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13/02/2019
] - Are 2019: E' tempo di gigante per Brignone e Co.
Ventidue anni dopo Deborah Compagnoni le gigantiste azzurre guidate da Federica Brignone provano a salire sul gradino più alto del podio ai Mondiali di Are 2019.L'ultima medaglia iridata per l'Italia al femminile in gigante è quella recente di Sofia Goggia a St. Moritz, nel 2017, mentre Federica Brignone vinse l'argento a Garmisch nel 2011. Per trovare l'oro bisogna però risalire a Sestriere '97 quando vinse Deborah Compagnoni, che ripeté il successo già ottenuto l'anno precedente a Sierra Nevada.La medaglia più antica è quella di Giuliana Chenal-Minuzzo nel 1960, cui sono seguiti altri due bronzi (Karbon ad Are, nel 2007 e, appunto, Goggia), tre argenti (Putzer 2001 e Karbon 2003 prima di Brignone) e due ori. A poche ore dalla gara iridata del 2019 (vento permettendo, visto che ad Are in questo momento è autentica tempesta), la formazione azzurra è pronta a dare battaglia e sarà composta da Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.In questo momento Federica Brignone è quella che ha raccolto quest'anno il maggior numero di podi stagionali, e per diverse gare ha vestito anche il pettorale rosso di leader della specialità, mentre Marta Bassino, dopo una partenza un po' in sordina ha trovato l'unico podio stagionale nel gigante di Plan de Corones di metà gennaio, ultima gara disputata prima del mondiale. Sofia Goggia ci prova dopo la medaglia del superG, anche se praticamente non si è allenata in questa specialità a causa del lungo infortunio. Ci sarà poi Francesca Marsaglia, richiamata all'ultimo momento a causa del forfait di Irene Curtoni, fresco bronzo nel team event, che ha preferito rinunciare a questa gara per problemi fisici e carenza di allenamento per preparare al meglio lo slalom di sabato."Sto bene - spiega Federica Brignone in conferenza stampa - da dopo la combinata ho fatto tre giorni di gigante, uno sulla pista da riscaldamento in notturna per provare la luce della seconda manche. Un giorno invece abbiamo sciato nell'orario ... (continua)
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12/02/2019
] - Are 2019: Domani Hirscher inzia il suo mondiale
Arriverà domani in mattinata ad Are in Svezia, con un volo privato messo a disposizione dalla sua federazione, il campione austriaco Marcel Hirscher.Dei big, dopo Mikaela Shiffrin, Lindsey Vonn e Aksel Lund Svindal, è l'unico che mancava ancora all'appello di questo mondiale svedese.Il campione di Annaberg ha rinunciato a correre superG, combinata alpina e team event per concentrarsi solo sulle due gare più importanti per lui: il gigante in programma venerdì 15 febbraio e lo slalom speciale che chiuderà il programma di questa rassegna iridata previsto per domenica 17 febbraio.Il 29enne sette volte vincitore della coppa del mondo e campione del mondo in gigante a slalom a St. Moritz 2017 ha preparato il suo mondiale, forse l'ultimo della carriera, sulle nevi di casa di Reiteralm e Annaberg seguito dal suo staff personale e da papà Ferdinand."Marcel è stanco per i carichi di lavoro sostenuti, ma è in forma. Si sente pronto", ha dichiarato il suo addetto stampa personale Stefan Illek all'Agenzia di stampa austriaca Apa. Venerdì 15 febbraio quindi l'esordio in gigante, con prima manche in programma alle ore 14.15 (tracciatura dell'austriaco Rottensteiner, che allena i norvegesi) e seconda manche alle 17.45 (disegno del tedesco Brunner).E proprio il papà di Hirscher è già giunto ad Are nella giornata odierna avendo effettuato il viaggio tutto in auto a causa della sua ormai famosa paura per i voli aerei, insieme ad una parte del staff tecnico del figlio. Domani presso il Tirolberg, la Casa Austria di questi mondiali, avrà luogo la prima ed immaginiamo affollatissima conferenza stampa del campione austriaco che punta decisamente a confermare i suoi due titoli iridati conquistati due anni fa a St. Moritz 2017.L'obiettivo all'orizzonte però è anche un altro per Hirscher: quello di entrare nella storia e diventare lo sciatore più vincente ai mondiali. Al momento il 29enne austriaco ha raccolto un totale di 6 ori e 3 argenti. Il record di titoli iridati nella storia ... (continua)
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11/02/2019
] - Are 2019: domani il team event mondiale
Si corre domani pomeriggio il Team Event, la gara a squadre, che assegna da Bormio 2005 una medaglia alla rassegna iridata. Le prime due edizioni avevano un altro format (superG e due manche di slalom), dal 2011 c'è quello del parallelo. Nelle sei edizioni disputate (nel 2009 a Val d'isere fu cancellata per maltempo) la parte del leone in quanto ad ori l'ha fatta l'Austria, ben 3, e sempre sul podio tranne a St. Moritz 2017. Seguono Francia con 2 ori (Garmisch 2011 e St. Moritz 2017) e Germania (Bormio 2005). Sul podio anche Svezia, Germania, Svizzera, Canada e Slovacchia. L'Italia non ha mai vinto una medaglia.Sedici le squadre iscritte a questo parallelo a squadre. Le nazioni partecipanti schiereranno due uomini e due donne, ogni confronto tra le squadre prevede dunque quattro slalom paralleli e a passare il turno sarà la formazione che avrà vinto il maggior numero di scontri diretti: in caso di pareggio (2 a 2) si procede alla somma dei tempi del miglior uomo e della miglior donna. Un team event dove salta all'occhio subito è l'assenza illustre degli Stati Uniti di Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin e di Ted Ligety. La squadra a stelle e strisce ha dovuto rinunciare a causa dell'assenza sia di Vonn che di Shiffrin, ma anche per la mancanza di Laurenne Ross infortunatasi nel corso di questo mondiale. Austria, invece, senza Marcel Hirscher (scelta tecnica) e Francia senza Alexis Pinturault (problemi al ginocchio) e dunque con un tabellone aperto ad ogni risultato.Gli accoppiamenti dei sedicesimi prevedono nella parte alta Austria-Argentina, Slovenia-Slovacchia, Norvegia-Repubblica Ceka, Italia-Finlandia, Francia-Russia, Germania-Gran Bretagna, Svezia-Canada Svizzera-Belgio.Due anni fa l'oro andò alla Francia di Alexis Pinturault, davanti alla Slovacchia di Veronika Velez-Zuzulova e alla Svezia. L'Italia uscì ai quarti di finale per mano della Slovacchia.Per l'Italia sono stati convocati Simon Maurberger, Alex Vintazer, Riccardo Tonetti, Irene Curtoni, Marta Bassino ... (continua)
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11/02/2019
] - Niente Team Event domani per Alexis Pinturault
Il fresco campione del mondo di combinata alpina Alexis Pinturault non sarà al via domani del Team Event ai Mondiali di Are 2019.Il vincitore quest'oggi del suo primo oro individuale domani non sarà al via della gara a squadre, dove lui è campione del mondo uscente, titolo conquistato due anni fa a St. Moritz insieme ai suoi compagni di nazionale.Il 29enne transalpino deve sottoporsi domani a dei controlli radiologici al ginocchio destro sollecitato quest'oggi in discesa e poi anche nello slalom. Pinturault ha accusato dei dolori e dunque preferisce un controllo medico e un po' di riposo in vista delle due gare che chiuderanno il programma di questo mondiale: il gigante e soprattutto lo slalom speciale che quest'anno lo ha visto ritornato a grandi livelli. (continua)
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11/02/2019
] - Are 2019: Pinturault d'oro, Tonetti di legno
Primo oro per la Francia a questi Mondiali di Are per mano di Alexis Pinturault, il 27enne si impone nella combinata alpina, lui che già era vice caampione olimpico a PyeongChang 2018 lo scorso anno alle spalle di Marcel Hirscher oggi assente. Per il transalpino di Moutiers si tratta del primo oro individuale dopo quello di due anni fa a St. Moritz nella gara a squadre e il bronzo in gigante a Vail-Beaver Creek nel 2015.Il francese sfrutta la tracciatura angolata del suo tecnico che ha messo fuori gioco i discesisti puri andando così a vincere questo titolo iridato precedendo di 24 centesimi la sorpresa di giornata, lo sloveno Stefan Hadalin, 30/o dopo la discesa, e risalito di ben 28 posizioni con il miglior tempo di manche. Per la Slovenia si tratta della seconda medaglia mondiale della loro storia al maschile dopo quella di Mitja Kunc in slalom a St. Anton 2001.Il bronzo se lo mette, invece, al collo l'austriaco Marco Schwarz, il leader della graduatoria di specialità in coppa e vincitore a Wengen nell'unica combinata corsa quest'anno, finito a 46 centesimi dal francese.Riccardo Tonetti, sprofondando nella pista andatosi deteriorando e sotto la nevicata iniziata dopo i primi atleti partiti, non riesce a regalarsi l'occasione di portare a casa una medaglia, gli tocca quella di legno, dopo aver corso un'ottima mini discesa. Il bolzanino è quarto a 21 centesimi dal bronzo e con qualche rimpianto, come lo fu Paris due anni fa a St. Moritz quando perse il terzo gradino del podio per 34 centesimi. La soddisfazione però è quella di essere presente alla premiazione nella medal plaza di Are che fa morale in vista del gigante di venerdì.Tracciato delle slalom molto tecnico (tracciatura francese) e cortissimo (circa 40 secondi di gara), spostato però all'ultimo istante rispetto a quello previsto inizialmente da quello della discesa donne (la Wm Strecke) al penultimo salto di quello maschile (Olympia), con una partenza praticamente in piano e con pista barrata un'ora ... (continua)
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10/02/2019
] - Are 2019: domani l'ultima combinata della storia
Domani andrà in scena l'ultima combinata alpina maschile della storia iridata. Grande favorito l'austriaco Marco Schwarz.Sarà una combinata quanto mai aperta per disputarsi le medaglie. Il grande assente sarà Marcel Hirscher che ha deciso di concentrarsi solo su gigante e slalom, tralasciando superG e combinata. Il campione di Annaberg è campione olimpico in carica (PyeongChang 2018), ex campione del mondo a Beaver Creek 2015 oltre ad essere il vice campione iridato due anni fa a Sankt Moritz, quando a vincere fu il padrone di casa Luca Aerni per due soli centesimi su Hirscher. L'elvetico Luca Aerni e il suo collega di squadra Mauro Caviezel, bronzo due anni fa, saranno regolarmente in pista a difendere le loro due medaglie, ma non sarà facile. Aerni non sta attraversando un buon momento di forma, meglio va al collega Caviezel.Il favorito numero è l'austriaco Marco Schwarz, attuale leader di coppa dopo il successo tre settimane fa a Wengen. Con l'austriaco che spera di regalare alla sua squadra, ancora a secco, il primo oro a questa rassegna iridata ci saranno anche i due francesi Alexis Pinturault e Victor Muffat-Jeandet, entrambi sul podio a Wengen e sul podio, argento e bronzo, all'olimpiade di Corea dietro a Hirscher. Attenzione anche al norvegese Kilde, uno che se la cava tra i pali stretti e all'austriaco Kriechmayr, lanciato dopo le due medaglie in superG e discesa.L'Italia ci prova con qualche velleità di medaglia, non certo per l'oro, ma tuttalpiù per un bronzo, con Christof Innerhofer (pettorale 17), a podio in combinata a Garmisch 2011 e all'Olimpiade di Sochi 2014 (bronzo), come pure con Dominik Paris (#12). Tutto dipenderà però da come andrà a finire la discesa libera che partirà però dal cancelletto del superG, per poi giocarsi tutto nella manche di slalom, non particolarmente impegnativo, su un tracciato più corto di quello che andrà in scena domenica prossima. Gli altri due azzurri al via domani saranno Riccardo Tonetti (#19) e Mattia Casse ... (continua)
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10/02/2019
] - Are 2019: Stuhec oro bis in discesa, 6/a Delago
La slovena Ilka Stuhec si riconferma campionessa del mondo nella mini discesa libera ad Are in Svezia. La slovena è la prima atleta donna dopo Maria Walliser (1987-1989) a riconfermarsi iridata nella velocità pura in due edizioni consecutive e raggiunge così anche Annemarie Moser-Proell (1978-1980), Christl Haas (1962-1964) e Traude Jochum-Beiser (1950-1952) tutte autrici della stessa impresa. Inoltre diventa la seconda slovena dopo Tina Maze (2015) ad aggiudicarsi un oro un discesa mondiale negli ultimi quattro anni e dunque per tre edizioni consecutive la Slovenia domina in discesa.La Stuhec sfrutta le sue doti di scorrevolezza e con una gara pressochè perfetta brucia i sogni di gloria di Lindsey Vonn, alla sua ultima gara in carriera. La campionessa di Vail raccoglie comunque un bronzo, diventando anche la più anziana vincitrice di medaglia iridata (34 anni e 115 giorni) superando la slovacca Veronika Velez Zuzulova (32 anni e 214 giorni) che la ottenne nel team event a St. Moritz 2017.Per la statunitense dunque si tratta della quinta medaglia iridata in discesa con quella del d'oro del 2009 a Val d'Isere, l'argento sempre qui ad Are 2007 e a Garmisch 2011 e il bronzo di St. Moritz, l'ottava in totale in sei partecipazioni. E al traguardo a salutarla con un mazzo di fiori un grande ex del circo bianco, lo svedese Ingemar Stenmark, il detentore del record assoluto di vittorie (86) che la Vonn con 82 successi aveva cercato di insidiare.Tornando al podio odierno, nella lotta tra Stuhec e Vonn si è insinuata una giovane emergente, la 24enne elvetica Corinne Suter, già bronzo in superG, staccata quest'oggi di 23 centesimi dall'oro. Per pochi centesimi, solo 4 resta fuori dalla zona medaglia l'austriaca Stephanie Venier, mentre sono 10 i centesimi per la norvegese Ragnhild Mowinkel, finita 5/a. Per l'Austria dunque resta ancora uno zero nel computo delle medaglie d'oro a questo mondiale dopo cinque gare.Una mini discesa dunque quella odierna, partita causa il forte ... (continua)
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09/02/2019
] - Are 2019: Goggia a caccia dell'oro in discesa
Vigilia di discesa libera femminile iridata per il quartetto azzurro con Sofia Goggia che spera di bissare il titolo olimpico vinto una anno fa in Corea.La campionessa bergamasca tenta l'accoppiata olimpiade e mondiale mai accaduto nella storia dello sci azzurro al femminile, ma è al caccia anche di quell'oro iridato che manca nella bacheca dell'Italia dal lontano 1932, quando una sciatrice dell'Alpe di Siusi in Alto Adige, tale Paula Wiesinger, all'edizione iridata di Cortina d'Ampezzo si mise al collo la medaglia d'oro diventando la prima medagliata azzurra dello sci alpino. Dopodiché nel corso degli anni in molte hanno tentanto di conquistare nuovamente questo all'oro nella regina delle specialità, alcune ci andarono molto vicino, ma quella medaglia non ritornò più in Italia.Questa volta sarà Sofia Goggia a riprovarci. È la campionessa olimpica in carica di discesa, è reduce dall'argento mondiale in superG e nella rassegna iridata, dove martedì ha conquistato la sua seconda medaglia in carriera, le manca un solo metallo, l'oro. Due anni fa le toccò la medaglia di legno. Si spera questa volta le cose vadano diversamente."Anche l'anno scorso in Corea c'erano state tre prove e le avevo gestite molto bene - ha spiegato la bergamasca -. Ero sempre abbastanza veloce, a parte la terza, dove avevo deciso di rallentare totalmente provando soltanto le due curve che non mi erano venute. Qui a dire il vero non sono mai stata così veloce, ma non ho mai sciato nella modalità da gara. Conosco benissimo i punti chiave del tracciato e quindi domenica libera interpretazione con l'istinto da gara. E quello penso mi venga solo in gara, anche perché come ho sciato l'altro giorno in superG, in allenamento non ho mai sciato. E neanche nel superG di Garmisch avevo quella scioltezza"."Non è una discesa dove magari fai un passaggio rischioso e se lo fai bene vinci, altrimenti perdi - prosegue la Goggia - È da fare tutta bene, è da sciare bene da quando esci dal cancelletto fino al ... (continua)
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09/02/2019
] - Are 2019: Jansrud-Svindal dominano la discesa
Tripudio norvegese: la discesa libera mondiale di Are 2019 parla la lingua del nord ed è Kjetil Jansrud il nuovo Campione del Mondo, in una gara corsa in condizioni estreme, sotto una fittissima nevicata e con luce piatta, rimandata due volte fino alle 13.30 a causa del vento e della nebbia nella parte alta, con partenza abbassata allo start del superg come conseguenza delle prove dei giorni scorsi.Una discesa-sprint che Jansrud ha saputo chiudere in 1:19.98, mettendosi al collo la terza medaglia mondiale, la prima del metallo più pregiato (argento in K a Vail 2015, argento in SG a St.Moritz 2017), che si aggiunge alle 5 Olimpiche già presenti nel suo palmares.Tripudio norvegese perchè a 1:20.00, a 2 soli centesimi dal suo amico-rivale c'è Aksel Lund Svindal, all'ultima gara di una leggendaria carriera, capace fino all'ultimo istante di lottare per un oro che lo avrebbe fatto diventare l'unico capace di vincere 3 ori mondiali in discesa. Svindal si deve accontentare dell'argento, ma non svanisce il suo sorriso mentre saluta commosso al parterre il pubblico festante.Anche lui dovrà ampliare la bacheca: 13 medaglie tra olimpiadi e mondiali (7 ori!).I due hanno fatto gara parallela, con Aksel che accelera negli ultimi 10 secondi recuperando 8 dei 10 centesimi di svantaggio...Per il terzo gradino del podio ci ha provato prima Feuz (+0.44) e poi Vincent Kriechmayr, sempre vicino ai due ma a +0.33 sul traguardo, sufficienti però per il bronzo.Gli azzurri, e in particolare a Dominik Paris, non riescono a replicare la bella prova del superg: il carabiniere della Val d'Ultimo sbaglia la lineaa sul muro ed è 6/o a +0.74; Christof Innerhofer scia molto bene nella prima metà di gara (quinto parziale), poi perde velocità e chiude 11/o a +0.99 (polemico all'arrivo a causa delle condizioni). Matteo Marsaglia è 13/o a +1.17, Mattia Casse 17/o a +1.37.Non paga la scelta tecnica di Hannes Reichelt che non si era presentato all'estrazione pettorali per poter scendere con il #45: ... (continua)
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08/02/2019
] - Are 2019 Holdener oro in Comb.Brignone 6a
Era la favorita n.1 ed è riuscita, per soli tre centesimi, a confermarsi: Wendy Holdener ha vinto l'oro mondiale in combinata ad Are 2019, due anni dopo il successo di St.Moritz.L'elvetica ha costruito il suo successo nella manche di discesa, chiusa con il 5/o tempo a soli 4 decimi da una velocista come Ramona Siebenhofer, e poi in slalom ha gestito con intelligenza un manto con neve molto tenera, sotto i riflettori del buio pomeriggio svedese.Solo tre centesimi, dicevamo, la separano da una scatenata Petra Vlhova, che conquista una medaglia storica per la Repubblica Slovacca, la prima ai Mondiali in una gara individuale. La pupilla di Livio Magoni stupisce con l'8/o tempo in discesa (3 soli decimi di distacco da Holdener) e in slalom tira fuori la sua classe e fa il secondo miglior tempo.Dopo la discesa oro-argento sembravano già assegnati al duo Holdener/Vlhova ma c'era lotta aperta per il bronzo: ci ha provato la canadese Roni Remme che con il miglior tempo in slalom ha scalato 23 posizioni fino al 5/o finale a +1.13, ci ha provato la velocista Ramona Siebenhofer che per soli 4 centesimi si deve accontentare del legno (ottima prova di slalom), e ci ha provato la norvegese Ragnhild Mowinckel che con un'ottima manche di slalom (6/o parziale ) va a conquistare il bronzo a +0.45 dalla Holdener.Nella Norvegia al femminile una medaglia mondiale mancava da St.Anton 2001 (Hedda Berntsen in slalom), ed è la terza in combinata dopo Toril Froland a Sapporo 1972 e Marianne Kjoerstad a Sierra Nevada 1996.Non dimentichiamo però che Ragnhild ha vinto due argenti in discesa e gigante a PyeongChang 2018.Anche la nostra Federica Brignone ha provato a inserirsi nella lotta per il bronzo dopo il 6/o tempo in discesa, ma in slalom ha accusato troppo nel tratto tra il primo e il secondo intermedio, chiudendo 6/a a +1.39. Al traguardo ha urlato tutto il disappunto, perchè in questa disciplina ha saputo anche vincere in CdM e sapeva che quel bronzo poteva essere alla sua ... (continua)
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07/02/2019
] - Are 2019: Lindsey Vonn corre la combinata alpina
Con il pettorale nr. 1 ad aprire la discesa libera della combinata alpina, l'ultima ad un mondiale, sarà Lindsey Vonn. La statunitense caduta martedì nel superG femminile aveva annunciato che avrebbe corso come ultima gara al mondiale la discesa libera prevista in calendario domenica 10 febbraio, ma non aveva dato indicazioni circa una sua eventuale partecipazione alla combinata alpina di domani.Dopo aver disputato la prima prova della discesa libera lunedì scorso la statunitense dopo la caduta in superG aveva rinunciato a correre le due prove, l'ultima proprio oggi della discesa.Questa sera è stata resa nota la start list e con il pettorale 1 ci sarà proprio Wonder Woman Lindsey. Non è dato sapere se la statunitense disputerà solo la discesa o si cimenterà anche tra i pali stretti dello slalom, sperando magari in una medaglia iridata. La Vonn in carriera non ha mai vinto una medaglia a Mondiali o Olimpiadi in questa specialità, ma ha all'attivo 5 vittorie in super combinata, l'ultima il 27 gennaio a St. Moritz 2012. (continua)
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07/02/2019
] - Are 2019: Mayer jet in 1/a prova, italiani lontani
Prima prova della discesa libera maschile ai Mondiali di Are 2019 targata Austria con Matthias Mayer davanti a tutti e con gli azzurri nascosti.Dominik Paris e Christof Innerhofer hanno tirato un po' il freno a mano, quasi tutti gli altri big no, su un tracciato accorciato - partenza dal superG - causa vento forte nella parte alta. Uno dei favoriti della gara iridata, Matthias Mayer, stabilisce il miglior tempo con 1'18"85, davanti al connazionale Hannes Reichelt - con salto di porta - e al norvegese Alexander Aamodt Kilde.Sono tutti atleti che in superG hanno deluso, per quanto l'austriaco fosse in testa al secondo intermedio prima di saltare una porta. Mercoledì non si sono espressi al massimo neppure gli altri norvegesi Jansrud e Svindal, oggi quarto e quinto, o lo stesso Beat Feuz, che si è classificato sesto nel training e sabato tornerà a vestire i panni di avversario da battere, essendo campione del mondo in carica (St. Moritz 2017) e leader della classifica di specialità in coppa.Il migliore degli azzurri in prova è stato il neo campione del mondo di superG, Dominik Paris, 24/o a 1"37 da Mayer. L'altoatesino, dopo una sbavatura all'altezza della partenza del gigante, ha preferito andar giù accelerando solo a tratti, provando più che altro le linee, nella speranza che venerdì possa testare la pista dall'alto, visto che a causa del vento stavolta la partenza è stata abbassata a quella del superG."Non ho fatto festa dopo la medaglia - spiega Paris - la farò a casa, alla fine del Mondiale. Oggi ho provato a spingere un po' in alcuni tratti, e ho fatto un errore all'altezza della partenza del gigante. Comunque la pista è bella e mi piace. Bisognerà vedere il meteo come si metterà, perché qui le condizioni possono cambiare da un giorno con l'altro".Non molto distanti dal tempo di Paris i suoi compagni Mattia Casse, 27/o, e Christof Innerhofer, 30/o, con quest'ultimo che aveva cominciato bene e poi ha chiaramente frenato sul traguardo,scendendo curvando più ... (continua)
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07/02/2019
] - Are 2019: Brignone,Bassino,Delago al via in Combi
Domani, venerdì 8 febbraio, è in programma il secondo evento femminile a medaglia: la combinata alpina.Sarà probabilmente l'ultima edizione di questa disciplina ad un grande evento, perchè dai prossimi Mondiali/Olimpiadi sarà sostituita dal Parallelo. Già nel corso della stagione regolare la presenza della combinata si è ridotta a due sole gare, di cui quella in calendario in Val d'Isere e annullata non è stata poi più riprogrammata.A St.Moritz l'oro finì al collo di Wendy Holdener, tra le più veloci nelle prova di oggi, davanti a Michelle Gisin (al momento infortunata) e a Michaela Kirchgasser.Sulla pista di Are Federica Brignone, che martedì ha partecipato al superG chiudendo decima con la sfortuna di scendere in pista quando si era ridotta la visibilità, vanta due podi in Coppa del mondo, entrambi in gigante. Marta Bassino, invece, ha preso parte solo al team event alle finali di Coppa del mondo dell'anno scorso e nel 2015 arrivò sesta e nona nei due giganti. Nicol Delago è venuta ad Are per i Mondiali junior del 2017, chiudendo sesta in discesa: anche allora gareggiò in combinata finendo fuori in discesa. Campionessa uscente l'elvetica Wendy Holdener, che si impose davanti a Michelle Gisin (al momento infortunata) e a Michaela Kirchgasser (ritirata). L'elvetica è andata forte quest'oggi nella prova della discesa, per altro partita dalla casetta del superG, e dunque resta lei la favorita per un bis vista l'assenza annunciata di Mikaela Shiffrin che preferisce concentrarsi solo su gigante e slalom.A contendere alla Holdener la medaglia d'oro un lotto di pretendenti abbastanza limitata viste le numerose assenze per infortunio. Solo 35 al via le atlete iscritte. In testa alla lista però c'è oltre alla nostra Brignone, l'altra elvetica Lara Gut-Berhami che ha un conto aperto con questa gara dopo l'infortunio in allenamento prima della manche di slalom due anni fa a St. Moritz. Attenzione anche alle austriache Siebenhofer e Haaser, alla slovacca Vlhova e alla ... (continua)
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07/02/2019
] - FIS: Stuffer tra i 4 candidati per la Commissione
Come consuetudine nel corso dei Mondiali si terranno le elezioni della nuova Commissione Atleti per il biennio 2019/2021.A St.Moritz, per lo sci alpino, erano stati eletti Daniela Merighetti e Hannes Reichelt (AUT).I Membri della Commissione Atleti partecipano anche ai lavori dei Comitati Tecnici delle discipline di riferimento, e dall'estate 2018 la Commissione è rappresentata anche nel Consiglio FIS con due voti.Ai primi di gennaio è scaduto il termine per presentare le candidatura: non ci sono informazioni ufficiali ma secondo la APA si sono fatti avanti Daniel Yule (SUI), Anne Sophie-Barthet (FRA), Verena Stuffer (ITA, ritiratasi al termine della scorsa stagione) e Adam Zampa (SVK).Sempre secondo l'APA Reichelt, veterano del Circo Bianco, avrebbe rinunciato a ripresentarsi sostenendo che sia molto difficile provare a cambiare qualcosa all'interno della FIS... (continua)
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07/02/2019
] - Are 2019: Shiffrin rinuncia a discesa e combinata
Dopo aver vinto l'oro in superg con due soli centesimi su Sofia Goggia, Mikaela Shiffrin ha deciso ieri di rinunciare alla seconda prova cronometrata e ha comunicato che non gareggerà in combinata (e in discesa) per preservare le energie."E' stata una decisione difficile - scrive Mikaela - ma la mia squadra ed io abbiamo infine deciso che gareggiare in combinata sarebbe stato difficile da gestire in questi Mondiali. Questa stagione è già andata oltre i miei sogni e non è ancora finita..."Poi ha aggiunto: "...devo bilanciare il mio desiderio di gareggiare il più possibile con la gestione delle energie mentali e fisiche e non dare niente per scontato. Crediamo che debba concentrarmi su gigante e slalom..."Insomma con un oro già al collo (che aiuta anche a distendere le tensioni e le pressioni) la campionessa americana concentrerà tutte le energie su gigante e slalom, discipline dove ha già vinto l'oro olimpico A Sochi 2014 (slalom) e a PyeongChang 2018 (Gigante), l'oro mondiale a St.Moritz, Vail e Schladming (in slalom) e l'argento a St.Moritz (gigante).Molti fans hanno applaudito a questa decisione, qualcuno ha sottolineato che per una slalomista come lei, ricordando anche l'argento olimpico coreano, mezza medaglia in combinata sarebbe stata già al collo... It has been a tough decision for me, but my team and I have finally decided that competing in AC will be too much to manage in this World Championships. This season has already been beyond my wildest dreams and it still isn’t over...@Are2019 #are2019— Mikaela Shiffrin (@MikaelaShiffrin) 5 febbraio 2019 (continua)
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05/02/2019
] - Goggia: "Non è stato facile con il pettorale 3"
Il doppio podio di Garmisch in coppa al ritorno alle competizioni dopo l'infortunio avevano messo la mosca al naso alla nostra Sofia Goggia per la possibilità di una medaglia iridata. E' arrivato un argento in superG a soli due centesimi dal marziano Mikaela Shiffrin."Non sai mai - spiega la Goggia al termine della gara - magari entri con il botto in coppa su una pista che conosci e poi vieni al mondiale, gara secca, e non sai mai cosa può succedere. Io penso di aver avuto un pochino troppo rispetto nella prima parte di gara, ma non era facile con il numero 3. Però sono contenta perchè poi ho sciato come volevo".Una discesa contraddistinta da un gancio, quello dello scarpone sinistro che le si è aperto già nella parte alta. "Non mi sono nemmeno accorta - prosegue la bergamasca - quando vai giù a 100 all'ora non ti accorgi neanche dello scarpone leggermente aperto e poi hai lo step bello tirato sopra".Per Sofia si tratta della seconda medaglia iridata, il record in coabitazione appartiene con tre medaglie a Isolde Kostner e Deborah Compagnoni. Già nella discesa libera di domenica la bergamasca potrebbe però agganciare questa coppia al vertice."Belle concentrate - esorta l'azzurra le sue colleghe in vista della discesa di domenica - il risultato di squadra lo abbiamo avuto quest'oggi: quattro nelle prime dieci. Mi dispiace per Nadia e Francesca che erano tutte e due li con me. Comunque dai che abbiamo messo in pista il nostro carattere e cercheremo di tirare fuori gli artigli anche nella prossima gara".La Goggia intanto può gioire per un altro traguardo raggiunto. Tre medaglie ottenute in tre anni in altrettante rassegne extra coppa del mondo: oro olimpico in discesa (PyeongChang 2018), argento iridato in superG (Are 2019) e anche iridato bronzo (St. Moritz 2017). Tre medaglie pesanti in tre specialità diverse alle quali però ne manca una: l'oro mondiale in discesa ha fatto intendere la bergamasca.Un risultato complessivo di squadra per l'Italia più che ottimo ... (continua)
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05/02/2019
] - Are 2019: Goggia d'argento in superG, oro Shiffrin
Ci eravamo lasciati due anni fa a St. Moritz con un bronzo in gigante, ci ritroviamo ad Are con un argento in superG, e che argento. Sofia Goggia era stata la nostra unica medaglia della spedizione azzurra in Engadina e quest'oggi, nella gara di apertura di questi 45/i Mondiali di sci, la bergamasca si migliora in una stagione contraddistinta dal grave infortunio alla gamba destra che avrebbe potuto costarle anche la partecipazione a questa rassegna iridata. La Goggia non si è data per vinta e con la classe di cui è dotata ha raschiato dal fondo del barile tutte sue capacità per mettersi al collo questa importante medaglia, correndo per altro con un gancio aperto, quello più in alto dello scarpone sinistro, per buona parte della gara.Su un tracciato con partenza abbassata causa forte vento a quella di riserva, la stessa utilizzata lo scorso anno alle finali di coppa, che ha tolto circa una decina di secondi, mutilandola di quel budello tra le rocce moto interessante tecnicamente, l'azzurra si inchina per soli 2 centesimi solo a Sua Maestà Mikaela Shiffrin.La 23enne statunitense, la favorita dall'alto dei sui tre successi stagionali in coppa in questa specialità su quattro gare corse, commette qualche piccola sbavatura nella parte alta e nonostante un errore di traiettoria su una porta nella parte centrale riesce alla fine a bruciare i sogni dorati della nostra Sofia. Per Mikaela si tratta della sua quinta medaglia iridata dopo i 3 ori in slalom e 1 argento in gigante a cui si aggiunge questa prima d'oro in superG. Ora salgono le sue quotazioni per tentare una storica triplette: superG, gigante e slalom. Un mattoncino per ora è stato messo.Un superG dalla classifica molto ristretta: le prime dieci racchiuse in meno di un secondo. Sul podio con Shifrin e Goggia trova spazio anche l'elvetica Corinne Suter staccata di soli 5 centesimi. Quarta a due centesimi dal bronzo c'è la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere la nostra bravissima Nadia Fanchini. La bresciana ... (continua)
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04/02/2019
] - Are 2019: azzurre a caccia del titolo in superG
Con l'assegnazione del titolo iridato nel superG femminile si apre questa 45/a edizione dei Mondiali di Are in Svezia.Saranno quattro le azzurre che andranno a caccia di une delle tre medaglie iridate che si assegneranno domani nel superG, la gara che apre la rassegna iridata sulle nevi svedesi. In pista scenderanno per i colori azzurri: Sofia Goggia (pettorale 3), Francesca Marsaglia (8), Nadia Fanchini (12) e Federica Brignone (17).Quest’oggi tutte e quattro hanno potuto saggiare la neve aggressiva e particolarmente ghiacciata, viste le temperature glaciali di questi giorni, del tracciato di Are. Sicuramente molte saranno state le indicazione soprattutto per gli ski-men per poter preparare in queste ore i migliori materiali. Una rincorsa al titolo iridato che avrà comunque molte pretendenti.Campionessa uscente l’austriaca Nicole Schmidhofer, presente anche qui ad Are che potrà difendere così il titolo conquistato due anni fa a St. Moritz. L’austriaca dovrà però vedersela con molte agguerrite avversarie ad iniziare da Mikaela Shiffrin, che oggi non ha preso il via nella prova di discesa per riposarsi un po’, quindi Lindsey Vonn a caccia dell’ennesima medaglia alla sua ultima apparizione ad un mondiale, passando per Ilka Stuhec, Viktoria Rebensburg, la francese Romane Miradoli, senza dimenticarsi della campionessa olimpica uscente, la ceka Ester Ledecka quest’oggi finita però fuori in prova dopo un errore in uscita di un salto. Attenzione anche alle elvetiche Corinne Suter e Lara Gut-Berhami o a alla Tina Weirather.Non potranno certo mancare le sorprese come ogni rassegna iridata o Olimpiade ha sempre regalato anche in passato. In casa Italia le potenzialità ci sono soprattutto con Brignone e Goggia, anche se entrambe per vari motivi sono un po’ in carenza di allenamento in questo momento. Ma come da loro carattere ci proveranno certamente a dire la loro.Tre sole le medaglie iridate conquistate dall'Italia. L’ultima d’oro in questa specialità fu conquistata 22 ... (continua)
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03/02/2019
] - Svedesi e Tedeschi per Are 2019
Svenska Skidforbundet, la federsci svedese, ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali casalinghi di Are, che cominceranno domani con la cerimonia d'apertura.10 ragazze e 12 ragazzi cercheranno di migliorare il bottino di St.Moritz 2017, quando vinsero due bronzi, uno nel Team Event e uno con Frida Hansdotter in slalom.Donne: Sara Hector, Frida Hansdotter, Magdalena Fjaellstroem, Ylva Staalnacke, Anna Swenn-Larsson, Charlotta Saefvenberg, Lisa Hoernblad, Lin Ivarsson, Helena Rapaport, Ida DannewitzGigante: Hector, Hansdotter, Fjaellstroem, StaalnackeSlalom: Hansdotter, Swenn-Larsson, Staalnacke, Saefvenbergsuperg/discesa: Hoernblad, Ivarsson, Rapaport, DannewitzUomini: Matts Olsson, Mattias Roenngren, Axel Lindqvist, Andre Myhrer, Mattias Hargin, Kristoffer Jakobsen, Carl Jonsson, Alexander Koell, Felix Monsen, Olle Sundin, Zack Monsen, Filip PlatterGigante: Olsson, Roenngren, LindqvistSlalom: Myhrer, Hargin, Jakobsen, Jonssonsuperg/discesa: Koell, Felix Monsen, Sundin (+ Zack Monsen, Platter)Noti anche in nomi dei convocati in casa Germania, che a St.Moritz 2017 conquistò (come l'Italia) solo un bronzo, grazie a Neureuther in slalom.Gli infortuni di Dressen, Sander, Wallner e i ritorni (con problemi) di Neureuther, Luitz e Dopfer hanno condizionato la stagione dei tedeschi in questi mesi, senza dimenticare i risultati sotto alla attese di Rebensburg, ma anche l'exploit di Ferstl a Kitz.Strasser e Tremmerl correranno il Team Event: il primo è uno "specialista" del parallelo vantando 5 podi tra Team Event e City Event.Donne: Lena Duerr, Christina Geiger, Viktoria Rebensburg, Meike Pfister, Marlene Schmotz, Kira Weidle, Michaela WenigUomini: Josef Ferstl, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Alexander Schmid, Manuel Schmid, Dominik Schwaiger, Dominik Stehle, Linus Strasser, Anton Tremmel (continua)
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03/02/2019
] - Are 2019: ecco i 23 Francesi selezionati
Saranno 9 donne e 14 uomini a difendere i colori transalpini da domani mattina ai Mondiali di Are: un contingente numeroso che proverà a migliorare il terzo posto di St.Moritz 2017 ottenuto grazie a due ori, uno nel Team Event e uno con Tessa Worley in gigante.Donne:Anne-Sophie BARTHETClara DIREZDoriane ESCANEJoséphine FORNICoralie FRASSE-SOMBETTiffany GAUTHIERRomane MIRADOLINastasia NOENSTessa WORLEYUomini:Nils ALLEGREMatthieu BAILETJohan CLAREYMathieu FAIVREThomas FANARAJulien LIZEROUXThomas MERMILLOD BLONDINVictor MUFFAT JEANDETMaxence MUZATONClément NOELAlexis PINTURAULTNicolas RAFFORTBrice ROGERAdrien THEAUX (continua)
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03/02/2019
] - Mondiali Are 2019: Al via domani la 45/a edizione
Pronti, via! Domani si aprono i 45/i Campionati Mondiali di sci alpino ad Are in Svezia, in programma dal 4 al 17 febbraio.Si parte con la tradizionale cerimonia inaugurale prevista per domani alle ore 18,30 alla Medal Plaza di Are, ma già in mattinata, ore 10.30, ci sarà' la prima prova cronometrata della discesa libera donne: pettorale nr. 1 Lindsey Vonn.E' la terza volta, l'ultima nel 2007, che la località scandinava ospita la rassegna iridata dello sci alpino. Il calendario prevede ovviamente la disputa di tutte le specialità: discesa libera, superG, gigante, slalom, combinata alpina e la gara a squadre, per un programma ricco nel quale non ci si potrà certo annoiare. Saranno 33 le medaglie da assegnare suddivise tra donne e uomini per complessive 11 gare. Sarà anche il mondiale dove i due giganti (donne e uomini) saranno disputati non alla mattina, ma sotto le luci dei riflettori nel pomeriggio scandinavo. In gara ci saranno circa 600 atleti, in rappresentanza di 70 nazioni; 120mila gli spettatori attesi, 1500 i media accreditati (carta stampata, tv, radio, fotografi e internet), 600 ore di trasmissioni tv che saranno viste da circa 700 milioni di spettatori nel mondo.Si preannuncia una edizione particolarmente avvincente ed emozionante sotto il profilo tecnico, con tanti campioni pronti a darsi battaglia per le medaglie. Saranno gli ultimi Mondiali per due grandi star di questo sport: Lindsey Vonn e Aksel Lund Svindal che hanno annunciato nei giorni scorsi che chiuderanno la loro carriera terminate le loro gare ad Are.I due protagonisti più attesi saranno però quasi certamente Mikaela Shiffrin e Marcel Hirscher, i dominatori delle ultime stagioni di coppa del mondo che cercheranno di fare bottino pieno sia in gigante che in speciale, mentre tralasceranno, almeno per quello che riguarda l'austriaco la velocità.L’Italia si presenta a questa rassegna iridata con grandi ambizioni e con l’obiettivo di cancellare la deludente prestazione di due anni fa, quando a ... (continua)
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30/01/2019
] - Gli Svizzeri per Are 2019
8 Donne, 14 uomini: la Svizzera ha selezionato una compagine di 22 atleti per partecipare ai Mondiali di Are 2019, due anni dopo quelli casalinghi - e vincenti - di St.Moritz.Donne:Aline Danioth (20)Andrea Ellenberger (25)Jasmine Flury (25)Lara Gut-Behrami (27)Joana Haehlen (27)Wendy Holdener (25)Elena Stoffel (22)Corinne Suter (24)Uomini:Luca Aerni (25)Gino Caviezel (26)Mauro Caviezel (30)Beat Feuz (31)Niels Hintermann (23)Carlo Janka (32)Loic Meillard (22)Tanguy Nef (22)Marco Odermatt (21)Gilles Roulin (24)Sandro Simonet (23)Thomas Tumler (29)Daniel Yule (25)Ramon Zenhaeusern (26)Tra le ragazze mancano le infortunate Michelle Gising e Melanie Meillard, mentre tra gli uomini non tutti hanno ottenuto i criteri minimi per la convocazione.Molto probabilmente in slalom correranno Holdener, Danioth, Stoffel; in gigante: Holdener, Gut, Ellenberger; in superg/discesa: Gut, Flury, Haehlen, Suter;Tra gli uomini, in slalom: Yule, Zenhaeusern, Meillard, Aerni/Nef; in gigante: Meillard, Tumler, Gino Caviezel, Odermatt; in superg: Mauro Caviezel, Feuz, Odermatt, Tumler; in discesa: Feuz, M.Caviezel, Hintermann, Janka/Roulin; in combinata: M.Caviezel, Simonet, Janka, Aerni/HintermannDa notare anche che per prepararsi al meglio ai Mondiali Lara Gut ha deciso di rinunciare al gigante in programma venerdì a Maribor. (continua)
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28/01/2019
] - Supergigante: non è facile vincere con il n.1
Josef Ferstl succede a...Josef Ferstl! Era stato proprio lui l'ultimo a vincere in SG per i colori teutonici, in Val Gardena nel dicembre 2017.E quella vittoria era stata particolarmente significativa perchè in casa Germania mancava dal marzo 1991, oltre 16 anni prima, grazie ad un grande velocista come Markus Wasmeier.I successi tedeschi nella velocità sono pochi: Wasmeier è stato per lungo tempo l'unico punto di riferimento, con 8 sigilli (2 discesa, 6 superg) tra il 1986 e il 1992.Dopo di lui, in discesa, ricordiamo la vittoria in Val Gardena nel 2004 di Max Rauffer e poi - ancora freschi nelle memoria - i due successi di Thomas Dressen del 2018, il primo nel Tempio di Kitzbuehel, il secondo a Kvitfjell.Ieri Josef ha stupito tutti con una prova pulita e minimizzando gli errori su un tracciato difficile e impegnativo come la Streif, che non ha bisogno di presentazioni: partito con il pettorale n.1, pur sciando bene, si è pensato che fosse la "solita" vittima sacrificale che parte per prima in superg, una disciplina che non ti permette di provare la pista ma ti chiede di buttarti a oltre 100 km/h sulla neve.Una considerazione che in tempi recenti aveva espresso anche Christof Innerhofer, in particolare da quando è cambiato il regolamento dell'assegnazione dei pettorali nelle prove veloci, che al momento prevede che i primi 10 della WCSL possano scegliere un numero dispari tra 1 e 19, mentre i pari da 2 a 20 sono riservati agli atleti dalla 11/a alla 20/a posizione della WCSL.Dunque chi è verso la 10/a posizione della WCSL è generalmente svantaggiato perchè costantemente a rischio di prendere un pettorale molto basso.In effetti analizzando i dati storici della Coppa del Mondo negli ultimi 18 anni (più o meno da quando sono disponibili in digitale le startlist), e senza considerare le modifiche nelle regole di assegnazione dei pettorali, in superg solo 3 volte (ieri compreso) è capitato che vincesse l'atleta scelto con il pettorale n.1.Nel 2006 il canadese John ... (continua)
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26/01/2019
] - Goggia is back! Seconda in SG a Garmisch!
Sofia Goggia è tornata!!! Welcome Back Sofia! 99 giorni dopo l'infortunio (frattura del perone destro) e il conseguente lungo stop, 10 mesi dopo l'ultima gara in Coppa (superg alle Finale di Are, vinto) la bergamasca torna al cancelletto del massimo circuito e subito ritrova il podio, chiudendo al secondo posto il superg di Garmisch.Scesa con il pettorale n.6 Sofia Goggia si è subito inserita all'angolo del leader grazie a linee precise e ad un'ottima velocità nel tratto finale, mettendosi alle spalle Lara Gut e Corinne Suter.Poi con il pettorale #15 è scesa Nicole Schimdhofer, medaglia d'oro Mondiale in carica, e ha beffato la nostra Sofia per 15 centesimi.Tutto il percorso di avvicinamento a questa gara è stato ben gestito da parte di Sofia e del suo staff: la guarigione, la riabilitazione, gli allenamenti preparati e organizzati con cura, il tornare a respirare aria di gare facendo l'apripista sulla Olympia settimana scorsa a Cortina, trovando i giusti riferimenti e riscontri. Insomma ci si aspettava tanto da Sofia, ma era difficile pensare di essere così avanti dopo uno stop così lungo...invece Sofia ha stupito tutti, si è resa conto di aver fatto una bella prova e ha ringraziato il pubblico tedesco al parterre che la applaudiva, e per un niente ha sfiorato la vittoria, che avrebbe reso il suo ritorno davvero leggendario.In una stagione che le ha dato pochissime soddisfazioni, Lara Gut ritrova la gioia del podio, salendo sul terzo gradino a +; un risultato che mancava dal superg di St.Moritz dello scorso dicembre (2/a).Ma la gara dell'Italia non è tutta Sofia Goggia, anzi! Federica Brignone parte piano e al secondo intermedio è in ritardo di 7 decimi viaggiando con il 15/o crono, ma la 'milanese di La Salle' si scatena nel punto tecnico e arriva al sterzo intermedio con il secondo crono, staccata di un solo centesimi, in lizza per la vittoria, ma perde velocità nel tratto finale e taglia il traguardo con il 4/o tempo, a +0.55.Rimane comunque il suo miglior ... (continua)
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23/01/2019
] - Patrick Kueng si ritira
Patrick Kueng si ritira: lo stesso velocista elvetico lo sta annunciando in queste ore in una conferenza stampa a Kitzbuehel, secondo quanto riporta una nota di Swiss-ski e una anticipazione del portale Blich.ch.Il Campione del Mondo di discesa a Vail 2015 settimana scorsa era a Wengen dove è caudto nella seconda prova cronometrata riportando una commozione cerebrale, poi si è spostato a Kitz coi compagni ma non ha preso il via alla prima prova cronometrata.Patrick si è messo in luce nella stagione 2008/2009 con alcune belle vittorie in discesa in Coppa Europa (vincendo poi la coppa di disciplina), esordendo in Coppa del Mondo a Wengen 2009.Il primo podio arriva un anno più tardi nella discesa di Garmisch, chiusa con il terzo crono: dal 2010 al 2014 sale 5 volte sul podio, compresi una vittoria in superg a Beaver Creek nel dicembre 2013 e una a Wengen in discesa 4 anni fa.A Beaver Creek, il 7 febbraio 2015, arriva sulla Birds of Prey il giorno di gloria: oro Mondiale davanti a Travis Ganong e al connazionale Beat Feuz, medaglie sfiorate due anni più tardi a St.Moritz quando è quarto.Nel 2006 subì un grave infortunio fratturando tibia e perone di una gamba. Nel febbraio 2012 si lesiona il collaterale e il crociato del ginocchio sinistro a Crans-Montana; nel luglio 2015 si infortuna al tendine rotuleo e deve ritardare la preparazione, un problema che si protrarrà per tutta la stagione successiva.Nell'aprile 2018 si era ritirata anche la sorella Mirena.E' stato Campione Nazionale di discesa nel 2010. (continua)
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22/01/2019
] - Miller con Eurosport anche ad Are 2019
Eurosport ha annunciato oggi che una delle più famose stelle degli sport invernali di tutti i tempi si unirà al team per la prossima FIS Alpine World Ski Championship in Svezia del mese prossimo (6-17 Febbraio 2019).L’icona americana Bode Miller collaborerà ancora una volta con Eurosport dopo che il vincitore della medaglia d’oro Olimpica e il due volte campione del mondo ha riscosso un grande successo con i fan con the Cube durante i Giochi Olimpici invernali di PyeongChang dello scorso Febbraio.Bode Miller ha detto: “Lavorare con Discovery durante le Olimpiadi in Korea lo scorso anno è stato fantastico e ho ricevuto grandi feedback dai fan di tutt'Europa.Gli sport invernali sono la mia passione, e avendo goduto di tante esperienze negli eventi del World Championship – se non posso stare lì fuori a gareggiare – almeno grazie a Eurosport avrò il miglior posto per analizzare la competizioneoeL’evento di Are sarà il primo di tre eventi del World Championship sulle piattaforme di Eurosport – che comprende il FIS Nordic World Ski Championships (20 Febbraio – 3 Marzo) a Seefeld in Austria ed il Biathlon World Championships a Ostersund (6-17 Marzo), dove la vincitrice Olimpica Magdalena Forsberg offrirà i propri insights ai fan di Eurosport. Più di 38 ore verranno trasmesse su Eurosport 1 e in contemporanea su Eurosport Player in Europa e nella regione dell’Asia-Pacifico, il che significa che i fan potranno guardare ogni minuto di ogni evento. Eurosport 1, Eurosport 2 e Eurosport Player manderanno anche in onda circa 50 ore di highlight dell’Alpine World Ski Championship.Ma le sorprese non finiscono qui: i fan italiani potranno contare sul graditissimo ritorno di Tina Maze nelle vesti di insider. L'ex campionessa slovena racconterà in esclusiva per Eurosport Italia la manifestazione iridata con un diario giornaliero che troverete su Eurosport.com e su tutti i nostri canali social: dietro le quinte, l'abbraccio con vecchi amici e avversarie, segreti e aneddoti del circo ... (continua)
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09/01/2019
] - Hirscher non sarà al via della combinata mondiale
Nonostante l'oro olimpico conquistato a PyeongChang nel febbraio dell'anno scorso, l'argento vinto ai Mondiali di St.Moritz nel 2017 e l'oro vinto a quelli di Vail 2015, Marcel Hirscher non gareggerà in combinata ai Mondiali di Are il mese prossimo.Il campione austriaco vuole concentrarsi su slalom e gigante, e dunque sarà impegnato in Svezia il minimo indispensabile, circa 5-6 giorni, perchè non parteciperà alle prove della discesa della combinata e ovviamente alla gara.Inoltre Marcel ha già anticipato che non parteciperà al superg di Kitz e alla combinata di Wengen, mentre potrebbe essere in gara in quella di Bansko.Anche la logistica ha un peso in questa decisione: l'ultima gara pre-Mondiali è il gigante di Garmisch, in programma il 3 febbraio in Baviera, mentre le prime prove per la combinata sono previste ad Are già il 5.Inoltre Hirscher non ha certo bisogno di cercare punti fuori da slalom e gigante: al momento in classifica generale è a quota 756 contro di 421 di Kristoffersen, in slalom ha 90 punti su Yule e in gigante quasi 200 su Pinturault. (continua)
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01/01/2019
] - Oslo: Vlhova e Schwarz vincono il parallelo
Sono la slovacca Petra Vlhova e l’austriaco Marco Schwarz i vincitori dello slalom parallelo femminile e maschile di Oslo corso sulle nevi norvegesi in questa primo giorno del 2019.La slovacca, fresca vincitrice del gigante di Semmering si impone dunque anche nel parallelo realizzato sulla rampa di atterraggio del trampolino di Holmenkollen a Oslo. La Vlhova ha avuto la meglio in entrambe le manche superando Mikaela Shiffrin, la vincitrice della passata edizione e del parallelo di dicembre a St. Moritz.Nella finalina per il 3 e 4 posto l’elvetica Wendy Hoeldener ha avuto la meglio in entrambe le manche sulla svedese Anna Swenn Larsson.In campo maschile si è imposto l'austriaco Marco Schwarz, 2/o al recente slalom di Madonna di Campiglio e che ottiene così il suo primo successo in coppa del mondo, superando in due manche il britannico Dave Ryding. Per il britannico si tratta, invece, del secondo podio in carriera. Nella finalina per il terzo e quarto posto successo dell’elvetico Ramon Zehnhausern che ha avuto la meglio sul campione olimpico di specialità, lo svedese Andrè Myhrer.Le sorprese della giornata è stata l’uscita immediata, negli ottavi del beniamino di casa Henrik Kristoffersen, che così perde ulteriori punti nel suo inseguimento a Marcel Hirscher in classifica di specialità. Mentre nei quarti Marcel Hirscher era stato fatto fuori dal britannico Dave Ryding. L’austriaco ha perso entrambe le manche, la seconda inforcando: per le statistiche è il secondo slalom consecutivo che Hischer esce dopo Madonna di Campiglio.Fuori nei quarti, tra le donne, anche Irene Curtoni, unica azzurra in gara, per mano della slovacca Petra Vlhova, la vincitrice del gigante di Semmering e trionfatrice di questo parallelo. L’azzurra agli ottavi aveva avuto, invece, la meglio sulla giovane austriaca Katharina Liensberger.Ricordiamo che l’Italia aveva schierato solo Irene Curtoni in campo femminile, mentre in quello maschile Manfred Moelgg e Stefano Gross avevano rinunciato per ... (continua)
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21/12/2018
] - Courchevel: Rebensburg davanti,Brignone vicina
La tedesca Viktoria Rebensburg guida la prima manche del gigante di Courchevel, terzo appuntamento stagionale tra le porte larghe.Viktoria è stata particolarmente veloce nell'ultimo tratto, sfruttando appieno la tracciatura del suo coach, una manche non semplice (1:02.18 tempo totale) e corsa sotto una discreta nevicata.Grande battaglia in vista della seconda manche perchè le prime 6 sono vicinissime: Stephanie Brunner e Mikaela Shiffrin sono appaiate al secondo posto e staccate di soli 8 centesimi, a 11 centesimi troviamo Tessa Worley, che dopo aver saltato le tappe di St.Moritz e Gardena dimostra di aver recuperato appieno, e a 27 centesimi c'è la nostra Federica Brignone.Federica ha sciato bene in tutti i settori, tranne un paio di rotazioni nella parte alta del muro, ma comunque è in corsa per ogni risultato."Ho fatto un numero sul muro - dichiara Federica all'Ufficio Stampa FISI - sul muro ero praticamente sdraiata. Eppure siamo tutte lì in un fazzoletto con sei atlete che possono vincere e sarà una seconda manche avvincente."Distacco che sale a 76 centesimi con la 7/a al traguardo Petra Vlhova, e via via Hansdotter 8/a a +0.90, Lysdhal 9/a a +0.93, Bassino 10/a a +1.18.Sbaglia molto Irene Curtoni che praticamente si ferma ed arriva con 4 secondi al traguardo, non qualificandosi per la seconda.Devono ancora scendere Elena Curtoni #39, Laura Pirovano #41, Karoline Pichler #42, Elena Sandulli #55, Lara Della Mea #60.Pista che è andata deteriorandosi con il passaggio delle atlete; seconda manche alle 13.30. (continua)
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20/12/2018
] - CE: Caviezel a segno, Prast 8/o
A poche ore di distanza dalla gara femminile, la pista di Zauchensee ha ospitato anche un supergigante maschile di Coppa Europa, recupero di quello inizialmente programmato a Saalbach.Vince un Gino Caviezel apparso in ottima forma già in Coppa del Mondo: 1:10.02 per il 26enne elvetico, in una gara breve e tiratissima dove il suo connazionale Stefan Rogentin chiude alla piazza d'onore appaiato al francese Roy Piccard, entrambi distanziati di soli cinque centesimi dal grigionese. Gli austriaci Stephan Babinsky e Raphael Haaser hanno ancora maggiori ragioni per essere amareggiati, dovendosi accontentare della 4/a piazza in coabitazione a nove centesimi dal vincitore.Per l'Italia si registra un confortante ottavo posto di Alexander Prast, che si ripete così sui livelli già messi in mostra a St.Moritz: il carabiniere di Terlano, che paga soli 15 centesimi a Caviezel, sta senz'altro dimostrando notevoli progressi rispetto all'ultima stagione. In 15/a e 16/a piazza troviamo poi Davide Cazzaniga e Federico Paini, entrambi a poco più di mezzo secondo dal podio: notevole, poi, il 26/o posto di un Riccardo Tonetti scattato addirittura col pettorale 99, a riprova delle interessanti qualità da combinatista del finanziere bolzanino. Fuori dalla zona punti invece Luca De Aliprandini, Florian Schieder, Federico Simoni, Matteo Pradal, Pietro Canzio e Matteo Vaghi, con Henri Battilani non partito e Nicolò Molteni fuori gara. (continua)
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19/12/2018
] - Raschner e Popovic KO. Stop per Zenhaeusern?
Prima manche del gigante di Andalo di Coppa Europa fatale per l'austriaco Dominik Raschner: il 24enne era in testa alla classifica ma è caduto nella seconda manche rompendosi il crociato e il menisco del ginocchio sinistro.In Coppa del Mondo vanta 23 pettorali ma nessun punto conquistato.Stop anche per la croata Leona Popovic che era caduta nel febbraio scorso durante il gigante olimpico rompendosi i crociati e parzialmente il collaterale. Dopo l'operazione e la riabilitazione era tornata ad allenarsi a pieno ritmo a fine agosto ma in ottobre, durante un allenamento atletico, aveva sentito dolore al ginocchio. Dopo un po' di riposo aveva ripreso la preparazione e aveva fatto da apripista ad alcune gare FIS negli USA ma il ginocchio continuava ad essere instabile.La nuova diagnosi parla di una non perfetta guarigione del crociato per cui sabato scorso è tornata sotto i ferri del Dr.Fink a Innsbruck, e potrà tornare ad allenarsi tra 6 mesi, per cui la sua stagione è già finita.Leona, classe 1997, si era messa in luce in Coppa Europa, era stata convocata per i Mondiali di St.Moritz 2017, aveva ben figurato ai Mondiali Jr di Are 2017, e in Coppa del Mondo vanta 4 risultati a punti.Infine stop - ma decisamente più breve - anche per lo slalomista elvetico Ramon Zenhaeusern: il 26enne del Canton Vallese è caduto domenica durante un allenamento a Folgaria procurandosi uno strappo al legamento interno del pollice della mano sinistra secondo quanto riporta la federsci elvetica.Secondo le prime informazioni proverà ad essere al via domani nello slalom di Saalbach, se il dolore sarà sopportabile, e solo in seguito sarà deciso se intervenire chirurgicamente o meno, anche per evitare di fermare Ramon in un periodo molto caldo per gli slalomisti. (continua)
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16/12/2018
] - Per la sesta volta Hirscher Re della Badia
Sei vittorie di fila sulla Gran Risa dell'Alta Badia, una delle più piste più impegnative al mondo per il gigante, 61 vittorie complessive in carriera, ma sopratutto una superiorità netta suggellata dai due secondi e mezzo rifilati al secondo classificato: troppo per tutti Marcel Hirscher, troppo forte, imprendibile, alieno...La seconda manche del terzo gigante stagionale rimescola completamente le carte della prima per (quasi) tutti tranne che per il fenomeno austriaco: fa davvero un altro sport, scendendo da un pendio ghiacciato, ripido e difficile (anche se la seconda manche presenta una tracciatura più lenta) con una facilità che nessuno può neanche avvicinare.Ci provano tutti quelli che erano al vertice dopo la prima: lo svedese Olsson era secondo ma perde 4 posizioni e chiude 6/o a +2.81, fa peggio Kristoffersen che da "eterno secondo" scivola al 14/o posto a +3.65 dal suo eterno rivale, non regge la pressione l'elvetico Odermatt che dopo il terzo tempo della prima manche pasticcia in ogni porta fino ad uscire.Così ne approfittano i francesi Thomas Fanara e Alexis Pinturault che recuperando rispettivamente 12 e 4 posizioni salgono sul podio: impresa per Fanara che con un grave infortunio nel recente passato e dopo due anni e mezzo dall'ultimo podio (St.Moritz marzo 2016), diventa a 37 anni e 7 mesi il più anziano di sempre a salire sul podio di un gigante, battendo il record di Benni Raich.Rimane ai piedi del podio Feller, quinto tempo per l'americano Ford che fa il miglior risultato in carriera migliorandosi rispetto alla Val d'Isere.Splendido settimo posto per Luca De Aliprandini: il trentino aveva impressionato in negativo nella prima manche, ma nella seconda si scatena facendo segnare il miglior tempo assoluto, recuperando così 21 posizioni fino alla settima piazza, decima volta nei top10 in carriera.Il riscatto non riesce invece a Manfred Moelgg (influenzato da una settimana e sofferente alla schiena), 21/o nel computo totale a +4.54, unico altro azzurro ... (continua)
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13/12/2018
] - Stop per Resi Stiegler e Daniel Meier
E' tra le veterane della squadra USA e vanta un curriculum di infortuni da primato: Resi Stiegler si deve fermare ancora una volta dopo essersi infortunata durante il parallelo di St.Moritz, subendo un "infortunio al ginocchio di lieve entità" come recita il comunicato della federsci USA.La slalomista di Jackson Hole si era fermata anche lo scorso febbraio per un problema al menisco patito durante lo slalom olimpico.Ora dovrà saltare qualche gara, e su Instagram scrive: "il mio ginocchio sta abbastanza bene e mi sento fiduciosa, non potrò gareggiare durante queste vacanze. Sono triste di dover saltare alcune delle mie piste preferite come Courchevel e Zagabria ma non voglio tornare al cancelletto finchè non mi sentirò in grado di raggiungere i risultati che penso di poter fare: entrare nelle top10. Non vi preoccupate, non me ne vado da nessuna parte, tornerò e continuerò a lottare."Stop anche per il 25enne austriaco Daniel Meier che soffre di un'ernia al disco e secondo le informazioni comunicate da OESV, ieri è stato operato a Innsbruck dal dott.Gabel.Meier, che da diverse settimane lotta con i problemi alla schiena, potrà tornare a gareggiare tra sei/otto settimane.Al momento vale un solo risultato a punti in Coppa del Mondo: 18/o nel gigante di Kranjska Gora dell'aprile 2017. (continua)
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12/12/2018
] - CE: festa svizzera a St.Moritz, bene Cazzaniga
Due supergiganti "singoli", disputati a distanza di poche ore, hanno costituito il programma della trasferta di Coppa Europa maschile a St.Moritz, dove inizialmente era prevista anche una combinata alpina: le pessime condizioni atmosferiche di martedì, però, hanno costretto gli organizzatori a stravolgere il registro e a mandare in scena dunque due gare gemelle nella stessa giornata.Fa la voce grossa la Svizzera, in particolare nella prima prova dove il podio è interamente rossocrociato: Stefan Rogentin coglie il secondo successo della carriera nel circuito in 1:11.97, precedendo di appena tre centesimi Marco Odermatt e di 41 centesimi Mauro Caviezel. Ai piedi del podio, ecco però due bandiere italiane: un Davide Cazzaniga galvanizzato dalla convocazione per la libera di CdM sulla Saslong, in sostituzione di Peter Fill, termina infatti 4/o ad appena un centesimo da quello che sarebbe stato il suo secondo podio nel circuito; 5/a piazza, invece, per l'ottimo Alexander Prast, al miglior risultato della carriera. In zona punti c'è poi spazio anche per Matteo Vaghi (20/o), Florian Schieder (21/o), Federico Paini (23/o) e Nicolò Molteni (28/o): Henri Battilani, Matteo Pradal, Giulio Zuccarini, Pietro Canzio e Michael Tedde sono invece ben oltre la 30/a posizione, con Matteo De Vettori fuori gara.L'altro supergigante premia invece il già citato Odermatt in 1:13.52: gli austriaci Raphael Haaser e Maximilian Lahnsteiner lo seguono rispettivamente a 11 e 28 centesimi, col francese Roy Piccard e l'altro elvetico Ralph Weber ai margini del podio. In questa circostanza, il miglior azzurro è ancora Cazzaniga, stavolta 9/o a 80 centesimi: bene anche Paini, visto che il 13/o posto è il suo miglior risultato in carriera, traguardo centrato anche da Molteni con la 15/a piazza subito davanti a Prast. Ugualmente positive le performance di Vaghi, nuovamente 20/o, Canzio (26/o col pettorale 63, anche in tal caso best della carriera) e Pradal, che centra i primi punti in Coppa Europa ... (continua)
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12/12/2018
] - Prima prova Saslong a Ganong, 4/o Innerhofer
LIVE DA GARDENA - Porta la firma dello statunitense Travis Ganong la prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo della Val Gardena.Su una Saslong perfettamente tirata a lucido, con temperature decisamente basse (-9 gradi all'arrivo) lo statunitense Ganong ha concluso la sua prova con il tempo di 1'57"69 precedendo con ampio margine l'austriaco Max Franz, staccato di 68 centesimi, e di 72 centesimi il suo compagno di squadra Bryce Bennet.Alle spalle di questo terzetto troviamo il primo degli azzurri Christof Innerhofer, giunto ad un solo centesimo dietro a Bennet. Prova soddisfacente a detta dell'azzurro, nonostante qualche piccola sbavatura nel tratto centrale. Seguono: 5/o la sorpresa Thomas Biesemeyer (Usa), 6/o Hannes Reichelt, 7/o Kjetil Jansrud, 8/o Otmar Striedinger, 9/o Aleksander Aamodt Kilde e 10/o Steven Nyman.Più attardati gli altri italiani: Werner Heel è 17/o a +1.69, Matteo Marsaglia è 22/o a +1.89. Fuori dai trenta Dominik Paris finito 54/o a +3.41. Il carabiniere della Val d'Ultimo l'ha presa calma quest'oggi su un fondo non ancora particolarmente duro e sul quale ha fatto un po' fatica a tirare le giuste linee. Inditero anche Emanuele Buzzi, Federico Simoni. Non hanno preso il via Florian Schieder, Davide Cazzaniga e Alexander Prast perchè ancora impegnati quest'oggi nella Coppa Europa a St. Moritz.Tra i big da segnalare il 45/o tempo (+3.10) del vincitore 4 volte sulla Saslong, l'ultima prorpio lo scorso anno, Aksel Lund Svindal macchiato anche da un salto di porta.Domani sempre alle ore 11.45 è in programma la seconda ed ultima prova; venerdì si correrà il superG (ore 12.00) mentre sabato è in programma la discesa libera (ore 11.45). (continua)
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11/12/2018
] - Stop per Cornelia Huetter
Cornelia Huetter deve fermarsi: dopo il superg di Lake Louise della settimana scorsa la velocista austriaca ha sentito dolore al ginocchio ma ha partecipato ugualmente al superg di St.Moritz chiudendo con il 15/o tempo.Oggi però si è sottoposta ad ulteriori esami ad Innsbruck, e la risonanza magnetica ha rilevato una lesione della cartilagine del ginocchio destro, che costringerà Cornelia a fermarsi per 5 settimane.Notizia dall'infermeria anche dalla Svizzera: la gigantista Vanessa Kasper deve fermarsi per togliere piastra e viti dalla gamba destra, infortunata lo scorso gennaio nel gigante di Lenzerheide. Meno di due settimane fa ha gareggiato nelle prove di Coppa Europa di Funaesdalen, ora l'atleta della squadra B elvetica dovrà fare fisioterapia prima di poter tornare sugli sci. (continua)
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11/12/2018
] - Tessa Worley rinuncia anche alla Val Gardena
Dopo aver saltata la tappa di St.Moritz a causa della botta al ginocchio patita a Lake Louise, Tessa Worley si è sottoposta ad ulteriori esami a Lione, una volta tornata in patria, che hanno evidenziato una piccola lesione del menisco esterno del ginocchio destro, come riporta ufficialmente la federsci francesca.Per questo motiva la campionessa transalpina non parteciperà alle gare femminili della Val Gardena: le è stata praticata una infiltrazione e per il momento non è deciso quando potrà rientrare alle gare.Il 21 è in programma il gigante di Courchevel, mentre il 28 quello di Semmering. (continua)
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10/12/2018
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
8/a gara su 38 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 superg della stagione 41/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. 2) Kling K. 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Mancuso J. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 48/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 68/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 2/o in superg 161/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 33/a in superg per Lara Gut è il 46/o podio della carriera, il 19/o in superg per Tina Weirather è il 39/o podio della carriera, il 19/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 13/a in 1.13.18, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 220; U.S.A. 104; Austria 87; Liechtenstein 60; Italia 56; Norvegia 50; Germania 49; Canada 43; Svezia 22; Slovenia 18; Francia 7; Repubblica Ceca 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Laurenne Ross (USA) pos.27 [#30] - 1988 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.12 [#33] - 1996 ; Marta Bassino (ITA) pos.16 [#35] - 1996 ; Nicol Delago (ITA) pos.23 [#28] - 1996 ; Roni Remme (CAN) pos.28 [#40] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.12], Jasmina Suter (SUI)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.6], ... (continua)
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09/12/2018
] - Stagione finita per Barioz e Missilier
Si riempe l'infermeria transalpina: nei giorni scorsi Taina Barioz si è rotta il crociato anteriore durante un allenamento a Zinal, ed è già stata visitata a Lione, la sua stagione è ovviamente finita.Si era già infortunata nel 2013 e 2016.Su instagram ha pubblicato un lungo commento: "...mi sono infortunata molte volte nel corso della mia carriera e l'ho sempre presa dal lato giusto, un po' come una fatalità, una prova che dovevo affrontare e che mi avrebbe reso più forte e mi avrebbe fatto crescere, un passaggio obbligato per tutti gli sciatori degni di questo nome. Ma questa volta ho la sensazione che la fortuna non sia stata dalla mia parte, mi sento arrabbiata e triste...."Brutte notizie anche per Steve Missillier, che ieri nel corso della prima manche del gigante maschile (di casa!) della Val d'Isere, si è rotto il tendine d'Achille.Durante la manche si è visto Steve fermarsi dopo che il tendine aveva ceduto, ed essere poi soccorso a bordo pista.Non sono ancora ufficialmente comunicati i tempi di recupero ma molto probabilmente la stagione dell'atleta di Le Grand Bornand è già finita.Un compleanno amaro per il transalpino che compirà 34 anni mercoledì prossimo, e che circa un anno fa in questi giorni, dopo aver rinunciato a Beaver Creek e alla Val d'Isere, aveva deciso di fermarsi per tutta la scorsa stagione a causa dei problemi alla schiena.Infine piccolo stop anche per Tessa Worley che ha saltato la tappa di St.Moritz in seguito alla caduta patita a Lake Louise settimana scorsa: la campionessa francese ha provato a sciare sulle nevi dell'Engadina, ma non ha sentito le giuste risposte dal ginocchio per cui, dopo un consulto con i medici, ha preferito rientrare in patria per riposarsi e sottoporsi ad ulteriori esami. (continua)
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09/12/2018
] - St.Moritz: Shiffrin vincente anche nel parallelo
Per soli 11 centesimi "Sua Maestà" Mikaela Shiffrin vince il secondo slalom parallelo della storia della coppa del mondo.Sulle nevi di St. Moritz la campionessa di Vail per il secondo anno consecutivo, replica della finale di Courchevel, brucia le velleità della slovacca Petra Vhlova che si deve inchinare allo strapotere della sua più forte avversaria. Un guizzo da autentica campionessa, dopo un errore, in una sfida avvincente quello della 23enne statunitense quando tutto sembrava perso con l'allieva di Livio Magoni che sembrava destinata a vincere. Ed, invece, la legge del più forte ha avuto ragione.La statunitense ottiene così la 48esima vittoria in carriera, la seconda nello slalom parallelo e allunga in graduatoria generale ad un terzo della stagione con oltre il doppio dei punti delle dirette inseguitrici.La sorpresa Katherina Liensberger si deve inchinare allo strapotere della Shiffrin in semifinale, per poi chiudere quarta battuta per un nulla anche dalla padrona di casa Wendy Hoeldener, che sale invece sul podio. Seguono in graduatoria: 5/a è la norvegese Nina Haver-Loeseth, 6/a l'austriaca Stephanie Brunner, 7/a la canedese Erin Mielzynski e 8/a la tedesca Lena Duerr.Irene Curtoni non riesce a ripetere il podio dello scorso anno a Courchevel, eliminata negli ottavi di finale, dopo qualche errorino di troppo, dalla padrona di casa Wendy Hoeldener finendo in 12/a piazza finale."Ho trovato un’avversaria molto tosta - ha spiegato la valtellinese - sono un po’ arrabbiata perché non mi piace mai perdere, ma anche il tempo di rum non era male. Formula che mi piace, c’è qualcosina da sistemare con i tempi fra un turno e l’altro".Fuori nei sedicesimi purtroppo anche Federica Brignone, ancora acciaccata dopo la caduta nel superG, per mano della francese Adeline Mugnier. "Ci ho creduto fino all’ultima porta - ha dichiarato la Brignone - avevo recuperato lo svantaggio, purtroppo ho frenato leggermente in uscita dalla tripletta e ho perso l’abbrivio per le ultime ... (continua)
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08/12/2018
] - St.Moritz: Shiffrin imbattibile, Curtoni 13/a
Trovare nuovi aggettivi per Mikaela Shiffrin è impresa veramente ardua: alle doti da fuoriclasse assoluta, la 23enne di Vail aggiunge uno stato di forma clamoroso che, in queste settimane, la sta rendendo veramente inavvicinabile in qualunque gara.Vittoria anche nel supergigante di St.Moritz per lei, grazie al tempo di 1:11.30 che strozza in gola l'urlo dei tifosi rossocrociati, estasiati dalla brillantissima performance di Lara Gut-Behrami la quale però, proprio su quel rush finale dove sembrava aver fatto la differenza, si è vista superare dalla Shiffrin. Non tanto la velocità pura, più favorevole alla ticinese, quanto proprio l'assoluta pulizia di linea ha spostato dunque il bilancino a vantaggio di Mikaela. Ventotto i centesimi di distacco tra le due campionesse, con un podio davvero d'alto profilo completato da Tina Weirather con 42 centesimi di distacco dall'americana: un podio su cui sarebbe tranquillamente salita Ragnhild Mowinckel, che sconta però un errore nel finale e deve accontentarsi del quarto posto, davanti all'altra elvetica Michelle Gisin. C'è poi un abisso di quasi otto decimi tra la svizzera e l'atleta immediatamente seguente, ovvero la sorprendente (perlomeno in questa disciplina) Marie-Michele Gagnon, che s'inserisce tra le primissime col pettorale 36.L'Engiadina non sorride alle italiane: Nadia Fanchini era in lotta quantomeno per la top five prima di un errore, proprio sull'ultima onda, che la fa uscire di scena. Destino simile per Federica Brignone, la cui caduta ha fatto trattenere il fiato a molti tifosi, prima di vederla rialzarsi e riprendere la marcia sugli sci. Così alla fine la migliore azzurra al traguardo è Elena Curtoni, 13/a a 1.88: il pettorale numero 1 non avvantaggia eccessivamente la valtellinese, che pure commette un errore piuttosto significativo nella parte alta. In proporzione, è molto più positiva la 16/a piazza di Marta Bassino, pettorale numero 35 che centra uno di migliori risultati della carriera in questa ... (continua)
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06/12/2018
] - Brignone: "St.Moritz mi è sempre piaciuta"
(da fisi.org) Nevica su St. Moritz, dove sabato 8 e domenica 9 dicembre verranno disputati un supergigante e uno slalom parallelo. La giuria ha già annunciato che la sciata in pista della vigilia è annullata, per tutte le squadre è stato organizzato un allenamento di gigante e slalom parallelo in mattinata.Il primo giorno saranno al via Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia e Karoline Pichler, nella prova domenicale toccherà a Chiara Costazza, Irene Curtoni, Martina Peterlini, Marta Bassino e Federica Brignone."Oggi abbiamo girato solamente su una pista laterale in slalom - racconta Brignone, che fu quarta l'anno passato in supergigante e quarta in gigante nei Mondiali del 2017 -, la neve è abbastanza molle, questa pista mi è sempre piaciuta perchè non è banale e continua a girare, con dossi e porte cieche, l'ho sempre gradita. Il tempo a St. Moritz è sempre strano, senza luce non si vede per terra, mi auguro che gli organizzatori bagnino per indurirla un po'".Nadia Fanchini: "Peccato ci abbiano cancellato la sciata in pista, tuttavia è un tracciato che conosco bene. Sto sciando bene, mi auguro di andare forte come tante altre volte in passato. Alle cose negative non ci penso nemmeno, qui ho avuto anche giornate sfortunate ma voglio esclusivamente pensare alle cose positive, mi auguro solo che le condizioni siano uguali per tutte, a Lake Louise dopo il numero 10 si è aperto il cielo e chi partiva con i numeri successivi ha avuto un bel vantaggio. Mi sento bene, corro per andare forte". (continua)
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06/12/2018
] - Karoline Pichler rinuncia al superG di St. Moritz
L'azzurra Karoline Pichler ha deciso di non correre il superG femminile di coppa del mondo in programma sabato 8 dicembre a Sankt Moritz.La portacolori delle Fiamme Oro, rientrata quest'anno dopo un infortunio, al termine di una serie di test effettuati in questi giorni con i materiali da velocità ha deciso di non partecipare al superG sulle nevi dell'Engadina e di proseguire con gli allenamenti per trovare la giusta forma.Lo ha comunicato la stessa sciatrice di Nova Ponente con un post sulla sua pagina di facebook. (continua)
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05/12/2018
] - CE: il gigante parla norvegese, rabbia Liberatore
Non c'è il bis della splendida vittoria di Simon Maurberger, corredata da una notevole prestazione corale degli azzurri, nel secondo gigante di Coppa Europa disputato a Funesdalen.La "gara due" dell'appuntamento svedese, infatti, premia i norvegesi: Fabian Wilkens Solheim centra il successo chiudendo in 1:57.73, venti centesimi meglio del connazionale Lucas Braathen. Segue quindi un terzetto di austriaci, con Mathias Graf sul podio davanti a Maximilian Lahnsteiner e Patrick Feuerstein.Se Maurberger esce nella seconda manche dopo una prima metà di gara non esaltante, il rammarico più grosso in casa Italia è per Federico Liberatore, anch'egli out nella seconda prova quando era a tutti gli effetti in lizza per il podio, se non addirittura per un clamoroso successo. Così il migliore al traguardo, in una classifica piuttosto corta dal punto di vista cronometrico, è Hannes Zingerle, 12/o a 81 centesimi dal vincitore: Andrea Ballerin 20/o e Alex Zingerle 21/o sono gli unici altri italiani a punti. Fuori dai trenta Alessandro Brean e Alex Vinatzer, mentre anche Giulio Zuccarini e Tobias Kastlunger non concludono la gara.La Coppa Europa maschile torna di scena a St.Moritz settimana prossima con le prime gare veloci. (continua)
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04/12/2018
] - Le convocate Azzurre per St.Moritz
Nel prossimo weekend del circuito femminile approda invece a St. Moritz per un supergigante sabato 8 dicembre (ore 11.15) e uno slalom parallelo domenica 9 dicembre (ore 10.30 e 13.30).Nella prima occasione saranno al via Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia e Karoline Pichler, il giorno successivo toccherà a Chiara Costazza, Irene Curtoni, Martina Peterlini, Marta Bassino e un'altra atleta, che i tecnici decideranno nei prossimi giorni. (continua)
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03/12/2018
] - Cancellate gare donne di Val d'Isere: manca neve
Semaforo rosso quest'oggi da parte della Fis per la tappa femminile di coppa dl mondo prevista il 14-15 e 16 dicembre in Val d'Isere (Francia).Purtroppo quest'oggi il delegato Fis ha dovuto constatare che l'assenza di neve, le elevate temperature per l'inversione termica non hanno consentito e non consentiranno di produrre neve artificiale per poter allestire al meglio il tracciato di gara della Oreiller-Killy.Sul tracciato dell'Alta Savoia venerdì 14, sabato 15 domenica 16 dicembre - erano in programma per il classico appuntamento del "Criterium de la Premiere Neige", una denominazione che quest'oggi fa un po' sorridere, una combinata alpina, un superG ed una discesa libera.Si trattava della seconda tappa di coppa dopo la trasferta oltre oceano. La Fis a questo punto dovrà decidere dove recuperare queste tre gare. Una comunicazione potrebbe già arrivare nelle prossime ore. La prossima tappa femminile in calendario è quella dell'8 e 9 dicembre a St. Moritz, con in programma un superG e un parallelo già confermati dopo il controllo neve della scorsa settimana.Questo fine settimana, invece, sono confermati sempre a Val d'Isere, sulla Face de Bellevarde, le due prove maschili di gigante e slalom, che nonostante la carenza di neve non sono al momento a rischio cancellazione. (continua)
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02/12/2018
] - LakeLouise: Shiffrin detta legge anche in superG
E chi la ferma più. Mikaela Shiffrin vince anche in superG dopo aver vinto in tutte le altre cinque specialità, raggiungendo Vonn, Kostelic, Kronberger, Maze, Paerson e Wiberg, sfiorando così quota 500 punti in coppa del mondo e siamo solo all'inizio.Sulle nevi canadesi di Lake Louise la campionessa di Vail si impone anche nel primo superG della stagione superando con ampio margine le altre sue avversarie salendo a 46 vittorie totali e a 66 podi. Gara dominata nettamente dalle 23enne statunitense sempre più proiettata verso la conquista di un altra coppa del mondo assoluta.La Shiffrin conclude con il tempo di 1'19"41 precedendo una ottima norvegese Ragnhild Mowinckel, staccata di 77 centesimi, e la tedesca Viktoria Rebensburg, in ritardo di 83 centesimi.Tra le favorite della vigilia Anna Veith finisce 5/a a pari merito con la francese Romanea Miradoli (+0.90), a precedere Lara Gut-Behrami (+0.98), Ilka Stuhec (+1.07) e Nicole Schmidhofer (+1.09). Fuori dalle top10 la prima delle azzurre è Federica Brignone, undicesima a +1.16 subito davanti alla compagna di squadra Elena Curtoni ( 12/a a +1.25). Sedicesimo posto per Nadia Fanchini (+1.30)."E' stata una gara positiva con buone sensazioni - ha raccontato Federica Brignone alla FISI -, rimane il fatto che è mancato qualcosina, in realtà il tracciato non aveva nulla di difficile. Ho fatto i passaggi che avevo studiato durante la ricognizione, sono mancati quei tre decimi che avrebbero fatto la differenza e permesso di salire sul podio. Per questo motivo sono contenta della prestazione, non del risultato".Erroracci di Nicole Delago a metà tracciato, due le curve tirate male dalla gardenese, che alla fine finisce lontana 18/a a +1.46 dalla Shiffrin dopo il bel 5/o posto di ieri in discesa.Brutta caduta per la giovane austriaca Christine Scheyer, finita in torsione con il suo ginocchio destro, ma poi scesa da sola al traguardo. Come fuori è finita pure la francese Tessa Worley, anche lei pare senza particolari ... (continua)
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25/11/2018
] - Killington: Shiffrin vittoria n.34 in slalom
Secondo slalom femminile stagionale e seconda vittoria per Mikaela Shiffrin: l'americana ancora una volta si conferma imbattibile tra i rapid gates e sulle nevi di Killington, davanti al pubblico "di casa", conquista la vittoria n.45 della carriera, la 34/a in slalom a una sola lunghezza da sua maestà Schild.Non è stata una seconda manche facile per Mikaela perchè Petra Vlhova le ha messo la giusta pressione sciando una seconda manche fantastica (il miglior tempo è però della norvegese Lysdahl): il mezzo secondo di vantaggio al cancelletto si è ridotto a -0.26 a tre quarti gara dove sia Mikaela che Petra hanno incespicato, ma il "solito" finale di gara senza rivali ha consegnato alla Shiffrin il successo, con -0.57 di vantaggio.Sicurezza, solidità, assetto, pulizia e precisione sono gli ingredienti chiave della sua sciata, e per quanto le rivali crescano lei rimane la n.1.Frida Hansdotter sale sul terzo gradino del podio nonostante una seconda manche con diversi errori, ma mantiene la posizione della prima manche e chiude a +1.08. Perde due posizioni Bernadette Schild e scivola fuori dal podio, con il distacco che sale già a +1.41 e che diventa di quasi due secondi con la 5/a al traguardo, Michelle Gisin (suo miglior risultato in carriera in slalom).Distacchi che salgono vertiginosamente per tutte le altre, ad ulteriore dimostrazione dello strapotere della Shiffrin: Katharina Gallhuber è 8/a a quasi 3 secondi, Lena Duerr 10/a ad oltre 4!Come nella prima manche le prime 8 a partire hanno chiuso nei primi 8 posti: le altre cercano di inserirsi, come Katharina Trippe al 9/o posto, o la nostra Irene Curtoni che chiude appena fuori dai top10, 11/a a +4.20.Peccato invece per Chiara Costazza, 16/a dopo la prima manche: la trentina esce con grinta dal cancelletto ed arriva all'intermedio con 8 decimi di vantaggio sulla leader provvisoria, ma tocca con lo scarpone internamente e deraglia. Non si sono qualificate le altre azzurre in gara Midali, Peterlini e Bassino.Ora il ... (continua)
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23/11/2018
] - Si ritira il canadese Erik Guay
Erik Guay ha detto basta: il velocista di Mont-Tremblant, 37 anni compiuti lo scorso agosto, ha scelto proprio il parterre della gara di casa a Lake Louise per salutare il Circo Bianco.Erik aveva lottato per tutto lo scorso anno contro i problemi alla schiena e si era preparato per gareggiare nella sua ultima stagione ma, dopo la prima prova cronometrata chiusa con il 69/o tempo - (e l'incidente all'amico e compagno di squadra Osborne-Paradis - il canadese ha deciso di anticipare l'annuncio: sarebbe stata la sua 15/a volta a Lake Louise negli ultimi 17 anni. Guay ha annunciato che saluterà il pubblico e il circuito nel superg di domenica."Oggi è un giorno agrodolce - ha dichiarato in conferenza stampa - perchè chiudo un capitolo di una parte significativa della mia vita; decenni di impegno e lotta per diventare il miglior sciatore del mondo, rappresentare il mio paese in tutto il mondo, ed essere parte di un team incredibile."Sua madre Ellen Mathiesen è stata una maestra di sci per lungo tempo a Mont-Tremblant e suo padre Conrad è stato allenatore di sci a vari livelli per decenni. Guay è cresciuto con il fratello maggiore Kristian e minore Stefan, entrambi hanno raggiunto la nazionale canadese, ed ora Stefan è coach dei velocisti.Erik è entrato in squadra nazionale nel 1998 e in 20 anni di sci ad alto livello è diventato lo sciatore canadese più vincente e di successo di tutti i tempi.Ha indossato 230 pettorali in Coppa del Mondo, il primo nel dicembre 2000, mentre nel febbraio 2003 arriva la prima "top10" nel superg di Garmisch.Quindici anni fa, nel novembre 2003, nella gara di casa, conquista il suo primo podio, un secondo posto in discesa alle spalle di Walcchofer, il primo di 25 podi. Tra questi cinque vittorie: a Garmisch 2007 in discesa, a Kvitfjell 2010 in superg, a Garmisch 2010 in superg, in Val Gardena nel 2013 in discesa e Kvitfjell 2014 in discesa. Nel 2010 vince la coppa di specialità in superg.Gareggia nei Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are ... (continua)
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22/11/2018
] - Frattura per Manuel Osborne-Paradis
A differenza di quanto comunicato in un primo momento, non è stata senza conseguenze la caduta patita ieri da Manuel Osborne-Paradis durante il primo training cronometrato a Lake Louise.Il velocista canadese, 34 anni, ha riportato la doppia frattura di tibia e perone, secondo quanto riporta la federsci canadese. La sua stagione è certamente finita.In carriera vanta 180 pettorali, 3 vittorie e ulteriori 8 podi, oltre a un bronzo in superg ai Mondiali di St.Moritz 2017. (continua)
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06/11/2018
] - Gruppo Coppa Europa tra Kaunertal e Senales
Un gruppo di otto atleti della squadra discipline veloci di Coppa Europa sta lavorando da domenica scorsa e fino a venerdì prossimo 9 novembre a Kaunertal, in Austria: si tratta di Guglielmo Bosca, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Federico Paini, Alexander Prast, Florian Schieder, Federico Simoni e Matteo De Vettori.Da notare che "Gugu" Bosca ha ricevuto il via libera dalla commissione medica FISI per tornare sugli sci ed effettuare i primi giri in campo libero dopo l'infortunio: dieci mesi fa è caduto durante un superg di Coppa Europa a Reiteralm fratturandosi tibia e perone.Rispetto alla composizione iniziale del gruppo di Coppa Europa, mancano all'appello Mattia Casse e Matteo Marsaglia, che il 7 novembre partiranno per Copper Mountain insieme ai nazionali di Coppa del mondo.Il gruppo si allenerà con il tecnico Lorenzo Galli, aspettando il primo appuntamento stagionale previsto per martedì 11 dicembre a St.Moritz, dov'è in programma il supergigante, mentre la prima discesa sarà mercoledì 19 dicembre a Zauchensee, in Austria.Undici atlete del gruppo femminile discipline veloci, sei atleti del gruppo maschile discipline tecniche: sono in totale 17 i nazionali del team di Coppa Europa che si sono ritrovati lunedì 5 in Val Senales.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Andrea Ballerin, Giuliano Razzoli, Giordano Ronci, Hans Vaccari, Alex Zingerle e Hannes Zingerle tra gli uomini, mentre le donne saranno Luisa Bertani (che ha partecipato anche al gigante di Soelden all'esordio in Coppa del mondo), Valentina Cillara, Sara Dallantonio, Nadia Delago, Elena Dolmen, Jole Galli, Marta Giunti, Lucrezia Lorenzi, Roberta Melesi, Sofia Pizzato e Federica Sosio.Gli uomini resteranno in Val Senales fino a sabato 10 novembre sotto la guida degli allenatori Roberto Lorenzi (che però andrà via mercoledì) e Roberto Saracco, mentre il raduno delle le donne si chiuderà venerdì 9 con gli allenamenti guidati dai tecnici Giuseppe Butelli e Daniele Dorigo. Lo slalom maschile ... (continua)
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27/10/2018
] - Neureuther gareggia.Ultima stagione per Fanara
Felix Neureuther ha sciolto le riserve e sarà al via: il campione tedesco, selezionato per gareggiare domani, aveva fatto sapere di voler decidere all'ultimissimo, dopo aver saltato l'intera stagione scorsa per infortunio.Dunque, quasi 12 mesi dopo lo slalom di Levi (peraltro vinto!) Felix torna al cancelletto della Coppa del Mondo, raccogliendo il saluto e l'applauso di Marcel Hirscher.Non solo Coppa perchè Neureuther - 34 anni - ha anche dichiarato di voler continuare a sciare per un altro quadriennio, fino al 2022, sostenendo di voler coronare il sogno olimpico.Sarà invece l'ultima stagione per Thomas Fanara che oggi pomeriggio ha annunciato l'intenzione di ritirarsi al termine della stagione.Un anno fa ero al rientro dopo l'infortunio, oggi si sente molto meglio la preparazione è andata bene e si sente pronto per affrontare la stagione al massimo.Fanara vanta 108 pettorali in Coppa del Mondo, con una vittoria (nel 2016 a St.Moritz) e altri 10 podi (uno a Soelden nel 2015). (continua)
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20/10/2018
] - Sofia Goggia: frattura malleolo-peronale
Stagione che si blocca per due mesi e mezzo per Sofia Goggia, rimasta vittima ieri ad Hintertux di un infortunio alla gamba destra durante un allenamento di gigante.Alla campionessa olimpica di discesa dopo accurate indagini mediche effettuate a Milano da parte del Dott. Panzeri e Schoenhuber, è stata riscontrata una frattura malleolo-peronale alla gamba destra. In accordo con l'atleta è stata decisa una terapia conservativa che prevede l'applicazione di un gambaletto gessato, sostituito successivamente da un apposito tutore per una durata complessiva di 4-5 settimane. La campionessa olimpica in carica di discesa ritornerà in pista nel mese di gennaio. Per lei stagione dunque che si ferma in anticipo e che le farà perdere l'Opening di Coppa del Mondo a Soelden il prossimo fine settimana, la trasferta di fine novembre in Nord America e tutto il mese di dicembre con le tappe europee di Val d'Isere, St. Moritz e Semmering. Rientro previsto a gennaio 2019, ad un mese esatto dal mondiale di Are in Svezia dei primi di febbraio."Sono dispiaciuta per questo incidente di percorso - ha dichiarato Goggia -, chiaramente mi costringe a ridimensionare un po' gli obiettivi per i quali mi ero mossa finora, è un discorso che riguarda più il periodo a breve termine che a lungo termine. Chiaramente non è una situazione facile, però si tratta di un infortunio abbastanza semplice nel senso che necessito solamente di rispettare i tempi di guarigione biologici dell'osso, devo essere brava a muoverlo un pochino per non bloccare completamente la caviglia. Avrò cinque giorni di stop completo in cui cerco di programmare al meglio la riabilitazione, cercherò di guarire nel miglior modo possibile e nel tempo giusto, dovrò avere un fisico perfetto quando rimetterò gli scarponi". (continua)
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12/10/2018
] - Lindsey Vonn: "questa è la mia ultima stagione"
Con o senza record di vittorie quella che sta per cominciare sarà l'ultima stagione in Coppa del Mondo per Lindsey Vonn.La campionessa americana lo aveva già annunciato informalmente in una conversazione su Instagram, ma ora è diventato ufficiale.Nei giorni scorsi, prima di un evento per Chase Ink a Manhattan, Lindsey ha dichiarato alla NBC che "Si, sarà la mia ultima stagione. Certamente mi ritirerò dopo questa e mi piacerebbe superare il record di Stenmark di 86 vittorie, se ci riuscissi sarebbe fantastico, ma in caso contrario sarei comunque più che soddisfatta della mia carriera, e sarei comunque la sciatrice più vincente di sempre, qualcosa di cui sono profondamente orgogliosa. Vedremo cosa succederà..."A Lindsey mancano 4 vittorie per raggiungere lo storico traguardo, e diventare la più vincente di sempre sia tra gli uomini che tra le donne. Le possibilità di riuscirci sono alte, considerando che si è allenata regolarmente e non ci sono problemi fisici a tormentarla.E inoltre potrà cominciare la stagione proprio con la tappa veloce di Lake Louise (due discese e un superg), soprannominata 'Lake Lindsey', visto che in terra canadese ha già vinto 18 volte!Il calendario prevede poi altre 7 discese e 7 superg (la campionessa si concentrerà sulle gare veloci), tra St.Moritz, Val d'Isere, St.Anton, Cortina, Garmisch, Crans Montana, Sochi e le finali di Soldeu.Alla base della decisione di Lindsey, oltre all'età (34 anni tra 6 giorni), i tanti infortuni patiti: "Sono fisicamente arrivata ad un punto in cui non ha più senso continuare. Ovviamente vorrò rimanere fisicamente attiva quando sarò più vecchia: questo mi porta a pensare più al futuro che al presente." (continua)
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11/10/2018
] - Atomic Day con Hirscher, Shiffrin, Fill e Goggia
LIVE DA ATOMIC PRESS CENTER - Ad Altenmarkt, il quartier generale della casa produttrice di materiali austriaca, quest'oggi è stato tempo di Atomic Day: la presentazione dei protagonisti della nuova stagione di coppa del mondo 2018-19.I media provenienti da quasi tutta Europa si sono dati appuntamento per ascoltare le ultime novità riguardanti i materiali e le ultimissime dai campi di allenamento, alla vigilia dell’Opening di Soelden, direttamente dalla voce dei protagonisti che indosseranno quest’anno i materiali firmati Atomic.Su tutti i più attesi sono stati Marcel Hirscher e Mikaela Shiffrin, i due big testimonial della casa salisburghese. Curiosità anche per la presenza del doppio oro olimpico (super-g e snowboard) Ester Ledecka che sembra strizzare l'occhio anche al windsurf in chiave sport olimpici estivi. Per Hirscher molta la curiosità per sapere del suo nuovo ruolo di papà, dopo la nascita pochi giorni fa del suo primogenito, ma anche quale stagione lo attenderà. "La mia vita intera fino ad oggi - ha confessato il sette volte vincitore della coppa del mondo - è sempre stata dedicata allo sport e poi veniva quella privata. Ora questa cosa cambierà radicalmente con una inversione decisa tra queste due cose".Dal grande capo dell'Atomic Christian Hoeflener intanto per festeggiare il lieto evento ha ricevuto in dono un paio di sci da bambino con su scritto: "Mio padre è più veloce del tuo". Sulla sua stagione al momento l'austriaco non vuole sbilanciarsi. "A Soelden partirò da zero - spiega il 29enne di Annaberg - e solo allora potrò valutare la mia condizione. Non posso dire di più, vedremo. Sicuramente sarà una stagione senza velocità. Quante gare farò? vedremo... Dopo essere stato vicino allo smettere, ogni gara che faccio è un valore aggiunto".Oltre a Hirscher erano presenti oltre una ventina di sciatori provenienti da diverse nazioni ad iniziare dalla vincitrice della coppa del mondo dello scorso anno Mikaela Shiffrin. Una Shiffrin molto carica e ... (continua)
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11/10/2018
] - Coppa Europa ad Amneville;Osservati a Saas Fee
(da fisi.org) Tocca alla squadra delle discipline tecniche di Coppa Europa maschile emigrare in Francia per il raduno nell'impianto al coperto di Amneville, da giovedì 11 a domenica 15 ottobre. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Andrea Ballerin, Francesco Gori, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle con i tecnici Roberto Saracco, Cesare Prati e Luca Vuerich. Il primo appuntamento con il circuito continentale è fissato a Levi, in Finlandia, giovedì 29 e venerdì 30 novembre con due slalom.Il ghiacciaio svizzero di Saas Fee ospita da mercoledì 10 a domenica 14 ottobre lo stage degli Osservati delle discipline veloci maschile e femminile, nell'ambito della collaborazione con i Comitati Regionali. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Heloise Edifizi (VA), Sofia Kerschbaumer (AA), Elisa Schranzhofer (AA), Asia Pianalto (TN), PIlar Lucchini (VA), Margherita Gelmetti (TN), Carole Agnelli (VA), Marika Mascherona (AC), Michael Tedde (VA), Alessio Bonardi (VE), Tommaso Canclini (AC), Mattia Cason (AA), Federico Scussel (VE), Giovanni Franzoni (VE), Giacomo Dalmasso (TN), Aron Lunger (AA), che saranno seguiti per conto della Federazione dal coordinatore del settore giovanile Matteo Ponato, dal coordinatore di Coppa Europa femminile Alexander Prosch e dai tecnici Giuseppe Butelli, Massimo Carca, Lorenzo Galli. Presenti pure i tecnici regionali Franco Cadin, Mattia Facchinelli, Florian Runggaldier, Moritz Micheluzzi e Omar Anzi. (continua)
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10/10/2018
] - Gianfranco Kasper nuovo membro onorario Cio
Il presidente della Fis Gianfranco Kasper è stato nominato nel corso della sessione del Cio, in corso di svolgimento a Buenos Aires in Argentina, nuovo membro onorario del Comitato Olimpico Internazionale.Per il 74enne presidente originario di Sankt Moritz, da decenni (2018) al vertice dello sci mondiale si tratta di un ingresso nella famiglia dei membri onorari del Comitato olimpico internazionale, dopo aver ricoperto come membro ordinario dal 2000 diversi ruoli nelle varie commissioni tecniche. Dal 2003 inoltre il presidente della Fis è anche membro dell'agenzia mondiale antidoping.Nell'occasione a Kasper è stata concessa anche la massima onorificenza del Cio: l'ordine al merito olimpico per i meriti ottenuti nella propaganda dello sport a livello mondiale. (continua)
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06/10/2018
] - Il trailer del docufilm su Lara Gut
Uscirà il prossimo 1 novembre in Svizzera "Looking for Sunshine", un film documentario sulla vita di Lara Gut diretto da Niccolò Castelli, lo stesso regista che nel 2012 aveva realizzato "Tutti giù", sempre con la partecipazione di Lara.Il docufilm segue un anno della vita della 27enne ticinese, più o meno dalla vittoria della Coppa del Mondo generale nel marzo 2016 a St.Moritz, fino al rientro alle gare dopo l'infortunio patito proprio a St.Moritz, durante i Mondiali 2017. (tra l'altro proprio a St.Moritz esordì in Coppa Europa a soli 15 anni)"Un documentario su una giovane donna e una campionessa alla ricerca di un proprio percorso in equilibrio fra realizzazione personale e aspettative pubbliche." si legge sul sito dedicato al film, dove sono presenti alcuni spezzoni: Lara con le stampelle, Lara che macina pali, Lara che affronta una conferenza stampa...Ecco il trailer ufficiale: (continua)
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05/10/2018
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2019)
Mancano 22 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2018/2019, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Puchner M.: si frattura tibia e perone nella prima prova della libera mondiale a St.Moritz, nel febbraio 2017. Torna sugli sci a fine luglio 2017, ma a novembre viene nuovamente operata. Ritorna sugli sci ad aprile e a settembre si allena con le compagne in Cile.Marsaglia F.: nel luglio 2017 viene operata per una sindrome pubico inguinale e deve interrompere la preparazione. Torna sugli sci ad ottobre, ma a fine novembre deve operarsi per una cisti ossea al pube. Perde tutta la stagione 2018, torna ad allenarsi con la squadra ad aprile, ma a metà giugno si opera nuovamente per lo stesso motivo. A settembre si allena a Ushuaia con le compagne.Pichler K.: tornata sugli sci a fine agosto 2017 dopo l'infortunio ai crociati dell'ottobre 2016 si infortuna nuovamente a metà settembre: lesione subtotale del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Perde tutta la stagione 2017/2018, torna a sciare nel marzo 2018 e questa estate si allena regolarmente con le compagne sui ghiacciai europei e in sudamerica.Bailet M.: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante un allenamento a Ushuaia a fine settembre 2017. Torna sugli sci a maggio, si allena regolarmente con le compagne.Schmotz M.: cade a pochi giorni da Soelden rompendo il crociato del ginocchio sinistro. Torna sugli sci a maggio, si allena regolarmente.Stuhec I.: costretta a saltare totalmente la stagione 2017/2018 (e dunque anche i Giochi Olimpici) a causa della rottura dei legamenti patita in allenamento ... (continua)
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25/09/2018
] - Lara Gut non gareggerà in combinata
Manca poco più di un mese all'avvio della nuova stagione agonistica ed è indiscutibilmente una "nuova" Lara Gut che si presenterà al cancelletto sul Rettenbach di Soelden.Tra la fine della scorsa stagione e l'inizio della nuova la ticinese ha trovato l'amore e si è sposata con il calciatore elvetico Valon Behrami, per il quale ha sempre speso parole al miele, dichiarando che questo incontro ha cambiato le sue prospettive, anche riguardo allo sci."Ci sono 50.000 cose da fare oltre allo sci e all'allenamento. Inoltre anche lui è un atleta, anche se io in uno sport individuale e lui di squadra. Ma abbiamo tante cose in comune e inoltre anche lui ha subito degli infortuni, alti e bassi, e sa cosa vuol dire e mi sa aiutare." ha dichiarato tempo fa la campionessa.Dal punto di vista sportivo nei giorni scorsi Lara ha annunciato dalle pagine del sito RSI che non gareggerà più in combinata: "mi fanno perdere troppa energia, preferisco concentrarmi sul gigante e sulle veloci, e provare a massimizzare le possibilità di vittoria."E la preparazione? "Ho fatto una preparazione completamente diversa, ma soprattutto sono riuscita a conciliare l'allenamento con la mia vita privata e spero di riuscire a mantenere questo equilibrio anche più in là senza farmi condizionare dal risultato."In carriera Lara ha vinto una volta in combinata, in Val d'Isere nel dicembre 2015 (un centesimo su Lindsey Vonn), è stata terza a Lenzerheide nel marzo 2016 ed ha vinto l'argento Mondiale a Val d'Isere 2009.Proprio la combinata dei Mondiali di casa, a St.Moritz 2017, le è stata fatale, con il grave infortunio patito in fase di riscaldamento prima dello slalom.Il matrimonio comunque non confonderà i tifosi: Lara ha dichiarato che al cancelletto sarà ancora e sempre "Lara Gut"... (continua)
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17/09/2018
] - Neureuther presenta il suo secondo libro
Felix Neureuther ha presentato lunedì a Monaco il suo secondo libro per bambini, intitolato "Ixi und die coolen Huskys": è il secondo capitolo delle avventure di Ixi (una volpe) e dei suoi amici, che giocano a Hockey e sognano di raggiungere i più alti traguardi sportivi.A margine della presentazione il bavarese è tornato a parlare delle sue attuali condizioni: a novembre dello scorso anno si era rotto il crociato del ginocchio sinistro durante un allenamento a Copper Mountain, un paio di settimane dopo aver vinto nel primo slalom stagionale a Levi.Un durissimo colpo per il 34enne, che dovette rinunciare a Giochi Olimpici. Dopo l'operazione, condotta nella clinica di Hochrum dal dott.Fink, Felix aveva annunciato di voler lavorare per tornare in pista.Durante l'estate però non è stato facile seguire la riabilitazione e la preparazione atletica e - confessa Felix - in alcuni momenti si è chiesto se ne valesse la pena, e se invece non fosse meglio chiudere la carriera.Ma al momento le cose vanno piuttosto bene: "non mi posso lamentare - dichiara Felix all'agenzia APA - il ginocchio sta rispondendo molto molto bene. Non so ancora dire se sarò al via a Soelden, non voglio mettermi troppa pressione, sarebbe sbagliato."Del resto è una situazione che il campione tedesco ha già vissuto in passato, lottando spesso con il mal di schiena durante l'estate, con possibilità ridotte di svolgere una perfetta preparazione, ma allo stesso tempo capace di ottenere grandi risultati, come il bronzo mondiale conquistato a St.Moritz 2017, o i 9 podi ottenuti nelle due stagioni precedenti all'infortunio. (continua)
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05/09/2018
] - Lisa Blomqvist chiude la carriera
Lisa Blomqvist ha annunciato la decisione di chiudere la carriera agonistica. La slalomista svedese, classe 1994, è in squadra nazionale dal 2010 e vanta un argento in combinata ai Mondiali Jr di Jasna 2014.Nella stessa stagione si era messa in luce in Coppa Europa, con l'8/o posto finale in slalom, e in totale nel circuito continentale vanta una vittoria e tre podi, tre podi su quattro ottenuti nella tappa casalinga di Hemsedal nel dicembre 2014.Il salto in Coppa del Mondo, dove aveva esordito già nel dicembre 2012 a St.Moritz in superg, è stato complicato: una manciata di pettorali tra il 2013 e il 2016 ma senza conquistare alcun punto."Lo sci alpino è stata la cosa più divertente che ho fatto da quando ho memoria - confessa Lisa - e quando ripenso alla mia carriera e agli sforzi per andare avanti penso ne sia sempre valsa la pena. Ma da qualche tempo ho scoperto altre cose che al momento mi divertono di più".Lisa - che vuole concentrarsi sugli studi presso il Medical Center di Umea - aggiunge: "sono comunque orgogliosa dei risultati raggiunti e anche di aver preso questa decisione. E' il momento giusto e ora affronterò altre sfide con le giuste motivazioni. Mi mancherà la squadra e sono felice di averne fatto parte. Ho imparato molto su me stessa, ho fatto tante amicizie ed esperienza di vita. Mi piacerebbe molto tornare in squadra un domani, magari come medico." (continua)
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03/09/2018
] - Denise Karbon si è sposata
Denise Karbon ha detto "Sì"! L'altoatesina di Castelrotto, vincitrice della coppa di gigante nel 2008, si è sposata con il compagno Franz Hofer, padre dei suoi due figli nati nel 2015 e 2017.Al matrimonio erano presenti tanti amici e tanti azzurri: Nadia Fanchini, Chiara Costazza, Lisa Agerer, Werner Heel, Manuela Moelgg, Florian Eisath e il cugino Peter Fill.Denise, in abito bianco, dopo il matrimonio si è seduta su un carretto allestito dal suo fanclub esibendo il pettorale "13" di Are 2007, quando vinse il bronzo mondiale.In carriera ha partecipato a 154 gare di CdM conquistando 16 podi di cui 6 vittorie. Oltre ai già citati coppa di gigante e bronzo del 2007 ha vinto l'argento in gigante a St.Moritz 2003. They said aeYES“ 🥂👰🤵❤️ #married #wedding #weddingtime #aboutyersterday #yes #cheers #dennyandfriends #deniseandfranz #picoftheday Un post condiviso da Moelgg Manuela (@manuelamoelgg) in data: (continua)
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17/08/2018
] - Ilka Stuhec pronta per la trasferta cilena
Chi ha dominato la velocità femminile nella stagione 2017, vincendo la coppa di discesa, seconda in superg, seconda in generale, e conquistando l'oro mondiale a St.Moritz? La slovena Ilka Stuhec ovviamente, con un inverno di altissimo livello, conquistando 7 vittorie e ulteriori 7 podi solo in Coppa del Mondo, tra superg discesa e combinata.Purtroppo la slovena è stata costretta a saltare totalmente la stagione 2017/2018 (e dunque anche i Giochi Olimpici) a causa della rottura dei legamenti patita in allenamento a Pitztal lo scorso autunno.Dopo l'operazione e la fisioterapia, Ilka è tornata piuttosto velocemente sugli sci in primavera, tanto da aver già messo nelle gambe 50 giorni di sci; la preparazione è andata avanti senza intoppi, e lunedì - nel corso di una conferenza stampa - la campionessa slovena ha fatto il punto della situazione prima della partenza per il Cile, per gli allenamenti su neve invernale.Ilka ha programmato 4 settimane in sudamerica, tra El Colorado e La Parva, e probabilmente condividerà parte degli allenamenti con altre squadre, con i velocisti sloveni e forse anche con Mikaela Shiffrin."Non vedo l'ora di tornare al cancelletto di Coppa - ha dichiarato la 27enne di Maribor - ma non credo che sarò a Soelden per l'opening, la mia priorità sono le discipline veloci. Mi sento bene, ma le cicatrici sul ginocchio sinistro mi ricordano che devo stare attenta, e calibrare gli allenamenti di conseguenza." (continua)
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09/08/2018
] - Erik Guay è tornato sugli sci
Domenica scorsa Erik Guay ha festeggiato il 37/o compleanno in un modo speciale: preparando le valige e imbarcandosi dal suo Canada alla volta dell'Europa, e precisamente a Zermatt, dove da ieri - dopo 9 mesi - ha rimesso gli sci ai piedi.Il campione canadese, si era fermato lo scorso dicembre dopo la discesa della Val Gardena, per i problemi alla schiena che già in passato lo avevano bloccato, e per questo motivo aveva dovuto rinunciare ai Giochi Olimpici coreani, fermandosi per tutta la stagione.Nonostante l'età e i tanti stop per infortuni Erik non ha intenzione di mollare, ed anzi vuole prepararsi al meglio per la prossima stagione, dove ad Are potrà difendere l'oro conquistato in superg ai Mondiali di St.Moritz nel febbraio 2017."Positivo primo giorno di allenamento. A Zermatt un classico e fantastico sole!" ha scritto su Instagram al termine della giornata.Guay è il più vincente canadese di sempre, con 5 vittorie e 20 podi in Coppa, e 3 medaglie Mondiali. Successful training day #1. Classic amazing Zermatt sun! Un post condiviso da Erik Guay (@erikguay) in data: (continua)
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06/08/2018
] - La svedese Kajsa Kling si ritira
Altro ritiro nel mondo dello sci alpino. Alla vigilia di una nuova stagione la svedese Kajsa Kling ha annunciato di voler appendere gli sci al fatidico chiodo.La 29enne sciatrice svedese alle prese con seri problemi di depressione che l'avevano costretta a saltare tutta la passata stagione, con una lunga lettera ai suoi fans ha annunciato di voler definitivamente smettere la carriera agonistica. "Il 2017 è stato il peggior anno della mia vita - ha scritto la Kling - mi sono sentita a terra sia sul piano fisico che psichico. E' per questo che dopo una attenta analisi ho deciso di smettere. Non potendo essere al top come un'atleta di coppa del mondo dovrebbe essere, ritengo questa decisione la più giusta. Non so cosa il mio futuro mi riserverà - ha proseguito la svedese - ma sono fiduciosa che proeguirò in quello sportivo".La Kling ha debuttato in coppa del mondo a 18 anni disputando ben 175 gare di coppa del mondo, ottenendo ben 31 piazzamenti tra le top10. Ha all'attivo due podi in coppa del mondo: nel 2013 2/a nel superG di Sankt Moritz, mentre nel 2016 è stata 3/a nella discesa di Lake Louise. (continua)
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05/08/2018
] - Austriaco Roland Leitinger torna ad allenarsi
L'austriaco Roland Leitinger è tornato ad allenarsi. Dopo 205 giorni di stop forzato a causa di un infortunio al ginocchio destro rimediato durante un allenamento sulle nevi di casa a Reiteralm il gigantista salisburghese ha rimesso gli sci ai piedi allenandosi con i compagni di squadre sul ghiacciaio di Zermatt."Dopo quasi sette mesi di stop finalmente riparto - ha scritto in un post sui social Leitinger - Questi miei primi giorni a Zermatt sono andati bene e dunque proseguo con la mia preparazione".Nella passata stagione il 27enne austriaco, vice campione di specialità a St. Moritz 2017 era stato, prima dell'infortunio dodicesimo nel gigante di dicembre in Alta Badia. (continua)
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25/07/2018
] - Tutta la grinta di Hanna Schnarf
La FIS ha pubblicato una bella intervista ad Hanna Schnarf, ecco alcuni passaggi.In questa stagione hai potuto festeggiare il secondo podio della carriera, un secondo posto nel superg di Cortina. Come ti sentivi prima della gara?E' stato un normale giorno di gara, ero nervosa come al solito. Avevo il pettorale n.1 che non e' mai facile ma ho scelto la linea giusta e il mio istinto mi ha detto che era quella migliore, per cui ho spinto molto.E' stato emozionante conquistare il podio davanti al pubblico di casa?Molto! La mia famiglia, mio marito e molti amici erano li per festeggiare con me. E pensavo anche a mio padre che e' mancato...per cui e' stato un giorno molto speciale ed emozionante.Tra tre anni Cortina ospitera' i Mondiali...ci pensi?No...sicuramente ci saro' ma probabilmente non piu' come atleta.Ai grandi eventi non sei mai stata molto fortunata: 4/a a Vancouver, fuori a Torino, hai saltato Schladming per infortunio, ti sei fatta male poco prima dei Mondiali di St.Moritz e hai mancato il podio a PyeongChang per 5 centesimi...In superg ero davanti a tutte all'ultimo intermedio per cui come atleta ero molto delusa, triste ed arrabbiata. Ero molto vicina al podio ma ho perso l'occasione. Ma non ho rimpianti, ho sciato bene ed e' stata una delle mie migliori performance dello scorso inverno, proprio alle Olimpiadi.Come nel 2010, dopo una stagione simile, hai vinto il titolo di Sportiva Sudtirolese dell'Anno per il 2018, per la seconda volta.E' un grande onore, ci sono molti atleti fortissimi in Alto Adige, di diverse discipline...Non mi aspettavo di vincere di nuovo questo titolo, sono rimasta molto sorpresa e ringrazio le tante persone dalla mia regione che mi hanno aiutato e sostenuto.La scorsa estate ti sei sposata con una persona che ti segue molto nel Circo, quanto e' importante il suo sostegno?Si, la scorsa estate ci siamo sposati dopo 12 anni insieme. Alex e' molto importante per me, e' molto paziente e accetta la mia vita da sportiva. Lui c'e' sempre ... (continua)
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16/07/2018
] - Felix Neureuther pensa di chiudere la carriera?
Venerdì mattina la BILD ha pubblicato una intervista a Felix Neureuther che ha messo in allarme i suoi fan: il 34enne campione teutonico, il più vincente dello sci alpino tedesco, potrebbe decidere di chiudere la carriera.Felix, figlio d'arte di Rosi Mittermaier e Christian Neureuther, è diventato padre della piccola Matilda avuta dalla compagna Miriam Goessner, famosa biatleta (che dovrebbe tornare in gara, ma nel fondo, nella prossima stagione dopo la pausa per la maternità)."La mia carriera è stata sufficientemente lunga - dichiara Felix - la vita non è solo medaglie, ma tutto il resto. I bambini. Poter essere fonte di ispirazione per loro è una grande fortuna..."Nella scorsa stagione Felix è partito al meglio, conquistando a Levi, in slalom, il 13/o sigillo in Coppa del Mondo, ma subito dopo si è infortunato ai legamenti durante un allenamento, e ha dovuto rinunciare a tutta la stagione, Olimpiadi comprese.E così, pensando al futuro, il discorso torna su Matilda: "Si, proverò a gareggiare ancora. Ma vedremo quanto mi mancherà la mia piccola mentre sarò in giro per il Circo...ora la priorità è sui suoi bisogni e necessità."Insomma dovremmo vedere ancora in pista lo slalomgigantista bavarese nella prossima stagione, magari per arrivare ai Mondiali di Are di febbraio (vanta già 3 medaglie tra Schladming, Vail e St.Moritz), ma non sono del tutto esclusi colpi di scena... (continua)
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07/07/2018
] - Si ritira la velocista americana Stacey Cook
La velocista americana Stacey Cook, veterana della squadra USA e classe 1984 come Julia Mancuso e Lindsey Vonn, ha annunciato nelle scorse ore il ritiro dall'attività agonistica."...dopo un tramonto arriva una nuova alba. Ho deciso che è tempo di lasciare l'agonismo e guardare verso nuovi obiettivi ed avventure. Ho amato essere un atleta e tutto quello che comporta compresi viaggi, amicizie, ispirazioni e possibilità. Lo sport ha sostenuto la mia vita in molti modi. Ora, sebbene provi ancora tanto amore per lo sci, mi sento più ispirata dal pensiero di realizzarmi in altri ambiti. Non ho raggiunto alcuni obiettivi fortemente voluti, ma penso anche ai miei sogni di ragazzina e di come sono andata abbondantemente oltre, più di quel che avrei mai immaginato..." ha scritto in un post su InstagramNata a Truckee, in California, e cresciuta a Mammoth Mountain, Stacey si fa conoscere nella stagione 2004 vincendo il circuito Nor-Am, grazie al primo posto in discesa e al terzo in superg, e guadagnandosi l'esordio in CdM (gennaio 2004 Haus im Ennstal) e il posto fisso per l'anno successivo.Nel circuito maggiore indosserà in totale 244 pettorali: i primi punti corrispondono alla prima volta nelle top10, a Lake Louise nel dicembre 2005, mentre un anno più tardi sempre in terra canadese sfiora il podio. Sempre in Canada, decisamente la sua tappa preferita, coglie i 3 secondi posti che vanta in carriera: le due discese del 2012, entrambe alle spalle di Lindsey Vonn, e lo storico podio a stelle e strisce del 2014 in mezzo tra Vonn e Mancuso.Nella sua lunga carriera vanta 3 titoli nazionali, 3 partecipazioni olimpiche (Torino 2006, Vancouver 2010, Sochi 2014) e ben 6 Mondiali (da Are 2007 a St.Moritz 2017) con il 6/o posto in discesa a Schladming come highlight. (continua)
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04/07/2018
] - David Chodounsky saluta il Circo Bianco
Lo slalomista americano David Chodounsky ha annunciato ieri il ritiro dall'attività agonistica.Classe 1984, cresciuto a Crested Butte in Colorado, David è nato a Sain Paul, Minnesota, come la sua illustre connazionale Lindsey Vonn.Comincia a ottenere risultati di rilievo piuttosto tardi, a 23 anni, quando entra nei top15 della classifica finale di Nor-Am di slalom, migliorandosi poi nelle stagioni 2008 e 2009 (8/o posto).I tecnici lo convocano per la Coppa del Mondo dove esordisce nel dicembre 2009 nello slalom dell'Alta Badia, primo di 96 pettorali nel massimo circuito.Nel 2011 arrivano i primi punti, ma un problema al ginocchio lo per parte della stagione 2012. Nella sua miglior stagione, 2015/2016, conquista 210 punti di cui 185 in slalom, chiudendo al 15/o posto della classifica finale di specialità.Entra 6 volte nei top10 in una gara di Coppa del Mondo: il suo miglior risultato è il 4/o posto conquistato nel dicembre 2015 in Val d'Isere, ma a 9 decimi di distanza da Neureuther, quel giorno sul terzo gradino del podio.Tra il 2011 e il 2017 partecipa a 4 Mondiali, con l'11/o tempo in gigante a St.Moritz come miglior risultato, e viene convocato per le Olimpiadi di Sochi 2014 (esce) e PyeongChang 2018 (18/o).Ha vinto il titolo nazionale in slalom nel 2009, 2014, 2015 e 2016.Su Instagram lo slalomista si è congedato con queste parole: "...è stato un bel viaggio ma tutte le cose belle hanno una fine. Pensando agli inizi non riesco a credere a quanta strada ho fatto in questo sport. Sarò per sempre grato a tutti i miei amici, alla famiglia, agli allenatori, e ai fans che mi hanno seguito negli anni. Conserverò sempre i ricordi e le relazioni che ho costruito lungo la strada, che sono la cosa più importante. Naturalmente, come tutti gli atleti, la mia mente si chiederà sempre "come sarebbe andata se" per i tanti episodi della mia carriera, ma mi ricorderò dei successi per darmi respiro. Spero solo di aver fatto abbastanza per ispirare le nuove generazione a non ... (continua)
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02/06/2018
] - Le squadre francesi per la stagione 2018/2019
Mancava solo la Francia per completare il quadro delle principali compagini dello sci alpino in vista della stagione 2018/2019.Nel settore femminile confermate ufficialmente le nomine di Alberto Senigagliesi come nuovo DT del settore femminile e di Marco Viale (dalla nostra squadra nazionale velocità femminile) come responsabile delle velociste.Michel Lucatelli si occuperà delle slalomiste, Lionel Pellicier delle polivalenti, mentre Emilien Astier e Mathias Rolland del gruppo Coppa Europa.Tra le atlete, la squadra A passa da 9 a 11 atlete, suddivise tra velocità, polivalenti e tecniche. Piot e Gauche salgono dalla B alla A. Dalla B escono Anouk Bessy (ritiro), Marie Massios (ritiro), Lea Chapuis e Romane Geraci.Nazionale A gruppo velocità: Margot Bailet, Anne-Sophie Barthet, Laura Gauche, Tiffany Gauthier, Romane Miradoli, Jennifer PiotNazionale A polivalenti: Taina Barioz, Adeline Baud, Coralie Frasse-Sombet, Tessa WorleyNazionale A discipline tecniche: Nastasia NoensNazionale B: Johanna Boeuf, Camille Cerutti, Madeleine Chirat, Clara Direz, Doriane Escane, Ninon Esposito, Josephine Forni, Jade Grillet-Aubert, Noemie Larrouy, Esther Paslier, Tiffany Roux, Karen Smadja ClementNazionale Juniores: Louison Accambray, Clarisse Breche, Lara Bertholin, Axelle Chevrier, Marion Chevrier, Alizee Dahon, Anouk Errard, Marie Lamure, Laurine Lugon Moulin, Caitlin McFarlane, Chiara Pogneaux, Coline SaguezPochi cambi nel settore maschile, gestito dal DT David Chastan. La velocità è guidata da Xavier Fournier-Bidoz, il gruppo tecnico/polivalenti da Frederic Perrin, gli slalomisti da Simone Deldio, mentre la Coppa Europa è affidata a Christophe Saioni.Raffort sale dalla nazionale B alla A, mentre nel gruppo slalom esce Buffet (convocato per St.Moritz 2017) ed entra il nuovo fenomeno Noel. Ritiro per Fayed.Nazionale A gruppo velocità: Johan Clarey, Blaise Giezendanner, Valentin Giraud-Moine, Thomas Mermillod-Blondin, Maxence Muzaton, Nicolas Raffort, Brice Roger, Adrien ... (continua)
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24/05/2018
] - Comitato Veneto: le squadre regionali 2018/2019
Riparte la stagione agonistica nel Comitato Veneto FISI, che si ritroverà il 16 giugno a Vittorio Veneto per l'Assemblea Regionale. Ieri sul sito del comitato sono stati pubblicate le composizioni delle squadre regionali.Importanti novità riguardano lo staff tecnico: dopo un lunghissimo periodo di lavoro, lascia la guida delle squadra regionali Andrea Schenal, così come non farà più parte dello staff Paolo Zardini, a capo del settore femminile nelle ultime stagioni.A guidare la squadra maschile ci saranno Andrea Puicher Soravia e, grazie alla collaborazione con lo Ski College Veneto di Falcade già iniziata lo scorso anno, Moritz Micheluzzi.La squadra femminile sarà invece allenata da Paolo Boldrini, con il supporto di Davide Viel."Siamo pronti per un'altra stagione, una stagione che sarà all'insegna della novità nella struttura dello staff tecnico - spiega Nicola De Martin, responsabile dello sci alpino del comitato regionale veneto - Un ringraziamento davvero importante va ad Andrea Schenal, per anni punto di riferimento imprescindibile del nostro comitato, e a Paolo Zardini, fondamentale guida tecnica nell'ultimo periodo: la loro passione e la oro esperienza hanno fatto crescere generazioni di atleti. Ora si riparte, con uno staff rinnovato, preparato e motivato, con già ottimo curriculum alle spalle, dal quale ci attendiamo molto"Di seguito la composizione delle formazioniSquadra maschile: Tommaso Casagrande (Drusciè), Gianlorenzo Di Paolo (Ski College), Alessandro Franzoni (Ski College), Giovanni Franzoni (Ski College), Simone Gallina (Ski College), Matteo Pizzato (Drusciè), Federico Scussel (Ski College), Alessio Bonardi (Ski College), Francesco Gentilli (Drusciè). Per Bonardi e Gentilli la conferma in squadra è subordinata al loro ingresso o meno in un corpo sportivo militare.Aspiranti / Allievi maschile: Federico De Michiel (Valpadola), Marco De Pieri (Drusciè), Elia de Zanna (Cortina), Thomas Dalla Libera (Cortina), Luca Martignago (Cortina), Pietro ... (continua)
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17/05/2018
] - Il calendario della Coppa del Mondo 2018/2019
Nel corso del 51/o congresso FIS in corso a Costa Navarino, Grecia, è stato approvato il calendario della prossima stagione di Coppa del Mondo.LE GARE - Ben 80 gare le gare in programma, 40 per gli uomini (9 discese, 8 superg, 9 giganti, 10 slalom, 2 combinate, 1 gigante parallelo notturno, 2 City Event) e 38 per le donne (9 discese, 8 superg, 8 giganti, 9 slalom, 2 combinate, 1 parallelo, 2 City Event) + Team Event alle Finali.PRINCIPALI NOVITA' - tra gli uomini la combinata alpina di Bormio viene sostituita da un superg, che torna nella località valtellinese dopo 10 anni (ultima volta alle Finali 2008); torna Bansko in calendario con ben tre gare; confermati i City Event di Oslo e Stoccolma, così come rimangono presenti in calendario le combinate alpine, 2 per circuito.Tra le donne: si torna in Russia, a Sochi, 5 anni dopo i Giochi e 7 anni dopo i Test Event; confermato il gigante del Kronplatz.GARE ITALIANE - L'Italia ospiterà ben 10 gare: 7 maschili tra Alta Badia, Val Gardena, Madonna di Campiglio e Bormio, e 3 femminili tra Cortina e Kronplatz.CALENDARIO COMPLETOUOMINISoelden - 28/10; giganteLevi - 18/11; slalomLake Louise - 24-25/11; discesa, superBeaver Creek - 30/11-2/12; superg, discesa, giganteVal d'Isere - 8-9/12; gigante, slalomVal Gardena - 14-15/12; superg, discesaAlta Badia - 16-17/12; gigante, gigante parallelo notturnoMadonna di Campiglio - 22/12; slalom notturnoBormio - 28-29/12; discesa, supergOslo - 1/1; City EventZagabria - 5/1; slalomAdelboden - 12-13/1; gigante, slalomWengen - 18-20/1; combinata (DH+SL), discesa, slalomKitzbuehel - 25-27/1; superg, discesa, slalomSchladming - 24/1; slalom notturnoGarmisch - 2-3/2; discesa, giganteStoccolma - 19/2; City EventBansko - 22-24/2; combinata (SG+SL), superg, giganteKvitfjell - 2-3/3; discesa, supergKranjska Gora - 9-10/3; gigante, slalomSoldeu - 13-17/3; discesa, superg, gigante, slalomDONNESoelden - 27/10; giganteLevi - 17/11; slalomKillington - 24-25/11; gigante, slalomLake Louise - 30/11-2/12; ... (continua)
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17/05/2018
] - Hrovat, Bucik e Barioz passano a Salomon
La scuderia Salomon si arricchisce di tre nuovi ingressi, annunciati negli ultimi giorni: Meta Hrovat, Ana Bucik e Taina Barioz.Hrovat e Bucik, slovene, arrivano entrambe da Stoeckli: la prima, classe 1998, si è fatta conoscere nella scorsa stagione a suon di risultati, arrivando 8/a a Lienz in gigante e addirittura sul terzo gradino del podio nella gara di Lenzerheide, ha vinto l'oro in slalom e l'argento in combinata ai Mondiali Jr, ha vinto due volte in Coppa Europa e si è conquistata la convocazione alle Olimpiadi, dove è stata ottima 14/a in gigante.Ana Bucik, classe 1993, ha già 4 stagioni di Coppa sulle spalle, e l'ultimo inverno è stato il migliore della carriera con alcuni risultati nelle top10 compreso un podio in Combinata, primo della carriera.Infine Taina Barioz, 30 anni il prossimo 2 giugno, lascia Head con cui ha sciato nell'ultimo quadriennio. Nell'ultima stagione ha raccolto solo 4 risultati nelle top30, mentre in carriera vanta due podi, uno a Lienz 2009 e uno a St.Moritz 2016.In Salomon entra anche il transalpino Maxime Rizzo, che ha fatto bene in Coppa Europa e che si affaccerà alla CdM nel prossimo inverno. (continua)
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16/05/2018
] - Le squadre tedesche per la stagione 2018/2019
La Federsci Tedesca DSV ha diramato la composizione ufficiale per le squadre nazionali per la prossima stagione agonistica.I responsabili dei settori maschile e femminile, insieme con il DT Wolfgang Maier hanno selezionato i gruppi di lavoro nonchè scelto lo status per 48 uomini e 38 donne.UOMINIGruppo 1A: Thomas Dressen, Josef Ferstl, Klaus Brandner, Fritz Dopfer, Sebastian Holzmann, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Andreas Sander, Alexander Schmid, Manuel Schmid, Dominik Schwaiger, Dominik Stehle, Linus StrasserGruppo 1B: Christof Brandner, Simon Jocher, Christoph Brence, Georg Hegele, Fabian Himmelsbach, David Ketterer, Adrian Meisen, Bastian Meisen, Tim-Ole Mietz, Frederik Norys, Julian Rauchfuss, Fabio Renz, Jacob Schramm, Benedikt Staubitzer, Anton TremmelGruppo 2A: Fabian Gratz, Sebastian Amman, Moritz Fetscher, Roman Frost, Anton Grammel, Werner Krause, Alois Neff, Nikolaus Pfoederl, Ole Schmelzer, Jonas Stockinger, Linus WitteGruppo NLZ: Max Geissler-Hauber, Philipp Graefe, Max Haussmann, Marvin Hiemer, Marinus Sennhofer, Marius Streissl, Severin Thiele, Felix Urlaub, Dominik ZerhochDONNEGruppo 1A: Lena Duerr, Viktoria Rebensburg, Patrizia Dorsch, Andrea Filser, Christina Geiger, Jessica Hilzinger, Veronique Hronek, Ann-Katrin Magg, Julia Mutschlechner, Meike Pfister, Lucia Rispler, Marlene Schmotz, Marina Wallner, Kira Weidle, Michaela Wenig, Maren WieslerGruppo 2A: Nora Brand, Fabiana Dorigo, Sophia Eckstein, Paula Flamm, Leonie Floetgen, Katrin Hirtl-Stanggassinger, Nadine Tapfer, Carolin Lippert, Lisa Marie Loipetssperger, Luisa Mangold, Martina Ostler, Martina WillibaldGruppo NLZ: Franziska Berger, Leah Buehler, Anna Demler, Sarah Grassl, Katharina Haas, Lea Klein, Elina Lipp, Franziska Schelle, Anna Schillinger, Paulina Schlosser (continua)
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10/05/2018
] - Kueng e Tumler passano a Fischer,Tippler a Salomon
Fischer Sport ha annunciato l'arrivo in scuderia degli elvetici Patrick Kueng e Thomas Tumler."Siamo davvero felici di allargare la nostra squadra della velocità - dichiara Siegi Voglreiter Race Director del brand austriaco - Con Patrick e Thomas potremo certamente cominciare la prossima stagione con grandi motivazioni."Kueng, classe 1984, proveniente da Salomon con cui ha sciato per 10 stagione ed ha vinto l'oro in discesa ai Mondiali di Vail 2015, vuole mettersi alle spalle una stagione altalenante e deludente, dove è stato capace di chiudere al 9/o posto la discesa di Bormio, ma anche di arrivare fuori dai top30 nella maggior parte delle tappe, perdendo così la possibilità di essere convocato per i Giochi.In Coppa del Mondo vanta due vittorie e ulteriori tre podi, ma l'ultimo risale a Kvitfjell 2014, quattro stagioni fa.Tumler, classe 1989, nella scorsa stagione di CdM è andato quattro volte a punti, tutte in superg. Il suo miglior risultato è un 8/o posto, sempre in superg, a St.Moritz 2016; è stato convocato per i Giochi Olimpici dello scorso febbraio, ed è stato campione nazionale in superg (2012) e gigante (2014 e 2015). Arriva da Atomic.Cambio anche per la austriaca Tamara Tippler che lascia Voelkl e approda a Salomon. Classe 1991, campionessa nazionale in discesa nel 2016, vanta 2 vittorie e 8 podi in Coppa Europa tra superg e discesa, e tre podi - tutti in superg - in Coppa del Mondo. (continua)
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09/05/2018
] - Rossel guiderà la Coppa Europa femminile
La FIS ha annunciato alcuni cambi negli staff tecnici delle varie discipline.Per lo sci alpino l'elvetico Wim Rossel, già Chief of Race del Comitato Organizzatore di St.Moritz, diventa il nuovo Coordinatore del circuito femminile di Coppa Europa, al posto di Janez Flere (in carica da oltre 10 anni), che ricoprirà il ruolo di coordinatore tecnico e amministrativo del settore sci alpino in FIS. (continua)
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08/05/2018
] - Ryding e Caviezel in Dynastar, Franz in Fischer
Il gruppo Rossignol ha comunicato due nuovi ingressi nella squadra Dynastar: il 31enne britannico Dave Ryding lascia Fischer e approda nel gruppo francese firmando un biennale.Stessa durata contrattuale anche per lo svizzero Gino Caviezel, che lascia Head.I due faranno squadra con Victor Guillot (classe 1996) e sopratutto Clement Noel (classe 1997) che nella scorsa stagione si è messo in luce con l'oro ai Mondiali Jr, il quarto posto ai Giochi coreani e un quarto posto a Kranjska Gora, sempre in slalom.Cambio di materiali anche per Max Franz 28 enne velocista austriaco, che passa a Fischer dopo aver corso con Atomic dall'esordio in CdM."E' il momento di qualcosa di nuovo - scrive Max sui social - Grazie Atomic per gli ultimi 15 anni. Non vedo l'ora di affrontare nuove sfide con Fischer"Franz ha vinto la discesa della Val Gardena 2016, è stato bronzo in discesa a St.Moritz 2017 e a conquistato altri 6 podi nel massimo circuito.Infine novità anche in casa Head, dove approda la 26enne slalomista tedesca Lena Duerr, che ha sciato con Voelkl nelle ultime stagioni.Nell'ultimo inverno la teutonica è arrivata ai quarti nel City Event di Oslo ed è stata 6/a nello slalom inaugurale di Levi. In carriera è stata sul podio solo una volta, vincendo il City Event di Mosca del 2013. (continua)
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07/05/2018
] - La squadra Austriaca per la stagione 2018/2019
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Gli atleti selezionati passano da 48 a 51 per le ragazze, e da 60 a 58 gli uomini.Ecco i principali cambi tra gli uomini: Leitinger passa da Squadra Nazionale alla A, percorso inverso per Schwarz. Neumayer, Raschner, Strolz, Krenn sono promossi dalla B alla A.Non sono più presenti Schweiger (ritirato), Berthold, Mathis e Mayrpeter.Tra le donne Gallhuber e Haaser promosse da A a Squadra Nazionale, percorso inverso per Brem. Liensberger promossa da B a Squadra Nazionale, mentre dalla B alla A salgono Huber, Ortlieb e Raedler. Un passo indietro per Scheyer (da Nazionale ad A) e Ager (da A a B).Si sono ritirate Kirchgasser e Thalmann, mentre Zeller e Gruenwald escono dalle squadre nazionali.UOMINISquadra nazionale: Manuel Feller, Max Franz, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Michael Matt, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp Schoerghofer, Marco SchwarzSquadra A: Romed Baumann, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Christoph Krenn, Johannes Kroell, Roland Leitinger, Christopher Neumayer, Dominik Raschner, Johannes Strolz, Christian WalderSquadra B: Manuel Annewanter, Stefan Babinsky, Daniel Danklmaier, Thomas Dorner, Patrick Feurstein, Mathias Graf, Fabio Gstrein, Raphael Haaser, Pirmin Hacker, Daniel Hemetsberger, Thomas Hettegger, Maximilian Lahnsteiner, Daniel Meier, Daniel Meier, Clemens Nocker, Adrian Pertl, Stefan Rieser, Simon Rueland, Julian Schuetter, Otmar Striedinger, Manuel Traninger, Magnus Walch, Fabian ZeiringerSquadra C: Armin Dornauer, Lukas Feurstein, Lukas Gasser, Noah Gheiseder, Luca Gstrein, Felix Hacker, Christoph Meissl, Simon Oberhamberger, Moritz Opetnik, Lukas Passrugger, Andreas Ploier, Raphael Riederer, Ralph Seidler, Joshua Sturm, Stefan ThaurerDONNESquadra nazionale: Stephanie Brunner, Katharina Gallhuber, Ricarda ... (continua)
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06/05/2018
] - Andrew Weibrecht si ritira
Con una serie di post e immagini sui social per ripercorre la sua carriera, il velocista USA Andrew Weibrecht ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Classe 1986, entra a far parte del US Ski Team nel 2002 con futuri campioni come Steven Nyman e Ted Ligety, e nella stagione 2007 conquista la Nor-Am grazie al primo posto in combinata, il secondo in superg e il terzo in discesa.Nella stessa stagione esordisce in Coppa del Mondo, a Beaver Creek, circuito dove indossa ben 157 pettorali, la stragrande maggioranza in superg e discesa.A Beaver Creek 2007 conquista i primi punti in coppa in combinata e il primo "top10" in discesa, arrivando all'ultimo intermedio con il terzo parziale. Poi per molte stagioni i suoi risultati ondeggiano tra il 10 e il 30 posto.In compenso a Vancouver 2010 coglie un inaspettato ma glorioso bronzo in superg, una medaglia pesante senza mai essere salito sul podio di Coppa.Nei successi quattro anni torna nell'anonimato o quasi, con molti risultati deludenti, anche a causa di ripetuti infortuni (spalla e caviglia).Quattro anni più tardi, a Sochi 2014, quando già aveva deciso di chiudere la carriera, Weibrecht scrive un'altra pagina della Favola Olimpica: gareggia libero e senza pressioni, interpreta al meglio il superg russo e va a conquistare un argento che in pochi possono vantare, alle spalle di Jansrud e davanti al duo Hudec-Miller.Dopo questo secondo, e incredibile, exploit il velocista di Lake Placid ha trovato maggior continuità nelle successive due stagioni, entrando 7 volte nei top10, compreso un terzo posto a Beaver Creek nel 2015 e un secondo posto a Kitzbuehel nel 2016.Ha partecipato ai Mondiali di Isere 2009, Schladming 2013, Vail 2015 e St.Moritz 2017, e proprio sulle nevi di Beaver Creek, suo terreno di caccia, ha ottenuto il miglior risultato con un 9/o posto in discesa."...alla fine lo stress di essere sempre in giro e di stare lontano dalla mia famiglia mi ha fatto capire che non valesse più la pena di continuare con ... (continua)
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20/04/2018
] - Pulizia del ginocchio per Tiffany Gauthier
La transalpina Tiffany Gauthier è stata operata lunedì a Lione, come riporta Skichrono.fr e la stessa velocista su facebook.Tiffany, che a gennaio a Bad Kleinkirchheim è stata quarta sia in superg che in discesa (i due migliori risultati della carriera), si è sottoposta ad un intervento di pulizia del ginocchio, per rimuovere della cartilagine che l'aveva infastidita per tutto l'inverno.Dopo due settimane di riposo Tiffany potrà cominciare la riabilitazione nel centro di Saint-Raphael e dopo qualche giorno di vacanza rientrare nel gruppo a inizio giugno per l'inizio della preparazione atletica.Intanto la savoiarda sta curando anche una frattura alla mano subita durante le Finali di Are, per la quale ha dovuto saltare i Campionati Nazionali di Chatel.Nelle ultime due stagioni è stata convocata prima per i Mondiali di St.Moritz e poi per i Giochi di PyeongChang (13/a in discesa). (continua)
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14/04/2018
] - Edit Miklos chiude la carriera e si candida
Edit Miklos, classe 1988 di Miercurea Ciuc (Romania), ha annunciato via facebook la chiusura dell'attività agonistica.Velocista, ha sciato fino al 2011 per la Romania, e dal gennaio di quell'anno per l'Ungheria, grazie al doppio passaporto.A 17 anni, nel dicembre 2005, ha debuttato in Coppa del Mondo nel superg della Val d'Isere, e nelle successive 5 stagioni solo 3 volte è riuscita ad entrare nelle top30, con una manciata di punti tra superg e combinata.Ancora con il passaporto rumeno conquista due 4/i posti a Tarvisio in Coppa Europa, e partecipa alle Olimpiadi 2010 di Vancouver: cade proprio nella libera olimpica finendo contro le reti infortunandosi ai legamenti.Nella stagione 2014 inizia ad avvicinarsi sempre più alle migliori, tanto da arrivare 7/a ai Giochi di Sochi, fino alla stagione 2016, la sua migliore, dove chiude al 14/o posto della classifica di libera grazie a 4 risultati nei top10.Nella stagione precedente, a St.Moritz, conquista uno storico podio alle spalle di Gut e Fenninger, il primo nella storia dello sci alpino per l'Ungheria.Nel dicembre 2016 riesce a fare il bis: nella libera di Lake Louise è 3/a dietro Stuhec e Gut.Intanto dall'estate 2016 lavora con Stefan Abplanalp, ex coach di Swiss-ski.La stagione 2017 termina però bruscamente a gennaio, nelle prove della libera di Altenmarkt, la stessa dove Nadia Fanchini si frattura l'omero: Edit si rompe il crociato del ginocchio destro con lesione alla cartilagine e stiramento dei legamenti del sinistro, rinunciando quindi ai Mondiali di St.Moritz dopo aver corso quelli di Garmisch 2011, Schladming 2013 e Vail 2015.Tornata in pista lo scorso dicembre a Lake Louise, la Miklos trova un buon 14/o posto in discesa, che rimane l'ultimo risultato a punti in carriera (106 pettorali totali), perchè a gennaio, a un anno di distanza, cade nel superg di Bad Kleinkirchheim rompendosi i crociati del ginocchio destro.Ma non sono gli infortuni che l'hanno convinta ad abbandonare, bensì la rottura dei rapporti con ... (continua)
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09/04/2018
] - Feierabend e Schweiger chiudono la carriera
La 28enne Denise Feierabend (compirà 29 anni domenica prossima), elvetica di Engelberg, ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica, proprio al termine della miglior stagione della carriera in Coppa, chiusa con il 23/o posto nella generale, e 10/o nello slalom.In un video pubblicato da Swiss-ski Denise confessa che è sempre più difficile per lei continuare lo sport agonistico di alto livello, complice anche la distanza dalla famiglia e dagli affetti.Denise ha partecipato a 156 gare di Coppa del Mondo, debuttando nel massimo circuito nello slalom di Zagabria del febbraio 2008 e concludendo con quelle delle Finali di Are.Nel 2009 scia la sua miglior stagione in Coppa Europa, chiudendo al terzo posto della classifica di slalom e vincendo l'oro in slalom ai Mondiali Jr di Garmisch; nel circuito continentale europeo vanta tre vittorie (di cui due in slalom e una in superg!) e due podi (uno in slalom e uno in superg).In CdM entra per la prima volta nelle top10 grazie alla superk di St.Moritz 2012, e nella stessa disciplina sfiora il podio a Lenzerheide 2016. Tra i rapid gates il suo miglior risultato è un 4/o posto, ottenuto a Killington nel novembre scorso, a soli 3 centesimi da Bernadette Schild.Denise è stata tre volte Campionessa Nazionale (slalom e combinata nel 2015, superg 2016), ed ha partecipato ai Mondiali 2009, 2011 e 2017.Proprio lo scorso anno, ai Mondiali casalinghi di St.Moritz, conquista il quarto posto più amaro della carriera, in combinata, a mezzo secondo dal bronzo di Michaela Kirchgasser.Ha partecipato anche ai Giochi di Sochi 2014 e PyeongChang lo scorso febbraio, dove è stata 14/a in slalom e 9/a in combinata, vincendo però l'oro nel Team Event.Nel marzo 2012 ha subito un infortunio al ginocchio sinistro durante un allenamento di slalom a Ofterschwang.Ritiro annunciato via facebook dal velocista austriaco Patrick Schweiger, classe 1990, 28 anni compiuti due settimane fa. Salisburghese di Muehlbach, nel 2014 e 2015 è 4/o nella classifica ... (continua)
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05/04/2018
] - Stage del Gruppo Osservati a Santa Caterina
(da fisi.org) Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato 26 atleti per lo stage del Gruppo Osservati di velocità in programma a Santa Caterina Valfurva dall’11 al 15 aprile.Si tratta di Ploner Manuel (AA), Rizzi Martino (TN), Dalmasso Giacomo (TN), Battisti Alberto (AA), Lungher Aron (AA), Schranzhofer Elisa (AA), Kerschbauer Sofia (AA), Nogler Kostner Nicole (AA), Pianalto Asia (TN), Gelmetti Margherita (TN), Franzoni Giovanni (Ve), Facchini Elia (VA), Scussel Federico (Ve), Lani Federica (VE), Savorganini Valentina (VE), Borgogno Mattia (AOC), Damanti Davide (AOC), Welf Carlotta (VA), Edifizi Heloise (VA), Silvestro Sofia (AOC), Allemand Sara (AOC), Lucchini Pilar Elisa (AOC), Moraschinelli Pietro (AC), Ghisalberti Ilaria (AC), Gurini Federico (AC) e Craievich Andrea (FVG). Saranno presenti i tecnici Fisi Ponato Matteo, Ghidoni Alberto, Galli Lorenzo, Feltrin Giovanni, Mosca Barberis Ettore e Marco Viale, mentre il medico responsabile sarà Vallerino Valerio. Non mancheranno pure i tecnici dei comitati regionali: Moraschinelli Piero (AC), Anzi Omar (AC), Micheluzzi Moritz (VE), Gullo Marco (AOC), Presazzi Elio (AC), Nave Walter (TN), Cadin Franco (VA), Sesini Davide (AC), Guadagnini Alexander (AA) e Rungaldier Florian (AA). (continua)
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31/03/2018
] - Jan Hudec chiude la carriera
Dopo aver partecipato per la terza volta ai Giochi Olimpici Invernali (Vancouver 2010, Sochi 2014 e PyeongChang 2018), e dopo un'ultima apparizione ai Campionati Nazionali cechi settimana scorsa, il velocista ceco naturalizzato canadese Jan Hudec ha annunciato la chiusura della carriera agonistica.Proprio ai Giochi Olimpici di Sochi 2014 conquista la massima gioia della carriera, il bronzo olimpico in superg a pari merito con Bode Miller, senza dimenticare una splendida medaglia d'argento mondiale conquistata ad Are 2007 alle spalle di Aksel Lund Svindal.Momenti di gioia e di forma che si sono alternati lungo tutta la carriera con momenti decisamente negativi, e numerosi infortuni.Classe 1981, nato a Sumperk, in Moravia, da genitori cechi, a un anno si è trasferito in Germania, e a 5 a Calgary, in Canada.Con la maglia canadese conquista i primi successi nel circuito Nor-Am, di cui vince la coppa di discesa nel 2002; nella stessa stagione esordisce in Coppa del Mondo a St.Moritz, in discesa, primo di 118 pettorali nel massimo circuito.Due anni più tardi entra per la prima volta nei top10, 7/o nella 'sua' Lake Louise nel 2004; dopo neanche due mesi si infortuna ai legamenti e perde tutta la seconda parte di stagione, rientrando in gara solo nel gennaio 2006.Nella stagione 2007 parte piano conquistando qualche punto e tante prestazioni vicino alla 30/a posizione ma si scatena ai Mondiali di Are conquistando il 7/o posto in superg e - come detto - l'argento in libera.La stagione 2008 si apre nel migliore dei modi: a Lake Louise va davanti a tutti in prova e in gara conquista il primo successo della carriera. Due mesi più tardi, a Wengen, cade in prova rompendo i crociati del ginocchio destro.Alti e bassi. Rientra solo nel gennaio 2009 ed è subito 8/o a Wengen, va ai Mondiali in Isere, dove cade in discesa sulla Bellevarde (miglior tempo al primo intermedio): non sembra grave, Jan si rialza e scende, ma in realtà si stira i legamenti crociati del ginocchio ... (continua)
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26/03/2018
] - Guillermo Fayed saluta l'agonismo
Con un lungo post su facebook il velocista francese Guillermo Fayed ha salutato il Circo Bianco."Ho iniziato a sciare quando avevo due anni - scrive il classe 1985 - e a gareggiare a 8. A 20 ho debuttato in Coppa del Mondo. Adesso a 32 anni ho deciso di aprire un nuovo capitolo della mia vita. Voglio ringraziare tutti gli allenatori che mi hanno aiutato lungo la strada, gli skimen che hanno lavorato nell'ombra per farmi brillare, tutto lo staff medico che mi ha sempre aiutato a rimettermi in pista e i preparatori che hanno lottato per farmi avere - ma non l'ho mai raggiunto - un fisico scultoreo.Grazie ai miei sponsors e al loro sostegno perchè hanno tenuta viva la mia passione durante tutti questi anni. Grazie alla mia famiglia, amici e fan club che c'erano sempre. Voglio salutare tutti i compagni/amici che hanno condiviso con me questo viaggio. Grazie alla squadra, ci siamo allenati, abbiamo gareggiato, abbiamo sorriso e pianto insieme. Mi mancherete! Probabilmente ho dimenticato qualcuno, nel caso mi scuso e vi ringrazio. Ora potete trovarmi vicino al mare, nella mia amata Spagna, a lavorare nell'azienda di famiglia.Mio caro Kaillou, mi manchi tanto."Il riferimento dell'ultimo saluto a David Poisson, il compagno di squadra mancato in allenamento lo scorso autunno.Guillermo, nato a Chamonix alle pendici del Monte Bianco, ma di origine catalane per parte di padre, ha corso per lo più in discesa, indossando 130 pettorali in Coppa del Mondo. Come detto ha debuttato a 20 anni in Val d'Isere, nel dicembre 2005, e 5 anni più tardi in Val Gardena entra per la prima volta nei top10, con un 6/o posto.Nella stagione 2014/2015 trova la miglior continuità e maturità: 7 volte nei top10 con due podi (secondo a Lake Louise, primo volta in carriera e poi terzo nel 'tempio' di Kitz), tanto da chiudere al terzo posto della classifica di specialità.Anche nella stagione successiva Fayed è tra i velocisti da battere: seguiranno altri due podi, a Beaver Creek e in Val Gardena nel ... (continua)
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23/03/2018
] - Tim Jitloff chiude la carriera
Con un post su facebook il gigantista americano Tim Jitloff ha annunciato la chiusura della carriera agonistica."E' arrivato il momento di chiudere un capitolo e iniziarne un altro. Ho avuto il grande privilegio di rappresentare la mia nazione nella Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi per 12 anni. Ho viaggiato per il mondo, gareggiato con i migliori, e sfidato me stesso per andare oltre i limiti.E' venuto il momento di salutare. Lo dico senza tristezza, ma con gioia e gratitudine..."Tim ha debuttato in Coppa del Mondo nel 2006, conquistando il posto fisso nella stagione 2007 grazie alla Nor-Am, e i primi punti in CdM nell'ottobre 2008 a Soelden. Prevalentemente gigantista, ha partecipato anche a diverse combinate, e qualche slalom.Nel febbraio 2009, al Sestriere, è 5/o in gigante, risultato che - con il 5/o posto in Alta Badia nel 2013 - rimane il migliore della carriera.In 125 pettorali indossati nel massimo circuito è entrato 9 volte nei top10, ma nell'ultima stagione ha faticato molto andando solo tre volte a punti, tra cui un 14/o posto a Kranjska Gora.Ha vinto però 4 volte in Coppa Europa e 6 volte nel circuito Nor-Am.Ha partecipato ai Mondiali di Are 2007, Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015 e St.Moritz 2017, con un 9/o posto sulle nevi di casa di Vail come miglior risultato.E' stato selezionato per i Giochi di Sochi (15/o) e di PyeongChang (non ha chiuso la prima manche).Nell'estate 2016 era passato a Croc Ski, mentre nell'estate scorsa era stato escluso dalla squadra nazionale USA.Nel 2008, 2009, 2013, 2014, 2015 ha conquistato il Titolo Nazionale in gigante, e nel 2016 in superg. (continua)
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18/03/2018
] - Lara Gut: bilancio della stagione e...l'amore
Con un lunghissimo post su facebook Lara Gut si apre a tifosi e appassionati, tracciando un bilancio della sua stagione, dove ha trovato la gioia del ritorno al cancelletto dopo il gravissimo infortunio di St.Moritz e il ritorno alla vittoria a Cortina, ma anche alcune cocenti delusioni, come il superg olimpico chiuso al quarto posto per un centesimo.Non solo, Lara (26 anni) rivela di aver trovato l'amore con Valon Behrami (32 anni), calciatore svizzero d'origine albanese, centrocampista dell'Udinese e della Nazionale elvetica.LA STAGIONE - "...a fine stagione si traggono le somme, si fanno bilanci, si guarda chi ha vinto le medaglie, chi ci é passato accanto, e ci riduciamo a numeri, a centesimi, a piazzamenti.Ma in fondo una stagione vale molto di più, lo sport ti fa crescere, tempra il carattere, ti rende viva...Non ho vinto una medaglia olimpica per 1 centesimo, l'oro era a 12 centesimi, ho sfiorato la coppa di super-g e non l’ho portata a casa. Ma non mi lascio ridurre a questo, quei centesimi, quei punti non sono abbastanza per descrivere il mio percorso."L'INFORTUNIO - "a febbraio 2017 sono andata a pezzi e io torno da lì, dall’infortunio. Ho letto che andare in pezzi sia l’unica opportunità per ricostruirsi così come si ha sempre voluto essere e che bisogna passare dalla crisi per avanzare."UN NUOVO APPROCCIO - "Questa stagione ho scoperto di avere abbastanza coraggio per piangere davanti alle telecamere e ammettere che avrei davvero voluto vincere in Corea. Un anno fa non avrei osato, avrei mandato giù tutto e mi sarei chiusa a riccio, cercando di mascherare il dolore che sentivo dentro e che mi stava lacerando."L'AMORE - "Negli anni passati ho spesso avuto l'impressione che mi mancasse un pezzo, era una sensazione di incompletezza e ho sempre pensato che fosse legato al mondo dello sci. Quest'inverno ho scoperto quale fosse il tassello mancante e non aveva nulla a che vedere con lo sport: si chiama amore.Con Valon ho scoperto la forza di essere in due e ... (continua)
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17/03/2018
] - Manu Moelgg: "It's time to say Goodbye!"
283 pettorali indossati in Coppa del Mondo, 17 stagioni di Coppa del Mondo, a partire da quel debutto in slalom del dicembre 2000 sulle nevi del Sestriere: Manuela Moelgg, classe 1983, veterana della squadra azzurra ha ufficialmente annunciato il ritiro dall'attività agonistica, e domani saluterà tutti nel corso dello slalom gigante alle Finali di Are."It's time to say Good Bye! - ha scritto oggi pomeriggio la marebbana sui social - è il momento giusto...Sin dal mio debutto in Coppa 17 anni fa ho passato momenti meravigliosi, ho conosciuto tante belle persone e sono stata in posti fantastici. Ma ora è il momento per un nuovo capito della mia vita, che non vedo l'ora di vivere con gioia e speranza. Dopo 283 gare domani sarà la mia ultima in Coppa. Incrociate le dita ancora una volta per me!"Già un anno fa Manuela aveva preso in seria considerazione l'idea di lasciare, salvo poi tornare sui suoi passi e puntare sulla stagione olimpica: una decisione onorata al meglio fin dalla prima gara di stagione, con un bellissimo podio sul Rettenbach di Soelden, e una serie di prestazioni eccellenti tra le porte larghe, come il terzo posto di Killington, e il terzo posto di Courchevel, per una prima parte di stagione davvero brillante.Ai Giochi, il grande evento della stagione, Manu sfrutta la sua classe e la sua maturità facendo segnare il miglior tempo nella prima manche, davanti a tutte. Purtroppo il sogno della marebbana si è infranto nella seconda manche (8/o posto finale) lasciando però il suo segno anche in questo evento.Una carriera lunga, un sorriso che rimarrà a lungo negli occhi degli appassionati, una grande capacità di lottare anche nei momenti più difficili: tra slalom e gigante la marebbana è salita 14 volte sul podio di Coppa, purtroppo senza mai trovare l'acuto della vittoria (a La Molina 2008 per soli 2 centesimi!)Nelle stagioni 2007/2008 e 2008/2009 raggiunge l'apice: il terzo posto nella classifica finale di gigante, e il 15/o in quella generale ... (continua)
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17/03/2018
] - Florian Eisath saluta il Circo Bianco
Al traguardo del gigante finale di Are ci sono tutti gli Azzurri ad aspettare la manche di Florian Eisath: l'altoatesino di Obereggen spinge fino all'ultimo metro, recupera tre posizioni e chiude con un ottimo 10/o posto. I compagni lo abbracciano, lo portano in spalle, lui urla un 'Ciao a tutti!', il momento è arrivato, si volta pagina. Dopo 113 pettorali in Coppa del Mondo e 123 in Coppa Europa, Florian Eisath saluta il Circo Bianco, con il suo stile, sempre educato e pacato, mai sopra le righe."Sì, è una decisione che maturavo da un po' - confessa il finanziere classe 1984 - mi ero preparato un programma di tre/quattro anni per arrivare alle Olimpiadi, con l'obiettivo di essere il più competitivo possibile. Avrei voluto essere più pronto quest'anno, forse ho patito più del previsto il cambio di materiali.E' sempre stata una carriera un po' a rischio per mancanza di risultati e allora volevo finire ad un buon livello. Lascio con un 10/o posto, nel 1/o gruppo della specialità. Arrivare fin qua è stato faticoso, soprattutto mentalmente, perchè i gigantisti concentrano tutto in poche gare, con la tensione sempre alta...Ho nuove sfide in mente, a casa, nel mio comprensorio (Latemar Carezza), e sono sicuro che mi darà molte soddisfazioni. Nella mia carriera c'è stata la tenacia, ma anche e soprattutto la gioia di sciare, che è sempre stata la mia benzina.Per raccontare la mia esperienza d'atleta ai miei figli vorrei citare Nelson Mandela: "non ho mai perso: ho vinto, oppure ho imparato". E io ho imparato tantissimo."Florian si affaccia alla Coppa Europa nel 2003, con superg e discesa, ma presto passa al gigante e nel dicembre 2004 vince a Valloire, così pochi giorni dopo debutta in CdM sulla impegnativa Gran Risa dell'Alta Badia, davanti al pubblico di casa.Nel circuito continentale vanta ben 10 vittorie (una in superg!), e nella stagione 2006 chiude al secondo posto del circuito, facendo il posto fisso in gigante.I primi punti arrivano nel dicembre 2005 a Kranjska ... (continua)
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16/03/2018
] - Finali Are: Lara Gut torna a casa, niente gigante
La notizia era un po' nell'aria e alla fine è arrivata la certezza: Lara Gut termina qui la sua stagione in coppa del mondo.Dopo la caduta nel superG - avvenuta ieri - la 27enne di Soregno ha deciso di non prendere parte alla gara conclusiva della stagione, il gigante femminile in programma domenica sulle nevi di Are. La ticinese, dopo un inverno di alti e bassi anche a causa dell'infortunio al ginocchio subito l'anno scorso ai Mondiali di St. Moritz, vuole concentrarsi sulla prossima stagione per tornare ai suoi massimi livelli. Quest'anno al suo attivo ha una sola vittoria in coppa del mondo, nel superG di Cortina d'Ampezzo del 21 gennaio scorso. Poi l'avventura olimpica a PyeongChang 2018 priva di medaglie conquistate, ma dove pesa forse sul piano psicologico il quarto posto, la medaglia di legno, nel superG, mentre è uscita sia nella discesa libera che nel gigante. In classifica generale attualmente, a due gare dal termine, la Gut si trova in 12/a piazza con 691 punti. (continua)
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15/03/2018
] - Are: Goggia vince il superG,coppa a Weirather
L'appetito vien mangiando. Prosegue il grande momento di questo finale di stagione per Sofia Goggia. Non paga della coppa di discesa conquistata ieri la campionessa olimpica di discesa vince l'ultimo superG femminile della stagione. La bergamasca nonostante qualche errorino e qualche passaggio poco pulito, sfrutta a pieno la finestra di bel tempo rispetto alla mattina quando è stata abbassata questa partenza, per vento forte e nevischio, riuscendo così a portare a casa la sua 5/a vittoria in carriera, la seconda in superG, dopo quella di un anno fa in Corea del Sud a Jeonseong.Alle spalle dell'azzurra a 32 centesimi finisce la tedesca Viktoria Rebensburg, sempre tra le migliori in questa stagione, mentre terza finisce la vincitrice di ieri, la statunitense Lindsey Vonn, quest'oggi leggermente meno incisiva pagando 53 centesimi dalla Goggia.Fuori dal podio resta l'elvetica Michelle Gisin 4/a a +0.75, mentre 5/a è la seconda delle azzurre Federica Brignone a +0.93, reduce però da un leggero stato influenzale che l'aveva costretta a disertare ieri la discesa. Sesta è Tina Weirather che si porta così a casa la sua seconda coppa del mondo di specialità, grazie anche all'uscita della sua amica-rivale Lara Gut. L'elvetica era l'unica che potesse ambire alla coppa di superG, e nonostante l'uscita riesce comunque a rimanere sul podio (2/a) in quello di specialità, ma chiudendo però una stagione con molte ombre.La coppa del mondo di superG per la seconda volta consecutiva va dunque alla 28enne di Vaduz, la più regolare quest'anno in questa specialità, che ha avuto comunque otto vincitrici diverse su nove gare, olimpiade compresa. La portacolori del Lichtenstein ha ottenuto la sua prima vittoria nella gara di apertura della stagione a Lake Louise, replicata a Crans Montana dopo i Giochi Olimpici, a cui si aggiungono il secondo posto di Val d'Isere, il terzo di St. Moritz, quindi i piazzamenti nelle top10 di Bad Kleinkirchheim e Cortina d'Ampezzo e l'unica uscita nel primo ... (continua)
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14/03/2018
] - Are:Doppietta Austria in discesa,coppa a Beat Feuz
Doppietta targata Austria dunque quest'oggi nell'ultima discesa libera maschile di coppa del mondo ad Are in Svezia. Grazie a Matthias Mayer, il campione olimpico di Sochi al primo centro stagionale, e Vincent Kriechmayr, prima vittoria stagionale in discesa, dopo quella in superG di dicembre in Nord America, l'Austria coglie questo successo alle Finali di coppa del mondo precedono di soli 4 centesimi l'elvetico Beat Feuz che si porta a casa però la sfera di cristallo di specialità. Quarto finisce Aksel Lund Svindal a 12 centesimi, secondo in graduatoria di specialità.Gara disputata dalla partenza del superG a causa delle avverse condizioni meteo della mattina, che hanno spostato anche la partenza alle 13.15 dalle 10.30, per poi vedere uscire anche un beffardo sole.Il 31enne di Schangnau, campione del mondo della specialità lo scorso anno a St. Moritz 2017 e bronzo olimpico, si aggiudica dunque la sua prima coppa del mondo di specialità in carriera. Una coppa ottenuta grazie alle vittorie di Lake Louise, Wengen e Garmisch-Partenkirchen, i secondi posti di Beaver Creek, Kitzbuehel, Kvitfjell ed oggi ad Are. Fuori dal podio solo in Val Gardena (8/o) e Bormio (4/o).Nulla da fare, invece, per Dominik Paris che con un piazzamento tra i top3 avrebbe potuto ambire ad ottenere il terzo posto sul podio di specialità. Tratti buoni e tratti un po' incerti non hanno consentito al carabiniere forestale della Val d'Ultimo di ottenere un buon risultato quest'oggi finendo alla fine fuori dai top10 in 13/a piazza a 7 decimi dai vincitori e preceduto anche da un ottimo campione del mondo junior, l'elvetico Marco Odermatt (12/o a +0.64).Chiude senza un podio in discesa anche Christof Innerhofer (17/o +0.87), sempre tra i migliori in prova, che poi in gara non riesce a trovare la giusta quadra del cerchio, anche se oggi questo tracciato che il prossimo anno ospiterà il Mondiale, non era indicato per le caratteristiche tecniche del finanziere altoatesino.Caduta purtropo per un Emaneule ... (continua)
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14/03/2018
] - Sci di Cristallo - VIII tappa a Federica Brignone
Passato il mese di febbraio (quasi) del tutto dedicato ai Giochi Olimpici, la Coppa è tornata in Europa per le ultime tappe prima delle Finali di Are.Le ragazze sono state impegnate a Crans Montana (superg, combinata) e a Ofterschwang (gigante, slalom) e proprio dalla tappa elvetica, e in particolare dalla combinata, sono arrivate le più grandi soddisfazioni con la vittoria di Federica Brignone, ottenuta grazie ad una buona manche di superg e ad uno super slalom. La 'milanese di La Salle' è stata anche la miglior azzurra in superg, fermandosi ai piedi del podio.Nelle top10 anche Schnarf (10/a SG), Goggia (8/a K), Bassino (5/a GS), Moelgg (8/a GS), Curtoni (10/a GS).Risultati meno brillanti per gli uomini: nello slalom di Kranjska Moelgg è 7/o e Gross 10/o, nel gigante il migliore è Giulio Bosca 18/o, ma è la nota lieta di giornata perchè il milanese conquista i primi punti in Coppa a pochi giorni dal podio di Coppa Europa a St.Moritz.In Norvegia, in libera, entrano nei top10 Innerhofer con il 5/o tempo e Paris 8/o.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.Ecco come è andata la ottava tappa:5 punti - Federica Brignone: tre vittorie in tre specialità diverse, l'ultima ottenuta con solidità e sicurezza sia in superg che in slalom4 punti - Marta Bassino: nella seconda parte di stagione si è ritrovata spesso con le migliori, il podio è sempre più vicino3 punti - Christof Innerhofer: non è arrivato l'acuto ma Inner è costantemente davanti2 punti - Giulio Bosca: piazzamento fondamentale per la sua carriera, meritatissimo1 punto - Emanuele Buzzi: il sappadino macina punti, migliora nelle start list e si qualifica per le Finali.Dopo la ottava tappa la classifica è:Goggia (21), Brignone (21), ... (continua)
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11/03/2018
] - Kirchgasser e Zuzulova salutano il Circo Rosa
Il weekend di Ofterschwang, e in particolare lo slalom di sabato, è stato l'ultimo atto della carriera per due veterane del Circo Rosa, da oltre 15 anni protagoniste del circuito.L'austriaca Michaela Kirchgasser, classe 1985, salisburghese di Filzmoos, non convocata per i Giochi di PyeongChang, ha indossato il pettorale n.284, 16 e mezzo dopo il suo debutto nel massimo circuito, nello slalom di Sestriere del dicembre 2001 (non aveva ancora 17 anni).Campionessa del Mondo Jr in slalom nel 2003 a Montgenevre, Mikaela ha vinto la classifica di gigante di Coppa Europa nel 2005, conquistando nel frattempo le prime top10 in Coppa del Mondo, sia in slalom e che in gigante.Proprio ad Ofterschwang, nel febbraio 2006, sfiora il podio per la prima volta (in slalom), risultato finalmente ottenuto (in gigante) nel novembre dello stesso anno, ad Aspen, alle spalle di Zettel e Poutiainen.E' il primo atto di una stagione in cui si rivela al grande sci, e che rimarrà la sua migliore di sempre: è seconda in combinata a Reiteralm a dicembre, colleziona piazzamenti in slalom e gigante nelle top10 fino al gigante della Sierra Nevada, a febbraio 2007. In Andalusia sale per la prima volta sul gradino più alto del podio, mettendosi alle spalle Hosp e Poutiainen. Il momento di forma è certificato da ulteriori due podi a Zwiesel e Lenzerheide sul finale di stagione.Nelle stagioni successive sale ancora sul podio, vincendo altre due volte, a Kranjska Gora nel gennaio 2012 e a Schladming due mesi più tardi.Gli ultimi 5 podi, tra il 2013 e il febbraio 2017, sono tutti in combinata, disciplina in cui ha saputo primeggiare grazie allo slalom, unito ad una discreta propensione con la velocità.Kirchgasser ha partecipato ai Giochi di Torino 2006 (5/a in slalom), Vancouver 2010 e Sochi 2014; ai Mondiali (7 edizioni da Are 2007 a St.Moritz 2017) ha raccolto i suoi maggiori successi: l'argento a Schladming 2013 davanti al pubblico di casa, e ancora il bronzo in combinata a Vail 2015, bissato poi a ... (continua)
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03/03/2018
] - Kranjska: Hirscher vince gara e coppa di gigante
Con una vittoria schiacciante +1.66 su Kristoffersen, +2.51 su Pinturault, Marcel Hirscher conquista sulla Podkoren 3 di Kranjska Gora la sua quinta Coppa di gigante, la quarta consecutiva (2012, 2015, 2016, 2017) raggiungendo così Ted Ligety in questa speciale classifica, entrambi alle spalle di Stenmark (8).Sul classico pendio sloveno si conferma quindi il podio Olimpico, ma la supremazia del campione austriaco è ancor più netta: già dopo la prima frazione aveva lasciato i diretti avversari a a 7 decimi e un secondo e mezzo rispettivamente, e nella seconda ha concluso l'opera facendo nuovamente il miglior tempo di manche.Una coppa raggiunta con una gara di anticipo (manca ancora il gigante delle Finali di Are) e con 620 punti su 7 gare, di cui 5 sul gradino più alto del podio. Si aggiornano anche i numeri sulle vittorie: 56 in totale, 27 in gigante in entrambi i casi il secondo di tutti i tempi dietro Stenmark.Una gara che ha offerto molteplici spunti, perchè se è vero che Hirscher appiattisce un po' tutto con le sue performance inarrivabili, dietro c'è lotta per le altre posizioni, con Kristoffersen stabilmente nel ruolo di scudiero, e infatti è matematicamente secondo in classifica di specialità.Nella lotta per il terzo gradino spunta Pinturault che fa meglio di Haugen, molto buono nella seconda frazione, mentre Kranjec - che era parimerito con Pintu dopo la prima - perde due posizioni con il 19/o tempo di manche e scivola al 5/o posto.Nella seconda manche la classifica si è decisamente rimescolata grazie ai recuperi di Adam Zampa, bravissimo a sfruttare la pista pulita recuperando 14 posizioni fino al 15/o tempo finale, con il secondo parziale a 74 cent da Hirscher, e grazie a Cochran-Siegle che recupera 9 posizioni fino al decimo posto, miglior risultato in carriera a +4.75 dal leader.Per gli azzurri una giornata nel complesso negativa, perchè pur qualificando cinque atleti per la seconda manche, il migliore del lotto è solo 18/o a +6.14, ma è anche la nota ... (continua)
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02/03/2018
] - Verena Stuffer saluta il Circo e lascia l'agonismo
Arriva alla vigilia della tappa di Crans Montana, dopo 15 anni di militanza in Coppa del Mondo, Verena Stuffer saluta il Circo Bianco e nel superg di domani indosserà l'ultimo pettorale nel massimo circuito, il n.148.Classe 1984, del Centro Sportivo Carabinieri e nativa di Santa Cristina in Val Gardena, Verena è entrato dieci volte nella top10 di Coppa del Mondo, con il quarto posto a Cortina nel super del 2014 come miglior piazzamento assoluto, a 7 centesimi dal terzo gradino del podio.Vanta inoltre due serie operazioni alle ginocchia, una partecipazione olimpica a Sochi 2014 (con un undicesimo posto in supergigante e un quattordicesimo in discesa), tre Mondiali (Val d'Isère 2009, Garmisch 2011 e St.Moritz 2017) e tre titoli italiani (superg 2013, discesa 2014, discesa 2017)"Ripensando ai 15 anni passati, non avrei mai detto di avere resistito così tanto - racconta Verena alla FISI -. Sono fiera di me stessa, con gente fortissima come Vonn, Maze e Riesch tutte della mia età che hanno scritto la storia dello sci. Si chiude un capitolo e se ne apre un altro, avrei voluto avere qualche soddisfazione in più nella mia carriera, mi sono spesso trovata a rincorrere, combattere, recuperare da infortunio, però penso che se sono ancora qui, allora qualcosa di buono l'ho combinato. Il quarto posto di Cortina quattro anni fa rimane il ricordo più bello, mi consentì di qualificarmi per le Olimpiadi di Sochi dove puntavo molto in alto. Poi le gare non andarono così bene, ma tutte le partenze a Cortina mi hanno sempre dato grande emozione, anche perchè sull'Olympia delle Tofane esordii in coppa nel gennaio 2003. Il rammarico più grosso è stato quello di non essere mai salita sul podio, ci sono andata vicino tante volte e anche quest'anno ero partita con questo obiettivo, purtroppo a Lake Louise mi sono infortunata al polpaccio e ci ho messo parecchio tempo a recuperare, tanto che non sono riuscita a raggiungere la qualificazione olimpica e nemmeno le finali di Are. Penso sia ... (continua)
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28/02/2018
] - Gli Azzurri per Crans Montana e Kranjska Gora
Spenta la fiamma olimpica, è tempo di tornare a parlare di Coppa del Mondo, per l'ultima e decisiva parte di stagione. Il prossimo weekend le ragazze tornano in pista a Crans Montana, dove sono in programma un superg sabato 3 marzo (h10.30) e la seconda (e ultima) combinata domenica 4 (manche di superg alle 10.30, slalom alle 13.30).Il DS Max Rinaldi e il capo allenatore Matteo Guadagnini hanno convocato le seguenti atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Johanna Schnarf, Federica Sosio, a cui si aggiungeranno due atlete che verranno decise dopo il superg odierno di Coppa Europa in programma sempre a Crans Montana.Un anno fa Fede Brignone vinse la prima combinata sulla Monte Lachaux e si arrese solo a Shiffrin nella seconda, due giorni dopo; in superg Elena Curtoni fu splendida seconda, sempre nella scorsa stagione.Con la combinata di domenica sarà assegnata anche la relativa coppa di specialità: al momento è in testa Wendy Holdener con 100 punti seguita da Marta Bassino con 80.In superg, ultima gara prima delle Finali, guida Lara Gut con 339 punti, seguono Weirather a 321 e Schnarf a 233.Gli uomini sono invece attesi sulla classica Podkoren 3 di Kranjska Gora: sabato 3 è in programma il gigante (h 9.30 e 12.30), mentre domenica 4 lo slalom (10.30, 13.30).Sono convocati Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Alex Hofer, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.Aggiornamento: al posto di Alex Hofer correrà Giulio Bosca, fresco di podio a St.Moritz, al quinto pettorale in CdM.Tra slalom e gigante il tricolore ha primeggiato 10 volte in quell'angolo di Slovenia: Alberto Tomba (slalom nel 1987, 1992 e 1995; gigante nel 1990 e 1995), Sergio Bergamelli in gigante nel 1992, Patrick Holzer in gigante nel 1999, Giorgio Rocca in slalom nel 2005 e 2006 e Manfred Moelgg in slalom nel 2008 ... (continua)
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27/02/2018
] - CE: Bosca sul podio a St. Moritz
Domina la Svizzera, ma sorride anche l'Italia: è questo l'esito del secondo e ultimo gigante di Coppa Europa disputato nella gelida St.Moritz, dove i rossocrociati hanno incamerato una doppietta, ma gli azzurri si sono egregiamente difesi con un podio e una serie di piazzamenti rilevanti.In 2:19.32, a vincere è Thomas Tumler, con un margine di soli cinque centesimi sul connazionale Marco Odermatt, dominatore dei recenti Mondiali juniores di Davos. Come detto, però, sul podio c'è spazio anche per il nostro Tricolore, grazie al milanese di Courmayeur Giulio Bosca, al miglior risultato della carriera con 22 centesimi di distacco dal vincitore: eccellente in particolare la seconda manche dell'atleta del Centro Sportivo Esercito, unico a scendere sotto il minuto e dieci secondi parziali. Nella top five spazio anche per l'austriaco Dominik Raschner e il finlandese Samu Torsti.Per i ragazzi guidati da Alexander Prosch, comunque, è anche la prestazione complessiva a risultare positiva: 7/o Simon Maurberger, 8/o Andrea Ballerin, 15/o Alex Hofer, 18/o Hannes Zingerle per un totale dunque di tre azzurri nei dieci, quattro nei quindici e cinque nei venti. Fuori dalla zona punti invece Alex Zingerle, con Roberto Nani non partito nella seconda manche, mentre Giovanni Borsotti, Alex Vinatzer e Alberto Blengini non concludono la prima discesa.La Coppa Europa maschile riparte nel weekend a Kvitfjell. (continua)