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- RICERCA
NELLE NOTIZIE
" Paerson " è presente in queste 708 notizie:
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26/02/2013
] - Fantaski Stats - Meribel - superk
28/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 2 superk della stagione 2/a gara femminile in Meribel dalla stagione 2000/2001 19/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 3/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Janica Kostelic (CRO) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Tina Maze (SLO) - 3; Anja Paerson (SWE) - 3; 56/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 5/o in superk 19/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 3/a in superk per Nicole Hosp è il 52/o podio della carriera, il 7/o in superk per Michaela Kirchgasser è il 13/o podio della carriera, il 3/o in superk la migliore azzurra è Elena Curtoni, 6/o in 2.01.42, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 88 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 179; Slovenia 139; Italia 88; U.S.A. 71; Svizzera 63; Canada 45; Francia 43; Germania 40; Norvegia 29; Slovacchia 15; Svezia 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.21 [#21] - 1981 ; Elena Curtoni (ITA) pos.6 [#20] - 1991 ; Veronique Hronek (GER) pos.6 [#15] - 1991 ; Lara Gut (SUI) pos.8 [#8] - 1991 ; Lotte Smiseth Sejersted (NOR) pos.9 [#9] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.23 [#29] - 1991 ; Tamara Tippler (AUT) pos.25 [#30] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1], Veronique Hronek (GER)[pos.6], Jana Gantnerova (SVK)[pos.16], Margot Bailet (FRA)[pos.17], Vanja Brodnik (SLO)[pos.18], Tamara Tippler (AUT)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.5], Elena Curtoni (ITA)[pos.6], Ilka Stuhec (SLO)[pos.10], Marianne Abderhalden (SUI)[pos.11], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.14], Laurenne Ross (USA)[pos.15], primi punti in carriera per: Jana Gantnerova (SVK); Tamara Tippler (AUT); Kajsa Kling (SWE) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a Tarvisio 2009; classifica di superk dopo Meribel (top5): 1) Tina Maze (200) 2) ... (continua)
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08/02/2013
] - Fenninger-Maze dominano discesa supercombi
LIVE DA SCHLADMING - Anna Fenninger e Tina Maze danno spettacolo nella discesa libera valida per la super combinata. La detentrice del titolo Anna Fenninger guida questa prima prova a pari tempo con la slovena Tina Maze: a soli 3 centesimi un'altra austriaca Elisabeth Goergl.Subito ai piedi di questo podio virtuale troviamo la ticinese Lara Gut e la tedesca Maria Riesch. Quindi 6/a con soli 4 decimi la sempre più sorprendente Sofia "Super" Goggia: peccato che la bergamasca non abbia sulle gambe un maggior numero di sedute tra i pali stretti, perché una medaglia sarebbe cosa quasi fatta: ma come si dice la speranza è l'ultima a morire.Settima a +1.19 di ritardo un'altra azzurra Daniela Merighetti e 8/a con +1.20 Elena Fanchini. Ma le due azzurre - Merighetti e Fanchini - patiscono i pali stretti dello slalom. Elena Curtoni è solamente 18/a con 2 secondi di ritardo, forse troppi per sperare ancora in una medaglia.Per l'assegnazione delle medaglie iridate comunque si dovrà attendere la manche unica di slalom in programma alle ore 14 e nella quale la slovena Maze parte con i favori dei pronostici, per conquistare un altro oro dopo quello di super-g di martedì: unica donna a tentare di fare doppietta nelle due specialità dopo la svedese Anja Paerson. (continua)
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13/01/2013
] - Primo centro in super-g per Tina Maze a St. Anton
Vittorie con record per Tina Maze. La slovena torna sul gradino più alto del podio e lo fa nell'unica disciplina in cui non aveva mai vinto: il super-g di St. Anton. Con questo successo entra nell'esclusivo circolo delle vincitrici accanto a Petra Kronberger, Pernilla Wiberg, Anja Paerson, Janica Kostelic e Lindsey Vonn: le uniche nello sci in rosa ad essersi imposte almeno una volta in tutte e cinque le specialità. La slovena non domina come sua abitudine in questo momento, ma si impone comunque lasciandosi alle spalle, per soli 4 miseri centesimi, l'emergente – in questa specialità - Anna Fenninger. L'austriaca inizia a dare fastidio a molte, dopo il successo quest'anno a Semmering e il podio di Aare in gigante, oltre al terzo posto in super-g a Lake Louise.Una Fenninger che sente aria di mondiale e potrebbe diventare una scomoda antagonista per Maze, Vonn e Riesch nella caccia ad una medaglia iridata. Sul podio odierno mette il piede - ma a quasi un secondo di ritardo - anche la svizzera Fabienne Suter, ad addolcire un po' la pillola degli svizzeri che soprattutto nel settore maschile non stanno certo navigando in buone acque. Fuori resta, per un solo centesimo, una Lindsey Vonn in progresso dopo la prestazione di ieri (6/a), dove però ha forse preso le misure di questo tracciato molto tecnico e duro che non perdona nulla. La statunitense – al rientro alle competizioni dopo un mese di stop – non ha certo sulle gambe il giusto allenamento, ma già a Cortina d'Ampezzo, la prossima settimana, la musica potrebbe cambiare e la statunitense potrebbe giocare qualche scherzetto al lotto delle altre favorite.Le migliori sono però quasi tutte li, da una Maria Riesch-Hoefl (5/a), alle prese con un ginocchio dolorante, a una Julia Mancuso (6/a), molto delusa dopo la prova in discesa di ieri; stessa condizione da cui era reduce una Lara Gut, oggi però nuovamente tra le top10 con un 7/o posto. A ruota seguono la campionessa olimpica di gigante Viktoria Rebensburg, Fraenzi ... (continua)
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03/01/2013
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2012! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2012? Ecco le notizie che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.A gennaio si parte con la cinquina di Marlies Schild a Zagabria, e le prime polemiche dell'anno per il sottotuta di Tina Maze. Indimenticabile a Cortina la prima vittoria di Dada Merighetti, mentre a Wengen si discute del salto smussato.Nei giorni di Kitz succede di tutto: Hirscher viene accusato di aver ripetutamente inforcato senza fermarsi, cresce la tensione tra gli atleti fino al botta e risposta, e successiva pace pubblica, tra Hirscher e Kostelic. Didier Cuche annuncia il ritiro dall'attività agonistica e subito dopo vince per la 5/a volta sulla Streif, accorciata non senza polemiche. Si chiude il weekend con la grande vittoria, la prima, di Cristian Deville.Febbraio si apre con l'ottima prova degli azzurrini di Alessandro Serra a Santa Caterina, e la candidatura di Lorenzo Conci alla presidenza FISI. Kroell vince a Chamonix così come Lindsey Vonn a Garmisch, raggiungendo così quota 50 vittorie in Coppa. Ligety, da sempre tra i più critici oppositori dei nuovi sci, afferma che nei test è più veloce con i nuovi sci: i risultati di questa stagione parlano da soli.A metà mese ancora un problema al menisco per Ivica Kostelic, mentre Hirscher vince anche a Bansko ed è sempre più leader. Il parallelo di Mosca va a Mancuso e Pinturault, ma a Crans Montana è trionfo azzurro grazie a Blardone.Con il superg di Kvitfjell di inizio marzo Patrick Jaerbyn, il veterano , saluta il Circo Bianco. Erin Mielzynski esulta a Ofterschwang per la prima vittoria tra i pali stretti, così come Jansrud per il primo sigillo in discesa. Ad Are, in gigante, Lindsey Vonn vince ancora ed alza le braccia al cielo: il 52/o trionfo vale anche la quarta Sfera di Cristallo, piazza d'onore per Fede Brignone, con dedica alla mamma.Alle finali salutano il Circo anche Anja Paerson e Mario Scheiber. Hirscher vince la sua prima ... (continua)
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29/10/2012
] - Luce verde per Levi
Non senza qualche difficoltà la FIS e gli organizzatori di Soelden sono riusciti a completare come previsto il programma dell'Opening, con lo svolgimento del gigante maschile e femminile. A differenza dell'anno scorso in Finlandia le temperature sono basse e gli organizzatori di Levi stanno già producendo neve per preparare al meglio la Black Levi. La FIS deve ancora dare la conferma ufficiale ma non ci sono problemi: i primi slalom stagionali andranno in scena come previsto il 10 e 11 novembre prossimi.Come già anticipato Kalle Palander prenderà il via come apripista nella seconda manche dello slalom maschile di domenica 11, per salutare il Circo Bianco dopo l'annuncio del suo ritiro.Tra le favorite citiamo certamente la regina dello slalom Marlies Schild, vincitrice nel 2010, e Maria Riesch, sul podio 5 volte su 6 partecipazioni, oltre che alla beniamina di casa Tanja Poutiainen. Ecco l'albo d'oro:2004: Maria Riesch / Tanja Poutiainen2006: Janica Kostelic / Anja Paerson2008: Lindsey Vonn / JB Grange2009: Maria Riesch / Reinfried Herbst2010: Marlies Schild / JB Grange (continua)
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12/10/2012
] - Anja Paerson commentatrice per la TV svedese
Appesi gli sci al chiodo, annunciata al mondo la sua nuova famiglia (un bimbo e una compagna), è tempo per Anja Paerson di rientrare nel Circo Rosa, ma come commentatrice, per la TV svedese SVT.Anja seguirà le imprese delle sue ex-colleghe, mettendo al servizio dei telespettatori scandinavi tutta la sua esperienza, come ha ribadito il responsabile dello sport per SVT Pe Yng: "siamo felicissimi di poter avere con noi la più famosa atleta svedese negli sport invernali. Anja conosce benissimo tutti i segreti dei tracciati e sarà un eccellente innesto nella nostra squadra".Anja debutterà a Levi, il 10-11 novembre, seguirà alcune gare "live" e altre dallo studio di Stoccolma. La SVT può già contare su Pernilla Wiberg e Fredrik Nyberg, due leggende dello sci alpino svedese. (continua)
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23/09/2012
] - Nel 2013 sarà rinnovata la Commissioni Atleti
Nel corso della prossima stagione, in occasione dei Mondiali FIS di diverse discipline, saranno eletti dagli stessi atleti i nuovi membri della Commissione Atleti FIS. La commissione è il collegamento tra gli atleti in attività e la Federazione Internazionale, e il suo ruolo è quello di discutere ed indirizzare i problemi che riguardano gli atleti. La FIS, almeno sulla carta, sostiene l'importanza degli atleti nella gestione della federsci stessa, per cui ha chiesto alle federazioni Nazionali di incoraggiare i propri atleti a partecipare attivamente alle elezioni, votando o candidandosi, per il prossimo biennio.Uno dei membri dell'attuale commissione è Anja Paerson, ritiratasi alla fine della scorsa stagione: "come membro vorrei incoraggiare gli atleti ad essere la voce dei loro "colleghi" presso la FIS. In questo processo le federsci giocano un ruolo essenziale; dalla sua introduzione, nel 1996, i membri della Commissione Atleti hanno ottenuto continui riconoscimenti e sono stati inclusi in diversi comitati FIS. E' l'occasione giusta per difendere gli interessi degli atleti."Gli attuali componenti sono: Kilian Albrecht (BUL), Ryan Blais (CAN), Juliane Bray (NZE), Karin Huttary (AUT), Sami Jauhojaervi (FIN), Ivica Kostelic (CRO), Andreas Kuettel (SUI), Mateusz Ligocki (POL), Marie Marchand-Arvier (FRA), Anja Paerson (SWE), Kikkan Randall (USA), Jan Schmid (NOR). (continua)
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19/09/2012
] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale
In vista della stagione 2012/2013 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili. Di seguito l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.ritiri uomini:Hans Grugger (AUT)Mario Scheiber (AUT)Christoph Dreier (AUT)Patrick Bechter (AUT)Francois Bourque (CAN)Louis-Pierre Helie (CAN)Patrick Biggs(CAN)Kalle Palander (FIN)Patrick Staudacher (ITA)Stefan Thanei (ITA)Alberto Schieppati (ITA)Michael Gufler (ITA)Bjorgvin Bjorgvinsson (ISL)Ales Gorza (SLO)Ambrosi Hoffmann (SUI)Didier Cuche (SUI)Ralf Kreuzer (SUI)Oscar Andersson (SWE)Patrick Jaerbyn (SWE)TJ Lanning (USA)Jimmi Cochran (USA)ritiri donne:Karin Hackl (AUT)Anna Goodman (CAN)Georgia Simmerling (2011)(CAN)Ana Jelusic (CRO)Sanni Leinonen (FIN)Aurelie Revillet (FRA)Claire Dautherives (FRA)Monika Springl (2011)(GER)Hilary Longhini (ITA)Camilla Alfieri (ITA)Kathrin Fuhrer (SUI)Fabienne Janka (SUI)Pascale Berthod (SUI)Anja Paerson (SWE)Sarah Schleper (USA)Cambi Materiale:Georg Streitberger (AUT) da Fischer a HeadReinfried Herbst (AUT) da Blizzard a FischerRomed Baumann (AUT) da Salomon a BlizzardPhilipp Schoerghofer (AUT) da Atomic a FischerMarc Digruber (AUT) da Salomon a VoelklKrystof Kryzl (CZE) da Elan a BlizzardMathieu Faivre (FRA) da Rossignol a HeadMaxime Tissot (FRA) da Rossignol a FischerGabriel Rivas (FRA) da Dynastar a HeadJB Grange da Rossignol a FischerHagen Patscheider (ITA) a HeadAntonio Fantino (ITA) a AtomicPaolo Pangrazzi (ITA) da Rossignol a BlizzardWerner Heel (ITA) da Head a AtomicFlorian Eisath (ITA) da Head a BlizzardMarc Berthod (SUI) da Rossignol a SalomonBeat Feuz (SUI) da Salomon a HeadTobias Gruenenfelder (SUI) da Stoeckli a AtomicNolan Kasper (USA) da Rossignol a FischerErik Fisher (USA) da Atomic a FischerMarco Sullivan (USA) da Rossignol ... (continua)
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06/07/2012
] - Anja Paerson mamma di un maschietto
Si dice che una foto valga più di mille parole. Tramite twitter, e poi facebook, Anja ha annunciato la nascita del suo primo figlio: "ieri mattina è nato un bambino dolcissimo...non penso che potrei essere più felice!". Meno di due settimana fa, intervistata da una radio pubblica svedese, Anja aveva fatto coming-out rivelando il suo amore per la compagna Filippa, e lasciando intendere che sarebbe stata presto madre...molto presto! Ed è stata proprio la compagna Filippa, 39 anni, a partorire il bebè. Anja, nel Circo Rosa per 14 stagioni, 42 vittorie, è una delle 5 sciatrici ad aver vinto in tutte le discipline; nel suo palmares anche 13 medaglie Mondiali e 6 Olimpiche. (continua)
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24/06/2012
] - Anja Paerson: "amo una donna e sarò madre"
"Sono stanca di essere un'altra persona e di dover giocare un ruolo. Devo dire la verità, per me stessa e per Filippa. Il tempo dei rumors e delle chiacchiere è finito." Così la campionessa svedese Anja Paerson, 31 anni, ritiratasi alla fine della passata stagione, ha deciso di rendere pubblici i suoi sentimenti. Lo ha fatto alla radio svedese, durante il programma "Sommarpratare", parlando della sua vita di ex-atleta, per la prima volta dopo tantissime stagioni non più impegnata negli allenamenti estivi. A cuore aperto Anja ha parlato di tutti i momenti di gioia e di difficoltà che l'hanno portata ad essere una delle sciatrici più vincenti, ai vertici dello sci mondiale, ma anche di tutti i sacrifici che questi risultati richiedono. Nell'estate del 2005, lo racconta Anja, stava cercando il vestito giusto per prendere parte agli annuali premi per gli sportivi svedesi ad Umea, dopo una stagione in cui aveva conquistato l'oro in gigante e superg ai Mondiali di Bormio, oltre ad aver conquistato la sua seconda Sfera di Cristallo generale. In quel periodo Anja conobbe Filippa, oggi 39enne: "siamo diventate amiche e lo siamo state per oltre un anno, ma poi abbiamo capito che qualcosa era cambiato. E un giorno lei me lo disse, e io non ero shockata, ma un po' spaventata per la mia vita. Non avrei mai pensato di innamorarmi di una donna; non avrei pensato che il mio cuore potesse battere così forte per una donna. Ero follemente innamorata." Nel corso dell'intervista Anja ha poi raccontato che piano piano ha preso piena consapevolezza di quella situazione inaspettata, arrivando a desiderare di vivere con lei. Anja ha anche ringraziato la famiglia e gli amici per aver difeso la sua privacy negli ultimi anni.Abituata a stupire gli amanti del Circo Rosa per le sue imprese sportive, Anja ha chiuso l'intervista con una sorpresa, ammettendo di aver mentito nelle interviste seguite all'annuncio del suo ritiro, quando disse che non sapeva ancora cosa avrebbe fatto: "Finalmente ... (continua)
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13/06/2012
] - Le decisioni del Congresso FIS di Corea
Abbiamo già parlato del futuro delle superk in Coppa del Mondo, argomento dibattuto durante il recente Congresso FIS in Corea. Oggi la FIS ha annunciato ufficialmente una serie di modifiche al regolamento. Confermata la volontà di proseguire con 2 superk a stagione per sesso, senza assegnazione della relativa coppa di specialità. Nell'albo d'oro rimarranno dunque le vittorie di Bode Miller (2008), Carlo Janka (2009), Benni Raich (2010), Ivica Kostelic (2011,2012) per gli uomini; Anja Paerson (2009) e Lindsey Vonn (2010,2011,2012) per le donne.Dalla stagione 2013/2014 fino alla 2017/2018 saranno in vigore nuove specifiche tecniche per i caschi, proposte dalla Ski Racing Suppliers.Inoltre il Consiglio ha approvato una nuova regola che di fatto permette, in caso di errore, di tornare verso monte a scaletta solo in slalom. Cambia anche la gestione dello status di infortunato e il massimo numero di partenze permesse mantenendo lo status (e quindi la posizione in WCSL e, di conseguenza, il pettorale)Si è parlato anche dei sottotuta da gara, inevitabile dopo la polemica tra FIS e Tina Maze: i sottotuta dovranno avere caratteristiche precise di permeabilità (minimo 30 litri per m2/sec), superficie tessile su entrambi i lati, non potranno essere plastificati o trattati chimicamente. (continua)
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08/06/2012
] - Erich Demetz rieletto presidente della CdM.
In occasione del 48/o Congresso della Federazione Internazionale di Sci, tenutosi in Corea, il funzionario sportivo gardenese Erich Demetz è stato rieletto all'unanimità presidente del Comitato Coppa del Mondo. Demetz ha 74 anni e ricopre questa carica dal 1986 quando succedette a Serge Lang, fondatore della Coppa del Mondo. Da allora Demetz è sempre stato riconfermato. Durante il congresso, il gardenese ha avuto anche occasione di confrontarsi in un lungo colloquio con il nuovo presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Flavio Roda, ex allenatore di Tomba. "E' stato un incontro molto cordiale", ha detto Demetz. "Ho informato Roda su vari aspetti della Coppa del Mondo e lui era informato molto bene su varie tematiche. Ha inoltre mostrato grande apertura nei confronti di tutte le diverse specificità del mondo sci". Entrambi i presidenti sono contenti di poter sostenere e rafforzare lo sci nel futuro tramite una proficua collaborazione.Nello stesso congresso si è tenuta la riunione annuale della Commissione Atleti. Erano presenti Kilian Albrecht (BUL) e Anja Paerson (SWE) per lo sci alpino, Ryan Blais (CAN), Dave Duncan (CAN) in sostituzione di Katrin Huttary (AUT) per il Freestyle Skiing, Mateusz Ligocki (POL) per lo Snowboard, e Kikkan Randall (USA) per il fondo. Tra i vari argomenti la Commissione ha discusso diverse proposte per riuscire ad essere più incisivi all'interno della FIS, e a questo proposito i rappresentanti degli atleti hanno ottenuto di poter inserire un membro nel Executive Board di ciascuna disciplina FIS. Le prossime elezioni della commissioni si terranno durante i Mondiali di Schladming; la commissione ha richiesto che anche gli atleti ancora in attività si muovano per rappresentare gli interessi degli atleti stessi. (continua)
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25/04/2012
] - Le squadre svedesi per il 2013
La federsci svedese ha annunciato le composizioni ufficiali per la prossima stagione, presentate dal DT Anders Sundqvist. I gruppi Coppa Europa e Coppa del Mondo lavoreranno ad aprile e maggio, per poi riprendere sulla neve a fine luglio/agosto. Team femminile sostanzialmente invariato eccetto qualche passaggio tra A e B (e viceversa) e il ritiro annunciato di Anja Paerson. Tra gli uomini si ritira Patrick Jaerbyn, Lahdenperae passa al Gruppo Coppa Europa, che guadagna Tim Lindgren e Jon Olsson.Ecco i gruppi di lavoro 2012/2013:Coppa del Mondo femminile: Maria Pietilae-Holmner, Therese Borssen, Frida Hansdotter, Jessica Lindell Vikarby, Anna Swenn-Larsson, Emilie WikstroemCoppa Europa: Kajsa Kling, Veronica Smedh, Nathalie Eklund, Sara HectorCoppa del Mondo maschile: Andre Myhrer, Jens Byggmark, Mattias Hargin, Markus Larsson, Matts Olsson, Axel Baeck, Hans OlssonCoppa Europa: Calle Lindh, Johan Pietilae Holmner, Anton Lahdenperae, Tim Lindgren, Douglas Hedin, Daniel Ericsson (continua)
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24/04/2012
] - Brolenius e Thoma nuovi coach nel Team Svezia
Importanti novità nei quadri tecnici della federsci svedese: l'ex slalomista di CdM Johan Brolenius, ritiratosi alla fine della stagione 2009, tornerà in seno alle squadre nazionali come allenatore: "è la cosa migliore. Ora che è passato un po' di tempo da quando ero un atleta mi piace tornare a lavorare nell'ambiente che amo". La nuova squadra svedese prende forma con diversi cambi sopratutto nel settore velocità, sia maschile che femminile, anche grazie ad un nuovo accordo di cooperazione con la Norvegia, come ha spiegato il responsabile Anders Sundqvist: "per sviluppare la velocità dobbiamo ottimizzare le risorse. Per questo abbiamo deciso di cooperare con la Norvegia". Ulf Emilsson rientra nel team svedese e si prenderà cura del team velocità, dopo aver lavorato nelle passate stagioni con i velocisti norvegesi. Helmuth Krug ha lasciato il team così come l'altoatesino Alois Prenn che è passato ad allenare il gruppo tecnico femminile elvetico. Marko Pfeifer rimane Head Coach del settore maschile, con Anders Andersson responsabile dei gigantisti, mentre Brolenius sarà responsabile del settore tecnico maschile. Come già riportato l'ex allenatore delle velociste svizzere Stefan Abplanalp seguirà un gruppo di lavoro misto norvegese-svedese nella velocità, e lavorerà con l'italiano Christian Thoma, nella ultime due stagioni coach del team finlandese femminile e in precedenza del gruppo femminile discipline tecniche azzurro. In questi giorni a Hemsedal, Norvegia, si stanno svolgendo le ultime gare FIS del calendario ufficiale, con la presenza di alcuni atleti norvegesi e svedesi di Coppa Europa e Coppa del Mondo. Infine lascia il team dopo 12 stagioni Mikael Junglind, e anche Johan Wallner, coach di Anja Paerson. (continua)
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15/04/2012
] - Ana Jelusic si ritira
Un anno fa in questi giorni Ana Jelusic aveva indetto una conferenza stampa per annunciare la decisione di prendersi una pausa dallo sci agonistico, per poter curare una forma d'asma che l'affliggeva da anni. Ieri è arrivato l'annuncio ufficiale del ritiro della slalomista croata classe 1986. Ecco le motivazioni di Ana: "questa stagione doveva essere di pausa per curarmi, ma quando ho visto che senza sci mi sono ammalata solo due settimane contro i 6 mesi soliti, ho capito...Non volevo tornare al 80%, ma tornare al livello in cui ero qualche stagione fa, e non potevo più sopportare di passare giornate in cui non riuscivo a respirare". Nella passata stagione è stata Ambasciatrice per la Croazia alla prima edizione delle Olimpiadi Invernali Giovanili a Innsbruck, ed ha lavorato come giornalista per fisalpine.com; questa collaborazione è stata particolarmente proficuo visto che a partire dalla prossima stagione Ana sarà FIS Media Coordinator per lo sci alpino.In carriera la Jelusic può vantare 116 pettorali in Coppa del Mondo, con il 7/o posto finale in classifica di specialità nel 2007. In quella stagione è entrata 6 volte nelle top10, compreso il 2/o posto a Zagabria che rappresenta il miglior risultato della carriera. Nella stagione seguente, a Panorama, conquista il secondo e ultimo podio di CdM. A 15 anni e due mesi è stata convocata per le Olimpiadi di Salt Lake City 2002, prendendo il via anche a Torino 2006 e Vancouver 2010, oltre che ai Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007, Isere 2009 e Garmisch 2011. Ad Are 2007 prende la "medaglia di legno" chiudendo alle spalle di Zahrobska, Schild e Paerson. (continua)
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19/03/2012
] - Tutti i record di Lindsey Vonn
Vedere Lindsey Vonn sdraiarsi all'arrivo della seconda manche del gigante e prendere a pugni le neve, con rabbia, la dice lunga sul carattere di questa campionessa. Dopo aver dominato una stagione, vinto la quarta Coppa assoluta, altre 3 di specialità, e dopo 53 sigilli, l'americana non era ancora soddisfatta. La continua ricerca del massimo risultato è il suo credo, l'asticella dei sui obiettivi è posizionata sempre una tacca più in alto, gara dopo gara. Avrebbe potuto affrontare le ultime gare delle stagione rilassata, magari cercando un podio in gigante, specialità in cui è cresciuta tanto da chiudere al secondo posto della classifica. Ma la Regina del Circo Rosa non rimane volentieri con le mani in mano: tanti record battuti, altri ancora da battere, come quello del massimo punteggio mai ottenuto in Coppa, quei 2000 punti conquistati da Hermann Maier nella stagione 2000. Si è dovuta fermare a 1980 Lindsey, l'8/o posto in slalom e il 24/o in gigante (fuori dalla zona punti), non sono bastati per strappare ad Herminator il record. Addirittura il risultato di ieri è il peggior della stagione, frutto di una prima manche troppo trattenuta, e di una seconda dopo ha corso senza bastoncino, lasciato in partenza ("non mi è mai capitato neanche a 3 anni"). Ieri, a stagione conclusa, Lindsey ha dichiarato: "Sono sempre concentrata sui miei obiettivi. Sono stra-felice per la mia stagione, molto soddisfatta, ma so anche che posso fare ancora meglio. Ora tornerò a casa, a Vail, voglio sottoporre entrambe le ginocchia a risonanza. Ho sempre qualche problemino, come molti atleti, spero non sia niente di grave".Ed ecco i numeri-record della stagione di Lindsey:- con la vittoria di Soelden, all'opening di Coppa, oltre a far capire come sarebbe andata a finire la stagione, Lindsey è entrata nel ristretto gruppo delle 5 atlete capaci di imporsi in tutte le discipline. Sono l'austriaca Petra Kronberger, le svedesi Pernilla Wiberg e Anja Paerson, e la croata Janica Kostelic- Lindsey ... (continua)
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16/03/2012
] - Schladming 2012: pillole di neve 2
AUSTRIA VIP ROOM- La federazione austriaca non finisce di stupire. In occasione di queste finali e in vista dei mondiali 2013 la loro Vip Room sarà qualcosa di assolutamente esclusivo. Realizzata sul tetto della famosa Tenne, la grande baita con discoteca che si affaccia direttamente sul parterre d'arrivo della Planai, potrà ospitare circa 2000 persone, tutta vetrata con vista sulla zona d'arrivo è dotata anche di vasca idromassaggio per otto persone per assistere alla gare immersi nell'acqua e degustando prosecco e champagne, condito da tartine al caviale russo. Per entrare basterà sborsare la cifra di 500 euro a persona al giorno. MARCEL HIRSCHER - E' stato ufficialmente presentato il logo-simbolo dello suo fan club che rappresenterà Hirscher: naturalmente non poteva non avere a che fare con il suo cognome. Si tratta della testa di un cervo dallo sguardo euforico ed aggressivo: infatti in tedesco "Hirsch" significa cervo. Intanto monta la popolarità del campione austriaco. In un sondaggio commissionato da uno dei principali quotidiani austriaci il più amato dalle giovanissime austriache è Marcel Hirscher, che in questi giorni è coccolatissimo dalla sua bellissima fidanzata Laura. Non avevamo dubbi. TOTO SCOMMESSE - Per i bookmaker austriaci Hirscher è il favorito per la conquista della coppa del mondo assoluta. In slalom è dato come vincitore a 3.20, mentre in gigante la quota è fissata a 4.20, ma è secondo alle spalle di Ligety. Per lui prevedono dunque la possibilità di conquistare 180 punti nelle prossime due gare: fattibile secondo i più. TEAM EVENT - Quello odierno sarà un team event senza grandi star. L'Austria presenta una squadra inedita, senza Schild, Hirscher e Raich, ma anche gli Stati Uniti sono privi di Lindsey Vonn e Bode Miller (infortunato). Norvegia senza Svindal e Jansrud, mentre la Svezia non schiera Anja Paerson, Repubblica Ceka senza Sarka Zarobska e Francia priva di Grange e Pinturault. LINDSEY VONN - In Austria in questo ... (continua)
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15/03/2012
] - "Viktoria" di Rebensburg nel Superg di Schladming
E' Viktoria Rebensburg la vincitrice del superg odierno a Schladming. Una vittoria meritata maturata anche grazie al pettorale basso, il 5, oggi fondamentale con questa neve. La tedesca ha vinto con il tempo di 1.24.54, 18 centesimi davanti a Julia Mancuso e 21 davanti a Marion Rolland, ancora sul podio dopo la discesa di ieri. Solo 6a Lindsey Vonn complice un errore nel tratto finale della pista. L'americana coqnuista comunque la coppetta di specialità. Anja Paerson, alla sua ultima gara ha concluso ottava con un distacco di 94 centesimi. Alla fine della sua prova assieme alle compagne di squadra si è lanciata sulla neve come era solita fare dopo le vittorie, per l'ultimo saluto al Circo Bianco. E' mancato l'acuto delle italiane: la migliore è risultata Elena Curtoni , nona con un ritardo di 96 centesimi, mentre ha terminato in 21a posizione Dada Merighetti. Out Johanna Schnarf. Domani alle 12, Dada, Hanna e Irene Curtoni saranno impegnate nel team event. (continua)
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15/03/2012
] - Schladming 2012: pillole di neve
TOMBA - E' arrivato a Schladming ieri sera il campione bolognese. Durante il viaggio è stato fermato dalla polizia austriaca per eccesso di velocità. Riconosciuto dai due gendarmi se le cavata con un paio di foto con autografo. Tomba resterà nella località della Stiria per tutta la durata delle finali di coppa del mondo. CASA TIROLO - In occasione dei prossimi mondiali di Schladming Casa Tirolo, meglio conosciuta come Tirolberg, quartier generale di feste, conferenze stampa, ed incontri culturali e sportivi non ci sarà. La famosa tenda che ormai da Bormio 2005 seguiva il circo bianco durante le rassegne iridate - ideata dall'ufficio del turismo di Innsbruck, capitale appunto della regione del Tirolo, non potrà piantare i suoi paletti in quel di Schladming. Motivo? La regione della Stiria, sede di questa rassegna iridata, ha fatto pressione sulla federazione austriaca dello sci per impedire alla vicina regione alpina di promozionarsi in terra di un'altra concorrente. LINDSEY VONN - La campionessa statunitense a Schladming ha scelto di alloggiare nel suo ultramoderno Truck, parcheggiato alla periferia della cittadina stiriana, e non nell'albergo con tutto il resto della squadra. Insieme alla Vonn sono presenti anche la sua famiglia ed il suo team ed è la stessa Lindsey a cucinare per tutti. Nel truck è presente anche una attrezzatissima sala fitness da fare invidia ad alcune palestre nostrane. PAERSON - La campionessa di Tarnaby che, ieri con una conferenza stampa ha ufficializzato il suo addio alle competizioni, dopo una breve vacanza si dedicherà, in collaborazione con il comitato olimpico svedese, a progetti per i giovani; il suo sogno però è quello di collaborare il segretario generale dell'Onu, per progetti caritatevoli nelle zone più sottosviluppate del mondo. (continua)
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14/03/2012
] - Conferenza di Anja Paerson : " Big decision..."
E'emozionata Anja Paerson alla conferenza del suo addio allo sci. Emozionata, e la voce un po' tremula all'inizio. Poi si scioglie e sorride, ma domani crediamo che al parterre quando taglierà per l'ultima volta un traguardo di Coppa del Mondo le lacrime ci saranno. Lacrime che racconteranno tanti anni di successi, insuccessi, fatiche ed emozioni. "Tutto è bello ma triste - inizia la conferenza la svedese. Oggi - spiega Anja- mi sono divertita a guardare la gara maschile, mentre per niente a vedere le mie compagne, ero triste. Domani sarà l'ultima gara per me e quando taglierò il traguardo sarà un'emozione incredibile, assaporerò ogni momento, sarà bellissimo ma tristissimo. Mi si domanda quando ho preso questa decisione.... E' stata una decisione grande e dura da prendere, presa man mano che vedevo che era più difficile per me. E per una che ha sempre spinto al massimo e dato il massimo ho capito che era giunto il momento di cambiare vita. Quale il mio futuro? Ora di sicuro vacanze e riposo e provare ad ingranare una vita da persona normale e non sempre in allenamento tutti i giorni, sempre al massimo. Poi di sicuro nella mia vita ci sarà lo sport, lo sci e sicuramente tante azioni di carità".Domani l'arrivo di Schladming sarà tutto per lei. E quelle lacrime che oggi ha saputo trattenere, probabilmente scapperanno. E le compagne sapranno fare festa ad un'atleta, una donna , un simbolo dello sci femminile. E non sarà la sola ad emozionarsi... (continua)
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12/03/2012
] - Anja Paerson si ritira dopo 14 anni di successi
Dopo quattordici anni di carriera Anja Paerson ha deciso di appendere gli sci e gli scarponi al fatidico chiodo. La notizia era nell'aria, ma la campionessa di Tarnaby - il paesino natale anche di Ingemar Stenmark - lo ha fatto oggi alla vigilia dell'inizio delle finali di coppa del mondo a Schladming. La 30enne svedese - compirà 31 anni il prossimo 25 aprile - ha dichiarato di volersi ritirare al termine di queste ultime gare. "La mia è stata una carriera fantastica - ha dichiarato la svedese - che mi ha regalato tantissimo. Credo che sia arrivato il momento di fermarsi". Una delle sciatrici più vincenti del circo bianco ha così deciso di fermarsi definitivamente. L'esordio in coppa del mondo per la polivalente svedese - è stata tra le poche atlete, capace di vincere in tutte le discipline - avvenne in occasione delle finali di coppa del mondo a Crans Montana nel 1998 e si conclude ora con quelle di Schladming 2012. Ai Mondiali (da Sankt Anton 2001 a Garmisch 2011) ha vinto tredici medaglie: 7 ori, 2 argenti e 4 bronzi. Con quella ottenuta in discesa libera ai Mondiali di Are 2007, Anja Pärson è diventata la prima sciatrice a vincere l'oro iridato in tutte le specialità dello sci alpino. Ai Giochi olimpici invernali ha vinto, tra Salt Lake City 2002 e Vancouver 2010, sei medaglie (1 oro, 1 argento e 4 bronzi). In coppa del mondo ha vinto due Coppe assolute e cinque Coppe di specialità. Dopo il mondiale del 2007 in casa ad Are la svedese ha visto le sue prestazioni calare, alternando buoni periodi con altri con gare decisamente deludenti, ma durante la stagione 2009 ha comunque ritrovato una certa regolarità, che le ha permesso di vincere l'ennesimo trofeo della carriera, la Coppa del Mondo di super-combinata. In coppa del mondo ha ottenuto 95 podi: 42 vittorie, 29 secondi posti e 24 terzi posti. Nella stagione 2010-2011, con la vittoria del 5 marzo 2011 nella discesa libera di Tarvisio, ha raggiunto il traguardo di aver vinto almeno una gara di Coppa del Mondo per ... (continua)
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10/03/2012
] - Finali 2012 a Schladming: le atlete qualificate
Siamo agli sgoccioli della stagione 2011/2012, mancano solo le gare Finali di Schladming. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo di Garmisch - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo le infortunate, in grassetto gli azzurri.Slalom femminile: Marlies Schild, Tina Maze, Michaela Kirchgasser, Tanja Poutiainen, Kathrin Zettel, Maria Riesch, Veronika Zuzulova, Frida Hansdotter, Therese Borssen, Marie-Michele Gagnon, Nastasia Noens, Lena Duerr, , Manuela Moelgg, Maria Pietilae-Holmner, Erin Mielzynski, Christina Geiger, Mikaela Shiffrin, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Emelie Wikstroem, Anna Swenn-Larsson, Anne-Sophie Barthet, Resi Stiegler, Carmen Thalmann e Sarka Zahrobska. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Stephanie Brunner, + le atlete over 500 punti non comprese (Lizi Goergl, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Tessa Worley) Gigante: Viktoria Rebensburg, Lindsey Vonn, Tessa Worley, Tina Maze, Anna Fenninger, Lizi Goergl, Federica Brignone, Jessica Lindell-Vikarby, Irene Curtoni, Julia Mancuso, Stefanie Koehle, Tanja Poutiainen, Taina Barioz, Maria Riesch, Lara Gut, Kathrin Zettel, Denise Karbon, Marlies Schild, Manuela Moelgg, Anemone Marmottan, Michaela Kirchgasser, Lena Duerr, Lisa Agerer, Eva-Maria Brem, Giulia Gianesini.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Ragnhild Mowinckel + le atlete over 500 punti non comprese (Tina Weirather) Superg: Lindsey Vonn, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Fabienne Suter, Maria Riesch, Tina Maze, Tina Weirather, Lara Gut, Lizi Goergl, Jessica Lindell-Vikarby, Dada Merighetti, Fraenzi Aufdenblatten, Martina Schild, Andrea Fischbacher, Elena Curtoni, Johanna Schnarf, Nicole Hosp, Dominique Gisin, Leanne Smith, Anja Paerson, Marie Marchand-Arvier, Veronique Hronek, Marion Rolland, Stefanie Moser, Carolina ... (continua)
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23/02/2012
] - Maria Riesch guida la prima prova a Bansko
La "Marc Girardelli" di Bansko, baciata dal sole e da temperature piuttosto miti, ha accolto questa mattina la prima prova cronometrata femminile in vista della discesa libera di sabato 25. Miglior tempo per la tedesca Maria Riesch che sta attraversando un ottimo momento di forma, chiudendo in 1:35.54 su un tracciato modificato rispetto a quello su cui han gareggiato gli uomini settimana scorsa. Alle spalle della tedesca c'è, immancabilmente, Lindsey Vonn che accusa 52 centesimi di distacco; l'americana ha già vinto la coppa di specialità ed ha un vantaggio consistente in classifica generale, ma non per questo intende mollare centimetri alle avversarie. Ottimo terzo tempo per l'americana Laurenne Ross "è un tracciato molto interessante, ben preparato, mi piace, bisogna continuare a lavorare e a stare bene sullo sci, importantissimo trovare la linea giusta". Lara Gut, 4/a, è la migliore svizzera al traguardo, completano le migliori 10 Anja Paerson, Hanna Schnarf, Elena Fanchini, Carolina Ruiz Castillo e Tina Maze. Ecco le prime impressioni di Elena: "oggi ho affrontato questa pista per la prima volta; tre anni fa non ero presente quando le mie compagne vi hanno gareggiato. E' un tracciato molto tecnico, bisogna sciarlo da cima a fondo. Ho commesso qualche errore in corrispondenza di alcune curve, dove altre atlete hanno sbagliato. Mi ritengo soddisfatta di questa prova, domani cercherò di migliorarmi". Le altre azzurre: Dada Merighetti 15/a, Elena Curtoni 21/a, Verena Stuffer 27/a, Francesca Marsaglia 28/a, Lucia Recchia 34/a, Camilla Borsotti 38/a. Domani la seconda prova cronometrata. (continua)
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21/02/2012
] - City Event Mosca: il tabellone
(da fisi.org) Sono stati stabiliti gli accoppiamenti del City Event di Mosca che parte alle ore 15.45 italiane allo "Luzhniki Sport Complexe", posto di fronte allo stadio del calcio. La formula è quella del tabellone in stile tennistico, con un'eliminazione diretta a cominciare dagli ottavi di finale basata sulle due manches a percorso invertito. In caso di uscita di pista in una manche, a ciascun atleta verrà assegnato d'ufficio un ritardo di 0"50. In palio punti per la classifica di Coppa del Mondo come in una normale competizione. Sul tracciato della lunghezza totale di 156 metri e situato ad un'altezza di 56 metri, verranno sistemate porte da gigante distanti 10 metri una dall'altra, da affrontare con sci da slalom.Cinque gli azzurri presenti: in campo maschile Christof Innerhofer affronta Alexis Pinturault, Stefano Gross ha Romed Baumann, mentre Cristian Deville sarà impegnato contro Andre Myhrer. Fra le donne compito improbo per Federica Brignone contro Maria Riesch-Hoefl e per Daniela Merighetti contro Julia Mancuso. TABELLONE MASCHILE1. Marcel Hirscher AUT - 16. Alexander Koroshilov RUS (wild card)8. Christof Innerhofer ITA - 9. Alexis Pinturault FRA5. Ted Ligety USA - 12. Mario Matt AUT4. Romed Baumann AUT - 13. Stefano Gross ITA3. Aksel Lund Svindal NOR - 14. Steve Missilier FRA6. Adrien Theaux FRA - 11. Felix Neureuther GER7. Andre Myhrer SWE - 10. Cristian Deville ITA2. Beat Feuz SUI - 15. Philipp Schoerghofer AUTTABELLONE FEMMINILE1. Lindsey Vonn USA - 16. Anna Sorokina RUS (wild card)8. Victoria Rebensburg GER - 9. Kathrin Zettel AUT5. Julia Mancuso USA - 12. Daniela Merighetti ITA4. Elisabeth Goergl AUT - 13. Nicole Hosp AUT3. Tina Maze SLO - 14. Anja Paerson SWE6. Anna Fenninger AUT - 11. Michaela Kirchgasser AUT7. Marlies Schild AUT - 10. Tessa Worley FRA2. Maria Hoefl-Riesch GER - 15. Federica Brignone ITA (continua)
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19/02/2012
] - I convocati per il City Event di Mosca
La FIS ha comunicato la lista ufficiali dei qualificati al City Event di Mosca in programma martedì prossimo alle 15.45, un parallelo con porto da gigante distanti 10 metri. Cinque gli azzurri convocati: Christof Innerhofer, Cristian Deville e Stefano Gross per gli uomini, Dada Merighetti e Federica Brignone per le donne. Ecco l'elenco completo.Uomini: 1. Marcel Hirscher (AUT) 2. Beat Feuz (SUI) 3. Aksel Lund Svindal (NOR) 4. Romed Baumann (AUT) 5. Ted Ligety (USA) 6. Adrien Theaux (FRA) 7. Andre Myhrer (SWE) 8. Christof Innerhofer (ITA) 9. Alexis Pinturault (FRA) 10. Cristian Deville (ITA) 11. Felix Neureuther (GER) 12. Mario Matt (AUT) 13. Stefano Gross (ITA) 14. Steve Missilier (FRA) 15. Philipp Schoerghofer (AUT)16. Alexander Koroshilov (RUS)(wild card)Donne: 1. Lindsey Vonn (USA) 2. Maria Hoefl-Riesch (GER) 3. Tina Maze (SLO) 4. Elisabeth Goergl (AUT) 5. Julia Mancuso (USA) 6. Anna Fenninger (AUT) 7. Marlies Schild (AUT) 8. Victoria Rebensburg (GER) 9. Kathrin Zettel (AUT) 10. Tessa Worley (FRA) 11. Michaela Kirchgasser (AUT) 12. Daniela Merighetti (ITA) 13. Nicole Hosp (AUT) 14. Anja Paerson (SWE) 15. Federica Brignone (ITA) 16. Anna Sorokina (RUS)(wild card) (continua)
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15/02/2012
] - Luce verde per il parallelo di Mosca
Il 21 febbraio prossimo Mosca ospiterà il primo e unico parallelo della stagione, dopo l'annullamento di quello programmato a Monaco. Il FIS Race Director Hans Pieren ha eseguito il controllo neve ufficiale domenica, confermando che tutto è pronto per ospitare la gara sulla rampa costruita nel Luzhniki Olympic Complex. La gara prenderà il via alle 18.45 locali (15:45 in Italia) per non sovrapporsi con il match di Champions League tra CSKA Mosca e Real Madrid. Come previsto dal regolamento questa gara, organizzata per la prima volta nel 2009 a scopo promozionale, assegnerà anche punti pesanti per la classifica generale di Coppa; sono invitati a partecipare i primi 15 atleti della classifica generale WCSL, oltre ad una wild card (maschile e femminile) per un atleta russo. Ecco al momento gli atleti qualificati: Ivica Kostelic, Didier Cuche, Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Marcel Hirscher, Romed Baumann, Ted Ligety, Hannes Reichelt, Bode Miller, Klaus Kroell, Benni Raich, Kjetil Jansrud, Carlo Janka, Adrien Theaux, Christof Innerhofer. I primi tra i non qualificati: Erik Guay, Andre Myhrer, Alexis Pinturault e Cristian Deville. Nutrita, come si può notare, la pattuglia dei velocisti. Per le ragazze sono qualificate: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Lizi Goergl, Julia Mancuso, Anna Fenninger, Marlies Schild, Viktoria Rebensburg, Kathrin Zettel, Tessa Worley, Tanja Poutiainen, Lara Gut, Michaela Kirchgasser. Poichè Fabienne Suter, Maria Pietilae e Dominique Gisin sono infortunate sono invitate anche Tina Weirather e Andrea Fischbacher. Dada Merighetti è la prima delle escluse, seguono Anja Paerson, Nicole Hosp, Manu Moelgg e Federica Brignone. (continua)
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03/02/2012
] - Goergl al comando 2/a prova di Garmisch: 4/a Dada
Elisabeth Goergl si toglie una soddisfazione nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa in programma domani a Garmisch-Partenkirchen. L'austriaca ha completato i 2.780 metri della Kandahar2 con il tempo di 1.47.01, precedendo di 24 centesimi la coppia formata dalla statunitense Stecy Cook e dalla francese Marchand-Arvier – ieri la più veloce nella prima prova. Al quarto posto, staccata di 49 centesimi Dada Merighetti, decisamente a suo agio sul tracciato ai piedi della Zugspitze. Tra le top10 trovano spazio anche Tina Weihrater (5/a), la padrona di casa Maria Riesch (6/a) e Anja Paerson (7/a). Alle loro spalle, nell'ordine, la giovane norvegese Sejersted, la svizzera Kamer e la francese Revillet. Si è, invece, un po' nascosta Lindsey Vonn, che chiude 18/a a +1.65 dalla Goergl. Meglio della campionessa statunitense hanno saputo fare Julia Mancuso (11/a), la nostra sorprendente Enrica Cipriani (12/a), subito davanti alla compagna di squadra Elena Fanchini (13/a) e a Tina Maze (14/a). Poco più indietro Lucia Recchia (16/a) e Johanna Schnarf (19/a). Più attardate Borsotti (24/a), mentre fuori dalle trenta finiscono Elena Curtoni (31/a), Stuffer, Agerer e Marsaglia. Una prova condizionata ancora una volta dal meteo: nella notte, infatti, una nevicata (40 cm.) sulla cittadina bavarese hanno costretto gli organizzatori a posticipare di mezz'ora l'inizio della prova per consentire di ripulire al meglio il tracciato di gara. Brusco abbassamento anche delle temperature (-14 gradi). Domani appuntamento con la discesa libera. inizio ore 10.30 (diretta raisport1 ed Eurosport). (continua)
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12/01/2012
] - E' Vonn la più veloce sull'Olympia delle Tofane
Dopo un digiuno da podio in quel di Bad Kleinkirchheim Lindsey Vonn mette già in chiaro che sull'Olympia delle Tofane i conti per la vittoria finale bisogna farli soprattutto con lei. La campionessa statunitense ha chiuso la prima prova cronometrata, valida per la discesa libera femminile di coppa del mondo in programma sabato a Cortina d'Ampezzo, con il tempo di 1.33.42: un tempo di quasi sei secondi inferiore rispetto a quello fatto segnare lo scorso anno dalla vincitrice Maria Riesch. Alle spalle di Lindsey una sorprendente Lucia Recchia, staccata di 38 centesimi, ancora però alle prese con i problemi fisici che la stanno ormai accompagnando da alcune stagioni e per i quali ha dovuto rinunciare a correre il superG di domenica scorsa. A cinque centesimi dalla finanziera altoatesina un'altra statunitense, Stacey Cook che ha saputo fare meglio dell'austriaca Elisabeth Goergl, fresca vincitrice in discesa sulle nevi della Carinzia sabato scorso. Quinto tempo per la giovanissima norvegese Lotte Smiseth Sejersted (+0.60). L'Italia piazza solo un'azzurra tra le top10, sesta (+0.68) una Daniela Merighetti alquanto "cattiva" dopo la frattura al pollice della mano sinistra rimediato nel superG di Bad, costringendola a correre con un tutore al carbonio. Ecco le prime impressioni della bresciana: "La pista è bellissima. E' una neve estremamente facile, con un terreno liscio come un tavolo da biliardo. La pista e la tracciatura sono le stesse delle scorse edizioni ma oggi le condizioni erano ottimali: sole, cielo azzurro e temperatura ideale. Penso che la Vonn sia la favorita sabato in gara. Per quanto riguarda il mio pollice sono contenta che non mi abbia dato fastidio. Utilizzo il tutore più piccolo e mi sono fatta prestare un guanto più grande. In fase di spinta al cancelletto di partenza e durante la discesa il pollice non mi dà dolore; solo se ci penso sento un leggero fastidio. Sabato so che saranno in tanti i tifosi che verranno per me e per le atlete italiane. ... (continua)
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04/01/2012
] - A Bad Kleinkirchheim tutti contro la Vonn
Era il 2006 quando il circo rosa, dopo una pausa di nove anni, fece il suo
ritorno a Bad Kleinkirchheim sulla rinnovata pista "Carinzia - Franz Klammer".
Alcune delle protagoniste di allora - nella prima discesa vinse Anja Paerson
davanti a Michaela Dorfmeister e a Franzi Aufdenblatten, mentre nella seconda si
impose Janica Kostelic, sulla svedese Nike Bent e Dorfmeister, e nel superG la
Kostelic festeggiò la vittoria ed l'invidiabile record di aver vinto in tutte e
cinque le specialità - non ci sono più o sono in disarmo. Il palcoscenico ora è
tutto per Lindsey Vonn: è lei l'atleta da battere nella velocità. Sei anni fa la
statunitense in discesa raccolse un nono ed un diciottesimo posto, ora le cose
sono decisamente cambiate. La Vonn nelle ultime due stagioni (2009-2010 e 2010-
2011 comprensive delle due prove di Lake Louise di quest'anno) su 20 discese ha
collezionato 14 vittorie e sei podi (5 secondi ed un terzo posto). Un ruolino di
marcia da fare invidia a chiunque e che ci mette nella condizione di poter
affermare che solo la Vonn può battere la Vonn. Il tracciato di gara della
"Carinzia-Franz Klammer" - quasi completamente sconosciuto per molte delle
partecipanti - è stato completamente preparato con neve artificiale, e solo
negli ultimi giorni c'è stata qualche leggera precipitazione di neve naturale.
Il fondo è duro, ma non ghiacciato a causa delle temperature miti di questi
giorni. Una situazione che non sembra molto cambiata in queste ore e che ha
costretto gli organizzatori carinziani ad annullare la sciata libera prevista
per oggi per preservare il fondo del tracciato. Domani e venerdì rimangono
programmate le due sessioni di prove cronometrate ufficiali in vista della
discesa libera prevista per sabato (ore 11.45), mentre domenica si correrà il
superG (ore 11.45). (continua)
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20/12/2011
] - Il circo bianco non si ferma e guarda a Monaco
Il circo bianco non si ferma ed alla vigilia delle feste natalizie propone altre
due prove in quel di Flachau, il paese natale di Hermann “Herminator” Maier. La
località salisburghese si appresta ad ospitare due slalom speciali in notturna –
donne e uomini – oggi martedì 20 e domani 21 dicembre, recupero di quelli
inizialmente in calendario in quel di Levi e cancellati per assenza di neve. Il
via delle due manche per entrambi gli slalom sono in programma per le ore 15.30
e le 18.30. Quindi tre giorni a casa per le feste di Natale e di nuovo via:
donne in quel di Lienz, nel Tirolo dell'est per uno slalom gigante il 28
dicembre ed uno slalom speciale il giorno successivo. Gli uomini saranno,
invece, impegnati a Bormio con la tradizionale discesa libera in calendario il
29 dicembre. Il tour de force non è destinato ad interrompersi, perché, alcuni
dei big del circo bianco il capodanno si festeggerà in quel di Monaco di Baviera
dove – il 1 gennaio - per il secondo anno consecutivo si disputerà uno slalom
gigante parallelo nella zona dello stadio olimpico che assegnerà punti per la
graduatoria di coppa del mondo. Quest'anno oltre a quello di Monaco, la Fis ha
inserito una seconda prova prevista a metà febbraio a Mosca, per promuovere lo
sci nel paese che nel 2014, a Sochi, ospiterà per la prima volta una rassegna
olimpica degli sport invernali. Per questo evento la Fis ha già stilato una
lista di nomi, scaturita dalla graduatoria generale finale dello scorso anno (la
lista definitiva sarà comunicata, invece, subito dopo le tappe di Lienz e
Bormio). In campo maschile tra i 16 nomi selezionati troviamo solo un italiano
Christof Innerhofer, mentre in quello femminile nessuna azzurra risulta presente
tra le qualificate. Daniela Merighetti, lo scorso anno tra le protagoniste della
prova, attualmente si trova in lista d'attesa in 20/a piazza. Entro il 30
dicembre le squadre dovranno confermare i nominativi degli atleti che ... (continua)
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03/11/2011
] - Lindsey Vonn si allena in slalom
Pochi minuti dopo la vittoria di Soelden, mentre Lindsey alzava le braccia al cielo baciando i suoi sci, tra gli addetti ai lavori al parterre si sussurrava: "la Coppa è già finita". Emozione del momento? Lungimiranza tecnica? Esperienza? Vedremo, certamente è stata una vittoria particolarmente significativa, la prima in gigante per la fuoriclasse americana, la n.42 della carriera, la risposta psicologica alla Coppa persa nel marzo scorso per soli 3 punti nei confronti di Maria Riesch.
La bella Lindsey, raggiunte Petra Kronberger, Pernilla Wiberg, Anja Paerson e Janica Kostelic nell'albo d'oro delle plurivincitrici in tutte le discipline, non si è certo fermata. Da mercoledì è sulla Golden Peak di Vail, Colorado, dove si sta allenando duramente in slalom, specialità che ha tralasciato nell'ultimo mese e mezzo:"non ho ancora ben realizzato l'impresa di Soelden, me ne renderò conto una volta ad Aspen con il pettorale rosso. Mi sento bene, sono contenta, è un eccellente modo di cominciare una stagione". Inutile parlare delle sue qualità da velocista, le 7 coppette di specialità tra discesa e superg conquistate nelle ultime 4 stagioni bastano e avanzano per spiegare il suo dominio (quasi) assoluto. Nelle ultime due gare di gigante ha conquistato una vittoria e un terzo posto. Veniamo allo slalom: tra i pali stretti ha vinto due volte, ma l'ultimo podio risale a Levi 2009 e l'ultimo risultato nelle top10 ad Aspen 2010, 8/a. Viceversa Maria Riesch ha conquistato una vittoria e 4 secondi posti solo nella scorsa stagione tra i rapid gates. E' facile dunque capire come recuperare il gap tra i pali stretti sia diventato importante per la signora Vonn:"ha nevicato nei giorni scorsi e la neve era troppo morbida, ma la stanno barrando e mi allenerò sul ghiaccio durante il weekend". Purtroppo per lei gli slalom di Levi sono stati annullati, ed è una delle località che maggiormente si addice alle sue caratteristiche. (continua)
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26/10/2011
] - La Coppa del Gobbo - II -Possiamo tornare Giganti?
Con la gara di Soelden abbiamo assistito ad un evento che, in futuro, potrebbe diventare il riferimento temporale di una specialità - il gigante - avviata ormai ad una profonda trasformazione tecnica. Sulle tematiche relative ai materiali abbiamo assistito ad uno scontro ciclopico tra la FIS, guidata da Guenter Hujara e gli atleti capeggiati da Cuche, Svindal, Miller, Paerson (assenti gli austriaci)...Sono state dette molte parole ma ho l'impressione che, a meno di un miracolo politico di Kilian Albrecht, la FIS vada avanti per la propria strada, peraltro già avviata con il "rigore" nei confronti delle tracciature! In pratica, anche nelle prove tecniche, Hujara si è riservato il diritto di controllare l'operato dei tracciatori sino al punto di "ritracciare" le manches se queste fossero giudicate "non idonee". E' un atteggiamento molto duro e, tenuto conto della imponente contestazione degli atleti non è escluso che si possa arrivare ad una energica prova di forza. Chissà, intanto nella prima manche femminile abbiamo visto Poutiainen e Karbon ruzzolare sulla neve dopo aver infilato un braccio tra le porte, il telo non si è staccato (come invece doveva accadere). Grande rischio per Denise che ha poi ha toccato con la coda di uno sci il palo di una porta successiva subendo un forte contraccolpo al ginocchio. I teli sono di una azienda austriaca! Proprio brave le azzurre, anche se l'aritmetica della classifica non può che tenere conto solo del riscontro cronometrico. Federica Brignone ha dato un sontuoso saggio delle sue qualità, un'autentica leader. Denise Karbon sente rinascere le sensazioni di un tempo e fra poco cancellerà dal suo casco quel punto interrogativo così ingeneroso. Ho ancora negli occhi l'immagine di Manuela Moelgg, rannicchiata sulla neve, come in un un tenero e sofferto abbraccio al candore della natura. Le positive prove di Irene Curtoni e di Giulia Gianesini, l'impegno di Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Anna Hofer, Lisa Agerer, la tenacia ... (continua)
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22/10/2011
] - Linsey Vonn entra nella storia
Macina record a tutto spiano Lindesy Vonn. Con la vittoria di oggi (la numero 42) colta nel gigante di Soelden, unico centro che le mancava, la campionessa statunitense entra nella Hall of Fame dello sci tra le grandi che hanno dominato in tutte le specialità accanto a Anja Paerson, Janica Kostelic, Pernilla Wiberg e Petra Kronberger. Con la 42esima vittoria complessiva prosegue anche la marcia di avvicinamento al vertice della graduatoria per quanto riguarda le vittorie assolute. Al momento la Vonn si trova in quarta posizione in coabitazione con la svedese Anja Paerson (entrambe ancora in attività) a sole 4 lunghezze dall'austriaca Renate Goetschl (ritiratasi e ferma dunque a 46 vittorie). La speciale graduatoria è guidata sempre dall'austriaca Annemarie Proell ferma a quota 62 e precede la svizzera Vreni Schneider a quota 55. Attualmente il palmares della campionessa statunitense è già ricco di due medaglie olimpiche (1 oro e 1 bronzo), 5 medaglie mondiali (2 ori e 3 argenti), 81 podi in coppa del mondo (42 vittorie, 25 secondi posti, 14 terzi posti) a cui si aggiungono 3 coppe del mondo assolute (2008, 2009 e 2010) e 9 coppe del mondo di specialità (tra discesa, superG e combinata.
(sabato 22 ottobre 2011) (continua)
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09/10/2011
] - Coinvolgere gli atleti:le proposte per la FIS
Si sta svolgendo in questi giorni a Zurigo l'incontro autunnale tra i comitati tecnici FIS e quello dello sci alpino ha presentato due iniziative per meglio coinvolgere gli atleti di Coppa nei processi decisionali della federazione. Le prima prevede di far entrare nel Executive Board del Comitato Alpino un atleta che sia ancora in attività e che sia stato eletto nella Commissione Atleti (al momento solo 4 atleti hanno i requisiti: Kilian Albrecht, Ivica Kostelic, Anja Paerson e Marie Marchand-Arvier); la seconda di eleggere un rappresentante degli atleti scelto tra i migliori 15 iscritti ad ogni gara, che possa avere un contatto diretto con la Giuria di Gara, e discutere di tutti i dettagli relativi alla singola gara. Il prossimo congresso FIS, dove si discuterà anche di queste proposte, si terrà il 7 novembre a Schladming. (continua)
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30/08/2011
] - Lotte Sejersted si prepara per il 2012
La norvegese Lotte Smiseth Sejersted è il nome nuovo dello sci femminile norvegese. Classe 1991, si era già messa in luce nel 2009/2010 conquistando un podio e qualche buon risultato in Coppa Europa, oltre a un argento e un bronzo ai Mondiali Juniores sul Monte Bianco. Per nulla intimorita dal passaggio "tra le grandi" ha saputo conquistare un ottimo 5/o posto in discesa a Lenzerheide nella passata stagione, ed altri punticini tra superg e combinata, oltre all'oro in libera ai Mondiali Juniores di Crans Montana e il titolo nazionale norvegese in TUTTE le discipline.
Nelle ultime settimane si è allenata anche con Anja Paerson e con le velociste elvetiche. Dal 11 settembre sarà di nuovo a Zermatt per una nuova sessione di allenamento sugli sci. Gli allenamenti di velocità in Nuova Zelanda sono andati molto meno e ora si concentrerà su slalom e gigante.
Sulla scia dei grandi campioni del recente passato suoi connazionali, Aamodt, Kjue e Svindal su tutti, anche la Sejersted è una polivalente: "se penso che sono stata la prima ragazza della storia dello sci norvegese a vincere tutti i titoli mi sento davvero felice, specialmente perché l'ha fatto anche Svindal tempo fa...Mi piace andare forte, mi spiace spingere i miei limiti, migliorarmi. A Crans Montana ho dato il massimo e quando ho passato il traguardo e ho scoperto di aver vinto ho provato una sensazione di incredibile gioia, la più alta della mia carriera fino a quel momento".
Il duro allenamento estivo è finalizzato ad un obiettivo chiaro e per niente nascosto: il primo podio in Coppa del Mondo..."penso che il mio primo podio arriverà in una gara veloce, ma spero di essere veloce in tutte le discipline, ma devo migliorare in slalom e gigante. Ho fatto esperienza nella passata stagione, ne farò tesoro per la prossima". (continua)
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01/08/2011
] - Norvegesi e Svedesi per la stagione 2011/2012
La Federsci Norvegese (Norges Skiforbund) ha pubblicato la composizione della nazionale maschile per la prossima stagione. Confermati i 5 vichinghi della stagione passata, così come i tagli dei costi, fino al 30%, poiché mancano circa 5 milioni di corone (650.000 euro) per poter mantenere il piano di lavoro ottimale. E sempre in ottica di ottimizzazione dei costi i gruppi lavoreranno spesso insieme, anche per consentire ai giovani della Coppa Europa di allenarsi con gli atleti di Coppa. Tra agosto e settembre sono previsti due importanti stage di allenamento prima in Nuova Zelanda e poi in Cile. Ecco la composizione completa dei gruppi di lavoro per la prossima stagione:
Squadra Maschile Coppa del Mondo: Kjetil Jansrud, Truls Ove Karlsen, Lars Myhre, Aksel Lund Svindal, Leif Kristian Haugen. Coach Responsabile Havard Tjorhom, Franz Gamper per le discipline tecniche e Ulf Emilsson per la velocità.
Squadra Maschile Coppa Europa: Iver Bjerkestrand, Truls Johansen, Emil Kristiansen, Markus Nilsen
Squadra Femminile Coppa del Mondo: Lotte Sejersted, Mona Loeseth. Coach Responsabile: Joergen Nordlund
Squadra Femminile Coppa Europa: Nina Loeseth, Thea Grosvold, Chloe Fausa, Ragnhild Mowinckel, Annie Winquist, Kristine Haugen
Lavoro sugli sci anche per i nazionali svedesi che sono stati a Juvasshytta, in Norvegia, e ora si trovano a Moelltal in Austria (gli uomini), e a Saas Fee (le ragazze).
Ecco i gruppi di lavoro maschili: Andre Myhrer, Markus Larsson, Matts Olsson, Jens Byggmark, Axel Baeck, Mattias Hargin, Anton Lahdenperae, Hans Olsson per il Gruppo Coppa del Mondo e Paer Saxvall, Johan Pietilae Holmner, Calle Lindh, Douglas Hedin, Johan Oehagen e Daniel Ericsson per il Gruppo Coppa Europa.
La formazione femminile: Therese Borssen, Jessica Lindell Vikarby, Maria Pietilae-Holmner, Frida Hansdotter, Kajsa Kling e Anja Paerson per la Coppa del Mondo e Nathalie Eklund, Emilie Wikstroem, Anna Swenn-Larsson, Sara Hector e Veronica Smedh per la Coppa Europa.
Rispetto ... (continua)
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18/04/2011
] - Head vince la classifica per marche
Come forse i più appassionati sapranno per ogni gara di Coppa del Mondo viene creato un documento ufficiale che contiene tutte le informazioni relative a quella gara, dalla startlist ai risulti ufficiali, dall'analisi delle performance alla classifiche aggiornate. Tra queste c'è anche la "Manufacturers Standings Overall" ovvero la classifica delle marche di sci, costruita considerando, per regolamento, solo i punti conquistati dai primi 6 classificati di ogni gara.
Nella stagione 2010/2011 ha trionfato Head con 7525 punti, superando di gran lunga Atomic (5165) e Rossignol (3150). Il successo della casa di Kennelbach è dovuto principalmente allo strapotere in campo femminile, dove grazie ai punti delle due campionesse Riesch e Vonn, Head ha conquistato 4850 punti contro i 1865 di Atomic e 1390 di Rossignol. Devastante la supremazia nelle veloci, con Head 3030 contro i 875 di Voelkl. In slalom invece primeggia Atomic, trascinata da Maria Schild mente in gigante vince Rossignol. Sempre rimanendo nel Circo Rosa Head ha conquistato 43 posizioni sul podio di cui 15 vittorie (Riesch, Vonn, Paerson). Head ha inoltre messo a segno ben 3 triplette, tutte in discesa: Lake Louise (Riesch, vonn, Goergl), Altenmarkt (Vonn, Paerson, Fenninger) e Tarvisio ( Paerson, Vonn, Goergl).
In campo maschile Atomic mantiene la sua leadership con 3300 punti sui 2675 di Head, confermandosi n.1 nelle veloci (260 punti su Salomon), mentre Ligety trascina Head al primo posto in gigante, e tra i pali stretti è Rossignol la marca da battere. In campo maschile Atomic può vantare 25 podi di cui 7 vittorie (Walchhofer, Hirscher, Schoerghofer, Janka). Certamente il brand austriaco ha sofferto per gli infortuni di Benni Raich e Marcel Hirscher, oltre che del passaggio di Svindal a Head. Da notare il terzo posto tra gli uomini di Fischer, grazie sopratutto al vincitore della generale Kostelic, e ai podi di Streitberger, Richard e Fanara (16 podi di cui 9 vittorie).
Valutando i risultati della ... (continua)
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17/04/2011
] - Anja Paerson continua fino a Sochi 2014
La conferma arriva oggi direttamente dal sito ufficiale della federsci Svedese, nazione di cui Anja è una delle più grandi campionesse. La 30enne di Tarnaby, vincitrice 42 volte in Coppa, non chiuderà dunque la carriera, ma anzi ha intenzione di arrivare fino a Sochi 2014: "durante questa stagione ho capito che devo dedicarmi principalmente a discesa e superg, e provare a vincere ancora in queste discipline. Ho capito che correndo meno gare posso tornare al top nelle discipline veloci, farò dunque principalmente discesa e superg, ma anche qualche gigante. Ho già svolto alcuni test sui materiali a Kvitfjell; in autunno mi allenerò in Svizzera. Voglio vedere di anno in anno cosa succede, ma al momento non vedo perché smettere, vorrei poter arrivare fino a Sochi 2014, è un obiettivo, e vorrei potermi giocarmi le medaglie, ma parteciperò solo se potrò essere competitiva..." Da qui a Sochi ci sono anche i Mondiali di Schladming 2013, gli ultimi due appuntamenti per aumentare il ricco bottino di 17 medaglie già conquistate: 11 Mondiali (7 ori, 1 argento, 3 bronzi) e 6 Olimpiche (1 oro, 1 argento, 4 bronzi). (continua)
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14/03/2011
] - La spagnola Maria Rienda chiude la carriera
Venerdì scorso, a Spindelruv Mlyn, tutte le protagoniste del Circo Rosa le si sono strette attorno per omaggiarla: era l'ultima gara di Coppa per Maria Jose Rienda. Addirittura Denise Karbon le ha dedicato il suo secondo posto: "è una vera amica, le auguro ogni bene". Chi si è avvicinato al Circo Rosa negli ultimi 3-4 anni non ha certo visto la migliore Maria, ma c'è stato un momento, tra il 2004 e il 2006 in cui era lei la donna da battere tra le porte larghe. Ma facciamo un passo indietro: Maria nasce a Granada, Spagna, nel 1975. Granada è una città speciale: stessa latitudine di Siracusa, non distante dal mare ma ai piedi della Sierra Nevada, catena montuosa che ospita il picco più elevato della penisola iberica. Il padre lavora proprio nella stazione di sci che ospiterà i Mondiali 1996; Maria comincia a macinare risultati e appena 14enne, entra in Squadra Nazionale. A 16 anni partecipa ai Mondiali Juniores, due anni più tardi alle prime Olimpiadi, in Norvegia, poi arrivano i primi punti in Coppa del Mondo nel gennaio 1995. Maria cresce stagione dopo stagione, macina punti, mette insieme buone manche e parti di manche ma senza trovare l'acuto e la continuità necessaria. Nel frattempo colleziona titoli nazionali, saranno 13 a fine carriera. Nel gennaio 2003 a Maribor finalmente entra nei top10, è 8/a a Maribor, è il preludio della stagione successiva, che inizia a Soelden con il primo podio della carriera, prosegue con ottimi piazzamenti e altri due podi a Maribor ed Are. Chiude la stagione sul terzo gradino della classifica di specialità, battuta per 4 punti da Denise Karbon e dietro una grande Paerson. Il copione si ripete l'anno seguente: terza a Soelden, terza a St.Moritz poi, a febbraio ad Are, la gioia grande della prima vittoria. Due settimane più tardi Maria concede il bis a Lenzerheide, la Spagna ha trovato la sua campionessa. Il 2006 è la sua stagione d'oro: parte discreta a Soelden, 6/a, vince ad Aspen, poi due risultati nei top10 e si arriva al rush ... (continua)
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12/03/2011
] - Finali 2011 a Lenzerheide: le atlete qualificate
Siamo agli sgoccioli della stagione 2010/2011, mancano solo le gare Finali di Lenzerheide. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina:
- i primi 25 della classifica senza sostituzioni
- il Campione del Mondo di Garmisch
- il Campione del Mondo Juniores
- gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale
In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.
Slalom femminile: Marlies Schild, Tanja Poutiainen, Maria Riesch, Maria Pietilae-Holmner, Veronika Zuzulova, Kathrin Zettel, Nastasia Noens, Tina Maze, Manuela Moelgg, Sarka Zahrobska, There Borssen, Nicole Hosp, Katharina Duerr, Susanne Riesch, Frida Hansdotter, Michaela Kirchgasser, Fanny Chmelar, Bernadette Schild, Christina Geiger, Lindsey Vonn, Sandrine Aubert, Nicole Gius, Ana Jelusic, Denise Feierabend, Marie-Michele Gagnon. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Jessica Depauli + le atlete over 500 punti non comprese (Lizi Goergl, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Anja Paerson, Anna Fenninger, Lara Gut)
Gigante: Viktoria Rebensburg, Tessa Worley, Tanja Poutiainen, Lizi Goergl, Federica Brignone, Tina Maze, Kathrin Hoelzl, Maria Riesch, Julia Mancuso, Kathrin Zettel, Anemone Marmottan, Lindsey Vonn, Andrea Fischbacher, Manuela Moelgg,Denise Karbon, Marie-Michele Gagnon, Michaele Kirchgasser, Marlies Schild, Taina Barioz, Maria Pietilae-Holmner, Giulia Gianesini, Sarah Schleper, Stefanie Koehle, Lena Duerr, Anja Paerson. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Sara Hector + le atlete over 500 punti non comprese (Anna Fenninger, Lara Gut)
Superg: Lindsey Vonn, Maria Riesch, Julia Mancuso, Lara Gut, Anja Paerson, Dominique Gisin, Anna Fenninger, Nicole Hosp, Lizi Goergl, Viktoria Rebensburg, Johanna Schnarf, Fabienne Suter, Andrea Fischbacher, Regina Mader, Leanne Smith, Laurenne Ross, Jessica Lindell-Vikarby, Marie Marchand-Arvier, Tina Maze, Britt Janyk, Margret Altacher, Carolina Ruiz Castillo, Elena Curtoni, Marion Rollan, Elena Fanchini. Si ... (continua)
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06/03/2011
] - Colpo grosso della Vonn: vittoria e 3a coppetta
Dopo due secondi posti, ecco la vittoria. Anche la Di Prampero si deve infine inchinare alla superiorità di Lindsey Vonn che infila il week-end quasi perfetto. Seconda in supercombinata, seconda in discesa, prima in superG portandosi a casa nel contempo anche tutte e tre le coppette di specialità. Ed ora "vede" la rivale Maria Riesch a soli 94 punti di distanza in classifica generale. Troppi? Forse sì, calendario alla mano. Ma intanto tre coppe se le è già intascate, la statunitense. Che ritrovata la fiducia smarrita per strada tra metà gennaio e metà febbraio è tornata ad interpretare il ruolo di schiacciasassi cui aveva abituato negli ultimi anni. Una neve più morbida rispetto al ghiaccio della Kandahar, qualche giorno di riposo per riprendersi dai guai alle ginocchia e alla capocciata rimediata poco prima di Zwiesel: è bastato poco per riprendere il cammino. Anzi, per tornare ancora più forte. Ieri in discesa solo una fantasmagorica Paerson l'ha privata del successo. Oggi in un superG (di nome, discesa di fatto) disegnato proprio dall'allenatore della svedese ha rimesso le cose a posto, precedendo di 23 centesimi la connazionale Julia Mancuso e di mezzo secondo la stessa Riesch che riesce comunque a limitare i danni, mantenendo un margine di sicurezza sull'amica in vista della due giorni ceca di Splinderv Mlyn.
Stelle e strisce sugli scudi, quindi. Anche perchè ai piedi del podio splende la stella dell'effervescente Lauren Ross che ha sognato sino all'ultimo di battezzare un terzetto tutto yankee; sogno interrotto solo dalla difesa della Riesch, ultima delle migliori a prendere il via. Ma si sa che su questa neve lo sci statunitense va a nozze: ricorda da vicino le condizioni nord americane; e si vede. Così la Paerson deve accontentarsi del quinto posto, precedendo la campionessa mondiale Lizz Goergl e l'ormai solita Tina Maze, diventata ormai un mostro di continuità capace di essere sempre alle spalle delle migliori anche nelle discipline veloci, ... (continua)
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05/03/2011
] - Paerson: "Deciderò se smettere dopo le Finali"
TARVISIO - Anjia Paerson torna a vincere ma nei suoi occhi si scruta che la vittoria va oltre il risultato. E' una vittoria che potrà far prendere una decisione importante alla svedese. Smettere o continuare? "Dopo una vittoria ti viene voglia di rimetterti in pista e tornare a vincere - racconta in conferenza stampa la svedese- . Se pensassi ora a non correre più l'anno prossimo, soprattutto dopo questi risultati mi viene del rammarico e mi viene il magone . Ma è comunque una decisione che prenderò al termine delle finali di Lenzerheide". Prova a sorridere Anja, anche perchè il solo pensiero le fa brillare gli occhi. La smorfia di dolore al termine della gara di oggi l'han vista tutti, come tutti han visto il gesto di grinta quando ha visto che aveva battuto la Vonn. Anja è una campionessa con un ginocchio che la fa penare. Ma forse la grinta, la classe , la forza e la voglia di vincere di questa fuoriclasse la faranno continuare ancora un po'in Coppa del Mondo. Per ora la svedese rimanda tutti a Lenzerheide. Prima c'è ancora il superg di domani, e siamo certi che su questa pista a lei congeniale la Paerson dirà ancora la sua. (continua)
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05/03/2011
] - Anja Pärson torna a ruggire, Vonn bis di cristallo
Ad oltre un anno dall'ultimo successo in Coppa del Mondo, la svedesona Anja Paerson ha infilato la 42ima perla della sua carriera, dominando la discesa libera sulla Di Prampero di Tarvisio, per infliggere un distacco di oltre 7 decimi alla Regina Lindsey Vonn che raccoglie così la seconda coppetta di specialità. Ieri ha trionfato nella classifica di supercombinata, oggi in quella di discesa: il fine settimana tarvisiano offre alla statunitense due ottimi motivi per sorridere, nonostante l'incredulità di vedersi staccata così pesantemente al traguardo dalla svedesona di Tarnaby. Che dal canto suo torna a vincere nonostante un ginocchio tutt'altro che a posto, il destro, sfruttando al meglio le sue doti di scivolatrice, gli sci ideali per un simile tracciato e una stazza che sicuramente aiuta. Tanto che in una gara giocata sul filo dei centesimi, la scandinava ha inflitto distacchi abissali, piombando sull'arrivo con oltre un secondo di vantaggio su Lizz Goergl, terza alle spalle della già citata Vonn. "Non voglio vincere una volta all'anno, vorrei tornare a vincere più spesso e devo capire se il mio fisico me lo consente ancora. Devo decidere se proseguire ancora per una, due o tre stagioni: il calore di tutti i fans che mi incitano a tenere duro però mi carica moltissimo".
Ci voleva quindi il panzer gialloblu per interrompere la striscia di vittorie della premiata ditta Vonn - Riesch che in Coppa del Mondo perdurava da oltre due anni. Così ai piedi del podio trova spazio la "vicina" di casa Tina Maze, ottima ormai su tutti i fronti e capace di precedere le compagne del Team Milka Ingrid Jacquemod e Maria Riesch solo sesta per veder consegnata la coppetta all'amica-rivale Vonn e ridotto il divario con la stessa nella classifica generale. Sono ora 136 i punti che separano le due: il superG di domani potrebbe essere decisivo visto che successivamente il calendario pende abbastanza in favore della bavarese.
Settimo posto invece per Elena Fanchini: un ottimo ... (continua)
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02/03/2011
] - Lindsey Vonn miglior tempo in prova a Tarvisio
Ultimo weekend di gare "veloci" per la Coppa del Mondo femminile prima delle finali di Lenzerheide. Le ragazze sono impegnate da questa mattina a Tarvisio, sulla "Di Prampero" per le prime prove cronometrate in vista della discesa di sabato, con la combinata di venerdì e il superg di domenica a completare il programma di gare. E' stata ancora una volta Lindsey Vonn a segnare il miglior tempo, chiudendo in 1.30.97, 34 centesimi più veloce della nostra Hanna Schanarf. La partenza della prova è stata abbassata e l'orario posticipato a causa della nebbia e del vento. Per l'americana Vonn sarà un weekend decisivo: deve vincere per tentare di recuperare il gap che la separa dalla rivale e leader di classifica Riesch. Terzo tempo per l'americana Cook, poi Mader, Goergl, Marchand, Ruiz Castillo, Revillet, Maze e Gisin. Discreta Elena Fanchini 12/a, poi Francesca Marsaglia 26/a, Lucia Mazzotti, Elena Curtoni e Enrica Cipriani 32/a,33/a e 34/a, Camilla Borsotti 42/a, Daniela Merighetti, senza particolari errori, 48/a. Tempo più alto per Anja Paerson, giunta a quasi 10 secondi, a causa del problema al ginocchio avuto in super ad Are. (continua)
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27/02/2011
] - Ad Are la Riesch brucia la Vonn, Hanna Schnarf 7a
Parola fine sul duello per la Coppa del Mondo? Forse sì. Quel centesimo che nel superG di Aare ha regalato il successo a Maria Riesch davanti a Lindsey Vonn vale molto, moltissimo. Segna una differenza importante che va oltre il senso dato dal cronometro: perchè con questa vittoria la bavarese rafforza la propria leadership nella classifica generale (196 punti di differenza) ma soprattutto rifila una stoccata vincente all'amica - avversaria a stelle e strisce che dopo una prova perfetta pregustava già il secondo acuto consecutivo sulle nevi svedesi. Ma la Riesch ha estratto dal cilindro il miglior superG della stagione per strozzarle in gola l'urlo di gioia, per farle capire che i giochi sono fatti e che, se proprio vuole, la statunitense può accontentarsi delle due coppette di specialità. Che è un bell'accontentarsi, per carità.
Regolare e ritmato, senza particolari difficoltà, il superG di Are si è proprio giocato sul filo dei centesimi, ma su due piani diversi. Su quello di Riesch e Vonn con l'esito già riferito, e sul piano inferiore, separato da una voragine di 8 decimi dalle due Regine di Coppa. E nella lotta tra tutte le altre, a spuntarla è stata la californiana Julia Mancuso che è andata a precedere di un paio di centesimi una Nicole Hosp sempre a suo agio sulla neve svedese e di poco più la ventenne Lara Gut che con il "solito" errore di linea nel tratto centrale ha perso l'occasione di salire nuovamente sul podio di Coppa. Poi dietro son tutte lì: sesta Dominique Gisin, settima una brillante Hanna Schnarf che può recriminare per un'imprecisione nel finale che l'ha fatta probabilmente scalare di un paio di posizioni in quella che sicuramente è stata la miglior prova stagionale della finanziera di Valdaora. Discorso analogo anche per Dada Merighetti, decima sulle nevi che nella prima parte della carriera le avevano regalato il podio in gigante: decimo tempo per la bresciana che ha patito il tratto conclusivo accumulando un notevole distacco che l'ha ... (continua)
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25/02/2011
] - Are: a Maria Riesch la superk. Curtoni 10/a.
Secondo tempo in discesa, terzo in slalom: non lascia spazio alle avversarie Maria Riesch, apparentemente non stanca dopo le 5 prove del Mondiale di casa. La tedesca conquista la 5/a vittoria stagionale, la 19/a in carriera, ma sopratutto porta a casa quei 100 punti importantissimi per la lotta alla generale, che la proiettano a quota 1256, 156 più della rivale Vonn. L'americana oggi è sembrata decisamente più pimpante rispetto alle ultime uscite, ha fatto il miglior tempo in superg (pendio piuttosto facile) ma sullo slalom tracciato da Magoni non ha saputo ripetersi, e anche a causa di un errore ha chiuso con il 6/o tempo complessivo. Bene invece Tina Maze: l'ottavo tempo del superg le ha permesso di scatenarsi in slalom, dove ha fatto segnare il miglior tempo risalendo fino alla pizza d'onore. E' il suo primo podio in carriera in supercombinata, e il quarto podio in stagione. Terzo posto per Lizi Goergl, che conferma lo stato di forma "mondiale" e si difende bene anche tra i pali stretti. Rimane ai piedi del podio Anja Paerson, poi Kirchgasser, Vonn come detto, Hosp, Mancuso e l'oro mondiale Fenninger. Da notare il 15/o tempo complessivo della francese Worley, alla sua seconda esperienza nella specialità. E veniamo alle azzurre: la migliore è Elena Curtoni, 10/a, che eguaglia il suo miglior risultato in Cdm. La 20enne di Cosio Valtellino dimostra ancora una volta di avere classe e margini ampi di miglioramento, stacca un 18/o tempo in superg sporcato da un errore e recupera posizioni con il 10/o tempo di manche in slalom. Così come è da considerarsi molta positiva la prova dell'argento iridato Federica Brignone: al suo esordio in supercombinata fatica un po' in superg, chiudendo 42/a e penultima con 3.76 di ritardo, dovuti anche ad un paio di errori grossolani, poi nonostante partisse per ultima nella manche di slalom ha saputo staccare il 9/o tempo, a 8 decimi dalla Maze e mezzo secondo dalla Riesch, chiudendo così con il 22/o tempo complessivo e i primi punti ... (continua)
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25/02/2011
] - Lindsey Vonn guida la supercombinata ad Are
Lindsey Vonn si è lasciata i problemi "mondiali" alle spalle e sembra essere tornata quella di Cortina. Questa è la sensazione dopo la manche di superg valevole per la seconda supercombinata stagionale, corsa questa mattina sulla "Olympia" di Are. Sicura, determinata, precisa, l'americana ha chiuso in 1.14.05 la manche, alle sue spalle per 16 centesimi Maria Riesch, scesa subito dopo di lei, e l'oro in superg di Garmisch Lizi Goergl ha dimostrato di essere in un ottimo momento, chiudendo a 32 centesimi. Bene anche Anja Paerson, sempre positiva su questo tracciato, che guida un terzetto staccato di 4-5 decimi, con Mancuso e Fenninger. Chiudono le top10 Anna Fenninger, Nadja Kamer, Tina Maze e Dada Merighetti: la bresciana sbaglia linea sul salto finale, perdendo certamente qualche decimo prezioso. Alle 13.30 in programma lo speciale: Maria Riesch cercherà i 100 punti, ma sarà lotta tra tutte le primissime. In classifica anche Elena Curtoni 18/a, Hanna Schnarf 37/a, Brignone 42/a.
(continua)
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24/02/2011
] - Are:Paerson ancora in testa nella seconda prova
E' ancora Anja Paerson la più veloce nella seconda prova cronometrata corsa questa mattina sulla "Olympia" di Are. La padrona di casa ha chiuso in 1.42.84, solo un centesimo più veloce di Tina Maze, che all'ultimo intermedio era in vantaggio di mezzo secondo, perso poi nell'ultimo tratto dove ha fatto segnare il 31/o tempo, proprio come ha fatto ieri Linsdey Vonn che invece oggi ha tirato in tutti i settori, chiudendo con il terzo tempo a 5 centesimi. Buono anche il 4/o posto di Stacey Cook staccata di 33 centesimi, dopo di lei i distacchi aumentano oltre il secondo. Chiudono la top10 Rolland, Suter, Ferk, Fenninger, Gisin, Aufdenbatten. Da notare che una porta ha creato problemi a molte atlete, tanto che su 51 partenti solo 37 sono giunte al traguardo. Lara Gut, Lizi Goergl e le nostre Elena Fanchini e Daniela Merighetti sono uscite dal tracciato; tra l'altro dopo una dozzina di discese una porta nella prima metà del tracciata è stata leggermente modificata. Male le azzurre: oltre le due uscite c'è Hanna Schnarf 25/a, Elena Curtoni 27/a, Francesca Marsaglia 28/a, Verena Stuffer 29/a. Discorso a parte per Federica Brignone: 32/a a 4 secondi, migliorando decisamente la performance di ieri. Domani in programma la supercombinata, con la formula superg+slalom. (continua)
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23/02/2011
] - Anja Paerson sfreccia in prova ad Are
Riparte la Coppa del Mondo dopo la parentesi Mondiale, con le prime prove libere sulle nevi di Are, Svezia. Località dove Anja Paerson può vantare un bottino davvero ricco: 3 ori e 1 bronzo nei "suoi" Mondiali 2007(discesa,superg,supercombinata + slalom), ma anche 11 podi tra il '99 e il 2006, spaziando dallo slalom alla discesa. Non stupisce dunque che questa mattina la svedesona di Tarnaby abbia colto il miglior tempo in discesa libera sulla Olympia, che come detto conosce molto bene, nonostante in questa stagione in velocità non sia stata irresistibile (seconda a Zauchensee). Alle sue spalle Lindsey Vonn, che ha preferito saltare le ultime gare mondiali per riposarsi proprio in vista delle ultime gare in calendario, dove cercherà di riprendere in classifica l'amica-rivale Riesch. Lindsey era in vantaggio all'ultimo intermedio, poi si è nascosta sul finale chiudendo a mezzo secondo. Terzo tempo proprio per Maria Riesch che non ha nessuna intenzione di perdere la leadership: poco più di 3 decimi la separano dall'americana. Chiudono la top10 Mancuso, Maze, Cook, Gisin, Jacquemod, Mader. Decisamente attardate le azzurre: Merighetti 20/a, Fanchini 28/a, Stuffer 36/a, Elena Curtoni 37/a, Schnarf 39/a, Marsaglia 40/a. In pista anche Francesca Brignone: l'argento iridato avrebbe dovuto partecipare alle gare di Sochi di Coppa Europa (discesa,superg) ma il programma è cambiato ed è stata convocata per il weekend di Are. Tempo più alto per lei, ma è anche la seconda libera cui partecipa. Può e vuole crescere anche nella velocità. (continua)
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16/02/2011
] - Tessa Worley donna da battere tra le porte larghe
La stagione era iniziata con il dominio tedesco; poi è sbocciato prepotentemente il fiore di Tessa Worley. Il gigante iridato di domani mattina si presenta aperto come non mai. La francesina è forse la naturale favorita, considerando anche la leggerezza e l'efficacia dimostrata in pista stamane nel vittorioso Team Event: tre successi in Coppa ne fanno l'indiziata numero uno per succedere all'acciaccata Kathrin Hoelzl nell'albo d'oro iridato. Ma non è certo la sola pretendente al titolo mondiale, anzi. Il terzetto tedesco, pur malmesso, cercherà di vendere cara la pelle, con la Riesch alla ricerca della terza medaglia e la Rebensburg ad inseguire la doppietta dopo l'oro olimpico di 12 mesi fa.
E poi c'è Tina Maze che nella discesa di domenica ha dimostrato di essere in palla come forse mai in stagione, c'è Tanja Poutiainen che una medaglia in genere riesce sempre a portarsela a casa, c'è Kathrin Zettel, c'è la Pietilae, c'è Julia Mancuso. E c'è Lizz Goergl che già culla in cuor suo di completare una tripletta d'oro già riuscita negli ultimi anni a Kostelic e Paerson.
E poi ci sono le possibili sorprese, tra cui si annovera senza dubbio la francesina Anemone Marmottan, senza dimenticare la voglia di rivalsa di una Lara Gut davvero determinata dopo i due quarti posti.
E non ci siamo dimenticati, ma ci sono anche le azzurre: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Irene Curtoni. Per tre di loro le possibilità di fare bene non sono esigue: la finanziera di Castelrotto sembra aver ritrovato la brillantezza dell'autunno scorso, prima che incappasse nell'ennesimo infortunio. Il cammino di ritorno non è stato semplice, ma ora gli allenamenti sembrano aver restituito la "fatina dell'Alpe di Siusi" già capace di afferrare l'argento a St. Moritz ed il bronzo ad Aare. Continuano invece i problemini alla schiena per Manuela Moelgg: la marebbana è stata la più costante nell'intero arco della stagione e proverà a dimostrare di saper reggere il peso di ... (continua)
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16/02/2011
] - Oro Francia nel Team Event; 4/a Italia
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 12.00) - La Marsigliese finalmente eccheggia ai piedi della Zugspitz. La Francia si mette, infatti, al collo la prima medaglia iridata di questo mondiale: l'oro nel gigante parallelo della gara a squadre battendo l'Austria, campione uscente. Non ha forse lo stesso valore di quelle individuali, ma è pur sempre una medaglia. I galletti transalpini fanno fuori a fatica nei quarti i padroni casa della Germania, privi però di Maria Riesch e delle altre sue big (Rebensburg e Hoelzl) e retta solamente da Felix Neureuther, grazie alla miglior differenza tempo dopo un 2 a 2 sul campo. Situazione replicata anche poi nella semifinale con la Svezia (2-2) e attesa per i miglior tempo che premia i francesi e boccia gli svedesi arrivati a questa semifinale dopo aver sbrigato con un secco 4-0 la pratica Svizzera, imbottita di riserve. In finale duello serrato con gli austriaci, desiderosi di ripetere l'oro di quattro anni fa. Quattro manche tirate con Fenninger e Baumann a segno contro Worley e Fanarà, Richard e Marmottan a contro replicare. Alla fine anche in questo caso sono stati la somma dei due tempi migliori per team ad assegnare la vittoria alla Francia. Il bronzo va, invece, alla Svezia di Anja Paerson, capace di sconfiggere un'Italia non forse del tutto convinta dei propri mezzi. Bella vittoria degli azzurri nei quarti di finale contro gli Stati Uniti (3-1) con Merighetti, Schnarf e Blardone a segno contro gli esperti Schlepper, Ligety, Mancuso, e il solo Miller a segno per gli states. Botta pesante contro i cugini dell'Austria in semifinale: 4-0 con a segno Fenninger, Schoerghofer, Kirchgasser e Baumann, su merighetti, Blardone, Schnarf e Deville. Nella finalina la musica non cambia per i ragazzi di Ravetto: ancora 4-0, questa volta a favore della Svezia con Paerson, Matts Olsson, Pietilae-Holmner e Baeck, ha mettere ko i nostri Brignone, Borsotti, Schnarf e Blardone. Niente medaglia per gli azzurri dunque, che non riescono ancora ad ... (continua)
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15/02/2011
] - Domani il Team Event: per l''Italia subito gli Usa
Cambio in corsa per il Team Event che domani mattina proverà a regalare spettacolo sulla parte finale della Kandahar. Un tracciato parallelo di 22 porte da gigante, distanziate di 20 metri nel tentativo di emulare l'appeal suscitato dell'event di Monaco, ad inizio anno.
I giochi prenderanno il via alle 11 con le prove di qualificazioni che vedranno accoppiate nell'ordine Croazia e Canada, Germania e Slovacchia, Svezia e Repubblica Ceca per completare l'allineamento ai quarti del tabellone.
A quel punto (11.25 circa) entreranno in gara le prime cinque nazioni del ranking stagionale, qualificate di diritto con l'Italia (quarta) che si è presa in dote gli Stati Uniti (quinti). Una sfida dura sin da subito per il sestetto composto da Cristian Deville, Max Blardone, Giovanni Borsotti, Dada Merighetti, Hannah Schnarf e Federica Brignone (che dovrebbe venire risparmiata il più possibile) che dovrà affrontare la formazione a stelle e strisce che conterà di tutti i migliori, da Bode Miller a Julia Mancuso passando per Ted Ligety, Tim Jitloff, Sarah Schleper e Megan McJames.
E si può dire che superato lo scoglio statunitense, la strada non spianerà, anzi. Sul cammino della vincitrice si presenterà infatti molto probabilmente l'Austria che invece se la vedrà con la vincitrice di Croazia e Canada: il WunderTeam non vuole lasciare nulla al caso e si presenterà al cancelletto per fare le cose seriamente sfruttando Anna Fenninger, Marlies Schild, Michaela Kirchgasser, Benni Raich, Romed Baumann e Philipp Schoerghofer.
La parte bassa del tabellone sembra invece disegnata a tutto vantaggio della Francia (formazione davvero tosta con Barioz, Marmottan, Worley, Fanara, Richard, De Tesseries) che nel terzo quarto affronterà la vincente di Germania e Slovacchia. Vera variabile impazzita è invece la Svezia (Hector, Paerson, Pietialae Holmner, Baeck, ed i due Holssn) che dovrà meritarsi una qualificazione sulla carta agevole contro la Cechia del solo Bank per poi ... (continua)
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13/02/2011
] - La regola della doppietta premia Lizi "la dura"
Da quindici discese quelle due non lasciavano spazio a nessun'altra. Ci è voluta una Goergl in formato super per interrompere il dominio di Vonn e Riesch, padrone indiscusse della libera da due anni a questa parte. Un back to back, quello della stiriana, che trova conforto anche nelle statistiche: è infatti curioso notare come nella storia dei Campionati Mondiali solo 4 volte si è assistito, al femminile, ad una doppietta in superG e discesa. Ma il fatto strano è che la cosa sembra essere diventata una consuetudine, essendo la terza edizione di fila che la pregevole doppietta si materializza sulla neve iridata. Nel 2007, ad Are, era toccato ad Anja Paerson firmare le nevi di casa; due anni dopo in Val d'Isere l'impresa è riuscita a Lindsey Vonn, oggi è stata Lizz Goergl ad imitarle. E dire che in precedenza l'impresa era riuscita alla sola Maria Wallisier, sulle nevi svizzere di Crans Montana, nel 1987.
E poi...e poi il pettorale odierno era lo stesso di martedì, giorno del successo in SuperG, il 16. "Ma oggi era un altro giorno. E anche stanotte non ho quasi chiuso occhio, per la tensione ed il nervosismo. Ed anche in gara non avrei mai creduto di poter vincere, di andare così forte: nella parte alta ho fatto qualche errorino, un paio di curve sull'interno e pensavo che il treno giusto fosse ormai passato. Evidentemente con una medaglia d'oro già in valigia è più facile andare forte..."
Due sigilli da Lizz, uno da Anna Fenninger: per l'Austria in rosa è un momento d'oro, "Impossibile anche da sognare" sottolinea il responsabile Hans Pum che poi rilancia "Lizz è stata fenomenale, lei vive per lo sport e sa dare tutto quando serve". Un concetto rimarcato anche da Renate Goetschl, al parterre per applaudire colei che, in un certo senso, diventa la sua erede: "E' una vera lottatrice".
Ma come spesso accade, la fame non è saziata. C'è ancora un gigante da affrontare... "Ovvio, ci proverò anche lì: non resta che divertirsi ancora".
E di ... (continua)
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13/02/2011
] - Il Mondiale in pillole: 13 febbraio - 6/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 8.40) - Buongiorno dal mondiale bavarese. Non cambiano le condizioni sulla località ai piedi della Zugspitze. Anche oggi tempo simile a quello di ieri, nuvoloso, con qualche sprazzo di cielo azzurro, ma con una leggera pioggia che nelle prime ore del mattino aveva fatto la sua comparsa in valle: umidità molto elevata e temperature che permangono sopra lo zero: sulla Zugspitze (-9.3 e umidità del 91%; +4.8 in centro a Garmisch e umidità del 83%).
VIP A GARMISCH - Lothar Matthaeus e Fritz Wepper, sono alcuni degli ospiti eccellenti di questo primo fine settimana iridato. L'ex campione di calcio è approdato a Garmisch, insieme alla nuova compagna Ariadne, per assistere alla discesa libera maschile e ha poi concluso la sua giornata a casa "Tirolberg" dove è stato sommerso dai fans austriaci e tedeschi per il rito dell'autografo e della foto insieme. In tribuna ieri anche Fritz Wepper, l'indimenticato assitente del Commissario Derrick, grande appassionato di sci.
FESTEGGIAMENTI - Serata di festeggiamenti quella di ieri in casa Italia e Svizzera per le medaglie di Innerhofer e Cuche. A Chalet Italia torta e spumante per festeggiare il bronzo del finanziere di Gais: tanta gente, ma atmosfera non più di tanto scoppiettante. Temperatura più calda, invece, a "Casa Svizzera" per l'argento di Didier Cuche. Se verso mezzanotte nel quartier generale di Morzenti si spegnevano già le luci, a 300 metri di distanza gli svizzeri si scatenavano in balli e canti fino alle tre di notte, accompagnati dalla musica di suonatori di sax e fisarmonica provenienti direttamente da St. Moritz, candidata ad ospitare il mondiale del 2017.
ANJA PAERSON - La campionessa di Tarnaby con la medaglia della super combinata dell'altro ieri complessivamente ha portato a casa 18 (17 personali + 1 come team) medaglie iridate - record assoluto per una donna dello sci alpino - ed oggi punta decisamente alla 19esima per avvicinare così il recordman di ... (continua)
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12/02/2011
] - Anna ed Anja, storie di medaglie
Otto anni di differenza, tra la gracile Anna e la possente Anja. Una storia tutta da scrivere, l'altra tutta da raccontare ma riunite dalla comune sorpresa, dal comune sorriso di chi si trova a fronteggiare un risultato sperato, sognato, ma forse inaspettato. L'oro della supercombinata brilla ancora di più negli azzurri e profondi occhi di Anna Fenninger, lineamenti delicati, dolci, da bambina. Ma di sicuro non è da meno quel bronzo che corona la figura di Anja Paerson, capace ancora di salire sul podio, capace ancora di mettere mano su una medaglia. Con questa, fanno 17 allori nei grandi eventi internazionali, mai nessuna donna ha saputo raccogliere tanto mentre davanti a lei resta solo l'immenso Kjetill Andre Aamodt, a quota 20. Otto ori (7 mondiali ed uno olimpico), due argenti (uno per parte) e sette bronzi (3 mondiali compreso quello di ieri, 4 olimpici) a cui, volendo, si può aggiungere l'argento nel Team Event conclusivo conquistato sulle sue nevi di Aare, nel 2007. Una collezione interminabile, iniziata a St. Anton nel 2001 e, probabilmente, non ancora conclusa. Eppure... eppure anche la 17ima medaglia della serie soddisfa come la prima.
"Ad essere sincera non pensavo di raccoglierla proprio in SuperCombinata, visto che ultimamente in slalom non sono tra le migliori. Ora il record di Aamodt è davvero vicino, mi piacerebbe pensare di raggiungerlo prima o poi: difficile che possa farcela qui a Garmisch e per il futuro non ho ancora le idee chiare sul da farsi".
Intanto domani, nella discesa femminile, la svedesona di Tarnaby partirà tra le favorite principali, visto che le due big Riesch e Vonn sono ancora alle prese con i rispettivi problemi.
Ed accanto alla paffuta scandinava, risalta ancor più l'esile figura di Anna La Dolce. Da anni, a Salisburgo, l'hanno battezzata come la nuova Proell. Un paragone importante, devastante ma che sembrava fatto su misura su questa ragazza che da giovane ha vinto tutto e di più, collezionando sette ... (continua)
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11/02/2011
] - Anna Fenninger regna in SuperCombi, Schnarf 8a
E' il volto giovane e grazioso di Anna Fenninger ad ospitare il sorriso più ampio e le più dolci lacrime di gioia al termine della SuperCombinata mondiale di Garmisch Partenkirchen. Dopo un'ottima discesa, la ventunenne di Salisburgo ha costruito con il quarto tempo (anche) nella manche di slalom il successo che la consacra tra le grandi del Circo Rosa, un ruolo già preannunciato dai podi raccolti negli ultimi mesi, un ruolo a cui l'esile austriaca era attesa dopo aver dominato in lungo ed in largo nelle categorie giovanili. Un dominio che ha forse contribuito, negli anni, a creare tanta aspettativa su questa ragazza, quasi dovesse sfondare sin dal debutto tra le grandi. Come se tre titoli mondiali juniores (il primo nel 2006, i successivi due compreso quello della combinata nel 2008) e due vittorie nella generale di Coppa Europa (2006 e 2007) non fossero già un accredito sufficiente. E' cresciuta con relativa calma, senza fretta, la dolce Anna, e ancor prima di compiere il ventiduesimo anno (lo farà a giugno) si è regalata tre podi in Coppa e soprattutto questo titolo mondiale che, seppur magari meno nobile di altri, rappresenta pur sempre un traguardo importante, importantissimo. "L'ho sognato, ancora non ci credo" dice lei.
Si è parlato a lungo, nelle scorse settimane, che proprio la Fenninger sarebbe potuta essere il futuro dello sci. Oggi, ne è arrivata la conferma: domani ci saran da fare i conti con lei, oltre che con Lara Gut (che volo!!!), l'amica che per prima l'ha abbracciata a fine gara; già oggi sanno prendersi importanti sussulti, anche se per ora le leader restano Vonn e Riesch, pur momentaneamente incerottate. L'americana ha fatto la discesa, con discreti riscontri; la bavarese si è concessa anche lo slalom, chiudendo 11ima ma evidentemente debilitata dall'influenza che l'ha colpita proprio in occasione dei Mondiali di casa.
E così insieme alla Fenninger, sorridono anche Tina Maze, argento, ed Anja Paerson (toh, che strano) che va a ... (continua)
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11/02/2011
] - Supercombi: Lizz Goergl davanti a tutte
Alla fine sono partite entrambe, le attese big. Tanto l'influenzata Maria Riesch quanto la debilitata Lindsey Vonn hanno preso parte alla discesa della supercombinata dei Mondiali di Garmisch, senza ovviamente trovare tempi da capogiro, considerate le condizioni fisiche menomate e soprattutto il non aver disputato alcuna prova cronometrata in maniera efficace.
Così a guidare la classifica parziale è Lizz Goergl, già oro in superG e candidata per mettersi al collo un'altra medaglia: a partire dalle 14 lo slalom dirà se e di quale metallo sarà.
Intanto alle spalle dell'austriaca, staccata di 26 centesimi c'è la svizzera Dominique Gisin seguita ad un centesimo da Anja Paerson con Anna Fenninger quarta davanti a Lara Gut, staccata di 71 centesimi. Quindi settimo tempo per l'altra rossocrociata Feierabend, nono per Julia Mancuso ed undicesimo per Hanna Schnarf, migliore delle azzurre con un distacco di 1,53 dalla Goergl. E subito alle spalle della pusterese di Valdaora, ecco la Vonn che ha già annunciato di non voler disputare lo slalom, preferendo risparmiare energie in vista della discesa di domenica su una neve più umida e più morbida rispetto ai giorni precedenti, complice l'innalzamento delle temperature e le nuvole che hanno raggiunto il cielo della Baviera, facendo cadere anche qualche goccia di pioggia.
Quindicesimo tempo parziale con 2 secondi di margine invece per Maria Riesch, lei sì senza prove alle spalle: per quanto riguarda le altre azzurre, 18ima Francesca Marsaglia appena davanti ad Elena Curtoni mentre Daniela Merighetti è uscita nella parte conclusiva del tracciato per un errore di linea. Come detto, alle 14 sarà la volta dello slalom: la Riesch proverà la rimonta? (continua)
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10/02/2011
] - Una supercombinata dal sapore di lotteria?
Se si tornasse indietro di 10 giorni, saremo qui a chiederci chi tra Maria Riesch e Lindsey Vonn domani salirebbe sul gradino più alto del podio, parteggiando forse un tantino per la padrona di casa.
Oggi siamo qui a chiederci innanzitutto se le due Regine di Coppa saranno al via e poi se saranno in condizioni psico (per l'america) - fisiche (per la bavarese) sufficientemente buone per conquistare un posto sul podio. Scenari nuovi, per certi versi. Ipotizziamo che non partano, le due amiche. Tutte le altre sarebbero pronte a scannarsi: Paerson, Maze, Fenninger, Goergl, Kirchgasser, Gut, Mancuso, Hosp, Merighetti, Schnarf, la stessa Curtoni. Chi ne ha più ne metta: per tipologia e per (poca) logica, la gara di domani si presterebbe ad una qualsiasi conclusione, preso atto di una discesa tutt'altro che semplice e di un pendio di slalom non banale.
Ma è difficile pensare che le due se ne stiano in albergo a contare i minuti. E la Riesch, in fondo, resta la grande favorita della gara, nonostante la febbre. Molto più di una Vonn involuta ed ingrigita dalla mancanza di sicurezza, intesa non la sicurezza in pista, quando la sicurezza in se stessa e nei suoi mezzi, incrinata più da condizioni poco gradite che dalla capocciata (peraltro non indifferente) rimediata la settimana scorsa in allenamento. Dominando le ultime stagioni, la statunitense si è costruita una sovrastruttura che le permetteva di gestire con tranquillità ogni situazione, forte del netto vantaggio sulla concorrenza e sulla possibilità di poter quasi sempre gareggiare in condizioni apprezzate, cioè con neve abbondante, magari compatta, ma quasi mai ghiacciata. Invece questo inverno le ha proposto qualche brutto scherzo sin dalle prime gare sulle amate autostrade canadesi; da lì sono iniziati i primi errorini, alcuni passaggi a vuoto, qualche rischio di troppo (vedi a Cortina) per arrivare a Garmisch con il fiatone. Per dover inseguire l'amica Maria, ma soprattutto per inseguire una nuova ... (continua)
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07/02/2011
] - GAP2011 al via: i convocati ufficiali
Ci siamo: i Mondiali 2011 di Garmisch sono formalmente iniziati. Ecco un riepilogo di tutti i convocati ufficialmente comunicati.
Austria Uomini: Baumann, Dreier, Goergl, Herbst, Kroel, Matt, Pranger, Puchner, Raich, Reichelt, Schoerghofer, Sieber, Walchhfoer. Riserva: Chrtistoph Dreier. Infortunato: Hirsher.
Donne: Fenninger, Fischbacher, Goergl, Hosp, Kirchgasser, Mader, Marlies e Bernadette Schild, Schmidhofer e Zettel.
Canada Uomini: Julien Cousineau, Erik Guay, Jan Hudec, Michael Janyk, Jan-Philippe Roy, Brad Spence, Ben Thomsen, Trevor White.
Donne: Anna Goodman, Britt Janyk, Marie-Michèle Gagnon, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pier Prefontaine, Eve Routhier.
Francia Uomini: Bertrand, Clarey, De Tessieres, Fanara, Fayed, Frey, Grange, Lizeroux, Missillier, Pinturault, Richard, Theaux, Tissot.
Donne: Aubert, Bailet, Barioz, Barthet, Jacquemod, Marchand-Arvier, Marmottan, Noens, Revillet, Rolland, Worley.
Italia Uomini: Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, Matteo Marsaglia e Paolo Pangrazzi.
Donne: Federica Brignone, Johanna Schnarf, Irene ed Elena Curtoni, Dada Merighetti, Elena Fanchini, Denise Karbon, Nicole Gius, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg.
Germania Uomini: Fritz Dopfer, Felix Neureuther, Stefan Luitz, Andreas Sander e Tobias Stechert.
Donne: Fanny Chmelar, Katharina Duerr, Lena Duerr, Christina Geiger, Kathrin Hoelzl, Nina Perner, Viktoria Rebensburg, Maria Riesch, Susanne Riesch e Gina Stechert.
Norvegia Uomini: Jansrud, Karlsen, Myhre, Haugen, Svindal.
Donne: Lotte Smiseth Sejersted
Svizzera Uomini: Marc Berthod, Didier Cuche, Beat Feuz, Marc Gini, Tobias Gruenenfelder, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Patrick Kueng, Justin Murisier, Sandro Viletta, Markus Vogel e Silvan Zurbriggen.
Donne: Denise Feierabernd, Dominique Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Nadja ... (continua)
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27/01/2011
] - Prove discesa:Paerson e Kroell davanti a tutti
Giornata di prove al Sestriere, sulla Kandahar Banchetta, per il Circo Rosa, e a Chamonix sulla "La Verte" per gli uomini. Nella prima prova cronometrata Anja Paerson fa il vuoto, e comincia a preparare il terreno per l'appuntamento che conta. Del resto se guardiamo i risultati della campionessa svedese in discesa nelle ultime due stagioni troviamo tutti risultati nei top10, escludendo Lake Louise quest'anno e le due uscite a Crans Montana e Cortina. Anja lascia la slovena Tina Maze a oltre un secondo, poi c'è Lindsey Vonn, sempre e comunque la favorita n.1 quando si parla di velocità, poi Marie Marchand-Arvier, Fraenzi Aufdenblatten, Ingrid Jacquemod e la nostra Francesca Marsaglia, davvero brava a chiudere insieme alle migliori. Maria Riesch e Lara Gut sono 11/a e 12/a, ma è solo la prima prova. Poi Verena Stuffer 12/a, vincitrice lunedì in Coppa Europa a Pila, poi Lucia Recchia 17/a, Johanna Schnarf 22/a, Elena Fanchini 27/a, Elena Curtoni 36/a, Enrica Cipriani 40/a, Daniela Merighetti 42/a. Da notare che le prime a partire hanno fatto segnare tempi piuttosto alti, con la pista che si è velocizzata col passare del tempo. Domani in programma la seconda prova.
Prova ancora in corso mentre scriviamo a Chamonix a causa della lunga interruzione dovuta alla caduta di Mario Scheiber, caduto nella parte bassa. L'austriaco ha picchiato la testa sul fondo ghiacciato è stato poi soccorso ed elitrasportato a valle. In un primo momento ha perso conoscenza per qualche minuto, poi si è ripreso ed ha riconosciuto le persone intorno a lui.
Miglior tempo per l'austriaco Kroell davanti al compagno di squadra Streitberger staccato di soli 4 centesimi, poi il nostro Innerhofer che in prova è sempre tra i migliori, a 10 centesimi, anche grazie ad una delle velocità di punta più elevate. Benissimo Ivica Kostelic, 7/o a 58 centesimi: il croato può far bene in discesa e punto al risultato pieno in combinata, per aumentare il già considerevole vantaggio in classifica. Torna in pista ... (continua)
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23/01/2011
] - Vonn, Riesch e Gut, ma l'Italia scopre Ele Curtoni
Non ci sono storie. Quando il superG è tracciato come dio comanda, lo spettacolo è assicurato. E oggi a Cortina d'Ampezzo è stata una di quelle giornate in cui il disegno (oltre alla pista, ma si sa) ha saputo dare un valore aggiunto ad una prova che, tanto per cambiare, ha proposto l'ennesimo capitolo della saga della sfida tra Lindsey Vonn e Maria Riesch.
Nelle prime due giornate di gare, le due Regine di Coppa hanno commesso un errore ciascuno, autoeliminandosi dal testa a testa. Nel terzo ed ultimo giorno entrambe hanno voluto fare le cose fatte per bene, ribadendo ancora una volta (non che ce ne fosse bisogno) di essere una spanna sopra tutte le altre. Anche con un ginocchio che avrebbe fatto le bizze come quello della Vonn: nulla da fare, l'americana ancora indispettita per il "solo" terzo posto di ieri ha ritrovato la cattiveria e la determinazione per imporsi ancora una volta, la quinta qui a Cortina, e precedere di soli 5 centesimi la rivale bavarese che, dal traguardo, ne seguiva le mosse convinta di aver infilato ancora una volta la stoccata vincente. Ed invece no, l'amica Lindsey non ha fatto sconti, tornando a sorridere con l'aurea del successo disegnata attorno al viso. Sorriso che non manca nemmeno sul volto della Riesch che anzi annuisce soddisfatta per l'andamento complessivo del fine settimana ampezzano che la ripropone sempre al comando della graduatoria generale, ridonandole anche le giuste sensazioni in superG.
Ed il sorriso non manca - e quando mai? - nemmeno per Lara Gut, terza e autrice di una gara decisamente di alto profilo, sporcata solo nel tratto finale per un'imprecisione che ha fatto lievitare il distacco dalle due Regine appena sopra gli 8 decimi. Ma va bene così, come lei stessa dice l'Olympia è una pista che va conosciuta e giorno dopo giorno - nonostante la stanchezza - la sua sciata è andata migliorando, accompagnandola oggi sul terzo gradino del podio.
E subito dietro a loro, presente e soprattutto futuro dello ... (continua)
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23/01/2011
] - Riesch, Vonn o chi altre?
Altra splendida giornata di sole, nella conca ampezzana. Altra giornata da favola nel circo dolomitico più completo che esista. Altra splendida giornata per assistere al nuovo duello tra Maria Riesch e Lindsey Vonn. Che barba, che noia, direbbe l'indimenticata (e indimenticabile) Sandra.
Ma forse no. In fondo questo duello, magari talvolta deprimente per le avversarie, ha l'indubbio merito di animare il Circo Rosa, di attirare la luce dei riflettori, di far discutere e sorridere.
Venerdì nel primo superG cortinese la Vonn non ha fatto sconti, ma ieri è uscita un po' dolorante dal prodigioso recupero sullo Scarpadon, passando il pomeriggio a fare terapie ad un ginocchio indispettito dall'eccezionale sforzo. Nulla di grave, a sentire i tecnici ed il dubbio è che forse, più dell'articolazione, a far male era la delusione e la rabbia per la mancata vittoria: il viso, le dichiarazioni e l'espressione della stessa statunitense a fine gara spingono in questa direzione. Ma vabbè: magari non sarà al 100%, ma la favorita resta lei. Anche perchè la Riesch ha già evidenziato, in questa stagione, una certa allergia al superG, specialità in cui il suo cammino è meno splendente. In ogni caso il nono posto di venerdì non deve ingannare, non è certo quello il valore della bavarese ed oggi, la stessa Maria, vuole provare a dimostrarlo.
E se non loro, chi? Forse Julia Mancuso che in quanto a tecnica e feeling con l'Olympia ha ben poche rivali come testimonia la vittoria ed i sei secondi posti ai piedi delle Tofane. O forse le due giovincelle Anna Fenninger e Lara Gut o la stessa Anja Paerson che proprio due giorni or sono ha dimostrato di essere già in forma-mondiale. Sembrano questi i nomi da podio, con in seconda linea la figura elegante e gentile di Tina Maze e quella più dura di Lizi Goergl, senza dimenticare Andrea Fischbacher e Fabienne Suter.
Mancano le italiane ma forse non è così: Elena Fanchini e Hanna Schnarf possono fare bene, molto bene, ma sulla carta ... (continua)
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21/01/2011
] - Lindsey Vonn sempre regina; sorride Elena Curtoni
Quarta perla all'ombra della Tofana per Lindsey Vonn che inizia nel migliore dei modi il trittico di Cortina D'Ampezzo firmando con la classe e l'autorità che le competono il SuperG valido come recupero della prova precedentemente annullata in Val d'Isere e a St. Moritz.
Complici gli errori e le imperfezioni di Maria Riesch, l'esito della gara non è mai stato in dubbio: troppo evidente la superiorità della statunitense che dopo l'errore nel primo test di mercoledì ha affrontato ogni giornata con il piglio giusto per cercare di completare una tripletta che le consentirebbe di riaprire completamente il discorso classifica generale. Già oggi, con il successo e il contemporaneo nono posto della coetanea tedesca il distacco tra le due si è ridotto a sole 125 lunghezze con la Vonn che torna a mettere pressione sulle spalle dell'amica bavarese.
Condizioni ideali, quest'oggi, sull'Olympia delle Tofane se si eccettua qualche folata di vento freddo da nord-est. Condizioni ideali che hanno permesso di assistere ad una gara decisamente interessante che ha riproposto l'incredibile Anja Paerson: mancano ormai un paio di settimane ai mondiali di Garmisch e la svedese si è presentata con la forma migliore, facendo capire che nel discorso medaglie andrà presa seriamente in considerazione. E per sottolineare il concetto, ha voluto ritagliarsi un posto sul secondo gradino del podio cortinese, precedendo la giovane austriaca Anna Fenninger che sulle nevi dolomitiche riceve l'investitura tra le grandi. E fa piacere ritrovare la ventunenne tirolese di Zwilling sul podio che già due stagioni fa l'aveva ospitata, al debutto sotto i riflettori. Fa piacere perchè dimostra come il percorso di crescita della Fenninger sia prossimo a completarsi, offrendo in ottica futura quello che potrebbe essere un appassionante duello tra lei e l'altra giovane terribile del gruppo, Lara Gut.
Personalità e carattere simile, per le due. Sorridenti e vivaci sembrano proprio rappresentare il ... (continua)
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12/01/2011
] - Quando si sale in due sul gradino più alto
8 gennaio 2011, gigante di Adelboden: il francese Richard è 21/o al termine della prima manche, segna il miglior tempo e inizia a recuperare posizioni...Tocca a Svindal, 6/o dopo la prima: all'ultimo intermedio ha ancora 9 centesimi di vantaggio, li perde e chiude in 2.25.28, stesso tempo del francese. Alle loro spalle scivolano Schoerghofer, Fanara, Raich e Janka. Manca solo Ted Ligety: l'americano scivola e quasi si ferma, gara compromessa...Esplode la gioia dei due leader che vincono: si guardano in faccia, si sorridono con un brivido di imbarazzo, a voler dire ABBIAMO vinto, stretti insieme sul gradino più alto del podio...Tre giorni più tardi, slalom femminile notturno a Flachau: la storia si ripete con Maria Riesch e Tanja Poutiainen. Vittoria ex-equo! Torniamo all'inizio del nuovo millennio: febbraio 2000, siamo a St.Anton dove è in programma un superg. Dominano gli austriaci, con i loro alfieri classe 1972 occupano tutto il podio. Hermann Maier è 3/o, davanti a lui, per 26", vincono Fritz Strobl e Werner Franz, per entrambi è il primo successo in superg. Saltiamo al 2003, slalom di Shigakogen: Schoenfelder guida la prima per 8" su Palander, che nella seconda li recupera...Quarto successo per l'austriaco, quinto per il finlandese a cui ricapita la stessa cosa tre anni più tardi, di nuovo a Shigakogen, ma questa volta contro Herbst. L'austriaco è quinto nella prima, scia bene e recupera 6 decimi al finlandese. E', al momento, l'ultima vittoria in Coppa di Palander in slalom. Infine nel 2005 Miller e Rahlves alle finali di Lenzerheide mettono entrambi la firma sul superg. Pettorali 24 e 22 chiudono in 1.10.24: Miller migliore in alto, Daron sul finale...ed è festa USA!
Passiamo alle ragazze: siamo nel 2002, a Berchtesgaden (GER). La specialista americana Kristina Koznick conquista la sua 4/a vittoria in Cdm che deve però condividere con la svizzera Marlies Oester, alla sua prima e unica vittoria in carriera. Si apre la stagione 2002/2003 a Soelden, con una ... (continua)
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08/01/2011
] - LaVonn vince ad Altenmarkt-Zauchensee
ALTENMARKT-ZAUCHENSEE. Nella quarta discesa libera di stagione è sempre Lindsey Vonn ad alzare le braccia al cielo. L’americana è riuscita di nuovo a vincere nonostante un errore evidente nella parte finale del tracciato. Sulla Kalberloch l’americana con il tempo di 1.46.49 ha messo in fila una rinvigorita Anja Paerson che ha conquistato il secondo posto a 43 centesimi dalla leader. Terza posizione per Anna Fenninger, l’austriaca che ha corso con il sostegno di migliaia di spettatori al traguardo.
La diretta rivale della Vonn , Maria Riesch si è fermata ai piedi del podio per 7 centesimi di secondo, arginando così la rincorsa della Vonn nella classifica generale dove la tedesca comanda con 833 punti davanti all’americana con 647.
Le italiane: buona la prova delle due bresciane Daniela Merighetti ed Elena Fanchini che hanno chiuso entrambe in nona posizione a 1.41 dalla leader. La Fanchini, scesa con il pettorale numero 1 ha fatto segnare ottimi parziali nel tratto iniziale, mentre ha perso moltissimo nel tratto centrale. Per la maggiore delle sorelle di Monte campione è comunque la miglior prestazione della stazione. Dada Merighetti, è comunque soddisfatta di questa gara, nonostante abbia pagato moltissimo nel tratto pianeggiante. Hanna Schnarf ha chiuso 19a, 21a Elena Curtoni bravissima con il pettorale 49, 36a Verena Stuffer, 38a Francesca Marsaglia, 44a Enrica Cipriani e 48a Camilla Borsotti che in mattinata aveva più di 38 di febbre.
(continua)
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04/01/2011
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2010!
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse di questo 2010? Ecco un viaggio a ritroso nel tempo, dal capodanno scorso ad oggi, sulle notizie che, coi vostri click, avete giudicato più interessanti. A gennaio si parte con il botto, grazie alla doppietta di Razzoli e Moelgg a Zagabria. Grande commozione per l'infortunio e il successivo ritiro di Giorgio Rocca, amatissimo e seguitissimo. A metà mese tiene banco il giallo di Kostelic a Wengen e il presunto salto di porta; poi non può mancare la vittoria di Cuche a Kitz, la rinuncia di Lara Gut ai Giochi. Infine si parla dei Mondiali Junior a Chamonix e delle squadre olimpiche presentate al CONI. Febbraio si apre con l'ennesimo infortunio di Nadia Fanchini, poi è tutta Olimpiade: dalle convocazioni delle compagini nazionali alle cadute di Jaerbyn e Paerson, ai successi di Lindsey e del nostro Giuliano, che ha fatto esplodere di gioia l'Appennino e tutta l'Italia. Marzo: è tempo di Finali. Vonn e Janka portano a casa il Coppone, poi il saluto a Marco Buechel e la doppietta di Manni Moelgg agli Assoluti. Attenzione per il ritorno sugli sci di Lara Gut e il passaggio di Mauro Pini alla squadra elvetica. Ad aprile, senza gare, si segue la preparazione delle squadre e le elezioni FISI dove Morzenti si riconferma presidente. C'è attenzione per i cambi di materiale: Heel e Svindal su tutti. Il primo maggio si chiude ufficialmente la stagione FIS, poi si parla di Ligety ad Head e finalmente, a metà giugno e in netto ritardo, anche delle squadre ufficiali azzurre e del nuovo DT unico Ravetto. Nei mesi più caldi dell'estate si parla di allenamenti azzurri, del passaggio di Deflorian alla Moldavia, delle novità nel team Gut, dell'appendicite di Blardone e del virus di Janka. A settembre sale la voglia di neve: si commentano le ultime notizie su ritiri, cambi di materiale e infortuni come quelli di Razzoli e di Defago. Viene a mancare Erwin Stricker; a fine mese viene presentata la nuova tessera FISI che non ... (continua)
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01/01/2011
] - Merighetti, Heel e Fill a Monaco di Baviera
(Comunicato Stampa)Ci saranno anche Peter Fill e Daniela Merighetti a far compagnia a Werner Heel nel gigante parallelo di Monaco del 2 gennaio (inizio ore 17). L'altoatesino e la bresciana sono entrati a far parte dei 16 qualificati che si giocheranno la vittoria nell'inedito appuntamento ospitato nella località bavarese che mette in palio 40000 franchi svizzeri (oltre 32000 euro) e 100 punti di Coppa del mondo per il vincitore, 30000 franchi (e 80 punti) per il secondo classificato, 20000 franchi (e 60 punti) per il terzo classificato e 10000 franchi (e 50 punti) per il quarto, mentre gli eliminati nei quarti percepiranno 30 punti e i partecipanti che usciranno negli ottavi raccoglieranno 15 punti. Le defezioni di Paerson, Zettel e Poutiainen hanno aperto le porte a Daniela Merighetti, mentre in campo maschile la botta rimediata ieri a Chamonix in uno slalom Fis da Grange e relativo forfait hanno aperto le porte della starting list anche Peter Fill, che si aggiunge così a Werner Heel per difendere i colori dell'Italia. Cristof Innerhofer invece è il primo degli esclusi fra gli uomini ed entrerà in tabellone automaticamente in caso di ennesimo forfait. Gli organizzatori della manifestazione, che nei due anni precedenti venne disputata a Mosca, hanno già venduto oltre 10.000 biglietti e l'evento verrà ospitato nel parco olimpico che sorge sulle colline della periferia.
Il regolamento prevede l'eliminazione diretta su due manches a partire dagli ottavi di finale. Se nella prima manche uno dei due concorrenti cade o si ritira, accumula 0"50 di penalità da scontare nella seconda manche. Se nessuno dei due sciatori porta a termine la seconda manche, viene considerato il risultato della prima manche. Se entrambi i competitori sono squalificati e non finiscono la prima manche, passa il turno il concorrente che ha percorso la distanza maggiore nella seconda manche. In caso di parità dopo dopo due manches, conta il risultato della prima manche.
(continua)
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15/12/2010
] - Maria Riesch guida la prima prova in Isere
Torna in pista la velocità femminile, con le atlete impegnate questa mattina sulla OK della Val d'Isere per la prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Continua la sfida al vertice tra Maria Riesch e Lindsey Vonn: le due amiche-rivali non si risparmiano neanche in prova, facendo segnare i due migliori tempi e lasciando la francese Marchand-Arvier a 1.48. Tra le prime due ci sono però oltre 9 decimi, segno che Lindsey dovrà faticare non poco per imporsi quest'anno nella "sua" specialità.
Buon 4/o tempo per Dada Merighetti dopo l'ottima performance fatta segnare a Lake Louise. Chiudono il lotto delle migliori Paerson, Jacquemod, Rolland, Mader, Gut e la nostra Johanna Schnarf. Buon 16/o tempo per Elena Curtoni, pettorale 50, poi Verena Stuffer 17/a, Elena Fanchini 30/a, Francesca Marsaglia 37/a, Lucia Mazzotti 42/a, Federica Brignone 49/a. Lizi Goergl e Marusa Ferk, entrambe fresche di infortunio, non hanno chiuso la prova.
(continua)
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08/12/2010
] - Jon Olsson convocato in Coppa del Mondo
Ora è ufficiale: Jon Olsson, il campione svedese di freestyle, è stato convocato per il gigante in programma sabato sulla Face de Bellevarde. Infatti grazie al 12/o posto conquistato dal compagno di squadra Matts Olsson (miglior risultato in carriera) il team svedese avrà tre posti disponibili: Markus Larsson, Matts Olsson e appunto Jon.
Jon, dopo un paio di stagioni passate tra gare FIS svedesi, si è dedicato completamente al freestyle vincendo 9 medaglie ai Winter X-Games tra il 2003 e il 2008. Poi è tornato nello sci alpino, piano piano, fino a centrare due risultati nei top30 in Coppa Europa, nei giganti di Trysil di due settimane fa. Il suo obiettivo è noto: vuole essere il primo atleta a gareggiare sia in freestyle che nello sci alpino alle Olimpiadi di Sochi 2014. Sul suo sito personale scrive: "mi hanno convocato...non so dire come mi sento, mi sembra irreale. Ho sempre creduto in quel che facevo, ma una parte di me ascoltava quando le persone dicevano che il mio ritorno nello sci alpino era una brutta idea. Non importa ora quel che accadrà, ho dimostrato che si sbagliavano, certo ho ancora tanta strada da fare...Certo partirò con un pettorale altro, e qualificarsi per la seconda manche è difficilissimo, devi fare la gare della vita. Ma non mi importa, vado, sorrido e cerco di sciare più veloce che posso!...Ora sono uno sciatore da Coppa del Mondo!"
Definite le convocazioni svedesi per il prossimo weekend: superg femminile: Anja Paerson, Jessica Lindell Vikarby, Kajsa Kling, Maria Pietilae Holmner; gigante femminile: le supergigantiste oltre a Sara Hector e Veronica Smedh. In campo maschile abbiamo già parlato dei gigantisti, mentre in slalom correranno: Andre Myhrer, Markus Larsoon, Jens Byggmark, Anton Lahdenperae, Axel Baeck, Mattias Hargin, Per Saxwall e Oscar Andersson. (continua)
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02/12/2010
] - Lake Louise: Elena Fanchini terza in prova
Segnali confortanti per le discesiste azzurre da Lake Louise, dove questa sera si è svolta la terza e ultima prova cronometrata in vista della discesa di domani sera: Elena Fanchini ha chiuso con il terzo tempo complessivo, a 65 centesimi dalla svizzera Dominique Gisin e alle spalle di Maria Riesch. Più arretrata Julia Mancuso, ieri la migliore oggi 9/a, tra le top10 Stacey Cook, Nadja Kamer, Anja Paerson, Lindsey Vonn, Anna Fenninger e la nostra Johanna Schnarf a chiudere il lotto. Più arretrate Fancesca Marsaglia 19/a con il pettorale 48, Daniela Merighetti 24/a, Verena Stuffer 30/a, Elena Curtoni 35/a (pettorale 55, alla sua prima discesa di Coppa), Lucia Recchia 41/a, Lucia Mazzotti 47/a. Marion Rolland, leader nella prima prova, è 14/a. La prova è stata a lungo interrotta dopo la caduta di Chemmy Alcott, pettorale 50, che è stata soccorsa in pista ed elitrasportata a valle. Si teme un nuovo infortunio al ginocchio per la britannica. (continua)
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01/12/2010
] - Mancuso sfreccia in prova, Dada Merighetti 12ima
La prima manche del gigante di Aspen aveva dato chiari segnali di una Mancuso in ottima forma, segnali confermati anche dall'odierna prova cronometrata in vista della discesa libera di Lake Louise. La ventiseienne californiana ha infatti staccato il miglior tempo, coprendo la pista olimpica canadese nel tempo di 1:30"19, lasciandosi alle spalle nell'ordine la slovena Tina Maze, le giovani austriache Anna Fenninger e Nicole Schmidhofer, la francese Marion Rolland e l'altra statunitense Stacey Cook.
Mancano molti pezzi da 90, nelle posizione di vertice di questa seconda prova. La migliore delle azzurre si è rivelata la bresciana Daniela Merighetti, in grado di staccare il 12imo tempo, in scia di Riesch e Paerson. Più indietro le altre ragazze della velocità in rosa: Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Lucia Recchia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Lucia Mazzotti ed Elena Fanchini. (continua)
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28/11/2010
] - Aspen rivela una nuova Maria Pietilae Holmner
Una passa una prima parte di carriera a costruirsi il profilo di ragazza costante, continua, in grado di ben figurare praticamente sempre ma senza regalare particolari acuti, se non qualche podio ogni tanto.
E poi un giorno si scopre dominatrice assoluta, protagonista capace di far segnare per due volte il miglior tempo di manche, sia nella prima, quanto nella seconda manche di uno slalom tutt'altro che banale come quello di Aspen, una seconda che presentava il conto aggiuntivo del carico di tensione e del ritorno arrogante e potente di un brutto cliente come Maria Riesch.
Ma oggi Maria Pietilae Holmner aveva deciso di interpretare un ruolo diverso dal solito. Da gregaria di lusso, capace anche di mettersi al collo medaglie iridate - sia chiaro, a campionessa vera, a slalomista di grande spessore abile nel far la barba ai pali per l'intero tracciato di una seconda discesa che sembrava destinata ad incoronare proprio quel "panzer" teutonico che corrisponde ai lineamenti eleganti della Riesch.
Ma sin dai primi scampoli di gara, si era capito che quello del Colorado non sarebbe stato uno slalom normale: Marlies Schild che inforca alla prima porta non è roba che si vede spesso, così come ritrovarsi a metà gara con la stessa Pietilae Holmner a precedere Niki Hosp e Tina Maze, con tutte le altre favorite ad inseguire.
Nella seconda frazione le tedesche hanno provato a rimettere in chiaro le cose, ma con alterne fortune: l'unica a riuscirci davvero è stata la più grande delle sorelle Riesch, capace di lasciarsi alle spalle ottime protagoniste di giornata come la finlandese Tanja Poutiainen, Veronika Zuzulova, la stessa Hosp e l'eccellente francesina Nastasia Noens.
Non restava che fare i conti con la Pietilae e la svedese non ne ha voluto sapere di lasciare strada alla bavarese, anzi: ha inserito nuovamente il turbo e staccato il miglior tempo di manche, davanti proprio alla ventiseienne di Garmisch e alle due connazionali Frida Hansdotter e Therese Borssen ... (continua)
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25/11/2010
] - Gigantiste verso Aspen
Sabato ad Aspen saranno di nuovo in pista le gigantiste, dopo l'opening a Soelden. In questi giorni le azzurre si sono allenate a Vail, dove erano presenti anche le americane. Buone performance per Manu Moelgg, che deve "difendere" il terzo posto conquistato nella gara inaugurale. Con lei si allenano Nicole Gius, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Camilla Alfieri, Giulia Gianesini e Federica Brignone, che un anno fa conquistò il suo miglior risultato in carriera, il terzo posto alle spalle di Hoelzl e Zettel.
Nel team austriaco c'è fiducia, nonostante la non esaltante prova d'esordio "in casa" dove solo Zettel e Goergl hanno chiuso nelle top10. Kathrin, come è noto, non ci sarà mentre Lizi ha dichiarato di voler tornare velocemente ai vertici della disciplina. Tornerà in pista anche Marlies Schild: caricata dalla vittoria di Levi tornerà tra le porte larghe dopo 20 mesi di digiuno, l'ultima volta fu a Bormio nel marzo 2008. Non è l'unica buona notizie per le aquilotte: il coach Herbert Mandl ha confermato anche il probabile ritorno di Eva-Maria Brem, classe 1988, capace di tre risultati nei top10 nella passata stagione e poi infortunatasi a stagione finita, ai primi di aprile. Eva testerà venerdì la pista di gara e a quel punto prenderà una decisione definitiva.
C'è voglia di riscatto nel team biancorosso, che nella gara di casa ha piazzata la sola Kathrin Zettel, 7/a, tra le migliori 9 e 10/a quella Lizi Goergl.
Definite le convocazione anche a casa Svezia: Anja Paerson, Maria Pietilae Holmner e Veronica Smedh correranno sia in slalom che in gigante; Jessica Lindell Vikarby, Kajsa Kling e Sara Hector in gigante, Frida Hansdotter e There Borssen in slalom. Per la Norvegia saranno in pista Lotte Smiseth Sejersted in tutte le prove tecniche e veloci, Lene Loeseth in slalom e gigante, Anne Cecilie Brusletto in gigante.
Infine Ingrid Jacquemod ha deciso di non partecipare al gigante di Aspen: la velocista transalpina, che da oltre due stagioni non entra nelle top10 in ... (continua)
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20/10/2010
] - Gli Svedesi per Soelden
Sono giorni di grande fermento nel Circo Bianco, tutte le squadre si dicono pronte e desiderose di confrontarsi in pista per vedere i risultati di un'estate di lavoro. Soddisfatto anche il team manager svedese, Anders Sundqvist: "abbiamo seguito bene i nostri programma e siamo pronti per la gara. La preparazione sia in Europa che in Nuova Zelanda è andata bene". Negli ultimi giorni gli atleti nordici si sono allenati sullo Stubai. Saranno 8 dunque gli svedesi al via: 6 ragazze e 2 ragazzi. La veterana Anja Paerson guida la pattuglia femminile che comprende Maria Pietilae Holmner, Jessica Lindell Vikarby, Frida Hansdotter, Kjsa Kling e Sara Hector (classe 1992). Tra gli uomini al via solo Matts Olsson e Markus Larsson, guidati dal coach Magnus Larsson (continua)
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11/08/2010
] - Tra Argentina e Nuova Zelanda cercando l'inverno
Aksel Lund Svindal e soci sono in partenza: dopo l'ultimo training sugli sci al Passo Stelvio è giunto il momento di volare dall'altra parte del mondo per cercare un po' di condizioni invernali. Tra oggi e domani i vichinghi voleranno da Oslo, Norvegia a Queenstown, Nuova Zelanda con scalo a Singapore.
Da sabato 7 anche le ragazze della nazionale svedese sono in Nuova Zelanda per uno stage di 4 settimane. Sono presenti Anja Paerson, Jessica Lindell Vikarby, Kajsa Kling e Maria Pietilae Holmner, mentre Frida Hansdotter e Therese Borssen si alleneranno a Saas Fee, insieme con Hans Olsson e Daniel Ericsson. Il gruppo tecnico invece è a Moelltal, Austria, dove secondo il coach Larsson le condizioni sono eccellenti. Qui si sono allenati Jens Jens Byggmark, Andre Myrher, Axle Back, Anton Lahdenperae e Markus Larsson. Stop imprevisto per Mattias Hargin che ha si è fatto male alla mano sinistra e non è ancora tornato sugli sci.
Già da giorni in Nuova Zelanda si stanno allenando anche le velociste canadesi: Britt Janyk, Eve Routhier, Marie-Michele Gagnon e Kelly McBroom, alle quali si è aggiunta Chemmy Alcott, che questa estate si allena con loro.
Nel comprensorio di Cardrona, vicino a Queenstown, si stanno allenando anche i velocisti: gigante e superg per Erik Guay, Dustin Cook, Manny Osbourne-Paradis, Jan Hudec e Robbie Dixon. Presenti anche Tyler Nella, Louis-Pierre Helie e Trevor White.
Infine anche lo squadrone austriaco sta preparando la prossima stagione allenandosi nell'emisfero australe: Lizi Goergl, Andrea Fischbacher e compagne sono già da qualche giorno al lavoro al Cerro Castor, Ushuaia. Qualche problema però nella prima settimana di lavoro: tre tonnellate di materiale sono state bloccate alla dogana di Buenos Aires durante il viaggio e le ragazze hanno dovuto arrangiarsi con sci a noleggio, occupando parte del tempo tra palestra e turismo nella zona circostante.
Venerdì sono partite anche le ragazze del gruppo tecnico: Marlies Schild, Nicole Hosp, ... (continua)
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27/04/2010
] - Gli Svedesi per il 2011.Eterno Jaerbyn
La Federazione Svedese Sci, Svenska Skidforbundet, ha annunciato oggi per bocca del nuovo DT del settore alpino Niklas Carlsson la composizione delle squadre di sci alpino per la prossima stagione. Cambia anche il DT femminile: lascia Ulf Emilsson e al suo posto arriva Thomas Sjoedin; lascia anche Anders Paerson, papà di Anja, anche se probabilmente avrà qualche nuovo incarico operativo durante i mesi invernali. Anche Anja ha sciolto definitivamente la riserva: continuerà sicuramente almeno per un altro anno..."sono felice e decisa a continuare. Spero di arrivare in forma ai Mondiali e prendermi l'oro!".
Tra gli uomini non si può non notare un nome: Patrick Jaerbyn! L'inossidabile velocista svedese non vuole saperne di fermarsi e quindi sarà al cancelletto anche nella prossima stagione. Ed è davvero un caso più unico che raro se pensiamo che Patrick ha compiuto 41 anni pochi giorni fa...Ogni anno il simpaticissimo Patrik si "inventa" un motivo valido per non smettere: nel 2008 per difendere il bronzo conquistato ad Are, nel 2009 per partecipare alla sua quinta Olimpiade, oggi per arrivare al suo nono Mondiale!
Analizzando le squadre si vedono poche differenze dalla passata stagione: Veronica Smedh e Matts Olsson sono stati retrocessi nel Gruppo Coppa Europa, percorso inverso per Axel Baeck e Anton Lahdenperae. Non c'è traccia nei team ufficiali di Niklas Rainer, 26 enne con 81 gare di Coppa all'attivo.
Coppa del Mondo Donne: Anja Paerson, Kajsa Kling, Maria Pietilae Holmner, Frida Hansdotter, Jessica Lindell Vikarby, Therese Borssen
Coppa del Mondo Uomini: Andre Myhrer, Hans Olsson, Mattias Hargin, Axel Baeck, Markus Larsson, Patrik Jaerbyn, Anton Lahdenperae, Jens Byggmark
Gruppo Coppa Europa femminile: Emelie Wikstroem, Sara Hector, Veronica Smedh, Nathalie Eklund, Anna Swenn-Larsson, Frida Svedberg, Ida Troennhagen
Gruppo Coppa Europa maschile: Matts Olsson, Johan Pietilae Holmner, Calle Lindh, Oscar Andersson, Daniel Ericsson, Per Saxwall (continua)
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19/04/2010
] - Naz. Svedesi:titoli a Olsson,Myhrer,Kling,Paerson
Si sono chiusi domenica a Bjoerkilden, nel nord della Lapponia, 150km oltre il Circolo Polare, i campionati nazionali svedesi, con le prove di discesa, superg, gigante e slalom. Cancellate venerdì le due prove di supercombinata a causa del vento e delle cattive condizioni meteo. In discesa pronostico rispettato tra gli uomini dove vince per il quinto anno consecutivo Hans Olsson, già in stagione il miglior svedese tra le prove veloci. Hans ha ribadito la sua superiorità davanti al finnico Romar, e ai connazionali Lahdenperae (che è di fatto uno slalomista) e Daniel Ericsson. Risultato simile in superg con Daniel Ericsson sul gradino più alto del podio dopo tre tentativi consecutivi al terzo posto; seconda piazza per il norvegese Theodorsen, terzo tempo ma titolo di vice-campione per Hans Olsson. Tra le ragazze vittoria in discesa della campionessa Anja Paerson, al suo primo titolo nazionale nella disciplina nonostante le 5 vittorie che può vantare in Cdm. Anja ha chiuso davanti alla statunitense Julia Ford e alle connazionali Kajsa Kling e Emelie Wikstroem. In superg sorride Kasja Kling che bissa la doppietta di un anno fa e si riconferma campionessa nazionale sia in superg che gigante; seconda Anja Paerson, terza Julia Ford e quarta Maria Pietilae-Holmner. In gigante invece alle spalle della Kling secondo tempo per Sara Hector, classe 1992, bronzo ai Mondiali Juniores; terzo tempo per la finnica Kristina Rove, quarto per Veronica Smedh, quinta Anja Paerson. Tra i pali stretti vince l'outsider Anna Swenn-Larsson, classe 1991 al suo primo podio ai nazionali, davanti alla detentrice Maria Pietilae-Holmner ed a Emelie Wikstroem. Tra gli uomini gara di gigante ai due finnici Romar e Malmstrom, titolo nazionale a Matts Olsson davanti a Johan Oehagen e Hans Olsson. Infine tra i pali stretti titolo ad Andre Myhrer che domina la gara rifilando quasi un secondo ad Axel Baeck, indubbiamente una delle rivelazioni della stagione 2010. Terzo gradino per Oscar Andersson, ... (continua)
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12/04/2010
] - Stoeckli tra Maze e Rebensburg
La classifica finale dei punti raccolti dalle singole marche di sci nella Coppa del Mondo 2010 femminile si è conclusa con la schiacciante vittoria di Head che grazie alle "magnifiche 3" Vonn-Riesch- Paerson ha conquistato 4830 punti, contro i 1835 di Atomic. Vicinissime Rossignol, Stoeckli, Voelkl e Fischer, che occupano le restanti posizioni ma divise da soli 200 punti. Proprio Stoeckli, cui Tina Maze ha portato la maggior parte dei punti, ha fatto sapere che a giorni scioglierà i dubbi riguardo alla proprio atleta di punta. Infatti la casa elvetica sta scegliendo se puntare ancora su Tina Maze o sulla giovane teutonica Viktoria Rebensburg (oro a Vancouver in gigante) che ha già eseguito diversi test. Il budget della casa elvetica non consente di avere due atlete di punta. Nel frattempo Tobias Gruenenfelder ha rinnovato con Stoeckli, non avendo raggiunto un accorto con Salomon. Hanno invece rinnovato: lo svizzero Patrick Kueng con Salomon, l'infortunato JB Grange con Rossignol, Pranger con Voelkl. (continua)
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16/03/2010
] - Lindsey Vonn Paperona di Coppa
Ha vinto la sua terza Coppa generale di fila. Già che c'era ha vinto la sua terza coppetta di discesa di fila, la seconda di superg, la prima in combinata (anche se con sole due gare). Ha vinto, sempre in questa stagione, il bronzo olimpico in superg e l'oro in discesa. Naturale quindi trovare Lindsey in cima alla lista dei premi vinti in stagione, vera Paperona di Coppa, ancor più dei colleghi maschi. Con 11 vittorie, 4 secondi posti e 2 terzi posti Lindsey ha portato a casa 382.300 euro, ben più dei 223.233 incassati da Didier Cuche e poco meno del doppio del "collega" Carlo Janka vincitore del circuito maschile che incassa "solo" 203.783 euro. Alle spalle dell'americana, seppur distanziata da 150.000 euro, c'è l'amica-rivale Maria Riesch che con 237.466 supera comunque sia Cuche che Janka. Gli azzurri sono fuori dalla top10: Razzoli 13/o con 68.600, Moelgg 17/o con 58.166, Heel 19/o con 54.258 mentre nessuna azzurra è entrata nella top20, nessuna ha incassato dunque più di Michaela Kirchgasser che chiude la classifica con 32500 euro.
Ecco i dati completi dei compensi di gara in euro:
1. Didier Cuche (SUI) 223.233
2. Carlo Janka (SUI) 203.783
3. Benjamin Raich (AUT) 137.850
4. Ivica Kostelic (CRO) 122.916
5. Reinfried Herbst (AUT) 116.883
6. Marcel Hirscher (AUT) 115.066
7. Julien Lizeroux (FRA) 103.708
8. Aksel-Lund Svindal (NOR) 96.516
9. Felix Neureuther (GER) 95.000
10. Ted Ligety (USA) 90.766
11. Michael Walchhofer (AUT) 88.666
12. Silvan Zurbriggen (SUI) 70.066
13. Giuliano Razzoli (ITA) 68.600
14. Erik Guay (CAN) 63.083
15. Mario Scheiber (AUT) 60.133
16. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 58.433
17. Manfred Moelgg (ITA) 58.166
18. Massimiliano Blardone (ITA) 56.233
19. Werner Heel (ITA) 54.258
20. Didier Defago (SUI) 50.066
1. Lindsey Vonn (USA) 382.300
2. Maria Riesch (GER) 237.466
3. Kathrin Zettel (AUT) 181.466
4. Anja Paerson (SWE) 129.766
5. Sandrine Aubert (FRA) 99.666
6. Marlies Schild (AUT) 97.833
7. Tina Maze (SLO) ... (continua)
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13/03/2010
] - Gara Vip per beneficenza a Garmisch
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
Il circo bianco sempre vicino alle campagne solidali. Oggi al termine dei due slalom speciali di coppa del mondo sulla Gudiberg, alle ore 14.30, avrà luogo uno slalom parallelo al quale parteciperanno campioni del calibro di Marco Buechel, Bernard Russi, Anja Paerson, Aksel Lund Svindal e tanti altri. La causa sposata da questi campioni del circo bianco è quella di raccogliere fondi per Right to Play, associazione impegnata nel sostegno solidale degli addolescenti e dei bambini del terzo mondo. Gli sponsor che aderiscono hanno donando alla causa rispettivamente 5.000 euro. Intanto Marco Buechel - ritiratosi dall'attività agonistica a queste finali di Garmisch - ha annunciato che dalla prossima stagione sarà la voce tecnica della televisione Zdf tedesca per le discipline maschili. (continua)
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12/03/2010
] - Vonn vince coppa assoluta e ultimo superG
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
Come un rullo compressore Lindsey Vonn vince in un solo colpo superG e coppa del mondo assoluta. Ad una prova dal termine della stagione di coppa del mondo (manca solo lo slalom) la statunitense vince e si porta a casa la quarta coppa di cristallo stagionale dopo quelle di discesa, superG, supercombinata. Non ci sono più aggettivi per definire questa bionda fuoriclasse capace di vincere anche oggi, nonostante fosse già a conoscenza di avere la matematica certezza di aver vinto quella assoluta al momento di prenedere il via. Si, perchè oggi Maria Riesch non è stata in grado di fare il miracolo sulla pista di casa. La tedesca nonostante una prova certamente buona, ma non ottima, chiude quarta - fuori dunque dal podio - incapace di chiudere il gap (erano 165 prima del via) tra lei e la statunitense. Alla fine sono diventati 215 punti quelli di distacco tra le due amiche-rivali che incoronano ancora - per la terza volta consecutiva - "Regina delle nevi" Lindsey Vonn. L'ultimo superG della stagione va dunque alla Vonn che precede di 16 centesimi Elisabeth Goergl (primo podio dell'Austria a queste finali) e di 57 la svizzera Nadia Styger. Quarta la Riesch davanti a Paerson (terza ora in graduatoria assoluta) e Tina Maze. L'Italia schierava solo un'atleta, l'altoatesina Lucia Recchia giunta 13/a. Da segnalare lo spettacolare volo della campionessa olimpica Andrea Fischbacher. L'austriaca si è letteralmente impiantata nella neve con la testa, proiettata poi in aria, dopo diversi metri ha terminato la sua corsa. Per fortuna la Fischbacher si è poi prontamente ripresa. Domani ultima prova individuale a queste finali per le donne con lo slalom speciale: in pista Manuela Moelgg, Chiara Costazza e Nicole Gius. (continua)
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10/03/2010
] - Riesch padrona di casa, vince; 6/a Johanna Schnarf
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
Ultima discesa donne della stagione che incorona la padrona di casa Maria Riesch. La neo-campionessa olimpica, nata proprio qui a Garmisch, conquista sulle nevi natali l’ultima vittoria stagionale in questa specialità. Un successo che ha un particolare sapore visto che questa pista, tra l'altro, il prossimo anno ospiterà i Campionati Mondiali. La tedesca con una gara fantastica e tutta in progressione si mette alle spalle l’avversaria di sempre, la statunitense Lindsey Vonn, staccata di quasi mezzo secondo (+0.48); terza la svedese Anja Paerson a +1.13. Donne fortunate rispetto agli uomini con il tracciato di gara baciato da un timido sole e con neve molto compatta, viste le basse temperature di queste ultime notti(-16°). Prima giornata di gare al femminile che si conclude nel miglior modo: Vonn contenta per la coppa di specialità andata ufficialmente in bacheca e il pubblico di casa per la vittoria della propria beniamina. Italia in rosa, invece, ancora giù dal podio come i colleghi maschi: la migliore è Johanna Schnarf, sesta anche lei come il compagno Heel poco prima, a +1.35; più attardate Dada Merighetti (9/a), Elena Fanchini (18/a) e Lucia Recchia (20/a).
Domani ancora doppio appuntamento con le finali di coppa del mondo: uomini impegnati nel superG (ore 10.30) con Werner Heel a guidare la pattuglia italiana, donne nelle due manche del gigante (ore 9 e 12.30) con, tra le altre, Denise Karbon, Manuela Moelgg e Federica Brignone.
(continua)
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09/03/2010
] - Finali 2010 a Garmisch: tutte le convocate
Entrano nel vivo da questa mattina le Finali della stagione 2009/2010 a Garmisch Partenkirchen. Secondo le regole FIS sono ammessi alle finali:
- i primi 25 della classifica di ogni specialità
- gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti
- il Campione Olimpico di Vancouver
- il Campione del Mondo Juniores
In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.
Slalom femminile: Maria Riesch, Kathrin Zettel, Sandrine Aubert, Marlies Schild, Sarka Zahrobska, Susanne Riesch, Tina Maze, Tanja Poutiainen, Maria Pietilae, Christina Geiger, Katharina Duerr, Ana Jelusic, Lindsey Vonn, Manuela Moelgg, Anja Paerson, Fanny Chmelar, Frida Hansdotter, Nastasia Noens, Sanni Leinonen, Therese Borssen, Nicole Gius, Brigette Acton, Michaele Kirchgasse, Anna Goodman, Sara Schleper, Chiara Costazza. Già qualificata la Campionessa del Mondo Juniores Christina Geiger, si aggiungono eventualmente le atlete over 500 punti non comprese (Suter)
Gigante femminile: Kathrin Hoelzl, Kathrin Zettel, Tina Maze, Tanja Poutiainen, Viktoria Rebensburg, Maria Pietilae, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Tessa Worley, Anja Paerson, Eva-Maria Brem, Denise Karbon, Maria Riesch, Michaela Kirchgasser, Taina Barioz, Giulia Gianesini, Gius Nicole, Olivia Bertrand, Andrea Fischbacher, Sarah Schleper, Stefanie Koehle, Camilla Alfieri, Marion Bertrand, Lizi Goergl, Irene Curtoni.
Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Mona Loeseth + le atlete over 500 punti non comprese (Vonn, Suter)
Superg femminile:
Lindsey Vonn, Andrea Fischbacher, Fabienne Suter, Nadia Styger, Lizi Goergl, Ingrid Jacquemod, Anja Paerson, Tina Maze, Maria Marchand-Arvier, Andrea Dettling, Dominique Gisin, Anna Fenninger, Nadia Fanchini, Maria Riesch, Martina Schild, Julia Mancuso, Fraenzi Aufdenblattem, Nadja Kamer, Viktoria Rebensburg, Emily Brydon, Chemmy Alcott, Lucia Recchia, Tina Weirather, Jessica Lindell-Vikarby, Britt Janyk. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Marine Gauthier + le ... (continua)
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05/03/2010
] - Crans Montana: annullata la supercombinata
I giudici hanno deciso di annullare definitivamente la supercombinata femminile a Crans Montana, secondo le regole vigenti della Coppa del Mondo. Poichè il calendario non permette recuperi il programma prosegue come previsto: domani discesa libera e sabato superg.
Quindi non si svolgerà lo slalom inizialmente previsto: la coppetta di specialità va dunque in archivio con le sole prove di Val d'Isere e St.Moritz. Questa la classifica attuale, in attesa che venga ufficializzata: Lindsey Vonn 160 punti, Anja Paerson 150 punti, Michaela Kirchgasser 130 punti. (continua)
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04/03/2010
] - CransMontana e Kvitfjell: Goergl e Cuche in testa
Lizi Goergl, bronzo in gigante e discesa a Vancouver, ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nella seconda prova cronometrata sulla "Nationale" di Crans Montana. Alle sue spalle la svizzera Suter e, staccata di 73 centesimi, la regina della specialità Lindsey Vonn, ieri 19/a. Non entrano nelle top10 Recchia e Merighetti, tra le più veloci ieri, che accusano quasi 2 secondi di ritardo. Bene invece Elena Fanchini, 6/a a 1.24; Johanna Schnarf è 10/a. Tra le big Anja Paerson è 12/a, Maria Riesch 22/a con oltre 2 secondi di ritardo, così come è soltanto 17/a la più veloce di ieri, Marchand-Arvier. Domani mattina in programma la supercombinata, la terza ed ultima della stagione, che assegna la relativa coppetta: la Vonn guida con 160, Paerson 150, Kirchgasser 130, Goergl 110.
Riparte il Circo Bianco dalla classica tappa di Kvitfjell: lo svizzero Cuche è stato il più veloce nella prima prova cronometrata, chiudendo in 1.47.26 davanti all'austriaco Michael Walchhofer e al canadese Guay. Completano la top10 Perko e Kroell 4/i, Olsson 5/o, Streitberger 7/o, Bertrand 8/o, Keppler 9/o, Svindal 10/o a 1.03. Molto attardati gli azzurri: il migliore è Heel, 22/o a +1.85, addirittura fuori dai migliori 30 gli altri, con Innerhofer 32/o, Staudacher 34/o, Thanei 35/o, Paris 44/o, Casse 54/o.
Mancano due discese alla fine della stagione e la coppetta è saldamente nelle mani di Didier Cuche che guida con 92 punti nei confronti di Carlo Janka. Terzo posto alla portata di molti atleti, compreso il nostro Heel che è 4/o con 9 punti di distacco da Manuel Osborne-Paradis.
Domani in programma la seconda prova cronometrata, sabato la libera, domenica il superg. (continua)
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26/02/2010
] - Slalom olimpico a Maria Riesch; 8/a Nicole Gius
VANCOUVER 2010
L'oro alla più forte. Maria Riesch dopo il titolo olimpico di supercombinata si mette al collo la medaglia d'oro anche in slalom, dimostrando di essere la più forte in questo momento tra i pali stretti. La campionessa di Garmisch, domina entrambe le manche, mettendosi alle spalle un'altra grande che torna ai vertici dopo un anno di stop per infortunio: Marlies Schild. L'austriaca, bronzo a Torino 2006, porta a casa un argento che vale quasi come un oro, per una che aveva rischiato forse di finire anticipatamente la carriera, dopo l'infortunio a perone e tibia nell'ottobre del 2008. Sul terzo gradino del podio sale un'altra presenzialista dei podi che contano: magari non vince tanto in coppa del mondo, ma la ceka Sarka Zahrobska, dopo il titolo mondiale ad Aare 2007 e l'argento iridato di Val d'Isere 2009, si porta a casa anche questo bronzo. Una seconda manche condizionata dal tempo - fitta nevicata e la nebbia a creare non pochi problemi di visibilità - su una pista trattata chimicamente. Ai piedi del podio troviamo poi la svedese Pietilae-Holmner e Aubert, mentre si fermano prima del traguardo Anja Paerson e Susanne Riesch. La sorella di Maria, quarta dopo la prima manche, inforcata a poche porte dal traguardo e dice così addio al sogno di salire sul podio in compagnia della sorella maggiore. Le azzurre chiudono la loro Olimpiade con una piccola prova d'orgoglio. Ottavo posto per Nicole Gius, ma con una seconda manche non all'altezza della prima, mentre Manuela Moelgg ricorda di essere anche una slalomista di un certo rilievo, recupera alcune posizioni, e chiude in undicesima posizione. Buona anche la prova di Denise Karbon, anche lei in recupero, che porta a casa un diciottesimo posto finale. Fuori per inforcata, a poche porte dalla fine, Chiara Costazza. Domani epilogo finale con lo slalom speciale maschile: in pista per l'Italia Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e Christian Deville. Prima manche ore 19.00 in Italia; seconda ... (continua)
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19/02/2010
] - Supercombinata: oro a Maria Riesch, Schnarf 8/a
Non riesce il bis a Lindsey Vonn: l'americana deraglia a metà della manche di slalom e la medaglia del metallo più nobile va al collo della tedesca Riesch. Ma andiamo con ordine a raccontare la prima supercombinata della storia olimpica, visto che a Torino si era corso con la vecchia formula. Dopo la manche di discesa, decisamente più facile di quella di ieri, era ancora una volta la ex signorina Kildow a guidare il gruppo, seguita da Maria Riesch e Julia Mancuso, a conferma dell'ottimo stato di forma dell'americana. Incerta fino all'ultimo gareggia anche Anja Paerson che chiude con un 7/o tempo eccellente se consideriamo la botta patita ieri. Hanna Schnarf è 9/a, Dada Merighetti purtroppo esce dopo circa 40 secondi, sorpresa da una gobba.
Si arriva alla manche di slalom, tracciato dal coach sloveno: piuttosto facile ma da aggredire; l'impressione è di uno spettacolo più interessante rispetto a quello normalmente offerto in Coppa.
Sarka Zahrobska, 22/a dopo la discesa, prova l'impresa e scende, unica, sotto i 44", recupera posizioni su posizioni e alla fine sarà 7/a, con il miglior tempo. Per battere la ceca bisogna attendere la Zettel, 11/a in discesa; poi Tina Maze scivola alle spalle dell'austriaca, così come la nostra Schnarf che con il 12/o tempo chiude 8/a, finora la miglior prestazione azzurra in Canada.
La gara entra nel vivo: la Paerson parte con 44 centesimi di vantaggio sulla Zettel e ne mantiene 31 sul traguardo: un'impresa che ricorda quella di Maier 8 anni fa, un recupero-lampo dopo la caduta di ieri che vale una medaglia, testimoniato da un urlo liberatorio e dalle braccia alzate verso il cielo.
Gina Stechert esce, Marie Marchand-Arvier sbaglia troppo e finisce dietro, così come Fabienne Suter, velocista, che chiude 6/a.
Mancano solo 3 atlete. Julia Mancuso interpreta al meglio la gara, bravissima nel farsi trovare pronta ed in forma all'appuntamento che conta. Inoltre è galvanizzata dall'argento e conscia di poter far bene anche oggi e infatti ... (continua)
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18/02/2010
] - Rolland e Miklos KO, Paerson salta la supercombi
Si allunga per l'ennesima volta in questa stagione l'elenco delle atlete infortunatesi in gara. Ieri sono cadute in tante, e non si può non considerare che si è corso una discesa olimpica avendo fatto una sola prova, per di più spezzata in due manche, con condizioni di neve diverse. Tutte osservazioni fatte pervenire al delegato FIS Atle Skaardal prima della partenza della gara stessa ma, il ristretto calendario che si è venuto a creare a causa delle avverse condizioni meteo, non permetteva un ulteriore posticipo della prova.
La francese Marion Rolland, caduta pochi secondi dopo il via in fase di spinta, ha riportato la rottura dei legamenti crociati del ginocchio sinistro. L'atleta di Les Deux Alpes ha provato a recuperare lo sci e ha sentito dolore al ginocchio. Trasportata poi al Villaggio Olimpico si è sottoposta a risonanza che ha evidenziato il danno al legamento, lo stesso già offeso due anni fa. Dunque Olimpiadi finite per lei.
Problemi anche per la rumena Edith Miklos, caduta nell'ultima parte della pista, andando a sbattere violentemente contro le reti di protezione. La Miklos è stata portata via in barella e poi elitrasportata a valle. Non si conoscono al momento i dettagli dell'infortunio ma certamente deve aver riportato problemi al ginocchio.
Caduta spettacolare anche per la svedese Anja Paerson: è un mezzo miracolo che sia riuscita a rialzarsi e a camminare con le sue gambe però per oggi ha dato forfait e non sarà presente alla supercombinata, disciplina nella quale era sicuramente tra le favorite. Anche le altre prove olimpiche al momento sono a rischio, ma Anja spera ovviamente di poter recuperare in tempo.
Dominique Gisin, caduta in fase aereo nella zona del traguardo, ha riportato una piccola commozione celebrale, e quindi oggi non sarà al via della supercombinata.
Cadute, ma per fortuna senza conseguenze, anche le nostre Elena Fanchini e Dada Merighetti e la cilena Barahona. (continua)
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17/02/2010
] - Paerson visitata da medici dopo caduta discesa
VANCOUVER 2010
E' rimasta a lungo presso il centro medico di Creekside per accertamenti medici la sciatrice svedese Anja Paerson, caduta oggi nel corso della discesa libera di Whistler. La Paerson sull'ultimo salto prima del traguardo è rimasta vittima - dopo un volo di quasi sessanta metri - di una brutta caduta andando a travolgere in pieno il palo di una porta. La svedese si è subito tenuta il ginocchio destro, segno di un qualche problema. Al momento sembra solo che ci sia una brutta botta ad un polpaccio, ma proseguiranno gli accertamenti. Altre tre cadute - tutte sull'ultimo salto - hanno contraddistinto questa discesa olimpica. La prima quella della svizzera Dominique Gisin terminata, dopo essere entrata in rotazione durante la fase aerea del salto, sulla schiena in zona traguardo. La svizzera si è rialzata quasi subito, ma ha dichiarato di accusare un certo mal di testa. La seconda caduta quella di Dada Merighetti, senza per fortuna conseguenze ed infine l'incidente di Edith Miklos. La rumena è finita contro le reti di protezione dopo il secondo intermedio ed è stato necessario l'elicottero per il trasporto a valle e poi alla clinica olimpica di Vancouver. Per lei problemi seri ad una gamba. (continua)
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17/02/2010
] - Oro in discesa a Lindsey "Wunderwoman" Vonn
VANCOUVER 2010 Lindsey "Wunderwoman" Vonn si mette meritatamente al collo questa prima medaglia d'oro olimpica a Vancouver. Tutto dunque secondo copione nella discesa libera, prima gara olimpica dello sci alpino al femminile. Una statunitense determinata e sempre all'attacco per far capire a tutte le sue avversarie che l'infortunio di questa vigilia olimpica, ad una tipia, è cosa già dimenticata. Dunque ora le sue avversarie sono avvisate: per le prossime gare bisognerà sempre fare i conti con lei. Finalmente il sole bacia Whistler e regala una discesa libera tra le più belle di questa stagione. Pista particolarmente impegnativa - soprattutto per i salti - che hanno messo in difficoltà non poche atlete. La Vonn non si fa però intimorire e si mette alle spalle (+0.56) una reddiviva Julia Mancuso - compagna di squadra della Vonn, ma non certo sua amica - capace di fare la miglior gara di queste ultime due stagioni. Terza (+1.46) a sorpresa l'austriaca Elisabeth Goergl, in lacrime al traguardo per un risultato insperato che toglie anche lo zero dalla casella delle medaglie del Wunderteam. Quarta l'altra austriaca, Andrea Fischbacher, finita a soli tre centesimi dal podio. Quinta a quasi due secondi la svizzera Fabiane Suter. Deludono le canadesi, Brydon in testa, con Janik solo sesta e Maria Riesch, l'avversaria di quest'anno della statunitense, oggi decisamente incapace di leggere bene questo tracciato. Assente per infortunio Nadia Fanchini, le azzurre recitano solo un ruolo da comparse. Lucia Recchia risulta la migliore con un nono posto da incorniciare. Finisce, invece, al secondo intermedio con una semi spaccata la gara di Elena Fanchini. Peccato per la bresciana che stava viaggiando con due buoni riscontri cronometrici che l'avvrebbero potuta proiettare vicino alla zona podio. Ventesima finisce Johanna Schnarf. Da segnalare sull'ultimo salto la brutta caduta della svizzera Dominique Gisin, per fortuna senza gravi consequenze. La svizzera dopo la caduta ha ... (continua)
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03/02/2010
] - Vonn e Cuche Paperoni di Coppa
Leader in classifica generale e, beata lei, leader nella classifica dei premi: un inverno ricco, in tutti i sensi, per la campionessa americana Lindsey Vonn che guida anche la classifica dei premi-gara, aggiornata prima della tappa di St.Moritz/Kranjska Gora. La signora Vonn ha incassato finora 331950 franchi pari a 221.300 euro, grazie a 8 vittorie e 3 podi, superando persino l'elvetico Cuche che guida quella maschile con 192.733 euro. Cuche ha superato il compagno di squadra Janka anche anche e sopratutto grazie alla ricca doppietta di vittorie messa a segno a Kitz. Cuche ha inoltre dimostrato grande sensibilità donando 30.000 franchi alle vittime del terremoto di Haiti. Non solo: come ampiamente riportato gli atleti del Circo Bianco e Circo Rosa hanno donato i loro pettorali per una raccolta fondi a favore del terremoto. Due giorni fa si è conclusa l'asta: 56.000 euro raccolti grazie ai pettorali dei soli discesisti tra cui spiccano gli oltre 11000 offerti per quello del vincitore Cuche.
Ecco la classifica completa dei top 25: 1. Didier Cuche (SUI) 289.100 CHF/192.733 Euro. 2. Carlo Janka (SUI) 235.987/157.324 3. Benjamin Raich (AUT) 188.325/125.550 4. Ivica Kostelic (CRO) 151.300/100.866 5. Julien Lizeroux (FRA) 134.562/89.708 6. Reinfried Herbst (AUT) 134.075/89.383 7. Michael Walchhofer (AUT) 123.250/82.166 8. Felix Neureuther (GER) 108.750/72.500 9. Silvan Zurbriggen (SUI) 105.600/70.466.10 Giuliano Razzoli (ITA) 102.900/68.600
11. Aksel Lund Svindal (NOR) 91.300/60.866 12. Marcel Hirscher (AUT) 90.100/60.066 13. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 82.400/54.933 14. Massimiliano Blardone (ITA) 76.250/50.833. 15. Manfred Moelgg (ITA) 80.225/53.516.16 Ted Ligety (USA) 75.775/50.516 17. Werner Heel (ITA) 74.387/49.591 18. Didier Defago (SUI) 69.850/46.566 19. Bode Miller (USA) 63.525/42.350 20. Mario Scheiber (AUT) 54.200/36.133 21. Andrej Jerman (SLO) 52.950/35.300 22. Andrej Sporn (SLO) 50.625/33.750 23. Davide Simoncelli (ITA) 30.950/20.633 24. Marco Buechel ... (continua)
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02/02/2010
] - Canadesi,Sloveni,Tedeschi,Svedesi per Vancouver
Definite in quasi tutte le federazione le liste ufficiali degli atleti che parteciperanno ai giochi olimpici. La nazione ospitante, il Canada, avrà a disposizione 22 invece di 19 posti. Ecco i nomi: Patrick Biggs, Julien Cousineau, Robbie Dixon, Jeffrey Frisch, Erik Guay, Louis-Pierre Helie, Jan Hudec, Michael Janyk, Tyler Nella, Manuel Osborne-Paradis, Ryan Semple, Brad Spence, Trevor White per gli uomini; Brigitte Acton, Emily Brydon, Marie-Michele Gagnon, Anna Goodman, Britt Janyk, Erin Mielzynski, Marie-Pier Prefontaine, Shona Rubens, Georgia Simmerling per le ragazze.
Più ristretto il contingente sloveno: Mitja Dragsic, Ales Gorza, Janez Jazbec, Andrej Jerman, Andrey Krizaj, Rok Perko, Andrej Sporn, Bernard Vajdic, Mitja Valencic per i ragazzi; Ana Drev, Marusa Ferk, Tina Maze per le ragazze.
Ufficialmente pubblicati anche i nomi per il team svedese: Therese Borssen, Frida Hansdotter, Mattias Hargin, Patrik Jaerbyn, Markus Larsson, Jessica Lindell Vikarby, Andre Myhrer, Hans Olsson, Maria Pietilae Holmner, Anja Paerson, Jens Byggmark, Axel Baeck, Kajsa Kling.
Ufficiali anche i nomi per Andorra, Gran Bretagna e Giappone: AND - Mireia Gutierrez, Roger Vidosa, Kevin Esteve; GBR - Chemmy Alcott, Ed Drake, Dave Ryding, Andy Noble; JPN - Akira Sasaki, Kentaro Minagawa.
Infine ecco la lista dei tedeschi che, al momento, non è ancora stata ufficialmente confermata: Felix Neureuther e Stefan Keppler per gli uomini;
Maria Riesch, Susanne Riesch, Fanny Chmelar,Katharina Duerr, Christina Geiger, Kathrin Hoelzl, Viktoria Rebensburg e Gina Stechert per le ragazze.
(continua)
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30/01/2010
] - La Riesch vince la libera a St. Moritz. Recchia 6a
LIVE DA ST. MORITZ
Maria Riesch, amica e rivale di Lindsey Vonn, ha finalmente messo fine allo strapotere dell'americana che qui a St. Moritz sta mostrando di non essere più la marziana invincibile. Ed è proprio l'amica Riesch a togliere alla Vonn il dominio nella discesa libera, dopo 5 libere vinte consecutivamente. La tedesca è stata una delle poche che non ha commesso grossi errori di linea e non ha subito una pista che si è rovinata sin da subito creando non pochi problemi di conduzione e stabilità alle atlete. Nella sesta libera di stagione quindi, ultimo test prima di Vancouver, non è solo la tedesca ad impensierire i sogni olimpici della Vonn. C'è anche Ingrid Jacuemod seconda a 79 centesimi, c'è la svizzera Suter a 96 centesimi e c'è una strepitosa Anja Paerson, quarta, che sta ritrovando smalto, giusto in tempo per le Olimpiadi. Solo quinta quindi Lindsey Vonn, che non aveva certo l'aria serena al parterre.
Chi invece è serena e felice è Lucia Recchia, ottima sesta. Che l'azzurra delle Fiamme Gialle fosse in netta crescita nessuno lo dubitava, ma di questo passo la Recchia potrebbe davvero darci delle grandi soddisfazioni. L'altra nota felice per l'Italia è il 15° posto di Verena Stuffer che è stata brava soprattutto nell'ultimo tratto di gara. Verena ha condiviso la 15a posizione con Nadia Fanchini la quale invece non era per niente soddisfatta del suo risultato. Daniela Merighetti ha chiuso in 24a posizione, 25a la Schnarf, 30a Elena Fanchini, 37a Wendy Siorpaes, 42a Enrica Cipriani. Da segnalare che non tutte le italiane sono scese con la stessa visibilità, visto che il sole andava e veniva e che dopo la trentesima concorrente in partenza si è alzato un discreto vento. Domani ultimo giorno con il superg, e le speranze italiane sono affidate a Lucia Recchia e a Nadia Fanchini. (continua)
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29/01/2010
] - St Moritz:supercombinata alla Paerson.Schnarf 7a
LIVE DA ST. MORITZ
Che gioia per Anja Paerson che alla vigilia delle Olimpiadi di Vancouver lancia un bel segnale a Lindsey Vonn conquistandosi la supercombinata di St. Moritz. La svedese, nona dopo il SuperG, ha fatto segnare il miglior tempo di manche nello slalom, 43''11, aggiudicandosi così la vittoria davanti all'austriaca Kirchgasser distanziata di 43 centesimi nel computo delle due prove e con Lindsey Vonn solo 3a. La Paerson appena tagliato il traguardo ha capito subito che la sua prova tra i pali stretti era stata davvero buona, ma quando la Fischbacher(in testa ddopo il Superg) ha chiuso la sua gara è letteralmente scoppiata di gioia, con un tuffo sulla neve davanti al pubblico togliendosi anche la giacca nonostante il gelo. Allora domani sarà interessante vedere se Anja si candida come guasta feste per Lindsey Vonn nelle discipline veloci, soprattutto in chiave Vancouver. Nella classifica generale la Vonn consolida il suo primato portandosi a 1166 punti, mentre l'amica Riesch, con l'uscita nel SuperG, è ferma a 1050, seguita con 836 punti da una Paerson che davvero è in gran forma. La gioia oggi è anche italiana con un ottimo 7° posto di Johanna Schnarf, brava soprattutto nella manche di slalom a recuperare diverse posizioni. "Sono veramente felice - afferma l'azzurra - perchè finalmente ho fatto vedere quello che valgo. Sono contenta, ci voleva un bel risultato" Ricordiamo che la Schnarf era risultata la migliore italiana anche nella prova cronometrata di mercoledì e quindi si candida ad essere protagonista anche nella libera di domani. Nelle trenta altre due italiane: 23a Daniela Merighetti e 25a Camilla Borsotti. Domani la discesa libera.
(continua)
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28/01/2010
] - Annullata la seconda prova a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ
Nulla da fare oggi a St. Moritz. A causa del forte vento la seconda prova in programma è stata definitivamente annullata dopo la discesa di due concorrenti (Elena Fanchini e Leanne Smith). Dopo un paio di rinvii gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca anche perchè la prova necessaria per disputare la gara si era corsa mercoledì. Nel primo allenamento la più veloce era risultata l'austriaca Elisabeth Goergl, seconda Julia Mancuso e terza Anja Paerson. La migliore delle azzurre Johanna Schnarf, nona. Domani ci sarà la supercombinata (superg alle 10.30 e slalom alle 13.30)sperando che il vento non condizioni la gara, come spesso accade. L'Italia schiererà Daniela Merighetti, Johanna Schnarf e Camilla Borsotti. Nadia Fanchini e Camilla Alfieri prenderanno solo parte al SuperG come allenamento in vista della gara di domenica. (continua)
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23/01/2010
] - Vonn fa cinquina sulle Tofane; 10a Merighetti
LIVE DA CORTINA D'AMPEZZO
Lindsey Vonn fa cinquina sull'Olympia delle Tofane. Dopo aver dominato ieri in superG, la 25enne del Minnesota si aggiudica anche la quinta discesa libera su cinque prove disputate. E si avvicina velocemente anche al record di Piccabo Street, che fece filotto con sei discese su sei nella stagione 1995-96. Non ci sono più aggettivi per definire questo autentico rullo compressore. Gara dopo gara la Vonn prosegue nella sua marcia di avvicinamento alla seconda coppa di cristallo generale consecutiva, mentre ormai sembra aver messo, per ora, definitivamente in bacheca quella di discesa. Un podio degno di una Olimpiade, se non fosse che non ci sono azzurre. Alle spalle di quella che ormai possiamo definitivamente incoronare nuova regina delle Tofane - non ce ne voglia Renate Goetschl - c'è la sua amica-avversaria Maria Riesch, capace di trovare la chiave giusta di lettura di questo tracciato odierno, dopo averla smarrita inspiegabilmente ieri in super-g. Subito dietro, quasi fosse un avvoltoio in attesa della sua preda, Anja Paerson, risvegliatasi dunque definitivamente dal letargo post-mondiale Aare 2007 e nuovamente in prima fila in chiave anche Vancouver. La svedese di Tarnaby però ha dovuto condividere il terzo gradino del podio con la svizzera Nadja Kamer. Alle loro spalle nell'ordine Fabienne Suter e Ingrid Jacquemod a pari tempo, Fraenzi Aufdenblatten, Julia Mancuso e Aurelie Revillet. E le azzurre? Nonostante la strigliata di coach Ghidoni le nostre rimangono semplici comparse e si devono accontentare del decimo posto di Dada Merighetti e dell'undicesimo di Elena Fanchini. Più indietro - ventesima - Lucia Recchia. Chiude lontana anche la seconda delle sorelle Fanchini, Nadia. Un week-end da dimenticare quello di Cortina per la velocista bresciana, incapace di trovare il giusto feeling con la neve ampezzana. Se l'Italia non ride l'Austria certo piange. La squadra biancorossa raccoglie sull'Olympia forse uno dei peggiori risultati ... (continua)
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22/01/2010
] - Linsdsey "Vonn..derbar" sull''Olympia; 9a Recchia
LIVE DA CORTINA D'AMPEZZO
Se non cade, vince. Non ha mezze misure Lindsey Vonn dominatrice oggi sull'Olympia delle Tofane. La 25enne del Minnesota - dopo essere rimasta a secco di punti a Maribor lo scorso week end - fa suo il quarto superG della stagione - vittoria numero 29 in carriera - ma quel che più conta riguadagna il vertice della graduatoria generale abbandonato dopo il deludente week end di Maribor. Non c'è stata praticamente storia in questo super-g che ha aperto il trittico di gare sulle Dolomiti ampezzane: la Vonn ha dominato dall'inizio alla fine. E pensare che in conferenza stampa ha ammesso che questa non è certo la pista più gradita. Con questo di oggi salgono a due i successi della statunitense nella conca ampezzana, il precedente risale al 2008, ma in discesa. La Vonn ha preceduto di 67 centesimi la sorprendente svizzera Fabiane Suter, brava ad inserirsi davanti ad una Anja Paerson non soddisfatta della sua prova, costretta però ad accettare quei 74 centesimi di distacco. Mastica un pò amaro Maria Riesch, finita quindicesima, dopo una leggera allungata in una curva che ha tarpato le sue velleità odierne, e che la spodesta momentaneamente dal vertice della graduatoria generale. Tornando alla gara, quarta piazza per la simpatica slovena Tina Maze che per un attimo ha assaporato ancora la gioia del podio, dopo quello di slalom a Maribor. Le austriache si difendono come possono affidandosi ad Andrea Fischbacher, quinta, che precede nell'ordine la svizzera Andrea Dettling e la sorprendente figlia d'arte Tina Weirather (papà Harti e mamma Hanny Wenzel), pettorale 33, che raccoglie un incoraggiante settimo posto. Le azzurre evitano la Caporetto affidandosi però alla vecchietta del gruppo, Lucia Recchia, ancora priva di divisa ufficiale Fisi completa (sfoggiava quella nera delle Fiamme Gialle), che dalle retrovie coglie un nono posto che potrebbe garantirle il visto per Vancouver. Anche perchè, altrimenti, chi portare? Per Muck Mair le alternative non ... (continua)
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21/01/2010
] - La Vonn prepara la cinquina; Nadia Fanchini 3a
A meno di qualche colpo di scena eclatante, sabato prossimo nella discesa libera di Cortina d'Ampezzo, la quinta stagionale, nel teatro delle Tofane assisteremo alla cinquina di Lindsey Vonn. Si, perchè nella seconda prova di oggi l'americana ha di nuovo dettato legge in quella che è la sua specialità, dove quest'anno ha conquistato 4 vittorie consecutive. E se la classifica della gara confermerà il risultato della prova odierna, Lindsey farà 5. Cinque vittorie consecutive in discesa libera. A cercare di rovinarle la festa però ci penseranno le sue rivali di sempre come per esempio la svedese Anja Paerson che oggi in prova ha staccato un secondo posto a 57 centesimi che la proietta non solo a possibile protagonista della gara, ma la conferma in grandissima forma. Festa che potrebbe essere rovinata anche da Nadia Fanchini che, dopo l'opaca prova di ieri, in cui ha lamentato una strana pesantezza di gambe, oggi ha tirato fuori tutta la sua grinta e si è insinuata in terza posizione a 99 centesimi dalla Vonn. Una Nadia Fanchini che potrebbe realizzare il suo primo podio italiano in Coppa del Mondo. La camuna sta davvero bene e le ultime gare di velocità, coronate dal 3° posto nel superg di Haus, ne hanno dato riprova. Le buone notizie italiane non finiscono qui: Lucia Recchia, data in netta ripresa, ha tagliato il traguardo in 6a posizione a 1'45'' dalla leader, 11a Johanna Schnarf, 27a e 28a rispettivamente Verena Stuffer e Daniela Merighetti, 30a Wendy Siorpaes, 39a Daniela Ceccarelli, 40a Elena Fanchini e 45a Federica Brignone la quale però non prenderà parte alla gara di sabato. Da segnalare che rispetto alla prima prova Atle Skaardal ha fatto addolcire il salto del Duca d'Aosta dopo lo Schuss di Pomedes "perchè - ha spiegato Skaardal - era troppo alto, lungo e rischioso in fase di atterraggio" per cui è stata ridotta l'altezza del salto e conseguentemente diminuita la velocità delle concorrenti. Domani inizieranno le gare con il SuperG. Aggiornamenti: Anja ... (continua)
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20/01/2010
] - Cortina : prima prova alla Mancuso.Merighetti 12a
Nella prima delle due prove cronometrate in vista della discesa libera di sabato a Cortina d'Ampezzo si rivede al vertice l'americana Julia Mancuso. Certo, si sa che nella prima prova le atlete studiano e provano le linee ideali, ma era un po' che non si vedeva il nome di Julia tra le prime 5 della discesa. Alle spalle della Mancuso scesa con il pettorale 22 facendo segnare il tempo di 1'40''17 troviamo la svizzera Aufdenblatten(pettorale 21) distaccata di 24 centesimi, terza l'altra svizzera Styger con 44 centesimi di ritardo.
Le favorite si sono classificate subito a ridosso: la Riesch è 4a, la Jaquemod 5a, la Suter 7a, la leader Vonn 8a e la Marchand 9a. Solo 15a la Paerson. La migliore delle azzurre è risultata ancora una volta Daniela Merighetti che, al termine della prova, ha commentato così la sua 12a posizione: "Il riscontro di oggi direi che è stato abbastanza veritiero perchè non ho visto nessuna atleta alzarsi prima del traguardo. Personalmente ho commesso un grosso errore dopo Duca d'Aosta e difatti mi stupisco del tempo (1'41''18), a soli 19 centesimi dalla Vonn". In 16a posizione troviamo una Lucia Recchia che sta ritrovando uno stato di forma ed una continuità confortanti, mentre solo 23a la padrona di casa Wendy Siorpaes dalla quale ci si aspetta sicuramente una buona prestazione sulla pista dove lo scorso anno ottenne un ottimo 6° posto. Più distaccate le Fanchini Sisters che hanno fatto una prova a "braccetto" concludendo Nadia alla 27a posizione, Elena alla 28a distanziate di soli 2 centesimi l'una dall'altra. Appena fuori dalle 30 Johanna Schnarf, 36a la Stuffer e 49a Federisca Brignone che ha fatto un po' di velocità sulle Tofane in vista soprattutto del gigante di domenica. Non ha terminato la prova Daniela Ceccarelli. Da segnalare che la partenza è stata ritardata di alcuni minuti in quanto l'elicottero del soccorso non era ancora posizionato sul posto. (continua)
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16/01/2010
] - Primo sigillo per la Zettel a Maribor; 10/a Moelgg
LIVE DA MARIBOR
E’ venne il giorno di Kathrin Zettel. L’austriaca sulla Pohorje di Maribor rompe finalmente il ghiaccio è conquista il primo successo stagionale in gigante - il settimo in carriera – dopo diversi podi. La Zettel fa sue entrambe le manche e precede la tedesca Maria Riesch, brava a salire sul podio grazie ad una seconda manche di altissimo livello, e la rediviva svedese Anja Paerson, che ha assorbito la botta al ginocchio rimediata a Flachau qualche giorno fa. La svedese torna dunque su un podio di coppa in gigante a distanza di quasi tre anni (Ofterschwang 2006) che va ad aggiungersi ai buoni risultati ad Haus nella velocità, rilanciando così il suo nome soprattutto in chiave Vancouver. Tutto secondo copione direbbe qualcuno…ed invece, no! Le cronache segnalano anche la caduta – speriamo non conseguenza del suo peso…. Come direbbe forse qualcuno - di Lindsey Vonn. La leader della graduatoria generale di coppa del mondo, seconda al termine della prima manche, è incappata in un paio di errori, il più grave, quello nel muro finale, che l’ha messa poi definitivamente ko. Un regalino, post befana, in chiave coppa del mondo fatto alla sua avversaria-amica Maria Riesch che può così nuovamente avvicinarsi alla statunitense: 1/a Vonn (894); 2/a Riesch (862); 3/a Zettel (729). Fuori dal podio di questo gigante finiscono (4/a) la tedesca Kathrin Hoelzl e (5/a) Andrea Fischbacher, mentre alle loro spalle (6/a) emerge la figura della giovanissima austriaca Ramona Siebenhofer (classe 1991) – miglior tempo nella seconda manche – alla seconda gara in coppa del mondo, brava a recuperare diciassette posizioni. Deludono le azzurre: decima Manuela Moelgg che recupera una piazza rispetto alla prima manche, 17/a Giulia Gianesini, 22/a Camilla Alfieri. Denise Karbon precipitata, invece, dal nono tempo della prima prova fino alla 24/esima piazza, a causa anche di un calo fisico conseguenza dei pochi allenamenti effettuati nel mese di dicembre, dopo la piccola ... (continua)
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