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NELLE NOTIZIE
" Curtoni " è presente in queste 2514 notizie:
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16/02/2013
] - Mikaela Shiffrin teenager mondiale!
A diciotto anni ancora da compiere Mikaela Shiffrin si laurea campionessa mondiale di slalom. A Schladming la statunitense ha preceduto di 22 centesimi la padrona di casa Michaela Kirchgasser e di 26 la svedese Frida Hansdotter; quarta Tanja Poutiainen, quinta Tina Maze; out Maria Riesch. Nono posto al rientro per Marlies Schild mentre l'Italia chiude col 14imo posto di Chiara Costazza; 25ima Manuela Moelgg.Non è la più giovane di sempre a salire sul trono iridato, Mikaela Shiffrin; Hanni Wenzel e Esme Mackinnon l'hanno preceduta in slalom; Clifford, Goitschel, Serrat e Nadig in altre specialità. Ma di certo un carattere e una stabilità mentale così alla sua età si è vista raramente tra i paletti snodati dello slalom: il 13 marzo l'americanina diventerà maggiorenne e avrà già in bacheca un titolo mondiale e (almeno) tre slalom di Coppa. La gara di oggi ha certificato ulteriormente il potenziale di questa teenager capace di non barcollare neppure per un momento, di gestire tensione e attesa con la tranquillità dei bambini, di affrontare la neve dura della prima manche e quella più molle della seconda senza battere ciglio, senza perdere nemmeno per un secondo la bussola, senza mollare la presa neppure per un'istante. E così la Shiffrin è la nuova campionessa mondiale di slalom, succede a Marlies Schild, la stessa salisburghese che oggi si è presentata al cancelletto a tempo di record dopo l'infortunio al ginocchio di due mesi fa. E' tornata in buona forma, ma con poco più di 30" di autonomia ma la sua presenza - ancorchè senza competitività - serve a rendere ancor più onore all'impresa sportiva della Shiffrin. Si può parlare di passaggio di consegne tra la dolce Marlies e la più astuta Mikaela? Forse, anche se l'austriaca ha ancora un appuntamento con la storia da rispettare e l'anno prossimo il dominio manifestato sin qui dalla statunitense potrebbe risultare meno agevole.Con la Schild a mezzo servizio ci ha però pensato Michalea Kirchgasser ad esaltare i 25.000 di ... (continua)
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16/02/2013
] - Hansdotter in testa a slalom mondiale, male Italia
LIVE DA SCHLADMING - E' la svedese Frida Hansdotter la più veloce nella prima manche dello slalom speciale, ultima gara del programma femminile, a questo mondiale di Schladming in Austria.La Hansdotter ha chiuso la sua prova con il tempo di 50.41, precedendo di soli 17 centesimi la finlandese Tania Poutiainen e di 18 centesimi l'astro nascente, la 17enne statunitense Mikaela Shiffrin. Quarto tempo per la tedesca Maria Hoefl-Riesch (+0.20), mentre quinta è la regina di questo mondiale Tina Maze (+0.47), subito davanti alla padrona di casa Michela Kirchgasser (+0.55). Male le azzurre: la migliore è Chiara Costazza 17/a a +2.01, a pari tempo con la tedesca Duerr e la canadese Mielzinsky. Subito fuori, dopo poche porte dal via, invece, una Irene Curtoni alle prese con problemi fisici alla schiena che l'avevano tormentata molto alla vigilia del gigante e che ne hanno condizionato anche la prova odierna. Male anche Manuela Moelgg, la sorella di Manfred, ieri bronzo in gigante, che ha concluso la sua prova oltre la ventesima piazza (25/a +3.02), leggermente più attardata anche Michela Azzola (+4.15)., fuori dalle trenta al debutto ad un mondiale.Ritorno alle gare anche per una delle più grandi campionesse dei pali stretti, Marlies Schild. La campionessa del mondo uscente di specialità ha concluso comunque la prima manche con il decimo tempo (+1.43), dimostrando di aver ben recuperato dall'infortunio e dalla successiva operazione al ginocchio.Anche oggi erano 139 le iscritte a questo slalom, lo stesso numero che aveva preso il via nel gigante di giovedì.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 e Eurosport italia). (continua)
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15/02/2013
] - Tina per il poker ma occhio alla Shiffrin
Due argenti e un oro per Tina Maze che domani nello slalom che chiude il mondiale femminile può puntare ad un poker che la consacreerebbe ancor più regina di Schladming. Nel gioco dei pronostici è difficile individuare la vera favorita dello slalom di domani, ma la slovena parte forse con qualche punto percentuale in più (oltre a partire nuovamente con l'1), ma alle sue spalle è possibile individuare un quintetto di possibili aspiranti, capitanato da Mikaela Shiffrin (5) apparsa spumeggiante e giustamente sbarazzina nel gigante di ieri. Accanto alla diciassettenne statunitense attenzione però anche alla svedesina Frida Hansdotter (2) che potrebbe ambire al ruolo di sorpresa iridata, alla slovacca Veronika Zuzulova (3) e alla bavarese Maria Riesch (7), a sua volta intenzionata a completare il personale tris.E poi c'è la Schild. Marlies (11) è tornata in pista a tempo di record e sicuramente una ragazza con la sua esperienza ed il suo palmares non rischiano di gareggiare se non hanno alle spalle garanzie di una competitività quanto meno sufficiente. Ma sono considerazioni che troveranno risposta solo domani di fronte al cronometro della Stricker (troppo impegnativa la Planai per le ragazze). Sarà sufficientemente in forma per ambire ad uno slalom da protagonista? Vedremo, certo che vederla tra le primissime sarebbe letteralmente prodigioso. Certo, in casa Austria si spera che Kathrin Zettel possa scrollarsi di dosso la sfiga dei quarti posti o che Michaela Kirchgasser sia in grado di azzeccare entrambe le manche: se così fosse nessun traguardo potrebbe esserle precluso.Purtroppo per l'Italia si profila una giornata non altrettanto entusiasmante come quella odierna. Certo, tutto può succedere ma alla vigilia il quartetto formato da Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni (9) e Michela Azzola sembra in grado di puntare ad un posto tra le top ten: se dovesse arrivare qualche piazzamento in zona nobile la festa sarebbe assicurata. (continua)
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15/02/2013
] - San Valentino in tinte lilla con Tina, Tessa e C.
Un San Valentino così, il Milka team non poteva nemmeno immaginarlo. La nota azienda tedesca aveva prenotato in anticipo l'esclusivo Tirolberg per un party privato a tinte lilla dedicato al giorno degli innamorati, un party però impreziosito dal trionfo nel gigante femminile che ha visto Tessa Worley sul gradino più alto del podio e Tina Maze accanto a lei.E la festa è diventata così ancora più intensa per le due medaglie che si sono così aggiunte alle due già raccolte in precedenza da Maria Riesch e Tina Maze e all'oro del Team Event di Michaela Kirchgasser: sette splendidi allori che hanno brillato al collo delle rispettive proprietarie, rilassate e pronte a festeggiare nel cuore dell'intenso programma mondiale. Applausi a volontà per l'oro della genuina e simpatica Tessa, buonumore a fiumi per la Kirchi, impegnata a distribuire a tutte le donzelle presenti un tulipano - naturalmente color lilla - gentilezza e signorilità per Sarka Zahrobska e Maria Riesch ed immancabile esibizione sul palco per Tina Maze pronta a regalare alla folla una versione live della sua hit "My way is my decision" che ha scatenato le danze del fidanzato Andrea Massi e del tecnico Livio Magoni.E gli astanti? Si sono gustati lo spettacolo, tra un aperitivo ed un bicchiere di vino, tra una zuppa ai porri e delle delicate costolette d'agnello fino al dolce finale alla presenza anche della modella inglese Heather Mills, ex signora McCartney. Naturalmente marchiato col cuore Milka.Serata all'insegna del buon'umore dunque. Peccato solo per l'assenza di Elena Curtoni che avrebbe meritato a sua volta una vetrina di tale livello, ma il suo mondiale era finito già martedì. (continua)
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14/02/2013
] - Manuela Moelgg: "mi sono piaciuta nel muro finale"
LIVE DA SCHLADMING - "Nella seconda manche mi sono trovata meglio - spiega la marebbana Manuela Moelgg al parterre del gigante mondiale - sono arrivata in cima al muro finale con una buona velocità. Ho dimostrato, prima di tutto a me stessa, che so ancora sciare. Mi dà carica per le gare che rimangono, ma è indubbio che ci vogliono risultati buoni per fare altri risultati buoni. Le migliori poi...sono lontane.Sabato cercherò di andare forte perchè lo sappiamo, conta solo la medaglia...e domani...beh sarò tesa! (per il fratello Mandred, ndr)"Irene Curtoni chiude 14/a perdendo 2 posizioni rispetto alla prima manche; ecco la valtellinese: "quando riesco a sciare mi diverto, mi piace. Puntavo ad una medaglia perchè su una pista così so che potevo far bene. Sono arrivata ai Mondiali non proprio in forma, ho cercato comunque di dare il massimo. Credo di aver sciato anche meglio nella seconda manche, perchè vedevo meglio i dossetti, ho sbagliato un po' in cima al muro, le sensazioni erano migliori però sono andata bene. Sabato partirò come sempre con la voglia di far bene."Denise Karbon ha chiuso con il 31/o tempo la prima frazione a causa di un grave errore nella parte alta: "mi sono praticamente fermata e dunque il mio ritardo è salito...peccato...ora sono fuori dalle 30 e non credo partirò nello seconda anche perchè due giorni fa ho preso una botta al ginocchio in allenamento e non è il caso di sforzarlo..."Infine Nadia Fanchini, uscita a metà della prima manche quando viaggiava con intermedi da top10: "peccato, mi sento comunque bene, anche se da Maribor non facevo più gigante, in allenamento avevo buone sensazioni. Ho incrociato gli sci ed è andata così, un dosso mi ha sbilanciato...stavo attaccando al massimo. Comunque vado via da Schladming con una nuova determinazione, ho voglia di far vedere il mio valore..." (continua)
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14/02/2013
] - Worley gigante mondiale!Maze e Fenninger sul podio
E' sempre più il mondiale della Francia e a dimostrarlo è stata oggi una stratosferica Tessa Worley che è andata a mettersi al collo la medaglia d'oro del gigante femminile, sfilandolo letteralmente dal collo di Tina Maze, vincitrice annunciata ma costretta ad accontentarsi dell'argento, già un traguardo importante alla luce del quarto posto dopo la prima manche.Ma attenzione, non è stata la Maze a perderlo, l'oro, ma la Worley a vincerlo perchè oggi la francesina era assolutamente imbattibile e la riprova più lampante sta tutta nella seconda manche, affrontata con il piglio giusto dalla slovena che ha trovato potenza e cattiveria agonistica dei giorni migliori per poi vedersi superata dalla transalpina anche nel tempo di manche. Soli tre centesimi, d'accordo, ma sommati all'1.09 della prima frazione rendono pieno onore all'impresa e al capolavoro della Worley che con il miglior tempo in entrambe le manche migliora il bronzo raccolto a Garmisch e lo trasforma in uno splendente oro, ideale sottolineatura al suo bagaglio tecnico di primissimo ordine, esaltato su un pista dalla doppia faccia come la Planai, insidiosa nella parte alta, ghiacciata sul muro finale. Era da un anno esatto che la Worley non passava la zampata giusta, dal 12 febbraio 2012 quando seppe firmare il gigante di Soldeu: ci ha messo 12 mesi e 2 giorni per tornare ad assaporare il gusto del gradino più alto del podio già conosciuto nelle 7 vittorie di Coppa. Ora sul trono iridato del gigante siede lei, "piccoletta" di 157 centimetri ma in grado di far risuonare per la seconda volta la marsigliese nell'Arena di Schladming. Due ori, un argento e un bronzo per i transalpini; e all'appello manca ancora Pinturault: un mondiale da sogno.Terza medaglia personale invece per Tina Maze che da sola tiene testa alla squadra francese: all'oro del superg inaugurale sono seguiti due argenti che servono a rafforzare il concetto emerso sin da ottobre: questo è il suo inverno e pur se lei, nel suo intimo, magari ... (continua)
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14/02/2013
] - Mondiali 2013: Worley guida gigante donne
LIVE DA SCHLADMING - La francese Tessa Worley guida la prima manche dello slalom gigante femminile al mondiale di Schladming in Austria. Il bronzo di due anni fa ha sfruttato al meglio il pettorale nr. 1 infliggendo distacchi elevati a tutte le sue avversarie. La migliore alle spalle della transalpina è l'austriaca Kathrin Zettel, seconda, staccata di 52 centesimi, più elevato ancora il distacco dell'altra austriaca Anna Fenninger (+0.85).Due delle favorite della vigilia, Tina Maze e Viktoria Rebensburg, accusano anch'esse un ritardo molto elevato: la slovena (4/a a +1.05) è rimasta vittima di tre errori - uno abbastanza evidente nella parte alta del tracciato - mentre troppe le sbavature anche per la tedesca (11/a a +2.07). Quasi una Caporetto in casa Italia: oltre due i secondi di ritardo per una acciaccata Irene Curtoni, in forse fino all'ultimo per problemi fisici, che chiude questa prima manche con l'12/o tempo (+2.10), poco più indietro Manuela Moelgg (16/a a +2.57), quindi più attardata Denise Karbon (+4.33), mentre fuori è finita la vice campionessa del mondo di discesa Nadia Fanchini.Un gigante che ha visto anche il record di partecipanti - 139 le iscritte - che forse costringerà per il futuro la Fis a prevedere anche la qualificazione per il settore femminile come già avviene per gli uomini.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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13/02/2013
] - Tempo di gigante: se non Tina, chi?
Alla vigilia del gigante mondiale di Schladming è difficile non ipotizzare che la prima donna, domani, possa essere Tina Maze. Con la Coppa di specialità già in tasca e quella assoluta distante solo la vacuità della matematica, la slovena ha tutte le carte in regola per ambire al grande slam stagionale e bissare il titolo conquistato due anni fa a Garmisch Partenkirchen.Data quindi per favorita e strafavorita la slovena e dovendo comunque azzardare qualche altro nome da tenere a bada durante la gara, chi avrà le credenziali migliori per contrastare lo strapotere di Tina?In prima fascia sarebbe da considerare forse Tessa Worley. Il perchè è presto detto: tecnicamente la francesina non si discute, l'anno scorso a Schladming seppe ben figurare ma soprattutto l'inerzia di questo mondiale sembra parlare sempre più in favore della squadra transalpina. D'accordo, non è un elemento squisitamente tecnico, anzi, ma bel risultato chiama bel risultato secondo una legge non scritta dello sport e che anche i colori azzurri, Garmisch docet, hanno avuto modo di sperimentare nel passato.Nel gruppo a cinque stelle, oltre alla Worley meritano però un posto anche Anna Fenninger e Viktoria Rebensburg: certo, la salisburghese dovrà dimostrare di resistere alla tensione di un popolo intero a trascinarla giù per la pista mentre la bavarese è chiamata al miglior gigante della stagione, ma entrambe sono in grado di sorprendere e si sa che un mondiale, a volte, sa regalare storie davvero particolari. Se poi si volesse puntare su un'outsider, il primo nome che verrebbe in mente potrebbe essere quello di Julia Mancuso: l'oro vinto tra le porte larghe a Torino è il più chiaro esempio di quello che la statunitense riesce a cavare dal cilindro nelle gare da tutto o niente.E le svedesi? E la Zettel? E la Kirchgasser, tanto spumeggiante nello slalom della supercombi?Davvero, c'è l'imbarazzo della scelta. Ma solo se sua maestà Tina decidesse (non di sua volontà, ci mancherebbe) di cedere lo scettro. ... (continua)
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13/02/2013
] - Irene Curtoni dice sì. Ecco il quartetto austriaco
Tranquillizzando Davide Simoncelli per il titolo ad effetto, la notizia della mattinata di riposo a Schladming è che Irene Curtoni ha deciso di prendere parte al gigante in programma domani. I problemi fisici e di salute che hanno colpito la valtellinese negli ultimi giorni sembrano concederle quanto meno una pausa e la sciata libera in pista di stamane ha infuso alla ventisettenne dell'Esercito le giuste sensazioni, tali da dirle che domani sarà al cancelletto di partenza accanto a Denise Karbon, Manuela Moelgg e Nadia Fanchini.Allarme rientrato dunque in casa Italia: la sorella Elena era già allertata, ma Irene, migliore interprete stagionale del team di Stefano Costazza e sesta l'anno scorso sulla stessa pista alle finali di Coppa sarà della partita, magari stringendo i denti, ma a questo, in fondo, un po' ci è abituata. Proprio come le altre tre compagne di avventura.Nubi basse, qualche fiocco di neve e temperatura attorno allo zero: la cittadina stiriana si è risvegliata nel segno della tranquillità e sta ricaricando le batterie in vista del gran finale, con quattro giorni senza pause nel segno di giganti e slalom.Adrenalina a fiumi invece in casa Austria, dove Stefanie Kohle ha dovuto dire addio ai sogni di gloria: la prova di qualificazione odierna ha concesso infatti il semaforo verde a Michaela Kirchgasser e Lizz Goergl che vanno così ad aggiungersi alle prequalificate Anna Fenninger e Katrhin Zettel. (continua)
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12/02/2013
] - Mondiali 2013: Austria d'oro nel Team Event
LIVE DA SCHLADMING - L'oro del team event è dell'Austria. I padroni di casa guidati da Marcel Hirscher, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser e Philipp Schoerghofer sconfiggono in finale per 4 a 0 la Svezia - a cui va l'argento - di André Myhrer, Mattias Harging, Frida Hansdotter e Maria Pietilae-Holmner. per l'Austria è il primo oro di questo mondiale casalingo. Una finale da mostri sacri, segno che l'Austria e la Svezia hanno creduto in questa gara schierando i migliori loro atleti, a differenza di quanto forse fatto dall'Italia e dagli Usa.In precedenza erano state eliminate in semifinale la Germania di Maria Riesch dalle padrone di casa per 4 a 0, mentre il Canada ha subito dalla Svezia per 3 a 1. Nella finale di consolazione per il bronzo la Germania l'ha spuntata solo per differenza tempo (era finita 2 a 2) sul Canada.L'Italia purtroppo esce subito vittima della sindrome da parallelo, eliminata dalla modesta Repubblica Ceca per 3 a 1: il punto della bandiera lo ha realizzato Elena Curtoni. Costazza, Simoncelli e Nani hanno, invece, dovuto alzare bandiera bianca davanti ai non certo trascendentali Martina Dubovska, Ondrej Berndt e Filip Trejbal. Una formula di gara indigesta ai nostri come del resto dimostrano - eccezione per il quarto posto di Merighetti, due anni fa a Monaco - i paralleli di quest'anno a Monaco e Mosca che hanno visto i nostri finire subito fuori come oggi.Uno slalom parallelo che si corre da squadre composte di 4 atleti (2 donne e 2 uomini) in un tabellone di tipo tennistico ad eliminazione diretta, disposto sull'ultima parte del muro della Planai, ma con una larghezza di tracciato forse eccessivamente ridotta (poco lo spazio tra un percorso e l'altro) che si è dimostrato forse troppo pericoloso. Un esempio è stato quando il croato Zubcic ha sbagliato andando ad ostacolare il tedesco Felix Neureuther e colpendolo con lo sci su una gamba, rischiando così di procurargli seri danni fisici. Per fortuna tutto si è risolto senza conseguenze. Stesso ... (continua)
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12/02/2013
] - Irene Curtoni in forse per il gigante donne
LIVE DA SCHLADMING - Il mal di schiena che non le da tregua potrebbe mettere fuori causa Irene Curtoni dalla gara iridata del gigante donne del mondiale di sci alpino, in programma giovedì 14 febbraio, a Schladming in Austria.La valtellinese è alle prese con dei forti dolori alla schiena che le stanno creando non pochi problemi. La sua presenza nel quartetto azzurro insieme a Denise Karbon, Manuela Moelgg e Nadia Fanchini e dunque a forte rischio. Una decisione sarà presa domani e nell'eventualità di un suo ritiro - si spera certamente di no - il posto potrebbe essere preso dalla sorella Elena, rimasta a Schladming per disputare quest'oggi il team event."Purtroppo il dolore è forte - ha spiegato oggi in conferenza stampa a Chalet Italia l'azzurra - continua a prendere anti dolorifici, ma ormai non fanno più effetto. Mi dispiace, ma non sono venuta qui per fare solo la comparsa. Se parto nella gara di gigante è per andare a prendermi una medaglia, altrimenti è meglio rimanere a casa. Spero per una volta di avere una botta di culo: essere della partita ed avere anche un buon risultato". (continua)
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11/02/2013
] - Gli azzurri per il Team Event.Non c'è Deville
I DT Ravetto e Plancker hanno ufficializzato i nomi degli azzurri che prenderanno il via domani al Team Event, in programma alle ore 17: Davide Simoncelli, Roberto Nani, Matteo Marsaglia, Denise Karbon, Elena Curtoni e Chiara Costazza.Non c'è Cristian Deville e, lo diciamo per sgombrare il campo da ogni dubbio, non c'è alcuna polemica: fin da subito il fassano aveva dichiarato di accettare la ventilata scelta di far correre Thaler come quarto slalomista.La sensazione è che un po' in tutti i team si sia fatto a gara per evitare la prova a squadra, magari pensando all'esperienza di Raich a Garmisch 2011...Intanto i gigantisti sono a Ravascletto dove rimarranno fino a mercoledì, mentre Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler arriveranno mercoledì nella stessa località per due giorni di rifinitura fino a venerdì 15.A Garmish 2011 l'Italia fu medaglia di legno dopo aver perso la finalina con la Svezia, mentre la Francia vinse l'oro battendo l'Austria in finale. In quella edizione si iscrissero 11 nazioni.Ne approfittiamo per ricordare le regole del Team Event, preparate dal forumista Manuel "Jos" Occhipinti:Team EventSono ammesse a partecipare le prime 16 della classifica per nazioni della Coppa del Mondo in corso. La gara è uno slalom parallelo con tabellone di tipo tennistico.Per ogni incontro, si affrontano due coppie maschili e due femminili, per un totale di quattro batterie. L'ordine delle batterie sarà fatto in modo che ognuna delle due nazioni schiererà un atleta di ogni sesso in ognuno dei due tracciati (1 maschio e 1 femmina nel blu e 1 maschio e 1 femmina nel rosso) in modo da garantire parità di percorso.La vittoria di una batteria porterà un punto per la propria squadra, in caso di pari tempo sarà assegnato un punto ad entrambe le squadre.In caso di uscita doppia, vincerà l'atleta che avrà percorso più strada.Da notare che è prevista la squalifica nel caso un atleta ostacoli l'altro, sia che venga fatto volontariamente che involontariamente, per ... (continua)
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09/02/2013
] - Cook miglior tempo nella prova delle "non partite"
Terza e ultima prova cronometrata sulla pista Streicher in vista della libera femminile in programma domani, domenica 10 febbraio, alle 11.In assenza di Lindsey Vonn è un'altra statunitense, Stacey Cook, a fare il miglior tempo, staccando decisamente tutte le altre, tanto che la francese Marion Rolland è seconda a quasi due secondi di distacco.Proprio sulla Rolland si basano le speranze transalpine per domani, visto che proprio qui un anno fa ottenne un secondo posto in discesa e un terzo in superg, gli unici due podi in carriera.Terzo tempo per Stefanie Moser, quarta la spagnola Carolina Ruiz Castillo. Tantissime le atlete che non hanno preso il via ed hanno preferito riposarsi, tra cui Anna Fenninger, Tina Maze, Maria Riesch e Lara Gut, attesissime domani.Come anticipato anche le azzurre Sofia Goggia, Elena Fanchini e Dada Merighetti hanno preferito saltare l'allenamento mentre sono scese in pista Nadia Fanchini, 11/a ed Elena Curtoni 19/a.Su 51 pettorali assegnati solo 22 atlete hanno preso il via. (continua)
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08/02/2013
] - L'Italia jet schierata per le discese a Schladming
LIVE DA SCHLADMING - Ufficializzati i quartetti azzurri - femminile e maschile - che parteciperanno alle due discese libere del mondiale di sci alpino a Schladming. Nella discesa libera maschile di domani (ore 11) il direttore tecnico Claudio Ravetto ha deciso di schierare Christof Innerhofer, Dominik Paris, Werner Heel e Peter Fill. Rimane escluso - nonostante il quinto tempo di oggi in prova - Siegmar Klotz che parteciperà lunedì prossimo alla super combinata.Per la discesa libera femminile in programma domenica (ore 11) il responsabile delle nostre ragazze Raimund Plancker ha deciso di schierare il quartetto formato da Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini e Sofia Goggia. Fuori - esclusa da questo quartetto è Elena Curtoni. (continua)
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08/02/2013
] - Sofia Goggia: "Soddisfatta! E domani mi riposo"
Arriva il primo oro per la Germania, grazie alle splendida prova in slalom di Maria Riesch: "questo titolo è fantastico, non ci posso credere! Il mio obiettivo era di prendere una medaglia in questi Mondiali e l'ho realizzato. L'oro è l'obiettivo più alto che ti puoi sognare! Non mi sentivo la favorita e le sensazioni non erano buone questa mattina, nelle ultime settimane ho avuto diversi problemi e non mi sentivo molto fiduciosa. Poi in questa stagione sono salita sul podio solo due volte (vittoria in slalom a Levi e terzo posto in discesa a Lake Louise, ndr)...e invece è arrivato questo oro alla seconda gara!"Così come a Maribor, quando fu seconda in gigante dietro a Lindsey Vonn, anche oggi Tina Maze non nasconde il suo disappunto nonostante la seconda medaglia in due gare: "non sono contenta della mia manche di slalom. Maria è stata più brava, io troppo "a scatti" ed ho perso tempo. Ho fatto bene in discesa e meno bene in slalom quando magari ci si sarebbe aspettati il contrario. Certo l'argento è una bella medaglia...oggi ho sentito molto la pressione e ho cercato di stare calma. Non è stato facile ma ho lottato ed il secondo posto è un buon risultato"Nel bronzo di Nicole Hosp c'è tutta la gioia e la rabbia di una atleta che forse dopo l'ultimo infortunio era data prematuramente per finita: "sono così felice per questo bronzo! Felice e soddisfatta e voglio godermi queste sensazioni...E orgoglioso per tutto il lavoro che ho fatto negli ultimi anni, sono stati davvero difficili, ma una medaglia è un balsamo per tutto questo e voglio ringraziare quelli che hanno sempre creduto in me. La mia prima medaglia mondiale, a St.Moritz, era inaspettata, questa invece è una ricompensa per quel che ho fatto"L'ufficio stampa FISI ha raccolto il pensiero delle azzurre, a cominciare da Sofia Goggia, sempre più rivelazione, non solo italiana, di questo Mondiale: "sono soddisfatta soprattutto per il sesto posto nella discesa. In slalom devo ancora molto lavorare, comunque ... (continua)
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08/02/2013
] - Riesch-Hoefl d'oro in super combi; 7/a Goggia
LIVE DA SCHLADMING - Vince l'oro iridato la tedesca Maria Riesch-Hoefl, nel giorno dell'abdicazione di Anna Fenninger e del ritorno di Nicole Hosp. Nel mezzo una Tina Maze a cui va indigesta la medaglia d'argento, dopo che al termine della discesa mattutina aveva forse dato troppo per scontato di mettersi un secondo oro al collo in questo mondiale. La Riesch tra i pali stretti recupera quei venti centesimi di ritardo sulla slovena, accumulati nella mattina, e si prende con la forza il suo secondo oro iridato. Tina Maze, oro nel super-g di martedì, scala di una posizione è si porta a casa un argento che forse non la soddisfa in pieno. Dopo aver dominato la discesa, nello slalom non è stata in grado di stare davanti al ritorno della tedesca, nonostante la tracciatura del suo tecnico, Livio Magoni, che avrebbe dovuto forse agevolarla. Sul terzo gradino del podio sale una vecchia conoscenza di questa specialità, quella Nicole Hosp che forse non era tra le più attese in casa Austria per una medaglia, anche se era reduce dal podio quest'anno di St. Moritz proprio in super combinata.Giornata di flop per la campionessa di specialità uscente Anna Fenninger - dopo l'uscita in super-g di martedì - oggi un'altra Waterloo per la giovane austriaca, che forse a questo punto non sarà più una delle protagoniste di questa mondiale. A metter due piedi sul podio la vecchia volpe di Nicole Hosp, dieci anno dopo l'argento di St. Moritz. Alle sue spalle un trenino di austriache: 4/a Michaela Kirchgasser, 5/a Kathrin Zettel e 6/a Elisabeth Goergl. Un inforcata è costata molto cara anche a Lara Gut, l'argento del super-g di martedì, che ha visto sfumare la possibilità di raccogliere un'altra medaglia.Se la ticinese piange, l'Italia certo non ride. Nessuna medaglia nemmeno oggi per i colori azzurri. La migliore è ancora la giovanissima Sofia Goggia, ribattezzata dai media austriaci la "Super Sofia", per la grinta che ci mette nelle sue discese. La bergamasca che non doveva nemmeno esserci ... (continua)
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08/02/2013
] - Dada Merighetti rinuncia allo slalom della superk
Dada Merighetti, oltre a Tina Weirather, Leanne Smith e Nadja Kamer, ha deciso di rinunciare alla manche di slalom della superk, in programma alle 14.La bresciana soffre di mal di schiena e sicuramente preferisce concentrarsi sulla discesa di domenica.Per l'Italia saranno al via Elena Curtoni 20/a, Elena Fanchini 8/a, Sofia Goggia 6/a. (continua)
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08/02/2013
] - Fenninger-Maze dominano discesa supercombi
LIVE DA SCHLADMING - Anna Fenninger e Tina Maze danno spettacolo nella discesa libera valida per la super combinata. La detentrice del titolo Anna Fenninger guida questa prima prova a pari tempo con la slovena Tina Maze: a soli 3 centesimi un'altra austriaca Elisabeth Goergl.Subito ai piedi di questo podio virtuale troviamo la ticinese Lara Gut e la tedesca Maria Riesch. Quindi 6/a con soli 4 decimi la sempre più sorprendente Sofia "Super" Goggia: peccato che la bergamasca non abbia sulle gambe un maggior numero di sedute tra i pali stretti, perché una medaglia sarebbe cosa quasi fatta: ma come si dice la speranza è l'ultima a morire.Settima a +1.19 di ritardo un'altra azzurra Daniela Merighetti e 8/a con +1.20 Elena Fanchini. Ma le due azzurre - Merighetti e Fanchini - patiscono i pali stretti dello slalom. Elena Curtoni è solamente 18/a con 2 secondi di ritardo, forse troppi per sperare ancora in una medaglia.Per l'assegnazione delle medaglie iridate comunque si dovrà attendere la manche unica di slalom in programma alle ore 14 e nella quale la slovena Maze parte con i favori dei pronostici, per conquistare un altro oro dopo quello di super-g di martedì: unica donna a tentare di fare doppietta nelle due specialità dopo la svedese Anja Paerson. (continua)
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06/02/2013
] - Regina Sterz la più veloce in prova.Goggia 7/a
Regina Sterz, ex signorina Mader, ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata in vista della libera e della superk iridata. Sui 3 chilometri della pista Steicher di Schladming l'austriaca ha trovato la linea migliore, prima di ben 8 connazionali al via, che oltre a cercare il feeling con la pista devono fare selezione interna. La Campionessa del Mondo in carica Lizi Goergl è 5/a, Andrea Fischbacher 6/a, Anna Fenninger 10/a, Kathrin Zettel 14/a, Stefanie Moser 20/a, Nicole Schmidhofer 21/a e Nicole Hosp 24/a.Secondo tempo per la norvegese Lotte Sejersted, classe 1991, che sicuramente punta a far bene in superk, ma che proverà a dire la sua anche in discesa, come alle finali di Lenzerheide 2011 dove fu 5/a, anche se nella stagione in corso il suo miglior risultato è 13/a a Cortina.Terzo tempo per la svizzera Aufdenblatten che era in gara con le connazionali per la selezione interna.Quarto posto per Tina Maze che punta dritta dritta alla seconda medaglia.Tra le azzurre, oggi come ieri, la migliore è Sofia Goggia che con il settimo tempo si gioca l'ultimo pettorale con Elena Curtoni (24/a); seguono Elena Fanchini 18/a, Dada Merighetti 33/a, Nadia Fanchini 34/a (continua)
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06/02/2013
] - Il quartetto femminile per la superk femminile
Il DT Raimund Plancker ha comunicato il quartetto femminile che venerdì prenderà parte alla superk Mondiale (ore 10 manche di discesa, ore 14 manche di slalom). Torna in gara Sofia Goggia splendida quarta ieri, con Elena Curtoni, Elena Fanchini e Daniela Merighetti.Queste atlete, con Nadia Fanchini, saranno in pista oggi alle 13.30 per le prime prove della discesa libera femminile. Sono già sicure di correre Dada Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, mentre per il quarto pettorale faranno selezione Elena Curtoni e Sofia Goggia. (continua)
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04/02/2013
] - Nuovi caschi per le Milka Girls
Si è tenuta oggi pomeriggio la presentazione dei nuovi caschi della Milka Girls, appositamente studiati per il Mondiale.Con le 6 ragazze Milka, Michaela Kirchgasser, Maria Hoefl-Riesch, Tina Maze, Sarka Zahrobska, Tessa Worley ed Elena Curtoni c'erano anche 6 fans il cui design è stato scelto per personalizzare il casco di ciascuna ragazza.Ed ecco che su quello di Michi Kirchgasser appare uno scoiattolino sciatore; Maria Riesch ha scelto un leopardo delle nevi, un animale che secondo la tedesca combina perfettamente eleganza e velocità.Sul casco della slovena Maze c'è la stessa Tina in versione cartoon circondata da note musicali a ricordare il singolo che ha inciso ad inizio stagione "My Way is my decision".Un quadrifoglio portafortuna è il simbolo scelto da Tessa Worley, simbolo che compare anche sul casco di Sarka Zahrobska, insieme ad un grazioso elefantino.Infine sul casco della nostra Elena Curtoni c'è lei stessa in versione cartoon che regge con una mano gli sci e con l'altra un quadrifoglio. (continua)
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04/02/2013
] - A Klotz l'ultimo pettorale per il superg mondiale
Ufficializzato dai tecnici azzurri il quintetto che correrà mercoledì il superg iridato: i giorni di allenamento a Tarvisio hanno chiarito gli ultimi dubbi e sarà Siegmar Klotz ad affiancare Matteo Marsaglia, Werner Heel, Peter Fill e naturalmente Christof Innerhofer, Campione in caria. Quest'ultimo ha superato la febbre dei giorni scorsi e anche la schiena sembra dare un po' di tregua.Paris dunque non sarà al via, per lui certo l'impiego in discesa e al 99% in superk.Ufficializzato anche il quartetto femminile, già anticipato ieri: con Elena Curtoni, Dada Merighetti e Nadia Fanchini prenderà il via la bergamasca Sofia Goggia. (continua)
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04/02/2013
] - Schladming 2013: le azzurre per il super-g
Sono Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Sofia Goggia le 4 super gigantiste per la gara di domani: ore 11. (continua)
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03/02/2013
] - Vonn,Maze,Mancuso,Fenninger favorite in superg
Da Lake Louise a Cortina, passando per St.Moritz e St.Anton, sono quattro i superg fin qui corsi nella stagione.Analizziamo insieme i podi e la classifica di specialità e cerchiamo di capire cosa aspettarci martedì, nella gara che assegna le medaglie.A Lake Louise doppietta USA con Lindsey Vonn e Julia Mancuso, con Anna Fenninger sul terzo gradino. Tina Maze è subito lì, più staccate le altre guidate da Maria Riesch.A St.Moritz è ancora Lindsey Vonn la più veloce, ma Tina Maze è sempre più vicina, a 37 centesimi, poi ancora Julia Mancuso. Seguono Fabienne Suter e Maria Riesch.A St.Anton Tina Maze centra il primo successo in carriera in questa specialità, davanti ad Anna Fenninger, Fabienne Suter, Lindsey Vonn e Maria Riesch.Infine a Cortina si impone la tedesca Rebensburg davanti a Nicole Schmidhofer e alla onnipresente Tina Maze, poi Carolina Ruiz Castillo, al miglior risultato in carriera, e Julia Mancuso.Logico quindi che per la medaglia più pregiata siano favorite le atlete che hanno dimostrato più familiarità con il podio: Tina Maze, Lindsey Vonn, Anna Fenninger e Julia Mancuso, ma tutte le prime 9 della classifica di specialità, capaci di conquistare più di 100 punti, hanno legittime ambizioni di podio. Parliamo di Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter, Maria Riesch, Nicole Schmidhofer e Lara Gut.Due tedesche, due svizzere, due austriache, due americane e la slovena Maze.E le italiane? Pur mancando l'ufficialità dovrebbero scendere in pista Elena Curtoni, Dada Merighetti, Nadia Fanchini e Sofia Goggia.Elena Curtoni, 22 anni oggi (auguri!), è l'unica ad essere entrata nelle top10 durante la stagione, 9/a a St.Moritz, e fu proprio lei due anni fa la miglior connazionale, 6/a a 6 decimi dal podio.Le azzurre non partono favorite, ma non per questo battute: c'è grande voglia di far bene nella squadra azzurra, sfruttare la giornata giusta, ribaltare una stagione avara di gioie.Per Sofia Goggia sarà l'esordio ai Campionati, ci arriva con poca esperienza in Coppa ma in ... (continua)
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01/02/2013
] - La velocità azzurra tra Tarvisio e Sella Nevea
(da fisi.org) Da venerdì 1 a lunedì 4 febbraio le piste del comprensorio del Tarvisiano vedranno i discesisti azzurri allenarsi in vista del Mondiale di Schladming, al via il 5 febbraio: la nazionale italiana maschile e femminile, infatti, ha scelto le piste di Tarvisio e Sella Nevea come luogo ideale per prepararsi al meglio in vista della prossima competizione. Un successo per l’Agenzia TurismoFVG che dimostra come il comprensorio e le piste siano preparate a un livello eccellente, degno di ospitare i discesisti azzurri della nazionale.Gli atleti inizieranno la preparazione di prima mattina (dalle 7 alle 9.30) con gli allenamenti di prove veloci sia sulla Di Prampero che sulla pista Canin a Sella Nevea mentre durante la giornata continueranno con la preparazione atletica e gli allenamenti specifici per ogni discesista. Un’ottima occasione quindi per vedere i protagonisti che nelle scorse settimane ci hanno regalato emozioni e adrenalina: da Christof Innerhofer fino a Dominik Paris, vincitori di due discese a testa di Coppa del Mondo tra cui per Paris quella di sabato scorso a Kitzbuehel, ma anche Matteo Marsaglia, Peter Fill e Siegmar Klotz. Nel Tarvisiano si allenerà inoltre anche la squadra femminile di velocità composta tra le altre da Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Elena e Nadia Fanchini.David Fill e Gianluca Rulfi guidano rispettivamente il settore femminile e quello maschile della velocità.David Fill: “Desidero ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia che ci mette a disposizione due piste diverse per fare velocità e per l’allenamento nelle discipline tecniche. E’ davvero il luogo ideale per preparare questo Mondiale perché, sia come altitudine che come pendii, le piste del tarvisiano assomigliano molto a quelle della Stiria. Il nostro programma prevede per venerdì un allenamento in discesa, in mattinata, con un po’ di slalom a seguire. Sabato superG, sempre con un po’ slalom e per domenica ancora superG.Gianluca Rulfi: “Allenarsi a ... (continua)
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30/01/2013
] - Presentata l'Italia del Mondiale a Schladming
Presentazione ufficiale quest'oggi a Milano, come da tradizione in queste occasioni, della nazionale italiana alla vigilia della partenza per il Mondiale di sci alpino a Schladming in Austria. Nella sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano a fare gli onori di casa il presidente federale Flavio Roda, coadiuvato dai due direttori agonistici Raimund Plancker (donne) e Claudio Ravetto (uomini).Era presente l'intera pattuglia azzurra – con le uniche due assenze dell'influenzato Christof Innerhofer e della debuttante Michela Azzola, impegnata in Coppa Europa.La squadra azzurra sarà composta complessivamente da 24 atleti: 14 uomini e 10 donne. Tra le donne erano presenti: Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e la debuttante Sofia Goggia. In campo maschile, assente quest'oggi il campione del mondo uscente di super-g Christof Innerhofer, erano presenti Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross e Manfred Moelgg (rientrati a tempo di record da Mosca), Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli e Patrick Thaler.Come è previsto dal regolamento internazionale – ha sottolineato il presidente Roda nel suo intervento - “l'Italia può schierare un contingente massimo di 24 atleti e solo 4 atleti per ogni gara. E' ininfluente, sulle quote totali del contingente, il fatto che l'Italia abbiamo un campione del mondo in carica (Christof Innerhofer nel superG). Il campione del mondo partecipa infatti di diritto alla gara di cui vanta il titolo, e perciò consente all'Italia di poter schierare un uomo in più in quella singola gara (quindi 5 anziché 4), ma non di superare il tetto di 24 atleti nella delegazione. Un presidente comunque fiducioso alla vigilia della rassegna iridata, come del resto lo è anche il Ct maschile Claudio Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in ... (continua)
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27/01/2013
] - Tutti i convocati azzurri per i Mondiali
Tramite il sito fisi.org la FISI ha diramato poco fa la lista ufficiale dei convocati per i Mondiali di sci alpino di Schladming, in programma dal 5 al 17 febbraio prossimo.I DT Ravetto e Plancker hanno convocato 24 atleti, 14 maschi e 10 donne.Per il superg abbiamo a disposizione 5 pettorali, essendo Christof Innerhofer campione del mondo in carica della specialità.Ecco il testo del comunicato federale:"...I criteri di qualificazione ai Mondiali di sci alpino, approvati dal Consiglio federale ad inizio stagione, prevedono almeno un piazzamento fra i primi 8 in una gara di Coppa del mondo o 2 piazzamenti fra i primi 10. E' prevista anche la possibilità per il direttore agonistico, in accordo con il Presidente, di effettuare alcune scelte tecniche motivate fra gli atleti che non dovessero aver raggiunto la qualificazione sul campo.Sulla base dei risultati acquisiti è stato deciso che per l'edizione 2013 dei Campionati Mondiali di sci alpino comporranno il contingente azzurro 14 atleti maschi e 10 atlete donne. Ecco i nomi dei convocati.Nazionale maschile: Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Thaler.Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in tutte le discipline. Quasi tutti gli atleti hanno ottenuto la qualificazione, pur in qualche caso minima, sul campo e confido poter difendere al meglio le 5 medaglie conquistate a Garmisch".Nazionale femminile: Michela Azzola, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg.Plancker: "Quattro atlete si sono qualificate come da regolamento interno, altre quattro sono atlete che hanno corso tutta la stagione in Coppa del mondo e si sono piazzate almeno una volta fra le prime 15 e poi ci sono le due atlete giovani".La ... (continua)
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27/01/2013
] - Tina Maze:"ho lavorato tanto per vincere!"
Dopo la grande beffa di ieri, vittoria sfumata per 8 centesimi in favore di Lindsey Vonn, con la vittoria nello slalom odierno Tina Maze può gioire senza freni e godersi l'applauso e l'abbraccio del suo pubblico: "E' la prima gara che riesco a gestire davvero come voglio. Da un certo punto di vista è una situazione nuova per me perché finora non era mai stata la favorita, come invece ero oggi. C'è una atmosfera stupenda qui, mi ha dato la carica. Sembrava forse facile ma non lo era affatto, nessuno ti regala nulla. Vincere in casa è sogno, con tutta questa folla che fa festa e grida per te. Ero concentratissima e pronta, ho lavorato tanto per questo, questa vittoria è il giusto premio per tanto lavoro"Contenta Kathrin Zettel, al settimo podio della carriera: "sono molto soddisfatta, devo dire avevo un po' il freno a mano tirato per via delle ultime due uscite in slalon...Era importante fare una bella gara e ci sono riuscita...certo non è stata una manche senza errore, ho fatto fatica a mantenere la linea, ma alla fine è andata bene, per un solo centesimo sono rimasta sul podio. Tina è stata pazzesca, la sua seconda manche è la dimostrazione della sua potenza"La miglior azzurra è ancora una volta Irene Curtoni, sempre più "capitano" della nostra nazionale che, inutile nasconderlo, sta passando un periodo di crisi davvero difficile: "Ho tirato alla morte perchè volevo rimanere il più possibile vicino ale migliori e mi sono sentita bene dopo un gigante che mi aveva lasciato un po' l'amaro in bocca - racconta la valtellinese ai taccuini dell'ufficio stampa FISI -. Del resto è un po' ciò che mi sta accadendo in queste ultime settimane, mi trovo meglio fra i pali stretti, mentre fra le porte larghe credo di attraversare un leggero appannamento che mi aspettavo, adesso ho tempo un paio di settimane per recuperare la forma, credo sia un tempo sufficiente. Vado ai Mondiali di Schladming per giocarmi due gare, finora è stata una stagione discreta, manca qualcosina per fare ... (continua)
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27/01/2013
] - Tutta la Slovenia ai piedi di Tina Maze
Gira gira gira la ruota, la ruota con cui Tina Maze suggella ogni vittoria, la settima ruota della stagione, la 18esima in carriera, la prima della stagione in slalom...e più di tutto in casa, a Maribor, davanti ad un pubblico immenso e caldissimo, tutta la Slovenia ai piedi della sua campionessa.Non era la prima volta da "profeta in patria" per Tina: ci era già riuscita nel 2005 e 2009, ma questa stagione ha un sapore particolare, quello del dominio, quello di essere la favorita n.1...La delusione tremenda di ieri, appena appena addolcita dalla coppetta di gigante, è lavata via...La vittoria di Tina non è mai stata in discussione: miglior tempo nella prima manche, miglior tempo nella seconda manche, quasi 9 decimi rifilati a Frida Hansdotter, che pure sta sciando benissimo, e che per la sesta volta in carriera, la quarta quest'anno, trova qualcuna più brava di lei. Ma attenzione alla svedese, ormai è tra le 4-5 slalomiste migliori del mondo.Tina oggi, come tante altre volte in questa magica stagione, è di un'altra categoria, è inavvicinabile: con i 100 punti odierni arriva a sfiorare la leadership dell'americana Shiffrin, ora distante 30 punti, e raggiunge la vertiginosa quota di 1654 punti, più del doppio di Maria Riesch, ferma a 806 punti dopo essere uscita nella prima frazione.Non sappiamo se mai in questo momento della stagione la capolista sia stata in grado di raddoppiare il punteggio della prima inseguitrice, con 11 gare ancora in calendario il record di 2000 punti, inseguito e non raggiunto da Lindsey Vonn lo scorso anno, sembra tranquillamente abbordabile per la slovena.A proposito di Maria Riesch: la tedesca è debilitata dall'influenza, vuole riposarsi e ricaricarsi in vista dei mondiali e dunque ha rinunciato al parallelo di Mosca.Per il terzo gradino del podio hanno combattuto all'ultimo centesimo Kathrin Zettel e Veronika Zuzulova, divise da un centesimo alla fine della prima e così nel computo totale, con grande rammarico della slovacca.Quinto posto ... (continua)
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27/01/2013
] - Slalom Maribor: guida Tina Maze, Irene Curtoni 5/a
Come ieri, anche oggi Tina Maze ha chiuso davanti a tutte le prima manche dello slalom speciale di Maribor, sulla pista Radvanje, davanti ad un pubblico di casa immenso e festante.La bella slovena ha interpretato magnificamente uno slalom non difficile, piuttosto corto (46.35 il suo tempo al traguardo), dove era necessario trovare il ritmo giusto e mantenerlo facendo velocità.Tina ha fatto il vuoto, lasciando la pur ottima Frida Hansdotter, ultimamente abbonata alla seconda posizione, a 6 decimi. Ancora più lontana Kathrin Zettel a 9 decimi, poi la Zuzulova e la nostra Irene Curtoni, autrice di una buonissima prova, per la lotta al podio c'è anche lei. Completano le top10 Kirchgasser, Poutiainen, Holdener, Gagnon ed Eklund.Un errore, e il conseguente ritardo di linea, ha rallentato la vincitrice degli ultimi due slalom, Mikaela Shiffrin, 13/a a +1.69, mentre la seconda azzurra è Chiara Costazza, 15/a con il pettorale n.42, prova davvero convincente per la trentina.Purtroppo non conclude la manche, ancora una volta, Manuela Moelgg: la marebbana arriva in ritardo di linea e si butta a destra per rimanere nel tracciato, ma si inclina troppo e scivola fuori.Si qualifica Michela Azzola 25/a, fuori dalle 30 Sarah Pardeller 32/a ed Elena Curtoni 47/a.Non prenderà il via nella seconda manche anche Lindsey Vonn, 36/a a 3 secondi da Tina Maze. Ieri soltanto l'americana era riuscita, non senza sorpresa, a fermare la furia della slovena... (continua)
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26/01/2013
] - Vonn beffa Maze: sorpresa gigante a Maribor
Lo sport ha regalato un nuovo capitolo al romanzo "Mai dare nulla per scontato" e come palcoscenico ha optato per la pista Pohorje 2 di Maribor e soprattutto un gigante che sembrava disegnato apposta per Tina Maze, padrona di casa e padrona della stagione. E se fino alla vigilia le possibilità di successo della slovena sembravano molte, apparivano fintanto esagerate dopo la prima manche, chiusa con poco meno di mezzo secondo su tutte le avversarie, guidate da Kathrin Zettel e Lindsey Vonn.Sì, proprio l'americana, terza e ritrovatasi anche in gigante nel giorno ideale per ricordare alla Maze chi ancora detiene il coppone, nel giorno meno pronosticabile in assoluto, perchè in tutta onestà in pochi, fino a stamane, era pressochè difficile immaginarla sul podio, figuriamoci vincente. Ed invece la ventottenne a stelle e strisce ha messo le mani sul terzo gigante della carriera (il primo nell'ottobre 2011 dette il la alla sua stagione da record), superando di soli 8 centesimi una Maze delusa al traguardo ma comunque già in grado di vincere matematicamente la coppa di specialità, con due gare di anticipo. Il terzo tempo nella prima frazione e soprattutto il miglior parziale nella discesa decisiva restituisce una Vonn esagerata in gigante, cosa mai vista nelle ultime settimane, ancor più se si considera come la sua seconda manche non è stata sicuramente esente da errori. Ma nel disegno del suo tecnico la statunitense ha trovato ogni modo per fare velocità, cosa che ha provato a fare anche la Maze, specie dopo la sbavatura nella fatidica curva a sinistra a ridosso di un dosso dopo poche porte che ha tradito molte atlete. Lì la trentenne di Slovenia ha perso il mezzo secondo di vantaggio, nel resto del tracciato non è riuscita a sorpassare una Vonn che ha finito con il toglierle il sorriso di bocca.Vonn, Maze e poi Anna Fenninger: l'austriaca era sesta dopo la manche mattutina ma nella seconda manche ha trovato la condizione giusta per interpretare al meglio il tracciato, ... (continua)
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26/01/2013
] - Tina Maze guida il gigante di Maribor.Fanchini 10a
Spinta da moltissimi tifosi entusiasti arrivati da ogni angolo della Slovenia, la campionessa Tina Maze fa segnare il miglior tempo nella prima manche del gigante di casa, a Maribor, chiudendo in 1:12:30.Tina, lanciatissima verso la conquista della Coppa generale, dovrà guardarsi dall'austriaca Zettel, staccata di 47 centesimi, e da una sorprendente Lindsey Vonn, a 48, mai così bene in stagione in gigante.Distacchi che crescono per Maria Riesch, Tessa Worley, Anna Fenninger, Jessica Lindell-Vikarby e Marion Bertrand, staccata di un secondo.Bravissime Mikaela Shiffrin, 10/a e ormai a suo agio anche tra le porte larghe, e la nostra Nadia Fanchini, pettorale 25, al momento la migliore azzurra.Non sfrutta il pettorale n.2 la valtellinese Irene Curtoni, 18/a, con lei si qualificano anche Denise Karbon 21/a ed Elena Curtoni 23/a. Fuori dalle 30 Lisa Agerer e Francesca Marsaglia, mentre escono Manuela Moelgg e Michela Azzola. Out anche Viktoria Rebensburg e Lara Gut.Seconda manche sulla Pohorje 2 in programma alle 13.15. (continua)
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21/01/2013
] - Azzurri e azzurre per Kitzbuehel e Maribor
Non c'è neanche il tempo di mandare in archivio l'impegnativa trasferta di Wengen che i velocisti azzurri sono già con la testa a Kitzbuehel, dove domani sono in programma le prime prove cronometrate sulla leggendaria Streif.A Kitz è tutto pronto per celebrare il "rito" del Hahnenkamm-Rennen, il prestigioso trofeo che premia il vincitore della combinata tra discesa e slalom.Sarà questa l'ultima edizione con la formula classica: quasi certamente dal 2014 vedremo una superk formata dal superg del venerdì e da una manche di slalom ad hoc corso il venerdì pomeriggio, in notturna.Domani, dicevamo, le prime prove, poi mercoledì e giovedì ancora prove, per prendere confidenza coi leggendari, ed impegnativi, passaggi tecnici della Streif. Venerdì è in programma il superg con partenza alle 11.30, sabato la libera alla stessa ora, e infine domenica lo slalom (manche alle 10.15 e 13.30).Il DT Ravetto ha convocato Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill e Matteo Marsaglia per le gare veloci, mentre tra i pali stretti scenderanno in pista gli stessi atleti visti a Wengen, ovvero Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, e Roberto Nani.Il Circo Rosa fa invece tappa a Maribor, Slovenia, per un gigante (sabato, ore 10 e 13.15) e uno slalom (domenica, ore 9.15 e 12.15). Il DT Plancker ha convocato Francesca Marsaglia, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola e Sarah Pardeller. Per Sarah è la quinta convocazione in Coppa del Mondo, Il gruppo da domani sarà a Ravascletto, Udine, per una tre giorni di allenamento in vista della tappa slovena. (continua)
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20/01/2013
] - Ravetto: "Bella trasferta". Plancker deluso
La tappa elvetica a Wengen ha visto gli azzurri tra i protagonisti, grazie alla vittorie di Innerhofer sabato, il 4/o posto odierno di Moelgg e la prestazione discreta venerdì in superk. Ecco il bilancio che il DT Claudio Ravetto traccia sul sito federale: "E' stata una bella trasferta per l'Italia - dice il tecnico di Strona -, stupendo Innerhofer e bene gli slalomisti, sempre lì davanti ad incalzare i migliori. Per il prossimo podio c'è ancora tempo: c'è Kitzbuehel e soprattutto ci sono i Mondiali, meglio arrivarci affamati. Intanto a Wengen si è qualificato anche il quinto slalomista e quindi avrò problemi di abbondanza. In cinque hanno fatto almeno un piazzamento fra i primi otto. Meglio così. Manfred ha ormai una sicurezza impressionante e sono in risalita Razzoli e Gross. Un po' più in difficoltà Thaler e Deville, ma, ripeto, c'è ancora Kitz per giocare tutte le carte".D'umore tutt'altro che roseo il DT delle azzurre Raimund Plancker, dopo la delusione, non la prima, maturata nella tappa ampezzana. Al taccuino di Claudio Pea, ufficio stampa di Cortina, il tecnico non nasconde i problemi: "io posso capire tutto, anche che si possa sbagliare e finire fuori pista come è successo a Elena Curtoni, ma almeno lei ci ha provato a far bene, mentre le altre assolutamente no. Tutte male, anche Daniela" (continua)
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20/01/2013
] - Super gigante Rebensburg a Cortina;male le azzurre
Nella bufera di neve di Cortina d'Ampezzo a sfrecciare più veloce di tutte nel 4/o super-g femminile della stagione è stata Viktoria Rebensburg. La campionessa olimpica di gigante è l'unica a trovare la giusta chiave di lettura di un tracciato, menomato della parte iniziale - partenza abbassata al Duca d'Aosta - causa le avverse condizioni meteo (nuvole bassa e fitta nevicata) di una Olympia delle Tofane comunque sempre selettiva. La tedesca alla nona vittoria in carriera, la seconda in super-g, fa meglio dell'austriaca Nicole Schmidhofer, unica atleta del Wunder team a inserirsi tra le top10, che accusa un ritardo di 33 centesimi, un centesimo meglio dell'onnipresente Tina Maze. La slovena chiude positivamente anche questo week end di Cortina con due podi (seconda ieri in discesa alle spalle della Vonn) che le consentono di mettere al sicuro altri importanti punti in chiave coppa del mondo assoluta.La vincitrice di ieri Lindsey Vonn, non riesce ad esprimersi come in discesa e si deve accontentare del settimo tempo, staccata di 83 centesimi. A precedere la statunitense in graduatoria ci sono la spagnola Carolina Ruiz Castillo (4/a), la statunitense Julia Mancuso (5/a), la terza di ieri in discesa Leanne Smith (6/a), quindi Vonn, e a seguire la svizzera Lara Gut, la francese Marcand Arvier e la svizzera Fraenzi Aufdenblatten.Le azzurre affondano letteralmente quest'oggi nella neve fresca ampezzana: la migliore - se così si può dire - è la bresciana Daniela Merighetti (20/a a +1.87), a precedere Nadia Fanchini (21/a a +2.19), Enrica Cipriani 28/a e la Agerer (30/a). Più attardate e fuori dalla zona punti, tutte le altre: Elena Fanchini, Stuffer, Borsotti e Marsaglia. Out, invece, Elena Curtoni. A questo punto urge una riflessione sulla velocità azzurra al femminile a due settimane dal mondiale di Schladming. Ad eccezione del podio di St.Anton della Merighetti, la squadra della nostre donne jet si trova in un momento non particolarmente felice dal punto di vista ... (continua)
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19/01/2013
] - Lindsey Vonn torna Regina di Cortina; 2/a Maze
Lindsey Vonn torna ad essere la Regina di Cortina d'Ampezzo. Dopo l'abdicazione dello scorso anno per merito della nostra Daniela Merighetti, la statunitense, rientrata alle competizioni da circa 10 giorni dopo uno stop di circa un mese per riacquistare la giusta condizione fisica, torna sul gradino più alto nella discesa libera di Cortina. Sette i centri in totale per la campionessa di Vail sull'Olympia delle Tofane, il terzo in discesa.Ci eravamo già accorti che la Vonn, dopo St. Anton, dava segni di risveglio e se ne è accorta anche Tina Maze, seconda oggi, a masticare amaro dopo che forse già assaporava la gioia per un altro centro stagionale. Dunque il duello in coppa del mondo, ma soprattutto al mondiale sarà tra queste due forti atlete, visto che il terzo incomodo, Maria Riesch-Hoefl, anche oggi come a Flachau è finita fuori. Sul podio con Vonn e Maze, sale un'altra statunitense Leanne Smith.Fuori dalle migliori tre restano Marion Rolland (4/a), Regina Sterz (5/a) e una Anna Fenninger (6/a), reduce dalla caduta di ieri in prova che forse non le ha forse giovato molto. Nelle top10 della prova odierna spazio anche per Lara Gut (8/a), Julia Mancuso (9/a) e Carolina Ruiz-Castillo (10/a).In tutto questo gioire è assente il colore azzurro, o meglio lo ritroviamo solo in settima posizione grazie a Elena Fanchini, al miglior risultato stagionale che le regala il visto in discesa per Schaldming, ad addolcire la pillola amara offerta quest'oggi da Daniela Merighetti. Sulla finanziera bresciana, dopo il podio di una settimana fa a St. Anton, gravavano forse delle aspettative troppo alte in forza anche del successo dello scorso anno e al miglior tempo nell'unica prova di ieri. Ed invece Dada ha buttato al vento una buona occasione con un gravissimo errore di traiettoria che ha poi pagato in termini di risultato chiudendo fuori dalle venti (28/a). In ritardo anche le altre sue compagne di squadra: Verena Stuffer 17/a, Nadia Fanchini 24/a, Francesca Marsaglia 25/a, più ... (continua)
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18/01/2013
] - Dada Merighetti sfreccia a Cortina
E' la campionessa uscente Daniela Merighetti la più veloce nella prima ed unica prova cronometrata sull'Olimpia delle Tofane in vista della discesa libera di domani. La bresciana, reduce dall'eccellente secondo posto di St. Anton ha fermato oggi i cronometri sul tempo di 1.40.03 precedendo di 22 centesimi la leader di Coppa Tina Maze e di 6 decimi la statunitense Lindsey Vonn.A seguire Julia Mancuso, Carolina Ruiz Castillo ed un incoraggiante sesto tempo di Elena Fanchini, staccata di una dozzina di decimi dalla compagna di squadra; 14ima la sorella minore Nadia, seguita da Verena Stuffer (16ima), Francesca Marsaglia (22ima), con Elena Curtoni 32ima, Enrica Cipriani e Camilla Borsotti rispettivamente 38ima e 39ima e Lisa Agerer 43ima. Unica a non aver raggiunto il traguardo è stata l'austriaca Anna Fenninger, finita nelle reti dopo aver urtato una porta con lo sci sinistro: le prime notizie sono tranquillizzanti e la salisburghese dovrebbe essere illesa.Domani alle 10.30 il via della discesa, con il meteo che sembra mantenersi buono prima di peggiorare nella giornata di sabato. Dodici mesi fa le Tofane esaltarono Dada Merighetti ed il feeling con l'Olimpia sembra non essersi incrinato: la finanziera lombarda sarà l'osservata speciale per tutte, domani. (continua)
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16/01/2013
] - Le nove azzurre per Cortina d'Ampezzo
Dopo lo slalom di ieri a Flachau il direttore tecnico italiano Raimund Plancker ha resto noto i nomi delle nove azzurre convocate per il week end di Cortina d'Ampezzo. Nella conca ampezzana sono in programma una discesa libera (sabato 19 gennaio), e un super-g (domenica 20). Sulla pista Olympia delle Tofane si disputerà il quinto appuntamento con la velocità che l'anno passato ha visto trionfare l'azzurra Daniela Merighetti. E proprio la finanziera bresciana guiderà la squadra azzurra dall'alto del secondo posto conquistato sabato scorso a St. Anton,. Oltre alla Merighetti in pista scenderanno anche Lisa Magdalena Agerer, Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia e Verena Stuffer. Le nevicate delle ultime ore hanno consigliato gli organizzatori ampezzani ad annullare la prima prova cronometrata, prevista per domani, così l'allenamento di venerdì rimarrà l'unica occasione per le partecipanti di sperimentare il tracciato di gara. Un Italia che vanta un albo d'oro abbastanza ricco sull'Olympia delle Tofane: oltre al successo della Merighetti della passata edizione, come non ricordare i trionfi di Isolde Kostner nel 2001 e 1996, oltre al secondo posto della stessa Kostner nel 2002 e 1999, il secondo posto di Barbara Merlin nel 1995, il terzo posto di Daniela Ceccarelli nel 2002 e il terzo posto ancora della Kostner nel 1996. In supergigante spicca un primo e un terzo posto della Kostner nel 1997 e 1998, mentre Karen Putzer si piazzò terza nel 1998. (continua)
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15/01/2013
] - Shiffrin regina anche a Flachau; out Riesch
Grandi emozioni a Flachau. Quando tutto sembrava già scritto, Maria Riesch-Hoefl serve su un piatto d'argento la vittoria nelle mani di Mikaela Shiffrin. Nello slalom in notturna sulle nevi austriache trionfa dunque la 17enne statunitense, già vincitrice una settimana fa a Zagabria, al terzo centro stagionale dopo quello di Are a metà dicembre, che la consacra ora definitivamente tra le regine di questa specialità.Un successo giunto anche grazie all'inforcata della campionessa olimpica Maria Riesch-Hoefl che aveva dominato la prima manche e si stava avviando alla vittoria finale, grazie al vantaggio di oltre mezzo secondo che conservava prima dell'uscita. Sfortunata la tedesca che da Levi – ultima vittoria per le in coppa in slalom a metà novembre - non riesce più a tornare tra le migliori tra i pali stretti. Sul podio con la leader di specialità Shiffrin salgono, invece, la svedese Frida Hansdotter (+0.85), abile a sfruttare la tracciatura di questa seconda manche da parte del suo tecnico, e la finlandese Tanja Poutiainen (+1.10). Quarta un'altra svedese, la giovane Anna Swenn-Larsson.La leader della graduatoria generale di coppa Tina Maze ha concluso 5/a, incrementando così ulteriormente il suo vantaggio in classifica generale, rispetto soprattutto a Riesch e Zettel, rimaste oggi ferme al palo. La slovena guida con 1.289 punti su Riesch ferma a 744 e Zettel a 597.Da segnalare la grande rimonta della giovane 20enne elvetica Michelle Gisin, sorella della velocista Dominique, 29/a dopo la prima manche, brava a rimontare fino alla 9/a piazza, e autrice del miglior tempo di manche.L'Italia prosegue nel momento di carestia di risultati in questa specialità: solo Irene Curtoni al traguardo finale (19/a), alle prese anche con un problema alla schiena per uno stiramento muscolare, che ne ha limitato la prrestazione. Ha inforcato invece, quando stava viaggiando su buoni intermedi, una sfortunata Manuela Molegg, che aveva chiuso la prima manche in 16/a posizione. Out, ... (continua)
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15/01/2013
] - Maria Riesch guida I/a manche Flachau
E' la tedesca Maria Riesch-Hoefl la più veloce nella prima manche dello slalom femminile di coppa del mondo a Flachau in Austria. La tedesca è stata la migliore, con il tempo di 54.70, ad interpretare il tracciato predisposto dal tecnico italiano Cesare Pastore. Una pista - la Griessenkar - abbastanza impegnativa, contraddistinta da alcune ondulazioni con un fondo duro, ma non ghiacciato, e trattato (barrato) nei giorni scorsi con acqua e messo a dura prova da 48 ore di fitta nevicata terminata questa mattina.Alle spalle della tedesca la vincitrice dell'ultimo slalom a Zagabria, la statunitense Mikaela Shiffrin staccata di 56 centesimi, e l'altra tedesca Cristina Geiger (+0.81). Nelle top10 anche Frida Hansdotter (4/a a +1.09), Tanja Poutiainen (5/a a +1.18), Michaela Kirchgasser (6/a) e Bernadette Schild 87/a). La leader della graduatoria generale Tina Maze - vincitrice domenica a St. Anton nel super-g - è ottava con un ritardo di +1.38 a precedere le due svedesi Anna Swenn-Larsson e Maria Pietilae-Holmner.L'Italia si difende con Manuela Moelgg, 16/a a +2.45, nonostante un problema alla cervicale e alla schiena, e con una Irene Curtoni (23/a +2.85) non al top della forma, a causa di uno stiramento muscolare alla schiena che ne aveva messo in dubbio la partecipazione a questa prova. Più attardata - fuori dalle trenta - Chiara Costazza, come Sara Pardeller, mentre out per inforcata è finita la giovanissima Michela Azzola e Marta Benzoni.Fuori nel corso della prima manche alcune delle protagoniste della vigilia come la slovacca Veronika Velez-Zuzulova e l'austriaca Kathrin Zettel, alla seconda uscita consecutiva dopo quella sulle nevi croate di Zagabria.Assente in questo slalom Lindsey Vonn, che dopo la tappa di St. Anton - nella quale rientrava dopo un mese di stop - ha preferito riposarsi in vista della tappa delle discipline veloci (discesa e super-g) del prossimo fine settimana a Cortina d'Ampezzo.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su ... (continua)
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14/01/2013
] - Italia in rosa dello slalom guarda al futuro
A 3 settimane dal via del mondiale di Schladming, nel penultimo appuntamento di coppa del mondo tra le porte strette dello slalom, quello di Flachau - l'ultimo sarà quello di Maribor a fine gennaio - l'Italia in rosa punta sulle giovani leve. La stagione in questa specialità non sta certo attraversando un buon momento e i tecnici azzurri iniziano a stringere i tempi per la scelta del quartetto che ci rappresenterà a Schladming.La comitiva delle azzurre (sono sei) è già arrivata in una Flachau festante per i vent'anni di coppa del mondo e per prendere parte allo slalom in notturna di domani, martedì 15 gennaio (prima manche ore 17.45, seconda manche ore 20.45 - diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato le veterane Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Chiara Costazza, a cui si aggiungono la rientrante Sarah Pardeller (ventiquattro anni di Nova Ponente, tesserata per il Centro Sportivo Esercito, salita sul podio nello scorso dicembre nello slalom di Coppa Europa a Courchevel col secondo posto), Michela Azzola (ventunenne bergamasca di Albino, al sesto gettone di presenza e diciannovesima a Semmering a fine dicembre) e Marta Benzoni, ventiduenne bergamasca di Rovetta che torna ad assaporare il palcoscenico più importante a distanza di quasi tre anni dall'esordio di Ofterschwang del marzo 2009."Le condizioni delle nostre atlete più esperte non sono delle migliori - afferma Plancker - la Curtoni nel corso dell'allenamento di rifinitura a Pozza di Fassa ha inforcato una porta prendendo una frustata nella zona lombosacrale che non le ha fatto certo bene; la Moelgg non riesce logicamente ad allenarsi come vorrebbe e anche la Costazza è alle prese con un piccolo fastidio alla schiena. Vogliamo verificare la consistenza delle nostre giovani che tanto bene stanno facendo in Coppa Europa, senza mettere loro pressione". La sciata in pista della vigilia è stata confermata per il tardo pomeriggio di oggi, il tracciato non è ... (continua)
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13/01/2013
] - Primo centro in super-g per Tina Maze a St. Anton
Vittorie con record per Tina Maze. La slovena torna sul gradino più alto del podio e lo fa nell'unica disciplina in cui non aveva mai vinto: il super-g di St. Anton. Con questo successo entra nell'esclusivo circolo delle vincitrici accanto a Petra Kronberger, Pernilla Wiberg, Anja Paerson, Janica Kostelic e Lindsey Vonn: le uniche nello sci in rosa ad essersi imposte almeno una volta in tutte e cinque le specialità. La slovena non domina come sua abitudine in questo momento, ma si impone comunque lasciandosi alle spalle, per soli 4 miseri centesimi, l'emergente – in questa specialità - Anna Fenninger. L'austriaca inizia a dare fastidio a molte, dopo il successo quest'anno a Semmering e il podio di Aare in gigante, oltre al terzo posto in super-g a Lake Louise.Una Fenninger che sente aria di mondiale e potrebbe diventare una scomoda antagonista per Maze, Vonn e Riesch nella caccia ad una medaglia iridata. Sul podio odierno mette il piede - ma a quasi un secondo di ritardo - anche la svizzera Fabienne Suter, ad addolcire un po' la pillola degli svizzeri che soprattutto nel settore maschile non stanno certo navigando in buone acque. Fuori resta, per un solo centesimo, una Lindsey Vonn in progresso dopo la prestazione di ieri (6/a), dove però ha forse preso le misure di questo tracciato molto tecnico e duro che non perdona nulla. La statunitense – al rientro alle competizioni dopo un mese di stop – non ha certo sulle gambe il giusto allenamento, ma già a Cortina d'Ampezzo, la prossima settimana, la musica potrebbe cambiare e la statunitense potrebbe giocare qualche scherzetto al lotto delle altre favorite.Le migliori sono però quasi tutte li, da una Maria Riesch-Hoefl (5/a), alle prese con un ginocchio dolorante, a una Julia Mancuso (6/a), molto delusa dopo la prova in discesa di ieri; stessa condizione da cui era reduce una Lara Gut, oggi però nuovamente tra le top10 con un 7/o posto. A ruota seguono la campionessa olimpica di gigante Viktoria Rebensburg, Fraenzi ... (continua)
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12/01/2013
] - Mckennis regina di St. Anton; 2/a Merighetti
Sovvertendo i pronostici della vigilia vince, la quarta discesa libera stagionale a St. Anton, l'outsider Alice Mckennis, al primo centro della carriera e per la prima volta su un podio di coppa. L'albo d'oro rimane di matrice statunitense: l'ultima volta qui nel 2007 a vincere fu l'allora Lindsey Kildow, poi diventata signora Vonn. La 23enne statunitense precede di soli 7 centesimi la nostra Dada Merighetti. Brava la bresciana a crederci fino in fondo - ma peccato solo quella sbavatura alla “cascata di ghiacciooe - per trovare quel risultato tanto atteso (quarto podio in carriera) dopo il successo dello scorso anno a Cortina d'Ampezzo. Alle spalle dell'azzurra l'austriaca Anna Fenninger, a 16 centesimi dalla statunitense a precedere una Tina Maze, imbronciata per essere rimasta fuori dal podio odierno, ma ritornata in zona punti dopo il giro a vuoto di Zagabria.Ma è stato ancora una volta il meteo il protagonista in negativo di questa discesa che alla vigilia molti indicavano come la più bella di questa stagione. Invece, il tutto si riassume nell'affermazione di Lara Gut (oggi solo 38/a) nella ricognizione odierna: “Un campo di patate". Se giovedì l'unica prova cronometrata aveva esaltato quasi tutte le atlete compresa l'elvetica che aveva fatto segnare il miglior tempo - pur saltando una porta - oggi le cose sono purtroppo cambiate, in peggio. Un peccato per una pista dalla quale il circo bianco mancava dal 2007 e che a detta di tutti – pur nella sua concezione un po' antiquata – rappresenta una delle piste più belle e difficili del circuito. La nevicata di venerdì, il vento e le temperature miti, hanno costretto gli organizzatori ad intervenire drasticamente (fresando) alterando in peggio il fondo del tracciato e azzerando così quanto accaduto nell'unica prova. In più è arrivata anche la decisione di abbassare la partenza a quella del super-g di domani, togliendo così un bel pezzo di pista che non ha certo giovato allo spettacolo. Tornando alla gara odierna ... (continua)
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10/01/2013
] - Lara Gut veloce in I/a prova a St. Anton
E' Lara Gut la più veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa del mondo a St. Anton in Austria. Dopo molti anni (era il 2007 l'ultima volta che le donne hanno corso qui) il circo bianco torna nella località che nel 2001 ospitò il mondiale. La svizzera ha fatto segnare il miglior tempo con 1.38.31, ma saltando una porta (la 6) e mettendo così un abisso tra lei e le altre. Una prova iniziata con oltre mezz'ora di ritardo e contraddistinda da numerose interruzioni a causa delle avverse condizioni meteo che forse hanno consigliato a molte di correre con il freno a mano tirato.Alle spalle della Gut la padrona di casa Anna Fenninger, staccata di oltre un secondo (+1.03) un centesimo meglio della nostra Daniela Merighetti - anche lei avrebbe saltato una porta - a pari tempo con l'austriaca Andrea Fischbacher. Quarto tempo per la tedesca Maria Riesch-Hoefl (+1.12), a precedere nell'ordine Dominik Gisin a pari tempo con l'austriaca Nicole Schmidhofer (pettorale 51), quindi Marie Marchand-Arvier e la nostra Nadia Fanchini (+1.34). Chiude il lotto delle top10 Marion Rolland.La leader della graduatoria generale Tina Maze è dodicesima a +1.91, mentre Lindsey Vonn - al rientro alle competizioni dopo un mese di stop - è solo 24/a a +3.98. Le altre azzurre in classifica: Lisa Magdalena Agerer 16/a a +2.90, Verena Stuffer 28/a a +4.38, Francesca Marsaglia 31/a a +4.58, Enrica Cipriani 34/a a +4.67, Camilla Borsotti 37/a a +4.79, Elena Fanchini 45/a a +5.50, Elena Curtoni 52/a a +6.40.Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata: sabato è in programma la discesa libera, mentre domenica il super-g (inizio per entrambe le gare alle ore 11.45). (continua)
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08/01/2013
] - Gli Azzurri per Adelboden e St.Anton
Il DT Claudio Ravetto ha diramato la lista dei convocati azzurri per la tappa di Adelboden. Sabato 12 vedremo al cancelletto del gigante undici atleti: Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. Il gruppo si allenerà a Pozza di Fassa per tre giorni (dal 8 al 10), prima del trasferimento in Svizzera.Domenica 13 gennaio tocca invece allo slalom con Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.A Pozza fino all'11 gennaio anche i velocisti, con Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Werner Heel, Peter Fill, Dominik Paris e Christof Innerhofer.Pronte anche le convocazioni delle azzurre, preparate dal DT Plancker. Sabato e domenica prossimi a St.Anton, sede dell'edizione 2001 dei Mondiali, sono in programma una discesa e un superg. Convocate: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer e Sofia Goggia (5/o pettorale in CdM, il primo nella velocità). La prima prova cronometrata sarà giovedì 10 gennaio.Sabato 12 e domenica 13 gennaio sono in programma anche due discese maschili di Coppa Europa a Wengen; il responsabile Alberto Ghezze ha iscritto i seguenti atleti: Henri Battilani, Giulio Bosca, Davide Cazzaniga, Ivan Codega, Michele Cortella, Aaron Hofer, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli e Silvano Varettoni. (continua)
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04/01/2013
] - Shiffrin regina di Zagabria; out Tina Maze
LIVE - La regina per una notte della Sljeme è Mikaela Shiffrin. La 17enne di Vail domina entrambe le manche nel primo slalom dell'anno, ottenendo anche la seconda vittoria in carriera tra i pali stretti - oltre ad essere la più giovane vincitrice dello slalom croato, portandosi a casa anche un assegno di 42mila euro, uno dei più ricchi del circo bianco al femminile. Una gara che ha riservato anche l'inforcata di una Tina Maze - seconda al termine della prima manche - che per la prima volta in stagione non porta a termine una prova non marcando così punti importanti per la coppa del mondo. Sul secondo gradino del podio, staccata di +1.19 sale la svedese Frida Hansdotter, a podio ancora dopo quello ottenuto quest'anno a Are, mentre sul terzo gradino troviamo la giovane canadese Erin Mielzynski (+1.769. Ai piedi del podio Nina Loseth e la giovane francese Mougel, entrambe con un pettorale sopra il 40. Tra le top10 spazio anche a Maria Riesch-Hoefl, sesta a +3.17, subito davanti a Bernadette Schild, unica austriaca tra le migliori dieci, alla Gagnon, alla Stiegler e alla giovane canadese Phelan.In tutto questo l'Italia rimedia un diciannovesimo posto con Irene Curtoni - settima dopo la prima prova - che ci aveva illuso un po' per un piazzamento tra le top10. Ed invece l'azzurra manda tutto all'aria con un grave errore prima del primo cambio di pendenza che l'hanno fatta precipitare nei quartieri bassi di questo slalom. Giornata decisamente nera anche per tutte le altre azzurre, fuori già nella prima manche, segno che in slalom c'è ancora molto da lavorare: Manuela Moelgg fuori a metà tracciato, Chiara Costazza, quando mancavano tre porte alla conclusione e mentre stava facendo segnare un tempo che poteva collocarla tra le migliori 15, Michela Azzola, dopo poche porte dal via e Nicole Gius, a metà tracciato. Non si è qualificata, invece, per la seconda manche Elena Curtoni.Uno slalom che ha visto anche molte atlete di vertice non concludere la propria prova come ad ... (continua)
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04/01/2013
] - Shiffrin in testa sulla Sljeme; 7/a Irene Curtoni
LIVE - La 17enne Mikaela Shiffrin guida la prima manche dello slalom speciale di Zagabria. La statunitense con il tempo di 59.26 ha fatto meglio della leader della graduatoria generale di coppa Tina Maze, che accusa un ritardo di soli 35 centesimi. Terzo tempo per la svedese Maria Pietilae-Holmner (+0.72) che precede di 9 centesimi la canadese Erin Mielzynski. Quinto tempo in coabitazione per la tedesca Maria Riesch-Hoefl e la svedese Frida Hansdotter 8+0.94). Alle loro spalle l'azzurra Irene Curtoni - oggi per la prima volta nel secondo gruppo di merito - che però non ha avuto fortuna nel sorteggio dei pettorali, capitandole il 15. L'azzurra ha comunque disputato una buona manche chiudendo con +1.27 di ritardo dalla statunitense. Chiudono il lotto delle top10 la sorprendente francese Mougel (8/a con il 40), Resi Stiegler (9/a) e Veronika Zuzulova - la vincitrice dell'ultimo slalom disputato a Semmering - con il decimo tempo (+1.54).Nutrito anche il lotto delle atlete di vertice che non hanno concluso questa prima manche, disputata su un pendio, quello della Sljeme, sempre insidioso e con un fondo non particolarmente duro, vista le temperature miti e la poca neve presente, trattata anche con il sale. Non disputeranno la seconda manche Zettel, Poutiainen, Geiger per inforcata, mentre sono cadute Kirchgasser, Borssen. Fuori anche le nostre azzurre: Manuela Moelgg a metà tracciato, Chiara Costazza, quando mancavano tre porte alla conclusione, Michela Azzola, dopo poche porte dal via e Nicole Gius, a metà tracciato. Fuori dalle trenta Elena Curtoni.Seconda manche in programma alle ore 18.30. (continua)
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03/01/2013
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2012! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2012? Ecco le notizie che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.A gennaio si parte con la cinquina di Marlies Schild a Zagabria, e le prime polemiche dell'anno per il sottotuta di Tina Maze. Indimenticabile a Cortina la prima vittoria di Dada Merighetti, mentre a Wengen si discute del salto smussato.Nei giorni di Kitz succede di tutto: Hirscher viene accusato di aver ripetutamente inforcato senza fermarsi, cresce la tensione tra gli atleti fino al botta e risposta, e successiva pace pubblica, tra Hirscher e Kostelic. Didier Cuche annuncia il ritiro dall'attività agonistica e subito dopo vince per la 5/a volta sulla Streif, accorciata non senza polemiche. Si chiude il weekend con la grande vittoria, la prima, di Cristian Deville.Febbraio si apre con l'ottima prova degli azzurrini di Alessandro Serra a Santa Caterina, e la candidatura di Lorenzo Conci alla presidenza FISI. Kroell vince a Chamonix così come Lindsey Vonn a Garmisch, raggiungendo così quota 50 vittorie in Coppa. Ligety, da sempre tra i più critici oppositori dei nuovi sci, afferma che nei test è più veloce con i nuovi sci: i risultati di questa stagione parlano da soli.A metà mese ancora un problema al menisco per Ivica Kostelic, mentre Hirscher vince anche a Bansko ed è sempre più leader. Il parallelo di Mosca va a Mancuso e Pinturault, ma a Crans Montana è trionfo azzurro grazie a Blardone.Con il superg di Kvitfjell di inizio marzo Patrick Jaerbyn, il veterano , saluta il Circo Bianco. Erin Mielzynski esulta a Ofterschwang per la prima vittoria tra i pali stretti, così come Jansrud per il primo sigillo in discesa. Ad Are, in gigante, Lindsey Vonn vince ancora ed alza le braccia al cielo: il 52/o trionfo vale anche la quarta Sfera di Cristallo, piazza d'onore per Fede Brignone, con dedica alla mamma.Alle finali salutano il Circo anche Anja Paerson e Mario Scheiber. Hirscher vince la sua prima ... (continua)
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02/01/2013
] - Gli azzurri per Zagabria e Coppa Europa
I DT Ravetto e Plancker hanno comunicato l'elenco dei convocati per lo slalom femminile e maschile di Zagabria, in programma il 4 e 6 gennaio (venerdì alle 15.45 e 18.30, domenica 10.45 e 14).Sono convocate Chiara Costazza, Michela Azzola, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Nicole Gius che oggi e domani sono a Ravascletto per preparare l'appuntamento di CdM.Programma analogo per gli uomini che si troveranno a Ravascletto con i coach Theolier e Weiss; convocati: Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler e Manfred Moelgg.Al lavoro anche gigantisti e velocisti: i primi saranno domani e dopo a Schladming, i secondi, negli stessi giorni, a Pozza di Fassa.Domani riparte a Chamonix la Coppa Europa, con il primo di due slalom in notturna in programma nella località transalpina. Per l'Italia saranno 10 gli atleti al cancelletto, del Gruppo Coppa Europa e dei Gruppi Sportivi: Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Fabian Bacher, Alex Zingerle, Alex Hofer, Giulio Bosca, Andrea Ballerin, Pietro Franceschetti, Nicola Rota e Davide Davilla.La Coppa Europa femminile riprenderà invece da Zinal, in Svizzera, con due giganti lunedì 7 e martedì 8 gennaio ai quali prenderanno parte Lisa Agerer, Nicole Agnelli, Michela Azzola, Marta Bassino, Marta Benzoni, Michela Borgis, Sofia Goggia, Anna Hofer, Alessia Medetti, Karoline Pichler e Janina Schenk. (continua)
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31/12/2012
] - Manny Moelgg e Ieie Curtoni tricolori di slalom
Con una cornice di pubblico così, si è capito che si può: l'intuizione di anticipare nel cuore della stagione la prova tricolore assoluta di slalom si è rivelata vincente. Oltre 3000 persone ieri hanno letteralmente invaso lo ski stadium dell'Alloch a Pozza di Fassa per seguire da vicino i migliori slalomisti azzurri impegnati in una duplice sfida che - a conti fatti - ha premiato coloro che maggiormente si sono messi in evidenza in questo primo scorcio di inverno.Manfred Moelgg da una parte ed Irene Curtoni dall'altra hanno superato la concorrenza dei due padroni di casa Cristian Deville e Chiara Costazza, costretti a rinunciare alle velleità di trionfo sulla loro pista a fronte di una maggiore solidità del marebbano e di un errore che ha costretto la fassana a chiudere anzitempo la propria prova all'ultima porta della seconda manche dopo il miglior tempo della prima.Nel complesso due buone prove, che confermano la bontà della salute di Moelgg e sottolineano come Deville e l'altro fassano doc Stefano Gross (quinto assoluto e quarto italiano) debbano ancora lavorare per raggiungere la brillantezza tecnico-fisico-mentale dello scorso anno. Ma questo intenso mese di gennaio che proporrà cinque appuntamenti in rapida successione da Monano a Kitzbuhel potrebbe consentire di cartavetrare definitivamente tutta la ruggine sui rispettivi ingranaggi.Ma intanto alle spalle di Moelgg e Deville a farsi largo è il ventenne laziale Giordano Ronci, autoritario in entrambe le manche a dimostrazione di una maturazione costante e ormai prossima al completamento, così come per l'aspirante Davide Da Villa, trentino di Lavarone, classe '95 e ieri capace di staccare l'ottavo tempo assoluto, il sesto tra gli italiani; nulla da fare nella seconda manche invece per Roberto Nani e Roberto Tonetti.1. Manfred Moelgg, Fiamme Gialle 1'47"252. Cristian Deville, Fiamme Gialle +0"793. Giordano Ronci, Cs Esercito +0"844. Akira Sasaki, JPN +1"175. Stefano Gross, Fiamme Gialle +1"346. Dalibor ... (continua)
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29/12/2012
] - Zuzulova, ecco la prima! Incoraggianti le azzurre
Dopo 143 gare e 13 podi, è arrivato anche per Veronika Zuzulova il momento di esultare per la prima vittoria in Coppa del Mondo. Tocca alla slovacca firmare l'ultima gara del 2012, uno slalom di Semmering trasformato in autentica bolgia dal folto pubblico austriaco, giunto anche dalla vicina Vienna per provare a spingere sul gradino più alto del podio la beniamina di casa, Kathrin Zettel.E l'austriaca ci ha in effetti provato a sferrare la zampata giusta, ma non aveva fatto i conti con la Zuzulova, precisa e potente, autoritaria nel precederla per soli 10 centesimi e gettare quindi pressione sulla leader della prima manche Tina Maze, apparsa più guardinga nella seconda discesa e comunque capace di confermarsi sul podio. Il terzo posto odierno consente alla slovena di chiudere l'anno con l'incredibile bottino di 1059 punti, raccolti in 16 gare e soprattutto in tutte le discipline: potrà godersi il Capodanno in tutta serenità, la trentenne, nonostante oggi la vittoria le sia sfuggita. Zuzulova, Zettel e Maze: questo dunque l'ultimo podio del 2012, un podio che rende - finalmente - giustizia alla ventottenne di Bratislava mentre in quarta piazza si fa largo (al pari del gigante di ieri) la tedesca Maria Riesch che precede nell'ordine Pietilae Holmner, Geiger e Poutiainen.Poi arrivano le azzurre: l'anno si chiude con una prova incoraggiante e concreta da parte delle ragazze di Cesare Pastore che raccolgono l'ottimo ottavo posto di Irene Curtoni, il 13imo di Chiara Costazza, il 14imo di Manuela Moelgg ed il 19imo della giovane Michela Azzola; il tutto ricordando che anche Elena Curtoni era andata ad un nulla dalla qualifica con il 31imo tempo della prima manche.Insomma, una bella prova di squadra che consente di sperare in positivo per quello che sarà l'anno venturo, a cominciare già da Zagabria. Ma prima per le ragazze azzurre si prospetta il lungo viaggio notturno per raggiungere quanto prima Pozza di Fassa e presentarsi puntuali all'appuntamento tricolore ... (continua)
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29/12/2012
] - Ancora la Maze.Buona Italia nella 1ma di Semmering
E' ancora Tina Maze davanti a tutti: lo slalom di Semmering parla nettamente in favore della ventinovenne dominatrice della stagione che non si lascia condizionare da nulla e trova sin dalle prime porte un ritmo irresistibile che si traduce al traguardo in un vantaggio di 55 centesimi la slovacca Veronika Zuzulova e di 86 la padrona di casa Kathrin Zettel, seguita ad un solo centesimo dalla teenager Mikaela Shiffrin; oltre un secondo di distacco per tutte le altre con Kirchgasser quinta davanti alla Riesch e ad un'Irene Curtoni (1.61) davvero convincente tra i paletti snodati della Panorama di Semmering.La complessiva buona prova del team azzurro trova concretezza anche nel decimo posto provvisorio di Manuela Moelgg (+2.21) oltre che nelle buone qualifiche di Chiara Costazza (21ima con il pettorale 40 a 3.05 dalla Maze) e di Michela Azzola (26ima con il 38 a 3.23). Sfortuna invece per la più giovane delle sorelle Curtoni, Elena, rimasta esclusa dalle 30 che prenderanno parte alla seconda manche (il via alle 18) per soli 2 centesimi. (continua)
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28/12/2012
] - Anna Fenninger vola a Semmering,Maze sfiora i 1000
Evidentemente l'aria delle festività fa bene ad Anna Fenninger: dodici mesi fa esatti la ventitreenne di Salisburgo colse il primo successo tra le porte larghe del gigante di Lienz ed oggi si è ripetuta a Semmering per agguantare la seconda vittoria personale in Coppa del Mondo e rilanciare ulteriormente le proprie quotazioni dopo una prima parte di stagione all'insegna della costanza ma senza grandi acuti. Ed invece l'acuto è arrivato in chiusura di 2012, pochi giorni dopo il già interessante secondo posto di Aare: a Semmering la vittoria della Fenninger non è mai parsa in dubbio, tanto palese era la superiorità di giornata della giovane austriaca che si è tolta il lusso di firmare il miglior tempo in entrambe le frazioni per rifilare oltre un secondo di margine ad una comunque superba Tina Maze. Ineccepibile sin qui il cammino della slovena in gigante: 6 gare le hanno regalato 4 successi e 2 podi, tanto che già sulle nevi amiche di Maribor a fine gennaio potrebbe chiudere il discorso riguardante la coppetta di specialità. Non che la diatriba sulla coppa generale invece resti tanto più aperta: la slovena continua ad ampliare il proprio margine e domani nello slalom serale potrebbe scavallare quota 1000 punti: oggi si è fermata a 999 con un margine di oltre 400 lunghezze su Maria Riesch, prima inseguitrice ed oggi ottima quarta in uno dei giganti meglio riusciti della sua carriera.Così a completare il podio alle spalle di Fenninger e Maze è stata la francesina Tessa Worley che nella seconda manche ha ceduto strada alla slovena per soli 8 centesimi, con Viktoria Rebensburg che ha pagato caro un errore nella prima frazione senza andare al di là di un normalissimo quinto posto, davanti nell'ordine a Lindell Vikarby, Zettel e ad una Shiffrin sempre più a suo agio anche in gigante e naturale favorita per la prova di domani.Migliore delle azzurre è invece Nadia Fanchini: 25ima a metà gara la bresciana di Montecampione ha pescato il quarto tempo assoluto della frazione ... (continua)
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28/12/2012
] - La Fenninger detta legge nella prima di Semmering
Non fa particolare freddo e cade qualche fiocco diventato poi nevicata a Semmering, località termale di stampo imperiale a poco meno di un centinaio di chilometri da Vienna. Costruzioni sparse sulla collina, qualche albergo e qualche sparuta abitazione, ampi spazi ed una pista, la Panorama, che col suo manto compatto ma propenso a rovinarsi in tempi rapidi ha esaltato Anna Fenninger. La ventitreenne salisburghese è stata ampiamente la migliore nella prima manche disegnata da Stefano Costazza e a metà gara conduce con 56 centesimi di secondo su Tessa Worley e con 90 su Tina Maze, momentaneamente terza. A seguire Maria Riesch (+1.14), Jessica Lindell Vikarby (+1.22) e Viktoria Rebensburg (+1.25) partita per prima ma incappata in un errore che ne ha parzialmente compromesso la prova.Più lontane tutte le altre (la top ten è completata da Hansdotter, Zettel, Kohle e Goergl), complice un fondo che già dopo le prime 5-6 discese non consentiva più di aggredire il tracciato come hanno potuto fare le prime: migliore delle azzurre è la marebbana Manuela Moelgg, undicesima a 2 secondi esatti di distacco dalla Fenninger; una prestazione buona sia per il pettorale con cui è maturata (22), sia per le condizioni fisiche sempre non ottimali della ventinovenne finanziera di San Vigilio.Decisamente più stretta la classifica alle sue spalle: Irene Curtoni è 17ima a 2.42, mentre Nadia Fanchini, è 25ima a 2.76; speranze di qualificazione che appaiono minori per Denise Karbon e Lisa Agerer, alle spalle della bresciana ma appesantite da un distacco rispettivamente di 3.18 e 3.51 dalla leader.La seconda manche alle 13.30. (continua)
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27/12/2012
] - Semmering, Curtoni: "sfruttare la prima manche"
Sono otto le gigantiste azzurre impegnate venerdì 28 dicembre nella sesta gara stagionale di Coppa del mondo fra le porte larghe. Sulla pista austriaca di Semmering si comincia alle ore 10.30 con la prima manche (diretta tv Raisport1 ed Eurosport1), seguita dalla seconda manche alle ore 13.30. Al via saranno presenti Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia. La prima manche sarà tracciata dal nostro tecnico Stefano Costazza, gli organizzatori non hanno permesso la consueta sciata in pista della vigilia, le temperature sono relativamente alte e la pista non verrà barrata.Ecco le dichiarazioni di alcune delle nostre rappresentanti:Irene Curtoni: "Ho passato i giorni di Natale a curare la mia solita infiammazione a livello lombare, per la gara sarà costretta a ricorrere ad un'iniezione antidolorifica perchè la situazione non è particolarmente migliorata. Abbiamo sciato a fianco della pista di gara, mi è sembrato di vedere una neve quasi primaverile, per le mie caratteristiche tecniche non mi sembra male, anche se il pendio è un po' insulso. Cercherò di sfruttare la prima manche disegnata da Stefano Costazza e cogliere un buon piazzamento, altrimenti rischio di uscire dalle prime sette delle graduatorie di merito". Manuela Moelgg: "La pista non mi sembra proprio bellissima per la presenza di tanti grumi, in gara le previsioni parlano di un abbassamento delle temperature. Mi sento un po' debole fisicamente, ho disputato tante gare in pochi giorni prima di natale e viste le mie condizioni di forma ne ho risentito. Mi servirebbe qualche giorno senza competizioni per allenarmi maggiormente, adesso disputo queste due gare e poi vedremo insieme agli allenatori quale programma seguire verso i Mondiali di Schladming".Denise Karbon: "Ho passato giorni belli insieme alla mia famiglia che mi hanno rasserenato. Se mi sono piaciuti i regali di Natale?Spero di farmi il regalo più bello venerdì in ... (continua)
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24/12/2012
] - Gli azzurri in gara a Bormio e Semmering
Pochissimi giorni di pausa per Natale, poi già da mercoledì 26 i discesisti raggiungeranno Bormio per prepararsi alle prove libera sulla mitica "Stelvio", in vista della gara di sabato 29, ore 11.45, quarta discesa della stagione. Il DT Claudio Ravetto ha convocato: Werner Heel, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi, Peter Fill e Silvano Varettoni.A Semmering, in Austria, sono invece due le gare in programma. Si comincia venerdì 28 dicembre con un gigante (ore 10.30 e 13.30) al quale prenderanno parte Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia. Sabato 29 toccherà invece ad uno slalom in notturna (ore 15.00 e 18.00) per il quale saranno in gara Chiara Costazza, Michela Azzola, Manuela Moelgg, Irene Curtoni e Elena Curtoni. (continua)
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20/12/2012
] - Curtoni:"ho attaccato ma non riuscivo a spingere"
Al traguardo dello slalom di Are sono arrivate solo due azzurre, Ieie Curtoni e Chiara Costazza.Ecco la Valtellinese: "Ho provato ad attaccare ma su questa neve proprio non riesco a spingere. Qualcosa ho recuperato nella seconda manche e speravo di riuscire ad entrare fra le prime dieci, ma è inutile recriminare. Adesso mi riposo un po', anche per curare la schiena che mi fa un po' male e poi ripartirò da Semmering". E Chiara Costazza, che passo dopo passo si avvicina al pettorale 30: "Ho fatto tanti piccoli errori anche se a tratti ho sciato bene. La strada del completo recupero è ancora lunga, ma so che posso fare molto meglio. L'importante però è fare un passo alla volta. Ora punto a migliorare il numero di partenza e poi penserò al resto".Completamente stordita Mikaela Shiffrin, 17 anni, che dopo l'arrivo di Frida Hansdotter ci ha messo un po' per capire di aver vinto, ed è rimasta praticamente senza parole nella intervista FIS, sopraffatta dall'emozione: "il cuore mi si è fermato, ci vorrà un anno per realizzare... E' stato bello gareggiare qui, ho provato a volare su questa neve...Presto abbraccerò mia madre, e arriverà anche mio padre per il Natale...Cercherò di stare tranquilla, di calmarmi, riprendere la concentrazione e la preparazione in vista di Semmering..." (continua)
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20/12/2012
] - La prima volta della Shiffrin. Ieie Curtoni 12ima
Vincere da teen ager è da predestinati. Oppure da baciati della fortuna, ma non è il caso di Michaela Shiffrin che oggi ad Aare ha conquistato la prima perla in Coppa del Mondo a diciassette anni, nove mesi e qualche giorno e soprattutto con alle spalle solo un paio di dozzine di gare nel massimo circuito. E' stata velocissima la statunitense a capire come funziona l'ambiente e a stregarlo con il suo talento, anche se non è certo la vittoria di oggi a svelare quanto forte sia questa ragazzina; al massimo ne da la piena certificazione, con tanto di timbro e sigillo imperiale come si confà ad una manche esaltante come la seconda di Michaela, arrembante per sfilare dal gradino più alto del podio la padrona di casa Frida Hansdotter, a sua volta a caccia del primo successo in carriera ma costretta a rimandare l'appuntamento e ad accontentarsi della piazza d'onore, come già a febbraio a Soldeu e nel 2009 ad Ofterschwang.Onore dunque alla Shiffrin che nel giro di venti mesi ha debuttato in Coppa del Mondo e ha scalato le classifiche fino a vincere, passando anche per due podi: nonostante la carta d'identità non lo suggerisca, ormai è diventata grande e questa ulteriore dose di sicurezza e fiducia potrebbe accelerarne ancor più la consacrazione. Staremo a vedere, certo è che nel giorno del forfait di Marlies Schild lo slalom in rosa sembra aver già battezzato la sua erede e non è da escludere che il proseguo della stagione possa già completare il passaggio di consegne. Certo, la Shiffrin in alcuni frangenti appare ancora acerba, come è naturale che sia, ma quando tutto gira come deve, è uno spettacolo vederla sciare. Così come la più esile Frida (a dirla tutta, fuori dai denti, avrebbe meritato il successo sulle sue nevi) o la sempre più impressionante Tina Maze, oggi terza proprio per non concedersi neanche una giornata di pausa: ancora un podio per la slovena che sorride nel fare gli auguri di Natale ai telespettatori sapendo che altri punti pesanti, pesantissimi sono in ... (continua)
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20/12/2012
] - Slalom di Are: in testa Hansdotter, Curtoni 15/a
Le svedesi stanno onorando al meglio la gara casalinga di slalom ad Are, ultimo impegno del Circo Rosa prima della pausa natalizia. Frida Hansdotter ha chiuso davanti a tutte sulla Olympia, forte di un ottimo stato di forma che le consente di essere tra le migliori sia in slalom che in gigante. Tra lei e la connazionale Pietilae-Holmner si inserisce la 17enne di Vail Mikaela Shhiffrin, e poi ancora Svezia tra le migliori 12 con Nathalie Eklund 9/a e Anna Swenn-Larsson 12/a.La leader della classifica generale Tina Maze è 4/a, ha pagato qualche sbavatura con 29 centesimi di ritardo, ma per le prime 4 è caccia aperta alla vittoria finale. Nelle top10 anche Erin Mielzynski 5/a, Tanja Poutiainen 6/a, Maria Riesch 8/a, Christina Geiger 8/a, Michaela Kirchgasser 10/a.Per le squadra azzurra si profila un'altra giornata difficile: Manu Moelgg è uscita mentre stava attaccando, Irene Curtoni è la migliore, ma 15/a a 1.73, Chiara Costazza è 25/a dopo 45 atlete e può sperare di partire con pista pulita nella seconda. Non si qualifica Nicole Gius. (continua)
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19/12/2012
] - Rebensburg vince e ferma la Maze.Male le azzurre
Dopo aver dominato la prima manche del gigante di Are, Viktoria Rebensburg rimane al comando anche al traguardo della seconda, conquistando così l'ottavo sigillo della carriera.A metà della seconda manche la tedesca si è ritrovatra praticamente sdraiata sulla neve ma grazie alla sua grande reattività si è ripresa, chiudendo con 62 centesimi di vantaggio su Anna Fenninger, al suo terzo podio in carriera tra le porte larghe. Non riesce dunque la cinquina a Tina Maze, brava, bella e...umana! La slovena paga qualche errore più delle avversarie nelle due manche, e un atteggiamento troppo aggressivo su una Olympia resa morbida dalla fittissima nevicata.Tina è campionessa vera ed ormai esperta, cerca la vittoria e si vede, non ci riesce ma intanto incamera altri 60 punti, mantiene salda la leadership nella classifica di specialità e allunga ancora in generale, giungendo a 859 punti. Un bottino ingentissimo a questo punto della stagione e prima della pausa Natalizia ci sono ancora in palio i 100 punti di domani.Rimane ai piedi del podio Tessa Worley, dopo i due terzi posti di Courchevel e St.Moritz, poi una felicissima Frida Hansdotter che in casa riesce a replicare l'ottimo risultato di Courchevel. Nella top10 anche Maria Riesch, Eva-Maria Brem, Jessica Lindell-Vikarby, Tanja Poutiainen e Kathrin Zettel. L'austriaca non si è trovata a suo agio su questo pendio e su questa neve, rimane comunque al secondo posto della classifica di specialità.Purtroppo per le azzurre è stata una giornata da dimenticare. Il pettorale n.4 indossato per la prima volta da Irene Curtoni non ha portato fortuna, la valtellinese ha commesso un grave errore prima del piano nella prima frazione chiudendo 17/a ed è poi uscita nella seconda. Manu Moelgg poteva entrare nelle top15 ma a metà percorso, su un dosso, perde aderenza e scivola fuori. E nella prima erano uscite Chiara Costazza e Nadia Fanchini, mentre Lisa Agerer e Denise Karbon non sono riuscite a qualificarsi.A salvare la bandiera azzurra ... (continua)
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19/12/2012
] - Rebensburg come un rullo nella prima di Aare
E' stato un rullo compressore la tedesca Viktoria Rebensburg nella prima manche dello slalom gigante femminile di Aare. Alla luce dei riflettori e sotto una nevicata la teutonica ha fatto il vuoto alle sue spalle rifilando +1.12 a Tina Maze e +1.15 ad Anna Fenninger. La Rebensburg è stata l'unica atleta ad aver una sciata leggera su un tipo di fondo dove la troppa aggressività non ha pagato. Alle spalle della Fenninger, la tedesca Maria Riesch-Hoefl (+1.94), a precedere Anemone Marmottan, Frida Hansdotter e Kathrin Zettel che paga già più di due secondi di ritardo (+2.15), tre centesimi meglio della francese Tessa Worley (+2.18).Tra le top10 di questa prima manche Stefanie Khoele (9/a), Elisabeth Goergl (10/a). Migliore delle azzurre è Manuela Moelgg 14/a a +2.86. Diciassettesima, invece, Irene Curtoni, a pari tempo con la statunitense Shiffrin. L'azzurra accusa più di tre secondi di ritardo dalla Rebensburg, complice anche un errore grave dopo 35 secondi di gara che l'ha ampiamente penalizzata. Oltre quattro secondi di ritardo, invece, per Denise Karbon: giornata da dimenticare per la finanziera di Castelrotto che non parteciperà alla seconda manche. Stessa sorte toccata anche alla sua compagna Lisa Magdalena Agerer, mentre occupa la 27/a piazza Elena Curtoni.. E' uscita, invece, per un errore di traiettoria, nello stesso punto dove aveva sbagliato anche la Curtoni in precedenza, Nadia Fanchini.A questa prova non è presente Marlies Schild. L'austriaca accusa uno stato influenzale che potrebbe mettere a rischio la sua partecipazione anche allo slalom di domani. La fidanzata di Benni Raich è in corsa per conquistare la 35/a vittoria in coppa del mondo in slalom, superando così il record assoluto di una grande ex come Vreni Schneider.Seconda manche in programma alle ore 19.00. (continua)
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19/12/2012
] - Irene Curtoni: "orgogliosa per il pettorale n.4"
Prenderà il via alle 16 da Are il quinto gigante stagionale, con 7 atlete azzurre in gara: Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Chiara Costazza ed Elena Curtoni.Ecco le dichiarazioni di alcune delle nostre sciatrici impegnate in Svezia.Irene Curtoni: "Ho pescato il numero 4 che è anche il mio numero preferito, è la prima volta in carriera che parto così avanti. Devo dire che sono anche un po' orgogliosa, significa che sinora ho fatto bene. Ma adesso è ora di fare meglio, a Courchevel ero partita al massimo, poi è andata come è andata. Adesso punto sempre ad arrivare più avanti possibile, l'anno scorso qui a Are ottenni il peggiore risultato della stagione, ma la prima manche era stata positiva".Denise Karbon:"Conservo di Are bellissimi ricordi, nel 2007 vinsi il bronzo nella gara mondiale, anche se si trattava di una pista diversa. Spero mi porti fortuna, il tracciato è migliore di Courchevel e anche la visibilità è diversa. Ultimamente non ho fatto risultati così buoni ma non mi abbatto. So fare le cose, devo solo ritrovare fiducia. Su una pista del genere magari riesco a sbloccarmi. Partirò appena fuori dal primo gruppo, ma non cambierà troppo le cose, bisogna solo attaccare".Manuela Moelgg: "La schiena tiene meglio, riesco ad allenarmi con maggiore costanza e anche in gara sono più sciolta. Cercherò di dare il meglio, sicuramente la parte superiore sarà bella dura, si parte sul ripido e poi il tracciato diventa un po' più dolce, nel 2006 fui quinta e sarebbe bello ritrovarmi nuovamente in quelle zone della classifica". Nadia Fanchini: "Non abbiamo avuto al possibilità di provare la pista perchè ha piovuto e gli organizzatori temevano si rovinasse. L'anno scorso qui arrivai undicesima, conosco bene il percorso per avere corso in discesa e supergigante. La neve è compatta, si può attaccare senza problemi. Sinora mi aspettavo qualcosa di più da questo inizio di stagione, ci sto lavorando e prima o poi i risultati arriveranno". (continua)
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17/12/2012
] - Azzurre verso Are. Auguri Innerhofer!
Archiviato il gigante di Courchevel, le azzurre sono già in viaggio verso Are dove mercoledì 19 è in programma il quinto gigante della stagione, in notturna (prima manche ore 16, seconda manche ore 19), dopo che gli organizzatori hanno completamente rifatto l'impianto di illuminazione. Sono convocate: Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Nicole Gius ed Elena Curtoni. Il giorno, successivo, si replica con uno slalom (sempre alle ore 16 e alle 19), al quale parteciperanno Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza e Nicole Gius, Elena Curtoni e Lisa Agerer.I velocisti sono invece a Moena per preparare il prossimo appuntamento con la velocità, a Bormio, dopo Natale. Il coach responsabile Gianluca Rulfi ha convocato Matteo Marsaglia, Werner Heel, Paolo Pangrazzi, Christof Innerhfoer, Peter Fill, Dominik Paris e Siegmar Klotz. In loro compagnia gli allenatori Max Carca, Christian Corradino, Alberto Ghidoni, Alberto Senigagliesi e il preparatore atletico Tommaso Frilli. Nell'occasione sarà festeggiato il compleanno di Innerhofer, che proprio oggi compie 28 anni. (continua)
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16/12/2012
] - Poker di Tina Maze. Bene Irene Curtoni
Con una seconda manche aggressiva dove è stata capace di tenere a bada Kathrin Zettel, la slovena Tina Maze conquista il quarto gigante consecutivo della stagione, la 16/a della carriera (la 12/a in gigante, come Deborah Compagnoni).Il gigante è sempre stato la sua disciplina certo, e ancor più coi nuovi materiali nessuna riesce a superare la slovena, che sbaglia poco, che sa interpretare tatticamente molto bene i pendii, si diverte, ride e sembra che tutto le venga facile.Al traguardo è un lungo urlo di gioia, seguito dalla "ruota", ormai diventata suo marchio di fabbrica. Tina ha testo, fisico e grande tecnica, il tutto diventa un mix esplosivo che lascia alle avversarie gli altri gradini del podio.Anche questa mattina a Courchevel, Tina Maze conquista i 100 punti in palio portando il bottino complessivo a 799, già 330 più della Riesch che oggi raccoglie solo le briciole, e quasi il doppio dell Vonn, ancora una volta a secco.Un ruolino di marcia di altissimo livello, quello che aveva sempre sognato: essere in testa alla generale, e con margine. E' l'anno di Tina: "è stupendo sono felicissima, in gigante mi viene tutto bene. C'era ghiaccio in pista, un po' diverso dall'allenamento. Qui c'è un pubblico stupendo e numeroso, è davvero bello"Rimane in scia solo Kathrin Zettel, seconda a 22 centesimi, perfettamente rientrata nel gruppetto delle migliori gigantiste, con 3 secondi posti sul 4 gare. Gruppetto dove entra anche Tessa Worley, terza oggi ed in classifica di specialità, mentre sembra esserne uscita la tedesca Rebensburg, dominatrice delle ultime due stagione ma in difficoltà coi nuovi materiali (15/a ogi).Ai piedi del podio Anna Fenninger e Frida Hansdotter (miglior risultato in carriera), poi Julia Mancuso e Irene Curtoni.Ancora una prova molta positiva della valtellinese, sempre nelle migliori 8 negli ultimi 5 giganti, il podio è a portata di mano. Irene ha avuto qualche problema ad una lamina nella prima frazione, nella seconda un errore dopo il secondo ... (continua)
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16/12/2012
] - Tina Maze guida il gigante a Courchevel
E' ancora Tina Maze la più brava a interpretare tatticamente il tracciato di Courchevel, nel quarto gigante femminile stagionale.Solo Tessa Worley e Kathrin Zettel contengono il ritardo sotto il secondo, più staccate Anna Fenninger, a 6 decimi dal podio virtuale, Lizi Goergl e .Julia Mancuso. Buona gara di Irene Curtoni 7/a e Manuela Moelgg 8/a, finalmente tra le migliori pur partendo con il n.24. Si qualificano anche Nadia Fanchini 24/a e Lisa Agerer 28/a.Escono Denise Karbon e Lindsey Vonn, per la seconda volta in due giorni.Seconda manche alle 13.30 (continua)
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14/12/2012
] - Val Isere: Lara Gut trionfa in discesa
Dopo aver sfiorato il podio in gigante a St.Moritz ed Aspen si scioglie il sorriso di Lara Gut che centra la prima vittoria in discesa in carriera, la terza nel complesso, e torna su un podio di Coppa del Mondo dopo 20 mesi di assenza.La ticinese, partita con il pettorale n.2, disegna una prova pulita, senza sbavature, sciando benissimo soprattutto nella seconda parte di gara dove allo speed trap sfiora i 120km/h portando velocità fino al traguardo.Questa mattina gli organizzatori hanno deciso di abbassare la partenza sulla Oreiller Killy della Val d'Isere, una discesa oggi piuttosto semplice, dove era necessario stare molto in posizione, e dove le atlete pur scegliendo linee simili e senza grandi errori, accumulavano ritardi importanti.Vista l'assenza di grandi spunti tecnici era importante trovare il giusto assetto sullo sci, e sicuramente i materiali hanno avuto il loro pesoLara, classe 1991, ha fatto tutto bene e con questo successo può finalmente mettersi alle spalle quel lunghissimo periodo iniziato con il grave incidente all'anca del settembre 2009. Il Circo Rosa ritrova la campionessa elvetica e non possiamo che esserne felici.Primo podio in carriera per l'americana Leanne Smith, l'unica a rimanere vicina alla Gut, e brava a sfruttare il pettorale n.3: peccato per la nostra Francesca Marsaglia che con il n.1 avrebbe potuto far meglio. Terzo tempo per Nadja Kamer, a mezzo secondo dalla connazionale. Ottima nel complesso la prestazione della squadra USA con Julia Mancuso 7/a, Alice McKennis 8/a e Stacey Cook 10/a.E Lindsey Vonn? Era attesa in gara dopo due prove non buone, ma la campionessa americana scivola in una curvone verso destra dopo una manciata di secondi, finendo nelle reti. Una bella botta per l'americana che si rialza da sola: nessuna conseguenza apparente, ma certamente l'ennesimo segnale in una stagione che, Lake Louise a parte, sta presentando qualche difficoltà per la detentrice della Sfera di Cristallo.Era da oltre 5 anni, da Cortina 2007, ... (continua)
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14/12/2012
] - Anna Hofer in gara a Courchevel
Si è concluso ieri lo stage di allenamento di rifinitura che vedeva impegnate a Madesimo le gigantiste azzurre. Dopo 3 giorni di lavoro sulla "Vanoni", ben preparata dagli addetti della SkiArea Valchiavenna, le ragazze di Stefano Costazza si sono mosse verso Courchevel, dove domenica è in programma il quarto gigante stagionale.L'Italia può schierare dieci atlete al cancelletto e visto il forfait di Federica Brignone, che ha deciso di fermarsi e farsi operare alla caviglia, si aggiunge al gruppo Anna Hofer, alla sua decima prova in Coppa. Con lei saranno in gara anche Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Lisa Agerer, Giulia Gianesini, Michela Azzola, Sofia Goggia, Nadia Fanchini ed Elena Curtoni. (continua)
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13/12/2012
] - Val d'Isere: Marchand Arvier firma la 2nda prova
Tocca alla padrona di casa Marie Marchand-Arvier l'onore di siglare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa di Val d'Isere. La transalpina ha fermato il cronometro sul tempo di 1:51.45 con un solo centesimo di margine su Tina Weirather che dimostra quindi di aver digerito bene ed in tempi rapidi l'ultimo inconveniente fisico della sua lunga collezione. Il terzo tempo di giornata spetta invece a Maria Riesch (+ 0.17), pronta a presentarsi nei piani alti della graduatoria nonostante l'infortunio alla mano.In una classifica piuttosto stretta (e con tempi di percorrenza mediamente superiori di due secondi rispetto a ieri) il quarto parziale se lo dividono la slovena Ilka Stuhec e l'austriaca Regina (Mader) Sterz appaiate a 33 centesimi di distanza dalla Marchand-Arvier e seguite da una Elena Fanchini piuttosto convincente (+0.41) e dalla leader di Coppa Tina Maze (+0.43); quindi a completare la top ten di giornata ecco Carolina Ruiz Castillo, Daniela Merighetti e Anna Fenninger, la migliore ieri.Un appello a cui manca Lindsey Vonn: un grave errore nel cuore del tracciato ha difatti rallentato l'americana, giunta sul traguardo con oltre 6 secondi di ritardo. Per quanto riguarda le altre italiane, 27imo tempo per Verena Stuffer seguita a ruota da Camilla Borsotti, 35ima Lisa Agerer, 37ima Francesca Marsaglia con Elena Curtoni e Nadia Fanchini nella sua scia; 46imo tempo infine per Enrica Cipriani.Domani è già tempo di gara: il via alle 10.45. (continua)
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12/12/2012
] - Fenninger più veloce in I/a prova Val d'isere
Parla austriaco la prima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa del mondo a Val d'Isere. Anna Fenninger sul vecchio tracciato della Oreiller-Killy ha preceduto di 3 centesimi la statunitense Julia Mancuso, mentre terza a 42 centesimi è risultata la spagnola Carolina Ruiz-Castillo. ​Ai podi del podio di questa prova cronometrata la leader di Coppa del Mondo, la slovena Tina Maze, mentre quinta ha terminato la tedesca Maria Riesch, nonostante il fastidio per il pollice sinistro infortunato. Seguono tra le top10 la statunitense Stacey Cook (6/a), settimo tempo per la slovena Ilka Stuhec, quindi la statunitense Leanne Smith, Regina Sterz-Mader, chiude con il decimo tempo la francese Marie Marchand-Arvier. Solo diciottesima la statunitense Lindsey Vonn. Le azzurre non brillano quest'oogi la migliore è Daniela Merighetti (22/a), subito dietro troviamo Verena Stuffer, quindi Elena Fanchini (30/a). Fuori dalle trenta nell'ordine Lisa Magdalena Agerer (31/a), Francesca Marsaglia (32/a), Elena Curtoni (33/a), Camilla Borsotti (37/a), Enrica Cipriani (40/a) e Nadia Fanchini (43/a). Erano 50 le atlete al via, cielo sereno e temperatura che si aggirava sui -10 gradi. Domani seconda e ultima prova cronometrata, quindi venerdì si correrà la discesa libera (ore 10.45), anticipata di un giorno a causa delle condizioni meteo che non promettono nulla di buono sulle Alpi francesi, e sabato il super-g slittato di un giorno rispetto al programma iniziale. (continua)
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10/12/2012
] - Tutti gli azzurri e azzurre per le prossime tappe
I velocisti azzurri sono già in Val Gardena per una prima giornata di allenamento (gigante/superg) e test di materiali. Mercoledì e giovedì in programma le prove in vista della libera di sabato sulla Saslong, venerdì il superg.Per le gare veloci il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof innerhofer, Andy Plank, Hagen Patscheider, Paolo Pangrazzi, Silvano Varettoni, Peter Fill e Matteo Marsaglia.Con le prove cronometrate Pangrazzi, Patscheider, Plank e Varettoni si giocheranno i due pettorali disponibili.Domenica 16 il Circo farà tappa in Alta Badia, sulla Gran Risa: fino a venerdì i giganti sono a Pfelders per preparare la gara. Convocati: Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Florian Eisath e Manfred Moelgg.Sarà in gara anche Roberto Nani che però si sta allenando con gli slalomisti a Madonna di Campiglio, per preparare la gara di di martedì 18, insieme con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler. Le velociste azzurre sono attese in Val d'Isere, per un superg e una discesa tra venerdì 14 e sabato 14. Sono iscritte alle prove: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer.Domenica 16 gigante a Courchevel che vedrà al via Federica Brignone, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini, Nadia Fanchini, Michela Azzola e Sofia Goggia.Le ragazze di Stefano Costazza prepareranno l'appuntamento transalpino sulla pista "Vanoni" di Madesimo fino a venerdì 14. (continua)
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09/12/2012
] - Maze dominante: terzo sigillo. Irene Curtoni 7ima
Dominio sloveno, atto terzo. Viktoria Regensburg ce l'ha messa tutta, ma Tina Maze continua a dettare legge tra le porte larghe del gigante e dopo Solden ed Aspen si prende anche la gara di St. Moritz completando con la 15ima vittoria in carriera un week-end quasi perfetto. Due vittorie ed un secondo posto in tre giorni, per rispondere al meglio alla tripletta di Lindsey Vonn (l'unica a precederla ieri in superG) di Lake Louise.Oggi l'americana si è autoeliminata nella seconda frazione, finendo solo 27ima e concedendo l'intera posta alla grande avversaria in ottica classifica generale di Coppa del Mondo: Maze continuamente sugli scudi, anche se per soli 8 centesimi di margine sulla bavarese Regensburg, in costante progresso di condizione ed ormai pronta a contendere il successo alla ventinovenne slovena d'Italia. Che decisa e convinta non vuole lasciarsi distrarre dalle polemiche innescate dal suo stesso team al termine del superG di ieri, per mantenere un ruolino di marcia eccezionale: se si esclude la prima discesa di Lake Louise la Maze non è mai uscita dalle top ten, con quattro successi, due podi e due quarti posti nelle dieci gare sin qui disputate. Un cammino che la proietta ad oltre 200 punti di vantaggio sulla concorrenza in vetta ad una classifica che ad un quarto di stagione circa recita Maze 677, Riesch 443 e Vonn 414.Piazza d'onore quindi per la Regensburg che con un'ottima seconda manche (miglior tempo per lei) ha fatto tremare l'intero Team to aMaze per scalzare dal secondo gradino del podio la francese Tessa Worley e lasciare con la sola medaglia di legno una Lara Gut davvero concreta e capace di inscenare due manche di pregevole fattura che sanciscono definitivamente il ritorno ad alti livelli della ventunenne ticinese dopo i tanti guai fisici e le difficoltà che ne sono conseguite. Un quartetto di grandi e future protagoniste, seguito da un trittico tutto austriaco composto in rapida successione da Schild, Zettel e Kirchgasser, settima ed ... (continua)
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09/12/2012
] - Maze davanti anche a St. Moritz: Brignone sesta
Beffata in extremis da Lindsey Vonn nel superG di ieri, Tina Maze ha affilato a dovere le lamine (e la determinazione) per riprendersi la leadership provvisoria al termine della prima manche del gigante di St. Moritz. La slovena ha completato la sua prova con 53 centesimi di margine sulla francese Tessa Worley e 57 sulla tedesca Viktoria Rebensburg, con la padrona di casa Lara Gut e la stessa Vonn a separare dal podio provvisorio una Federica Brignone in ripresa rispetto alle prime due uscite stagionali. Al buon sesto posto della ventiduenne carabiniera risponde il discreto 13imo della valtellinese Irene Curtoni. Buona anche la prova di una convincente Manuela Moelgg (16ima) e di una Nadia Fanchini (21ima) che in gigante conferma una condizione inevitabilmente migliore. Tra le due trova spazio la trentaduenne Denise Karbon, 18ima dopo essere stata inserita all'ottavo posto per un errore di cronometraggio.Più in ritardo invece Lisa Agerer (al momento 28ima) seguita dalla più giovane delle sorelle Curtoni, Elena, inseritasi nella momentanea 30ima posizione; mentre la rientrante Giulia Gianesini che dopo aver risolto i problemi di coordinazione figli dell'infortunio settembrino deve ora inseguire una condizione ideale: per lei sfuma l'obiettivo qualificazione.Intanto, al parterre, stretta di mano distensiva tra Tina Maze e Lindsey Vonn: al termine della prova di ieri la tensione era salita, con l'americana accusata dallo staff sloveno di essersi rivolta con appellativi poco carini nei confronti dell'attuale leader della classifica generale. La Fis ha respinto il reclamo avanzato dal Team to aMaze ma tra le due principali protagoniste del momento (delle 9 gare sin qui disputate 7 le han vinte loro) il rapporto non appare comunque idilliaco. Alle 13.30 la seconda frazione. (continua)
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08/12/2012
] - SuperVonn vince il SuperG di St Moritz, 2a Maze
Secondo SuperG di stagione e Lindsey Vonn fa capire che non lascerà tanto facilmente pista libera a Tina Maze alla conquista della Coppa del Mondo. Dopo l'uscita nella supercombinata di ieri, la statunitense ha subito riportato le avversarie al loro posto, andandosi a conquistare questa importantissima vittoria in superg, (dopo quella conquistata nel SuperG di Lake Louise )con il tempo di 1.02.71, 37 centesimi davanti a Tina Maze. La slovena anche oggi ha dimostrato che nelle piste tecniche può dare del filo da torcere alla Vonn. Terza posizione a 1.01 dalla Vonn Julia Mancuso. Ai piedi del podio ci sono nomi importanti come Suter, Hoefl-Riesch, Rebensburg, Koelhe, Worley. Bella gara di Elena Curtoni che ha riscattato la gara poco determinata di ieri, ma oggi l'azzurra, nonostante un piccolo errore, è lì con le grandi, chiude con il tempo di 1.04.48 , 9a, con tanto margine. Tra le big, fuori Lara Gut, mentre stava attaccando a tutta, ma è certo che la 21enne svizzera è tornata tra le grandi, e fuori anche l'austriaca Fenninger, un'altra delle protagoniste. Le italiane: a parte Elena Curtoni, le altre sono lontane e fuori dalla 15: Dada patisce le curve verso destra ,la Agerer nelle 30, Elena Fanchini out, Francesca Marsarglia è fuori dalle trenta, Enrica Cipriani buona nel primo intermedio ha perso tanto nel muro, mentre Camilla Borsotti finisce oltre le 35 . Pensiero per Nadia Fanchini: ieri e oggi ha riprovato il feeling con la velocità, per lei queste gare sono il nuovo punto di partenza per ritornare la supergigantista che conoscevamo fino al 2010, quando proprio a St Moritz in SuperG si ruppe entrambe le ginocchia. (continua)
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07/12/2012
] - Tina Maze domina super combi St. Moritz
Non ce ne per nessuno. Tina Maze domina la prima super combinata femminile di St. Moritz, aggiudicandosi sia il super-g che lo slalom sulla Suvretta/Corviglia. La slovena al terzo centro stagionale, detta la sua legge e consolida così la sua leadership in classifica generale, sfruttando anche il passo falso di Lindsey Vonn - uscita nella manche di slalom, dopo aver chiuso il super-g in quarta posizione. Sul podio con Tina salgono anche due austriache, con un gradito ritorno, quello di Nicole Hosp, seconda ad 88 centesimi, dopo una lunga assenza dai quartieri alti delle classifiche e guarda caso a podio proprio qui in questa specialità lo scorso anno qui a St. Moritz. Alle spalle della Hosp troviamo anche la compagna Kathrin Zettel, staccata di +1.08. Fuori dal podio resta, invece, un po' a sorpresa la tedesca Maria Riesch-Hoefl, che perde una posizione rispetto alla prova di velocità: incapace di trovare la giusta chiave di lettura del tracciato. La tedesca comunque raccoglie punti importanti per mantenere il passo della Maze - la tedesca è seconda in graduatoria generale - anche se forse aspirava al bottino pieno oggi.Poco allenamento in slalom - sole tre sedute - è costato un po' caro, invece, a Lara Gut, partita alla grande nella manche di slalom dopo aver chiuso in mattinata, con il secondo tempo e con un solo di centesimo dalla Maze. La ticinese però chiude quinta: un risultato comunque molto incoraggiante in chiave proseguimento di stagione. Nelle top10 troviamo quindi nell'ordine la tedesca Lena Duerr (6/a), l'austriaca Anna Fenninger, la canadese Gagnon, quindi Kirchgasser e Goergl. L'Italia non trova spazio nel lotto delle migliori, cogliendo con Elena Curtoni un 12/o posto, a causa di una prova in super-g leggermente sottotono. Più attardate Daniela Merighetti (17/a), subito avanti a Federica Brignone (18/a). Fuori dalle venti Federica Marsaglia, Elena Fanchini, Lisa Magdalena Agerer e Camilla Borsotti, che comunque marcano tutte punti in coppa del ... (continua)
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07/12/2012
] - Tina Maze guida super-g della combi a St. Moritz
E' di Tina Maze il miglior tempo nel super-g valido per la prima super combinata della stagione di coppa del mondo a St.Moritz. Al rientro del circo bianco in Europa la slovena vuole mettere subito le cose in chiaro nella lotta per la coppa assoluta. La Maze chiude la sua prova, sulla pista Engadina, con il tempo di 1.19.06, precedendo la beniamina di casa Lara Gut, seconda a solo 1 centesimo di ritardo e la tedesca Maria Riesch (3/a) a 5 centesimi. Ai piedi del podio virtuale troviamo quindi Lindsey Vonn, staccata di 27 centesimi. Sarà dunque una lotta a quattro per la vittoria finale in questa super combinata, con forse la tedesca leggermente favorita nella prova di slalom, corsa su un tracciato perfettamente innevato, ma condizionato dal vento - sempre sostenuto - e dalla scarsa visibilità, data dalla nuvolosità presente nella conca engadinese. Tra le top10 anche Julia Mancuso (5/a a +0.50), a precedere un quartetto di austriache composto da Anna Fenninger (6/a a +0.59), Nicole Hosp (7/a a +0.60), Elisabeth Goergl (8/a a +0.63) e Kathrin Zettel (9/a a +0.65). Chiude con il decimo tempo l'elvetica Fabienne Suter.Le azzurre non brillano sulla Engiadina. La migliore è Elena Fanchini (14/a a +1.21), apparsa più aggressiva, anche se ha sofferto la visibilità non certo ottimale. Alle sue spalle (17/a) Elena Curtoni, a pari merito con la tedesca Hronek, che ha un po' disatteso le aspettative della vigilia, mentre si sono difese Federica Brignone (18/a) e Francesca Marsaglia (21/a). Più attardate Lisa Magdalena Agerer, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti e Enrica Cipriani, che chiudono nelle retrovie. Ritorno al super-g e ad una gara di velocità per Nadia Fanchini (chiude in fondo alla graduatoria), sulla pista che la vide protagonista in negativo, quando alla vigilia dell'Olimpiade di Vancouver si infortunò gravemente ad entrambe le ginocchia, che le fece perdere due stagioni.Ora l'appuntamento è con la manche unica di slalom speciale (il via alle ore 13.30). (continua)
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04/12/2012
] - I pensieri di Gianesini,Marsaglia e Blardone
Sono arrivate a Bormio domenica sera le gigantiste azzurre, che prepareranno nella località valtellinese il gigante in programma domenica prossima a St.Moritz.Insieme a Lisa Agerer, Fede Brignoni, Denise Karbon, Irene Curtoni, Manu Moelgg e Nadia Fanchini torna col gruppo Giulia Gianesini. La 28enne di Asiago aveva preferito non andare in Nordamerica perchè anocra sofferente dal trauma cranico patito dopo una caduta in allenamento in Argentina, a settembre. Ecco Giulia su facebook: "...si ritorna sugli sci a Bormio assieme alle mie compagne! Per cominciare un po' di campo libero per testare le condizioni e se tutto va bene proverò a fare qualche porta..."Affidati al social network blu anche i pensieri di un grande protagonista del weekend americano, Matteo Marsaglia, che sabato in superg ha saputo cogliere, con una grande prova, la sua prima vittoria in carriera. Letteralmente inondato di complimenti Matto ha risposto così: "...non so veramente cosa dire...una marea di messaggi uno piu bello dell'altro...da parte di persone a me piu o meno vicine ma tutti ugualmente emozionanti! Mi piacerebbe ma dubito che riuscirò a rispondere a tutti quindi da qui vi dico un GRAZIE enorme a tutti quanti! Una giornata fantastica...un week end fantastico!! Questa è l'Italia che siamo e che dobbiamo essere!"Meno felice ma non meno grintoso Max Blardone, molto lucido nell'analizzare la sua prova: "Che dire??? Beh... Almeno ci ho provato dal primo all'ultimo metro, nella prima manche tutto quello che si poteva sbagliate l'ho sbagliato e il motivo è questo: non sono riuscito a capire che ero veloce e che le linee bisognava allargarle molto di più, ho voluto fare tutti i dossi in velocità ma non mi è andata bene, nella seconda stesso discorso dovevo alzare un po' il piede dall'acceleratore ma niente, mi sentivo lento e l'ho rischiata troppo, evidentemente il materiale scelto x la gara è stato quello giusto e veloce grazie a un super Skiman. Comunque sono contento di quello che sto ... (continua)
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03/12/2012
] - I convocati azzurri per Val d'Isere e St.Moritz
Il DT Claudio Ravetto ha comunicato i nomi dei convocati per l'impegno del prossimo fine settimana di Coppa del Mondo per la tappa di Val d'Isère (Fra), dove si disputeranno un gigante e uno slalom. Undici gli atleti convocati: Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Max Blardone, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini.Nel fine settimana il circuito femminile fa invece tappa a St. Moritz, in programma ci sono una superk, un superg e un gigante. Raimund Plancker, direttore tecnico femminile, ha convocato le seguenti atlete: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini (al rientro dopo avere saltato la tappa di Aspen) e Anna Hofer. Le gigantiste prepareranno la gara di domenica sulla pista di Bormio sino a venerdì. (continua)
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01/12/2012
] - Il duo Vonn-Cook bissa nella libera di Lake Louise
Lindsey Vonn si può permettere di sbagliare e comunque di vincere. Nella seconda discesa libera di Lake Louise, la Vonn nonostante evidenti errori tecnici nella traversa è riuscita a portarsi a casa la seconda vittoria consecutiva con il tempo di 1'52''90, questa volta con "soli" 52 centesimi di vantaggio ancora sulla compagna Stacey Cook, già felice e galvanizzata dal primo podio di ieri, sempre alla spalle della compagna Vonn. Il podio di oggi è stato completato dalla svizzera Kaufmann- Abderhalde a 62 centesimi di ritardo.Ai piedi del podio la francese Marie Marchand-Arvier in ritardo di 82 centesimi davanti alla nostra Dada Merighetti quinta a 1'12 . La bresciana, quinta e ancora a pochi decimi dal podio come ieri, ha commesso lo stesso errore di Lindsey Vonn entrando male sulla traversa e purtroppo si è mangiata un'altra occasione da podio. E' comunque quinta e dietro di lei ha messo atlete del calibro di Maria Riesch, Tina Weirather, Anna Fenninger, Julia Mancuso e Tina Maze.Il resto delle italiane rimane fuori dalle 15: 17a Verena Stuffer, 19 Elena Fanchini, 36a Francessca Marsaglia, 38a Camilla Borsotti, 43a Enrica Cipriani, 46a Elena Curtoni. (continua)
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30/11/2012
] - Vonn e la nebbia si prendono la scena a LakeLouise
Al momento,(22.22 ore italiane) Lindsey Vonn è al comando della discesa libera di Lake Louise, la prima di stagione, momentaneamente interrotta dopo la discesa di Lara Gut, pettorale 26, per nebbia in pista. L'americana, reduce da problemi fisici con ricovero in ospedale, ha dimostrato di essere tornata quella di sempre con il suo strapotere sulla pista canadese di Lake Louise, battendo con il tempo di 1'52.61(al momento) la sua compagna di squadra Stacey Cook di 1'73 e l'amica Maria Hoefl-Riesch di 1'74 a parimerito con Tina Weirather che si dimostra anche quest'anno a suo agio sul podio della velocità. La Vonn, che aveva disertato la prova di ieri ancora per problemi fisici e per risparmiare le forze in vista della gara odierna, ha mostrato la solita sicurezza nell'affrontare le curve più insidiose della Men's Olympic.
Ai piedi del podio si sono piazzate la Moser, e la Kamer. "Piccola Delusione" e rammarico Italia per il settimo posto di Daniela Merighetti che per tre quarti di gara è stata in lizza per un posto sul podio, svanito nella parte finale del tracciato pagando 1'90 alla statunitense, a due decimi dal terzo posto. Solo 19a l'altra bresciana Elena Fanchini che è apparta contratta a causa della scarsa visibilità..
La gara, ore 23.30 italiane è terminata: confermate le posizioni che contano. Da segnalare il 24esimo posto di Francesca Marsaglia, il 26esimo di Verena Stuffer, il 41esimo di Camilla Borsotti , il 45esimo di Elena Curtoni ed il 48esimo di Enrica Cipriani. Domani si replica con un altra discesa libera sempre alle 20.30 ora italiana. (continua)
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29/11/2012
] - Ancora veloce Rolland a Lake; 2/a Dada Merighetti
La francese Marion Rolland fa il bis nella terza ed ultima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa in programma domani a Lake Louise. La Rolland sulla Mens Olympic chiude la sua prova con il tempo 1.52.94, precedendo la nostra Dada Merighetti, attardata di soli 18 centesimi, e l'austriaca Anna Fenninger (+0.41). Quarto tempo per la statunitense Stacey Cook (+0.48), a precedere l'austriaca Stefanie Moser, Maria Riesch-Hoefl, Julia Mancuso e Viktoria Rebensburg. Chiudono il lotto delle migliori dieci Tina Maze (9/a a +1.00) e la svizzera Dominik Gisin (10/a a +1.04). Da segnalare l'assenza al cancelletto di partenza di Lindsey Vonn, che ha preferito una giornata riposo in vista della tre giorni intensa di gare previste da domani a domenica sulle nevi canadesi. Tornando alla prova odierna le altre azzurre in graduatoria sono Verena Stuffer (29/a a +2.39), Elena Fanchini (30/a a +2.46), mentre più attardate risultano Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, e Enrica Cipriani. Non è partita Lucia Recchia. Domani l'appuntamento è per le ore 20.30 in Italia con la prima delle due discese libere in programma qui a Lake Louise, mentre domenica si correrà un super-g. (continua)
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28/11/2012
] - Rolland su tutte a Lake Louise;6/a Dada Merighetti
E' di Marrion Rolland il miglior tempo nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di Lake Louise in programma venerdì. La francese ha fermato il cronometro sul tempo di 1.53.30, precedendo di soli 4 centesimi l'austriaca Regina Mader-Sterz e di 6 centesimi la tedesca Maria Riesch-Hoefl. Quarto tempo per Tina Weirather, mentre quinta è risultata l'austriaca Anna Fenninger. Ancora in evidenza le azzurre, questa volta con Dada Merighetti, sesta a +0.46, che si è messa alle spalle nell'ordine Elisabeth Goergl, Tina Maze e Lindsey Vonn – miglior tempo ieri – che accusa quasi un secondo di ritardo dalla Rolland. Chiude il lotto delle top10 un'altra statunitense Stacey Cook. Tornando alle azzurre, più attardate risultano oggi Verena Stuffer (25/a) ed Elena Fanchini (26/a). Fuori dalle trenta Borsotti, Marsaglia, Cipriani, Elena Curtoni e Recchia. Domani è in programma la terza ed ultima prova cronometrata (ore 20.30 in Italia), prima delle due discese libere previste venerdì e sabato, seguite domenica da un super-g. (continua)
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27/11/2012
] - Lindsey Vonn super in prova a Lake Louise
Mette a tacere tutti: Lindsey Vonn è tornata. La campionessa statunitense è stata, infatti, la più veloce, almeno stando a questa prima prova cronometrata valida per le due discese libere in programma questo fine settimana sull'olimpica di Lake Louise. La Vonn, rientrata alle competizioni sabato scorso in gigante ad Aspen, dopo un misterioso male che l'aveva costretta ad un ricovero in ospedale, ha chiuso oggi la sua prova con il tempo di 1.52.10, precedendo di 95 centesimi l'amica-rivale Maria Riesch-Hoefl, mentre terza è risultata la svizzera Dominique Gisin (+1.31). L'Italia tiene alta la sua bandiera grazie a Elena Fanchini, quarta a +1.32, subito davanti alla coppia austriaca della giovane Nicole Schmidhofer e da Regina Sterz-Mader. Settimo tempo per la regina di Aspen Tina Maze (+1.81), seguita dalla coppia statunitense composta da Stacy Cook (8/a) e Julia Mancuso (9/a). Nelle top10 anche la nostra Daniela Merighetti (10/a a +2.04) a pari tempo con l'austriaca Stefanie Moser. Buona prova anche per Verena Stuffer, sedicesimo tempo; Lucia Recchia, Camilla Borsotti, Francesca Marsaglia Elena Curtoni e Enrica Cipriani hanno, invece, chiuso fuori dalle migliori trenta. Domani (ore 20.30 in Italia) è in programma la seconda prova cronometrata delle tre previste; venerdì e sabato si correranno due discese libere, mentre domenica è previsto un super-g. (continua)
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27/11/2012
] - I convocati azzurri per Lake Louise e Beaver Creek
Con le prime prove libere in programma questa sera si inaugura il weekend della velocità maschile e femminile tra Beaver Creek e Lake Louise.Sulla "Birds of Prey" saranno impegnati in discesa e superg: Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia e Siegmar Klotz. Assente ovviamente Mattia Casse che è rientrato in Italia oggi e domani sarà sottoposto a TAC e risonanza magnetica presso la Clinica La Madonnina di Milano, per poi essere valutato dalla Commissione medica FISI per stabilire l'esatta entità dell'infortunio.In gigante saranno al cancelletto Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Florian Eisath e Roberto Nani.Il Circo Rosa inaugura sulla "Men's Olympic" la stagione della velocità femminile con due discese venerdì 30 e sabato 1 e un superg domenica 2. Il DT Plancker ha convocato Verena Stuffer, Lucia Recchia, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Elena Curtoni ed Enrica Cipriani. (continua)
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25/11/2012
] - Zettel superstar ad Aspen; Moelgg 18ima di grinta
Ragazzi che Kathrin Zettel! Se i due secondi posti in gigante conquistati tra Solden e Aspen non fossero stati sufficienti, oggi la ventiseienne del Niederosterreich ha voluto mettere il definitivo sigillo sul suo ritorno nell'elite dello sci mondiale. Miglior tempo in entrambe le manche per la giovane austriaca che tra i paletti stretti ha sciato come non mai, ancora meglio di quanto fatto nel gennaio del 2010 a Maribor, unica sua precedente vittoria nella disciplina in Coppa. E la prova stratosferica è testimoniata dal fatto che nella seconda manche la Zettel è riuscita non solo a difendersi, ma addiritutta ad incrementare il proprio vantaggio nei confronti di sua maestà Marlies Schild, ricordatasi finalmente di essere la grande protagonista dello slalom mondiale dopo la prova imballata di Levi ed una prima frazione non del tutto incisiva. Va detto che anche nella seconda frazione la Schild ci ha inserito un errore non propriamente veniale, ma non sufficiente comunque per giustificare i quasi 7 decimi di distacco patiti nei confronti della Zettel. E l'ovvia conseguenza è una sola: oggi la slalomista più forte è proprio lei, l'esile Kathrin, tornata a gioire (è la nona volta in carriera) a quasi tre anni di distanza, molti dei quali passati a combattere contro problemi all'anca e alla schiena. La superlativa Zettel ha quindi tenuto Marlies Schild ancora a distanza dal record di Vreni Schneider; un primato che prima o poi cadrà ma questi primi due slalom suggeriscono come il traguardo potrebbe non essere così agevole come si pensava; perchè questa ritrovata Kathrin è un cliente quantomai ostico e soprattutto non è sola. La stessa Tina Maze, ad oggi, non ha molto da invidiare alla Schild: certo, alla fine il distacco della gara odierna vede la slovena pagare oltre un secondo all'austriaca, ma per la ventinovenne di Slovenj Gradec l'opportunità di conquistare altri punti pesanti in chiave Coppa del Mondo era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Un terzo ... (continua)
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25/11/2012
] - Aspen, slalom: Guida Zettel, male le azzurre
Kathrin Zettel è tornata: dopo due secondi posti nei giganti di Soelden e Aspen, l'austriaca guida la classifica dopo la prima manche dello slalom speciale di Aspen. Alle sue spalle la leader della classifica generale Tina Maze, e la regina dello slalom Marlies Schield, le tre racchiuse in 3 decimi. Più lontana Maria Pietilae-Holmner, 4/a a 8 decimi, poi Lena Duerr, Tanja Poutianen, Christina Geiger, Michaela Kirchgasser e Mikaela Shiffrin a chiudere le top10.Male, malissimo le azzurre: solo Manu Moelgg riesce a qualificarsi, con il 27/o tempo, e cercare di sfruttare al meglio il tracciato nella seconda frazione. Escono Sabrina Fanchini, Federica Brignone, Chiara Costazza e Irene Curtoni. (continua)
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24/11/2012
] - Anche Aspen si inchina a Tina.Ottima Curtoni 5/a
Dopo il trionfo di Soelden e il 4/o posto di Levi Tina Maze mette la firma anche sulla "Lower Ruthie's Run" di Aspen, vincendo il secondo gigante stagionale, portando così a 13 il numero dei sigilli in CdM, e a 250 punti la sua quota in classifica generale. La bella slovena non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi, ha cominciato la stagione come meglio non si sarebbe potuto, allargando ulteriormente il divario tra se e le dirette concorrenti, che oggi hanno raccolto nulla o quasi.Leggera e precisa Tina ha dominato la prova grazie agli ottimi tempismi negli ingressi curva, rifilando alla fine 9 decimi a Kathrin Zettel, ma arrivando ad avere anche 1"3 di vantaggio sulla austriaca.Un dominio che dal muro del Rettenbach passa per la "Black" di Levi per arrivare alla pista odierna, piuttosto difficile e fisicamente molto impegnativa, con una visibilità piatta che nella seconda frazione ha disturbato non poco le atlete.A Tina e al compagno-coach Andrea Massi si sono aggiunti negli anni il bergamasco Livio Magoni nei panni dell'allenatore e lo skiman Andrea Vianello che ha portato la sua esperienza (Tomba, Rocca, Mancuso) al servizio delle lamine della slovena.Per arrivare all'obiettivo dichiarato, la Sfera di Cristallo, Tina sapeva di dover fare i conti principalmente con Lindsey Vonn e Maria Riesch, ma le due "superpotenze" del Circo Rosa stanno facendo segnare alcuni passaggi a vuoto: la tedesca oggi è scivolata durante la prima frazione; l'americana, è uscita a Soelden, ha saltato Levi, ed oggi durante la seconda manche ha perso tantissimo negli ultimi 25", arrivando stravolta al traguardo dove si è sdraidata per terra, perdendo 10 posizioni. Una Vonn a mezzo servizio, si sapeva, che quasi certamente salterà lo slalom di domani per presentarsi a Lake Louise settimana prossima con 10 punti dopo 4 gare. Pochi.Seconda come a Soelden: dopo le ultime stagioni "a singhiozzo" Kathrin Zettel ha risolto i problemi fisici ed è tornata ad essere una delle grandi ... (continua)
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24/11/2012
] - Aspen: SuperTina guida il gigante, Curtoni c'è
Era attesa e non ha deluso, anzi. Questa in sintesi la gara di Tina Maze che dopo la vittoria di Soelden e il quarto posto di Levi guida con autorità la classifica dopo la prima manche del gigante di Aspen. Potente sul muro, aggredisce la "Lower Ruthie's Run" al meglio, portando velocità dal cancelletto al traguardo. Solo Anna Fenninger riesce a starle vicino, chiudendo a 12 centesimi, dopo essere stata anche in vantaggio in alto. Alle spalle delle due c'è un'altra gara: c'è Kathrin Zettel che conferma di aver risolto i problemi fisici e sembra essere tornata quella di alcune stagioni fa. Poi c'è la prima azzurra, Irene Curtoni: sorride al traguardo la Valtellinese, parte attaccando, perde sul muro ma è ottima sul finale, confermando la sua crescita. Per le azzurre luci ed ombre in questa prima frazione: molto bene Curtoni come detto, bene Denise Karbon 7/a, discrete Nadia (22/a) e Sabrina Fanchini (24/a) che riescono a qualificarsi. Male invece Federica Brignone già in ritardo di 1"8 al secondo intermedio, prima di un grave errore che non le permette di qualificarsi; dura solo poche porte la prova di Manu Moelgg, certamente ancora in ritardo di condizione, che taglia troppo sul palo, si inclina e scivola sul tracciato. Irriconoscibile anche Lisa Agerer, troppo in difesa su questo tracciato, una prova da dimenticare per lei.Alle spalle di Irene Curtoni chiudono la top10 Viktoria Rebensburg, Lizi Goergl, Denise Karbon, Stefanie Koehel, Lara Gut e Lindsey Vonn. La campionessa di casa, considerato tutto quello che è successo nelle ultime settimane, non può che essere soddisfatta della sua prova, pur accusando quasi 2 secondi di ritardo.Secondo manche al via alle 21.15, con tracciato disegnato dal coach delle azzurre Stefano Costazza. (continua)
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24/11/2012
] - Ieie, Denny e Fede contro Tina &Co
La sciata in pista di ieri ha detto che ad Aspen le condizioni sono ottimali. Poca neve, vero, ma la Ruthie's Run si presenta nella forma migliore e tale da garantire questa sera (prima alle 18.15, seconda alle 21.15 ora italiana) l'ideale teatro per una sfida che sa di rivincita ad un mese dal debutto di Solden.Sul Rettenbach Tina Maze fu padrona assoluta, con Viky Rebensburg, Tessa Worley e Fede Brignone costrette a leccarsi le ferite, Kathrin Zettel a ritrovare il sorriso e Anna Fenninger a coccolare un buon quinto posto. Il successivo slalom di Levi ha poi parlato ancora in favore della slovena che oggi scatterà dal cancelletto con il pettorale (rosso) numero 2 per affrontare da ovvia favorita una pista che non l'hai condotta sul podio nelle precedenti esperienza; miglior risultato un sesto posto, tre anni or sono.Tutto il Team to aMaze è voglioso di dare un'ulteriore accelerazione in questo avvio di stagione che ha presentato la ventinovenne slovena al top della forma ma il cammino potrebbe risultare meno agevole rispetto alla "passeggiata" (perdonateci l'estremizzazione) di Solden, perchè nel frattempo l'altrui condizione è migliorata e lo zero tirolese grida vendetta nella testa di Rebensburg (prima a partire e vincitrice nel 2011 davanti a Goergl e Mancuso), Worley (6) e soprattutto Brignone (4) con Anna Fenninger (5) desiderosa di migliorare il quarto posto di dodici mesi fa per dare ancor più corposità alla sua candidatura per un ruolo da protagonista nella lotta al coppone. A maggior ragione stanti i problemi di Lindsey Vonn (2): non sarà facile per la padrona di casa reggere i ritmi delle avversarie, già a Solden era apparsa in ritardo di condizione (poi si sarebbe capito perchè) ed il recente ricovero di certo non ha contribuito a far lievitare la sua forma: certo, il potenziale non manca e tanto meno la cocciutaggine ma oggi - forse come non mai - la statunitense può solo sorprendere dato che le attese non possono essere oggettivamente molte.Dalle ... (continua)
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14/11/2012
] - Le azzurre in partenza per per il Nord America
(da Fisi.org) Scatta la trasferta nordamericana per le squadre femminili della Coppa del mondo. Il calendario prevede un gigante e uno slalom sabato 24 e domenica 25 novembre sulla pista di Aspen, in Colorado, seguiti la settimana successiva da due discese venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre e un supergigante dfomencia 2 dicembre sulla pista canadese di Lake Louise. Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato complessivamente sedici atlete, il primo scaglione è in partenza domani, giovedì 15 novembre, fra Milano Linate e Monaco di Baviera con arrivo a Denver e destinazione finale Copper Mountain e comprende le atlete delle discipline tecniche: Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni, Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sabrina Fanchini, Chiara Costazza ed Elena Curtoni. Rimane in Italia per preparare al meglio le tappe europee Giulia Gianesini, alle prese con le conseguenze del trauma cranico rimediato durante la seconda parte del ritiro estivo in Argentina. Alla trasferta negli Stati Uniti prendono parte anche i tecnici Stefano Costazza, Roberto Lorenzi, Paolo Deflorian e Cesare Pastore. Sabato 17 novembre è invece fissata la partenza delle velociste sempre per Copper Mountain con Verena Stuffer, Lucia Recchia, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini ed Enrica Cipriani, le quali rimarranno in Colorado fino a domencia 25 novembre, giorno in cui si trasferiranno a Lake Louise. (continua)
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13/11/2012
] - Verso gli USA: come funziona la WCSL
La World Cup Start List (WCSL) è una particolare classifica introdotta da diverse stagione dalla FIS, aggiornata di gara in gara, valida solo per le gare di Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi, necessaria per determinare l'ordine di partenza degli atleti. Per slalom e gigante i primi 7 atleti fanno parte del primo gruppo e tra loro vengono estratti i pettorali dall'1 al 7, identico meccanismo per gli atleti dal 8/o al 15/o posto, mentre gli atleti dal 15/o al 30/o seguono l'ordine della WCSL, dando però precedenza a chi ha conquistato 500 punti (della WCSL generale). Dal pettorale 31 possono partire gli atleti che hanno più di 500 punti, poi si segue il punteggio FIS.Inoltre la WCSL viene utilizzata per stabilire il numero di posti disponibili per ogni nazione nella gare di CdM: il valore viene calcolato in base al numero di classificati entro i primi 60.Nella classifica vengono inizialmente considerati i punti ottenuti anche nelle gare della stagione precedente, poi si sommano i punti dell'ultima gara e si sottrae un numero di punti che è il quoziente tra i punti dell'anno precedente e il numero di gare in programma nella stagione in corso.A Levi Manuela Moelgg è partita con il n.12, Irene Curtoni n.19, Michela Azzola n.36, Chiara Costazza n.37, Nicole Gius n.45. Vediamo come potrebbero partire nello slalom di Aspen, il prossimo 25 novembre.Manuela ha chiuso con il 44/o tempo, non qualificandosi per la 2/a manche e non prendendo punti, per cui è uscita dalle top15 della WCSL e, a meno di rinunce di chi la precede, partirà con un pettorale intorno al 17; Irene con un 19/o posto sostanzialmente non modifica la sua posizione, potrà essere 18/a o 19/a; Michela Azzola seguirà la lista FIS, valida da prima di Levi e fino a dopo Aspen: è 42/a nella lista FIS, se convocata partirà con un pettorale simile a quello di Levi; Chiara Costazza ha chiuso con un più che discreto 16/o tempo, e grazie a questo risultato si avvicina alla top30, ma servirà ancora (almeno) un buon ... (continua)
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10/11/2012
] - Costazza: "l'obiettivo è risalire la china"
(da fisi.org) Chiara Costazza ritrova finalmente il sorriso dopo tre anni di sofferenze che cominciarono nel gigante di Aspen del novembre 2008, quando si ruppe il tendine d'achille della gamba sinistra. Dopo una difficile riabilitazione, la ventottenne di Pozza di Fassa è tornata ad affacciarsi a ridosso della top-15, cogliendo un risultato promettente in vista del proseguo della stagione. "Stiamo lentamente ritrovando la giusta strada - spiega Chiara -, anche se rimango lontana dai migliori. Però in questa occasione era troppo importante fare punti, l'obiettivo è risalire la china un po' per volta. Ripensando alla gara potevo fare qualcosa di meglio nella seconda manche ma bisogna accontentarsi. Mi porto a casa il risultato che speravo, devo solo ritrovare soltanto ulteriore sicurezza in me stessa e continuare ad allenarmi serenamente".Irene Curtoni ha provato ad accelerare nella seconda manche per recuperare terreno senza successo: "Nella prima manche ero abbastanza contenta anche se avrei potuto fare più velocità da metà muro in giù, me ne accorgevo. Nella seconda manche sono partita per rimontare posizioni ma non mi è riuscito. Ho provato a spingere, forse ero solo fuori tempo, nel piano mi sentivo lenta. Adesso ci alleneremo ulteriormente in slalom, non sto sciando male. Devo soltanto andare più veloce".Manuela Moelgg analizza con lucidità la mancata qualificazione alla seconda manche. "A questi livelli non si inventa nulla, sapevo che col poco allenamento che sono riuscita a fare in questi mesi sarebbe stato difficile entrare nelle trenta, ma l'importante era rompere il ghiaccio. Adesso spero di allenarmi con continuità, la forma arriverà strada facendo".Federica Brignone: "Considerata la condizione in slalom e i pochi giorni di allenamento fra i pali stretti, sono abbastanza soddisfatta. Per 20 centesimi ho mancato la qualificazione alla seconda manche, adesso guardo con fiducia ad Aspen". (continua)
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10/11/2012
] - Riesch irrefrenabile a Levi. Costazza 16ima
Il pendio di Levi le si adatta particolarmente e non è un caso se tre dei nove successi conquistati in carriera tra i rapid gates sono maturati proprio sulle nevi lapponi. E' quindi la firma di Maria Riesch ad impreziosire il primo slalom stagionale al termine di una gara che ha visto la tedesca chiudere in rimonta per superare la padrona di casa Tanja Poutiainen, costretta a chinare il capo per accontentarsi della piazza d'onore davanti alla teenager Mikaela Shiffrin; quarta Tina Maze, in ripresa Chiara Costazza, 16ima, con Irene Curtoni poco dietro, 19ima. Due manche diverse, sulla Levi Black: una prima più rotonda, da spingere; una seconda più filante almeno nel pianoro iniziale; due tracciati che hanno consentito alla ventottenne di Garmisch di acciuffare la propria 24ima perla in Coppa del Mondo con un margine importante di 55 centesimi sulla Poutiainen che a metà gara sperava di poter finalmente interrompere l'incantesimo che la ha sin qui sempre vietato il successo davanti al suo pubblico. Con quello di oggi salgono a tre i podi della finnica a Levi mentre per la giovanissima Shiffrin il terzo posto (+0.74) profuma di investitura definitiva. Perchè se l'anno scorso la diciassettenne americana si era manifestata, quest'anno era chiamata alla conferma, conferma che è giunta perentoria alla prima occasione utile, nonostante una prova non pulitissima che testimonia il "manico" di questa ragazza che sicuramente non ama lasciarsi intimorire e non disdegna di scaricare gas e cavalli in pista. Riesch, Poutiainen e Shiffrin quindi, poi tocca a Tina Maze risalire dalla settima piazza parziale per fermarsi a ridosso del podio e incamerare un discreto gruzzolo di punti: dopo due gare è difficile azzardare discorsi riferiti al coppone, ma mentre la Vonn continua a dedicarsi ad altro (proposte, interviste, polemiche), la slovena ha già piazzato due colpi interessanti, nonostante oggi non sia stata esente da imperfezioni come invece all'esordio di Solden. Insomma, ... (continua)
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10/11/2012
] - Schild inforca, Poutiainen alza la voce
Pronti, via e lo slalom di Levi offre già la prima notizia: Marlies Schild che andava a caccia del record di vittorie di Vreni Scheineder inforca a poche porte dal termine salutando da subito la compagnia. Con il susseguirsi delle discese si è poi capito che comunque la prova dell'austriaca, partita per prima, non era stata da antologia e così nell'angolo della leader finisce la padrona di casa Tanja Poutiainen che col tempo di 1:00.24 (decisamente lunga come prova, complice anche la tracciatura nella parte alta) precede di 30 centesimi la tedesca Maria Riesch e di 54 la teenager a stelle e strisce Mikaela Shiffrin, abile ad inserirsi sul podio virtuale con il pettorale 18 superando la svedese Therese Borssen (+0.60) e le due austriache Nicole Hosp (+0.81) ed Alexandra Daum (+0.87, per lei miglior intermedio) che hanno saputo mettere una pezza alla doppia uscita di Schild e Zettel. Quindi settimo tempo parziale per una Tina Maze (+1.00) meno pimpante rispetto al debutto di Solden ma comunque convincente e pronta per scalare nella seconda manche (ore 13). Considerate le attese, discreta la prova delle italiane: classifica alla mano la migliore è la valtellinese Irene Curtoni, 16ima a 1.67 dalla Poutiainen nonostante una partenza da diesel, ma ancor più brillante è stata la fassana Chiara Costazza, partita col 37 e inseritasi alle spalle della compagna di colori (17ima a 1,76); nulla da fare per una Manuela Moelgg ancora in ritardo di condizione, per Nicole Gius, per la debuttante Michela Azzola e per Federica Brignone. Da segnalare il pregevole rientro di Sarka Zahorobska dopo l'intervento alla testa per l'asportazione di una massa tumorale: a metà gara la ventisettenne ceca è decima a 1.24, proprio davanti alla giovane svizzera Wendy Holdener. Il tutto in attesa della seconda. (continua)
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08/11/2012
] - Verso Levi: le dichiarazioni delle azzurre
(da fisi.org) La squadra italiana maschile e femminile di slalom che prenderà parte alle gare di Levi (sabato 10 novembre le donne, domenica 11 novembre gli uomini con prima manche alle ore 10 e seconda manche ore 13 in entrambe le occasioni) è partita dall'aeroporto di Zurigo verso la destinazione finale che si trova 250 chilometri oltre il Circolo Polare Artico. L'arrivo nella vicina Kittila è avvenuto intorno alle ore 16 italiane, da lì il trasferimento nella sede di gara dove venerdì è prevista la sciata libera in pista delle donne.Ecco le dichiarazioni delle sei azzurre che saranno alla partenza:Irene Curtoni: "La botta alla caviglia rimediata a Soelden è smaltita, mi è mancata un po' di continuità in allenamento in slalom dopo il nostro ritorno dall'Argentina dove andavo abbastanza bene. Si tratta di trovare nuovamente le stesse sensazioni. parto con la fiducia del buon risultato raggiunto nel gigante austriaco, la forza della serenità dovrà farmi fare un ulteriore salto di qualità per entrare nel primo gruppo di merito anche fra i pali stretti". Manuela Moelgg: "E' inutile pensare di essere al top della forma fisica, le mie condizioni non sono certo ottimali e la schiena ancora viaggia a corrente alternata. Ci sono giorni dove mi fa meno male, altri dove il dolore è più insistente. Ho provato a forzare il ritmo a passo Monte Croce, vedremo come mi comporterò a Levi, anche se la pista non è certo adattissima alle mie caratteristiche. Però voglio capire a che punto sono, per cui mi metterò alla prova".Chiara Costazza: "Sono finalmente reduce da una preparazione estiva senza intoppi fisici, per cui sono pronta a lanciarmi a capofitto in questa nuova esperienza. Il primo obiettivo era di mettermi alle spalle tutti i recenti problemi e ci sono riuscita, voglio concentrarmi esclusivamente sullo sci. Partirò dopo il pettorale 40, per cui punterò a qualificarmi per la seconda manche e arrivare nelle trenta. sarebbe già un piccolo passettino in avanti in una stagione ... (continua)
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07/11/2012
] - Gli slalomisti azzurri preparano Levi
(da fisi.org) Il sole ha accolto le squadre azzurre di slalom che stanno preparando in due differenti località le gare del fine settimana di Levi (sabato 10 novembre le donne con inizio alle ore 10 e 13, uomini domenica 11 novembre allo stesso orario). Gli uomini si trovano a Zinal, in Svizzera, dove oggi completeranno con sei giri il programma di una due giorni molto prolifica. Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti stanno rispondendo con grande entusiasmo alle sollecitazioni dei tecnici, fiduciosi in un'ottima prestazione.Lunga serie di giri anche per il gruppo femminile impegnato al Passo Monte Croce. Le ragazze allenate da Cesare Pastore hanno approfittato delle ottime condizioni delle piste, compresa Manuela Moelgg che, assente a Soelden nel gigante d'apertura della stagione di Coppa del mondo, ha forzato il ritmo per ritrovare la condizione. La finanziera di San Vigilio di Marebbe gareggerà al pari di Irene Curtoni, Federica Brignone, Chiara Costazza, Nicole Gius e Michela Azzola. Per entrambe le squadre la partenza per la Finlandia è fissata per giovedì, mentre venerdì è prevista sciata libera sul tracciato di gara. (continua)
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06/11/2012
] - Azzurre e Azzurri in partenza per il Nord America
Il circo bianco dopo l'Opening di Soelden si avvia verso le prime prove di coppa del mondo in Nord America, quelle classiche della velocità. Le nostre donne jet fino al 9 novembre saranno a Cervinia per concludere la preparazione. Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato per l'occasione Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Sofia Goggia, Lisa Magdalena Agerer per quattro giorni di allenamento che si concluderanno venerdì. Dopo qualche giorno di riposo, il gruppo partirà il 16 novembre per gli Stati Uniti con destinazione Copper Mountain in Colorado, dove rimarranno fino al 25 novembre prima di trasferirsi a Lake Louise, dove cominceranno il 27 novembre le prove in vista delle discese sulla pista canadese del 30 novembre e 1 dicembre e del super-g del 2 dicembre. Mercoledì 7 novembre si apprestano invece a partire i nostri velocisti per un periodo di allenamento sempre a Copper Mountain che si concluderà il 19 novembre, giorno in cui si sposteranno a Lake Louise per le prove di Coppa del mondo che cominceranno il 21 novembre. Sul tracciato canadese sono in programma una discesa il 24 novembre, seguita il giorno successivo da un super-g. In partenza per gli Stati Uniti sono Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Mattia Casse e Matteo Marsaglia, in compagnia degli allenatori Gianluca Rulfi, Christian Corradino, Alberto Ghidoni, Alberto Senigagliesi e del preparatore atletico Tommaso Frilli. (continua)
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05/11/2012
] - Tra Passo Monte Croce e Zinal: azzurri verso Levi
Le ragazze di Cesare Pastore hanno raggiunto ieri sera l'Alto Adige per provare in questi giorni a svolgere qualche giorno di allenamento; gli slalomisti di Jacques Theolier invece sono in queste ore in viaggio verso Zinal, dopo che hanno abbandonato di tutta fretta i ghiacci del Diavolezza per le pessime condizioni meteo. A pochi giorni dal debutto di Levi il ritornello è identico: serve allenamento. Poca fortuna in queste ultime settimane, sia da una parte che dall'altra: "Ormai sono due settimane che non metto gli sci, tra una cosa e l'altra" dice Stefano Gross che domenica in Finlandia proverà a continuare l'eccezionale cammino dello scorso anno in cerca della definitiva consacrazione nel gotha dello slalom, quella che lui stesso definisce "la ciliegina sulla torta". Con lui il resto del dream team azzurro, vale a dire l'altro fassano Cristian Deville, il rigenerato Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Patrick Thaler oltre a Roberto Tonetti e Giovanni Borsotti che proprio a Zinal si contenderanno l'ultimo posto a disposizione per la gara finlandese. Tutto fatto invece in chiave femminile con il sestetto definito e comprendente Irene Curtoni, Manuela Moelgg (al rientro dopo il forfait di Solden), Nicole Gius, Chiara Costazza, Federica Brignone e Michela Azzola che così potrà debuttare anche in slalom: oggi, domani e mercoledì proveranno a sciare sulle piste altoatesine per poi trasferirsi a Zurigo e volare a Levi; programma simile per gli uomini, nella speranza di fare del buon allenamento tra domani e mercoledì per poi raggiungere la Lapponia giovedì e lassù definire gli ultimi dettagli prima del debutto stagionale. (continua)
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03/11/2012
] - Le azzurre per Levi. Torna Manu Moelgg
Il DT Raimund Plancker ha comunicato i nomi delle sei slalomiste che prenderanno parte allo slalom di Coppa del Mondo previsto a Levi (Fin) sabato 10 novembre (prima manche ore 10, seconda manche ore 13). Ecco i loro nomi: Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Gius, Federica Brignone e Michela Azzola. Il gruppo si allenerà al Passo Monte Croce da lunedì fino a mercoledì e poi si trasferirà a Zurigo per volare direttamente in Finlandia.
Del gruppo farà parte anche Manuela Moelgg che aveva saltato l'opening di Soelden a causa dei persistenti dolori alla schiena che la perseguitano da molti mesi. "Le cose vanno un po' meglio anche se nei giorni scorsi una caduta in allenamento mi ha procurato un leggero dolore alla spalla - spiega la finanziera di San Vigilio di Marebbe -. Forzerò il ritmo nei prossimi giorni per valutare il mio stato di forma, ma a Levi ci sarò".Per Michela Azzola è il secondo appuntamento con la Coppa del Mondo dopo l'esordio di Soelden, il primo tra i pali stretti. Per Nicole Gius e Manu Moelgg sarà la 9/a volta tra le nevi lapponi. (continua)
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30/10/2012
] - Simoncelli, Curtoni e Cipriani, leggero infortunio
(da Fisi.org) Davide Simoncelli e Irene Curtoni si sono sottoposti oggi a risonanza magnetica presso l'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano. Per Simoncelli un leggero versamento alla spalla destra, conseguenza della caduta rimediata nel week-end di Soelden. Irene Curtoni accusa un leggero versamento alla caviglia destra. Nulla di grave per i due azzurri che proseguono l'attività di allenamento regolarmente. Noie fisiche anche per Enrica Cipriani. La velocista azzurra si è stata sottoposta anche lei oggi ad una visita presso l'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, che ha evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro con lesione di I e II grado al legamento collaterale mediale. Si lavora per tentare il recupero dell'azzurra in vista delle gare canadesi.
(continua)
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27/10/2012
] - Karbon un po'scontenta, Irene Curtoni ottimista
Primo gigante della stagione che si chiude con tre azzurre nelle trenta, delle dieci iscritte. Non c'è stato l'acuto, ma alcune delle protagoniste della giornata così hanno commentato la loro prova. Denise Karbon, la migliore con il settimo posto sul tracciato del Rettenbach non è però del tutto soddisfatta. "No ho sciato al meglio. Nella seconda manche ho fatto molti errori ed ho perso due posizioni, colpa anche della scarsa visibilità che non è certo il mio pane. Comunque è un risultato che mi dà fiducia e mi fa capire di non essere troppo lontana dalle migliori. Ora c'è tutto il tempo per recuperare e prepararsi al meglio per le prossime gare". Chi invece è più ottimista è Irene Curtoni (8/a): "Un piazzamento nelle dieci nella prima gara stagionale è un risultato soddisfacente, soprattutto per me che ho sempre fatto fatica ad interpretare questa pista. Nella seconda manche mi sono sentita molto meglio sugli sci, ma forse ho perso un po' troppo nel tratto finale. Ora però guardo con fiducia alle prossime gare". La giovane atleta ha però da muovere alcune critiche alla direzione gara: " Trovo che non sia corretto far gareggiare le atlete in condizioni che non sono uguali per tutte: noi prendiamo sul serio il nostro lavoro e ci prepariamo al massimo. Quando le condizioni non sono regolari si rischia di falsare quello che è il vero valore delle forze in campo". Chi deve masticare amaro è Federica Brignone, uscita nella seconda manche, dopo una deludente prima discesa. "Mi fa un po' male la gamba e mi sono ritrovata per terra senza un perché. Nella prima manche mi aspettavo un tracciato più difficile e così, invece, non è stato. Non sono riuscita ad esprimermi come volevo. Posso solo dire che non è stata una buona giornata oggi". Uscita di scena nella seconda manche anche per Nadia Fanchini. La finanziera bresciana ha temuto un po' per il suo ginocchio: "Forse avrei potuto recuperare, ma non ho voluto forzare: c'era troppo neve molle ai lati". (continua)
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