella seconda manche di tirare fuori tutta la sua cattiveria (quarto tempo di manche) per chiudere comunque ancora tra le top10 del mondo di questa specialità.
Giornata no per una Maria Riesch, out nella seconda manche tradita dalla neve nel secondo ripido del tracciato, in vena di regali di inizio d'anno alla sua amica-rivale Lindsey Vonn, oggi autrice di un'ottima prova, chiusa con il nono posto. Tra le top10 c'è spazio anche per alcune sorprese come la giovane svedese Emelie Wikstroem (pettorale 25), settima, subito alle spalle di una veterana come Tanja Poutiainen (6/a) e della più titolata connazionale Maria ... (continua)

[ 03/01/2012 ] - Rullo compressore Schild guida a Zagabria
Il rullo compressore Marlies Schild guida nettamente la prima manche dello slalom speciale notturno donne in corso a Zagabria. Sul tracciato posto sulla colline di Sljeme la vincitrice di quattro slalom consecutivi ha chiuso con il tempo di 59.34 - unica atleta a scendere sotto il minuto di prova - precedendo la slovena Tina Maze (+0.90) e l'austriaca Michaela Kirchgasser (+1.16), abile a sfruttare la tracciatura del suo tecnico. Brava Manuela Moelgg, galvanizzata dal risultato di alcuni giorni fa a Lienz e in fase di miglioramento dopo i problemi fisici post natalizi. L'azzurra ha chiuso settima con un ritardo di 1.64 dalla Schild, mentre Irene Curtoni, 14/a accusa un ritardo di +2.57; Nicole Gius al momento è 24/a. Forte ritardo anche per la tedesca Maria Riesch, ottava a +1.63, incapace di sfruttare il favorevole pettorale nr.1. Out, invece, causa inforcata la rivelazione di Lienz la statunitense Shiffrin. Un tracciato - quello sulla collina di Sljeme - non nelle migliori condizioni, dopo che la poca neve presente ha risentito delle temperature miti di questi giorni e della pioggia caduta per tutta la notte e nella prima mattinata sulla capitale croata, costringendo così gli organizzatori a trattarla con additivi chimici. Seconda manche in programma alle ore 18. (continua)

[ 02/01/2012 ] - Start list Zagabria: Moelgg con l'8
Partirà con il nr.8 Manuela Moelgg, unica azzurra tra le top15. Marlies Schild ha estratto il 2. Le altre azzurre: I. Curtoni (30), Gius (32), Costazza (43), Brignone (52). Sono 74 le partenti. (continua)

[ 01/01/2012 ] - Gli azzurri per Zagabria
Riparte il Circo Bianco con le prove di Zagabria: le ragazze saranno le prime a scendere in pista, mercoledì alle 15 per la prima manche. Definite dai DT le squadre azzurre: Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Gius, Chiara Costazza e Federica Brignone per le ragazze (che oggi e domani sono a Pozza per la rifinitura). Per giovedì 5 Claudio Ravetto con il responsabile Jacques Theolier hanno selezionato Cristian Deville, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross e Roberto Nani, che fino a giovedì sono a Ravascletto per quattro giorno di allenamento. Intanto è arrivato l'esito degli esami cui si è sottoposta Denise Karbon subito dopo la gara di Lienz: il dott Erschbaumer ha diagnosticato lo stiramento dell'inserzione prossimale del legamento collaterale del ginocchio destro. Dunque Tecarterapia e riposo per la fatina di Castelrotto, che dovrebbe essere regolarmente in pista il 21 gennaio a Maribor. (continua)

[ 29/12/2011 ] - Schild: poker perfetto; Moelgg miracolosa sesta
Vederla sciare è uno spettacolo; per sicurezza, capacità di spianare le buche in pista, di passarci sopra come niente fosse. Marlies Schild si conferma regina dello slalom di Lienz, pendio sul quale ottiene il terzo successo nelle ultime quattro edizioni e soprattutto si conferma imbattibile in questa stagione: quattro gare, altrettante vittorie.
Non ce n'è per nessuno, neppure per una Tina Maze che tra i paletti snodati dimentica ancora una volta le difficoltà che invece incontra nelle altre discipline: difficile trovare pecche nell'azione della slovena nelle due frazioni, eppure la Schild le rifila ancora 7 decimi. Praticamente un livello innavicinabile. Schild, Maze e poi la teenager Mikaela Shriffin, sedicenne che sta bruciando le tappe sostenuta da un talento fuori dal comune. Una manciata di gare in Coppa del Mondo e già capace di ritagliarsi un posto sul podio per rendere ancora più speciale la giornata nel team a stelle e strisce che saluta Sarah Schleper all'ultimo atto della carriera (con tanto di manche affrontata con il figlioletto in braccio), abbracciando la giovane Shriffin. Ed è particolarmente emozionante vedere l'intera squadra americana, Schleper in testa, portare in trionfo la giovanissima slalomista. E restando oltreoceano, che dire di Resi Stiegler? A Lienz 4 anni fa si infortunò pesantemente, finendo nel bosco oltre le reti, in gigante: da quel giorno è iniziato un periodo nero, nerissimo che si spera possa essere esorcizzato prorpio con i 4 piccoli punticini odierni.
Ai piedi del podio, spazio per Christina Geiger e Kathrin Zettel, quindi una prodigiosa MAnuela Moelgg. E' vero, la marebbana era terza a metà gara, ma nelle condizioni in cui versa la ventottenne delle Fiamme Gialle già un sesto posto sa del miracoloso, figuriamoci un terzo. Va bene, benissimo così dopo una settimana senza sci e un passaggio in ospedale per capire le origini ed i possibili sviluppi del dolore che l'ha attanagliata sotto Natale.
"Ora basta con ... (continua)

[ 28/12/2011 ] - Fenninger regina, Brignone seconda!!
Non poteva essere che la pista di Lienz ad interrompere il digiuni di podi dell'Italsci in gonnella: nel gigante tirolese Federica Brignone sale sul secondo gradino, preceduta solamente da una scintillante Anna Fenninger e seguita dalla fracesina Tessa Worley. Un podio di giovani (classi 89, 90 e 89 in rigoroso ordine di piazzamento) ma soprattutto un podio di grande talento che esalta l'esile fisico della graziosa Fenninger, la sensibilità degli sci e la capacità di inseguire la velocità ovunque di Fede Brignone e la grinta della Worley che dopo una prima manche non alla sua altezza ha anche accarezzato il sogno di vittoria.
Ma contro una Fenninger così non c'era nulla da fare: sta crescendo, la salisburghese. Stagione dopo stagione, settimana dopo settimana: lei ne è consapevole, sa di essere prossima a rivivere quelle sensazioni che ha vissuto qualche anno fa, quando dominava in lungo e in largo nel circuito continentale. Nel frattempo ha maturato la giusta pazienza e soprattutto è maturata, tanto da essere ormai una presenza costante ai vertici della classifica, anche in gigante: sesta a Solden, quarta ad Aspen, imprendibile oggi. Se non è una crescita questa...
E così la ventiduenne biancorossa può già vantare podi in tre discipline, mantenendo fedelmente le promesse ed il percorso verso il ruolo di possibile donna del futuro dello sci. Il carisma non le manca, i modi sono quelli della "fidanzatina d'Austria", il talento, bè... i risultati parlano.
Due decimi alle sue spalle ecco l'esuberante Fede Brignone che riparte dal secondo posto, proprio come a Garmisch. Quarta a metà gara, la carabiniera ventunenne ha sfoderato una seconda discesa delle sue: linee magari un po' più ampie della concorrenza, qualche arretramento iniziale, ma tanta velocità, quella necessaria per provare a tenere il passo della Fenninger, senza comunque evitare il sorpasso. Ma questo piazzamento vale quanto una vittoria, per Federica che necessitava dopo le delusioni di ... (continua)

[ 28/12/2011 ] - Rebensburg davanti, Brignone quarta
Solo un centesimo a separare la favorita Viktoria Rebensburg e la sorprendente tirolese Stefanie Koehle nella prima manche del gigante di Lienz che vede la stiriana Lizi Goergl al terzo posto provvisorio staccata dalla bavarese di soli 11 centesimi, seguita a ruota da Federica Brignone, +0.16. Alle spalle della carabiniera ventunenne trovano spazio Julia Mancuso e Anna Fenninger con Denise Karbon 11ima dopo un promettente avvio ma poi via via arresasi al dolore al ginocchio infortunato lunedì in allenamento; molto bene Sabrina Fanchini, 23ina, più in difficoltà Manu Moelgg debilitata dalle coliche delle scorse ore, ed Irene Curtoni e Lisa Agerer, rispettivamente 28ima, 29ima e 30ima e quindi quanto meno nella possibilità di sfruttare un buon pettorale nella seconda frazione. Nulla da fare invece per Nicole Gius, Elena Curtoni, Giulia Gianesini e la debuttante Sofia Goggia. Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 28/12/2011 ] - Gigante di Lienz, qualche acciacco per le azzurre
Anche Lienz fa i conti con la penuria di neve. La sola pista di gara risalta nel verde e la temperatura non particolarmente fredda di questa mattina mista all'elevato tasso di umidità potrebbe compromettere la stabilità del manto fino a ieri in perfette condizioni. Niente riscaldamento in pista ma la possibilità di una doppia ricognizione per le ragazze, sperando che basti. In ogni caso resta qualche dubbio sugli orari di gara: in mancanza di altri eventi marchiati Fis si poteva tranquillamente anticipare entrambe le manche; una prima alle 10.15 ma soprattutto una seconda alle 13.15 sembrano inserite apposta per creare scompiglio, staremo a vedere.
Intanto in casa azzurra la sfortuna colpisce ancora una volta Manuela Moelgg e Denise Karbon: un forte attacco di coliche renali ha costretto la marebbana ad un passaggio in ospedale ma nel pomeriggio di ieri ha comunque raggiunto Lienz convinta a stringere i denti; per la fatina dell'Alpe di Siusi invece è maturato un piccolo problema al ginocchio destro nel corso del penultimo allenamento sull'Alloch di Pozza di Fassa. Uno scarto dello sci ha provocato la classica "pizzicata" ma la finanziera è apparsa comunque serena e convinta di giocarsi tutte le proprie chance. In ottima salute invece Federica Brignone: i punti raccolti tra i paletti snodati di Flachau potrebbero rivelarsi stimolo non da poco per la giovane carabiniera che scatterà con il pettorale numero 3. In gara altre 7 azzurre, compresa la debuttante Sofia Goggia; come detto prima manche alle 10.15, seconda alle 13.15. (continua)

[ 23/12/2011 ] - Gli Azzurri convocati per Lienz e Bormio
(comunicato FISI) Una breve pausa natalizia e la Coppa del mondo di sci alpino è pronta a rimettersi in carreggiata il 29 dicembre con la discesa maschile di Bormio e il 28 e 29 dicembre con il gigante e lo slalom femminile di Lienz. Per la gara maschile il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Hagen Patscheider, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Paolo Pangrazzi. Dominik Paris, al rientro dopo avere saltato la tappa di Val Gardena, prenderà parte alle prove e in seguito deciderà se partecipare alla competizione. Il direttore tecnico femminile Raimund Plancker ha scelto il gruppo che sarà composto da Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni, Elena Curtoni Chiara Costazza, Nicole Gius, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Sofia Goggia, Sabrina Fanchini, Giulia Gianesini. Il team preparerà la due giorni austriaca sulle nevi di Moena. Il gruppo delle discipline tecniche maschile prepara invece il doppio appuntamento di Adelboden (gigante 7 gennaio, slalom 8 gennaio) sulla pista Alloch di Pozza di Fassa. L'allenamento parte il 27 e termina il 30 dicembre, saranno presenti Florian Eisath, Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Stefano Gross, Cristian Deville e Giuliano Razzoli. (continua)

[ 23/12/2011 ] - La Coppa del Gobbo - VII - Pensieri sotto Albero
Questa volta molti regali di Natale sono giunti in anticipo ma speriamo che sotto l'Albero siano rimasti altri pacchi con tante sorprese, capaci di renderci ancor più euforici e disincantati come avevamo sognato di essere in questo periodo dell'anno dove la magia della Natività si fonde con i desideri, con le speranze e le buone promesse. Quanti brividi sulla Gran Risa! Ai primi di novembre, nei giorni dello Skipass di Modena, avevo parlato a lungo con Max Blardone, il ragazzo era diventato uomo e lo avrebbe fatto sapere a tutti in un momento speciale, anzi "gigante"! I nostri azzurri hanno sciato come sanno fare da sempre, con il cuore, con quella generosità che tante volte non viene ripagata dai risultati. Hanno scelto il tracciato dell'Alta Badia e sul disegno di un autentico signore dello sci, qual'è Ante Kostelic, il gruppo di Blardone, Simoncelli, Moelgg, Borsotti e compagni hanno ribadito come la nostra scuola non sia da rottamare. Soprattutto nella prima manche hanno saputo sciare con intelligenza, ragionando, contribuendo ad esaltare le virtù del tecnico-filosofo croato. Prima manche troppo lunga? Mi pare che a Les Arcs, quando vinse Von Gruenigen, lo fosse ancor di più. Quasi mille volontari, nessuno dei quali ha ricevuto un solo euro di compenso, ha lavorato con dedizione per dare alle due gare il massimo profilo tecnico. Ci sono riusciti benissimo! Lo slalom ha esaltato atleti e pubblico con una fantasia di prestazioni uscite dal cilindro transalpino dell'allenatore Théolier che ha presentato sul palcoscenico di Coppa una squadra "scintillante", bravissima poi a ripetersi in condizioni e su nevi diverse, come Flachau. In questi giorni Deville si preparerà per gennaio, perchè la vittoria è ormai a portata di mano e dovrà guardarsi soprattutto dai suoi compagni di squadra Moelgg, Razzoli, Thaler, Gross sta arrivando! I tempi di Levi...sono lontani...bastava avere pazienza, credere nel lavoro di atleti ed allenatori, avere fiducia! I velocisti faranno la ... (continua)

[ 21/12/2011 ] - Kostelic fa sua Flachau, ma Deville è sul podio
Torna al successo Ivica Kostelic, ma l'Italia dello slalom c'è. Nel terzo slalom della stagione - sotto una fitta nevicata - il croato passa alla cassa ad incassare il primo premio, dopo il passaggio a vuoto in quel dell'Alta Badia, conquistando il secondo successo stagionale davanti allo svedese Andrè Myhrer e al nostro Christian Deville. Il fassano riassapora per la seconda volta in carriera la gioia di salire su un podio di coppa del mondo, dopo il secondo posto di Beaver Creek. Secondo tempo nella prima manche, Deville nella seconda prova, su un terreno decisamente segnato, ha dimostrato tutti i suoi miglioramenti anche quelli di saper finalmente andare sui piani. Per la seconda volta, però, il finanziere di Pozza di Fassa si starà mangiando le unghie: solo nove i centesimi che oggi lo hanno separato dalla vittoria, come 14 lo erano stati in quel di Beaver Creek. Il credito con la fortuna aumenta ulteriormente, ma si consola festeggiando comunque: da oggi è secondo nella classifica di slalom e la coppetta non è più un miraggio. Chi mastica ancora amaro è, invece, Manfred Moelgg, alla seconda uscita su due prove: questa volta a tradirlo un palo malandrino. In casa azzurra ancora una grande prestazione per il “calimero” della squadra, Patrick Thaler. Dopo la vittoria in coppa Europa ad Obereggen e il grande piazzamento a Beaver Creek e Alta Badia (7/o), nell'arco di venti giorni lo slalomista di San Martino di Sarentino, migliora ancora conquistando un sesto posto che lo rilancia nella classifica di specialità. Tra i top10 c'è spazio anche per Felix Neureuther, quarto: in striscia positiva dopo il terzo posto sulla Gran Risa. Alle sue spalle Manfred Pranger, per una pattuglia, targata Austria, oggi decisamente delusa da come le cose si sono mese dopo il successo di ieri di Marlies Schild. In casa di Toni Gieger ci si attendeva infatti una doppietta annunciata anche dai quotidiani locali. L'emblema di questa ... (continua)

[ 21/12/2011 ] - Kostelic guida a Flachau, ma l'Italia c'è
Grande Italia nella prima manche dello slalom speciale in notturna di Flachau, recupero di quella cancellato a metà novembre a Levi per assenza di neve. Christian Deville e Manfred Moelgg si trovano rispettivamente secondo e quarto, con un ritardo di 14 e 34 centesimi, rispetto al più veloce il croato Ivica Kostelic. Terzo tempo per il padrone di casa Manfred Pranger, un solo centesimo dietro al nostro Deville. Ottimo anche l'ottavo tempo (+0.85) di un rinato Patrick Thaler. L'altoatesino, nonostante il pettorale 25 e con una pista già rovinata, è riuscito a strappare meritatamente il visto per poter disputare un'altra seconda manche dopo quella sulla Gran Risa. Buona la prestazione del fassano Stefano Gross, 24/o a +2.05 e quella del giovane Roberto Nani (pettorale 48) che ottiene il 28/o tempo +2.24. Sfortunata, invece, la prova di Giuliano Razzoli – secondo due giorni fa in Alta Badia - ko dopo una decina di porte: fatale per lui l'entrata in una tripla in posizione troppo arretrata. Per lui una botta alla spalla sinistra. Tra i top10 anche Myhrer (5/o), Neureuther (6/o), Grange (7/o), Matt (9/o) e Valencic (10/o). Lontano dai primi (13/o) finisce, invece, inspiegabilmente Marcel Hirscher, il vincitore dell'Alta Badia, accusando un ritardo di oltre un secondo (+1.27) da Kostelic. Pendio decisamente facile per gli uomini, con una tracciatura abbastanza blanda su un fondo non particolarmente duro a causa anche della nevicata che da ieri sera continua a flagellare la località del salisburghese. Cinque dunque gli azzurri qualificati per la seconda manche, in programma alle ore 18.30. (continua)

[ 20/12/2011 ] - Schild fa tris in slalom a Flachau; 10/a Moelgg
"Non c'è due senza tre", ed ora, come avrebbe detto l'Albertone nazionale, la quarta viene da se". Questo l'augurio che possiamo fare a Marlies Schild. La campionessa austriaca intanto aggiunge un altro trofeo nella bacheca di casa e procedendo nella rincorsa del record di vittorie assolute in slalom di Vreni Schneider. La Schild sulla neve amica di Flachau conquista il terzo successo consecutivo in altrettanti slalom ed il trentesimo in carriera. A fermarla ci hanno provato sia Tina Maze (3/a), si una Maria Riesch (2/a) in grande spolvero e autrice di una seconda prova da tempi d'oro, ma ancora una volta tutto è risultato vano, contro la potenza della 30enne di Saafelden. Anche il fidanzato Benni Raich - presente al traguardo - non ha potuto che compiacersi dell'impresa della sua compagna nella vita e sui campi di allenamento. Su una pista molto tecnica ed impegnativa, con un fondo non particolarmente duro, leggermente traditrice, c'è stato comunque spettacolo per tutti. Ai piedi del podio, out Tania Poutiainen 5/a al termine della prima manche, troviamo Kathrin Zettel, Nastasia Noens, Michaela Kirchgasser, Therese Borssen e quindi Lindsey Vonn. La leader di coppa, dopo la battuta d'arresto in quel di Courchevel, ritrova il sorriso chiudendo 8/a dimostrando di poter essere competitiva anche in questa specialità. Alle spalle della francese Cagnon (9/a), troviamo la nostra Manuela Molegg. Troppo prudente la finanziera marebbana nella seconda discesa, costatale la perdita di tre posizioni. Così, così Nicole Gius. L'altoatesina recupera due posizioni – 23/a alla fine -, ma con due manche non esaltanti. Un plauso speciale va, invece, a Federica Brignone, capace con il pettorale 52 di inserirsi tra le top30 per poi amministrare nella seconda confermando il piazzamento (28/a), e andando così a punti anche in questa specialità nella quale, non nasconde di voler migliorare ulteriormente. La caparbietà è una dote di famiglia che presto, ne siamo sicuri, sarà premiata come ... (continua)

[ 20/12/2011 ] - Solita Schild a guidare a Flachau; 6/a Manu Moelgg
C'è poco da fare per il resto del mondo contro una stratosferica Marlies Schild. L'austriaca padrona di casa e vincitrice dei precedenti due slalom guida questa prima manche donne, recupero di quello cancellato a metà novembre a Levi in Finlandia, causa l'assenza totale di neve e primo che si corre sotto i riflettori della luce artificiale. La neve qui non manca, pista con fondo non particolarmente duro che però si è deteriorato discesa dopo discesa. La Schild partita con il pettorale nr. 1 intanto guida con un vantaggio di 29 centesimi sulla slovena Tina Maze e con 53 centesimi sulla tedesca Maria Riesch. Quarto tempo per Kathrin Zettel, quinta Tanja Poutiainen.
I colori azzurri si affidavano a Manuela Moelgg, l'unica delle nostre a partire tra le top15. L'azzurra non ha deluso per ora le aspettative chiudendo con il sesto tempo a +1.41 dalla leader. Al cancelletto anche Nicole Gius, che conclude con il 25/o tempo (+2.65), fuori dalle trenta Irene Curtoni, out a metà prova Chiara Costazza. In graduatoria - 10/a - anche Lindsey Vonn. Seconda manche in programma alle ore 18.30 (continua)

[ 19/12/2011 ] - Vince Hirscher, ma grande Italia: 2/o Razzoli
L'Italia è ancora grande sulla "Gran Risa". Dopo la vittoria di ieri in gigante di Max Blardone, questa volta è stato Giuliano Razzoli a regalarci la gioia del podio. Il campione olimpico chiude secondo, recuperando una posizione dalla prima manche, e si concede così un bellissimo regalo per il suo 27/o compleanno festeggiato ieri insieme al suo corregionale Alberto Tomba, lui, invece, a festeggiare oggi con 45 candeline. "La dedica è però tutta per i produttori del parmigiano ed in generale per tutti gli agricoltori della mia terra, come lo sono stati i miei nonni, che mi hanno sempre sostenuto economicamente". Il campione di Villa Minozzo nulla però a potuto - causa anche i postumi di un infortunio - contro lo strapotere del vincitore, l'austriaco Marcel Hirscher, autore di due manche da autentico campione. Sul terzo gradino del podio troviamo un gradito ritorno, quello del tedesco Felix Neureuther. Giornata fantastica per il resto dell'Italsci con altri tre azzurri tra i top 10: 6/o Cristian Deville, 7/o Patrick Thaler, 8/o Stefano Gross. Il trentino, reduce dal podio di Beaver Creek, nella prima manche non è stato in grado di trovare la giusta chiave di lettura nella tracciatura del tecnico francese, mentre nella seconda le condizioni della pista non gli hanno consentito il recupero. Chi gongola è, invece, Patrick Thaler. Lo slalomista di Sarentino si ritrova tra i grandi grazie ad una fantastica seconda prova - recupera 19 posizioni - dopo che nella prima, causa anche un pettorale non certo favorevole (il 38), aveva fatto un po' fatica a stare tra i migliori trenta. Con questo risultato l'altoatesino dovrebbe così rientrare tra i top30 e dalle prossime prove partire con un pettorale migliore. Giornata di grazia anche per il fassano Stefano Gross, con due manche da incorniciare per lo slalomista di Pozza: prima decisamente ottima, più controllata la seconda. Out, invece, il padrone di casa Manfred Moelgg. La mancanza di allenamento negli ... (continua)

[ 19/12/2011 ] - Hirscher comanda slalom Gran Risa; Italia ok
LIVE - L'austriaco Marcel Hirscher guida la prima manche del secondo slalom speciale maschile di coppa del mondo sulla Gran Risa in Alta Badia. L'austriaco con il tempo di 53'50'' precede di 11 centesimi il croato Ivica Kostelic e di 45 centesimi l'azzurro Giuliano Razzoli. La squadra azzurra galvanizzata dall'impresa di ieri di Max Blardone in gigante, piazza altri due portacolori subito vicino al virtuale podio: Manfred Moelgg - apparso un pò in affanno sui piani - quinto (+0.61), mentre Cristian Deville è sesto a +0.83, apparso spaesato nella tracciatura del tecnico dei francesi. Ad interrompere il trenino dei nostri tre italiani c'è stato l'inserimento - quarto - del tedesco Felix Neureuther (+0.54). La di grazia dei nostri si completa con il decimo tempo del fassano Stefano Gross, bravo con il pettorale 27 ad inserirsi tra i top10. L'Italia si riscopre anche nello slalom con ben quattro protacolori tra i migliori dieci del mondo: se il buon giorno si vede dal mattino. Giornata molto fredda (-14), cielo sereno e tracciato in ottime condizioni. Tra le novità la presenza di un ulteriore dosso a due porte dall'arrivo che portano così le cosiddette "gobbe del gatto" ad un totale di tre. Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 18/12/2011 ] - L'Italia dello slalom a caccia sulla Gran Risa
LIVE - Non si scappa. La Gran Risa è ormai per denominazione e lo sarà per parecchio la Riserva di caccia ufficiale della federsci italiana. Gli altri appassionati dell'attività venatoria sono avvisati. Oltre un terzo delle vittorie, sul totale delle gare disputate: 27 giganti maschili e 2 femminili, portano la firma azzurra. Il record spetta naturalmente ad Alberto Tomba - 4 successi - seguito da Blardone con 3, Simoncelli con 2, quindi Pramotton 1 ed in campo femminile con Sabina Panzanini e Denise Karbon rispettivamente con una vittoria. Ed ora c'è chi guarda con qualche speranza anche agli slalomisti impegnati domani. Fino ad ora, quattro prove disputate, ma nemmeno un podio per l'Italsci con successi che portano la firma rispettivamente di Larsson, Grange, Kostelic e Herbst. Le condizioni neve non allarmano più di tanto i nostri visto anche quello che hanno combinato oggi Blardone, Simoncelli e Borsotti. Una buona prova è attesa dal padrone di casa Manfred Moelgg, lo scorso ad un passo dal podio, quarto, ma apparso in ripresa dopo la tre giorni di forzato stop a causa di uno stato febbrile. La prova in gigante di oggi gli ha consentito di saggiare il fondo del tracciato: le sensazioni sono buone. Il clima euforico in Casa Italia pare aver contagiato tutti, anche il campione del mondo Giuliano Razzoli, ieri sera reduce, insieme ad Alberto Tomba dall'Hotel Perla di Corvara, dove hanno festeggiato rispettivamente con un giorno e due di anticipo, i rispettivi compleanni: l'uno il raggiunto traguardo dei 27 l'altro i 45 anni. Il campione emiliano però non si è fatto distrarre più di tanto e scalda i muscoli in vista del trenino di slalom sulle montagne europee: "Intanto cerchiamo di recuperare pienamente dagli infortuni e poi ci sono questi due slalom importanti - Alta Badia e Flachau - poi un pò di riposo per ricollegare quindi le batterie in vista di quelli importantissimi di gennaio". Intanto si va all'attacco con maggiore determinazione ... (continua)

[ 18/12/2011 ] - Capolavoro Blardone sulla Gran Risa
LIVE - Un capolavoro a firma Max Blardone. Sulla Gran Risa, che si conferma ancora una volta riserva di caccia esclusiva degli azzurri, il 32enne campione di Pallanzeno inserisce il turbo e con due manche - la prima buona, ma la seconda decisamente stratosferica - scrive per la terza volta il suo nome nell'albo d'oro della competizione: un gradino solo più in basso della leggenda Tomba. Una giornata che sembrava destinata al grigio quotidiano a cui ci avevano ormai abituato in quest'ultimo periodo - se si eccettua il lampo in slalom di Cristian Deville - i nostri ragazzi. Ma ecco che d'improvviso il cielo si è tinto nuovamente d'azzurro, esattamente due anni dopo la gioia del suo ultimo centro in una prova di coppa del mondo ed a sei anni esatti - era sempre il 18 dicembre - da quella della prima gioia in carriera. Corsi e ricorsi storici per un campione che molti davano già sul viale del tramonto. Ed, invece, oggi stringendo i denti nell'angolatissima prima manche di stampo croato e sfogando anche un pò di rabbia repressa nella seconda discesa, decisamente più dolce grazie alla generosità nella tracciatura del tecnico dei francesi, l'azzurro si è lasciato alle spalle tutti i favoriti della vigilia, dopo che i vari Ligety, Hirscher e Svindal avevano avanzato qualche pretesa di podio al termine della prima manche. Ed, invece, ribaltati completamente i piani dei tre big costretti ad accostare in corsia d'emergenza per lasciare via libera al nostro Max e ai due austriaci Reichelt (secondo) e Schoerghofer (terzo). Nella giornata del "Blardo" c'è spazio anche per un incredibile Davide Simoncelli (10/o), rimasto inizialmente invischiato nella tracciatura di papà Ante, per poi nella seconda manche rimontare diciannove posizioni e dimostrare così di non aver perso del tutto il feeling con questa pista. Ottima anche la prova del giovane Giovanni Borsotti, anche lui salito tra i top12: miglior risultato in carriera in coppa. ... (continua)

[ 18/12/2011 ] - Alta Badia: solito Ligety al comando in gigante
LIVE - E' sempre Ted Ligety a dettare legge nella prima manche del gigante maschile in programma sulla Gran Risa in Alta Badia. Lo statunitense, vincitore di in due occasioni quest'anno, ha chiuso al comando con il tempo di 1.27.96, precedendo l'austriaco Marcel Hirscher (+0.49) e il norvegese Aksel Lund Svindal (+0.66). Pista con fondo non ghiacciato, nonostante la temperatura nella notte di ieri si sia abbassata da -7 a -14 gradi e una tracciatura - del sadico Ante Kostelic - discutibile per la sua non adattabilità (troppo spigolosa) ad un fondo di questo tipo.
Nessun azzurro al via tra i top15 ed a salvarci al momento è il solo Max Blardone, bravo a recuperare nella seconda parte di gara chiusa con il sesto tempo a +1.11 da Ligety. Manfred Moelgg - reduce da uno stato febbrile - chiude 21/o a +2.68, qualificato certamente per la seconda manche. Delude, invece, la prestazione di un Davide Simoncelli sempre in difficoltà, soprattutto sul piano. Il trentino chiude con oltre tre secondi di ritardo dalla vetta, mettendo a rischio la sua qualificazione tra i migliori 30; fuori dalla seconda invece Alexander Ploner e Christof Innerhofer e Florian Eisath. Discreta la prova di Giovanni Borsotti, momentaneamente 28/o. Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 17/12/2011 ] - Un quarto di secolo dal podio di Alberto Tomba
LIVE - E' tempo di ricordi in quel dell'Alta Badia. Sono, infatti, già trascorsi 25 anni dal primo podio in coppa del mondo di Alberto Tomba. Era il 14 dicembre del 1986 quando l'Albertone nazionale saliva per la prima volta sul podio della "Gran Risa": secondo, dietro al compagno di squadra Richard Pramotton, e subito davanti all'altro connazionale Oswald Toetsch. Un terzetto di azzurri sul podio di casa davanti ad un grandissimo come Stenmark. Fu l'inizio dell'ascesa di Alberto "la bomba" Tomba che poi qui si impose altre quattro volte: nel 1987, 1990, 1991 e 1994. Una valle che ha segnato la vita del campione bolognese: qui vinse anche la sua prima gara Fis, sulla pista ai piedi del Boè. E domani Alberto ci sarà al parterre d'arrivo, immancabile come sempre, a dispensare autografi, battute e qualche consiglio ai nostri ragazzi per cercare di risolevare la china dopo le non certo esaltanti prestazioni - se si eccettua il podio di Deville in slalom - di questo avvio di stagione. L'Alta Badia non è stata solo per il campione di Castel dei Britti, la personale riserva di caccia, ma lo è stato anche per altri azzurri: da Richard Pramotton a Roberto Erlacher, da Max Blardone a Davide Simoncelli. Qui l'Italia ha scritto alcune delle pagine più belle dello sci azzurro. Ora qualcuno si domanda se è il caso di sfatare questo mito, visto lo smalto perso nel corso di questi ultimi anni. Qualcuno è decisamente contrario. "La 'GranRisa' è e resta una riserva di caccia per noi - conferma il poliziotto di Lizzana - e lo rimarrà sempre. Quando si viene qui si cerca sempre di fare bene e i risultati nella storia parlano a nostro favore. Qualche volta può andare male, come lo scorso anno, altre volte decisamente meglio. Domani comunque cercheremo di dare il massimo. Anche perchè fare bene qui è senz'altro la giusta iniezione di fiducia per il proseguo della stagione". Il trentino dal canto suo può contare su cinque podi (quattro secondi posti ed una vittoria), un ... (continua)

[ 15/12/2011 ] - Le gigantiste per Courchevel, cambia il programma
Dal poco al troppo: a causa delle forti nevicate previste durante il fine settimana gli organizzatori della tappa di Courchevel hanno deciso di cambiare il programma di gare, anticipando a sabato 17 lo slalom e posticipando a domenica 18 il gigante, con partenza rispettivamente alle 10.15 e 9.30. A seguito dei risultati del secondo gigante di Zinal valevole per la Coppa Europa i tecnici azzurri hanno diramato le convocazioni ufficiali per il gigante di Courchevel: Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Lisa Magdalena Agerer, Giulia Gianesini, Nicole Gius, Anna Hofer, Elena Curtoni e Sabrina Fanchini. (continua)

[ 14/12/2011 ] - Coppa Europa Obereggen: Thaler vince, Deville 3o
E' un ottimo momento per l'Italia dei pali snodati: questa mattina ad Obereggen la compagine azzurra ha conquistato la vittoria nello slalom di Coppa Europa con Patrick Thaler, il terzo posto con Cristian Deville e il 5/o con Stefano Gross. Tutti e tre confermano dunque l'ottimo inizio di stagione di una settimana fa a Beaver Creek: Deville è ancora sul podio, Gross è tra i migliori, e Thaler sfrutta al meglio le seconde manche per magistrali recuperi. Oggi l'altoatesino della Val Sarentino ha saputo risalire ben 24 posizioni, sfruttando al meglio la pista che nella prima frazione aveva tenuto benissimo tanto da consentire ottime tempi anche con pettorali alti, mentre nella seconda si è progressivamente segnata con il passaggio degli atleti. E' stata una gara entusiasmante e tirata sul filo dei centesimi, un "classico" del circuito continentale, impreziosita dalla presenza di molti protagonisti di Coppa del Mondo. La seconda frazione ha rimescolato non poco la classifica, il canadese Spence che guidava dopo la prima manche è scivolato al 10/o posto, lo slovacco Zampa da 2/o a 17/o, inforca nella seconda Manfred Pranger. Nei top30 c'è posto anche per Riccardo Tonetti 22/o e Jacopo di Ronco 28/o. Fuori dai 30 Nicola Rota, Borsotti squalificato nella 1/a, Moelgg non ha preso il via perchè influenzato, Razzoli e Nani hanno inforcato nella prima manche. (continua)

[ 12/12/2011 ] - Gli Azzurri per Badia,Gardena,Courchevel
Al ritorno dalla trasferta nordamericana un fitto calendario di gare attende gli azzurri della Coppa del Mondo e della Coppa Europa. Sabato 17 torna al cancelletto il Circo Rosa per il gigante di Courchevel, seguito domenica da uno slalom. Il DT Raimund Plancker ha convocato per il gigante Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni, Nicole Gius, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Giulia Gianesini cui si aggiungeranno 3 atlete anche in base al risultato delle prove di Coppa Europa previste a Zinal. In questi giorni le ragazze si stanno allenando sulla "Stella Alpina" di Bormio. In slalom saranno in gara Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Gius, Federica Brignone e Sabrina Fanchini. La bresciana torna in Coppa del Mondo, in cui manca dalla tappa di Splindleruv: "Quest'anno sono cambiate tante cose. Sono nella squadra di Coppa Europa, sono entrata nelle Fiamme Gialle e mi sono allenata in Sudamerica con la squadra. Mi sento in forma e mi sto allenando bene. Ammetto che stavo aspettando questa convocazione ufficiale ed ora che l'ho ottenuta mi concentrerò per far vedere di che pasta sono fatta". I velocisti sono già in Val Gardena dove mercoledì sono in programma le prime prove ufficiali in vista della libera di sabato, preceduta dal superg venerdì. Nella disciplina regina il contingente italiano si è ridotto di una unità: i 7 partenti saranno scelti tra Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Hagen Patscheider e Paolo Pangrazzi. Presente anche Staudacher che correrà solo il superg. Lasciata la Val Gardena il Circo farà tappa in Badia: domenica, in gigante, sulla Gran Risa correranno Alexander Ploner, Max Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini e Florian Eisath, e gli ultimi 3 posti disponibili saranno scelti dai tecnici. Per lo slalom di lunedì 19 saranno in gara Manfred Moelgg, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano ... (continua)

[ 09/12/2011 ] - La Coppa del Gobbo - VI - La scintilla!
Non poteva continuare così, c'era bisogno di una scintilla per innescare il riscatto dello sci italiano e sono stati gli "schivapaletti" a farci schizzare in aria! Sulla Birds of Prey lo slalom azzurro era già stato protagonista, prima con Alberto Tomba quindi con Matteo Nana ed infine con Giorgio Rocca, questa volta invece sul palcoscenico è salita tutta una squadra, la nostra, quella Italiana! Cristian Deville respira per la prima volta in carriera il profumo del podio, Patrick Thaler dimostra al mondo il suo enorme - inespresso - talento, Manfred Moelgg si conferma slalomista da podio, Stefano Gross fa il suo ingresso tra i "grandi". Bravi ragazzi..Giuliano Razzoli aveva fatto un blitz per gareggiare, voleva riprendere confidenza con gli avversari dopo otto mesi dalla vittoria di Lenzerheide...ha fatto una buona scelta che deve essere approvata, senza discussioni, perchè un Campione Olimpico ha diritto di decidere. Peccato che Giovanni Borsotti non sia stato capace di concludere la prima manche (lo avrebbe potuto fare), sarebbe servito ad aumentare di una unità il nostro contingente. In Alta Badia rivedremo in pista Roberto Nani capace di ottenere risultati di rilievo nelle gare norvegesi di Coppa Europa. La lunga trasferta americana ci consegna un ambiente tonificato dal risultato degli slalomisti, il podio ha sempre avuto la capacità di far tornare i sorrisi, quello di Cristian fa diradare le nuvole ed accresce lo spirito di emulazione da parte di tutti, maschietti e ragazze, di ogni specialità! Bravo Deville, grazie, anche perché le cassandre devono ricredersi e finalmente leggono meglio tutte le classifiche e si accorgono di quanto sia ormai facile - per un solo respiro - passare da una prestazione superba ad un risultato che ti relega in seconda pagina! Quante magìe abbiamo visto a Beaver Creek...la prima vittoria di Sandro Viletta (nel supergigante ), il primo podio di Fritz Dopfer (in gigante), il primo successo sulle nevi di casa di Lindsey Vonn (in ... (continua)

[ 08/12/2011 ] - Deville, la prima perla! Secondo solo a Kostelic
Finalmente! Bisognava attendere il nuovo inverno per salutare il primo podio di Cristian Deville, bisognava attendere l'ultima prova della lunghissima turnèè nordamericana per salutare il primo grande risultato dell'Italsci; bisogna aspettare a lungo per ritrovare Patrick Thaler e tirare un sospiro di sollievo nel constatare che il Moelgg dei paletti snodati non è (per fortuna) lo stesso del gigante.
Tante, tantissime notizie positive emergono dallo slalom di Beaver Creek, ma la copertina è tutta per il Devil di Moena, che a 30 anni ha finalmente conosciuto la gioia di quel podio che sembrava stregato dopo i due quarti ed i due quinti posti che l'avevano sempre posizionato nell'anticamera dei grandi, prossimo al decollo, ma troppo spesso costretto a terra da errori, piccolezze, a volte anche solo dal gioco dei centesimi.
Oggi in Colorado tutto è andato come doveva già tempo fa: secondo nella prima manche a soli 14 centesimi dal leader Marcel Hirscher, a braccetto con Ivica Kostelic nella prova disegnata da Jacques Theolier. Poi tre ore più tardi ecco la prova della maturità, tecnica, fisica e mentale. Kostelic ha fatto il numero eccezionale per mettere le mani sulla vittoria, ma il Devil non è stato da meno, concedendogli soli 14 centesimi per mettere in cassaforte un podio trasformato in secondo posto dalla prova meno brillante di Hirscher, sceso sul gradino più basso per regalare la prima vera gioia della carriera al finanziere moenese.
Ha impressionato, in pista, Deville: preciso, agile, costante, senza pause. Esattamente come aveva lasciato intuire nei tanti spezzoni eccellenti di questi anni, mai riuniti in un filotto davvero concreto però. Mai prima di oggi, ovviamente. E fa strano pensare che la miglior gara della carriera sia maturata dopo una preparazione condizionata dalla distorsione alla caviglia rimediata ad agosto ad Ushuaia e che l'ha costretto ai box per l'intero settembre, con tutti i dubbi sull'effettiva condizione del caso. Ed ... (continua)

[ 06/12/2011 ] - Ligety domina a Beaver Creek; Simoncelli 9/o
Il sorriso forzato sul podio di domenica nascondeva tutta la rabbia di chi sa di essere il migliore e vuole sempre vincere: dopo la dimostrazione di forza di Soelden, e la vittoria sfumata a favore di Hirscher, oggi Ted Ligety torna sul gradino più alto del podio proprio ai danni dell'austriaco. Ma la differenza da domenica è netta: nella gara odierna Ted ha sciato ad un livello superiore a tutti, grazie ad una seconda manche dove è stato l'unico capace di spingere dall'inizio alla fine, aggressivo nel primo tratto, e abile nel portare velocità da metà manche via via fino al tratto finale, che in tanti non hanno digerito. Decimo sigillo in carriera per l'americano: è vero siamo solo alla terza gara ma la quarta coppetta di specialità, la terza di fila, è già mezza a stelle e strisce. A 69 centesimi di distanza si ferma l'austriaco Hirscher: partiva nella seconda con un centesimo di vantaggio e è arrivato al primo intermedio con lo stesso tempo del vincitore, poi alcune sbavature gli han fatto perdere velocità e così il distacco è aumentato. Ma Marcel sarà certamente felice per questo doppio appuntamento nordamericano, ha dimostrato di essere tornato al 100% dall'infortunio e di poter lottare per il vertice della specialità. Ed ha solo 22 anni. Terzo gradino, meritatissimo, per Kjetil Jansrud, tra i migliori in entrambe le manche nell'interpretare le ultime porte. Il norvegese approfitta dell'errore del connazionale Svindal e torna sul podio. E' in forma Kjetil, è tra i grandi non solo in gigante, la sua specialità, ma anche in superg e a Lake Louise anche in discesa. Forse la pressione, forse la mancanza di esperienza fanno, solo leggermente, tremare le gambe al giovanissimo Pinturault che dopo il miglior tempo della prima frazione si perde sul ripido della seconda, accumulando quanto basta per scivolare fuori dal podio. Il francese è stabilmente tra i migliori interpreti della specialità, ha 20 anni ed è l'unico classe 1991 tra i primi 30 al mondo. Ottima ... (continua)

[ 06/12/2011 ] - Pinturault guida la prima manche a Beaver Creek
Il talento francese Alexis Pinturault, classe 1991, guida la classifica della prima manche nel secondo gigante di Beaver Creek, recupero di quello annullato in Val d'Isere. Non ha tempo da perdere Alexis e vuole la prima vittoria, dopo il secondo posto di Kranjska Gora a marzo e quello di Soelden, nell'opening di questa stagione. Nella seconda frazione si daranno battaglia quattro atleti chiusi in 14 centesimi: alle spalle di Pinturault c'è infatti il vincitore di domenica Marcel Hirsher con 11 centesimi di distacco, il norvegese Svindal a +13, che vuole punti preziosi per la Sfera di Cristallo, e il Campione Mondiale Ted Ligety a +14, che vuole rifarsi per la mancata vittoria di domenica. Quinto tempo, staccato di mezzo secondo, c'è il norvegese Jansrud: è in forma, e cercare di approfittare degli errori di chi è davanti per salire sul podio. C'è il sole a Beaver Creek, con temperature molto rigide, intorno ai -15 e un tracciato due secondi più lento rispetto a domenica. Completano la top10 della prima manche il tedesco Dopfer, a conferma del podio di domenica, l'austriaco Reichelt partito con il 25, poi Richard e Schoerghofer. Eccellente il 10/o tempo di JB Grange che torna in Coppa dopo l'operazione e subito ed è subito tra i migliori. Il miglior azzurro è Blardone 12/o poi Simoncelli 14/o, Eisath 25/o, Casse 29/o (pettorale 52) e Innerhofer 30/o. Fuori dai 30 Moelgg 39/o, Ploner 41/O, Borsotti penultimo a causa di un grave errore. Seconda manche alle 20.30 (continua)

[ 05/12/2011 ] - Giuliano Razzoli parte per il Colorado
Giuliano Razzoli ha sciolto le riserve: partirà per il Colorado domani mattina, dove disputerà lo slalom in programma giovedì a Beaver Creek. Il campione emiliano ha ricevuto il via libera dai medici federali e quindi ha recuperato abbastanza dall'infortunio alla spalla destra da poter essere al cancelletto, anche se certamente non al top. Per Giuliano e per gli slalomisti sarà la prima gara stagionale; con lui al cancelletto Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler, Manfred Moelgg e un altro azzurro scelto dai tecnici tra quelli presenti a Beaver Creek. Domani saranno in gigante saranno in gara Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Mattia Casse, Hagen Patscheider, Peter Fill e Christof Innerhofer. Mercoledì sarà invece il turno del superg femminile, con le velociste Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Lucia Recchia, Elena Fanchini, Camilla Borsotti, Verena Stuffer, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. (continua)

[ 04/12/2011 ] - Hirscher brucia Ligety sul filo di lana in gigante
Ligety cede lo scettro per un giorno a Marcel Hirscher. Finale spettacolare e ricco di emozioni sulla Birds of Prey in questo secondo gigante della stagione di coppa del mondo con il duello tra lo statunitense e l'austriaco sul filo dei centesimi: sedici per l'esattezza che hanno consentito ad Hirscher di scalzare dal primo posto virtuale un Ligety che aveva dominato la prima manche e sembrava avviato al secondo centro stagionale. Sul terzo gradino del podio sale a sorpresa il tedesco Fritz Dopfer (+0.62), bravo nella prima a conquistare un posto tra i top5, e nella seconda con il terzo tempo di manche riesce a fare meglio dell'altra sorpresa della giornata, il norvegese Haugen, precipitato poi giù dal terzo gradino del podio virtuale fino a finire fuori dai top10. E' festa grande nel team tedesco: era dai tempi di Wasmeier che non si saliva su un podio di gigante. A seguire in graduatoria troviamo il norvegese Jansrud e la piacevole presenza del finlandese Marcus Sandell, bravo a recuperare ben dieci posizioni. Tra i top10 finiscono anche nell'ordine Richard, Schoerghofer, Janka, Pinturault a pari merito con Svindal.
In casa Italia, tramontato ormai il ricordo dello squadrone di gigantisti che spopolava sulle piste di tutto il mondo, ci si deve affidare al "vecchietto" Davide Simoncelli, in deciso recupero dopo l'infortunio ad un ginocchio rimediato la scorsa primavera durante gli Assoluti che tiene a galla il barcone di Claudio Ravetto con un tredicesimo posto finale in coabitazione con Haugen. Decisamente migliore la seconda prova, rispetto alla prima dove aveva sofferto troppo il tratto in piano. Accanto al poliziotto di Lizzana si mette in luce anche il giovane Borsotti: diciassettesimo con due ottime manche dove ha fatto vedere i numeri di cui è dotato che gli regaleranno presto delle ulteriori soddisfazioni. Per Blardone e Moelgg, invece, una giornata non certo esaltante, anche se non da buttare del tutto: qualche conferma c'è stata ... (continua)

[ 04/12/2011 ] - Ligety comanda la prima manche a Beaver Creek
L'uomo da battere in gigante e sempre lui: Ted Ligety. Lo statunitense – vincitore a Soelden a metà ottobre - detta legge anche nella prima manche, del secondo gigante della stagione in corso a Beaver Creek, chiusa con il tempo di 1.18.53. Alle sue spalle gli tengono testa l'austriaco Marcel Hirscher - staccato di soli 21 centesimi – e un sorprendente norvegese Leif Kristian Haugen (+0.37). Quarto tempo per un ritrovato Benjamin Raich a +0.53, mentre quinto conclude un'altra sorpresa della giornata, il tedesco Fritz Dopfer. Tra i top10 anche Jansrud, Richard, Schoerghofer, Pinturault e Fanara.
Sprazzi di sole e nevischio nella zona d'arrivo della Birds of Prey per un tracciato sempre molto impegnativo (si parte dai 3.100 metri di altitudine), difficile, molto veloce, con neve compatta – nella notte sono caduti 15 cm di neve fresca - ma non ghiacciata. Le condizioni non certo ideali per gli azzurri: Simoncelli, il migliore, chiude in 16/a posizione (+1.31), Giovanni Borsotti (25/o) a +1.77, Moelgg più attardato (28/o) a +1.97, dietro di lui Blardone (30/o) – l'unico a partire ancora tra i primi 15 – che accusa però un ritardo di oltre due secondi (+2.07). Fuori da trenta finiscono oltre ai nostri Eisath, Ploner e Innerhofer, anche pezzi da novanta come Kostelic e Miller.Seconda manche in programma alle ore 20.45. (continua)

[ 01/12/2011 ] - I convocati azzurri per il recupero di Beaver
La modifica del calendario di Coppa con lo spostamento delle gare sta generando diversi problemi logistici nelle squadre e cambi di programmazione. Il DT Claudio Ravetto ha diramato le convocazioni per la tappa di recupero: nel gigante del 6 dicembre prenderanno il via Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Mattia Casse, Hagen Patscheider, Peter Fill e Christof Innerhofer. Per lo slalom di giovedì 8 saranno al via Manfred Moelgg (già in Nordamerica), Cristian Deville, Stefano Gross e Patrick Thaler. Il campione Olimpico Giuliano Razzoli (oggi all'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano per una risonanza magnetica alla spalla destra) deciderà nei prossimi giorni se imbarcarsi o meno per gli States. Nel superg femminile di mercoledì 7 sulla Birds of Prey saranno al cancelletto le stesse atlete impegnate ora a Lake Louise: Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Lucia Recchia, Elena Fanchini, Camilla Borsotti, Verena Stuffer, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. (continua)

[ 30/11/2011 ] - Slalomisti a Madesimo;Gruppo CE a Bormio
Si concluderà domani la sessione di allenamento degli slalomisti a Madesimo, impegnati ancora una volta sulla "Vanoni". Sono al lavoro Cristian Deville, Stefano Gross e Patrick Thaler, mentre Giuliano Razzoli è convalescente per l'infortunio patito pochi giorni fa, e Manfred Moelgg è in Nordamerica con i gigantisti. A coordinare il lavoro ci sono i tecnici Simone Del Dio e Angelo Weiss, che fa il punto della situazione: "I ragazzi si stanno avvicinando gradatamente alla tappa di Val d'Isere che al momento è confermata. E' chiaro che ci manca il confronto con la concorrenza, ma vediamo voglia di impegnarsi e spirito di sacrificio in tutti. Razzoli prima della caduta mi sembrava ben centrato sugli sci, questo leggero infortunio non dovrebbe comprometterne la preparazione, Stefano Gross è abbastanza in forma, Cristian Deville in ripresa. Speriamo di correre in Francia per rompere il ghiaccio". Intanto a Bormio, dove nei giorni scorsi si sono svolte alcune prove del circuito NJR, si sta allenando sia il Gruppo Coppa Europa femminile che il Gruppo Giovani. Con il coach Alberto Ghezze e i tecnici Giovanni Feltrin e Marco Pilatti sono presenti Michela Azzola, Marta Benzoni, Michela Borgis, Sofia Goggia, Sabrina Fanchini, Janina Schenk e Anna Hofer, cui si aggregano in questa occasione Camilla Alfieri, Nadia Fanchini, Enrica Cipriani e Sarah Pardeller. Le prime gare di Coppa Europa femminile sono in programma a Zital, Svizzera, lunedì 5 e martedì 6. Mentre con i responsabili Matteo Joris e Fererico Brunelli lavoreranno fino a lunedì 28 gli azzurrini Aaron Hofer, Carlo Beretta, Stefano Baruffaldi, Ivan Codega, Matteo De Vettori, Tatiana Nogler Kostner, Alessia Medetti, Federica Sosio, Karoline Pichler, Nicole Agnelli, Maria Nairz e Anika Angriman. (continua)

[ 30/11/2011 ] - Ford e Shiffrin a segno in Colorado
Che Mikaela Shiffrin, classe 1995, fosse un talento fuori dal comune si era già capito nella scorsa stagione, proprio nel circuito Nord-Americano: l'ultimo slalom di Coppa del Mondo l'ha consacrata a livello globale e ieri, sempre tra i paletti stretti, è arrivata un'ennesima prova del suo talento. Sulle nevi di Loveland, nel secondo slalom Nor-Am, ha preceduto col suo tempo di 1.47:55 le ben più esperte Lena Duerr (seconda ad un solo centesimo) e Fanny Chmelar, che accusa un ritardo di 28/100. Ai piedi del podio Mielzynski e Mougel, poco più indietro Zahrobska e Stiegler, mentre tra le altre sono saltate Taina Barioz, Barbara Wirth e Denise Feierabend. Non è partita Christina Geiger, vincitrice del giorno precedente.
Nel secondo gigante maschile di Aspen il favorito Marcel Hirscher si è fatto invece sorprendere da Tommy Ford, che col tempo complessivo di 2:02.70 precede il salisburghese di 30/100, quasi tutti guadagnati nella seconda manche. Completa il podio l'altro statunitense Will Gregorak, distanziato di mezzo secondo, subito davanti a Missillier e Jitloff. Buon sesto posto per Davide Simoncelli, in progresso rispetto al giorno precedente: chiudono rispettivamente in decima e dodicesima posizione Florian Eisath e Giovanni Borsotti, ma il torinese ha rimediato ad una pessima prima manche con una straordinaria seconda prova, l'unico atleta capace di scendere sotto il minuto (crono di 59.43). Più indietro Blardone (15°) e Moelgg (31°).
Mentre si è chiuso il programma di gare di Loveland, Aspen ospiterà invece due giganti femminili tra oggi e domani. (continua)

[ 29/11/2011 ] - La Coppa del Gobbo - V - la musica cambierà!
Mi dispiace, ma non sono d'accordo con chi abbia provato delusione per i risultati ottenuti dagli azzurri a Lake Louise, i ragazzi hanno dato il massimo e quando ritroveranno sotto gli sci le nevi dure e ghiacciate rivedremo un buon numero di italiani nelle parti alte delle classifiche! Certo, le condizioni erano uguali per tutti e molti protagonisti della velocità hanno saputo adattarsi bene anche a queste situazioni particolari ma, se la squadra di Gianluca Rulfi fosse composta tutta da supercampioni, i risultati sarebbero così scontati da toglierci persino il piacere di seguire le gare in televisione, invece ci sono atleti normali, ciascuno in possesso di qualità, caratteristiche e doti diverse, tutti però animati da quella genuina ed onesta voglia di migliorare che li sospinge con caparbia determinazione al di la del cancelletto di partenza e ne sollecita lo sforzo, anche al di sopra delle rispettive possibilità, quando i momenti siano difficili e avversi come quelli affrontati nello scorso fine settimana. Fill ha ritrovato fiducia e già a Beaver darà spettacolo, Innerhofer deve smaltire i postumi della legnata a Stubai...ci vuole tempo, almeno un mese, non mettiamogli pressione! Così come per Heel che a Lake Louise ha sciato con lo stesso blocco scarpa-sci di Svindal, quindi tecnicamente è tranquillo ed è quello che conta, la sua rincorsa è finita e presto lo rivedremo sorridere! Paris continua a maturare con un'ottima progressione, come Klotz e tutti gli altri giovani che, ne sono convinto, sulla Birds of Prey sapranno farsi valere! Una pista tra le più difficili e complete del Circo Bianco, dove si passa in un attimo dal Paradiso all'Inferno senza neppure aver il tempo per pensarci, dove i salti ti buttano in aria e ti fanno volare, dove in ogni sezione devi cambiare la tua tecnica. Quale palcoscenico migliore per dimostrare la qualità della scuola degli allenatori italiani! C'è molta tranquillità in squadra e attorno alla squadra! Si sta lavorando tanto per ... (continua)

[ 29/11/2011 ] - Hirscher e Geiger nelle prove Nor-Am
Le nevi del Colorado, dopo aver ospitato la tappa femminile di Coppa del Mondo, sono protagoniste anche del circuito Nord-Americano. Proprio ad Aspen uno slalom gigante maschile valido per la challenge continentale ha visto l'assoluto dominio di Marcel Hirscher: il ventiduenne austriaco ha realizzato il miglior tempo in entrambe le manche, col crono complessivo di 2.00:45, quasi un secondo e mezzo meglio del francese Cyprien Richard e dello svedese Matts Olsson, che completano il podio. Buona la prova di Manfred Moelgg, che chiude in sesta posizione; poco più indietro Davide Simoncelli, nono ad oltre 2'' dal vincitore, e buoni piazzamenti anche per Florian Eisath (11°) e Alexander Ploner (12°). Out altri atleti di alto livello come Blardone, Berthod, Schoerghofer e Pinturault.
A Loveland, poco distante da Denver, la tedesca Christina Geiger si è imposta in uno slalom speciale col tempo totale di 1:47.20, 34/100 meglio della canadese Marie-Michele Gagnon, mentre l'ultimo gradino del podio è appannaggio dall'altra tedesca Lena Duerr. Seguono a poca distanza altre ragazze del giro di Coppa del Mondo, come l'austriaca Thalmann, la francese Mougel e la tedesca Wirth, mentre saltano Zahrobska, Schleper e la talentuosissima Shiffrin. Nessuna azzurra era presente ai nastri di partenza.
Oggi si replica sia ad Aspen che a Loveland, con ancora un gigante maschile e uno slalom femminile. (continua)

[ 28/11/2011 ] - Gli azzurri in gara a Beaver Creek e Lake Louise
Archiviato il primo fine settimane di prove nordamericane è già tempo di pensare a Beaver Creek e Lake Louise, dove comincerà la stagione delle velociste. Durante la giornata di oggi trasferimento per i velocisti azzurri da Lake Louise a Beaver Creek, dove già domani è in programma la prima prova cronometrata. Per la discesa e il superg sono convocati gli stessi 9 uomini: Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Patrick Staudacher, Mattia Casse, Hagen Patscheider. Per il gigante di domenica 4 sono convocati Florian Eisath, Davide Simoncelli, Max Blardone, Manfred Moelgg, Alexander Ploner e Giovanni Borsotti. Oltre ai 6 citati, l'Italia può vantare altri 4 pettorali che saranno assegnati, in tutto o in parte, a discrezioni dei tecnici. Infine mercoledì 29 è in programma la prima prova cronometrata della prima discesa femminile, a Lake Louise: saranno in pista Camilla Borsotti, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Lucia Recchia. Le slalomgigantiste impegnate ad Aspen nel passato fine settimana torneranno presto in Europa per proseguire gli allenamenti. (continua)

[ 27/11/2011 ] - Schild imprendibile, Manu Moelgg settima ad Aspen
E con questa fanno ventotto e se tutto va come sembra debba andare, entro fine anno il muro delle trenta vittorie in slalom sarà abbattuto. Marlies Schild è ancora imprendibile per tutte: per stabilità, potenza e tecnica la trentenne di Saafelden riesce a sciare su un livello superiore a tutte le altre che ormai devono annaspare e fare i conti con ritardi importanti per cercare quanto meno di salvare l'apparenza ed accontentarsi della piazza d'onore.
Quello di Aspen in fondo è un film già visto: è la Schild a dettare legge con la semplicità del talento che fa apparire normale lo straordinario, per salire sul gradino più alto del podio scortata a destra da Maria Pietilae Holmner e a sinisrta da Maria Riesch. Più sotto, ai piedi del podio, quando il ritardo già supera i due secondi, ecco Tanja Puotiainen, Kathrin Zettel, Veronika Zuzulova e Manuela Moelgg, settima a precedere la sedicenne statunitense Mikaela Shiffrin, grande sorpresa di giornata con tutto il suo bagaglio di talento e grinta che ne fanno un profilo di sicuro avvenire.
Settima dunque Manuela Moelgg. Ma il suo miglior numero di giornata è quello relativo alla seconda frazione durante la quale la sola Schild ha saputo fare meglio di lei. Nonostante la schiena, nonostante tutto il resto. Si sa, allo slalom di Aspen è legato il ricordo del primo podio in carriera per la finanziera marebbana, sette anni fa; forse la seconda manche odierna vale altrettanto, se non in termini assoluti, quanto meno in termini di fiducia e tranquillità per le prossime settimane. Con i dolori alla schiena Manuela ha imparato a conviverci, ma vedersi così performante nonostante gli scarsi allenamenti degli ultimi giorni è antidoto mentale eccellente contro i problemi fisici.
Bisogna scendere invece al 18imo posto per trovare Irene Curtoni: 12ima a metà gara, poi scivolata indietro di qualche piazza nella seconda discesa affrontata forse con troppa foga e volontà di far bene, atteggiamento encomiabile ma ... (continua)

[ 27/11/2011 ] - Aspen: Marlies Schild fa subito il vuoto in slalom
La stagione dello slalom femminile ricomincia come era finita: sotto il dominio assoluto di Sua Maestà Marlies Schild, capace anche sulle nevi a stelle e strisce del Colorado di imporre un ritmo inavvicinabile per le altre, sulle 60 porte della Lower Ruthie's Run. Brava sul ripido iniziale, e irresistibile da metà in gare in poi, l'austriaca ha rifilato 8 decimi a Tanja Poutiainen e Maria Pietilae-Holmner, scese poco prima di lei. I 5 migliori tempi hanno pettorali inferiori al 7. Discreta Irene Curtoni che chiude 12/a a 2.38 ed è la migliore azzurra della prima frazione, poi Manu Moelgg 13/a. Bravissima Chiara Costazza che si qualifica con il 25/o tempo e il pettorale 42, che amplifica i suoi meriti: il fondo morbido si era segnato già dopo i primissimi passaggi. Non si qualificano Federica Brignone 39/a e Lisa Agerer 45/a, mentre inforca Nicole Gius. Non è partita Lindsey Vonn per il riacutizzarsi di una infiammazione alla schiena. (continua)

[ 26/11/2011 ] - Rebensburg, Viktoria ad Aspen. Karbon sesta
L'errore nella prima manche non doveva trarre in inganno. La più forte oggi ad Aspen era Viktoria Rebensburg e la seconda frazione l'ha certificato: i 93 centesimi di ritardo che la bavarese pativa a metà gara ai danni della leader Lizi Goergl sono stati spianati con una seconda discesa rasente la perfezione, che ha fatto scalare la stiriana sul gradino di destra del podio mentre sul più basso saliva Julia Mancuso. Un terzo posto che dopo la prima manche apparteneva ad una pimpante Denise Karbon, pronta a ribadire i concetti espressi un mese fa prima dell'uscita precoce sul Rettenbach: ovvero di essere ormai prossima a ritrovare la leggerezza e la precisione che a cavallo del 2008 le regalarono cinque vittorie in serie tra le porte larghe. Oggi è mancato qualcosa nella seconda manche, quel qualcosa che ha fatto la differenza tra un posto sul podio e la sesta piazza finale, separata dalle posizioni che contano dalle altre due giovani terribili, Anna Fenninger e Lara Gut, entrambe alla migliore prestazione nei giganti di Coppa. Costante, precisa e concreta l'austriaca, strabordante nella prima frazione la ticinese, più compassata nella seconda; ma per entrambe - così come per la Rebensburg - ogni gara che passa il futuro è sempre più vicino.
Sesta la Karbon, si diceva: dopo le delusioni dell'apertura è un risultato importante che va a fare il paio con l'ottima prestazione generale della formazione di Stefano Costazza, tracciatore della seconda discesa. E forse non è un caso se il secondo tempo di frazione (alle spalle della Rebensburg) sia stato stabilito da Ieie Curtoni, lesta a risalire dalla 28ima alla 16ima piazza, seguita da vicino dalla tirolese d'Italia Lisa Agerer, 17ima. Poco dietro si trova una Manuela Moelgg visibilmente limitata dai soliti problemi alla schiena (19ima) e Nicole Gius (20ima), mentre Giulia Gianesini ha chiuso 23ima. All'appello della seconda manche è mancata dunque la sola Federica Brignone, scivolata nel cuore della prima manche ... (continua)

[ 26/11/2011 ] - Ad Aspen guida Lizi Goergl, poi Gut e Karbon
Con Federica Brignone uscita a due terzi di gara, la prima manche del gigante femminile di Aspen vede primeggiare la stiriana Lizi Goergl, migliore interprete di un tracciato da decifrare, tra i tanti cambi di pendenza e cambi di direzione che caratterizzano la pista statunitense. A conti fatti sono 59 i centesimi di vantaggio dell'austriaca su una reattivissima Lara Gut, capace di rimediare ad un errore di linea nella parte iniziale per poi mettere in scena un prodigio di agilità e potenza per affrontare con il coltello tra i denti la pista del Colorado. Ad occupare la terza piazza del podio provvisorio, ecco Denise Karbon: i segnali lanciati nella prima frazione di Solden hanno trovato conferma nella manche di Aspen ed ora la trentunenne finanziera di Castelrotto è lì, a 69 centesimi dalla Goergl.
Quarto posto per una Julia Mancuso (+0.91) che conferma di apprezzare notevolmente la neve nordamericana, la stessa che ha tradito l'attesa francesina Tessa Worley, scivolata poco dopo il secondo intermedio ed imitata dalla compagna di colori Anemone Marmottan. Al quinto posto spunta la bavarese Viktoria Rebensburg, autrice di un grave errore sul ripido iniziale ma compensato da una seconda parte di manche da primato: suoi i migliori riferimenti nei secondi due terzi di tracciato; e non si esclude che i 93 centesimi di ritardo dalla Goergl possano più tardi essere spianati nella seconda prova, disegnata dal tecnico fassano Stefano Costazza.
Segnali di ripresa da Tina Maze, sesta dopo l'abulica prova di Solden; alle sue spalle si affaccia un'ottima Anna Fenninger che precede la tedeschina Lena Duerr, la graziosa tirolese Stefanie Koehle, Tanja Puotiainen e Maria Riesch, nona a metà gara. Ritorna in carreggiata invece Lindsey Vonn: dopo la storica vittoria sul Rettenbach la statunitense si trova in difficoltà su un pendio completamente diverso e soprattutto privo del miracoloso (dal suo punto di vista) pianoro finale.
Quindicesimo tempo per Manuela ... (continua)

[ 25/11/2011 ] - Sette azzurre al via nel gigante di Aspen
(comunicato FISI) Tutto pronto per il secondo gigante femminile della stagione di Coppa del mondo, in programma sabato. Sulle nevi di Aspen, le azzurre di Stefano Costazza si preparano ad una rivincita dopo il passaggio a vuoto di Soelden. La prima manche comincerà alle 18.15 (ora italiana) e la seconda alle 21.15 (diretta su Rai Sport 1 e Eurosport 1). Oggi nevica ad Aspen, ma sono previsti solo 3-4 centimetri di manto fresco e quindi il programma non dovrebbe subire variazioni. Federica Brignone, autrice di una splendida prima manche sul Rettenbach, ha voglia di riscatto: "Questa è la pista che mi ha regalato il primo podio della carriera - dice Federica -, quindi i ricordi sono buoni. Ma non si vive di ricordi, quindi attaccherò al massimo come al solito". Pronta anche Denise Karbon, uscita nella prima manche a Soelden ma dimostratasi all'altezza delle prime del ranking. Negli ultimi giorni, l'azzurra di Castelrotto è stata colpita da un leggero virus intestinale ora recuperato. "E' una pista che non mi ha mai visto protagonista - dice Denise -. Il tratto di gara di Soelden e gli allenamenti mi dimostrano che posso far bene. Non sarò fra le favorite, ma questo forse è un vantaggio". Qualche problema di schiena per Manuela Moelgg. "Purtroppo mi si è riacutizzato il dolore - spiega l'altoatesina -, ma ormai sono abituata a conviverci. Cercherò di fare del mio meglio per ottenere un risultato importante". In pista ad Aspen ci saranno anche Giulia Gianesini, che ha recuperato dopo il dolore all'anca, Nicole Gius, Irene Curtoni e Lisa Agerer. (continua)

[ 21/11/2011 ] - I convocati azzurri per Beaver Creek e Lake Louise
Settimana intensa di lavoro, allenamenti e spostamenti attende gli azzurri, alcuni dei quali nel prossimo fine settimana sono attesi al cancelletto per la ripresa della Coppa del Mondo dopo la lunga pausa post-Soelden. Le velociste guidate da David Fill si alleneranno a Nakiska dal 23 al 28 novembre, per poi recarsi a Lake Louise per le prove della discesa. Il DT Plancker ha convocato Camilla Borsotti, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Lucia Recchia. Nei giorni scorsi Elena Curtoni e Dada Merighetti hanno effettuato alcuni test in galleria del vento a Milano, presso il Politecnico. I gigantisti invece partiranno giovedì con destinazione Aspen dove si fermeranno per 5 giorni di allenamento, e martedì 29 si trasferiranno a Beaver Creek dove il 4 dicembre è in programma il secondo gigante stagionale. Il DT Ravetto ha convocato Florian Eisath, Davide Simoncelli, Max Blardone, Manfred Moelgg, Alexander Ploner e Giovanni Borsotti. (continua)

[ 18/11/2011 ] - Le formazioni azzurre al lavoro a Madesimo
C'è folla in questi giorni sulla "Vanoni" di Madesimo: vista la penuria di neve in molte località e la contemporanea perfetta preparazione del pendio nella località della Val Chiavenna diverse formazioni azzurre stanno lavorando da queste parti. Ieri e oggi gigante da 40/60 secondi sul duro per Simoncelli, Blardone, Moelgg, Ploner e Eisath. Fino a giovedì hanno lavorato anche le azzurrine del Gruppo Giovani: Tatiana Nogler Kostner, Karoline Pichler, Veronica Olivieri, Maria Nairz, Jasmine Fiorano, Anna Angriman, Nicole Agnelli, Federica Sosio e Alessia Medetti, sotto la guida di Heini Pfitscher. Soddisfazione da parte del Dottor Agostino Trussoni, Amministratore Delegato della Società Impianti: "Il nostro comprensorio ha dimostrato una volta di più di disporre di impianti all'altezza delle aspettative. Le piste della SkiArea Valchiavenna presentano discrete difficoltà e la collaborazione con la Nazionale è nata quasi spontaneamente. Noi abbiamo messo a disposizione della FISI la nostra professionalità, mi pare che la soddisfazione degli azzurri sia stata totale. Negli ultimi venti anni la nostra azienda ha investito fra i 70 e gli 80 milioni di euro per rinnovare gli impianti, ci manca solamente la Val di Lei sulla quale ci stiamo concentrando per renderla ulteriormente confortevole. Mi auguro che la collaborazione con la Federazione possa ripetersi anche in futuro, da parte della nostra azienda ci sarà la massima disponibilità". (continua)

[ 18/11/2011 ] - Resi Stiegler vince lo slalom FIS a Copper
Seconda prova FIS a Copper Mountain, Colorado, dove le ragazze americane, francesi, svizzere e le azzurre stanno scaldando i muscoli in attesa delle prove di Coppa del 26 e 27 novembre. Vittoria tra i pali stretti per Resi Stiegler, ieri 3/a in gigante, grazie ad una splendida seconda manche che le permette di distanziare di 7 decimi la connazionale Shiffrin e la francese Barthet, divise da 5 centesimi. Quinto tempo per Sarka Zahrobska, 6/o per Irene Curtoni, la migliore tra le azzurre, staccata di oltre 1 secondo. Seguono Tessa Worley, Nicole Gius e Chiara Costazza. Più attardate Manu Moelgg 13/a e Federica Brignone 17/a. Lisa Agerer 31/a. Domani nella stessa località sono in programma due superg maschili. Le azzurre intanto proseguiranno gli allenamenti a Vail fino al 24 novembre (continua)

[ 16/11/2011 ] - I gigantisti tornano a Madesimo
La "Vanoni" di Madesimo sarà nuovamente teatro degli allenamenti azzurri, viste le eccellenti condizioni trovate nei giorni scorsi. Il DT Ravetto ha convocato Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Manfred Moelgg, Max Blardone e Florian Eisath per quattro giorni di training da oggi a sabato 19; Giovanni Borsotti è a Tignes per partecipare a due superg FIS. Il gruppo lavora con i tecnici Alexander Prosch, Angelo Weiss e Simone Del Dio. (continua)

[ 13/11/2011 ] - Le velociste ad Hintertux
Sono terminati ieri mattina gli allenamenti degli slalomgigantisti sulla "Vanoni" di Madesimo. I tecnici Jacques Thelorie e Angelo Weiss hanno lavorato con Giuliano Razzoili, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giovanni Borsotti, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Alexander Ploner e Florian Eisath. Lunedì sono attesi gli azzurrini del Gruppo Giovani. Intanto ad Hintertux sono arrivate le velociste azzurre che lavoreranno oggi domani e martedì per preparare la trasferta nordamericana: dopo questo raduno infatti il gruppo lavorerà atleticamente ma tornerà sulla neve solo dopo il viaggio oltreoceano. Agli ordini di David Fill sono convocate: Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Dada Merighetti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Camilla Borsotti, Elena Fanchini e Nadia Fanchini (che segue un programma differenziato). Infine questa mattina sono partite le slalomgigantiste Federica Brignone, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Chiara Costaza, Nicole Gius e Lisa Agerer; le ragazzi si alleneranno a Vail, e parteciperanno alle prove FIS in programma a Vail e Copper Mountain. (continua)

[ 11/11/2011 ] - Slalomisti e gigantisti a Madesimo
Nuovo cambio di programma per gli slalomisti azzurri: dopo un giorno di lavoro a Solda il gruppo si è trasferito mercoledì a Madesimo per poter lavorare questa mattina sulla "Vanoni", appositamente preparata per gli allenamenti azzurri, grazie ad un ottimo lavoro dei responsabili locali. Così slalomisti e gigantisti domani e sabato lavoreranno sui pendii della Ski Area Valchiavenna. Sono presenti Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giovanni Borsotti, Max Blardone, Alexander Ploner, Florian Eisath e Davide Simoncelli. (continua)

[ 10/11/2011 ] - Tutti "In pista per Genova"
Il mondo dello sci, almeno quello azzurro, si mobilita per portare il proprio aiuto alla città di Genova, colpita dall'alluvione dello scorso 4 novembre. In pista per Genova è il nome del progetto ideato da Camilla Alfieri, genovese doc e bloccata nella sua città nelle drammatiche ore di pochi giorni fa, e a cui hanno aderito molti colleghi della nazionale azzurra e amici dell'Italsci.
Ciascuno è stato pronto a donare al progetto un proprio capo tecnico che verrà messo all'asta su ebay per raccogliere fondi utili alla cittadinanza genovese. Denise Karbon, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini, Werner Heel, Giuliano Razzoli, Peter Fill sono stati i primi a muoversi di persona rispondendo all'appello di Camilla per essere ben presto raggiunti da altri compagni del Circo Bianco.
Per conoscere il progresso del progetto non resta che collegarsi al sito www.inpistapergenova.it allestito dalla stessa Alfieri oppure per chi bazzica sul social network è disponibile la pagina Facebook di In pista per Genova.
Ah, ovviamente c'è un terzo sito da visitare, quello di ebay e contribuire alla raccolta di fondi: Zena merita senz'altro anche un nostro piccolo aiuto. (continua)

[ 10/11/2011 ] - La Coppa del Gobbo - IV - Ciao Alberto..grazie !
Grazie Alberto Schieppati per l' immensa simpatia, le emozioni e tutti i momenti belli che ha donato allo sci. La sua è stata una bella e soddisfacente carriera agonistica con risultati importanti sin dalle prime rassegne tricolori, è stato fra l'altro Campione Italiano Giovani in Gigante. L'esordio in Coppa del Mondo avviene nella stagione 2001-02 e nel gigante in Val d'Isere per una manciata di centesimi non acciuffa la qualificazione. Ci riesce nella gara successiva ed in Val Badia è 15/o (17/o prima manche) andando così a punti alla seconda apparizione nel Circo Bianco. In quella stagione si qualifica ancora a St.Moritz ma salta nella seconda manche. L'anno successivo inizia con uno spettacolare ruzzolone nella prima manche di Soelden, una buchetta sul muro lo tradisce, si apre l'attacco dello sci esterno e finisce in una nuvola di neve. Era decisissimo! Quindi 21/o a Park City, 17/o in Val d'Isere e nel gigante della Badia va vicino al podio, forse al successo. Quarto dopo la prima manche, nella seconda - a 1' di gara - si ritrova al comando con 1"13 centesimi di vantaggio su Simoncelli. Subito dopo un'internata crudele lo mette fuori gara! Vinceva? Mah! Grande tecnica ad Adelboden, poi ai Mondiali di St.Moritz finisce 8/o (n.28, 14/o prima manche, 6/o tempo seconda) Lotta ogni volta con quel temperamento che lo ha reso amico di tutti...la stagione 2003/04 lo vede protagonista a Park City, nella seconda prova salta una porta, risale e finisce 29/o, debilitato dalla febbre e forse dalle prime avvisaglie di quel virus che Albi ha chiamato "bastardo"! Bene in Badia, 16/o e 8/o, quindi 12/o a Flachau. Si va a Krani, pettorale n.21 e ottavo tempo, poi nella seconda è il più veloce ed ottiene un prestigioso secondo posto, alla destra di Bode Miller! Lo intervistai al termine della telecronaca, uno spettacolo, non finiva più di parlare e raccontare la sua felicità, i progetti...! Durante l'estate le tonsille lo tormentano e a settembre se ne separa. Milanista e ... (continua)

[ 08/11/2011 ] - I convocati azzurri per Aspen e Lake Louise
Saranno le gigantiste azzurre le prime a partire per la spedizione nordamericana: le ragazze di si imbarcheranno domenica 13 verso Vail, dove lavoreranno fino al 24, partecipando ad un paio di gare FIS. Si trasferiranno poi ad Aspen per il gigante e slalom di Coppa in programma il 26 e 27 novembre. Il DT Plancker ha convocato: Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Lisa Agerer e Giulia Gianesini. Lunedì 14 novembre è invece fissata la partenza degli uomini jet verso il Canada. La meta iniziale sarà Nakiska, consueta sede di allenamento per una settimana. Il 21 novembre spostamento a Lake Louise, dove il 23 novembre è in programma il primo allenamento ufficiale in vista della discesa del 26 novembre e del supergigante previsto il giorno successivo. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato otto atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Hagen Patscheider, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel e Matteo Marsaglia. Del gruppo farà parte anche Christof Innerhofer, ma la data della sua partenza sarà decisa dallo staff soltanto fra qualche giorno, per concedere al campione azzurro un ulteriore periodo di riposo dopo la caduta rimediata a Stubai settimana scorsa. (continua)

[ 07/11/2011 ] - Maltempo a Madesimo: gli allenamenti azzurri
Le pessime condizioni meteo presenti a Madesimo hanno costretto il Gruppo Giovani e Coppa Europa a cambiare i programmi di allenamento della settimana, e i ragazzi di Matteo Joris si recheranno in Val Senales. Bloccate anche le slalomgigantiste che dunque anticiperanno la trasferta negli Stati Uniti, lasciando l'Italia già domenica. Convocate: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Chiara Costazza, Federica Brignone, Irene Curtoni, Lisa Agerer e Giulia Gianesini. A Solda invece lavoreranno regolarmente gli slalomisti, quattro giorni a partire da domani: convocati Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg e Patrick Thaler, aggregato per l'occasione. Stessa località per le velociste azzurre, arrivate ieri: il coach David Fill lavorerà per 4 giorni con Elena e Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti. Da mercoledì potrebbero essere a Madesimo i gigantisti: Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Alberto Schieppati e Florian Eisath. (continua)

[ 02/11/2011 ] - La Coppa del Gobbo - III - Appunti di Skipass
La Fisi è ritornata a Skipass e per un paio di giorni centomila appassionati hanno preso contatto con i primi segnali della ormai imminente stagione invernale. Molti atleti sono scesi in questo lembo di terra emiliana e nei vasti padiglioni della Fiera l'abile regia di Luigi Belluzzi ha messo in scena un funambolico palcoscenico, sul quale si sono avvicendati, con mirabile armonia, tanti attori e attrici dello sport italiano. Questi appunti, trascritti senza un ordine preciso, hanno l'unico intento di portare un po' di Fiera nella curiosità di coloro che non fossero riusciti ad andare a Modena! Nel padiglione del Comitato Appennino Emiliano, coordinato da un Glauco Calderoni molto attivo, l'atteso incontro con Giuliano Razzoli ed Arianna Follis. Bello tirato, pimpante, il campione olimpico di slalom:"Sto bene, non mi sono mai preparato così! Nessun malanno e la voglia di ripartire in fretta, puntando alla coppa di slalom!" L'atleta della Nordica è stato festeggiatissimo ed il suo mentore Marcellino Marchi - presentando la squadra di sci alpino CAE - ha ribadito la sua fiducia nel campione di Villa Minozzo:"Giuliano vincerà parecchie gare quest'anno..." Arianna Follis, accompagnata dal marito Alessandro Biondini, non farà più Coppa del Mondo: "l' amore per lo sci nordico non è finito e continuerò a fare un po' di gare, seppur con minor pressione agonistica. "A proposito di fondo, c'è stata la presentazione della gara di Coppa, la Race in the City, in programma a Milano il 14 e 15 del prossimo gennaio. Maurizio Gandolfi ed il suo team rinnovano la loro passione con lo sci e, accanto alla discesa di coppa sulla Stelvio, trovano cuore e coraggio per allestire attorno al Castello Sforzesco uno spettacolo sportivo di grande classe. Bravi! Sempre giovanile, con il suo dolcissimo sorriso, Tiziana Nasi si muove sicura ed elegante, accompagnata dalla bella Melania Corradini, medaglia olimpica a Vancouver e portabandiera della rappresentativa italiana paralimpica. Poco ... (continua)

[ 31/10/2011 ] - Gli allenamenti settimanali degli azzurri
Da martedì 1 a venerdì 4 i gigantisti azzurri saranno impegnati al Passo del Tonale con i tecnici Alexander Prosch e Simone del Dio. Convocati: Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Max Blardone e Florian Eisath. Con loro lavoreranno Denise Karbon, Giulia Gianesini e Lisa Magdalena Agerer con il coach Stefano Costazza. A Madesimo da martedì sono al lavoro le slalomiste azzurre di Giuseppe Zeni, per preparare la prova di Levi. Da martedì a venerdì saranno presenti Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicole Gius e Sabrina Fanchini, con l'aggiunta di Federica Brignone. I posti per le azzurre sono sei: Manu Moelgg, Nicole Gius e Irene Curtoni sono tra le migliori 30 e sono sicure di partire. Gli altri posti dovrebbero andare a Sabrina Fanchini, Federica Brignone e Chiara Costazza, attualmente 51esima nella WCSL. Al lavoro anche i velocisti di Rulfi e Carca: da mercoledì a sabato saranno a Stubai Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Peter Fill, Hagen Patscheider e Patrick Staudacher. Infine il Gruppo Giovani di Matteo Joris è impegnato dal 2 al 6 novembre sul ghiacciaio di Tignes (FRA) con Ivan Codega, Stefano Baruffaldi, Matteo De Vettori, Hubert Franzelin, Francesco Romano e Alex Zingerle. (continua)

[ 28/10/2011 ] - I campioni FISI a bordo delle nuove Audi
(comunicato stampa) Il tempio del calcio di San Siro ha aperto i suoi cancelli alla Federazione Italiana Sport Invernali, ospite dell'A.C. Milan in occasione della consegna delle vetture Audi che resteranno in uso per tutta la stagione agonistica. Alla presenza dei Vice Commissari FISI Cristina Rossello e Vincenzo Parrinello, del Direttore Generale di Audi Italia Michael Frisch, dell'Amministratore Delegato del Milan Adriano Galliani, sono intervenuti ventuno campioni degli sport invernali: Christof Innerhofer, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Manfred Moelgg, Werner Heel, Massimiliano Blardone, Giuliano Razzoli, Peter Fill, Dominik Paris, Armin Zoeggeler, Christian Oberstolz, Patrick Gruber, Giorgio Di Centa, Federico Pellegrino, Fulvio Scola, Roland Clara, Alberto Schiavon, Roland Fischnaller, Luca Matteotti e Lukas Hofer. "Per me è un onore portare a tutti voi i saluti del Dottor Franco Carraro, Commissario straordinario della Federazione Italiana Sport Invernali - ha dichiarato Rossello -. E' l'occasione per ringraziare il main sponsor Audi, dal quale oggi gli Azzurri degli sport invernali che meglio si sono distinti sui campi di gara nella passata stagione ricevono una nuova auto. E lo fanno insieme ai giocatori del Milan, che ringraziamo per l'ospitalità e per la disponibilità, nella sede prestigiosa dello stadio Meazza. Anche per questa stagione Audi supporta la Federazione Italiana Sport Invernali, nell'ottica di una collaborazione ormai annosa e che ci auguriamo possa essere sempre più proficua negli anni a venire". La FISI vanta 97 medaglie olimpiche, oltre 300 medaglie mondiali e tantissimi successi nelle competizioni di Coppa del mondo. Gli atleti radunati a Milano, rappresentano il fiore all'occhiello di un movimento composto da oltre 100.000 tesserati, suddivisi in circa 1.500 sci club sparsi su tutto il territorio nazionale. Una realtà quindi consistente, che si configura come il punto di riferimento per tutti gli appassionati ... (continua)

[ 26/10/2011 ] - La Coppa del Gobbo - II -Possiamo tornare Giganti?
Con la gara di Soelden abbiamo assistito ad un evento che, in futuro, potrebbe diventare il riferimento temporale di una specialità - il gigante - avviata ormai ad una profonda trasformazione tecnica. Sulle tematiche relative ai materiali abbiamo assistito ad uno scontro ciclopico tra la FIS, guidata da Guenter Hujara e gli atleti capeggiati da Cuche, Svindal, Miller, Paerson (assenti gli austriaci)...Sono state dette molte parole ma ho l'impressione che, a meno di un miracolo politico di Kilian Albrecht, la FIS vada avanti per la propria strada, peraltro già avviata con il "rigore" nei confronti delle tracciature! In pratica, anche nelle prove tecniche, Hujara si è riservato il diritto di controllare l'operato dei tracciatori sino al punto di "ritracciare" le manches se queste fossero giudicate "non idonee". E' un atteggiamento molto duro e, tenuto conto della imponente contestazione degli atleti non è escluso che si possa arrivare ad una energica prova di forza. Chissà, intanto nella prima manche femminile abbiamo visto Poutiainen e Karbon ruzzolare sulla neve dopo aver infilato un braccio tra le porte, il telo non si è staccato (come invece doveva accadere). Grande rischio per Denise che ha poi ha toccato con la coda di uno sci il palo di una porta successiva subendo un forte contraccolpo al ginocchio. I teli sono di una azienda austriaca! Proprio brave le azzurre, anche se l'aritmetica della classifica non può che tenere conto solo del riscontro cronometrico. Federica Brignone ha dato un sontuoso saggio delle sue qualità, un'autentica leader. Denise Karbon sente rinascere le sensazioni di un tempo e fra poco cancellerà dal suo casco quel punto interrogativo così ingeneroso. Ho ancora negli occhi l'immagine di Manuela Moelgg, rannicchiata sulla neve, come in un un tenero e sofferto abbraccio al candore della natura. Le positive prove di Irene Curtoni e di Giulia Gianesini, l'impegno di Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Anna Hofer, Lisa Agerer, la tenacia ... (continua)

[ 24/10/2011 ] - Azzurri e Azzurre in allenamento sul Rettenbach
C'è traffico sul Rettenbach, il giorno successivo all'opening della Coppa del Mondo 2011. Oltre agli austriaci anche gli azzurri sono al lavoro sul ghiacciaio tirolese. Manfred Moelgg è stato raggiunto dagli specialisti Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Stefano Gross, Riccardo Tonetti e Roberto Nani. Manuela Moelgg e Irene Curtoni hanno lavorato oggi (e domani) con le compagne Chiara Costazza, Nicole Gius e Sabrina Fanchini, e coi tecnici Giuseppe Zeni, Stefano Costazza e Paolo Deflorian Invece le velociste sono a Hintertux, Austria, fino a venerdì 30 ottobre con Daniela Merighetti, Camilla Borsotti, Johanna Schnarf, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Lucia Recchia, Elena Curtoni, Lisa Agerer e Federica Brignone. Sempre a Hintertux si trovano le ragazze del Gruppo Coppa Europa femminile: Michela Azzola, Marta Benzoni, Michaela Borgis, Enrica Cipriani, Janina Schenk e Sofia Goggia. Infine a Pitztal, la valle parallela alla Oetztal, dove si trova Soelden, sono al lavoro le ragazze del Gruppo Giovani, da oggi a venerdì 28; presenti: Tatiana Nogler Kostner, Anika Angriman, Alessia Medetti, Maria Nairz, Nicole Agnelli, Federica Sosio, Jasmine Fiorano, Valentina Cillara Rossi, Karoline Pichler e Veronica Olivieri. (continua)

[ 23/10/2011 ] - Soelden: le dichiarazioni degli azzurri
Bilancio di giornata che tende al rosso per la squadra azzurra. Migliore dei nostri è Manfred Moelgg, 17/esimo, 5/o tempo nella seconda manche:"abbiamo provato a dare il massimo, ho perso tanto nell'ultimo tratto, penso di aver sciato bene nella seconda, è un buon segno. Peccato per quei 3 decimi di troppo che mi avrebbero permesso di essere molto più avanti" Davide Simoncelli ha pagato nella seconda frazione il ritardo di condizione dovuto all'infortunio al legamento del ginocchio rimediato a marzo agli Assoluti, perdendo 11 posizioni:"dopo la prima ero molto contento, ho visto che sono ancora capace di fare certe cose. E' un buon punto di partenza dopo un infortunio. La seconda manche denota il mio poco allenamento, ci speravo ma è difficile poter competere così per due manche. E' comunque un inizio positivo." Per Giovanni Borsotti arrivano i primi punti all'esordio sul Rettenbach:"ho rotto il bastoncino in partenza della seconda e ho compromesso la manche, poi mi è anche andato in mezzo alle gambe. Banale, ma senza il bastone è difficile sciare. Mi aspettavo di più da questa gara, è andata molto male, però ho spaccato il bastone, cosa ci vuoi fare? Peccato, andrà meglio la prossima volta." Max Blardone mastica amaro al parterre, ma come suo solito non usa giri di parole: "la gara è andata male. Non mi aspettavo una gara così brutta. Negli ultimi tempi stavo abbastanza bene, ho sciato poco quest'ultimo mese perchè abbiamo trovato sempre pessime condizioni meteo a parte i giorni prima della gara. Oggi inoltre avevo gli sci nuovi, era il terzo giro che facevano e quindi non si possono fare i miracoli, o almeno io non ne sono capace. Peccato perchè sono sempre occasioni buttate e a 32 anni sinceramente sono anche un po' stanco. Nella seconda ero più aggressivo ma sapevo benissimo che avrei perso tempo in fondo, e difatti è stato così. E' un peccato perchè sicuramente voglio fare un buona stagione." Certamente soddisfatto il marebbano Alexander Ploner, operato un ... (continua)

[ 23/10/2011 ] - Ligety su tutti a Soelden, mentre l'Italia arranca
La bandiera a stelle e strisce sventola sul pennone più alto del Rettenbach anche in campo maschile. Dopo il successo di ieri di Lindsey Vonn il team statunitense fa bottino pieno in questa prima stagione della coppa del mondo portandosi a casa il successo finale anche tra gli uomini grazie all'ogni presente Ted Ligety, l'uomo da battere anche in questa stagione tra i pali del gigante. Sul secondo gradino del podio ancora colori blu, rossi e bianchi, a sventolare, con quelli del tricolore transalpino che lanciano tra i big quel talento ventenne che risponde al nome di Alexis "pinturicchio" Pinturault. Il francese nella seconda manche rosicchia qualcosa a tutti e dopo aver chiuso la prima tra i top5, scalza dal podio quel Carlo Janka troppo falloso nella seconda discesa. Terzo gradino del podio ancora targato Austria. Dopo il terzo posto di ieri di Elisabeth Goergl, oggi è Philipp Schoerghofer ad addolcire la pillola ancora troppo amara per i tifosi del Wunder Team a secco di vittorie sul ghiacciaio di Soelden da ormai troppo tempo (2005 Maier). Tra i top5 oltre a Janka ritroviamo anche Ivica Kostelic: il croato è tra i migliori della seconda discesa, recuperando tredici posizioni, per fare già la voce grossa in chiave coppa del mondo. In graduatoria generale tra i top10 c'è spazio anche per Hirscher, Fanara, Missillier, Miller e Jansrud.
Falliscono, invece, l'appuntamento per questa "prima" stagionale Didier Cuche, finito fuori nella seconda manche e Kalle Palander, un altro dei grandi decaduti di questa specialità. Per gli azzurri è stata una giornata non certo delle più esaltanti, per quella che era considerata la squadra più forte al mondo di gigante: Davide Simoncelli non si ripropone come nella prima manche chiusa con il decimo tempo e nella seconda precipita (21/o) alle spalle anche dei due compagni Max Blardone (18/o) e Manfred Moelgg (17/o). L'ossolano e l'altoatesino devono ancora aggiustare qualche ... (continua)

[ 23/10/2011 ] - Ligety guida a Soelden; 10/o Simoncelli
Era tra i favoriti della vigilia e Ted Ligety non ha deluso i suoi fans chiudendo al comando la prima manche dello slalom gigante maschile di coppa del mondo sul ghiacciaio austriaco del Rettenbach di Soelden. Lo statunitense (pettorale 2), mai vincente su queste nevi, ha staccato di 18 centesimi lo svizzero Carlo Janka e di 21 centesimi il padrone di casa Philipp Schoerghofer. Al quarto posto l'astro nascente francese Alexis "Pinturicchio" Pinturault, unico atleta non ancora tra i top15 ad aver strappato una piazza tra i migliori cinque. Quinto e sesto tempo rispettivamente per Romed Baumann e Aksel Lund Svindal, staccati di 51 e 67 centesimi. La squadra azzurra si affidava a Max Blardone, unico italiano sopravvissuto tra i migliori 15 delle star list, ma il gigantista di Pallanzeno in difficoltà soprattutto nella parte finale, ha rimediato un distacco di quasi 2 secondi chiudendo fuori dai venti (22/o) come pure il compagno di squadra Manfred Moelgg (23/o), staccato di +2.03. Meglio hanno saputo fare solo Davide Simoncelli, entrato tra i top10 con un ritardo di +1.14, e Alexander Ploner 20/o (+1.91). Buona la prova del giovane Giovanni Borsotti (pettorale 37) capace di chiudere 24/o (+2.04), subito alle spalle dei più titolati compagni di squadra Blardone e Moelgg.
Seconda manche in programma alle ore 12.45; traccia l'italiano e tecnico della nazionale norvegese Franz Gamper. (continua)

[ 23/10/2011 ] - Soelden: tocca agli uomini
Manca un quarto d'ora all'avvio della Circo Bianco 2012: tempo splendido sul Rettenbach, sole e 4 gradi sottozero. Prima manche tracciata dal francese Perrin. Gli atleti vogliono partire con il piede giusto, capire come stanno gli avversari, valutare il lavoro estivo...Presenti i pretendenti alla Sfera di Cristallo: ovviamente il detentore Ivica Kostelic e poi gli svizzeri Cuche e Janka, e il norvegese Svindal. Ci sono poi gli specialisti, che devono raccogliere punti fin dal primo appuntamento: Ligety certamente, ma anche Schoerghofer, Fanara, Richard...Da valutare la condizione dei rientranti Raich e Hirscher. Poi ci sono gli azzurri: per la prima volta abbiamo un solo atleta nei primi 15 alla partenza, quel Max Blardone ormai uscito anche dai top7 e che ha avuto in sorte ieri il n.14. Scherzando su questo alla consegna pettorali ha dichiarato: "non sono mai uscito dai top7, ed è accaduto, non ho mai vinto qui e spero che accada!". Gli altri azzurri: Simoncelli 16, Moelgg 18, Ploner 25, Schieppati 30, Innerhofer 34, Borsotti 37, Eisath 43, Gufler 48, De Aliprandini 61. (continua)

[ 22/10/2011 ] - La Coppa 2012 è già sotto il segno della Vonn
Quintetto completato: con la vittoria di oggi Lindsey Vonn entra nel ristretto novero delle atlete capaci di vincere in tutte le discipline. Dopo aver messo 41 bandierine tra slalom, superg, discesa e combinata l'americana ha completato il quadro salendo per la prima volta sul gradino più alto delle specialità che meno le era amica. Finora. E non è un caso che il suo secondo miglior risultato in questa specialità sia arrivato nel finale della scorsa stagione. Chi può fermarla ora? Ci ha provato Viktoria Rebensburg, vincitrice un anno fa, che si è arresa per soli 4 centesimi. Avrebbe potuto farlo la nostra Federica Brignone, autrice di una prima manche di ottimo livello, ma purtroppo una placca all'inizio del muro le ha fatto perdere la centralità, Fede ha incrociato le punte, e si è ritrovata sbalzata a terra. Un peccato, ma la milanese ha dimostrato di esserci, eccome. Serena, determinata, ironica: "quando sono caduta ho pensato: uhmmm, che figuraccia!", per lei un bilancio agrodolce, la consapevolezza di esserci con le migliori, la delusione di aver sprecato una grande occasione. Il podio è completato dall'austriaca Lizi Goergl, che dimostra il suo stato di forma: mancava dal podio di gigante dal marzo 2009. Facce scure per due attese protagoniste: Tina Maze e Maria Hoefl-Riesch. La prima ha compromesso la sua prova già nella prima frazione, chiusa al 20/o posto, la teutonica è scivolata dal 12/o al 24/o posto e si trova a dover già rincorrere la rivale Vonn. Per le azzurre è stata una giornata no: le ragazze di Stefano Costazza non hanno saputo concretizzare nella seconda frazione quanto costruito nella prima. Abbiamo già detto della Brignone, ma è caduta anche Manu Moelgg che doveva difendere l'11/o tempo, e nella prima sono deragliate anche Denise Karbon e Lisa Agerer. Così la migliore delle nostre è Irene Curtoni, che avanza di 7 posizioni risalendo fino al 19/o tempo: "so che posso fare molto meglio e per questo non sono soddisfatta. Però è la prima ... (continua)

[ 22/10/2011 ] - Solden: Fede Brignone guida la prima manche
C'è la zampata di Fede Brignone a marchiare la prima manche della stagione, tra le porte larghe del Rettenbach di Solden. La ventunenne dei Carabinieri ha infatti staccato il miglior tempo nella prima frazione del gigante tirolese, lasciando a 44 centesimi la padrona di casa Lizi Goergl e a 56 la tedesca Viktoria Rebensburg con Lindsey Vonn a sorpresa inseritasi ai piedi del podio provvisorio, grazie ad un finale indiavolato che le ha consentito di rosicchiare decimi su decimi nel pianoro conclusivo alle leader della manche.
Sul muro invece non c'era stata storia: la figlia d'arte vice campionessa mondiale della specialità ha sciato a modo suo, lasciando correre gli sci come è impresso nel suo DNA senza inseguire a tutti i costi linee troppo dirette che hanno invece finito col penalizzare le terribili francesine, Worley in testa (sesta a 1,28). Ma la condizione generalmente buona del gruppo di Stefano Costazza è confermato dall'undicesimo posto di Manuela Moelgg (+1,95) debilitata dai problemi alla schiena e dall'ottima impressione destata da Denise Karbon prima di inforcare con il braccio una porta in curva sinistrorsa e deragliare fortunatamente senza conseguenze fisiche. Un errore in cui che poco prima era incappata anche Tanja Poutiainen, usualmente a suo agio sui ghiacci del Rettenbach. Sorprende in negativo Tina Maze, solo ventesima ed in evidente ritardo di condizione ed in parte anche Kathrin Zettel, solo 12ima a braccetto con Maria Riesch.
Sicuramente in crescita le svedesi, con la rediviva Maria Pietilae Holmner capace di inserirsi al quinto posto con il pettorale 17 imitata dalla connazionale Jessica Lindell Vikarby, settima con il 25, proprio davanti ad una buona Anna Fenninger, ottava e seguita da Julia Mancuso e Lara Gut. Diciottesimo tempo momentaneo invece per Giulia Gianesini (+2,24) mentre Irene Curtoni sta facendo gli scongiuri per restare tra le trenta: al momento è 25ima; niente da fare invece per la sorella Elena, non ... (continua)

[ 20/10/2011 ] - Soelden: confermati Ploner, Moelgg e Raich
Giornata di riposo per le gigantiste azzurre: Brignone e compagne proveranno domani mattina il pendio di gara, oggi ricoperto da una dozzina di centimetri e lavorato dagli organizzatori. Il meteo prevede un miglioramento da questa sera fino a domenica. Tra le ragazze confermata la presenza di Manu Moelgg che sta curando un fastidioso mal di schiena. Domani arriveranno i gigantisti azzurri, compreso Alexander Ploner che ha deciso in accordo coi tecnici di prendere il via alla gara. Riserve sciolte anche da parte di Benni Raich: il campionissimo di Pitztal tornerà al cancelletto dopo l'infortunio patito di Mondiali di Garmisch. (continua)

[ 20/10/2011 ] - Solden, il rito si rinnova
Sì, ormai è un rito. Ancor più di una tradizione. Il ritrovarsi nel cuore dell'autunno sulle rive dell'Oetz è il primo segnale che la stagione calda è ormai finalmente alle spalle. Anche se le foglie sono un po' meno gialle del passato, in questo ottobre 2011; anche se la neve ha fatto capolino solo oggi alle medie quote, anche se fino a ieri si girava in maniche corte. Certo, il Rettenbach è in grande forma, nonostante i dubbi delle scorse settimane ("Condizioni migliori di sempre", dicono gli addetti alla pista) e tutto sembra davvero pronto per riprendere i discorsi rimasti in sospeso a marzo. Lindsey Vonn si aggira per Solden tirata come un violino e l'impressione è che davvero non voglia lasciare nulla al caso per vendicare "l'onta" subita l'anno passato dall' "amica" Maria Riesch (pardon, Maria Hoefl Riesch), onta si fa per dire, sia chiaro, ma è innegabile che ad arrivare un'altra volta seconda, la dolce Lindsey non ci pensa proprio. Vabbè, il gigante è l'esercizio meno amato da entrambe, ma poco cambia perché è da qui che si parte e ogni singolo punto potrebbe rappresentare la differenza a marzo, quando si tireranno le somme. Nel confronto diretto tra le due ventisettenni, ma non solo: Tina Maze nell'inverno passato ha fatto capire di essere cresciuta a sufficienza per intavolare discorsi di alto profilo o quanto meno per interpretare la terza incomoda, nell'attesa dell'ulteriore passo avanti delle giovani terribili, Lara Gut, Anna Fenninger, Viktoria Rebensburg e così via senza dimentica Julia Mancuso… Non ci sarà Kathrin Hoelzl, alle prese con problemi non indifferenti che potrebbero tenerla lontana a lungo dal Circo Bianco, ci saranno le azzurre che possono guardare con ottimismo alla prima fatica stagionale: Fede Brignone, Manu Moelgg, Denise Karbon sono donne da podio, così come la Poutiainen che all'ombra del Wildspitze ha sempre trovato di che sorridere. E domenica tocca agli uomini e lì il discorso in chiave azzurra è piuttosto diverso: ... (continua)

[ 18/10/2011 ] - Azzurre già a Soelden, azzurri da venerdì
Si chiudono oggi i 3 giorni di allenamento a Tignes per i gigantisti di Theolier e Prosch. Blardone, Borssoti, Eisath, Simoncelli, Schieppati, De Aliprandini, Gufler e Moelgg hanno messo a punto gli ultimi dettagli per la gara inaugurale sul Rettenbach, lavorando su nevi dure e condizioni simili a quelle che troveranno domenica. "L'obiettivo era quello di trovare per un paio di giorni condizioni di neve simili a quelle di Soelden e ci siamo riusciti - ha dichiarato il direttore tecnico Claudio Ravetto - Faccio i complimenti ai nostri colleghi francesi che hanno fresato molto bene le neve permettendoci di trovare il ghiaccio giusto. Le condizioni dei ragazzi sono buone, questa gara è sempre un appuntamento a se stante perchè arriva in un momento particolare della stagione, daremo come sempre il meglio". Ora due giorni a casa e poi venerdì il gruppo raggiungerà Soelden. Ploner non ha partecipato al raduno per concentrarsi sul recupero del ginocchio (pre-allertato Marsaglia in caso di forfait) e arriverà direttamente a Soelden, così come Innerhofer che sta lavorando a Hintertux coi velocisti. Da ieri le azzurre hanno raggiunto l'Oetztal: allenamento per Brignone, Karbon, Moelgg, Irene ed Elena Curtoni, Agerer, Gianesini, Alfieri, Marsaglia e Hofer con i tecnici Costazza, Lorenzi e Deflorian. Infine il team degli slalomisti concluderà domani i quattro giorni di allenamento sul ghiacciaio di Tignes. Con Angelo Weiss e Cesare Pastore sono presenti Giuliano Razzoli, Christian Deville, Stefano gross, Riccardo Tonetti e Roberto Nani. (continua)

[ 17/10/2011 ] - La Coppa del Gobbo - I - Ritorna il Circo Bianco!
E se la Coppa iniziasse con la prima vittoria maschile sul ghiacciaio di Soelden? Perchè no! Sarebbe un prezioso e meritato viatico per i nostri gigantisti che, dopo una stagione difficile, hanno una gran voglia di riscattarsi e tornare protagonisti nella specialità regina dello sci. Nelle previsioni della vigilia si parla poco della squadra affidata quest'anno a Jacques Theolier ed è un vero peccato perché Blardone, Simoncelli, Moelgg e compagni non sono diventati improvvisamente dei brocchi ed il recente magro bilancio non giustifica quel senso di incertezza, quasi di indifferenza insidiosa che si avverte nell'aria! La situazione della Federsci è nota a tutti gli appassionati ma è giusto ricordare come tutti i ragazzi ed i tecnici abbiano potuto allenarsi con pienezza di mezzi e, seppur frenata ogni tanto dai capricci del tempo, la valorosa squadra italiana ha affrontato e perfezionato ogni dettaglio tecnico per ricostruire entusiasmo e determinazione agonistica! A Soelden, accanto ai senatori, ci saranno i giovani Borsotti, De Aliprandini e forse Marsaglia (se il ginocchio di Ploner fosse ancora dolorante), una bella sfida che di certo farà un gran bene a tutti: quando lo spogliatoio è frizzante i risultati non possono mancare. Coraggio dunque! Su questa pista i ragazzi sinora hanno ottenuto solo un secondo posto con Blardone ed è tempo che si salga sul gradino più alto del podio, magari con Simoncelli i cui crediti con la neve sono sempre più cospicui. Seppur priva di appuntamenti di prestigio la stagione ci proporrà tante sollecitazioni tecniche e, sotto i riflettori, ci sarà in modo particolare lo slalom gigante in virtù delle decisioni che - di volta in volta - la FIS ha inteso promuovere nell'intento di garantire maggiori sicurezze "anti-infortuni". In pentola stanno però "gorgogliando" altre novità strutturali; speriamo che si faccia qualcosa di serio ed importante e che, negli "uffici del potere" ci si accorga per esempio delle esigenze e delle ... (continua)

[ 13/10/2011 ] - Azzurri e Azzurre per Soelden
Il DT Claudio Ravetto ha ufficializzato oggi i dieci azzurri che parteciperanno alla gara d'apertura sul Rettenbach di Soelden, domenica 23 ottobre: Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Christof Innerhofer, Florian Eisath, Michael Gufler e Alexander Ploner. Il marebbano non è sicuro al 100% per via dell'infortunio al ginocchio. Per Borsotti e De Aliprandini è l'esordio su questo pendio, mentre Blardone e Simoncelli sono i più esperti con 9 e 8 partecipazioni rispettivamente. Tra i migliori risultati azzurri sul tracciato ricordiamo un 2/o e un 4/o posto di Blardone nel 2004 e 2009. Un anno fa Simoncelli chiuse la prima manche con il terzo tempo, la gara fu però successivamente annullata per nebbia. I gigantisti hanno lasciato oggi lo Stubai in anticipo per tornare in patria, causa neve molle, mentre lunedì e martedì saranno a Tignes per la rifinitura. Anche a Pitztal nevicate e neve molle hanno condizionato il lavoro delle gigantiste azzurre, costringendo i tecnici azzurri ad annullare le prove a cronometro per la selezione in vista di Soelden. Dunque i tecnici Raimund Plancker e Stefano Costazza hanno ufficializzato le 10 atlete che parteciperanno alla gara inaugurale: Denise Karbon, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Lisa Agerer, Camilla Alfieri, Elena Curtoni, Anna Hofer e Francesca Marsaglia. Anna Hofer è all'esordio sul pendio tirolese, mentre Manu Moelgg e Denise Karbon sono le più esperte con 8 e 7 partecipazioni rispettivamente. Tra i migliori risultati ricordiamo la vittoria di Denise Karbon nel 2007 e il terzo posto di Manu Moelgg dello scorso anno. (continua)

[ 10/10/2011 ] - Gigantisti e velocisti tornano sullo Stubai
Tornano sullo Stubai i gigantisti azzurri dove da martedì saranno presente anche i velocisti. In vista dell'opening di Soelden ci sono 5 azzurri sicuri di correre, Blardone, Simoncelli, Borsotti, Schieppati e Moelgg, su un totale di 10 posti disponibili. Innerhofer prenderà un pettorale, poi lo staff tecnico azzurro deciderà tra Peter Fill, Matteo Marsaglia, Michael Gufler, Hagen Patscheider e Luca De Aliprandini, valutando anche le condizioni fisiche di Alex Ploner. Questa mattina intanto i velocisti erano a Verano Brianza per i test di valutazione, Innerhofer Fill ed Heel sono stati intercettati da fisi.org. Innerhofer:"...si comincia fra poco, sono pronto, sono tranquillo e sereno...l'obiettivo per Soelden è qualificarmi...guardo gara per gara ma certo il mio scopo è finire tra i primi a fine stagione. Parto per fare bene in ogni gara ma ci sono gare come Bormio, Wengen e Kitzbuhel dove arrivare davanti è ancora più bello." Heel: "...spero di riuscire a tornare sui livelli di due anni fa. Abbiamo lavorato tantissimo coi materiali, testando molto e mettendo a posto le cose. Sono contento e convinto di come stanno andando le cose, speriamo che si trasformi tutto in risultati questo inverno, a cominciare da Lake Louise." Fill: "...adesso sto bene, dopo il viaggio in Finlandia dove ho incontrato il dottore che mi ha operato e che mi da dato delle cure che hanno funzionato. Speriamo di vedere un Peter Fill sano e veloce nella prossima stagione! Obiettivo principale è fare dei buoni risultati, fare qualche podio e puntare sempre più in alto durante la stagione. Non vedo l'ora di ricominciare!" Infine tornano al lavoro martedì anche le gigantiste azzurre, a Pitztal fino al 14 ottobre, dove giovedì si terranno le selezioni per gli ultimi 4 pettorali per Soelden ancora da assegnare. Convocate: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Federica Brignone, Lisa Agerer, Nicole Gius, Camilla Alfieri, Francesca Marsaglia, Elena ... (continua)

[ 06/10/2011 ] - Azzurri allo Stelvio per le nuove divise Kappa
Giornata intensa allo Stelvio per i nazionali dello sci alpino: i velocisti di Gianluca Rulfi e le slalomgigantiste sono stati raggiunti dalla squadra di gigante maschile (impegnati a Stubai) e dalle velociste (al lavoro a Novarello ma senza Dada Merighetti bloccata dal mal di schiena) per il consueto shooting fotografico, che ha visto l'esordio ufficiale delle nuove divise Kappa. Nei giorni scorsi Innerhofer e compagni si sono alternati tra superg e slalom, con doppie sedute di allenamento mattina e pomeriggio. Al gruppo è aggregato anche Patrick Staudacher. Ultimo giorno di allenamento allo Stelvio per le ragazze di Stefano Costazza; il gruppo da martedì sarà a Pitztal, a due passi da Soelden, e verrà selezionato il gruppo che parteciperà all'opening di Coppa. Oltre alle sicure Karbon, Moelgg, Brignone, Gianesini, Irene Curtoni e Lisa Agerer sono disponibili altri 4 posti per i quali si sfideranno Anna Hofer, Sabrina Fanchini, Nicole Gius, Camilla Alfieri, Francesca Marsaglia e Elena Curtoni, come già anticipato dal coach un paio di settimane fa. (continua)

[ 06/10/2011 ] - Il team Fischer per la stagione 2011/2012
Il team Fischer si prepara alla stagione agonistica 2011/2012 con 22 uomini e 19 donne, capitanati dal croato Ivica Kostelic, detentore della Sfera di Cristallo grazie alle 7 vittorie ottenute nella passata stagione. Non certo sazio di risultati nonostante le molte stagioni in Coppa Ivica ha lavorato sodo durante l'estate, per lo più tra Zermatt e Hintertux, per preparare la stagione ormai alle porte. Ma non c'è solo Kostelic: guardando ai risultati delle ultime stagione c'è molta attesa per Georg Streitberge, 2/o in classifica finale di superg, oltre che per i francesi Cyprien Richard e Thomas Fanara che puntano a stabilirsi nei piani alti della classifica di gigante. C'è poi il nostro Manni Meolgg, che ha chiuso la stagione 2011 con l'acuto del bronzo Mondiale tra i pali stretti, e che scalpita per tornare ai vertici anche in gigante. Tra le ragazze Tanja Poutiainen e Nicole Hosp, con 11 sigilli in Coppa a testa, rappresentano le atlete più esperte e vincenti della scuderia. In gigante ci saranno Denise Karbon e Kathrin Hoelzl; occhi puntati anche sulla 20enne Jessica Depauli, dominatrice della passata edizione della Coppa Europa, vincitrice di 3 medaglie Mondiali Juniores e grande speranza dello sci austriaco. Ecco la lista completa del Team Fischer: uomini: Will Brandenburg, Julien Cousineau, Thomas Fanara, Tommy Ford, Thomas Frey, Marc Gini, Stephan Goergl, Alexandr Horoshilov, Tim Jitloff, Ivica Kostelic, Markus Larsson, Manfred Moelgg, Steven Nyman, Kalle Palander, Sebastien Pichot, Francois Place, Cyprien Richard, Dalibor Samsal, Marcus Sandell, Georg Streitberger, Stefan Thanei, Markus Vogel donne: Marion Bertrand, Therese Borssen, Jessica Depauli, Katharina Duerr, Lena Duerr, Nicole Gius, Kathrin Hoelzl, Simona Hoesl, Nicole Hosp, Veronique Hronek, Denise Karbon, Sanni Leinonen, Stefanie Moser, Tanja Poutiainen, Mateja Robnik, Veronika Staber, Verena Stuffer, Mariella Voglreiter, Barbara Wirth (continua)

[ 03/10/2011 ] - Piccolo stop per Manu Moelgg
(comunicato FISI) Forfeit di Manuela Moelgg per l'allenamento delle gigantiste in corso di svolgimento al passo dello Stelvio. La ventottenne finanziera di San Vigilio di Marebbe ha accusato un dolore alla schiena nel corso dell'ultimo test di settimana scorsa sulle nevi austriache di Moeltall e in accordo con la Commissione Medica della F.I.S.I. ha deciso di saltare il lavoro di questi giorni in vista dell'esordio a Soelden nel gigante di sabato 22 ottobre. E proprio nella località che ospiterà l'opening di Coppa del mondo è cominciata una corsa contro il tempo: il caldo di questo periodo ha infatti impedito sinora agli organizzatori di preparare nel migliore dei modi il manto nevoso nella parte bassa del percorso. A breve non è prevista alcuna perturbazione, anche se è atteso nel weekend un abbassamento delle temperature che potrebbe permettere ai cannoni di entrare in azione. L'intenzione della FIS è quello di ritardare fino all'ultimo momento la decisione se fare disputare o meno i due giganti, andando oltre il termine dei dieci giorni dall'inizio delle gare, come prevede il regolamento di Coppa del mondo. Ricordiamo che già nella passata stagione venne cancellato il gigante maschile al termine della prima manche a causa della nebbia. (continua)

[ 03/10/2011 ] - La settimana degli allenamenti azzurri
Settimana densa di attività per le squadre nazionali di sci alpino. Le ragazze della velocità tornano a Verano Brianza per i test di valutazione svolti in collaborazione con il Policlinico di Monza lunedì e martedì 3 e 4 ottobre per proseguire fino al 7 presso l'impianto di Novarello. Convocate: Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer. Test atletici anche per gli slalomgigantisti impegnati a Verano Brianza ieri ed oggi, 3 ottobre, da dove si trasferiranno per raggiungere il ghiacciaio austriaco di Stubai. Li il gruppo lavorerà fino a giovedì 6. Presenti: Massimiliano Blardone, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Cristian Deville e Stefano Gross. Ancora in dubbio Ploner che sta recuperando dalla parziale lesione del crociato. Probabilmente sarà l'ultimo raduno in cui slalomisti e gigantisti lavoreranno insieme, con Theolier e Prosch. Al lavoro anche i velocisti azzurri: Werner Heel, Christof Innerhfoer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Peter Fill e Hagen Patscheider si alleneranno allo Stelvio da oggi fino al 7 ottobre, sotto al supervisione del responsabile tecnico Gianluca Rulfi, con Max Carca, Christian Corradino e Tommaso Frilli. (continua)

[ 26/09/2011 ] - Il bilancio delle gigantiste a un mese da Sölden
Terminata la preparazione estiva in Argentina, il gruppo femminile di slalom gigante, agli ordini dei tecnici Giuseppe Zeni, Paolo Deflorian, Alessandro Roberto e Roberto Lorenzi, si è ritrovato oggi per il ritiro di Mölltall che durerà fino a venerdì: nella località carinziana sono presenti Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Nicole Gius, Irene ed Elena Curtoni, Lisa Agerer, Francesca Marsaglia, Giulia Gianesini, Denise Karbon e Federica Brignone. Proprio l'argento mondiale di Garmisch si dimostra più pronta che mai alla nuova stagione, in un'intervista rilasciata al sito FISI: "Non vedo l'ora che inizino le gare di Coppa del Mondo, dove andrò all'attacco come sempre" dichiara la milanese trapiantata in Val d'Aosta, che aggiunge anche di essere molto soddisfatta degli allenamenti in Terra del Fuoco.
Denise Karbon concorda sui buoni risultati della preparazione estiva, dove non ha praticamente risentito dei suoi fastidiosi problemi al ginocchio: "Finora è filato tutto liscio, adesso sono fondamentali i ritiri sui ghiacciai per preparare al meglio il debutto". L'atleta di Castelrotto prova le stesse sensazioni delle migliori annate della sua carriera: "Se continuo a stare bene così, tutto è possibile" conclude la finanziera.
Tra l'Argentina e la Carinzia, le ragazze hanno sostenuto alcuni test atletici nella struttura di Verano Brianza, per valutare le rispettive condizioni fisiche: gli esercizi svolti, incentrati prevalentemente sulla forza esplosiva, sono serviti a controllare in particolare la potenza degli arti inferiori e la massima potenza aerobica delle atlete. Tali valutazioni sono infatti fondamentali per programmare al meglio la successiva parte di preparazione. Inoltre in vista dell'opening di Soelden Stefano Costazza fa sapere che ci sono ancora quattro posti liberi il per l'opening di Soelden: sono sicure Brignone, Karbon, Moelgg, Irene Curtoni, Gianesini e Lisa Agerer che ha il posto fisso. (continua)

[ 20/09/2011 ] - I velocisti tornano da Ushuaia
E' terminato anche per i velocisti azzurri il mese di allenamento nella Terra del Fuoco voluto dal coach responsabile Gianluca Rulfi che su fisi.org fa il punto della situazione:"Non abbiamo perso nemmeno un giorno di allenamento e questo è positivo, anche se non abbiamo trovato condizioni di neve durissima, ad eccezione della penultima giornata. Per quanto riguarda i ragazzi, a parte Marsaglia, che continua a trascinarsi l'infiammazione a un tendine rotuleo, e Fill, che ha ancora qualche strascico del suo brutto incidente di due anni fa, sono tutti a posto fisicamente e questo è già un ottimo risultato. Innerhofer ha avuto tanti impegni dopo le medaglie di Garmisch, ma ormai è maturo e sa gestirsi al meglio: non ha perso niente e si è dimostrato il più continuo nel rendimento. Sarà l'uomo di punta almeno all'inizio della stagione. Si è visto anche un Peter Fill molto determinato e, insieme a Marsaglia e Werner Heel, segue dappresso Christof. Paris è andato un po' a fasi alterne a causa di qualche problemino di troppo alla schiena che lo ha reso inconstante. Deve ancora crescere nella gestione di se stesso. Patscheider è andato abbastanza bene in gigante e superG anche se ha avuto un calo di rendimento nella parte centrale della trasferta. Klotz è decisamente più indietro, forse risente ancora di qualche conseguenza dopo la brutta caduta dell'anno scorso". Ora gli azzurri potranno riposarsi per un paio di settimane prima di tornare al lavoro allo Stelvio: "In una stagione senza appuntamenti di cartello è importantissimo partire con il piede giusto e migliorare il ranking. Innerhofer, in futuro potrà puntare anche alla Coppa del mondo, io mi auguro che ci arrivi per gradi perché credo nella politica dei piccoli passi. Se facesse una stagione costantemente nei dieci io sarei contentissimo". Intanto martedì gli slalomgigantisti raggiungeranno Zermatt per quattro giorni di lavoro agli ordini di Jacques Tholier: convocati Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, ... (continua)

[ 07/09/2011 ] - FISI: distribuite le 47 Audi a disposizione
(comunicato FISI) La Federazione Italiana Sport Invernali ha definito la distribuzione delle vetture messe a disposizione dal main sponsor Audi per la stagione 2011/2012. Delle 47 auto messe a disposizione della Federazione, 22 sono assegnate agli atleti, secondo il seguente criterio: a tutti i vincitori di medaglie Mondiali nelle discipline olimpiche per un totale di 10 vetture; a tutti gli atleti capaci di conquistare un podio in Coppa del mondo nello sci alpino e nel fondo (gare individuali) per un totale di 10 autovetture e ai 2 atleti capaci di conquistare una vittoria nella Coppa del mondo di snowboard. Per lo sci alpino: Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Massimiliano Blardone, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Denise Karbon. Altre 23 auto saranno consegnate ai tecnici federali, mentre 2 vetture saranno a disposizione della struttura FISI. (continua)

[ 05/09/2011 ] - Slalomgigantisti tornano in Italia.
Si è concluso lo stage di allenamenti nella Terra del Fuoco per gli slalomgigantisti di Jacques Theolier. Florian Eisath, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Alberto Schieppati, Giovanni Borsotti e Davide Simoncelli rientreranno stasera in Italia, dopo aver completato il programma di lavoro al Cerro Castor. Ora li aspetta una settimana di riposo prima della ripresa della preparazione, a Zermatt. Il sito federale rende noto che domani sarà operato al menisco del ginocchio destro Alexander Ploner, che come riferito è rientrato in patria già da qualche giorno. Alex sarà operato presso l'ospedale di Vipiteno dal dottor Erschbaumer, in accordo con la Commissione Medica FISI. (continua)

[ 14/08/2011 ] - Gianluca Rulfi: Pronti per l'Argentina
Raggiunto dal sito federale l'allenatore dei velocisti Gianluca Rulfi ha fatto il punto della situazione a pochi giorni dalla partenza per l'Argentina, momento cruciale della preparazione estiva..."Il ritorno di Claudio? Siamo molto felici che sia di nuovo con noi, è tutto più facile, siamo andati bene con lui...Quel che è successo con la dirigenza è passato, a noi interessa come organizzare il lavoro: in questi mesi di gestione "divisa" c'è stata una buona programmazione con Carca e Theolier e ancor meglio andrà con Claudio a supervisionare il tutto. Siamo pronti per la trasferta oltreoceano: i velocisti partiranno il 20, mentre Innerhofer già martedì, poichè lui preferisce avere qualche giorno in più per ambientarsi. Lavoreremo per 4 settimane, vogliamo fare le cose con calma e sfruttare al meglio la neve dura e invernale. Al Cerro Castor ha nevicato, le condizioni sono buone, sono stati incrementati anche i cannoni per l'innevamento. Faremo gigante e una serie di sedute con gli sci "lunghi" (superg/discesa) lavorando sia sul facile che sul ripido. Molto dipenderà dalle condizioni meteo e della parte alta del comprensorio, più soggetto al vento e alle intemperie. A parte qualche acciacco stanno tutti bene; un po' più delicata la situazione di Marsaglia e Fill: Matteo si porta dietro il problema al tendine rotuleo ma continua a migliorare, è un lavoro lungo ma sta dando frutti; Peter ha un problema ai muscoli della coscia, un po' ci convive, un po' sta cercando un nuovo equilibrio, c'è bisogno di un po' di tempo. Lavoreremo anche molto sui materiali." Settimana scorsa intanto tutte le squadre sono passate per Verano Brianza per i test atletici (cicloergometro, test di esplosività, etc) di richiamo in previsione delle trasferta oltreoceano. Ecco dunque il piano delle partenze: martedì voleranno da Milano a Buenors Aires gli slalomgigantisti e le slalomgigantiste (Christof Innerhofer, Alberto Schieppati, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian ... (continua)

[ 03/08/2011 ] - Carca e Plancker tirano le somme di mezza estate
Nei giorni scorsi Max Carca e Raimund Plancker, tecnici delle nazionali azzurre, hanno fatto il bilancio della prima metà di preparazione in due interviste concesse al sito FISI.Per il responsabile del gruppo Polivalenti gli allenamenti proseguono bene, per quanto a giugno sia saltato il raduno dello Stelvio a causa delle avverse condizioni meteo: Fill, Innerhofer, Patscheider, Marsaglia e parzialmente anche Klotz si sono allenati alternando gli esercizi atletici ai paletti stretti dello slalom nell'indoor di Landgraaf. Il gruppetto si troverà nuovamente allo Stelvio per l'ultimo stage prima della partenza per Ushuaia, la località argentina dove gli allenamenti verteranno principalmente sul gigante e sul superg. Le condizioni fisiche dei ragazzi sono assolutamente buone, fatta eccezione per Marsaglia che convive con una fastidiosa infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio, problema che lo limita nelle discipline tecniche. Le attese sui nostri polivalenti sono tante, considerando il ricco bottino di medaglie guadagnate dal gruppo a Garmisch: secondo Carca, tutti questi atleti hanno margini di miglioramento, e un concentratissimo Innerhofer sarà pronto ad ottobre per dare l'assalto alla Coppa del Mondo assoluta.Plancker, direttore agonistico del team femminile, ha portato le ragazze ad allenarsi in ghiacciaio, pur combattendo con un clima non ideale: tra le big azzurre, Manuela Moelgg lamenta un'infiammazione al tendine rotuleo che l'ha costretta ad interrompere momentaneamente gli allenamenti; tuttavia, non sembrano esserci lesioni importanti e la finanziera di San Vigilio dovrebbe riprendere regolarmente a partire dall'Argentina. Per Nadia Fanchini si prospetta un rientro morbido, da gestire in modo cauto e progressivo anche grazie all'assenza di un grande evento a metà stagione: a breve, la campionessa bresciana tornerà sugli sci e inizierà a recuperare il clima-gara. Sia il gruppo nazionale che quello di Coppa Europa partirà per Ushuaia, mentre la squadra C ... (continua)

[ 01/08/2011 ] - Azzurre a Saas Fee senza Manu Moelgg
Il DT Plancker con il coach Stefano Costazza ha convocato Denise Karbon, Nicole Gius, Giulia Gianesini, Lisa Agerer, Federica Brignone, Chiara Costazza e Irene Curtoni, per una sessione di allenamento sugli sci a Saas Fee, nel Vallese. Per le ragazze, che hanno già iniziato a lavorare oggi e rimarranno fino al 4 (due giornate di slalom e due di gigante), è l'ultimo allenamento prima della partenza per Ushuaia, prevista per il 16 agosto. Ecco il punto della situazione del tecnico fassano: "La situazione della squadra è abbastanza buona, abbiamo fatto un gran lavoro atletico, aumentando il numero di giornate. Per quanto riguarda lo sci è stato molto proficuo il lavoro indoor a Landgraaf poi, come è normale, abbiamo perso qualche giornata sulle Alpi a causa del maltempo, ora con l'appuntamento di Saas Fee speriamo di riuscire a fare un bel passo avanti per poi lavorare in maniera decisiva ad Ushuaia".Del gruppo non fa parte Manuela Moelgg: la marebbana è ferma ai box a causa di una infiammazione al ginocchio destro. Nulla di grave ma Manu ha preferito saltare il raduno e fare fisioterapia per poter lavorare al meglio in Argentina.Chiara Costazza e Lisa Agerer, ancora in recupero dai rispettivi infortuni, seguiranno un programma di lavoro più leggero..."Irene Curtoni ha recuperato il problema all'anca ed ora sta meglio - continua Costazza - e Karbon fa sempre un lavoro specifico per supportare con la muscolatura il ginocchio destro, che comunque sembra a posto senza bisogno di ulteriori interventi. Bene Brignone, che ha perso qualche giorno a causa di una caduta in bici che le ha provocato un trauma addominale ormai superato. Gius molto motivata e attiva così come Gianesini, che però ha perso il periodo indoor per malattia". Al Passo dello Stelvio invece sono al lavoro i velocisti: Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Hagen Patscheider e Siegmar Klotz. (continua)

[ 26/07/2011 ] - Stelvio protagonista degli allenamenti azzurri
Il Passo dello Stelvio torna protagonista degli allenamenti azzurri: il coach Theolier ha convocato Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Giovanni Borsotti, Alberto Schieppati, Florian Eisath e Alex Ploner che lavoreranno sul ghiacciaio fino a venerdì 29. Settimana prossima sono attesi i velocisti per la rifinitura in vista della trasferta argentina. Da oggi e fino a sabato 30 saranno presenti anche le ragazze del Gruppo Coppa Europa e del Gruppo Giovani sotto la guida dei coach Alberto Ghezze e Heini Pfitscher; convocate: Michela Azzola, Marta Benzoni, Michela Borgis, Sabrina Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Janina Schenk (in dubbio) + Nicole Agnelli, Maria Nairz, Alessia Medetti, Tatiana Nogler Kostner, Karoline Pichler, Federica Sosio, Jasmine Fiorano e Valentina Cillara Rossi. Da domani salireanno allo stelvio anche i gruppi maschili Coppa Europa e Giovani che lavoreranno a stretto contatto. Tra i ragazzi di Serra sono presenti Andy Plank, Andrea Ravelli, Luca De Aliprandini, Antonio Fantino e Mattia Casse mentre Matto Joris ha convocato Stefano Baruffaldi, Matteo De Vettori, Ivan Codega, Fabian Bacher, Aaron Hofer, Francesco Romano, Alex Zingerle, Alessandro Brean e Carlo Beretta. Lo stesso Joris, per il secondo anno alla guida dei giovani azzurri, ha parlato del lavoro estivo su fisi.org: "siamo partiti coi gruppi separati, poi in Argentina lavoreremo insieme. Ad Agosto sono in programma due raduni allo Stelvio, poi faremo un po' di pali a Landgraaf e infine raggiungeremo il Gruppo Coppa Europa in Argentina ai primi di settembre. E' bello avere i giovanissimi della Leva'94 in squadra perchè possiamo aiutarli a crescere...Le gare più importanti della stagione saranno i Mondiali Juniores di Roccaraso, in programma a inizio marzo. Il massimo sarebbe vincere qualche medaglia proprio li, in casa..." (continua)

[ 16/07/2011 ] - Azzurri tra Landgraaf e Saas Fee
Passaggio di testimone nell'impianto indoor olandese di Landgraaf: rientrano le slalomgigantiste di Stefano Costazza, dopo 3/4 giorni con allenamenti doppi dedicati esclusivamente alle porte strette,. Manu Moelgg, Irene Curtoni, Denise Karbon, Nicole Gius, Federica Brignone e Sabrina Fanchini lasciano il posto a Siegmar Klotz, Hagen Patscheider, Christof Innerhofer, Peter Fill e Matteo Marsaglia, impegnati da giovedì 14 a domenica 17, con i tecnici Christian Corradino, Massimo Carca e Tommaso Frilli. Al lavoro anche gli slalomgigantisti: da venerdì 15 a martedì 19 lavoreranno a Saas Fee, in Svizzera. Con i coach Jacques Theolier, Angelo Weiss, Simone Del Dio, Luca Caselli, Alexander Prosch e Roberto Cornetti ci saranno Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Giovanni Borsotti, Massimiliano Blardone, Florian Eisath e Alexander Ploner. (continua)

[ 13/07/2011 ] - Slalomgigantiste a Landgraaf,Azzurini a 2 Alpes
La nazionale azzurra torna a lavorare nell'impianto indoor olandese di Landgraaf dopo le esperienze del 2008 e 2009. Da lunedì le slalomgigantiste si stanno allenando agli ordini del coach Stefano Costazza coadiuvato da Nicola Martini, Giuseppe Zeni, Roberto Lorenzi, Seraina Pazeller, Yuri Hofer e Nicola Marcon. Fino a giovedì 14 sono presenti Federica Brignone, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius e Irene Curtoni. Un giorno in più di lavoro, da lunedì 11 a venerdì 15, per gli azzurrini di Alessandro Serra, convocati a Les Deux Alpes dove si stanno allenando con i tecnici Alessandro Serra, Ruggero Muzzarelli, Stefano Pergher, Cesare Pastore, Paolo Ferrari e Bruno Borsato. Sono presenti Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Paolo Pangrazzi e Riccardo Tonetti. Con questo gruppo, nella medesima località, sono convocati anche i ragazzi del Gruppo Giovani di Matteo Joris: Fabian Bacher, Stefano Baruffaldi, Carlo Beretta, Alessandro Brean, Ivan Codega, Matteo De Vettori, Hubert Franzelin, Aaaron Hofer e Francesco Romano. (continua)




 
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