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NELLE NOTIZIE
" Curtoni " è presente in queste 2515 notizie:
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16/02/2019
] - Are 2019:Shiffrin quarto oro consecutivo in slalom
Mikaela Shiffrin riscrive ancora una volta la storia dello sci, conquista l'oro in slalom ai Mondiali di Are 2019 e diventa la prima a conquistare 4 ori consecutivi in una specialità ai Mondiali (Schladming 2013, Vail 2015, St.Moritz 2017 e Are 2019), eguagliando Christel Cranz (4 successi, ma non consecutivi).Terza dopo la prima manche, influenzata e debilitata dalla bronchite, la campionessa americana si butta nella seconda dando lezioni a tutte: mostruosa per tre quarti manche, spinge ad ogni porta, gestendo benissimo le buche di una pista vistosamente rovinata, arrivando al traguardo con un secondo sulla leader provvisoria Vlhova.Dopo la prima manche la lotta per le medaglie era tutte tra le prime 6: Hansdotter, campionessa olimpica, condisce la sua gara con diversi errori ed è quinta.Vlhova, quinta dopo la prima manche, è pulita sul muro e velocissima sul finale, arrivando con -1.36 sulla svedese.Liensberger cerca di non farsi impressionare e arriva a metà manche ancora in vantaggio ma non eguaglia il finale della slovacca, e alla fine deve accontentarsi della medaglia di legno.Nonostante le 4 atlete nelle prime 9, l'Austria al femminile chiude il Mondiale con 0 medaglie, non accadeva da 37 anni.Quando Shiffrin arriva il traguardo con una manche mostruosa, la pressione è tutta sulle spalle di Swenn-Larsson e Holdener: la svedese ha tutti gli occhi della nazione addosso, e scia la miglior gara della carriera, non è ai livelli di Mikaela ma arriva al traguardo con +0.58, quanto basta per mettersi al collo l'argento, la prima medaglia della carriera nonchè la prima in questi mondiali per la nazione organizzatrice, che "persa" la Hansdotter trova subito un'altra freccia nello slalom.Infine tocca a Holdener: la gara dell'elvetica dura poche porte, arriva lunga e deve risalire vanificando i sogni di gloria, per lei che non ha ancora mai vinto in slalom in CdM.Così nonostante il ritardo di 1 secondo il bronzo va a Petra Vlhova.Shiffrin dunque chiude il suo mondiale ... (continua)
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16/02/2019
] - CE: Nadia Delago 5/a in discesa
Crans Montana ospita l'ultima tappa di Coppa Europa femminile prima dei Mondiali juniores della Val di Fassa, ed Elisabeth Reisinger si conferma assoluta regina delle prove veloci: la 22enne austriaca ha infatti vinto la prima di due discese libere, centrando così la sesta affermazione stagionale.Per l'atleta originaria di Peilstein c'è il tempo di 1:13.41, rispettivamente 8 e 27 centesimi meglio delle connazionali Nina Ortlieb e Ariane Radler, per un tris biancorosso che non è certo una novità nelle prove veloci. A nobilitare ulteriormente la vittoria della Resinger, c'è la quarta posizione di Ilka Stuhec, subito davanti a Nadia Delago che aggiunge un altro tassello ad una stagione veramente positiva.Per quanto riguarda le altre azzurre, 10/a troviamo una Elena Curtoni reduce dalla cocente delusione per la mancata qualifica ai Mondiali di Are: Asja Zenere (altra atleta in decisa crescita negli ultimi mesi) termina invece 15/a, con Valentina Cillara Rossi 23/a, Carlotta Da Canal 28/a, Jole Galli 29/a e Monica Zanoner 30/a (terza gara nel circuito continentale e terzo piazzamento a punti per la fassana classe '99). Fuori dalle trenta, invece, Giulia Albano e Sofia Pizzato, mentre Elena Dolmen e Teresa Runggaldier non concludono la gara, con Ginevra Maria Berta non partita. (continua)
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16/02/2019
] - Are 2019: Holdener al comando dello slalom
L'elvetica Wendy Holdener guida la prima manche dello slalom speciale femminile mondiale ad Are, avendo terminato la manche in 57.08. Wendy si scatena nel tratto finale di manche, dove fa la differenza, settore dove invece rallenta Anna Swenn-Larsson, che davanti al pubblico di casa (e memore del 2/o posto di Maribor), si scatena e chiude seconda a +0.11, ma all'ultimo intermedio era nettamente la più veloce.La campionessa mondiale in carica (delle ultime tre edizioni) Mikaela Shiffrin è terza a +0.15, ottima sul finale ma molto cauta nella parte alta.Ottima manche per Katharina Liensberger che sfrutta il pettorale #1 e scia molto bene nella parte alta del tracciato, ed è 4/a a +0.27: dunque le prime 4 atlete sono racchiude in meno di 3 decimi.Sale il distacco a quasi mezzo secondo con Petra Vlhova, da cui ci si aspettava di più nel "suo" slalom dopo l'oro in gigante, la slovacca ha faticato a trovare il ritmo fin dalle prime porte; era molto attesa anche la campionessa olimpica in carica Frida Hansdotter che sulle nevi di casa è 6/a a +0.56.La lotta per le medaglie sembra chiusa a queste 6 atlete: già con Christina Geiger il distacco sale a un secondo e mezzo, e la pista è andata via via deteriorandosi tanto che tranne Schild le prime 7 sono nelle prime 6 posizioni. Inoltre nel corso della manche si è intensificata la nevicata e ridotta la visibilità nonchè la luce è diventata più piatta, rendendo davvero difficile vedere i segni sul tracciato.Chiara Costazza, con il #14 e una pista già segnata, fa molta fatica in tutti i settori e chiude con il tempo più alto tra quelle scese prima di lei, e al momento è 18/a a +3.28.Fatica molto anche Lara Della Mea che con il #28 è 23/a a +4.06 dopo le prime 30.Irene Curtoni, scesa subito prima della fassana e in condizioni fisiche difficili, inforca intorno ai 40" di gara sulla figura diagonale.Seconda manche alle 14.30. (continua)
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15/02/2019
] - Are 2019:Ultima chiamata per l'Italia degli slalom
Ultime due gare nel calendario del Mondiale di Are: appuntamento domani con lo slalom donne e domenica con quello degli uomini. Sette slalomisti, 3 donne e 4 uomini, per l'Italia.Decise dunque le squadre azzurre che parteciperanno alle due gare conclusive dei Mondiali di sci alpino in corso ad Are, in Svezia. Nello slalom femminile di domani, sabato 16 febbraio saranno soltanto tre le italiane al via con il debutto nella competizione di Chiara Costazza, affiancata da Irene Curtoni e Lara Della Mea, che hanno già portato a casa una medaglia di bronzo nel team event di martedì.Campionessa uscente per la terza volta di fila Mikaela Shiffrin, in odore di rivincita dopo aver dovuto cedere ieri l'oro in gigante alla giovane slovacca Petra Vlhova, che sarà anche domani la sua più temibile avversaria anche tra i pali più stretti. La statunitense punta ad uno storico poker, per raggiungere la tedesca Christel Cranz che negli anni '30 si impose per ben quattro volte (1934-1937-1938-1939). Ma non sarà così facile avendo anche la concorrenza oltre che della slovacca anche di Wendy Holdener, argento due anni fa, e della veterana Frida Hansdotter, bronzo a St. Moritz 2017, che gioca in casa e avrà tutto il tifo del pubblico locale dalla sua. In casa Italia poche le chance di medaglia, per l'unico oro della nostra storia che resta quello di Deborah Compagnoni a Sestriere '97 con l'argento di Lara Magoni che giunse alle sue spalle. In questa stagione il miglior piazzamento per le donne è stato il settimo posto di Irene Curtoni a Semmering, dove anche Lara Della Mea ottenne il suo miglior risultato chiudendo sedicesima al pari di Chiara Costazza. La veterana del gruppo è stata la più continua con tre piazzamenti nella top ten.Nello slalom maschile di domenica saranno due gli italiani a disputare la loro prima e unica gara di questa rassegna, cioè Stefano Gross e Giuliano Razzoli: con loro Alex Vinatzer, anche lui reduce dal terzo posto della gara a squadre di slalom parallelo, e ... (continua)
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13/02/2019
] - Are 2019: E' tempo di gigante per Brignone e Co.
Ventidue anni dopo Deborah Compagnoni le gigantiste azzurre guidate da Federica Brignone provano a salire sul gradino più alto del podio ai Mondiali di Are 2019.L'ultima medaglia iridata per l'Italia al femminile in gigante è quella recente di Sofia Goggia a St. Moritz, nel 2017, mentre Federica Brignone vinse l'argento a Garmisch nel 2011. Per trovare l'oro bisogna però risalire a Sestriere '97 quando vinse Deborah Compagnoni, che ripeté il successo già ottenuto l'anno precedente a Sierra Nevada.La medaglia più antica è quella di Giuliana Chenal-Minuzzo nel 1960, cui sono seguiti altri due bronzi (Karbon ad Are, nel 2007 e, appunto, Goggia), tre argenti (Putzer 2001 e Karbon 2003 prima di Brignone) e due ori. A poche ore dalla gara iridata del 2019 (vento permettendo, visto che ad Are in questo momento è autentica tempesta), la formazione azzurra è pronta a dare battaglia e sarà composta da Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.In questo momento Federica Brignone è quella che ha raccolto quest'anno il maggior numero di podi stagionali, e per diverse gare ha vestito anche il pettorale rosso di leader della specialità, mentre Marta Bassino, dopo una partenza un po' in sordina ha trovato l'unico podio stagionale nel gigante di Plan de Corones di metà gennaio, ultima gara disputata prima del mondiale. Sofia Goggia ci prova dopo la medaglia del superG, anche se praticamente non si è allenata in questa specialità a causa del lungo infortunio. Ci sarà poi Francesca Marsaglia, richiamata all'ultimo momento a causa del forfait di Irene Curtoni, fresco bronzo nel team event, che ha preferito rinunciare a questa gara per problemi fisici e carenza di allenamento per preparare al meglio lo slalom di sabato."Sto bene - spiega Federica Brignone in conferenza stampa - da dopo la combinata ho fatto tre giorni di gigante, uno sulla pista da riscaldamento in notturna per provare la luce della seconda manche. Un giorno invece abbiamo sciato nell'orario ... (continua)
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12/02/2019
] - Are 2019,Vinatzer:"tanta grinta,medaglia meritata"
Ecco le parole degli azzurri dopo la storica medaglia di bronzo dell'Italia nel Team Event dei Mondiali di Are. Alex Vinatzer: "Ci abbiamo messo tanta grinta, non pensavamo di farcela, è stato tutto molto bello. Quando ho visto che la Germania è stata squalificata quasi quasi non ci credevamo, peccato per loro ma noi abbiamo meritato questa medaglia. Io cerco di allenarmi per diventare il migliore, sicuramente c'è tanta strada da fare, però ce la metto tutta, mi alleno tanto, cerco di migliorare e i risultati promettono. In Coppa del mondo sono uscito per il mio debole, i dossi, devo lavorare su questo, ho preso fiducia in allenamento. La medaglia mi aiuterà anche per la prossima gara di slalom qui ai Mondiali, attaccherò con più scioltezza senza avere rimpianti. Per prendere punti in Coppa del mondo dovrò arrivare nei primi 15, se riesco a entrare nei dieci ancora meglio, nei cinque ancora di più e poi magari si avvera il sogno di un'altra medaglia. Non si sa mai, può capitare di tutto nello sci". Simon Maurberger: "Sono contentissimo della medaglia, devo ancora realizzare quello che è successo, secondo me lo farò nei prossimi giorni. Ci abbiamo creduto fino all'ultimo e ci abbiamo messo sempre l'anima. È una giornata indimenticabile. Sono stato molto concentrato nelle mie manche, quando vedevo gli avversari accanto mi dicevo di tirare fuori tutto quello che avevo. È stata davvero una performance buona, direi impeccabile. Voglio ringraziare tutti, lo staff e la mia famiglia per il sostegno". Lara Della Mea: "Non riesco tanto a capacitarmi di quello che siamo riusciti a compiere, sono felice di avere attaccato senza pensare a nulla. Sono emozioni bellissime, felice per come ho sciato oggi, sono riuscita a rendere sempre, con l'eccezione di una manche in semifinale. Purtroppo lì ho voluto osare troppo, quando dai tutto gli errori capitano. Alla prima presenza iridata fare subito una medaglia è una sensazione pazzesca. Siamo andati veramente bene perché siamo uniti e ... (continua)
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12/02/2019
] - Are 2019: Italia di bronzo, Svizzera d'oro
La Svizzera di Ramon Zehnhausern e Wendy Holdener vince il parallelo misto a squadre, il team event, superando in finale l'Austria, tre ori su sette edizioni disputate, solo per differenza tempi dopo che le sfide erano terminate in parità (2-2). Una Svizzera che schierava oltre a Zehnhausern e Holdener, anche Daniel Yule e Aline Danioth. L'Austria priva di Marcel Hirscher schierava Michale Matt, Marco Schwarz, Katharina Liensberger e Katharina Truppe.Nella finalina per il bronzo l'Italia, mai andata a podio in sette edizioni, a sorpresa vince (3-1) per la squalifica di Linus Strasser dopo una millimetrica inforcata, rivista al replay al traguardo, prima dell'uscita di pista di Alex Vintazer, dopo i successi dell'agguerrita Lara Della Mea su Christine Geiger e Simon Maurbergere su Anton Tremmle. Unica sconfitta Irene Curtoni per mano di Lena Duerr. L'Italia aveva anche come riserve Riccardo Tonetti e Marta Bassino.L'Italia finalmente si comporta bene in questo format anche senza schierare atleti di primo piano e con un paio di debuttanti al mondiale (Vinatzer e Della Mea). Per la prima volta nella sua storia approda alla semifinale sconfitta poi dalla non inavvicinabile Austria (2-2) solo per la somma dei due miglior tempi (donna e uomo). Nulla può una Irene Curtoni sempre sconfitta in tutte le run discese in questo parallelo compresa quella con Katharina Truppe, capolavoro di Alex Vinatzer con un grande campione come Michael Matt, mentre capitola una combattiva Lara Della Mea contro Katharina Liensberger, e risulta comunque inutile il successo di Simon Maurberger su Marco Schwarz.Nei quarti di finale l'Austria aveva fatto fuori la Slovacchia (4-0), l'Italia superando la Norvegia 3-1, la Germania la forte Francia di Clement Noel per 3 a 1 e la Svizzera che eliminava i padroni di casa della Svezia di Myhrer e Hansdotter per la somma dei tempi dopo aver concluso in parità 2-2.Negli ottavi di finale passaggio senza difficoltà, invece, per Austria su Argentina (4-0), ... (continua)
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11/02/2019
] - Are 2019: Irene Curtoni rinuncia al gigante
Con un post sulla sua pagina Facebook Irene Curtoni ha annunciato che non farà parte del quartetto azzurro per il gigante femminile ai Mondiali di Are 2019 in programma giovedì 14 febbraio.La valtellinese, che non sta attraversando un grande stato di forma dovuta ad una lombalgia che le ha fatto saltare alcune gare nel corso della stagione, scrive: "Ho ritrovato il sorriso e sono felice di essere qui ad @are2019 .Purtroppo la pausa forzata (a causa della schiena) mi ha concesso poco tempo per allenarmi come si deve e quindi, a malincuore, ho deciso di rinunciare a partecipare al gigante per riuscire a fare qualche giorno in più di slalom cercando di ritrovare la sciata veloce. Comunque domani sarò alla partenza del Team Event agguerrita come sempre!".Dunque Irene Curtoni sarà in gara domani, molto probabilmente come riserva, e poi disputerà la gara di slalom speciale in programma sabato 16 febbraio. Resta ora da capire chi affiancherà Federica Brignone, Marta Bassino e Sofia Goggia come quarta gigantista nella gara di giovedì prossimo, molto probabilmente Lara della Mea. (continua)
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11/02/2019
] - Are 2019: domani il team event mondiale
Si corre domani pomeriggio il Team Event, la gara a squadre, che assegna da Bormio 2005 una medaglia alla rassegna iridata. Le prime due edizioni avevano un altro format (superG e due manche di slalom), dal 2011 c'è quello del parallelo. Nelle sei edizioni disputate (nel 2009 a Val d'isere fu cancellata per maltempo) la parte del leone in quanto ad ori l'ha fatta l'Austria, ben 3, e sempre sul podio tranne a St. Moritz 2017. Seguono Francia con 2 ori (Garmisch 2011 e St. Moritz 2017) e Germania (Bormio 2005). Sul podio anche Svezia, Germania, Svizzera, Canada e Slovacchia. L'Italia non ha mai vinto una medaglia.Sedici le squadre iscritte a questo parallelo a squadre. Le nazioni partecipanti schiereranno due uomini e due donne, ogni confronto tra le squadre prevede dunque quattro slalom paralleli e a passare il turno sarà la formazione che avrà vinto il maggior numero di scontri diretti: in caso di pareggio (2 a 2) si procede alla somma dei tempi del miglior uomo e della miglior donna. Un team event dove salta all'occhio subito è l'assenza illustre degli Stati Uniti di Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin e di Ted Ligety. La squadra a stelle e strisce ha dovuto rinunciare a causa dell'assenza sia di Vonn che di Shiffrin, ma anche per la mancanza di Laurenne Ross infortunatasi nel corso di questo mondiale. Austria, invece, senza Marcel Hirscher (scelta tecnica) e Francia senza Alexis Pinturault (problemi al ginocchio) e dunque con un tabellone aperto ad ogni risultato.Gli accoppiamenti dei sedicesimi prevedono nella parte alta Austria-Argentina, Slovenia-Slovacchia, Norvegia-Repubblica Ceka, Italia-Finlandia, Francia-Russia, Germania-Gran Bretagna, Svezia-Canada Svizzera-Belgio.Due anni fa l'oro andò alla Francia di Alexis Pinturault, davanti alla Slovacchia di Veronika Velez-Zuzulova e alla Svezia. L'Italia uscì ai quarti di finale per mano della Slovacchia.Per l'Italia sono stati convocati Simon Maurberger, Alex Vintazer, Riccardo Tonetti, Irene Curtoni, Marta Bassino ... (continua)
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11/02/2019
] - Are 2019: Pinturault d'oro, Tonetti di legno
Primo oro per la Francia a questi Mondiali di Are per mano di Alexis Pinturault, il 27enne si impone nella combinata alpina, lui che già era vice caampione olimpico a PyeongChang 2018 lo scorso anno alle spalle di Marcel Hirscher oggi assente. Per il transalpino di Moutiers si tratta del primo oro individuale dopo quello di due anni fa a St. Moritz nella gara a squadre e il bronzo in gigante a Vail-Beaver Creek nel 2015.Il francese sfrutta la tracciatura angolata del suo tecnico che ha messo fuori gioco i discesisti puri andando così a vincere questo titolo iridato precedendo di 24 centesimi la sorpresa di giornata, lo sloveno Stefan Hadalin, 30/o dopo la discesa, e risalito di ben 28 posizioni con il miglior tempo di manche. Per la Slovenia si tratta della seconda medaglia mondiale della loro storia al maschile dopo quella di Mitja Kunc in slalom a St. Anton 2001.Il bronzo se lo mette, invece, al collo l'austriaco Marco Schwarz, il leader della graduatoria di specialità in coppa e vincitore a Wengen nell'unica combinata corsa quest'anno, finito a 46 centesimi dal francese.Riccardo Tonetti, sprofondando nella pista andatosi deteriorando e sotto la nevicata iniziata dopo i primi atleti partiti, non riesce a regalarsi l'occasione di portare a casa una medaglia, gli tocca quella di legno, dopo aver corso un'ottima mini discesa. Il bolzanino è quarto a 21 centesimi dal bronzo e con qualche rimpianto, come lo fu Paris due anni fa a St. Moritz quando perse il terzo gradino del podio per 34 centesimi. La soddisfazione però è quella di essere presente alla premiazione nella medal plaza di Are che fa morale in vista del gigante di venerdì.Tracciato delle slalom molto tecnico (tracciatura francese) e cortissimo (circa 40 secondi di gara), spostato però all'ultimo istante rispetto a quello previsto inizialmente da quello della discesa donne (la Wm Strecke) al penultimo salto di quello maschile (Olympia), con una partenza praticamente in piano e con pista barrata un'ora ... (continua)
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11/02/2019
] - Are 2019: i 6 azzurri per il team event di domani
Saranno 6 gli azzurri impegnati nel team event di domani ai Mondiali di Are in Svezia. La direzione tecnica ha selezionato Simon Maurberger, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer, Marta Bassino, Irene Curtoni e Lara Della Mea. Quattro coloro che correranno (due donne e due uomini) e due riserve.La gara che si disputa con un parallelo è in programma alle ore 16.00 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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03/02/2019
] - Fassa: allenamenti sulla Aloch in vista di Are
La Val di Fassa più che mai crocevia per i prossimi campionati mondiali di sci alpino. In attesa della rassegna juniores che verrà ospitata sulle pista Aloch e La Volata dal 18 al 27 febbraio prossimi, gli slalomisti e le slalomiste azzurre si alleneranno proprio sulle verticalità del rinnovato Skistadium di Pozza di Fassa per affinare la condizione in vista dei Campionati Mondiali Assoluti, che sono in programma nei prossimi giorni nella località svedese di Åre.Da mercoledì 6 a sabato 9 febbraio si alleneranno sulla Aloch Chiara Costazza, Irene Curtoni, Lara Della Mea ; da martedì 5 a giovedì 7 febbraio ci saranno anche le ragazze di Coppa Europa Martina Peterlini, Sofia Pizzato, Theresa Runggaldier, Elena Dolmen, Nadia Delago, Anita Gulli, Marta Rossetti, Martina Perrochon, Roberta Midali, Carlotta Saracco, Elena Curtoni, Laura Pirovano, Karoline Pichler, Valentina Cillara Rossi, Jole Galli, Roberta Melesi, Luisa Bertani ed Elena Sandulli, che si alterneranno anche sulla pista La Volata e Cima Uomo a Passo San Pellegrino.Settimana strategica sulla pista Aloch anche per gli azzurri delle discipline tecniche: martedì, mercoledì e giovedì si alleneranno Stefano Gross e Giuliano Razzoli, che verranno raggiunti mercoledì da Manfred Moelgg, e giovedì anche dal gigantista Luca De Aliprandini.La Val di Fassa conferma così il ruolo strategico per la preparazione tecnica degli atleti azzurri, a seguito del protocollo siglato nel 2006 che vede questo territorio e le sue piste centro ufficiale di allenamento FISI. (continua)
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02/02/2019
] - A Shiffrin anche lo slalom di Maribor.Costazza 8a
56 successi in carriera (staccata Vreni Schneider, Moser-Proell nel mirino a -6 lunghezze), 13 in stagione (resiste per ora il record di 14 di Schneider ): anche nello slalom di Maribor Mikaela Shiffrin imprime il suo sigillo andando a vincere l'ultima gara prima dei Mondiali di Are, a cui arriva con una doppietta in due giorni.Successo tutto costruito nella prima manche, e in particolare nel tratto finale, quando aveva lasciato a 1 secondo la rivale Petra Vlhova. Nella seconda manche la slovacca si perde e scivola indietro di tre posizioni, ne approfitta così la svedese Anna Swenn-Larsson (+0.77) che trova la miglior prestazione della carriera a pochi giorni dai Mondiali, a 5 anni dall'ultimo podio, e Wendy Holdener, mai doma e capace di salire per l'ennesima volta sul podio (29 podi in totale, ma ancora manca il successo in slalom). L'elvetica si scatena nella seconda dopo una prima sottotono, e approfittando anche del clamoroso errore di Katharina Liensberger, che salta la prima porta prendendola dal lato sbagliato.Shiffrin, forte di oltre un secondo di margine, incrementa il vantaggio nelle prime porte della seconda manche ma poi con intelligenza tira il freno a mano, perchè la pista slovena si era andata rapidamente deteriorando, e chiude comunque con 77 centesimi sulla svedese e +1.15 sulla svizzera.Non a caso i 3 migliori tempi della seconda manche appartengono alle prime 4 scese nella seconda (di Chiara Mair il miglior crono, rifilando +1.33 a Shiffrin, 18/o crono).Ai piedi del podio rimane Frida Hansdotter a +1.34, poi come detta la Vlhova, che fa segnare uno dei tempi più alti e abbandona il parterre in fretta e furia, visibilmente arrabbiata. Ieri una splendida vittoria in gigante, oggi un passo indietro in slalom, che purtroppo per lei significa anche abbandonare al 99% ogni velleità sulla coppa di specialità, avendo ormai l'americana 135 punti di vantaggio quando mancano due prove al termine.La miglior azzurra è Chiara Costazza, 8/a a +2.65: la fassana ... (continua)
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02/02/2019
] - Dominio totale di Shiffrin a Maribor,1/a manche SL
Di fronte a una Mikaela Shiffrin così non si riesce neanche più a commentare: la campionessa americana domina la prima manche dello slalom speciale di Maribor, l'ultimo prima dei Mondiali, tirando una riga sul tracciato sloveno e chiudendo la manche in 50.05, grazie al "solito" finale di gara in continua progressione (irraggiungibile negli ultimi 15 secondi).Demolita, sbaragliata la concorrenza: Petra Vlhova, con cui ieri ha diviso il primo gradino del podio e che sulla carta dovrebbe dare più fastidio in slalom che in gigante, è seconda ad un secondo tondo, Anna Swenn-Larsson 3/a a +1.09, distacchi che superano il secondo e mezzo con una campionessa come Frida Hansdotter che è 4/a. Wendy Holdener 6/a accusa quasi due secondi...Chiara Costazza, prima della azzurre, rimane attaccata al treno delle top10: accusa +2.47, troppo lontana dal podio ma in corsa per entrare nelle top7.Male invece Irene Curtoni che con il pettorale n.10 accusa +3.89, finisce 22/a ma riesce comunque a qualificarsi.Molto bene invece Lara Della Mea, galvanizzata dalla convocazione Mondiale: con il pettorale #40 in una pista che si è andata rapidamente rovinando ha chiuso con il 25/o tempo a +4.43.Non si qualifica invece Roberta Midali, 35/a, deragliano Martina Peterlini e Anita Gulli.Seconda manche alle 13. (continua)
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01/02/2019
] - Maribor: Vhlova-Shiffrin a dividersi la vittoria
Incredibile ex aequo nel gigante di Maribor: Shiffrin-Vlhova finiscono alla pari nel nebbioso e piovoso ultimo gigante prima del mondiale di Are.Non capita spesso di vedere in un gigante due atlete finire vincitrici alla pari. Oggi ci sono riuscite Petra Vhlova e Mikaela Shiffrin. L'ultimo precedente risaliva, infatti, in gigante al 2014 a Soelden Veith e sempre Shiffrin a dividersi il primo gradino del podio.La statunitense che sembrava avvitata ad un successo in solitaria, nell'ultimo tratto commette una sbavatura di troppo lasciandovi 4 decimi, quelli necessari però a finire comunque a pari merito con Petra Vhlova, miglior tempo di manche. La slovacca dunque si dimostra ancora una volta l'anti Shiffrin, dopo il successo di Semmering ed oggi questo secondo centro sulle nevi slovene, non solo in slalom. Brava l'allieva del tecnico italiano Livio Magoni che oggi gioisce ancora, seppur a pari merito con la statunitense con la quale hanno fatto gara a sè.Per la campionessa di Vail si tratta della 55/a vittoria assoluta, la 9 in gigante. Per la slovacca, invece, 8/a vittoria assoluta, la 2/a in gigante. Sul podio, terza c'è un piacevo ritorno come la norvegese Ragnhild Mowinckel, staccata però di quasi un secondo (+0.93). Quarta la svizzera Wendy Holdener in recupero di ben 5 posizioni.Perde troppo Marta Bassino, reduce dal primo podio stagionale a Plan de Corones, in questa seconda manche. La sciatrice di Borgo San Dalmazzo non riesce a stare sulla scia delle migliori e a recuperare chiudendo comunque nelle top10 in 7/a posizione (+1.71). Perdono anche qualcosa rispetto al manche mattutina sia Sofia Goggia che Francesca Marsaglia. La campionessa bergamasca con un paio di giorni di allenamento in gigante si difende comunque bene concludendo 19/a (+3.44) . La romana di Sansicario, invece, cede troppo finendo in fondo alla graduatoria in 27/a piazza (+4.66).Nella prima manche era uscita una Federica Brignone, ancora in fase di recupero dopo la contusione ossea al ... (continua)
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01/02/2019
] - Maribor: Shiffrin guida il gigante.Fuori Brignone
Mikaela Shiffrin inarrestabile: la campionessa americana guida la classifica parziale del gigante di Maribor e si conferma sempre più leader della specialità.Linee pulite ed efficaci, Mikaela chiude la manche in 1:14.28 (sotto la pioggia!) lasciando a mezzo secondo Petra Vlhova, ormai stabilmente ai vertici della specialità, e a 58 centesimi la francese Tessa Worley, scesa con il pettorale n.1.Scivola dopo poche porte Viktoria Rebensburg, mentre Federica Brignone, pettorale n.6, scivola dopo il secondo intermedio mentre viaggiava con il 4/o crono. Purtroppo per Fede è la seconda uscita dopo Garmisch, la prima in gigante, ma le avversarie non si fermano e dovesse vincere oggi Shiffrin si porterebbe a 145 punti di vantaggio in classifica di specialità."Stavo sciando abbastanza bene - commenta Fede - poi sono scivolata. Peccato. Ci ho provato, sono due gare che cado e la condizione non è al top, devo recuperare per i Mondiali, ritrovare le sensazioni che avevo fino a settimana scorsa."A tenere alta la bandiera Azzurra è Marta Bassino 5/a a +1.10 con il pettorale #15, unica azzurra nelle top15 perchè Sofia Goggia risente del pochissimo allenamento specifico tra le porte larghe ed è 17/a a +2.85, si qualifica anche Francesca Marsaglia 23/a a +3.21.Niente da fare per Irene Curtoni 31/a, Laura Pirovano 32/a e Karoline Pichler34/a, Elena Curtoni 40/a e Roberta Midali 43/a.Seconda manche alle 13. (continua)
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31/01/2019
] - Federica Brignone correrà gigante, torna Goggia
Questa mattina la gigantista azzurra Federica Brignone ha sciolto le riserve: domani sarà in gara nel gigante femminile di coppa del mondo a Maribor.La carabiniera di La Salle era rimasta vittima domenica scorsa, nella discesa libera di coppa del mondo di Garmisch, di una caduta senza riportare per fortuna particolari conseguenze fisiche.Da ulteriori accertamenti medici effettuati poi nella giornata di lunedì a Milano, dai medici della Commissione Fisi, all'azzurra era stata riscontrata una lieve distorsione al ginocchio sinistro che avevano consigliato qualche giorno di riposo. Questa mattina la Brignone ha sciolto le riserve decidendo di prendere il via nell'ultimo gigante prima del Mondiale di Are in Svezia. “Ci provo - spiega Fede -, il dolore non è scomparso ma sono qui perché in questi tre giorni sono migliorata abbastanza. Ho fatto un ottimo lavoro a Biella con il fisioterapista della squadra (Federico Bristol, ndr), un passo avanti e' stato fatto, per la sottoscritta il gigante di Maribor e’ importante, se sono qui e’ perché partirò al 100%. La pista muove tantissimo nella parte alta, la parte finale e’ abbastanza ghiacciata, il pendio non è eccessivo ma è una gara divertente, organizzata sempre molto bene, il fatto che non sarà molto difficile dal punto di vista per una volta mi potrebbe favorire, visto che correrò in queste condizionioe.Nelle cinque gare sinora disputate, Federica non ha mai fatto peggio del sesto posto, vincendo a Killington e piazzandosi seconda a Soelden, ora è terza nella graduatoria di specialita’ con 310 punti contro i 355 di Mikaela Shiffrin e i 345 di Tessa Worley.Dopo un’assenza in gigante di quasi dieci mesi, Sofia Goggia torna fra le porte larghe sulla pista che nel 2017 le regalo' un secondo posto, stavolta si tratta di una vigilia diversa, dopo il rientro con doppio podo a Garmisch nella velocita’.“Non ho aspettative – dice la bergamasca -. Mi sono allenata pochissimo in questa disciplina, ho fatto un solo giorno a Tarvisio ... (continua)
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30/01/2019
] - Mondiali: i 19 azzurri per Are 2019
A meno di una settimana dal via la Fisi ha diramato i nomi dei convocati per i Mondiali di sci alpino al via il 4 febbraio ad Are in Svezia.Il Presidente della federsci Flavio Roda ha ufficializzato con delibera numero 71 del 30 gennaio 2019 la spedizione italiana . Gli atleti sono stati selezionati sulla base dei criteri definiti dalle Direzioni Agonistiche femminili e maschili.In campo femminile saranno nove le azzurre al via con l'unica novità data dal nome della giovane friulana Lara Della Mea in slalom speciale e l'esclusione della veterana Elena Curtoni. Nella velocità dunque ci saranno in discesa quasi certamente Sofia Goggia, Nicole Delago, Francesca Marsaglia e Nadia Fanchini, in superG Goggia, Delago, Marsaglia e molto probabilmente Brignone, in base alle sue condizioni fisiche dopo la caduta di Garmisch, oppure Nadia Fanchini. In gigante Brignone, Bassino, Goggia e Irene Curtoni, mentre in slalom speciale Costazza, Irene Curtoni e Della Mea. Combinata e team event verrà deciso in loco.In campo maschile nessuna novità di rilievo, non ci sarà più il velocista Werner Heel e nemmeno Mattia Casse, mentre c'è la riconferma, dopo PyeongChang 2018 dello slalomista gardenese Alex Vintazer. Nella velocità (discesa e superG) dunque saranno solo in tre gli uomini jet: Paris, Innerhofer e Marsaglia con ilprobabile innesto in superG di Tonetti. Nelle discipline tecniche, invece, in gigante Moelgg, De Aliprandini, Maurberger e Tonetti, nello speciale Moelgg, Gross, Razzoli e Vinatzer. Resta da decidere chi parteciperà alla combinata, probabilmente Paris, Innerhofer e Tonetti sicuri, e per il team event.Il Mondiale svedese comincerà il 4 febbraio per terminare il 17 febbraio. Saranno 11 i titoli in palio nelle cinque discipline individuali, maschili e femminili, più la gara a squadre. Prima gara in programma il 5 febbraio il superG femminile.Ecco la lista dei convocati:MaschiLuca De AliprandiniStefano GrossChristof InnerhoferMatteo MarsagliaSimon MaurbergerManfred ... (continua)
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28/01/2019
] - Maribor: torna Goggia in gigante, le convocate
Torna Sofia Goggia tra le porte del gigante. L'azzurra dopo i due podi di Garmisch ha deciso di cimentarsi anche tra le porte più strette del gigante di Maribor in programma sabato 2 febbraio.Per l'appuntamento fra le porte larghe sulle nevi slovene sono state convocate dunque Bassino Marta, Bertani Luisa, Curtoni Irene, (che rientra dopo avere saltato la tappa di Flachau), Goggia Sofia, Marsaglia Francesca, Midali Roberta (anche lei al rientro sul circuito maggiore dopo l'infortunio alla mano), Pichler Karoline e Pirovano Laura. Resta da decidere la partecipazione di Federica Brignone, alle prese con una contusione ossea come abbiamo già riferito in un'altra nostra news.Per lo slalom speciale di sabato 2 febbraio (prima manche alle ore 10, seconda alle 13) risultano al momento convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Lara Della Mea, Anita Gulli e Martina Peterlini.Le azzurre stanno preparando la tappa slovena nella vicina Tarvisio. (continua)
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26/01/2019
] - Goggia is back! Seconda in SG a Garmisch!
Sofia Goggia è tornata!!! Welcome Back Sofia! 99 giorni dopo l'infortunio (frattura del perone destro) e il conseguente lungo stop, 10 mesi dopo l'ultima gara in Coppa (superg alle Finale di Are, vinto) la bergamasca torna al cancelletto del massimo circuito e subito ritrova il podio, chiudendo al secondo posto il superg di Garmisch.Scesa con il pettorale n.6 Sofia Goggia si è subito inserita all'angolo del leader grazie a linee precise e ad un'ottima velocità nel tratto finale, mettendosi alle spalle Lara Gut e Corinne Suter.Poi con il pettorale #15 è scesa Nicole Schimdhofer, medaglia d'oro Mondiale in carica, e ha beffato la nostra Sofia per 15 centesimi.Tutto il percorso di avvicinamento a questa gara è stato ben gestito da parte di Sofia e del suo staff: la guarigione, la riabilitazione, gli allenamenti preparati e organizzati con cura, il tornare a respirare aria di gare facendo l'apripista sulla Olympia settimana scorsa a Cortina, trovando i giusti riferimenti e riscontri. Insomma ci si aspettava tanto da Sofia, ma era difficile pensare di essere così avanti dopo uno stop così lungo...invece Sofia ha stupito tutti, si è resa conto di aver fatto una bella prova e ha ringraziato il pubblico tedesco al parterre che la applaudiva, e per un niente ha sfiorato la vittoria, che avrebbe reso il suo ritorno davvero leggendario.In una stagione che le ha dato pochissime soddisfazioni, Lara Gut ritrova la gioia del podio, salendo sul terzo gradino a +; un risultato che mancava dal superg di St.Moritz dello scorso dicembre (2/a).Ma la gara dell'Italia non è tutta Sofia Goggia, anzi! Federica Brignone parte piano e al secondo intermedio è in ritardo di 7 decimi viaggiando con il 15/o crono, ma la 'milanese di La Salle' si scatena nel punto tecnico e arriva al sterzo intermedio con il secondo crono, staccata di un solo centesimi, in lizza per la vittoria, ma perde velocità nel tratto finale e taglia il traguardo con il 4/o tempo, a +0.55.Rimane comunque il suo miglior ... (continua)
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25/01/2019
] - Goggia torna in gara a Garmisch, Vonn rinuncia
La campionessa olimpica di discesa ha sciolto la riserva: sarà in gara domani nel superG di Garmisch-Partenkirchen e domenica in discesa.La velocista azzurra dopo aver disputato le due prove di ieri ed oggi ed avendone avuto dei buoni riscontri ha deciso di prendere il via domani nel superG e domenica in discesa sulla pista Kandahar di Garmisch.Un ritorno alle competizioni dopo l'infortunio rimediato ad ottobre al perone della gamba che le ha fatto saltare buona parte della stagione di coppa del mondo."Oggi è andata bene - spiega la Goggia -, sono partita per limare le linee che avevo studiato al video perchè giovedì ero stata volutamente molto larga. La progressione è proceduta nella maniera giusta, ho deciso di rientrare in gara perchè mi sento bene, non ho alcuna aspettativa in quanto mi mancano ancora dei chilometri. Allo stesso tempo sono pronta a gareggiare anche se non so quale posizione raggiungerò, accolgo qualsiasi piazzamento con serenità, prendo quello che viene a braccia aperte cercando di continuare la mia progressione con il piede e con lo sci. Credo sia l'atteggiamento giusto da tenere".Il cambio di programma delle gare non sconvolge i suoi piani: "Partire con il supergigante anzichè la discesa forse è più tosto perchè in questo momento mi sento più a mio agio in discesa, forse è meglio in questo modo perchè almeno romperò il ghiaccio".Per una come la Goggia che rientra, un'altra che ha deciso di by-passare come LIndsey Vonn. Il suo ginocchio le duole dopo la tappa di Cortina che l'aveva vista rientrare alle competizioni dopo l'infortunio rimediato a metà novembre a Copper Mountain alla vigilia della tappa di Lake Louise.La campionessa di Vail ha deciso di non prendere parte alla tappa di Garmisch e tornerà molto probabilmente, sempre che si risolva il problema al ginocchio, al Mondiale di Are al via il 5 febbraio prossimo.Domani nel superG saranno nove le azzurre al via: Sofia Goggia, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Nicole Delago, Federica ... (continua)
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25/01/2019
] - Garmisch: 2/a prova a Puchner, 7/a Goggia
Ancora Sofia Goggia è la migliore delle azzurre nella 2/a prova cronometrata della discesa libera di Garmisch.La campionessa olimpica anche oggi è stata la migliore delle italiane concludendo con il 7/o tempo, a pari merito con l'austriaca Cornelia Huetter e alla svedese Lisa Hoernblad, staccata di 55 centesimi dalla più veloce l'austriaca Mirjam Puchner (1'40"22).Sono ben 6 le austriache ai primi sette posti, unica a rompere questa egemonia è stata l'elvetica Corinne Suter, staccata di 8 centesimi, la più veloce nella prova di ieri. Terzo tempo per Ramona Siebenhofer (+0.25), a precedere Stephanie Venier, Nicole Schmidhofer e Christina Ager.Le altre azzurre: Federica Brignone è 30/a (+1.79), Nicole Delago 33/a, oltre la trentesima piazza anche Francesca Marsaglia, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Elena Curtoni, Federica Sosio e Elena Dolmen.Prova iniziata anche oggi in leggero ritardo a causa della pulitura del tracciato di gara causa la nevicata notturna.Domani cambio di programma a Garmisch causa maltempo in arrivo: anticipato a sabato il superG di domenica (inizio ore 10.00), mentre la discesa slitta a domenica (ore 11.30). (continua)
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24/01/2019
] - Garmisch: Suter davanti in 1/a prova, 15/a Goggia
Parla elvetico la prima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di coppa del mondo a Garmisch. Il miglior tempo è stato fatto siglare da Corinne Suter con il tempo di 1'40"00 precedendo di 69 centesimi la svedese Lisa Hoernblad (pettorale 38) e di +1.09 l'austriaca Tamara Tipller. Seguono una coppia sempre austriaca composta da Christina Ager e Stephanie Venier, quindi Lara Gut-Berhami, Tina Weirather e Jasmine Flury. Nono tempo per la due volte vincitrice di Cortina Ramona Siebenhofer seguita da Nicole Schmidhofer.La migliore delle azzurre è stata Sofia Goggia, al rientro all'attività agonistica dopo l'infortunio rimediato a metà ottobre. La campionessa olimpica ha siglato il 15/o tempo (+1.85) precedendo la compagna di squadra Federica Brignone 19/a a + 2.22. Per la bergamasca si tratta ora di capire se si trova in condizione per affrontare anche la gara o preferirà solo effettuare solo la prova di domani e correre magari solo il superG, tralasciando la discesa. Una decisione sarà comunque presa dopo la prova di domani."Si è trattato di un allenamento strano - spiega invece la Brignone - non bisogna guardare tropo i tempi perchè c'erano due salti in cui la nostra squadra ha deciso di frenare appositamente per non rischiare, ma anche fra le altre avversarie c'è chi ha saltato la porta oppure è passata di fianco. Questa pista è fantastica, Garmisch rappresenta una delle piste che preferisco, qui è vinto una medaglia d'argento mondiale in gigante e la neve è un biliardo. Il tracciato gira molto, i margini di miglioramento sono enormi perchè nella parte alta sono andata volutamente piano".Solo 26/a, invece, Nadia Fanchini, 32/a Nicole Delago, 41/a Francesca Marsaglia, quindi Elena Curtoni, Federica Sosio e Nadia Delago, sorella di Nicole. Più indietro Marta Bassino e la debuttante assoluta Elena Dolmen.La prova odierna è iniziata con circa 15 minuti di ritardo a causa della necessaria limatura di un dente di un salto dopo la caduta di un ... (continua)
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21/01/2019
] - Goggia in allenamento, le 9 azzurre per Garmisch
Settimana importante per Sofia Goggia attesa giovedì all’esordio nella prova cronometrata della discesa libera di Garmisch insieme ad altre nove azzurre.Continuano dunque i passi di avvicinamento di Sofia Goggia verso il rientro agonistico. La campionessa olimpica di discesa femminile ha fatto da apripista oggi ad un superG Fis maschile disputato sull’Olympia delle Tofane di Cortina, successivamente si è trasferita a Passo San Pellegrino, dove da domani, martedì 22 e mercoledì 23 gennaio farà velocità in vista della due giorni di prove della discesa di Coppa del mondo di Garmisch (Ger), previste giovedì 24 e venerdì 25 gennaio.L’obiettivo è quello di presentarsi al via dell’appuntamento sulla pista Kandahar 1, prima tappa di avvicinamento ai Mondiali di Are. Goggia potrà sfruttare la pista VolAta, che assegnerà fra poche settimane i titoli mondiali juniores di supergigante e discesa, e che tanti consensi positivi ha raccolto nei giorni scorsi sia con le gare di Coppa Europa femminile, sia con gli allenamenti di praticamente tutte le squadre azzurre del massimo circuito.A Garmisch saranno presenti nelle prove di discesa anche Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Federica Sosio e l’esordiente Elena Dolmen, ventunenne di Vigo di Cadore, tesserata per il Centro Sportivo Esercito, rientrata all’attività nello scorso mese di dicembre dopo un anno di stop per infortunio, che ben si è comportata nelle recenti gare veloci di Coppa Europa, disputate fra Zauchensee (dove ha raccolto un decimo e dodicesimo posto) e Passo San Pellegrino. Ricordiamo che l’Italia dispone di nove posti in discesa ed altrettanti in superG. (continua)
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20/01/2019
] - Cortina: SuperG targato Shiffrin, 11/a Brignone
LIVE DA CORTINA - Non fa le prove, non fa le due discese, ma Mikaela Shiffrin con una semplicità disarmante memorizza tutti i passaggi chiave dell'Olympia delle Tofane e mette la firma per la prima volta nell'albo d'oro del superG ampezzano ed incamerando altri 100 punti per consolidare definitivamente la sua leadership assoluta in coppa del mondo. Per la 23enne del Colorado si tratta della vittoria nr. 54, raggiunge Hermann Maier, terza in superG e il 76/o podio assoluto.Sul podio con la 23enne del Colorado trova spazio Tina Weirather del Liechtenstein staccata di soli 16 centesimi a precedere la sorpresa austriaca Tamara Tippler finita a 18 centesimi. Oympia delle Tofane molto insidiosa sia come neve aggressiva che per la tracciatura dell'allenatore della Vonn, Tra le big, infatti, fuori in molte tra cui la slovena Ilka Stuhec al gran curvone, andata troppo larga e incapace poi a rientrare, come pure nello stesso punto è andata via anche Lara Gut. Più in alto invece hanno pagato dazio la doppia vincitrice in discesa Ramona Siebenhofer come pure Michelle Gisin.Uscita anche alla sua ultima apparizione sull'Olympia delle Tofane, dove ha vinto ben 12 volte Lindsey Vonn. La campionessa statunitense paga una rotondità eccessiva dovuta alla carenza di allenamento e ai dolori ancora presenti al ginocchio destro infortunato a novembre. La Vonn saluta così con un sorriso e un mazzo di fiori offerto al traguardo da Sofia Goggia, il pubblico ampezzano che ieri sera l'ha anche omaggiata, al termine dell'estrazione dei pettorali in piazza a Cortina, con un riconoscimento conferito dallo Sci Club Druscié.L'Italia anche oggi chiude nelle retrovie: Federica Brignone è 11/a con una buona prima parte, ma poi paga tanto nel finale chiudendo a +0.85. Fuori purtroppo Nicole Delago proprio nello stesso punto dove prima aveva pagato dazio Lindsey Vonn. Più attardate Elena Curtoni (+1.22), Francesca Marsaglia e Nadia Fanchini (+1.85). Fuori anche Federica Sosio e Anna Hofer.Ora il circo ... (continua)
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19/01/2019
] - Cortina: bis Siebnhofer in discesa, 11/a Delago
LIVE DA CORTINA D'AMPEZZO - Concede il bis in discesa Ramona Siebenhofer nella seconda discesa libera femminile di Cortina d'Ampezzo, precedendo la sulla collega Nicole Schmidhofer e la slovena Ilka Stuhec.Su una Olympia delle Tofane affrontata nella sua interezza la 27enne stiriana, al primo successo ieri su un tracciato leggermente accorciato, quest'oggi si ripete dimostrando di essere in un buon momento. Alle sue spalle la minuta Nicole Schmidhofer, ieri un po' a disagio, ma oggi capace di stare sulle code degli sci della sua compagna di squadra consentendole di mantenere il pettorale rosso di leader della specialità.Nella lotta tra le big la spunta Ilka Sthuec, seconda ieri dietro alla Siebenhofer, e quest'oggi scalata di una posizione in terza piazza. Quarta è una piacevole conferma, la giovane tedesca Kira Weidle. Le prime quattro fanno gara a sè, la quinta, la tedesca Viktoria Rebensburg accusa già un gap di +1.16, Cornelia Huetter è 6/a a +1.22, Michelle Gisin è 7/a a +1.25, mentre la campionessa olimpica del superG Ester Ledecka oggi si riscatta chiudendo 8/a.Anche oggi Lindsey Vonn, la Regina indiscussa dell'Olympia delle Tofane con le sue dodici vittorie (6 discese e 6 superG), non riesce a trovare la giusta scorrevolezza e alla fine paga eccessivamente concludendo fuori dal podio in 9/a posizione , decisamente meglio di ieri quando era stata 15/a, a pari merito con l'austriaca Christina Ager.Nicole Delago dopo l'uscita di ieri quest'oggi commette subito una ingenuità andando un po' in rotazione, ma poi ritrova la compostezza, ma paga qualcosa nella parte finale. La 22enne gardenese chiude a +1.40 in 11/a piazza.Prende ancora le misure dell'Olympia Federica Brignone in vista dell superG di domani. La carabiniera valdostana non è male nella parte alta, anche se accusa circa 7 decimi dalle migliori, poi nella parte centrale mette in campo alcuni piegoni mano giù, una sua caratteristica, non perdendo nulla, ma alla fine è comunque 12/a, subito davanti di ... (continua)
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18/01/2019
] - Cortina: Premiere Siebenhofer, 6/a Marsaglia
LIVE DA CORTINA D'AMPEZZO - Primo successo in carriera per Ramona Siebenhofer nella prima discesa libera sull'Olympia delle Tofane di Cortina d'Ampezzo, recupero di quella cancellata a St. Anton.Su una Olympia accorciata, causa la nevicata notturna - partenza dalla casetta del superG - l'austriaca a sorpresa brucia le velleità di successo della slovena Ilka Stuhec e con 40 centesimi di vantaggio porta a casa il suo primo successo in carriera. La slovena Stuhec culla per una ventina di minuti il sogno di bissare il successo di Val Gardena, anche dopo la discesa di una Lindsey Vonn ancora sulla strada del pieno recupero. La statunitense alla fine è solo 15/a ad oltre un secondo (+1.19).Il terzo gradino del podio è ad appannaggio ancora dell'Austria con Stephanie Venier staccata di 46 centesimi e per un solo centesimo resta fuori l'elvetica Corinne Suter. Il cielo è azzurro sopra Cortina d'Ampezzo, ma non lo è per le italiane. Ci consoliamo con il 6/o posto di Francesca Marsaglia, miglior risultato in carriera in discesa, dopo tre sesti posti in superG. La romana accusa 74 centesimi di ritardo, ma per tre quarti di pista è stata in lotta per il podio. Nadia Fanchini stacca un 13/o posto che fa comunque morale, dopo essere stata sempre la migliore in prova. Peccato per Nicole Delago. La gardenese quando stava viaggiando per salire nuovamente sul podio a metà tracciato si infila in un dossetto, perde di aderenza, si scompone e finisce fuori, steso punto dove dopo pagherà dazio anche una influenzata Elena Curtoni. Federica Brignone chiude 24/a, ma per lei si tratta di un allenamento in vista del superG di domenica, mentre marca punti in velocità Marta Bassino 26/a a +1.74. Fuori dalle trenta Anna Hofer.Domani appuntamento con la discesa libera femminile di Cortina, si spera con partenza dall'alto (inizio ore 10.30) diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD. (continua)
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17/01/2019
] - Cortina: Suter davanti a tutte in 2/a prova
Seconda prova cronometrata valida per le due discese libere di Cortina d'Ampezzo targata svizzera con Corinne Suter abile a staccare il miglior tempo sull'Olympia delle Tofane di Cortina d'Ampezzo.Cambiano le gerarchie in questa seconda prova partita dalla casetta del superG - circa 20 secondi in meno di gara - causa le nubi che si sono abbassate sulle Tofane che hanno creato qualche problema di visibilità nella parte alta e fino alla zona dello shuss provocando anche qualche interruzione dovuta alla fitta nebbia.Miglior tempo dunque per l'elvetica Corinne Suter (1'16"17) che ha preceduto di 27 centesimi l'austriaca Cornelia Hutter e di 36 centesimi la slovena Ilka Stuhec.Italiane sempre un po' indietro: la migliore è ancora una volta, Nadia Fanchini 9/a a +0.73. Nicole Delago non sembra forse a proprio agio quest'oggi sull'Olympia: prima prova conclusa molto indietro, una seconda migliore. La gardenese termina 14/a a +1.08. Francesca Marsaglia è 20/a, Elena Curtoni 22/a, mentre Federica Brignone, intenzionata a correre tutte le gare di Cortina, paga un ritardo di +2.05 dalla Suter ed è appena fuori dalle migliori trenta come pure Anna Hofer.Molto lontana è finita Ester Ledecka, la campionessa olimpica di superG, scesa proprio nel momento peggiore dal punto di vista della visibilità che l'ha rallentata concludendo a +8.40, ma poi anche squalificata per salto di porta.Non ha preso, invece, il via Lindsey Vonn, dopo il 9/o tempo di questa mattina, che ha preferito riposarsi e non rischiare troppo visto che si trova al rientro dopo un lungo stop durato da metà novembre per un problema ad un ginocchio. Domani appuntamento con la prima discesa libera in programma sull'Olympia delle Tofane, recupero di quella cancellata a St. Anton in Austria la settimana scorsa per maltempo. Il meteo dopo una leggera nevicata notturna è dato in miglioramento dalla mattina di domani. Il via alla tara è fissato per le ore 12.00 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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17/01/2019
] - Cortina: di Mowinckel 1/a prova, 13/a Fanchini
Prima prova cronometrata sull'Olympia delle Tofane andata un pò a sorpresa alla norvegese Ragnhild Mowinckel.Giornata di prove cronometrate che apre il lungo weekend di coppa del mondo femminile a Cortina d'Ampezzo: due prove in un giorno per consentire domani il recupero della discesa cancellata una settimana fa a St. Anton per troppa neve.Giornata di cielo coperto sulla Regina delle Dolomiti con leggera nebbia nella parte alta che non ha impedito alla norvegese Mowinckel di staccare il miglior tempo con 1'37"70, precedendo di soli 6 centesimi l'austriaca Tamara Tippler e di 39 centesimi la francese Romane Mirandoli.Lindsey Vonn al rientro alle competizioni dopo una lunga pausa per infortunio chiude con il 10/o tempo (+0.76), a precederla anche Ilka Stuhec (+0.73).Le azzurre tutte fuori dalle top10: Nadia Fanchini è 13/a a +1.05, più indietro Francesca Marsaglia (+1.62), Federica Brignone (+1.87), Elena Curtoni (+2.87), Anna Hofer (+3.02), mentre Nicole Delago, a podio in Val Gardena, accusa oltre tre secondi di distacco (+3.04).Alle ore 12.30 è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata. (continua)
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11/01/2019
] - Le nove gigantiste azzurre al via a Kronplatz
Sono state rese note le convocazioni per il gigante femminile di coppa del mondo sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe.La località ladina, patria dei fratelli Moelgg e dell'ex gigantista azzurro Alex Ploner, posta nel comprensorio sciistico di Plan de Corones-Kronplatz, ospiterà martedì 15 gennaio il quinto gigante della stagione di Coppa del mondo femminile dopo quelli di Soelden, Killington, Courchevel e Semmering.La squadra azzurra schiera il massimo continente possibile, nove atlete: Federica Brignone, attuale leader di specialità, Marta Bassino, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Lara Della Mea, Roberta Melesi, Luisa Bertani, Laura Pirovano e Karoline Pichler.La difficilissima pista altoatesina ospita per la terza volta nella storia un gigante di coppa: nel 2017 ad imporsi fu Brignone davanti a Tessa Worley e Marta Bassino, nel 2018 trionfò Viktoria rebensburg su Ragnhild Mowinckler e la stessa Brignone.Il programma: prima manche alle ore 10.00, seconda manche alle ore 13.00 (diretta televisiva su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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10/01/2019
] - Goggia all'Alpe Lusia per 4 giorni di allenamento
Sofia Goggia continua la sua marcia di avvicinamento ad un cancelletto di Coppa del Mondo.Da questa mattina la 26enne bergamasca è al lavoro sulle nevi dell'Alpe Lusia, il comprensorio tra Moena e il Passo San Pellegrino, assieme alle ragazze del gruppo Coppa Europa.Al termine di questo stage di lavoro forse si potrà valutare meglio la progressione del recupero dopo la frattura al malleolo patita in autunno.A poca distanza, sulla pista Aloch di Pozza di Fassa, sono in programma per venerdì, sabato e domenica simulazioni di gara per l’atleta di casa Chiara Costazza ed Irene Curtoni, la quale si sta riprendendo dal problema fisico che l'ha costretta a rinunciare allo slalom di Flachau.Con loro Karoline Pichler, Laura Pirovano, Lara Della Mea, Anita Gulli, Marta Rossetti, Martina Perruchon, Roberta Midali, Vivien Insam, Roberta Melesi e Martina Peterlini.Sempre sulla pista Aloch saranno presenti anche le ragazze del team tecnico austriaco, capitanate da Katharina Liensberger, sul terzo gradino del podio nello slalom speciale di Flachau.A farle compagnia sulle verticalità dello Skistadium ci saranno anche Stephanie Brunner, Julia Scheib, Eva Maria Brem, Anna Veith, Ricarda Haaser e Nadine Fest. (continua)
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08/01/2019
] - A Flachau Vlhova supera Shiffrin e vince lo slalom
Slalom speciale in notturna di Flachau, sesta prova stagionale tra i rapid gates per il circuito femminile: sotto una fitta nevicata accade che la Regina dello slalom Mikaela Shiffrin abdica e dopo aver vinto 12 degli ultimi 13 slalom deve inchinarsi a Petra Vlhova, proprio l'unica che era riuscita a fermarla un anno fa a Lenzerheide.La slovacca, febbricitante e con una forte tosse, in forse fino all'ultimo, disegna una seconda manche incredibile in 56.40 (miglior tempo) e recupera due posizioni.L'americana, pronta a scrivere l'ennesimo record, parte con 31 centesimi su Petra, ma li perde tutti lungo il tracciato, al penultimo intermedio è dietro di 11 centesimi e neanche nel tratto finale, i "suoi 17 secondi" riesce a recuperare anzi finisce dietro di 15 centesimi.Dopo 5 secondi posti la Vlhova finalmente può lasciarsi andare alla massima gioia, si butta per terra al parterre e festeggia così il settimo sigillo in carriera (quinto in slalom), il terzo in meno di due settimane (gigante di Semmering e parallelo di Oslo).Shiffrin accusa il colpo e sembra davvero colpita di non aver visto, come al solito, la luce verde: con gli 80 punti odierni sfonda quota 1300 in coppa del mondo, la sua leadership anche in slalom non è in discussione (80 punti di vantaggio sulla slovacca), ma già solo il fatto di non aver vinto - quasi paradossale dirlo - rappresenta un piccolo passo falso.Cinque anni dopo Are 2014 la svedese Anna Swenn-Larsson ritrova il podio di Coppa del Mondo, e pur perdendo una posizione rispetto alla prima riesce a conservare 12 centesimi sull'austriaca Liensberger, chiudendo terza a +1.05.Wendy Holdener, quinta, si conferma tra le migliori (è terza in classifica di specialità) ma a +1.65 non può pensare di dare fastidio al duo la davanti; perde una posizione Frida Hansdotter a +1.91, poi chiudono la top10 Geiger, Gisin, Truppe e Noens 10/a a quasi 4 secondi.Per le azzurre una gara negativa: Irene Curtoni dà forfait e non parte a causa di una forte lombagia, ... (continua)
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08/01/2019
] - Flachau: Solita Shiffrin al comando dello slalom
Sotto una fitta nevicata Mikaela Shiffrin detta la sua legge, ma non fa il solito vuoto. La 23enne di Vail precisa come sempre, forse troppo quest'oggi, chiude al comando la prima manche del 6/o slalom speciale della stagione a Flachau.Nell'unico slalom speciale in notturna la Shiffrin chiude con il tempo di 56"14, precedendo la svedese Anna Swenn Larsson staccata di 27 centesimi, alla miglior manche della stagione e in carriera. Terzo tempo per una debilitata Petra Vlhova, in ritardo di 31 centesimi.La slovacca dopo essere stata in dubbio fino all'ultimo, causa una stato influenzale e forte tosse che la perseguita da giorni, ha preso comunque il via. Dopo il riscaldamento la Vlhova è stata sottoposta ad una ulteriore visita medica che ha dato esito positivo ed alla fine ha deciso di prendere il via, anche se il suo tecnico Livio Magoni non era dello stesso avviso.Seguono in graduatoria l'austriaca Katharina Linsberger e la svedese Frida Hansdotter, due volte vincitrice qui a Flachau, rispettivamente 4/a (+0.54) e 5/a (+0.64). Poi c'è un leggero vuoto: l'elvetica Wendy Holdener è 6/a, ma paga già +1.02. Bernadette Schild è a +1.20, mentre Michelle Gisin è a +1.47. Dopo i primi 10 pettorali difficoltà per tutte le altre atlete a fare i tempi epr inserirsi nelle top10 complice la nevicata fitta, ma anche un fondo non perfettamente preparato.La migliore delle azzurre è Chiara Costazza. La poliziotta trentina commette un errorino nell'affrontare un dosso nella parte centrale, si scompone e quindi da li in giù non riesce a fare velocità concludendo alla fine 10/a a +2.19.Era 6 le azzurre iscritte, ma all'ultimo momento purtroppo Irene Curtoni, alle prese con una lombalgia acuta, è stata costretta già questo pomeriggio a dare forfait. Peccato per Lara Della Mea (pettorale 43). Inforcata per la friulana quando stava viaggiando con una possibile qualifica in tasca con solo +1.35 di ritardo al primo intermedio (23/o tempo). Fuori dalle trenta Michela Azzola (+7.54).Quando ... (continua)
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08/01/2019
] - Petra Vlhova: a rischio il via a Flachau
Potrebbe non essere presente quest'oggi a Flachau al cancelletto di partenza Petra Vlhova. La giovane slovacca, reduce dal successo in gigante a Semmering e nel parallelo di Oslo del 1. gennaio, oltre al podio di Zagabria in slalom, e alle prese con una forte stato influenzale.L'attuale seconda della graduatoria generale alle spalle del marziano Mikaela Shiffrin, staccata di 466 punti, è affetta da una forte bronchite, con tosse, che da giorni, già prima di Zagabria, non le consentono di dormire serenamente alla notte.Secondo il suo tecnico, l'italiano Livio Magoni, la possibilità di vederla al via questa sera nello slalom speciale, sotto i riflettori di Flachau, sono ridotte al lumicino. "All'ottanta per cento Petra non gareggerà ", ha affermato Magoni. Una decisione in merito sarà però presa solo nel pomeriggio, dopo la sessione di allenamento. Sono comunque 67 le partenti nel sesto slalom femminile della stagione di Coppa del mondo in programa sulla pista intitolata al campione di casa Hermann Maier a Flachau (prima manche alle ore 18.00, seconda manche alle ore 20.45 con diretta tv su Raisport ed Eurosport).Apre con il numero 1 l'austriaca Katharina Liensberger, mentre Petra Vlhova, se presente indosserà il 2 e Mikaela Shiffrin il 4. Sei azzurre presenti, non accadeva da Jasna 2016: Irene Curtoni (leggermente sofferente alla schiena) ha il 10, Chiara Costazza (in ripresa dopo la botta al ginocchio rimediata nel riscaldamento a Zagabria) il 15, Lara Della Mea il 43, Michela Azzola il 49, Marta Rossetti il 58 e Anita Gulli il 62. (continua)
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08/01/2019
] - St. Anton: le azzurre convocate, c'è Delago jr.
Due le novità nella squadra femminile che affronta la trasferta di Sankt Anton am Arlberg valevole per la Coppa del mondo di sabato 12 e domenica 13 gennaio, dove si disputeranno una discesa e un superG.Alla confermate Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer e Francesca Marsaglia, si aggiungono infatti Nadia Delago, sorella di Nicole e Federica Sosio. La prima, 21/e gardenese di Selva, tesserata per, è di due anni più giovane della sorella di Nicol e vanta due successi recenti nelle discese di Coppa Europa a Zauchensee che le permettono di guidare la classifica di specialità. Sulla pista Karl Schranz sarà al suo esordio assoluto sul palcoscenico più importante.La seconda, 24/e valtellinese dell'Esercito, è al suo esordio stagionale in Coppa del mondo e arriva da buoni piazzamenti nelle recenti uscite in Coppa Europa, con un decimo posto nel supergigante di Kvitfjell e un settimo posto in quello di Zauchensee. L'Italia vanta a St. Anton cinque podi nella storia: un secondo posto con Daniela Merighetti in discesa nel 2013 e un terzo posto con Bibiana Perez in combinata nel 1993 in coppa e i tre podi al Mondiale del 2001 con Karen Putzer (2/a in gigante e 3/a in combinata alpina) e Isolde Kostner (2/a in superG).Intanto è già stata cancellata la prima prova della discesa libera prevista per giovedì a causa delle abbondanti nevicate che continuano a colpire l'Austria. In calendario resta solo la prova di venerdì 11 gennaio. (continua)
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06/01/2019
] - Le slalomiste per Flachau, c'è anche Azzola
Archiviato lo slalom di Zagabria le specialiste dei pali stretti si spostano a Flachau nel salisburghese in Austria per la Night Race al femminile.Si tratta del sesto slalom della stagione per le donne di Coppa del mondo, in programma martedì 8 gennaio sulla pista di Flachau (prima manche alle ore 18, seconda manche alle ore 20.45).La direzione tecnica azzurra ha confermato in blocco il gruppo che ha partecipato alla gara di Zagabria. Oltre a Chiara Costazza, Irene Curtoni, Lara Della Mea, Marta Rossetti e Anita Gulli, sarà presente per l'occasione la finanziera bergamasca Michela Azzola, all'esordio stagionale sul circuito maggiore. (continua)
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05/01/2019
] - Shiffrin Regina di Zagabria per la 4/a volta
Shiffrin, sempre e solo Shiffrin: la regina della slalom si conferma anche a Zagabria vincendo la gara croata sulla collina di Sljeme, dominando nella prima frazione e confermandosi nella seconda.Una gara lunga (2:01.09) su un fondo duro ed impegnativo, che ha creato problemi sia nella prima che nella seconda frazione (solo 25 al traguardo).Shiffrin non ha lasciato che le briciole: nella seconda manche ha controllato nel tratto centrale perdendo mezzo secondo dalla leader provvisoria Vlhova, per poi riprendere 4 decimi nel tratto finale, con la solita progressione ormai diventata suo marchio di fabbrica.La slovacca è l'unica che prova a rimanere in scia alla imprendibile Mikaela: dopo le vittorie di Semmering (GS) e Oslo (PA), Petra fa segnare il miglior tempo di manche rosicchiando qualche centesimo alla rivale, scavalca Wendy Holdener e chiude con l'ennesima piazza d'onore (nona volta).Per Holdener è invece il 19/o podio in slalom senza vittorie: l'elvetica continuerà a provarci e ad approfittare di un minimo passo falso della Shiffrin.Passo falso che però non arriva (quasi) mai: Mikaela ha vinto 12 degli ultimi 13 slalom disputati,arrivando così a 52 sigilli su 72 podi, e con 37 vittorie in slalom è ormai vicinissima al record di tutti i tempi di Ingemar Stenmark (40).Shiffrin eguaglia anche il suo record di 7 vittorie consecutive in slalom e può pareggiare Schneider e Kostelic a quota 8; infine conferma il suo feeling con questo tracciato vincendo per la quarta volta, ennesimo record (a pari con Schild), dove aveva vinto per la prima volta nel 2013 a 17 anni e 9 mesi.Fa bene la tedesca Geiger che recupera 6 posizioni fino al 5/o posto, ma con un distacco di +3.51, ai piedi del podio la campionessa olimpica Hansdotter che sfiora i tre secondi di ritardo, e addirittura Michelle Gisin 7/a è staccata di 4 secondi.La prima azzurra è Chiara Costazza 9/a a +4.42, perde una posizione rispetto alla prima manche ma è una gara positiva anche considerando che stamattina in ... (continua)
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05/01/2019
] - Zagabria: Shiffrin domina la prima manche
Come a Semmering, come a Courchevel, come al solito ma più del solito: Mikaela Shiffrin ha stradominato la prima manche dello slalom speciale di Zagabria, interpretando come nessuno una pista molto ghiacciata, con diversi passaggi insidiosi e molto lunga (59.70 di manche), tracciato che ha permesso inserimenti anche di pettorali elevati.Nessuna riesce ad avvicinarci: Wendy Holdener è seconda a +1.15, Petra Vlhova, galvanizzata dalla vittoria in gigante a Semmering negli ultimi giorni del 2018 e dal successo nel parallelo di Capodanno di Oslo, è terza a +1.34.Con Anna Swenn-Larsson, 4/a, il distacco sale oltre i due secondi, che diventano tre con l'ottavo posto di Chiara Costazza.La fassana può essere comunque contenta del risultato: questa mattina nel riscaldamento ha inforcato prendendo una botta al ginocchio sinistro e gareggiando con un antinfiammatorio: "Non ho pensato troppo alla botta e l'adrenalina della gara ha aiutato - le parole di Chiara al parterre - Sono contenta di come ho reagito e della mia manche."Nella top10 anche Hansdotter 5/a a +2.36, Mielzynski 6/a a +2.37, Liensberger 7/a a +2.55, Michelle Gisin 9/a a +3.04, Katharine Truppe 10/a a +3.05.La seconda azzurra è Irene Curtoni 13/a a +3.27, quindi può tranquillamente puntare ad entrare nelle top10 con una buona seconda manche.Ottima prova per Lara Della Mea, 26/a a +4.34 con il pettorale n.42, prosegue l'ottimo momento dopo il 16/o tempo di Semmering e i primi punti in CdM.Non si qualifica la debuttante Marta Rossetti 41/a con il pettorale n.60 a +5.41 (mezzo secondo dalla qualifica), mentre non chiude la prova Anita Gulli.Seconda manche alle 16, diretta Raisport+, Eurosport 1. (continua)
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03/01/2019
] - Le Azzurre in allenamento al Passo S.Pellegrino
Le piste azzurre della Val di Fassa, che dal 17 al 28 febbraio prossimi ospiteranno i Campionati Mondiali Junior di sci alpino, tornano ad accogliere gli allenamenti degli atleti azzurri, per affinare la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti agonistici.Da oggi giovedì 3 a domenica 6 gennaio si alleneranno sulle piste della valle ladina trentina le gigantiste e le discesiste di Coppa del Mondo, e in particolar modo Federica Brignone, Marta Bassino, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Nicol Delago, Francesca Marsaglia, Laura Pirovano, Roberta Midali e Karoline Pichler.Il programma degli allenamenti sarà definito giornalmente dallo staff tecnico coordinato da Matteo Guadagnini e che sul campo vedrà Giovanni Feltrin e Gianluca Rulfi.Sede fissa di questo step di allenamenti sarà Passo San Pellegrino e le piste "La Volata" e Cima Uomo, dove saranno presenti anche la nazionale femminile francese e pure la slovena Ilka Stuhec, vincitrice delle due recenti gare veloci in Val Gardena, che hanno consacrato Nicol Delago.Le gigantiste Brignone, Bassino, Pirovano e Pichler nella giornata di sabato 5 gennaio si sposteranno sulla pista Aloch di Pozza di Fassa per allenamenti specifici sulle porte larghe.Proprio la pista Aloch per le discipline tecniche e La Volata per quelle veloci saranno le due venue di gara dei Campionati Mondiali Junior del prossimo febbraio. Il nuovo tracciato di Passo San Pellegrino inoltre avrà un importante test dal 15 al 18 gennaio con la Coppa Europa femminile di discesa libera (doppia competizione).Val di Fassa protagonista anche del gruppo Coppa Europa: le ragazze delle discipline veloci di Coppa Europa sono state convocate dal capo allenatore Matteo Guadagnini di intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi: si tratta di Nadia Delago, che a Zauchensee fece doppietta nella specialità nelle due gare disputate nello stesso giorno, Teresa Runggaldier, Elena Dolmen, Roberta Melesi, Jole Galli, Valentina Cillara Rossi, Sofia Pizzato, Marta Giunti, ... (continua)
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02/01/2019
] - Azzurre e azzurri per Zagabria
Saranno cinque le azzurre convocate per lo slalom speciale femminile in programma a Zagabria il 5 gennaio prossimo (prima manche ore 13.00; seconda manche ore 16.00). Al posto della rinunciataria Martina Peterlini (dolorante ad una spalla) ci sarà Anita Gulli, ventenne piemontese dell’Esercito, che fa parte del gruppo di coppa Europa delle discipline tecniche, a suo esordio in coppa. Le altre quattro saranno Irene Curtoni, reduce dal parallelo di Oslo, Chiara Costazza e Lara Della Mea, fresca del 16/o posto a Semmering. Non ci sarà, anche, Federica Brignone che preferisce concentrarsi sui prossimi appuntamenti di St. Anton e di Plan de Corones. Al suo posto Marta Rossetti, portacolori delle Fiamme Oro di Moena, classe 1999, anche lei al debutto in coppa del mondo.Sarà la tredicesima volta che le donne gareggiano sulla collina di Sljeme: l'Italia vanta il podio di Nicole Gius nel 2009 (2/a) e quello di Manuela Moelgg nel 2011 (3/a).Intanto da oggi quattro giorni di lavoro a Tarvisio per gli slalomisti di Coppa del mondo convocati per la tappa di Zagabria del 6 gennaio (prima manche ore 12.15; seconda manche ore 15.30). Fabian Bacher, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli e Alex Vinatzer saranno nella località friulana dalla sera di oggi, mercoledì 2 gennaio, a sabato 5 gennaio. Al raduno insieme agli atleti ci saranno anche i tecnici Stefano Costazza e Daniele Simoncelli. A Tarvisio andrà anche Riccardo Tonetti, mentre gli altri gigantisti Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini e Alex Hofer si alleneranno nello stesso periodo (fino a venerdì 4) con Alessandro Serra, Devid Salvadori e Ruggero Muzzarelli nella stazione sciistica di Val Palot, a Pisogne. Per loro il primo appuntamento ufficiale del 2019 sarà con il gigante ad Adelboden, sabato 12 gennaio. (continua)
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01/01/2019
] - Oslo: Vlhova e Schwarz vincono il parallelo
Sono la slovacca Petra Vlhova e l’austriaco Marco Schwarz i vincitori dello slalom parallelo femminile e maschile di Oslo corso sulle nevi norvegesi in questa primo giorno del 2019.La slovacca, fresca vincitrice del gigante di Semmering si impone dunque anche nel parallelo realizzato sulla rampa di atterraggio del trampolino di Holmenkollen a Oslo. La Vlhova ha avuto la meglio in entrambe le manche superando Mikaela Shiffrin, la vincitrice della passata edizione e del parallelo di dicembre a St. Moritz.Nella finalina per il 3 e 4 posto l’elvetica Wendy Hoeldener ha avuto la meglio in entrambe le manche sulla svedese Anna Swenn Larsson.In campo maschile si è imposto l'austriaco Marco Schwarz, 2/o al recente slalom di Madonna di Campiglio e che ottiene così il suo primo successo in coppa del mondo, superando in due manche il britannico Dave Ryding. Per il britannico si tratta, invece, del secondo podio in carriera. Nella finalina per il terzo e quarto posto successo dell’elvetico Ramon Zehnhausern che ha avuto la meglio sul campione olimpico di specialità, lo svedese Andrè Myhrer.Le sorprese della giornata è stata l’uscita immediata, negli ottavi del beniamino di casa Henrik Kristoffersen, che così perde ulteriori punti nel suo inseguimento a Marcel Hirscher in classifica di specialità. Mentre nei quarti Marcel Hirscher era stato fatto fuori dal britannico Dave Ryding. L’austriaco ha perso entrambe le manche, la seconda inforcando: per le statistiche è il secondo slalom consecutivo che Hischer esce dopo Madonna di Campiglio.Fuori nei quarti, tra le donne, anche Irene Curtoni, unica azzurra in gara, per mano della slovacca Petra Vlhova, la vincitrice del gigante di Semmering e trionfatrice di questo parallelo. L’azzurra agli ottavi aveva avuto, invece, la meglio sulla giovane austriaca Katharina Liensberger.Ricordiamo che l’Italia aveva schierato solo Irene Curtoni in campo femminile, mentre in quello maschile Manfred Moelgg e Stefano Gross avevano rinunciato per ... (continua)
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29/12/2018
] - I 32 qualificati per il parallelo di Oslo
Sono stati resi noti questa sera dalla Fis i 32 atleti, donne e uomini, qualificati per lo slalom parallelo del City Event in programma il 1 gennaio 2019 ad Oslo.Sulla rampa di atterraggio del trampolino di Holmenkollen, alla periferia della capitale norvegese si daranno battaglia i migliori specialisti, 16 uomini e 16 donne. I dodici migliori slalomisti arrivano dalla classifica mondiale dello slalom (WCSL). Se un atleta rinuncia, un atleta della stessa nazione può prendere il suo posto se però è nella top 30 della WCSL, altrimenti beneficiano altri paesi. Anche i primi quattro della classifica generale sono automaticamente qualificati.Per l'Italia risulta qualificata una sola atleta: Irene Curtoni. Il tracciato di gara allestito sarà lungo 180 metri e sarà composto da 18 porte e un salto. Un atleta correrà sul tracciato rosso, l'altro su quello blu in un tabellone di tipo tennistico ad eliminazione. In precedenza il city event prima di approdare ad Oslo si era corso a Monaco di Baviera e a Mosca.Lo scorso anno in campo femminile si impose nella nebbia la statunitense Mikaela Shiffrin, superando in finale l'elvetica Wendy Holdener, mentre tra gli uomini si impose lo svedese André Myhrer superando l'austriaco Michael Matt.Ecco tutti gli atleti iscritti ad Oslo:Donne:1. Mikaela Shiffrin, Stati Uniti d'America 2. Petra Vlhová, Slovacchia 3. Frida Hansdotter, Svezia 4. Wendy Holdener, Svizzera 5. Bernadette Schild, Austria 6. Anna Swenn Larsson, Svezia 7. Katharina Lienberger, Austria 8. Katherine Truppe, Austria 9. Erin Mielzynski, Canada 10. Irene Curtoni, Italia 11. Lena Duerr, Germania 12. Christina Geiger, Germania 13. Roni Remme, Canada 14 Ragnhild Mowinckel, Norvegia 15. Laurence St. Germain, Canada 16 Aline Danioth SvizzeraUomini:Marcel Hirscher, Austria 2. Henrik Kristoffersen, Norvegia 3. Daniel Yule, Svizzera 4. Michael Matt, Austria 5. Andre Myhrer, Svezia 6. Ramon Zenhaeusern, Svizzera 7. Marco Schwarz, Austria 8. Dave Ryding, Gran Bretagna 9. Manuel ... (continua)
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29/12/2018
] - Fantaski Stats - Semmering - slalom femminile
15/a gara su 38 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 10 slalom della stagione 25/a gara femminile in Semmering dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Shiffrin M. 2) Zuzulova V. 3) Holdener W. 2012: 1) Zuzulova V. 2) Zettel K. 3) Maze T. 2010: 1) Schild M. 2) Riesch M. 3) Geiger C. 2008: 1) Riesch M. 2) Poutiainen T. 3) Kildow L.C. 2006: 1) Borssen T. 2) Zettel K. 3) Schild M. plurivincitrici in Semmering: Mikaela Shiffrin (4); Marlies Schild (3); Janica Kostelic (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 51/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 38/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 38; Marlies Schild (AUT) - 35; Vreni Schneider (SUI) - 26; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; 71/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 46/o in slalom 164/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 48/a in slalom per Petra Vlhova è il 18/o podio della carriera, il 15/o in slalom per Wendy Holdener è il 26/o podio della carriera, il 19/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 7/a in 1.45.28, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 88 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 105; U.S.A. 100; Svezia 94; Italia 88; Canada 82; Slovacchia 80; Svizzera 76; Norvegia 47; Francia 20; Germania 14; Jessica Hilzinger (GER) è partita con il pettorale 51 chiudendo in 23/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Chiara Costazza (ITA) pos.16 [#9] - 1984 ; Lara Della Mea (ITA) pos.16 [#40] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Katharina Liensberger (AUT)[pos.4], Katharina Truppe (AUT)[pos.5], Roni Remme (CAN)[pos.8], Mina Fuerst Holtmann (NOR)[pos.9], Laurence St-Germain (CAN)[pos.10], Ylva Staalnacke (SWE)[pos.14], Aline Danioth (SUI)[pos.15], Lara Della Mea (ITA)[pos.16],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Federica ... (continua)
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29/12/2018
] - Semmering: Shiffrin fa 36 in slalom, 6/a Curtoni
Mikaela Shiffrin non fa sconti a nessuna quest'oggi e con autorevolezza si aggiudica l'ultima gara di questo 2018, lo slalom speciale di Semmering.Dopo la mezza delusione di ieri in gigante, concluso al 5/o posto dopo aver guidato la prima manche, la statunitense si prende dunque la rivincita e come due anni fa trionfa sul questa Panorama in slalom. Per la 23enne di Vail si tratta della 51/a vittoria in coppa del mondo, la 36/a in slalom.Mikaela Shiffrin entra dunque ancora di più nella storia dello sci alpino: con questa 36 vittoria in slalom diventa la più vincente in questa specialità e a soli 23 anni supera l'austriaca Marlies Schild, che ottenne però il precedente record di 35 vittorie già a 32 anni.Su podio sale Petra Vlhova, l'anti Shiffrin di questo fine 2018, che dopo la vittoria di ieri in gigante, porta a casa anche questo importante secondo posto ai fini della graduatoria generale. La slovacca si ferma a 29 centesimi dalla statunitense, recuperandole qualche decimo. Uscita Frida Hansdotter, terza dopo la manche mattutina, sul terzo gradino del podio è salita l'elvetica Wendy Hoeldener, mentre quarta è l'austriaca Kataharina Liensberger, quinta Katharina Truppe.Erano quattro le azzurre, delle cinque al via, qualificate per questa seconda manche, segno che forse qualcosa anche in questa specialità si sta finalmente muovendo.Alla fine la migliore è stata Irene Curtoni. La valtellinese ottiene il miglior risultato stagionale concludendo 7/a (+1.20). Alle spalle della Curtoni troviamo Federica Brignone in risalita anche lei rispetto alla mattina ottenendo un incoraggiante 12/o posto finale. Non è purtroppo giornata per Chiara Costazza precipitata indietro dopo una seconda manche sotto tono in 16/a posizione a pari merito con la sua giovane collega Lara Della Mea. Ottima, infatti, la prova della 19enne friulana, pettorale 40, 23/a dopo la prima manche che ottiene i primi punti in coppa del mondo recuperando ben sei posizioni. Nella prima prova era, invece, ... (continua)
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29/12/2018
] - Semmering: Guida Shiffrin in slalom, 8/a Curtoni
Con quasi mezzo secondo di vantaggio sulla seconda una determinata Mikaela Shiffrin ha concluso al comando la prima manche dello slalom speciale di Semmering.La leader della specialità, dopo la mezza delusione di ieri in gigante, concluso solo al 5/o posto dopo aver chiuso al comando la prima manche, ha sfogato tutta la sua determinazione facendo fermare il cronometro sul miglior tempo di manche con 49"64.Per la Shiffrin dunque si prospetta la concreta possibilità di entrare nuovamente nella storia andando a caccia del 36 successo assoluto tra i pali stretti al femminile, superando così definitivamente lo storico record di 35 vittorie detenuto in coabitazione con l'ex campionessa austriaca Marlies Schild.Alle spalle della campionessa di Vail, in ritardo di 48 centesimi, troviamo la vincitrice di ieri in gigante, la slovacca Petra Vlhova, a precedere di cinque centesimi la veterana svedese Frida Hansdotter.Nello slalom dove l'Italia da diverso tempo stenta a ritrovare lo smalto di molte stagioni fa, la migliore delle azzurre è al momento la regolare Irene Curtoni 8/a +1.67. Troppo passiva sul palo e troppo lenta invece una Chiara Costazza che conclude con oltre due secondi di ritardo (+2.27) in momentanea 12/a piazza. Brava Federica Brignone che conclude 15/a a +2.97 e Lara Dalla Mea che trova la sua prima qualificazione con il 23/o tempo a +3.70.Fondo totalmente diverso da quello di ieri: pista Panorama barrata e temperature decisamente più basse nella notte hanno consentito un drastico indurimento del fondo, anche se in qualche punto si è subito spaccato. Uno slalom comunque selettivo tra inforcate e cadute. A farne le spese anche la norvegese Nina Haver-Loeseth, dopo una inforcata è finita a pelle di leopardo con il ginocchio destro che ha picchiato violentemente sul fondo duro della pista, costringendola poi ad esser accompagnata a braccia fino al traguardo per i primi accertamenti medici.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su RaisportHD ed ... (continua)
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29/12/2018
] - Sofia Goggia a Pila con gli sci ai piedi
Sofia Goggia è tornata. La campionessa olimpica di discesa ha finalmente rimesso scarponi e sci ai piedi. La Goggia in questi giorni si trova a Pila in Valle d'Aosta per una sessione di allenamenti in vista del suo rientro alle competizioni.Come scrivono alcuni quotidiani locali la sciatrice bergamasca in questi giorni e fino al 31 dicembre è in allenamento sulle nevi valdostane di Pila. L'azzurra sta recuperando dopo l'infortunio di ottobre rimediato ad Hintertux in Austria alla vigilia del gigante di apertura a Soelden. Con lei ci sono il tecnico Ettore Mosca Barberis e lo skiman Stefano Brunelli.La campionessa olimpica di discesa ha così anticipato di qualche giorno i tempi di ritorno sugli sci rispetto alle previsioni.La Goggia, dopo Capodanno, si trasferirà a Pozza di Fassa. Sulle nevi trentine, dal 2 all’8 gennaio, è in programma un allenamento delle azzurre in vista degli appuntamenti dei primi di gennaio. Con lei ci saranno Federica Brignone, Roberta Midali, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Marta Bassino. (continua)
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28/12/2018
] - Fantaski Stats - Semmering - gigante femminile
14/a gara su 38 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 8 giganti della stagione 24/a gara femminile in Semmering dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Shiffrin M. 2) Worley T. 3) Rebensburg V. 2016: 1) Shiffrin M. 2) Worley T. 3) Moelgg M. 2012: 1) Fenninger A. 2) Maze T. 3) Worley T. 2010: 1) Worley T. 2) Riesch M. 3) Hoelzl K. 2008: 1) Zettel K. 2) Moelgg M. 3) Gut L. plurivincitrici in Semmering: Marlies Schild (3); Mikaela Shiffrin (3); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); Janica Kostelic (2); 5/a vittoria in carriera per Petra Vlhova (SVK), la 1/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Viktoria Rebensburg (GER) - 14; Anita Wachter (AUT) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; 17/o podio in carriera per Petra Vlhova (SVK), il 1/o in gigante 10/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 1/a in gigante per Viktoria Rebensburg è il 44/o podio della carriera, il 33/o in gigante per Tessa Worley è il 27/o podio della carriera, il 27/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 6/a in 2.05.48, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 84 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 176; Slovacchia 100; Italia 84; Germania 80; Francia 73; Norvegia 70; U.S.A. 45; Svezia 26; Svizzera 24; Canada 21; Polonia 12; Slovenia 7; Romane Miradoli (FRA) è partita con il pettorale 64 chiudendo in 26/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Frida Hansdotter (SWE) pos.12 [#14] - 1985 ; Irene Curtoni (ITA) pos.16 [#18] - 1985 ; Ana Drev (SLO) pos.24 [#13] - 1985 ; Katharina Liensberger (AUT) pos.13 [#22] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Petra Vlhova (SVK)[pos.1], Mikaela Tommy (CAN)[pos.18], Andrea Ellenberger (AUT)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Mina Fuerst Holtmann (NOR)[pos.15], Maryna Gasienica-Daniel (POL)[pos.19], Romane Miradoli (FRA)[pos.26], Tutti i ... (continua)
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28/12/2018
] - Semmering:Premiere Vlhova in gigante, 6/a Brignone
Per la prima volta Petra Vlhova è gigante. La slovacca sulle nevi bagnate del Semmering vince, infatti, il suo primo gigante in carriera dopo quattro vittorie in slalom.L'allieva del tecnico italiano Livio Magoni mette in pista il miglior gigante della sua seppur giovane carriera, grazie forse anche ai nuovi sci più lunghi, testati solo in allenamento, conquistando il suo primo successo e podio di specialità. Per la 22enne slovacca si tratta del quinto successo in assoluto. Per la Slovacchia si tratta anche di una premiere assoluta a livello femminile e maschile: il primo podio assoluto in gigante di un suo portacolori.Alle sue spalle, con una bella rimonta - otto le posizioni recuperate - troviamo la tedesca Viktoria Rebensburg staccata di 45 centesimi. Terza è la francese Tessa Worley recuperando anche lei quattro piazze (+0.60). Solo quinta una Mikaela Shiffrin, la più veloce nella prima manche, incapace quest'oggi, su una pista forse troppo facile per le sue caratteristiche tecniche, a trovare la via della successo come due anni fa, quando vinse entrambi i giganti programmati oltre allo slalom.Federica Brignone ci prova a tornare sul podio, dopo il quarto posto di Courchevel, ma la neve bagnata del Semmering la stoppano. La carabiniera valdostana un po' troppo inclinata in alcuni passaggi non riesce a trovare la giusta chiave di lettura della pista Panorama e alla fine è 6/a (+0.76), ma conserva, anche grazie al risultato negativo della Shiffrin, il pettorale rosso di leader della specialità. La Brignone comanda con 270 punti contro i 265 della francese Worley e i 255 della stessa Shiffrin.Seconda manche decisamente migliore per Marta Bassino, dopo una prova un po' opaca nel mattino. La portacolori dell'Esercito di Borgo San Dalmazzo nella parte centrale trova le giuste linee per riuscire a recuperare qualcosa anche nei confronti della compagna di squadra Irene Curtoni che la precedeva di pochi centesimi e che poi le è finita dietro. La piemontese recupera ... (continua)
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28/12/2018
] - Semmering: Shiffrin guida gigante, 6/a Brignone
Mikaela Shiffrin è al comando della prima manche di questo quarto gigante femminile della stagione, l'ultimo di questo 2018. di coppa del mondo a Semmering.Sua Maestà Shiffrin non domina però come il solito, su una pista Panorama trattata con acqua e sale causa le temperature troppo miti per il periodo e sulla quale ha iniziato anche a piovere, chiudendo con il tempo di 1'02"32. Prime quattro racchiuse in una manciata di centesimi: a 2 centesimi c'è la padrona di casa Stephanie Brunner, a 3 la norvegese Ragnhild Mowinckel e a 6 la slovacca Petra Vhlova, testando dei nuovi sci leggermente più lunghi.Quinta troviamo a 12 centesimi Anna Veith a precedere la prima delle azzurre: Federica Brignone, pettorale rosso di leader della specialità. Su una pista mai digerita dalla carabiniera di La Salle, l'azzurra commette un errorino nel piano iniziale, leggermente poco precisa nel tratto centrale, ma poi riesce nel finale a recuperare qualcosa rimanendo incollata alle migliori con 18 centesimi dalla Shiffrin.Più attardata troviamo in 7/a piazza la francese Tessa Worley (+0.44), quindi Wendy Hoeldener (+0.51), Frida Hansdotter (+0.57) e Viktoria Rebensburg (+0.64).Irene Curtoni e la seconda migliore italiana: 16/a a + 1.09 subito davanti a Marta Bassino, autrice di una prova decisamente opaca (+1.15). Devono ancora però scendere altre sette azzurre.Neve carica di molta umidità, trattata con acqua e sale, che andando a depositarsi sugli occhiali delle atlete ha creato qualche problema di visibilità. Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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27/12/2018
] - Semmering: 9 azzurre in gara,sale e caldo in pista
Si lavora a Semmering, nella Bassa Austria, per preparare l'appuntamento di fine d'anno con la coppa del mondo di sci alpino femminile.Si stanno già ambientando le nove azzurre impegnate domani, venerdì, nel quarto gigante stagionale di Coppa del mondo femminile dopo Soelden, Killington e Courchevel. Cinque giri sulla pista di riscaldamento a fianco del tracciato di gara, della storica località posta ad una sessantina di chilometri dalla capitale Vienna, che presentava caratteristiche simili a quelle che troveranno in gara.La pista posta ai circa 1.000 metri di altitudine, presenta uno strato di circa 10 centimetri di neve abbastanza molle, il clima è particolarmente umido, con temperature ben sopra gli 0°, e proprio in queste ore gli organizzatori hanno trasportato una massiccia dose di sale con gli elicotteri che distribuiranno in pista per rendere più compatto il manto nevoso.Rispetto a Courchevel c'è un solo cambiamento in formazione, con Roberta Melesi, che prenderà il posto di Elena Sandulli. Per il resto confermate Federica Brignone, che partirà con il pettorale rosso di leader della specialità, Marta Bassino, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Lara Della Mea, Karoline Pichler e Laura Pirovano. Sabato 29 dicembre si terrà invece lo slalom con Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone, Martina Peterlini e Lara Della Mea.Il bilancio italiano nella località austriaca parla di due vittorie con Deborah Compagnoni nel 1996 (in slalom) e Karen Putzer (gigante) nel 2002, mentre Manuela Moelgg (gigante) e Compagnoni (slalom) furono seconde nel 2008 e 1996, seguono tre terzi posti con Moelgg (gigante) nel 2016, Nicole Gius (slalom) nel 2002 e Denise Karbon (gigante) 2002.Il via della prima manche del gigante di domani è previsto per le ore 10.30, seconda manche alle ore 13.30 con diretta televisiva su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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24/12/2018
] - WCSL: Razzoli 31/o, Gross fuori dai top 15 in SL
Vediamo come si sono aggiornate le WCSL di Coppa del Mondo dopo l'intenso programma di gara di questi giorni.Nel gigante femminile Federica Brignone resta in quinta posizione dietro Ragnhild Mowinckel, Marta Bassino passa dal nono all'undicesimo posto, Irene Curtoni si allontana un po' di più dalle prime quindici (che comprendono anche la ritirata Manuela Moelgg) ed ora è 18/a, rischia di uscire dalle prime quindici nella prossima gara.In slalom Irene Curtoni guadagna una posizione e passa dal 14/o al 13/o posto dopo la gara di Courchevel, lo stesso fa Chiara Costazza che torna in 15esima posizione.Molto interessante lo slalom maschile, in vista delle 5 gare tra i rapid gates di gennaio. Manfred Moelgg guadagna una posizione passando dal nono all'ottavo posto, mentre purtroppo Stefano Gross esce dal gruppo dei primi quindici ed è sedicesimo, dopo aver inforcato nell'ultima porta sulla 3-Tre.In caso di qualche assenza potrebbe rientrare nei top15 e quindi al meglio partire con il n.8.Il terzo italiano diventa Giuliano Razzoli che entra in WCSL e risale fino alla 31/o posizione con i 45 punti guadagnati: essendo fuori dai 30 per lui varrà ancora la lista FIS ma ha la concreta possibilità, con una buona gara, di rientrare nei top30.Guadagna qualcosina Simon Maurberger, da 53/o a 46/o, scivola al 49/o posto Alex Vinatzer che paga l'uscita nella seconda manche dopo aver disputato una prima manche favolosa (partiva con il 35).Marco Schwarz dopo il podio di Campiglio sale al settimo posto entrando così nel primo gruppo di merito. (continua)
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24/12/2018
] - Gli Azzurri per Bormio e Semmering
La FISI ha diramato le convocazioni per i prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo a Bormio (uomini) e Semmering (donne).In Valtellina sarà protagonista la 'Stelvio' dove sono in programma una discesa venerdì 28 dicembre alle ore 11.45, seguita sabato 29 dicembre dal supergigante sempre alle ore 11.45, trasmesse in diretta su Rai Due, Raisport ed Eurosport. Gli allenamenti ufficiali sono invece in programma mercoledì 26 e giovedì 27 dicembre alle ore 11.45, il tracciato è stato bagnato in queste ore e si presenta in condizioni ottimali.La squadra azzurra schiera Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel, l'ultimo posto se lo giocheranno in prova Federico Paini, Davide Cazzaniga e Alexander Prast.Da definire la formazione per il supergigante, i cui otto posti a disposizione verranno decisi solamente dopo la discesa.L'Italia vanta nella storia i successi di Dominik Paris nel 2017 e 2012, mentre Christof Innerhofer si impose nel 2008. Peter Fill fu secondo in combinata nel 2017 e in discesa nel 2006, Innerhofer ancora terzo nel 2010 insieme a Moelgg (ma in slalom nel 2014), Kristina Ghedina (nel 1996) e Werner Perathoner (nel 1995 in supergigante, quando Runggaldier fu secondo). Alberto Tomba si impose invece in gigante nel 1995.Le donne sono invece attese a Semmering, in Austria, per un gigante venerdì 28 e uno slalom sabato 29. Rispetto alla tappa di Courchevel c'è un solo cambio nella formazione femminile, con Roberta Melesi che prenderà il posto di Elena Sandulli.Confermate Federica Brignone, Marta Bassino, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Lara Della Mea, Karoline Pichler e Laura Pirovano, mentre in slalom saranno al via Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone, Martina Peterlini e Lara Della Mea.Il bilancio italiano nella località austriaca parla di due vittorie con Deborah Compagnoni nel 1996 (in slalom) e Karen Putzer (gigante) nel 2002, mentre Manuela Moelgg (gigante) ... (continua)
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23/12/2018
] - Fantaski Stats - Courchevel - slalom femminile
13/a gara su 38 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 10 slalom della stagione 9/a gara femminile in Courchevel dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Shiffrin M. 2) Vlhova P. 3) Curtoni I. 2013: 1) Schild M. 2) Hansdotter F. 3) Schild B. 2011: 1) Schild M. 2) Poutiainen T. 3) Zettel K. 2010: 1) Schild M. 2) Poutiainen T. 3) Maze T. plurivincitrici in Courchevel: Mikaela Shiffrin (4); Marlies Schild (3); 50/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 37/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 37; Marlies Schild (AUT) - 35; Vreni Schneider (SUI) - 26; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; 70/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 45/o in slalom 163/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 47/a in slalom per Petra Vlhova è il 16/o podio della carriera, il 14/o in slalom per Frida Hansdotter è il 35/o podio della carriera, il 34/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 9/a in 1.39.06, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara.La classifica completa: Svezia 129; U.S.A. 116; Norvegia 100; Slovacchia 80; Svizzera 69; Austria 69; Canada 61; Italia 47; Francia 18; Germania 10; Slovenia 9; Finlandia 8; Nella Korpio (FIN) è partita con il pettorale 54 chiudendo in 23/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Chiara Costazza (ITA) pos.9 [#8] - 1984 ; Nella Korpio (FIN) pos.23 [#54] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Mina Fuerst Holtmann (NOR)[pos.12], Paula Moltzan (USA)[pos.15], Aline Danioth (SUI)[pos.16], Nella Korpio (FIN)[pos.23], Amelia Smart (CAN)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Kristin Lysdahl (NOR)[pos.10], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Irene Curtoni (2017); primi punti in carriera per: Nella Korpio (FIN); la somma dei pettorali dei top10 è 74. La ... (continua)
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22/12/2018
] - Courchevel: Shiffrin fa 50!
Cinquanta vittorie! Con il successo nello slalom di Courchevel l'americana Mikaela Shiffrin è la più giovane sciatrice di sempre a raggiungere i 50 sigilli in Coppa del Mondo.Finiscono gli aggettivi ma si aggiornano i record: Mikaela pareggia il conto con Marlies Schild a quota 35 successi in Coppa tra i rapid gates e dunque diventerà presto la più forte slalomista di sempre. Non solo perchè con 14 vittorie nell'anno solare 2018 pareggia i conti anche Marcel Hirscher.Una vittoria non banale, su una pista ripida e piena di passaggi complicati, arrivata con poco margine nella prima e anche nella seconda, facendo però la differenza nel tratto finale, in piena accelerazione, suo marchio di fabbrica.La nativa di Vail ha dovuto dare fondo al suo talento per superare la slovacca Petra Vlhova, e al secondo intermedio era addirittura in ritardo. La Vlhova, come Kristoffersen nella passata stagione, deve ancora una volta accontentarsi della piazza d'onore con 29 centesimi di ritardo.Podio di prestigio con il terzo tempo di Frida Hansdotter che grazie al miglior tempo nella seconda manche recupera due posizioni e chiude a +0.37.Con il 4/o posto di Holdener il distacco sale a +1.14, e poi +1.30 per l'austriaca Liensberger, brava a recuperare 4 posizioni.Nello slalom femminile il divario tra le atlete è particolarmente accentuato: la norvegese Lysdahl è 10/a a +2.72, in mezzo si piazzano Loeseth 6/a a +1.49, Swenn-Larsson 7/a a +1.88, Mielzynski 8/a a +2.06.La miglior azzurra,con il nono tempo a +2.34, è Chiara Costazza che ha perde una posizione rispetto alla prima manche, pur senza commettere errori evidenti.Seconda (e ultima) azzurra al traguardo è Irene Curtoni 14/a a +3.32, comunque brava a reciperare due posizioni e rimane re nelle top15.In classifica generale Mikaela è ormai imprendibile con 899 punti, si può dire senza esagerare che la coppa è stata assegnata prima di Natale, visto che ha più del doppio della diretta inseguitrice Vlhova ferma a 388.Ora pausa natalizia, ... (continua)
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22/12/2018
] - Courchevel,SL: Shiffrin guida su Vlhova
Non ha surclassato la concorrenza ma è comunque in testa: Mikaela Shiffrin guida con il tempo di 47.70 la prima manche dello slalom di Courchevel, non irresistibile fino a tre quarti gara, sul finale come al solito va in accelerazione e chiude con 4 centesimi sulla scatenata Petra Vlhova.La slovacca vede finalmente la possibilità di giocarsi la vittoria e si scatenerà nella seconda frazione.Terzo tempo per Bernadette Schild a +0.26, bella prova per l'austriaca e ottimo gesto tecnico, rimangono sotto al secondo Hansdotter 5/a a +0.74 e Loeseth 6/a a +0.96, mentre Mielzynski 7/a accusa già +1.18.Uno slalom ripido, non semplice, con una tracciatura della prima manche aritmica e un fondo che ha creato ulteriori complicazioni alla atlete vista la pioggia scesa ieri, e infatti in poche partendo con pettorali più alti si sono inserite nelle top15.Chiara Costazza, la miglior azzurra, è 8/a a +1.26 con un grave errore nella parte alta del muro; molte incertezze per Irene Curtoni che chiude a +2.47, ma rimane al 16/o posto: "sono arrabbiata perchè non faccio ciò che vorrei - dichiara la valtellinese - non riesco a fidarmi della mie gambe. Nella seconda manche cercherò di sfruttare il pettorale per recuperare qualche posizioni."Fuori dopo poche porte Federica Brignone, che inforca. Devono ancora scendere Lara Della Mea #43 e Martina Peterlini #53.La Shiffrin potrebbe arrivare oggi a 50 vittorie in Coppa del Mondo (solo Schneider, Moser-Proell e Vonn meglio di lei) di cui 35 in slalom, agguantando Sua Maestà Marlies Schild.Seconda manche alle 13.30 (continua)
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21/12/2018
] - Courchevel: Shiffrin bis in gigante, 4/a Brignone
La statunitense Mikaela Shiffrin fa il bis sulle nevi di Courchevel per la vittoria nr. 49 in coppa del mondo nel penultimo gigante femminile di coppa del mondo di questo 2018.La statunitense, dopo aver saltato la tappa della Val Gardena, supera sul filo di lana Viktoria Rebensburger, la più veloce della prima manche, rifilandole 14 centesimi e conquistando così il secondo successo tra le porte larghe, il terzo se si calcola anche il parallelo. Per la campionessa di Vail si tratta del successo nr. 49, il settimo in gigante. Sul podio con la Shiffrin troviamo anche la padrona di casa Tessa Worley, terza, anche lei risalita di una posizione, complice la retrocessione di due posizioni dell'austriaca Stephanie Brunner. Quarta è Federica Brignone che ci ha provato a sfatare il tabù di questa pista. Alla fine la carabiniera di La Salle recupera qualcosina, ma nulla può contro lo strapotere odierno di Worley, ma soprattutto di Shiffrin. L'azzurra però conserva il pettorale rosso di leader della specialità con 230 punti, davanti a Shiffrin con 210 e Worley con 205.La piemontese Marta Bassino non riesce a fare meglio della passata stagione su questo tracciato. Ottava un anno fa, quest'oggi più indietro 14/a a + 1.74, dopo due manche non certo convincenti e nelle quali non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale. C'è qualcosa da rivedere quest'anno dopo tre giganti con risultati non certo esaltanti. Francesca Marsaglia era, invece, la terza, delle nove azzurre in gara, qualificatasi per questa seconda manche. La romana trapiantata in Piemonte recupera alcune posizioni chiudendo alla fine in 26/a piazza (+3.66).Disastro prima manche per Irene Curtoni, quasi sdraiata nella parte alta e poi errori vari che alla fine l'hanno fatta chiudere ad oltre quattro secondi dalla Rebensburg in 37/a piazza, e qualificazione buttata così alle ortiche, lei che qui lo scorso anno chiude terza, ma nel parallelo. Fuori dalle trenta sono finite anche Laura Pirovano, Elena Curtoni, Elena ... (continua)
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21/12/2018
] - Courchevel: Rebensburg davanti,Brignone vicina
La tedesca Viktoria Rebensburg guida la prima manche del gigante di Courchevel, terzo appuntamento stagionale tra le porte larghe.Viktoria è stata particolarmente veloce nell'ultimo tratto, sfruttando appieno la tracciatura del suo coach, una manche non semplice (1:02.18 tempo totale) e corsa sotto una discreta nevicata.Grande battaglia in vista della seconda manche perchè le prime 6 sono vicinissime: Stephanie Brunner e Mikaela Shiffrin sono appaiate al secondo posto e staccate di soli 8 centesimi, a 11 centesimi troviamo Tessa Worley, che dopo aver saltato le tappe di St.Moritz e Gardena dimostra di aver recuperato appieno, e a 27 centesimi c'è la nostra Federica Brignone.Federica ha sciato bene in tutti i settori, tranne un paio di rotazioni nella parte alta del muro, ma comunque è in corsa per ogni risultato."Ho fatto un numero sul muro - dichiara Federica all'Ufficio Stampa FISI - sul muro ero praticamente sdraiata. Eppure siamo tutte lì in un fazzoletto con sei atlete che possono vincere e sarà una seconda manche avvincente."Distacco che sale a 76 centesimi con la 7/a al traguardo Petra Vlhova, e via via Hansdotter 8/a a +0.90, Lysdhal 9/a a +0.93, Bassino 10/a a +1.18.Sbaglia molto Irene Curtoni che praticamente si ferma ed arriva con 4 secondi al traguardo, non qualificandosi per la seconda.Devono ancora scendere Elena Curtoni #39, Laura Pirovano #41, Karoline Pichler #42, Elena Sandulli #55, Lara Della Mea #60.Pista che è andata deteriorandosi con il passaggio delle atlete; seconda manche alle 13.30. (continua)
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20/12/2018
] - Brignone: "A Courchevel ci tengo a fare bene"
(da fisi.org) Giornata di sciata in pista per le nove gigantiste impegnate venerdì 21 dicembre allo "Stade Emile-Allais" di Courchevel, terzo impegno stagionale di Coppa del mondo dopo quelli di Soelden e Killington. La prima manche è prevista alle ore 10.30, la seconda alle 13.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport, mentre sabato 22 dicembre è previsto lo slalom (ore 10.30 e 13.30).L'Italia schiera al cancelletto Federica Brignone, Marta Bassino, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Karoline Pichler, Laura Pirovano, Elena Sandulli e Lara Della Mea e vanta due terzi posti nella passata stagione con Manuela Moelgg in gigante e Irene Curtoni nello slalom parallelo.Brignone guiderà il gruppo, forte del secondo posto a Soelden e del successo a Killington: "Arriviamo qui dopo un lungo tour, sono abituata a passare in poco tempo dalla velocità al gigante oppure allo slalom, per me sciare è un divertimento ed è meno faticoso dei viaggi che siamo costretti a fare in questo periodo. E' stata lunga venire dalla Val Gardena, è parecchio tempo che stiamo girando come trottole. Courchevel non mi ha mai regalato grandi soddisfazioni, tuttavia mi piacciono molto la pista e la località. Ci tengo a fare bene, ho sempre tanti tifosi che mi seguono perché è vicino a casa e anche in questa occasione non mancheranno, ho sempre registrato intermedi ottimi, ma non sono riuscita ad arrivare al traguardo, spero sia l'anno buono. Gli organizzatori hanno barrato e bagnato la pista più volte negli ultimi giorni, ma nelle ultime ore ha un po' nevicato e ci sono un po' di pallini, però nel muro finale si sente il duro. Ci sarà da battere i denti, mi piacciono le condizioni difficili".Marta Bassino, ottava l'anno passato: "La sciata non ha chiarito tantissimo le idee, il problema è che c'è un po' di neve fresca, gli organizzatori dovranno tracciarla, pulirla e lavorarla, vedremo cosa viene fuori per la gara. E' un gigante importante, la pista mi piace tantissimo, non vedo l'ora ... (continua)
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18/12/2018
] - Premiere Delago 2/a sulla Saslong, vince Stuhec
LIVE DA GARDENA - Nel giorno del debutto assoluto delle donne sulla Saslong in coppa del mondo arriva anche una premier per la padrona di casa Nicol Delago.La giovane 22enne di Santa Cristina ottiene il suo primo podio in carriera proprio sulla pista che l'ha vista nascere sciisticamente parlando, lei che abita con mamma Karla e papà Oscar e il suo cane, proprio a cento metri dalla Saslong. Seconda alle spalle della slovena Ilka Stuhec, al ritorno alla vittoria dopo la lunga pausa di una stagione causa un infortunio. Una Delago superlativa, capace di limare ogni passaggio su un tracciato che l'ha sempre vista sciare durante tutta la sua gioventù. Dove ha imparato a sciare e dove oggi ha saputo scacciare quell'emozione che qualcuno aveva temuto potesse influire sul suo risultato in negativo. Ed, invece, la finanziera gardenese dopo due prove al top - 2/o e 3/o tempo - questa mattina si è nascosta un po' per cercare di scaricare la tensione e affrontare la gara con tutta la grinta possibile.La slovena Stuhec recita, recita, il ruolo di super favorita, assenti Lindsey Vonn e Sofia Goggia per infortunio, e assente anche Mikaela Shiffrin, vincitrice a Lake Louise lo scorso anno e terza quest'anno. Una Saslong limata forse troppo per la paura di apparire troppo impegnativa per il circo rosa, ma comunque sempre una signora pista che ha creato qualche grattacapo a tutte le altre protagoniste attese alla vigilia.Un podio dunque che vede la 28enne Ilka Stuhec tornare al successo, l'ottavo della sua carriera, il quinto in discesa, dopo le finali di Aspen, la giovane 22enne Nicole Delago, seconda per soli 14 centesimi, e terza l'austriaca Ramona Siebenhofer, staccata di 51 centesimi, dopo due prove da protagonista concluse con il miglior tempo.Stecca quest'oggi Ester Ledecka, errore grave per lei al passaggio laterale delle Gobbe del Cammello, che ha pagato finendo nelle retrovie (29/a +1.94), alle spalle anche delle nostre due azzurre Francesca Marsaglia 15/a, Elena ... (continua)
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18/12/2018
] - Gardena: Siebenhofer, sua la terza prova discesa
LIVE DA GARDENA - E' ancora dell'austriaca Ramona Siebenhofer il miglior tempo nella terza ed ultima prova cronometrata sulla Saslong in vista della discesa libera femminile di coppa del mondo, recupero di quella cancellata in Val d'Isere, in programma sempre oggi.L'austriaca ha concluso la sua prova con il tempo di 1'34"22 precedendo due sue compagne di squadra: a 7 centesimi Stephanie Venier e di 24 centesimi Tamara Tippler. Settimo tempo per la ceka Ester Ledecka, ieri la più veloce nella prima prova davanti alla nostra Delago.Le azzurre quest'oggi sono nelle retrovie, scelta tattica forse, con la migliore Francesca Marsaglia 21/a a +1.00. Più attardata Nicole Delago, la sciatrice di casa, che nelle due precedenti prove aveva fatto segnare il secondo ed il terzo tempo. La gardenese quest'oggi è 28/a a +1.23. Più indietro, fuori dalle trenta, Elena Curtoni e Nadia Fanchini. Non ha preso il via Anna Hofer.Alle ore 12.30 il via a questa autentica premier sulla Saslong per le donne con la discesa libera (ore 12.30) con diretta tv su RaisportHD ed Eurosport. Al via ci sono 46 atlete. Assente per l'Italia Federica Brignone e Marta Bassino, tra le big Viktoria Rebensburg e Mikaela Shiffrin. (continua)
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17/12/2018
] - Gardena: niente discesa per Brignone e Bassino
LIVE DA ALTA BADIA - Niente discesa libera per Federica Brignone e Marta Bassino. La decisione è stata presa nel tardo pomeriggio in accordo con lo staff tecnico dopo le due prove cronometrate disputate questa mattina sulla Saslong.Sia Brignone che Bassino avevano chiuso indietro le loro due prove cronometrate di oggi su un tracciato nuovo per tutte le concorrenti. Brignone meglio nella prima prova conclusa con il 22/o tempo a +1.32 dalla Ramona Siebenhofer, mentre era arrivata fuori dalle trenta nella seconda vinta dalla ceka Ester Ledecka. Fuori dalle top30 entrambe le prove della Bassino.Le due sciatrici azzurre hanno motivato la decisione con l'intenzione di concentrarsi sul superG in programma mercoledì 19 dicembre sempre sulla Saslong.Domani in pista per l'Italia gareggeranno: Nicole Delago, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia e Anna Hofer. (continua)
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17/12/2018
] - Val Gardena: Delago jet anche nella 2/a prova
La pista la conosce, essendo nata a poca distanza dalla Saslong, ma è una Nicol Delago che fa sognare quella vista nella prima giornata di allenamenti ufficiali in Val Gardena.L'azzurra centra il terzo tempo nella prima prova cronometrata di discesa ed è seconda soltanto alla campionessa olimpica di superG Ester Ledecka in quella successiva, lasciando ben sperare per la gara che si terrà domani, martedì 18 (ore 12.30, diretta tv Raisport ed Eurosport 1).È stato davvero un gran bell'inizio settimana per la 22enne delle Fiamme Gialle: in mattinata è arrivata al traguardo in 1'26"69, 32 centesimi più lenta di Ramona Sieberhofer e dietro anche alla ritrovata Ilka Stuhec, poi all'ora di pranzo si è ripetuta su livelli altissimi chiudendo a 40 centesimi dalla Ledecka, evidentemente in grande condizione atletica, come aveva dimostrato prima a Carezza e poi a Cortina nel doppio appuntamento di gigante parallelo della Coppa del mondo di snowboard, quando ha centrato un secondo e un primo posto."Sono felicissima di gareggiare in casa - spiega Nicole -, la pista è stupenda, è una discesa vera, ci sono anche tanti dossi e così è bellissimo scendere, mi diverto tantissimo, anche se ho sbagliato in due punti diversi al Ciaslat. Mia madre e mia nonna a fare il tifo per me? Una cosa particolare, anche perché di inverno non riescono a seguirmi tanto per motivi di lavoro. Le favorite? Forse la Weirather e la Siebenhofer, e poi la Ledecka. Ma la prova è diversa dalla gara, speriamo di vedere anche me in alto".Più indietro, oltre la trentesima piazza le altre azzurre in questa seconda prova che hanno preferito tirare il freno a mano. "La prima prova è stata una novità per tutte, ho fatto qualche errore al Ciaslat, poi ne ho fatto una diverso nella seconda - spiega invece Federica Brignone - La pista è abbastanza facile, la neve in sé non presenta problemi, non si va tanto veloce, tra le porte ci sono tanti spazi e faccio un po' fatica a riempirli, ma ci proverò nel terzo allenamento e ... (continua)
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17/12/2018
] - Val Gardena: Delago 3/a nella prima prova
Per la prima volta il Circo Rosa fa tappa sulla Saslong della Val Gardena: alle 10 è partita la prima prova cronometrata (la seconda è in programma sempre oggi alle 12.30), e l'austriaca Ramona Siebenhofer ha fatto segnare il miglior tempo in 1:26.32.La partenza della gara femminile è fissata sotto i Muri di Sochers, più o meno alla stessa quota della partenza del superg maschile.Secondo tempo a soli 2 centesimi per Ilka Stuhec, desiderosa di riprendersi lo scettro della velocità, e terzo tempo (+0.37) per la prima azzurra, Nicol Delago, gardenese DOC ed esaltata all'idea di poter gareggiare sulla pista di casa.Seguono nella top10 Nina Ortlieb 4/o a +0.45, Corinne Suter 5/a a +0.48, Tina Weirather 6/a a +0.51, Jasmine Flury 7/a a +0.55, Tamara Tippler 8/a a +0.71, Kira Weidle 9/a a +0.78, Priska Nufer 10/a a +0.79.Buono anche il tempo di Francesca Marsaglia 15/a a +0.97, poi Federica Brignone ha studiato il tracciato, rimanendo a +1.32 dalla leader. Oltre il 30/o tempo Elena Curtoni, Anna Hofer, Nadia Fanchini e Marta Bassino.Assente Mikaela Shiffrin, che ha preferito allenarsi per preparare le prove di Courchevel.Alle 12.30 ragazze di nuovo in pista per la seconda prova. (continua)
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12/12/2018
] - Azzurre a Pfedlsers,Azzurri a S.Vigilio
Raduno a Pfelders per nove atlete del gruppo di Coppa del mondo di sci alpino: si tratta di Federica Brignone, Marta Bassino, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Martina Peterlini, Karoline Pichler e la rientrante Laura Pirovano, che dopo l'ultimo infortunio ha partecipato di recente a due giganti FIS per ritrovare la condizione. Le azzurre resteranno nella località austriaca per il periodo che va da mercoledì 12 dicembre (con ritrovo in serata, tranne che per la giovane Peterlini che arriverà il giorno successivo) a sabato 15. Nella località altoatesina sarà presente il capo allenatore Matteo Guadagnini che ha disposto la convocazione di intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi. Con lui anche gli allenatori delle diverse discipline, Giovanni Luca Rulfi ed Ettore Mosca Barberis per quelle veloci, Luca Liore e Paolo Deflorian per quelle tecniche. Le ragazze lavoreranno così con i rispettivi tecnici per preparare i prossimi appuntamenti, a partire dalle due prime storiche gare di Coppa del mondo femminile in Val Gardena, la discesa di martedì 18 e il superG del 19 dicembre, mentre per gigante e slalom bisognerà aspettare venerdì 21 e sabato 22 con la tappa di Courchevel.Allenamento a San Vigilio di Marebbe per i gigantisti della Nazionale. Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Giulio Giovanni Bosca, Manfredo Moelgg, Alex Hofer e Giovani Borsotti saranno nella località altoatesina insieme ai tecnici Alessandro Serra, Ruggero Muzzarella e Devid Salvadori per preparare il doppio appuntamento in Alta Badia di domenica 16 dicembre, quando si terrà il terzo gigante della stagione, e lunedì 17, quando sarà disputato il gigante parallelo.I sette atleti si ritroveranno la sera di martedì 11 dicembre (tranne De Aliprandini che arriverà il giorno successivo) e lasceranno San Vigilio giovedì 13, con l'eccezione di Tonetti e Moelgg, che andranno via mercoledì 12. Nei due precedenti stagionali (Beaver Creek e Val d'Isère) il ... (continua)
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10/12/2018
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
8/a gara su 38 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 superg della stagione 41/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. 2) Kling K. 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Mancuso J. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 48/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 68/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 2/o in superg 161/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 33/a in superg per Lara Gut è il 46/o podio della carriera, il 19/o in superg per Tina Weirather è il 39/o podio della carriera, il 19/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 13/a in 1.13.18, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 220; U.S.A. 104; Austria 87; Liechtenstein 60; Italia 56; Norvegia 50; Germania 49; Canada 43; Svezia 22; Slovenia 18; Francia 7; Repubblica Ceca 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Laurenne Ross (USA) pos.27 [#30] - 1988 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.12 [#33] - 1996 ; Marta Bassino (ITA) pos.16 [#35] - 1996 ; Nicol Delago (ITA) pos.23 [#28] - 1996 ; Roni Remme (CAN) pos.28 [#40] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.12], Jasmina Suter (SUI)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.6], ... (continua)
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09/12/2018
] - St.Moritz: Shiffrin vincente anche nel parallelo
Per soli 11 centesimi "Sua Maestà" Mikaela Shiffrin vince il secondo slalom parallelo della storia della coppa del mondo.Sulle nevi di St. Moritz la campionessa di Vail per il secondo anno consecutivo, replica della finale di Courchevel, brucia le velleità della slovacca Petra Vhlova che si deve inchinare allo strapotere della sua più forte avversaria. Un guizzo da autentica campionessa, dopo un errore, in una sfida avvincente quello della 23enne statunitense quando tutto sembrava perso con l'allieva di Livio Magoni che sembrava destinata a vincere. Ed, invece, la legge del più forte ha avuto ragione.La statunitense ottiene così la 48esima vittoria in carriera, la seconda nello slalom parallelo e allunga in graduatoria generale ad un terzo della stagione con oltre il doppio dei punti delle dirette inseguitrici.La sorpresa Katherina Liensberger si deve inchinare allo strapotere della Shiffrin in semifinale, per poi chiudere quarta battuta per un nulla anche dalla padrona di casa Wendy Hoeldener, che sale invece sul podio. Seguono in graduatoria: 5/a è la norvegese Nina Haver-Loeseth, 6/a l'austriaca Stephanie Brunner, 7/a la canedese Erin Mielzynski e 8/a la tedesca Lena Duerr.Irene Curtoni non riesce a ripetere il podio dello scorso anno a Courchevel, eliminata negli ottavi di finale, dopo qualche errorino di troppo, dalla padrona di casa Wendy Hoeldener finendo in 12/a piazza finale."Ho trovato un’avversaria molto tosta - ha spiegato la valtellinese - sono un po’ arrabbiata perché non mi piace mai perdere, ma anche il tempo di rum non era male. Formula che mi piace, c’è qualcosina da sistemare con i tempi fra un turno e l’altro".Fuori nei sedicesimi purtroppo anche Federica Brignone, ancora acciaccata dopo la caduta nel superG, per mano della francese Adeline Mugnier. "Ci ho creduto fino all’ultima porta - ha dichiarato la Brignone - avevo recuperato lo svantaggio, purtroppo ho frenato leggermente in uscita dalla tripletta e ho perso l’abbrivio per le ultime ... (continua)
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08/12/2018
] - St.Moritz: Shiffrin imbattibile, Curtoni 13/a
Trovare nuovi aggettivi per Mikaela Shiffrin è impresa veramente ardua: alle doti da fuoriclasse assoluta, la 23enne di Vail aggiunge uno stato di forma clamoroso che, in queste settimane, la sta rendendo veramente inavvicinabile in qualunque gara.Vittoria anche nel supergigante di St.Moritz per lei, grazie al tempo di 1:11.30 che strozza in gola l'urlo dei tifosi rossocrociati, estasiati dalla brillantissima performance di Lara Gut-Behrami la quale però, proprio su quel rush finale dove sembrava aver fatto la differenza, si è vista superare dalla Shiffrin. Non tanto la velocità pura, più favorevole alla ticinese, quanto proprio l'assoluta pulizia di linea ha spostato dunque il bilancino a vantaggio di Mikaela. Ventotto i centesimi di distacco tra le due campionesse, con un podio davvero d'alto profilo completato da Tina Weirather con 42 centesimi di distacco dall'americana: un podio su cui sarebbe tranquillamente salita Ragnhild Mowinckel, che sconta però un errore nel finale e deve accontentarsi del quarto posto, davanti all'altra elvetica Michelle Gisin. C'è poi un abisso di quasi otto decimi tra la svizzera e l'atleta immediatamente seguente, ovvero la sorprendente (perlomeno in questa disciplina) Marie-Michele Gagnon, che s'inserisce tra le primissime col pettorale 36.L'Engiadina non sorride alle italiane: Nadia Fanchini era in lotta quantomeno per la top five prima di un errore, proprio sull'ultima onda, che la fa uscire di scena. Destino simile per Federica Brignone, la cui caduta ha fatto trattenere il fiato a molti tifosi, prima di vederla rialzarsi e riprendere la marcia sugli sci. Così alla fine la migliore azzurra al traguardo è Elena Curtoni, 13/a a 1.88: il pettorale numero 1 non avvantaggia eccessivamente la valtellinese, che pure commette un errore piuttosto significativo nella parte alta. In proporzione, è molto più positiva la 16/a piazza di Marta Bassino, pettorale numero 35 che centra uno di migliori risultati della carriera in questa ... (continua)
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06/12/2018
] - Brignone: "St.Moritz mi è sempre piaciuta"
(da fisi.org) Nevica su St. Moritz, dove sabato 8 e domenica 9 dicembre verranno disputati un supergigante e uno slalom parallelo. La giuria ha già annunciato che la sciata in pista della vigilia è annullata, per tutte le squadre è stato organizzato un allenamento di gigante e slalom parallelo in mattinata.Il primo giorno saranno al via Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia e Karoline Pichler, nella prova domenicale toccherà a Chiara Costazza, Irene Curtoni, Martina Peterlini, Marta Bassino e Federica Brignone."Oggi abbiamo girato solamente su una pista laterale in slalom - racconta Brignone, che fu quarta l'anno passato in supergigante e quarta in gigante nei Mondiali del 2017 -, la neve è abbastanza molle, questa pista mi è sempre piaciuta perchè non è banale e continua a girare, con dossi e porte cieche, l'ho sempre gradita. Il tempo a St. Moritz è sempre strano, senza luce non si vede per terra, mi auguro che gli organizzatori bagnino per indurirla un po'".Nadia Fanchini: "Peccato ci abbiano cancellato la sciata in pista, tuttavia è un tracciato che conosco bene. Sto sciando bene, mi auguro di andare forte come tante altre volte in passato. Alle cose negative non ci penso nemmeno, qui ho avuto anche giornate sfortunate ma voglio esclusivamente pensare alle cose positive, mi auguro solo che le condizioni siano uguali per tutte, a Lake Louise dopo il numero 10 si è aperto il cielo e chi partiva con i numeri successivi ha avuto un bel vantaggio. Mi sento bene, corro per andare forte". (continua)
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04/12/2018
] - Le convocate Azzurre per St.Moritz
Nel prossimo weekend del circuito femminile approda invece a St. Moritz per un supergigante sabato 8 dicembre (ore 11.15) e uno slalom parallelo domenica 9 dicembre (ore 10.30 e 13.30).Nella prima occasione saranno al via Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia e Karoline Pichler, il giorno successivo toccherà a Chiara Costazza, Irene Curtoni, Martina Peterlini, Marta Bassino e un'altra atleta, che i tecnici decideranno nei prossimi giorni. (continua)
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02/12/2018
] - LakeLouise: Shiffrin detta legge anche in superG
E chi la ferma più. Mikaela Shiffrin vince anche in superG dopo aver vinto in tutte le altre cinque specialità, raggiungendo Vonn, Kostelic, Kronberger, Maze, Paerson e Wiberg, sfiorando così quota 500 punti in coppa del mondo e siamo solo all'inizio.Sulle nevi canadesi di Lake Louise la campionessa di Vail si impone anche nel primo superG della stagione superando con ampio margine le altre sue avversarie salendo a 46 vittorie totali e a 66 podi. Gara dominata nettamente dalle 23enne statunitense sempre più proiettata verso la conquista di un altra coppa del mondo assoluta.La Shiffrin conclude con il tempo di 1'19"41 precedendo una ottima norvegese Ragnhild Mowinckel, staccata di 77 centesimi, e la tedesca Viktoria Rebensburg, in ritardo di 83 centesimi.Tra le favorite della vigilia Anna Veith finisce 5/a a pari merito con la francese Romanea Miradoli (+0.90), a precedere Lara Gut-Behrami (+0.98), Ilka Stuhec (+1.07) e Nicole Schmidhofer (+1.09). Fuori dalle top10 la prima delle azzurre è Federica Brignone, undicesima a +1.16 subito davanti alla compagna di squadra Elena Curtoni ( 12/a a +1.25). Sedicesimo posto per Nadia Fanchini (+1.30)."E' stata una gara positiva con buone sensazioni - ha raccontato Federica Brignone alla FISI -, rimane il fatto che è mancato qualcosina, in realtà il tracciato non aveva nulla di difficile. Ho fatto i passaggi che avevo studiato durante la ricognizione, sono mancati quei tre decimi che avrebbero fatto la differenza e permesso di salire sul podio. Per questo motivo sono contenta della prestazione, non del risultato".Erroracci di Nicole Delago a metà tracciato, due le curve tirate male dalla gardenese, che alla fine finisce lontana 18/a a +1.46 dalla Shiffrin dopo il bel 5/o posto di ieri in discesa.Brutta caduta per la giovane austriaca Christine Scheyer, finita in torsione con il suo ginocchio destro, ma poi scesa da sola al traguardo. Come fuori è finita pure la francese Tessa Worley, anche lei pare senza particolari ... (continua)
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01/12/2018
] - Lake Louise: Schimdhofer concede il bis.Delago 5/a
Back-to-back win per Nicole Schimdhofer, o se preferite semplicemente "doppietta": l'austriaca vince anche gara2 a Lake Louise, dopo aver trionfato ieri, 20 anni dopo la connazionale Renate Goetschl.Tempo splendido sulla località canadese, che bacia le velociste austriache sempre più in forma in questo inizio stagione: alle spalle di Schmidhofer sale sul podio Cornelia Huetter a +0.44, e nelle top10 c'è spazio anche per Stephanie Venier 9/a a +1.39.Sul terzo gradino del podio c'è Michelle Gisin a +0.47, ieri seconda e ormai stabilmente tra le migliori velociste, all'inseguimento del primo successo in Coppa del Mondo.Ieri 9/a oggi 4/a: Mikaela Shiffrin ha deciso di utilizzare i materiali con cui l'anno scorso aveva addirittura vinto in terra canadese, e conferma la sua polivalenza e classe totale. Pulizia e fluidità in slalom come in discesa, dove ancora le manca qualcosa - ma poco - per essere stabilmente tra le migliori.Al quinto posto c'è una splendida Nicol Delago, staccata di 73 centesimi: l'altoatesina, pettorale n.23, scia molto bene nel tratto finale andando a conquistare il miglior risultato della carriera."Devo ringraziare tutto lo staff che mi sta aiutando tanto a migliorare - dichiara Nicol -, voglio dedicare questo piazzamento a tutte le compagne di squadra che non sono presenti insieme a noi in gara per tutti gli infortuni che ci stanno perseguitando, come dice il nostro allenatore Giovanni Feltrin ci stanno spingendo più forte, è come se stessero soffiandoci alle spalle".Per le velociste italiane, orfane di Goggia, Schnarf ed Elena Fanchini, è comunque una buona gara: Nadia Fanchini è 7/a a +0.95, la camuna non riesce ad essere precisa e veloce come ieri (quando è uscita a tre quarti gara con il miglior intermedio), fino a metà gara è da podio ma poi perde linea e velocità nel settore del Fishnet-Fallaway.Può essere molto soddisfatta Federica Brignone 16/a a +1.80, crescendo passo dopo passo anche in discesa libera.Va a punti anche Francesca Marsaglia ... (continua)
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30/11/2018
] - Lake Louise: Schmidhofer supera Gisin in discesa
Pettorale n.1 al via, l'elvetica Michelle Gisin ha cullato per 15 atlete il sogno di conquistare la prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo dopo 4 podi (2 in combinata, uno in discesa, uno in superg) ma l'austriaca Nicole Schmidhofer, già in vantaggio di quasi 4 decimi a metà gara, è arrivata sul traguardo con 15 centesimi di margine, conquistando la vittoria nella discesa libera di Lake Louise, prima gara della velocità al femminile.La 29enne stiriana conquista così il primo successo della carriera, dopo aver fatto bene già in prova e che era stata terza l'anno scorso a Lake Louise.Primo podio in carriera per la tedesca Kira Weidle, staccata di 50 centesimi (e anche lei molto veloce in prova), mentre per 7 centesimi rimane giù dal podio l'austriaca Stephanie Venier, vicecampionessa del mondo della specialità.La miglior azzurra è Nicol Delago 19/a a +2.11, buon 21/o posto per Elena Curtoni (ex aequo con il "fenomeno" Ester Ledeska), buono anche il 24/o posto di Francesca Marsaglia, anche lei come Elena rientrante dopo un infortunio. Federica Brignone, prima volta in discesa a Lake Louise, trova subito i punti con il 25/o tempo.Grande delusione per Nadia Fanchini che al terzo intermedio viaggiava con il miglior crono: la bresciana esce dal tracciato al Fallaway, ma conferma il suo feeling con il tracciato dopo ha vinto un superg nel 2008 ed è stata due volte seconda in discesa.Completano la top10 Tina Weirather 5/a a +0.59, la rientrante Ilka Stuhec 6/a a +0.94, Christine Scheyer 7/a a +0.96, Joana Haehlen 8/a a +1.05, Mikaela Shiffrin 9/a a +1.23 e Cornelia Huetter 10/a a +1.43.Domani gara2 di discesa: diretta Eurosport1 e Raisport alle 20.30 italiane. (continua)
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29/11/2018
] - Lake: Schmidhofer davanti a tutte, 17/a Delago
Ultima prova valida, della discesa libera femminile di coppa del mondo, per il doppio appuntamento di domani e sabato a Lake Louise che parla austriaco. Cambio di programma a Beaver Creek causa maltempo per le gare maschili.Nicole Schmidhofer si conferma dunque in gran forma. Settima martedì nella prima prova, seconda mercoledì, l'austriaca che l'anno scorso fu seconda nel superG di Lake Louise, è la più veloce nell'ultimo training disputato sulla pista canadese. Al suo tempo (1'48"37) si è avvicinata solo Tina Weirather, seconda con 32 centesimi di ritardo, mentre la 22enne tedesca Kira Weidle, la migliore 24 ore prima, è terza a 49/100.La migliore delle azzurre stavolta è stata la gardenese Nicol Delago, 17/a a +1.79 dalla Schmidhofer, mentre Nadia Fanchini ha chiuso a oltre 2 secondi. Ancora più distante Federica Brignone, 36esima, preceduta dalle compagne di squadra Francesca Marsaglia (24/a) ed Elena Curtoni (32/a).La leader di Coppa del mondo, Mikaela Shiffrin, va forte anche nella specialità a lei meno congeniale, con un quarto posto in prova a 51 centesimi dalla Schmidhofer. Domani, venerdì 30 novembre (ore 20.30 italiane, diretta su Eurosport 1, differita Raisport+ alle 23), è in programma la prima delle due discese di Coppa del mondo, l'altra sarà alla stessa ora di sabato 1 dicembre. (continua)
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28/11/2018
] - Lake Louise: Weidle la più veloce, 11/a Fanchini
E' sempre Nadia Fanchini la migliore delle azzurre anche nella 2/a prova cronometrata valida per la doppia discesa libera in programma a Lake Louise questo fine settimana.Il miglior tempo però è stato fatto segnare dalla giovane tedesca Kira Weidle che ha fermato il cronometro sul tempo di 1'42"26 precedendo l'austriaca Nicole Schmidhofer staccata di 59 centesimi. Terzo tempo per la rientrante slovena Ilka Stuhec a 79 centesimi.Seguono in graduatoria con il 4/o tempo l'austriaca Cornelia Huetter (+0.83), 5/a Lara Gut-Behrami (+0.92), 6/a Michelle Gisin (+1.18), 7/a Anna Veith (+1.29), 8/a Mikaela Shiffrin (+1.30), 9/a Stephanie Venier (+1.37) e 10/a Christina Ager (+1.68).La migliore delle azzurre è risultata dunque Nadia Fanchini, finita appena fuori dalle top10, con l'11/o tempo a +1.73 dalla Weidle. Federica Brignone chiude 22/a (+2.20), davanti a Nicole Delago 24/a a +2.33. Trentesimo tempo per Francesca Marsaglia (+2.90), più indietro Elena Curtoni (+3.08), Anna Hofer (+4.66)Domani appuntamento con la terza ed ultima prova cronometrata. (continua)
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27/11/2018
] - Lake Louise: miglior tempo in prova per Scheyer
Tocca alle ragazze del Circo Rosa calcare le nevi canadesi di Lake Louise: nella prima prova cronometrata in vista delle gare del weekend, primo atto della stagione della velocità al femminile, è l'austriaca Christine Scheyer a far segnare il tempo migliore, chiudendo in 1:50.61, con il pettorale n.29.Condizioni favorevoli intorno al pettorale n.30 tanto che Romane Miradoli (#31) è seconda a +0.21 e Tamara Tippler (#27) terza a +0.47.Quarto tempo per Ramona Siebenhofer a +0.51, quinto per Michelle Gisin che proprio domenica in slalom è stata 5/a, suo miglior risultato tra i rapid gates.Completano la top10 Priska Nufer, Lin Ivarsson (#41) appaiata al 7/o posto con Jasmine Flury e Nicole Schmidhofer, tutte a +0.86.Decimo tempo per la rientrante Ilka Stuhec, vincitrice della coppa di specialità due stagioni or sono e assente per infortunio nella scorsa.La prima azzurra è Nadia Fanchini 14/a a +0.99, Elena Curtoni 27/a a +2.14 (con salto di porta, come molte altre), Nicol Delago 31/a, Anna Hofer 39/a.Intorno alla 15/a posizione Tina Weirather e Cornelia Huetter (1 secondo circa di distacco), che in assenza di Goggia e Vonn sono le migliori della specialità sulla base dei risultati della scorsa stagione.Da notare il 21/o tempo di Mikaela Shiffrin e l'"esordio" di Lara Gut con il doppio cognome Gut-Behrami, 17/o tempo per lei a +1.34. (continua)
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27/11/2018
] - Fantaski Stats - Killington 2018 - SL femminile
4/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 10 slalom della stagione 6/a gara femminile in Killington dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Shiffrin M. 2) Vlhova P. 3) Schild B. 2016: 1) Shiffrin M. 2) Zuzulova V. 3) Holdener W. plurivincitrici in Killington: Mikaela Shiffrin (3); 45/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 35/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 35; Vreni Schneider (SUI) - 24; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; 65/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 43/o in slalom 158/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 45/a in slalom per Petra Vlhova è il 14/o podio della carriera, il 12/o in slalom per Frida Hansdotter è il 34/o podio della carriera, il 33/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 11/a in 1.47.45, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 24 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 133; U.S.A. 122; Svizzera 116; Svezia 96; Slovacchia 80; Canada 38; Norvegia 31; Germania 26; Italia 24; Francia 16; Repubblica Ceca 12; Slovenia 9; Nuova Zelanda 5; Elena Stoffel (SUI) è partita con il pettorale 55 chiudendo in 20/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Frida Hansdotter (SWE) pos.3 [#1] - 1985 ; Irene Curtoni (ITA) pos.11 [#9] - 1985 ; Aline Danioth (SUI) pos.18 [#28] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Laurence St-Germain (CAN)[pos.14], Paula Moltzan (USA)[pos.17], Aline Danioth (SUI)[pos.18], Gabriela Capova (CZE)[pos.19], Josephine Forni (FRA)[pos.21], Nina O Brien (USA)[pos.23], Piera Hudson (NZL)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Michelle Gisin (SUI)[pos.5], Kristin Lysdahl (NOR)[pos.16], primi punti in carriera per: Josephine Forni (FRA); Piera Hudson (NZL); Nina O Brien (USA); la somma dei pettorali dei top10 è 66. La media in ... (continua)
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25/11/2018
] - Killington: Shiffrin vittoria n.34 in slalom
Secondo slalom femminile stagionale e seconda vittoria per Mikaela Shiffrin: l'americana ancora una volta si conferma imbattibile tra i rapid gates e sulle nevi di Killington, davanti al pubblico "di casa", conquista la vittoria n.45 della carriera, la 34/a in slalom a una sola lunghezza da sua maestà Schild.Non è stata una seconda manche facile per Mikaela perchè Petra Vlhova le ha messo la giusta pressione sciando una seconda manche fantastica (il miglior tempo è però della norvegese Lysdahl): il mezzo secondo di vantaggio al cancelletto si è ridotto a -0.26 a tre quarti gara dove sia Mikaela che Petra hanno incespicato, ma il "solito" finale di gara senza rivali ha consegnato alla Shiffrin il successo, con -0.57 di vantaggio.Sicurezza, solidità, assetto, pulizia e precisione sono gli ingredienti chiave della sua sciata, e per quanto le rivali crescano lei rimane la n.1.Frida Hansdotter sale sul terzo gradino del podio nonostante una seconda manche con diversi errori, ma mantiene la posizione della prima manche e chiude a +1.08. Perde due posizioni Bernadette Schild e scivola fuori dal podio, con il distacco che sale già a +1.41 e che diventa di quasi due secondi con la 5/a al traguardo, Michelle Gisin (suo miglior risultato in carriera in slalom).Distacchi che salgono vertiginosamente per tutte le altre, ad ulteriore dimostrazione dello strapotere della Shiffrin: Katharina Gallhuber è 8/a a quasi 3 secondi, Lena Duerr 10/a ad oltre 4!Come nella prima manche le prime 8 a partire hanno chiuso nei primi 8 posti: le altre cercano di inserirsi, come Katharina Trippe al 9/o posto, o la nostra Irene Curtoni che chiude appena fuori dai top10, 11/a a +4.20.Peccato invece per Chiara Costazza, 16/a dopo la prima manche: la trentina esce con grinta dal cancelletto ed arriva all'intermedio con 8 decimi di vantaggio sulla leader provvisoria, ma tocca con lo scarpone internamente e deraglia. Non si sono qualificate le altre azzurre in gara Midali, Peterlini e Bassino.Ora il ... (continua)
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25/11/2018
] - Fantaski Stats - Killington - gigante femminile
3/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 giganti della stagione 5/a gara femminile in Killington dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Rebensburg V. 2) Shiffrin M. 3) Moelgg M. 2016: 1) Worley T. 2) Loeseth N. 3) Goggia S. plurivincitrici in Killington: Mikaela Shiffrin (2); 9/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 5/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Viktoria Rebensburg (GER) - 14; Anita Wachter (AUT) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; 26/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 19/o in gigante 70/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 31/a in gigante per Ragnhild Mowinckel è il 4/o podio della carriera, il 3/o in gigante per Stephanie Brunner è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'Italia ha conquistato 142 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 146; Italia 142; Norvegia 127; Francia 82; Svizzera 58; U.S.A. 50; Slovacchia 36; Svezia 35; Canada 25; Gran Bretagna 10; Katharina Liensberger (AUT) è partita con il pettorale 28 chiudendo in 9/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Frida Hansdotter (SWE) pos.10 [#10] - 1985 ; Irene Curtoni (ITA) pos.14 [#9] - 1985 ; Katharina Liensberger (AUT) pos.9 [#28] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Stephanie Brunner (AUT)[pos.3], Mikaela Tommy (CAN)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Petra Vlhova (SVK)[pos.7], Katharina Liensberger (AUT)[pos.9], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2018); 3/o Sofia Goggia (2016); Manuela Moelgg (2017); 4/o Marta Bassino (2016); 5/o Federica Brignone (2017); la somma dei pettorali dei top10 è 95. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 111 . Mikaela Tommy (CAN) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Squaw Valley ... (continua)
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25/11/2018
] - Killington: Shiffrin in testa allo slalom
La pioggia caduta nella notte che ha costretto gli organizzatori a salare il fondo della pista e la nebbia hanno caratterizzato la prima manche dello slalom speciale di Killington, secondo appuntamento stagionale tra i rapid gates al femminile.Cambiano le condizioni ma in testa c'è sempre Mikaela Shiffrin, che in Finlandia si era assicurata la vittoria n.44 della carriera, e precede di 29 centesimi l'austriaca Bernadette Schild e di 54 Petra Vlhova e Frida Hansdotter, appaiate nella terza posizione provvisoria.Si alza a quasi un secondo il distacco con Anna Swenn-Larsson, poi Katharina Gallhuber 6/a a +1.13, Wendy Holdener 7/a a +1.48, Michelle Gisin 8/a a +1.60, e il distacco sale addirittura a +2.31 con il 9/o posto di Ana Bucik e +2.40 con Katharina Truppe a chiudere la top10.Da notare che i primi 8 pettorali sono nelle prime 8 posizioni, e racchiusi in un secondo e mezzo.La miglior azzurra è Irene Curtoni, appena fuori dalle top10 ma con un ritardo già di +2.70 dalla americana, si qualifica anche Chiara Costazza 16/a a +3.15, più attardata Roberta Midali 37/a a +5.87. Non chiude la prova Martina Peterlini.Da notare che la 30/a della prima manche, ovvero la prima a partire nella seconda, accusa già oltre 5 secondi di ritardo.Seconda manche in programma alle 19. ora italiana. (continua)
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24/11/2018
] - Killington: Brignone, quinto centro in gigante
Federica Brignone vince il secondo gigante di coppa del mondo a Killington negli Usa. L'azzurra mette la freccia e sorpassa Ragnhild Mowinckel, la più veloce nella manche mattutina.Una Fede Brignone affamata di vittoria, dopo il podio di Soelden di un mese fa, coglie il primo centro stagionale. L'azzurra vince così il secondo gigante di coppa del mondo a Killington negli Usa. Mette la freccia nella seconda manche sorpassando Ragnhild Mowinckel, la più veloce in quella mattutina.La carabiniera valdostana rischia qualcosa nella parte centrale, ma con un poderoso colpo di reni riesce a mantenere la velocità sufficiente per avviarsi verso il nono successo in carriera, il quinto in gigante, il 26/o podio in carriera e il secondo consecutivo dopo l'Opening sul Rettenbach. Una superiorità tecnica quello dell'azzurra, sul tracciato posizionato dal suo allenatore Luca Liore, al quale anche la norvegese Ragnhild Mowinckel, la migliore nella prima manche, ha dovuto inchinarsi per ben 49 centesimi. Terza finisce l'austriaca Stephanie Brunner, al primo podio in carriera capace di rimanere nella scia delle prime due. Grande manche anche per una Mikaela Shiffrin che vuole rendere merito al suo titolo olimpico, ma si deve accontentare di restare ai piedi del podio in quarta piazza a quasi un secondo (+0.99) dalla Brignone. Fuori a metà tracciato, invece, la vincitrice dello scorso anno Viktoria Rebensburg. Quinta troviamo la vincitrice di Soelden, Tessa Worley che deve cedere però anche il pettorale rosso alla nostra azzurra a precedere Wendy Holdener e la rimontante slovacca Petra Vlhova, risalita di ben sette posizioni.A proposito di grandi rimonte da segnalare quella dalle retrovie della giovane austriaca Katharina Liensberger (9/a) e della francese Adeline Mugnier 12/a), ben 19 la prima, 17 la seconda.Le altre due azzurre qualificate delle sette presenti al via non riescono a stare nella scia della loro compagna. Non crea velocità Marta Bassino, nonostante una sciata ... (continua)
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24/11/2018
] - Killington: Mowinckel guida gigante,2/a Brignone
Con una prima manche mostruosa Ragnhild Mowinckel è al comando (53"71) della prima manche del secondo gigante stagionale a Killington negli Usa. La 26enne norvegese, efficace nella sua sciata si mette alle spalle per 37 centesimi la nostra Federica Brignone, reduce dal podio di Soelden di fine ottobre. La 28enne carabiniera valdostana spigola nella seconda porta dal via, ma poi ritrova la sua fluidità che le consente di restare in corsa per un posto sul podio. Alle spalle dell'azzurra un lotto di tre avversarie avversarie racchiuse in sedici centesimi: Stephanie Brunner 3/a a +0.44, la vincitrice di Soelden Tessa Worley 5/a a +0.52, la tedesca Viktoria Rebensburg 5/a a +0.53.Mikaela Shiffrin scia bene, sempre sugli appoggi, ma non osa come il solito e paga qualcosa alle avversarie finendo ad oltre mezzo secondo dalla norvegese in 6/a piazza a +0.67. a due centesimi dalla campionessa di Vail troviamo Wendy Hoeldner, mentre 7/a c'è Estelle Alphand (+0.85) a precedere la veterana Anna Veith (+0.92).Le altre azzurre non brillano come Brignone: Marta Bassino senza particolari sbavature paga qualcosina nella seconda parte di manche finendo 10/a a +1.15, mentre Irene Curtoni apparsa un po' troppo rigida chiude 15/a a +1.30.Gigante abbastanza corto, meno di 1 minuto con temperature più miti rispetto ai giorni scorsi che avevano toccato punte di -20.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (le 19.00 in Italia) con diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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19/11/2018
] - I convocati azzurri per Killington e Lake Louise
Le slalomiste che hanno preso parte sabato alla gara di Levi sono arrivate a Killington, nel Vermont.Si tratta di Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino, Roberta Midali e Martina Peterlini, che domenica 25 novembre (ore 16.00 italiane prima manche, ore 19.00 seconda manche) saranno impegnate nel secondo appuntamento fra i pali stretti della stagione di Coppa del mondo.Il giorno precedente, sabato 24 novembre, è invece in programma il secondo gigante stagionale (prima manche alle 15.45), al quale parteciperanno sei azzurre: Federica Brignone (seconda nell'opening di Soelden), Marta Bassino, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Karoline Pichler e Francesca Marsaglia.Il circuito affronta la trasferta sulla pista del Vermont per il terzo anno di fila, l'Italia vanta un terzo posto con Sofia Goggia nel 2016 e un terzo con Manuela Moelgg nel 2017, sempre in gigante.I velocisti si sono trasferiti da Copper Mountain (Colorado) a Lake Louise (nello stato dell'Alberta, in Canada), in vista del doppio appuntamento con la discesa di sabato 24 novembre (ore 20.15 italiane) e con il supergigante di domenica 25 novembre (ore 20.00 italiane). Il primo dei tre allenamenti ufficiali è previsto mercoledì 21 novembre alle ore 20.15 italiane, al via Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel.La squadra azzurra vanta sulla Men's Olympic un successo con Paris in discesa nel 2013, uno con Fill nel 2008 e uno con Herbert Plank nel 1980 e nove podi complessivi tra discesa e superg. (continua)
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17/11/2018
] - Levi:44 volte Shiffrin, suo lo slalom a Levi
Mikaela Shiffrin fa suo lo slalom speciale di Levi per la terza volta, mettendo a segno così la 44/a vittoria in carriera. La biondina statunitense domina, come sempre grazie soprattutto alle sue grandi doti di scorrevolezza, entrambe le manche nella prima prova di stagione.Per la 23enne di Vail si tratta dunque del 44/o successo in carriera, il 33/o in slalom speciale, mettendo così già a zittire tutte le sue dirette avversarie ad iniziare da quella Petra Vhlova, lo scorso anno vincitrice qui a Levi. La slovacca, allieva dell'italiano Livio Magoni, recupera una piazza, ma si deve comunque inchinare alla strapotenza della statunitense che qui aveva già vinto già nel 2013 e 2016. La Vhlova dunque chiude al secondo posto con 58 centesimi dalla Shiffrin, mentre terza sale con una grande rimonta di ben 9 posizioni l'austriaca Marlies Schild (+0.79). Fuori dal podio restano Frida Hansdotter (+0.81) e l'elvetica Wendy Holdener (+0.89).Uno slalom speciale contraddistinto dalle temperature miti e dalla pioggia di questi giorni di vigilia e che anche oggi complice anche il forte vento in quota hanno costretto giuria e organizzatori ad un super lavoro con acqua e sale e ad abbassare la partenza a quella di riserva già nella prima manche.L'Italia non da ancora segni di ripresa in questa specialità dove siamo assenti dal podio dal 2011 (Manuela Moelgg). Irene Curtoni conclude 18/a (+2.85) guadagnando una piazza rispetto alla mattina. La valtellinese cambia un po' atteggiamento, ma non basta. Peggio fa la sua compagna Chiara Costazza, l'ultima azzurra ad aver vinto tra i pali stretti nell'ormai lontano 2007 a Lienz, scivolando più indietro rispetto al 16/o tempo mattutino e finendo alla fine in 19/a (+2.89).Nella prima manche non si erano, invece, qualificate Marta Bassino (deludente la sua prova conclusa a quasi 4 secondi dalla Shiffrin) e la giovane Martina Peterlini, quest'ultima reduce però dalla frattura al setto nasale rimediata ieri in allenamento. Non aveva, invece, ... (continua)
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17/11/2018
] - Fantaski Stats - Levi - slalom femminile
2/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 10 slalom della stagione 14/a gara femminile in Levi dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Vlhova P. 2) Shiffrin M. 3) Holdener W. 2016: 1) Shiffrin M. 2) Holdener W. 3) Vlhova P. 2014: 1) Maze T. 2) Hansdotter F. 3) Zettel K. 2013: 1) Shiffrin M. 2) Riesch M. 3) Maze T. 2012: 1) Riesch M. 2) Poutiainen T. 3) Shiffrin M. plurivincitrici in Levi: Maria Riesch Hoefl (3); Mikaela Shiffrin (3); Marlies Schild (2); 44/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 34/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 34; Vreni Schneider (SUI) - 24; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; 64/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 42/o in slalom 157/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 44/a in slalom per Petra Vlhova è il 13/o podio della carriera, il 11/o in slalom per Bernadette Schild è il 7/o podio della carriera, il 7/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 18/a in 1.35.46, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 25 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 159; Svezia 136; U.S.A. 100; Slovacchia 80; Svizzera 74; Norvegia 44; Germania 32; Slovenia 31; Canada 28; Italia 25; Francia 6; Sara Hector (SWE) è partita con il pettorale 44 chiudendo in 15/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Chiara Costazza (ITA) pos.19 [#10] - 1984 ; Meta Hrovat (SLO) pos.12 [#33] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Marie-Therese Sporer (AUT)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Meta Hrovat (SLO)[pos.12], Thea Louise Stjernesund (NOR)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Chiara Costazza (2006); primi punti in carriera per: Marie-Therese Sporer (AUT); Magdalena Fjaellstroem (SWE) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a ... (continua)
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17/11/2018
] - Levi: solita Shiffrin comanda slalom
E' Mikaela Shiffrin a comandare come da copione la prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo sulle nevi di Levi in Finlandia. La campionessa statunitense non fa sconti a nessuna delle sue avversarie concludendo al comando una prima manche iniziata con 45 minuti di ritardo a causa del forte vento, con partenza abbassata a quella di riserva, e con un fondo non gelato causa le temperature miti per il periodo.La Shiffrin chiude con il tempo di 45.06 precedendo di soli 14 centesimi la veterana svedese Frida Hansdotter. Terza più staccata a +0.59 c'è la slovacca Petra Vhlova con 4 centesimi sull'austriaca Kataharina Gallhuber. Quinta l'elvetica Wendy Hoeldener (+0.70) sulla seconda delle svedesi nelle top10 Anna Swenn Larsson (+0.93).Italia purtroppo indietro, in una specialità che non ci vede a podio dal 2011 (Manu Moelgg) e a vittoria addirittura dal 2007 (Costazza). Pagano troppo nella parte centrale senza però commettere errori particolari sia Chiara Costazza che Irene Curtoni. La poliziotta fassana conclude fuori dalle top10 in 16/a piazza (+1.59), mentre la valtellinese al momento è poco più indietro 19/a a +1.77. Fuori dalle top30 Martina Peterlini (50/a) alle prese con la frattura del setto nasale rimediata ieri in allenamento, mentre è uscita Roberta Midali.Seconda manche in programma alle ore 13.45 (diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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16/11/2018
] - Frattura al naso per slalomista Martina Peterlini
Lieve infortunio per l'azzurra Martina Peterlini in allenamento a Levi in vista domani del primo slalom speciale femminile di coppa del mondo della stagione.La ventunenne poliziotta trentina, impegnata nel consueto riscaldamento che precede la sciata in pista del giorno antecedente la gara, si è procurata la frattura del setto nasale, che non le impedirà comunque di presentarsi al cancelletto di partenza.Anche la giornata odierna nella località che si trova nei pressi del Circolo Polare Artico ha il sapore dell'autunno più che dell'inverno, con una leggera pioggerellina a fare da contorno alle protagoniste e temperature dunque abbastanza miti per il periodo.Intanto le altre azzurre stanno procedendo con la rifinitura finale e con la sciata libera in pista prevista nella giornata odierna.Irene Curtoni è abbastanza ottimista: "E' una pista che mi ha creato negli anni passati un po' in difficoltà per la neve, quest'anno sono più positiva perchè c'è caldo, la neve ha grano grosso e dovrebbero salarla, per cui non mi dispiace. La sciata in pista è stata svolta proprio in queste condizioni, i dossetti sono meno pronunciati rispetto al passato proprio perchè c'è pochissima neve, in cima alla telecabina è proprio assente ed è una sensazione strana, non credo si siano mai viste queste condizioni".Più cauta Marta Bassino: "Abbiamo trovato una Levi un po' diversa da come me la ricordavo, anni fa in Coppa Europa c'erano condizioni ben diverse con un gran freddo, invece quest'anno le temperature sono molto più alte e le condizioni sono diverse, fa caldo e c'è poca neve. Ci siamo allenate bene per tre giorni con piste salate, oggi abbiamo fatto qualche altro giro e la sciata in pista. Partirò con un numero molto alto ma non mi spaventa, sono qui per attaccare a tutta, con l'obiettivo di qualificarmi per la seconda manche. Voglio provarci seriamente anche in questa specialità".La prima prova stagionale fra i pali stretti di Coppa del mondo è in programma per domani, sabato 17 ... (continua)
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14/11/2018
] - Velociste e Velocisti a Copper Mountain
(da fisi.org) Scia al completo il gruppo femminile di Coppa del mondo della velocità convocato per la trasferta nordamericana. Le piste di Copper Mountain ospitano alle temperature invernali di -25° Federica Brignone, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Nicol Delago e Anna Hofer, impegnate in questi giorni in gigante nella parte alta della pista di velocità.In Colorado sono presenti anche i velocisti della squadra maschile che, dopo i primi giorni dedicati al gigante, sono passati alla velocità.Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel si alleneranno fino a lunedì 19 novembre, giorno della partenza verso Lake Louise, dove da mercoledì 21 novembre saranno impegnati nelle prove ufficiali in vista della discesa di sabato 24 novembre, seguita il giorno successivo da un supergigante.Primi contatti con la pista di Levi invece per gli specialisti dello slalom, impegnati fra sabato 17 (donne) e domenica 18 novembre (uomini) nella prima gara della stagione fra i pali stretti sulla Black Levi.Girano Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino, Roberta Midali e Martina Peterlini per la squadra femminile e Manfred Moelgg, Stefano Gross, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Simon Maurberger fra gli uomini.Infine in Val Senales è in piena preparazione anche il team del gigante maschile con Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Giovanni Borsotti, fino a venerdì 16 novembre, l'obiettivo è finalizzato sull'appuntamento di Beaver Creek di domenica 2 dicembre. (continua)
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10/11/2018
] - Cinque velociste verso Copper Mountain
Federica Brignone, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia sono già al lavoro da qualche giorno a Copper Mountain in Colorado, e sono state raggiunte da Nadia Fanchini, Anna Hofer, Hanna Schnarf, Nicol Delago e Elena Fanchini, che ha ricevuto il via libera della commissione medica FISI dopo aver lottato contro un tumore.Il gruppo si allenerà per quasi due settimane fino a domenica 25 novembre, per preparare le prime gare veloci della stagione in programma a Lake Louise dal 30 novembre al 2 dicembre (due discese e un superg).Il gruppo verrà completato lunedì 19 novembre dalle cinque slalomiste impegnate nello slalom di Levi di sabato 17 novembre, ossia Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino, Roberta Midali e Martina Peterlini.Qualche giorno prima delle velociste lasceranno Copper Mountain le ragazze che saranno impegnate nella tappa di Killington, un gigante e uno slalom in programma il 24 e 25 novembre: certamente Brignone, Bassino, Irene Curtoni, Costazza, Midali e Peterlini.A Copper Mountain lavorano anche i discesisti con Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel, partiti mercoledì scorso dall'Italia. (continua)
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08/11/2018
] - I convocati Azzurri per gli slalom di Levi
Saranno Chiara Costazza, Irene Curtoni, Riberta Midali, Martina Peterlini e Marta Bassino a rappresentare l'Italia nel primo slalom stagionale di Coppa del mondo in programma sabato 17 novembre sulla pista "Black Levi" della località finlandese (prima manche ore 10.15, seconda manche alle 13.15). Costazza e Curtoni partiranno in primo gruppo essendo rispettivamente quattordicesima e quindicesima nella World Cup Start List, mentre Midali, Peterlini e Bassino sono al momento relegato oltre il pettorale numero 30. Le ragazze stanno concludendo la rifinitura in Val Senales. Nello slalom maschile di domenica 18 novembre (prima manche ore 10.15, seconda manche alle 13.30) toccherà invece a sei azzurri: Manfred Moelgg, Stefano Gross, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Simon Maurberger, con Moelgg e Gross nono e decimo e gli altri oltre il numero 30.Il team è già presente in Scandinavia, sulla pista svedese di Kabdalis, da dove raggiungeranno direttamente la Finlandia.fonte: fisi.org (continua)
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06/11/2018
] - Brignone,Curtoni e Marsaglia verso Copper Mountain
Si parte per gli Stati Uniti: Federica Brignone (seconda nel gigante d'apertura di Coppa del mondo a Sölden), Elena Curtoni e Francesca Marsaglia preparano le valigie per volare a Copper Mountain, dove si alleneranno da mercoledì 7 novembre a martedì 20 con il tecnico responsabile Gianluca Rulfi e gli allenatori Ettore Mosca e Marcello Tavola.L'obiettivo delle tre atlete è lavorare in vista del secondo gigante della stagione in programma a Killington, sabato 24 novembre, mentre il giorno successivo, nella stessa località, si terrà anche lo slalom.La partenza del trio in precederà di qualche giorno il resto del team delle velociste, che entreranno successivamente in scena con due discese e il supergigante di Lake Louise da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre. (continua)
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05/11/2018
] - Le slalomgigantiste in Val Senales
Sono ripresi ieri, domenica 4 novembre, gli allenamenti delle slalomgigantiste azzurre sulle nevi della Val Senales.Dopo l'esordio nel gigante di Soelden, con lo splendido secondo posto di Federica Brignone, le azzurre preparano i prossimi appuntamenti, e in particolare lo slalom di Levi, in Finlandia, in programma sabato 17 novembre.Le ragazze lavoreranno al gran completo fino a venerdì 9 novembre sotto la guida del capo allenatore Matteo Guadagnini, che ha disposto anche le convocazioni di intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, e del tecnico responsabile Luca Liore.Nel gruppo, oltre a Marta Bassino, Irene Curtoni, Roberta Midali e Karoline Pichler, che hanno già gareggiato in Austria, ci saranno la veterana Chiara Costazza, la 21enne Martina Peterlini, nonché Vivien Insam e Laura Pirovano, con quest'ultima che sta gradualmente recuperando dal brutto infortunio subìto nella passata stagione.Con loro si allenerà anche Michela Azzola, che fa parte del gruppo di interesse nazionale. (continua)
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27/10/2018
] - Fantaski Stats - Soelden 2018 - GS femminile
1/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 8 giganti della stagione 21/a gara femminile in Soelden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Rebensburg V. 2) Worley T. 3) Moelgg M. 2016: 1) Gut L. 2) Shiffrin M. 3) Bassino M. 2015: 1) Brignone F. 2) Shiffrin M. 3) Weirather T. 2014: 1) Fenninger A. 1) Shiffrin M. 3) Brem E. 2013: 1) Gut L. 2) Zettel K. 3) Rebensburg V. plurivincitrici in Soelden: Tina Maze (3); Viktoria Rebensburg (2); Martina Ertl (2); Andrine Flemmen (2); Lara Gut (2); 13/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 13/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Viktoria Rebensburg (GER) - 14; Anita Wachter (AUT) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; 25/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 25/o in gigante 61/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 24/a in gigante per Federica Brignone è il 25/o podio della carriera, il 18/o in gigante per Mikaela Shiffrin è il 63/o podio della carriera, il 15/o in gigante l'Italia ha conquistato 89 punti in questa gara.La classifica completa: Francia 142; Norvegia 132; Austria 122; Italia 89; Svizzera 70; U.S.A. 60; Germania 50; Canada 24; Slovenia 13; Giappone 8; Svezia 6; Liechtenstein 4; Katharina Truppe (AUT) è partita con il pettorale 58 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Irene Curtoni (ITA) pos.22 [#11] - 1985 ; Frida Hansdotter (SWE) pos.25 [#12] - 1985 ; Meta Hrovat (SLO) pos.18 [#9] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Kristin Lysdahl (NOR)[pos.8], Thea Louise Stjernesund (NOR)[pos.9], Kristine Gjelsten Haugen (NOR)[pos.10], Valerie Grenier (CAN)[pos.11], Stephanie Resch (AUT)[pos.19], Haruna Ishikawa (JPN)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Michelle Gisin (SUI)[pos.15], Katharina Liensberger (AUT)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)
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27/10/2018
] - Brignone è da podio, gigante Soelden a Worley
LIVE DA SOELDEN - Una Fede da podio. Niente successo come tre anni fa, ma Federica Brignone, nonostante 45 giorni senza allenamento causa un infortunio, ritrova comunque la via del podio in coppa del mondo. La ferma, sul filo di lana la francese Tessa Worley. La transalpina è più incisiva nella seconda manche del primo gigante stagionale e riesce a precedere nell'ordine la Brignone e l'onnipresente Mikaela Shiffrin.La 28enne carabiniera valdostana sale così a quota 25 podi in carriera, 18 in gigante. L'azzurra non riesce però a ripetere il successo di 3 anni fa chiudendo alla fine alle spalle della francese Tessa Worley, dopo essere stata la più veloce nella manche mattutina sferzata da vento, nebbia e neve. La transalpina, alla tredicesima vittoria in carriera, era seconda al termine della prima manche, alle spalle proprio dell'italiana, che poi ha dovuto cedere per 35 centesimi la vittoria finale alla sua avversaria.Sul terzo gradino del podio, staccata di 94 centesimi, troviamo la vincitrice della coppa del mondo assoluta Mikaela Shiffrin, in recupero di una posizione rispetto alla mattina dove aveva dimostrato qualche limite nella sua sciata. Fuori resta una delusa Viktoria Rebensburg, l'unica che nella prima manche aveva tenuto le code della Brignone.Tra questo quartetto e le altre un solco: Stefanie Brunner, la migliore delle austriache, è quinta, ma con quasi secondo dalla Rebensburg, a pari merito con la prima delle quattro norvegesi tra le top10, Ragnhild Mowinkel (+1.93) a precedere l'elvetica Wendy Holdener (+2.31), quindi le tre nordiche Kristin Lysdahl (8/a a +2.47), quindi la vincitrice della Coppa Europa di gigante lo scorso anno e debuttante in coppa del mondo Thea Louise Stjernesund (9/a a +3.04) e Kristine Gjelsten Haugen (10/a a +3.11).Una giornata contraddistinta dal maltempo con neve, vento e nebbia che ha costretto gli organizzatori e la giuria ad abbassare la partenza della prima manche a quella di riserva, togliendo quasi 20 secondi di ... (continua)
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27/10/2018
] - Fede Brignone guida la prima sul Rettenbach
Una Federica Brignone formato special quella che sfrutta il pettorale nr. 1 è non fa sconti a nessuna delle sue avversarie, chiudendo al comando il primo gigante della stagione di coppa. La carabiniera valdostana conclude con il tempo di 58"71, precedendo di 24 centesimi la detentrice della coppa di specialità, la tedesca Viktoria Rebensburg; terzo tempo per la francese Tessa Worley in ritardo di 40 centesimi a precedere la detentrice della coppa assoluta la statunitense Mikaela Shiffrin che paga oltre mezzo secondo dalla nostra Brignone (+0.60) scesa con il pettorale nr. 2."Ci ho provato - dichiara Fede al parterre - il feeling non era buono ma ho provato a dare il massimo. In partenza non mi son sentita bene, però ho pensato agli ultimi giorni dove stavo migliorando, crescendo giorno per giorno. Oggi per me era già un buon risultato essere qui, comunque vada la seconda manche sarà un successo."Molto più attardata, invece, Irene Curtoni (19/a a +3.08), mentre è uscita dopo 4 porte dal via Marta Bassino incappata in un inciampo inspiegabile anche per la sciatrice piemontese.Si è corso sotto una fitta nevicata e con visibilità ridotta a causa della nebbia e con il tracciato che a causa del vento in quota è stato abbassato alla partenza di riserva togliendo circa 20 secondi di gara.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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26/10/2018
] - Soelden: tutto pronto per la prima gara femminile
Live da Soelden - Sono stati estratti pochi minuti fa i pettorali per la gara inaugurale di domani, primo atto della stagione 2018/2019, e dopo una estate di allenamenti e preparazione la parola passa finalmente alla pista e al cronometro.La stagione 2019 della Coppa del Mondo femminile riparte per la 21/a volta dal Rettenbach di Soelden, nella Oetztal, e riparte con la certezza che Mikaela Shiffrin sarà la donna da battere, in slalom certamente ma più in generale per poterle sfilare la Sfera di Cristallo generale. Sarà anche l'ultima stagione di Lindsey Vonn, e purtroppo mancherà la nostra Sofia Goggia per la prima parte di stagione.Sul Rettenbach un anno fa trionfò Viktoria Rebensburg, poi vincitrice della Coppa di specialità: la tedesca dunque è la favorita, e con un successo domani potrebbe raggiungere Tina Maze a quota 3 vittorie nella località tirolese.Proveranno a fermarla Shiffrin e Worley, ma anche la rivelazione della scorsa stagione Mowinckel e la nostra Federica Brignone, pur se in condizioni non ottime a causa dei pochi giorni di sci nelle gambe.Le azzurre arrivano alla gara inaugurale cariche e con una buona preparazione alle spalle: oltre a Brignone c'è attesa per la prova di Marta Bassino, che vuole bissare (e migliorare) il podio di due anni fa.Mancherà come detto Sofia Goggia, ed anche Manuela Moelgg che si è ritirata al termine della scorsa stagione, e dunque i tecnici guardano avanti facendo esordire due ragazze (Della Mea, Sandulli) nel massimo circuito.La sciata in pista di questa mattina ha lasciato buone sensazioni, con un fondo duro e mosso ma non eccessivamente aggressivo.Avremo 4 ragazze nelle prime 30, con Federica Brignone che aprirà le danze con il pettorale n.1, e Marta Bassino n.8 a ridosso del primo gruppo.Il Rettenbach si presenta in discrete condizioni, manto duro e compatto ma più mosso delle precedenti edizioni, e le previsioni danno neve fin dalle prime ore del mattino; come sempre sarà determinante il lungo piano finale, dove ... (continua)
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26/10/2018
] - Le Azzurre all'attaco del Rettenbach
Live da Soelden - E' tutto pronto a Soelden per la prima gara femminile della stagione: le Azzurre hanno incontrato i media nella conferenza stampa pregara, dove si respira aria da primo giorno di scuola, dove c'è voglia di tornare in pista per gareggiare e confrontarsi le avversarie.Capitana della squadra è Federica Brignone, che arriva a Soelden con soli 18 giorni di allenamento da metà agosto, per via di un infortunio. "E' già un risultato essere qui - dichiara Fede - ho fatto sei settimane di riabilitazione, son tornata sugli sci un mese fa e dunque ogni giorno mi sembra di migliorare e mi sento meglio. Sono qui per provarci, ci credo, la pista è bella ed è una gara dove conta molto la determinazione e la decisione. Poi è una gara emozionante, c'è tanta gente, in tanti stanno arrivando per vederci."Con un nuovo look (capelli rosa-fucsia) Marta Bassino è tra le più attese: "Nella scorsa stagione ho iniziato un po' così così e ho finito meglio. Ora mi sento bene e sto sciando bene, la pista è bella, un po' mossa vediamo domani cosa succede. Ho in programma di fare i giganti naturalmente ma anche i superg, non la discesa perchè le prove mi portano via troppo tempo, ma farò anche un po' di slalom, sarà una stagione intensa. Il colore dei capelli? Ero stufa di vedermi bionda!"Francesca Marsaglia è ferma da un anno e mezzo: "poter essere qui ed essere sana è già molto, sono felice. So che manca ancora qualcosa, ma ho lavorato bene con il gruppo da Ushuaia in poi, voglio godermela e concentrarmi sul mio percorso di questa stagione, dopo Soelden so che già un altro mese per lavorare bene."La veterana Irene Curtoni prova a dare consigli: "E' una pista dove bisogna mixare tecnica e coraggio, ci sono dei punti dove non puoi perdere tempo a fare perchè devi fare velocità per il piano. Consiglio di divertirsi, perchè è una pista divertente dove non bisogna inventarsi cose strane, ma fare il massimo di quello che si è capaci."Dopo praticamente 3 stagioni e 4 infortuni ... (continua)
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23/10/2018
] - Le nove azzurre per il gigante di Soelden
Sono nove le azzurre che prenderanno parte sabato 27 ottobre al gigante femminile di Soelden (ore 10 prima manche, ore 13 seconda manche con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport) che apre la stagione di Coppa del mondo. Ritiratasi a fine stagione scorsa Manuela Moelgg e essente l'infortunata Sofia Goggia, sono parecchie le novità in Casa Italia.Accanto alle ormai veterane del Rettenbach Federica Brignone, Marta Bassino e Irene Curtoni, il team saluta il rientro in gara di Francesca Marsaglia (ferma per tutta la scorsa stagione) e Karoline Pichler (ferma addirittura per due stagioni). Fra le giovani tocca a Roberta Midali e Luisa Bertani, mentre saranno all'esordio assoluto in Coppa del mondo la diciannovenne tarvisiana dell'Esercito Lara Della Mea e la diciottenne romana dello Sci Club Livata Elena Sandulli. Un tracciato quello sul ghiacciaio austriaco dove l'Italia vanta fra le donne due successi con Federica Brignone nel 2015 e Denise Karbon nel 2007, un secondo posto con Deborah Compagnoni nel 1996, cinque terzi posti con Manuela Moelgg nel 2017 e 2010, Marta Bassino nel 2016, Denise Karbon nel 2009 e Deborah Compagnoni nel 1998. Le azzurre nel frattempo si stanno allenando sempre ad Hintertux in Austria e giovedì si sposteranno a Soelden dove però venerdì è già stata cancellata la sciata libera in pista. Scieranno solo sull'Ice Box. Il meteo sembra intanto volgere verso il brutto: da sabato pomeriggio con 20 centimetri di neve fresca prevista in arrivo sul ghiacciaio, mentre domenica è previsto un ulteriore peggioramento con quasi mezzo metro di neve in arrivo. (continua)
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18/10/2018
] - Sei Azzurre a Hintertux fino al 24 ottobre
Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 6 atlete per un raduno a Hintertux (AUT) da ieri, mercoledì 17, a mercoledì prossimo 24 ottobre.E' uno stage particolarmente importante perchè porterà le ragazze direttamente al gigante inaugurale di Soelden. Sono presenti Federica Brignone, Sofia Goggia, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Marta Bassino e Karoline Pichler, con il capo allenatore Matteo Guadagnini e i tecnici Gianluca Rulfi, Luca Liore ed Ettore Mosca.Le velociste del gruppo Coppa Europa sono invece a Saas Fee da oggi fino al 24 ottobre: presenti Nadia Delago, Jole Galli, Valentina Cillara Rossi, Roberta Melesi, Elena Dolmen, Sofia Pizzato, Federica Sosio, Sara Dellantonio, Marta Giunti e Teresa Runggaldier, con gli allenatori Giuseppe Butelli, Daniel Dorigo e il coordinatore Alexander Prosch.Al Passo dello Stelvio si allenata invece Lucrezia Lorenzi, del gruppo Coppa Europa discipline tecniche, che in compagnia dell'allenatore responsabile Heini Pfitscher sta riprendendo confidenza con gli sci dopo un lungo stop dovuto ad una borsite del piede. (continua)
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12/10/2018
] - Tutte le Azzurre allo Stelvio martedì 16
(da fisi.org) Allenamento in comune per le squadre della velocità e delle discipline tecniche di Coppa del mondo femminile, che si ritrovano per la prima volta in pista dopo la trasferta argentina.La sede è fissata al Passo dello Stelvio martedì 16 e mercoledì 17 ottobre con Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino, Karoline Pichler, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Roberta Midali, Martina Peterlini, Vivien Insam, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf, Nicol Delago, Laura Pirovano e Nadia Fanchini.Le velociste rimarranno sul ghiacciaio fino al 19 ottobre. Presenti anche il capo allenatore Matteo Guadagnini, gli allenatori responsabili Gianluca Rulfi, Luca Liore e i tecnici Fabrizio Martin, Paolo De Florian, Damiano Scolari ed Ettore Mosca. (continua)
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08/10/2018
] - Sette Azzurre allo Sport Service Mapei
(da fisi.org) Riprende dallo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va) la preparazione della squadra femminile di Coppa del mondo delle discipline tecniche e veloci, rientrate pochi giorni fa dall'Argentina.Il capo allenatore Matteo Guadagnini, in accordo con il direttore sportivo Max Rinaldi, ha convocato Marta Bassino, Elena Curtoni, Nicol Delago, Francesca Marsaglia, Roberta Midali, Martina Peterlini e Laura Pirovano nella giornata di 12 ottobre, dove saranno seguite dal preparatore atletico Luca Scarian, mentre Federica Brignone prosegue il suo recupero in pista a Saas Fee, in Svizzera, da martedì 9 a venerdì 12 ottobre.Il gruppo maschile del gigante di Coppa del mondo prosegue invece il training sul ghiacciaio di Hintertux, in Austria, dove sarà impegnato da martedì 9 a sabato 13 ottobre agli ordini dell'allenatore responsabile Alessandro Serra e dei tecnici Ruggero Muzzarelli e Devid Salvadori. (continua)
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