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" Hirscher " è presente in queste 1747 notizie:

[ 11/12/2016 ] - Isere: Kristoffersen torna alla vittoria. Gross 5o
Dalle ceneri (la rinuncia a Levi) all'altare (oggi in Val d'Isere): Henrik Kristoffersen si butta alle spalle tutti i guai e le polemiche delle settimane passate e torna al successo, vincendo in 1:44.54 lo slalom della Val d'Isere, il secondo della stagione.Una prima manche d'attacco ma senza dare il 100%, una seconda dove sembra tornato quello dello scorso anno, quello del trionfo nella Night Race di Schladming, sua ultima vittoria, quello capace di cambiare marcia superando di una spanna tutti. Così ha fatto anche oggi: l'austriaco Digruber in recupero di 13 posizioni sembrava imbattibile, e si deve accomodare al quarto posto con 2.35 secondi sulle spalle.Pinturault, primo dopo la prima manche, commette un errore che lo porta fuori linea e gli costa la gara: non avrebbe vinto, probabilmente, ma possiamo dire che "Pintu is back" perchè è tornato ad essere competitivo anche in slalom e, poichè può andare forte anche in superg, il progetto "Coppa Generale" sta via via prendendo forma...Ma non oggi: oggi ci sono Kristoffersen e Hirscher davanti a tutti, con l'austriaco che non poteva certo accontentarsi di un 4/o posto, e allora via, giù a tutta, prendendo rischi, sciando benissimo sul finale e chiudendo a 75 centesimi dal norvegese. Secondo posto che vale il 96/esimo (!!!) podio in carriera, la conferma della leadership nello slalom e nella generale, e soprattutto 80 punti secchi su Pintu...come dire che la sesta coppa, a metà dicembre, è già molto vicina.E allora Khoroshilov? Il russo si accomoda in terza posizione, felice per aver scacciato i fantasmi di Levi, ma lontanissimo dai primi due (+1.92).Gli Azzurri - Già detto dell'austriaco Digruber 4/o, celebriamo il 5/o posto di Stefano Gross che conferma il risultato della prima manche nonostante il 12/o tempo nella frazione decisiva. E' una gara più che buona per il fassano, che con il 7/o posto di Manfred Moelgg rende ampiamente sufficiente il bottino azzurro odierno. Manfred non ha saputo confermare il podio di ... (continua)

[ 11/12/2016 ] - Isere SL: Pinturault a sorpresa in testa.Gross 5/o
Alexis Pinturault è tornato anche in slalom: il francese, Re del Gigante con le vittorie di Soelden e di ieri, è tornato competitivo anche tra i rapid gates, facendo segnare il miglior tempo nella prima manche dello slalom della Val d'Isere.'Pintu' ha chiuso in 51.25, tornando nei primissimi posti come tre anni fa, quando saliva sul podio e vinceva anche in questa specialità: esplosivo fin dalle prime porte (nonostante un problema ad una mano rimediato in settimana), Alexis ha fatto la differenza da metà in giù quando è stato imprendibile per tutti.Il più vicino è il russo Alexander Khoroshilov, staccato di 24 centesimi, poi Henrik Kristoffersen a +0.42, che sta cercando passo dopo passo di ritrovare il vertice e scrollarsi di dosso i problemi extra-sciistici, ma ancora non è l'asso pigliatutto della scorsa stagione.Marcel Hirscher si accomoda al quarto posto a +0.74, mentre Stefano Gross è 5/o a +0.90.Il fassano è a mezzo secondo del podio: con il pettorale n.1 ha disegnato una buona manche, in particolare nella prima parte.Errori a metà manche anche per Manfred Moelgg 12/o a +1.66 e Patrick Thaler 21/o a +2.35, rispettivamente 5/o e 10/o a metà manche, mentre Giuliano Razzoli fatica, a causa dei problemi al ginocchio patiti subito dopo Soelden. Il 'Razzo di Minozzo' è 25/o dopo i primi 40 passaggi e spera nella qualifica. Riccardo Tonetti non chiude la prova, uscendo a poche porte dal traguardo, Andrea Ballerin esce dopo il secondo intermedio.Deve ancora scendere Tommaso Sala (pett 43).Seconda manche alle 12.30.  (continua)

[ 10/12/2016 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - gigante maschile
6/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 9 giganti della stagione 48/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. 2) Luitz S. 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. 2) Svindal A. 3) Blardone M. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (2); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); 17/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 8/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 39/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 23/o in gigante 65/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 15/a in gigante per Marcel Hirscher è il 95/o podio della carriera, il 42/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 24/o podio della carriera, il 8/o in gigante l'Italia ha conquistato 57 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 160; Francia 158; Germania 107; Norvegia 96; Italia 57; Canada 32; Svezia 26; Svizzera 22; Croazia 18; U.S.A. 13; Slovacchia 9; Erik Read (CAN) è partito con il pettorale 50 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.13 [#22] - 1982 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#5] - 1994 ; Cyprien Sarrazin (FRA) pos.24 [#33] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Erik Read (CAN)[pos.8], Andreas Zampa (SVK)[pos.22], Cyprien Sarrazin (FRA)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2008); Massimiliano Blardone (2009); 3/o Massimiliano ... (continua)

[ 10/12/2016 ] - Pinturault Re sulla Face de Bellevarde,13/o Moelgg
Spettacolo Alexis Pinturault nel terzo gigante maschile della stagione. Il transalpino si aggiudica il secondo gigante della stagione dopo quello d'esordio a Soelden e costringe per la seconda volta a distanza di una settimana Marcel Hirscher ad inchinarsi. L'altra volta era stato il suo collega Faivre a stoppare la corsa dell'austriaco, questa volta è stato lui "Pinturicchio", come sulle nevi austriache, con una sciata pulita ed efficace. Pinturault domina sulla Face de Bellevarde la prima manche con oltre mezzo secondo sia sul tedesco Stefan Luitz, finito poi fuori dal podio (4/o), sia su Hirscher. L'austriaco nella seconda prova cambia registro, ingrana la quinta, riuscendo a rosicchiare circa tre decimi e una posizione, rendendo pulita la sua sciata da quelle sbavature che avevano contraddistinto, invece, la manche mattutina. Alla fine è secondo a 33 centesimi dal francese. Sul terzo gradino del podio sale, dopo aver recuperato ben undici posizioni, il norvegese Henrik Kristoffersen a +1.50. Un podio di tutto rispetto che vede tra l'altro tre dei principali contendenti alla coppa del mondo assoluta uno affianco all'altro.Nei top10 entrano anche i due tedeschi Felix Neureuther e Stefan Luitz rispettivamente quarto e quinto, quindi Philipp Schoerghofer (6/o), il norvegese Leif Kristian Haugen (7/o) e il sempre sorprendente canadese e figlio d'arte Erik Read (8/o con il pettorale 50) che continua così il suo momento positivo raggiungendo anche oggi come una settimana fa un piazzamento nei migliori dieci. In nona piazza un altro transalpino Mathieu Faivre e in decima lo svedese André Myhrer.Gli azzurri non bene neanche oggi. Guadagnano quasi tutti qualcosina in questa seconda manche. Il migliore è Manfred Moelgg alla fine 13/o (+2.70), ma che può ambire a risultati più importanti. Sedicesimo Riccardo Tonetti, diciassettesimo Florian Eisath. Peggiora il suo piazzamento Luca De Aliprandini (23/o), una settimana fa sesto qui in Val d'Isere. E' uscito, invece, un ... (continua)

[ 10/12/2016 ] - Isere: Domina Pinturault nella 1/a manche gigante
E' del francese Alexis Pinturault il miglior tempo nella prima manche del terzo gigante della stagione a Val d'Isere. Pinturicchio pennella il tracciato a macchie della Face de Bellevarde concludendo con il tempo di 1.00.92 precedendo il tedesco Stefan Luitz già ad oltre mezzo secondo (+0.65).Alle spalle del tedesco un Marcel Hirscher che nonostante un grave errore nella parte alta, all'inzio del muro, riesce a rimanere nel tracciato, ma deve pagare dazio chiudendo a +0.67. Quarto tempo per un altro austriaco Roland Leitinger (+1.05) a precedere il tedesco Stefan Luitz e il norvegese Leif Kristian HaugenGli azzurri al momento non brillano. Il migliore è Manfred Moelgg appena fuori dai top10 in 18/a piazza ad accusare un ritardo di +1.93. Luca De Aliprandini, reo di qualche sbavatura complice un braccio rimasto agganciato ad un palo che lo ha sbilanciato è 20/o. A seguire Riccardo Tonetti poco più indietro rispetto al compagno trentino a +2.49. Male ancora Roberto Nani. A tratti il livignasco a fatto vedere qualcosa poi un grave errore in ingresso muro e altre sbavature lo hanno relegato ad oltre due secondi e mezzo (+2.51) dalla vetta. Dietro anche Florian Eisath con una gara un po' sulla difensiva (+2.63).Seconda manche in programma alle ore 112.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 07/12/2016 ] - Coppa del Gobbo - Il gigante è Bleu
David Chastan, il "gran capo dello sci francese", lo ripete da sempre! Il gigante deve essere "tecnica, tecnica, tecnica"! Un assunto che la Francia ha sempre messo nel mirino, quasi codificandolo, facendolo brillare davanti agli occhi degli atleti come un diamante purissimo. La prima volta che incontrai Mathieu Faivre fu a Schladming, ai Mondiali del 2013.Un ragazzo tranquillo, magari un po' timido, coccolato in un angolo di Chalet Italia da mamma e papà! Davanti al buon vino della Valtellina – Maurizio Gandolfi e Stefania Guerrieri avevano sempre qualche bottiglia speciale – Mathieu mi parlò dei suoi primi passi nella squadra transalpina e dell'entusiasmo che regnava nello spogliatoio. Qualità nel lavoro, allenamenti personalizzati, evoluzione continua delle metodologie! Scoprii che Faivre è originario della Valle d'Aosta, i nonni della mamma infatti abitavano a Saint Pierre ed alcuni zii a Chatillon. Cosa c'entra, direte voi?Beh! un po' di Italia c'è in questo fenomeno, perchè come ha sciato Mathieu nella seconda manche sulla Daille io l'ho visto solo pochissime volte! Una volta Hermann Maier ed un'altra Marcel Hirscher! Per fortuna che non sono più davanti ad un microfono perchè, ve lo giuro, mi sarei ritrovato con la voce strozzata dalle urla di incitamento di fronte ad un simile spettacolo di velocità, pulizia tecnica, gestualità e bellezza! Il gigante, grazie a Faivre, è risalito con fierezza sul posto più alto del podio delle discipline tecniche dello sci alpino e la scuola francese – che dovrà purtroppo fare a meno per tutta la stagione di Thomas Fanara – si conferma ancora una volta l'unica, vera università dello sci! Chi non ricorda l'epopea eroica con Severino Bottero...?  Sembrava il Campionato nazionale transalpino. Gli azzurri non mi sono piaciuti...e lo dico con il massimo rispetto! Luca De Aliprandini ha fatto un eccellente risultato, Riccardo Tonetti una bella prima manche...ma non vedo nella loro sciata i segnali di quella crescita che è ... (continua)

[ 06/12/2016 ] - Stagione finita per Thomas Fanara
Thomas Fanara ha riportato la rottura dei legamenti crociati del ginocchio destro, e la sua stagione è purtroppo anzitempo finita.Confermata quindi la prima diagnosi, emersa già domenica pomeriggio: il gigantista francese, quarto nella gara di domenica scorsa, ha sentito dolore al ginocchio non appena arrivato al traguardo, nonostante la splendida manche. Tutto per colpa di un movimento innaturale a poche porte dalla fine.Thomas, 35 anni di Annecy, dovrà essere operato e potrà tornare ad allenarsi a primavera inoltrata, per preparare la stagione olimpica.Ecco il suo messaggio su facebook: "Buongiorno a tutti. Vorrei congratularmi con Mathieu Faivre, Marcel Hirscher e Alexis Pinturault per la gara di domenica e gli organizzatori della Val d'Isere per lo splendido weekend. Per quanto mi riguarda, dopo una risonanza e un consulto del chirurgo ho la conferma di quel che pensavo già mentre attraversavo il traguardo: il mio crociato destro non ha resistito alle ultime curve della Val d'Isere. La stagione proseguirà senza di me. Molte persone mi hanno chiesto se intendo ritirarmi ma posso dire che non sarà così. Avevo già deciso che avrei continuato fino alla fine della stagione 2018 ed è quello che farò. Ci sono alti e bassi, toccherà a me gestire al meglio e andare avanti qualunque cosa accada! Grazie a tutti per i vostri messaggi pieni di amicizia e fiducia. Buona fine stagione"In passato i crociati del gigantista hanno già ceduto nello slalom di Bad Kleinkircheim nel 2007 e nel gigante di Beaver Creek nel 2009.    (continua)

[ 05/12/2016 ] - A Tutto Sci - Val Isere maschile
Inizio di stagione per gli "uomini jet" a Val d'Isere, su una pista che non dà certo i brividi delle grandi classiche e non è neanche paragonabile alla mancata trasferta di Beaver Creek.La "O.K." non presenta nè grandi pendenze, nè passaggi tecnici significativi: una pista da fare tutta d’un fiato, sempre alla ricerca della velocità e dove non ci si può permettere il minimo errore perché non ci sono spazi e pendenze per i recuperi.Quest'anno la poca neve naturale ha reso il terreno mosso e la pista sempre all’ombra hanno messo quel pizzico di difficoltà.Le due gare veloci sono state questione privata di Italia e Norvegia e questa è un bella notizia! Doppietta di Jansrud, Svindal recuperato già ai massimi livelli e poi Paris in super-g e Fill in discesa.Sicuramente la pista francese non permetteva grandi stravolgimenti di tracciatura tra le due specialità, soprattutto nella parte finale dalla compressione al traguardo si sovrapponevano abbastanza essendo un canalone.Domenica, il gigante, invece è territorio di caccia francese. La pista nella parte finale della discesa, è con poche pendenze, ma il terreno che cambia ogni curva sotto gli sci costringeva gli atleti a cercare un'aderenza sulla neve davvero concreta. Entrambe le manche avevano un ritmo pressante, velocità costante e la parte finale si è rivelata decisiva.Vittoria di Faivre e quattro francesi nei primi cinque. Sono molto simili nella sciata: la parte alta compatta e attiva fa si che le gambe possano essere solide ed indipendenti sfruttando ogni centimetro di pista. Hirscher è secondo: nella parte centrale della seconda manche è stato troppo cattivo sullo spigolo e ha pagato molto al penultimo intermedio.De Aliprandini e Tonetti sono i nostri nomi del gigante: Luca scia davvero con classe confermando con due belle manche la sua maturità. Tonetti dopo una super prima manche, nella seconda sbaglia un paio di passaggi fondamentali per sfruttare le poche pendenze della parte finale. (continua)

[ 04/12/2016 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - gigante maschile
5/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 9 giganti della stagione 47/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. 2) Luitz S. 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. 2) Svindal A. 3) Blardone M. 2009: 1) Hirscher M. 2) Blardone M. 3) Raich B. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); 1/a vittoria in carriera per Mathieu Faivre (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 3/o podio in carriera per Mathieu Faivre (FRA), il 3/o in gigante 64/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 14/a in gigante per Marcel Hirscher è il 94/o podio della carriera, il 41/o in gigante per Alexis Pinturault è il 38/o podio della carriera, il 22/o in gigante l'Italia ha conquistato 83 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 255; Austria 138; Italia 83; U.S.A. 68; Norvegia 58; Svizzera 33; Canada 29; Croazia 20; Germania 15; Svezia 8; Finlandia 5; Erik Read (CAN) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 9/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.4 [#4] - 1981 ; Loic Meillard (SUI) pos.24 [#36] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mathieu Faivre (FRA)[pos.1], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.6], Erik Read (CAN)[pos.9],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ryan Cochran-siegle (USA)[pos.22], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2008); Massimiliano Blardone (2009); 3/o Massimiliano Blardone (2010); 4/o ... (continua)

[ 04/12/2016 ] - Isere: Gigante Faivre, Hirscher si deve inchinare
Un grande Mathieu Faivre costringe sua maestà Marcel Hirscher ad inchinarsi per un giorno. Il transalpino sulle nevi di casa di Val d'Isere riesce a mettere la freccia, dopo aver concluso la prima manche del gigante maschile di coppa del mondo ad un solo centesimo dall'austriaco, sorpassandolo di 49 centesimi e cogliendo così sulla Oreiller-Killy il suo primo successo in carriera, dopo i due podi della scorsa stagione. E' stata una grande giornata per i colori transalpini dopo il fantastico podio totale di St. Moritz dello scorso anno e tra i migliori risultati nella storia dell'Equipe dal gigante di Berchtesgaden 1967: cinquant'anni fa. Sul terzo gradino del podio sale un rimontante Alexis Pinturault, in recupero di tre posizioni, a precedere altri due colleghi di squadra come Thomas Fanara e Viktor Muffat-Jeandet. Quattro galletti nelle prime cinque posizioni non capita tutti i giorni.Alle spalle di questa abbuffata francese c'è posto anche per un grande Luca De Alpirandini. Il "finferlo" trentino eguaglia il suo miglior risultato in carriera in gigante conquistando con la grinta e la classe un 6/o posto che fa tanto morale in vista dei prossimi appuntamenti e nonostante una sbavatura che poteva costare caro. Nei top10 anche Riccardo Tonetti. Il bolzanino, quinto tempo in mattinata, non riesce a trovare lo stesso feeling con la tortuosa tracciatura austriaca di questa seconda manche e con un leggero calo fisico finale riesce comunque a strappare un 10/o posto finale. Tra i due azzurri trovano spazio anche l'austriaco Schoerghofer, il norvegese Kristoffersen e un incredibile Erik Read, figlio d'arte, che con il pettorale 52 e il terzo tempo di manche si assicura un 9/o posto finale.Altri due azzurri al traguardo finale: Florian Eisath chiude in 20/a piazza, con una prova non certo sufficiente viste le attese della viglia, mentre Manfred Moelgg è 25/o . Non si erano qualificati questa mattina: un appannato Roberto Nani, Dominik Paris, Mattia Casse e Giovanni ... (continua)

[ 04/12/2016 ] - Isere: Hirscher comanda gigante, 5/o Tonetti
Boccata di ossigeno al momento per la squadra austriaca dopo le delusioni dei due giorni precedenti nella velocità. Marcel Hirscher è, infatti, al comando della prima manche del secondo gigante stagionale sulle nevi di Val d'Isere, recupero di quello cancellato a Beaver Creek.Il campione salisburghese con il tempo di 1.11.56 comanda questa prima manche sulla O.K. inseguito da ben 3 transalpini e dal nostro Riccardo Tonetti. Hirscher ha solo 1 solo centesimo di vantaggio sul francese Matthieu Faivre, l'unico a riuscire a correre alla pari con l'austriaco, mentre leggermente più staccati ci sono Thomas Fanara (3/o a +0.44), Viktor Muffat-Jeandet (4/o a 0.77), e a +1.04 un bravissimo Riccardo Tonetti, quinto, in alcuni tratti capace di sciare meglio anche di Hirscher.Sesta piazza per Alexis Pinturault (+1.08) inseguito dalla coppia di austriaci formata da Philipp Schoerghofer e Mauro Feller. Seguono nei top10 Ted Ligety e  l'elvetico Gino Caviezel. Undicesimo a +1.53 il secondo degli azzurri Luca De Aliprandini.Giornata opaca per gli altri italiani. In forte ritardo Florian Eisath, Manfred Moelgg, mentre ancora più indietro e fuori dalla seconda manche Roberto Nani, Dominik Paris e Giovanni Borsotti.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1HD ed Eurosport). (continua)

[ 03/12/2016 ] - La crisi della Velocità Austriaca
Il 17/o posto di Matthias Mayer nella prima discesa libera della stagione, in Val d'Isere, e il 10/o di Max Franz ieri in superg, fotografano molto bene lo stato di salute della velocità austriaca.LO SCORSO ANNO - Una crisi che sta diventando profonda, e che dura da tanto, almeno usando il metro austriaco: nella classifica finale della passata stagione il primo è stato il veterano Hannes Reichelt, 10/o con 296 punti, e il successivo Romed Baumann, addirittura 16/o. In superg era andata decisamente meglio con Kriechmayr 4/o e Hirscher (sempre lui!) 6/o, ma Kriechmayr ieri ha chiuso con un irriconoscibile 38/o tempo.E in tutto il 2015/2016 l'Austria non ha mai vinto in discesa, l'ultimo sigillo risale a Kvitfjell 2015, con Reichelt, che poco prima aveva vinto anche a Garmisch, salendo sul podio con Baumann e Mayer: una tripletta che ricordava i risultati magnifici del Wunderteam del passato.OGGI - Invece oggi è stata una delle peggiori discese di sempre per i biancorossi, come riportano un po' tutti i media austriaci: solo nel 1988 a Leukerbad (22/i Steiner e Huber), nel 1994 ad Aspen (18/o Patrick Ortlieb) e nel 2009 a Wengen (18/o Streitberger) è andata peggio.Il migliore di giornata, Mayer, è al rientro dopo l'infortunio dell'anno scorso in Gardena; seguono Kriechmayr, Baumann, Franz, Reichelt, Striedinger e Kroell che vanno a punti, mentre Danklmaier (40/o e classe 1993, il più giovane), Walder, Schweiger e Berthold sono fuori dai migliori 30.PAROLA AI DELUSI - C'è rabbia e tensione in squadra, perchè lo Sportdirektor Hans Pum aveva già parlato alla squadra prima della partenza della stagione, indicando la necessità di riscattare la precedente, e a fine gara si è lasciato andare ad uno sfogo amaro: "Il risultato di oggi non è degno della nostra tradizione. Abbiamo cambiato molto durante l'estate e abbiamo trovato ottime condizioni. Vedere il nostro migliore dopo 19 atleti e gli altri verso il fondo classifica è deprimente..."Non si nasconde Kroell, alla 150/a ... (continua)

[ 03/12/2016 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - discesa maschile1
4/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;1/a di 8 discese della stagione 46/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2007: 1) Dalcin P. 2) Guay E. 3) Osborne-Paradise M. 2005: 1) Walchhofer M. 2) Strobl F. 3) Grugger J. 2004: 1) Franz W. 2) Buechel M. 3) Walchhofer M. 2002: 1) Eberharter S. 2) Kroell K. 3) Schifferer A. 2001: 1) Eberharter S. 2) Sulzenbacher K. 3) Walchhofer M. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); 16/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 7/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 35/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 13/o in discesa 121/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 33/a in discesa per Peter Fill è il 15/o podio della carriera, il 9/o in discesa per Aksel Lund Svindal è il 68/o podio della carriera, il 24/o in discesa l'Italia ha conquistato 140 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 192; Italia 140; Francia 115; Svizzera 83; Austria 62; Slovenia 50; Canada 46; U.S.A. 25; Germania 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.24 [#19] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.29 [#26] - 1980 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.22 [#33] - 1994 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.28 [#48] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.22],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alessandro Fattori (2000); 2/o Kristian Ghedina (2000); Kurt Sulzenbacher (2001); Luca Cattaneo (1998); Peter Fill (2016); 3/o Roland Fischnaller (2000); Eric Seletto (1998); 5/o Pietro Vitalini (1994); ... (continua)

[ 03/12/2016 ] - Isere: Doppietta di Jansrud, ma Peter Fill è 2/o
Anche oggi, nella prima discesa della stagione in Val d'Isere, le tre bandiere più alte sono quelle di ieri, ma con qualche leggera differenza per i due scalini più bassi. Vince ancora Kjetil Jansrud dopo quello di ieri in super-g, ma alle sue spalle c'è il re della specialità dello scorso anno Peter Fill a rompere l'egemonia nordica completata dal terzo posto di Aksel Lund Svindal.Ancora una volta vengono premiati i pettorali bassi e Jansrud si porta a casa questa seconda vittoria sulla pista Oreiller-Killy certamente più facile rispetto a quella di Beaver Creek dove era programmata questa gara e cancellata per carenza di neve. Il norvegese con la leggerezza che lo contraddistingue mette subito al sicuro il risultato (pettorale nr. 3) e si gode la gara attendendo gli sviluppi che portano il nostro Peter Fill alle sue spalle con un ritardo di soli 26 centesimi e il suo compagno di squadra Svindal al terzo posto a 33 centesimi. Per Svindal per cui c'erano molte incognite sul suo ritorno, dopo il grave infortunio di Kitzbuehel lo scorso gennaio, due podi immediati che rilanciano le sue quotazioni in chiave anche lotta per la graduatoria generale (ora è secondo) con Hirscher raggiunto però oggi in vetta proprio da Jansrud.Tornando al podio odierno, Peter Fill dunque riceve subito il testimone da Dominik Paris, ieri terzo in super-g, ed oggi 7/o, complice qualche curva mal digerita, ma decisamente meglio che in prova. Un doppio podio in due giorni che dimostrano tutte le potenzialità di questa squadra di velocità, nell'attesa del risveglio anche di Christof Innerhofer.Nei top10 più o meno gli stessi atleti di ieri con lo slovena Bostjan Kline 4/o, Erik Guay 5/o e Patrick Kueng 7/o a pari merito con il nostro Paris. Completano il lotto il terzo norvegese Aleksander Aamodt Kilde (9/o), anche oggi un po' sottotono e lo svizzero Carlo Janka  (10/o) pari merito con il transalpino Valentin Giraud Moine.Leggermente sottotono anche oggi Christof Innerhofer su una pista forse ... (continua)

[ 02/12/2016 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - superg maschile
3/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 5 superg della stagione 45/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Walchhofer M. 2) Ligety T. 3) Heel W. 2001: 1) Eberharter S. 2) Cuche D. 3) Beltrametti S. 1998: 1) Maier H. 2) Eberharter S. 3) Kjus L. 1996: 1) Knauss H. 2) Mader G. 3) Locher S. 1995: 1) Skaardal A. 2) Kjus L. 3) Knauss H. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); 15/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 7/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1991/1992: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Kjetil Jansrud (NOR) - 7; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 34/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 14/o in superg 120/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 34/a in superg per Aksel Lund Svindal è il 67/o podio della carriera, il 26/o in superg per Dominik Paris è il 16/o podio della carriera, il 5/o in superg l'Italia ha conquistato 93 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 189; Svizzera 100; Italia 93; Austria 83; U.S.A. 67; Francia 66; Slovenia 45; Canada 44; Germania 34; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.17 [#10] - 1980 ; Matthieu Bailet (FRA) pos.21 [#41] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Ryan Cochran-siegle (USA)[pos.15], Matthieu Bailet (FRA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Thomas Dressen (GER)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Werner Heel (2009); Dominik Paris (2016); Luigi Colturi (1992); 4/o Alessandro Fattori (1995); Patrick Staudacher (2009); 5/o Peter Runggaldier (1995); primi punti in carriera per: Matthieu Bailet (FRA); Ryan Cochran-siegle (USA) ... (continua)

[ 02/12/2016 ] - Val Isere: Paris a podio in super-g, vince Jansrud
L'Italia dello sci raccoglie ancora un podio in coppa del mondo. Dopo Bassino e Goggia in campo femminile e Moelgg nel maschile quest'oggi in Val d'Isere è stato Dominik Paris a regalarci questa gioia per la quarta volta nella prima gara veloce della stagione, il super-g di Val d'Isere, recupero di quello cancellato a Beaver Creek.L'altoatesino chiude terzo alle spalle dei due norvegesi Kjetil Jansrud e al rientrante Aksel Lund Svindal. Un assetto perfetto quello del forestale della Val d'Ultimo per tutta la sua gara sul tracciato della Oreiller-Killy tirata a lucido e ondulata quanto basta ad esaltare le caratteristiche dell'azzurro. Vince Kjetil Jansrud abile a sfruttare la possibilità di scegliere un pettorale basso (rispettivamente 7 e 5), come previsto dai nuovi regolamenti, imitato anche dal suo più titolato compagno di squadra Aksel Lund Svindal, la grande incognita odierna al rientro dopo l'infortunio rimediato lo scorso anno a Kitzbuehel. Entrambi vengono ripagati da questa scelta chiudendo ai primi due posti davanti al nostro Paris.Fuori dal podio odierno, a tre centesimi dall'azzurro, troviamo quindi l'elvetico Carlo Janka a precedere lo sloveno Bostjan Kline. Sesto è l'altro elvetico Beat Feuz, al rientro dopo i problemi a un nervo facciale subito avanti allo statunitense Travis Ganong. Ottavo il secondo degli azzurri tra i migliori dieci odierni, il nostro Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto paga una mancanza di scorrevolezza nel canalino finendo leggermente indietro rispetto ai primi, ma portando a casa punti importanti. I top10 sono completati dal tedesco Andreas Sander (9/o) e dal primo degli austriaci Max Franz. In tredicesima piazza, a pari merito con il canadese Cook, si inserisce Marcel Hirscher. Il campione salisburghese incamera punti importanti in chiave coppa del mondo assoluta, visto anche il passo falso odierno di uno dei sui più diretti avversari, il francese Alexis Pinturault, finito fuori.In casa Italia sorride il ... (continua)

[ 01/12/2016 ] - Val d'Isere: Guay il più veloce in prova, 2/o Fill
Parla canadese la seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in Val d'Isere, recupero di quella cancellata a Beaver Creek per carenza di neve.Il più veloce quest'oggi è stato Erik Guay (2.00.24), ma con soli 3 centesimi sul più regolare di queste due prove: l'azzurro Peter Fill. Il detentore della coppa di specialità sul tracciato francese ha fatto segnare anche oggi come ieri il secondo miglior tempo dimostrando di gradire il tracciato della Val d'Isere. Alle sue spalle il norvegese Kjetil Jansrud, ieri il più veloce, che oggi si è dovuto accontentare della terza piazza pagando un sostanzioso ritardo rispetto al canadese di 86 centesimi.In graduatoria seguono quasi tutti i big di questa specialità presenti: l'austriaco Max Franz chiude 4/o (+0.94), quinto e sesto i francesi Valentin Giraud Moine e Adrien Théaux, settimo il tedesco Josef Ferstl, ottavo lo svizzero Patrick Küng, nono lo statunitense Travis Ganong, decimo e undicesimo i norvegesi Aleksander Aamodt Kilde e Aksel Lund Svindal, dodicesimo l’austriaco Matthias Mayer, mentre conclude con il 15/o tempo lo svizzero Beat Feuz al rientro dopo i problemi al nervo facciale. In fondo alla graduatoria chiude Marcel Hirscher (75/o). Per lui un semplice allenamento in vista del super-g di domani.Gli altri azzurri, invece, non brillano quest'oggi come ieri. Il migliore dopo Fill è Mattia Casse, quarto ieri, mentre nella prova odierna conclude con il 13/o tempo e alle sue spalle (14/o) troviamo Christof Innerhofer. Solo trentaquattresimo Dominik Paris, quarantatreesimo Werner Heel, cinquantottesimo Emanuele Buzzi, sessantunesimo Matteo De Vettori, sessantaquattresimo Henri Battilani, sessantanovesimo Guglielmo Bosca, settantesimo Paolo Pangrazzi, settantatreesimo Federico Paini, settantaquattresimo Florian Schieder, settantanovesimo Nicolò Cerbo.Domani si fa sul serio: in programma c'è il primo super-g della stagione: inizio alle ore 12.00 (diretta tv su Raisport1HD ... (continua)

[ 30/11/2016 ] - Val d'Isere:Jansrud vince la prima prova, 2/o Fill
E' del norvegese Kjetil Jansrud la prima prova cronometrata della discesa libera maschile di coppa del mondo a Val d'Isere. Il norvegese ha concluso la sua prova sulla pista Oreiller-Killy con il tempo di 2.02.60, precedendo l'azzurro Peter Fill di 35 centesimi e di 40 centesimi il suo compagno di squadra Aleksander Aamodt Kilde. Quarto, un ottimo Mattia Casse, che sceso con il pettorale 46 è riuscito ad inserirsi tra i migliori. Altri due azzurri tra i migliori quindici: Christof Innerhofer è 11/o (+0.95), mentre Dominik Paris ha concluso con il 15/o tempo (+1.36).Prova che è stata rinviata di quasi un'ora per consentire agli organizzatori di smussare un salto del tracciato ritenuto troppo pericoloso.Buona impressione ha destato anche Aksel Lund Svindal, al rientro alle competizioni dopo un lungo stop, che ha concluso con il 13/o tempo. Ad oltre sei secondi e mezzo ha concluso, invece, Marcel Hirscher che ha deciso di voler correre il super-g di venerdì e dunque ha voluto saggiare la neve francese anche in discesa.Fuori dai trenta hanno concluso gli altri azzurri: Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Paolo Pangrazzi, Florian Schieder e Federico Paini.Domani appuntamento con la seconda ed ultima delle due prove in programma. (continua)

[ 28/11/2016 ] - Isere: Marcel Hirscher al via in superg
Quando serve incamerare punti Marcel Hirscher non si tira indietro: dal suo spazio blog ospitato sul sito della Red Bull, il campione austriaco ha annunciato questa mattina che sarà al via del superg francese venerdì prossimo."(...) lunedì completeremo una sessione di allenamento a Reiteralm e poi andremo direttamente in Francia martedì. Poi parteciperò alle due prove cronometrate della discesa, in modo da conoscere meglio il tracciato e prendere confidenza con la velocità. Come già avvenuto in passato, prepararmi per la velocità mi costa molto in termini di tempo, ma sono sicuro che ripagherà per il superg. Per me sarebbe stato meglio correre nel superg di Beaver Creek, perchè conosco il tracciato..."Marcel dunque prenderà parte anche alle prove cronometrate, per conoscere la Oreiller-Killy sulla quale non ha mai corso. Scontata la partecipazione al gigante di domenica, dove rinnoverà il duello con gli stessi avversari di Soelden, Pinturault, Neureuther, Ligety e (al ritorno) Kristoffersen, sperando che anche qualche azzurro si inserisca per la lotta al podio.La voglia di Hirscher di far punti non stupisce: la sesta coppa consecutiva è già nel mirino, e in superg ha spesso fatto bella figura, addirittura è arrivato nei top10 in 5 delle ultime 6 prove di questa specialità cui ha partecipato.  (continua)

[ 16/11/2016 ] - Caso Kristoffersen: bocche cucite dopo l'incontro
Lunedì si è tenuto l'annunciato incontro tra Henrik Kristoffersen, suo padre Lars, e la federsci norvegese.Al termine bocche cucite, e nessuna dichiarazione, o meglio il DT Claus Ryste ha confermato l'incontro senza commentare, così come papà Lars, che ha detto che si potrà sapere qualcosa di più "tra qualche giorno".Il magazine norvegese RB.no sostiene che la conversazione è stata 'positiva'. Una soluzione va trovata, e subito, perchè il tribunale non potrà pronunciarsi se non a primavera e la stagione è, come sappiamo, già in corso.Intanto Henrik si sta allenando da solo, ed è stato per sei giorni a Geilo. E', di fatto, fuori squadra, nel senso che non sta utilizzando le risorse e le struttura offerte dalla federazione e inoltre lui stesso ha dichiarato, prima di Levi, di non aver ricevuto chiamate dai compagni.Secondo il Nettavisen.no i responsabili del settore alpino stanno cercando una soluzione di compromesso tra le parti, mentre la federazione non vuole cedere di un passo.Ovviamente la notizia della non iscrizione alla gara di Levi ha fatto il giro del mondo, e tutti gli addetti ai lavori - presenti a Levi e non - hanno espresso la loro opinione. Noi pensiamo che a perderci sia stato in primis lo sci, che ha bisogno di campioni, personaggi, gesti tecnici e spettacolo e che invece si è ritrovato alla 'prima' stagionale senza il dominatore della passata stagione.E la pensa così anche Marcel Hirscher, che domenica al termine dello slalom, vinto, ha dichiarato al canale svedese TV2: "spero che Henrik torni presto, voglio misurarmi con lui! E spero che risolva la situazione, che ottenga quel che vuole. La cosa migliore è quando entrambe le parti sono soddisfatte."E gli altri protagonisti? Ecco il pensiero dei migliori slalomisti del mondo, raccolto sempre da TV2: Thaler - "...pensavo che fosse una bufala e che sarebbe stato al via. Lui sa quel che è meglio per lui, ma certo è strano" Neureuther - "...penso che lui sappia quel che è meglio fare per lui, però non ... (continua)

[ 13/11/2016 ] - Fantaski Stats - Levi - slalom maschile
2/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 10 slalom della stagione 8/a gara maschile in Levi dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2013: 1) Hirscher M. 2) Matt M. 3) Kristoffersen H. 2012: 1) Myhrer A. 2) Hirscher M. 3) Byggmark J. 2010: 1) Grange J. 2) Myhrer A. 3) Kostelic I. 2009: 1) Herbst R. 2) Kostelic I. 3) Grange J. plurivincitori in Levi: Jean-Baptiste Grange (2); Marcel Hirscher (2); 40/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 19/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 93/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 43/o in slalom 329/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 87/a in slalom per Michael Matt è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom per Manfred Moelgg è il 18/o podio della carriera, il 14/o in slalom l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 237; Svezia 94; Germania 81; Svizzera 77; Italia 76; Francia 55; Norvegia 48; Gran Bretagna 40; Repubblica Ceca 16; Kristoffer Jakobsen (SWE) è partito con il pettorale 66 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.21 [#14] - 1978 ; Sandro Simonet (SUI) pos.27 [#65] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Michael Matt (AUT)[pos.2], David Ryding (GBR)[pos.6], Kristoffer Jakobsen (SWE)[pos.12], Sandro Simonet (SUI)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.5], Andrea Ballerin (ITA)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Giorgio Rocca (2006); Manfred Moelgg (2016); 4/o Manfred Moelgg (2012); Cristian Deville (2010); 5/o Patrick Thaler (2012); Patrick Thaler (2014); primi punti in ... (continua)

[ 13/11/2016 ] - Slalom di Levi: Hirscher vince, Moelgg terzo!
Marcel Hirscher approfitta dell'assenza (assurda) di Kristoffersen per cogliere la vittoria n.40 in CdM e incamerare i primi 100 punti della classifica di specialità, giusto per portarsi avanti. Nonostante la febbra, l'otite, nonostante la pretattica ('van più forti i miei compagni') insomma al vertice dello slalom mondiale lui c'è, tanto che escludendo le uscite di Naeba e Wengen, è da 10 gare o primo o secondo.La pallida luce del sole lappone rende insidiosa la 'Levi Black' e il suo muro, e dalla nebbia esce una prestazione maiuscola di Manfred Moelgg, che conquista uno splendido terzo posto, a +1.31 da Hirscher. Il marebbano torna sul podio dello slalom dopo quasi tre anni, mancava infatti dal gennaio 2014 a Bormio; Manfred ha sempre lavorato con cura, preciso, meticoloso, e anche la preparazione estiva ben fatta lo ha portato a sciare davvero bene oggi a Levi. E' il secondo podio azzurro a Levi, 10 anni dopo quello di Giorgio Rocca.Tra i due si infila, per un solo centesimo, Michael Matt, al primo podio in carriera, indicato dal compagno Hirscher come uno suoi compagni più veloci, insieme a Marco Schwarz (secondo dopo la prima manche e poi fuori nella seconda). Non è ancora l'Austria di Wengen 2001 con Raich, Schoenfelder, Matt (Mario) e Seer nei primi quattro, ma è evidente che la squadra, tutta insieme, è cresciuta molto (Feller 5/o, Digruber 23/o, Hirschbuehl 27/o).Così come è cresciuta quella elvetica: ancora nessun acuto ma Aerni 8/o, Gini 16/o, Yule 19/o, Zenhaeusern 22/o, Schmidiger 26/o e Simonet  27/o (primi punti) significano 6 atleti nei top30, tutto frutto di lavoro e programmazione ben fatta.Applausi anche per la compagine svedese, con la guida italiana di Walter Girardi: Hargin 6/o, il debuttante (in slalom) Jakobsen 12/o (con il pettorale 66!), Lahdenperae 14/o (13 posizioni recuperate), Byggmark 17/o (11 posizioni recuperate).A completare la top10 c'è il quarto posto di Neureuther, a un decimo dal podio, qualche errore di troppo nella prima ... (continua)

[ 13/11/2016 ] - Slalom Levi: Hirscher 1/o Moelgg 5/o
L'assenza di Kristoffersen era un'occasione troppo importante, e neppure l'otite e la maschera appannato sono riusciti a fermarlo: Marcel Hirscher fa segnare il miglior tempo nella prima manche dello slalom di Levi, primo appuntamento stagionale con i rapid gates.Sotto la luce fioca della mattina lappone, già avara di sole e coperta di nubi (e a tratti nebbia), Marcel ha indovinato le traiettorie migliori sia sul piano 'mosso' iniziale che sul muro.Solo il connazionale Marco Schwarz, non a caso indicato dallo stesso Hirscher come 'in gran forma' è rimasto in scia, a 21 centesimi.Terzo Felix Neureuther a +0.42, non sembrava soddisfatto ma ha saputo farli correre, seguono il soprendente britannico Dave Ryding 4/o a +0.46, e 5/o uno splendido Manfred Moelgg, bravissimo dall'ingresso sul muro in giù. Il marebbano è a 2 decimi dal podio virtuale.Chiudono la top 10 Michael Matt 6/o a +0.63 (anche lui indicato da capitan Hirscher), 7/o Daniel Yule a +0.64, 8/o Matthias Hargin a +0.74 (alla prima gara dopo la scomparsa della moglie Matilda), 9/o Fritz Dopfer a +0.89 e 10/o il norvegese Nordbotten a +1.01.Appena fuori dai 10/o il secondo azzurro, Patrick Thaler, a +1.04, accumulati per lo più nella parte alta: il 'nonno' della Val Sarentino, 38 anni, è arrivato in lapponia all'ultimo momento a causa di un infortunio, ed ha corso con una infiltrazione. Insomma in queste condizioni un 11/o tempo vale un podio.Giuliano Razzoli è 24/o dopo i primi 30, con +1.87 di distazzo: il 'Razzo di Minozzo' ha perso tantissimo sul muro, è la prima gara dopo la rottura del crociato a gennaio a Kitz e lo stiramento patito tre settimane fa in Senales.Fuori a metà manche Stefano Gross, quando già stava accusando un ritardo elevato.Seconda manche alle 13 con diretta su Raisport ed Eurosport.aggiornamento: Riccardo Tonetti 33/o e Giuliano Razzoli 34/o non trovano la qualifica per la seconda manche, impresa che riesce invece ad Andrea Ballerin 21/o a +1.36. Esce invece Tommaso Sala. (continua)

[ 12/11/2016 ] - Hirscher ha l'otite, a rischio lo slalom di Levi
Dopo Henrik Kristoffesren ci potrebbe essere un altro grande assente domani sulla Black di Levi: Marcel Hirscher.L'austriaco questa sera non ha partecipato all'estrazione dei pettorali di partenza a causa di una indisponibilità dovuta ad un forte otite media bilaterale, rimediata durante l'allenamento a meno 16 gradi sulle nevi svedesi.Il 27enne campione salisburghese è arrrivato a Levi con un forte mal di testa e dopo una visita nel locale ospedale, è a letto con circa 40 di febbre e solo domani mattina deciderà se prendere o meno il via nel primo slalom speciale della stagione, come ha confermato il responsabile media dell'austriaco Stefan Illek.Per Hirscher, reduce dal 2/o posto nel gigante di Soelden, la stagione era iniziata molto bene e a Levi sarebbe andato a caccia della sua 40/a vittoria in coppa del mondo. Fonte: Oesv Austria ski team (continua)

[ 11/11/2016 ] - Hirscher e Shiffrin all'attacco del primo slalom
Siamo alla vigilia del weekend di Levi, primo appuntamento della stagione con i rapid gates, e tutti gli specialisti non vedono l'ora di scaricare sulla 'Black Levi' le montagne di pali macinati in estate, e andare alla conquista della Lapponia, dove al vincitore spetta anche una tradizionale renna.Nel titolo abbiamo indicato Hirscher e Shiffrin come i favoriti di questa prova e non sono citati, per motivi diversi, i due vincitori della classifica di specialità 2015/2016, normalmente i naturali favoriti per la prima gara di stagione.SLALOM FEMMINILE - In campo femminile Frida Hansdotter ha vinto la coppa grazie alla regolarità (sempre nelle top10 su 10 slalom) e agli acuti (vittoria a Lienz, podio ad Aspen, Are, Flachau e St.Moritz) ma in tutte le gare in cui era presente Mikaela Shiffrin si è trovata ad inseguire (accumulando un bel numero di secondi).L'americana è la favorita n.1 per la conquista della coppa di specialità (vinta nel 2013, 2014, 2015), già a partire dalla prima gara: 5 vittorie su 5 gare nello scorso inverno (con un infortunio in mezzo) e 20 vittorie in CdM a soli 21 anni sono un bottino che parla da solo.Oltre a queste due, è attesa l'elvetica Wendy Holdener, data in discreta forma, e pronta per una stagione da protagonista, tanto da dichiarare di voler puntare subito al podio (ne ha già 4 in bacheca). Una vittoria svizzera in slalom manca dal gennaio 2002, con Marlies Oester.Attenzione anche al blocco ceco-slovacco composto dalle veterane Zuzulova e Strachova e dalla giovane ed agguerrita Petra Vlhova. Quest'ultima ha lavorato per tutta l'estate con Livio Magoni ed ha iniziato, stupendo tutti, con l'8/o posto in gigante a Soelden indossando il pettorale 55. Ha vinto l'oro Mondiale jr nel 2014 e lo scorso anno ha vinto per la prima volta in carriera ad Are.ITALIA - Lo slalom femminile deve guardare avanti, in attesa che le nuove leve siano abbastanza pronte per il palcoscenico di CdM. Positivo il ritorno di Michela Azzola dopo il lungo stop per ... (continua)

[ 07/11/2016 ] - Hirscher guida i 18 austriaci per Levi
Saranno ben 18 atleti biancorossi a rappresentare l'Austria a Levi, nel primo slalom della stagione 2017.Gli uomini si stanno preparando a Kabdalis, in Svezia, capitanati da Marcel Hirscher, che ha iniziato la stagione con il podio di Soelden e proverà subito a incamerare preziosi punti anche tra i rapid gates, approfittando della possibile (probabile) assenza di Kristoffersen.Il campione cerca la 19/a vittoria in slalom, che sarebbe la 40/a della carriera.Non solo Hirscher però, perchè nella scorsa stagione si è messo in luce anche Marzo Schwarz, 8/o a fine stagione in classifica di specialità; seguono Manuel Feller, Marc Digruber, Michael Matt, Dominik Raschner, Christian Hirschbuehl e Johannes Strolz.Raschner (classe 1994) è al sesto slalom di Cdm e cerca i primi punti, mentre Strolz finora ha corso solo in gigante. A Levi hanno già vinto Raich, Herbst e lo stesso Hirscher.Ben 10 i posti disponibili per le ragazze: Stephanie Brunner, Katharina Gallhuber, Julia Gruenwald, Ricarda Haaser, Katharina Huber, Michaela Kirchgasser, Bernadette Schild, Rosina Schneeberger, Carmen Thalmann, Katharina Truppe.Nella scorsa stagione la migliore è stata Miki Kirchgasser 10/a con 280 punti; a Levi ha vinto due volte Marlies Schild, mentre son salite sul podio Hosp, Zettel e...Lizi Goergl, nel lontano 2004 (tra l'altro due volte in due giorni) (continua)

[ 07/11/2016 ] - Caso Kristoffersen - Levi seriamente in dubbio
Nuovo capitolo del caso Kristoffersen: in una intervista pubblicata dalla tv nazionale NRK Henrik ha confermato che la partecipazione allo slalom di domenica a Levi rimane in fortissimo dubbio.Quella che sembrava una remota possibilità si fa invece ogni giorno più concreta: "In questo momento c'è troppo rumore intorno a me. I miei compagni? No, non ho sentito gli altri della squadra, non so cosa ne pensino. Sono stati giorni difficili, lo devo ammettere. Vedremo cosa ci porterà il futuro, non lo so proprio."Henrik è attesissimo al primo slalom stagionale avendo vinto nella scorsa stagione la coppa di specialità, grazie a sei vittorie e ben 811 punti conquistati. Proprio a Levi Henrik ha saputo conquistare i primi punti in slalom nel 2012, conquistare il primo podio in CdM nel 2013 e vincere nel 2014.Se dovesse davvero saltare Levi, Henrik tornerebbe in gara nel gigante di Beaver Creek, e nel frattempo continuerebbe ad allenarsi da solo.Secondo Kristoffersen il motivo per cui vale la pena combattere questa battaglia è anche e sopratutto sportivo: atleti come Marcel Hirscher, sostiene Henrik, sono i migliori al mondo e vincono da anni anche perchè hanno il sostegno monetario di alcuni sponsor e dunque possono avere il massimo da tutti i punti di vista.Inoltre Henrik ha negato con forza di essere avido: secondo lui l'accordo con Red Bull avrebbe portato molti soldi anche alla federazione, con grande vantaggio per i giovani atleti."La federazione non vuole parlare con me - ha dichiarato Henrik - e si nasconde dietro una questione di principio, ma quale principio? Dovrebbero fare il meglio per lo sport, come scritto nello statuto, non il contrario."Rinunciare al primo slalom stagionale sarebbe clamoroso, nonchè un grande vantaggio per tutti gli avversari e un boomerang per la federsci norvegese ma anche per tutto il Circo Bianco, mancando uno dei protagonisti più attesi. (continua)

[ 31/10/2016 ] - Hirscher: esordio in super-g già a Lake Louise?
Fresco del terzo titolo di "Sportivo dell'anno" in Austria Marcel Hirscher ha voluto ringraziare tutti attraverso il suo blog per questo ennesimo riconoscimento ottenuto, ma tra le righe ha lasciato anche qualche indicazione in vista dei prossimi appuntamenti di coppa del mondo che lo vedranno sicuro protagonista."In vista della gara di Levi - scrive Marcel sul suo blog - ho già svolto solo, causa maltempo, due giorni di allenamento tra i pali stretti da solo. Ora ho in programma altri cinque giorni di confronto con i miei colleghi di squadra, ed eventualmente credo di poter inserire nel mezzo anche qualche allenamento in super-g in vista della trasferta di Lake Louise". Dunque stando a questa indicazione Marcel Hirscher avrebbe intenzione di correre anche il super-g in terra canadese previsto il 27 novembre prossimo. Una novità in casa del campione di salisburgo che fino ad ora aveva fatto intendere di voler correre eventualmente solo il super-g di Beaver Creek previsto ai primi di dicembre, quello ormai consueto di Kitzbuehel in chiave Mondiale di St. Moritz, oltre che quello delle finali di coppa del mondo ad Aspen. Staremo a vedere cosa deciderà Marcel insieme al suo team.Riguardo a Levi poi aggiunge: "Possiamo solo sperare che a Levi nei prossimi giorni possa cadere tanta neve. Finora da quello che ho potuto veder in web cam ci sono solo mucche al pascolo. Ma sappiamo come vanno le cose nel lontano nord: quando il fronte freddo arriva i ragazzi di Levi in tre giorni sono in grado di preparare al meglio quella pista. Ed allora ci vedremo a Levi". (continua)

[ 27/10/2016 ] - Brem e Hirscher Sportivi dell'Anno in Austria
Lo sci alpino trionfa nella serata di gala dello sport "Nacht des Sports" svoltasi questa sera nella Austria Arena di Vienna. Eva Maria Brem e Marcel Hirscher hanno conquistato il premio "Sportivi dell'anno" in Austria assegnato dall'associazione dei Media (Sport Media Austria). La Brem, vincitrice della coppa del mondo di gigante, ha conquistato il successo per la prima volta in carriera con 1.400 punti, precedendo Ivona Dadic 680 (Atletica leggera) e la vice campionessa del mondo di skeleton Janine Flock (445). E’ la settima volta consecutiva che un’atleta dello sci alpino conquista questo ambito trofeo. Prima della Brem per tre volte consecutive era toccato ad Anna Fenninger.Per Marcel Hirscher si tratta del terzo successo in carriera il secondo consecutivo dopo quello del 2012 e 2015. Il campione salisburghese ha totalizzato 1.570 punti precedendo il tennista Dominik Thiem (1.422) e il calciatore Christian Fuchs (524).Nel corso della serata alla quale hanno partecipato numerosi protagonisti dello sport nazionale ed internazionale come Benni Raich e sua moglie Marlies Schild o la campionessa statunitense Mikaela Shiffrin  ha avuto luogo come da tradizione anche una lotteria di beneficenza i cui proventi andranno a finanziare lo sport giovanile in Austria. (continua)

[ 27/10/2016 ] - Manca freddo a Levi ma c'è ottimismo
Nelle foto pubblicate su facebook si vede un po' di neve e i cannoni al lavoro: la Levi Black si sta preparando per la Coppa del Mondo, ma i giorni passano e la quantità di neve (e di freddo) non è ancora sufficiente.Il controllo FIS è previsto per il 4 novembre, ed allora si avrà il semaforo verde ufficiale per le gare di sabato 12 (donne) e domenica 13 (uomini).L'anno scorso, e nel 2007, la tappa era stata annullata per mancanza di neve, ma nonostante le temperature non proprio lapponi (intorno allo zero), dagli organizzatori filtra ottimismo.Due anni fa vinsero Tina Maze (su Frida Hansdotter) ed Henrik Kristoffersen (su Marcel Hirscher)   (continua)

[ 26/10/2016 ] - Anna Veith non è incinta, arriva la smentita
A distanza di qualche giorno dalla pubblicazione su uno dei principali quotidiani austriaci "Osterreicher" dell'ipotesi che Anna Veith Fenninger fosse in stato interessante e per questo - oltre che per un ritardo nella condizione fisica - fosse stato deciso un rinvio del suo ritorno alle competizioni, l'entourage della campionessa salisburghese ha ufficialmente smentito questa voce.Dunque Anna Veith non è in attesa di un bebé. Resta comunque ancora in forse la data del suo ritorno alle competizioni. Probabile un rientro ai primi di dicembre, per il gigante del Sestriere, quando il circo bianco farà ritorno dalla trasferta in Nord America. Sulla questione della sua assenza alla serata Milka per la consegna dello "Sci d'oro" a Marcel Hirscher che tante polemiche aveva a sua volta scatenato sui media austriaci, la sua addetta stampa e la stessa azienda, sponsor principale di Anna, ha fatto sapere che si è trattato di un malinteso. Tutto è nato dal fatto che Marcel Hirscher a cui è stato assegnato quest'anno il premio dall'Associazione dei giornalisti internazionale dello sci, giovedì scorso era in allenamento in Val Senales e non se la sentiva di interrompere i test per raggiungere Soelden e poi rientrare nuovamente in Alto Adige per proseguire la preparazione fino a sabato in vista della gara di domenica sul ghiaccio del Rettenbach. Si era cercato di correre ai ripari invitando Anna Veith, in sostituzione di Hirscher, visto che l'austriaca aveva raggiunto in mattinata Soelden per presenziare alla conferenza stampa di Head, ma subito dopo Anna era già ripartita. Contattata telefonicamente mentre era già in viaggio verso casa la Veith non aveva potuto che declinare l'invito suo malgrado.    (continua)

[ 25/10/2016 ] - Fantaski Stats - Soelden - gigante maschile
1/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 9 giganti della stagione 18/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Dopfer F. 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. 2011: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); 16/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 7/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 37/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 21/o in gigante 63/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 13/a in gigante per Marcel Hirscher è il 92/o podio della carriera, il 40/o in gigante per Felix Neureuther è il 41/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 10/o in 2.16.13, pettorale #28 l'Italia ha conquistato 43 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 192; Austria 103; Germania 98; Svizzera 85; Norvegia 53; Slovenia 50; U.S.A. 45; Italia 43; Svezia 40; Finlandia 6; Marco Odermatt (SUI) è partito con il pettorale 53 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.6 [#2] - 1981 ; Marco Odermatt (SUI) pos.17 [#53] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Zan Kranjec (SLO)[pos.4], Justin Murisier (SUI)[pos.7], Marco Odermatt (SUI)[pos.17],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o Roberto Nani (2015); Massimiliano Blardone (2009); Arnold Rieder (2003); primi punti in carriera per: Marco Odermatt (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 95. ... (continua)

[ 23/10/2016 ] - De Aliprandini:"so che posso stare nei migliori 10
Il recupero dalla 22/a alla 10/a posizione fa tornare il sorriso a Luca De Aliprandini, il miglior azzurro oggi sul Rettenbach: "sono contento - sorride 'Finferlo' - perchè dopo una prima manche così, dove non ho rischiato, son salito in partenza con la voglia di fare ed ora so che posso stare nei top10. Ho fatto qualche sbavatura anche nella seconda, ma comunque è molto buono iniziare così."E' il quarto miglior risultato in carriera per il trentino, al suo fianco la fidanzata Michelle Gisin a tifarlo: "Oggi c'era una neve tipica del nordamerica, non ce lo aspettavamo, condizioni certamente diverse dalla Val Senales. La squadra? Giornate no possono capitare, forse siamo un po' carichi di lavoro."Arriva al parterre il capoallenatore Max Carca, il sorriso è tirato, certo non può essere soddisfatto: "Sufficiente solo Luca, rimandati tutti gli altri. Così non va bene."Quindici anni dopo Covili, un francese torna a trionfare sul Rettenbach, grazie ad Alexis Pinturault, che riparte da dove aveva finito lo scorso anno, dal vertice della specialità: "sono molto soddisfatto, mi sentivo bene in allenamento ma una cosa è essere pronto per gareggiare, un'altra...gareggiare! Quando inizia la stagione ti lasci tutto alle spalle, il passato è passato, è tutto nuovo e devi ricominciare"Ora Alexis è a quota 16 sigilli in CdM, ancora due vittorie ed eguaglierà a quota 18 il leggendario Jean-Claude Killy: "sì, Jean-Claude è stato un grande campione, ma davvero quello non è il mio obiettivo, voglio essere veloce, divertirmi, e vedere dove arrivo. Ci sono stati anche altri grandi atleti francesi nel passato o altri grandissimi con cui gareggio ora come Marcel, ma batterli non è il mio obiettivo."Polivalente, il talento francese punta però sulle discipline tecniche perchè la scelta di fare molta velocità in passato non ha pagato come sperato, per cui Alexis correrà sicuramente le combinate e qualche superg, ma è nello slalom che ci si aspetta di più rispetto allo scorso inverno: "lo ... (continua)

[ 23/10/2016 ] - Premier Pinturault a Soelden, 10/o De Aliprandini
LIVE DA SOELDEN - Quindici anni dopo la "Marsigliese" torna a rieccheggiare sul ghiacciaio del Rettenbach. Nel gigante inaugurale della stagione il transalpino Alexis Pinturault mette il suo primo sigillo sul ghiacciaio di Soelden e si candida ad anti Hirscher in chiave coppa del mondo di gigante e assoluta. Il padrone di casa Marcel deve chinare il capo anche se lui è sempre li: trentesima gara consecutiva che non esce dai primi sei posti in gigante. Un podio che fa la felicità dei puristi della specialità visto che sul terzo gradino ritroviamo l'uomo simpatia Felix Neuruther.Alle spalle di questo terzetto la sorpresa giornaliera: 4/o lo sloveno Zan Kranjec pettorale 25. Era da 16 anni che uno sloveno non arrrivava così vicino al podio. L'ultimo era stato il suo collega Mitja Kunc, vincitore del gigante di Jong Pyong in Corea nel 2000. Ted Ligety, al rientro alle competizioni dopo uno stop durato da gennaio scorso, regala qualche numero dei suoi, rimanendo così nella scia dei migliori con un 5/o posto, precedendo Thomas Fanara (6/o), e lo svizzero Justin Murisier, incapace forse di reggere la pressione scivolando fuori dal podio virtuale della prima prova. Ottavo chiude un Henrik Kristoffersen, ancora a corto di preparazione e con qualche chilo perso (ora è a quota 68 chili) che può limitarne le prestazioni al momentoGiornata decisamente opaca per i colori azzurri. Iniziata male in mattinata e salvata in parte, in zona Cesarini, da Luca "finferlo" De Aliprandini. Il poliziotto trentino dopo una prima manche conclusa in 22/a piazza, nella seconda si riscatta recuperando ben 12 posizione e tornando tra i top10 della specialità. Un buon viatico per una stagione tutta all'attacco per tornare nuovamente nei quartieri alti delle porte larghe.Il resto della squadra, invece, non brilla proprio, complice forse un sovraccarico di lavoro. Si arenano Roberto Nani finito 24/o, meglio fa Florian Eisath 21/o, fuori invece Manfred Moelgg. Nella prima manche non si erano ... (continua)

[ 23/10/2016 ] - Pennellata Pinturault nella 1/a manche di Soelden
LIVE DA SOELDEN - E' del francese Alexis Pinturault il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo a Soelden. Il transalpino ha concluso la sua manche al comando con il tempo di 1.04.38 precedendo di soli 17 centesimi il padrone casa Marcel Hirscher e di 20 centesimi l'elvetico Justin Murisier.Non bene gli azzurri apparsi un po' imballati: il migliore è il trentino Luca De Aliprandini 22/ a +1.80, quindi l'altoatesino Florian Eisath 24/o a +1.89, seguito da Manfred Moelgg 27/o a +1.99.Trentesimo Roberto Nani, lo scorso anno quarto qui sul ghiacciaio del Rettenbach; non si sono qualificati: Dominik Paris 36/o, Riccardo Tonetti 37/o, Simon Maurberger 55/o e Tommaso Sala 66/o; non ha chiuso Andrea Ballerin.Da notare che Paris, velocista, è arrivato a 3 decimi dalla qualifica, un risultato più che discreto per un quasi debuttante tra le porte larghe, tra l'altro viziato da un errore sul muro dove Dominik ha toccato la neve con lo scarpone.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport).   (continua)

[ 22/10/2016 ] - Riparte il Circo Bianco con il gigante di Soelden
Soelden Live - Archiviata la prima gara femminile con la  vittoria di Lara Gut e il terzo posto di Marta Bassino, è già tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 10.00.Fondo duro e neve compatta, sempre impressionante il Rettenbach ma meno estremo della passata edizione: con il pettorale n.1 inaugurerà le danze Mathieu Faivre, mentre Ted Ligety scenderà con il n.7. L'americano è motivatissimo, ha vinto l'anno scorso per la quarta volta, e dunque è il naturale favorito per la vittoria. Non staranno a guardare Marcel Hirscher (#3), Alexis Pinturault (#5) e Henrik Kristoffersen (#4), rispettivamente primo, secondo e terzo della classifica di specialità.Marcel ha dichiarato di sentirsi teso per la gara, nervoso, di non sapere a che punto sia e di non essere stato tra i migliori in allenamento (i media austriaci danno in forma Schoerghofer).Ma non c'è da fidarsi di Hirscher, negli ultimi 29 giganti (!!!) è stato, al peggio, sesto.ITALIANI - Il gruppo è carico, voglioso di riscattare la scorsa stagione dove l'unico podio arrivò grazie a Max Blardone, ora ritirato e passato ai microfoni RAI, ed ha lavorato bene con il nuovo tecnico Steve Locher, che ha portato nuovi stimoli.Il gruppo si è allenato negli ultimi giorni in Val Senales sulla impegnativa 'Leo Gurschler', con condizioni simili a quelle che troveranno domani. Da notare che la pista era disponibile solo per Italiani e Austriaci come frutto di una partnership tra le due nazioni, ma è stata aperta una porta per la Shiffrin, un po' per confrontarsi, un po' per avere un ricambio di favori a Copper Mountain.Il veterano è Manfred Moelgg alla sua undicesima volta a Soelden, con un 2/o posto nel 2012. Debutta sul Rettenbach Tommaso Sala, lecchese di Casate Novo, classe 1995 con 5 pettorali già indossati in CdM nella scorsa stagione, alla ricerca della prima qualifica.La novità in casa Italia è indubbiamente Dominik Paris, al suo terzo ... (continua)

[ 22/10/2016 ] - Kristoffersen:"5 coppe a Hirscher possono bastare"
LIVE DA SOELDEN - E' un Henrik Kristoffersen che no le manda a dire a Marcel Hirscher, alla vigilia di una nuova stagione di coppa del mondo. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa Rossignol all'hotel Tyrolerhof a cura del suo fornitore materiali Rossignol presentando anche il nuovo video della serie "Band of Heroes".A meno di 24 ore dal via il biondo 22enne norvegese, reduce da stato influenzale, che lo ha portato a scendere a 68 kg di peso dopo che in estate aveva aggiunto massa corporea al suo fisico molto longilineo sfoderato lo scorso anno, ha già chiari i suoi piani di battaglia nel duello che avrà con il super favorito Marcel Hirscher."Lui è il favorito numero 1 - spiega lo slalomista norvegese - però credo che cinque coppe del mondo a Hirscher possano bastare. Se a fine stagione potessi avere una chiara chance di conquistare la coppa del mondo assoluta, allora poteri decidere di correre anche il super-g".Lo scorso anno il giovane norvegese colse dodici podi tra slalom (2) e gigante (4), con sei vittorie consecutive in slalom, consentendogli di raggiungere il secondo posto in quella assoluta a 497 punti da Marcel. Ora potrebbe essere pronto per il grande balzo.   (continua)

[ 22/10/2016 ] - L'affronto di Anna Veith a Soelden
LIVE DA SOELDEN - Anna Veith non gareggia a Soelden, ma tutti i riflettori sono comunque puntati su di lei. La campionessa salisburghese alle prese ancora con i postumi del grave infortunio occorsole lo scorso anno alla vigilia proprio dell'opening di Soelden ,ha praticamente snobbato l'appuntamento casalingo se non per una fugace apparizione giovedì pomeriggio per la conferenza stampa della casa produttrice dei suoi materiali Head.Tutti l'attendevano giovedì sera alla serata Milka per l'assegnazione del trofeo "Lo sciatore d'oro" che lo scorso anno vinse in coabitazione con il suo collega Marcel Hirscher ed, invece, lei niente, lasciando scontenti i numerosi reporter e giornalisti accorsi e lo stesso sponsor che è pure uno dei maggiori partner. Lo scorso anno la Milka ha destinato in sponsorizzazioni alla Veith tra i 500 e i 700mila Euro. Non certo briciole e lei gli ha ripagati abbandonando in tutta fretta le Alpi tirolesi. I quotidiani austriaci quest'oggi riportavano in prima pagina l'affronto di Anna. Ufficialmente si parla di assenza per problemi di condizione muscolare. Alcuni però come "Osterreich" addirittura hanno avanzato un'altra ipotesi: la sua rinuncia a Soelden potrebbe essere dettata dal fatto che possa essere in attesa di un bebé da suo marito Manuel, sposato quasi in segreto in terra italiana lo scorso aprile, nel vicino Alto Adige. Matrimonio che tenne riservato fino all'ultimo e che annunciò a evento avvenuto con un post sulla sua pagina facebook.Intanto la Milka ha annunciato che attende Anna Veith il prossimo 7 novembre a Vienna per un evento pubblico. Vedremo se la campionessa salisburghese risponderà all'appello del suo main sponsor.   (continua)

[ 21/10/2016 ] - A St.Moritz 2017 debutterà le telemetria in TV
Soelden Live - Venerdì ore 1.30, è tempo del FIS Alpine Forum, l'annuale incontro tra i vertici FIS, i vincitori Lara Gut e Marcel Hirscher, le squadre nazionali e i media, per fare il punto su quanto avvenuto nella passata stagione e sopratutto su quella che sta arrivando.LONGINES - una grande novità sarà introdotta durante i Mondiali di St.Moritz: sarà introdotto un chip nello scarpone degli atleti che potrà raccogliere dati su velocità, accelerazione, movimenti, etc, dati che potranno essere elaborati in tempo reale e mostrati in TV, nonchè resi disponibile all'atleta stessa per l'analisi post gara.Confermati i premi 'Longines Future' dedicato agli under 16 e il 'Longines Rising Star' per i giovani emergenti della Coppa del Mondo.PATRICK LANG - Sul palco è salito Patrick Lang, figlio di Serge Lang tra i fondatori-inventori della Coppa del Mondo, portando un cimelio di famiglia: un foglio che contiene il primo regolamento ufficiale del circuito, che 50 anni dopo è diventato un libretto di 68 pagine...TONI VISENTINI - Come già accaduto in passato la FIS ha deciso di premiare alcuni giornalisti che con il loro lavoro hanno contribuito alla crescita e alla diffusione delle discipline FIS. Oltre ad un austriaco della ORF è stato chiamato sul palco Toni Visentini, dell'ANSA, che frequenta il Circo Bianco dal 1975, quando vinse il nostro Gustav Thoeni.HEINI MESSNER - è salito poi sul palco l'austriaco Heini Messner, vincitore della prima gara di Coppa del Mondo, quel 5 gennaio 1967 a Berchtesgaden quando tutto iniziò...In seguito non vinse più ma salì altre 16 volte sul podio, chiudendo al secondo posto della generale proprio nel '67. Fu il primo a portare in gara i bastoncini aereodinamici, curvi.GIANFRANCO KASPER - nel consueto prologo di inizio stagione, il presidente della FIS ha parlato delle prossimi Olimpiadi, PyeongChang 2018 e Pechino 2022. Il test uomini della scorsa stagione in Corea è andato bene per cui c'è fiducia anche per le prove femminili e per quelle ... (continua)

[ 20/10/2016 ] - Marcel Hirscher vince lo Skieur d'Or 2016
LIVE DA SOELDEN - Per la terza volta nelle ultime sei edizioni Marcel Hirscher vince il premio "Skieur d'Or", titolo assegnato ogni anno a ridosso delle gare inaugurali di Soelden dalla AIJS, l'Associazione Internazionale Giornalisti dello sci.La conquista della quinta coppa consecutiva vale al campionissimo austriaco il premio, per il secondo anno consecutivo, lo scorso anno a pari merito con Anna Fenninger. Il premio, intitolato alla memoria di Serge Lang, inventore della Coppa del Mondo (che quest'anno festeggia i 50 anni) e presentato dal figlio Patrick, si aggiunge ai numerosi trofei ormai presenti nella bacheca di Marcel, quest'anno non presente alla consegna.L'albo d'oro delle ultime 6 edizioni vede dunque nel 2015 Marcel Hirscher e Anna Fenninger, nel 2014 Anna Fenninger, quindi 2013 Tina Maze, 2012 Marcel Hirscher, nel 2011 Ivica Kostelic e nel 2010 Carlo Janka.aggiornamento: il premio è stato consegnato a Marcel durante l'Alpine Ski Forum di venerdì 21 (continua)

[ 19/10/2016 ] - Marcel Hirscher: "Valentino Rossi è un mio idolo!"
Vigilia di coppa del mondo ed uno degli atleti più osservati ed intervistati è sicuramente Marcel Hirscher. Il campione salisburghese è il favorito numero uno anche per questa stagione per la conquista della coppa del mondo assoluta, la sua sesta che determinerà il record assoluto in campo maschile.Intanto Hirscher tra un allenamento e l'altro non si sottrae agli impegni degli sponsor. In occasione della "Giornata dello Sport" tenutasi qualche settimana fa a Vienna allo sciatore austriaco, eroe sportivo ed un idolo per molti giovani austriaci e non solo austriaci, è stato chiesto quali siano, invece, i suoi miti sportivi. "Sono molti - ha confessato ridendo Marcel - ma in ordine alfabetico ne posso mettere 4 ai primi posti: Usain Bolt per l'atletica, Hermann Maier nello sci, Ken Roczen nel motocross e Valentino Rossi nel MotoGp".Dunque tra i suoi miti sportivi c'è anche il nostro "The Doctor" Valentino Rossi che Hirscher ha conosciuto sul circuito dello Spielberg lo scorso anno, in occasione di un evento sportivo, e di cui ha apprezzato la spericolatezza, ma anche la grande personalità. Doti che l'austriaco apprezza in un campione sportivo come lui stesso ha ammesso stilando questa particolare classifica.  (continua)

[ 17/10/2016 ] - Hirscher guida i 10 austriaci per Soelden
Squadra austriaca pronta: sono stati selezionati i 10 biancorossi che saranno al cancelletto sul Rettenbach domenica prossima.Alle spalle del capitano Marcel Hirscher c'è stata battaglia per le gli ultimi pettorali, e gran voglia di mettersi in mostra davanti al proprio pubblico.Il gruppo ha lavorato negli ultimi giorni in Val Senales, come l'anno scorso, trovando ottime condizioni.Oltre a Hirscher sono convocati Christoph Noesig, Philipp Schoerghofer, Stefan Brennsteiner, Marco Schwarz, Roland Leitinger, Vincent Kriechmayr, Christian Hirschbuehl, Marcel Mathis (fuori squadra dalla scorsa estate) e Manuel Feller. Quest'ultimo è ancora in dubbio perchè sofferente alla schiena.Il veterano è Schoerghofer, classe 1983, il più giovane Schwarz, 1995.Un anno fa erano in gara Hirscher (3/0), Leitinger (6/o), Schoerghofer (14/o), Reichelt (16/o), Hirschbuehl (22/o), Noesig (25/o); Mathis, Kriechmayr, Feller e Baumann non qualificati per la seconda. (continua)

[ 08/10/2016 ] - Il nuovo look targato Austria ski team
Presentate ieri pomeriggio a Salisburgo le nuove divise della federazione austriaca di sci prodotte dalla Schoeffel. E' stata una sfilata di moda a ritmo di rock nel corso della quale alcuni dei grandi campioni degli sport della neve, dallo sci alpino, al salto, dallo sci nordico allo snowboard, hanno sfilato con l'abbigliamento casual e tecnico che indosseranno durante la prossima stagione invernale.Marcel Hirscher, Anna Veith, Stefan Kraft, Matthias Mayer e Eva Maria Brem per una giornata si sono trasformati in modelli diventando protagonisti di uno show che ha infiammato le centinaia di fans accorsi nel locale Stadio Ovale dell'EuroPark del capoluogo salisburghese per far scoprire i nuovi colori che indosseranno i loro beniamini.Le tute da gara dell'Austria Team che vedremo a partire dall'Opening di Soelden, tra due settimane, come si può osservare dalla foto della news, saranno contraddistinte da un mix di stelle colorate di azzurro, nero su sfondo bianco. Pare dunque proseguire il feeling con questi colori in sostituzione del più tradizionale bianco e rosso del passato.  (continua)

[ 06/10/2016 ] - Presentato lo sci Atomic griffato Peter Fill
LIVE DA ALTENMARKT - Anche Peter Fill ha il suo sci griffato. In occasione dell'Atomic Press Day ad Altemarkt è stato presentato, in edizione limitata, uno sci con il logo della coppa del mondo di discesa e il nome di Peter Fill in evidenza per festeggiare il campione di Castelrotto dopo i successi della scorsa stagione. Si tratta del modello Redster D2 GS Peter Fill “limited editionoe che si contraddistingue per la soletta con le icone della Coppa del Mondo, su un asta poi è presente il nome dell’atleta azzurro e sull’altra #weareskiing: l’hashtag utilizzato da ATOMIC. Sulla superficie dello sci invece, in particolare nella zona anteriore dopo il puntale, è riportata la dicitura: “Peter Fill – 1st. Italian DH World Cup Winneroe e il numero di serie del prodotto."Abbiamo deciso di realizzare uno sci speciale per festeggiare la conquista della prima coppa del mondo di discesa libera per un'atleta italiano da parte di Peter Fill - ha dichiarato  Pietro Zanetti, Atomic Commercial Manager Italia - Abbiamo tratto spunto dallo sci che aveva realizzato lo skiman di Hirscher a fine carriera con la scritta Grazie al termine della scorsa stagione e che il campione austriaco ha sollevato al parterre d'arrivo delle finali di coppa del mondo. Ora è arrivato questo sci, una via di mezzo tra un prodotto agonistico e commerciale, corredato da alcuni dettagli di designer che ne fanno un unicum in questo genere da collezionisti".Quest'oggi Peter ha pressato personalmente il primo paio di sci da gigante nello stabilimento salisburghese che saranno in vendita in 200 esemplari corredati da bastoncini in carbonio a partire da novembre di quest'anno in soli 50 punti vendita specializzati in tutta Italia.Al carabiniere di Castelrotto resterà il numero "000". "Un altro premio della mia incredibile stagione - ha dichiarato Peter Fill - Mi avrebbe fatto piacere avere un oggetto così, ma non potevo chiederlo. Ed invece la mia marca produttrice mi ha fatto questo regalo. Meglio non si poteva ... (continua)

[ 06/10/2016 ] - Atomic press day con Hirscher, Fill e Shiffrin
LIVE DA ALTENMARKT - Giornata di presentazioni quest'oggi ad Altenmarkt, a due passi dalla barocca Salisburgo, nella patria degli sci Atomic. Per una giornata i grandi protagonisti del circo bianco e del marchio austriaco da Marcel Hirscher a Michaela Shiffrin, al nostro Peter Fill, recente vincitore della coppa del mondo di discesa, primo italiano a riuscirci, si sono dati appuntamento nel cuore dell'Austria, nella sede di uno dei marchi leader della coppa del mondo per incontrare la stampa. E' stata una lunga sfilata di giovani emergenti, di protagonisti attuali e già affermati e di grandi campioni. Naturalmente i flash dei fotografi sono stati equamente divisi tra il vincitore della coppa del mondo assoluta e padrone di casa Marcel Hirscher, ben accompagnato dalla statunitense Mikaela Shiffrin, una delle protagoniste più attese quest'anno, dopo la sfortunata stagione scorsa, e naturalmente il nostro Peter Fill. Ma spazio anche per Michaela Kirchgasser, Manuel Feller, Matthias Hargin, Tina Weirather, Aleksander Aamodt Kilde e tanti altri.Per l'Italia erano presenti altri sciatori che quest'anno calzeranno materiali della casa austriaca: Sofia Goggia, Henry Battilani, Werner Heel e Nicole Delago.    (continua)

[ 05/10/2016 ] - Le nuove liste FIS e il riepilogo posti fissi
E' stato pubblicato oggi il 4/o aggiornamento delle liste FIS ufficiali per la stagione 2016/2017, valide fino al 26/10, dunque serviranno (anche) per determinare la posizione di partenza dopo il numero 30 della WCSL per la gara inaugurale di Soelden.In slalom guida Kristoffersen davanti a Hirscher e Neureuther; il primo azzurro è Stefano Gross 7/o con 4.16 punti. In gigante è Hirscher il n.1 davanti a Pinturault e Kristoffersen; Florian Eisath 10/o con 4.59 punti.Il superg è in mano a Aleksander Kilde davanti a Jansrud e Svindal (trittico norvegese); Peter Fill è 11/o con 3.28 punti. In discesa è il carabiniere di Castelrotto il n.1, davanti a Svindal e Jansrud. Da notare che in discesa il 10/o è Reichelt con 2.87 punti, dunque è la disciplina con la classifica più "corta".Tra le ragazze Frida Hansdotter è il primo posto, davanti a Velez Zuzulova e Michaela Shiffrin; Irene Curtoni è 18/a con 5.29 punti. In gigante Eva-Maria Brem ha 0 punti, seguono Rebensburg e Gut; quarta Fede Brignone con 1.89 punti. Lara Gut guida il superg davanti a Tina Weirather e Lindsey Vonn; Brignone prima azzurra 7/a con 2.82 punti. In discesa Lindsey Vonn è la n.1, davanti a Fabienne Suter e Larisa Yurkiw; 6/a Nadia Fanchini con 3.17 punti.Interessante anche riepilogare gli atleti che, grazie ai circuiti continentali dell'emisfero sud corsi in estate, e a quelli dell'emisfero nord dello scorso inverno, avranno il posto fisso.Nella South American Cup la ceca Ledecka vince la generale, ma la prima sudamericana è Macarena Simari Birkner (ARG), che quindi si assicura la partenza in CdM in tutte le discipline.Tra gli uomini vince il tedesco Ferstl, ma il primo sudamericano è Sebastiano Gastaldi (ARG), 5/o in generale.La Australian-New Zealand Cup premia l'australiana Greta Small, che quindi acquisisce il posto fisso in slalom, gigante e superg. Tra gli uomini primo posto per il neozelandese Willis Feasey.La Far-East Cup femminile incorona Asa Ando (Giappone) che ha il posto fisso in slalom, ... (continua)

[ 24/09/2016 ] - Hirscher: "Gli obettivi? Sciare bene"
Ad un mese dall'esordio stagionale di Soelden, Marcel Hirscher ha incontrato i giornalisti a Vienna dove si trovava per la giornata dello sport, parlando della prossima stagione e del suo futuro.Con cinque Coppe del Mondo generali consecutive (senza contare 3 di slalom, 3 di gigante e le medaglie), il campione austriaco è già entrato nella storia dello sci, a soli 27 anni.ESTATE - "La preparazione è andata bene, tutto secondo i piani. Sono stato per lo più in Austria, tutte le giornate di sci le ho fatte qui, come lo scorso anno, ed è andata bene. I ghiacciai sono in buone condizioni e l'allenamento può proseguire come programmato. Atleticamente sono in condizione, mi manca ancora un 20% di velocità."STIMOLI E OBIETTIVI - "Non mi sentirete dire 'punto a questo o quello' le mie motivazioni e stimoli arrivano dallo sci in sè. Certo quando ci si abitua a certi livelli, a sciare in un certo modo, è naturale volerci rimanere, perchè vuoi ritrovare quelle sensazioni che ti piacciono. Se non ti prepari, non ti alleni allora non ha senso perchè non ritrovi quelle sensazioni."GLI AVVERSARI - "Vincere ogni anno è più difficile anche perchè divento più vecchio. Ci sono diversi avversari forti, ci sono sempre delle sorprese, e nella stagione in cui ho vinto la prima coppa non era certo tra i favoriti ne avrei pensato di poterla vincere all'inizio."LA VELOCITA' - "Non voglio buttarmi sulla velocità, è una decisione che va presa in primavera anche per pianificare l'estate di conseguenza. Di sicuro non sarà per questa stagione."BODE MILLER - "Il ritorno di Bode a 39 anni? Se lui è contento, bene. Ma al momento non riesco ad immaginarmi a correre per altri 12 anni. Almeno adesso, ma in futuro chi lo sa? Magari a 40 anni sarò ancora in gara..."Naturale che dopo 5 Coppe e infiniti successi Marcel possa permettersi di non mettere ulteriore pressione sulle sue spalle, pur essendo atteso come l'uomo da battere nella generale e uno dei punti di riferimento in slalom e gigante.In slalom ... (continua)

[ 15/08/2016 ] - Ted Ligety torna sugli sci
I 'Rebels' di Head nella scorsa stagione han dovuto rinunciare a tanti campioni come Aksel Lund Svindal e Lindsey Vonn e, non dimentichiamolo, Ted Ligety.L'americano è stato vittima di una brutta caduta a fine gennaio, durante un allenamento a Oberjoch qualche giorno prima del gigante di Garmisch, rompendo il crociato anteriore.Tre giorni fa Ted è tornato a sciare in campo libero, in Nuova Zelanda, dove tradizionalmente si prepara la squadra tecnica a stelle e strisce.La stagione 2016 è stata strana: inizio folgorante con il successo a Soelden sul Rettenbach, poi il secondo posto in superg a Beaver Creek poi, il giorno dopo, l'uscita in gigante bissata in Val d'Isere una settimana più tardi.E poi il 4/o posto in Alta Badia, ma nettamente staccato da Hirsher-Kristoffersen-Muffat Jeandet.Ma dal 2008 al 2015, per 8 stagioni, Ted è stato costantemente tra i tre migliori gigantisti al mondo, vincendo la coppa di specialità nel 2008, 2010, 2011, 2013 e 2014, senza dimenticare l'oro Olimpico di Sochi 2014 e l'oro Mondiale di Vail 2015, Schladming 2013 e Garmisch 2011 (ultime 3 edizioni di fila), e il bronzo di Isere 2009.In altre parole Ted è il campione Mondiale e Olimpico in carica, e nonostante le ultime due stagioni siano state all'insegna di Marcel Hirscher, per il 2017 Ted vuole riprendersi lo scettro di miglior specialista delle porte larghe.Difficile che sarà già pronto per l'opening di Soelden, ma mancano ancora più di due mesi, di certo Ted proverà ad entrare nella Leggenda il prossimo febbraio, con il quarto oro Mondiale  consecutivo... Super Slaslamin' @shredoptics @slytechprotect @head_ski @gopro @usskiteam #newzealand Un video pubblicato da Ted Ligety (@ted_ligety) in data: (continua)

[ 09/08/2016 ] - Austriaci tra Cile e Nuova Zelanda, senza Hirscher
La federsci austriaca ha diramato i programmi per gli allenamenti estivi delle squadre nazionali biancorosse.Giovedì i velocisti del gruppo1 (Hannes Reichelt, Romed Baumann, Georg Streitberger, Otmar Striedinger e Frederic Berthold) partiranno per il Cile, dove lavoreranno tra Valle Nevado, Portillo e La Parva fino al 4 settembre.Una settimana più tardi partirà il gruppo2 (Matthias Mayer, Vincent Kriechmayr, Patrick Schweiger, Christian Walder e Klaus Kroell).Non prenderà parte alla trasferta il carinziano Max Franz, 26 anni, infortunatosi lo scorso gennaio a Kitzbuehel, perchè non ancora al 100% dal punto di vista atletico.Oggi erano in partenza gli slalomisti, Manuel Feller, Marco Schwarz, Christian Hirschbuehl, Dominik Reschner, Michael Matt e Marc Digruber che si tratterranno a Wanaka, Nuova Zelanda per quasi un mese, fino al 5 settembre.Come nelle ultime estati, Marcel Hirscher e il gruppo dei gigantisti/combinatisti rimarrà in Europa per allenarsi prima a Zermatt e Saas Fee e poi sui ghiacciai austriaci.Le slalomgigantiste sono attese in Nuova Zelanda, tra Lake Tekapo e Wanaka: partiranno giovedì e torneranno il 12 settembre; convocate Catherine Gallhuber, Julia Grunwald, Katharina Huber, Bernadette Schild, Carmen Thalmann, Katharina troupe, Lisa Mariazell, Christina Ager, Eva-Maria Brem, Stephanie Brunner, Ricarda Haaser, Elisabeth Kappaurer, Nina Ortlieb, Rosina Schneeberger.Infine le velociste partiranno solo a inizio settembre per tornare il 24, un mese prima del opening di Soelden. A La Parva lavoreranno la capitana e veterana Lizi Goergl con le compagne Cornelia Huetter, Michaela Kirchgasser, Sabrina Maier, Kerstin Nicolussi, Mirjam Puchner, Elisabeth Reisinger, Christine Scheyer, Nicole Schmidhofer, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Stephanie Venier.E Anna Veith Fenninger? Sabato scorso passeggiava nei boschi della località Hochwurzen per un programma della O3, parlando del suo infortunio e della sua nuova passione per il golf.Andrà in Cile con le ... (continua)

[ 26/07/2016 ] - Aksel Lund Svindal a settembre sugli sci
Il 23 gennaio scorso è stata una delle date più dense di emozioni della stagione: un sabato 'bestiale' sulla Streif di Kitzbuehel dove è successo un po' di tutto, dalla partenza abbassata per il vento, alla pista resa ancor più difficile dalle condizioni meteo e dalla luce, alle tragiche uscite al Hausbergkante di Reichelt, Streitberger e  Svindal, alla pazzesca vittoria di Peter Fill, mattone fondamentale per la conquista della coppa di specialità.Purtroppo per Svindal, che subito dopo la caduta si era alzato in piedi uscendo dal tracciato con le sue gambe, la stagione 2017 è finita quel giorno in Tirolo, con la rottura del legamento crociato del ginocchio destro e la rottura del menisco, dopo aver vinto il giorno prima in superg, dopo aver vinto a Lake Louise, Beaver Creek, Val Gardena e Wengen, con i podi di Wengen e Badia, insomma con la possibilità concreta di rimettere le mani sulle coppe di superg e discesa.Il campione norvegese, come già in passato, non ha fatto drammi e si è rimesso a lavorare: l'operazione, la riabilitazione, un po' di relax in Florida, la bici, gli allenamenti...A distanza di 6 mesi Aksel ha pubblicato sul suo facebook un breve ma significativo messaggio, insieme ad una sua foto in azione sulla Streif: "torniamo indietro di 6 mesi. Questa foto è stata scattata durante la gara di Kitzbuehel, una delle mie ultime curve prima di cadere e chiudere la stagione. Sono passati 6 mesi di buona riabilitazione, e sembra che potrò tornare sugli sci a settembre!"E tra le tante risposte degli utenti ne spicca una particolarmente importante e gradita, quella del grande rivale Marcel Hirscher: "buona notizia! non vedo l'ora che tu ritorni" (continua)

[ 24/07/2016 ] - Hirscher: lo sci, la sesta coppa e lo stress
Giovedì scorso Marcel Hirscher, vincitore di 5 Coppe del Mondo consecutive, ha accolto alcuni giornalisti presso il rifugio Stuhlalm di Annaberg, un posto dove ha trascorso le estati dell'infanzia e adolescenza, per parlare della sua carriera, della stagione passata e di quella prossima.Parlando del futuro, Marcel sa di avere davanti a sè nuove sfide, provare a vincere la sesta coppa (sarebbe il primo a riuscirci) e difendere l'oro mondiale di Vail su tutte: "se ripenso alle cinque coppe non trovo neanche le parole per descrivere come mi sento. Sono superfelice e so che devo trovare in me stesso gli stimoli per le nuove sfide. Non basta dire 'andiamo a vincere la sesta coppa', è sempre più difficile rimanere al vertice e inoltre stanno arrivando i più giovani."Non sarà l'ultima stagione di Marcel in Coppa, ovviamente, ma è anche vero che Marcel ha sempre manifestato l'intenzione di lasciare l'agonismo 'presto': "...di sicuro sono più vicino alla fine che all'inizio della mia carriera. Amo lo sci, ma è molto stressante. Ho in mente di arrivare ai Giochi 2018, tra due anni, poi vedremo..."Marcel ha anche sottolineato alcuni aspetti della scorsa stagione, tutt'altro che facile: "...il drone che si è schiantato vicino a me, gli sci rubati, il problema di appannamento alla maschera...son cose che possono capitare in una carriera, ma non tutte nella stessa stagione!"Parlando dei suoi diretti avversari, Marcel ha speso parole al miele per il francese Alexis Pinturault, che lo aveva impressionato già ai Mondiali 2011: secondo Marcel il francese vincerà prima o poi la Coppa del Mondo (profezia non difficile visto che da tre stagioni chiude al terzo posto della classifica generale), anche se forse dovrà aspettare che Sua Maestà Hirscher si faccia da parte... (continua)

[ 06/07/2016 ] - Peter Fill pilota alla Audi Sport TT Cup
(da fisi.org) Peter Fill diventa pilota per un week-end. Succederà dal 15 al 17 luglio sul circuito olandese di Zandvoort, ad Amsterdam, dove il campione di Castelrotto parteciperà ad una gara del circuito Audi Sport TT Cup, grazie all'invito di Audi International.Un invito di grande prestigio, che l'azzurro ha accolto con grande entusiasmo: "Non volevo assolutamente lasciarmi sfuggire quest'occasione - ha detto Peter -, gareggerò con il discesista francese Adrien Theaux e con due giornalisti internazionali, in un team che Audi ci ha offerto. Saremo in pista a bordo delle Audi TTS, in un clima che richiamerà molto quello delle Formula 1. La macchina è di serie, ma ha gomme slick, il volante è pieno di comandi, sei seduto da solo e, ai box, c'è lo staff dei meccanici a disposizione. Veramente fantastico! Si gareggia contro autentici professionisti del settore e ognuno di noi ha tuta e casco personalizzati".Lo scorso anno parteciparono alla gara Marcel Hirscher, Aksel Lund Svindal e Felix Neureuther, e quest'anno è la volta dell'azzurro vincitore della Coppa del mondo di discesa.L'avvicinamento all'appuntamento di Zandvoort è già cominciato: "Abbiamo fatto un primo test a Neuburg, dove c'è il circuito Audi, - racconta Fill - provando le R8 e le TTS. Abbiamo fatto lezioni teoriche, imparato il significato delle bandiere, il comportamento da tenere in pista. Poi abbiamo fatto 15 giri sulle auto per prendere confidenza. La prossima volta che girerò in pista con una TTS sarà durante le libere a Zandvoort, il prossimo 15 luglio".Il programma della competizione prevede: prove libere e qualifiche il venerdì, e poi due giorni di gare, il sabato e la domenica. Le gare durano 30 minuti l'una, prendono parte alla competizione 20 auto da 310 cavalli, tra cui quella di Peter:  "Sarà molto importante scaldare subito al meglio le slick, perché altrimenti la macchina risulterà ingestibile. Non mi aspetto certo di vincere, ma voglio divertirmi e una sana sfida con Theaux penso che ... (continua)

[ 16/06/2016 ] - Kristoffersen e Norvegia discutono per il casco
Secondo il giornale norvegese VG, Henrik Kristoffersen e la federsci norvegese Skiforbundet sarebbero ai ferri corti a causa del main sponsor sul casco del talento di Lorenskog. Henrik è da tempo testimonial di Red Bull, ma fino alla scorsa stagione ha portato sul casco 'Telenor', la più grande azienda norvegese di telecomunicazioni nonchè main sponsor della federazione.Ora Henrik vorrebbe portare il marchio del 'toro rosso' anche sul casco, come già fa il suo connazionale (e compaesano) Aksel Lund Svindal.Ma la federsci ha finora negato il permesso, spiegando che Aksel ha firmato il contratto con Red Bull prima che la federsci firmasse l'esclusiva con Telenor.Non c'è dubbio che Henrik sia stato tra i protagonisti della stagione 2016: ha vinto la coppa di slalom vincendo in Val d'Isere, a Campiglio, ad Adelboden, a Wengen, a Kitzbuehel e a Schladming, trovando il secondo gradino del podio a Santa Caterina e Kranjska Gora. Risultati di altissimo livelli e non solo tra i 'rapid gates' come testimoniano i 4 podi in gigante tra Beaver Creek, Alta Badia, Hinterstoder e Kranjska Gora.Finora in carriera Henrik può vantare 10 vittorie, 4 secondi e 9 terzi posti in Coppa del Mondo.Tanti gli atleti nella scuderia del toro rosso, e per lo sci alpino tutti 'top': Marcel Hirscher, Erik Guay, Aksel Lund Svindal, Alexis Pinturault, Viktoria Rebensburg e Lindsey Vonn.Vedremo quali accordi saranno presi tra le parti in causa, di certo Kristoffersen (e sopratutto il padre-manager Lars) hanno intenzione di monetizzare al massimo le incredibile performance dello scorso inverno, in vista degli appuntamenti Mondiali e Olimpici dei prossimi due anni.fonte: rb.no, nrk.no (continua)

[ 09/06/2016 ] - Plan de Corones entra nella Coppa del Mondo
Il Comitato di Coppa del Mondo di Sci della Federazione Internazionale di Sci (FIS) ha inserito ufficialmente una gara di slalom gigante femminile a Plan de Corones (Alto Adige) nel calendario di Coppa del Mondo per la stagione 2016-17. La competizione assegnata alla FISI verrà disputata martedì 24 gennaio 2017 sulla pista “ERTAoe sul versante di Piz de Plaies.La gara di slalom gigante femminile GS si disputerà il 24 gennaio, data infrasettimanale inserita tra le gare di velocità di Garmisch-Partenkirchen (GER) e quelle di Cortina d'Ampezzo (ITA), colmando un "buco" nel calendario delle discipline tecniche proprio nel mese di gennaio 2017. Teatro dell'evento sarà la pista "ERTA", una delle "Black Five" di Plan de Corones, che da Piz de Plaies scende direttamente a San Vigilio di Marebbe, paesino ladino in Val Badia e che ha la elevata pendenza come caratteristica principale, da cui deriva il nome. Su questa pista si allenano da anni anche i fratelli Moelgg, Manuela e Manfred, Marebbani doc e protagonisti di Coppa del Mondo da oramai molti anni, nonché testimonials di Plan de Corones.La “ERTAoe non ha nulla da invidiare ad altre piste analoghe, con la partenza a quota 1.605 m in località Piz de Plaies, servita dalla omonima cabinovia ad agganciamento automatico. Il traguardo è situato a quota 1.200 m in corrispondenza con la pista Pedagà, aperta al pubblico, per un dislivello totale di 405 m ed uno sviluppo di 1.325 m. Fanno impressione i numeri relativi alla pendenza, con un 32% di media, 22% di minima e 61% di pendenza massima in corrispondenza del muro chiamato "Gran Para" nella parte centrale della pista. Sulla "ERTA" realizzata nel 2003 per volontà di Erich Kastlunger, pioniere del turismo invernale a Plan de Corones, sono state disputate alcune edizioni della Coppa Europa maschile, sia in GS che in SL, che hanno visto come vincitori tra gli altri Marcel Hirscher (AUT), Marcus Sandell (FIN), Alexander Ploner (ITA), Florian Eisath (ITA), Kalle Palander ... (continua)

[ 03/06/2016 ] - Alexis Pinturaul rinnova con Head
Scaduti i due anni di contratto con Head, Alexis Pinturault e i 'World Cup Rebels' proseguiranno la collaborazione, come prevedibile, visti i risultati ottenuti dal campione francese in particolare nella seconda parte di stagione.Il talento di Courchevel nelle ultime tre stagioni ha chiuso al terzo posto della classifica generale, rispettivamente alle spalle di Hirscher-Svindal, Hirscher-Jansrud e Hirscher-Kristoffersen. Logico pensare che il suo obiettivo sia la Coppa del Mondo generale: a 25 anni vanta 150 pettorali in Cdm e 36 podi, di cui 15 vittorie, oltre ad un bronzo olimpico ed uno mondiale.Puntare al primo posto non sarà facile: Alexis macina punti in gigante (4/o, 3/o, 3/o, 2/o, 2/o nelle ultime 5 stagioni) e combinata (4/o, 1/o, 1/o, 2/o, 1/o nelle ultime 5 stagioni) ma in slalom è fuori dai top10, e non va a podio nella disciplina dalla vittoria di Wengen del gennaio 2014.Rimaniamo in Francia due notizie riportate dal magazine SkiChrono:- il velocista Nicolas Raffort (2 vittorie e 1 podio in Coppa Europa) lascia Salomon e firma con Rossignol per 2 stagioni, con l'obiettivo di partecipare ai Giochi di Pyeongchang- il 22enne Jonas Fabre ha deciso di chiudere con l'attività agonistica. Fabre era uscito dalle squadre nazionali nell'estate 2015. In Coppa Europa vanta una dozzina di risultati nei top30, quasi esclusivamente in gigante, con un 10/o posto nel febbraio 2013 come miglior risultato. Jonas vuole riprendere gli studi.fonte: Facebook-Alexis Pinturault /  SkiChrono   (continua)

[ 02/06/2016 ] - Hirscher...squadra che vince, si cambia
Il Dream Team che ha accompagnato Marcel Hirscher a conquistare la quinta sfera di cristallo consecutiva perde un altro pezzo: a fine marzo il fido skiman Edi Unterberger aveva saluto il Circo Bianco dopo oltre un quarto di secolo di onorato servizio.Martedì ha salutato tutti su facebook anche il fisioterapista Alexander Frois, che dopo 11 di Circo Bianco ha deciso di cambiare per rimanere più vicino a casa.Ora Marcel, papà Ferdinand, il coach Michael Pircher, il preparatore Gernot Schweizer, il secondo skiman Johann Strobl  e l'addetto stampa Stefan Illek dovranno trovare i sostituti all'altezza.  (continua)

[ 26/05/2016 ] - Niente festa ad Annaberg per Marcel Hirscher
Cinque Coppe del Mondo consecutive sono un record assoluto che ha proiettato Marcel Hirscher nell'Olimpo dei migliori sciatori di tutti i tempi.Il campione di Annaberg è stato festeggiato in lungo e in largo in questi ultimi anni, in particolare dal suo paese natio, orgogliosissimo del suo campione, in una nazione dove lo sci è lo sport più importante.Eppure non sempre son rose e fiori: qualche giorno fa l'edizione salisburghese della ORF ha rivelato che Josef Schwarzenbacher, sindaco di Annaberg, ha cancellato la festa prevista per sabato 28.Motivo? I costi troppo alti: perchè quest'anno l'organizzazione della festa è passata dallo Sci club Annaberg, Marcel Hirscher Fan Club e Comune ad una impresa specializzata in eventi, che ha presentato un preventivo di 120.000 euro, solo in parte coperti dagli sponsor, lasciando quindi troppo onere alle casse comunali e dello sci club, che non se lo possono permettere. Allo stesso tempo il sindaco è molto arrabbiato, perchè vuole che la popolazione di Annaberg abbia la sua festa: negli ultimi 4 anni i fondi raccolti dagli sponsor (70-80.000 euro) erano sufficienti per organizzare il tutto, senza contare il lavoro gratuito di moltissimi volontari. Il sindaco ha ribadito che una festa, più avanti, si farà. (continua)

[ 20/05/2016 ] - La squadra Austriaca per la stagione 2017
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Passano da 52 a 46 le ragazze, e da 55 a 54 gli uomini selezionati.Tra gli uomini da notare una serie di promozioni, su tutte Manuel Feller e Marco Schwarz in squadra nazionale, e qualche retrocessione, ad esempio Noesig, Striedinger e Streitberger che passano dalla Nazionale alla B, ma sopratutto due esclusioni: Wolfgang Hoerl e Marcel Mathis.Hoerl, 72 pettorali e 3 top10, nella scorsa stagione non è mai andato a punti su 9 slalom disputati; Mathis, con soli 34 pettorali in CdM, può vantare due podi nella stagione 2012, dove era arrivato 15/o in classifica finale di gigante, ma zero risultati utili nelle ultime due stagioni.Tra le ragazze Tippler e Puchner passano dalla A alla Nazionale,Brunner, Kallhuber, Sabrina Maier, Gruenwald e Schneeberger dalla B alla A, mentre la Zeller fa il percorso inverso.Non trova posto in squadra nazionale Stefanie Moser, classe 1988, con 88 pettorali in CdM e 5 volte nelle top10. Stefanie si era rotta il collaterale mediale del ginocchio destro la scorsa estate durante un allenamento in Cile, ma a Lake Louise, a dicembre, era regolarmente al via.Ecco il quadro completo:UOMINISquadra nazionale: Romed Baumann, Manuel Feller, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp Schoerghofer, Marco SchwarzSquadra A: Frederic Berthold, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Max Franz, Klaus Kroell, Roland Leitinger, Michael Matt, Thomas Mayrpeter, Joachim Puchner, Patrick Schweiger, Georg Streitberger, Otmar Striedinger, Christian WalderSquadra B: Manuel Annewanter, Sebastian Arzt, Stefan Babinsky, Daniel Danklmaier, Fabio Gstrein, Thomas Hettegger, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Christoph Krenn, Johannes Kroell, Maximilian Lahnsteiner, Richard Leitgeb, Daniel Meier, Christopher Neumayer, Clemens Nocker, Christoph Noesig, ... (continua)

[ 12/05/2016 ] - Anna Veith riceve la Gran Decorazione d'Onore
Sorrisi e commozione: così i media austriaci descrivono la cerimonia nella quale Anna Veith, l'ex signorina Fenninger, è stata ricevuta mercoledì 12 da Josef Ostermayer, ministro austriaco della Cultura, per ricevere dalla sua mani l'Ordine al Merito della Repubblica austriaca, una delle più importanti onorificenze dello stato d'Oltrebrennero.La Gran Decorazione d'Onore è stata conferita per meriti sportivi, per le due Sfere di Cristallo conquistate, l'oro olimpico 2014, le medaglie Mondiali 2011 e 2015."E' stato un momento incredibilmente emozionante" ha confessato Anna che ha aggiunto come l'infortunio patito nello scorso inverno le abbia dato modo di pensare a tante cose, in primis che i grandi successi nascono anche dai fallimenti e dai periodi bui..."sto lavorando tutti i giorni per tornare dov'ero. Voglio ringraziare la Repubblica per questo grande onore."Alla cerimonia era presente anche Annemarie Moser-Proell, che ha tenuto il discorso di presentazione. Anna era accompagnata dal marito Manuel Veith.A fine marzo Marcel Hirscher aveva ricevuto la stessa onorificenza. (continua)

[ 03/05/2016 ] - Addio ad Hangar 7, chiude Servus Tv
Addio alla trasmissione "Sport and Talk Hangar 7" e a Servus Tv. Agli sportivi italiani non dirà molto, ma nel mondo degli sport invernali dell'area tedesca Servus Tv e la sua trasmissione del lunedì in diretta da un hangar, il numero 7, dell'aeroporto di Salisburgo, era tra gli eventi più seguiti sia via etere che in live streaming. Un appuntamento in prima serata, condotto da due importanti giornalisti come Christian Brugger e Andi Gröbl che ha dato sempre ampio spazio a tutti gli sport ed in particolare agli sport della neve con ospiti nazionali come Anna Fenninger e Marcel Hirscher, internazionali come Lindsey Vonn e Bode Miller oppure i nostri Christof Innerhofer e Peter Fill, festeggiato proprio recentemente per la vittoria sulla Streif di Kitzbuehel. Con un comunicato stampa, l'emittente austriaca ServusTV quest'oggi ha annunciato la chiusura in quanto la struttura risulta "economicamente insostenibile". Secondo le prime notizie, il proprietario Dietrich Mateschitz avrebbe investito ogni anno una cifra vicina ai 100 milioni di euro nella tv privata. A fine giugno è fissata la fine delle trasmissioni, 250 i dipendenti messi alla porta, ma si spera forse in un salvataggio in extremis. Dietrich Mateschitz è un imprenditore austriaco, fondatore della nota casa produttrice di energy drink Red Bull di cui detiene il 49% delle azioni.Per il mondo dello sport e dell'informazione in generale è comunque una perdita importante, per una emittente privata che aveva puntato oltre che sulla tv generalista anche molto sullo sport da quello tradizionale a quello estremo, con trasmissioni di approfondimento interamente dedicate agli sport invernali, ma seguendo anche in diretta oltre che importante eventi sportivi internazionali, anche il torneo di hockey su ghiaccio "Ebel Cup" alla quale partecipava anche la squadra italiana dell'Hockey Club Bolzano che lo scorso anno vinse proprio questo importate trofeo europeo.  (continua)

[ 26/04/2016 ] - Werner Franz entra nello staff tecnico OESV
Nuova linfa per la squadra veloce austriaca: dalla prossima stagione entrerà nello staff tecnico il 44enne carinziano Werner Franz, ex nazionale e membro del Wunderteam biancorosso.Per la prima volta dopo diverse stagione l'Austria non è più la nazione regina della specialità regina: nel 2013, 2014 e 2015 i biancorossi erano leader con discreto margine rispettivamente su Italia, Norvegia e Svizzera, mentre nello scorso inverno la Francia è stata la nazione che ha raccolto più punti (1417) contro i 1298 dell'Italia e i 1196 dell'Austria.Inoltre l'Austria è rimasta a secco di vittorie, con i due secondi posti di Hannes Reichelt a Santa Caterina e Wengen come migliori risultati.In superg è andata leggermente meglio con 6 podi complessivi di cui una vittoria, grazie al non specialista Marcel Hirscher a Beaver Creek, mentre il migliore è stato Vincent Kriechmayr, quarto in classifica finale di specialità grazie a due podi e 6 risultati complessivi nei top10.Franz affiancherà l'Head Coach Florian Winkler, e nei prossimi giorni si attende l'ufficializzazione di OESV. In carriera può vantare 2 vittorie e 17 podi in CdM, e la partecipazione ai Mondiali di Sestriere 97, Vail 99, St.Anton 01, Bormio 05.fonte: krone.at (continua)

[ 05/04/2016 ] - Una mostra Speciale per Marlies e Benni Raich
Dal 24 aprile al 31 ottobre lo "Ski Museum" di Werfenweng, nel Salisburghese (a due passi da casa Hirscher ad Annaberg) si potrà visitare la mostra speciale "Parallelslalom" dedicata ai successi della coppia d'oro dello sci Marlies Schild e Benni Raich.Il museo è aperto mercoledì, venerdì e domenica dalle 13 alle 17.Da novembre la mostra passerà a Pitztal, paese natale di Benni.Marlies si è ritirata nel settembre 2014, Benni lo scorso agosto, dopo essersi sposato e aver annunciato l'arrivo del piccolo Josef, nato a fine ottobre. Insieme i due vantano un palmares stellare con 4+4 medaglie olimpiche, 5+7 medaglie mondiali, 37+36  vittorie in Coppa del Mondo! fonte: skiweltcup.tv (continua)

[ 30/03/2016 ] - Marcel Hirscher rinnova con Atomic fino al 2018
"Squadra vincente non si cambia". E' con questo adagio che la Atomic, la casa austriaca di Altenmark produttrice di materiali per lo sci, ha comunicato oggi per bocca del su General Manager Wolfgang Mayrhofer di aver rinnovato il contratto con il campione di casa Marcel Hirscher, fresco vincitore della sua quinta coppa del mondo assoluta consecutiva.Il campione salisburghese si è dichiarato soddisfatto del lavoro di squadra svolto con la casa produttrice leader nel settore dello sci alpino che in tutti questi anni gli hanno consentito di ottenere tanti grandi successi in carriera.Un rinnovo fino al 2018 che sa anche di annuncio. In una recente intervista alla televisione Servus.tv nel programma sportivo più seguito dagli sportivi austriaci "Hangar 7", Hirscher ha, infatti, fatto trasparire dalle sue parole che la sua carriera si potrebbe concludere al termine delle prossime Olimpiadi del 2018 a PyeongChang in Corea del Sud, dove vorrebbe cogliere l'unico alloro che gli manca ancora: l'oro olimpico. (continua)

[ 24/03/2016 ] - Bode Miller lascia o torna?
Archiviata da pochi giorni la CdM 2016, è già tempo di pensare alla prossima, ai suoi protagonisti, a Bode Miller. Il campione americano si è preso un anno sabbatico (dopo uno da infortunato), rimandando, ancora una volta, ogni decisione finale sul suo futuro.Rescisso il contrario con Head, Bode, 39 anni il prossimo 12 ottobre, ha concesso una intervista esclusiva ad "Heute"."Marcel Hirscher ha fatto una stagione incredibile. La sua forza più grande è la costanza, in pochi ce l'hanno, lui e Stenmark.Meglio di me ed Hermann Maier? Il paragone non si pone perchè Maier era forte in discesa e superg e Hirscher nelle tecniche, e non penso che Hirscher nel 2003, quando io ero al top, avrebbe vinto così tante gare come quest'anno..."Bode dalla scorsa estate è diventato testimonial è co-proprietario di Bomber Ski: "vogliamo che con questi sci le persone possano sciare meglio, credo in questi sci e ho iniziato un progetto, così il prossimo in Coppa del Mondo...Ma solo se riuscirò a mettere insieme una squadra adeguata per i test e lo sviluppo del materiale, altrimenti è inutile...Perchè tornare? Tutti sanno che non ho mai vinto a Kitz, ma sono stato spesso protagonista sulla Streif. Ora vorrei portare aria nuova nello sci con materiali innovativi. Vorrei cambiare l'immobilismo della FIS: pensate alle TV di oggi e di 20 anni quanto son cambiate, dobbiamo portare la tecnologia nel Circus, e pagare di più gli atleti." Bode ha spiegato che per uno dei suoi cavalli (è diventato proprietario di un allevamento di cavalli di corsa) vincendo una gara  poco importante gli ha fatto guadagnare di più che una vittoria in discesa a Bormio...Bode è fermo dal febbraio 2015, giorno del superg Mondiale di Beaver Creek, quando cadde dopo 50 secondi di gara procurandosi un profondo taglio al tendine del flessore della gamba destra. L'ultima apparizione in Coppa del Mondo risale addirittura alle Finali di Lenzerheide 2014, quando salì sul podio del superg.Dunque? Aspettiamo e vediamo, con Bode ... (continua)

[ 22/03/2016 ] - Vonn e Hirscher Paperoni della Coppa 2016
Marcel Hirscher è per il quinto anno consecutivo "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali oltre della generale. In campo femminile invece Lara Gut è seconda dietro a Lindsey Vonn perchè pur avendo conquistato un maggior numero di punti, vanta meno vittorie e dunque un bottino minor.Con 9 vittorie e ulteriori 4 podi Lindsey si porta a casa 432.105 franchi svizzeri, mentre l'austriaco con 8 vittorie e 11 podi (!!!) arriva alla cifra record di 588.778 CHF. Infatti complice la stagione lunghissima Marcel incrementa di circa 100.000 CHF la media delle annate precedenti.Per Lindsey ogni vittoria è valsa 41.500 CHF, e dalla sola tappa di Lake Louise è andata via con un assegno da 124.500 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom parallelo di Stoccolma che gli ha consegnato 50.000 CHF, e quello di S.Caterina con 45.456 CHF. Per l'austriaco è stata dolce la tappa slovena di Kranjska Gora: 260 punti e 92.000 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Lara Gut con 383.274 CHF, e al terzo posto Viktoria Rebensburg con 269.869 CHF.Con 5 vittorie in 10 gara Mikaela Shiffrin sin consola con il 4/o posto e 230.650 CHF.Fede Brignone, 10/a con 159.500 è l'azzurra che incassa di più, quasi il tripli della miglior azzurra dello scorso anno, Elena Fanchini. Il conto di Fede deve ringraziare le vittorie di Soelden e Soldeu.Seguono 15/a Nadia Fanchini con 94.875 CHF e 27/a Hanna Schnarf con 39.865.Tra gli uomini salgono sul podio Henrik Kristoffersen 2/o con 415.449 CHF (il solo slalom di Kitz frutta 76.085 CHF, contro i 38.500 della Val Isere) e 3/o Aksel Lund Svindal con 346.592 CHF (grazie ai 82600 della doppietta in Val Gardena e ai 57.064 del superg di Kitz)Come nel 2015 il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, 6/o con 168.083 CHF, grazie ai successi di Kvitfjell e Chamonix. Il vincitore della coppa di discesa Peter Fill è 8/o con 154.888 CHF: oltre alla gloria Kitz lo paga 81.000 CHF tra discesa e superg. Terzo ... (continua)

[ 22/03/2016 ] - Coppa del Gobbo - Quattro passi nella Coppa
C'è una cosa che mi è piaciuta molto nel Gran Finale di Saint Moritz: le immagini televisive. Il regista elvetico ha una grande esperienza in questo campo e, nella settimana delle gare, ha creato ogni volta tante letture fotografiche, arricchite da scelte tecnologiche molto coinvolgenti. Ad un anno dai Mondiali sappiamo che sui teleschermi, meteo permettendo, lo spettacolo sarà assicurato! Un anno di tempo che ci si augura possa far crescere le nostre squadre che, quest'anno (a parte pochissime individualità) non sono riuscite a raccogliere  - in termini di risultati – ciò che invece era legittimo attendersi, alla luce degli enormi potenziali di parecchi atleti/e. L'edizione numero 50 della Coppa del Mondo ha celebrato dunque Marcel  Hirscher e Lara Gut. Sono stati i più bravi ed il successo premia la loro classe, il loro talento e la loro regolarità.Certo, mi sarebbe piaciuto assistere fino alla fine a quello spettacolo che, le sfide tra Marcel ed Aksel e tra Lara e Lindsey, avrebbero saputo regalare a tutti noi. Ci sono mancate le emozioni, quelle che ti fanno stare incollato davanti ai teleschermi o ti fanno trattenere il respiro se sei al parterre!  Ma questo è lo sport. Tra i vichinghi il giovane Kristoffersen si è portato a casa la Coppa di slalom (3/o anche in gigante) 16 anni dopo Aamodt ( è la seconda Coppa di slalom vinta dalla Norvegia in 50 anni) Bravo Henrik, ma credo che la superiorità del "treno scandinavo" possa essere soprattutto nella qualità dell’ambiente tecnico! Serenità, rispetto, pochi coltelli che volano e voglia di divertirsi sciando! Resta comunque incredibile il gran numero di vittorie conseguito da un piccolo team di atleti/e. Ma forse...una ragione c’è!! Mi è dispiaciuto tantissimo che Eisath non sia riuscito a salire sul podio, se lo meritava tutto! Max Blardone è andato in Corea per togliersi una soddisfazione gigante e tanti sassolini dagli scarponi. Già, l’unico fuori squadra che fa l’unico podio della stagione! C'è qualcuno che ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - La Quinta Sinfonia di Marcel Hirscher
In questi Finali 2016 abbiamo celebrato la Coppa di Fill, i commiati di Merighetti e Blardone, la prima Coppa di Lara Gut...e Marcel Hirscher? Dopo Kranjska Gora aveva già un guanto e mezzo sulla Coppa, con un po' di malizia potremmo dire che ha vinto la Coppa a metà a gennaio, con l'uscita di scena di uno scatenato Aksel Lund Svindal nella discesa di Kitz.Hirscher entra nella leggenda perchè raggiunge Marc Girardelli a quota 5 Sfere, ma al contrario dell'austro-lussemburghese tutte in fila, a rimarcare un lustro di dominio.Dopo i 2000 punti dell'anno di 2000 di Hermann Maier, i 1795 di questa stagione (+497 su Kristoffersen) sono il secondo miglior punteggio della storia, conquistati però con 44 gare a disposizioni, una maratona massacrante partita 5 mesi fa a Soelden.Diciannove podi conquistati (!!!), di cui 8 vittorie, in 3 diverse discipline: Marcel ha raggiunto e superato Bode Miller e Benni Raich, diventando con 39 vittorie il 6/o atleta più vincente della storia. Pirmin Zurbriggen (40) e Marc Girardelli (46) sono dietro l'angolo.Marcel ha vinto essendo, come nelle scorse stagioni, assoluto protagonista delle discipline tecniche e andando a racimolare punti nelle altre: nel 2014 e 2015 un podio a stagione in combinata, e qualche bella gara in superg, ma in questa è diventato un supergigantista competitivo, vincendo a Beaver Creek e salendo sul podio a Hinterstoder, chiudendo al 6/o posto della classifica finale senza neanche aver partecipato a tutte le gare.Un passaggio quasi completato alla polivalenza su tre discipline: è vero che Kristoffersen, Pinturault e Svindal faranno di tutto per evitarlo, ma questo Hirscher così solido può serenamente pensare alla sesta di fila.Più di tutto impressiona la sua costanza di rendimento in un arco di tempo tutto sommato limitato, in gigante è praticamente sempre sul podio, in slalom sbaglia pochissimo, e quando decide di fare velocità riesce a mettere in difficoltà gli specialisti."E' stata certamente una grande stagione ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - Lo skiman di Hirscher lascia il Circo Bianco
Edi Unterberger, il fido skiman Atomic di Marcel Hirscher, ha chiuso oggi a St.Moritz la sua avventura nel Circo Bianco. Lo riferiscono diversi media austriaci, tra cui Laola1.at.Sicuramente Edi è stato un elemento importante nella squadra  di Marcel Hirscher nelle ultime stagione, e un pezzettino di merito degli incredibili successi del campione di Annaberg è anche suo.Unterberger ha iniziato la carriera in CdM nel 1989, proprio l'anno di nascita di Marcel, e in passato ha lavorato con grandi atleti come Walchhofer, Maier e Svindal.Per ringraziarlo oggi Marcel ha mostrato al parterre una speciale serigrafia con ringraziamento sotto i suoi sci. (continua)

[ 20/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - slalom maschile
44/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 6/a vittoria in carriera per Andre Myhrer (SWE), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Marcel Hirscher (AUT) - 18; Alberto Tomba (ITA) - 18; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 22/o podio in carriera per Andre Myhrer (SWE), il 18/o in slalom 20/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in slalom per Marcel Hirscher è il 91/o podio della carriera, il 42/o in slalom per Sebastian-Foss Solevaag è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 7/o in 1.44.44, pettorale #19 l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 188; Svezia 120; Francia 72; Italia 65; Norvegia 60; Russia 32; Germania 26; Svizzera 24; Gran Bretagna 16; Manuel Feller (AUT) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.9 [#10] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.4 [#13] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Andre Myhrer (SWE)[pos.1], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.6], la somma dei pettorali dei top10 è 104. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 112 classifica di slalom dopo St.Moritz (top5): 1) Henrik Kristoffersen (811) 2) Marcel Hirscher (780) 3) Felix Neureuther (389) 4) Andre Myhrer (367) 5) Alexandr Khoroshilov (358) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1795) 2) Henrik Kristoffersen (1298) 3) Alexis Pinturault (1200) 4) Kjetil Jansrud (1161) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di slalom per nazioni (top5): Austria 1397; Norvegia 1185; Italia 874; Germania 826; Francia 791; classifica generale ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - Finali 2016: a Myhrer l'ultimo slalom,Moelgg 7/o
Nell'ultimo slalom, nonchè ultima gara, della stagione 2016 Andre Myhrer torna alla vittoria, la 6/a della carriera, che gli mancava dal novembre 2012 a Levi: lo svedese aveva già dato segnali di risveglio nel City Event di Stoccolma e a Naeba, con il ritorno sul podio, dopo una stagione 2015 piuttosto deludente.Andre ha sfruttato le sue caratteristiche nei tratti pianeggianti, riuscendo a resistere al ritorno di Marcel Hirscher, che nella seconda manche ha, come spesso capito, spinto al massimo.L'austriaco chiude così con l'ennesimo podio, arrivando a 780 punti in classifica di specialità e 1795 in generale. Mostruoso.E' mancato oggi il norvegese Kristoffersen 19/o e debilitato dall'influenza, ma con la coppa già saldamente in mano, e allora ci pensa a Foss-Solevaag a guadagnarsi il terzo posto , 34/o podio per la Norvegia in stagione. Numeri da capogiro per questa nazione che ha mandato a podio praticamente tutta la squadra, e per la seconda il giovane Sebastian (classe 1991).Ai piedi del podio, appaiati, Julien Lizeroux e Marco Schwarz, autori di due ottime manche, il francese recupera 7 posizioni nella seconda, l'austriaco ne perde due, ma entrambi chiudono in crescendo una stagione di alto livello.Piccola osservazione: Marco è del 1995, Julien del 1979, chissà se proseguirà nella prossima stagione. Miglior tempo di manche per Manuel Feller che recupera 12 posizioni fino al 6/o posto, mentre il miglior azzurro è Manfred Moelgg 7/o. Nei top10 anche 'nonno' Thaler, 9/o con il quarto tempo di manche nella seconda: festeggerà 38 anni mercoledì prossimo e ha già annunciato che lo rivedremo al cancelletto il prossimo anno. Infinito.Chiude la top10 Felix Neureuther che nonostante il risultato poco brillante è terzo in classifica finale di specialità, con la metà dei punti del secondo! Niente da fare per Khoroshilov e Stefano Gross. Il fassano non digerisce la neve e il pendio con due importanti tratti pianeggianti e finisce 16/o, per 2 centesimi non va a punti e perde ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante maschile
43/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/o di 11 giganti della stagione 6/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2002: 1) Eberharter S. : 2) Cuche D. : 3) Knauss H. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 1/a vittoria in carriera per Thomas Fanara (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 11/o podio in carriera per Thomas Fanara (FRA), il 11/o in gigante 61/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 12/a in gigante per Alexis Pinturault è il 36/o podio della carriera, il 20/o in gigante per Mathieu Faivre è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 7/o in 2.15.94, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 52 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 272; Austria 115; Norvegia 68; Italia 52; Svizzera 51; Finlandia 40; Marcus Sandell (FIN) è partito con il pettorale 22 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.15 [#19] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.10 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Thomas Fanara (FRA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.9], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.11], la somma dei pettorali dei top10 è 86. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 107 classifica di gigante dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (766) 2) Alexis Pinturault (690) 3) Henrik Kristoffersen (487) 4) Mathieu Faivre (423) 5) Victor Muffat Jeandet (405) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1715) 2) Henrik Kristoffersen (1298) 3) Alexis Pinturault (1178) 4) Kjetil Jansrud (1161) 5) Aksel Lund Svindal ... (continua)

[ 19/03/2016 ] - Max Blardone: "Mi ritiro al top, grazie a tutti"
Dopo 16 anni di Coppa del Mondo, l'Arciere Azzurro Max Blardone dice basta, e visibilmente emozionato al parterre chiude una carriera che con 25 podi di cui 7 vittorie lo rendono il miglior gigantista italiano di questo millennio, e sul podio di sempre: "Non sembra possibile dopo 16 anni che sia giunto questo momento - sono le parole raccolte dalla FISI -. Dopo una lunga carriera è arrivato il momento di abbandonare pure per me, certamente non è facile ma il mio fisico mi dice che è giusto anche se sono ancora competitivo come dimostra il podio di febbraio a Naeba.Sono contento di avere conquistato il terzo posto in Giappone perchè sono riuscito a dedicarlo alla mia famiglia, credo sia stato il podio più importante della carriera. Ho avuto la fortuna di gareggiare al fianco di campioni asslouti come Von Gruenigen, Raich, Pinturault, Hirscher e i norvegesi, penso di avere dato il mio contributo alla causa. Sul mio casco ho scritto in inglese "never give up", ossia non mollare mai, che è sempre stato il mio credo sportivo. Mi sono sempre presentato al cancelletto con l'idea di provare a vincere, forse questo ha fatto la differenza. Nel corso degli anni ho commesso probabilmente qualche errore, probabilmente a causa di qualche spigolosità nel mio carattere, ma l'ho fatto perchè sono sempre stato scrupoloso. Per il futuro ci sono tanti progetti, potrei creare una scuola di sci in cui gli allievi che vanno bene a scuola possono andare avanti anche a sciare, oppure rimanere ancora in questo mondo per dare qualche consiglio ai giovani. Ho annunciato l'addio in Alta Badia perchè è la pista che mi ha regalato le più grandi gioie, non volevo farlo all'ultima gara. Mi sono goduto la stagione, oggi parte una nuova vita, mi godrò mia moglie Simona e i miei figli Alessandro e Ginevra. Grazie a tutti".Anche il Presidente Flavio Roda non ha fatto mancare il suo saluto a Blardone: "Devo fare tantissimi complimenti a Max per tutto quello che ha fatto. Ho avuto la fortuna di essere ... (continua)

[ 19/03/2016 ] - St.Moritz: Fanara vince,tripletta Francia.Eisath 7
Tripletta francese nell'ultimo gigante stagionale sulla Corviglia di St.Moritz: fin dalla prima manche è stata lotta in famiglia tra Faivre, Pinturault e Fanara, dove aveva provato ad inserirsi il nostro Eisath, ma alla fine della manche decisiva è proprio Thomas Fanara, 34 anni e 10 podi alle spalle, a trovare il primo successo della carriera.Una tripletta storica per la Francia del gigante, la seconda in stagione dopo quella della combinata di Kitz, 271 punti che costituiscono un record per la compagine transalpina, nettamente la migliore in questa stagione, con oltre 2000 punti conquistati e 14 podi, di cui 5 vittorie (2/o, 4/o, 5/o e 6/o della classifica finale!)Faivre, dopo il podio in Giappone, prova a mantenere la leadership conquistata nella prima frazione ma chiude 3/o a 14 centesimi.Non riesce nell'impresa Florian Eisath: la seconda parte di manche lo premia nella prima e lo condanna in quella decisiva (tracciata da Max Carca), peccato perchè il podio era possibile, e gli sfugge, chiudendo 7/o. Rimane da celebrare una grande stagione per Florian, spesso il miglior azzurro,  unico a entrare nella standing finale. Non dimentichiamo che a Soelden 2014 era all'ultima chance della carriera, da fuori squadra: ha chiuso nei top15 la scorsa e nei top10 questa. Però il podio non è ancora il momento, ma è sempre più vicino.Ai piedi del podio, ma staccato di oltre mezzo secondo, c'è Philipp Schoerghofer, ormai del tutto ritrovato dopo il podio di Kranjska Gora (un anno fa era in crisi nera), mentre un Hirscher fatica un po' su questa neve e chiude 5/o. Quando non è sul podio non è soddisfatta, ma l'austriaco aveva già in mano sia la coppa generale che quella di specialità, eppure ha provato a risalire verso la vetta come tante altre volte in stagione.Chiudono la top10 Sandell 6/o, Muffat-Jeandet 8/o, Murisier 9/o; Kristoffersen 10/o, debilitato dall'influenza va a prendersi il terzo gradino del podio della specialità. Ottimo 11/o Kilde, che segue le orme dei ... (continua)

[ 19/03/2016 ] - Finali 2016:Favire guida il gigante,Eisath 3/o
Penultima manche di gigante della stagione, coppa già assegnata a Hirscher (e secondo posto a Pinturault) e dunque tutta l'attenzione per il risultato di gara. Il tracciato disegnato sulla Corviglia ha alcuni punti di attenzione, con un finale su pendenza sbilenca che porta al traguardo.Mathieu Faivre guida la prima manche in 1:07.89 rimanendo per 2 decimi davanti al miglior interprete della specialità nella seconda parte di stagione, il connazionale Alexis Pinturault.Tra loro e Fanara si inserisce Florian Eisath, che trova una splendida manche sopratutto da metà in giù, ed è lì a 47 centesimi assolutamente in linea per il podio (6/o posto il suo miglior risultato).Schoerghofer rimane sotto il secondo di distacco, mentre Marcel Hirscher è 7/o a +1.02...non è lo stesso Hirscher visto a Kranjska Gora, ma è anche vero che nelle ultime gare ha sempre dato il meglio nella manche decisiva.Fuori dai top15 gli altri 4 azzurri, in fila: 16/o Manfred Moelgg +1.79, 17/o Max Blardone (alla penultima manche della carriera) a +1.81, 18/o Roberto Nani a +2.05, 20/o Riccardo Tonetti a +2.18.Durante la sua discesa l'austriaco Leitinger è stato disturbato dalla presenza di una bottiglia di plastica che rotolava in pista.Seconda e decisiva manche alle 12, ultima della stagione tra le porte larghe. (continua)

[ 18/03/2016 ] - Finali 2016: Svizzera vince Team Event
E' la Svizzera padrona di casa ad aggiudicarsi il Team Event alle finali di coppa del mondo a St. Moritz. Gli elvetici bissano il successo dello scorso anno di Meribel vincendo la finale contro la Germania. Svizzera che schierava Wendy Holdener, Michelle Gisin, Reto Schmidinger e Daniel Yule, mentre la Germania poteva contare su Lena Duerr, Dominik Stehle, Stefan Luitz e Katrin Hirtl-Stangassinger. Finale equilibrata terminata sul 2 a 2, ma per 4 centesimi di differenza, nella somma dei tempi, la vittoria è andata agli svizzeri. Padroni di casa arrivata alla finale superando nell'ordine Norvegia, Svezia ed infine la Germania. Germania, invece, superando Italia e Francia.Nella finale per il terzo e quarto posto successo della Svezia (Hansdotter, Myhrer, Hargin, Pietilae-Holmner) sulla Francia (Noens, Grange, Baud, Lizeroux) per 3-1. Un team event comunque dai tassi tecnici abbastanza bassi essendo privo dei grandi nomi della specialità ad iniziare da Marcel Hirscher, Eva Maria Brem, Henrik Kristoffersen, Michaela Shiffrin, Alexis Pinturault e Felix Neureuther, ma che comunque ha regalato un po' di divertimento.L'Italia conferma di non essere in grado di raccogliere molto in questo tipo di competizione facendosi eliminare già nei nei quarti, dove era qualificata d'ufficio, però con l'onore delle armi dalla Germania. Il team azzurro schierava Marta Bassino, in sostituzione dell'acciaccata Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. La Bassino è stata sconfitta nettamente da Lena Duerr, quindi pareggio di Tonetti contro Dominik Stehle, Curtoni che supera la giovane Katrin Hirtl-Stangassinger ed infine Manny Moelgg che ha dovuto alzare bandiera bianca con Stefan Luitz. Due pari, ma somma dei tempi in favore dei teutonici arrivati poi secondi.Ai quarti eliminate nettamente anche l'Austria dalla Svezia (3-1), la Norvegia dalla Svizzera (2-2) e gli Usa ad opera della Francia (3-1).Domani si torna a lottare nell'individuale con il gigante maschile e lo ... (continua)

[ 18/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg maschile
42/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 superg della stagione 5/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 3/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 6; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 5/o in superg 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in superg per Kjetil Jansrud è il 33/o podio della carriera, il 13/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 7/o in 1.17.12, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 170; Norvegia 160; Austria 95; Francia 68; Italia 56; Germania 40; Slovenia 29; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.7 [#14] - 1982 ; Ralph Weber (SUI) pos.12 [#1] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Andreas Sander (GER)[pos.6], Thomas Tumler (SUI)[pos.8],; Max Franz (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Val Gardena 2015; classifica di superg dopo St.Moritz (top5): 1) Aleksander Aamodt Kilde (415) 2) Kjetil Jansrud (375) 3) Aksel Lund Svindal (310) 4) Vincent Kriechmayr (298) 5) Carlo Janka (259) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1670) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Kjetil Jansrud (1143) 4) Alexis Pinturault (1098) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1325; Norvegia 1115; Italia 827; Svizzera 703; U.S.A. 565; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 ... (continua)

[ 18/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa maschile
41/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/a di 11 discese della stagione 4/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Eberharter S. : 2) Strobl F. : 3) Walchhofer M. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 13/o in discesa 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 34/a in discesa per Steven Nyman è il 10/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Erik Guay è il 23/o podio della carriera, il 17/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 10/o in 1.41.80, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 132; U.S.A. 120; Francia 81; Canada 78; Austria 71; Norvegia 50; Italia 42; Slovenia 24; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.13 [#10] - 1980 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.7 [#3] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1],; classifica di discesa dopo St.Moritz (top5): 1) Peter Fill (462) 2) Aksel Lund Svindal (436) 3) Dominik Paris (432) 4) Kjetil Jansrud (432) 5) Beat Feuz (414) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1625) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Alexis Pinturault (1080) 4) Kjetil Jansrud (1063) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di discesa per nazioni (top5): Francia 1417; Italia 1298; Austria 1196; Norvegia 1115; Svizzera 954; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 5) Norvegia 5657Queste statistiche sono ... (continua)

[ 17/03/2016 ] - Shiffrin: "in uno slalom maschile entrerei nei 30"
Ricordate quando Lindsey Vonn chiese di poter scendere a Lake Louise e misurarsi con gli uomini? Era il novembre 2012, e la campionessa americana aveva espresso alla FIS il desiderio di scendere in pista coi colleghi uomini, per misurarsi con loro crono alla mano, ma la FIS negò il permesso.In una interessante intervista concessa a Spornet.at, anche Mikaela Shiffrin ha osato un parallelismo con le gare maschili: "Se ho mai pensato di misurarmi con i colleghi maschi? Si, ci ho pensato. Quando era bambina ho scritto sugli sci: ABFTTB (Always be faster than the boys). Avevo trovato quel motto e l'ho adottato. Ho sempre voluto battere i maschietti e lo voglio ancora! Se mi allenassi con Marcel Hirscher, mi piacerebbe sempre conoscere gli intermedi. E poi sentirei la pressione, l'esigenza, di batterlo. L'ultimo confronto è stato molto tempo fa, ma ci sono giorni in cui sono più vicina, altri in cui non sembra lo stesso sport. Al momento penso che se corressi con gli uomini riuscirei ad entrare nei top30. Vedo le loro gare, gli uomini rischiano molto. Tutti, anche quelli con il pettorale 50, sembrano voler vincere la gara. A volte le ragazze danno più l'impressione di accontentarsi, di essere felici di finire nelle top15. Per cui mi piacerebbe gareggiare con gli uomini. Ho pensato anche di presentarmi a Schladming e fare l'apripista. Mi piacerebbe essere lì in partenza con loro e capire come ci si sente."In un altro passaggio Mikaela parla della possibilità di crearsi una base in Austria, come ha fatto Kristoffersen: "ci sto pensando. Sarebbe bello avere qualcosa di simile ad una casa qui. Gli austriaci possono andare a casa quasi ogni settimana, e io di solito sto da queste parti per tre o quattro mesi. Non torna a casa mia e non dormo nel mio letto molto di frequente. Non è neanche facile trovare il posto giusto. Innsbruck? Salisburgo? O altrove? E poi magari andiamo ad allenarci in un altro posto ancora. Per cui non so cosa deciderò." (continua)

[ 17/03/2016 ] - Finali 2016: superg a Feuz, Coppa a Kilde
Ieri era tornato a vincere dopo 4 anni di digiuno, ma i riflettori erano tutti per Peter Fill e per la battaglia per la coppa di specialità, oggi Beat Feuz concede il bis, davanti al pubblico di casa: gara fantastica per l'elvetico, in un superg difficile, veloce, pieno di passaggi a rischio, come dimostrano gli 8 atleti su 23 partenti che non arrivano al traguardo.Feuz ha preso meno rischi rispetto agli avversari e si ritrova completamente dopo un numero infinito di problemi alla cartilagine del ginocchio e alla schiena.Tantissimi i temi della gara, in primis la lotta per la classifica di specialità: Aleksander Aamodt Kilde e Kjetil Jansrud salgono appaiati sul secondo gradino del podio, ma gli 80 punti odierni premiano Kilde, il talento norvegese che si porta a casa la coppa, succedendo a Jansrud e Svindal (dal 2013 il superg parla norvegese).Dunque la classifica di specialità vede Kilde a 415, Jansrud a 375 e Svindal (infortunato) a 310, ovvero gli stessi protagonisti della storica tripletta in Val Gardena. Splendida gara per Kilde che rischia tantissimo e commette un grave errore ma riesce a portare velocità, pagando nell'ultimissima parte del tracciato. Non vince, ma gioisce per una coppa strameritata, conquistata con una vittoria (Hinterstoder), due podi (Gardena, St.Moritz), due quarti posti (Jeongseon, Kvitfjell).Un errore mette fuori casa Kriechmayr, ancora matematicamente in lizza per la coppa, mentre Marcel Hirscher, con la quinta coppa sotto il braccio, scende con l'intenzione di vincere, come al solito, e chiude 5/o a 49 centesimi da Feuz, tanto per ribadire che dalle sue parti non si tira mai su il piede. E chiude al 6/o posto della classifica di superg, avendo saltato anche qualche gara.Ottima gara del francese Theaux che con 20 centesimi di ritardo si deve accontentare del 4/o posto, buona prova anche per Peter Fill 7/o a +0.95, ancora ebbro di gioia per la giornata di ieri.Christof Innerhofer è 13/o a +1.40, mentre Dominik Paris non era iscritto ... (continua)

[ 17/03/2016 ] - Stai concentrato Peter,non distrarti!
"Condizioni meteo peggiori non potevano esserci oggi, vero Peter? Si vede poco, c’è un po' di nebbia, ma non devo mollare, per la miseria, non devo distrarmi! Sto bene, ho sciato bene in tutte le gare della stagione, sono andato bene su ogni tipo di neve e su tutti i tracciati! ...dai, non vorrai mica sbagliare oggi! Lascia perdere Kitzbuehel, qui è un'altra storia e sei a due passi da quel traguardo che è sempre stato nei tuoi sogni ma che non hai mai voluto pronunciare ad alta voce. Ti avrebbero preso per matto!"Ci siamo, sta per partire Feuz e sai già che lui farà una grande discesa. E' un bravo ragazzo e ieri ti ha dato qualche dritta. Poco fa quando i vostri sguardi si sono incontrati ti ha fatto un sorriso bellissimo, un bel gesto di amicizia. "Cerca di essere un po' meno teso, perbacco, non vorrai rovinare tutto adesso? ...e non pensare alla porta che hai saltato ieri!"Beat Feuz va al comando dopo una discesa quasi perfetta...Sei contento per lui...ma ora tocca a Theaux, che in classifica è a 66 punti da te! I pensieri nella tua testa stanno martellando...cerchi di respirare con calma.."...stai calmo Peter...stai concentrato"."Già, facile da dirsi...tutti dicono che posso fare un salto nella storia...ma devo stare attento a non fare un tuffo nelle reti. Ho già dato abbastanza."   "Quanto ha fatto Theaux? ...uff...è nei 15 ...ma non prende i punti che voleva!"Tienti forte Peter, parte Jansrud! ...se fa più di 54 punti ti supera in classifica e poi tutto diventa più difficile. Attorno a te le voci si fanno sempre più lontane, sei l'ultimo a partire e accanto a te restano pochi allenatori. C'è un ronzio nella testa che non vuole andarsene via...non sarà mica paura Peter, no! Dai, non scherzare, guarda che c’è solo una Coppa in palio, una strabenedetta Coppa che magari un giorno tua moglie o i tuoi bimbi faranno cadere..." stai concentrato, devi riuscirci Peteeeer"!Cosa ha fatto Jansrud? ...quarto? ...e adesso, e adesso? Brividi gelati scuotono il tuo corpo ed ... (continua)

[ 15/03/2016 ] - Finali 2016: prova a Peter Fill, Paris caduto
Peter Fill lancia un chiaro segnale nella prima e unica prova cronometrata sulla Corviglia di St.Moritz, in vista della libera di domani, ultima della stagione, decisiva per l'assegnazione della coppa di specialità.Peter è stato il migliore nella parte centrale, chiudendo in 1:39.30, mentre i suoi diretti avversari Kjetil Jansrud e Adrien Theaux sono rispettivamente 6/o a +0.84 e 16/o a +2.77. In particolare il norvegese aveva 4 decimi di vantaggio al primo intermedio persi progressivamente lungo il tracciato.Ma come noto il diretto avversario di Peter è il connazionale e compagno di squadra Dominik Paris: 'Domme' è caduto dopo il primo intermedio, circa 25" di prova, mentre viaggiava con 3 decimi di vantaggio sul compagno. Brutta caduto per il finanziere della Val d'Ultimo che ha accusato una botta alla gamba, e sarà valutato nel pomeriggio.Secondo tempo per lo svizzero Beat Feuz, staccato di 12 centesimi, terzo per Christof Innerhofer, a +0.17.Ben 9 atleti hanno saltato una (o più!) porta, come Kriechmayr 4/o e Kilde 9/o.Solo 23 i partenti oggi (e dunque domani): degli aventi diritto mancano gli infortunati Svindal e Fayed, manca anche il francese Poisson tornato in patria per motivi famigliari, nonchè il Campione del Mondo juniores 2016, l'americano Erik Arvidsson.Tra quelli non qualificati per la discesa ma aventi più di 500 punti solo Pinturault è sceso in pista.Mancava quindi anche Henrik Kristoffersen: ora Hirscher ha la certezza matematica di aver vinto la quinta Coppa del Mondo consecutiva.Domani partenza alle 10. (continua)

[ 13/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016:tutti gli atleti qualificati
Con le gare di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehle, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Jansrud, Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267.Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; ... (continua)

[ 13/03/2016 ] - Fantaski Stats - Kvitfjell - superg maschile
40/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 superg della stagione 53/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Jansrud K. : 2) Kriechmayr V. : 3) Cook D. 2014: 1) Jansrud K. : 2) Kueng P. : 3) Mayer M. 2013: 1) Svindal A. : 2) Streitberger G. : 3) Heel W. 2012: 1) Jansrud K. : 2) Svindal A. : 3) Feuz B. 2012: 1) Feuz B. : 1) Kroell K. : 3) Jansrud K. plurivincitori in Kvitfjell: Kjetil Jansrud (5); Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Klaus Kroell (3); Didier Cuche (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Kjetil André Aamodt (2); Lasse Kjus (2); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); 14/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 6/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 6; 32/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 12/o in superg 115/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 32/a in superg per Vincent Kriechmayr è il 3/o podio della carriera, il 3/o in superg per Dominik Paris è il 15/o podio della carriera, il 4/o in superg l'Italia ha conquistato 118 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 163; Austria 120; Italia 118; Svizzera 114; U.S.A. 77; Canada 43; Germania 41; Francia 33; Slovenia 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.13 [#17] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.29 [#38] - 1980 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.18 [#33] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Andreas Sander (GER)[pos.10], Adrian Smiseth Sejersted (NOR)[pos.18], Marc Gisin (SUI)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alessandro Fattori (2002); Kristian Ghedina (2000); Werner ... (continua)

[ 12/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in discesa
Con la discesa di Kvitfjell si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco nella disciplina regina, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (3).Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Peter Fill, Dominik Paris, Kjetil Jansrud, Adrien Theaux, Guillermo Fayed, Beat Feuz, Steven Nyman, Carlo Janka, Hannes Reichelt, Aleksander Kilde, Christof Innerhofer, Travis Ganong, Johan Clarey, Erik Guay, Romed Baumann, David Poisson, Bostjan Kline, Vincent Kriechmayr, Andrew Weibrecht, Klaus Kroell, Otmar Striedinger, Valentin Giraud Moine, Manuel Osborne-Paradis, Andreas Sander.Campione del Mondo juniores 2016: Erik Arvidsson (USA)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Felix Neureuther, Victor Muffat-Jeandet.Coppa di discesa: Svindal 436, Fill 436, Paris 432, Jansrud 382, Theaux 370 (continua)

[ 12/03/2016 ] - Fantaski Stats - Kvitfjell - discesa maschile
39/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/a di 11 discese della stagione 52/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Reichelt H. : 2) Osborne-Paradise M. : 3) Heel W. 2014: 1) Guay E. : 2) Clarey J. : 3) Mayer M. 2014: 1) Jansrud K. : 1) Streitberger G. : 3) Ganong T. 2013: 1) Theaux A. : 2) Svindal A. : 3) Kroell K. 2012: 1) Kroell K. : 2) Jansrud K. : 3) Svindal A. plurivincitori in Kvitfjell: Hermann Maier (5); Kjetil Jansrud (4); Klaus Kroell (3); Didier Cuche (3); Daron Rahlves (3); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Kjetil André Aamodt (2); Lasse Kjus (2); 6/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 5/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 14/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 10/o in discesa 86/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 23/a in discesa per Valentin Giraud Moine è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Steven Nyman è il 9/o podio della carriera, il 9/o in discesa l'Italia ha conquistato 144 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 161; Italia 144; U.S.A. 116; Svizzera 83; Norvegia 81; Canada 69; Austria 32; Germania 32; Slovenia 8; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Klaus Kroell (AUT) pos.15 [#1] - 1980 ; Marco Sullivan (USA) pos.18 [#28] - 1980 ; Henri Battilani (ITA) pos.28 [#40] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.2], Henri Battilani (ITA)[pos.28],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); Dominik Paris (2016); 2/o Pietro Vitalini (1997); Kristian Ghedina (1995); Kristian Ghedina (2000); Werner Perathoner (1998); Werner Perathoner (1993); Werner ... (continua)

[ 07/03/2016 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom maschile
38/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 10 slalom della stagione 48/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kristoffersen H. : 2) Razzoli G. : 3) Hargin M. 2014: 1) Neureuther F. : 2) Dopfer F. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Matt M. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Marcel Hirscher (3); Ivica Kostelic (2); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 39/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 18/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Marcel Hirscher (AUT) - 18; Alberto Tomba (ITA) - 18; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 90/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 41/o in slalom 327/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 86/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 23/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Stefano Gross è il 9/o podio della carriera, il 8/o in slalom l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 181; Norvegia 101; Svezia 87; Germania 86; Italia 86; Francia 72; U.S.A. 36; Svizzera 28; Russia 24; Gran Bretagna 7; Giappone 6; Linus Strasser (GER) è partito con il pettorale 37 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.10 [#20] - 1982 ; Marco Schwarz (AUT) pos.5 [#14] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1995); Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg (2008); 2/o Alberto Tomba (1992); Cristian Deville (2012); Giuliano Razzoli (2015); Giuliano Razzoli ... (continua)

[ 06/03/2016 ] - Gross: "Davanti sono forti, ma cerco la vittoria"
Dopo Wengen e Stoccolma (nel City Event) arriva il terzo podio della stagione per Sabo Gross, costruito nella prima manche con il 4/o parziale: "E' stata una buona prova su una neve difficile, dove era facile sbagliare - spiega Gross alla FISI -. Bisognava attaccare sempre e così ho fatto. Sono riuscito a ritrovare la mia sciata e sono contento. Certo, davanti sono fortissimi e sono sempre gli stessi. Questa volta gli sono dietro, di poco, ma nella prossima gara cercherò di tirare fuori qualcosa in più. Forse oggi non sono riuscito a rendere al 100% nelle due manche, ma in queste condizioni di gara me la so giocare con tutti. Al terzo posto della classifica di specialità non ci penso, penso a sciare bene, come ho fatto oggi, e a migliorare sempre un po' per cercare di raggiungere l'obiettivo più importante: la vittoria."Per Hirscher due vittorie in due giorni, con un podio venerdì: 260 punti nel weekend di Kranjska Gora per conquistare la coppa di gigante, la 5/a coppa assoluta e 'rispondere' in slalom a Kristoffersen."Mi sono divertito molto - dichiara Marcel alla FIS - La maggior parte delle volte mentre scio penso 'per favore non inforcare, per favore non perdere troppo tempo' perchè ho sempre bisogno di incamerare più punti possibili. Oggi invece ho sciato per divertirmi. E' stato bellissimo, una gara fantastica."Intanto Kristoffersen con il secondo posto guadagna la matematica certezza della sua prima coppa di slalom, conquistata a 21 anni grazie a 6 vittorie: "questa è forse la prima volta dopo tanto tempo che ho dovuto lavorare molto su me stesso perchè sentivo la pressione. Non dall'esterno, ma da me stesso. Dovevo dimenticarmi della coppa e della classifica e concentrarmi sulla cosa più importante, la mia sciata" (continua)

[ 06/03/2016 ] - Reinfried Herbst saluta il Circo Bianco
Un addio annunciato due mesi fa, ma non per questo meno emozionante: oggi sulla Podkoren 3 lo slalomista austriaco Reinfried Herbst ha salutato il Circo Bianco, indossando il 126/esimo e ultimo pettorale in Coppa del Mondo.Partito con il numero 66, il 37enne di Unken, ha chiuso in 63/a posizione, a 4.90 secondi dal suo 'capitano' Hirscher. Arrivato al traguardo, Herbst è stato assalito dai compagni di squadra che lo hanno omaggiato innaffiandolo di champagne. Pur non essendosi qualificato Herbst ha avuto il permesso di scendere prima di tutti nella seconda salutando il pubblico, poi è stato raggiunto dalla compagna e dai suoi bambini.Dopo 15 anni di Coppa del Mondo, ha esordito infatti a Kitz nel 2001, Reinfried lascia l'agonismo e la squadra austriaca, senza essere riuscito a qualificarsi per le Finali.Reinfried Herbst è stato uno degli slalomisti più importanti nella squadra austriaca degli ultimi dieci anni: ha vinto la coppa di slalom nel 2010, grazie a 4 vittorie e un terzo posto, ha vinto una medaglia d'argento in slalom ai Giochi 2006 di Torino di dieci anni fa, e complessivamente 16 podi in coppa con 9 vittorie, tra le quali le due sulla Planai di Schladming (2009 e 2010).A 21 anni sale per la prima volta sul podio della Coppa Europa, circuito dove ha raccolto grandi soddisfazioni, arrivando 2/o in coppa di disciplina nel 2004, 2008 e 2009.L'11 marzo 2006 a Shigakogen, in Giappone, coglie la prima vittoria in CdM, ex-aequo con Kalle Palander, nel giorno in cui Benni Raich vince la Sfera di Cristallo assoluta.Nel febbraio 2008 trova un momento di forma pazzesco: nell'arco di meno di un mese è 4/o in CE a Pozza, vince a Garmisch in CdM, vince due volte a Kranjska Gora in CE, è 3/o a Zagabria in CdM e il giorno dopo vince a Garmisch in CE.Nella stagione 2012 fa fatica e coglie solo un top10; nel 2013 entra 5 volte nei top10 con un 5/o posto a Kranjska Gora, ma non basta per qualificarsi ai Mondiali di casa, mentre nel 2014 è 10/o sia a Kitz che a Schladming. ... (continua)

[ 06/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in slalom
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra i rapid fates, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (4).Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehler, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime gare.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267. (continua)

[ 06/03/2016 ] - Cannibale Hirscher in slalom, 3/o Stefano Gross
Un cannibale Marcel Hirscher si aggiudica anche lo slalom speciale di Kranjska Gora dopo aver vinto ieri in gigante. Non ci sono più aggettivi per definire questo computer dello sci che anche in condizioni limite come quelle odierne sulla "piscina" Podkoren, domina in entrambe le manche mettendosi alle spalle il talentuoso Henrik Kristoffersen, finito alle sue spalle per 81 centesimi che però porta a casa la coppetta di specialità. Il norvegese recupera tre posizioni rispetto alla mattina complici anche le uscite di chi lo precedeva nella graduatoria provvisoria come il tedesco Felix Neureuther e il francese Julien Lizeroux.E proprio il transalpino, 2/o dopo la prima manche, inforca alla prima porta consegnando su un piatta d'argento la terza piazza al nostro bravissimo Stefano Gross, quarto nella prima manche. Il poliziotto fassano con una grande seconda prova, nonostante un leggero calo a metà tracciato, porta a casa questo terzo podio stagionale.Il norvegese Henrik Kristoffersen, esulta dunque nonostante abbia dovuto quest'oggi inchinarsi allo strapotere dell'austriaco, portando a casa la sua prima coppetta di specialità grazie alle sei vittorie stagionali, con 111 punti di vantaggio su Hirscher e con ancora un inutile slalom sulle nevi di St. Moritz da correre. Dopo 16 anni la sfera di cristallo dei pali stretti torna dunque in Norvegia: l'ultimo a vincerla fu nel 2000 Kjetil André Aamodt. In quella generale praticamente coppa del mondo assoluta definitivamente nelle mani del campione austriaco con due gare tecniche ancora da correre, ma con un Kristoffersen difficilmente si presenterà al cancelletto di partenza delle ultime quattro gare veloci ancora in programma. Hirscher sale a quota 1.625 punti, mentre il norvegese lo segue con 353 punti di ritardo. La matematica certezza non c'è ancora con 6 gare da correre, ma virtualmente la sfera di cristallo per la quinta volta consecutivamente è ormai già nelle mani dell'austriaco.Una seconda manche con condizioni ... (continua)

[ 06/03/2016 ] - Kranjska Gora: Hirscher detta legge nello slalom
Su una Podkoren al limite della praticabilità Marcel Hirscher detta la sua legge impartendo una lezione di sci a tutti. L'austriaco chiude al comando, con il tempo di 51"72, la prima manche dello slalom speciale di Kranjska Gora, il penultimo prima delle finali di St. Moritz.Condizioni di neve e di tracciato assolutamente al limite che non hanno mancato di sollevare qualche protesta dalle squadre presenti. Ieri pomeriggio pioggia, poi dalle dieci di sera ha iniziato a nevicare abbondantemente, oltre 70 cm di neve fresca, che è stata tolta con i gatti e accatastata ai lati della pista a formare delle montagnole. Poi in mattinata neve, pioggia e nebbia hanno completato il quadro. Gara che ha potuto comunque aver luogo regolarmente, con la pista che ha per ora tenuto dopo le quattro barrature e gli additivi utilizzati nell'ultima settimana. Tornando alla gara alle spalle del "mostro" Hirscher troviamo staccato di 75 centesimi il francese Julien Lizeroux e di 79 centesimi il tedesco Fritz Dopfer. Quarto a 81 centesimi troviamo il primo degli azzurri Stefano Gross autore di una eccellente prova, ma costosa un po' nella parte finale dove hanno fatto fatica un po' tutti tranne Hirscher. Questi tre sono racchiusi in soli 17 centesimi e dunque lotta aperta per i restanti due posti del podio. Quinto è Felix Neureuther, mentre il leader di specialità il norvegese Henrik Kristoffersen è sesto a +0.96. Un altro azzurro tra i top10 è Patrick Thaler, 9/o a +1.15, mentre Manfred Moelgg è 12/o a +1.43. Solo 29/o al momento Riccardo Tonetti (+2.51): a rischio la sua qualificazione.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport).  (continua)

[ 06/03/2016 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante2 maschile
37/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 11 giganti della stagione 47/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. : 2) Schoerghofer P. : 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); Marcel Hirscher (2); Ivica Kostelic (2); 38/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 18/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 89/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 39/o in gigante 326/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 66/a in gigante per Alexis Pinturault è il 35/o podio della carriera, il 19/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 22/o podio della carriera, il 7/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 17/o in 2.16.06, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 59 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 184; Francia 169; Germania 97; Norvegia 82; Svizzera 67; Italia 59; Finlandia 24; Slovenia 15; Repubblica Ceca 10; Croazia 7; Slovacchia 4; Loic Meillard (SUI) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.18 [#22] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.8 [#34] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Loic Meillard (SUI)[pos.8],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier ... (continua)

[ 05/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in gigante
Con il secondo gigante di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (5).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; Henrik Kristoffersen 461, Victor Muffat-Jeandet 373, Mathieu Faivre 363. (continua)

[ 05/03/2016 ] - Kranjska Gora: Gigante e coppetta a Hirscher
Re di coppa Marcel Hirscher. L'austriaco torna a vincere in gigante portandosi a casa anche la sua terza coppa di specialità nel gigante maschile di coppa del mondo a Kranjska Gora. Si deve inchinare quest'oggi il trionfatore degli ultimi quattro giganti Alexis Pinturault, finito alle spalle dell'austriaco per 53 centesimi. Sul podio, terzo il norvegese Henrik Kristoffersen staccato di +1.59.Terza coppa di gigante (2012, 2015 e 2016), la decima complessivamente (4 assolute, 3 di slalom e 3 di gigante), dunque per Marcel Hirscher conquistata con 111 punti di vantaggio su Pinturault e che ha ormai messo le mani definitive anche quella assoluta, anche se non ha ancora la certezza matematica. L'austriaco guida ora con 333 punti di vantaggio sul norvegese Kristoffersen, con 3 gare tecniche ancora da correre, visto che il norvegese per ora non corre le prove veloci. Certezza matematica che potrebbe arrivare comunque domani dopo lo slalom speciale.Fuori dal podio, quarto è Felix Neureuther a precedere il francese Thomas Fanara, mentre sesto finisce l'austriaco Philipp Schoerghofer, ieri a podio ed oggi ancora nei top10 dopo un lungo digiuno. Seconda manche accorciata, rispetto alla prima prova, dalla stessa partenza di ieri per decisione della giuria. Una scelta presa ritenendo ci fosse la possibilità di una mancata tenuta del fondo nella parte alta e per la difficoltà di tracciare in quelle condizioni di fondo, che non ha mancato di creare polemiche tra gli addetti ai lavori. Si riscatta un po' l'Italia, forse grazie anche alla strigliata del loro tecnico Max Carca, molto deluso dopo la loro incolore prova mattutina. Florian Eisath anche oggi è il migliore grazie ad una prova più aggressiva e pulita chiudendo in 17/a piazza. L'altoatesino è davanti ad un mai domo Max Blardone. L'ossolano prende qualche rischio che gli consente di strappare una 18/a piazza. Seguono un trenino composto da Riccardo Tonetti (19/o), sempre troppo seduto, ma che riesce ad infilare una ... (continua)

[ 05/03/2016 ] - Kranjska Gora: A Hirscher la prima del gigante
La Podkoren è ghiaccio vivo e Marcel Hirscher torna a dettare la sua legge. Nella prima manche del secondo gigante di coppa del mondo sulle nevi di Kranjska Gora il leader della graduatoria generale comanda con il tempo di 1'13"92 con una manche delle sue.Su una Podkoren di tutt'altra pasta rispetto a ieri e sul tracciato originale, non mutilato del muro iniziale come ieri, ma con cielo coperto e nevischio l'austriaco stacca di 41 centesimi il vincitore degli ultimi 4 giganti Alexis Pinturault e che oggi per la prima volta nell'ultimo mese deve cedere la leadership momentanea di questo gigante. Terzo tempo in ritardo di 65 centesimi troviamo quindi il tedesco Felix Neureuther. Quarto tempo per Thomas Fanara (+0.90) a precedere il norvegese Henrik Kristoffersen e il terzo dei francesi nei top6 Victor Muffat-Jenadet.Icerloo più che Waterloo per l'Italia in questa prima manche slovena. Male Florian Eisath apparso troppo poco sciolto e poco reattivo su un fondo più idoneo alle sue caratteristiche, ma pur sempre il migliore anche oggi fino a questo momento. L'altoatesino chiude con oltre due secondi e mezzo in 18/a piazza, seguito a ruota da Max Blardone (19/o), a precedere un trenino composto da Riccardo Tonetti (21/o) e Manfred Moelgg (26/o) entrambi autori di manche sottotono e costellate di errori con un ritardo di oltre 3 secondi.Crisi nera, invece, per Roberto Nani (22/o). Il livignasco partito con il pettorale 10, dopo l'eliminazione di ieri oggi becca oltre tre secondi (+3.09) da Hirscher con una prova piena di sbavature e imprecisioni: troppe per un'atleta dalle sue potenzialità da zona podio. Tutti comunque qualificati al momento per la seconda manche visti gli alti distacchi rimediati dagli avversari scesi dopo i nostri azzurri. Fuori anche oggi Luca De Alpirandini a metà tracciato, imitato poi da Alex Zingerle e Daniele Soro.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport e Eurosport). (continua)

[ 04/03/2016 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante1 maschile
36/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 11 giganti della stagione 46/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); Ivica Kostelic (2); 15/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 6/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 34/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 18/o in gigante 60/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 11/a in gigante per Philipp Schoerghofer è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Marcel Hirscher è il 88/o podio della carriera, il 38/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 13/o in 1.54.38, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 234; Austria 209; Norvegia 93; Italia 48; Svizzera 48; Germania 35; Slovenia 15; Slovacchia 10; U.S.A. 9; Finlandia 8; Repubblica Ceca 6; David Chodounsky (USA) è partito con il pettorale 58 chiudendo in 26/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Cyprien Richard (FRA) pos.9 [#40] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.4 [#3] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Eemeli Pirinen (FIN)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.10], Tutti i risultati azzurri ... (continua)

[ 04/03/2016 ] - Pinturault: "Una vittoria è sempre speciale"
Con il quarto gigante consecutivo Alexis Pinturault eguaglia Hirscher (14/15) e Ligety (finale 2013, inizio 2014) e conquista la 55/a edizione della Vitranc Cup con il primo gigante di Kranjska Gora, recupero di quello annullato a Garmisch.Cambiano le condizioni ma non cambia il risultato: "Mi sento alla grande - dichiara Pintu alla FIS - Una vittoria è sempre qualcosa di speciale, un momento magico. E' stata una gran gara oggi, difficile. E domani? Vedremo, perchè le condizioni potrebbero essere diverse. E' prevista pioggia, per cui mentalmente sarà difficile."E' felicissimo l'austriaco Philipp Schoerghofer che mette insieme due eccellenti manche, ritrova il podio dopo 4 anni e conquista il secondo miglior risultato della carriera: "E' una sensazione fantastica, è passato tanto tempo, 4 anni dall'ultima volta che son salito sul podio! Ho sciato molto bene, ma con un errore grave nella seconda manche, ma dopo ho rischiato tutto e sul traguardo ho visto la luce verde ed ero sorpreso, ma molto felice per il secondo posto. Gli ultimi 4 anni non sono stati facili , in particolare per adattarmi a questi sci e alle nuove regole FIS. Ho avuto diversi problemi ma ora ho sciato bene, ed è bello tornare sul podio." (continua)

[ 04/03/2016 ] - Kranjska: Monsieur Pinturault fa poker in gigante
Un incontenibile Alexis Pinturault vince anche a Kranjska Gora. Il transalpino conquista il quarto successo consecutivo nel primo, recupero di quello cancellato a Garmisch, dei due giganti previsti su una Podkoren accorciata di 15 secondi, causa problemi maltempo di ieri, precedendo di 47 centesimi un sorprendente Philipp Schoerghofer e di 69 centesimi un rimontante Marcel Hirscher.Per Pinturault si tratta di un momento di forma veramente eccezionale e che gli consente di eguagliare il record di 4 successi consecutivi negli ultimi 20 anni ottenuto lo scorso anno da Hirscher e quello di Ligety che però lo ha conseguito in due diverse stagioni (2012-2013 e 2013-2014). E' stata anche la giornata, con due manche pazzesche di un redivivo Philipp Schoerghofer. L'austriaco partito con il secondo tempo commette un grave errore nella parte centrale, ma nonostante questo riesce a conservare il suo posto sul podio davanti al compagno di squadra Marcel Hirscher. Il campione salisburghese, a sua volta parte forte nella seconda manche, mangiandosi letteralmente i pali e riuscendo a salire ancora sul podio, recuperando dalla settima piazza della mattina. Il campione salisburghese sorride soprattutto perchè riesce a mettersi alle spalle il suo diretto avversario per la coppa assoluta Henrik Kristoffersen finito quarto, dopo averlo preceduto nella prova mattutina. Ora in graduatoria assoluta Hirscher incamera altri punti importanti salendo a quota 1.425, incrementando di altri 10 punti sul norvegese che lo tallona in seconda piazza a 1.132. In quella di specialità, invece, giochi ancora aperti sempre tra l'austriaco a quota 621 e Pinturault salito a 530, con due giganti ancora da correre.Giornata opaca per l'Italia che aveva quattro qualificati quest'oggi. Il migliore è Florian Eisath, bravo nella prima conclusa in 13/a piazza, posizione confermata nonostante un manche non certo esaltante. In 16/a piazza, apri merito con lo sloveno Kranjec, c'è Riccardo Tonetti, complice un ... (continua)

[ 04/03/2016 ] - Kranjska Gora: Pinturault comanda il gigante
E' ancora una volta Alexi Pinturault il più veloce nella prima manche del gigante di coppa del mondo a Kranjska Gora in Slovenia. Nel primo dei due giganti, recupero di quello cancellato a Garmisch a fine gennaio, il francese comanda con padronanza su una Podkoren accorciata di 15 secondi alla vecchia partenza fino ad una decina di anni fa, senza il muro iniziale, a causa di problemi di tenuta del fondo a causa delle fitta nevicata di ieri e delle temperature non bassissime. Il vincitore degli ultimi tre giganti ha concluso con il tempo di 54.52, precedendo di 34 centesimi l'austriaco Phillip Schoerghofer e a 52 centesimi il tedesco Felix Neureuther.Quarto a 69 centesimi troviamo un altro francese, Thomas Fanara a precedere il collega di squadra Victor Muffat-Jeandet (+0.76) e il norvegese Henrik Kristoffersen. Con il settimo tempo c'è Marcel Hirscher (+0.82) a pari tempo con il transalpino Mathieu Faivre. L'austriaco, partito con il pettorale nr.1, non è stato forse in grado di sfruttare al meglio la pista pulita accusando così quasi un secondo dal francese e deve dunque rincorrere i sui diretti avversari per la coppa di specialità (Pinturault) e per quella assoluta (Kristoffersen). In casa Italia buona prova di Florian Eisath, il migliore degli azzurri oggi che chiude 12/o a +1.31 dal vertice a precedete un ottimo Luca De Aliprandini, 13/o a +1.42. Fanno bene anche Manfred Moelgg (19/o a +1.59) e Riccardo Tonetti (21/o +1.66). Entrambi gli altoatesini riescono a strappare tranquillamente il visto per la seconda manche. Male, invece, un Roberto Nani  troppo arretrato e poco fluido. Il livignasco chiude con oltre due secondi di ritardo una brutta manche non qualificandosi per la seconda. Fuori purtroppo uno sfortunato Max Blardone sul ripido finale, quando stava viaggiando con un tempo di qualifica tra i top10. Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport ed Eurosport). (continua)

[ 03/03/2016 ] - Coppa del Gobbo - Povere nozze d'oro!
Senza mondiali, senza Giochi Olimpici dietro l’angolo, la Coppa del Mondo poteva celebrare quest’anno "nozze d’oro" impareggiabili, regalando a tutti noi - al termine di una stagione avvincente - la più classica delle foto da conservare:   due Vincitori Assoluti, attorniati dai protagonisti  delle varie specialità, dalle prove tecniche a quelle di velocità! Tra poche settimane applaudiremo due atleti  ...ma la foto non sarà come avremmo desiderato, perchè a far da cornice non ci saranno tanti, troppi, atleti infortunati: atleti importanti, atleti famosi, ragazzi esordienti nel Circo Bianco! Dopo l’abbandono di Aksel Lund Svindal la competizione maschile ha perduto interesse e, nonostante i guizzi di Kristoffersen e di Pinturault, Marcel Hirscher ha già preparato con largo anticipo i festeggiamenti per la sua quinta Coppa del Mondo...consecutiva! Ora lo sci deve rinunciare anche a Lindsey Vonn ed è davvero troppo! Forse Lara Gut avrebbe vinto lo stesso, chissà! Ma l’amarezza è grande perchè lo sport è fatto di sfide, si arricchisce con le imprese, si concede alla storia con i risultati. Lindsey Vonn stava rincorrendo il primato di vittorie stagionali di Vreni Schneider...c’era quasi arrivata! Aveva nel mirino il raggiungimento delle  80 vittorie in Coppa del Mondo, per insidiare un mito che tanti ragazzi neppure  conoscono! Rincorsa stoppata! Certo, questa fanciulla è una lottatrice nata, non cambierà di un millimetro i propri obiettivi, fisico permettendo! Non aveva bisogno di ulteriori infortuni. Ho letto con molta attenzione le riflessioni di Mauro Pini che, ad Andorra, ha assistito alla caduta della campionessa statunitense. Quello che dice, in merito alle diverse esigenze che, per la sua sciata, la Vonn richiede...mi fa pensare una volta di più a queste nozze d’oro, a cinquant’anni di straordinaria storia che lo sci ci ha donato, agli spettacoli indimenticabili ai quali ognuno di noi abbia potuto assistere e...alla "vecchiaia" nelle stanze della FIS in cui, ... (continua)




 
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