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NELLE NOTIZIE
" Casse " è presente in queste 1328 notizie:
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11/05/2021
] - Squadre FISI maschili 2021/2022: cosa cambia?
Non sono molti i cambi nelle squadra maschili, sia a livello di staff che di atleti.Il gruppo Elite diventa un gruppo velocità allargato, formalmente con Buzzi, Casse, Innerhofer e Paris.Marsaglia e Prast finisco nel gruppo "velocità 2", che di fatto sostituisce il gruppo coppa europa discipline veloci, un gruppo dove mancherà il responsabile Devid Salvatori che passa al settore femminile, e allo slalom in particolare.Con Marsaglia e Prast ci sono Bosca, Molteni, Schieder e Zazzi, dunque rispetto alla passata stagione non trovano più posto Cazzaniga, Simoni e Zuccarini.Sostanzialmente invariato anche il gruppo Coppa del Mondo discipline tecniche con Lorenzi alla guida e Theolier/Girardi per slalom/gigante.Confermati gli slalomgigantisti dello scorso anno ma Liberatore viene aggregato al gruppo B1/B2 (Coppa Europa), mentre Razzoli sarà in squadra da ottobre.Scompare il gruppo "Interesse Nazionale" e non trovano più spazio Daniele Sorio e Francesco Gori e il livignasco Roberto Nani, che ora (parzialmente) rientrato nei quadri nazionali lo scorso anno.Il Gruppo Coppa Europa è stato diviso in due sottogruppi, per le discipline tecniche: confermati Franzoso, Franzoni e Canzio, entrano Bendotti, Della Vite e Saccardi dalla C, mentre Taranzano entra grazie al Gran Prix Italia.Da notare l'ingresso di Peter Fill nei quadri tecnici.Infine nel gruppo C confermati Talacci, Ploner, Pizio e Allegrini, entrano Abbruzzese, Alliod, Barbera, Bini, Di Paolo e Saracco dagli "Osservati", mentre non trova più spazio Martino Rizzi.Da notare che un anno fa figurano WC+Interesse Nazionale 22 atleti, Squadra B + Squadra C 18 atleti, per un totale di 40; nelle nuove squadre abbiamo 14 atleti Wc, 16 Coppa Europa e 10 squadra C per un totale di 40 atleti. (continua)
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10/05/2021
] - Le squadre maschili FISI per stagione 2021/2022
La FISI ha ufficializzato la composizione delle squadre di sci alpino maschile per la stagione 2021/2022.Confermato il Direttore Sportivo, Massimo Rinaldi, e i due Direttori Tecnici: Alberto Ghidoni, per le discipline veloci, e Roberto Lorenzi, per le discipline tecniche.Direttore Sportivo: Massimo RinaldiDirettore Tecnico DH-SG: Alberto GhidoniDirettore Tecnico GS-SL: Roberto LorenziResponsabile Preparazione Atletica: Roberto ManzoniCoordinatore Fisioterapisti: Riccardo GiovannettiGRUPPO 1 COPPA DEL MONDO "DISCIPLINE VELOCI"TECNICIAllenatore Responsabile: Alberto GhidoniAllenatore: Christian CorradinoAllenatore: Valter RonconiAllenatore: Michael GuflerAllenatore: Raimund PlanckerPreparatore Atletico: Giuseppe AbruzziniFisioterapista: Luis KuppelwieserSkiman: Mattia LavelliSkiman ditta Rossignol: Ales KalamarSkiman ditta Nordica: Josef ZanonATLETIEmanuele BuzziMattia CasseChristof InnerhoferDominik ParisGRUPPO 1 COPPA DEL MONDO "DISCIPLINE TECNICHE"TECNICIDirettore Tecnico: Roberto LorenziAllenatore Responsabile SL: Jacques TheolierAllenatore Responsabile GS: Walter GirardiAllenatore: Stefano CostazzaAllenatore: Giancarlo BergamelliPreparatore Atletico: Marco MaffeiPreparatore Atletico: Fabio Bianco DolinoFisioterapista GS: Antonio RiccoSkiman: Luca ValentiSkiman: Luca VuerichSkiman: Matteo GaspariniSkiman ditta Voelkl: Roland SchneebergerSkiman ditta Nordica: Michael MoelggSkiman ditta Blizzard: Patrick DorfmannSkiman ditta Salomon: Vittorio BoggianATLETIGiovanni BorsottiLuca De AliprandiniStefano GrossSimon MaurbergerManfred MoelggGiuliano RazzoliTommaso SalaRiccardo TonettiAlex VinatzerHannes ZingerleGRUPPO 2 DISCIPLINE VELOCITECNICIAllenatore: Lorenzo GalliAllenatore: Patrick StaudacherFisioterapista: Einar PruckerSkiman: Eros BelingheriSkiman: Irvin MartaATLETIGuglielmo BoscaMatteo MarsagliaNicolò MolteniAlexander PrastFlorian SchiederPietro ZazziGRUPPI B1 E B2 DISCIPLINE TECNICHETECNICIAllenatore Responsabile: Massimo CarcaAllenatore: Peter FillAllenatore: ... (continua)
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23/04/2021
] - A 83 anni si ritira Ante Kostelic
A 83 anni, e dopo una vita spesa nello sport, Ante Kostelic ha deciso di ritirarsi.Nato a Zagabria nell'agosto del 1938, Ante ha giocato a pallamano a livello internazionale negli anni '60, arrivando a vincere una Coppa Jugoslava.Negli anni '70 e '80 ha allenato diverse squadre di pallamano per poi passare allo sci, iniziando con alcuni sci club e poi occupandosi in prima persona dei giovani figli Janica e Ivica.Con pochi mezzi economici, e girando spesso su un camper, Ante ha portato i suoi figli ad allenarsi su pendii e ghiacciai di mazza Europa, portando Janica a vincere 3 Coppe del Mondo, 4 ori olimpici e 5 mondiali e 39 vittorie in CdM, Ivica una Coppa del Mondo, un oro mondiale, 4 argenti olimpici e 26 vittorie in Coppa del Mondo.Numeri da capogiro che hanno permesso allo sci croato di crescere e di formare nuove leve, sia grazie all'entusiasmo della gente che ai soldi arrivati nelle casse della federazione.Così tra le ragazze sono cresciute atlete come Ana Jelusic, Nika Fleiss e, oggi, Leona Popovic e Zrinka Ljutic, mentre tra gli uomini ricordiamo nel recente passato Natko Zrncic-dim e nel presente Elias e Samuel Kolega ma sopratutto Filip Zubcic, argento mondiale in Parallelo a Cortina 2021 nonchè terzo in classifica di specialità nella coppa 2020 e 2021.E con la crescita del movimento si è arrivati ad avere una tappa fissa di Coppa sulle collina dello Sljeme alle porte di Zagabria.Dopo il ritiro di Janica (2006) prima e Ivica (2017) poi, Ante ha continuato a lavorare nella federsci croata, prima con i Kolega e poi con Zubcic.Allenatore duro ed esigente, Ante è stato spesso al centro di polemiche per le sue tracciature negli slalom di Coppa del Mondo e non, impossibile non ricordare che a Sochi 2014 tracciò la manche di slalom della combinata poi vinta da Ivica e sopratutto la manche decisiva dello slalom che fece infuriare mezzo Circo Bianco...Lo sport croato lo ha ricompensato con diversi riconoscimenti: nel 2001 il Comitato Olimpico lo ha insignito del ... (continua)
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06/04/2021
] - Il gruppo Elite donne e velocisti uomini a Santa Caterina
La coppa del mondo si è conclusa, ma proseguono i test di allenamento per molti azzurri. C’è, infatti, ancora una settimana di lavoro che attende la squadra Elite femminile sulla pista di Santa Caterina Valfurva.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia da oggi, martedì 6. a domenica 11 aprile per un allenamento che servirà soprattutto a testare materiali per la prossima stagione. Insieme a loro il direttore tecnico Gianluca Rulfi, i tecnici Marcello Tavola e Daniele Simoncelli e il fisioterapista Luigi Devizzi.Sulle nevi della Valtellina sono presenti anche i colleghi della velocità maschile con Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Christof Innerhofer e Dominik Paris, che concluderanno i test sabato 10 aprile. Ad assisterli il direttore tecnico Alberto Ghiodoni e gli allenatori Christian Corradino, Raimund Plancker e Walter Ronconi. (continua)
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07/03/2021
] - Fantaski Stats - Saalbach - superg maschile
31/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco; 6/o di 7 superg della stagione 11/a gara maschile in Saalbach dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2020: 1) Kilde A. A. 2) Caviezel M. 3) Dressen T. 2015: 1) Mayer M. 2) Theaux A. 3) Jansrud K. plurivincitori in Saalbach: Matthias Mayer (2); 3/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 2/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 17; Kjetil Jansrud (NOR) - 13; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 12/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 4/o in superg 146/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 24/a in superg per Matthieu Bailet è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Vincent Kriechmayr è il 21/o podio della carriera, il 14/o in superg il miglior azzurro è Riccardo Tonetti, 12/o in 1.25.32, pettorale #31 l'Italia ha conquistato 37 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 217; Svizzera 199; Francia 122; Germania 58; U.S.A. 39; Italia 37; Canada 24; Svezia 13; Slovenia 9; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Matteo Marsaglia (ITA) pos.16 [#45] - 1985 ; Marco Odermatt (SUI) pos.1 [#9] - 1997 ; Raphael Haaser (AUT) pos.4 [#33] - 1997 ; Jeffrey Read (CAN) pos.19 [#43] - 1997 ; James Crawford (CAN) pos.26 [#8] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Matthieu Bailet (FRA)[pos.2], Raphael Haaser (AUT)[pos.4], Roy Piccard (FRA)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Justin Murisier (SUI)[pos.5], Bryce Bennett (USA)[pos.9], Daniel Hemetsberger (AUT)[pos.10], Daniel Danklmaier (AUT)[pos.11], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.12], Stefan Rogentin (SUI)[pos.17], Broderick Thompson (CAN)[pos.24], Manuel Schmid (GER)[pos.27], Erik Arvidsson (USA)[pos.30], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Mattia Casse (2020); Riccardo Tonetti (ITA) torna a punti in ... (continua)
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23/02/2021
] - Cortina 2021: tutti i risultati degli Azzurri
Cortina 2021: tutti i risultati degli AzzurriEcco un riassunto di tutti i risultati ottenuti da Azzurri (15 convocati) e Azzurre (10 convocate), con le specialità disputate e la posizione in classifica.Federica Brignone - superg (10/a), combinata (1/a in superg, fuori in slalom), parallelo (6/a), gigante (non chiude la prima manche), slalom (non chiude la prima manche) Marta Bassino - superg (11/a), combinata (6/a), parallelo (1/a, Medaglia d'Oro), gigante (13/a)Elena Curtoni - superg (18/a), discesa (8/a), combinata (4/a), gigante (non parte nella seconda)Irene Curtoni - slalom (18/a)Nadia Delago - discesa (15), combinata (fuori nel superg), Team Event (fuori ai quarti)Lara Della Mea - Team Event (si infortuna in gara), Francesca Marsaglia - superg (23/a), discesa (17/a)Martina Peterlini - slalom (19/a)Laura Pirovano - discesa (12/a), parallelo (fuori in qualifica), Team Event (fuori ai quarti), gigante (26/a)Anita Gulli - slalom (26/a) Giovanni Borsotti - parallelo (fuori qualifica), Team Event (fuori ai quarti), gigante (fuori nella seconda manche)Emanuele Buzzi - superg (13/o), Mattia Casse - superg (non chiude la prova), Luca De Aliprandini - parallelo (5/o), Team Event (fuori ai quarti), gigante (2/o, Medaglia d'argento)Filippo Della Vite - Convocato, non utilizzatoGiovanni Franzoni - combinata (23/o), parallelo (fuori in qualifica), gigante (14/o)Stefano Gross - slalom (non chiude la prima manche)Christof Innerhofer - superg (23/o), discesa (6/o), combinata (14/o)Matteo Marsaglia - superg (19/o), discesa (24/o)Manfred Moelgg - slalom (14/o)Dominik Paris - superg (5/o), discesa (4/o)Giuliano Razzoli - slalom (fuori nella prima manche)Florian Schieder - discesa (si infortuna in gara)Riccardo Tonetti - combinata (7/o), parallelo (fuori qualifica), Team Event (riserva, fuori ai quarti), gigante (12/o)Alex Vinatzer - slalom (4/o) (continua)
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13/02/2021
] - Cortina 2021: Paris con il #3 & co a caccia dell'oro in libera
Caccia alle medaglie per la disciplina regina: domani alle 11 'La Vertigine' ospiterà la gara mondiale di discesa libera, su un tracciato leggermente modificato che gli atleti hanno potuto provare questa mattina.Aprirà le danze dei 42 iscritti Vincent Kriechmayr con il #1, bronzo ad Are 2019 nella specialità e oro in superg due giorni fa.Poi il tedesco Sander e per terzo Dominik Paris: occhi puntati su di lui in casa Italia, dopo il ritorno alla vittoria a Garmisch 8 giorni fa e dopo i miglior tempo nelle due prove.Il campione della Val d'Ultimo scenderà per primo, poi Innerhofer con il #15, Marsaglia con il #24, Schieder con il #28.I tecnici hanno dunque scelto questo quartetto, oggi in prova c'era anche Buzzi (che ha corso il superg), mentre non è partito Casse: selezione o scelta tecnica, questi sono i nostri alfieri per domani.Il campione del mondo in carica Kjetil Jansrud partirà con il #17 ma il norvegese non sembra nella condizione giusta per attaccare il podio; grande attenzione a Beat Feuz, pettorale rosso di specialità, ed oggi vicinissimo a Paris fino all'ultimo intermedio, partirà con il #7.Con la rinuncia di Caviezel è già pronto il quartetto svizzero, che oltre a Feuz contempla Odermatt, Janka e Hintermann.In casa Austria scenderanno il già citato Kriechmayr e poi Mayer (#5), secondo in specialità, e Franz #10 con Striedinger #19; scelti dunque i 4 che hanno fatto più punti in stagione, esclusi dopo le prove Walder e Hemetsberger, che oggi ha chiuso con l'8/o tempo.Attenzione anche a Baumann con il #: è stato 5/o a Kitz, altre tre top10 in stagione ed è galvanizzato dall'argento in superg.Pettorali bassi dunque per i più accreditati per le medaglie, con gli atleti dal 11 al 20 che proveranno a inserirsi, ma bisognerà attendere anche qualche nome del 'terzo gruppo', come ad esempio il canadese Seger e - naturalmente - Marsaglia e Schieder.Partenza domattina alle ore 11. (continua)
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13/02/2021
] - Cortina 2021: al via della discesa Paris,Innerhofer,Schieder,Marsaglia
Con la 'draw list' in preparazione alla starting list della discesa mondiale di domani, sappiamo quali saranno i 4 Azzurri iscritti alla gara di domani: Paris, Innerhofer, Schieder e Marsaglia.Schieder vanta un buon tempo nella prova decisiva nonchè il 15/o posto di Kitz, Marsaglia ha chiuso nella top10 della prova, e infine Casse ha corso il superg e la prima prova ma ha rinunciato alla seconda.Dunque rimane escluso Emanuele Buzzi dal quartetto azzurro.Torniamo quindi sul discorso delle convocazioni fatto giovedì: tra superg e discesa saranno quindi 6 gli uomini già impiegati: Paris, Innerhofer, Marsaglia, Casse, Buzzi e Schieder, ovvero tutti i velocisti portati a Cortina.Se è corretta l'interpretazione del regolamento che vede un massimo di 14 atleti schierabili, rimangono solo 8 nomi disponibili, da utilizzare nelle 4 gare rimanenti: combinata, parallelo, Team Event, gigante e slalom.Diamo per scontati Vinatzer, Moelgg, Gross e Razzoli in slalom, essendo tutti specialisti, e De Aliprandini e Borsotti in gigante, per lo stesso motivo, significa che rimarrebbero solo due posti.Gli atleti non ancora "assegnati" sarebbero però tre: Tonetti, Franzoni e Della Vite.A oggi appare probabile che saranno Innerhofer, Schieder, Tonetti e Franzoni a correre in combinata, di conseguenza, i rimanenti due posti in gigante dovrebbero andare a Tonetti e Franzoni.Della Vite dunque non sarebbe impiegato, contrariamente a quanto ipotizzato dopo le convocazioni iniziali; il 19enne di Ponteranica oggi era a S.Caterina dove ha partecipato a superg e combinata per il circuito FIS.Se tutto questo fosse confermato continuiamo a chiederci perchè sia stato convocato.Se invece il regolamento ci permettesse di schierarne 15 allora Filippo potrebbe prendere il via al gigante, probabilmente a fianco di Tonetti. (continua)
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13/02/2021
] - Cortina 2021: Paris miglior tempo nell'ultima prova
E' ancora Dominik Paris il più veloce sulla 'Vertigine' ai Mondiali di Cortina 2021, chiudendo la seconda prova in 1:39.57, oltre un secondo più veloce di ieri, su una pista che è stata rivista con alcune porte spostate dopo le lamentele e le polemiche di ieri.Un risultato che fan ben sperare in vista della gara di domani che assegna le medaglie nella disciplina regina, anche perchè il secondo classificato è l'austriaco Max Franz a +0.13, e normalmente ai grandi eventi gli austriaci non si risparmiano in prova, poi con il terzo tempo a +0.36 il leader della specialità Beat Feuz.Quarto tempo, a +0.43, per il secondo austriaco, poi ottima prova per Florian Schieder, 5/o a +0.44, velocissimo sul finale, segue Sander a +0.45 e un pimpante Matteo Marsaglia 7/o a +0.64, anche lui veloce nel finale.Chiudono la top10 l'austriaco Hemetsberger a +0.85, poi lo svedese Monsen 9/o a +0.87 e infine l'oro del superg Kriechmayr a +0.88.Sei gli azzurri al via, e ancora da ufficializzare il quartetto scelto: al momento dopo 30 atleti Buzzi è 18/o a +1.25, Innerhofer con uno dei tempi più alti, mentre non è partito Mattia Casse.Con questi risultati dovrebbero prendere il via Paris, Innerhofer, Marsaglia e Schieder, vedremo nel pomeriggio la scelta finale dei tecnici.Domani partenza alle 11.(IN AGGIORNAMENTO) (continua)
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12/02/2021
] - Cortina 2021:Paris miglior tempo sulla Vertigine,ma con salto di porta
Giornata di sole a Cortina, con un bel freddo a -8 gradi, e gli uomini-jet che per la prima volta provano 'La Vertigine' in vista della libera di domenica.Dominik Paris fa segnare subito il miglior tempo in 1:40.78 ma il risultato di oggi va preso con le pinze: nel tratto centrale molti atleti, compreso Dominik, hanno saltato una o più porte.La pista è difficile e in alcuni punti, vuoi per i salti (Vertigine e Ghedina), vuoi per le velocità raggiunte, si fa fatica a rimanere nel tracciato, è possibile quindi che qualcosa sarà modificato.Secondo tempo per il tedesco Simon Jocher, partito con il #35 e messosi in luce a Garmisch nell'ultimo weekend di Coppa, poi seguono Franz (+1.58) e Striedinger (+1.78), Clarey (+1.79), Sander (+1.84), il secondo azzurro Schieder 7/o (+1.99), Baumann fresco di argento 8/o a +2.04, il terzo azzurro Matteo Marsaglia 9/o a +2.13 e Goldberg 10/o a +2.24.Più attardati Innerhofer 27/o a +3.15, Casse 30/o a +3.51, Buzzi 31/o a +3.52. I tecnici azzurri non hanno fornito indicazioni di alcun genere sul quartetto, dunque non è dato sapere chi si sta giocando un pettorale nelle prove.Domani mattina seconda e ultima prova. (continua)
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11/02/2021
] - Cortina 2021: oro in superg a Kriechmayr, Paris 5/o
L'austriaco Vincent Kriechmayr, vincitore degli ultimi due superg in Coppa del Mondo e pettorale rosso di specialità, vince la medaglia d'oro nel superg che inaugura il programma maschile dei Mondiali di Cortina 2021, sulla inedita pista 'Vertigine'.Possiamo dire che l'austriaco sia stato l'unica 'certezza' sul podio, che per gli altri due gradini risulta davvero inedito: medaglia d'argento a soli 7 centesimi ad un outsider come Romed Baumann, austriaco di nascita ma passato qualche stagione or sono alla Germania, e infine bronzo (a +0.38) ad un campione come Alexis Pinturault, che ha sempre fatto bene nelle manche di superg per la combinata, ma che è salito l'ultima volta sul podio di superg 6 anni e mezzo fa a Beaver Creek.Una tracciatura difficile, insidiosa, con un passaggio sul salto che ha messo fuori causa tanti (9 tra i primi 30) - compresi i primi 3 - prima che arrivassero indicazioni in partenza: era necessario non saltare ma assecondare il salto, e invertire immediatamente per rimanere in linea. Nonostante l'enorme lavoro degli organizzatori, il fondo morbido si è pian piano segnato, con profondi solchi che hanno dato fastidio ai pettorali più alti.Ne è nata comunque una gara divertente, spettacolare, dove era necessario anche frenare, oltre che trovare la linea giusta.Kriechmayr ha interpretato bene il salto della Vertigine, atterrando in anticipo e invertendo, continuando a portare velocità, anche nella successiva traversa, mollando qualcosa nel tratto finale.E' la terza medaglia mondiale per lui, la prima d'oro, dopo il bronzo in discesa e l'argento in superg ad Are 2019.Le sorprese non sono finite con il podio: quando già si stava parlando di rammarico per una possibile medaglia di legno per Dominik Paris, è sceso con il pettorale #28 il canadese Brodie Seger, che ha fatto tremare i piani alti della classifica, arrivando a metà tracciato con soli 4 decimi di ritardo, e chiudendo al quarto posto a +0.42.Dunque quinto posto per il nostro Dominik Paris ... (continua)
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11/02/2021
] - Possiamo schierare 15 atleti? La FIS chiarisca sulle quote ai Mondiali
Sabato sera, quando sono state annunciate le convocazioni per l'Italia, c'è stato un fitto scambio di comunicazioni nella redazione di Fantaski.it e in particolare con Luigi, perchè l'Italia - come noto - ha convocato 15 atleti.Forse è il caso che la FIS scriva in modo più chiaro le regole di convocazione/utilizzo degli atleti ai Campionati del Mondo quando si è presenza di un Campione del Mondo in carica che difende il titolo, perchè ci sono già state discussioni praticamente ad ogni edizione, e in particolare nel 2013 e nel 2015.IL REGOLAMENTO - Andiamo con ordine: il regolamento al paragrafo 9.1.3 dice chiaramente che non possono esserci più di 24 "competitors" (dunque atleti che effettivamente gareggiano) con un massimo di 14 per genere, più gli atleti che soddisfino il punto 9.3Il punto 9.2 dice che in ogni disciplina si possono schierare 4 atleti, più eventualmente gli atleti che soddisfino il punto 9.3Al punto 9.3 si legge che il Campione del Mondo ha il diritto di partecipare "fuori quota" alla disciplina che difende. Però si legge anche che se il Campione del Mondo gareggia anche in un'altra disciplina, deve essere incluso nella quota.L'aspetto non chiaro, e fuorviante, è questa parola "quota" che non è chiaro se si applichi alla singola disciplina o al totale del contingente.Da notare che il paragrafo fa parte del capitolo "partecipanti al singolo evento" quindi sembrerebbe che il campione del mondo non abbia diritto ad essere fuori quota in una disciplina non sua, e questo è ovvio perchè finora le nazioni hanno schierato 5 atleti solo nella disciplina in cui il campione del mondo difendeva il titolo.E se invece la parola "quota" si riferisse all'intero contingente, come il testo sembra suggerire?In questo caso la presenza del campione in carica non andrebbe ad aumentare la quota totale (14 massimo per sesso, 24 massimo in totale), ma solo ed esclusivamente per la gara in cui difende il titolo.I CASI 2013 e 2015 - L'Archivio di Fantaski.it ci aiuta a ... (continua)
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10/02/2021
] - Cortina 2021: domani il superg, Paris difende il titolo con il #8
Vigilia del superg che domani alle 13 aprirà, finalmente, il programma di gare maschili dei Mondiali di Cortina 2021.Sulla pista "Vertigine", inedita per il circuito maschile, il tecnico azzurro Alberto Ghidoni ha tracciato il superg che consegnerà le prime medaglie, e dove gli azzurri saranno al cancelletto di partenza in cinque, grazie a Dominik Paris che è campione in carica, avendo vinto l'oro ad Are 2019.Il fuoriclasse azzurro ha pescato il pettorale n.8: prima di lui partirà Marco Odermatt, dopo di lui Matthias Mayer, mentre Kriechmayr ha il #5 e Mauro Caviezel (al rientro dopo lo stop), scenderà per terzo.Sono loro i più accreditati per le medaglie, ma naturalmente in una gara 'secca' e su una pista poco conosciuta, le sorprese sono sempre possibili.Gli altri azzurri: Emanuele Buzzi scenderà con il #6, poi Mattia Casse con il #12, al rientro dopo il lungo stop, e poi Innerhofer con il #15, e infine Matteo Marsaglia con il #24. (continua)
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08/02/2021
] - I tecnici hanno scelto i 5+4 Azzurri per il superg. C'è Casse!
Dopo la cancellazione della combinata di oggi sarà domani il primo giorno che assegna le medaglie, con ben due gare, il superg femminile alle 10.30 e quello maschile alle 13.I tecnici azzurri hanno sciolto pochi minuti fa le riserve e comunicato la squadra che gareggerà.Tra le donne non ci sono sorprese: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia, sono quelle che hanno conquistato i migliori risultati.In particolare Brignone è stata sul terzo gradino del podio a Crans Montana e Val d'Isere, Bassino seconda a St.Anton e quarta in Val d'Isere, Curtoni 8/a in Val d'Isere e Marsaglia 4/a a Crans Montana e 9/a a Garmisch, solo per citare i risultati nelle top10.Più complicato il discorso tra gli uomini dove sono stati selezionati: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Emanuele BuzziPossiamo schierare 5 atleti perchè Dominik Paris è il Campione del Mondo in carica, ed era sicuro del posto, così come era sicuro Innerhofer che è stato 4/o a Kitz, 5/o a Garmisch e 8/o in Val d'Isere.Per gli ultimi 3 posti ci potevano essere molteplici possibilità: i tecnici hanno scelto Buzzi e Marsaglia, che hanno fatto qualche punto in Coppa, e il rientrante Mattia Casse, forse il nome a sorpresa di oggi, che in questa stagione non ha ancora gareggiato, perchè infortunato (frattura all'astragalo del piede sinistro), ed è tornato a respirare l'aria di Coppa solo lo solo weekend a Garmisch, facendo l'apripista.In carriera mattia vanta un 4/o posto a Beaver Creek nel 2015 come miglior risultato.Con queste scelte si può ipotizzare che in discesa, oltre ai sicuri Paris e Innerhofer, correrà Schieder insieme ad uno tra tra Marsaglia, Buzzi e Casse in base ai tempi e alle sensazioni delle prove. (continua)
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07/02/2021
] - I 15 Azzurri per i Mondiali di Cortina 2021
Quindici atleti uomini convocati: pochi minuti fa, con delibera del presidente Flavio Rosa, sono state ufficialmente comunicate le convocazioni per i Mondiali di Cortina 2021, al via domani.Ecco i nomi: Giovanni Borsotti, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Florian Schieder, Riccardo Tonetti, Alex VinatzerSecondo il regolamento si possono portare al massimo 14 atleti per sesso più il Campione del Mondo uscente (nel nostro caso Dominik Paris in superg), che però può essere schierato come fuori quota solo nella disciplina in cui difende il titolo.Poichè si suppone che Paris gareggerà in discesa, in questa disciplina potremo schierare altri 3 atleti.Ci sono ben 3 debuttanti ai Mondiali: Florian Schieder, Filippo Della Vite e Giovanni Franzoni.Il primo ha ottenuto un ottimo 14/o posto a Kitz; Filippo e Giovanni sono tra i nostri giovani più promettenti e non vantano ancora punti in CdM, ma risultati di assoluto rilievo in Coppa Europa.Non così semplice definire i quartetti (quintetto per il superg) per le gare, considerando che gli eventi a medaglia sono ben 7: slalom, gigante, superg, discesa, combinata, parallelo e Team Event.In slalom dovremmo schierare Moelgg, Vinatzer, Gross e Razzoli; in gigante De Aliprandini, Borsotti, Della Vite/Franzoni e Tonetti/Moelgg; in superg sicuri Paris e Innerhofer, poi dovrebbero correre Buzzi e Marsaglia e uno tra Schieder, Tonetti e Casse.In discesa sono sicuri Paris e Innerhofer, e probabilmente faranno selezione per gli altri due pettorali Schieder, Buzzi, Marsaglia e Casse.In combinata avremo Tonetti, Franzoni, Innerhofer e probabilmente Paris.Ecco il "curriculum" dei nostri Azzurri, preparato dall'Ufficio Stampa FISI1. Giovanni Borsotti – Carabinieri (18-12-1990)Ha all’attivo due partecipazioni ai Campionati del mondo: nel 2011 fu 28/o in gigante a garmisch e nel 2015 fu ... (continua)
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06/02/2021
] - L'Italia ai Mondiali: 15 atleti e un puzzle complicato da comporre
Quindici convocati Azzurri per i Mondiali di Cortina 2021.Partiamo dall'aspetto formale, come visto nell'articolo con le convocazioni ufficiali: secondo il regolamento (art.9.1.3) ogni nazione può portare al massimo 24 atleti, e al massimo 14 per sesso.In realtà il numero massimo può essere portato a 15 se si include il Campione del Mondo uscente, che però vale come "fuori quota" solo nella disciplina in cui gareggia.Quindi per l'Italia a Cortina 2021, Dominik Paris, campione uscente in superg, gareggerà certamente anche in discesa, dove però avremo 4 posti e non 5.Dunque perchè 15 convocati? Perchè, come ha fatto in passato anche l'Austria, è possibile portare atleti che poi non gareggeranno, tipicamente perchè possono contendersi un pettorale nelle prove della discesa. Oppure gli USA nel 2015 convocarono 26 atleti per i Mondiali di casa, sfruttando le medaglie di Shiffrin e Ligety conquistate a Schladming.I coach azzurri hanno convocato due giovani come Della Vite e Franzoni: il primo è sicuramente gigantista, il secondo - visti i risultati della Coppa Europa - potrebbe gareggiare in tre discipline, gigante, superg e combinata.Proviamo quindi a fare uno schema dei quartetti in ogni disciplina, ricordando che in superg abbiamo cinque posti, e partendo dai nomi certi, per via dei risultati ottenuti, pur non essendoci dei criteri formali come in altre nazioni:Slalom (4): Vinatzer, Moelgg, Gross, RazzoliGigante (4): De Aliprandini, Borsotti, Della ViteSuperg (5): Paris, InnerhoferDiscesa (4): Paris, InnerhoferCombinata (4): Tonetti, Franzoni, InnerhoferIn questo modo, senza calcolare parallelo e Team Event, ci sono già 11 nomi diversi.Mancano da assegnare 3 pettorali in superg, due in discesa, due in combinata, uno in gigante e rimangono 'senza posto' Marsaglia, Buzzi, Schieder e Casse.Virtualmente il quarto uomo del gigante potrebbe essere Moelgg, Tonetti o anche Franzoni.Adesso il discorso si complica perchè dobbiamo considerare che il calendario prevede il superg ... (continua)
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05/02/2021
] - Dominik Paris torna a vincere: trionfo in discesa a Garmisch
28 dicembre 2019: ultima delle 18 vittorie di Dominik Paris in Coppa del Mondo, sulla amata Stelvio di Bormio. Poi, poche settimane dopo, il terribile infortunio in allenamento a pochi giorni da Kitz.Questa mattina sulla Kandahar di Garmisch Partenkirchen il campione della Val d'Ultimo torna al successo, il 19/o in carriera, il primo a Garmisch, buttandosi alle spalle il 2020, e dando continuità al podio di Kitz dove era stato terzo e al quarto di Bormio.Tra l'altro con questa vittoria (n.15 in discesa), Paris aggancia al quarto posto due leggende come Franz Heinzer ed Hermann Maier nella classifica dei plurivincitori in discesa.Sceso con il pettorale #5, Paris era vicinissimo al leader provvisorio Beat Feuz, pettorale rosso di specialità, fino a circa 50" di gara, per poi fare una linea stretta e veloce e un ottimo tratto finale, passando davanti allo svizzero per 37 centesimi.Gara più corta del solito, con partenza ribassata nella zona del Troegelhang perchè nella zona di partenza originale non c'era spazio abbastanza per garantire sicurezza in ottica coronavirus, infatti Paris chiude in 1:33.81.Il fondo ha tenuto, nonostante le preoccupazioni dei giorni scorsi.Terzo gradino del podio per Matthias Mayer a 4 decimi, così come scivola alle spalle dei primi Max Franz, il più veloce nella prima prova e tra i pochi a recuperare in fondo.L'austriaco spinge in quinta posizione un eccellente Christof Innerhofer, molto veloce in alto: il campione di Gais ha poi commesso un errore a metà tracciato allungando la linea e chiudendo a 72 centesimi da Paris. In ottica Mondiali rimane una prova molto convincente per Christof.Completano la top10 Janka 6/o a +1.02, Ganong 7/o a +1.10, Odermatt 8/o a +1.12: bravissimo lo svizzero con il pettorale #20, cogliendo il miglior risultato in carriera in discesa, un segnale forte per la Coppa...del prossimo anno perchè al momento Pinturault sembra irraggiungibile.Infine Hemetsberger 9/o a +1.15 e Clarey 10/o a +1.18.Brutta caduta sul salto ... (continua)
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04/02/2021
] - Garmisch: Franz firma l'unica prova discesa, azzurri incollati
E' dell'austriaco Max Franz il miglior tempo nell'unica prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in programma domani, venerdì, a Garmisch Partenkirchen.Unica prova prevista dopo la cancellazione di ieri per pioggia e temperature elevate che stanno colpendo la località bavarese e che hanno anche questa mattina costretto la giuria ad un rinvio di mezz'ora della partenza.L'austriaco Franz ha concluso con il tempo di 1.34.98 precedendo di 29 centesimi il padrone di casa il tedesco Josef Ferstl. Ad inseguire ben tre azzurri: terzo tempo per Dominik Paris a 63 centesimi precedendo il compagno di squadra Christof Innerhofer in ritardo di 81 centesimi e sesto Emanuele Buzzi a +1.33. Nel mezzo quinto tempo per l'austriaco Matthias Mayer (+1.14). Quattordicesimo tempo per Matteo Marsaglia , fuori dai top30 Riccardo Tonetti. Nella prova odierna e domani come apripista c'è l'azzurro Mattia Casse per il quale si vuole valutare la sua condizione in previsione di una eventuale convocazione in vista del Mondiale di Cortina.Quella odierna è stata una prova che ha visto il ritorno alle competizioni di diversi infortunati tra i quali Dressen, Hintermann, Sejersted (caduto oggi) e Mauro Caviezel (annunciato per il superg)Domani meteo permettendo il via alla discesa libera (inizio ore 11.30 con diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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01/02/2021
] - Garmisch: gli azzurri per la tappa veloce, Mattia Casse apripista
Garmisch-Partenkirchen dopo le donne si appresta ad ospitare un altro week end di coppa del mondo. Questa volta di scena, meteo permettendo gli uomini con un superG e la discesa libera programmati per venerdì 5 e sabato 6 febbraio e preceduti dalle due prove della discesa del 3 e 4 febbraio.Sono nove i convocati dal dt Alberto Ghidoni e dal ds Massimo Rinaldi: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Matteo Marsaglia, Florian Schieder, Riccardo Tonetti, Guglielmo Bosca (al rientro dopo l'infortunio al ginocchio destro nella prima prova della discesa di Bormio), Nicolò Molteni e Pietro Zazzi.E' convocato come apripista anche Mattia Casse che torna ad "annusare" aria di Coppa dopo l'infortunio dello scorso novembre a Cervinia, quando il piemontese si ruppe l'astragalo del piede sinistro, incidente molto fastidioso per un atleta che proprio nella scorsa stagione era riuscito ad esprimere i migliori risultati della carriera.La Kandahar di Garmisch ha regalato all'Italia 20 podi nella storia della Coppa del mondo, di cui però solo tre vittorie: Innerhofer in discesa nel 2013, Werner Perathoner nel 1996 in superG e Patrick Holzer, sempre in superG, nel 1992. Ci sono poi 9 secondi posti, l'ultimo in ordine temporale è quello di Dominik Paris nella discesa del 2018, e 8 terzi posti. Curiosità: uno dei terzi posti fu di Alberto Ghidoni, l'attuale dt della Nazionale, nel superG del 1987.circus si presenta al doppio appuntamento di Garmisch con una classifica di discesa piuttosto stretta e guidata da Beat Feuz con 326 punti, contro i 298 di Matthias Mayer e i 217 di Johan Clarey. Paris è quinto con 188 punti. In superG guida Vincent Kriechmayr con 241 punti, davanti a Mauro Caviezel con 225 e ad Alexander Aamodt Kilde con 172. Gli ultimi due sono entrambi infortunati e fermi ai box, per cui altri nomi potranno subentrare nella top 3. Il primo degli azzurri è Christof Innerhofer 11/o con 87 punti. (continua)
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25/01/2021
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - superg maschile
22/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco; 4/o di 7 superg della stagione 113/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2020: 1) Jansrud K. 2) Kilde A. A. 2) Mayer M. 2019: 1) Ferstl J. 2) Clarey J. 3) Paris D. 2018: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Mayer M. 2017: 1) Mayer M. 2) Innerhofer C. 3) Feuz B. 2016: 1) Svindal A. 2) Weibrecht A. 3) Reichelt H. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Dominik Paris (4); Alexis Pinturault (3); Aksel Lund Svindal (3); Guenther Mader (3); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Marcel Hirscher (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); Matthias Mayer (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Jean-Baptiste Grange (2); Beat Feuz (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Michael Walchhofer (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Thomas Stangassinger (2); Fritz Strobl (2); 7/a vittoria in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), la 5/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 17; Kjetil Jansrud (NOR) - 13; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 18/o podio in carriera per Vincent Kriechmayr (AUT), il 12/o in superg 394/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 79/a in superg per Marco Odermatt è il 9/o podio della carriera, il 2/o in superg per Matthias Mayer è il 33/o podio della carriera, il 16/o in superg il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 4/o in 1.13.17, pettorale #2 l'Italia ha conquistato 64 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 269; Svizzera 121; Francia 96; Germania 87; Italia 64; Canada 63; Svezia 16; U.S.A. 5; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.29 [#18] - 1980 ; Marco Odermatt (SUI) pos.2 [#3] - 1997 ; James Crawford ... (continua)
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18/01/2021
] - Mattia Casse torna a sciare a Bardonecchia, con lui Tessa Worley
Bardonecchia continua con i grandi nomi dello sci Azzurro. A partire da domani, martedì, infatti, il valsusino Mattia Casse si allenerà sulle piste di Bardonecchia. Dopo l’infortunio alla caviglia, che lo ha tenuto lontano dalle gare di Coppa del Mondo per qualche tempo, Mattia Casse riprende a sciare sulle piste di casa, per testare le condizione in vista delle prossime gare.Ma non è tutto. Giovedì e venerdì, dopo le gare del Grand Prix, che vedranno atleti provenienti da tutta Italia sfidarsi in SuperG, Bardonecchia diventerà il teatro degli allenamenti della campionessa francese Tessa Worley, la quale reduce da uno splendido secondo posto nello slalom gigante di Coppa del Mondo di Kraniska Gora, darà il via a due giorni di training sulla pista numero 25.Per maggiori informazioni www.bardonecchiaski.com (continua)
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03/01/2021
] - Paris, Inner & co in allenamento sulla Stelvio
Senza gli infortunati Mattia Casse, Alexander Prast e Guglielmo Bosca, la squadra di velocità maschile di Coppa del mondo si ritrova nuovamente a Bormio, che recentemente ha ospitato una discesa e un supergigante di Coppa del mondo, per un raduno che si conclude mercoledì 6 gennaio.Il direttore tecnico Alberto Ghidoni ha convocato Christof Innerhofer, Dominik Paris, Matteo Marsaglia, Emanuele Buzzi, Pietro Zazzi e Florian Schieder, presenti anche gli allenatori Christian Corradino, Raimund Plancker, Michael Gufler e Walter Ronconi.Il prossimo appuntamento è fissato con le due discese di Wengen di venerdì 15 e sabato 16 gennaio.Bosca è caduto nella prima prova riportando un trauma distorsivo al ginocchio destro che richiederà riposo e terapie, come ha spiegato lo stesso Guglielmo via social:"Il mio 2020 è finito proprio di m... Ci ho messo qualche giorno a smaltire un po' il nervoso ma ora eccomi qua deciso a ripartire. Puntavo molto sulle gare di Bormio, finalmente stavo bene ed ero pronto ad un grande risultato. Purtroppo però una caduta durante la prima prova mi ha messo fuori gioco. Sarò costretto a saltare qualche altra tappa ma non è finita qua, continuerò a combattere per tornare presto competitivo in pista." (continua)
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16/12/2020
] - Scatta oggi la 53/a Saslong Classic con la 1/a prova discesa uomini
Scatta oggi il lungo week end di coppa del mondo maschile di sci alpino tra le maestosità delle Dolomiti. In Val Gardena alle ore 11.45, con la prima prova cronometrata della discesa libera maschile, si apre la 53/a edizione della Saslong Classic. Ai piedi del Sassolungo torna l'appuntamento classico del Circo Bianco con la velocità: venerdì 18 si corre un superG (ore 11.45), sabato 19 dicembre tocca invece alla discesa libera (ore 11.45).Giornata di cielo coperto sulla Saslong quest'oggi, ma per il momento non ci sono precipitazioni. Il meteo sarà una incognita visto che non è ancora ben chiaro l'evoluzione della situazione che prevede ancora per domani tempo incerto, mentre un miglioramento è atteso per venerdì e sabato, domenica tornerà invece la neve sulle Dolomiti.L'Italia si presenta a questo evento al via con Christof Innerhofer, ottavo nel superG di Val d’Isere che prenderà il via in questa prima prova con il pettorale 10. Subito dopo, pettorale 15 Dominik Paris. Quindi 33 Emanuele Buzzi, 34 Matteo Marsaglia, 42 Davide Cazzaniga, 61 Guglielmo Bosca, 62 Florian Schieder reduce dalla Coppa Europa di Santa Caterina Valfurva. Riccardo Tonetti correrà solo il superG. Unico assente l'infortunato Mattia Casse.L'Italia non vince su questa pista dal lontano 2008 con Werner Heel nel superG. Sulla pista di casa l'Italia vanta nelle discipline veloci anche cinque vittorie in discesa con Herbert Plank nel 1977 e Kristian Ghedina nel 1996, 1998, 1999 e 2001, fra gli atleti ancora in attività Innerhofer è giunto secondo in superG nel 2018, Dominik Paris secondo in superG e terzo in discesa nel 2014 e Matteo Marsaglia secondo in superG nel 2012.Tutte le gare saranno trasmesse in diretta tv su RaisportHD ed Eurosport. (continua)
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23/11/2020
] - Casse operato alla caviglia, obiettivo Cortina 2021
(da fisi.org) E' perfettamente riuscita l'operazione alla caviglia sinistra a cui si è sottoposto Mattia Casse a causa della frattura dell’astragalo rimediata a Cervinia in allenamento nel corso di una manche di gigante. Casse è stato operato presso Villa Montallegro di Genova dal dottor Matteo Guelfi della Commissione Medica FISI. L'intervento chirurgico si è reso necessario per accorciare i tempi di recupero del velocista piemontese, il cui piano di rientro è stato stilato per consentirgli di metterlo nelle condizioni di qualificarsi per i Mondiali di Cortina del prossimo mese di febbraio. (continua)
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19/11/2020
] - Infortuni in allenamento a Cervinia per Casse, Prast e Franzoso
Infortunio per Mattia Casse nel corso dell'allenamento che la squadra della velocità maschile sta effettuando sulla pista di Cervinia. Il trentenne piemontese di nascita ma bergamasco d'adozione si è procurato la frattura dell'astragalo del piede sinistro. Nella giornata odierna verrà sottoposto dalla Commissione Medica FISI ad una tac presso la clinica La Madonnina, al termine della quale l'atleta deciderà se sottoporsi ad intervento chirurgico, oppure se proseguire con una terapia rabilitativa.Nell'allenamento di Cervinia si è fatto male anche il compagno di squadra Alexander Prast, che si è procurato un trauma distorsivo contusivo alla mano destra e al primo dito della stessa mano, guaribile in qualche giorno, mentre Matteo Franzoso del gruppo di Coppa Europa maschile ha subìto la distorsione del ginocchio con sospetta lesione legamentosa, la cui gravità verra approfondita nelle prossime ore. (continua)
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16/11/2020
] - Cervinia: ultimi giri delle slalomiste prima di partire per Levi
Ultimi giri in pista a Cervinia (AO) prima della partenza verso la Finlandia fissata per mercoledì 18 novembre per le convocate in vista del doppio slalom di Levi di sabato 21 e domenica 22 novembre.Impegnate naturalmente le sette convocate dall'allenatore responsabile Matteo Guadagnini, ossia Irene Curtoni, Lara Della Mea, Martina Peterlini, Marta Rossetti, Marta Bassino, Federica Brignone e Serena Viviani.Sofia Goggia, che non prenderà parte alle gare di Levi, rimane invece sul ghiacciaio al confine fra Italia e Svizzera per allenarsi fino a giovedì 19 novembre con il direttore tecnico Gianluca Rulfi, in compagnia del team delle polivalenti con Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Verena Gasslitter, Roberta Melesi e Laura Pirovano, accompagnate dall'allenatore responsabile Giovanni Feltrin e dai tecnici Paolo Deflorian e Paolo Stefanini. Sempre a Cervinia gireranno da martedì 17 a martedì 24 novembre anche i velocisti di Coppa del mondo con Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Alexander Prast, seguiti dal direttore tecnico Alberto Ghidoni e dai tecnici Christian Corradino, Michael Gufler, Raimund Plancker e Walter Ronconi.Di fatto Cervinia è l'unico comprensorio in Italia dove gli Azzurri possono allenarsi.fonte: FISI (continua)
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04/11/2020
] - Azzurre in Val Senales per preparare il parallelo
Giornata di slalom per le squadre di Coppa del mondo impegnate sulla pista Leo Gurschler di Val Senales.Il team femminile che vedeva impegnate Marta Bassino, Lara Della Mea, Federica Brignone, Sofia Goggia, Irene Curtoni, Marta Rossetti e Roberta Melesi ha effettuato circa sette giri fra i pali stretti e in questi giorni alterneranno le manches con altrettante prove di parallelo, per preparare nel migliore dei modi la gara in programma nella località austriaca di Lech venerdì 13 novembre.In Val Senales sono presenti fino a venerdì 6 novembre anche gli slalomisti della squadra maschile con Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Stefano Gross, Manfred Moelgg e il rientrante Riccardo Tonetti.A Cervinia è cominciato anche il raduno dei velocisti di CdM (Christof Innerhofer, Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Emanuele Buzzi e Alexander Prast), in compagnia dei ragazzi di Coppa Europa, che si concluderà giovedì 12 novembre. (continua)
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02/11/2020
] - Azzurre in Val Senales, velocisti azzurri a Cervinia
Nuovo giro di allenamenti per il trio Elite femminile, convocato dal direttore tecnico Gianluca Rulfi da quest'oggi, martedì 2 a venerdì 6 novembre, sul ghiacciaio della Val Senales in Alto Adige con Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, assistite come da sempre anche dai tecnici Daniele Simoncelli e Marcello Tavola. Del gruppo faranno parte anche Roberta Melesi e Laura Pirovano, seguite da Paolo Deflorian, mentre nelle giornate del 5 e 6 novembre si aggregherà alle compagne anche Nicol Delago.Nella medesima località saranno presenti anche tre delle componenti della squadra di slalom con Irene Curtoni, Lara Della Mea e Marta Rossetti, seguite dagli allenatori Matteo Guadagnini e Davide Marchetti. Turno di riposo per Martina Peterlini.Gli uomini jet di Coppa del mondo sono invece in viaggio verso Cervinia in Valle d'Aosta, dove il direttore tecnico Alberto Ghidoni ha organizzato un raduno che comincia lunedì 2 e si conclude giovedì 12 novembre, al quale prenderanno parte Christof Innerhofer, Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Emanuele Buzzi e Alexander Prast, insieme agli allenatori Christian Corradino, Raimund Plancker e Walter Ronconi. (continua)
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27/10/2020
] - Condizioni difficili sui ghiacciai e allenamenti rivoluzionati
Le difficili condizioni meteorologiche stanno condizionando la settimana di allenamento delle squadre di Coppa del mondo impegnate sul ghiacciaio della Val Senales, dove sono caduti nelle ultime ore 40 centimetri di neve.Il team dei gigantisti, già presente in loco con Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Hannes Zingerle, Roberto Nani, Simon Maurberger e Alex Vinatzer, è stato costretto a rientrare in albergo, e il programma dei prossimi giorni (il soggiorno dovrebbe terminare venerdì 30 ottobre) è stato riaggiornato con un giorno di supergigante e due di parallelo, in preparazione dell'appuntamento di Lech (Aut) di sabato 14 novembre.Posticipata di un giorno anche la partenza del trio Elite femminile, con Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, alle quali si aggiungono per l'occasione Roberta Melesi e Laura Pirovano che arriveranno soltanto oggi, martedì, e si tratterranno fino a sabato 31 ottobre, cominciando con un po' di supergigante sulla pista Leo Gurschler.Anche le slalomiste con Marta Rossetti, Irene Curtoni, Martina Peterlini e Lara Della Mea arriveranno solamente mercoledì 28 ottobre, in difficoltà anche i velocisti a Pitztal (Aut) con Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Alexander Prast, impegnati fino a venerdì 30 ottobre. (continua)
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24/10/2020
] - A Piztal i Velocisti, e i gruppi Coppa Europa
Sul ghiacciaio austriaco di Pitztal si alleneranno da domani gli uomini jet della squadra maschile di Coppa del mondo.Il direttore tecnico Alberto Ghidoni ha convocato da domenica 25 a venerdì 30 ottobre Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Alexander Prast, presenti anche gli allenatori Christian Corradino, Michael Gufler, Raimund Plancker e Walter Ronconi.Sempre a Pitztal è previsto il raduno della squadra femminile di Coppa Europa e del gruppo junior femminile da domenica 25 a venerdì 30 ottobre con Giulia Albano, Ilaria Ghisalberti, Monica Zanoner, Federica Lani, Sara Allemand, Annette Belfrond, Sophie Mathiou, Alessia Guerinoni, Martina Piaggio con i tecnici Daniel Dorigo, Giuseppe Butelli e Angelo Weiss.Il direttore tecnico giovanile Massimo Carca ha convocato nove atleti per il raduno della squadra maschile di Coppa Europa di velocità in programma da domenica 25 a venerdì 30 ottobre a Pitztal, in Austria.Si tratta di Florian Schneider, Guglielmo Bosca, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Federico Simoni, Pietro Zazzi, Matteo Franzoso, Martino Rizzi e Simon Talacci, con gli allenatori Lorenzo Galli, Patrick Staudacher e Riccardo Corian. (continua)
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19/10/2020
] - In Senales le squadre azzurre proseguono gli allenamenti
Archiviato il primo appuntamento della stagione di Coppa del mondo, riprendono gli allenamenti delle squadre nazionali, a cominciare dagli slalomisti, impegnati in Val Senales da lunedì 19 a giovedì 23 ottobre con Stefano Gross, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli, Hannes Zingerle, Tommaso Sala e Manfred Moelgg, seguiti dall'allenatore responsabile Jacques Theolier e dal tecnico Stefano Costazza. Nella stessa località sono presenti fino a mercoledì 21 ottobre i componenti della velocità con Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Dominik Paris, Christof Innerhofer e Alexander Prast, a cui si aggiunge un trio di Coppa Europa composto da Guglielmo Bosca, Davide Cazzaniga e Florian Schieder. In loro compagnia il direttore tecnico Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino, Michael Gufler, Raimund Plancker e Patrick Staudacher.Anche il gruppo delle polivalenti e di slalom femminile saranno presenti in Val Senales fino al 23 ottobre con Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago, Verena Gasslitter, oltre a Irene Curtoni, Vivien Insam e Marta Rossetti, turno di riposo per Martina Peterlini e Lara Della Mea. A seguire le ragazze non mancheranno i tecnici di riferimento, a cominciare da Giovanni Feltrin, Paolo Stefanini e Luca Scarian per le polivalenti e Matteo Guadagnini e Davide Marchetti per le slalomiste. (continua)
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16/10/2020
] - Slalomisti e Polivalenti da lunedì in Val Senales
Gli slalomisti azzurri stanno per trasferirsi in Val Senales, dove le ottime condizioni del ghiacciaio consentono un alto livello di allenamento. Agli ordini di Jacques Theolier, ci saranno: Stefano Gross, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli, Hannes Zingerle, Tommaso Sala e Manfred Moelgg.Il ritrovo è previsto per il 19 ottobre e tutti di fermeranno sino al 23. Sala e Moelgg, reduci dal gigante di apertura a Soelden, si uniranno ai compagni solo il 21.Per i primi due giorni, gli slalomisti si ritroveranno anche con alcuni velocisti di Coppa del mondo, impegnati fino al 21: Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Christof Innerhofer e Alexander Prast.In più ci saranno tre atleti del Gruppo Coppa Europa: Guglielmo Bosca, Davide Cazzaniga e Florian Schieder.Allenamento programmato anche per le polivalenti guidate da Giovanni Feltrin, che saranno anch'esse in Senales, dal 19 al 23 ottobre. Le atlete convocate sono: Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago e Verena Gasslitter. (continua)
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14/10/2020
] - I velocisti azzurri e il gruppo Coppa Europa allo Stelvio
Da lunedì 12 e fino a sabato 17, al Passo dello Stelvio sono al lavoro i velocisti azzurri, con Christof Innerhofer, Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Alexander Prast e Matteo Marsaglia, insieme al direttore tecnico Alberto Ghidoni e agli allenatori Christian Corradino, Raimund Plancker, Walter Ronconi e Michael Gufler.Sempre allo Stelvio sono presenti fino a venerdì 16 ai velocisti del gruppo Coppa Europa con Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Florian Schieder, Pietro Zazzi, Guglielmo Bosca e Federico Simoni, accompagnati dai tecnici Lorenzo Galli e Patrick Staudacher.Stessa località e stesso periodo per le ragazze del Gruppo Osservate, e in particolare Alice Pezzaglia, Alice Calaba, Gaua Palamara, Martina Banchi, Amelia Rigatti di Grazia, Elisa Schanzhofer, Heloise Edifizi, Elisa Maria Negri, Nicole Nogler Kostner, Aurtora Zavattarelli, Asja Zenere, Carlotta Da Canal con gli allenatori Alexander Prosch, Ruggero Muzzarelli e gli allenatori di comitato Peter Angster (VA), Mattia Turra (VE) e Mattia Facchinelli (TN).Invece il gruppo Osservati maschile è al lavoro a Saas-Fee (SUI) con Max Perathoner, Lorenzo Thomas Bini, Marco Abbruzzese, Davide Leonardo Seppi, Edoardo Saracco, Leonardo Rigamonti, Francesco Gatto, Luca Resinelli, Andrea Maddii, Benjamin Jacques Alliod, Maximilian Ranzi, Tommaso Zanella, Enrico Giacomelli, Gian Maria Illriuzzi e Edoardo D'Amico, a ci si aggiungono Giulia Albano e Moncia Zanoner, oltre agli allenatori Massimo Carca, Peter Fill, Max Blardone, Guglielmo Favre, Daniel Dorigo, Marco Gullino (AOC) ed Enrico Vicenzi (TN). (continua)
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01/10/2020
] - Cancellato per maltempo raduno gigantisti a Hintertux
Le avverse condizioni meteorologiche hanno costretto lo staff tecnico della squadra di gigante maschile di Coppa del mondo a cancellare il raduno in programma sulla pista austriaca di Hintertux che sarebbe dovuto durare conque giorni, in preparazione dell'opening di Coppa del mondo di domenica 18 ottobre.Alcuni compagni della squadra di discesa si ripropone invece per un'altra tornata di test valutati presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona: Matteo Marsaglia, Alexander Prast, Mattia Casse ed Emanuele Buzzi si recheranno nella località varesotta nella giornata di lunedì 5 ottobre con il preparatore atletico giuseppe Abruzzini. Un terzetto composto da Alex Vinatzer, Simon Maurberger e Federico Liberatore sarà invece impegnato allo Sport Service Mapei giovedì 8 ottobre. (continua)
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15/09/2020
] - Paris, Inner e compagni a Zermatt
Dominik Paris ha iniziato oggi il secondo stage di allenamento con i compagni di squadra, in programma fino a lunedì 21 settembre sulle nevi di Zermatt.Il campione della Val d'Ultimo sta pienamente recuperando dopo l'infortunio al crociato patito poco prima della tappa di Kitz.Oltre a lui il DS Massimo Rinaldi ha convocato Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Alexander Prast e Matteo Marsaglia.Presenti anche il direttore tecnico Alberto Ghidoni e i coach Christian Corradino, Raimund Plancker, Walter Ronconi e Michael Gufler. Intanto ieri Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala e Federico Liberatore erano impegnati nei test valutativi che si svolgono come sempre presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va).I test arrivano alla fine del raduno sulla neve che si tenuto a Saas Fee, al quale non ha preso parte il solo Giuliano Razzoli che ha preferito non sovraccaricare la schiena. (continua)
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03/09/2020
] - Bassino Goggia e Brignone raggiungono Saas Fee
Ci saranno anche Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia insieme al gruppo delle polivalenti di Coppa del mondo che saranno in pista da venerdì 4 settembre sul ghiacciaio di Saas Fee, in Svizzera.Il trio del team Elite femminile si sta cimentando in una serie di test valutativi presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va), poi scierà in pista dal 4 al 9 settembre (eccezion fatta per Goggia che rientrerà un paio di giorni prima) insieme a Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago e Verena Gasslitter.In Svizzera saranno presenti nei prossimi giorni anche gli uomini-jet con Dominik Paris, Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Alexander Prast, Matteo Marsaglia e Riccardo Tonetti. fonte: fisi.org (continua)
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31/08/2020
] - Paris sulla neve allo Stelvio, velocisti a Zermatt
Dominik Paris rimetterà gli sci per una breve sgambata al Passo dello Stelvio di due giorni, domani martedì 1 e mercoledì 2 settembre.Federica Brignone e Sofia Goggia saranno, invece, impegnate giovedì 3 settembre nei consueti test valutativi che si svolgono ciclicamente presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va) insieme al tecnico Marcello Tavola, mentre il giorno successivo sarà il turno di Marta Bassino. Le colleghe della velocità ritornano invece in pista sul ghiacciaio svizzero di Zermatt da giovedì 3 a mercoledì 9 settembre con Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago e Verena Gasslitter, insieme all'allenatore responsabile Giovanni Feltrin e al tecnico Paolo Stefanini.Sulla stessa pista di alterneranno nel lavoro gli uomini-jet di Alberto Ghidoni con Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Alexander Prast, Matteo Marsaglia, a cui si aggiunge Riccardo Tonetti, ci saranno gli allenatori Raimund Plancker, Christian Corradino, Valter Ronconi e Michael Gufler. (continua)
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27/08/2020
] - Slalomisti azzurri cancellano Saas Fee
Il ghiacciaio svizzero di Saas Fee rimane il fulcro dell'attività degli slalomisti azzurri di Coppa del mondo, nuovamente convocati dal direttore sportivo Max Rinaldi per il raduno che si tiene da venerdì 28 agosto a martedì 1 settembre.Tuttavia le avverse condizioni del meteo previste per i prossimi giorni hanno indotto l'allenatore responsabile Jacques Theolier e i tecnici Stefano Costazza e Walter Girardi a cancellare l'allenamento, per il quale erano stati chiamato Tommaso Sala, Federico Liberatore, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli (che aveva saltato un giro per salvaguardare la schiena) e Simon Maurberger, anch'egli sulla strada del completo recupero dopo l'infortunio al ginocchio.Intanto si avvia a conclusione gli allenamenti per le squadre di Coppa del mondo impegnate nel raduno sulle nevi del Plateau Rosà di Cervinia e a Zermatt. Come da programma è proseguito il lavoro sulla velocità, con sei manches di discesa per gli uomini (Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Alexander Prast, Florian Schieder) e cinque per le donne (Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago, Verena Gasslitter e Laura Pirovano), ottenute sfruttando al meglio le condizioni del ghiacciaio, che hanno permesso di svolgere un proficuo lavoro. Mercoledì 26 è in programma l'ultimo giorno di raduno, anche se le previsioni meteorologiche parlano di un vento fastidioso che potrebbe complicare le operazioni. Già concluso invece il raduno delle slalomiste al Passo dello Stelvio con Irene Curtoni, Martina Peterlini, Marta Rossetti e Lara Della Mea.. (continua)
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04/08/2020
] - Velocisti nell'impianto indoor di Landgraaf
Trasferta inedita per i velocisti della squadra di Coppa del Mondo, impegnati per tre giorni nella trasferta olandese di Landgraaf, dove scieranno da sabato 8 a lunedì 10 agosto sulla pista "SnowWorld" al coperto, dove sono disponibili circa 1,5 km di piste e quattro impianti.Il direttore tecnico Alberto Ghidoni ha convocato per l'occasione Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Alexander Prast e Florian Schieder, assente naturalmente Dominik Paris, che prosegue gli allenamenti fisici in Italia.L'obiettivo della trasferta è naturalmente quello di svolgere un lavoro specifico di base, che possa essere propedeutico alla velocità. In Olanda saranno presenti, oltre a Ghidoni, anche gli allenatori Raimund Plancker e Michael Gufler. (continua)
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03/07/2020
] - Paris raggiunge i compagni a Formia
Il gruppo della velocità maschile di Coppa del mondo continua il suo allenamento atletico presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia, che si concluderà sabato 11 luglio, e si arricchirà nei prossimi giorni di un gradito ritorno.Ai già presenti Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Alexander Prast si aggiungerà infatti il capitano Dominik Paris, ormai pienamente recuperato a livello clinico dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro effettuata lo scorso 22 gennaio.Naturalmente per il campione della Val d'Ultimo (18 vittorie in Coppa del mondo e campione del mondo in carica di supergigante) si tratta di un ritorno "morbido", una tappa di riavvicinamento verso il recupero completo che culminerà con il ritorno sugli sci nei mesi a venire.Nella località laziale sono presenti il preparatore atletico Giuseppe Abruzzini e il fisioterapista Alberto Sugliano. (continua)
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19/06/2020
] - Stelvio: tornano i velocisti,arrivano B e C donne
E' cominciato ieri sera con il raduno allo Stelvio il secondo stage dei velocisti di Alberto Ghidoni, che torneranno in pista fino al 24 giugno, poi da domani sulle nevi del Passo inizieranno la preparazione anche le ragazze delle squadre B e C.VELOCISTI - Il direttore sportivo ha convocato Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Alexander Prast e Matteo Marsaglia da venerdì 19 a mercoledì 24 giugno con il direttore tecnico Alberto Ghidoni, gli allenatori Christian Corradino e Raimund Plancker e il preparatore atletico Giuseppe Abruzzini. Naturalmente assente Dominik Paris, che prosegue la completa rieducazione al ginocchio.SQUADRA B FEMMINILE - Sul ghiacciaio, dove stanno lavorando anche gli slalomgigantisti, sono attese nelle prossime ore anche alcune squadre femminili: la Coppa Europa farà il suo esordio stagionale da sabato 20 giugno a venerdì 3 luglio con Giulia Albano, Monica Zanoner, Anita Gulli, Vera Tschurtschenthaler, Petra Unterholzner, Serena Viviani e Ilaria Ghisalberti con l'allenatore responsabile Damiano Scolari e i tecnici Daniel Dorigo, Ruggero Muzzarelli e Cesare Prati.SQUADRA C FEMMINILE - Da sabato 20 giugno a giovedì 2 luglio al lavoro anche il gruppo junior femminile con Sara Allemand, Annette Belfrond, Alessia Guerinoni, Celina Haller, Federica Lani, Sophie Mathiou, Martina Piaggio e Carlotta Welf con l'allenatore responsabile Angelo Weiss e i tecnici Giuseppe Butelli e Andrea Gabella. (continua)
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14/06/2020
] - Voci dallo Stelvio:Buzzi,Casse,Marsaglia e Delago
Ecco la seconda parte delle parole degli azzurri raccolte mercoledì allo Stelvio, durante il raduno che permette alle Nazionali FISI di poter sfruttare integralmente il ghiacciaio in esclusiva, fino al 30 giugno.Mattia Casse: "Abbiamo variato molto nel lavoro e confidiamo di poter sciare con continuità in estate e in autunno. Abbiamo un buon programma, con diverse soluzioni a seconda delle indicazioni che arriveranno dal Governo. Nel superG voglio proseguire sulla strada intrapresa lo scorso anno, mentre ci sarà da lavorare un po' di più sulla discesa. Cercherò di unire le due discipline con l'auspicio che le gare si svolgano in maniera regolare".Emanuele Buzzi: "Vengo da una stagione di alti e bassi perché ero al rientro dall'infortunio, e questa ripartenza allo Stelvio non può che farmi bene. Quella passata è stata comunque una stagione in linea con quello che mi aspettavo. Ora però cerco la costanza, consapevole che bisognerà adattarsi, essere flessibile e recuperare il massimo della condizione".Francesca Marsaglia: "E' stato positivo ripartire e per noi ripartire vuol dire rimettere gli sci. Ho usato il periodo passato per riposarmi e allenarmi. Sono molto tranquilla e serena in questo periodo. Per quello che mi riguarda è importante mantenere la massima solidità di testa, perché riesco ormai a portare avanti facilmente la preparazione. Per me sono stagioni molto importanti quelle che arrivano: quella passata mi è servita per certezze, ed è arrivato il podio, e per indirizzarmi per le prossime due. Mi aspetto di approfondire il lavoro psicologico mentre prosegue il lavoro tecnico per essere sempre più lucida e presente nei momenti che contano".Nicol Delago: "I bassi della scorsa stagione mi hanno permesso di identificare i margini di miglioramento. Mantenere la serenità è fondamentale soprattutto quando bisogna adattarsi a situazioni che possono variare, però è altrettanto importante portare avanti ogni giorno il lavoro di preparazione per arrivare alle gare ... (continua)
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08/06/2020
] - Ghidoni: "Riprendiamo confidenza con la neve".
Nell'attesa del rientro dall'infortunio di Dominik Paris la velocità azzurra guidata dal veterano Christof Innerhofer nel frattempo lavora con intensità sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio agli ordini del direttore tecnico Alberto Ghidoni."I ragazzi stanno bene - spiega il tecnico bresciano -. Hanno lavorato tutti parecchio dal punto di vista atletico in queste settimane, qui stiamo riprendendo confidenza con la neve. Nei primi quattro giorni abbiamo goduto di buone giornate che hanno consentito di sentire meglio gli appoggi, negli ultimi due giorni le condizioni sono purtroppo peggiorate. Fra domenica e oggi sono caduti circa 40 cm, a questo punto ci servirebbe qualcosa di diverso, ma contro il meteo non puoi farci nulla".Fra i più attivi c'è proprio Christof Innerhofer: "E' vicino alla guarigione completa, gli mancano solamente i meccanismi in pista per ritrovare la completa confidenza, ma noi lavoriamo per arrivare pronti a novembre e credo ci sia tutto il tempo di riacquistare piena fiducia. Anche Paris sta procedendo verso il pieno recupero, ad inizio agosto avrà una visita di controllo e poi decideremo insieme quando sarà il momento giusto per rientrare, senza alcuna fretta.Sugli altri azzurri ecco ancora l'analisi di Ghidoni: "Mattia Casse è reduce da una buonissima stagione in supergigante, dove è arrivato fino al sesto posto nella lista di partenza, gli manca qualcosa in discesa ma penso sia soprattutto un problema di gestione della situazione, un aspetto sul quale può lavorare. Emanuele Buzzi deve ancora riacquistare fiducia piena dopo l'infortunio, capire che può tornare a spingere senza correre rischi, Matteo Marsaglia ha grande abnegazione e passione e possiede le qualità per togliersi ancora delle soddisfazioni. Alexander Prast ha ottenuto il posto fisso in supergigante con il secondo posto nella specialità in Coppa Europa, è un prospetto sicuramente interessante che può raggiungere buoni piazzamenti".Dopo avere dedicato i giorni scorsi alla ... (continua)
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03/06/2020
] - Primi giorni per gli Azzurri allo Stelvio
Prime due giornate di lavoro dedicate all'addestramento in pista per le squadre di Coppa del mondo, impegnate sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, riservato ad uso esclusivo della nazionale italiana grazie all'accordo stipulato con la società Sifas di Umberto Capitani che gestisce gli impianti.Dopo avere dedicato le prime discese sulla pista Geister-1 a riavviare i motori spenti addirittura da inizio marzo, i convocati hanno affrontato percorsi allungati ad hoc dai tecnici, così le ragazze dello slalom si sono cimentate con i pali nani, così come velocisti con le porte larghe del gigante.E in queste ore è in corso di preparazione una parte della pista con una bella gobba che consenta di allestire un tracciato di supergigante. Le condizioni meteorologiche sono buone, probabilmente giovedì si anticiperanno i tempi dell'allenamento per prevenire un'ondata di maltempo in avvicinamento sul Nord Italia, la neve è sufficiente e nei prossimi giorni sono previste nevicate.Allo Stelvio sono presenti il gruppo femminile di Coppa del mondo al completo con il trio dell'Elite composto da Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino, insieme alle ragazze della velocità, presenti con Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago, Verena Gasslitter, la rientrante Roberta Melesi e Laura Pirovano.Tutte rimarranno fino al 15 giugno, tre giorni in più delle slalomiste presenti con Irene Curtoni, Lara Della Mea, Martina Peterlini e Marta Rossetti.Presente pure il team della velocità maschile con Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Alexander Prast, così come i ragazzi di Coppa Europa maschile (ma fino al 10 giugno) con Guglielmo Bosca, Pietro Canzio, Davide Cazzaniga, Giovanni Franzoni, Matteo Franzoso, Tobias Kastlunger, Nicolò Molteni, Florian Schieder, Federico Simoni e Giulio Zuccarini e gli junior (fino all'8 giugno) con Matteo Bendotti, Filippo Della Vite, Alessandro Pizio, Riccardo Allegrini, Martino Rizzi, Tommaso Saccardo ... (continua)
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29/05/2020
] - Gli Azzurri ripartono dallo Stelvio!
L'inizio del mese di giugno segna l'inizio ufficiale degli allenamenti sulla neve per le squadre di Coppa del mondo, grazie all'accordo stipulato con la società Sifas che gestisce gli impianti del Passo dello Stelvio. Il direttore Umberto Capitani riserverà da lunedì 1 giugno ad uso esclusivo delle nazionali italiane le piste di allenamento in prossimità dell'Hotel Livrio, dove atleti e staff tecnici avranno a disposizione circa 90 posti letto, in ottemperanza alle normative governative contro la diffusione del Covid-19. Oltre allo sci alpino, saranno impegnate nelle prossime settimane a turnazione anche le squadre di snowboard e sci di fondo. "Nei primi giorni sfrutteremo la pista Geister-1 sul versante altoatesino - spiega il direttore sportivo Massimo Rinaldi -, successivamente ci sposteremo anche sul versante lombardo, nonostante sia ancora vigente il divieto di utilizzo delle piste, grazie ad una deroga concessa da Regione Lombardia. C'è tanta voglia di ricominciare in tutti noi, dagli allenatori agli atleti, il programma sarà quello di tutti gli anni. Si comincerà con esercizi propedeutici, per passare poi ai primi ciuffetti, fino a qualche giro di slalom e gigante, con i velocisti che potranno anche tirare qualche curva di supergigante. Avremo nella fase iniziale due settimane a disposizione, c'è il tempo per compiere un buon lavoro e le previsioni meteorologiche potrebbero favorirci." GRUPPO ELITE - La squadra femminile sarà presente al gran completo. Era il 29 febbraio quando Federica Brignone, giungendo seconda nel supergigante di La Thuile che diventò a sua insaputa l'ultima gara stagionale, allungò in vetta alla classifica generale, assicurandosi la prima sfera di cristallo per una donna italiana nella storia. La valdostana disegnerà le sue prime curve da detentrice del titolo, al suo fianco la rientrante Sofia Goggia (fuori dalle competizioni dal supergigante di domenica 9 febbraio a Garmisch, in cui si fratturò il radio del braccio sinistro) e ... (continua)
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10/05/2020
] - TdG - Casse, la miglior stagione in WC (1)
Mattia Casse, ‘Fiamme Oro Moena’, classe ‘90, miglior risultato in carriera il quarto posto in SG a Beaver nella stagione 2015/16, ha appena concluso la sua stagione più performante in WC con tre quinti posti (ed altre due top 10), che gli sono valsi il sesto posto nella classifica finale di SG. Anche in DH il progresso c’è stato ma Mattia, come vedremo, vuole fare molto di più anche (e soprattutto) nella ‘specialità regina’.Un talento, quello dell’atleta nato a Moncalieri, che mai nessuno ha messo in discussione, e che finalmente sembra concretizzarsi in risultati che somigliano a ciò che ci aspettavamo da lui.Lo abbiamo sentito in questi primi giorni della ‘fase 2’, mentre è ancora a casa, lontano dalla neve, ed ecco cosa ci ha raccontato.Cosa hai fatto in questo strano periodo di quarantena, hai caricato pesi, hai spinto sui rulli, hai sentito amici e compagni al telefono, hai letto, hai cucinato? Raccontaci un po’, Mattia.Molto semplicemente sono stato a casa, non si poteva far altro...Ma voglio dire, per prima cosa che mi sento molto vicino alla gente di Bergamo, la città che mi ha accolto dieci anni fa, e che tanto ha sofferto e soffre ancora...Io ho la fortuna di avere un giardino grande, ho potuto almeno stare all’aria aperta.Abito in collina, e mi reputo molto fortunato: per chi in questo periodo ha dovuto stare in un appartamento in città deve essere stata molto dura secondo me, e li rispetto molto.In cucina non sono capace, quello no, ma avendo tempo ho riscoperto l’orto, il giardinaggio, ho messo in ordine il garage e tutta la roba da sci.Mi sono poi attrezzato per avere una palestra in casa, e ho ordinato quello che mi occorreva su internet.L’ho fatto subito, e ho ricevuto tutto in fretta, e so che chi si è mosso per farlo anche solo una settimana dopo di me ha dovuto aspettare la roba per molto tempo, c’erano ovviamente moltissimi ordini tutto insieme e le ditte avevano problemi a soddisfarli.Ho, dunque, potuto allenarmi bene.La prossima stagione si ... (continua)
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10/05/2020
] - TdG - Casse, la miglior stagione in WC (2)
LEGGI LA PRIMA PARTE (LINK SOLO WEB)Mattia Casse: "Dopo l’infortunio del 2017 mi serviva continuità, fondamentale per un velocista. Se sei un comune mortale, non un marziano come Feuz che rientra da un infortunio e fa subito podio, la continuità su un buon livello è la cosa più difficile da trovare.Quando non sono andato alle Olimpiadi di Pyeongchang, dopo l’infortunio ero a una svolta: o mi riprendevo, o smettevo, non c’era una terza via.Dovevo abbassare i punti, ero sprofondato nelle classifiche, era dura. Ma sono risalito.Gli obiettivi per la prossima sono di andar forte, anche in discesa, direi quasi soprattutto in discesa, ci tengo molto.In questa stagione molto bene soprattutto in superg, vicino al podio tre volte...anche in Discesa non male, senz’altro la tua miglior stagione. Come la valuti?Questa è stata la mia miglior stagione in assoluto. L’obiettivo primario era la continuità e la continuità, soprattutto in super g, c’è stata.Buoni sono stati l’approccio e la sciata. Io voglio andar forte anche in Discesa, ovvio, anzi forse vorrei andar più forte in Discesa che in super g, perché ovviamente mi piace molto. La Discesa è la Discesa, c’è poco da fare, è la specialità regina per un velocista.In Discesa quest’anno sono partito male a Lake Louise uscendo, ho fatto l’errore di ‘tagliare’ troppo, e sono entrato in un piccolo riporto, e via, ero fuori. Io ‘taglio’ spesso, e va anche bene, ma in quel caso non è andata bene.Il giorno dopo, quinto in super g, peccato però per la Discesa. A Bormio mi aspettavo tanto, gara discreta.In generale in Discesa ho trovato il feeling tardi in stagione, ho modificato qualcosa nei materiali, come si fa sempre, per cercare il set up migliore. Infine ho trovato il feeling. Lavorerò tanto sulla Discesa perché, ripeto, ci tengo tanto.Come vedi il futuro della ‘velocità’?Del futuro parliamo tanto. Siamo stati la squadra più forte della Discesa italiana: Paris, Inner, Fill, tutti insieme. La squadra è quella che vedi, a parte Fill ... (continua)
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09/05/2020
] - TdG - Molteni, il percorso in B continua
Nicolò Molteni, velocista del ‘98, confermato in Nazionale B, ha disputato una stagione positiva, anche se è stato limitato da qualche acciacco fisico.Lo aspettiamo nella prossima stagione, che si spera possa svolgersi regolarmente, per un ulteriore passo in avanti.Stagione ‘corta’...qualche buona FIS all’inizio, poi la EC, con 7 top 30. Sei soddisfatto?Purtroppo sappiamo tutti il motivo dello stop che non ci ha permesso di fare l’ultimo mese/mese e mezzo di gare, ma è stata una stagione abbastanza positiva per me. In coppa Europa ho fatto uno step rispetto agli anni passati con dei buoni piazzamenti, ad inizio stagione c’era l’obiettivo di migliorarsi soprattutto in discesa e questo è stato fatto, nonostante un piccolo infortunio a metà gennaio mi abbia fatto saltare tre settimane di sci e qualche gara. Come ti stai allenando in questo strano periodo di quarantena?In questo periodo complicato mi alleno a casa, sono riuscito a recuperare un po’ di attrezzi e mi “arrangiooe con quelli diciamo, bilanciere, pesi, manubri, bici sui rulli...ormai sono già tre settimane che ho iniziato la preparazione. L’anno scorso non male ai Mondiali Juniores in Fassa. Raccontaci qualcosa di quell’esperienza.Sì, l’anno scorso ho svolto i miei ultimi Mondiali junior in “casaoe in val di Fassa, è stata una bella esperienza, buone gare (due top 10). Organizzazione impeccabile, piste perfette e ottima atmosfera: rappresentare l’Italia in un contesto così è stato sicuramente bello ed emozionante. Come valuti i giovani velocisti italiani? Credi che qualcuno abbia concrete possibilità di sostituire Fill e gli altri big che si ritireranno nei prossimi anni?Penso che negli ultimi due anni il gruppo di coppa Europa di velocità si sia comportato molto bene, due posti fissi in due specialità diverse l’anno scorso e anche quest’anno e buoni risultati di quasi tutta la squadra, sicuramente c’è un bel progetto sia per quanto riguarda il circuito continentale sia per quanto riguarda il gruppo degli ... (continua)
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08/05/2020
] - TdG - Innerhofer: successo non casuale (2)
LEGGI LA PRIMA PARTE (LINK SOLO PER WEB)Virus permettendo, quali prospettive hai per la prossima stagione? È stagione ‘piena’, i Mondiali in casa, oltre alla WC. Cosa pensi della Vertigine, la pista dei Mondiali di Cortina?Ho obiettivi alti. Nelle prove quest’anno, e con il ginocchio che avevo, ero sempre davanti: quarto a Wengen, settimo a Garmisch, anche a Kitz non era male...Non posso far altro che correre per vincere o per il podio, come ho sempre fatto nella mia carriera, e poi vedremo cosa verrà fuori.Sulla pista della discesa dei Mondiali, la Vertigine, ho pensieri ‘mischiati’: mi piace molto Cortina, adoro correre lì, il panorama, la gente, è uno spettacolo. La Vertigine mi piace in alto, in fondo è un po’ piatta...Ed è un po’ corta, 1,32/1,35, non certo due minuti o quasi.Esiste in prospettiva una ‘crisi della velocità’ in Italia? Come vedi i giovani discesisti, diciamo dal 94 fino ai più giovani del 2001?In confronto a dieci anni fa, in Italia il peggioramento è sensibile in tutte le discipline.Crisi della velocità? E il gigante, allora? Lo slalom un po’ meglio, soprattutto con Vinatzer, che è fortissimo, ed è quello che mi piace di più in assoluto.Chi tiene botta sono i ‘vecchi’, i grandi lavoratori, Moelgg, Gross...Giovani purtroppo ne arrivano pochi. Prima ne arrivavano moltissimi, e spingevano forte.Qualcuno c’è, ma troppi pochi.Qualcuno potrà uscire, ma lo ‘squadrone’ non lo vedo arrivare...Noi facevamo podio o vincevamo a poco più di 20 anni, 24 al massimo, Fill, Paris, io...Oggi non è più così.Marsaglia sfortunato con gli infortuni, Casse fisicamente molto preparato e quest’anno finalmente abbastanza bene, Buzzi ha fatto vedere qualcosa, ma anche lui infortuni, Domme tornerà e continuerà a vincere.Io ho tantissima passione, ed è questa passione a tenermi competitivo.Speriamo che i giovani che sono in EC e Franzoni riescano a crescere, l’ho visto a Sella, ha fatto buone gare, ma è presto per dire.La WC è una storia a sé, bisogna aspettare, in WC è ... (continua)
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06/05/2020
] - Le squadre maschili FISI per stagione 2020/2021
La FISI ha ufficializzato la composizione delle squadre di sci alpino maschile per la stagione 2020/2021. Confermato il direttore sportivo Massimo Rinaldi, e i DT Ghidoni (veloci) e Lorenzi (tecniche), ecco nome GRUPPO COPPA DEL MONDO ELITE ATLETI Christof InnerhoferDominik ParisGRUPPO DISCIPLINE VELOCI TECNICI Allenatore responsabile: Ghidoni Alberto Allenatore: Corradino ChristianAllenatore: Ronconi WalterAllenatore: Gufler MichaelAllenatore: Plancker RaimundPreparatore atletico: Abruzzini Giuseppe Skiman FISI: Lavelli Mattia Skiman ditta Rossignol: Kalamar Ales Skiman ditta Fischer: Gay Giorgio Maria Skiman ditta Nordica: Zanon Josef ATLETI Emanuele BuzziMattia CasseMatteo MarsagliaAlexander Prast GRUPPO COPPA DEL MONDO DISCIPLINE TECNICHE TECNICI Allenatore responsabile GS/SL: Lorenzi Roberto Allenatore responsabile SL: Theolier Jacques Allenatore responsabile GS: Saracco Roberto Allenatore SL: Costazza Stefano Allenatore GS: Bergamelli Giancarlo Preparatore atletico: Ravera GiulianoPreparatore atletico: Bianco Dolino FabioSkiman: Vuerich TizianoSkiman: Vuerich LucaSkiman: Morandi GabrieleSkiman: Maxenti FabioSkiman: Dorfmann PatrickSkiman: Boggian Vittorio ATLETI Stefano GrossManfred MoelggGiuliano RazzoliAlex VinatzerSimon MaurbergerFederico LiberatoreTommaso SalaGiovanni BorsottiLuca De AliprandiniRiccardo TonettiHannes ZingerleGRUPPO INTERESSE NAZIONALEDaniele SorioPietro ZazziHans VaccariFrancesco GoriRoberto Nani GRUPPO COPPA EUROPA TECNICI Allenatore responsabile: Galli Lorenzo Allenatore: Staudacher PatrickAllenatore responsabile: Salvadori DevidPreparatore atletico: Verga DavideSkiman/Allenatore: Coriani RiccardoSkiman: Urbani MaurizioSkiman: Belingheri ErosSkiman: Marta Irvin ATLETI Guglielmo BoscaDavide CazzanigaNicolò MolteniFlorian SchiederFederico SimoniMatteo FranzosoGiulio ... (continua)
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03/04/2020
] - Roda e le Azzurre salutano Hanna Schnarf
"Lo sci mi ha dato tantissimo, ma è arrivato il momento per me di dire CIAO allo sport agonistico e di chiudere questo capitolo della mia vita. In realtà volevo annunciare il mio ritiro alle finali di Coppa del Mondo a Cortina..."Sono serena con la mia decisione, perchè sono arrivata ad un punto dove sentivo che il mio corpo non mi avrebbe più permesso di competere ad alti livelli.Mi mancherá questo mondo, l'adrenalina in partenza, le mie compagne, tutto lo staff, le avversarie.... Sono stati anni intensi, pieni di emozioni, con alti e bassi... molto grata e fiera del mio percorso. Quello che rimane sono tantissimi ricordi e tante esperienze."Con queste parole Hanna Schnarf ha comunicato ieri la volontà di lasciare l'agonismo dopo tante stagioni, e sono piovuti sui social centinaia di commenti e saluti, dagli amici ai fan, agli addetti ai lavori, dalle avversarie e naturalmente dalle sue compagne di squadra, come Sofia Goggia: "Grazie della positività e della solarità che ti hanno sempre contraddistinto e che ci hai saputo trasmettere, anche se per non molto, è stato bello condividere parte del percorso insieme! A sto punto devi organizzare una festa in dirndl!!!"E ancora Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Michelle Gisin, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Karoline Pichler, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e tantissimi altriAnche il Presidente Flavio Roda, dalle pagine del sito FISI, rende omaggio alla velocista altoatesina: "E' stata un punto di riferimento della squadra femminile di Coppa del mondo per più di un decennio, il suo comportamento dentro e fuori dalla pista ha contribuito in maniera importante alla crescita di un gruppo che sta regalando alla Federazione enormi soddisfazioni. Gli infortuni le hanno impedito di raggiungere ulteriori traguardi che il suo talento avrebbe meritato, tuttavia è stata ugualmente in grado di lasciare il segno nella storia della nostra Federazione. Tutta la FISI ringrazia Hanna e le augura un futuro radioso". (continua)
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15/03/2020
] - TdG - I bilanci al tempo del Covid-19
Non è mai simpatico fare pagelle indicando i ‘bravi’ e i ‘cattivi’, chi ha fatto bene e quanto, e chi ha deluso.È un compito difficile e - alla fine della stagione più tribolata che si ricordi, funestata e interrotta dal Covid-19, ma già prima resa difficile dal meteo - abbiamo deciso per questa volta di fare in modo diverso.Indicheremo soltanto gli spostamenti tra le varie squadre nazionali, e i nuovi ingressi. Passeremo poi ad indicare chi ha fatto bene. E sarà tutto.Il nostro è un ‘gioco’, senza alcuna pretesa. Ed è un gioco ‘innocuo’, perché non daremo voti a nessuno, ma soltanto giudizi positivi.Il lettore smaliziato penserà: ‘i bocciati sono quelli che non vengono citati’. Non è così. Intendiamo valutare alcuni atleti, e fermarci qui. Ci permetterete, insomma, di tener fede al nostro proposito e di parlare soltanto bene di alcuni: è la nostra ferma intenzione. Ci sarà tempo per le ‘bocciature’ e spesso queste non hanno nemmeno bisogno di esser sottolineate, perché sono sotto gli occhi di tutti.Cominciamo da Nani: con il posto fisso in WC( guadagnato in EC), il livignasco rientrerà in Nazionale, nel gruppo ‘A2 tecniche’ (se i gruppi manterranno le attuali denominazioni).Alexander Prast, classe 1996, dovrebbe, grazie al posto fisso in WC, salire dalla B alla ‘A2 veloci’.Anche Sorio, grazie soprattutto ad una top 30 in WC, potrebbe passare da ‘Interesse Nazionale’ ad ‘A2 tecniche’.Matteo Canins, classe 1998, non potrà più far parte della Nazionale C per sopraggiunti limiti di età, e riteniamo si sia meritato l’accesso alla B.Venendo ai più giovani, il GPI Giovani (se la FISI lo riterrà valido, mancante com’è di diverse gare...) premia Martino Rizzi (2000) nelle discipline veloci (o la B o la C per lui) e Zazzaro (1999) nelle tecniche, quindi C per quest’ultimo.Ci sono poi due atleti molto giovani che si sono messi particolarmente in luce: Simon Talacci (2001), vice-campione mondiale di discesa a Narvik, e Saccardi (2001), autore di una crescita significativa.Per ... (continua)
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07/03/2020
] - Kvitfjell: Mayer vince discesa, Kilde in vetta
L'austriaco Matthias Mayer rompe in parte le uova nel paniere norvegese e per soli 14 centesimi fa accomodare sul secondo gradino del podio il padrone di casa Aleksander Aamodt Kilde che già pregustava bottino pieno per poter allungare in graduatoria generale.Per il 29enne austriaco si tratta della nona vittoria in carriera, la quinta in discesa, la terza stagionale dopo il superG di Lake Louise, la combinata di Wengen e la discesa di Kitzbuehel.Dunque Kilde conclude al secondo posto che gli consentono di ottenere 80 punti e tornare al comando della graduatoria generale superando Alexis Pinturault che conclude fuori dai top30 .Sul terzo gradino odierno si piazza l'elvetico Carlo Janka (+0.37) che fa scivolare al quarto posto il vincitore della coppa di specialità Beat Feuz. Quinto posto per lo statunitense Travis Ganong (+0.55), mentre sesto chiude l'altro norvegese Kjetil Jansrud (+0.83).Gli italiani: il migliore è Mattia Casse. Il valdostano perde qualcosa nella prima metà di gara, ma poi riesce a contenere chiudendo in 13/a posizione con+1.32 dal vincitore. Discreta anche la prova di Matteo Marsaglia che chiude appena fuori dai top20 (+1.76), male, invece, Emanuele Buzzi fuori dai migliori trenta con un ritardo di +2.53. Usciti Cazzaniga e Schieder.La coppa del mondo di specialità, cancellate le Finali di Cortina d'Ampezzo, se l'aggiudica dunque per la terza volta l'elvetico Feuz. Sul podio con lui salgono anche il tedesco Thomas Dressen (2/o) e Aleksander Aamodt Kilde (3/o). Il nostro Paris nonostante l'infortunio prima di Kitzbuehl, scivola solo quest'oggi fuori dal podio concludendo al 5/o posto finale (384). La sfera di cristallo sarà consegnata a Feuz nel corso della premiazione al parterre d'arrivo dopo quella della gara disputata quest'oggi.In classifica generale torna al comando il vincitore odierno con 1222 punti, scivola al secondo posto il francese Alexis Pinturault (1148), mentre resta fermo al terzo posto Henrik Kristoffersen (1041), assente in ... (continua)
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06/03/2020
] - Kvitfjell: norvegesi avanti in 2/a prova,8/o Casse
Ancora Kilde seguito dal suo compagno di squadra Jansrud ai primi due posti della 2/a prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in programma domani a Kvitfjell in Norvegia. Aleksander Aamodt Kilde, miglior tempo anche ieri, ha preceduto di soli 12 centesimi il compagno Kjetil Jansrud. I due norvegesi hanno fatto prova a se staccando di 80 centesimi il francese Nicolas Raffort, quindi l'austriaco Hemetsberger (+0.93) e lo statunitense Goldberg (+1.00).Gli azzurri: Mattia Casse ha fatto segnare l'8/o tempo a +1.22, mentre Matteo Marsaglia è 14/o a +1.46. Più attardato il giovane Alex Prast, Florian Schieder, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi e Davide Cazzaniga.Christof Innerhofer anche oggi ha fatto l'apripista e domani anche scenderà per primo sulla pista olimpica di Kvitfjell.Domani appuntamento con la discesa libera (ore 11.00) con diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD. (continua)
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05/03/2020
] - Kvitfjell: Kilde davanti a tutti in prova discesa
La prima prova di discesa a Kvitfjell, in Norvegia, ha ufficialmente dato il via all'ultimo weekend di velocità della Coppa del Mondo maschile prima delle finali di Cortina, se saranno confermate domani. Una prova iniziata con un'ora di ritardo a causa del maltempo che però è andato attenuandosi consentendo il via.A mettersi in grande evidenza è stato Aleksander Aamodt Kilde, secondo nella generale e in lotta per la sfera di cristallo con Henrik Kristoffersen (assente in Norvegia) ed Alexis Pinturault, adesso in vantaggio di 26 lunghezze: il norvegese ha fatto segnare un tempo decisamente importante staccando di ben 87 centesimi lo svizzero Cedric Ochsner, secondo con il pettorale numero 56. Subito dietro c'è il francese Nicolas Raffort, anche lui partito con un pettorale molto alto ed attardato di 94 centesimi.L'andamento chiaro, con la pista che è andata man mano migliorandosi grazie al sole, è stato confermato anche dall'undicesimo posto di Alexander Prast: il 23enne dei carabinieri ha chiuso a sei decimi dal podio recuperando molto nella parte finale. Ad inseguirlo da vicino c'è Mattia Casse, dodicesimo e distante appena un centesimo: il 30enne nato a Moncalieri è stato a lungo in linea con i migliori salvo poi perdere qualcosa nei due intermedi conclusivi. Chiude il trittico azzurro Matteo Marsaglia, tredicesimo a 1"55 dal leader.Più indietro tutti gli altri: Florian Schieder è 33/o, cinque piazze davanti a Guglielmo Bosca, mentre è 50/o Emanuele Buzzi a 3"19 da Kilde. Davide Cazzaniga è invece 58/o.Una prova che ha visto tra gli apripista anche il nostro Christof Innerhofer, partecipante alla trasferta con il resto della squadra azzurra, ma che non correrà le due gare per mantenere il suo status di infortunato nella graduatoria Wcsl. Il finanziere di Gais, come ci aveva preannunciato qualche giorno fa ad Anterselva, farà l'apripista a Kvitfjell e molto probabilmente anche in occasione delle finali di coppa a Cortina d'Ampezzo. Nella giornata di venerdì è ... (continua)
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29/02/2020
] - Hinterstoder: Sigillo Kriechmayr in superG
L'austriaco Vincent Kriechmayr vince sulle nevi di casa di Hinterstoder precedendo l'elvetico Mauro Caviziel e sul compagno di squadra Matthias Mayer.Su neve paccottiglia Vincent Kriechmayr cresciuto su questa pista intitolata al suo ex collega di squadra Hannes Trinkl parte con il pettorale nr.1 e vince il superG maschile di coppa del mondo sulle nevi dell'Alta Austria di Hinterstoder. Pochi centesimi hanno diviso i tre occupanti del podio, solo 8, con il 28enne austriaco che la spunta sull'elvetico Mauro Caviziel, attuale leader di specialità, finito dietro a Kriechmayr per soli 5 centesimi, ma 3 meglio dell'altro austriaco Matthias Mayer finito 3/o. Per lo sciatore di Linz si tratta della 6/a vittoria in carriera, la quarta in specialità, la seconda stagionale dopo quella in Val Gardena dello scorso 19 dicembre sempre in superG.Giornata dove lo spettacolo è rimasto assente per tutta questa gara se si esclude l'uscita a sorpresa di Aleksander Aamodt Kilde che riapre ulteriormente la corsa alla coppa del mondo, dove mantiene però ancora la leadership, incappato in un banale errore di linea che lo ha messo fuori gioco.Sorridono Alexis Pinturault e Henrik Kristoffersen. Il francese è appena fuori dal podio, 4/o a +0.24, riavvicinandosi così al vertice della graduatoria generale, risalendo in seconda posizione a 74 punti da Kilde, mentre Kristoffersen conclude appena fuori dai top20, ma raccoglie punti importanti. Il transalpino Pinturault riesce a stare vicino ai migliori, mentre Beat Feuz, 5/o paga già quasi un secondo di distacco (+0.93), 6/o è Kjetil Jansrud a +1.15.Non buona gara per Mattia Casse. Il migliore della risicata pattuglia azzurra presente, falcidiata da infortuni e ritiri, chiude ad oltre un secondo e mezzo di ritardo (+1.65) frutto di linee troppo stretti nella parte alta e una mancanza di scioltezza. Il valdostano alla fine chiude 8/o, subito davanti al suo collega di squadra Emanuele Buzzi, anche lui leggermente troppo stretto di linea. Conclude ... (continua)
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25/02/2020
] - Gli Azzurri convocati per Hinterstoder
Ancora sette gare, poi il gran finale a Cortina. La Cdm maschile è arrivata alle battute conclusive ed i giochi per la conquista dell'ambita sfera di cristallo sono più che mai aperti.Senza l'assoluto dominatore delle ultime stagioni, Marcel Hirscher, saranno i due norvegesi Aleksander Kilde ed Henrik Kristoffersen a battagliare per il successo finale (li separano 74 punti), senza dimenticare il transalpino Alexis Pinturault, leggermente più staccato.La tensione è massima ed è vietato sbagliare a cominciare da Hinterstoder (Aut), dove nel weekend sono previste ben tre prove.La prima in calendario è la combinata alpina, programmata per venerdì 28 febbraio a partire dalle ore 10 con il superG, seguito dallo slalom alle ore 13,30. Sabato ci sarà spazio per il superG (ore 12,30), mentre sarà un gigante (ore 09,45) a chiudere domenica il sipario.Al cancelletto di partenza si alterneranno diversi azzurri, ben dieci, nel corso delle tre giornate: si tratta di Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Matteo Marsaglia, Roberto Nani e Florian Schieder, Daniele Sorio, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.La speranza è quella di rivedere un italiano sul podio a distanza di 14 anni: era il 20 dicembre del 2006 quando Peter Fill conquistava il secondo posto nel superG sulla pista austriaca. Intanto la FIS ha confermato l'appuntamento del 7-8 marzo a Kvitfjell, in Norvegia, penultimo atto a tutta velocità della Cdm. (continua)
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14/02/2020
] - Kilde vince il superg di Saalbach.Casse 5/o
Doveva vincere - o quantomeno andare sul podio - e lo ha fatto: in un superg tutt'altro che emozionante il norvegese Aleksander Kilde ha vinto sulla Zwoelferkogel di Saalbach, recupero della gara annullata a Yanqing, chiudendo in 58.30 il tracciato accorciato e abbassato alla quota di riserva.Una vittoria, la prima stagionale, davvero pesante: 100 punti che proiettano Kilde al vertice della classifica di specialità (336 punti contro i 285 di Caviezel) nonchè al vertice di quella generale (982 punti contro i 903 di Kristoffersen e 887 di Pinturault).Kilde sbaglia nella parte centrale e si trova in ritardo sul leader provvisorio Caviezel, poi recupera sul finale e supera l'elvetico per 15 centesimi.Dressen escluso, nelle prime 6 posizioni ci sono atleti scesi con i primi 7 pettorali: sceso con uno sfavorevole pettorale #1 Mattia Casse disegna traiettorie molto interessanti ed è veloce nel finale, chiudendo alla fine 5/o a +0.61, terzo "quinto posto" in stagione per il nostro velocista, che in classifica di specialità ora è 7/o.Unico ad inserirsi il tedesco Thomas Dressen, vincitore ieri in libera, che sale sul terzo gradino del podio a +0.31, dimostrando di poter diventare sempre più velocista completo.Pinturault fa quel che deve per mantenersi in corsa e chiude 6/o a +.63, il resto della top10 è racchiuso in un fazzoletto, da Casse a Jansrud (9/o) in 4 centesimi, con Ganong e Sander appaiati al 7/o posto, e infine Kriechmayr 10/o a +0.96.Gara in condizioni difficili, sotto una fitta nevicata, presente fin dal mattino insieme al forte vento, motivo per il quale la giuria ha posticipato la gara quattro volte dalle 11 alle 13, poi - al momento della partenza confermata - il Race Director Markus Waldner ha nuovamente fermato tutto perchè c'era molta neve da spalare in alcuni punti della parte alta. Situazione surreale in pista per un quarto d'ora circa, con gli allenatori impegnati a spalare la neve dalla pista.Francamente non uno spettacolo da Coppa del Mondo.Come ... (continua)
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13/02/2020
] - Dressen vince la libera di Saalbach.Marsaglia 19o
Thomas Dressen vince la discesa libera di Saalbach, recupero di quella annullata in Cina a causa del coronavirus, e grazie a questo successo (il quinto in carriera) sale al secondo posto della coppa di specialità, togliendo per un nulla la matematica certezza a Beat Feuz, che era già leader e senza avversari diretti dopo l'infortunio del nostro Paris.Dopo Saalbach (8/a gara della disciplina regina) sono in programma solo le discesa di Kvitfjell e di Cortina, e Feuz, grazie al secondo posto di oggi a soli 7 centesimi dal tedesco, sale a 600 punti, contro i 406 del diretto avversario, dunque con la coppa praticamente in tasca.Sarebbe la terza coppa di discesa per Feuz, eguagliando così campioni come Walchhofer, Mueller, Heinzer, Eberharter e Alphand, e mettendo nel mirino Cuche (4) e Klammer (5).Tornando alla gara odierna, corsa dalla quota originale grazie alla miniprova effettuata questa mattina, troviamo i 3 atleti sul podio racchiusi in 9 centesimi: Dressen beffa Feuz grazie ad un finale al fulmicotone, nonostante un grave errore, e prima di loro era sceso Mauro Caviezel sciando molto bene nel tratto centrale, e si ritrova terzo a 9 centesimi, conquistando il secondo podio stagionale.Da sottolineare che a causa delle temperature elevate il fondo della pista era particolarmente morbido, e in più punti si è pericolosamente rovinato subito dopo i primi passaggi, creando diversi problemi agli atleti.Ai piedi del podio altri due elvetici, ben 4 nei primi 5, con Carlo Janka 4/o a +0.26 e Niel Hintermann staccato di 49 centesimi, secondo miglior risultato in carriera.Al sesto posto appaiati Kriechmayr a +0.54 e Kjetil Jansrud, che era in testa di 9 centesimi a 20 secondi dal traguardo.Mastica amaro Kilde (10/o a +0.74), che sperava in un risultato rotondo per avvicinarsi al connazionale Kristoffersen e staccare su Pinturault: ora è a 21 punti dal connazionale, ancora leader con 903.Con il ritiro di Fill, l'infortunio di Paris e la decisione di preservare la WCSL di ... (continua)
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12/02/2020
] - Saalbach: prova discesa a Ralph Weber,13/o Inner
Pettorali alti davanti nella prima prova cronometrata della discesa libera in programma domani a Saalbach in Austria, recupero della tappa cancellata in Cina a Yanqing a causa del Coronavirus.Sul percorso accorciato alla partenza del superG causa il vento forte in quota ed alla nevicata notturna e dopo la cancellazione di ieri sempre per il maltempo, il più veloce, in una prova a due velocità, è stato l'elvetico Ralph Weber che ha concluso con il tempo di 1'26"43 con il pettorale 33 davanti all'austriaco Christian Walder pettorale 34, staccato di 39 centesimi, mentre terzo si è inserito il pettorale 47 dell'altro giovane austriaco Christoph Kreen. Nei primi otto tutti pettorali superiori al 39, racchiusi in 9 decimi, segno che il tracciato si è decisamente velocizzato e calando il vento, che ha consentito questi inserimenti.Per trovare i nomi dei big bisogna scendere decisamente in graduatoria. In casa Italia, assente Peter Fill dopo il ritiro e Dominik Paris per infortunio restano Christof Innerhofer che ha concluso come il migliore degli azzurri con il 13/o tempo (+1.25), ma che non dovrebbe partecipare alla bara di domani per non compromettere la sua classifica da infortunato, avendo corso l'unica gara a disposizione la settimana scorsa a Garmisch.Mattia Casse ha concluso con il 15/o tempo (+1.31), mentre Matteo Marsaglia è 23/o (+1.61), Florian Schieder è 30/o, mentre sono fuori dai top40 Davide Cazzaniga e Emanuele Buzzi.Domani appuntamento con la discesa libera maschile, l'utima si corse nel 2015, prevista per le ore 12.45 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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10/02/2020
] - Gli otto velocisti per Saalbach
(da fisi.org) Giovedì 13 e venerdì 14 febbraio la CdM maschile farà tappa per la terza volta in questa stagione (dopo Soelden e Kitzbuehel) in Austria.Questa volta il Circo Bianco approderà a Saalbach, la località scelta per recuperare le gare inizialmente programmate a Yanqing, in Cina, per il prossimo weekend e poi annullate a causa del coronavirus.Sarà una due giorni all'insegna della velocità: si inizierà giovedì con la discesa (ore 12,45) per poi proseguire il giorno successivo con il superG a partire dalle ore 11. Come di consueto si svolgeranno anche le due prove in pista, rispettivamente martedì e mercoledì.L'Italia si presenterà al via con un contingente di otto uomini composto da: Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Alexander Prast, Florian Schieder e Davide Cazzaniga.L'ultimo podio azzurro a Saalbach risale al 1998, quando Alberto Tomba centrò la seconda posizione nel gigante. Gigante che si disputò anche nel 2018, l'anno dell'ultima apparizione della Cdm maschile sul tracciato austriaco: il miglior italiano risultò essere Luca De Aliprandini, nono nella prova vinta dallo sloveno Zan Kranjec. Nel medesimo weekend si disputò anche uno slalom: il successo andò a Marcel Hirscher, 11esimo invece Manfred Moelgg. (continua)
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01/02/2020
] - Garmisch:Dressen vince in casa.Buzzi 10.Fill salut
Thomas Dressen profeta in patria! Dopo aver vinto la prima libera stagionale a Lake Louise (tornando da un infortunio!), il velocista teutonico emula Markus Wasmaier che nel gennaio 1992 vinse la discesa di Garmisch-Partenkirchen.Sceso con il pettorale n.1, Thomas non è sembrato impeccabile nella parte alta, ma è stato fenomenale nel finale, in quei 16 secondi in cui ci si giocava la gara, chiudendo in 1:39.31Pista accorciata, senza i primi 3 impegnativi curvoni, neve piuttosto facile e distacchi minimi, tra i minori mai visti in libera: i primi 10 in 54 centesimi, i primi 20 in un secondo! Nessuno è più riuscito ad avvicinarsi al leader: ci è andato vicino Aleksander Kilde che dopo un errore nella parte alta sembrava destinato ad un risultato mediocre, mentre il norvegese è stato impeccabile da metà in giù recuperando velocità e linea, e chiudendo a 16 centesimi.In questo balletto di centesimi Johan Clarey chiude terzo a 1 un centesimo dal norvegese, e dopo aver fatto il miglior tempo in allenamento, prova a conquistare il primo sigillo della carriera, ma anche lui perde nel finale.Una gara dunque che sorride a Kilde che sale a 780 punti in generale ri-superando Pinturault e si avvicina un po' a Feuz che oggi sbaglia una linea e chiude "solo" 6/o: l'elvetico vanta 17 podi in 20 gare, mancando il podio solo oggi, nel finale della scorsa a Soldeu dove è stato ancora 6/o e con stesso piazzamento ha aperto questa stagione a Lake Louise.Il primo azzurro al traguardo è Emanuele Buzzi che scia benissimo fino all'ultimo intermedio, in lotta per il podio, ma perde mezzo secondo e chiude 10/o a +0.54. Ottima iniezione di fiducia per il sappadino.Bene anche Innerhofer, sicuramente competitivo, capace di recuperare su Dressen nel tratto centrale, ma anche lui perde nel finale e chiude 15/o a +0.83. Sarà l'ultima apparizione stagionale per il campione di Gais che vuole preservare i punti WCSL?Vanno a punti anche Casse 26/o e Marsaglia 29/o, ma l'attenzione della squadra ... (continua)
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31/01/2020
] - Garmisch: prova a Clarey, 7/o Innerhofer
Le nuvole basse hanno costretto gli organizzatori di posticipare la prova e di abbassare la partenza della prova cronometrata sulla Kandahar di Garmisch, necessaria per poter svolgere regolarmente la gara domani.Nonostante il tempo coperto e la pioggia gli atleti sono riusciti a completare il training: miglior tempo al francese Johan Clarey in 1:41.29, tallonato da Aleksander Kilde a +0.02, motivatissimo dalla posizione in classifica generale, lo segue il connazionale - nonchè trionfatore del superg di Kitz - Kjetil Jansrud a +.39.Quarto tempo per Cochran-Siegle (con salto di porta), che conferma l'americano come uno "specialista" degli allenamenti cronometratiSettimo tempo per Christof Innerhofer a +0.58, più lento nella parte alta e poi progressivamente più vicino ai migliori. L'altoatesino deciderà in queste ore se prendere il via alla gara.Bene anche il secondo azzurro Mattia Casse 10/o a +0.85, poi Marsaglia 30/o a +2.06, Prast 36/o a +2.33, Buzzi 41/o a +2.65, Bosca 57/o a +3.99, Fill 58/o a +4.35. Domani il carabiniere di Castelrotto saluterà il Circo Bianco indossando l'ultimo pettorale della carriera, come annunciato a Kitz.Il leader della specialità Beat Feuz è 17/o a +1.10, molti atleti hanno saltato una porta, mentre Mayer non è al via per influenza.Domani gara in programma alle 11.30, sperando che il meteo regali una finestra di tempo buono, perchè è alto il rischio nebbia e pioggia. (continua)
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29/01/2020
] - I 9 Azzurri per Garmisch.L'ultima di Peter Fill
Nove azzurri sono convocati per la tappa di Coppa del Mondo maschile in programma a Garmisch nel fine settimana.Sulla pista Kandahar si disputeranno sabato 1 febbraio una discesa (ore 11.30, diretta tv Raisport e Eurosportplayer) e il giorno successivo un gigante (ore 10.30 e 13.30, diretta tv Raisport ed Eurosport), con le prove ufficiali al via domani giovedì 30 gennaio alle quali prenderanno parte: Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Peter Fill, Christof Innerhofer, Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia, Alexander Prast e Florian Schieder.Come annunciato a Kitz, sarà l'ultima discesa libera nonchè l'ultimo pettorale per Peter Fill, che saluterà il Circo Bianco dopo 355 apparizioni.Innerhofer dovrebbe essere al via, ma il condizionale è d'obbligo dopo la rinuncia alla Streif di sabato scorso: il campione di Gais deciderà probabilmente solo dopo le prove.Bosca ha smaltito la botta rimediata a Kitz, mentre rientrano Prast e Schieder che nell'ultimo weekend erano impegnati con la Coppa Europa.La squadra azzurra vanta un successo nella storia in discesa con Christof Innerhofer nel 2013, mentre Dominik Paris è stato secondo nel 2018, così come Peter Fill fu secondo e terzo nel 2017 nel giro di due giorni.Sul podio sono finiti in anni diversi in questa specialità anche Alessandro Fattori, Kristian Ghedina, Pietro Vitalini, Peter Runggaldier, Michael Mair, Herbert Plank e Marcello Varallo. In gigante spicca invece solamente il secondo posto di Davide Simoncelli nel 2010. (continua)
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25/01/2020
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2020 - discesa maschile
23/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco; 6/a di 10 discese della stagione 109/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Paris D. 2) Feuz B. 3) Striedinger O. 2018: 1) Dressen T. 2) Feuz B. 3) Reichelt H. 2017: 1) Paris D. 2) Giraud Moine V. 3) Clarey J. 2016: 1) Fill P. 2) Feuz B. 3) Janka C. 2015: 1) Jansrud K. 2) Paris D. 3) Fayed G. plurivincitori in Kitzbuhel (almenot 3): Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Dominik Paris (4); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); Aksel Lund Svindal (3); 8/a vittoria in carriera per Matthias Mayer (AUT), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Dominik Paris (ITA) - 14; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; 27/o podio in carriera per Matthias Mayer (AUT), il 12/o in discesa 388/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 102/a in discesa per Beat Feuz è il 46/o podio della carriera, il 34/o in discesa per Vincent Kriechmayr è il 14/o podio della carriera, il 5/o in discesa l'ultima doppietta per Austria in questa specialità è stata a Are 2017/2018 il miglior azzurro è Matteo Marsaglia, 12/o in 1.56.58, pettorale #26 l'Italia ha conquistato 40 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 221; Svizzera 153; Francia 117; Germania 71; Norvegia 69; U.S.A. 61; Italia 40; Canada 6; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Johan Clarey (FRA) pos.4 [#11] - 1981 ; Cameron Alexander (CAN) pos.27 [#38] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Matthias Mayer (AUT)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Maxence Muzaton (FRA)[pos.5], Mattia Casse (ITA)[pos.14], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1998); ... (continua)
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25/01/2020
] - Kitz: Valzer Mayer sulla Streif, 12/o Marsaglia
LIVE DA KITZBUEHEL - La Streif incorona Matthias Mayer, il campione olimpico della specialità, e sulla Streif riecheggiano le note del Valzer viennese dopo un digiuno di vittorie durato ben sei anni. L'ultimo a vincere qui fu nel 2014 Hannes Reichelt.Sul podio a 22 centesimi si siedono in due, l'elvetico Beat Feuz, per la quarta volta ancora secondo che non riesce a sfatare il tabù vittoria sulla Streif, in coabitazione con il secondo degli austriaci Vincent Kriechmayr. Determinante è stato il passaggio finale dell'Hausbergkannte e soprattutto lo shuss finale dove oltre alla linea hanno fatto la differenza anche i materiali.Quarto a 5 centesimi dal podio finisce il francese Johan Clarey a precedere il suo connazionale Maxence Muzaton (+0.31).Deludono un po' i norvegesi: Kilde chiude 9/o a quasi un secondo, leggermente meglio fa Kjetil Jansrud, vincitore ieri in superG che conclude 6/o a +0.67).L'Italia priva del suo capitano Dominik Paris, infortunato, e di Christof Innerhofer che ha rinunciato a correre, si è affidata a Matteo Marsaglia 12/o a +0.99 dopo una buona prima parte e a Mattia Casse incappato in qualche sbavatura di troppo che lo hanno relegato in 14/a piazza finale (+1.06).Fuori dopo 13 secondi di gara Peter Fill che probabilmente potrebbe annunciare qui a Kitzbuehel il suo ritiro. Tra 45 minuti è prevista una sua una conferenza stampa.Domani appuntamento con lo slalom speciale sulla vicina pista della Ganslern (prima manche ore 9.30). (continua)
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24/01/2020
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2020 - superg maschile
22/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco; 4/o di 8 superg della stagione 108/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Ferstl J. 2) Clarey J. 3) Paris D. 2018: 1) Svindal A. 2) Jansrud K. 3) Mayer M. 2017: 1) Mayer M. 2) Innerhofer C. 3) Feuz B. 2016: 1) Svindal A. 2) Weibrecht A. 3) Reichelt H. 2015: 1) Paris D. 2) Mayer M. 3) Streitberger G. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Dominik Paris (4); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Marc Girardelli (3); Franz Heinzer (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); Aksel Lund Svindal (3); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Michael Walchhofer (2); Henrik Kristoffersen (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Thomas Stangassinger (2); Fritz Strobl (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Marcel Hirscher (2); Kjetil Jansrud (2); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); 23/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 13/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 17; Kjetil Jansrud (NOR) - 13; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 54/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 25/o in superg 153/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 42/a in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 14/o podio della carriera, il 9/o in superg per Matthias Mayer è il 26/o podio della carriera, il 14/o in superg l'ultima doppietta per Norvegia in questa specialità è stata a Kitzbuhel 2017/2018 il miglior azzurro è Mattia Casse, 5/o in 1.15.14, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 85 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 180; Austria 162; Svizzera 109; Francia 90; Italia 85; Germania 55; U.S.A. 32; Slovenia 20; Canada 7; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Johan Clarey (FRA) pos.11 [#5] - ... (continua)
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24/01/2020
] - Kitz: resuscita Jansrud, suo il superG, 5/o Casse
LIVE DA KITZBUEHEL - Sulla Streif di Kitzbuehel resuscita Kjetil Jansrud che si aggiudica il superG per la prima volta in carriera. Era da novembre 2018 a Lake Louise che non saliva sul gradino più alto. Sul podio anche il suo collega Aleksander Aamodt Kilde a pari merito con il padrone di casa Matthias Mayer, vincitore qui nel 2017.In una giornata quasi primaverile per le medie del periodo con temperature decisamente elevate che però non hanno rovinato il durissimo fondo della Streif il norvegese ritrova il feeling con tracciato e materiali riuscendo a mettersi dietro una concorrenza quanto mai agguerrita. Ci hanno provato in molti a mettere la zampata, ma alla fine Jansrud memore della sua vittoria qui in discesa cinque anni fa ha raccolto questo ennesimo successo, il 34enne di Stavanger, portando a 23 i successi totali in coppa, e a 13 quelli di superG.Per Kilde e Mayer la soddisfazione di condividere la seconda piazza staccati di soli 16 centesimi. All'elvetico Mauro Caviezel è toccato quindi accomodarsi sul quarto scalino a +0.49 a precedere di soli 4 centesimi uno splendido Mattia Casse. Il piemontese eguaglia così il miglior risultato in carriera rendendo meno amaro il boccone per l'assenza di uno dei grandi protagonisti di questa stagione, Dominik Paris infortunatosi martedì in allenamento. Casse riesce finalmente a mettere insieme tutti i pezzi di una gara per togliersi questa soddisfazione e restare nei piani alti della graduatoria di coppa e consolidando la sua posizione anche nella graduatoria di specialità. Scorrendo la graduatoria troviamo in 15/a posizione Christof Innerhofer. Il finanziere di Gais al rientro alle competizioni dopo dieci mesi di assenza conseguenza dell'infortunio del 22 marzo scorso al ginocchio raccoglie meno di quello che si sarebbe aspettato alla vigilia di questa gara. Il velocista azzurro apparso forse leggermente più nervoso del solito in partenza, ma è comprensibile, paga un errore nella parte centrale che gli ha precluso ... (continua)
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23/01/2020
] - Kitz: Clarey veloce in 2/a prova, 7/o Casse
LIVE DA KITZBUEHEL - E' del francese Johan Clarey il miglior tempo nella seconda ed ultima prova della discesa libera maschile di coppa del mondo a Kitzbuehel. Il transalpino è stato il migliore chiudendo con il tempo di 1'55"69.Grande numero da circo, invece, all'Hausbergkante per Aleksander Aamodt Kilde, quasi seduto in atterraggio che lo ha portato a saltare la successiva porta concludendo comunque con un ritardo di 55 centesimi dal francese. Terzo tempo per l'austriaco Matthias Mayer, già vincitore qui nel 2014 in ritardo di 60 centesimi a precedere lo statunitense Steve Nyman (+0.80).Christof Innerhofer chiude a +1.16 in decima posizione. Una buona prova anche oggi per l'altoatesino che però deciderà solo domani mattina se correre o meno il superG, quasi esclusa la discesa libera di sabato, nonostante l'assenza del compagno di squadra Paris, fuori per infortunio.Il migliore degli azzurri è però stato Mattia Casse. L'azzurro chiude con il 7/o tempo a +0.97 da Clarey, confermando di essere in una buona condizione anche se manca un po' di continuità nell'intera prova. Buona anche la prova per Matteo Marsaglia 14/o a +1.36. Più attardati e fuori dai top30 tutti gli altri azzurri ad iniziare da un Peter Fill che paga +2.88. Emanuele Buzzi chiude a +3.20, Davide Cazzaniga a +3.72,. Non è partito Guglielmo Bosca per risparmiarsi visto che correrà entrambe le gare non avendo portato qui a Kitzbuehel altri giovani ed essendo assente Paris.Temperature dell'aria leggermente elevate,soprattutto in zona partenza (+3-4 gradi causa inversione termica) ma fondo della Streif che comunque è una lastra di ghiaccio con leggera nevina che si è subito pulita dopo il passaggio dei primi pettorali.Domani appuntamento con la prima gara in calendario, il superG in programma alle ore 11.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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22/01/2020
] - Kitz: Jansrud il più veloce in prova.Marsaglia 7/o
Orfani di Dominik Paris, uno dei probabili favoriti, gli uomini-jet si sono lanciati questa mattina sulla Streif di Kitzbuehel per la prima prova cronometrata in vista della libera di sabato.Kjetil Jansrud, vincitore qui nel 2015, ha fatto segnare il miglior tempo in 1:56.68, tempo di un paio di decimi migliore rispetto all'edizione 2019, vinta da Paris.Attaccato al norvegese, con soli 4 centesimi di ritardo, si è inserito un po' a sorpresa l'americano Jared Goldberg, pettorale #32, molto veloce nel tratto finale, dove la pista potrebbe essersi velocizzata, anche altri atleti con pettorali simili hanno ben figurato come Andreas Sander 5/o a +0.46 con il #33 e il nostro Matteo Marsaglia 7/o a +0.81 con il pett.#30.Terzo tempo per il francese Clarey a +0.33, sesto per Matthias Mayer a +0.64, ottavo Cochran-Siegle a +0.85, poi Kriechmayr a +0.93 e Baumann a +0.96 a chiudere la top10.Il secondo azzurro è Christof Innerhofer 15/o a +1.39, che dovrebbe tornare in gara nel superg di venerdì.Fill è 22/o a +1.95, Casse 26/o a +2.18, Buzzi più distante con +3.16.Un po' nascosto Beat Feuz 27/o a +2.38.Domani secondo training cronometrato alle 11.30 (continua)
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21/01/2020
] - Kitzbuehel: gli otto slalomisti azzurri in gara
Ecco gli otto slalomisti azzurri che saranno di scena a Kitzbuehel per il tradizionale slalom sulla Ganslern. Allenamenti previsti a Cortina d'Ampezzo.Si tratta di Riccardo Tonetti, Stefano Gross, Francesco Gori, Giuliano Razzoli, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Tommaso Sala.La nutrita pattuglia preparerà il difficile impegno sulla pista austriaca a Cortina d'Ampezzo: nella serata di martedì 21 gennaio infatti, il gruppo si ritroverà nella località delle Dolomiti per una quattro giorni di lavoro in compagnia dei tecnici Roberto Lorenzi, Jacques Theolier e Stefano Costazza.Solo successivamente ci sarà il trasferimento a Kitzbuehel per gareggiare nella giornata di domenica 26 gennaio (prima manche ore 10,30, seconda manche ore 13,30). Lo scorso anno il successo è andato al francese Clement Noel, il quale ha condiviso il podio con il campione austriaco Marcel Hirscher e il compagno di squadra Alexis Pinturault. L'ultima vittoria azzurra nella specialità risale al 2012 con Cristian Deville, mentre Giuliano Razzoli è stato capace di centrare per due anni di fila (2010 e 2011) il terzo posto.La prova di slalom sarà preceduta da un superG e una discesa previsti rispettivamente per venerdì 24 e sabato 25 gennaio: alle due prove parteciperanno i seguenti italiani: Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Peter Fill, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia.Non ci sarà più purtroppo Dominik Paris a causa dell'infortunio patito oggi in allenamento a Kirchberg che lo metterà fuori per tutta la stagione. (continua)
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21/01/2020
] - TdG - Gli italiani in WC e EC: un primo bilancio
Dopo due mesi di gare, possiamo tracciare un bilancio provvisorio della stagione maschile, cominciando dal massimo circuito, la WC.Ottime notizie da Dominik Paris nella velocità, e tutti le aspettavamo, è in piena corsa per due coppe di specialità (la generale lasciamola stare...).Innerhofer è ancora ai box ed Emanuele Buzzi, dopo due infortuni in un anno, deve ritrovare smalto, ma è solo questione di tempo.Peter Fill è un vero monumento nazionale, e dimostra una passione fuori dal comune: che campione incredibile.Manfred Moelgg, altra ‘specie protetta’, dopo tre (!) top 10 in slalom ha dovuto fermarsi ad Adelboden: guarirà e deciderà con calma cosa fare. Dopo una carriera come la sua, se non sarà certo di poter competere ad alti livelli, lascerà.Alex Vinatzer ha colto un podio che vale tantissimo alla sua età: chi lo aspetta sempre lassù dimentica che è un ‘99...Per informazioni in merito, controllare i risultati di Noel di due stagioni fa, cioè all’attuale età di Alex...Grande Stefano Gross: bellissimo podio in Val d’Isère, per tutto il resto c’è MasterCard.Luca De Aliprandini, dopo un avvio molto promettente a Soelden e due gare discrete, ad Adelboden ha trovato una manche e mezza molto buona, peccato: giusto provarci così, con il livello del GS in WC o fai la seconda al massimo o arrivi decimo.Giuliano Razzoli a Wengen ha dato buoni segni di vitalità su un tracciato severo e completo: buon viatico per le prossime, che chiuderanno il ‘mese dello slalom’.Simon Maurberger: decimo a Zagabria ed altre tre buone prove in slalom. Sciata molto solida tra i pali stretti, bravo, in gigante arriverà.Riccardo Tonetti è il nostro polivalente di lusso: due top 30 in slalom con pettorali alti, due top 20 in gigante, due top 5 in combinata. Il Tonno c’è, con buona pace di chi dice che ‘scia seduto’. Ce ne fossero di sciatori come lui...Mattia Casse è ormai costantemente tra il 10mo e il 20esimo, con un acuto a Lake Louise, e non è una sorpresa per come scia: sorprendente, ... (continua)
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20/01/2020
] - Gli otto velocisti per la tappa di Kitz
Sono otto i velocisti italiani per le gare sulla Streif di Kitzbuehel. Il ds Massimo Rinaldi e il dt della velocità maschile Alberto Ghidoni hanno diramato le convocazioni per il superG di venerdì 24 e per la discesa di sabato 25 gennaio.Ci saranno: Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris.Già eliminata dal programma la prova prevista per martedì, per risparmiare la pista sottoposta a temperature piuttosto elevate per il periodo, il primo giorno di attività sarà dunque mercoledì 22 gennaio, quando andrà in scena la prima prova cronometrata alle 11.30. Giovedì 23 la seconda prova, sempre alle 11.30, mentre venerdì 24 sarà la gara di superG a tenere banco (start alle 11.30). Sabato 25 la classica dell'Hahnenkamm sulla mitica Streif, una delle discese più difficili e famose del mondo, che prenderà il via alle 11.30. Il programma terminerà domenica 26 gennaio con lo slalom, prima manche alle 10.30 e seconda alle 13.30.Negli ultimi anni la Streif è stato il territorio di caccia di Dominik Paris, che ha raggiunto, lo scorso anno, quota tre successi nella discesa ('13, '17 e '19) cui si aggiunge la vittoria in superG del 2015. Nel 2016 la vittoria in discesa andò a Peter Fill, mentre l'ultimo vincitore dello slalom sulla Ganslern fu Cristian Deville, nel 2012.fonte: fisi.org (continua)
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18/01/2020
] - Fantaski Stats - Wengen 2020 - discesa maschile
20/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco; 5/a di 10 discese della stagione 72/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Kriechmayr V. 2) Feuz B. 3) Kilde A. A. 2018: 1) Feuz B. 2) Svindal A. 3) Mayer M. 2016: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Kroell K. 2015: 1) Reichelt H. 2) Feuz B. 3) Janka C. 2014: 1) Kueng P. 2) Reichelt H. 3) Svindal A. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Beat Feuz (3); Kjetil André Aamodt (3); Carlo Janka (3); Lasse Kjus (2); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Henrik Kristoffersen (2); Giorgio Rocca (2); Alberto Tomba (2); 13/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 10/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Dominik Paris (ITA) - 14; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; 45/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 33/o in discesa 138/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 54/a in discesa per Dominik Paris è il 37/o podio della carriera, il 23/o in discesa per Thomas Dressen è il 7/o podio della carriera, il 5/o in discesa l'Italia ha conquistato 104 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 227; Austria 120; Italia 104; Germania 88; U.S.A. 77; Norvegia 64; Francia 34; Canada 15; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Steven Nyman (USA) pos.21 [#8] - 1982 ; Lars Roesti (SUI) pos.26 [#45] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Ralph Weber (SUI)[pos.10], Manuel Schmid (GER)[pos.13], Cameron Alexander (CAN)[pos.19], Davide Cazzaniga (ITA)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Nils Allegre (FRA)[pos.15], Mattia Casse (ITA)[pos.15], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina ... (continua)
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18/01/2020
] - Wengen: Feuz profeta in patria in discesa,Paris 2o
Beat Feuz profeta in patria manda in delirio le decine di migliaia di tifosi e appassionati abbarbicati lungo il Lauberhorn: con 1:42.53 l'elvetico vince la discesa di Wengen, con partenza abbassata alla quota della combinata per via della neve scesa nella notte.Feuz vince grazie al perfetto passaggio alla Kernen-S, dove arriva velocissimo, si butta dentro ed esce con una delle velocità più elevate, portando poi la velocità fino al traguardo.Per Feuz è il 16 podio nelle ultime 18 discese!Sorride Feuz - che con 10 successi in discesa pareggia una leggenda come Zurbriggen e si porta a -2 da Cuche - e sorride anche Dominik Paris, che finalmente sale sul podio di Wengen.Sono loro i due migliori velocisti del momento, nessun dubbio, e il duello tra i due è davvero spettacolare: il carabiniere della Val d'Ultimo scia bene in alto, limita i danni nella l'indigesta Kernen-S, dove accenna un leggero spazzaneve e si intraversa tanto, poi recupera nella zona del Silberhorn mentre arriva un po' lungo alla Ziel-S finale, rimanendo comunque davanti al tedesco Dressen per soli 2 centesimi.Con questo secondo posto Dominik viene scalvato dall'avversario e ora è staccato di 16 punti (400-384), Feuz ha il doppio dei punti del terzo e quarto, Dressen (201) e Mayer (200).Proprio Mayer, vincitore ieri in combinata, scoda molta in entrata alla Kernen-S, ne esce veloce ma perde poi nel finale e chiude a +0.38.Kilde è velocissimo in alto e affronta bene anche la Kernen-s spaventando Feuz, ma sbaglia la S finale e chiude 6/o a +0.48, mentre il migliore delle prove Caviezel è 5/o a +0.42.Completano la top10 Bennet 7/o, Hintermann e Kriechmayr 8/i e Weber 10/o (4 svizzeri in top10).Discreto 15/o tempo per Mattia Casse che affronta con una doppia scodata la Kernen-S ma perde nel finale e chiude a +1.54.A punti anche Davide Cazzaniga 23/o a +1.65, i primi per lui in Coppa del Mondo, mentre non rimangono nei top30 Marsaglia 32/a, Fill 41/o (ultima volta a Wengen), Guglielmo Bosca 49/o.Buzzi ... (continua)
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16/01/2020
] - Wengen: 2a prova a Mayer su Caviezel.Inner 4/o
Seconda e ultima prova cronometrata sul Lauberhorn di Wengen: miglior tempo per l'austriaco Matthias Mayer in 2:26.80, quasi un secondo più veloce del tempo fatto segnare ieri da Mauro Caviezel, che oggi è 2/o a +0.11, candidandosi dunque come uno dei protagonisti per sabato.Ai due rimane in scia Aleksander Kilde a +0.31 (attenzione a lui per la classifica generale), poi ottimo 4/o tempo per Christof Innerhofer, staccato di +0.49, e autore di un ottimo finale. Dopo la rinuncia alla Val Gardena e a Bormio il campione di Gais sembra pronto per tornare al cancelletto."Sono felicissimo di questa seconda prova - dichiara Inner alla FISI - non è mai sicuro che dopo un infortunio sia possibile tornare veloce. Io ci sono riuscito, avevo buone sensazioni durante la discesa, ho messo in pista ciò che avevo in testa, facendo un buon miglioramento rispetto a due giorni fa. Credo di avere ancora del margine, penso di avere fatto un bel passo in avanti".Bene anche oggi Cochran-Siegle, 5/o a +0.66, poi ancora Svizzera con Beat Feuz 6/o a +0.79 e distacchi che rimangono più contenuti rispetto a ieri anche con Jansrud 7/o a +0.89 e il secondo azzurro, Mattia Casse, 8/o a +0.91.Da notare che Mattia al terzo intermedio (oltre metà gara) era terzo con soli 22 centesimi di ritardo da Mayer.Più attardati Matteo Marsaglia 21/o a +1.89 e Dominik Paris 22/o a +1.98: il carabiniere della Val d'Ultimo è lento nella parte alta, ma il più veloce nel 5/o rilevamento, nel punto più veloce del tracciato."Mi sono concentrato molto sul solito passaggio sulla stradina alla esse di Kernen - spiega Dominik - con la quale non ho un gran feeling, tuttavia penso di avere trovato un compromesso. In vista della combinata, lo slalom di Wengen si addice abbastanza alle mie caratteristiche, qui sono sempre stato abbastanza veloce fra i pali stretti ma non velocissimo, gareggerò per giocarmi qualcosa di buono. Non sto guardando molto alla classifica generale, quindi non mi interessa particolarmente quanto ... (continua)
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14/01/2020
] - Wengen: 1a prova a Caviezel,Paris 3/o,Casse 4/o
A oltre due settimane dalla tappa di Bormio, gli uomini-jet tornano in pista a Wengen, per la prima prova cronometrata sui 4270 metri della pista Lauberhorn, la più lunga del circuito.Occhi puntati su Dominik Paris, vincitore a Bormio e 4/o a Wengen nel 2016: il carabiniere della Val d'Ultimo ha chiuso con il terzo tempo in 2:27.92, superato di 14 centesimi dall'elvetico Mauro Caviezel e di soli 10 dall'americano Ryan Cochran-Siegle che si è inserito al vertice scendendo con il pettorale #30.Ottimo quarto tempo per Mattia Casse, staccato di soli 19 centesimi da Caviezel ma in testa fino all'ultimo intermedio, benissimo anche Matteo Marsaglia, che con il #43 si inserisce al 6/o posto a +0.88, e due pettorali più tardi l'austriaco Johannes Kroell è 5/o a +0.52.Distacchi che salgono con Bryce Bennet staccato di +0.96, e con l'ottavo tempo del tedesco Thomas Dressen - insieme con l'elvetico Carlo Janka - che superano il secondo (+1.06)Completa la top10 Kjetil Jansrud mentre il principale rivale di Paris, Beat Feuz, è 16/o a +1.42.Gli altri azzurri, dopo 45 passaggi: Innerhofer (al rientro) è 20/o a +1.59, Peter Fill 28/o a +2.44, Emanuele Buzzi (che qui trovò contemporaneamente il miglior risultato in carriera e un infortunio al ginocchio) è 30/o a 2.83.Non chiudono la prova Danklmaier, Muzaton e Kryenbuehel.A causa delle previsioni meteo la seconda prova cronometrata prevista per domani è stata annullata, per cui la pista rimarrà chiusa e si tornerà a provare solo giovedì; è inoltre prevista una nevicata nella notte tra venerdì e sabato, proprio prima della discesa. (continua)
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13/01/2020
] - Gli Azzurri per Wengen: esordio per Gori
Sono dodici i convocati che prenderanno parte da martedì 14 gennaio alle prove in vista della discesa sul Lauberhorn di Wengen in programma sabato 18 gennaio, preceduta da una combinata alpina venerdì 17 gennaio.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Alexander Prast, Florian Schieder, Federico Simoni e Riccardo Tonetti.Sabato scorso Cazzaniga ha vinto la libera valevole per il circuito di Coppa Europa.Da notare il ritorno di Innerhofer, dopo il tentativo in Val Gardena e la rinuncia alla tappa di Bormio.Orfana di Manfred Moelgg, operato ieri per la rottura del crociato anteriore patita ad Adelboden, la squadra di slalom sarà invece impegnata domenica 19 gennaio con Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Federico Liberatore, Riccardo Tonetti e il debuttante Francesco Gori.Gori, 22enne milanese del Centro Sportivo Esercito, si è messo in luce settimana scorsa con un 9/o posto in Coppa Europa a Vaujany, Francia.L'Italia vanta complessivamente 31 podi nella celebre località svizzera, di cui 9 successi: Gustavo Thoeni in combinata nel 1975, Herbert Plank in discesa nel 1976, Alberto Tomba in slalom nel 1992 e 1995, Kristian Ghedina in discesa nel 1995 e 1997, Giorgio Rocca in slalom nel 2003 e 2006 e Christof Innerhofer in discesa nel 2013.L'ultimo podio è datato 2018 con Peter Fill, terzo in combinata. (continua)
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08/01/2020
] - Dominik Paris e Velocisti a Moena
Da questa mattina riprendono ad allenarsi in gruppo i velocisti, agli ordini degli allenatori Alberto Ghidoni, Christian Corradino e Valter Ronconi.Sei Azzurri saranno a Moena, Trentino, fino a giovedì prossimo: Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris.L'obiettivo del team italiano, reduce dagli intensi impegni di Bormio negli ultimi giorni del 2019, è quello di preparare al meglio i prossimi impegni in Cdm, in particolare le tre 'grandi classiche' in programma dal 17 gennaio al 1 febbraio: combinata e discesa di Wengen, superg e discesa di Kitz e discesa di Garmisch.In classifica di discesa Paris guida con 4 punti su Feuz, dopo 4 prove; in calendario, da Wengen a Cortina, sono in programma altre 6 discese. (continua)
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03/01/2020
] - Val di Fassa "Casa Italia" di Brignone e Co.
Val di Fassa “Casa Italiaoe dello sci azzurro per una settimana tra San Pellegrino e Ski Stadium Aloch.Da domani mattina in Val di Fassa, infatti, sono di scena le sciatrici azzurre Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia e Laura Pirovano sotto la guida del tecnici federali Gianluca Rulfi e Matteo Guadagnini. Le azzurre saranno in allenamento sul pendio tecnico perfettamente preparato, dello Ski Stadium Aloch a Pozza di Fassa.Secondo il programma comunicato al responsabile di pista Sergio Liberatore: domani sabato allenamento di parallelo, domenica 5 gennaio di gigante e lunedì 6 gennaio di slalom.Sempre il 6 e 7 gennaio, Sofia Goggia si allenerà, insieme alle altre velocista azzurre, invece, per due giorni sulla Volata al Col Margherita / Passo San Pellegrino, secondo quanto comunicato dal direttore di pista Mattia Giongo, per preparare l’appuntamento di coppa del mondo del prossimo week end ad Altenmarkt-Zauchensee in Austria del 11 e 12 gennaio.Dal 7 al 9 gennaio, sempre sulla VolatA sfrecceranno anche gli uomini jet azzurri. ovvero il gruppo Coppa del Mondo maschile, composto da: Emanuele Buzzi, Peter Fill, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Christof Innerhofer al comando del tecnico federale l’ex discesista Alberto Ghidoni, insieme a Valter Ronconi e Raimund Plancker e Gufler. Per loro rifinitura in vista dell’appuntamento di Wengen di metà mese.Sono in arrivo in val di Fassa dal 6 al 9 gennaio, anche le atlete gruppo femminile Coppa Europa, guidato da Alexander Prosch (Fanti, Saracco, Platino, Tschutschenthaler, Unterholzer e Lorenzi) che si alleneranno sull’Aloch sia in slalom che in gigante. Val di Fassa a tutto sci alpino, dunque, in piena stagione turistica, con massima disponibilità delle piste e supporto logistico per gli allenamenti e ospitalità, in accordo con il progetto “Piste Azzurreoe in collaborazione con la FISI. (continua)
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29/12/2019
] - Bormio: Paris 2/o in superG combinata
L'azzurro Dominik Paris è 2/o nel superG maschile valido per la combinata alpina sulla pista Stelvio di Bormio. L'azzurro è stato veloce chiudendo la sua prova con il tempo di 1'33"45 precedendo di 35 centesimi l'austriaco Vincent Kriechmayer, ma il miglior tempo è stato fatto segnare dal norvegese Aleksander Aamodt Kilde, 3 centesimi meglio del nostro Paris. Per l'azzurro una gara importante per capire le sue potenzialità per puntare alla conquista della coppa generale.Dodicesimo tempo per uno dei favoriti per la vittoria finale, il francese Alexi Pinturault, leggermente acciaccato per uan lesione di pochi millimetri all'adduttore del ginocchio, ma comunque al via quest'oggi. Il transalpino chiude con 97 centesimi di ritardo da Kilde che dovrebbero comunque consentirgli una importante ipoteca odierna sui 100 punti di questa combinata.Oltre a Paris, bella prova per il bolzanino Riccardo Tonetti che chiude 17/o a +1.60 dal norvegese ed anche lui in corsa ancora per un posto sul podio odierno. Meglio di lui ha fatto Guglielmo Bosca inseritosi con il pettorale 32 in 11/a piazza (+0.87). Alexander Prast è 27/o a +2.27, 28/o Mattia Casse.Un superG tracciato dal tecnico austriaco Franz molto impegnativo e che ha messo a dura prova la tenuta degli atleti scesi e che ai primi numeri due partiti - tre su quattro - è costata anche la gara. Brutta anche la caduta dell'austriaco Christopher Neumayer, catapultato in aria all'uscita della "carcentina" finito poi nelle reti dopo l'esplosione dell'airbag che ha attutito per fortuna la caduta, ma con gara che è stata a lungo interrotta per il suo recupero con l'elicottero.Una combinata alpina che si corre per la prima volta con il nuovo regolamento che non prevede più l'inversione dei migliori trenta nella manche di slalom, ma a partire per primi saranno i migliori della prova di velocità (superG o discesa), questo per consentire ai velocisti puri di competere alla pari con gli specialisti dei pali stretti.Alle ore 14.15 è in ... (continua)
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28/12/2019
] - La Stelvio si inchina ancora a Dominik Paris
(Da fisi.org) Mostruoso. Solo così si può definire Dominik Paris, che ha vinto anche la seconda discesa programmata nella tre giorni di Bormio balzando così in testa nella classifica generale della Coppa del mondo, 25 anni dopo Alberto Tomba, l'ultimo azzurro ad aver alzato al cielo la sfera di cristallo. Una vittoria d'autorità quella del carabiniere della Val d'Ultimo, la 18esima nella Cdm, osannato da un pubblico in delirio e testimone della grandezza del 30enne capace di regolare tutti gli avversari su una delle piste più belle e più difficili dell'intero circuito. L'unico a tallonarlo, a sorpresa, è lo svizzero Urs Kryenbuehl, lontano appena 8 centesimi, costretto ad arrendere davanti ad un Paris strepitoso, bravissimo nel fare la differenza soprattutto nel tratto successivo alla Carcentina, il passaggio più difficile della discesa. Per l'altoatesino, medaglia d'oro nel superG degli ultimi Mondiali disputati ad Are, si tratta della sesta vittoria in carriera nella località valtellinese, la quarta consecutiva.Grazie ai 100 punti ottenuti nella discesa-bis di Bormio, il nativo di Merano ha conquistato la vetta della classifica assoluta di Coppa del mondo a quota 449 punti, con 55 lunghezze di vantaggio sul norvegese Aamodt Kilde a sua volta seguito dal connazionale Henrik Kristoffersen fermo a 379 e distante 70 punti da 'Domme'. Suo anche il primo posto nella classifica di specialità davanti allo svizzero Beat Feuz, quattro punti indietro, e oggi terzo con un distacco di 26 centesimi.Giornata positiva anche per gli altri con Mattia Casse che riesce ad agguantare la top 20: il 29enne delle Fiamme Oro ha chiuso in 19esima posizione attardato di 2"48. Punti importanti anche per Matteo Marsaglia, 23esimo, Emanuele Buzzi e Peter Fill, rispettivamente al 28esimo e 30esimo posto. Il programma proseguirà nella giornata di domenica con una combinata alpina prevista a partire dalle ore 11. (continua)
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27/12/2019
] - Dominik Paris! La Stelvio è ancora sua!
Non c'è tre senza quattro: Dominik Paris vince la discesa libera di Bormio, la prima delle due in programma, recupero di quella non disputata in Val Gardena, per la quarta volta, portando a 5 i successi sul tracciato valtellinese.Il campione della Val d'Ultimo, già vincitore nel 2012, 2017 e lo scorso anno (quando vinse anche in superg), si impone sulla Stelvio in 1:49.95, interpretando al meglio ogni passaggio, il più veloce in ogni singolo intermedio, nonostante una indecisione all'ingresso della Carcentina.Con il pettorale #5 era sceso l'austriaco Matthias Mayer con un'ottima interpretazione dei passaggi chiave, ma Dominik - pettorale #11 - ha saputo fare meglio di 42 centesimi, particolarmente veloce nel tratto finale, passando alla seconda speed trap a 123 km/h.E' il primo successo stagionale per 'Domme', il 17/o successo in Coppa, il 13/o in discesa, staccando quindi di una lunghezza Kristian Ghedina.Tra i due si infila l'elvetico Beat Feuz a +0.39, mentre Aleksander Kilde rimane ai piedi del podio accusando +1.03.Rispetto alle prove i distacchi si allungano e le gambe bruciano ma Paris, che aveva dichiarato di aver studiato bene le linee dei passaggi chiave, domina il tracciato bormino con grande superiorità.Ottimo quinto tempo per il francese Muzaton a +1.13, ancora Francia con Bailet 6/o, Roger 7/o (il migliore nell'unica prova di ieri) e con Clarey 10/o.Completano la top10 Ganong 8/o e Dressen 9/o.Il secondo azzurro è Mattia Casse, terzo ieri in prova, oggi 18/o a +2.19, comunque in trend positivo di questo inizio stagione.Male gli altri azzurri con Buzzi 29/o e Fill, Marsaglia e Cazzaniga fuori dalla zona punti.Niente da fare per Kriechmayr che perde uno sci nel tratto finale, rimane in piedi ma deve dire addio alla possibilità di fare punti oggi.Domani si replica con la seconda discesa, completa, con partenza dall'alto. (continua)
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26/12/2019
] - Bormio: Roger il più veloce in prova,Paris 2/o
Riparte la Coppa del Mondo da Bormio, riparte con la prima (e unica ) prova cronometrata sulla Stelvio, in vista della prima libera di domani (accorciata), recupero di quella della Val Gardena, una seconda libera sabato e la combinata domenica.Tra i big il più veloce è Dominik Paris, che a lungo è stato il migliore in 1:55.64, tra i più veloce nella seconda parte del tracciato, e pronto per recitare un ruolo da protagonista dopo la splendida doppietta dello scorso anno.Fino al pettorale #40 di Brice Roger la classifica vedeva due azzurri al comando, perchè Mattia Casse, sceso con il #34, era riuscito a chiudere a soli +0.08 da 'Domme', confermando la crescita di questo inizio stagione.Ma con la discesa di Brice Roger la classifica deve essere riscritta: il francese è stato velocissimo tra il terzo e il quarto intermedio recuperando lo svantaggio (ha saltato una porta?) e prendendo velocità per il tratto finale.Attenzione ad Aleksander Kilde, decisamente in forma visti anche i risultati in Alta Badia, che chiude 4/o a +0.35, poi Ferstl a +0.41, Neumayer 6/o a +0.48, Feuz 7/o a +0.51, Mayer 8/o a +0.58, Kryenbuehl 9/o a +0.63 e Reichelt 10/o a +0.65.Ben tra atleti con pettorale sopra al 40 nella top10, segno che la pista si è decisamente velocizzata.Marsaglia è al momento 15/o, Fill molto attardato così come Buzzi e Cazzaniga, mentre devono ancora scendere Battilani, Tonetti, Schieder, Bosca e Prast.Non si è iscritto alla prova Christof Innerhofer, che rinuncia a Bormio dopo la Val Gardena perchè non si sente ancora pronta, ma dovrebbe tornare per la tappa di Wengen.Da notare che non è partito Mauro Caviezel per le conseguenze (contusioni) della caduta nel parallelo dell'Alta Badia, mentre l'americano Ryan Cochran-Siegle ha compromesso la prova verso metà tracciato mentre viaggiava con notevole vantaggio. (continua)
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20/12/2019
] - L'eterno superG vinto da Kriechmayr, 5/o Paris
LIVE DA VAL GARDENA - L'eterno superG della Val Gardena, forse l'ultimo che si correrà qui, dopo mille interruzioni e dopo oltre 3 ore di gara causa nebbia è stato vinto dall'austriaco Vincent Kriechmayr, precedendo di soli 5 centesimi il norvegese Kjetil Jansrud e di 22 centesimi il tedesco Thomas Dressen.Il miglior tempo degli azzurri è stato Dominik Paris, finito 5/o a +0.36, dopo essere restato per circa 45 minuti in attesa del via dopo la prima lunga interruzione per nebbia. Leggermente più attardato 15/o Mattia Casse (+0.85), fuori dai trenta Buzzi e Marsaglia. E' uscito nella parte alta dopo una pericolosa spigolata Peter Fill.Un superG iniziato regolarmente alle ore 11.45, ma terminato alle ore 15.25 dopo l'ennesima interruzione per nebbia, quando era sceso il numero 48 su 64 partenti, ma per fortuna avvenuta dopo i migliori 30 scesi al traguardo e dunque a norma di regolamento, considerata così gara valida. Accorciato di circa una quindicina di secondi, poco sopra il Muro di Socrepes, e trasformato di fatto, con una tracciatura anche troppo filante, quasi in una sorta di mini discesa libera, ma sul quale però bisognerebbe forse stendere un velo pietoso di silenzio. Onore se non altro agli sciatori rimasti per quasi 4 ore alla casetta di partenza ad attendere e non scesi per la definitiva chiusura della gara alle 15.25.Una maratona sciistica che dimostra ancora una volta come gli interessi economici possano prevaricare anche l'incolumità e il rispetto dei diritti degli atleti. Alla fine sono stati i palinsesti televisivi a determinare di portare a casa una gara priva di interessi tecnici e costellata di interruzioni continue che hanno portato anche il pubblico presente al parterre d'arrivo a gettare la spugna.Sarebbe bastato solo forse un briciolo più di accortezza, visto le previsioni così avverse già note oltre 24 ore prima. Anticipare come già fatto nella giornata di giovedì con la prova cronometrata della discesa, la partenza alle ore 10, anzichè alle ... (continua)
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20/12/2019
] - Heel: "Sulla Saslong come Olivia di Popeye"
LIVE DA VAL GARDENA - L’ultimo italiano a vincere sulla Saslong, ma in superG, è stato nell’ormai lontano 2008 Werner Heel, risultato riavvicinato nel 2012 con un terzo posto.Undici anni fa Werner Heel regalò all’Italia l’ultima gioia di una vittoria sulla Saslong, seppur in superG, portando a sei complessivamente i successi per i colori nostrani (5 discese ed 1 superG) sulle nevi dolomitiche. Oggi l’ex azzurro della velocità osserva in pista i suoi vecchi compagni sperando che possano presto imitarlo."Grazie per avermelo ricordato – sorride l’ex sciatore della squadra azzurra ed oggi talent scout per Atomic in Italia – questo mio trionfo di 11 anni anni fa. E’ passato tanto tempo, ma il ricordo è rimasto indelebile. Questa, con la prima mia vittoria in coppa del mondo a Kvitfjell in Norvegia, sono le due gare che ricordo con piacere. Molte cose da allora sono cambiate anche sul piano tecnico. Oggi dopo il piano fanno una variante, dove oggi c’è la partenza del superG, vanno fuori a sinistra e poi rientrano nel tracciato classico. Qualcosa è dunque cambiato, vogliono proporre qualcosa di diverso, ma il resto del tracciato della Saslong è rimasto praticamente simile. Ci sono molti dossi e si salta molto, rimanendo molto in aria, devi essere molto morbido. Devi sciare bene e devi vivere tutto il terreno. Questo è il bello della Saslong, perchè devi sciare come un gatto. In pratica come Olivia di Braccio di Ferro, come mi diceva il mio ex compagno di squadra Kristian Ghedina, perchè era molto allegra ed elastica. Ed è così che bisogna affrontare questa pista".Il finanziere della Val Passiria, che a fine anno si congederà dal suo corpo di appartenenza, le Fiamme Gialle di Predazzo, per proseguire la sua attività nel settore tecnico si trova qui in Val Gardena come talent scout per Atomic e poi come allenatore, dopo aver conseguito il brevetto questa estate, si sofferma ad analizzare i risultato dei suoi ex compagni di squadra."Sicuramente Domme è il più competitivo. ... (continua)
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19/12/2019
] - Paris: "Ho il feeling per battere questa Saslong"
LIVE DA VAL GARDENA - Quarto tempo in prova per un Dominik Paris versione ultimo Apache su una Saslong mai così veloce e ballerina e con l’incognita meteo come spada di Damocle a poter guastare la festa.“La prova è andata abbastanza bene – ci dice sorridendo Domme – le sensazioni sono state buone. La pista si presenta bene. Nella parte alta hanno fatto più dossi e con la visibilità un po’ scarsa, dovuta al cielo grigio, si saltava molto più lontano non vedendo molto bene. Comunque ho preso le misure e così credo di aver trovato un miglior feeling con questa pista che comunque si presenta beneoe.Un Paris reduce dai due podi di Lake Louise che cercherà di mettere lo zampino in questa edizione che per certi versi ha condizioni di pista simili a quelle del 2014. oe “Qui ho fatto due podi (in superG e discesa nel 2014 ndr.) con condizioni di neve molto ghiacciata. Oggi c’era anche ghiaccio in pista e quindi sono andato forte. Altre volte ho fatto un po’ più di fatica, ma voglio invertire questa tradizione negativa. Psicologicamente e fisicamente sto bene e soprattutto mi diverto, questo è molto importante, poi vedremo cosa accadrà nel weekend. Sicuramente sono importanti i materiali, soprattutto con questo meteo ballerino tra caldo e freddo, ma spero che questo non possa essere sabato un problema per meoe.Un tracciato che ha visto sempre la Norvegia sugli scudi nell’ultimo decennio: 6 vittorie su 7 edizioni in superG e 3 volte su 4 in discesa, oltre ad altri innumerevoli podi. E a dimostrarlo ci sono i due miglior tempi staccati quest’oggi in prova , con Jansrud miglior tempo, e Kilde secondo ma con salto di porta. Due ossi duri per il velocista della Val d’Ultimo: oe In discesa e superG in tanti sono forti, non c’è così tanta distanza tra di noi: Feuz è quello più costante, poi c’è Mattia Casse che è molto in forma. Mayer, Dressen e poi i norvegesi sulla carta sono sempre temibili. Speriamo comunque ad essere anche noi a fare beneoe. (continua)
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19/12/2019
] - Niente Gardena per Innerhofer, solo apripista
LIVE DA VAL GARDENA - Nulla da fare: Christof Innerhofer alza bandiera bandiera bianca. L'unica prova della discesa non ha dato risultati confortanti al velocista di Gais, se non moralmente e dunque non sarà al via nel superG di domani e nemmeno nella discesa di sabato. Farà solo l'apripista in discesa per potersi allenare ulteriormente."Non sono riuscito a raggiungere la necessaria fiducia per gareggiare al livello giusto, quello che serve per fare bene in Coppa del mondo - ha detto Innerhofer nel pomeriggio in hotel -. Sto ancora recuperando e sono contento del mio recupero. Scio bene, meglio di qualche settimana fa, ma non riesco ancora ad essere spietato come si deve essere se uno vuole fare il podio in Coppa del mondo. Ora il mio obiettivo è allenarmi il più possibile per cercare di trovare sensazioni che avevo e per poter tornare a sciare come si deve. Ma mi servono ancora chilometri. Rimango in Gardena e farò l'apripista, perché è comunque allenamento. Fare la gara prevede un discorso più complesso. Non voglio riaprire, in questo momento, il discorso dei punti per la starting list in chiave quota infortunato".Nel superG saranno dunque in gara: Dominik Paris, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Matteo Marsaglia, Guglielmo Bosca e Florian Schieder (al posto di Innerhofer).Nella discesa di sabato, invece, fuori Schieder, completeranno la formazione Henri Battilani (al posto di Innerhofer) e Davide Cazzaniga. (continua)
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19/12/2019
] - Gardena: Jansrud sprint sulla Saslong; 4/o Paris
LIVE DA VAL GARDENA - E' del norvegese Kjetil Jansrud il miglior tempo nella seconda ed unica prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo della Val Gardena.Su una Saslong veloce e con salti molto insidiosi, causa visibilità piatta, e con partenza abbassata alla prima di riserva, il norvegese ha chiuso con il tempo di 1.50.27, precedendo di 35 centesimi il compagno di squadra Alexander Aamodt Kilde con salto di porta e di 70 centesimi il francese Johan Clarey.Quarto tempo per l'azzurro Dominik Paris, soddisfatto della sua prova, nonostante abbia anche lui lamentato problemi sui salti dovuti alla visibilità piatta e buia. Il carabiniere forestale ha concluso la sua prova con un ritardo di 78 centesimi, dieci centesimi meglio dello statunitense Bryce Bennet.Diciassettesimo tempo per un Emanuele Buzzi che paga +1.95 e alla ricerca del giusto set-up e della condizione dopo il lungo infortunio che precede il compagno di squadra Mattia Casse (18/o) di soli 5 centesimi.Buona prova per il giovane Guglielmo Bosca, a caccia del pass per l'unico pettorale libero disponibile per la gara di sabato. Il milanese chiude 25/o, precedendo tutti gli altri azzurri in selezione.Fuori dai top30 Christof Innerhofer 48/o e Peter Fill 54/o. Il finanziere di Gais al suo rientro ufficiale alle competizioni dopo il travagliato infortunio del marzo scorso e ha badato più a provare le linee che non ha tirare concludendo così con un ritardo. Alla luce di questa unica prova l'altoatesino in giornata deciderà se correre superG e discesa oppure attendere ulteriormente per tornare a gareggiare.Peter Fill, invece, alle prese ancora con i problemi alla schiena e all'interno coscia della gamba destra che non gli consente quella scioltezza e quella tranquillità mentale per lasciar correre lo sci.Unica prova della discesa libera che si è corsa su tracciato leggermente accrociato di 200 metri(alla 1/a partenza di riserva), dopo l'abbassamento alla partenza di riserva e poi ... (continua)
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19/12/2019
] - Oggi si tenta l'unica prova con incognita meteo
LIVE DA VAL GARDENA - Si tenterà questa mattina con partenza anticipata alle ore 10.00, anzichè alle 11.45, a far disputare l'unica prova valida per poter disputare la discesa libera prevista sabato 21 dicembre sulla pista Saslong della Val Gardena.Ieri purtroppo, il repentino cambio di meteo con pioggia a fondovalle, temperature sopra la media (+5-6 gradi) e la nebbia, hanno costretto la giuria della Fis dopo un rinvio di oltre due ore a cancellare la prima prova.Quest'oggi il meteo pare essere leggermente migliore, non piove e le nuvole si sono leggermente diradate."La partenza è anticipata alle 10 - ci ha detto Rainer Senoner, presidente del C.O. - In questo modo possiamo avere più tempo sei il meteo ci creerà ancora problemi. Ieri purtroppo non c'erano le condizioni di sicurezza necessarie per poter correre. Purtroppo la temperatura si è alzata e abbiamo dovuto salare molto, ma contiamo di riuscire a correre".Il meteo sarà la vera incognita di questa edizione. Fino a venerdì sera le previsioni parlano di temperature ancora miti e pioggia mista a neve fino a venerdì, poi venerdì sera e notte sulla Val Gardena e sull'area dolomitica è previsto un brusco abbassamento delle temperature con l'arrivo di neve abbondante, si parla di quasi un metro e mezzo in Val Gardena.Intanto in Casa Italia quest'oggi si fa selezione per la discesa libera. Ai certi Dominik Paris, Peter Fill, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Henri Battilani, Davide Cazzaniga (posto fisso dalla Coppa Europa ndr.) e Christof Innerhofer, si aggiungerà uno tra Florian Schieder, Alexander Prast, Guglielmo Bosca e Federico Simoni. Resta da vedere se Christof Innerhofer ancora a secco di gare e di prove cronometrate perchè reduce da un travagliato infortunio, sarà della partita. Il finanziere di Gais scioglierà le riserve quest'oggi dopo la prova, altrimenti sarà libero un ulteriore posto per chi farà selezione. Innerhofer potrebbe, infatti, decidere di correre eventualmente solo il superG di ... (continua)
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16/12/2019
] - I 12 Azzurri per la Val Gardena.Torna Innerhofer
Venerdì 20 dicembre sarà di nuovo tempo di gare per i velocisti azzurri impegnati in Coppa del mondo. Dopo la parentesi oltreoceano sulla pista di Beaver Creek, la squadra italiana tornerà in Europa sulla pista di casa della Val Gardena, che nella scorsa stagione ha regalato il secondo gradino del podio a Christof Innerhofer nel superG vinto dal norvegese Aksel Lund Svindal.Uno dei grandi protagonisti del prossimo weekend sarà proprio il medagliato olimpico di Gais, al ritorno in una prova ufficiale dopo il lungo recupero causato dall'infortunio al ginocchio sinistro accusato nel corso dei Campionati Italiani dello scorso marzo a Cortina. In gara con lui ci sarà anche Dominik Paris, attualmente quinto nella classifica generale di Coppa del mondo: il carabiniere della Val d'Ultimo cercherà di ripetere quanto di buono fatto nel 2014 quando ha centrato ben due podi, esattamente un secondo posto nel supergigante e una terza posizione nella prova di discesa.Il team azzurro presente in Val Gardena sarà inoltre composto da Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Peter Fill, Alexander Prast, Florian Schieder, Federico Simoni e Matteo Marsaglia, quest'ultimo capace di conquistare il secondo gradino del podio in Val Gardena nel superG del 2012.Da notare anche il ritorno di Guglielmo Bosca, che era stato convocato l'ultima volta proprio per la Val Gardena due anni fa, e dopo l'infortunio a Reiteralm e due stagioni perse, è tornato sul podio nel superg FIS di Zinal di tre settimane fa, mentre qualche giorno fa è stato 10/o in Coppa Europa, sempre in superg e sempre a Zinal.L'ultimo successo italiano sulla Saslong risale al 2008 e porta la firma di Werner Hell: meglio di lui ha fatto Kristian Ghedina, che si è imposto per ben quattro volte (1996, 1998, 1999, 2001).Come di consueto saranno due le gare in programma, entrambe con lo start previsto alle ore 11,45: si partirà venerdì con il superG per poi concludere con la discesa nella ... (continua)
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11/12/2019
] - Innerhofer al rientro in Val Gardena
Dopo il lungo infortunio Christof Innerhofer è pronto per tornare in pista sulla Saslong in Val Gardena nel weekend del 20 e 21 dicembre.La parantesi di Coppa del mondo oltreoceano è già alle spalle. Gli atleti azzurri specializzati nella velocità sono tornati a lavoro sulle piste di casa, precisamente in Val Gardena, la località che ospiterà la Coppa del Mondo il prossimo 20 e 21 dicembre.Due i giorni di allenamento, oggi e domani, a cui parteciperanno Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris. Il direttore tecnico Alberto Ghidoni li seguirà nel lavoro quotidiano insieme agli allenatori Christian Corradino e Raimund Plancker.Una gara di discesa e una di superG animeranno il weekend in Val Gardena che si appresta a festeggiare i 50 anni dal Mondiale del 1970, e dove i fari saranno puntati in particolare su Christof Innerhofer, al rientro dopo un lungo e travagliato infortunio, proprio sulla pista che lo scorso anno lo ha visto arrivare secondo nel superG.Il finanziere di Gais ha confermato che sarà al via del superG di venerdì 20 dicembre anticipate dalle prove cronometrate di mercoledì e giovedì. Dopo le prime uscite sulla neve a Copper Mountain insieme ai suoi compagni di squadra che preparavano la tappa di Lake Louise l'altoatesino è rientrato in Italia per proseguire inizialmente da solo la preparazione per poi raggiungerli ai piedi del Sassolungo nella giornata odierna.Prima però la Coppa del Mondo farà tappa in Val d’Isere, in Francia, nelle giornate del 14 e 15 dicembre. A causa del maltempo gli organizzatori sono stati costretti a cambiare il programma di gare, invertendo l'ordine delle due prove: si partirà sabato con lo slalom per poi proseguire domenica con il gigante. (continua)
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07/12/2019
] - Beaver Creek: netto successo per Feuz; Paris 10/o
Semplicemente una spanna sopra tutti: l'elvetico Beat Feuz vince la discesa libera di Beaver Creek tornando sul gradino più alto del podio proprio ad un anno di distanza, avendo vinto l'edizione 2018, scrivendo così il suo nome nell'albo d'oro per due anni consecutivi, come riuscito solo a Aksel Lund Svindal ed Hermann Maier.Una discesa con partenza abbassata causa vento, una Birds of Prey decisamente accorciata - 1:12.98 il tempo dell'elvetico - ma non per questo priva di difficoltà: Feuz non è stato impeccabile nei curvoni della parte alta, ma da un terzo di gara in giù non ha sbagliato nulla.Nella scia dell'elvetico chiudono Vincent Kriechmayr e Johan Clarey appaiati a +0.41, distacco notevole considerando il tempo totale: se l'austriaco non stupisce, sorprende invece la gara del francese, che mancava dal podio della discesa da tre stagioni.Ai piedi del podio per due centesimi rimane il veterano Hannes Reichelt, e per tre il norvegese Sejersted, pettorale #32 e messo fuori squadra (con polemica) in estate.Sesto tempo a +0.49 per il più veloce della prima prova, Ryan Cochran-Siegle, poi il distacco sale a 6 decimi con il norvegese Kilde, e a quasi 9 (appaiati in ottava posizione) per Kjetil Jansrud e Adrien Theaux.Il primo azzurro è Dominik Paris che chiude la top10 a +0.88, appaiato con il francese Matthieu Bailet: il campione della Val d'Ultimo, che non ha mai gradito particolarmente questa pista, condisce la sua prova con diverse sbavature, in particolare allunga le linee nella parte alta ed è poco pulito anche sui salti, recuperando qualcosa nel finale.Attardati gli altri azzurri, dopo i primi 35 passaggi: Mattia Casse 25/o a +1.59, Matteo Marsaglia 27/o a +1.70, Peter Fill uno dei tempi più alti a +2.04.Domani tornano in gara i gigantisti, "fermi" dall'opening di Soelden, prima manche alle 17.45 ora italiana.Aggiornamento: con l'inserimento del tedesco Schwaiger Dominik Paris scivola in 11/a posizione, e nessun altro azzurro riesce ad andare a punti. Buzzi ... (continua)
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07/12/2019
] - Fantaski Stats - Beaver Creek 2019 - SG maschile
5/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco; 2/o di 8 superg della stagione 62/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Franz M. 2) Caviezel M. 3) Kilde A. A. 3) Paris D. 3) Svindal A. 2017: 1) Kriechmayr V. 2) Jansrud K. 3) Reichelt H. 2015: 1) Hirscher M. 2) Ligety T. 3) Weibrecht A. 2014: 1) Reichelt H. 2) Jansrud K. 3) Pinturault A. 2013: 1) Kueng P. plurivincitori in Beaver Creek: Aksel Lund Svindal (6); Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (4); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 1/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 17; Kjetil Jansrud (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 3/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 1/o in superg 134/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 22/a in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 12/o podio della carriera, il 8/o in superg per Matthias Mayer è il 23/o podio della carriera, il 13/o in superg il miglior azzurro è Mattia Casse, 10/o in 1.11.83, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 199; Norvegia 149; Austria 126; Francia 64; U.S.A. 63; Italia 48; Slovenia 31; Germania 22; Canada 10; Russia 10; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.9 [#12] - 1980 ; Marco Odermatt (SUI) pos.1 [#2] - 1997 ; James Crawford (CAN) pos.21 [#45] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Miha Hrobat (SLO)[pos.16], James Crawford (CAN)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Pavel Trikhichev (RUS)[pos.21], Gino Caviezel (SUI)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Matteo Marsaglia (2012); 3/o ... (continua)
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06/12/2019
] - Primo sigillo di Odermatt a Beaver Creek
L'elvetico Marco Odermatt coglie il primo successo della carriera su uno dei tracciati più impegnativi del circo bianco, la Birds of Prey di Beaver Creek.Mai nei migliori cinque della specialità, quest'oggi il giovane talento elvetico Marco Odermatt, pluri campione del mondo junior (5 ori) a Davos 2018, iscrive per la prima volta il suo nome nell'albo d'oro della leggendaria Birds of Prey e cogliendo il primo successo in carriera dopo i due podi di gigante dello scorso anno. Il giovane elvetico sbanca Beaver Creek con una gara impeccabile riuscendo ad d essere il migliore di tutti. Alle sue spalle, staccato di soli 10 centesimi, il norvegese Alexander Aamodt Kilde che deve recriminare però per una vittoria sciupata proprio sul dosso in uscita dal salto del Golden Eagle dove ha commesso un grave errore pagato con oltre 2 decimi e regalando così letteralmente il successo all'elvetico. Terzo posto per il primo dei velocisti puri, quel Matthias Mayer che sembra attraversare un ottima condizione nonostante la botta rimediata ad inizio settimana in allenamento in gigante. L'austriaco conclude a 14 centesimi da Odermatt scalzando Alexis Pinturault dal podio virtuale Un tracciato molto impegnativo, con una tracciatura che ha forse agevolato un po' troppo gli specialisti dei pali più stretti a discapito dei velocisti che sono finiti quasi tutti fuori dal podio e in posizioni arretrate. L'Italia sperava in Mattia Casse. Il piemontese 4/o qui nel 2015 (con tracciato leggermente più corto causa maltempo) non è riuscito a trovare la quadra del cerchio e dopo un avvio buono, non condito da una velocità elevata ha chiuso alla fine in 10/a piazza (+0.93).Nei top10 quasi tutti i migliori: 5/o l'elvetico Mauro Caviziel, 6/o Travis Ganong, 7/o Vincent Kriechmayer, 8/o Adrian Smiseth Sejersted, 9/o Hannes Reichelt e 10/o appunto Mattia Casse.Gara da archiviare subiti per un Dominik Paris apparso un po' legnoso legnoso. Qualche problema nelle prime tre porte per l'azzurro, poi ha ... (continua)
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04/12/2019
] - Beaver Creek: 1a prova a Cochran-Siegle,Casse 6o
Ryan Cochran-Siegle si esalta sulle nevi "di casa" e segna il miglior tempo sulla impegnativa Birds of Prey di Beaver Creek nel corso della prima prova cronometrata, fermando il crono su 1:41.37.Gara veloce e con distacchi contenuti: alle spalle dello statunitense ci sono, nello spazio di 4 decimi, Aleksander Kilde (+0.24), Matthias Mayer (+0.30) - che evidentemente ha riassorbito la botta all'anca patita in allenamento -, il vincitore della prima libera Thomas Dressen (+0.38) e Vincent Kriechmayr (+0.39).Ottimo sesto tempo per il primo azzurro Mattia Casse (+0.59), poi i norvegesi Sejersted (+0.72) e Jansrud (+0.86), l'americano Nyman (+1.06) e il secondo azzurro, Peter Fill, a chiudere la top10 (+1.14).Dominik Paris è 17/o a +1.33, molto lento nella parte alta ma veloce nelle due "speed trap" centrali, e meglio di lui ha chiuso Emanuele Buzzi 13/o a +1.22.Tonetti (+3.98), Marsaglia (+4.27) - che è rientrato dopo lo stop patito in allenamento a Copper Mountain che lo ha costretto a saltare Lake Louise -, e Simoni (+4.59) hanno fatto segnare tempi molto alti.Solo 30/o a +1.91 Carlo Janka, leader delle due prove di Lake Louise nonchè sul podio della prima libera.Da notare anche il francese Clarey, velocissimo fino all'ultimo intermedio (5 centesimi da Cochran-Siegle) per poi rialzarsi e chiudere a due secondi e mezzo.Infine Marc Gisin, tornato al cancelletto nelle prove di Lake Louise dopo il terrificante volo in Val Gardena del dicembre scorso, fa segnare il tempo più alto, staccato di oltre 11 secondi.Potrebbe anche essere l'unica prova che si disputerà visto che per domani è prevista una abbondante nevicata, ma nel caso sarà sufficiente l'allenamento odierno per non stravolgere il programma di gare che vede venerdì il superg, sabato la discesa e domenica il gigante. (continua)
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02/12/2019
] - Innerhofer torna a casa, niente Beaver Creek
Come avevamo già anticipato ad inizio novembre Christof Innerhofer è costretto a saltare l'intera tappa del Nord America, non essendo ancora in condizione dopo l'infortunio del marzo scorso. Il finanziere di Gais ha, infatti, comunicato che non prenderà parte anche alle gare veloci di Beaver Creek del prossimo fine settimana (superG venerdì 6 dicembre alle ore 18.45 italiane, discesa sabato 7 dicembre alle ore 19.00, con due giornate di prove ufficiali mercoledì 4 e giovedì 5 dicembre).Innerhofer presente negli Stati Uniti da quattro settimane per allenarsi in vista del rientro agonistico alle competizioni dopo l'infortunio al legamento crociato del ginocchio sinistro, ha preferito in accordo con lo staff tecnico rientrare in Italia e proseguire la preparazione in vista dell'appuntamento della Val Gardena del 20 e 21 dicembre, quando si disputeranno un superG e una discesa."Ogni giorno va di bene in meglio - ci ha dichiarato Inner - ma farò comunque del mio meglio per essere presto di nuovo al cancelletto di partenza, perchè correre è la mia passione. Abbiamo valutato la situazione con i dottori che mi hanno seguito, i quali mi hanno consigliato di proseguire gli allenamenti. Facendo un bilancio dell'ultimo mese, ho disputato tante sessioni di allenamento a quota 3000 metri, ricominciando praticamente a sciare da zero negli Stati Uniti. In questo modo sono giunto ad un buon livello quantitativo e di feeling sulla neve, ma logicamente rimango un po' in ritardo in termini di preparazione agonistica rispetto ai miei compagni. La mia progressione è buona - conclude Inner - sono all'ottavo mese dopo l'infortunio ed è giunto il momento di riposare qualche giorno, per poi puntare a ricominciare con allenamenti di qualità. L'obiettivo è arrivare agli appuntamenti in Val Gardena in condizione di competitività, perchè è mia intenzione gareggiare ancora per molti anni".​In Colorado la squadra azzurra sarà così composta da Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Peter Fill, ... (continua)
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01/12/2019
] - Paris:"Contento per i podi.Ora voglio vincere"
Due secondi posti in due giorni, uno in discesa e uno in superg, nelle prime due gare veloci della stagione: Dominik Paris ha iniziato la stagione con il piede giusto, cogliendo il quinto podio complessivo nella località canadese."Sono soddisfatto dei due podi, è un buon inizio di stagione - ha detto Paris alla FISI -. Certo, io sono venuto qui per vincere ma c'è stato qualcuno che è andato più forte di me, devo accettarlo. Comunque è un buon week-end, ora andiamo a Beaver Creek e vedremo cosa succederà".L'Italia oggi sorride anche per lo splendido 5/o posto di Mattia Casse, al secondo miglior risultato in carriera: "Dopo l'uscita in discesa - dice Mattia al traguardo - è un risultato che ci voleva. Ho commesso ancora un piccolo errore ad inizio muro, ma ho tenuto giù le punte e il risultato è arrivato. So di sciare bene e so di essere in forma. Sabato è stata una giornata storta: qui a Lake Louise faccio sempre un po' fatica a prendere il ritmo. Ora però il mio obiettivo è quello di andar bene in discesa, voglio davvero fare risultati. Beaver non è male e cercherò di godermela".Da notare anche il gran ritorno di Emanuele Buzzi, dopo l'infortunio dello scorso gennaio a Wengen: 19/o in discesa e 13/o in superg, un rientro davvero buono che darà certamente un gran iniezione di fiducia al sappadino. (continua)
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01/12/2019
] - Fantaski Stats - Lake Louise 2019 - sg maschile
4/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 8 superg della stagione 41/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Jansrud K. 2) Kriechmayr V. 3) Caviezel M. 2017: 1) Jansrud K. 2) Franz M. 3) Reichelt H. 2015: 1) Svindal A. 2) Mayer M. 3) Fill P. 2014: 1) Jansrud K. 2) Mayer M. 3) Paris D. 2013: 1) Svindal A. 2) Mayer M. 3) Streitberger G. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (8); Kjetil Jansrud (4); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Didier Cuche (2); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); 6/a vittoria in carriera per Matthias Mayer (AUT), la 3/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1990/1991: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 17; Kjetil Jansrud (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; 22/o podio in carriera per Matthias Mayer (AUT), il 12/o in superg 385/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 76/a in superg per Dominik Paris è il 34/o podio della carriera, il 13/o in superg per Mauro Caviezel è il 6/o podio della carriera, il 5/o in superg per Vincent Kriechmayr è il 11/o podio della carriera, il 8/o in superg l'Italia ha conquistato 147 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 216; Italia 147; Svizzera 140; Norvegia 75; Francia 48; Germania 47; U.S.A. 41; Canada 15; Slovenia 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.19 [#12] - 1980 ; Marco Odermatt (SUI) pos.7 [#16] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Matthias Mayer (AUT)[pos.1], Brodie Seger (CAN)[pos.16],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marco Odermatt (SUI)[pos.7], Emanuele Buzzi (ITA)[pos.13], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Patrick Holzer (1991); Dominik Paris (2019); 3/o Peter Fill (2015); Dominik Paris (2014); 4/o Christof Innerhofer (2013); 5/o Werner Heel (2012); Mattia Casse (2019); Peter Fill (ITA) torna a ... (continua)
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01/12/2019
] - Lake Louise: Paris 2/o in superG vinto da Mayer
Dopo il podio di ieri in discesa, con la vittoria sfuggita per soli 2 centesimi, Dominik Paris porta a casa un altro secondo posto in questo primo superG stagionale sulle nevi canadesi di Lake Louise vinto dall'austriaco Matthias Mayer, sesto centro in carriera, il terzo in specialità e che torna al successo in coppa dopo la vittoria del 2017 a Kitzbuehel e dopo l'oro olimpico di PyeongChang 2018.Ennesima ottima prestazione per il nostro Dominik Paris quest'oggi, nonostante non sia stata esente da imperfezioni. Piccolo rischio nella parte alta per l'altoatesino dopo poco dal via, ma poi è riuscito a trovare le linee giuste, perdendo qualcosina nel tratto centrale e lasciando poi correre quanto bastava per mettere gli sci dietro solo all'austriaco Mayer autore di un'ottima prestazione. L'azzurro, campione del mondo della specialità e detentore della coppa di specialità, chiude comunque questa trasferta canadese con il 34/o podio in carriera, ma quel che più conta con 180 punti in saccoccia, in chiave coppa del mondo generale, approdando a Beaver Creek dove il suo bottino personale potrebbe aumentare ulteriormente. Ora Domme è secondo ad un solo punto da Mayer che guida la graduatoria generale.L'Austria trova un successo importante per il morale nel dopo Hirscher e quest'oggi Matthias Mayer dimostra tutta la sua classe che lo contraddistingue chiudendo con ben 40 decimi davanti al nostro Paris. Sul podio salgono altri due sciatori: terzo un altro austriaco Vincent Kriechmayr a pari merito con l'elvetico Mario Caviezel staccati di 49 centesimi.A seguire quinto (+0.60) un ottimo Mattia Casse. Bellissima prestazione per il 29enne piemontese di Oulx che abbonda un po' di linee nel tratto centrale, ma riesce comunque a staccare il miglior risultato in carriera. Sesto c'è poi Aleksander Aamodt Kilde (+0.76), settimo il giovane talento Marco Odermatt (+0.85) abile a concludere nonostante abbia perso una protezione della spalla lungo il tracciato e ottavo a 93 centesimi ... (continua)
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