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" Goggia " è presente in queste 2085 notizie:

[ 02/09/2019 ] - Ad ottobre la Fisi si presenta
Nell'anno dei cento anni dalla sua costituzione la Fisi si prepara già alla nuova imminente stagione invernale ormai alle porte: ad ottobre il via ufficiale con protagonisti gli atleti.Mentre gli atleti delle varie discipline sono impegnati nella preparazione estiva in Europa o nei vari continenti come Oceania e Sud America la Fisi sta approntando il calendario degli appuntamenti che la vedranno protagonista nel mese di ottobre.Si inizia con l'appuntamento di Fisi in Tour che come l'anno scorso coincide con il festival dello Sport di Trento, in programma dal 10 al 13 di ottobre prossimi, a cura della Gazzetta dello Sport. Se lo scorso anno si è limitata molto la partecipazione della federsci italiana quest'anno in Via Piranesi si è deciso una partecipazione più consistente. Il clou sarà però la consegna delle nuove Audi, in piazza Dante a Trento, agli atleti più meritevoli della passata stagione e che vedrà sfilare atleti del calibro di Sofia Goggia, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Federica Brignone per lo sci alpino, Dorothea Wierer, Markus Windisch e Lisa Vittozzi per il biathlon, Roland Fischnaller e Michela Moioli per lo snowboard e tanti altri.Seguirà poi l'ormai tradizionale appuntamento riservato alla stampa nazionale ed internazionale venerdì 18 ottobre a Milano, presso la Terrazza Martini, dove saranno presenti oltre ai principali atleti delle varie discipline, anche i vari Comitati di Coppa del Mondo italiani che in questa stagione saranno sedi di eventi di coppa del mondo oltre ad Anterselva che a febbraio sarà la capitale del biathlon ospitando i Mondiali.Il via ufficiale alla stagione agonistica invernale 2019-2020 della Fisi avrà luogo a fine ottobre, il sabato 26 e domenica 27 ottobre, quando sul ghiacciaio del Rettenbach sarà di scena per due giganti (donne e uomini) la coppa del mondo di sci alpino. Una stagione che per lo sci alpino porterà anche alle finali di Coppa del Mondo, test event per i Mondiali del 2021, a metà marzo a Cortina ... (continua)

[ 30/08/2019 ] - Ushuaia: tanti Azzurri e Azzurre al lavoro
Si va completando il mosaico delle squadre italiane presenti sulle nevi argentine di Ushuaia.Nella località sudamericana sono al lavoro dal 18 agosto i velocisti (orfani di Christof Innerhofer) con Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Mattia Casse e Matteo Marsaglia i quali si sono cimentati sinora in gigante in un primo periodo accompagnato dal sole, mentre gli ultimi giorni hanno registrato qualche nevicata e un po' di vento, soprattutto nella parte alta dei tracciati.Lo staff tecnico guidato da Alberto Ghidoni prevede di cominciare con un po' di supergigante proprio in questo fine settimana.Impegnati nei primi giri in pista anche gli specialisti delle discipline tecniche (Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Hannes Zingerle e Alex Vinatzer), mentre il trio femminile composto da Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino è arrivato giovedì a Ushuaia e da oggi comincerà a fare sci libero.La presenza azzurra nella terra del Fuoco si completerà a breve: domenica 1 settembre il gruppo femminile di Coppa Europa delle discipline tecniche salirà sull'aereo, mentre martedì 3 e venerdì 6 settembre toccherà ai ragazzi della Coppa Europa delle discipline tecniche e della velocità, seguiti sabato 7 e domenica 8 settembre dai gruppi polivalente e slalom di Coppa del mondo femminile.Chiude il cerchio sabato 14 settembre il team della velocità femminile di Coppa Europa.  (continua)

[ 28/08/2019 ] - Goggia, Brignone e Bassino in volo verso Ushuaia
Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino sono le prime componenti del gruppo femminile di Coppa del mondo che si apprestano a partire per le nevi argentine di Ushuaia, dove rimarranno fino al 28 settembre.Il trio volerà oggi, mercoledì 28 agosto, da Roma verso il Sudamerica, dove incrocerà i componenti delle squadre maschile di velocità, gigante e slalom, già attivi da qualche giorno su piste ben preparate e sulle quali è già stato possibile svolgere il lavoro programmato, in attesa di un lieve peggioramento del meteo, atteso nei prossimi due-tre giorni.fonte: fisi.org   (continua)

[ 26/08/2019 ] - Test atletici per Goggia, Brignone e Bassino
Il trio di Coppa del mondo femminile Elite è stato convocato dal direttore Sportivo Massimo Rinaldi per due giornate di test atletici fissati mercoledì 28 agosto presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va).Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino saranno monitorate dal preparatore atletico Marcello Tavola e dall'allenatore Daniele Simoncelli, alla vigilia della partenza per le nevi argentine di Ushuaia, dove si alleneranno fino alla fine di settembre.Lunedì 26 agosto sarà invece la volta di Nicol Delago, Nadia Delago, Karoline Pichler, Laura Pirovano, Francesca Marsaglia, Verena Gasslitter ed Elena Curtoni del gruppo polivalenti di Coppa del mondo, accompagnate dal preparatore atletico Luca Scarian.fonte: fisi.org (continua)

[ 22/08/2019 ] - Goggia nuova Ambassador Cortina 2021
Sofia Goggia è la nuova Ambassador dei Mondiali di Cortina 2021. La presentazione ufficiale questo pomeriggio nella cittadina ampezzana. L'olimpionica bergamasca è, da sempre, una grande amante della Regina delle Dolomiti e questo accordo è il frutto naturale di un rapporto che si è sempre più evoluto negli ultimi anni. Ovviamente, in modo particolare con l'Olympia delle Tofane, la blasonata pista della Coppa del mondo femminile che sarà protagonista anche nell'edizione iridata del 2021.Sofia - su quella pista - fu per due volte seconda nel 2017, e vinse una delle due discese del gennaio 2018, in un memorabile duello con la sua amica e rivale Lindsey Vonn. Quella vittoria a Cortina fu il miglior viatico verso il titolo olimpico vinto solo pochi giorni dopo sulle nevi coreane di PyeongChang 2018.Nel 2019, Sofia non poté gareggiare perché infortunata, ma volle a tutti i costi essere presente all'ultima gara in Coppa del mondo della Vonn. Arrivò al nuovo parterre di Rumerlo, con un gran mazzo di fiori che consegnò a Lindsey: le due si strinsero in un lungo e commovente abbraccio, che segnò anche un passaggio di consegne fra le due campionesse della velocità mondiale. E ora Sofia Goggia intende cogliere l'anima più profonda del Mondiale cortinese e della stessa città, divenendone Ambassador nel mondo. L'immagine dei Mondiali, i suoi valori e tutto ciò che contraddistingue Cortina trova un'interprete d'eccezione, che va ad affiancarsi all'idolo locale, Kristian Ghedina, e che permetterà di veicolare il patrimonio sportivo e culturale di Cortina in tutto il Circo Bianco e oltre, vista la popolarità di cui gode l'azzurra.L'annuncio pubblico dell'accordo fra Goggia e Cortina 2021 avverrà quest'oggi, giovedì 22 agosto, a partire dalle 18.00, in piazza Angelo Dibona, quando l'atleta azzurra sarà presente in città per il primo bagno di folla tra i suoi tifosi ampezzani.Ad accogliere la campionessa azzurra: il Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton, e ... (continua)

[ 24/07/2019 ] - Brignone,Goggia e Bassino in pista a Les 2 Alpes
Il gruppo Elite di Coppa del mondo femminile di sci alpino è in partenza per il secondo allenamento della stagione sul ghiacciaio.A partire da oggi mercoledì 24 luglio fino a sabato 3 agosto un terzetto sarà a Les Deux Alpes (Fra), per una sessione di allenamento in pista in vista del primo appuntamento della stagione 2019/20 di Coppa del mondo, in programma col gigante di Soelden sabato 26 ottobre.Il direttore tecnico Gianluca Rulfi, d'intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ha convocato Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino.Il trio della nazionale sarà accompagnato dallo staff guidato dallo stesso Rulfi, dal preparatore atletico Marcello Tavola, dai fisioterapisti Luigi Devizzi e Riccardo Giovannetti, dall'allenatore Daniele Simoncelli e dagli skimen Federico Brunelli, Mauro Sbardellato, Gianluca Petrulli.fonte: fisi.org (continua)

[ 22/07/2019 ] - Imola: i campioni FISI in pista con Audi
(da fisi.org) Saranno ventiquattro i campioni della FISI presenti mercoledì 24 luglio all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per l'"Audi Sport Delight Driving Experience", l'evento curato dal main sponsor federale e dedicato proprio ai protagonisti degli sport invernali.Il gruppo avrà la possibilità di sperimentare sul circuito bolognese le vetture più performanti della gamma AUDI come le R8 e i modelli RS messi, assistiti dai più famosi istruttori professionisti della casa tedesca, capeggiati da Dindo Capello. I partecipanti alle Audi Driving Experience potranno testare l’handling, la trazione quattro e le eccezionali prestazioni della gamma Audi Sport. Oltre ad apprezzare appieno le doti di queste vetture, i piloti di giornata miglioreranno la loro tecnica di guida in un ambiente che ne esalterà le caratteristiche sportive. Si cimenteranno nella driving experience Robert Antonioli (sci alpinismo), Marta Bassino (sci alpino), Michele Boscacci (sci alpinismo), Emanuele Buzzi (sci alpino), Irene Curtoni (sci alpino), Luca De Aliprandini (sci alpino), Francesco De Fabiani (sci di fondo), Alba De Silvestro (sci alpinismo), Nicol Delago (sci alpino), Roland Fischnaller (snowboard), Sofia Goggia (sci alpino), Valentina Greggio (sci velocità), Francesca Marsaglia (sci alpino), Matteo Marsaglia (sci alpino), Simon Maurberger (sci alpino), Manfred Moelgg (sci alpino), Michela Moioli (snowboard), Nadya Ochner (snowboard), Federico Pellegrino (sci di fondo), Patrick Pigneter (slittino naturale), Alessandro Pittin (combinata nordica), Giuliano Razzoli (sci alpino), Sandra Robatscher (slittino artificiale) e Alex Vinatzer (sci alpino). (continua)

[ 22/07/2019 ] - Goggia e Roda mercoledì a San Marino
(da fisi.org) La campionessa olimpica di discesa femminile Sofia Goggia e il Presidente FISI Flavio Roda saranno ricevuti mercoledì 24 luglio dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino in una giornata storica per una delle repubbliche più antiche al mondo, situato fra l'Emilia-Romagna e le Marche.Entrambi incontreranno a partire dalle ore 19.00 per un saluto di benvenuto il Segretario di Stato per lo Sport, Marco Podeschi, terminato il quale si sposteranno in piazza della Libertà e da lì verso il Palazzo del Governo, dove ceneranno con gli Eccellentissimi Capitani Reggenti Nicola Selva e Michele Muratori, che consegneranno loro l'onoreficenza di Cavaliere concesso dal Gran Magistero dell'Ordine Equestre di Sant'Agata. "La presenza a San Marino di una campionessa del calibro di Sofia Goggia e del Presidente Flavio Roda è per noi un grande onore e una chiara testimonianza dei buoni rapporti che da sempre ci legano con l’Italia – ha commentato il presidente federale sammarinese Eraldo Cellarosi –. Speriamo che la visita serva da stimolo per i giovani che si sono da poco avvicinati alle discipline invernali, affinché possano proseguire il loro percorso andando ad alimentare il bacino da cui attingere atleti per l’attività agonistica federale". (continua)

[ 26/06/2019 ] - Stelvio: secondo giorno di raduno delle Azzurre
Secondo giorno di raduno al Passo dello Stelvio per il gruppo femminile di Coppa del mondo, impegnato in ghiacciaio  fino a sabato 29 giugno.Presenti Sofia Goggia e Federica Brignone per il team Elite e Marta Bassino, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Karoline Pichler, Laura Pirovano, Nicol Delago, Nadia Delago, Roberta Melesi e Verena Gasslitter, che compongono la squadra delle polivalenti.Alla presenza del direttore tecnico Gianluca Rulfi e dell'allenatore responsabile Giovanni Feltrin, il programma quotidiano sta cominciando in anticipo rispetto all'ora prefissata, a causa delle temperature elevate di questi giorni. Un accorgimento che sta consentendo regolarmente lo svolgimento dell'allenamento in pista, che ha ripetuto in questi giorni il positivo esperimento già provato l'anno passato sugli skiroll.Giuseppe Piller, responsabile istruttori dello sci di fondo, ha svolto una interessante sessione di partenza sugli sci di fondo e una sessione di skiroll, nelle quali si sono cimentate con interesse tutte le ragazze, allo scopo di migliorare rapidità e riflessi. Da giovedì si dovrebbe tornare allo sci "classico", con gigante e ciuffi, fino al termine del raduno.Allo Stelvio sono impegnati in questi giorni anche i colleghi maschi della velocità con Peter Fill, Emanuele Buzzi, Mattia Casse e Matteo Marsaglia.    fonte: fisi.org (continua)

[ 25/06/2019 ] - Roda:"Occasione per rilanciare gli sport invernali
Il Presidente della FISI Flavio Roda, appena rientrato in Italia dopo l’assegnazione a Milano-Cortina dei Giochi Olimpici del 2026, fa il punto sul significato sportivo di un’occasione di tale portata che il nostro Paese non può lasciarsi sfuggire."La gran giornata dell'Italia a Losanna ha scosso positivamente l'opinione pubblica nazionale e ora, in ogni bar, in ogni città, non si parla altro che di Olimpiadi. E questo è un bene. Finalmente l'occasione per un rilancio vero degli sport invernali e dell'intero Paese è a portata di mano. Naturalmente ci vorrà tanto lavoro e ognuno dovrà fare la propria parte. A questo proposito, bisogna aver ben presente da subito che le gare le fanno gli atleti e chi prepara gli atleti per anni e anni in vista delle gare olimpiche è la Federazione Italiana Sport Invernali, che da sola porta dieci discipline all'Olimpiade e quindi ne rappresenta circa l'80%".“Grazie agli investimenti di questi anni e alla qualità degli atleti, la FISI si è aggiudicata solo nella passata stagione 31 medaglie mondiali in 13 diverse discipline (incluse le non olimpiche) ed è salita oltre 150 volte su un podio di Coppa del mondooe."Il percorso per arrivare all'Olimpiade la FISI lo ha già tracciato: nel 2020, l'Italia ospiterà i Mondiali di biathlon, disciplina nella quale siamo molto cresciuti e dove vantiamo la detentrice della Coppa del mondo assoluta e ben due titoli iridati. Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Dominik Windisch e Lukas Hofer sono già una certezza e ora bisognerà lavorare per far crescere una nuova generazione di atleti dello stesso livello"."Sempre nel 2020, Cortina, ben prima delle Olimpiadi, ospiterà le Finali di Coppa del mondo di sci alpino, che rappresenteranno il test event per i Campionati Mondiali del febbraio 2021, dove l'Italia si schiererà con atleti fortissimi: Dominik Paris, campione del mondo in carica in superG e vincitore dell'ultima Coppa del mondo nella stessa disciplina; Sofia Goggia, argento agli ultimi Mondiali e oro ... (continua)

[ 24/06/2019 ] - Goggia: "2026, per me forse l'ultima Olimpiade".
"Abbiamo avuto paura fino all'ultimo, ma 47 contro 34 significa una vittoria schiacciante - così Sofia Goggia subito dopo l'assegnazione dei 25/i Giochi invernali all'Italia - C'è aria di festa, siamo tutti felici, quando si tratta di tirare fuori il meglio il nostro Paese ce la fa sempre. Siamo assolutamente felici, io adesso sogno Pechino 2022, ma per me, quella del '26, potrebbe essere l'ultima Olimpiade, farla nel mio Paese sarebbe il massimo".Di seguito le altre dichiarazioni degli atleti Fisi a caura dell'ufficio stampa Fisi:Michela Moioli: "La nostra parte è stata importante. Abbiamo regalato un po' di divertimento. Ci siamo date appuntamento per il 2026, ognuno magari avrà un ruolo diverso, ma sarà una grande opportunità per tutti noi. E' stato un momento di grande adrenalina, all'annuncio siamo esplosi ed è saltata fuori l'italianità".Lisa Vittozzi: "E' una notizia importante, ho cominciato subito a pensare che dovrò tenermi in forma fino al 2026. Quest'anno in Italia ci sarà il Mondiale di biathlon ad Anterselva e sarà già una prova importante".Alessandro Pittin: "Ho avuto la fortuna di fare la prima Olimpiade in Italia e so quali emozioni si vivono. Non so se riuscirò ad esserci come atleta nel '26, ma un'Olimpiade in casa è un sogno".Federico Pellegrino: "E' stato un gran piacere vivere questa giornata. Arrivare fino al 2026 si può fare e quindi adesso voglio provare ad allungare le mie prospettive un po' più in là".Armin Zoeggeler: "E' stata una lunga giornata ma con un risultato eccezionale. Abbiamo riportato in Italia un'Olimpiade dopo vent'anni. Ora chiedo a tutti di lavorare a partire da domani per far sì che questa sia un'Olimpiade grandiosa". (continua)

[ 24/06/2019 ] - Olimpiadi 2026: quest'oggi il verdetto finale
Il giorno della verità: questa sera alle ore 18 a Losanna conosceremo il nome della sede che ospiterà i Giochi Olimpici invernali del 2026 tra Milano-Cortina e Stoccolma-Are.Serviranno 42 voti degli 82 votanti, il quorum più basso della storia olimpica, per assegnare a Losanna l'organizzazione deil'Olimpiade invernale del 2026. In lizza la candidatura italiana di Milano-Cortina, vent'anni dopo quella di Torino 2006 e quella svedese di Stoccolma-Are, nazione che mai ha ospitato nella storia una rassegna a cinque cerchi invernale. Il borsino delle ultime ore dà un leggero vantaggio per l'Italia, maa nulla è scontato.Della delegazione composta da circa 80 persone faranno parte ovviamente i rappresentanti delle due città candidate e delle Regioni ospitanti, e sarà presente anche la FISI, con il Presidente Roda, quello della Federghiaccio, e e un gruppo di atleti accompagnati da Alberto Tomba. Saranno presenti, tra gli atleti, Sofia Goggia e Michela Moioli, le due bergamasche medaglia d'oro ai Giochi di PyeongChang, Federico Pellegrino, che in Corea vinse uno splendido argento nella sprint e un autentico mito dello sport come lo slittinista Armin Zoeggeler.Uno dei punti di forza italiani sta nel grande favore con cui gli italiani si sono espressi a favore dei Giochi: ben l'83 per cento accoglierebbe positivamente una decisione del Cio a vantaggio di Milano - Cortina, percentuale che, nella città di Milano, sale addirittura all'87. Appena sopra il 50% i favorevoli in Svezia ad un'Olimpiade in casa.Poi ci sono le location di gara, tutte giudicate favorevolmente, per quanto riguarda gli sport invernali, dalla Commissione del Cio, in visita sulle montagne italiane circa due mesi fa. Anche Stoccolma gode di diversi giudizi positivi per quanto riguarda le location, mentre qualche dubbio resta per la copertura finanziaria.Saranno 16 i campioni fra olimpici e paralimpici che la spedizione azzurra presenterà per sostenre la propria candidatura: Alberto Tomba, Armin Zoeggeler, ... (continua)

[ 21/06/2019 ] - Attesa per i Giochi 2026: il programma di lunedì
Ultime ore di riflessione per i membri del CIO convocati in vista della 184sima sessione nella città svizzera di Losanna, chiamati a votare lunedì 24 giugno la località che ospiterà la 25sima edizione delle Olimpiadi Invernali. In corsa Milano-Cortina da una parte e Are-Stoccolma dall'altra, con l'Italia che sogna di diventare il centro del mondo sportivo per la terza volta dopo Cortina 1956 e Torno 2006. Saranno 16 i campioni fra olimpici e paralimpici che la spedizione azzurra presenterà per sostenere la propria candidatura: Alberto Tomba, Armin Zoeggeler, Federico Pellegrino, Michela Moioli, Sofia Goggia, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Giacomo Bertagnolli, Manuela Di Centa e Francesca Porcellato rappresenteranno le discipline invernali, mentre Carlo Mornati, Antonio Rossi, Giuseppe Abbagnale, Aldo Montano, Alessandra Sensini e Diana Bianchedi.In tutto saranno rappresentate 66 medaglie olimpiche e paralimpiche, fra cui 24 d'oro, 17 d'argento e 25 di bronzo. In loro compagnia il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente FISI Flavio Roda, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina.Il Presidente Malagò, in qualità di membro CIO al pari di Franco Carraro e Ivo Ferriani, non potrà prendere parte alla votazione, così come non voteranno i colleghi svedesi Stefan Holm e Gunilla Lindberg e il presidente CIO Thomas Bach, mentre saranno assenti il kuwaitiano Ahmad Al Sabah, l'irlandese Patrick Hickey, il namibiano Frank Fredericks. Annunciate le ulteriori assenze del Granduca di Lussemburgo Henry, del principe ereditario del Bhutan, Jigyel Ugyen Wangchuck e della tiratrice slovacca Danka Bartekova, che fanno scendere i votanti a quota 83 (su 95 membri CIO) e di conseguenza il quorum a 42 voti, il più basso negli ultimi 40 anni.Lunedì 24 giugno ci sarà la possibilità di ... (continua)

[ 20/06/2019 ] - Allo Stelvio Azzurre,velocisti e squadra C
E' tempo di tornare in pista per gli atleti dello sci alpino: a partire da lunedì 24, fino a sabato 29 giugno, con la convocazione del direttore sportivo Massimo Rinaldi e del direttore tecnico Gianluca Rulfi, le polivalenti di Coppa del Mondo Marta Bassino, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Karoline Pichler, Laura Pirovano, Nicol Delago, Nadia Delago, Roberta Melesi e Verena Gasslitter inizieranno l'allenamento sciistico a Passo Stelvio, assieme alle due atlete del gruppo Elite, Federica Brignone e Sofia Goggia.A guidare l'allenamento saranno i tecnici Giovanni Feltrin e Gianluca Rulfi, assieme al resto dello staff.Le azzurre non saranno sole: sul ghiacciaio sarà presente anche il quartetto di Cdm maschile nelle discipline veloci composto da Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Peter Fill.A seguire la squadra ci sarà il dt e allenatore responsabile Alberto Ghidoni con i tecnici dello staff.Anche il gruppo C maschile è stato convocato, dal direttore tecnico giovanile Massimo Carca, al raduno in programma alla fine di giugno: dal 25 al 3 luglio i giovani Matteo Canins, Matteo Franzoso, Riccardo Allegrini, Manuel Ploner, Giovanni Franzoni, Matteo Bendotti, Alessandro Pizio e Filippo Della Vite, torneranno sulle nevi del ghiacciaio guidati dallo stesso Carca, con la consulenza di Max Blardone.font: fisi.org (continua)

[ 19/06/2019 ] - Lunedì 24 si assegnano i Giochi Olimpici 2026
E' cominciato il countdown verso l'annuncio che l'Italia sportiva più attende: alle 18 del 24 giugno prossimo, a Losanna, sarà proclamata ufficialmente la città che ospiterà i Giochi Olimpici Invernali nel 2026.Com'è noto, le candidate in lizza sono due: Milano-Cortina per l'Italia e Are-Stoccolma per la Svezia.Il borsino delle ultime ore dà un leggero vantaggio per l'Italia, vantaggio confermato dall'ottimismo espresso dal Sottosegretario allo Sport, Giancarlo Giorgetti, proprio durante l'incontro della scorsa settimana con gli atleti medagliati della FISI, e confermato dal Presidente del Coni, Giovanni Malagò, che guida la delegazione italiana a Losanna.Della delegazione faranno parte ovviamente i rappresentanti delle due città candidate e delle Regioni ospitanti, e sarà presente anche la FISI, con il Presidente Roda e un gruppo di atleti accompagnati da Alberto Tomba. Saranno presenti, tra gli atleti, Sofia Goggia e Michela Moioli, le due bergamasche medaglia d'oro ai Giochi di PyeongChang, Federico Pellegrino, che in Corea vinse uno splendido argento nella sprint e un autentico mito dello sport come Armin Zoeggeler.Uno dei punti di forza italiani sta nel grande favore con cui gli italiani si sono espressi a favore dei Giochi: ben l'83 per cento accoglierebbe positivamente una decisione del Cio a vantaggio di Milano - Cortina, percentuale che, nella città di Milano, sale addirittura all'87. Appena sopra il 50% i favorevoli in Svezia ad un'Olimpiade in casa.Poi ci sono le location di gara, tutte giudicate favorevolmente, per quanto riguarda gli sport invernali, dalla Commissione del Cio, in visita sulle montagne italiane circa due mesi fa.Insomma non resta che attendere le ultime fasi formali dei lavori e quindi l'annuncio del prossimo lunedì, magari tifando per la candidatura italiana grazie all'hashtag #wedreamtogether creato per l'occasione insieme a #MilanoCortina2026.fonte: fisi.org (continua)

[ 10/06/2019 ] - La Fisi a Palazzo Chigi: Goggia Collare d'Oro
Azzurri degli sport della neve ricevuti a Palazzo Chigi per una premiazione che ha visto anche la successiva consegna dei Collari d'Oro del Coni a Sofia Goggia e Michela Moioli.Una folta delegazione di campioni della FISI è stata accolta oggi, a Palazzo Chigi, dal Sottosegretario allo Sport Giancarlo Giorgetti. La Nazionale dei medagliati degli sport invernali era accompagnata dal Presidente della FISI Flavio Roda, dal Presidente del Coni Giovanni Malagò e dai vertici dei Gruppi Sportivi Militari e di Stato."Un'incontro che desideravamo da tempo - ha detto Giorgetti - e che finalmente portiamo a compimento. Voglio ringraziare gli atleti per tutti i successi che ci hanno regalato durante il passato inverno e auspico che possano ripetersi anche in futuro"."La FISI è una federazione del tutto particolare - ha detto il Presidente Roda nel suo intervento - che si regge per oltre il 70% del proprio bilancio su sponsorizzazioni e diritti tv e che investe circa il 75% del proprio denaro per l'attività delle Nazionali. Bisogna ricordare anche l'attività capillare degli organismi federali, diffusi su tutto il territorio grazie a 1.200 sci club, ai Comitati Regionali e Provinciali".Concetto ribadito dal Presidente Malagò, che ha definito la FISI come una "confederazione di Federazioni". "A giorni sapremo il verdetto del Cio sull'Olimpiade 2026 sapendo che la candidatura italiana ha dei punti di forza importanti. Ci impegneremo al massimo per ottenere il massimo risultato".Nella Sala degli Arazzi rappresentavano la FISI: Dominik Paris, Sofia Goggia, Lara Della Mea, Alex Vinatzer, Irene Curtoni, Simone Origone, Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Michela Moioli, Omar Visintin, Emanuel Perathoner, Roland Fischnaller, Robert Antonioli e Patrick Pigneter.A margine dell'incontro a Palazzo Chigi in una successiva cerimonia presso il Coni il Presidente, Giovanni Malagò, con il Segretario Generale Carlo Mornati, ha ... (continua)

[ 28/05/2019 ] - Azzurre: il programma estivo degli allenamenti
Lo staff tecnico dello sci alpino ha definito il programma degli allenamenti estivi delle squadre nazionali femminili.GRUPPO ELITE - Il gruppo Elite (Sofia Goggia e Federica Brignone) lavorerà individualmente fino al 25 giugno, giorno in cui si ritroverà al passo dello Stelvio per cinque giorni, fino al 29 giugno.Dopo altre tre settimane di lavoro individuale, ci saranno dieci giorni su gli sci sul ghiacciaio di Les Deux Alpes dal 25 luglio al 3 agosto.Uno stacco ancora di tre settimane fa da preludio alla partenza per il Sudamerica: contrariamente all'anno scorso, il viaggio riguarderà solamente la località argentina di Ushuaia, dal 30 agosto fino al 28 settembre.Da definire invece il mese di ottobre che porterà all'esordio in Coppa del mondo, previsto sabato 26 con il gigante di Soelden.   POLIVALENTI - Il gruppo polivalenti - che comprende nominalmente Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Marta Bassino, Francesca Marsaglia, Laura Pirovano, Johanna Schnarf, Karoline Pichler, Roberta Melesi, Verena Gasslitter - fa tappa nei primi giorni di giugno presso il Centro di Preparazione Olimpica del Coni a Formia (Lt), dove si tratterrà dal 4 al 13 giugno.Il primo appuntamento con la neve è previsto al Passo dello Stelvio dal 25 al 29 giugno, seguito da altri due periodi in ghiacciaio dal 9 al 13 luglio e dal 6 al 10 agosto, tutti inframezzati da lavoro atletico individuale.A fine agosto Bassino partirà per Ushuaia, le compagne invece saliranno sull'aereo a scaglioni fra il 9 e il 13 agosto, per rientrare in Italia fra l'1 e il 6 settembre.SLALOMISTE - Il gruppo delle slalomiste - comprendente nominalmente Irene Curtoni, Vivien Insam, Roberta Midali, Martina Peterlini, Lara Della Mea, Anita Gulli e Marta Rossetti - passerà buona parte di giugno a Formia (dal 3 al 21 del mese), dove tornerà dall'1 al 12 luglio.Alla fine del mese primo assaggio in pista al Passo dello Stelvio dal 27 luglio al 2 agosto, doppiato da un altra settimana sul ... (continua)

[ 24/05/2019 ] - L'intervista doppia di Lindsey Vonn e Sofia Goggia
Lindsey Vonn e Sofia Goggia: due nomi che non hanno bisogno di presentazioni, due campionesse che con la loro amicizia, e anche rivalità, hanno emozionato gli appassionati di sci alpino in queste ultime stazioni.L'americana, la più vincente sciatrice di tutti i tempi, ritiratasi ai Mondiali di Are lo scorso febbraio dopo una carriera più che straordinaria, e la nostra bergamasca, ricoperta di gloria dell'oro olimpico coreano, battendo proprio Lindsey Vonn.Condividono la grinta sulle piste, la voglia di vincere, l'essere estroversi e mediatici, ma mai banali.Red Bull le ha messe virtualmente a confronto in una interessante video intervista pubblicata ieri, che proponiamo qui di seguito.Irresistibile la risposta di Sofia alla domanda 'Qualcosa su cui nessuno può batterti?' : "La Erre moscia!"   (continua)

[ 12/05/2019 ] - Simon Maurberger passa ad Atomic
L'altoatesino della Val Aurina Simon Maurberger, 24 anni, ha annunciato di aver firmato per Atomic, dopo 12 anni con Blizzard (e Tecnica).Simon raggiunge dunque il team #redster dove sono già presenti i connazionali Fill e Goggia, nonchè i vincitori delle ultime Sfere di Cristallo Michaela Shiffrin e Marcel Hirscher."Cominciamo una nuova avventura!" scrive sui social Simon, posando con i nuovi sci, mentre qualche giorno fa aveva ringraziato Blizzard e Tecnica con queste parole: "dopo 12 anni fianco a fianco, 12 anni di avventure e gioie è venuto il momento di qualcosa di nuovo. Le parole non possono descrivere quanto sono grato per il vostro sostegno in questo lungo viaggio..."Nella stagione passata lo slalomgigantista di Brunico è andato 5 volte a punti (50 conquistati complessivamente), con il 15/o posto ad Adelboden a gennaio come miglior risultato, senza dimenticare il bronzo nel Team Event ai Mondiali di Are. (continua)

[ 30/04/2019 ] - Squadre FISI femminili 2019/2020: cosa cambia?
Vediamo come cambiano le squadre femminili per la stagione 2020, considerando che mancano ancora staff e atlete della squadra C.Elite - Rulfi diventa formalmente il nuovo Direttore Tecnico e rimane anche alla guida del gruppo "Elite", costituito lo scorso anno, di cui fan parte Brignone e Goggia, ma con la possibilità di "aggregarsi a periodi" per Marta Bassino.Con Rulfi lavorerà Daniele Simoncelli (dal settore maschile), con Tavola preparatore atletico e Bristot fisioterapista. Dunque non trova più spazio Ettore Mosca Barberis (un anno fa in quota alle velociste, ma spesso al lavoro con il gruppo Elite e Goggia in particolare).Polivalenti -  Per la prima volta scompaiono i gruppi "discipline tecniche" e "discipline veloci" che diventano "slalom" e "polivalenti" (dunque gigante/superg/discesa).Alla guida delle polivalenti, settore velocità, rimane Giovanni Feltrin, con il coach Much Mair,Referente per il gigante diventa Paolo Deflorian, con il coach Paolo Stefanini.Nel gruppo entrano Nadia Delago e Roberta Melesi dalla Coppa Europa.  Slalomiste - Guadagnini diventa formalmente il responsabile della squadra, con Pfischer e il preparatore atletico Marchetti.Non trova più spazio dunque il responsabile Luca Liore; e Fabrizio Martin?Oltre al ritiro di Costazza e alla conferma di Curtoni, Insam, Midali e Peterlini entrano nel gruppo - dalla Coppa Europa - Lara Della Mea, Anita Gulli e Marta Rossetti.Interesse Nazionale - sparisce il gruppo femminile, dove erano inserite un anno fa Azzola e Hofer, che ha annunciato il ritiro un mese fa.Coppa Europa - Prosch rimane alla guida delle discipline tecniche con Pavoni nuovo coach, ma non c'è più formalmente il ruolo di "coordinatore" di settore.Oltre alle promozioni già descritte entrano in squadra Francesca Fanti, Elisa Platino e Petra Unterholzner dalla squadra C e Vera Tschurtschenthaler (rientro in squadra).Non trovano più spazio Martina Perruchon e Celina Haller.     Nelle discipline veloci rimane Butelli responsabile con ... (continua)

[ 29/04/2019 ] - Le squadre femminili FISI per stagione 2019/2020
La FISI ha ufficializzato la composizione delle squadre di sci alpino femminile per la stagione 2019/2020. Confermato il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ecco nome per nome i protagonisti della prossima annata.Rinaldi Massimo    Direttore sportivo     Rulfi Giovanni Luca    Direttore tecnico          GRUPPO COPPA DEL MONDO ELITE               Rulfi Giovanni Luca    Allenatore responsabileSimoncelli Daniele    AllenatoreTavola Marcello    Preparatore atleticoBristot Federico    FisioterapistaBrunelli Federico    Skiman Ditta AtomicSbardellotto Mauro    Skiman Ditta Rossignol          ATLETE         Brignone FedericaGoggia Sofia          GRUPPO COPPA DEL MONDO POLIVALENTI                   TECNICI         Feltrin Giovanni    Allenatore responsabile DH/SGDeflorian Paolo    Allenatore referente GSMair Michael    AllenatoreStefanini Paolo    AllenatoreScolari Damiano    Preparatore atleticoRadici Giacomo    FisioterapistaAtz Christoph    Skiman FISISberze Marco    Skiman FISITuti Thomas    Skiman ditta HeadPetrulli Gianluca    Skiman ditta Salomon          ATLETE         Bassino Marta***Curtoni ElenaDelago NadiaDelago NicolFanchini Elena*Fanchini NadiaGasslitter VerenaMarsaglia FrancescaMelesi RobertaPichler KarolinePirovano LauraSchnarf Johanna*          GRUPPO COPPA DEL MONDO SLALOM         TECNICI         Guadagnini Matteo    Allenatore responsabilePfitscher Heini    AllenatoreMarchetti Davide    Preparatore atleticoSantagostino Pretina Matteo    FisioterapistaArioli Alberto    Skiman FISI/allenatoreMartini Nicola    Skiman FISI          ATLETE         Curtoni IreneDella Mea LaraGulli AnitaInsam VivienMidali RobertaPeterlini MartinaRossetti Marta          GRUPPO COPPA EUROPA DISCIPLINE TECNICHE         TECNICI         Prosch Alexander    Allenatore responsabilePavoni Giorgio    AllenatoreValenti Luca    Skiman FISI          ATLETE         Bertani Luisa Matilde MariaFanti FrancescaLorenzi LucreziaPlatino ElisaSandulli ElenaSaracco CarlottaTschurtschenthaler ... (continua)

[ 29/04/2019 ] - Goggia, Brignone, Bassino chiudono la stagione
La stagione 2018/2019 va davvero in archivio per le moschettiere azzurre Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino: le tre erano impegnato in alcuni giorni di test e allenamento in gigante a Livigno, sfruttando gli ultimi di apertura degli impianti e le condizioni ancora buone per poter sciare.Bassino e Brignone hanno "celebrato" il momento via social, pubblicando le ultimissime foto sulla neve e indicando chiaramente che ora inizia il momento del meritato riposto, dopo una stagione intensissima, iniziata a Soelden lo scorso fine ottobre.Discorso diverso per Goggia che ha saltato la prima parte di stagione per infortunio, riuscendo però a rientrare a fine gennaio, conquistando due podi a Garmisch, l'argento in superg ai Mondiali di Are e la vittoria in discesa a Crans-Montana. Ski training is OVER! I had some great spring sessions and a lot of fun! Now I'm ready for something else 🏄‍♀️🏝 ☀️ #traiettorieliquide #beonewithyourgoal… https://t.co/OARGxmrlNg— Federica Brignone (@FedeBrignone) April 28, 2019 Over and out!! ~It’s time for this -> 👙🏝☀️ ~~~#finitoperdavvero #salomonracing #sonsofablast #timetoplay #helvetia #misura #skysport #skyscholars #limoneriservabianca #csesercito… https://t.co/LvHRJQrQVt— Marta Bassino (@BassinoMarta) April 27, 2019  (continua)

[ 23/04/2019 ] - Goggia e Brignone di nuovo a Livigno
Nel weekend di Pasqua molte località hanno chiuso gli impianti e lasciato spazio alla primavera: non a Livigno, dove ci sono ancora condizioni ideali per allenarsi e testare i materiali.Ed ecco che dopo averci lavorato settimana scorsa Sofia Goggia e Federica Brignone saranno di nuovo a Livigno da domani mercoledì 24 aprile fino a lunedì 29, convocate dal Direttore Sportivo Max Rinaldi, e coordinate dall'allenatore responsabile Gianluca Rulfi.In realtà Sofia è rimasta a Livigno anche nei giorni di Pasqua, come dimostrano le sue foto su Instagram, mentre Federica è tornata a La Salle e domenica era a La Thuile (dove si è sciato fino a ieri) per partecipare al "80s Beach Ski Party" con tuta e materiali skivintage.La FISI inoltre comunica inoltre che Dominik Paris e Peter Fill saranno invece impegnati lunedì 29 aprile presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va) per una serie di valutazioni funzionali. (continua)

[ 16/04/2019 ] - Brignone e Goggia a Livigno,Fill in Val Passiria
Dopo la gara FIS di venerdì scorso a Courmayeur, e la festa del sul suo fan club domenica sulla nevi di La Thuile, Federica Brignone è tornata ad allenarsi.Da ieri infatti la campionessa di La Salle è a Livigno in compagnia di Sofia Goggia per cinque giorni di allenamenti e test sui materiali.In particolare le due azzurre, accompagnate del coach Gianluca Rulfi, stanno lavorando sul gigante, disciplina nella quale la bergamasca continuerà a cimentarsi anche nella prossima settimana.Infatti dopo aver perso la prima parte di stagione per infortunio, la campionessa olimpica vuole recuperare feeling tra le porte larghe, al fine anche di migliorare in superg e discesa.Le condizioni a Livigno sono tali da poter lavorare con profitto: piste innevate e ottime condizioni, il comprensorio di Carosello 3000 resterà aperto fino al 1 maggio.Allenamenti anche per Peter Fill: il 36enne carabiniere lavorerà mercoledì e giovedì in Val Passiria, insieme con Michael Gufler e Raimund Plank.Peter ha dovuto chiudere in anticipo la stagione per i problemi alla schiena, ma è al lavoro per preparare al meglio la prossima. (continua)

[ 12/04/2019 ] - Brignone vince a Courma, poi test a con Goggia
Federica Brignone ha finito la stagione con la voglia di continuare ancora a sciare ed è quello che sta facendo.L'azzurra ha partecipato a un gigante FIS a Courmayer e l'ha vinto. Decisiva soprattutto la prima manche, utile alla valdostana per dare distacchi significativi alle altre atlete, quasi tutte sopra il secondo di ritardo. L'unica in grado di restare relativamente vicina alla Brignone è stata la spagnola Nuria Pau, classe 1994, che alla fine ha pagato 18 centesimi recuperando qualcosa nella seconda manche.Terzo posto per Giulia Albano a 1"03, di poco fuori dal podio la promettente Carlotta Nimue Welf, classe 2000.Da lunedì la 'milanese di La Salle' sarà a Livigno, dove sono in programma quattro giorni di test sui materiali, insieme con Sofia Goggia.Con loro saranno presenti l'allenatore Gianluca Rulfi e il preparatore Marcello Tavola.fonte: fisi.org (continua)

[ 12/04/2019 ] - A Prowinter la FISI celebra i suoi campioni
Federazione Italiana Sport Invernali protagonista nell'ultimo giorno di Prowinter a FieraBolzano con le premiazioni dei protagonisti della stagione di competizioni appena conclusa. Un'annata che ha regalato grandi soddisfazioni sportive, a cominciare dalle trentuno medaglie conquistate nei Mondiali seniores fra sci alpino, sci di fondo, biathlon, snowboard, sci alpinismo, sci velocità e slittino naturale, a cui si aggiungono le vittorie nelle classifiche generali di quattro diverse Coppe del mondo (Dorothea Wierer nel biathlon, Patrick Pigneter e Florian Clara nel doppio della slittino naturale, Evelyn Lanthaler nel singolo femminile dello slittino naturale, Robert Antonioli nello sci alpinismo) e gli oltre 130 podi complessivi nella sfera di cristallo.Sul palco, premiati a turno dal Presidente Flavio Roda e dai consiglieri presenti, sono sfilati Dominik Paris, Sofia Goggia, Simon Maurberger, Lara Della Mea, Alex Vinatzer, Irene Curtoni, Roland Fischnaller, Michela Moioli, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Greta Pinggera, Alex Gruber, Patrick Lambacher, Matthias Lambacher, Evelyn Lanthaler, Robert Antonioli, Michele Boscaci, Alba De Silvestro, Nadir Maguet, Nicolò Canclini e Giulia Murada.Ma i successi internazionali della FISI si sono estesi anche alle categorie giovanili, e così sul palco hanno sfilato tutti i ragazzi saliti sul podio nei Mondiali juniores di sci alpino, sci di fondo, biathlon, salto con gli sci, snowboard, slittino artificiale, sci alpinismo. Nel corso della festa sono stati premiati anche i vincitori del circuito del Gran Premio Italia maschile e femminile, il Pool Sci Italia ha consegnato il Gran Premio Pool Sci Italia ad Alex Vinatzer e Lara Della Mea, inoltre Parmacotto ha assegnato un riconoscimento speciale a Federica Brignone, così come UYN con Dorothea Wierer e Dominik Paris.fonte: fisi.org (continua)

[ 10/04/2019 ] - Goggia e Vinatzer premitati con le Fiamme Gialle
Si è svolta ieri, a Roma, alla presenza - tra gli altri - del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen.C.A. Giorgio Toschi, del Presidente del CONI Dott Giovanni Malagò, la Cerimonia di premiazione degli atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle che si sono particolarmente distinti per l’attività agonistica 2018 ed invernale 2018/2019.Sono stati premiati i vincitori di medaglie ai Campionati Mondiali Dorothea Wierer (biathlon), Ruggero Tita (vela), Giacomo Gentili, Luca Rambaldi, Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Clara Guerra e Matteo Lodo (canottaggio), Giorgio Avola, Camilla Mancini, Luigi Samele ed Enrico Berrè (scherma), Sofia Goggia e Alex Vinatzer (sci alpino), Antonella Palmisano (atletica leggera), Alice Bellandi (judo) e Luca Del Fabbro (sci di fondo), Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal (sci alpino paralimpico), i vincitori di medaglie ai Campionati Europei Martina Valcepina (short track), Arianna Castiglioni (nuoto), Martina Caironi, Simone Manigrasso e Oxana Corso (atletica leggera paralimpica) e, inoltre,  Andrea Giovannini (vincitore di una prova di Coppa del Mondo di pattinaggio).Assenti giustificati alla cerimonia Riccardo Tonetti (sci alpino, convalescente a seguito di un intervento chirurgico alla mano per una caduta in allenamento), Alessia Trost (atletica, in raduno federale dall’8 al 28 aprile a Limassol, Cipro),Silvana Stanco (tiro a segno, impegnata in una gara di Coppa del Mondo ad Al-Ain, negli Emirati Arabi) e Daniele Garozzo (per un lutto che ha colpito la sua famiglia).L’evento si è aperto con la proiezione di un suggestivo video celebrativo dei successi relativi alla stagione agonistica 2018 e invernale 2018/2019. Un breve ed emozionante excursus dei successi recentemente consegnati all’immaginario collettivo degli sportivi italiani.Momento clou della cerimonia è stata la consegna agli atleti dei brevetti delle ricompense di ordine morale da parte del Comandante Generale, del Presidente del CONI, del Comandante in Seconda, del ... (continua)

[ 09/04/2019 ] - Tapiro d'Oro a Sofia Goggia
L'inviato di Striscia la notizia Valerio Staffelli ha consegnato oggi il famoso Tapiro d'Oro a Sofia Goggia, a margine della premiazione degli atleti delle Fiamme Gialle al Foro Italico a Roma per il suo parcheggio creativo di qualche giorno fa al Sestriere.La motivazione è infatti legata a quel parcheggio sul furgone effettuato da Sofia Goggia con la sua Audi, che lunedì scorso al Sestriere per evitare una macchina che aveva frenato improvvisamente davanti a lei ha sterzato finendo per planare su un furgone che stava transitando nella strada sottostante. Fortunatamente la campionessa di sci bergamasca è rimasta illesa da questo incidente. Una "evoluzione" che è però valsa alla Goggia  il Tapiro d'oro consegnatole oggi a Roma, nel ristorante del Foro Italico, dall'inviato di Striscia la Notizia, Valerio Staffelli."Sdrammatizzo sul mio incidente, ma sono consapevole di avere avuto un angelo custode - ha scritto sui social la campionessa olimpica di discesa - Oggi Staffelli mi ha comunque consegnato il mitico tapiro d’oro per il mio parcheggio creativo... guardate la Tapirata stasera in chiusura a Striscia, se vi va. Sofi".La consegna sarà dunque trasmessa questa sera nel corso di Striscia La Notizia su Canale 5.  (continua)

[ 07/04/2019 ] - Incidente per Sofia Goggia, ma è illesa
Tanta paura per Sofia Goggia, per fortuna senza conseguenze: la velocista azzurra è uscita di strada mentre guidava la propria auto nel centro di Sestriere, rimanendo illesa.Ecco il comunicato stampa della FISI: "Sofia Goggia, alla guida della propria autovettura nel centro abitato di Sestriere, è uscita di strada senza fortunatamente riportare alcuna conseguenza fisica nel tentativo di evitare un'autovettura che ha improvvisamente frenato davanti a lei.La campionessa olimpica di discesa e vicecampionessa del mondo di supergigante prenderà regolarmente parte agli impegni istituzionali che la vedranno impegnata nei prossimi giorni a Roma con il Gruppo Sciatori Fiamme Gialle e a Fiera Bolzano, dove giovedì 11 aprile alle ore 14.30 sarà fra i protagonisti dei "FISI Awards" con la Federazione Italiana Sport Invernali nel corso di Prowinter." (continua)

[ 06/04/2019 ] - Galà della Neve Gazzetta: premitati Paris e Goggia
Si è svolto ieri sera a Milano, all'Auditorium Pirelli, la seconda edizione del Galà della Neve, organizzato dalla Gazzetta dello Sport con la collaborazione della FISI, e degli sponsor Levissima e Audi.Nel corso della serata sono stati premiati i protagonisti di questa stagione, con i Fiocchi d'oro e d'argento e i Cristalli.A presentare la serata una splendida Tina Maze, ex sciatrice slovena plurimedagliata e da alcune stagioni collaboratrice di Eurosport.Il Fiocco d'oro è andato a Dominik Paris, indiscusso protagonista della stagione con l'oro mondiale e la coppa di specialità in superg, e ben 7 vittorie in Coppa: 'Domme' è stato premiato da Massimiliano Lo Bosco, responsabile comunicazione Italia per Audi e dal presidente della FISI Flavio Roda."Una stagione straordinaria - ha detto Paris - ho cercato di essere costante. Non so cosa sia scattato, ho lavorato bene sui materiali, avevo tanta fiducia nei miei mezzi, consapevole di potermela giocare in tutte le situazioni. Sciare è un gran divertimento, non è stata solo fatica, mi sono goduto la mia sciata."Per lo sci alpino premiata con il Fiocco d'argento Sofia Goggia, argento ad Are in superg: "non è stato facile farsi male poco prima dell'inizio stagione. Non sapevo se sarei riuscita a rientrare per i Mondiali, ce l'ho messa tutta per gareggiare nella seconda parte di stagione. Ero motivata, ho centrata una bellissima medaglia in superg, sono contentissima. E' la terza medaglia in tre anni in tre discipline diverse. Non voglio mollare il gigante, per avere più solidità nelle discipline veloci. Sfrutterò le condizioni di neve ancora presenti e allenarmi e migliorarmi più che posso."Poi ha aggiunto: "Per la prossima stagione vorrei sempre migliorarmi, so dove voglio andare, sarà necessario circondarsi delle persone giuste per farlo al meglio. Non ho fretta, ho ancora un mese di allenamenti dove voglio testare i materiali, poi avrò tutto chiaro. La gioia del rientro a Garmisch è stata tanta, dopo ... (continua)

[ 05/04/2019 ] - Sofia Goggia maestra di sci in Alto Adige
C'è anche Sofia Goggia tra i 71 nuovi maestri di sci in Alto Adige che saranno premiati in occasione della ProWinter 2019 a Bolzano martedì 9 aprile.Sono dunque 71 i nuovi maestri di sci e snowboard che inizieranno quest'anno a praticare la professione: 69 maestri di sci alpino, 1 maestro di sci di fondo e 1 di snowboard hanno concluso la propria formazione triennale. Sono invece 18 i maestri di sci che hanno ottenuto la specializzazione nell’insegnamento dello sci ai bambini.Fra i nuovi maestri di sci altoatesini figurano atleti azzurri del calibro di Sofia Goggia, Nicol Delago e Werner Heel. "La formazione triennale proposta in Alto Adige mi ha convinta per due motivi: da un lato perché mi ha consentito di portare avanti senza problemi la carriera agonistica, dall'altro perché mi ha fornito una preparazione utilissima proprio per la mia attività di atleta" ha detto la campionessa olimpica di discesa e argento mondiale in superG Sofia Goggia.A consegnare i diplomi, nell'ambito della fiera internazionale Prowinter 2019, martedì 9 aprile alle ore 13.30, sarà l’assessore provinciale al turismo Arnold Schuler, insieme al presidente del Collegio professionale dei maestri di sci Claudio Zorzi. (continua)

[ 01/04/2019 ] - Velociste azzurre a La Thuile
Stagione agonistica terminata per le Azzurre della velocità, ma è ancora tempo di allenamenti, per sfruttare la neve ancora presente.Da sabato a mercoledì 3 otto atlete sono state convocate a La Thuile per uno stage di allenamento sulle nevi che nel prossimo febbraio torneranno ad ospitare la Coppa: presenti Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Laura Pirovano, le sorelle Nadia e Nicol Delago, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia, con le prime quattro che sono arrivate già sabato 30 marzo e le compagne che le hanno raggiunte il giorno successivo.Con loro lavorano i tecnici Gianluca Rulfi, Paolo Deflorian, Paolo Stefanini, Damiano Scolari e Giovanni Felrein.Da notare che Deflorian, arrivato lo scorso anno dal Canada, ha lavorato per tutto l'inverno per lo più col gruppo discipline tecniche. (continua)

[ 28/03/2019 ] - Milano, FISI Media Day con 31 medaglie mondiali
(da fisi.org) Trentuno medaglie mondiali, dieci ori, dodici argenti e nove bronzi. Tre Coppe del mondo generali che possono presto diventare cinque, tre coppe di specialità, 134 podi in Coppa del mondo con 54 primi posti. È stato un anno straordinario per gli sport invernali italiani ed è stato celebrato al Media Day FISI che si è tenuto alla Terrazza Martini, a Milano.Presenti Dominik Paris, Simon Maurberger, Sofia Goggia, Irene Curtoni, Lara Della Mea, Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Emanuel Perathoner, Omar Visintin, Michela Moioli, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer."Ringrazio soprattutto gli atleti – ha detto il Presidente Flavio Roda – Se la Federazione è cresciuta tanto negli ultimi anni, è merito dei loro successi, del loro impegno e della loro serietà. La cosa pù importante è proprio questa: tanti risultati importanti arrivano con atleti dalla faccia pulita che lavorano per onorare la Federazione, l’Italia e lo sport e sono anche il frutto di investimenti mirati da parte della Federazione. Credo dall’inizio che l’Italia meriti le Olimpiadi, la candidatura Milano-Cortina ha tutti i requisiti".A proposito di Cortina, Valerio Giacobbi, amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021, ha consegnato un riconoscimento agli atleti dello sci alpino: "Sento la responsabilità di questo evento importante per l’Italia, Cortina è già sulla strada dell’organizzazione dei Mondiali".In chiusura Giorgio Foresti, a.d. di Techdow Pharma Italy, ha presentato la nascita del progetto Talent Team: "Abbiamo ripreso la logica del Progetto Giovani del 2007 in vista di Pechino 2022. Il nome dell’azienda che rappresento, in cinese, significa ‘senza sacrificio nessuna ricompensa’. Questi ragazzi sono l’emblema di questo sacrificio: rinunciano a tanto, ma hanno il piacere della ricompensa".Ecco gli interventi degli atleti.Dominik Paris (SCI ALPINO - Oro mondiale in superG, vincitore della Coppa del mondo di specialità in superG, 7 vittorie in ... (continua)

[ 27/03/2019 ] - Assoluti 2019: combinata a Bassino, 2/a Pizzato
Terza medaglia e secondo trionfo per Marta Bassino ai Campionati Italiani Assoluti. Dopo la doppietta di Nadia Fanchini, che ha trionfato in discesa e superG in due giorni consecutivi, anche la piemontese concede il bis e dopo aver vinto la medaglia d'oro nel gigante di Cortina la settimana scorsa, fa altrettanto nella combinata di Passo San Pellegrino, succedendo nell'albo d'oro a Johanna Schnarf, quest'anno assente per infortunio.Bassino, che si era classificata terza nel superG del mattino alle spalle di Nadia Fanchini e Sofia Goggia, è partita in realtà in testa nello slalom, perché le sue due colleghe del gruppo di Coppa del mondo non hanno affrontato la manche tra i pali stretti. Così la 23enne portacolori dell'Esercito non ha avuto problemi nel difendere il primo posto chiudendo con 1"23 su Sofia Pizzato e 1"40 su Nicol Delago, mentre Sara Allemand, prima delle atlete che non sono ancora in Nazionale, ha chiuso quarta a 57 centesimi dal podio.La gara era valida anche per i titoli Giovani e Aspiranti: podio composta da Pizzato, Allemand e Giulia Paventa nella prima categoria, mentre tra le più piccole ha vinto Nicole Nogler Kostner, decima nell'ordine d'arrivo complessivo, precedendo Alice Pazzaglia e Alice Calaba, entrambe del 2002.Giovedì 28 le Aspiranti gareggeranno per il titolo italiano del gigante e anche in questo caso la gara sarà valida anche per il Gran Premio Italia.Ordine d'arrivo AC femminile Campionati Italiani Assoluti/Giovani/Aspiranti-GP Italia Aspiranti1 BASSINO Marta 1996 ITA 1:23.27 46.09 2:09.36 (Oro Assoluti)2 PIZZATO Sofia 1998 ITA 1:24.59 46.00 2:10.59 +1.23 (Argento Assoluti, Oro Giovani)3 DELAGO Nicol 1996 ITA 1:24.05 46.71 2:10.76 +1.40 (Bronzo Assoluti)4 ALLEMAND Sara 2000 ITA 1:25.32 46.01 2:11.33 +1.97 (Argento Giovani)5 DELAGO Nadia 1997 ITA 1:24.17 47.20 2:11.37 +2.016 GALLI Jole 1995 ITA 1:24.95 46.75 2:11.70 +2.347 PAVENTA Giulia 1998 ITA 1:26.80 45.59 2:12.39 +3.03 (Bronzo Giovani)8 CRAIEVICH Andrea 2000 ITA 1:27.23 45.48 ... (continua)

[ 27/03/2019 ] - Assoluti 2019: doppietta Fanchini, oro in superg
La stagione di Nadia Fanchini si chiude col botto: dopo il titolo italiano in discesa, la bresciana fa il bis in superG regalandosi una meravigliosa doppietta, impresa che a dire il vero le era già riuscita tre volte, nel 2004, nel 2006 e nel 2008. Così la veterana del gruppo azzurro raggiunge Isolde Kostner a quota 7 trionfi nell'albo d'oro della specialità e conferma, come si era già intravisto alle finali di Soldeu, di essere arrivata in ottima condizione alla fine dell'inverno.Stando all'ordine d'arrivo e ai tempi di distacco, l'unica che poteva negare alla Fanchini il doppio oro agli Assoluti di Passo San Pellegrino era Sofia Goggia, ma la bergamasca, a caccia del suo primo "scudetto", è arrivata comunque a 71 centesimi di ritardo, accontentandosi così della medaglia d'argento. Il bronzo è andato a Marta Bassino, che porta a casa un'altra medaglia dopo l'oro in gigante di Cortina. A oltre due secondi le sorelle Delago, con Nicol quarta e Nadia quinta a soli 12 centesimi, mentre Francesca Marsaglia si è classificata al sesto posto. La gara, oltre che come prima manche della combinata che verrà completata a seguire dalla prova di slalom, era valida anche per il titolo nazionale e per il Gran Premio Italia nella categoria Aspiranti e per il Gran Premio Italia nella categoria Giovani.Nel primo caso la medaglia d'oro è andata a Pilar Elisa Lucchini, 17enne valdostana dello sci club Azzurri del Cervinio, che era già stata bronzo in discesa 24 ore prima e stavolta ha preceduto di 11 centesimi Alice Calaba, classe 2002 del Gressoney Monte Rosa, e di 19 centesimi Nicole Nogler Kostner, alla seconda medaglia di fila.La tappa del Gran Premio Italia Giovani va invece a Sara Allemand, 14esima nell'ordine d'arrivo complessivo, davanti a Julia Silgoner ed Elisa Schranzhofer.Ordine d'arrivo SG femminile Campionati Italiani Assoluti/Aspiranti - GP Italia Giovani/Aspiranti Passo San Pellegrino (Ita)1 FANCHINI Nadia 1986 ITA 1:21.86 (oro Assoluti)2 GOGGIA Sofia 1992 ITA 1:22.57 ... (continua)

[ 26/03/2019 ] - Assoluti 2019: Nadia Fanchini oro in discesa
Nadia Fanchini è la nuova campionessa italiana di discesa! La bresciana torna a vincere una gara a distanza di tre anni, quando a Sella Nevea conquistò l'oro del superG agli Assoluti: a Passo San Pellegrino è arrivata al traguardo in 1'14"47, rivelandosi nettamente la più veloce e distanziando di oltre un secondo tutte le sue rivali.Per Nadia è il quarto titolo nazionale in discesa, a 3 lunghezze dalla sorella Elena che domina a quota 7; ne ha conquistati altri 6 in superg e uno in gigante.Sul podio sono salite anche Nicol Delago e Sofia Goggia che si sono scambiate le posizioni rispetto all'ordine d'arrivo della passata stagione, quando fu la bergamasca a precedere la gardenese. Stavolta la campionessa olimpica si è classifica terza a 1"14 dopo aver stabilito il miglior tempo in prova: per leiNicol Delago si è presa la medaglia d'argento con 1"05 di distacco da Nadia Fanchini, mentre sua sorella Nadia si è classificata quinta a 1"42, dietro Elena Curtoni (che ha mancato il podio per tre centesimi) e davanti a Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Marta Bassino, Monica Zanoner e Sofia Pizzato.La gara era valida anche per il titolo nazionale Aspiranti, riservato alle atlete nate dopo il 2001: ad aggiudicarsi la medaglia d'oro è stata Amelia Rigatti Di Grazia, 17enne fassana che con il pettorale numero 26 si è posizionata 14esima nell'ordine d'arrivo finale a 2"29 da Nadia Fanchini, precedendo, nella classifica Aspiranti, di 1"10 Nicole Nogler Kostner e di 2"22 Carole Agnelli.Amelia Rigatti Di Grazia ha vinto anche la tappa del Gran Premio Italia Giovani, riservato alle atlete che non fanno parte già della Nazionale, mettendosi alle spalle Sara Allemand di soli 7 centesimi e Alice Mus di 36. Per il Gran Premio Italia Aspiranti la classifica è la stessa del campionato italiano.Il programma a Passo San Pellegrino prosegue con due gare in una sola giornata: verranno assegnati i titoli di superG e combinata per quanto riguarda gli Assoluti, le stesse gare assegneranno anche i ... (continua)

[ 25/03/2019 ] - Assoluti 2019: Goggia la più veloce in prova
(da fisi.org) Sofia Goggia è stata la più veloce nella prova di discesa disputata a Passo San Pellegrino. La campionessa olimpica ha completato il tracciato in 1'13"91, con un tempo di 25 centesimi più basso rispetto a quello della compagna di Nazionale Francesca Marsaglia, e con 70 centesimi di vantaggio su Nicol Delago.Quarta Nadia Fanchini, con un ritardo di 84 centesimi, mentre Elena Curtoni ha chiuso quinta a 1"21. La prima delle atlete che non fanno parte del gruppo di Coppa del mondo è Jole Galli, sesta a 1"98, mentre a oltre due secondi sono finite Julia Silgoner, Anna Hofer, Nadia Delago e Asja Zenere.Martedì 26 la gara che assegnerà il titolo valido per i campionati italiani assoluti: Sofia Goggia a caccia del primo "scudetto" dopo tre secondi posti consecutivi.Ordine d'arrivo prova DH femminile Campionati italiani assoluti Passo San Pellegrino (Ita)1 GOGGIA Sofia ITA 1:13.91 2 MARSAGLIA Francesca ITA 1:14.16 +0.25 3 DELAGO Nicol ITA 1:14.61 +0.70 4 FANCHINI Nadia ITA 1:14.75 +0.845 CURTONI Elena ITA 1:15.12 +1.21 6 GALLI Jole ITA 1:15.89 +1.98 7 SILGONER Julia ITA 1:16.17 +2.26 8 HOFER Anna ITA 1:16.18 +2.27 9 DELAGO Nadia ITA 1:16.23 +2.3210 ZENERE Asja ITA 1:16.37 +2.46 (continua)

[ 23/03/2019 ] - Assoluti 2019: Bassino oro in gigante
(da fisi.org)  Marta Bassino strappa a Federica Brignone (dominatrice negli ultimi due anni) lo scettro del gigante femminile nei Campionati Italiani Assoluti che si sono disputati sulla pista di Cortina d'Ampezzo.La cuneese del Centro Sportivo Esercito, ha battuto la valdostana del Centro Sportivo Carabinieri di 96 centesimi, mentre sul terzo gradino del podio è salita la milanese Luisa Matilde Maria Bertani, portacolori dello Ski Racing Camp, in ritardo di 2"05.Per Bassino si tratta del secondo scudetto tricolore della carriera, che giunge a distanza di cinque anni dal primo (nel 2015 giunse terza)."Sono molto soddisfatta per questo risultato - ha spiegato Marta -, che chiude una stagione molto utile per la mia crescita dentro e fuori le piste". Fuori dalla zona podio hanno concluso Karoline Pichler, quarta a 2"16, Elisa Platino, quinta a 3"61, e Anna Hofer, sesta 3"80.Ritirata nella prima manche Sofia Goggia all'altezza del primo intermedio, quando occupava la terza posizione parziale.A completare la rassegna tricolore mancano le gare veloci che si disputeranno la settimana prossima a Falcade: martedì 26 marzo discesa e mercoledì 27 marzo supergigante e combinata alpina. Ordine d'arrivo GS femminile Campionati Italiani Assoluti Cortina (Ita):1. Marta Bassino (CS Esercito) 2'36"722. Federica Brignone (CS Carabinieri) +0"963. Luisa Matilde Maria Bertani (Ski Racing Camp) +2"054. Karoline Pichler (Fiamme Oro Moena) +2"165. Elisa Platino (Sport Club Merano) +3"616. Anna Hofer (Fiamme Oro) +3"807. Sofia Pizzato (CS Esercito) +4"018. Laura Steinmair (CS Carabinieri) +4"909. Martina Peterlini (Fiamme Oro Moena) +5"0510. Elena Sandulli (GS Fiamme Gialle) +5"17 (continua)

[ 18/03/2019 ] - Shiffrin e Hirscher Paperoni della Coppa 2019
Marcel Hirscher, fresco vincitore della ottava Sfera di Cristallo generale consecutiva, è anche per l'ottavo anno il "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali.In campo femminile invece Mikaela Shiffrin conquista per la terza volta questa speciale classifica, a braccetto con la sua terza Sfera di Cristallo generale.Cannibali nei punti e cannibali nei premi-gara: ma se da un lato Hirscher vede una flessione da 669.681 a 565.111 CHF, Shiffrin fa segnare l'ennesimo record di una stagione pazzesca e anche grazie al record di 17 vittorie in una singola stagione si porta a casa ben 886.386 CHF pari a circa 780.000 euro, la cifra più alta mai guadagnata da uno sciatore in premi gara.Come detto Mikaela deve ringraziare le 17 vittorie messe in bacheca, pagate (come minimo) 45.000 CHF, con il massimo nel parallelo di Stoccolma che vale 55.000 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia (come un anno fa) lo slalom di Schladming - molto ricco - con 69.331 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Petra Vlhova, seconda in classifica generale, che porta a casa 428.195 CHF, cifra di assoluto rispetto ma meno della metà della americana; terzo posto per la vincitrice della coppa di discesa Nicole Schmidhofer con 209.450 CHF.La prima azzurra di questa speciale classifica è Federica Brignone, sesta, che porta a casa 165.325 CHF, in flessione rispetto ai  223.493 CHF, dello scorso anno. La milanese di La Salle deve ringraziare le vittorie di Killington e Crans-Montana che da sole valgono 90.000 CHF.La seconda azzurra è Sofia Goggia, 10/a con 93.091 CHF: poche gare per la bergamasca, ma la vittoria nella libera di Crans-Montana vale da sola 45.000 CHF.Tra gli uomini il secondo gradino del podio è tutto per Dominik Paris con 382.710 CHF: autore di una stagione straordinaria, il nostro velocista è quarto in classifica generale, ma secondo in quella dei premi avendo "colpito" nelle tappe più ricche.In particolare la doppietta di Bormio ... (continua)

[ 15/03/2019 ] - Fantaski Stats - Soldeu - superg femminile
33/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 6 superg della stagione 6/a gara femminile in Soldeu dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Brignone F. 2) Ross La. 3) Tippler T. 17/a vittoria in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), la 3/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 47/o podio in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), il 7/o in superg 130/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 34/a in superg per Tamara Tippler è il 5/o podio della carriera, il 5/o in superg per Federica Brignone è il 28/o podio della carriera, il 4/o in superg l'Italia ha conquistato 143 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 150; Italia 143; Svizzera 104; Germania 100; U.S.A. 50; Norvegia 32; Francia 24; le atlete più anziane e più giovane a punti: Nadia Fanchini (ITA) pos.9 [#4] - 1986 ; Kajsa Vickhoff Lie (NOR) pos.8 [#10] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Viktoria Rebensburg (GER)[pos.1], Tamara Tippler (AUT)[pos.2],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2016); 3/o Federica Brignone (2019); 4/o Sofia Goggia (2016); 5/o Elena Fanchini (2016); classifica di superg dopo Soldeu (top5): 1) Mikaela Shiffrin (350) 2) Nicole Schmidhofer (303) 3) Tina Weirather (268) 4) Viktoria Rebensburg (257) 5) Ragnhild Mowinckel (247) classifica generale dopo Soldeu (top5): 1) Mikaela Shiffrin (2004) 2) Petra Vlhova (1235) 3) Wendy Holdener (959) 4) Nicole Schmidhofer (771) 5) Viktoria Rebensburg (769) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 979; Svizzera 743; Italia 631; U.S.A. 382; Norvegia 354; classifica generale femminile per nazioni (top5): Austria 5201; Svizzera 3132; Italia 2721; U.S.A. 2298; Germania 1736; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 11031 2) Svizzera 7344 ... (continua)

[ 14/03/2019 ] - Soldeu,SG:Brignone 3/a, coppa a Shiffrin
Viktoria Rebensburg è arrivata al termine della stagione in ottimo stato di forma: dopo il secondo posto di ieri in discesa la tedesca ha vinto questa mattina il superg di Soldeu, sesto ed ultimo appuntamento della stagione con la disciplina.Scesa con il pettorale #15, Viktoria ha accusato nella parte alta, ed è arrivata con mezzo secondo nel tratto più tecnico, da gigantista dove ha fatto molto bene recuperando decimi e prendendo velocità (106 km/h, la n.1 all'ultima speed trap) per il tratto finale, dove ha recuperato ben mezzo secondo sull'austriaca Tamara Tippler, scesa per prima, chiudendo in 1:23.91 a -0.15 sulla leader provvisoria.E' il 17/o successo in carriera per la teutonica, il primo della stagione, il terzo in superg.Ottima gara per la Tippler che indovina le giuste traiettorie e scia benissimo nel tratto tecnico centrale: culla a lungo il sogno del primo successo in carriera ma si deve accontentare del quinto podio, ottenuti tutti in superg e nelle ultime 3 stagioni, uno dei quali proprio a Soldeu nel 2016.Sul terzo gradino del podio sale la nostra Federica Brignone: la milanese di La Salle, scesa con il pettorale #3, accusa subito 4 decimi nella parte alta poi scia bene nel tratto da gigantista e prende velocità per il finale, fino a chiudere a +0.34 dalla Rebensburg.Un ottimo risultato in vista del gigante conclusivo della sua stagione, è il quarto podio stagionale, il 28/o della carriera.Ai piedi del podio, appaiate a +0.44 di distacco, hanno chiuso Mikaela Shiffrin e Nicole Schmidhofer: l'americana si giocava la coppa di disciplina essendo leader con 300 punti prima di questa prova, l'austriaca poteva ancora (matematicamente) insidiarla galvanizzata dalla coppa di discesa conquistata ieri.L'avversaria più diretta di Mikaela era in realtà Tina Weirather, ma l'atleta del Liechtenstein ha sbagliato linea ed è uscita a metà tracciato, abbandonando ogni velleità.Così Mikaela Shiffrin può festeggiare ancora una volta: prima coppa di una disciplina ... (continua)

[ 13/03/2019 ] - Fanchini: "Peccato, ci avevo quasi creduto"
Ecco le dichiarazioni delle azzurre dopo la discesa di Soldeu:Nadia Fanchini, 4/a: "Peccato, ci avevo quasi creduto. Non sapevo cosa fosse cambiato dopo la pausa, c'è sempre un po' di stress dopo un'interruzione così lunga. Ma tutto sommato ero tranquilla e mi sono sentita bene quando scendevo, mi spiace aver perso qualcosa qui in fondo, anche in prova non riuscivo ad ammortizzare negli ultimi due dossetti. Ma è stata una prova di coraggio e di voglia di far bene, la gara di Nicol mi ha dato la carica, mi sono detto che anch'io avrei potuto far bene. Purtroppo i pezzi in piano sono il mio deficit, anche se oggi sentivo che stavo andando bene".Sofia Goggia, 6/a: "Non sono riuscita a far scorrere bene gli sci nella parta alta, poi ho beccato vento nella parte tecnica, anche se sono riuscita a restare chiusa. È da gennaio 2018 che non scendevo dal podio a parte la seconda gara di Cortina l'anno scorso. Ma sono comunque contenta: ho fatto un recupero super e sto comunque sciando bene, di più non potevo chiedere, avrei firmato solo per i risultati delle mie prime tre gare di questa stagione e ho preso anche la medaglia mondiale in superG".Nicol Delago, 7/a: "Non ho interpretato bene il curvone, ma sono contenta comunque, questa è una gara che mi dà fiducia. A tratti ci sono: a volte un quarto, a volte metà, oggi tre quarti. Manca ancora un piccolo step, ma è stata una stagione bellissima, devo ringraziare la mia squadra e tutti quelli che mi hanno aiutato".Federica Brignone 14/a: "Non ho capito bene cosa sia successo, nelle prove sono andata abbastanza bene, qui non sono riuscita evidentemente a fare tanta velocità. Poi ci sono nuvole che vanno e vengono e folate di vento. Speravo di recuperare nella parte tecnica, ma ho fatto bene solo l'ultima parte. Quest'anno ho saltato qualche bella discesa, poi cominciato ad andare bene e ho fatto delle buone discese e soprattutto dei buonissimi intermedi, mi ritaglio sempre una parte dove sono nelle prime, ma c'è tanto da ... (continua)

[ 13/03/2019 ] - Soldeu: a Puchner l'ultima discesa,Fanchini 4/a
Partita con il pettorale n.18, un po' a sorpresa l'austriaca Mirjam Puchner vince la discesa di Soldeu, l'ultima della stagione 2018/2019.Una gara sul filo dei centesimi con la tedesca Viktoria Rebensburg (+0.03, primo podio stagionale in discesa) e l'austriaca Corinne Suter (+0.08, secondo podio in carriera), risolta grazie alla miglior velocità nell'ultimissimo tratto.La Puchner ritrova la gioia della vittoria a 3 anni di distanza (era il 16 marzo 2016 alle Finali di St.Moritz) e il secondo podio della carriera. Finora in stagione non era andata oltre il 6/o posto tanto da non essere convocata per i Mondiali di Are.Un successo che vale doppio per lei, perchè grazie al passaggio a vuoto della connazionale Siebenhofer (oggi 19/a e ultima, certamente paga la botta rimediata ieri in prova) sale al secondo posto della classifica di specialità infilandosi tra Schimdhofer (oggi 11/a) e Siebenhofer.Podio di specialità tutto austriaco dunque, con Schmidhofer che conquista la coppa a quota 444 punti, riportandola in Austria 12 anni dopo Renate Goetschl, Venier a 340 e Siebenhofer a 354.Ci ha creduto Nadia Fanchini: la bresciana parte pianino dopo la lunga interruzione per la caduta di Huetter, poi trova delle ottime linee e se la gioca a centesimi con Viktoria Rebensburg, attaccando per tutto il tracciato. Perde qualcosa sui dossi finali e al traguardo esulta e si commuove per quello che in quel momento era un podio virtuale, poi diventato quarto posto con la discesa della sorprendente Puchner.Rimane comunque il miglior risultato della stagione per Nadia, che le permette di chiudere nelle top10 la classifica di specialità.C'è tanta Italia nelle top10 perchè Sofia Goggia chiude con il 6/o tempo a +0.35, accusa molto nella parte centrale e forse non è molto fortunata con il vento, ma recupera sul finale; bene anche Nicol Delago subito dietro 7/a a +0.38, particolarmente veloce nella part alta.Entrambe chiudono la stagione nelle top10 di specialità: Goggia 7/a avendo corso ... (continua)

[ 12/03/2019 ] - Paris: "difficile per la Coppa,voglio finire bene"
Ecco le dichiarazioni degli azzurri e delle azzurre dopo la seconda prova di discesa:Dominik Paris: "Ieri dovevo testare la pista, con tante curve, oggi ho spinto di più ed è andata un po' meglio. Vincere la coppa di specialità secondo me è quasi impossibile perché Beat Feuz è in gran forma e non credo che sbaglierà. Ma un successo per finire bene la stagione sarebbe bellissimo. Io darò il massimo e poi vedremo. In ogni caso sono contento di come è andata la stagione. Mi diverto molto e questa è la cosa più importante".Christof Innerhofer: "La pista è bella, mi piace. Bisogna sciare bene da cima in fondo perché ci sono tante curve e non si può andare solo dritto. Ieri ero contento perché avevo avuto buone sensazioni. Oggi sono arrabbiato perché ho beccato tanto in cima. La neve oggi era bella, in gara potrebbe essere diversa e non sarà facilissimo scegliere gli sci. Il mio stato d'animo? Sono dispiaciuto che finisca la stagione, vorrei che fosse novembre o dicembre e non marzo".Nadia Fanchini: "Ieri è stato un po' più impegnativo, perché non avevo riferimenti e la pista era nuova. Sono scesa un po' sulle uova, dovevo capire bene le linee: oggi ho cercato di tirare un po' di più rispetto al solito in prova. È andata abbastanza bene, sono contenta. Sicuramente ci sono due punti da sistemare: ieri ho fatto 1'35", oggi 1'31", quindi ho abbassato tanto. Mi auguro di essere sulla buona strada. La pista è molto bella se la neve rimane bella dura, perché non è difficile e la neve fa la differenza. Ci sono pezzi in piano in cui devi prendere bene le rampe: se sbagli lì, prendi tanto. Il salto è molto bello, rispetto a ieri l'hanno smussato, ho saltato 50 metri nel fosso, ma è andata bene. Mi spiace per la Mowinckel".Sofia Goggia: "A Crans Montana avevo vinto entrambe le prove. Oggi sono arrivata un po' più dietro, non sono proprio riuscita a spingere nel modo corretto nella parte centrale. Ho fatto una prova discreta, ma nulla di eccezionale. La pista è bellissima, la neve ... (continua)

[ 12/03/2019 ] - Soldeu: prova a Venier davanti a Fanchini e Goggia
Sofia Goggia continua a dimostrare di gradire il pendio di Soldeu: questa mattina ha chiuso con il terzo tempo la seconda prova cronometrata sulle nevi andorrane, dopo aver fatto segnare ieri il miglior tempo.La più veloce oggi è stata Stephanie Venier in 1:31.48, e a soli 25 centesimi si è fermata Nadia Fanchini, poi Goggia a +0.77.Seguono Kira Weidle 4/a a +0.79, Michaela Wenig 5/a a +0.93 (le due tedesche hanno saltato una porta), Ricarda Haaser 6/a a +1.00 e la terza azzurra al via, Nicol Delago, 7/a a +1.06.Dodicesimo tempo per Federica Brignone a +1.47.22 atlete al via, con Siebenhofer e Mowinckel (caduta dopo un salto, si teme infortunio) che non hanno chiuso la prova, mentre la leader della specialità Schimdhofer è 16/a.Domani alle 12 il via dell'ultima libera della stagione. (continua)

[ 11/03/2019 ] - Soldeu: Goggia sfreccia in 1/a prova, 4/a Brignone
Subito azzurro il coloro dominante nella prima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa del mondo alle finali di Soldeu.Sofia Goggia ha, infatti, realizzato il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa femminile delle finali di Coppa del mondo ad Andorra. La campionessa olimpica di specialità ha concluso con il tempo di 1'32"65 e precede di 69 centesimi Tina Weirather del Liechtenstein e la tedesca Michaela Wenig, seconde a pari merito.Molto bene anche Federica Brignone, piazzatasi in quarta posizione a 71 centesimi a pari merito con la svizzera Corinne Suter, mentre Nadia Fanchini accusa+ 1.64 in quindicesima posizione e Nicol Delago +1.99 in diciassettesima.Al via erano presenti appena 23 concorrenti, ricordiamo che verranno assegnati punti solamente alle migliori quindici. Domani, martedì 12 marzo è in programma il secondo allenamento ufficiale, mercoledì 13 marzo gara alle ore 12 per una classifica che vede Nicole Schmidhofer quasi certo del successo di specialità con 444 punti contro i 354 della connazionale Ramona Siebenhofer, terza è Ilka Stuhec (assente alle finali per infortunio) con 343.   (continua)

[ 08/03/2019 ] - Tris in gigante per Vlhova, 4/a Brignone
Terzo successo in gigante per la slovacca Petra Vlhova sulle nevi di Spindleruv Mlyn in Repubblica Ceca nel penultimo gigante stagionale di coppa del mondo.Dopo aver dominato la prima manche l'allieva del tecnico italiano Livio Magoni sulle nevi dei monti Tatra non si fa condizionare più di tanto dalla neve granulosa tratta da giorni con acqua e sale per mantenerla compatta dopo pioggia e temperature miti. La Vlhova deve comunque lottare con i denti, sul filo di lana, con la tedesca Viktoria Rebensburg, autrice di una grande prova, finita poi alle sue spalle per soli 11 centesimi. Terza piazza ad appannaggio di Mikaela Shiffrin, miglior tempo di manche, riuscita a scalzare dal podio purtroppo la nostra Federica Brignone, che mantiene il pettorale rosso di leader della specialità ad una gara dal termine. Fatalità lo stesso podio del mondiale di Are 2019. Per la giovane 23enne Vlhova  si tratta della nona vittoria in carriera, la terza in gigante, la seconda consecutiva in coppa dopo quella di Maribor di inizio febbraio a cui si aggiunge anche l'oro mondiale di Are di qualche settimana fa.Federica Brignone, terza dopo la manche mattutina, cede alla Shiffrin quasi un secondo ed alla fine termina alla sue spalle appena fuori dal podio in quarta posizione. Dietro di lei finiscono anche la slovena Meta Hrovat, la reddiviva austriaca Eva Maria Brem e la francese Tessa Worley.Due errori gravi per Marta Bassino sul muro le costano tutto il vantaggio che aveva costruito nella prima parte ed alla fine la piemontese chiude 11/a. Male anche la terza delle azzurre qualificate, Francesca Marsaglia che chiude in fondo alla graduatoria finale (29/a) con due manche decisamente sotto tono. Nella prima manche era uscita, invece, Sofia Goggia come pure Roberta Midali, mentre non si erano qualificate Irene Curtoni, Laura Pirovano e Karoline Pichler.Lotta dunque ancora aperta per la coppa di specialità ad una gara dal termine, resta infatti ancora il gigante delle finali di Soldeu della ... (continua)

[ 08/03/2019 ] - Spindleruv Mlyn:Vhlova guida gigante, 3/a Brignone
Una determinata Petra Vlhova è al comando della prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Spindleruv Mlyn in Repubblica Ceca. Terza è Federica Brignone.Nonostante un grave errore nella parte alta, l'allieva del tecnico italiano Livio Magoni, recupera quasi un secondo sulla tedesca Viktoria Rebensburg, che fino a quel momento comandava la manche, e chiude con il miglior tempo sulla pista Nera di San Pietro in 1'12"59. La slovacca, su una pista tenuta insieme da acqua e sale causa pioggia dei giorni scorsi e le temperature miti, riesce a tenere la tedesca Rebensburg a +0.48, mentre già più attardate sono tutte le altre, ad iniziare dalla nostra Federica Brignone scesa con il pettorale nr.1 che ha avuto da subito problemi di tenuta degli sci e scesa anche con troppo margine. La 28enne valdostana è dunque 3/a a +1.09 a precedere la leader di specialità Mikaela Shiffrin che paga +1.33 con una manche corsa senza errori, ma forse senza quella solita continuità.Seguono in graduatoria con il 5/o tempo l'austriaca Eva Maria Brem, pettorale 25 capace di inserirsi nella lotta per il podio staccata di +1.71, 6/a è la francese Tessa Worley (+1.81), 7/a la veterana svedese Frida Hansdotter in procinto di ritirarsi a fine stagione (+1.98) e 8/a la slovena Meta Hrovat (+2.00). Decimo tempo per  la seconda delle azzurre Marta Bassino. La 23enne di Borgo San Dalmazzo per metà manche resta sulle code delle migliori, poi però paga troppo nel tratto più ripido di questo tracciato finendo a +2.11. Fuori dalle top20 Francesca Marsaglia a +3.81 e Irene Curtoni che paga eccessivamente finendo ad oltre 4 secondi (+4.29) dalla Vlhova.Fuori, invece, per una internata nella parte alta Sofia Goggia. La bergamasca così deve rinunciare definitivamente a poter correre il gigante delle finali di Soldeu non avendo più la possibilità di raggiungere i 500 punti in coppa, con solo due gare a disposizione (discesa e superG delle finali dove è già qualificata), trovandosi solo a 272 punti in ... (continua)

[ 07/03/2019 ] - Brignone: "bisognerà attaccare!"
(da fisi.org) Giornata di rifinitura sulla pista "Black Curse Sv Petr" di Spindleruv Mlyn per le specialiste del gigante, in vista della penultima prova di Coppa del mondo fra le porte larghe in programma venerdì 8 marzo (prima manche alle ore 10.30, seconda alle 13.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport).La classifica di specialità è aperta ad ogni soluzione alle spalle della favoritissima Mikaela Shiffrin, leader con 455 punti contro in 374 di Tessa Worley e i 318 di Petra Vlhova. In lizza per il podio c'è anche Federica Brignone, quarta a 310, che vanta una vittoria stagionale a Killington e un secondo posto di Soelden. Proprio la valdostana racconta le ultime due settimane travagliate:  "Purtroppo a Sochi siamo state quasi una settimana senza riuscire praticamente mai a sciare - racconta -, in Repubblica Ceca invece abbiamo fatto tre ottimi giorni di allenamento. Qui gareggiai nel 2011 e arrivai quinta, non ho grandi ricordi di questa pista che presenta una media pendenza e non ha particolari trabocchetti, quindi ci sarà solamente da attaccare. Fa abbastanza caldo, probabilmente saleranno la pista, punto naturalmente ad ottenere il massimo da questa trasferta, per la coppa è ancora tutto aperto".Grande attesa anche per Sofia Goggia, che cerca di risalire la corrente anche in gigante: "Niente sciata in pista perchè c'è il rischio che si spacchi - racconta la bergamasca -, però ci siamo allenate bene qui per tre giorni anche se sempre in condizioni diverse. Siamo pronte per qualsiasi terreno, mi sento abbastanza in crescita e vedremo di fare qualche passo avanti anche in questa specialità".Al via saranno presenti anche Marta Bassino, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Laura Pirovano, Karoline Pichler e Roberta Midali. (continua)

[ 04/03/2019 ] - Le Azzurre convocate per Spindleruv Mlyn
La Coppa del mondo femminile fa tappa per la Coppa del mondo nella località ceca di Spindleruv Mlyn.Nel prossimo fine settimana sono in programma un gigante venerdì 8 marzo (ore 10.30 e 13.30, diretta tv Raisport ed Eurosport) e uno slalom sabato 9 marzo (ore 10.30 e 13.30, diretta tv Raisport ed Eurosport).E' la quarta volta che il circo bianco approda sulla pista intitolata "Black Curse Sv Petr", a otto anni di distanza dall'ultimo appuntamento. Fra le porte larghe saranno impegnate Federica Brignone (quarta in graduatoria con con 310 punti alle spalle di Shiffrin con 455, Worley con 374 e Vlhova con 318), Marta Bassino, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Laura Pirovano, Karoline Pichler e Roberta Midali, il giorno successivo toccherà a Irene Curtoni, Chiara Costazza, Lara Della Mea, Martina Peterlini, Roberta Midali e Marta Rossetti.La squadra azzurra vanta un successo con Denise Karbon nel 2008 (che le consegnò la coppa di specialità) e un secondo posto sempre con l'altoatesina nel 2011. Le gare in questione definiranno le partecipanti alle finali di Coppa del mondo sulla pista di Soldeu (And) del 16 e 17 marzo.fonte: fisi.org (continua)

[ 03/03/2019 ] - Finali: le qualificate azzurre della velocità
Con la cancellazione della tappa di Sochi causa maltempo sono terminate le gare di coppa del mondo della stagione regolare della velocità.Pertanto è definito il quadro delle qualificate per le finali di Soldeu che si terranno dal 11 al 17 marzo in discesa e superG, riservate alle migliori 25 della graduatoria di specialità, a cui si aggiungono le vincitrici dei Mondiali juniores recentemente disputati in Val di Fassa.DISCESA: si sono qualificate per la squadra azzurra Nicol Delago (ottava in classifica), Sofia Goggia (nona), Nadia Fanchini (undicesima) e Federica Brignone (ventunesima), mentre per la vittoria nella specialità rimangono in lizza le austriache Nicole Schmidhofer (leader con 444 punti) e Ramon Siebenhofer che la insegue a quota 354.SUPER-G: Più aperta la situazione in questa specialità, dove Mikaela Shiffrin comanda con 300 punti, inseguita da Tina Weirather con 268, Nicole Schmidhofer con 253 e Ragnhild Mowinckel con 247. Per l'Italia saranno presenti ad Andorra Federica Brignone (decima), Francesca Marsaglia (dodicesima), Sofia Goggia (diciassettesima), Elena Curtoni (ventiduesima) e Nadia Fanchini (venticinquesima). (continua)

[ 01/03/2019 ] - Schmidhofer a un passo dalla coppa di discesa
Lo stravolgimento della tappa veloce di Sochi, sulle nevi di Rosa Khutor, ha come conseguenza che al termine della stagione rimane una sola discesa libera nel circuito femminile, quella in programma a Soldeu tra due settimane.Così può esultare l'Austria: Nicole Schmidhofer guida la classifica di specialità con 444 punti, frutto di due vittorie a Lake Louise e due secondi posti tra Crans Montana e Cortina, mentre la più diretta inseguitrice nonchè l'unica che potrebbe ancora vincere la coppa di disciplina è la connazionale Ramona Siebenhofer, ferma a quota 354, quindi con 90 punti di distacco.Dunque Siebenhofer per sperare nella coppa deve obbligatoriamente vincere e contemporaneamente sperare che Nicole non chiuda la gara o arrivi oltre il 15/o posto.Nessuna speranza per Ilka Stuhec, staccata di 101 punti ma sopratutto infortunata ad entrambe le ginocchia e quindi ferma fino alla prossima stagione, nè per Stephanie Venier a quota 340.Per il secondo e terzo gradino del podio è matematicamente in corsa anche la tedesca Kira Weidle (278), ma alla Venier basta un 15/o posto per superare la Stuhec e completare così una tripletta austriaca al vertice della discesa.Se arrivasse almeno 15/a a Soldeu, Schmidhofer metterebbe le mani sulla coppa di disciplina, la terza atleta diversa in tre anni (Stuhec 2017, Goggia 2018, entrambe colpite da infortuni nelle ultime due stagioni), dopo il dominio totale di Lindsey Vonn (8 coppe in 9 stagioni, con l'inserimento di Riesch nel 2014), ora ritirata.L'atleta biancorossa riporterebbe in Austria la coppa della disciplina regina 12 anni dopo Renate Goetschl, che vinse nel 2007.Molto interessante la sfida in superg: mancano 3 gare e dunque 300 punti potenziali, la leader provvisoria è Mikaela Shiffrin a quota 300, ma che non essendo presente a Sochi potrebbe essere scavalcata dalle dirette inseguitrici, su tutte Weirather (268) e Schmidhofer (253) e Mowinckel (247).  (continua)

[ 01/03/2019 ] - Sochi: cancellato 3/o allenamento e la discesa
Aggiornamento: è stata definitivamente annullata la discesa di domani, e il nuovo programma per sabato prevede un superg alle 10.30 locali (8.30 italiane) e un secondo superg domenica alla stessa ora.La squadra azzurra schiererà Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Nadia Delago e Nicol Delago.Dalla lontana Rosa Khutor non giungono buone notizie. Anche la terza prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di Sochi è stata cancellata già all'alba.A causa delle avverse condizioni meteo è stato deciso per la cancellazione. Questo pomeriggio alle ore 17.00 la giuria renderà noto il nuovo programma. Non avendo potuto correre nemmeno una delle prove cronometrate la discesa libera in programma domani, sabato 2 marzo, è stata cancellata.Nella mattinata odierna sarà tracciato un superG che i tecnici potranno ispezionare e la gara prevista inizialmente domenica sarà disputata domani, sabato, al posto della discesa libera cancellata. Domenica si correrà il superG cancellato a St.Anton a gennaio. Entrambi i superG sono previsti alle ore 8.30 (diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)

[ 26/02/2019 ] - Crans: La Fis modifica la classifica della discesa
Il ricorso dell'Austria avverso al risultato ufficiale della discesa libera femminile di Crans Montana di sabato scorso ha avuto effetto anche se poi in realtà è stata l'inchiesta della polizia cantonale elvetica a costringere la Fis alla modifica la classifica del podio dopo ulteriori controlli.L'azzurra Sofia Goggia resta vincitrice della discesa libera di coppa del mondo di Crans Montana, cambiano le altre due posizioni alle sue spalle. Dopo il caos cronometraggio la Fis ha ricontrollato tutti i tempi manualmente, come previsto dai regolamenti, ridisegnando le posizioni in classifica delle quattro atlete svizzere: Nufer, Gut-Berhami, Suter e Haehlen che in un primo momento erano state collocate in altre posizioni dopo il termine della gara.La nuova classifica vede la vittoria indiscussa di Sofia Goggia, con 52 centesimi sull'austriaca Nicole Schmidhofer, attuale leader di specialità, e di 59 l'elvetica Corinne Suter. Quarta finisce l'altra elvetica Joana Haehlen, a +0.61, che in un primo momento era stata posizionata al secondo posto, 5/a è l'austriaca Stephanie Venier. Sesta scivola Lara Gut-Berhami che inizialmente era stata collocata in terza piazza.Le altre due azzurre Brignone e Fanchini restano 7/a e 8/a, mentre guadagna nuovamente una piazza Nicol Delago dalla 13/a alla 12/a posizione. L'elvetica Nufer slitta in 15/a piazza.La Fis con un comunicato si scusa con le atlete e i team per l'inconveniente tecnico dovuto ad un problema alle fotocellule poste al traguardo in seguito all'abbassamento del fondo nevoso conseguenza delle elevate temperature di quei giorni rispetto a quelli precedenti che le avevano disallineate. (continua)

[ 25/02/2019 ] - I convocati Azzurri per Sochi e Kvitfjell
Lo stesso team femminile protagonista nella tappa di Crans Montana è partito da Zurigo alla volta di Sochi per il doppio appuntamento sulla pista olimpica (sabato 2 marzo discesa e domenica 3 marzo supergigante, entrambe alle ore 8.30 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport).Il direttore sportivo ha convocato Sofia Goggia, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Nicol Delago, Nadia Delago, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Marta Bassino.Olimpiadi del 2014 a parte, sul tracciato russo si è corso solamente nel 2012, con il successo di Maria Riesch su Elisabeth Goergl e Lindsey Vonn, le uniche azzurre presenti che presero parte a quella gara furono Curtoni e Marsaglia.Terz'ultimo fine settimana di gare nella Coppa del mondo maschile, in programma due discese (una recupera quella cancellata a Garmisch) e un supergigante sulla pista di Kvitfjell, in Norvegia fra venerdì 1 e domenica 3 marzo.Otto gli azzurri convocati dal direttore sportivo Max Rinaldi, si tratta di Christof Innerhfoer, Dominik Paris (vincitore in discesa e terzo in supergigante nel 2016), Matteo Marsaglia, Alexander Prast, Federico Simoni, Mattia Casse, Werner Heel (re in discesa nel 2008 e in altre tre occasioni sul podio) e Florian Schieder.La squadra azzurra vanta complessivamente sei successi: Peter Fill in supergigante nel 2017, Dominik Paris in discesa nel 2016, Werner Heel in discesa nel 2008, Alessandro Fattori in supergigante nel 2002, Kristian Ghedina in supergigante nel 2000 e Werner Perathoner in supergigante nel 1995.Le gare norvegesi definiranno i qualificati per le finali di Soldeu riservati ai migliori 25 della classifica di specialità, per le quali sono attualmente qualificati Innerhofer e Paris (Emanuele Buzzi è infortunato e non ci sarà) sia in discesa che in supergigante, mentre Marsaglia ha ancora possibilità di farcela in entrambe le discipline. fonte: fisi.org (continua)

[ 25/02/2019 ] - Fantaski Stats - Crans Montana - discesa femminile
28/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 9 discese della stagione 17/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Fischbacher A. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2010: 1) Kildow L.C. 2) Schnarf J. 3) Abderhalden M. 2008: 1) Kildow L.C. 2) Goetschl R. 3) Fanchini N. plurivincitrici in Crans Montana: Federica Brignone (3); Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); Mikaela Shiffrin (2); 6/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 4/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 25/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 12/o in discesa 72/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 20/a in discesa per Joana Haehlen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Lara Gut è il 48/o podio della carriera, il 14/o in discesa l'Italia ha conquistato 198 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 244; Italia 198; Austria 151; Francia 28; Norvegia 24; Germania 21; Svezia 16; Liechtenstein 15; U.S.A. 12; Russia 5; Canada 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Nadia Fanchini (ITA) pos.9 [#20] - 1986 ; Iulija Pleshkova (RUS) pos.26 [#45] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Joana Haehlen (SUI)[pos.2], Iulija Pleshkova (RUS)[pos.26], Luana Fluetsch (SUI)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Ariane Raedler (AUT)[pos.22], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Sofia Goggia (2019); 2/o Johanna Schnarf (2010); 3/o Nadia Fanchini (2008); primi punti in carriera per: Luana Fluetsch (SUI); Iulija Pleshkova (RUS); Priska Nufer (SUI) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Val Gardena 2018; Roni Remme (CAN) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Val ... (continua)

[ 24/02/2019 ] - Crans: Brignone fa sua la combinata alpina
Goggia chiama, Brignone risponde. Secondo successo in due giorni per l'Italia a Crans Montana: dopo Sofia ieri in discesa, Fede  replica per i colori azzurri nella combinata alpina.La carabiniera di La Salle domina la discesa libera della mattina e nello slalom, disegnato dal tecnico azzurro Mosca Barberis, controlla quanto basta per portarsi a casa questo successo ad un anno dall'ultimo sempre su queste nevi di Crans Montana. Resta, invece, da capire  se la Fis assegnerà all'azzurra la coppa di specialità, anche se solo con una gara corsa in stagione, dopo la cancellazione di Val d'Isere. Per La Brignone si tratta del decimo successo in carriera, il terzo sulle nevi elvetiche di Crans Montana a cui si aggiunge anche un secondo posto.L'azzurra autrice di una grandissima manche di slalom chiude avanti di 38 centesimi alla sorprendente canadese, primo podio per lei in carriera, Roni Remme, risalita di quattro posizioni rispetto alla discesa. Terza finisce la campionessa del mondo di specialità, l'elvetica Wendy Holdener, meno efficace quest'oggi nello slalom rispetto al solito che recupera otto posizioni agguantando così questo podio.Bene anche le altre azzurre: Marta Bassino paga la carenza di slalom sulle gambe chiudendo 9/a (+2.01), mentre Nicole Delago ci prova, meno a suo agio tra i pali stretti rispetto alla velocità pura, e per la giovane gardenese arriva un piazzamento nelle retrovie (18/a a +3.46). La sorella di Nicole, Nadia è invece 26/a.Ora il circo rossa si trasferisce in Caucaso sulle piste olimpiche di Sochi per l'ultimo week end della velocità prima delle finali di Soldeau. (continua)

[ 24/02/2019 ] - Crans. Brignone guida la combinata alpina
L'azzurra Federica Brignone guida la discesa libera femminile di coppa del mondo valida per combinata alpina a Crans Montana. Bene anche le altre azzurre.Quest'oggi il cronometro funziona bene e ci regala il miglior tempo di Federica Brignone in questa bella discesa libera valida per l'unica combinata alpina femminile corsa quest'anno e che vale anche la coppetta di specialità.La valdostana conclude con il tempo di 1'30"94 precedendo di soli 37 centesimi la padrona di casa Priska Nufer e di 43 centesimi l'austriaca Nina Ortlieb, figlia di dell'ex velocista Patrick. Quarta a 48 centesimi c'è la norvegese Ragnhild Mowinckel. Sfrutta il pettorale basso, il 3 Federica, su un fondo che risente delle temperature decisamente miti, andatosi poi rovinandosi con il passare delle atlete che hanno fatto fatica a restare nella scia dell'azzurra.C'è una bella Italia anche oggi dopo il successo di ieri di Sofia Goggia, oggi assente, per potersi risposare in vista della lunga trasferta del prossimo week end sulle nevi del Caucaso a Sochi in Russia. Nelle top10 troviamo, infatti, 7/a Marta Bassino staccata di +1.21, 10/a Nicol Delago a +1.31. Ventitresima a +2.59 Nadia Delago, sorella di Nicol, alla sua prima apparizione in coppa in combinata.Tra le favorite per la vittoria finale la svizzera Wendy Holdener, campionessa del mondo in carica, è al momento 11/a a +1.47.La manche di slalom per l'assegnazione della vittoria di questa unica combinata alpina della stagione di coppa è in programma alle ore 13.30 con tracciatura del tecnico italiano Ettore Mosca-Barberis (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 23/02/2019 ] - Crans: cronometraggio-show nella discesa donne
Nella patria degli orologi e della puntualità può accadere anche che il cronometraggio elettronico possa fare cilecca. Ne sanno qualcosa le atlete che oggi si sono cimentate nella discesa libera femminile di coppa del mondo a Crans Montana, sulle nevi elvetiche, a causa di problemi non meglio precisati di cronometraggio da parte della rinomata ditta, per altro di casa, "Longines".Una gara durata una eternità, quasi 2 ore per 30 atlete, soprattutto a causa dei continui problemi di funzionamento delle fotocellule che segnano i tempi lungo il tracciato e al traguardo finale. Numerose le atlete, soprattutto poi anche le elvetiche Haehlen, Flury e Gut-Berhami, che tagliato il traguardo risultavano per il cronometraggio ufficiale non arrivate al traguardo, non essendo scattata la relativa fotocellula. Dopo l'arrivo di Jasmine Flury, pettorale nr. 2, partita dopo l'interruzione per la caduta della Stuhec, i tempi del cronometraggio hanno iniziato ad aver qualche problema, per poi scomparire misteriosamente poco dopo. Ironicamente, con la seconda svizzera in pista, Johanna Hählen, poi finita seconda in classifica, il cronometraggio si è intoppato di nuovo. Per i minuti, i tecnici della Longines hanno armeggiato in pista con le fotocellule e l'austriaca Nicol Schmidhofer ha pensato di essere  ancora in testa. Poi a gara riavviata è venuto fuori che la Haehlen era tre centesimi di secondo più veloce proprio della Schmidhofer, che abbandonava il recinto della leader e scalava di una piazza.Il sistema di fotocellule ha poi nuovamente funzionato per un po', a parte l'inesattezza del quarto intermedio, fino a quando un'altra svizzera Lara Gut-Berhami ha tagliato il traguardo. Anche in questo caso il cronometro non si è fermato e per diversi minuti gara nuovamente interrotta - prima della partenza poi della vincitrice odierna, la nostra Sofia Goggia - in attesa di sapere quale tempo avesse ottenuto la padrona di casa. Alla fine è risultato il quarto tempo finale. Una situazione ... (continua)

[ 23/02/2019 ] - Sofia Goggia vince la discesa di Crans Montana!
Straordinaria Sofia Goggia! La campionessa bergamasca non tradisce le attese, e dopo le due ottime prove cronometrate  domina la libera di Crans-Montana, tornando a guardare tutte dal gradino più alto del podio, sesto successo in carriera (raggiunge Denise Karbon), il quarto in discesa, a poco meno di un anno dalla vittoria in superg alle Finali di Are della scorsa stagione.Straordinaria Sofia perchè ha saputo fare velocità lungo tutto il tracciato nonostante qualche errore, precisa nella parte alta, sempre in spinta, chiudendo in 1:29.77 e lasciando l'elvetica Joana Haehlen a 49 centesimi (primo podio in carriera, e la leader della specialità Nicole Schimdhofer a +0.52.Straordinaria Sofia perchè dopo aver saltato la prima parte di stagione per l'infortunio al malleolo è stata capace di rientrare a Garmisch e centrare subito due podi,andare ai Mondiali e tornare con una medaglia d'argento al collo, e ritrovare subito il successo in Coppa del Mondo.Straordinaria Sofia perchè ha dimostrato concentrazione e freddezza mentale nonostante le lunghe interruzioni della gara: a Crans-Montana è successo di tutto, con 12 atlete scese nei primi 50 minuti di gara, a causa di alcune cadute (Stuhec senza conseguenze) ma sopratutto a causa di continui problemi con i rilevanti cronometrici (casualità: il crono si è bloccato 3 volte tra le prime 4 atlete di casa scese)In seguito la gara è stata a lungo (troppo!) interrotta per lo stop della francese Gauthier, che ha sentito il ginocchio cedere dopo l'atterraggio da un salto, e si sospetta un infortunio grave al ginocchio sinistro (si era fatta male alla caviglia ad inizio gennaio, era stata operata nell'aprile 2018 per pulire il ginocchio).Ai piedi del podio rimane Lara Gut-Behrami, nettamente in recupero dopo le ultime gare, a +0.58, un centesimo meglio della connazionale Corinne Suter (argento mondiale), per un totale di 3 elvetiche nelle prime 5.Ottima prova per Federica Brignone 7/a a +0.78, molta brava la "milanese di La Salle" ... (continua)

[ 22/02/2019 ] - Goggia: "pendio tecnico, mi piace."
(da fisi.org) Anche la seconda prova della discesa femminile di Crans Montana ha evidenziato una Sofia Goggia in gran spolvero. La campionessa olimpica di specialità ha realizzato anche in questa occasione il miglior tempo, evidenziando una grande confidenza con la pista "Mont Lachaux"."Ho le idee molto chiare su questo tracciato - racconta la bergamasca -, qui mi presentai quattro anni fa molto giovane e partivo da dietro, fu la prima occasione e in cui mi avvicinai alle migliori in prova, purtroppo la gara non venne disputata è rimase un po' di amaro in bocca. Il pendio è tecnico, presenta tante parti interessanti, con curve strette e piani che si alternano, occorre saperla interpretare bene. Già nel primo allenamento sono partita pensando solamente alla mia sciata, anche se oggi non sono andata bene come giovedì, con qualche errorino che eliminerò in gara. Tutti mi avevano detto che dopo il rientro dall'infortunio avrei avuto una fiammata iniziale e poi un normale calo fisiologico, però sinceramente mi sento molto bene e carica, smaniosa di gareggiare e di sciare bene. La stagione è appena cominciata per quello che mi riguarda, c'è tanta fame".Nicol Delago: "Giovedì ho fatto fatica a interpretare la prova, oggi le cose sono andate decisamente meglio, ci sono ancora alcuni particolari da mettere a posto, però il tracciato mi piace e sarà interessante mettermi alla prova". (continua)

[ 22/02/2019 ] - Crans Montana:Goggia veloce anche nella 2 prova
Seconda e ultima prova cronometrata a Crans-Montana, e oggi come ieri il miglior tempo è di Sofia Goggia, che sembra avere un ottimo feeling con il tracciato elvetico.La bergamasca chiude in 1:30.02, 16 centesimi più veloce di ieri, e anche oggi ha un discreto margine sulle avversarie, lasciando a 3 decimi Alice Merryweather (pettorale #30, un po ' a sorpresa ai vertici della classifica), poi Mirjam Puchner (ieri 4/a a due secondi) a +0.55, e Lara Gut-Behrami a +0.59.Quinto tempo per l'argento mondiale Corinne Suter (ieri seconda a 8 decimi con salto di porta) a +0.83, poi il distacco sale oltre il secondo con il 7/o crono di Stephanie Venier.Chiudono la top10 Nufer 8/a a +1.10, Mowinkel 9/a a +1.29, e Miradoli 10/a a +1.32.La seconda azzurra è Nicol Delago, 14/a a +1.53 (con salto di porta), nettamente più vicina alle migliori rispetto a ieri Federica Brignone, oggi 16/a a +1.59; poi Francesca Marsaglia 17/a a +1.75, Nadia Fanchini 21/a a +1.90, Marta Bassino 23/a a +2.07, Elena Curtoni 24/a a +2.15.Più attardata Nadia Delago 39/a a +2.96.Domani il via alla discesa alle 10.15, diretta TV Eurosport e Raisport. (continua)

[ 21/02/2019 ] - Crans-Montana: Goggia subito veloce in prova
Riparte la Coppa del Mondo di sci dopo il Mondiale di Are il Parallelo di Stoccolma: il circuito fa tappa a Crans-Montana (Svizzera) dove sono in programma una discesa (sabato) e una combinata (domenica).Questa mattina si è svolta la prima prova cronometrata: subito velocissima Sofia Goggia che ha chiuso il training in 1:30.18, seguita dall'argento mondiale Corinne Suter (staccata di 8 decimi, ma ha saltato una porta, come molte altre atlete), e da Lara Gut-Behrami a +1.03.Distacchi che si impennano già con il 4/o tempo di Mirjam Puchner staccata di quasi 2 secondi, quinto tempo per la seconda azzurra, Francesca Marsaglia, a +2.12.Completano la top10 Nufer, Gauthier, Miradoli, Haehlen e Ortlieb che accusa +2.65 (con salto di porta).Le altre azzurre: Nadia Fanchini 16/a a +3.06, Nicol Delago 21/a a +3.47 (salto di porta), Elena Curtoni 22/a a +3.53, Nadia Delago 40/a a +4.61, Federica Brignone 42/a a +4.74 (salto di porta), Marta Bassino 51/a a +5.59 (salto di porta). (continua)

[ 19/02/2019 ] - Azzurri e Azzurre per Bansko e Crans Montana
(da fisi.org) Sono tredici gli azzurri che saranno al via del triplo appuntamento di Coppa del mondo in programma a Bansko nel fine settimana. Sulla pista bulgara sono in programma una combinata alpina venerdì 22 febbraio (supergigante alle ore 09.30, slalom alle ore 13), un supergigante sabato 23 febbraio (alle ore 11.45) e un gigante domenica 24 febbraio (ore 09.30 e 12.30).Il direttore tecnico Max Rinaldi ha convocato per combinata e supergigante Christof Innerhofer, Dominik Paris, Riccardo Tonetti, Alexander Prast, Florian Schieder, Mattia Casse e Matteo Marsaglia, mentre in gigante gareggeranno Giovanni Borsotti, Andrea Ballerin, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti.L'Italia vanta sulla pista "Bendarica" una vittoria con Innerhofer in combinata nel 2011, un secondo posto con Massimiliano Blardone e un terzo posto con Stefano Gross nel 2012.A Crans Montana riprende invece la sua marcia il circuito femminile con una discesa sabato 23 febbraio (ore 10.15) e una combinata (DH+SL) domenica 24 febbraio (ore 10.30 e 13.30).La squadra azzurra schiererà complessivamente otto atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Delago, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.Per l'Italia ci sono due precedenti: nel 2018 Federica Brignone si impose nella combinata davanti a Michelle Gisin e Petra Vlhova, nel 2010 Hanna Schnarf si classificò seconda in discesa alle spalle di Lindsey Vonn.  (continua)

[ 17/02/2019 ] - Rinaldi:"Bilancio positivo,deluso dalle piste"
Il direttore sportivo della Nazionale di sci alpino, Massimo Rinaldi, traccia un bilancio al termine dei Mondiali di Are.LE MEDAGLIE - "Da quando ho preso in mano la gestione sportiva dello sci alpino, siamo partiti con uno zero a Beaver Creek, poi è arrivata la medaglia di Sofia Goggia a St. Moritz e qui ad Are siamo arrivati a tre. Sicuramente mi aspettavo la medaglia della discesa, sia maschile che femminile, e del gigante femminile. Abbiamo lavorato tanto sul team event in questi tre anni, c'è stato un ricambio, i giovani si sono fatti notare e finalmente è arrivata questa medaglia".PREPARAZIONE PISTE - "Sono rimasto veramente deluso dalle condizioni della pista nella discesa maschile e in quella femminile. La discesa è stata accorciata ed è durata un minuto, praticamente quanto lo slalom. Gli atleti sono qui a giocarsi le medaglie, per loro è il momento clou della stagione, presentarsi con queste piste a un Mondiale lascia a desiderare. Ad esempio anche stamattina, per lo slalom, si vedeva che il fondo avrebbe ceduto, ma non si è vista una manichetta d'acqua o sacchi di sale in pista. Avevano già deciso che la gara si sarebbe svolta in queste condizioni. Vinatzer lo ha spiegato. Io non pretendo dall'1 al 100 la pista perfetta, ma almeno fino al 30 dovresti dare a tutti la stessa chance di avere una pista decente per esprimersi".IL METEO - "Parlando con la gente del posto, mi spiegavano che qui in un giorno puoi avere tutte le quattro stagioni. Non ci credevo, ma è stato così. Pioggia, neve, sole, vento fortissimo in alto: ci voleva una forza lavoro maggiore per far fronte a queste necessità. Se non si fosse fatta la discesa maschile il sabato, avrebbero dovuto spostarla a domenica e farla disputare insieme a quella femminile, ma avrebbero dovuto avere due team in pista ed era impossibile. Del resto in tutta la stagione gli organizzatori migliori del circuito si sono rivelati quelli italiani".DISCIPLINE VELOCI - "Sono contento delle tre medaglie, sono stati ... (continua)

[ 17/02/2019 ] - Are 2019: Hirscher terzo oro in slalom.Gross 10/o
Tripletta austriaca, triplete Hirscher: lo slalom di Are, ultimo atto del Mondiale svedese, è un tripudio rosso-bianco-rosso, con la vittoria nettissima di Marcel Hirscher che conquista il terzo titolo mondiale tra i rapid gates dopo Schladming 2013 e St.Moritz 2017, davanti ai connazionali Michael Matt (+0.65) e Marco Schwarz (+0.76).Con questo successo Hirscher raggiunge Stenmark tra i 3 volte medagliati in slalom, e raggiunge Toni Sailer a quota 7 titoli mondiali.Il campione austriaco costruisce il suo successo nella prima frazione, con una sciata rabbiosa e perfetta, lasciando Pinturault a mezzo secondo; il francese però si incanta a metà della seconda e quella scivolata (poi ripresa) lo fa scendere dal podio, chiudendo 4/o a +0.93.Per tutti gli altri era quasi impossibile recuperare, tanto che Hirscher si può permettere di far segnare il 25/o tempo a oltre due secondi dal migliore della seconda, ovvero il nostro Alex Vinatzer che con quel parziale risale 9 posizioni e chiude 19/o. Il futuro dello slalom azzurro è certamente il gardenese classe 1999.Ma torniamo al podio, perchè se le ragazze austriache hanno chiuso con 0 medaglie per la prima volta dopo 37 anni, gli uomini chiudono il mondiale occupando tutti i gradini del podio: Marco Schwarz si mette al collo la terza medaglia dopo l'argento nel Team Event e il bronzo in combinata, meglio di lui fa Micheal Matt che recupera due posizioni e conquista l'argento.Per il bronzo ci aveva provato anche Ramon Zenhausern in recupero di 7 posizioni si ferma al 5/o posto, poi ancora un austriaco, Feller 6/o a +1.04, mentre pressioni e una sciata "leggera" tradiscono il talentino Clement Noel 7/o a +1.09.Delusione anche per Kristoffersen che perde due posizioni nella seconda e chiude 8/o a +1.12, mentre Neureuther inforca ma non si ferma, venendo squalificato.La gara degli azzurri è molto agro e poco dolce: il migliore è Stefano Gross che riesce a entrare nei top10 a +1.47, recuperando tre posizioni nella seconda, e già ... (continua)

[ 14/02/2019 ] - Are 2019: Brignone finisce con "zero tituli"
L'azzurra Federica Brignone chiude il suo mondiale come direbbe Muorinho con "zero tituli". La valdostana lo sa bene, ma non vuole accampare scuse.Il quinto posto odierno in gigante fa forse più male della medaglia di legno di due anni fa a St. Moritz 2017. Questa volta le condizioni c'erano tutte per mettersi una medaglia al collo dopo l'ottima stagione, con una lieve flessione dopo la caduta in discesa a Garmisch.La carabiniera di La Salle così commenta la sua gara: "Con la luce dei riflettori vedevamo tutti allo stesso modo nella seconda manche, ma non ho voglia di cercare scuse. Sono partita per crederci nonostante il mio distacco, sono andata giù a tutta dalla prima porta all'ultima, forse ho perso tre spinte, tutto il resto le ho davvero tirate. Penso di aver fatto una grande manche, il problema è il gap che ho preso nella prima anche per la visibilità, le quattro che ho davanti a me erano l'1, il 2, il 3 e il 4 e avevano il sole nella prima manche. Le raffiche di vento c'erano, infatti si vede che ci chiudevamo in posizione. Ora non so dire quante ne ho prese io e quante le altre. Ma il fatto è che il vento non è regolare e non è uguale per tutte e mi spiace che il Mondiale si faccia in condizioni così . La pista era bellissima ed era trattata meglio della prima manche, nella prima era terribile".Un risultato che la delude vista tutta la stagione di coppa come è andata fino a questo punto. "Mi dispiace perché sto sciando bene - prosegue la Brignone - secondo me ero molto competitiva, mi sentivo in fiducia e vado via da questo Mondiale con zero medaglie, ma con buone sensazioni. Mi spiace non aver raccolto niente. Ora vado a casa dopo un mese e mezzo, me lo sono meritata. Poi farò tutte le gare di Coppa del mondo e ho tanta voglia di riscatto".Insoddisfatta anche Marta Bassino, che saluta questo mondiale con il bronzo, anche se conquistato da riserva, nel team event di ieri. "È stata una giornata di per sé particolare - spiega la portacolori di Borgo San ... (continua)

[ 14/02/2019 ] - Are 2019: Vlhova storico oro in gigante, 5/a Fede
E venne il giorno della consacrazione di Petra Vlhova che si mette al collo uno storico primo oro nello sci alpino per la giovane repubblica di Slovacchia.La 23enne slovacca brucia le velleità di Viktoria Rebensburg che dopo aver guidato la prima manche, nella seconda per tre quarti le resta davanti, per poi soccombere nel muro finale finendole alle spalle di soli 14 centesimi. La tedesca è così solamente argento, come lo era già stata nel 2015. Per la Vlhova un capolavoro di gara, nello sfruttare la tracciatura nella prima manche del suo tecnico, l'italiano Livio Magoni, e nella seconda senza prendersi dei rischi inutili riusciva con quegli sci di 3 centimetri più lunghi delle sue colleghe a portare a casa questo suo primo oro iridato, dopo i due argenti, ma ottenuti nel team event (2015 e 2017). La campionessa slovacca proprio due settimane fa a Maribor vinse il suo secondo gigante in carriera, dopo quello di fine dicembre a Semmering, segno che anche in questa specialità è cresciuta molto. Nevi svedesi che poi portano bene alla Vlhova: sempre qui ad Are vinse la sua prima gara in coppa del mondo nel 2015 in slalom.Sul podio accanto a Vlhova e Rebensburg sale anche una delusa Mikaela Shiffrin che per il secondo mondiale consecutivo deve accontentarsi di un metallo meno pregiato rispetto all'oro a cui ambiva, mettendosi al collo un bronzo frutto forse di una seconda manche corsa con altro piglio rispetto alla prima quando era stata superata anche dalla norvegese  Ragnhild Mowinckel, finita quarta a raccogliere la tradizionale medaglia di legno.Tracciato svedese anche oggi che ha subito le bizze del meteo dovuto alle temperature miti (+7 gradi), alla pioggia e al vento forte che ha costretto gli organizzatori ad accorciarlo di circa 200 metri e a trattarlo con sale in entrambe le manche.Federica Brignone raccoglie un quinto posto (+0.87) che le va stretto, forse più del legno di due anni fa a St. Moritz quando finì alla spalle della sua compagna Sofia Goggia, unica ... (continua)

[ 14/02/2019 ] - Are 2019:Rebensburg in testa al gigante.Goggia 6/a
Viktoria Rebensburg guida la classifica parziale del gigante mondiale di Are 2019 dopo la prima manche. La tedesca ha chiuso in 1:00.91, manche più corta del previsto con partenza abbassata al cancelletto di riserva a causa del vento nella parte alta.Temperature decisamente più alte dei giorni scorsi (+7 gradi), nonchè luci e ombre che hanno un po' condizionato alcune prove: solo la slovacca Petra Vlhova (prima manche tracciata dal suo coach Magoni), già medagliata in combinata, rimane in scia della tedesca a +0.19, Ragnhild Mowinkel è 3/a a +0.37 (ha già al collo il bronzo del superg), poi Mikaela Shiffrin 4/a a +0.44 (guadagna nel finale ma al secondo intermedio aveva 65 centesimi di ritardo) e Tessa Worley, già due volte campionessa del mondo, 5/a a +0.73.Al sesto, settimo e ottavo posto ci sono tre azzurre, ma con distacchi diversi: Sofia Goggia con il #17 è a +0.91 (solo un gigante in stagione), Federica Brignone (scesa con meno luce rispetto alle avversarie, subisce anche qualche raffica di vento) è 7/a a +0.95 , dunque entrambe sono a 6 decimi dal podio, mentre Marta Bassino è 8/a ma il suo distacco sale a +1.55.Completano la top10 Coralie Frasse Sombet a +1.65 e Ricarda Haaser con Wendy Holdener parimerito a +1.75. Staccata Francesca Marsaglia, al momento 29/a a +3.21.Seconda manche, tracciata dal coach azzurro Gianluca Rulfi, alle 17.45 (continua)

[ 13/02/2019 ] - Are 2019: E' tempo di gigante per Brignone e Co.
Ventidue anni dopo Deborah Compagnoni le gigantiste azzurre guidate da Federica Brignone provano a salire sul gradino più alto del podio ai Mondiali di Are 2019.L'ultima medaglia iridata per l'Italia al femminile in gigante è quella recente di Sofia Goggia a St. Moritz, nel 2017, mentre Federica Brignone vinse l'argento a Garmisch nel 2011. Per trovare l'oro bisogna però risalire a Sestriere '97 quando vinse Deborah Compagnoni, che ripeté il successo già ottenuto l'anno precedente a Sierra Nevada.La medaglia più antica è quella di Giuliana Chenal-Minuzzo nel 1960, cui sono seguiti altri due bronzi (Karbon ad Are, nel 2007 e, appunto, Goggia), tre argenti (Putzer 2001 e Karbon 2003 prima di Brignone) e due ori. A poche ore dalla gara iridata del 2019 (vento permettendo, visto che ad Are in questo momento è autentica tempesta), la formazione azzurra è pronta a dare battaglia e sarà composta da Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.In questo momento Federica Brignone è quella che ha raccolto quest'anno il maggior numero di podi stagionali, e per diverse gare ha vestito anche il pettorale rosso di leader della specialità, mentre Marta Bassino, dopo una partenza un po' in sordina ha trovato l'unico podio stagionale nel gigante di Plan de Corones di metà gennaio, ultima gara disputata prima del mondiale. Sofia Goggia ci prova dopo la medaglia del superG, anche se praticamente non si è allenata in questa specialità a causa del lungo infortunio. Ci sarà poi Francesca Marsaglia, richiamata all'ultimo momento a causa del forfait di Irene Curtoni, fresco bronzo nel team event, che ha preferito rinunciare a questa gara per problemi fisici e carenza di allenamento per preparare al meglio lo slalom di sabato."Sto bene - spiega Federica Brignone in conferenza stampa - da dopo la combinata ho fatto tre giorni di gigante, uno sulla pista da riscaldamento in notturna per provare la luce della seconda manche.  Un giorno invece abbiamo sciato nell'orario ... (continua)

[ 11/02/2019 ] - Are 2019: Irene Curtoni rinuncia al gigante
Con un post sulla sua pagina Facebook Irene Curtoni ha annunciato che non farà parte del quartetto azzurro per il gigante femminile ai Mondiali di Are 2019 in programma giovedì 14 febbraio.La valtellinese, che non sta attraversando un grande stato di forma dovuta ad una lombalgia che le ha fatto saltare alcune gare nel corso della stagione, scrive: "Ho ritrovato il sorriso e sono felice di essere qui ad @are2019 .Purtroppo la pausa forzata (a causa della schiena) mi ha concesso poco tempo per allenarmi come si deve e quindi, a malincuore, ho deciso di rinunciare a partecipare al gigante per riuscire a fare qualche giorno in più di slalom cercando di ritrovare la sciata veloce. Comunque domani sarò alla partenza del Team Event agguerrita come sempre!".Dunque Irene Curtoni sarà in gara domani, molto probabilmente come riserva, e poi disputerà la gara di slalom speciale in programma sabato 16 febbraio. Resta ora da capire chi affiancherà Federica Brignone, Marta Bassino e Sofia Goggia come quarta gigantista nella gara di giovedì prossimo, molto probabilmente Lara della Mea. (continua)

[ 10/02/2019 ] - La Coppa del Gobbo: Aksel e Lindsey, Grazie!
E' stata la vittoria del Fair Play, inteso sia come analisi di gesti positivi, sia come una vera e propria filosofia di vita basata sull'onestà, sul rispetto e sulla lealtà. Valori che Lindsey Vonn ed Aksel Lund Svindal hanno profuso a piene mani, un successo che la lente mediatica dei mondiali svedesi ingrandisce e ci consegna con la toccante gratitudine di tutti noi che abbiamo vissuto momenti di ineguagliabile bellezza. Ed è già tempo di ricordi. La giovane Lindsey Kildow visse le prime grandi emozioni agonistiche sulle nevi italiane, in occasione  della sua vittoriosa partecipazione al Trofeo Topolino del mitico Rolly Marchi !!Per alcune stagioni commentavo con Paolo de Chiesa in Coppa del Mondo  anche le gare femminili ed eravamo a Cortina d'Ampezzo l'anno in cui  lei vinse la prima volta in discesa. Quando le parlai del Trofeo Topolino i suoi occhi si illuminarono con una forza che non ha mai perduto di intensità, contagiando lo sci con un calore in cui sacralità e simpatia sapevano creare sorrisi irresistibili.Ho sempre avvicinato la dolce bellezza della Vonn alla nostra Deborah Compagnoni, per la generosa dedizione con la quale, entrambe, hanno sacrificato e sofferto per tanti anni. Donne che hanno lasciato un'impronta! Saper accettare vittorie e sconfitte con equilibrio e rispetto, qualità che non si imparano e che nascono dall'umiltà dell'anima. Ad Are la campionessa statunitense ha raccolto con eleganza un'altra medaglia, consolando Sofia Goggia con la tenerezza di una sorella maggiore poi ha abbracciato un timido Stenmark con quella genuina felicità che hanno i bimbi quando sono davanti al loro grande idolo. Tempo fa il campione svedese le disse che l'avrebbe attesa al traguardo il giorno in cui avesse migliorato il suo incredibile numero di vittorie in Coppa del Mondo. Ne mancavano quattro ma l'omaggio di Ingo non è mancato!Quante volte è caduta Lindsey, tante! Si è sempre rialzata, non si è mai arresa, così come Aksel Svindal le cui sofferenze ... (continua)

[ 10/02/2019 ] - Delago: "Ho dato tutto, ma migliorerò nel futuro".
Niente medaglie per l'Italia nella discesa libera femminile ai Mondiali di Are. La migliore delle azzurre è la giovane Nicole Delago 6/a, mentre Sofia Goggia finisce 15/a.Nella mini discesa di Are, solo poco più di un minuto di gara, causa il vento in quota e la nevicata notturna il quartetto azzurro guidato dalla campionessa olimpica di discesa Sofia Goggia partiva con grandi possibilità dopo la bella prova fornita nel superG di martedì. Ed, invece, le cose sono andate diversamente. L'Italia si consola con il 6/o posto della debuttante 23enne gardenese Nicole Delago, miglior risultato in carriera ad un mondiale e importante segnale in vista degli anni a venire per questa specialità in casa Italia. Soddisfazione è stata espressa al traguardo dalla gardenese che quest'anno sulle nevi di casa ha conquistato il secondo posto nella discesa sulla Saslong. "Ho dato tutto, evidentemente a metà potevo rischiare qualcosa di più - spiega la Delago - anche dal punto di vista delle linee stare un po' più chiusa perché quando mi apro, mi apro troppo e prendo troppa aria. E quando siamo tutte così vicine, i particolari fanno la differenza. Sicuramente davanti ci sono le migliori e si può solo imparare da loro, io guardo avanti. Pochi 13 centesimi? Tutto fa la differenza, cercherò di migliorare in vista del futuro. Io oggi stavo bene, non vedevo l'ora di scendere, sono soddisfatta del piazzamento e ora lavorerò per crescere. Peccato per la discesa corta, mi sarebbe piaciuto partire da su, ma noi dobbiamo accettare le decisioni. Sono contenta così, posso andare alla premiazione con le big ed è qualcosa di speciale".Un po' amaro in bocca c'è per Sofia Goggia che dopo l'argento del superG aveva forse qualche sogno di medaglia nel cassetto anche per questa gara, lei che lo scorso anno con lo steso pettorale ottenne l'oro olimpico. "Non sono riuscito a interpretare bene la pista con quei curvoni lunghi - spiega lòa bergamasca -  non ho mai preso le linee nel modo giusto. Non ero ... (continua)

[ 10/02/2019 ] - Are 2019: Stuhec oro bis in discesa, 6/a Delago
La slovena Ilka Stuhec si riconferma campionessa del mondo nella mini discesa libera ad Are in Svezia. La slovena è la prima atleta donna dopo Maria Walliser (1987-1989) a riconfermarsi iridata nella velocità pura in due edizioni consecutive e raggiunge così anche Annemarie Moser-Proell (1978-1980), Christl Haas (1962-1964) e Traude Jochum-Beiser (1950-1952) tutte autrici della stessa impresa. Inoltre diventa la seconda slovena dopo Tina Maze (2015) ad aggiudicarsi un oro un discesa mondiale negli ultimi quattro anni e dunque per tre edizioni consecutive la Slovenia domina in discesa.La Stuhec sfrutta le sue doti di scorrevolezza e con una gara pressochè perfetta brucia i sogni di gloria di Lindsey Vonn, alla sua ultima gara in carriera. La campionessa di Vail raccoglie comunque un bronzo, diventando anche la più anziana vincitrice di medaglia iridata (34 anni e 115 giorni) superando la slovacca Veronika Velez Zuzulova (32 anni e 214 giorni) che la ottenne nel team event a St. Moritz 2017.Per la statunitense dunque si tratta della quinta medaglia iridata in discesa con quella del d'oro del 2009 a Val d'Isere, l'argento sempre qui ad Are 2007 e a Garmisch 2011 e il bronzo di St. Moritz, l'ottava in totale in sei partecipazioni. E al traguardo a salutarla con un mazzo di fiori un grande ex del circo bianco, lo svedese Ingemar Stenmark, il detentore del record assoluto di vittorie (86) che la Vonn con 82 successi aveva cercato di insidiare.Tornando al podio odierno, nella lotta tra Stuhec e Vonn si è insinuata una giovane emergente, la 24enne elvetica Corinne Suter, già bronzo in superG, staccata quest'oggi di 23 centesimi dall'oro. Per pochi centesimi, solo 4 resta fuori dalla zona medaglia l'austriaca Stephanie Venier, mentre sono 10 i centesimi per la norvegese Ragnhild Mowinkel, finita 5/a. Per l'Austria dunque resta ancora uno zero nel computo delle medaglie d'oro a questo mondiale dopo cinque gare.Una mini discesa dunque quella odierna, partita causa il forte ... (continua)

[ 09/02/2019 ] - Are 2019: Goggia a caccia dell'oro in discesa
Vigilia di discesa libera femminile iridata per il quartetto azzurro con Sofia Goggia che spera di bissare il titolo olimpico vinto una anno fa in Corea.La campionessa bergamasca tenta l'accoppiata olimpiade e mondiale mai accaduto nella storia dello sci azzurro al femminile, ma è al caccia anche di quell'oro iridato che manca nella bacheca dell'Italia dal lontano 1932, quando una sciatrice dell'Alpe di Siusi in Alto Adige, tale Paula Wiesinger, all'edizione iridata di Cortina d'Ampezzo si mise al collo la medaglia d'oro diventando la prima medagliata azzurra dello sci alpino. Dopodiché nel corso degli anni in molte hanno tentanto di conquistare nuovamente questo all'oro nella regina delle specialità, alcune ci andarono molto vicino, ma quella medaglia non ritornò più in Italia.Questa volta sarà Sofia Goggia a riprovarci. È la campionessa olimpica in carica di discesa, è reduce dall'argento mondiale in superG e nella rassegna iridata, dove martedì ha conquistato la sua seconda medaglia in carriera, le manca un solo metallo, l'oro. Due anni fa le toccò la medaglia di legno. Si spera questa volta le cose vadano diversamente."Anche l'anno scorso in Corea c'erano state tre prove e le avevo gestite molto bene - ha spiegato la bergamasca -. Ero sempre abbastanza veloce, a parte la terza, dove avevo deciso di rallentare totalmente provando soltanto le due curve che non mi erano venute. Qui a dire il vero non sono mai stata così veloce, ma non ho mai sciato nella modalità da gara. Conosco benissimo i punti chiave del tracciato e quindi domenica libera interpretazione con l'istinto da gara. E quello penso mi venga solo in gara, anche perché come ho sciato l'altro giorno in superG, in allenamento non ho mai sciato. E neanche nel superG di Garmisch avevo quella scioltezza"."Non è una discesa dove magari fai un passaggio rischioso e se lo fai bene vinci, altrimenti perdi - prosegue la Goggia - È da fare tutta bene, è da sciare bene da quando esci dal cancelletto fino al ... (continua)

[ 07/02/2019 ] - Are 2019: Venier la più veloce nella 3a prova
Dopo una fase di studio le austriache alzano il tono: sono state loro le protagoniste questa mattina della terza prova cronometrata della libera mondiale di Are, in vista anche della combinata alpina di domani.Le 49 atlete al via sono partite dallo start del superg nella zona del Hummelbranten (come martedì), per via della nebbia e del vento nella parte alta.Miglior tempo per Stephanie Venier in 1:02.66 (con salto di porta), ottimo crono per Wendy Holdener che si candida tra le protagoniste per domani, in 1:02.75.Seguono Ricarda Haaser e Tamara Tippler a +0.19 (dalla Venier), e quinta piazza per la ceca Ester Ledecka, che ha deciso di partecipare ai questi mondiali e non a quelli di snowboard.Seguono Corinne Suter 6/a a +0.23, Joana Haehlen 7/a a +0.36, Michaela Wenig 8/a a +0.37, pari tempo con Lara Gut, la più veloce ieri.Più attardate le azzurre con Sofia Goggia 15/a a +0.90, Nadia Fanchini 18/a a +1.02, Nicol Delago 19/a +1.03, Francesca Marsaglia 27/a a +1.28, Federica Brignone 37/a a +1.72, Marta Bassino 42/a a +2.56.Domani, in combinata, saranno in gara Marta Bassino, Federica Brignone e Nicol Delago.Non sono partite, tra le altre, Lindsey Vonn, Viktoria Rebensburg e Ramona Siebenhofer. (continua)

[ 07/02/2019 ] - Are 2019: Shiffrin rinuncia a discesa e combinata
Dopo aver vinto l'oro in superg con due soli centesimi su Sofia Goggia, Mikaela Shiffrin ha deciso ieri di rinunciare alla seconda prova cronometrata e ha comunicato che non gareggerà in combinata (e in discesa) per preservare le energie."E' stata una decisione difficile - scrive Mikaela - ma la mia squadra ed io abbiamo infine deciso che gareggiare in combinata sarebbe stato difficile da gestire in questi Mondiali. Questa stagione è già andata oltre i miei sogni e non è ancora finita..."Poi ha aggiunto: "...devo bilanciare il mio desiderio di gareggiare il più possibile con la gestione delle energie mentali e fisiche e non dare niente per scontato. Crediamo che debba concentrarmi su gigante e slalom..."Insomma con un oro già al collo (che aiuta anche a distendere le tensioni e le pressioni) la campionessa americana concentrerà tutte le energie su gigante e slalom, discipline dove ha già vinto l'oro olimpico A Sochi 2014 (slalom) e a PyeongChang 2018 (Gigante), l'oro mondiale a St.Moritz, Vail e Schladming (in slalom) e l'argento a St.Moritz (gigante).Molti fans hanno applaudito a questa decisione, qualcuno ha sottolineato che per una slalomista come lei, ricordando anche l'argento olimpico coreano, mezza medaglia in combinata sarebbe stata già al collo... It has been a tough decision for me, but my team and I have finally decided that competing in AC will be too much to manage in this World Championships. This season has already been beyond my wildest dreams and it still isn’t over...@Are2019 #are2019— Mikaela Shiffrin (@MikaelaShiffrin) 5 febbraio 2019 (continua)

[ 06/02/2019 ] - Are 2019: Paris è d'oro in superG, 4/o Innerhofer
Le nevi svedesi sorridono ancora all'Italia: 12 anni dopo Patrick Staudacher un'altro azzurro sale sul gradino più alto del podio del superG iridato di Are.A riuscire nell'impresa Dominik Paris, il doppio vincitore di Bormio e della discesa di Kitzbuehel quest'anno, dimostrando così di essere al momento il re indiscusso della velocità. Per l'Italia è la seconda medaglia questi mondiali dopo l'argento di ieri di Sofia Goggia sempre in superG.Il 29enne azzurro, sceso con il pettorale 3, nonostante un certo numero di errori, qualche sbavatura entrando leggermente fuori tempo sui alcuni dossi, riesce comunque a mettere giù una grande prestazione dimostrando il suo grande stato di forma dopo il successo di Kitzbuehel. Il gigante della val d'Ultimo coglie così il suo primo titolo iridato, dopo l'argento in discesa a Schladming 2013 e non è ancora finita visto che sabato c'è un'altra .possibilità con la discesa libera iridata.Alle sue spalle gli unici a tentare di soffiargli la medaglia d'oro sono stati il francese Johan Clarey e l'austriaco Vincent Kriechmayr, finiti a pari merito a dividersi la medaglia d'argento, ad una manciata di centesimi, nove, che corrispondono a 2 metri e 32 centimetri. Il francese inoltre si è ritrovato al traguardo con una parte della tuta da gara strappata sulla spalla sinistra da cui fuoriusciva una protezione di plastica. Ma sorride perchè diventa anche il più anziano medagliato ad un mondiale.Un pari merito che beffa il nostro Christof Innerhofer, medaglia di legno odierna. Il finanziere di Gais ci prova: scia bene, qualche leggera sbavatura, resta in zona medaglie fino a tre quarti di tracciato, ma poi paga qualcosina nel tratto finale finendo alla fine 4/a a +0.35 da Paris. Quinto è il francese Adrien Theaux, sesto il tedesco Josef Ferstl, il vincitore dell'ultimo superG corso a Kitzbuehel.Ottavo posto per un ottimo Mattia Casse finito a solo mezzo secondo da Paris, a pari merito con lo statunitense Nyman e il norvegese Sejersted, che ... (continua)

[ 06/02/2019 ] - Are 2019: Gut miglior tempo nella 2a prova
Elvetiche sugli scudi nella seconda prova cronometrata della libera mondiale: Jasmine Flury (con duplice salto di porta) chiude davanti a tutte in 1:14.13, seguita dalla connazionale Lara Gut-Behrami (+0.44) e quarta Joahan Haehlen (+0.72). In mezzo, con il pettorale #33, si infila la norvegese Kajsa Lie.Sofia Goggia e Nadia Fanchini sono li vicine, rispettivamente 5/a e 6/a a +0.74 e +0.94.Settimo tempo per il bronzo del superg Corinne Suter a +0.97, e distacco che sale al secondo con Ilka Stuhec.Nascoste le austriache, attese tra le favorite: Schmidhofer 9/a a +1.10, stesso tempo per la Siebenhofer, 12/a Ricarda Haaser.Più attardate le altre azzurre: Bassino 14/a, Marsaglia 23/a, Brignone 30/a, Delago 35/a (con salto di porta).Non è partita la Campionessa del Mondo in superg Mikaela Shiffrin, che già aveva saltato la prima prova, così come non è partita Lindsey Vonn, ieri finita nelle reti alla penultima gara della carriera. (continua)

[ 05/02/2019 ] - Goggia: "Non è stato facile con il pettorale 3"
Il doppio podio di Garmisch in coppa al ritorno alle competizioni dopo l'infortunio avevano messo la mosca al naso alla nostra Sofia Goggia per la possibilità di una medaglia iridata. E' arrivato un argento in superG a soli due centesimi dal marziano Mikaela Shiffrin."Non sai mai - spiega la Goggia al termine della gara - magari entri con il botto in coppa su una pista che conosci e poi vieni al mondiale, gara secca, e non sai mai cosa può succedere. Io penso di aver avuto un pochino troppo rispetto nella prima parte di gara, ma non era facile con il numero 3. Però sono contenta perchè poi ho sciato come volevo".Una discesa contraddistinta da un gancio, quello dello scarpone sinistro che le si è aperto già nella parte alta. "Non mi sono nemmeno accorta - prosegue la bergamasca - quando vai giù a 100 all'ora non ti accorgi neanche dello scarpone leggermente aperto e poi hai lo step bello tirato sopra".Per Sofia si tratta della seconda medaglia iridata, il record in coabitazione appartiene con tre medaglie a Isolde Kostner e Deborah Compagnoni. Già nella discesa libera di domenica la bergamasca potrebbe però agganciare questa coppia al vertice."Belle concentrate - esorta l'azzurra le sue colleghe in vista della discesa di domenica - il risultato di squadra lo abbiamo avuto quest'oggi: quattro nelle prime dieci. Mi dispiace per Nadia e Francesca che erano tutte e due li con me. Comunque dai che abbiamo messo in pista il nostro carattere e cercheremo di tirare fuori gli artigli anche nella prossima gara".La Goggia intanto può gioire per un altro traguardo raggiunto. Tre medaglie ottenute in tre anni in altrettante rassegne extra coppa del mondo: oro olimpico in discesa (PyeongChang 2018), argento iridato in superG (Are 2019) e anche iridato bronzo (St. Moritz 2017). Tre medaglie pesanti in tre specialità diverse alle quali però ne manca una: l'oro mondiale in discesa ha fatto intendere la bergamasca.Un risultato complessivo di squadra per l'Italia più che ottimo ... (continua)

[ 05/02/2019 ] - Are 2019: Goggia d'argento in superG, oro Shiffrin
Ci eravamo lasciati due anni fa a St. Moritz con un bronzo in gigante, ci ritroviamo ad Are con un argento  in superG, e che argento. Sofia Goggia era stata la nostra unica medaglia della spedizione azzurra in Engadina e quest'oggi, nella gara di apertura di questi 45/i Mondiali di sci, la bergamasca si migliora in una stagione contraddistinta dal grave infortunio alla gamba destra che avrebbe potuto costarle anche la partecipazione a questa rassegna iridata. La Goggia non si è data per vinta e con la classe di cui è dotata ha raschiato dal fondo del barile tutte sue capacità per mettersi al collo questa importante medaglia, correndo per altro con un gancio aperto, quello più in alto dello scarpone sinistro, per buona parte della gara.Su un tracciato con partenza abbassata causa forte vento a quella di riserva, la stessa utilizzata lo scorso anno alle finali di coppa, che ha tolto circa una decina di secondi, mutilandola di quel budello tra le rocce moto interessante tecnicamente, l'azzurra si inchina per soli 2 centesimi solo a Sua Maestà Mikaela Shiffrin.La 23enne statunitense, la favorita dall'alto dei sui tre successi stagionali in coppa in questa specialità su quattro gare corse, commette qualche piccola sbavatura nella parte alta e nonostante un errore di traiettoria su una porta nella parte centrale riesce alla fine a bruciare i sogni dorati della nostra Sofia. Per Mikaela si tratta della sua quinta medaglia iridata dopo i 3 ori in slalom e 1 argento in gigante a cui si aggiunge questa prima d'oro in superG. Ora salgono le sue quotazioni per tentare una storica triplette: superG, gigante e slalom. Un mattoncino per ora è stato messo.Un superG dalla classifica molto ristretta: le prime dieci racchiuse in meno di un secondo. Sul podio con Shifrin e Goggia trova spazio anche l'elvetica Corinne Suter staccata di soli 5 centesimi. Quarta a due centesimi dal bronzo c'è la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere la nostra bravissima Nadia Fanchini. La bresciana ... (continua)

[ 04/02/2019 ] - Are 2019: azzurre a caccia del titolo in superG
Con l'assegnazione del titolo iridato nel superG femminile si apre questa 45/a edizione dei Mondiali di Are in Svezia.Saranno quattro le azzurre che andranno a caccia di une delle tre medaglie iridate che si assegneranno domani nel superG, la gara che apre la rassegna iridata sulle nevi svedesi. In pista scenderanno per i colori azzurri: Sofia Goggia (pettorale 3), Francesca Marsaglia (8), Nadia Fanchini (12) e Federica Brignone (17).Quest’oggi tutte e quattro hanno potuto saggiare la neve aggressiva e particolarmente ghiacciata, viste le temperature glaciali di questi giorni, del tracciato di Are. Sicuramente molte saranno state le indicazione soprattutto per gli ski-men per poter preparare in queste ore i migliori materiali. Una rincorsa al titolo iridato che  avrà comunque molte pretendenti.Campionessa uscente l’austriaca Nicole Schmidhofer, presente anche qui ad Are che potrà difendere così il titolo conquistato due anni fa a St. Moritz. L’austriaca dovrà però vedersela con molte agguerrite avversarie ad iniziare da Mikaela Shiffrin, che oggi non ha preso il via nella prova di discesa per riposarsi un po’, quindi Lindsey Vonn a caccia dell’ennesima medaglia alla sua ultima apparizione ad un mondiale, passando per Ilka Stuhec, Viktoria Rebensburg, la francese Romane Miradoli, senza dimenticarsi della campionessa olimpica uscente, la ceka Ester Ledecka quest’oggi finita però fuori in prova dopo un errore in uscita di un salto. Attenzione anche alle elvetiche Corinne Suter e Lara Gut-Berhami o a alla Tina Weirather.Non potranno certo mancare le sorprese come ogni rassegna iridata o Olimpiade ha sempre regalato anche in passato. In casa Italia le potenzialità ci sono soprattutto con Brignone e Goggia, anche se entrambe per vari motivi sono un po’ in carenza di allenamento in questo momento. Ma come da loro carattere ci proveranno certamente a dire la loro.Tre sole le medaglie iridate conquistate dall'Italia. L’ultima d’oro in questa specialità fu conquistata 22 ... (continua)

[ 04/02/2019 ] - Are 2019: a Tippler la prima prova
Prima prova cronometrata ad Are, primo atto dei Mondiali 2019: l'austriaca Tamara Tippler fa segnare il miglior tempo in 1:29.95, tempo soleggiato con temperature vicino ai -10 gradi.Secondo tempo per la svizzera Corinne Suter a +0.38, poi la norvegese Kajsa Lie a +0.44. Distacchi che salgono oltre il secondo con Stphanie Venier 5/a a +1.03, preceduta e seguita dalle connazionali Schimidhofer e Siebenhofer, dunque 4 austriache nei primi 6 posti.La prima azzurra è Nadia Fanchini 17/a a +1.60, Sofia Goggia è 20/a a +1.77, ha commesso qualche sbavatura nella parte alta e si è rialzata prima del traguardo; Nicol Delago 21/a a +1.79, è andata lunga nel primo salto ma è passata al secondo intermedio con il secondo miglior crono; Marsaglia 26/a a +2.18; Brignone 29/a a +2.56; Bassino 33/a a +2.85.Non è partita Mikaela Shiffrin, che ha preferito riposare, mentre Lindsey Vonn, che correrà superg e discesa (ultime gare della carriera, pochi giorni di allenamento per lei nelle gambe) è 11/a a +1.44Domani il primo evento da medaglia: il superg femminile con partenza alle 12.30. (continua)

[ 04/02/2019 ] - Are 2019: caos voli aerei, ritardi e bagagli persi
Scatta oggi il Mondiale di Are 2019 di sci alpino. Se per quanto riguarda l'organizzazione locale tutto sembra già a posto, non lo è invece per chi tra atleti, tecnici e media sta cercando di raggiungere la località posta a circa 600 km a nord di Stoccolma in aereo.L'aeroporto di Stoccolma, causa il maltempo, è sotto stress per la cancellazione di centinaia di voli come del resto sta accadendo in buona parte d'Europa. A Monaco di Baviera solo ieri circa 100 i voli cancellati per la neve.Chi, dopo quasi 24 ore di viaggio da Monaco a Ostersund, l'aeroporto posto ad un'ora circa di auto o di trento da Are, è riuscito comunque a giungere nella località svedese si è ritrovato senza buona parte dei propri bagagli, dispersi lungo il viaggio nei vari aeroporti dove si è fatto scalo tecnico a causa dei ritardi.Ad Are sono attesi anche i pulmini con skimen ed attrezzature partite sia da Maribor che da Garmisch via terra. Il caos neve in Germania e Nord Europa sta mettendo a dura prova anche il loro viaggio.Quest'oggi dunque alcune conferenze stampa previste alla vigilia sono state cancellate, come ad esempio quella al Tirolberg, la casa degli austriaci, con le super gigantiste del Wunder team che saranno impegnate domani in gara, a causa soprattutto dell'assenza di molti giornalisti austriaci non ancora giunti ad Are.Il meteo però non sembra essere clemente nemmeno in terra svedese con temperature che sfiorano i -15 gradi e con tempeste di vento e neve. Per questo motivo quest'oggi  la ricognizione delle atlete in pista per la 1/a prova cronometrata valida per la discesa libera in calendario domenica 10 febbraio è stata posticipata di 1 ora, ma il via della prova avrà luogo, per il momento, regolarmente alle ore 12.30.Sono 53 le atlete iscritte. Con il pettorale nr. 1 al partirà Lindsey Vonn, al suo ultimo mondiale, mentre l'Italia schiera Federica Brignone, Nicole Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia e Marta Bassino. Quest'oggi alle ore 18.30 il via con ... (continua)

[ 03/02/2019 ] - Mondiali Are 2019: Al via domani la 45/a edizione
Pronti, via! Domani si aprono i 45/i Campionati Mondiali di sci alpino ad Are in Svezia, in programma dal 4 al 17 febbraio.Si parte con la tradizionale cerimonia inaugurale prevista per domani alle ore 18,30 alla Medal Plaza di Are, ma già in mattinata, ore 10.30, ci sarà' la prima prova cronometrata della discesa libera donne: pettorale nr. 1 Lindsey Vonn.E' la terza volta, l'ultima nel 2007, che la località scandinava ospita la rassegna iridata dello sci alpino. Il calendario prevede ovviamente la disputa di tutte le specialità: discesa libera, superG, gigante, slalom, combinata alpina e la gara a squadre, per un programma ricco nel quale non ci si potrà certo annoiare. Saranno 33 le medaglie da assegnare suddivise tra donne e uomini per complessive 11 gare. Sarà anche il mondiale dove i due giganti (donne e uomini) saranno disputati non alla mattina, ma sotto le luci dei riflettori nel pomeriggio scandinavo. In gara ci saranno circa 600 atleti, in rappresentanza di 70 nazioni; 120mila gli spettatori attesi, 1500 i media accreditati (carta stampata, tv, radio, fotografi e internet), 600 ore di trasmissioni tv che saranno viste da circa 700 milioni di spettatori nel mondo.Si preannuncia una edizione particolarmente avvincente ed emozionante sotto il profilo tecnico, con tanti campioni pronti a darsi battaglia per le medaglie. Saranno gli ultimi Mondiali per due grandi star di questo sport: Lindsey Vonn e Aksel Lund Svindal che hanno annunciato nei giorni scorsi che chiuderanno la loro carriera terminate le loro gare ad Are.I due protagonisti più attesi saranno però quasi certamente Mikaela Shiffrin e Marcel Hirscher, i dominatori delle ultime stagioni di coppa del mondo che cercheranno di fare bottino pieno sia in gigante che in speciale, mentre tralasceranno, almeno per quello che riguarda l'austriaco la velocità.L’Italia si presenta a questa rassegna iridata con grandi ambizioni e con l’obiettivo di cancellare la deludente prestazione di due anni fa, quando a ... (continua)

[ 03/02/2019 ] - Are2019: le big arrivano in volo da Maribor
Il calendario fitto che la Fis si ostina a proporre, alla vigilia delle rassegne iridate costringe molte atlete convocate ad autentici salti mortali.La tappa tecnica femminile di Maribor non ha fatto in tempo a concludersi, sabato intorno alle 14, che alcune delle atlete più in vista del circuito femminile si sono organizzate, grazie anche all'aiuto dei loro sponsor personali e di squadra, per poter raggiungere nel minor tempo possibile la lontana località di Are, in Svezia, dove domani mattina è in programma la prima prova cronometrata della discesa libera donne dei mondiali, mentre martedì si correrà il superG donne.Ed ecco che Ilka Stuhec e Lindsey Vonn hanno dato un "passaggio" ad alcune loro colleghe ed amiche. Due i jet privati partiti sabato pomeriggio e domenica mattina da Lubjana in Slovenia, alla volta dell'aeroporto svedese di Ostersund, ad un'ora circa di macchina da Are. Nel primo con Ilka Stuhec a bordo c'erano anche la nostra Federica Brignone, Mikaela Shiffrin e Wendy Holdener oltre ad alcuni tecnici, mentre su quello di Lindsey Vonn, targato Red Bull, hanno trovato spazio oltre alla campionessa di Vail, al suo ultimo mondiale, anche la nostra Sofia Goggia, Viktoria Rebensburg e naturalmente l'immancabile cagnolino di Lindsey Lucy.Poche ore di volo ed eccole sbarcare tutte felici e contente sulle nevi della Svezia per affrontare il loro mondiale di sci alpino. (continua)

[ 01/02/2019 ] - Fantaski Stats - Maribor - gigante femminile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 8 giganti della stagione 45/a gara femminile in Maribor dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Worley T. 2) Goggia S. 3) Gut L. 2016: 1) Rebensburg V. 2) Drev A. 3) Weirather T. 2015: 1) Fenninger A. 2) Rebensburg V. 3) Weirather T. 2013: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Fenninger A. 2010: 1) Zettel K. 2) Riesch M. 3) Paerson A. plurivincitrici in Maribor: Anja Paerson (7); Vreni Schneider (5); Mikaela Shiffrin (3); Tina Maze (3); Sonja Nef (2); Martina Ertl (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 55/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 9/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Viktoria Rebensburg (GER) - 14; Anita Wachter (AUT) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; 77/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 18/o in gigante 168/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 14/a in gigante per Ragnhild Mowinckel è il 6/o podio della carriera, il 4/o in gigante la migliore azzurra è Marta Bassino, 7/a in 2.33.02, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 52 punti in questa gara.La classifica completa: Norvegia 105; Slovacchia 100; U.S.A. 100; Svezia 91; Austria 87; Francia 60; Italia 52; Svizzera 50; Slovenia 43; Canada 24; Polonia 13; Germania 8; Marlene Schmotz (GER) è partita con il pettorale 56 chiudendo in 23/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Frida Hansdotter (SWE) pos.6 [#10] - 1985 ; Meta Hrovat (SLO) pos.8 [#12] - 1998 ; Julia Scheib (AUT) pos.24 [#41] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Petra Vlhova (SVK)[pos.1], Clara Direz (FRA)[pos.20], Julia Scheib (AUT)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Wendy Holdener (SUI)[pos.4], Maryna Gasienica-Daniel (POL)[pos.18], Marlene Schmotz (GER)[pos.23], Magdalena Fjaellstroem (SWE)[pos.25], Tutti i risultati ... (continua)

[ 01/02/2019 ] - Maribor: Vhlova-Shiffrin a dividersi la vittoria
Incredibile ex aequo nel gigante di Maribor: Shiffrin-Vlhova finiscono alla pari nel nebbioso e piovoso ultimo gigante prima del mondiale di Are.Non capita spesso di vedere in un gigante due atlete finire vincitrici alla pari. Oggi ci sono riuscite Petra Vhlova e Mikaela Shiffrin. L'ultimo precedente risaliva, infatti, in gigante al 2014 a Soelden Veith e sempre Shiffrin a dividersi il primo gradino del podio.La statunitense che sembrava avvitata ad un successo in solitaria, nell'ultimo tratto commette una sbavatura di troppo lasciandovi 4 decimi, quelli necessari però a finire comunque a pari merito con Petra Vhlova, miglior tempo di manche. La slovacca dunque si dimostra ancora una volta l'anti Shiffrin, dopo il successo di Semmering ed oggi questo secondo centro sulle nevi slovene, non solo in slalom. Brava l'allieva del tecnico italiano Livio Magoni che oggi gioisce ancora, seppur a pari merito con  la statunitense con la quale hanno fatto gara a sè.Per la campionessa di Vail si tratta  della 55/a vittoria assoluta, la 9 in gigante. Per la slovacca, invece, 8/a vittoria assoluta, la 2/a in gigante. Sul podio, terza c'è un piacevo ritorno come la norvegese Ragnhild Mowinckel, staccata però di quasi un secondo (+0.93). Quarta la svizzera Wendy Holdener in recupero di ben 5 posizioni.Perde troppo Marta Bassino, reduce dal primo podio stagionale a Plan de Corones, in questa seconda manche. La sciatrice di Borgo San Dalmazzo non riesce a stare sulla scia delle migliori e a recuperare chiudendo comunque nelle top10 in 7/a posizione (+1.71). Perdono anche qualcosa rispetto al manche mattutina sia Sofia Goggia che Francesca Marsaglia. La campionessa bergamasca con un paio di giorni di allenamento in gigante si difende comunque bene concludendo 19/a (+3.44) . La romana di Sansicario, invece, cede troppo finendo in fondo alla graduatoria in 27/a piazza (+4.66).Nella prima manche era uscita una Federica Brignone, ancora in fase di recupero dopo la contusione ossea al ... (continua)

[ 01/02/2019 ] - Maribor: Shiffrin guida il gigante.Fuori Brignone
Mikaela Shiffrin inarrestabile: la campionessa americana guida la classifica parziale del gigante di Maribor e si conferma sempre più leader della specialità.Linee pulite ed efficaci, Mikaela chiude la manche in 1:14.28 (sotto la pioggia!) lasciando a mezzo secondo Petra Vlhova, ormai stabilmente ai vertici della specialità, e a 58 centesimi la francese Tessa Worley, scesa con il pettorale n.1.Scivola dopo poche porte Viktoria Rebensburg, mentre Federica Brignone, pettorale n.6, scivola dopo il secondo intermedio mentre viaggiava con il 4/o crono. Purtroppo per Fede è la seconda uscita dopo Garmisch, la prima in gigante, ma le avversarie non si fermano e dovesse vincere oggi Shiffrin  si porterebbe a 145 punti di vantaggio in classifica di specialità."Stavo sciando abbastanza bene - commenta Fede - poi sono scivolata. Peccato. Ci ho provato, sono due gare che cado e la condizione non è al top, devo recuperare per i Mondiali, ritrovare le sensazioni che avevo fino a settimana scorsa."A tenere alta la bandiera Azzurra è Marta Bassino 5/a a +1.10 con il pettorale #15, unica azzurra nelle top15 perchè Sofia Goggia risente del pochissimo allenamento specifico tra le porte larghe ed è 17/a a +2.85, si qualifica anche Francesca Marsaglia 23/a a +3.21.Niente da fare per Irene Curtoni 31/a, Laura Pirovano 32/a e Karoline Pichler34/a, Elena Curtoni 40/a e Roberta Midali 43/a.Seconda manche alle 13. (continua)

[ 31/01/2019 ] - Federica Brignone correrà gigante, torna Goggia
Questa mattina la gigantista azzurra Federica Brignone ha sciolto le riserve: domani sarà in gara nel gigante femminile di coppa del mondo a Maribor.La carabiniera di La Salle era rimasta vittima domenica scorsa, nella discesa libera di coppa del mondo di Garmisch, di una caduta senza riportare per fortuna particolari conseguenze fisiche.Da ulteriori accertamenti medici effettuati poi nella giornata di lunedì a Milano, dai medici della Commissione Fisi, all'azzurra era stata riscontrata una lieve distorsione al ginocchio sinistro che avevano consigliato qualche giorno di riposo. Questa mattina la Brignone ha sciolto le riserve decidendo di prendere il via nell'ultimo gigante prima del Mondiale di Are in Svezia. “Ci provo - spiega Fede -, il dolore non è scomparso ma sono qui perché in questi tre giorni sono migliorata abbastanza. Ho fatto un ottimo lavoro a Biella con il fisioterapista della squadra (Federico Bristol, ndr), un passo avanti e' stato fatto, per la sottoscritta il gigante di Maribor e’ importante, se sono qui e’ perché partirò al 100%. La pista muove tantissimo nella parte alta, la parte finale e’ abbastanza ghiacciata, il pendio non è eccessivo ma è una gara divertente, organizzata sempre molto bene, il fatto che non sarà molto difficile dal punto di vista per una volta mi potrebbe favorire, visto che correrò in queste condizionioe.Nelle cinque gare sinora disputate, Federica non ha mai fatto peggio del sesto posto, vincendo a Killington e piazzandosi seconda a Soelden, ora è terza nella graduatoria di specialita’ con 310 punti contro i 355 di Mikaela Shiffrin e i 345 di Tessa Worley.Dopo un’assenza in gigante di quasi dieci mesi, Sofia Goggia torna fra le porte larghe sulla pista che nel 2017 le regalo' un secondo posto, stavolta si tratta di una vigilia diversa, dopo il rientro con doppio podo a Garmisch nella velocita’.“Non ho aspettative – dice la bergamasca -. Mi sono allenata pochissimo in questa disciplina, ho fatto un solo giorno a Tarvisio ... (continua)

[ 30/01/2019 ] - Mondiali: i 19 azzurri per Are 2019
A meno di una settimana dal via la Fisi ha diramato i nomi dei convocati per i Mondiali di sci alpino al via il 4 febbraio ad Are in Svezia.Il Presidente della federsci Flavio Roda ha ufficializzato con delibera numero 71 del 30 gennaio 2019 la spedizione italiana . Gli atleti sono stati selezionati sulla base dei criteri definiti dalle Direzioni Agonistiche  femminili e maschili.In campo femminile saranno nove le azzurre al via con l'unica novità data dal nome della giovane friulana Lara Della Mea in slalom speciale e l'esclusione della veterana Elena Curtoni. Nella velocità dunque ci saranno in discesa quasi certamente Sofia Goggia, Nicole Delago, Francesca Marsaglia e Nadia Fanchini, in superG Goggia, Delago, Marsaglia e molto probabilmente Brignone, in base alle sue condizioni fisiche dopo la caduta di Garmisch, oppure Nadia Fanchini. In gigante Brignone, Bassino, Goggia e Irene Curtoni, mentre in slalom speciale Costazza, Irene Curtoni e Della Mea. Combinata e team event verrà deciso in loco.In campo maschile nessuna novità di rilievo, non ci sarà più il velocista Werner Heel e nemmeno Mattia Casse, mentre c'è la riconferma, dopo PyeongChang 2018 dello slalomista gardenese Alex Vintazer. Nella velocità (discesa e superG) dunque saranno solo in tre gli uomini jet: Paris, Innerhofer e Marsaglia con ilprobabile innesto in superG di Tonetti. Nelle discipline tecniche, invece, in gigante Moelgg, De Aliprandini, Maurberger e Tonetti, nello speciale Moelgg, Gross, Razzoli e Vinatzer. Resta da decidere chi parteciperà alla combinata, probabilmente Paris, Innerhofer e Tonetti sicuri,  e per il team event.Il Mondiale svedese comincerà il 4 febbraio per terminare il 17 febbraio. Saranno 11 i titoli in palio nelle cinque discipline individuali, maschili e femminili, più la gara a squadre. Prima gara in programma il 5 febbraio il superG femminile.Ecco la lista dei convocati:MaschiLuca De AliprandiniStefano GrossChristof InnerhoferMatteo MarsagliaSimon MaurbergerManfred ... (continua)

[ 28/01/2019 ] - Maribor: torna Goggia in gigante, le convocate
Torna Sofia Goggia tra le porte del gigante. L'azzurra dopo i due podi di Garmisch ha deciso di cimentarsi anche tra le porte più strette del gigante di Maribor in programma sabato 2 febbraio.Per l'appuntamento fra le porte larghe sulle nevi slovene sono state convocate dunque Bassino Marta, Bertani Luisa, Curtoni Irene, (che rientra dopo avere saltato la tappa di Flachau), Goggia Sofia, Marsaglia Francesca, Midali Roberta (anche lei al rientro sul circuito maggiore dopo l'infortunio alla mano), Pichler Karoline e Pirovano Laura. Resta da decidere la partecipazione di Federica Brignone, alle prese con una contusione ossea come abbiamo già riferito in un'altra nostra news.Per lo slalom speciale di sabato 2 febbraio (prima manche alle ore 10, seconda alle 13) risultano al momento convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Lara Della Mea, Anita Gulli e Martina Peterlini.Le azzurre stanno preparando la tappa slovena nella vicina Tarvisio. (continua)

[ 28/01/2019 ] - Fantaski Stats - Garmisch - discesa femminile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/a di 9 discese della stagione 30/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Kildow L.C. 2) Goggia S. 3) Weirather T. 2018: 1) Kildow L.C. 2) Goggia S. 3) Huetter C. 2017: 1) Kildow L.C. 2) Gut L. 3) Rebensburg V. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Weirather T. 2) Fenninger A. 3) Maze T. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (9); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); Lara Gut (2); 1/a vittoria in carriera per Stephanie Venier (AUT), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 4/o podio in carriera per Stephanie Venier (AUT), il 2/o in discesa 249/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 58/a in discesa per Sofia Goggia è il 24/o podio della carriera, il 11/o in discesa per Kira Weidle è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa l'Italia ha conquistato 138 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 233; Italia 138; Svizzera 97; Germania 80; U.S.A. 50; Slovenia 45; Svezia 24; Francia 21; Norvegia 16; Liechtenstein 15; le atlete più anziane e più giovane a punti: Nadia Fanchini (ITA) pos.6 [#8] - 1986 ; Juliana Suter (SUI) pos.18 [#] - 1998 ; Noemie Kolly (SUI) pos.29 [#39] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Stephanie Venier (AUT)[pos.1], Kira Weidle (GER)[pos.3], Corinne Suter (SUI)[pos.4], Alice Merryweather (USA)[pos.8], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.11], Juliana Suter (SUI)[pos.18], Nadia Delago (ITA)[pos.28], Noemie Kolly (SUI)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Ricarda Haaser (AUT)[pos.9], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1994); 2/o Sofia Goggia (2018); Sofia Goggia (2018); Sofia Goggia (2019); 4/o ... (continua)

[ 27/01/2019 ] - Roda: "Garantire la sicurezza delle atlete".
Il Presidente della Fisi Flavio Roda, presente ad Anterselva in occasione della Coppa del mondo di biathlon, ha fatto il punto sulle due tappe di Garmisch e Kitzbuehel.Soprattutto il massimo dirigente dello sci nazionale ed ex tecnico federale si è soffermato su quanto accaduto oggi  a Garmisch dove le problematiche ad un salto hanno causato innumerevoli interruzioni e la chiusura anticipata della gara, dopo le cadute di numerose atlete.  A farne le spese soprattutto la nostra Federica Sosio che ha rimediato una frattura composta alla tibia destra e conseguente operazione."Abbiamo raggiunto podi prestigiosi con Paris e Goggia e dobbiamo essere soddisfatti perchè è importante ripetersi, ma oggi sono molto amareggiato - spiega il presidente Roda -. Ho guardato alla televisione la discesa di Garmisch e, uscita di Delago a parte che ha un'origine diversa, sono rimasto colpito per tutte le interruzioni e i ripetuti interventi degli addetti alla pista per limare quel salto. Da tecnico dico che le partenze dovevano essere immediatamente interrotte, si vedeva chiaramente che il salto stesso buttava verso l'alto, in questo modo hanno penalizzato le ragazze. La nostra Federazione pretende che sia tutelata la sicurezza in pista e le atlete vengano messe nelle condizioni migliori per gareggiare. Bisogna avere il coraggio di interrompere le gare".Il riferimento di quest'ultima affermazione del presidente Roda è sicuramente rivolta al direttore della coppa del mondo femminile, l'ex discesista norvegese Atle Skaardal, quest'oggi resosi protagonista di qualche manchevolezza e forse troppa leggerezza nell'affrontare la situazione venutasi a creare dopo la partenza delle prime tre atlete. Non è poi la prima volta che il massimo responsabile del circuito femminile della Fis si trovi sotto accusa per alcune scelte alquanto superficiali. (continua)

[ 27/01/2019 ] - Garmisch:Goggia 2/a anche in discesa, vince Venier
La sorpresa della giornata porta il nome di Stephanie Venier. Dopo il podio di Cortina di una settimana fa, nella prima delle due discese, la 25enne di Innsbruck coglie sulle nevi di Garmisch Partenkirchen, nell'ultima discesa prima del mondiale, il primo successo in carriera. La velocista tirolese toglie alla nostra Sofia Goggia la gioia della vittoria anche oggi, come ieri lo aveva fatto la sua collega Schmidhofer nel superG, per soli 25 centesimi, in questa maratona di gara a causa delle lunghe interruzioni.Grande gara anche quest'oggi per la bergamasca che si è presa anche qualche rischio, ma necessario per restare tra le migliori. La campionessa olimpica della specialità dunque dimostra di essere tornata pienamente, anche se restano ancora delle cose da limare in vista dell'appuntamento iridato di Are del 10 febbraio dove nessuna delle avversarie farà sconti.Sul podio odierno sale per la gioia dei tifosi locali la giovane tedesca Kira Weidle staccata di 54 centesimi. Quarto posto per l'elvetica Corinne Suter (+0.81), quinta la slovena Ilka Stuhec (+0.85), dopo tre podi consecutivi, subito davanti alla nostra Nadia Fanchini. La bresciana non riesce a fare velocità - le succede spesso ultimamente - e chiude così non senza qualche rischio comunque nelle top10. Più attardata Francesca Marsaglia finita a quasi tre secondi (+2.95).Fuori purtroppo dopo una trentina di secondi Nicole Delago. Alla giovane gardenese nell'affrontare una curva verso sinistra le si è sganciato lo sci destro e per lei non è restato che scivolare via e finire a pelle d'orso, senza per fortuna rimediare conseguenze particolari se non qualche escoriazione su mento e naso. Un momento non certo propizio per l'altoatesina dopo il podio di Val Gardena. E brutta caduta anche Federica Brignone a metà della Kandahar1, uscita scomposta su un salto, ed atterrata male e finita fuori senza però conseguenze apparenti, anche se ha rimediato una botta ad una mano.Una gara contraddistinta per da numerose ... (continua)

[ 26/01/2019 ] - Goggia: "Ho sciato solo con la testa libera".
Novantanove giorni dopo l'infortunio Sofia Goggia torna a gareggiare e lo fa mancando di nulla il successo, seconda nel superG di Garmisch.Sofia Goggia si gode questo secondo posto ssui quali in pochi avrebbero scommesso qualcosa. La campionessa olimpica di discesa, al debutto stagionale in Coppa del mondo, dopo la frattura del malleolo e con soli dieci giorni di allenamenti sulle gambe è salita subito sul podio alle spalle dell'austriaca Schmidhofer."Sono stata molto contenta - spiega la Goggia-, avevo la gioia nel cuore di poter essere qui, di poter fare le prove e di poter correre indipendentemente da quello che sarebbe stato il risultato. Ma la condizione per provarci e per competere c'era: quindi se fosse arrivato qualcosa bene, se non fosse arrivato sarebbe stato comunque tutto da guadagnare. Ho sciato tranquilla, non ho avuto la minima aspettativa e forse a volte è quello il segreto per essere libera di testa. Ho pensato soltanto a linee perfette e ad appoggi solidi. Ci ho un attimo sperato, poi è arrivata la Schmidhofer con quasi due decimi su di me e ha tenuto il vantaggio. Ma io ero già contenta di essere comunque andata al cancelletto di partenza".Il segreto di questo ritorno alla grande? "Non ho pensato minimamente al risultato - ammette la bergamasca - ma solo a sciare bene e ad avere l'esterno sotto curva dopo curva. Ho fatto davvero così ed è stato bello tornare in Coppa del mondo, rimettere addosso il pettorale e rifare tutta la routine dello zaino con le mie solite chicche. Sono davvero contenta, questo risultato è chiaramente una ciliegina, perché dopo tre mesi di stop con tre giorni di velocità nelle gambe, fare una prestazione del genere è oro colato. Ma nasce dalla consapevolezza di chi si è e da tutto quel lavoro fatto in questi mesi, anche se è stato un periodo davvero tosto".Per diversi minuti, viste molte delle protagoniste finite fuori o dietro l'azzurra qualcuno sperava nel clamoroso successo. "Alla vittoria non ho mai creduto troppo fino ... (continua)

[ 26/01/2019 ] - Goggia is back! Seconda in SG a Garmisch!
Sofia Goggia è tornata!!! Welcome Back Sofia! 99 giorni dopo l'infortunio (frattura del perone destro) e il conseguente lungo stop, 10 mesi dopo l'ultima gara in Coppa (superg alle Finale di Are, vinto) la bergamasca torna al cancelletto del massimo circuito e subito ritrova il podio, chiudendo al secondo posto il superg di Garmisch.Scesa con il pettorale n.6 Sofia Goggia si è subito inserita all'angolo del leader grazie a linee precise e ad un'ottima velocità nel tratto finale, mettendosi alle spalle Lara Gut e Corinne Suter.Poi con il pettorale #15 è scesa Nicole Schimdhofer, medaglia d'oro Mondiale in carica, e ha beffato la nostra Sofia per 15 centesimi.Tutto il percorso di avvicinamento a questa gara è stato ben gestito da parte di Sofia e del suo staff: la guarigione, la riabilitazione, gli allenamenti preparati e organizzati con cura, il tornare a respirare aria di gare facendo l'apripista sulla Olympia settimana scorsa a Cortina, trovando i giusti riferimenti e riscontri. Insomma ci si aspettava tanto da Sofia, ma era difficile pensare di essere così avanti dopo uno stop così lungo...invece Sofia ha stupito tutti, si è resa conto di aver fatto una bella prova e ha ringraziato il pubblico tedesco al parterre che la applaudiva, e per un niente ha sfiorato la vittoria, che avrebbe reso il suo ritorno davvero leggendario.In una stagione che le ha dato pochissime soddisfazioni, Lara Gut ritrova la gioia del podio, salendo sul terzo gradino a +; un risultato che mancava dal superg di St.Moritz dello scorso dicembre (2/a).Ma la gara dell'Italia non è tutta Sofia Goggia, anzi! Federica Brignone parte piano e al secondo intermedio è in ritardo di 7 decimi viaggiando con il 15/o crono, ma la 'milanese di La Salle' si scatena nel punto tecnico e arriva al sterzo intermedio con il secondo crono, staccata di un solo centesimi, in lizza per la vittoria, ma perde velocità nel tratto finale e taglia il traguardo con il 4/o tempo, a +0.55.Rimane comunque il suo miglior ... (continua)

[ 25/01/2019 ] - Goggia torna in gara a Garmisch, Vonn rinuncia
La campionessa olimpica di discesa ha sciolto la riserva: sarà in gara domani nel superG di Garmisch-Partenkirchen e domenica in discesa.La velocista azzurra dopo aver disputato le due prove di ieri ed oggi ed avendone avuto dei buoni riscontri ha deciso di prendere il via domani nel superG e domenica in discesa sulla pista Kandahar di Garmisch.Un ritorno alle competizioni dopo l'infortunio rimediato ad ottobre al perone della gamba che le ha fatto saltare buona parte della stagione di coppa del mondo."Oggi è andata bene - spiega la Goggia -, sono partita per limare le linee che avevo studiato al video perchè giovedì ero stata volutamente molto larga. La progressione è proceduta nella maniera giusta, ho deciso di rientrare in gara perchè mi sento bene, non ho alcuna aspettativa in quanto mi mancano ancora dei chilometri. Allo stesso tempo sono pronta a gareggiare anche se non so quale posizione raggiungerò, accolgo qualsiasi piazzamento con serenità, prendo quello che viene a braccia aperte cercando di continuare la mia progressione con il piede e con lo sci. Credo sia l'atteggiamento giusto da tenere".Il cambio di programma delle gare non sconvolge i suoi piani: "Partire con il supergigante anzichè la discesa forse è più tosto perchè in questo momento mi sento più a mio agio in discesa, forse è meglio in questo modo perchè almeno romperò il ghiaccio".Per una come la Goggia che rientra, un'altra che ha deciso di by-passare come LIndsey Vonn. Il suo ginocchio le duole dopo la tappa di Cortina che l'aveva vista rientrare alle competizioni dopo l'infortunio rimediato a metà novembre a Copper Mountain alla vigilia della tappa di Lake Louise.La campionessa di Vail ha deciso di non prendere parte alla tappa di Garmisch e tornerà molto probabilmente, sempre che si risolva il problema al ginocchio, al Mondiale di Are al via il 5 febbraio prossimo.Domani nel superG saranno nove le azzurre al via: Sofia Goggia, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Nicole Delago, Federica ... (continua)

[ 25/01/2019 ] - Garmisch: 2/a prova a Puchner, 7/a Goggia
Ancora Sofia Goggia è la migliore delle azzurre nella 2/a prova cronometrata della discesa libera di Garmisch.La campionessa olimpica anche oggi è stata la migliore delle italiane concludendo con il 7/o tempo, a pari merito con l'austriaca Cornelia Huetter e alla svedese Lisa Hoernblad, staccata di 55 centesimi dalla più veloce l'austriaca Mirjam Puchner (1'40"22).Sono ben 6 le austriache ai primi sette posti, unica a rompere questa egemonia è stata l'elvetica Corinne Suter, staccata di 8 centesimi, la più veloce nella prova di ieri. Terzo tempo per Ramona Siebenhofer (+0.25), a precedere Stephanie Venier, Nicole Schmidhofer e Christina Ager.Le altre azzurre: Federica Brignone è 30/a (+1.79), Nicole Delago 33/a, oltre la trentesima piazza anche Francesca Marsaglia, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Elena Curtoni, Federica Sosio e Elena Dolmen.Prova iniziata anche oggi in leggero ritardo a causa della pulitura del tracciato di gara causa la nevicata notturna.Domani cambio di programma a Garmisch causa maltempo in arrivo: anticipato a sabato il superG di domenica (inizio ore 10.00), mentre la discesa slitta a domenica (ore 11.30). (continua)

[ 24/01/2019 ] - Goggia: "Tranquilla, consapevole e matura".
Rientro ufficiale all'agonismo per Sofia Goggia. La campionessa olimpica di discesa dopo la frattura al malleolo peroneale destro subita ad ottobre, è scesa per la prima volta in pista nella stagione a Garmisch, per ora soltanto in prova ed è stata la migliore delle azzurre con un 15/o tempo."È stata una giornata molto tranquilla, chiaramente senza aspettative - spiega la campionessa di Bergamo di Sopra - Ho avuto tutta la mattina un sorriso incredibile stampato in faccia. Ho provato proprio gioia a fare la ricognizione e ad assaporarmi ogni faccia del circuito, perché mi mancavano tutti dal primo all'ultimo. È stato bellissimo rientrare, è stato bellissimo anche fare riscaldamento con tutte le altre, tornare in squadra e nei ritmi di Coppa del mondo che tanto mi sono mancati".Una prova falsata un po' da due salti leggermente pericolosi, uno limato anche prima del via, che ha convinto alcune atlete a rallentare la loro prova.Sofia così commenta: "La prova è andata bene: c'erano due salti e le prime sono decollate. Hanno rispettato le consegne che ci hanno dato i tecnici, cioè frenare prima dei salti. Ho tirato dei traversoni incredibili e poi gli altri pezzi li ho sciati in modo tranquillo. Ma ho fatto una prova abbastanza tranquilla ovunque, me la sono presa piuttosto comoda e sono molto contenta della tenuta fisica, perchè non ho avuto male al perone, sebbene la frattura sia ancora un po' aperta e si stia consolidando."Il rendimento fisico è stato buono - prosegue l'azzurra - non ho avvertito nessuna stanchezza, quindi sono stata molto contenta. Ero tranquilla dentro di me, consapevole e matura. Buona la prima, dunque. Oggi mi studierò le linee, domani limano ancora i salti, quindi possiamo farli tutti, anche perché è una prima prova da prendere con le pinze, perché tutte hanno frenato, chi più chi meno, quindi non conta niente. Va benissimo così". La Goggia al momento però non ha ancora sciolto le riserve circa la possibilità di vederla anche in gara già sabato ... (continua)




 
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