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" Moritz " è presente in queste 1657 notizie:

[ 26/02/2018 ] - CE: Favrot vince a St.Moritz, Bosca 8/o
La Corvatsch premia Thibaut Favrot: è infatti il francese a vincere il primo dei due giganti di St.Moritz validi per la Coppa Europa, disputato lunedì mattina sotto un intenso freddo invernale.Già in testa dopo la prima manche, il 23enne originario di Strasburgo ha potuto cogliere la sua prima affermazione nel circuito continentale col tempo complessivo di 2:23.54: l'elvetico Thomas Tumler si aggiudica la piazza d'onore con 46 centesimi di ritardo, mentre il terzo posto è appannaggio della Finlandia con Samu Torsti (+0.54). Esclusi dal podio l'altro svizzero Marco Odermatt e l'austriaco Johannes Strolz.Non troppo indietro i primi due azzurri: Giulio Bosca e Andrea Ballerin chiudono rispettivamente 8/o e 9/o, al termine di due manche molto equilibrate. Simon Maurberger perde invece qualche posizione e deve accontentarsi del 15/o tempo finale, con Hannes Zingerle 17/o e Roberto Nani 25/o. Alex Zingerle, Alberto Blengini e Alex Vinatzer non concludono invece in zona punti. (continua)

[ 24/02/2018 ] - Storica, leggendaria Ester Ledecka
Ester Ledecka entra nella Storia dello Sport, entra nella Leggenda: dopo aver vinto l'oro in superg, indubbiamente a sorpresa ma con pieno merito, la ceca conferma il pronostico e vince l'oro anche nel gigante parallelo di snowboard, il "suo" sport, per una doppietta d'oro che ha pochissimi precedenti, e in epoche non paragonabili con la nostra.Era capitato infatti solo due volte che un atleta diventasse olimpionico in due sport diversi e nella stessa edizione: il norvegese Thorleif Haug vinse nel fondo e nella combinata nordica a Chamonix 1924, e Johan Groettumsbrsten fece lo stesso, e negli stessi sport, a St.Moritz 1928.In epoca moderna, dato il livello raggiunto dallo sport agonistico e la grande differenza tecnica e di preparazione tra i due sport, nessuno ci è mai riuscito (e raramente ci ha provato), rendendo la sua impresa davvero senza uguali.Nello snowboard Ledecka si è ben comportata dapprima nelle qualifiche, poi è arrivata in finale dove ha battuto la tedesca Selina Joergl. Ma se già è difficile vincere un oro anche quando sei favorita, anche quando hai vinto gare su gare in Coppa del Mondo (l'ultima a Bansko il 26 gennaio), vincerne due in due sport diversi e nell'arco di una settimana, è qualcosa di davvero impronosticabile.Eppure la praghese classe 1995 aveva le idee chiare già a Sochi 2014, quando provò a gareggiare in entrambi gli sport, ma i contingenti erano pieni, avendo conquistato i punteggi minimi FIS per partecipare alle gare di sci alpino (era già accreditata di un 7/o posto in superg in Coppa Europa).Due anni fa, a febbraio, esordì in Coppa del Mondo a Garmisch, andando subito a punti in discesa (24/a), due settimane dopo un buon 8/o posto in discesa in Coppa Europa. Tutti segnali che andavano a confermare le intenzioni bellicose della ceca, sempre divisa tra gare e allenamenti di due sport diversi, e gareggiando (nei vari circuiti), in gigante, superg, discesa e combinata.Nell'estate 2016 si presenta in Sud America dominando il circuito ... (continua)

[ 24/02/2018 ] - Giochi 2018: Team Event d'oro per la Svizzera
Si conclude con il primo Team Event il programma dello sci alpino ai Giochi 2018, e a primeggiare, anche nell'ultima gara, sono state proprio le tre nazioni che hanno conquistato il maggiori numero di medaglie nelle gare individuali (6): Svizzera, Austria e Norvegia.Su un tracciato rapido (circa 20") e piuttosto facile, l'Italia - che schiera Irene Curtoni, Costazza, Tonetti e il giovane 18enne gardenese Alex Vinatzer - passa il primo turno superando la Repubblica Ceca per 3-1, per poi incontrare la Francia. Worley batte Curtoni, Baud batte Costazza e Noel supera Tonetti (che non finisce), ma è proprio Vinatzer a fare l'unico punto azzurro contro Pinturault.In semifinale arrivano Austria vs Norvegia, Francia vs Svizzera: l'Austria vince 3-1 grazie a Liensberger, Gallhuber e Schwarz (di Haugen il punto norvegese), mentre la Francia, oro ai Mondiali di St.Moritz nonchè di Garmisch 2011, perde con la Svizzera 3-1. Infatti i medagliati Zenhaeusern e Holdener superano Noel e Worley, mentre l'uscita di Pinturault permette a Yule di fare l'ultimo punto.E arriviamo così alla Finale: tiratissima la lotta per il bronzo, con Solevaag e Haugen che pareggiano i punti di Worley e Baud, e dunque la medaglia viene assegnata sommando i tempi.Per l'oro Liensberger porta avanti l'Austria, poi Matt sbaglia con Zenhaeusern e Gallhuber con Holdener (i due elvetici hanno davvero trascinato la squadra all'oro) e infine Schwarz non finisce e dunque Yule prende il punto del definitivo 3 a 1.Ecco le impressioni degli azzurri:Chiara Costazza: "E' stata una gara deludente, siamo stati eliminati quasi subito, c'era in palio una medaglia e avevamo delle aspettative, così sono andate in fumo. Ce'è chi va più veloce, personalmente non ho fatto due manches positive, mi spiace perchè così la paga anche la squadra. Il tracciato era abbastanza diritto, però la neve era bella e ha tenuto bene, ti dava fiducia e si poteva sciare bene".Irene Curtoni: "Si poteva andare più veloce, personalmente non sono ... (continua)

[ 23/02/2018 ] - Coppa Europa: Buzzi 5/o in supergigante
Si chiude con una doppietta austriaca la lunga tappa di Sarentino della Coppa Europa maschile.Il supergigante disputato venerdì mattina è infatti appannaggio di Christian Walder, che s'impone col tempo di 1:11.98: si tratta del quinto successo continentale (secondo su questa pista) per il 26enne della Carinzia, che finora fa un po' più di fatica in Coppa del Mondo dove non ha ancora conquistato una top ten. Il suo connazionale Christopher Neumayer lo segue a 38/100, col francese Nils Allegre terzo a +0.46: tre soli centesimi impediscono a Christoph Krenn di salire sul podio e dunque all'Austria di completare, mentre sono quattro i centesimi che separano un pimpante Emanuele Buzzi dal medesimo traguardo. Il carabiniere di Sappada può dunque guardare con una buona dose di ottimismo al finale della stagione.Del folto plotone azzurro, gli unici esponenti in grado di chiudere in zona punti sono Mattia Casse, quest'oggi 16/o, e Davide Cazzaniga 25/o: indietro Florian Schieder, Alexander Prast, Matteo De Vettori, Henri Battilani, Matteo Vaghi, Michael Tedde, Pietro Zazzi, Dominik Zuech, Christoph Atz, Andrea Rossi, Federico Simoni, Nicolò Molteni, Mattia Cason, Federico Tomasoni, Davide Filippi, Alessio Bonardi, Giovanni Vanino, Giacomo Dalmasso e Matteo Pradal. All'inizio della prossima settimana, la Coppa Europa maschile farà tappa a St.Moritz per due giganti. (continua)

[ 22/02/2018 ] - Curtoni,Costazza,Vinatzer,Tonetti per il TeamEvent
Dopo 10 gare individuali sta per concludersi il programma dello sci alpino a PyeongChang 2018, ma sabato è in programma il Team Event, la gara a squadre che assegna per la prima volta una medaglia olimpica.La FISI ha comunicato che per l'Italia saranno al via Irene Curtoni, Chiara Costazza, Riccardo Tonetti e Alex Vinatzer.L'Italia non ha buoni precedenti in questa formula, ne alle Finali di Coppa ne ai Mondiali; lo scorso febbraio a St.Moritz furono al via Curtoni, Costazza, Tonetti e Razzoli, eliminati nei quarti dalla Slovacchia.L'orario d'inizio è fissato alle 11 locali, le 3 in Italia, con Brignone e Gross riserve.Nel frattempo è stato sorteggiato il tabellone tennistico al quale sono iscritte sedici squadre. L'Italia è inserita nella parte bassa e affronta al primo turno la Repubblica Ceca ed eventualmente la vincente di Francia-Canada nei quarti. Ma ecco gli ottavi di finale:Austria-KoreaSvezia-SloveniaUsa-Gran BretagnaNorvegia-Atleti Olimpici della RussiaItalia-Repubblica CecaFrancia-CanadaGermania-SlovacchiaSvizzera-Ungheria (continua)

[ 22/02/2018 ] - Giochi 2018: Gisin oro in combi! Brignone 8/a
L'oro luccica nella famiglia Gisin: quattro anni dopo l'oro in discesa di Dominique arriva oggi l'oro in combinata di Michelle, un risultato rotondo ottenuto con largo vantaggio (+0.97) su Mikaela Shiffrin e (+1.44) sulla connazionale Wendy Holdener.Un risultato costruito nella manche di discesa, chiusa con il terzo parziale dietro Vonn e Mowinckel, tanto che l'elvetica si è quasi commossa dopo la sua manche, avendo capito - o presagito - un buon risultato dopo le due manche.Come previsto le slalomiste sono favorite anche in questa combinata e nell'angolo del leader va Petra Vlhova dopo una discesa troppo penalizzante, poi viene superata da Wendy Holdener, oro a St.Moritz, che scia una super manche di slalom (suo il miglior tempo in 40.23) e attende le 9 avversarie che han fatto meglio di lei in discesa.Tutto scivolano indietro tranne Mikaela Shiffrin, che pur perdendo quasi 3 decimi le rimane davanti per mezzo secondo. Complessivamente una buona gara per la Shiffrin, una gara d'argento costruita nella discesa e poi consolidata nello slalom, ma di certo tra i rapid gates non è la Shiffrin di dicembre quando vinceva ad occhi chiusi e con grande margine. E infatti fa segnare 'solo' il terzo di manche.Arriva il turno di Michelle Gisin che partiva con -1.21 sull'americana: controlla quanto basta e perde solo 3 decimi dall'americana, facendo il quarto tempo di manche e andando a prendersi un meritato oro.Non ci sono medaglie per Mowinckel e Vonn: la norvegese dimostra tutta la sua classe anche in slalom e chiude le sue Olimpiadi con un 'legno' che questa volta ha il sapore dolce della consapevolezza, mentre Vonn inforca dopo qualche porta chiudendo così la sua lunga carriera Olimpica, iniziata nel 2002.Tra le 18 atlete al traguardo (sulle 32 iscritte) ci sono anche le azzurre Federica Brignone 8/a a +2.63 e Marta Bassino 10/a a +3.34.Per entrambe è stata troppo penalizzante la prova in discesa, chiusa con oltre 3 secondi di ritardo. In particolare la gara di Federica ... (continua)

[ 22/02/2018 ] - Giochi2018: Myhrer d'oro in slalom, Moelgg 12/o
Tra i due litiganti, il terzo gode. E' quello che starà pensando il veterano Andrè Myhrer, oro a sorpresa in slalom quest'oggi a Yongpyong, nella giornata nera di Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen, entrambi fuorii, uno nella prima manche, l'altro nella seconda.Il norvegese Henrik Kristoffersen getta, infatti, al vento l'occasione della vita regalando la medaglia d'oro al cugino svedese Andrè Myhrer. Cedono i nervi del vice campione del mondo e bronzo a Sochi 2014, primo dopo la prima manche che aveva visto anche l'uscita clamorosa del marziano Marcel Hirscher. Nella seconda il norvegese vuole forse strafare e dopo pochi secondi finisce lungo, cerca di risalire, ma ormai la gara è andata.L'oro va così meritatamente al collo dello svedese Andrè Myhrer, andando a fare compagnia alla compagna di squadra Frida Hansdotter, anche lei oro in slalom nella giornata no di Mikaela Shiffrin. Per il 35enne di Bergsjo, 195 cm per 95 kg, già bronzo in slalom a Vancouver 2010 e con tre medaglie iridate, 1 argento e due bronzi, e vincitore della coppa del mondo di specialità nel 2012, questo oro rappresenta la consacrazione definitiva.Sul podio con lo svedese sale un nome nuovo, quello dell'elvetico Ramon Zehnhausern, vincitore del city event di Stoccolma, che conferma i  grandi progressi di questo scorcio di stagione. Il giovane "lungagnone" elvetico recupera ben sei posizioni, rispetto alla prima prova, riuscendo così a mettersi una insperata medaglia d'argento a 34 centesimi dal vincitore. E bronzo con una grande recupero, ben 9 posizioni, per il fratello del campione olimpico di Sochi 2014 Mario Matt, Michael. Il 24enne di Flirsch ottiene così il suo primo alloro di un certo valore, dopo che in questa stagione di coppa aveva in un paio di occasioni gettato al vento delle vittorie certe.L'austriaco salva così l'onore di un'Austria in lutto per l'uscita di scena anticipata dopo venti slalom consecutivi del loro beniamino Marcel Hirscher. Una uscita clamorosa quella del sei ... (continua)

[ 21/02/2018 ] - Giochi 2018: niente combi per Lara Gut
Finisce con una uscita di pista l'Olimpiade di Lara Gut, che domani non sarà al via della combinata olimpica, gara che chiude il programma dello sci alpino femminile.Come comunica Swiss Olympic, la ticinese ha deciso di rinunciare alla prova per non sovraccaricare il ginocchio sinistro, operato dopo l'infortunio di St.Moritz di un anno fa, sollecitato oggi durante la libera.Gli esami strumentali effettuati nel pomeriggio hanno escluso lesioni, ma l'articolazione necessita di riposo per poter affrontare al meglio il finale di stagione, a cominciare dalla tappa di Crans-Montana di settimana prossima.Giochi amari quindi per Lara, uscita nella prima manche del gigante, e buttata giù dal podio per un solo centesimo dal ciclone Ledecka. (continua)

[ 19/02/2018 ] - Giochi 2018:Venier davanti a Goggia-Vonn in prova
L'austriaca Stephanie Venier è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata di Jeonseon, in vista della libera olimpica di mercoledì.La Venier, già argento a St.Moritz 2017 un anno fa, si stava giocando un pettorale con le compagne e ha chiuso in 1:39.75, 8 centesimi più veloce di Sofia Goggia, e 35 su Lindsey Vonn.Alle spalle delle due, che giocano il ruolo di favorite, si alza il distacco a 7 decimi con il quarto tempo di Ramona Siebenhofer, poi seguono Corinne Suter (+0.79), Tina Weirather (+0.91), Michelle Gisin (+1.00), Nicole Schmidhofer (+1.27), Alice Mckennis (+1.41) e Jasmine Flury (+1.48) a completare la top10.Erano al via altre 5 azzurre, anche in ottica combinata: Nadia Fanchini 11/a, Hanna Schnarf 17/a, Federica Brignone 25/a, Nicol Delago 27/a, Marta Bassino 35/aNon era al via Ester Ledecka, che dunque probabilmente salterà la libera per concentrarsi sullo snowboard e provare a centrare una doppietta storica.Domani in programma la terza e ultima prova cronometrata.Ecco le dichiarazione delle azzurre raccolte dalla FISI:Le dichiarazioni delle azzurre al termine della seconda prova di discesa femminile a Jeongseon.Sofia Goggia: "Il supergigante è andato come è andato, ma ho trovato un'autenticità nella mia sciata che è vero che alle Olimpiadi contano solo le medaglie, ma le sensazioni che ha regalato valgono oro per me. Riparto da qui, faccio la mia discesa tranquilla, se arriva la medaglia sono contenta, altrimenti rimarrò Sofia Goggia. nell'allenamento di oggi ho provato a studiare un paio di linee nuove ma ho commesso qualche errorino, ci può stare che succeda in allenamento. La discesa è bella perchè su ogni curva ci potrebbe essere qualcuna che spinge i primi 25 metri benissimo, altri che la interpretano diversamente, è sempre più un'interazione fra uno sciatore, gli appoggi e la discesa in sè, qualcosa che va più sentito. Io andrò in gara che trovare la migliore Sofia, seguendo la mia tattica e solo una volta tagliato il traguardo mi ... (continua)

[ 13/02/2018 ] - Giochi 2018: Dressen guida la combi, Inner 5/o
Finalmente si parte! Dopo il rinvio per vento della discesa maschile e del gigante femminile, si apre il programma olimpico dello sci alpino con la manche di discesa della combinata maschile.Vento che condiziona anche questa gara, con partenza confermata alle 11.30 locali (3.30 in Italia) ma abbassata al superg e linee cambiate sui salti: i primi due a partire, Dressen e Hirscher, diventano riferimento per tutti (subito dopo di loro stop per 20min per le uscite di Trikhichev e Cochran), il tedesco per il miglior tempo assoluto e l'austriaco per le medaglie, considerando i distacchi e la manche di slalom.Dressen, vincitore a Kitz, è stato imprendibile nei 30" tra il primo e il secondo intermedio, tra i velocisti solo Svindal rimane in scia (+0.07), grazie sopratutto al tratto finale e nonostante un vistoso errore di linea intorno al minuto di gara, terzo tempo per Matthias Mayer a +0.13, tempo che dice molto in vista della libera ma poco per la gara odierna.Quarto tempo per Kjetil Jansrud a +0.27, il norvegese come gli altri guadagna nel primo e ultimo settore ma perde nel tratto centrale; con il quinto tempo c'è il primo degli azzurri, Christof Innerhofer, a +0.53 con il pettorale 25. Inner rimane in vantaggio ai primi due intermedi, poi perde 3 decimi nel tratto centrale e purtroppo non riesce a recuperare sul finale.Alle sue spalle c'è Peter Fill a +0.68, con il pettorale n.9, che commette un errore di linea dopo il primo intermedio e si porta al traguardo lo stesso distacco. Poi con Kriechmayr a +0.72 e Dominik Paris 8/o a +0.77 si esaurisce il lotto dei migliori velocisti puri.Dopo l'americano Goldberg 9/o a +0.78, seguono in classifica i tre atleti che si candidano per le medaglie: Alexis Pinturault è 9/o +1.04, dunque una manche di discesa da specialista, per lui che è il n.1 della WCSL, e che si giocherà l'oro con Marcel Hirscher che segue a +1.32. Sulla carta 28 centesimi di svantaggio sono nulla per Hirscher, che con questa manche di discesa si pone in un ... (continua)

[ 10/02/2018 ] - Giochi 2018: Suter in superg,Marc Gisin in discesa
Anche in casa Svizzera si stanno delineando i quartetti ufficiali per le gare dei prossimi giorni.Tra i velocisti, dopo la seconda prova cronometrata, è stato annunciato che Mauro Caviezel e Gilles Roulin saranno certamente al via della discesa, e affiancheranno Beat Feuz, leader della classifica di specialità.Janka, Marc Gisin e Patrick Kueng si sono giocati il quarto pettorale nella terza prova cronometrata: i tempi danno ragioni a Gisin, che partirà con il #26.In combinata Luca Aerni, oro ai Mondiali di St.Moritz 2017, Mauro Caviezel, Justin Murisier e Carlo Janka.Quest'ultimo, causa infortunio, non ha corso neanche una gara nella stagione corrente di Coppa del Mondo.Tra le ragazze - che mercoledì si sono allenate a Lenzerheide - Corinne Suter ha conquistato il quarto pettorale per il superg e sarà al via con Lara Gut, Jasmine Flury e Michelle Gisin. Rimane quindi fuori Joana Haehlen, che si giocherà le sue carte nelle prove cronometrate in vista della discesa, dove sono in 5 per quattro posti. (continua)

[ 07/02/2018 ] - La Coppa del Gobbo - Senza fiamma e braciere, 1924
La storia dello Sport ci racconta come i primi veri Giochi Olimpici Invernali siano stati quelli disputati a St.Moritz nel 1928. In verità, quattro anni prima a Chamonix, si era svolta la Settimana Internazionale degli Sport Invernali che, nel Congresso di Praga del27 maggio 1925, fu ufficialmente riconosciuta dal CIO quale Olimpiade Invernale!Nei dodici giorni di gara, nella cittadina francese, furono disputate sedici prove, in rappresentanza di sei sport. In totale furono assegnate 43 medaglie alla presenza di circa 33.000 spettatori.La Cerimonia di apertura, iniziata  nel pomeriggio di venerdì 25 gennaio, fu molto semplice ma solenne, non ci fu né fiamma né braciere olimpico. Le squadre di curling  attirarono subito l'attenzione di tutti per via delle loro scope...Dopo gli atleti sfilò tutta Chamonix, guide d'alta montagna, vigili del fuoco, vecchi combattenti, alunni delle scuole, ecc...In quella occasione 294 atleti di sedici nazioni si trovarono per la prima volta uniti per gareggiare insieme: la delegazione francese, con 46 componenti, era la più numerosa.Questi Giochi rappresentarono una grande vittoria per gli sport invernali ed in quello stesso anno nacque la Federazione Internazionale (FIS).Italia, Cecoslovacchia, Lettonia, Polonia, Ungheria e Jugoslavia non conquistarono medaglie.Gli azzurri in gara, tutti maschietti, furono guidati dal giovane portabandiera Leonardo Bonzi e parteciparono solo alle gare di sci e bob.Nel fondo si ottennero eccellenti piazzamenti per merito di: Enrico Colli, Giuseppe Ghedina, Vincenzo Colli, Antonio Herin, Daniele Pellissier, Achille Bacher.Nel salto gareggiarono Luigi Faure, Mario Cavalla e Pio Imboden.Per celebrare la prima medaglia olimpica azzurra bisogna attendere il 1936 quando a Garmisch quattro alpini vinsero la gara di staffetta dimostrativa con: Enrico Silvestri, Luigi Perenni, Stefano Sertorelli, Sisto Scilligo.Il loro trionfo viene spesso oscurato...o dimenticato...in quanto ufficialmente questo onore viene ... (continua)

[ 07/02/2018 ] - Tutti pazzi per Marco Odermatt
Uno, due, tre, quattro, cinque! Non c'è dubbio che il dominatore di questi Mondiali Juniores di sci alpino, in chiusura a Davos (mercoledì ultima gara, slalom speciale maschile) sia lo svizzero Marco Odermatt, classe 1997.Ha iniziato la rassegna vincendo l'oro in discesa (in due manche), ha proseguito con l'oro in superg, ha trascinato la Svizzera alla vittoria nel Team Event, ha vinto in combinata (con il miglior tempo nella manche di superg) ed ha finito martedì conquistando il metallo più prezioso anche in gigante.Momento di grazia per l'elvetico, che già due anni fa a Sochi aveva lasciato il segno con l'oro in gigante e il bronzo in superg; quell'oro gli aveva permesso di debuttare in CdM alle Finali di St.Moritz 2016, primo di 12 pettorali finora indossati nel massimo circuito.Nella scorsa stagione, alla prima gara "vera" da convocato, a Soelden, trova subito la qualifica e chiude 17/o, e altri punti arriveranno in Altra Badia, su un pendio tra i più belli e difficili del Circo.Poi a gennaio di un anno fa una caduta in Coppa Europa gli costa il menisco del ginocchio sinistro e la sua stagione si chiude in anticipo.In questa stagione è stato convocato per tutti i giganti senza mai trovare la qualifica per la seconda manche, di contro in Coppa Europa ha vissuto un gennaio magico con una vittoria, un secondo, un terzo e un quarto posto!Nativo di Bouchs, una paesotto del Canton Nidvaldo, proprio oggi dal sito della Blick.ch ha ricevuto i sentiti complimenti di un grande ex come Daniel Albrecht, che ha scritto: "Questa superiorità in diverse discipline ti dà la certezza di essere sulla strada giusta e di avere grande potenziale. Ma non è importante solo per la fiducia in se stessi. Ti noteranno i media, i potenziali partner e i futuri allenatori. E' un primo, importante passo a livello internazionale. (...) Il passaggio da Junior a Coppa del Mondo è più difficile di quel che si pensi. L'ambiente è nuovo, le sfide sportive più grandi. I giovani hanno bisogno di ... (continua)

[ 26/01/2018 ] - Lenzerheide: Bassino 2/a in combi, vince Holdener
Detta legge la campionessa del mondo Wendy Holdener. L'elvetica, oro iridato in combinata alpina lo scorso febbraio a St. Moritz, mette le cose in chiaro nella lotta anche per l'oro olimpico in palio tra qualche settimana a PyeongChang vincendo la combinata di coppa del mondo a Lenzerheide, recupero di quella cancellata a metà dicembre a St. Moritz.La Holdener, terza dopo la manche di superG, approfitta dell'uscita di Federica Brignone (inforcata), in difficoltà fin dalle prime porte e di una Lindsey Vonn, già in modalità olimpica, che aveva dominato la manche veloce della mattina, ma che dimostra alcuni limiti ta i pali stretti non allenati forse a sufficienza che la fa scivolare fuori dal podio.Alla fine l'elvetica porta a casa questa terza vittoria, la seconda qui a Lenzerheide, dopo il city event di Stoccolma dello scorso anno. Importante podio per la nostra Marta Bassino, il primo della stagione, che fanno salire a sedici il numero dei podi stagionali per la nostra squadra azzurra femminile, il quarto secondo posto. Quarta al termine della manche di superG, la sciatrice di Borgo San Dalmazzo, al quarto podio in carriera, ritrova sensazioni e risultati in crescendo da metà gennaio da Bad Kleinkirchheim, passando per San Vigilio di Marebbe ed arrivando a questo importante risultato che la proietta con maggiori aspirazioni verso PyeongChang 2018 al via tra due settimane."Sono troppo contenta - ha dichiarato una incredula Bassino - arrivo da un periodo poco felice, ma stavo ritrovando fiducia. In  supergigante ho limitato i danni, in slalom sono andata forte. Tanta fiducia per il gigante di domani, e’ un periodo intenso per spostamenti e gare occorre trovare il giusto equilibrio".Sul podio, il primo in carriera, sale con una incredibile rimonta Ana Bucik. La slovena, qualificata come trentesima al termine del superG, la prende larga e si mette alle spalle quasi tutte quelle che l'avevano preceduta compresa LIndsey Vonn finita quarta. Grande rimonta anche per la ... (continua)

[ 26/01/2018 ] - Brignone 2/a in superG combinata, Vonn è 1/a
L'azzurra Federica Brignone, reduce dal podio in gigante (3/a) a San Vigilio di Marebbe due giorni fa, ha concluso la manche di superG valida per la combinata alpina femminile di coppa del mondo a Lenzerheide, recupero di quella cancellata per maltempo a St. Moritz a metà dicembre, dimostrando di aver recuperato dallo stato influenzale che l'aveva colpita nei giorni scorsiLa carabiniera valdostana ha dovuto cedere la leadership per 60 centesimi alla statunitense Lindsey Vonn che ha completato la sua prova con il tempo di 1.11.84, con un'ottima seconda parte del tracciato dedicato all'ex sciatore di casa Beltrametti.  "Potevo fare qualcosa di meglio - ha dichiarato la Brignone al traguardo - sono andata larga in un paio di curve. Sono davanti, ma lo slalom non è certamente il mio pane, sarà una giornata lunga."Terzo tempo per la norvegese Ragnhild Mowinckel staccata di +0.65, reduce anche lei dal secondo posto di San Vigilio di Marebbe in gigante. Quarta, un ottima Marta Bassino in ritardo di 71 centesimi a pari tempo con l'elvetica Wendy Hoeldener e la sua collega Lara Gut. Un'altra azzurra tra le top10 è Johanna Schnarf, anche lei reduce dal podio in superG di Cortina d'Ampezzo, che accusa un ritardo più consistente (+1.45). Ottima la prova anche per la giovane Nicole Delago, che stacca un 17/o tempo finale (+2.24). Fuori dalle trenta purtroppo Federica Sosio, che dunque scenderà nella manche di slalom per 33/a. Non ha preso il via in questa combinata alpina la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin, sarà invece, in gara domani e domenica in gigante e slalom. Assente quest'oggi anche Sofia Goggia, che tornerà domani in gara, dopo la pausa di San Vigilio di Marebbe, nel gigante.Manche di slalom in programma alle ore 12.45 (diretta su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 26/01/2018 ] - WJC Davos: le squadre di Austria e Germania
Sei ragazze e 10 uomini biancorossi sono pronti per i Mondiali Jr in programma a Davos dal 30 gennaio al 8 febbraio, dedicati agli atleti nati da 1997 al 2001.Capitana della ragazze dovrebbe essere Nadine Fest, la cui presenza è però in forte dubbio dopo la caduta di Cortina, dove ha riportato uno stiramento al collaterale del ginocchio destro, per il quale dovrebbe osservare alcune settimane di stop.Oltre alla Fest sono state convocate Franziska Gritsch, Bernadette Lorenz, Katharina Liensberger, Michelle Niederwieser e Julia Scheib.Tra gli uomini Thomas Dorner, Fabio Gstrein, Raphael Haaser, Moritz Marko, Simon Rueland, Moritz Opetnik, Julian Schuetter, Manuel Traininger, Luca Tanner, Andreas PloierNell'edizione dello scorso anno l'Austria ha vinto ben 12 medaglie, di cui 3 d'oro.Pronta anche la squadra tedesca, con 3 donne: Jessica Hilzinger (17 pettorali in CdM), Katrin Hirtl-Stanggaßinger e Julia Mutschlechner.Ecco i 6 uomini: Christoph Brence, Anton Grammel, Fabian Gratz, Fabian Himmelsbach, Adrian Meisen, Nikolaus Pfoederl (continua)

[ 25/01/2018 ] - Le Azzurre per Lenzerheide
Si apre domani il weekend di gara a Lenzerheide, Svizzera, dove sono in programma: una combinata (la prima stagionale) recupero di quella annullata a St.Moritz, co manche di superg e slalom (venerdì, ore 10.00 e 12.45), un gigante (sabato, ore 10.15 e 13.15) e uno slalom (domenica, 09.30 e 12.15), ultime prove - parallelo di Stoccolma a parte - prima dei Giochi.Le previsioni meteorologiche parlano di un peggioramento del tempo nella nottata fra venerdì e sabato, motivo per il quale la giuria deciderà entro mezzogiorno se invertire gigante e slalom, nel frattempo per la squadra azzurra scenderanno in pista: Hanna Schnarf, Marta Bassino, Nicole Delago, Federica Brignone e Federica Sosio in combinata; Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Irene Curtoni in gigante; Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Federica Brignone in slalom, gruppo al quale si aggiungerà un'atleta che sarà selezionata dallo staff tecnico. (continua)

[ 23/01/2018 ] - Lindsey Vonn: in forse combinata Lenzerheide
LIVE DA SAN VIGILIO DI MAREBBE - Potrebbe non essere al via della combinata di Lenzerheide, in programma venerdì 26 gennaio, Lindsey Vonn.La campionessa di Vail, assente oggi nel gigante di San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones, a due settimane e mezzo dal via dei Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018, sarebbe in una fase di testing materiali molto importante, testando dozzine di paia di sci. Ecco perchè potrebbe anche decidere di non prendere parte alla combinata alpina, recupero di quella cancellata a St. Moritz, per potersi concentrare meglio sulla preparazione dei materiali in vista dell'Olimpiade."Voglio vincere più di tutti quanti - ha dichiarato all'Ap la Vonn  - il più grande concorrente di me stessa sarò io. Cercherò di rimanere rilassata e concentrata, perchè ho aspettato queste Olimpiadi per così tanto tempo e voglio vincere".Dopo aver vinto la discesa libera a Vancouver 2010, la Vonn non poté partecipare a quelli successivi di Sochi 2014 a causa di un infortunio al ginocchio destro rimediato al mondiale di Schladming 2013.Come più volte dichiarato la Vonn  avrebbe intenzione di partecipare a PyeongChang 2018 alle gare di SuperG, discesa e combinata ed eventualmente al gigante. (continua)

[ 21/01/2018 ] - Fantaski Stats - Cortina 2018 - superg femminile
24/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 8 superg della stagione 83/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Stuhec I. 2) Goggia S. 3) Fenninger A. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. 2014: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Riesch M. 2014: 1) Goergl E. 2) Riesch M. 3) Hosp N. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (12); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Lara Gut (3); Hilde Gerg (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); Picabo Street (2); 24/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 12/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 45/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 18/o in superg 103/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in superg per Johanna Schnarf è il 2/o podio della carriera, il 1/o in superg per Nicole Schmidhofer è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg l'Italia ha conquistato 98 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 199; Svizzera 192; Italia 98; U.S.A. 70; Francia 67; Liechtenstein 45; Norvegia 32; Svezia 9; Germania 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.2 [#1] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.6 [#6] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.20 [#42] - 1996 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.22 [#34] - 1996 ; Nina Ortlieb (AUT) pos.26 [#33] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Johanna Schnarf (ITA)[pos.2], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.9], Anne-Sophie Barthet (FRA)[pos.24], Tutti i ... (continua)

[ 21/01/2018 ] - Hanna Schnarf: "non ho mai smesso di crederci!"
Dopo quasi 8 anni di attesa, di lotta, di battaglie, Hanna Schnarf torna su un podio di Coppa del Mondo, il primo in superg, per di più partendo per con il pettorale n.1: "quando scendi per prima non sai mai se è una buona prova, però ho notata che non ho sbagliato molto. Son contenta di come sto sciando al momento. Oggi ho sciato più libera, son partita piu sciolta di testa, mi son detta 'goditi la discesa', nei giorni scorsi avevo commesso troppi errori. Tante volte ho girato intorno al podio, l'ho graffiato, mancava poco.Non ho mai smesso di crederci, ma c'era sempre qualcosina che sbagliavo, che mancava. Dopo tanto tempo oggi ho sciato bene, libera, sembra stupido dire così, ma è quel che ho fatto e sono stata veloce.Non mi aspettavo di salir sul podio, poi con il n.1 non sai mai, ho pensato di aver fatto sì una bella prova ma...poi ho visto che le altre finivano dietro, tranne Lara, insomma ero più agitata dopo la gara che durante!Cortina mi ha dato tante tante gioie, i primi punti, il primo podio in superg, è una gara speciale, mi sento molto a casa e i miei amici vengono a vendermi.Olimpiadi? Ci arrivo più leggera, finora non ci ho mai pensato, la chiave è andare bene di gara in gara, cerco di rimanere su questa strada, continuare a sciare sciolta e vedremo. I miei capelli? non li cambio! Abbiamo una squadra forte, in tante possiamo fare bene, è sempre motivante se tutta la squadra va bene."Lara Gut torna al vertice del superg, un anno dopo l'ultima vittoria in questa specialità (Garmish), l'ultima vittoria in CdM (Cortina, in discesa) e 11 mesi dopo l'infortunio di St.Moritz, ritrovando il pettorale rosso che perse proprio allora: "Sono veramente molto contenta del successo di oggi, è un po' come se si chiudesse un cerchio dopo l'infortunio di St.Moritz e tutto il periodo della riabilitazione che sono stata costretta a seguire. Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi sono stati vicino in questi mesi, in particolare alla mia famiglia. Una vittoria fa ... (continua)

[ 21/01/2018 ] - Cortina: Gut torna alla vittoria davanti a Schnarf
Lara Gut vince il superg che chiude il trittico di gare sulla Olympia delle Tofane di Cortina. La neve scesa nella notte ha costretto li organizzatori a lavorare duramente dalle tre del mattino, mentre per il vento la partenza è stata abbassata al Duca d'Aosta, tagliando quindi lo schuss delle Tofane.Visibilità velata, neve fresca e fredda, condizioni che Lara Gut ha saputo sfruttare perfettamente, interpretando i punti chiavi della tracciatura, dalla partenza 'in piano', al Gran Curvone, al settore dello Scarpadon e Rumerlo, e il tratto finale di scorrevolezza.LARA GUT - Così la ticinese, che già era stata seconda a Lake Louise e a Bad, torna al successo nella 'sua' disciplina, successo che mancava da quasi un anno, proprio qui a Cortina ma in discesa, mentre in superg manca da Garmisch, la settimana precedente. Un successo importante dopo l'incidente di St.Moritz e il lungo recupero: n.24 della carriera, raggiunge Carole Merle a quota 12 in superg.SCHNARF E L'ITALIA - Goggia, Hofer e Delago escono, Brignone non parte per febbre e Fanchini commette molti errori (24/a finale): la giornata storta dell'Italia è completamente riscattata dal secondo posto di Hanna Schnarf, la prima a scendere e dunque senza riferimenti delle compagne e delle avversarie.La velocista di Valdaora, sempre molto regolare per tutta la stagione e proprio in cerca dell'acuto, imposta bene la zona centrale, bravissima nel tratto tecnico, peccato per il finale dove avviene il sorpasso 'virtuale' da parte di Lara Gut (-0.14 sul traguardo)Dopo 8 anni Hanna ritrova la gioia del podio, mancava dal 2/o posto in discesa di Crans Montana del marzo 2010. Un risultato che proietta Hanna al terzo posto della classifica di specialità, scavalcando per soli 7 punti Anna Veith.Buon 20/o posto per Marta Bassino a +1.66, che torna dal weekend di Cortina con un passo avanti nella velocità.Torniamo un attimo su Sofia Goggia: dopo l'errore di ieri, la bergamasca di presenta al cancelletto dolorante ma grintosa, ... (continua)

[ 19/01/2018 ] - Sofia Goggia Regina delle Tofane!
Sofia Goggia ha vinto la prima discesa libera di Cortina, recupero di quella cancellata a St.Moritz, in 1:36.45, davanti alle americane Lindsey Vonn (+0.47) e Mikaela Shiffrin (+0.84).IL CORAGGIO DI SOFIA - Una prova esaltante della bergamasca, piena di grinta e coraggio nei passaggi chiave, rischiando e facendo tesoro di quanto visto in prova. Una gara non priva di errori, dove però ha saputo fare la differenza dopo il salto e nella zona dello Scarpadon, allungando un po' le linee ma mantenendo la velocità.Solo Lindsey Vonn ha saputo fare come e forse meglio di Sofia fino a tre quarti gara, poi però ha spigolato rimanendo sul tracciato ma perdendo velocità.Insomma dopo un avvio di stagione con il freno a mano Sofia è esplosa: seconda vittoria di fila, quarta in carriera, sesta azzurra più vincente di sempre (Karbon nel mirino a quota 6), seconda miglior discesista azzurra di sempre dietro a Kostner (12 sigilli).Era dal dicembre della stagione 2007/08 che l'Italia femminile non vinceva tre gare consecutive: allora furono Karbon (gigante di Lienz e Spindleruv mlyn) e Costazza (slalom di Lienz)Non solo: un successo che vuol dire secondo posto in classifica generale, e e pettorale rosso per la leadership nella classifica di discesa con 269 punti davanti ad una superlativa Mikaela Shiffrin (220).Sì, perchè l'americanina è ormai atleta capace di andare a podio in tutte le discipline, lo aveva già dimostrato a Lake Louise, e oggi lo conferma con il terzo podio nella specialità, terzo tempo dietro all'azzurra e alla sua 'capitana', e davanti a tantissime specialiste di razza.LE AZZURRE - Una gara cominciata con diverse atlete fuori pista tra cui Federica Brignone che ha sbagliato una linea e ha saltato una porta. Goggia a parte l'Italia ha raccolto meno di quello che si è visto in prova: Hanna Schnarf è ultima del gruppo delle top10 a +1.64, poi Verena Stuffer 14/a a +1.92, Nadia Fanchini 17/a +2.04 (con le sorelle Elena e Sabrina ad applaudirla al parterre), mentre Laura ... (continua)

[ 18/01/2018 ] - Cortina: Vonn ancora leader in prova, Goggia 4/a
E' ancora Lindsey Vonn la più veloce nella seconda prova cronometrata sulla Olympia delle Tofane: la campionessa ha chiuso in1:36.87, dunque un secondo più veloce di ieri, mantenendo quasi al centesimo il distacco con la seconda al traguardo, ieri Sofia Goggia a +0.95, oggi Tina Weirather +0.96.Un po' più vicine le altre atlete, con Jacqueline Wiles 3/a a +1.25, e Sofia Goggia 4/a a +1.38.Al parterre la bergamasca è carica in vista della gara: "E' la mia  pista preferita ed è la pista preferita della Vonn. Ho commesso qualche errore ma la gara è domani. Le sensazioni sono buone, mi sono piaciuta in certi tratti in altri ho sbagliato qualcosa, ma ho tutto chiara in testa. Sarò in caccia della Vonn!"Subito alle spalle di Sofia Goggia c'è Mikaela Shiffrin, che dopo aver saltato la tappa di Bad Kleinkirchheim torna al cancelletto ed è staccata di soli +1.76.Completano la top10 Kira Weidle 6/a, Lara Gut 7/a, Tamara Tippler 8/a, Hanna Schnarf 9/a e Anna Veith 10/a.Federica Brignone, con salto di porta, è 14/a a +2.05: "Oggi mi sono sentita meglio rispetto al primo giorno dove avevo commesso un po' troppi pasticci. Nella parte alta del tracciato faccio ancora un po' di fatica, e pure nelle parti pianeggianti dove si fanno solamente dritti ci sono ancora un po' di cose da sistemare nonostante stessi bassa di posizione. E poi ho saltato una porta, domani non succederà".Verena Stuffer 17/a a +2.29, Nicol Delago 25/a a +3.01, Nadia Fanchini 28/o a +3.17, Marta Bassino 33/a a +3.49, Anna Hofer 37/a a +4.09, Laura Pirovano 47/a a +5.67, Federica Sosio 48/a a +5.69.Non è partita Julia Mancuso, mentre Gisin e Grenier non hanno chiuso la prova.Domani, venerdì, è in programma la discesa (recupero di St.Moritz) con partenza alle 10.15. (continua)

[ 14/01/2018 ] - Le doppiette e triplette Azzurre in CdM (donne)
La tripletta messa a segno oggi da Sofia Goggia, Federica Brignone e Nadia Fanchini nella discesa femminile di Bad Kleinkirchheim è storica perchè la prima in discesa libera nello sci femminile azzurro. Goggia e Brignone sono state le protagoniste anche della tripletta dello scorso marzo in gigante ad Aspen.Vediamo tutte le doppiette (primo secondo o primo terzo) e triplette azzurre in Coppa del Mondo:Donne - doppiette: 1. Federica Brignone - 3. Marta Bassino - Kronplatz gigante - 2016/20171. Nadia Fanchini - 3. Daniela Merighetti - La Thuile discesa - 2015/20161. Karen Putzer - 2. Denise Karbon - Lillehammer gigante - 2012/20131. Denise Karbon - 3. Nicole Gius - Lienz gigante - 2007/20081. Denise Karbon - 3. Manuela Moelgg - Panorama gigante - 2007/20081. Karen Putzer - 3. Denise Karbon - Cortina gigante - 2006/20071. Karen Putzer - 2. Denise Karbon - Lillehammer gigante - 2002/20031. Karen Putzer - 3. Denise Karbon - Semmering - 2002/20031. Karen Putzer - 2. Daniela Ceccarelli - St.Moritz  superg - 2001/20021. Karen Putzer - 2. Alessandra Merlin - St.Moritz  superg - 1999/20001. Sabina Panzanini - 2. Deborah Compagnoni - Maribor gigante - 1996/19971. Sabina Panzanini - 3. Deborah Compagnoni - Alta Badia gigante - 1994/19951. Bibiana Perez - 2. Morena Gallizio - Lillehammer combinata - 1992/19931. Daniela Zini - 2. Maria Rosa Quario - Limone Piemonte slalom - 1983/1984Donne - triplette:1. Sofia Goggia - 2. Federica Brignone - 3. Nadia Fanchini - Bad Kleinkirchheim discesa - 2017/20181. Federica Brignone - 2. Sofia Goggia - 3. Marta Bassino - Aspen gigante - 2016/20171. Deborah Compagnoni - 2. Sabina Panzanini - 3. Isolde Kostner - Narvik gigante - 1995/1996 (continua)

[ 11/01/2018 ] - Ginocchio KO per Leitinger.Janka rinuncia a Wengen
Stagione finita per il gigantista austriaco Roland Leitinger: come comunica OESV, Roland è infortunato oggi durante una sciata in campo libero a Reiteralm, riportando la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Sarà operato nelle prossime ore a Innsbruck dal medico federale dott.Fink.Purtroppo la sua stagione è prematuramente finita: dopo aver saltato Soelden, Roland non aveva chiuso la prima manche dei giganti di Beaver Creek e Val d'Isere, conquistando i primi punti della stagione in Alta Badia (12/o e 17/o) ed entrando nei top10 ad Adelboden (22/o).Una prima parte di stagione con diverse difficoltà, con molta pressione e aspettative elevate dopo la medaglia d'argento conquistata a St.Moritz.Per Roland è il secondo grave infortunio in carriera dopo la rottura dei crociati del ginocchio sinistro patita nel 2011.Dopo aver partecipato alle due prove cronometrate a Wengen, Carlo Janka, rientrante in pista dopo l'infortunio, ha deciso di non prendere il via alla combinata e al libera di sabato.Carlo si era rotto il legamento crociato del ginocchio destro in seguito ad una caduta, durante un allenamento in gigante lo scorso 24 ottobre.Secondo quanto comunica Swiss-ski, il ginocchio è OK, ma Carlo non si sente pronto per gareggiare ed ha preferito tornare a casa, per allenarsi e presentarsi al cancellato in una forma migliore. (continua)

[ 08/01/2018 ] - Pinturault no alla K di Wengen,Shiffrin no a Bad
Alexis Pinturault, vincitore delle ultime due coppa di combinata e della combinata di Bormio del 29 dicembre scorso, non sarà al via a quella di Wengen.Come riporta Skichrono.fr, il savoiardo preferisce riposarsi e concentrarsi sulle prossime gare, sopratutto in ottica Giochi Olimpici: "saltare la combinata mi permette di riposarmi da una parte e di allenarmi dall'altra. E' da Madonna di Campiglio che non mi alleno. E considerando il mese di gennaio, è importante. Mi prendo un po' di respiro."Venerdì è in programma a Wengen la seconda e ultima combinata alpina della stagione: il regolamento di quest'anno prevede l'attribuzione della coppa di specialità anche con due sole prove, per cui con questa scelta Alexis non potrà difendere quanto conquistato nelle scorse stagioni. Spazio quindi ai primi classificati di Bormio: Fill 2/o, Jansrud 3/o, Caviezel 4/o.Idee chiare per Mikaela Shiffrin, che già a fine novembre, a Lake Louise, aveva dichiarato che non avrebbe partecipato alle prove veloci in Val d'Isere e Bad Kleinkirchheim, intenzione ribadita anche ieri nella conferenza stampa di Kranjska Gora ad una nostra precisa domanda. "No, non ho nessuna intenzione al momento di partecipare alla tappa di Bad - ci ha risposto Mikaela - Parteciperò allo slalom di Flachau e poi proseguirò negli allenamenti in slalom e gigante in vista del gigante di Plan de Corones e alla tappa di Lenzerheide. Qui eventualmente potrei pensare di disputare anche il recupero della combinata alpina cancellata a St. Moritz oltre a gigante a slalom. ma sarà una decisione che prenderò strada facendo. Per il momento però niente gare veloci e dunque niente Bad Kleinkirchheim".La campionessa americana, leader della classifica con il doppio dei punti della diretta inseguitrice, parteciperà ovviamente allo slalom di Flachau, per poi ripresentarsi in gara a San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones. Resta qualche dubbio su una sua possibile partecipazione per la tappa di Cortina d'Ampezzo dove si correranno ... (continua)

[ 05/01/2018 ] - Girardelli e SRF si separano
Non è durato molto il matrimonio tra SRF, il network pubblico della Svizzera tedesca e romancia e Marc Girardelli, ex campione dello sci alpino: dopo il 'ritiro' degli storici Bernhard Russi e Matthias Huppi, festeggiati e omaggiati durante i Mondiali di St.Moritz, il microfono era passato a Stefan Hofmaenner, affiancato dagli ex atleti Marc Girardelli e Marc Berthod.Ma in questa prima parte di stagione Girardelli (54 anni, vincitore di 5 Sfere di Cristallo e 4 medaglie Mondiali) aveva ricevuto diverse critiche,  in particolare per la mancanza di emozione e di chiarezza, e la telecronaca dello slalom di Zagabria di ieri è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: dopo un confronto tra le parti, SRF Sport ha annunciato oggi pomeriggio di aver chiuso la collaborazione con effetto immediato, per cui per gennaio e per le Olimpiadi rimarrà il solo Berthod al commento tecnico."Analizzando la situazione con Marc - ha dichiarato Roland Maegerle, responsabile di SRF Sport - siamo arrivati alla conclusione che le cose non sono andate come entrambe le parti desideravano. Girardelli ha una grande esperienza ma nonostante questo abbiamo notato che non è a suo agio nel ruolo..."  (continua)

[ 03/01/2018 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -2
Luglio si apre con il raduno degli slalomgigantisti allo Stelvio. Kristoffersen fa pace (tregua) con la federsci norvegese. Per tutto il mese proseguono gli allenamenti sui ghiacciai. A fine luglio si opera Francesca Marsaglia. Il 28/7 comincia ufficialmente la stagione FIS 2018.Ad agosto si sposano Haugen e Schnarf. La FISI piange Trovati e Fontanive. A metà mese Marcel Hirscher si infortuna alla caviglia, e Mattia Casse viene operato. Partono i primi contingenti azzurri verso il Sudamerica.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lara Gut torna sulla neve e parte per il Cile. Anche Anna Veith torna sugli sci, mentre si infortunano Veronika Zuzulova e Karoline Pichler.A fine mese Brignone rientra in anticipo da Ushuaia: un infortunio che le farà perdere due mesi di allenamento. Vonn chiede ancora il permesso di gareggiare con gli uomini.A inizio ottobre Kristoffersen 'scontata la pena' torna in squadra. Pochi giorni prima dell'opening di Soelden si infortuna Ilka Stuhec. Il primo gigante va alla Rebensburg, mentre quello maschile viene cancellato, con qualche polemica di Ted Ligety. Arianna Fontana sarà la portabandiera azzurra a Pyeongchang. Sofia Goggia è l'atleta dell'anno FISI 2017.Bode Miller annuncia il ritiro e Tina Maze la futura maternità. A Levi vincono Neureuther. A metà mese una grande tragedia scuote il Circo: muore in allenamento il francese David Poisson. Elena Curtoni si rompe il crociato.Feuz incanta a Lake Louise, Shiffrin a Killington. Stagione finita anche per Neureuther.Dicembre si apre con l'infortunio di Marie-Michele Gagnon. A Lake Louise Shiffrin vince anche in discesa, lasciando tutti a bocca aperta. La Russia viene esclusa da Pyeongchang 2018.In una gara Nor-Am a Lake Louise perde la vita il 17enne tedesco Max Burkhart. A St.Moritz Flury vince il superg ma Brignone è 4/a. Ferstl vince il superg della Val Gardena, Svindal la discesa, Hirscher domina nel gigante della Badia. In Isere due ritorni al successo Vonn in superg e Veith nel ... (continua)

[ 03/01/2018 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2017? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con un omaggio di Carlo Gobbo a Manuela Moelgg per il podio di Semmering: profetico, visti i 3 podi conquistati in questa prima parte di stagione. A Zagabria si festeggiano i 50 anni della FIS e il trionfo di Manni Moelgg dopo 8 anni. Tina Maze saluta il Circo Rosa a Maribor, e Goggia le dedica il secondo posto. Svindal deve operarsi nuovamente, mentre a Wengen Hintermann vince una pazza combinata e Kostelic saluta il Circo Bianco. Ad Altenmarkt Nadia Fanchini cade e si frattura l'omero. Nel superg di Kitz Inner è magnifico 2/o, mentre Paris è il Re della Streif.Storico Ryding nello slalom di Kitz: riporta sul podio la Gran Bretagna dopo 36 anni.Vonn torna a vincere: sigillo n.77. A Garmisch pazzesco infortunio per Valentin Giraud-Moine.A Cortina l'Olympia si inchina a Gut davanti a Goggia; Goergl annuncia il ritiro.Febbraio si apre con l'oro in gigante ad Almaty per Giulio Bosca. Si aprono i Mondiali: Guay vince l'oro in superg, Puchner si infortuna, Christina Geiger posa per Playboy. Gut si infortuna durante la combinata, Feuz vince l'oro in discesa. Goggia vince uno splendido bronzo in gigante!Sulla Corviglia cade una FlyCam, Hirscher vince l'oro in gigante e in slalom. I Mondiali si chiudono con il bilancio - non positivo - di Flavio Roda.Anna Veith viene operata di nuova. Brignone vince la combinata di Crans-Montana, Fill il superg (primo in carriera) a Kvitfjell.A Jeongseon Sofia Goggia conquista la prima splendida vittoria in carriera (in discesa), concedendo il bis il giorno dopo in superg, e nelle stesse ore Hirscher vince la sesta coppa del Mondo ed entra nella storia. A Kranjska Gora Gross è 2/o in slalom. Streitberger e Noesig chiudono la carriera. Telenor e Norvegia chiudono un accordo da 11 milioni. A Squaw Valley Shiffrin vince slalom, coppa di specialità e la sua prima ... (continua)

[ 27/12/2017 ] - Sci di Cristallo - III Tappa a Sofia Goggia
Stravolto il programma della Val d'Isere e di St.Moritz la terza tappa dello 'Sci di Cristallo' diventa lunghissima, con ben 12 gare tra Val d'Isere, St.Moritz, Val Gardena, Alta Badia e Madonna di Campiglio.Una tappa ricchissima con 18 risultati nei top10 per gli Azzurri, di cui 4 podi, tutti femminili, due grazie a Sofia Goggia, uno per Manu Moelgg e uno per Irene Curtoni.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, perchè il secondo e il terzo posto in Val d'Isere hanno tracciato una decisa inversione di rotta, oltre che due risultati di ottimo livello. Secondo posto per Manu Moelgg giunta al terzo podio in gigante, e terzo per Irene Curtoni che ritrova la gioia del podio dopo cinque anni e mezzo!Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Sofia Goggia: due superg di ottimo livello, la capacità di invertire la rotta rispetto alle prime gare, quel qualcosa che è scattato nella testa e quel peso in meno sulle spalle.4 punti - Manuela Moelgg: cambiano le neve e i pendii ma Manu è costantemente sul podio...una certezza, una grande maturità, una grande solidità tra le porte larghe. Ora attendiamo qualche buon risultato anche in slalom.3 punti - Irene Curtoni: che bello rivederla sul podio dopo 5 anni e mezzo! La valtellinese - quando meno te lo aspetti - conquista un podio con il coltello fra i denti, lottando manche dopo manche con intelligenza, e finalmente mostrando un ottimo risultato azzurro nel Parallelo.2 punti - Federica Brignone: due ottimi superg, ottenuti sciando bene nei tratti più tecnici. E' una specialità che continua a darle grandi soddisfazioni.1 punto - Anna Hofer: finalmente si è tolta la soddisfazione di una top10, dopo aver ... (continua)

[ 23/12/2017 ] - Roda: "La Thuile non recupera? Ve lo spiego io".
In questi giorni molti si stanno domandando: "Ma perchè La Thuile è stata designata come sede di recuperi di coppa del mondo e fino ad ora le riprogrammazioni sono state fatte in altre sedi e non in valle d'Aosta?" Abbiamo cercato di capirlo parlando con il presidente della Fisi Flavio Roda presente ieri sera a Madonna di Campiglio in occasione dello slalom maschile sul Canalone Miramonti.In questi giorni, infatti, la Fis, la federazione internazionale dello sci, ha comunicato le date dei recuperi di alcune delle gare femminili di coppa del mondo saltate per maltempo a St. Moritz e Val d'Isere. Quelle della località elvetica sono state recuperate in parte a Val d'Isere la scorsa settimana - un superG - mentre la combinata alpina sarà recuperata a fine gennaio a Lenzerheide in Svizzera, questo perchè la nazione ospitante prima di cederla ad un'altra la può recuperare sulle proprie nevi anche in altra sede. A Cortina d'Ampezzo a metà gennaio sarà, invece, recuperata la discesa libera donne cancellata a Val d'Isere lo scorso fine settimana.Quest'anno la Fis aveva indicato, prima volta nella storia, una sede fissa per eventuali recuperi in La Thuile, ma ad oggi nessuna gara è stata programmata sulle nevi valdostante. Ecco cosa ci ha detto ufficialmente Flavio Roda in merito alla questione."Quando ci sono state le cancellazioni di St.Moritz - ci spiega il presidente federale - abbiamo subito aperto un canale con La Thuile per capire la loro disponibilità ad accogliere eventuali recuperi. Purtroppo però a dicembre gli spazi di manovra per date libere tra le altre gare era molto stretto ed allora la Fis ha preferito provare prima a Val d'Isere, dove era già in programma una tappa, riuscendo effettivamente a riprogrammare il superG cancellato sulle nevi dell'Engadina. Per quanto riguarda  la combinata alpina la federazione elvetica ha cercato prima di tutto di trovare una sede sulle proprie nevi e Lenzerheide - sede di tappa - si è resa disponibile per il recupero. Questo ... (continua)

[ 22/12/2017 ] - 3-Tre:vittoria 'alla Tomba' per Marcel Hirscher
Uno scenario da favola, Madonna di Campiglio, una pista perfetta, il Canalone Miramonti, una gara rocambolesca e un campione straordinario: iperboli meritate per Marcel Hirscher, che ancora una volta vince, arrivando al 49/o sigillo in carriera (22/o in slalom) davanti ad un grande pubblico e ad Alberto Tomba, che qui ha vinto tre volte.Una vittoria proprio 'alla Tomba', con una prima manche al 80% ma sufficiente per chiudere con il miglior tempo, e una seconda viziata da un numero da circo, una scivolata che ha praticamente fermato il campione austriaco, che rientra con un miracolo, perdendo i 69 centesimi di vantaggio che aveva sul leader provvisorio Luca Aerni, arrivando poi sul traguardo con soli 4 centesimi.Gara tiratissima con i primi 4 racchiusi in 7 centesimi, lo svizzero Aerni conquista il primo podio della carriera (è stato oro in combinata ai Mondiali di St.Moritz) capace poco prima di mantenere un solo centesimo di vantaggio su Henrik Kristoffersen.Mastica amaro il norvegese, che non è soddisfatto nonostante 6 podi in 7 gare (cinque secondi posti) perchè la vittoria non arriva, scia meno preciso e veloce della scorsa stagione, e con questo risultato perde la prima posizione in generale a vantaggio proprio di Hirscher, mantenendo la leadership tra i rapid gates per soli 6 punti.Quarto posto per Daniel Yule a 2 centesimi dal podio, a dimostrare il grande salto di qualità tecnico degli elvetici, che già a Levi avevano 3 atleti nei primi 6.Insomma nonostante il 18/o tempo di manche è ancora Hirscher il Re, nonostante un errore che avrebbe fatto perdere fiducia e lucidità a chiunque, ma non a lui.Khoroshilov, secondo a metà gara, perde uno sci dopo poche porte così a completare la top10 troviamo Manuel Feller 5/o a +0.22, Dave Ryding 6/o a +0.24, Manfred Moelgg 7/o a +0.45, Solevaag 8/o a +0.51, Stefano Gross 9/o a +0.55, Pinturault 10/o a +0.59.Moelgg perde tre posizioni rispetto alla prima manche, il marebbano pasticcia nella parte alta, ma trova un ... (continua)

[ 22/12/2017 ] - Lenzerheide recupera la combinata di St.Moritz
La FIS ha comunicato questa mattina che la combinata femminile di Coppa del Mondo annullata a St.Moritz sarà recuperata il 26 gennaio a Lenzerheide.Dunque il nuovo programma prevede per venerdì 26 la combinata (super alle 10 e slalom alle 13), sabato 27 alle ore 10 il gigante, e domenica 28 lo slalom, sempre alle 10. (continua)

[ 20/12/2017 ] - Distorsione ai legamenti per Michaela Kirchgasser
Aggiornamento: arriva nella serata di mercoledì un importante aggiornamento sulle condizioni di Michaela Kirchgasser, dopo gli esami cui si è sottoposta a Innsbruck. I medici hanno rilevato una distorsione del legamento crociale e una contusione ossea al ginocchio destro. Dunque un infortunio meno grave, che costringerà comunque Michaela a fermarsi per 3-4 settimane. Brutte notizie giungono da Courchevel per la squadra dell'Austria. La gigantista e slalomista Michaela Kirchgasser nel corso del riscaldamento mattutino in preparazione dello slalom parallelo di questa sera ha rimediato un brutto infortunio ad un ginocchio.Dopo i primi accertamenti medici alla campionessa stiriana è stato riscontrato la rottura dei legamenti crociati. Per lei immediato rientro a casa per essere sottoposta ad un ennesimo intervento chirurgico. Stagione dunque che terminata in anticipo per il bronzo iridato in combinata a St.Moritz e addio anche alle Olimpiadi di PyeongChang a via il prossimo 9 febbraio, dove aveva deciso di terminare la sua carriera per raccogliere l'unica medaglia che le manca nel sua bacheca dei trofei di casa.La 32enne di Filzmoss, tre vittorie e 17 podi in Coppa del Mondo, nel corso della sua carriera a subito diversi infortuni, ed era rientrata proprio in occasione dello slalom di Levi in Finlandia di metà novembre, dopo aver subito a fine stagione scorsa una operazione al ginocchio sinistro e poi a marzo un altro intervento di pulizia sempre allo stesso ginocchio. (continua)

[ 17/12/2017 ] - Guay soffre di ernia al disco e torna in Canada
Un inizio di stagione travagliato che è andato peggiorando: il velocista canadese Erik Guay soffre di ernia al disco (rottura dell'anulus fibroso) alla L4 e per questo - come da lui stesso comunicato - sta in queste ore tornando verso il Canada per curarsi.Per problemi alla schiena Erik aveva saltato le tappe di Lake Louise e Beaver Creek, e si era presentato in Val Gardena con la speranza di far bene, chiudendo al 12/o posto il superg e al 32/o la discesa.Sabato mattina, subito dopo la discesa, Erik aveva dichiarato: "è stato un errore venire qui in Val Gardena. Avrei dovuto fare una croce sulla stagione, finchè non sono guarito. Faccio molta fatica a sciare, ho problemi persino a muovermi, la schiena fa le bizze. Se non stai bene, se non hai la giusta sicurezza, gli sci non seguono e non fanno quello che vuoi."Il nativo di Mont-Tremblant ha già subito 6 interventi alle ginocchia, nonchè un problema alla vertebra T2 dopo una caduta quest'autunno in allenamento, in Cile.Nella scorsa stagione Guay - libero da infortuni - ha raccolto una serie di risultati importanti, tra cui un terzo posto in superg proprio in Val Gardena, un terzo posto in superg a Kvitfjell, e in mezzo l'oro in superg e l'argento in discesa ai Mondiali 2017 di St.Moritz.  Homeward bound! Had an MRI yesterday in Innsbruck. I have a rupture of the Annulus at L4. Thank you to the Sanatorium Kettenbruck 4 the MRI— Erik Guay (@erikguay) 17 dicembre 2017   (continua)

[ 15/12/2017 ] - Le Azzurre per il doppio SG in Isere
Annullata la discesa di domenica - perchè non è stato possibile disputare alcuna prova a causa della neve - tornano protagoniste le supergigantiste, che saranno al via domani e domenica alle 10.30 sulla Oreilly Killy, e che già erano state impegnate nelle ultime due gare del Circo Rosa, a Lake Louise e St.Moritz.La squadra italiana si presenta all'appuntamento con Federica Brignone, Sofia Goggia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Marta Bassino, Nicole Delago, Federica Sosio, Anna Hofer, Nadia Fanchini ed Elena Fanchini.Le ultime ad arrivare in Val d'Isère sono state Bassino e Brignone, reduci da un paio di giorni di allenamento in gigante a Folgaria in vista della gara fra le porte larghe di martedì 19 dicembre a Courchevel."Abbiamo trovato ottime condizioni e sono stati giorni utili per curare qualche piccolo dettaglio - spiega Bassino alla FISI -. Mi sento bene, il supergigante è una disciplina che mi piace e nella quale sto facendo costanti miglioramenti. L'anno scorso proprio su questa pista ottenni il mio miglior piazzamento nella specialità (fu 14sima, ndr), speriamo di migliorare".Anche Brignone punta ad un'altra bella prestazione dopo l'ottimo quarto posto di St.Moritz: "In questi giorni non sto sentendo dolore - racconta -, per cui arrivo con grande serenità a questo appuntamento, sarebbe bello confermarmi ad altissimo livello per dare continuità di risultati".Al momento in classifica di specialità la miglior azzurra è Hanna Schnarf, 7/a con 76 punti (continua)

[ 15/12/2017 ] - Isere: annullata la prova, sarà doppio SuperG
Annullata anche la seconda prova della discesa in Val d'Isere: i molti centimetri di neve caduti nella notte e questa mattina hanno costretto FIS ed organizzatori a posticipare la partenza della prova e poi ad annullarla definitivamente, ben prima di arrivare alle 10.30, orario previsto di partenza.Essendo stata annullata ieri la prima prova - sempre per neve - non si potrà correre la discesa libera: dunque il nuovo programma al momento prevede per domani alle 10.30 il superg recupero di quello cancellato a St.Moritz per maltempo, e domenica, alle 10.30, il superg della Val d'Isere al posto della discesa.Fortunatamente le previsione danno miglioramento per il fine settimane, per cui si spera di portare a termine i due superg del nuovo programma: curiosamente queste gare si accodano al superg di Lake Louise e al superg di St.Moritz (unica gara disputata), per cui avremo 4 superg consecutivi, ovvero metà coppa di specialità decisa in due settimane. (continua)

[ 15/12/2017 ] - Vald'Isere:ritardata per neve partenza prova donne
La forte nevicata di questa notte ,che però sta continuando anche in questo momento, ha costretto la giuria della Fis a posticipare la partenza della prova della discesa libera femminile di coppa del mondo a Val d'Isere.La partenza dell'unica prova prevista per oggi era fissata per le ore 10.30, ma la giuria ha deciso di posticipare il via - al momento non si conosce ancora il nuovo orario - per consentire di ripulire il tracciato di gara.Ricordiamo che ieri la prima prova cronometrata era stata cancellata sempre per neve ed era anche stato apportato un cambio al programma delle gare previsto per questo fine settimana.La Fis ha infatti deciso di recuperare il super-g cancellato a St. Moritz per maltempo nella giornata di domani, sabato 16 dicembre (ore 10.30), e di fare scivolare a domenica 17 dicembre la discesa libera prevista domani, sempre che si possa correre. A Va d'Isere la situazione però è alquanto critica per la prova della discesa di quest'oggi. Nel caso non si potesse disputare la prova odierna e di conseguenza la discesa libera in calendario, domenica si proverà a correre un altro super-g, quello originariamente in calendario sulle nevi francesi.Seguiranno a breve altri aggiornamenti sulla situazione in Val d'Isere.  (continua)

[ 14/12/2017 ] - Val d'Isere: cancellata prova discesa donne
Non parte sotto una buona stella la tappa delle gare femminili di Val d'Isere, in Francia.Le intense nevicate delle ultime ore hanno già costretto la FIS e gli organizzatori a stravolgere le prove in calendario, per cui sabato 16 dicembre verrà disputato il super-g alle ore 11.30, ed è considerato recupero di quello non corso il passato weekend a St.Moritz, mentre in questo momento sono programmati per domenica 17 dicembre alle 10.30 sia la discesa che il superg.La scelta tra le due discipline dipenderà dalla prova cronometrata di domani: quella odierna è stata annullata per il forte vento nella parte alta della pista e la quantità di neve presente nella zona basse.Se domani si riuscirà a disputare la prova - obbligatoria per regolamento - allora domenica sarà disputata la discesa libera, viceversa sarà programmato il superg.  (continua)

[ 13/12/2017 ] - Olimpadi: gli sciatori russi vogliono esserci
Martedì scorso il CIO ha sospeso il Comitato Olimpico Russo e ha deciso che sol singoli atleti puliti potranno partecipare - su invito - ai Giochi coreani del prossimo febbraio.Il giorno successivo anche la FIS si è pronunciata ufficialmente, accodandosi ovviamente alle decisioni del CIO: "la FIS sta lavorando con il CIO e con gli altri attori per assicurare che tutti gli atleti e i dirigenti dalla Russia che parteciperanno ai Giochi facciano parte di una nuova generazione di ambasciatori che possano avviare un riassetto dell'integrità della nazione e ricostruire la fiducia della comunità sportiva internazionale."La Russia ha poi deciso di non boicottare i Giochi, ovvero di non ostacolare gli sportivi che vorranno partecipare alle Olimpiadi.Sono passati diversi giorni e - come è ovvio che sia - la maggior parte degli atleti russi hanno intenzione di partecipare ai Giochi, pur sotto la bandiera neutrale e senza avere la possibilità di sentire il proprio inno.Formalmente il Comitato Olimpico Russo ha detto che rispetterà le decisioni dei singoli atleti, per chi vorrà partecipare e chi no.Sabato ha parlato anche Leonid Melnikov, presidente della RSA, la federsci russa: tutti gli sciatori russi vogliono gareggiare in Sud Corea.Tra gli atleti di Coppa del Mondo ricordiamo Alexandr Khoroshilov (1 vittoria, 9 podi in slalom), Aleksander Andrienko (gigante) e Pavel Trikhichev (slalom), tutti e tre presenti ai Mondiali di St.Moritz.Tra le ragazze Ksenia Alopina, Aleksandra Prokopyeva e Ekaterina Tkachenko.Il prossimo 15 dicembre il Comitato Olimpico Russo si ritroverà a Losanna per discutere le condizioni di ammissibilità degli atleti russi - più di 200 - che parteciperanno ai Giochi sotto il nome di "Atleti Olimpici della Russia". (continua)

[ 12/12/2017 ] - Lindsey Vonn chiarisce il suo pensiero
Giovedì scorso una intervista concessa da Lindsey Vonn alla CNN ha fatto il giro del mondo per una serie di dichiarazioni della campionessa USA.Alcuni passaggi sembrano essere un attacco - o quanto meno una presa di distanza piuttosto evidente - al presidente Donald Trump.I giorni seguenti - sportivamente parlando - non sono andati molto bene per Lindsey, che già nella tappa di Lake Louise aveva raccolto molto poco oltre che rischiato di farsi male finendo nelle reti nella prima discesa, e a St.Moritz ha chiuso il superg con il 24/o tempo.Oggi, mentre si stava spostando in Val d'Isere per la tappa veloce in programma nel prossimo weekend (con le prove già domani), Lindsey ha pubblicato un lungo post sui social, per chiarire il suo pensiero."Il punto che volevo spiegare è che tutti gli atleti olimpici rappresentano la loro nazione nella sua interessa, e non sono rappresentanti dei loro governi o di alcun specifico partito. Nessuno di noi lavora instancabilmente per anni per gareggiare alle Olimpiadi sotto la bandiera dei Democratici o dei Repubblicani. Le Olimpiadi sono un evento non-politico, una occasione per tutti di mettere da parte le loro differenze e di essere una sola squadra. Questo non significa che gli atleti olimpici non abbiano opinioni politiche. Da Americana sono estremamente orgogliosa che la nostra grande nazione sia stata fondata su principi e ideali per i quali i cittadini possono esprimere apertamente le loro opinioni. E' un privilegio che molti altri nel mondo non hanno.Sono orgogliosa di essere americana, e voglio che il nostro paese continui a essere un simbolo di speranza, comprensione, integrazione e unità. I miei viaggi intorno al mondo mi hanno fatto capire che non è così che vengono visti gli Stati Uniti. Se prendi in mano un giornale o guardi la TV in Europa non puoi non notare come le persone si interroghino sulla direzione che stiamo prendendo. Mi sembra che dobbiamo guidare con la comprensione e battersi per l'unità delle nostre ... (continua)

[ 12/12/2017 ] - Le 9 Azzurre per Val Isere
Per la discesa e il superg della Val d'Isère valevole in programma sulla pista Oreilly Killy tra sabato 16 dicembre (ore 10.30) e domenica 17 dicembre (ore 10.30), il capo allenatore Matteo Guadagnini ha convocato le stesse nove atlete che hanno preso parte al fine settimana di St.Moritz.Si tratta Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Hanna Schnarf e Federica Sosio.Ancora assente Laura Pirovano, la quale prosegue la riabilitazione dopo la botta da compattamento a livello del condilo laterale della tibia rimediata durante la trasferta nordamericana. Assente anche Verena Stuffer per l'infortunio al polpaccio patito a Lake Louise.L'Italia vanta un unico podio in discesa - risalente al 1996 - con Isolde Kostner, oltre al terzo posto di Sofia Goggia nello scorso anno; migliori risultati in superg con la vittoria di Kostner nel 1999, il secondo e terzo posto sempre di Isolde nel 1996 a distanza di otto giorni l'uno dall'alttro, il secondo posto di Daniela Ceccarelli nel 2002 e il terzo di Elena Curtoni nel 2016. (continua)

[ 12/12/2017 ] - Wendy Holdener Sportiva Elvetica dell'Anno
E' Wendy Holdener la Sportiva Elvetica dell'Anno. La sciatrice, che ha vinto l'oro in combinata e l'argento in slalom ai Mondiali di St.Moritz, succede a Lara Gut ed è stata premiata domenica sera a Zurigo nel corso della serata di gala dei Credit Suisse Sports Awards.In Coppa del Mondo Wendy vanta 14 podi, di cui 6 (tutti in slalom, ma nessuna vittoria) nella scorsa stagione.Tra gli uomini ha vinto Roger Federer, che ha in bacheca 18 trofei del Grande Slam: il nativo di Basilea ha superato il ciclista Nino Schurter e il velocista Beat Feuz.Premiata anche la Nazionale svizzera di calcio come "squadra dell'anno", che tornano a vincere dopo oltre 10 anni, grazie alla qualificazione ai Mondiali di Russia 2018.   (continua)

[ 11/12/2017 ] - Gli Azzurri per Val Gardena e Alta Badia
C'è grande attesa per l'arrivo in Italia del circuito di Coppa del Mondo maschile, saranno bel quattro gli appuntamenti nei prossimi giorni fra Val Gardena e Alta Badia.Si comincia sul Saslong con il supergigante di venerdì 15 (ore 12.15) e la discesa sabato 16 dicembre (ore 12.15) per i quali sono stati convocati Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Matteo De Vettori, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris.L'Italia può schierare fino a otto atleti in discesa e sette in supergigante.Casse torna è all'esordio stagionale dopo l'infortunio al malleolo della gamba destra occorsogli durante lo slalom della combinata dei Mondiali di St.Moritz.In Val Gardena la squadra azzurra vanta in discesa tre successi (due con Kristian Ghedina nel 1999 e 2001 e uno con Herbert Plank nel 1977) e nove podi complessivi, l'ultimo dei quali raggiunto da Dominik Paris nel 2014.Quattro invece i piazzamenti fra i migliori tre in supergigante, con un unico successo ottenuto da Werner Heel nel 2008 e il secondo posto di Dominik Paris nel 2014 come podio più recente.Domenica 17 e lunedì 18 dicembre sono invece in programma le gare sulla Gran Risa, si comincia con il classico gigante (ore 09.30 prima manche, ore 12.30 seconda manche), seguito dal gigante parallelo (ore 18.30) per i quali sono stati convocati: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle.La squadra azzurra vanta nove successi nella storia fra le porte larghe con Richard Pramotton (1986), Alberto Tomba (1987, 1990, 1991, 1994), Davide Simoncelli (2003) e Max Blardone (2005, 2009 e 2011), i podi complessivi sono ventitré, l'ultimo dei quali è un terzo posto di Florian Eisath ottenuto proprio l'anno scorso.fonte: Fisi.org  (continua)

[ 10/12/2017 ] - Isere: lo slalom a Marcel Hirscher, Gross 6/o
Hirscher, Hirscher, fortissimamente Hirscher: più forte della copiosa nevicata che da questa notte flagella la Val d'Isere, più forte della tracciatura che ingabbia, più forte degli avversari che cedono sotto le difficoltà.Marcel Hirscher torna a vincere 10 mesi dopo l'oro di St.Moritz, e quasi undici dopo il successo di Kitzbuehel. Una vittoria tutta costruita nella seconda manche - devastante - con una grinta e una furia che nessuno degli avversari ha saputo contenere. Il secondo miglior tempo non racconta bene la bravura di Marcel sul muro e sul finale, lo stesso tratto in cui era andato meglio nella prima frazione, chiusa al 8/o posto con meno brillantezza del solito, ma con un distacco limitato (i top10 erano chiusi in 6 decimi).Purtroppo Stefano Gross, che guidava la gara dopo la prima manche, si è perso proprio nella seconda parte della manche decisiva, perchè a metà ancora era davanti all'austriaco per 1 decimo, in quella zona del tracciato dove aveva fatto bene anche stamattina. Poi il muro, i segni sul tracciato, e sopratutto le porte finali, gli sono costate la vittoria e anche il podio, perchè negli ultimi 15 secondi ne ha perso mezzo, tanto da finire 6/o con il 20/o tempo di manche.Ne hanno approfittato Henrik Kristoffersen (+0.39), che con questi 80 punti si porta in vetta alla classifica generale e di specialità (attenzione al passo di Henrik) e Andre Myhrer (+0.40), che torna sul podio dopo la vittoria alle Finali di Aspen.Due posizioni perse per Michael Matt che si ferma ai piedi del podio, mentre ottima gara per il norvegese Nordbotten, pettorale #20 e 5/o finale a +0.69.Completano la top10 Fritz Dopfer 7/o a +0.95, Mattias Hargin 8/o a +1.06, Sebastian Foss-Solevaag 9/o a +1.06 (tre norvegesi nei 10 anche in slalom...) parimerito con Marco Schwarz.Per l'Italia una giornata con poca gioia: la delusione del podio sfumato per Stefano Gross, e delle non qualifiche per Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, entrambi fuori dai top30 (come Tonetti, Sala e ... (continua)

[ 10/12/2017 ] - St. Moritz: super-g e combi cancellate
Nulla da fare a St. Moritz causa maltempo. Il secondo super-g femminile odierno di coppa del mondo così come la combinata alpina, recupero di quella cancellata venerdì, è stata definitivamente cancellata causa maltempo. Dopo che in un primo momento si era deciso per un abbassamento della partenza a quella di riserva causa vento e nebbia e anche ad uno slittamento di un'ora, dalle ore 10.30 alle 11.30, dell'orario di partenza è arrivata la cancellazione definitiva.Ora bisognerà capire dove e quando saranno recuperate le due gare (super-g e combinata alpina) di coppa del mondo: in pole position La Thuile, sede designata di recuperi dalla Fis. (continua)

[ 10/12/2017 ] - St. Moritz: Rinviato alle 11.30 il super-g
Rinviato allo 11.30 il super-g femminile di coppa del mondo a St. Moritz. La causa il vento e la nebbia presente sulla parte alta del tracciato di gara engadinese. Un tracciato di gara comunque già abbassato alla partenza di riserva.Intanto la notizia del giorno riguarda Lindsey Vonn che ha rinunciato a partire in questo super-g e anche alla successiva combinata alpina a causa dei problemi fisici alla schiena, di cui vi avevamo riferito in una precedente nostra news di ieri pomeriggio. Al momento non si conoscono esattamente quali sono i problemi di cui è affetta la campionessa di Vail che comunque quest'oggi è rimasta per precauzione in hotel. (continua)

[ 09/12/2017 ] - Brignone:"Oggi ho tirato fuori la grinta"
Un quarto posto in superg a St.Moritz per Federica Brignone che sa di grande risultato, visti i tanti problemi accusati in autunno dalla 'milanese di La Salle': "Mi sono sentita bene oggi - dichiara Fede all'Ufficio Stampa FISI - Probabilmente non ho fatto la linea che avevo scelto in ricognizione, ma se consideriamo che praticamente non mi sono mai allenata in superg posso essere contenta. Oggi ho tirato fuori la grinta".Bene anche Hanna Schnarf oggi 7/a dopo il sesto posto di Lake Louise: "Ho fatto una bella gara, quest'anno sono a posto in superg. Peccato per l'errore che ho commesso a metà percorso, dove non sono riuscita a sciare bene e che mi è costato molta velocità. Ma sono sulla strada giusta e ci sono margini di miglioramento".Totalmente incredula Jasmine Flury, il cui primo podio in carriera coincide con la gioia grande della vittoria: "Sono sensazioni bellissime - ha dichiarato la 24enne di Klosters alla RSI - è una cosa folle a cui non potevo nemmeno pensare prima del via. All'arrivo? È davvero difficile da descrivere. Vedi il tempo in verde, senti il boato della folla... è indescrivibile."Tanta felicità anche per Michelle Gisin, per la seconda volta in carriera nella piazza d'onore, la prima in superg: "Sono contentissima, sicuramente conoscevo bene la pista e sono stata fortunata con la visibilità, però poi bisogna sempre sciare bene, come ha dimostrato la Flury". (continua)

[ 09/12/2017 ] - Fantaski Stats - St.Moritz 2017 - SG1 femminile
8/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 superg della stagione 40/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. 2) Kling K. 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. 2) Fischbacher A. 2) Marchand-Arvier M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 1/a vittoria in carriera per Jasmine Flury (SUI), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 1/o podio in carriera per Jasmine Flury (SUI), il 1/o in superg 95/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 24/a in superg per Michelle Gisin è il 3/o podio della carriera, il 1/o in superg per Tina Weirather è il 34/o podio della carriera, il 16/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 4/a in 1.02.93, pettorale #17 l'Italia ha conquistato 113 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 258; Austria 127; Italia 113; Francia 74; Liechtenstein 60; Germania 40; Norvegia 26; U.S.A. 21; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.7 [#20] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.24 [#4] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.25 [#45] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.29 [#24] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Jasmine Flury (SUI)[pos.1], Michelle Gisin (SUI)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Rahel Kopp (SUI)[pos.12], Wendy Holdener (SUI)[pos.19], Stephanie Brunner (AUT)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in ... (continua)

[ 09/12/2017 ] - St. Moritz: domani riprogrammata la combinata
Notizia dell'ultimo minuto: domani a St. Moritz si correrà anche la combinata alpina. Gli organizzatori elvetici in accordo con la Fis hanno deciso di riprogrammare domani, domenica 10 dicembre, la combinata alpina cancellata ieri per la nebbia abbinandola al super-g in programma sempre domani sul tracciato elvetico.Dunque si riparte da zero, annullando il risultato dello slalom che aveva visto Mikaela Shiffrin realizzare il miglior tempo.Domani il programma prevede alla ore 10.30 il super-g donne, a seguire alle ore 13.00 la manche di slalom valida per la combinata alpina. Unica incognita il meteo che dopo una pausa nella giornata di oggi per domani prevede un deciso peggioramento. Resta da capire se le atlete che hanno lasciato St. Moritz come Petra Vlhova dopo la cancellazione della combinata di ieri faranno o meno ritorno sulle montagne dell'Engadina per prendere parte a questo recupero. (continua)

[ 09/12/2017 ] - St. Moritz: primo centro per Flury, 4/a Fede
Doppietta elvetica sulle nevi di casa nel secondo super-g della stagione di St. Moritz. Primo centro in carriera per la giovane Jasmine Flury, al primo podio anche in carriera, che spariglia le carte delle favorite e della sua compagna di squadra Michelle Gisin bruciata dalla collega di squadra sulla linea del traguardo per soli 10 centesimi. Un duello che ha appassionato i tifosi di casa che si sono ritrovati sui due gradini più alti del podio le loro due beniamine. Sei centesimi più indietro, terza è Tina Weirather del Liechtenstein, reduce dal successo di una settimana fa a Lake Louise, che coglie un altro importante tassello per puntare a conquistare la coppa di specialità.All'Italia manca il podio, ci va vicinissimo Federica Brignone. La valdostana in carenza di allenamento causa una pubalgia riesce a rimanere in scia delle Flury per tre quarti di gara per poi concludere a soli 34 centesimi dal vertice. Sciata fluida per Federica e abile a trovare degli ottimi collegamenti nei vari settori di pista, forse mancante di un briciolo di scorrevolezza in più nel tratto finale. Quinta Anna Veith, un piacevole ritorno ai posti di vertice per l'austriaca, staccata di 55 centesimi, subito davanti alla tedesca Viktoria Rebensburg a 59 centesimi. Settima una altrettanto brava Johanna Schnarf che chiude con 68 centesimi di distacco a precedere la campionessa del mondo di gigante Tessa Worley (+0.76).Gara contraddistinta da innumerevoli interruzioni dovute al forte vento e partenza abbassata a quella di riserva con temperature decisamente basse (-15 gradi) che hanno reso molto insidioso il tracciato iridato engadinese.Tra le big attese Lindsey Vonn con una prova un po' troppo controllata, badando forse più ad arrivare che a tentare di vincere, finisce 24/a anche alle spalle della sua connazionale Mikaela Shiffrin, fuori dalle top10. Una Lindsey Vonn sofferente poi al traguardo e accompagnata subito via verso il centro di St. Moritz per dei controlli medici. La giovane ... (continua)

[ 09/12/2017 ] - St. Moritz: possibile recupero combinata domenica
Si riapre la possibilità che la combinata alpina femminile donne di coppa del mondo cancellata definitivamente ieri causa la nebbia e non recuperata oggi per problemi finanziari da parte del comitato organizzatore potrebbe andare in scena domani.Lo ha comunicato la Fis questa mattina con una comunicazione che riporta come la federazione svizzera ieri sera, dopo la riunione dei capitani, ha annunciato l'intenzione di trovare una soluzione finanziare per recuperare la combinata alpina cancellata ieri. Ricordiamo che ieri il programma aveva subito delle modifiche causa il maltempo  con l'anticipo dello slalom la mattina e lo slittamento in avanti del super-g. Lo slalom si era disputato regolarmente con il miglior tempo fatto segnare da Mikaela Shiffrin. Il super-g programmato per le ore 13 era stato successivamente spostato di un'ora e poi definitivamente annullato. In un primo momento gli organizzatori avevano fatto sapere di voler recuperare questa prova il giorno successivo, cioè oggi insieme al super-g già programmato in calendario come unica gara, ma doppia classifica. Poi la doccia fredda ieri sera alla riunione dei capitani dove per problemi finanziari gli organizzatori locali avevano comunicato lalla Fis l'mpossibilità a concludere questa prova valida per la prima combinata alpina della stagione.Una decisione sulla possibilità di recuperare domani la combinata alpina sarà presa alle ore 12.00 al termine della gara di super-g odierna. (continua)

[ 08/12/2017 ] - St. Moritz: combinata annullata definitivamente
Clamoroso dietrofront della Fis alla riunione dei capitani di questa sera. E' stato annunciato che la combinata alpina è stata ufficialmente cancellata e non sarà, invece, completata come in un primo momento gli organizzatori elvetici avevano comunicato. La ragione, secondo un comunicato ufficiale della Fis, è legato a problemi finanziari in merito al regolare afflusso degli spettatori muniti di biglietto delle due gare previste domani. Così hanno deciso gli organizzatori locali e la federazione nazionale di sci elvetica. In pratica con il biglietto di oggi si sarebbe potuto assistere anche alla gara di domani e questo avrebbe provocato un problema di raddoppio di spettatori e di sistemazione degli stessi soprattutto sulle tribune numerate. Nel primo pomeriggio era stato, infatti, annunciato che il super-g in programma domani come da calendario sarebbe stato utilizzato per completare la prova della combinata alpina che oggi aveva visto il solo slalom disputato e causa nebbia aveva visto la cancellazione proprio il super-g.Alle 17.00 alla riunione dei capitani il responsabile Fis Markus Mayr ha comunicato la decisione che porta al definitivo annullamento. Dunque la combinata alpina non sarà recuperata questo fine settimana, ha fatto sapere sempre la Fis, mentre restano in calendario i due super-g di domani e domenica. (continua)

[ 08/12/2017 ] - St. Moritz: super-g combi si recupera domani
Il super-g femminile di coppa del mondo valido per la prima combinata alpina della stagione, cancellato quest'oggi a St. Moritz per nebbia, sarà recuperato domani, sabato 9 dicembre.Lo ha deciso poco fa la giuria insieme al Race director della coppa del mondo Markus Mayr. O meglio, secondo quanto previsto dai regolamenti Fis, il super-g femminile previsto in calendario per domani (ore 10.15) nella località dell'Engadina varrà anche, oltre come singola gara, insieme allo slalom disputato questa mattina, per assegnare i punti anche per la coppa di combinata alpina.Per il super-g di domani il sorteggio dei pettorali avverrà nuovamente e non usando quello scaturito dall'ordine d'arrivo dello slalom odierno, trattandosi di prova valida anche per l'assegnazione dei punti in questa specialità. Sfavorite escono così le non specialiste del super-g che oggi avevano concluso in buona posizione lo slalom, come la slovacca Petra Vlhova che aveva terminato con il quarto tempo.Domani comunque resta l'incognita meteo visto che anche per domani e in parte per domenica, quando è in programma il secondo super-g in calendario a St. Moritz, le condizioni sono al quanto critiche con forte maltempo: neve e nebbia. Diretta tv dall ore 10 su RaisportHd ed EurosportHD. (continua)

[ 08/12/2017 ] - St. Moritz: cancellato il super-g della combinata
Nulla da fare a St. Moritz. La fitta nebbia ha cancellato il super-g femminile valido per la prima combinata alpina della stagione di coppa del mondo. A causa, infatti, di una fitta coltre di nebbia che con il passare delle ore si è abbassata sul tracciato iridato dell'Engadina la giuria è stata costretta a prendere questa drastica decisione.Già alle ore 11.00 il race director della  Fis Markus Mayr, e la giuria avevano deciso per lo slittamento di un'ora, dalle ore 13 alle ore 14, della partenza del super-g valido per la prima combinata alpina della stagione.Ricordiamo che sempre questa mattina, sempre a a causa del forte vento, della nebbia e di una leggera nevicata si era anche deciso per l'inversione delle due prove della combinata anticipando la manche di slalom e posticipando quella di combinata.La manche di slalom era stata vinta dalla statunitense Mikaela Shiffrin, precedendo le due elvetiche Holdener e Gisin, con Federica Brignone, migliore delle azzurre, che aveva concluso con il settimo tempo. Ora bisognerà capire se si cercherà di recuperare questo super-g nella giornata di domani, dove per altro le condizioni meteo sono previste peggiori di quelle odierne, visto che c’è già in programma un super-g che farà coppia con quello di domenica. Oppure utilizzare il risultato del super-g di domani sommato allo slalom di oggi per assegnare il risultato della combinata di oggi. Una decisione comunque in merito sarà presa nelle prossime ore e ufficializzata alle ore 17 alla riunione dei capitani. (continua)

[ 08/12/2017 ] - St. Moritz: super-g combi rinviato alle ore 14
Problemi meteo in quel di St. Moritz. A causa della fitta nebbia che si è abbassata sul tracciato dell'Engadina la giuria ha deciso per lo slittamento di un'ora, dalle ore 13 alle ore 14, della partenza del super-g valido per la prima combinata alpina della stagione.Ricordiamo che questa mattina, sempre a a causa del forte vento, della nebbia e di una leggera nevicata la giuria aveva deciso per l'inversione delle due prove della combinata anticipando la manche di slalom e posticipando quella di combinata.La manche di slalom è stata vinta dalla statunitense Mikaela Shiffrin, con Federica Brignone, migliore delle azzurre, che ha concluso con il settimo tempo.   (continua)

[ 08/12/2017 ] - St. Moritz:Shiffrin comanda la combinata, 7/a Fede
Mikaela Shiffrin guida la manche di slalom della prima combinata alpina della stagione a St. Moritz. Il meteo avverso ha costretto all'inversione delle due prove con l'anticipo della prova di slalom. La statunitense, nonostante una manche non certo impeccabile, stacca il miglior tempo con 42"53, precedendo di 39 centesimi la campionessa del mondo di combinata, la padrona di casa Wendy Holdener, mentre con il terzo tempo segue la connazionale Michelle Gisin staccata di +1.21. Quarta è la slovacca Petra Vlhova scesa con il pettorale 33 (+1.29).Federica Brignone, vincitrice in coppa in questa specialità lo scorso anno a Crans Montana, conclude bene la sua prova tra i pali stretti staccando il 7/o tempo con un ritardo di +1.43. Brava Marta Bassino al rientro dopo la rottura del labbro e di un dente a Killington. La piemontese nella parte alta fa segnare il miglior riscontro crono e alla fine chiude 13/a (+1.97). Diciottesima Johanna Schnarf (+2.60).Leggermente più indietro Sofia Goggia. La bergamasca ha corso senza il tutore alla mano sinistra dopo la forte botta rimediata a Killington, ma ancora con qualche dolorino. Nonostante questo è 19/a, accusando un ritardo di +2.61, comunque recuperabili nella manche di super-g. 28/a Nicole Delago. Oltre la trentesima piazza Anna Hofer. Fuori purtroppo Federica Sosio in un cambio di pendenza nella parte finale quando viaggiava con un buon riscontro cronometrico.Hanno rinunciato a disputare questa combinata alpina, causa il cambio di programma, tra le altre la nostra Nadia Fanchini, Tina Weirather, Tessa Worley e Viktoria Rebensburg. Scelta forse dettata anche dal fatto di aver svolto pochi allenamenti tra i pali stretti.La manche di super-g è in programma alle ore 13.00 meteo permettendo con la nebbia che potrebbe creare qualche problema nella parte alta del tracciato elvetico (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 08/12/2017 ] - Julia Mancuso torna, Laurenne Ross posticipa
Julia Mancuso torna al cancelletto! La veterana a stelle e strisce, classe 1984, comincerà ufficialmente questa mattina l'ultima stagione della sua carriera, dopo aver saltato le ultime due a causa di un complicato infortunio all'anca destra.Sposata con Dylan Fish dallo scorso inverno, Julia ha provato il rientro nel gennaio scorso iscrivendosi alle prove della libera di Altenmarkt, saltando poi la gara, come a Cortina. Ai Mondiali e a Jeongseon ha solo fatto le prove.Il suo obiettivo è partecipare alla quinta olimpiade, lei che vanta già 4 medaglie a cinque cerchi e 5 Mondiali: sarebbe un record, perchè nessuna donna nello sport USA ha partecipato a 5 edizioni consecutive dei Giochi.La sua ultima gara 'vera' risale al 7 marzo 2015, discesa di Garmisch, i suoi ultimi punti a qualche giorno prima, superg di Bansko chiuso al 16/o posto.Rimane ancora ferma ai box Laurenne Ross: la velocista USA si era infortunata a fine marzo, durante i Nazionali USA, con stiramento del crociato e del collaterale, lesione al menisco laterale, e frattura del piatto tibiale.In un primo momento aveva deciso di partecipare alla tappa di Lake Louise, la prima veloce della stagione, ma poi ha deciso di non gareggiare, perchè non si sentiva ancora pronta.Ieri Laurenne, che risulta iscritta alla gara, aveva inviato un tweet proprio sottolineando il suo percorso di 8 mesi dall'infortunio al ritorno in pista, ringraziando tutti quelli che l'hanno aiutata.Questa mattina però la federsci USA ha annunciato che - dato il dolore al ginocchio e l'inversione slalom/superg - la velocista non parteciperà alla combinata.   I'm racing tomorrow, I'm excited. ❤️❤️  8 months after tearing my ACL/LCL/medial meniscus/lateral meniscus/popliteal fibular ligament, dislocating my tib-fib joint and breaking my tibial plateau, I am stepping back in the start gate tomorrow in St. Moritz. Thank-you for all the love and support on my crazy journey ... (continua)

[ 08/12/2017 ] - St.Moritz: maltempo cambia programma combinata
Cambio di programma quest'oggi a St.Moritz dove è in programma la prima combinata alpina femminile della stagione. La giuria questa mattina, vista la situazione meteo, forte vento e nebbia, ha deciso per l'inversione delle due prove previste inizialmente.Alle ore 10 viene anticipata la manche di slalom, mentre alle ore 13 si proverà a correre il super-g. (diretta tv RaisportHD ed Eurosport). (continua)

[ 07/12/2017 ] - St.Moritz: 8 Azzurre al via della supercombi
Giornata di sciata in pista per le otto azzurre che venerdì 8 dicembre prenderanno parte alla combinata alpina di St.Moritz (supergigante alle ore 10, slalom alle 13).Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Federica Sosio, Nicol Delago, Anna Hofer e Hanna Schnarf hanno girato in campo libero e poi hanno provato qualche porta di slalom per prendere confidenza con i pali stretti, dopo essersi dedicate nell'ultima settimana alla velocità sulla pista di Lake Louise.Bassino, che ha saltato la tappa canadese per una forte botta alla bocca causata da un impatto contro un palo nello slalom di Killington, è pronta a lanciarsi in una specialità che l'anno passato l'ha vista piazzarsi al nono posto a Crans Montana: "Da quando sono tornata in Italia mi sono allenata due giorni in gigante e uno in slalom in Val di Fassa, la botta a Killington è stata molto forte ma ho fatto pace con lo slalom e sono qui per dimostrarlo. La pista è molto tecnica, bisogna tenerla bene in mente, perchè senza riferimento e ci sono tante onde. La neve non è durissima, l'inizio di stagione finora non è stato certamente dei migliori, a Soelden e Killington mi aspettavo certamente di ottenere risultati diversi ma gli appuntamenti sono tanti e c'è tutto il tempo per recuperare".Anche Federica Brignone torna in gara dopo avere saltato le prove veloci di Lake Louise: "Continuo ad allenarmi con grande attenzione - spiega - sono reduce da tre giorni di lavoro in Trentino senza forzare, continuo a vivere alla giornata e prendere le gare di questo periodo senza chiedere troppo a me stessa, fortunatamente il lavoro sulla neve fatto in Argentina mi ha consentito di reggere fisicamente nel gigante di Killington, vediamo cosa sarò capace di fare in questi giorni".Come per le gare maschili di Val d'Isère, c'è qualche preoccupazione da parte degli organizzatori riguardante le previsioni meteorologiche. Per la combinata di venerdì è prevista una leggera nevicata nelle ore di gara che non ... (continua)

[ 06/12/2017 ] - Stiramento per Verena Stuffer: salta St.Moritz
Verena Stuffer deve dare forfait per le gare di St.Moritz: l'altoatesina accusa un leggero stiramento al polpaccio della gamba sinistra, e in accordo con la Commissione Medica FISI preferisce saltare la tappa elvetica, in modo da provare a recuperare per il weekend della Val d'Isere.Domenica scorsa, nel corso del superg di Lake Louise, l'altoatesina si è toccata dietro al ginocchio subito dopo la fase di spinta, provando poi a sciare ma avendo difficoltà per lunghi tratti a mettersi in posizione, e toccandosi di nuovo una volta giunta al traguardo.A St.Moritz saranno così in gara Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Federica Sosio e Johanna Schnarf. (continua)

[ 04/12/2017 ] - Francesi e Svizzeri per Isere e St.Moritz
Archiviate le tappe nordamericane il Circo Bianco torna in Europa con le tappe di Val d'Isere (uomini, slalom e gigante) e St.Moritz (donne, combinata e due superg).La federsci francesi ha diramato le convocazioni. Per le ragazze saranno al via Anne-Sophie Barthet, Laura Gauche, Tiffany Gauthier, Romane Miradoli, Jennifer Piot, Tessa Worley.Per gli uomini, gigante: Robin Buffet, Mathieu Faivre, Thomas Fanara, Steve Missillier, Victor Muffat-Jeandet, Alexis Pinturault; in slalom: Robin Buffet, JB Grange, Julien Lizeroux, Victor Muffat-Jeandet, Alexis Pinturault + 1 posto ancora da assegnare.Da notare il ritorno di Missillier dopo il forfait di Soelden.La Svizzera - che ha già trovato tre podi al femminile (Gisin, Gut, Holdener) e due al maschile (Feuz), scende in pista con Denise Feierabend, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut, Joana Haehlen, Wendy Holdener, Rahel Kopp, Priska Nufer e Corinne Suter (continua)

[ 04/12/2017 ] - St.Moritz: le 10 convocate azzurre per K e SG
(da fisi.org) Sono dieci le convocate per le gare di St.Moritz del prossimo fine settimana, quarta tappa della Coppa del Mondo.In programma sulla pista svizzera ci sono una combinata venerdì 8 dicembre, seguita da due supergiganti sabato 9 e domenica 10 dicembre. Il direttore sportivo Max Rinaldi e il capo allenatore hanno scelto Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Federica Sosio, Johanna Schnarf e Verena Stuffer, anche se quest'ultima si è procurata un leggero stiramento al polpaccio della gamba sinistra al via del superg di Lake Louise, e verrà valutata nelle prossime ore.Ricordiamo che la squadra azzurra può schierare nove atlete più Hofer in supergigante e nove atlete in combinata.I precedenti parlano di nove podi complessivi e tre successi per la squadra italiana, impostasi con Isolde Kostner in discesa nel 1999 e con Karen Putzer in supergigante nel 1999 e 2001. Kostner fu seconda in discesa sia nel 2000 che nel 2001, Alessandra Merlin seconda in supergigante nel 1999 e Daniela Ceccarelli seconda nel supergigante del 2001, mentre Nadia Fanchini si piazzò terza in supergigante nel 2008 ed Elena Curtoni terza in discesa nel 2016. (continua)

[ 03/12/2017 ] - Goggia: "non ho sciato bene in alto"
Nono tempo per Sofia Goggia al termine del superg di Lake Louise, che chiude una trasferta nordamericana dove è stata 15/a in gigante, 6/a nella prima discesa di Lake Louise, 9/a nella seconda."Non ho sciato bene soprattutto nella prima parte, quando il supergigante è lento, in piano e con porte un po' distanti fatico ancora un po' fatica - spiega la bergamasca alla FISI -. Lì ho preso metà del mio distacco, e anche sotto ho perso qualcosina. In realtà sono consapevole di tutto il lavoro che ho fatto nei mesi scorsi e di come ho sciato anche recentemente, si tratta solo di ritrovare serenità e mettermi nelle condizioni di esprimermi al 100%. Non ho ancora la spensieratezza che sto cercando e che spero di trovare già dal prossimo appuntamento di St.Moritz".Il secondo posto di Lara Gut segna il ritorno della campionessa ticinese sul podio di Coppa del Mondo, nella 'sua disciplina', 10 mesi dopo il brutto infortunio di St.Moritz."In superg c'è bisogno di istinto - ha spiegato Lara alla RSI - ed quello che devo tirare fuori. E anche la disciplina dove c'è meno tempo per pensare. Oggi ho cercato di rischiare, non ho fatto linee perfette ma ho cercato di spingere. Sono contenta di gareggiare tre volte in superg nelle prossime due settimane. Il superg è diverso, in discesa ci sono le prove e poi con pendii più facili possono essere davanti anche le non specialiste. A St.Moritz ci sarà pressione, ma mi aiuta, mi fa bene, è bello ricominciare ad andare forte senza essere considerata l'outsider." (continua)

[ 03/12/2017 ] - Ottavo centro per Weirather in super-g,6/a Schnarf
Arriva l'ottava vittoria in coppa del mondo per Tina Weirather. La portacolori del Liechtenstein questa volta non si fa superare da nessuno e sulle problematiche nevi canadesi porta a casa il sesto centro di specialità nel primo super-g della stagione. Riparte dunque da dove aveva finito la figlia d'arte di sangue austriaco che aveva trionfato proprio nell'ultimo super-g della passata stagione alle finali di Aspen. La Weirather si è messa alle spalle la sua amica-rivale Lara Gut, tornata a podio, staccata di soli 11 centesimi, e relegando sul terzo gradino del podio l'austriaca Nicole Schmidhofer.Fuori dal podio resta la campionessa del mondo di gigante Tessa Worley e Mikaela Shiffrin oggi forse leggermente meno incisiva di quanto fatto vedere ieri in discesa con il suo primo centro in carriera nella velocità pura. L'Italia non trova nemmeno oggi la via dle podio, ma si consola con il sesto posto di Johanna Schnarf ad 88 centesimi dalla Weirather. Subito dietro l'elvetica Jasmine Flury, quindi un'altra austriaca, Cornelia Huetter, più brava della nostra Sofia Goggia (9/a) ad accusare un secondo pieno dalla vincitrice odierna. Fuori, invece, alcune delle big più attese come Lindsey Vonn, la ceka Ester Ledeka e Anna Veith.Una iniezione di fiducia è, invece, in casa Italia il 16/o posto di una Nadia Fanchini (+1.69) in recupero dopo il lungo stop. Ventiduesima Nicole Delago che marca punti, mentre 31/a finisce Elena Fanchini. Più attardata Verena Stuffer (che si tocca il ginocchio destro dopo aver spinto in partenza, e all'arrivo) e Federica Sosio. Fuori Anna Hofer.Ora il circo rosa torna in Europa: prossima tappa in programma a St. Moritz in Svizzera il prossimo fine settimana con la prima combinata alpina della stagione e un super-g. (continua)

[ 25/11/2017 ] - Peter Fill:"contento di oggi, sono competitivo"
Un quarto posto a mezzo secondo dal vincitore che ha un sapore dolce, anche se il podio è sfuggito per 2 decimi: Peter Fill, vincitore di due coppe di specialità nella disciplina regina, può dirsi soddisfatto dalla prima uscita stagionale, lui che proprio a Lake Louise vanta una delle tre vittorie della carriera."Sono molto contento di come è andata oggi - dice il carabiniere di Castelrotto alla FISI -. Sicuramente ho fatto qualche errore di troppo ma l'importante oggi è che ho sentito di avere il giusto speed, la giusta velocità, e di essere competitivo con gli altri. Tutto questo mi fa pensare bene per il futuro.Sono contento di avere cominciato così la stagione, soprattutto dopo i problemi alla schiena di cui ho risentito in Cile, quest'estate, adesso spero di riuscire a tenere tutto sotto controllo e proverò ad andare al massimo nelle prossime gare".L'elvetico Beat Feuz torna a vincere un anno e mezzo dopo le Finali di St.Moritz, quando si impose sia in discesa che in superg, proprio nel giorno in cui Peter conquistò la sua prima coppa: "Iniziare la stagione con una vittoria è sempre la cosa migliore che può succedere. Ho svolto un ottimo lavoro durante l'estate, la preparazione è andata bene senza infortuni e sono davvero felice di come sono andate le cose qui, specialmente perchè di solito non vado bene su questa pista."Ancora una volta Aksel Lund Svindal si conferma "King of the Comebacks", il re dei ritorni in pista, perchè come già tante volte in passato il norvegese riesce fin dalla prima gara a lasciare il segno, frutto della sua infinita classe, nonostante abbia perso gran parte della scorsa stagione."Sono contento, è un tracciato dove ho già fatto bene in passato (8 vittorie e 2 podi tra superg e discesa, ndr), ma ho dovuto lottare, il tempo non era buono, ne le condizioni della pista e abbiamo fatto una sola prova. Vedremo ora come proseguirà la stagione, sono sereno, non scierò per sempre ma voglio sciare ancora per un po', vediamo cosa succede.   (continua)

[ 22/11/2017 ] - Abusi sessuali anche nell'Austria Ski Team
La valanga 'MeToo' ha investito anche il mondo dello sci ed in particolare la nazionale austriaca di sci. Nei giorni scorsi l'ex atleta Nicola Werdenigg aveva reso pubbliche le violenze sessuali - dalle molestie fino allo stupro - subìte negli anni Settanta da minorenne (aveva 16 anni ndr.) da allenatori, manager e compagni di squadra. Nicola Werdenigg, oggi 58enne, figlia dell’ex-allenatore austriaco Ernst Spiess e dell'ex sciatrice Erika Mahringer (vinse due bronzi olimpici - slalom e combinata - a St. Moritz 1948), ottenne come miglior risultato il quarto posto nella discesa olimpica di Innsbruck 1976.Nuove accuse vengono ora sollevate però, come riporta anche l'agenzia di stampa Ansa, anche da un'altra ex atleta di Coppa del mondo austriaca, che però vuole restare anonima. Si vocifera possa trattarsi di una atleta molto famosa che gareggiava negli anni ''80-'90.Sul quotidiano austriaco "Der Standard", che inizio settimana aveva pubblicato l'intervista a Werdenigg, l'ex atleta racconta, di un fatto avvenuto durante una tappa di Cdm negli Usa. "Camminavo lungo il corridoio del nostro albergo, quando si è aperta una porta e un allenatore mi ha trascinato in stanza con le parole 'Oggi tocca a te'. In stanza c'era un altro uomo", ricorda. Infine, è riuscita ad opporsi alla violenza, rompendosi però quasi un braccio. "All'epoca - aggiunge - noi ragazze eravamo solo prede. Oggi sento l’obbligo di parlarne, voglio rompere questo tabù. Voglio impedire che si ripeta e spero di incoraggiare altri a parlarne“, ha concluso nella sua intervista la Werdenigg. (continua)

[ 22/11/2017 ] - Anna Veith torna in gara a Lake Louise
Finalmente rivedremo Anna Veith in gara! La campionessa austriaca - ferma dai Mondiali di St.Moritz dello scorso febbraio, e in CdM dal terzo posto in superg a Cortina - ha sciolto le riserve e annunciato che gareggerà a Lake Louise nella tappa veloce femminile.La 28enne salisburghese lo ha scritto ieri sul suo profilo social: "gli allenamenti sono andati bene, le mie ginocchia sono a posto, per cui voglio provarci a Lake Louise". In Canada, classica tappa della velocità femminile, sono in programma due discesa e un superg dal 1 al 3 dicembre.Anna non aveva chiuso la stagione scorsa per curare una infiammazione cronica al tendine rotuleo, ed aveva saltato l'opening di Soelden di un mese fa.   (continua)

[ 21/11/2017 ] - Francesi e Canadesi per Killington e Lake Louise
La Francia ha diramato le convocazioni ufficiali per le tappe del prossimo weekend, dove sono in programma un gigante e uno slalom femminili a Killington, una discesa e un superg maschili a Lake Louise.Donne: Taina Barioz, Anne-Sophie Barthet, Adeline Baud-Mugnier, Clara Direz, Marie Massios, Nastasia Noens, Tessa WorleyUomini: Nils Allegre, Matthieu Bailet, Johan Clarey, Guillermo Fayed, Nicolas Raffort, Maxence Muzaton, Brice Roger, Adrien Theaux.Come noto i velocisti, dopo la tragedia del compagno David Poisson, hanno deciso di partecipare alle gare in programma.Pronte anche le convocazioni per la Svizzera femminile: in gigante scenderanno in pista Lara Gut, Wendy Holdener, Simone Wild e Melanie Meillard. Nello slalom partiranno Holdener, reduce dal podio di Levi,  Melanie Meillard, Michelle Gisin e Denise Feierabend.Non è ancora pronta Charlotte Chable, che ha ricominciato ad allenarsi solo da due settimane.C'è grande eccitazione in Canada per le discese di casa, nonostante la tragedia di Poisson abbia ovviamente coinvolto tutti i velocisti, di ogni nazionalità.I canadesi in gara a Lake Louise saranno guidati dal capitano Erik Guay, 36 anni, vincitore dell'oro in superg e dell'argento in discesa a St.Moritz, Manuel Osborne-Paradis (bronzo in superg a St.Moritz), Dustin Cook, Ben Thomsen, Broderick Thompson e i giovani Brodie Seger e Jack Crawford. Inoltre in discesa sarà al via Tyler Werry che ha il posto fisso avendo vinto il titolo di discesa nel circuito Nor-Am della passata stagione.Dopo gli uomini toccherà alle ragazze, la settimana seguente, scendere in pista a Lake Louise: per il Canada ci saranno Valerie Grenier, Marie-Michele Gagnon (che si allenata molto nella velocità nella scorsa estate), Mikaela Tommy, Candace Crawford, Stefanie Fleckenstein e Roni Remme. (continua)

[ 03/11/2017 ] - Mirjam Puchner nuovamente operata
Con il ritorno sugli sci a luglio il peggio sembrava alle spalle, ma evidentemente qualche nuova complicazione ha fermato l'austriaca Mirjam Puchner, che oggi ha pubblicato una foto in un letto di ospedale con una didascalia inequivocabile: "Giornata tosta, è difficile trovare le parole giuste ma tornerò! Spero sia l'ultima operazione!"La velocista era caduta durante la prima prova cronometrata della libera Mondiale di St.Moritz, cadendo dopo l'atterraggio da un salto a circa 40" di prova, e finendo nelle reti, fratturandosi tibia e perone.La sua ultima gara in Coppa del Mondo risale a Cortina, lo scorso gennaio, il suo miglior risultato la vittoria in discesa alle Finali di St.Moritz 2016.     (continua)

[ 31/10/2017 ] - Bode Miller: "Non torno. E' finita."
Non rimaneva che una piccola flebile speranza di rivedere Bode Miller ad un cancelletto di Coppa del Mondo, solo per il fatto che ufficialmente non aveva mai annunciato che non sarebbe tornato.Fino a oggi. In una intervista pubblicata dalla NBC Olympics, e in un passaggio di una intervista di pochi giorni fa concessa al programma "In Depth With Graham Bensinger" (vedi sotto), il campione americano annuncia formalmente che la sua carriera è finita.E a sottolineare l'ufficialità della decisione poche ora la FIS ha pubblicato a sua volta un articolo, tutto dedicato ad uno dei più importanti e rappresentativi atleti del nuovo millennio.40 anni compiuti il 12 ottobre scorso, padre di 4 figli e imprenditore (nell'abbigliamento con Aztech, nelle corse dei cavalli, nella produzione di sci con Bomber Ski), Bode afferma che la sua decisione è stata 'semplice': "con i figli, la famiglia, la mia età, se penso allo sci non sento di aver più nulla da dare, motivazioni, desideri e tutte quelle cose che servono per provarci di nuovo. La mia priorità è la famiglia e so che per allenarsi e prepararsi nel modo che intendo io non ci sono scorciatoie, so cosa andrebbe fatto per impegnarmi seriamente nel ritorno. Significherebbe sacrificare troppe altre cose. Sarebbe diverso se fosse uno sport come il golf o il tennis o qualcosa più facilmente gestibile. Ma lo sci è uno sport pericoloso e rischioso, ci sono tante cose che possono andar male. Penso che prepararsi per questo richiede tempo e energie e semplicemente non è più fattibile."I numeri di Bode, senza contare la sua importanza mediatica, sono spaventosi: il più medagliato sciatore USA alle Olimpiadi con 6 sigilli (2 argenti nel 2002; un oro, un argento, un bronzo nel 2010; un bronzo nel 2014 - diventando il più anziano); e ancora 4 titoli Mondiali (DH e SG a Bormio 2005, GS e K a St.Moritz 2003) e un argento in SG sempre nel 2003. In Coppa ha indossato 438 pettorali (secondo di sempre dietro Raich), vincendo 33 gare (8/o all ... (continua)

[ 30/10/2017 ] - Schroecksnadel detta gli obiettivi per l'Austria
Soelden, partenza della Coppa del Mondo 2017/2018: anche se la gara maschile è stata annullata per maltempo, l'opening tirolese è da tempo il primo giorno di scuola per lo sci alpino, il momento in cui ci si ritrova, ci si confronta, si dettano le linee guida per la stagione.Il magazine austriaco Laola1 ha intervistato il presidentissimo austriaco Peter Schroecksnadel che ha dettato gli obiettivi per i suoi atleti, alzando ancora una volta l'asticella.A cominciare dalla Coppa per Nazioni, che sotto la sua presidenza è (quasi) sempre andata - sia nel maschile che nel femminile - alle aquile biancorosse, tranne lo scorso inverno dove, tra le ragazze, hanno trionfate le nostre Azzurre."Dobbiamo fare il massimo per tornare a vincere, è una cosa molto importante per me." ha dichiarato il presidentissimo; sotto il suo plurimandato (dal 1990), solo 6 volte l'Austria non è stata la nazione n.1: 1994, 1995, 1997, 1998 e 2017 tra le ragazze, e nel 1992 per gli uomini (battuti dagli svizzeri).E anche a livello individuale l'obiettivo dichiarato è sempre lo stesso: vincere! Tra gli uomini Marcel Hirscher ha battuto ogni record arrivando a 6 Coppe consecutive, tra le donne Anna Veith Fenninger ha vinto nel 2014 e 2015, ma sono poche le stagioni (2001, 2009, 2010, 2013, 2017 nel nuovo millennio) dove manca un'austriaca in cima ad una classifica di specialità.Veniamo poi ai Giochi Olimpici, dove il presidente "...saremmo soddisfatti con lo stesso numero di medaglie degli ultimi Mondiali. E' un obiettivo difficile, ma sarebbe davvero bello."La nazione regina dello sci alpino a St.Moritz ha vinto ben 9 medaglie, tre ori, quattro argenti e due bronzi.Aspettative alte dunque, e per non lasciare nulla al caso la scorsa primavera sono stati rivoluzionati i gruppi di lavoro, arrivando a ben 18 team diversi, con lo scopo di ridurre i gruppi di allenamento e renderli sempre più 'personalizzati' come fanno alcune nazioni più piccole, aggiungendo al budget - già ricco - un ulteriore milione ... (continua)

[ 29/10/2017 ] - Sofia Goggia Ateta dell'Anno FISI 2017
L'annuncio è stato dato ufficialmente durante la Festa degli Azzurri a Skipass. L'Atleta dell'Anno FISI 2017 è Sofia Goggia, che ha raccolto una messe di voti espressi dai tifosi e dagli appassionati tramite il sito federale. Goggia segue Federico Pellegrino, vincitore lo scorso anno dell'ambito premio, giunto alla 33esima edizione.La bergamasca, stella nascente del circuito femminile di sci alpino, è tesserata per le Fiamme Gialle e, lo scorso anno, ha collezionato le prime due vittorie in Coppa del mondo sulla pista di PyeongChang e un numero complessivo di podi (13) che nessun'altra sciatrice italiana era mai stata capace di realizzare in una singola stagione. Goggia ha concluso al terzo posto nella classifica generale di Coppa, al secondo in discesa e al terzo in gigante, con la gemma della medaglia di bronzo nel gigante dei Mondiali di St. Moritz.L'omaggio decretato a Sofia dal pubblico modenese ha suggellato la sua passata stagione. L'atleta non era presente a causa della leggera contrattura di cui ha risentito dopo la gara di Soelden: l'ambito lingotto d'oro le sarà consegnato in una successiva occasione.Tramite un video messaggio Sofia ha fatto giungere le sue parole a Skipass: "Mi spiace molto non essere lì con voi, ma come sapete ho bisogno di fare subito un po' di terapia perché già lunedì 6 novembre si partirà per le gare americane. Ringrazio tutti per il premio di Atleta dell'Anno, so che i voti sono stati moltissimi, ne sono molto orgogliosa. Ci vediamo presto".Durante la serata è stato consegnato un riconoscimento a Giorgio Di Centa, il bicampione olimpico di Torino 2006, che ha ufficialmente chiuso la sua lunga e gloriosa carriera all'età di 45 anni.La società campione d'Italia è ancora una volta l'Esercito, mentre è ancora lo Sci Club Gardena la prima società civile.fonte: fisi.org (continua)

[ 27/10/2017 ] - Lara Gut in pista nel gigante domani
LIVE DA SOELDEN - Dopo Lindsey Vonn anche Lara Gut sarà al via domani nel gigante femminile di coppa del mondo. Lo ha annunciato la federsci elvetica con un comunicato stampa. La sciatrice ticinese ha dunque sciolto le riserve che in un primo momento non laa volevano al via di questa apertura della stagione di coppa del mondo, dopo il lungo recupero dall'infortunio ai legamenti crociati rimediato durante il riscaldamento prima della manche di slalom della combinata al mondiale di St. Moritz.   (continua)

[ 26/10/2017 ] - Tessa Worley protagonista della band of Heroes
LIVE DA SOELDEN - Obiettivo di Tessa Worley difendere la coppa di gigante, ma con un occhio anche a quella assoluta. Intanto si presenta in un nuovo video della Rossignol, suo marchio fornitore di materiali, dopo quello dello scorso anno con Henrik Kristoffersen della serie "Band of Hereos". Titolo del video “The Crystal globe, so close, so faroe prodotto dalla Snow-Stories e girato in occasione delle finali di Aspen dello scorso anno dove la transalpina ha conquistato la sua prima coppa di specialità in gigante. Il video è visibile sulla sua pagina Facebook ( https://www.facebook.com/Tessa-Worley-326722085682/ )  e sul canale YouTube della Rossignol.Tessa Worley è dunque pronta per difendere la sua coppa di gigante e tutte le sue avversarie sono avvertite. Lo ha confermato lei stessa quest’oggi in una conferenza stampa del suo marchio tecnico Rossignol, presso il Tyrolerhof di Soelden. Per la 28enne campionessa del mondo di gigante a St. Moritz si apre una stagione importante che porterà verso l’Olimpiade invernale di PyeongChang 2018 di febbraio dove la francesina non ha mai vinto nulla avendo all’attivo una sola partecipazione (Vancouver 2010) conclusa con un misero 16/o posto.Una Worley reduce da una bellissima stagione quella passata con 3 vittorie all’attivo tra le porte larghe  (Killington, Sestriere e Maribor) che l’hanno portata a quota 20 successi in totale (11 vittorie, 6 secondi posti e 3 terzi posti), ma quel che più conta ad alzare per la prima volta la coppa di cristallo della specialità.Una coppa conquistata con 85 punti di vantaggio su Mikaela Shiffrin e 280 sulla nostra Sofia Goggia.“Il super-g è importante come il gigante – ha dichiarato la Worley in conferenza stampa – quest’anno mi sono preparata anche in questa specialità e punto al podiooe. Dunque la francese, da quest’anno anche nuova testimonial Colmar insieme tra gli altri ai compagni di squadra Pinturault, Muffat-Jeandet, a Tina Weirather e agli ex campioni Eberharter, De Chiesa, Gros, ... (continua)

[ 22/10/2017 ] - Shock: grave infortunio per Ilka Stuhec
Brutta notizia per Ilka Stuhec e per tutto il Circo Rosa: la campionessa slovena si è strappata il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante un allenamento in gigante a Pitztal, in Austria, a due passi da Soelden, dove era attesa sabato prossimo per il gigante inaugurale.Protagonista della stagione 2016/2017 con la vittoria della coppa di discesa e combinata, nonchè della medaglia d'oro in discesa ai Mondiali di St.Moritz, Ilka sarà operata mercoledì prossimo, e solo dopo l'intervento saranno noti i tempi di recupero, ma la sua stagione è già compromessa.L'infortunio è stato comunicato dalla stessa Ilka oggi, e confermato dalla FIS; su facebook ha scritto: "sfortunatamente questa è stata una delle ultime partenze sulla neve per alcuni mesi...sono triste e arrabbiata al momento, ma motivata a tornare più forte che mai!"Ilka si era rotta i legamenti crociati del ginocchio durante l'estate 2008 in Cile, cui era seguito un lungo stop. Tornata nel Circo, si era infortunata nuovamente a Cortina nel gennaio 2010.   (continua)

[ 20/10/2017 ] - Pinturault e Worley guidano i francesi per Soelden
La federsci francese FFS ha diramato le convocazioni ufficiali per la gara inaugurale sul Rettenbach, pendio dove le compagini transalpine, in particolare quella maschile, hanno ben figurato nelle ultime edizioni.Quattro pettorali per le ragazze, capitanate da Tessa Worley, cui si aggiungono Taina Barioz, Corelie Frasse-Sombet e Marie Massios.Come annunciato non sarà al via Adeline Baud-Mugnier, che soffre di tendinite al ginocchio.Nel 2010 Tessa Worley vinse il gigante di St.Moritz con Anemone Marmottan 4/a, Taina Barioz 6/a e Marion Bertrand 28/a: una delle miglior performance di sempre per la squadra femminile francese tra le porte larghe.A Soelden le francesi vantano 3 podi: Lefranc-Duvillard 2/a e Carole Merle 3/a nel 1993, e Regine Cavagnoud 3/a nel 2001.Gli uomini hanno otto pettorali a disposizione: Alexis Pinturault, vincitore un anno fa, Mathieu Faivre, Thomas Fanara, Thibaut Favrot, Greg Galeotti, Steve Missillier, Victor Muffat-Jeandet e Cyprien Sarrazin.I transalpini hanno una grande tradizione a Soelden, con 3 vittorie (Piccard nel 1993, Covili nel 2001 e Pinturault 2016) e 7 podi; nel 2013 miglior risultato di squadra con Pintu 2/o, Missillier 4/o, Fanara 7/o, Richard 8/o, Faivre 9/o e Mermillod-Blondin 11/o. (continua)

[ 19/10/2017 ] - Gli Svizzeri per Soelden.La situazione in Austria
La Svizzera ha diramato la lista ufficiale dei convocati per l'opening di Soelden: come noto non sarà al via Lara Gut, mentre saranno presenti Aline Danioth, Wendy Holdener, Rahel Kopp, Elena Stoffl, Melanie Meillard, Jasmina Suter e Simone Wild.Dieci i pettorali riservati agli uomini: Gino Caviezel, Carlo Janka, Loic Meillard, Justin Murisier (7/o un anno fa sul Rettenbach e migliore tra gli elvetici), Marco Odermatt, Reto Schmidiger, Thomas Tumler, Elia Zurbriggen, Pierre Bugnard e Gilles Roulin (posto fisso grazie alla Coppa Europa).L'agenzia APA ha invece approfondito la situazione in casa Austria, dove l'elenco degli assenti comprende Marcel Hirscher, Anna Veith (tornerà a Killington), Philipp Schoerghofer, Eva-Maria Brem (tornerà a Killington), Christian Hirschbuehl, Michaela Kirchgasser e Rosina Schneeberger (fuori per tutta la stagione).Tra i sicuri ci sono Manuel Feller, Roland Leitinger (argento a St.Moritz) e Marco Schwarz.Non ci saranno i velocisti Hannes Reichelt, Matthias Mayer e Vincent Kriechmayr nè lo slalomista Michael Matt.Reichelt parteciperà ad alcuni giganti, probabilmente Beaver Creek e Alta Badia, ma non Soelden e neanche Val d'Isere. Kriechmayr (2 volte nei top30 in GS) punta a conquistare 500 punti nella WCSL prima di tornare tra le porte larghe, per poter partire a ridosso dei top30.Tra le ragazze ci sarà certamente Stephanie Brunner, la miglior austriaca un anno fa con il 4/o posto, e probabilmente Katharina Truppe, Ricarda Haaser e Bernadette Schild, ed altri 6 pettorali ancora da assegnare.In via di definizione la compagine svedese: certi del posto sono Andre Myhrer e Matts Olsson, che nella scorsa stagione ha chiuso all'8/o posto della classifica di specialità. Un ulteriore pettorale sarà assegnato nei prossimi giorni.Tra le ragazze Sara Hector è sicura di esserci, e ci saranno nei prossimi giorni selezioni per altri 3 pettorali; un anno fa erano al via Kling, Pietilae-Holmner, Wikstroem e Hansdotter. Pietilaes non sarà al via per ... (continua)

[ 19/10/2017 ] - Skaardal:"Lotta tra 5/6".Waldner: "Pintu favorito"
A dieci giorni dall'opening di Soelden, la FIS ha pubblicato una intervista doppia ad Atle Skaardal e Markus Waldner, Chief Race Directors rispettivamente del circuito maschile e femminile.Quali sono le novità di questa stagione?Skaardal: "il 20 dicembre a Courchevel ci sarà il primo slalom parallelo. Il giorno comincerà con le qualifiche e le migliori 32 parteciperanno alla manche finale in notturna. Il primo gennaio si terra il City Event a Oslo. L'impianto Holmenkollen del salto con gli sci verrà trasformato in una rampa per ospitare un parallelo, per i migliori 16 uomini e donne. Il team che si occupa di organizzare le gare di sci di fondo, molto rodato, gestirà il City Event".Waldner: "gli uomini tornano a Bormio, per una discesa e una combinata sulla famosa Stelvio. Gli atleti non vedono l'ora di tornarci e siamo felici di riavere questo tracciato nel circuito, grazie agli investimenti nell'impianto di produzione di neve artificiale.In gigante gli uomini utilizzeranno sci con 30m di raggio; gli atleti hanno provato i materiali in estate, e la maggior parte dei feedback sono positivi. Ci aspettiamo che un maggior numero di velocisti sia competitivo in gigante, perchè questi sci necessitano minor allenamento specifico nella disciplina. Sarà importante vedere come si evolveranno le tracciature nell'arco della stagione ma non ci aspettiamo grandi cambiamenti; vedremo a Soelden chi si adatterà meglio alle nuove condizioni. Infine da questa stagione i tracciatori sarano sorteggiati cinque giorni prima della gara e non a inizio stagione, anche per migliorare la correttezza ed evitare che le squadre organizzino training mirati."Chi vedete favoriti?Skaardal: "difficile dirlo, alcune delle atlete top, che hanno patito gravi infortuni e sono rimaste ferme a lungo, torneranno in questa stagione. Penso che sarà una lotta intensa e interessante tra 5 o 6 atlete."Waldner: "Penso che Pinturault vincerà la Coppa quest'anno. E' il più completo del circuito e può gareggiare ad ... (continua)

[ 16/10/2017 ] - Innerhofer: "Vonn? E' solo triste marketing"
Niente peli sulla lingua per Christof Innerhofer: il velocista azzurro era oggi ospite a Milano del "2/o Forum Sport e Business", organizzato dal Gruppo 24 Ore, e a margine dell'evento ha rilasciato alcune dichiarazioni all'agenzia ANSA, tornando sulla nota richiesta di Lindsey Vonn di gareggiare a Lake Louise con gli uomini."La trovo un'operazione di triste marketing - ha commentato lapidario il campione di Gais - E' una proposta senza senso, per noi sarebbe una distrazione e il suo numero di pettorale potrebbe essere una variabile importante all'interno di una gara. Le donne sciano già a Lake Louise, se vuole farlo venga a fare la discesa di Kitzbuehel."Insomma Inner, argento olimpico in libera a Sochi, si accoda a chi - come il DT del settore tecnico maschile austriaco Andrea Puelacher - critica la proposta della campionessa USA.Oggi altri media sono tornati sull'argomento, con le dichiarazioni, tutt'altro che dolci, di Hannes Reichelt al Kronen-Zeitung: "se lei partisse a Lake Louise, la Coppa del Mondo diventerebbe un teatro di marionette." E aggiunge: "se vuole davvero confrontarsi con gli uomini, venga a Bormio, Wengen, Val Gardena o Kitzbuehel."Poca solidarietà anche da Stephanie Venier, austriaca, argento mondiale in libera a St.Moritz lo scorso febbraio, che alla Blick dichiara: "Gli uomini sono uomini, le donne sono donne. Ad esempio a me non è consentito, quando c'è una partita dei maschi, giocare da donna nel Bayern."Eppure la proposta di Lindsey ha suscitato anche qualche entusiasmo, particolarmente tra gli appassionati, che vorrebbero vedere un evento del genere, e tra chi crede che contribuirebbe, polemiche incluse, a portare visibilità allo sci alpino.   Finally announcing @innerhoferchristof will be our ambassador for the upcoming season ?? #falconeri #falconerixfisi #fisi #ski #sport #winter #ambassador Un post condiviso da Falconeri (@falconeriofficial) in data: 16 Ott 2017 alle ore 10:58 PDT (continua)

[ 12/10/2017 ] - AtomicDay: i protagonisti e le novità 2018
La stagione invernale è arrivata ai nastri di partenza e lo si capisce quando è tempo di Atomic Day. Ad Altenmarkt, il quartier generale della casa produttrice di materiali austriaca quest'oggi è andato in scena l’appuntamento più importante per la presentazione dei protagonisti della nuova stagione di coppa del mondo 2017-18 di sci alpino. I media provenienti da quasi tutta Europa si sono dati appuntamento per ascoltare le ultime novità riguardanti i materiali e le ultimissime dai campi di allenamento, alla vigilia dell’opening di Soelden, direttamente dalla voce dei protagonisti che indosseranno quest’anno i materiali firmati Atomic.Su tutti i più attesi sono stati Marcel Hirscher e Mikaela Shiffrin, i due big testimonial della casa salisburghese. Per Hirscher c’era molta curiosità per sapere, dopo l’uscita sugli sci di due giorni fa, dopo quasi due mesi dall’infortunio al malleolo del piede sinistro, circa una sua eventuale partecipazione già dal primo gigante della stagione a Soelden. Il campione di casa non si è sbilanciato troppo. "Ogni infortunio è diverso - ha dichiarato Hirscher - le sensazioni della prima uscita sulla neve dopo l'infortunio sono state abbastanza positive, anche se sciare in libertà è completamente diverso dal farlo in gara. Ho comunque sciato con i nuovi materiali con gli sci a raggio 30". Il suo rientro comunque seguirà il programma concordato con i suoi medici. Ipotizzare un rientro sprint a Soelden è quanto mai difficile, mentre qualche spiraglio è lasciato in vista di Levi. "Non posso dire nulla di più - ha proseguito l'austriaco - vado avanti con il programma e vedremo quali miglioramenti ci saranno. Non voglio forzare troppo. Sono comunque sereno".Oltre a Hirscher erano presenti oltre una ventina di sciatori provenienti da diverse nazioni ad iniziare dalla vincitrice della coppa del mondo dello scorso anno Mikaela Shiffrin. Una Shiffrin molto carica e determinata, ma soprattutto molto maturata e che ha già chiari i propri obiettivi ... (continua)

[ 11/10/2017 ] - Guadagnini e Carca analizzano la preparazione
Al 'media day' FISI a Milano, si è fatto il punto sulla preparazione estiva, illustrando il lavoro svolto dalle squadre nel corso dell'estate.SCI ALPINO FEMMINILE - gestione tecnica del settore affidata a Matteo Guadagnini. Sono stati formati tre gruppi di lavoro, uno per le discipline tecniche con particolare attenzione allo slalom, uno 'polivalenti' costituito da 5 atlete, e quello della velocità.POLIVALENTI - E' il gruppo 'di eccellenza' del movimento femminile, costituto da Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino ed Elena Curtoni. In realtà in Cile/Argentina (15 giorni a Valle Nevado e 15 a Ushuaia) erano presenti solo Brignone-Goggia-Bassino perchè Nadia era infortunata al braccio ed è tornata sugli sci una settimana fa, mentre Elena si è riaggregata dal 16 settembre.VELOCISTE - Il gruppo guidati da Giovanni Feltrin e composto da Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Hanna Schnarf, Nicol Delago, Verena Stuffer, Laura Pirovano e Francesca Marsaglia, si è allenato a Ushuaia, tranne Francesca non presente causa infortunio. Purtroppo, come noto, Gasslitter si è fratturata la tibia durante un allenamento due settimane fa.SLALOMGIGANTISTE - Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Roberta Midali e Federica Sosio hanno lavorato sui ghiacciaio europei per poi decidere di andare ad Ushuaia a causa del caldo, dove sono stati svolti 18 giorni di allenamento. Purtroppo Karoline Pichler si è infortunata nuovamente pochi giorni dopo essere tornata sulla neve.SCI ALPINO MASCHILE, DISCIPLINE TECNICHE - tre 'sottogruppi' nelle discipline tecniche, con Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Patrick Thaler nello slalom; Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger e Tommaso Sala per slalom e gigante; Florian Eisath, Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini per il gigante.Tra fine marzo e aprile: 10 giorni di training sulla neve per test sui materiali e accorgimenti tecnici; tra giugno e luglio due raduni atletici a Formia e Malles.In ... (continua)

[ 08/10/2017 ] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2018)
Mancano 20 giorni al classico gigante di Soelden, avvio della Coppa del Mondo 2017/2018.Analizziamo dunque lo stato delle atleta che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con le compagne regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Hronek V.: rottura del legamento crociato e del menisco del ginocchio sinistro nel Team Event di Vail 2015 e non torna più in gara. Dopo aver saltato tutta la stagione 2017, torna ad allenarsi regolarmente.Eklund N.: Si rompe il crociato anteriore e legamento collaterale in gigante a Lienz, nel dicembre 2015, e perde tutta la stagione 2016. E' tornata in gara ad agosto nel circuito ANC.Kueng M.: si frattura la gamba destra nel luglio 2016 in allenamento a Zermatt. E' tornata ad allenarsi in estate.Resisinger E.: si rompe i crociati durante un allenamento a Saas Fee nell'agosto 2016. Perde tutta la stagione 2017. Torna sugli sci a inizio settembre.Brem E.: perde tutta la stagione 2017 fratturandosi tibia e perone della gamba sinistra durante un allenamento al Pass Thurn, subito dopo Soelden, a inizio novembre. Torna sugli sci a maggio.Thalmann C.: cade in allenamento a Copper Mountain a fine novembre: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Torna sugli sci a fine giugno, si allena regolarmente in Nuova ZelandaGmuer C.: si frattura la caviglia sinistra a metà dicembre. Torna sugli sci a fine luglio.Barioz T.: il ginocchio cede durante il gigante di Semmering di fine dicembre: rottura del crociato anteriore del ginocchio destro. Torna sugli sci a fine giugno, si allena regolarmente.Huetter C.: il ginocchio cede durante un allenamento a Saalbach a inizio gennaio: rottura del legamento crociato anteriore e lesione al menisco interno ed esterno del ginocchio destro. Torna sugli sci a ... (continua)

[ 28/09/2017 ] - Ilka Stuhec nuova Milka Girl?
L'indiscrezione arriva dal quotidiano sloveno Delo: Ilka Stuhec - velocista slovena vincitrice nella scorsa stagione della coppa di discesa nonchè dell'oro mondiale a St.Moritz - potrebbe entrare presto nel "Milka Ski Stars" team, che già vede arruolate Sarka Strachova, Tina Maze, Michaela Kirchgasser, Viktoria Rebensburg, Tessa Worley, Elena Curtoni ed Anna Veith.Strachova si è ritirata al termine della stagione 2017, Maze l'anno prima: Ilka Stuhec è un profilo perfetto per il brand del cioccolato, è slovena come la Maze (nazione dell'arco alpino), è giovane (classe 1990), è vincente e 'copre' le discipline veloci.Dunque nella stagione olimpica vedremo la Stuhec gareggiare con il noto casco viola: Milka & Ilka, in attesa dell'ufficialità... (continua)

[ 26/09/2017 ] - La conferenza stampa di Lara Gut
7 mesi e 17 giorni dopo il brutto infortunio di St.Moritz (strappo del crociato anteriore del ginocchio sinistro durante il riscaldamento in vista della manche di slalom della combinata mondiale) Lara Gut ha organizzato una conferenza stampa ufficiale, per fare il punto della situazione e parlare della riabilitazione, del ritorno sugli sci (a inizio settembre), degli allenamenti in Cile nelle scorse settimane, e del futuro prossimo.In diretta da Zermatt e in streaming sul suo profilo facebook, la ticinese ha parlato e risposto alle domande passando con disinvoltura dall'italiano ("la mia lingua"), al francese, dal tedesco all'inglese.L'INFORTUNIO - "Mi son fatta male una vita e mezzo fa! Oggi sto bene,non sono mai stata così bene. Si dice che gli infortuni ti danno la possibilità di capire tante cose. Io ho capito che sono - prima di tutto - una persona e che devo stare bene come persona. Anche quando ci si fa male ci si rende conto delle persone che contano davvero. A 18 anni, quando mi sono fatta male per la prima volta, mi sono chiusa a riccio, dovevo cercare di capire cosa volevo. Adesso dopo essermi fatta male ho ritrovato tante persone, ho riscoperto casa mia, il Ticino, ho rivisto tanti amici, sono stata con la mia famiglia. Ho vissuto tanti bei momenti questa estate, e non perchè ho ricominciato a sciare che parlerò solo di sci. Le tante cose belle mi hanno reso più forte anche come atleta. Per questo voglio ringraziare tantissimo il chirurgo, i fisioterapisti, la mia famiglia e tutte le persone che mi hanno aiutato."RIMETTERE GLI SCI - "Quando ho rimesso gli sci a settembre non sapevo cosa aspettarmi, non sapevo cosa sarebbe successo. Ho messo gli scarponi, ho rimesso gli sci, ho fatto due curve e ho pensato: "ehi sono capace ancora di sciare!" è stato tutto naturale. Siamo andati in Cile per fare allenamento su neve invernale. Ho ritrovato le giuste sensazioni. C'era un po' di timore nelle prime porte ma è andato tutto bene."FISIOTERAPIA - "La cosa più ... (continua)

[ 22/09/2017 ] - Atleta dell'anno Fisi 2017: ecco i 5 finalisti
Si è chiusa la prima fase di votazioni dell'"ATLETA DELL'ANNO 2017", prestigioso riconoscimento assegnato all'atleta che nel corso della scorsa stagione ha ottenuto i risultati più importanti, vinto nel 2016 da Federico Pellegrino.Il premio, giunto alla 33sima edizione, vedeva inizialmente in lizza dodici candidati e alla scadenza delle ore 24 di mercoledì 20 settembre sono rimasti in corsa cinque atleti: si tratta di Brignone Federica, Fill Peter, Goggia Sofia, Greggio Valentina e Lenzi Damiano.Da giovedì è ripartita la votazione che si concluderà lunedì 2 ottobre alle ore 24, sarà possibile nuovamente per chiunque inviare la propria preferenza all'indirizzo mail atletafisi@fisi.org.L'ufficio stampa della Fisi invita ad esprimere una sola volta la vostra preferenza, in quanto il sistema riconosce gli invii multipli e annullerà automaticamente il voto ulteriore inviato dallo stesso indirizzo mail.Il vincitore sarà annunciato nel corso della "Festa degli Azzurri" che si terrà presso la fiera di Skipass a ModenaFiere nella giornata di domenica 29 ottobre.Ecco le schede dei candidati rimasti in lizza:BRIGNONE FEDERICA (CARABINIERI) - Tre vittorie stagionali la consacrano definitivamente fra le top del circuito femminile della Coppa del mondo di sci alpino, da specialista del gigante ha saputo trasformarsi in polivalente. Vincitrice fra le porte larghe a Plan Corones e Aspen e nella combinata alpina di Crans Montana, è salita complessivamente sul podio per sei volte e ha concluso al quinto posto nella graduatoria generale.FILL PETER (CARABINIERI) - Per il secondo anno di fila trionfatore della Coppa del mondo di discesa maschile, ha confermato con la continuità di prestazioni lo storico titolo conquistato l'anno precedente. E' salito sei volte sul podio, togliendosi la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio nel supergigante di Kvitfjell. Ha concluso la stagione al sesto posto nella classifica generale, suo miglior piazzamento di sempre.GOGGIA SOFIA ... (continua)

[ 20/09/2017 ] - Stuffer, Delago & co: Val Gardena's got talent
La Val Gardena sostiene i "suoi" giovani atleti: nasce il programma "Val Gardena's got talent"Anche quest'anno la Val Gardena ha scelto di sponsorizzare gli atleti e le atlete della valle, a cominciare dalla veterana, la discesista azzurra Verena Stuffer, affiancata da molte giovani promesse dello sci. Il piano di sponsorizzazione, infatti, prevede una sezione chiamata "New Talent", dedicata proprio ai nuovi talenti del panorama sciistico gardenese, che faranno parte della formazione dello sci alpino femminile e maschile nella stagione 2017/2018. Verena Stuffer - Originaria di S.Cristina, classe 1984, Verena fa parte delle squadre nazionali dal 2002 e gareggia in CdM nelle discipline veloci (nel 2014 è arrivata 4/a nel superg di Cortina d'Ampezzo). Ha partecipato alle Olimpiadi di Sochi 2014 e ai Mondiali di St.Moritz 2017."Ho iniziato a sciare a 3 anni e mezzo al Monte Pana - dice Verena - avevo la pista davanti a casa: ho imparato da mio padre, maestro di sci, e dai miei fratelli maggiori. Quando ho iniziato ad andare a scuola, appena rientravo mettevo gli sci e passavo tutto il pomeriggio sulle piste, con mia madre che mi guardava dalla finestra per controllare che non mi allontanassi troppo." Nicol Delago - Classe 1996, Nicole ha debuttato in Coppa Europa nel 2014 e in Coppa del Mondo nel 2015: dalla scorsa stagione fa parte della squadra nazionale ed è risultata 4/a in classifica di discesa di CE. Ama andare in bici, arrampicare, giocare a beach volley e i piatti preparati dalla nonna come i canederli allo speck e il Kaiserschmarren.Ecco Nicol: "Ho iniziato a sciare a 2 anni sul Monte Pana con mio papà, che mi ha trasmesso la passione per questo sport. Lo sci per me è una scuola di vita. Consiglio a tutti di vedere prima o poi un tramonto o un'alba sulla Gran Cir, di fare il giro del Sassolungo o raggiungerne la cima, di fare il Sellaronda anche d'estate in mountain bike. La mia pista preferita è la Saslong" Nadia Delago - Classe 1997, Nadia fa parte del ... (continua)

[ 17/09/2017 ] - Anna Veith è tornata sugli sci!
La gioia di tornare sulla neve, la gioia di mettersi alle spalle un lungo periodo di riabilitazione e allenamenti: ieri Anna Veith ha pubblicato sulla sua pagina facebook una foto che la ritrae di nuovo con gli ai piedi, sulla neve.La salisburghese classe 1989 è ferma dallo scorso febbraio, quando partecipò al gigante mondiale di St.Moritz: subito dopo annunciò la necessita di operarsi nuovamente, stavolta al tendine rotuleo, per il troppo dolore durante l'attività agonistica. Operata ai primi di marzo, Anna si è quindi messa alle spalle un lungo periodo di attesa e lavoro, sperando di aver definitivamente ritrovata la campionessa vincitrice della Sfera di Cristallo 2014 e 2015, infortunatasi seriamente ai legamenti nell'ottobre 2015, poco prima dell'opening di Soelden.L'ultima gara in Coppa risale al 29 gennaio: il superg di Cortina dove Anna aveva ritrovato il podio (3/o posto), poco meno di due anni dopo l'ultimo podio (vittoria in gigante alle Finali di Meribel).   (continua)

[ 09/09/2017 ] - Michelle Gisin: "in Corea punto a slalom e combi"
La FIS, per la sua rubrica Q&A, ha intervistato Michelle Gisin attualmente impegnata nella preparazione in Argentina. Qui l'intervista completaTi piace viaggiare nell'altra parte del mondo per la preparazione estiva? Sei riuscita a fare windsurf? Come è andata l'estate?Si, mi piace molto. Il resort più a sud del mondo (Ushuaia) è molto bello e mi piace la natura, nonchè tornare all'inverno. Non riesco mai a surfare quanto vorrei. Ma ho passato un'ottima estate e ho potuto passare più tempo possibile con Luca.In estate si fa anche allenamento atletico, che richiede molta dedizione. E' qualcosa che ti viene naturale?Mi piace l'allenamento atletico e andare in palestra. E' fantastico vedere quanto è possibile spingere i propri limiti. E' bello vedere i progressi, perchè dopo la stagione e dopo le vacanze, ricomincio sempre passo dopo passo e ogni settimana vedo molti miglioramenti.In Coppa ha iniziato con lo slalom, come mai?Per mia mamma e i miei fratelli. No, ho sempre amato lo slalom e ho avuto i primi successi in Coppa Europa in questa disciplina. Volevo concentrarmi sullo slalom perchè dopo l'infortunio ai legamenti ho avuto problemi a sciare bene in gigante (fino ad allora la mia miglior disciplina) e andavo meglio in slalom. Mi sono convinta che fosse importante per me crescere in una disciplina prima di lanciarmi in altre.Nella scorsa stagione hai preso il via alla tua prima discesa ed hai chiuso al 7/o posto. Come te lo spieghi?Mi sembra ancora incredibile. Abbiamo parlato a lungo di velocità in famiglia, ma solo ora comincio a capire tante cose che sono state dette. Sono sicura che ascoltare i miei fratelli analizzare le loro gare mi ha aiutato molto quando sono stata per la prima volta al cancelletto in Val d'Isere. Mi hanno insegnato il giusto rispetto verso la pista e come lavorare sulla paura per trasformarla in rispetto. Inoltre mi hanno insegnato la giusta posizione a uovo quando avevo 10 anni...Cosa ti piace di più durante la stagione?Vedere il ... (continua)

[ 05/09/2017 ] - Lara Gut torna sulla neve e parte per il Cile
Luce verde per Lara Gut. La vincitrice della coppa del mondo assoluta nella stagione 2015-2016 dopo oltre sei mesi di stop, ha rimesso gli sci ai piedi, dopo il lungo recupero in seguito all'infortunio patito in occasione dei Mondiali casalinghi di St. Moritz dello scorso febbraio.La ticinese ha postato sui social media una sua foto e un video in tenuta agonistica per annunciare la sua prossima partenza per il Cile a Valle Nevado dove sarà impegnata con il suo team personale in due settimane di allenamenti intensivi per puntare al rientro alle competizioni in Nord America di fine novembre."Come iniziare bene la settimana...sono ritornata sulla neve - ha scritto Lara - Sto bene. Il mio ginocchio sorride e tutto procede bene. In accordo con il mio medico Dr. Siegrist abbiamo pianificato il mio rientro, rispettando le giuste tempistiche". Dunque la campionessa elvetica non sarà presente nel gigante di apertura a Soelden in Austria a fine ottobre. Il rientro potrebbe avvenire in occasione del gigante di Killington, oppure posticipare ai primi di dicembre nella tappa di Lake Louise. Si deciderà strada facendo.   (continua)

[ 18/08/2017 ] - Mattia Casse operato alla caviglia destra
Mattia Casse torna sotto i ferri: è lo stesso velocista azzurro a darne l'annuncio via social, direttamente dall'Hospital Santa Maria di Porto, in Portogallo."Pensavo io di finire la carriera senza viti??? dopo l'infortunio di St.Moritz la mia caviglia non è mai guarita quindi oggi sono stato operato dal Prof. Niek Van Dijk"Il piemontese classe 1990 si era infortunato lo scorso febbraio durante lo slalom della combinata ai Mondiali di St.Moritz, riportato la frattura composta del malleolo destro.La sua stagione è finita quel giorno, con un 14/o posto in combinata a Wengen come miglior risultato in CdM, mentre in Coppa Europa ha vinto due superg a Wengen a inizio gennaio.A giugno e luglio Mattia aveva partecipato ai raduni atletici di Formia, ma non agli stage sulla neve, proprio per via dei problemi alla caviglia. Non sono ancora noti i tempi di recupero.   (continua)

[ 16/08/2017 ] - Erik Guay:"Obiettivi?Kitz e una medaglia Olimpica"
Per la sua rubrica Q&A la FIS ha intervistato Erik Guay, il velocista canadese oro mondiale a St.Moritz in superg nonchè il più vincente sciatore alpino del suo paese.Puoi descrivere le tue sensazioni dopo l'oro in superg ai Mondiali?E' stato un giorno incredibile, dopo la caduta a Garmish sono arrivato a St.Moritz senza pressioni o aspettative, specialmente in superg. Sapevo già che avrei vinto ancor prima di uscire dal cancelletto, me lo sentivo.Com'è essere il campione più vecchio? Dividere il podio con il tuo compagno Osborne-Paradis ha reso quella vittoria ancor più speciale?E' stata una totale sorpresa, non sapevo neanche che avrei potuto battere quel record. Penso che tutto dipenda dalla testa per cui finchè ti senti bene e in salute e hai le capacità niente ti può impedire di vincere, giovane o anziano. Avere Manny sul podio è stato bello, abbiamo condiviso il podio solo un'altra volta in Val d'Isere ed è stato bello festeggiare con tutta la squadra.Quali le differenze tra questo titolo e quello del 2011?Al di là della pista e della località devo dire che sono stati molto simili. C'erano molti amici sia nel primo che nel secondo, mi sentivo bene fisicamente e mentalmente e sono riuscito a mettere tutto insieme al momento giusto.Anche la stagione in Coppa è andata bene, specialmente in discesa. A parte Garmisch, sei sempre entrato nei top6, chiudendo al 5/o posto della disciplina. Come ti spieghi questa costanza?E' stata una grande stagione e sono orgoglioso della costanza che ho mostrato. Era parte della mia strategia per tornare nei primi 5 al mondo e nonostante abbiamo perso due gare a Garmisch, ci sono riuscito. Ho fatto una buona preparazione sulla neve la scorsa estate e un buon allenamento atletico. Mi sentivo dove dovevo essere per tornare a sciare veloce.E' anche questione di esperienza?C'è anche un certa capacità di gestire il rischio se vuoi continuare a stare bene ed essere costante ma anche essere pronto a mettere tutto in gioco quando è il ... (continua)

[ 01/08/2017 ] - Leif Kristian Haugen si è sposato
Estate: stagione di preparazione atletica per gli sciatori di Coppa del Mondo, e di matrimoni per i nazionali norvegesi!Dopo Nina Loeseth, anche lo slalomgigantista Leif Kristian Haugen si è sposato, portando all'altare la compagna Marthe Gausen Nestvold, che poco più di un anno fa gli ha dato un figlio.La coppia ha invitato parenti e amici a Inderoy, a nord di Trondheim, e naturalmente era presente una una folta rappresentanza degli 'Attacking Vikings', tra cui Kjetil Jansrud e la novella sposa Nina Loeseth, e poi lo svedese Jon Olsson e gli ex nazionali Lars Elton Myhre e Truls Ove Karlsen.La scorsa stagione è stata finora la migliore nella carriera del norvegese: ha trovato il primo podio, in gigante a Kranjska Gora alle spalle di Hirscher, ha sfiorato due volte il podio nel parallelo dell'Alta Badia e nello slalom di Kitz, dimostrando una grande crescita anche tra i rapid gates (ha vinto due volte in Coppa Europa), e ultimo ma non ultimo ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali di St.Moritz.  Attacking Vikings wedding mode. @leifhaugen is the man of the day!!! Congrats #martheogleif Un post condiviso da Aksel Lund Svindal (@asvindal) in data:    (continua)

[ 19/07/2017 ] - Hansdotter:"le Olimpiadi sono un grande obiettivo"
Tre medaglie consecutive in tre differenti Mondiali: Frida Hansdotter ha saputo conquistare uno splendido bronzo nella rassegna di St.Moritz, dando valore ad una stagione iniziata con il pettorale rosso di detentrice della coppa di specialità e chiusa alEcco l'intervista della FIS per la rubrica Q&A.Sei soddisfatta della stagione 2016/2017?Sono felice della stagione date le circostanze e i problemi dell'inizio. Una cosa mi ha particolarmente gratificato: la terza medaglia Mondiale di seguito. Ne sono molto orgogliosa.Problemi ad inizio stagione. Poi a gennaio hai trovato il ritmo e trovato la 4/a vittoria in carriera a Flachau. Come ti sei sentita?Flachau è la mia tappa preferita della stagione. L'atmosfera e la gara notturna la rendono ancora migliore. Avevo buone sensazioni già al mattino, sapevo che avrei potuto divertirmi. Dopo il podio a Maribor avevo ripreso fiducia e volevo mostrare quanto fossi veloce. E l'ho fatto :). La prima manche è stata incredibile, sono molto soddisfatta di come ho sciato!La Shiffrin sembra fare gara a sé in slalom; sei una delle poche che è stata capace di batterla in questi anni. Gareggiare con lei è stimolante o frustrante?Mikaela è incredibile, molto talentuosa e quando scia le sue super manche nessuno riesce a starle vicino. Chiaramente alcune volte può essere frustrante ma allo stesso tempo è molto stimolante. Ci sono manche o sezioni di gara dove faccio i suoi tempi o a volte anche meglio. Ma penso che il suo alto livello e il fatto che sia così costante è quel che la rende così forte.Nella stagione precedente, mentre tenevi in mano la coppa di slalom hai detto che era un sogno diventato realtà. Quali sono ora i tuoi prossimi obiettivi?Sono molto felice della mia carriera finora. Faccio quel che amo e mi diverto molto in CdM. Le Olimpiadi sono il grande obiettivo della prossima stagione, sarebbe bello aggiungere una medaglia olimpica alle mie medaglie mondiali!La Svezia è andata 10 volte sul podio su 13 Team Event, che ... (continua)

[ 06/07/2017 ] - Kilde: "la Coppa è il mio sogno più grande"
Ha vinto la coppa di superg nella stagione 2015/2016, vanta 2 vittorie e 7 podi in Coppa del Mondo ed è tra i giovani norvegesi più interessanti: Aleksander Aamodt Kilde sta crescendo sulle orme dei veterani Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud.La FIS lo ha intervistato per la rubrica Q&A.E' stata una stagione di successo con il 7/o posto nella classifica finale e il 3/o in quella di superg e di combinata. Tu come la giudichi?E' stata una buona stagione con diversi alti e bassi, ma il mio primo pensiero riguarda la costanza lungo l'inverno. Con tanti quarti posti penso di non aver espresso tutto il mio potenziale, e spero di fare ancora meglio nella prossima.Hai fatto un grande passo avanti in combinata; a Santa Caterina hai impressionato in slalom e conquistato il primo podio in questa disciplina. Ti sei allenato molto in slalom?Prima di arrivare in CdM mi ero allenato molto nelle discipline tecniche. Anche se ho fatto qualche palo in più in slalom rispetto agli anni precedenti, devo dire che mi sono sorpreso dei risultati. Sicuramente è dipeso anche dal buon setup trovato coi materiali.In una intervista del 2013, dopo aver conquistato la Coppa Europa, hai detto di voler diventare un polivalente e puntare alla Generale. E' ancora così?Essere un polivalente è sempre stato nei miei piani e vincere la Sfera è sicuramente il mio obiettivo più grande. Spero di riuscirci un giorno. Devo salire di livello in discesa e gigante per avere una possibilità o provare a lottare per la generale. Per cui proverò a mantenere il ritmo delle ultime due stagioni e migliorarmi in tutte le discipline e puntare al podio della specialità, specialmente in superg.In passato il gigante è stata la tua disciplina preferita, hai vinto anche i Mondiali Jr nel 2013. Pensi con i nuovi sci il gigante tornerà più accessibile anche per i velocisti? Quali sono le tue sensazioni?Dopo aver provato i nuovi sci di gigante per la prima volta ho subito pensato che saremmo tornati a divertirci in ... (continua)

[ 29/06/2017 ] - Crans-Montana prosegue nel progetto Mondiali 2025
Sabato scorso si tenuta la 113/a Assemblea dei 250 delegati di Swiss-ski, per l'occasione ospitata a Losone, in Ticino, dalla FSSI (Federazione Sci Svizzera Italiana), giunta al 75/o anniversario di fondazione.Il presidente Urs Lehmann ha illustrato i risultati sportivi e finanziari ottenuti nella passata stagione, compreso un approfondimento sui Mondiali di St.Moritz.L'Assemblea ha approvato la mozione presentata da St.Moritz che si dichiara pronta a ricandidarsi per ospitare i Mondiali nel caso Crans-Montana ritirasse la sua candidatura.Crans-Montana non ha nessuna intenzione di lasciare, anzi: il comitato organizzatore punta ai Mondiali del 2025 e vuole portare avanti la candidatura anche in caso di sovrapposizione con la candidatura di Sion ai Giochi Olimpici 2026, che vede coinvolti i cantoni Vallese, Vaud e Friburgo.Nel corso dell'evento sono stati premiati anche alcuni atleti medagliati ai recenti Mondiali di casa: Mauro Caviezel (bronzo) per lo sci alpino, e premiato anche Marc Berthod che ha chiuso la carriera. (continua)

[ 27/06/2017 ] - Ted Ligety sarà presto padre
Una foto che lo ritrae baciare il pancione della moglie Mia vale più di mille parole: Ted Ligety sarà presto padre, ma la coppia ancora non sa se sarà un maschietto o una femminuccia.Due anni fa fu Felix Neureuther a pubblicare una delle prime foto del matrimonio dell'amico Ted, e proprio Felix, più o meno tre mesi, ha annunciato la futura paternità con una foto molto simile, baciando il pancione della compagna Miriam Goessner.Felix e Ted si uniscono ai (pochi) atleti in attività che hanno già vissuto la gioia della paternità, a volte trovando nuovi stimoli per la carriera sportiva: ricordiamo i nostri Peter Fill e Patrick Thaler, e i velocisti canadesi Erik Guay e Manuel Osborne-Paradis, nonchè il campione croato Ivica Kostelic, papà dall'autunno del 2014 e ritiratosi ai Mondiali di St.Moritz.Ligety, classe 1984, vincitore di 25 gare in CdM, 5 coppe di gigante, 2 ori Olimpici e 7 medaglie Mondiali di cui 5 d'oro, nelle ultime due stagioni ha faticato moltissimo a causa di numerosi infortuni.Nella scorsa stagione si è fermato a gennaio, rinunciando ai Mondiali e alla seconda parte di stagione, per operarsi alla schiena; in quella precedente si era rotto il crociato anteriore in allenamento, poco prima del gigante di Garmisch.Il suo ultimo podio in Coppa risale al dicembre 2015, a Beaver Creek, secondo in superg.   (continua)

[ 25/06/2017 ] - OESV: Schroecksnadel rieletto fino al 2020
Peter Schroecksnadel è stato rieletto presidente della federsci austriaca OESV, nel corso del 82/o Congresso federale, tenutosi a Saalbach nei giorni scorsi.Schroecksnadel, a capo della OESV dal 1990, rimarrà in carica fino al 2020, ed ha ricevuto anche l'anello d'onore della federsci, per tutto il lavoro svolto per lo sci austriaco in questi anni; il prossimo 30 luglio compirà 76 anni.Nel corso del Congresso è stata illustrata l'attività della federazione nella stagione appena conclusa, annunciati i Campionati Nazionali della prossima primavera, eletto il consiglio federale (tra cui l'ex nazionale Michael Walchhofer), e premiati alcuni atleti per i risultati sportivi, con la consegna dei "Grossen Goldenen Sportehrenzeichen".In particolare nello sci alpino sono stati premiati Manuel Feller, Max Franz, Marcel Hirscher, Michaela Kirchgasser, Roland Leitinger, Nicole Schmidhofer e Stephanie Venier, ovvero i medagliati ai Mondiali di St.Moritz.Premiati anche Elisabeth Goergl, Klaus Kroell, Christoph Noesig, Joachim Puchner e Georg Streitberger, che hanno chiuso la carriera in questa stagione. (continua)

[ 24/06/2017 ] - Commissione Atleti FIS: Merighetti e Reichelt
La nuova Commissione Atleti FIS 2017/2019 è stata eletta durante i Mondiali di St.Moritz e si è ritrovata per la prima volta durante l'ultimo Consiglio FIS di Portoroz.La FIS ha intervistato i due membri dello sci alpino Daniela Merighetti e Hannes Reichelt (AUT).Cosa vi ha spinto a entrare nella Commissione nel 2015 e candidarvi alla rielezione quest'anno?Daniela: Ho iniziato a gareggiare in Coppa nel 2000 e nel 2015 sentivo di voler mettere tutto questa esperienza a disposizione, con l'obiettivo di migliorare una serie di cose nello sci alpino. In questi due anni ho imparato molto sulla FIS, ed è stato molto interessante. Mi sono ritirata l'anno scorso. Ora ho più tempo e sento di poter fare un buon lavoro.Hannes: ho deciso di candidarmi per gli stessi obbiettivo di Daniela, migliorare una serie di cose. Ho capito che de anni sono un periodo troppo breve per realizzarlo. Ci vogliono da 4 a 6 anni per fare la differenza. Per questo mi sono ricandidato.Di cosa ti stai occupando per lo sci alpino?Hannes: lavoriamo su diversi punti che riguardano la sicurezza, l'equilibrio tra gare tecniche e veloci, l'aumento dei premi-gara, e opportunità di marketing per gli atleti. Inoltre forniamo stimoli e consigli quando vengono modificate regole e regolamenti, ad esempio di recente sul raggio degli sci da gigante e sul nuovo ordine di partenza nelle veloci.Daniela: oltre a questo lavoriamo per migliorare la comunicazione tra la FIS e gli atleti e viceversa con l'obiettivo primario di fare in modo che gli atleti capiscano le decisioni della FIS e si chiariscano dubbi e incomprensioni.Daniela, cosa ti piace di più dell'essere un membro della Commissione?Daniela: mi rende orgogliosa. Sono la voce degli atleti ed è una grande responsabilità. L'atmosfera è ottima e mi piace la squadra. I membri sono molto svegli e mi piace condividere opinioni con atleti di altre discipline. Ci sono molte cose da imparare.Hannes, oltre a questo incarico cosa stai facendo per prepararti alla ... (continua)

[ 23/06/2017 ] - Taina Barioz e Fanara tornano sugli sci
Taina Barioz è tornata sugli sci: la gigantista nata a Papeete (Tahiti) e cresciuta sciisticamente a Courchevel, ha ripreso contatto con la neve con una sessione in campo libero in Val d'Isere, sul ghiacciaio del Pissaillas, pubblicando sui social tutta la sua gioia: "questa mattina sono la più felice del mondo! Finalmente torno sugli sci!"Taina, 29 anni compiuti lo scorso 2 giugno, è tra le migliori gigantiste delle squadre francese alle spalle di Tessa Worley; lo scorso dicembre era caduta durante il gigante di Semmering, e lo sci destro si era piantato nelle neve, tentando di recuperare l'equilibrio dopo una eccessiva inclinazione, con una conseguente brutta torsione al ginocchio destro.Operata per la rottura del crociato anteriore nei primi giorni del 2017, Taina ha partecipato solamente a 4 gare nella stagione scorsa, dopo aver chiuso quella precedente (2015/2016) con uno splendido 2/o posto alle Finali di St.Moritz, suo miglior risultato in carriera.Come anticipato anche Thomas Fanara (rottura dei crociati a inizio dicembre) era pronto per rimettere gli sci, ed anche lui era in Val d'Isere ieri, accompagnato, come Taina, dal team federale che ha seguito il recupero degli infortunati.      (continua)




 
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