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" Innerhofer " è presente in queste 2205 notizie:

[ 02/01/2018 ] - Velociste e Velocisti in allenamento su La VolatA
VELOCISTE - La nuovissima pista "La VolatA" di Passo San Pellegrino (TN), inaugurata qualche settimana fa, è pronta a ospitare il prossimo raduno delle squadre nazionali di velocità. Lungo il versante più ripido del Col Margherita, su un tracciato di 2400 metri di lunghezza per 630 metri di dislivello e muri che sfiorano la pendenza del 50%, saranno impegnate dal 3 al 10 gennaio le discesiste che prepareranno l'appuntamento di Coppa del mondo ad Altenmarkt. Saranno presenti Nicole Delago, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Nadia Fanchini ed Elena Fanchini, le quali potranno sfruttare al meglio gli importanti lavori di adeguamento svolti in autunno, tra cui l’allargamento della parte alta del tracciato, da quota 2500 a quota 2200 metri, l’ampliamento del parterre di arrivo in prossimità della stazione di valle della funivia Col Margherita e il posizionamento delle reti fisse necessarie per la sicurezza degli atleti. Tutta la pista è stata poi cablata con la fibra ottica per consentire ogni tipologia di cronometraggio e agevolare le riprese televisive.VELOCISTI - Sul pendio che nel 2019 ospiterà le gare dei Mondiali juniores saranno presenti fino al 5 gennaio anche i componenti della velocità maschile, con il vincitore di Bormio Dominik Paris in compagnia di Peter Fill, Christof Innerhofer e Werner Heel."Ringraziamo il Presidente della Funivia Col Margherita Mauro Vendruscolo e i suoi collaboratori Renzo Minella e Renato Donazzolo per averci dato quest'opportunità - spiega il capo allenatore Matteo Guadagnini -, possiamo sfruttare piste preparate molto bene e in condizioni eccezionali".POLIVALENTI - A Tarvisio (Ud) intanto sono arrivate Sofia Goggia, Marta Bassino e Federica Brignone per preparare fino al 4 gennaio il gigante di Coppa del mondo di Kranjska Gora di sabato 6 gennaio, con loro si rivede Laura Pirovano che rimette gli sci ai piedi dopo l'incidente in allenamento durante la trasferta di fine novembre negli Stati Uniti.  SQUADRA C - Il gruppo juniores si ... (continua)

[ 29/12/2017 ] - Fantaski Stats - Bormio 2017 - superk maschile
15/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 2 superk della stagione 37/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1991/1992 plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Luc Alphand (2); Ole-Christian Furuseth (2); Dominik Paris (2); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); Hannes Trinkl (2); 21/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 7/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1991/1992: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Marc Girardelli (LUX) - 7; Alexis Pinturault (FRA) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; 44/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 10/o in superk 70/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 8/a in superk per Peter Fill è il 21/o podio della carriera, il 3/o in superk per Kjetil Jansrud è il 46/o podio della carriera, il 2/o in superk l'Italia ha conquistato 135 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 135; Svizzera 130; Francia 111; Norvegia 74; Slovenia 72; Austria 66; U.S.A. 46; Germania 45; Canada 32; Svezia 8; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.2 [#12] - 1982 ; Broderick Thompson (CAN) pos.8 [#47] - 1994 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.9 [#26] - 1994 ; Felix Monsen (SWE) pos.23 [#42] - 1994 ; Stefan Rogentin (SUI) pos.24 [#32] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.27 [#34] - 1994 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.29 [#39] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Broderick Thompson (CAN)[pos.8], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.9], Felix Monsen (SWE)[pos.23], Stefan Rogentin (SUI)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Peter Fill (ITA)[pos.2], Mauro Caviezel (SUI)[pos.4], Thomas Dressen (GER)[pos.5], Martin Cater (SLO)[pos.7], Ralph Weber (SUI)[pos.16], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.22], Gilles Roulin (SUI)[pos.27], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.29], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.30], primi punti in carriera per: Stefan Rogentin ... (continua)

[ 29/12/2017 ] - Combinata di Bormio a Pinturault davanti a Fill!
Alexis Pinturault vince la combinata alpina di Bormio, la prima stagionale: il francese - favorito dal pronostico - recupera in slalom 19 posizioni e va a vincere, grazie ad una manche di slalom di livello superiore agli avversari, per quanto non straordinaria. 21/o sigillo in carriera per lui, il 7/o in combinata.Ne approfittano due velocisti: il nostro Peter Fill è secondo a +0.42, a metà manche era ancora davanti al francese grazie al vantaggio accumulato nella manche di velocità, e così il carabiniere di Castelrotto torna sul podio di questa disciplina quasi 9 anni dopo Wengen, nel gennaio 2009, quando fu 2/o dietro Janka.Rimane in scia anche Kjetil Jansrud, terzo a +0.45, bravissimo in slalom nel settore centrale dove praticamente non perde terreno dallo specialista francese.Il tracciato, disegnato da Matto Joris, presentava difficoltà nel primo tratto, per poi scendere in diagonale e diventare più semplice, fino al tratto finale decisamente pianeggiante.Purtroppo proprio nelle ultime porte si è fermata la corsa di Dominik Paris, straordinario nella manche di discesa chiusa con il miglior tempo, e capace di arrivare con ancora 46 centesimi all'ultimo intermedio...purtroppo il finanziere della Val d'Ultimo ha allungato una linea e ha così perso un podio sicuro a pochi metri dal traguardo.Squalificato per inforcata l'austriaco Kriechmayr, apparso a suo agio sia in velocità che tra i rapid gates, ai piedi del podio c'è Mauro Caviezel a +0.68.Prova senza acuti per Christof Innerhofer 11/o a +1.54, mentre Riccardo Tonetti, 32/o dopo la discesa, fa segnare il 4/o tempo in slalom recuperando fino alla 13/a posizione a +1.84 da Pinturault.Punti anche per Luca De Aliprandini 22/o a +2.40, e per Emanuele Buzzi 29/o a +3.07.  (continua)

[ 29/12/2017 ] - Combinata Bormio: guida Paris, Pintu a 1.65
Dominik Paris, vincitore ieri della libera sulla Stelvio di Bormio, guida oggi la combinata alpina - la prima stagionale - dopo la manche di discesa.Dominik ha sciato davvero bene incrementando settore dopo settore il vantaggio sul leader provvisorio Caviezel, facendo la differenza dalla Carcentina in giù, e chiudendo la prova in 1:48.71, dunque una combinata con una manche di discesa tecnica e impegnativa, davvero seria.Oggi sole splendente e cielo azzurro, temperature rigide (-10/-15), e neve diversa da ieri, più dura."Ho dovuto dare un po' di distacco agli slalomisti, perchè tra i rapid gates non sono così in forma - dichiara Dominik all'Ufficio Stampa FISI - Queste due giornate di discesa mi hanno dato molta fiducia. La velocità c'è e anche le gambe girano. Vediamo cosa succede in slalom..."Solo Matthias Mayer rimane vicinissimo a Paris, centesimo più centesimo meno in tutti i settori fino al +0.21 sul traguardo; terzo tempo per Peter Fill a +0.50, rabbiosa reazione dell'azzurro rispetto alla prova incolore di ieri. E ancora Vincent Kriechmayr 4/o a +0.52, mentre non convince Kjetil Jansrud 7/o a +0.97.In ottica combinata molto interessante il 16/o tempo di Alexis Pinturault, staccato di +1.65 da Paris, e favorito per il successo finale dopo la manche di slalom.Bene anche Kilde 15/o a +1.58, mentre è arretrato uno dei protagonisti della scorsa stagione, Justin Murisier 25/o a +2.74.Un po' sotto tono Christof Innerhofer 10/o a +1.22, e dopo i primi 30 passaggi Luca De Aliprandini è 23/o a +2.72; devono ancora scendere Tonetti (#37), Prast (#38), Buzzi (#39),Solo 51 gli atleti al via, non c'è Marcel Hirscher, perchè come noto l'austriaco preferisce non rischiare.Seconda manche alle 15. (continua)

[ 28/12/2017 ] - Fantaski Stats - Bormio 2017 - discesa maschile
14/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 9 discese della stagione 36/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Guay E. 2012: 1) Paris D. 1) Reichelt H. 3) Svindal A. 2011: 1) Defago D. 2) Kueng P. 3) Kroell K. 2010: 1) Walchhofer M. 2) Zurbriggen S. 3) Innerhofer C. 2009: 1) Jerman A. 2) Defago D. 3) Walchhofer M. plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Luc Alphand (2); Ole-Christian Furuseth (2); Dominik Paris (2); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); Hannes Trinkl (2); 9/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 8/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 21/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 13/o in discesa 105/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 73/o podio della carriera, il 29/o in discesa per Kjetil Jansrud è il 45/o podio della carriera, il 18/o in discesa l'Italia ha conquistato 138 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 166; Austria 138; Italia 138; Svizzera 135; Francia 59; U.S.A. 35; Canada 26; Germania 23; Slovenia 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.5 [#19] - 1980 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.20 [#40] - 1994 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.21 [#42] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.26 [#23] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2008); Dominik Paris (2012); Dominik Paris (2017); 2/o Peter Fill (2006); 3/o Christof Innerhofer (2010); Kristian Ghedina ... (continua)

[ 28/12/2017 ] - Bormio: Paris Re della Stelvio, vince la discesa
Dominik Paris è nuovamente Re della Stelvio. L'Italjet finalmente rompe il ghiaccio salendo per la prima volta quest'anno su un podio di coppa del mondo. In quello che si stava profilando come il digiuno più lungo da 37 anni a questa parte per il settore maschile azzurro - dopo 13 gare stagionali - è Dominik Paris a regalare finalmente questo brindisi felice di fine d'anno che riporta anche serenità in tutto l'ambiente a poco più di un mese dai Giochi Olimpici di PyeongChang. Su una Stelvio che accoglie il circo bianco dopo 4 anni di assenza il gigante della Val d'Ultimo trova il suo secondo successo in carriera sul tracciato valtellinese, dopo quello del 2012, e che vanno ad aggiungersi alle nove vittorie complessive, l'ottava in discesa. Tracciato non ghiacciatissimo come siamo sempre stati abituati a vedere in passato sulla Stelvio, complici soprattutto la temperatura non certo rigida di questi giorni, ma soprattutto la fitta nevicata delle ultime 24 ore, che hanno costretto gli organizzatori ad un super lavoro notturno, ma comunque sempre bella ed insidiosa in alcuni suoi passaggi chiave.Il 28enne altoatesino alla fine, davanti anche agli occhi della sua fidanzata presente al parterre d'arrivo, brucia tutti sul filo di lana e la spunta per soli 4 centesimi sulla coppia di merende norvegese Svindal-Jansrud. L'azzurro, con una prova da incorniciare, in stile Kitzbuehel, per potenza e precisione riesce a fare meglio di un altrettanto bravo Aksel Lund Svindal, sceso con un pettorale più basso rispetto all'azzurro, che sembrava già avviato verso un'altra vittoria, dopo una prova come sempre impeccabile. Sul podio odierno sale anche il suo collega di squadra Kjetil Jansrud, staccato di 17 centesimi a masticare un po' amaro per le troppe sbavature di cui si è reso responsabile e che gli sono costate care. Fuori dal podio resta, invece, l'elvetico Beat Feuz a 31 centesimi a precedere i delusi odierni gli austriaci Hannes Reichelt e Matthias Mayer.Una giornata per ... (continua)

[ 27/12/2017 ] - Sci di Cristallo - III Tappa a Sofia Goggia
Stravolto il programma della Val d'Isere e di St.Moritz la terza tappa dello 'Sci di Cristallo' diventa lunghissima, con ben 12 gare tra Val d'Isere, St.Moritz, Val Gardena, Alta Badia e Madonna di Campiglio.Una tappa ricchissima con 18 risultati nei top10 per gli Azzurri, di cui 4 podi, tutti femminili, due grazie a Sofia Goggia, uno per Manu Moelgg e uno per Irene Curtoni.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, perchè il secondo e il terzo posto in Val d'Isere hanno tracciato una decisa inversione di rotta, oltre che due risultati di ottimo livello. Secondo posto per Manu Moelgg giunta al terzo podio in gigante, e terzo per Irene Curtoni che ritrova la gioia del podio dopo cinque anni e mezzo!Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Sofia Goggia: due superg di ottimo livello, la capacità di invertire la rotta rispetto alle prime gare, quel qualcosa che è scattato nella testa e quel peso in meno sulle spalle.4 punti - Manuela Moelgg: cambiano le neve e i pendii ma Manu è costantemente sul podio...una certezza, una grande maturità, una grande solidità tra le porte larghe. Ora attendiamo qualche buon risultato anche in slalom.3 punti - Irene Curtoni: che bello rivederla sul podio dopo 5 anni e mezzo! La valtellinese - quando meno te lo aspetti - conquista un podio con il coltello fra i denti, lottando manche dopo manche con intelligenza, e finalmente mostrando un ottimo risultato azzurro nel Parallelo.2 punti - Federica Brignone: due ottimi superg, ottenuti sciando bene nei tratti più tecnici. E' una specialità che continua a darle grandi soddisfazioni.1 punto - Anna Hofer: finalmente si è tolta la soddisfazione di una top10, dopo aver ... (continua)

[ 27/12/2017 ] - Bormio: cancellata la seconda prova
Prima posticipata e poi cancellata la seconda prova cronometrata sulla Stelvio di Bormio: la neve e la scarsa visibilità hanno suggerito agli Organizzatori di non rischiare, così la giuria ha prima abbassato il cancelletto alla postazione di riserva sulla Rocca, e poi ha annullato definitivamente la prova.In vista della gara di domani - partenza 11.45 con diretta su Raisport ed Eurosport - è sufficiente la prova disputata ieri, con Fill e Innerhofer migliori tempi.Domani l'Italia potrà schierare 8 atleti: sicuri Paris, Innerhofer, Fill, mentre 7 saranno i nostri al via della combinata di venerdì 29.Questa sera alle ore 18, durante la cerimonia di consegna dei pettorali di partenza della discesa di domani verrà ricordato il discesista francese David Poisson, perito tragicamente il 13 novembre durante un allenamento nella località canadese di Nakiska pochi giorni prima dell’esordio delle prove veloci della Coppa del Mondo a Lake Louise. Al presidente della federazione francese Michel Vion verrà consegnata una targa con le immagini di vita e di sport del campione transalpino amato da tutti e che ai Mondiali di Bormio 2005 si era fatto conoscere con il nono posto in superG.Domani sera, dopo la discesa di Coppa del Mondo, sulla parte finale della pista Stelvio è in programma il "Vitalini Speed Contest", gara riservata ai ragazzi dai 9 ai 12 anni degli sci club lombardi organizzata dall'ex velocista azzurro. Non è una discesa, ma un test di velocità. La pista salirà dall'arrivo della discesa di Coppa all'inizio del bosco: circa 300 metri con 30 nella parte finale cronometrata. Vincerà chi sfreccerà più veloce in questo tratto. Saranno oltre 200 i ragazzi in gara. (continua)

[ 26/12/2017 ] - Bormio: Fill e Innerhofer davanti nella 1a prova
Prima prova cronometrata sulla Stelvio di Bormio nel segno degli azzurri: Peter Fill fa segnare il miglior tempo in 1:57.06, rimanendo per soli 8 centesimi (su quasi 2 minuti) davanti al compagno Christof Innerhofer, e per 18 davanti all'austriaco Matthias Mayer.Ecco Peter Fill: "E' una pista che mi è sempre piaciuta, una pista vera, dove si può fare la differenza. Negli anni scorsi c'era sempre ghiaccio e gli sci vibravano molto di più, forse sono io ad essere diventato più potente, negli anni scorsi subivo di più, comunque è proprio un bel ritorno."Ottimisti anche Innerhofer e Paris: "E' sempre bello sciare su questa pista, anche se non è così dura come altri anni. Indubbiamente è stato un vantaggio aver potuto allenarsi qui almeno sulla parte alta – dichiara Inner – mi sento rinato, senza dolori. Finalmente sto bene e penso pensare solo a sciare, voglio far bene e dimostrare i risultati di un'estate intera di allenamento."C'è ancora Italia in classifica con Dominik Paris 5/o a +0.52, seguono poi Theaux +0.71, Biesemeyer +1.28, Roger +1.30, Svindal +1.57 e Clarey +1.57."L'ultima volta che ho corso qui è stato 5 anni fa, quando ho vinto. Mi ha un po' sorpreso la pista oggi, si teneva bene, è un po' più facile. E' faticosa sì, ma rispetto all'ultima volta mi son sentito bene. La forma migliore sta arrivando – dice invece Paris – e la pista Stelvio è l'ideale per verificarlo."Mattia Casse, alla seconda gara dopo l'infortunio, è 15/o a +2.13, poi Heel 23/o a +2.70, Marsaglia 43/o a +3.75, Cazzaniga 44/o a +3.76, De Aliprandini 47/o a +3.85, Buzzi 49/o a +3.91, Tonetti 54/o a +4.20, Prast 74/o a +5.70, Schieder 76/o a +6.48; Matteo De Vettori non ha chiuso la prova, cadendo al Salto della Rocca, senza conseguenzePiù serio l'infortunio per il cileno Henrik Von Appen, caduto nella zona di Fontana Lunga, riportando una profonda lesione all’avambraccio sinistro con problemi di natura vascolare che potrebbero rendere necessario un intervento chirurgica.Domani seconda prova ... (continua)

[ 19/12/2017 ] - Bormio: controllo OK e Azzurri in pista
Venerdì scorso è arrivata la luce verde della FIS dopo il controllo neve a Bormio. Dunque il Circo Bianco farà tappa in Valtellina il 26 e 27 dicembre, per le due prove cronometrate sulle Stelvio, cui seguiranno la discesa giovedì 28 e la combinata venerdì 29.Questa mattina i velocisti di Italia, Austria, Francia e Stati Uniti hanno sfruttato l'occasione per riprendere confidenza con un tracciato che per tre stagioni è stato degnamente sostituito dalla pista Compagnoni di Santa Caterina Valfurva, ma che ora torna nel circuito iridato. La Stelvio non è infatti una pista qualunque, "Forse l’unica dove si può recuperare ad un errore", sottolinea Dominik Paris. Il campione della Val d'Ultimo cinque stagioni fa, vincendo parimerito all’austriaco Reichelt, disputò quella che è stata probabilmente la più bella discesa della sua carriera.E la Stelvio aspetta anche Christof Innerhofer che qui nel 2008 conquistò il primo trionfo della carriera; oggi però Inner non è soddisfatto: “Non ho sciato bene, solo l’ultimo dei tre giri è stato decente. Sì, la Stelvio, ma io ho ancora un conto in sospeso con Santa Caterina, quel palo appeso al casco ed un podio svanito di centesimi..." Ma la Stelvio è da studiare bene, ricca di difficoltà non sempre semplici da affrontare: "Sì, è una pista da capire sino in fondo – conferma Reichelt – qui non si può improvvisare"."E' la prima volta che l’affronto – dice Kriechmayr – ed è uno spettacolooe. In pista si sono buttati anche i francesi guidati da Theaux, Charey e Fayed, e gli statunitensi con Ganong e Goldberg (miglior tempo). Tutti hanno effettuato tre giri del tracciato della discesa disegnato fra la Rocca ed il Ciuk (poco più di un minuto di picchiata). Successivamente gli azzurri si sono allenati sulla stessa pista in superG. Lavoro diverso per Peter Fill, che ha pure testato nuove paia di sci dopo che un sasso ha rovinato sabato in Val Gardena il paio più veloce.Innerhofer invece nel pomeriggio ha lavorato in slalom in funzione della ... (continua)

[ 16/12/2017 ] - Innerhofer:"migliorato in queste condizioni"
Davanti al suo pubblico, su una pista che non gli hai mai dato troppe soddisfazioni, Christof Innerhofer è quinto, e trova il suo miglior risultato in discesa sulla Saslong: "Le sensazioni di ieri erano buone, ma ogni giorno si riparte da zero. Mi sono concentrato sulle cose che contano, quindi a sciare bene e non quali linee fare. Sono contento per il piazzamento perché significa che sono migliorato in queste condizioni di neve. Era la prima volta che usavo questi sci in gara ed è una buona indicazione per i prossimi impegni. La fiducia per Bormio non è mai mancata, nemmeno prima, amo gareggiare lì e la affronterò con ancora più fiducia dopo oggi. Voglio migliorare in ogni gara. Sono contento del risultato. Oggi ho usato per la prima volta in gara i nuovi sci."Dominik Paris 6/o, vede il bicchiere mezzo pieno: "Oggi sono contento: ieri è andato tutto male e oggi tutto bene. Mi sono trovato bene con i materiali ma più in generale quello che conta è chi è sugli sci che può essere in giornata o no. Oggi stavo bene anche di testa, non ho voluto strafare come nella precedente gara e il risultato parla da solo. Sul Ciaslat ho fatto fatica perché in prova non sono riuscito a prepararmi bene perché una volta c'era nebbia, l'altra ho sciato male. Ho rischiato perché lì avrei potuto fare la differenza."Infine c'è tutta l'amarezza di Peter Fill, nativo di Castelrotto a pochi km dalla pista di gara, che al parterre si arrabbia con il suo sci, salvo poi scusarsi e ritrovare la naturale lucidità: "In cima alla pista ho preso un sasso che mi ha poi obbligato a fare delle linee un po' strane. Di fatto ho sciato con un solo sci perchè in tutte le curve mi scappava via, sarebbe stato più sicuro fermarsi. Peccato, ci ho creduto e volevo dare il massimo perché mi sentivo bene, in più anche gli sci erano velocissimi. Questa però è la Val Gardena, non mi ha mai regalato tante soddisfazioni e succede sempre qualcosa. Mi scuso per il gesto a fine gara, ero arrabbiato perché volevo un bel ... (continua)

[ 16/12/2017 ] - Fantaski Stats - Val Gardena 2017 - DH maschile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 9 discese della stagione 45/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Franz M. 2) Svindal A. 3) Nyman S. 2015: 1) Svindal A. 2) Fayed G. 3) Jansrud K. 2014: 1) Nyman S. 2) Jansrud K. 3) Paris D. 2013: 1) Guay E. 2) Jansrud K. 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. 2) Perko R. 3) Guay E. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (6); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 34/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 14/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 72/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 28/o in discesa 133/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 37/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 44/o podio della carriera, il 17/o in discesa per Max Franz è il 7/o podio della carriera, il 4/o in discesa l'Italia ha conquistato 93 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 193; Austria 141; Svizzera 122; Italia 93; Germania 77; U.S.A. 53; Francia 31; Canada 17; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.24 [#1] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.4 [#32] - 1994 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.20 [#46] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Gilles Roulin (SUI)[pos.4], Jared Goldberg (USA)[pos.9], Manuel Schmid (GER)[pos.16], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Dominik Schwaiger (GER)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o Kristian Ghedina (1999); 3/o Dominik ... (continua)

[ 16/12/2017 ] - Gardena: Svindal centra la discesa, 5/o Innerhofer
LIVE DA VAL GARDENA - Aksel Lund Svindal quest'oggi fa non sconti a nessuno nella discesa e si mangia letteralmente una Saslong mai così perfetta. Il norvegese svolge alla perfezione il suo "compitino", per la facilità con qui  ha sciato, con quella sensibilità di piedi che pochi hanno, con quella giusta carica agonistica, con quella perfezione di linea che tutti hanno cercato di imitare senza riuscirci. L'unico ad andarci vicino è stato il suo compagno di squadra Kjetil Jansrud, ma oggi il suo capitano era irraggiungibile.Alla fine Jansrud ha chiuso a 59 centesimi, a precedere l'austriaco Max Franz, il vincitore lo scorso anno qui, in ritardo di 85 centesimi. Insomma dopo Svindal, alla 34/a vittoria in carriera, la 14/a in discesa e la seconda quest'anno dopo Beaver Creek, i primi degli umani sono stati proprio loro e gli azzurri.L'Italia, infatti, ci prova, non con Peter Fill, costretto da un sasso malandrino ad alzare, subito dopo il via dalla casetta di partenza, bandiera bianca, e scendere con tanta rabbia in corpo, scaricata al traguardo sullo sci rovinato, ma con Dominik Paris e Christof Innerhofer.I due azzurri trovano la giusta carica per uscire allo scoperto dopo la delusione del super-g di ieri. Il finanziere della Val Pusteria strappa un 5/o posto che da morale, mentre il suo collega della Val d'Ultimo è 6/o a pari merito con l'austriaco Romed Baumann. Quinto riesce ad inserirsi a sorpresa l'elvetico Giles Roulin ad 1 secondo da Svindal.Buon 23/o posto per Werner Heel (+1.99), mentre fuori dalla zona punti finiscono Emanuele Buzzi, Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Henri Battilani e purtroppo Peter Fill che non marca punti chiudendo oltre la cinquantesima piazza.Oggi trasferimento in Alta Badia dove domani è in programma l'ultimo gigante maschile del 2017: prima manche ore 9.30; seconda manche ore 12.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 15/12/2017 ] - Fantaski Stats - Val Gardena 2017 - SG maschile
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 6 superg della stagione 44/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Jansrud K. 2) Kilde A. A. 3) Guay E. 2015: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Kilde A. A. 2014: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Reichelt H. 2013: 1) Svindal A. 2) Hudec J. 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. 2) Marsaglia M. 3) Heel W. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (5); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 1/a vittoria in carriera per Josef Ferstl (GER), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 10; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 1/o podio in carriera per Josef Ferstl (GER), il 1/o in superg 19/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in superg per Max Franz è il 6/o podio della carriera, il 3/o in superg per Matthias Mayer è il 16/o podio della carriera, il 9/o in superg l'Italia ha conquistato 49 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 248; Germania 151; Norvegia 81; Francia 55; Italia 49; Svizzera 44; Canada 40; U.S.A. 30; Slovenia 21; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.15 [#17] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.25 [#32] - 1994 ; Nils Allegre (FRA) pos.25 [#36] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Josef Ferstl (GER)[pos.1], Niklas Koeck (AUT)[pos.11], Nils Allegre (FRA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Max Franz (AUT)[pos.2], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); 2/o Matteo Marsaglia (2012); Dominik Paris (2014); 3/o Werner Heel (2012); Patrick Staudacher (2009); 5/o Christof Innerhofer (2014); Erik Guay (CAN) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a ... (continua)

[ 15/12/2017 ] - Fill: "Saslong che non capisco,ma non mi arrendo".
LIVE DA VAL GARDENA - Il migliore degli azzurri, nel super-g dimezzato causa il meteo non certo clemente, è stato Peter Fill. Il suo 8/o posto a 52 centesimi dal vincitore, il tedesco Josef Ferstl, non sono un abisso e gli consentono di vedere il bicchiere mezzo pieno, anzichè mezzo vuoto.  "Quando sei in partenza e vedi che le condizioni non sono ottimali, inizia sempre di più a nevicare, e sai che la pista non è più così veloce qualche pensiero negativo ti gira per la testa - spiega il due volte vincitore della coppa di discesa - Comunque ho provato a dare il massimo e a rischiare tutto e posso dire che ci sono riuscito abbastanza oggi. Avevo degli sci velocissimi. Ho perso troppo nella prima parte, dove è un po' pianeggiante, terreno sul quale non rendo. Abbiamo lavorato un po' in questo senso in estate, ma non abbastanza. Devo migliorare proprio in quelle condizioni di terreno abbastanza piatto. Per il resto ho sciato bene, forse dovevo scegliere un altro numero. E' una pista che mi sorprende sempre, che non riesco a capire mai bene. ma non mi arrendo".Non parla, invece, molto Dominik Paris che non sta attraversando un buon momento di forma sia sul piano fisico - problemi alla schiena - che per quanto l'assetto dei materiali, dove necessita ancora qualche aggiustamento: "Non so bene perchè sono così lontano dai primi - ci dice il carabiniere della Val d'Ultimo - Ho provato a dare il massimo, ma forse ho voluto strafare. Nel tratto iniziale non ho portato troppa velocità. Ho beccato anche la nebbia al Ciaslat, ma si devono prendere le cose come sono. Con questa umidità se non sei perfettamente in linea e leggero lo paghi subito. Ferstl? Può essere veloci se non fa errori, aveva fatto vedere cose buone in allenamento, ha mollato bene gli sci da cima in fondo, complimenti a lui."Gara da archiviare velocemente anche per Christof Innerhofer. "La mia gara? Quando ho visto il tempo ero sorpreso, che disastro - queste le prime parole di Inner - Non ho sentito bene ... (continua)

[ 15/12/2017 ] - Ferstl vince il superg della Val Gardena, 8/o Fill
LIVE DA VAL GARDENA - Ventisette anni dopo un tedesco Josef Ferstl torna a trionfare in un super-g di coppa del mondo sulla Saslong della Val Gardena. L'ultimo a riuscirci era stato Markus Wasmeier, mentre l'ultimo teutonico a vincere in assoluto era stato in tempi più recenti Max Rauffer nel 2004.Il tedesco Josef Ferstl trova la chiave di volta per conquistare il suo primo successo e primo podio in carriera in una giornata travagliata dal meteo, tra nevischio mattutino, e banchi di nebbia, che hanno costretto ad alcune lunghe interruzione e alla definitiva conclusione anticipata della prova quando erano scesi solo 38 concorrenti. Una decisione questa che non ha in officiato il risultato essendo scesi la maggioranza degli 80 iscritti.Gara condizionata dal meteo che ha favorito nettamente i primi numeri, non a caso Josef Ferstl era sceso con il pettorale 2 e l'austriaco Max Franz, finito a soli due centesimi dal tedesco, aveva il 7 e l'altro austriaco Matthias Mayer, finito terzo a 10 centesimi aveva il 4. Per tutti gli altri, svarioni a parte, è stato un terno al lotto come per Peter Fill sceso tutto sommato con delle buone condizioni di visibilità, ma che non ha trovato il giusto feeling su questo tracciato casalingo che certo no ama. Alla fine il carabiniere di Castelrotto chiude 8/o a 52 centesimi dal podio una prova incoraggiante in vista della discesa di domani dove vuole decisamente migliorare il quarto posto del 2015. Brutta gara, invece, per Dominik Paris alle prese però con guai fisici alla schiena che lui tende a minimizzare, ma che influiscono sul suo rendimento anche in chiave discesa libera di domani. Lui non ne fa un dramma, ma i risultati ne risentono. Il carabiniere della Val d'Ultimo chiude 21/o a +1.74 una graduatoria che poteva, senza la conclusione anticipata, vederlo anche scivolare fuori dalla zona punti.Ancora più attardati Christof Innerhofer finito a +1.86 su una neve che non è la sua e su un tracciato che non ama come da sua diretta ... (continua)

[ 14/12/2017 ] - Gardena: Mayer il più veloce in 2/a prova,5/o Heel
LIVE DA VAL GARDENA - E' dell'austriaco Matthias Mayer il miglior tempo nella seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in Val Gardena.Una prova travagliatissima quella odierna, iniziata con qualche minuto di ritardo rispetto a quello di inizio fissato per le 12.15 a causa della fitta nebbia, una sorta di "Saslong Snakes", piazzatosi all'altezza delle Gobbe del Cammello e che ha costretto più volte la giuria a bloccare la gara utilizzando anche la bandiera gialla per fermare alcuni atleti in pista.Una prova corsa sul percorso originale, e non dalla partenza del super-g come ieri, per consentire così la disputa regolare dell'intero tracciato anche nella gara di sabato come prevedono i regolamenti. Una situazione che però con il passare delle ore è andata migliorando consentendo anche ai pettorali più alti di fare risultato. Alla fine dopo oltre tre ore di prova i 93 concorrenti al via sono riusciti ad arrivare al traguardo.Dunque Mayer ha concluso la sua prova con il tempo di 1'58"64 precedendo di 40 centesimi il sorprendente canadese Benjamin Thomsen sceso con il pettorale 68 e di 51 centesimi il suo compagno di squadra Otmar Striedinger, partito anche lui con un pettorale alto, il 55, dunque con condizioni buone di visibilità.Quarto troviamo il terzo austriaco, Max Franz, il vincitore della passata edizione, staccato di 55 centesimi a precedere il migliore degli azzurri anche oggi Werner Heel (+0.81). Come successo ieri, quando aveva concluso con lo stesso risultato, il finanziere della Val Passiria con il pettorale 61 trova sul tracciato, che lo ha visto vincitore in super-g ormai dieci anni fa, i giusti stimoli chiudendo a ridosso del podio. Sesto troviamo il tedesco Josef Fersl a +1.09, mentre 7/0 ha concluso l'altra sorpresa della giornata, il sappadino Emanuele Buzzi, sceso con il pettorale 53, andato ad inserirsi nel lotto dei migliori anche lui grazie al miglioramento della visibilità in pista.In casa ... (continua)

[ 13/12/2017 ] - Gardena: Heel 5/o in prova, Goldberg miglior tempo
LIVE DA VAL GARDENA - Il velocista azzurro Werner Heel ha fatto segnare il miglior tempo nella prima delle due prove cronometrate valide per la discesa libera maschile di coppa del mondo. Il 35enne finanziere di San Leonardo in Passiria, già vincitore qui nel 2008 ma in super-g, ha accusato 84 centesimi di ritardo, stesso tempo del suo compagno di squadra Christof Innerhofer, ma che ha saltato una porta, dal più veloce oggi, lo statunitense Jared Goldberg. Il portacolori a stelle e strisce, sceso su u  tracciato accorciato alla partenza del super-g, ha concluso con il tempo di 1'27"27 precedendo di 47 centesimi il suo connazionale Wiley Maple e di 51 centesimi il tedesco Thomas Dressen.Una prova iniziata con 30 minuti di ritardo e con la partenza abbassata a quella del super-g causa il forte vento presente nella parte alta.Quarto è un altro tedesco Andreas Sander a precedere appunto il nostro Werner Heel a pari tempo con il compagno di squadra Christof Innerhofer, ma con salto di porta. Più attardati Mattia Casse 23/o tempo (+1.59) e Peter Fill 24/o (+1.66), quindi Matteo Marsaglia 27/o Guglielmo Bosca 31/o, Dominik Paris 32/o e 39/o Emanuele Buzzi.Una prova dove molti dei big si sono un po' nascosti, come Aksel Lund Svindal finito addirittura in coda con il 64/o tempo.Domani appuntamento con la seconda ed ultima prova cronometrata (inizio ore 12.15). (continua)

[ 11/12/2017 ] - Gli Azzurri per Val Gardena e Alta Badia
C'è grande attesa per l'arrivo in Italia del circuito di Coppa del Mondo maschile, saranno bel quattro gli appuntamenti nei prossimi giorni fra Val Gardena e Alta Badia.Si comincia sul Saslong con il supergigante di venerdì 15 (ore 12.15) e la discesa sabato 16 dicembre (ore 12.15) per i quali sono stati convocati Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Matteo De Vettori, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris.L'Italia può schierare fino a otto atleti in discesa e sette in supergigante.Casse torna è all'esordio stagionale dopo l'infortunio al malleolo della gamba destra occorsogli durante lo slalom della combinata dei Mondiali di St.Moritz.In Val Gardena la squadra azzurra vanta in discesa tre successi (due con Kristian Ghedina nel 1999 e 2001 e uno con Herbert Plank nel 1977) e nove podi complessivi, l'ultimo dei quali raggiunto da Dominik Paris nel 2014.Quattro invece i piazzamenti fra i migliori tre in supergigante, con un unico successo ottenuto da Werner Heel nel 2008 e il secondo posto di Dominik Paris nel 2014 come podio più recente.Domenica 17 e lunedì 18 dicembre sono invece in programma le gare sulla Gran Risa, si comincia con il classico gigante (ore 09.30 prima manche, ore 12.30 seconda manche), seguito dal gigante parallelo (ore 18.30) per i quali sono stati convocati: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle.La squadra azzurra vanta nove successi nella storia fra le porte larghe con Richard Pramotton (1986), Alberto Tomba (1987, 1990, 1991, 1994), Davide Simoncelli (2003) e Max Blardone (2005, 2009 e 2011), i podi complessivi sono ventitré, l'ultimo dei quali è un terzo posto di Florian Eisath ottenuto proprio l'anno scorso.fonte: Fisi.org  (continua)

[ 05/12/2017 ] - Gli Azzurri per Isere e il bilancio di Max Carca
(da fisi.org) Il calendario della Coppa del Mondo maschile propone nel fine settimana l'appuntamento di Val d'Isère, dove si disputeranno sabato 2 dicembre un gigante (prima manche 09.30, seconda ore 12.30) e domenica 3 dicembre uno slalom (prima manche ore 09.30 e seconda manche ore 12.30). La squadra italiana si schiererà nella prima occasione con Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Andrea Ballerin, fra i pali stretti toccherà a Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Cristian Deville e un altro atleta che verrà definito dopo i due slalom di Coppa Europa in corso di svolgimento in questi giorni a Fjaltervaalen, in Svezia.Per Deville sarà il 120/o pettorale in CdM; nella scorsa stagione è stato convocato solo a Kranjska Gora.Sono quattro le vittorie della squadra italiana maschile arrivate in gigante nella storia e portano le firme di Gustavo Thoeni nel 1969 e 1975 e di Piero Gros nel 1974 e 1972, l'ultimo podio è arrivato con Max Blardone nel 2010. In slalom registriamo invece un unico podio con Patrick Thaler, terzo nel 2013.  Max Carca, appena rientrato dalla trasferta nordamericana, fa il punto della situazione. "Per quanto riguarda la discesa, dopo un inizio difficoltoso a Lake Louise sono molto contento della reazione che c'è stata a Beaver Creek. La pista era molto facile come neve, tuttavia Innerhofer e Paris hanno dato buoni segnali. Fill ha faticato leggermente di più ma in gara si è difeso. Così come hanno faticato anche i giovani, ma per loro sono state state tre settimane difficili per svariati motivi. Chiaramente devono migliorare ma in prova ci sono stati dei segnali, dobbiamo ripartire in vista della Val Gardena. Se guardiamo invece il gigante il risultato è negativo in termini di punteggio, ma il dovere di un tecnico è pure quello di analizzare anche la prestazione e i ragazzi tecnicamente mi sono piaciuti. Chiaramente ... (continua)

[ 05/12/2017 ] - Sci di Cristallo - II Tappa a Christof Innerhofer
Seconda tappa nordamericana tra Lake Louise (donne) e Beaver Creek (uomini), quasi totalmente dedicata alla velocità, prima del ritorno sulle nevi europee.Una tappa ricca di piazzamenti nei top10 per gli Azzurri, 5 volte le donne e 4 volte gli uomini, ma purtroppo senza podi, anche se Elena Fanchini e Innerhofer ci sono andati molto vicini.La vittoria di tappa va proprio a Christof Innerhofer, votato da tutti come il migliore: al di là del risultato in sé - comunque un buonissimo quarto posto a pochi centesimi dal podio - il campione di Gais ha colpito per la capacità di potersi giocare i primissimi posti con i migliori.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagna 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la II/a tappa:5 punti - Christof Innerhofer: Tra alti e bassi, tra mal di schiena e prove lontanissime dai migliori, Inner tira fuori la sua innata classe e ci fa sognare in discesa rimanendo a lungo vicinissimo ai migliori, anche nei tratti di scorrimento. Il pettorale non ha aiutato.4 punti - Elena Fanchini: 9 mesi dopo i problemi alla cartilagine del ginocchio, Elena torna sulla pista che le ha regalato le maggiori gioie, e dimostra di essere pienamente recuperata3 punti - Dominik Paris: E' sembrato un passo sotto alle attese in tutta la trasferta nordamericana, eppure la crescita c'è: decimo in superg, quinto in discesa, non è ancora il miglior Paris ma lo attendiamo in Europa.2 punti - Hanna Schnarf: una buona gara con tratti convincenti, serve più grinta per il podio1 punto - Sofia Goggia: discorso simile a Paris. Conquista tre top10 in tre gare, con il sesto posto come acuto; non è ancora la Goggia da podio, manca un po' di convinzione, ma è costante e la stagione è lunga, ed ora si torna in Europa.Dopo ... (continua)

[ 02/12/2017 ] - Inner:"posso essere ancora davanti coi primi"
Un quarto posto nella discesa di Beaver Creek - a 15 centesimi dal podio - che vale tanto, tantisissimo, per un campione come Christof Innerhofer che da Garmisch 2016 non chiudeva così bene in discesa: "Ho sciato forte tutto l'anno e sapevo di poter tornare fra i migliori - ha detto il campione di Gais al traguardo -, non era facile superare quello che successo pochi giorni fa e avevo bisogno di un po' di tempo. Oggi ho trovato la fiducia e penso di avere fatto una gara pazzesca con il numero che avevo. Era ora. In partenza, avevo voglia di rischiare, ero dispiaciuto per il risultato di ieri quando non avevo trovato il feeling migliore. ma in discesa sapevo di essere più avanti e di poter fare di nuovo una bella gara. Oggi ho messo nero su bianco di essere ancora fra i primi e per ora mi godo questa giornata".Felicissimo anche Dominik Paris, 5/o:  "Ho faticato un po' per rimettermi a posto, ma oggi sono tornato sulla via giusta e sono davvero molto contento. Stavo cercando la giusta fiducia che negli ultimi giorni avevo un po' perso. Ogni giorno sono migliorato un po' e oggi è arrivato un risultato importante, che mi riporta vicino alla parte alta della classifica. In superg di solito riesco ad esprimermi anche meglio, ma ieri era una gara difficile da interpretare, con un tracciato insidioso, e quando si comincia a sbagliare poi le cose finiscono male. Oggi decisamente meglio". (continua)

[ 02/12/2017 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek 2017 - DH maschile
5/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/a di 9 discese della stagione 57/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Fayed G. 2014: 1) Jansrud K. 2) Feuz B. 3) Nyman S. 2013: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Fill P. 2012: 1) Innerhofer C. 2) Svindal A. 3) Jansrud K. 2011: 1) Miller B. 2) Feuz B. 3) Kroell K. plurivincitori in Beaver Creek: Aksel Lund Svindal (6); Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (3); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 33/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 13/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Aksel Lund Svindal (NOR) - 13; Didier Cuche (SUI) - 12; 71/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 27/o in discesa 132/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 36/a in discesa per Beat Feuz è il 27/o podio della carriera, il 17/o in discesa per Thomas Dressen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 121 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 160; Italia 121; Svizzera 105; Germania 101; Francia 99; Austria 93; Canada 24; U.S.A. 12; Finlandia 5; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.22 [#17] - 1980 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.19 [#35] - 1994 ; Broderick Thompson (CAN) pos.23 [#37] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.28 [#31] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Thomas Dressen (GER)[pos.3], Nicolas Raffort (FRA)[pos.20], Broderick Thompson (CAN)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1997); Christof ... (continua)

[ 02/12/2017 ] - Svindal rapace a Beaver. Innerhofer 4/o Paris 5/o
Ancora una vittoria sulla 'Birds of Prey', ancora una vittoria al rientro dopo un infortunio: Aksel Lund Svindal conferma tutta la sua classe scendendo per primo nella libera di Beaver Creek e chiudendo in 1:40.46, senza che nessuno riesca più a batterlo.Non impeccabile in alto, il norvegese mette il turbo nella seconda parte di pista, in particolare dal 'Goshawk jump' in avanti, e torna alla vittoria in discesa dopo Wengen 2016, e vince a Beaver Creek per la sesta volta (4 discese, 1 superg, 1 superk), una pista dove si era infortunato molto gravemente nel 2007, portandosi a 31 successi complessivi in Coppa del Mondo.L'elvetico Beat Feuz conferma l'ottimo stato di forma e dopo la vittoria di Lake Louise chiude al secondo posto, staccato di soli 15 centesimi da Svindal, velocissimo nel finale.Terzo gradino del podio - e gara migliore della carriera - per il tedesco Thomas Dressen, staccato di 49 centesimi: grazie ad una linea ottima nel settore "Pete's Arena" è il migliore dopo 50", e mette in cascina centesimi preziosi per rimanere sul podio.Lo scorso febbraio a Kvitfjell era stato 6/o, e 14/o una settimana fa a Lake Louise.Ai piedi del podio ci sono i due azzurri Christof Innerhofer (+0.54) e Dominik Paris (+0.61), entrambi autori di una bellissima prova.Innerhofer, sceso con il pettorale n.27, perde solo 1 decimo nel tratto di scorrevolezza a lui non congeniale, scia bene anche nel tratto tecnico della 'Pete's Arena' ed arriva con soli 3 decimi (e sul podio virtuale) nel settore precedente al 'Golden Eagle'. Peccato qualche sbavatura nel finale che gli fanno perdere il podio per 15 centesimi. Insomma si è rivisto un grande Innerhofer, e il suo urlo liberatorio e rabbioso al parterre ne è il simbolo.A completare la buona giornata azzurra c'è il 10/o tempo di Peter Fill, staccato di +1.01, che paga una prima parte di gara troppo lenta.Il vincitore del superg di ieri Vincent Kriechmayr è 6/o a +0.71, seguono il tedesco Sander, e i francesi Theaux e Clarey.Malino ... (continua)

[ 01/12/2017 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek 2017 SG maschile
4/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 6 superg della stagione 56/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Ligety T. 3) Weibrecht A. 2014: 1) Reichelt H. 2) Jansrud K. 3) Pinturault A. 2013: 1) Kueng P. 2) Striedinger O. 3) Fill P. 3) Reichelt H. 2012: 1) Marsaglia M. 2) Svindal A. 3) Reichelt H. 2011: 1) Viletta S. 2) Svindal A. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Aksel Lund Svindal (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (3); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 1/a vittoria in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 10; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 4/o podio in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), il 4/o in superg 344/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 72/a in superg per Kjetil Jansrud è il 43/o podio della carriera, il 18/o in superg per Hannes Reichelt è il 43/o podio della carriera, il 19/o in superg l'Italia ha conquistato 67 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 212; Norvegia 173; Francia 103; Germania 73; Italia 67; Svizzera 51; Slovenia 18; U.S.A. 17; Canada 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.3 [#7] - 1980 ; Matthieu Bailet (FRA) pos.27 [#52] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Thomas Dressen (GER)[pos.10], Gilles Roulin (SUI)[pos.17], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Matteo Marsaglia (2012); 3/o Peter Fill (2013); 4/o Peter Fill (2014); Peter Fill (2003); Christof Innerhofer (2008); Christof Innerhofer (2010); Mattia Casse (2015); ... (continua)

[ 01/12/2017 ] - SG Beaver: prima vittoria in CdM per Kriechmayr
Prima vittoria in Coppa del Mondo per l'austriaco Vincent Kriechmayr, che vince il secondo superg della stagione sulla 'Birds of Prey' di Beaver Creek. L'austriaco - pettorale n.3 - ha chiuso in 1:09.71, in una gara molto tirata e con distacchi limitati (primi 13 al traguardo in meno di 1 secondo).Vincent ha fatto segnare il miglior tempo in tutti i settori, interpretando al meglio il settore centrale, perdendo terreno sul finale. Kjetil Jansrud - vincitore a Lake Louise e della coppa di specialità dello scorso anno - si deve arrendere per 23 centesimi, e con lui sale sul podio (nuovamente) il veterano Hannes Reichelt, staccato di 33 centesimi. Per entrambi è il podio n.43 in CdM, curiosamente il n.18 e 19 rispettivamente in superg.Ottima prova per i francesi Theaux e Pinturault staccati rispettivamente di +0.44 e +0.53, poi Aksel Lund Svindal a +0.60, che condivide il sesto posto con Matthias Mayer, sceso per primo.Ancora Norvegia al 8/o posto con Kilde, a dimostrazione dell'ennesima ottima prova dei tre vichinghi.Chiudono la top10 Andrea Sander +0.79, e Thomas Dressen e Dominik Paris appaiati al 10/o posto a +0.83.Paris è quindi il miglior azzurro in una giornata piuttosto negativa per l'Italia, su una pista che - dati i valori tecnici - ci è storicamente favorevole: Christof Innerhofer è 13/o a +0.99, Peter Fill 16/o a +1.34, senza particolari errori ma accusando mezzo secondo già al primo rilevamento.Male anche le secondo linee azzurre, con l'eccezione di Luca De Aliprandini 25/o a +1.89 con il pettorale n.69. Matteo Marsaglia è 36/o a +2.29 (è al ritorno dall'infortunio ed era i migliori nella parte alta),poi Guglielmo Bosca 37/o a +2.41, Emanuele Buzzi 50/o a +2.87.Domani è in programma la 'classica' libera alle 19 ore italiane.   (continua)

[ 30/11/2017 ] - Mayer dominla la seconda prova a Beaver Creek
Seconda e ultima prova cronometrata sulla 'Birds of Prey' di Beaver Creek: si comincia a fare sul serio e i distacchi si alzano, Matthias Mayer è decisamente il più veloce (praticamente in tutti i settori) chiudendo la prova in 1:39.74, quasi tre secondi meno di quanto fatto segnare ieri da Theaux.Rimane in scia a +0.66 il vincitore di Lake Louise Beat Feuz, terzo tempo a +0.82 per Hannes Reichelt.Con Andreas Sander - quarto - il distacco supera il secondo (+1.11), seguono Theaux (+1.27), Kriechmayr (+1.28), Clarey (+1.30), Dressen (+1.33), Jansrud (+1.51) e Fayed (+1.53) che chiude il blocco dei migliori 10.Appena fuori dai 10 troviamo 4 dei migliori 10 di ieri, ovvero i norvegesi Kilde e Svindal, il francese Roger e l'azzurro Peter Fill (14/o a +2.10), primo del contingente italiano.Rispetto a ieri si avvicina ai primi Dominik Paris 17/o a +2.19, poi Christof Innerhofer è 23/o a +2.78.Non è partito Alexis Pinturault.Domani alle 18.45 ora italiana è in programma il primo superg della stagione. (continua)

[ 29/11/2017 ] - Beaver Creek: prima prova a Theaux,Fill 3/o
Il Circo Bianco torna sulla 'Birds of Prey' di Beaver Creek per la seconda tappa veloce della stagione.Cielo parzialmente nuvoloso e poco vento, 2700m da affrontare per gli uomini-jet: il più veloce è stato Adrien Theaux, proprio come nella prima (e unica) prova di Lake Louise, chiudendo in 1:42.33, davanti per 25 centesimi al connazionale Johan Clarey e per 38 al nostro Peter Fill, che dimostra di essere sempre li davanti, con i migliori (anche se l'azzurro, come Mayer, Franz, Kosi e De Aliprandini, ha saltato una porta)Seguono Matthias Mayer a +0.42, Brice Roger a +0.67 e Travis Ganong a +0.71, poi il terzetto dei terribili norvegesi Jansrud (+0.73), Kilde (+0.75), Svindal (+0.76) e infine Reichelt (+0.78) a chiudere il lotto dei migliori 10 tutti racchiusi in meno di 8 decimi. (dopo i primi 30 passaggi)Il secondo azzurro è Christof Innerhofer 14/o a +1.13, ancor più lontano dai primi Dominik Paris 30/o a +2.28 dopo i primi 30 passaggi.Tutti fuori dai top30 gli altri azzurri: Marsaglia 39/o a +2.68, Heel 46/O a +3.00, De Aliprandini 51/o a +3.27, Guglielmo Bosca 65/o a +4.12, Emanuele Buzzi 66/o a +4.16, Alexander Prast 71/o a +4.46, Henri Battilani 77/o a +4.70Domani seconda prova e ultima prova alle 19.45 ora italiana. (continua)

[ 28/11/2017 ] - Gli Azzurri verso Beaver Creek
Da Lake Louise a Beaver Creek: i velocisti azzurri si sono trasferiti dal Canada al Colorado dopo aver mandato in archivio la prima tappa veloce della stagione.Sulla leggendaria 'Birds of Prey' sono in programma da mercoledì 29 le prove cronometrate, che porteranno al superg di venerdì (ore 18.45), alla discesa di sabato 2 (ore 19 italiane) e infine al gigante di domenica 3 (ore 17.45 e 20.45 le due manche).Il gruppo azzurro è costituito da  Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Emanuele Buzzi, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia e Alexander Prast (solo 8 atleti in discesa e 7 in superg scenderanno in pista, Battilani l'escluso in Canada), mentre domenica saranno in gara Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Giovanni Borsotti, Roberto Nani. L'ultimo pettorale fra le porte larghe potrebbe essere assegnato a un velocista.L'albo d'oro azzurro vede 5 successi a Beaver Creek: in superg Marsaglia nel 2012 (ultimo vincitore); in discesa Innerhofer (2012) e Ghedina (1997), in slalom Rocca (2005) e in gigante Blardone (2006).A questi si sommano ulteriori 8 podi, l'ultimo di Peter Fill in discesa e superg nel 2013.E' proprio il nostro azzurro più quotato - Peter Fill - ad aver conquistato il maggior numero di punti in superg (260 su 9 gare) e discesa (356 in 13 gare), mentre in gigante Manfred Moelgg vanta 122 punti su 8 gare. (continua)

[ 27/11/2017 ] - Sci di Cristallo - I Tappa a Manuela Moelgg
Con la prima tappa nordamericana ricomincia anche lo "Sci di Cristallo", giunto alla terza edizione.Il trofeo vuole premiare tappa dopo tappa lungo tutta la stagione, l'Azzurro o l'Azzurra che si è maggiormente distinto lungo l'inverno di Coppa del Mondo. Ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli atleti che hanno conquistato almeno un punto e la classifica di tappa viene determinate dalla somma dei voti espressi dalla redazione di Fantaski.it.Tra Soelden (gigante) e Killington (gigante) i colori azzurri hanno conquistato due podi, grazie a Manuela Moelgg, che sul Rettenbach ha migliorato il suo record diventando la più anziana di sempre (34 anni e 2 mesi) a conquistare un podio in gigante in Coppa del Mondo, migliorandosi ancora un mese più tardi a Killington. Negli USA stupisce Brignone: era già tanto essere al cancelletto, il quinto posto vale un podio.In Lapponia gli uomini entrano nella top10 grazie a Manfred Moelgg, mentre Chiara Costazza con una buona seconda manche è ottava a Killington.Infine a Lake Louise Peter Fill salva la giornata azzurra in discesa fermandosi ai piedi del podio, Inner e Paris riscattano in superg la prova incolore della discesa.Ecco come è andata la prima tappa:5 punti - Manuela Moelgg: doppio podio in gigante a 34 anni passati. Ottima prima manche a Killington in slalom. La marebbana è 'inossidabilmente stupenda'!4 punti - Peter Fill: riparte con due buoni piazzamenti, il podio è vicino, ha ancora fame di successi...3 punti - Federica Brignone: due mesi di stop, pochi giorni di allenamento e due manche da vera campionessa2 punti - Chiara Costazza: irregolare nel complesso, ma competitiva quando reagisce e 'trova' la manche giusta, come la seconda di Killington1 punto - Christof Innerhofer: male in discesa a Lake Louise, si riscatta con un sesto posto nonostante tre errori, un pendio e una neve che non ama1 punto - Laura Pirovano - primi punti in CdM e una grintosa seconda manche sul RettenbachEssendo la prima tappa ... (continua)

[ 26/11/2017 ] - Fantaski Stats - Lake Louise 2007 superg maschile
3/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 6 superg della stagione 37/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Svindal A. 2) Mayer M. 3) Fill P. 2014: 1) Jansrud K. 2) Mayer M. 3) Paris D. 2013: 1) Svindal A. 2) Mayer M. 3) Streitberger G. 2012: 1) Svindal A. 2) Theaux A. 3) Puchner J. 2011: 1) Svindal A. 2) Cuche D. 3) Theaux A. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (8); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Kjetil Jansrud (3); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 20/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 10/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 10; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 42/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 17/o in superg 131/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 37/a in superg per Max Franz è il 5/o podio della carriera, il 2/o in superg per Hannes Reichelt è il 42/o podio della carriera, il 18/o in superg l'Italia ha conquistato 108 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 213; Austria 189; Italia 108; Svizzera 60; Germania 51; U.S.A. 36; Canada 24; Slovenia 20; Francia 17; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.3 [#5] - 1980 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.22 [#49] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.25 [#32] - 1994 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.26 [#28] - 1994 ; Christoph Krenn (AUT) pos.27 [#35] - 1994 ; Nils Allegre (FRA) pos.30 [#36] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Stian Saugestad (NOR)[pos.18], Christoph Krenn (AUT)[pos.27], Nils Allegre (FRA)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Max Franz (AUT)[pos.2], Thomas Dressen (GER)[pos.14], Gilles Roulin (SUI)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Patrick ... (continua)

[ 26/11/2017 ] - Jansrud centra il primo successo stagionale a Lake
Non c'è dubbio: ha vinto il più forte. Kjetil Jansrud, il vincitore della coppa di super-g lo scorso anno, ottiene il primo centro stagionale che lo porta al successo numero 20 in carriera, il decimo in specialità, nel super-g odierno di Lake Louise in Canada. L'ultima volta che avevamo però visto sul gradino più alto il norvegese in questa specialità bisogna risalire addirittura alla fine di dicembre 2016, sulle nevi italiane di Santa Caterina Valfurva, tracciato che però non farà più parte del circuito di coppa. Alle spalle di Jansrud per 28 centesimi si inserisce l'austriaco Max Franz a precedere di soli 4 centesimi il compagno di squadra Hannes Reichelt. Ai piedi del podio un trenino ancora targato con i colori norvegesi formato da Aleksander Aamost Kilde, quarto a +0.41, e Aksel Lund Svindal (+0.52). Dopo il podio di ieri in discesa per il 34enne norvegese si aggiunge ora questo quinto posto per lanciare un chiaro segnale a Marcel Hirscher. L'austriaco dovrà dunque tornare a fare i conti per la conquista della sua settima coppa del mondo generale anche con il veterano norvegese, reduce da un lungo stop per guai fisici la scorsa stagione., ma rientrato alle competizioni con due ottimi risultati. Un super-g contraddistinto da una leggera nevicata, mista a pioggia, ma che grazie ad una bella tracciatura è risultato molto più variegato e divertente rispetto alla monotonia della discesa di ieri mettendo a dura prova le traiettorie di molti concorrenti. L'Italia si comporta decisamente bene rispetto a ieri, mettendo insieme alla fine un trenino tutto azzurro alle spalle dei top5. Dominik Paris commette un errore di tempismo in una diagonale e butta al vento la possibilità di un buon risultato odierno - chiude 7/o - facendo peggio di cinque centesimi del suo compagno di squadra Christof Innerhofer. Il finanziere della Val Pusteria, finisce 6/o, il migliore, avendo un approccio diverso rispetto a ieri in discesa quando non ha marcato punti, riuscendo, nonostante anche ... (continua)

[ 25/11/2017 ] - Feuz incanta Lake Louise in discesa, 4/o Fill
Il mago Beat Feuz. Oggi, nella prima discesa libera maschile della stagione di coppa del mondo, corsa nel ricordo dello sfortunato David Poisson, scomparso tragicamente nei giorni scorsi durante un allenamento, il campione del mondo bacchetta magica alla mano riesce a trovare l'ottava vittoria in carriera, la quinta in discesa, mondiale a parte. Il 30enne di Schanganau, su una Mens Olympic orfana del saltino iniziale nei primi 50 metri dal via, tolto per ragioni di sicurezza, si mette alle spalle per una manciata di centesimi - solo nove - il campione olimpico Matthias Mayer oltre a un mostro sacro come Aksel Lund Svindal , al rientro alle competizioni dopo dei guai fisici. Il norvegese con una prova di grande intelligenza tattica conclude terzo a soli 32 centesimi dall'elvetico , ma con 20 centesimi di vantaggio utili a scalzare dal podio proprio il nostro Peter Fill.L'altoatesino, detentore della coppa di specialità, nei tratti di scorrimento è abile a lasciare andare i suoi sci, ma complice qualche leggera sbavatura e un leggero errore in prossimità di un saltino, alla fine paga un conto salato finendo così fuori dal podio, ma comunque sempre soggiornante nei quartieri alti. Alle sue spalle quinto Kjetil Jansrud, sesto Aleksander Aamodt Kilde e il primo dei francesi Adrien Theaux (7/o) ad onorare la memoria dello scomparso compagno David.Non bene, invece, quest'oggi la prova di Dominik Paris. Il carabiniere della Val d'Ultimo, vincitore dell'ultima discesa dello scorso anno ad Aspen, paga la mancanza di velocità , non riuscendo a far camminare lo sci oltre ad una scelta di tagliare alcuni passaggi che non lo hanno avvantaggiato, ma piuttosto penalizzato. Alla fine il gigante altoatesino conclude fuori dai top10 in 16/a piazza. Peggio fa Christof Innerhofer dove su questa neve ha dei limiti evidenti con una sciata sulle uova che lo relegano molto indietro a +2.52, non marcando punti in classifica.Domani si replica sullo stesso tracciato ma con il primo super-g ... (continua)

[ 24/11/2017 ] - Lake Louise: unica prova a Theaux. Fill 6/o
La stagione della velocità maschile prende finalmente il via: al terzo (e ultimo) tentativo si è disputata la necessaria prova cronometrata a Lake Louise, con il miglior tempo di Adrien Theaux, che ha chiuso i 3194 metri della "Men's Olympic" in 1:51.54, davanti a Matthias Mayer (+0.35) e Kjetil Jansrud (+0.69).Quarto posto per Romed Baumann (+0.85), che nella scorsa stagione è entrato nei top10 solo nella 2 giorni di Garmisch; quinto tempo per il padrone di casa Erik Guay (+0.90).Con il sesto tempo troviamo il primo azzurro, Peter Fill, staccato di 92 centesimi, mentre con Max Franz - settimo - il distacco sale a quasi un secondo e mezzo."Oggi la pista non era veramente al top - ha commentato il carabiniere di Castelrotto a fisi.org - era piuttosto molle e con neve riportata. Condizioni non semplicissime da affrontare. Ma è così, ed è per tutti. Domani c'è una gara, e c'è da sperare che le condizioni migliorino un pochino. In ogni caso, bisognerà andar forte per cercare di fare il miglior risultato possibile".Chiudono la top10 Beat Feuz (+1.60), Hannes Reichelt (+1.75) e Aleksander Kilde (+1.78).Gli altri azzurri sono davvero lontani dai migliori: Werner Heel 37/o a +3.01, Christof Innerhofer 40/o a +3.18, Dominik Paris 47/o a +3.55, Emanuele Buzzi 62/o a +4.76, Alexander Prast 63/o a +4.79, Guglielmo Bosca 64/o a +4.90, Matteo Marsaglia (al rientro dopo lunga assenza) 68/o a +5.30, Henri Battilani 75/o a +6.87.Da notare il 29/o tempo (+2.85) di Aksel Lund Svindal, e il 14/o del canadese Ben Thomsen, pettorale 64.La discesa libera prenderà il via sabato sera alle 20.15 ora italiana.   (continua)

[ 22/11/2017 ] - Lake Louise: annullata la prima prova
Dopo essere stata posticipata di un'ora, dalle 20.15 alle 21.15 ora italiana, la prima prova cronometrata in vista della libera di Lake Louise è stata definitivamente annullata.La fitta nevicata caduta nella notte non ha infatti permesso agli addetti di pulire il tracciato della "Men's Olympic" e di poter partire in sicurezza, per cui la giuria ha deciso di rimandare a domani l'avvio della stagione della velocità.Al cancelletto saranno presenti 9 azzurri per un massimo di 8 posti: Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Guglielmo Bosca, Alexander Prast ed Henri Battilani.Marsaglia torna a gareggiare dopo 21 mesi: la sua ultima apparizione risale al test preolimpico di Jeongseon del febbraio 2016.L'Italia vanta complessivamente nove podi nell'appuntamento canadese: Peter Fill si impose in discesa nel 2008, fu secondo nel 2015 e terzo nel 2006, così come fu terzo in supergigante nel 2015. Dominik Paris vinse in discesa nel 2013 e fu terzo in supergigante nel 2014, Werner Heel su secondo in discesa nel 2009, e Patrick Holzer secondo in supergigante nel 1991, mentre Herbert Plank divenne il primo italiano a salire sul gradino più alto del podio in discesa nel 1980. (continua)

[ 21/11/2017 ] - Tutti gli Azzurri per Killington e Lake Louise
(da fisi.org) C'è anche Irene Curtoni sul volo in viaggio verso gli Stati Uniti con destinazione Killington, nel Vermont, dove sabato 25 e domenica 26 novembre si disputeranno un gigante e uno slalom di Coppa del mondo.La valtellinese, 14/a a Soelden e costretta al forfait nello slalom di Levi, ha completato il ciclo di cure alla schiena dolorante e ha deciso di partire per il Nord America. Si aggiorna così definitivamente il quadro delle partecipanti alle due gare del fine settimana: in gigante saranno presenti Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, con soli cinque posti occupati sui nove a disposizione a causa delle forzate assenze per infortunio di Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Laura Pirovano.Nello slalom gareggeranno invece Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Marta Bassino e Federica Sosio.Il gruppo delle velociste prosegue invece il raduno di Copper Mountain con Nadia Fanchini (che rinuncia al gigante per concentrarsi su discesa e supergigante), Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Nicol Delago, Elena Fanchini e Anna Hofer, le quali si trasferiranno nella giornata di domenica 26 novembre a Lake Louise, in Canada, in vista della doppia discesa di venerdì 1 e sabato 2 dicembre e del supergigante di domenica 3 dicembre.Sempre a Lake Louise sono arrivati i discesisti che da mercoledì 22 novembre sono impegnati nelle prove ufficiali della discesa di sabato 25 novembre, seguita domenica 26 dal supergigante.L'Italia può schierare nel primo caso fino a 8 atleti e che i tecnici sceglieranno fra Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia, Henri Battilani e Alexander Prast, mentre in supergigante i posti sono 7.In Italia proseguono gli allenamenti di un quartetto di slalom maschile composto da Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross, ai quali si è aggregato nell'occasione Cristian Deville, impegnato fino al 23 novembre a Madesimo (SO) con gli ... (continua)

[ 17/11/2017 ] - FIS Copper: vincono Goldberg e Mayer, Inner 2/o
E' in rampa di lancio la stagione della velocità maschile di Coppa del Mondo, con l'approssimarsi della tappa di Lake Louise (25/26 novembre), purtroppo gravata dalla tragedia di David Poisson.Come consuetudine degli ultimi anni, molti velocisti del massimo circuito si trovano a Copper Mountain (USA) per gli allenamenti, e proprio nella località del Colorado giovedì sono state organizzate  due libere FIS (nello stesso giorno)Nella prima miglior tempo (1:32.03) di Jared Goldberg - 26 anni - che supera di 17 centesimi Christof Innerhofer e di 4 decimi Matthias Mayer. Seguono nella top10 i tre tedeschi Andreas Sander, Josef Ferstl e Thomas Dressen, poi l'austriaco Schweiger, l'americano Ganong e i canadesi Thompson e Osborne-Paradis. Dominik Paris è 12/o a +1.27.Nella seconda gara si impone Matthias Mayer in 1:32.17, 12 centesimi meglio di Dressen e 25 sul connazionale Kriechmayr. Seguono in top10: Biesemeyer, Reichelt, Osborne-Paradis, Goldberg, Sander, Ganong e Thomsen. Ancora un po' attardato Paris 15/o a +1.50.Innerhofer non è partito per preservare le energie. (continua)

[ 07/11/2017 ] - I velocisti partono per il Nordamerica
(da fisi.org) Partenza distribuita su due turni per i protagonisti della velocità maschile di Coppa del mondo, in viaggio verso il Nordamerica in vista del doppio appuntamento sulla pista di Lake Louise (discesa sabato 25 novembre e supergigante il giorno successivo) e Beaver Creek (supergigante venerdì 1 dicembre, discesa sabato 2 e gigante domenica 3 dicembre).Il terzetto composto Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris parte nella giornata di mercoledì 8 novembre in direzione Copper Mountain, Colorado, per un primo periodo di training in compagnia dell'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e dei tecnici Raimund Plancker e Christian Corradino che si concluderà sabato 18 novembre, data in cui avverrà il trasferimento verso il Canada con destinazione Nakiska.Qui sarà presente sin dal 10 novembre il resto del team con Emanuele Buzzi, Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia e Alexander Prast, seguiti dai tecnici Patrick Staudacher e Lorenzo Galli. Ricordiamo che l'Italia può schierare in questa fase della stagione otto atleti in discesa e sette in supergigante. (continua)

[ 07/11/2017 ] - Innerhofer si allena anche in slalom
Siamo abituati a vederlo quasi sempre scendere sui tracciati di discesa e super-g, qualche volta anche in gigante, quasi mai in slalom. Questa volta Christof Innerhofer, pronto per volare tra qualche giorno in Nord America per preparare la tappa oltre oceano di velocità di Lake Louise e Beaver Creek, si è dilettato in un allenamento tra i pali stretti dello slalom.A ben vedere non se la cava nemmeno tanto male e come ha scritto sul suo post su Instagram: "Zick zack - i love it", pare si sia divertito. Scherzi a parte si tratta di un allenamento propedeutico sicuramente in vista dei Giochi Olimpici di PyeongChang 2018 al via il prossimo 8 febbraio dove tra le medaglie che si assegnano c'è anche quella della combinata alpina. Il finanziere di Gais vorrà difendere il bronzo conquistato in questa specialità, anche se allora si chiamava super combinata quattro anni fa a Sochi 2014, dove fu terzo alle spalle del vincitore, l'elvetico Sandro Villetta ee all'argento di Ivica Kostelic. Sempre a Sochi l'azzurro conquistò anche un argento in discesa alle spalle dell'austriaco Matthias Mayer. Ricordiamo inoltre che al mondiale di Garmisch 2011 l'altoatesino fu argento iridato sempre in super-combinata. (continua)

[ 23/10/2017 ] - Velocisti a Pitztal, Velociste a Hintertux
Aggiornamento: la FISI ha comunicato oggi pomeriggio che il programmato raduno dei velocisti a Pitztal è stato annullato.Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia sono i sette convocati dal capo allenatore Massimo Carca per gli allenamenti sulle nevi austriache di Pitztal che si svolgeranno da martedì 24 ottobre a venerdì 27 ottobre.Presenti anche l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Lorenzo Galli, Christian Corradino, Raimund Plancker e Patrick Staudacher.Assente Dominik Paris, che si è aggregato ai gigantisti in vista della sua partecipazione al gigante inaugurale sul Rettenbach domenica prossima, pur mancando ancora le convocazioni ufficiali.Anche le velociste di Giovanni Feltrin saranno al lavoro da domani sui ghiacciai europei: il capo allenatore Matteo Guadagnini ha convocato fino a venerdì 27 a Hintertux sei atlete, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Nicol Delago e Anna Hofer.Con loro i tecnici Marco Viale e Ettore Mosca Barberis.Le nevi austriache ospiteranno negli stessi giorni anche la squadra di Coppa Europa polivalenti: convocate Sofia Pizzato, Teresa Runggaldier, Roberta Malesi e Marta Giunti. Presenti i tecnici Daniel Dorigo, Giorgio Pavoni e Philipp Karbon.fonte: fisi.org (continua)

[ 21/10/2017 ] - Fisi in Tour: a Bolzano la consegna delle Audi
La stagione invernale 2017-2018 degli sport della neve targata Fisi è ufficialmente partita. Per la seconda edizione consecutiva il capoluogo dell’Alto Adige ha ospitato tutte le discipline della Fisi, la federazione degli sport invernali guidata da Flavio Roda, con i suoi campioni e alcune giovani leve in occasione di "Fisi in Tour 2017"Una tre giorni intensa quella andata in scena a Bolzano e che ha visto un prologo già giovedì sera presso il Driver Center Pirelli di via Galvani con una sessione di autografi e selfie con presenti tra gli altri Christof Innerhofer, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg e Federico Pellegrino. La giornata di venerdì è stata, invece, quasi tutta dedicata all’incontro con alcune scuole bolzanine nell’ambito del progetto “Fisi Education" al quale hanno partecipato alcuni atleti come il due volte vincitore della coppa del mondo di discesa Peter Fill, Dominik Paris, Federica Brignone, Dorothea Wierer, Dominik Windisch, Michela Moioli e Valentina Greggio.Nella serata di venerdì quindi ospiti della Provincia autonoma di Bolzano è andata in scena la serata di Gala presso il Museion, il Museo di arte contemporanea, con la presentazione ufficiale delle nuove tute da gara “4cento Kombat FISI" prodotte dallo sponsor Kappa che ormai da sette anni ha legato il suo nome agli sport della neve e che riportano il tipico colore azzurro, dopo alcune stagioni di assenza, sui campi di gara di tutto il mondo.Oggi, infine, gran finale con il bagno di folla nel centro storico cittadino con gli atleti impegnati ad incontrare il pubblico e i fans nel salotto bolzanino di Piazza Walther dove nei vari stand hanno potuto vivere esperienze di virtual reality  con la simulazione di discese delle piste altoatesine, sessioni di autografi e selfie nei vari negozi legati ai brand sponsorizzanti la Fisi come Kappa, Pirelli e Loacker. Spaazio anche ai vari comitati organizzatori dell’Alto Adige che ospiteranno quest’anno tappe di coppa del mondo e di coppa Europa delle varie ... (continua)

[ 18/10/2017 ] - Fisi Tour 2017 a Bolzano: il programma ufficiale
(Fisi.org) Si apre in Alto Adige-Südtirol con la tappa di Bolzano del Fisi in Tour dei prossimi 19-21 ottobre, la stagione 2017/2018 della Federazione Italiana Sport Invernali. Grazie alla collaborazione con la Provincia Autonoma e la Città di Bolzano, gli atleti delle Nazionali italiane FISI prenderanno parte ad una serie di appuntamenti nel corso della giornata nel capoluogo altoatesino.Gli atleti incontreranno le scuole, gli sponsor, il pubblico e i media in un calendario ricco di impegni che culminerà nella consegna della flotta AUDI agli atleti più meritevoli della passata stagione.Nel programma anche la presentazione delle tappe delle Coppe del mondo altoatesine e la presenza delle maggiori autorità locali.GIOVEDI’ 19 OTTOBRE 18.30 – 19.30   INCONTRO CON I FAN c/o Driver Center Pirelli Bolzano - Il Pneumatico di Varotto(Via Galvani 6)Gli atleti di Coppa del Mondo delle diverse discipline FISI incontrano i fan per una esclusiva sessione di autografi e selfie.Atleti presenti: Federico Pellegrino, Valentina Greggio, Sofia Goggia, Christof Innerhofer, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Manfred MoelggVENERDI’ 20 OTTOBREmattina   GLI ATLETI INCONTRANO LE SCUOLENell’ambito del progetto “FISI Educationoe i ragazzi delle scuole selezionate avranno la possibilità di incontrare gli atleti delle Nazionali Italiane di diverse discipline. Sarà una occasione speciale per mostrare ai ragazzi le attività agonistiche, rispondere alle domande e rimanere così nei cuori dei giovani fan.Atleti presenti: Peter Fill, Dominik Paris, Federica Brignone, Dorothea Wierer, DominikWindisch, Dietmar Noeckler, Michela Moioli, Valentina Greggio, Patrick Pigneter(EVENTO CHIUSO AL PUBBLICO – SOLO PER LE SCUOLE INVITATE)SABATO 21 OTTOBRE11.00 – 16.00   GLI ATLETI INCONTRANO IL PUBBLICO E I FAN – PIAZZA WALTHERDalle 11.00 la piazza ospita una serie di attività promosse dai Comitati Organizzatori di Coppa del Mondo con la presenza di atleti di spicco. Dalle 11.30 saranno presenti: Silvia ... (continua)

[ 16/10/2017 ] - Innerhofer: "Vonn? E' solo triste marketing"
Niente peli sulla lingua per Christof Innerhofer: il velocista azzurro era oggi ospite a Milano del "2/o Forum Sport e Business", organizzato dal Gruppo 24 Ore, e a margine dell'evento ha rilasciato alcune dichiarazioni all'agenzia ANSA, tornando sulla nota richiesta di Lindsey Vonn di gareggiare a Lake Louise con gli uomini."La trovo un'operazione di triste marketing - ha commentato lapidario il campione di Gais - E' una proposta senza senso, per noi sarebbe una distrazione e il suo numero di pettorale potrebbe essere una variabile importante all'interno di una gara. Le donne sciano già a Lake Louise, se vuole farlo venga a fare la discesa di Kitzbuehel."Insomma Inner, argento olimpico in libera a Sochi, si accoda a chi - come il DT del settore tecnico maschile austriaco Andrea Puelacher - critica la proposta della campionessa USA.Oggi altri media sono tornati sull'argomento, con le dichiarazioni, tutt'altro che dolci, di Hannes Reichelt al Kronen-Zeitung: "se lei partisse a Lake Louise, la Coppa del Mondo diventerebbe un teatro di marionette." E aggiunge: "se vuole davvero confrontarsi con gli uomini, venga a Bormio, Wengen, Val Gardena o Kitzbuehel."Poca solidarietà anche da Stephanie Venier, austriaca, argento mondiale in libera a St.Moritz lo scorso febbraio, che alla Blick dichiara: "Gli uomini sono uomini, le donne sono donne. Ad esempio a me non è consentito, quando c'è una partita dei maschi, giocare da donna nel Bayern."Eppure la proposta di Lindsey ha suscitato anche qualche entusiasmo, particolarmente tra gli appassionati, che vorrebbero vedere un evento del genere, e tra chi crede che contribuirebbe, polemiche incluse, a portare visibilità allo sci alpino.   Finally announcing @innerhoferchristof will be our ambassador for the upcoming season ?? #falconeri #falconerixfisi #fisi #ski #sport #winter #ambassador Un post condiviso da Falconeri (@falconeriofficial) in data: 16 Ott 2017 alle ore 10:58 PDT (continua)

[ 15/10/2017 ] - Gli Azzurri tra Soelden, Stelvio e Senales
GIGANTISTI - Settimana intensa di lavoro per la squadra di Coppa del mondo maschile di discipline tecniche. L'allenatore capo Massimo Carca ha convocato a Soelden per gli allenamenti che si svolgeranno lunedì 16 e martedì 17 ottobre Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Florian Eisath, Dominik Paris, Roberto Nani, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti. Saranno presenti anche l'allenatore responsabile Stefano Costazza e i tecnici Devid Salvadori, Andrea Viviano e Alberto Sugliano.SLALOMISTI - Da martedì 17 a giovedì 19 ottobre gli atleti si sposteranno in Val Senales dove raggiungeranno Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Tommaso Sala e Federico Liberatore e gli allenatori Tiziano Vuerich, Luca Vuerich, Daniele Simoncelli, Giancarlo Bergamelli e Andrea Viano.VELOCISTI - Sul Passo dello Stelvio dal 17 al 19 ottobre invece si allenerà la squadra di Coppa del mondo di discipline veloci. Il capo allenatore Massimo Carca, di intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ha convocato Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia. Con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Lorenzo Galli, Christian Corradino, Raimund Plancker e Patrick Staudacher.Inoltre, Peter Fill, Matteo Marsaglia ed Emanuele Buzzi svolgeranno test atletici presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona lunedì 16 ottobre.SQUADRA JUNIOR - Presente in Val Senales anche la squadra junior maschile, dal 17 al 20 ottobre. Convocati Giulio Zuccarini, Alberto Blengini, Lorenzo Moschini, Francesco Gori, Pietro Canzio, Samuel Moling, Matteo Canins (dal 18 ottobre), Fabiano Canclini, e Luca Taranzano. Presente l'allenatore responsabile Simone Stiletto, con i tecnici Enrico Vincenzi, Marco Maffei e Cesare Prati.fonte: fisi.org  (continua)

[ 14/10/2017 ] - Le Fiamme Gialle si presentano a Trento
Si è tenuta ieri a Trento, nell'incantevole scenario della Sala del Refettorio presso il Castello del Buonconsiglio, la conferenza stampa di presentazione della stagione agonistica invernale 2017/2018 del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle."Da Trento a PyeongChang 2018", questo il tema dell’evento con il quale il Centro Sportivo della Guardia di Finanza ha voluto lanciare le sfide e i progetti per la stagione che ha preso il via da qualche settimana con le prime Coppe del Mondo di short track e che culminerà con le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali di PyeongChang.Dopo la proiezione di un emozionante filmato, che ha ripercorso quasi 50 anni di successi "Fiamme Gialle" a cinque cerchi - 26 medaglie olimpiche fra cui 7 d'oro – ha preso la parola il Comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Raffaele Romano il quale, dopo aver ringraziato la Provincia Autonoma di Trento, rappresentata in sala dall'Assessore Tiziano Mellarini, ha ricordato l'importanza della stagione 2017/2018 e, pur riconoscendo il valore dei tanti impegni previsti nel calendario agonistico, ha sottolineato "la rilevanza speciale dell’evento olimpico, un appuntamento unico ed indimenticabile verso il quale atleti, tecnici e dirigenti guardano con grandi aspettative per il raggiungimento di un obiettivo a lungo inseguito e sognato, con gli occhi di tutto il mondo puntati su di loro".Il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Flavio Roda, ha ringraziato le Fiamme Gialle " E' sufficiente guardare la lista degli atleti gialloverdi per capire quanto sono importanti le Fiamme Gialle nel panorama sportivo nazionale. Siete parte fondamentale dell’ossatura della FISIoe.Ha concluso la serie di interventi il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, che ha elencato i numerosi primati delle Fiamme Gialle, fra i quali il maggior numero di atleti inseriti nel Club Olimpico, il maggior numero di medaglie vinte ai Giochi Olimpici e il maggior numero di atleti ... (continua)

[ 11/10/2017 ] - Guadagnini e Carca analizzano la preparazione
Al 'media day' FISI a Milano, si è fatto il punto sulla preparazione estiva, illustrando il lavoro svolto dalle squadre nel corso dell'estate.SCI ALPINO FEMMINILE - gestione tecnica del settore affidata a Matteo Guadagnini. Sono stati formati tre gruppi di lavoro, uno per le discipline tecniche con particolare attenzione allo slalom, uno 'polivalenti' costituito da 5 atlete, e quello della velocità.POLIVALENTI - E' il gruppo 'di eccellenza' del movimento femminile, costituto da Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino ed Elena Curtoni. In realtà in Cile/Argentina (15 giorni a Valle Nevado e 15 a Ushuaia) erano presenti solo Brignone-Goggia-Bassino perchè Nadia era infortunata al braccio ed è tornata sugli sci una settimana fa, mentre Elena si è riaggregata dal 16 settembre.VELOCISTE - Il gruppo guidati da Giovanni Feltrin e composto da Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Hanna Schnarf, Nicol Delago, Verena Stuffer, Laura Pirovano e Francesca Marsaglia, si è allenato a Ushuaia, tranne Francesca non presente causa infortunio. Purtroppo, come noto, Gasslitter si è fratturata la tibia durante un allenamento due settimane fa.SLALOMGIGANTISTE - Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Roberta Midali e Federica Sosio hanno lavorato sui ghiacciaio europei per poi decidere di andare ad Ushuaia a causa del caldo, dove sono stati svolti 18 giorni di allenamento. Purtroppo Karoline Pichler si è infortunata nuovamente pochi giorni dopo essere tornata sulla neve.SCI ALPINO MASCHILE, DISCIPLINE TECNICHE - tre 'sottogruppi' nelle discipline tecniche, con Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Patrick Thaler nello slalom; Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger e Tommaso Sala per slalom e gigante; Florian Eisath, Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini per il gigante.Tra fine marzo e aprile: 10 giorni di training sulla neve per test sui materiali e accorgimenti tecnici; tra giugno e luglio due raduni atletici a Formia e Malles.In ... (continua)

[ 08/10/2017 ] - Circo Bianco: come stanno gli infortunati (2018)
Mancano 21 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2017/2018, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato degli atleti che si sono infortunati a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcuni potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altri ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: questi atleti rimangono segnalati come infortunati.Duerager M.: a giugno 2016 si è operato nuovamente alla tibia sinistra.Marsaglia M.: si rompe il crociato a fine settembre 2016, durante un allenamento in superg a Valle Nevado, e perde tutta la stagione 2017. Torna sugli sci a fine luglio, partecipa alla trasferta sudamericana con i compagni.Brennsteiner S.: si rompe il crociato del ginocchio sinistro a Soelden, nella prima manche della stagione. Dopo l'operazione e la riabilitazione si allena con i compagni e partecipa ad alcune gare della ANC.Dopfer M.: si frattura tibia e perone della gamba sinistra a fine novembre, in allenamento a Zillertal. Torna sugli sci a marzo, si allena regolarmente coi compagni in Nuova Zelanda in agosto.Zrncic-Dim N.: il croato si rompe il crociato anteriore del ginocchio sinistro a fine novembre, nella 1a prova della Val d'Isere. Torna ad allenarsi a inizio maggio; è in gara nelle FIS sudamericane di inizio settembreFanara T.: si rompe i crociati del ginocchio destro al termine del gigante in Isere, chiuso al 4/o posto. Torna sugli sci a fine giugno, e si allena a Ushuaia coi compagni.Borsotti G.: lo scorso ottobre si opera al menisco del ginocchio sinistro. A dicembre nuova operazione al legamento crociato e laterale del ginocchio sinistro. Torna sugli sci a luglio e partecipa alla trasferta sudamericana.Schmed F.: cade in allenamento in superg a Davos, a inizio dicembre, riportando una commozione cerebrale. Si allena regolarmente in estate.Gisin M.: rinuncia alla stagione 2017 per i postumi della ... (continua)

[ 20/09/2017 ] - I Gigantisti e alcuni velocisti tornano dal Cile
Prosegue a gran ritmo la preparazione delle squadre azzurre in vista della prossima stagione: gli slalomisti sono tornati dal sudamerica due settimane fa, mentre nelle prossime ore toccherà ai gigantisti lasciare Valle Nevado.GIGANTISTI - Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti e Florian Eisath hanno concluso un proficuo periodo di allenamento su neve invernale e dopo aver salutato via social le nevi sudamericane stanno tornando in Italia.GRUPPO 1 VELOCISTI - Venerdì sarà il turno di Werner Heel, Guglielmo Bosca, Henri Battilani, Matteo De Vettori e Florian Schieder, che in questi giorni sono impegnati nelle ultime gare veloci del circuito South American Cup a El Colorado.GRUPPO 2 VELOCISTI - Gli altri velocisti, ovvero Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill ed Emanuele Buzzi si trasferiranno invece a Chillan per il secondo e ultimo periodo di training, che si concluderà l'1 ottobre.VELOCISTE, SLALOMISTE E POLIVALENTI - A Ushuaia rimangono fino al 3 ottobre le ragazze della velocità femminile con Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Hanna Schnarf e Verena Stuffer, così come le slalomiste Chiara Costazza, Irene Curtoni, Roberta Midali, Manuela Moelgg e Federica Sosio, a cui si è aggiunta la rientrante Elena Curtoni.Presenti anche le polivalenti Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia.   (continua)

[ 11/09/2017 ] - Velocisti a Valle Nevado: pali per Marsaglia
I velocisti arrivati a Valle Nevado nel weekend hanno effettuato i primi giri, e con loro stanno lavorando anche alcuni giganti: presenti Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Florian Schieder, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris.La squadra fino al 23 settembre sfruttando le favorevoli condizioni proposte dalla località, poi si trasferirà a Chillan per un'altra decina di giorni, prima di fare rientro in Italia.Soddisfazione particolare per Matteo Marsaglia, tornato sugli sci ad inizio agosto a Zermatt, ed ora finalmente pronto per fare pali, come mostra il video pubblicato dallo stessa velocista. (vedi sotto)Matteo si era infortunato poco meno di un anno fa proprio a Valle Nevado, durante un allenamento di superg, riportando la rottura del crociato anteriore e una lesione al menisco del ginocchio destro, perdendo quindi tutta la stagione 2016/2017.A Valle Nevado sono presenti anche Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, che si alleneranno fino al 15 settembre fra gigante e supergigante, prima di trasferirsi a Ushuaia fino al 3 ottobre.   (continua)

[ 07/09/2017 ] - Gli Azzurri impegnati in Cile ed Argentina
Si è concluso a Ushuaia il primo ciclo di raduno delle squadre di Coppa del mondo. Il quintetto composto da Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Patrick Thaler, presente in Argentina dal 12 agosto, ha fatto rientro in Italia, prosegue invece l'allenamento l'altra parte del gruppo delle discipline tecniche composto da Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Riccardo Tonetti, che si è spostato verso il Cile, con destinazione Valle Nevado, dove raggiunge Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Florian Schieder, questi ultimi impegnati fra mercoledì 6 e venerdì 8 settembre a La Parva in due discese e un supergigante validi per la South America Cup.VELOCISTI IN CILE - Sempre a Valle Nevado arriveranno oggi - giovedì 7 settembre - anche Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris insieme all'allenatore responsabile Alberto Ghidoni.Nella stessa località sono presenti anche Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, che si alleneranno fino al 15 settembre fra gigante e supergigante, per poi trasferirsi a Ushuaia fino al 3 ottobre. DISCESISTE A USHUAIA - Il 9 settembre (sabato) sarà invece la volta della partenza delle discesiste per Ushuaia, impegnato in 3 settimane di allenamento: le sei atlete convocate dal capo allenatore Matteo Guadagnini sono Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Hanna Schnarf e Verena Stuffer.Infine verso il 15 settembre chiuderanno le partenze le slalomiste che, contrariamente ai programmi originari, approfitteranno delle ottime condizioni di neve in Sudamerica per effettuare un periodo di raduno.fonte: fisi.org  ~ Freedom ????~ >#weareskiing #italydownhill < ??: @erosbelin ???? Un post condiviso da Henri Battilani (@battilani.henri) in data:
[ 07/09/2017 ] - Si vota per l'Atleta dell'anno Fisi 2017
Si apre ufficialmente la corsa all'"ATLETA DELL'ANNO 2017", prestigioso riconoscimento assegnato all'atleta che nel corso della scorsa stagione ha ottenuto i risultati più importanti, vinto nel 2016 da Federico Pellegrino. Il premio, giunto alla 33sima edizione, vede in lizza dodici candidati: gli sciatori Sofia Goggia, Federica Brignone, Peter Fill, Dominik Paris, la biathleta Alexia Runggaldier, la snowbordista Michela Moioli, gli slittinisti Dominik Fischnaller e Greta Pinggera, lo sciatore d'erba Edoardo Frau, la sciatrice del km lanciato Valentina Greggio, il vertical run Damiano Lenzi  e il trionfatore della scorsa edizione, il fondista Federico Pellegrino.  La prima edizone del premio venne inaugurato nel 1985 con la vittoria di Maurizio De Zolt. Da allora il premio è stato puntualmente rinnovato di stagione in stagione, e vede in vetta alla speciale graduatoria Stefania Belmondo con quattro successi, davanti a Manuela Di Centa con tre, seguono Aberto Tomba, Deborah Compagnoni, lo stesso De Zolt, Kristian Ghedina, Gabriella Paruzzi e Christof Innerhofer a quota due. L'ultimo vincitore è stato Federico Pellegrino.Il vincitore verrà decretato dai voti degli appassionati degli sport invernali: sarà infatti possibile per chiunque inviare la propria preferenza all'indirizzo mail: atletafisi@fisi.org . L'ufficio stampa della Fisi invita ad esprimere una sola volta la vostra preferenza, in quanto il sistema riconosce gli invii multipli e annullerà automaticamente il voto ulteriore inviato dallo stesso indirizzo mail. La votazione è suddivisa in due fasi: la prima si concluderà mercoledì 20 settembre, al termine della quale rimarranno in lizza i cinque candidati maggiormente votati. A questo punto i voti verranno azzerati e sarà nuovamente possibile per chiunque scegliere il proprio favorito entro lunedì 2 ottobre, giorno di chiusura della votazione stessa. Il vincitore sarà annunciato nel corso della "Festa degli Azzurri" che si terrà presso la fiera di Skipass a ... (continua)

[ 25/08/2017 ] - Ghidoni: "Siamo in partenza per il Sud America".
Si avvicina il tempo della partenza verso il Sudamerica anche per la squadra della velocità maschile di Coppa del mondo, dopo quella degi giganisti e slalomisti, che sta vivendo un anticipo sulle nevi di Zermatt, in Svizzera, dove sono presenti fino al 30 agosto Emanuele Buzzi, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill e Matteo Marsaglia, a cui si aggiungeranno per l'occasione Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni e Alexander Prast.Alberto Ghidoni, allenatore responsabile del team, traccia il punto della situazione in un momento importante della preparazione estiva. "Il viaggio in Cile verrà diviso in due tronconi - racconta il tecnico bresciano -. Una prima parte composta da Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Florian Schieder partirà giovedì 24 agosto in direzione dei 3000 metri di La Parva, dove prenderà parte a due discese e a un supergigante valevoli per la South America Cup. Lì ci sono in palio importanti punti Fis che potranno tornare utili nel corso della stagione. Intorno all'8 settembre i ragazzi scenderanno per un paio di giorni a Santiago del Cile, per poi dirigersi verso Valle Nevado dall'11 al 21 settembre, dove gareggeranno a El Colorado in altre prove veloci dello stesso circuito. A Valle Nevado troveranno i vari Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Matteo Marsaglia ed Emanuele Buzzi che nel frattempo saranno arrivati laggiù. Questo secondo gruppo rimarrà in loco fino al 20 settembre, poi decideremo in base alle condizioni del tempo dove dirigerci per altri dieci giorni, ma non sarà sicuramente a Portillo dove manca la neve". In programma a Valle Nevado ci saranno sedute di gigante e slalom, gli sci lunghi verranno utilizzati nella seconda parte del raduno. "I ragazzi stanno tutti abbastanza bene - continua Ghidoni -, quest'anno abbiamo sciato fino a primavera abbastanza inoltrata, quindi si è deciso di non andare troppo sui ghiacciai in estate, dove peraltro le condizioni si sono mostrati non ottimali a ... (continua)

[ 22/08/2017 ] - Cervinia: al lavoro Velociste e Velocisti
Ultimi giorni sui ghiacciai per le Polivalenti che da martedì 22 a venerdì 25 agosto sciano sul Plateau Rosà di Cervinia.Il capo allenatore Matteo Guadagnini, in accordo con il DS Max Rinaldi, ha convocato Federica Brignone, Sofia Goggia ed Elena Curtoni. Riposo per Marta Bassino.Sul ghiacciaio sono già presenti le velociste di Giovanni Feltrin, con Nicole Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Hanna Schnarf, Verena Stuffer e Jole Galli.Oggi, mercoledì 23, arriveranno a Zermatt anche i velocisti, per una settimana di allenamenti fino al 30 agosto. Saranno presenti Emanuele Buzzi, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill e Matteo Marsaglia, a cui si aggiungeranno per l'occasione Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni e Alexander Prast, che lavoreranno insieme ai tecnici Alberto Ghidoni, Raimund Plancker e Patrick Staudacher.    Skiing...What else⁉️ #timetteleali #givesyouwings @redbullitalia @dainesewinter @federazione_sport_invernali @falconeriofficial Un post condiviso da Sofia Goggia (@iamsofiagoggia) in data:   (continua)

[ 29/07/2017 ] - Velocisti: terminato il raduno allo Stelvio
Primo raduno estivo sulla neve con condizioni invernali per i velocisti della squadra di Coppa del mondo maschile, che hanno chiuso proprio oggi la tranche di lavoro al Passo dello Stelvio. Sul ghiacciaio erano presenti presenti Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanule Buzzi, Peter Fill, Werner Heel e Christof Innerhofer, turno di riposo invece per Dominik Paris."Fino a giovedì abbiamo trovato condizioni favorevoli, con temperature basse e ottima neve - spiega l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni -, venerdì ha iniziato a scaldare anche se non c'era sole, tuttavia siamo riusciti ugualmente a portare a termine il programma. Questi giorni sono serviti soprattutto a ritrovare il feeling sugli sci, quindi tanto addestramento, e nelle ultime discese un po' di gigante facile e un po' di gobbe. Abbiamo sperimentato molte volte anche la fase di partenza dal cancelletto, con una successione di cinque-sei porte per capire bene cosa possiamo migliorare anche in questa fase. Mi sembrava di essere tornati indietro di vent'anni, quando facevamo lo stesso tipo di esperimenti. Le condizioni fisiche dei ragazzi, a parte Casse che è ancora fermo e Marsaglia che metterà gli sci ad inizio della prossima settimana a Les Deux Alpes, sono buone, arrivavano da un periodo di carico atletico a Formia e non potevamo tirare troppo la corda. C'è solo un piccolo problemino ad una mano per Battilani che ha battuto contro un palo ma la situazione è risolvibile in pochi giorni, Innerhofer si sta amministrando nella maniera giusta e Fill scalpita già per correre in gara".La partenza per il Cile è fissata per l'ultima settimana di agosto: una prima parte del gruppo costituita dai più giovani si recherà a La Parva, i più esperti invece partiranno intorno al 10 agosto per Valle Nevado e il 23 agosto si sposteranno a Portillo.SLALOMISTI - Le bizze del tempo continuano invece a tormentare i protagonisti delle discipline tecniche a Saas Fee, dove le condizioni instabili hanno permesso agli ... (continua)

[ 27/07/2017 ] - Falconeri nuovo sponsor di Sofia Goggia
Sofia Goggia è tornata sulla neve: con il raduno delle Polivalenti, la bergamasca ha inaugurato ieri, insieme alla compagne Federica Brignone e Marta Bassino, la stagione agonistica 2017/2018, la stagione olimpica.Protagonista dell'Italia femminile nello scorso inverno con 13 podi, Sofia ha sfoggiato un nuovo main sponsor sul suo casco: si tratta di Falconieri, già sponsor della FISI e di Christof Innerhofer, una novità annunciata ufficialmente soltanto ieri.La 24enne è dunque la nuova ambassador del brand di cashmere e filati naturali del Gruppo Calzedonia, al quale sarà legata per i prossimi 3 anni.Sui social network Sofia ha così commentato l'inizio 'ufficiale' della preparazione sugli sci:"..into the white again! Back in my habitat ??.. ho messo la giacca sullo schienale della sedia, poi in ordine ho appoggiato i pantavento, le calzamaglie, la maglia, le calze e il top.La tutina e i pantaloncini invece li ho messi nello zaino, insieme ai guanti, al guscio e ai vari elastici con cui sono solita riscaldarmi la mattina; mi vesto completamente solo una volta finiti i miei soliti esercizi pre-sciistici.Ho aggiunto poi gli scarponi da gigante, controllando che i ganci fossero chiusi nella maniera in cui piace a me; quel click secco, deciso e metallico costituisce musica per le mie orecchie.Ah, dimenticavo, ho anche pulito le lenti sulle mie maschere, inevitabilmente sporche per l'inutilizzo degli scorsi mesi, riponendole poi nel casco.Dovete sapere che ciascuna delle mie quattro maschere presenta montata una lente diversa, in modo che io possa usare quella più idonea a seconda del meteo senza doverla cambiare ogni volta.Accanto allo zaino, infine, ho appoggiato, al muro, i miei bastoni da gigante.Sono disordinatissima in camera, la mamma mi redarguisce sempre...ma sulle mie attrezzature non transigo, sono una killer!Deve essere sempre tutto perfettamente in ordine!Gli sci sono poi passata a prenderli in skiroom stamattina, dopo aver fatto, come di consueto, una ... (continua)

[ 23/07/2017 ] - Da lunedì Azzurri sui ghiacciai
SLALOMGIGANTISTI -  Il gruppo delle discipline tecniche maschili scia a Saas Fee (Svizzera) da lunedì 24 a venerdì 28 luglio con Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti con il capo allenatore Massimo Carca, l'allenatore responsabile Stefano Costazza e i tecnici Giancarlo Bergamelli, Devid Salvadori, Daniele Simoncelli, Alberto Sugliano e Andrea Viano.VELOCISTI - Al Passo dello Stelvio saranno invece protagonisti da lunedì 24 a venerdì 29 luglio i velocisti, eccezione fatta per Dominik Paris. Presenti Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanule Buzzi, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino, Lorenzo Galli, Raimund Plancker e Patrick Staudacher.SLALOMGIGANTISTE - Le nevi francesi di Les Deux Alpes ospiteranno da domenica 23 a domenica 30 luglio le ragazze delle discipline tecniche di Coppa del mondo: il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Sosio e Roberta Midali, impegnate agli ordini del capo allenatore Matteo Guadagnini, dell'allenatore responsabile Luca Liore e dei tecnici Angelo Weiss e Ruggero Muzzarelli.POLIVALENTI - Nella stessa località sono attese da lunedì 24 luglio a lunedì 1 agosto anche le ragazze del gruppo polivalenti con Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni (ancora in recupero) e Sofia Goggia con l'allenatore responsabile Gianluca Rulfi e i tecnici Roberto Lorenzi, Damiano Scolari e Marcello Tavola.VELOCISTE - L'unico team che priviligerà nei prossimi giorni la preparazione atletica sarà quello dello della velocità femminile, impegnato a Moena (Tn) dal 25 al 28 luglio con Nicol Delago, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Johanna Schnarf e Verena Stuffer.(da fisi.org) (continua)

[ 18/07/2017 ] - Val Gardena: il 2 settembre giubileo per i 50 anni
I prossimi 15 e 16 dicembre saranno giorni particolari per la Val Gardena: la località altoatesina ospiterà ancora una volta la Coppa del Mondo, e festeggerà la 50/a edizione della Saslong Classic.Il 2 settembre Santa Cristina sarà il grande palcoscenico della festa e attende gli eroi italiani, chi ha fatto la storia e chi la sta facendo. Assieme ai tifosi della valle e a tutti i membri del Comitato organizzatore, vivranno i ricordi degli ultimi cinque decenni.Si chiamano Gustav Thoeni, Kristian Ghedina, Herbert Plank, Much Mair e Peter Fill, Dominik Paris, Werner Heel e Christof Innerhofer e hanno lasciato tracce indelebili nelle gare della Val Gardena. Tutti loro, proprio come i beniamini locali Werner Perathoner e Peter Runggaldier, saranno attesi il primo sabato di settembre a Santa Cristina.In una riproduzione della Saslong, nella via principale del paese saranno ricordati i loro successi."Deve essere una festa per tutta la valle, una vera e propria festa popolare a cui i fan dello sci non possono assolutamente mancare - spiega Rainer Senoner, presidente del Comitato Organizzatore - Non mancheranno anche tutti i nostri ex collaboratori del CO, che hanno contribuito a rendere la Val Gardena una sede della Coppa del Mondo, facendola conoscere in tutto il pianeta".Sempre in tema di comitato organizzatore si segnala un cambio nel ruolo di responsabile della comunicazione: dopo oltre 30 anni e tre mandati da vicepresidente ha rassegnato le dimissioni Gernot Mussner.Il suo successore è il 35enne Wolfgang Resch di San Paolo/Appiano, membro del comitato dal 2001 con diverse funzioni.Infine nell'assemblea generale di giugno Edmind Dellago è stato nominato presidente onorario: il comitato ha assegnato la benemerenza anche ad alcuni collaboratori di lunga data, sottolineando le novità dell'edizione 2016, ovvero il "Villaggi-FORST" alle Gobbe del Cammello e il Suedtirol Trophy, in collaborazione con l'Alta Badia.La prima edizione del trofeo (e i 20mila euro di premio) è ... (continua)

[ 18/07/2017 ] - Azzurri tra Formia, Stelvio, Moena e 2 Alpes
(da fisi.org) Tocca a Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill e Matteo Marsaglia assaggiare nuovamente il Centro di preparazione Olimpica del Coni a Formia.Il sestetto è stato convocato dal capo allenatore Massimo Carca di intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi per una settimana di lavoro atletico che si concluderà sabato 22 luglio.Saranno presenti anche il preparatore atletico Giuseppe Abruzzini e il fisioterapista Paolo Cucchetti; assenti giustificati gli altri protagonisti di Coppa del mondo Dominik Paris, Christof Innerhofer e Werner Heel.GRUPPO OSSERVATI - Il Passo dello Stelvio ospita fino a giovedì 20 luglio il primo stage sulla neve della squadra maschile degli osservati, nell'ambito del progetto che la Federazione promuove in collaborazione con i Comitati regionali e i Gruppi Sportivi Militari per una sempre maggiore condivisione tecnica.Sul ghiacciaio sono presenti Riccardo Allegrini, Davide Baruffaldi, Mattia Cason, Francesco Colombi, Giacomo Dalmasso, Diego De Zan, Matteo Franzoso, Michele Gasparini, Damnian Hofer, Tobias Kastlunger, Tommaso Nardi e Pauli Perathoner, che saranno assistiti dal coordinatore del settore giovanile Matteo Ponato, dall'allenatore responsabile Simone Stiletto, dal tecnico Enrico Vicenzi e dal coordinatore tecnico del Centro Sud Andrea Truddaiu.GRUPPO JUNIOR MASCHILE - A Moena (Tn) è invece presente per un allenamento atletico fino a sabato 22 luglio il gruppo juniores maschile con Alberto Blengini, Fabiano Canclini, Matteo Canins, Pietro Canzio, Francesco Gori, Samuel Moling e Luca Taranzano e i tecnici Marco Maffei e Cesare Prati.SLALOM FEMMINILE JUNIOR - La squadra di slalom femminile junior lavora fino al 25 luglio a les Deux Alpes con Francesca Fanti, Anita Gulli, Celina Haller, Giulia Lorini, Martina Peterlini e Marta Rossetti, in compagnia dell'allenatore responsabile Fabrizio Martin e dei tecnici Michel Davare e David Poncet. (continua)

[ 23/06/2017 ] - Kitzbuehel: una gondola per Matthias Mayer
Anche per Matthias Mayer è arrivato il 'gran giorno' della dedica di una gondola del Hahnenkammbahn: il velocista austriaco si è guadagnato sul campo questo onore, vincendo lo scorso 20 gennaio il superg di Kitz, davanti a Christof Innerhofer e Beat Feuz.La cerimonia di intitolazione si è svolta mercoledì, alla presenza di oltre 150 tra fans, amici e familiari e naturalmente delle autorità locali, in primis Michael Huber, presidente del Kitzbueheler Ski Club.Presente anche Peter Fill, vincitore della coppa di discesa nelle ultime due stagioni: il carabiniere di Castelrotto ha approfittato dell'invito per un giro in mountain bike sulla Streif (in salita!) e e partecipare alla sfida golfistica 'Streif-Attack'.Un anno fa anche a Peter è stata intitolata una gondola dell'impianto, grazie alla vittoria sulla Streif in libera, ed è stato il settimo italiano ad avere questo onore, dopo Gustav Thoeni, Piero Gros, Alberto Tomba, Kristian Ghedina, Christian Deville e Dominik Paris.Al termine della cerimonia in molti sono scesi a valle lungo la Streif, spiegata passo a passo da uno dei consiglieri del KSC.   la prima volta che ho fatto la mitica Streif in salita :-) #kitz #scott Un post condiviso da Peter Fill (@peterfill) in data: (continua)

[ 18/05/2017 ] - Innerhofer rinnova con Rossignol
Il Gruppo Rossignol ha annunciato di aver rinnovato il contratto con Christof Innerhofer: il campione di Gais scierà ancora per due stagioni con casco, occhiali, bastoncini e scarponi Rossignol, fino ai Mondiali di Are 2019."E' stata una decisione semplicissima per me continuare il cammino con Rossignol - dichiara Inner - il mio brand preferito da quando avevo 7 anni. Mi preparerò al meglio delle mie possibilità per le prossime due stagioni e spero di evitare gli infortuni. Spero di tornare sul podio presto: so di avere il materiale adatto per farlo."Rinnovo firmato anche Michael Matt, protagonista nella stagione dei rapid gates con tre podi - tra cui la vittoria a Kranjska Gora - e una crescita evidente.Aumentato supporto per la 19enne austriaca Nadine Fest, che con Rossignol ha vinto l'oro in superg e combinata ai Mondiali Jr di Are lo scorso marzo, nonchè la coppa di superg (e il terzo posto generale) in Coppa Europa guadagnandosi il posto fisso per la prossima stagione, con debutto in Coppa del Mondo."Scio con Rossignol da quando ero piccola - confessa Nadine - e sono felice che il brand mi dia la possibilità di entrare in squadra. E' un onore per me rappresentare Rossignol nella mia prima stagione di Coppa, e magari alle Olimpiadi! Sono orgogliosa di essere parte di una squadra così incredibile e stimolante, con tanti atleti di grande livello. Significa molto per me entrare in questa Band of Heroes." (continua)

[ 14/05/2017 ] - Squadre FISI maschili 2018: cosa cambia?
In vista della stagione Olimpica, analizziamo come sono cambiate le squadre nazionali, dal gruppo Coppa del Mondo a quello Giovani, rispetto alle compagini stabilite un anno fa.Cominciamo con i quadri tecnici: già dallo scorso dicembre il posto di Steve Locher è in mano a Stefano Costazza, ora 'ufficialmente' responsabile degli slalomgigantisti. Ghidoni rimane a capo velocità, mentre per il terzo anno Max Carca è il 'capo allenatore'.Quattro atleti (De Aliprandini, Eisath, Gross, Moelgg) in 'gruppo 1' ovvero con lo 'status' più alto per la squadra nazionale, ma che non rappresenta una divisione per i programmi di allenamento e di lavoro.Rispetto allo scorso anno il gruppo1+2 è sostanzialmente immutato con la sola uscita di Ballerin che passa al gruppo "Interesse Nazionale".Da notare la presenza dell'inossidabile Patrick Thaler, classe 1978, non solo il più anziano azzurro e unico nato negli anni '70, ma anche il veterano di tutto il Circo Bianco, e l'unico rimasto nato prima del 1980 insieme a Julien Lizeroux.Nella velocità solo Fill, Innerhofer e Paris sono in gruppo1; rispetto allo scorso anno i velocisti guadagnano Guglielmo Bosca (dal gruppo 'Giovani' ovvero Coppa Europa) e Werner Heel (dal gruppo Interesse Nazionale)Nello stesso gruppo rimane Fabian Bacher ed entra Davide Cazzaniga (dagli 'Osservati'), mentre Nicolò Cerbo e Federico Paini non trovano più spazio in squadra nazionale. Con un post su facebook Cerbo ha annunciato il ritiro dall'agonismo.Il gruppo "Giovani GS/SG/DH e SL" viene ricomposto nei gruppi "Coppa Europa tecniche e veloci" e, separatamente, gruppo 'Junior', agli ordini di Simone Stiletto. Il tecnico di Tambre, da tanti anni alla guida del Comitato Alpi Centrali, assume la guida della 'nazionale C' al posto di Ivan Nicco.Squassino entra nel gruppo Coppa Europa dagli Osservati, come Vinatzer (è anche il più giovane, classe 1999); ci entra anche Molteni (SC Lecco), cresciuto nel Comitato Alpi Centrali e vincitore del GP Italia ... (continua)

[ 12/05/2017 ] - La squadra maschile di Coppa del Mondo 2017-2018
Il Presidente Flavio Roda ha deliberato le formazioni dello sci alpino maschile in vista della stagione 2017/2018. Confermato alla Direzione Sportiva, Massimo Rinaldi, con Massimo Carca capo degli allenatori del settore. I gruppi previsti sono: WC Discipline Tecniche Gruppo 1, WC Discipline Tecniche Gruppo 2, WC Discipline Veloci Gruppo 1, WC Discipline Veloci Gruppo 2, Interesse Nazionale, Coppa Europa Discipline Tecniche e Discipline Veloci, Gruppo Junior per un totale di 45 atleti. Direttore Sportivo RINALDI MASSIMO  Capo Allenatori CARCA MASSIMO  Coordinatore Prep. Atletica MANZONI ROBERTO  Tecnici WC MASCHILE DISCIPLINE TECNICHE Gruppi 1 e 2Allenatore Responsabile COSTAZZA STEFANO  Allenatore BERGAMELLI GIANCARLO  Allenatore SALVADORI DEVID  Allenatore SIMONCELLI DANIELE  Allenatore/Preparatore Atletico VIANO ANDREA  Fisioterapista/Allenatore SUGLIANO ALBERTO  Fisioterapista CASELLI LUCA  Skiman MERLO PATRICK  Skiman Ditta BONSERI STEFANO  Skiman Ditta MOELGG MICHAEL  Skiman Ditta NORIS ANDREA  Skiman Ditta PETRULLI GIANLUCA  Skiman Ditta PFEIFER HEINRICH  Squadra WC MASCHILE DISCIPLINE TECNICHE Gruppo 1 DE ALIPRANDINI LUCA 01/09/1990 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLEEISATH FLORIAN 27/11/1984 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLEGROSS STEFANO 04/09/1986 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLEMOELGG MANFRED0 3/06/1982 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLE Squadra WC MASCHILE DISCIPLINE TECNICHE Gruppo 2 BORSOTTI GIOVANNI 18/12/1990 C.S. CARABINIERI SEZ. SCIMAURBERGER SIMON 20/02/1995 C.S. CARABINIERI SEZ. SCINANI ROBERTO 14/12/1988 C.S. ESERCITORAZZOLI GIULIANO 18/12/1984 C.S. ESERCITOSALA TOMMASO 06/09/1995 G.S. FIAMME ORO MOENATHALER PATRICK 23/03/1978 C.S. CARABINIERI SEZ. SCITONETTI RICCARDO 14/05/1989 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLE Tecnici WC MASCHILE DISCIPLINE VELOCI Gruppi 1 e 2Allenatore Responsabile GHIDONI ALBERTO  Allenatore CORRADINO CHRISTIAN  Allenatore GALLI LORENZO  Allenatore PLANCKER RAIMUND  Allenatore STAUDACHER PATRICK  Preparatore Atletico ABRUZZINI ... (continua)

[ 11/04/2017 ] - Fiamme Gialle protagoniste a Milano
(comunicato Fiamme Gialle) Si è svolta presso la Sala Buzzati nella sede storica dell'RCS Media Group a Milano, alla presenza del Direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, del Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Gen.C.A. Filippo Ritondale, del Presidente del CIP, Luca Pancalli, del Presidente FISI, Flavio Roda, del Presidente FISG, Andrea Gios, del Presidente del Comitato Regionale CONI Lombardia, Oreste Perri, dell’Assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, del Comandante del Centro Sportivo, Gen.B. Raffaele Romano e di numerose altre Autorità politiche, sportive e militari, la cerimonia di premiazione degli atleti delle Fiamme Gialle che si sono particolarmente distinti negli sport invernali durante i vari  Campionati Mondiali ed Europei e nelle Prove di Coppe del Mondo della stagione agonistica 2016/2017.Si tratta, per lo sci alpino, di:- Sofia Goggia, medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali e giunta terza nella classifica finale generale, seconda nella classifica finale di discesa libera e terza nella classifica finale di slalom gigante delle Prove di Coppa del Mondo di sci alpino grazie ai 13 podi conquistati in stagione;- Manfred Moelgg, Florian Eisath, Stefano Gross, Manuela Moelgg e Christof Innerhofer saliti sul podio nelle Prove di Coppa del Mondo;- Laura Pirovano, neo arruolati e appartenente alla Sezione Giovanile, per le medaglie conquistate ai Campionati Mondiali di categoriaL’evento si è aperto con la proiezione di un suggestivo video celebrativo dei successi relativi alla stagione agonistica invernale appena conclusa. Emozionante poi la presentazione dei nuovi tesserati della Sezione Paralimpica dello Sci Alpino del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, Giacomo Bertagnolli e la sua guida Fabrizio Casal, capaci, oltre a numerosi podi di Coppa del Mondo, di conquistare ben 3 medaglie ( 1 oro, 1 argento, 1 bronzo) ai Campionati Mondiali Paralimpici di Tarvisio dello scorso gennaio.Presenti in sala anche i ragazzi ... (continua)

[ 22/03/2017 ] - A Sofia Goggia la 2 edizione dell Sci di Cristallo
Con la undicesima tappa si è conclusa questa 2/a edizione dello "Sci di Cristallo", iniziativa lanciata nella scorsa stagione: una "gara a tappa" dentro la CdM, con l'idea e la voglia di votare, e quindi premiare, l'Azzurro o l'Azzurra più meritevole di uno specifico weekend di gare.Con 34 punti complessivi (proprio come Brignone un anno fa) Sofia Goggia è stata la più votata tappa dopo tappa, raccogliendo i voti e il consenso della redazione: una stagione incredibilmente positiva per Sofi, dove ha trovato il primo podio in carriera, facendone seguire altri 12, la prima e la seconda vittoria in CdM, il bronzo Mondiale, e il record di punti per una atleta azzurra nel Circo Rosa.Sofia ha vinto la tappa 2 (Killington, Lake Louise), 3 (Sestriere), 8 (Cortina) e 10 (Jeongseon).E proprio come lo scorso anno Peter Fill si classifica al secondo posto, con lo stesso numero di punti (24), simbolo ancora una volta della sua costanza di rendimento in queste ultime due stagioni.Terzo gradino del podio per Federica Brignone (18 punti), esplosiva da metà gennaio in poi: dopo la sesta tappa (Flachau), la milanese/valdostana non aveva ancora conquistato neanche un punto!Ecco tutti i vincitori di tappa:I a Bassino e Manfred Moelgg, II a Goggia, III a Goggia, IV a Eisath, V a Manu Moelgg, VI a Manfred Moelgg, VII a Brignone, VIII a Goggia, IX a Brignone e Fill.Qui i risultati completi tappa dopo tappa e le Analisi di TappaDa notare che son stati votati 9 uomini (Fill, Paris, Moelgg, Gross, Eisath, Innerhofer, De Aliprandini, Sala, Maurberger)  per un totale di  70 punti assegnati, e 9 donne (Goggia, Brignone, Bassino, Moelgg, Costazza, Curtoni, Stuffer, Sosio, Nadia Fanchini) per un totale di 98 punti: anche questa classifica rispecchia appieno i risultati di stagione.In redazione ci siamo divertiti a votare, abbiamo concordato ma anche discusso, a volte unanimi a volte decisamente divisi sugli atleti da premiare, cercando sempre di focalizzarci sul singolo risultato di tappa: grazie ... (continua)

[ 21/03/2017 ] - Sci di Cristallo - XI Tappa a Brignone e Fill
Ultima tappa dello 'Sci di Cristallo' che abbraccia le Finali di Aspen e saluta la stagione 2017. Una tappa memorabile per i colori Azzurri, arrivati in Colorado carichi di speranze e desiderosi di far bene.Il ricco bottino comprende 8 podi, con le splendide vittorie di Dominik Paris e Federica Brignone, tre secondi e tre terzi posti, compresa ovviamente la tripletta delle gigantiste.Altri 6 risultati nei top10 vanno ad arrotondare il finale Azzurro, che ha avuto come highlight il successo di Peter Fill nella coppa di discesa, la seconda consecutiva della carriera.In redazione è stato durissimo votare, vista l'abbondanza di atleti da premiare: la vittoria di tappa - per somma di voti - va parimerito a Federica Brignone e Peter Fill.Ecco come è andata la undicesima tappa:5 punti - Federica Brignone: che stato di forma per Fede! Dal Kronplatz in poi è stato un crescendo di risultati e di prestazioni di alto livello. Torna sul podio in SG e chiude con la vittoria!5 punti - Peter Fill: Conferma la coppa dello scorso anno è un'impresa che pochissimi avrebbero pronosticato. Ci è riuscito con regolarità, con classe, sciando bene al momento giusto. Serietà e sangue freddo.3 punti - Sofia Goggia: podio in discesa, podio in gigante e 'Goggiata' in superg. Straripante.2 punti - Dominik Paris: ci ha esaltato in queste due gare finali, con la sua potenza confermando ancora una volta tutta la sua classe.2 punti - Marta Bassino: classe 1996, conquista un podio nell'ultima gara, il terzo stagionale. Ed è protagonista della storica triplettaClassifica FINALE dopo la 11/a tappa: Sofia Goggia (34), Peter Fill (19), Federica Brignone (18), Marta Bassino (17), Dominik Paris (14), Manfred Moelgg (12), Stefano Gross (10), Manuela Moelgg (9), Chiara Costazza  (7), Elena Curtoni, Florian Eisath (6),  Verena Stuffer, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini (3), Federica Sosio, Tommaso Sala, Nadia Fanchini (2), Simon Maurberger (1)E voi...come avreste votato ?Aspen (DH)1. Paris D.2. Fill ... (continua)

[ 15/03/2017 ] - L'Italia eguaglia il record di 38 podi del 97
Prima Paris e Fill, poi Goggia: altri tre podi vanno ad arricchire una stagione fantastica per i colori azzurri, perchè l'ItalSci raggiunge i 38 podi della stagione '96/'97, quando salirono sui tre gradini più importanti atleti come Tomba, Compagnoni, Kostner, Ghedina, Runggaldier, Perathoner, Magoni e Panzanini.Un bottino che può essere ulteriormente incrementato, visto che mancano ancora 6 gare, tra cui il gigante femminile, che in questa stagione ha dato il maggior contributo al computo totale.8 vittorie, 15 secondi posti e 15 terzi posti è il bilancio aggiornato: il gigante femminile ne porta 8, il superg e la discesa femminili 5 a testa, la combinata 3, per un totale di 21 nel settore femminile; altri 17 dagli uomini con discesa in testa (7 podi), cui seguono slalom (5), superg (4) e gigante (1).Alle spalle della 'leader' Goggia (12), troviamo Peter Fill (6), Dominik Paris (4), Federica Brignone (4), Manfred Moelgg (3), Stefano Gross (2), Elena Curtoni (2), Marta Bassino (2), Christof Innerhofer (1), Manuela Moelgg (1) e Florian Eisath (1).Intanto l'Italia sorride con la coppa di discesa di Peter Fill, il record di punti di tutti i tempi di Sofia Goggia che con 1117 lunghezze supera Karen Putzer (1100 nel 2003): l'atleta che aveva incantato a Schladming 2013 sfiorando una incredibile medaglia, e che l'anno dopo si era distrutta il ginocchio a Lake Louise, ora ha scritto una pagina storia nello sci azzurro e, lo crediamo, tante altre potrà scriverne in futuro. (continua)

[ 15/03/2017 ] - L'Italia eguaglia il record di 38 podi del 97
Prima Paris e Fill, poi Goggia: altri tre podi vanno ad arricchire una stagione fantastica per i colori azzurri, perchè l'ItalSci raggiunge i 38 podi della stagione '96/'97, quando salirono sui tre gradini più importanti atleti come Tomba, Compagnoni, Kostner, Ghedina, Runggaldier, Perathoner, Magoni e Panzanini.Un bottino che può essere ulteriormente incrementato, visto che mancano ancora 6 gare, tra cui il gigante femminile, che in questa stagione ha dato il maggior contributo al computo totale.8 vittorie, 15 secondi posti e 15 terzi posti è il bilancio aggiornato: il gigante femminile ne porta 8, il superg e la discesa femminili 5 a testa, la combinata 3, per un totale di 21 nel settore femminile; altri 17 dagli uomini con discesa in testa (7 podi), cui seguono slalom (5), superg (4) e gigante (1).Alle spalle della 'leader' Goggia (12), troviamo Peter Fill (6), Dominik Paris (4), Federica Brignone (4), Manfred Moelgg (3), Stefano Gross (2), Elena Curtoni (2), Marta Bassino (2), Christof Innerhofer (1), Manuela Moelgg (1) e Florian Eisath (1).Intanto l'Italia sorride con la coppa di discesa di Peter Fill, il record di punti di tutti i tempi di Sofia Goggia che con 1117 lunghezze supera Karen Putzer (1100 nel 2003): l'atleta che aveva incantato a Schladming 2013 sfiorando una incredibile medaglia, e che l'anno dopo si era distrutta il ginocchio a Lake Louise, ora ha scritto una pagina storia nello sci azzurro e, lo crediamo, tante altre potrà scriverne in futuro. (continua)

[ 14/03/2017 ] - Sci di Cristallo - X Tappa a Sofia Goggia
Il Circo Bianco e Rosa si avviano verso la fine della stagione, ma prima del Gran Finale di Aspen, c'è tempo anche per le ragazze di  testare la pista Olimpica in vista dei Giochi del prossimo febbraio.E' proprio la nostra Sofia Goggia la grande protagonista della tappa asiatica, suo l'urlo che sveglia gli italiani, suo l'"Inno di Mameli" cantato a squarciagola mentre assapora finalmente la grande gioia del primo (e 24h più tardi del secondo) successo.Intanto gli uomini passano per la classifica tappa di Kranjska Gora, dove Stefano Gross coglie un bel secondo posto, dopo aver dominato la prima manche. Infine le ragazze tornano a Squaw Valley dopo quasi 50 anni, e le nostre gigantiste si fanno nuovamente onore entrando in 4 nelle top10 e salendo sul podio con Fede Brignone.Una tappa ricca di ottimi risultati per gli Azzurri, con 4 podi (Goggia, Goggia, Gross, Brignone) e ben 16 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: i primi due successi della carriera, sulla pista Olimpica, davanti a Lindsey Vonn, non lasciano dubbi.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la decima tappa:5 punti - Sofia Goggia: E' arrivata la vittoria! Due volte!    Sofi potrà appendere il quadretto del primo successo in carriera, sulla pista Olimpica, e davanti a Lindsey Vonn. Una gioia che non poteva mancare in una stagione come questa.4 punti - Federica Brignone: Fede ha chiamato la FIS per prolungare la stagione fino a maggio...è troppo in forma! Una seconda parte fatta di vittorie e podi, con un livello molto alto in 2 discipline e passi avanti sostanziali in discesa e in slalom3 punti - Stefano Gross: prima manche da sogno ... (continua)

[ 12/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: Azzurri e Azzurre qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, mentre non è più in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg) [assente per infortunio]Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Tra le donne complessivamente qualifichiamo 13 atlete (erano 13 un anno fa), ma Elena e Nadia Fanchini non parteciperanno perchè ferme per infortunio. Si aggiunge proprio oggi Laura Pirovano, Campionessa Mondiale Juniores, così in gigante avremo ben 7 atlete al via.Donne:Sofia Goggia (discesa, superg, gigante)Hanna Schnarf (discesa, ... (continua)

[ 05/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: tutti gli Azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, ed è ancora in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg)Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Ecco i link per vedere tutti i qualificati in slalom, gigante, superg e discesa (continua)

[ 28/02/2017 ] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Dopo le delusioni Mondiali riparte la Coppa del Mondo e subito gli Azzurri ritrovano il feeling con il podio, una costante per tutta la stagione, tranne proprio nell'appuntamento clou dell'inverno.A Kvitfjell Peter Fill sbaglia la prima discesa, ma è secondo a pochi centesimi da Jansrud in gara2 e domenica nel superg trova la prima vittoria in carriera in questa specialità. Questa tappa dello Sci di Cristallo va al Carabiniere di Castelrotto.Fede Brignone risponde da Crans Montana: una super manche di slalom la porta a conquistare la prima vittoria in combinata della carriera, la quarta in totale, rompendo un lunghissimo digiuno azzurro nella specialità. Domenica nella seconda combi quasi si ripete, cedendo il primo posto a Mikaela Shiffrin, e chiudendo 5/a in superg sabato.In superg ci pensa Elena Curtoni ad aumentare il bottino di podi stagionali, con un secondo posto che è il suo miglior risultato di sempre.Oltre a questi 5 podi gli Azzurri entrano altre 6 volte nei top10, da segnalare i primi punti in carriera per Federica Sosio, e l'ottima combinata di Marta Bassino.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: arriva per Pietro la prima vittoria stagionale, la terza in carriera, è ancora in corsa per la coppa di discesa e scia sempre bene, pulito, facendo velocità con il suo stile. Peccato per la prima discesa che consegna a Jansrud il pettorale rosso.4 punti - Federica Brignone: una vittoria e un secondo posto ottenuti sciando bene in superg e benissimo in slalom, con il lusso di battere diverse specialiste. Conferma la sua polivalenza e conquista una vittoria in combinata dopo oltre 20 anni.3 punti - Elena Curtoni: su un ... (continua)

[ 26/02/2017 ] - Finali Aspen 2017: i qualificati in superg
Con il superg di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Bianco in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (3).Superg maschile: Kjetil Jansrud, Aleksander Aamodt Kilde, Hannes Reichelt, Dominik Paris, Peter Fill, Matthias Mayer, Beat Feuz, Erik Guay, Max Franz, Bostjan Kline, Christof Innerhofer, Andreas Sander, Josef Ferstl, Travis Ganong, Carlo Janka, Aksel Lund Svindal, Mauro Caviezel, Vincent Kriechmayr, Dustin Cook, Adrien Theaux, Manuel Osborne-Parasid, Adrian Sejersted, Martin Cater, Andrew Weibrecht, Blaise GiezendannerCampione del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 9 marzo.Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Felix Neureuther + quelli che raggiungeranno i 500 punti nelle gare di Kranjska GoraCoppa di superg: assegnata a Kjetil Jansrud (365); per il podio ancora in corsa Kilde (239), Reichelt (203) Paris (197), Fill (190), Mayer (189), Feuz (187), Guay (175) e Franz (168). (continua)

[ 23/02/2017 ] - Guay il più veloce nella prima prova di Kvitfjell
Kvitfjell, Norvegia, diventa tappa fondamentale, forse decisiva, per scoprire chi sarà il nuovo vincitore della coppa del mondo di discesa.Finora in stagione, Mondiali a parte, si sono corse solo 5 prove di libera, con 5 vincitori diversi: Jansrud (Isere), Franz (Gardena), Paris (Kitz), Ganong (Garmisch1), Reichelt (Garmisch2) mentre Peter Fill, il più costante e quindi leader della generale, non è ancora salito sul gradino più alto del podio.Sul podio son saliti Clarey e Feuz, che saranno al via in Norvegia, e Nyman, Giraud Moine e Svindal, tutti fermi ai box per infortunio.Nelle prime (e uniche) prove cronometrate il miglior tempo va al canadese Erik Guay, fresco oro mondiale nella disciplina, in 1:48.01, un solo centesimo meglio di Hannes Reichelt, mentre Brice Roger è terzo a +0.32Il primo azzurro, Dominik Paris, è quarto, staccato di 0.62; Peter Fill è 13/o a +1.26, Werner Heel 18/o a 1.62,  Guglielmo Bosca 31/o a +2.01, Emanuele Buzzi 38/o a +2.32, Matteo De Vettori 40/o a +2.48. Assente, come noto, Christof Innerhofer. Heel, non più convocato dopo la Val Gardena, ha conquistato un terzo posto in Coppa Europa tre settimane fa.Attenzione ai padroni di casa Kilde (5/o a +0.63) e Jansrud (7/o a +0.74). Guardando la classifica di specialità, Fill comanda con 279 punti, 32 più di Jansrud, 61 più del compagno di squadra Paris, mentre Reichelt è a quota 200: con le due prove di Kvitfjell e quella, finale, di Aspen, ci sono ancora 300 punti in palio e tutto può succedere.Fino allo scorsa stagione l'Italia non aveva mai vinto la Sfera di Cristallo nella disciplina regina: ci è riuscita con Peter Fill, e  vincerla anche quest'anno avrebbe un sapore storico. In particolare Peter potrebbe diventare il 15/o ad averne vinta più di una; in questa speciale classifica guidata da Re Franz Klammer con 5 coppe, seguito da Didier Cuche con 4.  (continua)

[ 20/02/2017 ] - Flavio Roda: "Non siamo mai stati competitivi"
Ieri, al termine dei Mondiali, il presidente FISI Flavio Roda ha incontrato i media italiani per un bilancio della rassegna elvetica, certamente deludente vista la conquista del solo bronzo in gigante da parte di Sofia Goggia."Le cose non sono andate bene - chiarisce subito il presidente - bisogna valutare i motivi e capire come intervenire. Qualcosa non ha funzionato, certo, ma abbiamo cercato di fare tutto quello che era possibile. Era uno degli anni in cui abbiamo dato più possibilità, la stagione è partita bene, ci sono stati ottimi risultati. Qui invece no, non abbiamo concretizzato, non siamo mai stati competitivi. Si pensava di andare bene in velocità, poi...ma non ci sono scuse, le piste devono andare bene tutte. Dispiace anche oggi, per lo slalom, sappiamo che abbiamo atleti da podio e invece non abbiamo raccolto. Avevamo il potenziale per fare quattro medaglie, ne abbiamo una sola.Allenatori? Tutti quanti hanno fatto il proprio dovere, sicuramente però non è più possibile fare così a questi appuntamenti. L'allontanamento di Locher non ha influito; mi sento di dire che tutti hanno cercato di fare gruppo e lavorare sodo. I tecnici han lavorato bene, sicuramente però manca qualcosa, perchè arrivi qui con un bagaglio abbastanza completo di risultati e poi non concludi. Non è che abbiamo sbagliato una gara, non siamo stati competitivi nel complesso.Problemi di mentalità? Sì, ma come è possibile che tutti soffrano così tanto? Qualche atleta più giovane, come Marta Bassino, è al suo primo mondiale, ci sta che possa soffrire la pressione, ma atleti che hanno fatto tre-quattro-cinque mondiali? Tutti hanno provato a lavorare in funzione di questi giorni mettendo a punto le rifiniture, lavorando con pochi atleti per rimanere concentrati. Penso che il lavoro tecnico sia stato fatto bene, ma i risultati non ci sono, ma al di là di questo non siamo stati competitivi.Le convocazioni? Ci sono delle regole di qualificazione per i Mondiali, non possiamo fare le regole e il ... (continua)

[ 11/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...è tempo di discesa
Allegra...Buongiorrno a tutti. Oggi è il giorno della discesa libera maschile, la Regina delle specialità alpine. Sono attesi secondo alcune stime circa 35mila spettatori, moltissimi già in viaggio con decine di treni speciali dalle prime ore dell'alba per giungere da ogni parte della Svizzera e delle regioni limitrofe. Complessivamente tra la giornata di oggi e quella di domani quando si correrà la discesa libera femminile si calcola che le presenze arriveranno a circa 70mila spettatori, a cui si devono aggiungere gli oltre 1.200 volontari all'opera e i quasi mille media accreditati, tra giornalisti, operatori tv, fotografi e tecnici radio-tv.Il meteo questa tra ieri e questa notte ha riservato un po' di neve, tra i 5 e i 20 cm, prontamente ripulita dalla pista di gara nel corso della notte. Il problema potrebbe arrivare dalla nebbia che qui crea sempre qualche problema. Questa mattina presto le nubi stazionavano basse in valle, lasciando solo la parte alta a godersi il sole. Proprio per le previsioni date avverse la preciso servizio meteo elvetico è stata cancellata l'ultima prova cronometrata della discesa donne, prevista inizialmente alle ore 14.00, anticipata alle 9.30 e poi ieri sera alla riunione dei capitani definitivamente annullata. Oggi dunque tutti i riflettori saranno puntati solo ed esclusivamente sugli uomini jet. Una discesa libera che vede diversi favoriti tra cui anche i nostri Peter Fill (pettorale 9) e Dominik Paris (pettorale 15). Sarà un'Italia per certi versi inedita, con soli tre alfieri, dei quattro consentiti, questo in parte dovuto all'assenza di Christof Innerhofer per la frattura composta alla tibia che non gli ha consentito di essere al via a questa rassegna iridata. E' capitato raramente nella storia del mondiale che gli azzurri nella velocità pura non fossero in grado di schierare quattro atleti. Oltre a Fill e Paris della partita ci sarà anche Mattia Casse. L'Italjet comunque schiera il leader attuale della specialità Peter Fill, ... (continua)

[ 09/02/2017 ] - Siebenhofer e Mayer vincono le qualifiche interne
Le prove della discesa libera e il superg (già corso sia uomini che donne) sono sempre fondamentali per molte squadre per definire il quartetto titolare, e in questi giorni Austria, Francia e Svizzera al femminile e/o al maschile hanno spinto al massimo per guadagnarsi un pettorale.Tra i francesi, che oggi facevano selezione ma sono stati 'bloccati' dai vari stop&go delle prove, sono stati scelti Guillermo Fayed e Brice Roger, che si aggiungono a Theaux e Clarey; esclusi quindi Giezendanner, Muzaton e Poisson.Competizione alta nella squadra elvetica femminile, con tutte le ragazze molto veloci in prova e desiderose di far bene sulle nevi di casa.Con Lara Gut e Fabienne Suter già sicure di essere al via domenica, il terzo pettorale va a Jasmine Flury, oggi 5/a. Manca ancora un nome, la manche di discesa della combinata e una prova: se la giocheranno Corinne Suter e Michelle Gisin, vera sorpresa in questa specialità.Tra gli uomini c'era da assegnare ancora un pettorale: secondo skionline.ch sarà Nils Mani il quinto elvetico in gara, dopo Patrick Kueng (detentore del titolo), Beat Feuz, Carlo Janka e Mauro Caviezel.In casa Austria invece Ramona Siebenhofer si è assicurata il terzo pettorale, dopo le già sicure Christine Scheyer e la neocampionessa mondiale Nicole Schmidhofer.La prova di sabato, ultima al femminile in vista della gara di domenica, servirà per scegliere la quarta al via, tra Anna Fenninger Veith, Stephanie Venier e Tamara Tippler.Anna gareggerà sicuramente in gigante, visto che difende il titolo, anche per se per stessa ammissione della campionessa le chance di medaglia tra le porte larghe sono basse.Tra gli uomini, tradizionalmente in forte competizione, il quartetto di domenica sarà formato da Hannes Reichelt, Max Franz, Vincent Kriechmayr e Matthias Mayer. Escluso quindi Romed Baumann a cui non è bastato il quinto tempo di oggi in prova.Come riporta l'agenzia APA è già la sesta volta che Baumann viene escluso dal quartetto di base pur essendo ... (continua)

[ 08/02/2017 ] - St.Moritz 2017: Erik Guay oro in superg.Paris 9/o
Aspetti la Norvegia, aspetti sopratutto Kjetil Jansrud e quando va in testa pensi che l'oro sia assegnato, poi Aleksander Kilde, a pochi centesimi dal capitano, a completare una fantastica doppietta norvegese.Fermi tutti, perchè come ieri anche oggi l'atleta che non ti aspetti arriva e vince la medaglia d'oro.Il canadese Erik Guay, 35 anni (è il più anziano vincitore di sempre ai Mondiali), campione mondiale di discesa nel 2011 a Garmisch, sceglie proprio la gara mondiale di St.Moritz per ritrovare l'antico amore con questa disciplina (sua la coppa di specialità nel 2010) e vincere la gara.Guay ha chiuso in 1:25.38, è stato perfetto negli ultimi 15 secondi, dove ha recuperato quasi 4 decimi al fulmine norvegese, bravissimo a portare velocità sul tratto finale, azzeccando linea e tempismi.In questa stagione è stato 3/o in Val Gardena, su un tracciato completamente diverso, l'ultima vittoria in superg in Coppa risale addirittura a Garmisch 2010, e proprio a Garmisch 10 giorni fa è caduto e solo grazie all'airbag ne è uscito del tutto illeso.Una gara aperta, con condizioni di visibilità non ottimali, con luce piatta a causa del cielo nuvoloso: i salti hanno creato non poche difficoltà agli atleti, in molti hanno sbagliato linee e traiettorie, in particolare nel tratto tra 40" e 60" di gara.Passano i pettorali, forse migliora leggermente la visibilità, e arriva il secondo colpo di scena: Manuel Osborne-Paradis è vicinissimo al suo capitano fino a metà gara, poi perde qualcosa ma per soli tre centesimi si infila davanti a Kilde, buttandolo giù dal podio e trasformando la doppietta norvegese in doppietta canadese! Fantastico regalo per i suoi 33 anni compiuti proprio oggi.I risultati a sorpresa sono tipici di un Mondiale, certo che la prestazione di Osborne-Paradis era davvero difficile da pronosticare, non entrando nei top10 in superg da Lake Louise 2014!Anche oggi giornata amara per l'Italia, dove le maggiori speranze erano concentrate su Dominik Paris e Peter Fill, ... (continua)

[ 07/02/2017 ] - St.Moritz 2017: 1/a prova discesa a Feuz, 5/o Fill
LIVE DA ST. MORITZ - Finalmente il mondiale parte. Dopo le cancellazioni di ieri esordio sulla Corviglia per il settore maschile impegnato nella prima delle tre prove previste in vista della discesa libera maschile iridata di sabato 10 febbraio. Il più veloce è stato il padrone di casa Beat Feuz con il tempo di 1'42"14, precedendo il francese Brice Roger, staccato di 21 centesimi, mentre terzo è un altro elvetico Patrick Kueng (+0.27). Segue la sorpresa statunitense, classe 1991, Jared Goldberg a precedere il nostro Peter Fill, il migliore degli azzurri, in ritardo di 48 centesimi. Più staccato Dominik Paris, 18/o a pari tempo con Travis Ganong, a +1.22, Mattia Casse (+2.31) chiamato a sostituire l'infortunato Christof Innerhofer in discesa, fuori dai top30 (+2.31) e Riccardo Tonetti (+4.40) che affronterà solo la combinata alpina.Condizioni ideali quest'oggi con sole, temperature basse, e fondo del tracciato in alcuni punti barrato, soprattutto nella parte finale. La seconda prova cronometrata è prevista per giovedì 9 febbraio."Pensavo peggio - ci dice Peter Fill al traguardo - oggi le condizioni meteo sono decisamente ottime. Speriamo che lo siano anche domani per il super-g, ma sappiamo che non sarà così visto che è atteso un peggioramento del tempo. Comunque non ci pensiamo e vedremo come andrà a finire. La gara di discesa, invece, è sabato e per allora tutto può cambiare ancora: fondo della pista e meteo che qui è abbastanza importante".Domani, dunque, l'appuntamento è con il super-g maschile, in gara per l'Italia Peter Fill, Dominik Paris, Mattia Casse e Emanuele Buzzi con diretta tv su Raisport+HD ed Eurosport a partire dalle ore 11.30. (continua)

[ 06/02/2017 ] - Emanuele Buzzi convocato per il superg Mondiale
Con il forfait di Christof Innerhofer e i guai fisici di Luca De Aliprandini, i coach azzurri hanno deciso di convocare Emanuele Buzzi per il superg mondiale, in programma mercoledì a St.Moritz.Il carabiniere classe 1994, cresciuto nello Sci Club Sappada e nel Comitato Friuli Venezia Giulia, ha conquistato sabato scorso il 4/o posto nel superg di Hinterstoder di Coppa Europa.Nel massimo circuito vanta 24 pettorali e 5 risultati nei top30, tutti conquistati negli ultimi 12 mesi, ed è all'esordio ai Mondiali.Il quartetto azzurro per mercoledì sarà quindi formato da Dominik Paris, Peter Fill, Mattia Casse ed Emanuele Buzzi. (continua)

[ 06/02/2017 ] - St.Moritz 2017: le speranze Azzurre di medaglia
Il Mondiale di St.Moritz è ormai al via, proviamo ad analizzare la situazione in Casa Italia, le speranze di medaglia nel complesso e in ogni singola disciplina, ben sapendo quanto sia complicato per i media, ma anche per gli atleti, conquistare i primi tre posti in una gara secca.L'Italia parte purtroppo con alcuni problemi fisici che nelle ultime ore hanno in parte ridisegnato la squadra: si è infortunato Luca De Aliprandini, che salterà sicuramente il superg e proverà a recuperare per il gigante; si è infortunata alla spalla Hanna Schnarf, che (probabilmente) salterà la combinata e proverà ad esserci in discesa; Patrick Thaler si è infortunato al collaterale a Schladming e lotta contro il tempo per esserci; infine ha dichiarato forfait Christof Innerhofer, l'eroe di Garmisch, secondo nel superg di Kitz, e uno degli azzurri più attesi quando si sente profumo di medaglie.E veniamo al pronostico, sapendo che ci saranno 10 eventi da medaglia individuale (30 medaglie disponibili) + le tre del Team Event.Negli ultimi Mondiali abbiamo raccolto 2 medaglie a Isere '09 (1 argento e 1 bronzo), 6 a Garmisch 2011 (1 oro, 2 argenti, 3 bronzi) (e metà bottino grazie al solo Innerhofer), 3 a Schladming (2 argenti un bronzo) e "zeru tituli" a Vail 2015.Il possibile bottino di St.Moritz 2017? 5 medaglie.Se quindi fare peggio di Vail non sarà difficile, anche ripetere l'acuto di Garmisch non sarà facile, ma a proposito di quell'edizione è interessante notare che tutti i medagliati (Innerhofer, Moelgg, Fill, Brignone) non solo sono ancora in squadra, ma sono di nuovo loro, con qualche importante aggiunta, a cui ci affidiamo per questa edizione. Purtroppo, come detto, Innerhofer non sarà della partita.Nel settore femminile l'Italia arriva come prima nazione del ranking, con una sola vittoria conquistata (Brignone), ma un grande risultato di squadra (14 podi) e addirittura 49 "top10" conquistate, staccando nettamente tutte le altre in questa speciale classifica.La squadra maschile ha ... (continua)

[ 05/02/2017 ] - Innerhofer salta i Mondiali di St.Moritz
Niente da fare: Christof Innerhofer deve rinunciare ai Mondiali. Il campione di Gais non ha recuperato dalla microfrattura al perone rimediata a S.Caterina, e con il quale ha gareggiato a Kitzbuehel.Dopo aver partecipato alle prove di Garmisch, rinunciando poi alle due gare, Inner ha deciso di sottoporsi a tutte le terapie del caso, per provare a recuperare in tempo per i Mondiali, ma il dolore per la frattura è troppo forte e quindi deve rinunciare alla rassegna internazionale ed evidentemente anche al finale di stagione.Oggi ha provato a sciare ma in due giri è caduto due volte, soprattutto a causa dello scarso equilibrio dovuto al mancato appoggio del ginocchio.Insomma il miracolo di Kitz, secondo in superg, non si ripeterà: troppo pericoloso pensare di gareggiare in queste condizioni."E' un giorno molto triste per me - dichiara Christof Innerhofer - io rischio sempre al massimo, non mi tiro mai indietro, ma oggi per la prima volta mi sono reso conto che è troppo pericoloso gareggiare con una frattura del genere. Rischierei di farmi molto più male perché mi mancano coordinazione ed equilibrio a causa del dolore che ancora è forte. Per me che amo sciare è davvero molto dura dire stop, ma so che tornerò più forte di prima per puntare a grandi obiettivi". (continua)

[ 04/02/2017 ] - Trauma cranico per De Aliprandini.Salta il superg
Ancora uno stop in casa azzurra a poche ore dall'inizio dei Mondiali di St.Moritz.Oggi pomeriggio il sito FISI ha riportato che Luca De Aliprandini è caduto durante un allenamento di superg a Livigno riportando un trauma cranico.Trasportato all'ospedale di Sondalo è stato sottoposto a TAC che ha dato esito negativo, ma in via precauzione dovrà stare sotto controllo per 24h, per valutazione della Commissione Medica FISI.In ogni caso il 26enne trentino non parteciperà al superg mondiali mercoledì prossimo 8 febbraio: Luca era uno dei 4 più probabili partenti insieme a Fill, Paris e Innerhofer, e anche di quest'ultimo non è certa la partecipazione. (continua)

[ 03/02/2017 ] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Sofia Goggia
Ottava tappa, l'ultima prima dei Mondiali, tra Cortina, Garmisch e il parallelo di Stoccolma: 7 gare dove Azzurri e Azzurre hanno saputo conquistare 4 podi grazie a Sofia Goggia e Peter Fill (2 podi a testa) e ulteriori 6 risultati nei top10, senza contare il parallelo.L'emozione più grande arriva dalla discesa femminile, sulle nevi di casa di Cortina, nello splendido panorama delle Dolomiti: Sofia Goggia è in testa alla gara quando scende Lara Gut, quattro pettorali più tardi. La ticinese arriva in ritardo di 15 centesimi all'ultimo intermedio, e il Sogno di Sofia è ormai ad un passo, ma negli ultimi 19 secondi di gara la bergamasca accusa due decimi esatti, e il calcolo è presto fatto: per 5 centesimi (1.37 metri) la vittoria va a Lara Gut.Per pochi voti la vittoria di tappa va proprio a Sofia.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata l'ottava tappa:5 punti - Sofia Goggia: Conferme su conferme di una stagione imprevedibile, vissuta da protagonista. Alla vittoria è mancato un intermedio, non è una ossessione, ma la aspettiamo perchè sarebbe meritatissima.4 punti - Peter Fill: Arriva ai Mondiali al meglio, carico, e da leader della specialità. I podi lo avvicinano al BIS, la lotta sarà durissima.3 punti - Verena Stuffer: in crescendo di condizione, chiude tra le primissime proprio quando conta di più farlo.2 punti - Dominik Paris: anche Dominik arriva a St.Moritz pronto, certo da uno che vince a Kitz ci si aspetta sempre il massimo1 punto - Simon Maurberger: in un gigante difficile Simon lotta per emergere e trova il suo miglior risultato.Dopo la ottava tappa la classifica è: Sofia Goggia (26), Marta Bassino (14), Manfred Moelgg, Dominik Paris (12), Peter Fill (9), ... (continua)

[ 30/01/2017 ] - Gli Azzurri preparano il superg Mondiale a Livigno
Archiviata la tappa di Garmisch, è tempo di pensare totalmente ai Mondiali di St.Moritz.La prima gara maschile in programma è il superg, mercoledì 8, dove scenderanno in pista Peter Fill, Dominik Paris, Luca De Aliprandini e Christof Innerhofer, nella speranza che recuperi al meglio dall'infortunio al perone.Dal 1 al 5 febbraio Fill, Paris e De Aliprandini saranno a Livigno per allenarsi al "Carosello", e da li si trasferiranno in Svizzera per prendere parte alle prime prove cronometrate. (continua)

[ 29/01/2017 ] - Il punto sui convocati:Donne sugli scudi.NO Nani
Il DT Max Carca ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali di St.Moritz, tra i primi big team a sciogliere le riserve.Proviamo a capire le scelte e i ragionamenti fatti dallo staff tecnico, cominciando con il regolamento: massimo 24 atleti, 14 per sesso, a coprire 4 posti per 5 discipline (slalom, gigante, superg, discesa, combinata) + il Team Event.Sono state convocate 11 ragazze e 10 ragazzi, ed è da tempo che non avveniva questa 'inversione': i coach hanno voluto privilegiare gli atleti che hanno comunque ottenuto risultati di rilievo piuttosto che riempire ad ogni costo il contingente.La maggior parte avevano diritto alla convocazione sulla base dei criteri resi pubblici ad inizio stagione, per altri è stata utilizzato il criterio della scelta tecnica.Vediamo disciplina per disciplina la situazione in casa Italia.Nello slalom maschile Moelgg e Gross hanno soddisfatto i criteri, Thaler ci è andato vicino mentre Razzoli ha un 11/o posto (Kitz) come miglior risultato. I migliori 4 slalomisti sono comunque loro, ma nel caso Patrick Thaler, infortunatosi al ginocchio, non dovesse farcela, ecco che sarà pronto Tommaso Sala, inserito nel contingente come riserva, e che comunque avrà la possibilità di respirare l'aria del suo primo Mondiale.In gigante spicca l'assenza di Roberto Nani, il miglior specialista nelle ultime stagione, ma che in questa è davvero lontano dai migliori.Spazio quindi a Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Moelgg, mentre il quarto gigantista sarà Riccardo Tonetti, che non ha centrato i requisiti minimi ma a livello di risultati e punti è il nostro quarto uomo, e potrebbe gareggiare anche in combinata.In superg, discesa e combinata puntiamo sui tre cavalieri Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer, sperando che quest'ultimo possa recuperare dall'infortunio.Mattia Casse è stato inserito come riserva: riserva di Innerhofer, evidentemente, anche se non avendo un quarto discesista sembrerebbe ovvio schierarlo nella disciplina ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - I 23 convocati Azzurri per i Mondiali di St.Moritz
Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha diramato i nomi dei convocati della Nazionale italiana per i Mondiali di St. Moritz, che prenderanno avvio il prossimo 7 febbraio. Per le convocazioni sono stati utilizzati i criteri già resi pubblici ad inizio stagione, e, per alcuni nominativi, è stato utilizzato il criterio della scelta tecnica.I convocati sono 21, 11 donne e 10 uomini, più due riserve. Ecco i nominativi dei convocati:Femmine (11)1. Marta Bassino2. Federica Brignone3. Chiara Costazza4. Elena Curtoni5. Irene Curtoni6. Elena Fanchini7. Sofia Goggia8. Francesca Marsaglia9. Manuela Moelgg10. Johanna Schnarf11. Verena StufferMaschi (10)1. Luca De Aliprandini2. Florian Eisath3. Peter Fill4. Stefano Gross5. Christof Innerhofer6. Manfred Moelgg7. Dominik Paris8. Giuliano Razzoli9. Patrick Thaler10. Riccardo Tonettiriserve1. Mattia Casse2. Tommaso Sala (continua)

[ 28/01/2017 ] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - discesa maschile
25/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;5/a di 8 discese della stagione 49/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Ganong T. 2) Jansrud K. 3) Fill P. 2016: 1) Kilde A. A. 2) Kline B. 3) Feuz B. 2015: 1) Reichelt H. 2) Baumann R. 3) Mayer M. 2013: 1) Innerhofer C. 2) Streitberger G. 3) Kroell K. 2012: 1) Cuche D. 2) Guay E. 3) Reichelt H. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (5); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Alberto Tomba (3); Michael Walchhofer (2); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Didier Cuche (2); Hannes Reichelt (2); Fritz Strobl (2); 12/a vittoria in carriera per Hannes Reichelt (AUT), la 6/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 39/o podio in carriera per Hannes Reichelt (AUT), il 18/o in discesa 334/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 93/a in discesa per Peter Fill è il 17/o podio della carriera, il 11/o in discesa per Beat Feuz è il 24/o podio della carriera, il 14/o in discesa l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 219; Italia 130; Svizzera 120; Francia 81; Norvegia 71; U.S.A. 43; Slovenia 40; Germania 16; Canada 3; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.1 [#1] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.20 [#4] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.24 [#40] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Hannes Reichelt (AUT)[pos.1], Christian Walder (AUT)[pos.16], Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Brice Roger (FRA)[pos.9], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2013); 2/o Kristian Ghedina (2000); Pietro Vitalini (1993); Pietro Vitalini (1997); Peter Fill (2017); 3/o Peter Fill (2017); Kristian ... (continua)

[ 28/01/2017 ] - Garmisch: Fill secondo alle spalle di Reichelt
Seconda libera sulla Kandahar di Garmisch e secondo podio consecutivo per Peter Fill, ieri terzo, che migliora di una posizione e chiude per soli 16 centesimi alle spalle dell'austriaco Hannes Reichelt.Partito con il pettorale n.1 (come ieri), Reichelt ha indovinato le linee giuste nei difficili passaggi del tracciato bavarese, e nessuno è più riuscito a fare meglio di lui, conquistando così il 12/o successo in carriera, che mancava da Kvitfjell 2015. L'austriaco si presenta a St.Moritz nelle migliori condizioni, dopo un inizio di stagione difficile anche a causa dell'operazione alla schiena patita a settembre.Eccezionale oggi Peter Fill, deciso, sensibile, con la giusta cattiveria pur conservando il suo stile mai irruente, sempre morbido e tremendamente efficace sulle linee: solo 16 centesimi il suo ritardo al traguardo, tra i più veloci sul muro del Freie Fall.Risultato? Ora Peter è tornato davanti a tutti in classifica generale, è il detentore della Coppa ed è decisissimo a dimostrare che quella Sfera di Cristallo può essere rivinta.Il suo ruolino stagionale parla chiaro: terzo ieri, secondo oggi, quarto a Kitz una settimana fa, secondo in Isere a inizio dicembre, con il solo 'passaggio a vuoto' nella sua Val Gardena, pista che non si adatta molto a lui e dove ha chiuso 22/o.Con Jansrud, Paris e Reichelt sarà lotta fino alle Finali: al momento Peter guida con 279 punti, 32 sul norvegese, 61 sul connazionale e 79 sull'austriaco.A completare la festa azzurra arriva il 4/o posto di Paris, staccato di 76 centesimi, a soli 2 decimi dal terzo classificato, Beat Feuz. Gara diversa per il finanziere della Val d'Ultimo, molto più irruente e scomposto, non sempre a suo agio su un tracciato che a tratti assomiglia ad un superg, ma bravissimo a fare velocità da metà tracciato in giù.Anche 'Domme' dimostra di esserci, per le gare, per le medaglie, per la classifica.Passo indietro per Kjetil Jansrud, che dopo il secondo posto di ieri chiude 5/o a +0.81 e perde la leadership ... (continua)

[ 27/01/2017 ] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - discesa maschile1
24/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 8 discese della stagione 48/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kilde A. A. 2) Kline B. 3) Feuz B. 2015: 1) Reichelt H. 2) Baumann R. 3) Mayer M. 2013: 1) Innerhofer C. 2) Streitberger G. 3) Kroell K. 2012: 1) Cuche D. 2) Guay E. 3) Reichelt H. 2010: 1) Janka C. 2) Scheiber M. 3) Guay E. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (5); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Alberto Tomba (3); Michael Walchhofer (2); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Didier Cuche (2); Fritz Strobl (2); 2/a vittoria in carriera per Travis Ganong (USA), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 4/o podio in carriera per Travis Ganong (USA), il 4/o in discesa 80/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 39/o podio della carriera, il 14/o in discesa per Peter Fill è il 16/o podio della carriera, il 10/o in discesa l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 153; Austria 152; Svizzera 133; Italia 86; Norvegia 80; Francia 44; Canada 40; Germania 29; Slovenia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.4 [#1] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.29 [#28] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.19 [#42] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Travis Ganong (USA)[pos.1], Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Jared Goldberg (USA)[pos.12], Thomas Biesemeyer (USA)[pos.15], Niels Hintermann (SUI)[pos.19], Christian Walder (AUT)[pos.27], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2013); 2/o Kristian Ghedina (2000); Pietro Vitalini (1993); Pietro Vitalini (1997); 3/o ... (continua)

[ 26/01/2017 ] - Innerhofer salta la tappa di Garmisch
Aggiornamento: il campione di Gais è già tornato a casa, rinunciando ad entrambe le discese. La frattura al perone ed il dolore non permettono ad Inner di gareggiare, per cui si sottoporrà a terapie fino al superg mondiale, in programma l'8 febbraio a St.MoritzChristof Innerhofer non correrà domani la prima discesa di Garmisch, recupero di quella annullata a Wengen.Poco fa è stata pubblicata la startlist (inizio ore 13.05) ed Inner non risulta iscritto alla gara: dopo aver provato la pista oggi (training unico), chiudendo con il 47/o tempo senza forzare, Inner ha deciso di fermarsi, valuterà domani se correre sabato.Per l'Italia saranno in gara solo 5 atleti: Dominik Paris pettorale n.5; Peter Fill #9, Emanuele Buzzi #34, Mattia Casse #44, Paolo Pangrazzi #46 (continua)

[ 26/01/2017 ] - Kilde il più veloce in prova a Garmisch.Fill 5/o
Norvegesi davanti a tutti nelle prime (e uniche) prove cronometrate sulla Kandahar 1 di Garmisch Partenkirchen, in vista delle libere di domani e sabato.Aleksander Kilde ha chiuso il training in 1:55.42, oltre un secondo più veloce del connazionale Kjetil Jansrud, punte di diamante di una squadra orfana del capitano Aksel Lund Svindal (oggi non è partito Sejersted, che quindi non correrà nei prossimi due giorni).Terzo tempo per il canadese Osborne-Paradis a +1.15, quarto per Steve Nyman a +1.24.Il primo azzurro è Peter Fill 5/o a +1.49, mentre l'eroe di Kitz, Dominik Paris, è soltanto 28/o a +2.78.Ancor più arretrato Innerhofer, vincitore qui nel 2013, che con il 47/o tempo a +4.84 ha comunque voluto partecipare per non negarsi la possibilità di essere al cancelletto domani o sabato o in entrambe le gare. Il campione di Gais ha uno speciale tutore per la frattura al perone.Tra Paris e Innerhofer gli altri azzurri, chiamati a far bene nelle due libere per strappare un pass mondiale: Mattia Casse 35/O a +3.37, Paolo Pangrazzi 37/o a +3.47, Emanuele Buzzi 30/o a +3.71, Florian Schieder (all'esordio) 43/o a +4.32.Da notare che Tobias Stechert, iscritto alle prove dopo l'intervento al menisco di dicembre, non è partito.Domani è in programma la prima libera, recupero di quella non corsa a Wengen, con inizio alle 13.05 (continua)

[ 25/01/2017 ] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Federica Brignone
Settima tappa intensissima, nel cuore della stagione agonistica: 11 gare in 10 giorni tra Wengen, Altenmarkt, Kitzbuehel, Garmisch, Kronplatz e Schladming!Un filotto di emozioni azzurre: il podio di Innerhofer a Kitz in superg dopo lo stop di S.Caterina, la strepitosa vittoria di Paris sulla Streif, secondo anno di fila dove il tricolore sventola più alto di tutti, la prima attesissima vittoria stagionale per le ragazze - grazie a Federica Brignone sulle nevi nostrane del Plan de Corones - senza dimenticare la riconferma sul podio di Marta Bassino.Difficilissimo votare, perchè, podi a parte, i nostri atleti hanno saputo conquistare altri 12 risultati nei top 10! Per un solo voto di differenza la vittoria di tappa è andata a Federica Brignone, detentrice dello Sci di Cristallo.Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Federica Brignone: la prima vittoria rosa della stagione arriva proprio da Federica, che tanto ha faticato in questa prima metà stagione. Alla prima sulla ERTA Fede ha cercato e voluto la vittoria, più forte del buio e delle difficoltà tecniche. Tornare a vincere non è mai facile, in una stagione in salita è ancor più difficile, e a questa enorme gioia si aggiunge l'affetto del pubblico 'di casa'.4 punti - Dominik Paris: scalda i motori in superg, poi in discesa indovina la linea perfetta al Hausbergkante e torna a vincere sulla Streif, primo azzurro a riuscirci, come solo i grandi campioni.3 punti - Christof Innerhofer: il podio di Kitz con un perone KO e tutti i problemi della vigilia sa di impresa, anche perchè il risultato è arrivato sciando benissimo sul superg più affascinante (e difficile) del circuito.2 punti - Marta Bassino: Giovane, eppure dimostra notevole maturità, leggerezza, classe. E siamo al secondo podio della carriera.1 punto - Peter Fill: la grande classe del veterano. A Kitz in discesa è lì, ai piedi del podio, in superg è 7/o. Insomma non tradisce, e tra lui 'Domme' ed 'Inner' è una bellissima concorrenza interna.Dopo la ... (continua)

[ 25/01/2017 ] - I convocati azzurri per Garmisch
Sono in programma domani giovedì 26 gennaio le prime e uniche prove cronometrate a Garmisch Partenkirchen, che dopo aver ospitato le ragazze nello scorso weekend, si appresta ad accogliere il circuito maschile.Venerdì 27 si correrà la prima discesa, recupero di quella cancellata a Wengen, sabato la seconda discesa e infine domenica 29 il gigante.Per le discese sono convocati Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Paolo Pangrazzi e Florian Schieder.Innerhofer è in forse, viste le condizioni del perone, mentre per Schieder (classe 1995) è la prima convocazione in Coppa del Mondo, nonostante non sia mai andato a punti in Coppa Europa.Tappa importantissima per Fill e Paris (e Innerhofer), chiamati a confermare le eccellenti prestazioni del weekend di Kitz, ma anche per Casse, Buzzi e Pangrazzi perchè un buon risultato potrebbe essere determinante in ottica convocazione mondiale.Nell'albo d'oro sul tracciato tedesco registriamo la vittoria di Inner nel 2013, ed ulteriori 11 podi tra il 1973 e il 2004.In gigante saranno in gara Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Alex Zingerle e Giulio Bosca.Solo un risultato di rilievo in questa specialità a Garmisch, dove si è corso solo 4 volte: il secondo posto di Davide Simoncelli nel 2010.  (continua)

[ 25/01/2017 ] - Innerhofer ha corso a Kitz con perone fratturato
Christof Innerhofer ha conquistato il secondo posto nel superg di Kitzbuehel con una frattura composta al perone della gamba sinistra.La notizia, comunicata dalla FISI e dal manager di Inner Andrea Vidotti, rende ancor più incredibile il risultato del campione di Gais, che si era infortunato nelle ultime porte della manche di superg della combinata di S.Caterina.Dopo il weekend tirolese (2/o in superg, 17/o in discesa), Inner non si è allenato, ma è andato a Monaco per farsi fare una protezione in carbonio per la gamba.Oggi si sta trasferendo a Garmisch Partenkirchen dove sono in programma da domani le prove cronometrate in vista delle libere di venerdì e sabato: in base alle condizioni il velocista azzurro deciderà se gareggiare o meno nelle due discese."Ci tenevo troppo a gareggiare sulla Streif, - ha dichiarato Christof – e ho stretto i denti per scendere in pista. Per un atleta la gara di Kitzbhuel è troppo importante. Sono andato a Monaco per farmi fare una protezione in carbonio per proteggere il perone. Ora cercherò in tutti i modi di gareggiare a Garmisch e poi ai Mondiali, ma la situazione va valutata giorno dopo giorno."Dunque, al di là dell'impresa sportiva, rimangono aperte tutte le possibilità per Inner, che potrebbe stringere i denti nelle prossime settimane fino a St.Moritz.  (continua)

[ 21/01/2017 ] - Paris: "rivincere è più difficile che vincere!"
Dominik Paris ha già vinto 7 volte in carriera, di cui ben tre sulla Streif di Kitz: conquistare per la seconda volta la discesa più importante e leggendaria del circuito è qualcosa che lo proietta immediatamente tra i grandi di questo sport, nonchè unico italiano a riuscirci.Tagliato il traguardo 'Domme' aveva capito di aver fatto qualcosa di importante, se lo sentiva, nonostante molti big dovessero ancora scendere, sentiva che la linea su alcuni passaggi, in primis sulla diagonale del Hausbergkante era ottima, e infatti in quel punto il nostro velocista è passato con una delle velocità maggiori, 140 km/h, centesimi determinanti per il successo finale."Si dice sempre che rivincere è più difficile che vincere e io posso dire che è vero - dice Dominik Paris alla FISI - la prima volta poteva anche essere casuale, ma vincere oggi ha un altro significato. Per questo motivo sono più emozionato che le altre volte"."Sulla Streif mi sono sempre trovato bene, non so, sarà l'aria... Scherzi a parte, fin dalla prima volta, quando mi sono trovato al cancelletto, ho sempre avuto una grande emozione anche se questa gara va affrontata con rispetto. Sai che devi spingere al massimo per fare risultato, ma sai anche se vai oltre il limite rischi, perché diventa pericoloso. Non si può sbagliare niente, la pista è difficile, però quando riesci a sciare bene è una sensazione meravigliosa"."Oggi ho sbagliato qualcosa nella parte alta, ero molto scomposto e ho rischiato di uscire. Poi, dalla Steilhang, mi sono detto che dovevo attaccare per recuperare. Così ho fatto e sono riuscito a passare bene all'Hausbergkante. Da lì ho tirato al massimo ed è arrivato questo risultato fantastico"."Ora un po' di festa me la merito, ma poi ci sono altre gare in cui tirare al massimo, fino ad arrivare ai Mondiali. Siamo una squadra forte, con tanti atleti che possono fare risultato: ieri Innerhofer, oggi io e Fill. Penso che così alziamo il livello e possiamo crescere ancora".A fianco del nostro ... (continua)

[ 21/01/2017 ] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2017 - discesa maschile
21/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 8 discese della stagione 94/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Fill P. 2) Feuz B. 3) Janka C. 2015: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Fayed G. 2014: 1) Reichelt H. 2) Svindal A. 3) Miller B. 2013: 1) Paris D. 2) Guay E. 3) Reichelt H. 2012: 1) Cuche D. 2) Baumann R. 3) Kroell K. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Guenther Mader (3); Stefan Eberharter (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); 7/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 6/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 18/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 11/o in discesa 99/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 24/a in discesa per Valentin Giraud Moine è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa per Johan Clarey è il 4/o podio della carriera, il 4/o in discesa l'Italia ha conquistato 174 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 241; Italia 174; Austria 110; Canada 52; Svizzera 48; U.S.A. 48; Norvegia 23; Germania 20; Slovenia 4; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.9 [#6] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.17 [#23] - 1980 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.15 [#47] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.2], Daniel Danklmaier (AUT)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Thomas Biesemeyer (USA)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1998); Dominik Paris (2013); Peter Fill (2016); Dominik Paris (2017); 2/o Dominik Paris (2015); Kristian Ghedina (2000); 3/o Werner Heel ... (continua)

[ 20/01/2017 ] - Innerhofer:"Mai smettere di crederci, tutto torna"
"Mai smettere di crederci!". Questo l'urlo che ha sprigionato al traguardo della Streif Christof Innerhofer, quando ha capito di aver fatto l'impresa. Un anno dopo l'ultimo podio sulle nevi olimpiche di Corea, i problemi fisici che non davano pace, il ginocchio infortunatosi quasi un mese fa a Santa Caterina, le lunghe trasferte a Monaco per le cure mediche, gli allenamenti solitari a Speikboden non si potevano dimenticare d'un colpo. L'emozione e quegli occhi arrossati hanno fatto capolino sul suo viso nel leaderskorner, a segnare che Winnerhofer era finalmente risorto dalle ceneri come l'araba fenice. "È stata davvero una gara incredibile - sottolinea l'altoatesino nel parterre d'arrivo della Streif -, faccio fatica ancora a crederci. Arrivavo da Santa Caterina, quando sapevo di poter essere il più veloce nella discesa, e poi l'infortunio, per fortuna non troppo grave, e stare a casa a guardare alla televisione le gare, senza sapere se la forma scende oppure no". La rinuncia alle gare di Wengen della scorsa settimana ha pesato non poco sullo stato mentale dell'azzurro. Poi la decisione di presentarsi sulle nevi tirolesi. "Sono arrivato qui a Kitz con molti dubbi. Non sapevo quale fosse la mia reale condizione - ha proseguito Inner - Ho fatto la prima prova della discesa ed è andata bene, però si sa che la gara è un'altra cosa. Oggi sono partito senza particolari aspettative. Di solito sono molto preciso, chiedo a tutti informazioni, guardo il più possibile il video. Oggi, invece, il mio atteggiamento era diverso. Non mi sono preoccupato di niente. Sono andato in partenza che la gara era già cominciata e ho guardato solo qualche curva della discesa degli altri. Mi sono detto che avrei dovuto fare il meglio che potevo, come faccio ogni giorno e così ho fatto. Quando ho tagliato il traguardo e ho visto il tempo facevo fatica a crederci. È proprio vero: non bisogna mai smettere di crederci, se hai lavorato duro tutto torna indietro". (continua)

[ 20/01/2017 ] - Innerhofer: "che gara incredibile!"
"E' davvero una gara incredibile - dice Christof Innerhofer alla FISI, nel parterre d'arrivo della Streif -, faccio fatica a crederci. Arrivavo da Santa Caterina, quando sapevo di poter essere il più veloce nella discesa, e poi l'infortunio, per fortuna non troppo grave, e stare a casa a guardare alla televisione le gare, senza sapere se la forma scende oppure no. Sono arrivato qui a Kitz con molti dubbi. Non sapevo quale fosse la mia reale condizione. Ho fatto la prima prova della discesa ed è andata bene, però si sa che la gara è un'altra cosa. Oggi sono partito senza particolari aspettative. Di solito sono molto preciso, chiedo a tutti informazioni, guardo il più possibile il video. Oggi, invece, il mio atteggiamento era diverso. Non mi sono preoccupato di niente. Sono andato in partenza che la gara era già cominciata e ho guardato solo qualche curva della discesa degli altri. Mi sono detto che avrei dovuto fare il meglio che potevo, come faccio ogni giorno e così ho fatto. Quando ho tagliato il traguardo e ho visto il tempo facevo fatica a crederci. E' proprio vero: non bisogna mai smettere di crederci, se hai lavorato duro tutto torna indietro".Non meno felice il vincitore Matthias Mayer, profeta in patria, al quarto centro in carriera (secondo in superg): "Una vittoria a Kitz significa coronare il sogno d'infanzia. E dato l'incidente dello scorso anno è ancora più speciale. Forse nelle gare precedenti non ho sciato al meglio, avevo ancora qualche ombra... Oggi ho dato tutto. Dopo un infortunio è una sensazione indescrivibile essere di nuovo in cima al podio. Credo che oggi la gara si sia decisa al Hausbergkante: in superg devi rischiare molto, non sai mai se sei stato veloce, cosa devi fare o non devi fare, e fino alla fine non sai come è andata."L'Austria ritrova un proprio atleta al vertice del superg di Kitz otto anni dopo Klaus Kroell. (continua)

[ 20/01/2017 ] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2017 - superg maschile
20/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 6 superg della stagione 93/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Svindal A. 2) Weibrecht A. 3) Reichelt H. 2015: 1) Paris D. 2) Mayer M. 3) Streitberger G. 2014: 1) Defago D. 2) Miller B. 3) Franz M. 3) Svindal A. 2013: 1) Svindal A. 2) Mayer M. 3) Innerhofer C. 2011: 1) Kostelic I. 2) Streitberger G. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Guenther Mader (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (3); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Thomas Stangassinger (2); Fritz Strobl (2); Aksel Lund Svindal (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Michael Walchhofer (2); Jean-Baptiste Grange (2); Franz Heinzer (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Dominik Paris (2); 4/a vittoria in carriera per Matthias Mayer (AUT), la 2/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 9; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 13/o podio in carriera per Matthias Mayer (AUT), il 8/o in superg 332/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 69/a in superg per Christof Innerhofer è il 14/o podio della carriera, il 5/o in superg per Beat Feuz è il 23/o podio della carriera, il 6/o in superg l'Italia ha conquistato 163 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 194; Italia 163; Svizzera 99; Norvegia 79; Francia 63; U.S.A. 49; Germania 35; Canada 29; Slovenia 9; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Erik Guay (CAN) pos.20 [#2] - 1981 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.28 [#31] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Matthias Mayer (AUT)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Christian Walder ... (continua)

[ 20/01/2017 ] - Kitz: Innerhofer è 2/o a volo d'angelo,vince Mayer
L'Austria torna al successo dopo otto anni sulla Streif In super-g, ma l'Italia ritrova Christof Innerhofer sul podio. Nono centro nella storia per i padroni di casa con il campione olimpico Matthias Mayer su una Streif tirata a lucido e con un super-g mai così veloce, complice la tracciatura filante dell'azzurro Ghidoni. Il carinziano mette a segno il colpaccio del giorno bruciando per soli 9 centesimi il nostro Christof Innerhofer.L'azzurro quasi incredulo si ritrova nuovamente su un podio di coppa, dopo quello colto sempre in super-g un anno fa sulle nevi delle prossime olimpiadi del 2018 in Corea del Sud. Nel mezzo tanti problemi fisici tra schiena e ginocchia che lo avevamo messo leggermente nell'angolo. Ma quando Kitz chiama, i grandi campioni rispondono. Ed oggi, dopo la giornata di riposo di ieri, rinunciando a correre la seconda ed ultima prova della discesa, il finanziere di Gais ha ricaricato le batterie, ritrovando lo smalto di alcune stagioni fa. Un grande numero al primo saltino della Streifalm con un volo d'angelo dovuto alla forza centrifuga che avrebbe potuto costare caro a chiunque, ma non ad Innerhofer, ha forse dato la giusta carica all'altoatesino per andarsi a prendere questo importantissimo podio che fa tanto morale anche in chiave mondiale di St.Moritz."Gara incredibile, gioia immensa quando ho attraversato la linea del traguardo - ha dichiarato al traguardo Inner - ho passato settimane difficili, non ho sciato per 20 giorni, quindi la gioia di oggi è stata ancora più bella. Forse vale la pena pensare di meno e concentrarsi solo su sciare al meglio", Sul podio con l'austriaco e l'azzurro trova spazio anche lo svizzero Beat Feuz, leggermente più staccato rispetto ai primi due (+0.44), ma autore anche lui di una grande prestazione.Grande Italia quest'oggi con altri due  azzurri tra i top10. Oltre a Innerhofer c'è anche Dominik Paris e Peter Fill, rispettivamente 6/o (+0.79) e 7/o (+0.84) con due prestazioni decisamente buone, anche se ... (continua)




 
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