[
17/01/2016
] - Razzoli: "felicissimo e penso di avere margine"
Dietro al 'solito' Kristoffersen stavolta ci sono due azzurri: a Wengen Giuliano Razzoli e Stefano Gross ritrovano il podio dello slalom speciale, ed indubbiamente entrambi avevano il risultato sotto il piede, dopo le belle performance delle ultime gare, condite con qualche errore di troppo."Finalmente Gross e Razzoli sono stati all'altezza della situazione - dice Max Carca soddisfatto alla FISI -, per battere Kristoffersen ci vuole ancora qualcosina, ma ci stiamo avvicinando. Ora bisogna mantenere i piedi per terra e lavorare. Sono soddisfattisimo per Gross che su una pista di media pendenza come questa ha veramente fatto un lavoro eccezionale. Razzoli ha ancora una marcia in più da mettere e sono certo che prima o poi la metterà. È una grande iniezione di fiducia per tutti e due che ci voleva."La gioia dei nostri due portacolori è evidente, così come la soddisfazione: "Un podio importante perché è stato fatto insieme a un mio compagno di squadra e perché arriva alla vigilia di una gara che mi piace molto, quella di Kitzbuehel - diche il Razzo di Minozzo - Era da tempo che dimostravo di avere il risultato nelle gambe, ma con il poco allenamento che riesco a fare a causa del dolore al ginocchio, mi mancava sempre qualcosa: una volta un po' di sfortuna, un'altra volta un errore. Oggi è andata bene e so di avere ancora margine. Kristoffersen è lì davanti, ci vuole un po' di allenamento in più per andare a prenderlo, ma non è così lontano. Ora, bisognerà continuare su questa onda di fiducia e spero di fare un buon risultato anche la prossima settimana."Per Stefano Gross: "...questo è un bel podio perché un po' inatteso e su una pista di media pendenza che non proprio adatta alle mie caratteristiche. Oggi sono riuscito a sciare come faccio in allenamento, attaccando sempre a tutta. Ho avuto buone sensazioni fin dalla mattina e il risultato è arrivato. Era ora, perché ad Adelboden l'avevo un po' buttato via da solo e ora arrivano le piste più ripide, sulle quali penso ... (continua)
[
17/01/2016
] - Wengen:Poker Kristoffersen,doppia Italia sul podio
Norvegia fa bottino pieno nel week end di Wengen. Henrik Kristoffersen sigla un poker con la sua quarta vittoria stagionale su cinque slalom, ma dietro c'è tanta Italia con Giuliano Razzoli e Stefano Gross sul podio con il norvegese. Kristoffersen conferma quanto fatto in mattinata su una tracciatura più stretta - 10 metri contro i 12-13 della prima - e dunque anche leggermente più lenta da parte del suo allenatore, quello della scandalosa manche del mondiale di Vail, che oggi ha fatto un po' ammenda. Ma è grande Italia che stranamente, nello slalom tecnicamente più facile della stagione, vede tornare sul podio il campione olimpico di Vancouver con due manche impeccabili terminate con soli 30 centesimi di distacco dal fuoriclasse nordico. Podio in recupero, invece, rispetto alla mattina per un altrettanto grande Stefano Gross finito a 68 centesimi dal norvegese, risalendo due posizioni, che ha pagato però una sbavatura nella quart'ultima porta. Nonostante quella sbavatura il fassano è stato comunque in grado di scavalcare per un solo centesimo un rimontante, dalla 22/a piazza, Jens Byggmark, autore del miglior tempo di manche.La notizia del giorno è però la steccata di Marcel Hirscher. Non accadeva da un anno, era il 17 gennaio e guarda caso sempre Wengen, che il campione salisburghese marcasse visita in uno slalom. Hirscher ha pagato sulla rossa all'ingresso del leggero muro prima della esse finale dove hanno pagato dazio in tanti. L'austriaco stava andando come un missile, ma forse complice anche forse un sassolino che ha rovinato la sua lamina, è scivolato via, si è rialzato ma dopo poche porte ha infine dovuto alzare bandiera bianca. Giornata nera dunque per l'austriaco che sperava di ritornare al vertice della graduatoria di copa.In casa Italia al podio di Razzoli e Gross si aggiunge anche il 15/o posto (+1.54) di un Patrick Thaler, incapace di esprimersi al meglio su questo tracciato anomalo. Nella prima manche non si era qualificato Cristian Deville, ... (continua)
[
17/01/2016
] - Wengen e la nebbia: polemiche da Fayed
E' stato un sabato mattina tormentato per gli organizzatori elvetici di Wengen e il Chief Race Director Markus Waldner: prima la neve, poi la decisione di non provare la parte alta, poi il via alla gara, poi due interruzioni per la nebbia, che sostava in modo particolare nella zona successiva al Wasserstation tunnel, diminuendo la visibilità sotto la soglia di sicurezza.Il primo stop alla gara è arrivato dopo la discesa di Guillermo Fayed (#21), subito prima della partenza di Kjetil Jansrud (#22): per entrambi le gara è stata al di sotto delle attese, con il francese che ha chiuso con il 22/o tempo (malissimo nel tratto finale) e il norvegese 12/o.Poco prima era toccato all'americano Ganong, in forte ritardo in tutti gli intermedi e 42/o sul finale con +4.15 da Svindal.I primi due, Svindal e Reichelt, sono scesi rispettivamente con il #18 e il #19, dunque tra l'arrivo di Reichelt (secondo miglior tempo) e la partenza di Fayed sono passati 2-3 minuti.Dopo la gara Fayed ha riversato rabbia e frustrazione su facebook: "sono molto deluso dal mio risultato e sopratutto dalla FIS che mi ha fatto partire in condizioni troppo incerte di visibilità (non vedevo a più di 5 metri) e non ho avuto diritto alla sicurezza, e non mi hanno chiesto neanche scusa. Complimenti a Theaux e Poisson per la bella prova, ci vediamo a Kitz settimana prossima". Poi in una intervista ha aggiunto: "dopo il tunnel non si vedeva niente per 20 secondi, già dall'atleta prima di me, Ganong. E dopo di me la corsa è stata interrotta, ma che non mi vengano a parlare di sicurezza... Hanno bloccata la gara giusto dopo di me e giusto prima di Jansrud. Perchè mi han lasciato partire? Bene, è stato scorretto. Lo trovo ingiusto."Dopo Jansrud, Weibrecht, Gisin e Streitberger la gara è stata nuovamente (e a lungo) interrotta quando ancora mancavano 4 atleti tra i migliori 30. La pista si è poi rallentata e nei successivi 30 atleti praticamente nessuno è riuscito a fare una discreta gara, tranne il norvegese ... (continua)
[
16/01/2016
] - Fantaski Stats - Wengen - discesa maschile
18/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;5/a di 11 discese della stagione 58/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Reichelt H. : 2) Feuz B. : 3) Janka C. 2014: 1) Kueng P. : 2) Reichelt H. : 3) Svindal A. 2013: 1) Innerhofer C. : 2) Kroell K. : 3) Reichelt H. 2012: 1) Feuz B. : 2) Reichelt H. : 3) Innerhofer C. 2011: 1) Kroell K. : 2) Cuche D. : 3) Janka C. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Carlo Janka (3); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); 31/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 12/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 65/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 23/o in discesa 107/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 30/a in discesa per Hannes Reichelt è il 36/o podio della carriera, il 17/o in discesa per Klaus Kroell è il 24/o podio della carriera, il 21/o in discesa il miglior azzurro è Dominik Paris, 4/o in 1.50.36, pettorale #17 l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 205; Norvegia 138; Italia 130; Francia 101; Svizzera 70; U.S.A. 30; Germania 20; Canada 18; Slovenia 7; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.2 [#19] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.3 [#4] - 1980 ; Marco Sullivan (USA) pos.30 [#3] - 1980 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.15 [#48] - 1992 ; Nils Mani (SUI) pos.28 [#47] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Thomas Mermillod Blondin (FRA)[pos.25], ... (continua)
[
16/01/2016
] - Dominik Paris: "migliorato alla Kernen-S.Ora Kitz"
Quarto tempo finale per Dominik Paris nella libera di Wengen sulla Lauberhorn: da una parte c'è la soddisfazione per il miglior risultato in carriera in questo angolo del Oberland Bernese, dall'altra il passaggio al Silberhorn gli è forse costato il podio."Forse oggi è migliorato il pilota - scherza Domme ai taccuini FISI -, sì, sono riuscito a fare bene la Kernen-S nella parte alta e anche sotto credo aver sciato abbastanza bene. Svindal e Reichelt hanno sciato davvero benissimo, non c'è niente da aggiungere. Bisogna poi vedere nel dettaglio se qualcosa è cambiato nella visibilità che oggi era variabile, ma loro sono stati bravissimi". Ora arriva Kitz, dove proprio un anno fa vinse in superg e sfiorò la vittoria in discesa: "Bisognerà anche lì vedere com'è la neve, come sono le condizioni generali. Comunque io mi sono sentito bene oggi a Wengen e proverò a fare una bella gara anche a Kitz. La vittoria di Federico Pellegrino? E' bello sentire che ci sono italiani che vincono, è un bene per tutti. Per lo sport e per l'Italia. Per gli sport invernali, poi è fondamentale che ci siano atleti vincenti, perché il pubblico segue di più. Faccio le congratulazioni a lui!"Svindal continua la sua caccia alla Sfera di Cristallo, in un duello a distanza con Marcel Hirscher sempre più appassionante, con il vichingo norvegese capace di prendere punti anche in combinata oltre che dominare, come fosse facile, nella velocità: "oggi era davvero dura, ma sono rimasto concentrato alla ricerca delle linee ideali, cercando di sciare pulito"E c'è riuscito perchè lasciando tutti, tranne Reichelt, a debita distanza, ma sopratutto impressionando nella capacità di spingere sempre e cercare la velocità, senza sbavature, incrementando il distacco settore dopo settore.Solo Hannes Reichelt lo ha impensierito: "Aksel ha fatto una gran manche oggi e quando sono arrivato al traguardo e ho visto che ero vicino ero davvero felice. Per me oggi il secondo posto è un gran risulato." (continua)
[
16/01/2016
] - Wengen: Svindal sigla la discesa, 4/o Paris
Diciassette anni dopo l'ultima volta, la Norvegia torna a vincere nella discesa libera di Wengen. Dopo Lasse Kjus è Aksel Lund Svindal a vincere quest'oggi sulla Lauberhorn, ma in versione accorciata, e ad iscrivere il suo nome per la prima volta nell'albo d'oro della discesa libera ai piedi dell'Eiger. Dopo aver dominato l'unica prova ed essere salito sul podio ieri in combinata, Svindal, che fino ad oggi solo un podio su questo tracciato, due anni fa quando fu 3/o, è l'aver sfatato un tabù. Discesa purtroppo però accorciata, causa nevicata notturna e vento nella parte alta, e dunque con partenza abbassata, prima del salto dell'Hundschopf, la stessa della combinata alpina di ieri e interrotta per molti minuti, dopo i primi venti, causa nebbia, proprio quando doveva partire Kjetil Jansrud. E proprio il vincitore di ieri in combinata ha pagato più di tutti questa situazione che ha alla fine falsato questa gara, interrotta poi nuovamente prima del pettorale 26, per altrettanti interminabili minuti, e dopo di che gli atleti scesi non hanno più potuto fare i tempi perchè la pista si è decisamente rallentata.Tornando alla vittoria di Svindal, sul podio salgono con l'allievo dell'italiano Franz Gamper due austriaci: Hannes Reichelt a 19 centesimi seguito da un reddivivo Klaus Kroell, a podio dopoo 2 anni e due mesi, però decisamente più staccato a +1.52, ma sceso con il pettorale 4 quando c'erano le migliori condizioni meteo con una finestra di sole. L'Italia oggi mastica un po' amaro avendo Dominik Paris e Christof Innerhofer ai piedi del podio, rispettivamente quarto e quinto, ma con qualche rimpianto. Per Dominik Paris una prova pressochè perfetta, salvo l'errore al Silberhorn, che gli sono costati quei 5 centesimi che gli hanno tolto la gioia di stare davanti a Kroell. Buona anche la parte alta per un Christof Innerhofer, pagata però troppo nel bosco e arrotondando qualche linea di troppo, pagata con 7 centesimi dal podio.Bravo anche in alto Peter Fill e nel tratto ... (continua)
[
15/01/2016
] - Norvegia Schiacciasassi
A Beaver Creek primo e secondo (Svindal, Jansrud) in discesa, in Val Gardena primo e secondo (Svindal, Jansrud) in superg, sempre in Val Gardena, ma in discesa, primo e terzo (Svindal, Jansrud), nel parallelo della Badia primo e secondo (Jansrud, Svindal) e così anche nella combinata alpina di Wengen (Jansrud, Svindal): per tutti gli appassionati di sci con qualche anno sulle spalle questa coppia d'oro non può che ricordare i leggendari Kjetil Andre Aamodt e Lasse Kjus, che hanno dominato negli anni '90.E anche i numeri di questo squadrone norvegese, a cui si aggiungono i successi di Henrik Kristoffersen e di Nina Loeseth sono da capogiro: 11 vittorie nel complesso, 19 podi tra gli uomini e 3 tra le donne...l'epico duello a suon vittorie tra Lasse Kjus (1465 punti) e Aamodt (1442) della stagione 1998/1999 non è più qualcosa di irraggiungibile per gli Attacking Vikings.Nelle interviste e dichiarazioni il più orgoglioso di tutti è proprio capitan Svindal: "i norvegesi stanno facendo una grande stagione. Tanti atleti che stan facendo un gran lavoro e ottenendo risultati importanti."Anche Jansrud si gode il momento, perfetto scudiero del fratello maggiore Aksel, ma pronto ad affondare la zampata vincente: "E' fantastico. Speriamo di continuare così e crescere ancora!", e sulla gara odierna ai taccuini FIS ha aggiunto: "quando sei in partenza provi a spingere. E' quel che ho fatto, devi essere aggressivo, ma non sai mai cosa succederà. Penso di aver fatto bene in alto e in mezzo, poi all'improvviso nell'ultimo tratto ho perso il ritmo e ho sbagliato, credevo che non sarei riuscito a salvare la manche. Ma in qualche modo ho ripreso l'esterno e son riuscito a rimanere in pista fino al traguardo. Sono rimasto sorpreso di vedere la luce verde, è stato un momento felice!"Per Jansrud era la prima vittoria in carriera in combinata alpina (non dimentichiamo però che è stato argento mondiale a Vail lo scorso febbraio) mentre Svindal mancava dal podio della specialità da 5 ... (continua)
[
15/01/2016
] - Fantaski Stats - Wengen - superk maschile
17/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 3 superk della stagione 57/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Janka C. : 2) Muffat Jeandet V. : 3) Kostelic I. 2014: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Zrncic-dim N. 2013: 1) Pinturault A. : 2) Kostelic I. : 3) Janka C. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Miller B. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Janka C. : 3) Svindal A. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Carlo Janka (3); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); 12/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 1/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1992/1993: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Benjamin Raich (AUT) - 7; Marc Girardelli (LUX) - 6; Bode Miller (USA) - 6; 30/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 1/o in superk 106/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 14/a in superk per Aksel Lund Svindal è il 64/o podio della carriera, il 7/o in superk per Adrien Theaux è il 13/o podio della carriera, il 1/o in superk il miglior azzurro è Dominik Paris, 5/o in 2.38.10, pettorale #7 l'Italia ha conquistato 96 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 180; Francia 162; Italia 96; Austria 85; Svizzera 55; Slovenia 47; U.S.A. 31; Croazia 31; Slovacchia 15; Repubblica Ceca 6; Finlandia 4; Canada 3; Polonia 2; Germania 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.24 [#18] - 1979 ; Broderick Thompson (CAN) pos.28 [#49] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Marc Gisin (SUI)[pos.6], Klemen Kosi (SLO)[pos.7], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.14], Broderick Thompson (CAN)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: ... (continua)
[
15/01/2016
] - Wengen: Jansrud vince la Combinata, 5/o Paris
L'allievo che batte il maestro. La prima combinata alpina della stagione sulle nevi di Wengen va a Kjetil Jansrud, prima vittoria in carriera per l'argento di Vail 2015,che per soli 4 centesimi, con una grande manche di slalom e una acrobazia a poche porte dall'arrivo, batte il suo capitano Aksel Lund Svindal. Sul podio con i due allievi del tecnico italiano Franz Gamper sale un altro velocista puro come il francese Adrien Theaux, al primo podio di specialità in carriera. Slalom con tracciatura pro discesisti, abbastanza facile con pochi angoli, che ha favorito i velocisti: nelle prime cinque posizioni troviamo infatti quattro discesisti puri tra cui un grandissimo Dominik Paris, quinto a 21 centesimi dal podio. Per il forestale della Val d'Ultimo, che alla vigilia della manche aveva detto scherzosamente che puntava tutto sullo slalom, si tratta del miglior risultato in carriera in combinata. Davanti all'altoatesin, quarto, troviamo un altro transalpino Thomas Mermillod-Blondin, l'unico del lotto ad non essere un vero e proprio uomo-jet.Delude tra i pali stretti Alexis Pinturault, uno dei favoriti della vigilia, dopo aver fatto una discreta manche in discesa, mentre Carlo Janka, il vincitore dello scorso anno, ha inforcato a poche porte dall'arrivo quando si stava giocando un probabile posto sul podio.Fuori, anche, a poche porte dall'arrivo dopo un grave errore al primo intermedio per un Christof Innerhofer che già nella discesa mattutina (21/o) non aveva brillato. Meglio ha saputo fare Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto manca però di ritmo e di dinamicità, anche perchè a corto di allenamento tra i pali stretti, che chiude 10/o a +1.38. Più attardati Mattia Casse (18/o) e Siegmar Klotz (19/o). Fuori dopo poche porte Paolo Pangrazzi.Domani appuntamento con la discesa libera di Wengen vera e propria (inizio ore 12.30 con diretta su Raisport1 ed Eurosport), meteo permettendo visto che è attesa ancora neve. (continua)
[
15/01/2016
] - Wengen: Svindal comanda la combinata, 5/o Paris
Parla ancora norvegese la discesa libera della combinata alpina a Wengen. Aksel Lund Svindal, dopo aver fatto registrare il miglior tempo nell'unica prova di ieri, valida per la discesa libera di domani, anche oggi registra il miglior tempo su una ghiacciatissima Lauberhorn. Il norvegese conclude con il tempo di 1.48.10 precedendo di 72 centesimi il vincitore dell'ultima discesa a Santa Caterina Valfurva Adrien Theaux. La graduatoria parla austriaco con Hannes Reichelt 3/o a 90 centesimi a pari tempo con Kjetil Jansrud, mentre quinto a +1.34 c'è il nostro Dominik Paris, reduce dall'influenza, che però nel tratto finale ha alzato decisamente il busto e ha tolto il piede sull'accelleratore. Il forestale della Val d'Ultimo dimostra di gradire il tracciato ai piedi dell'Eiger in vista della discesa libera di domani.In graduatoria troviamo poi l'austriaco Max Franz (6/o a +1.36), e il secondo degli azzurri Peter Fill 7/o a pari tempo con il norvegese Aleksander Kilde. Il carabiniere di Castelrotto nella parte terminale come Paris ha tolto il gas, un segnale forse che la combinata non gli interessa. Segue il vincitore dello scorso anno, il padrone di casa Carlo Janka (9/o +1.48) decisamente in corsa per un posto sul podio anche quest'anno. Seguono Beat Feuz e il francese Mermillod-Blondin - altro candidato al podio odierno - come pure il suo collega Alexis Pinturault, che è 22/o a +2.53, contenendo il distacco per giocarsi tutto nella manche di slalom pomeridiana. Buono il 14/o tempo di Mattia Casse (+1.94), mentre Christof Innerhofer è solamente 19/o a +2.34. Più attardati Siegmar Klotz a quasi 3 secondi (+2.99) e Paolo Pangrazzi (+3.32).Alle ore 14.00 il via alla manche decisiva dello slalom - si correrà però sul tratto finale della discesa - di questa prima combinata alpina della stagione e alla quale molti dei discesisti puri non parteciperanno (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
[
14/01/2016
] - Wengen: Svindal, sua l'unica prova, 3/o Peter Fill
E' il norvegese Aksel Lund Svindal il più veloce nella prima ed unica prova cronometrata valida per la discesa libera di Wengen. Il norvegese ha conclusa la sua prova con il tempo di 1.49.66 precedendo di soli 4 centesimi l'austriaco Vincent Kriechmayr e di 8 centesimi il nostro Peter Fill.Più attardati in graduatoria a 44 centesimi, l’austriaco Hannes Reichelt, 5/o l norvegese Kjetil Jansrud, 6/o Johan Clarey 7/o Guillermo Fayed e 9/o lo statunitense Travis Ganong. Ottavo e decimo altri due azzurri: Dominik Paris e Christof Innerhofer. Diciassettesimo tempo per Mattia Casse, mentre Silvano Varettoni e Werner Heel si trovano oltre la ventesima piazza, Siegmar Klotz è più attardato oltre la trentesima posizione come pure Paolo Pangrazzi e Davide Cazzaniga.A causa del persistere del maltempo quest'oggi la partenza è stata inizialmente anticipata di un'ora dalle 12.30 alle 11.30 per poi slittare di 15 minuti alle 11.45, con partenza però abbassata a quella della discesa libera - poco prima del salto dell'Hundschopf - valida per la combinata di domani.Domani dunque meteo permettendo combinata alpina: discesa al via alle ore 10.30, manche di slalom alle 14.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
[
10/01/2016
] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom maschile
16/a gara su 43 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 33/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Gross S. : 2) Dopfer F. : 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. : 2) Myhrer A. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Kostelic I. : 3) Gross S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Herbst R. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 7/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 17/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 12/o in slalom 105/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 19/a in slalom per Marcel Hirscher è il 81/o podio della carriera, il 38/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 5/o podio della carriera, il 5/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 5/o in 1.52.57, pettorale #7 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 134; Norvegia 122; Italia 97; Francia 89; Germania 84; Svizzera 74; Russia 60; Svezia 25; U.S.A. 21; Canada 7; Gran Bretagna 4; Ramon Zenhaeusern (SUI) è partito con il pettorale 38 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.19 [#17] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.23 [#27] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.7], Dominik Stehle (GER)[pos.14], Michael Ankeny (USA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.6], Trevor Philp (CAN)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred ... (continua)
[
10/01/2016
] - Adelboden:terza stagionale per Kristoffersen!
Il norvegese Henrik Kristoffersen vince il terzo slalom su quattro corsi in questa stagione, superando per soli 6 centesimi Marcel Hirscher sulla Kuonisbergli di Adelboden.Come a S.Caterina, il russo Khoroshilov si ritrova davanti dopo la prima frazione, con i soli Hirscher e Kristoffersen a rimanere nella sua scia, ma nella seconda Kristoffersen accende il turbo sul finale e fa segnare il miglior tempo di manche, tirando una riga dritta sul ripidissimo muro finale. E' proprio in quel settore che la gara cambia padrone: Marcel Hirscher arriva in vantaggio sull'ultimo cambio di pendio ma allunga troppo le linee, forse è troppo veloce, e per rimanere nel tracciato e costretto a frenare un attimo di più, quanto basta per perdere quanto accumulato e finire alle spalle dell'avversario per un soffio.L'austriaco non è felice e non lo nasconde, vuole vincere, e invece si trova ancora ad inseguire in Coppa di specialità, 340 punti contro 380. E' una lotta a due, con Khoroshilov che si 'accontenta' di tornare sul podio per la quinta volta in carriera, e per la quarta volta sul gradino più basso. Dall'inizio della scorsa stagione a oggi (14 gare!) è sempre arrivato al traguardo e sempre tra i top10 (tranne il 12/o posto di Madonna di Campiglio), dunque un esempio di costanza e regolarità.Con Pinturault, in decisa crescita, il distacco sale a 89 centesimi, e supera il secondo (+1.23) con Stefano Gross: il fassano, ottavo dopo la prima, è autore di un buona seconda manche e riesce a rimanere per due centesimi davanti all'austriaco Feller. Lui e l'elvetico Zenhaeusern si scatenano nella seconda manche con il secondo e miglior tempo rispettivamente e vanno a cogliere entrambi il miglior risultato in carriera in questa disciplina. Chiudono la top10 i tedeschi Neureuther e Dopfer e il nostro Giuliano Razzoli. Il 'Razzo' ha sotto i piedi un risultato importante, lo ha dimostrato praticamente in tutti gli slalom fin qui corsi, ma anche oggi un errore (un arretramento) ha rovinato la ... (continua)
[
07/01/2016
] - Fantaski Stats - S.Caterina - slalom maschile
15/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 10 slalom della stagione 3/a gara maschile in S.Caterina Valfurva dalla stagione 1992/1993 36/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 17/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 80/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 37/o in slalom 324/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 85/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 16/o podio della carriera, il 11/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 4/o podio della carriera, il 4/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 12/o in 1.56.53, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 156; Norvegia 117; Germania 107; Francia 105; Russia 60; Svezia 55; Italia 48; Svizzera 44; Gran Bretagna 20; Lettonia 5; Emil Johansson (SWE) è partito con il pettorale 73 chiudendo in 25/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.14 [#17] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#6] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Daniel Yule (SUI)[pos.6], Marc Digruber (AUT)[pos.9], Emil Johansson (SWE)[pos.25], Kristaps Zvejnieks (LAT)[pos.26], Marc Rochat (SUI)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.11], primi punti in carriera per: Emil Johansson (SWE); Marc Rochat (SUI); Kristaps Zvejnieks (LAT); la somma dei pettorali dei top10 è 107. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 105 . Markus Larsson (SWE) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Meribel 2015; Sebastian-Foss Solevaag (NOR) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Meribel 2015; classifica di slalom dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Henrik Kristoffersen (280) 2) Marcel Hirscher (260) 3) ... (continua)
[
06/01/2016
] - St. Caterina: Hirscher vince in slalom, 12/o Gross
Torna al successo Marcel Hirscher in slalom. Dopo un digiuno durato dalle finali di Meribel del marzo scorso l'austriaco si mette dietro Henrik Kristoffersen, il vincitore dei primi due slalom stagionali, staccato di 21 centesimi, terzo è finito, invece, il russo Alexander Choroshilov, retrocesso di due posizioni rispetto alla mattina. Seconda manche, su una pista "Deborah Compagnoni" ghiacciatissima (barrata ben tre volte), di potenza di un Hirscher che sale a quota 36 vittorie in coppa del mondo - 17/a in slalom e terzo posto nella graduatoria assoluta dietro Stenmark (40) eTomba (35) - e mette in saccoccia 100 punti importanti sorpassano nuovamente Aksel Lund Svindal in graduatoria generale. L'austriaco guida ora a quota 721 sul norvegese fermo a 636 e nel prossimo week end tecnico di Adelboden potrebbe allungare ancora. In quella di specialità guida sempre Kristoffersen (280), con venti punti di vantaggio su Hirscher (260).Gara per il podio limitata a questi tre atleti. La quarta piazza se la dividono in coabitazione i tedeschi Felix Neureuther e Fritz Dopfer, con un ritardo più consistente di +1.07 a precedere l'elvetico Daniel Yule (6/o), il francese Alexis Pinturault (7/o) e la sorpresa austriaca Marc Digruber (8/o con il pettorale 39) e il secondo tempo di manche dietro al collega Hirscher.Brutta giornata anche oggi per l'Italia. Stefano Gross riscatta in parte una prima manche opaca, pagando la sua sciata poco produttiva sui piani, il suo tallone d'Achille. Il fassano è alla fine solo 12/o con tanti rimpianti. Riscatto in parte anche di "nonno" Patrick Thaler (14/o), imballato nella prima, in recupero nella seconda (16 posizioni) con il terzo tempo di manche. Due manche fotocopia, invece, per il bolzanino Riccardo Tonetti (23/o), acquisendo però punti importanti in ottica start-list. Finisce purtroppo a 4 porte dall'arrivo, in scivolata e salto di porta, la gara di Giuliano Razzoli. Il Razzo stava andando come un treno, dopo una prima manche ... (continua)
[
05/01/2016
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2015! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2015? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre Mikaela Shiffrin regina a Zagabria (che intanto sta cambiando allenatore) e, purtroppo, con la morte di due giovani nazionali americani a Soelden. Stefano Gross trionfa ad Adelboden e dedica il successo alla famiglia e alla sorella Silvia. Miller salta anche Wengen, dove fa l'apripista (tornerà in gara solo ai Mondiali). Elena Fanchini conquista a Cortina la seconda vittoria della carriera, mentre Karoline Pichler si infortuna e viene operata a Bolzano. Lindsey Vonn entra nella storia con la 63/a vittoria, a Cortina, mentre Dada Merighetti e Peter Fill sono operati alla mandibola e alla spalla.A Kitz Dominik Paris vince il superg, mentre Razzoli è 4/o in slalom. Si avvicinano i Mondiali e arrivano le convocazioni azzurre, con le delusioni degli esclusi Irene Curtoni e Max Blardone.Febbraio è Vail 2015! Gli highlights sono l'oro di Anna Fenninger e Hannes Reichelt in superg, il rientro (con infortunio) di Miller, i buoni risultati di Svindal, l'oro di Maze e Kueng in discesa, i risultati non buoni dell'Italjet, il grave incidente di Bank, l'oro di Maze e Hirscher in superk, l'oro di Fenninger e Ligety in gigante, e infine l'oro di Grange e Shiffrin in slalom. Svindal decide di non gareggiare dopo i Mondiali, mentre a Maribor è super Fenninger e Nadia Fanchini sfiora il podio.Chiude la carriera Marion Rolland, mentre Pirovano e Galli sono campionessa italiane junior.Marzo si apre con la vittoria di Hirscher a Garmisch, si infortunano il nostro coach Rulfi, la norvegese Mowinckel, la tedesca Rebensburg e Dada Merighetti (frattura spiroidale del perone a Garmisch).A Kvitfjell Heel torna sul podio, Jansrud conquista la coppa di superg. Ai Mondiali Junior di Hafjell, Kristoffersen è oro in slalom e gigante; Daniele Sorio 4/o in gigante, Federica Sosio oro in superg ed Henri Battilani oro in ... (continua)
[
05/01/2016
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2015! - 2
Giugno si apre con il ritiro di Nicole Hosp, vengono approvati i calendari per il 2016, Innerhofer diventa maestro di sci. Il caso Fenninger non si sgonfia, raddoppia, fino alla pace e l'allontanamento del manager.A luglio Raich e Cuche annunciano che diventeranno padri. Kathrin Zettel e Jessica Lindell-Vikarby salutano lo sci. Ricominciano i raduni e gli allenamenti sci ai piedi. Miller compra un maneggio, concretizzando l'idea di un anno sabbatico. Si sposa Ted Ligety, mentre anche Patrice Morisod e Claudio Ravetto danno un mano al Team Gut. Il mese si chiude con una assegnazione storica: Pechino organizzerà i Giochi Invernali 2022.Il mese più caldo dell'anno si apre con la rinuncia di Raich alla Nuova Zelanda. Si torna a sciare in Argentina con le prime gare SAC. Lindsey Vonn si frattura una caviglia e deve abbandonare gli allenamenti in Nuova Zelanda. I gigantisti azzurri si allenano a Ushuaia. Tanja Poutiainen si sposa, mentre Dominique Gisin pubblica il suo primo libro.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Beat Feuz si infortuna al tendine d'Achille, Adam Zampa trionfa (ancora) nella ANC mentre ad Ushuaia si apre Interski 2015. Cade la prima neve sul Rettenbach, e le squadre si allenano tra Ushuaia e l'Italia.Il Fulmine di Pitztal Benni Raich chiude una carriera straordinaria.Denise Karbon diventa mamma della piccola Pia, Anna Fenninger entra nelle Milka Girls. La FISI chiede un contributo agli atleti per allenamenti e viaggi.Ottobre è il mese di Soelden e inizia con la separazione tra Miller ed Head, le azzurre rientrano dall'Argentina. Hannes Reichelt polemizza con la FIS per lo svantaggio dei velocisti. La FISI si presenta e gli Azzurri tornano...blu! Svindal e Miller girano uno spot in Trentino. Pochi giorni prima dell'inizio dei 50 anni della Coppa si fa male Anna Fenninger, la sua stagione finisce prima di cominciare. Nasce l'erede di Benni Raich. Sul Rettenbach si comincia subito con il tricolore: arriva la prima vittoria di Fede Brignone (vince ... (continua)
[
30/12/2015
] - Fantaski Stats - S.Caterina Valfurva - discesa
14/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 11 discese della stagione 2/a gara maschile in S.Caterina Valfurva dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ganong T. : 2) Mayer M. : 3) Paris D. 3/a vittoria in carriera per Adrien Theaux (FRA), la 3/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 11; 12/o podio in carriera per Adrien Theaux (FRA), il 6/o in discesa 54/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 19/a in discesa per Hannes Reichelt è il 35/o podio della carriera, il 16/o in discesa per David Poisson è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 4/o in 1.48.51, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 239; Austria 216; Italia 86; Svizzera 52; Norvegia 40; Canada 32; Germania 26; U.S.A. 19; Slovenia 11; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.2 [#16] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.19 [#23] - 1980 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.25 [#55] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Adrien Theaux (FRA)[pos.1], David Poisson (FRA)[pos.3], Andreas Sander (GER)[pos.10], Marc Gisin (SUI)[pos.11], Blaise Giezendanner (FRA)[pos.20], Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Dominik Paris (2014); 4/o Christof Innerhofer (2015); Johannes Kroell (AUT) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Garmisch 2013; classifica di discesa dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Aksel Lund Svindal (336) 2) Guillermo Fayed (219) 3) Kjetil Jansrud (173) 4) Peter Fill (162) 5) Adrien Theaux (156) classifica generale dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Aksel Lund Svindal (636) 2) Marcel ... (continua)
[
29/12/2015
] - S.Caterina: Theaux vince, Inner eroico 4/o
Doveva essere una 'Deborah Compagnoni' favorevole a francesi (Theaux), italiani (Innerhofer e Fill) ed austriaci (Reichelt) e così è stato, almeno parzialmente, con il francese Adrien Theaux che sfrutta il pettorale n.11 e forse la miglior visibilità, ed Hannes Reichelt che grazie ad uno splendido finale di gara chiude al secondo posto a +1.40.Il francese torna alla vittoria poco meno di due anni dopo il successo di Kvitfjell del marzo 2013.Ma l'eroe di giornata è senza dubbio Christof Innerhofer, autore di una gara assolutamente incredibile: partito con il pettorale n.3 dopo le uscite di Kilde (sci staccato) e Bank, Christof aggredisce subito il difficilissimo tracciato per ritrovare linee e sensazioni delle prove. Intorno ai 40" di gara, in ritardo di linea, sfonda un palo con la testa ed il telo (e il palo annesso) rimangono attaccati alla maschera, spostandola. Inner affronta il salto del Gallo praticamente al buio, con la maschera di traverso sugli occhi, un palo penzolante sulla schiena, a oltre 100 km/h. Niente può fermare un discesista concentrato sulla sua gara, evidentemente, perchè il campione di Gais non si ferma, si sistema al meglio la maschera e prosegue per altri 10-15 secondi con il palo al seguito, finchè riesce a sganciarlo con un rapido movimento della mano.Solo verso il finale di gara Inner 'cede' un po', la sensazione è che alzi il piede dall'acceleratore pensando che la sua gara sia ormai, sportivamente, finita...ma non è così, la sua ottima prova lo porta sul podio virtuale per 24 discese, e solo il francese Poisson (al primo podio in CdM) gli nega la gioia di un meritatissimo terzo posto per 7 centesimi. Pazzesco.Avrebbe vinto Inner? Impossibile dirlo, di certo avrebbe fatto meglio di così, di certo nella parte alta, sul muro Sobretta, ha sciato benissimo.Come e più ancora che in prova la pista valtellinese si presenta lucida, perfettamente preparata, sconnessa, difficile, piena di salti, gibbosità e trabocchetti tali da incutere timore ... (continua)
[
28/12/2015
] - S.Caterina: Inner e Reichelt anche nella 2a prova
Seconda prova cronometrata sulla 'Deborah Compagnoni' di Santa Caterina e stessi protagonisti della prima: Christof Innerhofer e Hannes Reichelt si sono scambiati le posizioni di ieri, con il campione di Gais a chiudere con il miglior tempo in 1:47.41, abbassando di 8 decimi il crono di ieri.Un tracciato tecnico e difficile, che non lascia tregua, con caratteristiche profondamente diverse dalla Val Gardena; un tracciato dove atleti come Reichelt e Innerhofer si trovano a loro agio, complice anche la possibilità di essersi allenati in zona nei giorni scorsi."E’ un pista difficile e per questo mi piace - dichiara Inner - Ci sono dei passaggi in cui si può fare la differenza. La preferisco alla Stelvio di Bormio. Mi sento fluido, e quando si sta così si riescono a prendere dei rischi con facilità, come se fosse una cosa normale"Terzo a mezzo secondo il francese Theaux, 4/o il giovane norvegese Kilde a 7 decimi. Con il 5/o posto dell'austriaco Kriechmayr il distacco supera il secondo, seguono poi gli azzurri Paris 6/o e Fill 7/o, il norvegese Jansrud 7/o, lo sloveno Kosi 9/o e l'austriaco Johannes Kroell e il nostro Werner Heel appaiati in 10/a posizione, a +1.74.Anche oggi il capoclassifica Aksel Lund Svindal rimane nelle retrovie con il 19/o tempo a +2.65.Gli altri azzurri: Mattia Casse 16/o, Silvano Varettoni 21/o, Emanuele Buzzi 47/o, Paolo Pangrazzi 56/o, Siegmar Klotz DNF. Davide Cazzaniga non chiude la prova, ma il 12/o tempo di ieri potrebbe bastare per assicurargli un pettorale nella selezione interna.Aggiornamento: la FISI ha annunciato la formazione ufficiale degli azzurri al via domani con Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Mattia Casse, Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia e Davide Cazzaniga Domani gara in diretta alle 11.45 su Raisport1 ed Eurosport.Nei video che seguono le interviste realizzate dagli organizzatori (Canale Bormio Online) ieri mattina al parterre dopo la prima prova e una bella presentazione della ... (continua)
[
27/12/2015
] - S.Caterina: Reichelt e Fill i più veloci in prova
Hannes Reichelt è stato il più veloce nella prima prova cronometrata sulla 'Deborah Compagnoni' di Santa Caterina Valfurva, teatro dell'ultima libera del 2015.Reichelt, apparso in ombra in Val Gardena, ha fatto segnare il miglior tempo in 1:48.20, 7 centesimi più di veloce di Christof Innerhofer, mentre Peter Fill, forse il più in palla tra gli azzurri, è terzo con un consistente distacco di +1.26.Ovviamente ancor più alti i distacco dei restanti 7 della top10: Kilde 4/o a +1.43, Theaux 5/o, Roger (pettorale 50) 6/o, Kriechmayr 7/o, Poisson 8/o, Kosi 9/oe Muzaton 10/o..Ottimo 12/o tempo per Davide Cazzaniga, all'esordio assoluto in Coppa del Mondo, che proverà a mettere in crisi i coach anche domani per strappare un pettorale per martedì.Gli altri azzurri: Heel 11/o, Paris 14/o, Klotz 19/o, Varettoni 22/o, Casse 23/o, Pangrazzi 44/O, Buzzi 46/o, Marsaglia 59/o.Varettoni, Klotz, Cazzaniga, Buzzi e Pangrazzi solo in selezione per tre pettorali, mentre Battilani non ha raggiunto la Valtellina per problemi alla schiena.La notizia di giornata è il tempo "alto" di Jansrud e Svindal, dominatori di questa prima parte di stagione: Kjetil è 21/o a +3.31, Aksel (che ieri ha compiuto 33 anni) è 31/o a +4.68, ma è la prima prova e va presa per quello che è.Nonostante la penuria di neve la pista è in buone condizioni, con fondo ghiacciato e manto uniforme per gli oltre 3 chilometri di lunghezza, grazie ai 80mila metri cubi di neve sparata e al solito gran lavoro degli organizzatori valtellinesi.Domani ore 11.30 seconda e ultima prova cronometrata. (continua)
[
23/12/2015
] - Fantaski Stats - Madonna di Campiglio - slalom
13/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 slalom della stagione 12/a gara maschile in Madonna di Campiglio dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Neureuther F. : 2) Dopfer F. : 3) Byggmark J. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Yuasa N. 2005: 1) Rocca G. : 2) Raich B. : 3) Palander K. 2003: 1) Kostelic I. : 2) Rocca G. : 3) Pranger M. 2001: 1) Miller B. : 2) Rocca G. : 3) Stiansen T. 6/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 5/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 16; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 15/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 10/o in slalom 104/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 18/a in slalom per Marcel Hirscher è il 79/o podio della carriera, il 36/o in slalom per Marco Schwarz è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Giuliano Razzoli, 4/o in 1.39.47, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 120 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 167; Italia 120; Norvegia 109; Francia 82; Svizzera 69; Svezia 51; Germania 40; U.S.A. 29; Russia 22; Slovacchia 16; Gran Bretagna 7; Manuel Feller (AUT) è partito con il pettorale 55 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.13 [#17] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.25 [#23] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.3 [#33] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Marco Schwarz (AUT)[pos.3], Luca Aerni (SUI)[pos.5],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Alberto Tomba (1995); 2/o Alberto Tomba (1992); Alberto Tomba (1993); Alberto Tomba (1996); Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2001); 3/o Konrad Kurt Ladstatter (1995); 4/o Giuliano Razzoli (2015); 5/o Manfred Moelgg (2003); Manfred Moelgg ... (continua)
[
22/12/2015
] - Campiglio: Kristoffersen e l'Attacco dei Droni
La 62/a edizione della 3-Tre sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio verrà a lungo ricordata per due episodi: lo strapotere di Henrik Kristoffersen, due vittorie su due slalom stagionali, e il drone per le riprese televisive (novità assoluta) che precipita a pochi centimetri dalla code di Marcel Hirscher, durante la seconda manche.Il tutto condito dagli applausi dei 15.000 presenti al parterre, vero spot per lo sci.Ma andiamo con ordine: la Norvegia indiavolata del duo Svindal-Jansrud domina anche tra i rapid gates grazie a Kristoffersen, piccolo, poco muscoloso, estremamente efficace, talentuosissimo. Domina la prima manche rifilando oltre 1 secondo a Hirscher e si ripete nella seconda chiudendo in 1:37.80, a +1.25 dal campione austriaco.Sa di andar forte al traguardo, e non si nasconde: "una gara fantastica, qui han vinto leggende come Stenmark, Tomba e Rocca ed entrare nell'albo d'oro è incredibile. Non mi aspettavo un distacco così, ho dato tutto, ho sciato bene e battere uno dei migliori di sempre come Hirscher è una bella sensazione".Hirscher si accomoda in seconda posizione, ma grazie agli 80 punti odierni riscavalca Svindal in classifica generale, portandosi a +23.Il podio è completato dall'austriaco Marco Schwarz, classe 1995, podio al terzo risultato utile in Coppa, forse lo slalom biancorosso ha trovato un nuovo talento dopo un periodo di decisa crisi (Hirscher a parte, ovviamente). Partito con il #33 si qualifica con il 17/o tempo nella prima, risalendo fino al podio nella seconda.E come a Kitzbuehel ai piedi del podio rimane Giuliano Razzoli, 4/o per soli 8 centesimi, smanioso di vendicare quell'indigesto palo di settimana scorsa...Stasera all'ultimo intermedio viaggiava ancora con 3 decimi di vantaggio su Schwarz ed era dunque virtualmente sul podio."Peccato per quel errorino alla 4/a porta - dichiara Giuliano al parterre - poi però ho sciato alla grande, ci tenevo al podio davanti a questo pubblico fantastico, ci sono andato vicino ma sono ... (continua)
[
21/12/2015
] - Tutto pronto per lo slalom di Campiglio-con drone!
Dopo il 'gran rientro' dell'edizione 2012, e la conferma nel 2014, anche per questa stagione (e fino al 2018, sempre il 22 dicembre) il Circo Bianco fa tappa a Madonna di Campiglio, per l'atteso slalom notturno sul Canalone Miramonti, dove sono state scritte tante pagine di grande sci nelle edizioni passate.Il nome 3-Tre deriva dall'omonima gara istituita nel 1950, quando si disputarono tre gare di sci in Trentino in tre giorni consecutivi, tra Paganella, Folgaria e Monte Bondone. Dal 1957 il trofeo passa stabilmente a Madonna di Campiglio, e già parte del circuito di Coppa del Mondo fin dalla prima edizione del 1967.E' una gara spettacolare che entusiasma il pubblico ed esalta gli atleti, davvero una festa per lo sci.Dopo la presentazione all'EXPO, lo spot TV con Svindal e Miller, e le tante altre iniziative promozionali è finalmente arrivato il momento di dare la parola alla pista: nonostante la neve scarseggi un po' dappertutto, il comitato guidato da Lorenzo Conci ha fatto, anche stavolta, un gran lavoro per preparare al meglio il Canalone Miramonti.Tra le novità di questa edizione spicca l'utilizzo, per la prima volta in un gara di CdM, di un drone per la ripresa di immagini televisive in diretta sul segnale internazionale, una telecamera a disposizione del regista Demanincor che si spera possa regalare prospettive inedite.Un anno fa vinse Felix Neuruther (oggi pettorale #2) davanti al compagno Fritz Dopfer (#1) e allo svedese Jens Byggmark (#22), ma ancora una volta il ruolo di favorito è sulle spalle di Marcel Hirscher (#3), vincente ieri in Badia, con lo scatenato norvegese Kristoffersen (#4) che farà di tutto per bissare il successo della Val d'Isere.Tra gli azzurri in gara domani è Manfred Moelgg (#21) ad avere il miglior feeling con la 3-Tre grazie a due 5/i posti conquistati nel 2003 e 2012. In questo momento le speranze di rivedere il tricolore sul podio sono per lo più legate a Patrick Thaler (6/o in Isere, oggi pettorale #17) e a Sabo Gross (#5) e ... (continua)
[
21/12/2015
] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante parallelo
12/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 11 giganti della stagione; 1/o gigante parallelo 30/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (4); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 11/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 1/a in gigante parallelo i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 29/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 7/o in gigante 103/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in gigante per Aksel Lund Svindal è il 63/o podio della carriera, il 11/o in gigante per Andre Myhrer è il 19/o podio della carriera, il 1/o in gigante (parallelo) il miglior azzurro è Massimiliano Blardone, 6/o in , pettorale #25 l'Italia ha conquistato 80 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 219; Francia 128; Italia 80; Germania 77; Svezia 60; Austria 57; Svizzera 42; U.S.A. 38; Finlandia 13; Slovenia 5; Canada 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.6 [#25] - 1979 ; Cyprien Richard (FRA) pos.11 [#31] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.22 [#6] - 1994; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Dominik Schwaiger (GER)[pos.4], Gino Caviezel (SUI)[pos.7], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Andre Myhrer (SWE)[pos.3], Andrew Weibrecht (USA)[pos.29], Kjetil Jansrud (NOR) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Beaver Creek 2015; classifica di gigante dopo Alta Badia (top5): 1) Marcel Hirscher (363) 2) Victor Muffat Jeandet (252) 3) Felix Neureuther (209) 4) Henrik Kristoffersen (189) 5) Mathieu Faivre (168) classifica generale dopo Alta Badia (top5): 1) Aksel Lund Svindal (600) 2) Marcel ... (continua)
[
21/12/2015
] - Badia, Jansrud: "finalmente ho battuto Aksel!"
Il debutto del gigante parallelo ha visto ancora una volta i norvegesi Kjetil Jansrud e Aksel Lund Svindal dividersi i primi due gradini del podio, questa volta con Kjetil a primeggiare sul suo capitano.Se ai loro risultati aggiungiamo le gesta di Aleksander Kilde ed Henrik Kristoffersen scopriamo come gli Attacking Vikings abbiamo conquistato 8 posti sul podio su 12 disponibili tra Gardena e Badia...davvero un Natale ricco per la squadra nordica."Ho provato a batterlo tutto l'anno - dichiara un sorridente Jansrud alla FIS, parlando di Svindal - ci sono andato vicino qualche volte ma non c'ero ancora riuscito ed è davvero assurdo batterlo in un parallelo. E' assurdo che due come noi siano riusciti ad arrivare in finale, ma in partenza c'erano vibrazioni positive sapendo che due discesisti norvegesi si giocavano la finale."Anche Svindal non può essere che felice, porta a casa 80 punti probabilmente insperati, e dichiara di gradire questo formato: "è stato un po' stressante, devi sempre correre per tornare in partenza, ma penso che sia parte del gioco, della formula, tutto a gran ritmo. Che è come dovrebbe essere, con alta tensione tutto il tempo."Ed ecco anche il commento di Max Blardone, raccolto dalla FISI, oggi il miglior azzurro con un 6/o posto conquistato con la solita grinta, proprio lui che fino a l'altro ieri non avrebbe avuto chance di partecipare, ma che grazie alla prima manche del gigante di sabato si è ritrovato nell'elenco dei 32 partenti."E' una soddisfazione grande chiudere con una bella gara qui in Badia - ha detto Blardone - mi sono divertito un sacco. Forse si possono limare un pelino i salti che danno un po' di vantaggio a chi è abituato a farli, come i norvegesi, ma comunque è una formula che avrà futuro".Riccardo Tonetti ha eliminato al primo turno Sua Maestà Marcel Hirscher, superandolo per un centesimo nella prima manche e arrivando al traguardo nella seconda, al contrario dell'austriaco: "E' stata un'emozione particolare, peccato per il ... (continua)
[
21/12/2015
] - Sinfonia nordica sulla Gran Risa, vince Jansrud
LIVE DA ALTA BADIA - Sinfonia nordica sulla Gran Risa nella prima assoluta del gigante parallelo maschile di coppa del mondo. Al termine di una avvincente e spettacolare gara sugli ultimi 400 metri della Gran Risa, sulla distanza di 15 porte e circa 20 secondi di manche, in un format di tipo tennistico ad eliminazione diretta, vince il norvegese Kjetil Jansrud, sul connazionale Aksel Lund Svindal, terzo lo svedese Andrè Myhrer ad eliminare il sorprendente tedesco Schweiger.L'Italia si difende con il veterano Max Blardone in odore ormai di ritiro dall'attività agonistica che nella finalina per il 5 e 6 posto si deve arrendere al più titolato francese Alexis Pinturault. In precedenza l'ossolano aveva fatto fuori Dopfer (nei sedicesimi), quindi il collega Nani capitolando solo con il vincitore Jansrud nei quarti di finale. Ed infine superando lo svizzero Cavieziel per l'accesso alla finali del quinto posto. In gara erano stati eliminati anche Manfred Moelgg e Florian Eisath (primo turno), rispettivamente da Roberto Nani e dall'austriaco Noesig. Valtellinese stoppato negli ottavi da Blardone ed infine il bolzanino Riccardo Tonetti che nei sedicesimi si era tolto la soddisfazione di eliminare niente meno che il leader assoluto di coppa del mondo l'austriaco Marcel Hirscher. Austriaco battuto nella prima manche di un centesimo e poi capitolato sul secondo nuovo salto tra le famose gobbe del gatto.Dunque buona la prima direbbe qualcuno. Il battesimo di questa nuova specialità del circo bianco di coppa del mondo ha superato l'esame stando alle impressioni raccolte al parterre d'arrivo e dal pubblico. Gara che ha subito infiammato i quasi 10mila spettatori che in una serata invernale sono accorsi per applaudire i migliori specialisti del gigante.Pubblico e atleti alla fine in massima parte soddisfatti. Qualche aggiustamento da fare c'è soprattutto sul piano tecnico e sulla sicurezza, come hanno suggerito molti atleti tra i quali anche un Marcel Hirscher che oggi ha marcato ... (continua)
[
21/12/2015
] - Hirscher: "Vorrei un parallelo con il gluhwein!"
LIVE DA ALTA BADIA - E' la notte del solstizio d'inverno, la notte più lunga e il giorno più corto dell'anno, e in Alta Badia ci si appresta ad assistere proprio in notturna ad una novità assoluta: il gigante parallelo sotto una Gran Risa illuminata dai fari per la prima volta.Una gara sulla quale Marcello Varallo, il patron della coppa dell'Alta Badia, scommette molto, come fece 30 anni fa quando decise di mettere in piedi il gigante della Gran Risa, Una scommessa vinta in quel caso ed ora vuole ripetere l'impresa.Saranno le ore 18 di oggi pomeriggio quando Marcel Hirscher, il re di coppa e il trionfatore ieri del gigante, e il nostro Riccardo Tonetti si lanceranno fuori dal cancelletto di partenza affrontandosi nella prima delle due manche della loro sfida ad eliminazione dei sedicesimi di finale. Un Marcel Hirscher che ieri, avvicinato al termine della consueta conferenza stampa dei vincitori, ha voluto dire la sua su questa premiere. "Premetto che non ho nulla contro l'Alta Badia e la Gran Risa - confessa il campione salisburghese - anzi se potessi gareggerei sempre su questa pista, ma credo che un esordio di parallelo fatto qui in Italia in un giorno feriale e per di più come prevede il regolamento di sera non possa attirare un pubblico numeroso. Il lancio di questo evento l'avrei visto meglio in un altro luogo: ad esempio a KItzbuehel o Schaldming, ci sarebbero stati come minimo 40-50mila spettatori sotto Natale. Sarebbe in pratica un gigante parallelo con il gluhwein (il vin brulé ndr.) in mano. Tutta un'altra promozione sotto le feste natalizie e con questo pubblico!"Gli fa eco Aksel Lund Svindal sullo stesso tema, anche se con qualche distinguo. Il norvegese aveva sposato a suo tempo la causa dell'Alpine Rockfest di Andalo sulla Paganella, un parallelo ad inviti con concerto rock e che quest'anno non si terrà più. "Credo che questo parallelo sia un esperimento interessante - dichiara il vincitore del week end della Gardena - anche perchè assegnerà punti ... (continua)
[
21/12/2015
] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
11/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 11 giganti della stagione 29/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Fanara T. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (4); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 35/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 17/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 78/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 35/o in gigante 323/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 65/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 14/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 4/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 11/o in 2.35.51, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 163; Austria 136; U.S.A. 108; Norvegia 95; Germania 84; Italia 76; Svizzera 28; Finlandia 15; Slovenia 11; Canada 2; Massimiliano Blardone (ITA) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.22 [#56] - 1979 ; Cyprien Richard (FRA) pos.26 [#36] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Dominik Schwaiger (GER)[pos.19], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Tommy Ford (USA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto ... (continua)
[
20/12/2015
] - Fantaski Stats - Val Gardena - discesa maschile
10/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 11 discese della stagione 40/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Nyman S. : 2) Jansrud K. : 3) Paris D. 2013: 1) Guay E. : 2) Jansrud K. : 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. : 2) Perko R. : 3) Guay E. 2010: 1) Zurbriggen S. : 2) Baumann R. : 3) Cuche D. 2009: 1) Osborne-Paradise M. : 2) Scheiber M. : 3) Clarey J. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (5); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 30/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 11/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 11; 62/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 22/o in discesa 102/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 29/a in discesa per Guillermo Fayed è il 4/o podio della carriera, il 4/o in discesa per Kjetil Jansrud è il 28/o podio della carriera, il 11/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 4/o in 1.55.52, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 82 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 160; Francia 142; Austria 112; U.S.A. 103; Italia 82; Canada 67; Germania 34; Svizzera 21; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Klaus Kroell (AUT) pos.18 [#3] - 1980 ; Hannes Reichelt (AUT) pos.26 [#20] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.29 [#46] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Guillermo Fayed (FRA)[pos.2], Bryce Bennett (USA)[pos.6], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.15], Blaise Giezendanner (FRA)[pos.27], Niels Hintermann (SUI)[pos.29],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o ... (continua)
[
20/12/2015
] - In Val Gardena rubati gli scarponi a Fayed
LIVE DA ALTA BADIA - Rubati quest'oggi al parterre d'arrivo della Saslong gli scarponi da gara del francese Guillermo Fayed, giunto secondo alle spalle del norvegese Aksel Lund Svindal nella discesa libera di coppa del mondo, e ritrovati poi grazie al contributo della squadra azzurra e alla prontezza di riflesso del poliziotto Mattia Casse.Il fatto è accaduto al termine della gara durante i concitati momenti della premiazione in zona arrivo. Quando lo stesso sciatore francese e ritornato a recuperare la sua attrezzatura dopo la premiazione si è accorto che i suoi scarponi utilizzati in gara erano spariti.Fayed si è rivolto direttamente anche ai vicini tecnici azzurri presenti nell'area dove gli atleti stazionano al termine delle loro prova per verificare se non fossero stati presi per errore dallo staff azzurro. Subito è partito un rapido giro di telefonate a parte del capo allenatore Max Carca e dall'Hotel Dosses di Santa Cristina Matteo Casse, già rientrato in albergo al termine della gara, ha segnalato di aver visto un ospite della struttura con degli scarponi in mano che non era un modello normalmente in uso agli sciatori amatoriali, ma un modello da gara.Sono state immediatamente informati i Carabinieri, ai quali era stata presentata una denuncia, che dopo il sopralluogo nella stanza della persona indicata dallo sciatore azzurro hanno rinvenuto il corpo del reato. L'autore è un turista tedesco che si è giustificato raccontando che voleva portarsi a casa solo un souvenir dell'evento. Ora rischia seri guai giudiziari. (continua)
[
19/12/2015
] - Aksel Svindal: "mai sciato così bene in discesa"
Continua a vincere Aksel Lund Svindal, che per la prima volta scrive il suo nome nell'albo d'oro della discesa della Val Gardena: "Una partenza incredibile a Lake Louise e Beaver Creek, un Super-G divertente e sorprendente. Ora due vittorie in Italia: è stato incredibile. Io spero di essere veloce e di vincere, ma non sempre la velocità si traduce in vittoria. Mi piace sciare negli USA, proprio come in Italia. L’Italia è sempre stata buona per me, il pubblico ti supporta alla grande ed è amico dei norvegesi. Sono solito andare meglio in Super-G, mentre in discesa sto sciando come non ho mai sciato prima di ora. E’ solo questione di rapidità e di tenere la velocità. Io provo a essere il migliore, cercando la velocità in ogni singola sezione della pista sperando poi di vedere la luce verde quando sono al traguardo. E ultimamente ci sono state molte luci verdi. Ora non c’è tempo di festeggiare questi successi e probabilmente non ce ne saranno da festeggiarne in Alta Badia, perché in gigante non sto andando così bene. La pista oggi è stata molto veloce e questo ha reso il tratto tecnico ancora più duro. A questa velocità non è facile tenere la corretta linea. La pista non era liscia e questo complica i piani dal punto di vista dell’equilibrio, che oggi era la chiave. Alla fine possiamo analizzare la pista come vogliamo, ma vince chi è più veloce. Ora so che sarò al via della prima manche dello slalom gigante. Speriamo di esserci anche nella seconda."Guillermo Fayed è secondo a 44 centesimi: "Quest’anno è molto difficile battere Svindal, ma questo secondo posto per me è un risultato formidabile. Noi lo analizziamo al video, proviamo a imitarlo ma lui ha talento, è un campione e ha sempre un poì più di velocità di noi. Complessivamente, la gara è stata molto buona per me. Ho commesso un piccolo errore sul Ciaslat, ma sono veramente soddisfatto perché mi sono piazzato tra i due norvegesi. Il mio segreto di oggi è stato quello di trovare il segreto dei norvegesi. La neve ... (continua)
[
19/12/2015
] - Il re della Saslong è Svindal; 4/o Peter Fill
LIVE DA VAL GARDENA - Heia Norge!!! Questo l'urlo che rieccheggia sulla Saslong. Eh sì perchè anche oggi la corazzata Norvegia ha svolto il suo compitino, istruita bene dal maestro Franz Gamper. Per la prima volta in carriera Aksel Lund Svindal fa doppietta sulle nevi dolomitiche, dopo la vittoria di ieri in super-g, e per la prima volta iscrive finalmente il suo nome nell'albo d'oro della discesa libera della Val Gardena. Sono 30 vittorie per il norvegese, la 22/a in questa specialità e nella classifica per nazioni di discesa la Norvegia sale a 500 punti tondi tondi. Che dire, non ci sono più parole per descrivere il capolavoro che anche oggi il norvegese è stato in grado di regalare alle migliaia di appassionati accorsi ad assistere a questo spettacolo. E' stato capace di accarezzare ogni salto, di pennellare ogni curva, di una Saslong tra le più veloci di sempre , in termini di tempi. Il norvegese conclude alla fine in 1.54.80, precedendo di soli 43 centesimi il francese Guillermo Fayed, capace questa volta di rompere l'egemonia nordica, inserendosi davanti all'altro norvegese Kjetil Jansrud di soli 3 centesimi, altrimenti sarebbe stato quasi dominio assoluto anche oggi per gli allievi dell'altoatesino Franz Gamper.L'Italia ci ha provato e con la sua migliore arma: Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto realizza la miglior gara della vita sulla Saslong, davanti agli occhi della moglie Manuela e per la prima volta anche del figlio di due anni Leon, ma non basta per sperare di ritornare sul podio dopo quelli di ottenuti a Lake Louise. L'azzurro paga un errore al Ciaslat dove lascia quasi 3 decimi, lo stretto necessario per ambire ad appoggiare gli scarponi sul podio. Ma va bene così. l'altoatesino ritrova fiducia nei propri mezzi dopo il passaggio un po' a vuoto di Beaver Creek. Del resto della squadra poco da dire: si salva Dominik Paris 12/o a +1.46 e un Mattia Casse, 22/o a +1.76, mentre Werner Heel è a zona punti, ma troppo indietro. Fuori dai top30 un ... (continua)
[
19/12/2015
] - Fantaski Stats - Val Gardena - superg maschile
9/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 8 superg della stagione 39/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Jansrud K. : 2) Paris D. : 3) Reichelt H. 2013: 1) Svindal A. : 2) Hudec J. : 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. : 2) Marsaglia M. : 3) Heel W. 2011: 1) Feuz B. : 2) Miller B. : 3) Jansrud K. 2010: 1) Walchhofer M. : 2) Keppler S. : 3) Guay E. plurivincitori in Val Gardena: Kristian Ghedina (4); Aksel Lund Svindal (4); Michael Walchhofer (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 29/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 14/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 5; 61/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 24/o in superg 101/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 29/a in superg per Kjetil Jansrud è il 27/o podio della carriera, il 11/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg il miglior azzurro è Dominik Paris, 8/o in 1.29.37, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 61 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 240; Austria 186; U.S.A. 70; Francia 63; Italia 61; Svizzera 49; Germania 32; Canada 22; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.20 [#20] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.28 [#55] - 1980 ; Ralph Weber (SUI) pos.11 [#45] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.3], Patrick Schweiger (AUT)[pos.8], Andreas Sander (GER)[pos.14],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Guillermo Fayed (FRA)[pos.15], Josef Ferstl (GER)[pos.17], Jared Goldberg (USA)[pos.21], Maxence Muzaton (FRA)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: ... (continua)
[
18/12/2015
] - Dominik Paris: "Vorrei la velocità di Svindal!"
LIVE DA VAL GARDENA - E' un Dominik Paris tutto sommato soddisfatto per l'8/o posto di oggi in super-g. Certo si poteva pretendere di più, ma viste le premesse nelle prove di discesa l'azzurro è ottimista."Sono soddisfatto - ci dice al traguardo Paris - Ho sbagliato in alto, mentre sono riuscito a fare bene la parte centrale. Sotto forse potevo stringere di più e mollare maggiormente. Ma va bene così. La fiducia è comunque cresciuta dopo la prova di oggi e speriamo di mettere tutto in pista domani in discesa".Non sarà facile fermare i norvegesi. Il più pericoloso e sicuramente Aksel Lund Svindal che qui non ha mai vinto in discesa e forse proprio domani tenterà di fare il colpaccio per cancellare dalla casella i zero successi ottenuti sulla Saslong. Ma dietro c'è Jansrud e l'emergente Kilde, geneticamente la somma di dei primi due. Paris cerca di spronare se stesso e i suoi compagni, oggi un po' deludenti, per cercare di fermare la rompighiaccio norvegese. Cosa non facile-"Bisogna fermare questi norvegesi - ci dice l'altoatesino - Forse è arrivato il momento di farlo già domani. Svindal comunque è una potenza. Va come un treno e non sarà facile metterli il sale sulla coda, anche se lui qui non ha mai vinto". Il forestale della Val d'Ultimo parla però con ammirazione del suo amico e rivale norvegese Svindal che si allena talune volte sulle nevi dove Dominik è nato e cresciuto e dove si allena a sua volta. "Se potessi rubare qualcosa ad Aksel sul piano tecnico, questa è sicuramente la sua velocità. Incredibile come va forte". (continua)
[
18/12/2015
] - Gardena, Norvegesi in coro: "il lavoro duro paga!"
Storica tripletta norvegese nel superg della Val Gardena; ecco i commenti dei protagonisti, raccolti da Saslong.org, sito ufficiale degli Organizzatori:Aksel Lund Svindal (vincitore in 1:28.12): "Ho visto Alex sciare alla grande e dunque sapevo che sarebbe stata dura riuscire a batterlo. E' stato bello arrivare al traguardo e scoprire che ero davanti per poi finire con tre norvegesi sul podio. Siamo una squadra forte, lavoriamo molto duro e ci alleniamo tanto durante la stagione. Facciamo tutto assieme. L'infortunio mi ha dato il tempo di prepararmi bene e adesso è veramente divertente tornare a gareggiare."Kjetil Jansrud (+0.34): "Non si può essere delusi per un secondo posto, anche perché è praticamente impossibile battere Aksel in questa gara. L'ho vinta un anno fa e sono felice del risultato ottenuto oggi. Sono felice di questa gara, anche se non posso ritenermi soddisfatto dell'errore che ho commesso. Senza quello, sarei stato molto vicino ad Aksel. Mi trovo in una buona posizione, sono dove avrei voluto essere e questo è chiaramente un giorno fantastico per la Norvegia con tre suoi atleti sul podio. La gente si aspettava di vedere me e Aksel sul podio. E' una sensazione fantastica e lo è ancora di più visto che sul podio è salito anche Kilde, che è molto giovane. Qual è il nostro segreto? Il più grande segreto nello sport è quello di lavorare duro. E noi lavoriamo molto duro, ci spingiamo a vicenda e impariamo uno dall'altro. Poi c'è sempre un po' di talento. Basta guardare Aleksander: lavora in silenzio dietro le quinte, osserva e impara. E' molto intelligente e migliora di giorno in giorno."Aleksander Aamodt Kilde (+0.44): "Ovviamente sono contento della mia gara. Ho fatto molto bene nella parte alta, ma poi ho perso tempo alle Gobbe del Cammello. Quando Aksel ha commesso un errore, ho pensato di avere una chance, ma conosciamo tutti Aksel. Quando dà tutto, non possiamo stargli dietro. La stessa cosa vale per Kjetil. Siamo tre norvegesi sul podio e ... (continua)
[
18/12/2015
] - Storico podio targato tutto Norvegia sulla Saslong
LIVE DA VAL GARDENA - Storico podio per la Norvegia nel super-g della Val Gardena. Lo strapotere del team guidato dall'italiano Franz Gamper, guarda caso lui il tracciatore oggi, scrive una nuova pagina nella storia della patria di questo sport. Mai da quando esiste il super-g la Norvegia era riuscita a salire sui primi tre gradini del podio nella stessa gara. Lo ha fatto oggi con i due più forti della specialità, Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud, coadiuvati dal giovane emergente Aleksander Aamodt Kilde, geneticamente la somma di questi due campioni, che inizia a far sentire il fiato sul collo ai colleghi di nazionale. L'unico a cercare di rompere questo strapotere nordico è stato il campione olimpico in discesa Matthias Mayer, finito quarto a 10 centesimi dal podio.Un duello al filo dei centesimi tra Svindal e Jansrud, per l'esattezza 34, che si è alla fine risolta per il più esperto campione che incamera 100 preziosi punti per restare incollato al diretto avversario per la coppa del mondo, Marcel Hirscher oggi rimasto in panchina. Guida sempre Hirscher a quota 440, con Svindal a 417 punti e domani potrebbe esserci l'ennesimo sorpasso di questo avvincente avvio di stagione.Oggi i riflettori sono stati tutti per questi tre norvegesi, con tutti gli altri ad iniziare dai nostri azzurri, capaci solo di applaudire questo strapotere nordico. Nei top10 l'Austria fa da comprimaria con 4 atleti: oltre a Mayer 4/o, ci sono George Streitberger 7/o, Patrick Schweiger 8/o a pari tempo con il nostro Dominik Paris e VIncent Kriechmayr 10/o.L'Italia non trova la quadra giusta di una Saslong comunque bella e ben preparata nonostante la carenza di neve. L'unico a provare a tenere a galla la barca è Dominik Paris: in deciso miglioramento in queste giornate di prova ed il solo a riuscire ad inserirsi tra i migliori dieci a +1.25. Tutti gli altri recitano i vari mea culpa: traiettorie sbagliate, materiali da settare, tracciato non idoneo alle proprie caratteristiche. Un trenino di ... (continua)
[
17/12/2015
] - Peter Fill e gli azzurri a caccia sulla Saslong
LIVE DA VAL GARDENA - E' un'Italia della velocità a caccia dell'acuto sulla Saslong. Una vittoria in discesa manca ormai dal lontano 2001 a firma Kristian Ghedina, mentre in super-g è più recente, nel 2008 con Werner Heel.Le premesse in Nord America, con i due bei podi di Peter Fill sono ben auguranti. Proprio il carabiniere di Castelrotto, che qui si sente un po' a casa, visto che abita a pochi chilometri dal tracciato gardenese, in questi due giorni di prove è stato sempre il migliore, incollato ai più veloci: i soliti Svindal, Jansrud e Nyman. Qui in Gardena però ha raccolto poco in termini di risultati: come unico piazzamento nei top10 si ricorda un 7/o posto nel super-g del 2006. "Spero di poter dare ai miei tifosi, sempre numerosi qui in Gardena, una bella gioia - ci dice al termine della prova Fill - aspetto da tanto tempo di fare un grande risultato qui speriamo siano maturati i tempi. La pista non mi è mai piaciuta tanto, ma mi piace il posto. La Saslong non mi ha regalato grandi soddisfazioni in passato, per questo che forse non mi piace a differenza di altri tracciati". Un Peter Fill apparso quest'anno decisamente migliorato e i risultati di Lake Louise lo hanno confermato. "E' cambiato tutto e niente. Ho un nuovo ski-man, questa l'unica cosa che ho cambiato. Sto collaborando bene con la mia ditta fornitrice e il materiali stanno funzionando bene. Scio e mi viene tutto facile". Saranno dunque 8 gli azzurri in gara domani (ore 11.45): i quattro moschettieri Fill, Innerhofer, Heel e Paris a cui si aggiungono Casse, Marsaglia, Buzzi e De Aliprandini, restano fuori Varettoni e Klotz. In discesa, invece, sabato ore 12.15 sono 9 gli italiani al via con Fill, Heel, Innerhofer e Paris a cui si aggiungono dopo la selezione odierna Klotz, Battilani, Casse, Buzzi e Marsaglia; fuori restano Pangrazzi e Varettoni. Quest'ultimo escluso sia dalla super-g che dalla discesa e fa un po' notizia.Appuntamento dunque a domani con il super-g ore 11.45 (diretta su Raisport ... (continua)
[
17/12/2015
] - Svindal ancora davanti nella 2/a prova, 6. Fill
LIVE DA VAL GARDENA - E' ancora Aksel Lund Svindal il più veloce nella 2/a prova cronometrata in vista della discesa libera maschile di coppa del mondo in Val Gardena di sabato. Ai piedi del Sassolungo il portacolori norvegese ha chiuso con il tempo di 1.57.09, quasi due secondi e mezzo in meno rispetto alla prova di ieri dovuto al fatto che c'è stato un sensibile aumento delle temperature e questo trend dovrebbe proseguire nelle prossime ore favorendo così i pettorali alti in vista soprattutto della gara di sabato.Alle spalle del pupillo del tecnico italiano Franz Gamper troviamo il suo collega di team Kjetil Jansrud, staccato di soli 4 centesimi a precedere una tripletta di statunitensi con Steven Nyman, il vincitore dello scorso anno, a soli 2 centesimi da più giovane dei norvegesi, seguito da Travis Ganong, quarto a +0.28 e dalla sorpresa Wiley Maple, sceso con il pettorale 53, a 45 centesimi. Sesto tempo per Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto trova anche oggi la giusta chiave di lettura del tracciato dolomitico concludendo con 47 centesimi di ritardo da Svindal. Appena fuori dai top10 troviamo quindi Werner Heel, 14/o e pienamente soddisfatto delle migliorie apportate ai suoi nuovi materiali dopo la trasferta nord-americana che paga 91 centesimi dalla vetta, davanti a un Dominik Paris (17/o a +1-05)in ripresa dopo la prova relax di ieri. Diciannovesimo tempo per Mattia Casse a +1.40 seguito a ruota da Siegmar Klotz (22/o a +1.44), mentre anche oggi le scelte di linee diverse dalla maggioranza dei suoi colleghi non pagano in termini di tempi ad un Christof Innerhofer che oggi compie gli anni e chiude solo 44/o (+2.33), attorniato dagli altri azzurri che facevano anche selezione. Domani appuntamento con il super-g (inizio ore 11.45). (continua)
[
16/12/2015
] - Svindal su tutti in 1/a prova, 7/o Fill
L'uomo da battere sembra proprio lui anche in Val Gardena. Aksel Lund Svindal ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata in vista della discesa di Coppa del mondo prevista sabato 19 sul Saslong della Val Gardena. Il campione norvegese, reduce dai tre successi in Nord America, ha tagliato il traguardo in 1'59"34 e precede i due americani Steven Nyman (vincitore sulla pista altoatesina sia nel 2012 che nel 2014) di 23 centesimi e Travis Ganong di 42 centesimi. Buona giornata per i colori azzurri: nella top ten di giornata sono presenti Peter Fill, Mattia Casse e Werner Heel. Il carabiniere di Castelrotto è settimo a +0.81da Svindal, il poliziotto Mattia Casse ottavo a +0.86 e il finanziere di San Leonardo di Passiria decimo a+1.16. Positiva anche la giornata di Siegmar Klotz, tredicesimo, più attardati Christof Innerhofer e Dominik Paris che non hanno badato al cronometro ma soprattutto a studiare le linee migliori. Domani giovedì 17 è prevista la seconda prova, mentre venerdì il via alle gare con la disputa del super-g alle ore 12.15, sabato 19 toccherà, invece alla discesa vera e propria sempre alle ore 12.15. L'Italia vanta tre successi nella storia in discesa con Herbert Plank nel 1977 e Kristian Ghedina che si impose nel 1999 e 2001. Gli stessi Plank e Ghedina furono secondi rispettivcamente nel 1976 e 1999, al pari di Michael Mair nel 1986. Sempre Ghedina fu terzo nel 1989, così come Kurt Sulzenbacher nel 2001 e Dominik Paris nel 2014. Il super-g registra un unico successo di Werner Heel nel 2008, seguito dal secondo posto di Matteo Marsaglia nel 2012 e di Dominik Paris nel 2014, terzo posto per Patrick Staudacher nel 2009 e Werner Heel nel 2012. (continua)
[
13/12/2015
] - Fantaski Stats - Val d Isere - slalom maschile
8/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 10 slalom della stagione 42/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Matt M. : 2) Hargin M. : 3) Thaler P. 2012: 1) Pinturault A. : 2) Neureuther F. : 3) Hirscher M. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Raich B. : 3) Missillier St. 1992: 1) Fogdoe T. : 2) Sykora T. : 3) Strolz H. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); 5/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 4/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 16; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 13/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 9/o in slalom 100/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 17/a in slalom per Marcel Hirscher è il 77/o podio della carriera, il 35/o in slalom per Felix Neureuther è il 39/o podio della carriera, il 31/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 6/o in 1.41.33, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 96 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 127; Norvegia 115; Italia 96; Francia 84; Germania 68; U.S.A. 61; Svizzera 55; Svezia 44; Russia 32; Gran Bretagna 22; Reto Schmidiger (SUI) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#18] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.24 [#21] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.18 [#42] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], David Chodounsky (USA)[pos.4], David Ryding (GBR)[pos.12], Marc Digruber (AUT)[pos.15], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.16], Marco Schwarz (AUT)[pos.18], Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.19], Robin Buffet (FRA)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera ... (continua)
[
13/12/2015
] - Kristoffersen "Monsieur" dello slalom, 6/o Thaler
Il "Monsieur" dello slalom di Val d'Isere è lui: Henrick Kristoffersen. Vittoria strameritata per il norvegese, dominando entrambe le manche nel primo slalom speciale maschile della stagione sulle nevi francesi. Per il gregario del team di Svindal si tratta della quarta vittoria in carriera tra i pali stretti, l'ultima era stata quella di Kraniska Gora il 15 marzo scorso. Alle spalle del simpatico 21enne di Lorenskog, autore di due discese da manuale, un podio di tutto rispetto con Hirscher 2/o (+1.09) e Neureuther 3/o (+1.46).Marcel Hirscher resetta l'hard disk del suo computer dopo una prima manche sotto tono (solo 8/o) e si rivede il campione quale è, consetendogli di riagganciare il podio anche oggi. Una seconda manche capolavoro dell'austriaco complici anche l'uscita del norvegese Foss-Solevaag che gli fanno incamerare altri importanti 80 punti in chiave coppa del mondo. Terzo Felix Neureuther, un altro mostro sacro dei pali stretti, abile a salire sul podio, nonostante la carenza di allenamento per i suoi noti problemi fisici. Quarto e quinto sono rispettivamente lo statunitense Chodounsky e il padrone di casa Lizeroux, quindi, 6/o il primo degli italiani Patrick Thaler seguito a ruota dal compagno di squadra Manfred Moelgg (7/o). Erano dunque quattro gli azzurri qualificati per questa second manche. C'è il grande rammarico per un Giuliano Razzoli, sfortunato per un palo divelto che a quattro porte dalla fine lo ha sbilanciato facendolo finire fuori e togliendogli così la soddisfazione di finire davanti a Hirscher e dunque sul podio, dopo una prova superlativa. Il migliore resta dunque il veterano Patrick Thaler . Il 38enne della Val Sarentino recupera nella seconda prova sfruttando anche le caratteristiche di questa tracciatura idonea alle sue capacità tecniche. In crescita anche Manfred Moelgg: preciso, forse troppo e che paga un po' troppo da metà tracciato in giù. Un'altra buona prova anche per Riccardo Tonetti. Il bolzanino è meno arrembante rispetto ... (continua)
[
12/12/2015
] - Fantaski Stats - Val Isere - gigante maschile
7/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 11 giganti della stagione 41/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Fanara T. : 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Luitz S. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Svindal A. : 3) Blardone M. 2009: 1) Hirscher M. : 2) Blardone M. : 3) Raich B. 2008: 1) Janka C. : 2) Blardone M. : 3) De Tessieres G. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); 34/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 16/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 16; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 76/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 34/o in gigante 322/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 64/a in gigante per Felix Neureuther è il 38/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 3/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Giovanni Borsotti, 6/o in 2.10.74, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 121 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 170; Germania 134; Italia 121; Francia 118; Finlandia 50; Svizzera 30; Slovenia 22; Croazia 20; Norvegia 15; Canada 13; Repubblica Ceca 11; Svezia 7; Steve Missillier (FRA) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.15 [#28] - 1982 ; Marco Schwarz (AUT) pos.19 [#52] - 1995 ; Simon Maurberger (ITA) pos.21 [#55] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Giovanni Borsotti (ITA)[pos.6], Zan Kranjec (SLO)[pos.12], Trevor Philp (CAN)[pos.18], Marco Schwarz (AUT)[pos.19], Simon Maurberger (ITA)[pos.21],; segnano ... (continua)
[
07/12/2015
] - Svindal fermato da un virus, torna in Gardena
Dopo una stagione di stop dovuta all'infortunio al tendine d'Achille, il norvegese Aksel Lund Svindal è tornato a gareggiare ed è tornato protagonista nelle prime prove veloci della stagione, vincendo discesa e superg a Lake Louise e la discesa sulla 'Birds of Prey' a Beaver Creek.Nel superg di sabato un 21/o posto che non può soddisfarlo, sopratutto considerando che la vittoria è andata al candidato n.1 per la Sfera di Cristallo, Marcel Hirscher.Svindal era iscritto anche al gigante di domenica, ma non è partito, ed è lui stesso a spiegarlo dal suo blog: "il viaggio in Nord America è andato alla grande. Lake Louise è stato fantastico così come la discesa a Beaver, con condizioni ottime e pista spettacolare, e la Norvegia ai primi due posti. Sabato in superg è stato duro, con condizioni difficili e una gara completamente diversa rispetto alla discesa. Mi sono anche preso un virus e ho vomitato per tutta la sera prima della gara. Non so cosa fosse, ma è stato tosto. Domenica ho fatto il riscaldamento e la ricognizione prima del gigante. Ma avevo ancora problemi allo stomaco e febbre, per cui ho deciso di lasciar perdere. Meglio essere al 100% quando il Circo tornerà in Europa. E non andrò in Val d'Isere: mi sento scarico d'energia in questi giorni e penso che sia meglio concentrarsi sulle prossime gare veloci e lasciare ai ragazzi delle discipline tecniche il gigante..."Dunque rivedremo Svindal in gara in Val Gardena, il prossimo 18/19 dicembre: sulle Dolomiti il norvegese ha già vinto tre volte in superg (2009, 2012, 2013), mentre in discesa ha sfiorato il podio nel 2013 ma non ci è mai salito. The #attackingvikings traveling back from America with some good memories. Thanks team!!! Una foto pubblicata da Aksel Lund Svindal (@asvindal) in data: (continua)
[
07/12/2015
] - Fantaski Stats - Beaver Creek - gigante maschile
6/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 11 giganti della stagione 55/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. : 2) Miller B. : 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Simoncelli D. 2011: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Dopfer F. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Aksel Lund Svindal (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (3); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 33/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 15/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 15; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 75/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 33/o in gigante 321/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 63/a in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 2/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 12/o podio della carriera, il 4/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 6/o in 2.34.11, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 168; Italia 130; Francia 116; Norvegia 100; Germania 67; Svezia 50; Svizzera 36; U.S.A. 33; Canada 14; Repubblica Ceca 3; Riccardo Tonetti (ITA) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.19 [#29] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.2], Florian Eisath (ITA)[pos.6], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.8], Erik Read (CAN)[pos.21], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior ... (continua)
[
06/12/2015
] - Extraterrestre Hirscher a Beaver, 6/o Eisath
Di un altro pianeta. Marcel Hirscher non concede nulla nemmeno oggi dopo la sorprendente vittoria di ieri in super-g. Il campione salisburghese sulle ali della sua prima canzone "Best Time" suona la carica e pennellando anche la seconda manche del gigante sulla Birds of Prey di Beaver Creek porta a casa il 33/o successo in carriera, il 15/o in gigante, eguagliando Alberto Tomba. L'austriaco, quasi un marziano oggi, chiude con 98 centesimi sull'uomo delle seconde manche Victor Muffant-Jeandet che innesta il turbo riuscendo a salire sul podio odierno alle spalle di un arrivabile Hirscher e precedendo il norvegese Henrik Kristoffersen, terzo grazie al regalo del tedesco Stefan Luitz - 2/o in mattinata a 15 centesimi dalla vetta - che ne ha combinate di tutti i colori nella parte finale quando viaggiava con un buon margine, finendo poi nelle retrovie. Quarto è un André Myhrer che oggi si scopre anche bravo gigantista oltre che slalomista. Quinto è Felix Neureuther.Erano otto gli azzurri qualificati per questa seconda manche dei dieci schierati: un ottimo risultato di squadra. Due gli italiani nei top10. Il migliore è Florian Eisath 6/o, ad eguagliare il suo miglior piazzamento. Grazie a due manche eccellenti e qualche virtuosismo nella seconda il simpatico gigantista della Val d'Ega migliora di due posizioni la prova mattiniera seguito a ruota dal compagno Riccardo Tonetti, autore della sua miglior prestazione in coppa della carriera. Il bolzanino dopo aver assaggiato la Birds of Prey ieri in super-g con una buona prova, oggi aggiunge un mattoncino importante per salire di ranking concludendo addirittura nei top10 con l'8/o posto. Alle spalle dell'altoatesino troviamo poi Luca De Aliprandini. Due buone manche per il trentino che gli consentono di terminare in 13/a piazza.Con qualche virtuosismo e una buona reattività il "vecio" Max Blardone ritrova, invece, lo smalto dei tempi migliori e porta a casa un 19/o posto, utile al morale e alla sua graduatoria.Meglio la ... (continua)
[
06/12/2015
] - Hirscher comanda gigante Beaver, 8/o Eisath
E' Marcel Hirscher a guidare la prima manche del secondo gigante della stagione sulla Birds of Prey di Beaver Creek. L'austriaco reduce dalla vittoria di ieri in super-g svolge il suo compitino con il minimo sforzo tra le maglie strette di questo gigante tracciato dal tecnico tedesco concludendo con il tempo di 1.16.93.Non ci sarà purtroppo il duello tanto atteso tra l'austriaco e il beniamino di casa Ted Ligety, vincitore a Soelden del primo gigante . Lo statunitense quando stava viaggiando sui tempi di Marcellino e finito fuori banalmente, dopo il Golden Eagle quasi in prossimità del traguardo, con la più classica delle internate. Sul podio virtuale di questa prima prova troviamo attaccatissimo al salisburghese con 15 centesimi di ritardo il tedesco Stefan Luitz, autore di una grande prova scendendo con il pettorale 19 imitato poi dallo svedese André Myhrer (pettorale 24), 3/o a 34 centesimi. Alle spalle dello svedese c'è Victor Muffat-Jeandet (+0.52) a pari tempo con il norvegese Henrik Kristoffersen. Sesto, leggermente più staccato (+0.71) il tedesco Felix Neureuther a precedere l'altro transalpino Mathieu Faivre (+0.79) e il primo degli azzurri Florian Eisath (+0.96), ottavo.L'altoatesino della val d'Ega scia bene soprattutto nella parte alta e sul ripido finale, mentre non riesce a fare velocità nella parte centrale, fotocopia di quanto poi fatto dal suo compagno Roberto Nani, che però ha accusato molto di più concludendo con un ritardo da Hirscher di +1.66 in 20/a piazza, preceduto di una posizione da un bravo Manfred Moelgg (pett. 31).Meglio dell'altoatesino fa un incredibile Ricccardo Tonetti. Il bolzanino dopo la bella prova di ieri in super-g chiude nei top15, 14/o con il pettorale 47. Imitato anche dal "vecio" Max Blardone che chiude ottimamente in 15/a piazza. Seguono in graduatoria Andrea Ballarin, bravissimo nella parte alta, ma con qualche sbavatura nella parte bassa appena fuori dai top15 (17/o) a pari tempo con Luca De Aliprandini. ... (continua)
[
06/12/2015
] - Fantaski Stats - Beaver Creek - superg maschile
5/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 superg della stagione 54/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Reichelt H. : 2) Jansrud K. : 3) Pinturault A. 2013: 1) Kueng P. : 2) Striedinger O. : 3) Fill P. : 3) Reichelt H. 2012: 1) Marsaglia M. : 2) Svindal A. : 3) Reichelt H. 2011: 1) Viletta S. : 2) Svindal A. : 3) Feuz B. 2010: 1) Streitberger G. : 2) Theaux A. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Aksel Lund Svindal (5); Bode Miller (4); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Marcel Hirscher (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 32/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 13; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 5; 74/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 2/o in superg 320/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 67/a in superg per Ted Ligety è il 51/o podio della carriera, il 2/o in superg per Andrew Weibrecht è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg il miglior azzurro è Mattia Casse, 4/o in 1.07.40, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 113 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 207; Austria 182; Italia 113; Svizzera 64; Francia 56; Norvegia 46; Canada 29; Germania 13; Slovenia 13; Repubblica Ceca 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.16 [#18] - 1980 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.7 [#28] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Andrew Weibrecht (USA)[pos.3], Mattia Casse (ITA)[pos.4], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.7], Thomas Biesemeyer (USA)[pos.11], Thomas Tumler (SUI)[pos.12], Martin Cater (SLO)[pos.18], Fernando Schmed (SUI)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ted Ligety ... (continua)
[
05/12/2015
] - Marcel Hirscher a segno in super-g, Casse 4/o
Hirscher risponde a Svindal. Quando tutti si aspettavano la quarta vittoria consecutiva del gigante norvegese, Marcel Hirscher piazza la sua zampata sulle nevi della Birds of Prey di Beaver Creek e si porta a casa la vittoria nel secondo super-g della stagione. Un super-g decisamente anomalo, con partenza abbassata causa la nevicata e la nebbia nella parte alta, e con una tracciatura molto stretta disegnata dall'austriaco Winkler per facilitare la prestazione di Hirscher e dei gigantisti in genere. E la classifica lo dimostra. primo Hirscher, secondo Ted Ligety. Sì, perchè alla fine i due pi forti gigantisti si sono divisi i primi due scalini del podio. Se l'austriaco può essere una sorpresa, non lo è Ligety, uno che in passato si è portato a casa l'oro mondiale in questa specialità. Nonostante il 29 di pettorale lo statunitense, carvando come solo lui sa fare, ha fatto sentire il fiato sul collo all'austriaco, ma alla fine ha pagato 33 centesimi. Hirscher non delude, invece, le aspettative, visto il tracciato accorciato e la tracciatura da gigantissimo, riuscendo a cogliere questa vittoria sfruttando anche il pettorale basso (il 4), quando le condizioni del fondo e la visibilità erano ancora fattibili. A pagare dazio sono stati quasi tutti i migliori specialisti ad iniziare dal re di Beaver Creek Hannes Reichelt, finito nelle retrovie, seguito a ruota da Aksel Lund Svindal, complice un grave errore nel punto dove hanno sbagliato in molti. Il norvegese finisce lontano, fuori dai top15, con oltre un secondo di ritardo, ma non è il solo.Nella giornata del primo successo in super-g per Marcellino, 32/a della carriera, il salisburghese si ritrova forse un po' a sorpresa sul primo gradino del podio in compagnia del suo avversario di sempre Ligety e di una vecchia volpe che risponde al nome di Andrew Weibrecht, terzo a 36 centesimi. Ai piedi del podio quindi l'accoppiata composta dalla rivelazione per noi decisamente lieta che si chiama Mattia Casse. L'azzurro, un ... (continua)
[
05/12/2015
] - Fantaski Stats - Beaver Creek - discesa maschile
4/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/a di 11 discese della stagione 53/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Jansrud K. : 2) Feuz B. : 3) Nyman S. 2013: 1) Svindal A. : 2) Reichelt H. : 3) Fill P. 2012: 1) Innerhofer C. : 2) Svindal A. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Miller B. : 2) Feuz B. : 3) Kroell K. 2009: 1) Janka C. : 2) Cuche D. : 3) Svindal A. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Aksel Lund Svindal (5); Bode Miller (4); Hannes Reichelt (3); Carlo Janka (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 28/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 10/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Luc Alphand (FRA) - 10; 60/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 21/o in discesa 99/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 28/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 26/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Guillermo Fayed è il 3/o podio della carriera, il 3/o in discesa il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 7/o in 1.43.44, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 195; Austria 115; Francia 114; Italia 86; U.S.A. 85; Svizzera 74; Canada 32; Slovenia 16; Croazia 6; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.4 [#17] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.28 [#4] - 1980 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.16 [#51] - 1992 ; Bryce Bennett (USA) pos.29 [#53] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Andrew Weibrecht (USA)[pos.5], Bryce Bennett (USA)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Thomas Mermillod Blondin (FRA)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina ... (continua)
[
05/12/2015
] - Innerhofer: "tornato di nuovo un atleta"
"La gara di oggi era davvero tosta con molti dossi e sconnessioni. La tracciatura era veloce ma per fortuna c'erano condizioni perfette e si poteva andare forte. Kjetil ha già detto che ieri dopo aver visto il suo video sapevo che sarebbe andato forte e sapevo che avrei dovuto fare una gara perfetta per vincere. Ho fatto alcuni errori ieri e oggi ho spinto al massimo per vincere." dichiara il norvegese Aksel Lund Svindal ai taccuini della FIS dopo la terza vittoria in tre gare veloci.Ma oggi alle sue spalle c'è l'amico e connazionale Kjetil Jansrud, dominatore della scorsa stagione: "oggi la pista era più veloce, un po' più ghiacciata e si sentivano le sconnessioni sotto i piedi per cui era difficile sciare, una delle edizioni più veloci degli ultimi anni. Dagli intermedi si vede che ho perso in alto per cui a parte in quel settore ho sciato bene, sono felice, ma Aksel ha fatto qualcosa di incredibile in alto ed è lì che ha vinto la gara."I migliori Azzurri sono Christof Innerhofer (7/o) e Peter Fill (8/o), ecco le loro impressioni grazie a FISI.org,"Sono finalmente tornato ad essere un atleta - dice Christof Innerhofer, felice per la sua prova -, avevo già dimostrato di poter sciare bene, ma si sa che in gara è tutta un'altra cosa. Oggi sono riuscito a fare una bella gara, anche se non è facile arrivare al massimo risultato dopo un lungo periodo in cui il fisico non ti permette di essere al top. La mia forza è sempre stata quella di allenarmi intensamente, di non avere paura di fare fatica, ma è necessario avere il fisico che ti assiste. Quest'anno sto meglio, anzi, rispetto al passato sto da Dio. Certo non è il 100%, ma con l'esperienza so gestirmi meglio e so cosa mi può far male. Ora sento un po' le tre settimane di lavoro qui in America, ma Inner c'è"."Oggi sinceramente mi aspettavo qualcosa di più su questa pista - dice Peter Fill - non sono riuscito a fare al massimo il muro, come invece ero riuscito a fare in prova. Tutto sommato non una brutta gara. I ... (continua)
[
04/12/2015
] - Per la 16a volta Lake Louise è Lake Lindsey
15 vittorie in una stessa località (12 discese, 3 superg) erano già un record per lo sci alpino, 16 sono 'semplicemente' un nuovo record, così come 68 vittorie sono il record assoluto di vittorie nello sci alpino femminile.Lake Louise, prima discesa della stagione veloce femminile, è ancora una volta sotto il segno di Lindsey Vonn: la campionessa arriva al primo intermedio con 3 decimi su Cornelia Huetter, la più veloce in prova, segue una linea stretta, schiacciata, ma anche quando la linea è sporca riesce a far scivolare lo sci e portare velocità.A metà gara è davanti di 4 decimi e rischia di nuovo, apre gli sci a spazzaneve, perdendo quasi tutto il vantaggio, ma è solo un attimo: tempo di arrivare al traguardo e con 58 centesimi battezza il sigillo n.68.The great comeback: come l'anno scorso dopo l'infortunio, come Svindal a Lake Louise settimana scorsa e a Beaver Creek nel 2008, grandi campioni, grandi infortuni, grandissimi ritorni.Pronostici rispettati: Vonn contro Austria come nelle prove, e Huetter trova il miglior risultato della carriera, sciando con precisione, ben attaccata ai dossi, cercando in continuazione la posizione di ricerca di velocità.Ancora Austria con Ramona Siebenhofer che arriva a metà gara con il secondo-terzo tempo e trova il primo podio della carriera, buttando giù dal podio la francese Margot Bailet, mai così bene in discesa, scesa con il #2 e aggrappata per 21 atlete al terzo gradino. Le biancorosse piazzano anche Venier 10/a, Goergl 13/a, Puchner 16/a, Tippler 20/a, Moser 23/a!Condizioni di vento ma sopratutto di visibilità che cambiano in continuazione per tutta la gara, in particolare il lotto delle migliori trova poca luce, tratti in ombra con errori e relativi rischi che aumentano.Stacey Cook è 5/a e alle sue spalle si infilano le elvetiche Fabienne Suter e Lara Gut, a pari merito: per la ticinese gara parallela con la Huetter fino a metà, poi paga le imprecisioni sulla Fall-Away; ma visti i risultati in gigante per Lara si ... (continua)
[
04/12/2015
] - Tris di Svindal sulla Birds of Prey,7/o Innerhofer
Non ce n'è per nessuno. Aksel Lund Svindal detta legge anche sulla Birds of Prey mettendo il terzo sigillo quest'anno anche nella discesa libera sulle nevi del Colorado. Gara impeccabile per il norvegese con una padronanza dello sci e una scorrevolezza impressionante, lanciando dunque un segnale chiarissimo a Marcel Hirscher in chiave coppa del mondo assoluta: non sarà facile per l'austriaco quest'anno con uno Svindal in questa condizione. Per l'allievo di Franz Gamper si tratta della 28/a vittoria in carriera, la decima in discesa, la terza sulla Birds of Prey nella velocità pura. Giornata che ci regala il risveglio anche di Kjetil Jansrud dopo lieve appannamento di Lake Louise. Il giovane collega di Svindal, dominatore lo scorso anno della velocità, deve comunque inchinarsi anche oggi, ma inizia a far sentire il fiato sul collo del più esperto compagno. Jansrud accusa 30 centesimi, precedendo il francese Guillermo Fayed, a podio anche oggi a +0.78, scalzando l'austriaco Hannes Reichelt quarto. Quinto è l'elvetico Carlo Janka, parimerito con Andrew Weibrecht, sceso con il 34.Niente podio oggi per l'Italia ma piazziamo due azzurri tra i top10. Bellissima gara di Christof Innerhofer. Il finanziere di Gais sul ripido e sul tecnico mette in mostra tutte le sue doti realizzando una prestazione ottima, nonostante il pettorale nr.1 non l'abbia certo favorito. Innerhofer conclude 7/o (+1.10), con alle sue spalle, a soli 4 centesimi Peter Fill. Reduce dai due podi di Lake Louise il carabiniere di Castelrotto scia bene anche oggi, forse un po' troppo preciso, e con una piccola sbavatura dopo il salto del Golden Eagle, ma dimostrando di essere in palla quest'anno. Alle spalle dell'altoatesino, nono, il campione del mondo su queste nevi lo scorso febbraio Patrick Kueng.Passetto indietro rispetto alla tappa canadese per Dominik Paris. Il forestale della Val d'Ultimo chiude lontano, fuori dai top15 con una prova incolore e accusando un ritardo di +1.70 da Svindal. Brutta gara ... (continua)
[
03/12/2015
] - Ancora Jansrud in 2/a prova, Fill è però 2/o
E' ancora targata Kjetil Jansrud la seconda prova cronometrata della discesa di Beaver Creek, ma Peter Fill è secondo. Il 33enne carabiniere di Castelrotto sembra davvero l'unico in grado di rallentare lo strapotere che i norvegesi stanno mettendo in mostra in questo inizio di stagione.Kjetil Jansrud, dopo aver vinto ieri la prima prova, si aggiudicato anche la seconda con il tempo di 1'42"87, con il nostro Peter Fill a tallonarlo con un ritardo di soli 15 centesimi. Terzo è l'austriaco Hannes Reichelt che accusa però già 51 centesimi di ritardo, mentre quarto è Aksel Lund Svindal a 76 centesimi dal compagno di squadra. Gli altri azzurri non sembrano trovare la quadra giusta della Birds of Prey, almeno in prova. Christof Innerhofer è 19/o a 2"24, Matteo Marsaglia 25/o a 2"52, Werner Heel 33/o a 2"67. Più lontani gli altri, tra cui Dominik Paris che è incappato in una giornata sbagliata chiudendo ultimo ad oltre sette secondi.Domani, venerdì è in programma la gara che prenderà il via alle 18.45 (in Italia), e che vedrà ancora i norvegesi partire con i favori del pronostico e gli italiani puntare su Peter Fill per contrastare gli scandinavi. (continua)
[
03/12/2015
] - Coppa del Gobbo - La Norvegia ha un treno in più!
Ottava vittoria in Canada, dieci anni dopo il suo primo successo nell'Alberta. A Lake Louise Aksel Lund Svindal ha monopolizzato il podio e, dopo la discesa, il colosso di trentadue anni ha completato i conti con il supergigante ritornando prepotentemente sul tappeto rosso del Circo Bianco dopo la ferita al tendine d'Achille sinistro! I Norvegesi sono come i treni: ce ne è sempre uno pronto per sostituire l'altro!Kjetil Jansrud lo scorso anno aveva fatto la stessa cosa imponendosi nelle due gare, questa volta accanto ai due si è fatto spazio il giovane Aleksander Aamodt Kilde, decimo. Tre norvegesi alla partenza, tutti nei primi dieci della classifica! Pazzesco per questa mini squadra che da vent'anni troneggia in Coppa!"Il nostro vantaggio risiede proprio nella dimensione dei numeri" dice in proposito Kjetil Andre Aamodt, quattro titoli olimpici in supergigante tra il 1992 ed il 2006 - "Io avevo Lasse Kjus. Noi ci sfidavamo, ci battevamo, ci misuravamo gli uni con gli altri. Fra Aksel e Kjetil oggi accade più o meno la stessa cosa." Svindal apprezza molto questo paragone e sottolinea la reattività della piccola impresa casalinga. "Siamo un piccolo battello che si batte contro equipaggi fortissimi. Quando abbiamo un allenamento dobbiamo ottimizzarlo al massimo perchè non abbiamo i mezzi finanziari per andare altrove. Questa esigenza rende ognuno di noi più responsabile, più coinvolto e ci stimola a lavorare sempre più duramente! Ci alleniamo tanto. Certo, ognuno di noi vuole vincere ma prima di essere avversari siamo grandi amici. Siamo costretti ad esserlo perchè non possiamo permetterci di non lavorare assieme, di stare gli uni vicini all'altro, di lasciare qualcuno ai margini del gruppo." Già...! Gli anziani "guidano" i giovani e le generazioni si tramandano esperienze e sfide. Havard Tjorhom, il Capo Allenatore negli ultimi cinque anni, ha lasciato l'incarico nella passata primavera, senza sussulti. Dice Svindal: "Ho imparato la concentrazione e ... (continua)
[
02/12/2015
] - Jansrud veloce in 1/a prova a Beaver Creek
Si prende una piccola rivincita Kjetil Jansrud. Il norvegese chiude al comando la prima prova di discesa libera sulla Birds of Prey di Beaver Creek dove il circo bianco al maschile si è trasferito per una tre giorni di coppa. Sulle nevi che a febbraio scorso hanno ospitato il Mondiale Jansrud ha fermato il cronometro sul tempo di 1.44.04, precedendo l'elvetico Carlo Janka in ritardo di 25 centesimi e il tedesco Josef Ferstl a 28 centesimi.Subito alle spalle di questo terzetto troviamo il primo degli azzurri, Peter Fill reduce dai due podi di Lake Louise. L'altoatesino accusa soli 2 centesimi di ritardo rispetto a tedesco precedendo il transalpino Guillermo Fayed e l'austriaco Hannes Reichelt. Quindi i due norvegesi Kilde Svindal, dominatore della tappa canadese. Ha preso il via in questa prova anche Marcel Hirscher, per saggiare il tracciato in vista del super-g di sabato, concludendo 57/o ed ultimo a +6.77 da Jansrud.Gli altri azzurri in graduatoria: 17/o Christof Innerhofer (+1.58), 21/o Dominik Paris (+1.72), 22/o Matteo Marsaglia (+1.78), 28/o Mattia Casse (+2.08), 42/o Silvano Varettoni (+2.86), 44/o Werner Heel (+2.92), infine Siegmar Klotz (54/o).Da notare che una 20ina di atleti tra cui Janka, Fill, Mermillod Blondin, Franz ed Innerhofer hanno saltato (almeno) una porta. Infine pur iscritti non sono partiti Riccardo Tonetti e Ted Ligety.Domani è in programma la seconda prova cronometrata sulla Birds of Prey. (continua)
[
29/11/2015
] - Fantaski Stats - Lake Louise - superg maschile
3/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 8 superg della stagione 32/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Jansrud K. : 2) Mayer M. : 3) Paris D. 2013: 1) Svindal A. : 2) Mayer M. : 3) Streitberger G. 2012: 1) Svindal A. : 2) Theaux A. : 3) Puchner J. 2011: 1) Svindal A. : 2) Cuche D. : 3) Theaux A. 2010: 1) Gruenenfelder T. : 2) Janka C. : 3) Baumann R. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (8); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Kjetil Jansrud (2); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 27/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 13/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 13; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 5; 59/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 23/o in superg 98/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 28/a in superg per Matthias Mayer è il 12/o podio della carriera, il 7/o in superg per Peter Fill è il 13/o podio della carriera, il 4/o in superg l'Italia ha conquistato 133 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 237; Norvegia 162; Italia 133; U.S.A. 65; Francia 47; Svizzera 27; Canada 23; Slovenia 18; Germania 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.11 [#18] - 1980 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.10 [#28] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Mattia Casse (ITA)[pos.15], Patrick Schweiger (AUT)[pos.16],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Travis Ganong (USA)[pos.4], Bostjan Kline (SLO)[pos.14], Josef Ferstl (GER)[pos.20], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Peter Fill (2015); Dominik Paris (2014); 4/o Christof Innerhofer (2013); 5/o Werner Heel (2012); Marc Gisin (SUI) torna a punti in superg, l'ultima volta era ... (continua)
[
29/11/2015
] - Peter Fill incredulo: "due podi in due giorni!"
Due podi in due giorni e la stagione della velocità comincia nel migliore dei modi per Peter Fill, anche se rimane in fondo al cuore il rammarico per il centesimo con cui ieri Svindal ha portato a casa la vittoria in discesa, considerando che non si 'rischia' di vincere una gara di Coppa del Mondo tutti i giorni."Se qualcuno mi avesse detto che sarei salito sul podio anche oggi, gli avrei risposto: assolutamente no! - dichiara l'altoatesino di Castelrotto ai taccuini della FISI - Sono davvero felicissimo, confermo di non essere al massimo della condizione in superG, ma oggi ho fatto bene il primo tratto del percorso e, soprattutto, il tratto finale che è fondamentale. Sono riuscito a tenere una buona linea e sicuramente il podio di ieri mi ha spinto. Non era facile fare una bella gara con il numero 3 perché ancora non c'erano informazioni, però si è dimostrato che non era così male partire davanti perché la pista un po' si rovinava. Ora, a Beaver Creek ci riproverò - conclude il carabiniere di Castelrotto - non so cosa potrà succedere, ma sicuramente ci riproverò, anche perché quella si che è una pista che mi piace e dove ho già avuto buoni risultati.""Non c'è nessun segreto - dice Max Carca, capo degli allenatori della squadra maschile - Peter sta sciando molto bene, è molto sensibile ed ha trovato un buon feeling con il nuovo skiman. La fiducia fa molto nello sci e lui ha piena fiducia in se stesso e in chi gli sta intorno. Paris e il suo skiman sono stati bravi ad avere il coraggio di cambiare il set-up materiale che era troppo aggressivo, ma ora Domme è in crescita. Innerhofer forse oggi ha voluto un po' strafare. Sono contento per Casse che, dopo il risultato di oggi, sono sicuro che possa far bene anche in discesa." (continua)
[
29/11/2015
] - Doppietta Svindal a Lake, ma Peter Fill è terzo
Doppietta firmata Aksel Lund Svindal sulle nevi di Lake Louise. Il norvegese nel primo super-g della stagione, nella sua specialità, ripete la gara vinta ieri in discesa, ma con più padronanza e con un margine maggiore di vantaggio sull'austriaco Matthias Mayer a scalzare il nostro Peter Fill dal secondo gradino del podio. L'altoatesino è terzo, ma non ha nulla da recriminare: il quasi mezzo secondo di ritardo era difficilmente colmabile sullo Svindal odierno. Il norvegese fa dunque bottino pieno sulle nevi canadesi, lanciando un segnale chiaro a Marcel Hirscher -oggi assente - per la conquista della coppa del mondo. Per Fill la conferma, invece, del suo ottimo stato di forma dopo quasi due anni di assenza dal podio che rilanciano le sue quotazioni in chiave coppette di specialità. Sciata quasi perfetta quella del carabiniere di Castelrotto: decisa, pulita e composta, anche se con una leggera sbavatura nella parte finale, ma che comunque gli consente di rimanere anche oggi tra i top3.Scorrendo la classifica quarto posto a pari tempo per Travis Ganong, terzo ieri, e Max Franz a 6 centesimi dal nostro Fill, seguiti da un altro azzurro Dominik Paris (6/o). Il forestale della Val d'Ultimo migliora la prestazione di ieri in discesa grazie ad una maggior decisione, una linea pressochè identica a quella del compagno Peter, ma forse non sufficientemente scorrevole. Subito dietro all'azzurro, ad un centesimo, finisce Kjetil Jansrud, con una prova decisamente migliore rispetto a quella di discesa, ma non sufficiente per rimanere incollato al compagno Svindal. Ottavo tempo per l'austriaco Vincent Kriechmayr, nono il francese Adrien Theaux, decimo il terzo dei norvegesi Aleksander Aamodt Kilde.Guardando in Casa Italia al podio di Fill e al 6/o posto di Paris si aggiunge la bella prova di Mattia Casse. Il piemontese ci mette la cattiveria giusta dopo la delusione di un giorno fa, lottando per tre quarti di tracciato con i migliori per poi chiudere 15/o. Non fanno da ... (continua)
[
28/11/2015
] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa maschile
2/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;1/a di 11 discese della stagione 31/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Jansrud K. : 2) Fayed G. : 2) Osborne-Paradise M. 2013: 1) Paris D. : 2) Kroell K. : 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. : 2) Franz M. : 3) Kroell K. : 3) Sullivan M. 2011: 1) Cuche D. : 2) Feuz B. : 3) Reichelt H. 2010: 1) Walchhofer M. : 2) Scheiber M. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (7); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Kjetil Jansrud (2); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 26/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 9/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Luc Alphand (FRA) - 10; 58/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 20/o in discesa 97/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 27/a in discesa per Peter Fill è il 12/o podio della carriera, il 7/o in discesa per Travis Ganong è il 3/o podio della carriera, il 3/o in discesa l'Italia ha conquistato 138 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 145; Austria 139; Italia 138; Francia 100; U.S.A. 82; Svizzera 60; Canada 37; Germania 14; Slovenia 7; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Klaus Kroell (AUT) pos.14 [#6] - 1980 ; Hannes Reichelt (AUT) pos.18 [#21] - 1980 ; Thomas Dressen (GER) pos.23 [#43] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Thomas Dressen (GER)[pos.23],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Peter Fill (2008); Dominik Paris (2013); 2/o Peter Fill (2015); Werner Heel (2009); 3/o Peter Fill (2006); 4/o Kurt Sulzenbacher (2007); Dominik Paris (2014); primi punti in carriera per: Thomas Dressen (GER); Erik Guay (CAN) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Kvitfjell 2014; ... (continua)
[
28/11/2015
] - Peter Fill:"il centesimo brucia, ma la stagione.."
Ecco Peter Fill ai taccuini FISI dopo il 2/o posto di Lake Louise, dodicesimo podio della carriera: "Avevo buone sensazioni - dice Peter - ma non mi aspettavo di poter andare così bene. Ho fatto la differenza proprio nelle parti più ondulate della Men's Olympic, sono riuscito ad assorbire bene le nuove onde e a portare fuori molta velocità. sapevo che dovevo rischiare per poter fare un risultato importante, mi sono buttato a tutta ed è andata bene. Svindal è un grande campione, che su questa pista ha già fatto un sacco di risultati importanti. Certo quel centesimo mi brucia un po', soprattutto se considero che per quasi tutta la gara gli sono rimasto davanti. però la stagione è lunga e cominciare con un podio mi dà sicuramente fiducia. E' importante questo podio anche perché ho cominciato la stagione con un nuovo skiman e salire subito sul podio è una grande carica. In discesa ho il giusto feeling con gli sci e mi sento bene, un po' meno in superg, dove sento che mi manca ancora qualcosa. Comunque domani ci proverò e tirerò ancora al massimo."Soddisfatto anche Alberto Ghidoni, guida dei velocisti azzurri: "Sinceramente Fill aveva mostrato buone cose già in prova e mi aspettavo sicuramente da lui una buona gara, ma un podio ad un centesimo da Svindal, con la voglia che il norvegese ha mostrato di voler cercare la vittoria, proprio non pensavo. Faccio i complimenti a Peter e penso che questo risultato faccia bene a lui e a tutta la squadra.Svindal ha fatto paura perché ha sbagliato, cosa che Peter non ha fatto, eppure è riuscito a recuperare fino a beffarlo per un solo centesimo. Comunque vedo un Fill molto sciolto e a posto fisicamente e mentalmente, e quando è così le gambe girano e ammortizzano al meglio. Bene anche per Paris, che deve ancora mettersi a posto completamente. Penso per la Gardena sarà al top. bene anche Innerhofer che ha recuperato su Fill fra il terzo e il quarto intermedio, anche se poi ha perso un po' troppo nel finale. Peccato per Heel in ... (continua)
[
28/11/2015
] - Il ritorno di Svindal brucia i sogni di Peter Fill
Il grande Aksel Lund Svindal torna al successo in coppa del mondo bruciando sul filo di lana il nostro Peter Fill. Venti mesi dopo un lungo digiuno di coppa, causa la rottura del tendine d'achille, il norvegese per un solo centesimo toglie la gioia del secondo successo in carriera al nostro Peter che proprio qui sette anni fa colse la sua unica vittoria.Un ritorno ai vertici per uno Svindal stracarico di classe che mette subito in chiaro a tutti che quest'anno i conti per coppa e coppetta si dovranno rifare nuovamente con lui. Oggi però è una giornata da incorniciare per il nostro Peter, secondo per un solo centesimo al mostro Svindal, portando a dodici il computo dei podi in coppa per l'altoatesino, a due anni dall'ultimo colto a Beaver Creek. I materiali e la determinazione supportano molto bene quest'oggi l'azzurro. Il 33enne carabiniere di Castelrotto svolge il suo compitino nel miglior modo possibile, decisamente meglio di quanto seppe esprimere un anno fa su questa baby-discesa.Una Men's Olympic decisamente migliorata grazie a qualche dossetto inserito ad arte, come promesso lo scorso anno dal grande capo dello sci maschile Markus Waldner, per rendere più interessante questo tracciato canadese. Partenza dunque con il piede giusto per l'altoatesino con una iniezione di fiducia necessaria per nuovi importanti traguardi. Sul podio insieme al norvegese e al nostro azzurro trova posto anche lo statunitense Travis Ganong, staccato di 36 centesimi. Quarto posto per il francese Guillermo Fayed, a precedere lo svizzero Carlo Janka e il primo degli austriaci Max Franz.Il vincitore dello scorso anno Kjetil Jansrud paga troppo una sbavatura nella parte iniziale su un dossetto traditore, errore poi portato fino alla fine dovute ad alcune indecisioni conseguenza dell'errore iniziale. Il norvegese conclude solo nono, preceduto anche da Matthias Mayer (8/o) e il nostro Dominik Paris. Il forestale della Val d'Ultimo, quarto lo scorso anno, oggi è settimo (+0.68) con una buona ... (continua)
[
27/11/2015
] - Lake Louise 3/a prova: ancora Jansrud e Svindal
Terza prova cronometrata a Lake Louise, non cambiano i protagonisti: Kjetil Jansrud è, come ieri, il più veloce, chiudendo i 3103 metri della Mens's Olympic in 1:47.72, più di un secondo meglio di quanto fatto ieri; segue a 35 centesimi il connazionale ed amico Aksel Svindal, a dimostrare che i due hanno tutta l'intenzione di essere protagonisti in questa stagione, a cominciare da domani.Terzo tempo per Guillermo Fayed a +0.51, quarti a pari merito Steven Nyman ed Erik Guay, protagonista in queste prove dopo il lungo stop della scorsa stagione, e desideroso di far bene sulle neve di casa.Completano la top10 Travis Ganong, Adrien Theaux e gli azzurri Dominik Paris e Peter Fill, staccati rispettivamente di 89 e 99 centesimi.Prima della terza prova il forestale della Val d'Ultimo ha dichiarato al federale fisi.org: "Mi sembra abbastanza bella, con neve un po' aggressiva che non la rende così facile. Ci stiamo preparando bene, commetto ancora qualche errore e ci sono margini di crescita per ottenere maggiore sicurezza in vista della gara. Fisicamente sono in forma, speriamo di partire bene sarebbe importante per il resto della stagione". Paris ha vinto su questa pista in discesa nel 2013, lo scorso anno è stato 3/o in superg e 4/o in discesa.Gli altri azzurri: Christof Innerhofer 16/o, Werner Heel 31/o, Matteo Marsaglia 38/o, Mattia Casse 56/o, Siegmar Klotz 60/o, tempo più alto per Silvano Varettoni.Non sono partiti Sandro Viletta e Matthias Mayer. Niente da fare, almeno in discesa, anche per il canadese Jan Hudec che ha saltato le prime due prove per via del dolore al ginocchio destro e proverà ad essere al cancelletto domenica nel superg.Domani gara in programma alle 19.30 italiane, diretta RaiSport 1, Eurosport 1. (continua)
[
26/11/2015
] - Jansrud il più veloce in 2/a prova, Heel decimo
Parla sempre norvegese la seconda prova di discesa libera maschile a Lake Louise. Questa volta con Kjetil Jansrud, vincitore lo scorso anno sulla Men'Olympic di Lake Louise. Il norvegese, secondo ieri dietro al compagno Svindal, ha fermato il cronometro sul tempo di 1'48"97, oltre mezzo secondo in meno di quanto aveva saputo fare il compagno di squadra nella prova di ieri. Oggi Svindal è quinto a 1'49"53, preceduto dall'americano Travis Ganong, a 13 centesimi da Jansrud, e dagli austriaci Max Franz, a 23 centesimi, e Matthias Mayer, a 50.6Il migliore degli azzurri è Werner Heel, decimo, con un ritardo da Jansrud di 1"07, quindi Peter Fill 18/o a 1"51, poi Matteo Marsaglia, 33/o a 2"14. Più attardati Christof Innerhofer 38/o a 2"26 e Dominik Paris, 39/o a 2"27. Mattia Casse è 41/o a 2"31, Silvano Varettoni è 53/o a 2"77 e Siegmar Klotz è 56/o a 3"01.Da segnalare ancora una buona prova del padrone di casa Erik Guay, sesto e la prova d'insieme dei francesi che piazzano Valentin Giraud Moine al settimo posto e cinque altri atleti tra il 13/o e il 20/o posto, mettendo in evidenza Maxence Muzaton 14/o pur con il pettorale 55 e Brice Roger 16/o con il 51.Miglior ingresso, anche oggi dopo ieri, quello del norvegese Aleksander Aamodt Kilde con il 60, capace di piazzarsi al 17/o posto. Ieri era stato sesto.Venerdì ultima prova, sempre con partenza alle 19.30 ora italiana. (continua)
[
25/11/2015
] - Svindal il più veloce nella 1a prova a Lake Louise
Dominio norvegese nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo a Lake Louise in Canada. Sono infatti Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud i due migliori tempi sui 3.103 metri della Olympic/East Summit di Lake Louise. Il capitano della squadra norvegese, al rientro alle competizioni in coppa dopo il digiuno della passata edizione per la rottura del tendine d'Achille (eccezion fatta per il Mondiale di Vail) ha concluso con il tempo di 1.49.51 precedendo il compagno di squadra e protagonista nella passata stagione di +0.72. Lo scorso anno Jansrud, proprio qui, assente il suo capitano fu il più veloce nella prima prova. Terzo tempo per il padrone di casa Erik Guay, anche lui al rientro alle competizioni per un problema al ginocchio, dopo aver rimesso gli sci ai piedi con i nuovi materiali Head solo lo scorso 2 settembre dopo 18 mesi di stop. Il portacolori delle foglie d'acero ha concluso con un ritardo da Svindal di +1.63 a precedere il francese Guillermo Fayed (+1.81) e lo statunitense Steve Nyman (+1.83). Sesto un sorprendente Aleksander Aamodt Kilde, partito con il pettorale 60, a pari tempo con il francese Poisson.Il migliore degli azzurri è Peter Fill, 10/o a +2.20, seguito da Christof Innerhofer 18/o a +2.49, un ottimo Matteo Marsaglia pettorale 59 (25/o a +2.78) a pari tempo con il francese Muzaton. Dominik Paris è leggermente più attardato. Il forestale della Val d'Ultimo è fuori dai top30, 31/o a +2.94 e precede Werner Heel (37/o a +3.33), Mattia Casse (40/o), Siegmar Klotz (43/o), Silvano Varettoni (51/o a +4.13).Giornata di sole, decisamente fredda (-10 gradi), con assenza di vento. Erano in 75 al via con il solo Jan Hudec a non presentarsi al cancelletto di partenzaDomani in programma la seconda prova, venerdì la terza ed ultima (ore 19.30 in Italia). (continua)
[
20/11/2015
] - Aksel Lund Svindal pronto per la velocità
Escludendo le gare del Mondiale di Vail corse lo scorso febbraio, Aksel Lund Svindal manca dalla velocità di Coppa del Mondo dal marzo 2014, a Lenzerheide, quando chiude la stagione con un 5/o posto in discesa e un 16/o superg, sufficienti per assicurargli entrambe le coppe di disciplina.Sono passati oltre 20 mesi da quel momento, nel frattempo la scettro della velocità è passato nella mani del connazionale Kjetil Jansrud, che ha provato nella scorsa stagione anche a dare fastidio a Sua Maestà Marcel Hirscher.Lasciatosi alle spalle l'infortunio al tendine d'Achille dell'ottobre 2014, Svindal è tornato a gareggiare nel gigante d'apertura di Soelden, conquistando un 24/o posto finale tutt'altro che negativo. Ma per stessa ammissione del norvegese non è sul gigante che si misurerà la sua stagione: Aksel vuole tornare ai vertici di superg e di discesa, battagliare con l'amico (e rivale) Jansrud e provare ad arricchire una bacheca che vede già 10 sfere di cristallo (1 generale nel 2007 e 2009; gigante nel 2007; superg nel 2006, 2009, 2012, 2013, 2014; discesa nel 2013 e 2014).In questi giorni Svindal & compagni si trova a Copper Mountain, con molte altre squadre, per sfruttare lo US Speed Center e prepararsi al meglio per Lake Louise: "...quasi tutte le squadre di Coppa sono qui - scrive Aksel sul suo blog - Ogni giorno di allenamento è una mini-gara, sia per gli uomini che per le donne. Americani, Tedeschi, Austriaci, Svizzeri e Norvegesi si allenano sulla stessa montagna. Ci si guarda, ci si studia, cercando di capire che sembra più in forma per la stagione. Grazie ad una collaborazione con la squadra americana siamo riusciti ad avere alcuni giorni di lavoro davvero buoni. Ora chiudiamo la settimana, poi ci si sposta a Lake Louise per la prima discesa. Penso che siamo pronti e preparati come speravamo di esserlo, per cui vediamo che succede..."Il capitano dei norvegesi ha un buon feeling con la località canadese, detenendo il record di vittorie: la prima volta nel ... (continua)
[
13/11/2015
] - Lo spot Miller-Svindal sul Trentino è in onda
È pronto lo spot della nuova campagna promozionale per la stagione invernale 2015-2016 del Trentino è che vede protagonisti due grandi campioni dello sci come Aksel Lund Svindal e Bode Miller. Dopo alcune immagini trapelate dal set nelle settimane scorse, c’era attesa e curiosità in vista della presentazione ufficiale dello spot, avvenuta ieri, mercoledì 11 novembre, a Trento nell’ambito della conferenza stampa di presentazione delle attività invernali di Trentino Marketing, alla presenza dell’Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Michele Dallapiccola. Nello spot, Miller e Svindal si alternano nel caricare a bordo del furgoncino che li preleva nella centralissima Piazza Righi, a Madonna di Campiglio, le tipicità della gastronomia e dello stile italiano e trentino, preludio al claim "there are journeys you just want to take with you". “E’ stato un grande privilegio poter contare su Svindal e Miller, non solo due grandi campioni ma due veri amanti del Trentino, come testimonial per il nostro spot invernale – ha dichiarato Maurizio Rossini, Amministratore Unico di Trentino Marketing. – “Loro sono per tutti sinonimo di grande sci, di località al vertice mondiale per il turismo invernale, e anche in questo caso si sono calati alla perfezione nell’atmosfera di una località d’eccellenza come Madonna di Campiglio, la Perla delle Dolomiti". La nuova campagna di Trentino con protagonisti Miller e Svindal e ambientata a Campiglio andrà in onda su Eurosport su scala Paneuropea da Novembre 2015 a Febbraio 2016, con 429 passaggi nella “pillolaoe da 6 secondi, 179 passaggi nella versione da 30 sec, e 2.050.000 passaggi splash screen sulla app mobile e tablet di Eurosport. Inoltre, lo spot da 30 sec e due ulteriori pillole da 15 sec saranno distribuiti anche su web e social media. Da Rossini sono arrivati anche i ringraziamenti all’APT Madonna di Campiglio - Pinzolo - Val Rendena e al Comune di Pinzolo per il lavoro organizzativo a supporto della realizzazione ... (continua)
[
27/10/2015
] - Esce il Dvd "Streif - One Hell of a Ride".
Uscirà il 12 novembre il Dvd Limited Edition del film "Streif - One Hell of a Ride" presentato lo scorso gennaio a Kitzbuehel in occasione dei 75 anni dell'Hahnenkamm Trophy.Si tratta di un cofanetto costituito da 4 Dvd - come da foto della news - in tedesco con sottotitoli in inglese che ha come protagonista la mitica pista Streif di Kitzbuehel. Dopo il successo nei cinema di Germania, Austria e Svizzera e l'unica proiezioni in esclusiva per l'Italia qualche settimana fa a Bressanone, finalmente anche tutti gli altri appassionati di sci potranno vederlo direttamente a casa propria. Il film vede i protagonisti del circo bianco come il norvegese Aksel Lund Svindal, il canadese Erik Guay, gli austriaci Hannes Reichelt, Max Franz e Marcel Hirscher, lo svizzero Daniel Albrecht e lo statunitense Dahron Rahlves raccontare agli spettatori i loro trionfi, ma anche le loro delusioni, ma soprattutto il loro approccio nei 12 mesi precedenti alla discesa libera che ogni anno si tiene sulle nevi del Tirolo. Accanto ad atleti ancora in attività troveranno spazio con i loro racconti anche alcune leggende dello sci di ieri come Didier Cuche e i padroni di casa Franz Klammer ed Hermann Maier.Per tutti la Streif di Kitzbuehel è la discesa libera per antonomasia, dove si sono scritte pagine leggendarie, ma dove si sono consumate anche delle tragedie. Per gli appassionati dello sci alpino la discesa libera di Kitzbuehel è considerata uno degli eventi sportivi più importanti al mondo, alla pari del gran premio di formula 1 di Montecarlo, oppure di Wimbledon per il tennis. Il film racconterà come questa mitica pista sia entrata nella leggenda dello sci alpino.L'annuncio è arrivato oggi da parte dello Sci Club Kitzbuehel. Il Dvd sarà acquistabile direttamente dallo store online dell'Hahnenkamm ( www.hahnenkamm.com ) oppure direttamente presso il quartier generale della gara a Kitzbuehel. Il prezzo a partire da 15 Euro per il dvd singolo, per la raccolta di 4 Dvd si arriva a 50 Euro. (continua)
[
23/10/2015
] - Kasper:"non abbandoneremo mai la discesa olimpica"
Soelden Live - Venerdì ore 1.30, è tempo del FIS Alpine Forum, l'annuale incontro tra i vertici FIS, i protagonisti del Circo, le squadre nazionali e i media, per fare il punto su quanto avvenuto nella passata stagione e sopratutto su quella che sta arrivando.Il presidente GianFranco Kasper ha ribadito l'impegno della FIS nel voler rendere più interessante lo sci per le nuove generazioni, ammettendo un calo di interesse in Europa, e sul tema della discesa nel programma olimpico ha sottolineato semplicemente: "la discesa olimpica non si tocca, non la abbandoneremo mai"Aksel Lund Svindal torna a Soelden dopo un anno ed è felice di essere di nuovo in Tirolo: "mi sono preparato molto per le veloci, e credo di essere a un buon punto. Ma ho bisogno di provare l'esperienza di gara, sentire l'adrenalina, prendermi dei rischi...".Con Kjetil condivide allenatori, viaggi, skiman, allenamenti - 'ma non il letto' puntualizza Aksel - ma inevitabilmente nella prossima stagione saranno avversari in pista: "Sì, siamo una squadra, siamo amici, condividiamo molto, almeno finchè non inizia la gara...Se potessi scegliere mi piacerebbe fare podio a Lake Louise, subito a inizio stagione, per dimostrare a me stesso di essere ancora veloce, e poi vincere a Kitz perchè...Kitz è Kitz!"E' il turno di Marcel Hirscher, reduce da da due giorni di continue interviste ed approfondimenti. Preciso, metodico, professionista, il campione austriaco non si sottrae alle domande: "sì, è vero non ci sono grandi eventi ma ci sono le gare e io...voglio vincere! Le motivazioni ci sono sempre, e come sempre non so dove sono, mi sono confrontato con i miei compagni ma non so a che punto sono Ted, Alexis, Henrik...non vedo l'ora di scoprirlo. Le migliori gare della scorsa stagione? Garmisch è stata una delle mie vittorie più belle, senza dimenticare ai Mondiali la medaglia d'argento in gigante e la pazza medaglia d'oro in superk"Ci sarà la velocità nel futuro di Hirscher? "Al momento un giorno ha solo 24h! Non ... (continua)
[
21/10/2015
] - Fenninger out: quali conseguenze?
Domani sarebbero stati 7 mesi esatti dal fantastico duello Fenninger-Maze a Meribel, una sfida al cardiopalma per la Sfera di Cristallo, vinta dall'austriaca nell'ultima manche dell'ultima gara, un gigante, della stagione.In questi 7 mesi di 'off-season' è successo un po' di tutto: Tina Maze ha deciso di prendersi un anno sabbatico, forse preludio ad un ritiro, Anna Fenninger è stata al centro di una enorme polemica con la sua federsci, risoltasi, almeno pubblicamente, con la pace tra lei e il presidente Schroecksnadel e l'allontanamento del manager Kaercher, nonchè il passaggio al nuovo main sponsor Milka.Con l'avvicinarsi della gara inaugurale di Soelden si è finalmente tornato a parlare solo di sport, desiderosi di ridare la parola alla pista, ma ecco che oggi arriva la notizia shock: Anna è caduta, stagione finita. La protagonista più attesa, che già si era dovuta fermare per due settimane per un fastidio al ginocchio (lo stesso che ha ceduto questa mattina), segue lo stesso destino capitato a Svindal un anno fa, con l'infortunio al tendine d'Achille in questi stessi giorni.Le due regine della stagione 2015 (più di 3000 punti insieme) sono fuori causa e perdonateci se con una punta di cinismo ripensiamo alla stagione che verrà. E' ovvio infatti che la loro assenza ridisegna gli equilibri della Coppa al femminile: il tasso tecnico si abbassa inevitabilmente, ma si aprono spazi per le avversarie...Delle prime 10 della classifica generale dello scorso anno mancheranno altre due austriache, le ritirate Hosp e Zettel: i numeri sorridono agli USA con Lindsey Vonn, che però è ferma da due mesi per l'infortunio alla caviglia, e Mikaela Shiffrin, che viceversa sta benissimo ed ha nel mirino anche il superg.Segue poi un trio terribile: Lara Gut, Viktoria Rebensburg e Tina Weirather: la ticinese fresca di passaggio ad Head, la tedesca diventata 'assoluta priorità' per la sua federsci e l'atleta del Liechtenstein pronta a tornare ai livelli pre-Sochi 2014.In gigante ... (continua)
[
21/10/2015
] - Verso Soelden: il team USA e Norvegia
Il Circo Bianco volge lo sguardo verso Soelden, a 3 giorni dalla gara inaugurale di sabato.Anche la federsci americana ha pubblicato le convocazioni ufficiali, lasciando il beneficio del dubbio a Lindsey Vonn: la campionessa sarà in Tirolo e parteciperà a conferenze stampe ed incontri con gli sponsor, poi all'ultimissimo deciderà se gareggiare o meno.Nota anche l'indisponibilità di Julia Mancuso, ecco che sul Rettenbach scenderanno in pista, come l'anno scorso, Megan McJames e Mikaela Shiffrin, che nella scorsa edizione partì con il pettorale n.1 e vinse (a pari merito con Anna Fenninger)"Non vedo l'ora di gareggiare - ha dichiarato Mikaela al Denver Post - Soelden è andato bene per me lo scorso anno, ma mentre scendevo credevo di aver fatto un sacco di errori e di avere un tempo alto poi è venuto fuori che ne ho fatti meno di altre"Tra gli uomini il favorito è Ted Ligety, vincitore nel 2011, 2012 e 2013, e secondo nel 2007, 2008 e 2009: quasi 600 punti in 8 risultati utili. E prima di lui la bandiera a stelle e strisce aveva già svettato sul ghiacciaio grazie a Bode Miller nel 2003 e 2004."Penso che il mio set-up sia buono; ho fatto diverse modifiche quest'anno e sento di aver fatto un passo avanti, ora vedremo...Ad ogni inizio stagione è così: non sai bene dove sei finchè non ti confronti in gara, e quindi c'è sempre un po' di mistero..."Oltre a Ted gareggeranno Tim Jitloff, Tommy Ford, Kieffer Christianson, Hig Roberts, Nick Cohee.Per Roberts (1991) e Cohee (1988) è l'esordio assoluto in Coppa del Mondo.Pronta anche la squadra norvegese, con la conferma della presenza di Aksel Lund Svindal, che fu 4/o nel 2013 e vincitore nel 2007.Convocati: Aksel Lund Svindal, Leif Kristian Haugen, Kjetil Jansrud, Henrik Kristoffersen, Bjornar Neteland e Rasmus Windingstad.Formazione simile a quella dello scorso anno (Neteland al posto di Monsen), quando Jansrud fu il migliore con il 15/o tempo.Tra le ragazze saranno presenti: Nina Loeseth, Ragnhild Mowinckel e Lotte Smiseth ... (continua)
[
14/10/2015
] - Svindal e Miller a Madonna per girare uno spot
Due grandi campioni dello sci per qualche giorno nell'inconsueto ruolo di attori. Aksel Lund Svindal e Bode Miller lo scorso week end erano a Madonna di Campiglio in Trentino per girare uno spot pubblicitario per promozionare la stagione invernale in Trentino soprattutto per la clientela nordica e degli States.Il campione norvegese reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano dalle competizioni per un certo periodo di tempo e che dovrebbe essere nuovamente in pista già a partire dal gigante di Soelden e Bode MIller che si è preso un periodo di riposo indeterminato, sono stati impegnati nelle riprese a Madonna di Campiglio, come si può vedere nella foto che pubblichiamo, sponsorizzate da Trentino Marketing.Vedremo a breve il risultato finale di questo spot per la nuova coppia pubblicitaria del circo bianco. (continua)
[
07/10/2015
] - Soelden: i dubbi di Aksel Lund Svindal
Vincitore della Sfera di Cristallo 2007 e 2009, dominatore della velocità nel 2013 e 2014, il norvegese Aksel Lund Svindal ha saltato l'intera stagione 2015 di Coppa del Mondo (partecipando solo alle gare Mondiali di Vail) per la rottura del tendine d'Achille patita proprio un anno fa alla vigilia di Soelden.Nella stagione 2016 è atteso come uno dei protagonisti, insieme al compagno-amico-connazionale Kjetil Jansrud.In alcune interviste concesse ai media norvegesi (RB e Aftenposten) nei giorni scorsi, Aksel ha confessato di non aver ancora deciso se partecipare alla gara inaugurale di Soelden o meno (dove tra l'altro ha vinto nel 2007).Sicuramente il norvegese si recherà in Tirolo con i compagni per allenarsi e se tutto va bene, e al momento non ci sono indicazioni contrarie, potrebbe essere al via."Non ho molto da perdere - dichiara Aksel - se non il rischio di cominciare male la stagione. Ma sono abbastanza vecchio da poter gestire questa eventualità, non mi lascerei condizionare"Dopo sei settimane di allenamenti in sudamerica Aksel si sente bene, in forma, sebbene un po' più indietro di quanto fosse un anno fa e, sempre a differenza di un anno fa, con meno confronti con gli avversari e dunque meno punti di riferimento.Inoltre Aksel ha sottolineato di aver dedicato quasi tutto il tempo trascorso in Cile alla discesa e al superg e poco al gigante, cui aveva dedicato alcune sessioni di allenamento lo scorso inverno e la scorsa primavera, insieme al team di Coppa Europa.Essendo una stagione di 'comeback' penserà gara per gara, sopratutto all'inizio, e indica Jansrud, Paris e Reichelt come gli avversari più temibili nelle discipline veloci.L'infortunio al tendine è completamente riassorbito, e non dà fastidio nell'utilizzo di sci e scarponi, anche se durante la preparazione atletica il campione norvegese ha sentito di aver perso qualcosa.Dunque l'obiettivo principale è arrivare nelle migliori condizioni alle tappe nordamericane di Lake Louise e Beaver Creek. (continua)
[
05/10/2015
] - Circo Bianco: come stanno gli infortunati (2016)
Mancano 20 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2016, che partirà con l'ormai classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato degli atleti che si sono infortunati a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcuni potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altri ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro.Biesemeyer T.: si infortuna al menisco nel weekend di Kitz.Guay E.: operato al ginocchio nel luglio 2014, salta tutta la stagione 2015. Si sta allenando regolarmente con i compagni.Dixon R.: ha saltato tutta la stagione 2015 dopo essersi fratturato la tibia nell'agosto 2014 (già fratturata nel 2012). Messo fuori squadra a primavere 2015, la prosecuzione della carriera è in dubbio.Zingerle A.: si rompe i crociati a metà ottobre 2014, saltando tutta la stagione 2015. Si sta allenando regolarmente con i compagni.Svindal A.: si rompe il tendine d'Achille alla vigilia di Soelden. Salta la stagione 2015, Mondiali esclusi. Si allena regolarmente con i compagni.Miller B.: si infortuna nel superg Mondiale, lacerandosi il tendine posteriore del ginocchio destro. L'ultima gara in CdM risale al marzo 2014. Bode potrebbe prendersi un anno sabbatico o, più probabilmente, ritirarsi.De Aliprandini L.:si infortuna ai primi di dicembre durante un gigante Nor-Am (rottura del legamento crociato e collaterale). Si sta allenando regolarmente con i compagni.Feller Ma.: perde quasi tutta la stagione 2015 per problemi alla schiena. Si allena regolarmente durante l'estate.Paloniemi S.: si infortuna all'anca poco prima di Natale e deve rinunciare al resto della stagione. Torna a lavorare con la squadra da metà agosto.Hudec J.: si infortuna al menisco durante la libera della Gardena, operandosi a fine gennaio. Si allena regolarmente con i compagni.Berthod M.: lesione ai legamenti crociati del ginocchio, durante un allenamento in superg a Santa Caterina Valfurva ... (continua)
[
10/09/2015
] - Raich: "è il momento giusto per un passo avanti"
Matt, Hosp, Zettel, Mader, Fischbacher e ora Raich: i tifosi biancorossi non dimenticheranno facilmente l'estate 2015, con tanti campioni che hanno salutato lo sport nazionale, lo sci.Benni Raich è certamente il più grande di tutti: come vittorie, medaglie, palmares, importanza, classe, e rispetto da parte di amici ed avversari, conquistato in poco meno di 20 anni di Circo Bianco.Ecco cosa ha detto Benni nei 45 minuti della conferenza stampa di oggi:"Mi sono allenato questa estate, sono in forma, ma quando penso alle gare, devo dire onestamente che mi manca la carica giusta. Per questo ho deciso di ritirarmi. Non è stata una decisione semplice, ma è il momento giusto per fare un passo avanti. Servono le massime motivazioni per scendere in pista, dare tutto e tenere alta la tensione.Ringrazio tutti per tutto quello che ho ricevuto durante la mia carriera. La mia fortuna è stata di poter lavorare con persone speciali che amano questo sport.Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto, innanzitutto i miei genitori. E poi mia moglie, che è sempre stata presente, e i miei fratelli e sorelle - ha proseguito Benni con gli occhi lucidi - Voglio ringraziare il mio fan club che mi ha seguito ovunque, e la federsci austriaca" e gli occhi del tirolese incrociano quelli del presidente Schroecksnadel.I ringraziamenti proseguono: agli allenatori, sponsor, dottori; ai tifosi; ai compagni di squadra e ai suoi colleghi sciatori; non ultimo ai media.Il presidente Schroecksnadel ha giustamente celebrato il suo campione: "Benni è uno dei più grandi sciatori che la federazione abbia mai avuto. Quando mi ha chiamato poche settimane fa per comunicarmi la sua decisione, ho pensato tra me e me che magari avrei potuto provare a fargli cambiare idea. Due anni fa ci sono riuscito, ma non questa volta. Ma ha ragione, è il momento giusto. Stare per 20 anni al top in uno sport come lo sci è qualcosa di inimmaginabile."Dopo la foto con la Sfera di Cristallo vinta nel 2006, hanno ... (continua)
[
10/09/2015
] - Benni Raich si ritira dall'agonismo
Dopo 18 stagioni in Coppa del Mondo e 441 pettorali indossati, uno dei più grandi e talentuosi interpreti della storia recente della Coppa del Mondo saluta per sempre l'agonismo: in una affollatissima conferenza stampa a Vienna, Benni Raich, il fulmine di Pitztal, ha annunciato ufficialmente il ritiro, accompagnato dalla moglie Marlies Schild, dal suo sponsor Uniqa e dal presidente Peter Schroecksnadel."Questa decisione è un passo importante nella mia vita - ha dichiarato Benni, visibilmente commosso ed emozionato - Mi sento ancora in forma e sto bene, ma sento che è la decisione giusta. Ho fatto un'esperienza meravigliosa, lo sport mi ha dato tantissimo, ma voglio anche pensare alla mia vita e alla mia famiglia."Classe, personalità ed assoluta fedeltà alla sua federazione; ma anche leadership, riservatezza, educazione; e ancora talento, determinazione, voglia di vincere; tutte parole-chiave nella storia di Raich, uniti a un palmares spaventoso.92 podi in CdM di cui 36 vittorie; una Sfera di Cristallo generale, 5 secondi posti, 7 coppe di specialità; 4 medaglie mondiali juniores; due ori e due bronzi olimpici; due ori, quattro argenti e un bronzo Mondiali.Polivalente, capace di macinare una mole infinita di punti in tutte le discipline, Benni divide equamente i suoi maggiori successi nelle discipline tecniche, con 14 vittorie in slalom e 14 gigante, a cui si aggiungono 7 combinate e un superg. Solo in discesa non ha mai raggiunto il podio, fermandosi al 5/o posto di Schladming 2012.Tra il 1999 e il 2010 "der Blitz auf Pitz" ha sempre timbrato il cartellino con almeno una vittoria a stagione, tranne nel 2003; per 16 anni consecutivi ha conquistato almeno un podio, escludendo solo la stagione 2013.Tra i momenti più deludenti o difficili probabilmente il finale della stagione 2007 con l'uscita nel gigante di Lenzerheide (coppa a Svindal), stesso copione nel 2009, quando perde il titoli per soli 2 punti, sempre su Svindal, inforcando nell'ultimo slalom; aggiungiamo ... (continua)
[
09/09/2015
] - Feuz operato, punta a Wengen; sollievo Caveziel
Operato giovedì scorso al tendine d'Achille, il velocista elvetico Beat Feuz ritrova il sorriso e pensa avanti, al momento in cui potrà tornare ad allenarsi sugli sci: "l'obiettivo è tornare sugli sci entro tre o quattro mesi. Se sarà possibile - dichiara al sito federale Swiss-ski - potrei pensare di rientrare in gara a Wengen"Il feeling tra Beat e Wengen è evidente, dato che sul Lauberhorn ha già conquistato 1 vittoria e 2 podi, in discesa e combinata; nella prossima stagione sono in calendario una combinata, una discesa e uno slalom tra il 15 e il 17 gennaio.Per ora Feuz dovrà avere pazienza e stare a riposo da 2 a 3 settimane, poi potrà cominciare la rieducazione e la fisioterapia, e ovviamente non volerà con la squadra verso gli USA a novembre.Il piano è ambizioso ma realistico: lo scorso anno Svindal si infortunò allo stesso modo alla vigilia di Soelden, tornando in gara per i Mondiali di Vail a inizio febbraio (e cogliendo due splendidi 6/i posti), decidendo poi di non gareggiare nel finale di stagione per guarire completamente.Il nostro Manni Moelgg, infortunato a metà agosto allo stesso modo, è tornato al cancelletto a Zagabria, ai primi di gennaioTira un sospiro di sollievo Mauro Caviezel, vincitore del titolo nazionale in discesa, e infortunatosi settimana scorsa durante un allenamento in Cile.Le analisi condotte alla clinica universitaria Balgrist di Zurigo hanno confermato la frattura ma il 27enne velocista non dovrà operato e dunque potrà guarire con un programma di trattamenti e fisioterapia, indossando un tutore rigido. In ogni caso Mauro perderà diverse settimane di preparazione, ed è improbabile (ma ancora non del tutto escluso) che riesca a partire verso gli USA con i compagni ad inizio novembre per l'ultima parte della preparazione. (continua)
[
04/08/2015
] - Max Blardone affronta la 16/a stagione in Azzurro
Venerdì scorso Max Blardone è salito sulle nevi perenni di Zermatt per continuare la preparazione in vista della stagione 2016, la sua 16/a nella nazionale azzurra.Classe 1979, ultimo tra gli azzurri (con Patrick Thaler) nato nei '70, l'ossolano è reduce da due stagioni travagliate, avare di soddisfazioni e di risultati, ma non ha alcuna intenzione di mollare.Per 10 stagioni consecutive è stato tra i migliori 10 gigantisti al mondo, raggiungendo il podio finale della specialità nel 2004, 2006 (a 39 punti da Raich), 2007 (a 36 punti da Svindal) e 2012, ultima stagione in cui è salito sul gradino più alto del podio, a Crans Montana.Come sempre Max sta lavorando sodo per arrivare pronto a Soelden, opening di Coppa del Mondo, il prossimo 25 ottobre, un mese circa prima del suo trentaseiesimo compleanno.Grande appassionato e cultore della preparazione atletica, grazie all'esperienza tecnica e alla consapevolezza sviluppate negli anni, Max sperimenta e si fa precursore di tecniche di allenamento sempre nuove: questo gli consente di poter programmare carichi di lavoro mirati, approfondire training specifici ed esercizi innovativi, che spesso vengono scelti e promossi anche nella preparazione di altri atleti della sua disciplina.Le prime sessioni svolte nei mesi di giugno e luglio hanno riguardato la preparazione atletica in palestra e outdoor, con focus su nuovi esercizi "acrobatici" per migliorare coordinazione ed equilibrio.Il tutto sostenuto da un elemento cardine per un atleta: la corretta alimentazione, tema che Max ha l'opportunità di approfondire in qualità di Ambassador EXPO Milano 2015 e che continuerà a veicolare in futuro.Con la nuova definizione delle squadre FISI 2016, Max non fa più parte del gruppo WC bensì del "interesse nazionale" insieme a Ballerin, Deville, Klotz e Tentori. Dall'estate 2014 è inoltre passato ad Elan, con cui proseguirà nel mese di agosto i test sui materiali.Nella prossima stagione di Coppa, priva dei Grandi Eventi, sono in programma ... (continua)
[
03/08/2015
] - Audi TT Cup:Hirscher batte Svindal e Neureuther
Lo scorso weekend i tre campioni del Circo Bianco Marcel Hirscher, Felix Neureuther e Aksel Lund Svindal, erano impegnati come piloti ad invito in una prova del campionato Audi TT Cup, sul circuito Red Bull Ring di Spielberg.In gara1, sabato, il migliore dei tre è stato Marcel Hirscher, 22/o a 48"633 secondi dal vincitore, il polacco Jan Kisiel, mentre Neureuther ha chiuso a 56"927 secondi e Svindal a 1'03"671. Anche in qualifica Hirscher è stato il più veloce, davanti a Neureuther e Svindal.In gara2, iniziata con safety car davanti a tutti a causa della pioggia battente, si è verificato un pauroso incidente al quarto giro, alla ripartenza. Un errore di Christof Hofbauer ha coinvolto altre sei auto e la vettura dell'olandese Hezemans ha preso fuoco. I piloti sono riusciti ad uscire da soli dall'abitacolo: la gara è stata immediatamente fermata. Per fortuna Marcel, Felix e Aksel non sono stati coinvolti nell'incidente."La cosa più importante è che nessuno si sia fatto male - ha commentato Hirscher - Alla fine conta solo questo, e sappiamo tutti che questo sport è pericoloso, ma tornei in macchina in qualunque momento". Gli ha fatto eco Neureuther: "le condizioni erano davvero difficili, non vedevo nulla. Era come guidare alla cieca, per fortuna non è successo nulla di grave."Per Svindal "le auto e lo sci sono completamente differenti, non sono comparabili. Qui devi continuamente guardare a destra e a sinistra negli specchietti ed hai il pedale del freno...nello sci no!"Nel corso del weekend, tappa del circuito DTM di cui la Audi TT Cup è una manifestazione di contorno, i tre campioni hanno criticato la scelta dell'assegnazione dei Giochi Olimpici 2022 a Pechino (che difficilmente li vedrà tra gli atleti in gara): il CIO non tiene in considerazione l'aspetto sportivo di un evento come le Olimpiaci ma solo a quello commerciale ed economico.Hirscher ha sottolineato che Pechino (come Dubai per i Mondiali di calcio), non ha strutture pronte per lo sci alpino che dovranno ... (continua)
[
22/07/2015
] - Hirscher, Svindal e Neureuther alla Audi Sport TT
Dal 31 luglio al 2 agosto il DTM, il campionato tedesco di vetture turismo, farà tappa in Austria, a Spielberg, nel circuito noto anche come Red Bull Ring o A1-Ring.Nella tre giorni di gare scenderanno in pista la Formula 3, il DTM e le Audi Sport TT e qui entra in gioco il nostro sport preferito: Felix Neureuther, Marcel Hirscher e Aksel Lund Svindal scenderanno in pista in questa gara.E' il sito internet ufficiale del DTM ad annunciarlo: i tre campioni sono stati invitati insieme a Rahel Frey, ex pilota DTM, e Doreen Seidel, ex Playmate 2008.In totale scenderanno in pista 24 piloti, e il project leader della corsa Rolf Michi è entusiasta: "avere tre star del Circo Bianco al via è qualcosa di speciale. Dopo gli ospiti delle precedenti tappe è fantastico poter offrire agli spettatori questo 'bonus'"Hirscher ha già avuto qualche esperienza come pilota: nel 2013 ha guidato una AUDI RS 5 sullo stesso circuitoSvindal è, tra i tre, il più avvezzo alle alte velocità, avendo vinto 8 discese in carriera e due coppe di disciplina (2013 e 2014) (continua)
[
21/06/2015
] - Caso Fenninger: il commento di Anna. E di Svindal
Tre giorni dopo la 'pace di Vienna' e cinque dopo il durissimo sfogo contro OESV, Anna Fenninger ha pubblicato un nuovo post su facebook, ovviamente di diverso tenore.Anna ha ringraziato i fan per gli auguri e per il supporto e, di fatto, cerca di mettere una pietra sopra a tutto il delirio mediatico della settimana."Ehi ragazzi! Le ultime settimane e gli ultimi giorni sono stati incredibili. Wow, il vostro sostegno mi ha commosso. Grazie.Conoscete il mio stile e i miei principi. Lottare per questi non è sempre facile. Non è facile accettare compromessi. Tuttavia chi non lo fa prima o poi arriva ad un punto dove non è più possibile proseguire (...) L'obiettivo era una soluzione per la mia attività sportiva e non andare a vincere o perdere una battaglia. Ora so che la passione per lo sci ha vinto, ma anche il mio desiderio di avere la miglior assistenza possibile..."Da Spielberg, dove si corre l'ottava prova del campionato di F1 2015, anche Aksel Lund Svindal, ospite di Red Bull, ha parlato del caso-Fenninger, sottolineando il coraggio della campionessa."Come sciatori non possiamo fare come i calciatori, e cambiare club se le cose non vanno o ci sono situazioni che non ci piacciono. Abbiamo anche poche possibilità di farci sentire, la FIS e le federazioni hanno tanto poter. E' così, è sempre stato così, e questa non sarà l'ultima battaglia"Parlando con i numerosi cronisti Svindal ha sottolineato l'importanza di atlete come Anna che, in casi come questo, sollevano i problemi e fanno in modo che se ne parli, pur sapendo quanto possa costare: "non conosco i dettagli e la storia che ci sta dietro, ma è bello che ci siano atleti nello sport che non hanno paura di esprimere le loro opinioni"hey leute!unglaublich was sich die letzten wochen bzw. tage abgespielt hat. wow, euer support hat mich umgehaun. big...Posted by Anna Fenninger on Venerdì 19 giugno 2015Schröcksnadel: "Danke Anna, du hast viel für den Damenrennsport gemacht!" ... (continua)
[
19/05/2015
] - Svindal prepara la stagione 2016
In mancanza del suo capitano Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud è riuscito nell'impresa di proseguire dove lui aveva lasciato: vincere la coppa di discesa e superg, essere l'antagonista di Marcel Hirscher per la sfera generale e vincere medaglie...Nelle ultime 3 stagioni la discesa libera ha parlato norvegese (4 il superg), e i successi dell'inverno 2014/2015 hanno fatto entrare Kjetil nel club dei 42 atleti capaci di aver vinto almeno 10 volte in Coppa del Mondo.Ma ora Aksel è tornato: dopo una stagione completamente persa (salvo le due prove veloci Mondiali chiuse con il sesto tempo) per l'infortunio al tendine d'Achille patito pochi giorni prima dell'opening di Soelden, il campione norvegese ha ripreso ad allenarsi con la squadra, ha già svolte un paio di allenamenti sulla neve, ed ora si sta concentrando sulla preparazione atletica.Cosa succederà il prossimo anno? Sarà battaglia in famiglia (i due sono compagni in una piccola squadra e molto amici)? In ogni caso i tifosi norvegesi sono autorizzati a sognare...Ecco cosa scrive Aksel sul suo blog: "dopo una vacanza in Alaska sciando in fresca ho chiuso il mio inverno 14/15 in solitaria. Quando sei infortunato passi un sacco di tempo da solo. Fai la riabilitazione e viaggi tra diversi gruppi e località per allenarti. D'inverno ci sono le gare, per cui se non puoi gareggiare devi costruirti la tua strada. Ora però sono tornato al 100% con la squadra. Sto abbastanza bene per fare gli allenamenti normali senza rallentare nessuno. Abbiamo già fatto due raduni e ora abbiamo iniziato la preparazione a secco. Speravo di sciare un po' in Austria questa settimana ma il tempo non ci ha aiutato. Ma starò attento a nuove possibilità per sciare ancora. Ho un sacco di lavoro da fare per recuperare il tempo perso questo inverno!La condizione fisica è buona, ho potuto fare un ottimo allenamento atletico anche con il tutore al piede. Infatti sono tornato ai miei massimi livelli nello squat settimane prima di togliere il tutore. ... (continua)
[
08/05/2015
] - Lara Gut lascia Rossignol e passa ad Head
Dopo i rumors arriva l'ufficialità: Lara Gut cambia fornitore tecnico e passa ad Head, lasciando Rossignol, brand con il quale sciava dall'aprile 2011.L'elvetica ha firmato un contratto di tre anni con il marchio austriaco che ha già in scuderia campionissimi come Anna Fenninger, Lizi Goergl, Kjetil Jansrud, Ted Ligety, Aksel Lund Svindal e Lindsey Vonn solo per citarne alcuni."Head è semplicemente la squadra più forte nello sci alpino e sono felicissima di poterne far parte - dichiara la 24enne di Comano sul comunicato ufficiale Head - Sono convinta di avere la possibilità di fare un passo avanti sciando con Head.Mai come ora sono convinta che l'unica cosa che davvero conta sia quel che fai in pista; le motivazioni, la preparazione, la tranquillità sono fattori che possono aiutare o frenare ma il momento vero, quello che davvero conta, è quando sei al cancelletto e ti puoi concentrare su tutto quello che sei e che sai fare.""Lara è una delle protagoniste della Coppa del Mondo e candidata a vittorie e coppe. E' un nostro obiettivo vincere con lei. Con Lindsey e Anna abbiamo due pretendenti alla Coppa generale. Lara è molto forte in tre discipline, in discesa, superg e gigante ed è competitiva anche in combinata. E' del 1991, la più giovane tra le pretendenti alla Sfera. Con la sua esperienza e con quanto ha già dimostrato, è un grande acquisto per la squadra " dichiara il Racing Director Rainer Salzgeber.Lara vanta 159 pettorali in Coppa del Mondo con 12 vittorie (4 discesa, 7 superg, 1 gigante) e 8 podi. Ha già partecipato a 4 Mondiali, vincendo 3 argenti e un bronzo, e ad una Olimpiade, vincendo il bronzo in discesa a Sochi 2014.Nella stagione 2015 Lara ha vinto in superg a Lake Louise e in discesa a St.Moritz, oltre a conquistare un bronzo in discesa ai Mondiali di Vail 2015; ottimi risultati ma non sufficienti a difendere la coppa di superg vinta nel 2014, tanto che è passata dai 1101 punti del 2014 ai 623 del 2015. HEAD are delighted to announce that Swiss ... (continua)
[
03/05/2015
] - I Norvegesi per la stagione 2015/2016
Skiforbund, la federsci norvegese, ha comunicato la composizione delle Squadre Nazionali per la stagione 2015/2016: 26 atleti, 11 donne e 15 uomini contro i 13 e 13 dello scorso anno.Nel settore femminile viene promossa in squadra nazionale Mina Fuerst Hotlmann, mentre il gruppo Coppa Europa perde Winquist, Fidjeland e Graesdal, ed entrano Kristine Aasberg e Kristina Riis-Johannesen.Tra gli uomini entrano in squadra nazionale Rasmus Windingstad (classe '93, 3 podi in gigante in Coppa Europa in stagione e posto fisso nella specialità) ed Espen Lysdahl, classe 1990, terzo in Nor-Am e 9/o ad Are in slalom; confermato il ritiro di Truls Johansen.L'austriaco Christian Mitter, prima responsabile del settore Coppa Europa e negli ultimi 2 responsabile per le prove tecniche, è stato promosso a responsabile del gruppo Coppa del Mondo al posto di Havard Tjoerhom, che dopo 5 anni nel ruolo ha lasciato la federazione. Ecco la composizione dei gruppi di lavoro:gruppo Coppa del Mondo femminile: Lotte Smiseth Sejersted, Ragnhild Mowinckel, Nina Loeseth, Maria Tviberg, Mina Fuerst Holtmanngruppo Coppa Europa femminile: Maren Skjoeld, Nora Grieg Christensen, Tuva Norby, Tonje Healy Trulsrud, Kristine Fausa Aasberg, Kristina Riis-Johannesengruppo Coppa del Mondo maschile: Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Leif Kristian Haugen, Henrik Kristoffersen, Aleksander Aamodt Kilde, Sebastian Foss Solevaag, Jonathan Nordbotten, Rasmus Windingstad, Espen Lysdahlgruppo Coppa Europa maschile: Ola Buer Johansen, Adrian Smiseth Sejersted, Bjornar Neteland, Tracey Neteland, Marcus Monsen, Henrik Roa, Peder Dahlum Eide (continua)
[
18/04/2015
] - Sportivo dell'anno in Alto Adige; Paris è 2/o
E' andata in archivio ieri sera con un grande successo di pubblico la serata di gala per la proclamazione dello "Sportivo altoatesino dell'anno" nel corso del tradizionale Ballo dello Sport presso il Kursaal di Merano. Quest'anno il titolo è andato a due atleti, il tennista di Caldaro Andreas Seppi e alla biathleta di Anterselva Dorothea Wierer, che se lo aggiudicano per la prima volta. Al secondo posto il discesista della Val d'Ultimo Dominik Paris, che vinse il titolo nell'edizione 2013. Una serata con grande successo di pubblico, organizzata come sempre ottimamente dall'Assisport dell'Alto Adige-Suedtirol Sporthilfe, l'associazione altoatesina che si occupa di finanziare con le sue iniziative a scopo benefico, come appunto il ballo dello sport, l'attività sportiva dei giovani atleti locali.Ospiti d'onore di questa edizione la coppia austriaca di sciatori Marlies Schild e Benjamin Raich, mentre l'ex campione mondiale di super-g Patrick Staudacher con la sua band musicale, gli "Stodlgang" ha fatto da colonna sonora della festa. Tra gli ospiti anche molti ex campioni di numerosi sport invernali ed estivi come ad esempio Kristian Ghedina, Denise Karbon, Gustav Thoeni o atleti in attività come la tuffatrice Tania Cagnotto o lo snowboarder Roland Fischnaller.Nel corso della serata ha avuto luogo anche un'asta benefica i cui proventi, insieme a quelli raccolti con i biglietti venduti per questo ballo, andranno per finanziare lo sport giovanile altoatesino: tra i pezzi di maggior pregio messi all'asta dai numerosi atleti presenti, c'era il casco del campione norvegese Aksel Lund Svindal, disegnato dall'altoatesino Pircher, aggiudicato da un ospite della serata per 3.000 Euro.Per quanti volessero saperne di più su questa associazione e su come vengono spesi i soldi raccolti in questi eventi benefici potete consultare il sito: www.sporthilfe.it (continua)
[
09/04/2015
] - Andrej Sporn si infortuna al tendine d'Achille
Pessime notizie per Andrej Sporn: la federsci slovena SZS, tramite l'addetto stampa Tomi Trbovc, ha annunciato che ieri, durante una discesa FIS a Krvavec, il velocista di Kranjska Gora è caduto riportando una lesione al tendine d'Achille. Andrej sarà operato oggi a Lubiana, e dovrà seguire tre mesi di riabilitazione, come accaduto nella passata stagione a Moelgg e Svindal.Sporn si trovava a Krvavec dove nei giorni scorsi si sono svolti i Campionati Nazionali sloveni, chiusi con un 7/o posto in discesa e un 8/o in superg. La stagione del veterano sloveno, classe 1981, è stata povera di risultati di rilievo: da Lake Louise a Kvitfjell ha preso il via a 9 prove veloci senza mai entrare nei top30.Nella stagione 2013 aveva collezionato due 7/i posti, mentre nel 2014 solo una manciata di punti con due risultati utili.Già al termine dello scorso anno Sporn, 33 anni, aveva dichiarato di essere in dubbio sulla continuazione della carriera che, dopo una stagione senza punti e senza convocazione mondiale, e funestata da questo infortunio, rischia di essere sempre più in dubbio.Nel 2010 è stato tra i migliori 10 discesisti al mondo con un quinto posto a Kvitfjell e uno splendido secondo posto a Kitzbuehel, unico podio della carriera. (continua)
[
25/03/2015
] - Un Gigantesco Davide Simoncelli saluta lo sci
La prima gara di Davide Simoncelli in Coppa del Mondo? Uno slalom! Lo speciale di Campiglio 1999: Davide non ha ancora 21anni, sul podio c'è un giovane ma già vincente Raich...è il primo dei 131 pettorali indossati in Coppa del Mondo, quasi esclusivamente in gigante.Simoncelli, uno dei veterani della squadra azzurra con Thaler (1978) e Blardone (1979) ha annunciato oggi il ritiro dall'attività agonistica, poco dopo aver conquistato l'ennesimo trofeo, l'argento in gigante agli Assoluti 2015 di Tarvisio."Credo sia maturato il momento di mettermi da parte - commenta all'Ufficio Stampa FISI -. Era un po' di tempo che ci pensavo, già nella scorsa estate avevo considerato seriamente questa eventualità, poi il sesto posto nel gigante di apertura di Coppa del mondo a Soelden mi aveva convinto a continuare, ma non c'era più la passione di prima. Devo fare tanti ringraziamenti dopo tutti questi anni, a cominciare dalle Fiamme Oro che mi hanno accolto fra le proprie fila per continuare con la Federazione che mi ha consentito di gareggiare ai massimi livelli in Coppa del mondo. Voglio ricordare tutti gli allenatori e i compagni di squadra con i quali ho condiviso la mia carriera, la mia famiglia e la mia fidanzata. Ricorderò per sempre la prima vittoria sulla Gran Risa, pista di casa per noi italiani e fra le più difficili del circuito, e il podio di Beaver Creek del 2012 che arrivò dopo il grave incidente patito pochi mesi prima. Non credo di avere alcun rammarico, sicuramente non sono stato sempre al top della condizione ma ho dato tutto quello che potevo dare, mi manca forse una medaglia fra Mondiali e Olimpiadi ma non si può sempre avere tutto. Adesso penserò al mio futuro, sono istruttore nazionale e nei prossimi mesi farò il corso allenatori, spero di rimanere nel mondo dello sci che è la mia vita".Torniamo indietro nel tempo di 15 stagioni, quando pochi giorni dopo aver festeggiato il nuovo millennio, l'allora 20enne Davide entra per la prima volta nei top10 di Coppa ... (continua)
[
19/03/2015
] - Fantaski Stats - Meribel - superg maschile
35/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 7 superg della stagione 2/a gara maschile in Meribel dalla stagione 1997/1998 1/a vittoria in carriera per Dustin Cook (CAN), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 5; 2/o podio in carriera per Dustin Cook (CAN), il 2/o in superg 14/a vittoria per Canada in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in superg per Kjetil Jansrud è il 25/o podio della carriera, il 10/o in superg per Brice Roger è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 11/o in 1.06.56, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 24 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 164; Francia 122; Canada 100; Svizzera 96; Norvegia 80; Italia 24; U.S.A. 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.12 [#22] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.10 [#15] - 1991 ; Vincent Kriechmayr (AUT) pos.13 [#21] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dustin Cook (CAN)[pos.1], Brice Roger (FRA)[pos.3], Mauro Caviezel (SUI)[pos.5],; classifica di superg dopo Meribel (top5): 1) Kjetil Jansrud (556) 2) Dominik Paris (353) 3) Matthias Mayer (274) 4) Hannes Reichelt (243) 5) Dustin Cook (239) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (1298) 2) Kjetil Jansrud (1264) 3) Alexis Pinturault (924) 4) Felix Neureuther (816) 5) Hannes Reichelt (760) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1458; Svizzera 742; Italia 699; Francia 634; Norvegia 617; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5480; Francia 3560; Italia 3119; Svizzera 2920; Norvegia 2364; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 10950 2) Italia 5624 3) Svizzera 4900 4) U.S.A. 4848 5) Francia 4525Queste statistiche sono elaborate in automatico da Fantaski.it, in base ai dati dell'archivio a partire dalla stagione ... (continua)
[
19/03/2015
] - Bravò Bravò Didier Defago!
402 gare di Coppa del Mondo sono un bagaglio di esperienza che ben in pochi atleti possono vantare: più di Didier Defago, in tempi recenti, han fatto solo Aamodt (423), Miller (438) e Raich (439).Come tanti campioni prima e tanti dopo di lui, l'oro Mondiale juniores è viatico per la prima gara tra i grandi: il giovane Didier, 18enne di Morgins, paesino nel canton Vallese proprio al confine con la Francia, conquista nel febbraio 1996 l'oro in superg ai Mondiali juniores di Schwyz, e si guadagna così la possibilità di raggiungere Kvitfjell dove sono in programma le Finali 1996. Sul podio di quella gara salgono tre grandi campioni della velocità: Aamodt, Alphand e Kjus, e ai piedi del podio rimane un altro grande, Runggaldier. Didier chiude 15/o con il penultimo tempo, ma va a punti, e insieme a lui, 11/o c'è un altro atleta promettente alla sua seconda di Coppa, un certo Hermann Maier...Da quel giorno parte la lunga carriera di Didier tra i grandi dello sci: sempre a Kvitfjell, in superg, arriva il primo podio nel marzo 2002 alle spalle del nostro Alessandro Fattori, poi la prima vittoria, sempre in superg, in Val Gardena.Le stagione 2008/2009 e 2009/2010 sono le sue migliori di sempre: nel gennaio 2009, nell'arco di una settimana, mette a segno una storica doppietta vincendo prima a Wengen e poi a Kitzbuehel, in discesa, consacrandosi tra i grandi della specialità. L'anno successivo si presenta alle Olimpiadi forte del secondo posto a Bormio e conquista l'oro olimpico a Vancouver davanti a Svindal e Miller.Nonostante l'età e gli acciacchi Defago rimane sempre ai vertici della velocità, alternando gare incolore a guizzi di classe, anche in gigante, fino a ritrovare la vittoria nel gennaio 2014 proprio nel 'tempio' di Kitz, in superg, e il podio della discesa proprio ieri a Meribel.Nel complesso Didier può vantare 5 vittorie e 11 podi (in superg, discesa, gigante e combinata), 14 pettorali Olimpici da Salt Lake City 2002 a Sochi 2014, conquistando il già citato oro ... (continua)
[
19/03/2015
] - Meribel:super-g a Dustin Cook, coppetta di Jansrud
Vittoria canadese sulle nevi di Meribel nell'ultimo super-g della stagione. La firma è quella di Dustin Cook, al primo centro in carriera, dopo il podio di una settimana fa in Norvegia e l'argento mondiale di Vail. Il canadese precede per soli 5 centesimi il dominatore della stagione, il norvegese Kjetil Jansrud vincitore con una gara di anticipo della coppetta di specialità. Sul terzo gradino il francese Roger Brice a 8 centesimi. Distacchi ridottissimi per i top5 odierni, racchiusi in 11 centesimi.Ottima la prova per Marcel Hirscher, quarto a 1 solo centesimo da Brice. Il leader della graduatoria generale con il piazzamento ai piedi del podio odierno racimola punti preziosi per tenere a bada il diretto inseguitore Kjetil Jansrud che così vede assottigliarsi definitivamente le possibilità di contendere la sfera di cristallo al salisburghese, visto che le sue gare dove poteva fare bottino pieno sono praticamente terminate ed iniziano, invece, quelle dell'austriaco. Tra i due ora solo 34 punti, ma con un Hirscher anche se non matematicamente vincitore, ormai avviato verso la sua quarta coppa del mondo assoluta consecutiva: un record che non ha precedenti nella storia dello sci alpino maschile.Caduto Matthias Mayer a due porte dal traguardo si è spianata la strada per il secondo posto sul podio di specialità per il nostro Dominik Paris. L'altoatesino conclude lontano dai primi finendo fuori dalla zona punti (17/o a +1.21), segno di non aver digerito bene questo tracciato francese. Il forestale della Val d'Ultimo conclude comunque una grande stagione a parte il passaggio a vuoto del Mondiale di Vail, con il podio nella graduatoria di super-g, una specialità che fino a quest'anno non lo aveva mai visto tra i migliori.Così così anche la prova odierna di Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto chiude la sua stagione - non certo fortunata - con un piazzamento appena fuori dai top10 in 11/a piazza, mentre Matteo Marsaglia è 18/o.La coppetta di specialità è, invece, già ... (continua)
[
18/03/2015
] - Jansrud:"Coppa è il trofeo più importante per me!"
Dopo un lungo inverno da dominatore, Kjetil Jansrud emula il suo 'capitano' Aksel Lund Svindal (2013, 2014) vincendo la coppa di superg e quella di discesa, oltre ad assicurarsi la vittoria anche nell'ultima discesa: "E' fantastico! Di solito solo molto calmo prima della gara, non sento molto lo stress, ma oggi è stata la prima gara della stagione dove ho sentito un po' di pressione, e ho dovuto lavorarci su prima del via, perchè sapevo che i 20 punti di vantaggio su Hannes erano pochi e che lui è in gran forma....ma è una bellissima sensazione avercela fatta - ha dichiarato il norvegese dopo la vittoria - Vincere la coppa di specialità e vincere la gara è fantastico e mi sto godendo il momento!"E aggiunge: "vincere alle Olimpiadi è bellissimo, ma quando stringe la Coppa sai che sei stato il migliore lungo tutta la stagione e dal punto di vista dello sport per me è il trofeo più importante che potessi vincere"Sulla Generale non è cambiato l'atteggiamento del campione norvegese: "Una vittoria domani potrebbe portarmi in testa ma Marcel avrebbe comunque due gare in cui fare benissimo, per cui so che è molto difficile ma lotterò fino alla fine. Per cui cercherò di essere veloce domani e fare del mio meglio in gigante...e vedere cosa succede..."Didier Defago, che domani in superg correrà la 402/a e ultima gara di Coppa del Mondo, suggella una straordinaria e lunga carriera con il podio: "Il mio obiettivo per questa tappa era di salire sul podio ed è una bellissima sensazioni. Sono molto felice e ora mi godo questo giorno e tutte le emozioni. Qui ci sono i miei amici e la mia famiglia per cui è un finale fantastico per me."Reichelt infine si è detto molto soddisfatto per la sua stagione e per il secondo posto finale: "dopo l'intervento dello scorso anno sono contento per come mi sono preparato e sono orgoglioso di quel che ho fatto."Per il secondo anno consecutivo Hannes chiude alle spalle di un norvegese: nel 2014 Svindal (570 punti contro 360) e ora Jansrud (605 ... (continua)
[
18/03/2015
] - Meribel: Jansrud vittoria e coppa di discesa
Doppietta per Kjetil Jansrud. Il norvegese vincendo l'ultima discesa libera maschile di coppa del mondo a Meribel si porta a casa la sua prima coppetta di specialità in carriera mantenendola per la terza volta consecutiva in casa Norvegia, succedendo nell'albo d'oro al suo compagno di squadra Aksel Lund Svindal (20013 e 2014). Una vittoria meritata, la settima della stagione e la decima in carriera, per l'allievo del tecnico italiano Franz Gamper, dominatore quasi assoluto della specialità quest'anno. Jansrud ottiene anche un altro particolare record con il suo nome che va ad aggiungersi ad altri cinque famosi colleghi (Svindal, Cuche, Maier, Zurbriggen, Eberharter) capaci di vincere nella stessa stagione la coppa di discesa e quella di super-g da quando esiste questa seconda specialità (1986). Sul podio di oggi insieme al norvegese troviamo anche il veterano Didier Defago, abile a sfruttare il pettorale nr.1, alla sua ultima discesa libera della carriera e che domani nel super-g chiuderà la sua gloriosa carriera. Da tre stagioni l'elvetico non saliva su un podio in discesa (Bormio 2011); Defago chiude a 24 centesimi da Jansrud, precedendo l'austriaco George Streitberger (+0.31). Gli azzurri non brillano con una giornata non certo entusiasmante per Dominik Paris, finito fuori dalla zona punti che gli costa il podio della specialità per soli 3 punti a favore del francese Guillermo Fayed, terzo (389) alla spalle del vincitore Kjetil Jansrud (605 punti) e l'austriaco Hannes Reichelt, secondo (511).Il forestale della val d'Ultimo paga un calo di forma dal mondiale in poi finendo in graduatoria di specialità ai piedi del podio al fotofinish a pari merito con il campione olimpico Matthias Mayer, mentre nella gara odierna chiude solo 22/o. Meglio di Paris fa Werner Heel che non riesce a tenere il passo dei migliori chiudendo subito davanti al collega in 21/a piazza. Il migliore del clan azzurro è Peter Fill 17/o.In graduatoria generale con questo successo odierno ... (continua)
[
09/03/2015
] - Fantaski Stats - Kvitfjell - superg maschile
31/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 7 superg della stagione 42/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Jansrud K. : 2) Kueng P. : 3) Mayer M. 2013: 1) Svindal A. : 2) Streitberger G. : 3) Heel W. 2012: 1) Jansrud K. : 2) Svindal A. : 3) Feuz B. 2012: 1) Feuz B. : 1) Kroell K. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Cuche D. : 2) Kroell K. : 3) Puchner J. plurivincitori in Kvitfjell: Hermann Maier (5); Kjetil Jansrud (4); Klaus Kroell (3); Daron Rahlves (3); Didier Cuche (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); 9/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 5/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 5; 23/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 9/o in superg 64/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 19/a in superg per Vincent Kriechmayr è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Dustin Cook è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg il miglior azzurro è Dominik Paris, 4/o in 1.37.92, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 62 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 172; Svizzera 154; Norvegia 103; Canada 73; Francia 72; U.S.A. 65; Italia 62; Slovenia 11; Germania 9; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.10 [#20] - 1977 ; Nils Mani (SUI) pos.30 [#41] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.2], Dustin Cook (CAN)[pos.3], Andrew Weibrecht (USA)[pos.5], Fernando Schmed (SUI)[pos.25], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Mauro Caviezel (SUI)[pos.12], Mattia Casse (ITA)[pos.19], Bostjan Kline (SLO)[pos.20], Jared Goldberg (USA)[pos.23], Nils Mani ... (continua)
[
08/03/2015
] - Jansrud:"la coppa di superg significa tanto per me
Kjetil Jansrud torna al successo in superg nella gara di casa, conquistando così i punti necessari per assicurarsi matematicamente la coppa di specialità, la prima della carriera, succedendo al connazionale Aksel Lund Svindal, che l'ha vinta nel 2006, 2009, 2012, 2013 e 2014."Vincere in casa e vincere la coppa significa davvero tanto per me. E' tutto fantastico. Tutti si aspettavano che vincessi entrambe le coppe qui a Kvitfjell...ieri non è successo in discesa ed ero molto deluso, ma fa parte del gioco. Non ero arrabbiato. Vincere oggi invece mi dà sicurezza, so che posso vincere ancora, dopo alcune settimane difficili. E' la prima coppa della carriera - prosegue Jansrud - ed è bello andare alle finali senza sentire il fiato sul collo degli altri, così potrò concentrarmi sulla discesa. La Coppa generale? I numeri non sono dalla mia parte, Hirscher è in testa e penso che guadagnerà ancora punti a Kranjska Gora, per cui non sono per nulla preoccupato dalla generale, penso che la vincerò lui. Ma non deve sbagliare e tutto può succedere, per cui continuerò a lottare e cercherò di fare il gigante di Kranjska al meglio delle mie possibilità."Con una prova molto convincente l'austriaco Vincent Kriechmayr trova il primo podio della carriera: "Sono molto contento del risultato di oggi. Kjetil è stato il più veloce in superg in questa stagione, per cui è bello finire alle sue spalle. Ho fatto un errore e so che quello ha fatto la differenza tra noi. Il pettorale n.5 era buono e mi ha favorito. Le condizioni non erano facili, il tracciato non era facile e il secondo posto è il mio miglior risultato di sempre, dunque sono orgoglioso."Primo podio in carriera anche per il canadese Dustin Cook: "E' davvero una bella giornata, ho sciato bene. Ho preso i miei rischi, ma ha funzionato. Credo che il mio numero di pettorale mi abbia aiutato per via delle condizioni della neve. Era molto molle, primaverile. Sono felicissimo di aver trovato finalmente il primo podio in Coppa, aspettavo ... (continua)
[
08/03/2015
] - A Jansrud superg e coppa a Kvitfjell. Paris 4/o
Il norvegese Kjetil Jansrud ritrova il feeling con la pista di casa, la Olympiabakken di Kvitfjell, e vince il penultimo superg della stagione conquistando matematicamente anche la coppa di specialità, prima coppa della carriera, sulla scia del suo 'capitano' Aksel Lund Svindal. Il norvegese, già vincitore tre volte qui, ha saputo subito reagire al sesto posto della discesa di ieri.I 100 punti odierni infatti lanciano Jansrud a quota 476 punti, 123 più del nostro Dominik Paris, oggi ottimo 4/o, che grazie alle contemporanee uscite di Matthias Mayer e Hannes Reichelt è matematicamente sicuro di chiudere sul podio della specialità, con la gara finale a decidere la posizione finale.Cinque gradi la temperatura alla partenza, posizionata circa 40 metri più in basso rispetto alla discesa di ieri; un tracciato insidioso pieno di trabocchetti, tracciato da Patrice Morisod, che ha creato molti problemi agli atleti, con 11 uscite tra i primi 30 al mondo. Molte le vittime illustri: gli azzurri Heel, Marsaglia e Fill, e gli attesi Theaux, Reichelt e Mayer, come detto.Tra i primi a scendere ottima prova per l'austriaco Vincent Kriechmayr, classe 1991, che ha trovato la velocità in tutti i settori, e solo nel finale Jansrud ha saputo fare meglio di lui; sette risultati nei top30 per lui in stagione nella specialità, tra cui un quarto posto e, finalmente, un podio, il primo della carriera, che spinge il biancorosso al 5/o posto provvisorio della classifica di specialità.Approfitta della giornata anche Dustin Cook, 3/o a +0.33, primo podio della carriera per il canadese, che in Coppa del Mondo non era mai riuscito ad entrare nei migliori 10.Il quarto posto di Paris non ha il sapore amaro del mancato podio ma quello di un gran risultato, trovato su una neve poco adatta a lui, e in un momento di forma non particolarmente esaltante, tanto che il forestale della Val d'Ultimo era visibilmente felice al parterre.Tranne Mattia Casse, buon 19/o a +1.87, tutti gli altri azzurri sono ... (continua)
[
22/02/2015
] - Fantaski Stats - Saalbach - superg maschile
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 7 superg della stagione 4/a gara maschile in Saalbach dalla stagione 1997/1998 plurivincitori in Saalbach: Matthias Mayer (2); 3/a vittoria in carriera per Matthias Mayer (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 10/o podio in carriera per Matthias Mayer (AUT), il 6/o in superg 270/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 55/a in superg per Adrien Theaux è il 11/o podio della carriera, il 6/o in superg per Kjetil Jansrud è il 22/o podio della carriera, il 8/o in superg il miglior azzurro è Matteo Marsaglia, 6/o in 1.32.19, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 70 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 236; Francia 177; Norvegia 96; Svizzera 96; Italia 70; U.S.A. 42; Canada 3; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.16 [#19] - 1977 ; Ralph Weber (SUI) pos.25 [#49] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Matthias Mayer (AUT)[pos.1], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.7], Brice Roger (FRA)[pos.8],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Adrien Theaux (FRA)[pos.2], Ralph Weber (SUI)[pos.25], Fernando Schmed (SUI)[pos.29], Marcel Hirscher (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Lenzerheide 2014; classifica di superg dopo Saalbach (top5): 1) Kjetil Jansrud (376) 2) Dominik Paris (303) 3) Matthias Mayer (274) 4) Hannes Reichelt (207) 5) Adrien Theaux (154) classifica generale dopo Saalbach (top5): 1) Marcel Hirscher (1028) 2) Kjetil Jansrud (912) 3) Alexis Pinturault (699) 4) Felix Neureuther (662) 5) Fritz Dopfer (637) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1122; Italia 613; Svizzera 492; Francia 440; Norvegia 434; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 4033; Francia 2754; Italia 2503; Svizzera 2256; ... (continua)
[
18/02/2015
] - Stagione finita per Aksel Lund Svindal
Il campione norvegese Aksel Lund Svindal ha lavorato a ritmo serrato per poter essere al via ai Mondiali di Vail, dove ha raccolto un sesto posto in discesa e in superg. Ma queste saranno le uniche gare della stagione 2015 (quasi) completamente persa per via dell'infortunio al tendine d'Achille, patito il 19 ottobre, pochi giorni prima del gigante inaugurale di Soelden.Ecco l'annuncio di Aksel, pubblicato sul suo blog:"I campionati del Mondo a Beaver Creek sono stati una grande esperienza. L'intero processo di provare a tornare in tempo è stato una grande sfida. Mi piacciono le sfide. Alla fine ha funzionato, ma con il margine di un giorno o due. Probabilmente ho forzato un po' per essere in gara, ma sentivo che era tutto sotto controllo. Da quando ho lasciato Beaver Creek penso a cosa fare per il resto della stagione. La priorità è capire come mi sento sugli sci. Per i medici è capire lo stato dell'infortunio. L'altro tema è legato ai rischi che devo prendere legati al pettorale di partenza per la prossima stagione. Come tutti sappiano il pettorale di partenza è molto importante nello sci e può fare la differenza. Io mi sento bene sugli sci, ma sento anche che mi mancano questi tre mesi di sci. Per essere al 100% ho bisogno di sciare molto di più, ma se tutto va bene penso di poter fare alcune buone gare. Il tendine va bene. Ma come mi han detto i medici al centro Olimpico di Oslo "hai ancora tre mesi di riabilitazione da fare, non lo dimenticare". E poi c'è la questione pettorali. Per farla semplice: se sei infortunato hai lo status di infortunato e per la FIS hai 8 mesi di tempo per recuperare. Se sei più veloce allora perdi lo status, per cui se ricominciassi ora con la Coppa è come se non fossi mai stato infortunato. E quindi nelle ultime gare di coppa dovrei raccogliere gli stessi punti che han raccolto gli altri per mantenermi in buona posizione nel ranking. Se non li dovessi fare, nella prossima stagione partirei con pettorali meno favorevoli. Ho fatto i ... (continua)
[
07/02/2015
] - Lo svizzero Kueng oro in discesa, male l'Italia
Diciotto anni dopo Franz Heinzer la Svizzera torna sul trono mondiale della regina dello sci alpino, la discesa libera. Sulla spettacolare "Birds of Prey" di Beaver Creek Patrick Kueng si ricorda di aver vinto qui in super-g lo scorso anno e mette in fila tutti i grandi di questa specialità ad iniziare dagli austriaci Reichelt (oro in super-g) e il campione olimpico Matthias Mayer, ma anche Kjetil Jansrud finito alla fine addirittura fuori dai top10 (16/o). Grande gara del 31enne Kueng, alla prima medaglia iridata in carriera e reduce dalla vittoria tre settimane fa a Wengen, che si mette alle spalle di 24 centesimi il vincitore della discesa di Santa Caterina Travis Ganong, capace di portare la prima medaglia di questi mondiali al maschile ai padroni di casa, e di 31 centesimi il compagno di squadra Beat Feuz. Un podio dunque che parla svizzero e statunitense e con l'Austria come grande sconfitta: il migliore Mayer è 12/o, Reichelt 13/o. Fuori dal podio per soli tre centesimi, medaglia di legno per un altro statunitense, Steven Nyman a precedere il francese Guillermo Fayed e un incredibile Aksel Lund Svindal, 6/o a 14 centesimi dal podio. Settimo un incredibile Ondrej Bank (pett. 29), quindi il francese Adrien Theaux, bronzo in super-g, a precedere lo svizzero Carlo Janka e lo statunitense Andrew Weibrecht, pari tempo, e Didier Defago. Un successo di squadra per gli scudo-crociati che piazzano 4 atleti nei primi undici e ben due a medaglia.L'Italia molto male chiudendo il programma delle prove veloci in campo maschile e femminile senza medaglie, dovendo dire addio ai sogni di gloria anche oggi. Toppano tutti i nostri ad iniziare da Dominik Paris, il nostro favorito della vigilia, un po' sfortunato per essere incappato in una buchetta traditrice a metà tracciato, che ha mandato all'aria quanto di buono fatto nella prima parte. Il forestale della Val d'Ultimo chiude addirittura fuori dai top20 in 23/a piazza. Giornata no anche per Christof Innerhofer, ma in gara ... (continua)
[
06/02/2015
] - Vail 2015: ultima prova a Roger davanti a Jansrud
Il francese Brice Roger è stato il più veloce nella seconda e ultima prova cronometrata in vista della libera mondiale di domani. Roger ha chiuso in 1:44.04, 21 centesimi più veloce di Kjetil Jansrud (era in dubbio, ma non ha voluto saltare la prova), con un tempo di quasi due secondi più veloce rispetto alla prova di mercoledì.Francesi in forma con Guillermo Fayed terzo, Poisson 9/o (si prende l'ultimo pettorale del quartetto transalpino), Theaux 10/o e Muzaton 12/o.Quarto tempo per Andrew Weibrecht: l'americano, miglior risultato in carriera in discesa un decimo posto proprio a Beaver Creek, quasi 8 anni fa, sente profumo di medaglie, come a Vancouver e Sochi. Seguono Franz 5/o, Streitberger 6/o, Nyman 7/o e Feuz 8/o. Gli uomini hanno testato le linee nei diversi settori della Birds of Prey, ma anche oggi per Jansrud è stata una manche 'vera', e il norvegese è certamente il favorito n.1 per il podio di domani.Gli azzurri Heel, Innerhofer e Paris sono raccolti in 5 centesimi tra il 16/o e il 18/o tempo, molto più arretrato Matteo Marsaglia 41/o a +2.35.Il campione del mondo in carica, Aksel Lund Svindal, è 11/o a 93 centesimi, e dopo quanto mostrato in superg, ambire ad una medaglia non è più un sogno.In ottica combinata alpina attenzione al 30/o tempo (ma a solo +1.75) di Mermillod Blondin e 28/o di PinturaultDomani gara in programma alle 19 italiane, diretta su Raisport2 ed Eurosport. (continua)
[
05/02/2015
] - Miller ferito, Jansrud dolorante, Svindal miracolo
Uno dei temi più interessanti del superg mondiale odierno, medaglie a parte, era il ritorno al cancelletto in una gara ufficiale di Bode Miller e Aksel Lund Svindal, due dei principali protagonisti del Circo Bianco nell'ultima decade. Il cowboy di Franconia tornava dopo una inverno passato a riprendersi dalla operazione alla schiena, il norvegese dopo una operazione al tendine d'Achille patita 110 giorni fa.Entrambi hanno offerto grande spettacolo e una prova di altissimo livello, ma solo Svindal è giunto al traguardo, peraltro con un 6/o posto a 13 centesimi dal podio che è un vero miracolo sportivo. Lo stesso Aksel non credeva ai proprio occhi (è andato in testa alla classifica provvisoria) e probabilmente non si aspettava un risultato così buono.Non altrettanto bene è andata a Bode Miller, protagonista di una spettacolare caduta dopo aver inforcato un palo con un braccio, mentre era in vantaggio sul leader provvisorio Streitberger. Bode è andato in rotazione sbattendo violentemente sulla neve, riuscendo poi a rialzarsi e a raggiungere il parterre da solo, osannato dal pubblico. Subito però i sanitari hanno medicato un profondo taglio al polpaccio destro, sotto gli occhi della moglie e dei suoi due figli.Miller è stato portato in ospedale per tutte le valutazioni del caso, la partecipazione alla discesa di sabato è in dubbio. Da sottolineare che Bode ha fatto segnare il miglior tempo assoluto al secondo intermedio, dopo 40 secondi di gara.Anche Kjetil Jansrud ha subito un duro colpo inforcando una porta con la testa e strappando il telo, proseguendo la sua azione fino al terzo posto provvisorio, diventato poi medaglia di legno con la discesa del canadese Dustin Cook. Giunto al parterre si toccava la spalla sinistra, e per questo è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Secondo le informazioni diffuse dall'addetto stampa della federsci norvegese, le prime analisi hanno escluso lesioni, ma il dolore è intenso.Il video della caduta di Bode ... (continua)