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" Moritz " è presente in queste 1657 notizie:

[ 16/03/2014 ] - Fantaski Stats - Lenzerheide - gigante maschile
33/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 giganti della stagione 16/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2007: 1) Svindal A. : 2) Blardone M. : 3) Miller B. 2005: 1) Goergl S. : 2) Miller B. : 3) Raich B. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); Ted Ligety (2); 23/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 22/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 22; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 46/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 36/o in gigante 71/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 31/a in gigante per Alexis Pinturault è il 22/o podio della carriera, il 10/o in gigante per Felix Neureuther è il 29/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 5/o in 2.16.08, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 81 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 134; Francia 130; Germania 100; Austria 92; Italia 81; Norvegia 32; Svezia 29; Luca De Aliprandini (ITA) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.15 [#16] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.8 [#15] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Roberto Nani (ITA)[pos.5],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2007); 5/o Roberto Nani (2014); la somma dei pettorali dei top10 è 98. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 126 . Matts Olsson (SWE) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2014; classifica di gigante dopo Lenzerheide (top5): 1) Marcel Hirscher (560) 2) Ted Ligety (560) 3) Alexis Pinturault (458) 4) Thomas Fanara (278) 5) Felix Neureuther (263) classifica generale dopo Lenzerheide (top5): 1) ... (continua)

[ 15/03/2014 ] - E' di Marcel Hirscher la coppa del mondo assoluta
La coppa del mondo assoluta è di Marcel Hirscher. Con una gara di anticipo per la terza volta in carriera la coppa del mondo assoluta rimane nella bacheca di casa Hirscher. L’ufficialità è arrivata questa sera quando è stata annunciata la start list dello slalom maschile di domani e che non vedrà al via il suo diretto avversario, Aksel Lund Svindal. Il norvegese ha, infatti, deciso anche se la decisione era abbastanza scontata, di non prendere il via domani nell’ultima gara della stagione nonostante avesse solo 31 punti di ritardo dall’austriaco.Il campione austriaco entra così nell'esclusivo club dei vincitori di tre coppe del mondo consecutive, accanto ai nomi di altri tre grandi: Gustavo Thöni, Phil Mahre e Ingemar Stenmark. Una striscia positiva che il prossimo anno il campione salisburghese potrebbe allungare a quattro, rendendolo il solo a riuscire nell’impresa. Un successo che regala all’Austria, dodici anni dopo Michaela Dorfmeister e Stefan Eberharter, un’altra accoppiata, la quarta per la squadra biancorossa.Il campione del Lander salisburghese, come la Fenninger, vede così premiata la sua costanza di rendimento che lo ha portato, disputando praticamente solo due specialità (gigante e slalom) a salire ben dodici volte sul podio quest'anno: 4 vittorie, 3 secondi e 5 terzi posti. Una leggera flessione nei risultati c'è stata da metà gennaio quando ottenne la sua ultima vittoria in slalom ad Adelboden (12 gennaio 2014) e il secondo posto nel gigante del 2 febbraio a St. Moritz e riabilitata in parte dall’argento olimpico di Sochi in slalom. Ma comunque sufficiente a portarsi a casa l'ennesimo trofeo della sua ancor giovane carriera.Domani Hirscher intanto andrà alla caccia anche della coppetta di slalom, dopo aver perso quella di gigante oggi per un solo centesimo a favore di Ted Ligety. (continua)

[ 13/03/2014 ] - Denise Karbon saluta il Circo Rosa
Il gigante di Lenzerheide sarà l'ultima gara in Coppa del Mondo per Denise Karbon, la fatina di Castelrotto, la "capitana" della nostra squadra e una tra le migliori gigantiste azzurre di sempre."E' arrivato il momento di dire addio alle gare! - scrive Denise sui social network - Lo sci è stato la mia vita da quando ero piccola e non è di certo facile lasciarlo, ma sono serena e molto grata per tutte le belle emozioni che in questi anni mi ha regalato! Grazie di cuore a tutti voi che mi avete accompagnato nella mia carriera, grazie del vostro sostegno, per il mega tifo sempre e per l'appoggio e la simpatia anche nei momenti difficili! Ora inizia un nuovo capitolo nella mia vita e sono felice e curiosa di cosa mi aspetta vi ringrazio ancora e ci vediamo presto!! un forte abbraccio!".Classe 1980, come la sua amica Tanja Poutiainen, ritiratasi lunedì, con la finlandese condivide una grande classe tra le porte larghe e uno splendido sorriso, anche nei momenti più difficili, unito a una grande disponibilità nei confronti di fans, media e addetti ai lavori.Denise si fa conoscere nel marzo 1999 vincendo l'oro in gigante ai Mondiali juniores di Le Sauze, Francia. Nel dicembre dello stesso anno conquista a Serre Chevalier i primi punti di Coppa del Mondo, dove aveva esordito un anno prima. Nel gennaio 2000, a Maribor, entra nelle top10 per la prima volta, continuando a crescere sia in gigante che in slalom.Nel dicembre 2002 a Semmering sale per la prima volta sul podio, e un anno più tardi, davanti al pubblico di casa dell'Alta Badia, vince per la prima volta in Coppa del Mondo davanti a Nicole Hosp e Lizi Goergl.E' la prima delle sei vittorie della carriera, cui si sommano altri 10 risultati sul podio su 153 pettorali di Coppa indossati fino a oggi.Nella stagione 2007/2008 compie il suo capolavoro vincendo la coppa di specialità: Denise parte subito alla grande vincendo a Soelden, mai nessuna azzurra era riuscita a domare il Rettenbach e più nessuna ci è riuscita finora. ... (continua)

[ 12/03/2014 ] - Coppa del Gobbo - Benni Raich, il fulmine di Pitz!
Benjamin Raich comincia a sciare all'età di due anni, con il padre Alois, cresce bene, scia meglio - vince il Trofeo Topolino - e studia. Frequenta e finisce con ottimi voti il collegio di Stams, in tre edizioni dei Mondiali Juniores vince 5 medaglie d'oro. Esordisce in Coppa del Mondo nella stagione 96/97 nello slalom di Kitz e non si qualifica per la seconda manche. Nel 97/98 stravince la Coppa Europa e fa i suoi primi punti in Coppa del Mondo giungendo 10/o nel gigante di Crans. Nella stagione successiva sale sul podio per la prima volta classificandosi al terzo posto nello slalom di Kranjska (era 15/o nella prima manche) dopo essere giunto 4/o in gigante il giorno prima. La vittoria è dietro l'angolo...vince lo slalom di Schladming (23/o nella prima manche) e subito dopo sale  sul gradino più alto del podio anche in gigante a Flachau.Nasce il mito del "fulmine di Pitztal"...Il suo talento è purissimo, plasmato da Ludwig Leitner, quest'ultimo per un certo periodo allena anche Carina, la sorella di Benni.Nella stagione successiva è un susseguirsi di conferme, vince per la prima volta in Asia (gigante coreano di Yong Pyong e si presenta al pubblico italiano nel Gran Finale di Bormio del 2000 aggiudicandosi il gigante e finendo secondo nello slalom. Inizia la stagione che porta ai mondiali di Sant'Anton come il gran favorito dello slalom, ci arriva dopo un filotto di vittorie (1/o negli slalom di Wengen, Kitz e Schladming) ma dopo aver concluso al comando la prima manche non regge l'enorme pressione mediatica ed è secondo, superato dalla sorpresa Mario Matt! Vincerà la Coppa dello slalom, ma lo smacco ancor brucia!Si parte per la stagione che porta ai Giochi di Salt Lake City, a Kranjska ci sono due giganti, ne vince uno ed è secondo nell'altro, la Podkoren gli piace! Ogni tanto la schiena fa le bizze e salta in 4 slalom su 6, esce dal primo sottogruppo. A Salt Lake è quarto nelle due gare tecniche, ma per lo slalom di Deer Valley gli verrà consegnata ad ottobre la ... (continua)

[ 07/03/2014 ] - Fantaski Stats - Are - gigante II
27/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 8 giganti della stagione 49/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Brignone F. : 3) Rebensburg V. 2009: 1) Worley T. : 2) Maze T. : 3) Zettel K. 2009: 1) Maze T. : 2) Poutiainen T. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Katja Seizinger (2); Anita Wachter (2); Spela Pretnar (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Anna Fenninger (2); Hilde Gerg (2); 7/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 6/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 26/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 9/o in gigante 194/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 51/a in gigante per Viktoria Rebensburg è il 20/o podio della carriera, il 18/o in gigante per Jessica Lindell-Vikarby è il 7/o podio della carriera, il 4/o in gigante la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 6/a in 2.01.48, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 149 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 181; Italia 149; Svezia 134; Germania 106; Svizzera 29; Norvegia 29; Francia 25; Slovenia 20; Finlandia 18; U.S.A. 18; Canada 6; Katarina Lavtar (SLO) è partita con il pettorale 42 chiudendo in 13/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tanja Poutiainen (FIN) pos.14 [#21] - 1980 ; Denise Karbon (ITA) pos.16 [#20] - 1980 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.24 [#2] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Katarina Lavtar (SLO)[pos.13], Nicole Agnelli (ITA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth (NOR)[pos.9], Wendy Holdener ... (continua)

[ 07/03/2014 ] - Ancora uno stop per Larisa Yurkiw
Dopo essere finita fuori squadra nella scorsa estate per penuria di risultati, la velocista canadese Larisa Yurkiw non si è persa d'animo: ha aperto una sottoscrizione per ricevere fondi dai fan e grazie ai soldi raccolti (pare 150.000 dollari) ha potuto finanziare la stagione agonistica in corso, creando il "Team Larisa" con l'aiuto dell'ex coach della velocità canadese Kurt Mayr.La voglia di tornare, il duro lavoro e la giusta preparazione hanno permesso a Larisa di tornare in Coppa conquistando un 7/o posto a Lake Louise in discesa nello scorso dicembre, seguito qualche giorno più tardi da una vittoria in Coppa Europa a St.Moritz, cui sono seguiti due secondi posto in superg.L'obiettivo ultimo era riuscire a qualificarsi per le Olimpiadi di Sochi da indipendente, risultato che, contro i pronostici, Larisa è riuscita ad ottenere.Ma nell'ultima tappa prima dei Giochi, a Cortina, durante la prima delle 4 gare ampezzane, Larisa ha sentito un dolorino all'atterraggio di un salto.Sul suo blog ha confessato di essersi messa a piangere arrivata al traguardo, temendo il peggio, e ricordando i moltissimi infortuni che avevano minato la sua carriera fino a quel momento.Nei giorni successivi Larisa si è sottoposta a risonanza magnetica, e si è dovuta fermare per 10 giorni rinunciando all'allenamento pre-olimpico per non sforzare il ginocchio.Quattro anni fa, poco prima dei Giochi di casa, si era rotta i crociati del ginocchio sinistro in Val d'Isere.Nonostante i problemi al ginocchio Larisa e il suo team hanno deciso di prendere il via ai Giochi russi, chiudendo la discesa con il 20/o tempo e uscendo nel superg. Stessa sorte a Crans Montana, dove Larisa ha alzato bandiera anche in discesa: troppo dolore e troppa instabilità al ginocchio per pensare di sciare ancora per questa stagione, nonostante si fosse qualificata per le finali di Lenzerheide.Così Larisa è tornata nei giorni scorsi in patria: il prossimo 20 marzo dovrà operarsi per ricostruire il legamento collaterale ... (continua)

[ 28/02/2014 ] - Fraenzi Aufdenblatten chiude la carriera
La sciatrice elvetica Fraenzi Aufdenblatten ha annunciato la fine dell'attività agonistica: "diventare una sciatrice professionista è sempre stato il mio sogno d'infanzia. Questo sogno è diventata la mia professione per 14 anni. E' un gran privilegio poter scegliere il momento migliore per ritirarsi dalle gare. Mi sento in buona salute e devo molto allo sci..."Dunque a fine stagione la 33enne vallesana lascerà il Circo Rosa, dove ha debuttato nel 2000, nel gigante del Sestriere, indossando da quel momento a oggi 234 pettorali del circuito maggiore. Il punto più alto della carriera è stato nel dicembre 2009, pochi giorni prima di Natale, con la vittoria in superg in Val d'Isere, davanti alla connazionale Nadia Styger e a Lindsey Vonn, in una giornata memorabile per le rossocrociate con 5 atlete nelle prime 7.In precedenza era salita sul podio altre due volte, sempre sul terzo gradino e sempre in discesa, nel 2004 ad Haus im Ennstal e nel 2006 a Bad Kleinkirchheim."Ho vissuto una lunga ed entusiasmante carriera con alti e bassi, risate e lacrime. Alcuni possono pensare che potrei andare avanti ancora, in base ai risultati, ed di questo sono felice. Sono fiera dei miei 42 risultati nelle top10"La Aufdenblatten è stata selezionata per tre Olimpiadi (Salt Lake City 2002, Torino 2006, Sochi 2014) e proprio nell'ultima avventura, in Russia, ha ottenuto il suo miglior risultato con il sesto tempo in superg.Tra gigante, superg, discesa e superk la Aufdenblatten ha indossato anche 12 pettorali Mondiali, tra St.Moritz 2003 e Schladming 2013. Tra il 2004, 2008 e 2012 ha vinto 5 titoli nazionali."Voglio ringraziare il mio manager e amico di lunga data Ralph Krieger della GPS Performance di Losanna con il quale ho l'opportunità di iniziare una carriera nel management dello sport...e non vedo l'ora!"Fraenzi parteciperà alle prove veloci di Crans Montana e, con la classifica attuale, anche alle finali di Lenzerheider...."annunciare il ritiro con le gare casalinghe e quando sei ... (continua)

[ 28/02/2014 ] - Kvitfjell: 2/o tempo in prova discesa di Varettoni
E' dell'austriaco Frederic Berthold (1'06"02) il miglior tempo dell'unica prova della discesa maschile di coppa del mondo a Kvitfjell in Norvegia. L'austriaco ha preceduto di 6 centesimi l'azzurro Silvano Varettoni (1'06"08), e di 7 centesimi  lo statunitense Travis Ganong. Quarto a 17 centesimi l'altro azzurro Dominik Paris. Più attardati gli altri italiani.Una prova disputata su un percorso accorciato - si parte dal salto "Russi" - di 1.776 metri a causa della nebbia presente nella parte alta del tracciato, e fondo segnato anche dalla pioggia caduta ieri. Si tratta dell'unica prova della discesa maschile slittata ad oggi causa il maltempo presente sulle nevi norvegesi di Kvitfjell.La discesa in programma oggi, e recupero di quella cancellata prima a Garmisch (assenza di neve), quindi a St. Moritz causa nebbia, prenderà il via alle ore 12.00 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 27/02/2014 ] - Kvitfjell: nuovo programma per il week end
La pioggia e la nebbia stanno mettendo a dura prova Guenther Hujara e gli organizzatori norvegesi di Kvitfjell.Oggi è stata annullata l'unica prova cronometrata valida per le due discese previste sulle nevi norvegesi, domani e sabato. A questo punto Hujara avrebbe previsto un nuovo programma che prevede domani mattina alle ore 9.30 la disputa di una prova sprint, mentre alle ore 12.00 andrà in scena la discesa maschile, recupero di quella cancellata sempre per maltempo a St. Moritz prima dell'Olimpiade di Sochi. La prova e la gara partiranno su un tracciato accorciato, dal salto "Russi".Anche per domani però le condizioni meteo non dovrebbero migliorare: previsto nevischio, pioggia e nebbia. Per sabato dunque se si dovesse fare un'unica prova su percorso accorciato, anche questa discesa si correrà partendo dal medesimo punto di quella di venerdì. (continua)

[ 27/02/2014 ] - Kvitfjell: annullata prova, cambio progamma
Il maltempo non dà tregua quest'anno alla Coppa del Mondo di sci alpino. E' stata infatti annullato questa matttina il primo e unico allenamento ufficiale in vista delle gare veloci maschili di Kvitfjell, a causa della scarsa visibilità e della pioggia. Sulla pista norvegese si sarebbero dovuti disputare due discese, domani venerdì 28 e sabato 1 marzo (la prima cancellava l'annullamento di St. Moritz) e un super-g domenica 2 marzo, ma a questo punto è inevitabile che il programma subirà dei cambiamenti, perchè da regolamento per disputare una discesa è obbligatoria almeno una prova ufficiale che non sarà disputata.Le previsioni meteorologiche parlano di pessime condizioni per tutto il weekend, e pure l'intensa pioggia caduta negli ultimi giorni ha nettamente peggiorato le condizioni della pista. Alle ore 17.00 la giuria deciderà il nuovo programma. (continua)

[ 25/02/2014 ] - Stagione finita per Tina Weirather
Purtroppo Tina Weirather deve dire addio ai sogni di tentare l'assalto alla coppa di cristallo generale e di specialità. La portacolori del Liechtenstein, infortunatasi durante un allenamento della discesa all'Olimpiade di Sochi, che l'ha costretta a saltare tutte le gare olimpiche, deve dunque terminare in anticipo la sua stagione.La Weirather aveva rimediato una contusione ossea ad un ginocchio, costringendola ad abbandonare  in anticipo Sochi. I test medici effettuato oggi - dopo il suo ritorno dalla vacanza a Dubai - hanno dato esito negativo, costringendo la campionessa del Liechtenstein dal desistere al tornare alle competizioni in occasione della prossima tappa di coppa del mondo a Crans Montana, l'altra tappa di Are e le finali di Lenzerheide.La 24enne del Liechtenstein quest'anno in coppa del mondo ha vinto sia in super-G (St. Moritz), sia in slalom gigante (Val d'Isere), salendo dieci volte sul podio. Nella graduatoria generale di coppa ha totalizzato 943 punti, a soli 136 punti dietro la leader Maria Hoefl-Riesch. Anche nella graduatoria di discesa libera e nella classifica super-g occupa il secondo posto e in slalom gigante è terza. (continua)

[ 25/02/2014 ] - Azzurri e Azzurre per Kvitfjell e Crans Montana
Kvitfjell e Kranjska Gora per gli uomini, Crans Montana ed Are per le donne, sono le tappe di Coppa del Mondo ancora in calendario prima del gran Finale a Lenzerheide.A Kvitfjell, in Norvegia, sono già arrivati i velocisti che affronteranno venerdì 28 la libera recupero di St.Moritz, sabato una seconda discesa e domenica il superg.Il DT Ravetto ha convocato: Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni.  Otto azzurre invece saranno impegnate a Crans Montana per la discesa di sabato 1 marzo e la superk (superg+slalom) di domenica 2 marzo. Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato: Lisa Magdalena Agerer, Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf e Verena Stuffer.Non gareggerà Nadia Fanchini che nel finale di stagione si concentrerà prevalentemente sul gigante.In questi giorni il gruppo si sta allenando a Pila, agli ordini del coach responsabile Alberto Ghezze. (continua)

[ 20/02/2014 ] - Marlies Schild: "Sono rilassata e cerco l'oro"
Nessuna sorpresa, almeno in questo caso, nella convocazione austriaca per lo speciale femminile olimpico: con Marlies e Bernadette Schild scenderanno in pista Michaela Kirchgasser e Kathrin Zettel.La Kirchgasser in questa stagione può vantare solo due 5/i e un 7/o posto, ma un anno fa, ai Mondiali di Schladming, fu argento alle spalle di Mikaela Shiffrin e davanti a Frida Hansdotter.La più attesa delle quattro è certamente Marlies Schild, la Regina dello Slalom, bronzo olimpico a Torino 2006, argento olimpico a Vancouver 2010, oro Mondiale a Garsmich, argento mondiale a Are 2007, argento mondiale a St.Moritz 2003, la più vincente slalomista nella storia della Coppa del Mondo con 35 sigilli, detentrice del record di più anziana vincitrice grazie al successo di Lienz.Inutile dire che a questo incredibile palmares manca solo l'oro olimpico..."La favorita? Mikaela! - sorridendo Marlies prova a mettere un po' di pressione sulla giovane rivale, e rivolta ai giornalisti aggiunge - Voi dite che l'oro renderebbe perfetta la mia carriera. Si certo, è un sogno, è un grande desiderio ma onestamente non metto su questa gara tutta la mia carriera, se deve accadere accadrà! Ci siamo allenate su diverse condizioni, non solo sul duro. Voglio concentrarmi sulla mia sciata, sono abbastanza rilassata. Cercherò la medaglia certo, e possibilmente il metallo più pregiato, ma so che non sono da sola, ci sono diverse atlete fortissime, poi siamo ad una Olimpiade e tutto può succedere. Ho fiducia dei miei mezzi, so che posso fare una buona gara, ma solo se sto calma e non mi lascio prendere la mano..." (continua)

[ 20/02/2014 ] - Confermate le tappe di Crans Montana e Kvitfjell
Controllo neve positivo a Kvitfjell e Crans Montana: la testa di atleti e addetti ai lavori è a Sochi, ma  al termine della rassegna olimpica riprenderà la Coppa del Mondo, per l'ultima parte della stagione.Confermate quindi la tappa maschile di Kvitfjell con  discese libere un superg, recuperando la libera annullata a St.Moritz, tra venerdì 28 febbraio e domenica 2 marzo.Le ragazze correranno a Crans Montana, per una discesa sabato 1 e una superk domenica 2 marzo. (continua)

[ 17/02/2014 ] - Sochi 2014: gigante donne anticipato alle 6.30
Il meteo detta legge a Krasnaja Poljana. La nebbia e le temperature miti, oltre ad un peggioramento del meteo previsto per il pomeriggio di domani con pioggia in arrivo, hanno costretto gli organizzatori a rivedere il programma del gigante olimpico femminile previsto domani, martedì 18 febbraio., all'Olympic Alpine Center di Rosa Khutor. L’appuntamento dunque con la prima manche è per le ore 6.30 in Italia (anzichè le 8.00), mentre la seconda manche è riprogrammata alle ore 10.00.Quattro le azzurre in gara nel gigante donne, settima gara del programma dello sci alpino a Sochi. Federica Brignone è stata fra le prime ad arrivare nella località russa, avendo disputato la super combinata (nella quale si è classificata 117a) e domani affronterà la prova tra le porte larghe, dove nel 2011 a Garmisch colse anche un argento iridato. "Il mio avvicinamento rispetto ad altre compagne è stato graduale - afferma la valdostana -, ho avuto al possibilità di allenarmi su questa pista e imparare a memoria il tracciato di gara. Dopo il caldo dei giorni scorsi, le condizioni del tempo nelle ultime ore sono cambiate e per la gara è prevista pioggia, ma non mi farò condizionare. Le candidate alle medaglie sono tante, cercherò di inserirmi".Anche Francesca Marsaglia ha avuto modo di sperimentare più volte il tracciato con la partecipazione alla super combinata e al supergigante, entrambi non conclusi. "Sono stati due ritiri diversi - commenta la romana-. Nello slalom sono rimasta vittima di una piccola spigolata che mi ha fatto uscire, in supergigante ho sbagliato io ma non stavo andando comunque come avrei voluto. Adesso c'è il gigante, una specialità nella quale mi trovo bene tecnicamente, spero di essere la sorpresa".Denise Karbon sarà alla sua quarta partecipazione olimpica, probabilmente l'ultima di una bellissima carriera, ma priva di quelle medaglie (un argento e un bronzo) colte invece ai Mondiali (St. Moritz 2003 e Are 2007).  "Il miglior piazzamento stagionale è stato il ... (continua)

[ 16/02/2014 ] - Sochi 2014 - Miller:"Mi manca mio fratello"
Sembrava la solita frase fatta, il solito stereotipo da riproporre prima dei Giochi: "gli americani si esaltano quando sentono profumo di medaglie" Sì, ok, ma i livelli in campo sono quelli della Coppa, no? I favoriti sono quelli che per tutta la stagione hanno fatto bene dal Nordamerica all'Europa, dalle nevi dure di fine novembre a quelle bagnate di inizio gennaio, no?Poi arriva Julia Mancuso, grande campionessa certo, ma in tutta la stagione entra nelle top10 solo a Cortina, con due settimi e un nono posto, quasi a voler scaldare i motori, poi il giorno della supercombinata che assegna le medaglie si mette alle spalle tutte le specialiste della velocità, e nella manche di slalom torna ai livelli di quattro anni fa e coglie il bronzo!Discorso analogo per Andrew Weibrecht, capace di run straordinarie come a Beaver Creek nel 2007 quando con il 53 si presenta all'ultimo intermedio ad un soffio da Walchhofer dopo una gara tutta all'attacco.  Poi nel 2010 a Vancouver si inventa un bronzo olimpico inaspettato, tornando nel quasi anonimato per quattro anni (una lunga serie di risultati tra il quindicesimo e il trentesimo posto) per poi dare tutto nel giorno che conta di più, e mettersi al collo un argento olimpico che vale una carriera.In questo festival di medaglie a stelle e strisce (senza dimenticare le gare che verranno, un nome su tutti: Mikaela Shiffrin) non poteva mancare Bode Miller, il campione, il veterano, un'icona dello sci alpino in tutto il mondo, capace di scaldare il cuore degli appassionati e farli saltare sul divano con le linee estreme, i suoi errori clamorosi conditi da una classe infinita.Dopo un anno e più di pausa c'era enorme curiosità su quella che, con buona probabilità, sarebbe stata l'ultima stagione dello spaghetti cowboy, e lui non ha deluso, è cresciuto gara dopo gara, è arrivato a Sochi per prendere una medaglia, la voleva, la cercava, per dedicarla al fratello e commuoversi fino alle lacrime, per ripagare quel duro lavoro svolto per ... (continua)

[ 11/02/2014 ] - La discesa di St. Moritz si recupera in Norvegia
E' stato comunicato quest'oggi dalla Fis la data del recupero della discesa maschile di coppa del mondo programmata inizialmente a Garmisch (cancellata per assenza di neve) e poi riprogrammata a St. Moritz in Svizzera il week end prima delle Olimpiadi, e cancellata anche li per la nebbia.Questa discesa maschile sarà recuperata, dopo le Olimpiadi di Sochi, a Kvitfjell in Norvegia, il prossimo 28 febbraio.Sulle nevi norvegesi il nuovo programma prevede quindi due discese, anzichè una sola come inizialmente programmato: venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo (ore 11,45), domenica 2 febbraio un super-g (ore 11.30). Queste di Kvitfjell saranno le ultime prove veloci prima delle finali di coppa del mondo di Lenzerheide in Svizzera in programma dal 12 al 16 marzo prossimo. (continua)

[ 10/02/2014 ] - Sochi 2014: Tina Weirather non molla
Nonostante le stampelle Tina Weirather non molla. In un post sulla sua pagina Facebook la giovane sciatrice del Lichtenstein, caduta durante la quarta prova di ieri rimediando una contusione ad un ginocchio si è fatta ritrarre a passeggio per Krasnaja Poljana con le stampelle. Queste le sue impressioni a due giorni dalla discesa olimpica femminile che la potrebbe vedere tra le protagoniste per riportare il suo piccolo principato ad assaporare il gusto di una medaglia dai primi anni '80 con gli zii Hanni e Andreas Wenzel e Paul Frommelt. "Questa la situazione attuale... Stampelle per alleviare la fatica - scrive Tina - Domattina, primo test per vedere se il ginocchio è affidabile. E 'difficile pensare di andare oggi in giro con le stampelle e tra due giorni andare alla partenza della discesa. Ma non è finita finché non è finito tutto e mi batterò fino alla fine. Grazie per il vostro supporto!"Conclude così la Weirather il suo pensiero che vuole essere anche un augurio per rivedere in pista a questi Giochi Olimpici una delle protagoniste di questa stagione, grazie ai nove podi totali tra discesa, super-g e gigante e tra cui le due vittorie nel gigante di Val d'Isere e nel super-g di St. Moritz(continua)

[ 06/02/2014 ] - Sochi 2014: Avrebbero voluto...ma non ci sono!
Ci siamo: con le prime prove cronometrate sono cominciate oggi le XXII Olimpiadi Invernali per lo sci alpino.I protagonisti più attesi, quelli in vetta alle classifiche di CdM, sono già arrivati sul Mar Nero o ci arriveranno nei prossimi giorni a seconda delle discipline in cui gareggeranno.C'è però una squadra internazionale che non vedremo gareggiare, ma che avrebbe avuto più di una possibilità di medaglia: è la squadra degli infortunati! Un manipolo di atleti che, prima ancora che iniziasse la stagione o all'ultimo momento, hanno visto spezzarsi il Sogno Olimpico, per questa edizione e in alcuni casi per sempre.La portabandiera del gruppo è certamente Lindsey Vonn, la campionessa americana vincitrice di 4 Sfere di Cristallo, 2 medaglie Olimpiche e 5 Mondiali. Gli ultimi 12 mesi di Lindsey, dal superg di Schladming a oggi, sono stati intensi, faticosi e poco felici: l'infortunio nella gara Mondiale le è costato l'evento iridato e il finale di stagione; poi una lunga e tenace riabilitazione e il ritorno a Lake Louise, alla ricerca della forma giusta per Sochi. Poi a St.Moritz, poco prima di Natale, il ginocchio cede nuovamente, l'operazione è inevitabile, arriva l'annuncio ufficiale dell'addio a Sochi.Nell'ipotetico quartetto misto delle prove veloci, insieme a Lindsey Vonn, schieriamo la francese Marion Rolland, oro Mondiale in libera, che a metà settembre ha dovuto dire addio alla stagione rompendo i crociati del ginocchio destro.Terzo pettorale per Hannes Reichelt, passato in 48h dalla gioia immensa di aver vinto a Kitz sulla leggendaria Streif, davanti al pubblico di casa, al dolore di un'ernia e di un sogno olimpico che va in frantumi.Chiudiamo con il finlandese Andreas Romar, un 7/o e un 8/o posto nella scorsa stagione e una stagione persa durante le prove cronometrate della prima libera stagionale a Lake Louise.Passiamo alle discipline tecniche, dove troviamo un'altra campionessa del mondo ferma ai box: parliamo della francese Tessa Worley, oro in gigante a ... (continua)

[ 05/02/2014 ] - Sochi 2014: Neureuther si ferma dopo Olimpiade
I continui malanni fisici stanno condizionando la stagione agonistica di Felix Neureuther. ecco perchè il campione 29enne di Garmisch-Partenkirchen avrebbe palesato l'intenzione di fermarsi al termine di questa stagione. Già in occasione del gigante di St. Moritz dello scorso fine settimana il tedesco aveva rinunciato a partecipare a questa gara per prendersi un momento di pausa prima di affrontare i Giochi Olimpici di Sochi, nonostante il successo in slalom a Kitzbuehel.Attraverso alcuni media tedeschi Neureuther ha dichiarato di volersi fermare dopo l'Olimpiade, indipendentemente dal suo esito. E' un'idea che il forte gigantista e slalomista bavarese aveva già fatto sua alla vigilia di questa stagione. Tutto però dipenderà dalle sue condizioni fisiche se lo si rivedrà in pista nella prossima stagione invernale, quella dei Mondiali di Vail-Beaver Creek del febbraio 2015. Sperando che questo non significhi, invece, un passo verso il ritiro definitivo dalle competizioni. (continua)

[ 02/02/2014 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante
25/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 3/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Eberharter S. : 2) Cuche D. : 3) Knauss H. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); 21/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 20/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 20; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 43/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 34/o in gigante 69/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 29/a in gigante per Marcel Hirscher è il 57/o podio della carriera, il 24/o in gigante per Alexis Pinturault è il 20/o podio della carriera, il 9/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.41.99, pettorale #19 l'Italia ha conquistato 83 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 181; Francia 133; U.S.A. 114; Italia 83; Norvegia 76; Svezia 63; Germania 58; Svizzera 7; Finlandia 2; Stefan Brennsteiner (AUT) è partito con il pettorale 62 chiudendo in 23/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.11 [#15] - 1978 ; Marcus Monsen (NOR) pos.26 [#65] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Matts Olsson (SWE)[pos.4], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.7], Dominik Schwaiger (GER)[pos.21], Stefan Brennsteiner (AUT)[pos.23], Marcus Monsen (NOR)[pos.26],; primi punti in carriera per: Stefan Brennsteiner (AUT); Marcus Monsen (NOR); Dominik Schwaiger (GER); la somma dei pettorali dei top10 è 111. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 129 . Matthias Mayer (AUT) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Beaver Creek 2012; classifica di gigante dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (460) 2) Alexis Pinturault (365) 3) Ted Ligety (360) 4) Thomas Fanara (258) 5) Felix Neureuther (181) classifica ... (continua)

[ 02/02/2014 ] - Ted Ligety: "senza visibilità è difficile!"
Un secondo e mezzo al secondo classificato, oltre tre al sesto, oltr 5 al 17/o: distacchi abissali e dimostrazione di superiorità per l'americano Ted Ligety, vincitore del gigante di St.Moritz: "La prima manche era difficile, con una luce piatta per tutto il pendio e specialmente nel tratto finale, con la neve che copriva la maschera e riduceva la visibilità. Il fondo era sconnesso, e dunque diventa ancor più difficile quando manca la visibilità. Ho cercato curve pulite e veloci senza preoccuparmi troppo se ero un po' lontano dai pali. Generalmente la mia sciata è un po' più rotonda, oggi ho cercato di tagliare di più. E' bello fare una buona gara prima di Sochi, e capire dove sono in questa disciplina. Spero di mantenere questa fiducia fino alle Olimpiadi"Marcel Hirscher, ennesimo podio per lui, applaude ancora una volta gli organizzatori: "dobbiamo ringraziarli per essere riusciti ad organizzare la gara nonostante tutte le difficoltà e a renderla il più corretta possibile. Sono contento di aver corso anche perchè il tracciato pare sia simile a quello di Sochi, dunque è stato un buon test"E' felicissima Frida Hansdotter, vincente a Kranjska Gora per la prima volta dopo 8 secondi posti: "è stata una gara dura, il manto era morbido nella prima manche, un po' meno nella seconda. Ho dato il massimo, e sono davvero felice di aver vinto. Sono sempre stata contenta anche dei secondi posto. Sapevo di poter sciare veloce e che il mio giorno sarebbe arrivato, prima o poi...E' un sogno che diventa realtà, è fantastico sciare bene in condizioni così difficili. Ho sempre avuto problemi quando il fondo è più morbido, dunque sono proprio soddisfatta della mia manche. Sto facendo una gran stagione e vincere per la prima volta poco prima di tornare a casa a preparare le Olimpiadi è l'ideale!"Per Marlies Schild il secondo posto oggi è un buon risultato: "sono soddisfatta, le mie ultime gare non sono state buone. Oggi è un ottimo secondo posto, ed è bello prima di andare a Sochi. Le ... (continua)

[ 02/02/2014 ] - Un "Gigante" Ligety vince a St. Moritz; 6/o Nani
Vince lo statunitense Ted Ligety. Il re del gigante è un extraterreste quest'oggi, inserisce letteralmente il turbo, e torna a fare centro nell'ultimo prova prima dell'avventura olimpica di Sochi, infliggendo distacchi mostruosi a tutti gli altri. Nemmeno un'incespicata in un palo con un braccio ha potuto fermare oggi lo statunitense che proprio in questa seconda manche è riuscito anche ad incrementare il suo vantaggio, nonostante quelal sbavatura. Secondo finisce l'austriaco Marcel Hirscher a 1oe51, terzo il francese Alexis Pinturault a 1"69, scivolato di una posizione rispetto alla prima prova causa anche una visibilità peggiore proprio al momento della sua discesa.Per Ligety un successo importante alla vigilia dell'avventura olimpica a Sochi dove lo statunitense cercherà di emulare le imprese iridate di Schladming 2013.Un gigante contraddistinto dal meteo che già ieri aveva costretto all'annullamento della discesa. se nella prima prova si era riusciti a correre abbastanza regolarmente, nonostante una visibilità non delle migliori, nella seconda prova si è dovuto attendere mezz'ora prima di poter dare il via. Quando mancavano undici atleti alla fine e doveva partire il nostro Manny Moelgg è arrivata un'altra interruzione. Il finanziere azzurro, undicesimo alla mattina, alle primissime porte, forse a causa proprio di questa interruzione, commette un gravissimo errore appena fuori dal cancelletto di partenza, recupera, ma inutilmente ai fini di ottenere un piazzamento tra i top10. Finirà 14/o a 4"60.Gli altri azzurri: Max Blardone cede nel finale ed è 19/o. Più indietro Giovanni Borsotti 25/o, bravo comunque a conquistare la qualifica in questo impegnativo gigante. Precipita, invece, in fondo alla graduatoria Davide Simoncelli 27/o, dopo un gravissimo errore nella parte intermedia come anche Luca De Aliprandini (28/o) che paga oggi, invece, le non buone condizioni fisiche (febbre).Nella prima manche era finito fuori Florian Eisath, precipitato nello stesso cratere ... (continua)

[ 02/02/2014 ] - St. Moritz: GS; Ligety domina nella prima manche
Ted Ligety torna il dominatore del gigante, almeno stando al risultato di questa prima manche del gigante maschile di coppa del mondo, l'ultimo prima delle Olimpiadi. Sulle nevi di St. Moritz lo statunitense su un tracciato non particolarmente impegnativo, se non per la consistenza della neve e per la scarsa visibilità, infligge distacchi abissali a tutti ad iniziare dal secondo il francese Alexis Pinturault, staccato di 1"28, mentre Marcel Hirscher accusa 1"43. Quarto (+1"87) il tedesco Fritz Dopfer, a difendere i colori tedeschi vista l'assenza del compagno di squadra Felix Neureuther (fermo per il mal di schiena) e quinto Matts Olsson a pari tempo con Schoerghofer.Il migliore degli azzurri è Roberto Nani, settimo a +2"30, legittimando così ulteriormente la sua qualificazione a Sochi. Manfred Moelgg, è undicesimo a +2"74, nonostante una buona prova, ma che non ha pagato. Più attardato Davide Simoncelli (17/o), che dopo un'ottima prima parte, l'aver eccessivamente tagliato nella parte finale non ha dato i risultati sperati chiudendo con oltre tre secondi di ritardo. Seguono nei top30 Max Blardone, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti, mentre out Florian Eisath nello stesso punto (buca) nel quale è finito fuori anche Bode Miller.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 01/02/2014 ] - Tra un anno i Mondiali di Vail 2015
Un anno e una manciata di ore ci separano dalla Cerimonia d'Apertura ufficiale dei Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek.Nella nostra mente sono ancora vivi i ricordi dei giorni di Schladming 2013, e le relative imprese sportive, un Mondiale  certamente ben organizzato, combattuto su piste interessanti e ben preparate, e vissuto con il calore e la passione che l'Austria da sempre mette nello sci.Non sarà facile per Vail/Beaver Creek stare all'altezza dell'ultima edizione, ma i presupposti per far bene ci sono tutti, a cominciare dai pendi, la mitica Birds Of Prey e la nuova Raptor.Domani, in Colorado, sarà una giornata di festa, con l'avvio del conto alla rovescia, meno 365 giorni al "go", e una serie di eventi tra cui una ciaspolata, una discesa sulla Raptor ed altre iniziative.L'avventura di Vail 2015 è iniziata ufficialmente il 3 giugno 2010, quando il congresso FIS di Antalya ha assegnato alle cittadine americane il compito di organizzare l'evento, superando la concorrenza di St.Moritz e Cortina. Sarà il terzo Mondiale per Vail, dopo le edizioni del 1989 e  1999, l'ultimo fuori dall'Europa: da quella edizione si sono susseguiti St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are, Val d'Isere, Garmisch e Schladming.Il motto scelto dagli organizzaotori "Dream it: Live it. Share it" accompagnerà gli oltre 700 atleti provenienti da 70 nazioni che arriveranno nella sulle montagne del Colorado. (continua)

[ 01/02/2014 ] - St. Moritz: discesa maschile cancellata
Nulla da fare anche a St. Moritz. Anche qui come nella lontana Kranjska Gora la nebbia l'ha fatta da padrona costringendo gli organizzatori a cancellare la discesa libera maschile di coppa del mondo, l'ultima prima dell'Olimpiade di Sochi.Dopo la nevicata di ieri che aveva cancellato la seconda prova cronometrata, nella notte la neve aveva subito una pausa consentendo agli organizzatori di ripulire il tracciato di gara dai 50 cm di neve fresca presente sulla Corviglia. Una discesa maschile che non era quella del mondiale del 2003, ma un mix tra quella femminile e maschile, con partenza abbassata come nell'unica prova disputata come da regolamento.Questa discesa libera sarà recuperata dopo l'Olimpiade di Sochi, a Kvjtfiel in Norvegia, a fine febbraio.Domani si riprova con il gigante maschile, dove anche il maltempo, potrebbe costituire un problema. Prima manche alle ore 10.30 (diretta su Raisport1ed Eurosport1). (continua)

[ 01/02/2014 ] - Kranjska Gora: gigante donne cancellato
Alla fine gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca. Il gigante femminile di coppa del mondo a Kranjska Gora è stato cancellato causa nebbia e la pioggia che sta cadendo in questo momento sulla Podkoren che non consente la regolarità dello svolgimento della gara. Dopo il metro di neve fresca di ieri ora l'innalzamento delle temperature ha reso instabile il fondo della pista, nonostante il grande lavoro svolto dai 200 volontari per tutta la notte al lavoro in pista.Contrario alla disputa di questo sesto gigante della stagione si è detto soprattutto il direttore tecnico austriaco che a suo dire avrebbe messo in pericolo l'incolumità delle atlete alla vigilia della rassegna olimpica.Domani è in programma lo slalom speciale: ore 9.15 prima manche e 13.15 seconda manche.Confermata invece per le ore 11.45 la discesa maschile di St. Moritz, i lisciatori sono riusciti a pulire il tracciato di gara e le condizioni dovrebbero essere regolari. (continua)

[ 31/01/2014 ] - St. Moritz: cancellata 2/a prova per troppa neve
E' stata cancellata la seconda prova cronometrata della discesa maschile di coppa del mondo a causa della troppa neve caduta nella notte a St. Moritz.Oltre mezzo metro la neve caduta sulla località engadina che ha impedito agli organizzatori di dare l'ok per la disputa dell'ultima prova cronometrata sulla pista Corviglia.Resta dunque valida l'unica prova di ieri che ha visto realizzare il miglior tempo all'austriaco Max Franz su Bode MIller. I migliori azzurri erano stati con il nono tempo Peter Fill e Werner Heel.Domani, meteo permettendo, si corre l'ultima discesa maschile di coppa prima dell'Olimpiade di Sochi: inzio ore 11.45 (diretta su Raisport1 e Eurosport1, collegamenti su Radio Capital). (continua)

[ 30/01/2014 ] - Sochi 2014: sorteggiati tracciatori,Italia a secco
Non ci sarà nessun italiano a tracciare le prove tecniche olimpiche a Sochi. Questo l'esito del sorteggio effettuato quest'oggi a St. Moritz da parte dei rappresentanti della Fis. Più fortunata la Croazia con Ante Kostelic, papà di Ivica, che è stato sorteggiato ben due volte: nello slalom della supercombinata e nella seconda manche dello slalom.Nel super-g a tracciare sarà il francese Patrice Morisod, la prima manche del gigante da David Chastan, sempre francese, la seconda manche dall'austriaco Andreas Puelacher. Nello slalom la prima manche dal tedesco Albert Doppelhofer, mentre la seconda come detto da Ante Kostelic. La discesa e la discesa della super combinata sono appannaggio del delegato Fis, il gardenese Helmuth Schmalzl, che traccia anche tutte le prove in coppa del mondo."Sappiamo già cosa ci attende per gli slalom - ha commentato Claudio Ravetto a margine di questo sorteggio -. Le tracciature di Kostelic sono sempre insidiose e il tracciatore tedesco è lo stesso della seconda manche di Schladming, manche molto particolare e difficile. Quindi saranno slalom complicati, ma saranno così per tutti e non ci sono problemi".Jacques Theolier è riserva nelle tracciature dello slalom, mentre Massimo Rinaldi è connection coach per la discesa, la supercombinata e il super-g. (continua)

[ 30/01/2014 ] - L'Italia dei gigantisti in allenamento a Livigno
Due giorni di allenamento a Livigno, in Alta Valtellina, per la squadra azzurra di gigante. Da questa mattina i ragazzi di Jacques Theolier si trovano nella località livignasca per preparare l'ultimo gigante della stagione di coppa del mondo prima del via delle Olimpiadi di Sochi, in programma domenica sulle nevi svizzere della vicina St. Moritz. Sulla pista Costaccia, al Carosello 3000, oggi e domani sono in pista Roberto Nani, Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Matteo Marsaglia, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini.Gli allenamenti sulla neve si svolgono in mattinata, mentre nel pomeriggio sono previste sessioni video e palestra. Tra i più in forma, n vista della prova svizzera, il nostro miglior gigantista in questo momento Manfred Moelgg:. "Gennaio è stato un mese abbastanza intenso e manca ancora il gigante di St. Moritz - spiega il finanziere di San Vigilio di Marebbe - che sarà una gara importante in cui trovare la forma giusta per l'evento più importante della stagione, ovvero le Olimpiadi. Oggi in allenamento hanno preparato una pista molto dura, che ci aiuta al meglio per gli ultimi giorni di test prima della gara".Soddisfatto di questi test a Livigno anche il debuttante alla rassegna olimpica Roberto Nani: "Qui a Livigno abbiamo trovato condizioni di neve molto dura e la pista preparata nei miglior modo possibile per i nostri allenamenti in vista della gara di domenica. Quest'anno ci sono le mie prime Olimpiadi, il sogno per ogni atleta, e cercherò di godermele fino in fondo, cercando qualcosa di concreto ovvero portare a casa una medaglia in gigante".Sabato gli azzurri lasceranno Livigno per raggiungere la vicina St. Moritz dove nel pomeriggio parteciperanno all'estrazione dei pettorali della gara di gigante nella piazza della cittadina engadina. (continua)

[ 30/01/2014 ] - Coppa Europa: Borsotti a un passo dalla vittoria
Secondo podio in pochi giorni per Giovanni Borsotti, che pare dunque in ottima forma in vista del gigante di domenica a St.Moritz: nella vicina Crans Montana, infatti, il carabiniere di Bardonecchia ha chiuso al secondo posto distanziato di 61/100 dallo statunitense Tim Jitloff, al terzo successo in Coppa Europa. Sul podio sale anche l'elvetico Gino Caviezel, quindi l'austriaco Stefan Brennsteiner e il finlandese Samu Torsti, tutti molto vicini al piemontese.In casa Italia, ottimo anche il nono posto di Mattia Casse, pettorale numero 57 e terzo tempo di manche nella seconda discesa; si conferma su buoni livelli Giulio Bosca, tredicesimo, anch'egli autore di un'ottima seconda manche, mentre Alex Zingerle è sedicesimo. (continua)

[ 30/01/2014 ] - St. Moritz: Max Franz davanti a Miller in prova
E' dell'austriaco Max Franz il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa maschile di coppa del mondo a St. Moritz. L'austriaco conclude con il tempo di 1'37"72, precedendo di soli 3 centesimi il funambolo Bode Miller, mai così in palla come in questa vigilia di Olimpiade. Alle spalle di questa accoppiata troviamo un altro austriaco Matthias Mayer, staccato di 16 centesimi, a precedere il canadese Manuel Osborne-Paradis (+0"23), lo statunitense Trevis Ganong (+0"33) e un trenino di tre svizzeri composto da Nils Mani, Patrick Kueng e Silvan Zurbriggen. Nono tempo per i primi degli azzurri, Werner Heel e Peter Fill, pari merito, che accusano da Franz un ritardo di 75 centesimi. Subito dietro, undicesimo, Dominik Paris, anche lui a pari merito con l'elvetico Villetta a +0"82. Tredicesimo tempo per il leader della graduatoria generale Aksel Lund Svindal.Più attardato Christof Innerhofer, diciannovesimo tempo (+1"12), mentre Silvano Varettoni è finito lontano, fuori dai top30, in 42/a posizione. Non hanno preso il via Beat Feuz, alle prese ancora con i problemi alla caviglia dopo la botta di Kitzbuehel, Ted Ligety che ha deciso di non prendere il via in discesa e ritornerà in gara domenica nel gigante. Non si sono presentati al cancelletto di partenza quest'oggi anche gli azzurri Mattia Casse e Matteo Marsaglia.Prova anticipata alle 10.30 quest'oggi a causa delle condizioni meteo in peggioramento. Domani appuntamento con la seconda ed ultima prova cronometrata in vista della discesa di sabato (inizio ore 11.45 con diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 28/01/2014 ] - Schladming: Kristoffersen re della Night Race
L'inforcata di Mario Matt consegna al giovanissimo astro nascente dello sci norvegese Henrik Kristoffersen la prima vittoria stagionale nello slalom notturno di Schladming. Dopo tre podi, l'ultimo proprio a Kitzbuehel, due giorni fa, il fenomeno norvegese riesce a tenere a bada due campioni come Marcel Hirscher, finito secondo a 18 centesimi, e il tedesco Felix Neureuther, un centesimo più indietro, abile a sfruttare la tracciatura del suo allenatore Walner e miglior tempo di manche. Il 19enne norvegese ha costruito la sua vittoria nella seconda parte della Planai, mentre nella prima ha dovuto inseguire sia l'austriaco che il tedesco. Di lui, il suo allenatore, l'italiano Franz Gamper, dice che ha le carte per diventare l'erede di Svindal. Un'indipendenza di gambe e una rapidità di piedi da far invidia a campioni più consumati.L'Austria non festeggia nemmeno quest'oggi, dopo la delusione di Kitzbuehel. L'inforcata di Mario Matt, miglior tempo nella prima manche, ha per un attimo ammutolito i quasi 50mila tifosi presenti ai bordi dello stadio della Planai che si sono consolati in parte con il secondo posto del campione del mondo Hirscher.Fuori dal podio troviamo un altro tedesco Fritz Dopfer, quarto, rimasto fuori per 9 centesimi, quindi il francese Alexis Pinturault e lo svedese Mattias Hargin, scivolato giù dal podio virtuale della prima manche, e quindi il primo degli italiani Manfred Moelgg, settimo. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe non riesce ad esprimersi ai suoi livelli, con due manche non tra le più belle della stagione, ma che gli consentono un posto tra i top10.Giuliano Razzoli, dopo due uscite consecutive - Wengen e Kitzbuehel - conclude questo slalom con il 13/o posto (miglior risultato stagionale) con +2"69, complice una seconda prova dove non ha spinto al massimo, lasciando molto sul muro iniziale.Bene Cristian Deville nella seconda prova, dove si è rivisto il Deville dei tempi migliori; peccato per una prima un po' zoppicante. il trentino ... (continua)

[ 27/01/2014 ] - Gli Azzurri per Kranjska e St.Moritz.C'è Bassino
(da fisi.org) Ultima tappa di Coppa del mondo maschile sulla pista di St. Moritz. Nella località svizzera (che sostituisce Garmisch, rinunciataria a causa della mancanza di neve) si disputeranno sabato 1 febbraio una discesa e domenica 2 un gigante. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato per la prima gara Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni, che saranno impegnati in due giorni di prove giovedì e venerdì. Fra le porte larghe si cimenteranno invece Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath,  Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli, Alex Zingerle e Matteo Marsaglia.Il gruppo dei gigantisti preparerà la gara sulle nevi di Livigno. La squadra femminile sarà di scena sabato 1 e domenica 2 febbraio a Kranjska Gora, anche in questo caso venuta in soccorso della rinunciataria Maribor. Le azzurre si presenteranno in gigante con Nicole Agnelli, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e l'esordiente Marta Bassino, vincitrice in Coppa Europa a Sestriere.In slalom toccherà a Nicole Agnelli, Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Federica Brignone e una fra Carmen Geyr e Sabrina Fanchini.  (continua)

[ 27/01/2014 ] - I 19 Francesi per Sochi 2014
Ecco la lista che la FFS, la federsci francese, ha inviato al CNOSF, il comitato olimpico nazionale, contenente i nomi dei convocati transalpini per Sochi 2014.Oltre ai 10 Blues già annunciati mercoledì scorso, sicuri in quanto capaci di soddisfare i criteri interni, si aggiungono 9 nomi che sono stati decisi dai tecnici, alla luce della quota totale dei posti disponibili che come per gli azzurri ha toccato 19.I weekend di Kitz e Cortina hanno dato le ultime indicazioni per compilare l'elenco definitivo di 13 uomini e 6 donne. Il DT Fabien Saguez ha confermato che: "Ci sono cinque atleti per quattro posti in discesa, saranno decisive le gare di St.Moritz e le prove a Sochi. Gauthier De Tessieres non è stato inserito nella lista, perchè sono mancati quei risultati importanti necessari. Cyprien Richard è stato convocato come quinto gigantista: dovrà fare una grande gara a St.Moritz."Uomini: Alexis Pinturault, Thomas Mermillod-Blondin, Adrien Theaux, Johan Clarey, JB Grange, Julien Lizeroux, Steve Missillier, Matthieu Faivre, Thomas Fanara, Guillermo Fayed, David Poisson, Brice Roger, Cyprien RichardDonne: Nastasia Noens, Anemone Marmottan, Marie Marchand-Arvier, Anne-Sophie Barthet, Adeline Baud, Marion BertrandProviamo ad ipotizzare i quartetti olimpici:slalom uomini: Pinturault, Grange, Missillier, Lizerouxgigante uomini: Pinturault, Fanara, Faivre, Missillier + Richardsuperg uomini: Theaux, Clarey, Mermillod-Blondin, Pinturault/Bricediscesa uomini: Theaux, Clarey, Poisson/Fayed/Rogersuperk uomini: Pinturault, Mermillod-Blondin, Theauxslalom donne: Noens, Barthet, Marmottan, Bertrandgigante donne: Marmottan, Baud, Barthet, Bertrandsuperg, discesa donne: Marchand-Arvier (continua)

[ 20/01/2014 ] - Gli Azzurri per Cortina e Kitzbuehel
(da fisi.org) Sono nove le azzurre che questa settimana prenderanno parte alle quattro gare di Coppa del mondo di Cortina, dove si disputeranno due supergiganti (giovedì e domenica) e due discese (venerdì e sabato). Si tratta di Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Il programma sulla Olympia delle Tofane prevede mercoledì 22 gennaio un giorno di allenamento ufficiale.A Kitzbuehel si parte invece mercoledì 22 gennaio con la prima delle due prove ufficiali in vista della discesa di sabato 25 gennaio, mentre venerdì 24 si disputa un supergigante (che sarà valido anche per la supercombinata che prevede lo slalom al pomeriggio). Chiusura domenica 26 con il consueto slalom.In supergigante saranno presenti Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia, Peter Fill e Florian Eisath, tutti questi atleti concorreranno anche in supercombinata con l'eccezione di Werner Heel, mentre Paris valuterà insieme allo staff tecnico se sarà il caso di partecipare allo slalom del pomeriggio che è programmato addirittura alle ore 16.45.Il vicecampione del mondo di discesa guiderà la pattuglia italiana sabato sulla Streif che schiera anche Innerhofer, Heel, Fill, Klotz, Marsaglia e Varettoni. In slalom toccherà invece a Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Riccarto Tonetti, Roberto Nani e Giordano Ronci. Gli specialisti dei pali stretti preparano l'appuntamento austriaco in questi giorni sulle nevi di Vigo di Fassa, in Trentino.La squadra di gigante continua la preparazione per l'appuntamento di St. Moritz di domenica 2 febbraio con Davide Simoncelli, Max Blardone, Alex Zingerle e lo stesso Eisath allenandosi a Folgaria fino a venerdì 24 gennaio. (continua)

[ 19/01/2014 ] - Garmisch si arrende: gare uomini a St.Moritz
Calendario di coppa del mondo in crisi a causa di questo pazzo, pazzo inverno. Anche la tappa maschile di coppa del mondo di Garmisch-Partenkirchen, in programma l'1 e 2 febbraio prossimi, è stata cancellata a causa dell'assenza quasi totale di neve e per le temperature troppo miti previste anche nelle prossime settimane in Baviera.La Fis sta ora valutando dove e quando riprogrammare la discesa libera e lo slalom gigante previsto nella località bavarese. Si ipotizza anche una riprogrammazione dopo i Giochi Olimpici di Sochi, in Norvegia, visto che queste due prove sono ininfluenti ai fini delle qualificazioni per le gare russe e si darà inoltre la possibilità agli atleti di qualche giorno di riposo prima del volo verso le coste del Mar Nero.Logisticamente da Schladming, dove è previsto lo slalom in notturna di martedì 28 gennaio, è impensabile prevedere un trasferimento lungo a Val d'Isere, località che aveva dato la disponibilità, visto che gli atleti in partenza per Sochi dovranno imbarcarsi dall'aeroporto di Zurigo. A questo punto entrerebbe in gioco St. Moritz. Si deciderà nelle prossime ore.aggiornamento: la FIS ha confermato che la tappa di Garmisch sarà recuperata a St.Moritz, con gare nelle stesse date e orari (sabato 1 febbraio la discesa maschile con partenza alle 11.45; domenica 2 febbraio il gigante con prima manche alle 10.30 e seconda manche alle 13.30). (continua)

[ 16/01/2014 ] - Hujara: "A Kitzbuehel situazione neve critica"
Il direttore Fis della coppa del mondo maschile Guenther Hujara ha fatto oggi a Wengen il punto con i media internazionali sulla situazione neve e temperature per le prossime gare di coppa, definendola critica.Questo 2014 non è iniziato bene per il circo bianco: diverse le cancellazioni (vedi Monaco, Zagabria e Garmisch-Partenkirchen) fortunatamente alcune recuperate come il caso di Bormio per i due slalom croati, oppure Cortina d'Ampezzo che si appresta la prossima settimana ad ospitare anche la tappa femminile di Garmisch. Ma sono anche altre tappe a vivere delle problematiche serie per questo pazzo inverno. A Kitzbuehel dove saranno di scena gli uomini, dopo la tappa di Wengen, la neve non abbonda anche se il lavoro degli organizzatori procede a spron battuto con la neve che viene trasportata anche con i camion, vista l'impossibilità di realizzarne artificialmente a causa delle temperature troppo miti. In particolare ci sono delle criticità serie sull'Hausbergkannte e per questo si cercherà di preservarla per la discesa. Per il super-g di venerdì, valido anche per la supercombi, potrebbe dunque essere effettuata una variante sulla Ganslernhang, dove si corre lo slalom ha dichiarato Hujara.Sabato sera poi il grande capo del circo bianco al maschile anche potrebbe decidere di cancellare la prima prova cronometrata prevista per martedì 21 gennaio, per preservare al meglio il fondo della pista Streif in vista della discesa di sabato. il primo allenamento dunque andrebbe in scena solo mercoledì 22 gennaio, rimanendo così solo due prove utili da disputare, prima della novità supercombinata (super-g e slalom) in calendario venerdì. Problematica permane anche la situazione neve e temperature miti a Garmisch-Partenkirchen dove l'1 e 2 febbraio è in programma la tappa maschile con una discesa e un gigante: ultima pfrova prima delle Olimpiadi di Sochi. Permanendo queste condizioni meteo, anche la tappa maschile, dopo quella femminile, potrebbe venir cancellata. In lizza ... (continua)

[ 16/01/2014 ] - Coppa Europa: Agerer 6^ in discesa
Segnali di ripresa da parte di Lisa Agerer: la forestale di Curon Venosta ha infatti chiuso al sesto posto la discesa libera di Coppa Europa disputata quest'oggi a Innekrems, in Austria, cogliendo il primo risultato importante di una stagione sin qui poco soddisfacente.Il successo è stato appannaggio di Maria Therese Tviberg: classe 1994, già tra le primissime nella tappa di St.Moritz, la giovane norvegese è alla prima vittoria nel circuito, ottenuto con il tempo di 1:21.79; seconda piazza a 7/100 per la francese Margot Bailet, quindi l'elvetica Corinne Suter, l'austriaca Stephanie Venier e l'altra svizzera Jasmine Flury prima della nostra tirolese.In chiave azzurra molto positivo anche il nono posto della milanese Alessia Medetti, miglior risultato di sempre; diciassettesima Camilla Borsotti, ventiduesima la valtellinese Federica Sosio, fuori dalle trenta Marta Bassino, Ida Giardini e Jessica Mazzocco, out Enrica Cipriani, non partita Anna Hofer.   (continua)

[ 13/01/2014 ] - Coppa Europa: Merighetti 3^ in supergigante
Bel piazzamento di Daniela Merighetti nel supergigante disputato quest'oggi a Innerkrems, nella Carinzia austriaca, in recupero di quello programmato a Sella Nevea: la finanziera bresciana ha chiuso al terzo posto staccata di 77/100 da Mirjam Puchner, salisburghese al primo successo nel circuito; in mezzo a loro, la canadese Larisa Yurkiw che conferma l'ottimo momento di forma. Per Dada questo risultato fa indubbiamente morale in vista delle gare di casa a Cortina d'Ampezzo; comunque, anche il resto della squadra azzurra si è comportata bene con il sesto posto della poliziotta Anna Hofer, il nono di Camilla Borsotti, l'undicesimo di Lisa Agerer, il diciassettesimo di Enrica Cipriani, il ventiquattresimo di Karoline Pichler e il ventottesimo della diciottenne gardenese Nicole Delago.Nella supercombinata che recupera quella cancellata a St.Moritz, si impone invece l'altra austriaca Christina Ager, autrice di una brillante manche di slalom, con 11/100 di margine sulla slovena Ana Bucik e 74/100 sulla francese Romane Miradoli. Per quanto riguarda le italiane, sicuramente positivo il sesto posto di Karoline Pichler, seguito dal decimo di un'Anna Hofer in buona forma; la stessa Merighetti ha chiuso quindicesima davanti alla Borsotti, mentre Lisa Agerer ha terminato ventunesima. (continua)

[ 13/01/2014 ] - Matt,Schild,Goergl: record...di anzianità!
Sarà la preparazione atletica, i materiali, l'alimentazione...non sappiamo con certezza quali siano i motivi ma uno dei dati che emerge dalle ultime stagioni, e da questa in particolare, è che l'età massima della vittoria si sta alzando, non solo nelle discipline veloci dove conta l'esperienza, ma anche nelle tecniche, e in particolare in slalom.Cominciamo con Mario Matt, uno dei senatori dello slalom austriaco, capace di rimanere ad alto livello per oltre 10 anni. Con la vittoria in Val d'Isere, lo scorso 15 dicembre, è diventato il più anziano vincitore di uno slalom di Coppa del Mondo a 34 anni e 8 mesi.Prima di lui il record apparteneva a Finn Christian Jagge, che vinse a Madonna di Campiglio il 13 dicembre del 1999 a 33 anni e 8 mesi.Sempre tra i rapid gates troviamo il secondo record stagione, che appartiene alla Regina della specialità: vincendo il 29 dicembre a Lienz Marlies Schild, con 32 anni e 6 mesi ha battuto...se stessa, che neanche due settimane prima aveva vinto a Courchevel.Il record resisteva da Flachau 2011, con Tanja Poutiainen vincente a 30 anni e 9 mesi.Sabato scorso infine l'ultimo record d'anzianità: la splendida discesa di Lizi Goergl ad Altenmarkt oltre a ridarle la vittoria dopo due anni, le permette di diventare la più anziana vincitrice in discesa della storia della Coppa, a 32 anni e 10 mesi, superando di un mese il precedente primato che apparteneva alla Dorfmesiter (discesa di St.Moritz 2006)Se guardiamo il secondo e terzo gradino del podio ci sono altri due risultati che confermano il trend nello slalom maschile: il terzo posto di Thomas Stangassinger conquistato nel 2000 a 34 anni e 5 mesi è stato battuto dopo quasi 14 anni prima da Mario Matt a Levi, e poi dal nostro Patrick Thaler in Val d'Isere, quando è arrivato sul terzo gradino a 35 anni e 8 mesi. (continua)

[ 12/01/2014 ] - Fantaski Stats - Altenmarkt - superk
18/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 2 superk della stagione 20/a gara femminile in Altenmarkt dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Kildow L.C. : 2) Zettel K. : 3) Paerson A. 2007: 1) Mancuso J. : 2) Kildow L.C. : 3) Schild M. plurivincitori in Altenmarkt: Renate Goetschl (3); Lindsey C. Kildow Vonn (2); Michaela Dorfmeister (2); 1/a vittoria in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), la 1/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1992/1993: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 2/o podio in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), il 1/o in superk 8/a vittoria per Canada in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 1/a in superk per Michaela Kirchgasser è il 14/o podio della carriera, il 4/o in superk per Maria Riesch Hoefl è il 78/o podio della carriera, il 10/o in superk la migliore azzurra è Camilla Borsotti, 18/a in 2.07.90, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 31 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 238; Canada 105; Svizzera 101; Germania 60; Slovenia 55; Svezia 46; Italia 31; Repubblica Ceca 29; Norvegia 20; Liechtenstein 14; U.S.A. 11; Francia 9; Slovacchia 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.11 [#10] - 1981 ; Magdalena Fjaellstroem (SWE) pos.30 [#58] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.1], Sara Hector (SWE)[pos.5], Priska Nufer (SUI)[pos.21], Mirjam Puchner (AUT)[pos.22], Romane Miradoli (FRA)[pos.24], Stephanie Venier (AUT)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Michaela Kirchgasser (AUT)[pos.2], Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.7], Wendy Holdener (SUI)[pos.12], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.13], Lisa Magdalena Agerer (ITA)[pos.19], Erin Mielzynski (CAN)[pos.26], Magdalena Fjaellstroem (SWE)[pos.30], primi punti in carriera per: Romane Miradoli (FRA); ... (continua)

[ 06/01/2014 ] - Coppa Europa: Bassino 7^ nel gigante della Barthet
Anne-Sophie Barthet è in ottima forma e lo dimostra anche sulle nevi di Zinal dove fa suo il primo dei due giganti di Coppa Europa: la ventincinquenne di Courchevel bissa così il successo ottenuto alla Paganella poco meno di un mese fa con il tempo complessivo di 2:34.21, grazie ad un'ottima seconda manche. Sul podio, assieme alla transalpina, la diciassettenne austriaca Nina Ortlieb, reduce da grandi piazzamenti nelle prove veloci di St.Moritz (+0.13) e Carmen Thalmann, staccata di 54/100. La migliore azzurra è ancora una volta Marta Bassino, classe 1996 come la Ortlieb: settimo posto per la giovanissima piemontese, a circa un secondo e mezzo dalla vincitrice; bene anche Nicole Agnelli, in ripresa dopo i problemi di schiena che l'hanno privata della partecipazione alle ultime gare di CdM, dodicesima, e Karoline Pichler, quattordicesima. In zona punti Michela Azzola, ventiduesima, e Anna Hofer, venticinquesima; oltre la trentesima posizione Sabrina Fanchini, Jole Galli e Maria Nairz, non partita nella seconda manche Lisa Agerer, out Roberta Melesi.  (continua)

[ 05/01/2014 ] - Stagione finita per la svizzera Andrea Dettling
Stagione finita per la sciatrice elvetica Andrea Dettling. La campionessa svizzera di discesa e super-g ha subito una frattura alla gamba destra a causa di una caduta, sabato mattina, durante un allenamento di gigante a Santa Caterina Valfurva. Andrea Dettling è stata soccorsa immediatamente dopo l'incidente e trasportata poi in Svizzera per essere operata. Il trasporto non è stato possibile in elicottero come riferisce il sito internet tedesco Skiweltcup.tv a causa delle avverse condizioni meteo presenti sulla zona alpina. Grazie al team di medici e alla collaborazione delle autorità locali è stato organizzato un trasporto in auto attraverso il tunnel di Livigno, aperto con una corsia preferenziale per poter raggiungere al più presto la clinica di St. Moritz dove già nella serata di sabato è stata operata. La 26enne sciatrice svizzera nelle due ultime stagioni ha dovuto combattere con degli altri infortuni. (continua)

[ 03/01/2014 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2013! - 2
Giugno si apre con i ritorni all'allenamento sugli sci di Brignone e Schnarf dopo i rispettivi infortuni. Nel consiglio FIS di Dubrovnik tanti cambiamenti, compreso il cambio alla guida del circuito maschile: Hujara lascerà dopo la stagione olimpica. A metà mese, al Col Iseran gli azzurri rimettono gli sci, mentre le ragazze sono a Marina di Ravenna, e si aggrega anche Denise Karbon.Una tragedia sconvolge la famiglia Paris pochi giorni prima che Dominik si recasse a Kitz per la cerimonia di consegna della gondola: muore in incidente stradale il fratello Renè.La Maratona dles Dolomites inaugura il mese di luglio, le squadre sono sui ghiacciai ed Enrico Cattaneo è la nuova voce dello sci femminile RAI.Si apre lo sci estivo in molte località come Cortina, Macugnaga, Alpe d'Huez e Les 2 Alpes. Borsotti, Schnarf e Neureuther faticano a recuperare dai rispettivi infortuni, mentre Ivica Kostelic torna sugli sci. L'ex velocista azzurra Lucia Recchia si sposa. A fine mese Erik Guay viene operato al ginocchio.Nel mese più estivo dell'anno Bode Miller si allena in Nuova Zelanda, mentre Hirscher va in Cile e Tina Maze torna da Ushuaia. A fine mese le azzurre sono in partenza per il Sudamerica; Chemmy Alcott si infortuna nuovamente mentre Dani Albrecht esprime dubbi sul suo futuro (e a ottobre si ritirerà)A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lindsey Vonn torna sugli sci ed Hermann Maier diventa papà di due gemelle. Azzurri e Azzurre si dividono tra Ushuaia e La Parva: Fanchini, Marsaglia e Costazza vincono in SAC. Scoppia la coppia Svindal-Mancuso.Soelden si avvicina e a inizio ottobre Miller conferma la sua presenza all'opening. Ligety critica i nuovi sci che a suo dire hanno penalizzato gigantisti come Blardone. Fisi rinnova con Bridgestone e si lega ad Intimissimi. A metà mese l'Austria si presenta in grande stile ad Innsbruck, mentre l'Italia al Castello Sforzesco di Milano.Fisi e sportivi italiani in lutto per la morte di Rolly Marchi.Con la prima "Coppa del Gobbo" ... (continua)

[ 31/12/2013 ] - Marlies Schild: la Regina dello Slalom
Con la vittoria di domenica, la numero 35 in slalom speciale, l'austriaca Marlies Schild è diventata la più vincente slalomista nella storia della Coppa del Mondo, confermando con i freddi numeri il modo in cui viene chiamata da diverse stagione: la Regina dello Slalom.Nata ad Admont, in Stiria, il 31 maggio 1981, l'austriaca si fa notare nel gennaio 1999 con due podi in Coppa Europa, in superg e discesa. Nella stagione successiva arrivano le prime vittorie nel circuito continentale, e intanto esordisce in Coppa del Mondo, conquistando il primo podio nel 2002, ad Aspen.Nel 2003 entra stabilmente tra le migliori slalomiste, chiudendo al quinto posto della classifica di specialità grazie a due podi e altri risultati tra le top10.Arrivano così i Mondiali di St.Moritz dove vince l'argento in slalom alle spalle di Janica Kostelic.Nella stagione 2003/2004 arriva il primo sigillo, a marzo, al Sestriere, ad arricchire un bottino di 4 podi stagionali. Ancora non basta per vince la Coppa di specialità, ma da questa stagione, e per le successive 7, Marlies non scenderà più dal podio della classifica finale.Nel 2004/2005 vince due volte in slalom e una in gigante,  conquistando anche il bronzo mondiale in combinata a Bormio. Nel 2005/2006 vince 3 volte in slalom in CdM, mentre torna da Torino 2006 con l'argento in combinata e il bronzo nello speciale.Nella stagione 2007 diventa la n.1: va a podio 14 volte, almeno una in ogni specialità, e vince 7 volte in slalom, chiudendo con 760 punti, punteggio stratosferico eguagliato nel 2012. Il 2007 rimane la sua stagione più completa, conquista punti in tutte le discipline e chiude al secondo posto della generale con 1482 punti, soltanto 90 in meno della connazionale Nicole Hosp, con cui si gioca la Sfera di Cristallo.Si conferma la n.1 dei rapid gates anche nel 2007/2008 con 5 vittorie e due podi.Poi nell'ottobre, dello stesso anno, durante un allenamento sul Rettenbach , cade e si frattura tibia e perone. E' un colpo duro per la ... (continua)

[ 28/12/2013 ] - Fenninger regina di Lienz; 5/a Nadia Fanchini
Vince Anna Fenninger. L'austriaca, dopo il successo due anni fa proprio su queste nevi, torna alla vittoria sulla pista "Schlossberg" di Lienz, nel quinto gigante della stagione, l'ultimo di questo 2013. La salisburghese ottiene il quinto centro in carriera, recuperando nella seconda manche i due centesimi di distacco che aveva accumulato dalla svedese Jessica Lindell-Vikarby, finita poi seconda con un ritardo di 50 centesimi. Terza la statunitense Mikaela Shiffrin , capace di scalzare dal terzo gradino del podio l'austriaca Kathrin Zettel. Cinque vincitrici diverse in cinque giganti stagionali, segno che al momento non c'è una dominatrice assoluta in questa specialità.Ma a Lienz l'Italia c'è: Nadia Fanchini termina ai piedi del podio, quinta a 1"19, guadagnandosi anche il visto per l'Olimpiade di Sochi grazie a questo secondo piazzamento tra le otto dopo quello ottenuto a St.Moritz. Una posizione più indietro 6/a Federica Brignone, quinta dopo la prima manche, incorsa in qualche sbavatura di troppo, che l'hanno messa alle spalle della compagna di squadra e che salirà anche lei con la bresciana sull'aereo per Sochi nel quartetto delle gigantiste.L'Italia finalmente si comporta ottimamente e coralmente come aveva auspicato il tecnico delle slalomiste Livio Magoni alla vigilia di questa prova e soprattutto su un fondo – barrato finalmente – amato dalle nostre. Sette, infatti, le azzurre che si erano qualificate tra le migliori trenta nella prima manche. Ottime – oltre a Nadia e Federica - le prove anche di Denise Karbon, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg, capaci di recuperare diverse posizioni rispetto alla prima prova e chiudendo alla fine rispettivamente 10/a, 11/a, 12/a e 13/a. Per la Karbon la soddisfazione di aver fatto segnare anche il miglior tempo assoluto in questa seconda manche. Più attardata Sabrina Fanchini, quindicesima dopo la prima manche, incappata poi in un piccolo errore che le ha fatto perdere una posizione, lei che qui 2 anni fa ... (continua)

[ 21/12/2013 ] - St.Moritz: vince Abderhalden, Merighetti 17/a
L'elvetica Marianne Abderhalden, ora signora Kaufmann, conferma il suo ottimo stato di forma e dopo il 9/o posto di Beaver Creek, il secondo e il quarto di Lake Louise, coglie il primo successo in carriera, sulla "Oreiller Killy" della Val d'Isere, vincendo la quarta discesa della stagione.Marianne ha saputo disegnare linee precise in tutto i settori chiave del tracciato, in alto, sulla Bosse à Emile e in uscita dalla compressione, dopodichè (è scesa con il pettorale n.12) ha atteso che tutte le migliori interpreti della specialità le finissero alle spalle.Riesch e Fenninger sbagliano, Gut è sottotono, Vonn e Fanchini escono dal tracciato: con le migliori fuori gioco ne approfittano Tina Maze e l'austriaca Cornelia Huetter ne approfittano per salire sul podio. Per la slovena non è una novità assoluta, l'ultima volta (con vittoria) nel marzo scorso a Garmisch. Tina è stata particolarmente brava nei curvoni in ingresso al bosco, e dopo il terzo posto in gigante a St.Moritz sta lentamente avvicinandosi all'atleta che ha dominato un anno fa.Per la Huetter, classe 1992, è il miglior risultato della carriera dopo un inizio di stagione in continuo crescendo (21/a, 16/a, 7/a nelle prime tre prove).Tina Weirather stava lottando a centesimi con la Abderhalden per i primi intermedi, poi in uscita dalla compressione sbaglia la linea e perde velocità, e si deve accomodare ai piedi del podio.Ottimo il quinto tempo della norvegese Lotte Smiseth Sejersted, pettorale n.37, cui seguono le elvetiche Fraenzi Aufdenblatten e Dominique Gisin. Ottavo tempo per una sorprendente Kajsa Kling che in questo inizio stagione ha conquistato 6 risultati, tutti migliori di quanto ottenuto nelle stagioni precedenti.Nono tempo per Maria Riesch che come Anna Fenninger sbaglia la curva del telefono e perde velocità. Giornata-no anche per Lara Gut, vittoriosa un anno fa, che paga linee troppo chiuse fin dall parte alta, portando poco velocità in basso, e accumulando 2 secondi di distacco che gli ... (continua)

[ 20/12/2013 ] - Nadia Fanchini: "Fatico a trovare continuità"
Vigilia della discesa donne in quel di Val d'Isere. La nevicata della notte scorsa nella parte alta della pista Oreiller-Killy e le temperature miti hanno convinto gli organizzatori francesi a cancellare il terzo e ultimo allenamento ufficiale in vista della gara di domani.  Rimangono così valide le due prove ufficiali disputate nei giorni scorsi. C'è attesa per Nadia Fanchini che sta attraversando un buon stato di forma. "A tratti mi sento bene - spiega la vice campionessa del mondo - nella seconda discesa di allenamento sono cambiate un po' le condizioni, ma ci adatteremo. In discesa faccio fatica a trovare continuità, soprattutto nei tratti piani ma rimango serena, mi sento bene fisicamente anche se ho margine di crescita, soprattutto sotto il profilo tecnico è c'è tempo per arrivare al massimo della forma".Sulla falsa riga della sorella minore, anche le parole di Elena Fanchini: "Sono tornata a respirare sensazioni positive dopo il superG di St. Moritz che è stato negativo. L'importante sarà mantenere la concentrazione, i cambiamenti del tempo rispetto alle prime due giornate non mi devono condizionare perchè correremo tutte nelle stesse condizioni. La parte tecnica non mi dà problemi, in alto è piatto ed è facile sbagliare con le linee perchè magari qualcuna cercherà di tagliare, per cui massima attenzione".Chi deve trovare il risultato giusto per sbloccarsi finalmente è Dada Merighetti. La bresciana in prova dimostra la sua classe, ma poi in gara non riesce ad esprimersi. Anche nelle due prove sulle nevi francesi le sensazioni sono state buone. "In prova mi sono sentita bene - spiega la simpatica Dada - ci sono però alcune cose da sistemare nella mia sciata, ma lo faremo per la gara. Finora sono arrivata poche volte al traguardo ma non mi preoccupa, ho l'esperienza per capire come muovermi. Su questa pista vedo molto bene Vonn e Hoefl-Riesch, sono le favorite per a vittoria".  La terza discesa femminile della stagione partirà alle ore 10.45 (diretta su ... (continua)

[ 20/12/2013 ] - Coppa Europa: tutto fermo a Campiglio e St.Moritz
Ancora una giornata da dimenticare per gli organizzatori della Coppa Europa, costretti a cancellare le gare in programma oggi a causa delle avverse condizioni meteo. I ragazzi, impegnati a Madonna di Campiglio nel supergigante di recupero di Reiteralm, devono arrendersi dopo una serie di rinvii e appena due discese (out De Aliprandini, al traguardo solo il norvegese Bjerkestrand); per le ragazze, nulla da fare a St.Moritz dove sarebbe dovuto andare in scena un supergigante valido anche per la supercombinata. Qualora il maltempo dovesse concedere una tregua, domani in Trentino andrà in scena una discesa, ma chiaramente il calendario di entrambi i settori verrà stravolto con la programmazione degli eventuali recuperi. (continua)

[ 19/12/2013 ] - CE: saltano i superg di Campiglio e St.Moritz
Dopo tante giornate di sole sulle Dolomiti di Brenta, la nebbia e anche un po' di nevischio si sono affacciati sui cieli di Madonna di Campiglio nella mattinata di oggi giovedì 19 Dicembre, quando era in programma il SuperG di Coppa Europa che apre il programma della 60a 3Tre.Dopo aver atteso mezzora oltre l'orario di partenza, originariamente previsto alle 11.00, e a causa di un ulteriore peggioramento del meteo, la giuria si è vista costretta ad annullare la prova, rinviandola alla giornata di domani, Venerdì 20 Dicembre.La giuria di gara si riunirà quest'oggi alle ore 17.00 per stabilire il nuovo programma della 60a 3Tre.Discorso analogo in Engadina, a St.Moritz, dove il superg femminile in programma questa mattina è stato annullato per maltempo. Al momento è confermato il programma di domani con un secondo superg valevole anche per la superk. (continua)

[ 18/12/2013 ] - CE St.Moritz: Mowinckel-bis in superg
Mowinckel, Yurkiw, Ortlieb: sono ancora loro le protagoniste del superg di Coppa Europa, disputato nel primo pomeriggio sulla "Corviglia" di St.Moritz, subito dopo la discesa della mattina.La norvegese conquista la seconda vittoria di fila, precedendo di 44 centesimi la canadese Larisa Yurkiw e di 1.02 Nina Ortlieb. Dalla quarta posizione di Denise Feierabend salgono i distacchi a +1.38, tanto che la prima azzurra, Ida Giardini, è 9/a a +2.18.A punti anche Nicole Delago, pettorale 60, 17/o tempo finale, Anna Hofer 18/a, Federica Sosio 21/a, Verena Gasslitter 23/a.Grazie alle due vittorie e un secondo posto in due giorni la Mowinckel sale al secondo posto della classifica generale con 280 punti, 50 in meno della connazionale Mona Loeseth.Parla scandinavo la classifica femminile del circuito continentale: al primo e secondo posto due norvegesi, al quinto, sesto e settimo le svedesi Staalnacke, Eklund e Swenn-Larsson.Prima delle azzurre è Nicole Agnelli con 167 punti.Domani in programma un secondo superg. (continua)

[ 18/12/2013 ] - CE St.Moritz: Yurkiw e Mowinckel sugli allori
Intenso programma di gare a St.Moritz, che dopo aver ospitato il Circo Bianco accoglie anche il circuito continentale della Coppa Europa. Ieri prove della discesa e a seguire la prima discesa in programma. Oggi una discesa e un superg, seguito domani da un secondo superg per finire venerdì con la superk. Le ultime due prove recuperano le gare annullate a Kvitfjell.Ieri la vittoria è andata alla canadese Larissa Yurkiw, uscita dalla squadra nazionale nella scorsa estate: oltre al primo sigillo in Coppa Europa Larissa può vantare un buon 7/o posto nella gara di Lake Louise di Coppa del Mondo. E il buon feeling con la "Corviglia" è confermato dal quarto tempo di questa mattina, a 12 centesimi dal podio.Seconda protagonista delle prime due gare è certamente Ragnhild Mowinckel: il giovane talento norvegese, classe 1992, ha vinto questa mattina ed è stata seconda ieri. Positivo anche l'inizio di stagione tra le grandi del circuito maggiore: 8/a a Beaver Creek in gigante, 10/a in superg a St.Mortiz sabato scorso e a punti in discesa sia a Lake Louise che a Beaver Creek.Non a caso la norvegese ha conquistato 3 ori, 1 argento e 1 bronzo  tra i Mondiali Juniores 2012 a Roccaraso e 2013 in Quebec.Completa il podio della gara di ieri la francese Marie Marchand-Arvier a 25 centesimi dalla vincitrice, mentre oggi alle spalle della Mowinckel ci sono la connazionale Maria Therese Tviberg, classe 1994, argento in combinata ai Mondiali Juniores 2013, e l'austriaca Nina Ortlieb, staccata di 43 centesimi. Buon sangue non mente poichè Nina, 17 anni compiuti lo scorso aprile, è la figlia di Patrick Ortlieb, velocista austriaco vincitore dell'oro olimpico in discesa nel 1992 e dell'oro Mondiale a Sierra Nevada '96.Per le azzurre buon 5/o posto ieri per Enrica Cipriani, a punti anche Karoline Pichler 16/a, Ida Giardini 23/a e Alessia Medetti 30/a.Questa mattina è invece Ida Giardini la prima delle nostre, 14/a a 1.49 di ritardo. Nelle top30 anche Karoline Pichler 17/a, e poi un filotto di ... (continua)

[ 17/12/2013 ] - Le azzurre per Val d'Isere, rientra Irene Curtoni
(da Fisi.org) - Dopo avere ospitato la Coppa del mondo maschile nello scorso weekend, Val d'Isère si prepara ad ospitare le protagoniste del circuito femminile. Nella località della Savoia si corre sabato 21 dicembre una discesa, seguita domenica 22 da un gigante. Per la gara di velocità la squadra dispone di nove posti e il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato dieci atlete che si giocheranno il posto nelle due giornate di prove anticipate a mercoledì e giovedì, in quanto le previsioni meteorologiche parlano di un peggioramento delle condizioni del tempo verso venerdì.Queste le atlete convocate: Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Camilla Borsotti e la rientrante Enrica Cipriani. La storia parla di un unico podio conquistato dalla nostra squadra nel corso della storia della Coppa del mondo, il terzo posto di Isolde Kostner del febbraio '96 dietro a Katja Seizinger e Picabo Street.Domenica invece sarà il turno del gigante nel quale si attedono conferme dopo i positivi segnali di St. Moritz. Al via Denise Karbon, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Sabrina Fanchini, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia e Irene Curtoni (che rientra dopo avere saltato la tappa svizzera). Al gruppo si uniranno altre due atlete che verranno scelte dallo staff tecnico dopo lo slalom di Courchevel.In questa specialità sono due le azzurre ad essere salite sul gradino più alto del podio: si tratta di Karen Putzer nel 2002 e Deborah Compagnoni nel 1997. (continua)

[ 17/12/2013 ] - Bernadette Schild guida slalom Courchevel
Una Schild al comando della prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo a Courchevel. Ma non è la più famosa, Marlies, ma la sorella minore Bernadette. La giovane austriaca guida con il tempo di di 51"7, precedendo la svedese Frida Hansdotter di soli 13 centesimi, mentre terza è la sorella maggiore Marlies, staccata di 20 centesimi.Quarto tempo per un'altra svedese, la giovane Nathalie Eklund (+0"61), quinta Michaela Kirchgasser (+0"64), mentre sesta è Kathrin Zettel, in ritardo dalla leader di 70 centesimi. Una lotta per il podio che potrebbe restringersi ad una lotta tra austriache e svedesi.Leggero appannamento per Mikaela Shiffrin che non riesce a sfruttare al meglio il pettorale 1, e la tracciatura del suo allenatore Pfeifer, chiudendo settima (+0"90). In ritardo anche Tina Maze, apparsa troppo rigida che chiude fuori dalle top10, in 15/a posizione è un ritardo di 1"51.Le azzurre non brillano: La migliore è Federica Brignone, 22/a a 2"51 con il pettorale 46. Chiara Costazza non riesce, invece, a trovare il giusto ritmo fin dalle primissime porte e paga diversi errori, uno particolarmente grave a metà tracciato, dove si è quasi fermata. La trentina accusa quasi 4 secondi di ritardo (+3"71) e non riesce a qualificarsi per la seconda manche. Buona prima parte, invece, per Sarah Pardeller che al momento è 27/a. Trentesima è Manuela Moelgg, partita con il pettorale 63. Subito fuori, invece, Michela Azzola, come anche l'esordiente Nicole Agnelli.Tra le favorite fuori subito Maria Riesch-Hoefl e Maria Pietilae-Holmner per inforcata, mentre Tania Poutiainen è in forte ritardo (19/a a quasi 2 secondi) a causa di un errore grave a metà tracciato. Brutta caduta per Tessa Worley, vincitrice del gigante a St. Moritz due giorni fa, finita contro uno striscione pubblicitario: botta al ginocchio destro, ma speriamo nulla di grave. Assente come a Levi la svizzera Lara Gut: scelta tecnica anche questa volta.Giornata di sole e pista ottimamente preparata: pendio ripido ... (continua)

[ 17/12/2013 ] - I Francesi per Val Isere e Val Gardena
Anne-Sophie Barthet, caduta domenica nella prima manche del gigante di St.Moritz, ha deciso di non prendere il via allo slalom di Courchevel, nonostante la risonanza magnetica cui si è sottoposta lunedì a Lione abbia dato esito negativo. L'infiammazione alla caviglia destra è tale per cui è consigliato riposare in vista delle gare casalinghe della Val d'Isere.Intanto Tessa Worley e compagne si sono spostate da St.Moritz a Courchevel in aereo, su un Pilatus PC-12, coprendo in 45 minuti la distanza che in auto richiede circa 7 ore di viaggio.Per il prossimo fine settimane, in Val d'Isere, sono convocate le seguenti atlete:discesa: Marie MARCHAND-ARVIER, Tessa WORLEY, Jennifer PIOT, Marine GAUTHIERgigante: Tessa WORLEY, Anemone MARMOTTAN, Marion BERTRAND, Adeline BAUD, Anne-Sophie BARTHET, Taina BARIOZLa federsci transalpina ha comunicato anche le convocazioni per gli uomini, impegnati nel superg e discesa della Val Gardena e nel gigante dell'Alta Badia.superg: Gauthier DE TESSIERES, Adrien THEAUX, Johan CLAREY, Brice ROGER, Thomas MERMILLOD-BLONDIN + 4 pettorali tra David Poisson, Guillermo Fayed Maxence Muzaton, Alexandre Bouillot, Giraud-Moine, Yannick Bertranddiscesa: Adrien THEAUX, Johan CLAREY, David POISSON, Guillermo FAYED, Yannick BERTRAND, Brice ROGER, Alexandre BOUILLOT, Maxence MUZATON, Valentin GIRAUD-MOINEgigante: Alexis PINTURAULT, Thomas FANARA, Mathieu FAIVRE, Cyprien RICHARD, Victor MUFFAT-JEANDET, Thomas MERMILLOD-BLONDIN, Steve MISSILLIER (continua)

[ 16/12/2013 ] - Le azzurre per Courchevel, esordisce la Agnelli
Va in scena domani mattina a Courchevel in Francia, il secondo slalom femminile valevole per la Coppa del mondo.  Sei le azzurre che Raimund Plancker ha deciso di iscrivere: Chiara Costazza, Michela Azzola, Federica Brignone, Sarah Pardeller, Manuela Moelgg e la esordiente ventenne Nicole Agnelli di Caspoggio, in provincia di Sondrio, premiata dai tecnici con la convocazione in Coppa del mondo dopo il doppio podio conquistato nei giganti di Coppa Europa a Levi e Andalo.Tra le veterane c'è attesa per Manuela Moelgg, ritornata su alti livelli dopo il tredicesimo posto in gigante a St. Moritz di domenica. La finanziera di San Vigilio di Marebbe cerca punti e fiducia pure fra i pali stretti, anche se il suo pettorale di partenza sarà ancora molto alto. "Sarà molto dura, ma cercherò come sempre di dare il massimo - racconta l'altoatesina -. Sto cercando di recuperare una forma accettabile, la strada è ancora lunga però intravedo qualche risultato. Vorrei qualificarmi per la seconda manche come a Levi e spingere pure nella seconda"."Sarà una gara aperta a qualsiasi pronostico - spiega, invece, il responsabile delle discipline tecniche Livio Magoni -. la Costazza mi sembra leggermente in crescita rispetto alle settimane scorse, mentre Azzola è rimasta un pò sotto le attese dal punto di vista qualitativo. Moelgg sta crescendo in gigante, mentre in slalom le manca e ci manca ancora qualcosina, perchè non abbiamo fatto tanto, soprattutto sul barrato dove invece si correrà questa gara. Pardeller e Agnelli devono rischiare il tutto per tutto per entrare nella seconda manche, Brignone potrebbe essere la sorpresa, sta sciando bene e potrebbe essere uan sorpresa. nella sciata libera del mattino ci siamo resi conto che il terreno è difficile, l'allenatore americano che disegnerà la prima manche ha tracciato in modo molto discontinuo, farà molta selezione".La prima manche è prevista alle ore 10.30, la seconda alle 13.30 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1 e collegamenti in ... (continua)

[ 15/12/2013 ] - (video) St.Moritz e Val Isere - Highlights
Riviviamo l'intenso weekend di gare maschili e femminili con gli highlights preparati dalla FIS.Val d'Isere, gigante maschile: Val d'Isere, slalom maschile:  St.Moritz, superg femminile:  St.Moritz, gigante femminile:  (continua)

[ 15/12/2013 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante femminile
10/a gara su 34 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 8 giganti della stagione 33/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Maze T. : 2) Rebensburg V. : 3) Worley T. 2010: 1) Worley T. : 2) Poutiainen T. : 3) Maze T. 2004: 1) Maze T. : 2) Paerson A. : 3) Rienda Contreras M. plurivincitori in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tessa Worley (2); 8/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 8/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 13/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 13/o in gigante 41/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 12/a in gigante per Jessica Lindell-Vikarby è il 5/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Tina Maze è il 64/o podio della carriera, il 26/o in gigante la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 7/a in 2.09.56, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 85 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 172; Svezia 157; Austria 123; Italia 85; Slovenia 67; U.S.A. 30; Germania 24; Svizzera 20; Norvegia 15; Canada 12; Finlandia 9; Francesca Marsaglia (ITA) è partita con il pettorale 52 chiudendo in 9/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tanja Poutiainen (FIN) pos.22 [#23] - 1980 ; Sara Hector (SWE) pos.20 [#36] - 1992 ; Adeline Baud (FRA) pos.21 [#33] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.9], Katarina Lavtar (SLO)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Kajsa Kling (SWE)[pos.10], Carmen Thalmann (AUT)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Karen Putzer (2004); la somma dei pettorali dei top10 è 160. La media ... (continua)

[ 15/12/2013 ] - Francesca Marsaglia: "è una liberazione!"
(da fisi.org) Nadia Fanchini sorride felice nel parterre di St. Moritz che tanti ricordi negativi le ha riservato in passato. Il settimo posto è il miglior piazzamento di questa prima parte di stagione: "In questo momento il gigante è la disciplina nella quale mi trovo meglio in termini di fiducia in me stessa - spiega la bresciana delle Fiamme Gialle -. Invece in supergigante e discesa faccio ancora fatica a interpretare al meglio le gare. La squadra sta crescendo, ci stiamo aiutando tutte a vicenda".Francesca Marsaglia racconta le sue emozioni per il primo ingresso in una top-ten di Coppa del mondo. "E' come se fosse una liberazione - spiega l'alpina -. Sono molto contenta della prima manche, partire con un pettorale così alto (n°52, ndr) e arrivare a ridosso delle migliori è stata una bella impresa. Nella seconda sono rimasta concentrata solo su me stessa, senza accontentarmi e ci sono riuscita. Nei giorni scorsi ero rammaricata perchè negli ultimi due supergiganti avevo le capacità per fare molto meglio, queste due sono le specialità dove vado più forte. Mio fratello Matteo mi ha mandato immediatamente un messaggio di congratulazioni, spero di ricambiare settimana prossima nelle sue gare in Val Gardena".Il direttore tecnico Raimund Plancker è soddisfatto dopo un sabato da dimenticare. "In supergigante le ragazze hanno sottovalutato la prova, oggi invece hanno avuto la testa giusta. Direi che ci sono segnali positivi, sono dispiaciuto per le uscite di Karon e Brignone perchè meritavano qualcosa di meglio".Adesso la coppa si sposta verso Courchevel dove martedì 17 dicembre si disputa uno slalom al quale prenderanno parte Chiara Costazza, Michela Azzola, Federica Brignone, Nicole Agnelli, Sarah Pardeller e Manuela Moelgg. (continua)

[ 15/12/2013 ] - Tessa Worley domina il gigante di St. Moritz
La campionessa del mondo Tessa Worley centra l'ottava vittoria in carriera nel terzo gigante stagionale sulle nevi di St. Moritz. La francese domina entrambe le manche, relegando sul secondo gradino del podio la leader di specialità, la svedese Jessica Lindell-Vikarby (+0"37). La svedese si conferma così in un grande stato di forma dopo la vittoria a Beaver Creek e l'ottavo posto di Soelden. Sul podio sale anche Tina Maze, terza a +0"79. La slovena scia con il cuore, più che con la testa, e con il terzo miglior tempo di manche, recupera tre posizioni. Fuori dal podio resta, invece, l'austriaca Kathrin Zettel - terza al termine della prima prova - rea di un errore nella parte centrale del tracciato che le è costato molto. Quinta e sesta terminano la francese Marmottan e la svedese Pietilae-Holmner, ma ci sono anche due azzurre tra le top10.La migliore è Nadia Fanchini. La camuna, autrice di una grande prova di carattere, si piazza 7/a, dimostrando tutte le sue qualità anche tra i pali più stretti è ottenendo il primo piazzamento stagionale tra le top10 di questa specialità. Peccato, invece, per la nostra Denise Karbon, quinta dopo la prima prova, scivolata via a metà tracciato su questa neve malandrina.Grande prova per Francesca Marsaglia, qualificata per la seconda manche con il pettorale più alto (52), inserendosi con il 12/o tempo, alla pari con la svedese Kling. L'azzurra sfrutta l'occasione delle giornata e prendendosi anche qualche rischio chiude alla fine 9/a, subito davanti all'emergente svedese Kling, ieri a podio in super-g.Brava anche Manuela Molegg che finalmente trova il suo primo risultato utile stagionale in gigante, dopo la mancata qualificazione a Soelden e l'uscita nella prima manche di Beaver Creek. La finanziera di San Vigilio di Marebbe termina 13/a a pari tempo con l'elvetica Gisin, per cercare di scalare così posizioni nella start list.Non si erano qualificate per la seconda manche, invece, Elena Curtoni e Sabrina Fanchini.Un gigante che ha ... (continua)

[ 15/12/2013 ] - Worley guida gigante St. Moritz, 5/a Karbon
La campionessa del mondo Tessa Worley è stata la più veloce nella prima manche del terzo gigante stagionale di coppa del mondo a St. Moritz. La francese chiude con il tempo di 1.04.34 precedendo la svedese Jessica Lindell-Vikarby - vincitrice a Beaver Creek - di 29 centesimi, mentre terza l'austriaca Kathrin Zettel in ritardo di mezzo secondo. Ai piedi del podio virtuale, quarta, la canadese Marie Michel Gagnon (+0"67), mentre il quinto tempo è per l'azzurra Denise Karbon, alle prese sempre con dolorini alla caviglia, che accusa un distacco di 72 centesimi.Alle spalle della finanziera di Castelrotto troviamo la slovena Tina Maze (+0"76), a precedere la francese Anemone Marmottan, la svedese Maria Pietilae-Holmner e l'altra nostra azzurra nelle top10 di questa prima manche Nadia Fanchini. Più attardata Manuela Moelgg, in fase di recupero in questa specialità, che conclude con il 17/o  tempo (+1"90). Oltre i tre secondi di ritardo accusano, invece, Elena Curtoni​ e Sabrina Fanchini​, attualmente ai limiti della qualificazione per la seconda manche.Una prima prova contraddistinta da numerose uscite, per la selettivita di questa neve, più che per le caratteristiche tecniche del tracciato, tra cui quelle eccellenti di Mikaela Shiffrin, Lara Gut,Tina Weirather e della nostra Federica Brignone, fuori a metà tracciato quando stava viaggiando con un buon intermedio.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 14/12/2013 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
9/a gara su 34 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 6 superg della stagione 32/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Fischbacher A. : 2) Marchand-Arvier M. 2008: 1) Gut L. : 2) Suter F. : 3) Fanchini N. 2008: 1) Brydon E. : 2) Goergl E. : 3) Goetschl R. 2007: 1) Paerson A. : 2) Brydon E. : 3) Goetschl R. plurivincitori in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 2/a vittoria in carriera per Tina Weirather (LIE), la 2/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 20; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 12/o podio in carriera per Tina Weirather (LIE), il 5/o in superg 3/a vittoria per Liechtenstein in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in superg per Kajsa Kling è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Anna Fenninger è il 21/o podio della carriera, il 12/o in superg la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 24/a in 1.19.51, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 11 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 238; Liechtenstein 100; Svizzera 85; Svezia 80; Germania 44; Francia 43; Canada 40; Norvegia 26; U.S.A. 26; Spagna 20; Italia 11; Slovenia 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.4 [#10] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.13 [#8] - 1981 ; Fraenzi Aufdenblatten (SUI) pos.14 [#4] - 1981 ; Stephanie Venier (AUT) pos.28 [#32] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Weirather (LIE)[pos.1], Kajsa Kling (SWE)[pos.2], Jennifer Piot (FRA)[pos.18], Priska Nufer (SUI)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.6], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.10], Tutti i ... (continua)

[ 14/12/2013 ] - Tina Weirather fa suo il super-g di St. Moritz
Sulla roulette di Sankt Moritz esce il numero 17, quello di Tina Weirather. La sciatrice del Lichtenstein coglie il primo successo stagionale nel terzo super-g della stagione, il secondo centro dopo quelo di Garmisch dello scorso anno. La 24enne di Planken, sempre a podio in questo avvio di stagione ad eccezione di Soelden (5/a), si mette alle spalle la sorprendente svedese Kajsa Kling (pettorale 44), autrice di un inizio stagione scoppiettante. Terza è Anna Fenninger, staccata di soli 39 centesimi. Fuori dal podio quando stava già festeggiando Elisabeth Goergl, seguita dalla veterana Nicole Hosp.Alle spalle di questo quartetto troviamo la sorpresa canadese Marie Michel Gagnon, che ha sprecato l'occasione per salire sul podio. Settimaè, invece, Lara Gut. All'elvetica non riesce il tris sulle nevi di casa, dopo le due vittorie di Beaver Creek e Lake Louise, ma dimostra comunque il buon stato di forma finendo a ridosso delle migliori. Alle spalle della Gut, ottava, la tedesca Maria Riesch-Hoefl. Nelle top10 finiscono anche la francese Tessa Worley (9/a), l'altra sorpresa norvegese Ragnild Mowinckel.E' finita fuori, invece, Tina Maze. La slovena incappa in una giornata negativa e dopo il primo intermedio, per altro molto buono, deve arrendersi e archiviare questo super-g in anticipo.Giornata no anche per i colori azzurri.Così, così la prova per Nadia Fanchini, con il nuovo personale sponsor Valeur (società svizzera di investimenti). Dopo il quinto posto di Beaver Creek la camuna non riesce a ripetersi e conclude 24/a. Ventisettesima è Francesca Marsaglia.Fuori dalla zona punti Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Federica Brignone e Dada Merighetti che porta a termine, invece, il primo super-g della stagione, dopo le uscite a Beaver Creek e Lake Louise. Lontana Verena Stuffer a oltre 3 secondi e mezzo dalla vincitrice. Fuori Elena Curtoni e Karoline Pichler.Domani appuntamento con i pali più stretti del gigante: prima manche ore 10.30 (diretta tv su Raisport1 ed ... (continua)

[ 13/12/2013 ] - Rebensburg e Neureuther in infermeria
Brutte notizie in casa Germania: Viktoria Rebensburg e Felix Neureuther costretti a saltare le tappe di St. Moritz e Val d'Isere.. La campionessa olimpica di gigante a causa di uno riacutizzarsi di uno stato influenzale di cui era rimasta vittima anche nella recente trasferta in Nord America, è costretta a disertare il weekend di St. Moritz. I medici della squadra le hanno consigliato precauzionalmente di non prendere il via nelle due prove di questo fine settimana sulle nevi svizzere.Felix Neureuther, invece, è rimasto vittima di una caduta durante un allenamento sulle nevi di casa a Garmisch, procurandosi una contusione alla schiena e ad al pollice destro che sarà trattato con un particolare tutore. Lo sciatore tedesco sarà così costretto a saltare il gigante di domani in Val d'Isere, mentre spera di essere al via almeno nello slalom di domenica. Una decisione sarà comunque presa alla vigilia della prova. (continua)

[ 12/12/2013 ] - Coppa Europa, GS Paganella: Agnelli sul podio
Nicole Agnelli conferma il grande risultato ottenuto nel primo gigante stagionale di Coppa Europa a Levi anche ad Andalo-Paganella, dove oggi si è tenuta la prima di due gare del circuito continentale (domani è in programma uno slalom); la ventunenne della Valmalenco ha chiuso a poco più di un secondo da Anne-Sophie Barthet, che guida una doppietta francese completata da Marion Bertrand (appena un centesimo meglio della lombarda). Giù dal podio l'austriaca Carmen Thalmann, quindi un altro sorriso azzurro con Marta Bassino, che eguaglia i due quinti posti di Levi; undicesima piazza per Michela Azzola, dodicesima Lisa Agerer, punti anche per Karoline Pichler, ventesima. A questo punto non è da escludere che siano proprio Agnelli e Bassino le due ragazze selezionate per completare il contingente azzurro in vista del gigante di CdM a St.Moritz. (continua)

[ 11/12/2013 ] - I.Curtoni non va a St.Moritz. Brignone in superg
(da fisi.org) Irene Curtoni non prenderà parte al gigante femminile di domenica 15 dicembre valevole per la Coppa del mondo sulla pista di St. Moritz. La valtellinese, che era tornata a correre nel gigante di Beaver Creek senza qualificarsi per la seconda manche, sta convivendo meglio con i dolori alla schiena che ne hanno fortemente limitato la preparazione estiva ma ha deciso di comune accordo con lo staff tecnico di proseguire gli allenamenti per crescere di condizione. Irene ha inoltre vissuto un altro piccolo contrattempo nel corso di un allenamento al passo Furcia, dove il gruppo ha preparato l'appuntamento svizzero, sbattendo violentemente con la mano contro un palo e procurandosi la rottura della capsula del pollice destro. Un contrattempo che la costringerà a indossare per qualche settimana un piccolo tutore. Sul Passo Furcia erano presenti anche svedesi e slovene, con le quali sono stati fatti dei test cronometrici che hanno dato buone indicazioni agli allenatori.Il contingente italiano schiererà così fra le porte larghe Federica Brignone, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e due sciatrici che verranno scelte dallo staff tecnico al termine delle gare di Coppa Europa ad Andalo-Paganella. Qualche piccolo problema anche per Karbon, scivolata sull'interno all'ingresso di un curva nel primo allenamento di lunedì. L'altoatesina ha picchiato la caviglia e per due giorni ha dovuto rallentare il ritmo, è tornata sugli sci nella giornata di mercoledì e stringerà i tempi per essere presente a St.Moritz.Nel supergigante di sabato 14 dicembre saranno invece presenti Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Karoline Pichler e Federica Brignone.Per Karoline, classe 1994, è il debutto in Coppa del Mondo (continua)

[ 11/12/2013 ] - Lindsey Vonn rinuncia a St. Moritz
Lindsey Vonn a St. Moritz non ci sarà. La campionessa di Vail ha comunicato oggi che non sarà presente questo fine settimana a St. Moritz dove è in programma la prima tappa di coppa del mondo dopo la trasferta in Nord America.A St. Moritz sono in programma sabato 14 dicembre un super-g e domenica 15 dicembre un gigante. La Vonn ha fatto sapere che sarà nuovamente in gara in occasione della discesa prevista il 21 dicembre a Val d'Isere. La Vonn in vista di Sochi 2014 deciderà tappa per tappa a quali gare partecipare. (continua)

[ 11/12/2013 ] - I Francesi per Val Isere e St.Moritz
La federsci francese ha diramato le convocazioni per la tappa maschile di Coppa del Mondo in Val d'Isere (gigante sabato 14, slalom domenica 15) e femminile di St.Moritz (superg sabato 14, gigante domenica 15).Gigante maschile: Alexis PINTURAULT, Thomas FANARA, Mathieu FAIVRE, Cyprien RICHARD, Victor MUFFAT-JEANDET, Thomas MERMILLOD-BLONDIN, Thomas FREY, Gauthier DE TESSIERES, Steve MISSILLIER, Francois PLACESlalom maschile: Alexis PINTURAULT, Jean-Baptiste GRANGE, Julien LIZEROUX, Steve MISSILLIER, François PLACE, Gabriel RIVAS, Victor MUFFAT-JEANDET, Thomas MERMILLOD-BLONDIN, Nicolas THOULESuperg femminile: Marie MARCHAND-ARVIER, Tessa WORLEY, Jennifer PIOT, Marine GAUTHIERGigante femminile: Tessa WORLEY, Anemone MARMOTTAN, Marion BERTRAND, Adeline BAUD, Anne-Sophie BARTHET, Taina BARIOZSlalom femminile di Courchevel: Tessa WORLEY, Nastasia NOENS, Anemone MARMOTTAN, Anne-Sophie BARTHET, Taina BARIOZ, Marion BERTRAND (continua)

[ 09/12/2013 ] - Gli azzurri per Val d'Isere e St. Moritz
Il circo bianco riapproda in Europa dopo la parentesi Nord Americana per affrontare alcune classiche com Val d'Isere e St. Moritz. Il gruppo dei gigantisti azzurri reduci dalla gara di ieri a Beaver Creek allenato da Jacques Theolier, atterrerà in Italia nella serata odierna proveniente da Denver, e si trasferirà immediatamente al Sestriere per preparare la gara fra le porte larghe di Val d'Isère di sabato 14 dicembre alla quale sono iscritti Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Max Blardone, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Mattia Casse e Manfred Moelgg. Stesso discorso per gli slalomisti, i quali rifiniranno la preparazione sulle montagne olimpiche per la gara di domenica con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Roberto Nani.La Coppa del mondo femminile fa invece a tappa a St. Moritz con un super-g sabato 14 e un gigante domenica 15 dicembre. Al momento risultano iscritte per il weekend svizzero Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Sabrina Fanchini, Irene Curtoni e Federica Brignone. Il gruppo delle gigantiste prepara la gara sulle nevi del Passo Furcia fino a giovedì 12 dicembre.  (continua)

[ 08/12/2013 ] - In superG Gut torna a graffiare, Lindsey Vonn 5a!
Rieccola, Lara Gut. Due discese per prendere le misure alla pista di Lake Louise e un superG per tornare a graffiare: la ventiduenne di Comano sulle nevi dell'Alberta si è presa la quarta vittoria stagionale, controsorpassando in vetta alla classifica generale la tedesca Maria Riesch che grazie all'uno-due nelle discese di venerdì e sabato l'aveva scalzata dal vertice. E duello tra le due poteva essere anche in pista, se un grave errore ad una manciata di porte dal traguardo non avesse di fatto messo fuori dai giochi la bavarese, arrivata in netto ritardo (ad 1.70 dalla Gut) dopo una serie di intermedi da vittoria. Così in scia a Lara hanno trovato posto TIna Weirather (per soli 3 centesimi) e l'austriaca Anna Fenninger (+0.33), sempre più continua nei piazzamenti ed ora appaiata proprio alla ventiquattrenne del Liechtenstein (sempre piuttosto indispettita per la squalifica di venerdì) al terzo posto della generale, alle spalle delle altre due contendenti.Scendendo dal podio si ritrova la veterana Lizi Goergl e subito dietro di lei sorprende imbattersi in Lindsey Vonn, eccezionale quinta ed in progresso costante giorno dopo giorno. Pur conoscendo le doti e le qualità della ventinovenne a stelle e strisce, era onestamente difficile immaginarla già così competitiva e tutto lascia intendere che tra qualche settimana (leggasi a Sochi) i conti si dovrà tornare a farli con lei. Bentornata Lindsey.In coda alla sua capitana trova quindi spazio Leanne Smith che contribuisce dunque a riportare il sorriso all'interno del team Usa sin qui piuttosto in ombra nelle prove veloci precedendo la tedesca Viktoria Rebensburg ed un'ottima Verena Stuffer, nona ad 1.11 dalla Gut nonostante un errore nel tratto finale del tracciato. Il risultato della ventinovenne di Santa Cristina salva di netto il bilancio della giornata azzurra, considerate le non brillanti prestazioni di Dada Merighetti (out), di Elena Curtoni (a 2.58 dalla Gut) e di Nadia Fanchini, ventisettesima a 2.23; diverso il ... (continua)

[ 30/11/2013 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek - discesa femminile
3/a gara su 34 in calendario per il Circo Rosa; 1/a di 9 discese della stagione 2/a gara femminile in Beaver Creek dalla stagione 1992/1993 5/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 29; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 13; Isolde Kostner (ITA) - 12; Picabo Street (USA) - 9; 11/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 5/o in discesa 67/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 16/a in discesa per Tina Weirather è il 8/o podio della carriera, il 5/o in discesa per Elena Fanchini è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa l'Italia ha conquistato 99 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 248; Austria 173; Italia 99; Liechtenstein 80; Germania 38; U.S.A. 32; Slovenia 30; Francia 18; Norvegia 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Fraenzi Aufdenblatten (SUI) pos.6 [#4] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.15 [#30] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.22 [#13] - 1981 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.21 [#23] - 1992 ; Priska Nufer (SUI) pos.25 [#37] - 1992 ; Ragnhild Mowinckel (NOR) pos.28 [#54] - 1992 ; Michaela Wenig (GER) pos.29 [#42] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Priska Nufer (SUI)[pos.25], Michaela Wenig (GER)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Tina Weirather (LIE)[pos.2], Nicole Schmidhofer (AUT)[pos.11], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Elena Fanchini (2013); primi punti in carriera per: Michaela Wenig (GER); Nicole Hosp (AUT) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2012; classifica di discesa dopo Beaver Creek (top5): 1) Lara Gut (100) 2) Tina Weirather (80) 3) Elena Fanchini (60) 4) Fabienne Suter (50) 5) Anna Fenninger (45) classifica generale dopo Beaver Creek (top5): 1) Lara Gut (200) 2) Mikaela Shiffrin (140) 3) Tina ... (continua)

[ 26/11/2013 ] - C.E.: A St. Moritz i recuperi di Kvitfjell
(da Fisi.org) Sono state stabilite le date per il recupero delle gare di Coppa Europa cancellate a Kvitfjell, in Norvegia, per mancanza di neve. Il super-g e la supercombinata femminili saranno recuperati a St. Moritz a metà dicembre con un programma che diventa molto più denso. Resta ancora da recuperare il gigante cancellato a Kvitfjell, che sarà inserito nel calendario più avanti. La settimana di St. Moritz diventa dunque la seguente: domenica 15 dicembre - arrivo delle squadre, lunedì 16 dicembre e martedì 17 dicembre - prove discesa, mercoledì 18 dicembre - discesa, giovedì 19 dicembre discesa 2 e superG 1 e venerdì 20 dicembre - superG 2 e supercombinata. Ricordiamo che sabato 14 e domenica 15 dicembre sempre a St. Moritz sono in programma due prove di coppa del mondo femminile, con un super-g ed un gigante. (continua)

[ 07/11/2013 ] - Iniziata la corsa verso l'Olimpiade 2022
Manca una settimana alla chiusura delle candidature per ospitare i Giochi olimpici invernali del 2022. Allo stato attuale sono quattro le città che hanno avanzato ufficialmente la candidatura per ospitare l'Olimpiade invernale. La prima a farlo è stata Almaty, capitale del Kazakistan, lo scorso 17 agosto, forte del fatto di aver ospitato i Giochi invernali asiatici nel 2011. Questo fatto che può essere visto come una preparazione per ospitare i Giochi olimpici invernali nel futuro. I Giochi invernali asiatici erano divisi tra le due località di Astana e Almaty. Nel 2017 inoltre la città kazaka ospiterà anche le Universiadi invernali.Un'altra candidatura forte è quella di Oslo. Proprio ieri il Comitato Olimpico Norvegese ha annunciato la candidatura come città Ospitante dei Giochi Olimpici Invernali del 2022, in seguito ad un referendum nel quale il 52 % dei cittadini di Oslo si dichiara favorevole alla candidatura. Oslo ha ospitato i giochi nel 1952; inoltre, la città di Lillehammer, già sede dei giochi nel 1994, organizzerà i Giochi Olimpici Giovanili del 2016.E sempre in questi ultimi giorni sono arrivate anche quelle di Pechino/ Zhangjiakou e quella ucraina di Lviv (l'antica Leopoli). La capitale cinese si propone per ospitare gli sport del ghiaccio, mentre Zhangjiakou sarebbe sede di tutti gli sport della neve, anche se la scarsità di precipitazioni imporrà ampio uso di impianti di innevamento artificiale. Le autorità cinesi hanno intanto già avviato i lavori per la realizzazione di una linea ferroviaria ad alta velocità dedicata che unirà in 4 ore e 40 minuti le due città. Per quanto riguarda l'Ucraina, gli organizzatori hanno annunciato che Leopoli ospiterà le prove del ghiaccio, mentre Volovets (circa 185 km da Leopoli) sarà sede delle gare di sci alpino e Pylypets (circa 135 km da Leopoli) come luogo per tutti gli altri sport della neve.Altre città sono ancora interessate ad iniziare da Monaco di Baviera che proprio in questo fine settimana ha indetto un ... (continua)

[ 21/10/2013 ] - Le azzurre per Soelden anche con Moelgg e Karbon
Arrivati anche i nove nomi della squadra azzurra femminile di coppa del mondo di sci alpino per il gigante di apertura a Soelden in Austria.Già nella serata di oggi la squadra azzurra si ritroverà nella località ai piedi del ghiacciaio del Rettenbach dove sabato 26 ottobre prenderà parte al primo gigante della stagione, imitate il giorno dopo dagli uomini.Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato nove atlete: confermato il forfait di Irene Curtoni, ancora a corto di preparazione per i noti guai alla schiena, tornano, invece, alle competizioni Denise Karbon (dopo la doppia frattura al malleolo tibiale e al perone della gamba destra rimediata nelle finali di Lenzerheide del mese di marzo), Manuela Moelgg (ultima gara disputata nello slalom dei Mondiali di Schladming del 16 febbraio e finita sotto i ferri in estate per la pulizia alla cartilagine di un ginocchio), Nadia Fanchini, Lisa Agerer, Federica Brignone (assente dal gigante di St. Moritz dello scorso 9 dicembre a causa della rimozione di una cisti tendinea sul tibiale posteriore della caviglia destra), Sabrina Fanchini (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro nello scorso novembre), Giulia Gianesini (lontana dalle gare dal gigante di Courchevel del 16 dicembre 2012), Sofia Goggia ed Elena Curtoni.Nel frattempo il pendio di gara del Rettenbach, sul quale si correrà sabato è stato barrato dagli organizzatori, da domani le varie squadre potranno allenarsi sulle piste attigue al ghiacciaio, ma non su quella di gara che hanno, invece, provato nei giorni scorsi. Gli orari di gara prevedono la prima manche alle ore 09.30 e alle 12.45, diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1. (continua)

[ 15/10/2013 ] - Aspen e Lenzerheide per le Finali 2017
Sia Aspen che Lenzerheide si sono candidate per ospitare le Finali di Coppa del Mondo 2017, evento che da oltre un decennio si tiene in Europa, infatti bisogna tornare a Vail 1997 per trovare l'ultima tappa di CdM fuori dal nostro continente.Lenzerheide, località del Canton Grigioni, ha ospitato le finali nel 2005, 2007, 2011, 2013 e le ospiterà nel prossimo marzo 2014. Nel 2015 la passerella finale dovrebbe svolgersi a Meribel e nel 2016 a St.Moritz.Molto dipenderà dal "test olimpico" di Pyeongchang 2018: due anni prima dei Giochi Olimpici, il paese organizzatore di solito ospita una tappa di Coppa del Mondo per "provare" i tracciati e la capacità organizzativa. E' stato così ad esempio nel marzo 2004 con le Finali del Sestriere (Torino 2006), nel febbraio 2008 con la tappa di Whistler (Vancouver 2010) e nel febbraio 2012 con la tappa di Sochi (Sochi 2014).Dunque nelle bozze di calendario distribuite dalla FIS,è stata inserita una tappa in Corea (per gli uomini), nel febbraio 2016, seguita da una tappa in Giappone. Al recente congresso FIS d'autunno però sono giunte notizie poco confortanti sulla possibilità di disputare il test olimpico nel febbraio 2016 che potrebbe dunque slittare di un anno, nel febbraio 2017 subito dopo i Campionati del Mondi di St.Moritz. In questo caso la candidatura USA sarebbe difficilmente accettata: nell'arco di poche settimane gli atleti dovrebbero spostarsi da St.Moritz ad una tappa europea, poi in Corea e infine in Nordamerica.Aspen ha accolto il Circo maschile l'ultima volta nel 2001, mentre è una tappa fissa di quello femminile; dal 2000 ha ospitato 3 superg e una discesa, sempre femminili, l'ultima volta nel 2007, ma con una serie di interventi ai sistemi di sicurezza sarebbe pronta a ospitare nuovamente entrambi i circuiti anche per le gare veloci. (continua)

[ 11/10/2013 ] - Drev, Baud, Alphand riprendono ad allenarsi
Sette mesi dopo l'infortunio al ginocchio la gigantista slovena Ana Drev è tornata sugli sci a Moelltal. Tornerà in gara a Beaver Creek o al più tardi a  St.Moritz.Percorso analogo per la francese Adeline Baud che era caduta ai primi di marzo durante la seconda manche del gigante di Coppa Europa di Andalo, rompendo il crociato anteriore e il legamento laterale del ginocchio sinistro. Adeline è già tornata sugli a metà settembre, e sta proseguendo senza intoppi il percorso di allenamento: nel prossimo weekend sarà a Tignes, e potrebbe già essere al via a Soelden, oppure, più prudentemente, a Beaver Creek.Infine anche Estelle Alphand ha annunciato sulla sua pagina facebook che settimana prossima salirà sul ghiacciaio di Tignes per rimettere gli sci.La figlia del grande velocista Lucho Alphand era caduta nella seconda manche del gigante FIS di Villard-de-Land, lesionando i crociati anteriori del ginocchio sinistro.Estelle, classe 1995, ha conquistato un podio e 4 risultati nelle top10 nella scorsa stagione di Coppa Europa, ed era stata convocata per il gigante di Ofterschwang di Coppa del Mondo. (continua)

[ 08/10/2013 ] - Armin Zoeggeler portabandiera a Sochi 2014
Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, ha scelto Armin Zoeggeler quale portabandiera dell'Italia ai prossimi Giochi Olimpici di Sochi 2014. L'olimpionico, nato a Merano il 4 gennaio 1974, sarà il 20/o alfiere azzurro ai Giochi Invernali (su 22 edizioni), il terzo slittinista dopo Paul Hildgatner (1984 e 1988) e Gerda Weissensteiner (1998).Zoeggeler vanta un prestigioso record: è uno dei tre atleti al mondo (insieme al collega tedesco Georg Hakcl e alla pattinatrice tedesca Claudia Pechstein), l'unico però ancora in attività, ad aver vinto medaglie in cinque edizioni olimpiche consecutive e precisamente 2 ori (2002 Salt Lake City, 2006 Torino), 1 argento (1998 Nagano) e 2 bronzi (1994 Lillehammer, 2010 Vancouver).Armin, maresciallo dei carabinieri, sposato con Monika e papà di due figli, Nina e Thomas, con un podio a Sochi diventerebbe quindi il recordman assoluto di tutti i tempi.E' stato ribattezzato il "Cannibale" per l’incredibile palmares, nel quale annovera anche sei titoli mondiali (oltre a tre argenti e un bronzo), due Europei (con due argenti e tre bronzi) e dieci Coppe del Mondo, manifestazione in cui ha collezionato complessivamente 99 podi.Zoeggeler quindi guiderà la sfilata dell'Italia alla Cerimonia d'Apertura di Sochi in programma venerdì 7 febbraio 2014 con inizio alle ore 20 (le 17 in Italia). Lo slittinista azzurro era già stato portabandiera in occasione della Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Torino 2006.Il supercampione di Foiana di Lana (Bz) ha accolto con enorme soddisfazione la nomina: "E' un grande orgoglio per me. Sono molto contento e fiero di portare la bandiera italiana. Si tratta di un ulteriore premio per la carriera e un enorme stimolo in vista della prossima stagione. Ringrazio il Coni, Il Presidente Giovanni Malagò, Il Gruppo Sportivo Carabinieri e la Federazione Italiana Sport Invernali che mi hanno sempre sostenuto. Cercherò con tutte le mie forze di essere all'altezza di questo ... (continua)

[ 08/10/2013 ] - Helmuth Schmalzl compie 65 anni e saluta il circo
Compie 65 anni Helmuth Schmalzl. Il gardenese, tra i migliori specialisti del gigante nei primi anni '70, ed attuale race director di coppa del mondo delle discipline veloci maschili, festeggia questo importante traguardo che coincide anche con la sua ultima stagione nel circo bianco.Schmalzl vanta un palmares di tutto rispetto con due podi in coppa del mondo (2/o nel 1972 a Banff e 3/o nel 1973 in Val d'Isere in gigante). Il gardenese va però per la prima volta a punti, sulla pista di casa della Saslong, in discesa nel 1969 prima di dedicarsi alle discipline tecniche.  Alle Olimpiadi e ai mondiali non gode di altrettanta fortuna, chiudendo 6/o in slalom a Sapporo '72 e quarto al mondiale del '74 a St. Moritz sempre in slalom.Nel 1975 conclude la sua carriera agonistica e si dedica, prima alla direzione di una stazione sciistica (Piancavallo) per poi passare ad allenare la squadra azzurra, ed infine, l'incarico da 18 anni in seno alla Fis come responsabile della tracciatura di tutte le piste del circo bianco di discesa e super-g. Per Schmalzl però questa sarà la penultima stagione con questo incarico che abbandonerà a marzo, quando passerà il testimone ad un altro ex collega, il velocista austriaco Hannes Trinkl.Da parte nostra non possono che giungergli i nostri migliori auguri. Alles Gute Helmuth!!!!  (continua)

[ 05/10/2013 ] - I tracciatori azzurri nella Coppa del Mondo 2014
(da fisi.org) Sono stati designati dalla FIS i tracciatori italiani per la prossima stagione di gare della Coppa del mondo di sci alpino. In campo femminile Livio Magoni disegnerà la seconda manche del gigante femminile d'apertura sulla pista di Soelden sabato 26 ottobre e la prima manche del gigante di St.Moritz di domenica 15 dicembre. Alberto Ghezze si occuperà invece della tracciatura della discesa valida per la supercombinata di 12 gennaio ad Altenmarkt (Aut) e del supergigante valido per le Finali di Lenzerheide del 13 marzo. Fra gli uomini Jacques Theolier disegnerà la seconda manche del gigante di Soelden di domenica 27 ottobre, la prima manche dello slalom in Val d'Isère di domenica 15 dicembre e la seconda manche dello slalom di Kranjska Gora di domenica 9 marzo, ad Alexander Prosch toccherà la prima manche del gigante di Adelboden di sabato 11 gennaio, a Simone Del Dio la seconda manche dello slalom di Wengen di domenica 19 gennaio, Gianluca Rulfi traccerà il supergigante di Kvitfjell di domenica 3 marzo, infine Stefano Costazza farà la seconda manche del gigante di Lenzerheide. Qui potete scaricare l'elenco completo delle tracciature (continua)

[ 19/09/2013 ] - L'elvetica Martina Schild si ritira
La 31enne velocista elvetica Martina Schild ha annunciato ufficialmente  la chiusura della carriera agonistica.Martina aveva saltato tutta la scorsa stagione a causa di un'ernia al disco per cui era stata operata una prima volta a novembre e in seguito a gennaio, perchè il processo di guarigione non era andato come sperato.In primavera Martina aveva manifestato un cauto ottimismo, gli stage atletici con le compagne sono andati bene, ma poi a luglio, durante le prime uscite sugli sci a Zermatt, sono ricomparsi i cronici dolori: "...è arrivato il momento di tirare una linea - ha dichiarato l'elvetica - Sento che nella mia testa non c'è più la volontà di spingere il corpo oltre i suoi limiti. In queste condizioni sarebbe troppo pericoloso continuare con lo sci agonistico"La Schild lascia dopo 136 pettorali di Coppa del Mondo, dove ha festeggiato tre podi, tutti in superg, compresa la prima, ed unica, vittoria nel Circo Rosa, nella prova di Lake Louise del dicembre 2007.In quella occasione Martina si era messa alle spalle la tedesca Maria Riesch e la svedese Jessica Lindell-Vikarby.Ma è nella stagione precedente che matura il suo più grande successo: l'argento olimpico in discesa a Torino 2006. Fino a quel momento nella specialità regina l'elvetica poteva vantare solo un 6/o e un 5/o posto. Un po' a sorpresa è proprio lei che fa segnare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa olimpica, dimostrando un ottimo feeling con la pista di San Sicario.Il 15 febbraio 2006 Michaela Dorfmeister si mette al collo il metallo più prezioso, e Martina Schild è li vicino, a 37 centesimi.Quattro anni più tardi deve rinunciare alle Olimpiadi di Vancouver per aver lesionato il crociato anteriore sulla pista di casa, la Corviglia di St.Moritz, nell'ultima gara prima dei Giochi.Nel futuro? "almeno all'inizio lavorerò nel negozio di sport che hanno i miei genitori e certamente avrò un po' più di tempo per i miei hobby...poi si vedrà!" (continua)

[ 13/08/2013 ] - Erik Schlopy nuovo coach per il Team USA
Tre partecipazioni olimpiche e un bronzo mondiale a St.Moritz 2003, 120 pettorali in Coppa del Mondo e due podi: lo slalomgigantista Erik Schlopy, ritiratosi nel gennaio 2009, entra a far parte dello staff tecnico USA come assistente di Bernd Bruenner."...le competizioni sono nel mio sangue e non posso cambiarlo...dopo essere stato lontano per un po' dalla gare sento che lo sport agonistico è ancora parte della mia vita e che posso dare un contributo in un nuovo ruolo, e aiutare a migliorare le performance", ha dichiarato Erik, che lavorerà con Nolan Kasper, David Chodounsky e Will Brandenburg. Negli ultimi anni Schlopy ha sempre allenato, vuoi privatamente vuoi con i giovanissimi nazionali USA.Erik, che è già in Nuova Zelanda con la squadra, ritroverà gli ex compagni di nazionale TJ Lanning e Forest Carey, anch'essi arruolati come allenatori dopo la fine della carriera. (continua)

[ 05/07/2013 ] - Giulia Gianesini: "ho ripreso a pieno ritmo"
Nel corso della stagione 2012 la gigantista azzurra Giulia Gianesini era riuscita ad andare a punti in 8 dei 9 giganti in calendario, bucando solamente la prova di Lienz.La preparazione estiva era proseguita nel migliore dei modi almeno fino a settembre inoltrato, quando una caduta in allenamento patita ad Ushuaia le aveva procurato un leggero trauma cranico, con conseguente rientro anticipato in patria. Un fastidio che però non avrebbe dovuto pregiudicare la stagione della vicentina.E invece Giulia riesce a presentarsi al cancelletto solo a St.Moritz e a Courchevel, nello scorso dicembre, e deve in seguito fermarsi del tutto: impossibile allenarsi con continuità.Ora fortunatamente il periodo più nero è alle spalle e la poliziotta di Gallio, atleta di "Interesse Nazionale", è tornata ad allenarsi con il suo gruppo sportivo militare, e si aggregherà alle compagne per la trasferta settembrina ad Ushuaia.In una intervista pubblicata da "ilgiornaledivicenza.it" Giulia fa il punto della situazione:"Dopo l'incidente sono stata ferma solo venti giorni, poi ho ripreso immediatamente a sciare. Ma mi sono accorta che avevo problemi di percezione dello spazio, ad esempio sbagliavo la selezione delle curve. Non riuscivo ad allenarmi in modo regolare, per me sciare era diventato uno sforzo fisico insopportabile.Dopo numerosi controlli, la diagnosi è stata quella di un ritardo nella trasmissione vista-cervello, che nello sci è un problema serio. A quel punto ho deciso, di comune accordo con i medici della Fisi, di fermarmi per tutta la stagione.Da un mese e mezzo ho iniziato la preparazione a pieno ritmo - prosegue Giulia - Sono stata a Stubai in Austria e adesso ho in programma sette giorni a Les 2 Alpes. Mi autogestisco la preparazione estiva e da settembre rientro nella squadra delle gigantiste per il consueto ritiro a Ushuaia. La scorsa settimana ho fatto un colloquio con Roberto Manzoni, che è stato anche preparatore di Deborah Compagnoni, e gli ho chiesto di seguirmi.Visto ... (continua)

[ 23/06/2013 ] - Michael Walchhofer Vicepresidente di OESV
Nei giorni scorsi il comune austriaco di Pamhagen, località del Burgenland a due passi dal confine con l'Ungheria, ha ospitato il 78esimo congresso della OESV, la federsci austriaca.Il presidente Peter Schroecksnadel ha presentato un bilancio dell'ultima stagione biancorossa e ha annunciato i due nuovi vicepresidenti federali Alfons Schranz e Michael Walchhofer.Michael, salisburghese classe 1975, è stato uno dei protagonisti della velocità negli ultimi 10 anni: ritiratosi alla fine della stagione 2011 dopo 9 stagioni sempre tra i primi 5 al mondo della discesa libera, specialità in cui ha vinto la coppa nel 2005, 2006 e 2009.Nel suo palmares 19 vittorie in CdM, oltre ad un argento olimpico a Torino 2006, un oro Mondiale a St.Moritz, un argento e un bronzo mondiali a Bormio.Dopo aver fatto il punto sui Mondiali di Snowboard&Freestyle 2015 a Kreischberg, e dopo aver annunciato i Campionati Nazionali edizione 2014, sono state consegnate le medaglie d'oro per lo sport ad una serie di atleti, allenatori, personalità che hanno contribuito al successo della federsci biancorossa.Per lo sci alpino sono stati premiati:  Marcel Hirscher, Marcel Mathis, Philip Schorghofer, Romed Baumann, Mario Matt, Anna Fenninger, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser e Carmen ThalmannSono stati inoltre ricordati Stephan Goergl, Margret Altacher, Mariella Voglreiter e Herbert Mandl (coach), ritiratisi in questa stagione. (continua)

[ 18/04/2013 ] - Cortina si candida per i Mondiali 2019
(fonte: fisi.org) È stata firmata la convenzione tra il Comitato Cortina 2019 e la Federazione Italiana Sport Invernali. Presenti Andrea Franceschi, Sindaco di Cortina e presidente del Comitato, e il Presidente della Fisi Flavio Roda."Cortina d’Ampezzo è ora il candidato dell’Italia per i Mondiali di Sci Alpino 2019" ha esultato il primo cittadino della Regina delle Dolomiti. "La convenzione rappresenta un importante riconoscimento per quanto fatto finora e un condizione sine qua non per procedere sulla via della candidatura. E’ la dimostrazioneoe ha detto Franceschi rivolto a Roda “dell’ottimo rapporto che esiste tra noi e la Federazioneoe.Appuntamento al giugno 2014, dunque, quando la Federazione internazionale dello Sci – la FIS - assegnerà il Mondiale 2019. "Fino ad allora" ha detto Roda “la Fisi  metterà tutto il suo impegno per raggiungere il massimo risultato: l’assegnazione del Mondiale di Sci Alpino a Cortina d’Ampezzo. Un  Mondiale che può rappresentare un grande momento di crescita sportiva e turistica per la montagna italianaoe.“Sempre più lo Sport diventa un asset strategico per un territoriooe ha ricordato Franceschi. “L’affluenza di pubblico e la grandissima visibilità mediatica  collegata ad un Mondiale di Sci - si parla di mezzo miliardo di spettatori televisivi – non beneficeranno solo Cortina e il territorio bellunese, ma rappresenteranno un veicolo formidabile per promuovere sul mercato internazionale le eccellenze del Veneto e dell’Italia intera. Grazia alla Fisi per il suo supporto. L’esperienza insegna che la cooperazione tra Comunità locali, istituzioni e organismi sportivi è la chiave per il successooe.  Per Cortina è il quarto tentativo dopo le candidature per il 2013 (Schladming), 2015 (Vail), 2017 (St.Moritz). (continua)

[ 17/04/2013 ] - Giorgio Rocca protagonista di uno spot TV
Lo abbiamo seguito, ammirato e tifato per tutto il decennio scorso. Abbiamo sofferto per le inforcate e gioito per i successi, e da queste pagine ne abbiamo seguito le stagioni passo dopo passo. Insomma Giorgio Rocca è stato certamente uno degli sciatori più importanti del recente passato azzurro, grazie ai 22 podi in Coppa del Mondo, la conquista della coppa di slalom nel 2006, e i tre bronzi iridati conquistati tra St.Moritz e Bormio.Giorgione chiude bruscamente la carriera nel gennaio 2010, a causa di un infortunio, poi un anno più tardi fonda la Giorgio Rocca Ski Academy a St.Moritz, la sua seconda casa dopo la natia Livigno.Ma non è tutto, Giorgio partecipa alle Olimpiadi di Vancouver 2010 come commentatore tecnico per Sky Sport, ruolo che ricoprirà anche a Sochi 2014. Nello scorso settembre entra nelle case grazie a "Pechino Express" un reality "on the road" in cui partecipa con l'amico Nicolò Tomi, formando la coppia degli Sportivi e resistendo per cinque puntate.Nella sua nuova veste di imprenditore e manager Giorgione non disdegna di mantenere viva la sua immagine di uomo e di sportivo: da un paio di settimane lo vediamo testimonial dello sport TV di Somatoline, firmato dall'agenzia Leagas Delaney.Giorgio, 38 anni ad agosto, è stato scelto per l'Italia, e con la stessa filosofia sono stati scelti Fabien Pelous (rugista) per la Francia, e Carlos Moya (tennis, n.1 ATP nel 1999) per la Spagna.Ecco lo spot: (continua)

[ 24/03/2013 ] - CN Svizzera: dominano Viletta e Dettling
Con le prove tecniche a Davos si è chiuso il programma dei Campionati Nazionali elvetici, cominciati settimana scorsa a St.Moritz dove si sono svolte le prove veloci.Vediamo quali sono i nuovi campioni nazionali rossocrociati, in una stagione difficile dove una delle nazioni più importanti dell'arco alpino ha chiuso al settimo posto della classifica.Dopo una stagione avara di risultati Sandro Viletta ha chiuso al meglio vincendo il titolo sia in superg, sia discesa che in gigante. Sono i primi titoli per il grigionese che finora era salito sul podio ma senza vincere.In superg completano il podio Nils Mani e il veterano Didier Defago, che è secondo in discesa davanti a Ralph Weber. Mani, argento in superg e oro in discesa ai Mondiali Juniores, è sesto in libera.Tra le ragazze doppietta per Andrea Dettling che vince il superg davanti a Corinne Suter e Priska Nufer, e la discesa davanti a Joana Haehlen e Jasmine Flury.Assenti le migliori specialiste rossocrociate: Fabienne Suter, Lara Gut, Dominique Gisin, Nadja Kamer; Fraenzi Aufdenblatten è uscita.Ieri a Davos è stato il turno delle gigantiste, con una gara molto tirata ed interessante, che ha visto la vittoria a sorpresa di Noemi Ruesch,  pettorale 39 e già tra le prime dopo la prima manche.Per Noemi, 19 anni domenica prossima, è la gara più importante della carriera. Per tre centesimi si deve arrendere Lara Gut, detentrice del titolo. Su facebook la ticinese ha criticato la Federazione Internazionale per i nuovi sci da gigante: a livello di gare FIS, quando mancano le nevi dure e preparate di CdM, si notano maggiormente tutti i limiti e i problemi dei nuovi sci.Terzo tempo per Fabienne Suter, seguono Dominique Gisin, l'austriaca Bernadette Schild e Corinne Suter.Infine tra i pali stretti Wendy Holdener si conferma la migliore specialista elvetica, la seconda classificata Jasmin Rothmund accusa oltre un secondo, quasi due per Margaux Givel, terza classificata.Nella stagione 2013 Wendy è entrata per la prima volta ... (continua)

[ 20/03/2013 ] - La situazione degli infortuni azzurri
Prima ancora che la stagione sia definitivamente conclusa, prima ancora che gli atleti partano per le meritate vacanze, prima ancora che si riprenda a lavorare tra bici e palestra, ecco che la FISI.org pubblica un approfondito resoconto di tutti i problemi fisici e gli infortuni che i nostri azzurri hanno patito in stagione. Il riassunto che segue riguarda esclusivamente gli atleti o atlete che hanno saltato la stagione, ma non dobbiamo dimenticare coloro che hanno convissuto per tutta la Coppa del mondo con una serie di importanti noie fisiche come Christof Innerhofer (lombalgia da discopatia), Irene Curtoni (patologia alla schiena da sovraccarico alla colonna vertebrale), Giuliano Razzoli (frattura della base della falange della mano sinistra), Davide Simoncelli (schiena), Daniela Merighetti (lombalgia e sofferenza alla cartilagine del ginocchio), Patrick Thaler (tendinopatia al tendine rotuleo), mentre Lucia Recchia si è ritirata alla vigilia delle gare nordamericane a causa dei guai alla schiena e alle ginocchia che ne hanno pesantemente condizionato la carriera. Ecco la situazione dei nostri infortunati e gli eventuali tempi di recupero:Denise Karbon - Nel corso del gigante femminile di Lenzerheide di domenica 17 marzo si è procurata la frattura del malleolo tibiale e della parte prossimale del perone della gamba destra che le è stata immediatamente ridotta chirurgicamente. I tempi di recupero si aggirano presumibilmente sui 3 mesi.Federica Brignone - Operata lo scorso 17 dicembre per l'asportazione voluminosa di una cisti tendinea posta sul tibiale posteriore, all'altezza del malleolo della caviglia destra, sta proseguendo la riabilitazione, proprio nei giorni scorsi ha indossato per la prima volta gli scarponi sciando in campo libero.Manuela Moelgg - I consueti guai alla schiena (soffre da anni di patologie da sovraccarico alla colonna vertebrale), l'hanno costretta a gareggiare per tutto l'anno senza l'adeguata preparazione, ha salto le tappe finali di ... (continua)

[ 17/03/2013 ] - Federica Brignone è tornata sugli sci!
La cisti alla caviglia, il dolore, una mangiata di gare fino a metà dicembre, poi lo stop forzato e l'operazione.Con pazienza Fede Brignone ha vissuto la sua convalescenza e in questi giorni finalmente è tornata sugli sci, come scrive sul suo blog:"A tre mesi dall'operazione alla caviglia, dopo 100 giorni di dura "astinenza" sono tornata in pista, a Courmayeur, in una giornata fantastica. Un po' di timore all'inizio e poi via, due ore di divertimento e gioia sulle mie piste preferite.Ho sciato con mio fratello Davide, con mia mamma e con Laurent Praz, allenatore dell'Asiva femminile. Era bellissimo, neve, temperatura e piste in condizioni perfette, non avrei potuto chiedere di più per il mio primo giorno di sci del 2013. L'ultima volta con gli sci ai piedi era stata nella seconda manche del gigante di St.Moritz il 9 dicembre, quando, tentando di migliorare il sesto posto, ero finita per la terza volta di fila con la faccia nella neve. Qualche giorno dopo avevo deciso di operarmi, non pensavo però (forse nessuno lo pensava!) che il recupero sarebbe stato tanto lungo.Ora non sono certo guarita al 100% ma tutto il lavoro fatto ultimamente ad Asti ha dato ottimi risultati ed eccomi qua, felicissima perché lo sci mi mancava tanto. Sensazioni? All'inizio faticavo ad appoggiarmi sulla gamba destra, normale credo visto che negli ultimi mesi avevo sempre e solo sciato senza appoggiarmi per il dolore! Dovrò lavorare per recuperare, ma almeno potrò farlo sugli sci e non solo in palestra o in piscina! Senza esagerare visto che ho tanto tempo davanti prima dell'inizio della nuova stagione." (continua)

[ 12/03/2013 ] - Tobias Gruenenfelder chiude la carriera
 "Dopo 15 anni passati in Coppa del Mondo e 217 gare disputate su tutte le nevi, sono pronto a cominciare qualcosa di nuovo!" con queste parole, riportate dalla federazione elvetica, il 35enne velocista Tobias Gruenenfelder ha annunciato la fine della carriera agonistica.E' stata una stagione difficilissima per Tobias, probabilmente la peggiore della carriera, dove ha saputo conquistare solo 2 punti, anche lui risucchiato nella crisi della velocità elvetica e da tanti problemi di adattamento coi materiali.Eppure nell'anno solare 2010 aveva dimostrato di aver raggiunto quella sicurezza e maturità tali per entrare stabilmente nei migliori 10 supergigantisti, a Kitz come alle Olimpiadi di Vancouver, fino al podio di Kvitfjell a marzo e alla vittoria di Lake Louise a novembre che rimane l'unico sigillo in carriera.In totale Tobias può vantare un vittoria e quattro terzi posti, di cui uno in discesa a Bormio nel 2005 e gli altri tutti in superg.Il suo esordio nel circuito maggiore risale addirittura al gennaio 1997, nella tappa di Kranjska Gora, vinta allora dal connazionale Von Gruenigen.Tobias è stato selezionato per i Mondiali di Vail 1999, St.Moritz 2003, Bormio 2005 e Garmisch 2011, oltre che per le Olimpiadi di Salt Lake City 2002, Torino 2006 e Vancouver 2010."Non è stata una decisione facile da prendere - continua Gruenenfelder - Mi ero posto come obiettivo di chiudere a Sochi 2014 e questo traguardo a lungo termine mi dava motivazione. Ma dopo questa difficile stagione ho capito che è tempo di prendere strade diverse. Sono felicissimo della mia lunga carriera, lo sci mi ha dato tanto e mi ha permesso di vivere momenti fantastici. Sono contento di poter festeggiare qualche risultato importante."E' stato sei volte campione nazionale. Tobias era anche uno dei veterani del Circo Bianco, e dopo l'addio annunciato del norvegese Karslen, rimangono attivi i coetanei Defago, Miller e Schoenfelder, tutti nati nel 1977.Per il futuro Gruenenfelder non ha ancora deciso di ... (continua)

[ 04/03/2013 ] - Fantaski Stats - Garmisch - superg
31/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 7 superg della stagione 13/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Weirather T. : 2) Maze T. : 2) Mancuso J. 2012: 1) Mancuso J. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Goergl E. : 3) Styger N. 2009: 1) Kildow L.C. : 2) Paerson A. : 3) Lindell-Vikarby J. 2001: 1) Montillet C. : 2) Goetschl R. : 3) Obermoser B. plurivincitori in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); 3/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 20; Renate Goetschl (AUT) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 7; Hilde Gerg (GER) - 5; Carole Montillet (FRA) - 4; 16/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 9/o in superg 115/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 27/a in superg per Maria Riesch Hoefl è il 72/o podio della carriera, il 14/o in superg per Julia Mancuso è il 35/o podio della carriera, il 15/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 12/o in 1.21.73, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 189; Germania 151; Svizzera 90; U.S.A. 90; Italia 60; Slovenia 50; Liechtenstein 32; Francia 26; Svezia 20; Spagna 10; Canada 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.17 [#9] - 1981 ; Fraenzi Aufdenblatten (SUI) pos.20 [#13] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.21 [#14] - 1981 ; Veronique Hronek (GER) pos.5 [#25] - 1991 ; Lara Gut (SUI) pos.7 [#21] - 1991 ; Elena Curtoni (ITA) pos.12 [#23] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.22 [#33] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Veronique Hronek (GER)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Verena Stuffer (ITA)[pos.15], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Nadia Fanchini (2009); 5/o ... (continua)

[ 02/03/2013 ] - Fantaski Stats - Garmisch - discesa
30/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 12/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Kamer N. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Kildow L.C. : 3) Paerson A. plurivincitori in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); 20/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 29; Renate Goetschl (AUT) - 14; Maria Riesch Hoefl (GER) - 8; Michaela Dorfmeister (AUT) - 6; Hilde Gerg (GER) - 6; 58/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 6/o in discesa 20/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 2/a in discesa per Laurenne Ross è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Maria Riesch Hoefl è il 71/o podio della carriera, il 22/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 12/o in 1.41.97, pettorale #29 l'Italia ha conquistato 79 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 149; Slovenia 126; Austria 99; Germania 92; Italia 79; Svizzera 77; Liechtenstein 36; Francia 27; Ungheria 13; Norvegia 11; Spagna 9; Repubblica Ceca 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Daniela Merighetti (ITA) pos.13 [#11] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.17 [#14] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.22 [#8] - 1981 ; Lara Gut (SUI) pos.4 [#15] - 1991 ; Lotte Smiseth Sejersted (NOR) pos.20 [#6] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.23 [#32] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1], Laurenne Ross (USA)[pos.2], Stefanie Moser (AUT)[pos.5], Mirena Kueng (SUI)[pos.14], Edit Miklos (HUN)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Camilla Borsotti (ITA)[pos.19], Lisa Magdalena Agerer (ITA)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Daniela Merighetti (2012); Klara Krizova (CZE) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata ... (continua)

[ 02/03/2013 ] - Tina Maze prende tutto:vittoria e record
La più grande stagione della storia della Coppa del Mondo, maschile e femminile: questa l'impresa che sta compiendo Tina Maze, offuscando persino la passata stagione di Lindsey Vonn, che sembrava irripetibile.Ancora una vittoria in stagione, la numero 9, la 19/a in carriera, il 20/o podio in stagione (record), la prima in discesa della stagione e la seconda della carriera, a distanza di 5 anni da quella di St.Moritz. Con questo sigillo Tina diventa la terza atleta al mondo a completare l'impresa di vincere in tutte le discipline in una sola stagione, alle spalle di Janica Kostelic che ci riuscì nel 2006 e Petra Kronberger nel 1991.Inoltre i 100 punti odierni le permettono di arrivare a quota 2024, superando il "muro storico" dei 2000 punti conquistati da Hermann Maier nel 2000: quel record inseguito e non raggiunto da Lindsey Vonn un anno fa è stato abbattuto con largo anticipo dallo slovena, che ha ancora 7 gare a disposizioni per arrivare a vette inimmaginabili.Ma non è finita qui, Tina non vuol lasciare nulla alle avversarie: in classifica di discesa è ad un solo punto da Lindsey Vonn, che ovviamente non potrà difendere la leadership, ed ha un vantaggio di 47 punti su Maria Riesch quando manca solo la discesa di Lenzerheide.Insomma solo la Shiffrin in slalom può ancora impedire alla Maze di fare un en plein mai riuscito prima nello sci alpino.Come è arrivato questa storico successo? Tina era determinata, in forma, voleva la vittoria a tutti i costi. E' scesa poco dopo la ticinese Gut che aveva fatto un'ottima prova, ma Tina è riuscita ad esserle vicino persino nel tratto di scorrimento a lei meno congeniale, scatenandosi nel settore più tecnico del tracciato, tanto da passare con 6 decimi di vantaggio dopo 40 secondi gara, vantaggio che sul traguardo sale a 74 centesimi, grazie ad un ultimo tratto in cui la slovena ha saputo portare molta velocità, proprio come aveva fatto ieri l'omonima Weirather.Sulla gara di oggi ha però pesato, almeno in parte, il lungo stop ... (continua)

[ 21/02/2013 ] - Maze sfreccia in prova a Meribel. Merighetti 4a
Messa alle spalle la parentesi Mondiale Tina Maze ricomincia a correre, ben decisa a non lasciare che le briciole alle avversarie.La slovena ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla "Roc de Fer" di Meribel, Francia, chiudendo in 1:43.43Dal dicembre 1994 il Circo Rosa mancava dalla località transalpina, e per trovare l'ultima discesa femminile dobbiamo tornare al gennaio 1991, quando si impose l'austriaca Petra Kronberger davanti alla francese Carole Merle e alla connazionale Veronika Wallinger.Tina in carriera può vantare una sola vittoria in discesa, ottenuta a St.Moritz 5 anni fa: se riuscisse a vincerne una entro fine stagione sarebbe la terza atleta al mondo a completare l'impresa di vincere in tutte le discipline in una sola stagione, alle spalle di Janica Kostelic che ci riuscì nel 2006 e Petra Kronberger nel 1991.Contengono il distacco a meno di 4 decimi l'inedita coppia Lotte Sejersted e Carolina Ruiz Castillo, mentre la prima azzurra, Dada Merighetti, è quarta a 7 decimi esatti di distacco.Ottimo nono tempo per Camilla Borsotti, poi le altre specialiste completano la top10: Fabienne Suter, Regina Mader Sterz, Lara Gut, Anna Fenninger e Maria Marchand-Arvier. Solo 11/a Maria Riesch, seconda in classifica generale.Le altre azzurre: 14/a Verena Stuffer, 15/a Elena Fanchini, 19/a Francesca Marsaglia, 21/a Nadia Fanchini, 34/a Elena Curtoni, 38/a Lisa Agerer. (continua)

[ 12/02/2013 ] - A Beaver Creek anche le donne di coppa del mondo
LIVE DA SCHLADMING - In previsione del mondiale di sci alpino in programma a Vail-Beaver Creek nel febbraio del 2015 la Fis ha deciso di disputare anche a Beaver Creek una tappa di coppa del mondo femminile 2013-2014.La tappa sulle nevi del Colorado, normalmente inserita solo per il calendario maschile, è stata decisa dalla Fis, per consentire anche alle donne di testare le piste che ospiteranno la rassegna iridata tra due anni. Il prossimo anno, infatti, non ci sarà il mondiale, ma l'Olimpiade di Sochi 2014.La tappa di coppa del mondo è in programma dal 29 novembre al 1 dicembre 2013, e prevederà un super-g, una discesa libera ed uno slalom gigante. La settimana successiva sarà la volta degli uomini essere impegnati sulle piste del Colorado.Una scelta quella di concentrare alla fine di novembre, prima settimana di dicembre le due tappe sulle nevi che dovranno ospitare il mondiale, voluta dalle federazioni per evitare di far tornare due volte oltre oceano il circo bianco, per disputare le finali di coppa che normalmente sono programmate un anno prima della rassegna iridata nella località che ospiterà il mondiale.Confermate nella sua interezza il calendario di coppa 2013-10. Nel mese di dicembre sono state confermate  anche le tappe femminili St. Moritz (13-14 dicembre) e Courchevel (17 dicembre). A marzo viene anche confermata la tappa di Are in Svezia. Le finali di coppa del mondo si disputeranno, per il secondo anno consecutivo, a Lenzerheide in Svizzera. (continua)

[ 12/02/2013 ] - Paura per Viletta,poi Hujara chiede scusa
Attimi di panico questa mattina nel corso della manche di libera valevole per la superk iridata: lo svizzero Sandro Viletta ha trovato un lisciatore in mezzo alla pista e lo superato sulla sinistra proseguendo con la sua prova.Non è successo niente, nessuno si è fatto male, Sandro non si è nemmeno fermato, ma indubbiamente il rischio corso è stato altissimo, tanto che nel dopo gara il Race Director Guenther Hujara ha chiesto scusa per l'accaduto: "non ci sono 'se' e 'ma' non posso far altro che scusarmi, questo cose non devono accadere. Ringrazio Sandro che l'ha presa molto bene e fortunatamente non è successo niente di grave".Purtroppo non sono poi così rari gli scontri in pista tra atleti e tecnici/lisciatori. Citiamo quanto accadde ad un altro Mondiale, quello di Sierra Nevada 96: nel corso della prima prova cronometrata in vista della libera femminile (miglior tempo per Isolde Kostner), la russa Tatiana Lebedeva si scontrò ad altissima velocità con un ex allenatore che non doveva trovarsi in pista. Frattura frammentaria non esposta della tibia e del perone: per l'atleta fu l'ultima gara della carriera.Nell'ottobre del 2001 un incidente simile, in allenamento a Pitztal, costò la vita a Regine Cavagnoud, che si scontrò contro un coach tedesco.Un episodio simile capitò anche a Michaela Dorfmeister nel 2006, a St.Moritz: la campionessa austriaca stava scendendo ad oltre 100km/h quando all'improvviso un guardiaporte attraversò il tracciato...Michaela lo evitò per un soffio arrivando al traguardo visibilmente sotto shock.  (continua)

[ 10/02/2013 ] - Gioie e dolori di Nadia Fanchini
Farsi male, rialzarsi, ritornare, rifarsi male, rialzarsi, ritornare, rifarsi male, rialzarsi, ritornare: vi viene in mente un nome? Si, Nadia Fanchini.Nel dicembre 2003 alle sua prima vera stagione in Coppa Europa arriva al Tonale, a due passi da casa sua, e subito centra un 4/o e un 2/o posto: per la 17enne Nadia è l'inizio di una stagione straordinaria, in cui farà il posto fisso in superg, vincerà l'oro mondiale juniores in superg e gli Assoluti in libera, superg e combinata.Visto l'enorme talento gli allenatori decidono di portarla in CdM, dove ad Are e Lenzerheide entra per la prima volta nelle top10, mentre ai Mondiali di Bormio è medaglia di legno in superg (pochi giorni dopo la sorella Elena vince un clamoroso argento in discesa)In quel finale di stagione vince anche l'oro in gigante e discesa, l'argento in superg ai Mondiali Juniores di Bardonecchia.Nella stagione 2005/2006 continua la sua crescita nel circuito maggiore, gareggiando in gigante, superg, discesa e superk, entrando tre volte nelle top10 e chiudendo la stagione con il 5/o posto di Are in discesa, fino a quel momento il miglior risultato in CdM. Alle Olimpiadi 2006 è 8/a in gigante e 10/a in discesa.Finisce l'anno con il titolo italiano in superg e discesa.Poi, durante l'estate, Nadia non può allenarsi: problemi fisici che l'assalivano nell'immediato pregara consigliavano di vederci chiaro, e solo ad inizio ottobre arriva il nulla osta della commissione medica del Coni per la ripresa dell'attività agonistica.Nel dicembre del 2006 arriva il primo podio, a Lake Louise, e poco dopo si frattura il polso cadendo in Val d'Isere. Il 24 febbraio 207, nel corso della seconda manche del gigante di Sierra Nevada, Nadia cade e prende un botta al ginocchio: all'inizio sembra infortunio di poco conto invece si rompe il legamento crociato anteriore.Dopo l'operazione, la fisioterapia e il lungo stop, Nadia torna sugli sci ai primi di settembre, in Cile . Non è pronta per l'opening di Soelden, ovviamente, e in ... (continua)

[ 09/02/2013 ] - Svindal sul trono della Planai, 2/o Dominik Paris
LIVE DA SCHLADMING - E' Aksel Lund Svindal il re della discesa libera mondiale di Schladming, accanto a lui però un italiano Dominik Paris e il francese David Poisson. Il norvegese, già bronzo in super-g, uno dei favoriti della vigilia riesce ad uscire indenne dal micidiale tracciato austriaco, reso ancora più insidioso dalle condizioni meteo non certo ottimali (nevischio e nuvole basse) e si mette al collo un oro voluto e cercato.A duellare con lui il nostro Dominik Paris, un altro tra i favoriti della vigilia - già vincitore di due discese quest'anno (Bormio e Kitzbuehel) - privo poi di quelle pressione che hanno forse condizionato l'ex campione del mondo di super-g Christof Innerhofer, finito oggi fuori anche dai top10. Alla fine un 14/o posto per Innerhofer che poco conta in una gara dove solo le medaglie sono importanti. Un mondiale quello del finanziere di Gais che si sta avviando verso la conclusione, ma che dovrà ancora passare per la super combinata dove dovrà difendere l'ultima delle tre medaglie conquistate a Garmisch due anni fa. "Il mio feeling oggi con la pista non era buono, ho patito tanto la visibilità e non mi sentivo sicuro - ha dichiarato Innerhofer - non riuscivo ad accarezzare i dossi e non sono riuscito a sentire gli appoggi. E' stata più una guerra che un divertimento....mi dispiace che sia andata così, ma bisogna accettarlo". Un Christof che sembra però aver già alzato bandiera bianca: "Sarà difficilissimo, io in slalom non mi sono più allenato...quindi per me il mondiale è finito qui...".L'azzurro Paris intanto mette in bacheca uno splendido argento, dimostrando che le due vittorie di quest'anno,  Bormio e Kitzbuehel, non erano frutto del caso: "Non pensavo di essere così veloce - ha raccontato l'azzurro - ma sono felice. Nella parte alta sono stato calmo, ho provato a non sprecare troppe energie e nella seconda parte mi sono preso dei rischi. Di Aksel cosa posso dire? E' il migliore e batterlo è difficile, è un ottimo avversario, sempre ... (continua)

[ 08/02/2013 ] - Quartetto austriaco per la discesa:la spunta Mayer
Dopo discussioni, selezioni, battaglie interne e polemiche è ufficiale che sarà Matthias Mayer a vestire l'ultimo pettorale libero per la discesa libera maschile. Il 22enne ha vinto la concorrenza con Joachim Puchner, Georg Streitberger, Romed Baumann e Florian Scheiber, e si affiancherà a Klaus Kroell, Max Franz e Hannes Reichelt già sicuri del pettorale.Mayer è stato quinto nel superg iridato e in questa stagione di coppa ha conquistato un secondo posto e altri 3 risultati nei top10 tutti in superg, mentre in discesa può vantare un 16/o posto a Kitz come miglior risultato.Deluso, delusissimo, Joachim Puchner che non correrà alcuna gara mondiale: "è un vero pugno in piena faccia, non posso dirvi quanto sono arrabbiato...comunque auguro il meglio a Matthias"Il quartetto andrà a caccia della medaglia più attesa, che sfugge all'Austria dal 2001 (Hannes Trinkl a St.Anton); più in generale una medaglia nelle veloci sfugge dal 2003, quando a St.Moritz vinse Eberharter, mentre nelle ultime 4 edizioni, in discesa, hanno vinto Bode Miller (Bormio 2005), Aksel Lund Svindal (Are 2007), John Kucera (Isere 2009), Erik Guay (Garmisch 2011) (continua)

[ 08/02/2013 ] - Sofia Goggia: "Soddisfatta! E domani mi riposo"
Arriva il primo oro per la Germania, grazie alle splendida prova in slalom di Maria Riesch: "questo titolo è fantastico, non ci posso credere! Il mio obiettivo era di prendere una medaglia in questi Mondiali e l'ho realizzato. L'oro è l'obiettivo più alto che ti puoi sognare! Non mi sentivo la favorita e le sensazioni non erano buone questa mattina, nelle ultime settimane ho avuto diversi problemi e non mi sentivo molto fiduciosa. Poi in questa stagione sono salita sul podio solo due volte (vittoria in slalom a Levi e terzo posto in discesa a Lake Louise, ndr)...e invece è arrivato questo oro alla seconda gara!"Così come a Maribor, quando fu seconda in gigante dietro a Lindsey Vonn, anche oggi Tina Maze non nasconde il suo disappunto nonostante la seconda medaglia in due gare: "non sono contenta della mia manche di slalom. Maria è stata più brava, io troppo "a scatti" ed ho perso tempo. Ho fatto bene in discesa e meno bene in slalom quando magari ci si sarebbe aspettati il contrario. Certo l'argento è una bella medaglia...oggi ho sentito molto la pressione e ho cercato di stare calma. Non è stato facile ma ho lottato ed il secondo posto è un buon risultato"Nel bronzo di Nicole Hosp c'è tutta la gioia e la rabbia di una atleta che forse  dopo l'ultimo infortunio era data prematuramente per finita: "sono così felice per questo bronzo! Felice e soddisfatta e voglio godermi queste sensazioni...E orgoglioso per tutto il lavoro che ho fatto negli ultimi anni, sono stati davvero difficili, ma una medaglia è un balsamo per tutto questo e voglio ringraziare quelli che hanno sempre creduto in me. La mia prima medaglia mondiale, a St.Moritz, era inaspettata, questa invece è una ricompensa per quel che ho fatto"L'ufficio stampa FISI ha raccolto il pensiero delle azzurre, a cominciare da Sofia Goggia, sempre più rivelazione, non solo italiana, di questo Mondiale: "sono soddisfatta soprattutto per il sesto posto nella discesa. In slalom devo ancora molto lavorare, comunque ... (continua)




 
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