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NELLE NOTIZIE
" Blardone " è presente in queste 1249 notizie:
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09/03/2013
] - Vittoria e Coppa per Ligety a Kranjska Gora
La quarta coppa di specialità in 6 stagioni (e podio nelle altre due) forse non è sufficiente a misurare il dominio che Ted Ligety ha imposto in questa stagione tra le porte larghe.Lui, il primo a criticare le nuove regole e i nuovi materiali, è stato quello che più di tutti è riuscito ad adattarsi, mettendo a punto un setup perfetto e una sciata "carvata" incredibilmente redditizia.Ted Ligety vince anche a Kranjska Gora, dove guidava dopo la prima frazione, quinta vittoria su sette gare, podio nelle altre...Fortissimo in tutte le condizioni e in tutti i tracciati, Ted ha un feeling particolare con la località slovena, è la sua quinta vittoria qui, nel 2007 fu 4/o e da allora a oggi quello è stato il suo peggior risultato.Per fermarlo nella prima manche l'austriaco Pircher aveva disegnato un tracciato molto stretto, che limitava la velocità e restringeva i raggi, allungando così il tempo complessivo di manche. Non è servito, perchè Ted ha chiuso davanti a tutti, per poi controllare quanto basta nella seconda, su una neve bagnata dal caldo umido, e lasciare il primo avversario, Marcel Hirscher, a quasi mezzo secondo.L'austriaco, argento a Schladming, e il francese Pinturault, vincitore sabato scorso a Garmisch, applaudono al parterre: vittoria e coppa, Ted sei il migliore.Mastica amaro Felix Neureuther, ormai stabilmente tra i migliori anche in gigante, che come settimana scorsa soffre e sbaglia nella seconda, e scivola ai piedi del podio, ma con 81 centesimi è l'ultimo a mantenere sotto al secondo il distacco dal vincitore.E' bravo Thomas Fanara, quinto, a recuperare 5 posizioni, il sesto posto è la giusta fotografia della stagione di Svindal in questa disciplina: prova certamente molto buona ma in ottica classifica generale perde 40 punti da Hirscher che ora guida con 1295 su 1226 e domani potrebbe prendere il volo con un podio in slalom.Dopo il norvegese tre austriaci: Benni Raich, ottima prova la sua, Schoerghofer, miglior tempo e 14 posizioni recuperate, e ... (continua)
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09/03/2013
] - Ligety guida la prima manche di Kranjska Gora
Neve bagnata, salata, scivolosa caratterizza oggi la Podkoren di Kranjska Gora, dove si sta concludendo la prima manche del gigante maschile di Coppa del Mondo.Una manche molto lunga (1:22.16 il miglior tempo della pria frazione), angolata, mossa: cambiano le condizioni del tracciato ma davanti a tutti c'è ancora una volta Ted Ligety, l'eroe di Schladming, il leader della classifica di specialità e uomo da batter in ogni gara tra le porte larghe.Solo i due protagonisti di Garmisch, Alexis Pinturault vincitore, e Felix Neureuther leader nella prima manche, rimangono in scia all'americano, con 20 e 22 centesimi di distacco.Ritardo che sale a 6 decimi per Marcel Hirscher e 99 centesimi per Svindal, che fino all'ultimo prova e proverà a conservare speranze per il Coppone. Sale il ritardo per Benni Raich, 6/o a 1.33, bravo come Reichelt ad inserirsi tra i primi, con il pettorale n.13Nono tempo per Manfred Moelgg, staccato di +1.59: il marebbano non si è trovato a suo agio su questo pendio, ha alternato curve rapide e precise ad altre "strappate". Chiude i migliori 10 Thomas Fanara, molto buono fino a metà, poi Max Blardone che ha attaccato, forse troppo. Si qualificano per la seconda manche Davide Simoncelli 24/o, che proverà nella seconda a ribaltare la prestazione della prima e Roberto Nani 26/o a +3.06.Fuori dai 30 per un solo centesimo Florian Eisath, più arretrati Luca De Aliprandini 41/o e Alex Zingerle 44/o. Andrea Ballerin non finisce la prova.Alle 12.30 in programma la seconda manche. (continua)
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08/03/2013
] - Azzurri e azzurre pronti per l'ultimo gigante
Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Irene Curtoni ed Elena Curtoni sono le azzurre che domattina affronteranno il gigante di Ofterschwang.Le temperature alte hanno impedito la sciata in pista della vigilia, per evitare di rovinare il manto nevoso "Hanno salato in queste ore la pista e lo faranno anche domani - spiega Stefano Costazza, responsabile delle gigantiste -. La temperatura è ampiamente sopra lo zero, ma non credo che ci saranno problemi di tenuta, anche l'anno passato la situazione fu simile e non ci furono problemi. Irene Curtoni ha deciso di provare, vediamo come reagirà. Sarà un terno al lotto per lei, proverà a portare a casa qualche punto utile. Fanchini e Karbon stanno abbastanza bene e in questi giorni le ho viste sciare convinte, dalla Agerer cui aspettiamo qualche passo in avanti, nelle ultime uscite mi è sembrata un po' più in palla".Domenica toccherà invece alle slalomiste, saranno in gara Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Michela Azzola, che oggi ha conquistato il posto fisso tra i rapid gates per la prossima stagione.Sarà un weekend molto importante anche per il Circo Bianco: a Kranjska Gora Marcel Hirscher cerca i punti giusti per mettere una seria ipoteca sulla Coppa prima del gran finale di Lenzerheide.Cerca il risultato anche Manfred Moelgg, bronzo a Schladming in gigante e terzo in classifica di specialità con 257 punti, davanti a Alexis Pinturault (quarto con 206), Aksel Lund Svindal (quinto con 189) e Felix Neureuther (sesto con 182). Ecco il marebbano: "Dopo il gigante di Garmisch ho staccato un attimo la spina perchè mi sentivo un po' stanco soprattutto di testa. Adesso ho ricaricato le pile e sono pronto a fare l'ultimo sforzo fra Kranjska Gora e Lenzerheide".Come a Ofterschwang, le alte temperature previste hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista, per l'ennesima volta in questa stagione. C'è un buon feeling tra Manni e la Podkoren: "La pista mi piace ... (continua)
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05/03/2013
] - Ieie Curtoni:"sarò a Ofterschwang,ma la schiena.."
Era in dubbio già per le prove Mondiali, poi da Schladming in avanti non ha più potuto allenarsi a causa del mal di schiena: Irene Curtoni sarà in pista il prossimo weekend per le prove di Ofterschwang, ma i problemi che l'hanno bloccata finora non sembrano essere risolti.La valtellinese oggi, martedì, era a Milano dove si è sottoposta ad una infiltrazione alla schiena, proprio per permetterle di onorare l'ultima tappa di Coppa prima delle Finali: "La situazione purtroppo è questa - racconta Irene al sito federale - Devo imparare a convivere col dolore perchè ci sono due vertebre che vengono a contatto fra di loro in una zona dove il disco è consumato e mi provocano frequenti infiammazioni. Anche un'eventuale operazione non risolverebbe il problema, dovremo studiare a fine stagione con la Commissione Medica e lo staff tecnico un programma di allenamento particolareggiato che mi impedisca il più possibile qualsiasi sovraccarico sulla schiena. Cosa che nel nostro sport è abbastanza difficile...Purtroppo il mio stato attuale di forma non autorizza a sperare in un buon piazzamento, però non voglio mollare."Proprio un anno fa ad Ofterschwang Irene conquistò il primo podio in gigante.I gigantisti sono invece a Tarvisio, per la rifinitura in vista del gigante di domenica, a Kranjska Gora: già presenti Moelgg, Blardone e Simoncelli, cui si aggiungeranno domani gli altri azzurri impegnati in Coppa Europa, mentre giovedì arriveranno gli slalomisti.Infine i velocisti fino a venerdì sono Pozza di Fassa a preparare la discesa e il superg delle Finali; con i tecnici Carca, Ghidoni, Rulfi, Corradino, Senigagliesi e Frilli ci sono Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Dominik Paris e Mattia Casse. (continua)
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04/03/2013
] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e Ofterschwang
Il prossimo weekend di gare sarà l'ultimo della stagione regolare di Coppa del Mondo prima della Finali di Lenzerheide.Gli uomini sono attesi nella classica tappa di Kranjska Gora, Slovenia, per uno slalom e un gigante sulla Podkoren. Il DT Ravetto ha convocato: Max Blardone, Roberto Nani, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Matteo Marsaglia, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler.Le azzurre saranno invece in Germania, a Ofterschwang, dove sono in programma un gigante e uno slalom. Il DT Raimund Plancker ha preconvocato: Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola, Sarah Pardeller e Marta Benzoni, alla sua terza convocazione nel circuito maggiore.Non sarà presente Sofia Goggia che è rientrata in patria dopo la botta subita in Quebec che l'ha costretta a saltare quasi tutti i Mondiali Juniores: le è stata riscontrata una leggera lesione al soleo della gamba destra, per cui dovrà riposare ancora qualche giorno.Abbiamo parlato di preconvocazioni perchè oggi e domani sono previsti due giganti di Coppa Europa femminile sulla Olimpionica2 di Andalo, e anche in base a questi risultati i tecnici stileranno le convocazioni definitive. Dovrebbero gareggiare Irene Curtoni, Lisa Agerer, Michela Azzola, Chiara Costazza e Francesca Marsaglia del gruppo Coppa del Mondo e Karoline Pichler, Alessia Medetti, Michela Borgis, Marta Benzoni, Janina Schenk, Anna Hofer, Ida Giardini, Valentina Cillara Rossi, Marta Bassino e Roberta Midali del Gruppo Coppa Europa.Sempre per il circuito continentale sono in programma oggi e domani due slalom a La Molina, in Spagna: i ragazzi di Alessandro Serra impegnati sonoFabian Bacher, Andrea Ballerin, Giulio Bosca, Thierry Marguerettaz, Nicolò Menegalli, Roberto Nani, Adam Peraudo, Giordano Ronci, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle. (continua)
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25/02/2013
] - Fantaski Stats - Garmisch - gigante
28/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 29/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2010: 1) Janka C. : 2) Simoncelli D. : 3) Ligety T. : 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 4/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 15; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 12/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 4/o in gigante 31/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in gigante per Marcel Hirscher è il 41/o podio della carriera, il 16/o in gigante per Ted Ligety è il 35/o podio della carriera, il 28/o in gigante il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 5/o in 2.33.26, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 94 punti in questa gara.La classifica completa: Francia 176; Austria 152; Italia 94; U.S.A. 82; Norvegia 50; Finlandia 50; Germania 38; Svezia 30; Svizzera 25; Croazia 13; Benedikt Staubitzer (GER) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 15/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.19 [#20] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.1 [#2] - 1991 ; Marcel Mathis (AUT) pos.9 [#8] - 1991 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Marcus Sandell (FIN)[pos.4], Benedikt Staubitzer (GER)[pos.15], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.16], Manuel Pleisch (SUI)[pos.23], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.26],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per: Manuel Pleisch (SUI); Benedikt Staubitzer (GER); Elia Zurbriggen (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 81. La media in ... (continua)
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24/02/2013
] - Alexis Pinturault vince a Garmisch,5/o Moelgg
Quando ormai il sipario stava scendendo sulla Kandahar e si prospettava una vittoria storica per lo sci di casa, attesa da 40 anni, un gravissimo errore sono costati vittoria e impresa per il beniamino di casa Felix Neureuther. Così il simpatico bavarese ha servito sul piatto d'argento la vittoria al talentoso e giovanissimo Alexis Pinturault, bravo in entrambe le manche a tenere a bada sia il ritorno dell'austriaco Marcel Hirscher che quello del fuoriclasse statunitense Ted Ligety, l'eroe di Schladming. Giornata nera anche per l'altro tedesco Fritz Dopfer, terzo dopo la prima manche, incappato in una inforcata dopo poche porte dal via. Ai piedi del podio finisce il finlandese Marcus Sandell, bravo a recuperare cinque posizioni, lasciandosi alle spalle anche il nostro Manfred Moelgg.Un errore grave, prima dell'uscita dal muro finale, è costato all'altoatesino la possibilità di salire sul podio odierno. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe dimostra comunque di essere sempre tra i migliori della specialità, dopo la medaglia conquistata una settimana fa al mondiale di Schladming, chiudendo quinto: una posizione persa però rispetto alla mattinata."E' stato un ottimo risultato - spiga Manni - chiaramente ci aspettiamo il podio ma ho commesso qualche errore di troppo e forse ero stanco nelle ultime porte, sono stato un po' male ieri. Nella seconda manche sono partito bene, poi ho fatto fatica. Adesso andiamo a Kranjska Gora, su una pista che mi piace molto, sarà importante fare due belle gare, però penso a riposare qualche giorno, mi sento leggermente stanco dopo un Mondiale giocato a tutta e questo appuntamento tedesco."Nei top10 odierni entrano anche Aksel Lund Svindal, sesto, che però perde qualcosa in termini di punti per la graduatoria generale nei confronti di Hirscher. L'austriaco guida con 1.215 punti, mentre il norvegese è a quota 1.006. In quella di specialità guida Ligety (520 punti), con Hirscher (415) e Moelgg (257) a inseguire, con due gare ancora da ... (continua)
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24/02/2013
] - Neureuther guida gigante Garmisch, 4/o Moelgg
E' il tedesco e padrone di casa Felix Neureuther il più veloce nella prima manche del gigante maschile a Garmisch-Partenkirchen. Sulle nevi della sua città natale il tedesco, pettorale 14, ha chiuso con il tempo di 1'13''99, precedendo di 24 centesimi il francese Alexis Pinturault e di 32 centesimi compagno di squadra Fritz Dopfer. Quarto tempo per il nostro Manfred Moelgg, in ritardo di 39 centesimi. Alle spalle del nostro azzurro, quinto, l'eroe dei Mondiali di Schladming Ted Ligety, staccato di 66 centesimi, a precedere Marcel Hirscher (+0.75) e Aksel Lund Svindal (0.78).Gli altri italiani: Massimiliano Blardone, troppo largo sui primi pali e poi arrivato lento sul piano che gli ha fatto perdere tanto, chiude con il 15/o tempo, con un ritardo di +1.53, in coabitazione con Thomas Fanara. Più attardato Florian Eisath (22/o), mentre Roberto Nani è 28/o.Non si qualificano il debuttante (in gigante) Andrea Ballerin, 32/o a 4 centesimi dal 30esimo, Cristian Deville, ultimo a partire, è 36/o, Matteo Marsaglia 40/o. Deraglia prima del terzo intermedio Davide Simoncelli, quando stava viaggiando su ottimi tempi; fuori anche Luca De Aliprandini. Non è partito Christof Innerhofer, che in un primo momento era stato iscritto alla prova.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport2). (continua)
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18/02/2013
] - Gli azzurri per Garmisch e Meribel. Torna Casse
Terminati i Mondiali austriaci è già tempo di Coppa del Mondo, che riprende il suo cammino nel prossimo fine settimana con le tappe di Garmisch e Meribel.Il DT Raimund Plancker ha convocato otto ragazze che il prossimo sabato e domenica saranno impegnate a Meribel per la sesta discesa e la seconda superk stagionale.Saranno in gara: Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Camilla Borsotti e Lisa Magdalena Agerer.Nutrita la pattuglia degli uomini convocati dal DT Ravetto, che affronteranno sabato la discesa a Garmisch (prime prove in programma giovedì 21) e domenica il terzultimo gigante stagionale.La nota più lieta è il ritorno di Mattia Casse, fermo dallo scorso 24 novembre quando a Lake Louise cadde e si infortunò alla testa omerale della spalla sinistra.Da notare la convocazione di Cristian Deville che dopo Bansko e Val d'Isere nello scorso anno solare proverà per la quarta volta un gigante di Coppa, e Andrea Ballerin, classe 1989, convocato per la seconda volta dopo Schladming 2011.Ecco gli azzurri per la tappa bavarese: Peter Fill, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Paolo Pangrazzi, Max Blardone, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini e Cristian Deville. (continua)
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15/02/2013
] - Simoncelli:"ci sono andato vicino.Vi spiego Ligety
LIVE DA SCHLADMING – mentre Manfred Moelgg si prepara a salire sul podio sfilano al parterre gli azzurri impegnati nel gigante mondiale.Arriva Davide Simoncelli, al suo miglior risultati ai Campionati: "...ci sono andato vicino, ho interpretato con troppo rispetto l'ultimo pezzo della prima manche, ho perso lì le mie possibilità di medaglia. Però davanti a me ci sono atleti che meritano...sono molto contento per Manfred, è arrivato in fondo molto bene, è un campione e se lo merita. Questa è una pista dove potevamo giocarcela, altre non erano adatte a noi, altre ancora le abbiamo buttate via...Ligety? E' il sogno di ogni atleta arrivare con un secondo e mezzo davanti a tutti...se tu entri in curva inclinato tanto così lui lo è molto di più, si vede bene negli slow motion...i suoi sci fanno meno strada, il suo raggio è più corto, lui fa diventare tutto semplice...Tecnica, fisico, talento gli permettono di fare così...e oltre a farlo in gigante ora vince ovunque! Se si mettesse al volante vincerebbe anche in macchina! Come batterlo?E' come chiedere a quello che arriva secondo ai 100m piani come fare per battere Bolt...beh, attaccarsi a lui!"L'undicesimo tempo finale non può far sorridere l'ossolano Max Blardone: "...la seconda manche meglio della prima, è una neve che di solito per me è giusta, in allenamento stavo andando forte...non so neanche cosa dire, due anni fa non riuscivo, quest'anno mi sento bene fisicamente, mentalmente. Fisicamente mi sento 20 anni, sono incredulo per questo, ma sugli sci però...due giorni fa andavo forte, poi ho preso quella "cartella" in allenamento, ieri ero così così, insomma rispecchia un po' la mia stagione, non sono arrivato certo qui da protagonista, ma non posso essere contento. Ma devo dire che stavo bene, non avevo tensioni e pressioni, però è il risultato che conta, e quello non è arrivato.Infine sono contento per la medaglia di Manfred, è stato bravo a lottare, nella prima manche ha preso un rimbalzo brusco e ha perso dei ... (continua)
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15/02/2013
] - Mölgg di bronzo nel gigante di Ligety record
LIVE DA SCHLADMING – È Manfred Mölgg il terzo uomo del gigante mondiale! Come previsto Ted Ligety è andato a prendersi il suo terzo oro a Schladming precedendo di 81 centesimi il padrone di casa Marcel Hirscher, ma sul terzo gradino del podio c'é spazio per Manfred Mölgg che ha scalzato Svindal (legno per soli 4 centesimi per il vichingo) per completare il terzetto di eroi del gigante. Eccellente anche il sesto posto di Davide Simoncelli, undicesimo Max Blardone, 23imo Roberto Nani.C'è tanto, tantissimo nella medaglia di Manfred Mölgg: c'è la caparbietà del marebbano, tornato prepotentemente ai vertici dopo una stagione difficile; c'è la fine del digiuno della squadra azzurra di gigante che perdurava dall'oro di Tomba a Sierra Nevada '96 e mai interrotto dal Dream Team, almeno fino a ieri; ma in quello stesso bronzo c'è anche il segno di due erroracci, uno per manche, che avrebbero potuto frenare il finanziere altoatesino, tarparne le ali, ma che a conti fatti non sono riusciti a tenerlo giù dal podio, nonostante il tentativo in extremis dell'incredibile Svindal di regalarsi un ulteriore sorriso con i colori dell'iride.Anzi, proprio alla luce della semi-disarcionata della prima discesa e della scivolata nella seconda, recuperata solo in extremis, il terzo posto di Manni da San Vigilio appare ancora più intrigante, perchè non si azzarda nulla nel dire che tra un errore e l'altro se n'è andato un secondo abbondante e che alla fine anche il buon Hirscher non è poi così lontano da questo Mölgg tanto convincente. E tanto vincente: dopo l'argento ed il bronzo in slalom tra Aare e Garmisch il trentenne del Mareo raccoglie anche un metallo in gigante. Quattro mondiali partecipati e tre medaglie raccolte: una collezione ricca (a cui si aggiunge anche la coppetta di slalom) a cui manca solo un tocco dorato. Ma la scaramanzia suggerisce di non sbilanciarsi troppo.Davanti a tutti è ancora Ted Ligety che dopo l'oro in superG e in superCombi completa l'opera con il tris in ... (continua)
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15/02/2013
] - Un solo uomo al comando del gigante: Ted Ligety
LIVE DA SCHLADMING - Il duello tra Ted Ligety e Marcel Hirscher per l'oro dello slalom gigante iridato volge al momento decisamente in favore dello statunitense, ma l'Italia è li in corsa per una medaglia. Lo statunitense e vincitore già di due medaglie d'oro a questo mondiale sta mettendo una seria ipoteca anche sulla terza dopo una grandissima prestazione.Ligety guida la prima manche dello slalom gigante mondiale sulla Planai di Schladming con il tempo di 1.13.14, precedendo di +1.30 il norvegese Aksel Lund Svindal e di +1.31 il padrone di casa Marcel Hirscher.Ma subito dietro a questi tre in lotta per le medaglie ci sono anche i nostri Manfred Moelgg, quarto a +1.44 - dunque a soli 14 centesimi dalla medaglia d'argento - e Davide Simoncelli, sesto a +1.77, ma a soli 47 centesimi dal secondo gradino del podio. Tra i nostri due portacolori si è inserito solamente il tedesco Fritz Dopfer (5/o a +1.58), mentre tra i top10 troviamo anche Benjamin Raich (7/o a +1.90), Alexis Pinturault (8/o a +1.95), Marcel Mathis (9/o a +1.99) e Marcus Sandell (10/o a +2.28).Più attardato è invece Max Blardone 812/o), apparso troppo poco reattivo; l'ossolano accusa un ritardo di +2.33, mentre Roberto Nani e 22/o a +4.30.Da dire riguardo a Hirscher, che l'austriaco ieri sera non si era presentato al ritiro del pettorale a causa di un problema alla schiena dopo una caduta durante l'allenamento ad Haus.Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)
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14/02/2013
] - Hirscher-Ligety: lotta tra giganti per l'oro
LIVE DA SCHLADMING – Marcel o Ted, chi si metterà al collo la medaglia d'oro del gigante di domani? I due fuoriclasse sono i più accreditati per conquistare il titolo iridato. L'austriaco fresco oro nel team event, rompe dunque il ghiaccio anche nelle prove individuali. Su di lui una nazione conta di rimettere in sesto un mondiale non certo iniziato bene, dopo la magra – era dal 1987 che non accadeva – nelle prove veloci maschili e femminili. Il bronzo di Baumann nella super combi e l'oro della squadra hanno alleggerito un po' il peso sulle spalle del salisburghese che punta a vincere due ori, oltre a quello a squadre, a questa rassegna casalinga che potrebbe incoronarlo quale successore del grande Hermann Maier. Quest'anno sempre l'austriaco è salito sempre sul podio in gigante (una vittoria, due secondi posti ed un terzo), se si eccettua il passo falso di Adelboden (16/o). Un ruolino di marcia da fare invidia a chiunque. Per puntare al titolo iridato, lui che fu medaglia di legno a Val d'Isere 2009 e all'Olimpiade di Vancouver 2010, dovrà vedersela con quel fuoriclasse di Ted Ligety: Lui si uomo vincente di questo mondiale: due medaglie d'oro individuali se le è già al collo, ma la fame di vittoria, stando alle sue dichiarazioni, non sembra essersi placata.In gigante lo statunitense è decisamente più in palla dell'austriaco (quattro vittorie ed un terzo posto quest'anno) e se la tracciatura sarà molto stretta il 29enne di Parck City potrebbe trovare la giusta chiave per regalarsi un altro titolo iridato, che lo farebbe entrare nella storia dello sci Usa (unico americano a vincere tre ori in un'unica edizione) e di questo mondiale eguagliando il record di Toni Sailer (3 ori al mondiale di Badgastein '58), escludendo quindi le edizioni che valevano (fino al 1982) anche come olimpiade, dove l'austriaco e il francese Killy vinsero 4 medaglie d'oro. Assente il norvegese Jansrud per infortunio la lista dei pretendenti ad un posto sul podio – a guardare la classifica di ... (continua)
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03/02/2013
] - CE Monte Pora: salta lo slalom, Eisath 6° in GS
La turbolenta tappa di Monte Pora di Coppa Europa si conclude con la disputa del solo gigante (prima manche ieri, seconda oggi), a fronte della cancellazione dello slalom speciale. La prova tra le porte larghe fa registrare una doppietta francese: Victor Muffat Jeandet si impone infatti col tempo di 2:04.14, 39/100 meglio di Francois Place. Per Muffat Jeandet, ventitreenne di Aix-les-Bains, è il secondo successo stagionale dopo la vittoria ottenuta tre giorni fa nella supercombinata di Val Sarentino. Il podio odierno è completato dall'austriaco Marcel Mathis, che precede lo svizzero Manuel Pleisch e il tedesco Stefan Luitz.Il migliore azzurro è subito dietro, ovvero Florian Eisath, sesto a poco meno di un secondo dal vincitore. Roberto Nani è nono, quindi Andrea Ballerin tredicesimo, Davide Simoncelli diciassettesimo, Michael Eisath ventiquattresimo (pettorale 48), Michael Gufler venticinquesimo. Fuori dai punti Giordano Ronci, Pietro Franceschetti e Guglielmo Bosca, out tutti gli altri tra cui Massimiliano Blardone.Muffat Jeandet balza al comando della classifica generale: 470 i punti del transalpino, contro i 452 di Kilde e i 431 di Lindh. Nella graduatoria di gigante, Thomas Frey guida con 280 punti; il miglior italiano è Florian Eisath, nono a una novantina di lunghezze dal terzo gradino del podio. (continua)
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30/01/2013
] - Presentata l'Italia del Mondiale a Schladming
Presentazione ufficiale quest'oggi a Milano, come da tradizione in queste occasioni, della nazionale italiana alla vigilia della partenza per il Mondiale di sci alpino a Schladming in Austria. Nella sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano a fare gli onori di casa il presidente federale Flavio Roda, coadiuvato dai due direttori agonistici Raimund Plancker (donne) e Claudio Ravetto (uomini).Era presente l'intera pattuglia azzurra – con le uniche due assenze dell'influenzato Christof Innerhofer e della debuttante Michela Azzola, impegnata in Coppa Europa.La squadra azzurra sarà composta complessivamente da 24 atleti: 14 uomini e 10 donne. Tra le donne erano presenti: Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e la debuttante Sofia Goggia. In campo maschile, assente quest'oggi il campione del mondo uscente di super-g Christof Innerhofer, erano presenti Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross e Manfred Moelgg (rientrati a tempo di record da Mosca), Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli e Patrick Thaler.Come è previsto dal regolamento internazionale – ha sottolineato il presidente Roda nel suo intervento - “l'Italia può schierare un contingente massimo di 24 atleti e solo 4 atleti per ogni gara. E' ininfluente, sulle quote totali del contingente, il fatto che l'Italia abbiamo un campione del mondo in carica (Christof Innerhofer nel superG). Il campione del mondo partecipa infatti di diritto alla gara di cui vanta il titolo, e perciò consente all'Italia di poter schierare un uomo in più in quella singola gara (quindi 5 anziché 4), ma non di superare il tetto di 24 atleti nella delegazione. Un presidente comunque fiducioso alla vigilia della rassegna iridata, come del resto lo è anche il Ct maschile Claudio Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in ... (continua)
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27/01/2013
] - Tutti i convocati azzurri per i Mondiali
Tramite il sito fisi.org la FISI ha diramato poco fa la lista ufficiale dei convocati per i Mondiali di sci alpino di Schladming, in programma dal 5 al 17 febbraio prossimo.I DT Ravetto e Plancker hanno convocato 24 atleti, 14 maschi e 10 donne.Per il superg abbiamo a disposizione 5 pettorali, essendo Christof Innerhofer campione del mondo in carica della specialità.Ecco il testo del comunicato federale:"...I criteri di qualificazione ai Mondiali di sci alpino, approvati dal Consiglio federale ad inizio stagione, prevedono almeno un piazzamento fra i primi 8 in una gara di Coppa del mondo o 2 piazzamenti fra i primi 10. E' prevista anche la possibilità per il direttore agonistico, in accordo con il Presidente, di effettuare alcune scelte tecniche motivate fra gli atleti che non dovessero aver raggiunto la qualificazione sul campo.Sulla base dei risultati acquisiti è stato deciso che per l'edizione 2013 dei Campionati Mondiali di sci alpino comporranno il contingente azzurro 14 atleti maschi e 10 atlete donne. Ecco i nomi dei convocati.Nazionale maschile: Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Thaler.Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in tutte le discipline. Quasi tutti gli atleti hanno ottenuto la qualificazione, pur in qualche caso minima, sul campo e confido poter difendere al meglio le 5 medaglie conquistate a Garmisch".Nazionale femminile: Michela Azzola, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg.Plancker: "Quattro atlete si sono qualificate come da regolamento interno, altre quattro sono atlete che hanno corso tutta la stagione in Coppa del mondo e si sono piazzate almeno una volta fra le prime 15 e poi ci sono le due atlete giovani".La ... (continua)
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14/01/2013
] - La Coppa del Gobbo - Appunti di Adelboden
Dicono che il merito possa essere ascritto anche ad un ipertecnologico intervento sugli scarponi di Hirscher, atleta diventato mai così performante ed imprendibile come in questo scorcio di stagione! Dopo il gigante si era anche sussurrato di come la pressione agonistica e mediatica iniziasse a confondere il suo equilibrio psicofisicomotorio! Chissà cosa ci inventeremmo in occasione del prossimo scivolone, quasi non fosse legittimo un piccolo sbandamento nel prezioso meccanismo che papi Ferdinand, nel tempo, ha messo a disposizione di tutti gli appassionati di sci. Oggi Marcel non è più un atleta austriaco bensì un patrimonio mondiale di questo sport, così come lo furono Miller, Maier, Tomba, Girardelli, Thoeni, Killy...e, soprattutto dopo la seconda manche dello slalom di Adelboden, il fenomenale Hirscher è diventato il talentuoso solista di un Circo Bianco che, abituato a celebrare i fasti di eroi dal fisico possente e muscoloso, ritrova con Marcellino la dimostrazione di quanto, nello sport e nella vita, tutto sia relativo ed imprevedibile. Non sono i muscoli e la forza a fare la differenza bensì l'intelligenza ed il coraggio!Esattamente ciò che ha ispirato Manfred Moelgg nel certosino e paziente lavoro estivo, nel corso del quale ha ritrovato ancora una volta le motivazioni e gli stimoli per reinserirsi in quel ruolo di leader nelle discipline tecniche già suo alcune stagioni fa! Ora che è ritornato nel primo sottogruppo di slalom andrà in caccia di quei risultati che gli possono fornire un sontuoso passaporto per i mondiali di Schaldming, dove tutto è possibile e nulla è vietato.Manca ormai meno di un mese all'avvio della rassegna iridata e per qualche slalomista azzurro sarà vietato sbagliare nelle gare di Wengen e di Kitz. Non tutti i biglietti sono stati ancora staccati e credo che - nell'ottica del contingente (maschile e femminile) - possa ancora farsi strada qualcuno in grado di gareggiare in più di una specialità. Mai come in questo periodo i ragazzi ... (continua)
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12/01/2013
] - Hirscher esagera, Ligety a segno! Grand Moelgg 4°!
Nella prima manche si diceva che non sbagliare era concesso a pochi, ad Adelboden. La seconda discesa ha ribadito il concetto, premiando chi ha saputo gestire la gara senza spingere a tutta, controllando sui muri senza farsi sorprendere dai dossi, potendo oltretutto contare su un vantaggio cospicuo su quasi tutti: finalmente la Chuonigsbergli ha premiato Ted Ligety, fino ad oggi mai sul podio nella pista mito del gigante. Insomma è ancora l'americano a conquistare il successo in questa stagione, il quarto acuto nelle cinque gare disputate ma per una volta lo statunitense non ha dominato di tecnica e di velocità, ma di testa. Ha fatto quello che c'era da fare, senza esagerare, senza prendere più rischi del dovuto, mettendo naturalmente in conto di poter essere superato da uno scatenato Marcel Hirscher, ma anche di non cedere spazio a nessun'altro.Esagerare. Ted per una volta non ha voluto farlo; Marcel invece non ha resistito: è in fiducia assoluta, l'austriaco. Arrivava da una striscia di podi interminabile, tanto in gigante quanto in slalom, ma tra le porte larghe ha sin qui dovuto soccombere di fronte alla brillantezza di Ligety. Forse oggi al cancelletto di partenza della seconda manche ha pensato che poteva essere l'occasione per rendere allo yankee alcuni di quei secondi di ritardo accumulati nelle prime gare di stagione, Val d'Isere esclusa. Forse l'ha pensato, non lo si saprà mai: certo è che la manche sembrava dare quel responso. Dopo la prima erano divisi da soli 17 centesimi in favore di un Hirscher che si è presentato sul muro con oltre un secondo di vantaggio: una prova mostruosa; purtroppo per lui esagerata. Il salisburghese a quel punto non è riuscito a gestire le somme pendenze del muro conclusivo di Adelboden, sbagliando una, due porte, restando nel tracciato per miracolo e chiudere solo 16imo a 3 secondi esatti da Ligety che ha così festeggiato la 15ima perla della carriera. Ma il ventitreenne non è stato l'unico a sbagliare: tanti tra i migliori ... (continua)
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12/01/2013
] - Adelboden:guida Hirscher, Ligety è lì; Blardone 7°
Il diritto di non sbagliare sulla Kuonigsbergli è stato concesso a pochi, nella storia. Oggi nessuno è riuscito a dipingere la prova perfetta sulla neve svizzera, sulla pista mito che trasuda storia, fascino e spettacolo da ogni centimetro di neve, ma in due hanno sbagliato meno di altri, guarda caso proprio quei due, Marceli Hirscher e Ted Ligety, appaiati in vetta alla classifica della prima manche del gigante di Adelboden e separati da soli 17 centesimi, con l'austriaco leggermente impacciato all'ingresso su quel muro simbolo della gara elvetica e l'americano invece sorpreso dall'ennesimo dosso poco prima. Forse leggermente più grave l'errore del ventottenne dello Utah. Forse. Ma sarà la seconda manche a decretare il migliore, alle 13.30.Tutti gli altri per ora inseguono oltre il secondo di distacco da Hirscher: il migliore dei normodotati è il francesino Thomas Fanara (+1.06) che precede un sorprendente Aksel Lund Svindal (+1.25) e l'altro transalpino Alexis Pinturault (+1.37) con l'altrettanto sorprendente Ivica Kostelic sesto proprio davanti a Max Blardone, primo degli azzurri a 1.47 dal salisburghese. La prova dell'ossolano non è stata encomiabile, ma il podio in fondo è davvero a poca distanza: i due fenomeni, a meno di errori, appaiono lontani; ma sulla Kuonigsbergli non si può dare nulla per scontato.Non eccellente anche la prova degli altri azzurri: Manni Moelgg è 12imo a 1,95 al pari di Philipp Schoerghofer; Davide Simoncelli 19imo a 2,52; Florian Eisath al momento 25imo a 3,22; out invece il giovane trentino Luca De Aliprandini che ha dovuto ancora una volta pagare il dazio dell'inesperienza sulla muraglia finale del mito.Il giudizio è rinviato poco dopo pranzo: il duello è lanciato, la corsa per il podio aperta; lo spettacolo, con una pista, una neve ed una giornata così, assicurato. (continua)
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11/01/2013
] - Moelgg: "il pendio è difficile ma mi sento bene"
Nonostante la neve che sta scendendo su Adelboden, domani mattina sulla mitica Kuonisbergli andrà in scena quello che è considerato uno dei più bei giganti del Circus e gli organizzatori stanno lavorando alacremente per rendere il pendio all'altezza della sua fama.Al via ci saranno sette azzurri: Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Giulio Bosca, che esordisce in Coppa del Mondo.Tra gli sciatori ancora in attività Benni Raich ha vinto qui tre volte, mentre Richard, Svindal, Berthod, Hirscher e il nostro Max Blardone hanno trionfato una volta.Ecco le parole pregara di Moelgg e Simoncelli raccolte dall'ufficio stampa FISI: "Mi sento bene e punto a due piazzamenti importanti - spiega Manfred Moelgg -. negli ultimi due giganti le cose non sono andate come speravo ed è passato tanto tempo dall'ultima gara in Alta Badia, però ci siamo allenati con profitto a Pozza di Fassa in questi giorni. Sento di potermi fidare di me stesso, sarà importante rimanere concentrato metro dopo metro perchè il pendio è difficile dalla prima porta fino all'ultima"."Dopo la Gran Risa ho colmato il gap fisico che mi separava dai miei avversari dovuto all'incidente della scorsa estate - racconta Davide Simoncelli - adesso posso dire di avere ormai raggiunto il 100% della forma fisica. In questo momento della stagione non ci sono scuse, bisogna pensare soltanto ad andare forte e basta. Correremo su una pista che ha fatto la storia dello sci con le sue gobbe, la varietà del tracciato, è difficile da interpretare. Insomma per vincere bisogna essere un gigantista completo". (continua)
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10/01/2013
] - Giulio Bosca debutta ad Adelboden
Giulio Bosca, classe 1990, nato a Torino e residente a Courmayeur, debutterà in Coppa del Mondo sabato prossimo in uno dei templi del gigante, sulla Kuonisbergli di Adelboden. Giulio, proprio oggi impegnato a Wengen nella libera di Coppa Europa, vanta due risultati nei top30 nel circuito continentale.Con lui saranno al cancelletto Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. (continua)
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08/01/2013
] - Gli Azzurri per Adelboden e St.Anton
Il DT Claudio Ravetto ha diramato la lista dei convocati azzurri per la tappa di Adelboden. Sabato 12 vedremo al cancelletto del gigante undici atleti: Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. Il gruppo si allenerà a Pozza di Fassa per tre giorni (dal 8 al 10), prima del trasferimento in Svizzera.Domenica 13 gennaio tocca invece allo slalom con Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.A Pozza fino all'11 gennaio anche i velocisti, con Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Werner Heel, Peter Fill, Dominik Paris e Christof Innerhofer.Pronte anche le convocazioni delle azzurre, preparate dal DT Plancker. Sabato e domenica prossimi a St.Anton, sede dell'edizione 2001 dei Mondiali, sono in programma una discesa e un superg. Convocate: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer e Sofia Goggia (5/o pettorale in CdM, il primo nella velocità). La prima prova cronometrata sarà giovedì 10 gennaio.Sabato 12 e domenica 13 gennaio sono in programma anche due discese maschili di Coppa Europa a Wengen; il responsabile Alberto Ghezze ha iscritto i seguenti atleti: Henri Battilani, Giulio Bosca, Davide Cazzaniga, Ivan Codega, Michele Cortella, Aaron Hofer, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli e Silvano Varettoni. (continua)
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03/01/2013
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2012! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2012? Ecco le notizie che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.A gennaio si parte con la cinquina di Marlies Schild a Zagabria, e le prime polemiche dell'anno per il sottotuta di Tina Maze. Indimenticabile a Cortina la prima vittoria di Dada Merighetti, mentre a Wengen si discute del salto smussato.Nei giorni di Kitz succede di tutto: Hirscher viene accusato di aver ripetutamente inforcato senza fermarsi, cresce la tensione tra gli atleti fino al botta e risposta, e successiva pace pubblica, tra Hirscher e Kostelic. Didier Cuche annuncia il ritiro dall'attività agonistica e subito dopo vince per la 5/a volta sulla Streif, accorciata non senza polemiche. Si chiude il weekend con la grande vittoria, la prima, di Cristian Deville.Febbraio si apre con l'ottima prova degli azzurrini di Alessandro Serra a Santa Caterina, e la candidatura di Lorenzo Conci alla presidenza FISI. Kroell vince a Chamonix così come Lindsey Vonn a Garmisch, raggiungendo così quota 50 vittorie in Coppa. Ligety, da sempre tra i più critici oppositori dei nuovi sci, afferma che nei test è più veloce con i nuovi sci: i risultati di questa stagione parlano da soli.A metà mese ancora un problema al menisco per Ivica Kostelic, mentre Hirscher vince anche a Bansko ed è sempre più leader. Il parallelo di Mosca va a Mancuso e Pinturault, ma a Crans Montana è trionfo azzurro grazie a Blardone.Con il superg di Kvitfjell di inizio marzo Patrick Jaerbyn, il veterano , saluta il Circo Bianco. Erin Mielzynski esulta a Ofterschwang per la prima vittoria tra i pali stretti, così come Jansrud per il primo sigillo in discesa. Ad Are, in gigante, Lindsey Vonn vince ancora ed alza le braccia al cielo: il 52/o trionfo vale anche la quarta Sfera di Cristallo, piazza d'onore per Fede Brignone, con dedica alla mamma.Alle finali salutano il Circo anche Anja Paerson e Mario Scheiber. Hirscher vince la sua prima ... (continua)
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21/12/2012
] - La Coppa del Gobbo - Sconto del 40 per cento
La recriminazione più grande è quella di non essere riusciti a sfruttare i palcoscenici dell'Alta Badia e di Madonna di Campiglio per dare slancio ed impulso alla già ansimante economia della neve la quale deve far fronte ad una crisi sempre più pesante e strisciante. Da alcune stagioni, purtroppo, la lucetta dello sci è attestata sul rosso nonostante il massimo impegno di tutte le componenti che concorrano a formare il "soggetto neve".Tanti attendevano le gare tecniche italiane e tanti erano quelli pronti a puntare (io per primo) su risultati da capogiro, piazzamenti preziosi per le classifiche e anche qualcosa di più perchè nello sport nulla è vietato, nulla è impossibile. Nel gigante la squadra italiana è tornata quasi a quei livelli di ricchezza tecnica che le consentì, alcune stagioni fa, di concludere la Coppa del Mondo al primo posto nella classifica di specialità. Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli sono atleti da podio in ogni gara ed i giovani De Aliprandini e Nani stanno imparando in fretta e bene. Le immagini di quanto sia accaduto sulla Gran Risa sono ancora molto nitide e non nascondo come ci sia un pò di amarezza nel dover accettare il risultato della pista. Ciò che ha fatto Ted Ligety nella prima manche è consegnato alla cineteca del gigante e contribuisce con un apporto di enorme rilievo tecnico a rendere ancor più "storica" questa specialità. La dimensione della vittoria di Ligety ha esaltato i piazzati e penso agli entusiasmi che avrebbero scatenato Blardone, Moelgg, Simoncelli tra gli appassionati, tra gli sportivi autentici, tra coloro che si avvicinano allo sci per pochi secondi, se solo fossero finiti sul podio. Noi giornalisti avremmo speso un sacco di parole in più, il classico festival della retorica e dei luoghi comuni, Blardone avrebbe fatto un figurone con il nuovo sponsor Beretta, ma soprattutto avrebbe iniziato a prendere corpo un'onda enorme, dalle Alpi agli Appennini, un coro di autocelebrazioni, di feste, di pacche ... (continua)
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20/12/2012
] - Simoncelli trionfa all'Alpine RockFest
Ligety sbaglia e così Davide Simoncelli si prende la terza edizione dell'Alpine Rockfest: il trentino si è così fatto un prezioso regalo di Natale, intascando i 70 mila euro in palio per il vincitore dell'evento allestito ad Andalo, in Paganella, dalla Top Out Sports di Phil Mcnichols e Marco Dallapiccola.Assente Hirscher, tutti gli occhi erano puntati su Ted Ligety che in effetti - come indicato dalla stagione - si è dimostrato costantemente il più veloce in pista staccando i migliori tempi nelle prime due manche prima di incappare nell'errore fatale nella finalissima che ha invece esaltato un Simoncelli costantemente alle sue spalle (seppur a debita distanza) e pronto ad approfittare dell'opportunità concessa dallo statunitense.Alle spalle di Simoncelli il trionfo trentino è stato completato da Luca De Aliprandini, qualificatosi alla finale per soli due centesimi a svantaggio di Max Blardone e successivamente inchinatosi al solo compagno di team; terzo Aksel Lund Svindal, quarto Marcus Sandell. Tra sci vecchi (i tre azzurri) e nuovi (Ligety) la terza edizione dell'Alpine Rockfest ha confermato quanto di buono messo in evidenza dodici mesi fa, coinvolgendo atleti e pubblico con un format agile e adrenalinico e soprattutto capace di regalare importanti colpi di scena, su tutti l'uscita di Ligety.Eccolo, Simoncelli: "Quando mi sono presentato in partenza per la run decisiva mi sono detto: "Davide giocati tutto". E così ho fatto. Mi sono divertito e, sinceramente, quando è uscito Ligety ci sono quasi rimasto male. E' umano anche lui, almeno per un giorno. Ted ha comunque dimostrato anche oggi di essere il più veloce di tutti, ma in una gara come l'Alpine Rockfest bisogna arrivare in fondo. Ho vinto anche grazie al suo errore, ma posso dire di essere stato bravo a sfruttare l'occasione. La formula della gara è fantastica, ti mette molta pressione addosso. Per quanto riguarda i materiali ho usato quelli dello scorso anno ed è anche per quello che mi avete visto ... (continua)
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19/12/2012
] - Al via l'Alpine Rockfest di Andalo
Ted Ligety contro tutti: il trionfatore dell'anno scorso è il maggiore indiziato al successo, con il norvegese Aksel Lund Svindal e gli azzurri Blardone, Simoncelli e De Aliprandini pronti a recitare il ruolo di guastafeste, nell'intento di fare proprio lo stellare montepremi di 70mila euro, destinato al solo vincitore.Ecco, in sintesi, la terza edizione dell'Alpine Rockfest, l'innovativo evento che domani a partire dalle 11 regalerà spettacolo sulla pista Olimpionica II di Andalo, nella skiarea della Paganella, in Trentino, con in pista i migliori 20 gigantisti al mondo e le tre migliori band trentine - capeggiate dai The Bastard Sons of Dioniso - a scandire il ritmo nel parterre.Già nel pomeriggio di ieri gli sguardi erano tutti per Ligety, additato dai rivali come uomo da battere: rispetto a quanto annunciato non ci sarà Marcel Hirscher, arrivato ieri ad Andalo dalla vicina Madonna di Campiglio per annunciare il proprio forfait. "Sto diventando vecchio e inizio a risentire della fatica di questo primo mese di stagione e preferisco riposare in vista di gennaio" ha detto il nuovo re della 3Tre agli organizzatori. Viene dunque a mancare uno dei due protagonisti della grande sfida tra i re delle discipline tecniche dello sci d'oggi. E la strada per Ligety appare ancor più spianata. Gli azzurri, però, non staranno a guardarlo e chi nutre particolari speranze di vittoria è soprattutto il trentino Davide Simoncelli (in gara con gli sci vecchi), che, dopo la deludente eliminazione dello scorso anno, sogna un pronto riscatto sulle nevi di casa, lui che proprio ad inizio mese di dicembre è riuscito a tornare sul podio in Coppa del Mondo (3° a Beaver Creek), poi buon quinto in Val Badia.In terra altoatesina si è visto anche un ottimo Luca De Aliprandini, altro atleta trentino che potrebbe trovare una ulteriore spinta da parte del pubblico di casa, con un occhio di riguardo anche per Max Blardone, cavallo di razza che sul pendio della Olimpionica II potrebbe decisamente ... (continua)
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16/12/2012
] - Svindal:"Ligety è Gigante".De Aliprandini felice
Come si può commentare una manche in cui hai rifilato 2.4 secondi al detentore della Sfera di Cristallo? Ecco Ted Ligety: "...beh suppongo di aver carvato meglio di tutti...Oggi era difficile, l'Alta Badia è un tracciato molto tecnico e sbatteva molto. Un paio di volte ho appoggiato il gomito sulla neve. Non è stato facile ma sono riuscito a rimanere in piedi fino al traguardo"Che non fosse facile, lo sanno tutti, e lo conferma Aksel Lund Svindal: "...a meno che tu non sia Ted 'il Dottor Slalom Gigante' Ligety, in una gara in Alta Badia c'è tanto da lavorare. E' difficile da spiegare, ma è ghiaccio a prova di proiettile, duro, compatto. E' molto diverso dal cercare di essere veloce ed aerodinamico come devi essere in Val Gardena. Alla fine è arrivato un 9/o posto: non esattamente quel che volessi, ma in un giorno come oggi me lo prendo!"Ci sono poi gli azzurri:Davide Simoncelli: "Purtroppo quest'anno mi serve la prima manche per fare ricognizione, non mi fido tanto delle mie condizioni dopo l'incidente di questa estate. Molto meglio nella seconda parte, questa giornata mi insegna che il margine di miglioramento è elevato. Sono stato contento di essere arrivato sul podio a Beaver Creek, ma sono perfettamente conscio che c'è ancora tanto da fare. Il mio fisico sta bene, posso solo migliorare".Luca De Aliprandini: "Sono veramente contento, è la prima volta che mi qualifico per la seconda manche, nonostante un errorino nel finale della seconda parte che potevo anche evitare. Ero abbastanza teso all'inizio perchè tante volte sono andato vicino alla qualificazione per la seconda manche e non ci riuscivo, e qui eravamo sulla pista di casa. Il tracciato era bello, occorreva attaccare a tutta, senza rispetto, perchè appena perdi un attimo il ritmo si perdono immediatamente decimi preziosi".Max Blardone: "Mi sono trovato a mio agio nella seconda manche che presentava una pista molto scalinata, quindi ho cercato di spingere a tutta, arrivando molto vicino a compiere ... (continua)
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16/12/2012
] - Ligety ipnotizza tutti sulla Gran Risa
LIVE - Il marziano Ted Ligety strapazza tutti sulla Gran Risa, con una grande lezione di sci da conservare tra le reliquie nella Hall of Fame dello sci. Lo statunitense porta a casa l'ennesimo successo in gigante infliggendo a tutti distacchi abissali: +2.04 al secondo, l'austriaco Marcel Hirscher e +3.27 al francese Thomas Fanara...non certo gli ultimi arrivati. Distacchi che potevano pesare maggiormente se nella seconda discesa qualche leggera sbavatura non avessero frenato i missili che Ligety si trova ai piedi. Un gradino sopra a tutti questo statunitense che già a febbraio scorso aveva capito che la rivoluzione di questi materiali andava preparata con anticipo, testando questi nuovi sci, mentre gli altri ancora discutevano sul da farsi. I risultati ora si vedono con lo statunitense che oltre ad essere un gradino sopra agli altri tecnicamente, ora lo è di due gradini anche come feeling con questi nuovo materiale e modo di sciare. La sua prima manche ha rasentato la perfezione: leggero quanto basta per scivolare via senza particolari attriti, consentendo quella velocità che agli altri è negata. Chi ha cercato di imitarlo, è stato il nostro Davide Simoncelli. Il trentino nella seconda manche ha cercato la chiave di volta dello stile LIgety, è in qualche momento ci è andato vicino, con un recupero che si è concretizzato nel quinto posto finale: la giusta iniezione di fiducia in vista del suo appuntamento con la pista di Adelboden, dove è in credito con la dea bendata. Un'incrociata con gli sci - dopo il secondo intermedio - è costata cara invece a Max Blardone. Il vincitore dello scorso anno, a caccia del record di quattro successi detenuto dal suo ex compagno Alberto Tomba, era in corsa per un posto sul podio dopo la prima manche chiusa con il quinto tempo. Ed, invece, la sfortuna questa volta ci ha messo lo zampino e per l'ossolano la gara è terminata inesorabilmente nella neve fresca. Max non dispera: sa di essere tra i migliori e lo ha dimostrato anche oggi. ... (continua)
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16/12/2012
] - Alta Badia: Ligety marziano nella prima manche
LIVE - Due gare parallele: quella di Ted Ligety contro se stesso, e quella degli altri. Questa il riassunto della prima manche del gigante maschile di coppa del mondo dell'Alta Badia letteralmente dominata dallo statunitense che ha chiuso con il tempo 1.17.10, infliggendo distacchi abissali a tutti, segno del suo stato di grazia in questa specialità. Ligety si è lasciato alle spalle tutti gli altri, ad iniziare dall'austriaco Marcel Hirscher, 2/o e staccato di +2.40 e il francese Alexis Pinturault a +2.72. Il migliore degli azzurri è Max Blardone, quinto a +2.82, mentre Manfred Moelgg 9/o a +3.84. Davide Simoncelli accusa, invece, un ritardo superiore ai quattro secondi (+4.50) è si trova in 17/a posizione, mentre Florian Eisath e 26/o. Se per la vittoria l'ipoteca di Ligety è già blindata, la lotta per gli altri due posti del podio è invece ancora aperta tra Fanara (4/o), Blardone (5/o) e Raich (6/o) tutti racchiusi in pochi decimi e a meno di 3 secondi dallo statunitense.Seconda manche in programma alle ore 12.30. (continua)
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15/12/2012
] - Blardone per eguagliare Tomba sulla Gran Risa
Tre vittorie le ha già in saccoccia Max Blardone. La più bella forse quella colta lo scorso anno quando in molti disperavano di rivederlo tra i big del gigante. Ma l'ossolano con la Gran Risa ha quel feeling che solo i grandi possono avere, come un altro grande: Alberto Tomba. Il bolognese sulla una delle piste per antonomasia consacrata ad "Università" dello sci ci ha trionfato quattro volte (1988, '91, '92 e '95), una in più dunque di Blardone. Domani per Max - che sfoggerà anche il nuovo sponsor personale "Fratelli Beretta" - c'è l'occasione buona per tentare un record - che forse non può dire molto, ma è pur sempre un record degno di nota - ed eguagliare così come numero di vittorie il più famoso dei famosi, l'Albertone nazionale, su una delle piste più belle del circo bianco. Non sarà però facile per l'azzurro: a lui sono state più favorevoli le stagioni pari (2006-2010 e 2012), ma le eccezioni sono sempre ammesse. Le condizioni della pista non sono quelle che hanno sempre contraddistinto la pista ladina (neve ghiacciatissima), ma il lavoro di preparazione svolto degli organizzatori potrebbe supplire alle bizze del meteo che prima ha portato temperature polari ed ora improvvisamente temperature più miti. Le due tracciature saranno di matrice austriaca (prima manche) e italo-norvegese con l'altoatesino Franz Gamper, tecnico personale di Svindal, che in teoria dovrebbero avvantaggiare i loro atleti, oltre a un fuoriclasse come Ligety, ma ai nostri questo poco importa e poco importerà sicuramente anche al nostro Max che partirà certamente per vincere. (continua)
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10/12/2012
] - Tutti gli azzurri e azzurre per le prossime tappe
I velocisti azzurri sono già in Val Gardena per una prima giornata di allenamento (gigante/superg) e test di materiali. Mercoledì e giovedì in programma le prove in vista della libera di sabato sulla Saslong, venerdì il superg.Per le gare veloci il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof innerhofer, Andy Plank, Hagen Patscheider, Paolo Pangrazzi, Silvano Varettoni, Peter Fill e Matteo Marsaglia.Con le prove cronometrate Pangrazzi, Patscheider, Plank e Varettoni si giocheranno i due pettorali disponibili.Domenica 16 il Circo farà tappa in Alta Badia, sulla Gran Risa: fino a venerdì i giganti sono a Pfelders per preparare la gara. Convocati: Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Florian Eisath e Manfred Moelgg.Sarà in gara anche Roberto Nani che però si sta allenando con gli slalomisti a Madonna di Campiglio, per preparare la gara di di martedì 18, insieme con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler. Le velociste azzurre sono attese in Val d'Isere, per un superg e una discesa tra venerdì 14 e sabato 14. Sono iscritte alle prove: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer.Domenica 16 gigante a Courchevel che vedrà al via Federica Brignone, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini, Nadia Fanchini, Michela Azzola e Sofia Goggia.Le ragazze di Stefano Costazza prepareranno l'appuntamento transalpino sulla pista "Vanoni" di Madesimo fino a venerdì 14. (continua)
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09/12/2012
] - Hirscher a segno nel gigante di Val d'Isere
L'Austria rompe finalmente il ghiaccio cogliendo la prima vittoria stagionale con Marcel Hirscher. Il salisburghese domina entrambe le manche sfruttando anche l'errore del padrone di casa Alexis Pinturault - secondo a 5 centesimi - che a quattro porte dall'arrivo sbaglia clamorosamente, finendo poi in fondo alla graduatoria finale. Per Hirscher si tratta della 13/a vittoria in coppa del Mondo che lo rilancia nella classifica generale. Ora l'austriaco è terzo a 40 punti dal leader Svindal e da Ligety. Ma l'uomo di giornata è il giovane tedesco - classe 1992 - Stefan Luitz, proveniente dalla Coppa Europa, che sale sul suo primo podio della carriera recuperando ben 23 posizioni rispetto alla prima manche con una prestazione impeccabile. Ted Ligety, il dominatore dei primi due giganti, quest'oggi non trova il giusto feeling su questo tracciato anomalo - tracciatura molto stretta e corta - e si deve accontentare della terza piazza, ma che gli consente comunque di mantenere il suo passo nella ricorsa alla coppa assoluta. Quarto finisce un altro tedesco Felix Neureuther, in crescita in questa specialità che precede il migliore dei nostri, un Max Blardone autore di una prova discreta dove ha sciato sicuramente bene, forse troppo, ma non sufficiente per quel recupero necessario per puntare al podio. Alle spalle dell'ossolano troviamo quindi Aksel LUnd Svindal (6/o), Thomas Fanara (7/o), Marcel Mathis (8/o) e Christof Noesig ​(9/o). A chiudere la lista dei top10 un altro azzurro, il 24enne Roberto Nani (10/o). Ottima la prova del portacolori dell'Esercito, al miglior risultato in carriera in assoluto in coppa e che lo proietta per la prima volta tra i top10 di questa specialità, consentendogli di andare ancora a punti dopo l'ottima prova di ieri in slalom, grazie anche ad un prodigioso recupero: diciannove le posizioni scalate dall'azzurro rispetto alla prova della mattina. Discreta performance di Manfred Moelgg (13/o) e quella di Florian Eisath (21/o), ma che ... (continua)
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09/12/2012
] - Hirscher su Pinturault nella prima di Val'Isere
E' l'austriaco Marcel Hirscher il più veloce nella prima manche dello slalom gigante maschile di coppa del mondo a Val'Isere. L'austriaco ha chiuso la sua prova sulla Stade Olympique de Bellevarde con il tempo di 56.69, cinque centesimi meglio del vincitore di ieri in slalom, il padrone di casa Alexis Pinturault. I due giovani astri del circo bianco - classe 1989 il primo, 1991 il secondo - hanno fatto il vuoto rispetto a tuti gli altri compreso il dominatore di questa specialità, lo statunitense Ted Ligety, al momento quinto a +1.72. Terzo tempo, invece, per l'austriaco Phillip Schoerghofer a +1.38. Subito fuori dai top5 troviamo il primo degli azzurri, Max Blardone (7/o), partito con il pettorale 1 che accusa, a causa di qualche errorino di troppo, un ritardo dall'austriaco Hirscher di +1.76. Una tagliata di troppo nelle prime porte è costata molto in termini di riscontro cronometrico a Davide Simoncelli che paga quasi quattro secondi dal vertice della graduatoria di questa prima prova. Leggermente meglio ha saputo fare Manfred Moelgg, che chiude con il 17/o tempo (+2.36), mentre Florian Eisath chiude appena fuori dai migliori venti. Tornando alla graduatoria di questa prima manche tra i top10 troviamo anche il sorprendente norvegese Leiv Kristian Haugen (6/o), Ivica Kostelic (8/o), Defago (9/o) e Svindal (10/o).La seconda manche è in programma alle ore 12.30. (continua)
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04/12/2012
] - La Coppa del Gobbo: Cip,cip,uccellini volano!
Tante, troppe emozioni in una volta sola! Gli azzurri velocissimi, la perdita di conoscenza di Max Franz, le porte nascoste sotto i dossi, il podio di Simoncelli, il quadretto di Blardone e Ravetto (splendido), i Salomon da gigante che ritornano...! Però, che bello, non ci siamo certo annoiati e mai come in questo fine settimana ci siamo sentiti orgogliosi dei nostri atleti!Iniziamo subito con un argomento serissimo, la caduta di Max Franz e quella porta piazzata sotto il dosso, in superg. Si dice che il giovane austriaco stia meglio, ce lo auguriamo tutti, ma la sincope da compressione carotidea che gli ha fatto perdere conoscenza dopo l'impatto con il telo c'è stata, eccome, seguita da uno stato di ipossia di una decina di secondi. Certo, Max è giovane e forte e si riprenderà presto, ma non credo che il tutto possa essere archiviato con un semplice "...sta bene, ha avuto tagli al viso, fratture al naso ed una commozione cerebrale..." Io non ho mai visto nulla di simile in più di vent'anni di telecronache. Kristian Ghedina era sulla pista e stava con Alberto Senigagliesi proprio sotto il dosso: "Quando ho visto quella porta mi sono inca..ato, mi sono ricordato subito una simile situazione in Val d'Isère, sulla O.K. quando gareggiavo ancora, avevo litigato allora e lo rifarei di nuovo! Ma come è possibile una simile miopia. Ho soccorso io per primo il croato Natko: spalla sinistra lussata e tanta rabbia in corpo. Poi ho visto cadere il tedesco Ferstl, aveva la bocca in sangue...ma scherziamo?" No, purtroppo è tutto tristemente vero! Spero che qualcuno intervenga per dare saggi consigli alla cabina di regia anche in merito a nuove scelte sulla tipologia dei pali delle porte.Dicevo di come in pista, accanto a Ghedo, ci fosse Volpe Senigagliesi, già ottimo tecnico Rossignol e profondo conoscitore di queste nevi. Sono certo che il suo know how sia di aiuto alla squadra, come ai giovani sia utilissimo il rientro di Alberto Ghidoni. In effetti i nostri velocisti, sia qui ... (continua)
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04/12/2012
] - I pensieri di Gianesini,Marsaglia e Blardone
Sono arrivate a Bormio domenica sera le gigantiste azzurre, che prepareranno nella località valtellinese il gigante in programma domenica prossima a St.Moritz.Insieme a Lisa Agerer, Fede Brignoni, Denise Karbon, Irene Curtoni, Manu Moelgg e Nadia Fanchini torna col gruppo Giulia Gianesini. La 28enne di Asiago aveva preferito non andare in Nordamerica perchè anocra sofferente dal trauma cranico patito dopo una caduta in allenamento in Argentina, a settembre. Ecco Giulia su facebook: "...si ritorna sugli sci a Bormio assieme alle mie compagne! Per cominciare un po' di campo libero per testare le condizioni e se tutto va bene proverò a fare qualche porta..."Affidati al social network blu anche i pensieri di un grande protagonista del weekend americano, Matteo Marsaglia, che sabato in superg ha saputo cogliere, con una grande prova, la sua prima vittoria in carriera. Letteralmente inondato di complimenti Matto ha risposto così: "...non so veramente cosa dire...una marea di messaggi uno piu bello dell'altro...da parte di persone a me piu o meno vicine ma tutti ugualmente emozionanti! Mi piacerebbe ma dubito che riuscirò a rispondere a tutti quindi da qui vi dico un GRAZIE enorme a tutti quanti! Una giornata fantastica...un week end fantastico!! Questa è l'Italia che siamo e che dobbiamo essere!"Meno felice ma non meno grintoso Max Blardone, molto lucido nell'analizzare la sua prova: "Che dire??? Beh... Almeno ci ho provato dal primo all'ultimo metro, nella prima manche tutto quello che si poteva sbagliate l'ho sbagliato e il motivo è questo: non sono riuscito a capire che ero veloce e che le linee bisognava allargarle molto di più, ho voluto fare tutti i dossi in velocità ma non mi è andata bene, nella seconda stesso discorso dovevo alzare un po' il piede dall'acceleratore ma niente, mi sentivo lento e l'ho rischiata troppo, evidentemente il materiale scelto x la gara è stato quello giusto e veloce grazie a un super Skiman. Comunque sono contento di quello che sto ... (continua)
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03/12/2012
] - I convocati azzurri per Val d'Isere e St.Moritz
Il DT Claudio Ravetto ha comunicato i nomi dei convocati per l'impegno del prossimo fine settimana di Coppa del Mondo per la tappa di Val d'Isère (Fra), dove si disputeranno un gigante e uno slalom. Undici gli atleti convocati: Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Max Blardone, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini.Nel fine settimana il circuito femminile fa invece tappa a St. Moritz, in programma ci sono una superk, un superg e un gigante. Raimund Plancker, direttore tecnico femminile, ha convocato le seguenti atlete: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini (al rientro dopo avere saltato la tappa di Aspen) e Anna Hofer. Le gigantiste prepareranno la gara di domenica sulla pista di Bormio sino a venerdì. (continua)
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02/12/2012
] - Ligety spaziale, ma Simoncelli è miracoloso!
D'accordo, per sognare il tris azzurro a Beaver Creek bisognava azzoppare Ligety oppure sabotargli in qualche modo gli attacchi. Perchè al momento l'americano è una, due, tre spanne sopra tutti gli altri. Forse non è mai stato così forte, nonostante sci che pare non gli piacciano. Dettagli: a Solden ha seppellito tutti con quasi tre secondi di margine; oggi in Colorado sono stati "solo" poco meno di due, ma la sostanza non cambia, Ligety è semplicemente imperioso. Ma il terzo posto di Simoncelli vale una vittoria, anzi, vale di più. Perchè permette al trentatreenne trentino di sconfiggere la sfortuna, di cancellare il terribile incubo di quel grave, gravissimo incidente di fine giugno, quando solo un'operazione d'urgenza scongiurò rischi probabilmente tragici. Cinque mesi dopo, Davide Simoncelli può sorridere al ricordo, dall'alto di un podio nobile, con un Marcel Hirscher umano a separarlo dal fenomeno Ligety. La Birds of Prey insomma sorride ancora all'Italsci: dopo i trionfi di Innerhofer e Marsaglia nella velocità, oggi tocca a Simoncelli sventolare il tricolore sul podio e la differenza tra primo e terzo posto quasi non si sente, perchè, lo ripetiamo, questo risultato vale una vittoria. Impossibile azzardare un risultato così, solo due mesi fa: Simoncelli arrivava a Solden con due settimane complessive di sci "decente" nelle gambe, eppure nella nebbia del Rettenbach seppe difendersi egregiamente, pur con l'uscita finale. Ma ipotizzare che un mese dopo potesse tener testa a Hirscher su una pista sulla carta poco amica poteva sembrare un'eresia. Eppure lo sport sa regalare favole che proprio per la loro imprevedibilità sono gustose, dolci come miele: è sempre rischioso cedere al sentimentalismo, ma in determinate occasioni ci vuole, anche per chiudere il cerchio dopo il miracoloso successo di Winnerhofer, a bersaglio dopo mesi tribolatissimi, ed il bis di Marsaglia, diventato scorrevolissimo lui che fino a poco fa era inesorabilmente aggrappato agli ... (continua)
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02/12/2012
] - Ligety sempre davanti, ma Simoncelli c'è, terzo
Rispetto a Soelden il divario si è ridotto, ma Ted Ligety non sembra volerne sapere di cedere lo scettro di re del gigante: la prima manche di Beaver Creek propone lo statunitense al comando delle operazioni, con poco meno di 8 decimi di margine su Marcel Hirscher, l'unico a mantenere sotto il secondo il divario dallo scatenato Ted. Ma in terza piazza a farsi largo è un ottimo Davide Simoncelli (+1,10), puntuale interprete di una frazione sciata senza sbavature che l'ha condotto sul podio parziale davanti ad Alexis Pinturault e ad un Manfred Moelgg ancora pronto a dare segni di grande ardore: 1,48 il ritardo del marebbano che si iscrive a sua volta alla corsa al podio in vista della manche decisiva (20,45 ora italiana).Non bene Svindal e Kostelic, non bene nemmeno Blardone, rallentato da un grave errore nel cuore della frazione che si è tramutato in 2,69 di distacco da Ligety: il forte divario generale consente al piemontese di inserirsi comunque in 18ima piazza mentre al momento risulta qualificato anche Florian Eisath (25imo) mentre le sorti di Giovanni Borsotti (30imo) sembrano appese ad un filo; fuori invece Luca de Aliprandini. (continua)
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01/12/2012
] - Marsaglia a bersaglio nel super-g di Beaver Creek
L'appetito vien mangiando all'Italsci. Questa volta Christof Innerhofer, vincitore ieri in discesa, cede il testimone al compagno emergente Matteo Marsaglia. Il portacolori del gruppo sportivo Esercito si regala il primo podio della sua carriera - lui che lo aveva annusato lo scorso anno alle finali di Schladming - ma non accontentandosi, e ottenendo così il primo successo in questo super-g che si corre in una delle più rinomate università dello sci mondiale, la Birds of Prey di Beaver Creek. Che vittoria quella di Marsaglia, costruita con una prova tutta all'attacco, pennellando ogni curva con quella dolcezza che solo dei talenti come lui possono esprimere. Non ce ne per nessuno, nemmeno per quel mostro sacro di Aksel Lund Svindal, dominatore della tappa di Lake Louise – con due successi in discesa e super-g – che oggi rimane sul podio, ma si deve accontentare, si fa per dire, del secondo posto – come ieri in discesa – e beffato come ieri da un azzurro. Il norvegese chiude 27 centesimi colpa di una sbavatura di troppo. Terzo posto per l'austriaco Hannes Reichelt, più staccato, a 70 centesimi di ritardo dall'azzurro. Bella anche la prova di un Ted Ligety (4/o) che quando sente aria di casa si esalta anche tra le porte più larghe, in attesa del gigante di domani. Alle spalle di questo quartetto è bello rivedere un altro italiano, quel Werner Heel, fino alla scorsa stagione finito in un tunnel sempre più buio ed ora finalmente in risalita nei quartieri alti del gotha dello sci: migliorato decisamente nella sua sciata, più aggressiva, meno arretrata, più centrale, ma con quella giusta scompostezza che gli hanno regalato tante gioie in passato. Una giornata ancora felice per i ragazzi di Claudio Ravetto che oltre a Marsaglia ed Heel, piazzano nei top20 anche Christof Innerhofer 17/o, complice un piccolo errore nella parte finale che ha pagato però caro in termini di classifica, e Siegmar Klotz 18/o a pari tempo con lo statunitense Biesermayer. Nei trenta anche Dominik ... (continua)
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27/11/2012
] - I convocati azzurri per Lake Louise e Beaver Creek
Con le prime prove libere in programma questa sera si inaugura il weekend della velocità maschile e femminile tra Beaver Creek e Lake Louise.Sulla "Birds of Prey" saranno impegnati in discesa e superg: Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia e Siegmar Klotz. Assente ovviamente Mattia Casse che è rientrato in Italia oggi e domani sarà sottoposto a TAC e risonanza magnetica presso la Clinica La Madonnina di Milano, per poi essere valutato dalla Commissione medica FISI per stabilire l'esatta entità dell'infortunio.In gigante saranno al cancelletto Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Florian Eisath e Roberto Nani.Il Circo Rosa inaugura sulla "Men's Olympic" la stagione della velocità femminile con due discese venerdì 30 e sabato 1 e un superg domenica 2. Il DT Plancker ha convocato Verena Stuffer, Lucia Recchia, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Elena Curtoni ed Enrica Cipriani. (continua)
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23/11/2012
] - I gigantisti azzurri sono arrivati a Vail
Dopo un lungo volo transoceanico i gigantisti azzurri sono arrivati a Vail ed hanno già iniziato il primo allenamento: meno neve rispetto ad un anno fa ma buone condizioni, come ha riportato Max Blardone (sua la foto). Il gruppo si allenerà fino a domenica 25, per poi trasferirsi ad Aspen (tranne proprio Blardone) per prendere il via a due gare Nor-Am. Martedì 27 trasferimento verso Beaver Creek per la rifinitura in vista della gara, in programma domenica 2 dicembre (17.45/20.45 ora italiana).Il DT Claudio Ravetto ha convocato: Max Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath e Roberto Nani. (continua)
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02/11/2012
] - Max Blardone diventa maestro di sci
(da fisi.org) Massimiliano Blardone ha superato l'ultimo ostacolo per diventare maestro di sci alpino. In una saletta approntata appositamente negli uffici della Fiera di Modena, che in questi giorni ospita Skipass, si è svolta la sessione di esame orale al cospetto della commissione giudicante del Collegio regionale Maestri di Sci della Regione Emilia Romagna dopo aver sostenuto la parte pratica sia sulle nevi dell’Abetone e del Monte Cimone. Il diploma è stato consegnato a Blardone allo stand della FISI, presente anche il Presidente Flavio Roda."Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Blardone all'uscita dalla sessione d'esame – è il giusto passaggio per mettere a frutto anni di sacrifici e esperienza nel Circo Bianco. Immaginatevi che spasso fare lezione con me tra aneddoti e curiosità e magari scoprire il nuovo Blardone"Grandi complimenti da parte dei compagni di squadra ai quali Max ha lanciato scherzosamente l'avvertimento: "Guardate che non ho ancora deciso di appendere gli sci al chiodo. Anzi, fate attenzione a come sciate, perchè avrete un maestro pronto a correggervi!". (continua)
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02/11/2012
] - Cristian Deville "Atleta dell''anno Fisi 2012"
Cristian Deville è l'Atleta dell'Anno FISI 2012. Lo slalomista azzurro è stato il più votato tra i protagonisti italiani della passata stagione e nel numero delle preferenze ha dunque battuto Max Blardone, Daniela Merighetti, Alessandro Pittin, Roland Fischnaller e Armin Zoeggeler. Nella passata stagione il 32enne fassano ha conquistato la prima vittoria nello slalom di Kitz, ma è riuscito a salire sul podio altre 3 volte, con due secondi posti a Beaver Creek e Kranjska Gore e un terzo posto Flachau.Nell'albo d'oro della manifestazione Cristian succede a Christof Innerhofer e Giuliano Razzoli. (continua)
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01/11/2012
] - Skipass 2013 e Festa degli Azzurri
Ecco il programma degli appuntamenti presso lo stand FISI a Skipass Modena 2012.GIOVEDI' 1 NOVEMBRE – apertura dalle ore 10 alle ore 20Ore 12.15 – Aperitivo con i campioni. Gli organizzatori della Coppa del mondo di sci alpino presentano le gare in compagnia dei campioni del passatoA partire dalle ore 16 - Arrivo atleti FISI per sessioni di foto e autografiOre 16.05 – Consegna a Max Blardone del diploma di maestro da parte del Presidente del Colnaz Luciano Magnani Ore 19 – Ritrovo atleti FISI per la "Festa degli Azzurri"Per tutta la giornata sarà presente uno specifico corner che fornirà informazioni circa le agevolazioni della tessera F.I.S.I. 2012/13. Inoltre sarà presente un punto "Children back to snow" in collaborazione con FIS, mentre Club Med, partner della tessera federale, distribuirà materiale e volantiniLa "Festa degli Azzurri", tradizionale appuntamento di inizio stagione della Federazione Italiana Sport Invernali che si terrà a Modena, sarà trasmessa da Raisport1 venerdì 2 novembre con inizio alle ore 15.10. La conduzione della serata è affidata a Ivana Vaccari, mentre Arianna Secondini si occuperà delle interviste in platea.Durante la "Festa degli Azzurri" verrà annunciato l'"Atleta dell’Anno 2012", mentre Alessandro Pittin riceverà il premio per l’”Impresa dell’Anno” grazie alla favolosa tripletta vincente di Chauxe Neuve nella Coppa del mondo di combinata nordica. Nell’occasione verranno presentati gli appuntamenti dei prossimi mesi e le squadre azzurre protagoniste di una Coppa del mondo apertasi nel migliore dei modi per i nostri colori grazie al secondo posto di Manfred Moelgg nel gigante di Soelden della passata settimana.Inoltre ci sarà spazio per la premiazione delle società campioni d'Italia, la premiazione delle società che festeggiano i 50 anni di attività, una passerella dei Comitati organizzatori di Coppa del mondo di sci alpino (Gardena, Badia, Campiglio, Bormio e Cortina, la presentazione Campionati Italiani di slalom in Val di Fassa, ... (continua)
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01/11/2012
] - L'Alpine RockFest torna ancora più ricco
The winner takes it all: il capolavoro degli Abba altro non è che il ritornello dell'Alpine RockFest, l'evento spettacolo a base di grande sci e ottima musica che il 20 dicembre festeggerà il terzo compleanno sull'ormai consueto palco dell'Olimpionica 2, la pista dei Campioni sulla Paganella, ad Andalo in Trentino. l'anno passato il montepremi di 60.000 euro finì tutto intero nelle tasche di Ted Ligety che nel turno finale seppe superare per l'inezia di un centesimo un sorprendete (e sfortunato) Giovanni Borsotti lungo il tracciato di gigante da sciarsi tutto d'un fiato tra curve da pennellare e Audi da saltare. Quest'anno gli organizzatori della Top Sport Inc. hanno deciso di fare le cose ancora più in grande, preparando per il vincitore un assegno da 70 mila euro: una cifra che invoglia e non poco, tanto da aver già ricevuto l'ok da parte di tutti i big del Circo Bianco. Oltre agli "storici" amici Ligety, Miller, Svindal e Jansrud (americani e norvegesi si sono dati il cambio nello scegliere la Paganella come base alpina di allenamento) saranno sicuramente della partita gli azzurri guidati da Max Blardone e Davide Simoncelli oltre a Florian Eisath e ai giovani De Aliprandini e Borsotti, ci saranno i francesi, lo svedese Olsson, ed inevitabilmente gli austriaci, capitanati da Marcel Hirscher. Nomi importanti che saranno poi arricchiti da altri protagonisti, tutti affascinati dal format di gara (un gigante di 25-30 secondi) che consente di seguire i campioni per un maggior numero di volte, il tutto nel contesto di una giornata che proporrà anche dell'ottima musica con tre band tutte trentine chiamate a comporre rigorosamente live la colonna sonora dell'Alpine RockFest: il reggae dei Rebel Routz, il rock italiano de Le Origini della Specie ed il rock duro dei Bastard Sons of Dioniso. L'appuntamento è dunque per il 20 dicembre, solo due giorni dopo il ritorno in Trentino della Coppa del Mondo con lo slalom sul Canalone Miramonti che riproporrà la 3Tre di Madonna ... (continua)
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31/10/2012
] - Schild e Hirscher sportivi dell'anno in Austria
Lo sci è sport nazionale in Austria e dunque non poteva che andare a due sciatori il premio di sportivi dell'anno. A vincerlo in campo femminile Marlies Schild, mentre in campo maschile non poteva che essere Marcel Hirscher a trionfare. I due campioni dello sci hanno sbaragliato la concorrenza di altri grandi personaggi dello sport austriaco. L'annuncio è stato quest'oggi. A favore della Schild hanno pesato le sei vittorie in slalom (le prime cinque consecutive) nella scorsa stagione che le hanno consentito la conquista della coppa del mondo di specialità con 680 punti, precedendo la finlandese Poutiainen (511) e la tedesca Maria Riesch (470). Senza storia il titolo assegnato a Marcel Hirscher. Il campione di Annaberg è stato uno dei mattatori della passata stagione culminata con il successo e la conquista della coppa del mondo assoluta al fotofinish alle finali di Schladming, precedendo lo svizzero Beat Feuz e il norvegese Aksel Lund Svindal. A questa sfera di cristallo si deve aggiungere anche la coppetta di gigante, ottenuta battendo la concorrenza dello statunitense Ted Ligety e del nostro Max Blardone, il terzo posto nella graduatoria di slalom e gli otto successi di tappa (3 in gigante e 5 in slalom). (continua)
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30/10/2012
] - La Coppa del Gobbo - Da Ligety a Papa Benedetto(1)
A Schladming, nell'ultimo gigante della scorsa stagione, il miglior tempo della seconda manche fu di Ted Ligety (ultimo classificato nella prima prova), a Soelden il miglior tempo della seconda manche è stato ancora di Ted Ligety, questa volta sceso come penultimo! Potrebbe essere solo casuale ma Ligety si conferma ai vertici della disciplina regina dello sci alpino e anche in condizioni difficili è per ora l'unico atleta capace di riproporre su qualunque tipo di tracciato i movimenti armonici, la morbidezza dei gesti ed una costante velocità, patrimonio ormai di pochissimi gigantisti. Faccio un passo indietro e ritorno alle vicende che precedettero l'avvio della Coppa in merito ad alcune intuizioni tecniche che, prima Head e quindi Fischer, sarebbero state in grado di realizzare sugli sci da gigante. Non erano "sussurri" tanto è vero che a Zurigo la competente Commissione Fis ha prontamente riempito la zona grigia del regolamento emettendo ulteriori norme in merito alle sciancrature! Risulta esserci anche una richiesta di risarcimento danni fatta da Head nei confronti della FIS perché grandi quantità di sci sarebbero a questo punto inutilizzabili. Ho la sensazione che il "giallo" possa ancora continuare proprio perché, come fu in Formula Uno, si aprono scenari immensi alle intuizioni e alle scelte tecnologiche per gli scienziati che lavorano con le grandi case costruttrici, senza snobbare troppo le piccole perché anche Stoeckli con Tina Maze pare abbia saputo lavorare un gran bene nella ricerca.Torniamo a Ligety e alla sua seconda manche, spettacolare ed incredibile...Manfred Moelgg mi diceva: "Ted è un grande sugli sci ma è soprattutto molto più abituato di noi a sciare per la vittoria in condizioni limite. Sa come reagire di testa ed è questo un vantaggio che per noi è difficile colmare!" Analisi impeccabile e da condividere fermo restando il fatto di come Ligety, meglio di tanti altri, sia riuscito sinora ad adattarsi ai nuovi materiali, senza violentare la ... (continua)
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28/10/2012
] - Manny Moelgg: "Sono ritornato in gigante!"
Sprizza gioia da tutti i pori Manfred Moelgg. Quattro anni dopo Kranjska Gora il finanziere di San Vigilio di Marebbe torna sul secondo gradino del podio in gigante, il terzo della sua carriera in questa specialità. “E' passato tanto tempo e devo dire che mi sono emozionato molto sul podio. Lo devo ammettere. Anche se sono molto calmo, tranquillo e consapevole di quello che ho fatto. Diciamo che è stata tutta una giornata incredibile in zona di partenza, ma sono riuscito comunque a concentrarmi e a rimanere tranquillo. Sapevo di sciare bene, ma non pensavo di essere già a questo livello. Le condizioni di gara sono state molto difficili, ma alla fine è arrivato questo podio. Ligety è stato un grande, ha sciato molto rotondo. Era impossibile da battere”. A chi ha sempre creduto nell'altoatesino, lui manda un messaggio: “Mi avete ritrovato anche in gigante!”. Nella giornata del podio di Manny, chi deve alzare bandiera bianca è il suo collega Davide Simoncelli. “Purtroppo è andata così – ammette il poliziotto di Lizzana – ho fatto la più classica delle internate e non ho potuto fare nulla. Nella prima manche ero soddisfatto anche perchè accusavo solo +1.60 da Ligety, ma nella parte centrale e con quelle condizioni proibitive con le quali ero sceso non potevo pretendere di più. La seconda è andata come avete visto tutti. Comunque sono soddisfatto della mia prestazione, visto quello che ho passato nei mesi scorsi”. Chi, invece, non ha parlato è Max Blardone. L'ossolano dopo aver terminato la sua prova a poche porte dal via della prima manche, si è letteralmente volatilizzato e nessuno lo ha più visto. E' comunque atteso alla riscossa in Nord America nel prossimo gigante. (continua)
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28/10/2012
] - Manni Moelgg esorcizza il Rettenbach: secondo!
Jacques Theolier l'aveva detto: si punta al podio. Forse però Manni Moelgg non era la sua prima scelta. Ma oggi nel turbinio di condizioni meteo in continua mutazione e con una seconda manche sempre più invisibile, il trentenne di San Vigilio di Marebbe ha sorpreso tutti, compreso il Rettenbach che fino ad oggi l'aveva soddisfatto solo nel 2007, quando aveva chiuso sesto. Prima e dopo solo tante delusioni da queste parti, ripagate con gli interessi in questa giornata nevrotica in cui il finanziere ladino ha saputo essere il primo alle spalle di Ted Ligety. Il terzo posto della prima manche è diventato uno splendente secondo per la retromarcia ingranata da Thomas Fanara: praticamente Manni è stato il primo degli umani, dato che Ligety ha fatto gara a sè, infliggendo un distacco di 2.75 all'azzurro e superiore ai 3 secondi al resto del gruppo, Marcel Hirscher incluso: il suo terzo posto vale comunque un sorriso in casa Austria, tanto più che l'eccellente sua seconda manche è coincisa con il momento di peggior visibilità in assoluto. Erano oltre 4 anni che Manni Moelgg non saliva sul podio del gigante: bisogna tornare indietro a Kranjska Gora 2008 per ritrovarlo sotto i riflettori tra le porte larghe e quello odierno è il segnale migliore per rilanciare la carriera dell'altoatesino che ha pagato qualche battuta a vuoto di troppo negli ultimi mesi. In fase di presentazione della gara Moelgg aveva scherzato sul suo scarso feeling con la pista di Soelden, un'antipatia che oggi è stata cancellata insieme alla nebbia, insieme alla fitta nevicata che poteva comprometterne il cammino come poco prima era avvenuto per Davide Simoncelli, 16imo a metà gara. Con quella di oggi sono 15 le presenze di Moelgg sui podi di Coppa, incluse le due vittorie di Garmisch e Kranjska (in slalom) ed è proprio sul terreno da lui meno amato che ritrova il carburante (emotivo) per ripartire con le marce alte sin dal prossimo impegno di Levi. Nel giorno delle uscite di Simoncelli e ... (continua)
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28/10/2012
] - Fanara davanti a tutti! Che Moelgg, terzo!
Trenta centimetri di neve caduti nella notte, poi nuvole basse, poi spunta il sole. Al momento del via le condizioni meteo erano ideali, peccato per la molta neve in pista che specie nel pianoro finale ha costretto i primi atleti al cancelletto ad esibirsi in anacronistiche spinte. Insomma, qualche nozione di fondo non avrebbe fatto male. Una sfortuna che ha colpito soprattutto Philipp Schorghofer, penalizzato più di ogni altro per il pettorale numero 1: per lui oggi a Solden il ruolo è stato quello di apripista-lisciatore. Con il progredire delle discese la pista è diventata via via sempre più funzionale e così a metà gara la classifica provvisoria premia gli outsider: Thomas Fanara è davanti a tutti con soli 4 centesimi di vantaggio su Ted Ligety mentre in terza piazza si è inserito con il numero 21 uno stupefacente Manfred Moelgg; quarto lo svedese Andre Myhrer, con il 18. Insomma, una gara in dubbio fino all'ultimo si è poi trasformata in una sorta di rodeo divertente (lo stesso Hirscher ha mimato il gesto della spinta prima di "tuffarsi" sul traguardo) che apre ad una seconda manche che si prospetta avvincente. L'unico peccato è che questa prima manche sia stata per pochi: problemi di viabilità lungo i 12 chilometri che conducono ai 2650 metri del traguardo hanno bloccato l'arrivo dei tifosi che comunque avranno modo di raggiungere il parterre per la seconda discesa. Tornando ai risultati parziali, la top 7 è completata da Baumann, Jansrud e Defago con Hirscher nono, Raich 12imo e Davide Simoncelli 16imo (buon risultato per i roveretano dopo l'infortunio estivo) davanti a Florian Eisath, 21imo e ad un eccezionale Roberto Nani, 23imo nel giorno del debutto nei giganti di Coppa. Fuori gara invece Max Blardone.mentre la qualifica sfugge per un nulla a Luca de Aliprandini, 32imo ad uno solo decimo da Richard, 30imo; più lontani invece Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Giovanni Borsotti. Alle 12.30 la seconda manche. (continua)
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26/10/2012
] - Theolier: "puntiamo al podio" Forfait Innerhofer
Se c'è una qualità che contraddistingue Jacques Theolier è quella di non aver problemi a dire le cose come stanno. Dodici mesi fa non aveva nessuna remora a sottolineare la scarsa forma dei gigantisti, oggi non nasconde come si aspetti molto dai suoi nove atleti che domenica prenderanno il via nel primo gigante della stagione. Nove perchè dopo l'odierno test Christof Innerhofer ha - come previsto - rinunciato all'impegno tra le porte larghe del Rettenbach. "L'anno scorso siamo arrivati a Solden in ritardo di condizione, oggi invece dico che stiamo tutti molto bene fisicamente e arriviamo da un periodo di buon lavoro e so di poter contare su un gruppo molto competitivo, sia per quanto riguarda i giovani che i vecchi. Voglio veder sciare i ragazzi come hanno sciato in questi ultimi giorni e sono convinto che un posto sul podio è alla nostra portata. Mi fa molto piacere poter contare sin da subito su Davide Simoncelli: quando l'ho visto in ospedale 4 mesi fa non immaginavo di rivederlo già a Solden. Lui è un po' indietro rispetto agli altri, ma l'esperienza lo aiuta a tenere un buon ritmo". Blardone, Simoncelli, Moelgg, Borsotti, Eisath, De Aliprandini, Marsaglia, Casse e Nani: saranno questi i nove azzurri che sfideranno il Rettenbach, sperando in condizioni meteo quantomeno decenti per la disputa di una gara (due, compresa quella di domani, ancor più a rischio) regolare. Niente da fare quindi per Innerhofer. "Per Innerhofer era onestamente dura - confida il direttore tecnico Claudio Ravetto - oggi ha provato a sciare ma i problemi alla schiena gli hanno concesso solo 4 giorni di allenamento in gigante, troppo pochi per poterlo vedere in gara. Non sarà semplice, per lui, quest'anno: mi sento di escludere che possa entrare in lizza per un piazzamento nella top 10 in classifica generale ma purtroppo è una storia che ahimè si ripete in Italia. Quando un atleta riesce a fare una stagione super, poi entra in un periodo sfortunato che non gli consente di ... (continua)
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24/10/2012
] - Tutto pronto a Soelden.Ravetto fiducioso
Un Rettenbach battuto e bagnato si presenta in condizioni ottimali in vista delle prove di sabato e domenica. Un abbassamento delle temperature previsto per questa notte dovrebbe completare il lavoro degli organizzatori. Al momento è confermato il meteo per sabato: si aspetta neve, sperando che non arrivi anche la nebbia.Questa mattina le azzurre si sono allenate nella parte alta del ghiacciaio, su neve non dura come quella di gara ma certamente diversa da quella provata negli ultimi allenamenti a Tignes. Domani si replica, venerdì invece sciata in pista. Intanto Manuela Moelgg e Chiara Costazza (a cui si aggiunge Nicole Gius), assenti nell'opening, proseguiranno la preparazione sul ghiacciaio di Hintertux (Aut) dal 24 al 26 ottobre.
In arrivo anche gli uomini: mercoledì Blardone, Simoncelli, Borsotti e Casse, seguiti giovedì da Moelgg, De Aliprandini, Nani, Marsaglia, Innerhofer e Eisath.
E' carico il DT Ravetto, intervistato dal sito federale fisi.org: "Non vediamo l'ora di ricominciare, di verificare il lavoro fatto durante l'estate, come vanno i nostri avversari, come vanno i nuovi materiali...insomma di finire la giornata con una classifica in mano!" Tra gli azzurri oltre ai veterani saranno al via molti giovani, con il dubbio legato alla partecipazione di Innerhofer, al momento più no che sì: " Blardone ha fatto una stagione di altissimo livello e spero si riconfermi fin da subito. In gigante c'è un rinnovamento, i giovani sciavano molto forte in allenamento, non mi aspetto subito un podio ma buone prestazioni sì. La trasferta ad Ushuaia è stata positiva forse come non mai, con ottime condizioni, abbiamo lavorato bene. A livello di Coppa del Mondo non abbiamo al momento un atleta che può puntare alla generale, ma saremo pronti a cogliere le nostre occasioni nelle singole discipline. Per Schladming...beh a livello maschile dobbiamo difendere 5 medaglie...! Infine la squadra di slalom è cresciuta ancora...mi aspetto tanto da loro." (continua)
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19/10/2012
] - Gigante di Sölden: spazio per Innerhofer
Dopo l'ufficializzazione delle dieci ragazze che saranno al via del gigante sul Rettenbach, arriva stamane anche la definizione del team maschile da parte di Claudio Ravetto e Jaques Theolier, formazione che conterà a sua volta di dieci presenze grazie al terzo posto guadagnato da Luca De Aliprandini nella scorsa Coppa Europa. Un gruppo che presenta la sorpresa di Christof Innerhofer, incaricato di aggregarsi ai nove nomi già noti da giorni, vale a dire quelli di Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Mölgg, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Florian Eisath, Roberto Nani e dello stesso De Aliprandini. Solo nei giorni scorsi lo stesso finanziere di Gais si era mostrato molto dubbioso in merito ad una sua presenza sul Rettenbach: la convocazione gli consentirà di testare ulteriormente la propria condizione e decidere solo nell'imminenza della gara se presentarsi o meno al cancelletto di partenza. (continua)
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19/10/2012
] - Costazza: "Abbastanza bene, da martedì a Sölden"
Ormai manca poco e anche l'ultimo stage sui ghiacchi di Tignes è alle spalle: alle gigantiste azzurre in agenda resta solo il viaggio a Sölden che per Federica Brignone e compagne prenderà il via martedì. Due giorni di allenamento sulle piste della parte superiore del Rettenbach, venerdì la sciata libera sul pendio di gara e sabato l'atteso debutto. Un esordio stagionale che come già detto non coinvolgerà Manu Mölgg, costretta a rinunciarvi per una forma influenzale andata a rendere ancora più precaria una condizione di forma già ingrigita dal solito mal di schiena. Saranno comunque dieci le ragazze presenti, guidate da una Federica Brignone che nonostante un problema alla caviglia sembra essere la più in forma del lotto, come testimoniano anche gli interessanti tempi fatti segnare nella giornata di ieri dalla ventunenne carabiniera che in apertura di allenamento si è divertita a duellare sulla neve morbida con i maschi. E con ottimi riscontri, a giudicare dal commento tra serio e faceto di Max Blardone, a sua volta rimasto per qualche giorno in più sui ghiacci savoiardi con Davide Simoncelli e Luca De Aliprandini. Tra una settimana si capirà meglio come stanno le cose e come è maturato il processo di adattamento ai nuovi materiali. "Per le donne forse è un po' meno impattante che per gli uomini - suggerisce Stefano Costazza - ma a Sölden avremmo una riprova diretta. Le ragazze stanno abbastanza bene con Federica alle prese con una piccola cisti alla caviglia e Denise Karbon a posto con le ginocchia ma leggermente dolorante alla schiena. Irene Curtoni sta complessivamente bene, così come Lisa Agerer; Giulia Gianesini deve ancora riassorbire del tutto i postumi della caduta con botta alla testa rimediata a settembre, bene anche Nadia Fanchini che deve però stare attenta alle ginocchia e andarci con calma. Qualche acciacco qua e là, ma nel complesso la situazione è buona e il lavoro è stato proficuo, nonostante la nevicata di lunedì ci abbia regalato un paio di ... (continua)
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18/10/2012
] - Liste FIS: tutti gli azzurri nella Top100
(da fisi.org) La Federazione Internazionale dello Sci ha ufficializzato le nuove liste punti FIS valevoli per la Coppa del mondo maschile valide dal 18 ottobre sino al 7 novembre, prima dello slalom di Levi. Logicamente discesa, supergigante non verranno toccate sino al termine della trasferta nordamericana, mentre la prima superk FIS in calendario è fissata per metà dicembre. Di seguito trovate tutti i coefficienti degli azzurri presenti nelle prime 100 posizioni delle classifiche di specialità.TOP 100 GIGANTE MASCHILE BLARDONE Massimiliano coeff. 2.76 - pos. 3 SIMONCELLI Davide coeff. 4.62 - pos. 10MOELGG Manfred coeff. 5.48 - pos. 20 BORSOTTI Giovanni coeff. 5.62- pos. 24 SCHIEPPATI Alberto coeff. 6.46 - pos. 32 - RITIRATODE ALIPRANDINI Luca coeff. 7.64 - pos. 37BALLERIN Andrea coeff. 12.03 - pos. 72 FILL Peter coeff. 12.64 - pos. 79 MARSAGLIA Matteo coeff. 13.56 - pos. 92 EISATH Florian coeff. 13.76 - pos. 95NANI Roberto coeff. 13.98 - pos. 99TOP 100 SLALOM MASCHILEDEVILLE Cristian coeff. 2.02 - pos. 4GROSS Stefano coeff. 2.41 - pos. 5 RAZZOLI Giuliano coeff. 4.58 - pos. 13 THALER Patrick coeff. 4.70 - pos. 16 MOELGG Manfred coeff. 5.59 - pos. 26 NANI Roberto coeff. 7.49 - pos. 42 TONETTI Riccardo coeff. 8.14 - pos. 44 PERAUDO Adam coeff. 10.71 - pos. 72 TOP 100 DISCESA MASCHILEPARIS Dominik coeff. 4.09 - pos. 14 INNERHOFER Christof coeff. 4.39 - pos. 16 FILL Peter coeff. 5.01 - pos. 22 CASSE Mattia coeff. 11.33 - pos. 44KLOTZ Siegmar coeff. 14.04 - pos. 52 PATSCHEIDER Hagen coeff. 15.48 - pos. 59 MARSAGLIA Matteo coeff. 16.56 - pos. 65 VARETTONI Silvano coeff. 21.05 - pos. 87 HEEL Werner ITA coeff. 21.25 - pos. 88 CORTELLA Michele ITA coeff. 23.22 - pos. 95 TOP 100 SUPERGIGANTE MASCHILEINNERHOFER Christof coeff. 3.39 - pos. 10 MARSAGLIA Matteo coeff. 4.93 - pos. 16 FILL Peter coeff. 5.84 - pos. 25CASSE Mattia coeff. 8.45 - pos. 37VARETTONI Silvano coeff. 12.66 - pos. 61KLOTZ Siegmar coeff. 14.45 - pos. 68DE ALIPRANDINI Luca coeff. 15.89 - pos. ... (continua)
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17/10/2012
] - Ci eravamo lasciati così...
Le uscite anticipate di Kostelic e Hirscher avevano spianato la via alla conquista della coppetta da parte di Andre Myhrer, abile a farsi trovare pronto al momento giusto, nella giornata forse più grigia dell'esaltante stagione degli slalomisti azzurri.Poco dopo era toccato alle giovani artiste del gigante lanciare un segnale per il futuro: Rebensburg, Fenninger e Fede Brignone avevano bloccato un podio di campionesse poco più che ventenni pronte a far passare in secondo piano la relativa tristezza di Lindsey Vonn per non aver sfondato quota 2000.Ci eravamo lasciati con Vonn e Hirscher a coccolare i due copponi, ci siamo salutati baciati da un caldo sole primaverile, ai piedi della Planai di Schladming dandoci l'appuntamento come di consueto per il Rettenbach, sette mesi più in là.Ora che la primavera e l'estate sono alle spalle, è tempo di ritrovarsi, con i protagonisti che più o meno sono rimasti quelli: Hirscher e Vonn partono giocoforza dal loro piedistallo di cristallo, con la statunitense che oltre a rimettere sul tavolo le tre coppette e il coppone ha anche il titolo di vincitrice uscente del gigante di Solden, insomma, sempre più la donna da battere; forse anche dagli uomini (passateci la battuta).Ci ritroviamo quindi così, ad attendere nuovi segnali da Kostelic e Svindal e soprattutto da un acciaccato Beat Feuz che l'inverno passato ha visto scappargli di mano il copione per 25 punti (a vantaggio di Marcellino Hirscher), la coppetta di superG per 45 punti in favore di Svindal) e soprattutto la sfera della discesa che per sole 7 lunghezze è finita nella bacheca di Klaus Kroell. Certo, l'elvetico è stato la grande rivelazione della stagione (titolo che su un piano appena inferiore spetta anche a Deville e Gross) ma alla fine si è ritrovato con ben poco in mano e con un ginocchio in disordine. Onte da ripulire quanto prima.Hirscher, Feuz, Svindal e Kostelic: inevitabile dunque ripartire da questo poker, con la curiosità di vedere al debutto i nuovi sci che ... (continua)
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15/10/2012
] - Gigantisti e gigantiste a Tignes
Mancano ormai solo 12 giorni all'inizio ufficiale della Coppa del Mondo di sci, con il gigante femminile di Soelden. In vista dell'appuntamento gigantisti, slalomisti e gigantiste azzurre sono convocati da sabato a Tignes, per la rifinitura, dove rimarranno fino a mercoledì 17. Il DT Ravetto ha convocato: Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, cui si aggregano Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Riccardo Tonetti.Tra le ragazze il DT Plancker ha convocato Denise Karbon, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Federica Brignone, Lisa Agerer, Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, cui si aggregano Michela Azzola e Anna Hofer. Assente Manu Moelgg, influenzata.In questi giorni si conosceranno le convocazioni ufficiali per il primo gigante stagionale: 9 pettorali per gli uomini, più il posto fisso di Luca De Aliprandini, 9 pettorale per le donne, più il posto fisso di Lisa Agerer.In arrivo domani a Tignes anche il Gruppo Coppa Europa di Alessandro Serra, che si allenerà oltralpe fino a venerdì 19. Il coach ha convocato: Hagen Patscheider, Andy Plank, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi e Antonio Fantino. (continua)
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10/10/2012
] - Deville scalda il motore a Misano
In attesa di scaricare sulla neve tutti i propri cavalli, in questi giorni Cristian Deville ha messo alla frusta il motore di una rombante Audi R8, messa a sua disposizione sul circuito di Misano Adriatico per saggiare l'ebrezza della velocità. Al suo fianco l'altro slalomista fassano Stefano Gross, nell'inedita vesta di videoreporter e commentatore d'eccezione della prestazione motoristica del Devil. Guarda il video
Sul nuovo sito del campione di Moena sono invece disponibili anche alcune foto della giornata di prove in pista, realizzata grazie ad Audi, all'istruttore Max Venturi e a Cinzia Mauroner: www.cristiandeville.it
Per i due finanzieri ladini un primo assaggio di quella che sarà la cerimonia di consegna delle nuove Audi marchiate Fisi, in programma per il fine settimana a Torino nel contesto di Fisi in Tour, evento promozionale delle squadre della federsci azzurra. Venerdì alle 13 la cerimonia che oltre ai due trentini coinvolgerà Giuliano Razzoli, Federica Brignone, Peter Fill, Max Blardone, Christoph Innerhofer, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Moelgg Manfred e Manuela, Daniela Merighetti, Davide Simoncelli, Fanchini Elena, Denise Karbon, Dominik Paris, Johanna Schnarf, Roland Clara, Roland Fischnaller, Alessandro Pittin e Pietro Piller Cottrer. Il tutto in attesa di ritornare sulla neve: le ultime indicazioni danno Gross già in ottima forma con Deville in procinto di definire gli ultimi dettagli in vista del debutto stagionale di Levi. Dopo l'entusiasmante inverno passato i due fassani vogliono togliersi altre importanti soddisfazioni in una stagione che ripropone il fascino della 3Tre sul Canalone Miramonti e assegnerà l'iride sulla Planai di Schladming. (continua)
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04/10/2012
] - Il gigante di Soelden:"Giallo" in vista...?
Giallo, come uno dei colori preferiti nelle serigrafie della Fischer, un marchio che tutti conosciamo e che da alcune stagioni sta ottenendo brillanti risultati nel campo della ricerca. Tra l'altro, a partire dal marzo del 2013, la sua distribuzione in Italia sarà curata dalla Salewa, altro nome di prestigio, con casa madre a Bolzano. Perché questo incipit? Sono sempre stato un po' curioso e quando ho saputo della "doppia sciancratura" degli sci Fischer da gigante ho voluto cercare di capire cosa significasse e verificare soprattutto il peso tecnico e la qualità dei sussurri. "Intervenendo dalla fine del tallone sino alla spatola i tecnici della Fischer assicurano all'attrezzo da gigante la possibilità di girare in spazi molto ridotti, approfittando di una zona grigia nei regolamenti Fis sui nuovi raggi di curva" L'ho esposta in modo molto grossolano, però questa era in sintesi la notizia. Gli atleti Fischer hanno lavorato molto in estate ed i riscontri cronometrici sono stati di assoluto interesse. Quasi tutti gli altri marchi hanno cercato di porre rimedio a questa ennesima chicca Fischer (lo scarpone Vacuum Fit è stata un'altra bella perla!), senza ottenere risultati soddisfacenti tanto che (e qui mi auguro che i supertecnici di Fantaski riescano a carpire qualcosa), si sarebbe addirittura formato un "cartello" di produttori per chiedere alla Fis (e quindi ad Hujara) di censurare questo sci nella stagione che sta per iniziare! Ne parleremo subito nel gigante di Soelden, e di questa possibilità sono sempre più grato alla Direzione di Eurosport che ci permette di approfondire le tematiche dei materiali, citando nomi eccetera eccetera. La spatola si prolunga di più verso l'attacco ritardando il punto di innesco della sciancratura...la spatola diventa più flessibile e portante per un attacco di curva più immediato...Vedremo sul campo se tutto ciò avrà un seguito, certo è che Fischer, che è l'azienda più avanzata in fatto di modifiche al profilo del nuovo sci da ... (continua)
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02/10/2012
] - "Fisi in Tour" – ATorino il 12-13 ottobre
Il 12 e 13 ottobre, dalle 9 del mattino alle 18.30, Piazza d'Armi a Torino (di fronte allo Stadio Olimpico) sarà il teatro della prima edizione di "Fisi in Tour": gli sport invernali sbarcano in città.Concetto: "Fisi in Tour" significa due giornate di promozione degli sport invernali in città:- una serie di eventi sportivi, spettacolari e mediatici, rivolti sia al grande pubblico che ai media;- la presentazione delle Nazionali Fisi a pochi giorni dall'inizio della stagione;- la valorizzazione di tutto il "mondo" Fisi composto da sponsor, partner, atleti;- creare valore aggiunto per il territorio che ospita l'evento;- permettere al pubblico di incontrare gli sport della neve e i suoi campioniStrutture: "Fisi in Tour" si configura come una sorta di cittadella degli sport invernali, grazie al posizionamento di strutture sintetiche, dove poter effettivamente praticare o quantomeno veder praticare gli sport invernali. In particolare saranno realizzate:- una simulatore per lo sci e per lo snowboard (12 x 12 metri), in collaborazione con Arpiet (associazione impianti di risalita del Piemonte- una pista per la spinta del bob (lunghezza 70 metri, larghezza 3 mt compresa la corsia di spinta)- un poligono per il biathlon con il laser (20 x 20 mq di ingombro)- un trampolino in legno per il salto (lunghezza 15 mt – 12 trampolino + 3 spazio di frenata, altezza 3 mt, larghezza 4 mt) – in collaborazione con Val di Fiemme- una pista per il fondo (sviluppo circa 70 mt) con campo scuola per bambini (35 metri)- alcune casette che serviranno da punti informativi o promozionali per chi ne avesse necessità- percorso organizzato Comitati Organizzatori Sci Alpino (50 x 5 mt)- percorso Guida Sicura AudiVENERDI' 12 OTTOBREOre 09.00 – Arrivo squadre, snowboard (h 9), freestyle (h 9), salto (h 11), bob artificiale (h 10) per photoshooting all'interno dello Stadio Olimpicotutta la giornata - Sciate con scuole in collaborazione con Fisi AOC, Provveditorato agli studi, Amsi e ColnazOre 13.00 – ... (continua)
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30/09/2012
] - Lo Stelvio si tinge d'Azzurro
I gigantisti azzurri Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Manfred Moelgg tornano sul ghiacciaio austriaco di Hintertux, abbandonato settimana scorsa per le avverse condizioni meteo. Da lunedì 1 il gruppo si allenerà per 5 giorni agli ordini dei tecnici Angelo Weiss e Alexander Prosch.Jacques Theolier, Simone Del Dio e Max Carca guideranno invece gli slalomisti al Passo dello Stelvio, sempre da lunedì a venerdì; convocati: Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti, ai quali si aggiunge per l'occasione Christof Innerhofer.Sempre al Passo saranno al lavoro anche i gruppi maschile e femminile di Coppa Europa. Alessandro Serra lavorerà con Hagen Patscheider, Andy Plank, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi, Antonio Fantino e Luca De Aliprandini.Alberto Ghezze guiderà la squadra femminile cui si aggregano per l'occasione Elena Curtoni, Enrica Cipriani e Lisa Agerer.Lo Stelvio si tinge davvero d'azzurro perché al Passo ci sono anche gli azzurrini del gruppo "FuturFisi" sia maschile che femminile. Presenti fino al 5 ottobre Fabian Bacher, Stefano Baruffaldi, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Ivan Codega, Matteo De Vettori, Pietro Franceschetti, Michele Gualazzi, Aaron Hofer, Alex Hofer, Nicolò Menegalli e Alex Zingerle con il coach Devid Salvadori; fra le ragazze Anika Angriman, Marta Bassino, Giulia Benedetti, Valentina Cillara Rossi, Jasmine Fiorano, Ida Giardini, Jessica Mazzocco, Roberta Midali, Tatiana Nogler Kostner, Veronica Olivieri, Lisa Pfeifer e Federica Sosio, agli ordini di Heini Pfitscher. (continua)
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24/09/2012
] - Slalomgigantisti e Coppa Europa a Hintertux
Giorni di intenso allenamento per gli azzurri sulle nevi austriache di Hintertux: mancano 34 giorni all'opening di Soelden e gli slalomgigantisti sono convocati per 4 giorni di lavoro. Agli ordini di Jacques Theolier, Angelo Weiss, Simone Del Dio e Alexander Prosch sono convocati: Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Esiath, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti. Nani e De Aliprandini fanno parte del Gruppo Coppa Europa ma dalla trasferta sudamericano si allenano con la nazionale maggiore, Tonetti è stato aggregato per l'occasione. Sarà presente anche il DT Claudio Ravetto.Nella medesima località sono presenti gli uomini di Alessandro Serra, del Gruppo Coppa Europa, che quest'estate non sono andati in sudamerica. Convocati: Paolo Pangrazzi, Hagen Patscheider, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Andy Plank e Antonio Fantino. (continua)
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18/09/2012
] - Blardo,Simoncelli,Thaler e Innerhofer in Svizzera
I ghiacciai elvetici sono protagonisti degli allenamenti azzurri della settimana. A Saas Fee stanno lavorando Max Blardone, Davide Simoncelli e Patrick Thaler: l'ossolano è da poco tornato dalla Terra del Fuoco mente il poliziotto di Rovereto si aggrega per la prima volta con i compagni dopo il ritorno sugli sci di settimana scorsa con il Gruppo Coppa Europa. Thaler infine torna a sciare sotto l'occhio dei tecnici Theolier e Prosch dopo aver saltato la trasferta sudamericana, d'accordo con lo staff azzurro.Oggi è tornato sugli sci anche Christof Innerhofer, ancora una volta a Zermatt, dove fino a domenica lavorerà con i tecnici Max Carca e Alberto Ghidoni, e il preparatore atletico Vittorio Micotti. (continua)
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14/09/2012
] - Max Blardone si sente già in gara
(da fisi.org) Sono bastati un paio di giorni di riposo e tante coccole al piccolo Alessandro per permettere a Max Blardone di assorbire le fatiche della trasferta argentina di Ushuaia, tre settimane di intenso e proficuo allenamento che hanno soddisfatto gli allenatori delle discipline tecniche. Il campione di Pallanzeno, reduce da una grande stagione che lo ha visto arrivare terzo nella classifica di gigante grazie ai successi di Crans Montana e Alta Badia e a quattro podi complessivi, è pronto per un'altra stagione da protagonista."E' stato un viaggio molto soddisfacente - spiega Max -, siamo riusciti a sciare con costanza su piste perfettamente preparate e con neve sempre bella. Avevamo tante cose da provare dopo l'introduzione delle nuove regole sulla lunghezza degli sci ma abbiamo impiegato poco tempo per trovare il filo del discorso, adesso la confidenza è soddisfacente".Il portacolori delle Fiamme Gialle è impegnato in questi giorni in una serie di richiami atletici e settimana prossima rimetterà gli sci ai piedi a Saas Fee. "All'apertura di Soelden (fissata per domenica 28 ottobre, ndr) manca un mese e mezzo, ma per noi gigantisti la stagione è già cominciata, per cui non c'è più nemmeno un giorno da perdere. Sarebbe bello ripetere i risultati dell'anno scorso, e poi ci sono anche i Mondiali di Schladming..." (continua)
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10/09/2012
] - Theolier:"preparazione ottimale,sono contento"
(da fisi.org) Jacques Theolier è particolarmente soddisfatto al ritorno dalle tre settimane di lavoro sulla pista di Ushuaia delle squadre di slalom e gigante di Coppa del mondo. Il responsabile francese ha portato a termine la tabella di lavoro prefissata alla vigilia e non nasconde il proprio compiacimento: "Siamo riusciti a produrre un ottimo allenamento dal punto di vista qualitativo, come mai ci era riuscito negli ultimi anni - spiega il 52enne tecnico francese di Modane -. In gigante la priorità era quello di sistemare l'assetto sugli sci dopo l'introduzione delle nuove regole da parte della Federazione Internazionale (196 centimetri di lunghezza per 35 metri di raggio di curva, ndr) e, grazie alla collaborazione delle aziende, si è trovato il giusto adattamento".A proposito di sci nuovi, i nuovi regolamenti impongono una preparazione fisica ancor più mirata, come conferma lo stesso Theolier. "In estate prima di andare in Argentina avevamo fatto soltanto nove giorni di allenamento sulla neve perchè in accordo con il nostro preparatore atletico Vittorio Micotti abbiamo privilegiato l'atletica, con l'obiettivo di consolidare la forza. In Argentina siamo arrivati a disputare manches da 1'15" con ottimi risultati". Il lavoro in slalom invece è stato incentrato sulla tecnica. "In questo caso abbiamo preferito fare due o tre passi in meno, tornare quasi a tre anni fa per concentrarci sulle cose base e simulare ogni possibile condizione di gara, quindi pendii difficili alternati con altri più filanti". Il bilancio dei singoli atleti è soddisfacente: "Sono contento soprattutto perchè non siamo incappati in alcun contrattempo fisico, eccezione fatta per Simoncelli che si fece male un paio di mesi fa. Blardone è veramente impressionante in condizioni estreme, se arriva a Soelden con questo grado di forma andrà fortissimo. Moelgg mi sembra in recupero, si è concentrato sulla tecnica che aveva un po' smarrito e lo farà pure nelle prossime settimane, i giovani come ... (continua)
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11/08/2012
] - Slalomgigantisti verso Ushuaia
Giovedì tecnici e skiman del gruppo tecnico azzurro maschile si sono imbarcati alla volta di Ushuaia, dove saranno raggiunti dagli atleti che partono oggi. Con il coach responsabile Jacques Theolier sono presenti i tecnici Simone Del Dio, Alexander Prosch, gli skiman Patrick Luzzo Merlo, Giuseppe Bianchini, Paolo Ferrari, Gianluca Petrulli, Michael Moelgg, Heino Pfeifer e Walter Ronconi.Il primo allenamento è in programma domenica 12 e il lavoro proseguirà fino al 5 settembre. Gli azzurri presenti: Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti e Max Blardone, con aggregati Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. Ovviamente non fa parte del gruppo Davide Simoncelli, ancora convalescente per l'infortunio patito in Francia. (continua)
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26/07/2012
] - Slalomgigantisti tra Verano Brianza e Zermatt
(da fisi.org) Prima test ematici e atletici, poi allenamento sul ghiacciaio. I prossimi saranno giorni intensi per il gruppo degli slalomgigantisti capeggiato da Jacques Theolier, pienamente recuperato dopo il brutto incidente occorsogli nei boschi della Savoia che gli costò oltre 30 punti di sutura ad una gamba. Un primo gruppo composto da Giovanni Borsotti, Stefano Gross, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg e Cristian Deville farà tappa venerdì 26 luglio a Verano Brianza nell'ambito della collaborazione con il Gruppo Policlinico di Monza e il giorno successivo si sposterà sul ghiacciaio svizzero di Zermatt per quattro giorni di allenamento fra i pali stretti che si concluderà il 31 luglio. In Svizzera si troveranno direttamente il direttore tecnico Claudio Ravetto e il resto della squadra composto da Massimiliano Blardone e Patrick Thaler. (continua)
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17/07/2012
] - I 24 atleti che viaggeranno in Audi per il 2013
(da fisi.org) E' stato ufficializzato dall'ultimo Consiglio federale l'elenco dei 24 atleti che riceveranno l'Audi, azienda main sponsor della Federazione, per la stagione 2012/2013. I criteri di assegnazione delle auto sono stati determinati dalla stessa azienda. Le 24 Audi riservate agli atleti rappresentano solo metà dell'intera flotta che Audi consegnerà alla Fisi: 48 auto in tutto di cui 24 per gli atleti, 22 per i tecnici e 2 per la dirigenza. Le auto degli atleti saranno tutte Audi A4 Allroad quattro 2.0 di colore bianco con personalizzazione.I criteri di assegnazione agli atleti prevedono: le 4 medaglie olimpiche 2010, le 4 medaglie mondiali 2011, i classificati fra i primi 15 nelle classifiche mondiali di specialità per sci alpino e fondo e i classificati fra i primi 5 nelle classifiche mondiali di specialità per le altre discipline olimpiche.Ecco, dunque, l'elenco degli atleti a cui sarà assegnata la nuova Audi per la stagione 2012/2013:- Alessandro Pittin, Pietro Piller Cottrer, Giuliano Razzoli e Armin Zoeggeler (medaglie olimpiche 2010)- Federica Brignone, Peter Fill, Christof Innerhofer e Manfred Moelgg (medaglie mondiali 2011)- Max Blardone, Cristian Deville, Stefano Gross, Daniela Merighetti, Irene Curtoni, Davide Simoncelli, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Dominik Paris, Johanna Schnarf e Roland Clara (primi 15 classifica mondiale di specialità alpino e fondo)- Roland Fischnaller, Patrick Gruber e Christian Oberstolz (primi 5 nella classifica mondiale altre discipline olimpiche). (continua)
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14/06/2012
] - La stagione 2013 riparte dall'Iseran
Direttamente dal suo profilo facebook Max Blardone racconta la seconda giornata di lavoro all'Iseran: "super giornata soleggiata e neve dura, oggi ho cercato di lavorare in campo libero principalmente sulla posizione posturale sopra gli sci in modo da ottenere un bilanciamento idoneo su questi nuovi materiali, poi sulla base di appoggio e sul discorso sci interno. Ora non posso scrivere proprio tutti i segreti, se no che sport individuale e'...:-) "Prima di partire gli azzurri sono stati intervistati da fisi.org a partire dal coach Alexander Prosch: "inizieremo con il gigante leggero, con pali nani, poi gigante vero, variando le tracciature tra i 25 e i 29 metri. Proveremo i nuovi sci: fino a marzo si pensava che lo sci nuovo fosse molto più difficile in entrata curva, ora dopo aver visto video e test fatti dalle aziende sembra che lo sci nuovo sia molto simile a quello vecchio, durante non sembra che ci sarà un grande cambiamento."Ecco Florian Eisath, al ritorno dopo la tripla frattura all'omero sinistro: "sono molto carico, molto motivato. Sto abbastanza bene, riesco ad allenarmi normalmente. Ho cambiato materiale, ho cambiato skiman, sono fiducioso e non vedo l'ora di far vedere il mio valore. Nella prossima settimana inizierò con un po' di campo libero, devo provare i nuovi sci, forse un po' di pali..."Cristian Deville: "sono passati quasi 3 mesi, sono curioso di tornare sugli sci, anche per vedere come reagisce la caviglia dopo l'infortunio accusato nelle finali di Schladming. C'è stata più attenzione attorno a me, ma non è cambiato nulla, se non una maggiore convinzione nei miei mezzi. Il nostro gruppo è forte, riparte, il lavoro grosso poi verrà in Argentina, li si fa sul serio"Stefano Gross: "...dopo questa bella stagione, lunga ed intensa, ho festeggiato e mi sono riposato per togliermi le tensioni dell'inverno. Ora siamo pronti e motivati per ricominciare. In questi primi giorni si inizia con calma, si mettono gli sci ai piedi, si testa il materiale, ... (continua)
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13/06/2012
] - Slalomgigantisti al Col d''Iseran.Torna Eisath
Gli slalomgigantisti azzurri sono pronti a tornare sugli sci, dopo i raduni di preparazione atletica. Il gruppo sarà al lavoro dalla mattina di mercoledì 13 e fino a mercoledì 20 giugno al Col d'Iseran, in Savoia. Il DT Claudio Ravetto ha convocato Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti e Florian Eisath, oltre ai tecnici Simone Del Dio e Alexander Prosch. Come già comunicato non sarà presente, almeno nei primi giorni, Jacques Theolier, convalescente per un taglio alla gamba rimediato durante lo scorso weekend. Torna in gruppo dunque anche Florian Eisath: l'azzurro è fermo da inizio marzo, da quando ha riportato una triplice fattura dell'omero sinistro per una caduta durante la seconda manche del gigante di Kranjska Gora. (continua)
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21/05/2012
] - Max Blardone inaugura lo sci club Rimini
Rimini, capoluogo dell'omonimo provincia, nonchè noto luogo di villeggiatura della Riviera romagnola, ospita, dal marzo scorso, il suo primo Sci Club, nato dalla volontà e dall'entusiasmo di un gruppo di appassionati di sport invernali. Il club vanta già 200 iscritti e si pone l'obiettivo di promuovere le attività legate allo sci alpino, allo snowboard, alle discipline invernali. Il battesimo è avvenuto sabato 19, presso l'i-Suite Hotel, con la presenza del sindaco Andrea Gnassi, l'assessore allo Sport Gian Luca Brasini e il presidente della commissione cultura Vincenzo Gallo. Padrino e ospite d'onore Max Blardone, il gigantista ossolano che in questa stagione ha vinto due volte in Coppa del Mondo: "fa strano in un posto di mare, dove prevalgono altri sport, riuscire a fondare uno sci club...ma c'è entusiasmo e già un buon numero di iscritti...un grosso in bocca al lupo a loro, uno dei fondatori è un mio caro amico, l'impegno loro è massimo e perchè no? potrebbe nascere qualche buon atleta!". Lo Sci Club Rimini, patrocinato dal Comune, sarà attivo anche durante i mesi estivi, con allenamenti di pre-sciistica in spiaggia, nei parchi cittadini e nelle palestre. (continua)
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17/05/2012
] - Azzurri a Novarello.Sabato conferenza di Roda
Tempo di test e raduni atleti per azzurri e azzurre impegnati tra Novarello, nella struttura del Novara Calcio, e Verano Brianza per i test del progetto OLISA. A Verano ieri e oggi era il turno delle slalomgigantiste Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg e Irene Curtoni accompagnate da Michi Abart e Seraina Pazeller. Ieri sera è arrivato al "Villaggio Azzurro" il primo gruppo di azzurri, attesi da tre giorni di test, bici e palestra. Sono presenti Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Cristian Deville, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Dominik Paris. Saranno a Novarello anche Peter Fill (il 18), Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli e Max Blardone (il 19) e Patrick Thaler (il 18 e il 19).Attese anche Camilla Borsotti, Federica Brignone, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Giulia Gianesini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e Verena Stuffer. Oltre agli atleti saranno presenti anche i tecnici per riunioni organizzative e logistiche. Domani arriverà anche il neopresidente FISI Flavio Roda, che sabato alle 12 terrà una conferenza stampa.Da domenica 20 fino a venerdì 25 gli azzurri del gruppo Coppa del Mondo (tranne Blardone, Razzoli, Simoncelli e Thaler) si trasferiranno all'Isola dell'Elba per uno stage di allenamento a secco. Le slalomgigantiste invece si muoveranno sabato alla volta di Castagneto Carducci, provincia di Livorno. (continua)
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02/05/2012
] - Squadre FISI 2013: le formazioni maschili
Il Presidente Flavio Roda, con delibera in data 2 maggio 2012, ha approvato la composizione delle squadre e gli staff tecnici del settore Sci alpino maschile per la stagione 2012-2013 presentate dal Direttore Tecnico Claudio Ravetto:SQUADRA "WORLD CUP" MASCHILE Blardone Massimiliano 26/11/1979 G.S. Fiamme Gialle Deville Cristian 03/01/1981 G.S. Fiamme Gialle Gross Stefano 04/09/1986 G.S. Fiamme Gialle Innerhofer Christof 17/12/1984 G.S. Fiamme GialleMarsaglia Matteo 05/10/1985 C.S. EsercitoParis Dominik 14/04/1989 C.S. ForestaleRazzoli Giuliano 18/12/1984 C.S. EsercitoSimoncelli Davide 30/01/1979 G.S. Fiamme Oro SQUADRA "A"Borsotti Giovanni 18/12/1990 C.S. CarabinieriFill Peter 12/11/1982 C.S. CarabinieriKlotz Siegmar 28/10/1987 C.S. EsercitoMoelgg Manfred 03/06/1982 G.S. Fiamme GialleThaler Patrick 23/03/1978 C.S. CarabinieriINTERESSE NAZIONALEHeel Werner 23/03/1982 G.S. Fiamme GialleEisath Florian 27/11/1984 G.S. Fiamme GialleGli atleti definiranno la preparazione con il gruppo di riferimento, previo accordo con il Direttore Tecnico.SQUADRA "B"Bosca Giulio 03/02/1990 C.S. EsercitoCasse Mattia 19/02/1990 G.S. Fiamme OroDe Aliprandini Luca 01/09/1990 G.S. Fiamme Gialle Fantino Antonio 24/01/1991 C.S. CarabinieriNani Roberto 14/12/1998 C.S. Esercito Pangrazzi Paolo 19/01/1988 G.S. Fiamme OroPatscheider Hagen 19/01/1988 C.S. CarabinieriPlanck Andy 16/02/1989 G.S. Fiamme OroRonci Giordano 12/10/1992 S.C. Eur A.S.D.Tonetti Riccardo 14/05/1989 G.S. Fiamme GialleSTAFF TECNICIRavetto Claudio – Direttore TecnicoRinaldi Massimo – Coordinatore Organizzativo/LogisticoGruppo W.C. Prove VelociRulfi Gianluca – Allenatore ResponsabileCarca Massimo – Allenatore Responsabile PolivalentiCorradino Christian – Allenatore (C.S. Esercito)Ghidoni Alberto – Allenatore (C.S. Carabinieri)Senigaglesi Alberto – AllenatoreFrilli Tommaso – ... (continua)
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25/04/2012
] - Jacques Theolier:"è stata una stagione bellissima"
(da fisi.org) Jacques Theolier promuove su tutta la linea il gruppo delle discipline tecniche maschili protagoniste della Coppa del mondo di sci alpino conclusa poche settimane fa. Il 51enne tecnico francese di Modane, da due anni responsabile del gruppo, assegna i voti di fine annata. "E' stata una stagione bellissima sia in gigante che in slalom - spiega -, siamo partiti subito bene dagli allenamenti di Ushuaia, dove ho visto uno spirito fantastico da parte dei ragazzi. Nell'esordio di Soelden sapevo che non saremmo stati al massimo della condizione e si è visto, ma dalla trasferta in America si è accesa una luce che non si è più spenta. Cosa abbiamo fatto rispetto al passato? Niente di particolare, ci siamo semplicemente concentrati su alcuni particolari tecnici, il ritorno ai massimi livelli sia di Blardone che di Simoncelli e la crescita di alcuni giovani come Borsotti e altri sono solo la conseguenza. In slalom sapevamo di avere una squadra forte, stavolta siamo riusciti a tradurre in pista quanto di buono siamo capaci di fare in allenamento. Fra Deville, Gross, Razzoli, Thaler e Moelgg disponiamo di atleti che si stimolano l'uno con l'altro".L'immediato futuro propone due stagioni ricche di avvenimenti di primissimo piano, a cominciare dalla rassegna iridata di Schladming del prossimo febbraio. "In gigante l'obiettivo sarà sicuramente di tornare sul podio che manca da tantissimi anni (Alberto Tomba fu oro a Sierra Nevada nel 1996, ndr), per questo motivo ci alleneremo quasi per il 50% su pendii simili a quello austriaco. Anche fra le porte strette non dobbiamo dormire sugli allori, bensì continuare a prepararci con umiltà. Non basterà più salire sul podio, bensì puntare alla vittoria perchè la gente si aspetta sempre un passo in più, rispettando il valore degli avversari". (continua)
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20/04/2012
] - A Brignone e Blardone i Gran Premi Pool 2012
Sono Federica Brignone e Max Blardone i campioni azzurri premiati a Prowinter 2012 dal Pool Sci Italia. Il premio, giunto all'undicesima edizione, è stato organizzato dal Pool Sci Italia, in collaborazione con Prowinter e Midland, e ha premiato gli azzurri che nel corso della stagione hanno più brillato e dimostrato maggiore continuità di rendimento. Era assente Max, da poco neo papà del piccolo Alessandro, per lui ha ritirato Alberto Lencetti del Gruppo Rossignol-Dynastar. Federica è stata invece premiata da Flavio Roda, neo presidente FISI e da Augusto Prati, Presidente del Pool Sci: "la stagione è stata disastrosa dal punto di vista meteorologico, ma di grande soddisfazione dal punto di vista agonistico: a Roma, nella premiazione dei Collari d' Oro del CONI, gli atleti azzurri degli sport invernali erano in gran numero. Questo dimostra che siamo capaci di regalare tanti successi. Sono sicuro che nei prossimi due anni potremo fare bene a Mondiali e Olimpiadi e c'è da ringraziare la FISI per aver preparato molto bene le squadre nonostante tutte le difficoltà."Soddisfatta anche Federica: "è stata una stagione fantastica, quattro podi in una stagione non sono da buttare via! Sono ancora una novellina in Coppa del Mondo, è solo tre anni che vi partecipo, credo non sia così grave non aver ancora vinto una gara. L'anno prossimo mi impegnerò ancora di più per salire sul gradino più alto. Sto già sciando con i nuovi attrezzi. C'è una grande differenza rispetto al passato, ma è una questione di abitudine, di adattamento. Per noi ragazze gli sci sono più performanti e più veloci. L'atleta deve abituarsi a forzare di più e a resistere ad una maggiore fatica, visto che il raggio di curva diventa più lungo. Mi trovo molto bene e quindi le prime sensazioni sono davvero positive. E' la seconda volta che vinco questo premio ed è un onore per me fare da portabandiera della nazionale italiana, anche perché sono una delle atlete più giovani"Per Flavio Roda era la prima uscita ... (continua)
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16/04/2012
] - Blardone prolunga con Dynastar
Dynastar ha annunciato questa mattina il prolungamento del rapporto di collaborazione con Max Blardone. L'ossolano, neo papà e reduce da una stagione estremamente positiva, conclusa con 2 vittorie, 2 podi e il terzo posto nella classifica di gigante, ha firmato un biennale e utilizzerà sci Dynastar e scarponi Lange. Ecco Max: "la decisione di rimanere con Dynastar è maturata durante la stagione. Abbiamo creato un forte legame. La professionalità e il rispetto reciproco sono fondamentali per ottenere i migliori risultati. Il gruppo crede nelle mie capacità e sviluppa per me i migliori materiali. Questo è molto importante per me e mi permette di proseguire questo rapporto professionale con serenità per le prossime due stagioni."Dal 2003 Max è sempre stato tra i migliori 8 al mondo tra le porte larghe, salendo sul podio finale della specialità nel 2004, 2006, 2007 e 2012. (continua)
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06/04/2012
] - Max Blardone papà: è nato Alessandro
Questa mattina alle 11.50 è nato Alessandro Blardone, figlio di Max e Simona. Alessandro è nato all'ospedale di Varese, lo stesso Max ha pubblicato nel corso della giornata un video dove Alessandro "si presenta": pesa 3.320 kg ed è lungo 51cm. Il parto è riuscito perfettamente, mamma e bimbo stanno bene. Benvenuto Alessandro e congraturazioni a Max e Simona da Fantaski! (continua)
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04/04/2012
] - A Blardone e Brignone il GP Pool Sci Italia
(comunicato fisi.org) Sono Max Blardone e Federica Brignone i vincitori del Gran Premio Pool 2012, che tradizionalmente chiude la stagione agonistica del Consorzio dei Fornitori delle Squadre Nazionali di Sci Alpino. Il premio, giunto all'undicesima edizione, è stato organizzato dal Pool Sci Italia, in collaborazione con Prowinter e Midland, e ha premiato gli azzurri che nel corso della stagione hanno più brillato e dimostrato maggiore continuità di rendimento.Federica Brignone ha sigillato la buona stagione con il quarto podio di stagione conquistato nell'ultima gara dell'anno a Schladming, dopo i tre secondi posti di Lienz, Kranjska Gora e Aare. La ventiduenne è al secondo successo nel GP Pool ed è stata la più giovane a vincere il premio. Max Blardone a Schladming non ha concluso la sua prova, ma nel corso della stagione l'ossolano ha messo una sequenza di cinque gare al top, con due vittorie, un secondo, un terzo e un quarto posto. Blardone, con i suoi trentadue anni, è il primo azzurro...trentenne a vincere il GP Pool. I due azzurri verranno premiati a Prowinter il prossimo 19 aprile in collaborazione con Fiera di Bolzano e Midland.Le schede dei vincitori:Federica Brignone è nata il 14/07/1990 a Milano e vive a La Salle (AO). Scia per il C.S. Carabinieri con Sci, Rossignol, Scarponi, Lange, Attacchi, Rossignol, Bastoni, Leki, Caschi/Occhiali, Uvex, Guanti, Leki, Protezioni, Dainese.Massimiliano Blardone è nato il 26/11/1979 a Domodossola (VB) e vive a Pallanzeno (VB). Scia per il G.S. Fiamme Gialle con...Sci, Dynastar, Scarponi, Look, Attacchi, Lange, Bastoni, Leki, Caschi/Occhiali, Briko, Guanti, Leki, Protezioni, Leki.L'Albo d'Oro del GP POOL• 2012 Federica Brignone e Massimiliano Blardone• 2011 Federica Brignone e Christof Innerhofer• 2010 Johanna Schnarf e Giuliano Razzoli• 2009 Denise Karbon e Peter Fill• 2008 Denise Karbon e Manfred Moelgg• 2007 Manuela Moelgg e Peter Fill• 2006 Chiara Costazza e Peter Fill• 2005 Lucia Recchia e Giorgio Rocca• 2004 ... (continua)
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03/04/2012
] - Patrick Thaler diventa papà
Da fisi.org: la famiglia degli sport invernali si arricchisce di un nuovo arrivato. E' nato infatti lunedì 2 aprile all'ospedale di Vipiteno (Bz) Leon Thaler, figlio dello slalomista azzurro Patrick e di Evi. Il piccolo (che alla nascita pesava 3,6 kg) e mamma godono di ottima salute per la felicità di Patrick: "Altro che gare sulle piste di Coppa del mondo, qui mi toccherà andare ancora più veloce..." sottolinea sorridendo il fresco papà, reduce da una stagione altamente positiva che lo ha rilanciato fino alle soglie del primo gruppo di merito grazie agli ottimi piazzamenti ottenuti nella sfera di cristallo, fra i quali spiccano il sesto posto di Flachau e il settimo posto di Alta Badia e Beaver Creek. E nei prossimi giorni è previsto un ulteriore arrivo nella squadra maschile, nelle fila di casa Blardone: Max e Simona sono in attesa a brevissimo della nascita del loro primogenito. (continua)
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22/03/2012
] - Cinque Nazioni: vittoria per Dopfer e Duerr
Ieri l'Italia, oggi la Germania: nella seconda e ultima giornata di gare valevoli per il Trofeo Cinque Nazioni hanno vinto i tedeschi Lena Duerr e Fritz Dopfer. Nei due slalom disputati questa mattina a Megeve i due tedeschi hanno superato rispettivamente la francese Sandrine Aubert e il marebbano Manfred Molegg, ieri vincitore. Tra le ragazze in pista anche anche Manu Moelgg 5/a, Hanna Schnarf 9/a, Valentina Cillara Rossi 11/a con l'ultimo tempo; fuori nella prima Michela Azzola. Tra gli uomini Stefano Gross 6/o, mentre Max Blardone non ha preso il via; fuori gara tra gli altri Felix Neureuther e Alexis Pinturault. (continua)
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22/03/2012
] - Simoncelli Gigante, E.Fanchini tris in discesa
Proseguono regolarmente gli Assoluti 2012 sulle montagne abruzzesi: questa mattina (prima manche alle 7, seconda alle 10) si è disputato lo slalom gigante maschile, pur con le assenze di Blardone e Manfred Moelgg impegnati nel 5 Nazioni. Il titolo è stato vinto dal poliziotto trentino Davide Simoncelli, autore di un ottimo finale di stagione: per l'atleta delle Fiamme Oro, nonostante la lunga carriera, si tratta del primo scudetto. Alle sue spalle il carabiniere Peter Fill, distanziato di 37/100 dal 2:07.28 del vincitore; bronzo a Matteo Marsaglia del Centro Sportivo Esercito, davvero in forma in queste ultime settimane e leader a metà gara, salvo poi scivolare indietro con un pessimo crono nella seconda prova. Fuori dal podio Roberto Nani e Luca De Aliprandini, davanti agli esperti Ploner e Gufler; Giovanni Borsotti e Adam Peraudo non hanno terminato la prova. Simoncelli succede nell'albo d'oro a Florian Eisath, impossibilitato a difendere il titolo per via del recente infortunio. Tra le donne, oggi è andata in scena la discesa libera: Elena Fanchini si è confermata campionessa nazionale per la terza volta consecutiva, la quinta in carriera. Dal punto di vista prettamente statistico, è curioso che otto delle ultime nove edizioni del tricolore di DH siano state vinte o da lei o dalla sorella Nadia, mentre l'unica eccezione in questo dominio è rappresentata comunque da un'altra bresciana, ovvero Daniela Merighetti (prima al Passo S.Pellegrino 2009). Alle spalle della finanziera di Montecampione, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:02.23, due atlete del Centro Sportivo Forestale: è infatti seconda Verena Stuffer, distanziata di 17/100 e al miglior risultato negli assoluti, e terza Lisa Magdalena Agerer, a 18/100, davanti a Daniela Merighetti e Francesca Marsaglia. A questo punto rimangono da disputare lo slalom speciale maschile e il supergigante femminile, oltre alle due prove di combinata. (continua)
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21/03/2012
] - Patrick Staudacher saluta il Circo Bianco
L'annuncio arriva al termine della discesa degli Assoluti, chiusa con il 7/o tempo: l'azzurro Patrick Staudacher, Corpo Sportivo dei Carabinieri, ha deciso di chiudere l'attività agonistica. Il 6/o posto in classifica di superg in Coppa Europa non permette infatti a "Staudi", 32 anni tra poco più di un mese, di avere nella prossima stagione il posto fisso in Coppa del Mondo, circuito dove quest'anno ha fatto fatica, senza riuscire ad andare a punti.Facciamo un salto indietro di poco più di 10 anni: siamo ai primi di febbraio del 2002, Patrick ha già alle spalle qualche pettorale di Coppa del Mondo ed ha raccolto i primi punti. E' un giovane che fa ben sperare, qualche settimana prima era salito sul podio a St.Moritz, in Coppa Europa, e il Direttore Tecnico lo seleziona per l'avventura olimpica di Salt Lake City 2002, come riserva. Convocato all'ultimo minuto "Staudi" fa segnare il terzo tempo nella discesa valida per la combinata olimpica, dietro a Aamodt e Kjus, poi, con lo slalom, scivola al 7/o posto ma è il miglior azzurro.Chiude quella stagione con 400 punti in Coppa Europa, 5/o in discesa, continuando fino al 2005 a frequentare il circuito continentale in parallelo a quello maggiore. Intanto accumula esperienza sulle piste di tutto il mondo, riuscendo nel dicembre 2005 ad entrare per la prima volta nei top10 in superg, con il 9/o tempo.Nel gennaio 2007 è convocato per i Mondiali di Are 2007, è il suo primo Mondiale, Staudi prenderà il via al superg, alla superk e alla discesa. Il 6 febbraio è in programma il supergigante, in pista per l'Italia ci sono anche Fill, Blardone ed Heel. Patrick ha il pettorale n.12, Jan Hudec è al comando ma Patrick lo supera di 66 centesimi. Pian piano tutti gli atleti scivolano alle spalle del velocista della Val d'Isarco, dal secondo intermedio in poi nessuno riesce ad avvicinarsi...è l'oro Mondiale! "E' un sogno, non ci credo assolutamente...mi sentivo bene durante la ricognizione. Sapevo di poter fare una gran bella gara, ma ... (continua)
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21/03/2012
] - Schnarf e Moelgg vincono il gigante del 5 Nazioni
Ha preso il via questa mattina a Megeve, Francia, la 59a edizione del Trofeo Internazionale delle Cinque Nazionali, evento sportivo al quale partecipano i migliori atleti dello sci alpino, fondo e biathlon appartenenti ai Corpi di Polizia Doganale di Austria, Francia, Svizzera, Germania e Italia. Il Trofeo, noto come "6 Nazioni", da questa edizione non vede più la partecipazione della Slovenia. Questa mattina si è corso il gigante maschile e femminile, con una doppietta per le Fiamme Gialle: Manfred Moelgg si è aggiudicato la prova maschile, tiratissima, con i primi 6 atleti racchiusi in mezzo secondo e ben 3 parimerito al 4/o posto. Il marebbano ha superato i francesi De Tessieres e Richard; pari merito Clarey, Noesig e Dopfer. Tempo più altro per Stefano Gross (non è la sua specialità); il terzo italiano in gara era Max Blardone, che non ha chiuso la seconda manche. Particolarmente interessante il commento che l'ossolano ha pubblicato sul suo profilo facebook: "Oggi al trofeo delle 6 nazioni ho provato gli Sci da gigante per il prossimo anno, le mie prime considerazioni sono queste: la pista era praticamente quasi tutta in piano quindi il tracciato adatto a questo tipo di materiale dal momento che di curve non si può nemmeno parlare, eppure nonostante questo nella prima manche prendevo 1.60 e nella seconda nell'unico angolo in fondo non c'è stato verso di girare. Ci vuole molta più forza fisica per riuscire a pilotare delle lance del genere ma ci tengo subito a dare il primo consiglio, attenzione ad andare diritti perché è facile spigolare. Speriamo di lavorare bene tutta l'estate perché così sarà dura dare spettacolo agli appassionati."Fiamme Gialle protagoniste anche tra le ragazze grazie ad Hanna Schnarf, che supera di 16 centesimi Taina Barioz e di 60 Lena Duerr. In classifica anche Manu Moelgg 7/a, Michela Azzola 9/a, Valentina Cillara Rossi 14/a. Domani in programma due slalom. (continua)
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21/03/2012
] - La Coppa del Gobbo - XVIII - Brava Italia!
Cinque vittorie, tanti podi e piazzamenti tra i primi dieci...una bella stagione per l'Italia dello sci alpino che, nella classifica finale per nazioni, occupa con pieno merito il posto d'onore. Siamo secondi solo all'Austria ma precediamo tutto il resto del mondo perché abbiamo un gran numero di ragazze e ragazzi che hanno una gran voglia di crescere, stimolati e galvanizzati dal richiamo dei Giochi di Sochi. Siamo secondi senza poter contare (come nel caso della Svizzera) su almeno due atleti in grado di portare 1000 punti a testa, ma se guardiamo le diverse specialità non possiamo che provare una grande soddisfazione perché i presupposti ci sono tutti affinché si possa alzare l'asticella delle ambizioni. Del settore velocità abbiamo già parlato, si è aggiunta l'attesa vittoria di Innerhofer che tira un sospirone e si prepara a fare sfracelli nella prossima stagione. Bravo Mattia Casse, il suo grande cuore lo ha sospinto verso il posto fisso in superg! In gigante Max Blardone è stato sontuoso ed il suo podio nella classifica finale della specialità ha la fragranza del successo. Solo lui e pochi intimi sapevano che sarebbe risalito in sella e qualche freccia, sono sicuro, è stata scagliata verso bersagli speciali! Ha un credito nei confronti di Mondiali e Giochi Olimpici, questa volta passerà ad incassare. Davide Simoncelli avrebbe meritato un podio, la sua stagione è stata quanto mai positiva, regolare, sempre su livelli di pregevole tecnica. Un atleta importante per la squadra. Giovanni Borsotti sta studiando le piste di tutto il mondo, si guarda attorno ed impara. E' il nostro futuro tra le porte larghe. Bravo Luca De Aliprandini che si è conquistato un posto fisso in Coppa, adesso non può che migliorare. Credo che Manfred Moelgg stia già meditando il riscatto nella sua ridente San Vigilio, in gigante e slalom abbiamo visto sezioni di straordinaria bellezza, siamo dispiaciuti più noi di lui per quei risultati che non sono arrivati. Ma nello slalom iridato del ... (continua)
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19/03/2012
] - Paperoni di Coppa: vincono Hirscher e Vonn
E' stata prontamente aggiornata da parte della FIS, dopo le ultime gare, la "prize money ranking", la classifica dei premi conquistati dagli atleti del Circo Bianco. Vengono premiate vittorie e podi, ma anche i risultati nei top10 "pagano" per regolamento; ad ad ogni località viene lasciata discrezione sul montepremi complessivo che comunque non può mai essere inferiore a 100.000 franchi svizzeri (CHF) per gara.Facciamo i conti in tasca ai protagonisti, cominciando con il vincitore Marcel Hirscher: 9 vittorie e altri 5 podi gli han fruttato 460.688 CHF (381700 euro), miglior incasso a Zagabria con 52.080 CHF (43100 euro). Alle sue spalle, divisi da soli 3000 franchi ci sono Ivica Kostelic con 324.357 CHF (268790 euro) e Beaf Feuz con 321.490 CHF (266400 euro). Ivica gioisce per aver vinto l'Hahnenkamm, il prestigioso trofeo di Kitz che premia il miglior sciatore in discesa e slalom con la formula della combinata classica. Kitz è da tempo ormai una delle tappe più ricche, dove il vincitore, oltre a guadagnare imperitura gloria, arricchisce anche il portafoglio, quest'anno con 62.000 CHF. Completano questa ideale top10 dei più premiati Didier Cuche (284.180 CHF), Andre Myhrer (195.705 CHF), Aksel Lund Svindal (189.248 CHF), Alexis Pinturault (180.386 CHF), Klaus Kroell (180.222 CHF), Ted Ligety (164.329 CHF) e Hannes Reichelt (164.241). La costanza di risultati premia Cristian Deville, il miglior azzurro, 11/o in classifica con 159.387 CHF (132000 euro). Qualche posizione in più per Max Blardone con 119.920 CHF, poi nei top 30 anche Stefano Gross con 71.940 CHF e Christof Innerhofer con 68.322 CHF.Passando al Circo Rosa Lindsey Vonn prende una fetta enorme della torta, vincendo praticamente il doppio della seconda, Maria Riesch (anche questo un record?): 552.994 CHF (458200 euro) contro 278.413 CHF (230700 euro). Per la bella americana il superg di Beaver Creek è la gara più ricca (40.000 CHF), ma nel complesso le casse di Lake Louise l'hanno premiata con 90.000 ... (continua)
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18/03/2012
] - Italia seconda nella classifica finale per Nazioni
Esulta l'Italia: con 6907 punti chiudiamo al secondo posto della classifica per nazioni, tenendo a 400 lunghezze gli svizzeri. L'Italia torna ad essere la seconda nazione del mondo nello sci, non accadeva dal 2004. Prima, imprendibile come sempre, l'Austria. Ma alle spalle dei biancorossi c'è stata battaglia: nella classifica maschile gli azzurri hanno chiuso al terzo posto, alle spalle degli svizzeri; terzo posto anche per le nostre ragazze, alle spalle degli Stati Uniti (1980 punti su 3957 portati dalla sola Vonn). Ma nel complesso il secondo posto è tutto nostro! Peccato per lo slalom maschile, proprio all'ultimissimo momento la Svezia ci raggiunge e supera per due punti, chiudendo al secondo posto della classifica; terzi in gigante; 5/i in superg e discesa. Tra gli azzurri abbiamo mandato a punti 20 atleti, e conquistato complessivamente 14 podi (4 vittorie, 5 secondi posti, 5 terzi posti): ha cominciato Deville a Beaver Creek, poi la vittoria di Blardone in Alta Badia, i podi di Razzoli, Deville, Blardone, Gross ed Innerhofer. A Kitz il primo successo per Deville poi ancora podio per Gross, Blardone, di nuovo Gross; la vittoria di Blardone a Crans e poi il secondo posto di Deville e la vittoria di Innerhofer nell'ultimo superg.Le nostre gigantiste hanno chiuso al 2/o posto; le slalomiste all'8/o, supergigantiste al 4/o, discesiste al 3/o. Sono andate a punti 18 atlete, abbiamo conquistato 7 podi con l'unico acuto di Dada Merighetti a Cortina, poi i 4 podi di Federica Brignone, il primo in superg per Dada e il primo in gigante per Irene Curtoni.Infine sono state 24 le nazioni a conquistare almeno un punto: dall'Ungheria, con 1 punto conquistato in superk femminile, al gigante Austria prima indiscussa con 13676 punti.Grazie Azzurri! (continua)
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17/03/2012
] - Max Blardone ringrazia i suoi tifosi via Facebook
E' un Max Blardone in vena di ringraziamenti, ma anche molto critico quello che saluta la stagione del suo rilancio. Quest'oggi dopo essere salito sul terzo gradino del podio della coppa di gigante, alle spalle del vincitore Marcel Hirscher e di Ted Ligety, ha voluto salutare tutti attraverso la sua pagina su Facebook. Riportiamo le parole del campione ossolano, oggi all'ultima gara di questa stagione di coppa del mondo, ma pronto a ripartire da Soelden 2012: "La dodicesima stagione di Coppa del Mondo è finita con il 3/o posto finale in classifica di specialità. Quest'anno è stato proprio una bella rivincita nei confronti di tutti quelli che hanno sempre remato contro di me e che alla prima occasione - stagione passata 2010/2011 - si sono divertiti a sminuire in modo anche offensivo pubblicamente il mio valore,mi piacerebbe fare nomi e cognomi ma l'esperienza mi ha insegnato a rispondere sul campo con i risultati e senza fare polemiche. Detto questo volevo ringraziare chi mi ha sempre sostenuto come : la mia compagna Simona che tra pochi giorni mi darà la vittoria piu' importante della mia vita :-) , il gruppo Rossignol Dynastar che ha creduto in me nel momento piu' difficile, il MIO SKIMAN VALTER perchè senza il suo duro lavoro professionale i miei podi forse sarebbero stati piu' difficili da raggiungere, il mio nuovo fan club per avermi seguito praticamente sempre , i miei dottori di fiducia, MARIO.P, STEFANO.R. E ANDREA.P , le 2 palestre AENERGY e EUROSPORT , il centro di fisioterapia "FISIODELTA" in modo particolare UMBERTO" IL MIO SALVATORE" , lo sponsor HERNO che mi ha dato la possibilità grazie alla sponsorizzazione di lavorare con persone professionali come VALTER , la ditta LEKI E BRIKO per la loro professionalità nei miei confronti, gli impianti della Val Formazza, gli impianti del FRAIS,gli impianti di BARDONECCHIA, gli amici di VIDICIATICO, e non per ultimi gli amici MARIOLINO E CUCA, TUTTI I TIFOSI DELLA TRASFERTA DI CRANS MONTANA E TUTTI I SOSTENITORI ... (continua)
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17/03/2012
] - Hirscher re di coppa in gigante sulla Planai
Tripletta austriaca nell'ultimo gigante delle stagione. Sulla Planai di Schladming davanti a oltre 15mila spettatori in visibilio l'idolo di casa Marcel Hirscher centra l'ennesimo successo di una stagione fantastica, conquistando anche la coppa di specialità, soffiandola allo statunitense Ted Ligety. Per il salisburghese una giornata da ricordare per sempre con quel sorpasso sul filo di lana sullo svizzero Beat Feuz nella graduatoria generale. L'austriaco ora sente vicinissima la possibilità di conquistare la sua prima coppa del mondo assoluta: guidando con 35 punti di vantaggio sull'elvetico e con ancora una prova da disputare, lo slalom di domani dove l'austriaco è fortissimo, mentre l'elvetico - se deciderà di prendere il via - arranca decisamente. Una attesa per il team targato Austria durato sei lunghi anni, da quella ormai lontana coppa di cristallo generale portata a casa per ultimo da Benjamin Raich (2005/2006), prima di vederla emigrare in terra Svizzera, negli Stati Uniti e infine Croazia. Si dovranno attendere ancora 24 ore, ma salvo sorprese incredibili, Schladming consacrerà il suo idolo a mito - come titolavano oggi tutti i quotidiani austriaci - passato indenne attraverso le mille polemiche delle sue inforcate, ma anche attraverso la sua indiscutibile classe dimostrata anche oggi su una pista rassomigliante pi ad una granita al limone che non ad un tracciato reso famoso dalla sua Night Race. Hirscher conquista anche il suo dodicesimo successo (6 giganti e 6 slalom), precedendo Hannes Reichelt - il più veloce nella prima manche - e l'emergente Mathis, che di nome fa anche lui - guarda a caso - Marcel, quasi a suggellare un gemellaggio che potrebbe risultare vincente negli anni a venire per le discipline tecniche, ma forse non solo per quelle del Wunder Team. In tutto questo quest'oggi è mancato un pò di azzurro, se si eccettua il colore del cielo sopra la Planai. L'Italia di smarrisce un po' come a Kranjska Gora la via del podio: 7/o e migliore degli ... (continua)
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17/03/2012
] - Reichelt al comando nel gigante sulla Planai
E' Hannes Reichelt il più veloce nella prima manche dello slalom gigante maschile alle finali di Schaldming. L'austriaco sfrutta il pettorale numero 1 e mette alle spalle anche il più atteso della giornata, il compagno di squadra Marcel Hirscher, secondo a soli 22 centesimi. Ma è un gigante quanto mai aperto perchè i primi quattro sono racchiusi nello spazio di 28 centesimi: terzo Alexis Pinturaul (+0.24), quarto Fritz Dopfer (+0.28). Poi un solco tra questo gruppetto ed il quinto di questa prima manche, il nostro Max Blardone che accusa un distacco maggiore di +1.03, a precedere l'altro azzurro Davide Simoncelli, staccato da Reichelt di +1.26. Quindicesimo tempo per Giovanni Borsotti (+2.09), 22/o Christof Innerhofer a +3.00, mentre Manfred Moelgg chiude con il 23/o tempo (+3.02). Giornata nera per Ted Ligety, che butta al vento le velleità di vittoria finale e la possibilità di conservare la coppetta di specialità, conquistata nella scorsa stagione. Solo 25/o Beat Feuz, fuori al momento dalla zona punti, incapace così di difendere la sua leadership in graduatoria generale dall'assalto di Hirscher. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su (Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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11/03/2012
] - Finali 2012 a Schladming: gli atleti qualificati
Siamo agli sgoccioli della stagione 2011/2012, mancano solo le gare Finali di Schladming. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Ivica Kostelic, Marcel Hirscher, Andre Myhrer, Cristian Deville, Stefano Gross, Felix Neureuther, Mario Matt, Fritz Dopfer, Manfred Pranger, Jens Byggmark, Giuliano Razzoli, Mattias Hargin, Patrick Thaler, Benni Raich, Mitja Valencic, Ted Ligety, Alexis Pinturault, Nolan Kasper, Steve Missilier, Naoki Yuasa, JB Grange, Markus Larssson, Michael Janyk, Reinfried Herbst, Axel Baeck, Manfred Moelgg.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Santeri Paloniemi + gli atleti over 500 punti non compresi (Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Klaus Kroell, Hannes Reichelt, Kjetil Jansrud, Romed Baumann, Bode Miller, Adrien Theaux, Erik Guay) Gigante maschile: Marcel Hirscher, Ted Ligety, Max Blardone, Alexis Pinturault, Philipp Schoerghofer, Hannes Reichelt, Fritz Dopfer, Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Cyprien Richard, Davide Simoncelli, Thomas Fanara, Benni Raich, Carlo Janka, Marcus Sandell, Steve Missilier, Didier Defago, Romed Baumann, Marcel Mathis, JB Grange, Ivica Kostelic, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Matts Olsson, Truls Ole Karlsen.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Henrik Kristoffersen + gli atleti over 500 punti non compresi (Beat Feuz, Didier Cuche, Klaus Kroell, Andre Myhrer, Bode Miller, Adrien Theaux, Erik Guay)Superg maschile: Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Beat Feuz, Kjetil Jansrud, Klaus Kroell, Jan Hudec, Adrien Theaux, Benni Raich, Joachim Puchner, Hannes Reichelt, Erik Guay, Max Franz, Matthias Mayer, Bode Miller, Andreas Romar, Sandro Viletta, Christof Innerhofer, Didier Defago, Georg Streitberger, Silvan Zurbriggen, Romed Baumann, Matteo ... (continua)
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11/03/2012
] - Deville:"sono contento!".Gross:"sono arrabbiato!"
Ancora un podio di Cristian Deville, ecco tutta la sua gioia: "sì, è andata molto bene, nella seconda manche non ho interpretato bene l'ultima parte, la pista era un po' segnata, non volevo patire i segni, e non sono stato veloce. Questo mi ha impedito di stare vicino a Myhrer; lui ha dimostrato continuità, ha fatto podi tutta la stagione, si merita la vittoria. Ho preso sì una botta in allenamento, ma son cose che capitano. In alcune gare ho commesso degli errori, bisogna lavorarci per la prossima stagione. Mi dispiace per Gross, sarebbe stato bello salire sul podio insieme a lui. In allenamento mi sta battendo spesso, credo sia dispiaciuto ma si potrà rifare. Vorrei salutare il nostro compagno Florian Eisath e fargli un grosso in bocca al lupo, rientrerà insieme a noi al più presto"Ed ecco Stefano, una prima manche con qualche difficoltà di troppo e un'ottima seconda, con un podio sfiorato: "il 4/o posto è un buon piazzamento sì, ma non sono contento, sono proprio arrabbiato! Stavo sciando molto bene in allenamento e oggi non sono riuscito a portare quella sensazioni in gara. Sicuramente a Schladming darò il 101%, ma questa mi piace ed è adatta alle mie caratteristiche e dunque sono un po' deluso. Peccato per la prima manche, ero lento, non riuscivo a trovare il ritmo. Speriamo che in Austria le condizioni siano al meglio, vedremo di portare a casa un'altra bella gara."infine ecco il bilancio del DT Ravetto: "bravi bravissimi. Ancora un podio, potevano essere anche qualcosa di più. Sono contento per Manfred, che si è qualificato, se lo merita. Bravi ieri Blardone e Simoncelli. Bene anche i giovani ieri Borsotti, oggi Tonetti e Nani. Adesso andiamo a fare le finali sulla pista dei Mondiali, fare un bel risultato li sarebbe importante." (continua)
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10/03/2012
] - Blardo:"peccato per il podio".Eisath verso Milano
Poteva essere il quinto podio dell'anno in gigante per l'ossolano Blardone, che fino a tre quarti di gara era al secondo posto, ma l'ultimo tratto e un pizzico di sfortuna lo lasciano ai piedi del podio per soli tre centesimi:"ci tenevo a fare un altro podio ma ci sono arrivato solo vicino. Peccato, ho perduto tutto il vantaggio sull'ultimo muro, ma Ligety stavolta era veramente fortissimo, aveva sci nuovi e si è trovato subito bene su questa neve. Mantengo il terzo posto nella classifica di specialità, a Schladming basteranno pochi punti per tornare sul podio finale di una stagione che mi ha restituito ai massimi livelli". Blardone ha infatti 94 punti di vantaggio sul francese Pinturault.Ottima prova anche per il trentino Davide Simoncelli, il 5/o tempo complessivo rappresenta il miglior risultato della stagione: "Sono contento per avere messo insieme due manche discrete. Ho tenuto duro sia al mattino che al pomeriggio perdendo meno del solito nel tratto conclusivo, significa che sto crescendo. Adesso vado in Austria col cuore leggero, sapendo che per vincere devo abbassare i miei tempi di 2".Purtroppo, come già riportato, nella seconda manche è caduto Florian Esiath, procurandosi la frattura scomposta dell'omero. Il 28enne delle Fiamme Gialle è scivolato e ha tentato di proteggere la testa con le mani, ha concluso la sua corsa nelle rete, ma proprio un braccio, infilandosi nel groviglio di reti, bastoncini, e pali di sostegno, ha subito uno forte colpo. Trasportato in elicottero all'ospedale di Jesenice, verrà operato nella tarda serata alla Clinica "La Madonnina" di Milano dal dottor Andrea Panzeri della Commissione Medica FISI.Infine ecco le dichiarazioni di Ligety, felicissimo dopo la prova "monstre" di oggi: "qui mi piace, è sempre bello per me, sono sempre andato forte ed uno dei tracciati più belli del circuito. Il distacco rende speciale questa vittoria, nelle ultime gare forse qualcuno aveva iniziato a darmi per finito, ma penso oggi di aver dimostrato ... (continua)
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10/03/2012
] - Ligety torna il re del gigante sulla Podkoren
La Podkoren riporta in vetta Ted Ligety. Lo statunitense – dopo un periodo non certo esaltante – ritorna il re del gigante sulle nevi di Kranjska Gora grazie soprattutto ad una prima manche mostruosa, infliggendo distacchi abissali a tutti (oltre 1 secondo e mezzo al secondo, il nostro Max Blardone). Nella seconda manche Ligety concede pochissimo e va a vincere con una certa tranquillità davanti al francese Alexis Pinturault e all'austriaco Marcel Hirscher che mette così il fiato sul collo allo svizzero Feuz, oggi fuori dai top30. Peccato per il nostro Max Blardone, secondo al termine della prima prova, costretto a scendere, dopo una striscia positiva iniziata a dicembre in Alta Badia, per la prima volta dalla zona podio. Alla fine l'ossolano si deve accontentare della quarta piazza a soli tre centesimi da Hirscher. Grande manche per un Davide Simoncelli, imbottito di antidolorifici per i noti problemi alla schiena, che con la sua sciata ad intraversare, ma sempre redditizia, conserva la quinta piazza ottenuta già nella prima discesa. Grande risultato dunque per la squadra azzurra sulle nevi slovene che piazza due atleti tra i top5. Scorrendo la graduatoria tra i migliori dieci si inseriscono nell'ordine Matts Olsson, Fritz Dopfer, Aksel Lund Svindal, Steve Missilier e Cyprien Richard. In chiave coppa del mondo Hirscher guadagna, rispetto al leader Feuz, cinquanta punti, mentre Kostelic – oggi al rientro alle competizioni con un 25/o posto – recupera molto meno (solo 6 punti). Nella corsa alla coppetta di specialità lotta ristretta tra Ligety ed Hirscher, divisi da 91 punti a duna gara dal termine, mentre terzo tagliato fuori ormai c'è il nostro Blardone. Tornando alla gara di oggi, bella prova per un Manfred Moelgg capace di recuperare otto posizioni concludendo 12/o. Domani in slalom l'altoatesino avrà un duro banco di prova: deve andare a caccia di punti importanti per avere la certezza della qualificazione alle finali di Schladming della prossima ... (continua)
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10/03/2012
] - Ligety domina prima manche gigante Kranjska Gora
Sulla lingua di neve della Podkoren di Kranjska Gora Ted Ligety, ritrova il giusto feeling con i pali di gigante dopo un periodo così, così, e fa il vuoto dominando la prima manche dello slalom gigante maschile di coppa del mondo. Lo statunitense chiude con il tempo di 1.10.73 precedendo di +1.22 il nostro Max Blardone - in striscia positiva anche oggi - e di +1.60 il francese Alexis Pinturault. Quarto tempo per l'austriaco Marcel Hirscher (+.1.61) per soli tre centesimi davanti a Davide Simoncelli (unico atleta con il pettorale superiore al 10 riuscito ad inserirsi tra i top5). Altri tre azzurri qualificati per la seconda manche: Borsotti 17/o, Moelgg 20/o e Eisath 25/o, mentre fuori dai top30 sono finiti Ploner, De Aliprandini, Casse, Marsaglia e Innerhofer. In chiave coppa del mondo assoluta Ivica Kostelic - al rientro alle competizioni dopo la sosta per l'operazione al ginocchio - ha chiuso con il 23/o tempo (+3.38), mentre Beat Feuz ha preso il via, nonostante i problemi ad un ginocchio, ma non è riuscito a ottenere la qualificazione. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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05/03/2012
] - I convocati azzurri per Kranjska Gora ed Are
Manca solo l'ultima tappa di Coppa del Mondo prima delle Finali di Schladming. Gli uomini sono attesi a Kranjska Gora dove sulla classica Podkoren sabato e domenica sono in programma un gigante e uno slalom. Da domani i gigantisti saranno a Ravascletto per preparare l'importante appuntamento. Saranno al via Max Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Luca De Aliprandini, Florian Eisath e Mattia Casse. Domenica tocca agli slalomisti: Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.Le slalomgigantiste saranno invece in Svezia, ad Are, dove tra venerdì 9 e sabato 10 si correranno un gigante e uno slalom. Sono state convocate Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Giulia Gianesini, Lisa Agerer, Nadia Fanchini e Sabrina Fanchini per il gigante di sabato, mentre Moelgg, Irene e Elena Curtoni, Federica Brignone e Chiara Costazza saranno al via domenica. (continua)
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28/02/2012
] - La Coppa del Gobbo - XVI - Le frecce del Blardo
"Per la verità quella di Crans è stata la quinta freccia, il primo lancio era avvenuto in Val d'Isère, in occasione del terzo posto ottenuto l'anno scorso, ma forse un po' in sordina ...questa volta invece c'è stata una bella continuità e la gente se ne è accorta!" Il dopo Crans, per Max Blardone, è un susseguirsi di frenetici intrecci tra telefonate, contatti iperelettronici, scampanellii al citofono di casa...un trambusto incredibile che agita ancor più il grembo della dolce Simona..."Oggi il bimbo è scatenato, non ha fatto che scalciare e muoversi, piedini e manine spuntavano dappertutto...spero che non ce le faccia pagare con altrettante notti insonni! In effetti ieri la tensione è stata altissima per tutti e quando il suo papino è sceso nella seconda manche confesso di aver un po' esagerato anch'io, ma è stato tutto così bello!" Max accarezza il pancione della sua amata Simona, si perde nei suoi occhi ed i pensieri diventano sogni, progetti, disegni delicati..."Non so se sia stata la mia vittoria più bella, ogni successo ha un sapore ed una motivazione particolare, però sapevo che avrei potuto fare una bella gara a Crans, è da un po' di tempo che mi sento capace di vivere con grande equilibrio anche le situazioni che una volta mi tormentavano un po' troppo, e non chiedetemi come tutto ciò sia accaduto e come sia iniziato perchè, sinceramente, non lo so!" Il guerriero Blardone, il lottatore generoso e mai domo, quello capace di spezzare un bastoncino per il disappunto e di urlare parolacce dentro alle telecamere è uscito dalla Coppa del Mondo alla fine della scorsa stagione. Certo, non lo dimenticheremo, anche perchè Blardù ci ha fatto vivere momenti di altissima tensione agonistica, quello "nuovo" è diverso e soprattutto scia in modo diverso...e come scia! "Per noi non è mai cambiato, è sempre il solito e gli siamo vicini oggi come in passato." E' vero, il suo Fan Club non lo ha mai abbandonato ed il Presidente Fabrizio Del Piero ne è giustamente orgoglioso! ... (continua)
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26/02/2012
] - Max Blardone:"Felicissimo!Vittoria per il fan club
Settima vittoria in carriera per Max Blardone, che lo consolida al terzo posto nella classifica di specialità. Ecco le parole dell'ossolano:"credo che questa di Crans Montana sia la pista adatta a noi vecchietti. Prima ha vinto Cuche, poi lo ha imitato Raich, oggi è toccato a me. Al di là delle battute, mi sento in forma, sto lavorando benissimo e i nuovi materiali mi hanno dato un grande aiuto. Non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di fare risultato, anche quando le cose non funzionavano bene. Mi gioco ogni gare per vincere, mi ha dato una bella spinta un esempio come Cuche, modello sia come atleta che come uomo. L'ho sempre rispettato, spero che ci ripensi e non si ritiri a fine stagione. Voglio dedicare la vittoria al mio fans club, sono arrivati in settanta per sostenermi, era giusto premiarli nella maniera migliore. Nella prima manche mi sono risparmiato nella parte finale, avevo margine ma non volevo sbagliare. Nella seconda sono partito determinato, non volevo lasciare nulla per strada. Il piede destro mi fa ancora un poco male ma di fronte a questi piazzamenti, posso ancora soffrire un po'. E' stata una bellissima gara perché le temperature elevate, la neve difficile e la concorrenza sempre elevata l'hanno resa spettacolare. Io ho anche appoggiato un paio di volte gli scarponi sulla neve, nella seconda manche, e ho anche rischiato di cadere. E' un momento in cui sta girando tutto bene per me. Non penso alla Coppa di specialità, perché non credo che Hirscher perda troppi punti nelle ultime due gare, ma io continuo a cercare di mantenermi su questi rendimenti e poi si vedrà alla fine cosa succederà. E' emozionante pensare di aver vinto sulla pista dove l'ultima vittoria italiana era quella di Alberto Tomba nel '98. Adesso però siamo nel 2012 e l'ultima vittoria è la mia. Adesso non bisogna addormentarsi, bisogna continuare a lavorare perché lo sci è veramente molto competitivo e già da mercoledì mi rimetterò al lavoro per preparare le ultime due gare". ... (continua)
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26/02/2012
] - Blardone stoppa Hirscher in gigante a Crans
Un immenso Max Blardone. Non ci sono parole per descrivere la bellissima vittoria dell'azzurro che torna nuovamente sul gradino più alto del podio dopo l'Alta Badia: forse la più bella della sua carriera. Il finanziere di Pallanzeno su una pista e su una neve-pappa - mai gradita - chiude la prima manche con soli due centesimi dal leader della graduatoria generale Marcel Hirscher. Nella seconda discesa mette il turbo e non ce ne per nessuno. Nemmeno per l'austriaco che si deve accontentare della seconda piazza, staccato di 16 centesimi. Terzo un altro austriaco Hannes Reichelt. Quando la carriera sembrava – a detta di molti - arrivata al capolinea (vedi Garmisch 2011) il 33enne azzurro ritrova una seconda giovinezza, ma soprattutto una maggior consapevolezza nei propri mezzi ed una tranquillità interiore e da dicembre – dalla vittoria in Alta Badia – non lo fa più scendere da un podio di gigante. Ed ora restano ancora due prove dove l'azzurro potrebbe tentare – anche se non sarà facile - la rincorsa alla coppetta di specialità. Al momento l'azzurro è terzo (358 punti), dietro a Hirscher (545) e Ligety (413) - oggi finito 9/o - a meno di 200 punti dalla vetta. Tentar non nuoce. Tornando alla gara odierna il miglior tempo di seconda manche lo va a fare un Jean Baptiste Grange, capace di recuperare dalla 21/a piazza fino ai piedi del podio (4/o), precedendo nell'ordine Defago, Schoerghofer, il giovane emergente Mathis, Ligety e Sandell. Si perdono per strada invece Svindal – prima terzo e poi catapultato fuori a causa di un braccio in una porta – bella botta per il norvegese - che gli fanno dire addio al trenino per la coppa assoluta. Giornata senza punti anche per lo svizzero Beat Feuz, fuori dai trenta nella prima manche. L'austriaco Hirscher (1135 punti) ora ha 92 punti di vantaggio su Kostelic (fermo a 1043), mentre Feuz è terzo a soli tre punti dal croato. Prossima tappa favorevole allo svizzero, mentre bisognerà capire se Hirscher deciderà di correre ancora in ... (continua)
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26/02/2012
] - Hirscher comanda gigante Crans, 2/o Blardone
E' il "solito" Marcel Hirscher al comando della prima manche del gigante di cooppa del mondo a Crans Montana. L'austriaco - partito per primo - ha chiuso con il tempo di 1.15.25, nonostante un braccio malandrino infilato nella penultima porta che lo stava mandando in testa coda. Il leader della graduatoria generale precede di soli 2 centesimi il nostro Max Blardone, autore ancora una volta di una bellissima prova. Terzo tempo - a 57 centesimi - per il norvegese Aksel Lund Svindal, subito davanti al francese Cyprien Richard (+0.94) e al nostro Davide Simoncelli (+1.11). Tra i top10 anche il vincitore di ieri, Benjamin Raich (6/o), quindi Ted Ligety (7/o), Didier Cuche (8/o), Alexis Pinturault (9/o) - che ha lasciato in fase di spinta bastoncino e guanto al cancelletto di partenza - e Philipp Schoerghofer (10/o). Gli altri azzurri: 16/o Giovanni Borsotti (+2.15), 23/o Manfred Moelgg (+2.55), fuori dai trenta Alexander Ploner, out invece Christof Innerhofer e Florian Eisath. In chiave coppa del mondo perde contatto dal vertice Beat Feuz, oggi fuori dai trenta e quindi non marca punti rispetto a Hirscher. Giornata variabile (sole e nuvole), 3 pista con neve ancora salata e non particolarmente compatta andata deteriorandosi con il passare degli atleti - causa le temperature molto miti - come già accaduto nelle precedenti due giornate. Seconda manche in programma alle ore 13 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)
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21/02/2012
] - Gli azzurrini per Sella Nevea ed Andalo
(da fisi.org) E' sempre l'Italia ad ospitare le fasi calde della Coppa Europa di sci alpino. Le restanti gare del calendario da qui alla fine della stagione saranno infatti disputate quasi interamente sulle nostre nevi, a partire da supergigante, supercombinata e gigante maschile (quest'ultimo recupero dell'annullamento di Monte Pora) che si disputeranno a Sella Nevea dal 22 al 24 febbraio. Ad Andalo si celebrano invece venerdì 24 e sabato 25 febbraio due giganti femminili. I convocati per le gare friulane da parte della direzione agonistica sono i seguenti: Silvano Varettoni, Michele Cortella, Patrick Staudacher, Stefan Thanei, Alex Hofer, Michael Sinn, Hagen Patscheider, Davide Cazzaniga, Federico Paini, Nicholas Bellini e Francesco Avesani.Mattia Casse, Siegmar Klotz e Dominik Paris gareggeranno solo in superG mercoledì per poi spostarsi a Crans Montana in Coppa del Mondo. In gara in tutte e tre i giorni saranno invece Paolo Pangrazzi, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Carlo Beretta, Ivan Codega, Jonas Senoner, Giulio Bosca, Michael Eisath, Michelangelo Tentori, Kurt Pittschieler, Adam Peraudo, Nicolò Menegalli, Norman Cerini, Matteo Battocchi e Sebastian Finazzer. Sarà assente Andy Plank, infortunatosi alla spalla nel corso di un allenamento. Solo gigante per Roberto Nani, Daniele Sorio, Federico Vanz, Jacopo Di Ronco, Riccardo Delsante, Pietro Franceschetti e Hannes Zingerle.Ad Andalo saranno invece presenti Michela Azzola, Marta Benzoni, Anna Hofer, Janina Schenk, Michela Borgis, Alice Bastiani, Francesca Scola, Giulia Benedetti, Sarah Pardeller, Enrica Cipriani, Sofia Goggia (leader della generale), Camilla Alfieri, a cui si aggiungono per l'occasione protagoniste di Coppa del Mondo quali Lisa Agerer, Giulia Gianesini, Denise Karbon, Nadia Fanchini e Sabrina Fanchini.Il gruppo dei gigantisti di Coppa del Mondo che bene si sta comportando è invece a Veysonnaz fino al 24 febbraio agli ordini del responsabile di specialità Jacques Theolier con Manfred ... (continua)
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