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NELLE NOTIZIE
" Gut " è presente in queste 1594 notizie:
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26/10/2021
] - Vlhova presenta 'Petra',la sua autobiografia.E su Magoni...
Uno dei temi più caldi di questa primavera è stata certamente la separazione tra Petra Vlhova e Livio Magoni: subito dopo aver conquistato la Coppa di Cristallo, portando gloria e gioia in tutta la Slovacchia, era uscita una intervista del tecnico bergamasco ad un giornale italiano, dove Livio definiva Petra 'un ferro da stiro', intervista che di fatto ha avviato la rottura tra i due, consumatasi poi in meno di due settimane con la decisione di non lavorare insieme nella stagione 2021/2022.Un mese più tardi i due erano di nuovo sulle piste d'allenamento ma con nuovi volti al fianco: Petra ha scelto Mauro Pini, ex tecnico di Gut, mentre Livio è stato chiamato in Slovenia per prendersi cura di Meta Hrovat.Nei mesi successivi però non sono mancate frecciatina e polemiche tra i due, ed ora quella quinquennale collaborazione, che ha portato Petra ai vertici dello sci mondiale, rischia di essere ulteriormente inquinata.A Soelden è stata presentata "Petra", l'autobiografia della campionessa slovacca che sarà pubblicata a metà novembre, scritta con il giornalista sportivo Juraj Berzedi, dove viene ripercorsa la sua (ancor giovane!) vita ed esperienza sportiva, partendo dall'infanzia a Liptovsky Mikulas e arrivando fino alla vittoria della Coppa, ai vertici dello sci mondiale.Il magazine sme.sk ha pubblicato in anteprima alcuni passaggi, e come era facile aspettarsi alcuni sono dedicati al tecnico bergamasco, e a quanto successo nei mesi scorsi: "I primi tre anni con Livio sono stati incredibili. Mi ha mostrato un mondo nuovo, mi ha fatto vedere come potevo dare il meglio di me stessa.Poi, piano piano, il rapporto si è deteriorato e l'ultima stagione con lui è stata un massacro. Non era mai contento e se la prendeva con me e con le altre persone della squadra. Mi trattava come una macchina, non come una donna che ha anche emozioni e sentimenti, che può aver giorni sì e giorni no e che talvolta può sbagliare.Andando avanti così mi sarei esaurita, il mio corpo non avrebbe ... (continua)
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23/10/2021
] - Fantaski Stats - Soelden 2021 - gigante femminile
1/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 9 giganti della stagione 24/a gara femminile in Soelden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2020: 1) Bassino M. 2) Brignone F. 3) Vlhova P. 2019: 1) Robinson A. 2) Shiffrin M. 3) Worley T. 2018: 1) Worley T. 2) Brignone F. 3) Shiffrin M. 2017: 1) Rebensburg V. 2) Worley T. 3) Moelgg M. 2016: 1) Gut L. 2) Shiffrin M. 3) Bassino M. plurivincitrici in Soelden: Tina Maze (3); Viktoria Rebensburg (2); Mikaela Shiffrin (2); Martina Ertl (2); Andrine Flemmen (2); Lara Gut (2); 70/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 13/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Viktoria Rebensburg (GER) - 14; Anita Wachter (AUT) - 14; Tessa Worley (FRA) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; 107/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 28/o in gigante 183/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 18/a in gigante per Lara Gut è il 61/o podio della carriera, il 14/o in gigante per Petra Vlhova è il 45/o podio della carriera, il 10/o in gigante la migliore azzurra è Sofia Goggia, 16/a in 2.09.85, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 15 punti in questa gara.La classifica completa: U.S.A. 148; Austria 110; Svizzera 93; Norvegia 72; Slovenia 67; Slovacchia 60; Francia 42; Canada 36; Svezia 27; Nuova Zelanda 24; Gran Bretagna 20; Italia 15; Germania 3; Maria Therese Tviberg (NOR) è partita con il pettorale 32 chiudendo in 5/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tessa Worley (FRA) pos.8 [#6] - 1989 ; Hanna Aronsson Elfman (SWE) pos.26 [#39] - 2002 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.5], Nina O Brien (USA)[pos.9], Alexandra Tilley (GBR)[pos.13], Hanna Aronsson Elfman (SWE)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Valerie Grenier (CAN)[pos.7], Andreja Slokar (SLO)[pos.14], Tutti i risultati azzurri ... (continua)
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23/10/2021
] - Soelden: Mikaela Shiffrin fa 70, suo il gigante, 16/a Goggia
Live da Soelden - Mikaela Shiffrin vince il duello ravvicinato con Lara Gut-Behrami (+0.14) e conquista la vittoria sul Rettenbach di Soelden, mettendo in bacheca il sigillo n.70 di una stroardinaria carriera.L'americana, sotto lo sguardo vigile del fidanzato Kilde presente al parterre, scia una ottima seconda manche facendo il miglior tempo e volando nel piano finale, ma anche Lara Gut-Behrami può essere molto soddisfatta sia del risultato che della sua sciata (era in vantaggio di 1 centesimo all'ultimo intermedio), così come sorride Petra Vlhova terza come un anno fa, in rimonta di 3 posizioni, ma staccata di +1.30.Tra le prime due della classe e le altre c'è dunque un bel margine, che si allarga fino a superare i due secondi con Tessa Worley, 8/a al traguardo: se la stagione seguirà questo copione ci sarà indubbiamente da divertirsi con Mikaela Lara e Petra, in gigante come nelle altre discipline, tutte e tre ambiscono alla Coppa e oggi l'hanno chiaramente dimostrato.Ai piedi del podio di ferma il bronzo mondiale Katharina Liensberger, confermando comunque che bisognerà fare i conti anche con lei, 5/o tempo per l'ottima Maria Therese Tviberg (pettorale #32), secondo parziale nella manche decisiva, e miglior risultato in carriera.Tornano soddisfatte dalla trasferta austriaca anche Meta Hrovat 6/a (+.59) e Valerie Grenier 7/a (+1.85).Giornata decisamente negativa per le Azzurre che un anno fa ci avevano fatto sognare con Marta Bassino e Fede Brignone: la cuneese sbaglia sulla lunga nel corso della prima manche e non riesce a rimanere nel tracciato, Federica Brignone tira il freno a mano nella prima manche e chiude 15/a, nella seconda prova a fare una manche al suo livello e ci riesce fino a poche porte dalla fine, quando inforca un palo con il braccio andando in rotazione e accusando un brutto colpo.Peccato perchè la 'milanese di La Salle' era in vantaggio rispetto a Worley e destinata a chiudere nelle top10.Così in classifica entra solamente Sofia Goggia, 22/a ... (continua)
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23/10/2021
] - Brignone: "sciato con il freno tirato", Goggia: "posso fare di più"
Live da Soelden - E' un sorriso amaro quello di Federica Brignone al termine della prima manche del gigante di Soelden, chiuso (al momento) con il 15/o tempo a +1.52 dalla leader Lara Gut-Behrami."Non posso fare un buon risultato se non oso e se freno - spiega Fede - Oggi è successo questo, sono scesa con il freno tirato e non ho fatto quello che so fare. Vediamo la seconda"Sofia Goggia chiude 22/a con +1.97 di distacco: "Una prima manche molto sotto tono soprattutto sul muro. Sono partita forte, ma proprio sul muro non sono riuscita ad ingranare. Mi dispiace perché so che posso fare molto di più, ma c'è comunque una seconda manche".Guarda avanti Marta Bassino, che a tre quarti di manche non è riuscita a rimanere nel tracciato, lo sci si è agganciato e la cuneese si è seduto ed ha dovuto ritardare la curva, e non è più riuscita a rientrare."Ora devo digerire un attimo la situazione, sono partita bene, ad un certo punto ho voluto spingere, ho iniziato a mollare troppo presto, la lunga era molto in giù quest'anno, bisognava stare attenti ma anche osare. Adesso punto a capo, il bello di Soelden è che arriva presto, c'è tempo per rimettersi in carreggiata, lavorare e ripartire. Le avversarie? Ho visto poco, tranne Lara che ho seguito da bordo pista, sciava benissimo, come sul velluto, mi ha impressionato." (continua)
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23/10/2021
] - Soelden: Gut-Berhami guida prima manche gigante, out Bassino
LIVE DA SOELDEN - Soli due centesimi separano Lara Gut-Berhami da Mikaela Shiffrin in questa prima manche del gigante donne, gara di apertura della stagione di coppa del mondo, di Soelden. Sul ostico ed insidioso tracciato del Rettenbach la più veloce è la svizzera Lara Gut-Berhami che per soli due centesimi riesce a stare davanti alla statunitense Mikaela Shiffrin. Queste due atlete fanno letteralmente il vuoto su tutte le altre, resiste solo le austriache Stephanie Brunner e Katharina Liensberger in ritardo di 63 centesimi, quidi la sorpersa canadese Valerie Grenier a 74 centesimi, la detentrice della coppa del mondo Petra Vlhova, sesta a 81 centesimi, la newzelandese Alice Robinson a 90 centesimi e la slovena Meta Hrovat a 98 centesimi.Quindicesimo tempo per la migliore delle azzurre: Federica Brignone staccata però già di +1.52. Sul muro iniziale la carabiniera di La Salle appare subito in difficoltà ed alla fine accumula un ritardo troppo elevato rispetto alla ticinese. Molto attardata Sofia Goggia a quasi due secondi dalla Gut.Fuori, purtroppo, dopo un grave errore in alto sul muro, Marta Bassino: in ritardo in curva, si sbilancia e finisce così out la vincitrice della passata edizione imitata poi dalla sua compagna di squadra Elena Curtoni. Fuori anche Melesi e Midali, mentre non si qualificano Pichler e Gisalberti. Prima del via della Shiffrin è stato svolto un minuto di silenzio per ricordare l'ex presidente della Fis Gianfranco Kasper recentemente scomparso.Seconda manche in programma alle ore 13.15 (diretta su RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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23/10/2021
] - Soelden: tutto pronto sul Rettenbach, via alla Coppa 2021/2022
Soelden Live - E' già tutto pronto al parterre del Rettenbach quando mancano un paio d'ore al via della prima manche del gigante femminile che inaugura la stagione 2021/2022 della Coppa del Mondo di sci.Questa mattina all'alba salire sul ghiacciaio è stato più facile del solito per via del minor volume di traffico rispetto agli anni pre-covid: tifosi e addetti ai lavori vengono controllati e nella sala stampa i posti sono assegnati e nominali.Le atlete del primo gruppo stanno entrando in pista in questi minuti per la ricognizione della prima manche, che prenderà il via alle 10 (diretta Rai Sport-Eurosport 1) ed è stata tracciata da Mike Day, allenatore di Mikaela Shiffrin, che aprirà le danze con il pettorale #1.Alle sue spalle le alfiere azzurre Federica Brignone e Marta Bassino, poi Lara Gut-Behrami con il #4 (che radio-ghiacciaio dà in gran forma), Michelle Gisin (incerta fino all'ultimo) con il #5, Tessa Worley con il #6, la vincitrice della Coppa 2020/2021 Petra Vlhova con il #7, il talento sloveno Meta Hrovat con l'#8 (allenata da Livio Magoni, ex tecnico di Vlhova), la terza azzurra Sofia Goggia con il #9 e infine Ramona Siebenhofer a chiudere le prime 10 allo start.Le altre azzurre in gara saranno Elena Curtoni #16, Karoline Pichler #46, Roberta Midali #49, Roberta Melesi #52, Ilaria Ghisalberti #68.75 le atlete al via, con la cinese Yueming Ni a chiudere le danze della prima manche e la 42enne Sarah Schleper, ex nazionale USA ed ora portacolori del Messico, che sarà la terzultima a scendere sognando la qualifica alla seconda manche.Dopo la sciata in pista di ieri mattina le atlete hanno confermato l'ottima preparazione della pista, con fondo duro e liscio e neve compatta.E con il pubblico (contingentato) che sta pian piano invadendo il parterre è davvero tutto pronto per cominciare...che la Coppa abbia inizio! (continua)
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18/10/2021
] - Gut-Behrami & compagne verso Soelden
Nonostante qualche incertezza c'è molto entusiasmo nel team elvetico di slalom gigante femminile che sabato affronterà il Rettenbach di Soelden.A guidare il gruppo (10 i posti disponibili) ci sarà certamente Lara Gut-Behrami, che un anno fa aveva chiuso con l'8/o tempo e che in passato è stata capace di vincere in Tirolo nel 2013 e 2016.Saranno certamente presenti anche Melanie Meillard e Camille Rast, mentre per via del poco allenamento nelle gambe sono ancora in dubbio (più sì che no) Michelle Gisin, colpita in estate da mononucleosi e Andrea Ellenberger che sta recuperando dall'infortunio al ginocchio sinistro patito lo scorso dicembre.Completano il gruppo Simone Wild, posto fisso grazie alla Coppa Europa, Vanessa Kasper, Priska Nufer, Jasmina Suter e Vivianne Haerri, al secondo pettorale in CdM e all'esordio sul Rettenbach.Assenti per infortunio Wendy Holdener e Corinne Suter. (continua)
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23/09/2021
] - Un mese a Soelden con i calendari rivoluzionati
Lara Gut-Behrami è stata l'ultima ad alzare la voce: nel corso della stagione scorsa ha lottato con Petra Vlhova per la Coppa, ma la cancellazione delle Finali e soprattutto la disparità numerica tra gare tecniche e gare veloci non le hanno permesso di giocare le sue carte fino in fondo.E prima di lei si sono lamentati in tanti, come Marco Odermatt, e naturalmente i velocisti puri, quelli che puntano al podio e macinano punti solo in superg e discesa.Ma dalla prossima stagione la tanta invocata parità tra prove tecniche e veloci diventerà realtà, un risultato ottenuto in tempi 'rapidissimi' se consideriamo le lungaggini decisionali che hanno caratterizzato la FIS nel recente passato.Già nella scorsa stagione il calendario, causa pandemia, è stato ampiamente rivoluzionato, per meglio gestire la logistica e gli spostamenti, e di fatto si è dimostrato che è possibile fare tutto, se davvero lo si vuole.Così la stagione 2021/2022, che avrà nei Giochi di Pechino il suo momento clou, sarà anche la seconda stagione senza combinate (che si avviano ad essere definitivamente cancellate), sarà la prima stagione post-pandemia (con il ritorno del pubblico in alcune località) e sarà la prima stagione con un uguale numero di gare tecniche e gare veloci.Per gli uomini sono in programma 11 discese, 10 slalom, 8 giganti, 7 superg, 1 parallelo + 1 parallelo a squadre; per le donne si disputeranno 9 giganti, 9 slalom, 9 discese, 9 superg, 1 parallelo + 1 parallelo a squadre. La stagione si concluderà con le Finali di Courchevel/Meribel.Chi si potrà avvantaggiare con il nuovo calendario? Tra gli uomini sicuramente atleti come Marco Odermatt e Alexander Aamodt Kilde, il nostro Dominik Paris, o Vincent Kriechmayr e il connazionale Matthias Mayer, tra le ragazze la già citata Lara Gut-Behrami ma anche Corinne Suter e la nostra Sofia Goggia.Nei giorni scorsi il Racing Director degli austriaci Andreas Puelacher, parlando della situazione squadra, ha dichiarato: "se qualcuno va forte nelle ... (continua)
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28/06/2021
] - L'ex nazionale Tamara Wolf eletta nel Presidium di Swiss-ski
Si è tenuta ieri, sabato, la 117/a Assemblea dei Delegati di Swiss-ski, che oltre ad aver approvato l'anno finanziario, ha eletto il nuovo Presidium, con l'inserimento di Tamara Wolf, classe 1985 ed ex-nazionale.Il presidente Urs Lehmann è' stato rieletto, così come i due vicepresidenti Peter Barandun e Claude-Alain Schmidhalter.Urs Winkler aveva rinunciato al suo posto nel Presidium, poltrona per la quale erano in lizza 4 candidati: con 828 voti è stata eletta Tamara Wolf, e rimarrà in carica fino al 2024.Wolf, grigionese di 35 anni, si era ritirata nel 2011 con 3 risultati nelle top30 in CdM e una recente esperienza come telecronista della SRF.Dunque il consiglio della federsci elvetica sarà composta dal presidente Urs Lehmann, i citati Barandun e Schmidhalter, la neoeletta Wold e poi Florence Koehn in rappresentanza dei comitati dell'ovest, Stefan Binggeli in rappresentanza dei comitati centrali e Marco Gut per i comitati dell'est.Cinque persone sono state elette come membri onorari di Swiss-ski: Karl Freshner, Enzo Filippini, Iouri Podladtchikov, Reini Regli e Ursl Winkler.Approvato il bilancio con un lieve saldo positivo, costi e ricavi intorno ai 54.4 milioni di franchi.Il presidente Lehmann ha confermato che: "Swiss-ski deve continuare ad espandere il business esistente e trovarne di nuovi per continuare a generare fondi da destinare allo sport. Con questi alti livelli di performance sportive mettiamo i giusti presupposti per coprire i bisogni futuri." (continua)
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22/06/2021
] - La primavera complicata di Kajsa Vickhoff Lie
La stagione 2021 della velocista norvegese Kajsa Vickhoff Lie si è interrotta bruscamente lo scorso 28 febbraio, dopo una caduta sulla pista "La Volata" del Passo San Pellegrino, nel corso del superg femminile di Coppa del Mondo.La giovane norvegese, classe 1998, è finita nelle reti di protezione ed è stata poi soccorsa e trasportata in elicottero all'ospedale di Trento.Subito si è capita l'entità del danno e infatti già in Italia le era stata diagnosticata una frattura di tibia e perone, prima di essere portata a Innsbruck per essere operata.Kajsa arrivava dalla miglior stagione della carriera, con il primo podio conquistato a Garmisch un mese prima, un secondo posto alle spalle di Lara Gut, poi due quarti posti ai piedi del podio a Garmisch (superg) e Val d'Isere (discesa) e un quinto posto in discesa proprio il giorno prima di infortunarsi, per un totale di 7 risultati nelle top10, tanto da finire al 7/o posto della classifica di superg.Purtroppo, come riporta il magazine norvegese VG, il decorso post-operatorio non è andato esattamente come sperato: nei giorni scorsi Kajsa ha confessato di essere felice di riuscire finalmente a camminare e a svolgere le attività quotidiane normalmente senza l'aiuto di genitori e amici.Oltre ai problemi della frattura, anche il ginocchio è stato interessato e in due operazioni successive sono stati rimossi frammenti ossei.Ora, a distanza di 4 mesi dall'incidente, il ginocchio sta bene ma la gamba non è ancora a posto.Kajsa ha raccontato di aver provato molto dolore mentre i soccorritori preparavano la barella sulla pista, e di aver chiesto più volte gli antidolorifici.Il programma delle prossime settimane dipenderà appunto dal processo di guarigione di gamba e caviglia, solo dopo questa fase si potrà provare a rimettere gli scarponi e fare le prime curve in campo libero, e poi pianificare la ripresa degli allenamenti.La norvegese non vuole correre rischi inutili, dunque al momento bisogna essere pazienti e lavorare con fiducia ... (continua)
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03/05/2021
] - Mauro Pini nuovo allenatore di Petra Vlhova
Dopo tanti rumors è arrivata questa mattina la conferma ufficiale, via social, dalla stessa Petra Vlhova: la campionessa slovacca, vincitrice della Coppa del Mondo 2020/2021, ha scelto il ticinese Mauro Pini come nuovo allenatore dopo la separazione da Livio Magoni."Benvenuto Mauro nella nostra squadra - scrive Petra - Sono felice che insieme alle persone del mio team possiamo lavorare duramente per raggiungere in nostri obiettivi. E anche se raggiungere quel che ci proponiamo non sarà facile, sono convinta che grazie all'esperienza e alla competenza del nuovo allenatore Mauro Pini le realizzeremo non solo per noi ma per tutti i fan che ci sostengono..."Nel lungo post Petra aggiunge: "...il nostro nuovo allenatore responsabile avrà le mani libere per l'organizzazione sportiva e creeremo le condizioni ideali per lui per i suoi metodi di allenamento. Ci siamo accordati per una stagione, ma credo in una cooperazione che abbia successo a lungo termine..."E' passato poco meno di un mese dall'annuncio della separazione professionale, dopo 5 anni, tra Magoni e Vlhova, e mentre la slovacca si riposava e tornava ad allenarsi, il padre e il fratello hanno lavorato dietro le quinte per trovare l'allenatore giusto per affrontare la stagione olimpica.Petra spiega come già cinque anni fa ci fu un contatto tra le parti, poi non concretizzato principalmente per ragioni economiche.Questa mattina la RSI ha intervistato l'allenatore ticinese che ha confermato il tutto: "Petra ha delle qualità caratteriali che la rendono ad oggi una delle migliori sciatrici, se non la migliore"Pini torna così nel Circo Bianco: in passato ha allenato la spagnola Maria Jose Rienda Contreras, poi Lara Gut nel periodo 2008/2009, poi in Swiss-ski (prima velocisti, poi le ragazze) fino alla primavera del 2012, e infine nel 2014 ha accompagnato Tina Maze nel percorso olimpico chiuso con due medaglie d'oro. (continua)
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23/04/2021
] - Gli Svizzeri per la stagione 2021/2022
Anche quest'anno Swiss-ski è stata tra le primissime federazione ad annunciare le squadre nazionali.Il DT dello sci alpino Walter Reusser, insieme con gli Head Coach Thomas Stauffer (uomini) e Beat Tschour (donne) e Hans Flatscher (giovani) hanno preparato le squadre per il prossimo inverno.In totale sono stati selezionati 101 atleti, un numero in continua crescita, sono infatti 5 in più della stagione passata e 15 più della 2019/2020.La squadra nazionale (uomini e donne) passa da 19 a 18 atleti; tra gli uomini entrano Justin Murisier (dalla A) e Sandro Simonet (dalla B), mentre un passo indietro per Hintermann dalla Nazionale alla Squadra A.Promosso anche Aerni (dalla B alla A) mentre Cedric Noger retrocede dalla A alla C.Confermati infine i ritiri per Marc Gisin e Pierre Bugnard.Tra le donne Priska Nufer passa dalla A alla Nazionale, percorso inverso per Meillard e Haehlen. Promosse dalla B alla A Camille Rast e Jasmina Suter, mentre Kopp è retrocessa dalla A alla C.Si ritirano Chiara Bissig e Leoni Zopp.Nello staff maschile Reto Nydegger si occuperà dei velocisti di Coppa del Monod, Krug Helmuth dei gigantisti/supergigantisti e confermatissimo Matteo Joris alla guida degli slalomisti.Per la Coppa Europa lavoreranno Vitus Lueoend, Sandro Viletta e Auderer Wolfgang.Tra le donne discipline veloci affidate a Roland Platzer e discipline tecniche a Alois Prenn.Gruppi Coppa Europa guidati da Jvano Nesa, Heini Pfitscher e Christoph Kienzl.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (7): Aline Danioth, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut-Behrami, Wendy Holdener, Priska Nufer, Corinne SuterSquadra A (7): Andrea Ellenberger, Nathalie Groebli, Joana Haehlen, Melanie Meillard, Camille Rast, Elena Stoffel, Jasmina SuterSquadra B (15): Leana Barmettler, Carole Bissig, Delia Durrer, Selina Egloff, Lindy Etzensperger, Luana Fluetsch, Nicole Good, Katja Grossmann, Vivianne Haerri, Stephanie Jenal, Vanessa Kasper, Noemi Kolly, Juliana Suter, Simone Wild, Lorina ... (continua)
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22/03/2021
] - Gut e Pinturault Paperoni della Coppa 2021
Con le ultime gare odierne a Lenzerheide si è chiusa la stagione 2020/2021.Nel circuito femminile si sono regolarmente disputate 31 gare, 35 nel maschile, e curiosamente, come nella passata stagione, uno dei due 'Paperoni di Coppa' non è il vincitore delle Sfera di Cristallo assoluta.Tra gli uomini vince Alexis Pinturault per il secondo anno consecutivo, portandosi a casa 379.064 CHF (franchi svizzeri), un po' più dello scorso anno (355).Il francese ringrazia per le vittorie di Lech, Alta Badia, Adelboden e Lenzerheide, ciascuna con 45.000 CHF.Alle sue spalle, molto vicino, Vincent Kriechmayr con 335.090 CHF: solo nel superg di Kitz ne ha guadagnati 64.800, e 45k per i successi di Garmisch, Saalbach e i due ori di Cortina (48k per le gare mondiali).Terzo posto per Odermatt (285k) poi Schwarz (263k).Il primo azzurro, come un anno fa, è Dominik Paris, 16/o con 108.815 CHF.De Aliprandini si porta a casa 57.625 CHF di cui 30.000 per l'argento mondiale.Passiamo al circuito femminile con Lara Gut-Behrami vittoriosa con 485.091 CHF: il portafoglio della ticinese ringrazia per le vittorie di St.Anton, Crans Montana, Garmisch e Val di Fassa, e ringrazia anche i Mondiali dove ha conquistato 114.000 CHF grazie ai due ori e al bronzo.Secondo posto per la vincitrice della Sfera di Cristallo Petra Vlhova con 444.501 CHF, terza (non manca mai) Mikaela Shiffrin che in questa stagione si deve 'accontentare' di 410.978 CHF.Da notare che nel circuito femminile i premi sono più concentrati in meno atlete.La prima azzurra è Marta Bassino 5/a con 288.606: un bel bottino accumulato con i successi di Soelden, Courchevel, Kranjska Gora e Cortina.Ancora Italia nella top10 con Sofia Goggia 7/a e 224.804 CHF portati a casa, grazie alle 4 vittorie di Val d'Isere, St.Anton e Crans Montana (2).Federica Brignone è 9/a con 157.809 CHF.Nel complesso sono stati premiati 154 atleti (contro i 164 dello scorso anno) e 127 atlete (contro le 128 dello scorso anno). (continua)
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21/03/2021
] - Tutti i verdetti della stagione 2020/2021
Con l'ultima manche dello slalom maschile va in archivio la stagione 2020/2021, la stagione che ha visto i Mondiali di Cortina 2021, ma anche l'unica stagione della storia ad essere stata pensata e organizzata in piena pandemia da covid19.Ecco tutti i verdetti:COPPA PER NAZIONI:1. Svizzera - 10087 p.2. Austria - 9211 p.3. Italia - 5735 p.COPPA FORNITORI:1. Head - 6975 p.2. Rossignol - 6570 p.3. Atomic - 5380 p.UOMINI:- Classifica generale:1. Alexis Pinturault (FRA) - 1260 punti2. Marco Odermatt (SUI) - 1093 p3. Marco Schwarz (AUT) - 814 p.- Classifica di slalom:1. Marco Schwarz (AUT) - 665 p.2. Clement Noel (FRA) - 553 p.3. Ramon Zenhaeusern (SUI) - 503 p.- Classifica di gigante:1. Alexis Pinturault (FRA) - 700 p.2. Marco Odermatt (SUI) - 649 p.3. Filip Zubcic (CRO) - 606 p- Classifica di superg:1. Vincent Kriechmayr (AUT) - 401 p.2. Marco Odermatt (SUI) - 318 p.3. Matthias Mayer (AUT) - 276 p.- Classifica di discesa:1. Beat Feuz (SUI) - 486 p2. Matthias Mayer (AUT) - 418 p3. Dominik Paris (ITA) - 338 p- Coppa per Nazioni maschile:1. Svizzera - 5329 p.2. Austria - 5258 p.3. Francia - 4141 p.DONNE:- Classifica generale:1. Petra Vlhova (SVK) - 1416 p.2. Lara Gut-Behrami (SUI) - 1256 p.3. Michelle Gisin (SUI) - 1130 p.- Classifica di slalom:1. Katharina Liensberger (AUT) - 690 p.2. Mikaela Shiffrin (USA) - 655 p.3. Petra Vlhova (SVK) - 652 p.- Classifica di gigante:1. Marta Bassino (ITA) - 546 p.2. Mikaela Shiffrin (USA) - 420 p.3. Tessa Worley (FRA) - 391 p.- Classifica di superg:1. Lara Gut-Behrami (SUI) - 525 p.2. Federica Brignone (ITA) - 323 p.3. Corinne Suter (SUI) - 310 p.- Classifica di discesa:1. Sofia Goggia (ITA) - 480 p.2. Corinne Suter (SUI) - 410 p.3. Lara Gut-Behrami (SUI) - 383 p.- Coppa per Nazioni femminile:1. Svizzera - 4758 p.2. Austria - 3953 p.3. Italia - 3799 p. (continua)
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21/03/2021
] - Lara Gut-Behrami:"Oggi ero totalmente svuotata,impossibile gareggiare"
Questa mattina, nel corso della prima manche del gigante di Lenzerheide, ultimo atto della stagione femminile 2020/2021, Lara Gut-Behrami ha effettuato la ricognizione e poi, alla terza porta, si è fermata rinunciando alla gara.Arrivata al parterre ha poi lasciato la finish area senza parlare, lasciando stupiti telecronisti, tifosi e i suoi stessi tecnici.Nell'intervallo tra le due manche Swiss-si ha fatto sapere che non si trattava di problemi tecnici o di materiali, nè di un gesto polemico nei confronti della tracciatura, ma semplicemente di stanchezza.Tornata in sala stampa per ricevere la medaglia del secondo posto della classifica generale, Lara ha infine risposto alle domande dei giornalisti presenti, come raccolto da alcuni media elvetici, tra cui tio.ch e RSI.ch, che ha pubblicato una intervista per la "Domenica Sportiva"."Semplicemente è difficile essere lucida a fine stagione. Vorrei sempre fare del mio meglio, quando non scio perfettamente da cima a fondo mi arrabbio. E' stata una stagione lunga per tutti, non è stato facile, anche per tutti i problemi che conosciamo della pandemia.Stamattina ho fatto di tutto per riuscire a sciare, per tirare fuori le ultime energie, di solito l'adrenalina della gara fa molto, oggi invece sono suonati dei campanelli d'allarme, mi son detta: 'così rischi di farti male'. Era un gigante difficile, e oggi non ne avevo più, e ho imparato a fidarmi di questa sensazione, quando non gli ho dato retta in passato mi sono fatta male.""Il mental coach? Ho avuto la fortuna di avere mio papà che con il suo modo di parlarmi e di porsi ha fatto quello che descrivono in tanti libri di psicologia, il pensar positivo spesso ti convince che puoi fare le cose e trovare le soluzioni.""La mia stagione è stata una mossa dopo l'altra, già a Soelden ho avuto conferme che stavo lavorando bene e che mi sentivo bene sugli sci. Poi ho preso fiducia e convinzione, a Courchevel ci son stati due giganti difficili, dove ho capito che step dopo step ... (continua)
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21/03/2021
] - Lenzerheide: Robinson fa tris in coppa, Brignone 4/a, Bassino di coppa
Manche mostruosa di Alice Robinson che mette il sigillo sull'ultimo gigante della stagione. la neozelandese 4/a al termine della manche mattutina sopravanza tutte quelle che la precedevano andando a prendersi questa sua terza vittoria in carriera. Mikaela Shiffrin fallisce la 70/a vittoria in carriera dimostrando ancora una volta di non riuscire a gestire le seconde manche quando ci arriva da leader. La statunitense chiude comunque 2/a a 28 centesimi, terza è la slovena Meta Hrovat, slittata di una piazza rispetto alla prima run. Grande seconda manche per Federica Brignone. Chiude in bellezza la valdostana dopo una stagione tra alti e bassi e molto faticosa. Alla fine l'azzurra abdica dal trono di regina dello sci della passata stagione ottenendo alla fine un 4/o posto finale in questo ultimo gigante. Peggiora, invece, rispetto alla mattina Marta Bassino che non riesce a cogliere il podio odierno degno coronamento della sua stagione che l'ha incoronata Regina del gigante. La piemontese scivola indietro di cinque posizioni finendo alla fine 7/a.Petra Vlhova chiude anche lei lontana dal podio, solo 11/a in questo gigante, con due manche non certo alla sua altezza, ma sicuramente dovuta al fatto di sentirsi ormai scarica dopo il successo e i festeggiamenti di ieri per la vittoria nella graduatoria generale. Elena Curtoni termina, infine, la sua certo ottima stagione con un piazzamento tra le top15 scalando però di una posizione,13/a, rispetto alla manche mattutina. Coppa di specialità già assegnata a Marta Bassino al termine della penultima tappa di Jasna. La classifica di gigante si chiude dunque con la 25enne di Borgo San Dalmazzo al vertice con 526 punti, grazie anche alle 4 vittorie stagionali (Soelden, Courchevel e le due di Kranjska Gora). Sul podio di specialità salgono anche Mikaela Shifrin a 420 e Tessa Worley a 391. Le altre azzurre nelle top25: Federica Brignone 5/a, Sofia Goggia 13/a ed Elena Curtoni 18/a.Coppa del mondo generale 2020-2021 assegnata già ... (continua)
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21/03/2021
] - FIS e tracciature: la polemica continua
Lara Gut-Behrami è arrivata alla terza porta del gigante conclusivo di Lenzerheide, ormai ininfluente per la Sfera di Cristallo vinta matematicamente ieri da Vlhova, ed ha poi abbandonato la gara, ha raggiunto il parterre lasciando immediatamente l'area di arrivo senza parlare con nessuno.Problemi tecnici? Polemica con la FIS? Polemica con la tracciatura della prima manche di Gianluca Rulfi?Sembra tra l'altro che il tecnico azzurro abbia ricevuto indicazioni dalla FIS di rallentare la velocità e dunque ricalcare in qualche modo quella del gigante maschile della seconda manche di ieri.Lara non ha ancora parlato, ma come riporta Gianmario Bonzi di Eurosport, la Svizzera ha comunicato che semplicemente Lara non aveva più energie e non voleva rischiare un infortunio all'ultima gara della stagione.Curioso però che abbia effettuato la ricognizione e si sia presentata ugualmente al cancelletto. Attendiamo di sentire le dichiarazioni di Lara.Quel che siano le reali motivazioni, dobbiamo dire che la ticinese ha preso tutti in contropiede, tecnici e addetti stampa rossocrociati in primis.Proprio in quei minuti stavamo completando questo articolo sulle tracciature, in seguito a quanto visto ieri nel gigante maschile, tema discusso a lungo anche da Paolo De Chiesa su RaiSport.Sì, perchè anche nella gara maschile non sono mancate polemiche per una situazione veramente al limite: la prima manche è stata tracciata da Velez, allenatore di francesi, e Pinturault ha segnato il miglior tempo in 1:01.19, mentre la seconda è stata tracciata da Witteveen, allenatore dei norvegesi, e Faivre ha fatto il miglior tempo in 1:13.24.Dodici secondi di differenza tra due mance: ha senso? E' possibile?Sono praticamente due gare diverse. Francamente diventa poco sensato confrontare i distacchi che si possono prendere in 61 secondi con quelli che possono maturare in 73 secondi di manche.Inoltre è stata una manche angolata, lenta, tortuosa...francamente brutta.Ci si chiede: perchè? Per limitare la ... (continua)
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21/03/2021
] - Lenzerheide: Shiffrin guida gigante, Bassino-Hrovat inseguono da 2/e
E' di Mikaela Shiffrin il miglior tempo nell'ultimo gigante della stagione. Su un tracciato arzigogolato, disegnato dal tecnico delle azzurre Rulfi, la statunitense riesce a stare davanti a tutti, ma incollata a lei c'è la già vincitrice della coppa di specialità Marta Bassino a pari tempo con la slovena Meta Hrovat. L'azzurra con la leggerezza da piuma che la contraddistingue riesce a stare sempre incollata all'americana, tranne che nel terzo settore, gara a metà largamente avanti per la slovena e poi calo da metà in giù. Alla fine tra le due e Shiffrin ci sono solo 10 centesimi. Già più staccate tutte le altre. Terzo tempo per l'elvetica Michelle Gisin, ma con un ritardo più consistente di 81 centesimi a precedere la neozelandese Alice Robinson a 77 centesimi, quindi l'austriaca Katharina Liensberger, fresca vincitrice ieri in slalom di gara e coppa, staccata di +1.08. Settimo tempo per l'altra azzurra Federica Brignone, partita per prima, che accusa +1.39. Nono tempo per la vincitrice ieri della coppa del mondo generale Petra Vlhova a +1.83, dietro a Tessa Worley 8/a a +1.62. Elena Curtoni, la terza delle italiane in gara è 12/a a +2.11.Si ferma alla prima curva dal via inspiegabilmente Lara Gut-Behrami, seconda nella graduatoria generale e settima in quella di specialità. Una uscita accolta dal silenzio di tutti e del suo team che non sono riusciti a capire il perchè di questo inspiegabile e misterioso stop forse dettato da una protesta malcelata. Si parla di una polemica tra gli addetti ai lavori e la Fis, con quest'ultima che avrebbe condizionato la tracciatura del tecnico italiano Rulfi, consigliando caldamente a quest'ultimo di disegnare sulla linea di quello del gigante maschile di ieri. Ed ecco forse il perchè di questo abbandono della Gut che ha lasciato anche immediatamente il parterre d'arrivo per recarsi in hotel senza proferire parola.Al di la del meteo con cielo coperto, ma senza neve, condizioni decisamente migliori quest'oggi sulla pista ... (continua)
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20/03/2021
] - Lenzerheide: Liensberger regina dello slalom, Vlhova alza la generale
La campionessa del mondo Katharina Liensberger alza la sua prima coppa del mondo di specialità dopo aver raccolto due ori ai mondiali di Cortina 2021 e Petra Vlhova quella generale. L'austriaca nell'ultimo slalom della stagione alle finali di Lenzerheide mette il sigillo finale vincendo di prepotenza dopo una stagione fantastica: sempre a podio in questa specialità con due vittorie (Are e Lenzerheide) tranne una sola volta quando chiuse 4/a a Jasna. Sul podio con il giovane talento austriaco trovano posto quest'oggi Mikaela Shiffrin 2/a a +1.24 e Michelle Gisin a +1.95, entrambe in risalita di una posizione. Per la Liensberger arriva una coppa di specialità che in casa Austria mancava dal 2013 con Marlies Schild.Un errore subito in avvio di prima manche hanno costretto Petra Vlhova ad inseguire dalla 6/a piazza. Nella seconda run l'allieva di Livio Magoni scia leggermente guardinga, perde qualcosa concludendo alla fine 6/a: niente coppa di specialità, ma si prende la coppa più importante, quella della classifica generale succedendo così a Federica Brignone nell'albo d'oro.Per la campionessa dei Monti Tatra dunque, nonostante tutto, arriva questa prima coppa del mondo generale, la prima anche per la Slovacchia nella storia ultra cinquantenaria del circo bianco. La Vlhova ad una gara dal termine - domani è previsto il gigante finale - si trova a quota 1392 punti, precedendo Lara Gut-Behrami (1256 pt.), oggi assente e che non ha potuto correre discesa e superG di queste finali annullati causa maltempo, e Michelle Gisin a 1085.La veterana Irene Curtoni chiude la sua stagione con una inforcata all'ultima porta della "Beltrametti", ma mette fine anche alla sua lunga carriera agonistica. La valtellinese è stata festeggiata dalle compagne con un mazzo di fiori al parterre d'arrivo nonostante la piccola delusione per quella inforcata. Unica azzurra in classifica di questo slalom è Federica Brignone. La carabiniera di La Salle commette qualche sbavatura di troppo nella parte ... (continua)
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19/03/2021
] - Lenzerheide: slalom donne, la gara delle gare, ci si gioca la coppa
E' considerata la gara delle gare, quella che dovrebbe decidere le sorti della sfera di cristallo più importante, la coppa del mondo generale donne, ma assegnerà anche quella dello slalom.Petra Vlhova sogna la sfera di cristallo generale che per la prima volta nella storia di quel paese potrebbe approdare in casa Slovacchia. Dopo i due annullamenti di discesa e superG i 96 punti di distacco che Lara Gut-Behrami ha nei confronti della campionessa dei Monti Tatra è ormai incolmabile. Anche se resta domenica da correre ancora un gigante, l'elvetica ha già rinunciato a disputare lo slalom e questo dunque mette nelle condizioni migliori la Vlhova a cui basta arrivare nelle top15, dunque nella zona punti, per vincere matematicamente la coppa del mondo 2020-2021.Lotta aperta, invece, ancora per la sfera dello slalom. In lizza oltre a Petra Vlhova - pettorale 6 - ci sono solo l'austriaca Katharina Liensberger (pettorale 3) e Mikaela Shiffrin (pettorale 4). Il divario tra le tre vede Vlhova al comando con 612 punti, la campionessa del mondo Liensberger segue stacca di 22 punti, mentre la statunitense è in ritardo di 37. Giochi dunque aperti per tutte e tre, la Gisin che è quarta è ormai, invece, tagliata fuori anche per la zona podio essendo in ritardo dal terzo posto di oltre 100 punti. Per la slovacca potrebbe essere la seconda coppa di slalom in carriera dopo quella dell'anno scorso, per Liensberger sarebbe invece una Premiere assoluta, mentre la Shiffrin potrebbe raccogliere la sua settima sfera di specialità.Sono 24 le iscritte a questo ultimo slalom su cui pesa l'incognita neve compresa la campionessa del mondo junior l'azzurra Sophie Mathiou (#24), assenti solo Katharina Truppe ed Mina Fuerst Holtmann per infortunio, Wendy Holdener e Melanie Meillard per covid. L'Italia schiera inoltre oltre alla giovane debuttante valdostana anche Irene Curtoni (#13), unica ad aver diritto per graduatoria, a cui si aggiungono Federica Brignone (#16) e Marta Bassino (#17) per aver ... (continua)
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18/03/2021
] - Lenzerheide: ha perso la Fis, ha perso lo sci
"E' tutto da rifare" avrebbe sentenziato il grande Gino Bartali. La cancellazione delle due discese e dei due superG ieri ed oggi alle Finali di coppa del mondo a Lenzerheide, causa maltempo, hanno messo in luce tutti i limiti di questa FIS e di questo sci legati a dei regolamenti incomprensibili ed illogici che la stessa federazione presieduta da Gianfranco Kasper stessa ha contribuito a varare.Se durante la stagione regolare cancellazioni e riprogrammazioni di gare sono all'ordine del giorno, non si capisce perchè questo non possa accadere alle Finali che la stessa FIS ha contribuito a creare per concludere degnamente le stagioni agonistiche. Non è, infatti, pensabile che il calendario di questo evento finale non possa essere modificato per una regola illogica che vieta il recupero di gare eventualmente cancellate o addirittura di pensare ad una inversione di programma se alla vigilia della manifestazione si palesa un annunciato problema meteo.Questa rigidità regolamentale ai più è risultata illogica, soprattutto quando poi si arriva a questo gran finale con l'assegnazione di molte coppe ancora in bilico, vanificando il lavoro di una stagione di molti atleti. E' vero come dice Lara Gut-Behrami..."che le coppe non si vincono per una singola cancellazione, ma nel corso della stagione...", ma è altrettanto vero che non è possibile non poterle vedere assegnare sul campo fino all'ultima gara.Le due doppie cancellazioni di ieri e oggi hanno lasciato con l'amaro in bocca atleti e tifosi, hanno tolto lo spettacolo di un finale giocato sul filo di lana e allo stesso tempo hanno messo in luce come atleti specialisti delle discipline veloci, che già godono di un numero inferiore di gare rispetto a quelli di quelle tecniche, abbiamo minori possibilità di aggiudicarsi la sfera di cristallo generale.Urge dal prossimo congresso Fis in programma in primavera a Portoroze, dal quale anche scaturirà il nuovo presidente (Gianfranco Kasper non ricandiderà più ndr) ed un nuovo ... (continua)
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18/03/2021
] - Lenzerheide: superG donne cancellato, coppa a Lara Gut-Behrami
Ancora una cancellazione alle Finali di coppa del Mondo a Lenzerheide. Questa volta ha vinto la nebbia che ha costretto dopo alcuni rinvii a mandare tutti in hotel e a cancellare definitivamente alle ore 11.15 il superG femminile.Alla luce di tutto ciò Lara Gut-Behrami si aggiudica definitivamente la coppa di specialità, conferma che era già giunta nella precedente tappa di Val di Fassa. L'elvetica chiude con 525 punti grazie anche alle 4 vittorie stagionali (Sankt Anton, Crans Montana e le due di Garmisch-Partenkirchen) precedendo Federica Brignone a quota 323 e Corinne Suter a 310. Marta Bassino conclude 6/a a 228 punti, mentre Francesca Marsaglia è 9/a a 146 ed Elena Curtoni 10/a a 136. Per l'elvetica si tratta della terza coppa di superG in carriera dopo quella del 2014 e 2016.Questa seconda cancellazione dopo quella di ieri in discesa consentono a Petra Vlhova di mantenere a due gare dal termine la leadership (1352 punti) proprio su Gut-Behrami staccata di 96 punti difficilmente colmabili con gigante e slalom, specialità quest'ultima mai corsa quest'anno dall'elvetica.Domani appuntamento con il team event (ore 12.00) diretta tv su RaisportHD ed Eurosport. (continua)
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17/03/2021
] - Petra Vlhova pronta per il superG, la gara chiave della stagione
La cancellazione della discesa donne odierna a causa del maltempo non ha tolto concentrazione a Petra Vlhova attuale leader della graduatoria generale e a caccia anche della coppa di slalom, gara in programma sabato.La campionessa slovacca a Lenzerheide già da domenica dopo la tappa di Are in Svezia dalla quale è tornata con le carte in regola per portare per la prima volta nella storia la sfera di cristallo in casa Slovacchia.Il suo tecnico Livio Magoni sta guidando Petra verso questo successo costruito nel corso di questa stagione particolare contraddistinta dalla pandemia di covid che ha rivoluzionato in parte i calendari di coppa rispetto alle stagioni precedenti. La Vlhova punta molto sulla gara di domani per tenere a bada il ritorno della diretta avversaria, Lara Gut-Behrami staccata di 96 punti in graduatoria generale. L'elvetica potrà contare solo sulla gara di domani e quella di domenica (gigante) per cercare il sorpasso, mentre la slovacca ha a disposizione anche lo slalom di sabato: tre gare a due a favore di Petra e non è poca cosa."Domani è la gara chiave. Non bisogna sbagliare", ed infatti sono queste le parole che ci ha detto Livio Magoni alla vigilia del superG di domani. "Potevamo scegliere il numero 3-1-17-19, siamo andati sul sicuro dando il tempo a Petra - prosegue il tecnico italiano - con la partenza alle 9,30 avendo il numero 17 sarà alle 10.08, forse con visibilità migliore e con più tempo per scaldarsi e sciare e con la Ledecka 13, che collabora con noi nella velocità, lei potrà darci ancora più info per radio".Sarà però una gara quella del clan Vlhova con una assenza importane. "Purtroppo oggi è dovuto rientrare a casa il Balda (Matteo Baldissarutti ndr.) per problemi familiari - ci dice il tecnico bergamasco - uno in meno in pista. Saremo solo io e Matej per tutte e tre le prossime gare. Non ci voleva adesso".Ora tutto è nelle mani di Petra e dal risultato che ne scaturirà per capire se la coppa attualmente nelle mani della nostra ... (continua)
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17/03/2021
] - Lenzerheide: gare annullate, Feuz vince la coppa di discesa
Bandiera bianca: per il terzo giorno consecutivo a Lenzerheide ha vinto il meteo e nessun atleta è potuto scendere in pista.Lunedì sono state annullate le prime prove cronometrate, martedì le seconde, con la conseguente decisione di far disputare questa mattina sia le prove che l'ultima discesa, tentativo però fallito a causa delle nevicate e del vento.Nonostante tutti gli sforzi degli organizzatori che hanno lavorato incessantemente sulla 'Beltrametti', la stagione della discesa libera si chiude senza l'ultima gara, consegnando così la coppa di disciplina all'elvetico Beat Feuz.Questo perchè il regolamento dice chiaramente che non possono esserci recuperi o cambi di programma.Feuz vince la coppa della disciplina regina per la quarta stagione consecutiva, una impresa riuscita solo a Franz Klammer tra il 1975 e il 1978.L'elvetico vince grazie alla doppietta di Kitzbuhel, e ai podi conquistati a Saalbach, Garmisch e in Val Gardena.L'unico che poteva insidiarlo era Matthias Mayer, staccato di 68 punti (486 vs 418); di conseguenza Dominik Paris chiude al terzo posto della specialità, con 338 punti.Esultano Goggia e Feuz, ma esultano anche Vlhova e Pinturault: i due leader delle classifiche generali vedono così annullata la disciplina in cui avevano meno chance di risultato, a tutto loro vantaggio nella lotta per la Sfera di Cristallo.Di contro masticano amaro Marco Odermatt e Lara Gut-Behrami che in discesa, sopratutto la ticinese, avrebbero cercato quei punti fondamentali per attaccare la vetta della Coppa del Mondo.Certo rimane ancora tutto in discussione perchè i punti di distacco, sopratutto nel maschile, non sono molti, ma la sensazione è che ora Vlhova possa tirare un sospiro di sollievo, considerando che in superg può puntare al podio, così come in gigante e in slalom.Meteo permettendo si tornerà in pista giovedì 18 con i due superg programmati alle 9.30 (femminile) e 11 (maschile). (continua)
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17/03/2021
] - Lenzerheide: vince il meteo e Sofia Goggia è regina della discesa
Alla fine ha vinto il meteo, e ha vinto Sofia Goggia, nuova regina della discesa libera. La campionessa olimpica della specialità vince dunque questa coppa di discesa senza nemmeno scendere in pista, senza prendere alcun rischio dopo l'infortunio di Garmisch-Partenkirchen del 31 gennaio scorso, e dopo un rapidissimo recupero si era presentata sulle nevi della Svizzera a difendere la sua leadership e a portarsi a casa questa sfera di cristallo meritatissima.E' la seconda coppa di discesa per Sofia, dopo quella conquistata nella stagione 2018 eguagliando così Isolde Kostner (2001 e 2002). Una coppa legittimata da quattro vittorie stagionali, a Crans Montana (due), a St.Anton e in Val d'Isere, in una classifica che la vedeva, ad una gara dal termine leader con 480 punti, ben 70 più di Corinne Suter e 97 più di Lara Gut-Behrami.Per l’Italia si aggiunge poi un altro storico primato: è la prima volta nella storia centenaria della Fisi che due atlete azzurre diverse si aggiudicano nello stessa stagione due sfere di cristallo: Goggia (discesa) e Bassino (gigante). In precedenza si erano conquistate coppe del mondo nella stessa stagione, imprese riuscite solo però a singole atlete: Compagnoni (gigante 1997), Kostner (discesa 2001 e 2002), Karbon (gigante 2008) e Brignone (generale, combinata e gigante 2020). Una cancellazione quella odierna arrivata dopo che da giorni gli esperti meteo elvetici confermavano l'impossibilità di gareggiare in queste date a causa delle previste nevicate, previsioni confermate nonostante tutti gli sforzi degli organizzatori di disputare le ultime discese della stagione e preservare al massimo il programma.Lunedì era stata annullata la prima prova, poi ieri mattina la FIS aveva dapprima posticipato il programma ad orario da destinarsi, fissando alle 11 una nuova decisione, decisione che è arrivata poi ieri pomeriggio: prova e gara nello stesso giorno. Questa mattina, infine, già alle 7.30, viste le condizioni meteo ancora avverse, è giunta la ... (continua)
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16/03/2021
] - Petra Vlhova prepara il rush finale di stagione in palestra
La cancellazione odierna della prova cronometrata della discesa libera donne alle Finali di coppa del mondo di Lenzerheide causa maltempo non ferma Petra Vlhova.La campionessa slovacca, attuale leader di coppa del mondo, con 96 punti di vantaggio a quattro gare dal termine su Lara Gut-Behrami, è rimasta chiusa in hotel già da questa mattina quando la Fis ha comunicato, prima del rinvio della prova e poi della sua cancellazione.Il suo tecnico Livio Magoni ci ha fatto sapere che però Petra non sarebbe stata con le mani in mano nell'attesa di sapere cosa sarebbe accaduto da domani. "E' difficile programmare per non perdere la concentrazione - ci ha detto il tecnico bergamasco - abbiamo subito stamane preparato un piano di lavoro: atletica e esercizi sci in campo libero. Vediamo poi che cosa la Fis deciderà per il proseguo del programma delle gare".Uno stop quello odierno che potrebbe togliere anche concentrazione, ma Magoni ci spiega come ha gestito la situazione con la sua atleta: "Non abbiamo mai parlato con Petra di cancellazione o altro per non disturbarla, si rimane con le quattro gare da fare e bisogna andare forte, solo questo". (continua)
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15/03/2021
] - Lenzerheide: prove confermate, ma rimane l'incognita meteo
Prove confermate: questo l'esito della riunione dei capitani che precede l'unica giornata disponibile per disputare le prove cronometrate in vista delle due discese, maschile e femminile, di mercoledì.A Lenzerheide c'è ancora preoccupazione, perchè in questo momento nevica e il tempo è coperto, come noto le previsioni non sono favorevoli per domani e i prossimi giorni, ma comunque si spera di poter svolgere regolarmente il programma di gare, in questo finale di stagione delicatissimo e appassionante con tanti verdetti ancora da raggiungere.Sono 24 le ragazze iscritte ufficialmente alla prova (via alle 11): aprirà le danze Tamara Tippler, poi Jasmine Flury, Corinne Suter e Nadia Delago con il #4, prima delle 7 azzurre in prova, 6 qualificate grazie ai punti e Bassino grazie ai punti della generale.Seguono Siebenhofer #5, Gisin #6, Ledecka #7, Brignone #8, Lara Gut #9, Nufer #10, la rientrante Goggia #11, Bassino #12, Weidle #13, Gagnong #14, Johnson #15, Puchner #16, Pirovano #17, Stuhec #18, Curtoni #19, Vlhova #20.Mowinckel #21, Jasmina Suter #22, Venier #23 e infine Marsaglia #24.Tra le aventi diritto mancano solo le infortunate Ortlieb e Lie.Tanti i temi di questa gara: la lotta per la coppa di specialità ovviamente, con il rientro-lampo di Sofia Goggia a difendere i suoi 480 punti conquistati in stagione, contro i 410 di Suter e i 383 di Gut.E poi naturalmente la lotta per la classifica generale con Gut che deve recuperare punti su Vlhova, che comunque in discesa ha la possibilità di fare un buon risultato.Solo 22 gli uomini iscritti alla prova. Alle 12.30 pettorale #1 per Max Franz, poi Odermatt #2, Baumann #3, Allegre #4, Striedinger #5, Hemetsberger #6 e il leader della specialità Feuz che partirà con il #7.Seguono Janka #8, Sander #9, il primo dei due azzurri Innerhofer #10, Kriechmayr #11, Ganong #12, Paris #13, Cater #14, Mayer #15, Jansrud #16, Clarey #17, Bennet #18, Bailey #19, Goldberg #20, Pinturault #21 e Schwaiger #22.Tra gli aventi diritto sono ... (continua)
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14/03/2021
] - Goggia scopre le carte: andrà alle Finali
Con un lungo post via social Sofia Goggia ha infine sciolto i dubbi e - di fatto - annunciato che andrà in Svizzera, a Lenzerheide, a provare a difendere la leadership della classifica della coppa di discesa.Ma come siamo arrivati a questo e perchè due giorni fa abbiamo scritto che non ci sarebbe andata?Ripercorriamo insieme le tappe dell'incredibile comeback della campionessa bergamasca.31 gennaio - A Garmisch è in programma il superg femminile ma la nebbia sulla Kandahar costringe gli organizzatori dapprima a rinviare e poi ad annullare la gara.Preso atto dall'annullamento Sofia imbocca la pista di rientro, parallela a quella di gara, per tornare al pulmino della squadra, quando cade rovinosamente e - dolorante - deve venir soccorsa con un toboga.Si teme subito un problema al ginocchio.Sofia parte immediatamente alla volta di Milano dove, qualche ora più tardi, arriva la diagnosi della Commissione medica FISI: frattura composta del piatto tibiale del ginocchio destro.Addio Mondiale e - si pensa - stagione finita e impossibilità di difendere sul campo quel vantaggio accumulato nella classifica di discesa.1 febbraio - Ricoverata presso 'La Madonnina' di Milano, a Sofia viene rimossa una placca metallica, conseguenza della frattura scomposta al radio del braccio sinistro rimediata l'anno prima sempre a Garmisch.Parlando dell'infortunio al piatto tibiale laterale della gamba destra il dott.Herbert Schoenhuber ai microfoni di RaisportHD dichiara: "I tempi di recupero saranno di circa 60-70 giorni per poterla rivedere nuovamente sugli sci. Tra una ventina di giorni si potrà però già iniziare la riabilitazione con fisioterapia e bicicletta."9 febbraio - Mentre ha già iniziato il lavoro in palestra a Curno (Bergamo) Sofia riceve il 'tapiro d'oro' da Valerio Staffelli. Il ritorno? "Tra due mesetti. Quando guarirò farò di tutto per rimettermi in forma il prima possibile"10 febbraio - Dalla sua casa di Bergamo Sofia incontra virtualmente la stampa nazionale durante i ... (continua)
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13/03/2021
] - Finali Lenzerheide 2021: tutte le qualificate in slalom
Con lo slalom di Are si chiude la stagione regolare dei rapid gates nel Circo Rosa, prima dell'ultima gara alle Finali di Lenzerheide, il prossimo 20 marzo.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale alla vigilia di quella gara.Ecco tutti i nomi sicuri (mancano le atlete che supereranno i 500 punti nelle prossime gare), in corsivo le infortunate o assenti, in grassetto le Azzurre.Slalom femminile: Petra Vlhova, Katharina Liensberger, Mikaela Shiffrin, Michelle Gisin, Wendy Holdener, Lena Duerr, Laurence St-Germain, Kristin Lysdahl, Chiara Mair, Martina Dubovska, Paula Moltzan, Katharina Truppe, Ana Bucik, Franziska Gritsch, Erin Mielzynski, Kristina Riis-Johannessen, Irene Curtoni, Katharina Huber, Katharina Gallhuber, Sara Hector, Camille Rast, Mina Fuerst Holtmann, Andreja Slokar, Nastasia Noens, Melanie MeillardCampionessa del Mondo juniores 2021: Sophie Mathiou (ITA)Si potrebbero aggiungere tutte le atlete over 500 punti non comprese, dunque al momento: Lara Gut, Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Corinne SuterLa coppa di slalom è ancora aperta tre le prime tre: Vlhova (612), Liensberger (590) e Shiffrin (575); Vlhova vince matematicamente la coppa se arriva almeno seconda. (continua)
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13/03/2021
] - Fantaski Stats - Are - slalom femminile 2
29/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 9 slalom della stagione 63/a gara femminile in Are dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Vlhova P. 2) Liensberger K. 3) Shiffrin M. 2018: 1) Shiffrin M. 2) Holdener W. 3) Hansdotter F. 2015: 1) Vlhova P. 2) Hansdotter F. 3) Loeseth N. 2015: 1) Shiffrin M. 2) Zuzulova V. 3) Zahrobska S. 2014: 1) Pietilae-Holmner M. 2) Maze T. 3) Hansdotter F. plurivincitrici in Are: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Renate Goetschl (5); Mikaela Shiffrin (4); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Janica Kostelic (3); Anna Fenninger (3); Hilde Gerg (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Tina Maze (2); Carole Merle (2); Vreni Schneider (2); Katja Seizinger (2); Spela Pretnar (2); Petra Vlhova (2); Anita Wachter (2); 1/a vittoria in carriera per Katharina Liensberger (AUT), la 1/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 47; Marlies Schild (AUT) - 35; Vreni Schneider (SUI) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; 10/o podio in carriera per Katharina Liensberger (AUT), il 9/o in slalom 253/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 58/a in slalom per Mikaela Shiffrin è il 104/o podio della carriera, il 62/o in slalom per Wendy Holdener è il 41/o podio della carriera, il 28/o in slalom la classifica completa: Austria 171; U.S.A. 134; Svizzera 93; Norvegia 76; Germania 60; Canada 46; Svezia 40; Slovacchia 32; Repubblica Ceca 22; Slovenia 18; Gran Bretagna 15; Francia 8; Giappone 3; Croazia 2; Charlotta Saefvenberg (SWE) è partita con il pettorale 41 chiudendo in 14/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Nastasia Noens (FRA) pos.23 [#21] - 1988 ; Camille Rast (SUI) pos.18 [#18] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Katharina Liensberger (AUT)[pos.1], Kristina Riis-Johannessen (NOR)[pos.7], Charlie Guest (GBR)[pos.16], Andrea Filser (GER)[pos.21],; segnano o ... (continua)
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13/03/2021
] - Fantaski Stats - Are - slalom femminile 1
28/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 slalom della stagione 62/a gara femminile in Are dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Shiffrin M. 2) Holdener W. 3) Hansdotter F. 2015: 1) Vlhova P. 2) Hansdotter F. 3) Loeseth N. 2015: 1) Shiffrin M. 2) Zuzulova V. 3) Zahrobska S. 2014: 1) Pietilae-Holmner M. 2) Maze T. 3) Hansdotter F. 2014: 1) Shiffrin M. 2) Pietilae-Holmner M. 3) Swenn-Larsson A. plurivincitrici in Are: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Renate Goetschl (5); Mikaela Shiffrin (4); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Janica Kostelic (3); Anna Fenninger (3); Hilde Gerg (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Tina Maze (2); Carole Merle (2); Vreni Schneider (2); Katja Seizinger (2); Spela Pretnar (2); Petra Vlhova (2); Anita Wachter (2); 20/a vittoria in carriera per Petra Vlhova (SVK), la 13/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 47; Marlies Schild (AUT) - 35; Vreni Schneider (SUI) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; 44/o podio in carriera per Petra Vlhova (SVK), il 30/o in slalom 25/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 17/a in slalom per Katharina Liensberger è il 10/o podio della carriera, il 9/o in slalom per Mikaela Shiffrin è il 104/o podio della carriera, il 62/o in slalom la classifica completa: Austria 159; Slovacchia 100; U.S.A. 98; Svizzera 96; Slovenia 52; Germania 51; Canada 46; Norvegia 41; Repubblica Ceca 20; Svezia 18; Francia 11; Gran Bretagna 8; Croazia 7; Elsa Fermbaeck (SWE) è partita con il pettorale 41 chiudendo in 14/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Nastasia Noens (FRA) pos.20 [#19] - 1988 ; Camille Rast (SUI) pos.21 [#18] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Petra Vlhova (SVK)[pos.1], Ali Nullmeyer (CAN)[pos.12], Elsa Fermbaeck (SWE)[pos.14],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Nicole Gius ... (continua)
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13/03/2021
] - Are: Lienbsberger brucia Shiffrin, Vhlova rimonta 19 posizioni è 8/a
La campionessa del mondo Katharina Liensberger vince in rimonta di una posizione il penultimo slalom donne di coppa del mondo ad Are in Svezia. Per l'austriaca si tratta del primo successo in carriera in coppa dopo l'oro mondiale di Cortina e rompe un digiuno che nello slalom femminile austriaco durava da oltre 6 anni, da quando Hosp vinse ad Aspen nel novembre 2014..Come ieri con la Vlhova, Mikaela Shiffrin si deve inchinare e cedere la leadership temporanea di manche accomodandosi sul secondo gradino del podio a 72 centesimi dall'austriaca, quest'ultima quest'anno sempre a podio in questa specialità tranne che a Jasna la scorsa settimana dove però fu 4/a. Terza finisce per l'ennesimo podio della carriera l'elvetica Wendy Holdener. Quarta è la tedesca Lena Duerr a +1.78.Petra Vlhova dopo la vittoria di ieri non riesce a fare bottino pieno, ma si salva in corner con una grande rimonta di ben 19 posizioni. Nella prima manche alla quinta porta la slovacca commette un grave errore sulla tracciatura del suo tecnico finendo 27/a a quasi tre secondi. Nella seconda Petra riesce nel recupero limitando i danni chiudendo 8/a con il miglior tempo di manche.Quest'oggi però l'allieva di Livio Magoni perde una grande possibilità per allungare in graduatoria generale su Lara Gut-Behrami e questo mette l'elvetica nella condizione di sperare ancora nella possibilità di conquista della coppa del mondo generale. Vlhova resta leader ma con poco meno di 100 punti di vantaggio 96 per la precisione. Stessa situazione in quella di specialità dove ad una gara dal termine sempre aperto il duello della slovacca con Mikaela Shiffrin e Katharina Liensberger. La Vlhova comanda con 22 punti di vantaggio sull'austriaca e 37 sulla statunitense.Fuori come ieri nella seconda manche Irene Curtoni, dopo il 18/o tempo mattutino. Nella prima manche non si è qualificata Martina Peterlini che così ha perso il visto per le Finali di coppa essendo lei ora 30/a nella classifica WCSL. Una trasferta svedese ... (continua)
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12/03/2021
] - Are: Vlhova torna vincente in slalom e leader di coppa, azzurre out
Vittoria numero venti per Petra Vlhova in carriera che riporta in vetta anche alla generale la slovacca. Dopo aver dovuto cedere il successo una settimana fa sulle nevi di casa di Jasna alla Shiffrin la Vlhova si riprende lo scettro di regina dello slalom nel primo dei due slalom femminili di coppa del mondo ad Are in Svezia. Dopo una prima manche impeccabile, nella seconda l'allieva di Livio Magoni cede qualcosa, ma conserva una ventina di decimi di vantaggio sufficienti per ottenere questo importante successo.Sul podio con una grande seconda manche sale anche Katharina Liensberger, dopo il quarto posto di una settimana fa a Jasna, unica uscita dalle top3 stagionali. Terza, dopo un numero da circo nella prima parte che la stava mettendo fuori causa, Mikaela Shiffrin. La statunitense riesce comunque a restare in gara dovendo però cedere una piazza rispetto alla prima manche concludendo comunque sul podio per soli 5 centesimi davanti a Wendy Holdener finita 4/a, ma con 64 centesimi di ritardo sulla slovacca. La Vlhova con questo successo supera così Lara Gut-Behrami - assente qui ad Are - in classifica generale tornando dunque al vertice a cinque gare dal termine con 64 punti di vantaggio sull'elvetica e domani nel secondo slalom potrebbe allungare ulteriormente. In classifica di specialità Vlhova Vlhova guida con 85 punti di vantaggio su Shiffrin e 90 su Liensberger a due gare dal termine.Solo due le azzurre iscritte a questa tappa: Irene Curtoni finisce purtroppo fuori nel tratto finale dopo l'11/o tempo della prima manche dopo che in precedenza anche la trentina Martina Peterlini era uscita quasi nello stesso tratto della compagna dopo aver concluso la prima prova con il 23/o tempo.Domani appuntamento con l'ultimo slalom della stagione regolare prima delle finali della prossima settimana a Lenzerheide (prima manche ore 10.30; seconda manche ore 13.45). (continua)
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10/03/2021
] - Via libera a Goggia da commissione medica, potrà andare a Lenzerheide
La commissione medica della Fisi ha dato il via libera quest'oggi al rientro all'attività agonistica di Sofia Goggia.Dunque si apre uno spiraglio per vederla al cancelletto di partenza della discesa libera femminile delle finali di Lenzerheide tra una settimana dove cercherà di difendere la sua leadership e portarsi a casa la coppa di discesa. Gli esami medici - TAC e risonanza magnetica - hanno stabilito che la campionessa bergamasca potrà rimettere gli sci ai piedi e nei prossimi giorni proverà a sciare per verificare la sua condizione ed eventualmente affrontare la prima prova cronometrata, della discesa delle finali a Lenzerheide, prevista per lunedì prossimo. La Goggia si era infortunata lo scorso 31 gennaio a Garmisch Partenkirchen scendendo lungo una pista laterale dopo l'annullamento della discesa libera di coppa del mondo per nebbia rimediando la frattura del piatto tibiale del ginocchio destro.Cinque giorni per calzare scarponi e sci saranno sufficienti per la campionessa olimpica di discesa per affrontare la discesa di Lenzerheide? Conoscendo Sofia nulla è impossibile.Intanto facciamo il punto sulla situazione in classifica di discesa: Lara Gut-Behrami si trova a 383 punti, Corinne Suter a 410 e Sofia guida ancora la classifica di discesa con 480.Matematicamente significa che Lara vincerebbe la coppa solo vincendo l'ultima gara e se la connazionale Corinne non arriva seconda, mentre Corinne vincerebbe solo arrivando almeno seconda, a prescindere dal risultato di Gut.Quindi se Sofia fosse al cancelletto le basterebbe arrivare 8/a e fare 32 punti per avere la matematica certezza di conquistare la coppa di discesa anche in caso di vittoria della Suter.Se invece vincesse Gut davanti a Suter, a Goggia basterebbe arrivare 15/a per conquistare quella coppa che è già stata sua nel 2018.Aggiungiamo che alle Finali sono iscritte solo le migliori 25 al mondo che si riducono a 23 considerando gli infortuni di Lie e Ortlieb. (continua)
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08/03/2021
] - Goggia in gara alla discesa delle Finali? Difficile, non impossibile
Venerdì 6 marzo Sofia Goggia ha pubblicato via social una foto di lei che corre sul tapis roulant accompagnata da un semplice "...work in progress..." e La Gazzetta dello Sport ha dato voce ad alcuni rumors ipotizzando che la campionessa bergamasca stia pensando di provare a gareggiare nell'ultima discesa della stagione.Voci riprese anche domenica mattina su RaiSport da Enrico Cattaneo e Daniela Ceccarelli durante la telecronaca del gigante di Jasna.Possibile? E' passato poco più di un mese da quel assurdo infortunio a Garmisch che le ha fatto perdere i Mondiali, una frattura al piatto tibiale del ginocchio destro che pur non essendo grave come una lesione al legamento rimane comunque un trauma importante.Sofia programma di tornare sugli sci a primavera inoltrata per sfruttare le ultime nevi e fare qualche allenamento e test sui materiali.Ma intanto il Circo Rosa è andato avanti e dopo la tappa del Passo San Pellegrino Lara Gut-Behrami si trova a 383 punti, Corinne Suter a 410 e Sofia guida ancora la classifica di discesa con 480.Matematicamente significa che Lara vincerebbe la coppa solo vincendo l'ultima gara e se la connazionale Corinne non arriva seconda, mentre Corinne vincerebbe solo arrivando almeno seconda, a prescindere dal risultato di Gut.Quindi se Sofia fosse al cancelletto le basterebbe arrivare 8/a e fare 32 punti per avere la matematica certezza di conquistare la coppa di discesa anche in caso di vittoria della Suter.Se invece vincesse Gut davanti a Suter, a Goggia basterebbe arrivare 15/a per conquistare quella coppa che è già stata sua nel 2018.Aggiungiamo che alle Finali sono iscritte solo le migliori 25 al mondo che si riducono a 23 considerando gli infortuni di Lie e Ortlieb.I tempi però sono stretti, strettissimi: la gara è in programma mercoledì 17 marzo, con le prime prove cronometrate in programma tra una settimana, lunedì 15 marzo.Una settimana per avere il nulla osta, riprendere contatto con la neve, capire se la 'pazza idea' è ... (continua)
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08/03/2021
] - Shiffrin arrabbiata con Jasna: "interruzione troppo lunga"
Agli appassionati più attenti non sarà sfuggito quando accaduto nelle battute conclusive del gigante di Jasna di domenica mattina: Petra Vlhova, dopo una splendida seconda manche, attende al traguardo la discesa di Mikaela Shiffrin, poi dopo averla vista arrivare al traguardo con il terzo tempo crolla a terra per l'emozione e lo gioia, perchè trionfare sulle nevi di casa e nel tuo paese ha un sapore speciale e anche perchè si rende conto che i 100 punti odierni potrebbero essere determinanti per la lotta con Lara Gut.Mentre Petra si gode la vittoria davanti al pubblico di casa, Robinson si congratula con Mikaela, mentre Petra e Mikaela non si cercano e non si congratulano reciprocamente, se non proprio all'ultimo momento davanti al podio, allungando reciprocamente con il pugno.Shiffrin era visibilmente arrabbiata. Perchè?Perchè pochi minuti, quando era pronta al cancelletto per scendere e cercare la seconda vittoria in due giorni, la gara è stata interrotta: infatti proprio Vlhova aveva scardinato un palo, ma in pista ci sono voluti alcuni minuti per sistemarlo, e il pista libera è arrivato con un po' di ritardo.Al parterre Mikaela, che cercava la vittoria n.70, non ha mancato di far notare il fatto: "per sistemare un palo normalmente ci vogliono 30 secondi. - ha dichiarato Mikaela - penso che Petra sia forte abbastanza per vincere da sola senza aiuti e non ha bisogno di gesti poco professionali per qualcosa di cui ne io ne lei abbiamo controllo, ma è come se qualcuno avesse detto 'Petra è in testa vediamo se possiamo fare qualcosa'. Mi sono innervosita in partenza. E' vero, certe cose possono capitare e devo imparare a gestire queste situazioni, e bloccare la rabbia e focalizzare le energia sul momento in cui dovrai partire. Ma penso che oggi sia stato fatto apposta, ed è frustrante perchè sarei probabilmente comunque arrivata terza e lei avrebbe vinto."E in una intervista alla ORF ha aggiunto: "sono davvero arrabbiata. Certo meglio oggi che a Cortina o alle ... (continua)
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08/03/2021
] - Dopo Saalbach/Jasna: Chi vincerà? Pinturault/Odermatt e Vlhova/Gut
Chi vincerà la Sfera di Cristallo? Per rispondere a questa domanda, dopo le tappe di Saalbach (una discesa e un superg maschili) e Jasna (uno slalom e un gigante femminili), proviamo a calcolare chi arriverà all'ultima gara di Lenzerheide con il maggior bottino di punti, in base ai punti mediamente conquistati in ogni disciplina e 'proiettati' sulle gare rimanenti.Circuito Maschile:Slalom disputati: 9, Slalom rimanenti: 2Giganti disputati: 8, Giganti rimanenti: 2Superg disputati: 6, Superg rimanenti: 1Discese disputate: 7, Discese rimanenti: 1Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 31 (83% del totale), Gare rimanenti: 6,Classifica generale al 7/3, dopo la tappa di SaalbachPinturault: 1050 puntiOdermatt: 969 p.Schwarz: 718 p.Mayer: 700 p.Classifica proiettata finale:Pinturault: 1272 p.Odermatt: 1171 p.Schwarz: 881 p.Mayer: 808 p.Generale maschile:Siamo ormai a quattro quinto della Coppa del Mondo stagione 2020/2021, e la tappa di Saalbach ha decisamente rimescolato le carte: con la vittoria in superg e il quinto posto in discesa Marco Odermatt ha dimostrato a tutti che lui ha continuato a credere alla Coppa, nonostante i punti di svantaggio.E adesso la distanza con Pintu è di soli 81 punti, quando mancano 6 gare, dove (più o meno) tutto può ancora succedere.La classifica "proiettata" vede ancora sorridere il francese, con circa 100 punti di vantaggio, questo perchè la media punti nelle gare fin qui disputate, e in particolare in slalom (ne mancano due) dà ancora del margine.Ma la distanza tra i due è davvero ridotta, perchè Odermatt può vincere in due discipline (gigante e superg) e andare molto bene in discesa.Nel prossimo weekend sono in programma un gigante e uno slalom: Pintu dovrà fare benissimo in slalom e marcare stretto l'elvetico in gigante, e comunque ogni gara delle Finali sarà determinante per la lotta.Circuito Femminile:Slalom disputati: 6, Slalom rimanenti: 3Giganti disputati: 7, Giganti rimanenti: 1Superg disputati: 6, Superg ... (continua)
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07/03/2021
] - Fantaski Stats - Jasna - gigante femminile
27/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 8 giganti della stagione 4/a gara femminile in Jasna dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Brem E. 2) Rebensburg V. 3) Brignone F. plurivincitrici in Jasna: Mikaela Shiffrin (2); 19/a vittoria in carriera per Petra Vlhova (SVK), la 5/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Viktoria Rebensburg (GER) - 14; Anita Wachter (AUT) - 14; Tessa Worley (FRA) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; 43/o podio in carriera per Petra Vlhova (SVK), il 9/o in gigante 24/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 5/a in gigante per Alice Robinson è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Mikaela Shiffrin è il 102/o podio della carriera, il 26/o in gigante la migliore azzurra è Marta Bassino, 4/a in 2.17.62, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 102 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 110; Italia 102; Slovacchia 100; Austria 94; U.S.A. 81; Nuova Zelanda 80; Slovenia 58; Francia 40; Norvegia 32; Svezia 11; Canada 4; Andreja Slokar (SLO) è partita con il pettorale 49 chiudendo in 15/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tessa Worley (FRA) pos.10 [#5] - 1989 ; Alice Robinson (NZL) pos.2 [#10] - 2001 ; Cassidy Gray (CAN) pos.27 [#50] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Petra Vlhova (SVK)[pos.1], Vanessa Kasper (SUI)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.5], Ana Bucik (SLO)[pos.12], Andreja Slokar (SLO)[pos.15], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Federica Brignone (2016); 4/o Marta Bassino (2021); 5/o Marta Bassino (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 65. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 108 . Vanessa Kasper (SUI) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Lienz 2017; classifica di gigante dopo Jasna (top5): 1) Marta Bassino (510) 2) Tessa Worley ... (continua)
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07/03/2021
] - Finali Lenzerheide 2021: tutte le qualificate in gigante
Con il gigante di Jasna si chiude la stagione regolare delle porte larghe nel Circo Rosa, prima dell'ultima gara alle Finali di Lenzerheide, il prossimo 21 marzo.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale alla vigilia di quella gara.Ecco tutti i nomi sicuri (mancano le atlete che supereranno i 500 punti nelle prossime gare), in corsivo le infortunate o assenti, in grassetto le Azzurre.Gigante femminile: Marta Bassino, Tessa Worley, Michelle Gisin, Mikaela Shiffrin, Federica Brignone, Petra Vlhova, Lara Gut-Behrami, Alice Robinson, Meta Hrovat, Sofia Goggia, Sara Hector, Katharina Liensberger, Ramona Siebenhofer, Stephanie Brunner, Maryna Gasienica-Daniel, Mina Fuerst Holtmann, Ragnhild Mowinckel, Katerina Truppe, Ana Bucik, Nina O Brien, Elena Curtoni, Wendy Holdener, Ricarda Haaser, Valerie Grenier, Adriana Jelinkova.Campionessa del Mondo juniores 2021: gara ancora da disputareSi potrebbero aggiungere tutte le atlete over 500 punti non comprese, dunque al momento: Corinne SuterLa coppa di gigante è stata vinta matematicamente da Marta Bassino che guida la classifica con 510 punti; per il podio di specialità sono in lotta Worlery (362), Gisin (344), Shiffrin (340), Brignone (322), Vlhova (318) e Gut (288). (continua)
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07/03/2021
] - Jasna: Marta Bassino "Gigante" di Coppa, vittoria a Vlhova
E' venne il giorno di Marta Bassino. La 25enne di Borgo San Dalmazzo conquista sulle nevi di Jasna in Slovacchia con una gara di anticipo la sua prima coppa del mondo di gigante grazie a questo 4/o posto odierno, consacrandosi così tra le grandi di questa specialità E' la quarta azzurra nella storia dello sci italiano a conquistare la coppa di specialità dopo Deborah Compagnoni (1997), Denise Karbon (2008) e Federica Brignone (2020), frutto delle quattro vittorie stagionali, un secondo posto ed un terzo posto a cui si aggiunge però anche la medaglia d'oro ai Mondiali di Cortina nel parallelo. La piemontese chiude con 510 punti contro i 362 di Tessa Worley (oggi 10/a) e i 344 di Michelle Gisin (oggi 8/a). Una stagione dunque da incorniciare per l'azzurra, portacolori dell'Esercito.La vittoria odierna va alla slovacca Petra Vlhova per 16 centesimi su una rimontante neozelandese Alice Robinson. mentre Mikaela Shiffrin si deve accomodare sul terzo gradino del podio, a 37 centesimi dalla slovacca, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella prima manche. Federica Brignone è 6/a. Un po' troppi allunghi per la carabiniera di La Salle, ma la vadostana riesce comunque a risalire due posizioni rispetto alla mattina.Perde molte posizioni Elena Curtoni non a suo agio su questa neve meno ghiacciata scivolando in 24/a piazza finale. Non riesce a ripetere quanto di buono fatto nella prima manche con la conquista della qualifica con il pettorale più alto, il #56, ma la trentina Laura Pirovano è capace di conclude comunque il suo primo gigante stagionale tra le top30 (26/a) dopo il 26/o posto dei Mondiali di Cortina 2021. Nella prima manche non aveva, invece, concluso Roberta Melesi, quando stava viaggiando su tempi da qualifica.In classifica generale la slovacca Petra Vlhova con questa vittoria e il secondo posto di ieri in slalom si avvicina alla leader Lara Gut-Behrami, quest'oggi solo 9/a, portandosi a soli 36 punti di ritardo e con due gare di slalom il prossimo fine ... (continua)
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06/03/2021
] - Jasna, penultimo gigante: Bassino a caccia della Coppa
Lara Gut-Behrami con il #1, Mikaela Shiffrin con il #2, Petra Vlhova con il #3, Federica Brignone con il #4, Tessa Worley con il #5, Marta Bassino con il #6 e Michelle Gisin con il #7: così si aprirà domani la prima manche del gigante di Jasna, gara che potrebbe rivelarsi fondamentale per alcuni verdetti di questa stagione.In primi per la coppa di specialità: è l'ultimo gigante prima delle Finali di Lenzerheide, e Marta Bassino ha il primo match point per portarsi a casa quella coppa di disciplina che in passato hanno saputo conquistare campionesse come Compagnoni, Karbon e Brignone.La piemontese guida la classifica con 460 punti, segue Tessa Worley a 336: anche in caso dei vittoria della francese Marta potrebbe alzare già domani la coppa con un secondo posto. Le combinazioni sono molteplici, ma anche il margine di distacco è consistente e Bassino farà di tutto per chiudere la partita già domani.C'è poi la lotta apertissima per la generale, con Vlhova che oggi ha recuperato 80 punti a Lara Gut, che però forte dell'oro mondiale nella disciplina e della forma strepitosa mostrata in queste settimane, vuol macinare punti proprio nella disciplina in cui le due sono più vicine.In tutto questo si inseriscono Gisin, Brignone e Shiffrin, tutte e tre almeno una volta sul podio di specialità in stagione, e quindi desiderose di tornarci.Ma anche nel secondo e terzo gruppo di merito non mancano le pretendenti ad un buon risultato, come Hrovat, Hector e Liensberger.Cinque le azzurre al via, prima manche alle 9.30: oltre a Bassino e Brignone ci saranno Elena Curtoni con il #16, Roberta Melesi con il #43 e Laura Pirovano con il #56 (continua)
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06/03/2021
] - Fantaski Stats - Jasna - slalom femminile
26/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 slalom della stagione 3/a gara femminile in Jasna dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Shiffrin M. 2) Holdener W. 3) Zuzulova V. plurivincitrici in Jasna: Mikaela Shiffrin (2); 69/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 47/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 47; Marlies Schild (AUT) - 35; Vreni Schneider (SUI) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; 101/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 60/o in slalom 182/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 57/a in slalom per Petra Vlhova è il 42/o podio della carriera, il 29/o in slalom per Wendy Holdener è il 40/o podio della carriera, il 27/o in slalom la migliore azzurra è Martina Peterlini, 7/a in 1.47.60, pettorale #30 l'Italia ha conquistato 69 punti in questa gara.La classifica completa: U.S.A. 120; Svizzera 119; Slovacchia 80; Austria 77; Italia 69; Slovenia 69; Canada 42; Svezia 40; Germania 35; Repubblica Ceca 32; Francia 11; Gran Bretagna 8; Norvegia 6; Martina Peterlini (ITA) è partita con il pettorale 30 chiudendo in 7/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Irene Curtoni (ITA) pos.16 [#11] - 1985 ; Camille Rast (SUI) pos.17 [#23] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Martina Peterlini (ITA)[pos.7], Martina Dubovska (CZE)[pos.8], Andreja Slokar (SLO)[pos.9], Charlie Guest (GBR)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Ana Bucik (SLO)[pos.6], la somma dei pettorali dei top10 è 131. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 109 . Franziska Gritsch (AUT) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Levi 2020; Charlie Guest (GBR) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Levi 2020; Ali Nullmeyer (CAN) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Levi 2020; classifica di slalom ... (continua)
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06/03/2021
] - Jasna: Shiffrin brucia Vlhova, suo lo slalom, 7/a Peterlini
Torna al successo Mikaela Shiffrin sulle nevi di Jasna dopo l'ultima ottenuta a Flachau a metà gennaio. La statunitense con una seconda manche a tutta riesce a bruciare le velleità di vittoria della padrona di casa Petra Vlhova che deve inchinarsi per 34 centesimi al miglior tempo di manche della statunitense.Per la campionessa di Vail si tratta della vittoria numero 69, il 101/o podio in carriera e si avvicina a soli 25 anni al record di vittorie di ogni tempo in una singola disciplina detenuto da Ingemar Stenmark in gigante (46). Nulla da fare quest'oggi per la 25enne slovacca sulle nevi di casa, dopo il miglior tempo in mattinata, che deve cedere così punti preziosi in questo sesto slalom stagionale di coppa del mondo, a tre gare dal termine tra i pali stretti, per la conquista della sua seconda coppa di specialità dopo quella dello scorso anno, ma soprattutto per avvicinare al vertice di quella assoluta la leader attuale Lara Gut-Behrami. Terza chiude l'elvetica Wendy Holdener staccata 52 centesimi. Le prime tre hanno fatto gara separata, infatti la quarta la campionessa del mondo Katharina Liensberger è staccata ampiamente a +1.42.Erano tre le azzurre in gara: la migliore è la giovane Martina Peterlini autrice di una grande rimonta, nella tracciatura del suo tecnico Matteo Guadagnini, dalla 22/a piazza della mattina fino alla 7/a a con il quinto miglior tempo di manche e ottenendo così anche il suo miglior risultato in carriera. Federica Brignone, dopo una buona prima manche conclusa in 15/a posizione, recupera qualcosa strappando un 14/o posto finale che fa morale. Guadagna due posizioni Irene Curtoni finita 16/a.Domani appuntamento con il gigante donne, fatto slittare da oggi a causa della nebbia con la nostra Marta Bassino che cercherà di conquistare la coppa di specialità con una gara di anticipo (prima manche ore 9.30; seconda manche ore 12.30). (continua)
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04/03/2021
] - Jasna: Petra Vlhova pronta ad andare all'assalto di Lara Gut-Behrami
E' sulle nevi di casa da giorni Petra Vlhova, seconda nella graduatoria generale di coppa del mondo alle spalle di Lara Gut-Behrami, a preparare la prossima importantissima tappa che potrebbe dare indicazioni molto utili per chi si porterà a casa quest'anno la sfera di cristallo più grande. La lotta, infatti è ormai ristretta a queste due sciatrici, visto che Michelle Gisin, la terza in graduatoria, si trova più distanziata a 335 punti dall'elvetica. L'allieva del tecnico italiano Livio Magoni, reduce dalla tappa della Val di Fassa, ha cercato di contenere il distacco dalla ticinese, dove con tre gare veloci ha potuto mettere la freccia e superarla in graduatoria. Una Vlhova che sembra aver assorbito bene l'infortunio doloroso alla bocca rimediato la settimana scorsa in allenamento."Ieri e oggi sono stati 2 buoni giorni di allenamento - ci ha detto Livio Magoni - Petra soprattutto oggi ha fatto tempi buoni, siamo fiduciosi, sappiamo che dobbiamo fare 2 grandi gare e siamo concentrati il giusto per questo. Domani mattina altri due giri in gigante e poi faremo la sciata ufficiale in pista da gara, mentre il pomeriggio il solito pregara di gigante. Qui è tutto perfetto, bisogna svegliarsi adesso...".Tra le due atlete c'è una differenza di 187 punti a favore della ticinese che però nel gigante di Jasna dovrà difendersi con il coltello tra i denti, mentre sarà solo spettatrice nel successivo slalom e visto che poi la successiva tappa sarà in Svezia ad Are, confermata quest'oggi dopo il controllo neve Fis, dove in calendario ci saranno solo due slalom, terra di conquista assoluta per la slovacca. Il rush finale sarà poi alle finali di Lenzerheide dove ci si giocherà il tutto per tutto per succedere a Federica Brignone nell'albo d'oro della coppa del mondo. (continua)
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02/03/2021
] - Coppa Europa: Delago 8/a in Val di Fassa
A pochi giorni dallo spettacolo di Coppa del Mondo, la pista La Volata di Passo San Pellegrino in Val di Fassa ospita due supergiganti di Coppa Europa femminile, in sostituzione di una tappa inizialmente prevista a Sarentino.Se nel massimo circuito la regina indiscussa della tappa trentina è stata Lara Gut-Behrami, è ancora una rossocrociata a primeggiare nel primo dei due appuntamenti continentali: vince infatti Jasmina Suter col tempo di 1:13.78. Per la 26enne elvetica si tratta del secondo successo della carriera in Coppa Europa, ottenuto in maniera decisamente nitida come testimoniano i 63 centesimi di margine inflitti alla russa Julia Pleshkova, comunque in decisa crescita nel corso degli ultimi mesi. Terzo gradino del podio ancora per la Svizzera con Stephanie Jenal, seguono le austriache guidate da Nadine Fest 4/a e Vanessa Nussbaumer 5/a.Nadia Delago, reduce da due positive prestazioni in Coppa del Mondo, s'inserisce in 8/a posizione col pettorale 41 risultando così la miglior italiana al traguardo. Karoline Pichler, scattata col pettorale numero 1 e apparsa in ottima forma di recente, coglie una discreta 15/a piazza; in zona punti si rivede infine Jole Galli 27/a. Di poco fuori dalle trenta Teresa Runggaldier: più indietro Victoria Cappellini, Vicky Bernardi, Giulia Paventa, Ilaria Ghisalberti, Elisa Schranzhofer, Valentina Savorgnani, Denise Insam, Ginevra Gaiani e Amelia Rigatti Di Grazia, mentre le altre azzurrine (tra cui Federica Sosio e Sofia Pizzato) non terminano la gara, ma avranno modo di riscattarsi già mercoledì. (continua)
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01/03/2021
] - Un assist per Goggia: Ledecka rinuncia ai Mondiali di Snowboard
Non era presenta alla tappa veloce in Val di Fassa: Ester Ledecka, campionessa olimpica di gigante parallelo di snowboard e di superg nello sci alpino, aveva rinunciato per prepararsi ai Mondiali di Snowboard in programma a Rogla (Slovenia) da oggi.Ma poche ora, via social, la stessa Ester ha comunicato che non gareggerà ai Mondiali per un "problema di salute": la campionessa augura il meglio agli organizzatori e si scusa con loro, i fans, gli sponsor per la sua assenza, spiegando di aver preparato le gare con cura e che non vedeva l'ora di gareggiare.Ester conferma che si dedicherà alle Finali di Lenzerheide, dove sarà al via al superg e alla discesa, il 17 e 18 marzo, e scrive letteralmente: "...dove farò di tutto per aiutare la mia compagna di scuderia Red Bull Sofia a vincere la coppetta! Potete immaginarvi come devono andare le gare per aiutarla..."Diretta e precisa, in effetti Ester può fare molto per la nostra Sofia: in discesa è salita sul podio a Crans Montana ed è stata 6/a e 7/a in Val d'Isere, un suo bel risultato davanti a Gut e Suter potrebbe diventare determinante per le possibilità di vittoria di Sofia Goggia, ferma ai box per infortunio.Infatti Gut deve vincere, e Suter arrivare seconda: una vittoria di Ledecka davanti a Gut farebbe saltare Sofia sul divano...In superg matematicamente Ester è ancora in lotta per il podio della specialità. (continua)
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01/03/2021
] - Dopo Bansko/Fassa: Chi vincerà la Coppa? Pinturault e Vlhova
Chi vincerà la Sfera di Cristallo? Per rispondere a questa domanda, dopo le tappe di Passo San Pellegrino (due discese e un superg femminili) e Bansko (due giganti maschili), proviamo a calcolare chi arriverà all'ultima gara di Lenzerheide con il maggior bottino di punti, in base ai punti mediamente conquistati in ogni disciplina e 'proiettati' sulle gare rimanenti.Circuito Maschile:Slalom disputati: 9, Slalom rimanenti: 2Giganti disputati: 8, Giganti rimanenti: 2Superg disputati: 5, Superg rimanenti: 2Discese disputate: 6, Discese rimanenti: 3Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 29 (76% del totale), Gare rimanenti: 9,Classifica generale al 1/3, dopo la tappa di BanskoPinturault: 1034 puntiOdermatt: 824 p.Schwarz: 718 p.Classifica proiettata finale:Pinturault: 1272 p.Odermatt: 1083 p.Schwarz: 881 p.Mayer: 881 p.Generale maschile:Siamo ormai a tre quarti della Coppa del Mondo stagione 2020/2021, i Mondiali sono alle spalle e dopo la tappa di Bansko Pinturault guida la classifica con 210 punti di margine. In proiezione il suo margine si è ridotto perchè Odermatt a Bansko ha colto il 7/o podio stagionale.Quando mancano 9 gare il margine in classifica generale è comunque ampio.Discorso aperto invece per la classifica di gigante: manca la prova di Kranjska e quella di Lenzerheide, e il francese guida con soli 25 punti di vantaggio (550 vs 525), troppo pochi per fare calcoli, sarà una lotta per le prossime 4 manche tra le porte larghe.Qualche speranza in meno per Zubcic a 486 che dovrebbe fare due gare superlative e sperare in uno passo falso degli avversari.Circuito Femminile:Slalom disputati: 5, Slalom rimanenti: 4Giganti disputati: 6, Giganti rimanenti: 2Superg disputati: 6, Superg rimanenti: 1Discese disputate: 7, Discese rimanenti: 1Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 25 (75% del totale), gare rimanenti: 8Classifica generale al 1/3, dopo la tappa di Passo San Pellegrino Gut: 1227 puntiVlhova: 1040 p.Gisin: 892 ... (continua)
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01/03/2021
] - Fantaski Stats - Val di Fassa - superg femminile
25/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 7 superg della stagione 3/a gara femminile in Val di Fassa dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: plurivincitrici in Val di Fassa: Lara Gut (2); 16/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 4/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 16; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 44/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 10/o in superg 89/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 17/a in superg per Lara Gut è il 60/o podio della carriera, il 26/o in superg per Corinne Suter è il 16/o podio della carriera, il 6/o in superg l'Italia ha conquistato 248 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 248; Svizzera 207; Austria 105; Francia 48; Norvegia 36; Nuova Zelanda 26; U.S.A. 26; Canada 11; Germania 7; Russia 6; Slovenia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marusa Ferk (SLO) pos.29 [#26] - 1988 ; Alice Robinson (NZL) pos.10 [#41] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Roberta Melesi (ITA)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Alice Robinson (NZL)[pos.10], Breezy Johnson (USA)[pos.10], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2021); 4/o Elena Curtoni (2021); 5/o Francesca Marsaglia (2021); Cornelia Huetter (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Garmisch 2019; classifica di superg dopo Val di Fassa (top5): 1) Lara Gut (525) 2) Federica Brignone (323) 3) Corinne Suter (310) 4) Tamara Tippler (272) 5) Ester Ledecka (236) classifica generale dopo Val di Fassa (top5): 1) Lara Gut (1227) 2) Petra Vlhova (1040) 3) Michelle Gisin (892) 4) Marta Bassino (790) 5) Federica Brignone (759) classifica di superg per nazioni (top5): Svizzera 1273; Italia 1004; Austria 777; Norvegia 274; ... (continua)
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01/03/2021
] - Fantaski Stats - Val di Fassa - discesa femminile 2
24/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 2/a gara femminile in Val di Fassa dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Gut L. 2) Siebenhofer R. 3) Suter C. plurivincitrici in Val di Fassa: Lara Gut (2); 32/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 11/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Lara Gut (SUI) - 11; 59/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 18/o in discesa 148/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 42/a in discesa per Corinne Suter è il 16/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Kira Weidle è il 3/o podio della carriera, il 3/o in discesa la migliore azzurra è Laura Pirovano, 5/a in 1.26.32, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 113 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 287; Austria 124; Italia 113; Germania 60; Norvegia 57; Canada 29; Slovacchia 22; U.S.A. 18; Slovenia 11; Russia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marie-Michele Gagnon (CAN) pos.9 [#16] - 1989 ; Kajsa Vickhoff Lie (NOR) pos.5 [#6] - 1998 ; Noemie Kolly (SUI) pos.28 [#37] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Kira Weidle (GER)[pos.3], Isabella Wright (USA)[pos.14],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Laura Pirovano (2021); Iulija Pleshkova (RUS) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Crans Montana 2021; classifica di discesa dopo Val di Fassa (top5): 1) Sofia Goggia (480) 2) Corinne Suter (410) 3) Lara Gut (383) 4) Breezy Johnson (330) 5) Kira Weidle (265) classifica generale dopo Val di Fassa (top5): 1) Lara Gut (1147) 2) Petra Vlhova (1040) 3) Michelle Gisin (872) 4) Marta Bassino (750) 5) Sofia Goggia (740) classifica di discesa per nazioni (top5): Svizzera 1359; Italia 1206; Austria 860; U.S.A. 427; Germania 265; classifica generale ... (continua)
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01/03/2021
] - Fantaski Stats - Val di Fassa - discesa femminile 1
23/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 6/a di 8 discese della stagione 1/a gara femminile in Val di Fassa dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: plurivincitrici in Val di Fassa: Lara Gut (2); 31/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 10/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Lara Gut (SUI) - 11; 58/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 17/o in discesa 148/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 42/a in discesa per Ramona Siebenhofer è il 5/o podio della carriera, il 5/o in discesa per Corinne Suter è il 16/o podio della carriera, il 10/o in discesa la migliore azzurra è Laura Pirovano, 8/a in 1.24.83, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 233; Austria 177; Italia 97; U.S.A. 53; Germania 50; Norvegia 46; Canada 36; Slovacchia 29; Slovenia 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Laurenne Ross (USA) pos.23 [#31] - 1988 ; Kajsa Vickhoff Lie (NOR) pos.6 [#14] - 1998 ; Nadine Fest (AUT) pos.22 [#32] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Laura Pirovano (2021); Laurenne Ross (USA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Garmisch 2019; classifica di discesa dopo Val di Fassa (top5): 1) Sofia Goggia (480) 2) Breezy Johnson (330) 3) Corinne Suter (330) 4) Lara Gut (283) 5) Ester Ledecka (206) classifica generale dopo Val di Fassa (top5): 1) Lara Gut (1047) 2) Petra Vlhova (1018) 3) Michelle Gisin (836) 4) Marta Bassino (743) 5) Sofia Goggia (740) classifica di discesa per nazioni (top5): Svizzera 1359; Italia 1206; Austria 860; U.S.A. 427; Germania 265; classifica generale femminile per ... (continua)
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01/03/2021
] - Finali Lenzerheide 2021: tutte le qualificate in superg
Con il superg al Passo San Pellegrino in Val di Fassa, si chiude la stagione regolare del superg nel Circo Rosa, prima dell'ultima gara alle Finali di Lenzerheide, il prossimo 18 marzo.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale alla vigilia di quella gara.Ecco tutti i nomi sicuri (mancano le atlete che supereranno i 500 punti nelle prossime gare), in corsivo le infortunate o assenti, in grassetto le Azzurre.Superg femminile: Lara Gut-Behrami, Federica Brignone, Corinne Suter, Tamara Tippler, Ester Ledecka, Marta Bassino, Kajsa Vickhoff Lie, Petra Vlhova, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Marie-Michele Gagnon, Christine Scheyer, Michelle Gisin, Priska Nufer, Ricarda Haaser, Ragnhild Mowinckel, Tessa Worley, Sofia Goggia, Tiffany Gauthier, Ariane Raedler, Joana Haehlen, Stephanie Venier, Kira Weidle, Jasmina Suter, Mirjam Puchner Campionessa del Mondo juniores 2021: gara ancora da disputareSi potrebbero aggiungere tutte le atlete over 500 punti non comprese, dunque al momento: Mikaela Shiffrin, Katharina Liensberger (497).La coppa di superg è stata vinta matematicamente da Lara Gut con 525 punti; sul podio del superg possono salire ancora 5 atlete: Federica Brignone 323, Corinne Suter 310, Tamara Tippler 272, Ester Ledecka 236, Marta Bassino 228. (continua)
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28/02/2021
] - Val di Fassa:risveglio di Fede Brignone, suo il superG, coppetta a Gut
Dopo oltre un anno di assenza dal gradino più alto del podio torna al successo in coppa del mondo Federica Brignone. Dopo le due gare di discesa non proprio eccellenti la carabiniera di La Salle interpreta al meglio il tracciato fassano cogliendo così il 16/o successo in carriera diventando con Deborah Compagnoni la donna italiana più vincente dello sci nostrano ed eguaglia Karen Putzer con 4 vittorie in questa specialità in carriera. Era da Sochi - 2 febbraio 2020 - in combinata, e dal 2 febbraio 2020 in superG che l'azzurra non saliva sul primo gradino del podio.Alla spalle dell'azzurra si accomoda sul secondo gradino del podio con 59 centesimi di ritardo l'elvetica Lara Gut-Behrami che non riesce a ripetere la splendida doppietta di discesa di ieri e venerdì, ma con questo risultato si porta a casa la sua terza coppa di specialità (2014-2016 e 2021) con una gara di anticipo. davanti a lei solo Lindsey Vonn e Katja Sainzinger a quota 5 e Carol Merle a 4.Terza ancora una elvetica Corinne Suter, sempre pericolosa quest'anno, finita dietro alla collega di squadra a 72 centesimi dalla Brignone.Peccato per Elena Curtoni finita quarta a soli 6 centesimi dalla Suter per un podio che poteva essere quest'oggi alla sua portata. Quinta una altrettanto brava Francesca Marsaglia, 5 centesimi più indietro della sua compagna di squadra a precedere Marta Bassino. Perde tantissimo nel tratto finale la piemontese, sempre avanti a Brignone per tre quarti di gara , ma poi costretta ad accontentarsi del 6/o posto a 86 centesimi dalla vetta complice forse qualche linea toppo ampia nel piano finale.Gara interrotta a lungo per la bruttissima caduta della norvegese Kajsa Vickoff Lie, finita dopo un pauroso volo nelle reti tra urla strazianti dopo la brutta torsione di un ginocchio. La giovane norvegese è stata immediatamente soccorsa e trasportata via in elicottero verso l'Ospedale di Trento per tutti gli accertamenti medici del caso. Un infortunio che comunque pare essere molto grave e ... (continua)
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27/02/2021
] - Finali Lenzerheide 2021: tutte le qualificate in discesa
Con la seconda discesa al Passo San Pellegrino in Val di Fassa, si chiude la stagione regolare della discesa libera nel Circo Rosa, prima dell'ultima gara alle Finali di Cortina, il prossimo 18 marzo.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale alla vigilia di quella gara.Ecco tutti i nomi sicuri (mancano le atlete che supereranno i 500 punti nelle prossime gare), in corsivo le infortunate o assenti, in grassetto le Azzurre.Discesa femminile: Sofia Goggia, Corinne Suter, Lara Gut-Behrami, Breezy Johnson, Kira Weidle, Laura Pirovano, Tamara Tippler, Elena Curtoni, Ester Ledecka, Ramona Siebenhofer, Kajsa Lie, Petra Vlhova, Jasmine Flury, Ilka Stuhec, Michelle Gisin, Marie-Michele Gagnon, Priska Nufer, Mirjam Puchner, Federica Brignone, Nadia Delago, Stephanie Venier, Jasmina Suter, Nina Ortlieb, Ragnhild Mowinckel, Francesca Marsaglia Si potrebbero aggiungere tutte le atlete over 500 punti non comprese, dunque al momento: Marta Bassino, Mikaela Shiffrin, Katharina Liensberger (497).La coppa di discesa è ancora apertissima: l'infortunata Sofia Goggia guida con 480 punti, segue Corinne Suter a 410 e Lara Gut a 383: Gut vince la coppa solo vincendo l'ultima gara se Suter non arriva seconda; Suter vince la coppa solo se arriva almeno seconda, a prescindere dai risultati di Gut. (continua)
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27/02/2021
] - Val di Fassa: Gut-Behrami bissa su La Volata, 5/a Pirovano
Trentaduesima vittoria in carriera per Lara Gut-Behrami. Dopo il successo di ieri l’elvetica nuova leader anche della graduatoria generale, replica anche in questa seconda discesa libera, la penultima della stagione, andando a vincere sulla pista La Volata al passo del San Pellegrino in Val di Fassa. Ancora una volta una gara perfetta dalla ticinese dimostrando il suo grande stato di forma nelle discipline veloci in questo ultimo scorcio di stagione ed una gara dal termine in iena corsa per vincere anche la coppa di specialità oltre alla generale.Alle spalle della Gut-Behrami, staccata di soli 32 centesimi, troviamo la sua connazionale Corinne Suter, mentre terza a +0.68 troviamo la tedesca Kira Weidle. Quarta a 76 centesimi c'è l'austriaca Ramona Siebenhofer.Le azzurre, orfane dell’infortunata Sofia Goggia, si devono aggrappare alla padrona di casa, la giovane trentina Laura Pirovano che chiude 5/a a 11 centesimi dal terzo posto del podio a pari merito con la norvegese Kajsa Vickoff Lie. Con questo risultato la trentina diventa la seconda miglior discesista azzurra dopo Goggia in classifica di sepcialità. Più attardate Elena Curtoni 10/a a +1.01 seguita da Nadia Delago 13/a a +1.31, mentre Federica Brignone non scia al meglio, commette qualche sbavatura di troppo, finendo così ad oltre due secondi dalla vincitrice (+2.16) precedendo Marta Bassino che proprio oggi compie 25 anni e Francesca Marsaglia.Chiude fuori dalle top10 Petra Vlhova (12/a) all'inseguimento di Lara Gut-Behrami dopo il sorpasso di ieri in classifica generale.Esce di pista, finendo nelle reti la statunitense Breezy Johnson, una delle pretendenti alla coppa di specialità, che così deve dire addio alla possibilità di superare la nostra Sofia Goggia. Con questo risultato le azzurre qualificate per le finali di Lenzerheide in discesa sono: Goggia (assente per infortunio), Pirovano, Curtoni, Brignone, Delago, Marsaglia e Bassino in virtù dei 500 punti in classifica generale.Domani appuntamento con il ... (continua)
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26/02/2021
] - Val di Fassa: Lara Gut-Behrami regina su La Volata, 8/a Pirovano
L’elvetica Lara Gut-Behrami è la regina della pista La Volata che per la prima volta nella storia ospita il circo bianco femminile. La campionessa elvetica sulle nevi della Val di Fassa ha bruciato per soli 2 centesimi l’austriaca Ramona Siebenhofer, mentre terza chiude la neo campionessa del mondo a Cortina Corinne Suter, che cerca di contendere la leadership della specialità alla nostra Sofia Goggia, attuale leader in coppa di discesa, ma purtroppo assente per infortunio. Con questo successo la ticinese sale a 31 vittorie in carriera, ma quel che più conta balza al comando della graduatoria generale a danno di una Petra Vlhova - oggi 9/a a pari merito con Michelle Gisin a +1.12 - arrivata però in Trentino alquanto malconcia dopo un brutto infortunio alla bocca rimediato in allenamento a Jasna nei giorni scorsi.La statunitense Breezy Johnson che prova a contendere anche lei alla nostra Sofia Goggia la coppa di discesa, non riesce a sfruttare il pettorale 1 concludendo giù dal podio, quinta, ma raccogliendo comunque punti importanti per avvicinare la bergamasca. Quarta chiude la tedesca Kira Weidle.Non c'è gloria per i colori azzurri: la migliore quest'oggi è l'atleta di casa, Laura Pirovano. La trentina riesce stare in zona podio per tre quarti di gara per poi pagare qualcosa nel finale e finendo 8/a a 90 centesimi dalla Gut-Behrami. Leggermente scomposta, invece, Elena Curtoni. La valtellinese accusa decimi dopo decimi ed alla fine si deve accontentare dell'11/o posto ad oltre un secondo dalla vincitrice. Parte bene in alto Nadia Delago, per poi accusare decimi preziosi facendola terminare 16/a a +1.59, subito avanti di un centesimo Federica Brignone anche lei non a suo agio su questo tracciato e con prova condita di diverse sbavature. Francesca Marsaglia non trova il giusto feeling, come del resto fatto vedere anche in prova, su questo tracciato non indicato per le sue caratteristiche tecniche e chiudendo così attardata. Peggio fa Marta Bassino decisamente non a ... (continua)
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25/02/2021
] - Val di Fassa: Johnson la più rapida nella 2/a prova
Seconda e ultima prova cronometrata questa mattina sulla pista "LaVolata" al Passo San Pellegrino, e miglior crono per Breezy Johnson in 1:24.77 (ieri seconda in 1:25.55), dunque la statunitense dopo la delusione della libera mondiale si candida a favorita, e ha la concreta possibilità di lottare per la sfera di specialità, con Goggia fuori gioco.Secondo tempo per Siebenhofer a +0.23, poi Gagnon a +0.26, Weidle a +0.46 e con Puchner il ritardo supera il mezzo secondo a +0.59.Sesto tempo per Lara Gut-Behrami, molto attesa in ottica classifica generale, e poi 7/a la norvegese Lie a +0.77, ieri la più veloce del lotto.Ottava e prima delle Azzurre Federica Brignone a 8 decimi, ma molto vicina fino all'ultimo intermedio.Poi Elena Curtoni 12/a a 1.01, Nadia Delago 14/a a +1.28 (molto veloce nella parte alta), Francesca Marsaglia 18/a a +1.50, Laura Pirovano 26/a a +1.76, Elena Dolmen 35/a a +2.12, Federica Sosio 37/a a +2.14, Roberta Melesi 38/a a +2.19, Marta Bassino 39/a a +2.25, Teresa Runggaldier 44/a a +2.62.Dolmen e Sosio potrebbero aver strappato il pass per domani, per Elena sarebbe il debutto in CdM.Domani partenza alle 11.45, con la prima libera che formalmente recupera quella non disputata a Garmisch. (continua)
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24/02/2021
] - Val di Fassa: Norvegese Lie più veloce in 1/a prova, 4/a Nadia Delago
E' della norvegese Kajsa Vickoff Lie il miglior tempo nella prima prova cronometrata valida per le due discese libee femminili di coppa del mondo in val di Fassa. Sull'inedita pista per il circo bianco maggiore LaVolata al Passo del san Pellegrino la svedese ha concluso con il tempo di 1.25.14 precedendo di 41 centesimi la statunitense Breezy Johnson e di 46 centesimi una agguerrita Lara Gut Behrami, fresca delle tre medaglie iridate ai Mondiali di Cortina 2021. Al quarto posto l'emergente italiana Nadia Delago. La gardenese, sorella minore dell'infortunata Nicol, ha pagato 61 centesimi dalla Lie. La slovacca Petra Vlhova, attuale leader della classifica generale coppa del mondo con 52 punti di vantaggio su Lara Gut-Behrami, è fuori dalle top30.Più attardate tutte le altre azzurre: Elena Curtoni è al momento 18/a (+1.66), 19/a a +1.73 Federica Brignone che dunque ha deciso di correre questa tappa dopo che in un primo momento aveva fatto intendere di non voler essere della partita. La piemontese Marta Bassino è 20/a, Laura Pirovano 23/a, mentre sono fuori dalle top30 Federica Sosio, Francesca Marsaglia, Teresa Runggaldier, Elena Dolmen e Roberta Melesi, quest'ultima squalificata per salto di porta.Sono 61 le atlete iscritte a questa prova. Domani appuntamento con la seconda prova cronometrata (inizio ore 10.15) valida per le due discese libere in calendario venerdì e sabato sulla pista la VoLata. Domenica è previsto, invece, un superG. (continua)
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22/02/2021
] - Cortina 2021: Kriechmayr, Faivre, Gut, Liensberger protagonisti
I Mondiali di Cortina 2021 stanno andando rapidamente in archivio, ma prima di rituffarci nella Coppa del Mondo e nel suo acceso finale, riguardiamo quello che è successo in queste due settimane, e chi sono stati i protagonisti.DONNE D'ORO - Nel settore femminile erano in palio 18 medaglie in 6 discipline (consideriamo solo quelle individuali), e sono andate al collo di 9 atlete: indiscusse protagoniste Lara Gut-Behrami e Katharina Liensberger con due ori e un bronzo a testa, ma come non citare Mikaela Shiffrin, che torna a casa con un bottino di 4 medaglie, una del metallo più pregiato, una d'argento e due di bronzo.Lara Gut era attesissima in superg e ha confermato il pronostico, e già non è semplice, poi si è presa un bel bronzo in discesa e infine ha decisamente stupito con l'oro in gigante.Katharina Liensberger era attesa in slalom, grazie ai 5 podi stagionali, ma non aveva mai vinto una gara in Coppa: nel giorno più importante ha colto l'oro tra i rapid gates (ultima austriaca a riuscirci una certa Marlies Schild), lasciando a due secondi colei che aveva vinto le ultime 4 edizioni consecutive, Mikaela Shiffrin.Ma non è tutto qui: Katharina è arrivata all'ultima gara con la testa leggera e con un bottino già molto prezioso, avendo vinto l'oro in parallelo a pari merito con la nostra Marta Bassino, e il bronzo in gigante, specialità dove poteva vantare un solo podio in Coppa del Mondo.Infine non si può non parlare proprio di Shiffrin: 4 medaglie che la portano ad un totale di 11 in carriera, e la solita dimostrazione di classe e solidità, di programmazione e lavoro. Aveva deciso già da mesi di partecipare a superg (senza averne mai corso uno in stagione), combinata, gigante e slalom, annunciando già che non avrebbe corso in discesa e parallelo, e così ha fatto, portandosi a casa una medaglia per ogni gara corsa, con l'oro in combinata come ciliegina sulla torta.Solo un gradino sotto, ma comunque di altissimo livello, il mondiale di Corinne Suter, che è meno ... (continua)
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21/02/2021
] - Cortina 2021: Austria regina del medagliere, Italia 6/a
Si è chiuso con lo slalom speciale maschile sulla pista del Col Druscè il 46/o Mondiale di sci alpino e a vincere il medagliere è stata l'Austria con la Regina Katharina Liensberger e il velocista Vincent Kriechmayr con 2 ori a testa.Il Wunder team torna a casa dunque con un bottino di medaglie decisamente alto rispetto alle previsioni della vigilia. Sono ben otto le medaglie raccolta dalla squadra del presidente Peter Schroecksnadel: ben 5 ori, 1 argento e 2 bronzi. A seguire sul secondo gradino del podio la Svizzera che in fatto di medaglie complessive 9 supera anche gli austriaci, ma con 2 medaglie di meno del metallo più pregiato, l'oro.Gli elvetici chiudono con 3 ori, 1 argento e ben 5 bronzi, con Lara Gut-Berhami che da sola ha raccolto ben tre medaglie (2 ori e 1 bronzo).Terzo gradino del podio per la Francia, 5 medaglie in totale di cui 2 ori, 1 argento e 2 bronzi.A seguire la Norvegia con 3 medaglie in totale, 2 ori, zero argenti e 1 bronzo, gli Usa con 4 medaglie in totale, 1 oro e 1 argento e 2 bronzi tutti di Mikaela Shiffrin. Quindi al sesto posto del medagliere c'è l'Italia con sole due medaglie, 1 d'oro di Marta Bassino nel parallelo e l'argento di Luca De Alpirandini nel gigante, una medaglia in meno rispetto alla spedizione di due anni fa ad Are in Svezia. Alla vigilia il presidente della Fisi aveva auspicato 4 medaglie, ma poi l'infortunio di Sofia Goggia, il flop nel gigante donne e la velocità maschile e femminile rimasta a secco hanno ridimensionato il bottino.In classifica seguono quindi Germania con 4 medaglie (3 argenti e 1 bronzo), la Slovacchia con 2 argenti (entrambi di Petra Vlhova), la Croazia e la Svezia entrambe alla apri con solo 1 argento. (continua)
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20/02/2021
] - Cortina 2021: Livio Magoni:"Due medaglie di Petra sono un bel bottino"
La slovacca Petra Vlhova chiude il suo Mondiale di Cortina con il bottino di 2 medaglie d'argento, una in combinata alpina e una nello speciale odierno. Soddisfazione per il risultato conseguito viene espressa dal suo tecnico, l'italiano Livio Magoni."Un podio giusto. L'austriaca Liensberger è stata perfetta - ci dice Livio Magoni - Petra nella prima run è partita con troppo rispetto e il distacco di 30 centesimi era più che giusto. Nella seconda run ha sbagliato proprio dove avevamo deciso in ricognizione di inserire tutte le marce e invece è rimasta con quel ritmo tempo e un secondo totale di distacco era giustissimo. La Shiffrin (bronzo ndr.) in tutte due le manche è apparsa in difficoltà, non ha mai trovato il suo ritmo e il distacco così elevato è il risultato".Un Mondiale che si chiude con un bilancio più che positivo. " Due medaglie ai mondiali sono un bel bottino - prosegue il tecnico bergamasco - non erano la nostra priorità. Adesso però si torna con la testa in coppa, ci danno tutti per sfavoriti nei confronti della Gut-Behrami, ma noi andiamo gara dopo gara, può succedere di tutto".La 25enne slovacca ha già lasciato Cortina d'Ampezzo nel tardo pomeriggio e si sta spostando in Slovacchia sulle nevi di casa a Jasná dove tra due settimane si correrà la tappa di coppa del mondo per testare il tracciato di gara. Domani, domenica, giornata di riposo poi lunedì e martedì allenamento. Nella tardo pomeriggio di martedì trasferimento e ritorno in Italia per la tappa della velocità prevista al San Pellegrino in Val di Fassa sulla pista LaVolata, dal 26 al 28 febbraio, per cercare di tenere a bada il ritorno di Lara Gut-Behrami, attualmente seconda in graduatoria generale a soli 52 punti dalla slovacca, ma anche l'elvetica Michelle Gisin staccata di 102 punti. (continua)
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18/02/2021
] - Cortina 2021: Odermatt aprirà il gigante, De Alip con il #12
E' tempo di slalom gigante maschile ai Mondiali di Cortina 2021, penultima prova di questa rassegna, sulla pista 'Labirinti': aprirà le danze l'elvetico Marco Odermatt, con lui nel primo gruppo ci sono Filip Zubcic, Henrik Kristoffersen (prima gara a questi mondiali), Alexis Pinturault (ha già al collo il bronzo in superg e l'argento in combinata), Zan Kranec (torna dopo lo stop per mal di schiena), Kristian Haugen e Loic Meillard.I quattro azzurri al via saranno Luca De Aliprandini con il #12, Giovanni Borsotti con il #21, Riccardo Tonetti con il #24, Giovanni Franzoni con il #37.Due anni fa ad Are 2019 vinse Kristoffersen davanti ad Hirscher e Pinturault, con Meillard 'medaglia di legno' e De Aliprandini 20/o e migliore azzurro.In questa stagione Alexis Pinturault guida la classifica di specialità con 440 punti, 3 vittorie tra Adelboden e Alta Badia, seguito da Marco Odermatt con una vittoria a S.Caterina e podi a Soelden, Adelboden e S.Caterina.Sono loro i favoriti, ma tantissimi i pretendenti: dal campione del mondo in carica Kristoffersen, a Zubcic e Meillard, da Kranjec a Murisier.Assenti per infortunio alcuni dei migliori interpreti stagionali: Ford, Braathen, Kilde e McGrath su tutti, nonchè Ted Ligety che proprio nei giorni scorsi aveva annunciato di voler chiudere la carriera con questa gara, ma è stato fermato da un'ernia.Al via 100 atleti, 50 dei quali selezionati questa mattina in due manche di qualifica: al via anche Ian Gut, fratello di Lara, ben 4 argentini capitanati dal veterano Cristian Javier Simari Birkner, e con il 99 l'immarcescibile Hubertus Von Hohenlohe, classe 1959, 19/esimo Mondiale, a difendere i colori messicani.Prima manche alle 10, seconda alle 13.30. (continua)
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18/02/2021
] - Cortina 2021, Marta Bassino: "Oggi non è andata, ho fatto fatica"
E' ovviamente delusa Marta Bassino che ha compromesso le possibilità di medaglia nella prima manche chiusa con il 15/o tempo, e poi recuperato un paio di posizioni nella seconda, con il 10/o tempo di manche, chiudendo complessivamente 13/a a +2.28 da Lara Gut-Behrami: "Non è proprio girata oggi, la prima manche sono partita, ho fatto fatica nella parte centrale dove si scivolava, e poi un errore che mi è costato caro, ho subito la neve che cambiava e che scivolava, non riuscivo a deformare l'appoggio presto come fatto in passato. Ho preso un secondo e mezzo, ho provato a fare una buona seconda ma ho fatto fatica. Questa gara non mi abbatte, non mi toglie quello che ho fatto prima. Inutile piangersi addosso, è una gara secca, non è andata, non è arrivata. Ci tenevo veramente tanto, ma la stagione continua, certo sono dispiaciuta perchè ci speravo e ci tenevo tanto.L'oro in parallelo? Mi ha regalato tanta gioia, è una cosa positiva, va un po' a incorniciare la mia stagione finora, certo non butto via quel che ho fatto. Le pressioni? Mi sentivo tranquilla però le mie sensazioni erano quelle, non riuscivo a sciare come al solito. Son state giornate lunghe, impegnative e stressanti, e oggi questo gigante era da spingere, era davvero faticoso. Si sentiva la fatica però io sto bene."Il gigante lascia tantissimo amaro in bocca a Federica Brignone, uscita nella prima manche dopo una trentina di secondi: "è un peccato. è una gara di un giorno, bisognava rischiare e l'ho fatto. Non è stato un mondiale favorevole. Questi sono i momenti difficili della vita di un atleta, però da questo devo continuare a migliorare, reagire, nella vita ci sono tante sfide, questa è solo una parte. E' una occasione per migliorare ancora."Ai microfoni di Raisport si presenta Lara Gut-Behrami, che non vinceva in gigante da Soelden 2016, che nella stagione 2019 aveva chiuso 21/a con soli 356 punti, che 4 anni fa si rompeva i legamenti nel mezzo del Mondiale di St.Moritz, e che in questa splendida ... (continua)
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18/02/2021
] - Cortina 2021: Gut "gigante d'oro", brucia Shiffrin sul filo di lana
Terza medaglia ad un Mondiale per Lara Gut-Behrami, la seconda d'oro dopo quella in superG per entrare così nella storia dello sci elvetico come Maria Walliser nell'edizione del 1987. Un ritorno al successo in gigante per la svizzera che non vinceva in questa specialità dal lontano 2016 in coppa del mondo a Soelden. Il suo palmaresse parla di otto medaglie iridate, due d'oro, ma questa è la prima in gigante. Per soli 2 centesimi la spunta sulla statunitense Mikaela Shiffrin, la più veloce della prima manche, che si è dovuta inchinare al grande stato di forma della ticinese. Per Shiffrin resta il tabù dell'oro iridato in gigante, lei che fu argento a St. Moritz 2017 e bronzo ad Are 2019. Il bronzo se lo mette al collo l'austriaca per soli 8 centesimi di distacco la campionessa del mondo del parallelo, insieme alla nostra Bassino, Katharina Liensberger, risalita di una posizione, dopo che la rivelazione della mattina la statunitense Nina O'Brien ha buttato al vento una medaglia e finendo 10/a. Ai piedi del podio medaglia di legno per la neozelandese Alice Robinson a 73 centesimi.Italia a secco di medaglie. Riscatta in parte con una seconda manche decisamente migliore rispetto alla mattina la sua prestazione Marta Bassino. L'azzurra 15/a dopo la prima manche, condita da due gravi errori che l'hanno messa fuori causa per le medaglie, nella seconda sporca ancora la sua prestazione nella diagonale di Rumerlo, ma riesce comunque a concludere questo gigante solo 13/a. Per la portacolori di Borgo San Dalmazzo il rammarico però di aver buttato via una occasione quest'oggi, lei che arrivava da quattro vittorie stagionali e dal leader della specialità. Non riesce, invece, a sfruttare il pettorale #1 Laura Pirovano, 30/a dopo la prima manche, concludendo così il suo Mondiale con una prestazione leggermente sottotono in 26/a piazza. Non ha preso il via Elena Curtoni, 32/a nella prima manche e che ha deciso di non partire nella seconda che prevede la discesa di tutte le atlete ... (continua)
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18/02/2021
] - Cortina 2021: Shiffrin comanda gigante,Bassino in ritardo,out Brignone
Con una facilità di sciata Mikaela Shiffrin guida la prima manche del gigante femminile ai Mondiali di Cortina d'Ampezzo. La campionessa di Vail chiude al comando con il tempo di 1:13.22 precedendo però di soli 2 centesimi la sorprendente e semi sconosciuta Nina O'Brien pettorale 19. Terza a soli 8 centesimi c'è Lara Gut-Behrami, mentre quarta è l'oro del parallelo l'austriaca Katharina Liensberger a 26 centesimi. La giovane austriaca sfrutta la tracciatura del suo tecnico, resta davanti a tutte anche alla Shiffrin fino al tratto finale dove paga mezzo secondo nei confronti della statunitense dove li ha fatto la differenza. Quinto tempo per l'altra elvetica Michelle Gisin in ritardo di 34 centesimi, mentre sesta troviamo la neozelandese Alice Robinson (+0.51). Settima la polacca Maryna Gasienica-Daniel, ottava Ragnhild Mowinkel e decima la francese Tessa Worley a pagare quasi un secondo di ritardo (+0.92). Solo 11/a la leader in coppa del mondo Petra Vlhova a +1.17, data però non in forma quest'oggi dal suo tecnico Livio Magoni.Giornata non certo felice per le azzurre. Marta Bassino è solo 15/a a +1.54. Errore grave per la neo campionessa del mondo di parallelo nel tratto dello Scarpadon pagato con oltre un secondo di ritardo che dovrà recuperare nella seconda manche, ma non sarà facile quest'oggi. Lontana Elena Curtoni, alla sua peggior gara a questi mondiali, fuori dalle top30 (+4.11), come pure Laura Pirovano che però è ancora 30/a al momento a +3.90.Giornata nera, anche per Federica Brignone. La carabiniera di La Salle paga dazio in uscita su un dosso, va lunga, non riesce a rientrare nella porta successiva e la sua gara iridata finisce li con tanta amarezza.Fondo della Olympia delle Tofane quanto mai variegato con 4 tipi di neve diversa: aggressiva in partenza, ghiaccio nella grande curva, normale a Rumerlo, ghiaccio nel tratto della gara del parallelo di ieri e sale nel finale.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su Rai2, RaisportHD ed ... (continua)
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17/02/2021
] - Cortina 2021: Bassino sogna l'oro in gigante, ma tante le pretendenti
Dopo aver archiviato non senza infortuni e polemiche i paralleli individuali e a squadre si torna ad assegnare altre importanti medaglie ai Mondiali di Cortina 2021. Domani è il giorno del gigante femminile, gara alla quale aspirano alle medaglie in tante oltre alla nostre Bassino e Brignone.In pista ci saranno due delle tre medaglie di due anni fa ad Are Petra Vlhova (oro) e Mikaela Shiffrin (bronzo), mentre non ci sarà Viktoria Rebensburg ritiratasi lo scorso anno. Il duello Shiffrin-Vlhova potrebbe essere uno dei leitmotiv di questa gara. Entrambe hanno rinunciato al team event e la statunitense a discesa e parallelo per concentrarsi meglio sulle due ultime gare tra i pali. La Vlhova avrà il pettorale #3, Shiffrin il #7.Tra le due contendenti però potrebbe sbucare anche l'elvetica Michelle Gisin, la prima a partire con #1, la francese Tessa Worley (#6), senza dimenticare Lara Gut-Behrami (#5), a caccia della terza medaglia a questo mondiale per entrare nella storia dello sci elvetico, l'austriaca Katharina Liensberger (#10), lanciata dopo l'oro nel parallelo, o l'esuberante outsider neozelandese Alice Robinson (#13). Una gara sulla Olympia delle Tofane che vedrà però partire come favorita numero uno la nostra Marta Bassino, pettorale 2, fresca del titolo iridato di martedì nel parallelo e vincitrice quest'anno di 4 giganti consecutivi in coppa del mondo ed attuale leader della specialità. La 24enne del Gs Esercito due anni fa sulle nevi di Svezia raccolse un 13/o posto, ma da allora il cammino della piemontese è decisamente cambiato. L'oro di due giorni fa potrebbe averla caricata a dovere, togliendole anche quella pressione da prestazione.Accanto alla portacolori di Borgo San Dalmazzo ci sarà una "ribollente" Federica Brignone (#4) due anni fa solo quinta ad Are e quest'anno ancora alla ricerca dell'acuto e a secco di vittorie in specialità da oltre un anno, dal gigante di Sestriere del 18 gennaio 2020. La carabiniera di La Salle fino ad ora non ha raccolto ... (continua)
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17/02/2021
] - Semaforo verde Fis per le gare della Val di Fassa sulla LaVolata
E' giunto nel pomeriggio di ieri il via libera della Fis alla regolare disputa della tappa di coppa del mondo femminile di sci alpino prevista dal 26 al 28 febbraio in Val di Fassa. Il controllo neve sulla pista LaVolata al Passo del San Pellegrino ha dato esito positivo visto l'alta quantità di neve caduta in questi mesi che hanno consentito agli organizzatori guidati da Andrea Weiss di preparare al meglio questo tracciato che per la prima volta ospiterà il massimo circuito dello sci alpino femminile.Intanto lunedì a Trento presso la sede dell'Itas Mutua presentazione alla stampa della tappa di coppa prevista nel week end successivo al Mondiale di Cortina 2021 in corso in questi giorni. Il presidente del Comitato Organizzatore Andrea Weiss, assieme all’assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, nonché al presidente di Fisi del Trentino Tiziano Mellarini, che fa parte del board esecutivo della manifestazione, hanno ricordato all’unisono che in questo momento difficile per il settore turistico ed economico legato all’universo della montagna la Coppa del Mondo della Val di Fassa rappresenta più che mai un raggio di luce in grado di portare ottimismo e speranza e dimostrare il valore del mondo degli sport invernali."In meno di due mesi – ha precisato Andrea Weiss – siamo riusciti ad attivare una macchina organizzativa in grado di rispondere alle esigenze della Federazione Internazionale, nonché della produzione e diffusione televisiva. Questo grazie all’esperienza maturata in vent’anni di organizzazione di gare di Coppa Europa, ma soprattutto grazie al know how maturato durante i Mondiali Junior».«Quando diventai assessore provinciale, due anni fa, – ha ricordato Roberto Failoni – raccolsi subito la richiesta della Val di Fassa di supportare la marcia di avvicinamento a questo importante traguardo, che era cominciata da tempo, un cammino di cui i Campionati del Mondo Junior furono una tappa decisiva. Oggi possiamo ... (continua)
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16/02/2021
] - Cortina 2021: Oro Bassino/Liensberger e Faivre nel parallelo
AGGIORNAMENTO ORE - La Fis ha deciso a gara conclusa per l'assegnazione alla pari dell'oro a Marta Bassino e Katharina Liensberger. Il bronzo è di Tessa Worley. Secondo la Fis l'arrivo pari merito in finale assegna l'oro ad entrambe. Questo è stato scoperto in corso d'opera dopo la protesta della squadra austriaca che ha fatto presente come in finale e nella finalina per il 3o e 4o posto le atlete giunte pari nella seconda run siano classificate ex aequo.Prima medaglia d'oro per l'Italia e a regalarcela ci pensa la "piuma" Marta Bassino nella prima edizione di un parallelo ai Mondiali. Nella finale con l'austriaca Katharina Liensberger l'azzurra perde la prima manche ampiamente con mezzo secondo di distacco, ma poi nella seconda run recupera chiudendo alla pari, ma erroneamente è stato applicata una regola in merito che vale però solo fino alle semifinali riguardo al tempo più veloce o in caso di ulteriore parità al pettorale più alto.La 25enne di Borgo San Dalmazzo dopo aver colto la qualifica in mattinata con l'ultimo tempo è poi riuscita ad inanellare una serie di risultati positivi passando attraverso ottavi eliminando Meta Hrovat, quindi nei quarti la compagna di squadra Federica Brignone e poi in semifinale sul filo di lana, per un solo centesimo la francese Tessa Worley. Il bronzo se lo aggiudica la francese Tessa Worley, quarta medaglia iridata individuale, la sesta con i team event, superando la statunitense Paula Moltzan solo nella seconda manche, dopo aver perso la prima con mezzo secondo di distacco.In campo maschile l'oro va al francese Matthieu Faivre superando in finale il croato Filip Zubcic che diventa così il terzo croato ad andare a medaglia ad un mondiale dopo Kostelic e Zrncic-Dim. Il bronzo va all'elvetico Loic Meillard sul tedesco Alex Schmid.Fuori nei quarti al femminile nel duello tutto azzurro Federica Brignone per mano di Marta Bassino (1 a 1 la sfida tra le due, ma centesimi decisivi a favore della piemontese) dopo aver eliminato agli ... (continua)
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16/02/2021
] - Cortina 2021: Luis Prenn critica modus qualifiche parallelo
Piovono critiche alla Fis per il modus operandi di questo parallelo femminile e maschile che per la prima volta assegnerà medaglie ad un Mondiale. Diverse alcune delle big messe fuori causa dalla finale tra cui Petra Vlhova e Lara Gut-Behrami.Come riporta poco fa il sito del quotidiano svizzero "Blick" dure critiche da parte del tecnico italiano, ma attualmente responsabile delle discipline tecniche svizzere, l'altoatesino Luis Prenn, giunto a Cortina dopo aver osservato un periodo di quarantena a casa per aver contratto il Covid alla vigilia del MondialeIl tecnico italiano critica la modalità di qualificazione a questo parallelo avvenuto sulla pista "Lino Lacedelli" alle Cinque Torri e non sulla pista di "Rumerlo" dove avverrà questo pomeriggio la finale, come invece avviene normalmente nelle gare di coppa del mondo: stessa pista per qualifiche e gare. "Non riesco a capire questa cosa - ha dichiarato al Blick Prenn - come non capisco il fatto di fare solo una manche. Un errore e sei fuori. per me questo è incomprensibile e non degno di un Mondiale".Delle quattro svizzere, ben tre sono state eliminate, tra cui proprio Lara Gut-Behrami che puntava ad una terza medaglia iridata per eguagliare nella storia sciistica del suo paese Vreni Schneider che nel 1989 a Vail ottenne tre medaglie (1 oro in gigante, due argenti in slalom e combinata). Nell'ultimo parallelo di coppa del mondo a Zurst-Lech la ticinese aveva ottenuto il terzo posto. Ora per puntare a questo record le resta solo il gigante di giovedì. In casa svizzera si punta tutto su Wendy Holdener, miglior tempo assoluto nelle qualifiche. (continua)
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16/02/2021
] - Cortina 2021: Vlhova e Gut out da parallelo, Brignone-Bassino avanti
Sorperse nelle qualifiche del parallelo individuale femminile ai Campionati Mondiali di sci di Cortina d'Ampezzo, disputate questa mattina presto (ore 9.00) sulla pista "Lino Lacedelli" alle Cinque Torri.Subito fuori la favorita numero uno per la vittoria finale la slovacca Petra Vlhova. L'allieva di Livio Magoni nell'unica manche prevista, dopo la modifica del regolamento di questa gara che per la prima volta approda ad un Mondiale, si è scomposta ed è uscita dopo poche porte nella sua sfida diretta con l'azzurra Marta Bassino.Oltre a Vlhova, è fuori per non aver ottenuto il tempo di qualifica - passano alla fase finale i migliori otto tempi dei due tracciati (blù e rosso) - anche Lara Gut-Behrami (11/a). Sia Vlhova che Gut-Behrami nell'unico appuntamento di coppa del mondo a Zurst-Lech avevano occupato rispettivamente il primo ed il terzo gradino del podio.Quattro le azzurre in gara: qualifica guadagnata per Federica Brignone con il quinto crono del suo tracciato il rosso e Marta Bassino 8/a sul percorso blù, mentre non si qualificano 21/a Laura Pirovano (tracciato rosso) e Lara Della Mea (tracciato blù) finita 9/a ad un solo centesimo dalla compagna Bassino.Migliori due tempi per l'elvetica Wendy Holdener (tracciato blù) e la slovena Meta Hrovat (tracciato rosso). Si qualificano per la run blù: Holdener, Robnik, Gasienica-Daniel, Filser, Moltzan (seconda a Zurst-Lech), Worley, Tilley e la nostra Bassino. Mentre dal tracciato rosso passano il turno: Hrovat, Liensberger, Frasse Sombet, Brunner, Brignone, Alphand, Hudson e O'Brien.Le migliori otto del tracciato blù e di quello rosso accedono dunque alla finale prevista nel pomeriggio alle ore 14.00 sul tracciato di Rumerlo sull'Olympia delle Tofane. con diretta tv solo su RaisportHD ed Eurosport. Si gareggia con tabellone tennistico al meglio delle due manche. (continua)
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15/02/2021
] - Cortina 2021: la premiere del parallelo ai mondiali, domani il via
Domani per la prima volta esordisce ad un mondiale di sci la gara del parallelo individuale femminile e maschile. Si parte nella mattinata alle 9.00 con le qualifiche alla pista delle 5 Torri "Lino Lacedelli". Formula stravolta rispetto alla coppa del mondo con gli atleti che saranno suddivisi in due gruppi, pista blù e pista rossa, ed una sola manche, non due come solito. I migliori otto tempi di ogni tracciato passeranno alla finale a 16 (donne e uomini) prevista nel pomeriggio alle ore 14.00 sul tratto finale di Rumerlo dell'Olympia delle Tofane. Finali da tabellone tennistico che si correranno al meglio delle due manche. Quest'anno un solo parallelo disputato in coppa del mondo quello di Zurst-Lech in Austria a fine novembre vinto da Petra Vlhova e da Alexis Pinturault.In campo femminile duello dunque aperto tra un lotto ristretto di atlete ad iniziare proprio da Petra Vlhova, Wendy Holdener e Lara Gut-Behrami. Assente invece Mikaela Shiffrin. L'Italia schiera Federica Brignone, Marta Bassino, Laura Pirovano e Lara Della Mea. Brignone e Bassino a Lech conclusero fuori dal podio in 5/a e 7/a posizione, mentre Della Mea e Pirovano furono eliminate già in qualifica. Sono 52 le atlete iscritte alle qualifiche, ne passano 16 alla fase finale.In campo maschile assenti, invece, Alexis Pinturault vincitore a Lech, ma anche il norvegese Henrik Kristoffersen, secondo alle spalle del transalpino sulle nevi austriache che preferiscono concentrarsi entrambi sul gigante e lo slalom. Largo dunque a tutti gli altri protagonisti con un risultato che potrebbe essere tra i più incerti: leggermente favoriti il tedesco Alexander Schmid e il suo connazionale Stefan Luitz che fu terzo a Lech e l'austriaco Andreas Pertl (quarto a Lech).Italia, priva di Simon Maurberger perchè non convocato per infortunio, l'unico presente nella Wcsl tra i migliori trenta della specialità, si affida a Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Giovanni Borsotti e Giovanni Franzoni. Tonetti e Franzoni non ... (continua)
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13/02/2021
] - Cortina 2021: Corinne Suter sbanca l'Olympia, oro iridato in discesa
La Regina mondiale della discesa è Corinne Suter. La vincitrice della coppa del mondo di discesa lo scorso anno, argento due anni fa in questa specialità ad Are 2019, coglie sull'Olympia delle Tofane il suo primo oro iridato della carriera. La 26enne di Svitto con una gara pressochè perfetta, se non per qualche leggera sporcata nel tratto centrale dove non è stata la migliore, lo è stata in fondo, e mettendosi così alle spalle tutte le altre favorite della vigilia. Un oro che mancava in casa svizzera in discesa da 32 anni con Maria Walliser (1989).L'elvetica, vincitrice quest'anno in coppa nella discesa di Val d'Isere, si mette alle spalle la sorprendente tedesca Kira Weidle, forse la meno titolata per una medaglia quest'oggi finita a solo 20 centesimi dalla vincitrice e che riporta sul podio iridato una tedesca dopo Maria Riesch 8Schladming 2013). Lara Gut-Behrami a caccia di una storica doppietta dopo l'oro in superG si mette al collo comunque un bronzo, sesta medaglia in carriera per lei, pagando 37 centesimi dalla compagna di squadra Suter. Svizzera dunque dominatrice nelle discipline veloci con due ori, un argento e un bronzo dopo due gare, niente male. Assenti Sofia Goggia per infortunio, Federica Brignone e Marta Bassino per scelta tecnica, la migliore tra le azzurre è la veterana Elena Curtoni 8/a (+083). La portacolori dell'Esercito commette qualche sbavatura nella parte alta, in quella centrale cerca di contenere, ma nel finale perde qualcosina nei confronti della Suter, andando a prendersi un Buona la gara anche di Laura Pirovano, debuttante ad un mondiale e quest'anno due volte vicinissima al podio in questa specialità a St. Anton e Crans Montana, e con un conto in sospeso su questa pista dove nel 2018 subì in brutto infortunio al ginocchio destro, riesce a mettere giù un ottima gara ma non sufficiente per restare nei quartieri alti. La velocista trentina chiude fuori purtroppo dalle top10 in 12/a (+1.17) piazza.Brava anche Nadia Delago 15/a ... (continua)
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12/02/2021
] - Cortina 2021: Marsaglia aprirà la discesa mondiale
Sono solo 31 le atlete iscritte alla discesa libera di domani, che assegnerà il secondo lotto di medaglie al femminile di questi Mondiali.La prima azzurra, Francesca Marsaglia, aprirà le danze con il pettorale #1, cui seguirà Jasmina Suter, che è stata scelta per il quartetto svizzero insieme a Corinne Suter, Michelle Gisin e Lara Gut-Behrami, escludendo quindi Flury e Nufer.Poi ancora Italia con Laura Pirovano #3 e Nadia Delago #4.Quinto pettorale per la prima delle favorite, Breezy Johnson, che è seconda in classifica di specialità, virtualmente prima senza la nostra Sofia Goggia.Attenti poi alla norvegese Lie, e a Corinne Suter, già argento l'altro giorno in superg e terza di specialità.Ancora Svizzera con Michelle Gisin #8 e poi Ester Ledecka con il #9, anche lei con la concreta possibilità di medaglia, sia per i risultati stagionali che per quanto fatto in superg mercoledì.Con il #10 la prima austriaca, Scheyer, che è stata scelta con Tippler, Siebenhofer e Puchner, escludendo quindi Venier e Raedler (entrambe presenti in superg).Poi con il #13 attesissima Lara Gut-Behrami, vuoi per lo stato di forma, vuoi per l'oro in superg su questa pista, vuoi per il miglior tempo nella prova di oggi; non finiscono con lei le possibili candidate al podio, avremo poi le austriache Siebenhofer e Tippler, Gagnon con #16, la campionessa del mondo in carica Stuhec con il #17, ancora Austria con Puchner #18 e infine con il 19 l'ultima azzurra, Elena Curtoni.Come noto non saranno al via Shiffrin, Vlhova, Bassino e Brignone, quest'ultime iscritte alla prova ma non presenti: le azzurre sono andate a Ravascletto (in elicottero, per questioni logistiche e di covid) e si sono allenate. Ecco le parole delle Azzurre alla vigilia:Marsaglia: "La pista è bellissima, la neve è molto bella e allo stesso tempo è molto facile. Dopo il superG abbiamo azzerato tutto e cercato un feeling diverso. Oggi analizzeremo il tutto e cercheremo di dare il massimo domani".Curtoni: "Dopo le prove mi sento ... (continua)
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12/02/2021
] - Cortina 2021: Lara Gut-Behrami brucia in 2/a prova Tippler e Puchner
E' di Lara Gut-Behrami questa volta il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa iridata disputata sull'intero tracciato della Olympia delle Tofane. L'elvetica, fresca vincitrice dell'oro ieri in superG ha completato la sua prova con il tempo di 1.34.61 precedendo le due più veloci di stamane le austriache Tamara Tippler (+0.19) e Miriam Puchner (+0.34), autrice quest'ultima del miglior tempo nella prima prova. Quarto tempo ancora per una atleta del Wunder Team Ramona Siebenhofer a +0.45. Seguono in classifica Weidle, Stuhec, Gagnon, Michelle Gisin, Scheyer e Johnson.Fa peggio Francesca Marsaglia 13/a rispetto alla prova sprint mattutina (6/a) chiudendo fuori dalle top10 con un ritardo di 85 centesimi. Subito dietro Nadia Delago (17/a a +1.09) che fa decisamente meglio rispetto a stamane, quindi Elena Curtoni (19/a a +1.18) e Laura Pirovano ( 22/a a +1.51).Non partite come nella prima prova di stamane Federica Brignone e Marta Bassino che hanno deciso già ieri di non partecipare alla discesa di domani per potersi concentrare meglio sulle prossime gare.Appuntamento dunque domani con la discesa femminile che assegna il titolo iridato (inizio ore 11.00) con diretta tv su Rai2, RaisportHD ed Eurosport. (continua)
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12/02/2021
] - Cortina 2021: Puchner-Tippler le più veloci in 1a prova, 6/a Marsaglia
Nella prima prova cronometrata sprint valida per la discesa femminile ai Mondiali di Cortina d'Ampezzo miglior tempo per l'austriaca Miriam Puchner con il tempo di 1.08.26 precedendo di 54 centesimi la compagna di squadra Tamara Tippler, mentre terza ha concluso l'oro di ieri in superG Lara Gut Behrami a 67 centesimi.Una prima prova cronometrata delle donne corsa su tracciato accorciato vista la concomitanza con quella maschile che non prevede il tratto finale fino al traguardo di Rumerlo. Nella seconda prova prevista alle ore 13.00, si correrà, invece, la pista Olympia nella sua interezza.Quarto tempo per la statunitense Breezy Johnson in ritardo di 71 centesimi a precedere l'elvetica Michelle Gisin (+0.92). Sesta a migliore delle azzurre Francesca Marsaglia staccata di +0.97, ma con un salto di porta. Fuori dalle top20 Elena Curtoni, Nadia Delago e Laura Pirovano.Un allenamento a cui non hanno partecipato, anche se iscritte, le due azzurre Federica Brignone e Marta Bassino che hanno già deciso ieri di non disputare la discesa di sabato.Domani l'appuntamento con la discesa femminile iridata sulla pista Olympia (inizio ore 11.00) con diretta tv su Rai2 ed Eurosport. (continua)
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11/02/2021
] - Cortina 2021:domani 2 prove,ma Brignone e Bassino non in gara
Non c'è un attimo di respiro a Cortina, il programma è serrato, e ancor di più dopo gli annullamenti dei primi giorni: archiviato il superg di questa mattina, è già tempo di pensare alle prove della discesa femminile che si correrà sabato alle 11.Domani la FIS ha deciso di svolgere due prove, una alle 10.15 e una alle 13, per permettere alle atlete una maggiore confidenza con il tracciato ampezzano.Aprirà le danze Elena Curtoni con il pettorale #1, poi la norvegese Lie, e - curiosamente - altre 4 azzurre: Laura Pirovano con il #3, Francesca Marsaglia con il #4, Federica Brignone con il #5 e Marta Bassino con il #6, infine Nadia Delago con il #27.La FISI ha già comunicato che Marta Bassino e Federica Brignone non prenderanno parte alla discesa, e probabilmente fanno le prove per meglio conoscere la pista in vista della manche di superg della combinata.Dunque il quartetto azzurro sarà formato da Laura Pirovano, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Nadia Delago.Da notare anche l'assenza di Petra Vlhova, che quindi ha deciso di risparmiare le energie per le restanti gare; assente - ma era noto - anche Mikaela Shiffrin.Tra le favorite: Lara Gut con il #19, Ledecka con il #9, Johnson #11, Corinne Suter con il #7 (continua)
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11/02/2021
] - Lara Gut-Behrami:"ero nervosa ma non ho cercato l'oro ad ogni costo"
Era attesa, attesissima Lara Gut-Behrami: avendo dominato la stagione di superg era lei la naturale favorita per la gara inaugurale dei Mondiali.Ma le variabili nello sci sono sempre tante, come spiega la stessa Lara al parterre: "non è così semplice come sembra! Sono contenta, sono riuscita a sciare ad un ottimo livello, ero nervosa, ne parlavo in partenza con Corinne Suter, c'era tensione perchè non volevo sbagliare proprio oggi.Però oggi per la prima volta non sono andata in partenza dicendo: 'vorrei vincere l'oro', insomma ero più libera di testa, sono convinta che il valore di una carriera non si tocca con o senza l'oro.In tanti dicevamo "ti manca l'oro, ti manca l'oro" ma a essere sincere se a inizio carriera mi avessero detto scegli tra l'oro e 30 vittorie, non avrei avuto dubbi!Voglio ringraziare tutto la squadra, la mia famiglia, insomma tutti quelli che mi hanno aiutato negli ultimi anni non facili, mi hanno dato energia ed entusiasmo."Lara riporta l'oro in superg in Svizzera dopo 34 anni, l'ultima e unica era stata Maria Walliser nel 1987.Per Lara è la terza medaglia mondiale in superg, dopo l'argento nel 2013 e il bronzo nel 2017, per cui eguaglia Kostner, Vonn e Mancuso, tutte con 3 medaglie mondiali in superg.Infine per Lara arriva il tanto agognato oro dopo 5 medaglie (3 argenti, 2 bronzi) (continua)
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11/02/2021
] - Cortina 2021: Primo oro iridato di Lara Gut-Behrami, 10/a Brignone
E' venne il giorno dell'oro di Lara Gut-Behrami. La 29enne di Comano sull'Olympia delle Tofane si consacra per la prima volta campionessa del mondo in superG, dopo aver raccolto tre argenti e due bronzi iridati in carriera. Una vittoria già scritta dopo le quattro vittorie consecutive su cinque gare raccolte quest'anno in coppa del mondo dalla ticinese. Insomma la poteva solo perdere lei questa gara. Una medaglia d'oro in questa specialità che mancava in casa Svizzera dal 1987 con Maria Walliser, Mondiali di Crans-Montana. La sciatrice di Comano eguaglia Kostner, Vonn e Mancuso con tre medaglie iridate in superG.Alle spalle della Gut-Behrami particamente lo stesso podio di due anni fa ad Are: argento per Corinne Suter, che eguagia il risultato svedese, in ritardo di 34 centesimi a precedere il monumento Mikaela Shiffrin. La campionessa del mondo uscente, senza gare di specialità sulle gambe, l'ultima fu a Bansko la scorsa stagione per altro vinta prima della tragedia della scomparsa di papà Jeff, si mette al collo un bronzo che forse vale come un oro. La campionessa di Vail sbaglia, infatti, nel tratto centrale andando lunga e fuori traiettoria, altrimenti forse l'oro non glielo avrebbe tolto nessuno.Ai piedi del podio, medaglia di legno la campionessa olimpica delle specialità Ester Ledecka, a soli sei centesimi dal bronzo di Shiffrin. Le migliori sono tutte li da Lie a Gagnon, da Tipller, Gisin e Vlhova.Italia lontana dai quartieri altii. Federica Brignone leggermente sulla difensiva paga troppo già dal tratto centrale ed alla fine vede sfumare le chance di medaglia accomodandosi appena dentro le top10 (1o/a a +1.09). Stessa sorte toccata a Marta Bassino, senza particolari errori la prova della piemontese, che deve però fare i conti con il fatto di essere partita per prima e senza riferimenti. La portacolori di Borgo San Dalmazzo chiude subito alle spalle della sua compagna di squadra di soli 10 centesimi. Lontane sia Francesca Marsaglia che Elena ... (continua)
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10/02/2021
] - Cortina 2021: il superG s'ha da fare, in tante a caccia del primo oro
Sarà la volta buona? Questo Mondiale finalmente potrà assegnare le sue prime medaglie dopo 4 giorni dal via senza gare disputate? Tutti se lo augurano a Cortina d'Ampezzo, ad iniziare dalle atlete che domani scenderanno in pista per il superG donne iridato.La campionessa uscente è Mikaela Shiffrin è tccato un pettorale basso, il 4, rispetto al 10 dell'altro giorno. La sciatrice di Vail quest'anno è a secco di gare nella specialità, ma per scelta tecnica, dovuto alla carenza di allenamento in velocità, dopo il lungo stop per la scomparsa tragica del padre Jeff e per alcuni problemi fisici. La Shiffrin dovrà difendere il titolo conquistato ad Are nel 2019 dagli assalti della favorita numero uno l'elvetica Lara Gut-Behrami. La ticinese ha vinto 4 delle cinque gare di coppa disputate fino ad ora, l'ultima proprio una settimana fa a Garmisch-Partenkirchen. L'oro iridato non lo ha mai vinto e potrebbe essere forse la volta buona. L'elvetica scenderà con il pettorale 7, lo stesso di martedì.Due anni fa sulle nevi svedesi l'argento se lo mise al collo la nostra Sofia Goggia - purtroppo assente qui per infortunio - mentre il bronzo se lo aggiudicò l'elvetica Corinne Suter (#5), detentrice della coppa di specialità, altra favorita per la vittoria finale, anche se meno brillante quest'anno in questa specialità rispetto alla discesa. A caccia di un posto sul podio anche la ceca Ester Ledecka (#11), oro olimpico di specialità, come pure la slovacca Petra Vlhova (#15). Outsider di lusso Michelle Gisin (#14) e la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (#13) senza dimenticare le austriache con in testa Tamara Tippler (#3).Le azzurre partono anche con i favori del pronostico. Il quartetto composto da Federica Brignone, Marta Bassino, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni potenzialmente è tutto da medaglia. Per la portacolori di Borgo San Dalmazzo che ha pescato il pettorale 1, lo stesso di martedì, si troverà delle condizioni di neve particolari dopo l'abbondante nevicata di ieri, ma vista la ... (continua)
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08/02/2021
] - Cortina 2021: donne a caccia del primo oro in superG al Mondiale
Dopo la falsa partenza di oggi con la cancellazione della combinata donne per il maltempo e che sarà recuperata lunedì 15 febbraio è tempo di tornare in pista domani con le prime medaglie da assegnare: quelle del superG donne. Campionessa uscente Mikaela Shiffrin (#10), quest'anno a secco di gare di specialità per scelta tecnica. La campionessa di Vail - pettorale 10 - dovrà difendere il titolo conquistato ad Are nel 2019 dagli assalti della favorita numero uno l'elvetica Lara Gut-Behrami. La ticinese ha vinto 4 delle cinque gare di coppa disputate fino ad ora, l'ultima proprio una settimana fa a Garmisch-Partenkirchen. L'oro iridato non lo ha mai vinto e potrebbe essere forse la volta buona. L'elvetica scenderà con il pettorale 7.Due anni fa sulle nevi svedesi l'argento andò alla nostra Sofia Goggia - purtroppo assente qui per infortunio - mentre il bronzo se lo aggiudicò l'elvetica Corinne Suter (#9), detentrice della coppa di specialità, altra favorita per la vittoria finale, anche se meno brillante rispetto in discesa quest'anno. A caccia di un posto sul podio anche la ceka Ester Ledecka (#11), oro olimpico di specialità, come pure la slovacca Petra Vlhova (#15). Outsider di lusso Michelle Gisin (#16) e la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (#13) senza dimenticare le austriache Tamara Tippler (#3) e Stephanie Venier (#6).Poi ci sono le nostre azzurre. Il quartetto sarà composto da Federica Brignone, Marta Bassino, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni. Per la piemontese di Borgo San Dalmazzo che ha pescato il pettorale 1 non sarà facile con queste condizioni di neve, ma lei ci ha sempre abituato a sorprese quest'anno. Pettorale migliore, il 5 per Federica Brignone, una delle altre favorite della vigilia che potrà sfruttare la tracciatura del suo tecnico Giovanni Feltrin. Meno fortunate con i numeri Elena Curtoni e Francesca Marsaglia (#17 e #19). Sono 44 le atlete iscritte in rappresentanza di 23 nazioni. Il via del superG femminile è stato spostato in avanti dalle ... (continua)
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07/02/2021
] - Cortina 2021: Combinata donne, domani si assegnano le prime medaglie
Archiviata la Cerimonia di apertura dei 46/i Mondiali di sci alpino svoltasi sotto pioggia e neve da domani si torna a fare sul serio: si assegnano le prime tre medaglie iridate di questa rassegna ampezzana. Intanto si deve già fare i conti con il meteo che hanno costretto la giuria della Fis ad invertire il programma della competizione: si parte con la manche di slalom (ore 11.30) e a seguire il superG (ore 14.30). In pista dunque scendono le donne per la combinata alpina, la prima e l’unica di questa stagione caratterizzata dalla pandemia da coronavirus. Una formula particolare che abbina una manche di superG e una di slalom e che premierà le tre atlete più polivalenti. Il regolamento, solo per questa disciplina, non prevede più l’inversione delle migliori trenta atlete. La più veloce nella prova di superG partirà davanti anche nella run successiva. In questo caso stessa situazione anche se si partirà con lo slalom, ma in questo caso la starting list viene fatta con la classifica Wcsl di combinata e non con quella dello slalom.La svizzera Wendy Holdener è la campionessa in carica di combinata alpina. Ad Åre (Svezia), nel 2019, conquistò la medaglia d’oro davanti alla slovacca Petra Vlhová e alla norvegese Ragnhild Mowinckel. Quest'anno con il calendario rivoluzionato dalla pandemia L'Italia schiera 4 atlete: Federica Brignone, detentrice della coppa di specialità conquistata lo scorso anno, Marta Bassino, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. Su Brignone e Bassino, vista anche l'inversione delle gare, poggiano le nostre più concrete speranza di medaglia. Nella storia dei Mondiali le azzurre hanno ottenuto in questa specialità solo due medaglie di bronzo: nel 1956 proprio a Cortina, all'epoca edizioe dei Giochi Olimpici che valevano anche come Mondiale, con Giuliana Minuzzo e più recentemente vent'anni fa con Karen Putzer nell'edizione di Sankt Anton in Austria.La grande favorita della vigilia resta Wendy Holdener, con Mikaela Shiffrin e Petra Vlhova che però ... (continua)
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03/02/2021
] - Shiffrin gareggerà in slalom,gigante,superg e combinata ai Mondiali
Nel corso di una conferenza stampa Mikaela Shiffrin ha finalmente svelato i suoi piani per i prossimi Mondiali, confermando peraltro quanto già inizialmente preventivato addirittura a inizio stagione.Mikaela sarà al via alla combinata di lunedì 8, gara inaugurale, con manche di slalom e di superg, e poi il giorno successivo in superg. A quel punto la campionessa si prenderà qualche giorno di pausa e di allenamento per preparare al meglio le gare tecniche di gigante (18 febbraio) e slalom (20 febbraio).In slalom è Campionessa del Mondo da quattro edizioni di fila, uno scettro conquistato a Schladming 2013 e mai più mollato tra Vail 2015, St.Moritz 2017 e Are 2019!Anche in superg è Campionessa del Mondo in carica, titolo conquistato ad Are.Mikaela non parteciperà quindi alla discesa, disciplina che strategicamente ha evitato per tutta la stagione, e neanche al parallelo (individuale e di squadra), che in passato ha vinto a Courchevel nel 2017 e St.Moritz 2018.La campionessa americana si è allenata poco nella velocità, solo negli ultimi giorni ha rimesso gli sci lunghi del superg, e ha voluto chiarire il punto: "voglio essere chiara, non vado a difendere il titolo in superg, non so se mi spiego. Gli allenamenti sono andati bene e mi sono divertita, ma affronterò le gare veloci con l'idea strategica che servano come allenamento. Penso comunque di potermi giocare un buon risultato, ma certo se guardiamo a cosa ha saputo fare ad esempio Lara Gut nelle ultimi gare e cosa stanno facendo altre ragazze, non sarà facile" (continua)
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02/02/2021
] - Le 9 elvetiche per i Mondiali di Cortina 2021
A pochi giorni dal via dei Mondiali di Cortina 2021, Swiss-ski ha diramato le convocazioni ufficiali per la squadra femminile: sono 9 atlete (più una riserva) che lotteranno per le medaglie in slalom, gigante, superg, discesa, combinata, parallelo e Team Event.Ecco i nomi: Flury Jasmine, Gisin Michelle, Gut-Behrami Lara, Holdener Wendy, Meillard Mélanie, Nufer Priska, Rast Camille, Suter Corinne, Suter JasminaRiserva: Haehlen JoanaUna squadra con molteplici ambizioni di medaglia, a cominciare da Michelle Gisin, impegnata probabilmente in tutte le specialità e in lotta per la Sfera di Cristallo, nonchè campionessa olimpica di combinata. E poi Wendy Holdener, campionessa del mondo in carica di combinata, e ancora Lara Gut-Behrami che ha dimostrato l'eccellente stato di forma con il doppio successo in superg a Garmisch, e Corinne Suter che nella scorsa stagione ha vinto le coppe delle discipline veloci.Swiss-ski ha comunicato espressamente che Joana Haehlen, che in questa stagione vanta un 11/o posto in superg come miglior risultato. La squadra maschile sarà resa nota al termine delle gare di Garmisch. (continua)
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01/02/2021
] - Dopo Garmisch/Chamonix: chi vincerà? Pinturault e Vlhova/Gut
Chi vincerà la Sfera di Cristallo? Per rispondere a questa domanda, dopo le tappe di Garmisch (due superg femminili) e Chamonix (due slalom maschili), proviamo a calcolare chi arriverà all'ultima gara di Lenzerheide con il maggior bottino di punti, in base ai punti mediamente conquistati in ogni disciplina e 'proiettati' sulle gare rimanenti.Circuito Maschile:Slalom disputati: 9, Slalom rimanenti: 2Giganti disputati: 6, Giganti rimanenti: 4Superg disputati: 4, Superg rimanenti: 3Discese disputate: 5, Discese rimanenti: 3Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 25 (67% del totale), Gare rimanenti: 12,Classifica generale al 31/1, dopo la tappa di ChamonixPinturault: 924 puntiSchwarz: 666 p.Odermatt: 607 p.Classifica proiettata finale:Pinturault: 1345 p.Odermatt: 1021 p.Schwarz: 848 p.Generale maschile:Siamo ormai a due terzi della Coppa del Mondo stagione 2020/2021, e proprio alla vigilia dei Mondiali di Cortina, Alexis Pinturault torna da Chamonix con altre due top10, due ottavi posti che significano punti preziosi, mentre Odermatt, che non è specialista, è rimasto fermo a quota 607.Nel frattempo si è inserito tra i due Schwarz, che ora ha ben 666 punti, grazie a un terzo e a un sesto posto.In proiezione il margine di Pintu su Odermatt è di 320 punti, un bottino davvero ragguardevole.Sempre in proiezione Odermatt dovrebbe però superare Schwarz visto che le gare restanti sono a lui più favorevoli.Circuito Femminile:Slalom disputati: 5, Slalom rimanenti: 4Giganti disputati: 6, Giganti rimanenti: 2Superg disputati: 5, Superg rimanenti: 2Discese disputate: 5, Discese rimanenti: 3Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 22 (66% del totale), gare rimanenti: 11Classifica generale al 1/21, dopo la tappa di GarmischVlhova: 989 punti Gut: 947 pGisin: 807 p.Goggia: 740 p.Bassino: 741 p.Classifica proiettata finale:Vlhova: 1513 p. Gut: 1321 p.Gisin: 1257 p.Bassino: 1000 p.Goggia: 740 p.Generale femminile:La tappa di Garmisch si porta via, ... (continua)
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01/02/2021
] - Garmisch, Brignone 7/a: "Troppi errori, la prova non è eccellente"
Ecco le voci delle Azzurre al termine del secondo superg di Garmisch.Federica Brignone, 7/a: "Mi sa che mi sono pestata le code degli sci in partenza, sul piano poi ho pagato tanto, e anche sul muro ho fatto un errore prima dell'arco, sono andata lunga e sentivo la velocità che se ne andava. Non riesco a mettere insieme tutti i pezzi e il risultato non è mai eccellente e mi dispiace".Francesca Marsaglia, 9/a: "Purtroppo sono andata lunga e su questa neve non ti puoi permettere di fare certi errori. Sono contenta in parte e in parte delusa, perché sicuramente c'era la possibilità di fare meglio. Quello cha sta facendo la Gut in questo periodo è qualcosa di fenomenale, un esempio di adattabilità a tutte le situazioni e le condizioni di neve".Marta Bassino 10/a: "Ho fatto qualche errore di troppo, ma tutto sommato sono abbastanza soddisfatta della mia gara. Se rimango nelle dieci va bene". (continua)
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01/02/2021
] - Fantaski Stats - Garmisch 2 - superg femminile
22/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 7 superg della stagione 34/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Gut L. 2) Lie K. 3) Gagnon M. 2020: 1) Suter C. 2) Schmidhofer N. 3) Holdener W. 2019: 1) Schmidhofer N. 2) Goggia S. 3) Gut L. 2017: 1) Gut L. 2) Venier S. 3) Weirather T. 2016: 1) Gut L. 2) Rebensburg V. 3) Kildow L.C. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (9); Lara Gut (4); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); 30/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 16/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 16; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 57/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 25/o in superg 146/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 31/a in superg per Petra Vlhova è il 41/o podio della carriera, il 1/o in superg per Tamara Tippler è il 8/o podio della carriera, il 7/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 7/a in 1.18.51, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 140 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 204; Italia 140; Austria 112; Slovacchia 80; Norvegia 50; Repubblica Ceca 40; Francia 38; Canada 22; U.S.A. 16; Slovenia 11; Germania 7; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marusa Ferk (SLO) pos.20 [#25] - 1988 ; A J Hurt (USA) pos.30 [#43] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Roberta Melesi (ITA)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Petra Vlhova (SVK)[pos.2], Laura Pirovano (ITA)[pos.13], Jasmina Suter (SUI)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Sofia Goggia (2019); 4/o Sofia Goggia (2021); Nadia Fanchini (2009); Federica Brignone (2019); 5/o Federica Brignone (2020); Elena Curtoni (2012); Breezy Johnson (USA) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a La Thuile ... (continua)
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01/02/2021
] - Garmisch:Lara Gut-Behrami fa poker in superG, Brignone è 7/a
Quarto successo consecutivo su cinque gare per Lara Gut-Behrami, la dominatrice della specialità, vincitrice qui per la seconda volta consecutiva in tre giorni in questo superG cancellato ieri per nebbia. Per la ticinese di Comano si tratta del 30/o successo in carriera, il 15/o in questa specialità. Per soli cinque punti di distacco da Corinne Suter - oggi 5/a - non c'è ancora coppa di specialità matematica a due gare dal termine per l'elvetica. Attualmente guida con 195 punti di vantaggio su Suter. La Gut-Behrami nella gara odierna riesce a tenersi dietro una pericolosissima Petra Vhlova, la leader della graduatoria generale, risorta quest'oggi sulla Kandahar anche in velocità. La slovacca riesce a stare nella scia dell'elvetica, paga solo 28 centesimi, impedendole così il sorpasso in graduatoria generale, ma concedendole comunque di rosicchiarle 20 punti. Sono ora 42 i punti distacco tra le due (Vhlova 989; Gut 947).Sul podio, ma più staccata l'austriaca Tamara Tipller in ritardo di 74 centesimi. Quarto posto per la giovane norvegese Kajsa Vikhoff Lie (+0.88), a podio nel primo superG di sabato, a precedere l'elvetica Corinne Suter (+1.11) e la campionessa olimpica della specialità Ester Ledecka (6/a a +1.13).Italia orfana di Sofia Goggia infortunatasi gravemente ieri non trova la strada del podio, ma piazza tre atlete nelle top10. Qualche errore di troppo - si è pestata anche le code degli sci appena uscita dal cancelletto di partenza - per Federica Brignone, poi eccessivamente diretta sui pali facendole così accumulare decimi pesanti che la fanno chiudere lontana dal podio. La carabiniera di La Salle chiude 7/a a +1.14 dalla vincitrice. Francesca Marsaglia scia bene sul muro, perdendo però qualcosina nel tratto centrale con linee forse troppo alte e in quello finale. La velocista di Sansicario finisce 9/a. Subito alle sue spalle una Marta Bassino (10/a a +1.43) non troppo scorrevole nel tratto alto e poi finita ad accumulare decimi pesanti complici la perdita ... (continua)
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30/01/2021
] - Sofia Goggia: "Un secondo di ritardo era troppo per poter esultare"
Sembrava che se lo sentisse Sofia Goggia, dopo quell'errore in uscita del salto centrale di questa Kandahar salatissima dopo due giorni di pioggia e neve e temperature decisamente più miti. Il quarto posto non sembra però averla delusa più di tanto: "A dire la verità me la sentivo di non esultare troppo presto perché un secondo di svantaggio era tanto. Poco cambia, domani proverò ad attaccare di più. Le sensazioni non sono state buone, mi sono trovata sempre arretrata e facevo fatica. Ma le gare sono queste e l'avvicinamento al Mondiale prosegue".Un po' contrariata della sua prova Federica Brignone che forse si aspettava qualcosa di più di questo 10/o posto: "Era una gara molto facile, il tracciato non presentava difficoltà. Ho sbagliato sul salto e sono andata veramente lunga e ho perso velocità. Sono a tre decimi dal podio ma sono decima. Per prendere la Gut bisogna fare qualcosa di diverso, che io oggi non ho fatto".Un salto centrale della Kandahar che ha messo in difficoltà molte delle nostre azzurre e costato caro alla nostra Marta Bassino: "Sapevo di non dover andare troppo a destra al salto, ma quando sono arrivata lì ho lasciato la traiettoria troppo presto e sono uscita".Oggi comunque un risultato di squadra buono per l'Italia che piazza ben sei atlete a punti. Domani le azzurre ci riproveranno ad andare a caccia del podio ancora con un superG (inizio ore 11.00 con diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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30/01/2021
] - Fantaski Stats - Garmisch 1 - superg femminile
21/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 7 superg della stagione 33/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2020: 1) Suter C. 2) Schmidhofer N. 3) Holdener W. 2019: 1) Schmidhofer N. 2) Goggia S. 3) Gut L. 2017: 1) Gut L. 2) Venier S. 3) Weirather T. 2016: 1) Gut L. 2) Rebensburg V. 3) Kildow L.C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Fenninger A. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (9); Lara Gut (3); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); 29/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 15/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 15; Carole Merle (FRA) - 12; 56/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 24/o in superg 145/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 30/a in superg per Kajsa Vickhoff Lie è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Marie-Michele Gagnon è il 5/o podio della carriera, il 1/o in superg la migliore azzurra è Sofia Goggia, 4/a in 1.16.70, pettorale #17 l'Italia ha conquistato 118 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 204; Austria 125; Italia 118; Norvegia 81; Canada 60; Francia 54; Repubblica Ceca 40; Slovacchia 26; Germania 8; Slovenia 6; U.S.A. 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marusa Ferk (SLO) pos.25 [#26] - 1988 ; Kajsa Vickhoff Lie (NOR) pos.2 [#2] - 1998 ; Nadine Fest (AUT) pos.21 [#31] - 1998 ; Julia Scheib (AUT) pos.28 [#36] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Kajsa Vickhoff Lie (NOR)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.3], Christine Scheyer (AUT)[pos.5], Laura Pirovano (ITA)[pos.16], Jasmina Suter (SUI)[pos.18], Nadine Fest (AUT)[pos.21], Roberta Melesi (ITA)[pos.27], Julia Scheib (AUT)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa ... (continua)
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30/01/2021
] - Garmisch: Laretta Gut-Behrami doma il superG sulla Kandahar,4/a Goggia
E sono tre. Una gara pressochè perfetta quella odierna di Lara Gut-Behrami. L'elvetica fa il vuoto in questo superG, il penultimo prima dei Mondiali di Cortina, consentendole di cogliere il terzo successo stagionale in questa specialità sulle nevi di Garmisch Partenkirchen dopo quelli del 2016 e 2017. Una Lara Gut-Behrami in grande spolvero con una scia di risultati utili ottiene altri importanti 100 punti. La 29enne ticinese ottiene il terzo successo su tre gare quest'anno che la portano a 29 vittorie in coppa del mondo e la proiettano a contendere decisamente alla Vlhova, sempre attuale leader, la coppa generale. Tra le due soli 62 i punti di distacco. La slovacca cerca di tenere il passo dell'elvetica, ma si deve accomodare quest'oggi fuori dal podio in 10/a piazza. Damigelle d'onore dell'elvetica con ampio distacco ci sono la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, al primo podio in carriera e prima norvegese dal dicembre 2018 su un podio della velocità, in ritardo di 68 centesimi a precedere alla sorprendente canadese Marie-Michele Gagnon scesa con il pettorale 29, primo podio in carriera in superg e dopo 4 anni dall'ultimo, e scalzando per soli 7 centesimi a nostra Sofia GoggiaPaga eccessivamente in alto Sofia, poi va lunga in uscita del salto centrale che le costano oltre mezzo secondo, recupera qualcosa nel finale, pagando 1 secondo netto dalla Gut-Behrami.Chiude 5/a una sorprendente giovane austriaca Christine Scheyer (+1.16) a cogliere il miglior risultato in carriera subito avanti alla campionessa olimpica della specialità la ceca Ester Ledecka finita a 19 centesimi dalla terza piazza a precedere 7/a Corinne Suter, vincitrice della coppa di specialità, Dopo i due podi stagionali in specialità Federica Brignone non riesce a domare questo tracciato. Perde qualcosa nella parte iniziale, salta lungo sul salto centrale, e poi non riesce a fare velocità nel finale e si deve accontentare del 12/o posto finale. Sulla stessa linea della compagna Elena Curtoni (13/a)- ... (continua)
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29/01/2021
] - Goggia, Bassino e Brignone a provare LaVolata in Val di Fassa
Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino saranno nella località fassana da mercoledì 3 a sabato 6 febbraio per provare la pista teatro a fine febbraio della tappa di velocità sulla pista LaVolata al Passo del San Pellegrino. Alle tre azzurre si sono aggiunte anche le altre componenti della nazionale italiana polivalenti, ovvero Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nadia Delago, Verena Gasslitter, Roberta Melesi e la trentina Laura Pirovano. Agli ordini dei tecnici federali si alleneranno sia sulla pista la VolatA sia sulla pista Le Coste, aperta già da dicembre per tutta l’attività degli sci club.In questi giorni ha deciso di prendere confidenza con i tracciati delle “Piste Azzurreoe della Val di Fassa anche la francese, bi campionessa mondiale in gigante, Tessa Worley, vincitrice pochi martedì dello slalom gigante di Kronplatz, davanti alla svizzera Lara Gut Behrami e all’azzurra Marta Bassino, accompagnata dal tecnico italiano Alberto Senigalliesi, gigantista ai tempi di Blardone e Simoncelli. "Ho deciso – ha affermato la campionessa francese - di affinare la mia preparazione in tutta tranquillità e per questo motivo abbiamo scelto le piste della Ski area San Pellegrino preparate in maniera eccellente, con l’ospitalità italiana che è sempre un valore aggiunto e con un contesto paesaggistico fantastico".Oltre alle nazionali italiane e francese, nelle stesse date affineranno la propria preparazione a San Pellegrino e sulla pista Aloch altre 9 nazionali, che hanno scelto proprio la Val di Fassa come sede di preparazione in vista dei mondiali di Cortina, con l'intento di ampliare il progetto training center anche in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.In questi giorni sono presenti in Val di Fassa anche le ragazze della squadra Coppa Europa Asia Zenere, Ilaria Ghisalberti e Sophie Mathiou.Proprio questa mattina ha ufficializzato il nuovo calendario di Coppa del Mondo rimodellato a seguito delle cattive condizioni meteo a Garmisch Partenkirchen. In Val ... (continua)
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29/01/2021
] - La Svizzera per i Mondiali: ancora qualche dubbio
Manca pochissimo ai Mondiali di Cortina, e le prossime tappe maschili di Chamonix e Garmisch, e quella maschile di Garmisch serviranno per chiarire gli ultimi dubbi ai tecnici.Nella precisa squadra svizzera sono stati delineati dei criteri di qualificazione: un risultato nei top7 o due nei top15 sono il requisito minimo per conquistare un posto nel quartetto, ma in combinata alpina femminile i posti sono 5 perchè Holdener è campionessa in carica.Attenzione anche ai limiti: 24 atleti in totale e non più di 14 per sesso, e inoltre andranno scelti i partenti per il Parallelo e per il Team Event.Non dimentichiamo poi la combinata alpina, gara da medaglia, che per si correrà ai Mondiali per la prima e unica volta in stagione, per via del calendario stravolto dal covid.Non abbiamo indicato i possibili quartetti perchè appunto non ci sono risultati, ma non dovrebbero mancare specialisti come Loic Meillard, Murisier, Holdener, Gisin, Melanie Meillard.Slalom femminile: Michelle Gisin, Wendy Holdener, Camille Rast, Melanie MeillardGrazie a Gisin la Svizzera è tornata a vincere uno slalom dopo 19 anni. Le altre hanno centrato il requisito minimo e saranno al via.Gigante femminile: Michelle Gisin, Lara Gut-BehramiSolo loro sono sicure di esserci, ma quasi certamente sarà al via anche Holdener; i tecnici potrebbero dare una chance a Nufer.Superg: Corinne Suter, Lara Gut-Behrami, Michelle Gisin, Priska NuferQuartetto fatto, a meno che qualcuna - Kolly o Haehlen ad esempio - faccia una top15 a Garmisch e metta in crisi i tecnici.Discesa femminile: Corinne Suter, Lara Gut-Behrami, Priska Nufer, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Jasmina SuterProblemi di abbondanza, 6 atlete si sono qualificate. Corinne Suter e Gut sicure al 100%, le altre scelte in base alle prove?Slalom maschile: Ramon Zenhaeusern, Daniel Yule, Loic Meillard, Tanguy Nef e Luca Aerni avrebbero diritto al posto, ma solo ci sono solo 4 posti in una squadra ad alta concorrenza. Al momento rischia Aerni, ma ci sono ancora ... (continua)
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28/01/2021
] - Holdener e Gisin saltano Garmisch
Risparmiare le energie. Wendy Holdener e Michelle Gisin non sono nella startlist della prova cronometrata di Garmisch e dunque non saranno al via del weekend tedesco.Le due atlete hanno deciso di risparmiare le energie in vista dell'appuntamento clou della stagione, i Mondiali di Cortina in programma dal 8 febbraio.In qualche modo sorprende la scelta di Michelle perchè in questo momento è seconda in classifica generale con esattamente 100 punti di distacco da Petra Vlhova, e dunque in lotta per la Sfera di Cristallo, ma allo stesso tempo l'elvetica non hai mai staccato la spina, ha corso praticamente tutte le gare, e nelle prove veloci il rendimento è un po' scostante, nonostante 4 top10 tra superg e discesa.Smaltita la delusione per la mancata vittoria al Kronplatz, la Gisin si riposerà e si allenerà in vista dei Mondiali.Così saranno al cancelletto 8 elvetiche: Corinne Suter, Jasmine Flury, Lara Gut-Behrami, Joana Haehlen, Prisk Nufer, Jasmina Suter, Stephanie Jenal, Noemie Kolly; quest'ultima potrebbe strappare un pass per i Mondiali se finisse nelle top15 in superg.Per gli uomini invece saranno al via al doppio slalom di Chamonix 8 atleti: Ramon Zenhaeusern, Daniel Yule, Loic Meillard, Tanguy Nef, Luca Aerni, Marc Rochat, Sandro Simonet, Noel Von Gruenigen. (continua)
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28/01/2021
] - Dopo Kronplatz/Schladming: chi vincerà la Sfera? Pinturault e Vlhova
Chi vincerà la Sfera di Cristallo? Per rispondere a questa domanda, dopo le tappe di Kitz e Crans-Montana, proviamo a calcolare chi arriverà all'ultima gara di Lenzerheide con il maggior bottino di punti, in base ai punti mediamente conquistati in ogni disciplina e 'proiettati' sulle gare rimanenti.Circuito Maschile:Slalom disputati: 7, Slalom rimanenti: 4Giganti disputati: 6, Giganti rimanenti: 4Superg disputati: 4, Superg rimanenti: 3Discese disputate: 5, Discese rimanenti: 3Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 23 (62% del totale), Gare rimanenti: 14Classifica generale al 26/1, dopo la tappa di SchladmingPinturault: 860 puntiOdermatt: 607 p.Kilde: 560 p.Schwarz: 566 p.Classifica proiettata finale:Pinturault: 1350 p.Odermatt: 1021 p.Schwarz: 896 p.Generale maschile:Il podio conquistato da Pinturault a Schladming suona come una sentenza: un'altra grande fetta di Coppa prende la strada di Annecy. Infatti Pintu ha ormai oltre 250 punti su Odermatt, e nella classifica 'proiettata' ne ha oltre 300.Non è finita finchè non è finita, ma a meno di enormi sorprese finalmente Alexis potrà coronare il sogno della Sfera di Cristallo, 24 anni dopo Luc Alphand.Giochi aperti invece in slalom, quando mancano ancora 4 gare, ma certo le due vittorie hanno dato a Schwarz un margine consistente di 129 punti sul primo inseguitore Sebastian Foss-Solevaag.Circuito Femminile:Slalom disputati: 5, Slalom rimanenti: 4Giganti disputati: 6, Giganti rimanenti: 2Superg disputati: 3, Superg rimanenti: 4Discese disputate: 5, Discese rimanenti: 3Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 20 (60% del totale), gare rimanenti: 13Classifica generale al 26/1, dopo la tappa di KronplatzVlhova: 883 puntiGisin: 783 p. Gut: 747 pBassino: 715 p.Goggia: 690 p.Classifica proiettata finale:Vlhova: 1413 p.Gisin: 1282 p. Gut: 1270 p.Bassino: 1115 p.Goggia: 1083 p.Generale femminile:L'errore a metà del muro finale della seconda manche del gigante di Kronplatz rischia di ... (continua)
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27/01/2021
] - Fantaski Stats - Kronplatz - gigante femminile
20/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 8 giganti della stagione 4/a gara femminile in Kronplatz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Shiffrin M. 2) Worley T. 3) Bassino M. 2018: 1) Rebensburg V. 2) Mowinckel R. 3) Brignone F. 2017: 1) Brignone F. 2) Worley T. 3) Bassino M. 14/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 14/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Viktoria Rebensburg (GER) - 14; Anita Wachter (AUT) - 14; Tessa Worley (FRA) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; 32/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 32/o in gigante 66/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in gigante per Lara Gut è il 55/o podio della carriera, il 13/o in gigante per Marta Bassino è il 17/o podio della carriera, il 12/o in gigante l'Italia ha conquistato 142 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 142; Svizzera 134; Francia 108; Austria 75; Slovenia 63; U.S.A. 56; Norvegia 33; Nuova Zelanda 29; Svezia 28; Polonia 24; Slovacchia 22; Gran Bretagna 3; Camille Rast (SUI) è partita con il pettorale 50 chiudendo in 21/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tessa Worley (FRA) pos.1 [#1] - 1989 ; Alice Robinson (NZL) pos.9 [#13] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ana Bucik (SLO)[pos.14], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); 3/o Marta Bassino (2017); Federica Brignone (2018); Marta Bassino (2019); Marta Bassino (2021); 4/o Marta Bassino (2018); la somma dei pettorali dei top10 è 75. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 111 . Camille Rast (SUI) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Spindleruv Mlyn 2019; classifica di gigante dopo Kronplatz (top5): 1) Marta Bassino (460) 2) Tessa Worley (336) 3) Michelle Gisin (312) 4) Federica ... (continua)
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26/01/2021
] - Tessa Worley torna alla vittoria al Kronplatz, Bassino terza!
Tessa Worley torna alla vittoria in Coppa del Mondo dopo oltre due anni e conquista il sigillo n.14 di una straordinaria carriera, chiudendo davanti a tutte in 2:11.38 proprio nel giorno in cui il fidanzato Julien Lizeroux saluterà - questa sera - il Circo Bianco nello slalom notturno di Schladming.La Campionessa del Mondo (2013 e 2017) vince grazie a due manche solide, nella prima (partendo per prima) aveva chiuso con il 5/o tempo, nella seconda arriva sul muro decisivo della 'Erta' di Kronplatz con 6 decimi sulla leader provvisoria Marta Bassino, ne conserva 4 a metà muro e incrementa con 73 centesimi sul traguardo sulla 'pettorale rosso' italiana.Nessuna delle successive 4 atlete riesce a starle davanti: Lara Gut pur sciando una ottima manche perde il decimo di vantaggio che aveva e chiude a +.27, davanti alla Bassino. Attenzione alla ticinese: sta tornando ai vertici in tutte le sue discipline, il podio in gigante mancava da oltre 4 anni, da Maribor 2017, per trovare un risultato migliore dobbiamo tornare alla sua vittoria a Soelden nell'ottobre 2016!La Erta ha impegnato a fondo le atlete, il muro è stato decisivo in entrambe le manche, nella prima la luce è migliorata dopo i primi 8/10 passaggi ma il fondo ha mollato, forse complice una barratura diversa, nella seconda le porte all'ingresso del muro erano determinanti.Ma torniamo alla seconda manche dove Mikaela Shiffrin senza errori evidenti lascia sul terreno decimi su decimi e chiude 4/a a +1.08.E Michelle Gisin? L'elvetica comandava dopo la prima manche grazie ad una linea magistrale sul muro, capace di scavare un solco sulle avversarie, e al cancelletto aveva 78 centesimi sulla veterana Worley. Michelle arriva sul muro con ancora 6 decimi di vantaggio, pregustando il risultato pieno, ma va in rotazione sul muro a poche porte dal traguardo perdendo tutta la velocità, e chiude così 6/a a +1.32, disperandosi al parterre.Davvero un peccato per lei, perchè una vittoria oggi - complice il 12/o di Vlhova - ... (continua)
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26/01/2021
] - Kronplatz: Gisin domina la prima manche,Brignone a 7 decimi
Ma cosa ha fatto Gisin sul muro? Questo avran pensato tutti gli appassionati vedendo scendere l'elvetica nella prima manche sulla 'Erta' del Kronplatz, e soprattutto vedendo scendere in seguito le avversarie.Partite con il pettorale #2 Michelle Gisin ha sfruttato perfettamente il pettorale, ma sopratutto ha indovinato una linea magistrale sul terribile muro finale, un tratto di 22 secondi dove le avversarie hanno accumulato distacchi elevatissimi.Shiffrin è l'unica a rimanerle vicina sul muro e chiude a +0.56, terzo tempo per Federica Brignone che al penultimo intermedio era addirittura in vantaggio ma poi ha perso 7 decimi sul muro. Rimane vicina anche Lara Gut-Behrami, in gran forma dopo il weekend di Crans Montana nonostante il mal di schiena, perde 'solo' 4 decimi sul muro ed è quarto a +0.68.Nel gruppo di quelle che lotteranno per il podio finale anche Tessa Worley, scesa per prima, a +0.78 e Meta Hrovat a +0.87Marta Bassino, dominatrice delle prime gare, è 7/a a +1.09: il pettorale rosso di specialità parte benissimo e al secondo intermedio è avanti di 33 centesimi, arriva al terzo intermedio davanti a tutte e poi sul muro perde oltre un secondo senza apparenti errori.Male invece Petra Vlhova che perde nella prima parte e contiene (rispetto alle altre) sul muro e chiude 9/a a +1.49.Discorso simile per Robinson 10/a a +1.82 e Goggia 11/a a +1.84: la bergamasca parte molto bene ma accusa quasi un secondo e mezzo sul muro.Intanto col passare delle atlete il meteo è migliorato e anche la visibilità, ma il fondo si è segnato ed è stato sempre più difficile 'lavorare' il terreno, facendo lievitare i distacchi dei pettorali non del primo e secondo gruppo.Dopo le prime 30 si qualifica anche Elena Curtoni 20/a a +3.06, devono ancora scendere Melesi, Midali e Pichler.Seconda manche alle 13.30. (continua)
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25/01/2021
] - Dopo Kitz/Crans:Chi vincerà la Sfera di Cristallo? Pinturault e Vlhova
Chi vincerà la Sfera di Cristallo? Per rispondere a questa domanda, dopo le tappe di Kitz e Crans-Montana, proviamo a calcolare chi arriverà all'ultima gara di Lenzerheide con il maggior bottino di punti, in base ai punti mediamente conquistati in ogni disciplina e 'proiettati' sulle gare rimanenti.Circuito Maschile:Slalom disputati: 6, Slalom rimanenti: 5Giganti disputati: 6, Giganti rimanenti: 4Superg disputati: 4, Superg rimanenti: 3Discese disputate: 5, Discese rimanenti: 3Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 22, Gare rimanenti: 15Classifica generale al 25/1, dopo la tappa di KitzPinturault: 800 puntiOdermatt: 607 p.Kilde: 560 p.Schwarz: 466 p.Classifica proiettata finale:Pinturault: 1303 p.Odermatt: 1021 p.Schwarz: 841 p.Generale maschile:Come noto a tutti gli appassionati, settimana l'altra, durante un allenamento, Kilde si è infortunato ai legamenti e la sua stagione è anzitempo terminata.Senza il norvegese, detentore della Coppa, strada spianata per Alexis Pinturault, anche Odermatt prova a dare fastidio salendo sul podio del superg di Kitz.Per 'Pintu', che vanta ben 33 vittorie in CdM ma 'solo' 4 coppe di combinata, rimangono quasi 300 punti di vantaggio, un bottino davvero notevole.Circuito Femminile:Slalom disputati: 5, Slalom rimanenti: 4Giganti disputati: 5, Giganti rimanenti: 3Superg disputati: 3, Superg rimanenti: 4Discese disputate: 5, Discese rimanenti: 3Paralleli disputati: 1, Paralleli rimanenti: 0Gare disputate: 19, gare rimanenti: 14Classifica generale al 24/1, dopo la tappa di Crans-MontanaVlhova: 861 puntiGisin: 743 p. Gut: 667 pBassino: 655 p.Goggia: 654 p.Classifica proiettata finale:Vlhova: 1436 p.Gisin: 1301 p. Gut: 1214 p.Bassino: 1142 p.Goggia: 1070 p.Generale femminile:La doppia vittoria di Goggia nelle discese di Crans-Montana proietta la bergamasca oltre quota mille, ma in ottica generale è Vlhova ad uscire soddisfatta dalla tappa elvetica, perchè il quarto posto in discesa aumenta in proiezione il suo distacco ... (continua)
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24/01/2021
] - Brignone:"Prova tatticamente buona, sto ritrovando la fiducia"
Ecco le parole delle azzurre dopo il superg di Crans Montana.Federica Brignone, 3/a: "Sono contenta perché era un periodo in cui non avevo tanta fiducia. Qui a Crans Montana avevo un buon feeling. Oggi con il mio numero non era facile interpretare correttamente il percorso, c'erano pochi riferimento. Lara Gut è stata davvero molto, molto brava, è andata forte in ogni punto.Io penso di aver fatto una prova tatticamente buona, avevo studiato molto bene il tracciato, avrei potuto fare meglio nella parte iniziale e in quella centrale.Non è facile scegliere il numero: io ho deciso di partire davanti perché pensavo che fosse meglio, anche per il fondo. Poi in realtà, il tracciato aveva passaggi molto difficili e molto tattici e quindi, se tornassi indietro, sceglierei almeno il nove.Comunque mi piacciono i superg così, dove devi sapere dove vai, dove devi lavorare i dossi, anche se in alcuni punti aho avuto troppo rispetto.Sto trovando buone sensazioni in tutte le discipline e quello che cerco è di sciare come in allenamento in tutte le gare che andremo a fare, a cominciare da martedì".Francesca Marsaglia, 4/a, miglior risultato in carriera in superg: "Era dall'inizio stagione che facevo parziali molto buoni ma non riuscivo a finalizzare una gara tutta insieme. Avevo bisogno di questo tipo di gara per capire che sono sulla strada giusta e devo anche ringraziare le mie compagne perché con il livello che abbiamo ci tiriamo l'una con l'altra ogni giorno e teniamo alta concentrazione e motivazione."Sofia Goggia, uscita sul finale: "gran peccato, un podio buttato, una occasione sprecata a tre porte dall'arrivo. Sono arrivata con troppa pressione sul dente, non mi aspettavo di saltare così lunga ed è già tanto che sono rimasta in piedi. Insomma dopo due vittorie è come mangiare un ottimo antipasto primo e secondo ma il dessert...vado via con un po' di amaro in bocca..." (continua)
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24/01/2021
] - Fantaski Stats - Crans Montana - superg femminile
19/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 superg della stagione 24/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Weirather T. 2) Fenninger A. 3) Holdener W. 2017: 1) Stuhec I. 2) Curtoni E. 3) Venier S. 2010: 1) Gisin D. 2) Kildow L.C. 3) Mancuso J. 1992: 1) Merle C. 2) Fjeldavlie M. 3) Haas Z. plurivincitrici in Crans Montana: Federica Brignone (4); Sofia Goggia (3); Lara Gut (3); Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); Mikaela Shiffrin (2); 28/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 14/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 14; Carole Merle (FRA) - 12; 54/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 23/o in superg 144/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 29/a in superg per Tamara Tippler è il 7/o podio della carriera, il 6/o in superg per Federica Brignone è il 43/o podio della carriera, il 9/o in superg l'Italia ha conquistato 151 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 225; Austria 213; Italia 151; Francia 43; Norvegia 37; Canada 20; Repubblica Ceca 16; Slovenia 6; Germania 5; U.S.A. 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marusa Ferk (SLO) pos.25 [#39] - 1988 ; Lisa Grill (AUT) pos.18 [#32] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Tamara Tippler (AUT)[pos.2], Priska Nufer (SUI)[pos.6], Noemie Kolly (SUI)[pos.12], Laura Gauche (FRA)[pos.14], Lisa Grill (AUT)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Francesca Marsaglia (ITA)[pos.4], Christine Scheyer (AUT)[pos.5], Tifany Roux (FRA)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Elena Curtoni (2017); 3/o Federica Brignone (2021); 4/o Francesca Marsaglia (2021); Federica Brignone (2018); 5/o Federica Brignone (2017); Christine Scheyer (AUT) torna a punti in ... (continua)
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24/01/2021
] - Gut vince il superg di Crans-Montana,Brignone 3/a e Marsaglia 4/a
Lara Gut-Behrami vince il superg di Crans-Montana che chiude il trittico di gare veloci della località elvetica, e conquista così il secondo successo stagionale nella specialità - di cui domina la classifica - nonchè il 28/o in carriera, dopo il secondo posto in discesa di ieri. Lara vuole questa coppetta che ha già vinto nel 2014 e 2016.Tracciato disegnato dal nostro Feltrin, e fondo con tanta neve scesa nella notte e nuovo lavoro di pulizia, mattinata con ottime condizioni di luce e visibilità e almeno due passaggi fondamentali che hanno creato problemi alle atlete, oltre al salto proprio in prossimità del traguardo.Un superg dove era importante prendere riferimenti tanto che 3 delle prime 4 sono uscite, comprese Vlhova, che salta una porta, e Venier, che arrivata scomposta su un salto ha cercato di correggere direzione sul dente ed è finita nelle reti senza conseguenze, per la seconda volta in tre giorni.Così tra le primissime a partire è la nostra Federica Brignone ha far segnare il primo riferimento da battere, tiene un po' nel tratto centrale, poi è ottima nell'ultimo terzo di gara. Gut è però più veloce nella parte alta e nel tratto centrale, arrivando alla traversa con mezzo secondo, che diventa un secondo (+1.02) sul traguardo, davvero velocissima la ticinese in ogni settore.Tra le due si infila una ottima Tamara Tippler, velocissima sulla linea finale, e chiude a +0.93, un soffio davanti a Federica, buttando giù dal podio virtuale Francesca Marsaglia, che perde il podio per 4 centesimi.Bellissima gara di 'Franci', al miglior risultato in carriera in superg, bene nella parte alta, poi si fa un po' sorprendere dal salto e perde qualche decimo nella traversa centrale, ma scia benissimo sul muro finale.C'è tanta Italia in questa gara e tanto di più avrebbe potuto esserci: Marta Bassino è 8/a a +1.41, la cuneese rischia sul salto e atterra sulle code perdendo velocità e decimi, ma rimane nel tracciato.Poco dopo parte Sofia Goggia, attesissima dopo le due ... (continua)
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