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04/10/2019
] - Saas Fee: gigantisti verso Soelden
Si allunga l'elenco degli Azzurri in allenamento sul ghiacciaio elvetico di Saas Fee (Svizzera). Dopo l'arrivo degli slalomisti Moelgg, Razzoli, Bacher e Gross, ora sono in arrivo anche i gigantisti, che nei giorni scorsi hanno svolto i test atletici al Mapei Center di Olgiate Olona.Il DT Roberto Lorenzi, d'intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Alex Vinatzer, Federico Liberatore, Hannes Zingerle, Giulio Bosca, Riccardo Tonetti e Luca De Aliprandini, al lavoro da ieri e sino al 10 ottobre.Ad osservare il gruppo ci saranno i tecnici Roberto Lorenzi, Roberto Saracco, Giancarlo Bergamelli, Giuliano Ravera, Andrea Bosco, Luca Vuerich e Tiziano Vuerich. (continua)
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01/10/2019
] - Slalomisti a Saas Fee per 7 giorni.Torna Gross
Dopo il lungo ritiro ad Ushuaia, e i test atletici svolti svolti ad Olgiate Olona, gli slalomisti del gruppo Coppa del Mondo si ritroveranno da questa sera a Saas Fee per sette giorni di allenamento.Per il raduno in terra svizzera, il direttore tecnico Roberto Lorenzi, d'intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ha convocato Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Fabian Bacher e Stefano Gross.Per quest'ultimo si tratta del primo allenamento in gruppo, dopo il lungo percorso riabilitativo causato dall'intervento al legamento crociato del ginocchio destro.Gli atleti lavoreranno insieme fino all'8 ottobre con l'ausilio dei tecnici Jacques Theolier, Stefano Costazza, Fabio Dolino Bianco e Luca Caselli. Intanto i gigantisti azzurri, reduci dal lungo stage di allenamento a Ushuaia, sono attesi nei prossimi giorni a Olgiate Olona per i test atletici.Nel dettaglio Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle, si ritroveranno dalla sera del 3 ottobre per prendere parte ad una due giorni di test atletici in vista dell'inizio della stagione ufficiale.Il gruppo segue lo stesso iter già svolto da velocisti e slalomisti, tornati dalle nevi sudamericane con qualche giorno di anticipo rispetto a Ballerin e compagni. (continua)
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24/09/2019
] - Ushuaia:tornano i gigantisti,le ragazze proseguono
Dopo quasi un mese di allenamenti ad Ushuaia, i gigantisti azzurri hanno ufficialmente salutato la terra del fuoco.Il team composto da Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Hannes Zingerle ed Alex Vinatzer, è ripartito lunedì 23 settembre con direzione Italia dove ritroverà i velocisti e gli slalomisti, rientrati in patria esattamente 7 giorni fa.Non solo duro lavoro per i gigantisti, che si sono potuti confrontare con i colleghi in alcune gare, ottenendo dei buoni risultati come dimostra il secondo posto di Zingerle nello slalom Fis e la sesta posizione ottenuta da Liberatore nella gara di gigante valevole per la South American Cup.Discorso differente invece per le donne, le quali proseguiranno il loro raduno sulle nevi argentine.Il trio Bassino-Brignone-Goggia resterà ad Ushuaia ancora alcuni giorni, precisamente fino al 30 settembre.Poco più del team di Coppa Europa discipline tecniche, che rientrerà nel fine settimana del 28-29 settembre. Poi sarà il turno delle slalomiste (ritorno previsto per il 2 ottobre) seguite dalle velociste di Coppa Europa, il cui atterraggio in Italia è programmato per il 4 ottobre.Chiude il quadro la squadra 'Polivalente' con rientro scaglionato tra il 3 ed il 7 ottobre. fonte: fisi.org (continua)
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21/09/2019
] - Ushuaia: per Midali vittoria nel gigante FIS
Dopo il gigante di mercoledì valevole per il circuito SAC, la tappa di Cerro Castor (Ushuaia) si chiude con altri due giganti FIS.DONNE - Nel primo, corso ieri, si è imposta la bergamasca Roberta Midali in 1:59.98, staccando nettamente (+1.16) la francese Jennifer Piot e la compagna Carlotta Saracco (+1.23).Più attardate Laura Pirovano 13/a a +2.20, Martina Peterlini 15/a, Lara Della Mesa 16/a.In gara2, corsa venerdì e priva delle protagoniste dei giorni precedenti, vittoria per la serba Ignjatovic che stacca di +1.59 la "messicana" classe 1979 Sarah Schleper, e di quasi 3 la cilena Schwencke. La Schleper è la più anziana in attività a conquistare punti FIS?UOMINI - in gara1 successo per il tedesco Bastian Meisen (qualche risultato all'attivo in Coppa Europa) che supera i russi Kuznetsov e Alekhin. Quinto tempo per Giulio Zuccarini a +2.02, poi in fila 5 azzurri ovvero Alex Vinatzer, Federico Liberatore, Tobias Kastlunger, Tommaso Sala e Pietro Canzio (+2.75).In gara2 ancora russi protagonisti con la vittoria di Andrienko, secondo posto per Meisen e terzo per Kuznetsov.CLASSIFICA SAC - Il circuito SAC si sposta ora in Cile, per le tappe di Antillanca e Corralco.Le classifica maschile è guidata dalla spagnolo Alejandro Puente Tasias con 345 punti, quella femminile dalla malgascia Mialitiana Clerc con 364 punti. (continua)
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18/09/2019
] - Cerro Castor: riparte la SAC con azzurri sul podio
Riparte la South American Cup: dopo un mese di stop il circuito continentale sudamericano riparte dalle nevi del Cerro Castor, a due passi da Ushuaia, dove sono impegnate in queste settimane moltissime squadre nazionali per la preparazione su neve invernale.Il programma di tappa, la terz'ultima del circuito, prevede uno slalom FIS (m/f, corso ieri), uno slalom SAC (m/f), un gigante SAC (m/f) e due giganti FIS (m/f).DONNE - Nello slalom FIS corso lunedì si impone la poliziotta azzurra Martina Peterlini con +0.66 sulla compagna Marta Rossetti, terzo posto a 0.69 per la francese Doriane Escane. Poi ancora Italia con Francesca Fanti 4/a a +2.15 e Carlotta Saracco 5/a a +2.18.Nello slalom SAC corso ieri la Escane (classe '99 di Courchevel) sale sul gradino più alto del podio seguita dalla bergamasca Roberta Midali a +0.56 (squadra B), e dall'elvetica Nicole Good a +1.07.Quarto posto per Marta Rossetti a +1.15 e quinto per Martina Peterlini a +1.25; nelle top10 anche Lucrezia Lorenzi 8/a a +1.86, Vera Tschurtschentaler 9/a a +2.05.Infine nel pomeriggio italiano di oggi, mercoledì, si è corso il gigante SAC: vittoria per l'elvetica classe '98 Lindy Etzensperger, che ha conquistato i primi punti in CdM nella scorsa stagione. Secondo posto a +0.22 per Roberta Midali, terzo (a +0.79) per la finlandese Riikka Honkanen. Altre 5 azzurre nelle top15: Carlotta Saracco 5/a a +1.02, Luisa Bertani 7/a a +1.23, Lara Della Mea 9/a a +1.33, Martina Peterlini 14/a a +1.69, Francesca Fanti 15/a a +1.70. E ancora Elisa Platino 17/a, Karoline Pichler 18/a, Laura Pirovano 20/a (a +2.23), Elena Sandulli 23/a.UOMINI - Gli azzurri cominciano bene nello slalom FIS di lunedì con il secondo posto di Hannes Zingerle a 2 centesimi dal vincitore, il russo Simon Efimov, e il terzo posto di Tommaso Sala (+0.14), rientrante alle gare dopo aver perso tutta la scorsa stagione per l'infortunio alla caviglia.Quarto posto per il francese Favrot, sesto per Andrea Ballerin (+0.56); 11/o tempo per il tedesco ... (continua)
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18/09/2019
] - Olimpiadi 2026: oggi prima riunione
Prosegue il cammino che porterà all'organizzazione delle Olimpiadi invernali 2026. Oggi prima riunione per definire gli organismi di gestione.Questa mattina si è riunito a Trento, in teleconferenza, il Comitato di indirizzo, cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, e il governatore del Trentino, Maurizio Fugatti. Con Fugatti e Kompatscher erano in collegamento video il presidente della Lombardia Attilio Fontana, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente della Regione Veneto Luca Zaia; in collegamento telefonico il sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianpietro Ghedina.Durante la riunione è stata dunque ufficializzata la presenza di Trento e Bolzano, insieme a Lombardia e Veneto, negli organismi di gestione indicati nel documento di candidatura approvato dal CIO alla fine dello scorso mese di giugno.L'Alto Adige sarà presente con la sede di gara del biathlon di Anterselva dove saranno assegnate 33 medaglie, mentre Trento sarà presente con la Val di Fiemme e Predazzo per lo sci nordico e Baselga di Pinè con il pattinaggio di velocità.Il 7 ottobre si terrà a Verona un’ulteriore riunione, di carattere tecnico, in cui si entrerà ancor più nel dettaglio dei vari aspetti dell’organizzazione con la creazione di una Fondazione che avrà un ruolo fondamentale nell'organizzazione delle Olimpiadi. (continua)
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04/09/2019
] - Marcel Hirscher annuncia: "mi ritiro!"
(in aggiornamento)Dopo uno splendido video introduttivo che ha ripercorso le principali tappe della sua carriera Marcel Hirscher è entrato nel centro congressi di Gusswerk, in Salisburgo, annunciando in diretta a Marco Buechel e a tutto il mondo la decisione di ritirarsi dall'agonismo e chiudere così la sua carriera.Così, in diretta TV nazionale (ma anche in Germania e Svizzera), Hirscher ha annunciato il suo ritiro spiegando che "...sono state settimane di attente riflessioni, ma alla fine era giusto così."Il 30enne di Annaberg ha sciolto finalmente le riserve spiegando che dopo oltre 10 anni ad altissimo livello le sue energie fisiche e mentali erano giunte al lumicino.Marcel ha ringraziato la famiglia, la mamma e il fratello e sopratutto papà Ferdinand "il primo e ultimo allenatore, senza di lui non avrei potuto fare nulla", nonchè "la mia amata moglie Laura, una vera compagna di vita, che mi ha sempre sostenuto" e "tutti i miei fan, che mi hanno accompagnato in tutti questi anni, indimenticabile gareggiare a Schladming dove vedi non 50 ma 50.000 fans 'fanatici dello sci' che ti aspettano quando sei al cancelletto."Numerosissime le domande da parte delle centinaia di media presenti in sala, Hirscher risponde con calma, spiegando nel dettaglio.Rimpianti sulla carriera? "No, ma a volte penso che avrei dovuto festeggiare di più i miei successi, perchè ora non ne ho più la possibilità?"Il sogno di bambino? "La mia carriera è andata oltre ogni mio sogno e ogni mia speranza"E ancora sulla decisione di smettere: "il mio corpo era veramente stanco dopo tutti questi anni ad altissimo livello. Ho notato di aver fatto sempre più fatica durante la preparazione estiva a ricaricare le batterie in vista di quella successiva. La mia filosofia è sempre stata o 100% o nulla. E inoltre desideravo lasciare da campione, avendo vinto la Coppa e le medaglie ai Mondiali."Il tuo futuro? Starai nel Circus, farai l'allenatore? "Per il momento voglio godermi un po' il tempo a casa e il mio ... (continua)
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04/09/2019
] - Hirscher: vigilia di addio o ci ripenserà?
Mancano poche ore alla conferenza stampa più attesa del circo bianco degli ultimi 20 anni dove Fantaski sarà presente, quella nella quale Marcel Hirscher annuncerà o meno il suo addio al circo bianco.A Salisburgo sono attesi media da tutto il mondo, da Francia e Scandinavia, dall'Italia e dal Giappone, compresi New York Times e Cnn per conoscere finalmente la decisione finale del 30enne campione austriaco di sci che dopo 13 stagioni di coppa del mondo che lo ha visto impugnare ben 8 volte consecutivamente la sfera di cristallo generale, vincere 7 medaglie d'oro mondiali e 3 medaglie olimpiche potrebbe aver deciso di chiudere con lo sci agonistico.Alle 19.45 i media accederanno alla sala del Centro Congressi del Gusswerk di Salisburgo, per una breve pre conferenza stampa, e da dove poi alle 20.15 in diretta tv e in live streaming sul secondo canale dell'Austria Orf2, con la conduzione di Rainer Pariasek, si ripercorrerà la carriera del campione austriaco e si saprà finalmente quale sarà il suo futuro.Una diretta tv tanto importante in Austria, ma anche nella vicina Germania e Svizzera che ha portato la televisione di stato austriaca a posticipare addirittura di un'ora l'appuntamento della tradizionale tribuna stampa con i candidati alle prossime elezioni del parlamento austriaco.Intanto si susseguono le indiscrezioni sul possibile futuro di Hirscher che lo vedono già sotto contratto per salire in sella ad una moto Ktm per il RedBull Team, ma la Orf ora parla anche di una possibile pausa per quest'anno, stagione senza mondiali ed Olimpiadi, e il ritorno sugli sci per la stagione 2020-2021. Nulla di cerco dunque, solo illazioni, che troveranno conferma definitiva tra poche ore dalla bocca dello stesso Marcel Hirscher (continua)
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02/09/2019
] - Squadre di Coppa Europa verso Ushuaia
A sfruttare l'inverno sudamericano ma soprattutto le nevi argentine per un fondamentale lavoro sugli sci che preparerà la prossima stagione di competizioni ci saranno quest'anno anche i gruppi di Coppa Europa.Cominceranno le ragazze delle discipline tecniche, partite ieri domenica 1 settembre con destinazione Ushuaia: Luisa Bertani, Francesca Fanti, Lucrezia Lorenzi, Elena Sandulli e Carlotta Saracco, che verranno raggiunte tre giorni dopo da Vera Tschurtschenthaler, Petra Unterholzner ed Elisa Platino.In loro compagnia l'allenatore responsabile Alexander Prosch e il tecnico Giorgio Pavoni, il raduno si concluderà lunedì 23 settembre.Le velociste invece saliranno sull'aereo invece sabato 14 settembre, per fare ritorno in Italia il 4 ottobre.Anche gli uomini delle discipline tecniche della squadra di Coppa Europa stanno per raggiungere le nevi argentine di Ushuaia.I convocati che partiranno il prossimo 5 settembre da Fiumicino sono 8: Pietro Canzio, Francesco Gori, Tobias Kastlunger, Samuel Moling, Hans Vaccari e Giulio Zuccarini.Il gruppo resterà in Argentina fino al prossimo 26 settembre in compagnia dei tecnici David Salvadori, Fabrizio Martin, Marco Maffei, Maurizio Urbani e Cesare Prati.Gli azzurri di Salvadori e Prosch troveranno ad Ushuaia la squadra di Coppa del Mondo (Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Hannes Zingerle e Alex Vinatzer), oltre al trio femminile composto da Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino. (continua)
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30/08/2019
] - Ushuaia: tanti Azzurri e Azzurre al lavoro
Si va completando il mosaico delle squadre italiane presenti sulle nevi argentine di Ushuaia.Nella località sudamericana sono al lavoro dal 18 agosto i velocisti (orfani di Christof Innerhofer) con Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Mattia Casse e Matteo Marsaglia i quali si sono cimentati sinora in gigante in un primo periodo accompagnato dal sole, mentre gli ultimi giorni hanno registrato qualche nevicata e un po' di vento, soprattutto nella parte alta dei tracciati.Lo staff tecnico guidato da Alberto Ghidoni prevede di cominciare con un po' di supergigante proprio in questo fine settimana.Impegnati nei primi giri in pista anche gli specialisti delle discipline tecniche (Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, Tommaso Sala, Hannes Zingerle e Alex Vinatzer), mentre il trio femminile composto da Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino è arrivato giovedì a Ushuaia e da oggi comincerà a fare sci libero.La presenza azzurra nella terra del Fuoco si completerà a breve: domenica 1 settembre il gruppo femminile di Coppa Europa delle discipline tecniche salirà sull'aereo, mentre martedì 3 e venerdì 6 settembre toccherà ai ragazzi della Coppa Europa delle discipline tecniche e della velocità, seguiti sabato 7 e domenica 8 settembre dai gruppi polivalente e slalom di Coppa del mondo femminile.Chiude il cerchio sabato 14 settembre il team della velocità femminile di Coppa Europa. (continua)
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26/08/2019
] - I gigantisti partono per Ushuaia
Dopo velocisti e slalomisti, tocca ai gigantisti partire oggi per il sudamerica, destinazione Ushuaia, per il periodo di preparazione su neve invernale.IL DT Roberto Lorenzi ha convocato Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore, il rientrante Tommaso Sala e Hannes Zingerle, a cui si aggiunge Alex Vinatzer.Insieme a loro l'allenatore responsabile Roberto Saracco e il tecnico Giancarlo Bergamelli, il gruppo lavorerà in Patagonia fino al 23 settembre.Mercoledì scorso, 21 agosto, erano partiti gli slalomisti azzurri, e più precisamente Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti e Simon Maurberger, ai quali si è aggiunto Luca De Aliprandini che ha anticipato di qualche giorno i gigantisti.Non è invece presente Stefano Gross, che sta lavorando alla riabilitazione dopo l'operazione al ginocchio subita in primavera.Gli slalomisti lavoreranno ad Ushuaia fino al 16 settembre, con l'allenatore responsabile Jacques Theolier e i tecnici Stefano Costazza e Luca Vuerich. (continua)
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06/08/2019
] - Azzurri tra Stelvio e Amneville
SLALOMISTI/A1 - Il team di Coppa del Mondo di sci alpino maschile è rientrato in pista. A partire da domenica 4 e fino a domani, mercoledì 7 agosto, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Giuliano Razzoli, Simon Maurberger, Alex Vinatzer e Hans Vaccari sono nella località francese di Amneville per quattro giornate di allenamento sciistico tra i rapid gates.Ad accompagnare i sei atleti sono i membri dello staff FISI Jacques Theolier, Stefano Costazza, Fabio Bianco Dolino, Luca Caselli e Cesare Prati.GIGANTISTI/A2 - Nello stesso periodo è impegnato il gruppo "A2", il quale è stato convocato per una sessione di allenamento sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio. Sono al lavoro Luca De Aliprandini, Tommaso Sala, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Federico Liberatore e Hannes Zingerle, insieme agli allenatori Roberto Saracco e Giancarlo Bergamelli, al fisioterapista Andrea Bosco, al preparatore atletico Giuliano Ravera e allo skiman Tiziano Vuerich.COPPA EUROPA FEMMINILE - La squadra femminile di Coppa Europa delle discipline tecniche di sci alpino torna al Passo dello Stelvio. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi, a partire da domenica 4 fino all'11 agosto, ha convocato il team composto da Carlotta Da Canal, Luisa Bertani, Francesca Fanti, Lucrezia Lorenzi, Elisa Platino, Elena Sandulli, Carlotta Saracco, Vera Tschurtschentaler e Petra Unterholzner, che in questi giorni è impegnato in una sessione di lavoro sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, con il monitoraggio degli allenatori Alexander Prosch e Giorgio Pavoni, del preparatore atletico Davide Mondin e degli skimen Marco Pregnolato e Luca Valenti.SQUADRA C - Infine la squadra C femminile di sci alpino è stata convocata per un altro raduno al Passo dello Stelvio da domenica 4 a sabato 10 agosto.Il direttore tecnico giovanile Massimo Carca ha convocato Sara Allemand, Veronika Calati, Giulia Di Franceco, Ilaria Ghisalberti, Celina Haller, Marika Mascherona, Giulia Paventa, Giulia Tintorri e Serena Viviani.Durante la ... (continua)
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18/07/2019
] - Ispezione FIS OK a Madonna di Campiglio
A poco meno di sei mesi dallo svolgimento della 66.sima edizione della 3Tre – quest’anno programmata nell’insolita data di mercoledì 8 gennaio 2020 - la FIS ha effettuato la consueta ispezione a Madonna di Campiglio per un completo briefing tecnico con il Comitato Organizzatore presieduto da Lorenzo Conci. Presenti per la FIS, Markus Waldner (Chief Race Director della Coppa del Mondo maschile di sci alpino) ed Emmanuel Couder (Race Director e Coordinatore Coppa del Mondo maschile). Ad accogliere la delegazione internazionale anche Tullio Serafini, neo Presidente della APT Campiglio Dolomiti."Quest’anno affrontiamo una nuova esperienza, la collocazione in gennaio pone la 3Tre nel mese delle grandi classiche dello slalom – ha spiegato Markus Waldner – un posto che Campiglio può occupare a pieno titolo. Certo, ci sarà qualche difficoltà in più dovuta al periodo post-natalizio, ma siamo certi che la risposta del pubblico sarà importante come sempre. Crediamo che anche da questo punto di vista la 3Tre rappresenti un esempio per come ha saputo coinvolgere i veri appassionati dello sci, non sempre questo avviene nei grandi appuntamenti. Noi come FIS vogliamo eventi con più entusiasmo e meno alcol".Pochi i cambiamenti sul Canalone Miramonti, che i tecnici della FIS hanno visionato con il responsabile della pista Adriano Alimonta."Pensiamo solo a qualche piccolo ritocco sia nella parte alta che nel finale, con l’unico obbiettivo di rendere la gara ancora più tecnica ed emozionante", ha spiegato Emmanuel Couder. In questa stagione la gara ripropone gli orari tradizionali, prima manche alle 17,45 e seconda alle 20,45. Il quartier generale della manifestazione verrà spostato al PalaCampiglio, mentre il centro stampa rimarrà alla Sala della Cultura."Una riunione molto serena a positiva – ha detto Lorenzo Conci, Presidente del Comitato Organizzatore, al termine del sopralluogo – con gli amici della FIS la sintonia è sempre perfetta. In questa stagione abbiamo una data un po’ ... (continua)
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17/07/2019
] - Slalomgigantisti e gruppo A2 allo Stelvio
A partire da mercoledì 18 fino al 24 luglio gli slalomisti di Coppa del mondo saranno in allenamento sulle nevi del Passo dello Stelvio (Ita). Il direttore tecnico Roberto Lorenzi, d'intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ha convocato Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Alex Vinatzer, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti.In loro compagnia ci sarà anche il gruppo "A2" delle discipline tecniche composto da Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Federico Liberatore e Hannes Zingerle. A seguire gli undici azzurri durante l'allenamento sciistico sul ghiacciaio ci sarà lo staff composto dallo stesso Lorenzi, dai due responsabili di squadra Jacques Theolier e Roberto Saracco, e da Stefano Costazza e Giancarlo Bergamelli, i preparatori Giuliano Ravera, Fabio Bianco Dolino, i fisioterapisti Andrea Bosco, Luca Caselli e gli skimen Tiziano Vuerich, Michael Moelgg, Andrea Noris, Fabio Maxenti, Patrick Dorfmann, Gabriele Morandi e Giuseppe Manera.fonte: fisi.org (continua)
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24/06/2019
] - Milano-Cortina organizzerà i Giochi Olimpici 2026
Alle 18.04 il presidente del CIO, Thomas Bach, ha annunciato il tanto atteso verdetto: Milano-Cortina organizzeranno i Giochi Olimpici Invernali 2026!L'urlo "Italia Italia" si è subito alzato dalla sala delle conferenze insieme all'ormai classico "po po pooooo"Le operazioni di voto, iniziate alle 16, sono terminate alle 16.44, con le due delegazioni in fermento nella speranza di arrivare ai 42 voti necessari per aggiudicarsi i Giochi.(segue aggiornamento) (continua)
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24/06/2019
] - Olimpiadi 2026: quest'oggi il verdetto finale
Il giorno della verità: questa sera alle ore 18 a Losanna conosceremo il nome della sede che ospiterà i Giochi Olimpici invernali del 2026 tra Milano-Cortina e Stoccolma-Are.Serviranno 42 voti degli 82 votanti, il quorum più basso della storia olimpica, per assegnare a Losanna l'organizzazione deil'Olimpiade invernale del 2026. In lizza la candidatura italiana di Milano-Cortina, vent'anni dopo quella di Torino 2006 e quella svedese di Stoccolma-Are, nazione che mai ha ospitato nella storia una rassegna a cinque cerchi invernale. Il borsino delle ultime ore dà un leggero vantaggio per l'Italia, maa nulla è scontato.Della delegazione composta da circa 80 persone faranno parte ovviamente i rappresentanti delle due città candidate e delle Regioni ospitanti, e sarà presente anche la FISI, con il Presidente Roda, quello della Federghiaccio, e e un gruppo di atleti accompagnati da Alberto Tomba. Saranno presenti, tra gli atleti, Sofia Goggia e Michela Moioli, le due bergamasche medaglia d'oro ai Giochi di PyeongChang, Federico Pellegrino, che in Corea vinse uno splendido argento nella sprint e un autentico mito dello sport come lo slittinista Armin Zoeggeler.Uno dei punti di forza italiani sta nel grande favore con cui gli italiani si sono espressi a favore dei Giochi: ben l'83 per cento accoglierebbe positivamente una decisione del Cio a vantaggio di Milano - Cortina, percentuale che, nella città di Milano, sale addirittura all'87. Appena sopra il 50% i favorevoli in Svezia ad un'Olimpiade in casa.Poi ci sono le location di gara, tutte giudicate favorevolmente, per quanto riguarda gli sport invernali, dalla Commissione del Cio, in visita sulle montagne italiane circa due mesi fa. Anche Stoccolma gode di diversi giudizi positivi per quanto riguarda le location, mentre qualche dubbio resta per la copertura finanziaria.Saranno 16 i campioni fra olimpici e paralimpici che la spedizione azzurra presenterà per sostenre la propria candidatura: Alberto Tomba, Armin Zoeggeler, ... (continua)
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21/06/2019
] - Attesa per i Giochi 2026: il programma di lunedì
Ultime ore di riflessione per i membri del CIO convocati in vista della 184sima sessione nella città svizzera di Losanna, chiamati a votare lunedì 24 giugno la località che ospiterà la 25sima edizione delle Olimpiadi Invernali. In corsa Milano-Cortina da una parte e Are-Stoccolma dall'altra, con l'Italia che sogna di diventare il centro del mondo sportivo per la terza volta dopo Cortina 1956 e Torno 2006. Saranno 16 i campioni fra olimpici e paralimpici che la spedizione azzurra presenterà per sostenere la propria candidatura: Alberto Tomba, Armin Zoeggeler, Federico Pellegrino, Michela Moioli, Sofia Goggia, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Giacomo Bertagnolli, Manuela Di Centa e Francesca Porcellato rappresenteranno le discipline invernali, mentre Carlo Mornati, Antonio Rossi, Giuseppe Abbagnale, Aldo Montano, Alessandra Sensini e Diana Bianchedi.In tutto saranno rappresentate 66 medaglie olimpiche e paralimpiche, fra cui 24 d'oro, 17 d'argento e 25 di bronzo. In loro compagnia il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente FISI Flavio Roda, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina.Il Presidente Malagò, in qualità di membro CIO al pari di Franco Carraro e Ivo Ferriani, non potrà prendere parte alla votazione, così come non voteranno i colleghi svedesi Stefan Holm e Gunilla Lindberg e il presidente CIO Thomas Bach, mentre saranno assenti il kuwaitiano Ahmad Al Sabah, l'irlandese Patrick Hickey, il namibiano Frank Fredericks. Annunciate le ulteriori assenze del Granduca di Lussemburgo Henry, del principe ereditario del Bhutan, Jigyel Ugyen Wangchuck e della tiratrice slovacca Danka Bartekova, che fanno scendere i votanti a quota 83 (su 95 membri CIO) e di conseguenza il quorum a 42 voti, il più basso negli ultimi 40 anni.Lunedì 24 giugno ci sarà la possibilità di ... (continua)
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13/06/2019
] - Gigantisti allo Stelvio fino a martedì 18
I gigantisti azzurri inaugurano la stagione degli allenamenti estivi sci ai piedi, salendo domani al Passo dello Stelvio.Agli ordini dei Roberto Lorenzi e Roberto Saracco saranno al lavoro da venerdì 14 a martedì 18 Riccardo Tonetti, Andrea Ballerin, Simon Maurberger, Giovanni Borsotti, Hannes Zingerle, Tommaso Sala, Federico Liberatore, Alex Vinatzer, che saranno raggiunti domenica 16 da Giuliano Razzoli.Presenti anche i tecnici Giancarlo Bergamelli, Giuliano Ravera, Andrea Bosco e Tiziano Vuerich e gli skimen Patrick Dorfmann, Gabriele Morandi e Fabio Maxenti. (continua)
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10/06/2019
] - La Fisi a Palazzo Chigi: Goggia Collare d'Oro
Azzurri degli sport della neve ricevuti a Palazzo Chigi per una premiazione che ha visto anche la successiva consegna dei Collari d'Oro del Coni a Sofia Goggia e Michela Moioli.Una folta delegazione di campioni della FISI è stata accolta oggi, a Palazzo Chigi, dal Sottosegretario allo Sport Giancarlo Giorgetti. La Nazionale dei medagliati degli sport invernali era accompagnata dal Presidente della FISI Flavio Roda, dal Presidente del Coni Giovanni Malagò e dai vertici dei Gruppi Sportivi Militari e di Stato."Un'incontro che desideravamo da tempo - ha detto Giorgetti - e che finalmente portiamo a compimento. Voglio ringraziare gli atleti per tutti i successi che ci hanno regalato durante il passato inverno e auspico che possano ripetersi anche in futuro"."La FISI è una federazione del tutto particolare - ha detto il Presidente Roda nel suo intervento - che si regge per oltre il 70% del proprio bilancio su sponsorizzazioni e diritti tv e che investe circa il 75% del proprio denaro per l'attività delle Nazionali. Bisogna ricordare anche l'attività capillare degli organismi federali, diffusi su tutto il territorio grazie a 1.200 sci club, ai Comitati Regionali e Provinciali".Concetto ribadito dal Presidente Malagò, che ha definito la FISI come una "confederazione di Federazioni". "A giorni sapremo il verdetto del Cio sull'Olimpiade 2026 sapendo che la candidatura italiana ha dei punti di forza importanti. Ci impegneremo al massimo per ottenere il massimo risultato".Nella Sala degli Arazzi rappresentavano la FISI: Dominik Paris, Sofia Goggia, Lara Della Mea, Alex Vinatzer, Irene Curtoni, Simone Origone, Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Michela Moioli, Omar Visintin, Emanuel Perathoner, Roland Fischnaller, Robert Antonioli e Patrick Pigneter.A margine dell'incontro a Palazzo Chigi in una successiva cerimonia presso il Coni il Presidente, Giovanni Malagò, con il Segretario Generale Carlo Mornati, ha ... (continua)
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25/05/2019
] - Prima uscita in bici per Stefano Gross
Due mesi dopo l'operazione al legamento crociato del ginocchio destro, il 32enne fassano Stefano Gross prosegue il suo percorso di riabilitazione con la prima uscita in bicicletta, e festeggia su Instagram scrivendo: "Basta poco per essere felici!!! Primo giro all’aperto post operazione!"Intanto un gruppo di atleti delle discipline tecniche composto da Andrea Ballerin, Pietro Canzio, Luca De Aliprandini, Federico Liberatore, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle si ritroveranno venerdì 31 maggio nella sede dello Sport Service Mapei per una sessione di test valutativi alla presenza del direttore tecnico di GS/SL Roberto Lorenzi e il preparatore atletico Giuliano Ravera.Assenti giustificati i convalescenti Riccardo Tonetti, Tommaso Sala e Simon Maurberger. (continua)
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15/05/2019
] - Sala, Tonetti e gruppo CE al Centro Mapei
Continua la sfilata degli atleti dei gruppi nazionali allo Sport Service Service Mapei di Olgiate Olona (Va), dove procedono i test valutativi in vista della prossima stagione agonistica.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato per lunedì 20 maggio un quartetto della squadra A2 maschile di discipline tecniche: si tratta di Giovanni Borsotti, Simon Maurberger e dei rientranti Tommaso Sala (fermo da oltre un anno a causa di un infortunio alla caviglia) e Riccardo Tonetti, che saranno seguiti dal preparatore atletico Giuliano Ravera.Test anche per i velocisti del gruppo Coppa Europa: Rinaldi ha convocato sette dei novi atleti presenti nel team per i test che si svolgeranno nella giornata di mercoledì 22 maggio.Si tratta di Henri Battilani, Mattia Cason, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Alexander Prast, Florian Schieder e Federico Simoni, assenti giustificati Guglielmo Bosca e Federico Paini, presente anche il preparatore atletico Davide Verga.fonte: fisi.org (continua)
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30/04/2019
] - Squadre FISI maschili 2019/2020: cosa cambia?
Tantissime novità nel settore maschile, decisamente rivoluzionato in particolare nel settore delle discipline tecniche, sia per gli staff tecnici che per gli atleti (mancano ancora le squadre C)Andiamo con ordine: è stato costituito un gruppo Elite anche nel settore maschile, per la prima volta, e un nuovo gruppo A2 che affianca i "senatori" del gruppo Coppa del Mondo.Discipline Veloci - Innerhofer e Paris sono formalmente inserite nel 'Elite', Fill e Buzzi nel gruppo CdM, Casse e Marsaglia nel A2, mentre lo scorso anno erano nel gruppo Coppa Europa.Alla guida dei velocisti rimane Ghidoni, con Corradino, Ronconi, Plancker e "arriva" Michael Gufler dal gruppo Coppa Europa, Abruzzini rimane come preparatore.Discipline Tecniche - Rivoluzione totale dei quadri tecnici nel settore discipline tecniche, che purtroppo non ha visto segni di ripresa in termini di risultati.Ufficializzato quindi l'addio ad Alessandro Serra e il ritorno di Jacques Theolier, che sarà responsabile degli slalomisti.Roberto Lorenzi da Coordinatore Coppa Europa diventa il nuovo Direttore Tecnico degli slalomgigantisti, con lui ci saranno Roberto Saracco, nuovo responsabile dei gigantisti (nella scorsa stagione allenatore del gruppo CE) e Giancarlo Bergamelli (anche lui dal gruppo CE), rimane Stefano Costazza come allenatore degli slalomisti (ne aveva la responsabilità un anno fa).Daniele Simoncelli passa al settore femminile nel gruppo Elite (lavorerà con Rulfi), mentre il preparatore atletico Andrea Viano passa a Swiss-ski, e il nuovo preparatore sarà Giuliano Ravera.I 10 slalomgigantisti della scorsa stagione diventano 12 ma divisi in gruppo CdM e gruppo A2: Bacher e Giulio Bosca passano dalla CdM al gruppo "Interesse Nazionale", Alex Hofer e Roberto Nani escono dalle squadre nazionali.Entrano nel gruppo A2 Ballerin (dal 'Interesse Nazionale') e il gruppo formato da Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle, tutti nella scorsa stagione nel gruppo Coppa ... (continua)
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29/04/2019
] - Le squadre maschili FISI per la stagione 2019/2020
La FISI ha ufficializzato la composizione delle squadre di sci alpino maschile per la stagione 2019/2020. Confermato il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ecco nome per nome gli atleti protagonisti del prossimo anno.Rinaldi Massimo Direttore sportivo Ghidoni Alberto Direttore tecnico DH/SGLorenzi Roberto Direttore tecnico GS/SL GRUPPO COPPA DEL MONDO ELITE TECNICI Ghidoni Alberto Allenatore responsabile DH/SGCorradino Christian Allenatore DH/SGRonconi Walter Allenatore DH/SGGufler Michael Allenatore DH/SGPlancker Raimund Allenatore DH/SGAbruzzini Giuseppe Preparatore atletico DH/SGSugliano Alberto FisioterapistaLavelli Mattia Skiman FISIKalamar Ales Skiman ditta Rossignol Gay Giorgio Maria Skiman ditta FischerZanon Josef Skiman ditta NordicaZonin Daniel Skiman ditta Atomic ATLETI Innerhofer Christof *Paris Dominik GRUPPO COPPA DEL MONDO DISCIPLINE VELOCI ATLETI Buzzi Emanuele*Fill Peter GRUPPO "A2" DISCIPLINE VELOCI ATLETI Casse MattiaMarsaglia Matteo GRUPPO COPPA DEL MONDO DISCIPLINE TECNICHE TECNICI Lorenzi Roberto Allenatore responsabile GS/SLTheolier Jacques Allenatore responsabile SL Saracco Roberto Allenatore responsabile GSCostazza Stefano Allenatore SLBergamelli Giancarlo Allenatore GSRavera Giuliano Preparatore atleticoCaselli Luca FisioterapistaVuerich Tiziano Skiman FISIMoelgg Michael Skiman ditta FischerNoris Andrea Skiman ditta VoeklMaxenti Fabio Skiman ditta NordicaDorfmann Patrick Skiman ditta BlizzardBoggian Vittorio Skiman ditta Salomon GRUPPO COPPA DEL MONDO DISCIPLINE TECNICHE ATLETI De Aliprandini Luca Gross Stefano* Moelgg Manfred Razzoli Giuliano Tonetti Riccardo GRUPPO "A2" DISCIPLINE TECNICHE ATLETI Ballerin AndreaBorsotti GiovanniLiberatore ... (continua)
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08/04/2019
] - Olimpiadi 2026: si chiude la visita del CIO
Si è chiusa sabato con la conferenza stampa a Palazzo Marino, a Milano, la settimana di visita della Commissione di Valutazione del CIO per la candidatura di Milano Cortina ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.In mattinata c'era stato l'epilogo del Seminario iniziato venerdì a Palazzo Reale, con un significativo scambio di presenti 'olimpici' tra la delegazione internazionale guidata da Octavian Morariu e la squadra italiana coinvolta nel progetto, guidata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale Carlo Mornati e dai rappresentanti delle città e delle Regioni.Alla conferenza stampa hanno partecipato, in qualità di relatori, oltre al Presidente Malagò anche i Sindaci di Milano e Cortina, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, i Governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, il Presidente della Commissione, Morariu e il Direttore Esecutivo dei Giochi Olimpici del CIO, Christophe Dubi.Prima della conferenza stampa è stato rivelato dal CIO l'esito del sondaggio legato al gradimento della candidatura che ha confermato, come sottolineato da Morariu, l'entusiasmo percepito durante la visita: l'83% degli italiani è a favore della candidatura. Nello specifico l'81% della popolazione della Lombardia (l'87% a Milano), e l'80% di quella in Veneto, con l'85% complessivo nel resto del Paese.Un gradimento che è ulteriormente cresciuto nei primi mesi del 2019.Il Presidente Malagò - dall'alto di questo importante riscontro - ha espresso la soddisfazione del gruppo di lavoro al termine di una settimana di visite, iniziata a Venezia e chiusa a Milano, dopo aver attraversato Cortina, Anterselva, Baselga di Pinè, Tesero, Predazzo, Livigno e Bormio."Per la prima volta due città mettono i nomi e la faccia in questa candidatura. Abbiamo iniziato tempo fa, non molto tempo ma con una logica chirurgica: abbiamo studiato e individuato le condizioni migliori affinché il nostro Paese potesse essere competitivo per ospitare i Giochi Olimpici. Il ... (continua)
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23/03/2019
] - Assoluti 2019: Canzio supera tutti in slalom
Spunta un'altra sorpresa ai Campionati Italiani Assoluti di Cortina. Sulla pista Druscié a conquistare il tricolore dello slalom è stato Pietro Canzio, uno dei giovani talenti più promettenti della Nazionale Italiana, che ha nella polivalenza la propria forza.L'atleta classe 1998, che agli YOG 2016 di Lillehammer fu argento in superG e bronzo in combinata, ha conquistato la medaglia d'oro agli Assoluti tra i pali stretti rimontando tre posizioni nella seconda manche.Il triestino delle Fiamme Oro, infatti, era quarto al mattino, con 45 centesimi di distacco dalla vetta, ma al ritorno in pista è balzato davanti a tutti e gli atleti che lo precedevano, Giordano Ronci, Alex Vinatzer e Simon Maurberger, sono usciti tutti nella seconda manche. Così l'azzurro del gruppo C della Nazionale si è laureato campione d'Italia ed è l'ottavo vincitore diverso nelle ultime otto edizioni dopo Roberto Nani, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti."Non mi aspettavo questa vittoria - dichiara Pietro - ma sono molto soddisfatto soprattutto perché i Mondiali junior non erano andati nel modo migliore. Ho avuto anche un problema alla schiena e mi sono dovuto fermare per qualche giorno, ma sono riuscito a preparare al meglio questi Italiani. La pista era bellissima e molto ben preparata".Sul podio sono saliti anche Fabian Bacher (Carabinieri), medaglia d'argento per il secondo anno di fila con 28 centesimi di distacco da Canzio, e Hans Vaccari (Esercito), bronzo a 34 centesimi.Di poco fuori Andrea Ballerin e Francesco Gori, gli unici a contenere il ritardo entro il secondo. Erano usciti nella prima manche i due azzurri del gruppo di Coppa del mondo presenti a Cortina, cioè Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli. Assente Stefano Gross, operato ad un legamento.Domenica 24 marzo si chiude il programma degli Assoluti, con il gigante maschile.Ordine d'arrivo SL maschile Campionati italiani assoluti Cortina (Ita)1 CANZIO Pietro (GS Fiamme Oro) ... (continua)
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17/02/2019
] - Rinaldi:"Bilancio positivo,deluso dalle piste"
Il direttore sportivo della Nazionale di sci alpino, Massimo Rinaldi, traccia un bilancio al termine dei Mondiali di Are.LE MEDAGLIE - "Da quando ho preso in mano la gestione sportiva dello sci alpino, siamo partiti con uno zero a Beaver Creek, poi è arrivata la medaglia di Sofia Goggia a St. Moritz e qui ad Are siamo arrivati a tre. Sicuramente mi aspettavo la medaglia della discesa, sia maschile che femminile, e del gigante femminile. Abbiamo lavorato tanto sul team event in questi tre anni, c'è stato un ricambio, i giovani si sono fatti notare e finalmente è arrivata questa medaglia".PREPARAZIONE PISTE - "Sono rimasto veramente deluso dalle condizioni della pista nella discesa maschile e in quella femminile. La discesa è stata accorciata ed è durata un minuto, praticamente quanto lo slalom. Gli atleti sono qui a giocarsi le medaglie, per loro è il momento clou della stagione, presentarsi con queste piste a un Mondiale lascia a desiderare. Ad esempio anche stamattina, per lo slalom, si vedeva che il fondo avrebbe ceduto, ma non si è vista una manichetta d'acqua o sacchi di sale in pista. Avevano già deciso che la gara si sarebbe svolta in queste condizioni. Vinatzer lo ha spiegato. Io non pretendo dall'1 al 100 la pista perfetta, ma almeno fino al 30 dovresti dare a tutti la stessa chance di avere una pista decente per esprimersi".IL METEO - "Parlando con la gente del posto, mi spiegavano che qui in un giorno puoi avere tutte le quattro stagioni. Non ci credevo, ma è stato così. Pioggia, neve, sole, vento fortissimo in alto: ci voleva una forza lavoro maggiore per far fronte a queste necessità. Se non si fosse fatta la discesa maschile il sabato, avrebbero dovuto spostarla a domenica e farla disputare insieme a quella femminile, ma avrebbero dovuto avere due team in pista ed era impossibile. Del resto in tutta la stagione gli organizzatori migliori del circuito si sono rivelati quelli italiani".DISCIPLINE VELOCI - "Sono contento delle tre medaglie, sono stati ... (continua)
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15/01/2019
] - Kronplatz: Shiffrin domina la 1a manche.Bassino 4
Impressionante Shiffrin! Con una splendida manche sulla 'Erta' , in particolare nel tratto finale, Mikaela guida dopo la prima manche la classifica del gigante di Plan de Corones con il tempo di 1:01.95.Nettamente staccate tutte le avversarie: Tessa Worley è 2/a a +1.39, Petra Vlhova 3/a a +1.42, poi la miglior azzurra Marta Bassino a +1.47, la norvegese Mowinkel 5/a +1.50 e il 'pettorale rosso' Federica Brignone a +1.61.La lotta per il podio è dunque apertissima: tra Worley e Rebensburg (7/a a +1.70) ci sono 6 atlete racchiuse in 3 decimi.Sala a 2 secondi il ritardo con l'8/o tempo di Ricarda Haaser.Buona prova per Francesca Marsaglia 14/a a +2.56 con il pettorale #27, bene anche Karoline Pichler 19/a a +3.15 (pettorale #42), mentre non trovano la qualifica Pirovano e Bertani. (continua)
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21/12/2018
] - Vent'anni fa lo storico superG targato Austria
Ci sono ricordi dello sci che restano indelebili nella storia. Era il 21 dicembre del 1998 sulla pista del Patscherkofel, a due passi da Innsbruck, quando si scrisse una pagina storica dello sci mondiale: nove austriaci ai primi nove posti di un superG maschile di coppa del mondo.Mai una squadra nazionale, tra uomini e donne, era riuscita a tanto. Quel giorno sulla pista olimpica di Innsbruck 1964 e 1976, dove Kaiser Franz Klammer si laureò in discesa campione olimpico, tra un tripudio di bandiere biancorosse, per chi c'era come chi vi scrive, potemmo assistere a qualcosa di veramente eccezionale.La gara fu vinta e non poteva essere diversamente dal grande Hermann Maier, dietro di lui nell'ordine si classificheranno Christian Mayer, Fritz Strobl, Stefan Eberharter, Rainer Salzgeber, Hans Knauss, Patrick Wirth, Andreas Schifferer,e Werner Franz, tutti racchiusi in meno di un secondo. Agli altri sciatori svizzeri, norvegesi e anche al nostro Kristian Ghedina non restò che lasciare il parterre d'arrivo a testa bassa. Tanto fu l'entusiasmo e la confusione che regnava al traguardo che le prime foto ufficiali dello storico filotto e del podio furono fatte senza Fritz Strobl, perchè quest'ultimo scese con il pettorale 45 e si inserì al terzo posto davanti a Eberharter che finì fuori dal podio. I fotografi che nel frattempo si erano già recati in sala stampa dovettero ritornare al parterre d'arrivo e effettuare nuovamente le foto di rito con il nuovo podio. Il primo non austriaco in classifica, decimo, fu il norvegese Lasse Paulsen a +1.01.Nella storia in precedenza c'era stato uno storico filotto in due sole occasioni: nel 1968 all'Abetone la Francia che aveva piazzato sei atleti ai primi sei posti di una discesa libera e nel dicembre del 1998 a Bormio la sestina sempre targata Austria ancora in discesa (Maier, Strobl, Eberharter, Knauss, Franz e Trinkl).L'Italia si accontentò, si fa per dire, della cinquina storica in gigante il 7 gennaio 1974 a Berchtesgaden in Germania ... (continua)
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14/12/2018
] - Vitalini Speed Contest al debutto sulla Saslong
LIVE DA GARDENA - Debutta quest'oggi il “Vitalini Speed Contest World Cupoe sulla Saslong della Val Gardena.I “Vitalini Speed Contestoe, inventati da Pietro Vitalini, e che si svolgono sulle varie piste italiane di coppa del mondo da quest’anno hanno il benestare della Fis e in Val Gardena e saranno di scena oggi, venerdì, al termine del superG maschile di coppa del mondo.I “Mini Velocistioe si cimenteranno nel tratto finale della Saslong tagliando il medesimo traguardo dei campioni. Verrà misurata in un tratto di 150 metri la velocità massima. Una volta tagliato il traguardo, tutti i Baby e i Cuccioli iscritti allo Speed Contest andranno a sedersi sul trono del Leader’s Corner per le foto di rito. Finite le discese con le premiazioni al traguardo , i vincitori verranno invitati in Sala Stampa per la rituale press conference.“Un’occasione per avvicinare i più piccoli alla velocità in sicurezza – spiega il fondatore Pietro Vitalini – imparando a gestire la posizione aerodinamica e a domare gli sci in velocità. Sarà anche il modo di coinvolgere i più piccoli con la Coppa del Mondo e a far provare l’ebrezza di tagliare il traguardo di una delle piste più belle al mondooe. (continua)
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28/11/2018
] - Presentato il logo di Milano-Cortina 2026
Ieri a Tokyo, di fronte all'Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali, il Comitato Promotore di Milano-Cortina 2026 ha presentato e svelato il logo ufficiale della candidatura.Erano presenti il n.1 del CONI Giovanni Malagò, sindaco di Milano Sala, il governatore del Veneto Zaia e come testimonial l'olimpionica Arianna Fontana. Nella capitale nipponica si sono ritrovati i rappresentanti dei 206 comitati olimpici nazionali e la delegazione italiana ha avuto circa 20 minuti di tempo per presentare la proprio idea, e "lanciare la sfida" all'altra candidata Stoccolma.La presentazione italiana ha mostrato i punti chiave del territorio: il Duomo, il Castello Sforzesco e la Scala per Milano, il campanile di Cortina e le Tofane, nonchè la Valtellina e l'EXPO come simbolo di capacità organizzativa.Nel corso della presentazione è stato svelato anche il nuovo logo: il Duomo di Milano stilizzato con le guglie - e l'intera facciata - che si trasforma in una montagna, con una pista da sci stilizzata al centro montagne e i colori bianco rosso e verde in onore dell'Italia.Come noto la scelta finale arriverà solo il prossimo giugno al congresso di Losanna, quando il CIO sceglierà ufficialmente il paese che ospiterà i Giochi 2026.Qui il video ufficiale. Milano Cortina 2026 si presenta al mondo. Nel corso della XXIII Assemblea Generale dell'ANOC a Tokyo, è stato presentato per la prima volta il progetto italiano per ospitare la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali. 👉 https://t.co/cpqVF7C5st pic.twitter.com/LLvGppkspM— CONI (@Coninews) 28 novembre 2018 (continua)
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26/11/2018
] - Bormio: presentata la tappa di Coppa del Mondo
Questa mattina nella sala Melazzini a Sondrio è stata presentata la tappa di Coppa del Mondo di Bormio, che vede in programma la classica discesa sulla Stelvio per il 28 dicembre, seguita il giorno successivo dal superg e anticipata il giorno 26 e 27 dicembre dalle prove cronometrate.L'ultima volta che Bormio ha ospitato un superg e una discesa in pochi giorni è stata alle Finali di Coppa del 2000.Come noto in questa edizione è la FISI ad essere capifila dell'evento bormino con l'ausilio della Onlus Cancro Primo Aiuto e alla presenza delle istituzione, ovvero l'assessore della Regione Lombardia alla Montagna Massimo Sertori, il presidente della provincia di Sondrio Elio Moretti e di Valeriano Giacomelli di Bormio Ski.La Stelvio, una delle piste più impegnative, difficili e mozzafiato del circuito, è ancora un volta la grande protagonista della rassegna bormina, una pista che rende l'evento di Coppa del Mondo affascinante e distintivo.La Regione Lombardia è il "socio forte" delle iniziative della Valtellina: "Siamo al fianco della Fisi e di Cancro Primo Aiuto perché crediamo in queste iniziative – ha detto l'assessore regionale allo sport Martina Cambiaghi – per aiutare lo sport ed il territoriooe.Ma è stato l’assessore alla Montagna della Regione Lombardia Massimo Sertori a rivelare il "secondo fine" dell’impegno lombardo non solo nella Coppa del Mondo ma in tutte le altre manifestazioni in programma nell’inverno valtellinese: "Sono il nostro miglior biglietto da visita per ambire ad avere in valle gare dell'Olimpiade invernale 2026. Aspiriamo ad avere discesa e superG. Ma la valle tutta, se a giugno verrà scelta la candidatura di Milano – Cortina avrà comunque dei benefici."Intanto Bormio è in piena tabella di marcia per preparare al meglio il tracciato, e sabato 1 dicembre le piste del comprensorio apriranno ai turisti. (continua)
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14/11/2018
] - Olimpiadi 2026: Calgary dice NO
E' arrivato l'atteso esito del referendum nella città canadese: i cittadini hanno detto NO alle Olimpiadi 2026, un referendum consultivo che ha bocciato l'idea di organizzare nuovamente i Giochi dopo l'edizione 1988 (e naturalmente Vancouver 2010).Il consiglio comunale aveva inizialmente sostenuto la candidatura, ma aveva anche legato la decisione finale proprio al consulto popolare.I no sono stati il 56%, con una percentuale di affluenza piuttosto bassa, del 40%; il risultato era nell'aria visto anche il numero di consiglieri contrari e le polemiche tra comune, provincia dell'Alberta e governo nazionale sulla divisione dei costi e sul reperimento dei fondi.Calgary era entrata nella short-list delle località possibili candidate insieme a Stoccolma e Milano-Cortina: anche in Svezia però il governo locale ha espresso contrarietà ai Giochi, sostenuti invece dal comitato olimpico svedese.Milano-Cortina rimane dunque sempre più "sola" nella corsa all'assegnazione, e il comitato organizzatore sta preparando la documentazione che sarà presentata a fine novembre a Tokyo all'assemblea dei comitati olimpici nazionali, e saranno presenti il presidente del CONI Malagò nonchè il sindaco di Milano Sala e il governatore del Veneto Zaia.Quest'ultimo ha commentato: "A maggior ragione di fronte a questa notizia dobbiamo lavorare, progettare, fare squadra come se avessimo mille competitors. Guai ad abbassare la guardia. A questo punto dobbiamo sostenere la candidatura Milano-Cortina con ancora più tensione e determinazione di prima, a cominciare dall’andare a Tokyo ancora più forti e convinti delle qualità della nostra proposta. Sarebbe un errore calare la tensione per un possibile avversario in meno, perché non si vince adesso, ma il giorno dell’assegnazione ufficiale da parte del Cio. Ce la dobbiamo fare – conclude Zaia – e allora non c'è che mettersi pancia a terra e lavorare, uniti e forti come sinora". (continua)
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31/10/2018
] - Cinque Azzurri verso Kabdalis per preparare Levi
Cancellata la tappa inaugurale di Soelden, è già tempo di pensare al primo slalom stagionale, in programma sulla 'Black Levi' il 18 novembre.Domenica 4 voleranno verso la Svezia 5 azzurri per preparare la gara nella località di Kabdalis, dove rimarranno fino a giovedì 15: il DS Rinaldi con il coach responsabile Stefano Costazza e il tecnico Daniele Simoncelli hanno convocato Fabian Bacher, Stefano Gross e Manfred Moelgg, che fanno parte del gruppo di slalom di Coppa del mondo, più Federico Liberatore e Simon Maurberger, che rientrano nel team discipline tecniche di Coppa Europa.A loro si aggiungerà anche il giovane Alex Vinatzer, il 19enne vincitore della medaglia d'argento agli ultimi Mondiali Juniores: arriverà a Kabdalis la settimana successiva, domenica 11 novembre.Un anno fa a Levi erano in gara Stefano Gross, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger e Alex Vinatzer. (continua)
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13/10/2018
] - Giuliano Razzoli:"non smetto,non mi tiro indietro"
A maggio Giuliano Razzoli è stato confermato nella squadra A di slalom: si è allenato con Bacher, Gross e Moelgg, è andato allo Stelvio, poi in Nuova Zelanda per partecipare alle gare FIS del circuito ANZ e infine in Argentina.A settembre è passato a Voelkl per poi allenarsi con i compagni nell'impianto indoor di Amneville. A poco più di un mese dal primo slalom stagionale, in programma a Levi il 18 novembre, Giuliano sa di dover affrontare una stagione complicata.I risultati delle ultime due stagioni, e in particolare della scorsa ( 9 slalom, nessun punto) lo hanno fatto precipitare nella WCSL, tanto da partire con pettorali elevatissimi (oltre il n.60), in condizioni di pista spesso difficili e lottando con giovani con 10-12 anni meno di lui."Ci sono colleghi – afferma il "Razzo" alla 'Gazzetta di Reggio' – che sono ancora lì in prima linea a 37/38 anni. Perché non debbo esserci anch'io? E poi vedremo insieme cosa potrà succedere. Andrò a disputare anche alcune gare di Coppa Europa per racimolare dei punti in più. Così ci sarà da faticare il doppio, ma non per questo io mi tiro indietro."Non sarà semplice per Giuliano, che compirà 34 anni a dicembre e che durante l'estate è passato da Nordica a Voelkl, così come non sarà semplice per la squadra azzurra, che nelle ultime stagioni ha avuto diverse difficoltà, e che ha salutato i ritiri di Deville e Thaler, e - purtroppo - l'infortunio di Sala, lasciando principalmente a Manfred Moelgg e Stefano Gross il peso delle responsabilità.In carriera Razzoli può vantare 110 pettorali in Coppa del Mondo, 2 vittorie (a Zagabria e Lenzerheide) e altri 8 podi (l'ultimo a Wengen nel gennaio 2016), oltre naturalmente all'oro Olimpico di Vancouver. (continua)
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09/10/2018
] - Fisi in Tour 2018 comincia da Trento
(da fisi.org) L'edizione 2018 del "Fisi in Tour" comincia venerdì 12 ottobre dal centro di Trento, dove si fonderà con il Festival dello Sport, organizzato dalla Gazzetta dello Sport e dalla Provincia di Trento, con il supporto di Audi.Sarà il primo appuntamento stagionale con gli atleti della Federazione Italiana Sport Invernali, che animeranno buona parte del venerdì e del sabato nel capoluogo trentino, per poi trasferirsi a Milano, dove sarà realizzato il consueto photoshooting, che terminerà domenica. Un week-end intenso di lavori in corso, con un volto pubblico, al quale prenderanno parte molti atleti di punta delle squadre nazionali azzurre.Il programma prevede il primo appuntamento già venerdì 12, a partire dalle 18.30, presso la Sala Depero, dove si racconterà la storia dei jet azzurri di tutti i tempi. Ospiti i campioni del passato, ma anche Christof Innerhofer e Peter Fill, per raccontare la Nazionale di oggi.Sabato sarà la giornata clou, che si aprirà sul "Camp skiroll", organizzato dalla Nazionale degli sci a rotelle in via Santa Croce, con la presenza di molti campioni blasonati del calibro di: Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Dorothea Wierer, Alessandro Pittin, Dominik Windisch e molti altri. A partire dalle 11, i campioni faranno il record, che poi, nel corso della giornata, gli appassionati proveranno a battere.Alle 12, presso palazzo Geremia, chi vorrà potrà incontrare Federica Brignone e Ninna Quario che parleranno del tema "Il successo è un affare di famiglia".Alle 14.30, in piazza Dante, i 29 migliori azzurri della passata stagione, riceveranno le nuove Audi dal main sponsor federale, durante una cerimonia cui presenzieranno i vertici italiani della casa dei quattro anelli, da molti anni a fianco della FISI.Chiuderà il programma FISI a Trento, Sofia Goggia, che si presenterà in "un live mai visto" all'Auditorium Santa Chiara con Francesca Michielin.L'accesso agli eventi del festival è libero e gratuito, in alcuni casi è necessario ... (continua)
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07/10/2018
] - Olimpiadi 2026: il CIO esclude Erzurum
A Buenos Aires si sta tenendo in questi giorni una sessione del Board esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale, riunito (anche) allo scopo di ufficializzare la short list di candidate per le Olimpiadi 2026.Come preventivato da più fonti, dalla rosa delle candidate è stata esclusa la sola città turca di Erzurum: secondo alcune fonti la scusa formale riguarda l'assenza di adeguate infrastrutture in grado di ospitare i Giochi, ma secondi altre il vero motivo è politico, e in particolare per la stabilità e la sicurezza dell'area.Dunque il gruppo di lavoro guidato da Juan Antonio Samaranch ha proposto tre città: Calgary, Stoccolma e Milano-Cortina.E parlando della candidatura italiana ha commentato: "Quello di Milano-Cortina è un progetto molto interessante e affascinante. Il governo di Roma supporta completamente il progetto e i territori interessati dalla candidatura sono molto entusiasti. Conosco molto bene l’Italia, mia moglie è italiana. In questa fase abbiamo un progetto molto solido e assolutamente in linea con l’Agenda 2020 e con le nuove norme. Parleremo sicuramente di questo, ma in questa fase la cosa più importante è che il governo supporti pienamente la candidatura. E siamo molto fiduciosi che l’Italia presenterà una bellissima candidatura".Molto felice Giovanni Malagò, presidente del CONI: "Il discorso di Samaranch non era certo preparato e ci hanno fatto piacere le parole che hanno speso. Ovvio che Milano è Milano e che Cortina ha una fama internazionale incontestabile. Ho apprezzato la sottolineatura fatta dell'importanza delle regioni (Lombardia e Veneto), trainanti e locomotiva dell'Europa. Poi vorrei rilevare che il Cio ha detto che delle tre candidature restanti, ce ne sono due che hanno quasi tutte le infrastrutture necessarie già presenti. Dunque sono rimaste tre candidate, si va avanti, ed è una bella cosa. I primi giudizi sono importanti, come sono le valutazioni sul fatto che il governo non ha dato garanzie finanziarie ma sì tutte quelle ... (continua)
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01/10/2018
] - Olimpiadi 2026: il CONI candida Milano-Cortina
Questa mattina il presidente della Lombardia Attilio Fontana, durante la riunione della Giunta Regionale, ha annunciato che: "Il CONI ha ufficializzato che la candidatura italiana per i Giochi Olimpici Invernali sarà quella di Milano-Cortina".Dunque la scelta finale è caduta sulla candidatura di Lombardia e Veneto, escludendo Torino: "Era una notizia che aspettavamo, siamo molto felici. Adesso dobbiamo cominciare a lavorare alacremente perché la candidatura venga approvata anche dal CIO - ha aggiunto Fontana - Le risorse? Iniziamo a vincere, poi ne parliamo. Il problema dei fondi non è il principale, lo risolveremo. Ne parleremo dopo aver vinto, toccando ferro. Regione Lombardia e Regione Veneto, l'imprenditoria di questo territorio, sarebbero comunque in grado di fare fronte a queste esigenze"."Stiamo presentando un progetto innovativo - ha scritto il presidente del Coni Giovanni Malagò in una lettera indirizzata al presidente del CIO Thomas Bach - in linea con le linee guida dell'Agenda 2020 e con le nuove norme, che include non solo le città di Milano e Cortina ma anche le loro rispettive Regioni, Lombardia e Veneto, entrambe già pronte a sostenere la candidatura e a fornire le garanzie."Gi giovedì prossimo, a Venezia, si terra la prima riunione operativa per la candidatura Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali 2026, secondo quanto annunciato dal presidente del Veneto Luca Zaia: "A tutti appuntamento a giovedì alle 12.00 a Venezia per la prima riunione operativa, con il Sindaco di Milano sala, il Sindaco di Cortina Ghedina e con il mio collega della Lombardia Fontana".Anche la FISI è intervenuta con un nota sul sito federale: "La Federazione Italiana Sport Invernali supporta in pieno la candidatura italiana per i Giochi 2026 e, già la scorsa settimana, il Presidente FISI, Flavio Roda, aveva definito l'Olimpiade bianca come "la grande opportunità per il definitivo rilancio della montagna italiana". La FISI ha infatti lanciato anche una campagna social sotto ... (continua)
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29/09/2018
] - Mondiali Jr Fassa e qualifica per le Olimpiadi Jr
Arriva un doppio riconoscimento importante per i Campionati Mondiali Junior Val di Fassa dal Fis Autumn Meeting di Zurigo.La rassegna iridata, che andrà in scena nella valle trentina dal 18 al 27 febbraio 2019, avrà in compito di formare il contingente di partecipazione per nazioni alla terza edizione dei Giochi Olimpici giovanili invernali, che si disputeranno a Losanna nel 2020. Inoltre il team event calendarizzato in Val di Fassa per il 22 febbraio decreterà la griglia dell'identica competizione under 20 in programma nel 2020 nella località norvegese di Narvik.Queste le due novità che hanno ufficializzato a Zurigo i referenti della Federazione Internazionale dello Sci per il circuito Continental Peter Gerdol, Wim Rossel e Janez Fleré e che sono state accolte con entusiasmo dalla delegazione fassana presente proprio in Svizzera per illustrare alle commissioni tecniche di Coppa Europa e del circuito Youth & Children (presieduta dall'ex discesista canadese Ken Read) il programma, le novità e tutte le informazioni utili ai referenti tecnici delle varie nazioni.In occasione della 38ª edizione dei Campionati Mondiali Junior di sci alpino sono attesi circa 500 atleti di 50 nazioni, protagonisti di un programma di 10 giorni con 11 titoli di campione del mondo in palio e 33 medaglie da assegnare nelle due sedi di gara a Pozza di Fassa e a Passo San Pellegrino.Il Comitato organizzatore trentino è stato rappresentato a Zurigo dal presidente Davide Moser, dal vice presidente Renzo Minella, dal project manager Filippo Bazzanella, quindi da Cesare Pastore (responsabile area tecnica), Alessia Debertol (segreteria), Massimo Turolla (referente tv), Mauro Bonvecchio (ufficio stampa) e dal presidente dello Ski Team Fassa Leonardo Bernard e da Carlo Ganz della Monti Pallidi, i due sci club ai quali sono in carico gli aspetti organizzativi delle competizioni.Filippo Bazzanella ha illustrato tutti i dettagli relativi ai Mondiali Junior del 2019, ha presentato le due piste di ... (continua)
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18/09/2018
] - Sala sarà operato mercoledì alla caviglia
(da fisi.org) Tommaso Sala, rientrato in Italia dalle nevi argentine con qualche giorno di anticipo rispetto ai compagni di squadra, è stato sottoposto a nuovi accertamenti alla caviglia destra infortunata in seguito ad un'inforcata durante un allenamento di slalom a Ushuaia, i quali hanno evidenziato un'ulteriore frattura all'astragalo rispetto a quella già identificata nelle ore successive all'accaduto, tanto da costringere i componenti della Commissione Medica FISI ad un'operazione chirurgica, in programma mercoledì 19 settembre presso la clinica "La Madonnina" di Milano.I tempi di recupero dello sfortunato 23enne poliziotto lecchese verranno fissati nelle prossime settimane. (continua)
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18/09/2018
] - Giochi 2026:il Governo boccia la candidatura a 3
La candidatura a tre di Milano, Torino e Cortina per i Giochi Olimpici Invernali 2026 subisce un brusco - forse definitivo - stop: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio (con delega allo sport) Giancarlo Giorgetti ha dichiarato, in audizione al Senato: "il governo non ritiene che una candidatura unica così fatta possa avere ulteriore corso. Questa tipo di proposta non ha il sostegno del governo e come tale è morta qui."Parole che sembrano calare il sipario sulla candidatura italiana, così come in passato fu per Roma 2024, e che arrivano all'indomani della presa di posizione del sindaco di Milano Giuseppe Sala, che chiedeva - in una lettera inviata a Giorgetti - di dare la maggiore visibilità al capoluogo lombardo.Una pretesa che il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Simone Valente aveva immediatamente bollato come "insostenibile", sottolineando che "le parole del sindaco sono ancora una volta non allineate con quanto emerso in un recente incontro con Palazzo Chigi"."Ho già riferito al CONI la posizione del Governo - ha spiegato Giorgetti - sono rammaricato di questo che ritengo anche un fallimento mio che ci ho lavorato. Una cosa così importante come le Olimpiadi deve partire con il piede giusto e questo non è successo, non c'era l'atmosfera e quindi la cosa finisce qui. A lungo, fino a ieri, è stata discussa la proposta della candidatura condivisa."Cosa può succedere adesso? Esiste la possibilità che la candidatura venga portata avanti dalla Lombardia e dal Veneto con Milano, la Valtellina e Cortina, come si legge in una nota congiunta di Luca Zaia e Attilio Fontana, rispettivamente presidente della Regione Veneto e della Regione Lombardia. (continua)
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11/09/2018
] - Tommaso Sala rientra in Italia
Notizia non positiva arriva oggi da Ushuaia: la FISI comunica che Tommaso Sala, slalomista del Gruppo Coppa Europa, rientrerà nelle prossime ore in Italia a causa di una piccola frattura composta.Tommaso, che si stava allenando in Argentina da sabato 1, ha inforcato nel corso di un allenamento in slalom prendendo un forte colpo alla caviglia destra: la radiografia e risonanza magnetica eseguite presso l'ospedale locale hanno evidenziato l'infortunio, da qui la decisione di rientrare in patria. (continua)
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31/08/2018
] - Gruppo Coppa Europa verso Ushuaia
(da fisi.org) Per la prima volta nella storia recente un team di Coppa Europa maschile ha la possibilità di svolgere parte della preparazione estiva sulle nevi sudamericane.Si tratta del gruppo delle discipline tecniche, pronto a viaggiare verso Ushuaia per raggiungere i compagni di Coppa del Mondo già presenti in pista. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato da sabato 1 a domenica 23 settembre sei atleti: Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle, seguiti dal coordinatore Roberto Lorenzi e dai tecnici Roberto Saracco e Cesare Prati.Settimana prossima sarà la volta dei discesisti di Coppa Europa, che invece si recheranno in Cile, a Valle Nevado. (continua)
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21/08/2018
] - CE: donne a Saas Fee, uomini allo Stelvio
Il ghiacciaio svizzero di Saas Fee ospita da lunedì 20 fino a sabato 25 agosto un nuovo raduno della squadra femminile della velocità di Coppa Europa. Il direttore sportivo Max Rinaldi, in accordo con il capo allenatore Matteo Guadagnini, ha convocato Sara Dellantonio, Nadia Delago, Elena Dolmen, Jole Galli, Roberta Melesi, Sofia Pizzato, Marta Giunti, Teresa Runggaldier, Federica Sosio e Valentina Cillara Rossi, accompagnate dall'allenatore responsabile Giuseppe Butelli e dall'allenatore Daniel Dorigo.Nella stessa località sono presenti anche le componenti delle discipline tecniche, con Lara Della Mea, Martina Perruchon, Luisa Bertani, Marta Rossetti, Anita Gulli, Celina Haller, Elena Sandulli e Carlotta Saracco con il coordinatore Alexander Prosch, l'allenatore responsabile Heini Pfitscher e gli allenatori Alberto Arioli e Paolo Croce.Il gruppo di Coppa Europa maschile delle discipline veloci è invece impegnato sul ghiacciaio dello Stelvio da lunedì 20 fino a venerdì 24 agosto con Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Nicolò Molteni, Davide Cazzaniga, Federico Paini, Alexander Prast, Federico Simoni e Florian Schieder.Guiderà l'allenamento il coordinatore Roberto Lorenzi, presenti anche i tecnici Lorenzo Galli, Patrick Staudacher e Michael Gufler.Insieme a loro scieranno i compagni delle discipline tecniche con Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle, con gli allenatori Roberto Saracco e Cesare Prati. fonte: fisi.org (continua)
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01/08/2018
] - Olimpiadi 2026:Coni delibera candidatura congiunta
Il Consiglio nazionale del Coni ha deliberato all’unanimità la candidatura congiunta di Cortina, Milano e Torino per ospitare le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali del 2026.Una soluzione che era comunque stata anticipata il 31 luglio dal presidente del CONI (il Comitato Olimpico Nazionale Italiano) Giovanni Malagò. Il CIO deciderà dove si svolgeranno le Olimpiadi 2026 nel settembre 2019; le altre città che hanno manifestato interesse a ospitarle sono Calgary, in Canada; Erzurum, in Turchia e Stoccolma, in Svezia.Alcune ore prima dell’approvazione il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha scritto una lettera al presidente del CONI Giovanni Malagò per spiegare che non è d’accordo col modo in cui il CONI ha indicato la candidatura congiunta di Milano, Torino e Cortina a sedi delle Olimpiadi invernali del 2026. Sala si era detto d’accordo con la decisione di unire le candidature delle tre città, ma ha spiegato di non essere d’accordo con la scelta del CONI di non scegliere Milano come città capofila della candidatura congiunta.La candidatura unitaria alle Olimpiadi Invernali del 2026, condivisa da Milano, Torino e Cortina, prevede un investimento totale di 376,65 milioni di euro, con costi inferiori alle ipotesi fatte dalle singole candidature. E' quanto emerge dal masterplan delle Olimpiadi Invernali, presentato al Consiglio del Coni dal presidente Giovanni Malagò.Quattro discipline a Milano (curling, figure skating, short track e hockey femminile) più la Valtellina (biathlon, freestyle, sci nordico e snowboard), altrettante a Cortina (bob, skeleton, slittino e sci alpino) più la Val di Fiemme (salto e combinata nordica), due discipline a Torino (speed skating e hockey maschile) più Sestriere (sci alpino). Tre Medal Plaza per ognuna delle tre città inizialmente candidate e altrettanti villaggi olimpici a Milano, Bormio e Cortina. Da definire ancora i luoghi di cerimonia di apertura e chiusura. Questa la sintesi della candidatura italiana ai Giochi olimpici e paralimpici ... (continua)
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01/08/2018
] - Olimpiadi 2026: Milano fa un passo indietro
Ennesimo colpo di scena a poche ore dall'annuncio che il Coni farà per decidere chi tra Cortina d'Ampezzo, Milano e Torino sarà la città che rappresenterà l'Italia per ospitare l'Olimpiade e la paralimpiade invernale del 2026.Milano quest'oggi, 1 agosto, ha annunciato di fare un passo indietro, come scrive quest'oggi il Corriere.it, dalla candidatura a tre che Coni e governo avrebbero immaginato per non scontentare nessuno dei tre candidati, la capitale del nord, appunto, e poi Torino e la veneta Cortina d'Ampezzo. Con una lettera inviata mercoledì 1° agosto dal sindaco Sala al Presidente Coni Giovanni Malagò, Milano si dice dispiaciuta della decisione presa dal comitato olimpico nazionale e annuncia a sorpresa il passo indietro dalla candidatura «unitaria» disegnata martedì. Rimane un generico impegno a offrire supporto logistico per qualche gara.Una decisione clamorosa che si deve al disappunto per la rinuncia a indicare una città capofila del progetto e le conseguenti preoccupazione in termini di gestione dei fondi dell'eventuale Olimpiade di tutto l'arco alpino italiano. "Egregio Presidente, caro Giovanni, - scrive il Sindaco di Milano Sala nella sua lettera - con rammarico constato che nella scelta della candidatura per i giochi olimpici e Paralimpici 2026 le ragioni della politica stanno prevalendo su quelle sportive e territoriali. Per spirito di servizio al Paese, Milano conferma la sua disponibilità, ove richiesto, solo come venue di gare o eventi in quanto, stante le attuali condizioni, non ritiene praticabile una sua partecipazione alla governance del 2026 - prosegue Sala - Qualora la nostra posizione non sia ritenuta accettabile accoglieremo di buon grado la decisione del Coni e, certamente, faremo il tifo per la candidatura italiana selezionata», conclude il sindaco di Milano. (continua)
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18/07/2018
] - Lo Stelvio si colora di Azzurro
Lo Stelvio è invaso dagli Azzurri delle Nazionali di sci alpino, in questa calda settimana di luglio.Ieri sono saliti sul ghiacciaio i velocisti di Coppa del Mondo, per cinque giorni di allenamento che si concluderanno sabato 21. Il DS Rinaldi ha convocato Emanuele Buzzi, Peter Fill e Christof Innerhofer, mentre Paris è assente giustificato per stare vicino al figlio nato di recente.Con loro lo staff al completo: Alberto Guidoni, Christian Corradino, Raimund Plancker, Valter Ronconi, Giuseppe Abruzzini e Mattia Lavelli. Presenti anche gli skimen Ales Kalamar e Daniel Zonin.A loro si vanno ad aggiungere - nella giornata di oggi - entrambi i team maschili di Coppa Europa: sia quello dei velocisti, con Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Nicolò Molteni, Davide Cazzaniga, Federico Paini, Alex Prast e Federico Simoni, che saranno guidati dallo staff composto da Lorenzo Galli, Patrick Staudacher, Michael Gufler, Irvin Marta, Paolo Bianchetti, Eros Belingheri ed Einar Prucker.Il gruppo si fermerà sulle nevi dello Stelvio fino al 24 prossimo, così come farà il gruppo delle prove tecniche, composto da Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle. A guidare il training lo staff con Roberto Lorenzi, Stefano Saracco, Cesare Prati, Giuliano Ravera, Luca e Tiziano Vuerich.Da oggi e fino al 22 saranno in allenamento atletico al Passo anche gli Osservati dei Comitati regionali. Si tratta di: Matteo Bendotti (AC), Alberto Battisti (AA), Davide Damanti (AOC), Alessandro Pizio (AC), Filippo Dellavite (AC), Martino Rizzi (TN), Simon Talacci (AC), Riccardo Allegrini (CLS), Francesco Colombi (AOC), Federico Scussel (VE), Laura Steinmair (AA), Sara Allemand (AOC), Camilla Furletti (CAE), Sofia Brustia (VA), Chiara Teroni (VA), Benedetta Giordani (AC), Sophie Mathiou (VA), Chiara Carolli (CAM), Laura Rota (AC), Lucia Pizzato (VE) e Matilde Gavazzi (CAT).Guideranno le giornate di allenamento i tecnici FISI: Matteo Ponato, Massimo Carca, ... (continua)
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09/07/2018
] - Stelvio: 4 giorni di allenamento per 8 Azzurre
Secondo giro al Passo del Stelvio per alcune delle componenti del gruppo di Coppa del Mondo, convocate dal direttore sportivo Massimo Rinaldi in accordo con il capo allenatore Matteo Guadagnini per quattro giorni di allenamento in pista, da lunedì 9 fino a venerdì 13 luglio.Sono presenti Johanna Schnarf, Nadia Fanchini, Nicol Delago, Karoline Pichler, Elena Curtoni, Martina Peterlini, Sofia Goggia e Roberta Midali, le altre invece svolgeranno lavoro atletico individuale nelle rispettive sedi di allenamento.Allo Stelvio opereranno lo stesso Guadagnini e i tecnici Giovanni Feltrin, Luca Liore, Fabrizio Martin, Ettore Mosca Barberis, Damiano Scolari e il preparatore Luca Scarian. Al lavoro, ma atletico, anche il Gruppo Coppa Europa, presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI di Formia: il team maschile delle discipline tecniche composto da Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle con il preparatore atletico Andrea Viano sarà impegnato da lunedì 9 a sabato 14 luglio.Nello stesso periodo sono coinvolte anche le ragazze della velocità con Sara Dellantonio, Nadia Delago, Elena Dolmen, Jole Galli, Roberta Melesi, Sofia Pizzato, Marta Giunti, Teresa Runggaldier, Federica Sosio, Valentina Cillara Rossi con il coordinatore Alexander Prosch, l'allenatore responsabile Giuseppe Butelli, il tecnico Daniel Dorigo e il preparatore atletico Davide Poncet, mentre le colleghe delle discipline tecniche proseguono il raduno atletico a Malles (Bz) che si concluderà martedì 10 luglio. fonte: fisi.org (continua)
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28/06/2018
] - Moelgg raggiunge i gigantisti allo Stelvio
(da fisi.org) Si lavora sodo allo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va), dove Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli, in compagnia di Simon Maurberger, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Hans Vaccari, Federico Liberatore e Tommaso Sala si sono sottoposti nei giorni scorsi ad una serie di test attitudinali previsti dal programma stabilito dallo staff tecnico.Moelgg si è spostato giovedì al Passo dello Stelvio, dove ha raggiunto Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani e Riccardo Tonetti per il raduno sul ghiacciaio in programma fino a sabato 7 luglio, primo collegiale sulla neve della nuova stagione che segue il periodo di preparazione fisica svolto al Centro di preparazione Olimpica del CONI di Formia.Saranno presenti anche il nuovo allenatore responsabile delle discipline tecniche di gigante Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori, Daniele Simoncelli e il preparatore atletico Andrea Viano.Il gruppo verrà raggiunto lunedì 2 luglio da Emanuele Buzzi, Peter Fill e Christof Innerhofer, in compagnia dell'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e degli allenatori Christian Corradino e Raimund Plancker. 🚴‍♂️🚴‍♂️💪💪 #wattface #enyoyyourday @sidisport #mapei #test Un post condiviso da manny (@manfredmoelgg) in data: (continua)
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26/06/2018
] - Olimpiadi 2026: chi è ancora in corsa?
Mancano ancora 8 anni all'appuntamento con le Olimpiadi Invernali 2026 ma l'argomento diventa sempre più caldo visto che nel settembre 2019, a Milano, il CIO deciderà quali tra le città candidate organizzerà l'evento.Diversi i fatti delle ultime settimane: 15 giorni fa la candidatura di Sion ha subìto un brusco stop perchè il referendum indetto nel Canton Vallese ha bocciato la proposta, e tra le "manifestazioni di interesse" espresse finora quella elvetica sembrava la più completa e concreta.Poco più di un mese fa Sapporo (Giappone) aveva fatto sapere che - probabilmente - sarebbe stato meglio puntare al 2030: al netto dei soliti problemi economici e di costi, c'è una ragione di opportunità e alternanza, visto che gli ultimi Giochi Invernali si sono tenuti in Asia (PyeongChang), i prossimi anche (Pechino 2022) e saranno ad est anche i prossimi Giochi Estivi (Tokyo 2020) e dunque sarebbe praticamente impossibile avere una quarta edizione consecutiva di nuovo in Asia.Rimangono dunque Stoccolma (Svezia), Erzurum (Turchia), Graz (Austria), Calgary (Canada) e Milano/Torino/Cortina (Italia).Calgary è intenzionata a proseguire, e ha incassato nei giorni scorsi il parere favorevole del Comitato Olimpico Canadese, un passo positivo per il comitato organizzatore, che vuole riportare i Giochi nell'Alberta, 38 anni dopo l'edizione 1988, senza però dimenticare che il paese della foglia d'acero ha ospitato i Giochi nel 2010, a Vancouver.Per l'Italia la situazione è ancora in divenire perchè a breve il CONI, con il Governo, dovrà decidere quale città italiana candidare tra Milano, Torino e Cortina, e portare la candidatura al congresso del CIO di ottobre a Buenos Aires.Il sindaco del capoluogo lombardo Giuseppe Sala ha più volte ribadito che Milano ha diverse probabilità di vincere, non avendo mai organizzato una Olimpiade ed essendo reduce dal successo di EXPO 2015.Anche Torino però è molto interessata, pur avendo organizzato l'evento "solo" 12 anni fa: la sindaca Chiara ... (continua)
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22/06/2018
] - Stelvio: le Azzurre tornano sugli sci
Le Azzurre di Coppa del Mondo sono pronte per tornare sulla neve, ad oltre due mesi dalla chiusura della precedente stagione.Da lunedì 25 a venerdì 29 giugno il gruppo si allenerà sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato nove atlete: Elena Curtoni, Karoline Pichler, Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf, Marta Bassino e Anita Gulli, del gruppo Coppa Europa, tutte sotto la guida del capo allenatore Matteo Guadagnini e dei tecnici Gianluca Rulfi, Giovanni Feltrin, Damiano Scolari, Paolo Deflorian, Ettore Mosca Barberis e Marcello Tavola.Tornano dunque in gruppo le infortunate Elena Curtoni e Karoline Pichler: la valtellinese si era rotta il legamento crociato del ginocchio destro durante la trasferta di novembre a Copper Mountain, saltando praticamente l'intera stagione.Destino simile per Karoline Pichler a causa di infortunio ai crociati anteriori del ginocchio sinistro patito a settembre, pochi giorni dopo essere ritornata da un precedente infortunio; l'altoatesina era tornata sugli sci a metà marzo.Il team delle discipline tecniche di Coppa del mondo e Coppa Europa maschile si ritrova mercoledì 27 giugno a Olgiate Olona (Va) per i test di inizio anno allo Sport Service Mapei.Presenti Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hans Vaccari e Alex Vinatzer, assenti giustificati Stefano Gross e Fabian Bacher, impegnati fino al 25 giugno a Formia presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI insieme a Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Alex Hofer, Roberto Nani, Guglielmo Bosca e Hans Vaccari.Ad assisterli il coordinatore di Coppa Europa Roberto Lorenzi e il preparatore atletico Andrea Viano. (continua)
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15/06/2018
] - Roma: Roda incontra i Gruppi Sportivi Militari
Si è tenuto mercoledì a Roma presso la Sala Giunta del CONI l'incontro programmato fra il Presidente Flavio Roda e il coordinamento dei Gruppi Sportivi Militari Nazionali e di Stato.All'ordine del giorno la nomina del nuovo referente in Consiglio che sarà il Tenente Colonnello Gabriele Di Paolo (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle), il quale prende il posto del Colonnello Marco Mosso (Centro Sportivo Esercito).Il Presidente Roda ha ringraziato pubblicamente Mosso e il suo predecessore Gavino Marcello Tolu della Polizia Penitenziaria per il loro operato, prezioso in termini di collaborazione e soprattutto decisivo nella crescita dei successi della Federazione.Fra gli argomenti di giornata anche la creazione dei centri federali, strutture altamente qualificate destinate a diventare centri fondamentali per il reclutamento degli atleti e che dovranno dislocarsi su tutto il territorio nazionale in base alle necessità del territorio stesso e del tipo di disciplina che si pratica nella zona. In tali centri sarà necessario stabilire un presidio dei gruppi sportivi militari.Il presidente Roda ha illustrato anche la formazione delle squadre che affronteranno la prossima stagione di competizione, auspicando la medesima sinergia fra le parti che ha portato molte medaglie e coppe in queste ultime annate di competizioni.Infine è stato tracciato un bilancio del progetto “Campioni in pista per la ricostruzioneoe realizzato in collaborazione con i Gruppi Sportivi Militari e legato a CharityStars, per il quale è stato deciso di devolvere metà del ricavato al Liceo Sportivo di Amatrice e l'altra metà alla stazione sciistica di Cittareale situata nelle zone terremotate del Centro Italia, per la cui consegna verrà previsto un evento apposito.fonte: fisi.org (continua)
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14/06/2018
] - Nuovo intervento per Francesca Marsaglia
Francesca Marsaglia si è sottoposta nei giorni scorsi ad un nuovo intervento chirurgico, anticipato da lei stessa via social una settimana fa.L'azzurra, già operata a luglio dell'anno scorso e poi a fine novembre per un osteoma osteoide (cisti ossea), è dovuta tornare in sala operatoria al Galeazzi di Milano perchè non completamente guarita."Queste tre settimane sono passate, un immenso grazie al Medical Lab che è riuscito a farmi lavorare nonostante io sia di nuovo un po’ limitata. - scriveva Francesca una settima fa - nella prossima settimana purtroppo dovrò rifare un piccolo intervento, con al seguito ovviamente un piccolo stop, ma nulla cambia. Giusto ancora un po' di pazienza..."Poi ieri ha pubblicato una foto che la ritrae ricoverata, spiegando nei commenti: "... forma recidiva dell'Osteoma sul pube, ho dovuto ribruciare tutto! Ma sarà più breve..." ..penseranno che sei caduto e invece,stai solo guardando il cielo ✨✨.. Si riparte..🦁🤘 #pitstop #keepbelieving #morfinatiamo #datemiunhamburger #unapizza #eungelato Un post condiviso da Frenci🌿 (@francesca_marsaglia) in data: (continua)
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22/05/2018
] - Squadre FISI maschili 2018/2019: cosa cambia?
Tante novità nel settore maschile a partire dalla figura del Direttore Tecnico di settore: non c'è più Max Carca, come annunciato, ma per lui potrebbe esserci un ruolo nel settore giovanile, vedremo.La filosofia di fondo è di avere gruppi più piccoli e "mirati": solo 14 gli atleti della nazionale "A" contro i 19 della scorsa stagione; raddoppiano da 3 a 6 gli "Interesse Nazionale", mentre il gruppo "Coppa Europa" rimane di 15 elementi.SLALOMISTI - Il Gruppo discipline tecniche 1 e 2 diventa formalmente diviso tra slalom e gigante: Stefano Costazza rimane responsabile degli slalomisti, e lavorerà con un gruppetto ristretto composto da Bacher, Gross, Moelgg e Razzoli.Bacher arriva dal gruppo "interesse nazionale", Sala torna nel Gruppo Coppa Europa mentre come noto Thaler si è ritirato.Nello staff confermato Daniele Simoncelli, mentre Giancarlo Bergamelli passa al Gruppo CE.GIGANTISTI - Tra le porte larghe la novità forse più interessante, il ritorno di Alessandro Serra dopo un quadriennio in Finlandia, finalmente alla guida dei gigantisti nazionali.Con lui lavorerà Devid Salvadori (confermato) e Ruggero Muzzarelli (dal gruppo femminile discipline tecniche)In squadra le novità sono Giulio Bosca (dalla Coppa Europa) e Alex Hofer, confermati Borsotti, De Aliprandini, Nani e Tonetti, mentre Maurberger torna in Coppa Europa.Manca Eisath, ritiratosi a fine stagione.VELOCISTI - Passiamo al gruppo "discipline veloci" squadra A, dove rimangono solo 4 atleti: Buzzi, Fill, Innerhofer e Paris.Un gruppetto ristretto guidato da Alberto Ghidoni, con l'ausilio di Corradino e Plancker (come nella scorsa stagione), Walter Ronconi (che ha lasciato il Canada) mentre Galli e Staudacher si occuperanno del gruppo CE.Rispetto alla scorsa stagione escono dal gruppo discipline veloci: Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia e Mattia Casse (tutti in gruppo Coppa Europa) e Werner Heel (che ha il posto fisso, ed è inquadrato nel gruppo "Interesse Nazionale")INTERESSE NAZIONALE - Nello stesso gruppo ... (continua)
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22/05/2018
] - Squadre FISI 2018/2019: le formazioni maschili
Con delibera del Presidente n° 5 del 22 maggio 2018 è stata varata oggi la composizione delle Nazionali maschili di sci alpino per la stagione agonistica 2018/2019.Di seguito gli organici oggi deliberati:Direttore Sportivo: Rinaldi MassimoGruppo Coppa del Mondo Discipline Tecniche SlalomBacher Fabian - 04/04/1993 - CS CarabinieriGross Stefano - 04/09/1986 - GS Fiamme GialleMoelgg Manfred - 03/06/1982 - GS Fiamme GialleRazzoli Giuliano - 18/12/1984 - CS Esercito Allenatore Responsabile: Costazza StefanoAllenatore: Simoncelli DanielePreparatore Atletico: Viano AndreaSkiman Ditta: Moelgg MichaelSki Man Ditta: Noris AndreaGruppo Coppa del Mondo discipline tecniche GiganteBosca Giulio - 03/02/1990 - CS EsercitoBorsotti Giovanni - 18/12/1990 - CS CarabinieriDe Aliprandini Luca - 01/09/1990 - GS Fiamme GialleHofer Alex - 15/09/1994 - GS Fiamme GialleNani Roberto - 14/12/1988 - CS EsercitoTonetti Riccardo - 14/05/1989 - GS Fiamme GialleAllenatore Responsabile: Serra AlessandroAllenatore: Salvadori DevidAllenatore: Muzzarelli RuggeroPreparatore Atletico: Viano AndreaSkiman Ditta: Dorfmann PatrickSkiman Ditta: Boggian VittorioGruppo Coppa del Mondo Discipline VelociBuzzi Emanuele - 27/10/1994 - CS CarabinieriFill Peter - 12/11/1982 - CS CarabinieriInnerhofer Christof - 17/12/1984 - GS Fiamme GialleParis Dominik - 14/04/1989 - CS CarabinieriAllenatore Responsabile: Ghidoni AlbertoAllenatore: Corradino ChristianAllenatore: Ronconi WalterAllenatore: Plancker RaimundPreparatore Atletico: Abruzzini GiuseppeSkiman: Lavelli MattiaSkiman Ditta: Kalamar AlesSkiman Ditta: Zanon SeppSkiman Ditta: Zonin DanielGruppo Atleti Interesse Nazionale Discipline TecnicheRonci Giordano - 12/10/1992 - CS EsercitoZingerle Alex - 17/08/1992 - GS Fiamme GialleBallerin Andrea - 01/02/1989 - GS Fiamme GialleGruppo Atleti Interesse Nazionale Discipline VelociBattilani Henri - 27/02/1994 - CS EsercitoDe Vettori Matteo - 16/02/1994 - GS Fiamme GialleHeel Werner - 23/03/1982 - GS Fiamme GialleGruppo Coppa ... (continua)
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11/04/2018
] - Fassa: ufficiale il programma dei Mondiali Jr 2019
Domenica 8 aprile in Val di Fassa si è chiusa la stagione sportiva e turistica invernale e nel contempo per il Comitato organizzatore dei Campionati Mondiali Junior di sci alpino si è aperta ufficialmente la nuova sfida, che porterà all’atteso appuntamento iridato riservato ai più forti atleti del globo di età compresa fra i 16 e i 20 anni.Dal 18 al 27 febbraio 2019 nella valle ladina trentina si sfideranno 500 promesse dello sci in rappresentanza di oltre 50 nazioni, alla prima esperienza internazionale di rilievo in una competizione che ha come mission quella di consacrare ufficialmente i talenti sportivi. Evento che, presso Sala Don Guetti di Cassa Centrale Banca, ha vissuto un’anteprima per presentare le novità in cantiere per i prossimi mesi, suffragato dalla presenza dei due forti slalomisti fassani Stefano Gross e Federico Liberatore, che nel test event di dicembre sono saliti su un podio interamente italiano nella sfida di Coppa Europa.Il presidente Davide Moser ha presentato le iniziative in programma e le importanti partnership che sono state siglate, ufficializzando altresì il calendario ufficiale dell’evento, replicando il format adottato nell’ultima edizione di Davos, che consente di avere una maggiore elasticità in caso di recuperi competizioni per avverse condizioni meteo.La prima gara in programma sarà quindi lo slalom gigante femminile (martedì 19 febbraio), l’ultima la discesa libera femminile (mercoledì 27 febbraio), non più dunque la classica chiusura con le sfide di slalom speciale, che andranno in scena mercoledì 20 febbraio quello femminile e martedì 26 febbraio quello maschile. In totale verranno assegnati 11 titoli e 33 medaglie sulle due sedi di gara a Pozza di Fassa (pista Aloch per le gare di slalom, gigante e team event) e a San Pellegrino (pista La VolatA per le discese libere, superG e combinata alpina)."I Mondiali Junior sono una grande occasione – ha evidenziato Davide Moser - , che vogliamo sfruttare al meglio, sia dal punto di ... (continua)
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30/03/2018
] - Coni: "Milano e Torino candidate per Giochi 2026"
Con un comunicato stampa pubblicato giovedì, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha informato il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, di voler proseguire nella Fase di Dialogo per i Giochi Olimpici 2026.LA FASE DI DIALOGO - In ottemperanza alla scadenza formale indicata dal CIO, il CONI ha manifestato l'intenzione di candidate le città di Milano/Torino per i Giochi Olimpici, e che sottoporrà al nuovo governo non appena formato uno studio di fattibilità già realizzato all'inizio di quest'anno, per una valutazione dell'intero progetto anche alla luce del contenimento dei costi previsti dall'Agenda 2020.APPENDINO, SINDACA DI TORINO - Ecco le dichiarazioni della Sindaca di Torino, Chiara Appendino: "Prendiamo atto, con soddisfazione, della lettera del Coni, che permetterà a Torino di accedere alla fase di dialogo con il CIO. Ora procediamo con il lavoro dell'Associazione Torino 2026 per elaborare le condizioni di fattibilità".SALA, SINDACO DI MILANO - Sala ha espresso tutto l'interesse di Milano verso i Giochi, e ci sarebbe già un piano pronto. Il capoluogo lombardo ha bisogno di alcuni impianti già costruiti nell'orbita torinese, e allo stesso tempo Torino sa che difficilmente avrebbe una seconda Olimpiade correndo da sola.Ed ecco cosa ha scritto il sindaco Beppe Sala sul suo profilo facebook: "Viste le attenzioni del mondo olimpico internazionale, i positivi riscontri ottenuti dalla nostra città nell’ambito del CIO (con l’assegnazione all’unanimità della Sessione del 2019) e dopo numerosi incontri istituzionali avuti in questi ultimi mesi, ho inviato al Coni una lettera con la quale chiedo che Milano possa essere indicata a partecipare alla Fase di Dialogo prevista per i Giochi Olimpici Invernali 2026. Tale manifestazione di interesse viene esercitata in funzione di una scadenza dettata dal CIO ed è comunque subordinata alle doverose e ineludibili determinazioni del futuro Governo italiano".CORTINA - Anche il Veneto si è mosso, candidando Cortina per la ... (continua)
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27/03/2018
] - Melanie e Loic Meillard Rising Star Longines 2018
Negli ultimi 6 anni Longines ha festeggiato la fine della stagione premiando i migliori giovani del circuito maschile (under 23) e femminile (under 21) di Coppa del Mondo con il premio "Longines Rising Ski Stars".Quest'anno alle Finali di Are il premio è andato ai due fratelli Melanie e Loic Meillard: gli elvetici, vincitori di premi e medaglie ai Mondiali Juniores e nel circuito continentale, hanno già da tempo mostrato il loro talento anche in Coppa del Mondo, e sono stati capaci di conquistare più punti di tutti i loro coetanei.Loic era presente in quanto qualificato in slalom e gigante, mentre Melanie si è purtroppo infortunata in allenamento a poche giorni dai Giochi Olimpici.Entrambi ricevono un orologio Longines, un trofeo e un assegno, consegnati dal Vice Presidente e Direttore del Marketing Internazionale Juan-Carlos Capelli.Nonostante lo stop Melanie, classe 1998, ha conquistato 431 punti, classificandosi 10 volte nelle top10 tra Levi e il City Event di Stoccolma, salendo sul podio del City Event di Oslo a capodanno.Il fratello Loic, classe 1996, è entrato 5 volte nei top10 tra slalom e gigante, con l'acuto del 4/o posto in gigante proprio alle Finali (miglior risultato in carriera).Nella classifica femminile, oltre a Melanie, sul podio troviamo le austriache Katharina Gallhuber (303 punti) e Katharina Liensberger (206 punti). Unica azzurra in classifica è Laura Pirovano, 10/a con 12 punti.In quella maschile Meillard supera l'austriaco Marco Schwarz (classe 1995, 210 punti) e il francese Clement Noel (classe 1997, 156 punti).Due gli azzurri in classifica: Tommaso Sala 11/o con 9 punti, e Florian Schieder 12/o con 4 punti.Albo d'oro:2018: Melanie Meillard (SUI) e Loic Meillard (SUI)2017: Marta Bassino (ITA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA) (continua)
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24/03/2018
] - Assoluti 2018: in gigante Brignone e Bosca
Secondo scudetto di fila in gigante e quinto in carriera per Federica Brignone nei Campionati Italiani Assoluti di Santa Caterina Valfurva. La ventottenne carabiniera valdostana di La Salle, medaglia di bronzo nella specialità alle Olimpiadi coreane, ha dominato la gara imponendosi nettamente con 2"92 su Valentina Cillara Rossi (Fiamme Gialle), terza posizione per Anna Hofer (Fiamme Oro) a 3"34, seguono Michela Azzola, Miriam Kirchler, Luisa Bertani, Roberta Midali, Lara Della Mea, Elisa Fornari e Veronika Calati.La competizione era valida anche per il Gran Premio Italia giovani, riservato alle atlete nate fra il 1997 e il 2001 che non fanno parte di squadre nazionali, che ha premiato Elisa Fornari (nona al traguardo) davanti a Veronika Calati (decima) ed Elena Sandulli (undicesima). 1 BRIGNONE Federica 2:14.11 2 CILLARA ROSSI Valentina 2:17.03 +2.923 HOFER Anna 2:17.45 +3.344 AZZOLA Michela 2:17.59 +3.485 KIRCHLER Miriam 2:17.65 +3.546 BERTANI Luisa Matilde Maria 2:17.77 +3.667 MIDALI Roberta 2:17.79 +3.688 DELLA MEA Lara 2:18.10 +3.999 FORNARI Elisa 2:18.64 +4.53 - 1° posto GP Italia giovani10 CALATI Veronika 2:18.79 +4.68 - 2° posto GP Italia giovani11 SMALDORE Petra 2:19.01 +4.90 - 3° posto GP Italia giovani Tra gli uomini Giulio Bosca si conferma campione italiano di gigante maschile sulla pista di Santa Caterina Valfurva. Il ventottenne piemontese del Centro Sportivo Esercito, che nelle scorse settimane si era messo in evidenza nella tappa di Coppa del Mondo a Kranjska Gora dove si era piazzato diciottesimo, per poi arrivare secondo nelle finali di Coppa Europa a Soldeu, ha recuperato una posizione nella seconda manche, salendo sul gradino più alto del podio con il tempo complessivo di 2'08"53, grazie al quale ha mantenuto il titolo conquistato nel 2017.Ha preceduto nell'ordine d'arrivo Alex Zingerle (Fiamme Gialle) di 15 centesimi, terza posizione per Michelangelo Tentori (Ski Team ... (continua)
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15/03/2018
] - CE, slalom Soldeu: Sala 4/o in gara e classifica
Giornata di giovedì dedicata allo slalom speciale maschile a Soldeu-El Tarter, la località andorrana dove sono in corso le finali di Coppa Europa.La gara tra i rapid gates è appannaggio di Christian Hirschbuehl: l'esperto austriaco, reduce dall'avventura olimpica, centra così il terzo successo della carriera nel circuito col tempo complessivo di 1:46.70, appena due centesimi meglio del tedesco Dominik Stehle e cinque centesimi più veloce del croato Matej Vidovic. Un podio al fotofinish, dunque, da cui resta escluso Tommaso Sala, al quarto posto conclusivo con due decimi tondi di distacco dal vincitore: alle sue spalle ecco invece lo svizzero Sandro Simonet.In chiave Italia, senz'altro positiva anche la 7/a piazza di un Simon Maurberger decisamente in crescita, negli ultimi mesi, tra i pali stretti: più lontani, ma pur sempre in zona punti, Hannes Zingerle (23/o), Alex Hofer (24/o) e Giulio Bosca (27/o), con quest'ultimo che rientra tra i trenta in questa disciplina dopo sei anni. Tra i numerosi atleti che non concludono la gara, anche Alex Zingerle, Andrea Ballerin, Giuliano Razzoli, Federico Liberatore e Giovanni Borsotti.Il croato Vidovic vince la coppetta di specialità: irraggiungibili i suoi 612 punti, con l'elvetico Marc Rochat alla piazza d'onore (560) e l'austriaco Johannes Strolz terzo (467) ad aggiudicarsi l'ultimo posto fisso in palio per la prossima stagione di Coppa del Mondo. Per il nostro Sala sono 393 i punti complessivi totalizzati in slalom, che gli valgono la quarta posizione finale. (continua)
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14/03/2018
] - CE: Raschner beffa gli azzurri in gigante
La soddisfazione per una prestazione di squadra di altissimo profilo, ma anche un pizzico di amarezza per una vittoria sfuggita davvero di poco.L'Italia ruggisce a Soldeu, piazzando tre azzurri tra la seconda e la quarta posizione del gigante maschile valido per le finali di Coppa Europa: a festeggiare più di tutti, però, è l'austriaco Dominik Raschner, vincitore di giornata col tempo complessivo di 2:07.35 con una seconda manche eccellente che lo proietta al secondo successo della carriera. Con 17 centesimi di distacco dal vincitore, ecco un Giulio Bosca in forma notevolissima: miglior risultato di sempre per il 28enne del Centro Sportivo Esercito, che ha recentemente rotto il ghiaccio anche in Coppa del Mondo conquistando i primi punti della carriera. Terza piazza di giornata per Andrea Ballerin: il poliziotto trentino eguaglia dunque il podio già conquistato a Folgaria quaranta giorni fa. Podio dal quale resta escluso, per un paio di decimi di troppo rispetto a Ballerin, l'ottimo Alex Hofer, che torna così su quegli ottimi livelli già messi in mostra tra dicembre e gennaio. Al norvegese Rasmus Windingstad il compito di completare una top five a tinte decisamente tricolori.Menzione d'onore, poi, per Giovanni Borsotti: 30/o nella prima manche (31/o effettivo, ha poi scalato una posizione in virtù della squalifica del finlandese Samu Torsti), il carabiniere di Bardonecchia sforna un capolavoro nella seconda discesa, chiusa con otto decimi di margine rispetto agli altri concorrenti, e recupera sino alla 10/a piazza conclusiva, portando dunque a quattro il numero di italiani nella top ten. Non troppo distante nemmeno Simon Maurberger, 12/o al traguardo, mentre ci sono punti anche per Hannes Zingerle (28/o) e Tommaso Sala (29/o). Alex Zingerle invece non completa la gara alla quale non prendono parte Federico Liberatore e Alexander Prast, pur iscritti nella start list.Ad aggiungere amarezza all'ottima giornata della selezione azzurra, il fatto che una simile ... (continua)
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12/03/2018
] - Gli Azzurri per le Finali di Coppa Europa a Soldeu
Ultima settimana di competizioni anche per la Coppa Europa di sci alpino, che celebra le Finali sulle nevi di Soldeu, in Andorra. La squadra azzurra ci arriva sulla scorta di 15 podi in campo maschile (con cinque vittorie) e 3 fra le donne.In programma da mercoledì 14 a domenica 18 marzo discesa, supergigante, gigante e slalom maschile e femminile ai quali prenderanno parte Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Matteo De Vettori, Werner Heel, Alex Hofer, Federico Liberatore, Matteo Marsaglia, Simon Maurberger, Nicolò Molteni, Alexander Prast, Giulia Razzoli, Tommaso Sala, Florian Schieder, Alex Zingerle, Hannes Zingerle e Dominik Zuech in campo maschile e Jole Galli, Roberta Melesi, Valentina Cillara Rossi, Sofia Pizzato, Carlotta Da Canal, Elena Sandulli, Nadia Delago, Teresa Runggaldier, Luisa Bertani, Lara Della Mea, Martina Perruchon, Lucrezia Lorenzi, Roberta Midali, Martina Peterlini, Marta Rossetti, Michela Azzola, Nicole Agnelli, Federica Sosio e Anna Hofer fra le donne.Tre azzurri sono in lizza per un posto sul podio nelle varie specialità che vale il posto fisso nella prossima edizione della Coppa del Mondo: Heel nella discesa maschile (attualmente è secondo con 283 punti contro i 324 dell'austriaco Christopher Neumayer), Sala è quarto nello slalom maschile (ma a 92 punti dal terzo posto), Maurberger è quarto in gigante (a 28 punti dal terzo posto), infine Buzzi è terzo nel supergigante maschile (con 201 punti, dietro a Krenn con 266 e Barandun con 204). Il sappadino però è anche qualificato per le Finali di Are in discesa: la libera svedese è in programma mercoledì 14, il superg andorrano venerdì 16.fonte: fisi.org (continua)
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11/03/2018
] - Coppa Europa: Sala sul podio a Berchtesgaden
L'ultima gara di Coppa Europa prima delle finali di Soldeu regala qualche sorriso all'Italia: Tommaso Sala e Federico Liberatore chiudono rispettivamente al terzo e quarto posto nello slalom speciale disputato domenica a Berchtesgaden.Il lecchese agguanta così il quarto podio della carriera nel circuito continentale, chiudendo a 1.24 dall'elvetico Marc Rochat che ha recentemente confermato tra i big di Kranjska Gora le interessantissime qualità messe in mostra in questa stagione: a due decimi dal vincitore, un altro atleta estremamente positivo negli ultimi mesi come il croato Matej Vidovic. Peraltro il risultato odierno lascia Sala formalmente in corsa per chiudere nelle prime tre posizioni di specialità, e conquistare il posto fisso extra contingente per il prossimo inverno di Coppa del Mondo: al poliziotto 22enne servirà tuttavia una vittoria in Andorra con conseguente deragliamento dell'austriaco Johannes Strolz, oggi 5/o alle spalle di Liberatore e davanti al lombardo in graduatoria di 92 punti. Si diceva di Liberatore: il poliziotto della Val di Fassa prosegue in quella che è senza dubbio la sua migliore stagione, sfiorando dunque il secondo podio della carriera.Per quanto riguarda gli altri azzurri, Giuliano Razzoli termina 11/o a poco meno di tre secondi da Rochat: solo Alex Zingerle, poi, giunge al traguardo, pur fuori dalla zona punti. Francesco Gori, Alex Vinatzer, Simon Maurberger, Lorenzo Moschini, Andrea Ballerin e Hannes Zingerle non terminano infatti la gara. (continua)
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10/03/2018
] - CE: Haugan beffa gli svizzeri in gigante
Timon Haugan sorprende tutti a Berchtesgaden, splendida località bavarese in cui si è tenuto un gigante di Coppa Europa. Il 21enne norvegese, che aveva sin qui ottenuto i migliori risultati in slalom (a punti anche in CdM), riesce infatti ad imporsi col tempo complessivo di 1:44.13, grazie essenzialmente ad una splendida seconda manche.L'accoppiata svizzera composta dall'onnipresente Marco Odermatt e da Marc Rochat viene così beffata, chiudendo rispettivamente a 14 e 26 centesimi dal sorprendente vincitore: ai margini del podio un altro norvegese rivelazione di giornata quale Fabian Solheim (pettorale numero 43) e l'austriaco Dominik Raschner. Il miglior azzurro è Tommaso Sala, 16/o a un secondo, risultato comunque positivo visto il 44esimo numero di partenza. Per Simon Maurberger una brutta seconda manche vale il 19/o posto, con Giulio Bosca 22/o, l'inossidabile valdostano Alessandro Brean 24/o (seconda volta a punti per il 26enne di Chatillon), Alex Hofer 26/o e Andrea Ballerin 30/o. Alex Zingerle, Alex Vinatzer, Hannes Zingerle e Federico Liberatore chiudono fuori dai trenta.Domenica è in programma uno slalom che rappresenterà l'ultima gara prima delle finali, condivise col circuito femminile, di Soldeu-El Tarter. (continua)
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04/03/2018
] - Kranjska Gora: Hirscher avanti anche in slalom
Marcel Hirscher si mette alle spalle la delusione olimpica dello slalom tornando a guardare tutti dall'alto nello slalom di Kranjska Gora, ultimo appuntamento con i rapid gates della stagione regolare.Sulla Podkoren 3 Hirscher chiude in 52.26, solido per tutta la manche, perfettamente in controllo, irraggiungibile nel tratto centrale, sul muro; solo Kristoffersen prova a rimanere in scia staccato di 82 centesimi, il campione olimpico Andre Myhrer è terzo a +0.99, per il podio c'è anche Micheal Matt 4/o a +1.22.Con l'aumentare dei pettorali è stato sempre più difficile inserirsi davanti: ci riescono però due giovani fenomeni, Clement Noel che conferma le aspettative su di lui (Campione del mondo Jr, legno alle Olimpiadi), e con il pettorale #22 chiude 5/o a +1.59 e Loic Meillard (#23) 6/o a +1.67.Al settimo e ottavo posto i due azzurri del primo gruppo, Stefano Gross e Manfred Moelgg, però staccati di +1.74 e +1.86.Sono gli unici a partire nei top30: Sala partirà con il #38, Deville #42, Maurberger #47, Liberatore #49, Zingerle #59, Razzoli #62Seconda manche alle 12.30: a Marcel Hirscher basta un terzo posto per conquistare la quinta coppa di specialità (nelle ultime sei stagioni). (continua)
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28/02/2018
] - Gli Azzurri per Crans Montana e Kranjska Gora
Spenta la fiamma olimpica, è tempo di tornare a parlare di Coppa del Mondo, per l'ultima e decisiva parte di stagione. Il prossimo weekend le ragazze tornano in pista a Crans Montana, dove sono in programma un superg sabato 3 marzo (h10.30) e la seconda (e ultima) combinata domenica 4 (manche di superg alle 10.30, slalom alle 13.30).Il DS Max Rinaldi e il capo allenatore Matteo Guadagnini hanno convocato le seguenti atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Johanna Schnarf, Federica Sosio, a cui si aggiungeranno due atlete che verranno decise dopo il superg odierno di Coppa Europa in programma sempre a Crans Montana.Un anno fa Fede Brignone vinse la prima combinata sulla Monte Lachaux e si arrese solo a Shiffrin nella seconda, due giorni dopo; in superg Elena Curtoni fu splendida seconda, sempre nella scorsa stagione.Con la combinata di domenica sarà assegnata anche la relativa coppa di specialità: al momento è in testa Wendy Holdener con 100 punti seguita da Marta Bassino con 80.In superg, ultima gara prima delle Finali, guida Lara Gut con 339 punti, seguono Weirather a 321 e Schnarf a 233.Gli uomini sono invece attesi sulla classica Podkoren 3 di Kranjska Gora: sabato 3 è in programma il gigante (h 9.30 e 12.30), mentre domenica 4 lo slalom (10.30, 13.30).Sono convocati Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Alex Hofer, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.Aggiornamento: al posto di Alex Hofer correrà Giulio Bosca, fresco di podio a St.Moritz, al quinto pettorale in CdM.Tra slalom e gigante il tricolore ha primeggiato 10 volte in quell'angolo di Slovenia: Alberto Tomba (slalom nel 1987, 1992 e 1995; gigante nel 1990 e 1995), Sergio Bergamelli in gigante nel 1992, Patrick Holzer in gigante nel 1999, Giorgio Rocca in slalom nel 2005 e 2006 e Manfred Moelgg in slalom nel 2008 ... (continua)
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17/02/2018
] - CE: a Jaun Zingerle 7/o, Razzoli 8/o
Secondo slalom consecutivo di Coppa Europa a Jaun e risultati non troppo dissimili rispetto a quanto osservato venerdì.Marc Rochat e Matej Vidovic si invertono le posizioni rispetto a ieri: stavolta è dunque l'elvetico a vincere, col tempo di 1:43.42 che gli permette di precedere il croato di 46/100. Il tedesco Dominik Stehle (+0.66) completa il podio, quindi la top five vede anche le bandiere della Francia con Robin Buffet e dell'Austria con Johannes Strolz.Segue in classifica l'altro svizzero Sandro Simonet, poi ecco gli azzurri: il carabiniere badiota Hannes Zingerle consegue il miglior risultato di sempre nel circuito continentale in virtù del 7/o posto finale, precedendo di una manciata di centesimi un Giuliano Razzoli la cui prestazione è sulla falsariga di quella di venerdì. Si tratta tuttavia degli unici italiani al traguardo: tra gli oltre trenta atleti che non concludono la gara, infatti, ci sono anche Francesco Gori, Federico Liberatore, Andrea Squassino, Matteo Canins, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Andrea Ballerin e Fabian Bacher.Da lunedì la Coppa Europa maschile sarà di scena in Val Sarentino con una serie di prove veloci. (continua)
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16/02/2018
] - CE: Sala e Maurberger nei 10 in slalom
Mentre i big battagliano per le medaglie olimpiche in Corea del Sud, dopo la pausa per i Mondiali juniores è ripartita quest'oggi la Coppa Europa, con il primo di due slalom maschili previsti a Jaun.La località del Canton Friburgo sorride a Matej Vidovic: il quasi 25enne originario della Croazia conquista dunque il secondo successo stagionale grazie al tempo complessivo di 1:41.85, che gli permette di distanziare di 15 centesimi il padrone di casa Marc Rochat, mentre è più attardato il tedesco Sebastian Holzmann con 1.06 di ritardo. Fuori dal podio i due austriaci Johannes Strolz e Dominik Raschner.Per l'Italia si registrano due atleti nella top ten e quattro nelle prime quindici posizioni: in rapida successione, troviamo Tommaso Sala 9/o, Simon Maurberger 10/o, Giuliano Razzoli 11/o e Federico Liberatore 15/o. Arrivano punti di Coppa Europa anche per Hannes Zingerle, 25/o al traguardo, mentre non c'è nulla da fare per Fabian Bacher, Francesco Gori, Matteo Canins, Andrea Squassino e Andrea Ballerin. (continua)
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26/01/2018
] - CE: zampata di Maurberger a Chamonix!
Si tinge d'azzurro l'ultima gara di Coppa Europa prima della pausa per i Mondiali juniores di Davos: il secondo slalom di Chamonix, infatti, premia Simon Maurberger, al secondo successo nel circuito. Certamente, in questi due giorni di gara al di là del Monte Bianco, il quasi 23enne della Valle Aurina ha stupito parecchio: tra i pali stretti non era mai andato oltre il 10/o posto, mentre ieri è giunto 7/o prima del notevolissimo exploit di questa sera.In ogni caso, col tempo di 1:33.08, il carabiniere si lascia alle spalle di 12/100 il tedesco Sebastian Holzmann, mentre l'elvetico Marc Rochat completa il podio da cui resta escluso, per soli sei centesimi, un Tommaso Sala che completa in tal modo l'eccellente serata tricolore. Top five, infine, anche per il francese Maxime Rizzo, capace di scalare ben 16 posizioni nella seconda manche.I sorrisi di casa Italia non finiscono comunque qui: si rivede infatti un discreto Giuliano Razzoli, che necessita di migliorare il proprio punteggio dopo le ultime negative performance di Coppa del Mondo; l'olimpionico di Vancouver è infatti 8/o, anche in tal caso con ben quindici posizioni recuperate in una sola discesa. Più indietro, ma pur sempre in zona punti, troviamo nell'ordine in 26/a e 27/a piazza (due ex aequo) Hannes Zingerle, Alex Vinatzer e Fabian Bacher. Saltano nella seconda manche Francesco Gori e Federico Liberatore, che si trovava in testa a metà gara e avrebbe dunque potuto aggiungere un altro motivo di entusiasmo alla vincente spedizione guidata dal tecnico Alexander Prosch. (continua)
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26/01/2018
] - CE: Maurberger e Liberatore nei 10 in slalom
Terzo successo in Coppa Europa per Johannes Strolz: dopo la doppietta nei giganti di Trysil di inizio stagione, il 25enne austriaco si è infatti imposto nello slalom di Chamonix, un night event che verrà replicato venerdì.1:32.97 il tempo complessivo del vincitore, 43/100 di margine su un Matej Vidovic in buona forma: sul podio anche l'elvetico Marc Rochat, mentre ne restano esclusi il tedesco Sebastian Holzmann e l'altro austriaco Fabio Gstrein.Buona performance per gli azzurri, in un periodo in cui la squadra nazionale fatica a trovare validi ricambi per la Coppa del Mondo in questa disciplina: Simon Maurberger chiude 7/o e concretizza così il suo miglior risultato tra i rapid gates, un solo centesimo e una sola posizione meglio di Federico Liberatore che ha recentemente sfiorato la prima qualifica tra i 30 in CdM. Per Giuliano Razzoli c'è un 20/o posto che potrebbe comunque portare un po' di morale dopo una lunga serie di uscite e di mancate qualifiche nel massimo circuito, con Fabian Bacher a ruota in 21/a piazza: Hannes Zingerle è fuori dai trenta, Alberto Blengini, Tommaso Sala, Andrea Squassino, Alex Vinatzer e Francesco Gori non portano a termine la gara. (continua)
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23/01/2018
] - Hirscher leggenda a Schladming raggiunge Maier
The Night Race: fama meritata per una gara stupenda, piena di emozioni, unica. Un pendio difficilissimo come la Planai, una contorno di 50.000 appassionati festanti, lo slalom - lo sci - ai massimi livelli.Cosa manca? La vittoria dell'idolo di casa, la vittoria di Marcel Hirscher, la vittoria che puntualmente arriva.Il fuoriclasse biancorosso ed Henrik Kristoffersen mettono in scena l'ennesimo duello di una sfida lunga e bellissima, e ancora una volta è il norvegese a doversi inchinare, dopo aver esultato solo due giorni fa a Kitz.I due chiariscono le cose già nella prima manche, lasciando Stefano Gross e Manfred Moelgg a 7-8 decimi; nella seconda Kristoffersen si scatena arrivando sul traguardo arrabbiato per una palla di neve ricevuta a metà tracciato, ma con 1"7 sull'elvetico Daniel Yule che a sua volta recupera tre posizioni e bissa il podio di Kitz.Tocca a Hirscher, che davanti al baratro del cancelletto vede una pista che è andata segnandosi con scalini e buche, vede un fiume di bandiere biancorosse, fumogeni, urla...tensione...sulle spalle la consapevolezza di dover fare ancor meglio di Henrik, e il miraggio di pareggiare i conti con la leggenda Hermann Maier (54 successi), e di conquistare la vittoria n.500 per l'Austria nello sci alpino maschile.Hirscher parte fortissimo e incrementa, poi perde qualche centesimo e incespica un po', ma fila via sul muro come un treno e riguadagna qualcosa sul finale fino ai 39 centesimi di vantaggio.Gloria. Trionfo. Boato. Anche Marcel si lascia andare, sente di aver fatto qualcosa di straordinario.Sesta vittoria stagionale in slalom (prima volta!), nove nel complesso, settima sfera di cristallo praticamente vinta, coppa di slalom molto vicina con 119 punti su Henrik.Nelle ultime 11 gare di Coppa cui si è presentato, parallelo a parte, Hirscher è salito 11 volte sul podio: dimostrazione di superiorità totale.Tra i rapid gates Marcel e Henrik sono di una categoria totalmente superiore: un dato su tutti Yule è terzo a oltre 2 ... (continua)
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23/01/2018
] - Night Race: Hirscher-Kristoff, poi Gross-Moelgg
Schladming, pista Planai, "The Night Race", la gara notturna per antonomasia nello sci alpino, nonchè - in questa stagione - l'ultimo slalom prima dei Giochi Olimpici: dopo la prima manche ci sono ancora loro davanti a tutti, Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen (+0.20) continuano il loro personale e fantastico duello, sciando un livello sopra tutti gli altri.L'austriaco è stato più veloce nella parte alta ma ha perso sul muro rispetto al norvegese, per poi recuperare 2 decimi tutti nel finale, negli ultimi 10 secondi di gara.Dopo una serie di prove opache arriva un forte segnale dagli Azzurri: alle spalle dei due fenomeni ci sono infatti Stefano Gross (già due podi conquistati qui) staccato di +0.76 e Manfred Moelgg (2 podi in Coppa e un bronzo ai Mondiali 2013, ma in gigante) a +0.86 da Hirscher e mezzo secondo da Kristoffersen.Il fassano perde 4 decimi nel primissimo tratto, poi sul muro e sul finale scia quasi alla pari con i due migliori; manche simile per il marebbano che - partito con il pettorale n.1 - perde 4 decimi all'inizio e 4 sul finale.La bolgia di Schladming è un fiume biancorosso, e gli austriaci rispondono: in primis - come detto - Hirscher, poi Michael Matt 5/o a +1.09, ancora arrabbiato per aver buttato via la gara domenica a Kitz, e ancora Manuel Feller 7/o a +1.45 e Hirschbuehl 9/o a +1.74.Si infilano nella top10 Daniel Yule 6/o a +1.31 (sul podio a Kitz), Myhrer 8/o a +1.49, Aerni 10/o a +1.83.Patrick Thaler, pettorale #30, parte per fare risultato per rimanere nei top30 e non scivolare in fondo alla lista di partenza, nel qual caso - lo ha già dichiarato - si ritirerà: la sua gara dura una ventina di secondi, perchè dopo un primo grave errore, arretra, si siede e viene sbalzato fuori e cade. Riparte, e sarà la passerella finale: arriva al traguardo alzando le braccia e salutando, sul casco la foto dei tre figli, sotto la maschera qualche lacrima, e la giusta commozione per un lungo meraviglioso viaggio che si conclude oggi.Devono ancora ... (continua)
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22/01/2018
] - I 7 azzurri per Schladming
Kitz-Schladming: due slalom tra i più difficili ed epici del circuito, separati da 48 ore e da 150 chilometri nel cuore dell'Austria: l'ottavo slalom stagionale è in programma sulla Planai di Schladming (prima manche ore 17.45, seconda manche ore 20.45 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport), semplicemente 'The Night Race', la gara in notturna per antonomasia.Il Re della Planai è Benni Raich con 4 successi, Kristoffersen potrebbe raggiungerlo essendo a quota 3.Per l'Italia saranno presenti Manfred Moelgg, Stefano Gross, Tommaso Sala, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Federico Liberatore e Fabian Bacher, rispetto alla gara di Kitzbuehel di domenica scorsa mancherà il solo Riccardo Tonetti.Gli azzurri vantano due vittorie con Alberto Tomba nel 1997 e 1998, e altri 6 podi, l'ultimo lo scorso anno con Stefano Gross.Sulla pista ha nevicato parecchio domenica notte e poi nel corso della giornata di lunedì ha cominciato a piovere, la situazione dovrebbe migliorare in vista della serata di gara.Max Carca, capo allenatore della squadra maschile, presenta l'appuntamento austriaco: "E' una delle gare più belle per uno slalomista - spiega il tecnico piemontese -, effettivamente stiamo facendo fatica, soprattutto con i nostri big, però rimaniamo motivati e continuiamo a lavorare in tutte le direzioni tecniche e dal punto di vista dei materiali. Pensiamo positivo, a dicembre abbiamo dato segnali importanti e nelle ultime uscite non siamo riusciti a dare continuità di prestazione, siamo ancora in tempo a riprenderci le posizioni a cui aspiriamo e lottare nelle posizioni di vertice". (continua)
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21/01/2018
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2018 - slalom maschile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 10 slalom della stagione 101/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Hirscher M. 2) Ryding D. 3) Horoshilov A. 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Dopfer F. 2015: 1) Hargin M. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2014: 1) Neureuther F. 2) Kristoffersen H. 3) Thaler P. 2013: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Kostelic I. plurivincitori (>2) in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); Aksel Lund Svindal (3); 16/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 15/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 25; Alberto Tomba (ITA) - 25; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 41/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 29/o in slalom 138/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 31/a in slalom per Marcel Hirscher è il 118/o podio della carriera, il 55/o in slalom per Daniel Yule è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o in 1.51.28, pettorale #7 l'Italia ha conquistato 62 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 158; Austria 152; Francia 120; Svizzera 100; Italia 62; Gran Bretagna 29; U.S.A. 16; Svezia 15; Germania 13; Croazia 11; Slovacchia 10; Clement Noel (FRA) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.14 [#16] - 1979 ; Clement Noel (FRA) pos.8 [#47] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Daniel Yule (SUI)[pos.3], Clement Noel (FRA)[pos.8], Matej Vidovic (CRO)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in ... (continua)
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21/01/2018
] - Kitz: Kristoffersen stoppa Hirscher, suo lo slalom
LIVE DA KITZBUEHEL - Henrik Kristoffersen ferma la striscia positiva di Marcel Hirscher. Dopo cinque slalom consecutivi vinti dal campione salisburghese, con il norvegese sempre secondo o terzo, Kristoffersen per la seconda volta dopo quella del 2016 torna sul gradino più alto della Ganslern di Kitzbuehel. Niente aggancio dunque anche per Hirscher al grande ex Hermann Maier con 54 successi nella all time di coppa.Sotto una fitta nevicata d'altri tempi con la visibilità che è andata scemando concorrente dopo concorrente il norvegese, al primo centro stagionale, il 16/o in carriera, ad un anno dal suo successo sulla Planai di Schaldming, chiude la prima manche con il miglior tempo, 10 centesimi meglio di Michael Matt, poi deragliato quando sembrava avviato a conquistare il suo meritato podio, e di oltre un secondo dal suo rivale Hirscher. Nella seconda non concede sconti, ha solo un attimo di indecisione a metà della Ganslern, ma poi con la precisione di un computer guadagna questo successo tanto desiderato da inizio stagione, davanti proprio a quel Marcel che lo aveva beffato più volte anche solo per pochissimi centesimi. Alla fine Kristoffersen infligge 97 centesimi a Hirscher, che recupera una manciata di centesimi, e +1.35 a un bravissimo Daniel Yule, al primo podio in carriera.Uno slalom, l'ottavo stagionale compresi i paralleli, che ha messo a dura prova la macchina organizzativa causa le avverse condizioni meteo che si sono registrate poi soprattutto in questa ultima giornata del Hahnenkamm Trophy dove una fitta nevicata, quasi mezzo metro, ha costretto tutti agli straordinari.Nella top10 ad eccezione dei primi tre, trovano spazio alcuni atleti arrivati dalle retrovie come il francese Clement Noel, finito 8/o con il pettorale 47, oppure alcune seconde linee come Muffat-Jenadet (4/o), Zehnhaeusern (6/o), Nordbotten (7/o), ad aggiungersi a Manuel Feller (5/o) e Dave Ryding finito 9/o a pari merito con il migliore degli azzurri Manfred Moelgg (+2.79). Il ... (continua)
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21/01/2018
] - Kitz: Kristoffersen comanda lo slalom, 6/o Gross
LIVE DA KITZBUEHEL - Henrik Kristoffersen guida la prima manche dello slalom speciale maschile a Kitzbuehel. Il norvegese ha fatto segnare il tempo di 55"87 precedendo di soli 10 centesimi l'austriaco Michael Matt. Determinanti, al di la della bravura dei due capofila, che hanno fatto gara a sè, i materiali su questo tipo di neve e di fondo decisamente molle rispetto al solito a causa della fitta nevicata notturna (30 cm di neve fresca), con Rossignol a vincere al momento la sua personale battaglia con Atomic.Ne sa qualcosa Marcel Hirscher sceso con il pettorale 2 che nonostante non abbia commesso particolari sbavature è comunque terzo, ma paga tantissimo quasi un secondo di ritardo (+1.05). Il salisburghese accusa il colpo e abbandona immediatamente il parterre d'arrivo con l'umore sotto ai tacchi.Condizioni di neve che consentono pochissimi inserimenti dalle retrovie. Il quarto tempo è dell'elvetico Daniel Yule (+1.23) a precedere il sorprendente norvegese Leif Kristian Nesvold-Hagen, pettorale 18 (+1.69) e il primo degli azzurri Stefano Gross (+1.70). Ecco il primo commento del fassano al termine della sua prova: "Uno slalom difficile da interpretare oggi, soprattutto con il n.1, perchè con una pista così non si sa bene a che velocità si arriva nei vari settori. Materiali? Sì i primi due hanno gli stessi materiali, ma penso che stanno sciando meglio, hanno fatto vedere un'altro tipo di sciata, magari sfruttano bene lo sci ma la sciata è migliore."Meno bene la prova di Manfred Moelgg condita da qualche errore di troppo . Il marebbano è attualmente 17/o a +2.35. "Ho commesso un errore, mi sono fermato, e poi ho dovuto spingere per poi scollinare - ci dice Manfred al termine della sua prova - il tempo era anche discreto con un errore così. Rimango concentrato, anche la sciata in alto non era sempre sotto palo. I primi sono andati molto forte, io non sto sciando come l'anno scorso, però voglio fare bene e attaccare." Tommaso Sala al momento è 28/o a +3.21. Più ... (continua)
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20/01/2018
] - Costazza: "Hirscher una macchina, non cade mai".
LIVE DA KITZBUEHEL - Vigilia di slalom speciale a Kitzbuehel e alla riunione dei capitani abbiamo avvicinato Stefano Costazza, il tecnico responsabile degli slalomisti azzurri. Con lui abbiamo parlato del fenomeno Marcel Hirscher. "Una macchina, non cade mai e se cade si rialza e vince - ci dice il tecnico azzurro - ha una gestione dell'equilibrio eccezionale. Ha poi una sciata sempre di taglio, ma punta sempre verso il basso. Ha inoltre una capacità di scalare e accelerare le marce quando vuole che è incredibile. D'altro canto ad uno che sta per vincere la sua settima coppa del mondo che cosa si può dire di più". A due gare da Pyeong Chang abbiamo poi provato a chiedere al responsabile degli slalomisti quali potranno essere eventualmente i quattro azzurri che andranno a caccia di una medaglia sulle nevi olimpiche. "Non posso dire nulla al momento - ci confessa il tecnico trentino - ci sono ancora due gare da effettuare e vediamo. Quest'anno non ci sono criteri di selezione e dunque decideremo su base tecnica, ma anche in funzione dei contingenti che ci verranno assegnati dalla Fis nei prossimi giorni". Al momento gli unici due slalomisti italiani sicuri di salire sull'aereo per la Corea del Sud sono Stefano Gross e Manfred Moelgg, quest'ultimo anche come in quota gigante. Gli altri due nomi verranno fuori dopo le restanti due gare, Kitzbuehel e Schladming. Un terzo nome potrebbe essere quello del bolzanino Riccardo Tonetti che oltre a gigante e combinata potrebbe poi essere schierato anche in slalom. Non è detto però che possa restare un posto vacante. "Al momento sono quei due quelli sicuri - ci conferma il tecnico azzurro - gli altri due posti sono ancora da assegnare. Vediamo come vanno qui e a Schladming. Potrebbe anche accadere che ne portiamo solo due oppure inseriamo qualche giovane per fare esperienza".L'unico certo di non salire sull'aereo è il fassano Cristian Deville. Per lui l'infortunio rimediato al ginocchio sinistro a Wengen non è riassorbito e ... (continua)
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16/01/2018
] - Elena Fanchini:"Voglio guarire e tornare a sciare"
Le ultime settimane sono state un ottovolante di emozioni a casa Fanchini: pochi giorni dopo Natale Elena è stata male, e in brevissimo tempo - anche grazie alla Commissione Medica FISI - è arrivata la diagnosi.Oggi, martedì 16, la Gazzetta dello Sport ha pubblicato una lunga intervista ad Elena, che si sta preparando a lottare per vincere la sua sfida, proprio alla vigilia della tappa di Cortina d'Ampezzo, dove nel 2015 ha vinto la sua seconda gara della carriera sulla Olympia delle Tofane."...non sto tanto a farmi domande sul perché e il per come. Prima lo accetto, meglio è, anche perché non è che si può fare altro. Io voglio tornare presto a sciare. Quindi voglio guarire al più presto per poter essere in pista di nuovo. Questa è la mia forza, ce l'ho dentro da sempre. E' proprio l’amore per lo sci, è l'amore per lo sport."Un amore condiviso con le sorelle Sabrina (ora ritirata e prossima al matrimonio) e Nadia, e proprio Nadia - reduce dall'ennesimo infortunio - domenica scorsa ha regalato una gioia immensa alla sorella, alla famiglia e a tutti gli appassionati chiudendo al terzo posto uno storico podio tutto azzurro."Ci ha fatto piangere tutti - prosegue Elena - Ad agosto era ancora in sala operatoria, è da così poco che scia e questo braccio le dà ancora fastidio. C'è la paura, perché sa di non poter cadere e con il nostro sport non è così semplice. Ha tirato fuori un coraggio e una forza incredibili, ogni volta ci sorprende. Lo ha fatto già tante volte in passato, stavolta è stata forse la più dura. Quest'estate la frattura all'omero non si calcificava, è stata davvero male, ci sono state anche diverse complicazioni. Ha passato un'estate tremenda, dove trova tutta questa forza proprio non lo so. I due grandissimi risultati del fine settimana sono davvero straordinari."Elena ha speso parole al miele non solo per la sorella Nadia, ma per tutta la squadra femminile della velocità, lo staff e i coach che sono "una seconda famiglia da novembre a primavera" nonchè ... (continua)
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15/01/2018
] - Kitzbuehel: c'è Innerhofer, Deville no a slalom
Sono quindici gli azzurri convocati dal Ds Massimo Rinaldi per la tre giorni dell’Hahnenkamm Trophy di Kitzbuehel. C’è Christof Innerhofer nella prove veloci, mentre turno di stop per lo slalomista Cristian Deville.Dominik Paris, Peter Fill, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Werne Heel, Emanuele Buzzi saranno in pista a partire da domani, martedì 16 gennaio, nella prima prova cronometrata in vista della discesa maschile di coppa del mondo di Kitzbuehel, in programma sabato 20 gennaio sulla celebre Streif.Farà parte del gruppo anche Christof Innerhofer, il quale sta smaltendo la botta rimediata al perone della gamba nella discesa di Wengen. Il campione di Gais deciderà insieme allo staff a quante prove partecipare sulle due in programma, ma sarà regolarmente della partita sia in superG che in discesa, così come Luca De Aliprandini in pista solo nel superG di venerdì 19 gennaio.Nello slalom di domenica 21 gennaio saranno presenti invece Stefano Gross, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Fabian Bacher e Riccardo Tonetti.Cristian Deville, vincitore sulla Gansler nel 2012 dovrà osservare un periodo di riposo dopo l’inforcata rimediata nello slalom di Wengen che gli ha procurato uno stiramento al legamento collaterale del ginocchio destro, con un interessamento del legamento crociato, da valutare nei prossimi giorni.Domani la prima prima prova cronometrata è stata anticipata alle ore 10.15 a causa di un fronte di maltempo che dovrebbe raggiungere la località del Tirolo nel primo pomeriggio con nevicate abbastanza forti. Maltempo che ha portato inoltre gli organizzatori, in accordo con il race director Markus Waldner, a cancellare in anticipo la seconda prova prevista per mercoledì 17 gennaio. Resta in calendario, invece, la terza prova prevista per giovedì 18 gennaio. (continua)
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14/01/2018
] - Wengen: Hirscher verso la cinquina.Gross 11/o
Son passati 12 anni dalla cinquina di vittorie di Giorgio Rocca in coppa del mondo, l'ultima proprio a Wengen, ed oggi Marcel Hirscher potrebbe eguagliarlo: l'austriaco è in testa dopo la prima manche dello slalom sulla Junfrau-Maennlichen, chiudendo in 51.03.Sempre collegato, sempre solido, con gli sci che continuano a correre nonostante le pendenze e le asperità.Uno slalom difficile, ghiacciatissimo, dove tutti hanno avuto problemi, tanto che il settimo classificato, Marco Schwarz, accusa già un secondo e 70.Andre Myhrer, sceso prima di Hirscher, è secondo a +0.35, il migliore sul terribile primo muro, mentre Kristoffersen si ferma a +0.59; bravissimo Haugen con il pettorale 22 ad inserirsi al quarto posto, con +0.76 di ritardo.Per il podio sarà lotta tra i primi 6, perchè Zenhaeusern è a +1.03.Male gli azzurri, che il coach Costazza aveva chiamato al riscatto: Stefano Gross (#1) è 11/o a +1.97, con 7 decimi accusati dopo 20" di manche; male anche Manfred Moelgg che non si trova e fatica, e dopo 30 passaggi è 19/o a +2.37.Delude anche Micheal Matt, secondo ad Adelboden e Zagabria, che chiude 15/O a +2.16.Patrick Thaler scivola sul muro, dopo essere transitato con il nono tempo al primo intermedio. E' stata l'ultima apparizione del veterano della Val Sarentino? Speriamo di no, certo molto dipenderà dal pettorale che potrà avere nella prossima gara.Devono ancora scendere Sala, Deville, Razzoli, Bacher e Tonetti.Seconda manche alle 13.15. (continua)
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07/01/2018
] - Slalom Adelboden:guida ancora Hirscher.Gross 8/o
Marcel Hirscher continua a dominare in Coppa del Mondo: dopo il successo di ieri, anche oggi guida la classifica dopo la prima manche dello slalom di Adelboden, sul tratto finale della Chuenisbaergli.L'austriaco, pettorale n.5, chiude in 55.78, superando di 0.25 il connazionale Michael Matt, leader fino a quel momento.Terzo tempo per Andre Myhrer (+0.44), quarto Henrik Kristoffersen (+0.71) e saranno probabilmente loro 4 a giocarsi il podio, visto che il quinto - Alexis Pinturault - accusa già +1.17.Hirscher ha fatto la differenza sul muro, nel tratto finale.Distacchi che si sono alzati notevolmente con il numero di pettorale e con il passaggio degli atleti, perchè sopra un fondo duro si sono creati scalini a causa di una neve bagnata e salata, con poca consistenza.Così al 10/o posto ci sono Solevaag (#16) e Ryding (#3) a +1.82, e dopo il 16 nessuno è più riuscito ad entrare nei top10.Non approfittano del buon pettorale Stefano Gross (pett 4) che chiude 8/o a +1.52, ne Manfred Moelgg (pett 6) che è 9/o a +1.64. Gara quasi opposta per i due, con Gross che parte piano e recupera proprio sul ripido finale, mentre Manfred trova sempre più difficoltà rallentando proprio sul finale.Discreto Thaler 23/o a +3.29, dopo i primi 30 passaggi.Devono ancora scendere Sala (#41), Deville (#44), Razzoli (#48), Bacher (#55), Liberatore (#57).Seconda manche alle 13.30. (continua)
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04/01/2018
] - Zagabria:Marcel Hirscher cala il poker in slalom
Per la quarta volta Marcel Hirscher si incorona re di Zagabria. Il campione salisburghese in rimonta strappa la vittoria al suo collega di squadra Michael Matt e porta a casa un poker di vittorie sulla collina di Slljeme, alla pari con la sua ex collega Marlies Schild. Un successo che ha un sapore speciale per Hirscher che ottiene anche la sua 50/a vittoria in coppa del mondo, eguagliando così il numero di successi di Alberto Tomba, anche se al bolognese bisogna accreditare una ulteriore vittoria ottenuta in un parallelo. Con 114 podi in coppa del mondo l'austriaco raggiunge anche un'altra grande ex come Anne Marie Moser-Proell. Hirscher, reduce da un problema fisico al collo, senza strafare per soli 5 centesimi brucia comunque le aspettative di successo del suo compagno di squadra Michael Matt, il vincitore lo scorso anno a Kranjska Gora, che non è stato in grado nella parte finale di venir fuori da quelle sabbie mobili saline del tracciato croato. Sul podio con i due austriaci sale un arrabbiatissimo Henrik Kristoffersen che incamera il settimo podio stagionale, ma ancora a bocca asciutta in fatto di vittorie e questo forse non gli va giù. L'ottima giornata del Wunder Team austriaco si completa con il quarto posto di Manuel Feller (+0.79) a precedere l'elvetico Luca Aerni (+1.64), il francese Alexis Pinturault (+1.89) e l'inglese Dave Ryding, settimo, in rimonta di ben 11 posizioni. L'Italia raccoglie un decimo posto grazie a Manfred Moelgg. Il marebbano incespica a poche porte dall'arrivo sul muro finale e per il vincitore della passata edizione sulla collina di Sljeme la rimonta non riesce. Qualifica meritata nella prima manche anche per il vecchietto Cristian Deville con il 24/o tempo. Nella seconda il fassano paga qualcosina, ma recupera una piazza. Serata sfortunata per Stefano Gross dopo aver concluso con il quinto tempo la prima manche. Il fassano ci prova comunque andando subito all'attacco, ma ancora sul muro iniziale deve alzare bandiera bianca per la ... (continua)
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04/01/2018
] - Zagabria: guida Michael Matt, Gross 5/o
Slalom maschile sulla collina Sljeme di Zagabria, prima manche che inaugura un mese denso di appuntamenti per gli specialisti dei rapid gates: miglior tempo per l'austriaco Micheal Matt, pettorale n.2, galvanizzato dal secondo posto del parallelo di Oslo di capodanno.Secondo tempo - a 21 centesimi - per Marcel Hirscher, vincitore in Val d'Isere e a Madonna di Campiglio, che negli ultimi giorni ha sofferto di qualche problema al collo.Terzo tempo - ma con distacco che sale a +0.59 - per Henrik Kristoffersen, e distacco che sale ulteriormente a +1.07 con il quarto posto di Manuel Feller: tre austriaci nei primi 4 posti.Quinto tempo per il primo azzurro, Stefano Gross, buono nella parte alta, e al traguardo con +1.36, quindi a 7 decimi dal podio.Completano la top10 Luca Aerni 6/o, Solevaag 7/o, Pinturault 8/o, Schwarz 9/o e Zenhausern 10/o a +1.71.Manfred Moelgg, sceso con il pettorale n.3, è 12/o a +1.86, migliore nel tratto centrale rispetto alle prime porte. Male Patrick Thaler (40 anni il prossimo 23 marzo) che senza errori vistosi accumula ritardo in tutti i settori fino a +3.96 sul traguardo, ed esco dai top30.Bravissimo invece Cristian Deville, che con il pettorale 44 chiude 24/o a +2.92, può puntare ad entrare nei top10. Non si qualificano invece Giuliano Razzoli, +3.67, accusando troppo sul muro, e Tommaso Sala +3.84Devono ancora scendere Fabian Bacher #55, Federico Liberatore #59 e Alex Vinatzer #74.Non convocato Riccardo Tonetti, fresco vincitore degli Assoluti a Bormio.Seconda manche alle 16.30 (continua)
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30/12/2017
] - Insam e Tonetti nuovi Campioni Italiani in slalom
Vivien Insam è la nuova campionessa italiana di slalom femminile. La ventenne poliziotta di Selva Val Gardena ha conquistato lo scudetto tricolore sul tratto finale della 'Stelvio' di Bormio, dove ha totalizzato il tempo di 1'57"36, grazie al quale ha preceduto di 14 centesimi la valdostana del Centro Sportivo Esercito Martina Perruchon di 14 centesimi, terza la bergamasca del Centro Sportivo Esercito Roberta Midali a 30 centesimi (miglior tempo nella seconda manche), mentre la gara FIS ha registrato il secondo posto della svizzera Charlotte Chable e il quarto dell'altra elvetica Nicole Good.Vivien, che un anno fa a Pozza di Fassa fu argento alle spalle di Irene Curtoni, conquista il primo titolo assoluto della carriera.Nella top ten sono presenti anche Michela Azzola (+0.46), Federica Sosio (+0.53), Marta Rossetti (+1.07), Petra Smaldore (+1.45) e l'elvetica Chiara Gmuer (+1.96). Prima manche che si è corsa alle 16.30 sotto una leggera nevicata, con seconda manche alle 20.15, per l'organizzazione griffata Sci Club Orezzo.In campo maschile rimonta vincente di Riccardo Tonetti: il bolzanino delle Fiamme Gialle, quarto al termine della prima manche, ha recuperato fino alla prima posizione, relegando al secondo posto (+0.15) il carabiniere Fabian Bacher (che comandava a metà gara) e al terzo (+0.41) l'altro finanziere Cristian Deville.Distacchi che si alzano con il quarto posto di Hannes Zingerle (+0.63, classe 1995), poi Tommaso Sala 6/o a +1.15, Nicolo Colombi 7/o a +1.39, Alex Zingerle 8/o a +1.54, Stefano Baruffaldi 9/o a +1.56 e Davide Da Villa 10/o a +1.76.Assenti Manfred Moelgg, Stefano Gross, Irene Curtoni e Chiara Costazza che domenica mattina partiranno verso Oslo per partecipare al parallelo di capodanno. (continua)
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22/12/2017
] - 3Tre: Hirscher comanda lo slalom, 4/o Manny Moelgg
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - E' di Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Madonna di Campiglio. L'austriaco ha concluso la sua prova con il tempo di 48"46 precedendo di soli 23 centesimi il russo Alexander Khoroshilov e di 37 centesimi il sorprendente elvetico Luca Aerni.Sette centesimi più indietro in quarta posizione troviamo il primo degli azzurri, Manfred Moelgg (+0.44) autore di una metà gara quasi perfetta, poi una leggera sbavatura gli ha fatto pagare qualcosina. Quinto tempo per il vincitore delle due passate edizioni Henrik Kristoffersen che accusa 49 centsimi di ritardo dall'eterno rivale Hirscher. Solo 12/o al momento il fassano Stefano Gross, terzo lo scorso anno qui, che ha pagato una insaccata nella parte finale pagata con 85 centesimi di ritardo. Fuori dai trenta purtroppo per pochissimi centesimi Fabian Bacher, quindi Tommaso Sala (+2.22), Giuliano Razzoli e Patrick Thaler (+2.27).Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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22/12/2017
] - Alberto Tomba ospite d'onore a SciVolando
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - E' Alberto Tomba l'ospite d'onore di questa edizione nr. 64 della 3Tre di Madonna di Campiglio. La due giorni del campione bolognese è iniziata ieri con l'estrazione dei pettorali nella piazza di Madonna di Campiglio per poi dopo il bagno di folla proseguire nella vicina sala Hofer con il talk-show “SciVolandooe, che nella sua terza edizione si è concentrato sul tema della vittoria. “La 3Tre è un grande evento sportivo – ha dichiarato il Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci – che intreccia a 360 gradi storia, costume e cultura. La nostra manifestazione, ma lo sci italiano in generale, sono fatti di storie e campioni che sono diventati simboli di un periodo. Alberto Tomba è certamente uno di questi.oeAl Tomba sportivo, autentico idolo delle tifoserie per quella sciata potente definita dall’inventore della Valanga Azzurra Mario Cotelli “a trazione integraleoe, si aggiunge il Tomba fenomeno mediatico che ha segnato un’epoca d’oro del “Circo Biancooe, quando persino il Festival di Sanremo si fermò per far vedere la seconda manche del campione bolognese e il suo trionfo Olimpico di Calgary ’88. Assieme al campione di Castel de’ Britti si alterneranno sul palco del Salone Hofer i suoi allenatori storici, la leggenda della Valanga Azzurra Gustav Thoeni e il Presidente della FISI Flavio Roda, oltre ai giornalisti Ivana Vaccari, Paolo De Chiesa, rispettivamente vice-direttore e commentatore di Raisport, e Giovanni Bruno co-direttore di SkySport che sarà protagonista di un’intervista con il tre volte Campione Olimpico.La seconda parte della serata invece è STATA dedicata al 1987, anno della prima impresa di Tomba a Madonna di Campiglio. Al Salone Hofer c’è stato spazio anche per le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona quella mattinata campigliana di trent’anni fa e al Fans Club Alberto Tomba.“SciVolando… sulla Vittoriaoe, promosso dai comitati organizzatori di 3Tre e Marcialonga, con il contributo della Provincia Autonoma di ... (continua)
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21/12/2017
] - I 9 Azzurri per Madonna di Campiglio
Il Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio è pronto per accogliere la 3-Tre, classica dello slalom in programma domani con prima manche alle 17.45, seconda manche alle 20.45, in diretta RaiSport ed Eurosport.Gli azzurri si sono allenati a Pozza di Fassa in questi giorni, e alcuni hanno partecipato alle gare FIS di Pampeago, mentre oggi si sono allenati a Campiglio.Stasera alle 19 è in programma l'estrazione dei pettorali in Piazza Sissi, e alle 19.45 la Parata Azzurra, con autografi e foto con i campioni della Nazionale italiana.I convocati sono: Stefano Gross, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Federico Liberatore, Riccardo Tonetti, Cristian Deville e Fabian Bacher.Stefano Gross, 3/o un anno fa, è reduce dalla mezza delusione della Val d'Isere, dove nella seconda manche non è riuscito a confermare il primo tempo di metà gara: "sicuramente quando si prova a star davanti e non si riesce rimane un po' il dente avvelenato - confessa il fassano all'Ufficio Stampa FISI - , però sto bene con la schiena, mi sento bene e quindi riproverò a stare davanti. Gli avversari andranno forte, è una pista bella, dura, ben preparata. Abbiamo lavorato bene, vogliamo portare in gara questo lavoro. Qui bisogna attaccare da cima a fondo, devo riuscire a fare bene nella prima parte, poi c'è il ripido e poi imboccare bene il piatto finale dove si può fare la differenza."Ecco Manfred Moelgg, uscito nella prima manche dell'ultimo slalom: "è sempre una gara fantastica che dà l'avvio alla sequenza di slalom da qui a fine gennaio. Io mi sento bene, ho voglia di riscatto dopo Val d'Isere. Ogni gara è importante, la gente che troveremo domani ci darà la carica, sarà una bella atmosfera."Cristian Deville è galvanizzato dopo il 23/o in Isere (ritorno ai punti) e il buon 7/o posto in Coppa Europa di lunedì a Pozza: "ho trovato il piacere, la voglia e il divertimento che sono fondamentali. Gara di casa, sono contento di essere qui, per me è la più bella del Circo ... (continua)
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18/12/2017
] - CE: tris azzurro in Val di Fassa!
Splendida tripletta tricolore nello slalom in notturna di Pozza di Fassa, seguitissimo evento della Coppa Europa maschile che chiude la tradizionale tappa italiana di metà dicembre.Sulla pista Aloch, ad una manciata di chilometri da casa sua, Stefano Gross riesce a centrare il primo successo della carriera nel circuito, confermando quello stato di forma molto interessante che ha recentemente sfoggiato in Coppa del Mondo: Sabo chiude la sua prova in 1:57.45, precedendo di 59/100 l'altro padrone di casa Federico Liberatore, in decisa crescita nelle ultime settimane. Il terzo azzurro sul podio è quel Tommaso Sala che, se in CdM manca ancora di regolarità, nella challenge europea difficilmente esce dalle prime 5-6 posizioni tra i rapid gates. L'austriaco Johannes Strolz e il tedesco Dominik Stehle si collocano ai piedi del podio, poi in settima piazza ecco il quarto degli azzurri e il terzo dei fassani, ovvero il veterano Cristian Deville. In zona punti, per la formazione guidata da coach Prosch troviamo anche Fabian Bacher (20/o), Hannes Zingerle (25/o) e Andrea Ballerin (29/o). Lontano dai trenta Patrick Van Loon, fuori gara Stefano Baruffaldi, Giuliano Razzoli, Simon Maurberger, Nicola Rota, Alex Vinatzer, Lorenzo Moschini, Franesco Gori, Davide Da Villa e Alex Hofer, mentre Nicolò Colombi, Mathias Steinmair e Alberto Blengini non si sono qualificati tra i 60 della seconda manche.Prima della pausa natalizia, la Coppa Europa maschile sarà di scena a Reiteralm per due supergiganti mercoledì e giovedì: giovedì e venerdì, invece, donne di scena proprio in Val di Fassa, ma al Passo San Pellegrino, con due discese. (continua)
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16/12/2017
] - CE: Raschner e Danioth a segno al Plan
Grande spettacolo al Plan de Corones per l'ormai consueto parallelo di Coppa Europa, che ha visto uomini e donne del circuito continentale sfidarsi sul pendio di Mareo.Dopo lo slalom mattutino, i migliori 32 interpreti si sono sfidati nel night event finale. Tra i ragazzi, l'austriaco Dominik Raschner va a centrare il primo successo della carriera staccando all'ultimo atto il veterano svedese Emil Johansson, atleta che ha un particolare feeling con questo genere di gare, visto che proprio qui aveva colto, l'anno scorso, il suo primo e sin qui unico podio nel circuito. La finale di consolazione è invece dal norvegese Peter Eide davanti al tedesco Julian Rauchfuss: in casa Italia, Tommaso Sala cede ai quarti di finale e conclude dunque in una buona quinta posizione, con Fabian Bacher, l'inossidabile Nicola Rota e Federico Liberatore appaiati in 9/a piazza in virtù dell'eliminazione agli ottavi. Al mattino, non erano riusciti a strappare il pass Hannes Zingerle, Nicolo Colombi, Stefano Baruffaldi, Andrea Ballerin, Davide Da Villa, Francesco Gori, Patrick Van Loon, Matthias Steinmair, Matteo Franzoso, Francesco Sorio, Federico Vietti, Damian Hell, Alex Vinatzer e Alex Hofer.Tra le donne, è Aline Danioth a imporsi: la talentuosissima elvetica, oro in combinata ai Mondiali juniores 2016, precede l'andorrana Mireia Gutierrez, al secondo podio della carriera nel circuito. Terza piazza per una Magdalena Fjaellstroem in ottima forma, davanti all'austriaca Katharina Truppe. Le tre azzurre approdate alla gara finale, ovvero Michela Azzola, Nicole Agnelli e Martina Peterlini, cedono al primo turno e sono dunque classificate al 17/o posto, risultato comunque positivo per la ventenne trentina che si sta confermando su buoni livelli. Eliminate al mattino Martin Perruchon, Vivien Insam, Giulia Lorini, Sara Dellantonio, Lara Della Mea, Celina Haller, Petra Smaldore, Francesca Fanti, Carola Gardano, Giulia Di Francesco, Vera Tschurtschenthaler, Petra Unterholzner, Laura Steinmair, ... (continua)
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13/12/2017
] - Obereggen: Vidovic a segno, Liberatore ottimo 8/o
La grande classica di Obereggen, irrinunciabile appuntamento della Coppa Europa maschile col suo slalom speciale, premia Matej Vidovic: il ventiquattrenne croato vince la sua terza gara nel circuito continentale col tempo complessivo di 1:46.76, amministrando nella seconda manche il vantaggio conseguito nella prima.Diciassette centesimi più indietro troviamo l'austriaco Marc Digruber alla piazza d'onore, quindi il francese Clement Noel completa il podio a 34/100: alle sue spalle, ecco lo svizzero Ramon Zenhaeusern e l'austriaco Johannes Strolz.Dei venti azzurri al via, il migliore al traguardo è Federico Liberatore: strepitosa seconda manche del poliziotto fassano, fortunato a partire come primo nella seconda discesa grazie all'abbandono del tedesco David Ketterer (altrimenti Liberatore sarebbe partito 31/o), ma bravissimo a strappare di gran lunga il miglior tempo parziale, sino a chiudere all'8/o posto conclusivo. Nel suo caso, si tratta del miglior risultato in carriera.Riccardo Tonetti e Cristian Deville terminano poco distanti, rispettivamente in 12/a e 13/a piazza, con Tommaso Sala 18/o e Fabian Bacher 25/o. Lontano dai trenta Francesco Gori, non al traguardo tutti gli altri, ovvero Davide Da Villa, Alex Vinatzer, Lorenzo Moschini, Giuliano Razzoli, Andrea Testa, Alex Hofer, Matteo Franzoso, Hannes Zingerle, Alberto Blengini, Francesco Sorio, Andrea Ballerin, Nicola Rota, Nicolò Colombi e Simon Maurberger. Ricordiamo che, invece, Giordano Ronci non è stato della partita a causa del mal di schiena.Giovedì e venerdì, sbarca in Italia anche la Coppa Europa femminile con i due giganti di Andalo: uomini di nuovo in pista sabato, insieme alle ragazze, col classico parallelo di Plan de Corones. (continua)
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13/12/2017
] - Obereggen: Vidovic guida slalom, 13/o Deville
Il circo bianco dello sci alpino approda sulle nevi italiane con l'appuntamento tradizionale di Obereggen in Alto Adige. Alla "Kitzbuehel" del circuito minore della Coppa Europa, il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale, sulla variante della pista Oberholz, è del croato Matej Vidovic che ha concluso in 51"76.Il croato ha preceduto l'austriaco Mark Digruber di soli 10 centesimi, mentre terzo tempo per l'elvetico Ramon Zehnhausern, più staccato a 70 centesimi. Tra gli slalomisti di un certo rilievo che corrono anche in coppa del mondo con il settimo tempo troviamo Johannes Strolz, figlio del grande Hubert Strolz, vincitore recentemente in Norvegia, mentre con il 9/o e 10/o tempo troviamo i due tedeschi Linus Strasser e la rivelazione di Val d'Isere Phillip Schmid.Il migliore degli azzurri è al momento il 36enne Cristian Deville, reduce dal buon risultato di domenica in Val d'Isere e vincitore nel 2012 a Kitzbuhel, che oggi chiude appena fuori dai top10 in 13/a piazza (+2.06), mentre più attardati troviamo Fabian Bacher (16/o +2.30), Tommaso Sala (18/o +2.43), Riccardo Tonetti (21/o +2.84). Fuori dai trenta Giuliano Razzoli.Al via erano iscritti 104 atleti: cielo sereno con temperature sotto lo zero e fondo perfettamente innevato e compatto. Seconda manche in programma alle ore 12.45 (diretta tv su RaisportHD). (continua)
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12/12/2017
] - I 20 Azzurri e 20 Azzurre per la Coppa Europa
Contemporaneamente alla Coppa del Mondo, anche il circuito di Coppa Europa approda questa settimana in Italia per numerosi appuntamenti. Si comincia in campo maschile a Obereggen, dove mercoledì 13 dicembre si disputa uno slalom maschile (prima manche ore 9.45, seconda alle 12.45 con diretta su Raisport) al quale prenderanno parte numerosi azzurri, fra cui alcuni di Coppa del mondo che prepareranno la gara di Madonna di Campiglio del 22 dicembre: fra questi Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Cristian Deville e Tommaso Sala, che si accompagneranno a Fabian Bacher, Andrea Ballerin, Alberto Blengini, Davide Da Villa, Francesco Gori, Alex Hofer, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Lorenzo Moschini, Alex Vinatzer, Hannes Zingerle, Andrea Testa, Nicolò Colombi, Nicola Rota e Francesco Sosio.Ad Andalo, in Trentino, sono invece in programma due giganti femminili giovedì 14 e venerdì 15 dicembre, nei quali saranno presenti Sara Alemand, Luisa Bertani, Veronika Calati, Valentina Cillara Rossi, Lara Della Mea, Sara Dellantonio, Valentina Eydallin, Francesca Fanti, Jasmine Fiorano, Ilaria Ghisalberti, Marta Giunti, Celina Haller, Vivien Insam, Miriam Kirchler, Roberta Melesi, Roberta Midali, Sofia Pizzato, Elisa Platino, Elena Sandulli e Giulia Tintorri.Sabato 16 sarà invece il turno dello slalom parallelo maschile di Kronplatz, con le qualificazioni a partire dalle ore 9 e la fase a eliminazione diretta prevista per le ore 15.30.La fase decisiva sarà trasmessa per la prima volta live streaming su www.fisi.org, attraverso la piattaforma di FISI TV. Chiusura lunedì 18 dicembre con lo slalom maschile di Pozza di Fassa.(da fisi.org) (continua)
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10/12/2017
] - Isere: lo slalom a Marcel Hirscher, Gross 6/o
Hirscher, Hirscher, fortissimamente Hirscher: più forte della copiosa nevicata che da questa notte flagella la Val d'Isere, più forte della tracciatura che ingabbia, più forte degli avversari che cedono sotto le difficoltà.Marcel Hirscher torna a vincere 10 mesi dopo l'oro di St.Moritz, e quasi undici dopo il successo di Kitzbuehel. Una vittoria tutta costruita nella seconda manche - devastante - con una grinta e una furia che nessuno degli avversari ha saputo contenere. Il secondo miglior tempo non racconta bene la bravura di Marcel sul muro e sul finale, lo stesso tratto in cui era andato meglio nella prima frazione, chiusa al 8/o posto con meno brillantezza del solito, ma con un distacco limitato (i top10 erano chiusi in 6 decimi).Purtroppo Stefano Gross, che guidava la gara dopo la prima manche, si è perso proprio nella seconda parte della manche decisiva, perchè a metà ancora era davanti all'austriaco per 1 decimo, in quella zona del tracciato dove aveva fatto bene anche stamattina. Poi il muro, i segni sul tracciato, e sopratutto le porte finali, gli sono costate la vittoria e anche il podio, perchè negli ultimi 15 secondi ne ha perso mezzo, tanto da finire 6/o con il 20/o tempo di manche.Ne hanno approfittato Henrik Kristoffersen (+0.39), che con questi 80 punti si porta in vetta alla classifica generale e di specialità (attenzione al passo di Henrik) e Andre Myhrer (+0.40), che torna sul podio dopo la vittoria alle Finali di Aspen.Due posizioni perse per Michael Matt che si ferma ai piedi del podio, mentre ottima gara per il norvegese Nordbotten, pettorale #20 e 5/o finale a +0.69.Completano la top10 Fritz Dopfer 7/o a +0.95, Mattias Hargin 8/o a +1.06, Sebastian Foss-Solevaag 9/o a +1.06 (tre norvegesi nei 10 anche in slalom...) parimerito con Marco Schwarz.Per l'Italia una giornata con poca gioia: la delusione del podio sfumato per Stefano Gross, e delle non qualifiche per Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, entrambi fuori dai top30 (come Tonetti, Sala e ... (continua)
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10/12/2017
] - Isere: Gross comanda lo slalom dopo la 1a manche
Nevica fitto sulla 'Bellevarde' della Val d'Isere, e il coach dei norvegesi Kornberger disegna una manche piuttosto tortuosa, a bassa velocità: ne approfitta Stefano Gross che con 49 secondi netti chiude in testa la prima manche del secondo slalom della stagione. Il fassano scia molto bene nel tratto centrale, in particolare in quella dozzina di secondi che portano a metà manche, dove c'è un cambio di pendenza e un muretto. Nessuno come lui in quel settore.I distacchi rimangono comunque contenuti, i primi 10 sono racchiusi in circa 6 decimi, sarà grande battaglia nella manche decisiva; i più vicini a Gross sono Micheal Matt (pettorale #2), a 19 centesimi, e Andre Myhrer (pett #13) a 21 centesimi, che nel finale recupera ben 4 decimi.Seguono poi Hargin (+0.38), Kristoffersen (+0.41), Foss-Solevaag (+0.42), Dopfer (+0.53), Hirscher (+0.55), Pinturault (+0.62) e infine Lizeroux (+0.63).Male, dopo i primi 30 passaggi, gli altri azzurri: Manfred Moelgg, sceso per primo, inforca dopo una decina di secondi; Patrick Thaler non si trova assolutamente e fa segnare il tempo più alto. Infine Razzoli, pettorale n.30 e chiamato ad una qualifica a tutti i costi, parte molto bene con mezzo secondo al secondo intermedio, poi un grosso errore gli fa perdere un secondo, e chiude con +2.18.Devono ancora scendere Tommaso Sala, Cristian Deville, Fabian Bacher e Riccardo Tonetti.Seconda manche alle 12.30. (continua)
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06/12/2017
] - Coppa Europa: Sala 5/o in slalom
Ancora festa svizzera nell'ultimo dei due slalom di Fjaetervaalen, che hanno inaugurato in Svezia la stagione maschile di Coppa Europa. Dopo la tripletta di ieri, infatti, i rossocrociati possono esultare per il successo di Marc Rochat, alla prima affermazione della carriera nel circuito continentale.1:45.49 il tempo complessivo del 25enne di Crans Montana, che con una strepitosa seconda manche annichilisce la concorrenza: il francese Robin Buffet paga infatti un secondo e trentotto centesimi, mentre il tedesco Dominik Stehle è terzo a 1.47. Un solo centesimo priva del podio il vincitore di ieri, ovvero Ramon Zenhaeusern, mentre due decimi dietro c'è un brillante Tommaso Sala, che migliora sensibilmente la decima piazza di "gara uno" andando così a centrare un risultato molto positivo.Segnali decisamente incoraggianti da Simon Maurberger, proprio decimo nonostante il pettorale numero 40: per il carabiniere altoatesino si tratta del miglior piazzamento della carriera tra i paletti stretti. Poco più indietro Federico Liberatore, 12/o al traguardo, e la giornata senz'altro buona per la spedizione azzurra si completa con la 20/a piazza di Alex Vinatzer e la 22/a di Hannes Zingerle, entrambi partiti con un numero piuttosto alto. Lontano dai trenta Francesco Gori, ancora fuori Giuliano Razzoli così come Davide Da Villa, Giordano Ronci e Fabian Bacher. (continua)
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05/12/2017
] - CE: tris Svizzera in slalom, Sala 10/o
Partenza a tinte rossocrociate per la Coppa Europa maschile: la Svizzera inanella infatti una notevolissima tripletta nel primo dei due slalom di Fjaetervaaen, con Ramon Zenhauesern che in 1:45.81 va a precedere i connazionali Reto Schmidiger e Marc Rochat rispettivamente di 65 e 67 centesimi.Non si tratta certo di atleti alle prime armi nel circuito continentale (sono tutti e tre venticinquenni), ma una prestazione del genere lascia comunque un ottimo viatico alla nazionale elvetica. Giù dal podio i due francesi Clement Noel e Robin Buffet.Per l'Italia la challenge europea si apre col decimo posto di un Tommaso Sala che, dopo la prima manche, poteva realisticamente ambire a qualcosa di più: quindicesimo, invece, un Fabian Bacher chiamato ad importanti conferme in questa stagione. Un paio di punti per Simon Maurberger (29/o), mentre il resto della spedizione tricolore deraglia nelle due manche: fuori gara, infatti, Davide Da Villa, Francesco Gori, Alex Vinatzer, Giordano Ronci, Hannes Zingerle e Giuliano Razzoli. (continua)
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05/12/2017
] - Gli Azzurri per Isere e il bilancio di Max Carca
(da fisi.org) Il calendario della Coppa del Mondo maschile propone nel fine settimana l'appuntamento di Val d'Isère, dove si disputeranno sabato 2 dicembre un gigante (prima manche 09.30, seconda ore 12.30) e domenica 3 dicembre uno slalom (prima manche ore 09.30 e seconda manche ore 12.30). La squadra italiana si schiererà nella prima occasione con Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Andrea Ballerin, fra i pali stretti toccherà a Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Cristian Deville e un altro atleta che verrà definito dopo i due slalom di Coppa Europa in corso di svolgimento in questi giorni a Fjaltervaalen, in Svezia.Per Deville sarà il 120/o pettorale in CdM; nella scorsa stagione è stato convocato solo a Kranjska Gora.Sono quattro le vittorie della squadra italiana maschile arrivate in gigante nella storia e portano le firme di Gustavo Thoeni nel 1969 e 1975 e di Piero Gros nel 1974 e 1972, l'ultimo podio è arrivato con Max Blardone nel 2010. In slalom registriamo invece un unico podio con Patrick Thaler, terzo nel 2013. Max Carca, appena rientrato dalla trasferta nordamericana, fa il punto della situazione. "Per quanto riguarda la discesa, dopo un inizio difficoltoso a Lake Louise sono molto contento della reazione che c'è stata a Beaver Creek. La pista era molto facile come neve, tuttavia Innerhofer e Paris hanno dato buoni segnali. Fill ha faticato leggermente di più ma in gara si è difeso. Così come hanno faticato anche i giovani, ma per loro sono state state tre settimane difficili per svariati motivi. Chiaramente devono migliorare ma in prova ci sono stati dei segnali, dobbiamo ripartire in vista della Val Gardena. Se guardiamo invece il gigante il risultato è negativo in termini di punteggio, ma il dovere di un tecnico è pure quello di analizzare anche la prestazione e i ragazzi tecnicamente mi sono piaciuti. Chiaramente ... (continua)
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23/11/2017
] - Gardena e Alta Badia pronte per il circo bianco
Presentate a Bolzano le due tappe maschili di coppa del mondo di sci alpino in Val Gardena e in Alta Badia, in programma dal 14 al 18 dicembre 2016 in Alto Adige. Una quattro giorni di gare con discesa, super-g, gigante e gigante parallelo. Mercoledì 14 dicembre ad Obereggen è, invece, in programma lo slalom speciale maschile di Coppa Europa.Come da tradizione ormai da oltre un decennio i due comitati organizzatori presieduti da Rainer Senoner (Val Gardena) e Marcello Varallo (Alta Badia), al suo ultimo anno da presidente del C.O., hanno voluto rendere noto il programma della quattro giorni del circo bianco che farà tappa ai piedi delle Dolomiti, prima tappa delle rassegne italiane. Nella sala Brunnen dell’Hotel Laurin a Bolzano si sono dati appuntamento giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e dei corpi militari, gli sponsor, l’assessore allo Sport della provincia di Bolzano Marta Stocker oltre agli ex azzurri Kristian Ghedina (quattro volte vincitore sulla Saslong), Max Blardone (due volte vincitore sulla Gran Risa) e Denise Karbon.Una vigilia di gare che a differenza di alcune passate edizioni non dovrebbe subire le bizze del meteo. “I tracciati sono praticamente completamente innevati – hanno confermato Senoner e Varallo all’unisono – la situazione neve è decisamente migliore. Siamo come sempre fiduciosi che saranno quattro giornate di grande sportoe.Quest’anno, la seconda volta, torna il “Suedtirol Ski Trophyoe, la novità assoluta della passata stagione. Il progetto sviluppato dall’ufficio marketing di IDM Alto Adige mette in palio un montepremi di 20mila euro che andrà all’atleta che sarà in grado di ottenere i migliori risultati nelle quattro prove tra Gardena e Alta Badia, ma che abbia però partecipato almeno alla discesa sulla Saslong e al gigante parallelo sulla Gran Risa. Lo scorso anno a vincere fu il norvegese Kjetil Jansrud, raffigurato in un busto di legno a grandezza naturale e che sarà collocato in una Hall of Fame sulla Saslong l'11 ... (continua)
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20/11/2017
] - Presentata a Milano la discesa di Bormio
Nella sala panoramica al 39/o piano di Palazzo Lombardia sono state presentate le due prove della Coppa del Mondo maschile in programma a Bormio il 28 e 29 dicembre.L'occasione è stata la conferenza stampa organizzata dalla onlus "Cancro primo aiuto" per promuovere il circuito giovanile "Memorial Walter Fontana". E' stato anche il momento anche per presentare gli altri maggiori appuntamenti degli sport invernali che fanno della Valtellina un punto di riferimento importante per tutti gli sport invernali. Dai tricolori di slalom a Bormio (30/12) e quelli di velocità a S.Caterina Valfurva (20/25 marzo 2018) a quelli di short track sempre a Bormio, alla Coppa Europa di freestyle a Livigno (22/23 marzo 2018).Ma il fiore all'occhiello sono la discesa in programma il 28 dicembre sulla pista Stelvio e la combinata del giorno seguente. "Avevamo preso l'impegno di riportare il grande sci sulla Stelvio e l'abbiamo mantenuto", ha detto Maurizio Gandolfi, componente del comitato organizzatore. Questo appuntamento, insieme al Gran Premio d'Italia che si disputa a settembre all'autodromo di Monza, è il maggior evento sportivo in Lombardia. "Una regione – ha sostenuto il vicepresidente regionale Fabrizio Sala – che merita sempre il massimo livello".Intanto proseguono i lavori sulla pista Stelvio per farsi trovare al meglio, non solo per l'apertura ai turisti degli impianti e delle piste il 2 dicembre, ma anche in vista del 15 dicembre, giorno in cui è previsto il controllo neve della FIS"L'inversione termica di questi giorni – ha detto Valeriano Giacomelli, AD della società impianti bormina – non ci ha aiutato, ma è prevista a fine settimana un'ondata di freddo che ci permetterà di completare l'innevamento della parte bassa della pista. Sopra i 2000 metri è già tutto al meglio, in 10 giorni arriveremo sino in paese" (continua)
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12/11/2017
] - Levi: Neureuther torna a vincere, Moelgg 9/o
Con due manche solide, esperienza e ottima strategia il tedesco Felix Neureuther vince lo slalom di Levi, prima gara della stagione 2017/2018, cogliendo la 13/a vittoria in carriera (era già il tedesco più vincente di sempre), vittoria che mancava dallo slalom nipponico di Yuzawa Naeba del febbraio 2017.Il neopapà di Matilda ha superato il norvegese Kristoffersen sciando in progressione fino al muro, al termine del quale aveva oltre 4 decimi di vantaggio, diventati 37 centesimi sul traguardo.Ma il tedesco fruisce anche di un gran regalo: il britannico Ryding, in testa al termine della prima manche con una prova fantastica, arriva all'ingresso del muro con mezzo secondo sul tedesco, sciando perfettamente fino a quel punto, ma uscendo poi a metà del tratto più ripido tradito dal bordo interno di una buca. Peccato, perchè dopo il podio di Kitz dello scorso anno (anche in quel caso era in testa dopo la prima), Dave era pronto per cogliere il primo - storico - successo di un atleta britannico in Coppa del Mondo.Con Neureuther e Kristoffersen ne approfitta anche lo svedese Mattias Hargin, ottimo terzo a 45 centesimi, di nuovo sul podio dopo due anni e mezzo.C'è tanta Svizzera nella top10, e più in generale nella classifica finale, ed è frutto del gran lavoro di ricostruzione fatto dagli elvetici, che erano quasi spariti da questa specialità e che in questa gara sono al vertice con 185 punti, loro miglior gara negli ultimi 20 anni: ai piedi del podio si fermano Luca Aerni e Daniel Yule, al miglior risultato in carriera, staccati di +0.54, e a +0.71 c'è il talento Loic Meillard, pettorale 35, 14 posizioni recuperate dalla prima, entrato per la seconda volta nei top10.E ancora Schmidiger 10/a con il pettorale 37, e punti per Rochat (19/o) e Zenhaeusern 24/o.Il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o a +0.90: lontano meno di mezzo secondo dal podio di un anno fa, risultato che poteva essere migliore di una-due posizioni senza un errore nel tratto finale della manche ... (continua)
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12/11/2017
] - Levi: comanda Ryding dopo la prima.Moelgg 15/o
Parte ufficialmente la Coppa del Mondo 2017/2018 con questa prima manche dello slalom di Levi, dopo la cancellazione di Soelden: tra i favoriti Neureuther e Kristoffersen, il britannico Ryding si mette davanti a tutti, superando il tedesco di 14 centesimi e il norvegese di 18, grazie ad un ottimo tratto finale. Sul muro il migliore è stato Neureuther, ma il britannico è stato bravo nei passaggi chiave, come sul dosso nell'ingresso del muro.Dopo il secondo posto di Kitz, Dave non è più una sorpresa ma certo forse non era atteso già così competitivo.Il quarto posto va a Marcel Hirscher, a +0.46, una performance che lascia a bocca aperta: dopo 6 settimane di gesso per la frattura del malleolo patita a metà agosto, Hirscher ha ripreso a sciare da pochissimo, eppure - apparentemente senza troppo forzare - è lì vicinissimo ai migliori.Completano la top10 Andre Myhrer (+0.54), 6/o Marco Schwarz a +0.62, 7/o Sebastian Solevaag a +0.67, 8/o Micheal Matt a +0.68, 9/o Leif Kristian Haugen a +0.70, 10/o Daniel Yule a +0.72Gara in salita per gli Azzurri dopo i primi 30: Manfred Moelgg 15/o a +0.84, con un evidente errore dopo il secondo intermedio, Stefano Gross 23/o a +1.24. Il fassano scia bene sul muro ma accusa troppo nella parte in alto, con mezzo secondo già dopo i primi 12 di gara; Giuliano Razzoli scia discretamente in alto e in fondo ma perde tantissimo sul muro, chiudendo la prima manche 27/o a +1.86 e dunque a rischio qualifica. Un problema per il 'Razzo di Minozzo' perchè scivolare fuori dai top30 della WCSL significa avere pettorali sempre più proibitivi nelle prossime gare.Patrick Thaler scivola fuori sul muro, viaggiava con mezzo secondo di ritardo al secondo intermedio. Devono ancora scendere: Sala #41, Tonetti #67, Maurberger #69, Vinatzer #80.Seconda manche alle 13. (continua)