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NELLE NOTIZIE
" Tomba " è presente in queste 684 notizie:
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20/03/2016
] - Prima Pollicino poi SuperMax: grazie Blardo!
Max Blardone chiude la carriera nel giorno della festa del papà, e siamo tutti concordi, lui per primo, che sia stata la famiglia (Simona, coi figli Alessandro e Ginevra) la svolta nella sua vita di uomo e, in parte, di sportivo."Se penso che questo giorno lo vedevo così lontano...alla fine invece è arrivato anche per me. E' difficile ma fa della vita, è bello vivere queste emozioni - dichiara al termine della prima manche del gigante di ieri ai microfoni Raisport - Cercherò di portare a termine un'altra gara delle mie. Il ricordo più bello? Tutti i podi, tutti i buoni risultati, ma forse il più bello è l'ultimo podio, una grande impresa. Avevo sempre sognato di finire così e poterlo dedicare ai miei figli..."Carattere forte Max, spesso polemico, spigoloso, amatissimo dai suoi ossolani, d'animo buono ma allo stesso tempo pronto a litigare con chiunque. Conflittuale con i media: a volte disponibile e lucidissimo, a volte indisponente, con 'sparate' al limite. E in squadra? In FISI per poco meno di 20 anni è stato capitano, leader e tutor, ma anche capace di isolarsi per lunghi periodi dall'ambiente.Maniaco della forma fisica e maniacale nella preparazione atletica, è stato senza dubbio il nostro miglior gigantista nel nuovo millennio, e dunque nelle ultime 16 stagioni, che coincidono con la sua carriera.Max vanta poco più di 100 risultati utili in CdM, arrivando a sfiorare i 4000 punti conquistati, tutti (tranne 3) tra le porte larghe del gigante. 72 volte nei top15, 60 nei top10, 25 sul podio e 7 vittorie: numeri importanti, che lo portano tra i nostri migliori interpreti di sempre, alle spalle di Alberto Tomba e Gustav Thoeni.Nelle 3 partecipazioni Olimpiche (Salt Lake City 2002, Sestriere 2006, Vancouver 2010) e nei 7 Mondiali (dal 2001 al 2013) è arrivato al massimo 5/o, e rimane un po' il rammarico per essere mancato ai grandi eventi.Nativo di Pallanzeno, in Val d'Ossola, nel novembre 1979, Max cresce a livello giovanile tra slalom, gigante e superg, e nel 1997 ... (continua)
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19/03/2016
] - Max Blardone: "Mi ritiro al top, grazie a tutti"
Dopo 16 anni di Coppa del Mondo, l'Arciere Azzurro Max Blardone dice basta, e visibilmente emozionato al parterre chiude una carriera che con 25 podi di cui 7 vittorie lo rendono il miglior gigantista italiano di questo millennio, e sul podio di sempre: "Non sembra possibile dopo 16 anni che sia giunto questo momento - sono le parole raccolte dalla FISI -. Dopo una lunga carriera è arrivato il momento di abbandonare pure per me, certamente non è facile ma il mio fisico mi dice che è giusto anche se sono ancora competitivo come dimostra il podio di febbraio a Naeba.Sono contento di avere conquistato il terzo posto in Giappone perchè sono riuscito a dedicarlo alla mia famiglia, credo sia stato il podio più importante della carriera. Ho avuto la fortuna di gareggiare al fianco di campioni asslouti come Von Gruenigen, Raich, Pinturault, Hirscher e i norvegesi, penso di avere dato il mio contributo alla causa. Sul mio casco ho scritto in inglese "never give up", ossia non mollare mai, che è sempre stato il mio credo sportivo. Mi sono sempre presentato al cancelletto con l'idea di provare a vincere, forse questo ha fatto la differenza. Nel corso degli anni ho commesso probabilmente qualche errore, probabilmente a causa di qualche spigolosità nel mio carattere, ma l'ho fatto perchè sono sempre stato scrupoloso. Per il futuro ci sono tanti progetti, potrei creare una scuola di sci in cui gli allievi che vanno bene a scuola possono andare avanti anche a sciare, oppure rimanere ancora in questo mondo per dare qualche consiglio ai giovani. Ho annunciato l'addio in Alta Badia perchè è la pista che mi ha regalato le più grandi gioie, non volevo farlo all'ultima gara. Mi sono goduto la stagione, oggi parte una nuova vita, mi godrò mia moglie Simona e i miei figli Alessandro e Ginevra. Grazie a tutti".Anche il Presidente Flavio Roda non ha fatto mancare il suo saluto a Blardone: "Devo fare tantissimi complimenti a Max per tutto quello che ha fatto. Ho avuto la fortuna di essere ... (continua)
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19/03/2016
] - St.Moritz: Fanara vince,tripletta Francia.Eisath 7
Tripletta francese nell'ultimo gigante stagionale sulla Corviglia di St.Moritz: fin dalla prima manche è stata lotta in famiglia tra Faivre, Pinturault e Fanara, dove aveva provato ad inserirsi il nostro Eisath, ma alla fine della manche decisiva è proprio Thomas Fanara, 34 anni e 10 podi alle spalle, a trovare il primo successo della carriera.Una tripletta storica per la Francia del gigante, la seconda in stagione dopo quella della combinata di Kitz, 271 punti che costituiscono un record per la compagine transalpina, nettamente la migliore in questa stagione, con oltre 2000 punti conquistati e 14 podi, di cui 5 vittorie (2/o, 4/o, 5/o e 6/o della classifica finale!)Faivre, dopo il podio in Giappone, prova a mantenere la leadership conquistata nella prima frazione ma chiude 3/o a 14 centesimi.Non riesce nell'impresa Florian Eisath: la seconda parte di manche lo premia nella prima e lo condanna in quella decisiva (tracciata da Max Carca), peccato perchè il podio era possibile, e gli sfugge, chiudendo 7/o. Rimane da celebrare una grande stagione per Florian, spesso il miglior azzurro, unico a entrare nella standing finale. Non dimentichiamo che a Soelden 2014 era all'ultima chance della carriera, da fuori squadra: ha chiuso nei top15 la scorsa e nei top10 questa. Però il podio non è ancora il momento, ma è sempre più vicino.Ai piedi del podio, ma staccato di oltre mezzo secondo, c'è Philipp Schoerghofer, ormai del tutto ritrovato dopo il podio di Kranjska Gora (un anno fa era in crisi nera), mentre un Hirscher fatica un po' su questa neve e chiude 5/o. Quando non è sul podio non è soddisfatta, ma l'austriaco aveva già in mano sia la coppa generale che quella di specialità, eppure ha provato a risalire verso la vetta come tante altre volte in stagione.Chiudono la top10 Sandell 6/o, Muffat-Jeandet 8/o, Murisier 9/o; Kristoffersen 10/o, debilitato dall'influenza va a prendersi il terzo gradino del podio della specialità. Ottimo 11/o Kilde, che segue le orme dei ... (continua)
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07/03/2016
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom maschile
38/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 10 slalom della stagione 48/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kristoffersen H. : 2) Razzoli G. : 3) Hargin M. 2014: 1) Neureuther F. : 2) Dopfer F. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Matt M. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Marcel Hirscher (3); Ivica Kostelic (2); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 39/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 18/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Marcel Hirscher (AUT) - 18; Alberto Tomba (ITA) - 18; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 90/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 41/o in slalom 327/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 86/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 23/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Stefano Gross è il 9/o podio della carriera, il 8/o in slalom l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 181; Norvegia 101; Svezia 87; Germania 86; Italia 86; Francia 72; U.S.A. 36; Svizzera 28; Russia 24; Gran Bretagna 7; Giappone 6; Linus Strasser (GER) è partito con il pettorale 37 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.10 [#20] - 1982 ; Marco Schwarz (AUT) pos.5 [#14] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1995); Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg (2008); 2/o Alberto Tomba (1992); Cristian Deville (2012); Giuliano Razzoli (2015); Giuliano Razzoli ... (continua)
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06/03/2016
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante2 maschile
37/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 11 giganti della stagione 47/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. : 2) Schoerghofer P. : 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); Marcel Hirscher (2); Ivica Kostelic (2); 38/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 18/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 89/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 39/o in gigante 326/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 66/a in gigante per Alexis Pinturault è il 35/o podio della carriera, il 19/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 22/o podio della carriera, il 7/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 17/o in 2.16.06, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 59 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 184; Francia 169; Germania 97; Norvegia 82; Svizzera 67; Italia 59; Finlandia 24; Slovenia 15; Repubblica Ceca 10; Croazia 7; Slovacchia 4; Loic Meillard (SUI) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.18 [#22] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.8 [#34] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Loic Meillard (SUI)[pos.8],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier ... (continua)
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04/03/2016
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante1 maschile
36/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 11 giganti della stagione 46/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); Ivica Kostelic (2); 15/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 6/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 34/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 18/o in gigante 60/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 11/a in gigante per Philipp Schoerghofer è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Marcel Hirscher è il 88/o podio della carriera, il 38/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 13/o in 1.54.38, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 234; Austria 209; Norvegia 93; Italia 48; Svizzera 48; Germania 35; Slovenia 15; Slovacchia 10; U.S.A. 9; Finlandia 8; Repubblica Ceca 6; David Chodounsky (USA) è partito con il pettorale 58 chiudendo in 26/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Cyprien Richard (FRA) pos.9 [#40] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.4 [#3] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Eemeli Pirinen (FIN)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.10], Tutti i risultati azzurri ... (continua)
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29/02/2016
] - Gli Azzurri per Kranjska Gora
Il DS Max Rinaldi ha convocato 10 azzurri per la tappa slovena di Kranjska Gora, dove venerdì 4 e sabato 5 sono in programma due giganti (il primo recupera quello annullato a Garmisch) e domenica 6 lo slalom.In gigante saranno al via Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Max Blardone, Andrea Ballerin, Riccardo Tonetti, Alex Zingerle e Daniele Sorio, oltre ad un pettorale ancora da assegnare. In slalom: Stefano Gross, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin, Riccardo Tonetti e Cristian Deville.Sul Podgorje l'Italia vanta un'ottima tradizione con 4 vittorie in gigante e 6 in slalom.Ecco il quadro completo (in gigante): 1/o Alberto Tomba (1990 e 1995); Sergio Bergamelli (1992); Patrick Holzer (1999); 2/o Roberto Erlacher (1985 e 1986); Matteo Belfrond (1994); Alberto Schieppati (2004); Massimiliano Blardone (2005); Manfred Moelgg (2008); 3/o Richard Pramotton (1986); Alberto Tomba (1992); Alexander Ploner (2004); Massimiliano Blardone (2007, 2008 e 2009);In slalom: 1/o Alberto Tomba (1987, 1992, 1995); Giorgio Rocca (2005, 2006); Manfred Moelgg (2008)2/o Richard Pramotton (1987); Alberto Tomba (1992); Giuliano Razzoli (2009 e 2015); Cristian Deville (2012); 3/o Leonardo David (1978); Alberto Tomba (1988); Manfred Moelgg (2007). (continua)
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29/02/2016
] - Pinturault:"la 2/a manche una delle mie migliori"
Alexis Pinturault ha vinto il gigante di Hinterstoder, il terzo di fila: "le condizioni del tracciato sono rimaste buone, e questo mi ha permesso di vincere con una seconda manche così. La seconda manche è stata difficile sopratutto in alto, molto mossa, la neve era diversa dai due giorni precedenti, ma ho provato a spingere ed è stata una delle mie migliori manche. Alla fine della prima manche mi son detto che doveva fare una bella gara. E' davvero bello. In questo momento la mia sciata è solida ma so che nello sport tutto può cambiare velocemente, in un modo o nell'altro."E sul finale di stagione aggiunge: "mancano ancora tre giganti alla fine per cui può succedere di tutto, ma sarà dura perchè sia io che Marcello gareggiamo sia in slalom che in gigante. Sarà dura, e siamo molto stanchi."Negli ultimi 20 anni pochi atleti sono riusciti a vincere 3 giganti di fila: Alberto Tomba nel 94/95 (3); Von Gruenigen 95/96 (3); Von Gruenigen 96/97 (3); Maier 00/01 (3); Ligety 10/11 (3); Ligety (4) tra fine 12/13 e inizio 13/14; ancora Ligety a fine 13/14 (3); Hirscher 14/15 (4); Hirscher dicembre 2015 (3)Infine tornando sulla lotta per la generale Henrik Kristoffersen è stato chiaro: "280 punti dietro a Marcello sono tanti, e io ho solo 5 gare e lui è fortissimo, persino in superg. Penso che non ci siano possibilità...Ma non mi focalizzo sulla generale, ma sulla prossima gara. Non vedo l'ora di andare a Kranjska Gora, dove non c'è piano, il tracciato è ripido e penso che vada meglio per le mie caratteristiche. Sono pronto e proverò a vincere." A Soldeu la canadese Marie-Michele Gagnon conquista la seconda vittoria in carriera, entrambe in combinata, difendendosi bene nel corto superg di Soldeu e attaccando in slalom: "non me l'aspettavo - dichiara alla FIS - sono sorpresa. Speravo nel podio, sapevo che stavo sciando bene. Ieri in superg ho sciato bene, son partita con il 53 e ho chiuso 23/a. Per me è un buon risultato. E oggi sono stata capace di fare una buona manche in ... (continua)
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28/02/2016
] - Fantaski Stats - Hinterstoder - gigante2 maschile
35/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 11 giganti della stagione 10/a gara maschile in Hinterstoder dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Schoerghofer P. : 2) Jansrud K. : 3) Janka C. 2006: 1) Svindal A. : 2) Bourque F. : 3) Palander K. 2000: 1) Mayer C. : 2) Buechel M. : 3) Maier H. 1996: 1) Von Gruenigen M. : 2) Kaelin U. : 3) Reiter M. plurivincitori in Hinterstoder: Alexis Pinturault (2); 14/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 5/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 33/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 17/o in gigante 59/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 10/a in gigante per Marcel Hirscher è il 87/o podio della carriera, il 37/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 21/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 8/o in 2.46.37, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 83 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 220; Austria 127; Norvegia 99; Italia 83; Germania 79; Svizzera 47; Finlandia 18; Svezia 14; Croazia 13; U.S.A. 8; Slovacchia 6; Slovenia 3; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) è partito con il pettorale 32 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.22 [#22] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.27 [#35] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Loic Meillard (SUI)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Alberto Tomba (1996); primi punti in carriera per: Loic Meillard (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 100. La media in gigante nelle ultime due ... (continua)
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27/02/2016
] - Fantaski Stats - Hinterstoder - gigante1
33/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 11 giganti della stagione 8/a gara maschile in Hinterstoder dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2011: 1) Schoerghofer P. : 2) Jansrud K. : 3) Janka C. 2006: 1) Svindal A. : 2) Bourque F. : 3) Palander K. 2000: 1) Mayer C. : 2) Buechel M. : 3) Maier H. 1996: 1) Von Gruenigen M. : 2) Kaelin U. : 3) Reiter M. 1994: 1) Aamodt K. : 2) Mayer C. : 3) Kroell R. 13/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 4/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 32/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 16/o in gigante 58/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 9/a in gigante per Marcel Hirscher è il 85/o podio della carriera, il 36/o in gigante per Thomas Fanara è il 10/o podio della carriera, il 10/o in gigante il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 7/o in 2.33.60, pettorale #28 l'Italia ha conquistato 124 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 173; Italia 124; Austria 123; Germania 121; Norvegia 90; Svezia 26; Svizzera 22; Slovenia 20; Croazia 16; U.S.A. 2; Benedikt Staubitzer (GER) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 11/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Cyprien Richard (FRA) pos.21 [#39] - 1979 ; Massimiliano Blardone (ITA) pos.26 [#20] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.4 [#2] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Benedikt Staubitzer (GER)[pos.11], Axel William Patricksson (NOR)[pos.20],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Alberto Tomba (1996); primi punti in carriera per: Axel William Patricksson (NOR); la somma dei pettorali dei top10 è 116. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 109 . Benedikt Staubitzer (GER) torna a punti in gigante, l'ultima volta era ... (continua)
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25/02/2016
] - Hinterstoder:domani primo gigante con 10 Azzurri
Dieci azzurri sono convocati per i due giganti di Hinterstoder in programma venerdì 26 (prima manche 9.30, seconda 12.30, recupera quello annullato ad Adelboden) e domenica 28: Roberto Nani (alle prese con un virus intestinale), Florian Eisath, Max Blardone, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Andrea Ballerin, Simon Maurberger, Tommaso Sala e Alex Zingerle.Le temperature miti hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista in programma giovedì mattina, sia per i gigantisti che per i supergigantisti.Ecco il commento di Florian Eisath, raccolto da fisi.org: "Non abbiamo provato la pista di gara, però le condizioni sono buone, il muro è duro e barrato, la neve è compatta e bella. Speriamo che il tempo resti decente con temperature non troppo alte, può venire fuori un bello spettacolo."Sabato è in programma un superg, partenza alle ore 12, con 9 azzurri convocati: Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Henri Battilani, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti.E' la settima volta che il Circo Bianco fa tappa ad Hinterstoder, dove si sono corsi uno slalom, 5 giganti e due superg: nel 1986 Oswald Totsch è salito sul terzo gradino del podio dello slalom; in gigante nel 1996 Alberto Tomba ha sfiorato il podio in gigante, 4/o; in superg Peter Fill ha chiuso con il 2/o posto nel 2006 alle spalle di Bode Miller. (continua)
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20/02/2016
] - Fanchini e Paris come Kostner e Ghedo nel 1999
Da ben 13 anni l'Italia non riusciva a festeggiare una doppia vittoria in Coppa del Mondo nello stesso giorno: oggi Nadia Fanchini a La Thuile e Dominik Paris a Chamonix hanno regalato una grande gioia a tutto lo staff e ai tifosi.Negli ultimi 25 anni in altre 7 occasioni i tifosi italiani hanno potuto godere di una giornata così:16 marzo 2003: alle Finali di Lillehammer Giorgio Rocca vince lo slalom speciale davanti a Palander e Pranger, e poco più tardi, nella stessa località, Karen Putzer vince il gigante davanti a Denise Karbon e Nicole Hosp.17 dicembre 1999: Kristian Ghedina vince in Val Gardena davanti a Josef Strobl ed Ed Podivinsky, mentre Isolde Kostner vince a St.Moritz davanti a Regina Haeusl e Spela Bracun, anche in libera, proprio come oggi Dominik e Nadia.18 gennaio 1997: Kristian Ghedina a Wengen batte in libera Luc Alphand e Fritz Strobl, mentre Deborah Compagnoni supera in gigante Anita Wachter e Katja Seizinger a Zwiesel.8 gennaio 1995: a Garmisch Alberto Tomba supera Marc Girardelli e Yves Dimier tra i rapid gates, mentre ad Haus, in gigante, Deborah Compagnoni si lascia alle spalle le elvetiche Zeller-Baehler e Vreni Schneider.21 dicembre 1994: nello slalom di Lech Alberto Tomba vince davanti a Sykora e Tritscher, mentre Sabina Panzanini si esalta in Alta Badia in gigante, davanti ad Anita Wachter e Deborah Compagnoni.5 dicembre 1993: Alberto Tomba fa suo lo slalom di Stoneham (Canada) davanti a Stangassinger e Kosir, mentre a Tignes (Francia) Deborah Compagnoni vince il gigante davanti ad Anita Wachter e Pernilla Wiberg.26 gennaio 1992: nello slalom di Wengen Alberto Tomba supera Paul Accola e Armin Bittner; Deborah Compagnoni vince il superg di Morzine davanti a Ulrike Maier e Merete Fjeldavlie.Inoltre Nadia Fanchini è diventata la quinta azzurra di sempre a vincere in discesa, dopo Isolde Kostner (12 sigilli), Elena Fanchini (2), Daniela Merighetti e Giustina Demetz (1).Nella classifica dei plurivincitori azzurri in discesa Dominik Paris con ... (continua)
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16/02/2016
] - I convocati Italia per Chamonix e La Thuile
Vigilia di tappe di coppa del mondo per questo fine settimana. Gli uomini rientrati dalla lunga trasferta nell'est asiatico torna di scena con la velocità a Chamonix in Francia, mentre le donne dopo la tribolata tappa di Crans Montana approdano in Italia a La Thuile in Valle d'Aosta sempre con due gare veloci.Sono dodici gli azzurri convocati per il doppio appuntamento di Coppa del mondo sulla pista francese di Chamonix, dove venerdì 19 febbraio si disputa una combinata alpina e sabato 20 una discesa.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi, Dominik Paris, Riccardo Tonetti e Silvano Varettoni. Ricordiamo che la squadra azzurra dispone di nove posti in combinata e altrettanti (+Tonetti) in discesa. Mercoledì 17 e giovedì 18 sarà giorno di allenamenti ufficiali, l'ultimo italiano a salire sul podio in Alta Savoia in discesa è stato Dominik Paris nel 2011 con il secondo posto, mentre Kristian Ghedina fu primo nel 1997 e secondo nel 2005. Bottino decisamente migliore in slalom con i successi di Giorgio Rocca nel 2004 e 2005, a cui si aggiungono quelli di Angelo Weiss nel 2000, Alberto Tomba nel 1994 e Gustavo Thoeni nel 1975, mentre Paolo De Chiesa fu terzo nel 1978.Sono invece 10 le atlete convocate per la tappa di La Thuile dove è stata aggiunta la discesa libera cancellata a Crans Montana domenica. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Marta Bassino e Federica Brignone. Ricordiamo che la squadra azzurra può schierare nove atlete sia in discesa che in super-g. Fonte: Fisi.org (continua)
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14/02/2016
] - Fantaski Stats - Yuzawa Naeba - slalom maschile
29/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 10 slalom della stagione 2/a gara maschile in Yuzawa Naeba dalla stagione 1992/1993 12/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 10/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 40/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 32/o in slalom 14/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 11/a in slalom per Andre Myhrer è il 20/o podio della carriera, il 17/o in slalom per Marco Schwarz è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 11/o in 1.52.00, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 43 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 165; Germania 158; Svezia 102; Norvegia 100; Svizzera 60; Francia 57; Italia 43; Russia 18; Gran Bretagna 9; Slovenia 4; Michael Matt (AUT) è partito con il pettorale 41 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.18 [#10] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.3 [#18] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Marco Schwarz (AUT)[pos.3], Marc Digruber (AUT)[pos.5], Michael Matt (AUT)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Andrea Ballerin (ITA)[pos.25], la somma dei pettorali dei top10 è 142. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 114 Michael Matt (AUT) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a S.Caterina Valfurva 2016; classifica di slalom dopo Yuzawa Naeba (top5): 1) Henrik Kristoffersen (716) 2) Marcel Hirscher (500) 3) Felix Neureuther (323) 4) Fritz Dopfer (274) 5) Alexandr Khoroshilov (252) classifica generale dopo Yuzawa Naeba (top5): 1) Marcel Hirscher (1045) 2) Henrik Kristoffersen (957) 3) Aksel Lund Svindal (916) 4) Kjetil Jansrud (735) 5) Peter Fill (549) classifica di slalom per nazioni (top5): ... (continua)
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13/02/2016
] - Blardone: "Podio dedicato alla mia famiglia"
Le nevi giapponesi di Naeba rimarranno per sempre nella memoria di Max Blardone. L'azzurro coglie un incredibile risultato a fine carriera a Yuzawa Naeba che gli permette di toccare quota 25 podi in carriera in Coppa del mondo. Dopo aver chiuso al nono posto la prima manche l'azzurro è stato capace di sciare con quella giusta leggerezza e aggressività su questa neve primaverile e su un pendio decisamente non ripido per un gigante, recuperando ben sei posizioni e mancando il il successo bruciato solo dai due bravi transalpini Pinturault e Faivre.Ecco le prime parole del 36enne ossolano rilasciate all'ufficio stampa della Fisi: "E' stata una giornata speciale perché ho lavorato tanto in questi anni per raggiungere questo podio e dedicarlo ai miei figli, a mia moglie e a tutta la mia famiglia - racconta il finanziere -. È la mia ultima stagione, e' difficile dirlo ma è giusto così, voglio fare bene le prossime gare e mi sento pronto per essere con i migliori. Non è un caso questo terzo posto, spero di potere fare ancora delle belle gare per chiudere nel migliore dei modi. Il mio segreto della gara odierna è stata l'esperienza che mi ha permesso di capire dove potevo rischiare e dove dovevo invece controllare la velocità. Partire con un pettorale alto non e' mai bello, però guardo sempre me stesso e cerco di dare il meglio in occasione, studiando quelli più forti di me. Finora era stato spesso così, oggi è andata meglio. Negli anni successivi al ritiro di Alberto Tomba, l'Italia e' stata più forte in questa specialità rispetto agli anni precedenti, ci sono tanti ottimi atleti ma pochi se li ricordano perché Tomba era la star. Sono cambiate tante cose, sono nati i carving e con essi sono cambiate le misure, adesso siamo tornati un po' indietro ma ci siamo dovuti adeguare". (continua)
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27/01/2016
] - Fantaski Stats - Schladming - slalom maschile
24/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 10 slalom della stagione 26/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Horoshilov A. : 2) Gross S. : 3) Neureuther F. 2014: 1) Kristoffersen H. : 2) Hirscher M. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); Henrik Kristoffersen (2); Alberto Tomba (2); 10/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 9/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 20/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 15/o in slalom 111/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 22/a in slalom per Marcel Hirscher è il 83/o podio della carriera, il 40/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 6/o podio della carriera, il 6/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 6/o in 1.43.44, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 72 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 165; Austria 106; Germania 103; Italia 72; Russia 60; Francia 56; Svizzera 34; Svezia 33; U.S.A. 24; Gran Bretagna 15; Slovenia 12; Giappone 11; Dominik Stehle (GER) è partito con il pettorale 39 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.8 [#15] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#2] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Dominik Stehle (GER)[pos.4],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1997); Alberto Tomba (1998); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred Moelgg ... (continua)
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26/01/2016
] - Kristoffersen trionfa sulla Planai. Gross 6/o
Un secondo posto rimontando 20 posizioni non è come un secondo posto con l'avversario che ti supera per 3 centesimi: nella bolgia incredibile di Schladming due ali di folla spingono Marcel Hirscher ad una rimonta da antologia dalla 22/a posizione della prima frazione (una lenta montata al contrario la causa del pessimo finale) fino al secondo posto. L'idolo di casa si affaccia al cancelletto per la frazione decisiva e la tensione si taglia con il coltello: c'è un pubblico fantastico che trattiene il fiato per 52 secondi (miglior tempo di manche), ci sono papà mamma e fidanzata al parterre...Hirscher spinge nel primo settore sfruttando la pista alla perfezione, alza il piede sul muro e si mette all'angolo del leader aspettando di vedere chi può far meglio di così...(proprio a Schladming ci riuscì un certo Benni Raich nel 1999, dal 23/o posto alla vittoria, stessa razza di campioni)Il suo unico avversario è Henrik Kristoffersen: finiscono tutti alle spalle di Marcel tranne il biondo norvegese, il Re dello Slalom 2016, che ancora una volta si dimostra imbattibile. Henrik perde quasi un secondo nella prima metà, ma mantiene un po' di margine e anzi lo incrementa sul finale, fino a chiudere con 61 centesimi sull'avversario.Si aspetta la discesa del leader Neureuther, ma il tedesco, che per una manche è sembrato quello dello scorso anno, deraglia a metà muro aprendo la strada al sesto successo su sette slalom per Kristoffersen.Kristoffersen-Hirscher: sono ancora loro i primi della classe, la tensione si scioglie nella festa del podio, i due scherzano, duellano a colpi di spumante, si abbracciano, si rispettano, giocano...un grande spettacolo!Ora la stagione del norvegese sta assumendo contorni da grandissimo campione: nella speciale classifica di vittorie in slalom per stagione si lascia alle spalle il Giorgio Rocca del 2006, Sykora del 1997 e l'Hirscher del 2012 e 2013 (contando anche i paralleli); nel mirino c'è Tomba versione '88 (6 vittorie) e con 7 successi Tomba ... (continua)
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25/01/2016
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - slalom maschile
23/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 10 slalom della stagione 88/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hargin M. : 2) Hirscher M. : 3) Neureuther F. 2014: 1) Neureuther F. : 2) Kristoffersen H. : 3) Thaler P. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Deville C. : 2) Matt M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Guenther Mader (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (3); 9/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 8/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 19/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 14/o in slalom 110/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 21/a in slalom per Marcel Hirscher è il 82/o podio della carriera, il 39/o in slalom per Fritz Dopfer è il 9/o podio della carriera, il 5/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 5/o in 1.45.21, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 145; Norvegia 140; Germania 109; Italia 91; Svezia 81; U.S.A. 36; Francia 36; Canada 18; Christian Hirschbuehl (AUT) è partito con il pettorale 59 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.5 [#16] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.9 [#21] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.6], Christian Hirschbuehl (AUT)[pos.7], Trevor Philp (CAN)[pos.14], Michael Ankeny (USA)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Stefan Luitz (GER)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)
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21/01/2016
] - E' mancato Carlo Valentino, ex presidente FISI
(da fisi.org) Una delle anime di un'importante parte della vita della Federazione Italiana Sport Invernali e della Scuola alpina della Guardia di Finanza di Predazzo è stato sicuramente il generale Carlo Valentino. Scomparso questa mattina fra la commozione generale, il generale, classe 1927, era figura di spicco delle Fiamme Gialle ma anche degli sport invernali azzurri essendo stato Presidente della Fisi dal 1988 al 2000. Erano gli anni di Tomba, Compagnoni, Di Centa, Belmondo, della staffetta d'oro di fondo di Lillehammer composta da De Zolt, Albarello, Vanzetta e Fauner e di tanti altri importanti successi che avevano portato l'Italia nell'Olimpo dello sport bianco mondiale.E' stato il Presidente più vincente di sempre. Il rapporto del generale Valentino con la Scuola alpina della Guardia di Finanza era cominciato nei primi anni Cinquanta quando, lui ligure e quindi amante del mare, si era ritrovato a Predazzo e Passo Rolle. Valentino supera l'impatto e qualche decennio dopo l'ufficiale diventa comandante della Scuola alpina di Predazzo.Tante le onoreficenze, le attività e gli incarichi che Valentino ha ricoperto durante la sua lunga carriera di dirigente sportivo: medaglia d'oro del Club Alpino Italiano è stato Vice Presidente nazionale del Cai. Si è cimentato anche come regista realizzando sette documentari di roccia, ghiaccio e soccorso. Ha collezionato otto cittadinanze onorarie per aver diretto l'azione di soccorso agli alluvionati nella Valle di Primiero, nel 1976. Era accademico del Gruppo Scrittori di Montagna. E' stato membro del Consiglio Fis per dieci anni e della Giunta Coni per sei anni. È l'unico italiano membro onorario della Federazione internazionale dello sci, Stella d'Oro al merito sportivo Coni, Fiaccola d'argento dell'Associazione Nazionale Azzurri d'Italia. Maestro di sci e giudice di gara, come atleta ha partecipato, nel 1954, alle gare di bob.Il Presidente Flavio Roda, tutto il Consiglio Federale, gli atleti, i tecnici, lo staff della ... (continua)
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18/01/2016
] - Fantaski Stats - Wengen - slalom maschile
19/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 10 slalom della stagione 59/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Neureuther F. : 2) Gross S. : 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Pinturault A. : 2) Neureuther F. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Neureuther F. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Dopfer F. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Grange J. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Carlo Janka (3); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); 8/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 7/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 18/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 13/o in slalom 108/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 20/a in slalom per Giuliano Razzoli è il 10/o podio della carriera, il 10/o in slalom per Stefano Gross è il 7/o podio della carriera, il 7/o in slalom l'Italia ha conquistato 156 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 156; Norvegia 156; Francia 138; Svezia 106; Germania 45; U.S.A. 33; Austria 28; Gran Bretagna 15; Ungheria 9; Canada 8; Svizzera 7; Thomas Mermillod Blondin (FRA) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 19/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.15 [#16] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.14 [#26] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Robin Buffet (FRA)[pos.11], Tim Kelley (USA)[pos.12], Dalibor Samsal (HUN)[pos.22], Erik Read (CAN)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor ... (continua)
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10/01/2016
] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom maschile
16/a gara su 43 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 33/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Gross S. : 2) Dopfer F. : 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. : 2) Myhrer A. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Kostelic I. : 3) Gross S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Herbst R. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 7/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 17/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 12/o in slalom 105/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 19/a in slalom per Marcel Hirscher è il 81/o podio della carriera, il 38/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 5/o podio della carriera, il 5/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 5/o in 1.52.57, pettorale #7 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 134; Norvegia 122; Italia 97; Francia 89; Germania 84; Svizzera 74; Russia 60; Svezia 25; U.S.A. 21; Canada 7; Gran Bretagna 4; Ramon Zenhaeusern (SUI) è partito con il pettorale 38 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.19 [#17] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.23 [#27] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.7], Dominik Stehle (GER)[pos.14], Michael Ankeny (USA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.6], Trevor Philp (CAN)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred ... (continua)
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08/01/2016
] - I 10 Azzurri per Adelboden e i 9 per Wengen
Tutto pronto ad Adelboden per il classico gigante sul Kuonisbergli, anche se le previsioni di pioggia stanno preoccupando gli organizzatori, che nelle ultime settimane hanno lavorato duramente per preparare al meglio il tracciato di gara."Si dovrà lottare senza rispetto e senza far conti per arrivare davanti - dichiara a FISI.org il responsabile del gigante italiano Raimund Plancker - Dobbiamo anche fare un po' i conti con l'influenza che sta prendendo molti in squadra, dai tecnici agli atleti, ma faremo finta di niente".Max Blardone, diventato papà ieri per la seconda volta, è l'azzurro in attività che vanta il maggior numero di punti conquistati ad Adelboden: vinse nel 2005 (10 anni dopo Alberto Tomba) e salì sul podio nel 2004, 2007, 2009 e 2012.L'anno scorso vinse Marcel Hirscher, che tra slalom e gigante ha già conquistato 5 vittorie e 4 podi in quest'angolo del Canton Berna.Il via della prima manche alle 10.30, della seconda alle 13.30 con diretta su Rai Sport 1 ed Eurosport.La formazione italiana sarà composta da dieci atleti: Roberto Nani, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini (che gareggerà con alcune viti nel polso destro, fratturato nel superG della Val Gardena), Max Blardone, Riccardo Tonetti, Mattia Casse, Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Alex Zingerle.La FISI ha già diramato le convocazioni anche per la tappa di Wengen, con 9 atleti al via: Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Mattia Casse, Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi e Davide Cazzaniga (che ha esordito a S.Caterina) (continua)
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07/01/2016
] - S.Caterina:record di Zvejnieks, Thaler e Hirscher
Kristaps Zvejnieks, chi è costui? Per noi latini un nome non facile da scrivere e pronunciare, ma per gli sportivi lettoni vale molto di più: è il primo atleta della loro nazione a conquistare un punto in Coppa del Mondo!Torniamo allo slalom di ieri mattina sulla 'Deborah Compagnoni' di S.Caterina: i 75 partenti della prima manche sono pronti come sempre a darsi battaglia per conquistare la qualifica alla seconda, passaggio obbligato ed indispensabile per giocarsi tutto nella manche decisiva. Un risultato tutt'altro che semplice per chi parte con un pettorale superiore al 30-35, vuoi per l'esperienza e i mezzi tecnici, vuoi per le condizioni della pista. Per la prima volta in carriera il lettone Zvejnieks, pettorale n.58, ci riesce: al primo intermedio è addirittura 16/o, poi rallenta la sua azione nel tratto centrale, e di nuovo torna a spingere sul finale, tanto da chiudere con il 24/o tempo parziale. Una gioia enorme, mai provata, ma che da sola non basta...bisogna arrivare al traguardo della seconda (e senza accumulare troppo ritardo) per far punti. Kristaps ci riesce, ed è un momento storico! Per arrivare a questo risultato il 23enne di Riga ha iniziato dalla Coppa Europa, cominciando a prendere qualche punticino tre anni fa. Nella stagione 2014 è cresciuto fino a sfiorare la top10, facendo parallelamente esperienza in CdM.Kristaps ha un gran palmares come atleta dell'Inline Alpine Slalom: campione Europeo in carica di Roller Alpino SL (già Inline Alpine Slalom), campione mondiale SL 2012, vice campione mondiale Sl 2014 e vincitore della Worldcup di Roller Alpino nel 2012 e 2013.In passato anche il lettone Roberts Rode aveva sfiorato l'impresa, nella superk di Sochi del 2012, vinta da Kostelic: arrivò 29/o e ultimo, ma con 20 secondi di ritardo, per cui senza punti.Prima ancora ricordiamo Ivars Ciaguns, qualche pettorale in Cdm, e partecipazioni a tre olimpiadi, ma senza risultati di rilievo. Discorso diverso per Ulla Lodzinja: a fine anni '80 arrivò 4/a in ... (continua)
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07/01/2016
] - Fantaski Stats - S.Caterina - slalom maschile
15/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 10 slalom della stagione 3/a gara maschile in S.Caterina Valfurva dalla stagione 1992/1993 36/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 17/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 80/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 37/o in slalom 324/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 85/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 16/o podio della carriera, il 11/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 4/o podio della carriera, il 4/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 12/o in 1.56.53, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 156; Norvegia 117; Germania 107; Francia 105; Russia 60; Svezia 55; Italia 48; Svizzera 44; Gran Bretagna 20; Lettonia 5; Emil Johansson (SWE) è partito con il pettorale 73 chiudendo in 25/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.14 [#17] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#6] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Daniel Yule (SUI)[pos.6], Marc Digruber (AUT)[pos.9], Emil Johansson (SWE)[pos.25], Kristaps Zvejnieks (LAT)[pos.26], Marc Rochat (SUI)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.11], primi punti in carriera per: Emil Johansson (SWE); Marc Rochat (SUI); Kristaps Zvejnieks (LAT); la somma dei pettorali dei top10 è 107. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 105 . Markus Larsson (SWE) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Meribel 2015; Sebastian-Foss Solevaag (NOR) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Meribel 2015; classifica di slalom dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Henrik Kristoffersen (280) 2) Marcel Hirscher (260) 3) ... (continua)
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05/01/2016
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2015! - 2
Giugno si apre con il ritiro di Nicole Hosp, vengono approvati i calendari per il 2016, Innerhofer diventa maestro di sci. Il caso Fenninger non si sgonfia, raddoppia, fino alla pace e l'allontanamento del manager.A luglio Raich e Cuche annunciano che diventeranno padri. Kathrin Zettel e Jessica Lindell-Vikarby salutano lo sci. Ricominciano i raduni e gli allenamenti sci ai piedi. Miller compra un maneggio, concretizzando l'idea di un anno sabbatico. Si sposa Ted Ligety, mentre anche Patrice Morisod e Claudio Ravetto danno un mano al Team Gut. Il mese si chiude con una assegnazione storica: Pechino organizzerà i Giochi Invernali 2022.Il mese più caldo dell'anno si apre con la rinuncia di Raich alla Nuova Zelanda. Si torna a sciare in Argentina con le prime gare SAC. Lindsey Vonn si frattura una caviglia e deve abbandonare gli allenamenti in Nuova Zelanda. I gigantisti azzurri si allenano a Ushuaia. Tanja Poutiainen si sposa, mentre Dominique Gisin pubblica il suo primo libro.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Beat Feuz si infortuna al tendine d'Achille, Adam Zampa trionfa (ancora) nella ANC mentre ad Ushuaia si apre Interski 2015. Cade la prima neve sul Rettenbach, e le squadre si allenano tra Ushuaia e l'Italia.Il Fulmine di Pitztal Benni Raich chiude una carriera straordinaria.Denise Karbon diventa mamma della piccola Pia, Anna Fenninger entra nelle Milka Girls. La FISI chiede un contributo agli atleti per allenamenti e viaggi.Ottobre è il mese di Soelden e inizia con la separazione tra Miller ed Head, le azzurre rientrano dall'Argentina. Hannes Reichelt polemizza con la FIS per lo svantaggio dei velocisti. La FISI si presenta e gli Azzurri tornano...blu! Svindal e Miller girano uno spot in Trentino. Pochi giorni prima dell'inizio dei 50 anni della Coppa si fa male Anna Fenninger, la sua stagione finisce prima di cominciare. Nasce l'erede di Benni Raich. Sul Rettenbach si comincia subito con il tricolore: arriva la prima vittoria di Fede Brignone (vince ... (continua)
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23/12/2015
] - Fantaski Stats - Madonna di Campiglio - slalom
13/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 slalom della stagione 12/a gara maschile in Madonna di Campiglio dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Neureuther F. : 2) Dopfer F. : 3) Byggmark J. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Yuasa N. 2005: 1) Rocca G. : 2) Raich B. : 3) Palander K. 2003: 1) Kostelic I. : 2) Rocca G. : 3) Pranger M. 2001: 1) Miller B. : 2) Rocca G. : 3) Stiansen T. 6/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 5/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 16; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 15/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 10/o in slalom 104/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 18/a in slalom per Marcel Hirscher è il 79/o podio della carriera, il 36/o in slalom per Marco Schwarz è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Giuliano Razzoli, 4/o in 1.39.47, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 120 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 167; Italia 120; Norvegia 109; Francia 82; Svizzera 69; Svezia 51; Germania 40; U.S.A. 29; Russia 22; Slovacchia 16; Gran Bretagna 7; Manuel Feller (AUT) è partito con il pettorale 55 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.13 [#17] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.25 [#23] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.3 [#33] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Marco Schwarz (AUT)[pos.3], Luca Aerni (SUI)[pos.5],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Alberto Tomba (1995); 2/o Alberto Tomba (1992); Alberto Tomba (1993); Alberto Tomba (1996); Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2001); 3/o Konrad Kurt Ladstatter (1995); 4/o Giuliano Razzoli (2015); 5/o Manfred Moelgg (2003); Manfred Moelgg ... (continua)
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22/12/2015
] - Campiglio: Kristoffersen e l'Attacco dei Droni
La 62/a edizione della 3-Tre sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio verrà a lungo ricordata per due episodi: lo strapotere di Henrik Kristoffersen, due vittorie su due slalom stagionali, e il drone per le riprese televisive (novità assoluta) che precipita a pochi centimetri dalla code di Marcel Hirscher, durante la seconda manche.Il tutto condito dagli applausi dei 15.000 presenti al parterre, vero spot per lo sci.Ma andiamo con ordine: la Norvegia indiavolata del duo Svindal-Jansrud domina anche tra i rapid gates grazie a Kristoffersen, piccolo, poco muscoloso, estremamente efficace, talentuosissimo. Domina la prima manche rifilando oltre 1 secondo a Hirscher e si ripete nella seconda chiudendo in 1:37.80, a +1.25 dal campione austriaco.Sa di andar forte al traguardo, e non si nasconde: "una gara fantastica, qui han vinto leggende come Stenmark, Tomba e Rocca ed entrare nell'albo d'oro è incredibile. Non mi aspettavo un distacco così, ho dato tutto, ho sciato bene e battere uno dei migliori di sempre come Hirscher è una bella sensazione".Hirscher si accomoda in seconda posizione, ma grazie agli 80 punti odierni riscavalca Svindal in classifica generale, portandosi a +23.Il podio è completato dall'austriaco Marco Schwarz, classe 1995, podio al terzo risultato utile in Coppa, forse lo slalom biancorosso ha trovato un nuovo talento dopo un periodo di decisa crisi (Hirscher a parte, ovviamente). Partito con il #33 si qualifica con il 17/o tempo nella prima, risalendo fino al podio nella seconda.E come a Kitzbuehel ai piedi del podio rimane Giuliano Razzoli, 4/o per soli 8 centesimi, smanioso di vendicare quell'indigesto palo di settimana scorsa...Stasera all'ultimo intermedio viaggiava ancora con 3 decimi di vantaggio su Schwarz ed era dunque virtualmente sul podio."Peccato per quel errorino alla 4/a porta - dichiara Giuliano al parterre - poi però ho sciato alla grande, ci tenevo al podio davanti a questo pubblico fantastico, ci sono andato vicino ma sono ... (continua)
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21/12/2015
] - Tutto pronto per lo slalom di Campiglio-con drone!
Dopo il 'gran rientro' dell'edizione 2012, e la conferma nel 2014, anche per questa stagione (e fino al 2018, sempre il 22 dicembre) il Circo Bianco fa tappa a Madonna di Campiglio, per l'atteso slalom notturno sul Canalone Miramonti, dove sono state scritte tante pagine di grande sci nelle edizioni passate.Il nome 3-Tre deriva dall'omonima gara istituita nel 1950, quando si disputarono tre gare di sci in Trentino in tre giorni consecutivi, tra Paganella, Folgaria e Monte Bondone. Dal 1957 il trofeo passa stabilmente a Madonna di Campiglio, e già parte del circuito di Coppa del Mondo fin dalla prima edizione del 1967.E' una gara spettacolare che entusiasma il pubblico ed esalta gli atleti, davvero una festa per lo sci.Dopo la presentazione all'EXPO, lo spot TV con Svindal e Miller, e le tante altre iniziative promozionali è finalmente arrivato il momento di dare la parola alla pista: nonostante la neve scarseggi un po' dappertutto, il comitato guidato da Lorenzo Conci ha fatto, anche stavolta, un gran lavoro per preparare al meglio il Canalone Miramonti.Tra le novità di questa edizione spicca l'utilizzo, per la prima volta in un gara di CdM, di un drone per la ripresa di immagini televisive in diretta sul segnale internazionale, una telecamera a disposizione del regista Demanincor che si spera possa regalare prospettive inedite.Un anno fa vinse Felix Neuruther (oggi pettorale #2) davanti al compagno Fritz Dopfer (#1) e allo svedese Jens Byggmark (#22), ma ancora una volta il ruolo di favorito è sulle spalle di Marcel Hirscher (#3), vincente ieri in Badia, con lo scatenato norvegese Kristoffersen (#4) che farà di tutto per bissare il successo della Val d'Isere.Tra gli azzurri in gara domani è Manfred Moelgg (#21) ad avere il miglior feeling con la 3-Tre grazie a due 5/i posti conquistati nel 2003 e 2012. In questo momento le speranze di rivedere il tricolore sul podio sono per lo più legate a Patrick Thaler (6/o in Isere, oggi pettorale #17) e a Sabo Gross (#5) e ... (continua)
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21/12/2015
] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
11/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 11 giganti della stagione 29/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Fanara T. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (4); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 35/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 17/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 78/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 35/o in gigante 323/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 65/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 14/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 4/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 11/o in 2.35.51, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 163; Austria 136; U.S.A. 108; Norvegia 95; Germania 84; Italia 76; Svizzera 28; Finlandia 15; Slovenia 11; Canada 2; Massimiliano Blardone (ITA) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.22 [#56] - 1979 ; Cyprien Richard (FRA) pos.26 [#36] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Dominik Schwaiger (GER)[pos.19], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Tommy Ford (USA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto ... (continua)
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19/12/2015
] - Buon Compleanno Gran Risa, Hirscher punta al poker
LIVE DA ALTA BADIA - Trent'anni e non sentirli. Il gigante dell'Alta Badia è il "Gigante" e la Gran Risa è una delle piste più belle del mondo e quest'anno festeggierà il trentennale della sua nascita. Una festa nella festa perchè per tre giorni, da oggi e fino a lunedì sera, l'Alta Badia sarà al centro dell'attenzione di tutto il mondo dello sci alpino. Domani si corre il gigante maschile di coppa del mondo, il quarto della stagione dopo Soelden, Beaver Creek e Val d'Isere. La Gran Risa è per antonomasia la pista degli azzurri grazie alle 4 volte di Alberto Tomba (87, 90, 91, 94)che oggi compie 49 anni, ma che purtroppo causa altri impegni non sarà presente ai piedi delle Dolomiti quest'anno. L'ultimo a domarla fu nel dicembre del 2011 tale Max Blardone, anche domani al via, 3 volte a bersaglio seguito a ruota dalle vittorie di Simoncelli, Pramotton, e dei due recuperi femminili targati Panzanini e Karbon. Lo scorso anno finì con la vittoria di Marcel Hirscher, a caccia quest'anno del poker come Tomba, e sul podio con l'austriaco c'erano Ted LIgety e Thomas Fanara: il gotha di questa specialità. L'Italia si consolò con il sesto posto di Roberto Nani tra i top10. Il campione salisburghese si è aggiudicata anche l'edizione precedente e punta ad un tris consecutivo, mai riuscito a nessuno sulla Gran Risa. Fino ad ora il duello nei precedenti tre giganti è stato tra Hirscher, Ligety, con una propensione in favore dell'austriaco che ha collezionato due vittorie (Val d'Isere e Beaver Creek), mentre Ligety ha centrato i 100 punti nel gigante di apertura di Soelden. Attorno a quest coppia però si muovono in molti alla ricerca dell'acuto ad iniziare dai francesi Fanara, Muffat-Jeandet e al norvegese Kristoffersen, sena dimenticare i nostri Roberto Nani (4/o a Soelden), Florian Eisath (6/o a Beaver Creek) e Riccardo Tonetti (8/o sempre a Beaver Creek). Peserà, invece, l'assenza di Giovanni Borsotti reduce dal 6/o posto di Val d'Isere, rimasto vittima di un grave infortunio ... (continua)
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13/12/2015
] - Fantaski Stats - Val d Isere - slalom maschile
8/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 10 slalom della stagione 42/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Matt M. : 2) Hargin M. : 3) Thaler P. 2012: 1) Pinturault A. : 2) Neureuther F. : 3) Hirscher M. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Raich B. : 3) Missillier St. 1992: 1) Fogdoe T. : 2) Sykora T. : 3) Strolz H. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); 5/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 4/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 16; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 13/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 9/o in slalom 100/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 17/a in slalom per Marcel Hirscher è il 77/o podio della carriera, il 35/o in slalom per Felix Neureuther è il 39/o podio della carriera, il 31/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 6/o in 1.41.33, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 96 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 127; Norvegia 115; Italia 96; Francia 84; Germania 68; U.S.A. 61; Svizzera 55; Svezia 44; Russia 32; Gran Bretagna 22; Reto Schmidiger (SUI) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#18] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.24 [#21] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.18 [#42] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], David Chodounsky (USA)[pos.4], David Ryding (GBR)[pos.12], Marc Digruber (AUT)[pos.15], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.16], Marco Schwarz (AUT)[pos.18], Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.19], Robin Buffet (FRA)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera ... (continua)
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12/12/2015
] - Hirscher vince anche a Val d'Isere, 6/o Borsotti
Domina ancora Marcel Hirscher e porta a casa anche la sua 34 vittoria in carriera, la terza consecutiva. Hirscher controlla in sicurezza, impara dagli errori degli altri e si porta a casa altri 100 punti in chiave coppa assoluta in questo terzo gigante maschile della stagione di coppa a Val d'Isere. Due manche da computer per il salisburghese abile ad evitare anche l'unico trabocchetto di un dente che ha messo ko diversi protagonisti, affrontato con una sicurezza incredibile. L'austriaco si mette alle spalle con un distacco di quasi un secondo e mezzo (+1.29) il tedesco Felix Neureurther, nuovamente a podio, approffittando anche dell'uscita su quel dente maligno del norvegese Henrik Kristoffersen, oggi senza la sbarra sugli sci tanto chiaccherata a Beaver., e secondo tempo in mattinata. Terzo è il beniamino di casa Victor Muffat-Jeandet (+1.58).Hirscher supera così Alberto Tomba come numero di vittorie in gigante (15) e si pone all'inseguimento di Michael Von Gruenigen, terzo a 23 vittorie, preceduto da Ted Ligety a 24 e dal leader storico, il grande Ingemar Stenmark a quota 46.In classifica oggi quarto è l'austriaco Manuel Feller, al miglior risultato in gigante lui che è uno slalomista, a precedere il finlandese Marcus Sandell e il primo degli azzurri Giovanni Borsotti, 6/o. Il piemontese di Bardonecchia si sveglia con il piede giusto ottenendo il suo miglior risultato in carriera con due manche bellissime e coraggiose, necessarie se si vuole ottenere un piazzamento di questo tenore.Positiva prova anche oggi per l'Italia. Avevamo sette azzurri, dei dieci schierati al via, qualificati dopo la prova della mattina e alla fine anche oggi il risultato è positivo anche se è mancato ancora l'acuto da podio, ma tutti hanno recuperato posizioni. Roberto Nani, è anche lui nel lotto dei migliori dieci, pagando però qualche linea troppo larga, concludendo 8/o a pari merito con il francese Steve Missillier.Manfred Moelgg incamera un altro piazzamento importante per risalire ... (continua)
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06/12/2015
] - Extraterrestre Hirscher a Beaver, 6/o Eisath
Di un altro pianeta. Marcel Hirscher non concede nulla nemmeno oggi dopo la sorprendente vittoria di ieri in super-g. Il campione salisburghese sulle ali della sua prima canzone "Best Time" suona la carica e pennellando anche la seconda manche del gigante sulla Birds of Prey di Beaver Creek porta a casa il 33/o successo in carriera, il 15/o in gigante, eguagliando Alberto Tomba. L'austriaco, quasi un marziano oggi, chiude con 98 centesimi sull'uomo delle seconde manche Victor Muffant-Jeandet che innesta il turbo riuscendo a salire sul podio odierno alle spalle di un arrivabile Hirscher e precedendo il norvegese Henrik Kristoffersen, terzo grazie al regalo del tedesco Stefan Luitz - 2/o in mattinata a 15 centesimi dalla vetta - che ne ha combinate di tutti i colori nella parte finale quando viaggiava con un buon margine, finendo poi nelle retrovie. Quarto è un André Myhrer che oggi si scopre anche bravo gigantista oltre che slalomista. Quinto è Felix Neureuther.Erano otto gli azzurri qualificati per questa seconda manche dei dieci schierati: un ottimo risultato di squadra. Due gli italiani nei top10. Il migliore è Florian Eisath 6/o, ad eguagliare il suo miglior piazzamento. Grazie a due manche eccellenti e qualche virtuosismo nella seconda il simpatico gigantista della Val d'Ega migliora di due posizioni la prova mattiniera seguito a ruota dal compagno Riccardo Tonetti, autore della sua miglior prestazione in coppa della carriera. Il bolzanino dopo aver assaggiato la Birds of Prey ieri in super-g con una buona prova, oggi aggiunge un mattoncino importante per salire di ranking concludendo addirittura nei top10 con l'8/o posto. Alle spalle dell'altoatesino troviamo poi Luca De Aliprandini. Due buone manche per il trentino che gli consentono di terminare in 13/a piazza.Con qualche virtuosismo e una buona reattività il "vecio" Max Blardone ritrova, invece, lo smalto dei tempi migliori e porta a casa un 19/o posto, utile al morale e alla sua graduatoria.Meglio la ... (continua)
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27/11/2015
] - Gardena e Alta Badia pronte per la coppa del mondo
E' quasi tutto pronto in Val Gardena ed Alta Badia per l'appuntamento con la coppa del mondo di sci alpino. Le due località dolomitiche che a metà dicembre accoglieranno il circo bianco per una quattro giorni di gare si sono presentate come da tradizione insieme questa mattina a Bolzano presso l'Hotel Laurin. Una collaborazione ormai trentennale tra i due comitati organizzatori ribadito anche in occasione di questa affollattissima conferenza stampa. C'è un grande ottimismo per la riuscita dei due eventi, nonostante le carenti precipitazioni nevose, da parte dei due presidenti dei comitati organizzatori Stefania Demetz per la 48/a Saslong Classical e Marcello Varallo per l'Alta Badia che quest'anno festeggia i 30anni di storia. Le condizioni di innevamento sui due tracciati si differenziano leggermente. In Val Gardena come ci ha confermato Rainer Senoner: "solo la parte dalla partenza della discesa libera alla partenza del super-g che carenza di neve, ma con le temperature notturne così basse tra qualche giorno sarà tutto a posto. Per tutto il resto del tracciato della Saslong le condizioni di innevamento sono, invece, ottimali. Di notte i cannoni lavorano a pieno regime, mentre di giorno sono fermi perchè i bacini d'acqua causa le scarse precipitazioni estive non sono colmi. Comunque rispetto allo scorso anno le condizioni sono decisamente migliori e non ci saranno problemi per la disputa regolare delle gare".Situazione decisamente migliore in Alta Badia. "Sulla Gran Risa da due giorni i cannoni non sparano più - ci dice Andy Varallo - abbiamo sicuramente più neve artificiale che non naturale, grazie alle basse temperture di quest'ultima settimana che ci ha consentito di produrre neve a pieno regime e la pista a questo punto è pronta con innevamento più che sufficiente".Dunque si attendono solo i controlli neve: il primo sulla Saslong il 7 dicembre effettuato con due giorni di ritardo rispetto a quello previsto, perchè sarà direttamente Hannes Trinkl di rientro ... (continua)
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25/11/2015
] - I 30 anni dell'Alta Badia: dietro le quinte
Trent'anni e non sentirli. La mitica Gran Risa, i campioni all’opera e i grandi del passato, un paesaggio scintillante di neve e l’emozione delle grandi occasioni questo è quello che si appresta ad offrire quest'anno l’Alta Badia che festeggia i 30 anni della Coppa del Mondo di sci alpino fra le sue montagne, e lo fa in grande stile con il suo gigante di domenica 20 dicembre e con uno slalom gigante in parallelo in notturna, lunedì 21 dicembre. Il pomeriggio del 20 dicembre sarà anche la volta dello SKI CHALLENGE dei Giganti, dove i campioni del passato, insieme agli atleti del gruppo sportivo disabili Alto Adige e gli atleti della FISIP, gareggeranno fianco a fianco. E poi un programma collaterale che comprenderà la classica estrazione dei pettorali, musica, feste e intrattenimento. Gli ospiti che sceglieranno di assistere alle gare presso la LEITNER ropeways VIP Lounge potranno assaggiare, domenica 20 dicembre, le sopraffine creazioni degli chef altoatesini Gerhard Wieser e Martin Obermarzoner. A poco meno di un mese dall'appuntamento è stato prodotto anche un video (in fondo alla news) dove in circa 5 minuti si ripercorrono i dietro le quinte dell'organizzazione, la preparazione dell'evento e la gara di quello che è considerato il più impegnativo e bel gigante del circo bianco degli ultimi 30 anni.La Gran Risa è ormai per antonomasia "The Giant" il gigante, come la Streif è "The Downhill" la discesa. Una pista tecnicamente perfetta – con muri mozzafiato e impegnativi falsipiani – paesaggi incantevoli. La Coppa del Mondo di Sci Alpino è arrivata in Alta Badia ormai trent’anni fa per la volontà e l’impegno di Marcello Varallo, ex campione italiano di sci, e la discesa della Gran Risa è diventata velocemente uno degli appuntamenti più amati del circo bianco. Da un giovane e scatenato Alberto Tomba a Bode Miller, da Marc Girardelli a Ingemar Stenmark, sono tanti i "Giganti" dello sci che hanno contribuito alla fama della pista altoatesina.E allora buon divertimento ... (continua)
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09/11/2015
] - Riparte Skimagazine e Skionlinetv
Va in onda oggi, lunedì 9 novembre, la 1/a puntata di Skionlinetv e Skimagazine in programmazione su 7 tv nazionali e 100 tv locali. Ski Magazine e Skionlinetv, sono format interamente dedicati alla montagna e al mondo della neve,con ampi servizi sulle gare piu’importanti di sci alpino, sci di fondo, snowboard, scialpinismo e turismo invernale,sono in onda,ogni settimana, da lunedi 9\11 sino a meta’ Aprile 2016,per 23 puntate settimanali e condotti da Floriano Omoboni.Le 3 trasmissioni invernali nel 2016, raddoppiano la diffusione,rispetto alla scorsa stagione e triplicano la visibilita’rispetto al 2014,andando in onda su ben 5 tv nazionali del digitale terrestre:-NUVOLARI lunedi h.21; ITALIA 53 lun.h.20,30; ODEON lun.h.22; SERENISSIMA Lun.h.24,30; SPORT 1 Martedi h.23.Nella prima puntata: -Presentazione della stagione invernale 2016 con l'ass.allo sport Tiziano Mellarini,-La 3tre di Campiglio si presenta all'Expo di Milano con il pres.Conci,MarcoMase' dell'Apt Madonna di Campiglio,l'ass. Dalla Piccola e l'ing. Collini delle Funivie di Campiglio,-La conferenza dell'Anef Trentino all'Expo di Milano con il pres.Bosco,- Bruno Felicetti presidente del comitato mondiale Fiemme 2013 presenta la 10 edizione del Tour de Ski e le finali della coppa del mondo di Combinata Nordica.-il mito dello sci Alberto Tomba e la vincitrice della gara di apertura della Coppa del Mondo di Sci alpino, Federica Brignone.-Skirama Dolomiti Adamello Brenta dal Passo del Tonale.Da mercoledi 13 Gennaio 2016 poi sara’in onda la 5 edizione del talk show S4\Sportoutdoor, trasmissione in onda in diretta dagli studi di Milano,con ospiti del mondo del turismo e dello sport si parla della stagione invernale. tutte le puntate e produzioni sportive sono visibili sul sito www.sportoutdoor.tv e nelle pagine dedicate di Facebook: sportoutdoor.tv, skionlinetv e skimagazine. (continua)
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28/10/2015
] - Tomba e Seghi nella Hall of Fame della Fisi
Appuntamento a Skipass che si apre domani a Modena per un evento importante: l'inserimento nella "Hall of Fame" di Celina Seghi e Alberto Tomba.Uno dei più importanti e famosi campioni dello sci alpino e dello sport italiano, Alberto Tomba entra finalmente nella "Hall of Fame" della Federazione Italiana Sport Invernali.Il riconoscimento verrà assegnato domani 29 ottobre alle 16.30, nell'ambito di Modena Skipass, la fiera specializzata negli sport invernali più importante d'Italia.Il suo palmares vanta cinquanta vittorie complessive in Coppa del Mondo, che gli consentirono di conquistare la Coppa assoluta nel 1995 e otto Coppe di specialità, due ori olimpici in gigante (a Calgary 1988 e ad Albertville 1992, primo atleta a vincere nella stessa specialità dello sci alpino per due edizioni consecutive) e un oro in slalom a Calgary 1988. Il suo palmarès olimpico si completa con i due argenti, conquistati nello slalom di Albertville e nello slalom di Lillehammer '94.Ai Mondiali, Tomba conquistò e due ori, in gigante e in slalom, ai Mondiali del 1996, e due bronzi: a Crans Montana nel gigante del 1987 e a Sestriere nello slalom del '97.E' l'unico sciatore ad aver vinto almeno una gara di Coppa del Mondo in undici stagioni consecutive, dal 1987 al 1998. Tomba resterà per sempre nella memoria dei tifosi italiani, oltre che per le grandi emozioni sportive che è stato in grado di regalare, anche per il suo carattere scanzonato che ne ha sempre fatto un protagonista, anche fuori dai campi di gara. Indimenticabile l'interruzione del Festival di Sanremo, per permettere ai tanti tifosi appassionati di seguire la seconda manche dello slalom olimpico di Calgary.Accanto a lui entrerà nella "Hall of Fame" anche la sciatrice Celina Seghi, campionessa del passato, classe 1920, vincitrice di una medaglia iridata (Aspen 1950) e del maggior numero di medaglie ai Campionati italiani nella storia dello sci alpino. In carriera vinse anche prestigiosi trofei internazionali, in ... (continua)
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23/10/2015
] - Kristoffersen:"Sogno l'oro olimpico e mondiale"
LIVE DA SOELDEN - "Sogno un oro olimpico e mondiale", queste le parole rilasciate durante la conferenza stampa di Rossignol a Soelden questo pomeriggio. Il campione norvegese di gigante e slalom, testimonial della casa francese, bronzo olimpico a Sochi in slalom prosegue dunque il suo matrimonio con il prestigioso marchio nel quale militano anche i nomi di Christof Innerhofer, Federica Brignone, e nel passato anche Alberto Tomba. Di questo si è detto entusiasta Angelo Mania, il race director di Rossignol, che ha sottolineato le grandi potenzialità dello sciatore norvegese. L'occasione della conferenza stampa presso il Tyrolerhof di Soelden è stata anche quella di proseguire con la presentazione dei video che vedono protagonisti i testimonial di Rossignol raggruppati sotto il logo "Band of Heroes". In quello di Kristoffersen si è assaporato il dietro le quinte di due grandi eventi come lo slalom di Kitzbuehel e quello notturno di Schladming. Un video di presentazione visibile sul sito ufficiale di Rossignol e su Youtube e che apre una finestra sugli stati emotivi del norvegese e sulla preparazione mentale e tecnica che sta dietro ad un gara di coppa del mondo. Il video nella versione integrale sarà disponibile dopo la tappa di Levi a metà novembre (continua)
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10/10/2015
] - Alta Badia: Le leggende dello sci per i 30 anni
Sarà una edizione memorabile quella che stanno mettendo in cantiere gli organizzatori della Coppa del Mondo di sci alpino in Alta Badia guidati da Andy Varallo per i suoi trent'anni di vita. Il 20 e 21 dicembre il circo bianco festeggerà i tre decenni della coppa sulla Gran Risa con un gigante ed un parallelo in notturna, quest'ultima gara una novità per la località ladina, che prende il posto dello slalom emigrato definitivamente e giustamente verso Madonna di Campiglio. Ma il programma dei festeggiamenti messo in cantiere prevede molte altre iniziative.Ad iniziare dalla "Ski Challenge dei Giganti", una discesa non agonistica a coppie in programma domenica 20 dicembre con gli atleti del Gruppo sportivo disabili dell'Alto Adige, gli atleti della Federazione Italiana Sport Disabili guidata da Alex Zanardi. e alcuni ex protagonisti dei podi di questi trent'anni come Hans Pieren, Michael Von Gruenigen e Mark Girardelli e tanti altri ex grandi come Gustavo Thoeni, Paolo De Chiesa e Piero Gros e a cui se ne aggiungeranno tanti altri nei prossimi giorni.Vedremo poi se tra questi grandi ex ci sarà anche lui: Alberto Tomba, il dominatore della Gran Risa che tutti vorrebbero rivedere in azione sulla pista che lo ha reso grande grazie alle sue quattro vittorie (987, 1990, 1991 e 1994) e che potrebbe essere l'ospite d'onore di questa edizione e di questa gara. (continua)
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08/09/2015
] - Benni Raich svela il suo futuro giovedì 10
Era già al cancelletto di una gara di Coppa nel lontano marzo del 1996, fresco campione mondiale juniores in slalom, mentre atleti come Sykora, Amiez, Kosir e Tomba si davano battaglia per il podio. Dopo 441 pettorali e 19 stagioni di Coppa del Mondo il futuro di Benni Raich è incerto, ma ancora per pochi giorni: giovedì 10 alle 14 il fulmine di Pitztal incontrerà i giornalisti a Vienna, e così tutti gli appassionati conosceranno le decisioni di uno dei protagonisti degli ultimi 15 anni, da questa estate marito di Marlies Schild e futuro padre.Per tutta l'estate Benni è stato riservatissimo sull'argomento, continuando a ripetere che si stava allenando, che era in forma, e che presto avrebbe comunicato le sue decisioni. Ormai mancano meno di 50 giorni a Soelden e non si può più aspettare...L'ipotesi più probabile, vista l'età (37 anni compiuti a febbraio) e la mancata preparazione estiva con i compagni, è che Benni saluti per sempre il Circo Bianco...ma potrebbe decidere di proseguire per un'ultima stagione dedicandosi esclusivamente al gigante, disciplina che nell'ultima stagione gli ha regalato un podio e due quarti posti.Una Sfera di Cristallo generale, 5 secondi posti, 7 coppe di specialità, 36 vittorie e 56 podi; due ori e due bronzi olimpici; due ori, quattro argenti e un bronzo Mondiali sono un bottino ingentissimo, ma ancora non riescono a descrivere il segno lasciato da Benni Raich nella storia recente dello sci alpino.Giovedì sapremo se lo slalom di Meribel del 22 marzo scorso sia stato l'ultimo di questa infinita serie: c'è voglia di casa e di famiglia nel campionissimo austriaco o ci sono ancora sufficienti motivazioni per un'ultima stagione, pur priva di grandi appuntamenti? (continua)
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31/08/2015
] - Joe Speck Polig: la caduta di una stella olimpica
Josef Polig, un nome che ha scritto una pagina importante dello sport italiano alle Olimpiadi, ma forse troppo presto dimenticato. Eravamo ad Albertville, era il 1992 e questo giovane altoatesino, onesto interprete delle discipline più veloci in coppa del mondo ci regalò un insperato oro nella combinata maschile. Da allora sono trascorsi 23 anni e il 46enne di Vipiteno oggi è solo l'ombra del campione che abbiamo potuto ammirare ed applaudire sorridente ed emozionato sul gradino più alto del podio olimpico di quel febbraio 1992, e autore sempre ad Albertville anche di un 5/o posto in super-g, a quattro centesimi dal bronzo.Purtroppo per Joe “Speck" Polig quell'oro olimpico ha significato, invece, una parabola discendente nel panorama dei campioni dello sci alpino. Oggi Joe è precipitato in un tunnel, quello della depressione, che ha fatto altre vittime illustri nel mondo degli sport. Dopo essersi ritirato nel 1996 dalle competizioni ufficiali, con un 5/o posto nella discesa di Kvitfjell (1993), e con una breve parentesi nelle gare professionistiche nord americane, lui figlio di una famiglia che commerciava in speck, da qui il suo soprannome “Joe Speck", aveva proseguito l'attività di famiglia e aveva aperto anche un negozio di articoli sportivi. Poi alcuni errati investimenti, una vita sentimentale altrettanto turbolenta, e qualche amicizia forse sbagliata lo hanno ridotto sul lastrico. Oggi Polig è un campione in cura per problemi di depressione, vive con una piccola pensione di invalidità, come ha confessato lui stesso in una sua breve intervista sul settimanale sudtirolese “FF". E' lo stesso Polig a raccontare la sua odissea fatta di realtà: “sono in cura con medicinali e per questo lo scorso inverno non ho più messo gli sci ai piedi" e di speranze “sogno di poter avere un piccolo appartamento in una casa popolare, di fare ancora una vacanza in campeggio e di poter tornare a fare il maestro di sci". Ma non ha mai dimenticato lo sci che segue sempre tifando per ... (continua)
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26/08/2015
] - Innerhofer e il suo merchandising sbarcano in inte
Sarà forse il primo sciatore del circo bianco a sbarcare nel mondo del merchandising stile stella del calcio. "Un paio di mesi fa Christof Innerhofer -come spiega il suo manager Andrea Vidotti - e' stato contattato da una agenzia tedesca di Cottbus, specializzata in merchandising per i campioni dello sport, tra cui Lewandosky il bomber del Bayer Monaco. Gli hanno proposto di realizzare dei prodotti con la sua immagine: cover per cellulari e iPad, portachiavi, cuscini, borse a tracolla, t-shirt, etc. È nata così la linea personale di Innerhofer"Grazie a questa nuova collaborazione i tifosi di Innerhofer potranno ordinare i gadget che preferiscono con l'immagine di Inner."Sono contento di questa iniziativa - dichiara Christof - l'ho fatto per i tifosi che spesso mi facevano richieste di avere dei prodotti con la mia immagine. Quando ero piccolo sognavo anch'io di avere degli oggetti del mio idolo Alberto Tomba, per cui quando mi hanno contattato ho pensato che sarebbe stata una cosa carina per i tanti fans che mi seguono e per la mia immagine. Ci ho lavorato sodo durante l'estate e ho seguito direttamente le grafiche e le immagini. Spero che sia una cosa gradita dai miei fans".Il finanziere di Gais ha da sempre un buonissimo rapporto con i suoi tifosi, Il suo Fan Club e' uno dei più numerosi della Coppa del Mondo, conta più di 1.100 iscritti, tra cui anche tedeschi, svizzeri, austriaci, lussemburghesi.Ogni anno vengono organizzate due feste, una ad aprile con la gara di sci ed una estiva a settembre con una camminata allo Speikboden.Inner segue personalmente i suoi Social Network: Facebook, Instagram, Twitter, con i quali riesce ad avere un'interazione diretta con il suo pubblico. I followers aumentano giorno, dopo giorno.Nella sua casa a Gais arrivano ogni giorno lettere con richieste di autografi, a cui risponde personalmente inviando le cartoline con la sua firma. Per ogni informazione si può andare sito ufficiale di Innerhofer oppure su www.vip-pictures.com (continua)
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17/06/2015
] - Bode Miller: continua o si ritira ?
Bode Miller non ha ancora deciso cosa farà nella prossima stagione, nonostante sia stato inserito nella squadra nazionale, e a distanza di 4 mesi dalla caduta (e infortunio) di Vail fans e addetti ai lavori sono in attesa di sapere se rivedranno ad un cancelletto di Coppa del Mondo il campione di Franconia.In una lunga intervista concessa alla NBC, e segnalata dalla stessa federsci americana US Ski Team, Bode parla della sua carriera. Vediamo alcuni passaggi:- sul futuro: "...voglio rimanere nello sci e nel US Ski Team, che non ha utilizzato al meglio gli atleti più esperti. Abbiamo un gruppo di atleti che, più o meno, sono verso la fine della carriera, come me e Lindsey e Ted, che ha ancora qualche anno buono, ma penso che stiano cominciando a capire che devono coinvolgere questi atleti per far crescere i giovani, la nuova generazione, a livello mondiale per continuare ad avere successo. Li ho aiutati a capire questo e vorrei essere parte di questo processo. Non ho ancora deciso se gareggerò ancora. Certamente sono ancora abbastanza veloce per farlo, il che mi piace e mi stimola. Ma ho anche diversi affari che mi interessano e ai quali voglio dare priorità. In cima a tutto c'è la mia famiglia. E' improbabile che possa gareggiare per tutta la prossima stagione, ora mi sto dedicando a mia moglie e mio figlio. Non è possibile gareggiare per mezza stagione, è troppo pericoloso non concentrarsi al 100% su quello. Onestamente, anche se sembrerà strano per molti, c'è una possibilità che gareggi nella stagione seguente. Amo il mio sport, ho ancora molto da dare. Ma anche se non gareggerò più a quel livello, penso di avere la responsabilità di condividere la mia esperienza"- sulla gamba: "Va bene. Non lo sai fino in fondo finchè non provi, e io non l'ho ancora fatto, ma nella quotidianità è ok. Non ho ancora fatto molto lavoro impegnativo, un po' si, e sto bene. Penso che potrei prepararmi bene. Ho sciato un po' in aprile al raduno della mia fondazione Turtle Ridge. Sono ... (continua)
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21/03/2015
] - Niente slalom Jansrud,quarta coppa per Hirscher
Kjetil Jansrud non sarà al via dello slalom di domani e dunque la Coppa del Mondo 2015 è matematicamente nella mani di Marcel Hirscher, che ora potrà dare il 110% in slalom per mettere la massima pressione a Felix Neureuther, e provare a vincere anche quella di slalom.Forse non serve spiegare a chi segue lo sci alpino con passione quanto sia difficile ed importante vincere la Sfera di Cristallo generale, quante gare, quanti risultati, quanta continuità, quanta polivalenza richiede la conquista del massimo trofeo della carriera di uno sciatore.C'è chi c'è riuscito eccellendo in due sole specialità, come Tomba (slalom,gigante) e Alphand (superg, discesa), chi raccogliendo punti in tutte (Girardelli, Aamodt, Kjus), chi nel loro anno di grazia (Accola, Janka, Kostelic).Ci sono poi campioni che hanno vinto più di una, più di due volte, dominando intere stagioni: l'americano Phil Mahre (1981, 1982, 1983), il leggendario Ingemar Stenmark (1976, 1977, 1978), il granitico Hermann Maier (1998, 2000, 2001, 2004), l'elvetico Pirmi Zurbriggen (1984, 1987, 1988, 1990), l'azzurro di Trafoi Gustav Thoni (1971, 1972, 1973, 1975) e sua maestà Marc Girardelli, primo di questa speciale classifica con 5 trionfi (1985, 1986, 1989, 1991, 1993).Con il risultato di oggi in gigante Marcel Hirscher conquista dunque la sua quarta Sfera di Cristallo, pareggiando i conti con Maier, Zurbriggen e Thoeni, e mettendo nel mirino Girardelli.Il campione salisburghese è per il primo in assoluto a vincere quattro di fila: 2012, 2013, 2014, 2015, quattro stagioni all'insegna di Marcel Hirscher, quattro coppe vinte grazie ad un infinito numero di podi in slalom e gigante, con l'intelligenza di saper far punti anche nella velocità.E infatti in questi quadriennio Hirscher è stato in grado di salire sul podio del superg a Schladming 2012, determinante per quella coppa, e ripetersi giovedì scorso a Meribel, con il quarto posto. E nonostante in discesa sia lontano dai migliori, si è permesso il lusso di ... (continua)
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14/03/2015
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
32/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 35/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 9/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 2/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 28/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 14/o in gigante 37/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 6/a in gigante per Marcel Hirscher è il 71/o podio della carriera, il 31/o in gigante per Thomas Fanara è il 7/o podio della carriera, il 7/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 7/o in 2.21.94, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 109 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 203; Austria 109; Italia 109; Norvegia 62; Germania 62; U.S.A. 60; Svizzera 47; Finlandia 30; Svezia 14; Croazia 11; Repubblica Ceca 9; Krystof Kryzl (CZE) è partito con il pettorale 46 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Davide Simoncelli (ITA) pos.10 [#21] - 1979 ; Massimiliano Blardone (ITA) pos.28 [#30] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.6 [#12] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Gino Caviezel (SUI)[pos.8], Giovanni Borsotti (ITA)[pos.11],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati ... (continua)
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16/02/2015
] - Coppa del Gobbo - Siamo tutti allenatori!
Perbacco ragazzi, oggi c'è da perdersi nel leggere tutte le "analisi e le critiche" scritte sui mondiali statunitensi, tutti hanno la verità in mano e...tanti hanno la soluzione giusta per rimediare ad una situazione che pareva non dovesse essere così difficile! Erano sufficienti due medaglie e tutto questo polverone non si sarebbe alzato...! Ho visto tutte le gare, saltando da un canale all'altro, Rai Sport ed Eurosport, mi sono emozionato, mi sono ritrovato più di una volta sul bordo della sedia, mi sono anche arrabbiato (nel Team Event). Il medagliere per l'Italia è ancora una volta "vuoto", peccato, perchè sulle nevi del Colorado l'Italia non si è risparmiata: atleti, allenatori, skimen, addetti ai lavori hanno profuso ogni energia, hanno lavorato come matti per rendere onore all'Italia, senza risparmiarsi, senza brontolare, senza autocommiserarsi. Purtroppo sembra che il lavoro acquisti una dimensione eroica solo in caso di medaglia, se invece non si sale sul podio il "lavoro" diventa facile bersaglio di polemiche! Siamo tutti allenatori...Mah...! Ho visto due grandi "magie": la seconda manche nel gigante di Ligety e la seconda manche nello slalom di Grange, spero che la mia mente non invecchi troppo in fretta e mi consenta di ricordare a lungo queste immagini. A proposito di immagini, l'Italia ha vinto una straordinaria medaglia d'oro per merito di Nicola Basso, il bravissimo telecineoperatore la cui bravura spazia in ogni settore dello sport di grande qualità, al quale l'Austria ha affidato la responsabilità dei Super Slow Motion. Ci ha regalato immagini incredibili per tutta la durata dei Mondiali, e nello slalom femminile il suo talento ha raggiunto vertici assoluti. L'Austria se lo è coccolato...grazie Nicola! Sarà stata l'ultima apparizione di Bode Miller? Fra poco avrà tre figli....due mogli...chissà se avrà ancora tempo per inseguire i sogni "con il pettorale"? Alberto Tomba ci salutò con l'impagabile vittoria di Crans Montana, Bode Miller forse ha ... (continua)
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01/02/2015
] - Appunti di viaggio a Stelle e Strisce: Vail 1999
Nella stagione che porta ai mondiali di Vail la Coppa inizia con il volo leggiadro di Deborah Compagnoni, terza sul podio nel gigante di Soelden, mentre il dopo Tomba è affidato soprattutto a Matteo Nana, Giorgio Rocca, Walter Girardi, Patrick Holzer, Kristian Ghedina, Pietro Vitalini, Werner Perathoner, Alessandro Fattori e altri giovani baldanzosi azzurri. A Deborah si affiancano Isi Kostner, Daniela Ceccarelli, Alessandra e Barbara Merlin, Lara Magoni, Patrizia Bassis, Karen Putzer, Bibi Perez, Sonia Vierin e altre ragazze distribuite nelle varie squadre. Kristian Ghedina trionfa in Val Gardena e tutti noi lo vediamo già sfrecciare sulla insidiosa Birds of Prey del Colorado. Giorgio Rocca infila una serie di risultati eclatanti e Paolo De Chiesa ed io ci prepariamo per il podio iridato; ma la fortuna gira le spalle all'Italia e ai Mondiali di Vail le cose non vanno troppo bene. Nessuna medaglia. Il miglior risultato è quello di Giorgio Rocca, 4/o nello slalom. Un po' poco! Nella breve ed informale conferenza stampa che tiene alla fine della rassegna il Presidente della Federsci Carlo Valentino dice: "Sono molto deluso ed amareggiato, adesso bisognerà capire quali siano i motivi che hanno modificato e stravolto anche le più ragionevoli previsioni, non cerco scuse, le responsabilità sono solo mie e a fine mandato non mi ricandiderò più!" Così avvenne e nel Millennio successivo fu Gaetano Coppi a sedere sulla poltrona più importante di una Federazione che, a quei tempi, riusciva a raccogliere sostegni economici dalle sponsorizzazioni in misura superiore alle assegnazioni del Coni! I Mondiali a stelle e strisce partono con una medaglia da dividere in due, quella del supergigante maschile. Doveva vincere Hermann Maier invece per 3 millesimi avrebbe vinto Lasse Kjus, alla fine si sono trovati insieme sul gradino più alto del podio! Ricordo che Maier era una belva scatenata, da settimane, mesi, tutti gli chiedevano di vincere e lui uscì dal cancelletto come una furia ... (continua)
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28/01/2015
] - Fantaski Stats - Schladming - slalom maschile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 10 slalom della stagione 24/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kristoffersen H. : 2) Hirscher M. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. 2010: 1) Herbst R. : 2) Zurbriggen S. : 3) Pranger M. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 1/a vittoria in carriera per Alexandr Khoroshilov (RUS), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 2/o podio in carriera per Alexandr Khoroshilov (RUS), il 2/o in slalom 1/a vittoria per Russia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 1/a in slalom per Stefano Gross è il 6/o podio della carriera, il 6/o in slalom per Felix Neureuther è il 36/o podio della carriera, il 30/o in slalom l'Italia ha conquistato 148 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 164; Italia 148; Svezia 101; Russia 100; Francia 58; Norvegia 40; Austria 36; Svizzera 26; U.S.A. 25; Giappone 15; Gran Bretagna 3; Slovenia 2; Dominik Stehle (GER) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.13 [#13] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.25 [#21] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexandr Khoroshilov (RUS)[pos.1], Linus Strasser (GER)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1998); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred ... (continua)
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24/01/2015
] - La leggendaria discesa sulla Streif
Quando Alberto Tomba vinse il doppio oro olimpico a Calgary nel 1988 iniziai a seguire con passione la Coppa del Mondo, la Streif era già una leggenda e io non lo sapevo.Ma presto avrei avuto modo di conoscerne il mito, seguendo anno dopo anno, gara dopo gara, questo classicissimo appuntamento del Circo Bianco.Tutto a Kitzbuehel e sulla Streif contribuisce ad alimentare la leggenda: una splendida località nel cuore delle Alpi, in Tirolo, nel cuore dell'unica nazione al mondo in cui lo sci è sport nazionale; un tracciato ripido e difficilissimo, un susseguirsi di passaggi tecnici e spettacolari i cui nomi "Mausefalle", "Steilhang", "Hausbergkante" suonano epici alle orecchie degli appassionati, grazie alle inquadrature televisive e grazie agli spettacolari, e purtroppo a volte tragici, incidenti...Un mito suffragato dalle persone, dalle decine di migliaia di spettatori che si affollano lungopista, dai VIP che non mancano mai di presentarsi al parterre, da generazioni di telecronisti sportivi che hanno innalzato lodi alla Streif, e di tecnici, commentatori, direttori sportivi, addetti ai lavori...E poi naturalmente dagli atleti, quelli che vanno davvero in pista, quelli che hanno il fegato, la grinta e l'incoscienza di presentarsi al cancelletto..."Vincere a Kitz è come, anzi meglio, di vincere un oro.." quante volte abbiamo sentito questa frase, da parte di chi ha vinto ma anche di chi lo ha solo sognato...Al vincitore si offre un pacchetto irrinunciabile: il proprio nome nell'albo d'oro dell'Hahnenkamm (e su una gondola dell'ovovia Hahnenkammbahn), lo gloria perenne presso il pubblico austriaco e il rispetto dei colleghi e, non meno importante un sostanzioso assegno, il più ricco del circuito.Quando arrivi ai 1665m di quota del cancelletto sai che dovrai percorrere fino in fondo, e bene, gli oltre 3km di tracciato per arrivare al parterre, a quota 805. Dal cancelletto lo 'Startschuss' porta in diagonale verso la 'Mausefalle', la 'trappola per topi', una voragine ... (continua)
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23/01/2015
] - Paris: "Una vittoria inaspettata, ma voluta!"
KITZBUEHEL LIVE - Si chiude il cerchio. L'Italia dello sci alpino ottiene l'unico successo che le mancava sulla Streif dopo aver vinto due volte in discesa - Ghedina e Paris -5 volte in slalom - Tomba due volte, Piero Gros, Gustavo Thoeni e Cristian Deville - in combinata con Gustavo Thoeni (2 volte) - ed ora anche in super-g. L'autore di questa quadratura del cerchio è Dominik Paris, l'ultimo a vincere qui a Kitzbuehel due anni fa. Un Parisal settimo cielo anche perchè si porta a casa 65mila franchi svizzeri, un montepremi di tutto rispetto. Un successo che forse non era così atteso anche se quest'anno i tre gare era andato due volte sul podio, a Lake Louise e Val Gardena, scoprendosi così anche veloce in questa specialit, tanto da collezionare anche una vittoria qui sulla Streif."A questo non pensavo - ci dice Paris al traguardo - ero tranquillo questa mattina e non contavo di potere fare un risultato così. Ho comunque tirato da in cima fino in fondo ed è andata bene. Dopo le prove di discesa non ero tanto soddisfatto della mia prestazione, ma oggi sapevo che si trattava di un'altra gara e così è stato. Nella parte alta ho commesso qualche errorino forse perchè non mi sentivo benissimo sugli sci, poi le cose sono cambiate, anche se sinceramente non mi aspettavo di vincere. Ma l'ho cercata comunque, come sempre. Questo successo mi toglie un peso in vista della discesa di domani, dopo il negativo weekend di Wengen cercavo delle risposte concrete e oggi le ho ottenute. ​Non è finita qui. Se sono stanco?....non penso proprio!".Comunque nello slalom della combinata il campione altoatesino non ci sarà anche se era iscritto, meglio riposarsi per la discesa di domani. Con lui non ci sarà nemmeno Christof Innerhofer, nonostante risultasse iscritto alla vigilia di questa prova. Un Innerhofer comunque soddisfatto della sua prova: "Contento del mio atteggiamento - spiega il campione di Gais - anche se dopo l'Hausbergkante ho tirato un po' il freno a mano e potevo ... (continua)
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14/01/2015
] - Coppa del Gobbo - Viva la Rai!
Questa volta l'applauso è forte, sincero e...meritato, credetemi! Da tempo non guardavo più la Domenica Sportiva, la trasmissione storica della Rai che dopo i fasti gloriosi del passato sta lentamente e faticosamente risalendo la china degli ascolti e degli apprezzamenti. C'è stato un tempo in cui, a parere mio, fosse inguardabile, tutta infarcita di solo calcio con pochi e striminziti spazi per le altre discipline... Da poche settimane un bravo giornalista, caro Amico e collega di belle avventure sportive, è stato nominato Direttore di Rai Sport, si chiama Carlo Paris e le novità (speriamo lo lascino lavorare!) si sono viste subito! La più grande domenica scorsa, perchè nonostante la partitissima serale tra Napoli e Juventus l'apertura è stata dedicata ALLO SCIIII...!! Non ci volevo credere e vi assicuro che pensavo di aver capito male....ma la brava Sabrina Gandolfi, disinvolta e più spigliata del solito, ha ricordato come sci alpino e fondo avessero regalato agli italiani altrettante vittorie in Coppa del Mondo e per la prima volta -- dopo molti anni -- gli sportivi italiani hanno potuto applaudire i virtuosismi vincenti di Stefano Gross ad Adelboden e la commovente grinta di Roland Clara sul Cermis! Bello, bello, bello! E pensare che alle 20.00 sul TG1 il commento del successo di Gross era stato letto sulle immagini del gigante vincente di Hirscher, peccato perchè Davide Labate aveva preparato con grande cura il servizio celebrativo...! La decisione della DS è importante e non penso che sia finita qui perchè il canale di Rai Sport 1 diventerà presto HD e allora per gli appassionati degli sports invernali la scelta sarà fatta solo sulla qualità dei commenti! Bella l'immagine di Razzoli (si sta avvicinando al meritato podio) che esibisce alla telecamera il logo del World Snow Day, la grande manifestazione che il 18 gennaio coinvolgerà più di mezzo milione di giovani di 40 nazioni in una Festa della Neve Mondiale, i primi passi verso il Fair Play...il rispetto ... (continua)
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06/01/2015
] - A Zagabria vince ancora Hirscher: 15esimo sigillo!
Marcel Hirscher apre l'anno solare 2015 con una vittoria, dominando lo slalom notturno di Zagabria sulla "Crveni Spust" e diventando il primo atleta a vincerlo per tre volte consecutive. Miglior tempo nella prima manche, l'austriaco scende controllando ed anzi incrementando il vantaggio sul leader provvisorio Felix Neureuther, arrivando fino a 1.22 di margine, per poi cedere qualcosa sul muro finale e chiudere con 81 centesimi sul tedesco. Dimostrazione di potenza, agilità ed abilita tattica, che porta Marcel Hirscher a quota 5 vittorie in stagione, primo in classifica generale con 676 punti (Jansrud a 624) e secondo in classifica di specialità con 4 punti di ritardo da Neureuther. La lotta per la coppa di specialità sembra ancora una volta un affare tra loro due.La striscia di record non finisce qui perchè la vittoria di oggi, la numero 15 tra i rapid gates, rende Marcel l'austriaco più vincente di sempre in slalom, superando i due veterani, ancora in attività, Benni Raich e Mario Matt, usciti rispettivamente nella seconda e prima manche, a suggellare un ideale passaggio di testimone generazionale.Così Hirscher raggiunge Ivica Kostelic al quarto posto della classifica di tutti i tempi, e vede vicinissimo Marc Girardelli (16) mentre Alberto Tomba (35) e Ingemar Stenmark (40) per il momento sono distanti.Il secondo tempo di manche, e diverse uscite (solo 22 atleti al traguardo, ma Zampa fuori tempo massimo) permettono al norvegese Sebastian-Foss Solevaag di recuperare 5 posizione e salire per la prima volta in carriera su un podio di Coppa del Mondo; gli allenamenti con Kristoffersen hanno dato ottimi frutti, anche se proprio Henrik sembra un po' in crisi, alternando ottimi risultati (Levi e Campiglio) a uscite (Are e Zagabria).Hirscher a parte, il podio della prima manche viene rimescolato: lo svedese Hargin è troppo prudente e scivola per 3 decimi in quarta posizione, mentre l'americano Chodounsky, sorprendentemente terzo a metà gara, pasticcia nel muro finale ... (continua)
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02/01/2015
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2014? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con una bella riflessione di Carlo Gobbo sull'importanza dello sci in Italia e il suo rilievo mediatico. C'è grande interesse per il ritorno di Irene Curtoni e Dominik Paris dopo i rispettivi stop. Tiene banco la grande polemica sulle quote nazionali per le Olimpiadi di Sochi. Bormio recupera le prove di Zagabria, vittoria per Neureuther. Lindsey Vonn deve rinunciare alle Olimpiadi, mentre Mauro Pini è il nuovo allenatore di Lara Gut. Kueng vince la discesa di Wengen, Ligety la superk, mentre Maribor e Garmisch non passano il controllo neve, e Cortina rivoluziona il calendario femminile.A Kitz Neureuther vince lo slalom (Thaler 3/o), Reichelt la discesa, Defago il superg e Pinturault la superk. Peter Fill diventa papà. Si definiscono i 19 nomi per l'Italia Olimpica; Kristoffersen vince The Night Race a Schladming. Gennaio si chiude con il ricordo di Ulrike Maier, morta 20 anni prima.Febbraio si apre col successo di Ligety a St.Moritz e il ritiro della Aubert, le critiche di Neureuther al CIO e le minacce a Marlies Schild. Si infortunano Enrica Cipriani, Jon Olsson e Neureuther. Arrivano i XXII Giochi: in discesa Innerhofer è splendido argento, si fa male Tina Weirather. Maria Riesch è oro in superk, Gisin e Maze in discesa. Innerhofer è bronzo in superk; Svindal torna a casa. Maze e Ligety sono oro in gigante. Scoppia il caso Mayer-Miller.Tra i pali stretti vincono Mikaela Shiffrin e Mario Matt, ma Ante Kostelic è sotto accusa per la tracciatura.Ai Mondiali Junior di Jasna oro e bronzo per Matteo De Vettori.Ad Are Shiffrin vince slalom e Coppa di specialità, e si arriva alle Finali di Lenzerheide, con i 21 azzurri qualificati. Valencic, Sasaki e Poutiainen salutano il Circo Bianco. Innerhofer è secondo in discesa. Maria Riesch cade e si infortuna: addio alla Coppa e fine della ... (continua)
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02/01/2015
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 2
Giugno si apre con il Consiglio FIS di Barcellona: a La Thuile la CdM femminile, mentre Bormio si toglie dal calendario; i Mondiali 2019 vanno ad Are, Cortina è battuta. Alcott e Ruiz Castillo si sposano, mentre Tomba è nominato campione del secolo dal CONI. Le squadre ricominciano la preparazione, ma solo il 17 arrivano i nomi del gruppo C. Nuovo stop e operazione per Erik Guay.A luglio Hirscher presenta i suoi nuovi Atomic, mentre Claudio Ravetto e la FISI si separano. La FIS detta le regole per i social network, e il CIO ufficializza le 3 candidate per i Giochi 2022. Thaler diventa padre di due gemelli. In Slovenia scoppia lo scandalo Vanessa Mae (sarà poi squalificata a novembre). Si rinnovano i consigli e i presidenti dei vari Comitati Regionali. Le squadre tornano ad allenarsi sui ghiacciai alpini.Nel mese più estivo dell'anno si sposa Anja Paerson con la compagna, mentre le velociste lavorano a Cervinia. Svindal analizza i protagonisti del Circo Bianco e si allena duramente con Jansrud, purtroppo si infortunerà ad ottobre al tendine d'Achille, stesso infortunio che patisce Manfred Moelgg il 17 agosto.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: si ritira Marlies Schild, la Regina dello Slalom. Gli slalomisti sono a Saas Fee mentre gigantisti e velocisti si allena ad Ushuaia. Vail compra Park City. Si continua a parlare di Bormio: molto probabile la rinuncia. Bode Miller firma con Dainese fino al 2018. La cilena Barahona vince la SAC 2014. La FISI presenta la nuova tessera.Il 1 ottobre Santa Caterina Valfurva subentra ufficialmente a Bormio. Deborah Compagnoni diventa Maestra di sci, mentre Alex Zingerle si infortuna per tutta la stagione. L'Italia dello sci si presenta a Milano e vestirà di rosso. Il 19 Aksel Lund Svindal si rompe il tendine d'Achille. L'airbag Dainese subisce un rinvio, non sarà usato da subito. Sul Rettenbach domina la coppia Shiffrin-Fenninger e Hirscher; per gli azzurri bene Simoncelli, Nani ed Eisath.A novembre Manfred Moelgg torna ... (continua)
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24/12/2014
] - Tonetti e Irene Curtoni vincono Parallelo Natale
Sono Irene Curtoni e Riccardo Tonetti i vincitori dell'edizione nr. 25 del Parallelo di Natale a Foppolo. Ma è stata anche la festa per un altro grande dello sci: Alberto Tomba. Ad aprire la festa è stato, infatti, un Babbo Natale sugli sci che ha regalato numeri d’alta scuola in pista, con il pubblico incuriosito, letteralmente rapito dalle evoluzioni, lui che si ferma, si toglie gli occhiali e scatena il boato della gente, della sua gente. Cose da Parallelo, cose da Alberto Tomba. Che regalo per la "carica dei mille", un boom di presenze a Foppolo, che hanno potuto gustarsi un finale letteralmente ad effetto. Il fuoriclasse bolognese, l’atleta del secolo, con tanto di gerla al braccio e campanello è stato travolto dal calore dei bambini degli sci club orobici che hanno ricevuto i doni dalle sue mani.Un Alberto che, per l’occasione, ovviamente, non poteva non estrarre dal cilindro un altro di quei lampi di genio che ne hanno contraddistinto una carriera pressoché irripetibile. E chissà se Riccardo Tonetti – 25enne bolzanino trionfatore tra gli uomini – si è esaltato davanti a Tomba, quel che è certo è che un super Lorenzo Moschini (bresciano classe 1997), secondo a sorpresa e vincitore del Premio Angelo Vergani attribuito al miglior giovane, era ancora in fasce o poco più quando l’Albertone nazionale scriveva pagine indimenticabili per lo sport italiano. A seguire poi, Giovanni Borsotti e Paolo Pangrazzi, a loro volta protagonisti di prove brillanti. Nel settore femminile invece è stata Irene Curtoni a mettere i suoi sci davanti al gruppo delle "magnifiche otto" battendo in finale Federica Sosio, splendido argento davanti ad altre due speranze azzurre quali Nicole Delago e Nicole Duci. Venticinque anni del resto si festeggiano una volta sola e non avrebbe potuto esserci mix migliore per una miscela esplosiva. Ad azionare il detonatore però, non solo Alberto Tomba, ma una perfetta macchina organizzativa orchestrata da Angelo Bertocchi e dal suo Sci Club Selvino ... (continua)
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23/12/2014
] - A Foppolo tutto pronto per il Parallelo di Natale
Tutto pronto in quel di Foppolo, nonostante la penuria di neve sulle Alpi che sta mettendo a dura prova il circo bianco, per la 25/a edizione del Parallelo di Natale in programma domani.Sulle nevi di Montebello di Foppolo, nel comprensorio Brembo Ski in provincia di Bergamo, è tutto pronto per ospitare questa festa dello sci che da venticinque anni annuncia l'arrivo del Natale per gli appassionati italiani dello sci e che quest'anno avrà come ospite d'eccezione Alberto Tomba, per ricordare che trenta anni fa il campione bolognese vinse a Milano il Parallelo sulla montagnola di SanSiro. Insieme a lui ci sarà anche Giuliano Razzoli, reduce dal tredicesimo posto di Campiglio ieri sera, ma che non sarà però al via. Albertone sarà presente a Foppolo anche per celebrare la venticinquesima edizione e dare il via alla gara alle ore 9.30. Molti gli atleti della nazionale maggiore che hanno dato la loro disponibilità a partecipare a questo evento, che più che una gara, è un'autentica festa dello sci.In gara in campo femminile ci saranno: Daniela Merighetti, Irene Curtoni, Federica Sosio, Roberta Melesi, Nicole Delago, Marta Benzoni, Nicole Duci e Martina Perruchon. Mentre in campo maschile scenderanno in pista Mattia Casse, Kristian Ghedina, Riccardo Tonetti, Silvano Varettoni, Giordano Ronci, Cristian Deville, Giovanni Borsotti, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Paolo Pangrazzi, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Lorenzo Moschini, Tommaso Sala, Michele Gualazzi e Marco Furli.A causa della carenza di neve, che purtroppo ha fatto cancellare la gara Vip e quella degli sci club orobici prevista per oggi, il traguardo del Parallelo di Natale è stato alzato un po' più a monte, ma non ha impedito agli organizzatori guidati da Angelo Bertocchi, di consentire la disputa di questa gara. Per garantire al pubblico un servizio ad hoc, per l’occasione, lo skipass sarà totalmente gratuito in una giornata che partirà alle ore 9 con la consegna dei pettorali. Senza dimenticare il ... (continua)
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20/12/2014
] - Gran Risa tra gioie e dolori nel segno azzurro
Alta Badia Live - Gran Risa, sinonimo di azzurro. Eh, sì perchè questa è sempre stata la pista degli italiani. Quella dove Alberto Tomba centrò il poker, Max Blardone un terno, Richard Pramotton e Davide Simoncelli un successo ciascuno, come pure tra le donne Sabina Panzanini e Denise Karbon. Proprio il finanziere di Pallanzeno è stato l'ultimo a regalarci la gioia di una vittoria: era il 18 dicembre 2011. Sono passati ora un paio d'anni e i nostri ragazzi pare abbiano perso un po' il feeeling con questa pista che insieme ad Adelboden ha fatto un po' la storia della coppa del mondo.Il calendario marca quasi tre decenni. Il prossimo anno, infatti, sulla torta del presidente del C.O. Marcello Varallo si accenderanno 30 candeline per festeggiare questo traguardo. Quando la prima volta il circo bianco si affaccio sul muro della Gran Risa, era il 1985, nessuno fino ad allora era mai stato abituato a correre un gigante su quelle pendenze. Le piste di coppa all'ora erano altre tra i pali larghi, le grandi pendenze erano lasciate agli uomini jet. Da allora un gigantista poteva dirsi tale solo se aveva affrontato la Gran Risa. Con i suoi 1.255 metri di lunghezza, un dislivello di 448 metri ed una pendenza massima del 63%, immersa in una pineta di abeti e larici, quasi completamente in ombra durante tutta la giornata che la rende quasi sempre dura o ghiacciata, questo tracciato è l'Università per ogni sciatore che si rispetti.Quest'anno proprio l'assenza di neve stava giocando un brutto tiro ai ladini, ma con cabarbietà da autentici montanari quali sono non si sono arresi dandoci dentro con camion di neve e cannoni e alla fine il bianco della Gran Risa ha avuto il sopravvento sul verde dei prati e come nella vicina Val Gardena domani sarà certamente festa e speriamo anche spettacolo.Il duello più atteso in questo trentesimo gigante della storia maschile, il trentaduesimo se aggiungiamo quelli femminili, sarà quasi sicuramente tra Marcel Hirscher e Ted Ligety, gli ultimi due ... (continua)
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16/12/2014
] - Gli azzurri in gara ad Obereggen e Carezza
E' tempo di tappe italiane anche per la Coppa Europa, il circuito continentale secondo solo, ma non per partecipazione e importanza, alla coppa del mondo. Questa settimana appuntamento tradizionale a Obereggen, la "Kitzbuehel" di questo circuito, ormai da decenni, siamo all'edizione numero 31, tappa fissa nel panorama del circo bianco.Sono tanti i nomi eccellenti nell'albo d'oro di questa gara organizzata dall'ASE Catinaccio di Bolzano, Sci Club Ega, scuola sci Obereggen ed Obereggen Spa, ad iniziare da quello di Alberto Tomba, o dell'ex campione olimpico Giuliano Razzoli, l'austriaco Manfred Pranger o il pluri vincitore svedese André Myhrer. Fino all'ultimo vincitore lo scorso anno, sempre uno svedese: Axel Baeck.Domani dunque sul muro della Oberholz di Obereggen è in programma uno slalom speciale maschile al quale guardano molti degli specialisti italiani e stranieri che nel week end saranno impegnati sia nel gigante di coppa del mondo in Alta Badia che nello speciale in notturna a Madonna di Campiglio, lunedì 22 dicembre.Per questo slalom il direttore sportivo degli azzurri Massimo Rinaldi ha comunicato i nomi dei convocati (ore 10.00 e 13.00) che sono Gross Stefano, Razzoli Giuliano, Deville Christian, Ronci Giordano, Tonetti Riccardo e Borsotti Giovanni, Peraudo Adam, Ballerin Andrea, Baruffaldi Stefano, Menegalli Nicolo, Landini Michele, Hofer Alex, Vaccari Hans, Rizzi Pascal, Da Villa Davide, Sala Tommaso, Maurberger Simon, Liberatore Federico, Riorda Luca, Bacher Fabian. Come si può notare, è presente quasi l'intera formazione di Coppa del mondo, perchè questo appuntamento servirà ai tecnici italiani per definire i sette slalomisti della tappa di Coppa del mondo a Madonna di Campiglio di lunedì 22 dicembre. Domani appuntamento sulla Oberholz con la prima manche alle ore 10.00; seconda manche alle ore 13.00. La prova sarà trasmessa da Raisport1.Giovedì 18 e venerdì 19 dicembre tocca invece ad un gigante e slalom maschile previsti inizialmente a Pozza di ... (continua)
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02/11/2014
] - Coppa del Gobbo-Fermi tutti: è arrivato Big Marcel
Chiedo scusa a tutti gli Amici di Fantaski per il ritardo...sono state settimane molto difficili e la mia testa era diventata un contenitore vuoto! Non voglio però perdere il contatto con Voi...e provo a ripartire! Faccio un saltino all'indietro e rivedo sul tracciato del Rettenbach un ragazzone sfrecciare con una incredibile disinvoltura, andando a cercare ogni insidia maligna con fare baldanzoso, come se le porte...i muri...i piani...fossero una preda da inseguire e da conquistare! Mi ha impressionato, e mi sono chiesto se questo ragazzo avesse fatto le scelte giuste nei mesi che hanno preceduto l'avvio della Coppa. Abbiamo visto tutti quanto sia diventato "grosso" e quei "tanti" chili di muscoli distribuiti sul suo corpo hanno cancellato, ai miei occhi, l'immagine di Marcellino! Ammetto che, quando raccontavo lo sci, talvolta lo chiamavo così, con tono un po' irriverente, soprattutto quando ne "combinava qualcuna" e bucava i teleschermi con i suoi atteggiamenti spavaldi e guasconi. A Soelden ho visto sciare un altro ragazzo, un atleta per il quale è stato approntato un programma di "lavoro" che, in pochi mesi, ha prodotto la crescita muscolare che abbiamo visto! L'Austria in passato ci ha abituati ad operazioni del genere e l'esempio più vicino ai nostri giorni è quello di Hermann Maier le cui frequentazioni di un certo Centro (!!) produssero i risultati che tutti noi ricordiamo. Ed ancora...Aamodt, Kjus, Jagge...Tutto questo per dire come, a mio parere, Hirscher abbia fatto un passo un po' troppo lungo, direi quasi esagerato. Vuole vincere la sua quarta Coppa del Mondo consecutiva...cosa che non è mai riuscita a nessuno..? Vuole dimostrare di essere più forte di Ligety...in grado cioè di contrastare gli angoli dello statunitense con la potenza della sua azione? Vuole dominare la scena nelle due discipline tecniche proponendosi (in casa sua) come il successore di Benni Raich e tentare di inseguire gente come Stenmark e Tomba che, a più riprese, vinsero nella ... (continua)
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30/10/2014
] - Armin Zoeggeler Atleta dell'anno Fisi
Armin Zoeggeler e' l'atleta dell'anno F.I.S.I. 2014. Un risultato quasi scontato visto che era l'ultima possibilità per lo slittinista altoatesino - che ha annunciato il ritiro qualche settimana fa a Milano - di concorrere per questo premio che non aveva mai vinto. La proclamazione è avvenuta oggi in occasione di Skipass, il salone degli sport invernali, a Modena.Il più grande campione nella storia dello slittino artificiale e' stato il più votato da giornalisti, allenatori e partner federali che hanno partecipato alla votazione. Nato a Merano il 4 gennaio 1974, è uno degli atleti più grandi e vincenti di sempre nella specialità. Specializzato nel singolo, nel suo palmarès annovera sei titoli mondiali, quattro europei e dieci Coppe del Mondo, oltre a sei medaglie individuali consecutive – due ori, un argento e tre bronzi – ai Giochi olimpici: unico atleta al mondo ad aver raggiunto tale risultato.Gareggiando per la nazionale italiana ha fatto il suo esordio a livello assoluto in Coppa del Mondo nella stagione 1992/93. A tutt'oggi può vantare 59 vittorie di tappa in totale, di cui ben 57 nella specialità del singolo, che fanno di lui lo slittinista più vincente di sempre in gare di Coppa del Mondo su pista artificiale ed è, nella speciale graduatoria della vittorie in tappe di Coppa del Mondo negli sport invernali, il secondo italiano con più trionfi in assoluto, dietro al solo Patrick Pigneter (specialista della stessa disciplina ma su pista naturale) e davanti ad Alberto Tomba. In classifica generale ha conquistato la Sfera di cristallo in dieci occasioni: nel 1997/98, nel 1999/00, nel 2000/01, nel 2003/04, nel 2005/06, nel 2006/07, nel 2007/08, nel 2008/09, nel 2009/10 e nel 2010/1.Ha partecipato a sei edizioni dei Giochi Olimpici Invernali, riuscendo in ognuna di esse a salire sul podio. L'esordio ai Giochi è avvenuto a Lillehammer 1994 occasione in cui ha colto la medaglia di bronzo, quattro anni più tardi a Nagano 1998 ha conquistato l'argento, a Salt Lake ... (continua)
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26/10/2014
] - Koenig Hirscher di Soelden, 6/o Simoncelli
Hirscher si auto incorona Mister Gigante. Il 25enne austriaco rovina la festa agli statunitensi e soprattutto a Ted Ligety chiudendo con una manche stile Tomba, scavando una voragine tra se e gli altri. Il povero tedesco Fritz Dopfer è secondo ad oltre 1'50oe, come il francese Alexis Pinturault, terzo a oltre due secondi. Quarto è l'altro austriaco Benjamin Raich.Per Hirscher si tratta della prima vittoria sul ghiacciaio del Rettenbach, la 24/a in carriera e rompe un digiuno di vittorie austriache a Soelden durato nove stagioni (Hermann Maier 2005). Dopo aver realizzato il miglior tempo nella prima frazione, lasciandosi alle spalle per soli 9 centesimi il dominatore dei giganti della passata stagione Ted Ligety, nella seconda prova Hirscher ha dato una lezione di sci a tutti, compreso lo statunitense che ha pagato pesantemente anche un grave errore poco prima di entrare nel piano finale. Un punto del tracciato che in passato gli aveva consentito di fare la differenza e che oggi gli è costato oltre un secondo.Il duello Austria-Stati Uniti, remake di quello andato in scena ieri tra le donne, tra Fenninger e Shiffrin, concluso con la vittoria ex aequo, oggi invece pende nettamente a favore dei padroni di casa. Gli oltre 30 mila tifosi, per la maggior parte austriaci festeggiano, per la vittoria del loro beniamino, ma sorridono anche i numerosi tedeschi, che pur privi di Felix Neureuther, portano a casa un secondo posto con Dopfer, come anche i transalpini grazie ad Alexis Pinturault, terzo e Viktor Muffat-Jeandett quinto.L'Italia, priva del suo alfiere Manfred Moelgg, out per infortunio per tutta la stagione, non si perdono d'animo chiudendo con due atleti tra i top10: Davide Simoncelli è sesto (+1.89), Roberto Nani, nono (+3.00). Il trentino dopo una prima manche così, così rimonta ben otto posizioni Una iniezione di fiducia per i poliziotto di Lizzana in chiave coppa e mondiale di Vail. Buona anche la prova di Roberto Nani, scivolato leggermente di posizioni ... (continua)
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22/09/2014
] - Val di Fassa e FISI: avanti fino al 2016
La Val di Fassa si conferma un territorio con una grande vocazione per lo sci e con una particolare sensibilità nei confronti del mondo agonistico. Concetti che il presidente dell’Azienda per il Turismo Enzo Iori, assieme al suo direttore Andrea Weiss, hanno voluto ribadire nel corso di una conferenza stampa organizzata all’interno dell’iniziativa enogastronomica "Fassa Fuori Menù", allestita a bordo piscina del Dòlaondes, moderno centro acquatico di Canazei.A rappresentare il mondo amministrativo non poteva mancare l’assessore provinciale alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile Tiziano Mellarini, nonché il consigliere provinciale Giuseppe Detomas.La Val di Fassa ha dunque presentato le iniziative promozionali legate al mondo degli sport invernali, con la prosecuzione della partnership con la Fisi nel progetto "Piste Azzurre", e proprio per questo motivo erano presenti alla conferenza stampa il presidente della Fisi nazionale Flavio Roda e del Comitato Trentino Angelo Dalpez, ma soprattutto il rinnovo della sponsorizzazione agli atleti fassani maggiormente rappresentativi, con un doppia interessante novità.Saranno infatti ben cinque i campioni ambasciatori della Val di Fassa nella prossima stagione agonistica: tre per lo slalom, uno per il fondo e uno per lo snowboard. Oltre infatti a Stefano Gross, Chiara Costazza e Cristian Deville, da anni brandizzati con logo rosso obliquo lanciato ai tempi di Alberto Tomba, quando si allenava sulle piste ladine trentine, porteranno i colori fassani in giro per il mondo anche due atleti di Moena, ovvero la promessa dello sci di fondo Mattia Pellegrin (che vanta già la partecipazione alle Olimpiadi di Sochi e buone prestazioni in Coppa del Mondo), e lo snowboarder Mirko Felicetti, che dopo un’incredibile infilata di podi a fine stagione in slalom parallelo e gigante, da quest’anno fa parte della squadra A nazionale e parteciperà alla Coppa del Mondo.Nella conferenza stampa Gross, Deville, Costazza, Pellegrin e ... (continua)
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15/09/2014
] - Ultime ore utili per salvare la CdM sulla Stelvio
Mancano 40 giorni all'opening di Coppa del Mondo 2015, a Soelden, e poco più di tre mesi al 29 dicembre, giorno in cui da oltre 20 stagioni il Circo Bianco fa tappa a Bormio, per la classicissima discesa sulla Stelvio.Come è noto al momento la gara non è inserita nel calendario 2015, poichè la società impianti bormina SIB ha deciso di non voler più organizzare la prova, "rimettendola" nella mani della FISI.Il motivo di fondo, discusso e ridiscusso in valle da anni, è quello del periodo di svolgimento della gara, quel 29 dicembre che tanti problema crea agli organizzatori, essendo inserito nel bel mezzo del periodo natalizio, nei giorni clou dell'afflusso turistico. Quattro giorni cruciali in cui la località valtellinese deve chiudere la Stelvio e le piste collegate per permettere lo svolgimento di prove e gara.In molteplici occasioni Bormio ha chiesto lo spostamento della gara ma il calendario è bloccato e consolidato, e uno spostamento a fine gennaio è impossibile.Nei giorni scorsi è tornato a parlare dell'argomento l'assessore regionale allo Sport per la Lombardia Antonio Rossi, ex olimpionico di canoa e "di casa" a Bormio da quando era atleta: "la Lombardia non può permettersi di perdere la Coppa del Mondo di sci a Bormio - dichiara Rossi a Lombardia Notizie - Il forfait di Bormio consentirebbe alla Federazione Internazionale di destinare la tappa della Coppa del Mondo di Bormio ad altre Nazioni e sarebbe un danno per l'immagine sportiva della Lombardia e della Valtellina che, grazie alla gara di Bormio, ha sempre avuto visibilità internazionale e un posto nella storia dello sci alpino agonistico. Inoltre, perdere una gara di Coppa del Mondo, significherebbe avere delle oggettive difficoltà per riottenerla. A Bormio - ha proseguito l'assessore - mi piace ricordare la vittoria della Coppa del Mondo assoluta da parte di Alberto Tomba nel 1995, che ha richiamato decine di migliaia di spettatori in loco. Quello che posso fare, in merito alle mie competenze, è ... (continua)
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12/09/2014
] - Sospiro di sollievo per il Corno alle Scale
C'era grande attesa e preoccupazione a Lizzano in Belvedere per futuro del Corno alle Scale, la località sciistica situata sull'Appennino Bolognese.Il contratto con la precedente società di gestione era stata rescisso ed era stato formato un bando con scadenza 4 settembre per l'ingresso di un nuovo gestore, per un periodo di quattro anni più due.La società "Otto Lupi" di Sestola ha vinto la gara, le ultime verifiche si sono concluse e si attende solo la sottoscrizione del contratto, secondo quanto informa l'Ente per la gestione dei parchi e delle biodiversità Emilia-orientale."Siamo molto soddisfatti perché in maniera trasparente, anche attraverso un incontro svolto a Lizzano in Belvedere con la cittadinanza, siamo riusciti a garantire il futuro del Corno alle Scale e anche a tutto l'indotto economico della vallata che attorno ad esso rappresenta una fonte di sviluppo del nostro Appenninooe, spiega Sandro Ceccoli, Presidente dell'Ente Parco.Soddisfazione anche da parte di Elena Torri, sindaco di Lizzano in Belvedere.Chi vive e lavora sul territorio come maestri di sci, albergatori, ristoratori e commercianti ha tirato un sospiro di sollievo, visto il timore diffuso che il bando andasse deserto.Il Corno alla Scale è sempre stato particolarmente "vicino" a Fantaski.it e alla sua community, ne ho ospitato due volte l'annuale raduno, e li vi opera la Carpani Ski di Filippo Carpani, con sede e laboratorio a Vidiciatico.E' località cara anche per il presidente FISI Flavio Roda, nativo di Vidiciatico e fondatore, con altri maestri, della Scuola Sci Corno alle Scale, nonchè per Alberto Tomba che qui ha mosso i suoi primi passi e dove sono presenti due piste a lui dedicate. (continua)
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24/06/2014
] - Mondiali 2019: la cronaca di Are
Sono passate oltre due settimane dall'annuncio dell'assegnazione dei Mondiali 2019 ad Are durante il congresso FIS di Barcellona: da una parte l'ovvia delusione di Cortina, che pensava di essere finalmente arrivata alla meta, dall'altra la gioia, forse inaspettata, del comitato svedese, che a soli 12 anni dall'ultima edizione riorganizzerà l'evento.Sul sito ufficiale della federsci svedese è stata pubblicata la cronaca di quei giorni, visti con gli occhi di Ulrika Svensson, coordinatrice della delegazione. Vi proponiamo qualche passaggio del suo interessante racconto..."sono passate più di due settimane da quella notte a Barcellona e ancora vado in giro con un sorrisetto stupido sulla faccia. Non mi sono ancora resa conto che abbiamo vinto, i Mondiali 2019 si faranno ad Are, la cosa suona ancora irreale per le mie orecchie. Soltanto 12 anni fa l'ultima edizione...Tornando con la mente a Barcellona, il Congresso è stato pieno di presentazioni e promozioni della varie candidature e incontri tra la federsci svedese e i vari comitati FIS. Per la nostra candidatura tutto era stato pianificato nei dettagli. La presentazione, da tenere davanti al Consiglio, era stata perfettamente preparata, lo stand arrivato e montato. Il cibo sugli scaffali. Il primo giorno ero nervosa (...) sapevamo che Cortina aveva ottenuto l'appoggio del CEO della Ferrari e del leggendario Alberto Tomba. E i membri del loro comitato erano abbastanza sicuri di portare a casa il risultato. Inoltre era la quarta volta che ci provavano e avrebbe dovuto essere il loro turno...Turno? No, pensavo io, è una gara e il migliore vincerà, giusto?La Presentazione è stata magistralmente condotta e ha strappato molti applausi. A quel punto non c'era molto altro che potessimo fare. Avevamo presentato la nostra candidatura nel miglior modo possibile e dimostrato perchè Are era la miglior candidata. Già lo scorso ottobre Niklas Carlsson, presidente della federsci, mi aveva detto: "è tutto chiaro, lo porteremo a casa ... (continua)
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09/06/2014
] - CONI: Alberto Tomba campione olimpico del secolo
Alberto Tomba tra gli uomini e Sara Simeoni tra le donne: sono loro i campioni olimpici simbolo dei 100 anni del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, secondo un sondaggio che ha visto l'adesione di quasi 50mila preferenze. I votanti? Il 60% atleti vincitori di ori olimpici e paralimpici e 40% sportivi e appassionati attraverso i siti internet dei tre quotidiani sportivi italiani, Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport, oltre a quelli di Rai Sport e Sky Sport.I due nomi, ufficializzati venerdì scorso dal presidente del CONI Giovanni Malagò, saranno premiati oggi al Foro Italico alla presenza del Presidente delle Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso delle celebrazioni per i 100 anni del CON. Martedì sera è in programma il "Night Show", diretta Rai1, presentato da Paolo Bonolis con la presenza di 150 medaglie d'oro olimpiche dello sport italiano.Secondo Malagò: "Alberto Tomba ha avuto il merito di aver fatto diventare lo sci, uno sport popolare quasi come il calcio e Sara Simeoni, un'icona più unica che rara. In questo caso, c'è stato un corpo a corpo pazzesco con Valentina Vezzali e Federica Pellegrini". (continua)
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03/06/2014
] - Mondiali 2019: Cortina si presenta ufficialmente
Si è conclusa da poco la presentazione ufficiale del Comitato Organizzatore di Cortina 2019 davanti al Consiglio FIS, uno degli ultimi atti formali e ufficiali prima della votazione di giovedì.Questa mattina è andata in scena la prova generale, poi nel pomeriggio il presidente Enrico Valle ha introdotto gli speaker: il sottosegretario Graziano Delrio, il governatore Luca Zaia, il presidente del Coni Giovanni Malagò, Luca Cordero di Montezemolo e il testimonial Alberto Tomba.In attesa di conoscere il verdetto finale, questa mattina Enrico Valle è stato premiato per i 25 anni al servizio della FIS, nel Comitato Regole e Controlli: "Un bel riconoscimento - dichiara Valle - ma lo prendo come un anticipo. Sono più di venti anni che Cortina e la sua Comunità si impegna con dedizione e professionalità nell'organizzazione delle gare della Coppa del Mondo e negli eventi sponsorizzati dalla FIS come il World Snow Day. Abbiamo dimostrato di saper organizzare competizioni sportive della massima qualità e di impegnarci a tutti i livelli per il bene dello sport. Il nostro 'saper fare' è riconosciuto ovunque, il dossier della candidatura è completo e attendibile. Ci siamo preparati per anni e l'assegnazione del Mondiale 2019 è il premio al quale aspiriamo. Credo di poter dire, senza presunzione, che li meritiamo" (continua)
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31/05/2014
] - Cortina 2019: il sostegno di Zaia e Tomba
(da fisi.org) l governatore del Veneto, Luca Zaia, sarà a Barcellona per il voto decisivo, a rappresentare il territorio."Cortina non è una candidatura solo della perla delle Dolomiti, ma è la candidatura dell’intero sistema Veneto: una regione in grado di esprimere eccellenza, esperienza e competenza e questo vale anche per l’organizzazione di grandi eventi. La Regione ha creduto con forza in questa candidatura fin dall’inizio mettendo in campo risorse e azioni diplomatiche strategiche per portare a casa questa partita. Siamo sempre stati vicini al comitato di Cortina perché questa è la candidatura di un intero sistema e se vince Cortina, vince il Veneto".Governatore, Cortina ce la farà?"Cortina è da medaglia d’oro come il lavoro svolto dal Comitato organizzatore, che ha creduto con tenacia e determinazione in questa candidatura e ha realizzato un dossier competitivo e curato nel dettaglio. Grazie a tutte le persone che hanno lavorato per tentare di vincere una sfida importantissima. A Barcellona sarò al fianco di tutti i rappresentanti istituzionali ed economici per sostenere Cortina con energia e con la convinzione che ce la possiamo fare, ma soprattutto sono assolutamente certo che Regione e Comitato hanno fatto un ottimo gioco di squadra"Come definirebbe la candidatura di Cortina?"Questa è una candidatura green perché non nasceranno cattedrali nel deserto e non ci saranno mostri di cemento, ma ci saranno interventi sostenibili. Una candidatura green anche dal punto di vista della viabilità perché è stato pensato un sistema di trasporto pubblico all’avanguardia per limitare lo smog. Cortina ha tutte le carte in regola per organizzare i mondiali di sci alpino. E il mio plauso va ai soggetti del territorio: istituzioni, associazioni di categoria, volontariato che hanno saputo fare squadra per arrivare al traguardo finale. Una grande sinergia per ottenere un grande risultato"Utilizzando lo slogan coniato da lei stesso: "se vince Cortina, vince il Veneto..""La ... (continua)
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29/05/2014
] - Nadia Fanchini rinnova con Valeur Investments
Nadia Fanchini, 27 anni di Montecampione, ha rinnovato anche per il 2014/2015 il contratto di sponsorizzazione con Valeur, suo sponsor dal dicembre 2014. Un paio di mesi prima, ad ottobre, Nadia era entrata nella "scuderia" di management Ideeuropee, affidandosi ad Andrea Vidotti, che segue anche Christof Innerhofer, e prima di loro campioni del calibro di Giorgio Rocca e Alberto Tomba."Sono molto felice – dichiara la finanziera bresciana - di aver rinnovato per un altro anno l'accordo di sponsorizzazione con Valeur, che rispecchia la mia filosofia sportiva"Valeur-Investment è una società di Wealth Management, formata nel 2009, con sede a Lugano; il contratto è stato definito dai manager di Ideeuropee Andrea Vidotti e Ernesto Ogliari con il Presidente di Valeur Dario Micheli ed il Network Manager di Valeur Marco De Filippi.Nella scorsa stagione di Coppa del Mondo Nadia ha chiuso al 9/o posto la classifica di superg, 11/a in gigante, 18/a in generale, conquistando 8 risultati nei top10, tra cui un quarto posto a Lenzerheide nell'ultimo gigante della stagione. Quarto posto anche a Sochi, per un amaro "legno" Olimpico.A S.Caterina Valfurva ha conquistato il titolo nazionale 2014 in superg, il settimo della carriera (4 in superg 2004, 2006, 2008, 2014 e 3 in discesa 2004, 2006, 2008). (continua)
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28/05/2014
] - Cortina 2019: il comitato sabato a Barcellona
Sabato 31 maggio la delegazione di Cortina capeggiata dal Presidente del Comitato Organizzatore Enrico Valle partirà con destinazione Barcellona per partecipare al congresso FIS.Giovedì 2 giugno, intorno alle 15.40, i 17 delegati FIS voteranno per assegnare ufficialmente, alle 17.30, la località che ospiterà i Mondiali di Sci Alpino 2019, e scegliere una tra Cortina e l'avversaria Are.Poco prima della votazione Cortina si presenterà ufficialmente: 10/15 minuti in cui Valle introdurrà le motivazioni della candidatura, seguito dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, dal Governatore del Veneto Luca Zaia, dal Presidente del Coni Giovanni Malagò, chiuderà Alberto Tomba in qualità di testimonial di Cortina.Voleranno a Barcellona anche il vicesindaco della località ampezzana Enrico Pompanin, l'assessore allo Sport e Turismo Marco Ghedina, l'addetto stampa del comune Tommaso Vesentini. Della delegazione azzurra, formata da circa 35 persone, fanno parte anche il presidente del comitato d'onore della candidatura Luca Cordero di Montezemolo, l'imprenditore Matteo Zoppas, i rappresentanti di Cortina Turismo, Ascom, Impianti a fune, Associazione Albergatori e i responsabili dei vari team di Cortina 2019.Sarà ovviamente presente anche il presidente della FISI Flavio Roda, impegnato nelle operazioni di voto in qualità di membro del consiglio FIS.E' la quarta volta che la località ampezzana cerca l'assegnazione della manifestazione mondiale: nell'agosto 2007 la prima candidatura ufficiale, per l'edizione 2013. Ecco il riepilogo delle candidature e delle assegnazioni (in grassetto):Mondiali 2011 - candidate: Garmisch, SchladmingMondiali 2013 - candidate: Schladming, Vail, St.Moritz, CortinaMondiali 2015 - candidate: Vail, St.Moritz, CortinaMondiali 2017 - candidate: St.Moritz, Are, Cortina (ritiratasi subito prima del voto)Mondiali 2019 - candidate: Cortina, Are (continua)
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07/05/2014
] - Cortina 2019: un mese alla assegnazione
(da fisi.org) Ultimi sforzi prima della sentenza. Il 5 giugno 2014, a Barcellona, la Federazione internazionale dello Sci deciderà a chi assegnare i Mondiali di Sci Alpino 2019. Due le candidate in lizza: la svedese Are e Cortina d'Ampezzo. A pronunciarsi saranno i 17 delegati Fis e la caccia ai voti si preannuncia serratissima."Qualsiasi cosa si possa fare per favorire la candidatura ampezzana va messa in campo" dice il presidente del Coni Giovanni Malagò, attraverso Ait Dolomiti, l'agenzia di informazione turistica di Confindustria Belluno. "Il Mondiale 2019 sarà, per l'Italia, il più importante evento sportivo dei prossimi anni" gli fa eco il presidente della Fisi Flavio Roda. "E' un'occasione imperdibile e la nostra candidatura deve essere impeccabile".Allineati compatti dietro Cortina sono tutti i rappresentanti delle istituzioni sportive e politiche d'Italia. Il Multiparty agreement, l'intesa formale per il sostegno della candidatura e nell'organizzazione dell'evento sportivo, porta la firma, oltre che di Coni e Fisi, del Governo italiano, della Regione Veneto, e di tutte le più importanti associazioni di categoria sul territorio. "Abbiamo progettualità, piste in cantiere e Cortina merita i campionati del mondo". commenta il presidente della Regione Luca Zaia. "Il Mondiale 2019 sarà una vetrina eccezionale per il nostro territorio" spiega Gian Domenico Cappellaro, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. "La montagna veneta - aggiunge - diventerà la capitale dello Sci e potremo veicolare il meglio delle nostre eccellenze turistiche e produttive davanti a 500 milioni di telespettatori di tutto il mondo. Il Veneto investe e creda da anni nella candidatura. Si tratta di un evento capace di rilanciare l'intero territorio. I benefici si avvertiranno per una generazione a venire. Iniziando con l'enorme pubblicità per l'intero sistema ricettivo e impiantistico del bellunese"."Sono cresciuto sulle piste di Cortina d'Ampezzo insieme al mio primo allenatore " ... (continua)
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09/04/2014
] - venerdì a Prowinter il Challenge FISI Award 2014
(da fisi.org) Le Nazionali della Federazione Italiana Sport Invernali saranno presenti, anche quest'anno, alla Fiera Prowinter-Alpitech, dando così seguito all'accordo di partnership fra la F.I.S.I. e l'ente fieristico di Bolzano.L'11 aprile sarà la giornata del secondo "Challenge FISI Award", la cerimonia in cui saranno premiati gli atleti italiani che hanno riscosso i risultati più importanti nella passata stagione.Quella appena terminata è stata la stagione delle Olimpiadi di Sochi 2014, dove l'Italia degli sport invernali ha saputo conquistare quattro preziose medaglie: due nello sci alpino grazie a Christof Innerhofer, che con l'argento nella discesa e il bronzo nella supercombinata ha riportato la memoria dei tifosi italiani ai tempi di Alberto Tomba. Era da allora, infatti, che un azzurro non riusciva a vincere due medaglie nella stessa edizione dei Giochi.La medaglia di bronzo di Armin Zoeggeler nello slittino ha una portata storica eccezionale perché segna un record assoluto: il campione di Foiana è infatti l'unico atleta al mondo ad essere riuscito a conquistare sei medaglie individuali in sei edizioni consecutive dei Giochi. Nessun altro atleta italiano, tanto nei Giochi Invernali che in quelli Estivi, è riuscito nella stessa impresa.La medaglia di bronzo nella staffetta mista del biathlon ha rappresentato una grande gioia collettiva che gratifica il movimento del fondo e del tiro italiani. Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Dominik Windisch e Lukas Hofer hanno riportato il biathlon sul podio sedici anni dopo l'argento di Pieralberto Carrara e ben ventisei anni dopo il bronzo della staffetta maschile a Calgary '88.Nell'occasione saranno premiati anche i vincitori di Coppa del mondo assoluta di quest'anno: Omar Visintin (snowboardcross), Patrick Pigneter (singolo e doppio slittino naturale) e Florian Clara (doppio slittino naturale).Innerhofer, Zoeggeler e i biathleti saranno premiati a Prowinter, insieme a tutti i vincitori di medaglie ai Mondiali Junior ... (continua)
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06/04/2014
] - Sciare Col Cuore 2014 al Monte Bondone
(comunicato stampa) La squadra del discesista azzurro Mattia Casse ha vinto la settima edizione di Sciare col Cuore, l'evento sportivo a sfondo benefico che ha riunito sul Monte Bondone – Alpe di Trento alcuni dei campioni azzurri dello sci. L'argento è andato al team dell'ex componente la valanga azzurra Roberto Grigis e il bronzo alla neo campionessa tricolore di discesa Verena Stuffer. Fuori dal podio la slalomista trentina Chiara Costazza. Quinta la surfer Corinna Boccacini, grande e sfortunata protagonista ai recenti Giochi di Sochi con il quarto posto nel gigante parallelo. I campioni sono scesi in pista con decine di appassionati per raccogliere fondi a favore dell'Associazione donatori midollo osseo (Admo) di Trento e dare un significato reale alla giornata mondiale dell'attività fisica, che vede ancora una volta il Trentino protagonista in campo italiano con il 40% della popolazione che la pratica regolarmente e il 43% saltuariamente.Mattia Casse commenta in modo scaramantico il primo posto."Non si può parlare di vittoria – commenta Casse – ma prendo questo risultato come un segnale importante per la prossima stagione. Dopo avere dovuto rinunciare agli ultimi mondiali a Schladming e ai Giochi di Sochi per problemi fisici punto ora a partecipare ai Mondiali di Vail 2015. Prendo questa giornata come un segnale portafortuna per il prossimo inverno".Si è gareggiato sulla pista Palon già teatro ad inizio stagione delle gare di parallelo dell'Universiade Trentino 2013. Se l'evento dello scorso dicembre ha richiamato a Trento e sulle Dolomiti 3.600 atleti di 60 nazioni e di fatto ha rappresentato l'apertura ufficiale della stagione del Monte Bondone è stato Sciare col Cuore a rappresentarne di fatto la chiusura. La pista Palon rimarrà aperta al pubblico ancora la prossima settimana.A chiudere la giornata la premiazione di Patrick Thaler con il Premio Atleta azzurro dell'Anno – Sciare col Cuore. E' stata invece differita ai prossimi giorni la consegna a Christof ... (continua)
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17/03/2014
] - Si chiude l'era di Guenther Hujara
Si è chiusa ieri la Coppa del Mondo 2014 con le ultime gare delle Finali di Lenzerheide e si può dire che per il Circo Bianco e il Circo Rosa si chiude un'era, con l'addio, annunciato, di Guenther Hujara e Hans Pieren.Per oltre 10 anni coach per la federsci tedesca, Guenther Hujara, 62 anni, è entrato in FIS nel 1991 come Race Director del circuito femminile, per passare poi a quello maschile tre anni più tardi. Sotto la sua direzione sono passate oltre 1000 gare di Coppa del Mondo, 7 Olimpiadi e 11 Mondiali, diventando il "gran capo" dello sci alpino degli ultimi 23 anni.Hujara è stato un punto di riferimento importantissimo per tutti gli addetti ai lavori, atleti, allenatori e giornalisti, spesso al centro di roventi polemiche per le infinite decisioni prese sotto la sua gestione, in alcuni casi condivisibili (ma non sempre ben comunicate), in altri decisamente meno.Soprannominato "il Dittatore" di lui si ricorda la maniacale applicazione del regolamento, e al contempo la grande professionalità.Storiche le sue litigate con Alberto Tomba che portarono il bolognese a non correre per protesta la seconda manche dello speciale di Kranjska Gora '98, accusato da Hujara di rovinare la pista durante la ricognizione; o con Ted Ligety (Cuche, Miller, Svindal e molti altri) sulle modifiche al regolamento per i nuovi materiali; o con Didier Cuche per il salto Russi di Kvitfjell 2011; o più di recente (Kitz 2013) con Innerhofer, multato e retrocesso al pettorale 45 per essere ripartito dopo una caduta in prova, nonostante le bandiere gialle esposte.Già da questa stagione Hujara ha lavorato fianco a fianco con il suo successore designato, Markus Waldner, 50 anni di Bressanone, coordinatore dal 1998 della Coppa Europa maschile. In un ideale passaggio di consegne sabato sera Hujara ha regalato a Waldner una bandiera gialla, quella usata dal Race Director per fermare le gare.Nell'ultimo captains' meeting ha ricevuto la standing ovation degli allenatori. A lui, per anni e anni in ... (continua)
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12/03/2014
] - Coppa del Gobbo - Benni Raich, il fulmine di Pitz!
Benjamin Raich comincia a sciare all'età di due anni, con il padre Alois, cresce bene, scia meglio - vince il Trofeo Topolino - e studia. Frequenta e finisce con ottimi voti il collegio di Stams, in tre edizioni dei Mondiali Juniores vince 5 medaglie d'oro. Esordisce in Coppa del Mondo nella stagione 96/97 nello slalom di Kitz e non si qualifica per la seconda manche. Nel 97/98 stravince la Coppa Europa e fa i suoi primi punti in Coppa del Mondo giungendo 10/o nel gigante di Crans. Nella stagione successiva sale sul podio per la prima volta classificandosi al terzo posto nello slalom di Kranjska (era 15/o nella prima manche) dopo essere giunto 4/o in gigante il giorno prima. La vittoria è dietro l'angolo...vince lo slalom di Schladming (23/o nella prima manche) e subito dopo sale sul gradino più alto del podio anche in gigante a Flachau.Nasce il mito del "fulmine di Pitztal"...Il suo talento è purissimo, plasmato da Ludwig Leitner, quest'ultimo per un certo periodo allena anche Carina, la sorella di Benni.Nella stagione successiva è un susseguirsi di conferme, vince per la prima volta in Asia (gigante coreano di Yong Pyong e si presenta al pubblico italiano nel Gran Finale di Bormio del 2000 aggiudicandosi il gigante e finendo secondo nello slalom. Inizia la stagione che porta ai mondiali di Sant'Anton come il gran favorito dello slalom, ci arriva dopo un filotto di vittorie (1/o negli slalom di Wengen, Kitz e Schladming) ma dopo aver concluso al comando la prima manche non regge l'enorme pressione mediatica ed è secondo, superato dalla sorpresa Mario Matt! Vincerà la Coppa dello slalom, ma lo smacco ancor brucia!Si parte per la stagione che porta ai Giochi di Salt Lake City, a Kranjska ci sono due giganti, ne vince uno ed è secondo nell'altro, la Podkoren gli piace! Ogni tanto la schiena fa le bizze e salta in 4 slalom su 6, esce dal primo sottogruppo. A Salt Lake è quarto nelle due gare tecniche, ma per lo slalom di Deer Valley gli verrà consegnata ad ottobre la ... (continua)
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10/03/2014
] - Poslovite Valencic, Sayonara Sasaki
Al termine di un quadriennio olimpico è sempre tempo di bilanci e non sono pochi gli atleti che, giunti a fine stagione, salutano per sempre il Circo Bianco.Nelle settimane passate hanno già annunciato il ritiro il canadese Micheal Janyk (oggi 15/o), i francesi Bertrand, Bouillot, De Tessieres e Sandrine Aubert e l'elvetica Aufdenblatten. E altri ci stanno pensando, come Manfred Pranger o Tanja Poutiainen.Al termine dello slalom odierno di Kranjska Gora altri due atleti, due veterani, hanno salutato il Grande Sci: lo sloveno Mitja Valencic e il giapponese Akira Sasaki.In realtà l'atleta di casa avrebbe voluto arrivare alle Finali, ma l'uscita nella prima manche ha distrutto i suoi sogni: "qui ho esordito in Coppa del Mondo, nel gennaio del 1997, quel giorno in gigante era in gara gente come Alberto Tomba, Kjetil Andre Aamodt, Michael Von Grueningen, Jure Kosir... è significativo che su questo bellissimo pendio chiuda il mio rapporto con lo sci agonistico..." Tra le due gare Mitja, classe 1978, ha indossato 179 pettorali di CdM nell'arco di 16 stagioni.Due anni fa, nel 2012, la sua miglior stagione: a punti in 8 gare e tre volte nei top10, 14/o nella classifica finale di specialità.Nel complesso Valencic è entrato 11 volte nei top10, sfiorando il podio a Zagabria nel 2010, in quella che rimane la miglior gara della carriera, nel giorno della prima vittoria di Giuliano Razzoli.Lo sloveno può vantare ben 7 partecipazioni mondiali, da Vail 1999 a Schladming 2013, e tre Olimpiche (Torino 2006, Vancouver 2010, Sochi 2014). Come un mese prima la sua strada si incrocia con il nostro Razzoli: nella prima manche manche dello slalom olimpico in terra canadese è secondo alle spalle dell'emiliano, ma nella seconda sbaglia troppo e scivola al sesto posto, che rimane comunque uno dei migliori risultati della carriera.Valencic ha fatto parte di quel gruppo di slalomisti sloveni cresciuti nelle ultime stagioni del grande Jure Kosir, come Drago Grubelnik, Mitja Dragsic, Mitja Kunc, ... (continua)
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08/03/2014
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante
29/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 33/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 22/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 44/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 35/o in gigante 70/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 30/a in gigante per Benjamin Raich è il 91/o podio della carriera, il 34/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 5/o podio della carriera, il 1/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.31.78, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 115 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 148; U.S.A. 139; Italia 115; Francia 109; Norvegia 90; Germania 67; Finlandia 26; Svizzera 9; Canada 7; Alex Zingerle (ITA) è partito con il pettorale 54 chiudendo in 19/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.24 [#17] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#16] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.22], Philip Brown (CAN)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati (2004); Manfred ... (continua)
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08/03/2014
] - Vittoria e record sulla Podkoren per Ted Ligety
Fa sestina Ted Ligety nella tombola di Kranjska Gora. Lo statunitense - campione olimpico di specialità - mette in saccoccia una importantissima vittoria del suo già ricchissimo palmaresse: sesto centro sulla Podkoren nel gigante maschile che vale anche un record assoluto di vittorie su una stessa pista di coppa del mondo, detenuto prima in coabitazione con il nostro Alberto Tomba.Lo statunitense rischia tutto nella parte finale, forse per paura di non farcela, dissipando il vantaggio di oltre un secondo e mezzo sul leader provvisorio, e rischiando anche di perdere la gara, dopo aver dominato alla grande la prima manche. Alla fine i distacchi tra lui e il secondo - un incredibile Benjamin Raich - sono di soli 18 centesimi. Un Raich che recupera quindici posizioni rispetto alla mattina ottenendo anche il miglior tempo di manche. Il 36enne Benni può festeggiare visto che dopo due anni torna nuovamente su un podio di coppa del mondo - era stato sempre secondo nel 2012 ad Adelboden in gigante - lui che su questa pista ha vinto quattro volte. Novantunesimo podio in carriera per il 36enne austriaco. Al terzo posto troviamo anche l'emergente Henrik Kristoffersen, per la prima volta nei top3 in questa specialità e che comincia a macinare risultati anche tra le porte più larghe, che lo proiettano anche alla ottava posizione della raduatoria generale.Fuori dal podio resta, ancora come all'Olimpiade di Sochi poche settimane fa, Marcel Hirscher. L'austriaco masica amaro, ma riesce a mantenere comunque la leadership in classifica di specialità, ad una gara dal termine, insidiato dal solo Ligety che può ancora contendergli questo trofeo. Tra i due 50 punti di differenza. In quella generale anche li lotta a due, con il salisburghese che recupera qualcosa sul norvegese Svindal - oggi 17/o. Tra i due a cinque gare dal termine della stagione ci sono 41 punti di vantaggio per il norvegese, ma domani con lo slalom il sorpasso dovrebbe avvenire, ma a decidere saranno sicuramente le ... (continua)
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08/03/2014
] - Ligety veloce sulla Podkoren, 11/ De Aliprandini
Ted Ligety detta la sua legge ottenendo il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo a Kranjska Gora. Lo statunitense mette subito in chiaro chi è il più forte qui sulla Podkoren mettendo anche una seria ipoteca sulla sesta vittoria sul tracciato sloveno – sarebbe record assoluto superando il nostro Alberto Tomba a quota cinque. Lo statunitense chiude con il tempo di 1'12"66, precedendo l’emergente norvegese Erik Krstoffersen di 42 centesimi e lo svedese Matts Olsson di 50 centesimi. Quarto il tedesco Fritz Dopfer (+0"53) e solo quinto l’austriaco Marcel Hirscher con un forte ritardo di 74 centesimi.Bene l'Italia con quattro atleti nei primi quindici. Bella prima parte di gara per Luca de Aliprandini che poi ha sporcato un po’ nel finale chiudendo appena fuori dai top10 in undicesima piazza a +1"35. Buona prova anche per Roberto Nani – 3 centesimi da Ligety al primo intermedio – poi compromesso tutto con un errore a metà tracciato che lo hanno relegato a in 12/a piazza (+1"45). Si rivede nei quartieri alti anche Max Blardone che conclude un’ottima manche in 13/a posizione a due soli centesimi dal compagno che lo precede. Due posizioni più indietro (15/o) troviamo anche Davide Simoncelli che accusa 1"53 da Ligety. Non bene, invece, Manfred Moelgg che non riesce a recuperare tra le porte larghe del gigante in questo scorcio di stagione. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe chiude ad oltre due secondi (+2"27) in 22/a posizione. Troppi errori, invece, per un Florian Eisath non qualificato per la seconda manche.Pista Podkoren bella, con neve non ghiacciata, a causa delle temperature giornaliere decisamente miti per il periodo, che ha comunque tenuto bene.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport). (continua)
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06/03/2014
] - Sci in lutto: è morto Gaetano Coppi
E' morto la scorsa notte nella sua casa a Sassuolo Gaetano Coppi, storico presidente della FISI.Nato il 25 settembre 1937 all'Abetone, dove c'è una pista a lui dedicata spesso utilizzata dagli azzurri per gli allenamenti, è stato allievo di Zeno Colò e nei primi anni sessanta discesista della nazionale. In seguito tecnico, commentatore televisivo e manager per Rossignol, guidando il Team Rossignol nell'era Tomba.E' stato presidente del Pool Sci Italia ed eletto tre volte presidente della FISI: la prima volta nel 2000, scegliendo nel 2003 Gustav Thoeni come supervisore unico per i settori maschili e femminili. La seconda nel 2004 superando Roberto Contento. Infine nel giugno 2006 fu rieletto con il 58% contro Gianantonio Arnoldi, per poi rassegnare le dimissioni 6 medi più tardi. Coppi rimase alla guida della FISI fino al gennaio 2007 come dimissionario: il clima all'interno del consiglio non era più sereno. In seguito, nell'aprile del 2007, fu eletto Giovanni Morzenti.Dalla moglie Giuliana ha avuto due figli: Nicola, istruttore di sci, e Stella, che nel 2010 ha sposato l'ex ministro degli Esteri Franco Frattini. (continua)
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19/02/2014
] - Sochi 2014: Ligety re dei giganti, delude l'Italia
Il re del gigante è lui Ted Ligety. Non ci sono più dubbi. Dopo una stagione contraddistinta da 3 vittorie in coppa e dopo aver dominato la scorsa stagione, l'americano raccoglie l'unico alloro che gli mancava in bacheca, dopo la medaglia iridata di Schladming 2013 e Garmisch 2011: l'oro olimpico. Per il team a stelle strisce si tratta inoltre della prima medaglia d'oro in gigante nella storia dello sci alpino. Ci era andato vicino 4 anni fa il suo collega Miller con l'argento, ma mai nessuno era riuscito a raccogliere inella storia di questa specialità il metallo più prezioso.Non ci sono più aggettivi per definire questo rullo compressore del gigante che si dimostra il più forte in questa specialità con due manche condotte da autentico protagonista. Alle sue spalle una coppia di francesi composta da Steve Missilier e Alexis Pinturault, staccati rispettivamente di 40 e 60 centesimi. Due francesi dunque sul podio, dopo il digiuno di medaglie durato fino ad ora qui a Sachi e che facevano temere per una spedizione disastrosa. I due galletti francesi riescono a recuperare nella seconda manche, complici anche gli errori di chi li precedeva. Finisce, invece, fuori dal podio (5/o) il ceco Ondrej Bank, secondo tempo di manche, quando forse stava cullando sogni di gloria insperati.L'Italia anche deve mettere da parte i sogni di gloria, richiudendo la bacheca delle medaglie che mancano ormai dal lontano 1992 (oro di Tomba). Deraglia, infatti, giù dal podio virtuale Davide Simoncelli. Il poliziotto roveretano non riesce a dare ritmo alla sua sciata, mancando di fluidità e dopo qualche errore da metà in giù deve arrendersi all'evidenza dei fatti finendo alla fine 17/o (+2"06) ,dopo aver assaporato per metà gara il gusto del bronzo virtuale.Grande deluso di giornata però è sicuramente anche Marcel Hirscher. Il campione salisburghese, nonostante abbia scatenato i suoi cavalli vapore nella seconda manche, non ha trovato rispondenza su questo tipo di neve finendo alla fine ... (continua)
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03/02/2014
] - Compagnoni, Tomba e...i trolls di Lillehammer
Alla vigilia dei Giochi Olimpici di Sochi il libro dei ricordi si apre sulla pagina di Lillehammer 1994, l'edizione più genuina e coinvolgente nella mia carriera. Sono arrivato al giornalismo televisivo solo nel 1992, e dai giorni di Albertville ad oggi ho raccontato per sei volte le emozioni e le avventure della più affascinante avventura sportiva desiderata e sognata dagli atleti...e non solo! A Lillehammer e nei diversi siti olimpici la passione e la cultura dello sport è stata esaltata, coccolata e rispettata, con un incedere di calore e di immagini che sarà impossibile dimenticare. Sulle nevi norvegesi per l'Italia accadde l'incredibile e le previsioni più azzardate furono centrate. Nel medagliere della Fisi figurarono al termine ben 18 medaglie, quattro in più di Albertville e furono: 6 oro, 4 argento e 8 bronzo. Un trionfo! Tomba la Bomba diede spettacolo e rimontò addirittura fino all'argento dopo un opaco dodicesimo posto nella prima manche! Ero al parterre d'arrivo e ricordo ancora le parole di Thomas Stangassinger che, guardando un po' stupito Alberto Tomba portato in trionfo da decine e decine di fanciulle, si avvicinò e mi chiese: "...ma, ho vinto io vero?"Manuela Di Centa, già principessa del nostro sci di fondo diventa Regina con due medaglie d'oro, due d'argento ed il bronzo nella staffetta. Deborah Compagnoni oro in gigante; Gerda Weissensteiner oro in slittino; Isolde Kostner bronzo in discesa e superg; Stefania Belmondo bronzo nell'inseguimento e nella staffetta assieme a Paruzzi, Vanzetta e Di Centa. Ed ancora De Zolt, Albarello, Vanzetta e Fauner oro da leggenda nella staffetta (non intendo in alcun modo entrare nella cronaca di ciò che è stato scritto e prodotto negli anni successivi, sino ai giorni nostri, sull'equazione Doping/Fondo. Ognuno può trarne opinioni personali grazie ad ampie documentazioni esistenti in Italia e all'estero, soprattutto in Finlandia. Io posso dire che quel giorno della staffetta ero all'arrivo per raccogliere le ... (continua)
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29/01/2014
] - Vent'anni fa moriva la sciatrice Ulrike Maier
Il 29 gennaio del 1994 sulla pista di Garmisch-Partenkirchen moriva tragicamente la sciatrice austriaca Ulrike Maier. Sono trascorsi vent'anni da allora, ma il ricordo della "mammina" volante è sempre vivo per chi visse quel giorno al traguardo della gara o davanti al televisore.Eravamo alla vigilia delle Olimpiadi di Lillehammer '94 è la Maier stava disputando la discesa libera sulla Kandahar di Garmisch-Partenkirchen, L'austriaca perse il controllo degli sci e cadde rovinosamente a 105 km/h sul bordo della pista, contro un sacco di protezione posto a salvaguardia di un paletto di legno cui era attaccata la fotocellula di un intermedio: a causa dell'impatto il casco protettivo si sfilò. L'incidente provocò il decesso della sciatrice per rottura delle vertebre cervicali. La Maier aveva soli ventisei anni e un palmarese di 3 medaglie mondiali (2 ori e un argento) e 20 podi in coppa del mondo con 5 vittorie, 9 secondi posti e 6 terzi posti. Quel giorno tragico segno anche la prima vittoria in coppa di Isolde Kostner, partita con il pettorale 35.La Maier era famosa nell'ambiente dello sci oltre che per le vittorie - proprio il precedente week end a Maribor vinse un gigante - anche perché madre di una bambina, di nome Melanie (che portava spesso alle gare e che era presente sulle tribune dell'arrivo anche nella fatale gara di Garmisch), e della quale era incinta di due mesi proprio durante i vittoriosi Mondiali di Vail 1989. Proprio per la volontà di consolidare la famiglia, sposandosi con il proprio compagno Hubert Schweighofer, la campionessa austriaca aveva manifestato il desiderio di ritirarsi dalle gare alla fine della stagione dopo l'Olimpiade norvegese.Nei mesi successivi i familiari citarono in giudizio l'organizzazione della corsa visto che l'esito fatale dell'incidente sembrava imputabile all'impatto del collo dell'atleta con le protezioni della fotocellula. Il giudizio della corte fu che la Maier fu probabilmente uccisa dall'impatto con un cumulo di neve a ... (continua)
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29/01/2014
] - Fantaski Stats - Schladming - slalom
24/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 9 slalom della stagione 23/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. 2010: 1) Herbst R. : 2) Zurbriggen S. : 3) Pranger M. 2009: 1) Herbst R. : 2) Pranger M. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 1/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 4/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 4/o in slalom 55/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 10/a in slalom per Marcel Hirscher è il 56/o podio della carriera, il 27/o in slalom per Felix Neureuther è il 26/o podio della carriera, il 21/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 7/o in 1.48.99, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 74 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 135; Norvegia 133; Germania 110; Svezia 102; Francia 98; Italia 74; Russia 22; Croazia 10; U.S.A. 9; Slovenia 8; Giappone 7; Riccardo Tonetti (ITA) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 26/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.10 [#15] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.16 [#12] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.17 [#22] - 1978 ; Mitja Valencic (SLO) pos.23 [#25] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Alexandr Horoshilov (RUS)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)
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15/01/2014
] - Sochi 2014 su Sky Sport e Cielo
Presentato oggi a Milano il palinsesto televisivo italiano delle prossime Olimpiadi invernali di Sochi da parte dei vertici di Skysport Italia. Di seguito parte del comunicato stampa:"Le Olimpiadi Invernali saranno solo su Sky. Tutte in esclusiva. Su Sky Sport HD il racconto dell’Olimpiade Invernale di Sochi sarà un’esperienza totale grazie a 5 canali interamente dedicati ed una copertura del 100% degli eventi live da podio con la diretta di 560 ore di eventi. Naturalmente tecnologico, con il Mosaico Olimpico Interattivo, in mobilità grazie a Sky Go e social con l’hastag #SkyOlimpiadi per seguire in tempo reale i Giochi anche su Twitter e Facebook. Oltretutto, gratis per gli abbonati al Pacchetto Sport di Sky.L’evento olimpico di Sochi sarà raccontato con competenza dalle voci che hanno fatto la storia degli sport invernali: tra gli altri, Alberto Tomba, Giorgio Rocca e Karen Putzer solo per citarne alcuni. Questo è il ricco menù che Sky Sport HD offrirà agli abbonati dal 7 al 23 febbraio grazie ai 5 i canali olimpici in Alta Definizione (canali 206, 207, 208, 210, 211), accesi 24 ore su 24, da Sky Olimpiadi 1 HD a Sky Olimpiade 5 HD. Su Sky Sport HD le immagini saranno al servizio del telespettatore. Con il Mosaico Olimpico interattivo si potrà scegliere in ogni momento cosa vedere grazie alle cinque schermate a portata di tasto verde e grazie al Medal Alert il telespettatore verrà avvisato quando sta per disputarsi un evento da medaglia su un altro canale. News e aggiornamenti costanti anche su Sky Sport24 HD, l'all news sportiva di Sky.Al racconto di Sky Sport si affiancherà, per la prima volta da quando i Giochi vengono trasmessi in tv, un canale indipendente del digitale terrestre: Cielo (DTT canale 26, Sky canale 126 e TivuSat canale 19). Unico canale in chiaro di Sky, Cielo assicurerà ai telespettatori 100 ore di diretta visibili a tutti, le gare degli Azzurri a Sochi, uno studio per raccontare le imprese degli atleti, le interviste e gli aggiornamenti, ... (continua)
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09/01/2014
] - Coppa del Gobbo:Manfred Moelgg.Campione con Pudore
Una delle qualità di Manfred è senz'altro la riservatezza, quel modo di porsi sempre molto rispettoso ed educato...mai troppo espansivo, se non in casi di una certa rilevanza. Non è certo timido il ragazzo di San Vigilio di Marebbe, ma in famiglia papà Peter e mamma Rita hanno allevato i figli con quei valori che appartengono al mondo rurale, regole che la cultura ladina esalta quasi come precetti! Mai esaltarsi nelle vittorie...mai abbattersi nelle sconfitte...anzi, quest'ultime devono servire quale sprone per ripartire, per ricercare nell'anima nuove energie, spostando i traguardi sempre più in alto, perchè la vita è una sfida e lo sport ne rappresenta la metafora più completa. Di batoste Manni e sua sorella Manuela ne hanno dovute subire tante, troppe, Manfred sta rivedendo la luce...Manuela lo farà presto!A Bormio è ritornato sul podio, come ci sia riuscito lo abbiamo visto tutti ma, al di là delle analisi tecniche che ne hanno contraddistinto la gara, Manfred ha saputo ancora una volta parlare della sua prova con grande modestia, con quel pudore che non deve essere confuso con la debolezza (perchè un po' gli giravano) ma che è un punto di forza del suo carattere.Aveva esordito in Coppa a Bormio nel 2003 e non si era qualificato nello slalom, ma quanti numeri nella prima manche! Lo rividi a Piancavallo nel Gran Finale di Coppa Europa, 3/o in gigante e 2/o in slalom (superato per 6 centesimi da Thaler). In Coppa Europa conclude al 2/o posto nello slalom dietro a Svindal, quindi vince lo slalom agli Assoluti ed è 2/o in Kombinata. Esordisce in Gigante a Soelden (pett.42) ed è il 3/o escluso, è la stagione 2003/2004, a Campiglio scende con il 33 nello slalom e ottiene un fantastico 5/o posto. Fa i primi punti in gigante a Flachau (pett.40) dove è 9/o, a pari merito con Cristian Mayer. Il primo podio si sta avvicinando...ed arriva a Schladming con il 2/o posto nello slalom (pett.24). Nella seconda manche sente che lo speaker dice che è a 19 centesimi da Palander, ... (continua)
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23/12/2013
] - La Coppa del Gobbo: Americanate...?
Quando si assista a qualsivoglia esibizione in cui il protagonista ostenti una particolare situazione si è soliti esclamare: "E' un'americanata!" In genere l'espressione non è molto gentile e chi la pronuncia vuole sottolineare l'eccessiva spettacolarizzazione di un gesto, di una persona...o altro! Nei giorni scorsi ho sentito nel mondo del nostro sport molti giudizi "strani" su due atleti statunitensi: Bode Miller e Lindsey Vonn, giudizi che non mi trovano proprio d'accordo. Quest'anno abbiamo visto spesso inquadrata la moglie di Bode, quasi sempre con il figlio del marito in braccio. Poi a fine gara puntuale l'immagine di Bode con il suo bimbo, accanto alla bellissima consorte. In Val Gardena la regia ha cercato più volte il campione statunitense e spesso padre e figlio erano abbracciati, in quei preziosi momenti di coccole che solo chi è genitore sa capire ed apprezzare. Belle anche quelle con il pargolo a cavalcioni sulle spalle. "E' un'americanata! Che bisogno c'è di ostentare il figlio ogni volta? La moglie potrebbe essere anche un po' più discreta ed evitare di saltellare quando il marito è in gara" Ho provato a dire, anche davanti ad un gruppo numeroso di persone, come lo sport sia vissuto in maniera molto diversa negli Stati Uniti, e come il concetto di famiglia sia molto speciale per gli americani. Non è per nulla strano che questa "famiglia" viva con grande intensità le gare di Coppa del Mondo e tutto il resto, è strano invece che molti altri atleti non lo facciano...Di ragazzi sposati, con figli, ce ne sono parecchi nel Circo Bianco, ma di rado ho visto all'arrivo la trepidazione di mogli e mariti (i genitori invece sono sempre numerosi!) A Val d'Isère abbiamo visto Tiger Woods accanto a Lindsey Vonn, una presenza - secondo il mio modesto giudizio - importantissima per lo sci! Era la prima volta che accadeva in Coppa del Mondo, la prima volta in Europa. "Voleva fare bella figura davanti al suo compagno ed ha forzato troppo facendosi di nuovo ... (continua)
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16/12/2013
] - Coppa del Gobbo - Sarà così anche a Sochi?
Capperi...quale spettacolo sulla Face de Bellevarde! Immagini molto belle e suggestioni antiche in un crescendo di emozioni di cui le discipline tecniche azzurre avevano un gran bisogno! I risultati li conosciamo ed anche i dettagli delle diverse prestazioni, perchè le analisi ci permettono di ricordare come nella seconda manche i gigantisti italiani siano stati fantastici, un viatico eccezionale per De Aliprandini, Nani, Zingerle e Borsotti...una bella e scanzonata compagnia che può prendere in mano le sorti di questa disciplina e riportarla su quelle posizioni di prestigio mondiale che merita. E non dimentichiamoci che Marsaglia anche in gigante se la cava alla grande!La Bellevarde non mi fa impazzire, un tracciato dove non è possibile dimostrare quali siano i dettami tecnici che fanno di questa specialità un punto preciso di partenza per tutte le altre discipline. L'eleganza e l'armonia di Stenmark, Tomba (anche se qui vinse l'oro olimpico nel 1992), Von Gruenigen, Maier, Thoeni, non troverebbero spazio su questo palcoscenico! A Val d'Isere c'è stato dunque un sussulto d'orgoglio dei nostri giovanotti...bravi! Altri giovanotti invece faticano ancora un po' troppo nello slalom, ma è questione di tempo perchè, anche qui i vari puzzle si stanno mettendo a posto. Nel gigante la caduta di Blardone è stata un colpo improvviso, non me l'aspettavo perchè stava scendendo benissimo. Chissà per quali colpe questo ragazzo debba scontare pene così severe, adesso il suo compito è durissimo e in Val Badia e ad Adelboden dovrà compiere un mezzo miracolo...anche perchè nella WCSL è sceso al numero 15 (alle spalle c'è il giovane Faivre Mathieu, in crescita). E' in grado di farlo e lotterà come un leone per agguantare Sochi. Stesso discorso per Simoncelli, autore di una fantastica prima manche, Moelgg è più vicino di tutti al podio, è il più in forma dei nostri nelle prove tecniche e prima dei Giochi si toglierà più di una soddisfazione, con nostra grande gioia.Sono dispiaciuto ... (continua)
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05/12/2013
] - "Storia delle Olimpiadi invernali" è in edicola
Un libro che non potrà mancare da oggi nella biblioteca personale di ogni appassionato degli sport della neve e del ghiaccio: «Storia delle Olimpiadi Invernali», scritto a tre mani dall'amico e collega Paolo Viberti (Tutto Sport), dal fratello gemello Giorgio Viberti (La Stampa) e Vincenzo Jacomuzzi.Il libro è stato presentato ieri presso il Circolo della Stampa - Sporting di Torino, alla presenza di alcuni grandi ex campioni degli sport invernali tra i quali Piero Gros, Marco Albarello, Paolo De Chiesa e Maria Rosa Quario.Un viaggio da Camonix 1924 a Vancouver 2010, attraverso le storie di Zeno Colò, Alberto Tomba ed Hermann Maier, oppure di Celina Seghi, Gustavo Thoeni e Armin Zoeggeler, tra racconti, anedotti e cronache relative alle ventuno edizioni invernali dei Giochi invernali, arricchito dal prezioso indice con tutti i primattori e comprimari. La premessa è del presidente della Fisi Flavio Roda e con la testimonianza personale di Gustavo Thoeni.L’opera però non si ferma qui, ma proseguirà però anche sul web, dato che appena terminata l’Olimpiade di Sochi 2014 su tutti i-book store sarà possibile reperire le informazioni riguardanti la rassegna del prossimo febbraio. «Storia delle Olimpiadi Invernali» è edito da Sei Editrice, 478 pagine, al prezzo 16 euro. Un prezioso regalo per Natale aggiungiamo noi. (continua)
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28/11/2013
] - Buon compleanno Obereggen
Lo slalom speciale di Obereggen compie 30 anni. Eh, si....sono passati tre decenni da quando la pista Oberholz ospitò per la prima volta uno slalom speciale maschile di Coppa Europa.Ieri a Bolzano è stata presentata la gara che andrà in scena come da tradizione a metà dicembre, il 18 dicembre,nella località della Val d'Ega. Una storia che ha fatto della gara altoatesina un appuntamento tradizionale che nulla ha che da invidiare alla più famosa coppa del mondo, tanto da prendersi il soprannome di “Kitzbühel della Coppa Europaoe.Quando il tedesco Egon Hirt vinse – nel 1983 – la primissima Coppa Europa di Obereggen, non si poteva certo immaginare il grande futuro che aveva davanti a sé questa gara. Obereggen oggi è la piazza più prestigiosa della Coppa Europa, non solo per la lunga tradizione e per l’impressionante affidabilità (in trent’anni la gara è saltata soltanto due volte malgrado la data di primissima stagione, l’ultima volta ben 13 anni fa), ma anche per l’eccellente lista di partecipanti che non è proprio da Coppa Europa. Nella storia trentennale della Coppa Europa di Obereggen si sono svolti giganti, supergiganti, combinate e slalom e proprio sullo slalom viene posta tutta l’attenzione da parecchi anni. Comunque quasi sempre la partecipazione era degna di una Coppa del Mondo.Tanti campioni sono passati da Obereggen, elencarli tutti sarebbe difficile ma bastano forse due nomi: Alberto Tomba e Giuliano Razzoli, che qui vinse nel 2009, alla vigilia dell'oro olimpico che poi conquistò a Vancouver qualche mese dopo.E quali saranno i protagonisti di quest'anno? Il calendario delle gare di dicembre fa sperare bene. Lo slalom sulla pista Oberholz è di nuovo piazzato benissimo nel calendario per gli specialisti dei pali stretti. Dopo lo slalom di Coppa del Mondo a Val d’Isere (15 dicembre) saranno probabilmente non pochi gli atleti che faranno stazione a Obereggen – pur trattandosi “solooe di una Coppa Europa – a metà strada verso il prestigioso gigante dell’ Alta ... (continua)
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25/10/2013
] - Andrea Massi: "Non credo nei team nazionali!"
LIVE DA SOELDEN - Ha le idee chiare Andrea Massi, il tecnico, manager e quant'altro di Tina Maze, sullo sci di oggi, incontrato ieri sera al termine del Milka Day all'Hotel Bergland di Soelden.Sempre disponibile e sempre pronto a dire la sua sul circo bianco, il tecnico goriziano non si è sottratto nemmeno ieri ed è andato un po' a ruota libera su alcuni temi legati al mondo dello sci, in particolar modo quello sulle nazionali. "Non credo nelle squadre nazionali e negli allenamenti di squadra così come sono effettuati oggi. Per me gli sport di squadra sono il basket, il calcio o la pallavolo. Lo sci deve restare uno sport individuale come il nuoto o l'atletica. Quando qualche collega di altre nazioni o atleta mi racconta che sono andati ad allenarsi da qualche parte tutti insieme, io rispondo così: siete andati a fare delle settimane bianche". Gli chiediamo allora, in modo provocatorio, se il giorno che non dovesse più allenare Tina, non potrebbe pensare ad allenare una squadra come l'Italia, o la Svizzera o l'Austria?"Quando finirò con Tina mi comprerò un pezzo di terra e mi metterò ad ararla con un trattore! Scherzi a parte, per me le squadre non hanno più senso ad esistere, o quanto meno come sono strutturate oggi la maggior parte delle nazionali. Un discorso a parte merita l'Austria: li le cose sono leggermente diverse. Pe me i team personali sono l'unica strada del futuro, del resto: Alberto Tomba docet.....ed è sempre stato così da allora in avanti, vedi anche la Compagnoni, o la Kostner, Miller e lo stesso Hirscher. Naturalmente uno, oltre ad allenarsi, deve anche avere del talento se vuole emergere. Anche TIna si allena tantissimo, ma i risultati che ha avuto sono merito anche del suo talento. Senza quello non si va da nessuna parte".La visione di Massi che ci da dello sci che dovrebbe essere è un po' la stessa che ha chi vi scrive. Lo sci deve assomigliare sempre più al tennis o al golf professionistico. Ci si allena e si partecipa alla coppa del mondo, ... (continua)
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08/10/2013
] - Armin Zoeggeler portabandiera a Sochi 2014
Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, ha scelto Armin Zoeggeler quale portabandiera dell'Italia ai prossimi Giochi Olimpici di Sochi 2014. L'olimpionico, nato a Merano il 4 gennaio 1974, sarà il 20/o alfiere azzurro ai Giochi Invernali (su 22 edizioni), il terzo slittinista dopo Paul Hildgatner (1984 e 1988) e Gerda Weissensteiner (1998).Zoeggeler vanta un prestigioso record: è uno dei tre atleti al mondo (insieme al collega tedesco Georg Hakcl e alla pattinatrice tedesca Claudia Pechstein), l'unico però ancora in attività, ad aver vinto medaglie in cinque edizioni olimpiche consecutive e precisamente 2 ori (2002 Salt Lake City, 2006 Torino), 1 argento (1998 Nagano) e 2 bronzi (1994 Lillehammer, 2010 Vancouver).Armin, maresciallo dei carabinieri, sposato con Monika e papà di due figli, Nina e Thomas, con un podio a Sochi diventerebbe quindi il recordman assoluto di tutti i tempi.E' stato ribattezzato il "Cannibale" per l’incredibile palmares, nel quale annovera anche sei titoli mondiali (oltre a tre argenti e un bronzo), due Europei (con due argenti e tre bronzi) e dieci Coppe del Mondo, manifestazione in cui ha collezionato complessivamente 99 podi.Zoeggeler quindi guiderà la sfilata dell'Italia alla Cerimonia d'Apertura di Sochi in programma venerdì 7 febbraio 2014 con inizio alle ore 20 (le 17 in Italia). Lo slittinista azzurro era già stato portabandiera in occasione della Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Torino 2006.Il supercampione di Foiana di Lana (Bz) ha accolto con enorme soddisfazione la nomina: "E' un grande orgoglio per me. Sono molto contento e fiero di portare la bandiera italiana. Si tratta di un ulteriore premio per la carriera e un enorme stimolo in vista della prossima stagione. Ringrazio il Coni, Il Presidente Giovanni Malagò, Il Gruppo Sportivo Carabinieri e la Federazione Italiana Sport Invernali che mi hanno sempre sostenuto. Cercherò con tutte le mie forze di essere all'altezza di questo ... (continua)
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04/10/2013
] - Nadia Fanchini si affida al management Ideeuropee
Si sa che per un atleta di vertice avere un buon manager è importante. Ecco perchè Nadia Fanchini, vice campionessa del mondo a Schladming in discesa libera, ha deciso di affidarsi a due maghi del management italiano, come Andrea Vidotti e Piergiorgio Paladin della trevigiana Ideeuropee, per curare la propria immagine.Dal 1 ottobre 2013 dunque Ideeuropee si occuperà dei rapporti con i media e della gestione delle sponsorizzazioni della campionessa bresciana. Una scelta dettata anche dal fatto che già un suo compagno di squadra Christof Innerhofer da due stagioni è seguito ottimamente dalla società trevigiana e che in passato si è occupata anche di campioni del calibro di Alberto Tomba, Giorgio Rocca, Igor Cassina e Gianmarco Pozzecco.La società seguita da Andrea Vidotti e Piergiorgio Paladin ha sede a Treviso, con ufficio anche a Milano, e opera da 12 anni nell’ambito delle relazioni pubbliche, ufficio stampa, organizzazione di eventi, marketing della comunicazione e management. Ideeuropee si occupa di curare l’immagine e i rapporti con la stampa e gli sponsor mantenendo sempre un costante dialogo con i propri clienti e con il mondo giornalistico. Specializzata nel mondo dello sport, ma non solo, tra i clienti si segnalano Nordica, Dolomite, Bmw Italia, Fantic Motor, Pinarello, Assosport, Ats, Finest, Virosac, Sotreva, Astoria Vini, Malìparmi, Zoogami, Toniolo, Lexus, Regione Veneto. Organizza circa 40 eventi all’anno, tra cui Griglie Roventi, il Campionato del Mondo di Barbecue, e quest’estate ha collaborato all’organizzazione del Ritiro pre-campionato del Sydney Fc di Alessandro Del Piero a Jesolo.“Sono molto contenta di questa scelta – ha dichiarato Nadia Fanchini – perché ora mi potrò dedicare al 100 % agli allenamenti in vista della prossima stagione agonistica che culminerà nelle Olimpiadi di Sochi. Dopo Schladming il mio telefono squillava in continuazione ed era diventato impegnativo seguire tutto, anche se l’ho fatto molto volentieri. Ora con una struttura ... (continua)
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13/08/2013
] - Dedicata a Paris una gondola di Kitzbuehel
Sabato scorso è stata una giornata particolarmente importante per Dominik Paris: sotto gli occhi di numerosi tifosi e delle autorità di Kitz è stata scoperta la gondola con il suo nome, intitolazione esclusivissima perchè riservata si vincitori sulla pista Streif.Il 24enne della Val d'Ultimo ha potuto ammirare il suo nome accanto a quelli dei grandi campioni del lontano e recente passato che hanno contributo a creare la "leggenda" della Streif. Dominik è il sesto italiano della storia a riuscirci, dopo Gustav Thoeni, Piero Gros, Alberto Tomba, Kristian Ghedina e Cristian Deville."E' stato un momento di enorme commozione e un riconoscimento importante che ricorderò per sempre - ha dichiarato Dominik -. Spero di potere festeggiare altri momenti come questo sin dalla prossima stagione.Il traguardo più importante raggiunto finora è sicuramente la vittoria sulla mitica Streif di Kitzbuehel. E' la gara più importante del circuito di Coppa del Mondo di Sci Alpino. La motivazione è sicuramente uno degli aspetti fondamentali per fare bene in gara, solo grazie alla motivazione non ti pesano i sacrifici che devi fare per raggiungere certi livelli. Il mio obiettivo per la prossima stagione invernale è sicuramente quello di partire per le Olimpiadi di Sochi, mentre il mio sogno nel cassetto è proprio quello di vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi" (continua)
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23/07/2013
] - Kitz: il 10 agosto si inaugura la cabina Paris
L'inaugurazione della cabina dell'ovovia dell'Hahnenkamm intitolata a Dominik Paris avrà luogo il prossimo 10 agosto, con una cerimonia che onorerà il velocista azzurro vincitore della libera di Kitzbuehel lo scorso gennaio.L'evento, inizialmente programma per lo scorso 25 giugno, era stato posticipato a causa del tragico incidente che è costato la vita al fratello di Dominik, Renè.Nel corso della passata stagione, oltre al trionfo sulla Streif, Paris è salito sul gradino più alto del podio a Bormio, ed ha conquistato l'argento mondiale in libera a Schladming.Oltre a Domini altri 5 italiani possono vantare questo onore: sono Piero Gros (slalom, 1975), Gustav Thoeni (combinata, 1975 e 1977), Alberto Tomba (slalom, 1992 e 1995), Kristian Ghedina (discesa, 1998) e Cristian Deville (slalom, 2012). (continua)
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10/07/2013
] - Hermann Maier attore nel "Commissario Rex"
Debutto televisivo in qualità di attore per Hermann Maier. L'ex campione di sci, in attesa di diventare padre (come annunciato in una precedente news), a 40 anni, dopo aver appeso gli sci al chiodo, muoverà ora i primi passi anche nel mondo dello spettacolo. In passato lo aveva fatto partecipando a degli spot pubblicitari, ora recitando in qualità di attore.Maier, ha fatto sapere una famosa rivista di spettacolo austriaca, ha partecipato come ospite alla nuova edizione del "Commissario Rex". Ma la sua avventura nel mondo dello spettacolo non si ferma qui: la televisione austriaca Orf, infatti, lo ha inserito nel cast di una sua produzione, "L'era glaciale", con il ruolo di un boscaiolo molto rude. Una produzione che in parte sarà girata in Italia, nei dintorni di Merano, e che andrà in onda il prossimo Natale.Dunque anche Hermann Maier si è fatto corrompere dallo star system, e si va così ad aggiungere ad altri grandi dello sci del passato, come Toni Sailer ed Alberto Tomba, che hanno tentato l'avventura nel mondo della celluloide. Vedremo poi con quali risultati. (continua)
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22/06/2013
] - Morto in incidente stradale fratello Dominik Paris
Un grave lutto ha colpito la casa di Dominik Paris. Il fratello del vice campione del mondo di discesa è morto ieri sera - intorno alle ore 19.15 - in un incidente motociclistico sulle strade di casa nei pressi della Malga Kuppelwieser in Val d'Ultimo. Renè Paris (26 anni) è rimasto vittima di un frontale con la sua moto contro un Suv guidato da una donna incinta e da suo padre che sono rimasti feriti, ma non in modo grave.Non si capisce come sia potuto accadere visto che in quel tratto la strada è pressoché rettilinea, se si eccettua un leggero dosso che limita un po' la visibilità. E' intervenuto subito l'elicottero del 118, ma non c'è stato nulla da fare: il decesso è stato pressoché istantaneo. I Carabinieri di Scena stanno proseguendo le indagini, per accertare la dinamica dell'incidente, visto che non c'erano testimoni oculari, oltre ai due feriti.La notizia ha gettato nello sconforto tutta la piccola comunità della Val d'Ultimo dove il giovane - in gioventù era stato un promettente sciatore - era molto conosciuto e stimato: tutta la comunità della Val d'Ultimo si è stretta intorno al campione di sci azzurro e alla sua famiglia.Proprio martedì prossimo dominik avrebbe dovuto presenziare a Kitzbuehel, alla cerimonia di intitolazione di una cabina della pista Streif a suo nome, come già accaduto per altri grandi campioni come Thoeni, Tomba e Ghedina. A questo punto è logico pensare che la cerimonia sarà rinviata.Anche noi come redazione e a nome anche dei nostri lettori esprimiamo le più sentite condoglianze e un forte abbraccio a Dominik e alla sua famiglia. (continua)
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15/06/2013
] - Kitzbuehel: martedì 25 si inaugura la cabina Paris
(da fisi.org) E' ancora tempo di festeggiamenti e riconoscimenti per Dominik Paris, grande protagonista della stagione passata con la medaglia d'argento nella discesa iridata di Schladming e le vittorie in Coppa del mondo a Kitzbuehel e Bormio, due delle piste tecnicamente più difficili del circuito che hanno scritto la storia della sfera di cristallo. Sarà proprio la località austriaca martedì 25 giugno a celebrare le imprese del 24enne della Val d'Ultimo, nella consueta cerimonia annuale di intitolazione di una cabina della funivia di Kitzbuehel che porta in cima alla pista Streif e che spetta ai vincitori sul celebre pendio di Coppa del mondo. Un onore riservato in passato solamente ai grandissimi campioni dello sci mondiale e a pochi italiani come Gustav Thoeni, Piero Gros, Alberto Tomba, Kristian Ghedina e Cristian Deville."Sarà sicuramente una giornata emozionante - ha dichiarato Dominik -, un riconoscimento importante per un'annata sicuramente indimenticabile e che spero di ripetere sin dalla prossima stagione". (continua)
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29/04/2013
] - Marcel Hirscher e Aksel Lund Svindal al lavoro
Hanno battagliato per tutta la stagione 2013, hanno conquistato vittorie, medaglie, coppe di specialità e chiuso la stagione con 1535 e 1226 punti: stiamo ovviamente parlando di Marcel Hirscher e Aksel Lund Svindal, rispettivamente primo e secondo classificati nella standing finale dell'ultima stagione di Coppa del Mondo.In questi giorni entrambi stanno sciando: per Marcel Hirscher è l'inizio della preparazione dopo una vacanza con la fidanzata necessaria per staccare dopo una stagione molto impegnativa, fisicamente e mentalmente. L'asso salisburghese si sta allenando sul ghiacciaio di Moelltal, che ancora presenta buone condizioni, e non ha fatto mistero di aver provato qualche giro in discesa. Come Alberto Tomba nel 1995 Marcel è riuscito a conquistare la Sfera di Cristallo grazie agli straordinari risultati in slalom e gigante, ma per il futuro non ha escluso di poter prendere il via a qualche superg o discesa, e in ogni caso l'abitudine alla velocità è fondamentale anche per il gigante.Anche Svindal sta sfruttando al massimo le condizioni della neve di alcune località scandinave che permettono, almeno nelle prime ore del mattino, un allenamento proficuo. Così, nonostante la stanchezza accumulata nei mesi invernali, in questi giorni sta lavorando sui materiali: "è certamente meno caro lavorare in questi giorni a "casa" che aggiungere giornate di allenamento nei campi estivi in Nuova Zelanda o in Cile. Quindi anche se mi sento un po' stanco sto testando alcuni sci. E' una bella sensazioni quanto trovi un paio di sci più veloci di quelli che usavi, ti fa capire che sei sulla strada giusta, che hai fatto un passo avanti. Così avremo anche più informazioni su cosa fare e dove lavorare durante l'estate. L'anno scorso in una sessione di allenamento a maggio ho "trovato" i miei sci da superg e li ho usati per tutta la stagione. Dunque ecco dove trovare le motivazioni per alzarsi alle 4.45 e sciare prima che la neve diventi troppo molle!" (continua)
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03/04/2013
] - A Dominik Paris il premio Sciare Col Cuore-Cannavò
(comunicato stampa) E' Dominik Paris il campione italiano vincitore del Premio Sciare col Cuore – Candido Cannavò 2013 che sarà consegnato nell’ambito della sesta edizione di Sciare Col Cuore, la manifestazione in programma sabato sul Monte Bondone, a Trento, che tra sport e buoni sentimenti vuole portare l'attenzione verso i meno fortunati, forte della partnership con l'Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) cui andranno i proventi della giornata organizzata e promossa da Dody Nicolussi, ex azzurra e giornalista. Nelle precedenti quattro edizioni è andato ad Alberto Tomba, Gustav Thoeni, Giuliano Razzoli e Max Blardone. Un autentico parterre de roi che nel 2013 si arricchisce di un'ulteriore perla, quella del 23enne altoatesino vicecampione del mondo di discesa libera poco meno di due mesi fa a Schladming. Il premio in memoria di Cannavò gli sarà consegnato nella giornata di giovedì a Passo San Pellegrino al termine della discesa libera dei Campionati Italiani Assoluti. Con il pieno appoggio dell'Universiade Trentino 2013, come ha confermato oggi il presidente Sergio Anesi.Anche quest'anno molti campioni dello sport hanno già confermato la loro presenza per la giornata di sabato 6 aprile, quando il Bondone si presenterà nella sue veste migliore, grazie alla copiosa nevicata del fine settimana. Da Davide Simoncelli a Daniela Merighetti, passando per le tuffatrici Tania Cagnotto e Francesca Dallapè e per Cristian Zorzi, solo per citare alcuni dei campioni che a partire dalle 9 saranno pronti ad abbracciare piccoli e grandi tifosi che andranno a completare le squadre chiamate a sfidarsi tra le porte di gigante. Una competizione allegra, dove il cronometro sarà solo amico e non giudice: a seguire brindisi, festa e la ricca lotteria benefica che godrà di 50 premi messi a disposizione delle aziende che compongono il Pool Italia. La donazione di 15 euro darà diritto all'iscrizione alla gara a squadre e al pasto in quota; maggiori informazioni su www.sciarecolcuore.it ... (continua)
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