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15/12/2018
] - La FIS conferma le gare di Bormio
(da fisi.org) Il doppio appuntamento di Bormio è stato ufficialmente confermato dalla FIS. La Federazione internazionale ha effettuato il controllo della neve sullo Stelvio e ha dato l'ok per la disputa delle gare in programma venerdì 28 e sabato 29 dicembre, quando si terranno rispettivamente la discesa e il superG maschile. Si tratterà della quinta tappa italiana nella Coppa del mondo di sci alpino dopo quella in corso in Val Gardena per le discipline veloci maschili, la prossima in Alta Badia con gigante e gigante parallelo, ancora per gli uomini, quella inedita sulla Saslong con discesa e superG femminili e lo storico slalom maschile sulla 3-Tre di Madonna di Campiglio previsto per il 22 dicembre. Nella passata stagione arrivarono due podi in due gare per l'Italia, con Peter Fill secondo dietro Pinturault nella combinata e Dominik Paris che trionfò in discesa davanti ai norvegesi Svindal e Jansrud.Il programma di Bormio:Mercoledì 26 dicembre - Prima prova DH maschileGiovedì 27 dicembre - Seconda prova DH maschileVenerdì 28 dicembre (ore 11:30) - DH maschile Coppa del mondoSabato 29 dicembre (ore 11:45) - SG maschile Coppa del mondo (continua)
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15/12/2018
] - Gardena: Kilde doma la Saslong, 15/ Buzzi
LIVE DA GARDENA - Doppietta Norvegia sulla Saslong. Il norvegese Aleksander Aamodt Kilde ha, infatti dominato la discesa libera maschile di coppa del mondo della Val Gardena. Secondo successo in due giorni per la piccola squadra norvegese dopo quello di ieri di Svindal in superG.Il velocista scandinavo, con due missili sotto i piedi, ha fatto letteralmente il vuoto dietro di sé andando a vincere in tutta tranquillità per la prima volta sulla Saslong, chiudendo con il tempo di 1'56''13. Dopo la vittoria di ieri in superG del suo collega Aksel Lund Svindal, oggi solamente 7/o a +1.08, costretto però per quasi 40 minuti fermo in partenza dopo la terrificante caduta dell'elvetico Marc Gisin, la Norvegia si aggiudica comunque anche oggi il successo.Sul podio con Kilde sale l'austriaco Max Franz, uno dei favoriti della vigilia staccato di quasi un secondo (+0.86) e lo svizzero Beat Feuz, terzo a (+0.92). Miglior azzurro , assente Peter Fill per problemi fisici, a sorpresa è stato il giovane Emanuele Buzzi, 15/o a +1.55.Subito dietro di lui troviamo Dominik Paris 17/o a +1.72 e Christof Innerhofer 18/o a +1.75. Ventiduesimo Mattia Casse (+2.12), 30/o Werner Heel (+2.35). Fuori dai trenta tutti gli altri.La gara è stata contraddistinta da una lunghissima interruzione di 40 minuti circa a causa della terrificante caduta dello svizzero Marc Gisin. L'atleta ha perso i sensi ed è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Bolzano dove sono in corso gli accertamenti medici.La coppa del mondo maschile si trasferisce ora in Alta Badia dove domani è in programma il tradizionale appuntamento con il gigante sulla Gran Risa e lunedì pomeriggio con il gigante parallelo. (continua)
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14/12/2018
] - Innerhofer: "Mi piego come Valentino Rossi..."
Il podio numero 17 della carriera in Coppa del mondo (secondo della stagione dopo il secondo posto nella discesa di Lake Louise) riconsegna definitivamente Christof Innerhofer alle posizioni di vertice nella velocità.E' la sua prima volta sul Saslong, con questa sono dodici le piste del circuito sulle quali il quasi trentaquattrenne finanziere di Gais ha ottenuto un piazzamento fra i primi tre: "Sono contento - spiega Christof - perchè la doppia delusione di Beaver Creek (in cui aveva raccolto appena un 23simo e un 24simo posto fra discesa e supergigante) c'era la giusta occasione per prendermi la rivincita, ho guardato i primi numeri scendere e ho potuto studiare ulteriormente le linee, ho capito che si poteva tagliare ulteriormente. Così ho piantato bene il piede, ogni tanto finivo ancora un po' laterale, mi sono messo a fare pieghe pesanti come Valentino Rossi, l'importante è avere un buon feeling quando esci dal cancelletto. Ho preso tanta fiducia nella scorsa estate facendo gigante, ho lavorato tanto in primavera per cercare di raddrizzare e rimanere sempre in movimento, finalmente a Lake Louise sono salito su un podio che fino all'anno scorso sembrava impossibile, sono soddisfatto perchè in supergigante ho proprio bisogno di punti. In vista della discesa sarà importante concentrarsi sulla sciata e non sul risultato, se non quando si taglia il traguardo. Vedere sul tabellone il mio tempo colorato di verde mi ha dato tanta gioia, una volta che hai vissuto tanti momenti di felicità sportiva come mi è accaduto in passato, poi ti viene voglia di riviverli e so che posso ottenerne ancora tanti".Queste le dichiarazioni degli altri azzurri:Dominik Paris: "Ho rischiato e poi ho sbagliato di nuovo, poi sono uscito. Ho un po' sbagliato la linea: c'erano delle onde, volevo scattare e sono rimasto un po' a destra, non sono riuscito a rientrare. Più o meno sono contento, la velocità c'è e quello è l'importante. La discesa? Nuovo giorno, nuova sfida"Peter Fill: "Spero di ... (continua)
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14/12/2018
] - Gardena: Innerhofer 2/o bruciato da Svindal
Christof Innerhofer sfata il tabù della Saslong cogliendo un podio fantastico e bruciato solamente di 5 centesimi dal mostro sacro Aksel Lund Svindal.Due missili ai piedi, conditi dal temperamento e dal carisma di Christof Innerhofer ci regalano un secondo posto, che vale quasi una vittoria, sulla Saslong della Val Gardena. Per il finanziere di Gais, al secondo podio stagionale dopo quello in discesa di Lake Louise, si tratta di una autentica premier su questa tracciato casalingo. L'azzurro ottiene così il 17/o podio in Coppa del mondo in carriera: era però dalla discesa di Bormio del 2010 che non rientrava tra i primi tre sulle nevi di casa."È stata una liberazione questo podio sulla Saslong – ha dichiarato ai microfoni Inner – Ho ritrovato sensazioni che mancavano da tempo, ho acquisito tanta fiducia nella scorsa estate, facendo anche gigante. Vedere sul tabellone il mio tempo colorato di verde mi ha regalato tanta gioia".Davanti solo quel cavallo di razza di Aksel Lund Svindal, uno che si nasconde nelle prove di discesa, ma che poi trova sempre la quadra del cerchio in quello schuss finale che anche in passato gli ha regalato diversi successi per pochissimi centesimi.Cinque centesimi sono stati sufficienti al norvegese per beffare il nostro Innerhofer cogliendo così la vittoria numero sette in Gardena, ma la 36/a in coppa del mondo, la 17/a in superG.Sarà stato il freddo polare, ma Norvegia sugli scudi quest'oggi: terzo è Kjetil Jansrud (+0.27), quinto Aleksander Aamodt Kilde (+0.66). In mezzo, al quarto posto, è arrivata la grandissima sorpresa del francese Johan Clarey, pettorale 50, che ha sfiorato il podio di nulla +0.65) Giornata nera, invece, per gli austriaci: il migliore è Matthias Mayer7/o.Gli altri azzurri in classifica: Emanuele Buzzi si inserisce in 22/a posizione e sul traguardo è il secondo italiano. Fuori, invece, un falloso Dominik Paris, dopo un errore di linea, più indietro un acciaccato e poco allenato Peter Fill (37/o) che non ha ancora ben ... (continua)
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13/12/2018
] - Gardena: Peter Fill al via in superG
LIVE DA GARDENA - Peter Fill ha sciolto la riserva: sarà al via del superG maschile di coppa del mondo in programma domani sulla pista di casa della Saslong in Val Gardena.Il carabiniere di Castelrotto alle prese con qualche problemino fisico dopo la caduta di Beaver Creek ha rinunciato a disputare le due prove cronometrate di ieri e oggi sulla Saslong per sciare in liberta valutando così la sua condizione in chiave superG di domani. A trascorso questi due giorni a casa a Castelrotto raggiungendo i suoi compagni per delle sessione di allenamento e solo poco fa, al termine del pranzo presso l'Hotel Dosses di Santa Cristina, dopo un concluto con i tecnici azzurri ha deciso di prendere il via domani nel superG. Resta fermo però che se domani mattina non si sentisse in condizione non prenderebbe il via.Saranno dunque sette i super gigantisti che l'Italia potrà schierare. In pista scenderanno: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Alex Prast, Davide Cazzaniga e naturalmente Peter FillPer quanto riguarda la discesa libera di sabato (inizio ore 11.45) indosseranno il pettorale di gara in otto: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Florian Schieder, Werner Heel e il debuttante in coppa del mondo, l'aostano Federico Simoni, ben comportatosi quest'anno in Coppa Europa. Assente come detto Peter Fill che non ha preso parte alle due prove cronometrate. (continua)
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12/12/2018
] - CE: festa svizzera a St.Moritz, bene Cazzaniga
Due supergiganti "singoli", disputati a distanza di poche ore, hanno costituito il programma della trasferta di Coppa Europa maschile a St.Moritz, dove inizialmente era prevista anche una combinata alpina: le pessime condizioni atmosferiche di martedì, però, hanno costretto gli organizzatori a stravolgere il registro e a mandare in scena dunque due gare gemelle nella stessa giornata.Fa la voce grossa la Svizzera, in particolare nella prima prova dove il podio è interamente rossocrociato: Stefan Rogentin coglie il secondo successo della carriera nel circuito in 1:11.97, precedendo di appena tre centesimi Marco Odermatt e di 41 centesimi Mauro Caviezel. Ai piedi del podio, ecco però due bandiere italiane: un Davide Cazzaniga galvanizzato dalla convocazione per la libera di CdM sulla Saslong, in sostituzione di Peter Fill, termina infatti 4/o ad appena un centesimo da quello che sarebbe stato il suo secondo podio nel circuito; 5/a piazza, invece, per l'ottimo Alexander Prast, al miglior risultato della carriera. In zona punti c'è poi spazio anche per Matteo Vaghi (20/o), Florian Schieder (21/o), Federico Paini (23/o) e Nicolò Molteni (28/o): Henri Battilani, Matteo Pradal, Giulio Zuccarini, Pietro Canzio e Michael Tedde sono invece ben oltre la 30/a posizione, con Matteo De Vettori fuori gara.L'altro supergigante premia invece il già citato Odermatt in 1:13.52: gli austriaci Raphael Haaser e Maximilian Lahnsteiner lo seguono rispettivamente a 11 e 28 centesimi, col francese Roy Piccard e l'altro elvetico Ralph Weber ai margini del podio. In questa circostanza, il miglior azzurro è ancora Cazzaniga, stavolta 9/o a 80 centesimi: bene anche Paini, visto che il 13/o posto è il suo miglior risultato in carriera, traguardo centrato anche da Molteni con la 15/a piazza subito davanti a Prast. Ugualmente positive le performance di Vaghi, nuovamente 20/o, Canzio (26/o col pettorale 63, anche in tal caso best della carriera) e Pradal, che centra i primi punti in Coppa Europa ... (continua)
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11/12/2018
] - Peter Fill salta la discesa della Val Gardena
(da fisi.org) Peter Fill non sarà al via della discesa della Val Gardena. Dopo la caduta nella discesa di Beaver Creek, nella quale Fill non ha riportato conseguenze fisiche se non una brutta botta, il campione di Castelrotto - di concerto con i tecnici della Nazionale - ha deciso di rinunciare alla gara di sabato per recuperare pienamente la forma fisica ed essere competitivo al massimo livello.Lo stesso Fill proverà ad essere in gara nel superG di venerdì per valutare il proprio stato di forma. (continua)
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10/12/2018
] - Val Gardena: i 10 azzurri convocati
Sono dieci gli azzurri che prenderanno parte alle prove sulla pista Saslong della Val Gardena, dove sono in programma venerdì 14 dicembre un supergigante e sabato 15 dicembre la discesa.Si tratta di Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Alexander Prast, Florian Schieder e Federico Simoni.I posti in supergigante per l'Italia sono otto, che scendono a sette per la discesa (a cui aggiunge Heel che ha il posto fisso). Ecco i podi tricolori ottenuti nella storia di Coppa del mondo nella località altoatesina e i precedenti dei nostri iscritti sulla Saslong, spiccano le sette vittorie complessive di Gustavo Thoeni nel celebre parallelo del 1975, quella di Herbert Plank in discesa nel 1977, la quaterna di Kristian Ghedina nel 1996, 1998, 1999 e 2001 in discesa e quella di Werner Heel in supergigante nel 2008. fonte: fisi.org (continua)
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02/12/2018
] - Fantaski Stats - Beaver Creek - superg maschile
5/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 superg della stagione 60/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Kriechmayr V. 2) Jansrud K. 3) Reichelt H. 2015: 1) Hirscher M. 2) Ligety T. 3) Weibrecht A. 2014: 1) Reichelt H. 2) Jansrud K. 3) Pinturault A. 2013: 1) Kueng P. 2) Striedinger O. 3) Fill P. 3) Reichelt H. 2012: 1) Marsaglia M. 2) Svindal A. plurivincitori in Beaver Creek: Aksel Lund Svindal (6); Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (4); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 3/a vittoria in carriera per Max Franz (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 16; Kjetil Jansrud (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 9/o podio in carriera per Max Franz (AUT), il 4/o in superg 373/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 75/a in superg per Mauro Caviezel è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 8/o podio della carriera, il 6/o in superg per Dominik Paris è il 24/o podio della carriera, il 8/o in superg per Aksel Lund Svindal è il 79/o podio della carriera, il 29/o in superg l'Italia ha conquistato 89 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 217; Norvegia 177; Svizzera 92; Italia 89; Francia 78; U.S.A. 55; Slovenia 29; Canada 10; Germania 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Johan Clarey (FRA) pos.26 [#53] - 1981 ; Christoph Krenn (AUT) pos.6 [#35] - 1994 ; Nils Allegre (FRA) pos.13 [#38] - 1994 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.23 [#10] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Max Franz (AUT)[pos.1], Mauro Caviezel (SUI)[pos.2], Christoph Krenn (AUT)[pos.6], Nils Allegre (FRA)[pos.13],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Klemen Kosi ... (continua)
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01/12/2018
] - Paris: "due podi sono un bel modo di cominciare!"
Per Dominik Paris il terzo posto nel superG di Beaver Creek rappresenta una prima volta e l'Italia torna nei posti che contano a cinque anni di distanza dal doppio podio (discesa e superG) di Peter Fill nel 2013.Per Paris si tratta del podio numero 24 della carriera, uno in meno di Max Blardone.Ecco il velocista della Val d'Ultimo: "Era una gara veramente difficile da capire, c'erano dei tratti dove il terreno era più lavorato, altri meno. Io comunque ho provato ad attaccare come al solito. Forse nella parte bassa non ho rischiato molto, visto il tempo che è riuscito a fare Max Franz, ma sono riuscito a salire per la prima volta sul podio qui a Beaver Creek e sono molto contento. Tante volte ci ero arrivato vicino, ma mai ero riuscito a salirci. Oggi sono insieme ai norvegesi e sono molto soddisfatto.Riporto in Italia sensazioni positive dopo queste gare americane: un podio in discesa e uno in superG sono un bel modo per cominciare la stagione. Ora, ho una bella carica per le prossime gare della stagione.In questi giorni ho sentito casa e so che mio figlio Niko sta bene e quindi sto bene anch'io" (continua)
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01/12/2018
] - Beaver: Paris 3/o nel superg vinto da Max Franz
Dopo un rinvio di un'ora dovuto ad una fitta nevicata e alla conseguente pulizia del tracciato, ha preso il via a Beaver Creek il secondo superg stagionale, con partenza abbassata alla quota del gigante.Vittoria per l'austriaco Max Franz, la prima in questa disciplina, la terza della carriera dopo il successo di Lake Louise di settimana scorsa e quello in Val Gardena nel 2016.Secondo gradino del podio per un sempre più sorprendente Mauro Caviezel, al terzo podio in una settimana: l'elvetico migliore di intermedio in intermedio ed arriva sul traguardo con 33 centesimi di ritardo, in 1:02.24.Affollatissimo il terzo gradino del podio con Aksel Lund Svindal (ancora lui!), Aleksander Aamodt Kilde e il nostro Dominik Paris che chiudono con 41 centesimi da Franz.Per Paris è il secondo podio in una settimana: il carabiniere della Val d'Ultimo era a soli 4 centesimi a due terzi di gara, ma ha perso velocità nel finale, discorso analogo per Svindal, mentre Kilde è stato l'unico a rimanere vicinissimo a Franz nel tratto finale, dove l'austriaco ha fatto la differenza e vinto la gara.Per Paris è il 24/o podio in carriera.C'è ancora Austria nella top10 con il sorprendente Christoph Krenn (pettorale 35) che si inserisce al 6/o posto con +0.46, poi Kriechmayr 7/o a +0.58 e Matthias Mayer 8/o a +0.61, e lo sloveno Klemen Kosi 9/o.Il vincitore di Lake Louise Kjetil Jansrud si deve accontentare del 10/o tempo a +0.68 e perde la leadership della classifica di disciplina in favore di Caviezel.Splendida gara per Matteo Marsaglia 12/o a +0.71, a dimostrazione di quanto di buono sta facendo vedere in queste prime gare veloci della stagione, dopo due stagioni difficilissime, sulla pista che lo ha visto vincitore stagioni or sono.Gli altri azzurri non si avvicinano ai migliori su questa 'Birds of Prey': Christof Innerhofer è solo 23/o a +1.30, gli altri ovvero Emanuele Buzzi e Mattia Casse non vanno a punti.Non è partito Peter Fill, come precauzione dopo la caduta di ieri, per fortuna ... (continua)
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01/12/2018
] - Beaver Creek: superg rimandato alle 20
A causa di una fitta nevicata il superg maschile è stato dapprima spostato alle 19.30 e poi alle 20, ora italiana, per consentire agli organizzatori la pulizia della pista.In questo momento il cielo su Beaver Creek si sta aprendo e potrebbe arrivare il sole, per cui la partenza sembra confermata la partenza alle ore 20, ma la giuria prenderà una decisione alle 19.30.Saranno in sette gli azzurri al cancelletto: il primo a partire Dominik Paris con il 6, Poi Christof Innerhofer con il 20 e Emanuele Buzzi con il 24. Quindi Mattia Casse e Matteo Marsaglia, rispettivamente con il 42 e il 43, Luca De Aliprandini con il 66 e Riccardo Tonetti con il 73.Non sarà al via Peter Fill, dopo la caduta senza conseguenze rimediata venerdì nella discesa. (continua)
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30/11/2018
] - Fantaski Stats - Beaver Creek 2018 - DH maschile
Fantaski Stats - Beaver Creek - discesa maschile 4/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco;2/a di 9 discese della stagione 59/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Svindal A. 2) Feuz B. 3) Dressen T. 2015: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Fayed G. 2014: 1) Jansrud K. 2) Feuz B. 3) Nyman S. 2013: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Fill P. 2012: 1) Innerhofer C. 2) Svindal A. 3) Jansrud K. plurivincitori in Beaver Creek: Aksel Lund Svindal (6); Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (4); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 11/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 8/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 34/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 23/o in discesa 129/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 51/a in discesa per Mauro Caviezel è il 3/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Aksel Lund Svindal è il 78/o podio della carriera, il 32/o in discesa l'ultima doppietta per Svizzera in questa specialità è stata a Bormio 2011/2012 il miglior azzurro è Dominik Paris, 12/o in 1.14.36, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 41 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 242; Austria 155; Francia 106; Norvegia 91; U.S.A. 61; Italia 41; Germania 20; Slovenia 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.7 [#17] - 1980 ; Matthieu Bailet (FRA) pos.20 [#48] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Mauro Caviezel (SUI)[pos.2], Christian Walder (AUT)[pos.8], Matthieu Bailet (FRA)[pos.20], Christopher Neumayer (AUT)[pos.27],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1997); Christof Innerhofer (2012); 3/o ... (continua)
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30/11/2018
] - Feuz doma la Birds of Prey di Beaver Creek
L'elvetico Beat Feuz, vincitore della coppa di specialità nella passata stagione, vince la seconda discesa libera della stagione, trionfando sulla 'Birds of Prey' di Beaver Creek sopratutto grazie ad una perfetta linea e velocità nel tratto finale.Il meteo di questi giorni ha costretto gli organizzatori ad invertire il programma facendo disputare oggi la discesa e domani il superg, con partenza abbassata nella zona del Brink per circa 1.14 di gara.Sotto una discreta nevicata Feuz supera di 7 centesimi il compagno di squadra Mauro Caviezel, già sul podio a Lake Louise, e al suo miglior risultato della carriera, e di 8 centesimi il fuoriclasse Re di Beaver Aksel Lund Svindal, che ha corso con un tutore per via dell'infortunio alla mano.I tre sul podio sono racchiudi in 8 centesimi, a 21 di distacco dal vincitore troviamo i due francesi Theaux e Clarey, particolarmente pimpanti su questo tracciato, e 5/o a parimerito con Clarey l'austriaco Kriechmayr, tra i favoriti e primo all'ultimo intermedio ma lento nel tratto finale.Ancora Austria nella top10 con Reichelt a +0.45 e Christian Walder 8/o a +0.54, poi due americani appaiati al 9/o posto, Nyman e Bennet a +0.56.Gara piuttosto opaca per gli Azzurri: Dominik Paris arriva al secondo intermedio con già 6 decimi di ritardo e nonostante un buon tratto finale chiude 12/o a +0.77.Per Christof Innerhofer una prova con tante indecisioni e molto tempo perso sul finale, tanto da chiudere 23/o a +1.02, meglio di lui per un centesimo fa Emanuele Buzzi, che per la seconda volta consecutiva entra nei top30.Spavento per Peter Fill: il carabiniere di Castelrotto si siede sulle code nel tratto finale e vola in aria rimbalzando sul tracciato. Secondo le prime informazioni solo una forte contusione per lui.Applausi per Matteo Marsaglia 29/o a +1.16 con il pettorale n.57; molto attardato Werner Heel 56/o a +2.30 La gara è stata a lungo interrotta per soccorrere il tedesco Thomas Dressen, sceso con il pettorale n.9, caduto a tre quarti ... (continua)
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29/11/2018
] - Beaver: cancellata 2/a prova discesa maschile
A causa della nevicata notturna e delle incerte condizioni meteo previste per oggi la giuria in accordo con il direttore della coppa del mondo maschile Markus Waldner hanno deciso di cancellare la 2/a prova cronometrata valida per la discesa libera maschile prevista sabato 1 dicembre a Beaver Creek (Usa).Nell'unica prova disputata ieri il miglior tempo è stato fatto segnare dall'austriaco Otmar Striedinger sul compagno di squadra Vincent Kriechmayr e sul norvegese Aksle Lund Svindal. Il migliore degli azzurri era risultato con il pettorale 66 Matteo Marsaglia, 13/o tempo. Solo 18/o Peter Fill. Fuori dai trenta Innerhofer e Paris.Al superG di domani ha annunciato che non parteciperà il leader attuale della coppa del mondo e sette volte vincitore l'austriaco Marcel Hirscher. In un primo momento il campione salisburghese aveva ipotizzato una sua partecipazione, visto che nel 2015 su questa pista vinse in questa specialità, ma poi ha deciso di concentrarsi solo sugli allenamenti di gigante.Il programma gare a Beaver Creek rimane per il momento invariato: domani si correrà il superG maschile (ore 18.45 in Italia), sabato 1 dicembre la discesa libera maschile (ore 19.00 in Italia) e domenica 2 dicembre il gigante maschile (ore 17.45 e 20.45 in Italia).Sembra però che domani, venerdì, sia l'unica giornata stabile dal punto di vista meteo e la giuria sarebbe intenzionata ad anticipare la discesa a venerdì e spostare il superG a sabato. Una decisione in merito sarà presa alle ore 18.00 in Italia. (continua)
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28/11/2018
] - Beaver: Striedinger sua la prova, 13/o Marsaglia
Prima prova cronometrata, valida per la discesa libera maschile di Beaver Creek in programma sabato 1 dicembre, targata Austria. E' di Otmar Striedinger il miglior tempo (1'42"65) nella prima prova, delle due previste, sulla Birds of Prey di Beaver Creek. Secondo tempo ancora per un austriaco, Vincent Kriechmayr, 2/o nel superG di Lake Louise, staccato di 40 centesimi dal compagno di squadra a precedere il norvegese Aksel Lund Svindal (+0.47).Alle spalle di questo terzetto troviamo il francese Adrien Theaux, quindi il norvegese Kjetil Jansrud e l'austriaco Matthias Mayer. Italiani nelle retrovie: il migliore è Matteo Marsaglia che sigla il 13/o tempo, lui che qui vinse nel 2012 ma in superG, a +1.10 da Striedinger. Poco più indietro Peter Fill 18/o a +1.39. Fuori dai top30 Dominik Paris (+1.83), Christof Innerhofer (+1.86), Emanuele Buzzi (+2.00) , Werner Heel (+2.57) e Mattia Casse (+2.74).Domani seconda ed ultima prova cronometrata (ore 19.00 in Italia). (continua)
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27/11/2018
] - Fantaski Stats - Lake Louise - superg maschile
3/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 8 superg della stagione 39/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Jansrud K. 2) Franz M. 3) Reichelt H. 2015: 1) Svindal A. 2) Mayer M. 3) Fill P. 2014: 1) Jansrud K. 2) Mayer M. 3) Paris D. 2013: 1) Svindal A. 2) Mayer M. 3) Streitberger G. 2012: 1) Svindal A. 2) Theaux A. 3) Puchner J. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (8); Kjetil Jansrud (4); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Didier Cuche (2); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); 22/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 12/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 16; Kjetil Jansrud (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 49/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 21/o in superg 143/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 40/a in superg per Vincent Kriechmayr è il 8/o podio della carriera, il 6/o in superg per Mauro Caviezel è il 2/o podio della carriera, il 2/o in superg il miglior azzurro è Dominik Paris, 21/o in 1.35.02, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 20 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 213; Norvegia 199; Svizzera 131; Francia 48; U.S.A. 36; Germania 31; Slovenia 24; Italia 20; Canada 19; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.4 [#11] - 1980 ; Marco Odermatt (SUI) pos.25 [#22] - 1997 ; James Crawford (CAN) pos.27 [#31] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Mauro Caviezel (SUI)[pos.3], Stefan Rogentin (SUI)[pos.19], James Crawford (CAN)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ryan Cochran-siegle (USA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Patrick Holzer (1991); 3/o Peter Fill (2015); Dominik Paris (2014); 4/o Christof Innerhofer (2013); 5/o Werner Heel ... (continua)
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25/11/2018
] - A Lake Louise è sempre Jansurd il supergigante
Il vincitore della coppa di specialità delle ultime due stagioni (nonchè del 2015) è ancora l'uomo da battere: Kjetil Jansrud si conferma il miglior supergigantista del circuito di Coppa del Mondo ed apre la stagione della specialità vincendo la gara di Lake Louise, sulla Men's Olympic.Con la consueta sciata pulita, precisa ed efficace, il norvegese disegna le migliori traiettorie nella parte alta ma sopratutto prende velocità per il tratto finale, facendo la differenza per il 22/o sigillo in carriera.Nella sua scia rimane un altro grande interprete della specialità, l'austriaco Vincent Kriechmayr, che chiude a 14 centesimi sciando bene in tutti i settori ma con qualche sbavatura in più rispetto al norvegese.Splendida gara per Mauro Caviezel che conquista il secondo podio della carriera dopo il superg delle Finali di Aspen 2017: l'elvetico è tra i più veloci in assoluto nella parte alta, ed arriva a metà gara (terzo intermedio) con un centesimo di vantaggio su Jansrud, poi una incertezza gli fa perdere velocità nel tratto finale, e arriva sul traguardo con 21 centesimi di ritardo ma il pugno alzato al cielo a festeggiare un ottimo avvio di stagione.Ai piedi del podio il veterano Hannes Reichelt a +0.44, e subito dietro Aksel Lund Svindal, che nonostante scii con un tutore conferma il feeling con la località canadese e chiude a +0.57.Bene anche Mayer 6/o a +0.65, seguono a completare la top10 Theaux, Sejersted, Dressen e Feuz, staccato di 97 centesimi.Giornata decisamente negativa per gli azzurri: Paris e Innerhofer non riescono a replicare il bel podio di ieri, il primo è poco pulito, troppo irruente in alcuni passaggi, e accumula ritardo in ogni settore chiudendo 21/o a +1.50 (dopo 40 passaggi). Peggio fa Innerhofer che nelle prime porte impatta con un palo e la maschera si sposta leggermente dandogli visibilmente fastidio; il campione di Gais prova a recuperare ma chiude 27/o a +1.94. Pericolo scampato per Peter Fill che esce nel primo dosso: si scompone in ... (continua)
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25/11/2018
] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa maschile
2/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco;1/a di 9 discese della stagione 38/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Feuz B. 2) Mayer M. 3) Svindal A. 2015: 1) Svindal A. 2) Fill P. 3) Ganong T. 2014: 1) Jansrud K. 2) Fayed G. 2) Osborne-Paradise M. 2013: 1) Paris D. 2) Kroell K. 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. 2) Franz M. 3) Kroell K. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (8); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Kjetil Jansrud (3); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 2/a vittoria in carriera per Max Franz (AUT), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 8/o podio in carriera per Max Franz (AUT), il 5/o in discesa 372/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 100/a in discesa per Christof Innerhofer è il 16/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Dominik Paris è il 23/o podio della carriera, il 15/o in discesa l'Italia ha conquistato 153 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 234; Italia 153; Svizzera 101; Norvegia 74; U.S.A. 57; Francia 51; Germania 38; Canada 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.18 [#11] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.14 [#38] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Max Franz (AUT)[pos.1], Johannes Kroell (AUT)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Niels Hintermann (SUI)[pos.14], Ryan Cochran-siegle (USA)[pos.20], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Peter Fill (2008); Dominik Paris (2013); 2/o Peter Fill (2015); Werner Heel (2009); Christof Innerhofer (2018); 3/o Peter Fill (2006); Dominik Paris (2018); 4/o Dominik Paris (2014); Kurt Sulzenbacher (2007); Peter Fill (2017); Ryan Cochran-siegle ... (continua)
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24/11/2018
] - Lake: Innerhofer e Paris sul podio, vince Franz
Sulla Men's Olympics di Lake Louise doppia zampata azzurra con Christof Innerhofer e Dominik Paris, secondo e terzo, alle spalle dell'austriaco Max Franz.I due allievi di Alberto Ghidoni trovano nella prima gara stagionale della velocità pura un podio forse non pronosticabile alla vigilia, nonostante il finanziere di Gais, nella prima prova avesse fatto segnare il miglior tempo. Sia Max Franz che Christof Innerhofer sfruttano decisamente il pettorale 1 e 2, scelta azzeccata dai due, accomodandosi da subito al vertice della graduatoria e aspettando poi la discesa di tutti gli altri favoriti della vigilia. Il 29enne di Klagenfurt con 1'46"18 alla fine sigla il miglior tempo, conquistando così il suo secondo centro in carriera dopo quello sulla Saslong due anni fa. A 28 centesimi gli rimane in scia il pusterese, al 16/o podio in carriera, il sesto secondo posto, che torna sul podio dopo quello di fine stagione scorsa ad Are. Leggermente più staccato riesce a mettere la zampata un Dominik Paris - pettorale 13 - che nelle prove si era un po' nascosto. Per il 29enne altoatesino si tratta del 23/o podio in carriera, il settimo terzo posto.Tutti gli altri favoriti non riescono ad impensierire i primi due. Ci prova solo un altro austriaco, Vincent Kriechmayr, finito però quarto a soli tre centesimi dal carabiniere della Val d'Ultimo. Il vincitore dello scorso anno Beat Feuz finisce, invece, quinto a 67 centesimi a precedere il vincitore dello scorso anno a Kitzbuehel il tedesco Thomas Dressen.Un Aksel Lund Svindal, reduce dall'intervento chirurgico ad un pollice, non riesce a salire sul podio quest'oggi, chiude 8/o (+0.80) accasandosi però in davanti a Matthias Mayer, entrambi a podio qui lo scorso anno, e davanti anche ai colleghi di squadra Kjetil Jansrud 13/o e Aleksander Aamodt Kilde 14/o.Peter Fill purtroppo non brilla quest'oggi, chiudendo in 23/a posizione a +1.68 da Franz. Grandi rischi per Emanuele Buzzi (+1.99) che conclude, invece, una discreta prova, fuori però ... (continua)
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23/11/2018
] - Cancellata per nebbia 3/a prova Lake Louise
La nebbia ha impedito lo svolgimento della terza prova ufficiale di discesa maschile sulla pista Men'S Olympic di Lake Louise.Gli organizzatori hanno provato a posticipare la partenza un paio di volte, prima di arrendersi e cancellare l'allenamento.Una cancellazione che non mette in dubbio lo svolgimento della gara, in programma sabato 24 novembre alle ore 20.15 italiane (diretta televisiva su Raisport ed Eurosport), alla quale prenderanno parte Dominik Paris, secondo nel training di giovedì, Christof Innerhofer, che aveva chiuso in testa nell'allenamento di mercoledì, Peter Fill, Emanuele Buzzi, Werner Heel, Mattia Casse e Matteo Marsaglia. (continua)
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22/11/2018
] - Lake Louise: seconda prova a Beat Feuz
Seconda prova cronometrata a Lake Louise e Beat Feuz sugli scudi: l'elvetico vincitore della coppa di disciplina abbassa di un secondo e 7 decimi il tempo fatto segnare ieri da Innerhofer, chiudendo la prova in 1:45.90, facendo la differenza nell'ultimo terzo del tracciato.Distacchi nettamente più pesanti rispetto a ieri, classifica rimescolata: il secondo miglior tempo è del nostro Dominik Paris, ieri attardato, che chiude a +1.17 da Feuz, poi l'austriaco Johannes Kroell a +1.32, l'elvetico Hintermann a +1.45, e il francese Theaux a +1.58 per i migliori 5.Innerhofer, il più veloce ieri, è 26/o a +2.98, si migliora invece Peter Fill 19/o a +2.63 che al rientro dopo un lungo stop sta prendendo le misure. Gli altri azzurri: Matteo Marsaglia 25/o a +2.93, Emanuele Buzzi 32/o a +.22, Werner Heel 48/o a +3.87, Mattia Casse 50/o a +4.37.Da notare (da ieri) il ritorno del francese Valentin Giraud-Moine 660 giorni dopo l'incredibile incidente di Garmisch; non è partito il padrone di casa Erik Guay. (continua)
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21/11/2018
] - Lake Louise: prima prova a Innerhofer
Nei giorni scorsi Christor Innerhofer aveva dichiarato tutta l'intenzione di "voler fare molto di più": detto fatto è proprio il campione di Gais il più veloce nella prima prova cronometrata sulla Men's Olympic di Lake Louise, atto iniziale della stagione della velocità maschile.Innerhofer chiude il training in 1:47.57, 8 centesimi più veloce dell'austriaco Matthias Mayer e 44 su un sorprendente Otmar Striedinger.Quarto tempo a +0.66 per l'inossidabile Jansrud che è tra i candidati alla coppa di specialità, seguono con il pett.41 il tedesco Dominik Schwaiger e il francese Clarey.Buono il 7/o tempo di Svindal a +0.84, considerando l'infortunio alla mano dei giorni scorsi nonchè la preparazione a singhiozzo per via del ginocchio malandato. Il norvegese c'è.Chiudono la top10 il vincitore della di disciplina 2018 Beat Feuz (+0.85), Thomas Dressen 9/o a +0.88 e Patrick Kueng 10/ a +0.91.Distacchi contenuti, tanto che i primi 30 sono racchiusi in un secondo e 65. Innerhofer a parte l'Italia è piuttosto indietro: il secondo migliore è Matteo Marsaglia che con il pettorale n.66 è 23/o a +1.44, Dominik Paris 26/o a +1.59, molto più attardati Buzzi e Casse in 46/o e 47/o posizione, e ancor di più Peter Fill e Werner Heel che accusano quasi 3 secondi veleggiando intorno alla 60/a posizione.Solo il padrone di casa Manuel Osborne-Paradis non ha chiuso la prova: è caduto ed è stato elisoccorso, ma le prime informazioni sembrano rassicuranti.Domani seconda prova alle 20.15 ora italiana. (continua)
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19/11/2018
] - I convocati azzurri per Killington e Lake Louise
Le slalomiste che hanno preso parte sabato alla gara di Levi sono arrivate a Killington, nel Vermont.Si tratta di Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino, Roberta Midali e Martina Peterlini, che domenica 25 novembre (ore 16.00 italiane prima manche, ore 19.00 seconda manche) saranno impegnate nel secondo appuntamento fra i pali stretti della stagione di Coppa del mondo.Il giorno precedente, sabato 24 novembre, è invece in programma il secondo gigante stagionale (prima manche alle 15.45), al quale parteciperanno sei azzurre: Federica Brignone (seconda nell'opening di Soelden), Marta Bassino, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Karoline Pichler e Francesca Marsaglia.Il circuito affronta la trasferta sulla pista del Vermont per il terzo anno di fila, l'Italia vanta un terzo posto con Sofia Goggia nel 2016 e un terzo con Manuela Moelgg nel 2017, sempre in gigante.I velocisti si sono trasferiti da Copper Mountain (Colorado) a Lake Louise (nello stato dell'Alberta, in Canada), in vista del doppio appuntamento con la discesa di sabato 24 novembre (ore 20.15 italiane) e con il supergigante di domenica 25 novembre (ore 20.00 italiane). Il primo dei tre allenamenti ufficiali è previsto mercoledì 21 novembre alle ore 20.15 italiane, al via Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel.La squadra azzurra vanta sulla Men's Olympic un successo con Paris in discesa nel 2013, uno con Fill nel 2008 e uno con Herbert Plank nel 1980 e nove podi complessivi tra discesa e superg. (continua)
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14/11/2018
] - Velociste e Velocisti a Copper Mountain
(da fisi.org) Scia al completo il gruppo femminile di Coppa del mondo della velocità convocato per la trasferta nordamericana. Le piste di Copper Mountain ospitano alle temperature invernali di -25° Federica Brignone, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Nicol Delago e Anna Hofer, impegnate in questi giorni in gigante nella parte alta della pista di velocità.In Colorado sono presenti anche i velocisti della squadra maschile che, dopo i primi giorni dedicati al gigante, sono passati alla velocità.Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel si alleneranno fino a lunedì 19 novembre, giorno della partenza verso Lake Louise, dove da mercoledì 21 novembre saranno impegnati nelle prove ufficiali in vista della discesa di sabato 24 novembre, seguita il giorno successivo da un supergigante.Primi contatti con la pista di Levi invece per gli specialisti dello slalom, impegnati fra sabato 17 (donne) e domenica 18 novembre (uomini) nella prima gara della stagione fra i pali stretti sulla Black Levi.Girano Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino, Roberta Midali e Martina Peterlini per la squadra femminile e Manfred Moelgg, Stefano Gross, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Simon Maurberger fra gli uomini.Infine in Val Senales è in piena preparazione anche il team del gigante maschile con Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Giovanni Borsotti, fino a venerdì 16 novembre, l'obiettivo è finalizzato sull'appuntamento di Beaver Creek di domenica 2 dicembre. (continua)
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10/11/2018
] - Cinque velociste verso Copper Mountain
Federica Brignone, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia sono già al lavoro da qualche giorno a Copper Mountain in Colorado, e sono state raggiunte da Nadia Fanchini, Anna Hofer, Hanna Schnarf, Nicol Delago e Elena Fanchini, che ha ricevuto il via libera della commissione medica FISI dopo aver lottato contro un tumore.Il gruppo si allenerà per quasi due settimane fino a domenica 25 novembre, per preparare le prime gare veloci della stagione in programma a Lake Louise dal 30 novembre al 2 dicembre (due discese e un superg).Il gruppo verrà completato lunedì 19 novembre dalle cinque slalomiste impegnate nello slalom di Levi di sabato 17 novembre, ossia Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino, Roberta Midali e Martina Peterlini.Qualche giorno prima delle velociste lasceranno Copper Mountain le ragazze che saranno impegnate nella tappa di Killington, un gigante e uno slalom in programma il 24 e 25 novembre: certamente Brignone, Bassino, Irene Curtoni, Costazza, Midali e Peterlini.A Copper Mountain lavorano anche i discesisti con Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel, partiti mercoledì scorso dall'Italia. (continua)
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06/11/2018
] - Sette discesisti azzurri verso gli USA
Partiranno oggi - mercoledì 7 novembre - i velocisti azzurri di Coppa del Mondo, con destinazione Copper Mountain, in Colorado.L'ormai consueto raduno degli uomini-jet sulle nevi americane durerà fino a lunedì 19 novembre, quando il gruppo si trasferirà a Lake Louise, in Canada, dove sabato 24 novembre alle 20.15 italiane prenderà il via la prima discesa libera della stagione, mentre il giorno successivo (alle 20.00) è in programma il primo superg.L'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker hanno convocato i quattro del gruppo Coppa del Mondo, ossia Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris ai quali si aggiungono Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel. (continua)
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20/10/2018
] - I gigantisti preparano Soelden a Saas Fee
Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 9 atleti sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee in vista dell'opening di Soelden di domenica 28.Il gruppo lavorerà da domenica 21 fino a giovedì 25 (quando i convocati si trasferiranno nella Oetztal), e sono presenti: Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Simon Maurberger, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle.Presenti anche l'allenatore responsabile Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori e Daniele Simoncelli.Saranno 8 gli Azzurri al via della gara inaugurale: dovrebbero essere sicuri del pettorale Moelgg, De Aliprandini, Nani, Bosca, Alex Hofer e Tonetti. Per gli ultimi due posti sono in ballottaggio Maurberger, Vinatzer, Zingerle.Giovanni Borsotti, quasi certamente, non sarà della partita: il gigantista piemontese ha un problema alla spalla destra emerso già nell'ultima parte dello stage in Argentina, e deve stare a riposo, motivo per il quale a inizio ottobre ha saltato lo stage di Hintertux e poi quello in Val Senales.E' possibile che nei prossimi giorni arrivi l'esito dei vari esami e visite cui si è sottoposto.Sempre a Saas Fee saranno presenti da lunedì 22 fino a sabato 27 ottobre anche i quattro velocisti della squadra A: Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker. (continua)
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18/10/2018
] - Milano: presentata la stagione FISI 2019
Parte ufficialmente la stagione 2019 per lo sci alpino azzurro con la conferenza stampa istituzionale FISI a Milano, presso la Terrazza Martini, davanti ad un buon numero di giornalisti, in crescita rispetto al passato, segnale importante per la visibilità del movimento e prova dei buoni risultati raggiunti dagli atleti.Nelle prossime tre stagioni le montagne italiane saranno protagoniste con 3 eventi internazionali di primo piano: la Val di Fassa che ha presentato i Mondiali juniores di sci alpino 2019 alla presenza del Presidente onorario Tiziano Mellarini e il Presidente del Comitato Organizzatore Davide Moser, Anterselva che ha illustrato le novità in vista dei Mondiali di biathlon nel 2020 alla presenza del Segretario Generale del Comitato Organizzatore, per concludere con i Mondiali di sci alpino seniores di Cortina 2021 con l'Amministratore Delegato Valerio Giacobbi.Poi il Presidente Flavio Roda ha fatto il punto della situazione alla vigilia della nuova stagione, partendo dal lavoro svolto con i giovani: "La Federazione ha lavorato con grande attenzione verso i giovani, per dare maggiori possibilità ai ragazzi di mettersi in mostra. Abbiamo aumentato il numero di tecnici, con un occhio di riguardo per alcune discipline come il fondo femminile, dove la squadra è stata rifondata, per poter competere ai massimi livelli anche li, anche se bisognerà avere pazienza. Abbiamo aumentato le risorse per lo sci alpino e creato un gruppo di eccellenza con Goggia e Brignone, per poter offrire il massimo sostegno, così come per i velocisti, dove ai tre veterani (Paris, Innerhofer, Fill) abbiamo affiancato un giovane come Emanuele Buzzi. Nelle discipline tecniche abbiamo creato due sottogruppi per avere il giusto ricambio.Sommando tutte le discipline abbiamo a contratto più di 280 tecnici per un impegno di oltre 5 milioni di euro, e 380 atleti nelle squadre nazionali.Abbiamo trovato e continuiamo a cercare nuove risorse, la Federazione sta vivendo un buon momento, un trend ... (continua)
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15/10/2018
] - Moelgg e compagni in Val Senales
Si torna sulla neve sul ghiacciaio della Val Senales anche per slalomisti azzurri guidati da Manfred Moelgg e per il discesista Peter Fill.Il ghiacciaio della Val Senales ospita da oggi a giovedì 18 ottobre un terzetto dello slalom di Coppa del mondo maschile che prevede la presenza di Fabian Bacher, Manfred Moelgg (che ha risolto il piccolo problema all'adduttore che lo aveva precauzionalmente convinto a interrompere la trasferta di Amneville) e Giuliano Razzoli.Assente giustificato Stefano Gross che gode di un turno di riposo a causa di qualche piccolo problema fisico. Presenti anche l'allenatore responsabile Stefano Costazza e il tecnico Daniele Simoncelli.Sulla stessa pista è presente nella giornata di martedì 16 ottobre anche il discesista Peter Fil, in compagnia del tecnico Raimund Plancker. Il carabiniere di Castelrotto sta procedendo con una preparazione un po' staccata dall'altro gruppo di velocista a causa di alcuni problemi fisici, conseguenza di un infortunio rimediato lo scorso anno a Garmisch, e che gli hanno impedito di partecipare alla trasferta sudamericana di settembre. (continua)
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11/10/2018
] - Atomic Day con Hirscher, Shiffrin, Fill e Goggia
LIVE DA ATOMIC PRESS CENTER - Ad Altenmarkt, il quartier generale della casa produttrice di materiali austriaca, quest'oggi è stato tempo di Atomic Day: la presentazione dei protagonisti della nuova stagione di coppa del mondo 2018-19.I media provenienti da quasi tutta Europa si sono dati appuntamento per ascoltare le ultime novità riguardanti i materiali e le ultimissime dai campi di allenamento, alla vigilia dell’Opening di Soelden, direttamente dalla voce dei protagonisti che indosseranno quest’anno i materiali firmati Atomic.Su tutti i più attesi sono stati Marcel Hirscher e Mikaela Shiffrin, i due big testimonial della casa salisburghese. Curiosità anche per la presenza del doppio oro olimpico (super-g e snowboard) Ester Ledecka che sembra strizzare l'occhio anche al windsurf in chiave sport olimpici estivi. Per Hirscher molta la curiosità per sapere del suo nuovo ruolo di papà, dopo la nascita pochi giorni fa del suo primogenito, ma anche quale stagione lo attenderà. "La mia vita intera fino ad oggi - ha confessato il sette volte vincitore della coppa del mondo - è sempre stata dedicata allo sport e poi veniva quella privata. Ora questa cosa cambierà radicalmente con una inversione decisa tra queste due cose".Dal grande capo dell'Atomic Christian Hoeflener intanto per festeggiare il lieto evento ha ricevuto in dono un paio di sci da bambino con su scritto: "Mio padre è più veloce del tuo". Sulla sua stagione al momento l'austriaco non vuole sbilanciarsi. "A Soelden partirò da zero - spiega il 29enne di Annaberg - e solo allora potrò valutare la mia condizione. Non posso dire di più, vedremo. Sicuramente sarà una stagione senza velocità. Quante gare farò? vedremo... Dopo essere stato vicino allo smettere, ogni gara che faccio è un valore aggiunto".Oltre a Hirscher erano presenti oltre una ventina di sciatori provenienti da diverse nazioni ad iniziare dalla vincitrice della coppa del mondo dello scorso anno Mikaela Shiffrin. Una Shiffrin molto carica e ... (continua)
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09/10/2018
] - Fisi in Tour 2018 comincia da Trento
(da fisi.org) L'edizione 2018 del "Fisi in Tour" comincia venerdì 12 ottobre dal centro di Trento, dove si fonderà con il Festival dello Sport, organizzato dalla Gazzetta dello Sport e dalla Provincia di Trento, con il supporto di Audi.Sarà il primo appuntamento stagionale con gli atleti della Federazione Italiana Sport Invernali, che animeranno buona parte del venerdì e del sabato nel capoluogo trentino, per poi trasferirsi a Milano, dove sarà realizzato il consueto photoshooting, che terminerà domenica. Un week-end intenso di lavori in corso, con un volto pubblico, al quale prenderanno parte molti atleti di punta delle squadre nazionali azzurre.Il programma prevede il primo appuntamento già venerdì 12, a partire dalle 18.30, presso la Sala Depero, dove si racconterà la storia dei jet azzurri di tutti i tempi. Ospiti i campioni del passato, ma anche Christof Innerhofer e Peter Fill, per raccontare la Nazionale di oggi.Sabato sarà la giornata clou, che si aprirà sul "Camp skiroll", organizzato dalla Nazionale degli sci a rotelle in via Santa Croce, con la presenza di molti campioni blasonati del calibro di: Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Dorothea Wierer, Alessandro Pittin, Dominik Windisch e molti altri. A partire dalle 11, i campioni faranno il record, che poi, nel corso della giornata, gli appassionati proveranno a battere.Alle 12, presso palazzo Geremia, chi vorrà potrà incontrare Federica Brignone e Ninna Quario che parleranno del tema "Il successo è un affare di famiglia".Alle 14.30, in piazza Dante, i 29 migliori azzurri della passata stagione, riceveranno le nuove Audi dal main sponsor federale, durante una cerimonia cui presenzieranno i vertici italiani della casa dei quattro anelli, da molti anni a fianco della FISI.Chiuderà il programma FISI a Trento, Sofia Goggia, che si presenterà in "un live mai visto" all'Auditorium Santa Chiara con Francesca Michielin.L'accesso agli eventi del festival è libero e gratuito, in alcuni casi è necessario ... (continua)
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06/10/2018
] - Inner Paris e Buzzi in Senales,Fill allo Stelvio
(da fisi.org) Il trio della velocità maschile composto da Christof Innerhofer, Dominik Paris e Emanuele Buzzi si allenerà sul ghiacciaio della Val Senales nel primo raduno post Argentina da lunedì 8 a venerdì 12 ottobre insieme all'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e ai tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker.Nella medesima località saranno impegnati anche gli specialisti dello slalom Fabian Bacher e Stefano Gross con l'allenatore responsabile Stefano Costazza e il tecnico Daniele Simoncelli, anche se termineranno il loro impegno un giorno prima.Turno di riposo per Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg.Al Passo dello Stelvio rimette gli sci per due giorni anche Peter Fill, al rientro in pista dopo avere rinunciato alla trasferta sudamericana per ritrovare la piena efficienza fisica.Le ragazze delle discipline tecniche di Coppa Europa femminile sono programmate invece a Pitztal, in Austria dal 7 al 12 ottobre con Lara Della Mea, Martina Perruchon, Luisa Bertani, Marta Rossetti, Anita Gulli, Carlotta Saracco, Elena Sandulli e Celina Haller con l'allenatore responsabile Heini Pfitscher e i tecnici Alberto Arioli, Davide Marchetti e Paolo Croce. (continua)
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05/10/2018
] - Velocisti e Coppa Europa allo Sport Service Mapei
(fisi.org) Dopo qualche giorno di riposo, riprende dallo Sport Service di Olgiate Olona (Va) la preparazione della squadra di Coppa del mondo di discipline veloci.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Dominik Paris, Peter Fill ed Emanuele Buzzi per la giornata di lunedì 8 ottobre, ancora qualche giorno di recupero invece per Christof Innerhofer, ancora con il gesso alla mano destra.Nella stessa struttura ci sarà anche il team di Coppa Europa maschile delle discipline tecniche con Federico Liberatore, Simon Maurberger, Hans Vaccari, Alex Vinatzer, Hannes Zingerle e Matteo Franzoso. La squadra C femminile si ritrova invece ad Arco (Tn) da venerdì 5 a lunedì 8 ottobre per una serie di test atletici con Giulia Albano, Carlotta Da Canal, Giulia Paventa, Francesca Fanti, Elisa Platino, Giulia Tintorri, Petra Unterholzner, Monica Zanoner (continua)
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02/10/2018
] - Peter Fill: "Lake Louise non è in dubbio"
Dopo aver saltato la trasferta sudamericana per via di una lesione muscolare alla coscia sinistra patita durante la tappa di Garmisch, Peter Fill ha continuato a lavorare sulla riabilitazione, frequentando anche il centro Hastafisio di Cuneo."Ho seguito una serie di consigli e fatto terapie - si legge in una intervista su sportasti.it - è stata lunga ma credevo di esserne uscito. Poi, un mese e mezzo fa, la prima volta che sono andato a sciare, nel salvataggio di una 'mezza caduta', mi sono di nuovo strappato, nello stesso punto: un infortunio strano per uno sciatore, ma io sono così, ho avuto pochi infortuni nella mia carriera, ma quelli che ho avuto sono sempre stati 'strani' e difficili da risolvere.Allora ho deciso di venire in Hastafisio. Conosco Roberto Manzoni, avevo fiducia in lui perchè sapevo che aveva già lavorato con altri atleti top. Qui mi sono trovato bene, tutto il team mi ha dato una grande mano. Insieme a loro e al dottor Rodolfo Tavana, responsabile sanitario del Torino Calcio, abbiamo intrapreso nuove strategie per uscire da questa situazione."Nei giorni scorsi anche sportnews.bz ha contattato il 35enne di Castelrotto per fare il punto della situazione."La partecipazione all'avvio della stagione a Lake Louise non è in pericolo - spiega Peter - nell'ultimo mese e mezzo non ho sciato e mi dovrò riposare ancora per alcuni giorni prima di riprendere l'allenamento sugli sci. Per Lake Louise non sarò di sicuro al 100% perchè non sono riuscito ad allenarmi nell'ultimo periodo.Al momento il mio obiettivo più importante è tornare in forma e stare bene, tutto il resto si vedrà poi..."Classe 1982, 340 pettorali di Coppa indossati, due coppe di discesa vinte (edizione 2016 e 2017), Peter non ha nessuna intenzione di mollare: "no, non ci ho ancora pensato. Al momento posso dire che - se il corpo mi sostiene - potrò sciare per altri due anni poi...vedremo!" (continua)
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24/09/2018
] - Stelvio: Federica Brignone torna sugli sci
A 46 giorni dalla caduta nel corso di un allenamento sul ghiacciaio svizzero di Zermatt, Federica Brignone torna sugli sci.La ventottenne carabiniera valdostana, procuratasi un piccolo stiramento al legamento collaterale laterale del ginocchio sinistro e una microfrattura alla stessa gamba, salirà sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio dalla serata di lunedì 24 fino a venerdì 28 settembre con il preparatore atletico Marcello Tavola e il fisioterapista Federico Bristot per sciare in campo libero, senza naturalmente forzare il ritmo. L'obiettivo è viaggiare sicuri verso l'inizio della stagione di Coppa del mondo, fissato per sabato 27 ottobre sul Rettenbach di Soelden. Nei giorni scorsi Federica è stata ospite di Hastafisio, il Centro di Fisioterapia e Medicina dello Sport, sotto la supervisione di Roberto Manzoni.Insieme a lei anche altri azzurri che stanno affrontando o hanno affrontato un infortunio: Peter Fill, Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia e Jole Galli."La prima gara sarà tra un mese, sono stata 6 settimane senza sciare: invece di essere in Sud America ad allenarmi, sono qui ad Asti a fare riabilitazione: comincerò questa nuova stagione ricorrendo la condizione, come già capitato lo scorso anno." ha dichiarato Fede a sportasti.itGRUPPO COPPA EUROPA - Allo Stelvio saranno presenti in questi giorni anche le ragazze del gruppo femminile di Coppa Europa delle discipline tecniche con Lara Della Mea, Martina Perruchon, Luisa Bertani, Marta Rossetti, Anita Gulli e Carlotta Saracco con il coordinatore Alexander Prosch, l'allenatore responsabile Heini Pfitscher e i tecnici Alberto Arioli, Paolo Croce e Davide Marchetti. Fonte: fisi.org, sportasti.it (continua)
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03/09/2018
] - Denise Karbon si è sposata
Denise Karbon ha detto "Sì"! L'altoatesina di Castelrotto, vincitrice della coppa di gigante nel 2008, si è sposata con il compagno Franz Hofer, padre dei suoi due figli nati nel 2015 e 2017.Al matrimonio erano presenti tanti amici e tanti azzurri: Nadia Fanchini, Chiara Costazza, Lisa Agerer, Werner Heel, Manuela Moelgg, Florian Eisath e il cugino Peter Fill.Denise, in abito bianco, dopo il matrimonio si è seduta su un carretto allestito dal suo fanclub esibendo il pettorale "13" di Are 2007, quando vinse il bronzo mondiale.In carriera ha partecipato a 154 gare di CdM conquistando 16 podi di cui 6 vittorie. Oltre ai già citati coppa di gigante e bronzo del 2007 ha vinto l'argento in gigante a St.Moritz 2003. They said aeYES“ 🥂👰🤵❤️ #married #wedding #weddingtime #aboutyersterday #yes #cheers #dennyandfriends #deniseandfranz #picoftheday Un post condiviso da Moelgg Manuela (@manuelamoelgg) in data: (continua)
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22/08/2018
] - Velocisti in partenza, Peter Fill resta a casa
E' stato confermato il programma della squadra maschile di velocità che parte giovedì 23 agosto per il Sud America. Peter Fill resta, invece, a casa.Il terzetto composto da Emanuele Buzzi, Christof Innerhofer e Dominik Paris si recherà sulle nevi argentine di Ushuaia fino venerdì 7 settembre, dove scieranno insieme ai compagni delle squadre di gigante e slalom. Conclusa questa prima fase, è stato al momento confermato il trasferimento in Cile con destinazione La Parva (fino al 21 settembre) per fare discesa, anche se le condizioni delle piste non sono ottimali: i tecnici capeggiati da Alberto Ghidoni (saranno presenti anche Raimund Plancker, Christian Corradino) hanno deciso di verificare la situazione direttamente sul luogo, per cui attenderanno la fine di agosto per prendere una decisione definitiva, in attesa di qualche perturbazione che potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Nel caso in cui il viaggio in Cile non venga confermato, la permanenza a Ushuaia si prolungherà fino al 17 settembre, giorno di rientro in Italia.Della comitiva non farà parte Peter Fill, il quale di comune accordo con lo staff e la Commissione Medica ha deciso di rimanere in Italia. Il carabiniere altoatesino nella passata stagione pose fine alla sua stagione nel corso delle prove della discesa di Kvitfjell a causa di una lesione muscolare alla coscia sinistra. Le cure estive non hanno fatto completamente sparire il dolore, per cui Peter ha deciso di andare ulteriormente a fondo per risolvere la questione."Il primo dolore lo sentii a Garmisch, poi andai ugualmente alle Olimpiadi perchè era un appuntamento da non mancare ma in Norvegia decisi di fermarmi -, spiega l'altoatesino - . Ho fatto delle cure ad hoc in primavera ed estate e ho pure sciato tre volte allo Stelvio insieme ai miei compagni, però ho sentito che la gamba non è ancora al top. Per cui abbiamo deciso di non rischiare un viaggio talmente lungo e senza nemmeno avere la certezza di allenarmi nel migliore dei modi visto che in ... (continua)
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04/08/2018
] - Donne jet allo Stelvio, torna anche Elena Fanchini
Nonostante il caldo non si ferma la preparazione della squadre azzurre sui ghiacciai nostrani come lo Stelvio, prima della lunga trasferta in Sud America di fine agosto e settembre.Si profila un nuovo allenamento sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio per la squadra femminile della velocità di Coppa del mondo. Il capo allenatore Matteo Guadagnini, in accordo con il direttore sportivo Max Rinaldi, ha convocato sette atleti, fra le quali spiccano nuovamente le presenze di Elena Fanchini, Elena Curtoni, Karoline Pichler, a cui si aggiunge anche Francesca Marsaglia, per la prima volta insieme alle compagne dopo un lungo stop. Presenti anche Nadia Fanchini, Nicol Delago e Johanna Schnarf, oltre all'allenatore responsabile Giovanni Feltrin e ai tecnici Damiano Scolari ed Ettore Mosca Barberis.Termina, invece, proprio oggi il raduno degli uomini jet azzurri sempre sullo Stelvio iniziato martedì 31 luglio e al quale hanno partecipato Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris, seguiti come un'ombra dall'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e dai tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker. (continua)
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30/07/2018
] - Stelvio: dal 31 si allenano anche i velocisti
E' ancora il Passo dello Stelvio ad ospitare settimana prossima un nuovo raduno della squadra di velocità maschile di Coppa del mondo.Da martedì 31 luglio a sabato 4 agosto saranno impegnati sugli sci Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris, seguiti dall'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e dai tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker.Nel frattempo sempre allo Stelvio prolungano la loro permanenza sia Sofia Goggia che Federica Brignone, le quali approfittano delle buone condizioni del ghiacciaio di questa settimana per proseguire con l'addestramento fino a domenica 29 luglio insieme alle compagne delle discipline tecniche.fonte: fisi.org (continua)
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26/07/2018
] - Sullo Stelvio tornano in pista i molti infortunati
La preparazione estiva è tradizionalmente l'occasione per rivedere in pista atleti reduci da infortuni, impegnati nel recupero prima atletico e tecnico che agonistico. La squadra azzurra è stata fra le più tartassate nella scorsa stagione sotto questo punto di vista, soprattutto in campo femminile. E' con grande piacere così che in queste settimane lo staff tecnico ha constatato i positivi passi in avanti di quante hanno saltato per causa di forza maggiore buona parte o addirittura completamente la scorsa stagione di competizioni.E' il caso di Elena Curtoni (ultima gara il 28 ottobre 2010 nel gigante di Soelden), rottasi il legamento crociato della gamba destra nel corso di un allenamento in gigante a Copper Mountain in metà novembre. Oppure di Karoline Pichler (ultima gara il 12 febbraio 2016 nel gigante di Coppa Europa a Borovets) che, dopo la doppia rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro avvenuta sia nel febbraio che nell'ottobre del 2016, lo scorso settembre si procurò la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. L'altoatesina con grande caparbietà ha rimesso gli sci ed è pronta a rigettarsi nella mischia. Lo stesso dicasi di Laura Pirovano (ultima gara il 28 ottobre 2017 nel gigante di Soelden), caduta nel supergigante di Cortina a metà gennaio procurandosi la rottura del crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro. Una vera sfortuna perchè si trattava del rientro dopo avere saltato la prima parte dell'anno per una botta alla tibia rimediata in allenamento a Copper Mountain.Con grande gioia delle compagne si sta rivedendo in questi giorni sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio anche Elena Fanchini (ultima gara il 17 dicembre 2017 nel supergigante di Val d'Isère), che continua con grande tenacia il proprio recupero, mentre Verena Gasslitter (ultima gara il 4 dicembre 2016 a Lake Louise, due volte infortunata al ginocchio) e Francesca Marsaglia (ultima gara il 19 marzo 2017 nel gigante di Aspen, finita due volte sotto i ferri ... (continua)
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18/07/2018
] - Lo Stelvio si colora di Azzurro
Lo Stelvio è invaso dagli Azzurri delle Nazionali di sci alpino, in questa calda settimana di luglio.Ieri sono saliti sul ghiacciaio i velocisti di Coppa del Mondo, per cinque giorni di allenamento che si concluderanno sabato 21. Il DS Rinaldi ha convocato Emanuele Buzzi, Peter Fill e Christof Innerhofer, mentre Paris è assente giustificato per stare vicino al figlio nato di recente.Con loro lo staff al completo: Alberto Guidoni, Christian Corradino, Raimund Plancker, Valter Ronconi, Giuseppe Abruzzini e Mattia Lavelli. Presenti anche gli skimen Ales Kalamar e Daniel Zonin.A loro si vanno ad aggiungere - nella giornata di oggi - entrambi i team maschili di Coppa Europa: sia quello dei velocisti, con Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Nicolò Molteni, Davide Cazzaniga, Federico Paini, Alex Prast e Federico Simoni, che saranno guidati dallo staff composto da Lorenzo Galli, Patrick Staudacher, Michael Gufler, Irvin Marta, Paolo Bianchetti, Eros Belingheri ed Einar Prucker.Il gruppo si fermerà sulle nevi dello Stelvio fino al 24 prossimo, così come farà il gruppo delle prove tecniche, composto da Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle. A guidare il training lo staff con Roberto Lorenzi, Stefano Saracco, Cesare Prati, Giuliano Ravera, Luca e Tiziano Vuerich.Da oggi e fino al 22 saranno in allenamento atletico al Passo anche gli Osservati dei Comitati regionali. Si tratta di: Matteo Bendotti (AC), Alberto Battisti (AA), Davide Damanti (AOC), Alessandro Pizio (AC), Filippo Dellavite (AC), Martino Rizzi (TN), Simon Talacci (AC), Riccardo Allegrini (CLS), Francesco Colombi (AOC), Federico Scussel (VE), Laura Steinmair (AA), Sara Allemand (AOC), Camilla Furletti (CAE), Sofia Brustia (VA), Chiara Teroni (VA), Benedetta Giordani (AC), Sophie Mathiou (VA), Chiara Carolli (CAM), Laura Rota (AC), Lucia Pizzato (VE) e Matilde Gavazzi (CAT).Guideranno le giornate di allenamento i tecnici FISI: Matteo Ponato, Massimo Carca, ... (continua)
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16/07/2018
] - La gondola di Kitz anche per Thomas Dressen
Il rito si ripete: i vincitori del trittico di gare del Hahnenkammrennen hanno il loro momento di gloria sulla neve ma anche 6 mesi dopo, in estate, quando le autorità della località austriache dedicano loro una gondola dell'impianto.Sabato è toccato a Thomas Dressen, il tedesco classe 1993 che lo scorso 20 gennaio si è messo alle spalle due campioni come Beat Feuz e Hannes Reichelt trionfando in discesa sulla Streif, ovvero il sogno di ogni velocista.A festeggiarlo anche i suoi fans, la famiglia, gli amici e tante personalità, tra cui naturalmente Michael Huber, presidente del Kitzbuehel Ski Club: "Soltanto adesso sto realizzando di aver vinto sulla Streif!" ha dichiarato Thomas.Così, in un clima di festa, è stata svelata la gondola n.68 che ora porta il suo nome, come già era successo agli azzurri Paris, Fill e Ghedina (per la discesa). (continua)
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05/07/2018
] - Dominik Paris papà del piccolo Niko
Fiocco azzurro in casa Paris! Il 29enne velocista della Val d'Ultimo, è diventato papà di Niko, nato presso l'ospedale di Merano, sia il piccolo che mamma Kristina stanno bene.Dominik, vicecampione del mondo a Schladming nel 2013, vincitore di nove gare in Coppa del Mondo (di cui tre a Kitzbuehel fra discesa e supergigante) non è l'unico papà nella squadra azzurra: il compagno Peter Fill ha già festeggiato l'arrivo di Leon e Noah.Congratulazioni da tutto Fantaski.it! (continua)
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03/07/2018
] - Serra: "lavoro intenso con 20 giri al giorno"
(da fisi.org) Prosegue il lavoro del gruppo delle discipline tecniche maschile di Coppa del mondo sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, dove sono presenti fino a sabato 7 luglio Manfred Moelgg (al suo primo giorno di raduno), Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini (che ha saltato un paio di giorni a causa dell'influenza), Alex Hofer, Roberto Nani e Riccardo Tonetti. Insieme a loro il nuovo allenatore responsabile delle discipline tecniche di gigante Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori, Daniele Simoncelli e il preparatore atletico Andrea Viano.Sempre allo Stelvio ma su piste diverse è presente anche un tris di velocisti composto da Emanuele Buzzi, Peter Fill e Christof Innerhofer, in compagnia dell'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e dei tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker. "Stiamo facendo tanto addestramento ma soprattutto cerchiamo in questi giorni di imprimere un segnale di cambiamento - racconta Serra -, attraverso un volume di lavoro che è sconosciuto per molti di noi nel periodo estivo, con tanto sci, tante curve, un po' di velocità per quanto possibile, per un totale di almeno 20 giri al giorno. Si tratta di un menù particolarmente vario e intendiamo tenere questo ritmo fino al 6 luglio, senza concedere giorni di riposo. Intendiamo partire con un nuovo concetto, qualcosina andava aggiustato e dobbiamo calarci nella inedita realtà. Negli ultimi giorni faremo gigante vero con pali alti per alzare ulteriormente l'asticella. Ci rimarrà un altro raduno sulla neve più avanti e poi la trasferta in Sudamerica, dove i nuovi concetti dovranno essere già assimilati". (continua)
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28/06/2018
] - Moelgg raggiunge i gigantisti allo Stelvio
(da fisi.org) Si lavora sodo allo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va), dove Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli, in compagnia di Simon Maurberger, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Hans Vaccari, Federico Liberatore e Tommaso Sala si sono sottoposti nei giorni scorsi ad una serie di test attitudinali previsti dal programma stabilito dallo staff tecnico.Moelgg si è spostato giovedì al Passo dello Stelvio, dove ha raggiunto Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani e Riccardo Tonetti per il raduno sul ghiacciaio in programma fino a sabato 7 luglio, primo collegiale sulla neve della nuova stagione che segue il periodo di preparazione fisica svolto al Centro di preparazione Olimpica del CONI di Formia.Saranno presenti anche il nuovo allenatore responsabile delle discipline tecniche di gigante Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori, Daniele Simoncelli e il preparatore atletico Andrea Viano.Il gruppo verrà raggiunto lunedì 2 luglio da Emanuele Buzzi, Peter Fill e Christof Innerhofer, in compagnia dell'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e degli allenatori Christian Corradino e Raimund Plancker. 🚴‍♂️🚴‍♂️💪💪 #wattface #enyoyyourday @sidisport #mapei #test Un post condiviso da manny (@manfredmoelgg) in data: (continua)
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18/06/2018
] - Tanti auguri Fan Club Sarone con gli Azzurri
Oltre 1000 le persone presenti nell'area sportiva di Fiaschetti di Caneva, presso gli spazi del “Maggio fiaschettanooe, in provincia di Pordenone, per i festeggiamenti per i 30 anni del Fan Club Sarone con gli Azzurri.Si tratta di uno dei club di tifosi dello sci azzurro più longevo della storia italiana che prende il nome proprio dal vicino paese di Sarone, sede di questo gruppo di colorati supporter, guidati dal suo instancabile presidente Mauro Giust.Una festa durata due giorni e che ha visto presenti molti campioni, tecnici, addetti ai lavori, dirigenti e giornalisti oltre a numerosi tifosi per rendere omaggio a questo fan club che non sostiene un suo atleta in particolare, come di norma, ma l'intera squadra azzurra.Sul palco per una premiazione simbolica condotta dallo speaker olimpico e cerimoniere internazionale Stefano Ceiner sono stati chiamati campioni come i fratelli Manuela e Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Chiara Costazza, Dada Merighetti, Werner Heel, la ex snowboardista Corinna Boccaccini, il friulano, bobbista olimpico a PyeongChang Mattia Variola, la paratleta Melania Corradini, l'ex gigantista e oggi tecnico azzurro Giancarlo Bergamelli e l'ex responsabile della squadra maschile di sci alpino Max Carca, oltre al il consigliere federale Enzo Sima, il presidente della FISI Friuli Venezia Giulia Franco Fontana, Vittorio Tomasini e Giulio Zanon. Con loro a premiare i giovani studenti delle scuole locali partecipanti ad un concorso pittorico anche l'ex telecronista Rai ed Eurosport Carlo Gobbo. Presente in un ideale gemellaggio anche lo stand dello storico Fan Club Alberto Tomba di Castel dei Britti.A Manuela Moelgg e Cristian Deville sono infine state consegnate delle targhe di riconoscimento, in considerazione del fatto che, al termine della passata stagione agonistica, hanno deciso di ritirarsi dalle gare.Sono stati così ripercorsi i trent'anni di vita di questo fan club che dal lontano 1988 alle Olimpiadi di ... (continua)
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22/05/2018
] - Squadre FISI maschili 2018/2019: cosa cambia?
Tante novità nel settore maschile a partire dalla figura del Direttore Tecnico di settore: non c'è più Max Carca, come annunciato, ma per lui potrebbe esserci un ruolo nel settore giovanile, vedremo.La filosofia di fondo è di avere gruppi più piccoli e "mirati": solo 14 gli atleti della nazionale "A" contro i 19 della scorsa stagione; raddoppiano da 3 a 6 gli "Interesse Nazionale", mentre il gruppo "Coppa Europa" rimane di 15 elementi.SLALOMISTI - Il Gruppo discipline tecniche 1 e 2 diventa formalmente diviso tra slalom e gigante: Stefano Costazza rimane responsabile degli slalomisti, e lavorerà con un gruppetto ristretto composto da Bacher, Gross, Moelgg e Razzoli.Bacher arriva dal gruppo "interesse nazionale", Sala torna nel Gruppo Coppa Europa mentre come noto Thaler si è ritirato.Nello staff confermato Daniele Simoncelli, mentre Giancarlo Bergamelli passa al Gruppo CE.GIGANTISTI - Tra le porte larghe la novità forse più interessante, il ritorno di Alessandro Serra dopo un quadriennio in Finlandia, finalmente alla guida dei gigantisti nazionali.Con lui lavorerà Devid Salvadori (confermato) e Ruggero Muzzarelli (dal gruppo femminile discipline tecniche)In squadra le novità sono Giulio Bosca (dalla Coppa Europa) e Alex Hofer, confermati Borsotti, De Aliprandini, Nani e Tonetti, mentre Maurberger torna in Coppa Europa.Manca Eisath, ritiratosi a fine stagione.VELOCISTI - Passiamo al gruppo "discipline veloci" squadra A, dove rimangono solo 4 atleti: Buzzi, Fill, Innerhofer e Paris.Un gruppetto ristretto guidato da Alberto Ghidoni, con l'ausilio di Corradino e Plancker (come nella scorsa stagione), Walter Ronconi (che ha lasciato il Canada) mentre Galli e Staudacher si occuperanno del gruppo CE.Rispetto alla scorsa stagione escono dal gruppo discipline veloci: Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia e Mattia Casse (tutti in gruppo Coppa Europa) e Werner Heel (che ha il posto fisso, ed è inquadrato nel gruppo "Interesse Nazionale")INTERESSE NAZIONALE - Nello stesso gruppo ... (continua)
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22/05/2018
] - Squadre FISI 2018/2019: le formazioni maschili
Con delibera del Presidente n° 5 del 22 maggio 2018 è stata varata oggi la composizione delle Nazionali maschili di sci alpino per la stagione agonistica 2018/2019.Di seguito gli organici oggi deliberati:Direttore Sportivo: Rinaldi MassimoGruppo Coppa del Mondo Discipline Tecniche SlalomBacher Fabian - 04/04/1993 - CS CarabinieriGross Stefano - 04/09/1986 - GS Fiamme GialleMoelgg Manfred - 03/06/1982 - GS Fiamme GialleRazzoli Giuliano - 18/12/1984 - CS Esercito Allenatore Responsabile: Costazza StefanoAllenatore: Simoncelli DanielePreparatore Atletico: Viano AndreaSkiman Ditta: Moelgg MichaelSki Man Ditta: Noris AndreaGruppo Coppa del Mondo discipline tecniche GiganteBosca Giulio - 03/02/1990 - CS EsercitoBorsotti Giovanni - 18/12/1990 - CS CarabinieriDe Aliprandini Luca - 01/09/1990 - GS Fiamme GialleHofer Alex - 15/09/1994 - GS Fiamme GialleNani Roberto - 14/12/1988 - CS EsercitoTonetti Riccardo - 14/05/1989 - GS Fiamme GialleAllenatore Responsabile: Serra AlessandroAllenatore: Salvadori DevidAllenatore: Muzzarelli RuggeroPreparatore Atletico: Viano AndreaSkiman Ditta: Dorfmann PatrickSkiman Ditta: Boggian VittorioGruppo Coppa del Mondo Discipline VelociBuzzi Emanuele - 27/10/1994 - CS CarabinieriFill Peter - 12/11/1982 - CS CarabinieriInnerhofer Christof - 17/12/1984 - GS Fiamme GialleParis Dominik - 14/04/1989 - CS CarabinieriAllenatore Responsabile: Ghidoni AlbertoAllenatore: Corradino ChristianAllenatore: Ronconi WalterAllenatore: Plancker RaimundPreparatore Atletico: Abruzzini GiuseppeSkiman: Lavelli MattiaSkiman Ditta: Kalamar AlesSkiman Ditta: Zanon SeppSkiman Ditta: Zonin DanielGruppo Atleti Interesse Nazionale Discipline TecnicheRonci Giordano - 12/10/1992 - CS EsercitoZingerle Alex - 17/08/1992 - GS Fiamme GialleBallerin Andrea - 01/02/1989 - GS Fiamme GialleGruppo Atleti Interesse Nazionale Discipline VelociBattilani Henri - 27/02/1994 - CS EsercitoDe Vettori Matteo - 16/02/1994 - GS Fiamme GialleHeel Werner - 23/03/1982 - GS Fiamme GialleGruppo Coppa ... (continua)
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12/04/2018
] - "FISI Award 2018" a Prowinter Bolzano
(da fisi.org) Si è tenuta a Bolzano, in chiusura della Fiera di Prowinter, la consueta celebrazione dei "FISI Awards" di fine stagione che rappresenta per la Federazione l'ultimo momento ufficiale della stagione appena conclusa, prima del Gran Finale in Val Senales del fine settimana.Come ogni anno, i campioni degli sport invernali italiani hanno fatto passerella presso il Forum, per ricevere i riconoscimenti di una stagione disputata ad altissimo livello, coronata dalle medaglie olimpiche vinte a PyeongChang. Presenti Valentina Greggio, Simone Origone, Silvia Bertagna, Patrick Pigneter, Evelyn Lanthaler, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Dorothea Wierer, Omar Visintin, Michela Moioli, Peter Fill, Sofia Goggia, Federico Pellegrino, Edwin Coratti, Greta Pinggera, Alex Gruber e Federica Brignone, assenti giustificati Michele Boscacci, Robert Antonioli, Alba De Silvestro e Roland Fischnaller."Dobbiamo ringraziare questi ragazzi e anche coloro che non hanno fatto medaglie o podi ma che hanno ugualmente dato tutto in pista per la nostra Federazione - ha spiegato Roda -. A loro vanno i nostri complimenti e l'augurio di rivederli qui nei prossimi anni per festeggiare nuovamente".Durante la serata il quartetto del biathlon ha voluto omaggiare il Presidente Roda e la Federazione della coppa riservata alle staffette miste vinta nell'ultima Coppa del mondo.A Sofia Goggia è stato consegnato il premio "Atleta dell'anno FISI" per la stagione 2016/2017, premio che l'atleta non era riuscita a ritirare a Modena-Skipass. Quindi sono stati premiati i giovani dello sci alpino, grazie al Pool Sci Italia, così come hanno ricevuto i loro premi gli atleti che si sono imposti nel Gran Prix Italia.Nell'occasione è stato anche chiuso per quest'anno il progetto "Quando la Neve fa Scuola", organizzato dalla FISI in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e con il patrocinio del Ministro per lo Sport, alla presenza di tutti i partner che hanno supportato la federazione nel ... (continua)
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09/04/2018
] - Si apre a Bolzano Prowinter 2018
(da fisi.org) Si apre martedì 10 a Bolzano, il tradizionale appuntamento con Prowinter, la Fiera di fine stagione che rappresenta per la Federazione l'ultimo momento di celebrazione della stagione appena conclusa, prima del Gran Finale in Val Senales, nel week-end immediatamente successivo.Come ogni anno, i campioni degli sport invernali faranno passerella presso il Forum della Fiera di Bolzano, per ricevere i riconoscimenti ad una stagione che è stata di altissimo livello per gli azzurri, ed è stata coronata dalle medaglie olimpiche vinte a PyeongChang.Il programma prende avvio già domani, con l'inaugurazione, alla presenza del Presidente FISI, Flavio Roda, e di moltissimi atleti delle Nazionali italiane. Il giorno clou sarà giovedì 12, quando - a partire dalle 14.30, presso il Forum Prowinter D24 - saranno premiati tutti gli atleti che hanno vinto una Coppa del mondo generale o di disciplina, oppure sono riusciti a salire sul podio della classifica generale o di specialità.Ci saranno: Sofia Goggia, Federica Brignone, Peter Fill, Michela Moioli, Omar Visintin, Patrick Pigneter, Evelyn Lanthaler i biathleti che hanno saputo vincere la Coppa del mondo della staffetta mista, e ancora Simone Origone e Valentina Greggio, gli ultimi in ordine temporale a vincere la Coppa dello sci di velocità, proprio lo scorso week-end.Sarà consegnato a Sofia Goggia il premio atleta dell'anno FISI per la scorsa stagione (2016/2017), premio che l'atleta non era riuscita a ritirare a Modena-Skipass. Quindi saranno premiati i giovani dello sci alpino, grazie al Pool Sci Italia, così come riceveranno i loro premi gli atleti che si sono imposti nel Gran Prix Italia.Ci sarà modo anche di trarre le conclusioni sul progetto "Quando la Neve fa Scuola", il progetto organizzato dalla FISi in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e con il patrocinio del Ministro per lo Sport. sarà l'occasione per ringraziare tutti i partner che hanno supportato la federazione nel corso dell'iniziativa: ... (continua)
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29/03/2018
] - Milano: il Media Day FISI con i Medagliati
Si è tenuto ieri a Milano il Media Day della FISI, un momento di festa e celebrazione dove oltre cento giornalisti e fotografi hanno incontrato i protagonisti degli sport invernali, quegli atleti che hanno dato lustro alla stagione 2017/2018 vuoi per i risultati in Coppa del Mondo vuoi per quanto hanno saputo conquistare ai Giochi Olimpiadi dello scorso febbraio.Insieme al presidente Flavio Roda erano presenti per lo sci alpino Sofia Goggia (campionessa olimpica di discesa femminile e vincitrice della Coppa del mondo di discesa), Federica Brignone (bronzo nel gigante olimpico), Peter Fill (vincitore della Coppa del mondo di combinata alpina maschile).Per le altre discipline sono stati applauditi Federico Pellegrino (medaglia d'argento nella sprint olimpica e secondo nella Coppa del mondo sprint di sci di fondo), Michela Moioli (medaglia d'oro olimpica nello snowboardcross e vincitrice della Coppa del mondo di snowboardcross), il quartetto del biathlon che ha vinto il bronzo nella staffetta mista con Lukas Hofer, Dominik Windisch (bronzo anche nella sprint), Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi e Roland Fischnaller, vincitore della Coppa del mondo di slalom parallelo snowboard.Peter Fill ha parlato della Coppa di combinata: "mi è sempre piaciuto pensare di essere uno sciatore completo! E' una coppa di due sole gare ma mi sono fatto trovare pronto, ed è la terza coppa in tre anni. E' stata una stagione difficile, l'obiettivo erano le Olimpiadi, non è andata bene ma siamo molto vicini e poichè gli avversari sono forti tutto deve essere perfetto. La squadra di velocità sta bene, si lavora bene, lo staff è il nostro punto forte e pian piano speriamo di veder crescere i più giovani. Ci sono state diverse critiche ma le capisco fino a un certo punto."Federica Brignone guarda il suo bronzo e commenta: "è stata una stagione emozionante, soddisfacente e difficile. A fine estate ho sofferto di pubalgia e quindi iniziare una stagione olimpica e...non iniziarla è stato durissimo per ... (continua)
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24/03/2018
] - Assoluti 2018: Marsaglia campione in superg
(da fisi.org) Terzo scudetto tricolore della carriera per Matteo Marsaglia in supergigante. Il 33enne alpino di Bardonecchia ma di origine romana, vincitore nel 2014 e nel 2012, è tornato sul gradino più alto del podio nella graduatoria nazionale grazie al secondo posto raccolto nella tiratissima gara vinta dallo svizzero Ralph Weber in 1'11"22.Marsaglia è giunto ad appena 0"09, appena un centesimo meglio dell'altro elvetico Stefan Rogentin, mentre il finanziere Christof Innerhofer (quarto al traguardo a 0"11) si è piazzato secondo e il carabiniere Alexander Prast (sesto a 0"38) al terzo posto. La gara assegnava pure i titoli nazionali giovani (nati nel 1998 e 1999), andato a Nicolò Molteni su Michael Tedde e Matteo Franzoso. Per quanto riguarda invece il Gran Premio Italia, nella categoria seniores (riservato agli atleti non facenti parte di squadre nazionali) successo di Federico Paini davanti a Michael Tedde e Matteo Vaghi, nella categoria giovani (nati fra il 1997 e 2001 non facenti parte di squadre nazionali) la vittoria è andata a Michael Tedde davanti a Federico Simoni e Federico Tomasoni. Ordine d'arrivo SG maschile Campionati Italiani Assoluti Santa Caterina Valfurva (Ita): 1 WEBER Ralph SUI 1:11.22 2 MARSAGLIA Matteo 1:11.31 +0.09 - 1° posto Campionati Italiani Assoluti3 ROGENTIN Stefan SUI 1:11.32 +0.104 INNERHOFER Christof 1:11.33 +0.11 - 2° posto Campionati Italiani Assoluti5 BARANDUN Gian Luca SUI 1:11.51 +0.296 PRAST Alexander 1:11.60 +0.38 - 3° posto Campionati Italiani Assoluti7 CAZZANIGA Davide 1:11.63 +0.418 ZUERCHER Ramon SUI 1:11.82 +0.609 PARIS Dominik 1:12.03 +0.8110 MOLTENI Nicolo 1:12.19 +0.97 - 1° posto Campionati Italiani giovani11 PAINI Federico 1:12.46 +1.24 - 1° posto GP Italia seniores12 BOSCA Giulio Giovanni 1:12.52 +1.30 13 TEDDE Michael 1:12.66 +1.44 - 2° posto GP Italia seniores, 1° posto GP Italia ... (continua)
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23/03/2018
] - Assoluti: Innerhofer campione in discesa e combi
Secondo titolo tricolore della carriera in discesa per Christof Innerhofer nella gara disputata ieri sulla pista "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina Valfurva. Il 33enne finanziere di Gais, re della specialità nel 2016, si è ripetuto concludendo al secondo posto la gara vinta dallo svizzero Ralph Weber in 1'21"85, con un ritardo di 23 centesimi. Terzo al traguardo ma secondo nella graduatoria nazionale Matteo Marsaglia del Centro Sportivo Esercito (al quarto podio in questa disciplina), staccato di 43 centesimi, mentre Davide Cazzaniga (Centro Sportivo Esercito) è giunto quarto in classifica, ma sull'ultimo gradino del podio tricolore a 73 centesimi.Il titolo italiano giovani è andato a Federico Simoni, davanti a Nicolò Molteni e Pietro Canzio. La competizione era valida anche per il Gran Premio Italia, riservato agli atleti non facenti parte di squadre nazionali. La categoria seniores ha visto il successo di Federico Paini su Federico Simoni e Dominik Zuech, mentre Simoni si è imposto fra i giovani (nati fra il 1997 e 2001) davanti a Federico Tomasoni e Hugo Mittermair. Innerhofer si è poi confermato nella manche di slalom valevole per la combinata, dove ha mantenuto il primo posto davanti a Pietro Canzio delle Fiamme Oro (risalito dalla tredicesima posizione) e Matteo De Vettori delle Fiamme Gialle (in recupero di due posizioni).Il titolo italiano giovani di specialità è stato assegnato a Pietro Canzio davanti a Matteo Franzoso e Nicolò Molteni,il Gran Premio Italia ha premiato nella categoria seniores Federico Paini davanti a Matteo Franzoso e Mattia Cason, fra i giovani prima posizione per Matteo Franzoso su Mattia Cason e Davide Filippi. Il programma proseguirà venerdì 23 marzo con il supergigante, chiusura sabato 24 marzo con il gigante.Ecco l'albo d'oro degli ultimi Assoluti:2018 - 1. Christof Innerhofer 2. Matteo Marsaglia 3. Davide Cazzaniga2017 – 1. Peter Fill 2. Guglielmo Bosca 3. Dominik Paris2016 – 1. Christof Innerhofer 2. Mattia Casse 3. Peter ... (continua)
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20/03/2018
] - Shiffrin e Hirscher Paperoni della Coppa 2018
Marcel Hirscher, fresco vincitore della settima Sfera di Cristallo generale consecutiva, è anche per il settimo anno il "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali.In campo femminile invece Mikaela Shiffrin conquista per la seconda volta questa speciale classifica, a braccetto con la sua seconda Sfera di Cristallo generale.Cannibali nei punti e cannibali nei premi-gara: entrambi aumentano sensibilmente il bottino dello scorso anno, Shiffrin passando da 597.692 franchi a 702.774 (superando di un soffio Tina Maze del 2003), e Hirscher da 528.878 a 669.681.Mikaela deve ringraziare le 12 vittorie messe in bacheca, pagate (come minimo) 45.000 CHF, con il massimo nel ricchissimo slalom di Flachau che è valso 79.028 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom di Schladming - molto ricco - con 69.331 CHF e le tappe di Adelboden e Kranjska Gora da cui è tornato con 90.000 CHF in più.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Wendy Holdener con 273.794 CHF, terzo posto per Lindsey Vonn con 264.430 CHF.Rispetto alla scorsa stagione Sofia Goggia, la prima azzurra, perde una posizione e circa 20.000 franchi fermandosi a quota 261.398; la bergamasca ringrazia la discesa di Bad che da sola vale 54.000 CHF; di Jeongseon: la tappa coreana le ha fruttato 90.000 CHF.Bene anche Federica Brignone 5/a con 223.493 CHF, di cui circa 153.000 per le sole vittorie di Lienz, Bad e Crans-Montana. Un netto distacco con la terza azzurra in classifica, Hanna Schnarf, ferma al 21/o posto generale con 52.170 CHF:Tra gli uomini salgono sul podio Henrik Kristoffersen 2/o con 345.071 CHF, con la sola vittoria di Kitz che vale 74.000 CHF e una infinità di secondi posti; terzo il vincitore della coppa di discesa Beat Feuz con 260.875 CHF.Come nelle ultime due stagioni il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, ma il carabiniere della Val d'Ultimo crolla dal 5/o posto (con 191.837 CHF!) al 11/o con 92.325 CHF, metà dei quali conquistati con la ... (continua)
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19/03/2018
] - A Sofia Goggia la 3/a edizione Sci di Cristallo
Con la nona tappa si è conclusa la 3/a edizione dello "Sci di Cristallo": una "gara a tappe" dentro la Coppa del Mondo, votando - e quindi premiando - l'Azzurro e l'Azzurra più meritevole in uno specifico weekend di gare.Con 26 punti Sofia Goggia è stata la più votata tappa dopo tappa, raccogliendo i voti e il consenso della redazione: ancora una stagione incredibile per la bergamasca, già vincitrice della seconda edizione, una stagione con qualche podio e qualche punto in meno, ma con i due acuti assoluti dell'oro olimpico e della coppa di discesa.Sofia ha vinto la terza tappa (Val d'Isere, Courchevel), la quinta tappa (Kranjska Gora, Bad), sesta tappa (Cortina), la settima tappa (Garmisch) e la nona tappa, quella delle Finali.Nel complesso 3 vittorie (Bad, Cortina, Are) e altri 6 podi (Are, Garmisch, Val d'Isere, Kranjska Gora).Al secondo posto c'è Federica Brignone con 23 punti, dunque vicinissima: la 'milanese di La Salle' vanta 3 vittorie in 3 discipline diverse e ulteriori due podi.Infine al terzo posto c'è Christof Innerhofer (14 punti) che oltre al podio in superg alle Finali, è entrato altre 4 volte nei top10.Ecco tutti i vincitori di tappa:I a Manu Moelgg, II a Innerhofer, III a Goggia, IV a Paris, V a Goggia, VI a Goggia, VII a Goggia, VIII a Brignone, IX a GoggiaQui i risultati completi tappa dopo tappa e le Analisi di TappaDa notare che son stati votati 9 uomini (Innerhofer, Paris, Fill, Eisath, Buzzi, Giulio Bosca, Deville, De Aliprandini, Manfred Moelgg) e 12 donne (Goggia, Brignone, Manuela Moelgg, Bassino, Schnarf, Elena Fanchini, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Delago, Costazza, Hofer, Pirovano)-In redazione ci siamo divertiti a votare, abbiamo concordato ma anche discusso, a volte unanimi a volte decisamente divisi sugli atleti da premiare, cercando sempre di focalizzarci sul singolo risultato di tappa: grazie a Andrea, Carlo, Luca, Marco e Vittorio per i vostri voti! (continua)
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19/03/2018
] - Sci di Cristallo - IX tappa a Sofia Goggia
Ultima tappa dello "Sci di Cristallo' che abbraccia le Finali di Are e saluta la stagione 2018.Una tappa storica per i colori Azzurri, perchè tra i (pochi) verdetti ancora da scrivere ce ne era uno che ci riguardava da vicino, ovvero l'assegnazione della coppa di discesa femminile, con Sofia Goggia leader dopo le gare di Garmisch.La bergamasca, in una gara-thriller indecisa fino all'ultimo, ha chiuso l'ultima discesa con il secondo tempo e così, nonostante la vittoria di Lindsey Vonn, si porta a casa la coppa di specialità per soli tre punti.Libera da ogni pressione, il giorno successivo vince in superg, con Fede Brignone 5/a.E ad arricchire il bottino azzurro arriva il podio di Innerhofer, a soli 4 centesimi dalla vittoria, nell'ultimo superg-sprint, uno dei (pochi) podi azzurri nella velocità.Entrano nei top10 anche Schnarf 6/a in discesa, Fanchini 10/a in discesa e 7/a in superg, ed Eisath 10/o nell'ultimo gigante.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Sofia Goggia: dopo 16 anni riporta la coppa di discesa in Italia, superando e succedendo ad una leggenda come Lindsey Vonn.4 punti - Christof Innerhofer: mette insieme tutti i buoni tratti di gara fatti in stagione e ritrova il podio dopo un anno. Meritatissimo per come stava sciando.3 punti - Florian Eisath: dopo una carriera in bilico intorno alla 30/a posizione, Florian nelle ultime tre stagioni si è imposto nel primo gruppo della specialità, chiude la carriera con un buon 10/o posto e tra i top15 al mondo.2 punti - Federica Brignone: ancora un buon piazzamento in superg, è 6/a in classifica di specialità.1 punto - Nadia Fanchini: la camuna, nonostante tutti i problemi, conquista un ... (continua)
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17/03/2018
] - Fantaski Stats - Are 2018 - superg maschile
35/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 6 superg della stagione 18/a gara maschile in Are dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Heel W. 2) Svindal A. 3) Innerhofer C. 2006: 1) Miller B. 2) Rahlves D. 3) Svindal A. 1993: 1) Aamodt K. 2) Mader G. 3) Heinzer F. plurivincitori in Are: Benjamin Raich (3); Aksel Lund Svindal (2); Kjetil André Aamodt (2); Marcel Hirscher (2); Vincent Kriechmayr (2); Hermann Maier (2); 3/a vittoria in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), la 2/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 16; Kjetil Jansrud (NOR) - 11; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 7/o podio in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), il 5/o in superg 360/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 73/a in superg per Christof Innerhofer è il 15/o podio della carriera, il 6/o in superg per Thomas Dressen è il 4/o podio della carriera, il 1/o in superg per Aksel Lund Svindal è il 77/o podio della carriera, il 28/o in superg l'Italia ha conquistato 80 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 242; Norvegia 100; Germania 92; Italia 80; Svizzera 60; Francia 20; Canada 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.5 [#7] - 1980 ; Marco Odermatt (SUI) pos.11 [#25] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.1], Christian Walder (AUT)[pos.9], Marco Odermatt (SUI)[pos.11],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Thomas Dressen (GER)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2009); 2/o Christof Innerhofer (2018); 3/o Christof Innerhofer (2009); 5/o Peter Fill (2009); Marcel Hirscher (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Aspen 2017; classifica di superg dopo Are (top5): 1) Kjetil Jansrud (400) 2) Vincent Kriechmayr (320) 3) Aksel Lund Svindal (274) 4) Hannes ... (continua)
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15/03/2018
] - Are: superg a Kriechmayr, Innerhofer secondo!
Dopo la vittoria di ieri in discesa, l'austriaco Vincent Kriechmayr concede il bis nel superg finale di Are, conquistando la terza vittoria della carriera, tutte ottenute nell'arco di questa stagione.Velocissimo nella parte iniziale, Vincent ha trovato le linee migliori nella parte centrale, è transitato a 111km/h al rilevamento di velocità arrivando sul traguardo prima di tutti.Un superg veloce (per la tracciatura) e cortissimo (per la partenza abbassata alla quota del gigante), chiuso da Kriechmayr in 49.43, probabilmente il tempo più basso di sempre in questa specialità, e di conseguenza con distacchi molto contenuti (i primi 22 in 8 decimi!).E per soli 4 centesimi sale sul secondo gradino del podio Christof Innerhofer, vicinissimo a Vincent su tutto il tracciato: il campione di Gais ritrova la gioia del podio ad un anno di distanza da Kitzbuehel (anche in quel caso in superg), e chiude al meglio una stagione dove - tra alti e bassi - ha fatto spesso rivedere la sua miglior sciata.In una stagione davvero non semplice per la velocità azzurra, con due soli podi entrambi in discesa (vittoria di Paris a Bormio, e suo secondo posto a Garmisch)Al terzo posto - appaiati con 8 centesimi di ritardo - Aksel Lund Svindal e Thomas Dressen, sempre più a suo agio sui podi di Coppa del Mondo, e per la prima volta su quello del superg.Con il quarto tempo, e dunque il quinto posto, c'è Hannes Reichelt a +0.15, risultato doppiamente beffardo, perchè scivola dal secondo al quarto posto della classifica di specialità: coppa già assegnata matematicamente a Jansrud a Kvitfjell (400 punti), con il risultato di oggi Kriechmayr sale al secondo posto (320p) e Svindal è terzo (274p).Completano la top10 Kjetil Jansrud 6/o a +0.19, Mauro Caviezel 7/o +0.23, Josef Ferstl 8/o +0.37, Christian Walder 9/o +0.42 e Marcel Hirscher 10/o a +0.43. L'asso austriaco così fa segnare qualche punticino in questa specialità anche nella stagione 2017/2018, ad ulteriore dimostrazione della sua classe.Non ... (continua)
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14/03/2018
] - Fantaski Stats - Are 2018 - discesa maschile
34/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;9/a di 9 discese della stagione 17/a gara maschile in Are dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Svindal A. 2) Cuche D. 3) Olsson H. 2006: 1) Svindal A. 2) Miller B. 3) Fill P. 2001: 1) Maier H. 2) Eberharter S. 3) Sivertsen K. plurivincitori in Are: Benjamin Raich (3); Aksel Lund Svindal (2); Kjetil André Aamodt (2); Marcel Hirscher (2); Hermann Maier (2); 2/a vittoria in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 6/o podio in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), il 2/o in discesa 359/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 96/a in discesa per Beat Feuz è il 33/o podio della carriera, il 22/o in discesa il miglior azzurro è Dominik Paris, 13/o in 1.20.91, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 20 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 254; Francia 122; Svizzera 82; Norvegia 79; Germania 45; Italia 20; Canada 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.14 [#3] - 1980 ; Marco Odermatt (SUI) pos.12 [#25] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.1], Matthias Mayer (AUT)[pos.1], Marco Odermatt (SUI)[pos.12],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Maxence Muzaton (FRA)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Peter Fill (2006); 4/o Werner Heel (2009); classifica di discesa dopo Are (top5): 1) Beat Feuz (682) 2) Aksel Lund Svindal (612) 3) Thomas Dressen (446) 4) Dominik Paris (386) 5) Vincent Kriechmayr (384) classifica generale dopo Are (top5): 1) Marcel Hirscher (1494) 2) Henrik Kristoffersen (1205) 3) Beat Feuz (856) 4) Kjetil Jansrud (844) 5) Aksel Lund Svindal (826) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria ... (continua)
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14/03/2018
] - Are:Doppietta Austria in discesa,coppa a Beat Feuz
Doppietta targata Austria dunque quest'oggi nell'ultima discesa libera maschile di coppa del mondo ad Are in Svezia. Grazie a Matthias Mayer, il campione olimpico di Sochi al primo centro stagionale, e Vincent Kriechmayr, prima vittoria stagionale in discesa, dopo quella in superG di dicembre in Nord America, l'Austria coglie questo successo alle Finali di coppa del mondo precedono di soli 4 centesimi l'elvetico Beat Feuz che si porta a casa però la sfera di cristallo di specialità. Quarto finisce Aksel Lund Svindal a 12 centesimi, secondo in graduatoria di specialità.Gara disputata dalla partenza del superG a causa delle avverse condizioni meteo della mattina, che hanno spostato anche la partenza alle 13.15 dalle 10.30, per poi vedere uscire anche un beffardo sole.Il 31enne di Schangnau, campione del mondo della specialità lo scorso anno a St. Moritz 2017 e bronzo olimpico, si aggiudica dunque la sua prima coppa del mondo di specialità in carriera. Una coppa ottenuta grazie alle vittorie di Lake Louise, Wengen e Garmisch-Partenkirchen, i secondi posti di Beaver Creek, Kitzbuehel, Kvitfjell ed oggi ad Are. Fuori dal podio solo in Val Gardena (8/o) e Bormio (4/o).Nulla da fare, invece, per Dominik Paris che con un piazzamento tra i top3 avrebbe potuto ambire ad ottenere il terzo posto sul podio di specialità. Tratti buoni e tratti un po' incerti non hanno consentito al carabiniere forestale della Val d'Ultimo di ottenere un buon risultato quest'oggi finendo alla fine fuori dai top10 in 13/a piazza a 7 decimi dai vincitori e preceduto anche da un ottimo campione del mondo junior, l'elvetico Marco Odermatt (12/o a +0.64).Chiude senza un podio in discesa anche Christof Innerhofer (17/o +0.87), sempre tra i migliori in prova, che poi in gara non riesce a trovare la giusta quadra del cerchio, anche se oggi questo tracciato che il prossimo anno ospiterà il Mondiale, non era indicato per le caratteristiche tecniche del finanziere altoatesino.Caduta purtropo per un Emaneule ... (continua)
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14/03/2018
] - SOFIA GOGGIA VINCE LA COPPA DI DISCESA!
21 febbraio e 14 marzo 2018: due date che Sofia Goggia non scorderà mai, tre settimane di fuoco dove la campionessa bergamasca ha saputo conquistare prima la gloria dell'oro olimpico e poi la consacrazione con la Coppa del Mondo di discesa.Sofia riporta il trofeo in Italia 16 anni dopo Isolde Kostner (2001 e 2002), per la quinta coppa di specialità conquistata dallo sci azzurro al femminile con Compagnoni (1997) e Karbon (2008).La gara odierna sulla pista Strecke di Are è stata un susseguirsi di emozioni: sotto una discreta nevicata, la partenza è stata abbassata alla quota della prova di ieri, essendo stata annullata quella in programma per stamattina alle 9.30, e ne è nata quindi una discesa-sprint di soli 55 secondi, con nessun margine per recuperare eventuali errori.Tra le prime a scendere Rebensburg indovina le linee migliori e si accomoda nell'angolo del leader, aspettando nell'ordine Weirather, Goggia e Vonn uniche ancora in corsa per la coppa.L'atleta del Liechtenstein paga linee strette nel tratto centrale, quando arriva al cancelletto Sofia: la bergamasca è vicinissima alla tedesca per tre quarti di gara (+0.01 al terzo intermedio) ma è proprio nel tratto conclusivo che trova la velocità, recuperando 28 centesimi in 13 secondi. E' luce verde per Sofia, che alza le braccia al cielo, è un pezzo di Coppa che si avvicina.Ora la pressione è sulle avversarie. Mowinckel non fa bene, poi tocca a Lindsey Vonn: la supercampionessa è veloce già nella parte alta, ottima sul salto, ma perde sul finale, conservando però sei centesimi di vantaggio sull'azzurra.Gli stati d'animo si ribaltano: Vonn è davanti, ma un successo con Sofia al secondo posto non basterebbe per conquistare la nona coppa di specialità, visto che la bergamasca rimane davanti per 3 punti (509 a 506).Sofia è tesa, il duello è stato tiratissimo fino all'ultimo metro dell'ultima gara, ora è necessario aspettare le ultime 13 atlete al via, e sperare - per i colori azzurri - che nessuna si infili ... (continua)
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14/03/2018
] - Sci di Cristallo - VIII tappa a Federica Brignone
Passato il mese di febbraio (quasi) del tutto dedicato ai Giochi Olimpici, la Coppa è tornata in Europa per le ultime tappe prima delle Finali di Are.Le ragazze sono state impegnate a Crans Montana (superg, combinata) e a Ofterschwang (gigante, slalom) e proprio dalla tappa elvetica, e in particolare dalla combinata, sono arrivate le più grandi soddisfazioni con la vittoria di Federica Brignone, ottenuta grazie ad una buona manche di superg e ad uno super slalom. La 'milanese di La Salle' è stata anche la miglior azzurra in superg, fermandosi ai piedi del podio.Nelle top10 anche Schnarf (10/a SG), Goggia (8/a K), Bassino (5/a GS), Moelgg (8/a GS), Curtoni (10/a GS).Risultati meno brillanti per gli uomini: nello slalom di Kranjska Moelgg è 7/o e Gross 10/o, nel gigante il migliore è Giulio Bosca 18/o, ma è la nota lieta di giornata perchè il milanese conquista i primi punti in Coppa a pochi giorni dal podio di Coppa Europa a St.Moritz.In Norvegia, in libera, entrano nei top10 Innerhofer con il 5/o tempo e Paris 8/o.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.Ecco come è andata la ottava tappa:5 punti - Federica Brignone: tre vittorie in tre specialità diverse, l'ultima ottenuta con solidità e sicurezza sia in superg che in slalom4 punti - Marta Bassino: nella seconda parte di stagione si è ritrovata spesso con le migliori, il podio è sempre più vicino3 punti - Christof Innerhofer: non è arrivato l'acuto ma Inner è costantemente davanti2 punti - Giulio Bosca: piazzamento fondamentale per la sua carriera, meritatissimo1 punto - Emanuele Buzzi: il sappadino macina punti, migliora nelle start list e si qualifica per le Finali.Dopo la ottava tappa la classifica è:Goggia (21), Brignone (21), ... (continua)
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12/03/2018
] - Finali di Are: i verdetti e le sfide aperte
E siamo giunti alle Finali di Are 2018, l'atto conclusivo della Coppa del Mondo.I 25 migliori di ogni disciplina si sfideranno per l'ultima volta in stagione in slalom, gigante, superg e discesa: molti i verdetti già raggiunti e le coppe assegnate, ma diverse - e interessanti - le sfide ancora aperte.Generale femminile: Mikaela Shiffrin ha matematicamente in mano la sue seconda Sfera di Cristallo, avendo 1673 punti contro i 1050 di Wendy Holdener. L'elvetica ha quasi 200 punti su Petra Vlhova, e dunque molto probabilmente manterrà il secondo posto della generale, mentre per il terzo sarà battaglia tra la slovacca (864, record personale e della sua nazione), Viktoria Rebensburg (847), Ragnhild Mowinckel (815) e Tina Weirather (811).Slalom femminile: coppa matematicamente già assegnata a Shiffrin con 880 punti; per il podio sono in corsa Vlhova (655), Holdener (625) e Hansdotter (621).Gigante femminile: Rebensburg guida con 582 punti, solo Worley (490) può ancora sperare, mentre sicura (almeno) del terzo gradino c'è Shiffrin (481).Superg femminile: guida Weirather con 421 punti, per la coppa è in corsa solo Lara Gut (375); per il podio Anna Veith (307), Michelle Gisin (263), Hanna Schnarf (259), Fede Brignone (251), Schmidhofer (233), Mowinckel (218) e Goggia (211).Discesa femminile: Sofia Goggia guida con 429 punti, per la coppa e per il podio sono in corsa solo Lindsey Vonn (406) e Tina Weirather (358).Combinata femminile: non fa parte del programma delle Finali, ed è già stata assegnata con sole due gare a Wendy Holdener (150) davanti a Michelle Gisin (109) e Federica Brignone (100).Coppa Nazioni: dopo aver ceduto lo scettro all'Italia nella passata stagione, l'Austria torna prima con 4497 punti, ma la Svizzera è vicinissima a 4355. L'Italia è terza a 3595. Generale maschile: la settima Coppa consecutiva è saldamente nella mani di Marcel Hirscher, che ha 1494 punti contro i 1205 di Henrik Kristoffersen, considerando che il norvegese non partecipa a discesa e ... (continua)
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11/03/2018
] - Finali Are 2018:i 18 Azzurri e Azzurre qualificati
Ecco la lista completa degli Azzurri che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Are, in Svezia, da mercoledì 14 a domenica 18 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni Olimpici e i campioni del mondo juniores della rassegna iridata di Davos.Complessivamente qualifichiamo 10 uomini: erano 9 un fanno fa, e 12-13-11 nelle tre stagioni precedenti, 13 nel 2015 e 11 nel 2014; mancherà sicuramente Peter Fill che ha rinunciato alle ultime gare.Uomini:Stefano Gross (slalom)Manfred Moelgg (gigante, slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Riccardo Tonetti (gigante)Roberto Nani (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Emanuele Buzzi (discesa)Christof Innerhofer (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa) [assente per infortunio]In discesa Dominik Paris è 4/o con 366 punti, si gioca con Dressen (401) il terzo posto nella specialità. Tra le donne complessivamente qualifichiamo solo 8 atlete (erano 13 e 13 nelle precedenti due stagioni)Donne:Sofia Goggia (discesa, superg, gigante)Hanna Schnarf (discesa, superg)Nadia Fanchini (discesa, superg)Federica Brignone (discesa, superg, gigante)Marta Bassino (gigante)Manuela Moelgg (gigante)Irene Curtoni (gigante, slalom)Chiara Costazza (slalom)Sofia Goggia e Federica Brignone possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale.In superg Hanna Schnarf (259) e Federica Brignone (251) possono ancora raggiungere il podio della specialità, davanti a loro ci sono Veith (307) e Gisin (263).In discesa Sofia Goggia (429) guida la classifica di specialità e se la giocherà con Vonn (406) e Weirather (358). (continua)
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11/03/2018
] - Finali Are 2018: tutti i qualificati in SG e DH
Con la tappa di Kvitfjell si chiude la stagione regolare della velocità del Circo Bianco, prima del gran Finale di Are.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione Olimpico - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli Azzurri.Superg maschile: Kjetil Jansrud, Hannes Reichelt, Vincent Kriechmayr, Aksel Lund Svindal, Max Franz, Beat Feuz, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde, Josef Ferstl, Matthias Mayer, Andreas Sander, Peter Fill, Christof Innerhofer, Thomas Dressen, Dominik Paris, Dustin Cook, Adrian Smiseth Sejersted, Brice Roger, Gilles Roulin, Alexis Pinturault, Thomas Tumler, Mauro Caviezel, Christian Walder, Manuel Osborne-Paradis, Blaise GiezendannerCampione Olimpico: Matthias MayerCampione del Mondo juniores 2018: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Andre Myhrer + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultimo supergCoppa di superg: matematicamente assegnata a Kjetil Jansrud con 360 punti; per il podio sono in corsa in tanti, tra cui Reichelt (222), Kriechmayr (220), Svindal (214), Franz (204).Discesa maschile: Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Thomas Dressen, Dominik Paris, Kjetil Jansrud, Vincent Kriechmayr, Hannes Reichelt, Matthias Mayer, Adrien Theaux, Peter Fill, Mauro Caviezel, Christof Innerhofer, Max Franz, Aamodt Aleksander Kilde, Andreas Sander, Brice Roger, Manuel Osborne-Paradis, Bryce Bennet, Johan Clarey, Romed Baumann, Marc Gisin, Maxence Muzaton, Martin Cater, Emanuele BuzziCampione Olimpico: Aksel Lund SvindalCampione del Mondo juniores 2018: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Andre Myhrer + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima ... (continua)
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11/03/2018
] - Fantaski Stats - Kvitfjell 2018 - superg maschile
33/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 6 superg della stagione 58/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Fill P. 2) Reichelt H. 3) Guay E. 2016: 1) Jansrud K. 2) Kriechmayr V. 3) Paris D. 2015: 1) Jansrud K. 2) Kriechmayr V. 3) Cook D. 2014: 1) Jansrud K. 2) Kueng P. 3) Mayer M. 2013: 1) Svindal A. 2) Streitberger G. 3) Heel W. plurivincitori in Kvitfjell: Kjetil Jansrud (7); Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Klaus Kroell (3); Didier Cuche (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Kjetil André Aamodt (2); Lasse Kjus (2); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); 21/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 11/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 16; Kjetil Jansrud (NOR) - 11; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 48/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 20/o in superg 139/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 39/a in superg per Beat Feuz è il 32/o podio della carriera, il 7/o in superg per Brice Roger è il 2/o podio della carriera, il 2/o in superg il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 14/o in 1.33.89, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 38 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 183; Svizzera 140; Austria 114; Francia 106; Canada 62; Germania 61; Italia 38; U.S.A. 15; Slovenia 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.7 [#5] - 1980 ; Florian Schieder (ITA) pos.27 [#54] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Brice Roger (FRA)[pos.3], Adrian Smiseth Sejersted (NOR)[pos.4], Stian Saugestad (NOR)[pos.11], Florian Schieder (ITA)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Thomas Dressen (GER)[pos.9], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.15], Jared Goldberg (USA)[pos.16], Benjamin Thomsen ... (continua)
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11/03/2018
] - Kvitfjell: Jansrud superg e coppa.Azzurri indietro
Aggiornamento: i passaggi dopo il 30/o pettorale hanno cambiato, e non poco, la classifica finale di gara: con il pettorale n.49 è sceso il francese Brice Roger, secondo a +0.21 a tre quarti gara, e poi terzo sul traguardo con 33 centesimi di ritardo. Così Sejersted scivola fuori dal podio, e tra i top30 si inseriscono anche Muzaton 19/o (#46), Thomsen 21/o (#61), e il nostro Schieder 27/o (#54) che trova così i primi punti della carriera in CdM. Per Roger è il secondo podio della carriera dopo quello ottenuto tre anni a Meribel, sempre in superg.Con una splendida parte centrale sulla Olympiabakken di Kvitfjell, Kjetil Jansrud vince l'ultimo superg della stagione regolare di Coppa, chiudendo in 1:33.21, conquistando il 21/o successo della carriera, il settimo sulle nevi casalinghe (5 superg, 2 discese)Kjetil è andato all'attacco su tutto il tracciato, è stato intelligente nello spingere nel settore centrale dove ha fatto la gara, con la consapevolezza che il suo amico-rivale Svindal, sceso poco prima, fosse uscito e dunque non potesse lottare per la coppa di specialità. Così Jansrud con 360 punti vince con una gara di anticipo la terza coppa di superg, con 134 punti su Reichelt e 138 su Kriechmayr, mentre Svindal scende al quarto posto con 214 punti totali.L'aria di casa esalta anche Adrian Smiseth Sejersted, pettorale n.25 e vincitore una settimana fa della libera di Coppa Europa sulla stessa pista: Adrian, staccato di 34 centesimi dal capitano, è terzo e conquista il primo podio della carriera. Secondo posto per Beat Feuz a +0.22.Osborne-Paradis, sceso con il pettorale #30, spaventa i primi e si ferma ai piedi del podio con +0.44 di distacco, poi nei top 10 entrano Mauro Caviezel 5/o a +0.45, Hannes Reichelt 6/o a +0.47, Max Franz e Thomas Dressen 7/i a +0.57, Andreas Sander 9/o a +0.58, e infine un altro norvegese, Stian Saugestad 10/o a +0.60, classe 1992, vincitore della libera della Val Sarentino di Coppa Europa.Per gli azzurri una gara complessivamente non ... (continua)
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10/03/2018
] - Fantaski Stats - Kvitfjell 2018 - discesa maschile
32/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;8/a di 9 discese della stagione 57/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Jansrud K. 2) Fill P. 3) Feuz B. 2017: 1) Kline B. 2) Mayer M. 3) Jansrud K. 2016: 1) Paris D. 2) Giraud Moine V. 3) Nyman S. 2015: 1) Reichelt H. 2) Osborne-Paradise M. 3) Heel W. 2014: 1) Guay E. 2) Clarey J. 3) Mayer M. plurivincitori in Kvitfjell: Kjetil Jansrud (6); Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Klaus Kroell (3); Didier Cuche (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Kjetil André Aamodt (2); Lasse Kjus (2); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); 2/a vittoria in carriera per Thomas Dressen (GER), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 3/o podio in carriera per Thomas Dressen (GER), il 3/o in discesa 22/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 4/a in discesa per Beat Feuz è il 31/o podio della carriera, il 21/o in discesa per Aksel Lund Svindal è il 76/o podio della carriera, il 31/o in discesa il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 5/o in 1.49.49, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 77 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 133; Svizzera 128; Germania 106; Austria 103; Francia 100; Italia 77; Canada 33; Slovenia 21; U.S.A. 18; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.12 [#15] - 1980 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.19 [#36] - 1994 ; Christoph Krenn (AUT) pos.22 [#46] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.26 [#6] - 1994 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.28 [#44] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Thomas Dressen (GER)[pos.1], Nicolas Raffort (FRA)[pos.20], Christoph Krenn (AUT)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Mauro Caviezel ... (continua)
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10/03/2018
] - Kvitfjell: Dressen è bis in discesa,5/o Innerhofer
La grande sorpresa di quest'anno a Kitzbuehel si riconferma anche sulle nevi norvegesi. Il 24enne talento tedesco Thomas Dressen conquista il secondo successo stagionale dopo quello quella sulla Streif di metà gennaio, terzo podio in carriera, mettendo in riga il leader della graduatoria di specialità, l'elvetico Beat Feuz, oggi secondo per soli 8 centesimi, mentre terzo finisce il norvegese Aksel Lund Svindal, staccato di 17 centesimi. Fuori dal podio per soli 10 centesimi resta Kjetil Jansrud a precedere il migliore degli azzurri, dopo le due ottime prove cronometrate di ieri e giovedì, Christof Innerhofer.Il finanziere di Gais mette giù una grande prova su un tracciato ideale quest'oggi per le sue caratteristiche tecniche, mancando solo un pizzico di fortuna per agguantare un meritato podio. Con un errore in alto e una leggera instabilità Dominik Paris non riesce a trovare la strada del podio, chiudendo comunque tra i migliori dieci con un 8/o posto a 62 centesimi dal tedesco. Più attardato Emanuele Buzzi (38/o), complici alcune curve sbagliate nella parte alta, che l'hanno relegato fuori dai top30, che mettono anche a rischio la sua qualifica alle finali di Are della prossima settimana. Fuori dai top30 anche Werner Heel (34/o), Mattia Casse (43/o) e Florian Schieder (52/o).Classifica comunque molto stretta per i primi 12 racchiusi in meno di un secondo, con gli austriaci che deludono un po', il migliore è Vincent Kirchmayer 9/o e con Matthias Mayer finito, invece, fuori. Non era al cancelletto di partenza di questa discesa Peter Fill, costretto ad interrompere anzitempo la sua stagione per un problema fisico alla coscia sinistra (lesione muscolare). Coppa di specialità ancora in palio tra Beat Feuz e Aksel Lund Svindal separati ad una gara dal termine da soli 60 punti a favore dell'elvetico. Quarto è Dominik Paris a quota 366, preceduto da Dressen a 401.Domani appuntamento con il penultimo superG della stagione (ore 10.30 con diretta tv su RaisportHD ed ... (continua)
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09/03/2018
] - Kvitfjell:Janrsud 1/o in prova, poi Inner-Paris
E' di Kjetil Jansrud il miglior tempo nella seconda prova cronometrata sulla Olympiabakken di Kvitfjell, chiusa in 1:49.70, dopo un posticipo di meno di un'ora a causa delle nebbia, ma effettuata sull'intero tracciato a differenza di ieri.Il padrone di casa ha superato di 19 centesimi Christof Innerhofer e di 44 Dominik Paris; per il campione di Gais è un ulteriore avvicinamento al vertice dopo il quarto tempo di ieri.Quarto tempo per il migliore di ieri, Hannes Reichelt (+0.72), seguono Dressen, Caviezel, Feuz, Clarey, Mayer e Roger a chiudere i top10.Peter Fill è partito con il pettorale numero uno ma non ha terminato la sua prova a causa di un problema alla coscia a causa del quale ha deciso di terminare la sua stagione in anticipo.In pista anche Werner Heel 21/o a +1.75, Matteo Marsaglia 35/o a +2.37, Mattia Casse 49/o a +3.01, Florian Schieder 52/o a +3.22, Emanuele Buzzi 58/o a +3.77.Domani alle 11 in programma la discesa e domenica alle 11.45 si chiude la stagione regolare di Coppa del Mondo con il superg. (continua)
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09/03/2018
] - Stagione finita per Peter Fill, problemi fisici
Dopo le due uscite nelle due prove cronometrate di Kvitfjell Peter Fill, il due volte vincitore della coppa del mondo di discesa e di quella di combinata alpina, deve a malincuore abbandonare il circo bianco per questa stagione.Il carabiniere di Castelrotto ha deciso di fermarsi e di terminare anticipatamente la sua stagione. Il motivo è una piccola lesione muscolare alla coscia sinistra che è molto dolorosa e non permette al campione di Castelrotto di sciare come vorrebbe.Nella prova odierna, a Kvitfjell, Fill si è dovuto fermare per il dolore muscolare accusato e, dopo aver consultato al Commissione medica FISI, ha deciso di non proseguire con le rimanenti gare della stagione per rimettersi a posto fisicamente al più presto."Non riesco proprio a sciare - ha detto Fill -, ho troppo male alla gamba sinistra. E' un problema che mi porto dietro da Garmisch, dove ho fatto la gara con l'influenza. Poi, molti antidolorifici per riuscire a fare le Olimpiadi. Ad Are, affrontando un passaggio in superG, ho sentito un altro dolore molto forte e gli antidolorifici non bastano più. Così diventa inutile provarci e rischiare di peggiorare la situazione".Fill, lo scorso lunedì ad Are, si era sottoposto ad una risonanza magnetica, che aveva evidenziato il riacutizzarsi della lesione, non è risolvibile in pochi giorni. Per cui il carabiniere azzurro, vincitore quest'anno della Coppa del mondo di combinata alpina, ha deciso di dire stop. (continua)
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08/03/2018
] - Kvitfjell:Reichelt sua la 1/a prova,4/o Innerhofer
E' dell'austriaco Hannes Reichelt il miglior tempo nella prima delle due prove cronometrate valide per la discesa libera maschile di coppa del mondo a Kvitfjell in Norvegia.Il veterano della squadra austriaca ha concluso la sua prova, iniziata con trenta minuti di ritardo a causa della fitta nebbia presente in mattinata sul tracciato norvegese e poi diradatasi, con il tempo di 1'24"42 precedendo di soli 20 centesimi il francese Johan Clarey e di 34 centesimi il compagno di squadra Otmar Striedinger.Al quarto posto troviamo il migliore degli azzurri Christof Innerhofer in ritardo di 39 centesimi, a precedere il francese Adrien Theaux (+0.40) e il terzo austriaco Christopher Neumayer (+0.50).Più attardati gli altri azzurri: 18/o Matteo Marsaglia (+1.35), che ha fatto meglio di tre centesimi del padrone di casa Aksel Lund Svindal. Seguono: 24/o Werner Heel, a podio due giorni fa qui in Coppa Europa, 30/o Mattia Casse, 32/o Dominik Paris (+1.71), 33/o Emanuele Buzzi, 56/o Florian Schieder. Non ha concluso la sua prova, invece, Peter Fill.Domani appuntamento con la seconda prova cronometrata (ore 11.00). La gara di discesa libera è in programma sabato, mentre domenica si correrà un superG. (continua)
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05/03/2018
] - L'Italia per Kvitfjell e Ofterschwang
Nel prossimo weekend è in programma l'ultima tappa della stagione regolare maschile e femminile di Coppa del Mondo.Il Circo Rosa è atteso a Ofterschwang, dove il programma propone un gigante venerdì 9 marzo (prima manche alle 11.00, seconda alle 14.00), seguito sabato 10 marzo da uno slalom (prima manche alle ore 9.30, seconda alle ore 12.30).Il circuito torna nella località tedesca a distanza di cinque anni dall'ultima volta, l'Italia s'impose dieci anni fa con Denise Karbon nella stagione magica in cui l'altoatesina vinse la coppa di specialità, e nel 2012 fu terza con Irene Curtoni. Proprio l'alpina valtellinese sarà al via della gara fra le porte larghe al pari di Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Manuela Moelgg e Roberta Midali.Fra i pali stretti i cinque posti riservati alla nostra squadra andranno invece a Michela Azzola, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Roberta Midali.Gli organizzatori hanno fatto sapere nel frattempo che la sciata in pista della vigilia di giovedì è stata annullata e i team potranno allenarsi alla vigilia nel vicino impianto di Oberjoch.Domani e mercoledì 7 le ragazze si alleneranno sulle "Piste Azzurre" della Val di Fassa, sul pendio dello Skistadium Aloch di Pozza di Fassa. Saranno presenti Goggia, Brignone, Bassino, Curtoni, Midali, Manuela Moelgg e Chiara Costazza che si sono allenate in slalom speciale e slalom gigante anche nei giorni scorsi sempre a Pozza di Fassa.Lo Skistadium Val di Fassa, a dicembre ha ospitato il solito appuntamento di Coppa Europa maschile e che nel febbraio 2019 sarà teatro dei Campionati Mondiali Juniores.Convocazioni ufficializzate anche per il doppio appuntamento con la coppa maschile sulla pista di Kvitfjell, in Norvegia, dove sabato 10 marzo si correrà una discesa alle ore 11.00 e domenica 11 marzo un superg alle ore 10.30.Si tratta di Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Werner Heel, che oggi ha chiuso sul podio ... (continua)
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02/03/2018
] - I velocisti azzurri in allenamento ad Are
Chiusa la parentesi olimpica, i velocisti di Coppa del Mondo sono attesi a Kvitfjell nel weekend del 10/11 marzo, ultimo appuntamento della stagione regolare prima delle Finali.I jet azzurri sono ad Are, per alcuni giorni di allenamento fino a martedì 6 marzo, cogliendo l'opportunità di provare le piste che saranno teatro da mercoledì 14 marzo delle finali e soprattutto nel febbraio 2019 dei Mondiali.Il gruppo composto da Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris ha provato per intero il tracciato, anche se le temperature di questi giorni sono particolarmente rigide (con punte fino ai -29°), senza tuttavia impedire di svolgere un proficuo lavoro sugli sci.Il gruppo si sposterà poi in Norvegia, a Kvitfjell dove giovedì 8 marzo cominceranno le prove ufficiali in vista della discesa di sabato 10 marzo, seguita dal supergigante di domenica 11 marzo, dopo di che ritorneranno in Svezia. (continua)
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23/02/2018
] - Carca:"Non sufficiente.Non sarò capoallenatore"
Manca solo il Team Event di questa notte per chiudere definitivamente il programma dello sci alpino ai Giochi 2018, ma dopo 10 gare individuali è possibile tracciare un bilancio della spedizione azzurra."Non mi do la sufficienza - dichiara il capoallenatore Max Carca in una nota dell'Agenzia ANSA - Il bilancio di queste Olimpiadi è negativo. Siamo venuti in Corea per dare il meglio ma il nostro meglio è di livello inferiore alle aspettative".Sempre schietto, Max non cerca scuse e anzi lancia una chiara dichiarazione per la prossima stagione: "Per il futuro non so ancora cosa farò di preciso, e ho il contratto in scadenza. Voglio più spazio per me, non sarò più capoallenatore, al massimo o discipline tecniche o quelle veloci".Lo sguardo di Carca va oltre i Giochi e ripensa agli ultimi mesi, a tutta la stagione fin qui, che se nelle discipline veloci ha dato certamente qualche soddisfazione, in quelle tecniche è stata sempre in affanno e senza neanche un podio:"Nelle discipline tecniche non siamo mai stati pungenti. Tutti hanno lavorato al 100% ma la voglia di fare spesso ci ha portato a commettere errori, come accaduto nelle gare olimpiche. Nella discesa libera abbiamo investito tanto su Paris e Fill per le loro caratteristiche e per quelle della pista, torniamo a casa con un quarto e un sesto posto. Nel supergigante invece siamo al lavoro per migliorare". (continua)
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23/02/2018
] - Fantanotti Olimpiche - Analisi dei Giochi 2018
Di LotharNotti insonni per creare le squadre, notti insonni per assistere alle gare, denominatore comune per noi Fantamanager il sonno, ma ne è valsa la pena, lo spettacolo non è mancato come le sorprese sempre presenti in queste manifestazioni brevi, dove la pressione gioca brutti scherzi e fa svanire i sogni di gloria degli atleti e di conseguenza le nostre.Avevamo un solo obiettivo, schierare il quintetto giusto, ambire ai fatidici 335 punti da sempre garanzia di vittoria e di fanta gloria. Quante bozze, quante riflessioni in attesa dell’incombente giorno dell’inserimento definitivo delle rose, minuti a volte secondi prima della chiusura del mercato, da quel momento non si torna più indietro, si spera che non ci siano incidenti di percorso, come infortuni o scelte discutibili delle federazioni che ti rilegano in panca l’atleta che non ti aspetti, ovviamente il tuo.335 punti per vincere la singola gara e un migliaio più o meno per vincere la classifica generale, significa che se si spendono 1000 crediti per costruire la rosa per ambire alla vittoria è necessario che gli atleti acquistati conquistino almeno tanti punti quanti sono i crediti spesi per loro, poi il gioco degli incastri e la fortuna fanno il resto.In campo maschile non c’erano dubbi, a parte Pinturault che ha deciso di non partecipare al superg per concentrarsi soprattutto sul gigante, tutti gli altri atleti hanno mantenuto le premesse partecipando regolarmente alle discipline per le quali si erano faticosamente qualificati durante la coppa del mondo.Tra le ragazze invece è regnata l’incertezza fin da subito, Shiffrin accreditata di 5 prove, anche a causa del cambio continuo del programma olimpico, ha deciso di rinunciare prima al superg e successivamente anche alla discesa nonostante le buone prove per provare a conquistare l’oro in combinata. I quartetti austriaci, svizzeri, italiani e statunitensi per le gare veloci non erano sicuri prima della chiusura del mercato e questo ha creato parecchie ... (continua)
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16/02/2018
] - Giochi 2018 - Paris: "un quarto posto non basta"
Ecco le dichiarazioni dei 4 azzurri dopo il super olimpico che chiude il trittico (combinata, discesa, superg) della velocità.Dominik Paris 7/o a +0.74 : "Mi aspettavo meglio da questa Olimpiade, non sono soddisfatto solo con il quarto posto della discesa. Con quello non mi compro nemmeno un caffé. Sono venuto qui per fare delle medaglie e non per fare un'esperienza. Non si può sbagliare su questa pista, nella discesa ho sbagliato, oggi dovrò analizzare meglio ma comunque non sono davanti". Peter Fill: "Sono partito deciso, ho commesso un errore e poi volevo recuperare e sono uscito. Pensavo di avere l'esperienza sufficiente per gestire il pettorale numero 1, invece non è stato così. I miei Giochi purtroppo sono finiti qui. Non sono andati come speravo, ma sono contento perché ho affrontato le mie gare con voglia e grinta, cercando di giustificare al meglio possibile il motivo per cui sono arrivato alle Olimpiadi. Non è stato sufficiente, ma non si finisce mai di imparare".Christof Innerhofer è 16/o a +1.46: "Il bilancio è negativo. Uno spera sempre di risalire sul podio, di essere competitivo. Guardando ai risultati forse non sono bravo abbastanza per essere fra i migliori. Oggi ho provato di tutto. Metto sempre i bastoni fuori dal cancelletto con determinazione ma sono un po' di gare che non riesco ad essere fra i migliori e mi riempio di dubbi. Ripenso a tutti gli allenamenti che ho fatto. Raramente sono stato così bene fisicamente, ma facevo migliori risultati quando non riuscivo a camminare. Mi è capitato anche in passato di attraversare periodi così: ad esempio nel 2010-2011. Devo continuare a crederci, a prendere il positivo delle cose. Ma ho molta passione per questo sport e ho voglia di andare avanti".Matteo Marsaglia è 20/o a +1.67: "Non potevo avere ambizioni di medaglia, ma essere arrivato qui è già un successo per me. Anche perché proprio su questa pista mi sono fatto male due anni fa. Avevo parziali da primi quindici, ma poi ho tagliato troppo ... (continua)
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16/02/2018
] - Giochi 2018: Mayer d'oro in superG, 7/o Paris
L'austriaco Matthias Mayer vince l'oro olimpico in superG a Jeongseon in Corea del Sud precedendo l'elvetico Beat Feuz e il norvegese Kjetil Jansrud. L'Austria riscatta così la peggior prestazione degli ultimi cinquant'anni in una discesa libera olimpica rimediata ieri e con gli interessi conquista l'oro nel superG a Jeongseon grazie a Matthias Mayer. L'austriaco, già oro quattro anni fa a Sochi 2014, ma in discesa, quest'oggi tira fuori dal cilindro la gara dell'anno nonostante fino a ieri fosse alle prese con un problema ad un piede dovuto all'inforcata nello slalom della combinata che avrebbe potuto anche metterlo fuori gioco. Ed, invece, con caparbietà il 27enne carinziano, che quattro anni fa non era stato in grado di concludere questa gara, riesce a mettersi tutti dietro, resistendo anche al ritorno dell'elvetico Beat Feuz, partito dopo di lui e bronzo ieri in discesa, capace di mettersi al collo la seconda medaglia di questa sua ricca Olimpiade. L'elvetico paga soli 13 centesimi da Mayer, mentre riesce per soli 5 centesimi a far scivolare in terza piazza il norvegese Kjetil Jansrud che forse già assaporava lo storico bis dopo l'oro di quattro anni fa a Sochi 2014.Mayer quest'oggi ottiene anche un altro primato: è il primo velocista a conquistare un oro olimpico in discesa e superG a livello maschile anche in due edizioni diverse. Tra le donne solo Michaela Dorfmeister ci era riuscita (Torino 2006) però nella stessa edizione. Inoltre l'austriaco toglie la possibilità alla Norvegia di essere l'unica nazione nella storia a riuscire a vincere per cinque edizioni consecutive (Aamodt, Aamodt, Svindal, Jansrud) un oro nello sci alpino. Alla pari con 4 ori consecutivi c'è anche l'Austria in slalom tra le edizioni del 1952 e il 1964 con Othmar Schneider, Toni Sailer, Ernst Hinterseer e Josef Stiegler.La notizia del giorno però un'altra: quella riguardante Aksel Lund Svindal, l'oro di ieri in discesa che finisce sorprendentemente fuori dal podio complice qualche ... (continua)
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15/02/2018
] - Paris, quarto: "Un peccato, ho dato tutto"
Si è chiusa la discesa libera olimpica sulla Jeongseon Downhill, Dominik Paris è stato il miglior azzurro con il quarto tempo a +0.54, una medaglia di legno che non può non lasciare un filo di amaro in bocca: "E' un po' un peccato, ma ho dato il massimo e ho dato tutto, è andata così. Nella parte centrale, sul piano, mi sentivo lento e ho lasciato un po' di velocità Il resto era buono, voglio vedere al video quanto ho perduto in termini di centesimi. In vista del supergigante bisogna continuare ad andare al limite, magari in supergigante ci saranno più dossi e sarà lungo, ma la neve è facile e quindi bisognerà rischiare al massimo. La pista oggi non era troppo difficile, ma quando è così diventa ugualmente difficile perchè devi essere sempre preciso". Peter Fill è sesto al traguardo con +0.83: "Sono andato bene per un po' di tratti ma non tutta la pista - dichiara alla FISI il carabiniere di Castelrotto - Nella zona del Dragon Valley ho sbagliato l'uscita, dove ho lasciato tantissimo tempo perchè mi è sbattuto molto lo sci. Sono finito largo e ho preso un paio di metri che mi hanno costretto ad andare un po' in salita, senza prendere la velocità che volevo. Peccato perchè mi sentivo bene, era tutto regolare. Si è tratta di una buona discesa ma non ottima. Ho un po' di male alla gamba sinistra da Garmisch, ho dovuto lavorare tanto sotto questo punto di vista ma con la terapia sono riuscito a levarmelo quasi completamente, anche se mi ha messo un po' di insicurezza nei giorni scorsi, ma oggi non mi ha dato tanto fastidio. Il podio non è sorpresa per me, i primi quattro classificati sono i più forti, davanti sono arrivati i migliori non solo di oggi ma di tutta la stagione".Christof Innerhofer, 17/o a +1.98: "Quando ho visto il tempo finale non ci credevo, perchè nei giorni scorsi avevo fatto segnare un po' di tempi veloci... Mi sembrava di avere fatto solamente un paio di piccolissimi errori che non facevano perdere troppo tempo. L'importante era spingere le curve ... (continua)
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15/02/2018
] - Svindal oro in discesa davanti a Jansrud.Paris 4/o
La Jeongseon Downhill consegna ad Aksel Lund Svindal la massima gioia e gloria dell'oro olimpico nella specialità regina, la discesa libera, unica medaglia che mancava ai Giochi nella storia dello sci norvegese.Svindal consolida la sua leggenda e diventa il primo uomo a vincere un titolo in superg (2010) e in discesa, il più anziano medagliato in discesa a 35 anni e mese, e porta a 4 il suo bottino di medaglie dopo le 3 di Vancouver 2010 (oro in superg, argento in discesa, bronzo in gigante).Svindal diventa così il primo uomo a vincere 3 ori tra Mondiali (2007, 2013) e Olimpiadi (2018)L'argento va a Kjetil Jansrud (+0.12) e proprio con lui - connazionale, amico e compagno di mille gare e allenamenti - è stata battaglia sul filo dei centesimi, giocata nelle ultime due curve: al terzo intermedio Kjetil era avanti 43 centesimi, poi 37, poi un errore su un salto riduce al minimo il distacco, che diventa ritardo sul traguardo. Anche per Kjetil è la quarta medaglia olimpica, dopo l'argento in gigante a Vancouver 2010, l'oro in superg e bronzo in discesa a Sochi 2014.Il tracciato coreano si rivela ideale per i due norvegesi e per le loro caratteristiche, anche se hanno dimostrato di andare forte ovunque.I 2965 metri di lunghezza della pista si snodano tra salti, gobbe, onde dove è fondamentale la capacità di far correre, e dove piccoli errori diventano grandi distacchi, perchè con poca pendenza non è più possibile recuperare velocità e dunque tempo, cui si aggiunge una neve particolare che non va aggredita.Chiave della gara olimpica è stato il tratto di 30" tra il terzo e il quarto intermedio dove finisce la parte più tecnica e la pendenza diminuisce e dove bisogna indovinare linee e scorrevolezza sui larghi curvoni.Mastica amaro lo svizzero Beat Feuz, bronzo a +0.18, vincitore a Wengen e Garmisch e secondo a Kitz: perde 4 decimi nel tratto centrale, dimostra di essere al vertice della specialità ma non abbastanza per l'oro.Il primo azzurro al traguardo, Dominik Paris, si ... (continua)
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13/02/2018
] - PyeongChang2018: Hirscher è d'oro in combinata
La prima medaglia d'oro dello sci alpino a PyeongChang 2018 ha il suo vincitore: Marcel Hirscher. Il campione salisburghese nella manche di slalom fa la differenza, forte anche di una buona prova nella discesa accorciata del mattino, e non fa sconti a nessuno portandosi a casa la sua prima medaglia olimpica del metallo più pregiato nella combinata alpina, vent'anni dopo il suo collega Mario Reiter (Nagano '98). Per il 28enne di Annaberg sfata così un tabù e arriva finalmente il metallo olimpico più prezioso che mancava nella sua ricchissima bacheca di casa e che si aggiunge così all'argento di Sochi 2014 in slalom speciale.Sul podio con l'austriaco salgono due francesi: il favorito Alexis Pinturault, quasi più abile tra i pali stretti dello stesso Hirscher quest'oggi, con 23 centesimi di ritardo e l'outsider Victor Muffat-Jeandet finito a +1.02 dopo una rimonta di ben 26 posizioni. Quarto è l'austriaco Marco Schwarz (+1.35), quindici per lui le posizioni recuperate, mentre sesto è l'inossidabile Ted Ligety (+1.45), 21 i posti recuperati rispetto alla discesa mattutina.Hirscher si aggiunge così a Aamodt, Miller, Ligety e Kjus che sono stati in grado di vincere l'oro in combinata sia al Mondiale che ad una Olimpiade. Per l'Austria si tratta di un ritorno a medaglia in questa specialità dopo un digiuno durato ben due edizioni (Sochi 2014 e Vancouver 2010). L'ultima medaglia conquistata fu quella di bronzo a Torino 2006 da Rainer Schoenfelder.L'Italia esce, invece, un po' con le ossa rotta da questa prima gara del programma dello sci alpino. Fuori sia Dominik Paris (8/o in discesa) che Peter Fill (6/o in discesa) in uno slalom abbastanza impegnativo, dopo però non aver certo brillato nemmeno nella manche di discesa libera. Il bronzo di Sochi 2014 Christof Innerhofer (5/o in mattina) paga un po' troppo tra i pali stretti e finisce 14/o a +3.23. Poco più indietro Riccardo Tonetti in recupero che chiude 18/o (+3.69).In una discesa libera accorciata alla partenza del ... (continua)
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13/02/2018
] - Giochi 2018: Dressen guida la combi, Inner 5/o
Finalmente si parte! Dopo il rinvio per vento della discesa maschile e del gigante femminile, si apre il programma olimpico dello sci alpino con la manche di discesa della combinata maschile.Vento che condiziona anche questa gara, con partenza confermata alle 11.30 locali (3.30 in Italia) ma abbassata al superg e linee cambiate sui salti: i primi due a partire, Dressen e Hirscher, diventano riferimento per tutti (subito dopo di loro stop per 20min per le uscite di Trikhichev e Cochran), il tedesco per il miglior tempo assoluto e l'austriaco per le medaglie, considerando i distacchi e la manche di slalom.Dressen, vincitore a Kitz, è stato imprendibile nei 30" tra il primo e il secondo intermedio, tra i velocisti solo Svindal rimane in scia (+0.07), grazie sopratutto al tratto finale e nonostante un vistoso errore di linea intorno al minuto di gara, terzo tempo per Matthias Mayer a +0.13, tempo che dice molto in vista della libera ma poco per la gara odierna.Quarto tempo per Kjetil Jansrud a +0.27, il norvegese come gli altri guadagna nel primo e ultimo settore ma perde nel tratto centrale; con il quinto tempo c'è il primo degli azzurri, Christof Innerhofer, a +0.53 con il pettorale 25. Inner rimane in vantaggio ai primi due intermedi, poi perde 3 decimi nel tratto centrale e purtroppo non riesce a recuperare sul finale.Alle sue spalle c'è Peter Fill a +0.68, con il pettorale n.9, che commette un errore di linea dopo il primo intermedio e si porta al traguardo lo stesso distacco. Poi con Kriechmayr a +0.72 e Dominik Paris 8/o a +0.77 si esaurisce il lotto dei migliori velocisti puri.Dopo l'americano Goldberg 9/o a +0.78, seguono in classifica i tre atleti che si candidano per le medaglie: Alexis Pinturault è 9/o +1.04, dunque una manche di discesa da specialista, per lui che è il n.1 della WCSL, e che si giocherà l'oro con Marcel Hirscher che segue a +1.32. Sulla carta 28 centesimi di svantaggio sono nulla per Hirscher, che con questa manche di discesa si pone in un ... (continua)
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10/02/2018
] - PyeongChang2018: 3/a prova a Kriechmayr, 6/o Paris
L'austriaco Vincent Kriechmayr ha realizzato il miglior tempo nella terza ed ultima prova cronometrata valida per la discesa maschile olimpica di Jeongseon.Una prova disputata, contrariamente a quella di venerdì, sul percorso originario, con vento che all'inizio spingeva alle spalle e poi arrivava frontalmente. L'austriaco ha fermato il cronometro sul tempo di 1'40"76 facendo meglio del norvegese Aksel Lund Svindal di 35 centesimi, mentre il francese Roger Brice si è piazzato terzo a 56 centesimi.Quest'oggi il migliore degli azzurri è stato con il sesto posto Dominik Paris che, come molti dei protagonisti, ha dedicato la giornata allo studio minuzioso di ogni centimetro del tracciato per trovare le linee più adatte in vista della gara di domani che assegnerà il primo titolo olimpico in campo maschile.Le previsioni meteo a differenza di ieri parlano di un miglioramento delle condizioni meteorologiche che inducono all'ottimismo gli organizzatori sul regolare svolgimento della competizione.Gli altri azzurri sono giunti tutti fuori dai top10: Peter Fill ha chiuso 12/o con un ritardo di 92 centesimi, Matteo Marsaglia 27/o a +2.04, Emanuele Buzzi 29/o a +2.09. Molto attardato Christof Innerhofer, sceso praticamente per l'intero percorso in posizione rialzata e finito così a +4.29, e Riccardo Tonetti che si è allenato ulteriormente in vista della combinata. Domani dunque appuntamento con l'assegnazione delle prime medaglie per lo sci alpino con la discesa libera maschile al via alle ore 11.00 locali, le 3.00 in Italia (diretta tv su Rai2 ed Eurosport1). Il quartetto azzurro in gara sarà composto da: Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer ed Emanuele Buzzi. (continua)
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09/02/2018
] - PyeongChang2018: Innerhofer, sua la 2/a prova
E' di Christof Innerhofer il miglior tempo nella seconda prova cronometrata valida per la discesa olimpica maschile sulle nevi coreane di Jeongseon. Il finanziere di Gais ha fatto segnare il miglior tempo con 1'18"97 precedendo di un solo centesimo il norvegese Kjetil Jansrud e di 44 centesimi l'elvetico Beat Feuz.Una prova della discesa iniziata con mezz'ora di ritardo a causa del forte vento in quota e alla limitata visibilità che ha costretto la giuria ad abbassare la partenza a quella del super-g. Prova dunque accorciata rispetto a ieri ma che comunque ha potuto andare in porto regolarmente.Quasi tutti i big quest'oggi sono nelle posizioni di vertice. Nei top10 troviamo quindi nell'ordine Matthias Mayer, Aksel Lund Svindal, Bryce Bennet, Mauro Caviziel, Hannes Reichelt, Thomas Dressen e Aleksander Aamodt Kilde.In undicesima e dodicesima piazza troviamo quindi Peter Fill(+0.89) e Dominik Paris (+0.94). Più attardato Matteo Marsaglia (+1.76), assente ieri perchè febbricitante, ed Emanuele Buzzi (+2.13) finito fuori dai migliori trenta.Domani terza ed ultima prova cronometrata (ore 3.00 in Italia). (continua)
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08/02/2018
] - Peter Fill: "Pista lenta e facile con molte onde"
Terminata la prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile olimpica a Jeonseong in Corea del Sud è tempo di primi bilanci.Analisi molto precisa quella di Peter Fill, il più veloce della pattuglia dei cinque azzurri al via oggi, con un 11/o posto a +1.24 dal canadese. "Ci sono tante onde e un po' di salti - spiega il due volte vincitore della coppa di specialità - La pista è abbastanza lenta e facile. E' molto curata, ma non velocissima. Osborne oggi è davanti e lui è uno che ha tanta sensibilità soprattutto sulla neve aggressiva, quella più difficile da sciare. Sono abbastanza soddisfatto della mia prova. Speriamo di riuscire ad essere competitivi"Il più ciarliero è, invece, Christof Innerhofer, oggi leggermente attardato, con una prova conclusa con il 17/o tempo a +1.64 dal più veloce il canadese Manuel Osborne-Paradis. "Ero molto contento quando ho messo i bastoni fuori dal cancelletto - ha dichiarato il finanziere di Gais - Ho cercato di adattarmi. Su questa pista bisogna cercare di sciare diversamente rispetto al passato, perché è una pista completamente diversa. Oggi, fino a metà, avevo una buona sciata, da lì in poi ho sbagiato molto il ritmo, ho perso linea e velocità. Un errore che può succedere, ma devo dire che avrei comunque firmato per un inizio così. Le mie possibilità su questa pista sono più limitate rispetto ad altre piste, ma so di essere migliorato anche sui tracciati un po' più facili e giocherò le mie carte".Quindi forse il meno soddisfatto della prova odierna, un Dominik Paris finito 29/o. "Il punto chiave è dalla partenza fino al traguardo - spiega il vincitore della discesa di Bormio - La discesa è corta e abbastanza facile, bisogna cercare in ogni passaggio di portare più velocità possibile. C'è più neve in pista e qualche dosso in più rispetto a due anni fa".Infine l'esordiente della squadra azzurra Emanuele Buzzi: "Mi sono sentito bene, ho preso un po' le misure. Questa pista mi piace e quindi spero di dare il mio ... (continua)
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08/02/2018
] - PyeongChang2018: Osborne-Paradis jet in 1/a prova
Si è aperta ufficialmente con la prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile l'avventura olimpica per lo sci alpino. In una giornata di sole terso, ma temperature decisamente basse (-11 gradi) e dunque con neve decisamente compatta, il più veloce sul tracciato olimpico di Jeongseon è stato il canadese Manuel Osborne-Paradis che ha fermato il cronometro sul tempo di 1'40"45, nonostante il salto di porta, precedendo di 31 centesimi il norvegese Kjetil Jansrud e di 45 centesimi l'elvetico Mauro Caviziel. Seguono nei top10 in quarta posizione il campione olimpico uscente, l'austriaco Matthias Mayer (+0.75), quindi il francese Roger Brice (con salto di porta), il secondo austriaco Max Franz, lo statunitense Bryce Bennet, l'elvetico Carlo Janka, il francese Maxence Muzaton e lo statunitense Ryan Chochran-Siegle. Gli italiani restano un po' nelle retrovie quest'oggi. Il migliore è Peter Fill che ha concluso con l'11/o tempo con un ritardo di +1.24, a pari merito con lo statunitense Jared Goldberg e ccon il francese Adrien Theaux. Più attardati Christof Innerhofer, 17/o a +1.64, mentre Dominik Paris è finito oltre i top25 con un ritardo di +2.10. Meglio di lui ha fatto, anche s di poco, il debuttante Emanuele Buzzi a +2.02. Non ha preso il via Matteo Marsaglia leggermente febbricitante.In questa prima prova in pista è sceso anche con il pettorale 31 l'austriaco Marcel Hirscher finito molto indietro a +3.93 da Osborne-Paradis. Peggio ha fatto il francese Alexis Pinturault che ha pagato +4.12. Solo 20/o anche un prudente Aksel Lund Svindal.Domani è in programma la 2/a delle tre prove in programma (ore 3.00 in Italia), mentre la discesa libera che assegnerà le prime tre medaglie di questa rassegna olimpica è in programma giovedì 11 febbraio.Foto: Fisi-Pentaphoto (continua)
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07/02/2018
] - Sci di Cristallo - VI e VII tappa a Sofia Goggia
La seconda parte del mese di gennaio è stato un susseguirsi fittissimo di gare, e così abbiamo accorpato la tappa 6 (Cortina, Kitzbuehel, Kronplatz, Schladming) e 7 (Lenzerheide, Garmisch, Stoccolma, Garmisch) del nostro viaggio.Mattatrice di entrambe le tappe è stata Sofia Goggia, nettamente la più votata: a Cortina per il ritorno alla vittoria, a Garmisch per il doppio podio alle spalle di Super Lindsey.Nella sesta tappa le ragazze conquistano altri due podi: Hanna Schnarf torna sul podio nel superg a Cortina, mentre Fede Brignone, con i postumi dell'influenza, si scatena sul Kronplatz ed è terza. Ottimo anche l'11/o posto di Buzzi sulla Streif di Kitz, risultato, poi ribadito a Garmisch con una top10 a un secondo da Feuz!Nella settima tappa, oltre al già citato doppio podio di Goggia, esultiamo grazie a Marta Bassino che a Lenzerheide trova il 2/o posto in combinata, mettendo insieme una manche di superg e una di slalom che non sono il "suo" gigante. E poi c'è il secondo posto di Paris sulla Kandahar di Garmisch, a cui lo strepitoso finale di Feuz nega la vittoria. Grintoso il 10/o posto di Nicol Delago e il 7/o di Eisath in gigante, che vale un biglietto per la Corea...Ecco come è andata la sesta tappa:5 punti - Sofia Goggia: torna al successo vincendo davanti al pubblico di casa, come in passato Elena Fanchini, Merighetti e Kostner. Poi vuole strafare per stare un passo avanti a Lindsey Vonn e trova due uscite consecutive4 punti - Hanna Schnarf: poco meno di 8 anni dopo quel podio in discesa a Crans Montana la velocista di Valdaora finalmente ci ritorna con un magistrale superg a Cortina, dopo un 10/o e 9/o posto in discesa3 punti - Federica Brignone: Causa febbre salta il superg di Cortina, ma sulla Erta (dove ha vinto un anno fa) si scatena ed è terza, portandosi a 23 podi in CdM2 punti - Emanuele Buzzi: Quanto vale un buon risultato a Kitz?!? E' il sogno di ogni velocista, e il sappadino trova un 11/o posto sulla Streif che sa di colpaccio1 punto - Manfred ... (continua)
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07/02/2018
] - PyeongChang2018: Al via 1/a prova discesa uomini
A due giorni dalla cerimonia di apertura prende già ufficialmente il via la XXIII/a Olimpiade invernale con le prime gare di qualificazione del salto con gli sci e con la prova maschile della discesa libera in programma domenica 11 febbraio. Ad inaugurare ‘sul campo’ l’Olimpiade coreana sarà domani, giovedì 8 febbraio la squadra maschile del salto, impegnata, alle 21:30 ora locale (13:30 italiane), nelle qualificazioni dell’NH individuale. All’Alpensia Ski Jumping Centre, l’Italia Team si affiderà a Davide Bresadola, Federico Cecon, Sebastian Colloredo ed Alex Insam, alla ricerca del pass (passano il turno in 40) per il First Round delle finali che si disputeranno sabato.Sempre domani sulle nevi di Jeongseon prima prova cronometrata valida per la discesa libera olimpica maschile in programma giovedì 11 febbraio alle ore 3.00 (in Italia). In pista scenderanno anche gli azzurri Peter Fill (pett. 11), Dominik Paris (19), Christof Innerhofer (20), Emanuele Buzzi (23), Matteo Marsaglia (42) e Riccardo Tonetti (59), quest'ultimo in chiave combinata. Mentre tra Buzzi e Marsaglia sarà molto probabilmente selezione nelle tre prove per vedere quali dei due è più competitivo su questo tracciato coreano per andare a completare il quartetto olimpico insieme ai sicuri Fill, Paris e Innerhofer.Sono complessivamente 85 gli atleti al via, primo apripista sarà l'ex velocista elvetico e campione olimpico a Vancouver 2010 Didier Defago. Col pettorale nr. 1 aprirà il vincitore di Kitzbuehel, il tedesco Thomas Dressen. Al via in questa prima prova ci sarà anche il leader della graduatoria generale di coppa del mondo Marcel Hirscher che partirà con il pettorale nr. 31. Il campione salisburghese prende parte alle prove per poter eventualmente decidere, in base ai risultati ottenuti, se prendere o meno il via nella combinata alpina in programma sabato 13 febbraio, mentre parteciperà quasi certamente al superG. Quest'anno Hirscher non ha partecipato a nessuna prova della combinata alpina in ... (continua)
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28/01/2018
] - PyeongChang 2018: i 20 Azzurri per lo sci alpino
Da Fisi.org - E’ stata ufficializzata oggi la composizione della Squadra Italiana ai Giochi Olimpici Invernali PyeongChang 2018 con l’iscrizione avvenuta in Corea al DRM (Delegation Registration Meeting). Sono 121 gli atleti iscritti, ai quali si aggiungono due riserve (una in Italia nel Biathlon e una in Corea nel Bob). Dei 121 azzurri, 48 sono donne per una percentuale che sfiora il 40% (39,66). Complessivamente 89 (più due riserve) sono gli atleti della FISI e 32 della FISG.Il più anziano della delegazione è lo snowboarder Roland Fischnaller (37 anni compiuti a settembre scorso), mentre la più giovane in assoluto è la saltatrice Lara Malsiner, nata il 14 aprile 2000, che diventa la prima “millennialoe della storia azzurra a partecipare ai Giochi Olimpici per l’Italia. Compirà infatti 18 anni ad aprile.Ecco i 20 per lo sci alpino:Uomini (11): Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Peter Fill, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer.Donne (9): Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Johanna Schnarf. Rispetto alle pre-convocazioni strappano un biglietto per la Corea Emanuele Buzzi, prevedibile dopo le due buone prestazioni di Kitz e Garmisch, Florian Eisath, più convincente rispetto agli altri gigantisti, e poi Marsaglia ma sopratutto il giovane Alex Vinatzer, classe 1999.Tre le ragazze viene premiata Nicol DelagoEcco gli iscritti alle altre discipline della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI):BIATHLON (10) +1 riserva in ItaliaUomini (5): Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Lukas Hofer, Giuseppe Montello, Dominik Windisch.Donne (5+1 riserva): Nicole Gontier, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer. Karin Oberhofer (riserva in Italia). BOB (4) +1 riserva in CoreaUomini (4+1 riserva): Simone Bertazzo, Lorenzo Bilotti, Francesco Costa (riserva in Corea), ... (continua)
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27/01/2018
] - Fantaski Stats - Garmisch 2018 - discesa maschile
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/a di 9 discese della stagione 53/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Reichelt H. 2) Fill P. 3) Feuz B. 2017: 1) Ganong T. 2) Jansrud K. 3) Fill P. 2016: 1) Kilde A. A. 2) Kline B. 3) Feuz B. 2015: 1) Reichelt H. 2) Baumann R. 3) Mayer M. 2013: 1) Innerhofer C. 2) Streitberger G. 3) Kroell K. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (5); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Alberto Tomba (3); Michael Walchhofer (2); Erik Guay (2); Marcel Hirscher (2); Carlo Janka (2); Daniel Mahrer (2); Didier Cuche (2); Hannes Reichelt (2); Fritz Strobl (2); 10/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 7/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 30/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 20/o in discesa 119/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 49/a in discesa per Vincent Kriechmayr è il 5/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Dominik Paris è il 22/o podio della carriera, il 14/o in discesa l'Italia ha conquistato 174 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 177; Italia 174; Svizzera 129; Norvegia 72; Francia 71; Germania 60; Slovenia 28; U.S.A. 17; Canada 14; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.5 [#15] - 1980 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.10 [#44] - 1994 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.23 [#43] - 1994 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.25 [#28] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.30 [#25] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.10], Daniel Danklmaier (AUT)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.2], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer ... (continua)
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27/01/2018
] - Garmisch: vince ancora Feuz, Paris-Kriechmayr 2/i
Vincente a Wengen, secondo a Kitz, vincente oggi, sulla Kandahar di Garmisch: è indubbiamente Beat Feuz il velocista più informa del momento, il migliore nelle tre classiche di gennaio.Oggi Beat trova il successo (in 1:55.39, terzo stagionale) grazie al suo passaggio sul Freie Fall, il micidiale muro finale con pendenza del 92% che porta alla compressione e al tratto finale verso il traguardo: nessuno come lui ha saputo interpretare la linea giusta e a portare velocità, tanto che l'elvetico, fino a quel punto, era 7/o.Kriechmayr e Paris arrivano al quarto intermedio in netto vantaggio ma entrambi pagano dazio e piombano sul traguardo con 18 centesimi di ritardo, salendo così sul secondo gradino del podio.Per l'austriaco è il primo podio in discesa dopo il quarto posto di Kitz.Una gara che va analizzata guardando gli intermedi: se il traguardo fosse stato al quarto intermedio avremmo avuto Kriechmayr, Svindal, Fill e Paris nell'ordine, racchiusi in 11 centesimi, con Feuz 7/o, ma da quel punto in avanti la carte si rimescolano, le linee si intrecciano e gli ultimi 20 secondi sono determinanti anche per portare la massima velocità al traguardo.Così Svindal rimane ai piedi del podio staccato di 28 centesimi, poi Reichelt 5/o a +0.36.Sesta posizione per un convincente Peter Fill, influenzato (ha saltato la prova di ieri), sul podio virtuale prima del finale. Ottima prova anche per Emanuele Buzzi, 10/o con il pettorale 44, il sappadino convince ancora dopo Kitz, trova il miglior risultato della carriera e così probabilmente strappa il pass per i Giochi.Merita un discorso a parte la prova di Innerhofer, attesissimo dopo le prove: il campione di Gais parte benissimo poi si inclina, si sdraia, si rialza e riparte praticamente da fermo, la sua gara sembra finita ma nel tratto centrale riesce addirittura a recuperare (miglior tempo assoluto!), per poi chiudere 14/o a +1.15. Occasione mancata, ma Inner c'è.A punti anche Marsaglia 21/o a +1.50.Completano la top10 Dressen (dopo ... (continua)
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26/01/2018
] - Garmisch:Innerhofer ancora 1/o in prova, 3/o Paris
E' ancora Christof Innerhofer il più veloce nella seconda e ultima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in programma domani a Garmisch-Partenkirchen.Il velocista azzurro ha fatto segnare sul tracciato della pista Kandahar il miglior tempo, come ieri, chiudendo in 1.55.57, precedendo di 63 centesimi l'austriaco Matthias Mayer e di 67 centesimi il suo collega di squadra Dominik Paris. Ottimo quinto tempo, dopo il terzo di ieri, per Matteo Marsaglia che però deve ora confermare le sue belle prestazioni in prova anche in gara.Due ottime prove sulla Kandahar per Innerhofer, pista che l'azzurro conosce bene visto che qui nel mondiale del 2011 vinse tre medaglie iridate. L'altoatesino cerca il riscatto dopo le due spettacolari cadute a Wengen e Kitzbuehel dove anche aveva fatto registrare degli ottimi riscontri in prova. Seconda prova decisamente migliore anche per Paris, dopo che ieri aveva concluso nelle retrovie. Non ha preso parte a questa seconda prova Peter Fill. Ieri nella prima prova sulle nevi bavaresi l'azzurro aveva concluso con il 10/o tempo. Per lui solo un leggero stato influenzale e per questo ha optato per uan giornata di riposo. Niente prova anche per il norvegese Kjetil Jansrud, qualche linea di febbre anche per lui.Nei top10 sono presenti quasi tutti i migliori della specialità con Vincent Kriechmayr (4/o), il vincitore di Kitzbuehel Thomas Dressen in 6/a piazza, Aksel Lund Svindal (7/o) a pari merito con altri due discesisti, il collega di nazionale Aleksander Aamodt Kilde e l'austriaco Hannes Reichelt.Fuori dai trenta Mattia Casse e Emanuele Buzzi.Domani l'appuntamento è con la discesa libera sulla pista Kandahar con inizio alle ore 11.45 (diretta su RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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25/01/2018
] - Garmisch: Inner e Marsaglia i più veloci in prova
E' di Christof Innerhofer il miglior tempo nella prima prova valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo a Garmisch-Partenkirchen. L'altoatesino, reduce dalle due uscite consecutive spettacolari, a Wengen e sulla Streif di Kitzbuehel, ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 1'56"09 precedendo di soli 42 centesimi il suo collega di squadra Matteo Marsaglia. Per il romano ancora una volta un ottima prestazione in prova, ma che deve poi trovare conferme anche in gara. Terzo tempo a 89 centesimi il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, mentre quarto a +1.40 troviamo l'austriaco Hannes Reichelt. Giornata di sole sulla Kandahar per la giornata odierna, mentre da stasera è previsto un peggioramento con nevicate in arrivo. Quinto tempo per un'altro austriaco Vincent Kriechmayr a precedere il vincitore di Wengen e secondo sabato scorso sulla Streif, l'elvetico Beat Feuz, ma squalificato per salto di porta. Nei top10 seguono in settima piazza il tedesco e fresco vincitore a Kitzbuehel il padrone di casa Thomas Dressen (+1.79), quindi lo statunitense Brice Bennet e il francese Roger Brice. Decimo tempo per il secondo degli azzurri in graduatoria Peter Fill (+2.05). Più attardato Dominik Paris (+3.01), finito oltre la ventesima piazza, preceduto anche da Mattia Casse (+2.91). Oltre i top30 Florian Schieder, Emanuele Buzzi e Alexander Prast. Domani, meteo permettendo, appuntamento con la seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa libera, l'ultima prima dell'Olimpiade di PyeongChang2018 (ore 11.45). (continua)
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23/01/2018
] - Pyeongchang 2018: i primi 84 Azzurri su 121
La Giunta Nazionale del Coni ha diramato oggi una lista di preconvocati che parteciperanno ai Giochi Olimpici in Corea: sono 84 i nomi già definiti su un contingente previsto di 121, il numero più alto da Torio 2006.Per alcune discipline le liste sono ancora in via di definizione, in particolare per lo sci alpino c'è tempo fino al domenica 28/1 sera, come richiesto dal 'Qualification System' del CIO.Ufficializzati anche i premi per le medaglie: 150.000 euro per l'oro, 75.000 per l'argento e 50.000 per il bronzo.Per lo sci alpino il CONI ha indicato 20 posti, di cui 15 già preconvocati, e gli ultimi 5 che devono essere ancora assegnati.Settore maschile (7): Luca De Aliprandini, Peter Fill, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Riccardo Tonetti.Settore femminile (8): Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Johanna SchnarfPer completezza, ecco le quote assegnata alle altre discipline:FISG: Curling (9), Pattinaggio di figura (11), Pattinaggio di velocità (9), Short Track (7).FISI: Biathlon (10), Bob (5), Combinata Nordica (5), Freestyle (4), Salto (6), Sci di fondo (15), Skeleton (1), Slittino (9), Snowboard (14) (continua)
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20/01/2018
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2018 - discesa maschile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/a di 9 discese della stagione 100/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Paris D. 2) Giraud Moine V. 3) Clarey J. 2016: 1) Fill P. 2) Feuz B. 3) Janka C. 2015: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Fayed G. 2014: 1) Reichelt H. 2) Svindal A. 3) Miller B. 2013: 1) Paris D. 2) Guay E. 3) Reichelt H. plurivincitori (>2 volte) in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); Aksel Lund Svindal (3); 1/a vittoria in carriera per Thomas Dressen (GER), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 2/o podio in carriera per Thomas Dressen (GER), il 2/o in discesa 21/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 3/a in discesa per Beat Feuz è il 29/o podio della carriera, il 19/o in discesa per Hannes Reichelt è il 44/o podio della carriera, il 19/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 9/o in 1.57.41, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 82 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 151; Svizzera 150; Austria 121; Italia 82; Francia 77; Norvegia 71; U.S.A. 43; Canada 20; Finlandia 4; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.3 [#1] - 1980 ; Emanuele Buzzi (ITA) pos.11 [#44] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.26 [#22] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Thomas Dressen (GER)[pos.1], Marc Gisin (SUI)[pos.5], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.11],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.4], Andreas Sander (GER)[pos.6], Brice Roger (FRA)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)
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20/01/2018
] - Peter Fill: "Sciato bene, non capisco il ritardo"
LIVE DA KITZBUEHEL - Nella giornata dell'impresa del tedesco Thomas Dressen baciato oltre che dalla sua bravura anche dal quella componente che si chiama fortuna, grazie a quella finestra di sole arrivata al momento giusto ad illuminare la Streif. L'Italia quest'oggi non ha potuto gioire come negli ultimi due anni. Peter Fill è stato il migliore, chiudendo 9/o a 1.26 dal vincitore, con una prova pulita, ma non sufficiente a puntare se non a vincere, almeno ad un posto sul podio."Penso comunque di essere soddisfatto per come ho sciato - ci spiega Fill - Non so bene dove ho perso il tempo in mezzo, dovrò rivedere i video, ho comunque sciato bene. Non so, non ho sbagliato niente, però ho perso troppo tempo. gara sicuramente strana . Quelli che hanno vinto e che sono più davanti, a parte Reichelt, sono quelli che sono partiti con un po' di sole e luce in più ela pista è diventata più veloce. Peccato perchè Feuz meritava, ma è andata così".Una condizione di salute non certo delle migliori non ha consentito a Dominik Paris di difendere al meglio lo scettro di vincitore uscente della Streif come ci conferma lui stesso al termine della gara."E' andata così. Oggi è stato difficile - ci dice il vincitore della discesa di Bormio - Non ero così sciolto, e fluido sugli sci come avrei voluto. Poi la gara con quella finestra dii sole è anche cambiata un po'. Dressen ne ha approfittato comunque sciando bene, facendo delle linee migliori di Feuz e si è preso questo meritato successo. Io non ero poi nelle migliori condizioni fisiche. Però ci ho comunque provato. Questo è quello che conta ed ora guardiamo avanti alle prossime gare".Amarezza traspare anche dalle parole di Christof Innerhofer, reduce dall'ennesima caduta spettacolare in due discese consecutive dopo quella di Wengen. Senza di questa con una mezza spaccata sull'uscita dell'hausberg il finanziere di Gais un posto sul podio forse lo avrebbe potuto trovare."Sicuramente ho fatto del mio meglio - ci dice Inner - Ho sciato ... (continua)
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20/01/2018
] - Gara da sogno per Dressen: la Streif è sua!
LIVE DA KITZBUEHEL - A sorpresa, ma con pieno merito, sfruttando l'unica finestra di sole, il tedesco Thomas Dressen vince la discesa libera di Kitzbuehel sulla leggendaria Streif, ammutolendo lo svizzero Beat Feuz che stava già pregustando la doppietta Wengen-Kitzbuhel, l'austriaco Hannes Reichelt e buttando giù dal podio l'austriaco Vincent Kriechmayr.Dalla stradina in poi Dressen ha sciato perfettamente in tutti i passaggi arrivando in vantaggio ai successi intermedi, conquistando così la prima vittoria in carriera nella gara più importante del circuito a esattamente 39 anni dall'ultimo tedesco a vincere qui, con una doppietta (1978 e 1979), Sepp Ferstl, il papà di Josef Ferstl, oggi solamente 20/o. Dopo il podio di Beaver Creek, terzo alle spalle di Svindal e Feuz il tedesco di Garmisch-Partenkirchen trova finalmente il primo successo in carriera sulla pista più difficile del mondo nel ricordo del padre tragicamente perito in un incidente funiviario a Soelden nel 2005.Proprio l'elvetico Feuz, vincitore a Wengen una settimana fa, e finito oggi alle spalle del tedesco per 20 centesimi e a precedere il padrone di casa Hannes Reichelt che pensava con il pettorale 1 di aver chiuso i conti per la vittoria finale da subito.Ed, invece, le condizioni meteo, luce e buio, si sono alternati favorendo l'uno e sfavorendo l'altro. Ma la Streif è così e i discesisti lo sanno. Ne sa qualcosa Vincent Kriechmayr che sembrava avviato verso il trionfo, trascinato dagli oltre 60mila tifosi, ma che sbagliando la linea nella Hausberg, alla fine ha dovuto accontentarsi di accomodarsi fuori dal podio per soli 5 centesimi. Una finestra di sole che ha consentito l'inserimento di Marc Gisin (pett. 25) in quinta piazza, il tedesco Andreas Sander (20) in 6/a e il francese Roger Brice (31) in 7/a subito davanti al grande sconfitto di oggi: Aksel Lund Svindal. Il norvegese dopo il successo di ieri in superG sperava finalmente di domare per la prima volta la Streif anche in discesa, ma ancora ... (continua)
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19/01/2018
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2018 - superg maschile
23/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 6 superg della stagione 99/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Mayer M. 2) Innerhofer C. 3) Feuz B. 2016: 1) Svindal A. 2) Weibrecht A. 3) Reichelt H. 2015: 1) Paris D. 2) Mayer M. 3) Streitberger G. 2014: 1) Defago D. 2) Miller B. 3) Franz M. 3) Svindal A. 2013: 1) Svindal A. 2) Mayer M. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); Aksel Lund Svindal (3); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Michael Walchhofer (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Thomas Stangassinger (2); Fritz Strobl (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Marcel Hirscher (2); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); 35/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 16/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 16; Kjetil Jansrud (NOR) - 10; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 75/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 27/o in superg 137/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 38/a in superg per Kjetil Jansrud è il 47/o podio della carriera, il 19/o in superg per Matthias Mayer è il 18/o podio della carriera, il 10/o in superg l'Italia ha conquistato 78 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 202; Austria 156; Svizzera 88; Francia 83; Italia 78; Germania 61; Slovenia 19; U.S.A. 16; Canada 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.4 [#5] - 1980 ; Gilles Roulin (SUI) pos.13 [#30] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in ... (continua)
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19/01/2018
] - Kitz: Svindal esorcizza la Streif, suo il superG
LIVE DA KITZBUEHEL - Aksel Lund Svindal riparte da dove aveva lasciato. Nel superG più inedito, strano e bizzarro di sempre a Kitzbuehel, il campione norvegese torna al successo due anni dopo in questa specialità nello stesso luogo dove il giorno dopo, la sua stagione terminò. Non è nuovo a cose di questo genere Aksel Lund Svindal: stesso copione anche a Beaver Creek. Su un tracciato inedito, con partenza dal dente della Mausefalle e arrivo nella parte alta dell'Hausberg, ed orario di partenza slittato di un'ora - causa scarsa visibilità, nevischio e neve molle nella parte bassa - il norvegese complici anche dei missili sotto ai piedi non ha fatto sconti a nessuno. Per lui è la 35/a vittoria in coppa del mondo, la 17/a in superG ed è anche il 75/o podio in carriera. Alle sue spalle Kjetil Jansrud, il fedele scudiero, finito alle sue spalle per 50 centesimi. Per loro si tratta della decima doppietta (Svinda/Jansrud-Jansrud/Svindal) in carriera. Sul terzo gradino del podio si accomoda anche l'austriaco Matthias Mayer, per la felicità dei tifosi che hanno seguito la gara dal parterre d'arrivo e solo guardando lo schermo gigante: una novità anche questa nella coppa del mondo che comunque non ha rovinato la festa.Ai piedi del podio odierno, quarto, è finito il veterano Hannes Reichelt ad un solo centesimo dal compagno a precedere il francese Adrien Theaux (0.70) e il recente vincitore di Wengen, l'elvetico Beat Feuz (+0.83).L'Italia non brilla oggi, ma dimostra comunque di esserci: Peter Fill è il migliore dei nostri. Non ha quasi nulla da rimproverarsi il vice-brigadiere di Castelrotto soprattutto viste le condizioni di neve e meteo e l'inedito tracciato. Alla fine l'azzurro chiude con un settimo posto stimolante in vista della discesa di ieri a meno di un secondo da Svindal (+0.92).Meno bella, ma non poteva andare diversamente viste le condizioni ambientali non certo non amate da Christof Innerhofer. Il finanziere di Gais ha bisogno di correre ed oggi neve e ... (continua)