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[ 26/02/2018 ] - CE: Favrot vince a St.Moritz, Bosca 8/o
La Corvatsch premia Thibaut Favrot: è infatti il francese a vincere il primo dei due giganti di St.Moritz validi per la Coppa Europa, disputato lunedì mattina sotto un intenso freddo invernale.Già in testa dopo la prima manche, il 23enne originario di Strasburgo ha potuto cogliere la sua prima affermazione nel circuito continentale col tempo complessivo di 2:23.54: l'elvetico Thomas Tumler si aggiudica la piazza d'onore con 46 centesimi di ritardo, mentre il terzo posto è appannaggio della Finlandia con Samu Torsti (+0.54). Esclusi dal podio l'altro svizzero Marco Odermatt e l'austriaco Johannes Strolz.Non troppo indietro i primi due azzurri: Giulio Bosca e Andrea Ballerin chiudono rispettivamente 8/o e 9/o, al termine di due manche molto equilibrate. Simon Maurberger perde invece qualche posizione e deve accontentarsi del 15/o tempo finale, con Hannes Zingerle 17/o e Roberto Nani 25/o. Alex Zingerle, Alberto Blengini e Alex Vinatzer non concludono invece in zona punti. (continua)

[ 22/02/2018 ] - CE: Svizzera sugli scudi a Sarentino
Dominio rossocrociato nel supergigante di Sarentino valido per la Coppa Europa, andato in scena nella mattinata di giovedì.La Svizzera realizza infatti una doppietta e, più in generale, piazza cinque atleti nelle prime sette posizioni e ben sette nelle prime undici. Per la prima volta in carriera, a vincere è Gian Luca Barandun: 1:11.78 il tempo del grigionese, che precede di 27/100 Mauro Caviezel. Il podio viene completato dall'austriaco Daniel Danklmaier, quindi Norvegia con Rasmus Windingstad e di nuovo la Confederazione con il dominatore dei Mondiali juniores di Davos Marco Odermatt.Per l'Italia è una giornata decisamente negativa: dopo i due podi nelle due libere, gli azzurri vanno ben lontani dal ripetersi e così il migliore al traguardo è Florian Schieder, solamente 21/o. Fresco di rientro dalla Corea, Emanuele Buzzi termina 23/o, con un lungo elenco di atleti fuori dai trenta o non arrivati al traguardo: Marco Furli (non partito), Federico Simoni, Davide Cazzaniga, Giacomo Dalmasso, Mattia Cason, Alessio Bonardi, Hugo Mittermair, Andrea Rossi, Federico Tomasoni, Matteo Vaghi, Alexander Prast (fuori gara), Mattia Casse, Henri Battilani, Matteo De Vettori, Dominik Zuech, Federico Paini, Christoph Atz, Matteo Franzoso, Michael Tedde, Matteo Pradal, Pietro Zazzi, Giovanni Franzoni, Davide Filippi, Aron Lunger, Giovanni Vanino (lontani dalla zona punti). (continua)

[ 07/02/2018 ] - WCJ: Vinatzer, slalom d'argento!
Si sblocca il medagliere tricolore ai Mondiali juniores in corso di svolgimento a Davos: merito di Alex Vinatzer, che conquista una bellissima medaglia d'argento in slalom.Dopo il dolceamaro 4/o posto in gigante, il carabiniere gardenese - che a brevissimo partirà per i Giochi Olimpici di Pyeongchang - agguanta la zona podio con un'eccellente seconda manche: secondo assoluto e primo degli "umani", si potrebbe dire, a fronte dell'incontrastato dominio del francese Clement Noel che in 1:45.31 infligge ben 2''77 all'azzurro, col transalpino capace di confermare una volta di più il grande potenziale già espresso in diverse gare di Coppa del Mondo.Il podio viene completato dal norvegese Joachim Jagge Lindstoed, con 3''18 di distacco: fuori dalla zona medaglie l'austriaco Fabio Grstein e lo svizzero Semyel Bissig. Per quanto riguarda gli altri italiani, 16/a piazza per Alberto Blengini con soli trenta atleti al traguardo a fronte dei 123 partenti: tra gli usciti anche Francesco Gori, Matteo Canins e Pietro Canzio.Si chiude così il programma maschile della rassegna iridata giovanile, il cui protagonista assoluto è stato senza dubbio alcuno Marco Odermatt, vincitore di ben quattro ori individuali oltre a quello del team event.  Giovedì, la discesa libera femminile chiuderà le competizioni di Davos. (continua)

[ 07/02/2018 ] - Tutti pazzi per Marco Odermatt
Uno, due, tre, quattro, cinque! Non c'è dubbio che il dominatore di questi Mondiali Juniores di sci alpino, in chiusura a Davos (mercoledì ultima gara, slalom speciale maschile) sia lo svizzero Marco Odermatt, classe 1997.Ha iniziato la rassegna vincendo l'oro in discesa (in due manche), ha proseguito con l'oro in superg, ha trascinato la Svizzera alla vittoria nel Team Event, ha vinto in combinata (con il miglior tempo nella manche di superg) ed ha finito martedì conquistando il metallo più prezioso anche in gigante.Momento di grazia per l'elvetico, che già due anni fa a Sochi aveva lasciato il segno con l'oro in gigante e il bronzo in superg; quell'oro gli aveva permesso di debuttare in CdM alle Finali di St.Moritz 2016, primo di 12 pettorali finora indossati nel massimo circuito.Nella scorsa stagione, alla prima gara "vera" da convocato, a Soelden, trova subito la qualifica e chiude 17/o, e altri punti arriveranno in Altra Badia, su un pendio tra i più belli e difficili del Circo.Poi a gennaio di un anno fa una caduta in Coppa Europa gli costa il menisco del ginocchio sinistro e la sua stagione si chiude in anticipo.In questa stagione è stato convocato per tutti i giganti senza mai trovare la qualifica per la seconda manche, di contro in Coppa Europa ha vissuto un gennaio magico con una vittoria, un secondo, un terzo e un quarto posto!Nativo di Bouchs, una paesotto del Canton Nidvaldo, proprio oggi dal sito della Blick.ch ha ricevuto i sentiti complimenti di un grande ex come Daniel Albrecht, che ha scritto: "Questa superiorità in diverse discipline ti dà la certezza di essere sulla strada giusta e di avere grande potenziale. Ma non è importante solo per la fiducia in se stessi. Ti noteranno i media, i potenziali partner e i futuri allenatori. E' un primo, importante passo a livello internazionale. (...) Il passaggio da Junior a Coppa del Mondo è più difficile di quel che si pensi. L'ambiente è nuovo, le sfide sportive più grandi. I giovani hanno bisogno di ... (continua)

[ 06/02/2018 ] - WCJ: Vinatzer e Blengini sfiorano il podio gigante
Zona medaglie accarezzata e letteralmente sfiorata dagli azzurri nel gigante maschile di Davos, partecipatissima gara valida per i Campionati del Mondo juniores: Alex Vinatzer e Alberto Blengini terminano rispettivamente in 4/a e 6/a posizione, mischiando così la gioia per una prestazione d'alto profilo al rimpianto per essere finiti così vicini al pregiato podio.La medaglia d'oro, a completare un filotto clamoroso, va ancora a Marco Odermatt: quarto oro individuale, oltre a quello a squadre, per il ventenne rossocrociato che è davvero il protagonista assoluto della rassegna di casa. Col tempo complessivo di 1:39.47, lo svizzero supera nitidamente nella seconda manche l'austriaco Fabio Gstrein, che paga alla fine ben 97 centesimi: medaglia di bronzo, invece, per il brillante bulgaro Albert Popov, con 1.32 di distacco da Odermatt.E poi, appunto, c'è l'Italia. Un Vinatzer pronto a partire per le Olimpiadi coreane recupera due posizioni nella seconda prova e termina a 1.67 dal vincitore, dunque poco più di tre decimi dal podio: alle sue spalle il norvegese Gustav Voello, quindi l'ottimo Blengini; il carabiniere piemontese, pettorale numero 42, scala ben tredici posizioni nella seconda discesa, grazie al secondo tempo di manche. Francesco Gori chiude invece 29/o, mentre Giulio Zuccarini, Pietro Canzio e Matteo Canins non portano a termine la gara. (continua)

[ 05/02/2018 ] - WCJ: Danioth oro in combinata, Runggaldier 18/a
Dopo lo straordinario filotto di Marco Odermatt, continua a festeggiare la Svizzera sulle nevi amiche di Davos, sede dei Campionati del Mondo juniores.La combinata alpina femminile premia infatti Aline Danioth, peraltro già bronzo in slalom e vicinissima alle medaglie anche in gigante: 2:03.41 per la giovane atleta del Canton Uri, che sta vivendo una stagione davvero magica dopo aver perso l'inverno 2016-2017 a causa di un grave infortunio al ginocchio. Con la rossocrociata, sul podio altre due habituè di questa rassegna come la slovena Meta Hrovat, quest'oggi argento a 56/100, e l'austriaca Franziska Gritsch bronzo a 1.16. Ancora Austria ai margini della zona medaglie con Lisa Grill, quindi la norvegese Kajsa Vickhoff Lie completa la top five.Per l'Italia un'altra giornata avara di soddisfazioni: ancora una volta, la migliore al traguardo è Teresa Runggaldier, 18/a a quasi sei secondi dalla vincitrice, con Nadia Delago 22/a e penalizzatissima da una pessima manche di slalom, mentre Lara Della Mea termina 28/a. (continua)

[ 04/02/2018 ] - WCJ: tris di Odermatt, Canins 9/o
Marco Odermatt è senza ombra di dubbio il protagonista assoluto dei Mondiali juniores in corso di svolgimento a Davos. Il ventenne del Canton Nidvaldo, già vincitore della discesa e del supergigante, completa il suo personalissimo tris imponendosi anche nella combinata alpina, facendo la differenza propria in libera e difendendosi egregiamente tra i rapid gates dello slalom (ha vinto anche l'oro nel Team Event)2:01.77 il tempo complessivo del giovane svizzero, che precede il connazionale Semyel Bissig di 25/100: la medaglia di bronzo è invece appannaggio dell'Austria con Raphael Haaser, che accusa nove decimi di distacco dal vincitore. Fuori dal podio un altro austriaco, ovvero Manuel Traninger, e l'altro elvetico Matthias Iten.Grazie ad una gara regolare, Mattia Canins porta a casa un 9/o posto finale comunque positivo: il classe '98 di San Cassiano paga 2.91 al vincitore. Con le uscite di Federico Simoni e Nicolò Molteni, l'altoatesino è l'unico azzurro al traguardo. (continua)

[ 02/02/2018 ] - WCJ: bis di Odermatt in supergigante
Per il secondo giorno consecutivo, sul podio di Davos risuona "Quando bionda aurora": l'inno nazionale svizzero festeggia di nuovo Marco Odermatt, che si laurea campione del mondo junior anche in supergigante dopo il trionfo già conquistato in discesa. 1:07.59 il tempo del giovane elvetico, che precede largamente gli statunitensi River Radamus (+0.88) e Luke Winters (+0.91), a conferma di come comunque anche gli atleti abitualmente in gara nel circuito Nord-Americano, e dunque meno conosciuti in Europa, stiano crescendo a grandi passi. Lo svedese Johan Hagberg e il canadese Cameron Alexander seguono quindi per completare la top five.Per quanto riguarda gli italiani, Pietro Canzio termina 13/o a +1.94 dal vincitore, cogliendo dunque un altro piazzamento interessante nonostante il pettorale alto (40). Non troppo indietro Nicolò Molteni (17/o), un Alex Vinatzer sulla strada della polivalenza (21/o) e Matteo Canins (25/o), mentre Giulio Zuccarini non ha concluso la prova. (continua)

[ 31/01/2018 ] - WCJ: discesa a Odermatt, Canzio 13/o
Un'originale discesa in due manche ha aperto anche il programma maschile ai Mondiali juniores in corso di svolgimento a Davos.Sulle nevi di casa, la Svizzera può festeggiare il primo oro di questa rassegna iridata grazie a Marco Odermatt: recentemente a segno in Coppa Europa, il ventenne del Canton Nidvaldo s'impone in 2:20.18, difendendosi nella seconda manche, per soli due centesimi, dall'assalto del coetaneo canadese Sam Mulligan. Del resto i giovanissimi eredi dei Crazy Canucks erano stati molto brillanti nell'unica prova cronometrata disputata martedì, ma alla fine ad interpretare la parte del leone sono proprio gli elvetici: bronzo a Lars Roesti (soli tre centesimi peggio del connazionale), amara 4/a piazza per Semyel Bissig (+0.27), quindi in 5/a posizione il ceco Filip Forejtek, peraltro mai a punti in Coppa Europa. Per Odermatt si tratta della terza medaglia in carriera ai Mondiali giovanili, dopo l'oro in gigante e il bronzo il superg a Sochi 2016.Per gli azzurrini, il migliore al traguardo è Pietro Canzio: nonostante il pettorale 42, il triestino classe '98 s'inserisce in 13/a posizione a 91/100 dal vincitore. Federico Simoni termina invece 34/o, mentre Nicolò Molteni non conclude la gara. Tra i risultati più curiosi, il 19/o posto finale dell'israeliano Barnabas Szollos, 19enne di origini ungheresi che non ha ancora debuttato nemmeno in Coppa Europa. (continua)

[ 24/01/2018 ] - WJC Davos 2018: Francia, Svizzera, USA e Canada
Tra meno di una settimane si apriranno a Davos i Mondiali Juniores 2018, importante rassegna planetaria dello sci alpino dedicata agli atleti dai 16 ai 20 anni, che nel 2019 sarà ospitata dalla Val di Fassa.Sono in programma slalom, gigante, superg, discesa, combinata e alpina e Team Event, dal 30 gennaio al 8 febbraio.Ecco le squadre già ufficializzate.Svezia - maschile: Johan Hagberg, Zack Monsen, Filip Platter, Olle Sundin, Carl Jonsson, Jesper Braendholm, Tobias Hedstroem, Filip VennerstroemFrancia, femminile: Johanna BOEUF, Lea CHAPUIS, Madeleine CHIRAT, Doriane ESCANE, Jade GRILLET AUBERT, Esther PASLIER, Tifany ROUX, Karen SMADJA CLEMENTFrancia, maschile: Sam ALPHAND, Leo ANGUENOT, Ken CAILLOT, Sacha FIVEL, Evan KLUFTS, Clement NOEL, Simon PIOLAINE + un posto da assegnare.Svizzera, femminile: Aline Danioth, Nicole Good, Stephanie Jenal, Noemie Kolly, Charlotte Lingg, Camille Rast, Juliana SuterNon sarà presente Melanie Meillard perchè impegnata nel parallelo di Stoccolma.Svizzera, maschile: Semyel Bissig, Arnaud Boisset, Marco Fischbacher, Matthias Iten, Marco Kohler, Marco Odermatt, Lars Roesti, Maurus SparrCanada, femminile: Stephanie Currie, Stefanie Fleckenstein, Marina VilanovaCanada, maschile: Cam Alexander, Jack Crawford, Simon Fournier, Declan McCormack, Sam Mulligan, Jeff Read, Riley Seger, Liam WallaceUsa femminile: Keely Cashaman, Katie Hensien, AJ Hurt, Abi Jewett, Patricia Mangan, Abigail Murer, Nina o'Brien, Isabella WrightUSA maschile: Jimmy Krupka, Matthew Macaluso, Andrew Miller, Kyle Negomir, River Radamus, Jett Seymour, George Steffey, Luke Winters (continua)

[ 23/01/2018 ] - CE: Ballerin, un terzo posto gigante
Il secondo gigante di Coppa Europa a Folgaria sigla il riscatto di Andrea Ballerin: dopo alcuni mesi non eccellenti su piano delle prestazioni, il poliziotto trentino strappa infatti un ottimo terzo posto nella gara tra le porte larghe, centrando così peraltro il suo primo podio in carriera nel circuito.Ballerin, appaiato all'austriaco Dominik Raschner, chiude a 22/100 dal vincitore, il promettente elvetico Marco Odermatt: alla piazza d'onore, con un solo centesimo di margine sull'azzurro e sul biancorosso, troviamo lo statunitense Tim Jitloff. In quinta posizione, infine, ecco il norvegese Peder Eidle.Per il team tricolore è comunque una giornata decisamente più brillante rispetto a quella di ieri: si segnala infatti anche la 7/a piazza di un buon Simon Maurberger e soprattutto la 9/a posizione di un brillantissimo Alex Vinatzer, il giovanissimo gardenese che beffa in tal modo il pettorale numero 69.Piazzamenti a punti anche per Giovanni Borsotti (16/o), Giulio Bosca (27/o) e Michele Gualazzi (30/o): più indietro i fratelli Zingerle, Fabiano Canclini, Alberto Blengini e Damian Hell, mentre Daniele Sorio e Antonio Fantino non si qualificano tra i 60 ammessi alla seconda manche. Deragliano, infine, Alessandro Brean, Alex Hofer, Roberto Nani, Matteo Canins, Giovanni Pasini, Andrea Squassino e Giulio Zuccarini.La Coppa Europa maschile torna in gara tra due giorni a Chamonix, dove ha ampiamente nevicato nelle ultime settimane, per un doppio slalom. (continua)

[ 22/01/2018 ] - CE: Austria gigante a Folgaria
Il primo dei due giganti di Coppa Europa a Folgaria-Laverone, sede delle prove cancellate in Val d'Isère, fa registrare un nitido predominio austriaco. Sono tre i biancorossi nelle prime quattro posizioni: vince Stefan Brennsteiner in 1:54.94, davanti all'unico intruso (ovvero l'elvetico Marco Odermatt a +0.82), quindi seguono il redivivo Marcel Mathis a +1.71 e Dominik Raschner a +1.78, con l'altro elvetico Sandro Jenal a completare la top five.Per l'Italia non è una giornata eccessivamente positiva: il primo azzurro al traguardo è infatti Simon Maurberger, 12/o a oltre due secondi dal vincitore e di poco davanti ad Andrea Ballerin, 14/o nonostante l'impegnativo pettorale 38. Più indietro, ma sempre in zona punti, Roberto Nani (22/o), Hannes Zingerle (26/o) e Alex Hofer (27/o): esclusi invece dai trenta Alex Vinatzer, Michele Gualazzi, Giulio Bosca, Alberto Blengini, Alex Zingerle e Andrea Squassino, mentre nel cospicuo elenco di atleti che non hanno portato a termine le due manche troviamo anche Giulio Zuccarini, Fabiano Canclini, Damian Hell, Matteo Canins, Giovanni Pasini, Alessandro Brean e Giovanni Borsotti.  (continua)

[ 15/01/2018 ] - Coppa Europa: Italia ancora a segno con Hofer
Florian Eisath ieri, Alex Hofer oggi: il doppio gigante di Kirchberg, valido per la Coppa Europa, premia nuovamente i rappresentanti della squadra azzurra.Dopo l'acuto del 33enne di Obereggen, infatti, quest'oggi è il finanziere di Castelrotto (classe '94) a mettersi tutti alle spalle: fresco di debutto in Coppa del Mondo, Hofer va così a segno per la prima volta nel circuito continentale, in una stagione dove sta facendo segnare grandi passi in avanti (già sul podio un mese fa a Trysil). 2:31.43 il tempo complessivo dell'azzurrino, rispettivamente 12 e 16 centesimi meglio degli austriaci Stefan Brennsteiner e Dominik Raschner: giù dal podio invece gli svizzeri, con Marco Odermatt e Thomas Tumler in 4/a e 5/a piazza.In generale, comunque, tutta la squadra italiana fa segnare una prestazione complessiva ancor più positiva di quella di ieri: Simon Maurberger chiude 8/o subito davanti al già citato Eisath, poi Giovanni Borsotti risale con un'ottima seconda manche all'11/a posizione, mentre Roberto Nani termina 18/o con Giulio Bosca 21/o e Andrea Ballerin 27/o. I fratelli Zingerle e Giulio Zuccarini non completano invece la gara.  (continua)

[ 14/01/2018 ] - Coppa Europa: Eisath gigante a Kirchberg
Poco più che ventenne, Florian Eisath dominava in lungo e in largo in Coppa Europa, prima di trovare la propria maturità agonistica in Coppa del mondo: oggi, a 33 anni compiuti,il finanziere di Obereggen riparte proprio da un successo nella challenge continentale per rilanciarsi in vista delle Olimpiadi.Eisath vince infatti agilmente il gigante di Kirchberg, col tempo complessivo di 2:36.67: tanta Svizzera alle sue spalle, con Sandro Jenal a 77/100, Marco Odermatt a un secondo netto e Thomas Tumler che perde il podio per un solo centesimo, mentre l'austriaco Stefan Brennsteiner occupa la quinta posizione. Distacchi importanti, dunque, che confermano l'ottima giornata del veterano azzurro, al quale si aggregano anche altri risultati significativi: Simon Maurberger si rivede in 8/a piazza e anche Alex Hofer, dopo i fasti novembrini di Trysil, torna a macinare piazzamenti col 12/o posto. Più indietro, ma comunque a punti, Giovanni Borsotti (20/o), Roberto Nani (23/o), Alex Zingerle (24/o) e Giulio Bosca (27/o), tuttavia da questo quartetto è lecito attendersi qualcosina in più.Fuori dai trenta Hannes Zingerle, non terminano la gara Giulio Zuccarini (non qualificato tra i 60) e Andrea Ballerin. Lunedì è in programma un altro gigante. (continua)

[ 19/10/2017 ] - Gli Svizzeri per Soelden.La situazione in Austria
La Svizzera ha diramato la lista ufficiale dei convocati per l'opening di Soelden: come noto non sarà al via Lara Gut, mentre saranno presenti Aline Danioth, Wendy Holdener, Rahel Kopp, Elena Stoffl, Melanie Meillard, Jasmina Suter e Simone Wild.Dieci i pettorali riservati agli uomini: Gino Caviezel, Carlo Janka, Loic Meillard, Justin Murisier (7/o un anno fa sul Rettenbach e migliore tra gli elvetici), Marco Odermatt, Reto Schmidiger, Thomas Tumler, Elia Zurbriggen, Pierre Bugnard e Gilles Roulin (posto fisso grazie alla Coppa Europa).L'agenzia APA ha invece approfondito la situazione in casa Austria, dove l'elenco degli assenti comprende Marcel Hirscher, Anna Veith (tornerà a Killington), Philipp Schoerghofer, Eva-Maria Brem (tornerà a Killington), Christian Hirschbuehl, Michaela Kirchgasser e Rosina Schneeberger (fuori per tutta la stagione).Tra i sicuri ci sono Manuel Feller, Roland Leitinger (argento a St.Moritz) e Marco Schwarz.Non ci saranno i velocisti Hannes Reichelt, Matthias Mayer e Vincent Kriechmayr nè lo slalomista Michael Matt.Reichelt parteciperà ad alcuni giganti, probabilmente Beaver Creek e Alta Badia, ma non Soelden e neanche Val d'Isere. Kriechmayr (2 volte nei top30 in GS) punta a conquistare 500 punti nella WCSL prima di tornare tra le porte larghe, per poter partire a ridosso dei top30.Tra le ragazze ci sarà certamente Stephanie Brunner, la miglior austriaca un anno fa con il 4/o posto, e probabilmente Katharina Truppe, Ricarda Haaser e Bernadette Schild, ed altri 6 pettorali ancora da assegnare.In via di definizione la compagine svedese: certi del posto sono Andre Myhrer e Matts Olsson, che nella scorsa stagione ha chiuso all'8/o posto della classifica di specialità. Un ulteriore pettorale sarà assegnato nei prossimi giorni.Tra le ragazze Sara Hector è sicura di esserci, e ci saranno nei prossimi giorni selezioni per altri 3 pettorali; un anno fa erano al via Kling, Pietilae-Holmner, Wikstroem e Hansdotter. Pietilaes non sarà al via per ... (continua)

[ 08/10/2017 ] - Circo Bianco: come stanno gli infortunati (2018)
Mancano 21 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2017/2018, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato degli atleti che si sono infortunati a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcuni potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altri ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: questi atleti rimangono segnalati come infortunati.Duerager M.: a giugno 2016 si è operato nuovamente alla tibia sinistra.Marsaglia M.: si rompe il crociato a fine settembre 2016, durante un allenamento in superg a Valle Nevado, e perde tutta la stagione 2017. Torna sugli sci a fine luglio, partecipa alla trasferta sudamericana con i compagni.Brennsteiner S.: si rompe il crociato del ginocchio sinistro a Soelden, nella prima manche della stagione. Dopo l'operazione e la riabilitazione si allena con i compagni e partecipa ad alcune gare della ANC.Dopfer M.: si frattura tibia e perone della gamba sinistra a fine novembre, in allenamento a Zillertal. Torna sugli sci a marzo, si allena regolarmente coi compagni in Nuova Zelanda in agosto.Zrncic-Dim N.: il croato si rompe il crociato anteriore del ginocchio sinistro a fine novembre, nella 1a prova della Val d'Isere. Torna ad allenarsi a inizio maggio; è in gara nelle FIS sudamericane di inizio settembreFanara T.: si rompe i crociati del ginocchio destro al termine del gigante in Isere, chiuso al 4/o posto. Torna sugli sci a fine giugno, e si allena a Ushuaia coi compagni.Borsotti G.: lo scorso ottobre si opera al menisco del ginocchio sinistro. A dicembre nuova operazione al legamento crociato e laterale del ginocchio sinistro. Torna sugli sci a luglio e partecipa alla trasferta sudamericana.Schmed F.: cade in allenamento in superg a Davos, a inizio dicembre, riportando una commozione cerebrale. Si allena regolarmente in estate.Gisin M.: rinuncia alla stagione 2017 per i postumi della ... (continua)

[ 27/04/2017 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2017/2018
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato questa mattina i criteri di composizione della squadre nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2017/2018 e i relativi nominativi.Anche in questa primavera, come nella scorsa, lo staff tecnico è stato parzialmente rivoluzionato con l'abbandono di Sepp Brunner e l'ingresso di Andreas Evers.I responsabili di settore rimangono Hans Flatscher (donne), Thomas Stauffer (uomini) e Beat Tschuor (giovani).In totale sono state selezionate 34 donne (due meno della scorsa stagione) e 54 uomini (contro i 53 di una stagione fa).Principali cambi tra gli uomini: Hintermann passa dalla B alla Squadra Nazionale; Meillard promosso in A dalla B; Mueller entra in B dal comitato. Ralph Weber retrocede dalla A alla B; Hermann e Kuonen tornano ai Comitati (dalla C), infine si ritirano Marc Berthod, Marc Gini e Jan Luchsinger.Tra le ragazze la Squadra Nazionale rimane di 6 elementi: vi entrano Meillard e Wild dalla B, Feierabend torna in A e un posto è liberato dal ritiro di Fabienne Suter. Jasmine Flury e Priska Nufer passano dalla B alla A, percorso inverso per Rahel Kopp. Infine Fluetsch, Dayer, Ruesch tornano in Comitato dalla C.Stephane Cattin - direttore del settore alpino - ha dichiarato: "Questo aumento del numero di atleti nelle squadre superiori mi fa felice. Dobbiamo continuare a lavorare con determinazione e sostenere la formazioni di squadre forti in tutte le discipline."Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (6): Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Melanie Meillard, Corinne Suter, Simone WildSquadra A (5): Charlotte Chable, Denise Feierabend, Jasmine Flury, Joana Haehlen, Priska NuferSquadra B (12): Leana Barmettler, Carole Bissig, Aline Danioth, Nicole Good, Chiara Gmuer, Katja Grossmann, Vanessa Kasper, Rahel Kopp, Camille Rast, Beatrice Scalvedi, Elena Stoffel, Jasmina SuterSquadra C (11):  Eliane Christen, Amelie Dupasquier, Lindy Etzensperger, Nathalie Groebli,  Larissa Jenal, Stephanie Jenal, ... (continua)

[ 25/01/2017 ] - Stagione finita per Chable e Odermatt
Swiss-ski ha comunicato oggi la chiusura anticipata della stagione per Charlotte Chable e Marco Odermatt.Charlotte si è infortunata ieri al ginocchio destro durante un allenamento in slalom a Gerardmer, in Francia, e la risonanza magnetica ha evidenziato la rottura del legamento crociato, oltre ad una lesione al menisco e al collaterale interno.Sarà operata nelle prossime settimane e la sua stagione è finita.La 22enne del Canton Vaud aveva cominciato la stagione in ritardo a causa di una frattura alla caviglia sinistra, subita ad inizio ottobre durante un allenamento.Nel complesso in stagione ha partecipato a 5 slalom, senza conquistare punti, mentre nella scorsa stagione ha chiuso al 9/o posto lo slalom di Aspen, suo miglior risultato in carriera.Stagione finita anche per Marco Odermatt, che giovedì scorso è caduto nella seconda manche del gigante di Coppa Europa in Val d'Isere, sentendo dolore al ginocchio sinistro.Sabato abbiamo scritto che Marco era stato operato in artroscopia, con la speranza di poter tornare per il finale di stagione, ma oggi è arrivata la conferma che Marco dovrà fermarsi per alcune settimane e non potrà tornare a sciare a breve. (continua)

[ 21/01/2017 ] - Menisco per Odermatt, legamenti per Small
Giovedì l'elvetico Marco Odermatt è caduto nel corso della seconda manche del gigante di Coppa Europa della Val d'Isere, sentendo subito dolore al ginocchio sinistro.Marco stava lottando per il podio, risultato sfiorato anche una decina di giorni fa a Davos, dove ha chiuso i due gigante all'ottavo e quarti posto.Portato alla Clinica Universitaria Balgrist di Zurigo, gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione al menisco del ginocchio sinistro del 19enne, che è già stato operato oggi in artroscopia."Ora mi devo riposare e pensare alla riabilitazione. Non vedo l'ora di tornare a gareggiare" dichiara Marco, che aveva cominciato benissimo la stagione a Soelden con il 17/o tempo ottenuto con il pettorale 53.I tempi di recupero non sono ancora resi noti, dipenderà dal processo di guarigione; Marco potrebbe tornare per il finale di stagione.Stagione certamente finita invece per l'australiana Greta Small, secondo quanto riporta skionline.ch e conferma la stessa Greta.Martedì scorso era impegnata in un gigante in Corea, a Yongpyong ed è caduta lesionando il crociato."Tre ragazze si sono fatte male sulla stessa porta - scrive Greta su facebook - Non posso mentire: è stato il giorno più devastante della mia vita perchè mancano poche settimane a quelli che potevano essere i miei terzi Mondiali. Sono già tornata da infortuni per cui non ho dubbi, voglio tornare più forte e più veloce di prima."Greta è andata a punti in Coppa del Mondo una sola volta in carriera, due stagioni fa nella combinata di Bansko.  (continua)

[ 10/01/2017 ] - Coppa Europa: Torsti a segno, Bosca 9/o
Prosegue il momento d'oro di Samu Torsti: il ragazzo finlandese, allenato da Alessandro Serra, ha infatti vinto il secondo gigante di Davos valido per la Coppa Europa, proseguendo così un filotto che lo ha visto ieri alla piazza d'onore e, sabato, 10/o in Coppa del Mondo ad Adelboden.Per il 25enne si tratta del secondo successo in carriera nel circuito: il suo 1:42.19 gli permette di infliggere 36/100 al norvegese Rasmus Windingstad, di nuovo sul podio, e 49/100 all'austriaco Marcel Mathis, che prova a risorgere dopo un paio di stagioni decisamente sotto tono. La top five è completata dall'elvetico Marco Odermatt e dal francese Cyprien Sarrazin.In casa Italia si registra la 9/a piazza di Giulio Bosca: nonostante il pettorale 38, il milanese con un'importante esperienza nei college americani centra la miglior performance della carriera, precedendo peraltro la vera sorpresa di giornata che è l'andorrano Joan Verdu, mai a punti prima d'ora. Positivo 15/o posto per un Alex Zingerle che appare in leggera crescita, poi troviamo Tommaso Sala 20/o, Roberto Nani 21/o e Andrea Ballerin 24/o. Oltre la trentesima posizione Alex Vinatzer, fuori gara Hannes Zingerle, Daniele Sorio, Simon Maurberger e Giulio Zuccarini. Domani e dopodomani saranno di scena gli slalomisti a Zell am See. (continua)

[ 18/12/2016 ] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 9 giganti della stagione 32/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Jansrud K. 2) Svindal A. 3) Myhrer A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Muffat Jeandet V. 2014: 1) Hirscher M. 2) Ligety T. 3) Fanara T. 2013: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (5); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Alberto Tomba (2); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 41/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 19/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 97/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 43/o in gigante 331/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 67/a in gigante per Mathieu Faivre è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Florian Eisath è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'Italia ha conquistato 123 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 179; Italia 123; Francia 116; Germania 69; Norvegia 50; Slovenia 50; Svizzera 46; Svezia 33; U.S.A. 31; Croazia 15; Ryan Cochran-siegle (USA) è partito con il pettorale 50 chiudendo in 20/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.17 [#22] - 1982 ; Marco Odermatt (SUI) pos.23 [#46] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Florian Eisath (ITA)[pos.3], Zan Kranjec (SLO)[pos.4], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ryan Cochran-siegle (USA)[pos.20], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1991); Alberto Tomba (1994); Massimiliano Blardone (2009); Massimiliano Blardone (2011); ... (continua)

[ 25/10/2016 ] - Coppa del Gobbo - la Coppa è tornata,viva la Coppa
Prima di tutto un caro saluto ed un abbraccio al meraviglioso mondo di Fantaski! Siete una nazione di autentici "campioni" e sono sicuro che se a Soelden, qualche atleta azzurro avesse avuto la vostra carica in corpo (e nella testa) ci sarebbero stati risultati diversi!La febbre bianca si è fatta sentire una settimana prima delle gare e mi sono divertito a leggere previsioni, riflessioni, giudizi e pronostici! Il web questa volta si è proprio agitato e ci sono state notizie per tutti,...magari troppe! Il post gara è corredato da interventi di tecnici illustri, allenatori la cui qualità  di giudizio non si discute, difficile perciò non ripetersi!Vorrei partire dicendo qualcosa di due belle novità: Karen Putzer, commentatrice femminile su Eurosport e Max Blardone analista negli studi di Rai Sport. Peccato che a Roma non abbiano dei computer sul tavolo, durante i loro approfondimenti potrebbero seguire la continuazione della gara ed aggiornarci sulle prestazioni degli azzurri  che scendono dopo il 30. Mi sono piaciuti entrambi e sono contento che venga data loro la possibilità di entrare nelle nostre case con la capacità tecnica di cui sono in possesso.Un po' bloccati al loro esordio ma più che giustificati, meno scuse invece per i nostri sciatori che non ci hanno fatto trattenere il fiato, fatta eccezione per Marta Bassino, Sofia Goggia e (solo per la 2a manche) Luca De Aliprandini. Continuo a credere che Roberto Nani possa essere il riferimento agonistico per tutto il settore tecnico maschile e mi è dispiaciuto tantissimo vederlo sciare così! Leggo come le ragioni di questa prestazione sottotono dei ragazzi non debbano essere necessariamente imputate agli allenatori e neppure alla insufficiente adrenalina da Rettenbach...può essere, ma se ben ricordate quando il bravo Alessandro Serra fu elegantemente tagliato non esitai a scrivere di come tutto ciò fosse incomprensibile! Allevato, cresciuto a spese della Federazione e poi, quando era il momento..."ignorato". Adesso ... (continua)

[ 25/10/2016 ] - Fantaski Stats - Soelden - gigante maschile
1/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 9 giganti della stagione 18/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Dopfer F. 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. 2011: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); 16/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 7/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 37/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 21/o in gigante 63/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 13/a in gigante per Marcel Hirscher è il 92/o podio della carriera, il 40/o in gigante per Felix Neureuther è il 41/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 10/o in 2.16.13, pettorale #28 l'Italia ha conquistato 43 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 192; Austria 103; Germania 98; Svizzera 85; Norvegia 53; Slovenia 50; U.S.A. 45; Italia 43; Svezia 40; Finlandia 6; Marco Odermatt (SUI) è partito con il pettorale 53 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.6 [#2] - 1981 ; Marco Odermatt (SUI) pos.17 [#53] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Zan Kranjec (SLO)[pos.4], Justin Murisier (SUI)[pos.7], Marco Odermatt (SUI)[pos.17],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o Roberto Nani (2015); Massimiliano Blardone (2009); Arnold Rieder (2003); primi punti in carriera per: Marco Odermatt (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 95. ... (continua)

[ 13/10/2016 ] - Gli Svizzeri per Soelden
Selezioni fatte in casa Svizzera e squadra pronta per Soelden: il sito federale annuncia che sono convocati Carlo Janka, Justin Murisier, Gino Caviezel, Loic Meillard, Elia Zurbriggen, Sandro Jenal, Marco Odermatt e Pierre Bugnard.Ai già sicuri Janka, Murisier, Caviezel e Meillard si sono aggiunti i vincitori delle qualifiche interne, effettuate a Saas Fee. Da notare Odermatt (classe 1997), campione mondiale juniores e per questo presente alle Finali dello scorso anno, e Bugnard (classe 1993), debuttante in Coppa del Mondo.Un anno fa gareggiarono Murisier (15/o), Zurbriggen (30/o), Meillard (DNQ), Pleisch (DNQ), Genoud (DNF1), Tumler (DNF1), Gino Caviezel (DNF1).Tra le ragazze, largamente anticipata la presenza di Lara Gut, Wendy Holdener e Simone Wild (posto fisso); si aggiugono Jasmina Suter, Melanie Meillard, Aline Danioth e Rahael Kopp grazie alla selezione interna.Un anno fa gareggiarono Lara Gut (4/a), Jasmina Suter (20/a), Wendy Holdener (26/a), Charlotte Chable (DNQ), Michelle Gisin (DNQ)Il sito della federsci elvetica Swiss-ski ha pubblicato una interessante intervista ad Aline Danioth, una tre le più promettenti giovani rossocrociate: "la preparazione estiva è andata molto bene. Ho potuto fare quello che avevo programmato, e mi sento in forma. Per fortuna non ho avuto infortuni o contrattempi. Voglio far bene in Coppa Europa e migliorarmi, e mi piacerebbe frequentare più la Coppa del Mondo rispetto allo scorso anno."Aline, classe 1998, può già vantare 6 top10 in Coppa Europa (miglior risultato 6/o posto); un oro in combinata ai Mondiali Juniores 2016 (e tre 'legni'); 2 ori e 2 bronzi ai Giochi Olimpici Giovanili 2016; campionessa nazionale in gigantenel 2016 (continua)

[ 07/05/2016 ] - Osi Inglin lavorerà nello Sci Club di Vail
Osi Inglin, elvetico responsabile della squadra C della sua nazione nello scorso inverno, ha trovato casa: dal primo luglio lavorerà come nuovo responsabile dello sci alpino dello Ski & Snowboard Club di Vail, chiamato a curare tutti gli aspetti dell'organizzazione sportiva nonchè di guidare la squadra femminile come coach.Un ritorno alle origini per Osi che ha in curriculum club e nazionali tra Europa e America: nel 2002 era stato responsabile della squadre femminile del Green Mountain Valley.In passato Inglin era stato responsabile della nazionale femminile, poi Head Coach della squadra maschile.Nell'ultimo anno ha lavorato con due dei talenti elvetici più promettenti: Marco Odermatt (1997), vincitore del titolo in gigante ai Mondiali juniores e Loice Meillard (1996) che già vanta pettorali e punti in CdM.fonte: skiracing.com (continua)

[ 28/04/2016 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2016/2017
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato ieri i criteri di composizione della squadre nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2016/2017 e i relativi nominativi.Anche in questa primavera, come nella scorsa, lo staff tecnico è stato parzialmente rivoluzionato con l'abbandono di Inglin, Abplanalp e Theolier.In totale sono state selezionate 36 donne (come nella scorsa stagione) e 53 uomini (contro i 45 di una stagione fa).Principali cambi maschili: Murisier passa dalla B alla Squadra Nazionale; promossi in A dalla B Tumler, Weber e Zenhaeusern. Entrano direttamente in B Gian-Luca Barandun e Cedric Noger.Esce dalle squadre nazionali Gehrig, mentre sono confermati i ritiri di Vogel e Stricker.Tra le ragazze raddoppia numericamente la Squadra Nazionale con l'inserimento di Feierabend e Corinne Suter dalla B e Michelle Gisin dalla A. Squadra A tutta rinnovata con Chable, Haehlen e Kopp (tutte dalla B). Bocciature per Mirena Kueng e Nadja Vogel che dalla B tornano in comitato regionale.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (6): Denise Feierabend, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Fabienne Suter, Corinne SuterSquadra A (3): Charlotte Chable, Joana Haehlen, Rahel KoppSquadra B (10): Aline Danioth, Jasmine Flury, Chiara Gmuer, Vanessa Kasper, Melanie Meillard, Priska Nufer, Beatrice Scalvedi, Elena Stoffel, Jasmine Suter, Simone WildSquadra C (17): Leana Barmettler, Carole Bissig, Eliane Christen, Julie Dayer, Luana Fluetsch, Charlene Genolet, Nicole Good, Nathalie Groebli, Katja Grossmann, Larissa Jenal, Stephanie Jenal, Noemi Kolly, Charlotte Lingg, Valentine Macheret, Camille Rast, Noemi Ruesch, Raphaela SuterUomini:Squadra Nazionale (5): Beat Feuz, Carlo Janka, Patrick Kueng,  Justin Murisier, Daniel YuleSquadra A (8): Luca Aerni, Gino Caviezel, Mauro Caviezel, Marc Gisin, Thomas Tumler, Sandro Viletta, Ralph Weber, Ramon ZenhaeusernSquadra B (20): Gian-Luca Barandun, Marc Berthod, Anthony Bonvin, Matthias Bruegger, Amaury Genoud, Marc ... (continua)

[ 13/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016:tutti gli atleti qualificati
Con le gare di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehle, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Jansrud, Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267.Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; ... (continua)

[ 05/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in gigante
Con il secondo gigante di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (5).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; Henrik Kristoffersen 461, Victor Muffat-Jeandet 373, Mathieu Faivre 363. (continua)

[ 03/03/2016 ] - WJC: Maurberger, rimpianto gigante
La seconda manche tradisce ancora i colori azzurri ai Mondiali juniores in corso di svolgimento a Sochi. Dopo gli errori costati le medaglie sia nella combinata alpina, sia nel gigante femminile, anche la gara tra le porte larghe del settore maschile porta in dote un notevole dose di rimpianti per l'Italia: Simon Maurberger si trovava infatti al comando a metà gara, salvo poi uscire nella seconda prova.Il ventunenne della Forestale, che sta disputando un'ottima stagione tra Coppa Europa e Coppa del Mondo, non ha così potuto difendere i 57 centesimi di margine sull'elvetico Marco Odermatt, che invece arriva regolarmente al traguardo e vince la medaglia d'oro. Già bronzo in superg, il rossocrociato classe '97, originario del Canton Nidvaldo, realizza il tempo complessivo di 2:14.33: argento per il francese Elie Gateau (+0.37), bronzo per l'austriaco Maximilian Lahnsteiner (+1.15), mentre il norvegese Marcus Monsen e il canadese James Crawford completano la top five. Nessun azzurro ha concluso la gara, perché Tommaso Sala e Alexander Prast sono usciti nella prima manche.  (continua)

[ 29/02/2016 ] - WJC: superg francese con Bailet
Successo di Mathieu Bailet nel supergigante maschile dei Mondiali juniores di Sochi, disputato stamattina dopo il rinvio di ieri.Il ventenne di Nizza sfrutta il pettorale basso fermando i cronometro sull'1:09.95: finora, il giovane transalpino non aveva particolarmente brillato in Coppa Europa, e anzi in questa stagione era addirittura a secco di punti. Nella gara odierna, invece, è stato inavvicinabile per chiunque, a partire dal canadese James Crawford (brillante nel circuito Nor-Am) che conquista l'argento a 37/100 di distacco: bronzo allo svizzero Marco Odermatt (+0.53), fuori dal podio lo sloveno Miha Hrobat e il russo Ivan Kuznetsov.Come in discesa, l'Italia priva dei suoi interpreti migliori per raggiunti limiti di età ha schierato una formazione che non poteva certo ambire alle primissime posizioni: il piazzamento più importante lo ottiene Florian Schieder, 23/o a 1.78, con Federico Paini 28/o a 1.85, Federico Liberatore 43/o a 3.16 e Alexander Prast out.  (continua)

[ 17/02/2016 ] - WJC Sochi: convocati per Austria,Svizzera,Francia
Si avvicinano i Campionati Mondiali Juniores di sci alpino, che quest'anno si svolgeranno a Sochi dal 25 febbraio al 5 marzo. Si comincerà assegnando le medaglie in discesa, poi superg, combinata alpina, Team Event, slalom e gigante.Svezia, Francia, Svizzera ed Austria hanno già comunicato i convocati ufficiali. Il vincitore dell'oro in slalom, gigante, superg e discesa avrà il diritto di partecipare alle Finali di Coppa del Mondo.SveziaLisa Hoernblad, Magdalena Fjaellstroem, Lovisa Grant,  Elsa Haakansson-Fermbaeck, Louise Wedin, Olle Sundin, Zack Monsen, Filip Platter, Hannes Grym, Albert Baeckman, Ludwig CassmanSvizzera, donne:Melanie Meillard, Aline Danioth, Beatrice Scalvedi, Elena Stoffel, Jasmina Suter, Vanessa KasperSvizzera, uomini:Loic Meillard, Sandro Simonet, Niels Hintermann, Marco Odermatt, Noel Von Gruenigen, Ian Gut, Dylan Gabioud, Marco KohlerFrancia, donne:Estelle Alphand, Clara Direz, Noemie Larrouy, Laura Gauche, Anouk BessyFrancia, uomini:Elie Gateau, Victor Schuller, Matthieu Bailet, Hugo Geraci, Clement Noel, Victor Guillot, Paul PerrierAustria, donne:Dajana Dengscherz, Katharina Gallhuber, Michaela Heider, Katharina Huber, Katharina Liensberger, Nina Ortlieb, Elisabeth Reisinger, Pia Schmid, Katharina TruppeAustria, uomini:Stefan Babinsky, Mathias Graf, Fabio Gstrein, Pirmin Hacker, Maximilian Lahnsteiner, Clemens Nocker, Fabian ZeiringerUn anno fa a Hafjell l'Italia conquista l'oro nella discesa maschile con Henri Battilani, il bronzo nella discesa femminile con  Nicole Delago, e l'oro nel superg femminile grazie a Federica Sosio. (continua)

[ 23/04/2015 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2015/2016
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato ieri la composizione completa delle Squadre Nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2015/2016.Nelle ultime settimane lo staff tecnico elvetico è stato decisamente rivoluzionato con l'abbandono del responsabile Rudi Huber, e dei coach Steve Locher e Didier Plaschy.In totale sono selezionate 36 donne (contro le 30 dello scorso anno) e 45 uomini (contro i 44 di una stagione fa)Con i ritiri di Abderhalden, Dettling, Gisin e Jnglin-Kamer, rimangono immutate la squadra nazionale e la squadra A femminili, con solo 4 atlete.Vengono retrocesse dalla squadra A alla B Denise Feierabend e Corinne Suter, mentre Charlotte Chable, Elena Stoffel e Simone Wild salgno dalla C alla B.Entrano direttamente in squadra B dai comitati Chiara Gmuer (1993) e Melanie Meillard (1998). Quest'ultima, 16 anni del Canton Vallese, è arrivata 8/a a febbraio in Coppa Europa, è stata selezionata per i Mondiali Juniores di Hafjell, ha chiuso tra le top10 nei Campionati Nazionali in slalom, gigante e superg.In campo maschile viene ridisegnata la Squadra Nazionale dopo i ritiri dei veterani Silvan Zurbriggen e Didier Defago: a Kueng e Viletta si aggiungono Gino Caviezel (dalla B), Beat Feuz e Carlo Janka (dalla A)Vengono retrocessi dalla A alla B Nils Mani, Reto Schmidiger e Thomas Tumler; promossi dalla C alla B Bonvin, Genoud, Hintermann, Kryenbuehl, Meillard e Rochat.Perde la squadra nazionale Markus Vogel, senza risultati in Coppa nella stagione 2015.Il veterano della squadra diventa Marc Berthod, classe 1983, mentre il più giovane è Marco Odermatt, classe 1997. Da notare Loic Meillard, classe 1996, che ha dominato i Mondiali Juniores di Hafjell con un argento in gigante, un oro in combinata, un bronzo in superg e un 'legno' in slalom, ed è il più giovane della top10 generale di Coppa Europa.Infine nuovo ingresso in squadra C di Ian Gut, classe 1995, fratello minore di Lara.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (3): Lara Gut, ... (continua)

[ 07/11/2013 ] - La Svizzera onora Karl Frehsner
Premio quanto mai meritato quello che il comitato olimpico svizzero ha tributato a Karl Frehsner. Il 74enne tecnico austriaco - ancora in attività - è stato premiato per la sua lunga carriera ricca di successi con 53 medaglie che i suoi atleti hanno conquistato tra mondiali ed olimpiadi.Frehsner, nato a Unterlassau in Austria, da una famiglia di boscaioli si trasferì presto in Svizzera lavorando prima in una fabbrica di sci e poi passando all'attività di tecnico. Tra l'altro scalò anche la parete Nord dell'Eiger. Soprannominato "Der Eiserne Karl“ (il Karl di ferro) per 17 anni ha allenato la squadra maschile della Svizzera e atleti del calibro di Pirmin Zurbrigge, Peter Mueller e Franz Heinzer, vincendo complessivamente con questa nazione 35 medaglie tra iridate ed olimpiche. Tornato nel 1997 in Austria ad allenare la squadra femminile delle varie Renate Goetschl, Alexandra Meissnitzer e Michaela Dorfmeister ha totalizzato altre 18 medaglie complessive. Recentemente ha allenata lo svizzera Tamara Wolf e quindi dal 2009 è stato anche nel team personale di Lara Gut. Dal 1968 vive in Svizzera a Dietikon nel Cantone di Zurigo.Oltre a Frehsner sono stati premiati come allenatori dell'anno anche Mark Segessenmann (biathlon), Thomas Berger (unihockey) e Paul Odermatt (soprt su sedia a rotelle). (continua)


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