Le temperature in rialzo hanno costretto gli organizzatori dei Campionati del Mondo juniores della Val di Sangro a far disputare lo slalom femminile di prima mattina, per evitare di gareggiare nelle ore più calde della giornata. Tra i paletti stretti, era lecito attendersi una grande prova di Mikaela Shiffrin che, dopo la prima manche, si trovava in un'ottima posizione per tentare l'assalto alle medaglie: tuttavia, un errore nella seconda prova ha fatto saltare la talentuosissima americana. Un po' contro pronostico, il successo è andato all'austriaca Stephanie Brunner, 18 anni compiuti una decina di giorni fa: la ragazza della Zillertal, a punti nello slalom CE di San Candido, si è imposta nettamente col tempo complessivo di 1:41.19, ben 1.12 più veloce della svedese Paulina Grass, autrice del miglior crono nella seconda prova. Anche la scandinava è un'atleta classe 1994, già nelle 15 a Bad Wiesee. La medaglia di bronzo va invece alla slovacca Petra Vlhova (1995), che nel corso della stagione ha già stupito tutti con alcune ottime prestazioni a livello continentale: fuori dal podio la norvegese Mowinckel e la ceca Paulathova, solamente ottava una delle favorite, ovvero l'altra svedese Emelie Wikstroem. Per quanto riguarda le italiane, non c'era da essere molto ottimisti per questa gara, visto che le sei azzurre partivano con pettorali oltre il 50: dunque si può essere soddisfatti per il 23° posto (seppur con un distacco elevatissimo) di Federica Sosio, diciottenne valtellinese, numero di partenza 71; trentesima invece la bresciana Ida Giardini, addirittura 84 come pettorale. Nicole Agnelli salta nella prima manche, Giulia Benedetti nella seconda; squalificate, sempre nella seconda prova, Alessia Medetti e Karoline Pichler, rispettivamente 25esima e 26esima a metà gara. Nulla da fare nemmeno per la sanmarinese Federica Selva. Domani, sperando che le temperature non salgano ulteriormente, è in programma la discesa libera maschile, nella quale il campione nazionale junior Andrea Ravelli guiderà la pattuglia azzurra. (giovedì 1 marzo 2012)
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Tutt i commenti disponibili:
1 | leo85 il 01/03/2012 12:27:18
In effetti non c'è da essere troppo ottimisti per il futuro dello slalom in rosa...Speriamo che queste ragazze, nonostante tutto, riescano a venire fuori col tempo e con l'esperienza!
2 | Rega il 01/03/2012 12:32:30
La Pichler e la Medetti, vista la buona prima manche e il numero di uscite nella seconda, avevano discrete chance di entrare nelle 15, ma comunque è vero, in questa disciplina sembriamo annaspare parecchio anche a livello giovanile.