separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
fantaski_header
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
domenica 26 aprile 2026 - ore 17:39 
banner 120x90
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski
- RICERCA NELLE NOTIZIE

" Hirscher " è presente in queste 1747 notizie:

[ 31/10/2012 ] - Stop forzato per Beat Feuz: problemi al ginocchio
L'elvetico Beat Feuz, lo scorso anno secondo nella classifica generale di coppa del mondo per una manciata di punti alle spalle dell'austriaco Marcel Hirscher, si deve fermare per un po'. Dopo gli ottimi test ottenuti nelle ultime settimane a Saas Fee, e dopo la tappa di Soelden, la sua preparazione subisce ora uno stop inatteso. Tornato a casa dall'Opening di coppa del mondo sul ghiacciaio del Rettenbach l'elvetico ha accusato un forte dolore al ginocchio sinistro, operato lo scorso marzo per la rimozione di un frammento osseo. Nei giorni scorsi, Beat Feuz è stato oggetto di studi approfonditi da parte dell'equipe medica che lo aveva in cura. I risultati hanno mostrato una infiammazione al ginocchio sinistro con un riversamento di liquido. Beat Feuz sta ricevendo cure mediche, mentre i risultati delle prove di laboratorio sono ancora in corso. Il forte atleta svizzero dovrà dunque stare fermo alcune settimane e non potrà dunque prendere l'aereo per l'America con i suoi compagni di squadra il 10 Novembre prossimo, dove era previsto un periodo di preparazione prima delle prime prove veloci previste a Lake Louise il 24 e 25 novembre prossimi (discesa e superG). In precedenza nel corso della trasferta di allenamento in Argentina di fine estate Feuz aveva rimediato anche una contusione ossea, che lo aveva bloccato fino a fine settembre. Ed ora questo ulteriore problema fisico che potrebbe condizionare la sua stagione anche in vista del Mondiale del febbraio prossimo a Schladming. (continua)

[ 30/10/2012 ] - La Coppa del Gobbo - Da Ligety a Papa Benedetto(2)
(leggi la prima parte) Mi è piaciuto Hirscher e quel suo modo ironico di ammettere di essere in difficoltà sul piano finale, è un ragazzo importante per lo sci, grande agonista e ci può stare un piccolo gesto di disappunto quando si è accorto che Moelgg aveva fatto meglio di lui. Hirscher è stato premiato con le Skieur d'Or quale migliore atleta dell'anno. Io personalmente non l'ho votato, ho preferito segnalare Beat Feuz che, secondo me, è il vero vincitore della scorsa Coppa del Mondo assoluta, cosa che sarebbe accaduta senza i 100 punti andati ad Hirscher nello slalom di Zagabria (dove aveva inforcato...) e senza la manina di Hujara nella tracciatura del supergigante di Schladming, ma tutto ciò è solo il mio pensiero.Credevo che De Aliprandini si potesse qualificare, mannaggia, gli altri hanno faticato parecchio soprattutto Borsotti i cui tendini rotulei hanno fatto un po' i capricci proprio a ridosso di Soelden. Coraggio ragazzi.Abbiamo parlato con Christof Innerhofer in diretta su Eurosport, l'ho sentito un po' giù, un po' troppo! Questi malanni alla schiena gli stanno facendo male anche al morale e questo mi dispiace tantissimo. Non è più l'Inner di Garmisch, è un ragazzo diverso, un uomo maturo che sa di avere davanti delle decisioni difficili...per esempio: andare in Canada e Colorado per le gare di velocità oppure restare in Europa e migliorare i trattamenti alla schiena, restando vicino al fisioterapista tedesco di Monaco che lo sta curando? Forza Inner, qualunque sia la tua decisione non ti mancherà l'affetto e la solidarietà di tutti noi!Ancora due considerazioni: pare purtroppo che i punteggi dei due City Event - Mosca e Monaco -, verranno inseriti nella classifica dello slalom, Hujara è intenzionato a ratificarlo tra poche settimane! Un boccone indigesto per gli slalomisti puri, una ciambella di salvataggio per Kostelic che, con poche Kombinate a disposizione, intravvede la possibilità di pescare nelle Kermesse cittadine punti preziosi.Roma ha fatto ... (continua)

[ 29/10/2012 ] - Tina e Ted, supereroi di Sölden
Mai come in questo 2012 la prima prova stagionale ha proposto due dominatori assoluti. Tina Maze e Ted Ligety hanno dato vita nella due giorni del Rettenbach ad una prova di forza al limite dell'impressionante: la slovena si è esibita in un esercizio di freschezza atletica e brillantezza acuito dalle zero vittorie della passata stagione, dando lezioni di efficacia sul ghiaccio e nella nebbia. Dal canto suo lo statunitense ha ripreso il discorso interrotto a marzo, confermandosi ancora una volta il vero re delle porte larghe, nonostante i nuovi sci così tanto criticati, nonostante condizioni di pista e di visibilità che definire critiche è quasi poco.
L'astronomico distacco rifilato alla concorrenza è lampante, balza agli occhi anche del telespettatore della domenica: in una gara livellata anche a causa delle condizioni meteo, arriva questo fenomeno e rifila più o meno 3 secondi a tutti gli altri, quasi fossero lì per caso. Ma Ligety è fatto così: gli piace sorprendere o forse, semplicemente, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e forte: cambiate come volete le regole, tanto il più forte resto (e resterò) io. Il secondo tempo parziale della prima manche era già un segnale importante, anche se in parte zittito dall'exploit di Fanara e dall'inserimento nella scia dello statunitense di Manfred Moelgg: solo Ted infatti tra i primissimi a partire ha saputo mantenersi a galla, senza sprofondare nella neve fresca costata pressochè tutto a Schorghofer e Richard e ispiratrice dell'ironica mimica della spinta in Hirscher, successivamente a sua volta fenomeno nell'interpretare una seconda discesa con il coltello nei denti nel peggior momento in assoluto in termini di visibilità.
Insomma, il primo acuto di Ted è passato quasi in sordina, il secondo ha colto nel segno: rileggendo nei segni lasciati nella morbida neve del Rettenbach le lettere si scorgono chiaramente: "Il più forte sono io". La replica di Manni Moelgg risuonava troppo lontana per contrastare il grido ... (continua)

[ 28/10/2012 ] - Manni Moelgg esorcizza il Rettenbach: secondo!
Jacques Theolier l'aveva detto: si punta al podio. Forse però Manni Moelgg non era la sua prima scelta. Ma oggi nel turbinio di condizioni meteo in continua mutazione e con una seconda manche sempre più invisibile, il trentenne di San Vigilio di Marebbe ha sorpreso tutti, compreso il Rettenbach che fino ad oggi l'aveva soddisfatto solo nel 2007, quando aveva chiuso sesto. Prima e dopo solo tante delusioni da queste parti, ripagate con gli interessi in questa giornata nevrotica in cui il finanziere ladino ha saputo essere il primo alle spalle di Ted Ligety.
Il terzo posto della prima manche è diventato uno splendente secondo per la retromarcia ingranata da Thomas Fanara: praticamente Manni è stato il primo degli umani, dato che Ligety ha fatto gara a sè, infliggendo un distacco di 2.75 all'azzurro e superiore ai 3 secondi al resto del gruppo, Marcel Hirscher incluso: il suo terzo posto vale comunque un sorriso in casa Austria, tanto più che l'eccellente sua seconda manche è coincisa con il momento di peggior visibilità in assoluto.
Erano oltre 4 anni che Manni Moelgg non saliva sul podio del gigante: bisogna tornare indietro a Kranjska Gora 2008 per ritrovarlo sotto i riflettori tra le porte larghe e quello odierno è il segnale migliore per rilanciare la carriera dell'altoatesino che ha pagato qualche battuta a vuoto di troppo negli ultimi mesi. In fase di presentazione della gara Moelgg aveva scherzato sul suo scarso feeling con la pista di Soelden, un'antipatia che oggi è stata cancellata insieme alla nebbia, insieme alla fitta nevicata che poteva comprometterne il cammino come poco prima era avvenuto per Davide Simoncelli, 16imo a metà gara.
Con quella di oggi sono 15 le presenze di Moelgg sui podi di Coppa, incluse le due vittorie di Garmisch e Kranjska (in slalom) ed è proprio sul terreno da lui meno amato che ritrova il carburante (emotivo) per ripartire con le marce alte sin dal prossimo impegno di Levi.
Nel giorno delle uscite di Simoncelli e ... (continua)

[ 28/10/2012 ] - Fanara davanti a tutti! Che Moelgg, terzo!
Trenta centimetri di neve caduti nella notte, poi nuvole basse, poi spunta il sole. Al momento del via le condizioni meteo erano ideali, peccato per la molta neve in pista che specie nel pianoro finale ha costretto i primi atleti al cancelletto ad esibirsi in anacronistiche spinte. Insomma, qualche nozione di fondo non avrebbe fatto male. Una sfortuna che ha colpito soprattutto Philipp Schorghofer, penalizzato più di ogni altro per il pettorale numero 1: per lui oggi a Solden il ruolo è stato quello di apripista-lisciatore.
Con il progredire delle discese la pista è diventata via via sempre più funzionale e così a metà gara la classifica provvisoria premia gli outsider: Thomas Fanara è davanti a tutti con soli 4 centesimi di vantaggio su Ted Ligety mentre in terza piazza si è inserito con il numero 21 uno stupefacente Manfred Moelgg; quarto lo svedese Andre Myhrer, con il 18. Insomma, una gara in dubbio fino all'ultimo si è poi trasformata in una sorta di rodeo divertente (lo stesso Hirscher ha mimato il gesto della spinta prima di "tuffarsi" sul traguardo) che apre ad una seconda manche che si prospetta avvincente.
L'unico peccato è che questa prima manche sia stata per pochi: problemi di viabilità lungo i 12 chilometri che conducono ai 2650 metri del traguardo hanno bloccato l'arrivo dei tifosi che comunque avranno modo di raggiungere il parterre per la seconda discesa.
Tornando ai risultati parziali, la top 7 è completata da Baumann, Jansrud e Defago con Hirscher nono, Raich 12imo e Davide Simoncelli 16imo (buon risultato per i roveretano dopo l'infortunio estivo) davanti a Florian Eisath, 21imo e ad un eccezionale Roberto Nani, 23imo nel giorno del debutto nei giganti di Coppa. Fuori gara invece Max Blardone.mentre la qualifica sfugge per un nulla a Luca de Aliprandini, 32imo ad uno solo decimo da Richard, 30imo; più lontani invece Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Giovanni Borsotti. Alle 12.30 la seconda manche. (continua)

[ 26/10/2012 ] - Vonn:"voglio confrontarmi con gli uomini!"
Al Forum Alpinum sono intervenuti anche Lindsey Vonn e Marcel Hirscher, i vincitori della Sfera di Cristallo edizione 2012, salutati dall'applauso della platea.Lindsey è tornata sulla sua "proposta" che tante polemiche ha sollevato nel Circo: correre la discesa di Lake Louise con gli uomini e confrontarsi con loro. "E' da tempo che ho questa idea, e ne ho parlato con i miei allenatori. Penso che sia il momento giusto, voglio vedere se a Lake Louise, dove ho fatto bene in passato, posso confrontarmi con i migliori uomini al mondo. Non so come finirà, ma mi piacerebbe tanto e per questo ho fatto questa richiesta. Forse non è adesso il momento giusto ma spero un giorno di poter avere questa possibilità..." ha detto Lindsey, aggiungendo di essere rimasta sorpresa dalle tante reazioni dei suoi colleghi: "...mi aspettavo un po' più di rispetto. Chi mi conosce sa che non è certo una operazione di marketing e la stessa Red Bull lo ha appreso dai giornali...". Tornando alle gare la bella ex-signora Vonn ha confessato di essere sempre nervosa prima della prima gara ma si sente bene e vuole ottenere il massimo.Hirscher è dapprima tornato sulla strepitosa stagione passata, piena di agonismo e di pressioni, ricordando la tappa di Schladming, teatro dei prossimi Mondiali: "in slalom avevo addosso una pressione pazzesca, è stata una vittoria importante. Sono molto fiero del podio in superg, perché mi ero allenato poco e sopratutto perché gli "esperti" mi dicevano che sarei stato un pazzo a correre e che non sarei forse neanche arrivato a punti. Invece...farò qualche superg, probabilmente Beaver Creek e Kitz...non credo Lake Louise!" E sorride girandosi verso Lindsey... (continua)

[ 25/10/2012 ] - A Marcel Hirscher il trofeo "Skieur d'Or"
Marcel Hirscher e non poteva essere altrimenti. La sensazionale stagione passata ha inevitabilmente condotto il ventiduenne salisburghese a ricevere il premio "Skieur d'Or", praticamente il titolo di atleta dell'anno votato dai giornalisti dell'Associazione internazionale Stampa sportiva.
Il premio, intitolato alla memoria dell'inventore della Coppa del Mondo Serge Lang va quindi ad arricchire la bacheca del giovane felino austriaco e farà bella mostra di sè accanto al coppone di cristallo conquistato solo sette mesi fa nella sua Schladming, località che potrebbe esaltarlo nuovamente ai prossimi mondiali.Questa sera Hirscher riceverà il premio dalle mani di Patrick Lang, figlio di Serge e capo ufficio stampa della Coppa del Mondo in occasione della serata di presentazione del Milka Ski Team. Beato tra le donne, insomma: il nuovo inverno di "Marcellino" non poteva iniziare meglio e voci di corridoio danno i suoi Atomic (tra l'altro personalizzati) già velocissimi con le nuove misure del gigante. La concorrenza è avvisata. (continua)

[ 25/10/2012 ] - Gli Austriaci per Levi: c'è Schoenfelder
Nel suo curriculum ci sono 201 pettorali di Coppa del Mondo, 22 podi di 4 vittorie, un argento Mondiale a Bormio, in slalom, due bronzi Olimpici a Torino 2006 in slalom e combinata. Ha fallito le qualifiche per Soelden, ma non quelle per Levi: Rainer Schoenfelder, seconda stagione fuori squadra, ci sarà sul pendio finlandese. Nella passata stagione 10 tentativi e una sola volta a punti: un buon 14/o posto ad Adelboden. Secondo il coach Michael Pircher Schoenfelder, 35 anni, ha dimostrato un buon stato di forma e merita la qualifica per il primo slalom stagionale. Felice e soddisfatto Rainer non nasconde il suo obiettivo: qualificarsi per i Mondiali 2013 di Schladming, "gasato" dal fatto che a dicembre diventerà papà per la prima volta.Con Rainer hanno strappato un biglietto per la Scandinavia anche Manuel Wieser e Manuel Feller, che si aggiungono ai compagni già sicuri del via, ovvero Marcel Hirscher, Mario Matt, Manfred Pranger, Benjamin Raich, Reinfried Herbst e Wolfgang Hoerl. (continua)

[ 25/10/2012 ] - Soelden: finalmente in gara con i nuovi sci
Ormai ci siamo: a Soelden debutteranno i nuovi sci da gigante da 35m di raggio, che tante polemiche hanno suscitato fin dall'estate 2011. Il gigantista americano Warner Nickerson, fin da subito uno degli atleti più critici rispetto a questa scelta della FIS, ha preparato un video raccogliendo i pareri dei tanti atleti che nella scorsa estate hanno iniziato ad allenarsi coi nuovi materiali.La critica di Warner si articola su 3 punti: 1) gli atleti non hanno potere e sono sotto la "dittatura" della FIS, mentre dovrebbero essere ascoltati 2) le opinioni degli atleti sui nuovi sci sono diversi, ma meno critiche rispetto all'inizio. Ma i giovani atleti, diciamo i 16enni, raramente hanno sufficiente forza e le giuste condizioni delle neve per riuscire a girare questi sci. Dunque il cambio è potenzialmente deleterio per il futuro dello sci 3) l'abilità degli atleti di Coppa ha mitigato l'impatto di questi materialiRispetto alle tre stagioni precedenti gli sci da gigante del 2012/2013 hanno: 195cm di lunghezza contro 185cm e 35m di raggio contro 27mLa FIS ha giustificato questo cambio sulla base di una "prove scientifiche di miglioramento della sicurezza e riduzione dei rischi di infortunio".Al video hanno partecipato: Ted Ligety, Marcel Hirscher, Aksel Lund Svindal, Ivica Kostelic, Philipp Schoerghofer, Felix Neureuther, Fritz Dopfer, Leif Kristian Haugen, Jon Olsson,Truls Ove Karlsen, Marcus Sandell, Tim Jitloff, JP Roy, Andreas Romar, Lars Elton Myhre, Adam Zampa, Will Gregorak, Robby Kelly, Sammy Blanc, Ben Griffin, Michael Janyk, Christoph Noesig, Hans Olsson.Ecco il video: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=C7HtEUEfzTE (continua)

[ 19/10/2012 ] - Austria e Svizzera per Soelden
Giornata di qualifiche per la squadra austriaca maschile e femminile, quest'oggi sul ghiacciaio del Rettenbach a Soelden, dove il prossimo fine settimana è in programma l'Opening di coppa del mondo con i giganti, femminile e maschile. Alla fine hanno strappato un biglietto per Soelden, la vincitrice della coppa del mondo assoluta e del titolo mondiale di gigante nel 2007, Nicole Hosp (miglior tempo nella terza prova), e la giovane Jesica Depauli. La squadra biancorossa al femminile sarà formata da nove atlete: Eva-Maria Brem, Jesica Depauli, Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Elisabeth Görgl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stefanie Köhle, Kathrin Zettel. In campo maschile si sono qualificati, invece, Stefan Goergl e un debuttante, Stefan Brennsteiner. Gli esclusi sono stati: Rainer Schoenfelder e Björn Sieber. Il Wunder team maschile sarà dunque composto da dieci atleti: Romed Baumann, Stefan Brennsteiner, Stephan Görgl, Marcel Hirscher, Marcel Mathis, Christoph Nösig, Benjamin Raich, Hannes Reichelt, Florian Scheiber, Philipp Schörghofer.Anche in casa svizzera sono state diramate le convocazioni per il gigante femminile di sabato 27. Il capo allenatore Hans Flatscher ha deciso di schierare quatttro atlete: Lara Gut, Dominique Gisin, Corinne Suter und Wendy Holdener. la Gut e la Gisin sono le uniche due atlete tra le top30, mentre per le altre due compagne di convocazione il tecnico elvetico deciderà se schierarle o meno, dopo gli ultimi giorni di test sulle nevi austriache. (continua)

[ 17/10/2012 ] - Ci eravamo lasciati così...
Le uscite anticipate di Kostelic e Hirscher avevano spianato la via alla conquista della coppetta da parte di Andre Myhrer, abile a farsi trovare pronto al momento giusto, nella giornata forse più grigia dell'esaltante stagione degli slalomisti azzurri.Poco dopo era toccato alle giovani artiste del gigante lanciare un segnale per il futuro: Rebensburg, Fenninger e Fede Brignone avevano bloccato un podio di campionesse poco più che ventenni pronte a far passare in secondo piano la relativa tristezza di Lindsey Vonn per non aver sfondato quota 2000.Ci eravamo lasciati con Vonn e Hirscher a coccolare i due copponi, ci siamo salutati baciati da un caldo sole primaverile, ai piedi della Planai di Schladming dandoci l'appuntamento come di consueto per il Rettenbach, sette mesi più in là.Ora che la primavera e l'estate sono alle spalle, è tempo di ritrovarsi, con i protagonisti che più o meno sono rimasti quelli: Hirscher e Vonn partono giocoforza dal loro piedistallo di cristallo, con la statunitense che oltre a rimettere sul tavolo le tre coppette e il coppone ha anche il titolo di vincitrice uscente del gigante di Solden, insomma, sempre più la donna da battere; forse anche dagli uomini (passateci la battuta).Ci ritroviamo quindi così, ad attendere nuovi segnali da Kostelic e Svindal e soprattutto da un acciaccato Beat Feuz che l'inverno passato ha visto scappargli di mano il copione per 25 punti (a vantaggio di Marcellino Hirscher), la coppetta di superG per 45 punti in favore di Svindal) e soprattutto la sfera della discesa che per sole 7 lunghezze è finita nella bacheca di Klaus Kroell. Certo, l'elvetico è stato la grande rivelazione della stagione (titolo che su un piano appena inferiore spetta anche a Deville e Gross) ma alla fine si è ritrovato con ben poco in mano e con un ginocchio in disordine. Onte da ripulire quanto prima.Hirscher, Feuz, Svindal e Kostelic: inevitabile dunque ripartire da questo poker, con la curiosità di vedere al debutto i nuovi sci che ... (continua)

[ 16/10/2012 ] -  Preselezioni Austriache per Soelden
Soelden, tempo di selezioni e qualifiche per gli Austriaci: giovedì toccherà alle ragazze sfidarsi al cronometro per stabilire chi potrà gareggiare sul Rettenbach. Nove i posti disponibili, di cui Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Stefanie Koehle, Kathrin Zettel, Eva-Maria Brem e Michaela Kirchgasser sono sicure del pettorale essendo tra le top30 della WCSL di gigante. Il settimo dovrebbe andare ad Andrea Fischbacher, vista l'assenza di Marlies Schild. Per gli ultimi due posti ci sarà selezione interna.Venerdì toccherà agli uomini: 7 atleti sono già sicuri di gareggiare, ovvero Benjamin Raich, Marcel Hirscher, Romed Baumann, Philipp Schoerghofer, Hannes Reichelt, Marcel Mathis e Florian Scheiber. Per i rimanenti 3 pettorali sono in lizza ben 10 atleti: Stephan Goergl, Frederic Berthold, Roland Leitinger, Vincent Kriechmayr, Patrick Schweiger, Stefan Brenntsteiner, Bjoern Sieber, Bernhard Graf, Christoph Noesig und Rainer Schoenfelder. (continua)

[ 09/10/2012 ] - Qualifiche nel Wunderteam; la Hoelzl ancora ferma
Tempo di qualifiche in casa Austria in vista del debutto stagionale di Solden. All'inizio della prossima settimana il team biancorosso effettuerà i test per completare la formazione che si presenterà al cancelletto del Rettenbach: al momento sei i posti già assegnati, spettanti a Marcel Hirscher, Hannes Reichelt, Philipp Schörghofer, Benjamin Raich, Marcel Mathis, Romed Baumann e al padrone di casa Florian Scheiber; a disposizione restano tre caselle che saranno assegnati solo grazie ai consigli del cronometro. Nel frattempo deve anche assumere un quadro definitivo la situazione della squadra femminile: solo dai prossimi allenamenti i responsabili del Wunderteam decideranno come muoversi e quando fissare l'eventuale qualificazione. In sospeso anche la situazione di Lizi Goergl che al termine della scorsa stagione si è sottoposta ad un intervento ad entrambe le ginocchia che l'ha tenuta a lungo lontana dalla neve. Una condizione dunque ancora da definire per la stiriana che dodici mesi fa aprì la propria stagione con un podio sul Rettenbach.
Dall'Austria alla Germania, perchè l'ex campionessa del Mondo Kathrin Hoelzl è ancora alla prese con i problemi di salute che l'hanno obbligata ad interrompere quasi continuativamente la carriera dal febbraio del 2011. A tenerla ferma sono ancora quei dolori alla schiena inizialmente additati a problemi di metabolismo e successivamente considerati possibile retaggio di una miocardite patita nel 2007, forse causa di tutti i suoi acciacchi. Certo, la situazione da fuori appare poco chiara, come poco chiaro è il futuro della tedesca: "Nelle scorse settimane ho provato a tornare sugli sci, ma ho dovuto mollare subito la presa per i dolori alla schiena" sono state le sue parole. (continua)

[ 02/10/2012 ] - Feuz riassaggia la neve
Dopo la piazza d'onore alle spalle di Hirscher nella classifica generale della scorsa stagione, lo svizzero Beat Feuz aveva pensato bene di risolvere chirurgicamente i problemi al ginocchio. Il primo periodo di recupero sembrava essersi concluso nel cuore dell'estate, ma una volta raggiunte le nevi sudamericane per il venticinquenne dell'Emmenthal erano riemersi problemi che l'hanno costretto a rientrare in Europa per sottoporsi a intese sedute di fisioterapia a Innsbruck, presso un fidato esperto.
Oggi Feuz è tornato a vestire scarponi e inforcare gli sci: a Zermatt l'elvetico si è concesso qualche discesa in campo libero con gli sci da gigante, programma che verrà ripetuto domani per poi valutare passo dopo passo gli step successivi. La prima uscita fortunatamente non ha evidenziato alcun problema, la speranza è di tutti che il cammino di recupero possa completarsi senza intoppi. (continua)

[ 29/09/2012 ] - Hirscher: in Coppa con la sua linea
Il binomio Atomic-Hirscher, vittoriosi nella stagione 2012, ha riportato in Austria la Sfera di Cristallo dopo 6 anni (Raich 2006) e, come è ovvio che sia, la casa di Altenmarkt sta puntando molto sul talento salisburghese.Dalla prossima stagione il 23enne gareggerà con una linea di materiali che porta il suo nome, realizzata da Atomic: Atomic Marcel Hirscher Icon Series, una linea di sci, casco e occhiali che porterà il suo nome e il suo logo personale. E' la prima volta che un atleta di Coppa si presenta al cancelletto con una linea "personale" e lo stesso Marcel ha spiegato l'intera operazione in una conferenza stampa indetta presso la sede di Atomic qualche giorno fa: "il tempo della noia nello sci è finito! Portiamo i colori! Sono davvero felice che Atomic abbiamo accettato le mie idee e il design che ho creato nella scorsa primavera con mio padre".Naturalmente presto sarà disponibile in numero limitato anche una versione per il pubblico, in particolare il casco Troop Marcel Hirscher, in colorazione rosso e giallo, due modelli di sci junior e lo sci Redster Marcel Hirscher SL MTL, con un disegno nero nero e rosso vermiglio posizionato sotto la soletta.In questi giorni Marcel ha pubblicato anche una nuova versione del suo sito internet dove promuovere il suo logo MH e dove presenta i nuovi prodotti della sua linea. Parlando di agonismo Marcel ha dichiarato:" vorrei poter sciare di più in questi giorni, ma il meteo non è granchè. In Nuova Zelanda è andata bene, ma vorrei allenarmi di più in gigante e testare i nuovi sci. Non sento particolare pressione per Soelden, ma certo vorrei tornare sulla neve prima possibile. Mi sono allenato spesso da solo in questa estate, non so quando sono veloce. Sarebbe interessante fare qualche confronto cronometrico. I miei sci da slalom vanno bene, mentre ho bisogno di prendere maggiore confidenza con quelli da gigante." E sulla passata stagione ha aggiunto: "se non vedessi la Sfera di Cristallo a casa mia penserei che è stato ... (continua)

[ 24/09/2012 ] -  Benni Raich parla di Coppa, Mondiali e FIS
In una intervista al Kurier, il campione austriaco Benni Raich, 383 pettorali in Coppa, 7 volte sul podio della classifica finale, parla della stagione che sta per iniziare, la 15/a per lui, non senza risparmiare un attacco a Ted Ligety e Kilian Albrecht, ex-slalomista e ora responsabile della Commissione Atleti, divisi sulla scelta FIS dei nuovi materiali. E si parte parlando proprio di questi nuovi sci, più lunghi, che vedremo all'opera per la prima volta a Soelden, località vicinissima a Pitztal, dove è nato Benni. Raich, uomo Atomic, ha sempre sostenuto, o quantomeno non ha criticato, la scelta di cambiare sci, e secondo lui gli equilibri in campo non cambieranno: "mi stupirei se davanti a tutti non ci fossero Ted Ligety o Marcel Hirscher. In slalom poi non cambierà quasi nulla. L'infortunio è ormai alle spalle: guardo il lato positivo, ho potuto prendermi una pausa da tutto lo stress e la pressione della Coppa, ho potuto fermarmi e riflettere e guardare un po' le cose dall'esterno".Benni non hai mai nascosto le sue idee riguardo ai nuovi materiali o riguardo alla FIS, che per Schladming ha deciso di far correre la superk in notturna: "non sono d'accordo con le critiche di Ted Ligety. Certo è lecito avere obiezioni ma non approvo quell'atteggiamento. Così come non mi sento rappresentato da Kilian Albrecht. Non ha mai chiesto la mia opinione, e se uno parla per conto degli atleti dovrebbe anche proporre e non solo criticare tutto via facebook."Benni ha anche parlato del prossimo Mondiale, in casa, come a St.Anton 2001: "la pressione c'è, si sente, ma ora è diverso, sono cresciuto, conosco i miei limiti, so come gestirla meglio. Poi per gli atleti che "devono vincere" è ancora più pesante..." (continua)

[ 16/09/2012 ] - Marcel Hirscher apre le vendite per Schladming2013
Si è aperta venerdì scorsa la vendita libera dei biglietti per il prossimo Mondiale di Schladming, in programma nella località austriaca dal 5 al 17 febbraio 2013. Il campione austriaco Marcel Hirscher, vincitore dell'ultima Sfera di Cristallo, ha simbolicamente firmato a Vienna i primi biglietti. Marcel è appena tornato da uno stage di allenamento in Nuova Zelanda: "sono contento di come è andata. Abbiamo trovato buone condizioni, alcuni giorni mi sono allenato in slalom, altri in gigante e un po' anche in superg. A Soelden manca un po' di tempo, ancora non penso alla CdM, ci sono diversi test in programma. Il feeling con il nuovo materiale è buono, ma di sicuro è un gran cambiamento. Ora rimaniamo a lavorare sui ghiacciai austriaci, forse riusciremo anche ad andare sul Rettenbach". Marcel ha confermato che partirà ancora una volta per fare bene sopratutto in slalom e gigante, correndo di quando in quando anche in superg, a seconda delle condizioni, tralasciando la discesa, la cui preparazione richiede troppo tempo.Per il quarto anno il main sponsor di Marcel sarà la banca Raiffeisen, così come di Max Franz e Kathrin Zettel. (continua)

[ 07/09/2012 ] - Stefan Thanei passa allo Ski Cross
Ha da poco compiuto i 18 anni quando, per la prima volta, Stefan Thanei si affaccia al cancelletto di una discesa libera di Coppa Europa. Quattro anni più tardi fa il suo esordio in Coppa del Mondo, a Chamonix, chiudendo 59esimo. Il velocista azzurro continua la sua crescita in Coppa Europa ed acquisisce esperienza in Coppa del Mondo. Nel 2005 arrivano i primi punti, a Wengen è 13/o: nella libera valevole per la combinata, al terzo rilevamento, sfreccia a 156.96 km/h, ancor oggi una delle velocità di punta più alte mai registrate nel Circus. Nel 2006 ottiene 7 piazzamenti, ma sempre tra la 20/a e la 30/a posizione, senza trovare acuti. Per infortunio perde tutta la stagione 2007 e ricomincia dalla Coppa Europa. Nel circuito continentale ritrova il feeling con i piani alti: 2/o in classifica generale alle spalle di Hirscher, 4/o in discesa e 3/o in superg, grazie a 3 vittorie e 3 secondi posti. Nel frattempo in 8 gare di CdM non prende neanche un punto. Stefan è pronto per tornare stabilmente in CdM, ma ancora nel 2009 i risultati arrivano col contagocce, escludendo Kitzbuehel: nel tempio dello sci Stefan fa la miglior prestazione della sua carriera domando la Streif con l'8/o tempo finale. Il 2010 è fotocopia del 2006: tanti piazzamenti tra il 20/o e il 30/o posto.Nelle ultime due stagioni Thanei fa sempre più fatica, ma nello scorso dicembre, seguendo l'ex compagno di squadra Kurt Sulzenbacher, Stefan comincia una nuova avventura con lo Ski Cross, ed esordisce in Coppa del Mondo a San Candido, dividendosi poi tra lo sci alpino e la nuova disciplina. Ora, in accordo con la famiglia e la Forestale, Stefan proseguirà l'avventura nello ski cross: allenamenti mirati, diversi in parte da quelli dello sci alpino, in una disciplina dove ci si sfida faccia a faccia in pista, uno contro l'altro. Obiettivo? I Mondiali 2013 in Norvegia!Stefan è stato due volte Campione Nazionale di discesa, nel 2005 e 2009, ha vestito 81 pettorali di Coppa del Mondo ed è stato selezionato per ... (continua)

[ 21/08/2012 ] - Andre Myhrer al lavoro in Nuova Zelanda
Dopo il terzo posto in classifica finale di slalom del 2011 si attendeva una grande stagione da Andre Myhrer, svedese, classe 1983, ma certo nessuno, neppure lui, poteva immaginarsi un finale thriller come quello andato in scena sulla Planai lo scorso 18 marzo. L'austriaco Marcel Hirscher sembrava lanciatissimo verso la coppa di specialità quando un'inforcata l'ha messo fuori gioco già nella prima manche; contemporaneamente il croato Kostelic con un grava errore apriva la strada verso il successo per lo svedese, che aveva una possibilità minima e l'ha sfruttata come meglio non si sarebbe potuto.Da una decina di giorni Andre è in Nuova Zelanda coi compagni: prima a Coronet Peak, poi a Cardrona, per gli allenamenti su nevi invernale in slalom e gigante; Andre ha testato i nuovi sci, ai quali tutti i big si stanno adattando più o meno velocemente. Il bilancio, al momento, è positivo: "si mi sento bene, a fine stagione ho fatto un piccolo intervento per il dolore alla schiena, poi un po' di riabilitazione, ora mi sento molto meglio, la preparazione prosegue nel migliore dei modi e poco a poco sto tornando in forma. Mi sto adattando bene anche agli sci da gigante, nonostante rimanga convinto che non sia stata una buona idea. Rimarremo qui fino al 4 settembre, poi una pausa, poi torneremo a lavorare in Europa".Andre ripartirà in slalom con il pettorale rosso, quello del leader, quello del detentore della coppetta: l'obiettivo è ripetersi anche nel 2013, certamente, ma senza dimenticare la gara Mondiale di Schladming, Myhrer vuole l'oro e certamente è nel ristretto gruppo di atleti che può vincerlo. (continua)

[ 13/07/2012 ] - Un nuovo Race Manager per Atomic
Il marchio a tre punte ha annunciato il cambio alla guida del settore Race: dopo dodici anni di lavoro e innumerevoli vittorie Rudi Huber lascia il posto a Peter Pechhacker, mentre Matthias Steiner sarà il nuovo Sport Marketing Manager. Sia Peter che Matthias sono già collaboratori di Atomic da molti anni, ed entrambi hanno lavorato nel Racing Team con ruli diverso. Il General Manager di Atomic, Wolfgang Mayrhofer ha commentato: "Il nostro obiettivo è quello di comunicare l'agonismo, il suo fascino e il carisma che hanno campioni come Marcel Hirscher, Benni Raich, Marlies Schild, e altri ancora, in modo più professionale e innovativo rispetto al passato, per sviluppare un marketing avanzato e per portare le competizioni e le percezioni delle stesse a un livello superiore".Tradizione e rinnovamento: nel comunicato stampa di Amer Sport per l'Italia sono 6 i volti-simbolo del nuovo corso di Atomic...Oltre ai campionissimi Marcel Hirscher, Benni Raich e Marlies Schild (83 vittorie in tre) troviamo Peter Fill, Elena Curtoni e Lisa Agerer. (continua)

[ 14/05/2012 ] - Incidente stradale per Marcel Hirscher
La federsci austriaca OESV ha annunciato che questa mattina il 23enne Marcel Hirscher, vincitore della Sfera di Cristallo 2012, è stato vittima di un incidente d'auto piuttosto serio, nei pressi di Abtenau, nel salisburghese. Secondo le prime informazioni Marcel avrebbe evitato un frontale all'ultimo secondo, non sarebbe ferito ma è stato trasportato in ospedale a Salisburgo per accertamenti. Completamente distrutta l'Audi Q5 su cui viaggiava. Lo stesso Marcel su facebook ha scritto poche ore fa: "...1 milione di angeli custodi...sto bene, non preoccupatevi, ora controlli di routine all'ospedale...". aggiornamento: secondo quanto riportato dalla polizia stradale Marcel viaggiava sulla statale B162 da Abtenau in direzione Annaberg quando all'ultimo momento ha dovuto sterzare di colpo per evitare una macchina che aveva invaso la corsia, finendo poi contro un albero. Ha subito contusioni al collo, testa e ad una mano, ma sta bene. Dovrà stare a riposo per alcuni giorni. aggiornamento: Tornato a casa dopo le visite Marcel Hirsher ha dichiarato: "sono contento di essere stato capace di reagire velocemente ed evitare un frontale. Ho colpito un albero ma era la cosa migliore...Grazie a Dio non è successo niente. Mi fa male un po' dappertutto ma niente di grave, tranne qualche graffio e un mal di testa. Visto quel che è successo non è poi è andata troppo male. Sono contento che nessuno si sia fatto male, e spero di tornare ad allenarmi presto." L'auto distrutta nell'incidente è una Audi R8, consegnata al campione biancorosso giusto un mese fa. (continua)

[ 10/05/2012 ] - Gli Austriaci per la stagione 2012/2013
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Un elemento in meno per la Squadra Nazionale che passa a 12 elementi, confermati i già annunciati ritiri di Hans Grugger e Mario Scheiber. Franz, Mayer e Pranger sono promossi in Squadra Nazionale, percorso inverso per Herbst e Streitberger. Da notare l'exploit di Marcel Mathis, classe 1991, che passa dalla B alla Squadra Nazionale grazie agli ottimi risultati ottenuti (2 podi in gigante). Si ritira anche Christoph Dreier, mentre escono dalle squadre nazionali Bernhard Graf, Manuel Kramer (1 solo risultato a punti, 12/o a Lake Louise), Chrisoph Noesig (mai a punti nella scorsa stagione).Tra le ragazze Stefanie Koehle è promossa in Squadre Nazionale, mentre 3 atlete vengono retrocesse dalle A alla B, compresa Jessica Depuali vincitrice della Coppa Europa 2011. Escono dalle squadre nazionali Karin Hackl, Nicole Schmidhofer e Christina Staudinger.Uomini:Squadra Nazionale: Romed Baumann, Max Franz, Marcel Hirscher, Klaus Kroell, Marcel Mathis, Mario Matt, Matthias Mayer, Manfred Pranger, Joachim Puchner, Benjamin Raich, Hannes Reichelt, Philipp SchoerghoferSquadra A: Frederic Berthold, Stephan Goergl, Reinfried Herbst, Wolfgang Hoerl, Vincent Kriechmayr, Johannes Kroell, Florian Scheiber, Georg Streitberger, Manuel WieserSquadra B: Martin Bischof, Stefan Brennsteiner, Daniel Danklmaier, Marc Digruber, Clemens Dorner, Markus Duerager, Manuel Feller, Mario Karelly, Roland Leitinger, Thomas Mayrpeter, Daniel Meier, Patrick Schweiger, Bjoern Sieber, Otmar Striedinger, Johannes Strolz, Matthias Tippelreither, Christian Walder Donne:Squadra Nazionale: Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stephanie Koehle, Marlies Schild, Kathrin ZettelSquadra A: Margaret Altacher, Eva-Maria Brem, Regina Mader, Stefanie Moser, Bernadette Schild, Carmen ThalmannSquadra B: ... (continua)

[ 25/04/2012 ] - Hujara:"Calendari meno fitti, no a superk"
Dal sito ufficiale FIS il Chief Race Director della Coppa del Mondo maschile Guenther Hujara traccia un bilancio della stagione appena passata: "abbiamo avuto un inizio difficile dovuto alla mancanza di neve e poi continui problemi per il tempo. Non abbiamo potuto fare nulla per salvare l'evento cittadino di Monaco a causa delle temperature straordinarie (+16 gradi) e pioggia. Gennaio e Febbraio sono stati difficili con continui cambi di condizioni per poi arrivare alle Finali in condizioni quasi estive.La lotta continua per la Sfera di Cristallo ha mostrato che c'è un buon bilanciamento tra le gare. Con Marcel Hirscher e Beat Feuz abbiamo un velocista che lotta con un tecnico. Sono stato anche molto felice di vedere giovani atleti come Alexis Pinturault mostrare doti tecniche tali da chiudere tra i migliori. I Comitati Organizzatori continuano a migliorare e rifinire i dettagli e sono ormai ad un livello tale da migliorare i propri processi interni che magari non sono visibili all'esterno. E' il risultato di un lungo lavoro di cooperazione che dura da anni. Grazie a questo possiamo accogliere un nuovo comitato, quello di Sochi, che ha impressionato fin dall'esordio." Non poteva mancare un accenno al tema caldo della stagione, quello delle nuove regole sui materiali, che tante proteste e perplessità hanno sollevato. Hujara parte in contropiede: "i feedback positivi che abbiamo ricevuto dagli atleti che hanno testato i nuovi sci finora confermano le buone basi delle nuove regole. Al contrario delle paure iniziali i nuovi sci sono molto sciabili. Non vedremo certamente scene da "40 anni fa" alla prossima apertura di stagione di Soelden. Le decisioni sono state prese basandosi sulla conoscenza dei meccanismi di infortunio degli ultimi anni e pensate per ridurre l'aggressività degli sci. I test fatti finora confermano che i nuovi sci sono decisamente meno aggressivi e sostanzialmente meglio controllabili. Ovviamente ci sono modifiche nel comportamento ad inizio curva, ... (continua)

[ 13/04/2012 ] - Reinfried Herbst passa a Fischer
Dopo tante stagioni con Tecnica e Blizzard lo slalomista austriaco Reinfried Herbst cambia materiali e passa a Fischer. Il 33enne ha firmato un biennale: "con loro ho avuto molto successo e mi rimangono ricordi bellissimi. Ora voglio guardare al futuro e trovare nuovi stimoli". Herbst dovrà attendere maggio per testare i nuovi materiali, essendo stato operato due settimane fa alla spalla destra. L'ultima stagione è stata particolarmente deludente per Reinfried, vincitore della coppa di specialità nel 2010, terzo nel 2008 e 5/o nel 2009, nonchè argento a Torino 2006. L'8/o posto a Schladming, in notturna, unico risultato nei top10, non lo può certo soddisfare. In squadra la concorrenza non manca: Marcel Hirscher, naturalmente, poi il sempreverde Mario Matt (classe 1979), oltre che Manfred Pranger, Benni Raich e Wolfgang Hoerl. Ma secondo Siegi Voglreiter, Racing Director di Fischer, Herbst può tornare al vertice: "ha tutto quel che serve per vincere tra i pali stretti. E' un ottimo sciatore con grande tecnica. Spero che dopo questa operazione alla spalla torni presto in forma, è molto motivato" (continua)

[ 11/04/2012 ] - Una Audi R8 per Marcel Hirscher
Alla presenza di Mario Reiter, responsabile marketing della federsci austriaca, e dell'ing.Michael Stele, del marketing di Audi, il neo vincitore della Sfera di Cristallo Marcel Hirscher ha ricevuto le chiavi di una Audi R8 nuova fiammante. Questa coupè sportiva a trazione integrale eroga 420 cavalli e può raggiungere i 300 km/h, accelerando da 0 a 100 in 4.6 secondi. Il valore di listino è superiore ai 115.000 euro. Felicissimo il 23enne salisburghese: "è una macchina estremamente potente ma anche molto maneggevole. Inoltre è bellissima. Non vedo l'ora di provarla in un corso di guida sportiva..." (continua)

[ 23/03/2012 ] - Beat Feauz passa a Head e saluta Salomon
Dopo aver trascorso la sua gioventù con Voelkl (3 titoli mondiali junior conquistati), per poi passare a Salomon con i quali ha ottenuto grandi risultati culminati quest'anno con il secondo posto nella graduatoria generale di coppa del mondo alle spalle del vincitore Marcel Hirscher, Beat Feuz cambia marchio passando a Head. Dal letto dell'ospedale dove è stato sottoposto ad un operazione ad un ginocchio il secondo della graduatoria generale di coppa del mondo ha accettato l'offerta economica più vantaggiosa firmato un contratto con il marchio Head. Dopo il ritiro di Didier Cuche - uomo Head della velocità - e con un Daniel Albrecht dal futuro incerto la Head ha deciso di puntare su questo giovane campione, visto anche la situazione di un Carlo Janka che sembra aver smarrito la vena d'oro e sempre più orientato a fare ritorno in casa Atomic (la firma del contratto è attesa a breve). La Head ha così deciso si accaparrarsi i servigi del giovane emmenthaler. "Sono stato il numero uno con Salomon, ora sarò il numero uno anche con Head", queste le prime parole di Feuz che punta a ripetere la stagione appena trascorsa e forse a fare ancora meglio. Non è ancora chiaro chi sarà il nuovo ski-man di Feauz, ma potrebbe essere Chris Krause, il mago degli sci di Cuche. Se non ci fossero state le nuove regole Fis sugli sci, molto probabilmente Feuz sarebbe rimasto con Salomon. Dalla prossima stagione si riparte da zero per tutti e quindi non è chiaro quale marchio sarà quello più forte. A margine dell'accordo con Head è anche trapelato che lo svizzero - prima di firmare con Head - avrebbe rifiutato un'offerta molto elevata da parte di Nordica. Il velocista elvetico inizierà a provare i nuovi materiali a partire da luglio. (continua)

[ 21/03/2012 ] - Head vince la classifica dei costruttori
A fine stagione si tirano le somme dei risultati ottenuti in tanti mesi di gare, vale per gli atleti, che fino all'ultimo giorno si sono dati battaglia per conquistare i punti necessari per i rispettivi obiettivi, vale per le Nazioni (l'Italia torna nella piazza d'onore dopo 8 anni), vale anche per i costruttori.Anche per il 2012 Head si conferma il miglior costruttore, grazie ai punti conquistati nei due circuiti. La classifica ufficiale FIS è stilata considerando solo le prime 6 posizioni di ogni gara. Tra gli uomini vince Salomon, sopratutto grazie a Beat Feuz (1230 punti) ma anche Klaus Kroell (750) e Hannes Reichelt (705), per un totale di 4635 punti; secondo posto per Head con 3445, con i suoi alfieri Svindal, Cuche, Ligety, Miller e Jansrud; terza posizione per Atomic con 2700 di cui quasi la metà, 1355, conquistati dal solo Hirscher. Nordica chiude al 4/o posto con 1575 punti grazie ai 715 conquistati da Myhrer. Ultimo posto, ma presente, per Hart, grazie ai punti del giapponese Yuasa.Nel Circo Rosa Lindsey Vonn domina anche questa classifica: anche grazie ai 1745 punti portati dall'americana, Head raggiunge quota 4185, quasi doppiando Rossignol (2490) e Atomic (2280). Solo 5 le atlete che han portato punti a Head, ma parliamo di Vonn (1745), Riesch (1035), Fenninger (740), Goergl (625) e Feierabend (40).Nel complesso dunque Head vince con 7630 punti, Salomon si ferma a 5240, Atomic è sul terzo gradino con 4980 punti; seguono in ordine Rossignol, Nordica, Fischer, Voelkl, Stoeckli, Dynastar, Blizzard, Elan e Hart.Analizzando le specialità Head vince in gigante, superg, discesa e combinata femminile, lasciando lo slalom ad Atomic (grazie a Marlies Schild e Michaela Kirchgasser). Tra gli uomini c'è più equilibrio con Salomon che vince discesa e combinata (grazie a Feuz e Kroell), Nordica che vince in slalom (grazie a Myhrer e Neureuther), Atomic in gigante (grazie a Hirscher) ed Head in superg (grazie a Svindal e Cuche). (continua)

[ 20/03/2012 ] - Koehle, Noesig, Matt e Depauli vincono i Nazionali
Sono cominciati ieri i Campionati Nazionali Austriaci tra Gerlitzen (donne) e Innerkrems (uomini). In gigante titolo maschile a Christoph Noesig, che ha preceduto il nuovo talento biancorosso Marcel Mathis, classe 1991, e Bernhard Graf. Assenti, come da tradizione, i migliori interpreti nazionali (Hirscher, Reichelt, Schoerghofer, Raich). Presente al cancelletto un unico italiano: è Christof Innerhofer che chiude con un 9/o posto, alla ricerca di qualche punto FIS in gigante. Tra i pali larghi vittoria per Stefanie Koehle davanti a Nicole Hosp e Mirjam Puchner (classe 1992). Assenti, tra le altre, Anna Fenninger, Lizi Goergl, Marlies Schild e Kathrin Zettel.Questa mattina è toccato agli slalomisti: Mario Matt è il primo austriaco e vince il titolo nazionale, in una gara strana con solo 25 atleti al traguardo e una 40ina che non ha chiuso la prima manche (tra cui Schoenfelder). Il miglior tempo in assoluto è del ceco Krystof Kryzl, terzo tempo per il connazionale Filip Trejbal; il secondo austriaco è Manuel Feller (classe 1992), il terzo Magnus Walch (classe 1992). Assenti, tra gli altri, Hirscher, Pranger, Raich, Herbst e Hoerl. Tra le ragazze sorride Jessica Depauli, in una stagione piuttosto travagliata; alle sue spalle Carmen Thalmann e Alexandra Daum. Assenti le specialiste Marlies Schild e Michaela Kirchgasser. (continua)

[ 19/03/2012 ] - Paperoni di Coppa: vincono Hirscher e Vonn
E' stata prontamente aggiornata da parte della FIS, dopo le ultime gare, la "prize money ranking", la classifica dei premi conquistati dagli atleti del Circo Bianco. Vengono premiate vittorie e podi, ma anche i risultati nei top10 "pagano" per regolamento; ad ad ogni località viene lasciata discrezione sul montepremi complessivo che comunque non può mai essere inferiore a 100.000 franchi svizzeri (CHF) per gara.Facciamo i conti in tasca ai protagonisti, cominciando con il vincitore Marcel Hirscher: 9 vittorie e altri 5 podi gli han fruttato 460.688 CHF (381700 euro), miglior incasso a Zagabria con 52.080 CHF (43100 euro). Alle sue spalle, divisi da soli 3000 franchi ci sono Ivica Kostelic con 324.357 CHF (268790 euro) e Beaf Feuz con 321.490 CHF (266400 euro). Ivica gioisce per aver vinto l'Hahnenkamm, il prestigioso trofeo di Kitz che premia il miglior sciatore in discesa e slalom con la formula della combinata classica. Kitz è da tempo ormai una delle tappe più ricche, dove il vincitore, oltre a guadagnare imperitura gloria, arricchisce anche il portafoglio, quest'anno con 62.000 CHF. Completano questa ideale top10 dei più premiati Didier Cuche (284.180 CHF), Andre Myhrer (195.705 CHF), Aksel Lund Svindal (189.248 CHF), Alexis Pinturault (180.386 CHF), Klaus Kroell (180.222 CHF), Ted Ligety (164.329 CHF) e Hannes Reichelt (164.241). La costanza di risultati premia Cristian Deville, il miglior azzurro, 11/o in classifica con 159.387 CHF (132000 euro). Qualche posizione in più per Max Blardone con 119.920 CHF, poi nei top 30 anche Stefano Gross con 71.940 CHF e Christof Innerhofer con 68.322 CHF.Passando al Circo Rosa Lindsey Vonn prende una fetta enorme della torta, vincendo praticamente il doppio della seconda, Maria Riesch (anche questo un record?): 552.994 CHF (458200 euro) contro 278.413 CHF (230700 euro). Per la bella americana il superg di Beaver Creek è la gara più ricca (40.000 CHF), ma nel complesso le casse di Lake Louise l'hanno premiata con 90.000 ... (continua)

[ 19/03/2012 ] - L'Austria si stringe intorno a Marcel Hirscher
Cappellino verde e occhiali da sole sono già entrati nell'immaginario dei tifosi austriaci che nell'arco di una stagione hanno lasciato il ragazzo pieno di talento e han trovato il campione, capace di riportare Oltrebrennero una sfera generale che mancava da 6 stagioni, non poche da queste parti. Dal 1998 al 2006 solo Kjus e Miller erano riusciti a spezzare il dominio biancorosso di Maier-Eberharter-Raich, poi la generazione del Wunderteam aveva lasciato spazio ad altri campioni, Svindal, di nuovo Miller, di nuovo Svindal e poi Janka e Kostelic. Ed ora Hirscher, uno specialista delle discipline tecniche capace di fare un solo risultato in stagione in superg, ma un podio, al momento e nel posto giusto, gestendo tecnica, gambe e pressione come meglio non si sarebbe potuto: "tenere in mano la Sfera di Cristallo è incredibile, ho dovuto aprire e chiudere gli occhi diverse volte per crederci. E' troppo bello per essere vero. Non sono sorpreso dal fatto che Feuz abbia rinunciato allo slalom, anche io ho rinunciato alla discesa. E poi ha un problema al ginocchio." Pacche sulle spalle, mani che si stringono, urla, festa...lo sci è sport nazionale in Austria, e la passerella di Schladming ha ripagato i tifosi biancorossi con una pioggia di vittorie, podi e coppe.Entusiasti anche le "vecchie glorie" austriache presenti a Schladming, in primis Benni Raich, il vincitore del 2006, l'unico ancora in attività: "Solo 5 austriaci sono riusciti a vincere la Coppa, è veramente difficile vincerla. Marcel ha fatto una stagione pazzesca, e ci ha creduto fino alla fine. Mi ha impressionato il livello cui è arrivato, le sue prestazioni sono fantastiche. Naturalmente le singole vittorie sono importanti, ma la Coppa è davvero speciale perché devi essere costante per tutta la stagione." Dello stesso tenore le parole di Stephan Eberharter, vincitore nel 2002 e 2003: "mi devo congratulare con Marcel, ha vinto ed inoltre è così giovane...vincere la Coppa è quasi meglio di una Mondiale o ... (continua)

[ 18/03/2012 ] - Myhrer vince gara e coppa, 7/o Gross
Nell'ultimo slalom e gara della stagione maschile di coppa del mondo lo svedese Andrè Myhrer porta a casa vittoria sulla Palnai e coppetta di specialità. L'uscita di scena del neo vincitore della coppa assoluta Marcel Hirscher per inforcata nella prima manche e il grave errore del croato Ivica Kostelic ha aperto le porte per aggiudicarsi la sua prima meritatissima coppetta di slalom. Lo svedese si mette alle spalle Felix Neureuther - primo al termine della prima prova - costretto agli straordinari sulla neve-pappa, ma incapace di riuscire a portare a casa il successo. C'è ancora un pò di gloria anche per i colori austriaci grazie a Mario Matt, finito terzo. L'Italia resta alla finestra ottenendo il peggior risultato di squadra della stagione, salvata solo dal settimo posto di uno Stefano Gross. Il fassano ammette di averci provato. "Purtroppo non è andata come volevo - ci ha detto il trentino - oggi su questa neve avrei firmato per un posto tra i quindici, è andata leggermente meglio con questo settimo posto che mi consente di rimanere comunque tra i migliori". Peccato per Cristian Deville - quinto tempo nella prima manche - tradito dall'inforcata che gli ha provocato dei piccoli problemi alla caviglia sinistra, già dolorante in precedenza. Dai primi accertamenti non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. Il resto della squadra chiude senza poter vedere il proprio nome sul tabellone di Schladming: out in mattinata Razzoli e Thaler, mentre Manfred Moelgg ha pagato dazio nella seconda discesa chiudendo così una stagione da dimenticare per quanto riguarda lo slalom. Ora bisogna mettersi però al lavoro da subito per programmare e preparare al meglio la strada verso Schladming 2013. (continua)

[ 18/03/2012 ] - Neureuther al comando slalom Schladming
Nella giornata dell'inforcata di Marcel Hirscher e della caduta e risalita alla quarta porta di Ivica Kostelic la prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo vede al comando Felix Neureuther (45.86), che precede lo svedese André Myhrer (+0.49), e Mario Matt (+0.61). Il nostro Stefano Gross (+0.71) è quarto, con un solo centesimo di vantaggio su Cristian Deville, quinto. Fuori, invece, scivolato via il campione olimpico Giuliano Razzoli, che conclude così una stagione al quanto sotto tono, seguito a ruota anche da Patrick Thaler e Manfred Moelgg. Non si corre sulla classica pista della Planai, ma sul tracciato laterale dove si sono disputate le prove veloci delle donne.
Dunque anche l'austriaco Hirscher termina anticipatamente la sua avventura alle finali di Schladming, dopo il trionfo di ieri, dovendo così molto probabilmente dare l'addio alla coppetta di specialità: in pole position a questo punto per il successo finale Myhrer e con flebile speranza anche Kostelic che così ha commentato il suo errore: "Ho rischiato troppo, ed è arrivato l'errore...Può accadere. Dovevo provarci se volevo vincere la coppetta di slalom. Ora staimao a vedere, tutto può ancora accedere". Seconda manche in programma alle ore 11.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 18/03/2012 ] - Pillole di neve da Schladming - 3
LINDSEY VONN - Al parterre d'arrivo della Planai ieri c'era anche il nuovo compagno di Lindsey Vonn, Brad, arrivato per assistere al tentativo di battere - le restano solo 20 punti da marcare con una gara ancora a disposizione - il record di 2000 punti in una stagione di coppa del mondo attualmente detenuto da Hermann Maier (stagione 1999-2000). Brad era accompagnato dal fratello Reed ed ha attirato l'interesse dei moltissimi fotografi presenti. La coppia è stata seguita anche al di fuori della zona gare e durante tutta la loro giornata trascorsa nella località stiriana.
HIRSCHER - Lo studente di scuola alberghiera Marcel Hirscher non ha mai preso la matutirà, ma davanti ai microfoni si trova a suo agio e con tranquillità risponde con competenza a tutte le domande anche le più tecniche. Ed intanto a Schladming è scoppiata l'occhiale mania. Il campione austriaco non passa momento che non sfoggi nuovi occhiali da sole del suo sponsor personale, ma anche di sera seguendo i canoni della moda indossa occhiali da vista, ma non per apparire più intellettuale, ma semplicemente per vederci meglio. Durante le gare l'austriaco non indossa mai lenti a contatto o occhiali da vista, ma ha sicuramente intenzione a breve di seguire le orme di campioni come Bode Miller, Marc Girardelli e Lindsey Vonn che con il laser hanno corretto la loro miopia.
HOTEL A SCHALDMING - Il grande problema dei prossimi mondiali del 2013 deriverà dall'ospitalità. Al momento a Schladming è caccia ad un letto, da parte soprattutto degli oltre 14mila accreditati che dovranno trascorrere le 2 settimane di mondiale nella località della Stiria. Il problema - come ha ammesso lo stesso comitato organizzatore - è stato di ingenuità. A 24 ore dall'assegnazione del mondiale a Schladming, infatti, i principali sponsor hanno prenotato quasi l'80 per cento delle camere per soddisfare la richiesta dei propri clienti, mettendo così in difficoltà l'ufficio turistico locale. Posti letto però (per oltre il 40 per ... (continua)

[ 17/03/2012 ] - Beuz rinuncia allo slalom: Coppa a Hirscher
E' ufficiale: Marcel Hirscher vince matematicamente la sua prima Coppa del Mondo, e riporta dopo 6 stagioni il trofeo in Austria. Lo svizzero Beat Feuz, in ritardo di 25 punti, non si è iscritto alla gara di domani; in accordo con i suoi allenatori, e tormentato da un problema al ginocchio che gli ha impedito di allenarsi come avrebbe voluto, Beat ha preferito rinunciare all'ultima gara della stagione. Ecco le parole di Feuz in un comunicato della federsci elvetica: "mi congratulo con Marcel Hirscher e la Federazione Sci austriaca per la conquista della Coppa del mondo e do loro appuntamento per la prossima stagione, quando cercherò la rivincita. A causa dei miei problemi al ginocchio, ultimamente non ho potuto allenarmi come si conviene tra le porte strette e il distacco da Hirscher è troppo grande. Affinché io possa conquistare punti nello slalom, al quale partecipano i migliori 25 specialisti al mondo, dovrebbe esserci una serie di eliminazioni clamorosa e non credo che così tanti slalomisti siano disposti a farmi questo regalo. Però non ho rimpianti, ho fatto tutto bene, anche se non è bastato. Ci riproverò, sono molto soddisfatto della mia stagione. L'unica speranza per me oggi era che Marcel non facesse punti, ma è forte, ha fiducia nei suoi mezzi e ha vinto. Mi sono congratulato con lui. Se non fosse salito sul podio forse sarei partito in slalom domani. Il superg di Schladming è stato determinante, e per via del regolamento lui è partito con il n.2 pur non avendo fatto punti in superg, mentre io in gigante sono partito con il 27 pur avendo 34 punti. Forse bisogna chiedersi se queste regole sono corrette." Feuz si sottoporrà ad un intervento chirurgico per risolvere i problemi al ginocchio alla fine del mese.L'austriaco dunque potrà presentarsi al cancelletto con un pensiero in meno, già sicuro di aver conquistato la Sfera di Cristallo, e pronto a lottare con Ivica Kostelic per quella di slalom. (continua)

[ 17/03/2012 ] - Max Blardone ringrazia i suoi tifosi via Facebook
E' un Max Blardone in vena di ringraziamenti, ma anche molto critico quello che saluta la stagione del suo rilancio. Quest'oggi dopo essere salito sul terzo gradino del podio della coppa di gigante, alle spalle del vincitore Marcel Hirscher e di Ted Ligety, ha voluto salutare tutti attraverso la sua pagina su Facebook. Riportiamo le parole del campione ossolano, oggi all'ultima gara di questa stagione di coppa del mondo, ma pronto a ripartire da Soelden 2012: "La dodicesima stagione di Coppa del Mondo è finita con il 3/o posto finale in classifica di specialità. Quest'anno è stato proprio una bella rivincita nei confronti di tutti quelli che hanno sempre remato contro di me e che alla prima occasione - stagione passata 2010/2011 - si sono divertiti a sminuire in modo anche offensivo pubblicamente il mio valore,mi piacerebbe fare nomi e cognomi ma l'esperienza mi ha insegnato a rispondere sul campo con i risultati e senza fare polemiche. Detto questo volevo ringraziare chi mi ha sempre sostenuto come : la mia compagna Simona che tra pochi giorni mi darà la vittoria piu' importante della mia vita :-) , il gruppo Rossignol Dynastar che ha creduto in me nel momento piu' difficile, il MIO SKIMAN VALTER perchè senza il suo duro lavoro professionale i miei podi forse sarebbero stati piu' difficili da raggiungere, il mio nuovo fan club per avermi seguito praticamente sempre , i miei dottori di fiducia, MARIO.P, STEFANO.R. E ANDREA.P , le 2 palestre AENERGY e EUROSPORT , il centro di fisioterapia "FISIODELTA" in modo particolare UMBERTO" IL MIO SALVATORE" , lo sponsor HERNO che mi ha dato la possibilità grazie alla sponsorizzazione di lavorare con persone professionali come VALTER , la ditta LEKI E BRIKO per la loro professionalità nei miei confronti, gli impianti della Val Formazza, gli impianti del FRAIS,gli impianti di BARDONECCHIA, gli amici di VIDICIATICO, e non per ultimi gli amici MARIOLINO E CUCA, TUTTI I TIFOSI DELLA TRASFERTA DI CRANS MONTANA E TUTTI I SOSTENITORI ... (continua)

[ 17/03/2012 ] - Hirscher re di coppa in gigante sulla Planai
Tripletta austriaca nell'ultimo gigante delle stagione. Sulla Planai di Schladming davanti a oltre 15mila spettatori in visibilio l'idolo di casa Marcel Hirscher centra l'ennesimo successo di una stagione fantastica, conquistando anche la coppa di specialità, soffiandola allo statunitense Ted Ligety. Per il salisburghese una giornata da ricordare per sempre con quel sorpasso sul filo di lana sullo svizzero Beat Feuz nella graduatoria generale. L'austriaco ora sente vicinissima la possibilità di conquistare la sua prima coppa del mondo assoluta: guidando con 35 punti di vantaggio sull'elvetico e con ancora una prova da disputare, lo slalom di domani dove l'austriaco è fortissimo, mentre l'elvetico - se deciderà di prendere il via - arranca decisamente. Una attesa per il team targato Austria durato sei lunghi anni, da quella ormai lontana coppa di cristallo generale portata a casa per ultimo da Benjamin Raich (2005/2006), prima di vederla emigrare in terra Svizzera, negli Stati Uniti e infine Croazia. Si dovranno attendere ancora 24 ore, ma salvo sorprese incredibili, Schladming consacrerà il suo idolo a mito - come titolavano oggi tutti i quotidiani austriaci - passato indenne attraverso le mille polemiche delle sue inforcate, ma anche attraverso la sua indiscutibile classe dimostrata anche oggi su una pista rassomigliante pi ad una granita al limone che non ad un tracciato reso famoso dalla sua Night Race. Hirscher conquista anche il suo dodicesimo successo (6 giganti e 6 slalom), precedendo Hannes Reichelt - il più veloce nella prima manche - e l'emergente Mathis, che di nome fa anche lui - guarda a caso - Marcel, quasi a suggellare un gemellaggio che potrebbe risultare vincente negli anni a venire per le discipline tecniche, ma forse non solo per quelle del Wunder Team. In tutto questo quest'oggi è mancato un pò di azzurro, se si eccettua il colore del cielo sopra la Planai. L'Italia di smarrisce un po' come a Kranjska Gora la via del podio: 7/o e migliore degli ... (continua)

[ 17/03/2012 ] - Reichelt al comando nel gigante sulla Planai
E' Hannes Reichelt il più veloce nella prima manche dello slalom gigante maschile alle finali di Schaldming. L'austriaco sfrutta il pettorale numero 1 e mette alle spalle anche il più atteso della giornata, il compagno di squadra Marcel Hirscher, secondo a soli 22 centesimi. Ma è un gigante quanto mai aperto perchè i primi quattro sono racchiusi nello spazio di 28 centesimi: terzo Alexis Pinturaul (+0.24), quarto Fritz Dopfer (+0.28). Poi un solco tra questo gruppetto ed il quinto di questa prima manche, il nostro Max Blardone che accusa un distacco maggiore di +1.03, a precedere l'altro azzurro Davide Simoncelli, staccato da Reichelt di +1.26. Quindicesimo tempo per Giovanni Borsotti (+2.09), 22/o Christof Innerhofer a +3.00, mentre Manfred Moelgg chiude con il 23/o tempo (+3.02). Giornata nera per Ted Ligety, che butta al vento le velleità di vittoria finale e la possibilità di conservare la coppetta di specialità, conquistata nella scorsa stagione. Solo 25/o Beat Feuz, fuori al momento dalla zona punti, incapace così di difendere la sua leadership in graduatoria generale dall'assalto di Hirscher. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su (Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 16/03/2012 ] - All''Austria il team event di Schladming
Nel derby alpino tra cugini, l'Austria piega la Svizzera nel team event. Nella più insulsa gara dell'anno i padroni di casa dell'Austria ottengono il successo imponendosi in finale agli elvetici con il punteggio di 3 a 1. In precedenza il Wunder team composto da Kirchgasser, Matthis, Schoerghofer e Brem, ma orfano di Schild, Hirscher e Raich aveva eliminato la Repubblica Ceka (4-0) e gli Stati Uniti (2-2) - orfana della Vonn - per miglior differenza tempi. Gli Svizzeri, invece, con Berthod, Holdener, Vogel e la zavorrata Lara Gut (costretta a partecipare contro voglia dalla sua federazione) erano arrivati alla finale eliminando nei quarti la Germania (2-2) per migliore differenza tempi, stessa qualificazione ottenuta in semifinale con la Svezia (2-2). Nella finalina per il terzo e quarto posto si è imposta la squadra nordica sugli statunitensi (3-1) che hanno dovuto fare i conti anche con l'infortunio al ginocchio sinistro occorso a Resi Stiegler e di cui diamo conto in un'altra news. Su una neve marcia - perchè partire alle 12 poi in queste condizioni meteo??? Mi piacerebbe avere una risposta dalla Fis in tal senso... - e con un tracciato più simile ad uno speciale con porte da gigante, e con il tracciato rosso (il più a destra guardando la Planai dal traguardo) decisamente più lento di quello blu di sinistra, l'Italia non ha nemmeno carburato: fuori già ai quarti per mano della modesta Svezia. Deville, Gross, Curtoni e Schnarf non sono nemmeno riusciti ad aggiudicarsi un punto (4 a 0 per la Svezia) sulla formazione capitanata da André Myhrer. Per fortuna che domani si torna a fare sul serio. (continua)

[ 16/03/2012 ] - Schladming 2012: pillole di neve 2
AUSTRIA VIP ROOM- La federazione austriaca non finisce di stupire. In occasione di queste finali e in vista dei mondiali 2013 la loro Vip Room sarà qualcosa di assolutamente esclusivo. Realizzata sul tetto della famosa Tenne, la grande baita con discoteca che si affaccia direttamente sul parterre d'arrivo della Planai, potrà ospitare circa 2000 persone, tutta vetrata con vista sulla zona d'arrivo è dotata anche di vasca idromassaggio per otto persone per assistere alla gare immersi nell'acqua e degustando prosecco e champagne, condito da tartine al caviale russo. Per entrare basterà sborsare la cifra di 500 euro a persona al giorno.
MARCEL HIRSCHER - E' stato ufficialmente presentato il logo-simbolo dello suo fan club che rappresenterà Hirscher: naturalmente non poteva non avere a che fare con il suo cognome. Si tratta della testa di un cervo dallo sguardo euforico ed aggressivo: infatti in tedesco "Hirsch" significa cervo. Intanto monta la popolarità del campione austriaco. In un sondaggio commissionato da uno dei principali quotidiani austriaci il più amato dalle giovanissime austriache è Marcel Hirscher, che in questi giorni è coccolatissimo dalla sua bellissima fidanzata Laura. Non avevamo dubbi.
TOTO SCOMMESSE - Per i bookmaker austriaci Hirscher è il favorito per la conquista della coppa del mondo assoluta. In slalom è dato come vincitore a 3.20, mentre in gigante la quota è fissata a 4.20, ma è secondo alle spalle di Ligety. Per lui prevedono dunque la possibilità di conquistare 180 punti nelle prossime due gare: fattibile secondo i più.
TEAM EVENT - Quello odierno sarà un team event senza grandi star. L'Austria presenta una squadra inedita, senza Schild, Hirscher e Raich, ma anche gli Stati Uniti sono privi di Lindsey Vonn e Bode Miller (infortunato). Norvegia senza Svindal e Jansrud, mentre la Svezia non schiera Anja Paerson, Repubblica Ceka senza Sarka Zarobska e Francia priva di Grange e Pinturault.
LINDSEY VONN - In Austria in questo ... (continua)

[ 15/03/2012 ] - Kostelic prepara lo slalom con le gare FIS
Questa mattina Ivica Kostelic non ha preso il via nelle ultime gare veloci della stagione, non è una sorpresa, era stato ampiamente annunciato. Il campione croato ha capito che non avrebbe potuto competere con Feuz e Hirscher, troppo il dolore al ginocchio, troppi gli allenamenti persi a causa del riposo forzato dovuto alla artroscopia subita dopo l'infortunio di Sochi. Inutile dunque provare a prendere qualche punto tra discesa e superg, con il rischio di stancarsi o farsi ancora male, quando ormai il distacco dalla vetta era diventato troppo elevato. Ma c'è ancora un obiettivo che Ivica può cogliere: la coppa di specialità di slalom, dove guida la classifica con 50 punti di vantaggio su Hirscher. Sono tanti, certo, ma allo stesso tempo Hirscher darà il 101% perché a sua volta cercherà i punti necessari per la classifica generale. Ecco dunque che oggi Kostelic era a Innerkrems, 100km da Schladming, e ha preso il via a due gare FIS, un superg dove ha chiuso con il 6/o tempo, e una manche di slalom che unita al superg valeva come superk. Come prevedibile Kostelic ha fatto segnare il miglior tempo in slalom, tanto da risalire fino al 2/o posto finale, alle spalle del connazionale Zrncic-dim. (continua)

[ 15/03/2012 ] - Schladming 2012,superg: le voci dal parterre
Parola al vincitore, Christof Innerhofer:"Quando ho visto il "verde" ero felicissimo, pensavo ad un risultato intorno al 5/6 posto, poi piano piano ho visto gli arrivarmi dietro e ho pensato al podio...poi la vittoria! Non ci potevo credere! E' bello, bello finire così. Mi darà carica e motivazione per il futuro, per l'allenamento, per l'estate. Ogni stagione poi si ricomincia da zero, se sto bene fisicamente so fare le curve velocemente; ci sono tante cose da cambiare, ci lavorerò su. Credo di aver vinto nella parte alta perchè ho trovato una bella linea. E' stata una stagione difficile, la caduta di Stubai, il mal di schiena...non ho raccolto quello che speravo, ma ho imparato tanto. Dedico la vittoria a chi ha sempre creduto in me, in tutti i momenti. Ora farò qualche gigante FIS, un po' di ski test e poi vacanza. Mi voglio riposare, le prossime due stagioni avremo Mondiali e Olimpiadi..."Soddisfazione immensa per Marcel Hirscher, primo podio della carriera in superg e Coppa Generale che si avvicina sensibilmente:"non puntavo su di me oggi, non ho esperienza in superg. Ma oggi era un tracciato tecnico e non avevo nulla da perdere; il fondo più duro e il pubblico al traguardo mi hanno aiutato. Ora bisogna stare concentrati, è ancora tutto da fare, se fallissi in gigante cambierebbe di nuovo tutto. Devo attaccare, divertirmi e sperare...essere qui a giocarmi la generale nelle ultime due gare è pazzesco!"Profondamente deluso, come è ovvio, Beat Feuz:"non so neanche come e mi son trovato a terra.Male, malissimo, perchè mi sentivo meglio di ieri e una buona gara oggi mi avrebbe messo in una buona posizione. Sapevo che Hirscher sarebbe stato veloce oggi, ora non mi resta che cercare di far punti in gigante".In tre giorni il norvegese Svindal porta a casa una caduta, una vittoria, e una coppetta pur senza andare a punti:"non ho sciato bene, non ho fatto quel che volevo fare. Non ho trovato il ritmo. Ma la Coppa è un premio per la mia stagione e dunque sono felice. Era ... (continua)

[ 15/03/2012 ] - Winnerhofer vince sulla Planai; coppetta a Svindal
Winnerhofer è tornato. Se qualcuno oggi avesse scommesso sulla vittoria dell'azzurro avrebbe sicuramente sbancato il casinò. Certo, lui era il campione del mondo in carica di specialità, e dunque non ha tolto nulla agli altri, ma visto come era andata la sua stagione (tra infortuni vari e risultati che stentavano a venire), alla viglia di questa ultima prova della stagione, fare bottino pieno era forse impensabile. Ed, invece, il finanziere di Gais ci ha regalato una gara capolavoro, su un tracciato che finalmente ha adottato i canoni giusti di tracciatura per un super-g. Il disegno dello statunitense, più vicino ad essere un gigante che non una discesa libera controllata, ha esaltato l'azzurro partito per difendere il suo appellativo di Winnerhofer. "Volevo a tutti i costi fare bene oggi - ci ha confessato Innerhofer al traguardo - per non perdere quel soprannome che ho conquistato a Garmisch". Tutto a girato a favore dell'azzurro: nella notte la temperatura finalmente sotto lo zero, per indurire al giusto punto la neve-pappa di ieri, un pettorale - l'8 - tra i migliori della giornata, e quella giusta dose di aggressività condita da sensibilità per riuscire a stare davanti al francese Alexis Pinturault - arresosi per soli 2 centesimi - e al sorprendente Marcel Hirscher, terzo a 6 centesimi, per il quale a questo punto, con la caduta dell'attuale leader della graduatoria generale Beat Feuz si aprono le porte per la possibile conquista della sua prima coppa del mondo assoluta. Tra i due ora solo 75 punti di ritardo per Hirscher dall'elvetico che oggi ha reso quello che a Kranjska l'austriaco gli aveva concesso. Le frecce all'arco dello svizzero sono ora terminate, anche se farà sicuramente il gigante di sabato e molto probabilmente - se Hirscher dovesse effettuare il sorpasso decisivo - tentare la carta anche dello slalom, come ultima scialuppa di salvezza. E' certo che sabato nell'arena della Planai è atteso il tutto esaurito (40mila spettatori). Tornando alla ... (continua)

[ 14/03/2012 ] - Schladming 2012: le voci dal parterre
Torna alla vittoria il norvegese Aksel Lund Svindal, in una stagione iniziata bene ma altalenante nella parte centrale, che non gli ha permesso di lottare per la vittoria finale: "sono davvero felice di aver vinto oggi, sopratutto dopo il volo di ieri in prova. Da una parte dopo questo risultato vorrei che la stagione proseguisse, ma dall'altra mi sento stanco e l'idea di staccare ed andarmene in vacanza non mi dispiace! La "mia" gara è domani, voglio il titolo di superg dunque la vittoria è il miglior test della pista che potessi fare. Mi sento bene, sono fiducioso". Anche Svindal, come tutti i protagonisti della velocità, ha speso parole per Didier Cuche: "sono triste per Didier, ha fatto un errore oggi ma posso dire che non c'è un discesista che gode di tanto rispetto come lui. E' il migliore!".Felicissimo anche Klaus Kroell che fino all'ultimo ha tremato, finché Jansrud è finito nelle reti: "è incredibile, è pazzesco, non riesco a crederci. Vincere il titolo in discesa è sempre stato il mio sogno più grande e riuscirci è qualcosa di impensabile. Mentre aspettavo le discese degli altri ero tesissimo. Quando è partito Jansrud e ho visto che aveva buoni intermedi...Dopo aver tagliato il traguardo ho pensato di aver perso la coppa perché non ho sciato bene, ma alla fine...Vincere qui con tutti gli amici e la mia famiglia e i tifosi è speciale, non potrei chiedere di più. Voglio augurare a Didier tutto il meglio per il suo futuro e la sua vita, è stato uno dei grandissimi degli ultimi anni".Sentimenti contrastanti per Beat Feuz, da una parte punti per la generale, dall'altra la coppa di discesa persa per 7 lunghezze: "sono contento, non ho vinto la coppa di discesa ma ho fatto punti, importanti, per la generale. Dovevo far bene oggi e ci sono riuscito; il mio ginocchio regge, mi sento bene. Ieri non ho sciato bene in prova e avevo tanta pressione addosso, ma è andata bene, e in superg mi devo ripetere. Ci sarà anche Hirscher: la pista è tecnica e lui è forte, può ... (continua)

[ 14/03/2012 ] - Svindal re jet sulla Planai, Kroell di coppetta
Svindal fa sua la discesa libera sulla Planai, mentre Kroell riporta la coppa di specialità nella bacheca dell'Austria Team dopo tre anni di migrazioni in terra straniera. E si fa sempre più avvincente il testa a testa per la conquista della coppa assoluta tra Feuz, Hirscher, Kostelic e l'inserimento proprio del vincitore di oggi. E' andata in archivio così anche l'ultima discesa libera maschile della stagione con il successo del norvegese Aksel Lund Svindal che ha preceduto il leader della graduatoria generale lo svizzero Beat Feuz, terzo l'austriaco Hannes Reichelt. Pista interessante, decisamente variegata quella della Planai, anche se forse manca qualche salto: e nella discesa i salti contano e sono parte integrante dello spettacolo. E' mancato l'acuto azzurro sul tracciato che il prossimo anno sarà teatro del mondiale. Il migliore, fuori dai top10, è stato Christof Innerhofer, undicesimo a +1.52 dal vincitore. Più attardati Dominik Paris, 14/o e Peter Fill 19/o.In ballo oggi c'era anche la coppa di specialità che per una manciata di punti di distacco, solo 7, è tornata in Austria grazie a Klaus Kroell, l'idolo di casa essendo nato a pochi chilometri da Schladming, dopo un entusiasmante testa a testa finale con l'elvetico Feuz, dopo che Didier Cuche, il terzo in corsa aveva deciso di alzare bandiera bianca chiudendo più attardato.Intanto proprio Feuz, con il secondo posto odierno, prende decisamente il largo nella graduatoria generale, incrementando di altri 80 punti rispetto ai due inseguitori Hirscher e Kostelic, - oggi assenti, ma l'austriaco ci sarà già domani nel super-g - mentre Svindal con la vittoria odierna scavalca proprio il croato, ora scivolato al quarto posto con 1064 punti. Feuz guida a tre gare dal termine con 1330 punti - 135 in più di Hirscher e 199 rispetto a Svindal, mentre ormai sembra tagliato dalla lotta il croato, campione uscente. Con tre gare ancora da disputare è atteso un finale al foto finish e forse i colpi di scena non mancheranno. (continua)

[ 13/03/2012 ] - Schaldming: Cuche il più veloce in prova,2/o Paris
Vuole proprio chiudere in bellezza lo svizzero Didier Cuche. Nella prima ed unica prova cronometrata della discesa libera maschile, valida per le finali di coppa del mondo in programma domani a Schladming, l'elvetico con il tempo di 1.50.70 è stato il più veloce mettendosi tutti – con ampio margine – alle spalle. Il secondo, con 91 centesimi di ritardo, è stato il nostro Dominik Paris, che precede di 5 centesimi l'austriaco Hannes Reichelt. Tra i top10 di questa prova, iniziata con un'ora di ritardo a causa dei problemi meteo (pioggia, nebbia e temperature miti), troviamo anche un altro azzurro, Peter Fill che ha chiuso con il 10/o tempo a +1.40 dall'elvetico. Davanti al carabiniere di Castelrotto una pattuglia dei soliti noti, guidata nell'ordine da Jan Hudec (4/o a +1.09), a seguire Max Franz, Yannick Bertrand, Erik Guay, Joachim Puchner, Kjetil Jansrud e quindi il nostro Fill. Diciassettesimo tempo per il terzo dei tre azzurri in gara domani, Christof Innerhofer che accusa un ritardo di +2.19. Solo 20/o tempo per l'attuale leader della graduatoria generale Beat Feuz che punta al bottino pieno per cercare di andare in fuga sugli inseguitori Hirscher (domani non partecipa) e Ivica Kostelic, anche lui non presente al cancelletto della partenza di questa discesa.
Domani sulla località salisburghese è atteso finalmente il sole, ma con temperature in crescita (anche +10 gradi) che potrebbero condizionare la tenuta del manto nevoso già in precarie condizioni dopo la pioggia caduta nelle ultime 48 ore. Il via della prova maschile è previsto per le ore 9.30. (continua)

[ 12/03/2012 ] - La Coppa del Gobbo - XVII - Di tutto...un po'!
Mi piacerebbe conoscere le intenzioni dei responsabili FIS a proposito dei test con le fotocellule su ogni porta dello slalom, con gli impulsi che partono tutte le volte che lo sciatore tocca il palo snodabile. Anche a Kraniska questa tecnologia tutta italiana è stata provata, ma chissà quando la vedremo in diretta! Spero presto, per rendere più godibile lo spettacolo a casa e far "stare un po' più zitti" noi telecronisti. Mi piacerebbe anche, nello slalom soprattutto, che si mettessero le telecamere in maniera diversa, più frontalmente e meno laterali, l'inforcata di Hirscher a Krani sarebbe stata subito visibile, evitando di far nascere l'ennesimo siparietto "se n'è accorto e si è fermato", "questa volta non ha voluto fare il furbetto"! Con la ripresa frontale lo spettacolo è totale e per i tecnici gli spunti di commento sono di gran lunga più stimolanti. Non penso esistano frontiere insuperabili per tirare un paio di cavi e qualche microcamera. Le riprese laterali vanno poi benissimo in slow motion.L'incidente a Florian Eisath e al canadese Nick Zoricic hanno riportato alla ribalta il problema della sicurezza e delle reti. Per fortuna Florian se l'è cavata con uno spavento (e noi con lui) e con un omero rotto (la fisioterapia non sarà così semplice), ma non è stata una bella immagine vederlo arrotolato nelle reti come un pesce. Sono convinto che si possa fare qualche cosa di meglio per garantire quel tipo di sicurezza agli atleti e mi chiedo se anche Eisath non abbia rischiato danni più seri, penso ad altri organi (non solo le ossa) del corpo che possano subire gravissimi danni in quell'attorcigliamento velocissimo!A Grindelwald il povero Nick è morto e questa tragedia merita un assoluto rispetto, ma le immagini dell'incidente devono far riflettere. Forse, prima di dedicare tante risorse e tempo allo studio di norme che modificano raggi e sciancrature dello sci da gigante, sarebbe opportuno allargare gli orizzonti sul mondo dello sci ed ascoltare gli atleti, ... (continua)

[ 11/03/2012 ] - Finali 2012 a Schladming: gli atleti qualificati
Siamo agli sgoccioli della stagione 2011/2012, mancano solo le gare Finali di Schladming. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Ivica Kostelic, Marcel Hirscher, Andre Myhrer, Cristian Deville, Stefano Gross, Felix Neureuther, Mario Matt, Fritz Dopfer, Manfred Pranger, Jens Byggmark, Giuliano Razzoli, Mattias Hargin, Patrick Thaler, Benni Raich, Mitja Valencic, Ted Ligety, Alexis Pinturault, Nolan Kasper, Steve Missilier, Naoki Yuasa, JB Grange, Markus Larssson, Michael Janyk, Reinfried Herbst, Axel Baeck, Manfred Moelgg.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Santeri Paloniemi + gli atleti over 500 punti non compresi (Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Klaus Kroell, Hannes Reichelt, Kjetil Jansrud, Romed Baumann, Bode Miller, Adrien Theaux, Erik Guay) Gigante maschile: Marcel Hirscher, Ted Ligety, Max Blardone, Alexis Pinturault, Philipp Schoerghofer, Hannes Reichelt, Fritz Dopfer, Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Cyprien Richard, Davide Simoncelli, Thomas Fanara, Benni Raich, Carlo Janka, Marcus Sandell, Steve Missilier, Didier Defago, Romed Baumann, Marcel Mathis, JB Grange, Ivica Kostelic, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Matts Olsson, Truls Ole Karlsen.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Henrik Kristoffersen + gli atleti over 500 punti non compresi (Beat Feuz, Didier Cuche, Klaus Kroell, Andre Myhrer, Bode Miller, Adrien Theaux, Erik Guay)Superg maschile: Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Beat Feuz, Kjetil Jansrud, Klaus Kroell, Jan Hudec, Adrien Theaux, Benni Raich, Joachim Puchner, Hannes Reichelt, Erik Guay, Max Franz, Matthias Mayer, Bode Miller, Andreas Romar, Sandro Viletta, Christof Innerhofer, Didier Defago, Georg Streitberger, Silvan Zurbriggen, Romed Baumann, Matteo ... (continua)

[ 11/03/2012 ] - Myhrer fa suo slalom sulla Podkoren; 2/o Deville
Dominando tutte e due le manche André Myhrer vince lo slalom sulla Podkoren di Kranjska Gora. Lo svedese alla terza vittoria in carriera ed al quarto podio quest'anno mette alle sue spalle un grande Cristian Deville, secondo a 49 centesimi, e il talentuoso francese Alexis Pinturault, terso a 58 centesimi, riuscito anche ad approfittare della pessima seconda prova dello svedese Bjggmark (3/o in mattinata) e poi precipitato fuori dai top10. Per Deville la botta alla testa non ha dunque lasciato il segno ed il fassano si conferma ancora uomo da podio in questa sua fantastica stagione. Mastica amaro, invece, Stefano Gross, quarto, che ha forse perso il treno del podio dopo una prima manche non all'altezza delle sue capacità. Due azzurri tra i migliori quattro di questo penultimo slalom della stagione che conferma la forza di questa squadra tra i pali stretti anche se oggi qualcuno, come Razzoli e Thaler, è un po' mancato. Il campione olimpico reduce dai postumi di un virus intestinale si impantana nella neve primaverile della seconda parte di tracciato e nulla può per cercare di risalire in graduatoria. Alla fine l'emiliano chiude - dopo una brutta seconda prova – con il quindicesimo posto, perdendo quattordici posizioni rispetto alla prima. Intraversata malandrina a metà del muro finale ha rovinato, invece, la prova di un Patrick Thaler capace comunque di migliorarsi terminando subito davanti (14/o) al compagno Razzoli. Peccato per Riccardo Tonetti che dopo aver strappato la qualificazione con il 26/o tempo, ha poi buttato tutto al vento con una grave errore, dopo poche porte dal via, e precipitando così in fondo alla graduatoria finale. Nella prima manche era uscito, invece, un Manfred Moelgg che per il rotto della cuffia ottiene con il 25/o posto la qualificazione per la finale di questa specialità. In chiave coppa del mondo l'uscita per inforcata, nella prima manche di Marcel Hirscher ha consentito all'attuale leader della graduatoria Beat Feuz di tirare un ... (continua)

[ 11/03/2012 ] - Svedese Myhrer guida in slalom; 2/o Deville
E' stato lo svedese André Myhrer il più veloce nella prima manche dello slalom speciale maschile di di coppa del mondo a Kranjska Gora. Lo svedese, nella penultima prova della stagione, ha concluso con il tempo di 50.59 precedendo di 26 centesimi il nostro Cristian Deville – reduce dalla botta alla testa rimediata venerdì in allenamento sullo Zoncolan - e di 47 centesimi il connazionale Jens Byggmark. Cielo azzurro sulla Podkoren con altri due azzurri tra i migliori sei di questa prima prova: Stefano Gross è quinto, alle spalle dell'austriaco Manfred Pranger, staccato di 87 centesimi da Myhrer, mentre Giuliano Razzoli ha ottenuto il sesto tempo con 94 centesimi di distacco, nonostante i postumi di un virus intestinale che lo ha limitato negli allenamenti. Marcel Hirscher fallisce l'obiettivo di agganciare e superare il leader attuale della graduatoria generale Beat Feuz, inforcando a metà tracciato. L'austriaco lascia così la possibilità anche al croato Ivica Kostelic di rifarsi sotto. Al momento il croato, rientrato ieri alle competizioni dopo la sosta per l'operazione ad un ginocchio, ha siglato l'ottavo tempo. Altri due azzurri qualificati per la seconda manche: Patrick Thaler ha il 15/o tempo, mentre Riccardo Tonetti il 26/o. Out causa inforcata, invece, per Manfred Moelgg. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 10/03/2012 ] - Blardo:"peccato per il podio".Eisath verso Milano
Poteva essere il quinto podio dell'anno in gigante per l'ossolano Blardone, che fino a tre quarti di gara era al secondo posto, ma l'ultimo tratto e un pizzico di sfortuna lo lasciano ai piedi del podio per soli tre centesimi:"ci tenevo a fare un altro podio ma ci sono arrivato solo vicino. Peccato, ho perduto tutto il vantaggio sull'ultimo muro, ma Ligety stavolta era veramente fortissimo, aveva sci nuovi e si è trovato subito bene su questa neve. Mantengo il terzo posto nella classifica di specialità, a Schladming basteranno pochi punti per tornare sul podio finale di una stagione che mi ha restituito ai massimi livelli". Blardone ha infatti 94 punti di vantaggio sul francese Pinturault.Ottima prova anche per il trentino Davide Simoncelli, il 5/o tempo complessivo rappresenta il miglior risultato della stagione: "Sono contento per avere messo insieme due manche discrete. Ho tenuto duro sia al mattino che al pomeriggio perdendo meno del solito nel tratto conclusivo, significa che sto crescendo. Adesso vado in Austria col cuore leggero, sapendo che per vincere devo abbassare i miei tempi di 2".Purtroppo, come già riportato, nella seconda manche è caduto Florian Esiath, procurandosi la frattura scomposta dell'omero. Il 28enne delle Fiamme Gialle è scivolato e ha tentato di proteggere la testa con le mani, ha concluso la sua corsa nelle rete, ma proprio un braccio, infilandosi nel groviglio di reti, bastoncini, e pali di sostegno, ha subito uno forte colpo. Trasportato in elicottero all'ospedale di Jesenice, verrà operato nella tarda serata alla Clinica "La Madonnina" di Milano dal dottor Andrea Panzeri della Commissione Medica FISI.Infine ecco le dichiarazioni di Ligety, felicissimo dopo la prova "monstre" di oggi: "qui mi piace, è sempre bello per me, sono sempre andato forte ed uno dei tracciati più belli del circuito. Il distacco rende speciale questa vittoria, nelle ultime gare forse qualcuno aveva iniziato a darmi per finito, ma penso oggi di aver dimostrato ... (continua)

[ 10/03/2012 ] - Ligety torna il re del gigante sulla Podkoren
La Podkoren riporta in vetta Ted Ligety. Lo statunitense – dopo un periodo non certo esaltante – ritorna il re del gigante sulle nevi di Kranjska Gora grazie soprattutto ad una prima manche mostruosa, infliggendo distacchi abissali a tutti (oltre 1 secondo e mezzo al secondo, il nostro Max Blardone). Nella seconda manche Ligety concede pochissimo e va a vincere con una certa tranquillità davanti al francese Alexis Pinturault e all'austriaco Marcel Hirscher che mette così il fiato sul collo allo svizzero Feuz, oggi fuori dai top30. Peccato per il nostro Max Blardone, secondo al termine della prima prova, costretto a scendere, dopo una striscia positiva iniziata a dicembre in Alta Badia, per la prima volta dalla zona podio. Alla fine l'ossolano si deve accontentare della quarta piazza a soli tre centesimi da Hirscher.
Grande manche per un Davide Simoncelli, imbottito di antidolorifici per i noti problemi alla schiena, che con la sua sciata ad intraversare, ma sempre redditizia, conserva la quinta piazza ottenuta già nella prima discesa. Grande risultato dunque per la squadra azzurra sulle nevi slovene che piazza due atleti tra i top5. Scorrendo la graduatoria tra i migliori dieci si inseriscono nell'ordine Matts Olsson, Fritz Dopfer, Aksel Lund Svindal, Steve Missilier e Cyprien Richard. In chiave coppa del mondo Hirscher guadagna, rispetto al leader Feuz, cinquanta punti, mentre Kostelic – oggi al rientro alle competizioni con un 25/o posto – recupera molto meno (solo 6 punti). Nella corsa alla coppetta di specialità lotta ristretta tra Ligety ed Hirscher, divisi da 91 punti a duna gara dal termine, mentre terzo tagliato fuori ormai c'è il nostro Blardone. Tornando alla gara di oggi, bella prova per un Manfred Moelgg capace di recuperare otto posizioni concludendo 12/o. Domani in slalom l'altoatesino avrà un duro banco di prova: deve andare a caccia di punti importanti per avere la certezza della qualificazione alle finali di Schladming della prossima ... (continua)

[ 10/03/2012 ] - Ligety domina prima manche gigante Kranjska Gora
Sulla lingua di neve della Podkoren di Kranjska Gora Ted Ligety, ritrova il giusto feeling con i pali di gigante dopo un periodo così, così, e fa il vuoto dominando la prima manche dello slalom gigante maschile di coppa del mondo. Lo statunitense chiude con il tempo di 1.10.73 precedendo di +1.22 il nostro Max Blardone - in striscia positiva anche oggi - e di +1.60 il francese Alexis Pinturault. Quarto tempo per l'austriaco Marcel Hirscher (+.1.61) per soli tre centesimi davanti a Davide Simoncelli (unico atleta con il pettorale superiore al 10 riuscito ad inserirsi tra i top5). Altri tre azzurri qualificati per la seconda manche: Borsotti 17/o, Moelgg 20/o e Eisath 25/o, mentre fuori dai top30 sono finiti Ploner, De Aliprandini, Casse, Marsaglia e Innerhofer. In chiave coppa del mondo assoluta Ivica Kostelic - al rientro alle competizioni dopo la sosta per l'operazione al ginocchio - ha chiuso con il 23/o tempo (+3.38), mentre Beat Feuz ha preso il via, nonostante i problemi ad un ginocchio, ma non è riuscito a ottenere la qualificazione. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 08/03/2012 ] - Feuz: dolore al ginocchio in forse Kranjska Gora
E' durato dieci porte l'allenamento di gigante di Beat Feuz. Oggi ad Hinterreit in Austria la squadra elvetica stava preparando la due giorni di Kranjska Gora dove sabato e domenica sono in programma i due penultimi giganti e slalom della stagione. Il leader della graduatoria generale aveva deciso di correre nel gigante di sabato per cercare di raccogliere qualche punticino e tenere a bada così l'avversario più diretto nella conquista della sfera di cristallo Marcel Hirscher e, il terzo della graduatoria, Ivica Kostelic al rientro dopo l'operazione al ginocchio. Feuz stava provando, visto che non corre normalmente in questa specialità, ma dopo una decina di porte ha accusato un forte dolore ad un ginocchio, lo stesso che nei giorni scorsi gli aveva creato qualche problemi a causa di una lesione. L'elvetico in corsa - decisamente a sorpresa - per la conquista della coppa del mondo assoluta ha deciso nei giorni scorsi, sentiti anche i suoi medici, di non sottoporsi ad intervento chirurgico, rinviando l'operazione a fine stagione. Molto preoccupati della situazione si sono detti i suoi tecnici, ed in particolare Osi Inglin, che ritiene difficile vedere il giovane svizzero al via della prova di sabato. Feuz comunque questa sera ha raggiunto la località slovena insieme a tutta la sua squadra e solo sabato mattina deciderà se prendere il via nel gigante sulla Podkoren. E' stata esclusa poi la possibilità di recarsi lunedì a casa o in sostituzione ad Innsbruck per dei controlli medici ed eventuale terapia, visto che non c'è tempo. Martedì mattina è già in programma a Schladming l'unica prova valida per la discesa libera delle finali di coppa del mondo. Si proseguirà con le stesse terapie mediche adottate in occasione dell'ultima tappa a Kvitfjell. (continua)

[ 07/03/2012 ] - Ivica Kostelic torna a Kranjska Gora
Poche ore dopo l'operazione al menisco Ivica Kostelic aveva annunciato che sarebbe rientrato a Kranjska Gora, saltando le tappe di Bansko, Mosca, Crans Montana e Kvitfjell. Il programma di riabilitazione è stato rispettato ed ora il campione croato tornerà al cancelletto sulla Podkoren. Naturalmente trova una situazione di classifica che non lo vede più leader ma inseguitore: 207 punti di ritardo da Feuz e 92 da Hirscher, quando mancano 2 giganti, 2 slalom, 1 superg, 1 discesa alla fine. Obiettivo minimo per il croato è la coppa di slalom, dove ha mantenuto 35 punti di vantaggio su Hirscher, troppo pochi per fare calcoli con 2 gare ancora da correre. Ieri Ivica ha rassicurato i suoi tifosi: "la mia preparazione a Innerkrems, in Carinzia, sta andando bene. Ho lavorato molto in gigante e slalom, mercoledì farò qualche giro in superg". Ci aspetta un finale di stagione da vivere col fiato sospeso... (continua)

[ 04/03/2012 ] - Prima vittoria per Jansrud nel superg di Kvitfjell
Buona la terza: al terzo tentativo consecutivo Kjetil Jansrud chiude davanti a tutti il superg "casalingo" di Kvitfjell, conquista la prima vittoria in carriera, e chiude come meglio non si potrebbe una fantastica 5-giorni di sci. Fin dalla prima prova cronometrata il norvegese ha dimostrato il suo feeling con il tracciato delle Olimpiadi 94, e dopo aver masticato amaro con due secondi posti per, rispettivamente, due e tre centesimi, oggi Kjetil ha prodotto la gara-capolavoro, ha saputo assecondare le pendenze e contropendenze del terreno, non si è innervosito per il nevischio che è sceso fin dal mattino, non si è fatto condizionare dalla luce piatta e grigia, completamente diversa da quella dei giorni scorsi. Jansrud è arrivato con 1.42 di vantaggio sul leader provvisorio Puchner, staccando di netto la sua prestazioni da quella dei predecessori; dopo 6 podi in gigante (senza vittorie) raccolti tra il gennaio 2009 e il dicembre 2011 Kjetil dà una svolta alla sua carriera in Val Gardena salendo per la prima volta su un podio in una gara veloce, e in queste 3 gare si compie definitivamente la sua trasformazione a protagonista della velocità. E pensare che Jansrud si era messo in luce in Coppa del Mondo come slalomista, sfiorando il podio a Beaver Creek nel dicembre 2005, a 20 anni; poi sono arrivati i problemi alla schiena, tali da pensare seriamente al ritiro. Infine la rinascita in gigante, il primo podio tre stagioni or sono, e il lento avvicinarsi alla velocità con la definitiva consacrazione in questa stagione. Oggi la Norvegia festeggia un nuovo campione, ed una splendida doppietta visto che alle spalle del leader c'è Aksel Lund Svindal, che nell'ultimo mese ha ricominciato a far segnare quei risultati che erano mancati nella parte centrale della stagione. In gioco c'era anche la leadership nella coppa di specialità, e Svindal non ha deluso allungando il vantaggio nei confronti di Cuche, che ora, ad una gara dalla fine, ha 42 punti di ritardo. In una stagione ... (continua)

[ 03/03/2012 ] - Kroell fa il bis in discesa a Kvitfjell, 5/o Paris
Doppietta meritata di Klaus Kroell sulle nevi primaverili di Kvitfjell. Nella penultima discesa libera di coppa del mondo l'austriaco coglie ancora un centro, dopo quello di ieri in super-g condiviso però con l'elvetico Beat Feuz. Kroell smorza il sorriso sulle labbra al padrone di casa Kjetil Jansrud – anche oggi come ieri secondo a due soli centesimi dal vincitore – che per come si erano messe le cose era quasi sicuro di aver vinto. Partito con il pettorale 1 il talentuoso norvegese , si era via, via messo alle spalle tutti i favoriti ad eccezione del campione salisburghese che meritatamente riesce a fare meglio del norvegese, anche se solo per 2 centesimi. La Norvegia può comunque essere felice grazie anche al terzo posto di un Aksel Lund Svindal, staccato di 48 centesimi, che si fa rivedere nei quartieri alti. Da notare come i primi 4 odierni siano gli stessi che ieri occupavano le prime cinque posizioni. Unico a steccare oggi – se così si può dire - è stato il leader della graduatoria generale Beat Feuz. L'elvetico non riesce a ripetere la prova di ieri, chiudendo fuori dal podio 4/o, ma raggranella comunque punti preziosi per mantenere la leadership nella graduatoria generale – assenti sempre in questo week end Hirscher e Kostelic - e domani avrà ancora una prova per arrivare a Schladming con una certa tranquillità. In graduatoria Feuz incrementa di altri 50 punti (1190 a 1135) il distacco da Hirscher (portandolo così a +55), mentre terzo rimane sempre Kostelic fermo a 1043. In chiave coppetta di specialità lotta aperta tra Kroell, primo a 569 punti e precede Cuche a quota 521 e Svindal 518, con ancora una prova da disputare. Tornando alla gara da segnalare però che dopo la prova di Feuz (pettorale 18), quando cioè erano già scesi i primi tre del podio, su Kvitfjell sono cambiate decisamente le condizioni meteo – è sparito il sole e la visibilità ne ha risentito – e per i primi tre non ci sono stati problemi a mantenere le posizioni e a farne le spese sono ... (continua)

[ 02/03/2012 ] - Feuz-Kroell sbancano il super-g di Kvitfjell
Accoppiata vincente Beat Feuz- Klaus Kroell quest'oggi sul gradino più alto del podio del primo super-g di Kvitfjell. Sulle nevi primaverili norvegesi l'elvetico ottiene lo stesso tempo dell'austriaco – sceso prima di lui – ed ottiene ancora un successo quest'anno – il quinto assoluto, il secondo in super-g - , ma quel che più conta balza al comando della graduatoria generale di coppa con 5 punti di vantaggio sugli assenti Marcel Hirscher (2/o ora a 1135) e Kostelic (3/o a 1043). Dopo la mezza delusione dello scorso fine settimana a Crans Montana Feuz mette dunque il sale sulla coda a Hirscher e Kostelic rendendo così più avvincente questo finale di stagione per la conquista della coppa assoluta. Tornando alla gara di oggi – recupero di quella cancellata a fine gennaio a Garmisch – alle spalle della coppia austro-elvetica troviamo sul terzo gradino del podio – a soli 3 centesimi – il padrone di casa Kjetil Jansrud – il più veloce nelle precedenti due prove cronometrate valide per la discesa libera di domani. Fuori dal podio restano nell'ordine Didier Cuche a soli 10 centesimi dai vincitori e Aksel Lund Svindal a 17 centesimi. Più staccato il giovane Matthias Mayer (6/o a +0.49) subito davanti al compagno di squadra Joachim Puchner e a un reddivivo Carlo Janka (8/o a +0.59), mentre chiudono il lotto dei top10 Erik Guay e il giovane Max Franz. I materiali quest'oggi hanno fatto certamente la differenza; Feuz e Kroell (salomon), battono quest'oggi sul filo dei centesimi Svindal e Cuche (head) e lo si è notato soprattutto nella parte finale di scorrimento quando anche se in vantaggio Head ha pagato qualcosina nei confronti di Salomon. Prova iniziata con un'ora di ritardo a causa del forte vento presente nella parte alta del tracciato. Giornata di sole, ma con neve leggermente più dura rispetto ai giorni scorsi, quando le elevate temperature avevano un po' deteriorato il fondo.
Prestazione opaca quest'oggi per l'Italia finita fuori dai top10: il migliore è sempre ... (continua)

[ 29/02/2012 ] - Hirscher allunga con Atomic fino al 2016
Questa mattina Marcel Hirscher ha firmato il prolungamento del contratto che lo lega ad Atomic fino al 2016. Il talento austriaco, 23 anni tra due giorni, scierà Atomic ai prossimi Mondiali 2013 di Schladming, alle Olimpiadi 2014 a Sochi e ai Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek..."non sono troppo abituato a fare piani a lungo termine, ma in questo caso è diverso. Non ho pensato neanche per un secondo ad una alternativa e sono felicissimo di questa scelta, so quanto sono importanti i materiali e quanto vale il mio feeling con Atomic. Ogni giorno si lavora per avere miglioramenti costanti, c'è uno sforzo grandissimo da parte di tutti per avere sempre il meglio, e questo permette alla mia sciata di essere efficace."E' una stagione fantastica per Hirscher, che grazie alle 8 vittorie fin qui conquistate guida la classifica generale di Coppa; proprio per strappare la Sfera di Cristallo dalla mani del croato Kostelic, Marcel ha deciso di non prendere il via alle prove veloci di Kvitfjell ed allenarsi, per concentrarsi sullo slalom e gigante in programma a Kranjska Gora. (continua)

[ 28/02/2012 ] - La Coppa del Gobbo - XVI - Le frecce del Blardo
"Per la verità quella di Crans è stata la quinta freccia, il primo lancio era avvenuto in Val d'Isère, in occasione del terzo posto ottenuto l'anno scorso, ma forse un po' in sordina ...questa volta invece c'è stata una bella continuità e la gente se ne è accorta!" Il dopo Crans, per Max Blardone, è un susseguirsi di frenetici intrecci tra telefonate, contatti iperelettronici, scampanellii al citofono di casa...un trambusto incredibile che agita ancor più il grembo della dolce Simona..."Oggi il bimbo è scatenato, non ha fatto che scalciare e muoversi, piedini e manine spuntavano dappertutto...spero che non ce le faccia pagare con altrettante notti insonni! In effetti ieri la tensione è stata altissima per tutti e quando il suo papino è sceso nella seconda manche confesso di aver un po' esagerato anch'io, ma è stato tutto così bello!" Max accarezza il pancione della sua amata Simona, si perde nei suoi occhi ed i pensieri diventano sogni, progetti, disegni delicati..."Non so se sia stata la mia vittoria più bella, ogni successo ha un sapore ed una motivazione particolare, però sapevo che avrei potuto fare una bella gara a Crans, è da un po' di tempo che mi sento capace di vivere con grande equilibrio anche le situazioni che una volta mi tormentavano un po' troppo, e non chiedetemi come tutto ciò sia accaduto e come sia iniziato perchè, sinceramente, non lo so!" Il guerriero Blardone, il lottatore generoso e mai domo, quello capace di spezzare un bastoncino per il disappunto e di urlare parolacce dentro alle telecamere è uscito dalla Coppa del Mondo alla fine della scorsa stagione. Certo, non lo dimenticheremo, anche perchè Blardù ci ha fatto vivere momenti di altissima tensione agonistica, quello "nuovo" è diverso e soprattutto scia in modo diverso...e come scia! "Per noi non è mai cambiato, è sempre il solito e gli siamo vicini oggi come in passato." E' vero, il suo Fan Club non lo ha mai abbandonato ed il Presidente Fabrizio Del Piero ne è giustamente orgoglioso! ... (continua)

[ 27/02/2012 ] - Gli azzurri per Kvitfjell e Ofterschwang
Il prossimo fine settimana accoglierà la penultima tappa del Circo Bianco e Rosa prima delle finali di Schladming. Gli uomini sono attesi a Kvitfjell, Norvegia, dove sono in programma due superg e una discesa. In ottica classifica generale dovrebbe essere una tappa favorevole allo svizzero Feuz, che deve cercare di fare più punti possibile per recuperare terreno nei confronti di Marcel Hirscher e Ivica Kostelic. Saranno 7 gli azzurri al via, il DT Ravetto ha convocato Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer, Werner Heel, Patrick Staudacher, Peter Fill, Dominik Paris e Siegmar Klotz. Le ragazze saranno invece a Ofterschwang, Germania, per due giganti (uno recupero di Soldeu, recupero a suo volta di Chamonix) e uno slalom; tra le porte larghe saranno impegnate Manuela Moelgg, Danise Karbon, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Sabrina Fanchini, Nadia Fanchini, Giulia Gianesini, Anna Hofer, Federica Brignone e Lisa Agerer. Domenica 4 marzo tra i rapid gates saranno al cancelletto Chiara Costazza, Nicole Gius, Federica Brignone, Manu Moelgg e Irene Curtoni. (continua)

[ 26/02/2012 ] - Max Blardone:"Felicissimo!Vittoria per il fan club
Settima vittoria in carriera per Max Blardone, che lo consolida al terzo posto nella classifica di specialità. Ecco le parole dell'ossolano:"credo che questa di Crans Montana sia la pista adatta a noi vecchietti. Prima ha vinto Cuche, poi lo ha imitato Raich, oggi è toccato a me. Al di là delle battute, mi sento in forma, sto lavorando benissimo e i nuovi materiali mi hanno dato un grande aiuto. Non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di fare risultato, anche quando le cose non funzionavano bene. Mi gioco ogni gare per vincere, mi ha dato una bella spinta un esempio come Cuche, modello sia come atleta che come uomo. L'ho sempre rispettato, spero che ci ripensi e non si ritiri a fine stagione. Voglio dedicare la vittoria al mio fans club, sono arrivati in settanta per sostenermi, era giusto premiarli nella maniera migliore. Nella prima manche mi sono risparmiato nella parte finale, avevo margine ma non volevo sbagliare. Nella seconda sono partito determinato, non volevo lasciare nulla per strada. Il piede destro mi fa ancora un poco male ma di fronte a questi piazzamenti, posso ancora soffrire un po'. E' stata una bellissima gara perché le temperature elevate, la neve difficile e la concorrenza sempre elevata l'hanno resa spettacolare. Io ho anche appoggiato un paio di volte gli scarponi sulla neve, nella seconda manche, e ho anche rischiato di cadere. E' un momento in cui sta girando tutto bene per me. Non penso alla Coppa di specialità, perché non credo che Hirscher perda troppi punti nelle ultime due gare, ma io continuo a cercare di mantenermi su questi rendimenti e poi si vedrà alla fine cosa succederà. E' emozionante pensare di aver vinto sulla pista dove l'ultima vittoria italiana era quella di Alberto Tomba nel '98. Adesso però siamo nel 2012 e l'ultima vittoria è la mia. Adesso non bisogna addormentarsi, bisogna continuare a lavorare perché lo sci è veramente molto competitivo e già da mercoledì mi rimetterò al lavoro per preparare le ultime due gare". ... (continua)

[ 26/02/2012 ] - Blardone stoppa Hirscher in gigante a Crans
Un immenso Max Blardone. Non ci sono parole per descrivere la bellissima vittoria dell'azzurro che torna nuovamente sul gradino più alto del podio dopo l'Alta Badia: forse la più bella della sua carriera. Il finanziere di Pallanzeno su una pista e su una neve-pappa - mai gradita - chiude la prima manche con soli due centesimi dal leader della graduatoria generale Marcel Hirscher. Nella seconda discesa mette il turbo e non ce ne per nessuno. Nemmeno per l'austriaco che si deve accontentare della seconda piazza, staccato di 16 centesimi. Terzo un altro austriaco Hannes Reichelt. Quando la carriera sembrava – a detta di molti - arrivata al capolinea (vedi Garmisch 2011) il 33enne azzurro ritrova una seconda giovinezza, ma soprattutto una maggior consapevolezza nei propri mezzi ed una tranquillità interiore e da dicembre – dalla vittoria in Alta Badia – non lo fa più scendere da un podio di gigante. Ed ora restano ancora due prove dove l'azzurro potrebbe tentare – anche se non sarà facile - la rincorsa alla coppetta di specialità. Al momento l'azzurro è terzo (358 punti), dietro a Hirscher (545) e Ligety (413) - oggi finito 9/o - a meno di 200 punti dalla vetta. Tentar non nuoce. Tornando alla gara odierna il miglior tempo di seconda manche lo va a fare un Jean Baptiste Grange, capace di recuperare dalla 21/a piazza fino ai piedi del podio (4/o), precedendo nell'ordine Defago, Schoerghofer, il giovane emergente Mathis, Ligety e Sandell. Si perdono per strada invece Svindal – prima terzo e poi catapultato fuori a causa di un braccio in una porta – bella botta per il norvegese - che gli fanno dire addio al trenino per la coppa assoluta. Giornata senza punti anche per lo svizzero Beat Feuz, fuori dai trenta nella prima manche. L'austriaco Hirscher (1135 punti) ora ha 92 punti di vantaggio su Kostelic (fermo a 1043), mentre Feuz è terzo a soli tre punti dal croato. Prossima tappa favorevole allo svizzero, mentre bisognerà capire se Hirscher deciderà di correre ancora in ... (continua)

[ 26/02/2012 ] - Hirscher comanda gigante Crans, 2/o Blardone
E' il "solito" Marcel Hirscher al comando della prima manche del gigante di cooppa del mondo a Crans Montana. L'austriaco - partito per primo - ha chiuso con il tempo di 1.15.25, nonostante un braccio malandrino infilato nella penultima porta che lo stava mandando in testa coda. Il leader della graduatoria generale precede di soli 2 centesimi il nostro Max Blardone, autore ancora una volta di una bellissima prova. Terzo tempo - a 57 centesimi - per il norvegese Aksel Lund Svindal, subito davanti al francese Cyprien Richard (+0.94) e al nostro Davide Simoncelli (+1.11). Tra i top10 anche il vincitore di ieri, Benjamin Raich (6/o), quindi Ted Ligety (7/o), Didier Cuche (8/o), Alexis Pinturault (9/o) - che ha lasciato in fase di spinta bastoncino e guanto al cancelletto di partenza - e Philipp Schoerghofer (10/o). Gli altri azzurri: 16/o Giovanni Borsotti (+2.15), 23/o Manfred Moelgg (+2.55), fuori dai trenta Alexander Ploner, out invece Christof Innerhofer e Florian Eisath. In chiave coppa del mondo perde contatto dal vertice Beat Feuz, oggi fuori dai trenta e quindi non marca punti rispetto a Hirscher. Giornata variabile (sole e nuvole), 3 pista con neve ancora salata e non particolarmente compatta andata deteriorandosi con il passare degli atleti - causa le temperature molto miti - come già accaduto nelle precedenti due giornate. Seconda manche in programma alle ore 13 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 25/02/2012 ] - Raich centra primo successo in super-g
Capolavoro Raich. Il campione della Pitztal all'età di 33 anni (compirà 34 anni tra tre giorni) ottiene, dopo sei podi, il primo successo in un super-g. Per Raich si tratta anche della 35/a vittoria in carriera. Dopo il terzo posto di ieri il campione austriaco - con un capolavoro di sciata condita da esperienza ed intuito - trova la chiave di volta in questo quarto super-g della stagione di coppa del mondo a Crans Montana. L'austriaco si mette alle spalle il francese Adrien Theaux (+0.24) e lo scatenato svizzero Didier Cuche (+0.36), ieri vittorioso su questa pista. Con questo successo di Raich si fa interessante anche la lotta per la coppa di specialità: in lizza oltre all'austriaco (secondo ora a 281 punti), si fa sotto anche lo svizzero Cuche e uno Svindal (sempre primo a 288 punti), oggi solo nono e apparso un po' appannato in queste ultime due prove. Ai piedi del podio odierno troviamo tra i top10 nell'ordine l'austriaco Klaus Kroell, il canadese Jan Hudec (ieri secondo), il giovane austriaco Joachim Puchner, il norvegese Kjetil Jansrud, l'austriaco Hannes Reichelt, Aksel Lund Svindal e Beat Feuz. Giornata così, così per i colori azzurri, dopo il sesto posto di ieri di Christof Innerhofer. Oggi il campione di Gais chiude fuori dai top10 – 16/o posto a +1.30 – complici un paio di sbavature a metà tracciato che lo hanno tolto dalla lotta per il podio. Meglio di lui fa il giovane Matteo Marsaglia (12/o a +1.03) capace, nonostante il pettorale (26) - non certo favorevole con questa neve andata sfaldandosi con il passaggio degli atleti - di chiudere con un ottimo piazzamento. Buona prima parte di tracciato anche per Peter Fill, mentre nella seconda metà ha, invece, lasciato decimi preziosi chiudendo poi 14/o a +1.17. Un errore grave in una curva – finito nella neve di riporto - è stato, invece, fatale a Werner Heel (18/o) che strappa comunque un piazzamento tra i top20 (finalmente!!!), facendo meglio di ieri quando aveva chiuso solo 40/o. Fuori dai trenta Mattia ... (continua)

[ 24/02/2012 ] - Innerhofer:contento per oggi, fiducioso per domani
Podio ultracentenario questa mattina a Crans-Montana, grazie a Cuche (1974), Hudec (1981) e Raich (1978). Proprio lo svizzero è ancora una volta il grande protagonista della velocità in Coppa: "ho sciato male nella prima parte della pista e ho compiuto diversi errori. Non pensavo di recuperare e vincere, invece ho fatto segnare il secondo miglior tempo proprio nel tratto finale. Un grande merito per il mio risultato va certamente al mio skiman, che mi ha preparato ancora una volta il materiale in modo eccezionale." Delusione invece per Feuz e nulla di fatto per Hirscher, i due erano molto attesi perché in lotta per la leadership della classifica generale; in particolare lo svizzero avrebbe dovuto fare di più: "sì, speravo di accumulare punti in questa gara. Non si è trattato di un problema dovuti ai materiali, quanto piuttosto di interpretazione delle linee. Nemmeno il numero alto di partenza può essere una scusa, Didier è partito dopo di me e ha vinto. In realtà non so esattamente dove ho sbagliato, analizzerò a video la mia prestazione stasera e cercherò di migliorarmi domani". Per Hirscher un 35/o tempo che non porta punti ma, trattandosi del primo superg dal 2009, può essere considerato un risultato incoraggiante per il futuro:"sono abbastanza soddisfatto, le condizioni non erano facili e non mi sono fatto male. Un posto nei primi top25 sarebbe stato fantastico. Non ho fatto grossi errori ma non riesco a portar fuori velocità, devo ancora decidere se partire domani o risparmiare energie per domenica."C'è soddisfazione nella squadra azzurra per il 6/o posto di Christof Innerhofer, che rappresenta il suo miglior risultato stagionale in superg: "sono molto contento di questo risultato perché la neve era davvero molle e non certo adatta alle mie caratteristiche. La pista era come ce l'aspettavamo, molto mossa e difficile da interpretare. Per fortuna gli allenatori mi hanno indicato come affrontare un paio di punti dove si poteva sbagliare, sono contento perché ... (continua)

[ 24/02/2012 ] - Cuche centra super-g Crans, 6/o Innerhofer
Sulla neve-pappa di Crans Montana vince Didier Cuche beffando il canadese Jan Hudec. Quando ormai i giochi sembravano fatti per il canadese – viste le condizioni della neve ormai smollata dalle elevate temperature - l'elvetico nel terzo super-g della stagione (recupero di quello cancellato a Kitzbuhel) realizza un capolavoro da metà tracciato in giù portandosi a casa un'altra vittoria. Alle spalle di Cuche – al 21/o centro in carriera – si piazza dunque il canadese Hudec, staccato di 16 centesimi, abile ad approfittare del pettorale basso quando la neve aveva ancora una consistenza maggiore. Sul terzo gradino del podio si accomoda, invece, un redivivo Benjamin Raich a 21 centesimi. L'Italia si difende con Christof Innerhofer, non a suo agio su questo tipo di neve, ma capace di rimanere incollato ai migliori per metà gara per poi chiudere 6/o a sei decimi dal vincitore. Tra i top10 si inseriscono anche Silvan Zurbriggen (4/o), Hannes Reichelt (5/o), Joachim Puchner (7/o), Romed Baumann (8/o), Aksel Lund Svindal (9/o) e Klaus Kroell (10/o).Il duello per la coppa assoluta tra Fuez e il neo leader Hirscher – assente ancora Kostelic già in allenamento per il rientro di Kranjska Gora – si risolve oggi a favore dell'elvetico, ma senza riuscire a rosicchiare molti punti all'austriaco. Feuz chiude 20/o (+1.36), mentre Hirscher si piazza fuori dalla zona punti (+2.74), con una prova però tutto sommato buona in chiave futura. Tornando alla squadra azzurra, buona la prova di Peter Fill: peccato per quel numero da circo sul salto che ha messo in difficoltà molti degli atleti in gara oggi (vedi la spettacolare caduta di Sandro Viletta senza conseguenze, anche se condita dalla perdita del casco). Il carabiniere altoatesino chiude 16/o (+0.96), piazzamento ben augurante però in chiave della prova di domani. Ventiduesimo posto per Matteo Marsaglia (+1.72), mentre Mattia Casse è 25/o. Rientro alle competizioni – dopo la pausa di Sochi – per Werner Heel, macchiata però da un ... (continua)

[ 23/02/2012 ] - Marcel Hirscher al via nei superg di Crans Montana
Era dato per certo ed ora è arrivata la convocazione ufficiale: Marcel Hirscher prenderà il via ai superg di Crans Montana in programma venerdì e sabato nella località elvetica. Il 22enne attuale leader della classifica generale si sente pronto: "è un momento in cui mi sento bene, voglio provare a fare qualche punto anche se l'obiettivo principale rimane il gigante di domenica". Per Marcel non è il debutto in questa specialità: nel corso del 2009 ha preso il via al superg di Are a marzo e a quello della Val d'Isere a dicembre raccogliendo rispettivamente un 26/o e un 11/o tempo. Inoltre pare che in allenamento abbia ben impressionato compagni e tecnici con tempi vicini agli specialisti; con lui saranno al via in superg Romed Baumann, Hannes Reichelt, Klaus Kroell, Max Franz, Joachim Puchner, Benjamin Raich, Georg Streitberger, Mario Scheiber, Matthias Mayer e Bernhard Graf mentre in gigante Benjamin Raich, Romed Baumann, Hannes Reichelt, Philip Schoerghofer, Marcel Mathis, Christoph Noesig, Bernhard Graf e Matthias Mayer.Per quando riguarda gli azzurri c'è un cauto ottimismo in vista di queste prove di velocità: questa mattina c'è stata la sciata in pista, un tracciato con molte gobbe, mediamente pendente. Saranno in pista Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Christof Innerhofer e Giovanni Borsotti. In forse Klotz, influenzato. (continua)

[ 21/02/2012 ] - A Mancuso e Pinturault il Parallelo di Mosca
L'americana Julia Mancuso e il francese Alexis Pinturault conquistano la vittoria nel Parallelo di Mosca, e oltre ai 40mila franchi svizzeri destinati al vincitore, portano a casa anche 100 punti valevoli per la classifica generale di Coppa. Beat Feuz e Marcel Hirscher escono entrambi ai quarti di finale, contro Myhrer e Pinturault rispettivamente: il 5/o posto finale vale 30 punti, sufficienti all'austriaco per superare il croato Kostelic e diventare il nuovo leader della classifica generale. In 4 giorni e 3 gare Marcel Hirscher ha rimontato 230 punti, ora è a quota 1055, Kostelic 1043, Feuz 1003: tre atleti divisi da 52 punti, con 12 gare ancora da correre (5 superg, 3 giganti, 2 discese, 2 slalom). Tornando al Parallelo, e alla prima affermazione di Pinturault in Coppa, lo spettacolo è stato in linea con le precedenti edizioni, anche se l'evento di Monaco aveva lasciato impressioni migliori. Rapido, incalzante, il susseguirsi dei turni, dagli ottavi alla finale (tutti in due manche) alternando uomini e donne: il breve tracciato con 18 porte da gigante distanziate di 10m e un piccolo salto ha offerto qualche duello interessante. Pinturault ha guadagnato la finale eliminando Innerhofer, Hirscher (scivolato), Baumann; in finale ha avuto la meglio su Neureuther, molto a suo agio in questa disciplina come dimostra il 4/o posto a Monaco un anno fa e la vittoria a Mosca nel gennaio 2009. Per ben tre volte, con Hirscher, Baumann e Neureuther, Alexis è andato in (leggero) svantaggio nella prima manche per recuperare poi nella seconda, a dimostrazione della freddezza e della grinta del talentino francese. Terzo posto per Myhrer che ha superato Baumann nella finalina. Tra le donne meritata vittoria per Julia Mancuso, "visivamente" a suo agio sul tracciato: l'americana ha eliminato Dada Merighetti, Nicole Hosp, Lindsey Vonn e infine Michaela Kirchgasserin finale. Per il terzo posto si sono date battaglia le amiche-rivali Vonn e Riesch: prima manche alla tedesca con 30 ... (continua)

[ 21/02/2012 ] - City Event Mosca: il tabellone
(da fisi.org) Sono stati stabiliti gli accoppiamenti del City Event di Mosca che parte alle ore 15.45 italiane allo "Luzhniki Sport Complexe", posto di fronte allo stadio del calcio. La formula è quella del tabellone in stile tennistico, con un'eliminazione diretta a cominciare dagli ottavi di finale basata sulle due manches a percorso invertito. In caso di uscita di pista in una manche, a ciascun atleta verrà assegnato d'ufficio un ritardo di 0"50. In palio punti per la classifica di Coppa del Mondo come in una normale competizione. Sul tracciato della lunghezza totale di 156 metri e situato ad un'altezza di 56 metri, verranno sistemate porte da gigante distanti 10 metri una dall'altra, da affrontare con sci da slalom.Cinque gli azzurri presenti: in campo maschile Christof Innerhofer affronta Alexis Pinturault, Stefano Gross ha Romed Baumann, mentre Cristian Deville sarà impegnato contro Andre Myhrer. Fra le donne compito improbo per Federica Brignone contro Maria Riesch-Hoefl e per Daniela Merighetti contro Julia Mancuso. TABELLONE MASCHILE1. Marcel Hirscher AUT - 16. Alexander Koroshilov RUS (wild card)8. Christof Innerhofer ITA - 9. Alexis Pinturault FRA5. Ted Ligety USA - 12. Mario Matt AUT4. Romed Baumann AUT - 13. Stefano Gross ITA3. Aksel Lund Svindal NOR - 14. Steve Missilier FRA6. Adrien Theaux FRA - 11. Felix Neureuther GER7. Andre Myhrer SWE - 10. Cristian Deville ITA2. Beat Feuz SUI - 15. Philipp Schoerghofer AUTTABELLONE FEMMINILE1. Lindsey Vonn USA - 16. Anna Sorokina RUS (wild card)8. Victoria Rebensburg GER - 9. Kathrin Zettel AUT5. Julia Mancuso USA - 12. Daniela Merighetti ITA4. Elisabeth Goergl AUT - 13. Nicole Hosp AUT3. Tina Maze SLO - 14. Anja Paerson SWE6. Anna Fenninger AUT - 11. Michaela Kirchgasser AUT7. Marlies Schild AUT - 10. Tessa Worley FRA2. Maria Hoefl-Riesch GER - 15. Federica Brignone ITA (continua)

[ 20/02/2012 ] - La Coppa del Gobbo - XV - Salvo inforcata!
E basta! Ma lo slalom proprio sta diventando un inferno! A questo punto diventa indispensabile piazzare una telecamera ad ogni porta, per poter pretendere di avere ad ogni gara la possibilità di sapere chi abbia sciato in modo regolare, senza trucchi o furberie! Mario Matt proprio non aveva bisogno di tutto ciò per far parlare di sè, un campione come lui si è sicuramente accorto di aver inforcato, perché alla decima porta l'inforcata è stata nettissima e doveva fermarsi, come ha fatto Neureuther! In telecronaca l'infrazione non si è vista, forse immaginata per uno strano sussulto di Matt, ma l'immagine non c'è stata perché si era sul cambio della telecamera del bravo regista Sandro De Manincor. A fine gara Matt ha esultato, con il solito vezzo antisportivo, poi la squadra svedese si è presentata in Giuria con delle immagini che facevano insorgere i primi dubbi. La produzione TV ha quindi messo a disposizione di Hujara le proprie immagini particolari: inforcata netta ed ammissione da parte del rappresentante dell'Austria. Inizia così la rincorsa a Stefano Gross che stava scendendo in hotel, al parterre tutto il pubblico ed i fotografi che aspettano, la motoslitta arriva con Stefano, lo speaker annuncia il podio, foto, sorrisi, interviste! Tutto a posto! Per carità, non è morto nessuno, ma un po' di serietà la pretendiamo perché se continua così dovremo concludere telecronache e racconti vari con la durezza di parole come "...a meno di ulteriori riscontri possibili con immagini televisive speciali..." Mi ha deluso Matt, un atleta fantastico capace di stare sulla scena internazionale per un periodo così lungo e sempre in maniera competitiva! Non doveva farlo! Non ne aveva bisogno!Adesso però parliamo delle grandi emozioni di Bansko, di questo straordinario Blardone che vive la sua "prima" giovinezza con un candore ed una pulizia dell'anima da far invidia ai bambini! Altro che cagnaccio, è un meraviglioso esempio di quanto i confini dell'umano contendere possano ... (continua)

[ 19/02/2012 ] - I convocati per il City Event di Mosca
La FIS ha comunicato la lista ufficiali dei qualificati al City Event di Mosca in programma martedì prossimo alle 15.45, un parallelo con porto da gigante distanti 10 metri. Cinque gli azzurri convocati: Christof Innerhofer, Cristian Deville e Stefano Gross per gli uomini, Dada Merighetti e Federica Brignone per le donne. Ecco l'elenco completo.Uomini: 1. Marcel Hirscher (AUT) 2. Beat Feuz (SUI) 3. Aksel Lund Svindal (NOR) 4. Romed Baumann (AUT) 5. Ted Ligety (USA) 6. Adrien Theaux (FRA) 7. Andre Myhrer (SWE) 8. Christof Innerhofer (ITA) 9. Alexis Pinturault (FRA) 10. Cristian Deville (ITA) 11. Felix Neureuther (GER) 12. Mario Matt (AUT) 13. Stefano Gross (ITA) 14. Steve Missilier (FRA) 15. Philipp Schoerghofer (AUT)16. Alexander Koroshilov (RUS)(wild card)Donne: 1. Lindsey Vonn (USA) 2. Maria Hoefl-Riesch (GER) 3. Tina Maze (SLO) 4. Elisabeth Goergl (AUT) 5. Julia Mancuso (USA) 6. Anna Fenninger (AUT) 7. Marlies Schild (AUT) 8. Victoria Rebensburg (GER) 9. Kathrin Zettel (AUT) 10. Tessa Worley (FRA) 11. Michaela Kirchgasser (AUT) 12. Daniela Merighetti (ITA) 13. Nicole Hosp (AUT) 14. Anja Paerson (SWE) 15. Federica Brignone (ITA) 16. Anna Sorokina (RUS)(wild card) (continua)

[ 19/02/2012 ] - Hirscher raddoppia in slalom a Bansko, 3/o Gross
L'uomo da battere è Marcel Hirscher, ma con lui sul podio odierno c'è anche il nostro Stefano Gross. Sulle nevi di Bansko l'austriaco senza fare troppi calcoli porta a casa 200 punti puliti, conquistando il successo anche in slalom (il quinto stagionale in questa specialità su nove prove) dopo quello di ieri in gigante. Hirscher domina le due manche odierne senza fare calcoli, ma attaccando quel tanto che gli ha consentito di portare a casa un risultato da questa trasferta bulgara importante soprattutto in chiave coppa del mondo generale, vista l'assenza forzata per infortunio del leader della graduatoria Ivica Kostleic. Ora tra i due ci sono solo 18 punti a dividerli, ma l'austriaco potrebbe entrare in corsia di sorpasso già dal prossimo appuntamento di Mosca (parallelo), sia se deciderà di correre i due super-g (per i quali si è allenato nelle scorse settimane) oltre naturalmente al gigante previsti il prossimo week end in quel di Crans Montana. Per il croato si fa dunque difficile contenere la rincorsa dell'austriaco anche in chiave coppetta di slalom: con due slalom ancora da disputare il croato a soli 35 punti di vantaggio sull'austriaco. Tornando allo slalom odierno sul secondo gradino del podio sale lo svedese Andrè Myhrer - dopo la squalifica per inforcata dell'austriaco Mario Matt - accompagnato in questo dal nostro Stefano Gross (3/o). Il fassano è stato impeccabile in entrambe le manche per un risultato che lo conferma tra i migliori specialisti del mondo e regalandogli anche il terzo podio stagionale dopo quelli di Adelboden e Schladming. Nella seconda giornata di festa del clan azzurro, dopo il podio di ieri di Blardone in gigante, anche il resto del team si difende bene. Manfred Moelgg chiude 9/o, anche se non ha osato più di tanto ed ha pagato le sue carenze sui tratti in piano. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe è comunque capace di chiudere due manche discrete che gli consentono di incamerare un piazzamento tra i top10, utile soprattutto per ... (continua)

[ 19/02/2012 ] - Hirscher al comando slalom Bansko; Out Deville
E' Marcel Hirscher - vincitore ieri anche in gigante - al comando della prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Bansko in Bulgaria. L'austriaco - sulla pista dedicata al nostro Alberto Tomba - è stato il più veloce fermando il cronometro sul tempo di 54.61, precedendo di soli 6 centesimi lo svedese André Myhrer e di 10 centesimi il tedesco Felix Neureuther. Leggermente più attardato Mario Matt (4/o) con 45 centesimi di ritardo e il nostro Stefano Gross, quinto e con un ritardo di 68 centesimi. Manfred Pranger è sesto (+0.88) subito davanti a Giuliano Razzoli, settima posizione, con un ritardo da Hirscher di 1 secondo in coabitazione con lo svedese Jens Byggmark. Completano la graduatoria nei top10 Fritz Dopfer e Benjamin Raich. Manfred Molegg ha concluso con il 14/o tempo (+1.27). Giornata storta purtroppo per due dei nostri sei atleti in gara: Christian Deville (pettorale 1) è finito fuori dopo 30 secondi di gara, mentre Patrick Thaler ha perso lo sci dopo una decina di porte dal via. Seconda manche in programma alle ore 12 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 18/02/2012 ] - Hirscher centra gigante Bansko, 2/o Blardone
Marcel Hirscher torna al successo in slalom gigante a Bansko, ma con lui sul podio c'è il nostro Max Blardone. La lotta per la coppa generale si fa dunque interessante, vista l'assenza per infortunio di Kostelic. L'austriaco – secondo al termine della prima manche – non ha problemi nemmeno nella seconda prova, favorito anche dal gravissimo errore di Ted Ligety (il più veloce nella prima) poi precipitato in fondo alla graduatoria finale. Per Hirscher si tratta del decimo successo in carriera (5 slalom e 5 giganti), ma quel che più conta rosicchia punti importanti (ora si trova a 118 dal vertice), avvicinandosi al vertice della graduatoria generale guidata sempre da Kostelic davanti allo svizzero Feuz. Alle sue spalle – al terzo podio quest'anno in gigante – ritroviamo il nostro Max Blardone, tornato ai livelli di qualche stagione fa, dopo la vittoria di Alta Badia e l'altro podio di Adelboden. Nella prima manche il finanziere ossolano paga le condizioni meteo peggiorate proprio durante la sua discesa (7/o tempo), mentre nella seconda si prende tutti i rischi necessari per puntare in alto, aiutato in parte anche dalle uscite di chi lo precedeva come Raich e Fanara, il gravissimo errore di Ligety e le troppe sbavature di Schoerghofer e Grange. Sul terzo gradino del podio la sorpresa Marcel Mathis, giovane 21enne austriaco capace di risalire dalla 26/a piazza fino al podio con una prova maiuscola realizzando anche il miglior tempo di manche. Tra i top10 si inseriscono Svindal (4/o), Reichelt (5/o), Myhrer (6/o), Karlssen (7/o), Grange e Schoerghofer ottavi a pari merito e infine 10/o il nostro Manfred Moelgg, autore del terzo tempo nella seconda manche. Buona la giornata anche per il resto della squadra azzurra, tutti in recupero rispetto alla mattina: Florian Eisath chiude 13/o, mentre Giovanni Borsotti (30/o tempo nella prima prova) recupera fino alla 17/a piazza finale. Resta 15/o Davide Simoncelli, penalizzato però nella prima discesa dal meteo avverso. Nella ... (continua)

[ 18/02/2012 ] - Ligety comanda I/a manche Bansko, 7/o Blardone
E' lo statunitense Ted Ligety al comando della prima manche dello slalom gigante maschile di coppa del mondo a Bansko in Bulgaria. Una manche condizionata ancora una volta dal meteo molto capriccioso (vento, neve, nebbia e sole) che hanno condizionato la prova di molti degli atleti al via sulla Banderiza. Il leader della graduatoria di specialità ha chiuso con il tempo di 1.11.07, precedendo l'austriaco Marcel Hirscher - assente dalle competizioni da quasi un mese - staccato di 16 centesimi ed autore di un errore, senza il quale sarebbe stato molto probabilmente al comando di questa prima manche. Alle spalle dei due troviamo con il terzo tempo il francese Thomas Fanara, staccato di 31 centesimi. Tra i top10 ad inseguire questo terzetto per la vittoria finale troviamo Philipp Schoerghofer (4/o a +0.40), Benjamin Raich (5/o a +1.09), Jean Baptiste Grange (6/o a +1.14) e il nostro Massimiliano Blardone (7/o a +1.31), sceso però proprio nel momento in cui le condizioni meteo erano di molto peggiorate. Più attardati gli altri azzurri: 13/o è Davide Simoncelli (+1.90), 25/o Manfred Moelgg (+2.39), 28/o Florian Eisath (+2.66), 30/o Giovanni Borsotti. Out Mattia Casse. Seconda manche in programma alle ore 13 in Bulgaria, le 12 in Italia (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 16/02/2012 ] - Kostelic:"voglio la coppa di slalom"
"Non mi arrendo. Magari non la generale, ma la coppetta di slalom è ancora alla mia portata" Questo in sintesi l'Ivica-pensiero espresso ieri in conferenza stampa a Basilea dal campione croato, dopo l'operazione al ginocchio subita lunedì..."ci sono ancora tante gare, può succedere di tutto. Ovviamente so benissimo che perderò molte gare, e probabilmente al mio rientro a Kranjska Gora i miei avversari saranno messi bene. Ma è lo sport, può succedere. E' lo stesso infortunio al menisco che ho subito nel 2009, quindi so esattamente cosa devo fare da qui al rientro. E se lo farò al meglio potrò tornare competitivo. Voglio la coppa di slalom, penso di essere ancora in corsa per quella e ho possibilità di farcela." Kostelic, che ha dichiarato l'intenzione di gareggiare fino a Sochi 2014, ha in slalom 135 punti di vantaggio su Hirscher; se anche l'austriaco dovesse vincere a Bansko Ivica potrebbe contare su un margine di 35 punti e due gare a disposizione (Kranjska Gora e Schladming) (continua)

[ 15/02/2012 ] - La Coppa del Gobbo - Ivica sei un Grande
"Ivica si è fatto male poche porte dopo l'inizio dello slalom della superkombinata, si è reso conto subito come qualcosa si fosse inceppato nel suo ginocchio destro, ma nessuno si è accorto e ha tirato sino al traguardo con la determinazione e la serietà di sempre." Le parole sono di Leo Mussi, il prestigioso tecnico italiano della Fischer, approdato di recente alla corte del campione croato per rivitalizzare le sue prestazioni in velocità, un po' deboli in questa stagione. Aggiunge: "Conoscete Ivica, è un duro, uno che ha affrontato situazioni difficili peggiori di questa, non poteva fermarsi, toccarsi il ginocchio e gettare al vento preziosi punti. Quando è uscito dalla zona d'arrivo ci siamo scambiati un'occhiata e...ho capito, solo allora, come fosse accaduto qualcosa di serio!"In effetti all'arrivo non aveva sorriso come aveva fatto invece sua sorella ed il clan, neppure loro avevano captato la gravità di quella "specie di errore" nelle prime porte, che poi non avesse celebrato troppo la sua leadership era giustificato dal fatto che tanti avversari dovessero ancora scendere. A questo punto entra in scena il regista, un professionista esperto di riprese sportive ma che, nello sci, ha avuto più di un problema nel controllare le telecamere delle discese. Si è fatto perdonare alla grande offrendoci, durante lo slalom, l'immagine di Ivica che, camminando piano piano, esce nel corridoio riservato agli atleti, solo...E' stato quello il momento giornalistico più importante della giornata e tutti noi abbiamo potuto vedere quello che potrebbe essere stato il momento chiave della Coppa del Mondo.In postazione di commento Alfredo Tradati ed io stavano parlando di un altro argomento, ci siamo guardati...ed abbiamo capito come quel lento incedere di Ivica fosse il triste segnale dell'ennesimo infortunio. Ci sono situazioni in cui chi racconta lo sport debba dire parole che gli costano fatica, esprimendo pensieri che vorrebbe tenere più segreti, questa è stata una di quelle ... (continua)

[ 15/02/2012 ] - Luce verde per il parallelo di Mosca
Il 21 febbraio prossimo Mosca ospiterà il primo e unico parallelo della stagione, dopo l'annullamento di quello programmato a Monaco. Il FIS Race Director Hans Pieren ha eseguito il controllo neve ufficiale domenica, confermando che tutto è pronto per ospitare la gara sulla rampa costruita nel Luzhniki Olympic Complex. La gara prenderà il via alle 18.45 locali (15:45 in Italia) per non sovrapporsi con il match di Champions League tra CSKA Mosca e Real Madrid. Come previsto dal regolamento questa gara, organizzata per la prima volta nel 2009 a scopo promozionale, assegnerà anche punti pesanti per la classifica generale di Coppa; sono invitati a partecipare i primi 15 atleti della classifica generale WCSL, oltre ad una wild card (maschile e femminile) per un atleta russo. Ecco al momento gli atleti qualificati: Ivica Kostelic, Didier Cuche, Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Marcel Hirscher, Romed Baumann, Ted Ligety, Hannes Reichelt, Bode Miller, Klaus Kroell, Benni Raich, Kjetil Jansrud, Carlo Janka, Adrien Theaux, Christof Innerhofer. I primi tra i non qualificati: Erik Guay, Andre Myhrer, Alexis Pinturault e Cristian Deville. Nutrita, come si può notare, la pattuglia dei velocisti. Per le ragazze sono qualificate: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Lizi Goergl, Julia Mancuso, Anna Fenninger, Marlies Schild, Viktoria Rebensburg, Kathrin Zettel, Tessa Worley, Tanja Poutiainen, Lara Gut, Michaela Kirchgasser. Poichè Fabienne Suter, Maria Pietilae e Dominique Gisin sono infortunate sono invitate anche Tina Weirather e Andrea Fischbacher. Dada Merighetti è la prima delle escluse, seguono Anja Paerson, Nicole Hosp, Manu Moelgg e Federica Brignone. (continua)

[ 14/02/2012 ] - Marcel Hirscher correrà in superg
Come avevamo anticipato qualche giorno fa, Marcel Hirscher ha intenzione di partecipare ai superg in programma a Crans Montana. La forzata assenza di Ivica Kostelic non può che aver accelerato i piani del talento austriaco, che ha la possibilità concreta di ambire alla Sfera di Cristallo. I destini dei due si sono incrociati più volte in questa stagione, e dopo la "pace" firmata a Schladming è normale che Marcel dichiari: "sono triste per l'infortunio di Kostelic, mi spiace sapere che perderà gare importanti in un momento decisivo. Anche io sono passato attraverso un infortunio e so come ci si sente". Calendario alla mano Ivica salterà le tappe di Bansko, Mosca, Crans Montana e Kvitfjell, ovvero 1 slalom, 1 parallelo, 2 giganti, 4 superg e 1 discesa. Hirscher punterà al gradino più alto del podio in slalom, gigante e parallelo, cercando di racimolare qualche punticino nei 4 superg; Feuz è in forma, sta bene, può diventare il Janka di due stagione fa, è più forte in discesa che in superg ma ha 5 gare favorevoli e 150 punti più di Marcel. (continua)

[ 12/02/2012 ] - Kostelic porta a casa Supercombi Sochi e coppa
Tutto secondo copione o quasi nella terza supercombinata maschile di coppa del mondo. Ivica Kostelic mette il sigillo sulla Rosa Khutor di Sochi e si porta a casa vittoria, ma quel che più conta anche la coppetta di specialità. Discesa che lo vede temporeggiare, lasciando ai discesisti puri il palcoscenico per poi nella manche di slalom dimostraree di essere sempre tra i migliori tra i pali più stretti. Il croato tiene a bada soprattutto il giovane emergente Beat Feuz - il più veloce in discesa - che nella manche di slalom si ricorda di essere stato da giovanissimo anche un discreto slalomista, portandosi a casa un secondo posto importantissimo per mantenerlo sempre in corsa per la classifica di coppa assoluta. Tra i due (Kostelic 1043 punti e Feuz a 973) ora ci sono 70 punti di differenza, con ancora un mese e mezzo di gare. Se ne vedranno dunque ancora delle belle, naturalmente Hirscher permettendo. L'austriaco assente sulle nevi russe resta fermo a 825 punti in terza posizione, ma rientrerà in gara il prossimo fine settimana a Bansko dove sono in programma un gigante ed uno slalom: sua terra di conquista. Sul terzo gradino di questa super combinata sale il francese Mermillond-Blondin che lascia fuori - purtroppo - il nostro Matteo Marsaglia. Bravo l'azzurro capace di recuperare nove posizioni dopo la discesa. La squadra azzurra non trova nemmeno oggi l'acuto, ma da segni di vitalità in questa specialità grazie anche all'ottavo posto di Christof Innerhofer, il decimo di Peter Fill e il 15/o di Mattia Casse. Out purtroppo Dominik Paris - terzo dopo la discesa - per un'inforcata; fuori anche Sigmar Klotz. Stessa sorte toccata anche a un Bode Miller che dopo la discesa (4/o) ambiva forse a salire su questo podio. Si conclude così l'importante tappa russa, test olimpico in chiave Sochi 2014, che ci ha fatto conoscere finalmente i tracciati che assegneranno le medaglie olimpiche. Promossa la pista Rosa Khutor , per discesa e superG, restano, invece, delle perplessità ... (continua)

[ 08/02/2012 ] - Hirscher si allena in superg
Un atleta che si allena in una disciplina non sua non è di per sé una gran notizia, ma tutto cambia se parliamo di Marcel Hirscher. Ecco perchè è importante il breve, ma significativo, articolo pubblicato dalla OSV, la federsci austriaca: in accordo con il coach Mathias Berthold, Marcel Hirscher ha iniziato ad allenarsi in superg a Reiteralm. Il perchè è ovvio a tutti gli appassionati: l'asso austriaco ha raccolto finora 825 punti dopo 27 gare, tutti in slalom e gigante, dove può vantare un bottino stagionale di 6 vittorie, un secondo e un terzo posto. Mancano 17 gare alla fine della stagione: 3 discese, 1 combinata, 1 parallelo, 4 giganti, 3 slalom e ben 5 superg. Appare chiaro dunque che il superg potrebbe diventare l'ago della bilancia per l'assegnazione della Sfera di Cristallo generale. Il weekend di Chamonix avrebbe potuto essere l'inizio della fuga per Ivica Kostelic, ma la mancata vittoria in superK suona come una mezza sconfitta. Il croato e l'austriaco sono divisi da 116 punti a favore del detentore, dunque tutto o quasi può ancora succedere. Marcel non scopre le carte, ma siamo certi che una strategia è già stata decisa: "la velocità è parte della Coppa del Mondo, ma è un altro mondo per me. Ho fatto qualche giro e ho visto che provare qualche gara di superg ha senso...""... è logico - gli fa eco il coach Berthold - ne abbiamo parlato a lungo, Marcel è in forma e ben disposto, si sente bene, dunque farà qualche gara di velocità". Hirscher non sarà a Sochi, riprenderà la sua corsa verso il titolo a Bansko, dove sono in programma un gigante e uno slalom, e poi sarà probabilmente al cancelletto dei due superg in programma a Crans Montana. Sperando che sui pendii Olimpici il suo rivale Kostelic non incrementi troppo il vantaggio sfruttando la discesa e la superk. Più difficile che nella lotta al titolo riesca a inserirsi lo svizzero Feuz: pur vantando un ruolino di marcia di alto livello per sperare di superare i due avversari dovrebbe macinare podi in ... (continua)

[ 05/02/2012 ] - Vola Baumann in super combinata di Chamonix
L'aquila austriaca torna a volare sulla vetta del Monte Bianco. Dopo la delusione di ieri Romed Baumann porta il Wunder team nuovamente al successo sulle nevi francesi di Chamonix, conquistando così la sua seconda vittoria in carriera nella super combinata. Ieri l'austriaco aveva forse mal digerito lo scherzetto che gli aveva fatto il canadese Hudec nella discesa libera, prendendosi oggi la meritata rivincita. Baumann – già al successo nella super combinata del 2009 a Sestriere - domina la discesa e poi nella manche di slalom riesce a contenere il sufficiente vantaggio per mettersi alle spalle il rimontante padrone di casa Alexis Pinturault - staccato di 1.10, mentre terzo finisce l'elvetico Beat Feuz. Brutta botta, invece, per Ivica Kostelic (solo 7/o) autore di una manche di slalom non alla sua altezza – nonostante anche la tracciatura di papà Ante – e che deve ora correre ai ripari per contenere – in chiave coppa del mondo – questo giovane elvetico proveniente dalla valle d'Emmental. In classifica generale il croato è a quota 941 punti, mentre l'elvetico si porta a quota 793, mentre resta secondo l'austriaco Hirscher (825), assente qui a Chamonix. Tornando alla super combinata odierna tra i top10, spazio anche per Svindal (4/o) alla pari con il francese Theaux e Defago (6/o). L'Italia si difende nonostante l'uscita per inforcata di Dominik Paris (terzo dopo la discesa) e in corsa per un posto tra i top5 fino all'uscita. I migliori sono Peter Fill (8/o) e Christof Innerhofer (10/o). Decisamente meglio le prove in slalom di entrambi, rispetto alla discesa, che riabilita un po' la loro trasferta francese. In classifica spazio anche per Sigmar Klotz (21/o), mentre sfortunato Mattia Casse che ha perso uno sci nella manche di slalom. Pendio facile, ma forse per quello ha reso la gara più abbordabile anche per i discesisti, rispetto a quanto accaduto a Wengen nella prima super combinata vinta da Kostelic. Ora tutti o quasi sull'aereo: destinazione Sochi Russia) sul ... (continua)

[ 04/02/2012 ] - Hudec trionfa in discesa libera a Chamonix
Le foglie d'acero tornano a volare in discesa. Dopo un digiuno durato due stagioni Jan Hudec regala ai suoi colori la gioia di riassaporare una vittoria in coppa del mondo nella discesa libera di Chamonix. L'ultimo successo nella velocità pura, targato Canada, era stato quello di Osborne-Paradis nel dicembre 2009 sulla Saslong. Il freddo polare (-25 alla partenza) gela, invece, le aspirazioni di un' Austria tornata ieri - dopo un anno di assenza – al successo con Kroell. Oggi poteva, infatti, essere la giornata per Romed Baumann, fino a quel momento – scesi tutti i più pericolosi – al comando della prova che già assaporava la possibilità di conquistare il primo successo della carriera in discesa. A gelarlo è stato, invece, oltre al freddo il 31enne Hudec- nato in Repubblica Ceka, ma fin da bambino trasferitosi prima in Germania e poi in Canada. Oggi il 31enne canadese si è anche ricordato di essere stato – Are 2007 - vice campione del mondo di specialità, trovando le migliori linee per tornare a vincere. Un successo – il secondo in carriera - per un atleta che agli inizi del 2008 rimase vittima di un grave infortunio che lo mise fuori causa per oltre una stagione. Una pista quella ai piedi del Monte Bianco che si dimostra dunque storicamente molto amata dalle foglie d'acero (vittoria di Read nel '78) ed oggi completata anche dal 5/o posto del sorprendente Benjamin Thomsen (pettorale 50). Sui due gradini più bassi del podio sale Romed Baumann, ancora secondo quest'anno dopo Kitzbuehel, che accusa un ritardo di 53 centesimi, e terzo ancora un canadese, Erik Guay a 63 centesimi. Alle loro spalle una nutrita pattuglia di pretendenti alla vittoria odierna ad iniziare dall'elvetico Beat Feuz (4/o) – ritornato a vertici, dopo il passaggio a vuoto di Garmisch e di ieri – quindi (6/o) il vincitore di ieri Klaus Kroell ed infine Didier Cuche (7/o), che puntava al bis dopo la vittoria dello scorso anno. Passata l'abbuffata a Kitzbuehel e Garmisch, Didier Cuche si mette un po' ... (continua)

[ 01/02/2012 ] - La Coppa del Gobbo - Un Leone per Re Kostelic
La notizia mi ha fatto proprio piacere e sono felice che un grande professionista come Leo Mussi possa ancora mettere in pratica un'esperienza ed una conoscenza tecnica che, nel Circo Bianco, solo poche persone possono vantare! Se ne parlava già a Kitz, poi a Garmisch la conferma! Ivica Kostelic, detentore della Coppa del Mondo assoluta (più altre coppe), si è rivolto a Leo Mussi, storico skiman (ma la terminologia, in questo caso, è riduttiva) della Fischer per tentare di uscire da una situazione insidiosa che vede il croato in difficoltà quest'anno nelle discipline veloci. Leo Mussi è cresciuto nella famiglia Fischer ed è stato l'artefice principale dei trionfi e delle prestazioni esaltanti di un gran numero di campioni, su tutti Alessandro Fattori, Peter Runggaldier e Kristian Ghedina, poi nelle ultime stagioni è stato accanto allo statunitense Steven Nyman. Il vincitore di una discesa in Gardena si è infortunato ancora una volta e da alcuni mesi Leo Mussi è un po' inoperoso...Ma un tecnico come lui non può essere sprecato, e così in casa Fischer ci si accorge di come i lamenti e le esternazioni dei Kostelic possano essere affrontate e risolte con quella tempestività che il calendario di coppa impone. Cosa era accaduto nel frattempo? Kostelic a metà gennaio ha fatto un bilancio e si è reso conto di quanto fossero insufficienti i risultati ottenuti sino a quel momento nelle discipline veloci: 12 punti in discesa e zero in superg, contro i 95 e 223 rispettivamente della passata stagione! Papà Ante, la sorella Janica e tutto lo staff tecnico hanno capito subito come questa situazione potesse diventare pericolosa, un ostacolo severo nel progetto di riconferma della Coppa assoluta. Le recenti vicende che hanno coinvolto il giovane rivale Marcel Hirscher potrebbero portare ad una anticipatissima e pericolosa partecipazione dell'austriaco alle gare di velocità e superk, non solo, ma lo stesso svizzero Beat Feuz potrebbe rivelarsi avversario temibile ed in grado di ... (continua)

[ 25/01/2012 ] - Ligety:"anche io ho inforcato a Zagabria!"
Ieri, subito dopo lo slalom di Schladming, vi abbiamo riportato i commenti a caldo di Ted Ligety che, seriamente, proponeva di permettere una inforcata a testa per manche. Ma il campione americano parlando coi media tra le due manche ha ammesso di aver inforcato anche lui a Zagabria, come riporta l'agenzia Reuters: "... ho inforcato anche io a Zagabria. Tre o quattro atleti hanno inforcato in quella gara. Inforcare è parte di questo sport e se qualcuno inforca e non lo beccano, non è un dramma. Il più veloce vincerà e non sarà per un errore di un millimetro. Le squadre hanno 30 minuti per protestare e non lo han fatto. Inforcare fa parte della storia di questa disciplina da quando è nato il palo snodato". Per la cronaca Ted ha chiuso con il 14/o tempo complessivo. E' una provocazione o ha davvero inforcato? Intanto il caso-Hirscher ha catturato anche l'attenzione del New York Times che questa mattina ha dedicato un lungo articolo alla vittoria dell'austriaco a Schladming non senza approfondire il tema caldo degli ultimi giorni. A questo proposito Sasha Rearick, coach del team USA, ha dichiarato: "è chiaro che Hirscher ha continuato pur sapendo di aver inforcato. Non gli importa della multa...tutti gli atleti sanno quando inforcano. Su 100 volte, 98 sanno che hanno inforcato e su 2 ci possono essere dei dubbi..." concorda anche lo slalomista canadese Brad Spence:"faccio fatica a credere agli atleti che dicono che non se ne accorgono. Siamo professionisti e sappiamo quel che facciamo. Se inforchi, te ne accorgi." Ma, come dicevamo ieri, Ligety non è d'accordo: "a volte te ne accorgi, a volte no. A volte è palese, a volte è difficile capirlo e vederlo". (continua)

[ 25/01/2012 ] - Caso Hirscher-Sms anonimo: pronte azioni legali
Il caso Hirscher potrebbe presto trasferirsi nelle aule giudiziarie. La federazione austriaca è già sulle tracce di chi, attraverso un sms anonimo, avrebbe passato al quotidiano viennese "Kronen Zeitung" la notizia della - presunta e poi rivelatasi infondata, secondo la Fis - inforcata nello slalom di Zagabria da parte di Marcel Hirscher, gara poi vinta dal 22enne salisburghese. Un fatto che aveva poi inevitabilmente aperto una dura polemica tra Ivica Kostelic - terzo in quello slalom - rientrata infine con una pubblica stretta di mano tra gli atleti alla vigilia della gara di Schaldming. “Ho già il numero del telefono da cui è partito il messaggio" - ha dichiarato il presidente della Federsci austriaca Peter Sckroecksnadel alla televisione austriaca, dicendosi certo che il responsabile sarà presto individuato, e lasciando così intendere che potrebbe essere anche qualcuno molto vicino alla squadra. Dietro l'angolo è già pronta un'azione legale, una volta individuato il responsabile. (continua)

[ 25/01/2012 ] - Hirscher: "la vittoria più bella". Felicità Gross
"E' una vittoria che vale tantissimo per me. Nei giorni scorsi ho passato i momenti più brutti della mia carriera...guardatemi: ho le occhiaie! Era difficile oggi, molto, ho fatto qualche piccolo errore ma...Vincere qui, a 30 minuti di macchina da dove vivo, ha un significato che...beh ve lo lascio immaginare. Voglio ringraziare questo pubblico meraviglioso che mi ha caricato e dato i brividi...quando al cancelletto senti 50000 urlare non puoi deludere..." Tornando sulle polemiche dei giorni scorsi il campione austriaco ha detto: "sono contento che tutto sia alle spalle e che lo sport sia in primo piano. Anche il chiarimento con Kostelic è molto importante per me..."Al settimo cielo anche Stefano Gross, con al fianco papà Gino e mamma Monica: "sono contento, soddisfatto, ci contavo, lo dedico alla mia famiglia, conosco i sacrifici che han fatto, se lo meritano...Ho preso 22 centesimi da Hirscher, lui è forte, ma con due manche ben fatte si può battere, ci si può provare. Ero un po' influenzato, ma ho dato tutto, sopratutto in fondo, sapevo che avrei avuto davanti tre settimane senza gare e volevo un bel risultato. E' una pista che mi piace, fin da bambino sogno una vittoria qui, ci sono andato vicino ma torneremo per le Finali e per i Mondiali..."Tanti gli atleti che sono tornati sulla questione inforcate c'è anche Ligety, che però va controcorrente: "...ne consentirei una a manche: se inforchi non guadagni tempo...L'inforcata è parte di questo sport. Dai video che ho visto io, Hirscher a Zagabria ha inforcato, ma nessuno ha protestato nel tempo previsto e lui ha vinto. E per me è giusto così." Infine una curiosità: tra gli apripista c'era anche Marlies Schild, 32 vittorie in carriera tra i pali snodati, che sembra abbia fatto segnare il 27/o tempo nella prima manche... (continua)

[ 24/01/2012 ] - Hirscher doma la Planai, Gross ancora a podio
Marcel Hirscher da una spallata a tutte le polemiche di questi giorni vincendo "The Night Race" di Schladming. Nella giornata del ko di Cristian Deville, fuori nella prima manche quando stava viaggiando alla pari con Hirscher, è il suo conterraneo Stefano Gross a regalaci ancora delle grandi emozioni e che emozioni. Il giovane fassano, settimo dopo la prima manche, nella seconda, nonostante la pista si fosse alquanto deteriorata, si prende tutti i rischi del caso, complici anche l'inforcata di Dopfer (3/o dopo la prima) e qualche errore di troppo di un Mario Matt scivolato di una posizione rispetto alla prima, per andare a prendere ancora un podio – il secondo in carriera dopo quello di Adelboden. L'azzurro è secondo a soli 22 centesimi, recuperandone però diversi al salisburghese, ma non sufficienti a regalarsi il primo successo in carriera come aveva già fatto il suo conterraneo Deville due giorni fa a Kitzbuehel. Tornando al successo di Marcel Hirscher, il 22enne austriaco mette in campo tutta la sua classe - che non si discute - e con grande testa e tattica riesce a cogliere il suo primo successo sulle nevi amiche dove fino ad oggi non aveva mai vinto. Una prova di carattere che però non smorza del tutto il capitolo delle polemiche sulle sue inforcate di Zagabria e Kitzbuehel. Sul terzo gradino del podio sale un Mario Matt (+0.29), ritornato ai livelli di qualche stagione fa, ancora a podio a distanza di 48 ore. Rimane, invece, fuori per un solo centesimo dai top3 un Ivica Kostelic, forse più interessato alla coppa generale e di specialità che non a puntare al successo finale. Tra i top5 c'è spazio anche per il sorprendente giapponese Naoki Yuasa. In casa Italia oltre a Gross, piazziamo con il 14/o posto un Giuliano Razzoli, in crescita. Sfortunatissimo, invece, Manfred Moelgg. Dopo lo sci perso a Kitzbuehel, per l'altoatesino questa volta l'errore è arrivato dopo il secondo intermedio, con il salto di porta, la ripartita e la conclusione a fondo classifica. ... (continua)

[ 24/01/2012 ] - Hirscher jet sulla Planai, out Deville, 7/o Gross
Pace...armata fatta con Kostelic alla vigilia dello slalom odierno e Marcel Hirscher sgombra il cervello dalle polemiche è detta nuovamente la sua legge nella prima manche dello slalom in notturna - The Night Race - sulla Planai di Schladming. Il 22enne salisburghese sulle nevi di casa con 50.13 e sfruttando il pettorale nr. 1 guida con 75 centesimi di vantaggio sul compagno di squadra Mario Matt – secondo due giorni fa a Kitzbuehel – e con 85 centesimi sul tedesco Fritz Dopfer. Fuori purtroppo Cristian Deville: inforcata quando stava viaggiando con 6 centesimi di vantaggio su Hirscher, al secondo intermedio. La Val di Fassa e la squadra azzurra però si difende bene grazie a Stefano Gross, settimo tempo a +1.21. Tra i top15 altri due azzurri: 9/o Manfred Moelgg (+1.38), 15/o Giuliano Razzoli (+1.91), mentre Patrick Thaler, reo di due gravi errori ha terminato la sua prova con oltre tre secondi di ritardo fuori dai primi trenta. In chiave coppa di specialità in ritardo Ivica Kostelic- fischiato dal numerosissimo pubblico austriaco – 6/o a +1.18, mentre Felix Neureuther con un grave errore nella parte alta chiude 19/o a +2.39, ma con il dubbio di una possibile inforcata. Pista Planai non nelle migliori condizioni - quasi le stesse di Kitzbuehel – bagnata poco prima del via, causa le temperature miti dei giorni scorsi, e con un nevischio che ha infastidito non poco la visuale agli atleti. Seconda manche in programma alle ore 20.45. (continua)

[ 24/01/2012 ] - Hirscher-Kostelic: pace pubblica
Dopo le polemiche a distanza di domenica, lunedì pomeriggio Marcel Hirscher, Ivica Kostelic e Felix Neureuther si sono ritrovati a Schaldming, hanno parlato e al momento dell'estrazione pettorali hanno pubblicamente fatto pace, stringendosi la mano e pronunciato parole di distensione: "Marcel è mio amico da tempo. Mi ha chiesto di parlare, penso che sia stato bello da parte sua, è uno sportivo onesto" ha detto il croato, "non è mio compito ne suo (di Kostelic) capire se devo essere squalificato o no. Ci sono persone preposte a farlo" ha risposto l'austriaco. I due hanno poi aggiungo: "lo sport serve ad unire, non a dividere".Meglio così, visto che nelle ultime 24 ore qualche messaggio sopra le righe era stato scambiato tra i fan del croato e quello dell'austriaco, col rischio concreto di esacerbare gli animi durante la gara di martedì.Più o meno sulla stessa linea JB Grange: "ora Marcel è l'uomo di punta del wunderteam, siamo in Austria che l'anno prossimo ospiterà i Campionati del Mondo, è normale che ci siano polemiche...E Kostelic ha fatto bene, gli mette pressione...Mi piace Marcel, ma senz'altro non sarà nelle migliori condizioni per domani" e Alexis Pinturault: "di solito se inforchi lo sai, lo senti, ma è anche vero che non tutti abbiamo le stesse sensazioni sugli sci. La FIS deve risolvere questo problema e fare in modo che ci sia giustizia. Ma per me Marcel è onesto"Al Captain Meeting che si è tenuto oggi pomeriggio Hujara ha parlato della faccenda con i coach, mostrando alcuni video delle inforcate incriminate. Secondo quanto riportato da fisalpine.com Hujara avrebbe anche spiegato il processo di analisi dei video a velocità normale e rallentata che viene effettuato nei casi dubbi, zoomando i piedi degli atleti: "non siamo all'età della pietra, usiamo la tecnologia più avanzata con immagini ad alta definizione, sfruttando i locali tecnici della produzione dell'evento, con immagini migliori di quelle che appaiono in TV" Passo dopo passo Hujara ha ... (continua)

[ 23/01/2012 ] - Caso Hirscher: ecco cosa dice il regolamento
Con l'aiuto dell'avv.Traversa, appassionato di sci, master di livello mondiale nonchè assiduo frequentatore della nostra community, abbiamo approfondito alcuni aspetti dell'ICR (International Competition Rules) della FIS. Vediamo dunque cosa dice il regolamento. L'ICR stabilisce cosa debba intende intendersi per passaggio corretto di una porta e prevede che sia le punte degli sci che i piedi debbano passare all'interno del palo.L'ICR stabilisce anche come e quando vadano fatti i reclami contro le squalifiche per salto di porta (o altro). Il reclamo deve essere presentato entro 15 minuti (non dall'inforcata, ma dalla pubblicazione dell'elenco degli squalificati a fine gara) e viene deciso dalla giuria anche con l'ausilio di prove video e fotografiche.La decisione della giuria, nel momento in cui viene pubblicata mediante affissione, diventa, teoricamente, incontestabile per ciò che riguarda quella gara, per due motivi:- il primo perché la gara, qualora debba disputarsi una seconda manche, viene effettuata sulla base di quella decisione e non può essere ripetuta- il secondo perché il regolamento non prevede una cosiddetta "riapertura del caso"L'art 647 disciplina il diritto di appello e stabilisce i casi in cui può essere proposto, limitati tassativamente a:1) decisioni della giuria in materia di sanzioni pecuniarie;2) decisioni della giuria relative alla sospensione di una gara (race terminated);3) raccomandazioni della giuria che una gara sospesa resti valida per i punteggi FIS;4) appelli contro i risultati ufficiali (classifiche)... Questo appello è diretto esclusivamente per contestare un errore di calcolo evidente e dimostrato.Gli appelli devono essere inoltrati agli uffici della FIS entro 48 ore.I risultati ufficiali (classifiche) possono essere impugnati al "Council" per il tramite degli uffici della FIS entro 30 giorni, "per questioni che esulano dalla competenza della giuria".Per completezza l'ICR prevede, non nella sezione squalifiche, ma nella sezione ... (continua)

[ 23/01/2012 ] - Sms anonimo incrimina Marcel Hirscher
Ci sono tutti gli ingredienti di un'autentica spy-story all'origine della bufera mediatica che si è abbattuta sullo sciatore austriaco Marcel Hirscher. Sarebbe, infatti, un sms anonimo inviato ad uno giornalista del Kronen Zeitung - il principale quotidiano austriaco - presente a Kitzbuehel all'origine della messa in stato di accusa dello slalomista del Wunder Team, circa le inforcate commesse e non ravvisate dalla giuria in occasione degli slalom vinti a Zagabria e Adelboden. Secondo Hirscher dietro ci sarebbero delle gelosie all'interno della stessa squadra austriaca. In una intervista ad una tv locale al termine dello slalom di Flachau aveva dichiarato: "So che qualcuno non è molto contento dei miei successi". Una frase che poteva sembrare quasi una premonizione di quanto poi sarebbe accaduto alla vigilia della gara di Kitzbuehel. "Mi sembra molto strano - ha poi dichiarato Hirscher in un'altra intervista alla tv Orf - che proprio alla vigilia dei due slalom più importanti del circo bianco (Kitzbuehel e Schladming ndr.) sia scoppiato tutto questo putiferio mediatico nei miei confronti. Subito mi sono molto arrabbiato, poi ho iniziato a meditare per quanto accaduto". Chi vuole subito chiudere la questione e riportare serenità nella squadra austriaca è il suo grande capo Hans Pum. "Sono molto amareggiato - ha dichiarato Pum - e mi dispiace che la questione abbia fatto il giro del mondo in questa maniera e che trovi ancora ampio spazio sui media. Da parte mia però la questione è chiusa e non ho più intenzione di tornare sull'argomento". Secondo però la maggior parte dei media austriaci le domande rimaste senza risposte sono tante, ad iniziare da chi ha mandato quell'sms anonimo: un compagno geloso o forse qualcuno che non ha gradito l'ascesa così fulminea ai vertici mondiali del 22enne salisburghese. Infelice ne esce però soprattutto la sua immagine pubblica. Secondo alcuni media austriaci anche a causa di alcune dichiarazioni contraddittorie come quella rilasciata ... (continua)

[ 22/01/2012 ] - Kostelic-Hirscher: è botta e risposta
La vicenda dell'inforcata di Hirscher ha inasprito i rapporti tra l'austriaco e il croato Ivica Kostelic. Il neo leader della graduatoria generale di coppa del mondo non ci va molto leggero nei confronti del collega austriaco. Kostelic non nasconde la sua amarezza per la mancata vittoria sulle nevi di casa a Zagabria - dove per altro il croato non ha mai vinto - ma vede anche venir meno le regole della lealtà sportiva. "Chissà, forse Marcel ha già nascosto altre volte delle inforcate e questo da di lui un immagine non certo limpida - ha dichiarato un'arrabbiato Kostelic - Questa vicenda mi ha molto colpito, ma mi ha anche molto motivato. Non credo che Marcel non si sia accorto di aver inforcato. Nello sport ci sono dei valori fondamentali, molto importanti per me. se qualcuno viola questi valori non lo posso dimenticare facilmente. E' pur sempre una gara, ma la vergogna rimane per sempre". Quest'ultima frase datata 1415 e recitata dagli inglesi nei confronti dei francesi dopo la battaglia di Agincourt, il croato - appassionato di vicende storiche - la interpretata a modo suo per rivolgerla nei confronti di Hirscher, ma anche di Neureuther, riguardo i loro piazzamenti sul primo e secondo gradino del podio di Zagabria, dei quali non devono andare certo fieri. Il tedesco viene tirato in ballo in questo scontro tra Kostelic e Hirscher, perchè da alcune immagini televisive sarebbe risultato che anche lui sarebbe autore di un'inforcata nella gara incriminata. La risposta dell'austriaco non si è fatta però attendere, anche se non vuole entrare nel merito della questione tecnica. "Ho parlato con Felix per telefono ed abbiamo deciso che vogliamo chiarirci al più presto con Ivica - ha spiegato Hirscher in una intervista alla televisione austriaca Orf - senza prove si tratta solo di insulti gratuiti. Le accuse sono molto dure e le trovo incomprensibili. Non deve essere lui a decidere se siamo colpevoli, ci sono un direttore di gara ed una giuria per questo". qui finisce il ... (continua)

[ 22/01/2012 ] - Croazia protesta per vittoria Hirscher a Zagabria
Il presidente della federazione sci della Croazia Vedran Pavlek ha annunciato l'intenzione di presentare una formale protesta alla Fis nei confronti della vittoria di Marcel Hirscher nello slalom speciale del 5 gennaio scorso a Zagabria, ma anche contro il secondo posto del tedesco Felix Neureuther, reo di aver inforcato anche lui, come l'austriaco, e non squalificato poi dalla giuria. Se fosse stata applicata la squalifica di entrambi gli atleti, Ivica Kostelic sarebbe risalito dal terzo al primo posto. Il quotidiano austriaco Kronen Zeitung in un articolo di oggi ha scritto che anche nello slalom di Adelboden dell'8 gennaio – vinto dallo stesso Hirscher – lo slalomista austriaco avrebbe anche inforcato senza essere visto da nessuno. Guenter Hujara, il direttore di gara della Fis, ha dichiarato a margine della gara di Zagabria:” Non lo abbiamo visto, altrimenti lo avremmo certamente squalificato”. Sempre secondo Hujara può accadere che possa sfuggire- all'occhio di un guardia-porte - l'inforcata millimetrica di qualche atleta. “Se mi fossi trovato nel punto in cui è avvenuta l'inforcata, avrei sicuramente potuto dare la mia versione – spiega il direttore Fis – diversamente è difficile che io possa esprimere un opinione”. A chi gli domanda che esistono immagini televisive degli episodi incriminati, Hujara replica:” Bisogna stare attenti, non sempre ciò che viene mostrato in televisione può dare la certezza al 100% di quello che è accaduto”. La Croazia ha 30 giorni di tempo, dal fatto incriminato, per presentare la formale protesta alla Fis. (continua)

[ 22/01/2012 ] - Primo centro di Deville in coppa del mondo
Christian Deville è il nuovo re dello slalom di Kitzbuehel. Il 31enne fassano dopo i primi podi di quest'anno trova finalmente l'acuto su una delle piste storiche del circo bianco. L'azzurro, quarto dopo la prima manche, nella seconda discesa sulla Ganslern si inventa un capolavoro e con un grande recupero chiude davanti a Mario Matt, e al croato Ivica Kostelic. Il finanziere fassano, al primo centro in carriera, viene così ripagato con tutti gli interessi delle molte delusioni patite nella sua carriera che a questo punto trova ulteriori stimoli verso altri importanti traguardi. L'Italia odierna – dopo la mezza delusione di ieri in discesa - c'è anche con Giuliano Razzoli che chiude 7/o, in recupero dopo i vari malanni fisici, e poi con Patrick Thaler 12/o. Sfortunato, invece, Stefano Gross – 15/o dopo la prima discesa - che ha perso uno sci a metà tracciato, stesso sfortunato incidente accaduto poi a Manfred Moelgg (11/o al termine della prima frazione). Intanto è scoppiato in tutta la sua grandezza il caso Hirscher. Oggi l'austriaco – leader attuale della graduatoria generale di coppa - squalificato per un inforcata millimetrica alla prima porta è stato poi riammesso nella classifica della prima manche con il terzo tempo, non senza polemiche, rinfocolate anche dai media di tutto il mondo che hanno rilanciato la notizia che già in altre due occasioni – Zagabria (per ben due volte) e Adelboden – l'austriaco aveva inforcato senza che la giuria se ne accorgesse. Nella seconda di oggi l'austriaco è poi stato protagonista di un'altra inforcata, che lo ha messo definitivamente fuori causa - per questa volta - dopo i numeri da funambolo per cercare di rimanere davanti al nostro Deville. La combinata del Hahnenkamm va al croato Ivica Kostelic, che lo proietta così al vertice anche della graduatoria generale di coppa con 30 punti di vantaggio su Hirscher, dopo aver riconquistato anche quella di specialità, sempre davanti all'austriaco. Alle spalle del croato due svizzeri: ... (continua)

[ 22/01/2012 ] - Matt guida con un centesimo su Kostelic
Prima manche di Kitzbuehel guidata da un austriaco, l'ex campione del mondo Mario Matt, con un solo centesimo sul croato Ivica Kostelic. Terzo tempo per il chiaccherato austriaco Marcel Hirscher (+0.21), il leader della graduatoria generale di coppa del mondo, reo di un inforcata costatagli prima la squalifica e poi la riammissione in graduatoria generale che non mancherà di scatenare polemiche. Sull'austriaco pende poi l'ombra dell'inforcata - secondo alcuni media austriaci - anche nello slalom di Zagabria e Adelboden.Gli azzurri si difendono comunque bene, dopo la giornata nera di ieri: quarto tempo di Christian Deville a 73 centesimi da Mario Matt, 11/o Manfred Moelgg, 13/o Patrick Thaler, 14/o il campione olimpico Giuliano Razzoli, ancora in ritardo di preparazione, 15/o Stefano Gross, per la prima volta a partire tra i top15. Giornata nuvolosa, non nevica più, ma temperatura sopra lo zero termico (+3 gradi) che hanno deteriorato la neve a paccottiglia. Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 22/01/2012 ] - Hirscher nel ciclone. Classifica da riscrivere?
La bomba scoppia nella serata di ieri, sabato: il quotidiano austriaco quotidiano Kronen Zeitung analizzando le immagini dello slalom di Zagabria e Adelboden avrebbe "scoperto" 3 inforcate non rilevate, due da attribuire al vincitore delle gare, Marcel Hirscher, e 1 al tedesco Neureuther (prima porta della seconda manche di Zagabria). Mathias Berthold, il coach degli austriaci, contattato ieri sera avrebbe confermato il fatto dopo aver visto le immagini. Possibile che Hirscher non se ne sia accorto? Già a Wengen, dopo una inforcata plateale, continuò la manche ed esultò al traguardo, come nulla fosse successo. Sempre secondo Berthold: "Marcel non ci poteva credere all'inizio, si è messo a ridere poi ha capito che era vero e si è depresso...non è certo una bella cosa da sapere proprio alla vigilia di due appuntamenti importanti...(Kitz e Schladming)".Difficile adesso capire come si comporterà la FIS: a logica sembrerebbe palese procedere alla squalifica, ma il regolamento prevede 15 minuti di tempo limite per inoltrare formale protesta. Insomma i risultati sono consolidati e ufficiali. Tra l'altro a Zagabria il terzo classificato è Ivica Kostelic, che è in lotta per la classifica generale, e che passerebbe da 60 a 100 punti, e alle sue spalle c'è il nostro Cristian Deville, che salirebbe così sul podio e vedrebbe consolidare la sua posizione in classifica generale. Insomma di mezzo non c'è solo una inforcata, ma una classifica di slalom e generale completamente da riscrivere. Non meno importante la prova di Adelboden dove una eventuale squalifica di Hirscher assegnerebbe un'altra vittoria a Kostelic e un altro secondo podio per gli azzurri, perché Gross salirebbe di una posizione. Dunque Italia e Croazia hanno tutto l'interesse a fare la massima chiarezza. Del fatto ha parlato anche Vedran Pavlek dirigente della federsci croata: "abbiamo rivisto le immagini e non ci sono dubbi, e siamo due volte dispiaciuti perché a Zagabria i giudici di porta erano croati. ... (continua)

[ 15/01/2012 ] - Bis di Ivica Kostelic a Wengen; 6/o Deville
Supercombinata e slalom. Questo è ciò che se porta a casa dalla trasferta svizzera di Wengen Ivica Kostelic. Parte nel migliore dei modi il 2012 del croato che così fa sentire il fiato sul collo al leader della generale Marcel Hirscher, ormai in zona aggancio a quota meno 30 punti. Il croato dunque fa doppietta a Wengen portandosi a casa anche il successo nello slalom dopo quello di venerdì in supercombinata ed ottenendo così il successo numero 22 in coppa del mondo. Kostelic ha fatto letteralmente il vuoto staccando di 85 centesimi lo svedese André Myhrer e di 88 l'astro nascente dello sci tedesco, Fritz Dopfer. Niente podio per gli azzurri con un Christan Deville, un po' troppo calcolatore dopo il secondo tempo della prima manche – alle spalle di Mario Matt, finito anche lui fuori dal podio (4/o): una condotta che non paga mai. Il fassano alla fine è 6/o ad +1.20: un risultato che lo mantiene però nel-l'élite della specialità. Fuori dal podio oltre a Matt e Deville, anche Neureuther (5/o)– con l'handicap di un grave errore nella prima manche. Nella top10 di questo spettacolare slalom c'è spazio anche per Stefano Gross – in scalata di posizioni nella graduatoria di specialità. Il fassano sul ripidissimo muro di Wengen – forse il più ripido del circo bianco – è capace anche di un numero di grande equilibrismo da cineteca che poteva metterlo fuori causa, ma l'ottima condizione dell'azzurro e le sue doti gli hanno consentito di raggiungere il traguardo e chiudere 7/o (+1.34). Alle spalle del nostro Gross fa capolino anche la figura emergente di Alexis Pinturault – ora il francesino comincia ad andare forte anche in slalom – poi quella del norvegese Lars Elton Myhre e dello svedese Jens Bjggmark (10/o). Tornando in casa Italia giornata leggermente meno brillante per Patrick Thaler , con due manche a corrente alternata, ma che confermano il buono stato di forma del carabiniere della Val Sarentino. Prosegue, invece, il momento così, così di Giuliano Razzoli. Il ... (continua)

[ 15/01/2012 ] - Matt guida prima manche a Wengen; Deville 2/o
Se ne vedranno delle belle nella seconda manche dello slalom speciale di Wengen. I primi tre atleti racchiusi nello spazio di 3 centesimi e tra loro anche il nostro Christian Deville. Il fassano è secondo avendo sfruttato al meglio il pettorale nr. 1 – la prima volta per lui – che gli ha consentito di regalare 2 centesimi all'ex campione del mondo Mario Matt (53.64). Terzo tempo per il croato Ivica Kostelic a 3 centesimi dall'austriaco, il quarto, lo svedese Myhrer si trova a 35 centesimi. Sorprendente il quinto tempo dello svedese Lars Elton Myhre (pett. 34). Da segnalare, invece,la netta inforcata da parte di Marcel Hirscher, a metà tracciato, che giunto al traguardo con un vantaggio enorme – 77 centesimi – ha anche esultato. Bella prova di Stefano Gross (10/o a +0.82), inciampato in qualche buchetta ormai affiorata quando il fassano a preso il via, come buono anche il 14/o tempo di Patrick Thaler (+1.13). Brutto periodo, invece, per Giuliano Razzoli, autore di un grave errore nella parte alta del tracciato, e decisamente in difficoltà in una tracciatura troppo corta. L'emiliano alla fine è fuori dai top15 con un ritardo di +1.61. Out purtroppo Manfred Moelgg – troppo inclinato in un angolo - quando ormai era in vista del traguardo e stava viaggiando con un tempo da top5. Out anche Herbst, Ligety, Missillier e Kasper. Pista che è stata bagnata – forse troppo poco visto le temperature decisamente fredde (-8 gradi) – che ha prodotto un ghiaccio troppo tenero e che si e andato un po' sbriciolando con il passare degli atleti. Seconda manche in programma alle ore 13.15. (continua)

[ 13/01/2012 ] - Kostelic, sua la super combinata di Wengen
Kostelic centra il terzo successo stagionale - il sesto in questa specialità in carriera - nella prima super combinata dell'anno, dimostrando come la classe non sia acqua. Il campione croato dopo aver chiuso in 23/a piazza la discesa libera, con un ritardo di quasi 3 secondi, mette il turbo e non ce ne per nessuno, nemmeno per lo svizzero Beat Feuz che regala un secondo posto ai suoi numerosi e scatenati fans accorsi a Wengen. L'elvetico dopo aver realizzato il miglior tempo nella discesa, nello slalom smentisce tutti – anche chi vi scrive – riuscendo a rimanere nella scia del croato e lasciandosi alle spalle un Miller nuovamente sul podio. Per Kostelic un successo che lo rilancia nella corsa alla coppa assoluta: ora è 2/o a 125 punti dall'austriaco Hirscher. L'Italia in questa super combinata faceva affidamento su Peter Fill e Christof Innerhofer ed, invece, tra i top10 troviamo Dominik Paris 8/o, dopo una buona prova sia in discesa che in slalom, mentre il giovane Matteo Marsaglia è ottimo 10/o, al secondo piazzamento tra i top10 in carriera, dopo il 9/o posto in quel di Kitzbuehel lo scorso anno. Peccato per Peter Fill, sesto al termine della discesa, rimasto vittima di un'inforcata malandrina prima del primo intermedio, mentre la mancanza di allenamento si è fatta sentire nella prestazione di Christof Innerhofer, soprattutto nello slalom – il suo tallone d'achille - che lo ha fatto precipitare dalla 4/alla 14/a piazza finale. Gli altri azzurri si sono difesi abbastanza bene: Klotz (18/o) e Patscheider(24/o), out in slalom Borsotti. Fuori dal podio della gara odierna restano alla fine anche alcuni dei favoriti della vigilia come Zurbriggen, Berthod, Raich e Svindal, mentre si mette in luce soprattutto il giovane francese Alexis Pinturault (4/o) – competitivo ormai in ben tre specialità. Proprio in chiave coppa del mondo generale, assente il leader Marcel Hirscher, il norvegese -ora quarto - non è riuscito ad approfittarne: sotto tono in discesa, così, così in ... (continua)




 
titoletto copyright fantaski
 baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti