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NELLE NOTIZIE
" Moritz " è presente in queste 1669 notizie:
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17/03/2013
] - Federica Brignone è tornata sugli sci!
La cisti alla caviglia, il dolore, una mangiata di gare fino a metà dicembre, poi lo stop forzato e l'operazione.Con pazienza Fede Brignone ha vissuto la sua convalescenza e in questi giorni finalmente è tornata sugli sci, come scrive sul suo blog:"A tre mesi dall'operazione alla caviglia, dopo 100 giorni di dura "astinenza" sono tornata in pista, a Courmayeur, in una giornata fantastica. Un po' di timore all'inizio e poi via, due ore di divertimento e gioia sulle mie piste preferite.Ho sciato con mio fratello Davide, con mia mamma e con Laurent Praz, allenatore dell'Asiva femminile. Era bellissimo, neve, temperatura e piste in condizioni perfette, non avrei potuto chiedere di più per il mio primo giorno di sci del 2013. L'ultima volta con gli sci ai piedi era stata nella seconda manche del gigante di St. Moritz il 9 dicembre, quando, tentando di migliorare il sesto posto, ero finita per la terza volta di fila con la faccia nella neve. Qualche giorno dopo avevo deciso di operarmi, non pensavo però (forse nessuno lo pensava!) che il recupero sarebbe stato tanto lungo.Ora non sono certo guarita al 100% ma tutto il lavoro fatto ultimamente ad Asti ha dato ottimi risultati ed eccomi qua, felicissima perché lo sci mi mancava tanto. Sensazioni? All'inizio faticavo ad appoggiarmi sulla gamba destra, normale credo visto che negli ultimi mesi avevo sempre e solo sciato senza appoggiarmi per il dolore! Dovrò lavorare per recuperare, ma almeno potrò farlo sugli sci e non solo in palestra o in piscina! Senza esagerare visto che ho tanto tempo davanti prima dell'inizio della nuova stagione." (continua)
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12/03/2013
] - Tobias Gruenenfelder chiude la carriera
"Dopo 15 anni passati in Coppa del Mondo e 217 gare disputate su tutte le nevi, sono pronto a cominciare qualcosa di nuovo!" con queste parole, riportate dalla federazione elvetica, il 35enne velocista Tobias Gruenenfelder ha annunciato la fine della carriera agonistica.E' stata una stagione difficilissima per Tobias, probabilmente la peggiore della carriera, dove ha saputo conquistare solo 2 punti, anche lui risucchiato nella crisi della velocità elvetica e da tanti problemi di adattamento coi materiali.Eppure nell'anno solare 2010 aveva dimostrato di aver raggiunto quella sicurezza e maturità tali per entrare stabilmente nei migliori 10 supergigantisti, a Kitz come alle Olimpiadi di Vancouver, fino al podio di Kvitfjell a marzo e alla vittoria di Lake Louise a novembre che rimane l'unico sigillo in carriera.In totale Tobias può vantare un vittoria e quattro terzi posti, di cui uno in discesa a Bormio nel 2005 e gli altri tutti in superg.Il suo esordio nel circuito maggiore risale addirittura al gennaio 1997, nella tappa di Kranjska Gora, vinta allora dal connazionale Von Gruenigen.Tobias è stato selezionato per i Mondiali di Vail 1999, St. Moritz 2003, Bormio 2005 e Garmisch 2011, oltre che per le Olimpiadi di Salt Lake City 2002, Torino 2006 e Vancouver 2010."Non è stata una decisione facile da prendere - continua Gruenenfelder - Mi ero posto come obiettivo di chiudere a Sochi 2014 e questo traguardo a lungo termine mi dava motivazione. Ma dopo questa difficile stagione ho capito che è tempo di prendere strade diverse. Sono felicissimo della mia lunga carriera, lo sci mi ha dato tanto e mi ha permesso di vivere momenti fantastici. Sono contento di poter festeggiare qualche risultato importante."E' stato sei volte campione nazionale. Tobias era anche uno dei veterani del Circo Bianco, e dopo l'addio annunciato del norvegese Karslen, rimangono attivi i coetanei Defago, Miller e Schoenfelder, tutti nati nel 1977.Per il futuro Gruenenfelder non ha ancora deciso di ... (continua)
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04/03/2013
] - Fantaski Stats - Garmisch - superg
31/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 7 superg della stagione 13/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Weirather T. : 2) Maze T. : 2) Mancuso J. 2012: 1) Mancuso J. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Goergl E. : 3) Styger N. 2009: 1) Kildow L.C. : 2) Paerson A. : 3) Lindell-Vikarby J. 2001: 1) Montillet C. : 2) Goetschl R. : 3) Obermoser B. plurivincitori in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); 3/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 20; Renate Goetschl (AUT) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 7; Hilde Gerg (GER) - 5; Carole Montillet (FRA) - 4; 16/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 9/o in superg 115/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 27/a in superg per Maria Riesch Hoefl è il 72/o podio della carriera, il 14/o in superg per Julia Mancuso è il 35/o podio della carriera, il 15/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 12/o in 1.21.73, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 189; Germania 151; Svizzera 90; U.S.A. 90; Italia 60; Slovenia 50; Liechtenstein 32; Francia 26; Svezia 20; Spagna 10; Canada 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.17 [#9] - 1981 ; Fraenzi Aufdenblatten (SUI) pos.20 [#13] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.21 [#14] - 1981 ; Veronique Hronek (GER) pos.5 [#25] - 1991 ; Lara Gut (SUI) pos.7 [#21] - 1991 ; Elena Curtoni (ITA) pos.12 [#23] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.22 [#33] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Veronique Hronek (GER)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Verena Stuffer (ITA)[pos.15], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Nadia Fanchini (2009); 5/o ... (continua)
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02/03/2013
] - Fantaski Stats - Garmisch - discesa
30/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 12/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Kamer N. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Kildow L.C. : 3) Paerson A. plurivincitori in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); 20/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 29; Renate Goetschl (AUT) - 14; Maria Riesch Hoefl (GER) - 8; Michaela Dorfmeister (AUT) - 6; Hilde Gerg (GER) - 6; 58/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 6/o in discesa 20/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 2/a in discesa per Laurenne Ross è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Maria Riesch Hoefl è il 71/o podio della carriera, il 22/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 12/o in 1.41.97, pettorale #29 l'Italia ha conquistato 79 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 149; Slovenia 126; Austria 99; Germania 92; Italia 79; Svizzera 77; Liechtenstein 36; Francia 27; Ungheria 13; Norvegia 11; Spagna 9; Repubblica Ceca 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Daniela Merighetti (ITA) pos.13 [#11] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.17 [#14] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.22 [#8] - 1981 ; Lara Gut (SUI) pos.4 [#15] - 1991 ; Lotte Smiseth Sejersted (NOR) pos.20 [#6] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.23 [#32] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1], Laurenne Ross (USA)[pos.2], Stefanie Moser (AUT)[pos.5], Mirena Kueng (SUI)[pos.14], Edit Miklos (HUN)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Camilla Borsotti (ITA)[pos.19], Lisa Magdalena Agerer (ITA)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Daniela Merighetti (2012); Klara Krizova (CZE) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata ... (continua)
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02/03/2013
] - Tina Maze prende tutto:vittoria e record
La più grande stagione della storia della Coppa del Mondo, maschile e femminile: questa l'impresa che sta compiendo Tina Maze, offuscando persino la passata stagione di Lindsey Vonn, che sembrava irripetibile.Ancora una vittoria in stagione, la numero 9, la 19/a in carriera, il 20/o podio in stagione (record), la prima in discesa della stagione e la seconda della carriera, a distanza di 5 anni da quella di St. Moritz. Con questo sigillo Tina diventa la terza atleta al mondo a completare l'impresa di vincere in tutte le discipline in una sola stagione, alle spalle di Janica Kostelic che ci riuscì nel 2006 e Petra Kronberger nel 1991.Inoltre i 100 punti odierni le permettono di arrivare a quota 2024, superando il "muro storico" dei 2000 punti conquistati da Hermann Maier nel 2000: quel record inseguito e non raggiunto da Lindsey Vonn un anno fa è stato abbattuto con largo anticipo dallo slovena, che ha ancora 7 gare a disposizioni per arrivare a vette inimmaginabili.Ma non è finita qui, Tina non vuol lasciare nulla alle avversarie: in classifica di discesa è ad un solo punto da Lindsey Vonn, che ovviamente non potrà difendere la leadership, ed ha un vantaggio di 47 punti su Maria Riesch quando manca solo la discesa di Lenzerheide.Insomma solo la Shiffrin in slalom può ancora impedire alla Maze di fare un en plein mai riuscito prima nello sci alpino.Come è arrivato questa storico successo? Tina era determinata, in forma, voleva la vittoria a tutti i costi. E' scesa poco dopo la ticinese Gut che aveva fatto un'ottima prova, ma Tina è riuscita ad esserle vicino persino nel tratto di scorrimento a lei meno congeniale, scatenandosi nel settore più tecnico del tracciato, tanto da passare con 6 decimi di vantaggio dopo 40 secondi gara, vantaggio che sul traguardo sale a 74 centesimi, grazie ad un ultimo tratto in cui la slovena ha saputo portare molta velocità, proprio come aveva fatto ieri l'omonima Weirather.Sulla gara di oggi ha però pesato, almeno in parte, il lungo stop ... (continua)
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21/02/2013
] - Maze sfreccia in prova a Meribel. Merighetti 4a
Messa alle spalle la parentesi Mondiale Tina Maze ricomincia a correre, ben decisa a non lasciare che le briciole alle avversarie.La slovena ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla "Roc de Fer" di Meribel, Francia, chiudendo in 1:43.43Dal dicembre 1994 il Circo Rosa mancava dalla località transalpina, e per trovare l'ultima discesa femminile dobbiamo tornare al gennaio 1991, quando si impose l'austriaca Petra Kronberger davanti alla francese Carole Merle e alla connazionale Veronika Wallinger.Tina in carriera può vantare una sola vittoria in discesa, ottenuta a St. Moritz 5 anni fa: se riuscisse a vincerne una entro fine stagione sarebbe la terza atleta al mondo a completare l'impresa di vincere in tutte le discipline in una sola stagione, alle spalle di Janica Kostelic che ci riuscì nel 2006 e Petra Kronberger nel 1991.Contengono il distacco a meno di 4 decimi l'inedita coppia Lotte Sejersted e Carolina Ruiz Castillo, mentre la prima azzurra, Dada Merighetti, è quarta a 7 decimi esatti di distacco.Ottimo nono tempo per Camilla Borsotti, poi le altre specialiste completano la top10: Fabienne Suter, Regina Mader Sterz, Lara Gut, Anna Fenninger e Maria Marchand-Arvier. Solo 11/a Maria Riesch, seconda in classifica generale.Le altre azzurre: 14/a Verena Stuffer, 15/a Elena Fanchini, 19/a Francesca Marsaglia, 21/a Nadia Fanchini, 34/a Elena Curtoni, 38/a Lisa Agerer. (continua)
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12/02/2013
] - A Beaver Creek anche le donne di coppa del mondo
LIVE DA SCHLADMING - In previsione del mondiale di sci alpino in programma a Vail-Beaver Creek nel febbraio del 2015 la Fis ha deciso di disputare anche a Beaver Creek una tappa di coppa del mondo femminile 2013-2014.La tappa sulle nevi del Colorado, normalmente inserita solo per il calendario maschile, è stata decisa dalla Fis, per consentire anche alle donne di testare le piste che ospiteranno la rassegna iridata tra due anni. Il prossimo anno, infatti, non ci sarà il mondiale, ma l'Olimpiade di Sochi 2014.La tappa di coppa del mondo è in programma dal 29 novembre al 1 dicembre 2013, e prevederà un super-g, una discesa libera ed uno slalom gigante. La settimana successiva sarà la volta degli uomini essere impegnati sulle piste del Colorado.Una scelta quella di concentrare alla fine di novembre, prima settimana di dicembre le due tappe sulle nevi che dovranno ospitare il mondiale, voluta dalle federazioni per evitare di far tornare due volte oltre oceano il circo bianco, per disputare le finali di coppa che normalmente sono programmate un anno prima della rassegna iridata nella località che ospiterà il mondiale.Confermate nella sua interezza il calendario di coppa 2013-10. Nel mese di dicembre sono state confermate anche le tappe femminili St. Moritz (13-14 dicembre) e Courchevel (17 dicembre). A marzo viene anche confermata la tappa di Are in Svezia. Le finali di coppa del mondo si disputeranno, per il secondo anno consecutivo, a Lenzerheide in Svizzera. (continua)
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12/02/2013
] - Paura per Viletta,poi Hujara chiede scusa
Attimi di panico questa mattina nel corso della manche di libera valevole per la superk iridata: lo svizzero Sandro Viletta ha trovato un lisciatore in mezzo alla pista e lo superato sulla sinistra proseguendo con la sua prova.Non è successo niente, nessuno si è fatto male, Sandro non si è nemmeno fermato, ma indubbiamente il rischio corso è stato altissimo, tanto che nel dopo gara il Race Director Guenther Hujara ha chiesto scusa per l'accaduto: "non ci sono 'se' e 'ma' non posso far altro che scusarmi, questo cose non devono accadere. Ringrazio Sandro che l'ha presa molto bene e fortunatamente non è successo niente di grave".Purtroppo non sono poi così rari gli scontri in pista tra atleti e tecnici/lisciatori. Citiamo quanto accadde ad un altro Mondiale, quello di Sierra Nevada 96: nel corso della prima prova cronometrata in vista della libera femminile (miglior tempo per Isolde Kostner), la russa Tatiana Lebedeva si scontrò ad altissima velocità con un ex allenatore che non doveva trovarsi in pista. Frattura frammentaria non esposta della tibia e del perone: per l'atleta fu l'ultima gara della carriera.Nell'ottobre del 2001 un incidente simile, in allenamento a Pitztal, costò la vita a Regine Cavagnoud, che si scontrò contro un coach tedesco.Un episodio simile capitò anche a Michaela Dorfmeister nel 2006, a St. Moritz: la campionessa austriaca stava scendendo ad oltre 100km/h quando all'improvviso un guardiaporte attraversò il tracciato...Michaela lo evitò per un soffio arrivando al traguardo visibilmente sotto shock. (continua)
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10/02/2013
] - Gioie e dolori di Nadia Fanchini
Farsi male, rialzarsi, ritornare, rifarsi male, rialzarsi, ritornare, rifarsi male, rialzarsi, ritornare: vi viene in mente un nome? Si, Nadia Fanchini.Nel dicembre 2003 alle sua prima vera stagione in Coppa Europa arriva al Tonale, a due passi da casa sua, e subito centra un 4/o e un 2/o posto: per la 17enne Nadia è l'inizio di una stagione straordinaria, in cui farà il posto fisso in superg, vincerà l'oro mondiale juniores in superg e gli Assoluti in libera, superg e combinata.Visto l'enorme talento gli allenatori decidono di portarla in CdM, dove ad Are e Lenzerheide entra per la prima volta nelle top10, mentre ai Mondiali di Bormio è medaglia di legno in superg (pochi giorni dopo la sorella Elena vince un clamoroso argento in discesa)In quel finale di stagione vince anche l'oro in gigante e discesa, l'argento in superg ai Mondiali Juniores di Bardonecchia.Nella stagione 2005/2006 continua la sua crescita nel circuito maggiore, gareggiando in gigante, superg, discesa e superk, entrando tre volte nelle top10 e chiudendo la stagione con il 5/o posto di Are in discesa, fino a quel momento il miglior risultato in CdM. Alle Olimpiadi 2006 è 8/a in gigante e 10/a in discesa.Finisce l'anno con il titolo italiano in superg e discesa.Poi, durante l'estate, Nadia non può allenarsi: problemi fisici che l'assalivano nell'immediato pregara consigliavano di vederci chiaro, e solo ad inizio ottobre arriva il nulla osta della commissione medica del Coni per la ripresa dell'attività agonistica.Nel dicembre del 2006 arriva il primo podio, a Lake Louise, e poco dopo si frattura il polso cadendo in Val d'Isere. Il 24 febbraio 207, nel corso della seconda manche del gigante di Sierra Nevada, Nadia cade e prende un botta al ginocchio: all'inizio sembra infortunio di poco conto invece si rompe il legamento crociato anteriore.Dopo l'operazione, la fisioterapia e il lungo stop, Nadia torna sugli sci ai primi di settembre, in Cile . Non è pronta per l'opening di Soelden, ovviamente, e in ... (continua)
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09/02/2013
] - Svindal sul trono della Planai, 2/o Dominik Paris
LIVE DA SCHLADMING - E' Aksel Lund Svindal il re della discesa libera mondiale di Schladming, accanto a lui però un italiano Dominik Paris e il francese David Poisson. Il norvegese, già bronzo in super-g, uno dei favoriti della vigilia riesce ad uscire indenne dal micidiale tracciato austriaco, reso ancora più insidioso dalle condizioni meteo non certo ottimali (nevischio e nuvole basse) e si mette al collo un oro voluto e cercato.A duellare con lui il nostro Dominik Paris, un altro tra i favoriti della vigilia - già vincitore di due discese quest'anno (Bormio e Kitzbuehel) - privo poi di quelle pressione che hanno forse condizionato l'ex campione del mondo di super-g Christof Innerhofer, finito oggi fuori anche dai top10. Alla fine un 14/o posto per Innerhofer che poco conta in una gara dove solo le medaglie sono importanti. Un mondiale quello del finanziere di Gais che si sta avviando verso la conclusione, ma che dovrà ancora passare per la super combinata dove dovrà difendere l'ultima delle tre medaglie conquistate a Garmisch due anni fa. "Il mio feeling oggi con la pista non era buono, ho patito tanto la visibilità e non mi sentivo sicuro - ha dichiarato Innerhofer - non riuscivo ad accarezzare i dossi e non sono riuscito a sentire gli appoggi. E' stata più una guerra che un divertimento....mi dispiace che sia andata così, ma bisogna accettarlo". Un Christof che sembra però aver già alzato bandiera bianca: "Sarà difficilissimo, io in slalom non mi sono più allenato...quindi per me il mondiale è finito qui...".L'azzurro Paris intanto mette in bacheca uno splendido argento, dimostrando che le due vittorie di quest'anno, Bormio e Kitzbuehel, non erano frutto del caso: "Non pensavo di essere così veloce - ha raccontato l'azzurro - ma sono felice. Nella parte alta sono stato calmo, ho provato a non sprecare troppe energie e nella seconda parte mi sono preso dei rischi. Di Aksel cosa posso dire? E' il migliore e batterlo è difficile, è un ottimo avversario, sempre ... (continua)
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08/02/2013
] - Quartetto austriaco per la discesa:la spunta Mayer
Dopo discussioni, selezioni, battaglie interne e polemiche è ufficiale che sarà Matthias Mayer a vestire l'ultimo pettorale libero per la discesa libera maschile. Il 22enne ha vinto la concorrenza con Joachim Puchner, Georg Streitberger, Romed Baumann e Florian Scheiber, e si affiancherà a Klaus Kroell, Max Franz e Hannes Reichelt già sicuri del pettorale.Mayer è stato quinto nel superg iridato e in questa stagione di coppa ha conquistato un secondo posto e altri 3 risultati nei top10 tutti in superg, mentre in discesa può vantare un 16/o posto a Kitz come miglior risultato.Deluso, delusissimo, Joachim Puchner che non correrà alcuna gara mondiale: "è un vero pugno in piena faccia, non posso dirvi quanto sono arrabbiato...comunque auguro il meglio a Matthias"Il quartetto andrà a caccia della medaglia più attesa, che sfugge all'Austria dal 2001 (Hannes Trinkl a St.Anton); più in generale una medaglia nelle veloci sfugge dal 2003, quando a St. Moritz vinse Eberharter, mentre nelle ultime 4 edizioni, in discesa, hanno vinto Bode Miller (Bormio 2005), Aksel Lund Svindal (Are 2007), John Kucera (Isere 2009), Erik Guay (Garmisch 2011) (continua)
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08/02/2013
] - Sofia Goggia: "Soddisfatta! E domani mi riposo"
Arriva il primo oro per la Germania, grazie alle splendida prova in slalom di Maria Riesch: "questo titolo è fantastico, non ci posso credere! Il mio obiettivo era di prendere una medaglia in questi Mondiali e l'ho realizzato. L'oro è l'obiettivo più alto che ti puoi sognare! Non mi sentivo la favorita e le sensazioni non erano buone questa mattina, nelle ultime settimane ho avuto diversi problemi e non mi sentivo molto fiduciosa. Poi in questa stagione sono salita sul podio solo due volte (vittoria in slalom a Levi e terzo posto in discesa a Lake Louise, ndr)...e invece è arrivato questo oro alla seconda gara!"Così come a Maribor, quando fu seconda in gigante dietro a Lindsey Vonn, anche oggi Tina Maze non nasconde il suo disappunto nonostante la seconda medaglia in due gare: "non sono contenta della mia manche di slalom. Maria è stata più brava, io troppo "a scatti" ed ho perso tempo. Ho fatto bene in discesa e meno bene in slalom quando magari ci si sarebbe aspettati il contrario. Certo l'argento è una bella medaglia...oggi ho sentito molto la pressione e ho cercato di stare calma. Non è stato facile ma ho lottato ed il secondo posto è un buon risultato"Nel bronzo di Nicole Hosp c'è tutta la gioia e la rabbia di una atleta che forse dopo l'ultimo infortunio era data prematuramente per finita: "sono così felice per questo bronzo! Felice e soddisfatta e voglio godermi queste sensazioni...E orgoglioso per tutto il lavoro che ho fatto negli ultimi anni, sono stati davvero difficili, ma una medaglia è un balsamo per tutto questo e voglio ringraziare quelli che hanno sempre creduto in me. La mia prima medaglia mondiale, a St. Moritz, era inaspettata, questa invece è una ricompensa per quel che ho fatto"L'ufficio stampa FISI ha raccolto il pensiero delle azzurre, a cominciare da Sofia Goggia, sempre più rivelazione, non solo italiana, di questo Mondiale: "sono soddisfatta soprattutto per il sesto posto nella discesa. In slalom devo ancora molto lavorare, comunque ... (continua)
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08/02/2013
] - Riesch-Hoefl d'oro in super combi; 7/a Goggia
LIVE DA SCHLADMING - Vince l'oro iridato la tedesca Maria Riesch-Hoefl, nel giorno dell'abdicazione di Anna Fenninger e del ritorno di Nicole Hosp. Nel mezzo una Tina Maze a cui va indigesta la medaglia d'argento, dopo che al termine della discesa mattutina aveva forse dato troppo per scontato di mettersi un secondo oro al collo in questo mondiale. La Riesch tra i pali stretti recupera quei venti centesimi di ritardo sulla slovena, accumulati nella mattina, e si prende con la forza il suo secondo oro iridato. Tina Maze, oro nel super-g di martedì, scala di una posizione è si porta a casa un argento che forse non la soddisfa in pieno. Dopo aver dominato la discesa, nello slalom non è stata in grado di stare davanti al ritorno della tedesca, nonostante la tracciatura del suo tecnico, Livio Magoni, che avrebbe dovuto forse agevolarla. Sul terzo gradino del podio sale una vecchia conoscenza di questa specialità, quella Nicole Hosp che forse non era tra le più attese in casa Austria per una medaglia, anche se era reduce dal podio quest'anno di St. Moritz proprio in super combinata.Giornata di flop per la campionessa di specialità uscente Anna Fenninger - dopo l'uscita in super-g di martedì - oggi un'altra Waterloo per la giovane austriaca, che forse a questo punto non sarà più una delle protagoniste di questa mondiale. A metter due piedi sul podio la vecchia volpe di Nicole Hosp, dieci anno dopo l'argento di St. Moritz. Alle sue spalle un trenino di austriache: 4/a Michaela Kirchgasser, 5/a Kathrin Zettel e 6/a Elisabeth Goergl. Un inforcata è costata molto cara anche a Lara Gut, l'argento del super-g di martedì, che ha visto sfumare la possibilità di raccogliere un'altra medaglia.Se la ticinese piange, l'Italia certo non ride. Nessuna medaglia nemmeno oggi per i colori azzurri. La migliore è ancora la giovanissima Sofia Goggia, ribattezzata dai media austriaci la "Super Sofia", per la grinta che ci mette nelle sue discese. La bergamasca che non doveva nemmeno esserci ... (continua)
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06/02/2013
] - Austria e Italia a secco di medaglie in super-g
LIVE DA SCHLADMING - Sono ancora ferme al palo le due squadre più attese di questa vigilia di rassegna iridata: Austria e Italia. Se in coppa del mondo quest'anno la musica si è alternata tra valzer viennesi e tarantelle, sia nelle discipline tecniche che nella velocità, a questo Mondiale, dopo i due super-g inaugurali, le cose non stanno proprio andando secondo gli auspici della vigilia: la casella del medagliere è ferma sullo zero per entrambi i paesi.L'Austria era dal 1996 (Sierra Nevada) che non doveva ingoiare un boccone così amaro: rimanere a digiuno di medaglie in questa specialità sia tra gli uomini che tra le donne. Un boccone reso poi più amaro, dalla medaglie di legno odierna di Hannes Reichelt.Poco male, ma anche l'Italia deve fare i suoi conti. Erano dieci anni - quattro edizioni del mondiale - che gli azzurri almeno una medaglia iridata la portavano sempre a casa. Nel 2005 a Bormio con Lucia Recchia (argento), nel 2007 a Are con Patrick Staudacher (oro), nel 2009 a Val d'Isere con Peter Fill (bronzo) e nel 2010 a Garmisch-Partenkirchen con Christof Innerhofer (oro). Prima lo stesso digiuno ci era toccato nell'edizione di San Moritz 2003 dove raccogliemmo complessivamente solo due medaglie: l'argento di Denise Karbon nel gigante e il bronzo di Giorgio Rocca in slalom. Ora le attese si spostano sulle due discese libere di sabato e domenica, dove Italia e Austria partono anche li con i favori del pronostico: staremo a vedere. (continua)
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03/02/2013
] - Vonn,Maze,Mancuso,Fenninger favorite in superg
Da Lake Louise a Cortina, passando per St. Moritz e St.Anton, sono quattro i superg fin qui corsi nella stagione.Analizziamo insieme i podi e la classifica di specialità e cerchiamo di capire cosa aspettarci martedì, nella gara che assegna le medaglie.A Lake Louise doppietta USA con Lindsey Vonn e Julia Mancuso, con Anna Fenninger sul terzo gradino. Tina Maze è subito lì, più staccate le altre guidate da Maria Riesch.A St. Moritz è ancora Lindsey Vonn la più veloce, ma Tina Maze è sempre più vicina, a 37 centesimi, poi ancora Julia Mancuso. Seguono Fabienne Suter e Maria Riesch.A St.Anton Tina Maze centra il primo successo in carriera in questa specialità, davanti ad Anna Fenninger, Fabienne Suter, Lindsey Vonn e Maria Riesch.Infine a Cortina si impone la tedesca Rebensburg davanti a Nicole Schmidhofer e alla onnipresente Tina Maze, poi Carolina Ruiz Castillo, al miglior risultato in carriera, e Julia Mancuso.Logico quindi che per la medaglia più pregiata siano favorite le atlete che hanno dimostrato più familiarità con il podio: Tina Maze, Lindsey Vonn, Anna Fenninger e Julia Mancuso, ma tutte le prime 9 della classifica di specialità, capaci di conquistare più di 100 punti, hanno legittime ambizioni di podio. Parliamo di Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter, Maria Riesch, Nicole Schmidhofer e Lara Gut.Due tedesche, due svizzere, due austriache, due americane e la slovena Maze.E le italiane? Pur mancando l'ufficialità dovrebbero scendere in pista Elena Curtoni, Dada Merighetti, Nadia Fanchini e Sofia Goggia.Elena Curtoni, 22 anni oggi (auguri!), è l'unica ad essere entrata nelle top10 durante la stagione, 9/a a St. Moritz, e fu proprio lei due anni fa la miglior connazionale, 6/a a 6 decimi dal podio.Le azzurre non partono favorite, ma non per questo battute: c'è grande voglia di far bene nella squadra azzurra, sfruttare la giornata giusta, ribaltare una stagione avara di gioie.Per Sofia Goggia sarà l'esordio ai Campionati, ci arriva con poca esperienza in Coppa ma in ... (continua)
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03/02/2013
] - Tra 24h il via ai Campionati Mondiali a Schladming
Il lungo conto alla rovescia è quasi finito: tra 24 ore, alle 18.30 di lunedì 4 febbraio, la Cerimonia d'Apertura aprirà ufficialmente la 42esima edizione dei Campionati del Mondo di sci alpino, ospitati per la seconda volta nella località stiriana.Era il 29 maggio 2008 quando, a Città del Capo, la FIS assegnò l'organizzazione dell'edizione 2013 dei Mondiali a Schladming , che superò così le candidature di Cortina, Vail e St. Moritz. Lo sforzo del comitato fu premiato al terzo tentativo, dopo le candidature per le edizioni 2009 e 2011.Ora in Stiria è tutto pronto, si attendono oltre 600 atleti provenienti da 72 nazioni, soprattutto si attendono dai 300 ai 400.000 spettatori, 180.000 biglietti sono già stati venduti ma molti altri ancora saranno staccati nei prossimi giorni.Tra le gare più attese la discesa, il gigante e lo slalom maschile.Anche l'audience televisiva sarà da primato: l'host broadcaster ORF, la tv pubblica austriaca, utilizzerà 100 telecamere, e produrrà oltre 65 ore di diretta da Schladming. Ci si aspetta, almeno, di pareggiare i 650 milioni di telespettatori complessivi di Garmisch 2011.Le previsione meteo per i prossimi giorni sono al momento il maggior fattore di preoccupazione per gli organizzatori: fino a mercoledì è previsto tempo variabile con alternanza di sole, pioggia e neve, con la temperatura notturna che dovrebbe calare giorno dopo giorno nel corso della prossima settimana.Ecco il programma:Lunedì 4 febbraioOre 18:30 Cerimonia d'aperturaMartedì 5 febbraioOre 11:00 SuperG femminileMercoledì 6 febbraioOre 11:00 SuperG maschileOre 13:30 prove discesa femminileGiovedì 7 febbraioOre 10:00 Prova discesa maschileOre 12:30 Prova discesa femminileVenerdì 8 febbraioOre 10:00 Supercombinata femminile, discesaOre 12:30 prova discesa maschileOre 14:00 Supercombinata femminile, slalomSabato 9 febbraioOre 11:00 Discesa maschileOre 13:30 prova discesa femminileDomenica 10 febbraioOre 11:00 Discesa femminileOre 13:30 prova discesa superkLunedì 11 ... (continua)
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29/01/2013
] - Un nuovo Chef Alpin per la crisi di Swiss-Ski
A seguito della riunione del consiglio federale tenutasi ieri, Swiss-Ski ha deciso di creare una nuova figura per gestire lo sci alpino, che sarà attiva dalla prossima stagione.Il "Chef Alpin" potrà sedere nel executive board, e sarà responsabile per l'intero settore alpino, dai giovani alla nazionale maggiore. I dirigenti della federsci elvetica hanno pensato che una sola figura alla guida di 8 discipline non riuscisse ad avere la giusta efficacia, a maggior ragione in un momento di crisi di risultati come questo.L'attuale responsabile Dierk Beisel rimane all'interno della federazione e sarà responsabile per tutte le discipline tranne l'alpino.L'intenzione del presidente Urs Lehmann è quella di dare grande enfasi allo sci alpino, in vista dei Campionati Mondiali 2017 a St. Moritz dove gli elvetici non vogliono, e non possono, sfigurare.Chi occuperà questa posizione? Certamente qualcuno che conosce bene l'ambiente, le gare, lo sci alpino, e che possa rappresentare al meglio Swiss-ski.Due anni fa l'Head Coach della squadra maschile Martin Rufener aveva annunciato che avrebbe lasciato l'incarico a fine stagione: alla base della rottura il mancato accordo per il prolungamento del contratto fino a Sochi 2014, appuntamento che Martin avrebbe desiderato vivere. Proprio Rufener era stato chiamato 6 anni prima per ricostruire la squadra in un momento di profonda crisi. Come questa. (continua)
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19/01/2013
] - Elena Fanchini: "mi qualifico per i Mondiali!"
A 40 giorni di distanza dal superg di St. Moritz Lindsey Vonn torna alla vittoria, la 58/a della carriera, la 29/a in discesa, il 102/esimo podio. "E' stata una giornata perfetta - ha detto Lindsey - subito dopo la ricognizione il sole splendeva e la neve era perfetta, e io mi sento sempre bene a Cortina. Sapevo che sarebbe stato un buon giorno. La linea che ho fatto sul salto finale mi ha permesso di guadagnare qualcosa, è stata una scelta felice. E' bello essere di nuovo davanti, ho penato non poco nelle ultime settimane. Non mi sentivo troppo fiduciosa ma mi son detta: "qui sei a casa, quasi come a Lake Louise". Ho sciato al meglio, ho rischiato, penso che si poteva fare qualcosa meglio in alto, avrei potuto essere più pulita".E' contenta anche Tina Maze che ieri scherzando ripeteva che "Cortina" contiene il suo nome, dunque non può che essere la sua pista, anche se in realtà in passato ha fatto fatica all'ombra delle Dolomiti: "non ho fatto una manche perfetta, e lo sapevo anche mentre aspettavo all'angolo del leader. Oggi era importante fare tutto senza errori, Lindsey l'ha fatto e mi ha battuto. Ma sono contenta del podio"Non può che gioire anche Elena Fanchini, settimo tempo finale, per la prima volta in gare con le lenti a contatto: "ho fatto un passo avanti - dice Elena - e ho conquistato la qualifica per i Mondiali. Questo mi mette più tranquilla e mi dà la possibilità di attaccare a tutta per cercare l'acuto della stagione che non è ancora arrivato. La pista di Schladming si adatta alle mie caratteristiche, chissà che l'acuto non arrivi proprio lì..."Delusa, ovviamente, Dada Merighetti, che dopo il miglior tempo in prova e la vittoria della passata stagione aspettava una grande giornata: "sono entrata troppo diretta nella Gran Curva - dice Daniela - e così allo Scarpedon mi sono praticamente fermata. Non sono riuscita ad essere così morbida come era successo ieri in prova. Quando tutti ti dicono che sarai sul podio, come è capitato a me, un po' di ... (continua)
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16/01/2013
] - Bode Miller salta l'intera stagione 2012/2013
Bode Miller ha deciso di fermarsi per tutta la stagione, per tornare al massimo della forma nel prossimo autunno e affrontare nel migliore dei modi la stagione olimpica. Lo ha annunciato poco fa US Ski Team, la federsci americana, in una nota ufficiale.Per Bode è una decisione strategica: inutile forzare il ritorno in Coppa del Mondo, tanto meno pensare di andare ai Mondiali con poche speranze di medaglia. Meglio invece concentrarsi sul grande appuntamento olimpico, Sochi 2014, probabilmente l'ultimo di una brillante carriera.Per il 35enne di Franconia il 2012 è stato un anno intenso: l'operazione al ginocchio nella scorsa primavera ha avuto tempi di recupero molto più lunghi del previsto, nel frattempo Bode si è sposato e sta per diventare padre per la seconda volta.Non dimentichiamo poi il particolare feeling che hanno gli atleti statunitensi con gli appuntamenti olimpici, e il palmares di Bode che può vantare 5 medaglie olimpiche (1 oro, 3 argenti, 1 bronzo tra Salt Lake City 2002 e Vancouver 2010), 5 Mondiali (4 ori, 1 argento tra St. Moritz 2003 e Bormio 2005) oltre alle 33 vittorie in CdM, record per un sciatore alpino a stelle e strisce.Tra l'altro è la prima volta dal 1997/1998 che Bode salta una intera stagione, dopo aver dominato le edizioni 2005 e 2008. In questo modo, tra l'altro, Bode usufruirà dello status di infortunato, mantenendo le posizioni all'interno della graduatoria FIS."E' difficile per me pensare di saltare una stagione - ha dichiarato Bode - ma questa decisione è semplice da prendere se considero le possibilità che potrò avere il prossimo anno. Il mio ginocchio dovrà essere più forte che mai, com'era prima dell'infortunio del 2001. E' stato un grande anno per me, mi sono sposato, e mia moglie è incinta, dunque avrò la possibilità di stare con la mia famiglia e mia figlia.Ho detto tanto volte che le motivazioni sono un fattore chiave per me, e sono super motivato a fare grandi cose il prossimo anno, e so che il 2014 saranno le mie ultime ... (continua)
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28/12/2012
] - Infortunio in allenamento per Celina Hangl
L'elvetica Celina Hangl è caduta mercoledì durante un allenamento in slalom a Reiteralm. Subito soccorsa è stata sottoposta a risonanza magnetica a St. Moritz che ha rivelato una frattura per compressione del condilo femorale destro.La 23enne di Samnaun, Canton Grigioni, probabilmente dovrà essere operata, ma una decisione finale verrà presa settimana prossima dopo un consulto tra i medici federali. In ogni caso Celina dovrà fermarsi come minimo per alcune settimane.Nell'ottobre 2011 era caduta in allenamento a Saas-Fee strappandosi il crociato anteriore e perdendo così tutta la scorsa stagione.Sabato a Semmering al suo posto correrà Dominique Gisin. (continua)
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21/12/2012
] - SG Coppa Europa Crans: vince C.Suter
Nonostante la partenza sia stata più volte rinviata ("fin du monde retardee depart at 11.30", questa la simpatica motivazione addotta dal livetiming FIS), alla fine si è regolarmente disputato il secondo supergigante femminile di Crans Montana, valido per la Coppa Europa: ad imporsi è stata la padrona di casa Corinne Suter, pettorale numero uno, che ha chiuso in 57.90. Per la diciottenne del canton Svitto si tratta della terza vittoria nel circuito, nel quale aveva già brillato settimana scorsa aggiudicandosi la discesa di St. Moritz: alle sue spalle la connazionale Joanna Haehlen, distanziata di 16/100, quindi la leader della classifica generale Ramona Siebenhofer e le altre due austriache Schmidhofer e Puchner. Non troppo positiva la prova delle azzurre, soprattutto alla luce della grande performance di ieri: Sofia Goggia non ha portato a termine la gara, mentre la migliore è stata Camilla Borsotti, oggi undicesima, quindi la Cipriani (sedicesima) ed Elena Fanchini (ventunesima); fuori dai punti Hofer, Stuffer, Medetti, Giardini e Azzola, out anche Francy Marsaglia. Ramona Siebenhofer incrementa il suo margine nella graduatoria assoluta, portandosi a quota 569 punti, 74 in più della Goggia: il prossimo appuntamento sarà a Zinal, il 7-8 gennaio, con due giganti. (continua)
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19/12/2012
] - Rebensburg vince e ferma la Maze.Male le azzurre
Dopo aver dominato la prima manche del gigante di Are, Viktoria Rebensburg rimane al comando anche al traguardo della seconda, conquistando così l'ottavo sigillo della carriera.A metà della seconda manche la tedesca si è ritrovatra praticamente sdraiata sulla neve ma grazie alla sua grande reattività si è ripresa, chiudendo con 62 centesimi di vantaggio su Anna Fenninger, al suo terzo podio in carriera tra le porte larghe. Non riesce dunque la cinquina a Tina Maze, brava, bella e...umana! La slovena paga qualche errore più delle avversarie nelle due manche, e un atteggiamento troppo aggressivo su una Olympia resa morbida dalla fittissima nevicata.Tina è campionessa vera ed ormai esperta, cerca la vittoria e si vede, non ci riesce ma intanto incamera altri 60 punti, mantiene salda la leadership nella classifica di specialità e allunga ancora in generale, giungendo a 859 punti. Un bottino ingentissimo a questo punto della stagione e prima della pausa Natalizia ci sono ancora in palio i 100 punti di domani.Rimane ai piedi del podio Tessa Worley, dopo i due terzi posti di Courchevel e St. Moritz, poi una felicissima Frida Hansdotter che in casa riesce a replicare l'ottimo risultato di Courchevel. Nella top10 anche Maria Riesch, Eva-Maria Brem, Jessica Lindell-Vikarby, Tanja Poutiainen e Kathrin Zettel. L'austriaca non si è trovata a suo agio su questo pendio e su questa neve, rimane comunque al secondo posto della classifica di specialità.Purtroppo per le azzurre è stata una giornata da dimenticare. Il pettorale n.4 indossato per la prima volta da Irene Curtoni non ha portato fortuna, la valtellinese ha commesso un grave errore prima del piano nella prima frazione chiudendo 17/a ed è poi uscita nella seconda. Manu Moelgg poteva entrare nelle top15 ma a metà percorso, su un dosso, perde aderenza e scivola fuori. E nella prima erano uscite Chiara Costazza e Nadia Fanchini, mentre Lisa Agerer e Denise Karbon non sono riuscite a qualificarsi.A salvare la bandiera azzurra ... (continua)
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14/12/2012
] - Val Isere: Lara Gut trionfa in discesa
Dopo aver sfiorato il podio in gigante a St. Moritz ed Aspen si scioglie il sorriso di Lara Gut che centra la prima vittoria in discesa in carriera, la terza nel complesso, e torna su un podio di Coppa del Mondo dopo 20 mesi di assenza.La ticinese, partita con il pettorale n.2, disegna una prova pulita, senza sbavature, sciando benissimo soprattutto nella seconda parte di gara dove allo speed trap sfiora i 120km/h portando velocità fino al traguardo.Questa mattina gli organizzatori hanno deciso di abbassare la partenza sulla Oreiller Killy della Val d'Isere, una discesa oggi piuttosto semplice, dove era necessario stare molto in posizione, e dove le atlete pur scegliendo linee simili e senza grandi errori, accumulavano ritardi importanti.Vista l'assenza di grandi spunti tecnici era importante trovare il giusto assetto sullo sci, e sicuramente i materiali hanno avuto il loro pesoLara, classe 1991, ha fatto tutto bene e con questo successo può finalmente mettersi alle spalle quel lunghissimo periodo iniziato con il grave incidente all'anca del settembre 2009. Il Circo Rosa ritrova la campionessa elvetica e non possiamo che esserne felici.Primo podio in carriera per l'americana Leanne Smith, l'unica a rimanere vicina alla Gut, e brava a sfruttare il pettorale n.3: peccato per la nostra Francesca Marsaglia che con il n.1 avrebbe potuto far meglio. Terzo tempo per Nadja Kamer, a mezzo secondo dalla connazionale. Ottima nel complesso la prestazione della squadra USA con Julia Mancuso 7/a, Alice McKennis 8/a e Stacey Cook 10/a.E Lindsey Vonn? Era attesa in gara dopo due prove non buone, ma la campionessa americana scivola in una curvone verso destra dopo una manciata di secondi, finendo nelle reti. Una bella botta per l'americana che si rialza da sola: nessuna conseguenza apparente, ma certamente l'ennesimo segnale in una stagione che, Lake Louise a parte, sta presentando qualche difficoltà per la detentrice della Sfera di Cristallo.Era da oltre 5 anni, da Cortina 2007, ... (continua)
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13/12/2012
] - CE: Goggia ai piedi del podio in discesa
Un altro ottimo piazzamento per Sofia Goggia in Coppa Europa: la ventenne finanziera ha chiuso al quarto posto la seconda discesa libera di St. Moritz, distanziata di 73/100 dall'elvetica Corinne Suter, che con il tempo di 1:34.36 ha preceduto di 60/100 l'austriaca Cornelia Huetter e di 68/100 la ceca Klara Krizova. Per la Suter si tratta del secondo successo nel circuito continentale, dopo il gigante di Valtournenche vinto un anno fa; per la Goggia, invece, è il sesto piazzamento nella top five in un avvio di Coppa Europa segnato davvero da una grande regolarità. Tra le altre azzurre, bene la bresciana Ida Giardini, undicesima e dunque al miglior risultato della carriera; non terminano la gara Alessia Medetti, Karoline Pichler e Federica Sosio. In classifica generale, la Goggia-che ora andrà a Courchevel per il gigante di Coppa del Mondo-riduce ulteriormente le distanze dalla vetta: Ramona Siebenhofer guida infatti con 433 punti, quattro in più della francese Mirandoli, mentre la bergamasca è salita a quota 369. I prossimi impegni di Coppa Europa saranno proprio a Courchevel, martedì e mercoledì, con uno slalom ed un gigante. (continua)
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12/12/2012
] - Coppa Europa: quinta la Goggia in discesa
La prima delle due discese libere in programma a Sankt Moritz per la Coppa Europa va ex aequo a Cornelia Huetter e Vanja Brodnik: la ventenne austriaca e la ventitreenne slovena si impongono infatti col tempo di 1:34.50, 17/100 meglio dell'elvetica Corinne Suter. Se per la Brodnik si tratta del terzo successo nel circuito continentale (prima in due giganti a Levi nel lontano 2007), la Huetter è invece al primo trionfo. Tra le azzurre, ancora una volta molto positiva la performance di Sofia Goggia, che chiude quinta a 49/100 dalle vincitrici: la bergamasca non gareggiava in discesa da febbraio, dunque il suo risultato è davvero positivo. Bene anche la bresciana Ida Giardini, diciassettesima, subito davanti ad Alessia Medetti: per la milanese si tratta del primo piazzamento a punti della carriera. A completare la buona giornata delle ragazze di Albi Ghezze, il ventitreesimo tempo di Karoline Pichler e il trentesimo della valtellinese Federica Sosio. Domani è in programma un'altra discesa: col risultato odierno, comunque, la Goggia ha rafforzato la terza piazza in classifica generale, a quota 319 punti contro i 425 della leader Siebenhofer (oggi out) e i 409 della francese Mirandoli. (continua)
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11/12/2012
] - Brignone:forse non finisco la stagione ma lotterò
In una interessante intervista concessa ad Eurosport Federica Brignone parla della sua stagione, tra risultati che non possono soddisfarla e un problema fisico, la cisti alla caviglia destra, che la sta condizionando, e che potrebbe impedirle di lottare per tutta la stagione."La caviglia non va per niente bene e negli ultimi giorni è peggiorata. La sola cosa che mi interessa adesso è riprendermi e stare bene. Purtroppo la cisti ha influito quest'estate in fase di preparazione perché non sono riuscita ad allenarmi come avrei voluto; sapevo di avere un problema e non mi tiravo mai al massimo per paura di farmi male e allo stesso modo sta influenzando adesso le gare. Non so dire quanto sia un problema fisico o una cosa che ho in testa, ma sta di fatto che non mi sento mai a posto al cento per cento.Quando ho scoperto di avere un problema alla caviglia pensavo comunque di poter tirare avanti fino ad aprile e farmi operare una volta finitala Coppa del Mondo, ma ora è tutto molto peggio. Allo stato attuale delle cose non assicuro di riuscire a finire la stagione, ma non voglio arrendermi e combatterò fino alla fine."Nei giorni scorsi Fede era a Milano per sottoporsi a risonanza magnetica: la cisti è cresciuta. La milanese ha continuato a lottare come sempre, con l'aggravio di dover testare i nuovi materiali, che nella sua disciplina hanno avuto l'impatto maggiore. A Soelden è uscita nella seconda manche, così come a St. Moritz, mentre ad Aspen un grave errore non le permette di qualificarsi. Tra i pali stretti continua a cercare quella qualifica alla seconda manche che in carriera ha ottenuto una sola volta in CdM."Avevo delle aspettative molto alte e speravo di riuscire a fare anche meglio rispetto alla scorsa stagione. Per fortuna non mi sono preoccupata delle pressioni dei media o cose simili perché cerco di pensare ai miei programmi e ai miei obiettivi senza badare a quello che dicono gli altri, anche se ultimamente ho letto e sentito anche delle cose abbastanza ... (continua)
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09/12/2012
] - Maze dominante: terzo sigillo. Irene Curtoni 7ima
Dominio sloveno, atto terzo. Viktoria Regensburg ce l'ha messa tutta, ma Tina Maze continua a dettare legge tra le porte larghe del gigante e dopo Solden ed Aspen si prende anche la gara di St. Moritz completando con la 15ima vittoria in carriera un week-end quasi perfetto. Due vittorie ed un secondo posto in tre giorni, per rispondere al meglio alla tripletta di Lindsey Vonn (l'unica a precederla ieri in superG) di Lake Louise.Oggi l'americana si è autoeliminata nella seconda frazione, finendo solo 27ima e concedendo l'intera posta alla grande avversaria in ottica classifica generale di Coppa del Mondo: Maze continuamente sugli scudi, anche se per soli 8 centesimi di margine sulla bavarese Regensburg, in costante progresso di condizione ed ormai pronta a contendere il successo alla ventinovenne slovena d'Italia. Che decisa e convinta non vuole lasciarsi distrarre dalle polemiche innescate dal suo stesso team al termine del superG di ieri, per mantenere un ruolino di marcia eccezionale: se si esclude la prima discesa di Lake Louise la Maze non è mai uscita dalle top ten, con quattro successi, due podi e due quarti posti nelle dieci gare sin qui disputate. Un cammino che la proietta ad oltre 200 punti di vantaggio sulla concorrenza in vetta ad una classifica che ad un quarto di stagione circa recita Maze 677, Riesch 443 e Vonn 414.Piazza d'onore quindi per la Regensburg che con un'ottima seconda manche (miglior tempo per lei) ha fatto tremare l'intero Team to aMaze per scalzare dal secondo gradino del podio la francese Tessa Worley e lasciare con la sola medaglia di legno una Lara Gut davvero concreta e capace di inscenare due manche di pregevole fattura che sanciscono definitivamente il ritorno ad alti livelli della ventunenne ticinese dopo i tanti guai fisici e le difficoltà che ne sono conseguite. Un quartetto di grandi e future protagoniste, seguito da un trittico tutto austriaco composto in rapida successione da Schild, Zettel e Kirchgasser, settima ed ... (continua)
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09/12/2012
] - Maze davanti anche a St. Moritz: Brignone sesta
Beffata in extremis da Lindsey Vonn nel superG di ieri, Tina Maze ha affilato a dovere le lamine (e la determinazione) per riprendersi la leadership provvisoria al termine della prima manche del gigante di St. Moritz. La slovena ha completato la sua prova con 53 centesimi di margine sulla francese Tessa Worley e 57 sulla tedesca Viktoria Rebensburg, con la padrona di casa Lara Gut e la stessa Vonn a separare dal podio provvisorio una Federica Brignone in ripresa rispetto alle prime due uscite stagionali. Al buon sesto posto della ventiduenne carabiniera risponde il discreto 13imo della valtellinese Irene Curtoni. Buona anche la prova di una convincente Manuela Moelgg (16ima) e di una Nadia Fanchini (21ima) che in gigante conferma una condizione inevitabilmente migliore. Tra le due trova spazio la trentaduenne Denise Karbon, 18ima dopo essere stata inserita all'ottavo posto per un errore di cronometraggio.Più in ritardo invece Lisa Agerer (al momento 28ima) seguita dalla più giovane delle sorelle Curtoni, Elena, inseritasi nella momentanea 30ima posizione; mentre la rientrante Giulia Gianesini che dopo aver risolto i problemi di coordinazione figli dell'infortunio settembrino deve ora inseguire una condizione ideale: per lei sfuma l'obiettivo qualificazione.Intanto, al parterre, stretta di mano distensiva tra Tina Maze e Lindsey Vonn: al termine della prova di ieri la tensione era salita, con l'americana accusata dallo staff sloveno di essersi rivolta con appellativi poco carini nei confronti dell'attuale leader della classifica generale. La Fis ha respinto il reclamo avanzato dal Team to aMaze ma tra le due principali protagoniste del momento (delle 9 gare sin qui disputate 7 le han vinte loro) il rapporto non appare comunque idilliaco. Alle 13.30 la seconda frazione. (continua)
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08/12/2012
] - SuperVonn vince il SuperG di St Moritz, 2a Maze
Secondo SuperG di stagione e Lindsey Vonn fa capire che non lascerà tanto facilmente pista libera a Tina Maze alla conquista della Coppa del Mondo. Dopo l'uscita nella supercombinata di ieri, la statunitense ha subito riportato le avversarie al loro posto, andandosi a conquistare questa importantissima vittoria in superg, (dopo quella conquistata nel SuperG di Lake Louise )con il tempo di 1.02.71, 37 centesimi davanti a Tina Maze. La slovena anche oggi ha dimostrato che nelle piste tecniche può dare del filo da torcere alla Vonn. Terza posizione a 1.01 dalla Vonn Julia Mancuso. Ai piedi del podio ci sono nomi importanti come Suter, Hoefl-Riesch, Rebensburg, Koelhe, Worley. Bella gara di Elena Curtoni che ha riscattato la gara poco determinata di ieri, ma oggi l'azzurra, nonostante un piccolo errore, è lì con le grandi, chiude con il tempo di 1.04.48 , 9a, con tanto margine. Tra le big, fuori Lara Gut, mentre stava attaccando a tutta, ma è certo che la 21enne svizzera è tornata tra le grandi, e fuori anche l'austriaca Fenninger, un'altra delle protagoniste. Le italiane: a parte Elena Curtoni, le altre sono lontane e fuori dalla 15: Dada patisce le curve verso destra ,la Agerer nelle 30, Elena Fanchini out, Francesca Marsarglia è fuori dalle trenta, Enrica Cipriani buona nel primo intermedio ha perso tanto nel muro, mentre Camilla Borsotti finisce oltre le 35 . Pensiero per Nadia Fanchini: ieri e oggi ha riprovato il feeling con la velocità, per lei queste gare sono il nuovo punto di partenza per ritornare la supergigantista che conoscevamo fino al 2010, quando proprio a St Moritz in SuperG si ruppe entrambe le ginocchia. (continua)
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07/12/2012
] - Tina Maze domina super combi St. Moritz
Non ce ne per nessuno. Tina Maze domina la prima super combinata femminile di St. Moritz, aggiudicandosi sia il super-g che lo slalom sulla Suvretta/Corviglia. La slovena al terzo centro stagionale, detta la sua legge e consolida così la sua leadership in classifica generale, sfruttando anche il passo falso di Lindsey Vonn - uscita nella manche di slalom, dopo aver chiuso il super-g in quarta posizione. Sul podio con Tina salgono anche due austriache, con un gradito ritorno, quello di Nicole Hosp, seconda ad 88 centesimi, dopo una lunga assenza dai quartieri alti delle classifiche e guarda caso a podio proprio qui in questa specialità lo scorso anno qui a St. Moritz. Alle spalle della Hosp troviamo anche la compagna Kathrin Zettel, staccata di +1.08. Fuori dal podio resta, invece, un po' a sorpresa la tedesca Maria Riesch-Hoefl, che perde una posizione rispetto alla prova di velocità: incapace di trovare la giusta chiave di lettura del tracciato. La tedesca comunque raccoglie punti importanti per mantenere il passo della Maze - la tedesca è seconda in graduatoria generale - anche se forse aspirava al bottino pieno oggi.Poco allenamento in slalom - sole tre sedute - è costato un po' caro, invece, a Lara Gut, partita alla grande nella manche di slalom dopo aver chiuso in mattinata, con il secondo tempo e con un solo di centesimo dalla Maze. La ticinese però chiude quinta: un risultato comunque molto incoraggiante in chiave proseguimento di stagione. Nelle top10 troviamo quindi nell'ordine la tedesca Lena Duerr (6/a), l'austriaca Anna Fenninger, la canadese Gagnon, quindi Kirchgasser e Goergl. L'Italia non trova spazio nel lotto delle migliori, cogliendo con Elena Curtoni un 12/o posto, a causa di una prova in super-g leggermente sottotono. Più attardate Daniela Merighetti (17/a), subito avanti a Federica Brignone (18/a). Fuori dalle venti Federica Marsaglia, Elena Fanchini, Lisa Magdalena Agerer e Camilla Borsotti, che comunque marcano tutte punti in coppa del ... (continua)
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07/12/2012
] - Tina Maze guida super-g della combi a St. Moritz
E' di Tina Maze il miglior tempo nel super-g valido per la prima super combinata della stagione di coppa del mondo a St. Moritz. Al rientro del circo bianco in Europa la slovena vuole mettere subito le cose in chiaro nella lotta per la coppa assoluta. La Maze chiude la sua prova, sulla pista Engadina, con il tempo di 1.19.06, precedendo la beniamina di casa Lara Gut, seconda a solo 1 centesimo di ritardo e la tedesca Maria Riesch (3/a) a 5 centesimi. Ai piedi del podio virtuale troviamo quindi Lindsey Vonn, staccata di 27 centesimi. Sarà dunque una lotta a quattro per la vittoria finale in questa super combinata, con forse la tedesca leggermente favorita nella prova di slalom, corsa su un tracciato perfettamente innevato, ma condizionato dal vento - sempre sostenuto - e dalla scarsa visibilità, data dalla nuvolosità presente nella conca engadinese. Tra le top10 anche Julia Mancuso (5/a a +0.50), a precedere un quartetto di austriache composto da Anna Fenninger (6/a a +0.59), Nicole Hosp (7/a a +0.60), Elisabeth Goergl (8/a a +0.63) e Kathrin Zettel (9/a a +0.65). Chiude con il decimo tempo l'elvetica Fabienne Suter.Le azzurre non brillano sulla Engiadina. La migliore è Elena Fanchini (14/a a +1.21), apparsa più aggressiva, anche se ha sofferto la visibilità non certo ottimale. Alle sue spalle (17/a) Elena Curtoni, a pari merito con la tedesca Hronek, che ha un po' disatteso le aspettative della vigilia, mentre si sono difese Federica Brignone (18/a) e Francesca Marsaglia (21/a). Più attardate Lisa Magdalena Agerer, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti e Enrica Cipriani, che chiudono nelle retrovie. Ritorno al super-g e ad una gara di velocità per Nadia Fanchini (chiude in fondo alla graduatoria), sulla pista che la vide protagonista in negativo, quando alla vigilia dell'Olimpiade di Vancouver si infortunò gravemente ad entrambe le ginocchia, che le fece perdere due stagioni.Ora l'appuntamento è con la manche unica di slalom speciale (il via alle ore 13.30). (continua)
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07/12/2012
] - Lara Gut Lange Icon 2013
Dopo Julia Mancuso (2007), Resi Stiegler, Maria Riesch, Manuela Moelgg, Dominique Gisin e Federica Brignone Lange ha svelato giovedì la Lange Icon 2013: è Lara Gut! La ticinese ha presentato le foto ufficiali a St. Moritz, località storica e simbolica che sarà teatro del Circo Rosa a partire da venerdì.La vicecampionessa del Mondo di discesa 2009 rappresenterà per questa stagione la bellezza e la femminilità nella Coppa del Mondo: "Lange è stato il primo scarpone che ho usato da bambina - ha detto Lara - E' bello poter sciare con un marchio che si dedica completamente agli scarponi, perchè permette di concentrarsi su tanti dettagli..."Ecco il video di Lara, non perdetelo! (continua)
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07/12/2012
] - Sandro Viletta e Marc Gini saltano Isere
Sandro Viletta e Marc Gini non saranno al cancelletto in Val d'Isere: i due elvetici hanno deciso di non prendere il via alla tappa transalpina. Marc, tornato alle gare a Levi dopo una lunga stop per infortunio, sente ancora dolore al ginocchio e non può gareggiare.Sandro Viletta invece preferisce concentrarsi sugli allenamenti di velocità a St. Moritz e sarà in gara in Val Gardena.Ecco gli elvetici in gara in Val d'Isere:slalom: Reto Schmidiger, Mark Vogel, Zenhaeusern Ramongigante: Marc Berthod, Caviezel Gino, Didier Defago, Carlo Janka, Pleisch Manuel, Thomas Tumler (continua)
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05/12/2012
] - Sulle piste di Coppa con Google Street View!
La Coppa del Mondo sta entrando nel vivo con il ritorno del Circus in Europa, e con le ultime nevicate entra nel vivo anche la stagione sciistica.Grazie alla tecnologia Google Street View, ormai da alcuni anni, possiamo percorrere virtualmente le strade d'Italia, Europa e America come fossimo presenti, grazie alle viste panoramiche a 360 gradi catturate dalle Google Cars e dalle Google Bikes.Da pochi giorni questo servizio è stato esteso anche alle piste da sci delle più importanti stazioni italiane e internazionali!Un vero gioiello da scoprire per ogni appassionato di sci, per "scendere" virtualmente sulle piste della nostra località preferita o per scoprire quei tracciati di cui abbiamo sempre sentito parlare ma dove abbiamo mai posato i nostri sci.Tante, tantissime le località già disponibili tra Canada, USA ed Europa; presente anche l'Italia con Madonna di Campiglio, Kronplatz, Marilleva, Valtournenche, Madesimo solo per citarne alcune!E pensando al Circo Bianco, quante volte abbiamo desiderato scendere dalle stesse piste "domate" dai migliori atleti del Mondo? Ed ecco che possiamo virtualmente trasferirci a Soelden per il classico "World Cup Opening" sul Rettenbach, nella Oetztal:Soelden, AustriaO percorrere la mitica "Birds of Prey" di Beaver Creek, che nel passato weekend tanta fortuna ha portato ai colori azzurri:Beaver Creek, Colorado, USAE poi tornare al di qua dell'Oceano e scoprire, ad esempio, St. Moritz e via via tutte le altre...Davvero un regalo graditissimo per tutti gli appassionati da parte di Google, che prosegue con la sua mission di voler "mappare" tutto il mondo, cominciando con le strade certo, ma proseguendo poi per i musei, le zone pedonali e ora, anche le piste da sci!Aiutateci a scoprire tutte le località e le piste di Coppa del Mondo! (continua)
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05/12/2012
] - Coppa Europa: la Goggia è (quasi) gigante
Sofia Goggia spezza la "maledizione" del quarto posto e agguanta il podio nel secondo gigante disputato a Trysil, in Norvegia: la finanziera lombarda conferma la piazza d'onore conquistata nella prima manche, chiudendo a 83/100 da una Ramona Siebenhofer che, in questa prima parte di Coppa Europa, sta letteralmente dominando. Per la ventenne di Bergamo Alta è il primo podio tra le porte larghe, il quarto complessivo della sua avventura nel circuito continentale. Alle spalle dell'austriaca e dell'azzurra, la francese Romane Miradoli si conferma ad alti livelli, concludendo la sua prova a 1.29 dalla vincitrice. Tra le altre italiane, Marta Benzoni termina al ventiduesimo posto: fuori dalle trenta Michela Azzola, out Anna Hofer, Michela Borgis, Marta Bassino, Karoline Pichler, Ida Giardini e Nicole Agnelli. La Coppa Europa, guidata proprio dalla Siebenhofer (425 punti, contro i 369 della Miradoli e i 274 della Goggia), farà ora tappa a Sankt Moritz, con due discese libere in programma per giovedì 13 e venerdì 14: la località dei Grigioni, com'è noto, ospiterà invece la Coppa del Mondo in questo weekend. (continua)
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04/12/2012
] - I pensieri di Gianesini,Marsaglia e Blardone
Sono arrivate a Bormio domenica sera le gigantiste azzurre, che prepareranno nella località valtellinese il gigante in programma domenica prossima a St. Moritz.Insieme a Lisa Agerer, Fede Brignoni, Denise Karbon, Irene Curtoni, Manu Moelgg e Nadia Fanchini torna col gruppo Giulia Gianesini. La 28enne di Asiago aveva preferito non andare in Nordamerica perchè anocra sofferente dal trauma cranico patito dopo una caduta in allenamento in Argentina, a settembre. Ecco Giulia su facebook: "...si ritorna sugli sci a Bormio assieme alle mie compagne! Per cominciare un po' di campo libero per testare le condizioni e se tutto va bene proverò a fare qualche porta..."Affidati al social network blu anche i pensieri di un grande protagonista del weekend americano, Matteo Marsaglia, che sabato in superg ha saputo cogliere, con una grande prova, la sua prima vittoria in carriera. Letteralmente inondato di complimenti Matto ha risposto così: "...non so veramente cosa dire...una marea di messaggi uno piu bello dell'altro...da parte di persone a me piu o meno vicine ma tutti ugualmente emozionanti! Mi piacerebbe ma dubito che riuscirò a rispondere a tutti quindi da qui vi dico un GRAZIE enorme a tutti quanti! Una giornata fantastica...un week end fantastico!! Questa è l'Italia che siamo e che dobbiamo essere!"Meno felice ma non meno grintoso Max Blardone, molto lucido nell'analizzare la sua prova: "Che dire??? Beh... Almeno ci ho provato dal primo all'ultimo metro, nella prima manche tutto quello che si poteva sbagliate l'ho sbagliato e il motivo è questo: non sono riuscito a capire che ero veloce e che le linee bisognava allargarle molto di più, ho voluto fare tutti i dossi in velocità ma non mi è andata bene, nella seconda stesso discorso dovevo alzare un po' il piede dall'acceleratore ma niente, mi sentivo lento e l'ho rischiata troppo, evidentemente il materiale scelto x la gara è stato quello giusto e veloce grazie a un super Skiman. Comunque sono contento di quello che sto ... (continua)
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04/12/2012
] - Probabile forfait di Tina Weirather a St. Moritz
Potrebbe saltare la tappa di St. Moritz la portacolori del Liechtenstein Tina Weirather. La 23enne sciatrice ha subito - secondo i primi accertamenti medici effettuati in Canada - una contusione all'altezza del bordo dello scarpone dopo la caduta terminata nelle reti di protezione occorso durante il super-g di domenica a Lake Louise. Ulteriori accertamenti medici saranno effettuati nelle prossime ore al rientro in Europa perchè non è da escludere problemi più seri al ginocchio destro già infortunato in passato. Per lei intanto è stata consigliata una settimana di riposo che la porterebbe a saltare la tappa svizzera di St. Moritz, dove sono in programma una super combinata, un super-g ed un gigante. La Weirather è reduce da un buon avvio di stagione con il podio (3/a) e un settimo posto nelle due discese di Lake Louise.. (continua)
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03/12/2012
] - I convocati azzurri per Val d'Isere e St.Moritz
Il DT Claudio Ravetto ha comunicato i nomi dei convocati per l'impegno del prossimo fine settimana di Coppa del Mondo per la tappa di Val d'Isère (Fra), dove si disputeranno un gigante e uno slalom. Undici gli atleti convocati: Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Max Blardone, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini.Nel fine settimana il circuito femminile fa invece tappa a St. Moritz, in programma ci sono una superk, un superg e un gigante. Raimund Plancker, direttore tecnico femminile, ha convocato le seguenti atlete: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini (al rientro dopo avere saltato la tappa di Aspen) e Anna Hofer. Le gigantiste prepareranno la gara di domenica sulla pista di Bormio sino a venerdì. (continua)
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26/11/2012
] - St. Moritz: controllo neve ok
Tutto pronto a St. Moritz per la tappa femminile di coppa, in programma dal 7 al 9 dicembre. Il controllo neve è risultato positivo. (continua)
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07/11/2012
] - Gli Austriaci preparano la trasferta USA
La Black Levi sarà protagonista del prossimo weekend di gare, con i primi slalom stagionali, subito dopo si volerà oltreoceano, per preparare le tappe veloci di fine mese. Il DT della squadra femminile austriaca, Herbert Mandl, ha comunicato i piani logistici per le prossime settimane. Le velociste partiranno domenica da Innsbruck in direzione di Denver, Colorado, e dal 12 al 24 si alleneranno a Copper Mountain, per poi trasferirsi il 24 a Calgary e da li a Lake Louise, per 3 giorni di allenamenti prima delle prove cronometrate. Sono convocate: Margret Altacher, Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Lizi Goergl, Stefanie Koehle, Stefanie Moser, Nicole Schmidhofer, Regina Mader, Tamara Tippler, Mariella VoglreiterPronto il piano anche per le slalomiste: domenica 11 torneranno a Monaco via Helsinki e martedì si imbarcheranno verso gli USA, destinazione Denver. Dal 14 al 21 si alleneranno a Vail per poi trasferirsi ad Aspen per il gigante e lo slalom. Sono convocate: Eva-Maria Brem, Alexandra Daum, Jessica Depauli, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Bernadette Schild, Marlies Schild, Carmen Thalmann, Kathrin Zettel.I velocisti biancorossi sono già volati oltreoceano, anche loro in Colorado, dove non ha nevicato molto ma quanto basta per poter lavorare a Copper Mountain, a 3000m. A guidare il gruppo è Klaus Kroell che dopo la conquista della coppa di specialità in discesa nella passata stagione, ha passato un'estate tormentata, per via dell'infortunio al piede causato da una caduta in motocross, che l'ha costretto a saltare il raduno in Cile. Ora Klaus può sciare senza problemi, non ha dolore, ma ha pochi km di allenamento nelle gambe. La pressione c'è, inutile negarlo: da una parte deve difendere il titolo della specialità, dall'altra cercare di riportare in Austria l'oro in discesa che manca da 10 anni, dalla vittoria di Walchhofer a St. Moritz 2003. (continua)
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31/10/2012
] - Audi estende con FIS.Pronto il logo Vail 2015
Il binomio FIS-AUDI è più saldo che mai: pochi giorni prima dell'opening di Soelden è stato ufficializzato che Audi sarà il "presenting sponsor" per i Mondiali FIS di Sci Alpino del 2015 e 2017. La casa tedesca ha raggiunto un accordo con la FIS e con la EBU (European Broadcasting Union) e dunque sosterrà oltre a Schladming 2013 anche Vail 2015 e St. Moritz 2017.A Garmisch 2011, in due settimane, circa 130.000 fan e 500 atleti hanno dato animato i Mondiali bavaresi. L'organizzazione per l'edizione 2013 prosegue secondo programma e anche in questo casi Audi sarà il presenting sponsor. Per la casa dai quattro anelli ha parlato Luca de Meo, membro del direttivo Marketing e Vendite: "con atleti da più di 60 nazioni e una visibilità mondiale, i Mondiali di sci alpino sono uno degli eventi più importanti dell'inverno. Siamo felice di proseguire la collaborazione con la FIS e gli atleti ancora per i prossimi Mondiali e di portare Audi vicino agli spettatori in un contesto agonistico di alto livello come i Mondiali".Audi ha messo la firma anche ai Mondiali di St. Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007 e Val d'Isere 2009.Il presidente della FIS Gian Franco Kasper ha commentato il prolungamento della cooperazione: "Audi è un partner FIS da tanto tempo e ha fatto molto per gli sport invernali. Il loro apporto è maggiore di quello classico di uno sponsor: con nuove idee Audi continua a dare nuovi stimoli alle gare."Restando in tema di Mondiali una settimana prima dell'Opening di Soelden il Comitato Organizzatore dei Mondiali 2015 ha presentato il logo ufficiale dell'evento. Il presidente della Vail Valley Foundation e presidente del Comitato Organizzatore Ceil Folz ha dichiarato: "siamo davvero felici di presentare al mondo il logo ufficiale dei Mondiali 2015. Tutti in comitato sono contenti del logo e pensano che sia un buon modo di rappresentare il nostro Mondiale". Nel logo predomina la data, 2015, con lo "0" che contiene vari elementi: nella parte bassa richiama la natura ... (continua)
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11/10/2012
] - Hahnenkamm: si cambia! Ecco le decisioni FIS
Qualche mese fa, a ridosso dei lavori del congresso FIS in Corea, vi abbiamo parlato del futuro incerto del trofeo del Hahnenkamm, la classicissima combinata di Kitz, l'unica rimasta in calendario, l'unica con la formula classica della somma dei tempi della discesa del sabato e delle due manche dello slalom della domenica (prima edizione nel 1931). La FIS vuole mantenere la superk nel programma olimpico e di conseguenza avere due prove in calendario: a Wengen e a Kitz. Ma la federsci austriaca e il comitato organizzatore di Kitz hanno sempre fatto resistenza, non volendo cambiare il classico programma di Kitz.Nel recente congresso FIS autunnale il Comitato Organizzatore ha inviato una proposta di compromesso alla FIS: dal 2014 in poi il superg di Kitz continuerà a valere come prova a se per la Coppa del Mondo ma ad esso sarà abbinato uno slalom ad hoc per la definizione della classifica di superk, da correre nella stessa giornata del superg, ma in notturna. Secondo la proposta l'ordine di partenza dello slalom valevole per la superk sarà l'inverso dell'ordine di arrivo del superg, rispettando così le regole vigenti per la superk. Dunque il venerdì si avrà un superg valevole per la Coppa, uno slalom valevole solo per la superk che vedrà impegnati i combinatisti. Lo slalom della domenica sarà uno slalom "classico", non potranno dunque prendere il via gli atleti che non rispettano i requisiti minimi.In questa ipotesi il weekend di Kitz vedrà in programma 4 gare (superg, slalom per la superk, discesa, slalom classico) in 3 giorni, assegnando punti per la Coppa del Mondo. La FIS non ha ancora confermato ufficialmente, ma quasi certamente verrà approvata questa formula, e se così fosse, comincerà una nuova era per lo storico Hahnenkammrennen.Dunque l'edizione 2013 di Kitz sarà l'ultima con la combinata classica, e si affiancherà alla superk di Wengen per gli uomini, e a quelle di St. Moritz e Meribel per le donne.Il Comitato per lo Sci Alpino ha anche proposto una ... (continua)
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04/10/2012
] - Meeting Fis a Zurigo: individuati i tracciatori
Con una ventina di anticipo rispetto all'inizio della stagione, i rappresentanti delle singole federazioni sono riuniti a Zurigo per il consueto meeting autunnale; oggi l'agenda proponeva il sorteggio dei tracciatori delle gare della prossima stagione, giornata che ai tecnici azzurri (presenti in sala i dt Ravetto e Plancker con il responsabile della logistica Massimo Rinaldi) ha regalato la possibilità di disegnare il supergigante di Lake Louise (25 novembre, Gianluca Rulfi), la prima manche del gigante di Val d'Isere (8 dicembre, Alexander Prosch), la prima frazione dello slalom di Zagabria (6 gennaio, Angelo Weiss), la seconda manche dello slalom di Adelboden (13 gennaio, Jacques Theolier), la seconda manche del gigante di Garmisch Partenkirchen (24 febbraio, Jacques Theolier) e la seconda manche dello slalom di Kranjska Gora (10 marzo, Simone del Dio). A livello maschile il primo ad esordire nel ruolo di tracciatore sarà il fassano Stefano Costazza, chiamato a disegnare la seconda manche del gigante di Aspen (25 novembre) e successivamente la prima del gigante di Semmering (28 dicembre); nel mezzo David FIll si occuperà dello slalom della supercombi di St. Moritz (7 dicembre) e a fine stagione del superG delle finali di Lenzerheide (14 marzo) mentre Cesare Pastore avrà in carico la seconda manche dello slalom di Flachau (15 gennaio) e Paolo Deflorian traccerà la seconda manche del gigante di Ofterschwang del 9 marzo. (continua)
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03/10/2012
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate
Mancano 25 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2013, che partirà con l'ormai classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate: alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con le compagne regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Alcott C.: Chemmy ha perso le ultime 2 stagioni a causa di una frattura alla gamba patita durante le prove di Lake Louise, nel novembre 2010. Dopo un lunghissimo stop a maggio torna sulla neve e a luglio si allena regolarmente.Riesch S.: Susanne ha perso tutta la stagione 2012 per una frattura alla tibia sinistra patita in allenamento a Nevados de Chillian, nello scorso settembre. A metà luglio deve tornare sotto i ferri: troppo dolore causato da una lesione al menisco e cartilagine. Non è ancora tornata sugli sci.Stiepel I.: si infortuna al ginocchio ad ottobre e salta tutta la stagione. Si allena regolarmente con le compagne.Stechert G.: la vincitrice di Tarvisio 2009 ha saltato la stagione 2012 per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, durante un allenamento in superg nello scorso ottobre. Si allena regolarmente durante l'estate.Hangl C.: anche per Celina stagione finita prima di cominciare; un anno fa si è strappata il crociato anteriore in allenamento. Si è allenata regolarmente con le compagne.Dettling A.: per il troppo dolore agli stinchi nello scorso novembre rinuncia a tutta la stagione 2012. Partecipa ad un raduno atletico a luglio, ma non va ad Ushuaia.Abderhalden M.: fatale per lei il weekend di Lake Louise, con una lesione ai legamenti del ginocchio destro. Non è andata ad Ushuaia ma ad inizio agosto torna sugli sci a Zermatt.Hoelzl K.: è ferma dai Mondiali di Garmisch, per problemi alla schiena e al metabolismo (retaggio di una precedente infiammazione miocardica non perfettamente ... (continua)
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09/09/2012
] - Michael Gufler chiude la carriera
Il gigantista azzurro Michael Gufler ha annunciato alla fine della stagione il ritiro dall'attività agonistica. Gufler, nato a Moso in Val Passiria, classe 1979, del Gruppo Sportivo Carabinieri, conquista i primi punti in Coppa Europa nella stagione 2000, lasciando il segno nel circuito continentale nel 2002, quando chiude al terzo posto generale e in coppa di gigante, conquistando così il posto fisso per la Coppa del Mondo, dove ha esordito nel gennaio 2002. Nel 2003 conquista un 10/o posto a Yongpyong nel finale, che rimane il suo miglior risultato in Coppa del Mondo. L'anno seguente ottiene un manciata di risultati tra i top15 e i top30, in gigante e superg. Le cose non vanno meglio nel 2005, con solo 16 punti conquistati. Michael fatica a trovare il giusto feeling nel circuito maggiore, e nella stagione 2006 decide di ricominciare dalla Coppa Europa. Da dicembre a marzo Gufler macina 5 vittorie e 6 podi tra gigante e superg, vincendo il torneo continentale con 1128 punti davanti a Florian Eisath, conquistando anche la coppa di gigante e il podio in superg e superk, e riportando il trofeo in Italia dopo 16 anni.Le successive stagioni in Coppa del Mondo però non portano i risultati attesi, Michael conquista una manciata di risultati senza mai entrare nei top10. In Coppa Europa si toglie ancora qualche soddisfazione con un podio nel 2007, una vittoria a Jasna nel 2008 e un ultimo podio in superk nel 2009. Alla fine del 2009 è 3/o in classifica di gigante, così ancora una volta ha il posto fisso per la stagione seguente, che sarà la sua migliore in gigante in CdM con 76 punti.Nelle ultime due stagioni Michael fa sempre più fatica ad ad entrare nei top30; nel 2012 viene convocato solo per Soelden ed Adelboden, la sua ultima gara in Coppa, chiusa con il 23/o tempo.Michael chiude la carriera con il 6/o posto al gigante degli Assoluti, titolo vinto nel 2003 e nel 2008. Sempre nel 2003 è stato selezionato per i Mondiali di St. Moritz. In più di un'occasione Gufler ha ... (continua)
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10/08/2012
] - Parte l'avventura di St.Moritz 2017
I 25 luglio scorso è partita ufficialmente l'avventura di St. Moritz 2017, con la fondazione del Comitato Organizzatore. E' il primo passo ufficiale dopo l'assegnazione dei Mondiali 2017 di sci alpino alla località dell'Engadina, durante il congresso di Corea. Tra 5 anni St. Moritz tornerà protagonista dello sci mondiale, così come lo era stata nel 2003. Come prima decisione è stato eletto l'executive board, il project team e alcuni membri dell'organizzazione. Nel executive board sono entrati Sigi Aspiron (sindaco di St. Moritz), Urs Lehmann (Presidente di Swiss-Ski) e Ariane Ehrat (CEO di Turismo Engadina). Presidente del comitato è Hugo Wetzel, già presidente del comitato promotore che lavorare con un team operativo di 5 persone responsabili per alcuni settori chiave dell'organizzazione come l'organizzazione delle gare, le costruzioni, l'aspetto finanziario e di marketing. (continua)
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13/07/2012
] - Marc Berthod punta alla velocità
In una intervista al sito fisalpine.com Marc Berthod ha svelato i suoi obiettivi per la prossima stagione: gigante certo, ma anche velocità, dunque superg e discesa. Marc ha appena cambiato fornitore, passando da Rossignol a Salomon, un cambiamento necessario per trovare nuovi stimoli, ma anche per rilanciare una carriera che sembrava ben promettere grazie alla vittoria del 2007, ma che in seguito ha regalato poche soddisfazioni, anche a causa di un fastidio e continuo mal di schiena. "Ho sciato fino a maggio in ottime condizioni - spiega Marc - ho fatto un po' di vacanza e ora mi sto concentrando sul lavoro atletico. Voglio fare delle belle manche anche in ottica Mondiale e lavorare sulla velocità. Ho partecipato al congresso FIS in Corea per sostenere St. Moritz ed è stata una bella esperienza, ho avuto diversi scambi di vedute con gli addetti ai lavori. Non so ancora cosa farò una volta terminata la carriera agonistica, magari rimarrò nell'ambiente, avrei qualche idea da realizzare..." (continua)
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13/07/2012
] - Kathrin Fuhrer chiude la carriera
La 24enne gigantista elvetica Kathrin Fuhrer ha annunciato il ritiro dall'agonismo. Nel 2010 e 2011 aveva ottenuto buoni risultati in Coppa Europa, tanto da chiudere al 5/o e 7/o posto della classifica finale di specialità. Già nella stagione 2009 era stata selezionata per la nazionale, squadra B, e riconfermata nelle tre stagioni successive. Ha esordito in Coppa del Mondo nel dicembre 2008, a St. Moritz, ma solo nel febbraio 2011, in gigante ad Arber-Zwiesel, è riuscita a conquistare i primi, e unici, punti nel circuito maggiore grazie ad un 26/o tempo. Quella è stato anche il suo ultimo pettorale in Coppa. Da tempo infatti deve combattere con una infiammazione al ginocchio che non le permette di allenarsi e quindi di gareggiare, tanto da dover saltare l'intera stagione scorsa. Ecco le sue parole riportate dalla federsci elvetica: "chi torna da un infortunio deve poter essere in grado di essere al 110% di quel che era prima. Questo purtroppo non è stata possibile per me, e così a malincuore ho deciso di ritirarmi. Non è quello che avrei voluto, ma ho capito che il mio ginocchio non mi permette di continuare. Avevo grandi obiettivi e non volevo continuare a galleggiare in squadra B". (continua)
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01/07/2012
] - Cortina si ricandida per il 2019
Giovedì si è tenuta la prima riunione ufficiale che ha sancito il passaggio da Cortina 2017 a Cortina 2019, alla presenza del sindaco Andrea Franceschi, dal presidente della FISI Flavio Roda, dal presidente della associazione permanente Coppa del Mondo Enrico Valle e dal presidente dello Sci Club Cortina Igor Ghedina. Lo scorso 31 maggio, a poche ore dalla assegnazione dei Mondiali 2019, Cortina aveva ritirato la propria candidatura. Dunque questa riunione è il primo passo ufficiale dopo la Corea, utile per fare il punto della situazione su quel che è stato, sopratutto su quel che sarà. Perché la volontà di ricominciare e di rimettersi in gioco per il 2019 non è mai stata messa in dubbio. Per il prossimo tentativo saranno maggiormente coinvolte le principali realtà economiche e sociali della Conca, incluso il consorzio Cortina Turismo, l'Associazione Albergatori, le Regole d'Ampezzo, etc...Roda ha spiegato le motivazioni della scelta fatta in Corea: "Ero venuto a Cortina pochi giorni prima della partenza per la Corea, e in quell'occasione avevamo parlato in maniera fiduciosa della trasferta. In Corea abbiamo capito, parlando con i vari delegati del congresso, che Cortina non aveva possibilità di farcela. St. Moritz era la super favorita e lo sapevamo, ma lì abbiamo capito che saremmo usciti male dal voto, in quanto Are avrebbe ottenuto i 3 voti dei Paesi del nord, ossia Svezia, Finlandia e Norvegia egli altri voti per la stragrande maggioranza sarebbero andati a St. Moritz. Dopo una valutazione profonda e un confronto costante abbiamo deciso di cambiare strategia, condivisibile o meno, anche criticabile, e ci siamo pertanto ritirati con profondo rammarico soprattutto per i tanti che avevano lavorato al progetto che io voglio ringraziare pubblicamente. Ora si va avanti e la Federazione è al fianco di Cortina in tutto e per tutto. Il lavoro da fare è tanto, ma l'obiettivo è importante sia per Cortina che per l'Italia tutto perché i Mondiali chi saranno un evento di ... (continua)
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27/06/2012
] - Cesana Torinese premia i fratelli Marsaglia
(comunicato stampa) In occasione dei festeggiamenti per la festa patronale di San Giovanni Battista, domenica 24 giugno, Cesana Torinese ha voluto premiare due giovani cittadini illustri protagonisti ai massimi livelli nello sci alpino. Si tratta dei fratelli Matteo e Francesca Marsaglia, atleti azzurri delle nazionali di sci, che si sono particolarmente distinti durante la stagione agonistica.Cresciti tra le fila dello Sci Club Sansicario i fratelli Marsaglia hanno ricevuto, dalle mani del sindaco Lorenzo Colomb e del vice sindaco Riccardo Mazzoleni, una targa di riconoscimento per meriti sportivi da parte del Comune di Cesana tra gli applausi di turisti e residenti che affollavano via Roma.Matteo, 26 anni, quest'anno si è laureato Campione Italiano Assoluto nel Supergigante ottenendo due quarti posti nella Coppa del Mondo (a Sochi e a Schladming) piazzandosi terzo nei Campionati Italiani Assoluti di Slalom Gigante e chiudendo 14/o nella classifica di Coppa del Mondo di superk e 16/o in quella di superg.Francesca, 22 anni, in Coppa del Mondo si è piazzata 14/a a Bad Kleinchirkeim, 15/a e 17/a a Saint Moritz. Ha conquistato il quinto posto ai Campionati Italiani Assoluti di Discesa libera e il sesto agli Assoluti di Supergigante. Nella Coppa del Mondo ha chiuso 32/a nel Supergigante e 35/a in Discesa Libera.L'attitudine allo sci della famiglia Marsaglia non finisce qui. Infatti Eugenio (25 anni), fratello di Matteo e Francesca, ha da poco ottenuto la qualifica di Istruttore Nazionale, la massima qualifica per un Maestro di Sci, e sarà chiamato a formare i giovani atleti del vivaio azzurro. (continua)
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19/06/2012
] - Marc Berthod passa a Salomon
Marc Berthod, 28 anni di St. Moritz, lascia Rossignol (con cui aveva firmato solo un anno fa) per Salomon. Lo ha annunciato la casa francese, il cui Racing Team ha chiuso al primo posto della classifica maschile per brand nella scorsa stagione. Marc ritroverà i connazionali Patrick Kueng, Sandro Viletta e Vitus Lueoend e con loro lavorerà lo skiman Bruno Inniger.Marc utilizzerà sci, scarponi ed attacchi Salomon; per l'elvetico è forse l'ultima occasione di rilanciare una carriera che nelle ultime stagioni è stata al di sotto delle aspettative. Si era messo in luce nella stagione 2006/2007 grazie ad una splendida vittoria, in rimonta, tra i pali stretti di Adelboden e altri 9 risultati nei top10; nella stagione seguente avevo messo il sigillo di nuovo ad Adelboden, ma in gigante. Poi una serie di problemi fisici, mal di schiena in primis, ne hanno limitato i risultati, ma ora Marc vuole tornare ai piani alti delle classifiche. Tra i suoi successi anche il bronzo in supercombinata ai Mondiali di Are 2007, disciplina in cui è salito due volte sul podio in CdM.Il team Salomon, che ha perso Beat Feuz passato ad Head e Romed Baumann passato a Blizzard, può contare anche su Klaus Kroell, Hannes Reichelt, Alexis Pinturault e Adrien Theaux, solo per citare i top15 della generale. (continua)
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05/06/2012
] - Dominique Gisin e la gioia per i Mondiali 2017
La velocista elvetica Dominique Gisin è stata una delle ambasciatrici del progetto St. Moritz 2017. Era presenta quando la località dell'Engadina si è candidata per la terza volta nell'aprile dello scorso anno, era presenta per tutta la durata dei lavori del congresso FIS in Corea. Dominique è una delle più talentuose velociste svizzere, può vantare 3 vittorie e 4 podi in Coppa del Mondo. Anche nella scorsa stagione è riuscita ha saputo conquistare un terzo posto e altri 4 risultati nelle top10, prima di infortunarsi al ginocchio sinistro durante le prove cronometrate valide per la libera di Cortina. La sua stagione è finita a gennaio, poi dopo l'operazione è tornata sugli sci a fine marzo. Sul suo blog, aggiornato spesso e scritto in inglese, tedesco ed italiano, ha ben raccontato l'emozione della vittoria per i Mondiali 2017:"La mia prima settimana in terra asiatica è stata una vera e propria appassionante toccata e fuga. Dopo un viaggio lungo ma rilassante, lunedì sera siamo stati accolti da un fantastico spettacolo di luci presso l'High 1 Resort. La giornata di martedì prevedeva già la nostra presentazione e quindi la mattinata è stata interamente dedicata alle prove. Tutta la delegazione di Sankt Moritz era molto nervosa ed i problemi tecnici avuti, non hanno certo aiutato a distendere l'atmosfera, già sufficientemente elettrica. All'inizio della presentazione sono salita sul palco e devo confessare che le mie gambe tremavano dall'emozione. Fortunatamente tutto è andato per il verso giusto e soprattutto i due bambini-moderatori che hanno accompagnato la nostra presentazione sono stati bravissimi. Durante il mio esposto non ero sola, con me c'era anche Marc Berthod e anche grazie a lui tutto è funzionato per il meglio. Al termine della nostra esibizione abbiamo ricevuto molti complimenti e quindi eravamo fiduciosi per il prosieguo delle operazioni. I due giorni successivi li ho dedicati all'allenamento e quindi sono riuscita a rilassarmi. Giovedì sera, quando i ... (continua)
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01/06/2012
] - Congresso FIS: i calendari 2012/2013
A Kangwonland si è lavorato molto anche sui calendari di Coppa del Mondo, ufficializzando quello della prossima stagione e modificando le bozze di quelle successive. Crans-Montana dovrebbe ospitare 4 gare femminili tra il 2014 e il 2016: 1 e 2 marzo 2014 un gigante e una superk, 27 e 28 febbraio 2016 una discesa e un superg. In un primo momento la tappa del 1-2 marzo era stata assegnata a Courchevel che ha deciso di rinunciare sia per questioni finanziarie che logistiche (preparazione delle piste, del parterre, della zona TV), nel momento più importante della stagione sciistica. Le gare del 23 e 24 febbraio 2013 saranno organizzate da Meribel, Francia, che ospiterà le Finali 2015. In Corea era presente anche una delegazione di Chamonix: la località transalpina sta pensando di candidarsi per i Mondiali 2021, a 12 anni di distanza di quelli in Val d'Isere.Vediamo nel dettaglio il calendario femminile: si comincia con il classico opening di Soelden, per passare poi a Levi, Aspen e Lake Louise in novembre. Il 7 dicembre si torna in Europa per le tappe di St. Moritz, Val d'Isere, Courchevel, Are (gigante in notturna) e Semmering (slalom notturno). Capodanno 2013 con il City Event di Monaco, poi Zagabria (slalom notturno), St.Anton, Flachau (slalom notturno), Cortina e Maribor. Chiude l'impegnativo gennaio il City Event di Mosca. Dal 5 al 17 febbraio sono in programma i Mondiali di Schladming, poi la tappa di Meribel. Infine a Marzo Garmisch, Ofterschwang e le finali di Lenzerheide. In totale 8 discese, 7 superg, 9 giganti, 9 slalom, 2 superk + 2 City Event.Per gli uomini opening di Soelden e Levi in concomitanza con le ragazze, poi Lake Louise e Beaver Creek oltre oceano. L'8 dicembre si torna in Europa in Val d'Isere, poi le italiane Val Gardena (dh,sg), Alta Badia (gs), Madonna di Campiglio (sl) e Bormio (dh). Capodanno con il City Event di Monaco, poi Zagabria, Adelboden, Wengen, Kitzbuhel e il City Event di Mosca. Mondiali di Schladming dl 5 al 17 febbraio poi si va ... (continua)
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31/05/2012
] - A St.Moritz i Mondiali 2017. Cortina si ritira
Sarà St. Moritz ad organizzare i Mondiali 2017 di sci alpino. Lo ha annunciato pochi minuti fa Gian Franco Kasper, al congresso FIS di Kangwonland 2012. I Mondiali di sci nordico sono stati assegnati a Lahti, Finlandia. Dunque dopo 14 anni i Mondiali tornano in Svizzera, nella stessa località che organizzò l'edizione 2003, certamente di grande successo. L'annuncio è stato accolto con applausi e felicità da parte del comitato organizzatore: "grazie al consiglio FIS che ci ha dato fiducia e ha creduto in noi! Organizzeremo dei fantastici Mondiali. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato per questo risultato, ai cittadini di St. Moritz e alla federazione elvetica". St. Moritz ha vinto per 12 voti contro i 3 di Are.A sorpresa, questa mattina alle 11 ora italiana, la FISI ha annunciato la rinuncia di Cortina alla candidatura: il Presidente FISI Flavio Roda ha consegnato la seguente lettera al Presidente FIS Gian Franco Kasper. "Spett. Presidente Kasper, Membri del Consiglio FIS, con questa mia lettera comunico a lei e a tutto il Consiglio FIS che la FISI ritira la candidatura di Cortina per i mondiali di sci alpino del 2017. Mi farebbe piacere che lei leggesse questa lettera a tutti i consiglieri prima della votazione.Ciò che mi ha spinto a questa decisione è la consapevolezza che questa volta non è il momento di Cortina e che in certe situazioni difficili come questa servono scelte forti e coraggiose anche se non semplici da prendere. In linea con quanto la stessa FIS ha riconosciuto negli anni passati ai Paesi oggi candidati, ritengo sia doveroso fare un passo indietro nel rispetto della rotazione fra nazioni.La mia decisione è frutto di un processo di elaborazione lungo e sofferto. Essa non è facile perché il gruppo che ha portato avanti questa candidatura, a cui io mi sono aggiunto solo recentemente, ha svolto un lavoro eccellente per la preparazione del dossier, per tutti gli eventi collaterali alla candidatura e per la presentazione di martedì scorso. Il mio primo ... (continua)
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30/05/2012
] - Congresso FIS: domani si assegnano i Mondiali '17
Le ultime presentazioni sono state fatte, ora i 15 membri del consiglio FIS si riuniranno per il voto segreto, domani alle 12 italiane saranno annunciate le località organizzatrici dei Mondiali 2017 di sci alpino e sci nordico; saranno necessari 8 voti per l'assegnazione. Per lo sci nordico sono candidate Zakopane (Polonia), Lathi (Finlandia), Planica (Slovenia) e Obersdorf (Germania) che al momento è data favorita. Per lo sci alpino si danno battaglia St. Moritz (Svizzera), già organizzatrice nel 2003, Are (Svezia), già organizzatrice nel 2007, e Cortina. Sia Cortina che St. Moritz si erano già candidate per il 2013 e 2015. Ieri mattina si sono svolte le presentazioni finali, 10 minuti per ogni località: a presentare Cortina sono saliti sul palco Reinhard Schmalzl (vicepresidente FISI) e Adolfo Menardi (sport manager). E' stato poi proiettato un video per raccontare Cortina, poi ha parlato Martin Schnitzer, direttore generale di Cortina 2017, sintetizzando il lavoro svolto dal comitato organizzatore, infine ha parlato Herbert Huber, in rappresentanza dell'amministrazione comunale.Are ha puntato molto su ciò che di buono ha saputo realizzare per l'edizione 2007. Per St. Moritz, che i rumors della vigilia danno in pole position, ha parlato Hugo Wetzel, presidente del comitato organizzatore, i testimonial Marc Berthod e Dominique Gisin, e il presidente di Swiss-Ski Urs Lehmann. Gli svizzeri hanno puntato sul prestigio e sulla tradizione della località dell'Alta Engadina, oltre che sul successo ottenuto nell'edizione 2003. (continua)
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28/05/2012
] - Aperti i lavori del 48esimo congresso FIS in Corea
Si sono aperti ieri a Kangwonland, Corea, i lavori del 48esimo Congresso della FIS, il primo in Asia, non lontano da Pyeongchang, dove nel 2018 si terranno i Giochi Olimpici Invernali, i cui impianti saranno visitati dai delegati giovedì 31 maggio. Tanti gli argomenti sull'agenda degli addetti ai lavori: si discuterà certamente delle nuove regole dei materiali, argomento che ha decisamente infiammato il dibattito negli ultimi 12 mesi. La FIS non cambierà idea, indietro non si torna insomma, ma nelle riunioni, sia quelle ufficiali che quelle informali, si continuerà a discutere dell'argomento, senza dimenticare, come sottolineato più volte, la mancanza di trasparenza nel processo decisionale. Si terrà anche una nuova elezione dei membri del consiglio FIS 2012-2014, 19 candidati per 16 poltrone: si ritirerà l'86enne giapponese Yoshiro Ito, nel consiglio da oltre 40 anni, che sembra non sarà sostituito da altro membro della federsci giapponese; la Cina candiderà Xiajuan Yan; Polonia e Ungheria hanno nominato un nuovo membro dopo aver perso il posto per motivi giudiziari, stesso destino dell'Italia con Giovanni Morzenti. La FISI candiderà il neopresidente Flavio Roda, non dovrebbero esserci problemi per la sua elezione.Saranno presenti 800 delegati da 75 paesi, oltre alle diverse rappresentative nazionali sono presenti numerosi comitati organizzatori di Coppa del Mondo, alla ricerca di nuovi spazi, o aggiustamenti, in calendario. E' anche il caso di Meribel che dovrebbe organizzare le Finali di Coppa del 2015, ma che vorrebbe recuperare una tappa femminile nel prossimo inverno, una discesa e un superg il 23 e 24 febbraio 2013. Infine giovedì, alle 12 ora italiana, è atteso l'annuncio ufficiale della località designata ad ospitare i Mondiali 2017 di sci alpino: St. Moritz, Are e Cortina in lizza, con la località italiana che al momento non sembra godere del favore del pronostico. (continua)
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18/05/2012
] - Cortina 2017: il 31 maggio la decisione in Corea
Si apriranno domenica prossima 27 maggio presso l'hotel a 5 stelle Kangwonland i lavori del 48/o congresso FIS nella provincia di Gangwon, in Corea. Diversi gli argomenti in agenda, su tutti la scelta della località che ospiterà i Mondiali 2017, per cui sono in lizza Are, St. Moritz e la nostra Cortina. La decisione finale sarà comunicata giovedì 31 alle 18.30 locali (le 11.30 in Italia); nella stessa giornata gli addetti ai lavori visiteranno il sito olimpico di PyeongChang 2018. Come noto mancherà il voto dell'Italia, dato che il nostro rappresentante Giovanni Morzenti non è più nel consiglio. Le tre località candidate vantano una consolidata tradizione sciistica e sono già state sede di Mondiali: 1932, 1941 (dichiarata però non valida dalla FIS) e 1956 per Cortina; 1934, 1948, 1974 e 2003 per St. Moritz; 1954 e 2007 per Are. Nel giugno 2010 Cortina aveva perso la corsa al Mondiale 2015 in favore di Vail, e due anni prima si era vista sorpassata da Schladming per il 2013. Ecco il sindaco di Cortina e presidente del comitato promotore Andrea Franceschi: "...siamo alla fine di un percorso iniziato due anni fa, che alle spalle aveva anche le esperienze maturate per le candidature del 2013 e del 2015. Siamo convinti di aver fatto tutto il possibile e ci apprestiamo a partire per la Corea sereni e motivati. Tre grandi risultati li abbiamo già raggiunti. Il primo è stato quello di aver superato le divisioni, sia politiche e sia di altro tipo, che avevano un po' incrinato le precedenti candidature. Si è lavorato come una vera squadra, coinvolgendo tutto il paese, per un obiettivo sentito e comune. Il secondo è stata la crescita dei ragazzi del team operativo. Per questa candidatura abbiamo fortemente voluto che lavorassero i giovani di Cortina che hanno maturato esperienze importanti, hanno visitato zone europee sedi di Mondiali, hanno migliorato, rafforzato e completato il dossier, e hanno acquisito quindi un'eredità che rimarrà al paese. Sono stati per i nostri giovani ... (continua)
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15/04/2012
] - Ana Jelusic si ritira
Un anno fa in questi giorni Ana Jelusic aveva indetto una conferenza stampa per annunciare la decisione di prendersi una pausa dallo sci agonistico, per poter curare una forma d'asma che l'affliggeva da anni. Ieri è arrivato l'annuncio ufficiale del ritiro della slalomista croata classe 1986. Ecco le motivazioni di Ana: "questa stagione doveva essere di pausa per curarmi, ma quando ho visto che senza sci mi sono ammalata solo due settimane contro i 6 mesi soliti, ho capito...Non volevo tornare al 80%, ma tornare al livello in cui ero qualche stagione fa, e non potevo più sopportare di passare giornate in cui non riuscivo a respirare". Nella passata stagione è stata Ambasciatrice per la Croazia alla prima edizione delle Olimpiadi Invernali Giovanili a Innsbruck, ed ha lavorato come giornalista per fisalpine.com; questa collaborazione è stata particolarmente proficuo visto che a partire dalla prossima stagione Ana sarà FIS Media Coordinator per lo sci alpino.In carriera la Jelusic può vantare 116 pettorali in Coppa del Mondo, con il 7/o posto finale in classifica di specialità nel 2007. In quella stagione è entrata 6 volte nelle top10, compreso il 2/o posto a Zagabria che rappresenta il miglior risultato della carriera. Nella stagione seguente, a Panorama, conquista il secondo e ultimo podio di CdM. A 15 anni e due mesi è stata convocata per le Olimpiadi di Salt Lake City 2002, prendendo il via anche a Torino 2006 e Vancouver 2010, oltre che ai Mondiali di St. Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007, Isere 2009 e Garmisch 2011. Ad Are 2007 prende la "medaglia di legno" chiudendo alle spalle di Zahrobska, Schild e Paerson. (continua)
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10/04/2012
] - Lindsey Vonn si confessa al New York Times
La scusa per fare un bilancio è il ritorno a Vail, da tempo residenza della campionessa americana. Lindsey Vonn ha concesso una lunga intervista a Bill Pennington del prestigioso New York Times, affrontando i temi principali della sua lunga, travagliata e vittoriosa stagione. Lindsey è tornata sulla pista che la cittadina le ha intitolato dopo la vittoria olimpica in discesa nel 2010: "quelle olimpiadi mi sembrano così lontane! Molto è successo, molto è cambiato. Molte notti senza sonno e giorni bui. Momenti sì e momenti no, devo dire che è stato molto difficile e non lo avevo certo preventivato". Come gli appassionati sanno la stagione di Lindsey è cominciata con una vittoria storica in gigante a Soelden, ed è continuata con il divorzio dal marito-allenatore Thomas Vonn, per proseguire poi a suon di vittorie e record, fino allo sfiorare il muro dei 2000 punti nelle gare di Schladming. Lindsey ha quasi sempre evitato di parlare del suo divorzio lasciando la parola ai podi e alle vittorie, ma con Bill ha chiarito alcuni aspetti della sua vita privata: "gli accordi per il divorzio sono un casino. Non abbiamo fatto nessun contratto prematrimoniale e non ci siamo parlati per due mesi prima di provare a sistemare i molti dettagli che vanno gestiti in questi casi". Come ricorda Pennington la coppia muoveva milioni di dollari, non solo grazie ai premi in denaro derivanti dalla vittorie, ma sopratutto grazie ai molteplici contratti a lungo termine che Lindsey ha siglato con Rolex, Red Bull, Vail Resorts, Under Armour e i magazzini Kohl's "ci vorrà un po' per sistemare tutto; dire che è un casino non rende l'idea" ha aggiunto Lindsey, che a St. Moritz dopo aver vinto due gare ha confessato di aver passato ore in hotel a sistemare le carte invece che festeggiare. Tutti ricordano la coppia presente per anni sulle piste di mezzo mondo, un sodalizio professionale e privato vincente, con Lindsey trasformatasi da ottima sciatrice a grande campionessa proprio sotto la guida dell'ex ... (continua)
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28/03/2012
] - Ales Gorza chiude la carriera
Lo sloveno Ales Gorza, 32 anni il prossimi luglio, ha annunciato ufficialmente la fine dell'attività agonistica. Già alla fine della scorsa stagione la sua carriera era in forte dubbio per l'esclusione dalle squadre nazionali. Nella stagione passata, in autonomia, Ales ha continuato ad allenarsi gareggiando in qualche gara FIS. L'ultimo dei 139 pettorali che ha indossato in Coppa del Mondo è stato in "casa", a Kranjska Gora, nel marzo 2011. In conferenza stampa ha dichiarato: "è finita. Avevo voglia di continuare ma mi sono reso conto che era inutile insistere" Gorza ha polemizzato con la federsci slovena che lo aveva escluso un anno fa dai quadri nazionali "...sì la mia stagione 2010/2011 era stata scarsa di risultati ma non ci hanno pensato un secondo e mi han buttato fuori"Gorza ha esordito in Coppa nel dicembre 2001, a Kranjska Gora, e dalla stagione successiva si divide tra le prove di Coppa Europa e i giganti di Coppa del Mondo. Proprio in gigante, la sua disciplina preferita, coglie i primi punti, con un bel 14/o posto ad Adelboden, nel gennaio 2003. Nel 2004 continua la sua crescita con due podi in Coppa Europa; nel 2005 entra per la prima volta nei top10 in CdM, ad Adelboden. Nelle successive due stagioni prende sempre più confidenza con la velocità, entrando nei top10 sia in superg che in supercombinata. Nella stagione 2008 realizza i migliori risultati della carriera: due terzi posti a Whistler e Bormio in superg, che uniti ad altri buoni piazzamenti gli permettono di chiudere al 13/o posto della classifica di specialità. La stagione 2010 però non è all'altezza della precedente, con due soli risultati nei top10 in superg, e ancora peggio, come detto, realizza nel 2011 con pochissimi punti raccolti.Partecipa a 5 edizioni dei Campionati del Mondo: da St. Moritz 2003 a Garmisch 2011, sfiorando il podio in gigante a St. Moritz. Viene selezionato nella squadra olimpica sia a Torino 2006 che a Vancouver 2010. E' stato campione nazionale sloveno in gigante nel ... (continua)
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23/03/2012
] - Stefan Abplanalp lavorerà con la squadra Norvegese
L'ex responsabile delle velociste elvetiche Stefan Abplanalp ha annunciato oggi di aver trovato un accordo con la federazione norvegese, sempre nel settore della velocità femminile. "Stef", 38 anni, era stato licenziato un mese fa da Swiss-ski per "comportamenti poco professionali", e i suoi rapporti con il DT Mauro Pini era incrinati da tempo. Nei giorni delle finali di Schladming si sono concluse le trattative per questa nuova sfida professionale, che vedrà Stefan lavorare con i migliori talenti scandinavi, in un gruppo di lavoro misto tra norvegesi e svedesi. Del gruppo di lavoro dovrebbero far parte Lotte Smiseth Sejersted, norvegese classe 1991, oro in discesa ai Mondiali Juniores Crans Montana 2011, già vincitrice anche in Coppa Europa, 6/a quest'anno in superk a St. Moritz in Coppa del Mondo; poi le norvegesi Ragnhild Mowinckel (classe 1992) e Annie Winquist, fresche medagliate ai recenti Mondiali Juniores di Roccaraso. Con loro ci saranno anche le svedesi Jessica Lindell-Vikarby (classe 1984, una vittoria e due podi in superg in Coppa del Mondo), Kajsa Kling (classe 1988) e Sara Hector (1992). Ad aiutare il tecnico bernese ci saranno coach norvegesi e svedesi. (continua)
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21/03/2012
] - Patrick Staudacher saluta il Circo Bianco
L'annuncio arriva al termine della discesa degli Assoluti, chiusa con il 7/o tempo: l'azzurro Patrick Staudacher, Corpo Sportivo dei Carabinieri, ha deciso di chiudere l'attività agonistica. Il 6/o posto in classifica di superg in Coppa Europa non permette infatti a "Staudi", 32 anni tra poco più di un mese, di avere nella prossima stagione il posto fisso in Coppa del Mondo, circuito dove quest'anno ha fatto fatica, senza riuscire ad andare a punti.Facciamo un salto indietro di poco più di 10 anni: siamo ai primi di febbraio del 2002, Patrick ha già alle spalle qualche pettorale di Coppa del Mondo ed ha raccolto i primi punti. E' un giovane che fa ben sperare, qualche settimana prima era salito sul podio a St. Moritz, in Coppa Europa, e il Direttore Tecnico lo seleziona per l'avventura olimpica di Salt Lake City 2002, come riserva. Convocato all'ultimo minuto "Staudi" fa segnare il terzo tempo nella discesa valida per la combinata olimpica, dietro a Aamodt e Kjus, poi, con lo slalom, scivola al 7/o posto ma è il miglior azzurro.Chiude quella stagione con 400 punti in Coppa Europa, 5/o in discesa, continuando fino al 2005 a frequentare il circuito continentale in parallelo a quello maggiore. Intanto accumula esperienza sulle piste di tutto il mondo, riuscendo nel dicembre 2005 ad entrare per la prima volta nei top10 in superg, con il 9/o tempo.Nel gennaio 2007 è convocato per i Mondiali di Are 2007, è il suo primo Mondiale, Staudi prenderà il via al superg, alla superk e alla discesa. Il 6 febbraio è in programma il supergigante, in pista per l'Italia ci sono anche Fill, Blardone ed Heel. Patrick ha il pettorale n.12, Jan Hudec è al comando ma Patrick lo supera di 66 centesimi. Pian piano tutti gli atleti scivolano alle spalle del velocista della Val d'Isarco, dal secondo intermedio in poi nessuno riesce ad avvicinarsi...è l'oro Mondiale! "E' un sogno, non ci credo assolutamente...mi sentivo bene durante la ricognizione. Sapevo di poter fare una gran bella gara, ma ... (continua)
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04/03/2012
] - L'ultimo pettorale di Patrick Jaerbyn
Quello di oggi, nel superg di Kvitfjell, sarà l'ultimo pettorale di Patrick Jaerbyn in Coppa del Mondo. Il "grande vecchio" del Circo Bianco ha deciso di appendere gli sci al chiodo, e non essendosi qualificato per le finali di Schladming saluterà domani per sempre quel carrozzone che ha frequentato per oltre 20 stagioni. C'è un filo di tristezza nel dare questa notizia, ma allo stesso tempo infinita ammirazione per un atleta fuori da ogni regola, che il prossimo 16 aprile festeggerà 43 primavere. E non bisogna fare l'errore di pensare che le ultime stagioni siano state per lui una passerella: per buttarsi dalla "Birds of Prey" di Beaver o dalla Streif di Kitz ci vuole coraggio, tecnica e fisico allenato, doti rare in molti atleti, rarissime, uniche, quando l'anagrafe dice che hai superato da un pezzo i 40 anni. Gli appassionati di lungo tempo non hanno ancora dimenticato la vittoria di Pauli Accola nel 1992 e il suo duello col nostro Alberto Tomba...un'altra epoca, ci vien da dire, eppure Patrick c'era già, e in quella stagione conquistò i suoi primi punti nel circuito dei grandi. Nel superg di Kvitfjell indosserà il pettorale n.302 della carriera, oltre 300 gare che hanno portato al velocista svedese tre podi, tutti in superg, dal primo a Kvitfjell nel '98, all'ultimo in Val Gardena nel 2008, qualche mese prima di spegnere le 40 candeline. In mezzo una marea di piazzamenti nei migliori 10, la gioia dell'argento ai Mondiali di Sierra Nevada '96 e l'incredibile bronzo nella "sua" Are nel 2007, quando ben in pochi avrebbero scommesso su di lui. Fisico perfetto, grande forza di volontà, equilibrio mentale, passione, un pizzico di fortuna...questi gli ingredienti che hanno alimentato la longevità di Patrick, la cui presenza al cancelletto era ormai una certezza per tutti. Nella sua lunghissima carriera Patrick può vantare di aver visto 9 Mondiali (Morioka 93, Sierra Nevada 96, Sestriere 97, Vail 99, St Moritz 03, Bormio 05, Are 07, Isere 09, Garmisch 11) e 5 Olimpiadi ... (continua)
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01/03/2012
] - Crociato anteriore anche per Denise Feierabend
Un nuovo infortunio in casa Svizzera: dopo i problemi ai crociati di Patrick Kueng, Marc Gisin, Ralf Kreuzer, Fabienne Suter e Dominique Gisin la federsci elvetica ha annunciato oggi l'infortunio di Denise Feierabend. Questa mattina la 22enne della nazionale A è caduta durante una sessione di allenamento in slalom a Ofterschwang. La risonanza magnetica ha confermato una lesione al crociato anteriore del ginocchio destro e una lesione al menisco. Denise sarà operata domani a Zurigo, potrà tornare ad allenarsi tra circa 6 mesi, la sua stagione è ovviamente terminata. A gennaio Denise aveva ottenuto un 6/o posto in superk, a St. Moritz, finora il miglior risultato della carriera. Pochi giorni prima l'atleta del Canton Obvaldo aveva vinto in Coppa Europa il superg di Bad Kleinkirchheim. (continua)
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08/02/2012
] - Cipriani prima, Goggia terza: Jasna è azzurra
Un solo, piccolissimo centesimo priva le azzurre di una straordinaria doppietta nel secondo supergigante di Coppa Europa a Jasna, in Slovacchia: tuttavia, per quanto il secondo posto della francese Romane Mirandoli (vincitrice ieri) impedisca un simile trionfo, il successo di Enrica Cipriani e il terzo posto di Sofia Goggia costituiscono un risultato davvero eccellente. La poliziotta veronese sembra aver cambiato marcia da gennaio in avanti, con gli ottimi piazzamenti a St. Moritz, il successo nelle prove FIS a Sella Nevea e il ritorno in CdM a Garmisch: quella odierna è la sua prima vittoria nel circuito continentale, ottenuta col tempo di 1:28.83, 15/100 più veloce della transalpina che, come detto, precede di un solo centesimo la Goggia, al primo podio della carriera. Fuori dalle prime tre la svizzera Flury, seguita dalle austriache Altacher e Huetter. L'unica altra azzurra a punti è Janina Schenk che chiude in sedicesima posizione, al miglior risultato della stagione; fuori dai punti Azzola, Borgis, Benzoni e Hofer. La supercombinata, costituita da supergigante e una manche di slalom, ha fatto registrare una doppietta slovena, con Marusa Ferk davanti a Ilka Stuhec: per la Ferk, autrice di un'ottima manche tra i paletti stretti, si tratta di un ritorno alla vittoria dopo quattro anni di astinenza. Il podio è completato dall'austriaca Ramona Siebenhofer, con Sofia Goggia che chiude in sesta posizione; buoni piazzamenti anche per Enrica Cipriani, tredicesima, e Michela Azzola, quattordicesima. Nulla cambia in classifica generale, con la francese Jenny Piot che non ha saputo sfruttare queste due prove veloci per insidiare Zuzulova, Borssen e Drev nelle prime tre posizioni; grosse modifiche invece alla graduatoria di supergigante, ora guidata da Romaine Mirandoli (197) davanti proprio alla Piot (167) e alla Goggia (155), con anche la Cipriani (148) in piena corsa per il podio finale, al pari di almeno altre 5-6 ragazze. Sarà un arrivo in volata e le azzurre ... (continua)
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03/02/2012
] - Dada: "Con la Kandahar ho proprio buon feeling"
Pare proprio che Daniela Merighetti abbia un feeling particolare con la pista di Garmisch. Un feeling nato lo scorso anno in occasione dei Mondiali, ma che all'ora non era accompagnato dalla fortuna. Ieri ed oggi, nelle due prove cronometrate in vista della gara di sabato, Dada ha fatto vedere che quel feeling è rimasto, anzi, è diventato più consapevole. "Oggi sono contenta nonostante abbia commesso molti errorini che devo sistemare per la gara, rispetto alla prova di ieri. Al secondo curvone c'è subito un salto che, nonostante sia stato smussato rispetto alla prova di ieri, si salta comunque molto e ci si arriva dopo una leggera compressione". Daniela, dopo il weekend di St Moritz non all’altezza delle sue aspettative, ha tanta voglia di ritornare tra le big: "A St Moritz ho avuto qualche problema fisico e non ho potuto dare il 100%. Qui sto bene, e soprattutto è una pista ed un tracciato che mi piacciono molto. Ho avuto feeling con poca fortuna qui lo scorso anno ai Mondiali, spero di avere feeling e fortuna questa volta. Mi sento bene e so che posso fare bene sia nella discesa di sabato che nel superg di domenica, specialità che sto pian piano facendo sempre più mia come la discesa". E allora, se quel feeling è rimasto, speriamo che ad un anno di distanza dai mondiali sia accompagnato anche da un po' di fortuna...che non guasta mai. (continua)
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29/01/2012
] - Supercomb St Moritz alla Riesch.Vonn 2/a.Schnarf 8
Maria Hoefl Riesch fa lo sgambetto all'amica Lindsey Vonn che quest'oggi non ha potuto sfoggiare il suo bel sorrisino al traguardo. La tedesca con il tempo totale di 2.08.41 ha battuto quindi la Vonn di soli 3 centesimi di secondo ( che ha visibilmente non gradito all'arrivo) e 51 su una strepitosa Niky Hosp che, partita con il pettorale 2 nello slalom, ha davvero fatto una manche fantastica conquistandosi il 3° posto in combinata. Purtroppo le azzurre non sono riuscite ad andare all'attacco del podio. La migliore è ancora Hanna Schnarf 8a , quinta al termine del superg, 11a Elena Curtoni, e poi di seguito Marsaglia, Borsotti e Merighetti rispettivamente in 15a, 16a e 17a posizione distaccate di un solo centesimo l'una dall'altra. Elena Fanchini 27a e 34a Federica Briggnone. (continua)
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29/01/2012
] - Suter, stagione definitivamente finita
L'infortunio al ginocchio rimediato da Fabienne Suter nel corso della manche di slalom di St. Moritz venerdì è risultato più grave del previsto. I team medico, della clinica di Ginevra, guidato dal dottor Olivier Siegrist ha riscontrato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Stagione dunque purtroppo finita anticipatamente per la velocista elvetica. (continua)
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29/01/2012
] - SuperG Combi a St Moritz:Vonn comanda.Schnarf 5/a
Nulla di nuovo nel copione di St Moritz. Lindsey Vonn è al comando del Superg della supercombinata di St Moritz con il tempo di 1.19.90 davanti ancora all'amica Maria Hoefl Riesch e ad Anna Fenninger distaccate rispettivamente di 23 e 68 centesimi. Niente distacco supersonico quindi per Lindsey che dovrà quindi attaccare anche nella manche di slalom del pomeriggio. Ottimi segnali dalle italiane. Hanna Schanrf è la migliore delle azzurre, quinta, e promette di attaccare a tutta per lo slalom. Alle sue spalle, a parimerito con l'austriaca Zettel c'è una bravissima Francesca Marsaglia. Le due azzurre pagano alla Vonn 93 e 98 centesimi. In 11a posizione si è classificata Daniela Merighetti con un ritardo i 1.12 dalla leader, mentre Elena Fanchini scesa con il pettorale numero 1 ha chiuso in 13a posizione con un ritardo di 1.16. Buona Lisa Agerer 19aa, mentre Camilla Borsotti oggi è 21a ed Elena Curtoni 24a, infine Federica Brignone ha chiuso in 46a posizione complice un errore nella parte finale. La manche di slalom è prevista per le 13.45 (continua)
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28/01/2012
] - Le 50 candeline di Lindsey Vonn
Con il successo di oggi a St. Moritz in discesa libera Lindsey Vonn ha toccato quota 49 vittorie in coppa del mondo. Per la statunitense - alla prima vittoria sulle nevi dell'Engadina in discesa - il traguardo dei 50 successi in coppa del mondo è così dietro l'angolo. Già domani, viste come sono andate le cose ieri nella prima delle due super combinate in programma sulla pista Corviglia/Suvretta, vinta sempre dalla Vonn, la leader della graduatoria generale potrebbe soffiare sulle 50 candeline della torta. Per la Vonn grazie al successo odierno – l'ottavo in stagione ed il ventiquattresimo in questa specialità in carriera - si avvicina sempre di più l'aggancio ad una grande dello sci alpino alpino come Vreni Schneider – seconda nella graduatoria di tutti i tempi come numero di vittorie assolute (55). Ma si avvicina anche un altro importante record, quello di numero di vittorie in coppa nella stessa stagione, detenuto sempre dall'elvetica con 14 centri ottenuti nella stagione 1988-89. E forse questo record sarebbe già stato battuto se la statunitense non avesse avuto quel passaggio a vuoto a cavallo di San Silvestro. In alto, per ora sopra a tutte, resta la grande Annemarie Moser-Proell: 62 successi in totale di cui 36 in discesa libera. Per una Vonn in queste condizioni di forma e con delle avversarie che stentano a tenere il suo passo, con 18 prove di coppa (2 supercombi, 4 discese, 3 super-g, 4 giganti, 4 slalom e il parallelo di Mosca) ancora a disposizione prima del termine della stagione, sono tutti traguardi alla portata, già da quest'anno. L'unico forse che potrebbe slittare alla prossima stagione – anche se non matematicamente - potrebbe essere quello delle 62 vittorie. Ma Lindsey potrebbe ancora stupirci. (continua)
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28/01/2012
] - SuperVonn vince la discesa di St Moritz. Dada 10/a
Davvero strepistosa Lindsay Vonn quest'oggi. Con una seconda parte di gara "alla Vonn" l'americana con il tempo di 1.43.65 ha rifilato alla seconda , l'amica Maria Hoefl Riesch ben 1''42 centesimi. E così ritorniamo sul Pianeta Vonn, quel pianeta che la nostra Dada Merighetti aveva cercato di debellare con la vittoria nell'ultima libera di Cortina. Una Dada che , migliore delle azzurre, oggi ha accusato un ritardo di 5 decimi dalla terza, la Weirather. Ma , senza trovare scusanti, la bresciana in questi giorni tra il pollice operato da una settimana, la schiena dolente da due giorni e la botta rimediata ieri nella caduta, è stata comunque brava."Oggi stavo abbastannza bene fisicamente - ha commentato Dada - Vonn e Weirather hanno sci velocissimi che nel tratto iniziale hanno fatto la differenza – spiega Daniela. Ho fatto abbastanza bene la traversa e poi però non ho avuto la decisione di chiudere bene la curva dopo mi ha portato lunga e perciò ho fatto della strada in più. Nel tratto finale ero decisa ma ero anche molto affaticata. Schiena e ginocchia non mi han dato fastidio anche se non sono al top”.Appena alle sue spalle in 11a posizione si è classificata Elena Fanchini anche lei penalizzata , come la maggior parte delle atlete, nel tratto iniziale di scorrimento perdendo decimi preziosi. In tredicesima posizione si è classificata Johanna Schnarf, 19a Camilla Borsotti, 28a Lucia Recchia, 35a Francesca Marsaglia, 42 Elena Curtoni, mentre è uscita Verena Stuffer.Domani combinata con il superg. (continua)
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27/01/2012
] - Infortunio al ginocchio per Fabienne Suter
Continua la serie di infortuni che sta falcidiando la squadra della Svizzera. Quest'oggi è toccato a Fabienne Suter, rimanere vittima di un infortunio al ginocchio destro, nel corso della manche di slalom della super combinata disputata a St. Moritz. La 27enne - vincitrice quest'anno del superG di Bad Kleinkirchheim - è caduta rovinosamente dopo essere stata letteralmente sparata in aria durante la sua prova, rimediando - come hanno stabilito i medici della clinica engadinese - un risentimento muscolare al ginocchio destro e una distorsione del legamento crociato. Il medico della squadra elvetica Walter O. Frey ha dichiarato che solo nelle prossime settimane si potrà capire quando la Suter potrà tornare alle competizioni. L'assenza comunque non sarà inferiore alle due settimane. La Suter al termine della discesa libera si trovava in 12/a posizione. Per la Suter si tratta del secondo infortunio: nel 2003, allora 18enne, durante un allenamento estivo in Argentina, subì una frattura scomposta alla tibia sinistra. La sua carriera aveva rischiato di terminare, ma tre anni più tardi, riuscì a tornare a gareggiare. Questo è un periodo decisamente nero per la squadra di Mauro Pini: la Suter è la quarta velocista ko in questa stagione. (continua)
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27/01/2012
] - La supercombi St. Moritz targata Lindsey Vonn
Lindsey Vonn si aggiudica la super combinata di St. Moritz. Dopo aver dominato la prova di discesa libera, la statunitense mette tutte in riga aggiudicandosi – grazie anche all'ampio vantaggio accumulato in mattinata – la manche di slalom. Sul podio insieme alla Vonn salgono Tina Maze (6/a dopo la discesa e miglior tempo nello slalom), capace di risalire quattro posizioni, grazie anche all'uscita di Elisabeth Goergl (2/a in discesa) ed al grave errore della terza in graduatoria provvisoria Maria Riesch – finita lunga su una delle prime porte e precipitata poi fuori dalle top15. Sul podio elvetico, terza, abbiamo un gradito ritorno (mancava da dicembre 2010), quello di Nicole Hosp, in costante recupero dopo il grave infortunio di qui è rimasta vittima nella stagione 2009-2010. La Vonn con questo risultato consolida la sua leadership in graduatoria generale (1070 punti), tallonata dalla coppia formata da Tina Maze - quasi sempre a podio in questa stagione – a 768 punti e da Malies Schild (548), mentre perdono un po' contatto Maria Riesch e Elisabeth Goergl alla pari in quarta posizione con 516 punti, subito dietro alla Fenninger (535). Tornando alla super combinata, la migliore delle azzurre è stata la giovane Camilla Borsotti, quindicesima in discesa e poi, infine, 8/a a +3.01. Bene hanno fatto sia Elena Fanchini 11/a a +3.38 - meglio in slalom che in discesa - sia Federica Brignone 12/ grazie ad una buona discesa libera e un eccellente prova in slalom sfruttando anche il pettorale 1, mentre 16/a ha terminato Francesca Marsaglia. Più attardate Elena Curtoni (19/a) e Lisa Magdalena Agerer (25/a). E' uscita Johanna Schnarf (23/a in discesa), quando viaggiava con un ottimo tempo che le avrebbe senz'altro consentito di risalire molte posizione in graduatoria finale. Out, invece, in discesa Daniela Merighetti, con caduta e corsa finita tra le reti senza però conseguenze gravi. L'azzurra è alle prese con qualche problemino muscolare alla schiena, oltre ai postumi ... (continua)
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27/01/2012
] - Vonn guida discesa super combi a St. Moritz
Le solite tre note a guidare la discesa libera valida per la super combinata di St. Moritz. Il miglior tempo è stato fatto segnare da Lindsey Vonn con 1.43.53, 61 centesimi meglio dell'austriaca Elisabeth Goergl e 91 centesimi sull'amica-rivale Maria Riesch. Saranno molto probabilmente queste tre a giocarsi il podio della prima delle due super combinate in programma sulla pista engadinese. Alle spalle di questo terzetto troviamo la statunitense Leanne Smith (+1.00), poi altre quattro atlete che potranno dire la loro per un posto sul podio – anche se i ritardi sono più consistenti - come Julia Mancuso (5/a +1.31), Tina Maze (6/a a +1.41), Nicole Hosp (7/a a +1.55) e Kathrin Zettel (8/a a +1.55). Le azzurre purtroppo non hanno brillato: la migliore è la giovane Camilla Borsotti, 15/a a +2.24 in coabitazione con la statunitense Stacey Cook, mentre Johanna Schnarf è 22/a a +2.39. E' caduta, invece, finendo nelle reti senza però riportare conseguenze Daniela Merighetti. La finanziera bresciana alle prese con problemi muscolari alla schiena e al pollice operato quasi due settimane fa, si è fatta sorprendere da un saltino e nell'atterraggio, in un grande curvone, ha perso il controllo degli sci finendo la sua corsa nelle reti di protezione. Era lo stesso punto dove aveva già avuto problemi in prova. Giornata di studio per Elena Fanchini che ha chiuso la sua prova fuori dalle prime venti come Brignone, Elena Curtoni, Marsaglia e Agerer. Ora l'appuntamento è con la manche unica di slalom in programma alle ore 13.30 (diretta tv raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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26/01/2012
] - Vonn veloce in 2/a prova St. Moritz, 3/a Fanchini
Dopo essere scesa ieri, nella prima prova cronometrata a St. Moritz, con il freno a mano tirato, Lindsey Vonn quest'oggi ha mostrato di cosa è capace di fare. Con il tempo di 1.44.43 la statunitense è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata in vista della discesa di domani valida per la prima delle due super combinate previste a St. Moritz questo fine settimana, insieme con la discesa libera prevista, invece, sabato. La Vonn ha preceduto di 57 centesimi la svizzera Franzi Aufdenblatten e si +1.12 la nostra Elena Fanchini, già ieri tra le più veloci con il secondo riscontro cronometrico, ed oggi ancora autrice di un'ottima prova anche se nella parte alta abbia saltato una porta. Subito dietro alla finanziera bresciana fa capolino nuovamente Lara Gut (4/a), quindi nell'ordine la francese Marion Rolland, Tina Weirather, Maria Riesch, Elisabeth Goergl, Julia Mancuso e Tina Maze. Dodicesima Johanna Schnarf (+1.84), sedicesima Camilla Borsotti (+1.92), quindi diciannovesima Lucia Recchia (+2.11). Fuori dalle trenta Elena Curtoni, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, mentre Daniela Merighetti ha chiuso ultima a causa di errore lungo il tracciato, a causa anche di un leggero risentimento muscolare alla schiena. Domani si parte con una supercombinata (discesa ore 10.45 e slalom ore 13.45, diretta tv Raisport1 ed Eurosport1) alla quale prenderanno parte Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Francesca Marsaglia, Federica Brignone, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti e Elena Fanchini. (continua)
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25/01/2012
] - Rebensburg salta tappa St. Moritz
La campionessa olimpica di gigante Viktoria Rebensburg - come annunciato dalla federsci tedesca - ha deciso di staccare la spina per una tappa di coppa del mondo. La tedesca non fa parte, infatti, della scarna pattuglia di atlete tedesche (Riesch, Hronek e Lena Duerr) impegnate questo fine settimana nella tappa sulle nevi elvetiche, dove sono previste due super-combinate ed una discesa libera. La Rebensburg sfrutterà questa pausa per allenarsi solo in gigante, specialità nella quale nutre buone possibilità di aggiudicarsi la coppetta di cristallo. Attualmente la tedesca guida la classifica di gigante con 290 punti, precedendo l'austriaca Anna Fenninger (220). Tornerà quasi sicuramente in pista in occasione della tappa casalinga di Garmisch-Partenkirchen (4-5 febbraio). (continua)
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25/01/2012
] - Prima prova targata Goergl, 2/a Elena Fanchini
E' Elisabeth Goergl la più veloce nella prima prova cronometrata in vista della discesa libera femminile di coppa del mondo in programma sabato, e per le due discese libere valide per le due super combinate previste venerdì e domenica a St. Moritz. L'austriaca ha chiuso con il tempo di 1.48.27, precedendo di 39 centesimi la nostra Elena Fanchini e di 67 centesimi la statunitense Julia Mancuso. Quarto tempo per la tedesca Maria Riesch (+1.07), quinta la padrona di casa Nadja Kamer (+0.77). Ottima la prova di Camilla Borsotti (pett. 42), ottava a +1.20. Freno a mano tirato, invece, per Daniela Merighetti, 46/a a +3.28 a pari tempo con Nicole Hosp, per la leader della graduatoria generale Lindsey Vonn che ha chiuso 28/a con oltre due secondi e mezzo di ritardo e per Tina Maze (25/a) e Anna Fenninger (30/a). Le altre azzurre: Lucia Recchia è 12/a a +1.88, mentre sono fuori dalle trenta Verena Stuffer, Elena Curtoni, Johanna Schnarf, Francesca Marsaglia, Lisa Magdalena Agerer e Federica Brignone. Cielo coperto con alternanza di schiarite e temperature appena sotto lo zero (-5 gradi) nel capoluogo dell'Engadina. nei prossimi giorni tempo stabile, mentre venerdì notte è in arrivo un fronte freddo che porterà qualche leggera nevicata nella giornata di sabato in concomitanza con la discesa libera. Domani ore 11.30 è in programma la seconda prova cronometrata. (continua)
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24/01/2012
] - I convocati azzurri per Garmisch e St.Moritz
Oggi gli slalomisti azzurri sono impegnati a Schladming: presenti 5 atleti su 7 posti disponibili per permettere ad alcuni giovani di concentrarsi sulla Coppa Europa. Già giovedì è in programma la prima prova cronometrata a Garmisch (discesa sabato 28, superg domenica 29). Il DT Ravetto e il coach Rulfi hanno convocato: Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Mattia Casse, Dominik Paris, Giovanni Borsotti, Peter Fill e Werner Heel. Le velociste sono invece attese sulla Corviglia di St. Moritz, una tappa classica del Circo Rosa, dove il lungo programma prevede domani e giovedì due prove cronometrate, venerdì una superk (discesa+slalom), recupero della Val d'Isere, sabato una discesa, domenica la seconda superk stagionale (superg+slalom).Il DT Plancker ha convocato: Lucia Recchia, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Federica Brignone, Lisa Agerer, Camilla Borsotti e Nadia Fanchini.La FISI ha inoltre comunicato di aver raggiunto un accordo di collaborazione con l'Hotel Sonnschupfer di Schladming che ospiterà gli azzurri sia in occasioni della Finali 2012 (dal 11 al 18 marzo) che per i Mondiali 2013 (dal 4 al 17 febbraio 2013). (continua)
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24/01/2012
] - Kelly Vanderbeek torna a St.Moritz
Kelly Vanderbeek, doppia frattura del piatto tibiale e stiramento dei crociati in prova ad Isere 2009, tornerà in pista a St. Moritz (continua)
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22/01/2012
] - Cipriani ai piedi del podio a St.Moritz
St. Moritz ha ospitato nel weekend la Coppa Europa femminile, tradizionale prologo delle gare di Coppa del Mondo in programma per settimana prossima. Delle due discese in programma se n'è disputata solamente una, con la gara di ieri saltata a causa di una forte nevicata e di problemi di visibilità. La discesa di oggi ha presentato una pista che si è invece velocizzata con i passaggi delle atlete, come dimostra la vittoria di Carolina Ruiz Castillo (pettorale 39) che ha preceduto di quasi 4 decimi la francese Marion Pellissier (38). L'esperta atleta di Granada quest'anno si trova particolarmente a suo agio nel circuito continentale, visto che era già giunta seconda nel primo dei due giganti di Valtournenche a dicembre. Dopo l'iberica e la francese, in terza posizione troviamo la statunitense Alice McKennis, reduce da una prima parte di stagione più che soddisfacente. Ai piedi del podio per appena 7/100 Enrica Cipriani: la ventitreenne poliziotta veronese, nelle scorse annate stabilmente in CdM, ha quindi rischiato di eguagliare quel terzo posto ottenuto sempre nella località dell'Engadina due stagioni or sono, il suo miglior piazzamento in Coppa Europa. Buono il settimo posto di Elena Fanchini, dietro alla Ferk e alla francese Marine Gauthier (pettorale 43); nona la russa Kedrina (45), 14esima una Sofia Goggia mai così pimpante in discesa. Fuori dai punti per pochi centesimi Schenk e Borsotti, più indietro Azzola, Pichler e Borgis. In attesa di sapere se verrà recuperata la discesa di ieri (cosa peraltro auspicabile, considerando le precedenti cancellazioni di prove veloci in questa stagione), la 19enne francese Jennifer Piot, 12esima oggi, si gode il primato nella classifica generale, con 22 punti di margine sulla Ruiz Castillo e 29 sulla Feierabend. La transalpina guida anche la graduatoria di DH con 102 punti; quinta la Cipriani a quota 79, e dunque ampiamente in corsa per il podio finale. (continua)
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21/01/2012
] - Brignone:"la vittoria è questione di tempo"
Ecco la gioia di Federica raccolta da fisi.org: "sono molto contenta, è stata una bella gara. Sono riuscita a reggere fisicamente visti i problemi di salute che avevo avuto in settimana. Ho terminato il 2011 in gigante con un podio e apro il 2012 sempre in gigante con un altro podio: è un bel segnale. Manca sempre la vittoria ma sono sicura che è solo questione di tempo. L'importante è essere lì fra le prime e prima o poi toccherà a me. Mi spiace molto per Denny, stava facendo una bella gara. In ogni caso stiamo dimostrando di essere una squadra forte. Non sapevo quali fossero esattamente le mie condizioni fisiche dopo una settimana in cui mi è venuta l'influenza, invece ho reagito alla grande. Alla fine non avevo capito di essere arrivata davanti, mi sono convinta solamente quando lo speaker ha annunciato che era cambiato il leader della gara".Oggi era anche il giorno di Nadia Fanchini, al ritorno dopo due anni: "oggi è stato tutto bello e sono davvero felice. In partenza ero felice e non ho minimamente sentito la tensione. Logico che volevo qualificarmi, sono una persona molto ambiziosa e competitiva. La trentesima atleta classificata per la seconda manche è a 6 decimi, non tanto. I parziali nella prima parte della discesa erano buoni, lo avvertivo mentre stavo sciando. Ma oggi ho rotto il ghiaccio e può andare bene così; d'ora in poi farò sul serio. Se vado in pista è perché so che posso essere competitiva, ho sciato bene la parte alta. Poi nel tratto centrale la pista era un po' rovinata e non riuscivo a vedere benissimo il fondo. Ci ho provato, nella parte finale avrei potuto mollare di più, ma non volevo sbagliare. Andrò a St. Moritz per partecipare alle prove della discesa libera. Ma ho deciso che farò solo le prove, non ho nelle gambe tanta velocità e in quella disciplina non ci si improvvisa. Poi vedrò che gare fare. Sono tornata, e per oggi mi accontento di assaporare tutte queste emozioni". (continua)
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21/01/2012
] - CE: annullata la discesa di St.Moritz
Annullata la discesa femminile di St. Moritz di Coppa Europa a causa della neve fresca e scarsa visibilità (continua)
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20/01/2012
] - Gigante di Kranjska: torna Nadia Fanchini
E' tutto pronto a Kranjska Gora per il gigante che si correrà domattina. Le azzurre sono pronte e cariche. Ma c'è chi domani vivrà questa gara di Coppa del Mondo con un sapore diverso. Nadia Fanchini, a due anni di distanza torna in gara in Coppa del Mondo. Era il 31 gennaio 2010 il giorno del fatidico infortunio di St. Moritz in cui si ruppe crociati e collaterali di entrambe le ginocchia, e l'anno dopo, il 22 gennaio 2011 si ruppe ancora il crociato del ginocchio sinistro. Domani il ritorno. "Sto bene e sono anche tanto emozionata – ha affermato Nadia - è normale che sia un po emozionata ed agitata, ci sta, non sarà una gara normale per me. Questo gigante per me sarà come un traguardo ed un nuovo inizio: un traguardo di un lungo calvario di interventi ed allenamenti pesanti, ed un nuovo inizio di una nuova vita sciistica". A chi le chiede che gara si aspetta, la bresciana risponde così. "Non voglio mettermi aspettative, ma sarà sicuramente la gara del riscatto. Se sono qua è perché ci ho creduto fino alla fine". Ecco le dichiarazioni di Federica Brignone, reduce dal podio a Lienz:"La pista mi piace molto anche se mi aspettavo un tracciato più ripido. Sono contenta che si corra qui e non a Maribor, nell’ultimo gigante a Lienz sono arrivata sul podio, cercherò di ripetermi. Sugli sci mi sento bene, il problema è solo fisico, perchè se sbaglio non ho modo di recuperare visto che non sono nel pieno della condizione fisica." (continua)
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20/01/2012
] - Operazione ai legamenti per Marianne Abderhalden
Stagione finita per Marianne Kaufmann-Abderhalden: l'elvetica era caduta a Lake Louise, in discesa, a inizio dicembre e sarebbe dovuta tornare in pista a St. Moritz. Ma il dolore al ginocchio è troppo forte per cui in accordo con i medici federali si è deciso di procedere con l'operazione di ricostruzione del legamento del ginocchio destro. Marianne potrà tornare ad allenarsi tra 4/6 mesi. (continua)
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16/01/2012
] - Infortunio al ginocchio per Dominique Gisin
La squadra elvetica perde per alcune settimane la sua velocista Dominique Gisin. La 26enne svizzera caduta durante la seconda prova cronometrata a Cortina d'Ampezzo accusa una lesione al menisco, oltre ad un leggero stiramento del legamento mediale e una lesione alla cartilagine del ginocchio sinistro. Il ginocchio verrà operato domani in artroscopia presso la clinica di Muttenz. La Gisin aveva corso comunque la discesa di sabato chiudendo in 16/a posizione. Quest'anno l'elvetica era salita sul podio, terza, nella prima discesa (2 dicembre) di Lake Louise. La Gisin salterà sicuramente sia le prove di casa a St. Moritz (discesa, superG e super combinata) che quelle di Garmisch Partenkirchen (discesa e superG, mentre restano fortemente in dubbio le prove pre-olimpiche di Sochi a metà febbraio. (continua)
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15/01/2012
] - Fis: confermati appuntamenti di coppa di gennaio
Buone notizie finalmente per gli appassionati dello sci alpino. Le recenti nevicate a nord delle Alpi hanno consentito di accendere il semaforo verde per i prossimi appuntamenti di coppa del mondo. Dopo la conferma di Kitzbuehel (20-22 gennaio) e quello femminile a Kranjska Gora (21-22 gennaio) dove sono state trasferite le prove inizialmente previste a Maribor, i controlli della Fis hanno dato via libera anche allo slalom in notturna di Schladming (24 gennaio) e alle prove veloci a Garmisch Partenkirchen (28-29 gennaio), mentre per le donne l'ok è arrivato anche per la discesa e la supercombinata a St. Moritz (27-29 gennaio). (continua)
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15/01/2012
] - Vonn torna The Queen sulle Tofane in Superg
Il secondo posto nella discesa alle spalle di Dada proprio non era andato giù a Lindsey Vonn che anche su Twetter aveva postato che la gara era stata condizionata dal vento. E così oggi s'è ripresa la poltrona da regina delle Tofane conquistando il superg con il tempo di 1.26.16, 61 centesimi davanti all'amica Maria Riesch e 86 davanti alla slovena Tina Maze.E così l'americana oggi è tornata a sorridere. Sorridono anche Maria Riesch che dopo la gara ha preso subito un elicottero per St Moritz, e Tina Maze ottima terza.Ci si aspettava una Dada Merighetti a tutta anche in SuperG, ma la bresciana oggi ha patito moltissimo la neve aggressiva e i troppi errori: "Lo sci è così, il giorno dopo una vittoria devi subito voltare pagina". Dada Merighetti è visibilmente arrabbiata con se stessa al termine del superg di Cortina d’Ampezzo. Dopo l’esaltante vittoria nella discesa libera di ieri,Dada era carica e convinta di poter fare una bella gara anche in superg, ma questa mattina si è dovuta accontentare della 34/a posizione , in una gara costellata da molti errori. Dada è veramente incavolata al termine della prova, scuote la testa: “Perché in fondo stavo facendo pace anche con il superg ultimamente e quindi ero convinta che potevo fare bene". Ma purtroppo oggi la trentenne bresciana che ricordiamo scia con il pollice della mano sinistra rotto e che domani verrà sottoposta ad intervento chirurgico, oggi non ce l’ha proprio fatta : “ Oggi non era facile, la neve è tanto aggressiva. Bisognava continuare a girare. Ti sembra di tenere tantissimo, invece bisogna avere la pazienza di aspettare l’ inizio curva. La gara sembra veloce, ma non lo è. Almeno io non mi sentivo veloce". Daniela, dopo il primo errore, non ha comunque mollato: “ Io non ho mollato mai, in gara non si molla mai. Quando faccio l’errore poi faccio fatica a riconcentrarmi di nuovo, mi deconcentro tanto”.“Lo sci è così , giri pagina e non bisogna esaltarsi troppo”.La migliore delle azzurre è risultata però ... (continua)
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13/01/2012
] - Feierabend a sorpresa nel superg di Bad
La ventiduenne Denise Feierabend è uno dei talenti più puri della giovane nazionale elvetica, come ha già dimostrato in Coppa del Mondo con ottime prestazioni in slalom e supercombinata: l'atleta del Canton Obvaldo si sta perfezionando sempre più anche nelle discipline veloci, e i risultati nella tre giorni di Coppa Europa a Bad Kleinkirchheim lo dimostrano. Quarta in discesa e sesta nel primo superg, si è oggi imposta nell'altro supergigante disputato in Carinzia, col tempo di 1:10.53 che le ha permesso di distanziare di 26/100 la canadese Larisa Yurkiw, ventitreenne con un curriculum di infortuni realmente da brividi. Un'altra ragazza che può sicuramente sorridere è la nostra Camilla Borsotti, terza oggi a due anni di distanza dall'ultimo podio nel circuito: l'atleta del Centro Sportivo Carabinieri ha preceduto di soli 2/100 la francese Piot, vincitrice ieri, mentre quinta è la giovanissima elvetica Holdener, sempre più orientata verso la polivalenza al pari della connazionale Feierabend. Come nelle giornate precedenti, le azzurre non si limitano a festeggiare l'acuto di una singola atleta ma possono vantare una prova di squadra di tutto rispetto, con Michela Azzola ottava, Sabrina Fanchini 12° davanti ad Anna Hofer, Enrica Cipriani 21°, la diciassettenne Pichler che si conferma 26° e la Benzoni 30°. Di poco fuori dai punti Schenk e Medetti, più indietro Cumani, Sosio e la rientrante Longhini, out Goggia e Borgis. Dopo le prime prove veloci, la francese Piot balza in testa alla classifica generale con 265 punti, sette in più della Feierabend e 27 in più della Drev. Decima la Borsotti (150) davanti ad Agerer, I.Curtoni e Hofer. Settimana prossima le velociste torneranno in pista con due discese a Sankt Moritz. (continua)
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12/01/2012
] - 2013, super combinata addio?
Era il 2005 quando a Wengen fu introdotta una nuova specialità: la super combinata. Sono trascorsi sette anni e dopo diverse modifiche di programma - ora si corre una discesa libera la mattina ed una sola manche di slalom nel pomeriggio - il suo destino sembra definitivamente segnato con l'archiviazione. Il motivo principale riguarda l'ormai carenza cronica di atleti polivalenti presenti al via - ormai si contano sulle dita di una mano. Inoltre, sempre più spesso la gara di discesa viene sfruttata dagli atleti solo come ulteriore prova in vista della discesa vera e propria, rinunciando poi a disputare l'unica manche di slalom cher vede così al cancelletto una manciata di atleti. Non la pensa proprio così Guenther Hujara. Secondo il grande capo della coppa del mondo maschile il dibattito sul futuro di questa specialità potrebbe riaprirsi: "molte squadre stanno avendo già dei ripensamenti. Da parte nostra poi la super combinata ha allargato il numero di nazioni partecipanti alle discese libere. Questo per noi come Fis è un buon risultato". Tra le nazioni contrarie alla sua cancellazione in prima fila l'Austria e il suo allenatore capo Mattias Berthold. "In primo luogo vedere scomparire una specialità olimpica deve far dispiacere un pò a tutti - spiega il tecnico austriaco - in secondo per noi resta una specialità importante per formare i nostri giovani atleti". Intanto quella di quest'anno potrebbe essere l'ultima sfera di cristallo della super combinata assegnata e questo potrebbe segnare negativamente anche l'organizzazione di alcune classiche come Wengen e Kitzbuehel. Gli organizzatori svizzeri fanno già sapere che la perdita di una giornata di gare delle tre attualmente in programma costituirebbero un danno economico non irrilevante: "abbiamo bisogno di tre gare per sopravvivere", tuonano ai piedi dell'Eiger. A Kitzbuehel, dove resiste la classica combinata - somma delle prove della tradizionale discesa del sabato e lo slalom della domenica - potrebbe, invece, ... (continua)
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06/01/2012
] - Nadia Fanchini torna in CdM a Maribor
(comunicato stampa) Ora è ufficiale. Dal ritiro sull'Alpe di Lusia, in Trentino, Nadia Fanchini ha ricevuto conferma ufficiale da parte dei tecnici della Nazionale per tornare a gareggiare in Coppa del Mondo nella disciplina dello slalom gigante.Era il 31 gennaio del 2010 quando nel SuperG di St Moritz Nadia ruppe i crociati di entrambe le ginocchia; la successiva caduta sull'Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo allungò ulteriormente i tempi di recupero a causa di una lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro.L'azzurra, dopo uno stop di quasi due anni, ha deciso con i tecnici di ripartire dal gigante nella gara di Maribor in programma il prossimo 21 gennaio. L’atleta delle Fiamme Gialle preparerà l'avvicinamento alla tappa slovena allenandosi la prossima settimana con le gigantiste."I tecnici mi hanno dato l'ok per rientrare nel gigante di Maribor – spiega l’azzurra -. Inizialmente avevo pensato testare la mia condizione in un paio di gare Fis di gigante in programma questa settimana, ma oggi ho deciso che è meglio che mi riposi qualche giorno per preparare al meglio l’avvicinamento alla gara. Sarà un giorno importante per me".Nadia si presenterà al cancelletto con tantissima voglia di ricominciare a gareggiare, pur senza grandi aspettative: "In gigante mi sono allenata molto in queste ultime settimane e mi sento in condizione. Riparto proprio dal gigante perché in questa specialità mi sono allenata parecchio e, dopo i due infortuni in SuperG e discesa, siamo convinti sia meglio ripartire dal gigante. Il confronto con le altre? Al momento non mi sono concentrata sui riferimenti cronometrici, piuttosto sulle mie sensazioni e sulla mia condizione. E posso dire che le sensazioni sono buone e mi sento bene e in forma - spiega Nadia - e questo per me è molto importante".Nadia gareggerà quindi in Slovenia senza particolari pressioni, consapevole prima di tutto del fatto che l’appuntamento di Maribor sarà per lei solo il primo test per il rientro in Coppa ... (continua)
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10/11/2011
] - La Coppa del Gobbo - IV - Ciao Alberto..grazie !
Grazie Alberto Schieppati per l' immensa simpatia, le emozioni e tutti i momenti belli che ha donato allo sci. La sua è stata una bella e soddisfacente carriera agonistica con risultati importanti sin dalle prime rassegne tricolori, è stato fra l'altro Campione Italiano Giovani in Gigante. L'esordio in Coppa del Mondo avviene nella stagione 2001-02 e nel gigante in Val d'Isere per una manciata di centesimi non acciuffa la qualificazione. Ci riesce nella gara successiva ed in Val Badia è 15/o (17/o prima manche) andando così a punti alla seconda apparizione nel Circo Bianco. In quella stagione si qualifica ancora a St. Moritz ma salta nella seconda manche. L'anno successivo inizia con uno spettacolare ruzzolone nella prima manche di Soelden, una buchetta sul muro lo tradisce, si apre l'attacco dello sci esterno e finisce in una nuvola di neve. Era decisissimo! Quindi 21/o a Park City, 17/o in Val d'Isere e nel gigante della Badia va vicino al podio, forse al successo. Quarto dopo la prima manche, nella seconda - a 1' di gara - si ritrova al comando con 1"13 centesimi di vantaggio su Simoncelli. Subito dopo un'internata crudele lo mette fuori gara! Vinceva? Mah! Grande tecnica ad Adelboden, poi ai Mondiali di St. Moritz finisce 8/o (n.28, 14/o prima manche, 6/o tempo seconda) Lotta ogni volta con quel temperamento che lo ha reso amico di tutti...la stagione 2003/04 lo vede protagonista a Park City, nella seconda prova salta una porta, risale e finisce 29/o, debilitato dalla febbre e forse dalle prime avvisaglie di quel virus che Albi ha chiamato "bastardo"! Bene in Badia, 16/o e 8/o, quindi 12/o a Flachau. Si va a Krani, pettorale n.21 e ottavo tempo, poi nella seconda è il più veloce ed ottiene un prestigioso secondo posto, alla destra di Bode Miller! Lo intervistai al termine della telecronaca, uno spettacolo, non finiva più di parlare e raccontare la sua felicità, i progetti...! Durante l'estate le tonsille lo tormentano e a settembre se ne separa. Milanista e ... (continua)
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08/11/2011
] - Schieppati annuncia l'addio alle gare
Alberto Schieppati, il gigantista azzurro tornato al cancelletto a Soelden dopo aver saltato tutta la scorsa stagione a causa del virus Epstein-Barr (EBV), responsabile della mononucleosi, sembrava aver trovato la strada giusta per poter risolvere i problemi e proseguire la stagione. Ma pochi minuti fa, sulla sua pagina Facebook, lo sciatore milanese ha comunicato il suo addio alle competizioni:
Ciao a tutti,
volevo comunicarvi il mio addio alle gare.
Purtroppo i problemi di salute continuano a perseguitarmi e non riesco più ad allenarmi. Sto troppo male.
Ce l'ho messa davvero tutta ma non c'è niente da fare.
Fare l'atleta mi è impossibile e sono costretto a questa difficile ma obbligata decisione.
Sono 4 anni che combatto contro un avversario veramente bastardo... Ha vinto lui.
Ringrazio di cuore le tantissime persone che in questi anni mi hanno aiutato e che mi sono state vicine.
Ringrazio la Salomon che mi ha sostenuto davvero moltissimo anche nelle difficoltà, ma soprattutto ringrazio i compagni di squadra con i quali ho condiviso grandi emozioni.
Grazie brandone, grazie simo, grazie arnold, grazie ploni!
Grazie PETRU!!!! E un grazie al vecchio toyo, grazie mille matte
Grazie al Centro Sportivo Carabinieri
E davvero grazie allo Sci Club Courmayeur
E' stato bello
albi
E' un momento triste per la squadra azzurro: sembrava infatti che i problemi di Schiep fossero risolti e in quest'ottica il 33/o tempo di Soelden, a 2 decimi dalla qualificazione, era sembrato più che incoraggiante. Schiep lascia il Circo Bianco con 60 pettorali, un 2/o posto a Kranjska Gora nel 2004 e altri 7 risultati nei top10; al Mondiale St. Moritz 2003 ha chiuso al 8/o posto, 5/o ad Are 2007. Alberto può vantare anche la partecipazione Olimpica a Torino 2006.
In bocca al lupo Schiep! (continua)
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16/10/2011
] - Viktoria Rebensburg guida la pattuglia tedesca
Chi sarà la donna da battere sabato sul Rettenbach? Per certi versi la risposta è scontata: Viktoria Rebensburg. La tedesca, che da ha compiuto 22 anni pochi giorni fa, è stata la più veloce nella passata stagione su questo pendio, conquistando la sua prima vittoria in Cdm e proseguendo con un secondo posto ad Aspen, un 10/o a St. Moritz, 9/a a Semmering e di nuovo vincitrice ad Arber-Zwiesel e a Splindleruv Mlyn. Un ruolino di marcia da vera campionessa, che l'ha portata a conquistare la Coppetta di specialità, finita in bacheca a fianco dello splendido oro olimpico di Vancouver, e dell'oro e dell'argento conquistati ai Mondiali Juniores nel 2008 e 2009. La favorita d'obbligo è quindi lei: si è allenata molto bene durante l'estate ed è data in grande forma. Con lei prenderà il via la compagna di squadra Maria Riesch-Hoefl che ha speso molte energie nel migliorare proprio tra i pali larghi; il terzo pettorale andrà a Lena Duerr. Infine a completare il team correranno le giovani Veronique Hronek, Barbara Wirth e Simona Hoesl. Sarà assente Kathrin Hoelzl, che sta lavorando per recuperare dall'infortunio ed inoltre è alle prese con un virus intestinale; Kathrin tornerà sugli sci settimana prossima e non parteciperà alla trasferta nordamericana, probabile ritorno a Courchevel o Lienz.
I quattro pettorali della prova maschile vanno a Felix Neureuther, Fritz Dopfer, Stefan Luitz, Dominik Schwaiger
(continua)
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03/10/2011
] - FIS: riunione comitati tecnici
Mercoledì 5 ottobre presso l'Hotel Hilton di Zurigo prenderanno il via i lavori del 10imo meeting dei comitati tecnici della FIS, che dureranno fino al 9 ottobre. Circa 500 partecipanti si incontreranno per gli specifici comitati e sub comitati di ciascuno disciplina. Inoltre saranno presenti i Comitati Organizzatori delle località candidate per i Mondiali 2017 e in particolare per l'alpino Are (SWE), St. Moritz (SUI) e la nostra Cortina. Ogni candidato avrà circa un'ora per presentare il proprio progetto che sarà discusso e commentato dal FIS Inspection Group sui tanti temi che compongono un evento così importanti (tecnici, di media, di broadcasting, di marketing, legali, di sicurezza, etc). Una scelta definitiva sarà fatta a Kangwonland, in Corea, durante il prossimo congresso FIS di primavera.
Mercoledì ci sarà il seminario dedicati a Giovani e Ragazzi, con oltre 50 partecipanti da 40 nazionali. (continua)
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12/09/2011
] - Stop di alcune settimane per Martina Schild
La velocista elvetica Martina Schild è caduta ieri durante una sessione di allenamento di superg a Zermatt. Subito soccorsa e trasportata a Zurigo è stata poi sottoposta a risonanza magnetica che ha evidenziato una distorsione del legamento collaterale del ginocchio sinistro. La 29enne di Grindelwald dovrà dunque fermarsi per diverse settimane. Le prime prove veloci di Coppa sono in programma il 2, 3 e 4 dicembre a Lake Louise.
Nel gennaio 2010 Martina è caduta in prova a St. Moritz, atterrando male al primo salto sulla Corviglia, strappandosi il crociato e lesionando il menisco del ginocchio sinistro. (continua)
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19/08/2011
] - Karen Putzer: addio ormai vicino?
Secondo quanto comunicato ieri dalla agenzia AGI il bronzo olimpico 2002 Karen Putzer annuncerà a breve il ritiro ufficiale dall'agonismo. Karen sta lavorando in questo periodo presso la questura di Bolzano, ed ha lasciato il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. La sciatrice di Nova Levante, 33 anni il prossimo 29 settembre, ha completamente saltato le ultime due stagioni, e manca da un cancelletto di Coppa dal marzo 2009, principalmente a causa di un problema all'anca (destra e sinistra) che ha condizionato la sua attività agonistica negli ultimi anni.
Ma torniamo indietro fino alla metà degli anni '90: ancora 16enne Karen si impone in gigante agli Assoluti '95 dell'Abetone, due mesi dopo l'esordio in Coppa a Cortina, il primo di 212 pettorali nel massimo circuito. Nella stagione seguente vince per la prima volta in Coppa Europa, in gigante, e conquista l'oro in gigante ai Mondiali Juniores, oro che difenderà anche l'anno successivo aggiungendo anche il titolo in superg. Nella stessa stagione centra due volte il 9/o posto in Coppa, sia in gigante che in superg.
Da quel momento è un crescendo di risultati che la portano a gareggiare anche in slalom, discesa e combinata. A pochi giorni dal Natale 99 centra la prima storica vittoria in Coppa, a St. Moritz. Nel 2001 ai Mondiali di St.Anton ripaga tecnici e tifosi con un bronzo in combinata e un argento in slalom. Nell'anno Olimpico 2002 si presenta all'appuntamento clou con una vittoria e due podi: attesa in gigante delude con un 10/o tempo ma si esalta in superg conquistando il bronzo olimpico, nel giorno dell'oro di Daniela Ceccarelli. Il 2003 è l'anno della massima consacrazione quando conquista 1100 punti in classifica generale, sale sul podio nelle coppette di gigante e superg, e chiude al 2/o posto complessivo alle spalle di una imprendibile Kostelic. In quella stagione vince 5 volte (3 gigante, 2 superg) e macina punti in tutte le discipline: è una campionessa completa e in forma, anche se la grande stanchezza ... (continua)
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02/08/2011
] - La Coppa del Gobbo - Atleti, Materiali, FISI
Il pianeta neve accelera i propri tempi e per gli atleti è già tempo di pettorali nell'altra parte del globo. Gli azzurri andranno in Sud America fra poco, ma la trasferta nasce già con qualche problema perché il vulcano Puyehue, pur facendo bollenti capricci ai primi di giugno, impone cambiamenti di rotte e costi aggiuntivi dei quali si sarebbe fatto volentieri a meno. L'argomento più attuale riguarda la variazione tecnica che molti materiali subiranno dall'inizio della stagione 2012. La prima considerazione che credo si debba fare è che, se tutto ciò servisse a ridurre gli infortuni, qualsiasi decisione assunta a Zurigo, nel prossimo ottobre, sarà una buona scelta. Nella scorsa stagione in modo particolare, ma i numeri erano severi anche nelle precedenti, è stato a tratti molto doloroso assistere a tanti incidenti...sentire le grida di ragazzi e ragazze, raccontare tante gare prive di protagonisti essenziali. Non è tollerabile che questo sport che amiamo così tanto debba fare i conti con una variabile di infortuni così grande. I test fatti dalla FIS, in collaborazione con l'Università di Innsbruck e con le case costruttrici, hanno permesso di fissare in un 30 per cento l'incidenza delle sole sciancrature negli infortuni. Una assurdità! Atleti che perdono stagioni, con tutto l'indotto, case che devono sostenere costi sensibili senza riscontri di mercato, discipline che perdono valenza tecnica. Certo, quello austriaco è l'unico documento analizzato, non ce sono altri, quindi la possibilità di discutere su certe cifre è difficile. Il Canada ha fatto una propria ricerca proponendo suggerimenti, peraltro molto intelligenti, ma nulla più. Nelle discipline veloci, discesa e supergigante, i valori non credo cambieranno. Tutti gli atleti sono bravissimi, in grado di assorbire presto le nuove soluzioni ed adattarvicisi. Nel gigante i più bravi staranno sempre davanti, ...magari Tomba, Von Grunigen e Salzegeber potrebbero di nuovo danzare come un tempo...! Guardate la ... (continua)
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20/06/2011
] - A Lindsey Vonn il Preis Herbert
Una ulteriore onorificenza va ad inserirsi nella già ricca bacheca di Lindsey Vonn: la campionessa statutinense ha ricevuto venerdì sera presso il Lago Brienz, in Svizzera, il Preis Herbert, premio dedicato alla memoria dell'editore Herbert Gossweiler, a lungo presidente della Gossweiler Media AG, dedicato alle personalità che più ha promosso le Alpi nei media in tutto il mondo. Lindsey Vonn ha ricevuto il premio in occasione del 11esimo Giessbach Meeting, davanti a circa 300 invitati: l'ex signorina Kildow, 26 anni, non solo è la più giovane ad aver ricevuto il premio, ma è anche la prima donna nonchè la prima non-europea. Lindsey è molto legata all'europa: abita per buona parte dell'anno in Austria, e parla anche un buon tedesco: "sono felice e davvero onorata di aver vinto questo prestigioso premio...e ora sono pronta per tornare a Innsbruck ad allenarmi..."
Ecco l'albo d'oro degli ultimi 10 anni:
2010: Marc Forster, Hollywood Director
2009: Samih Sawiris, imprenditore
2008: Claude Nobs, fondatore del Montreux Jazz Festival
2007: Franz Beckenbauer, ex calciatore
2006: Hanspeter Danuser, ex responsabile per il turismo di St. Moritz
2005: Willy e Sonya Bogner, creatore di moda e regista
2004: Stephan Eicher, musicista
2003: Reinhold Messner, alpinista
2002: Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum
2001: Bernhard Russi, ex sciatore, telecronista
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10/06/2011
] - Are entra nel Club5
Are (73 gare di Cdm dal '69) è stata ammessa nel Club5 che ora comprende:Kitz,Wengen,Garmisch, Isere,Gardena,Badia,Cortina,Kranjska Gora,Maribor, Lake Louise,Schladming,Adelboden,Kvitfjell e St. Moritz (continua)
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04/06/2011
] - Approvati i Calendari 2011/2012 per lo sci alpino
A Portorose, Slovenia, si sta svolgendo il FIS Calendar Congress, evento centrale per definire i calendari di gare del prossimo triennio di Coppa. Oggi sarà approvato quello per la prossima stagione: diamo dunque uno sguardo alla Coppa edizione 2012, cominciando dagli uomini. Partenza classica a Soelden, il 23 ottobre; seguono le tappe di Levi (SL), Lake Louise (DH, SG) e Beaver Creek (DH, SG e GS). Si ritorna in Europa il 10 dicembre per il GS e SL della Val d'Isere, cui seguono le tre tappe italiane di Val Gardena (DH, SG), Val Badia (GS, SL) e Bormio (DH). Capodanno a Monaco per il primo "City Event", visto il successo della prima edizione. Gennaio è fittissimo di gare: 5 dicembre SL di Zagabria, 7/8 SL e GS ad Adelboden; 13/15 superk, SL e DH a Wengen; 20/22 DH, SG, SL e Kombinata a Kitz; 24 SL notturno a Schladming; infine 28/29 DH e SG a Garmisch. Il 4/5 febbraio si va a Chamonix per una DH e superK, poi a Sochi con le stesse discipline, mentre a Bansko il 18/19 è in programma GS e SG. Il 21 febbraio andrà in scena il secondo City Event, a Mosca; il 26/26 Crans-Montana ritrova la CdM che mancava dal 1998, ospitando un SG e GS. Marzo si apre con DH e SG a Kvitfjell; il 10/11 GS e SL sul Podkoren di Kranjska Gora. Schladming ospita le Finali dal 14 al 18 marzo. Complessivamente sono in programma 45 gare in 22 località: 11 discese, 8 superg, 9 giganti, 11 slalom, 3 superk (sempre DH+SL), 1 combinata classica (Kitz), 2 City Event.
Per le ragazze invariate Soelden, Levi, Aspen e Lake Louise. Si va poi in Val d'Isere e a Courchevel, chiudendo l'anno a Lienz. Capodanno a Monaco, poi Zagabria, Bad Kleinkirchheim, Cortina, Maribor e St. Moritz. Febbraio si apre a Garmisch, poi per la prima volta si va Soldeu, Andorra. Segue una doppia tappa russa a Sochi e Mosca (City Event), chiudendo il mese a Bansko. A marzo sono in programma Ofterschwang, Are e le Finali di Schladming. Complessivamente 9 discese, 7 superg, 9 giganti, 10 slalom, 3 superk (1 dh/sl, 2 sg/sl), 2 City ... (continua)
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