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" Vinatzer " è presente in queste 776 notizie:

[ 09/10/2019 ] - Fisi e Val Senales insieme per altri 3 anni
LIVE DA SENALES - A meno di 20 giorni dal via della Coppa del mondo sul ghiacciaio di Soelden, l’attività delle squadre nazionale è già frenetica.Oggi presso il rifugio Grawand sul ghiacciaio della Val Senales in Alto Adige, è stato presentato il rinnovo della collaborazione per altri tre anni fra Funivie Ghiacciai Val Senales SPA e la Federazione, alla presenza di Thomas Stecher (neo direttore Funivie Ghiacciai Val Senales SPA), del direttore sportivo Massimo Rinaldi e di quattro sicuri protagonisti della prossima stagione come Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti e Alex Vinatzer.“Siamo felici di rinnovare questa collaborazione con la Federazione, rivelatasi vincente sin dai primi anni – ha dichiarato Thomas Stecher nel corso della conferenza stampa – Per altre tre stagioni avremo la possibilità di lavorare con le squadre di Coppa del mondo, si tratta di un investimento in cui crediamo moltissimo. Disponiamo di 15 piste fra gigante e slalom molto utili per la preparazione verso la Coppa del mondo. Il nostro ghiacciaio è in condizioni migliori rispetto al passato, sono già tre settimane che lavoriamo a buon regimeoe.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha voluto personalmente verificare la bontà della preparazione dei tracciati: “Ringraziamo Val Senales perchè nelle prossime settimane ci metterà a disposizione piste ottimamente preparate, per mantenere il buon livello raggiunto in Argentina e consolidare la condizioni in vista degli appuntamenti di Coppa del mondo. Dalla prossima settimana saranno ben dodici le nostre squadre nazionali che verranno qui, e anche la pista Leo Gurschler sta per essere completata nella parte finale. Non ci resta che cominciareoe.Nelle prossime settimane a partire dal 14 ottobre il ghiacciaio alpino sarà sede degli allenamenti di tutte le squadre azzurre femminili e maschili di gigante e slalom, ma anche dei velocisti. In particolare sarà utilizzata la pista nera Leo Gurschler, un tracciato di allenamento tra i più ... (continua)

[ 04/10/2019 ] - Saas Fee: gigantisti verso Soelden
Si allunga l'elenco degli Azzurri in allenamento sul ghiacciaio elvetico di Saas Fee (Svizzera). Dopo l'arrivo degli slalomisti Moelgg, Razzoli, Bacher e Gross, ora sono in arrivo anche i gigantisti, che nei giorni scorsi hanno svolto i test atletici al Mapei Center di Olgiate Olona.Il DT Roberto Lorenzi, d'intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Alex Vinatzer, Federico Liberatore, Hannes Zingerle, Giulio Bosca, Riccardo Tonetti e Luca De Aliprandini, al lavoro da ieri e sino al 10 ottobre.Ad osservare il gruppo ci saranno i tecnici Roberto Lorenzi, Roberto Saracco, Giancarlo Bergamelli, Giuliano Ravera, Andrea Bosco, Luca Vuerich e Tiziano Vuerich. (continua)

[ 03/10/2019 ] - Val Senales:il 9 ottobre Media Day con gli Azzurri
(da fisi.org) La Val Senales è pronta per ospitare il primo appuntamento della stagione con gli atleti FISI.E' stato organizzato, in collaborazione con le Funivie del Ghiacciaio e con il rifugio Grawand (a 3212 metri) il "Media Day" con alcuni azzurri della Nazionale per il 9 di ottobre prossimo.Sarà l'occasione per i rappresentanti dei media e per gli appassionati di vedere da vicino un breve allenamento di Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Alex  Vinatzer e Giuliano Razzoli (a partire dalle 10, sul ghiacciaio) e poter così fare loro un'intervista una foto, un selfie.Poi, attorno alle 11, tutti all'interno del rifugio Grawand per un breve incontro con la stampa e una sessione di autografi con i campioni, a pochi giorni dal debutto in Coppa del mondo a Soelden.Si parte quindi dalla neve del ghiacciaio di Senales, terreno di allenamento per gli Azzurri di tutte le squadre e tutti sono invitati a partecipare. (continua)

[ 01/10/2019 ] - Slalomisti a Saas Fee per 7 giorni.Torna Gross
Dopo il lungo ritiro ad Ushuaia, e i test atletici svolti svolti ad Olgiate Olona, gli slalomisti del gruppo Coppa del Mondo si ritroveranno da questa sera a Saas Fee per sette giorni di allenamento.Per il raduno in terra svizzera, il direttore tecnico Roberto Lorenzi, d'intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ha convocato Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Fabian Bacher e Stefano Gross.Per quest'ultimo si tratta del primo allenamento in gruppo, dopo il lungo percorso riabilitativo causato dall'intervento al legamento crociato del ginocchio destro.Gli atleti lavoreranno insieme fino all'8 ottobre con l'ausilio dei tecnici Jacques Theolier, Stefano Costazza, Fabio Dolino Bianco e Luca Caselli. Intanto i gigantisti azzurri, reduci dal lungo stage di allenamento a Ushuaia, sono attesi nei prossimi giorni a Olgiate Olona per i test atletici.Nel dettaglio Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle, si ritroveranno dalla sera del 3 ottobre per prendere parte ad una due giorni di test atletici in vista dell'inizio della stagione ufficiale.Il gruppo segue lo stesso iter già svolto da velocisti e slalomisti, tornati dalle nevi sudamericane con qualche giorno di anticipo rispetto a Ballerin e compagni. (continua)

[ 24/09/2019 ] - Ushuaia:tornano i gigantisti,le ragazze proseguono
Dopo quasi un mese di allenamenti ad Ushuaia, i gigantisti azzurri hanno ufficialmente salutato la terra del fuoco.Il team composto da Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Hannes Zingerle ed Alex Vinatzer, è ripartito lunedì 23 settembre con direzione Italia dove ritroverà i velocisti e gli slalomisti, rientrati in patria esattamente 7 giorni fa.Non solo duro lavoro per i gigantisti, che si sono potuti confrontare con i colleghi in alcune gare, ottenendo dei buoni risultati come dimostra il secondo posto di Zingerle nello slalom Fis e la sesta posizione ottenuta da Liberatore nella gara di gigante valevole per la South American Cup.Discorso differente invece per le donne, le quali proseguiranno il loro raduno sulle nevi argentine.Il trio Bassino-Brignone-Goggia resterà ad Ushuaia ancora alcuni giorni, precisamente fino al 30 settembre.Poco più del team di Coppa Europa discipline tecniche, che rientrerà nel fine settimana del 28-29 settembre. Poi sarà il turno delle slalomiste (ritorno previsto per il 2 ottobre) seguite dalle velociste di Coppa Europa, il cui atterraggio in Italia è programmato per il 4 ottobre.Chiude il quadro la squadra 'Polivalente' con rientro scaglionato tra il 3 ed il 7 ottobre. fonte: fisi.org (continua)

[ 21/09/2019 ] - Ushuaia: per Midali vittoria nel gigante FIS
Dopo il gigante di mercoledì valevole per il circuito SAC, la tappa di Cerro Castor (Ushuaia) si chiude con altri due giganti FIS.DONNE - Nel primo, corso ieri, si è imposta la bergamasca Roberta Midali in 1:59.98, staccando nettamente (+1.16) la francese Jennifer Piot e la compagna Carlotta Saracco (+1.23).Più attardate Laura Pirovano 13/a a +2.20, Martina Peterlini 15/a, Lara Della Mesa 16/a.In gara2, corsa venerdì e priva delle protagoniste dei giorni precedenti, vittoria per la serba Ignjatovic che stacca di +1.59 la "messicana" classe 1979 Sarah Schleper, e di quasi 3 la cilena Schwencke. La Schleper è la più anziana in attività a conquistare punti FIS?UOMINI - in gara1 successo per il tedesco Bastian Meisen (qualche risultato all'attivo in Coppa Europa) che supera i russi Kuznetsov e Alekhin. Quinto tempo per Giulio Zuccarini a +2.02, poi in fila 5 azzurri ovvero Alex Vinatzer, Federico Liberatore, Tobias Kastlunger, Tommaso Sala e Pietro Canzio (+2.75).In gara2 ancora russi protagonisti con la vittoria di Andrienko, secondo posto per Meisen e terzo per Kuznetsov.CLASSIFICA SAC - Il circuito SAC si sposta ora in Cile, per le tappe di Antillanca e Corralco.Le classifica maschile è guidata dalla spagnolo Alejandro Puente Tasias con 345 punti, quella femminile dalla malgascia Mialitiana Clerc con 364 punti. (continua)

[ 18/09/2019 ] - Cerro Castor: riparte la SAC con azzurri sul podio
Riparte la South American Cup: dopo un mese di stop il circuito continentale sudamericano riparte dalle nevi del Cerro Castor, a due passi da Ushuaia, dove sono impegnate in queste settimane moltissime squadre nazionali per la preparazione su neve invernale.Il programma di tappa, la terz'ultima del circuito, prevede uno slalom FIS (m/f, corso ieri), uno slalom SAC (m/f), un gigante SAC (m/f) e due giganti FIS (m/f).DONNE - Nello slalom FIS corso lunedì si impone la poliziotta azzurra Martina Peterlini con +0.66 sulla compagna Marta Rossetti, terzo posto a 0.69 per la francese Doriane Escane. Poi ancora Italia con Francesca Fanti 4/a a +2.15 e Carlotta Saracco 5/a a +2.18.Nello slalom SAC corso ieri la Escane (classe '99 di Courchevel) sale sul gradino più alto del podio seguita dalla bergamasca Roberta Midali a +0.56 (squadra B), e dall'elvetica Nicole Good a +1.07.Quarto posto per Marta Rossetti a +1.15 e quinto per Martina Peterlini a +1.25; nelle top10 anche Lucrezia Lorenzi 8/a a +1.86, Vera Tschurtschentaler 9/a a +2.05.Infine nel pomeriggio italiano di oggi, mercoledì, si è corso il gigante SAC: vittoria per l'elvetica classe '98 Lindy Etzensperger, che ha conquistato i primi punti in CdM nella scorsa stagione. Secondo posto a +0.22 per Roberta Midali, terzo (a +0.79) per la finlandese Riikka Honkanen. Altre 5 azzurre nelle top15: Carlotta Saracco 5/a a +1.02, Luisa Bertani 7/a a +1.23, Lara Della Mea 9/a a +1.33, Martina Peterlini 14/a a +1.69, Francesca Fanti 15/a a +1.70. E ancora Elisa Platino 17/a, Karoline Pichler 18/a, Laura Pirovano 20/a (a +2.23), Elena Sandulli 23/a.UOMINI - Gli azzurri cominciano bene nello slalom FIS di lunedì con il secondo posto di Hannes Zingerle a 2 centesimi dal vincitore, il russo Simon Efimov, e il terzo posto di Tommaso Sala (+0.14), rientrante alle gare dopo aver perso tutta la scorsa stagione per l'infortunio alla caviglia.Quarto posto per il francese Favrot, sesto per Andrea Ballerin (+0.56); 11/o tempo per il tedesco ... (continua)

[ 15/09/2019 ] - Clement Noel e Alex Vinatzer entrano in Red Bull
Qualche giorno dopo aver annunciato il prolungamento del contratto con Dynastar, con un triennale fino al 2022, il giovane talento transalpino Clement Noel ha annunciato un accordo con Red Bull, che lo ha inserito nella sua ricca scuderia di campioni, dove sono già presenti il connazionale Alexis Pinturault, Kristoffersen, Goggia, Paris e tanti altri, tra cui i ritirati Hirscher, Svindal, Guay e Vonn.Clement è già ad Ushuaia da mercoledì scorso per allenarsi con i gigantisti.Anche il nostro Alex Vinatzer ha annunciato una settimana fa l'inizio della partnership con l'azienda del Toro Rosso: "Redbull mi da l'energia di cui ho bisogno - ha scritto l'altoatesino sui social - Sono davvero felice per questa collaborazione"Lo slalomista azzurro, classe 1999, è nella Terra del Fuoco ad allenarsi sino a venerdì 21 con il gruppo dei gigantisti, e probabilmente parteciperà alle gare SAC in programma al Cerro Castor, Ushuaia.  @redbull gives me the energy I need👊🏼🔥 Thankful and happy about my new partnership🙌🏼. #redbull #redbullitalia #timetteleali2,326 Likes, 15 Comments - Alex Vinatzer (@alexvntzr) on Instagram: "@redbull gives me the energy I need👊🏼🔥 Thankful and happy about my new partnership🙌🏼. #redbull..." (continua)

[ 02/09/2019 ] - Squadre di Coppa Europa verso Ushuaia
A sfruttare l'inverno sudamericano ma soprattutto le nevi argentine per un fondamentale lavoro sugli sci che preparerà la prossima stagione di competizioni ci saranno quest'anno anche i gruppi di Coppa Europa.Cominceranno le ragazze delle discipline tecniche, partite ieri domenica 1 settembre con destinazione Ushuaia: Luisa Bertani, Francesca Fanti, Lucrezia Lorenzi, Elena Sandulli e Carlotta Saracco, che verranno raggiunte tre giorni dopo da Vera Tschurtschenthaler, Petra Unterholzner ed Elisa Platino.In loro compagnia l'allenatore responsabile Alexander Prosch e il tecnico Giorgio Pavoni, il raduno si concluderà lunedì 23 settembre.Le velociste invece saliranno sull'aereo invece sabato 14 settembre, per fare ritorno in Italia il 4 ottobre.Anche gli uomini delle discipline tecniche della squadra di Coppa Europa stanno per raggiungere le nevi argentine di Ushuaia.I convocati che partiranno il prossimo 5 settembre da Fiumicino sono 8: Pietro Canzio, Francesco Gori, Tobias Kastlunger, Samuel Moling, Hans Vaccari e Giulio Zuccarini.Il gruppo resterà in Argentina fino al prossimo 26 settembre in compagnia dei tecnici David Salvadori, Fabrizio Martin, Marco Maffei, Maurizio Urbani e Cesare Prati.Gli azzurri di Salvadori e Prosch troveranno ad Ushuaia la squadra di Coppa del Mondo (Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Hannes Zingerle e Alex Vinatzer), oltre al trio femminile composto da Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino. (continua)

[ 30/08/2019 ] - Ushuaia: tanti Azzurri e Azzurre al lavoro
Si va completando il mosaico delle squadre italiane presenti sulle nevi argentine di Ushuaia.Nella località sudamericana sono al lavoro dal 18 agosto i velocisti (orfani di Christof Innerhofer) con Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Mattia Casse e Matteo Marsaglia i quali si sono cimentati sinora in gigante in un primo periodo accompagnato dal sole, mentre gli ultimi giorni hanno registrato qualche nevicata e un po' di vento, soprattutto nella parte alta dei tracciati.Lo staff tecnico guidato da Alberto Ghidoni prevede di cominciare con un po' di supergigante proprio in questo fine settimana.Impegnati nei primi giri in pista anche gli specialisti delle discipline tecniche (Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Hannes Zingerle e Alex Vinatzer), mentre il trio femminile composto da Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino è arrivato giovedì a Ushuaia e da oggi comincerà a fare sci libero.La presenza azzurra nella terra del Fuoco si completerà a breve: domenica 1 settembre il gruppo femminile di Coppa Europa delle discipline tecniche salirà sull'aereo, mentre martedì 3 e venerdì 6 settembre toccherà ai ragazzi della Coppa Europa delle discipline tecniche e della velocità, seguiti sabato 7 e domenica 8 settembre dai gruppi polivalente e slalom di Coppa del mondo femminile.Chiude il cerchio sabato 14 settembre il team della velocità femminile di Coppa Europa.  (continua)

[ 26/08/2019 ] - I gigantisti partono per Ushuaia
Dopo velocisti e slalomisti, tocca ai gigantisti partire oggi per il sudamerica, destinazione Ushuaia, per il periodo di preparazione su neve invernale.IL DT Roberto Lorenzi ha convocato Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, il rientrante Tommaso Sala e Hannes Zingerle, a cui si aggiunge Alex Vinatzer.Insieme a loro l'allenatore responsabile Roberto Saracco e il tecnico Giancarlo Bergamelli, il gruppo lavorerà in Patagonia fino al 23 settembre.Mercoledì scorso, 21 agosto, erano partiti gli slalomisti azzurri, e più precisamente Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti e Simon Maurberger, ai quali si è aggiunto Luca De Aliprandini che ha anticipato di qualche giorno i gigantisti.Non è invece presente Stefano Gross, che sta lavorando alla riabilitazione dopo l'operazione al ginocchio subita in primavera.Gli slalomisti lavoreranno ad Ushuaia fino al 16 settembre, con l'allenatore responsabile Jacques Theolier e i tecnici Stefano Costazza e Luca Vuerich. (continua)

[ 06/08/2019 ] - Azzurri tra Stelvio e Amneville
SLALOMISTI/A1 - Il team di Coppa del Mondo di sci alpino maschile è rientrato in pista. A partire da domenica 4 e fino a domani, mercoledì 7 agosto, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Giuliano Razzoli, Simon Maurberger, Alex Vinatzer e Hans Vaccari sono nella località francese di Amneville per quattro giornate di allenamento sciistico tra i rapid gates.Ad accompagnare i sei atleti sono i membri dello staff FISI Jacques Theolier, Stefano Costazza, Fabio Bianco Dolino, Luca Caselli e Cesare Prati.GIGANTISTI/A2 - Nello stesso periodo è impegnato il gruppo "A2", il quale è stato convocato per una sessione di allenamento sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio. Sono al lavoro Luca De Aliprandini, Tommaso Sala, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore e Hannes Zingerle, insieme agli allenatori Roberto Saracco e Giancarlo Bergamelli, al fisioterapista Andrea Bosco, al preparatore atletico Giuliano Ravera e allo skiman Tiziano Vuerich.COPPA EUROPA FEMMINILE - La squadra femminile di Coppa Europa delle discipline tecniche di sci alpino torna al Passo dello Stelvio. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi, a partire da domenica 4 fino all'11 agosto, ha convocato il team composto da Carlotta Da Canal, Luisa Bertani, Francesca Fanti, Lucrezia Lorenzi, Elisa Platino, Elena Sandulli, Carlotta Saracco, Vera Tschurtschentaler e Petra Unterholzner, che in questi giorni è impegnato in una sessione di lavoro sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, con il monitoraggio degli allenatori Alexander Prosch e Giorgio Pavoni, del preparatore atletico Davide Mondin e degli skimen Marco Pregnolato e Luca Valenti.SQUADRA C - Infine la squadra C femminile di sci alpino è stata convocata per un altro raduno al Passo dello Stelvio da domenica 4 a sabato 10 agosto.Il direttore tecnico giovanile Massimo Carca ha convocato Sara Allemand, Veronika Calati, Giulia Di Franceco, Ilaria Ghisalberti, Celina Haller, Marika Mascherona, Giulia Paventa, Giulia Tintorri e Serena Viviani.Durante la ... (continua)

[ 31/07/2019 ] - Vinatzer e Runggaldier giurano da Finanzieri
A Predazzo (TN), presso la “Caserma Gen. Carlo Valentinooe, sede del V Nucleo Atleti, sette neofinanzieri atleti hanno prestato il loro giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana davanti al Comandante del Gruppo Polisportivo “Fiamme Gialleoe, Gen.B. Vincenzo Parrinello. Presenti alla solenne cerimonia, che sancisce l’ingresso ufficiale nella grande famiglia del Corpo della Guardia di Finanza, anche il Comandante del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, Ten.Col. Gabriele Di Paolo, e una nutrita rappresentanza di militari in servizio alla sede.Il Generale Parrinello, nel breve e sentito saluto rivolto agli atleti, ha voluto sottolineare l’importanza e la solennità del giuramento, che impegna i militari alla fedeltà alla Repubblica ma anche ad essere, ogni giorno, un esempio positivo, soprattutto per i più giovani: “Avete già raggiunto importanti risultati ma i vostri grandi sacrifici meritano traguardi ancor più grandi. Le vostre imprese – ha continuato il Gen. Parrinello - amplificano l’effetto emulazione fra i giovani. In bocca al lupo per i vostri prossimi impegni, noi cercheremo di mettervi sempre nelle migliori condizioni possibili per aiutarvi a raggiungere, nel solco della nostra centenaria tradizione e nel rispetto di coloro che hanno fatto grande lo sport “Fiamme Gialleoe e italiano, tutti i vostri obiettivi, che in fondo sono anche i nostrioe.Fra gli atleti che hanno prestato giuramento spiccavano i neo campioni del Mondo juniores Alex Vinatzer (sci alpino/slalom) e Luca Del Fabbro (sci di fondo/30 km TC), reduci da una stagione agonistica straordinaria nel corso della quale, ognuno nella propria disciplina, hanno scritto pagine importanti nella storia italiana degli sport invernali. Questi i nominativi dei 7 militari che hanno prestato giuramento:Sci di fondo:Fin. Tomasini MonicaFin. Del Fabbro LucaFin. Graz DavidePattinaggio su ghiaccio (pista lunga):Fin. Ghiotto DavideSalto con gli sci:Fin. Malsiner ManuelaSci alpino:Fin. Vinatzer AlexFin. Runggaldier ... (continua)

[ 22/07/2019 ] - Imola: i campioni FISI in pista con Audi
(da fisi.org) Saranno ventiquattro i campioni della FISI presenti mercoledì 24 luglio all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per l'"Audi Sport Delight Driving Experience", l'evento curato dal main sponsor federale e dedicato proprio ai protagonisti degli sport invernali.Il gruppo avrà la possibilità di sperimentare sul circuito bolognese le vetture più performanti della gamma AUDI come le R8 e i modelli RS messi, assistiti dai più famosi istruttori professionisti della casa tedesca, capeggiati da Dindo Capello. I partecipanti alle Audi Driving Experience potranno testare l’handling, la trazione quattro e le eccezionali prestazioni della gamma Audi Sport. Oltre ad apprezzare appieno le doti di queste vetture, i piloti di giornata miglioreranno la loro tecnica di guida in un ambiente che ne esalterà le caratteristiche sportive. Si cimenteranno nella driving experience Robert Antonioli (sci alpinismo), Marta Bassino (sci alpino), Michele Boscacci (sci alpinismo), Emanuele Buzzi (sci alpino), Irene Curtoni (sci alpino), Luca De Aliprandini (sci alpino), Francesco De Fabiani (sci di fondo), Alba De Silvestro (sci alpinismo), Nicol Delago (sci alpino), Roland Fischnaller (snowboard), Sofia Goggia (sci alpino), Valentina Greggio (sci velocità), Francesca Marsaglia (sci alpino), Matteo Marsaglia (sci alpino), Simon Maurberger (sci alpino), Manfred Moelgg (sci alpino), Michela Moioli (snowboard), Nadya Ochner (snowboard), Federico Pellegrino (sci di fondo), Patrick Pigneter (slittino naturale), Alessandro Pittin (combinata nordica), Giuliano Razzoli (sci alpino), Sandra Robatscher (slittino artificiale) e Alex Vinatzer (sci alpino). (continua)

[ 17/07/2019 ] - Slalomgigantisti e gruppo A2 allo Stelvio
A partire da mercoledì 18 fino al 24 luglio gli slalomisti di Coppa del mondo saranno in allenamento sulle nevi del Passo dello Stelvio (Ita). Il direttore tecnico Roberto Lorenzi, d'intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ha convocato Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Alex Vinatzer, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti.In loro compagnia ci sarà anche il gruppo "A2" delle discipline tecniche composto da Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Federico Liberatore e Hannes Zingerle. A seguire gli undici azzurri durante l'allenamento sciistico sul ghiacciaio ci sarà lo staff composto dallo stesso Lorenzi, dai due responsabili di squadra Jacques Theolier e Roberto Saracco, e da Stefano Costazza e Giancarlo Bergamelli, i preparatori Giuliano Ravera, Fabio Bianco Dolino, i fisioterapisti Andrea Bosco, Luca Caselli e gli skimen Tiziano Vuerich, Michael Moelgg, Andrea Noris, Fabio Maxenti, Patrick Dorfmann, Gabriele Morandi e Giuseppe Manera.fonte: fisi.org (continua)

[ 13/06/2019 ] - Gigantisti allo Stelvio fino a martedì 18
I gigantisti azzurri inaugurano la stagione degli allenamenti estivi sci ai piedi, salendo domani al Passo dello Stelvio.Agli ordini dei Roberto Lorenzi e Roberto Saracco saranno al lavoro da venerdì 14 a martedì 18 Riccardo Tonetti, Andrea Ballerin, Simon Maurberger, Giovanni Borsotti, Hannes Zingerle, Tommaso Sala, Federico Liberatore, Alex Vinatzer, che saranno raggiunti domenica 16 da Giuliano Razzoli.Presenti anche i tecnici Giancarlo Bergamelli, Giuliano Ravera, Andrea Bosco e Tiziano Vuerich e gli skimen Patrick Dorfmann, Gabriele Morandi e Fabio Maxenti. (continua)

[ 10/06/2019 ] - La Fisi a Palazzo Chigi: Goggia Collare d'Oro
Azzurri degli sport della neve ricevuti a Palazzo Chigi per una premiazione che ha visto anche la successiva consegna dei Collari d'Oro del Coni a Sofia Goggia e Michela Moioli.Una folta delegazione di campioni della FISI è stata accolta oggi, a Palazzo Chigi, dal Sottosegretario allo Sport Giancarlo Giorgetti. La Nazionale dei medagliati degli sport invernali era accompagnata dal Presidente della FISI Flavio Roda, dal Presidente del Coni Giovanni Malagò e dai vertici dei Gruppi Sportivi Militari e di Stato."Un'incontro che desideravamo da tempo - ha detto Giorgetti - e che finalmente portiamo a compimento. Voglio ringraziare gli atleti per tutti i successi che ci hanno regalato durante il passato inverno e auspico che possano ripetersi anche in futuro"."La FISI è una federazione del tutto particolare - ha detto il Presidente Roda nel suo intervento - che si regge per oltre il 70% del proprio bilancio su sponsorizzazioni e diritti tv e che investe circa il 75% del proprio denaro per l'attività delle Nazionali. Bisogna ricordare anche l'attività capillare degli organismi federali, diffusi su tutto il territorio grazie a 1.200 sci club, ai Comitati Regionali e Provinciali".Concetto ribadito dal Presidente Malagò, che ha definito la FISI come una "confederazione di Federazioni". "A giorni sapremo il verdetto del Cio sull'Olimpiade 2026 sapendo che la candidatura italiana ha dei punti di forza importanti. Ci impegneremo al massimo per ottenere il massimo risultato".Nella Sala degli Arazzi rappresentavano la FISI: Dominik Paris, Sofia Goggia, Lara Della Mea, Alex Vinatzer, Irene Curtoni, Simone Origone, Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Michela Moioli, Omar Visintin, Emanuel Perathoner, Roland Fischnaller, Robert Antonioli e Patrick Pigneter.A margine dell'incontro a Palazzo Chigi in una successiva cerimonia presso il Coni il Presidente, Giovanni Malagò, con il Segretario Generale Carlo Mornati, ha ... (continua)

[ 25/05/2019 ] - Prima uscita in bici per Stefano Gross
Due mesi dopo l'operazione al legamento crociato del ginocchio destro, il 32enne fassano Stefano Gross prosegue il suo percorso di riabilitazione con la prima uscita in bicicletta, e festeggia su Instagram scrivendo: "Basta poco per essere felici!!! Primo giro all’aperto post operazione!"Intanto un gruppo di atleti delle discipline tecniche composto da Andrea Ballerin, Pietro Canzio, Luca De Aliprandini, Federico Liberatore, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle si ritroveranno venerdì 31 maggio nella sede dello Sport Service Mapei per una sessione di test valutativi alla presenza del direttore tecnico di GS/SL Roberto Lorenzi e il preparatore atletico Giuliano Ravera.Assenti giustificati i convalescenti Riccardo Tonetti, Tommaso Sala e Simon Maurberger. (continua)

[ 30/04/2019 ] - Squadre FISI maschili 2019/2020: cosa cambia?
Tantissime novità nel settore maschile, decisamente rivoluzionato in particolare nel settore delle discipline tecniche, sia per gli staff tecnici che per gli atleti (mancano ancora le squadre C)Andiamo con ordine: è stato costituito un gruppo Elite anche nel settore maschile, per la prima volta, e un nuovo gruppo A2 che affianca i "senatori" del gruppo Coppa del Mondo.Discipline Veloci - Innerhofer e Paris sono formalmente inserite nel 'Elite', Fill e Buzzi nel gruppo CdM, Casse e Marsaglia nel A2, mentre lo scorso anno erano nel gruppo Coppa Europa.Alla guida dei velocisti rimane Ghidoni, con Corradino, Ronconi, Plancker e "arriva" Michael Gufler dal gruppo Coppa Europa, Abruzzini rimane come preparatore.Discipline Tecniche - Rivoluzione totale dei quadri tecnici nel settore discipline tecniche, che purtroppo non ha visto segni di ripresa in termini di risultati.Ufficializzato quindi l'addio ad Alessandro Serra e il ritorno di Jacques Theolier, che sarà responsabile degli slalomisti.Roberto Lorenzi da Coordinatore Coppa Europa diventa il nuovo Direttore Tecnico degli slalomgigantisti, con lui ci saranno Roberto Saracco, nuovo responsabile dei gigantisti (nella scorsa stagione allenatore del gruppo CE) e Giancarlo Bergamelli (anche lui dal gruppo CE), rimane Stefano Costazza come allenatore degli slalomisti (ne aveva la responsabilità un anno fa).Daniele Simoncelli passa al settore femminile nel gruppo Elite (lavorerà con Rulfi), mentre il preparatore atletico Andrea Viano passa a Swiss-ski, e il nuovo preparatore sarà Giuliano Ravera.I 10 slalomgigantisti della scorsa stagione diventano 12 ma divisi in gruppo CdM e gruppo A2: Bacher e Giulio Bosca passano dalla CdM al gruppo "Interesse Nazionale", Alex Hofer e Roberto Nani escono dalle squadre nazionali.Entrano nel gruppo A2 Ballerin (dal 'Interesse Nazionale') e il gruppo formato da Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle, tutti nella scorsa stagione nel gruppo Coppa ... (continua)

[ 29/04/2019 ] - Le squadre maschili FISI per la stagione 2019/2020
La FISI ha ufficializzato la composizione delle squadre di sci alpino maschile per la stagione 2019/2020. Confermato il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ecco nome per nome gli atleti protagonisti del prossimo anno.Rinaldi Massimo   Direttore sportivo                   Ghidoni Alberto    Direttore tecnico DH/SGLorenzi Roberto    Direttore tecnico GS/SL          GRUPPO COPPA DEL MONDO ELITE                TECNICI         Ghidoni Alberto    Allenatore responsabile DH/SGCorradino Christian    Allenatore DH/SGRonconi Walter    Allenatore DH/SGGufler Michael    Allenatore DH/SGPlancker Raimund    Allenatore DH/SGAbruzzini Giuseppe    Preparatore atletico DH/SGSugliano Alberto    FisioterapistaLavelli Mattia    Skiman FISIKalamar Ales    Skiman ditta Rossignol    Gay Giorgio Maria    Skiman ditta FischerZanon Josef    Skiman ditta NordicaZonin Daniel    Skiman ditta Atomic          ATLETI         Innerhofer Christof *Paris Dominik          GRUPPO COPPA DEL MONDO DISCIPLINE VELOCI             ATLETI         Buzzi Emanuele*Fill Peter          GRUPPO "A2" DISCIPLINE VELOCI         ATLETI         Casse MattiaMarsaglia Matteo          GRUPPO COPPA DEL MONDO DISCIPLINE TECNICHE              TECNICI         Lorenzi Roberto    Allenatore responsabile GS/SLTheolier Jacques    Allenatore responsabile SL    Saracco Roberto    Allenatore responsabile GSCostazza Stefano    Allenatore SLBergamelli Giancarlo    Allenatore GSRavera Giuliano    Preparatore atleticoCaselli Luca    FisioterapistaVuerich Tiziano    Skiman FISIMoelgg Michael    Skiman ditta FischerNoris Andrea    Skiman ditta VoeklMaxenti Fabio     Skiman ditta NordicaDorfmann Patrick    Skiman ditta BlizzardBoggian Vittorio    Skiman ditta Salomon          GRUPPO COPPA DEL MONDO DISCIPLINE TECNICHE         ATLETI         De Aliprandini Luca   Gross Stefano*   Moelgg Manfred   Razzoli Giuliano   Tonetti Riccardo           GRUPPO "A2" DISCIPLINE TECNICHE         ATLETI         Ballerin AndreaBorsotti GiovanniLiberatore ... (continua)

[ 12/04/2019 ] - A Prowinter la FISI celebra i suoi campioni
Federazione Italiana Sport Invernali protagonista nell'ultimo giorno di Prowinter a FieraBolzano con le premiazioni dei protagonisti della stagione di competizioni appena conclusa. Un'annata che ha regalato grandi soddisfazioni sportive, a cominciare dalle trentuno medaglie conquistate nei Mondiali seniores fra sci alpino, sci di fondo, biathlon, snowboard, sci alpinismo, sci velocità e slittino naturale, a cui si aggiungono le vittorie nelle classifiche generali di quattro diverse Coppe del mondo (Dorothea Wierer nel biathlon, Patrick Pigneter e Florian Clara nel doppio della slittino naturale, Evelyn Lanthaler nel singolo femminile dello slittino naturale, Robert Antonioli nello sci alpinismo) e gli oltre 130 podi complessivi nella sfera di cristallo.Sul palco, premiati a turno dal Presidente Flavio Roda e dai consiglieri presenti, sono sfilati Dominik Paris, Sofia Goggia, Simon Maurberger, Lara Della Mea, Alex Vinatzer, Irene Curtoni, Roland Fischnaller, Michela Moioli, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Greta Pinggera, Alex Gruber, Patrick Lambacher, Matthias Lambacher, Evelyn Lanthaler, Robert Antonioli, Michele Boscaci, Alba De Silvestro, Nadir Maguet, Nicolò Canclini e Giulia Murada.Ma i successi internazionali della FISI si sono estesi anche alle categorie giovanili, e così sul palco hanno sfilato tutti i ragazzi saliti sul podio nei Mondiali juniores di sci alpino, sci di fondo, biathlon, salto con gli sci, snowboard, slittino artificiale, sci alpinismo. Nel corso della festa sono stati premiati anche i vincitori del circuito del Gran Premio Italia maschile e femminile, il Pool Sci Italia ha consegnato il Gran Premio Pool Sci Italia ad Alex Vinatzer e Lara Della Mea, inoltre Parmacotto ha assegnato un riconoscimento speciale a Federica Brignone, così come UYN con Dorothea Wierer e Dominik Paris.fonte: fisi.org (continua)

[ 10/04/2019 ] - Goggia e Vinatzer premitati con le Fiamme Gialle
Si è svolta ieri, a Roma, alla presenza - tra gli altri - del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen.C.A. Giorgio Toschi, del Presidente del CONI Dott Giovanni Malagò, la Cerimonia di premiazione degli atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle che si sono particolarmente distinti per l’attività agonistica 2018 ed invernale 2018/2019.Sono stati premiati i vincitori di medaglie ai Campionati Mondiali Dorothea Wierer (biathlon), Ruggero Tita (vela), Giacomo Gentili, Luca Rambaldi, Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Clara Guerra e Matteo Lodo (canottaggio), Giorgio Avola, Camilla Mancini, Luigi Samele ed Enrico Berrè (scherma), Sofia Goggia e Alex Vinatzer (sci alpino), Antonella Palmisano (atletica leggera), Alice Bellandi (judo) e Luca Del Fabbro (sci di fondo), Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal (sci alpino paralimpico), i vincitori di medaglie ai Campionati Europei Martina Valcepina (short track), Arianna Castiglioni (nuoto), Martina Caironi, Simone Manigrasso e Oxana Corso (atletica leggera paralimpica) e, inoltre,  Andrea Giovannini (vincitore di una prova di Coppa del Mondo di pattinaggio).Assenti giustificati alla cerimonia Riccardo Tonetti (sci alpino, convalescente a seguito di un intervento chirurgico alla mano per una caduta in allenamento), Alessia Trost (atletica, in raduno federale dall’8 al 28 aprile a Limassol, Cipro),Silvana Stanco (tiro a segno, impegnata in una gara di Coppa del Mondo ad Al-Ain, negli Emirati Arabi) e Daniele Garozzo (per un lutto che ha colpito la sua famiglia).L’evento si è aperto con la proiezione di un suggestivo video celebrativo dei successi relativi alla stagione agonistica 2018 e invernale 2018/2019. Un breve ed emozionante excursus dei successi recentemente consegnati all’immaginario collettivo degli sportivi italiani.Momento clou della cerimonia è stata la consegna agli atleti dei brevetti delle ricompense di ordine morale da parte del Comandante Generale, del Presidente del CONI, del Comandante in Seconda, del ... (continua)

[ 24/03/2019 ] - Assoluti 2019: Zingerle oro in gigante
Hannes Zingerle si iscrive alla lista dei campioni italiani. Il carabiniere altoatesino vince la medaglia d'oro agli Assoluti di Cortina chiudendo secondo la gara disputata sulla Vertigine alle spalle dell'austriaco Roland Leitinger, ovviamente fuori classica. Zingerle ha preceduto due corregionali, Alex Hofer (Fiamme Gialle) e Simon Maurberger (Carabinieri), rispettivamente in ritardo di 57 e 95 centesimi.Ai piedi del podio Giovanni Borsotti (Carabinieri), quarto a 1"18, Andrea Ballerin (Fiamme Oro) quinto a 1"21 e Luca De Aliprandini (Fiamme Gialle) sesto a 1"45. Buona la prova di Giovanni Franzoni (Ski College Falcade), che ha conquistato un posto in Nazionale nella prossima stagione vincendo il Gran Premio Italia Giovani in questi giorni: qui ha chiuso ottavo a 1"83. In pista è sceso anche Tobias Kastlunger (Fiamme Gialle) argento mondiale juniores che si è classificato undicesimo con un distacco di 2"53 da Zingerle, precedendo Alex Vinatzer (Fiamme Gialle).  "E' un periodo molto bello per me - dichiara Zingerle - , aperto dalla vittoria di una gara in Coppa Europa a Kranjska Gora e coronato da questo titolo che è il mio primo. Non sempre è facile raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati, ma ci vuole molto lavoro e i conti si tirano solo a fine carriera. I miei prossimi obiettivi sono chiari: continuare a primeggiare in Coppa Europa e poi compiere finalmente il salto in Coppa del mondo". Per Hannes Zingerle è il primo trionfo in carriera agli Assoluti: ha costruito il suo successo già nella prima manche ripresentandosi con 16 centesimi di vantaggio su Alex Hofer, ma ben più consistente sugli altri. Con Riccardo Tonetti fuori gioco per un infortunio che lo ha costretto a chiudere la stagione in anticipo, Manfred Moelgg assente e Giulio Bosca, campione in carica, uscito nella prima manche, il carabiniere 23enne è stato bravo a farsi valere anche nei confronti di avversari che in questa stagione avevano fatto bene, come Andrea Ballerin, o che vantano più ... (continua)

[ 23/03/2019 ] - Assoluti 2019: Canzio supera tutti in slalom
Spunta un'altra sorpresa ai Campionati Italiani Assoluti di Cortina. Sulla pista Druscié a conquistare il tricolore dello slalom è stato Pietro Canzio, uno dei giovani talenti più promettenti della Nazionale Italiana, che ha nella polivalenza la propria forza.L'atleta classe 1998, che agli YOG 2016 di Lillehammer fu argento in superG e bronzo in combinata, ha conquistato la medaglia d'oro agli Assoluti tra i pali stretti rimontando tre posizioni nella seconda manche.Il triestino delle Fiamme Oro, infatti, era quarto al mattino, con 45 centesimi di distacco dalla vetta, ma al ritorno in pista è balzato davanti a tutti e gli atleti che lo precedevano, Giordano Ronci, Alex Vinatzer e Simon Maurberger, sono usciti tutti nella seconda manche. Così l'azzurro del gruppo C della Nazionale si è laureato campione d'Italia ed è l'ottavo vincitore diverso nelle ultime otto edizioni dopo Roberto Nani, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti."Non mi aspettavo questa vittoria - dichiara Pietro - ma sono molto soddisfatto soprattutto perché i Mondiali junior non erano andati nel modo migliore. Ho avuto anche un problema alla schiena e mi sono dovuto fermare per qualche giorno, ma sono riuscito a preparare al meglio questi Italiani. La pista era bellissima e molto ben preparata".Sul podio sono saliti anche Fabian Bacher (Carabinieri), medaglia d'argento per il secondo anno di fila con 28 centesimi di distacco da Canzio, e Hans Vaccari (Esercito), bronzo a 34 centesimi.Di poco fuori Andrea Ballerin e Francesco Gori, gli unici a contenere il ritardo entro il secondo. Erano usciti nella prima manche i due azzurri del gruppo di Coppa del mondo presenti a Cortina, cioè Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli. Assente Stefano Gross, operato ad un legamento.Domenica 24 marzo si chiude il programma degli Assoluti, con il gigante maschile.Ordine d'arrivo SL maschile Campionati italiani assoluti Cortina (Ita)1 CANZIO Pietro (GS Fiamme Oro) ... (continua)

[ 17/03/2019 ] - Razzoli: "contento per la stagione del ritorno"
Ecco le dichiarazioni degli azzurri dopo lo slalom (maschile) e il gigante (femminile) di Soldeu che hanno chiuso la Coppa del mondo di sci alpino.Giuliano Razzoli, 6/o: "Sono davvero contento. Sono arrivato a due decimi dal podio, ma va bene così, un passo per volta. Ho confermato le buone prove di Campiglio e Kranjska Gora e altre cose buone fatte nella stagione, sono contento del rientro tra i top ten, ora si continua a lavorare per fare un altro step. Io davanti a Hirscher? È lui che è un po' giù di forma, sarei in vacanza anche io se avessi vinto tutto come lui. Non conta essere davanti a Hirscher, conta che ho fatto un bel tempo, poi Feller ha rischiato l'osso del collo ed è andato più forte di me. Un po' guardingo lo sono stato e col senno di poi avrei rischiato di più, ma sopra ho sciato benissimo e dopo ho sciato pulito e a tempo, ho rallentato un pochino nel finale, anche perché non ero più al top come forma fisica rispetto a qualche settimana fa. Per me in questa stagione è stato un bel ritorno, ho dimostrato di poter essere veloce come i primi, e si può lavorare per giocarsi le posizioni che contano. Ci credevo e sono riuscito a farlo. Vinatzer è un giovane fortissimo ed è il nostro futuro, noi vecchietti ci difendiamo bene e cerchiamo di fare ottimi risultati, per qualche anno saremo ancora qui".Alex Vinatzer, 15/o: "Dopo alcune gare in cui ho avuto difficoltà, non posso lamentarmi. C'è da lavorare sul muro, ma sono contento del risultato, volevo entrare nei quindici e ce l'ho fatta. In questa stagione ho fatto un passo in avanti, ma non voglio fermarmi qui".Federica Brignone, uscita nella seconda manche: "Ero partita all'attacco nella seconda manche, ho cercato di dare tutto, nel tratto in cui sono uscita avevo visto qualcuna andare un po' lunga, io ho provato a stare dentro, ma mi ha preso lo spigolo interno. In ogni caso è stato un errore tecnico, so che ero partita bene, ma non basta: bisogna arrivare al traguardo.Quest'anno non sono mai uscita ... (continua)

[ 17/03/2019 ] - Fantaski Stats - Soldeu - slalom maschile
38/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco; 10/o di 10 slalom della stagione 4/a gara maschile in Soldeu dalla stagione 1990/1991 plurivincitori in Soldeu: Dominik Paris (2); 3/a vittoria in carriera per Clement Noel (FRA), la 3/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 28; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 4/o podio in carriera per Clement Noel (FRA), il 4/o in slalom 78/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 24/a in slalom per Manuel Feller è il 4/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Daniel Yule è il 5/o podio della carriera, il 5/o in slalom il miglior azzurro è Giuliano Razzoli, 6/o in 1.50.03, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 78 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 161; Austria 122; Svizzera 110; Italia 78; Norvegia 45; Germania 36; Croazia 26; Gran Bretagna 22; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.12 [#10] - 1982 ; Alex Vinatzer (ITA) pos.15 [#25] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Clement Noel (FRA)[pos.1], Manuel Feller (AUT)[pos.2], Alex Vinatzer (ITA)[pos.15],; Giuliano Razzoli (ITA) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2019; classifica di slalom dopo Soldeu (top5): 1) Marcel Hirscher (786) 2) Clement Noel (551) 3) Daniel Yule (551) 4) Ramon Zenhaeusern (521) 5) Henrik Kristoffersen (516) classifica generale dopo Soldeu (top5): 1) Marcel Hirscher (1546) 2) Alexis Pinturault (1145) 3) Henrik Kristoffersen (1047) 4) Dominik Paris (950) 5) Vincent Kriechmayr (739) classifica di slalom per nazioni (top5): Austria 1874; Francia 1256; Svizzera 1150; Norvegia 663; Italia 581; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 6042; Svizzera 4450; Francia 4142; Norvegia 3594; Italia 2825; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 11460 2) Svizzera 7702 3) Italia 5568 4) Francia 5423 5) ... (continua)

[ 17/03/2019 ] - Soldeu: tris Noel in slalom, 6/o Razzoli
Terzo successo stagionale per Clement Noel. Il francese domina la prima manche e nella seconda riesce a tenere il ritorno degli avversari e ottiene questa vittoria dopo quelle di Wengen e Kitzbuehel e il primo podio in carriera con il secondo posto di Adelboden.L'Austria festeggia nonostante la giornata no di Hirscher sistemando sul secondo gradino Manuel Feller, in rimonta rispetto alla manche mattutina di sette posizioni. L'austriaco chiude a 18 centesimi dal francese. Sul podio odierno anche l'elvetico Daniel Yule staccato di 83 centesimi.Quarto un altro elvetico Ramon Zehnhausern, il vincitore di Kranjska Gora, che ha bruciato tutto il vantaggio accumulato nella prima manche scivolando giù dal podio. Grande manche di Giuliano Razzoli, il migliore degli azzurri quest'oggi che recupera ben otto posizioni e eguagliando il piazzamento di Kranjska Gora a cui si aggiunge quest'anno anche il 5/o posto di Campiglio. L'emiliano scende con altro piglio rispetto alla manche mattutina e riesce comunque a strappare , nonostante abbia perso molto nel muro finale taglia il traguardo con il terzo tempo di manche.Ci prova Manfred Moelgg, ma un errorino nella parte alta gli fa perdere il ritmo e finisce così alle spalle del compagno di squadra Razzoli, in 12/a piazza a pari merito con il britannico Dave Ryding. Alle sue spalle finisce anche un disarmato Marcel Hirscher (13/o a +1.62 ) quasi sicuramente il peggior slalom degli ultimi dieci anni dell'austriaco. Alex Vinatzer, dopo molte uscite in coppa, da campione del mondo junior chiude questo slalom finale con un 15/o posto, marcando punti in coppa, che fa morale in vista delle prossima stagione.Scivola indietro un generoso ed eroico Stefano Gross che ha corso un ginocchio malmesso e che la prossima settimana sarà operato. Il fassano chiude così 16/o. Da segnalare la prestazione del croato Istok Rodes, allenato da tale Ivica Kostelic, che realizza il miglior tempo di manche recuperando dodici posizioni concludendo 10/o. Nella ... (continua)

[ 17/03/2019 ] - Soldeu: turbo Noel, sua la 1/a manche, 7/o Manni
Il francese Clement Noel torna quello di gennaio e per gli altri non c'è storia, nemmeno per Marcel Hirscher, in calo di tensione dopo aver conquistato tre coppe del mondo, due con anticipo. Il giovane francese, vincitore a Wengen e Kitzbuehel e secondo ad Adelboden, pennella sul tracciato di questa prima manche dell'ultimo slalom speciale maschile di coppa del mondo sulle nevi di Soldeu chiudendo in 54"21. Noel precede il vincitore di Kranjska Gora Ramon Zehnhausern di ben 84 centesimi, mentre terzo è l'altro elvetico Daniel Yule, il vincitore di Campiglio, in ritardo di 95 centesimi. Quarto tempo per il norvegese Henrik Kristoffersen a +1.40 a precedere il francese Alexis Pinturault, il vincitore ieri del gigante, staccato di +1.41 e appunto un Marcel Hirscher che ha tirato i remi in barca in ritardo di +1.43. Settimo tempo per un bravo Manfred Moelgg. Il marebbano paga qualcosa nel muro finale in termini di reattività, ma alla fine riesce a stare nella scia dei migliori con un distacco di +1.52. Un valoroso Stefano Gross chiude 12/o a +2.04, nonostante i problemi ad un ginocchio che la prossima settimana sarà operato per una lesione al crociato anteriore. Quattordicesimo tempo per Giuliano Razzoli, tra i migliori fino al muro finale dove non è stato in grado di mollare e ha pagato +2.14. Diciassettesimo tempo (+2.63) per il campione del mondo junior Alex Vinatzer.Ultima gara per Felix Neureuther che ieri ha annunciato di chiudere anche lui la sua carriera agonistica. Il tedesco chiude questa prima manche con l'8/o tempo (+1.67).Seconda manche in programma alle ore 13.15 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 15/03/2019 ] - Soldeu: Svizzera vince team event, Italia out
La Svizzera vince il team event alle finali di coppa del mondo a Soldeu, battuta al cronometro la Norvegia, mentre la Germania è terza.In finale la Svizzera di Ramon Zehnhusern, Wendy Holdener, Ailine Danioth e Daniel Yule ha superato solo per differenza tempo la Norvegia con Stjernesund, Nestvold-Haugen, Holtmann e Foss-Solevaag. Sotto di 2 a 0 gli elvetici sono riusciti a recuperare con Holdener e Yule che hanno pareggiato i conti e poi grazie alla differenza di tempi hanno superato gli scandinavi, potenzialmente meno forti rispetto agli avversari.Nella finalina per il terzo e quarto posto successo della Germania di Duerr, Geiger, Himmelsbach e Tremmle a danno del Canada di Mielzynski, Thomsen, St.Germain e Philp per 3 a 2 dopo che la prima run tra Mielzynski e Geiger era terminata in pareggio.Nelle due semifinali la Svizzera si era sbarazzata della Germania per 3 a 1, mentre la Norvegia sempre per 3 a 1 aveva avuto la meglio sul Canada.L'Italia con Manfred Moelgg, Alex Vinatzer, Irene Curtoni e Marta Bassino (riserve Costazza e Razzoli) ai quarti, nella sfida con la Germania che avevamo battuto nella finalina per il bronzo al Mondiale di Are, è stata eliminata per 4 a 0. Marta Bassino cade a poche porte dal traguardo nella sfida con la Geiger, Manfred Moelgg superato per 10 centesimi dal giovanissimo Himmelsbach, Irene Curtoni per 79 centesimi dalla Duerr ed infine Alex Vinatzer da Tremmle per 13 centesimi.Sempre al primo turno, nei quarti, eliminazione a sorpresa anche della testa di serie nr.1 Austria con Di Gruber, Matt, Truppe e Huber ad opera del Canada per 4-0. Eliminata anche la Francia di Worley e Noel per mano della "operaia" Norvegia per differenza di tempo dopo un 2 a 2 finale, mentreDomani si torna a gareggiare nell'individuale con il gigante maschile (9.30-12.15) e lo slalom femminile (10.30-13.15) con diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD. (continua)

[ 12/03/2019 ] - CE: in slalom vince Nordbotten, Maurberger 7/o
Jonathan Nordbotten è il vincitore dell'ultimo slalom della stagione di Coppa Europa: a Kranjska Gora, il regolare norvegese s'impone in 1:46.18, precedendo di cinque centesimi l'esperto russo Alexander Khorshilov e di 19 centesimi il tedesco Linus Strasser. Restano ai piedi del podio l'austriaco Fabio Gstrein e il croato Istok Rodes.In casa Italia il miglior azzurro è, come spesso accaduto in questa stagione, Simon Maurberger: 7/a piazza per il 24enne della Valle Aurina, che nonostante l'ottima annata perde davvero per un pelo una delle prime tre posizioni della classifica di specialità e il conseguente posto fisso extra-contingente per la prossima CdM, visto che Khoroshilov lo precede di due lunghezze in un cortissima graduatoria dove primeggia Rodes sul norvegese Timon Haugan. Oltretutto, col risultato odierno il talento altoatesino perde anche le residue chance di vittoria nella overall, visto che al termine della stagione mancano ormai solo gare veloci.Per quanto riguarda gli altri italiani, 14/o al traguardo un Giordano Ronci i cui primi mesi del 2019 hanno fornito indubbiamente riscontri incoraggianti, mentre Hans Vaccari termina 23/o. Non parte nella seconda manche Hannes Zingerle, fuori nella prima metà di gara Patrick Van Loon, Federico Liberatore, Francesco Gori, Fabian Bacher e Alex Vinatzer. (continua)

[ 12/03/2019 ] - Finali Soldeu 2019: tutti i qualificati in SL e GS
Con la tappa di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco, prima del gran Finale di Soldeu.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati o assenti, in grassetto gli Azzurri.Slalom maschile: Marcel Hirscher, Daniel Yule, Ramon Zenhaeusern, Henrik Kristoffersen, Clemen Noel, Alexis Pinturault, Marco Schwarz, David Ryding, Manuel Feller, Andre Myhrer, Michael Matt, Manfred Moelgg, Christian Hirschbuehel, Felix Neureuther, Victor Muffat-Jeandet, Loic Meillard, Sebastian Solevaag, Stefan Hadalin, Stefano Gross, JB Grange, Albert Popov, Giuliano Razzoli, Julien Lizeroux, Istok Rodes, Elias Kolega, Marc DigruberCampione del Mondo: Marcel HirscherCampione del Mondo juniores 2019: Alex Vinatzer (ITA)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Dominik Paris, Beat Feuz, Vincent Kriechmayr, Aleksander Kilde, Mauro Caviezel + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultimo slalomCoppa di slalom: assegnata a Marcel Hirscher (768); per il podio sono lizza Yule (491), Zenhaeusern (471), Kristoffersen (471), Noel (451), Pinturault (421), Schwarz (411).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Loic Meillard, Thomas Fanara, Zan Kranjec, Matts Olsson, Tommy Ford, Mathieu Faivre, Victor Muffat-Jeandet, Marco Odermatt, Rasmus Windingstad, Leif Kristian Haugen, Gino Caviezel, Thomas Tumler, Luca De Aliprandini, Manuel Feller, Stefan Luitz, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Thibaus Favrot, Ted Ligety, Cedric Noger, Alexander Schmid, Trevor PhilpCampione del Mondo: Henrik KristoffersenCampione del Mondo juniores 2019: River Radamus (USA)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Dominik Paris, Beat Feuz, Vincent Kriechmayr, Aleksander Kilde, Mauro ... (continua)

[ 11/03/2019 ] - CE: Zingerle e Ballerin, doppia gioia azzurra
Se il gigante di Coppa del Mondo a Kranjska Gora non ha portato buone notizie in casa azzurra, la Podkoren è invece foriera di grandi soddisfazioni tricolori in Coppa Europa, perché sulla pista slovena si è chiusa quest'oggi la stagione continentale tra le porte larghe.Le ottime notizie sono infatti due: il primo successo in carriera di Hannes Zingerle e il posto fisso conquistato, per la prossima stagione di CdM, dall'indomabile Andrea Ballerin.Il minore dei due fratelli della Val Badia s'impone in 1:55.49, sopravanzando e rifilando nella seconda manche 44 centesimi all'austriaco Stefan Brennsteiner: terzo gradino del podio per il norvegese Lucas Braathen, seguito dallo svizzero Cedric Noger e dall'altro biancorosso Patrick Feurstein.Ballerin termina al 7/o posto, a +1.07 dal compagno di squadra, ma questo risultato gli permette comunque di mantenere due punti di margine su Noger e di chiudere al terzo posto la classifica di specialità, preceduto solamente dai norvegesi Braathen e Bjoernar Neteland. Il poliziotto trentino ottiene così la più meritata delle soddisfazioni al termine di una stagione dove, passo dopo passo, è risalito sino al vertice continentale.Per quanto riguarda gli altri italiani, quest'oggi si registrano il 15/o posto di Giulio Bosca, il 16/o di Daniele Sorio, il 18/o di Simon Maurberger che perde svariate posizioni nella seconda manche cedendo anche la leadership della classifica generale al norvegese Timon Haugan: fuori dai trenta Alex Zingerle e Tobias Kastlunger, fuori gara Giulio Zuccarini, Alex Vinatzer e Giovanni Borsotti. (continua)

[ 10/03/2019 ] - Kranjska Gora: slalom a Zenhaeusern.Moelgg 6/o
(da fisi.org) Niente rimpianti: a Kranjska Gora abbiamo visto di nuovo una bella Italia in slalom. Manfred Moelgg e Stefano Gross ottengono i loro migliori risultati stagionali sulla tradizionale pista slovena, chiudendo rispettivamente al sesto e all'ottavo posto. Il veterano di San Vigilio di Marebbe aveva sognato il primo podio dell'anno chiudendo la prima manche in seconda posizione a 57 centesimi da Henrik Kristoffersen, ma si sapeva che sarebbe stata dura, perché i distacchi erano ridottissimi. Al ritorno in pista non si è visto il Moelgg sensazionale del mattino, ma è riuscito a limitare i danni arrivando comunque davanti a un fuoriclasse come Alexis Pinturault, così si è classificato sesto come a Madonna di Campiglio con un ritardo complessivo di 1"85 da Ramon Zenhäusern, vincitore a sorpresa della gara. Stefano Gross ha sciato alla grande nella seconda manche guadagnando tre posizioni e centrando la terza top ten dell'anno: ottavo a 2"02 al pari di Myhrer e Noel, mai era arrivato così in alto in questa stagione. E anche Giuliano Razzoli merita applausi, nonostante l'inforcata verso il finale della seconda manche: fino a quel momento stava andando fortissimo e avrebbe potuto centrare anche lui la top ten o piazzarsi immediatamente a ridosso. Gli altri italiani in gara, invece, non si sono qualificati alla seconda manche: Alex Vinatzer e Simon Maurberger sono usciti, così come Hannes Zingerle, mentre sono finiti fuori dai trenta Giordano Ronci e Fabian Bacher, 39° e 40°.Come detto, lo slalom di Kranjska Gora ha visto un vincitore inedito: Ramon Zenhäusern ha dato una lezione a tutti nella seconda manche dopo aver chiuso la prima in settima posizione, rifilando distacchi superiori al secondo persino a due mostri sacri come Kristoffersen e Hirscher, con lui sul podio rispettivamente al secondo e al terzo posto. Fino ad oggi aveva trionfato due volte in parallelo, dove è tra i migliori al mondo, mai nello slalom puro. La sua prima volta è un autentico show. ... (continua)

[ 07/03/2019 ] - Gli Azzurri per Kranjska Gora
(da fisi.org) Dopo il gigante di Coppa Europa di Hinterstoder è stata definita la formazione italiana per il gigante di Coppa del mondo di Kranjska Gora, in programma per sabato 9 marzo (prima manche 9.30, seconda manche 12.30).Gli azzurri in gara saranno: Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin, Simon Maurberger, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Hannes Zingerle e Daniele Sorio.Per lo slalom, invece, saranno in gara domenica (prima manche 9.30, seconda manche 12.30): Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Fabian Bacher, Hannes Zingerle e Giordano Ronci.A Kranjska le condizioni non sono certo ottimali: una fortissima pioggia sta scendendo sulla Podkoren, che è stata già abbondantemente salata. La sciata in pista del gigante è stata cancellata per preservare al massimo una pista ridotta all'osso e con una temperatura di 9° che continua a mangiare la neve. Per il week-end il meteo volge al meglio e sarebbe sufficiente che ci fosse un po' di sole in modo che il sale possa tirare e permettere agli atleti di gareggiare in condizioni accettabili. (continua)

[ 28/02/2019 ] - CE: Ballerin gigante ad Oberjoch!
Dopo un lungo inseguimento, arriva finalmente la prima vittoria di Andrea Ballerin in Coppa Europa: il trentino delle Fiamme Oro ha infatti vinto il gigante disputato giovedì ad Oberjoch, prima gara dopo lo stop del circuito continentale per i Mondiali juniores disputati in Val di Fassa.Già sul podio in altre quattro occasioni (peraltro sempre nell'ultimo anno), Ballerin si è imposto in 2:03.99, 43 centesimi meglio del canadese Erik Read e 63 centesimi meglio dell'austriaco Mathias Graf. Se il 30enne originario di Trento si dà in questo modo un ottimo viatico per la parte conclusiva della stagione (anche in Coppa del Mondo), Daniele Sorio risorge letteralmente dopo un periodo di oblio: 4/a piazza per il bresciano dell'Esercito, pettorale 44, a 68 centesimi dal compagno di azzurro, col norvegese Bjoernar Neteland relegato in 5/a posizione.Per quanto riguarda il resto della compagine tricolore, troviamo Hannes Zingerle buon 11/o, Giovanni Borsotti 14/o, Alex Zingerle 19/o e Giulio Bosca 27/o: Alex Hofer chiude ai margini della zona punti, più indietro invece Alex Vinatzer con Giulio Zuccarini e Federico Liberatore out nella prima manche.A Oberjoch sono ora in programma due slalom: intanto, a due gare di specialità dal termine, Ballerin si trova in 3/a piazza nella graduatoria di gigante, un risultato che gli varrebbe il posto fisso per la prossima stagione di Coppa del Mondo. (continua)

[ 27/02/2019 ] - WJC Fassa: Juliana Suter oro in discesa.Pizzato 5a
È andato alla Svizzera l’ultimo degli undici titoli iridati messi in palio dai Campionati Mondiali Junior di sci alpino della Val di Fassa, quello della discesa libera femminile, che ha premiato il giovane talento di Juliana Suter, accompagnata sul podio dalla compagna di squadra Noemie Kolly e dall’austriaca Lisa Grill.Juliana Suter ha confermato il proprio feeling con la pista La VolatA di Passo San Pellegrino, dove nel 2017 aveva conquistato due vittorie in Coppa Europa e, nel gennaio scorso, un secondo e un terzo posto nella doppia discesa libera sempre del circuito continentale.La promettente sciatrice rossocrociata si è presentata al cancelletto come una delle principali candidate al titolo e non ha tradito le attese: partita con il pettorale numero 7, la svizzera classe 1998 ha fatto segnare il miglior tempo (1’23oe91), precedendo di 15 centesimi la compagna di squadra e pari età Noemie Kolly, con la diciottenne austriaca Lisa Grill a completare il podio, staccata di 66 centesimi.Quarta, a completare il trionfo del team svizzero, Stephanie Jenal, seguita dalla coppia composta dall’austriaca Julia Scheib e dall’azzurra Sofia Pizzato.La ventenne padovana, scesa per seconda, ha migliorato sensibilmente le prestazioni delle due prove libere e ha visto sfumare una possibile medaglia di bronzo per appena 17 centesimi.L’Italia ha schierato al via altre due atlete, ovvero la figlia d’arte Teresa Runggaldier e Giulia Albano: l’altoatesina si è classificata 14ª a 1oe20, la valdostana ventesima a 2oe44.Grazie alla doppietta maturata nella gara di chiusura della rassegna iridata, la Svizzera ha conquistato il Trofeo Marc Hodler, riservato alla prima classificata nella graduatoria per nazioni, primeggiando nel medagliere con 3 ori, 2 argenti e un bronzo, per un totale di 7 medaglie.L’Italia si è classificata quarta alle spalle di Stati Uniti (secondi) e Norvegia (terza), grazie alla splendida vittoria di Alex Vinatzer nello slalom speciale e all’argento di Tobias ... (continua)

[ 26/02/2019 ] - JWFassa: Alex Vinatzer è oro mondiale in slalom
LIVE DA POZZA DI FASSA  - Vent'anni dopo Max Blardone l'Italia al maschile junior torna sul gradino più alto del podio in slalom speciale con Alex Vinatzer.Il giovane portacolori delle fiamme gialle, con due manche perfette senza alcuna sbavatura, si mette al collo questo oro iridato junior dopo l'argento dell'anno scorso a Davos. Su una Aloch di Pozza di Fassa che ha resistito alle temperature quasi di primavera inoltrata (+12 gradi al traguardo) l'azzurro è stato in grado di mettere una seria ipoteca già nella prima manche chiusa un po' al risparmio, ma con già un vantaggio superiore al secondo sui diretti inseguitori.Nella seconda a Vinatzer è bastato controllare, togliendosi pure la soddisfazione di incrementare il vantaggio, chiudendo così questo mondiale con la medaglia d'oro della consacrazione e che gli consente anche di partecipare alle finali di coppa del mondo di metà marzo a Soldeau ad Andorra.Sul podio con l'azzurro salgono anche lo statunitense Benjamin Richtie staccato di +1.38 e terzo il belga Sam Maes, già medaglia di bronzo in gigante ieri. Gli altri azzurri: Pietro Canzio 12/o, Matteo Franzoso 14/o e 27/o Tobias Kastlunger, argento ieri in gigante.Domani appuntamento con l'ultima gara di questi mondiali della Val di Fassa: la discesa libera femminile al San Pellegrino alle ore 11.00. (continua)

[ 26/02/2019 ] - WJ Fassa 2019: Vinatzer sua la 1/a manche slalom
Dominio di Alex Vinatzer nella prima manche dello slalom speciale maschile ai Mondiali Junior della Val di Fassa. Sesto Pietro Canzio.Il gardenese ha chiuso al comando con ampio margine questa prima prova sulla pista Aloch di Pozza di Fassa con il tempo di 51"68 precedendo di oltre un secondo (+1.13) lo statunitense Benjamin Ritchie e di +1.25 Atle Lie McGrath.Lo slalomista azzurro, già argento due anni fa nella stessa gara, ha sciato comunque un po' al risparmio. "Sì, non sono andato al massimo - ha dichiarato Alex - sono sceso al 70%. Pista comunque perfetta, anche se in alcuni passaggi le temperature elevate hanno già cambiato la consistenza. Se scendevo così in coppa del mondo le prendevo. Nella seconda bisogna comunque andare a tutta".Ancora Italia tra i top10: Pietro Canzio è 6/o a +1.85 e pienamente in corsa anche lui per una medaglia.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su EurosportHD). (continua)

[ 25/02/2019 ] - WJFassa: Kaslunger argento in gigante, oro Radamus
LIVE DA POZZA DI FASSA - Si smuove il medagliere per l'Italia a questi mondiali junior casalinghi di Val di Fassa grazie a Tobias Kastlunger, argento nel gigante vinto dallo statunitense Radamus, oro già in superG.A secco fino ad oggi la nostra rappresentativa giovanile finalmente mette in bacheca questa prima medaglia, l'argento del ladino delle Fiamme Gialle Tobias Kastlunger, classe 1999, di San Vigilio di Marebbe, patria dei Moelgg e di Alex Ploner, alla prima affermazione di un certo rilievo a livello mondiale. terzo dopo la prima manche a pari merito con il francese Leo Anguenot, nella seconda l'azzurro non si è fatto intimorire dal fondo della pista Aloch di Pozza che per le elevate temperature (+12 gradi al traguardo) si stava sfaldando e aveva costretto alla difensiva diversi avversari costringendoli anche all'errore.Kastlunger è andato all'attacco fin dall'inizio, senza farsi condizionare anche dall'errore del suo più quotato compagno di squadra, Alex Vinatzer, settimo dopo la manche mattutina, incappato in alcuni gravi errori ed infine uscito. Alla fine ha pagato dazio anche il norvegese Lucas Braathen, che aveva concluso secondo ad 1 solo centesimo dal vincitore Radamus la prima manche, finito fuori causa una inforcata e per il ladino il bronzo certo è diventato argento. Kastlunger eguaglia così, l'ultima medaglia azzurra ad un mondiale junior, l'argento del 2013 ottenuto da Alex Zingerle all'edizione di Prà Loup in Valle d'Aosta. L'oro, invece, è più retrodatato: Michael Stuffer a Maribor 1992, con Arnold Rieder bronzo.Sul podio accanto al fortissimo statunitense River Radamus, due ori fino ad ora nell'individuale (gigante e superG) e argento nel team event, che ha monopolizzato entrambe le manche sale anche il giovane talento belga Sam Maes, giunto proprio ieri sera direttamente da Bansko dove aveva corso in coppa del mondo, risalito di tre posizioni rispetto al mattino, alla seconda medaglia in carriera tra gli junior (bronzo nel team event del ... (continua)

[ 25/02/2019 ] - WJC Fassa: 3/o Kastlunger in 1/a manche Gs
LIVE POZZA DI FASSA - Due azzurri ai primi sette posti nella prima manche del gigante maschile ai Mondiali Junior in Val di Fassa 2019. Tobias Kastlunger è 3/o, mentre Alex Vinatzer è 7/o.Italiani in zona medaglie nel gigante maschile iridato sulla pista Aloch di Pozza di Fassa ai Mondiali junior della Val di Fassa. Il badiota Tobias Kastlunger ha fatto segnare il terzo tempo a 77 centesimi dal più veloce River Radamus. Lo statunitense, già pluri medagliato a questa rassegna, ha chiuso con il tempo di 56"38 precedendo di un solo centesimo il forte norvegese Lucas Braathen, anch'egli già a medaglia sulle nevi fassane.Segue dunque l'azzurro Tobias Kastlunger in terza piazza a precedere il belga Leo Anguenot, già presente in coppa del mondo, a pari merito con il belga Sam Maes. Sesto tempo per l'elvetico Fandri Janutin a precedere il secondo degli azzurri, favorito anche lui per una medaglia, il bronzo iridato ad Are 2017 nel team event Alex Vinatzer.Il gardenese pecca di un paio di intraversate a metà tracciato non trovando il ritmo giusto e chiudendo così a +1.26 dallo statunitense, ma perfettamente in gara per un posto sul podio.Quindicesimo tempo per il terzo azzurro Samuel Moling (+1.79), mentre non hanno terminato la loro prova Matteo Canins e Pietro Canzio.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su raisportHD ed Eurosport). (continua)

[ 17/02/2019 ] - Rinaldi:"Bilancio positivo,deluso dalle piste"
Il direttore sportivo della Nazionale di sci alpino, Massimo Rinaldi, traccia un bilancio al termine dei Mondiali di Are.LE MEDAGLIE - "Da quando ho preso in mano la gestione sportiva dello sci alpino, siamo partiti con uno zero a Beaver Creek, poi è arrivata la medaglia di Sofia Goggia a St. Moritz e qui ad Are siamo arrivati a tre. Sicuramente mi aspettavo la medaglia della discesa, sia maschile che femminile, e del gigante femminile. Abbiamo lavorato tanto sul team event in questi tre anni, c'è stato un ricambio, i giovani si sono fatti notare e finalmente è arrivata questa medaglia".PREPARAZIONE PISTE - "Sono rimasto veramente deluso dalle condizioni della pista nella discesa maschile e in quella femminile. La discesa è stata accorciata ed è durata un minuto, praticamente quanto lo slalom. Gli atleti sono qui a giocarsi le medaglie, per loro è il momento clou della stagione, presentarsi con queste piste a un Mondiale lascia a desiderare. Ad esempio anche stamattina, per lo slalom, si vedeva che il fondo avrebbe ceduto, ma non si è vista una manichetta d'acqua o sacchi di sale in pista. Avevano già deciso che la gara si sarebbe svolta in queste condizioni. Vinatzer lo ha spiegato. Io non pretendo dall'1 al 100 la pista perfetta, ma almeno fino al 30 dovresti dare a tutti la stessa chance di avere una pista decente per esprimersi".IL METEO - "Parlando con la gente del posto, mi spiegavano che qui in un giorno puoi avere tutte le quattro stagioni. Non ci credevo, ma è stato così. Pioggia, neve, sole, vento fortissimo in alto: ci voleva una forza lavoro maggiore per far fronte a queste necessità. Se non si fosse fatta la discesa maschile il sabato, avrebbero dovuto spostarla a domenica e farla disputare insieme a quella femminile, ma avrebbero dovuto avere due team in pista ed era impossibile. Del resto in tutta la stagione gli organizzatori migliori del circuito si sono rivelati quelli italiani".DISCIPLINE VELOCI - "Sono contento delle tre medaglie, sono stati ... (continua)

[ 17/02/2019 ] - Gross: "sono tornato a sciare con il sorriso"
Ecco le dichiarazioni degli azzurri dopo lo slalom ai Mondiali di Are, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Manfred Moelgg, 18/o: "La valutazione finale non è buona, mi dispiace molto essere arrivato in queste condizioni prima di un Mondiale (ha avuto la febbre nei giorni che hanno preceduto la gara, n.d.r.), ma purtroppo è andata così. Lavori tanto per arrivare in forma e far bene, ma è andata diversamente. Adesso andrò a Stoccolma per il parallelo e poi a Bansko, speriamo di migliorare e fare buoni risultati".Stefano Gross, 10/o: "Senz'altro ci sono cose positive, sono tornato a sciare con il sorriso e ho ritrovato le mie sensazioni già negli ultimi allenamenti. Ovviamente non sono ancora al 100% e quindi competere con quelli davanti è dura in questo momento, ma guardo avanti con fiducia. Ora ho un momento di stacco per riprendermi. Hirscher? Soprattutto in condizioni difficili è sempre capace di fare questo taglio in pendenza ed è quello che lo fa andare forte, poi è anche una questione di testa. Però l'ho già battuto e spero di poterlo battere ancora".Alex Vinatzer, 19/o: "Nella seconda manche sono riuscito a fare correre gli su una pista che stava appena cominciando a segnarsi. Nella prima non avevo interpretato nel modo giusto la gara e avevo anche sbagliato la scelta degli sci. Purtroppo il distacco era molto alto ma sono soddisfatto perché nella seconda ho fatto il miglior tempo di manche. Devo ancora lavorare per migliorare nelle prossime gare"Giuliano Razzoli, 22/o: "Non riuscivo a tenere il tempo e non ero veloce. Il tracciato della seconda manche girava di più, era più lento, ma io solitamente vado bene anche quando il tracciato è angolato. Facevo proprio fatica, ero sempre in ritardo, ho fatto anche un errore o due, ma tutta conseguenza del tempismo sbagliato. Speravo meglio, ho avuto anche un po' di sfortuna a inizio giornata perché nella prima manche stavo sciando bene poi ho preso un palo in faccia che mi ha spostato la maschera e mi ha dato fastidio ... (continua)

[ 17/02/2019 ] - Are 2019: Hirscher terzo oro in slalom.Gross 10/o
Tripletta austriaca, triplete Hirscher: lo slalom di Are, ultimo atto del Mondiale svedese, è un tripudio rosso-bianco-rosso, con la vittoria nettissima di Marcel Hirscher che conquista il terzo titolo mondiale tra i rapid gates dopo Schladming 2013 e St.Moritz 2017, davanti ai connazionali Michael Matt (+0.65) e Marco Schwarz (+0.76).Con questo successo Hirscher raggiunge Stenmark tra i 3 volte medagliati in slalom, e raggiunge Toni Sailer a quota 7 titoli mondiali.Il campione austriaco costruisce il suo successo nella prima frazione, con una sciata rabbiosa e perfetta, lasciando Pinturault a mezzo secondo; il francese però si incanta a metà della seconda e quella scivolata (poi ripresa) lo fa scendere dal podio, chiudendo 4/o a +0.93.Per tutti gli altri era quasi impossibile recuperare, tanto che Hirscher si può permettere di far segnare il 25/o tempo a oltre due secondi dal migliore della seconda, ovvero il nostro Alex Vinatzer che con quel parziale risale 9 posizioni e chiude 19/o. Il futuro dello slalom azzurro è certamente il gardenese classe 1999.Ma torniamo al podio, perchè se le ragazze austriache hanno chiuso con 0 medaglie per la prima volta dopo 37 anni, gli uomini chiudono il mondiale occupando tutti i gradini del podio: Marco Schwarz si mette al collo la terza medaglia dopo l'argento nel Team Event e il bronzo in combinata, meglio di lui fa Micheal Matt che recupera due posizioni e conquista l'argento.Per il bronzo ci aveva provato anche Ramon Zenhausern in recupero di 7 posizioni si ferma al 5/o posto, poi ancora un austriaco, Feller 6/o a +1.04, mentre pressioni e una sciata "leggera" tradiscono il talentino Clement Noel 7/o a +1.09.Delusione anche per Kristoffersen che perde due posizioni nella seconda e chiude 8/o a +1.12, mentre Neureuther inforca ma non si ferma, venendo squalificato.La gara degli azzurri è molto agro e poco dolce: il migliore è Stefano Gross che riesce a entrare nei top10 a +1.47, recuperando tre posizioni nella seconda, e già ... (continua)

[ 15/02/2019 ] - Are 2019:Ultima chiamata per l'Italia degli slalom
Ultime due gare nel calendario del Mondiale di Are: appuntamento domani con lo slalom donne e domenica con quello degli uomini. Sette slalomisti, 3 donne e 4 uomini, per l'Italia.Decise dunque le squadre azzurre che parteciperanno alle due gare conclusive dei Mondiali di sci alpino in corso ad Are, in Svezia. Nello slalom femminile di domani, sabato 16 febbraio saranno soltanto tre le italiane al via con il debutto nella competizione di Chiara Costazza, affiancata da Irene Curtoni e Lara Della Mea, che hanno già portato a casa una medaglia di bronzo nel team event di martedì.Campionessa uscente per la terza volta di fila Mikaela Shiffrin, in odore di rivincita dopo aver dovuto cedere ieri  l'oro in gigante alla giovane slovacca Petra Vlhova, che sarà anche domani la sua più temibile avversaria anche tra i pali più stretti. La statunitense punta ad uno storico poker, per raggiungere la tedesca Christel Cranz che negli anni '30 si impose per ben quattro volte (1934-1937-1938-1939). Ma non sarà così facile avendo anche la concorrenza oltre che della slovacca anche di Wendy Holdener, argento due anni fa, e della veterana Frida Hansdotter, bronzo a St. Moritz 2017, che gioca in casa e avrà tutto il tifo del pubblico locale dalla sua. In casa Italia poche le chance di medaglia, per l'unico oro della nostra storia che resta quello di Deborah Compagnoni a Sestriere '97 con l'argento di Lara Magoni che giunse alle sue spalle. In questa stagione il miglior piazzamento per le donne è stato il settimo posto di Irene Curtoni a Semmering, dove anche Lara Della Mea ottenne il suo miglior risultato chiudendo sedicesima al pari di Chiara Costazza. La veterana del gruppo è stata la più continua con tre piazzamenti nella top ten.Nello slalom maschile di domenica saranno due gli italiani a disputare la loro prima e unica gara di questa rassegna, cioè Stefano Gross e Giuliano Razzoli: con loro Alex Vinatzer, anche lui reduce dal terzo posto della gara a squadre di slalom parallelo, e ... (continua)

[ 15/02/2019 ] - Are 2019: Moelgg e De Aliprandini stanno meglio
Si sono svegliati questa mattina Manfred Moelgg e Luca de Aliprandini senza più febbre. Questo quanto ha comunicato l'ufficio stampa della Fisi riguardo le condizioni di salute dei due atleti azzurri che quest'oggi saranno dunque regolarmente al via del gigante maschile valido per i Mondiali ddi sci alpino ad Are.Nei precedenti due giorni i due gigantisti avevano accusato, come diversi altri atleti tra i quali anche Marcel Hirscher, sintomi influenzali che avevano preoccupato lo staff azzurro circa una loro potenziale possibilità di prendere il via nella gara iridata.La situazione più preoccupante riguardava proprio Manfred Moelgg e per questo motivo lo staff tecnico aveva fatto trasferire il suo compagno di stanza Alex Vinatzer in altro hotel. Proprio Vintazer avrebbe nel caso dovuto prendere il posto di Moelgg nel quartetto del gigante se questi non fosse guarito.Pericolo dunque scampato e sia Moelgg (pettorale 18) che De Alpirandini (pett. 8) saranno regolarmente al via quest'oggi (prima manche ore 14.15 con diretta su Rai2) nel gigante iridato.Intanto sul fronte meteo, questa mattina ad Are ha ripreso a piovere con temperature sopra lo zero (+7 gradi) e gli addetti alla pista stanno salando abbondantemente per fare in modo che il fondo possa tenere adeguatamente visto l'alto numero di partecipanti (98) al via della prima manche.Al momento il vento è calato, ma bisognerà vedere con il passare delle ore quale situazione si avrà. Nel caso il vento dovesse intensificarsi come ieri la giuria guidata da Markus Waldner potrebbe anche decidere di abbassare la partenza come già accaduto ieri con le donne. (continua)

[ 12/02/2019 ] - Are 2019,Vinatzer:"tanta grinta,medaglia meritata"
Ecco le parole degli azzurri dopo la storica medaglia di bronzo dell'Italia nel Team Event dei Mondiali di Are. Alex Vinatzer: "Ci abbiamo messo tanta grinta, non pensavamo di farcela, è stato tutto molto bello. Quando ho visto che la Germania è stata squalificata quasi quasi non ci credevamo, peccato per loro ma noi abbiamo meritato questa medaglia. Io cerco di allenarmi per diventare il migliore, sicuramente c'è tanta strada da fare, però ce la metto tutta, mi alleno tanto, cerco di migliorare e i risultati promettono. In Coppa del mondo sono uscito per il mio debole, i dossi, devo lavorare su questo, ho preso fiducia in allenamento. La medaglia mi aiuterà anche per la prossima gara di slalom qui ai Mondiali, attaccherò con più scioltezza senza avere rimpianti. Per prendere punti in Coppa del mondo dovrò arrivare nei primi 15, se riesco a entrare nei dieci ancora meglio, nei cinque ancora di più e poi magari si avvera il sogno di un'altra medaglia. Non si sa mai, può capitare di tutto nello sci". Simon Maurberger: "Sono contentissimo della medaglia, devo ancora realizzare quello che è successo, secondo me lo farò nei prossimi giorni. Ci abbiamo creduto fino all'ultimo e ci abbiamo messo sempre l'anima. È una giornata indimenticabile. Sono stato molto concentrato nelle mie manche, quando vedevo gli avversari accanto mi dicevo di tirare fuori tutto quello che avevo. È stata davvero una performance buona, direi impeccabile. Voglio ringraziare tutti, lo staff e la mia famiglia per il sostegno". Lara Della Mea: "Non riesco tanto a capacitarmi di quello che siamo riusciti a compiere, sono felice di avere attaccato senza pensare a nulla. Sono emozioni bellissime, felice per come ho sciato oggi, sono riuscita a rendere sempre, con l'eccezione di una manche in semifinale. Purtroppo lì ho voluto osare troppo, quando dai tutto gli errori capitano. Alla prima presenza iridata fare subito una medaglia è una sensazione pazzesca. Siamo andati veramente bene perché siamo uniti e ... (continua)

[ 12/02/2019 ] - Are 2019: Italia di bronzo, Svizzera d'oro
La Svizzera di Ramon Zehnhausern e Wendy Holdener vince il parallelo misto a squadre, il team event, superando in finale l'Austria, tre ori su sette edizioni disputate, solo per differenza tempi dopo che le sfide erano terminate in parità (2-2). Una Svizzera che schierava oltre a Zehnhausern e Holdener, anche Daniel Yule e Aline Danioth. L'Austria priva di Marcel Hirscher schierava Michale Matt, Marco Schwarz, Katharina Liensberger e Katharina Truppe.Nella finalina per il bronzo l'Italia, mai andata a podio in sette edizioni, a sorpresa vince (3-1) per la squalifica di Linus Strasser dopo una millimetrica inforcata, rivista al replay al traguardo, prima dell'uscita di pista di Alex Vintazer, dopo i successi dell'agguerrita Lara Della Mea su Christine Geiger e Simon Maurbergere su Anton Tremmle. Unica sconfitta Irene Curtoni per mano di Lena Duerr. L'Italia aveva anche come riserve Riccardo Tonetti e Marta Bassino.L'Italia finalmente si comporta bene in questo format anche senza schierare atleti di primo piano e con un paio di debuttanti al mondiale (Vinatzer e Della Mea). Per la prima volta nella sua storia approda alla semifinale sconfitta poi dalla non inavvicinabile Austria (2-2) solo per la somma dei due miglior tempi (donna e uomo). Nulla può una Irene Curtoni sempre sconfitta in tutte le run discese in questo parallelo compresa quella con Katharina Truppe, capolavoro di Alex Vinatzer con un grande campione come Michael Matt, mentre capitola una combattiva Lara Della Mea contro Katharina Liensberger, e risulta comunque inutile il successo di Simon Maurberger su Marco Schwarz.Nei quarti di finale l'Austria aveva fatto fuori la Slovacchia (4-0), l'Italia superando la Norvegia 3-1, la Germania la forte Francia di Clement Noel per 3 a 1 e la Svizzera che eliminava i padroni di casa della Svezia di Myhrer e Hansdotter per la somma dei tempi dopo aver concluso in parità 2-2.Negli ottavi di finale passaggio senza difficoltà, invece, per Austria su Argentina (4-0), ... (continua)

[ 11/02/2019 ] - I 16 Azzurri per i Mondiali Jr della Val di Fassa
Il Direttore Sportivo Massimo Rinaldi in accordo con il Coordinatore del settore giovanile Matteo Ponato hanno selezionato sedici atleti (otto uomini e otto donne) per i Mondiali juniores di sci alpino che si terranno in Val di Fassa dal 18 al 27 febbraio.Squadra maschile:CANINS Matteo 1998CANZIO Pietro 1998FRANZOSO Matteo 1999KASTLUNGER Tobias 1999MOLING Samuel 1998MOLTENI Niccolò 1998PRADAL Matteo 1998VINATZER Alex 1999Squadra femminile:ALBANO Giulia 1999DELLA MEA Lara 1998GULLI Anita 1998PIZZATO Sofia 1998ROSSETTI Marta 1999RUNGGALDIER Teresa 1999SANDULLI Elena 2000SARACCO Carlotta 1998 (continua)

[ 11/02/2019 ] - Are 2019: Riccardo Tonetti: "Decimi che bruciano".
Riccardo Tonetti chiude con un 4/o posto la sua avventura nella combinat alpona, l'ultima ad un Mondial. "Quarto a due decimi. Si poteva sicuramente fare meglio - dichiara lo sciatore bolzanino - ma secondo me ho fatto una bella gara sia in discesa che in slalom. Putroppo quei due decimi bruciano un po', perché quarto al Mondiale non conta così tanto. Dispiace che siamo a un Mondiale e oggi che ho fatto una bella discesa è stato uno svantaggio perché poi sono partito con il 15 in slalom e la pista era quello che era. Peccato per un Mondiale che non si sia riuscito a fare qualcosa di meglio. Non è per fare polemica, ma fai una super discesa, arrivi davanti agli altri slalomisti ed era quasi meglio essere più indietro. Ci eravamo allenati con i francesi, quindi ero preparato sulle figure strette. Ho visto in tv la manche di Schwarz e avevo visto che c'era qualche segnetto. Sono partito effettivamente molto male, nelle prime 3-4 porte non ho preso un appoggio e forse lì ho perso quei due decimi. Ma sono comunque soddisfatto. Ora sarò al team event, farò più che altro da supporto ai due giovani (Vinatzer e Maurberger, n.d.r.), speriamo che vadano forte loro. Poi c'è il gigante, ho provato la neve e la pista, in allenamento andava bene, riparto con lo spirito di oggi".Leggermente più arrabbiato con la Fis Dominik Paris.  "La pista era terribile, davvero molto male - spiega il gigante della Val d'Ultimo - È la terza volta di fila ai Mondiali che in slalom troviamo condizioni così. Vince sempre chi parte per primo, è andata bene a Pinturault perché è in forma incredibile e scia benissimo, ma ha fatto fatica anche lui con il numero 8 e a stento è riuscito a scavalcare Hadalin. Prima una discesa baby, poi uno slalom in condizioni così: è molto difficile essere competitivo. L'ho detto già prima della gara, mi hanno risposto che la pista avrebbe tenuto bene, ma non è stato così. In discesa sono andato bene, sabato non potevo scegliere le mie linee e stare nella traccia, oggi ... (continua)

[ 11/02/2019 ] - Are 2019: Pinturault d'oro, Tonetti di legno
Primo oro per la Francia a questi Mondiali di Are per mano di Alexis Pinturault, il 27enne si impone nella combinata alpina, lui che già era vice caampione olimpico a PyeongChang 2018 lo scorso anno alle spalle di Marcel Hirscher oggi assente. Per il transalpino di Moutiers si tratta del primo oro individuale dopo quello di due anni fa a St. Moritz nella gara a squadre e il bronzo in gigante a Vail-Beaver Creek nel 2015.Il  francese sfrutta la tracciatura angolata del suo tecnico che ha messo fuori gioco i discesisti puri andando così a vincere questo titolo iridato precedendo di 24 centesimi la sorpresa di giornata, lo sloveno Stefan Hadalin, 30/o dopo la discesa, e risalito di ben 28 posizioni con il miglior tempo di manche. Per la Slovenia si tratta della seconda medaglia mondiale della loro storia al maschile dopo quella di Mitja Kunc in slalom a St. Anton 2001.Il bronzo se lo mette, invece, al collo l'austriaco Marco Schwarz, il leader della graduatoria di specialità in coppa e vincitore a Wengen nell'unica combinata corsa quest'anno, finito a 46 centesimi dal francese.Riccardo Tonetti, sprofondando nella pista andatosi deteriorando e sotto la nevicata iniziata dopo i primi atleti partiti, non riesce a regalarsi l'occasione di portare a casa una medaglia, gli tocca quella di legno, dopo aver corso un'ottima mini discesa. Il bolzanino è quarto a 21 centesimi dal bronzo e con qualche rimpianto, come lo fu Paris due anni fa a St. Moritz quando perse il terzo gradino del podio per 34 centesimi. La soddisfazione però è quella di essere presente alla premiazione nella medal plaza di Are che fa morale in vista del gigante di venerdì.Tracciato delle slalom molto tecnico (tracciatura francese) e cortissimo (circa 40 secondi di gara), spostato però all'ultimo istante rispetto a quello previsto inizialmente da quello della discesa donne (la Wm Strecke) al penultimo salto di quello maschile (Olympia),  con una partenza praticamente in piano e con pista barrata un'ora ... (continua)

[ 11/02/2019 ] - Are 2019: i 6 azzurri per il team event di domani
Saranno 6 gli azzurri impegnati nel team event di domani ai Mondiali di Are in Svezia. La direzione tecnica ha selezionato Simon Maurberger, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer, Marta Bassino, Irene Curtoni e Lara Della Mea. Quattro coloro che correranno (due donne e due uomini) e due riserve.La gara che si disputa con un parallelo è in programma alle ore 16.00 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 05/02/2019 ] - CE: Ronci sfiora il podio a Gstaad
Se ieri a Gstaad, sede di due slalom di Coppa Europa, soffiava il vento dell'Est vista la grande performance degli atleti croati e russi, quest'oggi Eolo spira da Nord e premia i norvegesi: doppietta infatti per il paese scandinavo, con Jonathan Nordbotten a segno in 1:41.57, ovvero 56 centesimi meglio del connazionale Timon Haugan, ma la Croazia ruggisce ancora col terzo posto firmato da Istok Rodes.Anche da Roma, però, arrivano correnti positive, visto che Giordano Ronci prosegue nella sua personalissima risalita terminando la gara odierna in 4/a posizione, a 92 centesimi da Nordbotten: Giordà eguaglia così il secondo miglior risultato della propria carriera. In 5/a piazza troviamo quindi l'austriaco Fabian Gstrein, mentre non è troppo lontano nemmeno Simon Maurberger che termina 7/o ad un solo decimo dal compagno di squadra: c'è poi un trittico di azzurri tra la 15/a e la 17/a piazza costituito da Alex Vinatzer, Hans Vaccari e Fabian Bacher, con Hannes Zingerle 26/o e Francesco Gori 29/o. Patrick Van Loon, Andrea Ballerin e Lorenzo Moschini non concludono invece la gara. (continua)

[ 04/02/2019 ] - Coppa Europa: Ronci 9/o a Gstaad
Soffia il vento dell'Est a Gstaad Saanenland, la località del Canton Berna dove lunedì si è tenuto il primo di due slalom maschili di Coppa Europa.In trionfo infatti il croato Istok Rodes, appartenente a quell'interessante generazione di slalomisti che sta cercando di riportare la bandiera a scacchi biancorossi su livelli di un certo tipo, dopo l'epopea dei Kostelic: 1:38.37 il tempo conclusivo del 22enne, che precede di 30 centesimi il veterano russo Alexander Khoroshilov, decisamente rinato nelle ultime settimane. Seguono quindi due norvegesi (Jonathan Norbotten a 54 centesimi e Timon Haugan a 65), con l'austriaco Fabian Gstrein in 5/a posizione.Per l'Italia il miglior piazzamento arriva da Giordano Ronci: il romano classe '92, dopo non poche disavventure, ottiene così una top ten che gli mancava da quasi due anni. Poco più indietro Simon Maurberger 11/o, mentre in zona punti troviamo anche Fabian Bacher 18/o, Francesco Gori 21/o e Hans Vaccari 24/o, con Andrea Ballerin invece fuori dai trenta e Alex Vinatzer, Patrick Van Loon, Lorenzo Moschini e Hannes Zingerle non al traguardo. Martedì è in programma un altro speciale. (continua)

[ 03/02/2019 ] - CE: podio di Moschini in parallelo, bene Perruchon
Con notevole ritardo, la FIS ha reso noti i risultati ufficiali del parallelo di Coppa Europa andato in scena Tignes venerdì sera.La gara maschile vede uno splendido podio agganciato da Lorenzo Moschini: il bresciano della Valle Sabbia, classe '97, non aveva mai particolarmente brillato nel circuito continentale, pur dando buona prova di sé ai Mondiali juniores di Are nel 2017. Dopo il 25/o posto nelle qualificazioni, l'atleta dell'Esercito originario di Villanuova sul Clisi ha dunque superato una serie di turni ad eliminazione diretta, sino a sconfiggere il francese Maxime Rizzo nella finale per il terzo gradino del podio: vittoria all'austriaco Pirmin Hacker (primo centro della carriera per lui) sul tedesco Anton Tremmel. In casa Italia, molto positivo anche il 5/o posto del poliziotto Patrick Van Loon, affiancato in tale piazzamento da un Alex Vinatzer decisamente in forma: Van Loon, ventenne di Sommacampagna, è di gran lunga al miglior risultato della giovanissima carriera. 17/a piazza e dunque un po' di punti e di morale anche per Giordano Ronci (brillante terzo nella manche di qualificazione), mentre non si qualificano al parallelo finale Francesco Gori e Hans Vaccari.Anche la gara femminile fa registrare un esito tutto sommato sorprendente, con la doppietta francese a firma Marie Lamure-Clara Pijolet, due atlete (la prima, in particolare, nativa del 2001) che non avevano mai entusiasmato in Coppa Europa: terza piazza per la svedese Elisa Haakansson-Fermbaeck, capace di sconfiggere nella finalina l'altra transalpina del 2001 Marion Chevrier.  Tra le atlete in 5/a posizione, a conferma di una giornata molto positiva per la squadra azzurra, ecco la brillante valdostana Martina Perruchon, non nuova ad ottimi risultati in questa specialità (fu quarta a Plan de Corones tre inverni fa): in 9/a posizione ecco la gardesana Marta Rossetti e la pusterese Vera Tschurtschenthaler, mentre ben quattro azzurre si affiancano in 17/a posizione, ovvero Michela Azzola, la ... (continua)

[ 01/02/2019 ] - Fantaski Stats - Schladming - slalom maschile
27/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco; 8/o di 10 slalom della stagione 32/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Yule D. 2017: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. 2015: 1) Horoshilov A. 2) Gross S. 3) Neureuther F. 2014: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Henrik Kristoffersen (3); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Alberto Tomba (2); Reinfried Herbst (2); 68/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 32/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 28; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 135/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 64/o in slalom 385/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 106/a in slalom per Alexis Pinturault è il 52/o podio della carriera, il 6/o in slalom per Daniel Yule è il 4/o podio della carriera, il 4/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 12/o in 1.48.23, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 37 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 238; Svizzera 135; Francia 98; Germania 41; Bulgaria 40; Italia 37; Norvegia 32; Gran Bretagna 29; Slovenia 24; Russia 16; Zan Kranjec (SLO) è partito con il pettorale 73 chiudendo in 11/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.14 [#21] - 1979 ; Alex Vinatzer (ITA) pos.16 [#37] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Albert Popov (BUL)[pos.6], Alex Vinatzer (ITA)[pos.16], Timon Haugan (NOR)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Zan Kranjec (SLO)[pos.11], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba ... (continua)

[ 30/01/2019 ] - Mondiali: i 19 azzurri per Are 2019
A meno di una settimana dal via la Fisi ha diramato i nomi dei convocati per i Mondiali di sci alpino al via il 4 febbraio ad Are in Svezia.Il Presidente della federsci Flavio Roda ha ufficializzato con delibera numero 71 del 30 gennaio 2019 la spedizione italiana . Gli atleti sono stati selezionati sulla base dei criteri definiti dalle Direzioni Agonistiche  femminili e maschili.In campo femminile saranno nove le azzurre al via con l'unica novità data dal nome della giovane friulana Lara Della Mea in slalom speciale e l'esclusione della veterana Elena Curtoni. Nella velocità dunque ci saranno in discesa quasi certamente Sofia Goggia, Nicole Delago, Francesca Marsaglia e Nadia Fanchini, in superG Goggia, Delago, Marsaglia e molto probabilmente Brignone, in base alle sue condizioni fisiche dopo la caduta di Garmisch, oppure Nadia Fanchini. In gigante Brignone, Bassino, Goggia e Irene Curtoni, mentre in slalom speciale Costazza, Irene Curtoni e Della Mea. Combinata e team event verrà deciso in loco.In campo maschile nessuna novità di rilievo, non ci sarà più il velocista Werner Heel e nemmeno Mattia Casse, mentre c'è la riconferma, dopo PyeongChang 2018 dello slalomista gardenese Alex Vintazer. Nella velocità (discesa e superG) dunque saranno solo in tre gli uomini jet: Paris, Innerhofer e Marsaglia con ilprobabile innesto in superG di Tonetti. Nelle discipline tecniche, invece, in gigante Moelgg, De Aliprandini, Maurberger e Tonetti, nello speciale Moelgg, Gross, Razzoli e Vinatzer. Resta da decidere chi parteciperà alla combinata, probabilmente Paris, Innerhofer e Tonetti sicuri,  e per il team event.Il Mondiale svedese comincerà il 4 febbraio per terminare il 17 febbraio. Saranno 11 i titoli in palio nelle cinque discipline individuali, maschili e femminili, più la gara a squadre. Prima gara in programma il 5 febbraio il superG femminile.Ecco la lista dei convocati:MaschiLuca De AliprandiniStefano GrossChristof InnerhoferMatteo MarsagliaSimon MaurbergerManfred ... (continua)

[ 29/01/2019 ] - Schladming: poker Hirscher sulla Planai
Marcel Hirscher dopo un digiuno di sedici giorni torna sul gradino più alto del podio in uno slalom. Era da Adelboden, ultimo successo, che il campione austriaco era poi stato costretto a lasciare spazio al giovane talento francese Clement Noel, vincitore a Wengen e Kitzbuehel. Sulla Planai il francesino ha inforcato già nella prima manche e per Hirscher è stato il segnale per il via libera.Il sette volte vincitore della coppa del mondo assoluta ha innestato il turbo già nella manche pomeridiana: sciata praticamente perfetta e devastante su quella lastra di vetro che era oggi la Planai ed alla fine per gli altri sono stati dolori e per i 50mila assiepati lungo la pista è stata l'apoteosi. Nella seconda il copione non è cambiato, anzi non pago è stato in grado di incrementare di 2 decimi il suo vantaggio chiudendo con il miglior tempo assoluto.Per il 29enne di Annaberg si tratta del terzo successo in coppa sulla Planai, il secondo consecutivo, il quarto se si conta anche il Mondiale del 2013. Raggiunge così quota 68 successi assoluti, il 32/o in slalom.Sul podio staccato di +1.21 il francese Alexis Pinturault, abile a soffiare la seconda piazza al vincitore di Campiglio, l'elvetico Daniel Yule finito comunque terzo a +1.60.Tantissime quest'oggi le inforcate e a farne le spese oltre al francese Clement Noel (uscito nella prima), tra gli altri anche Andrè Myhrer e Henrik Kristoffersen, fuori entrambi nella seconda manche.L'Italia si affida ai due sopravvissuti: Manfred Moelgg paga tantissimo nella parte finale del muro, oltre mezzo secondo, e per lui sfuma la possibilità di un piazzamento tra i top10, dopo aver concluso la prima manche in 9/a piazza. Il finanziere altoatesino alla fine è 12/o a +3.42.Perde qualcosina un Alex Vinatzer comunque sceso in entrambe le manche attaccando sempre. Il gardenese con questo 16/o posto stacca quasi certamente il visto per il mondiale di Are come quarto slalomista azzurro.Nella prima manche aveva inforcato Stefano Gross e Simon ... (continua)

[ 29/01/2019 ] - Schladming: Hirscher devastante, sua la 1/a manche
Un devastante Marcel Hirscher quello che i 50mila tifosi sulla Planai hanno potuto ammirare nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo di Schladming.Il campione austriaco, se nei precedenti tre slalom aveva forse tirato un po' il freno a mano nelle prima manche, quest'oggi complice anche forse l'uscita del giovane talento francese Clement Noel per una inforcata, è sceso con tutta la cattiveria e l'aggressività possibile. Un marziano il campione austriaco che davanti ad oltre 50mila tifosi in delirio ha inflitto quasi un secondo a chi lo insegue, l'elvetico Daniel Yule. Il vincitore di Madonna di Campiglio è l'unico a stare sotto il secondo rispetto all'austriaco, ma paga comunque 99 centesimi.Terzo ad un secondo c'è Alexis Pinturault, il francese ritornato in un'ottima condizione di forma in questo inizio di 2019. Segue 9 centesimi più indietro l'elvetico Ramon Zehnhausern a precedere il norvegese Henrik Kristoffersen, il vincitore due volte qui (2016 e 2017) che accusa +1.15. Più staccati tutti gli altri: +1.43 Andrè Myhrer, +1.60 Christian Hirschbuehel, +1.76 il britannico Dave Ryding, +1.81 il primo degli azzurri Manfred Moelgg. Il finanziere marebbano è 9/o, difendendosi bene, ma lasciando un po' troppo (7 decimi) nella parte terminale della Planai. Il 10/o l'austriaco Marc Digruber paga +2.00.Si qualifica come secondo degli azzurri il giovane Alex Vinatzer, attualmente 15/o a +2.53. Bruttissima, invece, prima manche per Giuliano Razzoli finito con +3.50. Fuori tempo, non continuo e troppo brusco,e forse con qualche problema di settaggio nei materiali l'emiliano alla fine è 33/o.Oggi tra i big fuori l'austriaco Manuel Feller, partito con il pettorale 1, e fuori dopo poco porte dal via per una inforcata il vincitore dei precedenti due slalom di Wengen e Kitzbuehel, il giovane talento francese Clement Noel. Inforcata anche per il secondo azzurro in gara Stefano Gross alla quarta porta. Fuori anche Fabian Bacher e Hans Vaccari. Non si ... (continua)

[ 28/01/2019 ] - Schladming: gli 8 slalomisti azzurri per la Planai
Saranno otto gli slalomisti azzurri impegnati domani sera, martedì 29 gennaio, nello slalom speciale maschile di coppa del mondo di Schladming.Sulla Planai andrà in scena come da tradizione la Night Race 2019, lo slalom speciale in notturna per antonomasia, dove sono attesi oltre 50mila spettatori a tifare soprattutto Marcel Hirscher, che qui ha vinto solo due volte in coppa (2012 e 2018), l'ultima proprio lo scorso anno, oltre naturalmente al mondiale del 2013.In pista per i colori azzurri, per l'ultimo slalom speciale prima del mondiale di Are, e che dunque servirà per definire il quartetto per la rassegna iridata, ci saranno gli stessi che hanno affrontato con poca fortuna quello di Kitzbuhel. Gli otto azzurri sono. Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Fabian Bacher e Hans Vaccari. Sicuri del posto per la rassegna iridata sono Moelgg, Gross e Razzoli, resta da definire il quarto posto tra Maurberger, Vinatzer e molto probabilmente Bacher.Una pista Planai di Schladming dove nelle ultime ore sono caduti circa 30 cm di neve fresca, oltre agli oltre tre metri caduti da metà dicembre ad oggi, che si presenterà più luminosa del solito.Lo slalom speciale maschile, l'ultimo prima del mondiale di Are in Svezia, è in programma per domani, martedì 29 gennaio: prima manche ore 17.45; seconda manche ore 20.45 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). Quest'oggi, lunedì 28, alle ore 19.00 è in programma nel centro di Schladming il sorteggio dei pettorali. (continua)

[ 26/01/2019 ] - Kitz: Noel beffa ancora Hirscher, sua la Ganslern
Clement Noel  ci prende gusto e dopo Wengen mette il sigillo anche a Kitzbuehel cogliendo così il secondo successo consecutivo in slalom speciale.Il giovane talento francese non pago del successo sulle nevi elvetiche di una settimana fa si porta a casa anche il successo a Kitzbuehel, nei due templi dello sci alpino. Per il transalpino è il secondo successo in carriera, per altro consecutivamente come pure i podi dopo il primo di Adelboden. Sempre molto preciso il 21enne della val d'Isere, nonostante due piccole sbavature, riesce a metter gli sci davanti a tutti anche ad un mostro sacro come Marcel Hirscher sulle nevi di casa sua.Il campione di Annaberg ci prova a recuperare dalla nona piazza mattutina e ci riesce, con il miglior tempo di manche, finendo sul podio a soli 29 centesimi però da Noel. Molto attento nella parte iniziale, su quelle lastre di ghiaccio insidiose che affioravano, l'austriaco e poi un missile da metà in giù lasciando alle spalle oltre a Henrik Kristoffersen (4/o), anche Michael Matt, il campione olimpico André Myhrer, Marco Schwarz, il sorprendente bulgaro Albert Popov (pettorale 71), Christain Hirschbuehl e il francese Alexis Pinturault.Il francese nonostante gli oltre 7 decimi di vantaggio finisce alle spalle dell'austriaco per soli 7 centesimi chiudendo  comunque sul podio 3/o. Solo 6/o l'elvetico Ramon Zehnhauser che aveva dominato la prima manche, finito alle spalel anche dell'austriaco Marco Schwarz (5/o).Il migliore quest'oggi degli azzurri è il campione olimpico di Vancouver 2010 Giuliano Razzoli. L'emiliano è comunque bravo, chiude 14/o (+2.60), riuscendo a staccare due belle manche che gli consentono un altro passo in avanti nelle graduatorie di specialità e che fanno morale in vista del Mondiale di Are.Riccardo Tonetti (pettorale 54) recupera qualcosina finendo comunque in zona punti in 23/a piazza. Ha inforcato purtroppo Simon Maurberger, 20/o nella manche mattutina, risalito e poi giunto al traguardo fuori tempo massimo.Debacle ... (continua)

[ 26/01/2019 ] - Kitz: Zenhaeusern comanda lo slalom dopo la 1a
Nevica fitto a Kitzbuehel, come previsto dal meteo: così il classico slalom domenica sulla Gaslern va in scena sabato mattina.Spettacolo assicurato e sorprese: l'elvetico Ramon Zenhaeusern, pettorale #13, fa il miglior tempo chiudendo in 55.22, lasciandosi alle spalle gli avversari in una manche davvero difficile, dove oltre al ripido muro bisogna affrontare almeno due passaggi particolarmente insidiosi.Fino a quel momento era rimasto in testa il francese Clemente Noel, vincitore a Wengen e ormai punto di riferimento tra i rapid gates; Noel segue l'elvetico a +0.12, mentre a +0.17 c'è Pinturault, stabilmente tra i primissimi nelle ultime gare.Ancora una volta, come a Wengen, Hirscher si ritrova staccato dai primissimi, essendo 8/o a +0.88, per lo più accusati nella seconda parte di manche; vicinissimo a lui Kristoffersen 9/o a +0.92: vederli appaiati a quasi un secondo dal leader è la notizia che emerge da questa manche.Addirittura davanti a Hirscher si sono inseriti 3 compagni di squadra, Hirschbuehel (#18) è 4/o a +0.37, Marco Schwarz 5/o a +0.61 e Micheal Matt 7/o a +0.71.Per gli azzurri una manche agrodolce: inforcano gli uomini di punta Moelgg e Gross, ma possiamo sorridere perchè Giuliano Razzoli e Simon Maurberger sciano una splendida manche. Il primo continua la sua marcia verso i top15: dopo essere rientrato nei top30 della WCSL oggi partiva con il #24 e ha fatto segnare il 14/o tempo a +1.66, addirittura in linea per poter entrare nei top10.Maurberger, #31, è 17/o a +1.83 con la concreta possibilità di fare un buon risultato e inserirsi anche lui nei top30 della WCSL.Inforca anche Vinatzer, devono ancora scendere Bacher, Tonetti e Vaccari.Seconda manche alle 12.30. (continua)

[ 24/01/2019 ] - CE: Ballerin sul podio a Courchevel
Secondo podio stagionale in Coppa Europa per Andrea Ballerin, che termina in 3/a piazza il gigante disputato a Courchevel giovedì mattina.Rispetto alla gara di mercoledì, s'invertono le due posizioni di vertice con l'austriaco Stefan Brennsteiner che, grazie al tempo di 2:02.76, precede di un solo centesimo il norvegese Lucas Braathen. Il trentino invece, confermando il piazzamento di metà gara, accusa alla fine 91 centesimi dal vincitore, ma centra comunque un risultato davvero significativo: giù dal podio l'altro norvegese Atle Lie McGrath e lo svizzero Cedric Noger.Oltre all'acuto di Ballerin, per l'Italia si registra una positiva performance di squadra, visto che altri tre atleti s'inseriscono nei primi 15 con Hannes Zingerle 11/o, Simon Maurberger 12/o e Giulio Bosca 14/o: di poco fuori dai trenta invece Samuel Moling, mentre Giulio Zuccarini, Alex Vinatzer, Roberto Nani e Giovanni Borsotti non concludono la gara, con Alex Hofer non partito.In virtù dei risultati odierni, Maurberger cede a Braathen la leadership della classifica generale: ora il norvegese comanda con 532 punti a fronte dei 475 del carabiniere della Valle Aurina. (continua)

[ 23/01/2019 ] - CE: Maurberger 6/o e Bosca 7/o a Courchevel
Il nome di Lucas Braathen va evidenziato assolutamente con la massima attenzione in prospettiva futura: il norvegese classe 2000 ha infatti colto il secondo successo consecutivo in Coppa Europa, imponendosi anche nel gigante di Courchevel dopo la vittoria di Plan de Corones.Dopo un'eccellente prima manche, Braathen riesce comunque a conservare un certo margine anche nella discesa decisiva e totalizza il tempo di 2:01.73, quanto basta a distanziare l'austriaco Stefan Brennsteiner di 26 centesimi. Ancora Austria sul terzo gradino del podio, con Patrick Feuerstein a 93 centesimi, quindi l'elvetico Daniele Sette e l'altro norvegese Bjoernar Neteland per completare le prime cinque posizioni.L'Italia è subito dietro: Simon Maurberger conclude la gara in 6/a piazza, subito davanti ad un ottimo Giulio Bosca che è dunque 7/o nonostante il pettorale numero 36. Una seconda manche non entusiasmante fa scivolare indietro Andrea Ballerin, 17/o al traguardo, quindi in zona punti anche Hannes Zingerle 22/o e Alex Vinatzer 28/o. Fuori dai trenta invece Samuel Moling, mentre Roberto Nani, Giulio Zuccarini, Alex Hofer e Giovanni Borsotti non concludono la propria gara.Giovedì è in programma un altro gigante, nel quale Maurberger, ancora leader della classifica generale, proverà a difendersi dall'attacco di Braathen, che lo segue ad appena una lunghezza.  (continua)

[ 17/01/2019 ] - CE: Norvegia padrona del Plan, Borsotti 8/o
Si parla norvegese al Plan de Corones, sede di un entusiasmante gigante di Coppa Europa maschile: per il paese dei fiordi si registra infatti una notevolissima tripletta, che mette una volta di più in chiara luce le grandi possibilità di ricambio generazionale per questa squadra.Lucas Braathen riesce a difendersi dall'attacco dei connazionali nella seconda manche e replica dunque il successo prenatalizio di Andalo: 2:01.70 il suo tempo complessivo, 23 centesimi di margine su Bjoernar Neteland e 50 su Rasmus Windingstad. In quarta e quinta piazza troviamo due atleti autori di un'importante rimonta nella seconda prova, ovvero l'austriaco Stefan Brennsteiner e il finlandese Samu Torsti, entrambi penalizzati in partenza da un pettorale piuttosto alto.Per l'Italia c'è senz'altro da guardare con ottimismo all'8/o posto di un Giovanni Borsotti che aveva davvero bisogno di un risultato del genere in questa fase della stagione: il piemontese di Bardonecchia deve ripartire dalla sua seconda manche, dove ha fatto registrare il miglior tempo parziale scalando ben 14 posizioni. Poco più indietro troviamo un Simon Maurberger 10/o finale, che al contrario sembrava aver messo nel mirino il podio dopo il 4/o tempo della prima metà di gara: equilibrata la gara di Giulio Bosca (15/o), mentre anche Andrea Ballerin (17/o) perde qualche gradino tra le due prove. Punti anche per Giulio Zuccarini (28/o) e Hannes Zingerle (30/o), mentre Roberto Nani, Alex Vinatzer, Stefano Baruffaldi, Samuel Moling, Tobias Kastlunger e Alex Zingerle chiudono fuori dai trenta con Alessandro Brean, Lorenzo Mencaccini, Manuel Ploner, Luca Taranzano, Daniele Sorio e Alex Hofer fuori gara, infine Damian Hell e Matteo Canins non si sono qualificati tra i 60 della seconda manche.  (continua)

[ 15/01/2019 ] - I 14 Azzurri per Wengen
Sarà la spedizione più numerosa dell'anno. Il trittico di gare di specialità diverse consente alla Nazionale italiana di sci alpino di presentarsi con un gruppo molto folto a Wengen, dove da venerdì 18 a domenica 20 gennaio andranno in scena la prima combinata della stagione (l'altra sarà a Bansko a fine febbraio), poi la discesa e infine lo slalom. Quattordici gli atleti convocati: del gruppo discipline tecniche ci sono Fabian Bacher, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Hans Vaccari e Alex Vinatzer, per le discipline veloci avremo Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris. Gli slalomisti saranno al terzo impegno consecutivo dopo quelli di Zagabria e Adelboden in un mese intensissimo, che li vedrà protagonisti anche a Kitzbuehel e Schladming prima dei Mondiali di Are. Per i discesisti è invece un ritorno alle gare dopo la lunga pausa concessa dal calendario in seguito al doppio appuntamento di Bormio di fine 2018: in quell'occasione fu l'azzurro Paris a trionfare in entrambe le gare.A Wengen, appuntamento tradizionale della Coppa del mondo maschile di sci alpino, l'Italia vanta ben 31 podi, con 9 trionfi, 12 secondi posti e 10 terzi posti. L'ultimo è stato conquistato da Peter Fill, terzo in combinata l'anno scorso e assente questo weekend dopo la decisione di chiudere in anticipo questa stagione. Degli atleti che faranno parte della spedizione, Christof Innerhofer è quello che si trova più a suo agio sulla Lauberhorn avendo vinto la discesa del 2013 dopo il terzo posto del 2012, mentre Stefano Gross è stato secondo nel 2015 e terzo nel 2016 appena dietro l'altro azzurro Giuliano Razzoli che proprio in quella gara è salito per l'ultima volta sul podio nella sua carriera.Il programma di WengenMer. 16/01/19 - Cdm - Prima prova discesa - ore 12.30Gio. 17/01/19 - Cdm - Seconda prova discesa - ore 12.30Ven. 18/01/19 - Cdm - Combinata - discesa ore 10.30, slalom ore ... (continua)

[ 14/01/2019 ] - Manfred Moelgg: "E' stata una battaglia!"
Sei azzurri hanno conquistato il traguardo della seconda manche dello slalom di Adelboden: è mancato l'acuto (Moelgg il migliore in 13/a posizione) ma non il risultato di squadra, con Gross 16/o, Maurberger 17/o, Tonetti 19/o, Vinatzer 20/o e Bacher 24/o ai primi punti in CdM. Non ha chiuso la prima manche Giuliano Razzoli ma può sorridere perchè rientra nei top30 della WCSL.Ecco le dichiarazioni da fisi.org.Manfred Moelgg: "È stata una battaglia molto dura. Sono parzialmente soddisfatto, chiaramente è stata una settimana molto difficile per me, ho tirato fuori tutto, mi sentivo molto bene sugli sci anche facendo errori uno-due molto grossi, soprattutto nella prima manche, quando ho lasciato 5-6 decimi. Prendo questo risultato, devo avere un po' di pazienza. È stata una buona prova di squadra, i giovani ci sono, chiaramente ci vorrebbe uno un po' più avanti".Stefano Gross: "È un periodo ancora difficile, sto ritrovando le giuste sensazioni, manca ancora un po' di fiducia in gara perché il ginocchio fa ancora male e faccio un po' di fatica, soprattutto nelle seconde parti di gara. Hirscher? Non c'è niente da dire, sta sciando fortissimo, è sempre costante e riesce a fare sempre la curva prima del palo, cosa che agli altri non riesce. Si guarda a Wengen, spero di stare un po' meglio con qualche allenamento in più".Simon Maurberger: "Weekend sicuramente positivo, è la prima volta che trovo una doppia qualifica. Sono contento di com'è andata. Margine ce n'è, devo tirarlo fuori piano piano, sono davvero fiducioso, i risultati pesanti arriveranno. Ora faccio tre giorni di break, vado in Coppa Europa a Plan de Corones e poi mi aspetta Wengen. Un'altra classica di Coppa del mondo, sono contento".Riccardo Tonetti: "Giornata positiva, quando ti qualifichi con il 57 va sempre bene. Speravo di fare un po' meglio nella seconda manche, eravamo tutti vicini e si poteva fare un salto un po' più avanti, dovevo fare quei due decimi in meno, ma porto a casa dei punti anche da qui. Fa ... (continua)

[ 13/01/2019 ] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom maschile
20/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco; 5/o di 10 slalom della stagione 41/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Hirscher M. 2) Matt Mi. 3) Kristoffersen H. 2017: 1) Kristoffersen H. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. 2015: 1) Gross S. 2) Dopfer F. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Kristoffersen H. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (9); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Henrik Kristoffersen (2); Marc Berthod (2); 67/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 31/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 31; Alberto Tomba (ITA) - 28; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 132/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 61/o in slalom 382/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 105/a in slalom per Clement Noel è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 51/o podio della carriera, il 34/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 13/o in 1.49.91, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 79 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 217; Austria 127; Svizzera 83; Italia 79; Norvegia 74; Croazia 40; Germania 40; Slovenia 26; Russia 18; Elias Kolega (CRO) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.12 [#22] - 1979 ; Alex Vinatzer (ITA) pos.20 [#36] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Clement Noel (FRA)[pos.2], Elias Kolega (CRO)[pos.6], Fabian Bacher (ITA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Simon Maurberger (ITA)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 2/o Manfred Moelgg (2017); 3/o Manfred Moelgg (2013); ... (continua)

[ 13/01/2019 ] - Marcel Hirsher vince lo slalom di Adelboden
Dopo una prima manche con qualche margine, Marcel Hirsher si scatena nella seconda manche dello speciale di Adelboden, proprio come ieri in gigante, e conquista la vittoria, la n.67 in carriera, la n.31 in slalom.Hirsher mette pressione al connazionale Marco Schwarz che,come a Zagabria una settimana fa, era leader dopo la prima frazione ma non chiude la prova; nonostante l'ottimo stato di forma la prima vittoria in slalom continua a sfuggirgli.Così sul podio salgono il talento francese Clement Noel - prima volta in carriera - staccato di 50 centesimi, e il norvegese Kristoffersen a +0.71, autore di un evidente errore nella seconda.Manfred Moelgg 13/o è il primo azzurro, entrano in top30 anche Maurberger 17/o, Tonetti 19/o, Vinatzer 20/o e Fabian Bacher 24/o ai primi punti in CdM.Giuliano Razzoli era uscito nel corso della prima manche ma può ugualmente sorridere: è finalmente rientrato nei top30 della WCSL.Ora il Circo Bianco si sposta a Wengen dove il prossimo fine settimana sono in programma combinata, discesa e slalom.     (continua)

[ 13/01/2019 ] - Ad Adelboden Schwarz comanda lo slalom
L'austriaco Marco Schwarz è in testa alla prima manche dello slalom maschile di Coppa del Mondo di Adelboden: il carinziano comanda con 34 centesimi di vantaggio sul norvegese Kristoffersen e 39 su Marcel Hirscher, vincitore ieri in gigante.Sotto una fitta nevicata, con un fondo che presenta diverse lastre di ghiaccio, Schwarz dimostra il suo stato di forma (ieri ottimo in gigante nonostante non sia la sua specialità) e va al comando.Vicini al podio Alexis Pinturault 4/o a +0.52 e Clement Noel 5/o a +0.59, e gli altri top10 chiudi in meno di 9 decimi: Daniel Yule 6/o +0.72, Reto Schmidiger 7/o a +0.74, Victor Muffat-Jeandet 8/o a +0.76, Ramon Zenhaeusern 9/o a +0.77, Luca Aerni 10/o a +0.87.Appena fuori dai top10 il primo degli azzurri Manfred Moelgg a +1.30, a mezzo secondo dagli altri ma con la top10 a portata di mano; Stefano Gross 17/o a +1.48, Simon Maurberger 19/o a +1.50.Altri 3 atleti trovano la qualifica: bravissimo Riccardo Tonetti 22/o con il pettorale 57, bene Alex Vinatzer 23/o a +1.66, e infine Fabian Bacher partirà per primo essendo 30/o a +1.86Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 10/01/2019 ] - Gli Azzurri per Adelboden.Esordio Zuccarini
(da fisi.org) Si è concluso il raduno di Bardonecchia (To) servito per rifinire la preparazione in vista del doppio impegno del fine settimana ad Adelboden e definire la composizione delle squadre impegnate sabato 12 gennaio in gigante (prima manche alle ore 10.30, seconda manche alle ore 13.30) e domenica 13 gennaio in slalom (agli stessi orari, sempre con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport).  La formazione impegnata fra le porte larghe sarà composta da Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti e la novità rappresentata da Giulio Zuccarini, ventunenne tesserato per le Fiamme Oro Moena, nativo di Cattolica (Rn) ma residente a Bologna, quest'anno al via in sei occasioni nelle gare di Coppa Europa e un undicesimo posto sulla pista svedese di Funesdalen come miglior piazzamento.    Decisa anche la formazione dello slalom salita a otto unità con Manfred Moelgg, Simon Maurberger (vincitore di due slalom consecutivi in Coppa Europa a Val Cenis nei giorni scorsi), Stefano Gross, Riccardo Tonetti, Fabian Bacher, Giuliano Razzoli e Alex Vinatzer, a cui si aggiunge Hans Vaccari, nono nel recente appuntamento fra i pali stretti di Val Cenis e al via nei recenti appuntamenti di Coppa del mondo a Madonna di Campiglio e Saalbach.L'Italia vanta sulla pista Kuonisbaergli sette trionfi nella storia in gigante (tre ad opera di Gustavo Thoeni nel 1973, 1974 e 1976, uno con Piero Gros nel 1975, uno con Richard Pramotton nel 1986, uno con Alberto Tomba nel 1995, uno con Max Blardone nel 2005) e due in slalom con Giorgio Rocca nel 2006 e Stefano Gross nel 2015. (continua)

[ 06/01/2019 ] - A Zagabria Hirscher trionfa per la quinta volta
L'austriaco Marco Schwarz, in testa dopo la prima manche, inforca a metà della seconda nello slalom di Zagabria lasciando strada libera al suo capitano: Marcel Hirscher vince così per la quinta volta sulla collina di Sljeme che diventa così la pista dove ha vinta più volte eguagliando Tomba (5 volte a Sestriere) e Stenmark (5 volte a Madonna di Campiglio e Kitz).Con il miglior tempo nella seconda manche Hirscher torna quindi alla vittoria dopo il passo falso di Madonna di Campiglio, vincendo il decimo slalom degli ultimi 12 disputati, e cogliendo la vittoria n.64 in carriera, la trentesima in slalom, a 5 lunghezza dal nostro Albertone.Se la vittoria di Hirscher non è una sorpresa, lo è invece il secondo posto di Alexis Pinturault: il francese mette insieme due ottime manche e torna sul podio dei rapid gates dopo ben 5 anni (vinse a Wengen nel gennaio 2014), mentre mantiene il terzo tempo della prima manche Manuel Feller, staccato di 62 centesimi dal suo capitano, conquistando il secondo podio della carriera, il primo in slalom.Ai piedi del podio c'è il talentino francese Clement Noel a +1.20, mentre solo 5/o Kristoffersen (21/o tempo nella seconda manche) decisamente in crisi di risultati rispetto ai suoi standard.Ottima prova di Foss-Solevaag 6/o e del croato Rodes 7/o (+1.67), entrambi approfittano della pista pulita della seconda manche e sopratutto delle tante uscite (9 atleti inforcano nella seconda, compreso il nostro Manfred Moelgg).Per gli azzurri una gara con risultati apparentemente non esaltanti ma tatticamente positiva: Stefano Gross - non al meglio - recupera 19 posizioni nella seconda manche ed entra nella top10 a +1.97 con il secondo miglior tempo di manche, a soli 15 centesimi da Hirscher.Riccardo Tonetti, pettorale n.56, torna allo slalom ed è subito 12/o a 2 secondi, facendo il suo miglior risultato in carriera in questa disciplina, e negli ultimi 2 anni era andato a punti solo 2 volte.Ottima gara anche per Giuliano Razzoli: dopo l'exploit di ... (continua)

[ 06/01/2019 ] - Zagabria: Schwarz guida lo slalom, 13/o Moelgg
Terzetto austriaco al comando della prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo a Zagabria.Questa volta il miglior tempo porta la firma non dl solito Marcel Hirscher, ma del suo più giovane collega Marco Schwarz. Il vincitore del parallelo di Oslo, a podio anche nello slalom di Madonna di Campiglio, conclude con il tempo di 51"80, riuscendo a rifilare 37 centesimi di distacco al suo compagno di squadra Marcel Hirscher, secondo, autore di una manche macchiata da un paio di sbavature. Terzo tempo per un altro austriaco, Mauro Feller abile ad inserirsi con il pettorale 14 staccato di 42 centesimi.Alle spalle di questo terzetto austriaco, con il quarto tempo troviamo il norvegese Henrik Kristoffersen che accusa però già uno svantaggio più consistente (+0.70), a precedere di sette centesimi il francese Alexis Pinturault e il suo collega Noel Clement (pettorale 18), quindi i due elvetici Ramon Zehnhaeusern (+0.81) e il vincitore di Campiglio Daniel Yule (+0.88).Fuori dal gruppo dei top10 troviamo il primo dei sei azzurri, un Manfred Moelgg, in ritardo di +1.52 da Schwarz, ma a circa 8 decimi dal quarto posto di Kristoffersen. Il marebbano, vincitore qui nel 2017, non appare nella condizione performante di Campiglio, ma comunque riesce a completare la sua prova staccando questo 13/o tempo.Ottima prova del bolzanino Riccardo Tonetti che con il pettorale 56 chiude a +1.71 in 17/a piazza la sua prova, completata dalla bella prestazione di Giuliano Razzoli che chiude 20/o tempo (pettorale 43) a +1.75.Solo 27/o tempo al momento per Stefano Gross. Il fassano non a suo agio su questo pendio e reduce da qualche acciacco fisico, resta davanti a Moelgg per tre quarti di gara, ma poi perde nel finale concludendo a +2.19, mettendo così a forte rischio la sua qualificazione per la seconda manche. Fuori subito per inforcata Alex Vinatzer.Seconda manche in programma alle ore 15.15 (diretta su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 02/01/2019 ] - Azzurre e azzurri per Zagabria
Saranno cinque le azzurre convocate per lo slalom speciale femminile in programma a Zagabria il 5 gennaio prossimo (prima manche ore 13.00; seconda manche ore 16.00). Al posto della rinunciataria Martina Peterlini (dolorante ad una spalla) ci sarà Anita Gulli, ventenne piemontese dell’Esercito, che fa parte del gruppo di coppa Europa delle discipline tecniche, a suo esordio in coppa. Le altre quattro saranno Irene Curtoni, reduce dal parallelo di Oslo, Chiara Costazza e Lara Della Mea, fresca del 16/o posto a Semmering. Non ci sarà, anche, Federica Brignone che preferisce concentrarsi sui prossimi appuntamenti di St. Anton e di Plan de Corones. Al suo posto Marta Rossetti, portacolori delle Fiamme Oro di Moena, classe 1999, anche lei al debutto in coppa del mondo.Sarà la tredicesima volta che le donne gareggiano sulla collina di Sljeme: l'Italia vanta il podio di Nicole Gius nel 2009 (2/a) e quello di Manuela Moelgg nel 2011 (3/a).Intanto da oggi quattro giorni di lavoro a Tarvisio per gli slalomisti di Coppa del mondo convocati per la tappa di Zagabria del 6 gennaio (prima manche ore 12.15; seconda manche ore 15.30). Fabian Bacher, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli e Alex Vinatzer saranno nella località friulana dalla sera di oggi, mercoledì 2 gennaio, a sabato 5 gennaio. Al raduno insieme agli atleti ci saranno anche i tecnici Stefano Costazza e Daniele Simoncelli. A Tarvisio andrà anche Riccardo Tonetti, mentre gli altri gigantisti Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini e Alex Hofer si alleneranno nello stesso periodo (fino a venerdì 4) con Alessandro Serra, Devid Salvadori e Ruggero Muzzarelli nella stazione sciistica di Val Palot, a Pisogne. Per loro il primo appuntamento ufficiale del 2019 sarà con il gigante ad Adelboden, sabato 12 gennaio. (continua)

[ 24/12/2018 ] - La Coppa del Gobbo - La calda neve
Che bello lo sci italiano! La neve, tappeto bianco su cui si adagiano vittorie e sofferenze, ci ha donato in questi mesi l'orgoglio e la fierezza di infiniti gesti di ragazze e ragazzi, ogni volta esultanti sul traguardo, con le braccia protese verso l'alto, quasi a cogliere fiocchi nascosti nell'aria. Sorrisi infiniti, senso della felicità, della semplicità, della giovinezza!Atlete ed atleti maturi, brillanti, allegri, capaci di cogliere nello sport le giuste sfumature, con uno sguardo attento alle loro passioni, nei confronti delle quali c'è dedizione assoluta. Grandi agonismi, mai rassegnazioni, sempre pronti a dare qualcosa di più del necessario per conquistare vittorie per se stessi, per la squadra, per la Nazione! A conferma di come lo sport italiano sia soprattutto "Donna " sono state le ragazze ad entusiasmarmi con maggiore intensità.Il biathlon, guidato dal gressonaro Fabrizio Curtaz, sta esaltando la crescente attenzione degli sportivi grazie alle superbe prestazioni di Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Federica Sanfilippo, capaci di ritagliarsi spazi sempre più importanti nell'attenzione mediatica. I sorrisi di Lisa sono stupendi!Come quelli di Nicol Delago che sul traguardo della Saslong ha finalmente liberato i sogni di bambina con un podio fantastico che alimenta ancor più la determinazione della più giovane Nadia Delago. Anche Francesca Marsaglia si è esaltata sul tracciato gardenese dialogando con disinvoltura con un supergigante insidioso.Federica Brignone, carattere forte, tutt'altro che remissivo, capace di illuminarsi all'improvviso con quel sorriso che la rende unica tra le compagne di squadra. La sua reputazione solare è qualità rara e preziosa così come la sua gioia di sciare, con gli amici, con la famiglia. Quando scende in gigante è un autentico spettacolo!Coraggio, determinazione, sofferenze! Quanti scalini ha dovuto risalire la fondista Elisa Brocard per riassaporare il piacere di sciare, guarendo le ferite dell'anima, alzando l'asticella ... (continua)

[ 24/12/2018 ] - WCSL: Razzoli 31/o, Gross fuori dai top 15 in SL
Vediamo come si sono aggiornate le WCSL di Coppa del Mondo dopo l'intenso programma di gara di questi giorni.Nel gigante femminile Federica Brignone resta in quinta posizione dietro Ragnhild Mowinckel, Marta Bassino passa dal nono all'undicesimo posto, Irene Curtoni si allontana un po' di più dalle prime quindici (che comprendono anche la ritirata Manuela Moelgg) ed ora è 18/a, rischia di uscire dalle prime quindici nella prossima gara.In slalom Irene Curtoni guadagna una posizione e passa dal 14/o al 13/o posto dopo la gara di Courchevel, lo stesso fa Chiara Costazza che torna in 15esima posizione.Molto interessante lo slalom maschile, in vista delle 5 gare tra i rapid gates di gennaio. Manfred Moelgg guadagna una posizione passando dal nono all'ottavo posto, mentre purtroppo Stefano Gross esce dal gruppo dei primi quindici ed è sedicesimo, dopo aver inforcato nell'ultima porta sulla 3-Tre.In caso di qualche assenza potrebbe rientrare nei top15 e quindi al meglio partire con il n.8.Il terzo italiano diventa Giuliano Razzoli che entra in WCSL e risale fino alla 31/o posizione con i 45 punti guadagnati: essendo fuori dai 30 per lui varrà ancora la lista FIS ma ha la concreta possibilità, con una buona gara, di rientrare nei top30.Guadagna qualcosina Simon Maurberger, da 53/o a 46/o, scivola al 49/o posto Alex Vinatzer che paga l'uscita nella seconda manche dopo aver disputato una prima manche favolosa (partiva con il 35).Marco Schwarz dopo il podio di Campiglio sale al settimo posto entrando così nel primo gruppo di merito. (continua)

[ 22/12/2018 ] - Yule che non ti aspetti, 5/o Razzoli, 6/o Moelgg
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - Anche i grandi a volte possono sbagliare. Marcel Hirscher e Henrick Kristoffersen inforcano dopo poche porte e servono su un piatto d'argento la vittoria della 3Tre allo svizzero Daniel Yule.Quando sembrava una serata tutta dedicata al duello tra i plurivincitori di Madonna di Campiglio, entrambi tre volte, Marcel Hirscher e Henrick Kristoffersen, tra i due litiganti a godere questa volta è stato l'elvetico il 24enne di Martigny Daniel Yule, alla prima vittoria in carriera, dopo due terzi posti. Per trovare un altro svizzero sul gradino più alto del podio in slalom qui a Campiglio bisogna risalire al 1978 con Donnet, mentre l'ultimo successo elvetico in Coppa risale al 2007 con Marc Gini a Reiteralm.Inforcano dopo poche porte dal via sia il norvegese, secondo dopo la prima manche, sia Marcel Hirscher, miglior tempo, ed alla fine sul podio sale Yule a precedere due austriaci: Marco Schwarz (+0.34) e Michael Matt (+050).L'Italia esce comunque con il sorriso cogliendo due piazzamenti tra i top6: Giuliano Razzoli, pettorale 69, 10/o dopo la manche pomeridiana, recupera ancora qualcosa e alla fine strappa un 5/o posto (+1.08), il suo miglior risultato in carriera sul canalone Miramonti, ma soprattutto ritrova fiducia e voglia di fare, per puntare a tornare tra i grandi di questa specialità. Alle sue spalle, un centesimo più indietro, un altro veterano della squadra Manfred Moelgg. Il marebbano in recupero dopo alcuni guai fisici riesce a staccare un 6/o posto che gli fa guardare con maggiore serenità al proseguo della stagione.I giovani azzurri ci provano: Alex Vinatzer, ottavo dopo la prima manche, nella seconda prova a fare l'impresa, ma paga un grave errore che lo porta poi, nel tentativo di recuperare ad inforcare. Per il 19enne della Val Gardena comunque una prestazione che dimostra tutto il suo talento. Per rifarsi c'è tempo.Giornata grigia, invece, per Stefano Gross, l'ultimo azzurro a salire sul podio qui a Campiglio. Il fassano ci ... (continua)

[ 22/12/2018 ] - 3Tre: Hirscher guida slalom, 8/o Alex Vinatzer
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - E' del solito Marcel Hircher il miglior tempo nella prima manche dello slalom pomeridiano sul canalone Miramonti di Madonna di Campiglio.Il campione austriaco non domina come il solito, ma chiude comunque al comando con soli 14 centesimi di vantaggio sull'avversario di sempre, il norvegese Henrik Kristoffersen. Terzo è l'austriaco Marco Schwarz in ritardo di 32 centesimi.Due gli italiani tra i top10: sorprende il giovane 19enne gardenese Alex Vinatzer, pettorale 35, che riesce ad inserirsi in ottava posizione a +1.07 da Hirscher. L'azzurro non teme l'emozione del debutto casalingo e con una prestazione sublime riesce a rimanere incollato per tre quarti gara al podio per poi cedere qualcosa solo nel finale.Alle sue spalle altra sorpresa di giornata Giuliano Razzoli che stacca il 10/o tempo (+1.12), subito davanti al veterano Manfred Moelgg, 11/o (+1.21) non ancora al top dopo influenza e mal di schiena,con qualche problemino di tenuta nel tratto finale con lo sci sinistro che scappava via un po' troppo. "Mi aspettavo qualcosa di meglio visto come stavo sciando questa mattina - spiega Manfred - Però sono lì e c’è la seconda manche per attaccare. Piano piano il feeling sta tornando".Stefano Gross è più attardato 24/o a +1.61, mentre il 26/o tempo è per Simon Maurberger.Seconda manche in programma alle ore 18.45 con diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD.  (continua)

[ 20/12/2018 ] - Hirscher vince lo slalom di Saalbach.Moelgg 11o
Vittoria n.63 per Marcel Hirscher che sulle nevi casalinghe di Saalbach torna profeta in patria e cancella il mezzo passo falso di ieri, quando in gigante ha chiuso con il sesto posto.Il campione austriaco costruisce il successo nella prima frazione con il pettorale n.6 e una pista ancora in buone condizioni, tutto il contrario rispetto alla seconda manche quando - partendo per ultimo - deve cedere 1.60 dei 2.13 che aveva di vantaggio su Loic Meillard, tagliando il traguardo a -0.38.L'elvetico sale quindi sul secondo gradino del podio, per la seconda volta in due giorni e in due specialità diverse: nessuna sorpresa perchè il suo talento era riconosciuto da tempo, e questo doppio podio è solo il primo passo. Loic sfrutta al meglio il 12/o tempo della prima manche e la pista che andata deteriorandosi - troppo per essere in Coppa del Mondo - recuperando ben 10 posizioni.Terzo tempo per Henrik Kristoffersen che scaccia un po' la crisi delle ultime prove: anche il norvegese fatica moltissimo, fa segnare il 20/o tempo di manche e perde 1.6 su Meillard, proprio come Hirscher, ma torna comunque sul podio.Ennesimo quarto posto per Manuel Feller, che sorride però per aver recuperato 13 posizioni, mentre il connazionale Matt ne perde 3 e scivola al 5/o posto a +0.78, al pari di Yule.Settimo tempo per il talentino francese Clement Noel a +0.79, seguono lo sloveno Hadalin (pettorale 30, 18 posizioni recuperate) a 1 secondo, e Marco Schwarz a +1.02 e Zenhaeusern a 1.08 chiudono la top10.Appena fuori dai migliori 10 c'è Manfred Moelgg, il primo degli azzurri, a +1.11: una discreta gara per il marebbano che dimostra di poter competere con i migliori ma ancora non per il podio. Splendida gara invece per Alex Vinatzer: l'altoatesino classe 1999 risponde al meglio all'invito dei tecnici azzurri (come ieri Ballerin) e su una pista molto rovinata riesce dapprima a qualificarsi con il pettorale 35 e poi a sfruttare l'occasione nella seconda recuperando altre 4 posizioni fino al 16/o ... (continua)

[ 20/12/2018 ] - Saalbach, slalom: Hirscher primo a metà gara
Dopo una giornata "di vacanza" in cui ha interrotto la striscia di 18 podi consecutivi in gigante, Marcel Hirscher si riprende il ruolo di leader e comanda la prima manche dello slalom speciale di Saalbach.Il campionissimo austriaco, pettorale n.6, ha chiuso in 56.52, mezzo secondo meglio del connazionale Michael Matt che era stato il migliore tra i primi 5 (nonostante un evidente errore), facendo la differenza proprio nel tratto finale, mentre Henrik Kristoffersen rimane vicino con 59 centesimi da Hirscher.Rientra in gara Felix Neureuther dopo lo stop successivo alla Val d'Isere per la frattura al pollice, ed è subito 4/o a +0.78, tutti presi negli ultimi 15" di gara, perchè fino al terzo intermedio era addirittura davanti a Hirscher.Quinto tempo per Zenhaeusern a +0.83 che sta sciando con un tutore per via di uno strappo al legamento interno del pollice della mano sinistra.Chiudono la top10 Myhrer 6/o a +0.94, Noel 7/o a +0.98, Yule 8/o a +1.26; distacco che sale a quasi due secondi con Ryding 9/o a +1.95 e Pinturault 10/o a +1.98.Dopo i primi 30 passaggi il miglior azzurro è Manfred Moelgg  13/o a +2.19, con il marebbano più in difficoltà nel secondo tratto di gara, mentre purtroppo Gross è uscito prima di metà gara.Devono ancora scendere Vinatzer #35, Bacher #47, Maurberger #52, Vaccari #65, Razzoli #70.Aggiornamento: ottima prova di Alex Vinatzer che con il #35 fa segnare il 20/o tempo a +3.62 e si qualifica; tracciato che si è deteriorato e in pochi - solo 6 con pettorale oltre il 30 - sono riusciti a qualificarsi. Non ci riesce Maurberger 41/o mentre non chiudono la prova Razzoli, Vaccari e Bacher.Seconda manche alle 13. (continua)

[ 19/12/2018 ] - 7 slalomisti per Saalbach: ci sono Gross e Razzoli
I tecnici azzurri hanno atteso lo slalom di Coppa Europa di Obereggen per ufficializzare la formazione maschile che prenderà il via nello slalom di Saalbach in programma domani, con il via alle 10, seconda manche alle 13, con diretta su Rai Sport ed Eurosport.Sette gli azzurri al cancelletto, convocati dal direttore sportivo Massimo Rinaldi: Stefano Gross, che torna alle gare dopo l'infortunio di qualche settimana fa a Madesimo, Manfred Moelgg, Fabian Bacher, Giuliano Razzoli, proprio oggi tornato sul podio della Coppa Europa con il secondo posto di Obereggen, Simon Maurberger, Alex Vinatzer e Hans Vaccari.Non c'è Federico Liberatore, che si è provocato una leggera distorsione a ginocchio e caviglia durante l'allenamento dei giorni scorsi e necessita di un po' di riposo. (continua)

[ 19/12/2018 ] - CE: Razzoli sul podio ad Obereggen
La più tradizionale delle gare di Coppa Europa sorride a Giuliano Razzoli, che conclude alla piazza d'onore lo slalom di Obereggen.Ai fini puramente statistici, il campione emiliano mancava il podio nel circuito continentale da quasi otto anni, ma è evidente come questo risultato rappresenti una bella boccata di ossigeno dopo un periodo decisamente avaro di soddisfazioni: poco importa se, nella seconda manche, un'eccellente prova del croato Istok Rodes (che chiude in 1:40.73) lo privi della vittoria per 18 centesimi, dopo una prima metà di gara da dominatore. Ancora la bandiera a scacchi rossi della Croazia in terza posizione per Elias Kolega, distanziato di 41 centesimi dal vincitore, con l'altro croato Matej Vidovic 5/o preceduto solo dal francese Robin Buffet.A proposito di risultati che fanno morale, anche il 13/o posto avrà lo stesso effetto su un Giordano Ronci partito col pettorale numero 37 e autore di un'ottima seconda manche: bene anche il giovane Hans Vaccari, 16/o al traguardo. Concludono la gara lontano dalla zona punti Tobias Kastlunger e Pietro Franceschetti: tra i tantissimi atleti usciti (al traguardo in 35 su 93), ecco Patrick Van Loon, Alex Zingerle, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Damian Hell, Matteo Bendotti, Francesco Sorio, Manuel Ploner, Matteo Canins, Lorenzo Moschini, Francesco Gori, Stefano Baruffaldi e Filippo Della Vite. (continua)

[ 18/12/2018 ] - CE: pokerissimo Norvegia, ma l'Italia c'è
Capolavoro norvegese nel secondo gigante di Andalo valido per la Coppa Europa: il paese dei fiordi occupa infatti dalla prima alla quinta posizione, dominando letteralmente questa gara.Festeggiano, in particolare, due talentuosi ragazzi classe 2000: vince Lucas Braathen in 2:06.13, appena un centesimo meglio del coetaneo Atle Lie Mcgrath che viene affiancato sulla piazza d'onore dal più esperto Fabian Wilkens Solheim. A completare la top five e questo anomalo campionato norvegese, due atleti più noti agli appassionati del circuito continentale quali Bjoernar Neteland e Timon Haugan.Dopo questa lunga serie di bandiere rossoblu, ecco però l'Italia: in una gara tiratissima, Andrea Ballerin termina 6/o ad appena 23 centesimi dal vincitore, quindi Hannes Zingerle occupa la 7/a piazza e Giovanni Borsotti la 9/a. Una bella prestazione collettiva per la squadra azzurra, completata da un Alex Vinatzer sempre più efficace anche tra le porte larghe, come testimonia il 14/o posto odierno nonostante il pettorale 41: in zona punti c'è spazio anche per Roberto Nani (21/o), Stefano Baruffaldi (23/o), Alex Zingerle (24/o), Michele Gualazzi (26/o) e Daniele Sorio (28/o). Fuori dai trenta Tobias Kastlunger, Samuel Moling e Piero Franceschetti, mentre Simon Maurberger, Damian Hell, Giulio Zuccarini, Alessandro Brean, Michelangelo Tentori, Alex Hofer, Giulio Bosca e Matteo Canins non concludono la gara.Mercoledì, la tradizionale gara di Obereggen rappresenterà l'ultimo appuntamento prima della pausa natalizia. (continua)

[ 17/12/2018 ] - CE: Ballerin e Maurberger quasi giganti
Se in Coppa del Mondo la squadra di gigante fa abbastanza fatica (con la lodevole eccezione di Luca De Aliprandini), in Coppa Europa le cose tra le porte larghe sembrano girare meglio per gli azzurri: ad Andalo, infatti, la nostra nazionale piazza due atleti sul podio, nella prima di due gare che di fatto bissano quelle già disputate dalle ragazze pochi giorni fa.Vince l'elvetico Cedric Noger, che gestisce col brivido un'ottima prima manche: alla fine sono solo quattro i centesimi che separano il 2:08.46 del 26enne rossocrociato dal tempo di Andrea Ballerin, che sulle nevi di casa strappa il terzo podio della carriera nel circuito continentale. Subito dietro, a 28 centesimi dallo svizzero, ecco il 23enne Simon Maurberger: ma l'ottima prestazione azzurra non è limitata ai due ragazzi sul podio, visto che Giovanni Borsotti porta a casa un 5/o posto che fa moltissimo morale, alle spalle unicamente del russo Alexsander Andrienko.Da segnalare poi la presenza di sei norvegesi tra la 6/a e la 13/a piazza, con nel mezzo il sorprendente britannico Charlie Raposo 7/o. Per quanto riguarda gli altri italiani, piazzamenti significativi per Hannes Zingerle (15/o), Roberto Nani (17/o e indubbiamente penalizzato dal pettorale 57, visto che nella seconda discesa scala dieci posizioni), Giulio Bosca (19/o), Alex Zingerle (20/o), Michele Gualazzi (24/o col pettorale 51), e Alex Vinatzer (25/o col numero 45). Niente punti per Stefano Baruffaldi, Alex Hofer, Daniele Sorio, Tobias Kastlunger, Samuel Moling e Pietro Franceschetti, mentre Giulio Zuccarini e Federico Liberatore saltano nella seconda prova dopo una prima manche chiusa tra i primi 20. (continua)

[ 07/12/2018 ] - Isere: no slalom per Gross, torna Razzoli
Purtroppo Stefano Gross non sarà al via dello slalom speciale di coppa del mondo a Val d'Isere, al suo posto Giuliano Razzoli.L'atleta trentino ha fatto oggi al Sestriere un paio di giri, ma ha preferito rinviare il rientro allo slalom di Madonna di Campiglio del 22 dicembre, per cui proseguirà nei prossimi giorni le terapie per presentarsi sulla 3-tre. Gross aveva subito una lesione parziale del tendine sovraspinoso della spalla sinistra e una lesione parziale del legamento crociato anteriore del ginocchio destro durante un allenamento a Madesimo.I sei slalomisti italiani che saranno al via sulla Face de Bellevarde domenica 9 dicembre (prima manche ore 9.30, seconda alle 13.30, diretta tv Eurosport 1 e Raisport) saranno dunque Fabian Bacher, Manfred Moelgg, i giovani Federico Liberatore, Simon Maurberger e Alex Vinatzer (reduce da un successo in slalom in Coppa Europa, a Levi) e Giuliano Razzoli, all'esordio stagionale in Coppa del mondo dopo aver corso in Coppa Europa.Su questa pista, nello slalom l'Italia vanta un solo podio, quello conquistato da Patrick Thaler, che nel 2013 arrivò terzo. Ecco i precedenti dei sei azzurri al via negli slalom in Val d'Isère.Domani in pista ci saranno, invece, gli otto gigantisti azzurri guidati da Manfred Moelgg: prima manche ore 9.30; seconda manche ore 13.30 (diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)

[ 05/12/2018 ] - CE: il gigante parla norvegese, rabbia Liberatore
Non c'è il bis della splendida vittoria di Simon Maurberger, corredata da una notevole prestazione corale degli azzurri, nel secondo gigante di Coppa Europa disputato a Funesdalen.La "gara due" dell'appuntamento svedese, infatti, premia i norvegesi: Fabian Wilkens Solheim centra il successo chiudendo in 1:57.73, venti centesimi meglio del connazionale Lucas Braathen. Segue quindi un terzetto di austriaci, con Mathias Graf sul podio davanti a Maximilian Lahnsteiner e Patrick Feuerstein.Se Maurberger esce nella seconda manche dopo una prima metà di gara non esaltante, il rammarico più grosso in casa Italia è per Federico Liberatore, anch'egli out nella seconda prova quando era a tutti gli effetti in lizza per il podio, se non addirittura per un clamoroso successo. Così il migliore al traguardo, in una classifica piuttosto corta dal punto di vista cronometrico, è Hannes Zingerle, 12/o a 81 centesimi dal vincitore: Andrea Ballerin 20/o e Alex Zingerle 21/o sono gli unici altri italiani a punti. Fuori dai trenta Alessandro Brean e Alex Vinatzer, mentre anche Giulio Zuccarini e Tobias Kastlunger non concludono la gara.La Coppa Europa maschile torna di scena a St.Moritz settimana prossima con le prime gare veloci. (continua)

[ 04/12/2018 ] - CE: Maurberger a segno in Svezia
I Lorenzi Boys colpiscono ancora: dopo il timbro di Alex Vinatzer in slalom a Levi, per l'Italia della Coppa Europa arriva il secondo successo stagionale grazie a Simon Maurberger, vincitore del primo di due giganti in programma a Funesdalen.Il talentuoso 23enne della Valle Aurina centra la terza vittoria della carriera con una gara autorevole, sempre al comando, chiusa in 1:56.30: l'elvetico Marco Reymond paga 39 centesimi ed è il primo dei battuti, con l'austriaco Patrick Feurstein a completare il podio a sei decimi tondi. Due sorprese, poi, in 4/a e 5/a posizione: anzitutto il finlandese Arttu Niemela (pettorale 33), quindi - soprattutto - il fassano Federico Liberatore, che con la top five odierna certifica dunque un importante percorso di crescita anche in gigante.A proposito di ragazzi in crescita, il bolognese Giulio Zuccarini è 11/o e ottiene così il suo miglior risultato di sempre: a stretto giro seguono atleti piuttosto esperti come Andrea Ballerin (14/o), Alex Zingerle (21/o) e Alessandro Brean (24/o, eguagliato il miglior piazzamento della carriera). Di poco fuori dai trenta Michelangelo Tentori: Tobias Kastlunger non si è qualificato per la seconda manche, mentre il già citato Vinatzer e Hannes Zingerle non hanno portato a termine la gara.  (continua)

[ 30/11/2018 ] - CE: Vinatzer festeggia a Levi, bene anche Bacher
Già la prestazione di ieri, nella gara inaugurale di Coppa Europa, aveva lasciato ottime sensazioni alla nazionale italiana, ma nel secondo slalom di Levi le cose sono andate ancora meglio: Alex Vinatzer festeggia infatti la prima vittoria della carriera nel circuito, trascinando comunque tutta la squadra ad un'altra prestazione di rilievo.Diciannove anni appena compiuti, originario della Val Gardena come molti altri atleti che in passato hanno dato lustro ai nostri colori, Vinatzer s'impone col tempo di 1:46.86, pur essendo partito col pettorale numero 35. Sul podio, al suo fianco due atleti ben più esperti quali il tedesco Linus Strasser e il russo Alexander Khoroshilov, staccati rispettivamente di 62 e 65 centesimi dal giovane azzurro.Appena fuori dal podio l'elvetico Tanguy Nef, ma in 5/a piazza troviamo ancora un giovane italiano come Fabian Bacher (+0.79), altro atleta - alla pari del suo corregionale - ritenuto tra i prospetti più interessanti sin dalle categorie giovanili. A completare la giornata di festa per l'Italia, l'ottavo posto di un Giuliano Razzoli che sta approcciando il circuito continentale col giusto mix di fame e umiltà, mentre poco più indietro danno importanti segnali di crescita anche Hans Vaccari (12/o) e Hannes Zingerle (14/o): qualche punto per Simon Maurberger (22/o), con Federico Liberatore che vanifica un'eccellente prima manche terminando ai margini della zona punti. Fuori gara Giordano Ronci, Francesco Gori e Andrea Ballerin.Settimana prossima a Funesdalen spazio ai gigantisti con due prove tra le porte larghe. (continua)

[ 29/11/2018 ] - CE: vince Simonet, ma l'Italia inizia bene
Si è aperta sulla Levi Black la Coppa Europa 2018-2019, con uno slalom speciale maschile nell'ormai tradizionale località finlandese.Il primo acuto stagionale lo firma Sandro Simonet: il 23enne svizzero bissa così il successo conseguito due inverni or sono nella combinata di Sarentino, rimontando un paio di posizioni nella seconda manche e chiudendo col tempo complessivo di 1:52.62. Alle spalle dell'atleta originario di Albula troviamo il croato Elias Kolega, staccato di 11 centesimi, e il tedesco Linus Strasser, che con 34/100 di ritardo lascia giù dal podio per un nonnulla il connazionale Sebastian Holzmann.Per l'Italia c'è un'ottima prestazione di squadra, pur coperta da un velo di amarezza dato dall'errore di Simon Maurberger il quale non concretizza infatti la leadership della prima manche, chiudendo soltanto 14/o. Sono ben sei, comunque, gli azzurri nella top 15 e ad aprire le danze è Federico Liberatore, che inaugura la stagione continentale con un ottimo 5/o posto a poco meno di mezzo secondo dal vincitore. Grazie al secondo tempo di manche, Francesco Gori risale sino all'8/a piazza: un risultato che vale oro per il 21enne comasco, anche alla luce del pettorale di partenza numero 58. Un orgoglioso Giuliano Razzoli termina invece 10/o, subito davanti a due dei più interessanti slalomisti in prospettiva futura quali gli altoatesini Alex Vinatzer e Fabian Bacher: di lì a poco segue come detto Maurberger, ma ci sono punti anche per Hannes Zingerle, 24/o al traguardo. Fuori dai trenta Andrea Ballerin e Giordano Ronci, mentre Hans Vaccari salta nella prima manche.Venerdì è in programma un secondo slalom, mentre ci sarà il debutto anche per le donne con un gigante a Funesdalen. (continua)

[ 20/11/2018 ] - I convocati per le prime gare di Coppa Europa
Saranno dieci gli sciatori italiani del gruppo maschile di Coppa Europa che parteciperanno alla trasferta di Levi, dove giovedì 29 novembre e venerdì 30 sono previsti i primi due slalom del circuito.Alcuni atleti si trovano già in Finlandia per aver partecipato allo slalom di Coppa del Mondo dello scorso weekend, e resteranno per il nuovo raduno: si tratta dei giovani Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Simon Maurberger, che a Levi è andato a punti per la prima volta tra i rapid gates.Oggi, martedì 20, arriveranno Andrea Ballerin, Francesco Gori, Giuliano Razzoli, Giordano Ronci, Hans Vaccari e Hannes Zingerle.Hans Vaccari torna alle gare dopo 20 mesi, avendo saltato l'intera passata stagione per infortunio.Con loro ci saranno gli allenatori Roberto Lorenzi e Roberto Saracco più gli altri membri dello staff tecnico.Parte dal Nord anche il circuito continentale femminile: venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre (prima manche ore 10, seconda ore 13 in entrambi i casi) sono in programma due giganti a Funaesdalen, in Svezia.Il coordinatore Alexander Prosch ha diramato la lista delle atlete che saranno al via: oltre a Lara Della Mea, Elena Sandulli, Luisa Bertani e Roberta Midali, che hanno avuto l'opportunità di partecipare anche al primo gigante di Coppa del mondo a Soelden lo scorso 27 ottobre, ci saranno anche Roberta Melesi, Jole Galli, Valentina Cillara Rossi, Sofia Pizzato, Marta Giunti ed Elisa Platino.Parte della squadra (Della Mea, Sandulli e Bertani) arriverà in Svezia mercoledì 21 novembre con Carlotta Saracco e Celina Haller (che però andranno via martedì 27 e non parteciperanno alle gare); le altre saranno a Funaesdalen domenica 25, tranne la Midali che raggiungerà le compagne lunedì 26. Nella scorsa stagione la migliore del gruppo fu Michela Azzola che chiuse undicesima nella gara inaugurale vinta dall'austriaca Katharina Liensberger. (continua)

[ 17/11/2018 ] - Moelgg, Gross & co pronti per il primo slalom
Dopo dieci giorni di allenamento nella vicina pista svedese di Kabdalis, il sestetto dei slalomisti composto da Manfred Moelgg, Stefano Gross, Alex Vinatzer, Fabian Bacher, Federico Liberatore e Simon Maurberger ha raggiunto la località finlandese di Levi per il primo appuntamento stagionale di Coppa del mondo di domenica 18 novembre (prima manche ore 10.15, seconda manche ore 13.15 diretta tv Raisport ed Eurosport).  Le dichiarazioni di alcuni degli azzurri al via:Manfred Moelgg: "Siamo stati una settimana a Kabdalis, i primi giorni sono andati molto bene, poi è arrivata la pioggia che ci ha fatto lavorato molto sul sale, negli ultimi due giorni la neve è migliorata. Le sensazioni sono buone, parte un'altra stagione e non vedo l'ora, perchè purtroppo a Soelden non abbiamo gareggiato. C'è tanta adrenalina e un pizzico di tensione, sono contento che si riparta, purtroppo lo saranno anche gli avversari....Fisicamente mi sento nelle condizioni ottimali, cresco giorno dopo giorno e dopo tanti mesi di allenamento possiamo finalmente giocarcela. Il livello delle nostre squadre è buono, in slalom accanto a me e Gross stanno arrivando anche giovani interessanti, li ho visti sciare molto bene ultimamente".  Stefano Gross: "E' andata bene la rifinitura, condizioni un po' alterne in Svezia ma abbiamo fatto un buon lavoro siamo pronti e curiosi di vedere cosa salterà fuori da questa prima gara che è sempre un po' un appuntamento a parte rispetto al resto degli slalom, perchè arriva dopo otto mesi dall'ultima gara e a quasi tre settimane dal prossimo appuntamento di Val d'Isère".Ecco tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Giorgio Rocca (2006); Manfred Moelgg (2016); 4/o Cristian Deville (2010); Manfred Moelgg (2012); 5/o Patrick Thaler (2012); Patrick Thaler (2014); (continua)

[ 14/11/2018 ] - Velociste e Velocisti a Copper Mountain
(da fisi.org) Scia al completo il gruppo femminile di Coppa del mondo della velocità convocato per la trasferta nordamericana. Le piste di Copper Mountain ospitano alle temperature invernali di -25° Federica Brignone, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Nicol Delago e Anna Hofer, impegnate in questi giorni in gigante nella parte alta della pista di velocità.In Colorado sono presenti anche i velocisti della squadra maschile che, dopo i primi giorni dedicati al gigante, sono passati alla velocità.Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel si alleneranno fino a lunedì 19 novembre, giorno della partenza verso Lake Louise, dove da mercoledì 21 novembre saranno impegnati nelle prove ufficiali in vista della discesa di sabato 24 novembre, seguita il giorno successivo da un supergigante.Primi contatti con la pista di Levi invece per gli specialisti dello slalom, impegnati fra sabato 17 (donne) e domenica 18 novembre (uomini) nella prima gara della stagione fra i pali stretti sulla Black Levi.Girano Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino, Roberta Midali e Martina Peterlini per la squadra femminile e Manfred Moelgg, Stefano Gross, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Simon Maurberger fra gli uomini.Infine in Val Senales è in piena preparazione anche il team del gigante maschile con Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Giovanni Borsotti, fino a venerdì 16 novembre, l'obiettivo è finalizzato sull'appuntamento di Beaver Creek di domenica 2 dicembre. (continua)

[ 08/11/2018 ] - I convocati Azzurri per gli slalom di Levi
Saranno Chiara Costazza, Irene Curtoni, Riberta Midali, Martina Peterlini e Marta Bassino a rappresentare l'Italia nel primo slalom stagionale di Coppa del mondo in programma sabato 17 novembre sulla pista "Black Levi" della località finlandese (prima manche ore 10.15, seconda manche alle 13.15). Costazza e Curtoni partiranno in primo gruppo essendo rispettivamente quattordicesima e quindicesima nella World Cup Start List, mentre Midali, Peterlini e Bassino sono al momento relegato oltre il pettorale numero 30. Le ragazze stanno concludendo la rifinitura in Val Senales. Nello slalom maschile di domenica 18 novembre (prima manche ore 10.15, seconda manche alle 13.30) toccherà invece a sei azzurri: Manfred Moelgg, Stefano Gross, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Simon Maurberger, con Moelgg e Gross nono e decimo e gli altri oltre il numero 30.Il team è già presente in Scandinavia, sulla pista svedese di Kabdalis, da dove raggiungeranno direttamente la Finlandia.fonte: fisi.org (continua)

[ 31/10/2018 ] - Cinque Azzurri verso Kabdalis per preparare Levi
Cancellata la tappa inaugurale di Soelden, è già tempo di pensare al primo slalom stagionale, in programma sulla 'Black Levi' il 18 novembre.Domenica 4 voleranno verso la Svezia 5 azzurri per preparare la gara nella località di Kabdalis, dove rimarranno fino a giovedì 15: il DS Rinaldi con il coach responsabile Stefano Costazza e il tecnico Daniele Simoncelli hanno convocato Fabian Bacher, Stefano Gross e Manfred Moelgg, che fanno parte del gruppo di slalom di Coppa del mondo, più Federico Liberatore e Simon Maurberger, che rientrano nel team discipline tecniche di Coppa Europa.A loro si aggiungerà anche il giovane Alex Vinatzer, il 19enne vincitore della medaglia d'argento agli ultimi Mondiali Juniores: arriverà a Kabdalis la settimana successiva, domenica 11 novembre.Un anno fa a Levi erano in gara Stefano Gross, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger e Alex Vinatzer. (continua)

[ 20/10/2018 ] - I gigantisti preparano Soelden a Saas Fee
Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 9 atleti sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee in vista dell'opening di Soelden di domenica 28.Il gruppo lavorerà da domenica 21 fino a giovedì 25 (quando i convocati si trasferiranno nella Oetztal), e sono presenti: Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Simon Maurberger, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle.Presenti anche l'allenatore responsabile Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori e Daniele Simoncelli.Saranno 8 gli Azzurri al via della gara inaugurale: dovrebbero essere sicuri del pettorale Moelgg, De Aliprandini, Nani, Bosca, Alex Hofer e Tonetti. Per gli ultimi due posti sono in ballottaggio Maurberger, Vinatzer, Zingerle.Giovanni Borsotti, quasi certamente, non sarà della partita: il gigantista piemontese ha un problema alla spalla destra emerso già nell'ultima parte dello stage in Argentina, e deve stare a riposo, motivo per il quale a inizio ottobre ha saltato lo stage di Hintertux e poi quello in Val Senales.E' possibile che nei prossimi giorni arrivi l'esito dei vari esami e visite cui si è sottoposto.Sempre a Saas Fee saranno presenti da lunedì 22 fino a sabato 27 ottobre anche i quattro velocisti della squadra A: Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker. (continua)

[ 13/10/2018 ] - Gruppo Coppa Europa e Squadra C a Saas Fee
(da fisi.org) Allenamento sciistico per la squadra di Coppa Europa maschile delle discipline tecniche e della velocità, impegnata da martedì 16 a martedì 23 ottobre sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Federico Simoni, Federico Paini, Alexander Prast, Florian Schieder, Henri Battilani,  Matteo De Vettori, Hans Vaccari, Alex Vinatzer, Simon Maurberger, Federico Liberatore, Andrea Ballerin e Hannes Zingerle.Presenti il coordinatore Roberto Lorenzi e i tecnici Roberto Saracco, Lorenzo Galli, Michael Gufler, Patrick Staudacher e Luca Vuerich.Sempre a Saas Fee, da lunedì 15 a lunedì 22 ottobre, sarà impegnata anche la squadra C maschile composta da Matteo Canins, Pietro Canzio, Matteo Franzoso, Samuel Moling, Lorenzo Moschini, Tobias Kastlunger, Francesco Gori, Damian Hell e Giulio Zuccarini con l'allenatore responsabile Simone Stiletto e il tecnico Giancarlo Bergamelli.Nella medesima località da mercoledì 17 a martedì 23 ottobre saranno presenti anche le ragazze della squadra C: Giulia Paventa, Veronika Calati, Carlotta Da Canal, Giulia Di Francesco, Francesca Fanti, Giulia Albano, Elisa Platio, Petra Unterholzner, Giulia Tintorri e Monica Zanoner con l'allenatore responsabile Angelo Weiss e il tecnico Michel Davare. (continua)

[ 11/10/2018 ] - Coppa Europa ad Amneville;Osservati a Saas Fee
(da fisi.org) Tocca alla squadra delle discipline tecniche di Coppa Europa maschile emigrare in Francia per il raduno nell'impianto al coperto di Amneville, da giovedì 11 a domenica 15 ottobre. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Andrea Ballerin, Francesco Gori, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle con i tecnici Roberto Saracco, Cesare Prati e Luca Vuerich. Il primo appuntamento con il circuito continentale è fissato a Levi, in Finlandia, giovedì 29 e venerdì 30 novembre con due slalom.Il ghiacciaio svizzero di Saas Fee ospita da mercoledì 10 a domenica 14 ottobre lo stage degli Osservati delle discipline veloci maschile e femminile, nell'ambito della collaborazione con i Comitati Regionali. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Heloise Edifizi (VA), Sofia Kerschbaumer (AA), Elisa Schranzhofer (AA), Asia Pianalto (TN), PIlar Lucchini (VA), Margherita Gelmetti (TN), Carole Agnelli (VA), Marika Mascherona (AC), Michael Tedde (VA), Alessio Bonardi (VE), Tommaso Canclini (AC), Mattia Cason (AA), Federico Scussel (VE), Giovanni Franzoni (VE), Giacomo Dalmasso (TN), Aron Lunger (AA), che saranno seguiti per conto della Federazione dal coordinatore del settore giovanile Matteo Ponato, dal coordinatore di Coppa Europa femminile Alexander Prosch e dai tecnici Giuseppe Butelli, Massimo Carca, Lorenzo Galli. Presenti pure i tecnici regionali Franco Cadin, Mattia Facchinelli, Florian Runggaldier, Moritz Micheluzzi e Omar Anzi.  (continua)

[ 05/10/2018 ] - Velocisti e Coppa Europa allo Sport Service Mapei
(fisi.org) Dopo qualche giorno di riposo, riprende dallo Sport Service di Olgiate Olona (Va) la preparazione della squadra di Coppa del mondo di discipline veloci.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Dominik Paris, Peter Fill ed Emanuele Buzzi per la giornata di lunedì 8 ottobre, ancora qualche giorno di recupero invece per Christof Innerhofer, ancora con il gesso alla mano destra.Nella stessa struttura ci sarà anche il team di Coppa Europa maschile delle discipline tecniche con Federico Liberatore, Simon Maurberger, Hans Vaccari, Alex Vinatzer, Hannes Zingerle e Matteo Franzoso.    La squadra C femminile si ritrova invece ad Arco (Tn) da venerdì 5 a lunedì 8 ottobre per una serie di test atletici con Giulia Albano, Carlotta Da Canal, Giulia Paventa, Francesca Fanti, Elisa Platino, Giulia Tintorri, Petra Unterholzner, Monica Zanoner     (continua)

[ 19/09/2018 ] - Si chiude la SAC: tanta Italia sul podio
Con il secondo slalom speciale e un gigante si è chiuso al Cerro Castor (Argentina) il circuito sudamericano SAC-South American Cup.Nello slalom dominio azzurro, grazie ad un quartetto del Gruppo Coppa Europa: vittoria per Simon Maurberger in 1:35.37 (6.11 punti FIS) in recupero di 12 posizioni rispetto alla prima manche, davanti a Hans Vaccari (+0.25), Alex Vinatzer (+0.26) e Federico Liberatore (+0.57).Quinto posto, a quasi un secondo, per il francese Robin Buffet, nella top10 entra anche Giuliano Razzoli 8/o a +1.02 (13.92 punti FIS). Bacher non ha chiuso la prima manche.Cristian Javier Simari Birkner, 16/o al traguardo, chiude al primo posto della classifica di specialità con 163 punti.Tra le porte larghe del gigante vittoria per il russo Pavel Trikhichev in 1:44.54 davanti ad Alex Vinatzer (+0.34) che con 11.27 punti FIS fa segnare una delle migliori performance della carriera in gigante.Terzo tempo per il francese Remy Falgoux, seguono Maurberger (+0.47) e Borsotti (+0.70); tra i top10 anche Roberto Nani 8/o e Federico Liberatore 9/o.Simari Birkner era in lotta con il cileno Holscher per la classifica di gigante: il 25/o tempo dell'argentino basta per mantenere la leadership della classifica di specialità (218 punti), ma non basta per il primo posto del circuito (381 punti), che viene vinto del velocista sloveno Klemen Kosi (415 punti).Nel secondo slalom femminile non cambiano le prime due posizioni con l'andorrana Mireia Gutierrez nettamente davanti alla francese Escane (+1.49) e a Macarena Simari Birkner (+3.48).La vittoria permette alla Gutierrez di scavalcare la Simari in classifica di specialità e vincere il titolo, ma l'argentina - con questo risultato e il 13/o posto in gigante - si consola ampiamente vincendo il circuito, 10 anni dopo l'ultima volta.In gigante invece dominano le francese con la Campionessa Mondiale Tessa Worley che vince l'ultima gara davanti (+1.08) alla connazionale Barioz e alla elvetica Ellenberger (+1.50). Tra le top7 anche le ... (continua)

[ 17/09/2018 ] - Finali SAC: Bacher e Liberatore sul podio
Con le Finali di Cerro Castor, la località a meno di 30km da Ushuaia, si avvia alla conclusione il circuito SAC-South American Cup: nell'estremo sud dell'Argentina sono in programma due slalom e un gigante (m/f) e lunedì si è svolta la prima gara tra i rapid gates.Tra gli uomini successo per JB Grange (francesi, italiani e altre squadre si trovano nella località) in 1:40.90, +0.96 su Fabian Bacher e +1.04 su Federico Liberatore (Gruppo Coppa Europa).Buon risultato per i due azzurri, seguiti in classifica dallo spagnolo Joaquim Salarich 4/o, Julien Lizeroux 5/o (uno dei veterani del Circo), lo sloveno Dvornik 6/o, Hans Vaccari 7/o a +1.53.Al via anche Giuliano Razzoli 11/o, Giulio Bosca 13/o, Roberto Nani 16/o, Luca De Aliprandini 18/o mentre Borsotti, Tonetti, Zingerle,  Maurberger e Vinatzer non hanno chiuso la prova.L'argentino Simari Birkner ha chiuso al 14/o posto e comanda la classifica di slalom con 148 punti, mentre nella generale deve recuperare 55 punti allo sloveno Klemen Kosi (velocista) nelle prossime due gare per conquistare il circuito.Tra le ragazze successo dell'andorrana Mireia Gutierrez nettamente (+1.67) davanti alla francese Doriane Escane (squadra nazionale B) e alla compagna Clara Direz (+2.78).Quarto tempo per Macarena Simari Birkner che mantiene per 20 punti sulla Gutierrez la guida della classifica di specialità, sarà determinante il secondo e ultimo slalom.Nella generale Macarena ha 527 punti, 21 più della connazionale Francesca Baruzzi Farriol (inforcato in gara1): si giocheranno la leadership finale con l'ultimo slalom e l'ultimo gigante. (continua)

[ 31/08/2018 ] - Gruppo Coppa Europa verso Ushuaia
(da fisi.org) Per la prima volta nella storia recente un team di Coppa Europa maschile ha la possibilità di svolgere parte della preparazione estiva sulle nevi sudamericane.Si tratta del gruppo delle discipline tecniche, pronto a viaggiare verso Ushuaia per raggiungere i compagni di Coppa del Mondo già presenti in pista. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato da sabato 1 a domenica 23 settembre sei atleti: Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle, seguiti dal coordinatore Roberto Lorenzi e dai tecnici Roberto Saracco e Cesare Prati.Settimana prossima sarà la volta dei discesisti di Coppa Europa, che invece si recheranno in Cile, a Valle Nevado.   (continua)




 
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