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NELLE NOTIZIE
" Thaler " è presente in queste 1198 notizie:
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09/03/2014
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom
30/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 slalom della stagione 34/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Matt M. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. 2010: 1) Herbst R. : 2) Hirscher M. : 3) Lizeroux J. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Razzoli G. : 3) Neureuther F. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 9/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 7/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 27/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 22/o in slalom 11/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 8/a in slalom per Fritz Dopfer è il 4/o podio della carriera, il 2/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 6/o podio della carriera, il 5/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 4/o in 1.46.36, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 120 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 180; Italia 120; Svezia 103; Francia 82; Norvegia 77; Austria 72; U.S.A. 28; Russia 20; Canada 16; Giappone 12; Svizzera 7; Croazia 4; Ramon Zenhaeusern (SUI) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 24/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.4 [#3] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.17 [#29] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#4] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg (2008); 2/o Cristian Deville (2012); Giuliano Razzoli (2009); 3/o Manfred Moelgg ... (continua)
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09/03/2014
] - Il Podkoren parla tedesco. Quarto Thaler
Con due manche precise e alla costante ricerca della massima velocità Felix Neureuther coglie la nona vittoria stagionale, staccando il padre nella classifica dei più vincenti tedeschi di sempre.Secondo dopo la prima manche, Felix approfitta dell'errore del leader Mario Matt, deragliato fuori pista a poche porte dal traguardo. Alle sue spalle recupera dalla quinta alla seconda posizione il connazionale Fritz Dopfer, cogliendo così una storica e unica doppietta per lo sci tedesco.E' una vittoria importantissima per Neureuther perchè gli permette, complice il quinto posto di Marcel Hirscher, di scavalcare l'austriaco e issarsi in testa alla classifica di specialità, per 5 punti.Terzo tempo e secondo podio in due giorni per il fenomeno Kristoffersen, che sale anche sul podio virtuale finale della specialità: 470 punti per Neureuther, 465 per Hirscher e 430 per il norvegese quando manca solo lo slalom finale di Lenzerheide.Il quinto posto permette a Hirscher di sorpassare il norvegese Svindal in classifica generale, ma per soli 4 punti: 1050 contro 1046, quando mancano le 4 gare finali. Sulla carta l'austriaco appare leggermente favorito perchè quasi certamente prenderà il via in superg dove ha la possibilità concreta di fare punti, ma tutto può ancora accadere.Torniamo alla gara odierna perchè ai piedi del podio troviamo il primo azzurro, Patrick Thaler. L'altoatesino della Val Sarentino chiude la prima frazione 7/o, nel "treno" dei 10 atleti contenuti in 7 decimi di ritardo, e gestisce nel modo migliore la seconda manche senza strafare, e recuperando tre posizioni: si presenterà a Lenzerheide con il quinto posto della classifica di specialità, una soddisfazione forse insperata a inizio stagione.Al decimo posto, appaiati, troviamo altri due azzurri Mandred Moelgg e Stefano Gross, poi Razzoli 14/o che a completare una prestazione di squadra complessivamente buona, anche se manca il guizzo per puntare molto in alto. Purtroppo per l'emiliano, 11/o dopo la prima, con una ... (continua)
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03/03/2014
] - I convocati azzurri per Kranjska Gora e Are
(da fisi.org) Ultimo weekend di Coppa del mondo per lo sci alpino prima delle finali di Lenzerheide. Il programma propone l'appuntamento di Kranjska Gora in campo maschile e quello di Are per le donne. In Slovenia si disputa sabato 8 marzo un gigante (prima manche ore 09.30, seconda manche ore 12.30) al quale prenderanno parte Max Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli e Alex Zingerle. Il giorno successivo tocca allo slalom (prima manche ore 09.30, seconda manche ore 12.30) con Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Giordano Ronci, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Cristian Deville.Sono tre invece le gare femminili sulla pista svedese di Are, con due giganti (il primo dei quali recupera l'annullamento di Maribor e poi Kranjska Gora) giovedì 6 (ore 13.30 e 16.30) e venerdì 7 (ore 15.45 e 18.45) ai quali sono iscritte Michela Azzola, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Nicole Agnelli. Sabato 8 va in scena lo slalom (ore 10.30 e 13.30) con Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Michela Azzola e Nicole Agnelli. (continua)
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22/02/2014
] - Sochi 2014: oro a Mario Matt, legno a Gross
"Un legno qualcuno deve pur prenderselo" twittava un atleta all'inizio dei Giochi, e purtroppo anche oggi, come già in discesa con Dada Merighetti e in gigante con Nadia Fanchini, la medaglia di legno, il quarto posto, si colora di azzurro: Stefano Gross chiude lo slalom olimpico ai piedi del podio, insieme al tedesco Dopfer, dopo aver accarezzato l'idea di una medaglia grazie all'ottimo terzo tempo della prima frazione.Il fassano passa indenne nel primo trabocchetto tracciato da Ante Kostelic, costato la gara a tanti, ma sull'ultimo cambio di pendio tiene troppo, i centesimi volano e ne bastano cinque per scivolare dal bronzo al legno. Che rabbia.L'oro olimpico va al veterano austriaco Mario Matt, 34 anni, a suggellare una carriera straordinaria e longeva tra i pali stretti, che dopo 15 vittorie e due ori Mondiali si completa con l'oro olimpico. Con la vittoria in Val d'Isere nello scorso dicembre era diventato il più anziano vincitore in speciale, segno che nonostante gli anni era ancora intatta la voglia e la capacità di scappare tra una porta e l'altra, e oggi diventa il più anziano campione olimpico.Argento e bronzo vanno ai due atleti che rappresentano il presente e il futuro della specialità: Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen. Il primo con la rabbia e la classe di cui dispone ha interpretato al meglio la seconda manche, con la giusta dose di aggressività e precisione, scaricando sul tracciato la frustrazione per quel 9/o tempo della prima. E' il Campione del Mondo in carica, è il più forte delle ultime due stagioni, ma ha rischiato di tornare da Sochi a mani vuote, e nonostante questo non sembrava molto soddisfatto dell'argento conquistato. Marcel vuole vincere. Sempre.Il norvegese Kristoffersen conferma il suo momento magico, diventa uno dei più giovani medagliati alle Olimpiadi nello slalom, dando continuità alla vittoria conquistata a Schladming tre settimane fa. Con il terzo tempo di manche recupera 12 posizioni: quando il folletto norvegese ... (continua)
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22/02/2014
] - Sochi 2014: Matt 1/o, Gross 3/o dopo la prima
Il veterano austriaco Mario Matt, oro Mondiale a St.Anton 2001 e Are 2007, è in testa dopo la prima manche dello slalom speciale olimpico, chiudendo in 46.70, 45 centesimi davanti allo svedese Andre Myhrer (bronzo a Vancouver 2010) e 75 davanti allo svedese Mattias Hargin e all'azzurro Stefano Gross.Il fassano, pettorale n.17 (il più alto tra i primissimi) disegna una manche intelligente evitando le insidie di una pista che si è rovinata a causa della pioggia e dei 10 gradi presenti, nonostante la salatura operata dagli organizzatori.Quarto tempo per JB Grange, a 77 centesimi e dunque in piena corsa per le medaglie, cui segue Ted Ligety. Tra il settimo e il nono posto i tre favoriti di oggi: Felix Neureuther a 87 centesimi, Alexis Pinturault a +1"08, Marcel Hirscher +1"28. Tutti e tre pagano una eccessiva aggressività, e un ritardo che diventa consistente, certamente proveranno a recuperare nella seconda.Manfred Moelgg è 12/o a +1"68: bene nella parte alta, poi troppo attento nel corso della manche; 16/o il campione olimpico di Vancouver Giuliano Razzoli staccato di +1"80. Esce dal tracciato Patrick Thaler, forse il più atteso dei nostri, quando a tre quarti gara stava scendendo con un intermedio molto buono, probabilmente tra i primi 4.Non vedono il traguardo anche i "grandi vecchi" austriaci Benni Raich e Reinfrid Herbst. (continua)
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21/02/2014
] - Sochi 2014: mal di schiena per Thaler
Giovedì di allenamenti per gli slalomisti azzurri che hanno sciato sulle piste di Rosa Khutor, quattro giri per Moelgg, Thaler, Gross e Razzoli, sotto gli occhi di Jacques Theolier e del DT Claudio Ravetto. Domani non ci sarà la sciata in pista, i ragazzi sono carichi anche se Thaler accusa un dolore alla schiena. Ecco le parole sue di Stefano Gross raccolte dall'ufficio stampa FISI: "Abbiamo provato un po' questa mattina e si può fare - racconta Thaler - . Certo, C'è molto sale, ma si può fare alla grande. A me purtroppo è venuto un forte mal di schiena già durante l'ultimo allenamento a Pozza di Fassa che mi sta facendo soffrire. Quando non scio sto bene, ma quando scio sento delle coltellate alla parte destra della schiena che mi fanno impazzire. Ora ci sono ancora due giorni nei quali farò trattamenti sperando che il dolore possa calare. Se proprio vedo che non riesco ad allenarmi farò solo la gara e farò finta di non sentire il male. Siamo qui per dare tutto e così sarà".Stefano Gross: "Abbiamo provato un po' di questo sale viste le alte temperature però tutto sommato sembra che possa tenere. Certo, sarà abbastanza difficile perché aumenta la possibilità di sbagliare, ma tutti spingeranno al massimo e io sono abbastanza fiducioso. La maggior insidia di questa gara sarò io stesso e sarà la mia testa. Siamo a un'Olimpiade e tutti sono qui per provarci. Io attaccherò per provare a fare qualcosa di buono, anche perché partirò un po' indietro e non ho nulla da perdere.. e speriamo di farli suonare questi metal detector". (continua)
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13/02/2014
] - Sochi 2014: Il quartetto azzurre per il super-g
Vigilia della prossima gara per lo sci alpino all'Olimpiade di Sochi. E' stato in queste ore dal Ct Raimund Plancker il quartetto femminile delle azzurre che prenderà parte al super-g in programma sabato 15 febbraio.Al via della gara ci saranno Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti e Verena Stuffer. Non ci sarà dunque Elena Fanchini. Oggi giornata di recupero per Daniela Merighetti, quarta ieri nella discesa e per Verena Stuffer, mentre la Marsaglia si è cimentata in qualche giro di gigante e Federica Brignone, che tornerà in gara nel gigante donne di martedì 18 febbraio, ha svolto un lavoro in superg-g. Si avvicina intanto la partenza verso la Russia delle due specialiste delle discipline tecniche convocate per questi Giochi e che saranno impegnate in gara la prossima settimana.Denise Karbon ha concluso una lunga serie di giorni di allenamento fra Val Palot e Pozza di Fassa su tracciati appositamente preparati con dossi e partenza da quota altissima. Denise ha trovato varie condizioni, dalla neve dura alla neve ghiacciata perchè bagnata dallo staff tecnico, l'altoatesina si sente pronta e motiva, così come Chiara Costazza che ha continuato a lavorare sulle nevi di casa a Pozza di Fassa in slalom su particolari pendii insieme ai colleghi slalomisti maschi Gross, Moelgg, Thaler e Razzoli. Entrambe le azzurre arriveranno a Sochi nelle prossime ore. (continua)
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05/02/2014
] - Slalomgigantisti si allenano all'Abetone
Mentre i velocisti assaggeranno nelle prossime ore le piste olimpiche di Rosa Khutor, gli slalomgigantisti si preparano per le prove tecniche all'Abetone, località scelta perchè si spera di trovare condizioni simili a quelle del Mar Nero. Il gruppo di Jacques Theolier, Alexander Prosch, Simone Del Dio e Stefano Costazza lavorerà fino a venerdì 7 con Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani e Luca De Aliprandini ovvero i sette atleti che l'Italia schiererà in slalom e gigante (con Moelgg unico presente in entrambe le discipline). Gli azzurri useranno la pista "Zeno" per il gigante e la "Gaetano Coppi" per lo slalom.Intanto in Val Palot, Brescia, c'è Denise Karbon che si sta allenando, fino al 7, con il responsabile Livio Magoni e il preparatore Ruggero Muzzarelli. (continua)
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29/01/2014
] - Fantaski Stats - Schladming - slalom
24/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 9 slalom della stagione 23/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. 2010: 1) Herbst R. : 2) Zurbriggen S. : 3) Pranger M. 2009: 1) Herbst R. : 2) Pranger M. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 1/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 4/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 4/o in slalom 55/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 10/a in slalom per Marcel Hirscher è il 56/o podio della carriera, il 27/o in slalom per Felix Neureuther è il 26/o podio della carriera, il 21/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 7/o in 1.48.99, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 74 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 135; Norvegia 133; Germania 110; Svezia 102; Francia 98; Italia 74; Russia 22; Croazia 10; U.S.A. 9; Slovenia 8; Giappone 7; Riccardo Tonetti (ITA) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 26/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.10 [#15] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.16 [#12] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.17 [#22] - 1978 ; Mitja Valencic (SLO) pos.23 [#25] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Alexandr Horoshilov (RUS)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)
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28/01/2014
] - Schladming: Kristoffersen re della Night Race
L'inforcata di Mario Matt consegna al giovanissimo astro nascente dello sci norvegese Henrik Kristoffersen la prima vittoria stagionale nello slalom notturno di Schladming. Dopo tre podi, l'ultimo proprio a Kitzbuehel, due giorni fa, il fenomeno norvegese riesce a tenere a bada due campioni come Marcel Hirscher, finito secondo a 18 centesimi, e il tedesco Felix Neureuther, un centesimo più indietro, abile a sfruttare la tracciatura del suo allenatore Walner e miglior tempo di manche. Il 19enne norvegese ha costruito la sua vittoria nella seconda parte della Planai, mentre nella prima ha dovuto inseguire sia l'austriaco che il tedesco. Di lui, il suo allenatore, l'italiano Franz Gamper, dice che ha le carte per diventare l'erede di Svindal. Un'indipendenza di gambe e una rapidità di piedi da far invidia a campioni più consumati.L'Austria non festeggia nemmeno quest'oggi, dopo la delusione di Kitzbuehel. L'inforcata di Mario Matt, miglior tempo nella prima manche, ha per un attimo ammutolito i quasi 50mila tifosi presenti ai bordi dello stadio della Planai che si sono consolati in parte con il secondo posto del campione del mondo Hirscher.Fuori dal podio troviamo un altro tedesco Fritz Dopfer, quarto, rimasto fuori per 9 centesimi, quindi il francese Alexis Pinturault e lo svedese Mattias Hargin, scivolato giù dal podio virtuale della prima manche, e quindi il primo degli italiani Manfred Moelgg, settimo. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe non riesce ad esprimersi ai suoi livelli, con due manche non tra le più belle della stagione, ma che gli consentono un posto tra i top10.Giuliano Razzoli, dopo due uscite consecutive - Wengen e Kitzbuehel - conclude questo slalom con il 13/o posto (miglior risultato stagionale) con +2"69, complice una seconda prova dove non ha spinto al massimo, lasciando molto sul muro iniziale.Bene Cristian Deville nella seconda prova, dove si è rivisto il Deville dei tempi migliori; peccato per una prima un po' zoppicante. il trentino ... (continua)
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28/01/2014
] - Schladming: Mario Matt guida la Night Race
Nella bolgia dei 45mila dello stadio della Planai di Schladming il miglior tempo nella prima manche dell'ultimo slalom speciale maschile, prima dell'Olimpiade, è del padrone di casa Mario Matt. L'ex campione del mondo della specialità chiude con il tempo di 50.63, precedendo di soli 9 centesimi il giovane norvegese Henrik Kristoffersen. Un centesimo più indietro lo svedese Matthias Hargin che scalza dal podio virtuale l'idolo di casa e iridato proprio qui lo scorso anno Marcel Hirscher. Il salisburghese paga 16 centesimi di ritardo dal compagno di squadra.Questi primi quattro hanno scavato un leggero solco rispetto agli altri: quinto a 49 centesimi c'è il francese Alexis Pinturault, mentre sesto troviamo un altro svedese André Myhrer a 54 centesimi, subito davanti al nostro Manfred Moelgg, che paga invece 64 centesimi di ritardo. Alle spalle dell'azzurro i tedeschi Fritz Dopfer, Felix Neureuther e l'austriaco Reinfried Herbst.Non ha fatto faville Patrick Thaler, per la prima volta a partire nel primo gruppo di merito, che nella terz'ultima porta ha rischiato addirittura di inforcare chiudendo fuori dai top10 in undicesima piazza (+1"29). Non attacca come sa fare ma conclude questa prima manche con 1"80 di distacco Giuliano Razzoli (15/o). Più attardato Cristian Deville (+2"93). Fuori per inforcata alla quarta porta Stefano Gross.Gara contraddistinta da nevischio sulla pista iridata della Planai con neve compatta, ma non ghiacciatissima che si è poi un po' segnata dopo il passaggio dei primi.La seconda manche è in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1, collegamenti su RadioRai e Radio Capital). (continua)
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26/01/2014
] - Sochi: i 19 nomi dell'Italia olimpica dello sci
Manca solo l'ufficialità da parte del Coni, prevista per domani, per conoscere la lista dei nomi della spedizione italiana dello sci alpino ai prossimi giochi olimpici invernali di Sochi.La squadra azzurra sarà composta da 19 atleti (8 donne e 11 uomini), tenendo conto dei risultati di questo fine settimana, ultima tappa utile per ottenere il visto per Sochi.La squadra femminile sarà composta dalle già qualificate sorelle Elena e Nadia Fanchini, Federica Brignone, e Verena Stuffer, a cui si dovrebbero aggiungere Chiara Costazza, Denise Karbon, Francesca Marsaglia e Daniela Merighetti. In campo maschile ci saranno i qualificati Dominik Paris, Peter Fill, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Christof Innerhofer e Werner Heel, a cui si aggiungeranno quasi certamente Stefano Gross, Davide Simoncelli e il campione olimpico uscente Giuliano Razzoli. L'emiliano anche se non può vantare risultati particolari, in questa stagione oltre al 15/o di Levi e 21/o posto di Adelboden, sarà quasi certamente della spedizione.aggiornamento: è arrivata in questi minuti,nella mattinata di lunedì, la conferma ufficiale. Tutti confermati i nomi, dunque non potrà seguire il sogno olimpico Matteo Marsaglia.La spedizione italiana sarà composta da 86 atleti (55 uomini e 31 donne) divisi tra sci alpino, sci di fondo, salto, combinata nordica, biathlon, snowboard, freestyle, slittino artificiale, skeleton e bob su pista artificiale. A loro si aggiungono i 27 atleti degli sport del ghiaccio per un totale di 113 atleti. (continua)
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25/01/2014
] - Sochi 2014: L'Italia ha 19 posti per lo sci alpino
La Federazione Internazionale ha pubblicato questa mattina come da regolamento la composizione finale delle quote dei contingenti per ciascuna federazione nazionale.L'Italia avrà 19 posti, a partire da 14 "guadagnati" sul campo, come la Francia, si sono aggiunti altri 5 posti derivanti dalla ridistribuzione delle quote, secondo la lista d'attesa di cui vi abbiamo parlato nei precedenti articoli sul tema.Ecco dunque che potremo portare 19 atleti, con un massimo di 14 per sesso: considerando che al momento, per i criteri interni (1 top6 o 2 top 8), si sono qualificati 8 uomini e 3 donne, significa che i rimanenti 8 posti saranno a discrezione dei tecnici, che potranno decidere chi portare per riempire il contingenti.Sono attualmente qualificati, e dunque certi di partire per Sochi: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Patrick Thaler tra gli uomini, e Federica Brignone, Nadia Fanchini, Elena Fanchini tra le donne.Nei prossimi giorni i Direttori Tecnici Ravetto e Plancker, con i tecnici di squadra, saranno al lavoro per definire la lista definitiva, che deve essere consegnata entro il 27, ma appare più che possibile il rientro nella spedizione olimpica di nomi come Davide Simoncelli, Stefano Gross, Giuliano Razzoli (campione olimpico in carica di slalom) , Chiara Costazza, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, in base ai risultati ottenuti nel corso della stagione.Vediamo anche le quote delle altre nazioni più rappresentative dello sci alpino:Austria - 22Svizzera - 21USA - 20Francia, Italia - 19Canada - 15Svezia - 12Norvegia - 10Russia, Slovenia, Slovacchia - 9Finlandia, Repubblica Ceca, Croazia - 8Germania - 7 (continua)
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24/01/2014
] - Thaler: "L'età? E' solo un numero!"
Chi è quell'atleta che battendo sè stesso migliora il record di anzianità su un podio di slalom di Coppa del Mondo? Patrick Thaler naturalmente, che oggi ha conquistato il terzo posto a 35 anni, 10 mesi e un giorno. Ecco Patrick nelle parole riportate dal sito federale: "Ho ancora tanta fame e anche se ho quasi 36 anni mi sento fisicamente bene e posso fare ancora tante cose buone. Ora dovrei essere entrato fra i primi sette della starting list e questo è molto importante sia per lo slalom di Schladming, a cui tengo moltissimo, sia per le Olimpiadi. E' importante pensare gara per gara e arrivare sempre al meglio".Ed è proprio così: ora Patrick è sesto in WCSL, dopo Hirscher, Neureuther, Myhrer, Matt e Hargin, e nel prossimo slalom partirà tra i primissimi: "Quando si sta bene e tutto gira per il verso giusto tutti sono battibili - prosegue Thaler - il fatto che io sia sul podio con un ragazzo di 19 anni (Kristoffersen, ndr) ne è la dimostrazione"."C'è stato un momento in cui ero veramente in difficoltà. Due anni fa soffrivo di un'infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro e mi sarei dovuto far operare. Farsi operare però significava perdere una stagione intera e io ho voluto provare in altro modo. Sono andato a trovare il dottor Mueller-Wohlfahrt a Monaco e piano piano la mia condizione fisica è migliorata. Ora mi sento bene e ho acquisito grande sicurezza: posso dire che questa è la miglior stagione della mia carriera".Sul podio di Kitz, con Patrick c'è il figlio Leon, 2 anni ad aprile, che stringe la mano al vincitore Felix Neureuther e fa scoppiare un grandissimo applauso del pubblico. "Con Evi, la mamma, ci conosciamo dal '98, ci siamo sposati nel 2011, poi è arrivato Leon. E' una situazione perfetta"."D'estate mi piace giocare a beach volley, che è anche uno dei pochi modi che ho per allenarmi visto che il mio ginocchio mi fa sempre un po' soffrire. La dedica va ai miei genitori che mi hanno sempre aiutato fin da quando ero bambino. Mio padre ha ... (continua)
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24/01/2014
] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - slalom
20/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 9 slalom della stagione 62/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Deville C. : 2) Matt M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. 2010: 1) Neureuther F. : 2) Lizeroux J. : 3) Razzoli G. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Grange J. : 3) Thaler P. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Stefan Eberharter (3); Lasse Kjus (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 8/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 25/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 20/o in slalom 10/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 7/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Patrick Thaler è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom l'Italia ha conquistato 69 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 126; Norvegia 113; Svizzera 106; Svezia 89; Austria 70; Italia 69; Francia 50; U.S.A. 29; Canada 18; Croazia 14; Daniel Yule (SUI) è partito con il pettorale 41 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.3 [#9] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.10 [#13] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#10] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.2], Patrick Thaler (ITA)[pos.3], Luca Aerni (SUI)[pos.5], Daniel Yule (SUI)[pos.7], Manuel Feller (AUT)[pos.8], Jonathan Nordbotten ... (continua)
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24/01/2014
] - Peter Fill è diventato papà
Fiocco azzurro in casa Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto è diventato papà per la prima volta ieri sera.La sua compagna da oltre dieci anni, Manuela Pitschieler, ha partorito ieri sera nel vicino ospedale di Bressanone un bebè che la coppia ha deciso di chiamare Leon, come il figlio di 2 anni e mezzo del compagno di squadra Patrick Thaler, oggi a podio in slalom a Kitzbuehel.Tanti auguri da parte nostra e da tutti i nostri affezionati lettori alla coppia e al giovane Leon. (continua)
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24/01/2014
] - Kitzbuehel: Neureuther vince slalom, 3/o Thaler
L'inforcata di Marcel Hirscher ha letteralmente servito su un piatto d'argento la vittoria al tedesco Felix Neureuther. Quando l'austriaco sembrava ormai destinato alla vittoria, con una manche tutta all'attacco, l'inforcata ha ammutolito i quasi 40mila spettatori presenti che già pregustavano la festa. Così il figlio d'arte di Garmisch-Partenkirchen si è ritrovato sul gradino più alto del podio di questo slalom corso dopo 64 anni sotto le luci artificiali dei fari.Per Neureuther si tratta del secondo successo stagionale, dopo quello di Bormio ed il secondo qui a Kitzbuehel dopo quello del 2010. Alle spalle del tedesco il norvegese Henrick Kristoffersen, risalito di sette posizioni, e a podio per la terza volta quest'anno dopo Levi e Adelboden. Sul terzo gradino chi troviamo: il vecchietto, 36 anni, Patrick Thaler, la certezza di questa squadra dopo il podio di Val d'Isere.Che bella la gara del carabiniere di Sarentino: ragionata, ma con quella giusta aggressività, che gli ha consentito il recupero di tre posizioni e questo podio arriva proprio sulle nevi dove cinque anni fa (2009) colse il suo primo piazzamento in coppa del mondo: sempre terzo. Segno che in ogni condizione il pendio della Ganslern è di suo gradimento. Ora l'azzurro è a soli 4 punti dal podio virtuale della coppa di specialità. Fuori dal podio resta il vincitore di sette giorni fa a Wengen, il francese Alexis Pinturault, davanti al giovane elvetico Luca Aerni, allo svedese Hargin.Da segnalare anche la bellissima l'impresa del giovanissimo svizzero Daniel Yule, pettorale 41, trentesimo in mattinata e risalito via, via fino alla settima posizione finale, con un salto di 23 posizioni..Male gli altri azzurri. Seconda manche da dimenticare per Manfred Moelgg. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe non entra neppure in gara: cinque porte e lo sci finisce su un palo blu ed è inesorabilmente inforcata. Errorissimo di Cristian Deville, a 5 porte dall'arrivo, che butta così al vento una buona possibilità di ... (continua)
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24/01/2014
] - Kitzbuehel: nello slalom comanda Hirscher
E' del campione del mondo Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo a Kitzbuehel. Il salisburghese sfrutta il pettorale nr. 1 chiudendo con il tempo di 56"92, precedendo di 38 centesimi il tedesco Felix Neureuther e di 1"26 il sorprendente svizzero Luca Aerni partito con il pettorale 27, bravo ad inserirsi in una manche contraddistinta da una fitta nevicata, scarsa visibilità e fondo che si è spaccato subito.Buona la prova dell'azzurro Patrick Thaler, sesto tempo con un ritardo di 1"57 da Hirscher, mentre Manfred Moelgg è più attardato, in decima posizione (+2"07). Tra i migliori trenta di questa prima manche troviamo altri due azzurri: Stefano Gross 15/o a 2"72, mentre Cristian Deville è 19/o con poco più di tre secondi di ritardo.Fuori, invece, il campione olimpico Giuliano Razzoli, che vede allontanarsi, forse definitivamente, il visto per Sochi. Out anche Roberto Nani e Giordano Ronci, mentre Riccardo Tonetti non si qualifica per la seconda manche in progranmma, in notturna, alle ore 17 (diretta su Raisport1 e Eurosport1). (continua)
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20/01/2014
] - Gli Azzurri per Cortina e Kitzbuehel
(da fisi.org) Sono nove le azzurre che questa settimana prenderanno parte alle quattro gare di Coppa del mondo di Cortina, dove si disputeranno due supergiganti (giovedì e domenica) e due discese (venerdì e sabato). Si tratta di Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Il programma sulla Olympia delle Tofane prevede mercoledì 22 gennaio un giorno di allenamento ufficiale.A Kitzbuehel si parte invece mercoledì 22 gennaio con la prima delle due prove ufficiali in vista della discesa di sabato 25 gennaio, mentre venerdì 24 si disputa un supergigante (che sarà valido anche per la supercombinata che prevede lo slalom al pomeriggio). Chiusura domenica 26 con il consueto slalom.In supergigante saranno presenti Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia, Peter Fill e Florian Eisath, tutti questi atleti concorreranno anche in supercombinata con l'eccezione di Werner Heel, mentre Paris valuterà insieme allo staff tecnico se sarà il caso di partecipare allo slalom del pomeriggio che è programmato addirittura alle ore 16.45.Il vicecampione del mondo di discesa guiderà la pattuglia italiana sabato sulla Streif che schiera anche Innerhofer, Heel, Fill, Klotz, Marsaglia e Varettoni. In slalom toccherà invece a Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Riccarto Tonetti, Roberto Nani e Giordano Ronci. Gli specialisti dei pali stretti preparano l'appuntamento austriaco in questi giorni sulle nevi di Vigo di Fassa, in Trentino.La squadra di gigante continua la preparazione per l'appuntamento di St. Moritz di domenica 2 febbraio con Davide Simoncelli, Max Blardone, Alex Zingerle e lo stesso Eisath allenandosi a Folgaria fino a venerdì 24 gennaio. (continua)
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19/01/2014
] - Fantaski Stats - Wengen - slalom
19/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 9 slalom della stagione 45/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Neureuther F. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Dopfer F. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Grange J. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Herbst R. 2009: 1) Pranger M. : 2) Herbst R. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Carlo Janka (2); Lasse Kjus (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); 5/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 2/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 18/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 3/o in slalom 33/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 18/a in slalom per Felix Neureuther è il 24/o podio della carriera, il 19/o in slalom per Marcel Hirscher è il 54/o podio della carriera, il 26/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 5/o in 1.43.63, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 105 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 171; Austria 161; Germania 116; Italia 105; Svezia 95; Norvegia 19; Svizzera 15; Slovenia 14; Canada 8; Russia 6; U.S.A. 5; Ramon Zenhaeusern (SUI) è partito con il pettorale 49 chiudendo in 27/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.26 [#33] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.15 [#9] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2006); 3/o Edoardo Zardini (2002); 4/o Manfred Moelgg (2013); 5/o Stefano Gross (2013); Patrick Thaler (2014); la ... (continua)
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19/01/2014
] - Wengen: E' di Pinturault lo slalom, 5/o Thaler
Clamoroso a Cibali, verrebbe da dire...Si, perchè quest'oggi tutti avrebbero pronosticato un nome tra Hirscher (miglior tempo nella prima manche), Neureuther e Myhrer per la vittoria finale. Ed, invece, come magicamente uscito dal cilindro di un mago ecco apparire il nome del francese Alexis Pinturault. Che gara quella del francesino, tornato al successo, in slalom dopo Val d'Isere dello scorso anno.Il transalpino recupera nella seconda manche e uno dopo l'altro si mette alle spalle tutti quelli che lo precedevano in classifica al termine della prima manche, finendo per mettersi dietro anche quel Marcel Hirscher, che se tatticamente ha effettuato una ottima manche, ha forse dovuto fare i conti con una pista che passaggio dopo passaggio si è deteriorata molto. Il campione del mondo è finito alle spalle anche del tedesco Felix Neureuther finito secondo con un distacco. Fuori dal podio resta l'austriaco Mario Matt e il nostro, ormai, onnipresente Patrick Thaler, quinto, dopo una grande rimonta (miglior tempo di manche con Missillier) dal 13/o posto mattutino. Il carabinere di Sarentino è ormai l'uomo delle certezze in questa squadra azzurra di slalom, insieme a Manfred Moelgg, retrocesso però dalla sesta piazza mattutina, alla decima finale, con una seconda prova non alla sua altezza.Segnali di risveglio finalmente anche per Stefano Gross, con due buone manche, fantastico il suo primo muro che conclude dodicesimo, complice un solo errore in una digonale lunga. Bene, ed era ora, anche la prestazione di Cristian Deville (quinto tempo di manche) finalmente al traguardo in 19/a piazza, ma però ancora troppo poco per sperare in un biglietto per Sochi. Stessa situazione per Giuliano Razzoli. Il campione olimpico, potenzialmente c'è, ma anche oggi ha dovuto chiudere anticipatamente la sua prova già nella prima manche. Fuori anche Giovanni Borsotti nella prima, mentre non si era qualificato per la seconda Riccardo Tonetti.In classifica generale guida sempre Svindal con 757 ... (continua)
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19/01/2014
] - Wengen: Hirscher guida slalom, 6/o Moelgg
Marcel Hirscher mette subito le cose in chiaro realizzando il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo di Wengen. Su una neve che sembra burro fuso, con una tracciatura molto filante che ne fanno uno slalom gradevole da vedere, ma gigliottinatore per molti, l'austriaco blocca il cronometro sul tempo di 51"22, precedendo di 23 centesimi lo svedese André Myhrer. Più staccato, 64 centesimi, il tedesco Felix Neureuther. I tre primi pettorali sui tre gradini più alti del podio virtuale a indicare come la pista si sia subito, purtroppo deteriorata, soprattutto nel muro finale, a causa delle elevate temperature per il periodo. Gli azzurri si difendono bene dopo la mezza delusione di ieri nella discesa monca del Lauberhorn. Manfred Moelgg rischia molto dando anche spettacolo, ma paga qualche incespicatura con sei decimi accumulati da metà tracciato in giù, chiudendo con il sesto tempo (+0"77).Troviamo poi Patrick Thaler, dodicesimo a +1"18, subito davanti a Stefano Gross (13/o a +1"19), e qualche posizione più in la c'è anche Cristian Deville, ventesimo tempo. Fuori, invece, il campione olimpico Giuliano Razzoli, già in ritardo nella parte alta e poi messo ko da un arretramento di troppo in una tripla finale, che vede allontanarsi un'altra chance per strappare il pass per Sochi.Seconda manche in programma alle ore 13.15 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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13/01/2014
] - Matt,Schild,Goergl: record...di anzianità!
Sarà la preparazione atletica, i materiali, l'alimentazione...non sappiamo con certezza quali siano i motivi ma uno dei dati che emerge dalle ultime stagioni, e da questa in particolare, è che l'età massima della vittoria si sta alzando, non solo nelle discipline veloci dove conta l'esperienza, ma anche nelle tecniche, e in particolare in slalom.Cominciamo con Mario Matt, uno dei senatori dello slalom austriaco, capace di rimanere ad alto livello per oltre 10 anni. Con la vittoria in Val d'Isere, lo scorso 15 dicembre, è diventato il più anziano vincitore di uno slalom di Coppa del Mondo a 34 anni e 8 mesi.Prima di lui il record apparteneva a Finn Christian Jagge, che vinse a Madonna di Campiglio il 13 dicembre del 1999 a 33 anni e 8 mesi.Sempre tra i rapid gates troviamo il secondo record stagione, che appartiene alla Regina della specialità: vincendo il 29 dicembre a Lienz Marlies Schild, con 32 anni e 6 mesi ha battuto...se stessa, che neanche due settimane prima aveva vinto a Courchevel.Il record resisteva da Flachau 2011, con Tanja Poutiainen vincente a 30 anni e 9 mesi.Sabato scorso infine l'ultimo record d'anzianità: la splendida discesa di Lizi Goergl ad Altenmarkt oltre a ridarle la vittoria dopo due anni, le permette di diventare la più anziana vincitrice in discesa della storia della Coppa, a 32 anni e 10 mesi, superando di un mese il precedente primato che apparteneva alla Dorfmesiter (discesa di St.Moritz 2006)Se guardiamo il secondo e terzo gradino del podio ci sono altri due risultati che confermano il trend nello slalom maschile: il terzo posto di Thomas Stangassinger conquistato nel 2000 a 34 anni e 5 mesi è stato battuto dopo quasi 14 anni prima da Mario Matt a Levi, e poi dal nostro Patrick Thaler in Val d'Isere, quando è arrivato sul terzo gradino a 35 anni e 8 mesi. (continua)
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12/01/2014
] - Verso Sochi 2014: gli 11 azzurri già qualificati
Manca meno di un mese a Sochi, ma ancora molte gare per centrare l'obiettivo qualificazione.Quali sono gli azzurri e le azzurre già qualificate, almeno secondo il regolamento interno della FISI concordato ad inizio stagione? I Direttori Tecnici hanno chiesto un risultato nei top6 o due nei top8 come requisito minimo per la partecipazione ai Giochi. Poichè a causa delle nuove regole FIS sui contingenti l'Italia rischia di avere solo 12/15 posti disponibili, ecco che diventa fondamentale soddisfare almeno i requisiti interni, operazione riuscita al momento a soli 11 azzurri.Settore Maschile. In slalom sono qualificati al momento Manfred Moelgg (un 3/o, un 5/o e un 8/o posto) e Patrick Thaler (3/o, 6/o, 6/o). Mancano ancora le gare di Wengen, Kitzbuhel e Schladming. Al momento sarebbe escluso il campione olimpico in carica Giuliano Razzoli.In gigante, quando manca solo quello di Garmisch, sono qualificati Manfred Moelgg (6/o, 8/o), Roberto Nani (5/o), De Aliprandini (6/o). Rimangono fuori al momento i veterani Simoncelli e Blardone, ma il poliziotto di Rovereto può vantare il 7/o posto conquistato sabato ad Adelboden.In superg sono qualificati Christof Innerhofer (4/o) e Peter Fill (3/o, 8/o).Heel ha un 8/o posto; manca solo la prova di Kitz prima delle Olimpiadi.In discesa già pronto il quartetto con Innerhofer (6/o), Heel (7/o, 8/o, 8/o), Paris (1/o) e Fill (3/o). Prima dei Giochi si correrà ancora a Wengen, Kitz e Garmisch.Più facile, purtroppo, fare i conti nel settore femminile: in slalom nessuna azzurra soddisfa i criteri, la più vicina è Chiara Costazza con un 7/o posto, quando mancano le gare di Flachau e Maribor.In gigante sono certamente qualificate Federica Brignone (4/o, 6/o, 7/o posto) e Nadia Fanchini (5/o, 7/o). In calendario solo il gigante di Maribor prima dei Giochi.In superg è qualificata solo Nadia Fanchini (5/o), quando mancano le prove di Cortina e Garmisch.In discesa criteri soddisfatti solo per Elena Fanchini (3/o, 3/o, 5/o), quando mancano le ... (continua)
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12/01/2014
] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom
16/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 9 slalom della stagione 28/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Kostelic I. : 3) Gross S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Herbst R. 2010: 1) Lizeroux J. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2009: 1) Herbst R. : 2) Pranger M. : 3) Neureuther F. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (4); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 22/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 12/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 53/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 25/o in slalom 256/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 65/a in slalom per Andre Myhrer è il 18/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 5/o in 1.50.75, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 188; Austria 164; Italia 130; Norvegia 60; Francia 32; U.S.A. 32; Russia 20; Germania 18; Svizzera 14; Croazia 13; Canada 11; Slovacchia 9; Brad Spence (CAN) è partito con il pettorale 45 chiudendo in 20/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#15] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.10 [#13] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.12 [#9] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#10] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Manuel Feller (AUT)[pos.15],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Alexandr Horoshilov (RUS)[pos.13], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca ... (continua)
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12/01/2014
] - Adelboden Hirscher vince lo slalom; 5/o Moelgg
E' di Marcel Hirscher la zampata vincente sulla Chuenisbaergli di Adelboden. L'austriaco recupera due posizioni con una grande prova d'orgoglio e si prende la rivincita, dopo il gigante di ieri dove ha dovuto lasciare strada all'amico Neureurther, mettendo oggi tutti in fila nello slalom elvetico, ad iniziare da quel Hargin che aveva concluso la prima manche al comando e poi sbalzato fuori anche dal podio. Per l'austriaco un successo importante che lo proietta nuovamente al comando della graduatoria generale e in quella di specialità, dove Mario Matt ha marcato visita nella seconda manche. Alle spalle del salisburghese un altro svedese André Myhrer, a vendicare in parte il compagno Hargin, che recupera due posizioni rispetto alla mattina. Sul terzo gradino trova spazio anche il giovanissimo norvegese Henrik Kristoffersen, al secondo podio della carriera. Fuori resta il deluso Hargin, quarto, subito davanti al nostro Manfred Moelgg (5/o), sempre tra i migliori della specialità e dimostrando così di essere sempre più in palla in vista di Sochi.Grandissima anche la prestazione per il vecchietto Patrick Thaler, con delle sequenze di porte stupende che gli hanno consentito un grande recupero dalla 17/a piazza della prima prova alla sesta finale e di far fermare il cronometro sul miglior tempo di manche. L'ottima prestazione degli azzurri di oggi si completa, per quanto riguarda i top10 con Stefano Gross. Il fassano recupera nella seconda prova chiudendo in nona posizione, su un tracciato molto difficile, come sempre quello della Chuenisbaergli di Adelboden, ma reso ancora più insidioso dalla consistenza della neve messa a dura prova dalle temperature decisamente troppo primaverili per la stagione.Conclude finalmente una buona manche anche Giuliano Razzoli, capace finalmente di scaricare la sua potenza che gli hanno consentito di recuperare qualche posizione rispetto alla prima manche, concludendo 15/o a pari tempo con l'austriaco Feller.Peccato, invece, per un ... (continua)
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12/01/2014
] - Adelboden: Hargin guida lo slalom.Moelgg 5/o
Lo svedese Mattias Hargin guida la classifica provvisoria dopo la prima manche dello slalom speciale maschile di Adelboden. Hargin sfrutta al meglio il pettorale n.2 e chiude in 51.80, su un fondo reso leggermente più compatto dal freddo notturno (oggi 0 gradi contro i +6 di ieri), ma comunque destinato a segnarsi con i primi passaggi.Neuruether è in forma, e dopo la vittoria di Bormio e quella di ieri anche oggi si fa trovare lì coi migliori, secondo a 39 centesimi. Terzo tempo per il "solito" Hirscher a 47 centesimi.Anche Manni Moelgg c'è: il ladino è 5/o a 59 centesimi da Hargin e solo 12 da Hirscher, potrà dunque lottare per il podio nella seconda frazione.Chiudono la top10 Matt, Kristoffersen, Kostelic, Raich e Larsson.Dopo i primi 30 passaggi, gli altri azzurri: Stefano Gross 12/o (+1".53), Patrick Thaler 17/o (+2".06), Giuliano Razzoli 19/o (+2"16), Cristian Deville 22/o (+2".49).Seconda manche in programma alle 13:30. (continua)
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09/01/2014
] - Slalomisti in allenamento a Gressoney
(da fisi.org) E' cominciato a Gressoney (Ao) l'allenamento degli slalomisti che preparano il quarto appuntamento stagionale di Coppa del Mondo fra i pali stretti ad Adelboden di domenica 12 gennaio.Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e lo staff tecnico coordinato dal Jacques Theolier sono ospiti del Consorzio Gressoney Monte Rosa di Gressoney St. Jean, con il patrocinio del comune di Gressoney. Continuano invece la fisioterapia Giuliano Razzoli e Cristian Deville, usciti malconci dalla gara di Bormio di lunedì scorso. Il campione olimpico, seppur dolorante è sulla via del recupero agonistico, mentre il trentino deciderà venerdì se prendere parte o meno alla gara. I ragazzi si stanno allenando sulla pista internazionale Leonardo David di Monterosa SPA, che i tecnici azzurri hanno sapientemente barrato, mentre gli allenamenti a secco sono svolti presso la palestra "Gressoney Sport Haus". La squadra di gigante con Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini e Alex Zingerle ha concluso il lavoro e oggi si sposterà ad Adelboden per la gara di sabato. (continua)
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09/01/2014
] - Coppa del Gobbo:Manfred Moelgg.Campione con Pudore
Una delle qualità di Manfred è senz'altro la riservatezza, quel modo di porsi sempre molto rispettoso ed educato...mai troppo espansivo, se non in casi di una certa rilevanza. Non è certo timido il ragazzo di San Vigilio di Marebbe, ma in famiglia papà Peter e mamma Rita hanno allevato i figli con quei valori che appartengono al mondo rurale, regole che la cultura ladina esalta quasi come precetti! Mai esaltarsi nelle vittorie...mai abbattersi nelle sconfitte...anzi, quest'ultime devono servire quale sprone per ripartire, per ricercare nell'anima nuove energie, spostando i traguardi sempre più in alto, perchè la vita è una sfida e lo sport ne rappresenta la metafora più completa. Di batoste Manni e sua sorella Manuela ne hanno dovute subire tante, troppe, Manfred sta rivedendo la luce...Manuela lo farà presto!A Bormio è ritornato sul podio, come ci sia riuscito lo abbiamo visto tutti ma, al di là delle analisi tecniche che ne hanno contraddistinto la gara, Manfred ha saputo ancora una volta parlare della sua prova con grande modestia, con quel pudore che non deve essere confuso con la debolezza (perchè un po' gli giravano) ma che è un punto di forza del suo carattere.Aveva esordito in Coppa a Bormio nel 2003 e non si era qualificato nello slalom, ma quanti numeri nella prima manche! Lo rividi a Piancavallo nel Gran Finale di Coppa Europa, 3/o in gigante e 2/o in slalom (superato per 6 centesimi da Thaler). In Coppa Europa conclude al 2/o posto nello slalom dietro a Svindal, quindi vince lo slalom agli Assoluti ed è 2/o in Kombinata. Esordisce in Gigante a Soelden (pett.42) ed è il 3/o escluso, è la stagione 2003/2004, a Campiglio scende con il 33 nello slalom e ottiene un fantastico 5/o posto. Fa i primi punti in gigante a Flachau (pett.40) dove è 9/o, a pari merito con Cristian Mayer. Il primo podio si sta avvicinando...ed arriva a Schladming con il 2/o posto nello slalom (pett.24). Nella seconda manche sente che lo speaker dice che è a 19 centesimi da Palander, ... (continua)
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07/01/2014
] - L'Italia per Adelboden e Zauchensee, torna Paris
Il circo bianco dopo Bormio abbandona le alpi italiane per trasferisi in Svizzera e Austria per i prossimi appuntamenti: Adelboden per gli uomini e Altenmarkt-Zauchensee per le donne.Il Direttore tecnico Claudio Ravetto per la tappa sulle nevi bernesi ha diramato le convocazioni. Per il gigante di sabato 11 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) saranno di scena Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Matteo Marsaglia, Luca De Aliprandini e Alex Zingerle. Nello slalom di domenica 12 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) correranno Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Cristian Deville, anche se quest'ultimo si sta sottoponendo ad accertamenti al ginocchio destro dopo la caduta nella seconda manche dello slalom di Bormio. Gli azzurri preparano le gare svizzere a Gressoney fino a venerdì 10 gennaio.Le donne sono invece di scena ad Altenmarkt-Zauchensee con una discesa sabato 11 e una super-combinata domenica 12 gennaio. Nella prima prova saranno in gara Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti ed Enrica Cipriani, nella seconda sono iscritte Federica Brignone (quinta e decima nelle due super-combinate Fis valide anche per il titolo nazionale austriaco di Innerkrems, vinte entrambe da Fenninger), Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti. In dubbio per entrambe le competizioni Lisa Agerer, alle prese con un forte mal di schiena. Il gruppo delle velociste preparerà l'appuntamento austriaco sulle nevi di Tarvisio, dove si allenerà agli ordini del responsabile Alberto Ghezze fino a mercoledì 8 gennaio, giorno di trasferimento. Dominik Paris, intanto, torna ad allenarsi anche con i compagni di squadra della velocità che per tre giorni lavoreranno fra Pozza ... (continua)
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06/01/2014
] - Fantaski Stats - Bormio - slalom
14/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 9 slalom della stagione 29/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2008: 1) Herbst R. : 2) Albrecht D. : 3) Hirscher M. 2003: 1) Kostelic I. : 2) Miller B. : 3) Buraas H. 2000: 1) Furuseth O. : 2) Raich B. : 3) Vrhovnik M. plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); 6/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 5/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 11; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 22/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 18/o in slalom 8/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 6/a in slalom per Marcel Hirscher è il 51/o podio della carriera, il 24/o in slalom per Manfred Moelgg è il 17/o podio della carriera, il 13/o in slalom l'Italia ha conquistato 93 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 152; Germania 132; Italia 93; Svezia 92; Giappone 50; Norvegia 48; Francia 48; Svizzera 45; U.S.A. 20; Slovenia 16; Russia 11; Croazia 7; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 41 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.11 [#12] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.12 [#8] - 1978 ; Mitja Valencic (SLO) pos.15 [#24] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.21 [#21] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.25 [#11] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#17] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.10], Marc Digruber (AUT)[pos.17], Daniel Yule (SUI)[pos.17],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Manfred Moelgg (2014); primi punti in carriera per: Daniel Yule (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 133. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 121 . Marc Digruber (AUT) torna a punti ... (continua)
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06/01/2014
] - Moelgg:"ho lavorato molto per questo.Bormio amica"
Ecco tutta la gioia di Manfred Moelgg al traguardo dello slalom di Bormio, dove ha conquistato il terzo gradino del podio nella 200esima gara della carriera: "è un podio importante, perchè quando è estate lavori, ti prepari e pensi a momenti così. Oggi ho attaccato a tutto, volevo un bel risultato, quando si attacco si riesce ad andare forte anche in situazione in cui si fa più fatica. Nelle ultime settimane ci siamo allenati molto bene e anche sull'aspetto dell'aggressività, senza fare troppi calcoli. Mi dicono che è la gara n.200, è bello festeggiare così, Bormio mi porta fortuna visto che qui ho esordito, ho vinto la coppa di specialità...un terzo posto in Italia è sempre speciale...Dedica? A mio fratello Miki che è il mio skiman e si occupa dei materiali, a volte, spesso, lo faccio impazzire!"Abbastanza soddisfatto Thaler, regolare al traguardo in queste tre prime gare stagionali: "Mi devo accontentare dell'11/o posto, recrimino con me stesso per aver sbagliato due volte nel tratto finale, sia nella prima che nella seconda. Devo imparare a sciare in quelle condizioni, con pista segnata."Ecco Theolier, coach degli slalomisti "è un inizio di gennaio di alto livello, mi aspettavo tanto da questa gara. Manni è stato molto bravo a sciare in questa seconda manche, abbiamo visto atleti di grosso calibro prendere distacchi importanti. Per gli altri: dobbiamo rivedere i nostri errori e capire bene cosa è successo, mi aspetto tanto da tutta la squadra"I pensieri di Giuliano Razzoli arrivano tramite comunicato stampa: "Nelle condizioni in cui ero oggi mi aspettavo anche di fare meno...sono partito pronto a lottare anche se non stavo bene a causa della febbre. A metà gara le gambe non andavano più, l’energia era già esaurita ma grazie al tracciato ritmicamente regolare sono riuscito a tenere duro quasi fino alla fine quando quel dosso mi ha preso in contropiede destabilizzandomi...e mi sono anche fatto male alla schiena. Domani anziché andare a Gressoney per gli ... (continua)
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06/01/2014
] - Neureuther vince lo slalom di Bormio.Moelgg 3/o
Dopo un anno di digiuno, senza dimenticare il bronzo mondiale a Schladming, l'azzurro Manfred Moelgg torna sul terzo gradino del podio nella slalom di Coppa del Mondo a Bormio, risultato che mancava dalla tappa di Adelboden.Ottavo dopo la prima manche, Manfred scende quando al comando si trova il giapponese Yuasa, che, come a Campiglio, compie una straordinaria rimonta nella seconda manche, interpretando al meglio un tracciato facile e con neve morbida, dove fluidità e velocità sono la chiave del successo.Moelgg aveva 1"40 sull'avversario, li perde quasi tutti, ma conserva 8 centesimi sufficienti per balzare in testa alla classifica provvisoria. Alle sue spalle scivolano lo svedese Myhrer e l'austriaco Herbst.Il primo dei migliori tre della prima frazione è lo svedese Hargin che perde tutto il vantaggio e scivola alle spalle.Non così il tedesco Neureuther che aveva 6 decimi e li mantiene: il tedesco ha visibilmente una marcia in più, sembra non soffrire il tracciato, e si lascia definitivamente alle spalle gli infortuni estivi candidandosi ad un gennaio da protagonista.Hirscher ha un solo centesimo sul tedesco ma fin dalle prime porte si vede che non è a suo agio: si inclina pericolosamente sul muro iniziale e la sua azione non paga, scia "sporco" senza fare velocità. Vittoria numero sei in Coppa per Neuruether, la quinta in slalom, e seconda piazza per l'austriaco, che recupera 80 punti in classifica generale nei confronti di Svindal, e si porta a 20 lunghezze dal connazionale Matt in quella di specialità.Prosegue dunque la rincorsa di Moelgg alla forma migliore, dopo una preparazione condizionata da più di un problema, il marebbano sta arrivando nel mese cruciale per gli slalomisti con le carte in regola per ottenere ottimi risultati.Ai piedi del podio rimane Yuasa, autore comunque del miglior tempo nella seconda frazione, seguono Mattias Hargin, JB Grange, Henrik Kristoffersen (ormai stabilmente ai piani alti della disciplina), Fritz Dopfer, Andre Myhrer e lo ... (continua)
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06/01/2014
] - Bormio: Hirscher guida dopo la prima, Moelgg 6/o
Con un grandioso tratto finale, dall'intermedio al traguardo, Marcel Hirscher ha fatto segnare il miglior tempo nella prima manche dello slalom di Bormio, il primo del 2014 per la Coppa del Mondo.L'austriaco ha un solo centesimo da amministrare nei confronti di Felix Neureuther, e 13 su Mattias Hargin. Ottimo il quarto tempo di Herbst, a dispetto delle ultime uscite e della forte contusione subita nei giorni scorsi in allenamento.Quinto lo svedese Myhrer e sesto il nostro Manfred Moelgg, a 58 centesimi da Hirscher e 45 dal podio.Molto buona anche la manche di Patrick Thaler che gara dopo gara si conferma tra gli slalomisti azzurri più pimpanti in ogni situazione: accusa 94 centesimi e ha fine gara commenta: "mi sono impuntato sul finale e ho perso tempo. Il distacco è accettabile ma devo fare una bella seconda manche."Completano la top10 Mario Matt e Ivica Kostelic.Molto buona anche la prova di Cristian Deville, 15/o tempo con il pettorale n.27, su una pista che non ha più permesso inserimenti tra i migliori. Il fassano aveva 6 decimi a metà manche, è una manche che dà morale ad un atleta che ha grandi numeri e deve ritrovarsi.Si qualifica anche Stefano Gross, 24/o, fermato da due errori evidenti, mentre esce dai migliori 30 Giuliano Razzoli. Una presa di spigolo anomala ha agganciato il campione olimpico alla neve e per rimanere nel tracciato Giuliano si è dovuto praticamente fermare, quando mancavano poche porte al traguardo e viaggiava con un distacco da 10-15/a posizione. Il "Razzo" ha anche accusato una brutta botta alla schiena.Non si qualificano Roberto Nani e Giordano Ronci, mentre non conclude Riccardo Tonetti.Alle 18 la seconda manche. (continua)
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05/01/2014
] - Ravetto: "Grazie Bormio, ha salvato la Coppa!"
Ecco le parole degli slalomisti azzurri e dei tecnici alla vigilia dello slalom di Bormio, il primo del 2014 in Coppa del Mondo, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Claudio Ravetto: "Grazie a Bormio, perché dopo aver salvato la discesa e recuperato queste gare ha praticamente salvato la Coppa del mondo che rischiava di rimanere ferma per un mese. E' il mese degli slalom e questo è il primo. In slalom i risultati creano fiducia e permettono altri buoni risultati. Sarà una gara molto spettacolare perché tutti tireranno al massimo e saranno vicinissimi".Jacques Theolier: "Mi aspetto tanto da questa gara. Abbiamo fatto qui gli Assoluti che sono stati il miglior allenamento possibile. E' una pista molto facile e bisogna fare velocità dalla prima all'ultima porta. Molto importante è il raccordo fra il primo pezzo ripido e il piano finale, lì bisogna prendere velocità e continuare a spingere. Temo Hargin che sui piani va velocissimo e dei nostri vedo bene Gross, Moelgg, Thaler e Razzoli"Manfred Moelgg: "Sono contento di essere qui, sono cresciuto molto dalle ultime prestazioni, ora però si fa sul serio. Non sono ancora al 100%, ma attaccherò al massimo e sono convinto di poter fare una bella gara".Patrick Thaler: "Quest'anno riesco a rimanere molto concentrato su quello che devo fare e riesco a metterlo in pratica in gara. Però la stagione è appena cominciata: il mio obiettivo è dare tutto, come sempre".Roberto Nani: "E' la gara di casa per me e non era in programma. Purtroppo parto indietro, quindi il primo obiettivo è qualificarmi per la seconda manche e poi tirare a tutta per fare un buon risultato".Cristian Deville è laconico: "Anno nuovo, vita nuova".Giuliano Razzoli accusa qualche linea di febbre, ma domani dovrebbe essere al via regolarmente.Saranno otto gli italiani schierati in partenza: Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Cristian Deville, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Giuliano Razzoli. (continua)
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03/01/2014
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2013! - 2
Giugno si apre con i ritorni all'allenamento sugli sci di Brignone e Schnarf dopo i rispettivi infortuni. Nel consiglio FIS di Dubrovnik tanti cambiamenti, compreso il cambio alla guida del circuito maschile: Hujara lascerà dopo la stagione olimpica. A metà mese, al Col Iseran gli azzurri rimettono gli sci, mentre le ragazze sono a Marina di Ravenna, e si aggrega anche Denise Karbon.Una tragedia sconvolge la famiglia Paris pochi giorni prima che Dominik si recasse a Kitz per la cerimonia di consegna della gondola: muore in incidente stradale il fratello Renè.La Maratona dles Dolomites inaugura il mese di luglio, le squadre sono sui ghiacciai ed Enrico Cattaneo è la nuova voce dello sci femminile RAI.Si apre lo sci estivo in molte località come Cortina, Macugnaga, Alpe d'Huez e Les 2 Alpes. Borsotti, Schnarf e Neureuther faticano a recuperare dai rispettivi infortuni, mentre Ivica Kostelic torna sugli sci. L'ex velocista azzurra Lucia Recchia si sposa. A fine mese Erik Guay viene operato al ginocchio.Nel mese più estivo dell'anno Bode Miller si allena in Nuova Zelanda, mentre Hirscher va in Cile e Tina Maze torna da Ushuaia. A fine mese le azzurre sono in partenza per il Sudamerica; Chemmy Alcott si infortuna nuovamente mentre Dani Albrecht esprime dubbi sul suo futuro (e a ottobre si ritirerà)A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lindsey Vonn torna sugli sci ed Hermann Maier diventa papà di due gemelle. Azzurri e Azzurre si dividono tra Ushuaia e La Parva: Fanchini, Marsaglia e Costazza vincono in SAC. Scoppia la coppia Svindal-Mancuso.Soelden si avvicina e a inizio ottobre Miller conferma la sua presenza all'opening. Ligety critica i nuovi sci che a suo dire hanno penalizzato gigantisti come Blardone. Fisi rinnova con Bridgestone e si lega ad Intimissimi. A metà mese l'Austria si presenta in grande stile ad Innsbruck, mentre l'Italia al Castello Sforzesco di Milano.Fisi e sportivi italiani in lutto per la morte di Rolly Marchi.Con la prima "Coppa del Gobbo" ... (continua)
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30/12/2013
] - Costazza e Gross tricolori di slalom a Bormio
Sono Chiara Costazza e Stefano Gross nuovi campioni italiani assoluti open di slalom speciale. Sulla pista Stelvio, che tra una settimana ospiterà i due slalom di coppa del mondo cancellati a Zagabria per assenza di neve, la poliziotta fassana realizza il miglior tempo, mettendosi alle spalle la pattuglia delle ospiti francesi guidata dalla Baud (2/a) e Noens (3/a). Il podio degli assoluti vede sul gradino più alto la Costazza, seguita da Sarah Pardeller (2/a) e da Marta Benzoni (3/a). Per la fassana, reduce dal settimo posto in coppa del mondo a Lienz di ieri, si tratta del secondo titolo tricolore dopo quello conquistato nel 2011 e succede nell'albo d'oro a Irene Curtoni. Stefano Gross domina entrambe le manche mettendosi alle spalle Roberto Nani (2/o), autore di una bella rimonata di cinque posizioni e Giuliano Razzoli (3/o). Fuori dal podio restano Riccardo Tonetti (4/o), Manfred Moelgg (5/o) e Patrick Thaler (6/o). Per Gross si tratta del primo successo e del primo podio ai tricolori e succede a Manfred Moelgg, vincitore lo scorso anno a Pozza di Fassa.Nella prima manche donne il predominio era stato delle francesi che avevano piazzato Nastasia Noens al comando, seguita da Anemone Marmottan (uscita nella seconda), quindi terza Chiara Costazza. Nelle top10 altre due azzurre: Sarah Pardeller (7/a) e Michela Azzola (10/a). Fuori era finita, invece, tra le altre Manuela Moelgg. Tra la pattuglia delle azzurre di coppa che non hanno concluso la seconda manche troviamo Sabrina Fanchini, Federica Brignone e Michela Azzola.Tra gli uomini, invece, la prima manche era stata nettamente dominata dagli azzurri, padroni di casa. Stefano Gross guidava la classifica parziale, davanti a Giuliano Razzoli, staccato di 18 centesimi e a Manfred Moelgg a 32. Nelle prime sette posizioni anche - nell'ordine - Giovanni Borsotti, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Roberto Nani.A questa prova che assegnava i titoli tricolori hanno partecipato anche atleti di alcune nazioni estere tra le ... (continua)
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16/12/2013
] - Coppa del Gobbo - Sarà così anche a Sochi?
Capperi...quale spettacolo sulla Face de Bellevarde! Immagini molto belle e suggestioni antiche in un crescendo di emozioni di cui le discipline tecniche azzurre avevano un gran bisogno! I risultati li conosciamo ed anche i dettagli delle diverse prestazioni, perchè le analisi ci permettono di ricordare come nella seconda manche i gigantisti italiani siano stati fantastici, un viatico eccezionale per De Aliprandini, Nani, Zingerle e Borsotti...una bella e scanzonata compagnia che può prendere in mano le sorti di questa disciplina e riportarla su quelle posizioni di prestigio mondiale che merita. E non dimentichiamoci che Marsaglia anche in gigante se la cava alla grande!La Bellevarde non mi fa impazzire, un tracciato dove non è possibile dimostrare quali siano i dettami tecnici che fanno di questa specialità un punto preciso di partenza per tutte le altre discipline. L'eleganza e l'armonia di Stenmark, Tomba (anche se qui vinse l'oro olimpico nel 1992), Von Gruenigen, Maier, Thoeni, non troverebbero spazio su questo palcoscenico! A Val d'Isere c'è stato dunque un sussulto d'orgoglio dei nostri giovanotti...bravi! Altri giovanotti invece faticano ancora un po' troppo nello slalom, ma è questione di tempo perchè, anche qui i vari puzzle si stanno mettendo a posto. Nel gigante la caduta di Blardone è stata un colpo improvviso, non me l'aspettavo perchè stava scendendo benissimo. Chissà per quali colpe questo ragazzo debba scontare pene così severe, adesso il suo compito è durissimo e in Val Badia e ad Adelboden dovrà compiere un mezzo miracolo...anche perchè nella WCSL è sceso al numero 15 (alle spalle c'è il giovane Faivre Mathieu, in crescita). E' in grado di farlo e lotterà come un leone per agguantare Sochi. Stesso discorso per Simoncelli, autore di una fantastica prima manche, Moelgg è più vicino di tutti al podio, è il più in forma dei nostri nelle prove tecniche e prima dei Giochi si toglierà più di una soddisfazione, con nostra grande gioia.Sono dispiaciuto ... (continua)
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15/12/2013
] - Fantaski Stats - Val Isere - slalom maschile
9/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 9 slalom della stagione 29/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Pinturault A. : 2) Neureuther F. : 3) Hirscher M. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Raich B. : 3) Missillier St. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Michael Von Gruenigen (3); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Benjamin Raich (2); 15/a vittoria in carriera per Mario Matt (AUT), la 14/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 11; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 41/o podio in carriera per Mario Matt (AUT), il 39/o in slalom 254/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 64/a in slalom per Mattias Hargin è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Patrick Thaler è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom l'Italia ha conquistato 113 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 196; Austria 175; Italia 113; Francia 55; U.S.A. 36; Germania 35; Canada 23; Svizzera 20; Norvegia 18; Slovenia 16; Giappone 15; Repubblica Ceca 6; Russia 4; Croazia 4; Julien Cousineau (CAN) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.3 [#14] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.9 [#11] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.12 [#10] - 1978 ; Mitja Valencic (SLO) pos.15 [#23] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.14 [#19] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mario Matt (AUT)[pos.1], Mattias Hargin (SWE)[pos.2], Patrick Thaler (ITA)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: David Chodounsky (USA)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Patrick Thaler (2013); la somma dei pettorali dei top10 è 115. La media in slalom nelle ultime due stagioni è ... (continua)
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15/12/2013
] - Patrick Thaler: "podio dedicato a mia sorella"
(da fisi.org) "E' una grandissima soddisfazione questo podio, che arriva dopo tre anni veramente difficili, in cui tutto andava in salita e il podio era molto lontano", così Patrick Thaler a caldo dopo il secondo podio della carriera."In questo momento sono molto tranquillo", prosegue Thaler, "e riesco a fare in gara esattamente quello che voglio. Anche oggi ho commesso qualche errore nella seconda manche, ma ho continuato a crederci ed è arrivato il risultato"."Bisogna aspettare per parlare di posto sicuro alle Olimpiadi perché la squadra è veramente forte. Magari non si vede ancora in gara, ma in allenamento io li vedo e vanno tutti molto forte. Comunque, adesso arriva il mese degli slalom classici e ci sono ancora molte occasioni: io parto con buone carte e adesso spero che questa sia solo la prima caramella e che ne arrivino ancora"."Dedico questo podio a tutta la mia famiglia, ma in modo particolare a mia sorella Sonja, che sta attraversando un momento difficile. Spero che questo podio le dia un po' di serenità"."E' giusto che fossimo premiati da un podio in questo week-end", dice il dt dello sci maschile Claudio Ravetto, "è arrivato nello slalom e sono contento. Bravo Thali, che ha trovato una seconda giovinezza e ha saputo conquistare un podio mantenendo la posizione e non risalendo a seguito di una grande seconda manche. Molto bravo"."Non sono preoccupato per Manfred Moelgg, perché è in crescita netta e lui quando comincia ad imbroccarla non si ferma più", prosegue Ravetto, "va fatto ancora un po' di lavoro su Gross e Razzoli perché in allenamento vanno fortissimo ma in gara non riescono a concretizzare. Un po' più in difficoltà Deville che proprio non riesce ad uscire dal tunnel in cui si è infilato lo scorso anno"."Non ho visto fenomeni in questo slalom", conclude Ravetto, "quindi ce la possiamo giocare alla pari. Sono fiducioso". (continua)
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15/12/2013
] - Isere: Thaler terzo in speciale, vittoria a Matt
Quasi cinque anni dopo il primo e unico podio della carriera, conquistato nel gennaio 2009 a Kitzbuehel, l'azzurro Patrick Thaler torna tra i migliori, nello slalom speciale della Val d'Isere, secondo della stagione dopo quello di Levi.E' un grande risultato per lo slalomista di Sarentino, che mette insieme due manche ben interpretate, su un tracciato e con una neve che ha tradito molti, compreso il Re della specialità Marcel Hirscher.Ma non "Thali" che mette a frutto la sua esperienza e chiude la prima frazione con secondo tempo, poi nella manche decisiva si vede scalvare dall'ottima prova dello svedese Mattias Hargin ma per quattro centesimi spinge giù dal podio l'idolo di casa JB Grange, anche lui tornato a respirare l'aria delle parti alte delle classifica dopo due stagioni piene di infortuni.Successo numero 15 (tutti in slalom tranne uno) per l'austriaco Mario Matt, che da quattordici anni non si stanca di salire sui podio dello slalom speciale. Mario fa il miglior tempo nella prima e controlla nella seconda quanto basta per lasciare Mattias Hargin a 53 centesimi.Grazie al secondo posto di Levi Matt guida la classifica generale con 180 punti.Ancora Svezia tra i top10 con Markus Larsson e Andre Myhrer, poi l'americano David Chodounsky, mai così bene in CdM.Ottavo tempo per un convincente Manfred Moelgg, che migliora di quattro posizioni la classifica della prima manche. E' un Manfred in continua crescita, passo dopo passo, manche dopo manche, il ladino sta ritrovando lo smalto della scorsa stagione, e speriamo che prosegua così per tutto gennaio fino, ovviamente, a Sochi.Segnali forti di ripresa anche da Stefano Gross che dopo il 7/o posto della prima manche era atteso tra i primissimi, ma un grave errore lo ha costretto praticamente a fermarsi, con uno dei tempi più alti, che lo spinto indietro fino al 17/o tempo finale. A punti anche Cristian Deville, 24/o.Il Circo Bianco si sposta ora in Val Gardena, per le prove della di una grande classica, la libera sulla ... (continua)
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15/12/2013
] - Isere: Matt guida dopo la prima.Thaler 2/o.
Il veterano austriaco Mario Matt guida la classifica dello slalom speciale dalla Val d'Isere dopo la prima manche.Mario, in 51.52, ha 32 centesimi di vantaggio sul nostro Patrick Thaler, sceso con il pettorale n.14 ed autore di una ottima manche, molto centrale e regolare. Terzo tempo per un l'ex campione del mondo JB Grange, che dopo l'ennesimo infortunio trova davanti al suo pubblico il guizzo per tornare a respirare aria di podio.Ieri come oggi uno dei temi caldi della gara è l'errore del re in carica della specialità: Marcel Hirscher sbaglia nella parte alta del tracciato e praticamente si ferma, riparte e arriva al traguardo con un distacco troppo elevato per la qualifica. L'austriaco non sbagliava da Schladming 2012.Oltre a Thaler, dopo 50 passaggi, la squadra azzurra vede Stefano Gross 7/o, Manfred Moelgg 11/o, Cristian Deville 22/o. Pinturault e Miller, così come Nani, Tonetti e Razzoli non hanno chiuso la gara. In particolare l'emiliano stava andando molto bene, nonostante un errore in alto, poi ha incrociato gli sci e l'attacco si è aperto buttandolo sulla neve. (continua)
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11/12/2013
] - Valgrisenche: Gross 2° nello slalom di Yule
Stefano Gross sfiora il successo nello slalom FIS, valido per il Grand Prix Italia, disputato quest'oggi a Valgrisenche: in Val d'Aosta si impone infatti l'elvetico Daniel Yule, classe 1993, che abbiamo già visto impegnato in Coppa del Mondo a Levi. 1:23.96 il tempo del rossocrociato, fresco vincitore della tappa di Coppa Europa a Vemdalen, 26/100 meglio del cacciatore fassano che perde il primato nella seconda manche; terzo gradino del podio per Patrick Thaler, davanti agli altri due svizzeri Bernhard NIederberger e Justin Murisier, quindi il canadese Michael Janyk, Cristian Deville, Reto Schmidiger, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci a completare la top ten. Out, tra gli altri, Giuliano Razzoli. (continua)
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09/12/2013
] - Gli azzurri per Val d'Isere e St. Moritz
Il circo bianco riapproda in Europa dopo la parentesi Nord Americana per affrontare alcune classiche com Val d'Isere e St. Moritz. Il gruppo dei gigantisti azzurri reduci dalla gara di ieri a Beaver Creek allenato da Jacques Theolier, atterrerà in Italia nella serata odierna proveniente da Denver, e si trasferirà immediatamente al Sestriere per preparare la gara fra le porte larghe di Val d'Isère di sabato 14 dicembre alla quale sono iscritti Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Max Blardone, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Mattia Casse e Manfred Moelgg. Stesso discorso per gli slalomisti, i quali rifiniranno la preparazione sulle montagne olimpiche per la gara di domenica con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Roberto Nani.La Coppa del mondo femminile fa invece a tappa a St. Moritz con un super-g sabato 14 e un gigante domenica 15 dicembre. Al momento risultano iscritte per il weekend svizzero Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Sabrina Fanchini, Irene Curtoni e Federica Brignone. Il gruppo delle gigantiste prepara la gara sulle nevi del Passo Furcia fino a giovedì 12 dicembre. (continua)
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19/11/2013
] - La Coppa del Gobbo: Ricordati da dove vieni!!
Questa volta l'emozione è stata diversa e si è trasformata in una stupenda lezione di come sia essenziale e determinante il rapporto che ciascuno sappia intrattenere con il proprio corpo per il raggiungimento di obiettivi al limite dell'impossibile! Andiamo per ordine. Levi è cresciuta sulla spinta mediatica dei piloti di Formula 1 e di Rally che, nei vasti pianori che la circondano, hanno potuto costruire eleganti chalet (da sogno) concedendosi divertenti e spericolate escursioni alla guida di potenti motoslitte su tracciati esclusivi. Anche qui, come a Soelden e Beaver Creek (per esempio) l'iniziativa ed i capitali privati hanno dato vita ad un business che produce parecchia ricchezza, la quale come sempre non ricade sullo sci, soprattutto non sugli attori dello spettacolo, atleti in primis, per i più bravi dei quali va un assegno tassato ed una renna!Quando queste ragazze e ragazzi si sveglieranno...sarà troppo tardi! Nelle due giornate di gare questo tracciato è stato severo per le nostre rappresentative anche se qualche individualità si è salvata, nel complesso però abbiamo visto, anzi, rivisto immagini di sempre! Ragazze e ragazzi tesi, contratti, preoccupati di dover concludere la manche, all'improvviso incapaci di mollare, impauriti dal palo, appoggiati sugli spigoli anche laddove bisognava dimenticare di averli! Ho usato la parola immagini perchè sono queste il riferimento che ci giunge, ancor prima del responso del cronometro. Manuela Moelgg è stata la migliore delle azzurre...seguita da Chiara Costazza la quale in alcune manciate di secondi ci ha fatto rivedere l'atleta vincitrice in Coppa...poi il buio...le gambe che si bloccano per la paura di uscire, di perdere pochi ma preziosi punti! Capisco che arrivasse da una brutta caduta, così come mi rendo conto della situazione di una ragazza come Manuela Moelgg che, quattro anni dopo un possibile titolo iridato si trovi a partire con un pettorale impossibile, ma dov'è la grinta, la cattiveria, la ... (continua)
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18/11/2013
] - L'Italia dello slalom nella Wcsl di partenza
Aggiornate le classifice Wcsl maschili e femminili di slalom all'indomani delle due prove di Levi in Finlandia del week end appena trascorso.Fra gli uomini sono tornati tre gli azzurri in primo gruppo di merito: Manfred Moelgg, nonostante l'uscita di scena nella seconda manche di Levi, è sempre sesto, la buona notizia è il ritorno di Patrick Thaler nei quindivi grazie al sesto posto: ora il carabiniere altoatesino è dodicesimo, mentre Stefano Gross è quattordicesimo. Alle soglie del primo gruppo rimane Giuliano Razzoli (17/o), mentre Cristian Deville perde qualche posizione e retrocede al 27/o posto. Esce dal secondo gruppo Roberto Nani (33/o), Riccardo Tonetti è 51/o.In campo femminile la migliore delle nostre è Irene Curtoni (attualmente con lo status di infortunata) è 22/a, mentre Chiara Costazza è 27/a. Manuela Moelgg rientra nelle 40 (38/a), Michela Azzola è 45/a. Il prossimo slalom maschile è previsto a domenica 15 dicembre a Val d'Isère, le donne vanno a Courchevel martedì 17 dicembre. (continua)
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17/11/2013
] - Fantaski Stats - Levi - slalom maschile
2/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 9 slalom della stagione 6/a gara maschile in Levi dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Hirscher M. : 3) Byggmark J. 2010: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Kostelic I. 2009: 1) Herbst R. : 2) Kostelic I. : 3) Grange J. 2008: 1) Grange J. : 2) Miller B. : 3) Matt M. 2006: 1) Raich B. : 2) Larsson M. : 3) Rocca G. plurivincitori in Levi: Jean-Baptiste Grange (2); 19/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 11/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Benjamin Raich (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 13; Marcel Hirscher (AUT) - 11; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 47/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 23/o in slalom 252/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 63/a in slalom per Mario Matt è il 40/o podio della carriera, il 38/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 6/o in 1.47.15, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 232; Norvegia 110; Francia 84; Italia 65; Svezia 64; Croazia 50; Germania 26; U.S.A. 24; Slovacchia 18; Giappone 12; Canada 11; Russia 10; Finlandia 7; Sebastian-Foss Solevaag (NOR) è partito con il pettorale 55 chiudendo in 9/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#18] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.8 [#13] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.13 [#9] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#20] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.9],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Adam Zampa (SVK)[pos.14], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Giorgio Rocca (2006); 4/o Manfred Moelgg (2012); Cristian Deville (2010); ... (continua)
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17/11/2013
] - Thaler: "ho dato tutto,potevo puntare al podio"
Patrick Thaler è soddisfatto dopo il suo sesto posto, ma non nasconde che si poteva anche puntare più in alto. Ecco le parole raccolte dall'Ufficio Stampa della FISI: "Sono contento perché ho dato tutto e ho fatto una bella gara - dice l'azzurro di Sarentino - mi dispiace solo per i due errori che ho commesso, senza i quali avrei potuto essere un po' più in alto e forse puntare al podio. Comunque, l'errore ci sta. Ero molto tranquillo e concentrato fin dalla prima manche, sapevo quello che dovevo fare in gara e l'ho fatto". Thaler è il primo azzurro (donne comprese) a realizzare il minimo per le qualificazioni olimpiche. Ma l'esperto carabiniere non vuole correre. "Non basterà certo questo sesto posto per andare alle Olimpiadi, ho fatto il minimo ma le gare sono molte e bisognerà migliorare".Gli avversari che più hanno impressionato? "Gli austriaci sono fortissimi, ma hanno sciato molto bene anche i norvegesi. Non è difficile fare una previsione: Kristoffersen diventerà presto uno dei più forti slalomisti al mondo. Ha tecnica e solo 19 anni, un gran talento".Se Thaler ha ripetuto il bell'inizio di stagione dello scorso anno (fu quinto a Levi) non così si può dire degli altri azzurri. Claudio Ravetto è lucido nell'analisi: "Sprazzi di buono sci si sono visti, ma il bicchiere è mezzo vuoto per quello che riguarda l'Italia. Gross non è ancora così libero mentalmente da riuscire ad esprimersi ai livelli che gli competono, Moelgg male nella prima meglio nella seconda poi l'uscita. Deville è ancora indietro e anche Razzoli è sotto i suoi standard. Dai giovani mi aspettavo qualcosa in più. Siamo solo all'inizio e lo sappiamo, però gli austriaci sono molto forti e, pur con il cambio di allenatore, guidano già le classifiche. Noi siamo più indietro. Bravo Thaler perché ha sciato senza pressione e ha fatto quello che doveva fare: è il primo a fare il posto per l'Olimpiade. Peccato solo perché avrebbe potuto anche salire sul podio".Amarezza anche per Giuliano Razzoli, che ... (continua)
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17/11/2013
] - Ad Hirscher anche lo slalom di Levi
La tenue luce del crepuscolo finlandese non baste per illuminare la Levi Black: si devono accendere i riflettori per il primo dei nove slalom in programma in questa stagione, il sesto nella località Lappone.Cambiano i pendii, le tracciature, le temperature, il tipo di neve ma non cambia il protagonista: ha vinto ancora una volta Marcel Hirscher, che non fa sconti a nessuno e con 62" supera il connazionale Mario Matt e si assicura la 19/a vittoria in carriera, l'11/a in slalom, eguagliando così il nostro Giorgio Rocca nella classifica dei plurivincitori della specialità.Proprio tra i rapid gates, dove è più facile sbagliare ed uscire, Hirscher coglie il nono podio di fila, il decimo se contiamo anche l'oro Mondiale. E' da Schladming 2012, quando inforcò, che Marcel non solo non sbaglia, ma non scende dal podio.Nessuno gli si avvicina: ci aveva provato nella prima frazione il tedesco Neuruther, poi nella seconda sono apparsi i limiti di una preparazione estiva al singhiozzo, e il tedesco ha iniziato a perdere terreno porta dopo porto, fino a metà corsa quando si impunta e compie una autentica capriola, ripartendo e arrivando fino al traguardo, ma compromettendo la gara.Sul podio con Marcel salgono uno dei più anziani e il più giovane atleta al traguardo: il connazionale Mario Matt (classe 1979) fa parte con Benni Raich e Reinfried Herbst di un trio di "vecchietti" austriaci che non molla mai e che da oltre 10 anni fa risultato in Coppa del Mondo. Per Matt era il 40/o podio della carriera: il primo risale addirittura al gennaio del 2000, quando il norvegese Henrik Kristoffersen, oggi per la prima volta sul podio, aveva solo 5 anni! Ricambio generazionale si direbbe, e potrebbe essere così se consideriamo anche l'ottima prestazione di un altro norvegese, Sebastian-Foss Solevaag, nono con il pettorale n.55 e di Santeri Paloniemi, classe 1993.Ai piedi del podio rimane, per 29 centesimi, Ivica Kostelic, che si conferma uno dei migliori interpreti della specialità, seguito ... (continua)
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17/11/2013
] - Levi: Marcel Hirscher guida dopo la prima manche
Dopo la prima manche l'austriaco Marcel Hirscher guida la classifica del primo slalom stagionale a Levi, Finlandia. Hirscher, pettorale n.5, ha subito imposto il suo ritmo alla gara proseguendo, per il momento, la striscia di eccellenti prestazioni che ha caratterizzato tutta la stagione scorsa.Alle sue spalle il vincitore dell'ultima gara della scorsa stagione, il tedesco Felix Neureuther, staccato di 22 centesimi, che spazza via con questo secondo tempo tutti i dubbi e i tormenti che lo hanno accompagnato durante l'estateTerzo tempo per l'eterno Mario Matt, classe 1979, poi ai piedi del podio virtuale, staccati di 34 e 35 centesimi rispettivamente, troviamo il norvegese Kristoffersen e il nostro Patrick Thaler, il migliore tra gli azzurri quanto a interpretazione del tracciato.Chiudono la top10 Mattias Hargin, Ivica Kostelic, Fritz Dopfer, Benni Raich e Steve Missilier. Appena fuori dai migliori 10 il francese JB Grange, vincitore due volte nella località lappone.Purtroppo gli azzurri non sono all'altezza delle attese: Manfred Moelgg è 16/o, Giuliano Razzoli 18/o, Stefano Gross 23/o.Escono dai top30 Deville 48/o, Nani 55/o e Ronci 71/o, uno dei tempi più alti. Inforca Riccardo Tonetti.Da notare che Julien Lizeroux, pettorale 63, al ritorno dopo un lunghissimo stop, riesce a qualificarsi con il 28/o tempo. (continua)
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15/11/2013
] - Slalom a Levi: i numeri
C'è grande attesa a Levi, Lapponia, per i primi slalom stagionali sulla Black Levi: gli organizzatori e i 180 volontari attendono 20.000 spettatori e 157 atleti da 25 nazioni. Le neve è arrivata presto e non ha creato i problemi che nel novembre 2011 avevano costretto i finlandesi ad annullare la tappa nel Grande Nord.Sabato si correrà il 10/o slalom a Levi nella storia della Coppa del Mondo: la plurivincitrice è Maria Riesch con 3 sigilli, nonchè l'atleta in attività che ha conquistato il maggior numero di punti (509 in 7 risultati utili).Maria è stata anche la più giovane vincitrice sulla "Black" (nel 2004, non ancora vent'enne), mentre Marlies Schild può vantare due vittorie.Unica vittoria finlandese a Levi per Tanja Poutiainen, nel 2004.Tra le azzurre Chiara Costazza vanta il miglior feeling con il tracciato: 126 punti conquistati in 5 gare con il 5/o posto del 2006 come miglior risultato azzurro in Lapponia. Come partecipazioni il record spetta a Manuela Moelgg che è sempre stata presente da quando la gara è in calendario.Infine i distacchi: nel 2010 Marlies Schild vinse per soli 3 centesimi su Maria Riesch, mentre nel marzo 2006 Janica Kostelic dominò con quasi un secondo e mezzo su Anja Paerson.Domenica per gli uomini sarà la 6/a volta sulla Black: il francese JB Grange è l'unico ad aver vinto due volte (2008,2010), mentre un anno fa sul podio salirono Myhrer, Hirscher e Byggmark.Tra gli azzurri in gara domenica Manfred Moelgg è quello che può vantare il miglior bottino con un 4/o e un 7/o posto al traguardo: il marebbano insieme a Patrick Thaler e Cristian Deville è sempre stato presente da quando la gara è in calendario.Il miglior risultato azzurro, nonchè unico podio, appartiene però a Giorgio Rocca, nell'edizione 2006.Piuttosto contenuti i distacchi: un anno fa Myhrer vinse per 6 centesimi, mentre nel 2008 Grange superò Miller per 79, finora il distacco più ampio registrato sulla Black. (continua)
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12/11/2013
] - Slalomisti a Zinal, Slalomiste già a Levi
(contributo da fisi.org) Il sole ha accolto gli slalomisti azzurri che stanno effettuando l'ultimo allenamento sulla pista di Zinal in vista dell'esordio in Coppa del mondo fra i pali stretti previsto domenica 17 novembre nella finlandese Levi (prima manche ore 10, seconda manche ore 13 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1). Le ottime condizioni meteorologiche e le abbondanti nevicate degli ultimi giorni stanno permettendo al gruppo di lavorare sugli ultimi dettagli da rifinire per presentarsi al via competitivi.In Svizzera sono presenti otto atleti: Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Manfred Moelgg e Roberto Nani, che insieme ad una parte dello staff tecnico composto dal responsabile Jacques Theolier e dagli allenatori Simone Del Dio e Corrado Momo, si tratterranno fino a mercoledì 13 novembre, prima della partenza per la località di gara che si trova oltre il Circolo Polare Artico. Nel secondo giorno di allenamenti il gruppo ha trovato un tracciato bagnato dagli addetti alla pista e quindi molto compatto e con neve aggressiva; il programma di giornata prevedeva cinque giri fra i pali stretti. Insieme all'Italia si stanno allenando Svizzera, Francia e Canada. Domani, mercoledì, ultimo giorno di lavoro prima della partenza per la Finlandia, gli azzurri sono stati inseriti nel primo turno.A Levi invece è giunto ieri il gruppo femminile di slalom che esordirà sabato 16 novembre. Sarah Pardeller, Chiara Costazza, Michela Azzola, Marta Benzoni, Manuela Moelgg e Sabrina Fanchini hanno già effettuato i primi giri sulla neve finlandese.Qualche piccolo problema per Costazza, la quale ha picchiato la schiena in seguito ad un'inforcata durante l'ultimo allenamento disputato nell'impianto al coperto di Druskininkai, in Lituania. La trentina si è sottoposta alle cure del caso e cercherà di recuperare la piena forma in questi giorni. (continua)
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08/11/2013
] - Gigantisti lasciano Soelden.Slalomisti a Zinal
(da fisi.org) A causa delle avverse condizioni meteorologiche si è interrotto con un giorno di anticipo l'allenamento dei gigantisti sul ghiacciaio del Rettenbach di Soelden. Sarà invece a Zinal l'ultima rifinitura della squadra maschile di slalom che prenderà parte alla gara fra i pali stretti di Levi di domenica 17 novembre, prima gara di specialità della stagione in Coppa del mondo.Sulla pista svizzera sono convocati da lunedì 11 a mercoledì 13 novembre Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Manfred Moelgg e Roberto Nani, questi ultimi due ormai pienamente recuperati dopo i recenti guai alla schiena. (continua)
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06/11/2013
] - Confermati gli slalomisti azzurri per Levi
(da Fisi.org) E' cominciato oggi il raduno degli slalomisti sul ghiacciaio del Presena al Passo del Tonale che durerà fino a venerdì per tre giorni di rinifitura in vista dell'esordio in Coppa del mondo fra i pali stretti di domenica 17 novembre a Levi. La formazione degli otto che prenderanno parte alla gara oltre il Circolo Polare Artico è stata già decisa dallo staff del direttore tecnico Claudio Ravetto e prevede la presenza di Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci. Proprio Nani, l'unico assente sul ghiacciaio, sta recuperando da un piccolo fastidio alla schiena e potrebbe unirsi ai compagni per l'ultimo giorno di raduno.Il gruppo dei gigantisti è invece già proiettato verso il secondo appuntamento stagionale fra le porte larghe di domenica 8 dicembre a Beaver Creek. Sul pendio del Rettenbach (dove si disputò l'opening lo scorso 27 ottobre), sono presenti fino a sabato 9 novembre Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, LUca De Aliprandini, Giovanni Borsotti con gli allenatori Alexander Prosch, Stefano Costazza e il preparatore atletico Vittorio Micotti. La squadra della velocità, la cui partenza per il Nordamerica è prevista per il 12 novembre, registra il rientro di Matteo Marsaglia. L'alpino di San Sicario ha recuperato dopo la leggera distorsione al ginocchio destro patita in allenamento a Tignes a metà ottobre e in questi giorni sta sciando in campo libero.E' terminato come previsto anzitempo l'allenamento delle velociste sul ghiacciaio di Pitztal. Le previsioni meteorologiche parlavano di una precipitazione nevosa che si è puntualmente abbattuta sulla località austriaca, obbligando lo staff tecnico ad annullare le due ultime giornate di allenamento. Rimangono così all'attivo due giornate di lavoro in supergigante. (continua)
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05/11/2013
] - Levi: Moelgg e Gross 6/o e 11/o in WCSL
Tra 15 giorni riparte la Coppa del mondo con lo slalom speciale maschile in programma a Levi in Finlandia. La prima manche è prevista alle ore 10 italiane, la seconda alle ore 13 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1 e collegamenti su RadioRai.La World Cup start list (Wcsl) aggiornata dopo le finali della passata stagione a Lenzerheide per lo slalom vede al comando naturalmente Marcel Hirscher (880 punti) davanti al tedesco Felix Neureuther (646) e al croato Ivica Kostelic (480). Due gli azzurri presenti in primo gruppo: Manfred Moelgg è sesto (320) e Stefano Gross undicesimo (182. Appena fuori dai quindici sono Giuliano Razzoli (diciassettesimo) e Patrick Thaler (diciottesimo), mentre Cristian Deville è venticinquesimo e Roberto Nani trentesimo.Nei cinquanta è presente pure Riccardo Tonetti (47/o). Ricordiamo però che a partire dal nr. 31 della Wcsl gli atleti non partono secondo questa classifica, ma in base ai punti Fis e contano anche gli assenti. Tonetti nella lista Fis è 45/o e dunque cambia poco. (continua)
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05/11/2013
] - Slalomisti azzurri al Tonale preparano Levi
(da Fisi.org) - L'apertura delle piste sul Passo del Tonale coincide con l'allenamento della squadra di slalom maschile che prepara l'esordio di specialità a Levi domenica 17 novembre. Il responsabile Jacques Theolier, in accordo col direttore tecnico Claudio Ravetto, ha convocato fino all'8 novembre sette atleti per tre giorni di raduno, necessari per rifinire la preparazione fra i pali stretti. Si tratta di Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci.Mancherà in questa occasione Roberto Nani, il quale sta gradualmente riprendendo dopo avere accusato nei giorni scorsi un piccolo problema alla schiena in via di risoluzione. Sta decisamente meglio rispetto a Soelden Moelgg, il quale ha anticipato l'arrivo dei compagni al Tonale di un giorno per allenarsi e troverà anche i tecnici Simone Del Dio e Corrado Momo. Ricordiamo che nello slalom di Levi (prima manche ore 10 italiane, seconda manche ore 13) l'Italia avrà a disposizione otto posti. (continua)
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28/10/2013
] - L'Italia si prepara per Levi e per il Nord America
Archiviata da poche ore la tappa di Soelden il circo bianco guarda ai prossimi appuntamenti. In programma il 16 e 17 novembre prossimi due slalom speciali (femminile e maschile), i primi della stagione per questa specialità.Nella mattinata odierna a Soelden lo staff tecnico coordinato da Raimund Plancker ha deciso il sestetto che prenderà parte allo slalom femminile. Sulla pista che si trova al di là del Circolo Polare Artico gareggeranno Chiara Costazza, Michela Azzola, Manuela Moelgg, Marta Benzoni, Sabrina Fanchini e Irene Curtoni.La valtellinese, che continua le cure alla schiena malandata, deciderà la sua eventuale presenza settimana prossima nel corso di un allenamento che il gruppo svolgerà all'interno dell'avveniristico impianto al coperto di Vilnius, in Lituania. Nel caso decidesse di rinunciare, è pronta a prendere il suo posto Sarah Pardeller.Sul Rettanbach fanno tappa fino a mercoledì anche gli slalomisti che preparano Levi. Agli ordini di Jacques Theolier ci sono Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Roberto Nani e dai tecnici Simone Del Dio e Corrado Momo.I velocisti di Gianluca Rulfi, intanto, fino a domani saranno a Soelden. La pattuglia è formata da Peter Fill, Werrner Heel, Mattia Casse, Silvano Varettoni, Dominik Paris e Siegmar Klotz con gli allenatori Christian Corradino, Alberto Senigagliesi e Angelo Weiss. Christof Innerhofer invece sta lavorando a Pitztal (sempre in Austria) con i tecnici Alberto Ghidoni e Tommaso Frilli. (continua)
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19/10/2013
] - Gigantisti a Hintertux. Moelgg bloccato
Si svolgerà a Hintertux (Aut) l'ultimo allenamento della squadra maschile di gigante prima dell'esordio in Coppa del mondo a Soelden fissato per domenica 27 ottobre.Il DT Claudio Ravetto ha convocato Max Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Florian Eisath, Cristian Deville e Mattia Casse da domenica 20 fino a venerdì 25 ottobre.Al gruppo si uniscono per l'occasione anche gli slalomisti Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Riccardo Tonetti che si alleneranno fra i pali stretti.Presenti il responsabile del settore Jacques Theolier e gli allenatori Alexander Prosch, Simone Del Dio, Corrado Momo e Stefano Costazza.Nel frattempo continuano le cure per Manfred Moelgg, a riposo a causa di un blocco lombare. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe scioglierà i dubbi sulla sua eventuale presenza sul ghiacciaio del Rettenbach soltanto all'inizio della prossima settimana, quando dovrebbe tornare a sciare.L'Italia ha otto posti a disposizione per la prima gara fra le porte larghe. (continua)
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27/09/2013
] - Slalomgigantisti a Saas Fee
(da fisi.org) E' ripresa la preparazione sui ghiacciai europei per la squadra delle discipline tecniche maschili. Il gruppo diretto da Jacques Theolier, completate le consuete analisi funzionali a Verano Brianza dopo il lungo raduno sudamericano di Ushuaia, è alle prese fino a domenica 29 settembre con la pista svizera di Saas Fee insieme agli allenatori Alexander Prosch, Stefano Costazza, Simone Del Dio, Corrado Momo e il preparatore Vittorio Micotti.Il programma odierno prevede gigante per il recuperato Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli, Cristian Deville, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, mentre in slalom si cimentano Riccardo Tonetti, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler. Le cronache dopo i primi giri parlano di piste compatte ma non barrate. Quello svizzero è il terzultimo allenamento per i protagonisti delle porte larghe prima dell'esordio in Coppa del Mondo fissato a Soelden domenica 27 ottobre. (continua)
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23/09/2013
] - Slalomgigantisti da Verano Brianza a Saas Fee
(da fisi.org) Dopo una quindicina di giorni di riposo attivo successivi al rientro dall'Argentina, riprende il cammino degli slalomgigantisti verso la stagione olimpica. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini (presenti i tecnici Simone Del Dio e Stefano Costazza) per una giornata di test funzionali presso la struttura di Verano Brianza del Gruppo Policlinico di Monza che farà da preludio all'allenamento sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee del 25/29 settembre durante il quale si aggregheranno Manfred Moelgg (pienamente recuperato dopo lo stop per un piccolo problema muscolare), il responsabile Jacques Theolier e gli altri allenatori Alexander Prosch e Corrado Momo e il preparatore Vittorio Micotti. Saas Fee rappresenterà il terzultimo raduno sulla neve per la squadra di gigante prima dell'esordio in Coppa del mondo previsto a Soelden domenica 27 ottobre. (continua)
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20/09/2013
] - Stage dei Gruppi Sportivi Militari a Wittenburg
(da fisi.org) E' in pieno svolgimento nell'impianto al coperto di Wittenburg (Ger) lo stage riservato agli atleti appartenenti ai gruppi sportivi militari nazionali di Stato e dei comitati regionali che al momento non rientrano ufficialmente nel gruppo FuturFisi ma che vengono ugualmente monitorati dalla Federazione.Dopo l'iniziale allenamento svolto lo scorso mese di agosto a Cervinia che aveva riguardato il gigante, questo appuntamento è dedicato invece allo slalom e vede impegnati fino a domenica 22 settembre Giulio Bosca, Federico Poncet, Adam Peraudo, Jacopo Di Ronco, Francesco Romano, Nicola Rota, Johannes Damian, Antonio Fantino e Thierry Marguerettaz.Nella località tedesca saranno presenti direttore tecnico giovanile Alessandro Serra e i tecnici militari Patrick Staudacher, Matthias Thaler e Oswald Schranzhofer. "Proseguiamo con entusiasmo questo progetto in collaborazione con i gruppi sportivi militari e i comitati regionali che sta portando riscontri positivi - spiega Serra -, in questo modo la Federazione intende ulteriormente avvalersi del fondamentale contributi di coloro che operano a stretto contatto con il mondo dello sci". (continua)
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26/07/2013
] - Slalomgigantisti: test a Verano poi a Zermatt
Si avvicina il tempo della neve per le squadre delle discipline tecniche maschili di Coppa del mondo. Il gruppo di gigante e di slalom sarà infatti impegnato da sabato 27 a mercoledì 31 luglio in una quattro giorni di sciate sulla pista di Zermatt, preceduta dai consueti test funzionali che si terranno a Verano Brianza presso il Gruppo Policlinico di Monza, programmati dopo qualche settimana di intensa preparazione fisica individuale.Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross e Cristian Deville. In loro compagnia sarano presenti gli allenatori Jacques Theolier, Simone Del Dio, Alexander Prosch, Stefano Costazza e Corrado Momo. Quello svizzero, secondo allenamento con gli sci ai piedi della nuova stagione dopo quello svolto a Col d'Isèran, servirà a definire alcuni dettagli tecnici e costituirà la rifinitura in vista della partenza per l'Argentina con destinazione Ushuaia fissata per il 10 agosto. Come già annunciato Thaler non andrà in Sudamerica, mentre Blardone partità il 20, e seguirà parte delle preparazione con i velocisti. (continua)
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23/07/2013
] - I piani Azzurri per le trasferte in Sud America
(da fisi.org)Si va delineando il quadro delle partenze per l'Argentina delle squadre nazionali di sci alpino. La consueta meta è fissata nella Terra del Fuoco, a Ushuaia, località che accoglierà l'8 agosto (e fino al 4 settembre) il team maschile delle discipline tecniche con Roberto Nani, Giovanni Borsotti (che tornerà in pista proprio in quell'occasione dopo l'operazione al menisco del ginocchio destro), Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli e Massimiliano Blardone, mentre Patrick Thaler si unirà ai compagni al rientro in Europa.Quasi tre settimane dopo, il 27 agosto (rientro il 21 settembre), tocca al gruppo delle discipline tecniche femminile con Lisa Agerer, Chiara Costazza, Denise Karbon, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Sabrina Fanchini e Michela Azzola. In accordo con la Commissione Medica, Manuela Moelgg ed Irene Curtoni non voleranno in Argentina per proseguire le rispettive riabilitazioni a ginocchio e schiena.La velocità femminile con Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia si allenerà a partire dal 5 settembre fino al 2 ottobre. Al gruppo si unirà la rientrante Giulia Gianesini, finalmente tornata in piena efficienza fisica dopo avere saltato praticamente la scorsa stagione di competizioni.Rimangono degli interrogativi invece per il gruppo della velocità maschile, che dovrebbe allenarsi a Las Lenas dal 25 agosto per poi trasferirsi a Ushuaia il 9 agosto. Le notizie provenienti da quella località confermano che al momento non esistono le condizioni per predisporre adeguati tracciati di discesa e supergigante a causa delle scarse nevicate di questo periodo, una situazione simile è presente anche sulle montagne cilene.Nei primi giorni di agosto, durante il raduno di Cervinia, i tecnici faranno un nuovo punto della situazione e decideranno il da farsi, ricordiamo che anche ... (continua)
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17/06/2013
] - Azzurri al Iseran fino a mercoledì 19
Prosegue il lavoro degli azzurri al Col de l'Iseran, in Francia, dove si sono ritrovati per il primo allenamento sugli sci. Neve in abbondanza e sole hanno creato condizioni ideali per il lavoro, come riporta Cristian Deville nel suo blog (nella foto in seggiovia con Roberto Nani). Nelle mattinate di allenamento sono stati utilizzati sci corti in gigante da 18 metri, con un occhio particolare alla tecnica.Poi nel pomeriggio di sabato molta bicicletta con i fassani Deville e Gross che hanno scalato sulle due ruote il Colle, con arrivo a 2700m di quota e temperature molto basse. Agli ordini del direttore tecnico Claudio Ravetto sono presenti Manfred Moelgg, Florian Eisath, il rientrante Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Mattia Casse, a cui si è aggiunto Christof Innerhofer.In loro compagnia sono presenti gli allenatori Jacques Theolier, Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e Gianluca Rulfi. Il prossimo raduno sulla neve è previsto per fine luglio a Zermatt, prima della partenza per l'Argentina intorno al 10 agosto. (continua)
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12/06/2013
] - Iseran: gli azzurri rimettono gli sci
(da fisi.org) Ultima settimana di lavoro introduttivo alla forza per la squadra maschile di Coppa del mondo, che sta lavorando in questi giorni individualmente seguendo i programmi personalizzati preparati dallo staff tecnico."Stiamo insistendo molto in queste settimane su una serie di esercizi di preparazione perché da settimana prossima cominceremo a concentrarci sull'allenamento in pista - spiega Vittorio Micotti, responsabile della preparazione fisica -. In luglio torneremo a occuparci esclusivamente della forza prima della partenza per l'Argentina fissata per il 10 agosto".Da giovedì 13 a mercoledì 19 giugno il gruppo delle discipline tecniche sarà infatti all'opera sulle nevi del Colle d'Iseran, un'esperienza vissuta positivamente anche nella scorsa estate, con Manfred Moelgg, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Mattia Casse, a cui si aggiungerà Christof Innerhofer.All'importante settimana di allenamento prenderanno parte pure il direttore tecnico Claudio Ravetto e gli allenatori Jacques Theolier (originario proprio della Savoia), Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e Gianluca Rulfi. (continua)
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03/05/2013
] - Squadre FISI 2014: le formazioni maschili
SCI ALPINO - SQUADRA MASCHILE 2013/2014Direttore Tecnico: RAVETTO CLAUDIO (S.C. BIELMONTE A.D.)Allenatore Responsabile GS/SL: THEOLIER JACQUES (S.C. BARDONECCHIA A.D.)Allenatore Responsabile DH/SG: RULFI GIOVANNI (S. C. PRATO NEVOSO A.S.D.)GRUPPO WC1. BLARDONE MASSIMILIANO (26/11/1979) GR. FIAMME GIALLE2. GROSS STEFANO (04/09/1986) GR. FIAMME GIALLE3. HEEL WERNER (23/03/1982) GR. FIAMME GIALLE4. INNERHOFER CHRISTOF (17/12/1984) GR. FIAMME GIALLE5. MARSAGLIA MATTEO (05/10/1985) C.S. ESERCITO6. MOELGG MANFRED (03/06/1982) GR. FIAMME GIALLE7. PARIS DOMINIK (14/04/1989) C.S. FORESTALE8. SIMONCELLI DAVIDE (30/01/1979) G.S. FIAMME OROGRUPPO A 1. BORSOTTI GIOVANNI (18/12/1990) C.S. CARABINIERI2. DEVILLE CRISTIAN (03/01/1981) GR. FIAMME GIALLE3. EISATH FLORIAN (27/11/1984) GR. FIAMME GIALLE4. FILL PETER (12/11/1982) C.S. CARABINIERI5. KLOTZ SIEGMAR (28/10/1987) C.S. ESERCITO6. NANI ROBERTO (14/12/1988) C.S. ESERCITO7. RAZZOLI GIULIANO (18/12/1984) C.S. ESERCITO8. THALER PATRICK (*) (23/03/1978) C.S. CARABINIERI9. VARETTONI SILVANO (03/12/1984) C.S. FORESTALE* L'atleta Patrick Thaler seguirà un programma di attività con il Gruppo di Lavoro Prove Tecniche a partire dall'autunnoGRUPPO B 1. CASSE MATTIA (19/02/1990) G.S. FIAMME ORO2. DE ALIPRANDINI LUCA (01/09/1990) GR. FIAMME GIALLE3. RONCI GIORDANO (*) (12/10/1992) C.S. ESERCITO4. ZINGERLE ALEX (*) (17/08/1992) GR. FIAMME GIALLE5. EISATH MICHAEL (*) (19/03/1990) GS FIAMME ORO* Gruppo di lavoro FuturFISIINTERESSE NAZIONALE1. PANGRAZZI PAOLO (19/01/1988) G.S. FIAMME ORO2. PATSCHEIDER HAGEN (19/01/1988) C.S. CARABINIERI3. TONETTI RICCARDO (14/05/1989) GR. FIAMME GIALLEGRUPPO FUTURFISI Direttore Tecnico Giovanile: SERRA ALESSANDRO (SKI TEAM CESANA)Allenatore Responsabile Femminile: LORENZI ROBERTO (ALTIPIANI SKI ALPINO T EAM)Allenatore Responsabile Maschile: SALVADORI DEVID (RONGAI PISOGNE)ATLETI1. BATTILANI HENRI (27/02/1994) SC AOSTA2. BERETTA CARLO (22/10/1992) CS ESERCITO3. BOSCA GUGLIELMO ... (continua)
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20/03/2013
] - La stagione azzurra tramite l'analisi delle WCSL
Stagione finita, tempo di bilanci. Medaglie, podi, risultati, posizioni di classifica sono alcuni dei parametri più importanti su cui misurare una stagione, ma senza dimenticarsi della World Cup Starting List, che viene utilizzata per determinare il pettorale dei primi 30 atleti a partire per ogni gara e il contingente di ogni singola nazione per ogni specialità.Ecco un confronto delle WCSL maturate dopo le Finali 2012 di Schladming e quelle 2013 di Lenzerheide, per ogni disciplina, limitatamente agli azzurri. Il numero accanto ad ogni nome indica la posizione di classifica.Uomini:WCSL slalom 2013: Manfred Moelgg (6), Stefano Gross (11), Giuliano Razzoli (17), Patrick Thaler (18), Cristian Deville (25), Roberto Nani (30), Riccardo Tonetti (47)WCSL slalom 2012: Cristian Deville (4), Stefano Gross (5), Giuliano Razzoli (13), Patrick Thaler (16), Manfred Moelgg (26), Roberto Nani (46)WCSL gigante 2013: Manfred Moelgg (4), Davide Simoncelli (10), Max Blardone (12), Florian Eisath (22), Roberto Nani (28), Luca De Aliprandini (36)WCSL gigante 2012: Max Blardone (3), Davide Simoncelli (10), Manfred Moelgg (20), Giovanni Borsotti (24), Florian Eisath (33), Mattia Casse (41), Michael Gufler (44), Alexander Ploner (44), Christof Innerhofer (49) WCSL superg 2013: Matteo Marsaglia (3), Werner Heel (7), Christof Innerhofer (11), Peter Fill (17), Siegmar Klotz (21), Dominik Paris (29), Mattia Casse (70)WCSL superg 2012: Christof Innerhofer (10), Matteo Marsaglia (16), Peter Fill (25), Werner Heel (35), Siegmar Klotz (41), Dominik Paris (52), Mattia Casse (54)WCSL discesa 2013: Dominik Paris (3), Christof Innerhofer (4), Werner Heel (13), Peter Fill (21), Silvano Varettoni (32), Siegmar Klotz (35), Matteo Marsaglia (55), Mattia Casse (67)WCSL discesa 2012: Dominik Paris (14), Christof Innerhofer (16), Peter Fill (22), Siegmar Klotz (32), Mattia Casse (43), Werner Heel (45), Matteo Marsaglia (45)Donne:WCSL slalom 2013: Irene Curtoni (18), Chiara Costazza (26), Manuela Moelgg ... (continua)
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20/03/2013
] - La situazione degli infortuni azzurri
Prima ancora che la stagione sia definitivamente conclusa, prima ancora che gli atleti partano per le meritate vacanze, prima ancora che si riprenda a lavorare tra bici e palestra, ecco che la FISI.org pubblica un approfondito resoconto di tutti i problemi fisici e gli infortuni che i nostri azzurri hanno patito in stagione. Il riassunto che segue riguarda esclusivamente gli atleti o atlete che hanno saltato la stagione, ma non dobbiamo dimenticare coloro che hanno convissuto per tutta la Coppa del mondo con una serie di importanti noie fisiche come Christof Innerhofer (lombalgia da discopatia), Irene Curtoni (patologia alla schiena da sovraccarico alla colonna vertebrale), Giuliano Razzoli (frattura della base della falange della mano sinistra), Davide Simoncelli (schiena), Daniela Merighetti (lombalgia e sofferenza alla cartilagine del ginocchio), Patrick Thaler (tendinopatia al tendine rotuleo), mentre Lucia Recchia si è ritirata alla vigilia delle gare nordamericane a causa dei guai alla schiena e alle ginocchia che ne hanno pesantemente condizionato la carriera. Ecco la situazione dei nostri infortunati e gli eventuali tempi di recupero:Denise Karbon - Nel corso del gigante femminile di Lenzerheide di domenica 17 marzo si è procurata la frattura del malleolo tibiale e della parte prossimale del perone della gamba destra che le è stata immediatamente ridotta chirurgicamente. I tempi di recupero si aggirano presumibilmente sui 3 mesi.Federica Brignone - Operata lo scorso 17 dicembre per l'asportazione voluminosa di una cisti tendinea posta sul tibiale posteriore, all'altezza del malleolo della caviglia destra, sta proseguendo la riabilitazione, proprio nei giorni scorsi ha indossato per la prima volta gli scarponi sciando in campo libero.Manuela Moelgg - I consueti guai alla schiena (soffre da anni di patologie da sovraccarico alla colonna vertebrale), l'hanno costretta a gareggiare per tutto l'anno senza l'adeguata preparazione, ha salto le tappe finali di ... (continua)
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17/03/2013
] - A Neureuther l'ultimo slalom.Moelgg 10/o
Il tedesco Felix Neureuther vince l'ultimo slalom stagionale che chiude il calendario della Coppa del Mondo maschile edizione 2013. E' stata una bella gara sul fondo duro della Silvano Beltrametti di Lenzerheide tra Neureuther e Marcel Hirscher, con il tedesco che ha saputo costruire il successo nel corso della prima manche. E' la terza vittoria stagionale per Felix (due slalom, un parallelo), la quinta della carriera, che conclude una stagione eccellente, arricchita da ottimi risultati anche in gigante, tanto da portarsi al quarto posto nella classifica generaleMarcel Hirscher aveva già matematicamente vinto Coppa generale e di specialità, non per questo ha tirato i remi in barca, ma anzi con una seconda manche sontuosa ha recuperato una posizione ed ha chiuso con 36 centesimi di ritardo dal vincitore.Nove slalom, nove podi con quattro vittorie: eguagliato il record di Ingemar Stenmark nel '77 e Alberto Tomba nel '92, record che solo ad Alberto non è valso anche la conquista della Sfera di Cristallo.Ivica Kostelic e Andre Myhrer erano in lotta per il terzo posto della classifica di disciplina, che per tre punti è andato al croato, un vero computer nel saper amministrare potenza e rischi: doveva chiudere davanti allo svedese e così ha fatto, cogliendo il 59/o podio della carriera. Con un menisco rotto!Ottimo il quinto tempo di Missillier, seguono Mario Matt, Markus Larsson, Benni Raich e Naoki Yuasa, autore del miglior tempo nella seconda frazione, di sei secondi più corta della prima.Manfred Moelgg chiude il lotto dei migliori 10 e mantiene il quinto posto finale della specialità. Il marebbano, che ha subito una botta in allenamento in settimana, è stato anche oggi il più continuo, mentre Giuliano Razzoli con una seconda manche troppo imprecisa perde posizioni e scala all'11/o posto, più arretrato ancora Stefano Gross, 14/o, per lui una fastidiosa botta alla schiena patita nel Team Event.Fuori Cristian Deville nella prima manche, mentre un Patrick Thaler in ... (continua)
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17/03/2013
] - Lenzerheide: Neureuther guida lo slaom speciale
E' Felix Neureuther il più veloce nella prima manche dell'ultimo slalom speciale di coppa del mondo della stagione a Lenzerheide. Il tedesco chiude con il tempo di 58.96, precedendo di 34 centesimi il croato Ivica Kostelic e di 51 centesimi l'austriaco Marcel Hirscher. Quarto un ottimo Steve Missilier, sceso con il pettorale 18. L'Italia anche oggi non brilla. Il migliore degli azzurri è Giuliano Razzoli 8/o a +1.45, su un tracciato non certo indicato alle sue caratteristiche, mentre Manfred Moelgg è 10/o a +1.55, che però paga un errore nel piano centrale che gli sono costati molto. Poco più indietro Stefano Gross 14/o a +2.12, mentre è risultato letteralmente inchiodato Patrick Thaler finito nei bassifondi della graduatoria (19/o) accusando un gap di +3.28. Out, invece, Cristian Deville, quando viaggiava con intermedio superiore al secondo e mezzo.Seconda manche in programma alle ore 11.30 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)
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12/03/2013
] - La Coppa del Gobbo - E adesso...?
La settimana è dedicata alle gare del Gran Finale dove, per i maschi, restano da definire solo due classifiche...quella della discesa e della coppa assoluta. Mercoledì, condizioni meteo permettendo, la velocità avrà incoronato il proprio campione che, secondo logica, dovrebbe essere Svindal! Certo, l'aritmetica lascia aperti ancora spiragli allettanti sia per Kroell sia per gli azzurri Paris ed Innerhofer ma le motivazioni del campione norvegese sono molto forti e ci sono almeno due ragioni per le quali debba essere il favorito: non ha mai vinto la coppa di discesa e, nelle gare del gran finale, ha sempre giganteggiato ottenendo vittorie importanti proprio nelle prove veloci! Se ciò accadesse credo che, contemporaneamente, si aprirebbero le porte per Hirscher che si troverebbe davanti un avversario ormai quasi appagato, indebolito sul piano nervoso e, forse, incapace di trovare la carica nervosa necessaria per contendere all'austriaco la coppa del mondo assoluta.A Kranjska lo slalom gigante di Svindal è stato impeccabile da un punto di vista strategico , non poteva fare meglio del 6/o posto! Ciò che ha fatto Hirscher in slalom è stato invece incredibile e se da un lato la sua prima manche aveva riaperto i giochi per la Coppa, nella seconda discesa non ha solo riacciuffato ottanta punti preziosi ma ha lanciato quel messaggio di solidità e di qualità che lascia pochi spazi a chi ancora avesse immaginato un possibile recupero di Svindal. Nella seconda manche dello slalom Hirscher in poco più di 53 secondi ha messo in pratica tutto il repertorio di quanto sia possibile fare coniugando la sua altissima tecnica con quelle doti di straordinario talento affinate e perfezionate con un metodo così dettagliato e preciso che solo lui, oggi, è in grado di esprimere ad altissime velocità! Non si può che restare sbalorditi ed ammirati di fronte a tanta bravura e altrettanta sicurezza, peraltro espressa per tutto l'arco della stagione tanto da non essere mai sceso una sola volta ... (continua)
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11/03/2013
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom
32/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 slalom della stagione 32/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. 2010: 1) Herbst R. : 2) Hirscher M. : 3) Lizeroux J. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Razzoli G. : 3) Neureuther F. 2008: 1) Moelgg M. : 2) Kostelic I. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (5); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 26/a vittoria in carriera per Ivica Kostelic (CRO), la 15/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Benjamin Raich (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 58/o podio in carriera per Ivica Kostelic (CRO), il 39/o in slalom 26/a vittoria per Croazia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 15/a in slalom per Marcel Hirscher è il 43/o podio della carriera, il 21/o in slalom per Mario Matt è il 39/o podio della carriera, il 37/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o in 1.47.38, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 185; Svezia 146; Croazia 100; Italia 91; Svizzera 36; Giappone 32; Germania 26; Francia 18; Canada 16; Norvegia 14; U.S.A. 13; Finlandia 10; Russia 9; Repubblica Ceca 7; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.5 [#19] - 1978 ; Patrick Thaler (ITA) pos.11 [#12] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.25 [#25] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ivica Kostelic (CRO)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.12], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.19], Santeri Paloniemi (FIN)[pos.21],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg ... (continua)
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10/03/2013
] - Tutti gli azzurri qualificati per Lenzerheide
Con gli slalom di Kranjska Gora e Oftwerschwang si chiude la "regular season" dello sci alpino, prima della tappa finale di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica di specialità senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale.Ecco tutti i 20 azzurri qualificati, sono 6 ragazze e 14 ragazzi:Donne:Irene Curtoni: slalom, giganteDenise Karbon: giganteNadia Fanchini: giganteElena Curtoni: supergDaniela Merighetti: discesaElena Fanchini: discesaUomini:Manfred Moelgg: slalom, giganteStefano Gross: slalomGiuliano Razzoli: slalomPatrick Thaler: slalomCristian Deville: slalomDavide Simoncelli: giganteMax Blardone: giganteFlorian Eisath: giganteMatteo Marsaglia: supergWerner Heel: superg, discesaChristof Innerhofer: superg, discesaSiegmar Klotz: supergPeter Fill: superg, discesaDominik Paris: superg, discesaInnerhofer e Moelgg hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale e possono quindi gareggiare in ogni gara delle Finali. Molto probabilmente però gareggeranno solo per le specialità in cui si sono qualificati. (continua)
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10/03/2013
] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per lo SL
Con gli slalom di Kranjska Gora e Oftwerschwang si chiude la "regular season" dello sci alpino, prima della tappa finale di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica di specialità senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale.Ecco tutti le slalomiste e slalomisti qualificati, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Slalom femminile: Tina Maze, Mikaela Shiffrin, Veronika Zuzuluva, Frida Hansdotter, Tanja Poutiainen, Maria Pietalae-Holmner, Wendy Holdener, Maria Riesch, Kathrin Zettel, Michaela Kirchgasser, Lena Duerr, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Nicole Hosp, Nathalier Eklund, Therese Borssen, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Christina Geiger, Nina Loeseth, Sarka Zahrobska, Carmen Thalmann, Laurie Mougel, Alexandra Daum.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Magdalena Fjaellstroem + le atlete over 500 punti non comprese Anna Fenninger, Julia Mancuso, Lindsey Vonn, Viktoria Rebensburg, Lara GutSlalom maschile: Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Andre Myhrer, Ivica Kostelic, Manfred Moelgg, Fritz Dopfer, Jens Byggmark, Mario Matt, Alexis Pinturault, Reinfried Herbst, Mattias Hargin, Manfred Pranger, Stefano Gross, Patrick Thaler, Ted Ligety, Giuliano Razzoli, Markus Larsson, Steve Missillier, Benni Raich, Naoki Yuasa, David Chodounsky, Henrik Kristoffersen, JB Grange, Markus Vogel, Cristian DevilleSi aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Manuel Feller + gli atleti over 500 punti non compresi Christof Innerhofer, Hannes Reichelt, Aksel Lund Svindal (continua)
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10/03/2013
] - Kostelic a segno sulla Podkoren, Italia in affanno
Sotto una pioggerellina primaverile e una Podkoren di neve pappa Alexis Pinturault butta al vento il secondo successo tra i pali stretti servendo su un piatto d'argento la vittoria a Ivica Kostelic. Il francese con oltre un secondo e mezzo di vantaggio su tutti incappa in un grave errore a metà tracciato che gli costano la più classica delle inforcate, dopo che aveva dominato la prima manche, sfruttando anche il miglior pettorale, il nr. 1. Ringrazia il croato Kostelic al secondo successo stagionale dopo la combinata classica di Kitzbuehel che torna al successo dopo un anno di digiuno tra i pali stretti e dopo una stagione in affanno a causa dei cronici problemi ad un ginocchio.Alle spalle del croato un Marcel Hirscher in grande spolvero anche oggi, bravo a recuperare sei posizioni rispetto alla prima manche e mettendo 80 importantissimi punti in saccoccia, che consolidano la sua leadership in chiave coppa del mondo assoluta, ancora contesa - ma le speranze a questo punto si flebili - con il norvegese Aksel Lund Svindal. L'austriaco con l'uscita odierna di Felix Neureuther conquista anche matematicamente la sua seconda coppa di specialità consecutiva. Sul terzo gradino del podio sale Mario Matt, complice anche la disastrosa seconda manche dello svedese Andrè Myhrer finito più indietro, dopo aver chiuso con il secondo miglior tempo nella prima prova. Quarto finisce Jens Byggmark, mentre sesto è un ritrovato Reinfried Herbst.L'Italia non brilla, come forse troppe volte accaduto quest'anno, e dopo che aveva sperato in Giuliano Razzoli (5/o) e Stefano Gros (7/o), i migliori dopo la prova della mattina. L'emiliano inforca nella seconda manche gettando così alle ortiche la possibilità di un piazzamento tra i migliori dieci, mentre il fassano incappa in un grave errore ad inizio di manche finendo 20/o. Meglio hanno fatto Manfred Moelgg, il migliore quest'oggi, che chiude 9/o, dimostrando ancora una volta quest'anno di essere il più regolare, mentre Patrick Thaler è 11/o. ... (continua)
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10/03/2013
] - Pinturault comanda sulla Podkoren, 5/o Razzoli
E' di Alexis Pinturault il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di Kranjska Gora. Su un fondo della Podkoren di neve mollissima, causa le temperature miti e la pioggia, il francese ha sfruttato il pettorale nr. 1, precedendo di +1.45 lo svedese André Myhrer e di +1.51 il croato Ivica Kostelic. Ai piedi del podio virtuale un altro svedese, Jens Byggmark, mentre quinto è il nostro Giuliano Razzoli, a soli 25 centesimi dal terzo gradino del podio.L'Italia fa bene anche con Stefano Gross, settimo a mezzo secondo dal terzo posto. Solo ottavo l'austriaco Marcel Hirscher, che accusa un ritardo di oltre due secondi a causa di un grave errore sul muro finale. Nonostante questo l'austriaco, anche se dovesse uscire, ha già vinto matematicamente la coppetta di specialità per il secondo anno consecutivo, essendo il tedesco Felix Neureuther uscito nella prima parte del tracciato. Oltre a Razzoli e Gross, l'Italia piazza anche Manfred Moelgg nei top10, con il decimo tempo, Patrick Thaler è 13/o, Roberto Nani 25/o e Riccardo Tonetti 28/o.. E' uscito, invece, Cristian Deville.La seconda manche è in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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08/03/2013
] - Azzurri e azzurre pronti per l'ultimo gigante
Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Irene Curtoni ed Elena Curtoni sono le azzurre che domattina affronteranno il gigante di Ofterschwang.Le temperature alte hanno impedito la sciata in pista della vigilia, per evitare di rovinare il manto nevoso "Hanno salato in queste ore la pista e lo faranno anche domani - spiega Stefano Costazza, responsabile delle gigantiste -. La temperatura è ampiamente sopra lo zero, ma non credo che ci saranno problemi di tenuta, anche l'anno passato la situazione fu simile e non ci furono problemi. Irene Curtoni ha deciso di provare, vediamo come reagirà. Sarà un terno al lotto per lei, proverà a portare a casa qualche punto utile. Fanchini e Karbon stanno abbastanza bene e in questi giorni le ho viste sciare convinte, dalla Agerer cui aspettiamo qualche passo in avanti, nelle ultime uscite mi è sembrata un po' più in palla".Domenica toccherà invece alle slalomiste, saranno in gara Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Michela Azzola, che oggi ha conquistato il posto fisso tra i rapid gates per la prossima stagione.Sarà un weekend molto importante anche per il Circo Bianco: a Kranjska Gora Marcel Hirscher cerca i punti giusti per mettere una seria ipoteca sulla Coppa prima del gran finale di Lenzerheide.Cerca il risultato anche Manfred Moelgg, bronzo a Schladming in gigante e terzo in classifica di specialità con 257 punti, davanti a Alexis Pinturault (quarto con 206), Aksel Lund Svindal (quinto con 189) e Felix Neureuther (sesto con 182). Ecco il marebbano: "Dopo il gigante di Garmisch ho staccato un attimo la spina perchè mi sentivo un po' stanco soprattutto di testa. Adesso ho ricaricato le pile e sono pronto a fare l'ultimo sforzo fra Kranjska Gora e Lenzerheide".Come a Ofterschwang, le alte temperature previste hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista, per l'ennesima volta in questa stagione. C'è un buon feeling tra Manni e la Podkoren: "La pista mi piace ... (continua)
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04/03/2013
] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e Ofterschwang
Il prossimo weekend di gare sarà l'ultimo della stagione regolare di Coppa del Mondo prima della Finali di Lenzerheide.Gli uomini sono attesi nella classica tappa di Kranjska Gora, Slovenia, per uno slalom e un gigante sulla Podkoren. Il DT Ravetto ha convocato: Max Blardone, Roberto Nani, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Matteo Marsaglia, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler.Le azzurre saranno invece in Germania, a Ofterschwang, dove sono in programma un gigante e uno slalom. Il DT Raimund Plancker ha preconvocato: Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola, Sarah Pardeller e Marta Benzoni, alla sua terza convocazione nel circuito maggiore.Non sarà presente Sofia Goggia che è rientrata in patria dopo la botta subita in Quebec che l'ha costretta a saltare quasi tutti i Mondiali Juniores: le è stata riscontrata una leggera lesione al soleo della gamba destra, per cui dovrà riposare ancora qualche giorno.Abbiamo parlato di preconvocazioni perchè oggi e domani sono previsti due giganti di Coppa Europa femminile sulla Olimpionica2 di Andalo, e anche in base a questi risultati i tecnici stileranno le convocazioni definitive. Dovrebbero gareggiare Irene Curtoni, Lisa Agerer, Michela Azzola, Chiara Costazza e Francesca Marsaglia del gruppo Coppa del Mondo e Karoline Pichler, Alessia Medetti, Michela Borgis, Marta Benzoni, Janina Schenk, Anna Hofer, Ida Giardini, Valentina Cillara Rossi, Marta Bassino e Roberta Midali del Gruppo Coppa Europa.Sempre per il circuito continentale sono in programma oggi e domani due slalom a La Molina, in Spagna: i ragazzi di Alessandro Serra impegnati sonoFabian Bacher, Andrea Ballerin, Giulio Bosca, Thierry Marguerettaz, Nicolò Menegalli, Roberto Nani, Adam Peraudo, Giordano Ronci, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle. (continua)
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17/02/2013
] - Marcel Hirscher! il mondo ai suoi piedi. Italia ko
Un brivido grande 60 mila voci ha accompagnato l'apoteosi di Marcel Hirscher che si prende quello che l'Austria intera gli aveva chiesto. La medaglia d'oro dello slalom mondiale. La medaglia d'oro dello Slalom, quello inventato sulla Planai, per una volta alla luce del giorno e senza la suggestione della notte, ma comunque il tempio del palo snodato.La Planai aspettava questo momento. Il parterre è una bolgia, uno profusione di rot-weiss-rot, solo ogni tanto maculato di altre tinte. La Planai come il Maracanà, di più, come un'unica anima pulsante fatta di 60 mila cuori e 60 mila voci pronta a scandire i tempi della gara. A sussultare per un intermedio positivo, a trepidare per l'austriaco di turno, a tributare a ciascuno la propria ovazione, anche ai meno fortunati; a scoppiare con Mario Matt, a temere la beffa - ma senza alcun fischio o tifo contrario - con Felix Neureuther, ad esplodere con Marcel Hirscher.Hirscher, Neureuther e Matt: eccolo il podio mondiale di Schladming, eccolo il podio della gara dei mondiali; la più attesa dal pubblico di casa, ancor più della discesa, tradizionale marchio di fabbrica dello sci austriaco. Ma oggi l'Austria sa che il suo simbolo è questo ventitreenne salisburghese dal fisico minuto ("un mezzo Tomba" l'ha ribattezzato l'Albertone, per sole ragioni fisiche) ma con una forza mentale impressionante. Ha resistito alla tensione nel gigante di Ligety, due giorni fa; ha dato sfoggio di un coraggio, di una determinazione e di un controllo unici oggi. Perchè Matt prima e Neureuther dopo sono riusciti nell'impresa di caricare ancor più le spalle di Hirscher, di aggiungere alle attese e alle richieste del paese intero il peso di due manche perfette, di due prove che avrebbero meritato ciascuna un titolo mondiale. A fronte di tutto questo Hirscher ha messo in pista tutto quello che ha: la tecnica che gli consente curve pressochè inimitabili, l'agilità per recuperare da un paio di errori quasi fatali, la testa per non cedere alla tensione, ... (continua)
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17/02/2013
] - Hirscher al comando sulla Planai, 4/o Manni Moelgg
LIVE DA SCHLADMING - Pronostico rispettato per ora sulla Planai di Schladming, nell'ultima prova del mondiale di Schladming. Nella prima manche dello slalom maschile iridato guida il padrone di casa Marcel Hirscher (55.56) con 28 centesimi di vantaggio sul tedesco Felix Neureuther e 56 centesimi sul compagno di squadra Mario Matt.Alle spalle di questo terzetto il primo ed unico degli azzurri in zona medaglie: Manfred Moelgg, già bronzo in gigante, che accusa un ritardo dall'austriaco di 65 centesimi, ma a poco meno di 4 decimi dalla medaglia d'argento; un centesimo più indietro un altro tedesco Fritz Dopfer.Male gli altri azzurri: Stefano Gross si trova in 16/a piazza (+2.16), mentre più attardato è Patrick Thaler, 19/o a +2.53. E' finita a metà gara la prova del campione olimpico Giuliano Razzoli, quando però stava viaggiando con dei buoni intermedi. Out anche il re di questi mondiali, con tre ori al collo, Ted Ligety: caduto a metà tracciato.Spettacolo di pubblico nello stadio della Planai, con quasi 40mila spettatori che lieviteranno ancora nella seconda manche. Nutrita lista dei partenti, con 100 atleti che hanno preso il via.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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16/02/2013
] - Schladming attende Hirscher, ma l'Italia...
Il gran finale si prospetta bollente: domani allo slalom conclusivo sono attese oltre 60 mila persone con gli organizzatori che stanno facendo le corse contro il tempo per ultimare nuove tribune dopo che i biglietti sono andati esauriti come l'acqua in un giorno di calura estiva. Forse non tutti, ma gran parte di quei 120 mila occhi saranno puntati su Marcel Hirscher, chiamato a regalare all'Austria quell'oro individuale sin qui sfuggito, con l'onore salvato solo dal Team Event: dopo l'argento in gigante il salisburghese può e vuole centrare il bersaglio più importante e quanto avvenuto sin qui in stagione depone inesorabilmente a suo favore, anche se come sottolinea Stefano Gross alla vigilia "la sua supremazia non è assoluta come quella di Ligety in gigante e con due manche fatte bene, pressochè perfette, si può anche battere".Hirscher si può battere dunque, ma bisogna solleticare la perfezione, bisogna non sbagliare in una bolgia che si preannuncia infuocata. Il cammino del felino austriaco sin qui è impressionante, con quattro vittorie e tre podi in sette gare. Un ruolino di marcia che lo battezza inesorabilmente come uomo da battere nella gara di domani, da battere per una concorrenza che include in maniera massiccia anche i colori azzurri. Tutti i quattro alfieri del team di Jacques Theolier sono potenzialmente da medaglia. Lo è Manfred Moelgg che un metallo l'ha già raccolto in gigante ("ed in slalom ho sensazioni ancora migliori") ed altri due in passato in slalom, tra Aare (argento) e Garmisch (bronzo); lo è Stefano Gross anche se in questo inverno non è ancora riuscito a salire sul podio, fermandosi in quarta e quinta piazza ma godendo di un particolare feeling con la Planai, lo sono Giuliano Razzoli e Patrick Thaler.Insomma, l'azzurro, inteso come team, si propone nel ruolo di ostacolo principale verso l'apoteosi di Hirscher. Servirà essere perfetti, si diceva. Ma su questo pendio mitico, nel clima infuocato che ha caratterizzato tante Night Race Manni ... (continua)
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11/02/2013
] - Gli azzurri per il Team Event.Non c'è Deville
I DT Ravetto e Plancker hanno ufficializzato i nomi degli azzurri che prenderanno il via domani al Team Event, in programma alle ore 17: Davide Simoncelli, Roberto Nani, Matteo Marsaglia, Denise Karbon, Elena Curtoni e Chiara Costazza.Non c'è Cristian Deville e, lo diciamo per sgombrare il campo da ogni dubbio, non c'è alcuna polemica: fin da subito il fassano aveva dichiarato di accettare la ventilata scelta di far correre Thaler come quarto slalomista.La sensazione è che un po' in tutti i team si sia fatto a gara per evitare la prova a squadra, magari pensando all'esperienza di Raich a Garmisch 2011...Intanto i gigantisti sono a Ravascletto dove rimarranno fino a mercoledì, mentre Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler arriveranno mercoledì nella stessa località per due giorni di rifinitura fino a venerdì 15.A Garmish 2011 l'Italia fu medaglia di legno dopo aver perso la finalina con la Svezia, mentre la Francia vinse l'oro battendo l'Austria in finale. In quella edizione si iscrissero 11 nazioni.Ne approfittiamo per ricordare le regole del Team Event, preparate dal forumista Manuel "Jos" Occhipinti:Team EventSono ammesse a partecipare le prime 16 della classifica per nazioni della Coppa del Mondo in corso. La gara è uno slalom parallelo con tabellone di tipo tennistico.Per ogni incontro, si affrontano due coppie maschili e due femminili, per un totale di quattro batterie. L'ordine delle batterie sarà fatto in modo che ognuna delle due nazioni schiererà un atleta di ogni sesso in ognuno dei due tracciati (1 maschio e 1 femmina nel blu e 1 maschio e 1 femmina nel rosso) in modo da garantire parità di percorso.La vittoria di una batteria porterà un punto per la propria squadra, in caso di pari tempo sarà assegnato un punto ad entrambe le squadre.In caso di uscita doppia, vincerà l'atleta che avrà percorso più strada.Da notare che è prevista la squalifica nel caso un atleta ostacoli l'altro, sia che venga fatto volontariamente che involontariamente, per ... (continua)
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30/01/2013
] - Presentata l'Italia del Mondiale a Schladming
Presentazione ufficiale quest'oggi a Milano, come da tradizione in queste occasioni, della nazionale italiana alla vigilia della partenza per il Mondiale di sci alpino a Schladming in Austria. Nella sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano a fare gli onori di casa il presidente federale Flavio Roda, coadiuvato dai due direttori agonistici Raimund Plancker (donne) e Claudio Ravetto (uomini).Era presente l'intera pattuglia azzurra – con le uniche due assenze dell'influenzato Christof Innerhofer e della debuttante Michela Azzola, impegnata in Coppa Europa.La squadra azzurra sarà composta complessivamente da 24 atleti: 14 uomini e 10 donne. Tra le donne erano presenti: Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e la debuttante Sofia Goggia. In campo maschile, assente quest'oggi il campione del mondo uscente di super-g Christof Innerhofer, erano presenti Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross e Manfred Moelgg (rientrati a tempo di record da Mosca), Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli e Patrick Thaler.Come è previsto dal regolamento internazionale – ha sottolineato il presidente Roda nel suo intervento - “l'Italia può schierare un contingente massimo di 24 atleti e solo 4 atleti per ogni gara. E' ininfluente, sulle quote totali del contingente, il fatto che l'Italia abbiamo un campione del mondo in carica (Christof Innerhofer nel superG). Il campione del mondo partecipa infatti di diritto alla gara di cui vanta il titolo, e perciò consente all'Italia di poter schierare un uomo in più in quella singola gara (quindi 5 anziché 4), ma non di superare il tetto di 24 atleti nella delegazione. Un presidente comunque fiducioso alla vigilia della rassegna iridata, come del resto lo è anche il Ct maschile Claudio Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in ... (continua)
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29/01/2013
] - La Coppa del Gobbo - Credere in sé stessi
La fiducia è come un punto di ancoraggio che riteniamo di possedere in modo molto forte. Spesso però la si può perdere perchè ragioni, che non sappiamo o non vogliamo approfondire, ci dimostrano come non si possa più avere la stessa stima con la realtà!E' un incipit un po' particolare ma questa volta desidero parlare un po' della "fiducia", di questo stato d'animo che cammina accanto a noi e accompagna il ritmo della nostra esistenza e che spesso nel contesto sportivo determina la scansione dei risultati.Tutti noi eravamo certi di come la stagione sarebbe stata prodiga di affermazioni per la squadra maschile degli slalomisti. Nella scorsa coppa del mondo si era vinta una sola gara ma per nove volte su undici Deville, Gross e compagni erano saliti sul podio dimostrando di essere in costante crescita, un autentico punto di riferimento per gli avversari. Il tecnico francese Jacques Theolier, nelle sue analisi sempre molto lucide, pur ricordando come non ci si debba mai dimenticare degli avversari, ribadiva ogni volta la qualità e l'accresciuto temperamento agonistico degli italiani.Nella prima gara di Levi davamo quasi per scontato il podio per Deville e Gross ma abbiamo celebrato con uguale soddisfazione il quarto posto di Manfred Moelgg ed il quinto di Patrick Thaler. Si concretizzava proprio quella auspicata intercambiabilità ai vertici a dimostrare quanto la squadra azzurra fosse forte e ben amalgamata. D'altronde in estate Deville e Gross erano sempre stati i più veloci in allenamento ed era piacevole vedere gli altri in recupero, compreso Giuliano Razzoli che nella gara finlandese risaliva alla grande nella seconda manche.Da quei giorni di novembre sono seguite le gare di Val d'Isère, Campiglio,Zagabria, Adelboden,Wengen e Kitzbuehel oltre all'eufemistico parallelo di Monaco: un solo podio, il terzo posto di Manfred Moelgg ad Adelboden. Si poteva fare di più, si poteva vincere anche qualche gara? Risposta difficile, anzi...impossibile! Il bilancio per Moelgg, ... (continua)
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29/01/2013
] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - slalom
24/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 9 slalom della stagione 60/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Deville C. : 2) Matt M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. 2010: 1) Neureuther F. : 2) Lizeroux J. : 3) Razzoli G. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Grange J. : 3) Thaler P. 2008: 1) Grange J. : 2) Byggmark J. : 3) Matt M. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Stefan Eberharter (3); Lasse Kjus (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 17/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 10/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 39/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 20/o in slalom 250/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 62/a in slalom per Felix Neureuther è il 20/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Ivica Kostelic è il 56/o podio della carriera, il 38/o in slalom il miglior azzurro è Giuliano Razzoli, 4/o in 1.45.35, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 114 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 174; Germania 116; Italia 114; Svezia 106; Croazia 60; Francia 48; Canada 18; Giappone 15; Norvegia 14; Russia 13; U.S.A. 10; Svizzera 8; Finlandia 7; Steven Theolier (FRA) è partito con il pettorale 59 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.5 [#16] - 1978 ; Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#17] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.9 [#9] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.17 [#27] - 1994 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Santeri Paloniemi (FIN)[pos.24],; segnano o ... (continua)
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27/01/2013
] - Tutti i convocati azzurri per i Mondiali
Tramite il sito fisi.org la FISI ha diramato poco fa la lista ufficiale dei convocati per i Mondiali di sci alpino di Schladming, in programma dal 5 al 17 febbraio prossimo.I DT Ravetto e Plancker hanno convocato 24 atleti, 14 maschi e 10 donne.Per il superg abbiamo a disposizione 5 pettorali, essendo Christof Innerhofer campione del mondo in carica della specialità.Ecco il testo del comunicato federale:"...I criteri di qualificazione ai Mondiali di sci alpino, approvati dal Consiglio federale ad inizio stagione, prevedono almeno un piazzamento fra i primi 8 in una gara di Coppa del mondo o 2 piazzamenti fra i primi 10. E' prevista anche la possibilità per il direttore agonistico, in accordo con il Presidente, di effettuare alcune scelte tecniche motivate fra gli atleti che non dovessero aver raggiunto la qualificazione sul campo.Sulla base dei risultati acquisiti è stato deciso che per l'edizione 2013 dei Campionati Mondiali di sci alpino comporranno il contingente azzurro 14 atleti maschi e 10 atlete donne. Ecco i nomi dei convocati.Nazionale maschile: Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Thaler.Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in tutte le discipline. Quasi tutti gli atleti hanno ottenuto la qualificazione, pur in qualche caso minima, sul campo e confido poter difendere al meglio le 5 medaglie conquistate a Garmisch".Nazionale femminile: Michela Azzola, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg.Plancker: "Quattro atlete si sono qualificate come da regolamento interno, altre quattro sono atlete che hanno corso tutta la stagione in Coppa del mondo e si sono piazzate almeno una volta fra le prime 15 e poi ci sono le due atlete giovani".La ... (continua)
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27/01/2013
] - Hirscher Re anche a Kitzbuehel; 4/o Razzoli
Il Re dello slalom di Kitzbuehel è Marcel Hirscher. Dopo un digiuno durato otto anni l'Austria torna vincente sulla Ganslern: l'ultimo a farlo era stato Manfred Pranger, ma maledetta quella porta subito dopo il secondo intermedio costata cara ai nostri due azzurri. Prima è toccato a Giuliano Razzoli, incappare in un errore grave che gli ha fatto sfumare anche il podio, chiudendo quarto, e poi a Stefano Gross precipitato addirittura in undicesima piazza. Ancora una volta, manca qualcosa ai nostri slalomisti per trovare la strada giusta per trionfare anche tra i pali stretti. Chapeau a un Marcel Hirscher incontenibile nella seconda manche, con un capolavoro di tecnica, dopo che nella prima aveva forse accusato il peso di dover vincere sulle nevi di casa. Sul podio con l'austriaco il tedesco Felix Neureuther, staccato di 77 centesimi e quella vecchia volpe di Ivica Kostelic, trionfatore anche della combinata classica (discesa e slalom) sui francesi Pinturault e Merrmillod-Blondin.Evapora dunque come neve al sole il sogno dell'Italia dello sci per una storica doppietta sulle nevi austriache, dopo la vittoria di ieri in discesa con Paris. Ci accontentiamo di avere tre azzurri tra i migliori undici: oltre a Razzoli, quarto, troviamo anche un Patrick Thaler in crescita che chiude sesto, strappando così il visto per Schladming. Nel quartetto azzurro per lo slalom iridato dunque, salvo ripensamenti dell'ultima ora, dovrebbero esserci sicuri, Moelgg e Gross, quindi Thaler e Razzoli. Fuori resterebbe un Cristian Deville, vincitore lo scorso anno qui, finito fuori nella prima manche e con all'attivo quest'anno un solo settimo posto in Val d'Isere. Troppo poco per pensare di prendere il treno per la rassegna iridata.Ricordiamo che nella prima manche era finito fuori anche Manfred Moelgg, dopo poche porte dal via, per aver forse osato troppo. Un errore tattico per il marebbano, reduce nella mattinata anche di un paio di cadute, nella sessione di allenamento, che forse hanno ... (continua)
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27/01/2013
] - Gross guida slalom Kitzbuehel, 2/o Razzoli
LIVE DA KITZBUEHEL - Il colore azzurro è di moda ormai a Kitzbuehel. Nella prima manche dello slalom speciale di Kitzbuehel l'Italia guida la graduatoria provvisoria con Stefano Gross, che ha chiuso la sua prova con il tempo di 50.65, a precedere di soli 7 centesimi un altro italiano, un incredibile Giuliano Razzoli, autore di una strepitosa prima manche. Alle spalle della coppia azzurra il padrone di casa, e grande favorito della vigilia, Marcel Hirscher, a 18 centesimi.Ma è una Italia da incorniciare quella che si è presentata qui sulle nevi del Tirolo: nei top10 di oggi troviamo anche Patrick Thaler, 6/o a 38 centesimi dal compagno di squadra Gross.Out, invece, Manfred Moelgg, dopo poche porte dal via, per aver forse osato troppo. Bisogna anche dire che l'azzurro questa mattina è rimasto vittima di due cadute nelle quali ha rimediato delle leggere contusioni.Sfortunata la prova anche per Cristian Deville: inforcata nel tratto finale quando stava viaggiando con tempi da podio, che potrebbe pregiudicare la sua qualificazione nel quartetto per il mondiale di Schladming. E' terminata dopo poche porte dal via anche l'avventura del vincitore di ieri Dominik Paris che correva per la classifica della combinata (discesa e slalom) e che poteva vederlo anche tra i protagonisti di questa particolare graduatoria.Tra i big fuori anche Mario Matt, Ligety e un Grange che stava viaggiando fino a quasi metà tracciato sui tempi dei migliori tre.Da segnalare un fatto particolare accaduto alla vigilia di questo slalom e che riguarda la tracciatura. In un primo momento l'operazione era stata assegnata al croato Ante Kostelic, papà di Ivica. Il direttore di gara Guenther Hujara non è rimasto soddisfatto dal lavoro fatto dal tecnico croato e ha deciso all'ultimo istante di sostituirlo affidando per sorteggio la nuova tracciatura al francese, ma allenatore degli azzurri; Jacques Theolier, che dunque pare aver portato bene, per ora.Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)
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24/01/2013
] - FIS Westendorf: vince Grange, 3/o Moelgg
Come da tradizione, il giovedì sera che precede il weekend di Kitz è in programma uno slalom FIS a Westendorf, una località a una dozzina di km da Kitz.A questa gara l'"Alpenrosen FIS-Nachtslalom" si iscrivono solitamente molti atleti di Coppa, che saranno protagonisti domenica prossima tra i rapid gates.La vittoria questa sera è andata al Campione del Mondo in carica JB Grange, che sta lentamente, ma costantemente, crescendo di forma gara dopo gara. Il transalpino torna a vincere in una gara ufficiale, e l'ultima volta che salì sul gradino più altro del podio fu proprio...a Garmisch 2011!Quel giorno, come stasera, c'era Manfred Moelgg sul terzo gradino del podio e uno svedese sul secondo: Byggmark ai Mondiali, Axel Baeck nella gara odierna.Per Moelgg è il terzo podio in questa gara dopo il secondo posto del 2008 e del 2011; un anno fa aveva vinto Patrick Thaler davanti a Myhre e Stefano Gross.Grange ha superato Baeck di 34 centesimi e il marebbano Moelgg di 75; ai piedi del podio il francese Steve Missillier mentre il miglior austriaco è il 20enne tirolese Manuel Feller, 8/o con 1"23 di distacco. (continua)
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21/01/2013
] - Azzurri e azzurre per Kitzbuehel e Maribor
Non c'è neanche il tempo di mandare in archivio l'impegnativa trasferta di Wengen che i velocisti azzurri sono già con la testa a Kitzbuehel, dove domani sono in programma le prime prove cronometrate sulla leggendaria Streif.A Kitz è tutto pronto per celebrare il "rito" del Hahnenkamm-Rennen, il prestigioso trofeo che premia il vincitore della combinata tra discesa e slalom.Sarà questa l'ultima edizione con la formula classica: quasi certamente dal 2014 vedremo una superk formata dal superg del venerdì e da una manche di slalom ad hoc corso il venerdì pomeriggio, in notturna.Domani, dicevamo, le prime prove, poi mercoledì e giovedì ancora prove, per prendere confidenza coi leggendari, ed impegnativi, passaggi tecnici della Streif. Venerdì è in programma il superg con partenza alle 11.30, sabato la libera alla stessa ora, e infine domenica lo slalom (manche alle 10.15 e 13.30).Il DT Ravetto ha convocato Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill e Matteo Marsaglia per le gare veloci, mentre tra i pali stretti scenderanno in pista gli stessi atleti visti a Wengen, ovvero Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, e Roberto Nani.Il Circo Rosa fa invece tappa a Maribor, Slovenia, per un gigante (sabato, ore 10 e 13.15) e uno slalom (domenica, ore 9.15 e 12.15). Il DT Plancker ha convocato Francesca Marsaglia, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola e Sarah Pardeller. Per Sarah è la quinta convocazione in Coppa del Mondo, Il gruppo da domani sarà a Ravascletto, Udine, per una tre giorni di allenamento in vista della tappa slovena. (continua)
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20/01/2013
] - Ravetto: "Bella trasferta". Plancker deluso
La tappa elvetica a Wengen ha visto gli azzurri tra i protagonisti, grazie alla vittorie di Innerhofer sabato, il 4/o posto odierno di Moelgg e la prestazione discreta venerdì in superk. Ecco il bilancio che il DT Claudio Ravetto traccia sul sito federale: "E' stata una bella trasferta per l'Italia - dice il tecnico di Strona -, stupendo Innerhofer e bene gli slalomisti, sempre lì davanti ad incalzare i migliori. Per il prossimo podio c'è ancora tempo: c'è Kitzbuehel e soprattutto ci sono i Mondiali, meglio arrivarci affamati. Intanto a Wengen si è qualificato anche il quinto slalomista e quindi avrò problemi di abbondanza. In cinque hanno fatto almeno un piazzamento fra i primi otto. Meglio così. Manfred ha ormai una sicurezza impressionante e sono in risalita Razzoli e Gross. Un po' più in difficoltà Thaler e Deville, ma, ripeto, c'è ancora Kitz per giocare tutte le carte".D'umore tutt'altro che roseo il DT delle azzurre Raimund Plancker, dopo la delusione, non la prima, maturata nella tappa ampezzana. Al taccuino di Claudio Pea, ufficio stampa di Cortina, il tecnico non nasconde i problemi: "io posso capire tutto, anche che si possa sbagliare e finire fuori pista come è successo a Elena Curtoni, ma almeno lei ci ha provato a far bene, mentre le altre assolutamente no. Tutte male, anche Daniela" (continua)
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20/01/2013
] - Neureuther vince lo slalom di Wengen.Moelgg 4/o
Ancora un quarto posto, il quarto della stagione: la rimonta di Manfred Moelgg, decimo alla fine della prima manche, si ferma ai piedi del podio. Il numero 4 caratterizza questo slalom di Wengen, perché Marcel Hirscher non riesce nell'impresa di vincere quattro slalom di fila, anche se rimane sul podio nella piazza d'onore, e perché a trionfare è Felix Neureuther, alla sua quarta vittoria in carriera, in quella che è certamente la sua miglior stagione di sempre.Tanto che il tedesco, tra slalom, giganti e paralleli, si permette di portarsi al quarto posto della classifica generale, alle spalle di Hirscher, Svindal e Ligety.Già dalla prima manche Felix, in ritardo di soli 5 centesimi rispetto al campionissimo austriaco, aveva capito che poteva essere la giornata giusta per la zampata. Da settimane il tedesco stava sciando bene, in forma, brillante tanto tra i rapid gates quanto tra le porte larghe del giganti. Oggi Marcel non era imbattibile, e la prima manche tracciata dal suo allenatore sembra averlo limitato più che favorito. Alla fine della prima frazione si sono ritrovati in 15 racchiusi in un secondo: bisognava approfittarne. L'ha fatto Ivica Kostelic, quarto tempo di manche, che ritrova il secondo podio in tre giorni. Queste montagne gli sono indubbiamente amiche: in 11 anni gli hanno regalato 6 vittorie e 6 podi!Abbiam già detto del quarto posto del marebbano Moelgg, secondo tempo di manche e sei posizioni recuperate: il terzo posto nella classifica di specialità si avvicina. Non sorride solo Moelgg, ma tutta la squadra azzurra, autrice oggi di una prestazione molto buona, pur senza l'acuto del podio. Stefano Gross è 5/o, Giuliano Razzoli, recupera 7 posizioni ed è 7/o; Patrick Thaler è 17/o e Cristian Deville 19/o.Proprio il fassano è la nota meno lieta della gara odierna: Cristian è apparso un po' troppo impacciato, e non solo a causa di una neve "molle" che non predilige.Peccato per Roberto Nani fuori gara per una inforcate dopo poche porte nella prima ... (continua)
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20/01/2013
] - Hirscher guida a Wengen.In 15 in 1 secondo
Ancora una volta è Marcel Hirscher a guidare una manche di slalom, a Wengen, sul Maennlichen. L'austriaco ha sciato con precisione, senza però dare l'impressione di aver tirato al massimo. Da Levi a oggi, negli ultimi 5 appuntamenti coi rapid gates, ha conquistato 2 podi e 3 vittorie...Il tedesco Felix Neureuther è li, vicinissimo a 5 centesimi, così come sono vicini Byggmark, Kostelic , Hargin e il nostro Stefano Gross, tutti racchiusi in 4 decimi. Il fassano ha sciato molto bene, interpretando al meglio il tracciato e le sue difficoltà.I distacchi rimangono contenuti anche scorrendo la classifica: Dopfer, Baeck, Missillier e Moelgg a chiudere i top10. E poi ancora Matt, Larsson, Ligety, Razzoli, Herbst, Raich, Deville, Thaler e Pranger. I primi 15 sono racchiusi in 1 secondo, poco di più per i primi 19, e tutti potrebbero fare bene nella seconda. Con Grange il ritardo sale di un ulteriore mezzo secondo.Non ha convinto la tracciatura dell'austriaco Pircher che ha "ingabbiato" gli atleti in una serie di porte molto angolate. Una manche che non permetteva di vedere il consueto ritmo, e che in parte ha limitato la bellezza del gesto atletico di questa gara.Tranne Roberto Nani, che inforca dopo poche porte, tutti gli azzurri si sono qualificati per la seconda manche, in programma alle 13.15 (continua)
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14/01/2013
] - La Coppa del Gobbo - Appunti di Adelboden
Dicono che il merito possa essere ascritto anche ad un ipertecnologico intervento sugli scarponi di Hirscher, atleta diventato mai così performante ed imprendibile come in questo scorcio di stagione! Dopo il gigante si era anche sussurrato di come la pressione agonistica e mediatica iniziasse a confondere il suo equilibrio psicofisicomotorio! Chissà cosa ci inventeremmo in occasione del prossimo scivolone, quasi non fosse legittimo un piccolo sbandamento nel prezioso meccanismo che papi Ferdinand, nel tempo, ha messo a disposizione di tutti gli appassionati di sci. Oggi Marcel non è più un atleta austriaco bensì un patrimonio mondiale di questo sport, così come lo furono Miller, Maier, Tomba, Girardelli, Thoeni, Killy...e, soprattutto dopo la seconda manche dello slalom di Adelboden, il fenomenale Hirscher è diventato il talentuoso solista di un Circo Bianco che, abituato a celebrare i fasti di eroi dal fisico possente e muscoloso, ritrova con Marcellino la dimostrazione di quanto, nello sport e nella vita, tutto sia relativo ed imprevedibile. Non sono i muscoli e la forza a fare la differenza bensì l'intelligenza ed il coraggio!Esattamente ciò che ha ispirato Manfred Moelgg nel certosino e paziente lavoro estivo, nel corso del quale ha ritrovato ancora una volta le motivazioni e gli stimoli per reinserirsi in quel ruolo di leader nelle discipline tecniche già suo alcune stagioni fa! Ora che è ritornato nel primo sottogruppo di slalom andrà in caccia di quei risultati che gli possono fornire un sontuoso passaporto per i mondiali di Schaldming, dove tutto è possibile e nulla è vietato.Manca ormai meno di un mese all'avvio della rassegna iridata e per qualche slalomista azzurro sarà vietato sbagliare nelle gare di Wengen e di Kitz. Non tutti i biglietti sono stati ancora staccati e credo che - nell'ottica del contingente (maschile e femminile) - possa ancora farsi strada qualcuno in grado di gareggiare in più di una specialità. Mai come in questo periodo i ragazzi ... (continua)
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14/01/2013
] - Gli azzurri per Wengen e l'albo d'oro italiano
Wengen: pronti, via! E' stato appena archiviato il bellissimo week end di gare ad Adelboden ed il circo bianco si tuffa nuovamente nelle competizioni, spostandosi nella vicina Wengen per il lungo weekend di gare del Lauberhorn. Domani è in programma già la prima delle tre prove cronometrate in vista della discesa valevole per la super combinata di venerdì 18 e della classica discesa di sabato 19, mentre domenica 20 gennaio è previsto lo slalom.ll direttore tecnico della squadra azzurra maschile Claudio Ravetto ha convocato per le gare veloci i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Matteo Marsaglia, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christof Innerhofer, Werner Heel, mentre fra i pali stretti si cimenteranno Roberto Nani, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler e Manfred Moelgg. Gli slalomisti prepareranno l'appuntamento sulla Männlichen/Jungfrau ad Adelboden da mercoledì a venerdì.L'albo d'oro per quanto riguarda la nostra squadra conta ben 26 podi nella storia di Wengen, da quando esiste la coppa del mondo. Il primo ad andare a podio fu Gustavo Thoeni (23 gennaio 1972) 2/o in discesa, mentre l'ultimo podio è più recente: Christof Innerhofer, lo scorso anno (15 gennaio) 3/o in discesa libera.I successi italiani complessivamente sono otto: 2 di Alberto Tomba (slalom 1992-1995), Kristian Ghedina (discesa 1995-1997) e Giorgio Rocca (slalom 2003 e 2006), 1 a testa Gustavo Thoeni (combinata 1975) e Herbert Plank (discesa 1976). (continua)
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13/01/2013
] - Adelboden: Hirscher mostruoso.Moelgg terzo!
Una manche semplicemente favolosa sulla Chuenisbaergli di Adelboden, permette a Marcel Hirscher di recuperare 8 posizioni e cogliere la terza vittoria stagionale tra i pali stretti, che si somma ad altri 2 podi consolidando con 520 punti la leadership nella specialità, oltre che nella classifica generale.Rifilare oltre un secondo ai primi 9 è qualcosa che solo parzialmente dà la misura della classe e della tecnica in possesso dell'austriaco. Sotto questa luce dunque il terzo posto di Manfred Moelgg, il più veloce nella prima, è dolce, molto dolce: il marebbano torna sul podio di uno slalom dopo 3 anni (l'ultima volta a Zagabria 2010) e conquista il 200/esimo podio azzurro, il primo in questa stagione in una specialità che nei pronostici avrebbe dovuto esserci più amica.I quasi 9 decimi che Manfred poteva amministrare nei confronti di Hirscher sono diventati 6 decimi al traguardo: gara intelligente dell'azzurro che ha capito l'impresa dell'avversario e ho colto un podio fondamentale. Non dimentichiamo che alle finali di Schaldming della scorsa stagione Manfred partiva con il pettorale 24.Torniamo ad Hirscher ed alla pressione che ha saputo mettere agli avversari, quella "paura" che solo i grandi fuoriclasse sanno incutere, e infatti uno dopo l'altro tutti cedono il passo, cominciando dal nostro Deville, apparso timoroso di uscire, rigido, tanto che il suo ritardo è andato rapidamente accumulandosi fino all'errore decisivo sul muro finale. Coraggio Cristian.Esce anche Andre Myhrer che non deve avere un buon feeling con Adelboden visto che il suo ultimo did not finish fu proprio qui un anno fa, inframezzato da una sequenza di 10 risultati consecutivi nei top10! Ci provano Pranger e Kostelic, e finiscono dietro, ci prova Neureuther e finisce dietro, ci prova il connazionale Matt e finisce dietro pur essendo l'unico ad avvicinarsi, conquistando così la piazza d'onore.Alla fine il cronometro dice che Moelgg è terzo a 6 decimi, Kostelic 4/o con un ritardo quasi doppio, ... (continua)
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13/01/2013
] - Slalom Adelboden: Manfre Moelgg davanti a tutti
Sullo splendido scenario offerto dalla Chuenisbaergli va in scena il quinto slalom stagionale che vede, dopo i primi 40 atleti, l'azzurro Manfred Moelgg guidare la classifica parziale.Il marebbano, pettorale n.10, è stato preciso in tutti i settori del tracciato, compreso il difficile cambio di pendenza e il seguente muro finale.Diversamente dal solito i primi 10 si ritrovano grosso modo in ordine inverso di pettorale e racchiusi nell'arco di 1 secondo: sarà battaglia nella seconda manche perchè sono in molti a poter ambire alla vittoria e al podio. L'austriaco Matt insegue Manfred da vicinissimo, 5 centesimi, mentre da Neureuther (3/o) a Pinturault (11/o) c'è poco più di mezzo secondo. Proveranno una manche all'attacco Kostelic, Pranger, Myhrer, Deville, Hirscher, Dopfer e Missillier. Giuliano Razzoli è appena fuori da questo gruppo, ma staccato di un altro mezzo secondo; più che buona comunque la sua prova considerando che l'emiliano a passato la settimana a fare fisioterapia alla schiena. Niente da fare per Patrick Thaler, inforcata dopo poche porte, Riccardo Tonetti, che esce dal tracciato, Stefano Gross che nel tratto finale commette un grave errore e solo per miracolo rimane in pista, ma con un distacco incolmabile. Bene Roberto Nani che si qualifica con 2.20 di distacco.Seconda manche in programma alle 13.30 (continua)
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10/01/2013
] - Velocisti in Val d'Ultimo, slalomisti in Fassa
Sulle piste della Val d'Ultimo si sono allenati fino a ieri i velocisti azzurri, in preparazione della tappa di Wengen. Ieri al termine dell'allenamento il fans club "Die Heilousn" ha festeggiato Dominik Paris, vincitore dell'ultima libera a Bormio lo scorso 29 dicembre, e nativo proprio della Val d'Ultimo. I sostenitori di Paris, che in Val Gardena aveva vinto la "tappa" come fan club più colorito, hanno offerto spumante e specialità locali agli uomini di Gianluca Rulfi. Presenti: Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Siegmar Klotz e Matteo Marsaglia. Oggi e domani lavoro concentrato sullo slalom sulla Alloch di Pozza di Fassa in vista della superk di Wengen.Assente Innerhofer, che ancora una volta sarà a Monaco per proseguire le terapie alla schiena dolorante.Anche gli slalomisti azzurri sono in Val di Fassa, sull'Alpe Lusia, per preparare lo slalom di Adelboden, in programma domenica nella località elvetica. Sono convocati Deville, Gross, Moelgg, Nani, Thaler, Tonetti e Razzoli. L'emiliano si è curato in questi giorni dopo il colpo alla strega patito durante lo slalom di Zagabria: dovrebbe esserci anche se mancano ancora le convocazioni ufficiali. (continua)
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08/01/2013
] - Gli Azzurri per Adelboden e St.Anton
Il DT Claudio Ravetto ha diramato la lista dei convocati azzurri per la tappa di Adelboden. Sabato 12 vedremo al cancelletto del gigante undici atleti: Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. Il gruppo si allenerà a Pozza di Fassa per tre giorni (dal 8 al 10), prima del trasferimento in Svizzera.Domenica 13 gennaio tocca invece allo slalom con Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.A Pozza fino all'11 gennaio anche i velocisti, con Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Werner Heel, Peter Fill, Dominik Paris e Christof Innerhofer.Pronte anche le convocazioni delle azzurre, preparate dal DT Plancker. Sabato e domenica prossimi a St.Anton, sede dell'edizione 2001 dei Mondiali, sono in programma una discesa e un superg. Convocate: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer e Sofia Goggia (5/o pettorale in CdM, il primo nella velocità). La prima prova cronometrata sarà giovedì 10 gennaio.Sabato 12 e domenica 13 gennaio sono in programma anche due discese maschili di Coppa Europa a Wengen; il responsabile Alberto Ghezze ha iscritto i seguenti atleti: Henri Battilani, Giulio Bosca, Davide Cazzaniga, Ivan Codega, Michele Cortella, Aaron Hofer, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli e Silvano Varettoni. (continua)
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08/01/2013
] - La Coppa del Gobbo - Bravo,bravi
Non riesco ad immaginare quale regia meticolosa stia aiutando Marcel Hirscher nel gestire tutto il frenetico ritmo che circonda il protagonista assoluto in questo avvio di Coppa del Mondo. Una vertigine che, almeno sino ad oggi, pare stimolare ed elettrizzare l'eroe dello sci austriaco che non conosce flessioni di rendimento e che non finisce di stupire per l'autorevolezza e la maturità delle sue vittorie. Anche a Zagabria ha fatto ciò che ha voluto ed i suoi sci si muovono con una naturalezza ed una precisione che paiono più due gambe un po' più lunghe piuttosto che due attrezzi da dirigere ed indirizzare. Da alcuni anni si usano iperboli ed esaltanti aggettivi per tentare di definire questo ragazzo ma in questa stagione siamo davanti ad un qualcosa di particolare, un "progetto" di autentico investimento industriale pianificato nei minimi particolari. La materia prima è di purissima classe, poi sulla qualità della persona c'è la garanzia di papà Ferdinand, aggiungiamo al tutto il bisogno per una nazione come l'Austria di avere un riferimento capace di attrarre la passione popolare, soprattutto quella giovanile ed ecco creato il "mito" per le nuove generazioni: HM , il logo studiato da Atomic in una enorme operazione di marketing che coinvolge, a livello di materiali, la linea di sci, casco, occhiali. (Jon Ollson lo fece già anni fa, ma qui siamo in Austria dove il mercato è tutta una nazione!).Già a Soelden avevamo visto un atleta diverso, più sorridente, più aperto verso il pubblico, più autoironico, ricordate il gesto del verricello nella prima manche, quando non arrivava mai al traguardo? Geniale!! E all'arrivo di Ligety si era inchinato allo statunitense con elegante gesto salisburghese...Finora ha dato spettacolo e lezioni di tecnica, come nella prima manche dello slalom di Campiglio e nella seconda di Zagabria. E' bravo, molto bravo ed è divertente raccontare le sue gare ed il suo motto "No risk no fun" lo rendono sempre più simpatico. E' cresciuto con il ... (continua)
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