separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
fantaski_header
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
lunedì 23 febbraio 2026 - ore 06:46 
banner 120x90
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski
- RICERCA NELLE NOTIZIE

" Moelgg " è presente in queste 3217 notizie:

[ 25/02/2016 ] - Hinterstoder:domani primo gigante con 10 Azzurri
Dieci azzurri sono convocati per i due giganti di Hinterstoder in programma venerdì 26 (prima manche 9.30, seconda 12.30, recupera quello annullato ad Adelboden) e domenica 28: Roberto Nani (alle prese con un virus intestinale), Florian Eisath, Max Blardone, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Andrea Ballerin, Simon Maurberger, Tommaso Sala e Alex Zingerle.Le temperature miti hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista in programma giovedì mattina, sia per i gigantisti che per i supergigantisti.Ecco il commento di Florian Eisath, raccolto da fisi.org: "Non abbiamo provato la pista di gara, però le condizioni sono buone, il muro è duro e barrato, la neve è compatta e bella. Speriamo che il tempo resti decente con temperature non troppo alte, può venire fuori un bello spettacolo."Sabato è in programma un superg, partenza alle ore 12, con 9 azzurri convocati: Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Henri Battilani, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti.E' la settima volta che il Circo Bianco fa tappa ad Hinterstoder, dove si sono corsi uno slalom, 5 giganti e due superg: nel 1986 Oswald Totsch è salito sul terzo gradino del podio dello slalom; in gigante nel 1996 Alberto Tomba ha sfiorato il podio in gigante, 4/o; in superg Peter Fill ha chiuso con il 2/o posto nel 2006 alle spalle di Bode Miller. (continua)

[ 23/02/2016 ] - Stoccolma: Holdener-Hirscher vincono city event
Sono targate Wendy Holdener e Marcel Hirscher le vittorie nello slalom parallelo del city event a Stoccolma in Svezia. Davanti a 20mila spettatori nella capitale scandinava arriva però anche il 18 podio stagionale da parte della squadra azzurra grazie a Stefano Gross. Il fassano nella finalina per il terzo e quarto posto batte 2 a 0 il russo Alexander Khoroshilov dopo essersi sbarazzato nell'ordine del norvegese Foss Solevaag, del tedesco Neureuther e arrendendosi in semifinale solo ad un incontenibile Hirscher. L'austriaco non concede nulla e nella finale ha la meglio sul padrone di casa Andrè Myhrer che dopo aver persona abbastanza nettamente la prima manche, nella seconda ha trovato la rimonta persa per soli 6 centesimi.Non è andata bene per gli altri due azzurri in gara: eliminato al primo turno Patrick Thaler nella sfida con André Myhrer. Il carabiniere della Val Sarentino cede di poco in entrambe le manche, stessa sorte poi toccata  con un margine maggiore nella prima manche e con una caduta nella seconda anche a Manfred Moelgg, sconfitto da Felix Neuruether, capitolato poi al turno successivo  con il nostro Gross.Nella gara femminile dove non avevamo nostre rappresentanti la vittoria è andata meritatamente alla svizzera Wendy Holdener - al primo successo in coppa del mondo - superando in finale dopo un duello avvincente la padrona di casa Frida Hansdotter. Nella finali per il terzo e quarto posto la svedese Maria Pietilae-Holmner ha avuto la meglio nel derby tutto nordico su Nina Loeseth.Nella lotta per la coppa del mondo assoluta pari patta tra Lindsey Vonn e Lara Gut, eliminate entrambe al primo turno rispettivamente da Holdner e da Zuzulova. Per regolamento le eliminate al primo turno vengono classificate alla pari in nona posizione portando così a casa 15 punti ciascuna. In quella maschile Marcel Hirscher, invece, incrementa sui diretti inseguitori tenendo a debita distanza il norvegese Henrik Kristoffersen eliminato al primo turno dal compagno di ... (continua)

[ 22/02/2016 ] - Sci di Cristallo - XI Tappa a Nadia Fanchini
Che tappa per i colori azzurri!! I nostri atleti hanno saputo conquistare vittorie e podi dal sapore davvero speciale. Cominciando, in ordine temporale, con il podio inaspettato e grintosissimo di Max Blardone, in gigante a Naeba, nella terra del Sol Levante, per passare poi all'uno-due di Dominik Paris a Chamonix, e poi il podio e la splendida vittoria di Nadia a La Thuile e infine il podio 'alla carriera' di Dada in discesa2 a La Thuile.Ma anche Nani ed Eisath (gigante), Tonetti (combinata), Elena Curtoni (discesa e superg), Peter Fill (discesa), Federica Brignone (superg) e Francesca Marsaglia (discesa e superg) tutti molto bravi nel raggiungere la top10.Difficilissimo votare questa volta, Nadia, Dominik, Max e Dada meritavano tutti il massimo punteggio, per le loro imprese, ma alla fine si deve scegliere ed ecco che Nadia Fanchini ha raccolto il maggior numero di voti e vince la XI tappa!Ecco come è andata la undicesima tappa:5 punti - Nadia Fanchini: la prima a battere Lindsey Vonn in discesa in stagione, la vittoria dopo 7 anni, la capacità di salire sul podio il venerdì e migliorarsi al sabato, una grande emozione per tutti gli appassionati. Grande talento, grande amore per lo sci!4 punti - Dominik Paris: i segnali di risveglio coreani si concretizzanno sulla pista che gli ha dato il primo podio: scende ed esulta, sa di aver accarezzato la neve come capitava spesso un anno fa. E che slalom!!! Primo, meritatissimo, podio in combinata e 180 punti in due giorni.3 punti - Max Blardone: l'impresa della settimana precedente (in altra tappa avrebbe preso 5 punti): ritrovare il podio dopo 4 anni , dopo essere usciti da tempo dal radar dei migliori specialisti. Grinta da 'role model', esempio per chi non vuole mollare mai.2 punti - Dada Merighetti: anche in lei in un altra tappa avrebbe meritato i 5 punti. Dichiara di aver pianto al pensiero che fosse l'ultima discesa 'vera' in carriera e si comporta da leonessa andando a prendersi il 6/o podio con grinta, orgoglio e ... (continua)

[ 22/02/2016 ] - Stoccolma: Gross, Thaler, Moelgg qualificati
Torna dopo oltre 3 anni il City Event: l'ultima gara di questo tipo si corso a Mosca a fine gennaio 2013, poi per tre anni consecutivi (2014, 2015, 2016) fu annullato quello di Monaco.Sono ufficialmente qualificati tutti gli atleti che, a tre ora dalla ultima gara prima del City Event, siano tra i migliori 12 della WCSL di slalom, e i 4 migliori atleti della WCSL generale.Ecco dunque la lista completa dei qualificati uomini e donne, dove spicca tra le donne il rinnovo del duello Gut/Vonn e l'assenza di Mikaela Shiffrin e Sarka Strachova.DonneFrida Hansdotter (SWE)(WCSL-SL)Veronika Velez-Zuzulova (SVK)(WCSL-SL)Wendy Holdener (SUI)(WCSL-SL)Nina Loeseth  (NOR)(WCSL-SL)Nastasia Noens (FRA)(WCSL-SL)Petra Vlhova (SVK)(WCSL-SL)Maria Pietilae-Holmner (SWE)(WCSL-SL)Carmen Thalmann (AUT)(WCSL-SL)Marie-Michèle Gagnon (CAN)(WCSL-SL)Michaela Kirchgasser (AUT)(WCSL-SL)Michelle Gisin (SUI)(successiva nella WCSL-SL)Resi Stiegler (USA)(quota WCSL-SL)Maren Wiesler (GER)(quota WCSL-O)Lindsey Vonn (USA)(WCSL-O)Lara Gut (SUI)(WCSL-O)Tina Weirather (LIE)(WCSL-O)Dunque tra le aventi diritto mancheranno Viktoria Rebensburg (3/a in generale, e lascia il posto a Maren Wiesler; Mikaela Shiffrin (4/a in WCSL speciale, lascia il posto a Resi Stiegler); Sarka Strachova (2/a in WCSL di speciale.) che rinuncia a stare al passo di Hansdotter e Zuzulova a causa di una botta rimediata pochi giorni fa in allenamento.Purtroppo non sarà presente nessuna azzurra perchè la prima in WCSL è Irene Curtoni, 19/a, mentre Nadia Fanchini 7/a della WCSL-O guadagna una sola posizione (Hansdotter), essendo Vonn, Gut, Rebensburg e Weirather a 0 punti in slalom.UominiHenrik Kristoffersen (NOR)(WCSL-SL)Marcel Hirscher  (AUT)(WCSL-SL)Felix Neureuther  (GER)(WCSL-SL)Fritz Dopfer  (GER)(WCSL-SL)Alexander Khoroshilov  (RUS)(WCSL-SL)Stefano Gross  (ITA)(WCSL-SL)Mattias Hargin (SWE)(WCSL-SL)Patrick Thaler (ITA)(WCSL-SL)Andre Myhrer   (SWE)(WCSL-SL)Julien Lizeroux (FRA)(WCSL-SL)Sebastian Foss-Solevag (NOR)(WCSL-SL)Alexis ... (continua)

[ 15/02/2016 ] - Crans: Shiffrin al comando 1/a manche slalom
"The Queen Mikaela Shiffrin is back". La regina dello slalom è tornata, stando al risultato di questa prima manche dello slalom donne di coppa del mondo a Crans Montana, recupero di quello cancellato a Maribor. La campionessa del Colorado, dopo 62 giorni di assenza per infortunio ad un ginocchio, guida questa prima frazione con il tempo di 42"83, precedendo di 27 centesimi la svedese Frida Hansdotter, leader attuale della graduatoria di specialità, e di 0.33 la slovacca Veronika Velez-Zuzulova.Si è corso su un fondo ripulito dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi, che avevano costretto anche alla cancellazione della combinata alpina e poi della discesa libera. Neve trattata con acqua, sale e solventi a causa delle temperature decisamente miti per il periodo per consentire un fondo più compatto. La statunitense ha controllato leggermente nella prima parte di tracciato per poi far esplodere la sua potenza nella parte finale di questo slalom decisamente corto, chiudendo al comando. Tutte le big sono comunque li nelle top10 ad eccezione di Nina Loseth, la vincitrice di Santa Caterina, fuori per inforcata. Quarta è Sarka Strachova a +0.43, quindi Michelle Gisin già più staccata a +0.71, seguono Nastasia Noens, Petra Vhlova, Wendy Holdener, Erin Mielzynski e Resi Stiegler. La prima delle azzurre è Irene Curtoni, fuori dalle top15, che paga però molto (+1.93) soprattutto nella parte alta del tracciato, meglio la fase finale con una sciata troppo lontana dal palo. Più indietro Federica Brignone (+2.32), mentre è out dalle top30 Chiara Costazza a quasi 3 secondi (+2.99). Non hanno completato la loro prova Manuela Moelgg e Nicole Agnelli..Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 14/02/2016 ] - Carca: "In slalom troppi errori e gare buttate"
Il responsabile dei tecnici azzurri Max Carca traccia ai taccuini FISI un bilancio della spedizione giapponese e una analisi della gara azzurra, uno slalom dove ancora una volta la seconda manche ci vede gioire molto meno della prima: "Purtroppo Gross ha fatto un brutto errore nella seconda manche, un errore simile a quello già fatto a Schladming, buttando via la gara. E' un errore che dovremo correggere. Lui ha un potenziale enorme: è da podio in tutte le gare, ma finora ne ha fatto uno. Dovremo tornare sullo slalom perché abbiamo atleti veloci ma inconcludenti. Moelgg ha sbagliato più o meno nello stesso punto di Gross, anche lui buttando via una bella gara. La nota positiva è Ballerin che fa i primi punti e fa un posto per l'anno prossimo per lui e per qualche altro giovane. Ma non può bastare.""La pista si è un po' rovinata nella seconda manche - prosegue il tecnico piemontese - e per gli ultimi sette-otto c'è stata pure un po' di pioggia. Però Neureuther è sceso fra quelli e ha vinto, quindi non ci sono scuse. Dobbiamo lavorare per migliorare."Ovviamente felice Felix Neureuther che sale sul podio di Naeba come suo padre Christian 41 anni fa: "è fantastico pensare che 41 anni fa era sul podio. Gli ho parlato ieri e scherzavamo su questo e lui mi ha detto: 'devi essere orgoglioso di tuo padre perchè 41 anni fa ero sul podio dietro a Stenmark'. Oggi ho vinto, per cui è un nuovo capitolo per la mia famiglia. Ho provato a rischiare tutto, le condizioni non sono certo migliorate con la pioggia, non si vedeva nulla. Ho pensato solo a mollare gli sci. La prima parte non è stata tanto buona e poi ho provato a spingere davvero tanto sul finale ed ha funzionato..." Tutto il Circus sta ora rientrando in Europa, perchè già mercoledì inizieranno le prove cronometrate a Chamonix, dove sabato è in programma la combinata alpina (discesa+slalom) e domenica la discesa. Tonetti sarà al via della combinata, mentre rivederemo in pista gli slalomisti nel parallelo di Stoccolma, che ... (continua)

[ 14/02/2016 ] - Naeba:primo centro per Neureuther, disastro Italia
Va al tedesco Felix Neureuther il successo nello slalom speciale di coppa del mondo a Naeba in Giappone. Per l'Italia è, invece, giornata nera. Il campione di Garmisch-Partenkirchen, su un tracciato da campo scuola sci, con neve decisamente primaverile (+13 gradi) e battuto dalla pioggia, mette il primo sigillo in questa stagione salendo su un podio inedito rispetto alle ultime gare.Il tedesco, al dodicesimo successo in carriera, risale dalla quinta piazza chiudendo primo e precedendo di soli 5 centesimi lo svedese André Myhrer, mentre terzo è l'austriaco Marco Schwarz, al secondo podio stagionale dopo quello di Madonna di Campiglio. Fritz Dopfer, l'uomo delle prime manche, non riesce a tenere i nervi saldi e scivola dalla prima alla quarta piazza, con 29 centesimi di ritardo.Il norvegese Henrik Kristoffersen stoppa la sua corsa alle sette vittorie stagionali, finendo solo settimo, ma approfitta dell'uscita odierna di Marcel Hirscher - inforcata alla quarta porta della prima manche - per incrementare in classifica di specialità. A tre slalom dalla fine il norvegese guida con 218 punti sull'austriaco che archivia una deludente trasferta in terra del sol levante. In quella generale Hirscher è avanti di soli 88 punti su Kristoffersen. Una bella lotta tra i due, dopo l'uscita di scena per infortunio di Aksel Lund Svindal. Per Hirscher sarà dunque necessario disputare anche i super-g per raccogliere punti preziosi. L'Italia dopo aver piazzato due azzurri tra i top10 della prima manche con Stefano Gross 4/o e Patrick Thaler 7/o, nella seconda manche fa peggio. Il fassano precipita in 11/a piazza, mentre il carabiniere di Sarentino finisce addirittura 18/o. Manfred Moelgg deraglia per la quinta volta su otto slalom in questo inverno. Nella prima manche erano usciti, invece, Simon Maurberger e Riccardo Tonetti. Unica nota positiva in questo grigiore i primi punti in carriera tra i pali stretti per il trentino Andrea Ballerin, sceso con il pettorale 48 che ha concluso in ... (continua)

[ 13/02/2016 ] - Naeba: gigante a Pinturault, 3/o Max Blardone
Due terzi di podio alla Francia, un terzo all'Italia. Così è finito il gigante di coppa del mondo che riporta il circo bianco dopo un lungo digiuno sulle nevi del Giappone di Yuzawa Naeba corso questa notte. La vittoria va ad Alexis Pinturault, sul compagno di squadra Mathieu Favre, mentre terzo è un sorprendente Massimiliano Blardone che riporta l'Italia sul podio di un gigante di coppa dopo 3 anni..L'ossolano torna prepotentemente sul podio di Coppa che lo consegna nella storia dello sci. Il 36enne azzurro lascia senza parole tutti e con due manches da incorniciare (miglior tempo nella seconda manche) fa suo il terzo posto fra le porte larghe della pista giapponese, interpretando molto meglio di tanti altri blasonati avversari l'insidioso tracciato nipponico che proponeva ai protagonisti di giornata un pendio non ripido, con molte ondulazioni e con neve primaverile che richiedeva una condotta di gara quasi d'altri tempi. Blardone nono dopo la prima manche riesce a rimontare, scalando altre sei posizioni e tornando così nuovamente su un podio di coppa. Dodici anni dopo il secondo posto di Flachau del gennaio 2004 che apri' una fantastica storia fatta di 7 successi, 12 secondi e 6 terzi posti e poche settimane dopo essere diventato papà per la seconda volta ed aver annunciato il suo ritiro a fine stagione, Max Blardone si toglie forse la soddisfazione più grande di una carriera che sembrava giunta al crepuscolo e che invece gli ha regalato l'ennesima giornata di gloria, con un rimonta dal nono posto della prima manche. L'ultima volta a podio per l'ossolano fu quasi quattro anni fa a Crans Montana. La vittoria va dunque al transalpino Alexis Pinturault, dopo che la prima manche era guidata dal tedesco  Fritz Dopfer (finito poi 7/o), a 51 centesimi troviamo il compagno di squadra Mathieu Favre, mentre Marcel Hirscher anziché dominare come il suo solito, ha fatto fatica ad arrivare sesto, finendo dietro anche al norvegese  Henrik Kristoffersen e all'altro ... (continua)

[ 12/02/2016 ] - Tutto pronto a Naeba, Moelgg in cerca di riscatto
Tutto pronto a Naeba, in Giappone, per il 6/o gigante stagionale (contando anche il parallelo dell'Alta Badia), con partenza della prima manche fissata alle 2 di notte ora italiana.Dopo un mese e mezzo di attesa gli specialisti tornano tra le porte larghe, e tornano in Giappone dove la Coppa manca dal 2006 (slalom di Shigakogen) mentre il gigante manca addirittura dal 2001, vittoria di Hermann Maier.Dei 51 atleti al via quel 15 febbraio 2001 domani ne troveremo soltanto uno: l'inossidabile Max Blardone, che chiuse con il 6/o posto, davanti a due come Aamodt e Von Grueningen.Domani saranno al via: Andrea Ballerin #49, Max Blardone #27, Luca De Aliprandini #21, Florian Eisath #13, Simon Maurberger #46, Roberto Nani #8, Riccardo Tonetti #25 e Manfred Moelgg #23.Proprio il marebbano ha raccontato ai taccuini FISI la sua voglia di riscatto: "La pista è molto tecnica e interessante in gigante e un po' piatta in slalom. Quest'anno scio un po' meglio in slalom, mentre faccio un po' fatica fra le porte larghe, vedremo se in Gippone il trend sarà lo stesso oppure cambierà. La stagione finora non è stata proprio positiva, sono uscito un po' troppe volte soprattutto in slalom, in gigante c'è ancora tanto da giocarci, vedremo cosa succederà. C'è tempo per aggiustare qualcosa in termine di prestazioni".Favorito n.1, visti i risultati di stagioni (e delle precedenti) è Marcel Hirscher, che guida la classifica di specialità con 361 punti su 5 risultati; seguono il Muffat-Jeandet, Felix Neureuther, Henrik Kristoffersen e Mathieu Faivre. Non sarà ovviamente al via Ted Ligety, out per tutta la stagione.Il nostro miglior azzurro è stato fin qui Roberto Nani, al momento 10/o in classifica.Prima manche alle 2, seconda manche alle 5 ora italiana. Diretta televisiva su Eurosport 1; su Raisport 1 differita alle 8.15 e 9.15. (continua)

[ 12/02/2016 ] - Max Carca: "Naeba? Gara importante per noi"
Vigilia di gare a Naeba in Giappone. Prosegue il gran lavoro in pista, a causa della neve caduta nei giorni scorsi che ha impedito la sciata in pista di mercoledì ed ora per le temperature miti che stanno creando qualche problema alla tenuta del manto. Gli organizzatori giapponesi di Yuzawa Naeba in programma questa notte in Italia ce la stanno metendo tutta per un regolare svolgimento di questa tappa. Il circuito torna, infatti, in Giappone a distanza di 41 anni e la località di gara non vuole sfigurare.I protagonisti delle porte larghe tornano in pista questa notte, sabato 13 febbraio (prima manche ore 02.00, seconda alle 05.00 italiane) dopo una lunghissima pausa di 55 giorni dal gigante di Alta Badia dello scorso 20 dicembre (in mezzo c'è stato anche l'annullamento di Adelboden e di Garmisch) e hanno una gran voglia di scaricare sulla neve la lunga attesa di questo periodo.Oggi è stato possibile effettuare la sciata in pista. Questo le parole raccolte dall'ufficio stampa della Fis al tecnico degli azzurri Max Carca. "Mercoledì sono caduti 70 centimetri di neve e da quando siamo arrivati in Giappone abbiamo sciato tre giorni - spiega il tecnico piemontese -. Le temperature sono abbastanza alte, gli addetti hanno pulito bene la pista e il fondo è abbastanza buono, per domani è previsto caldo e sole, sicuramente spargeranno il sale. Il pendio è bello, tecnicamente è interessante. C'è una parte di media pendenza nelle prime dieci porte, poi ci sono due onde che portano verso il ripido con dieci belle curve, in fondo al quale si trova una diagonale che porta verso sinistra abbastanza accentuata. Arrivano altre cinque porte e si entra in un altro pianetto con dosso che porta verso il traguardo. Insomma, è un gigante vario, a differenza dello slalom che si sviluppa su una pendenza media ed è abbastanza facile. Per noi è una gara importante, il gigante è la disciplina dove siamo maggiormente distanti dai migliori, proveremo ad avvicinarci a loro".Al via questa ... (continua)

[ 09/02/2016 ] - Sci di Cristallo - X Tappa a Christof Innerhofer
Da Schladming a Garmisch, passando per Maribor (gigante femminile) e Jeongseon (superg e discesa maschili), la decima tappa dello Sci di Cristallo ci conduce nella seconda parte di stagione, quando le gambe iniziano a farsi pesanti ma sono ancora tanti i punti in palio per il successo finale.Con il podio sfiorato in discesa a Garmisch e quello conquistato in superg in terra coreana, Christof Innerhofer ha vinto la X tappa: il campione di Gais non ha lesinato critiche al pendio 'facile' e 'lento' per essere una discesa olimpica, poi in superg ha unito una curva all'altra con leggerezza, con il solo Janka a far meglio di lui.Nel complesso buono il comportamento degli Azzurri con 14 top 10 in 7 gare, esattamente 2 per gara, compresi i podi di Paris e Innerhofer.Tra le ragazze Nadia Fanchini è stata la migliore delle nostre in tre gare su tre, e in tre discipline diverse.Ecco come è andata la decima tappa:5 punti - Christof Innerhofer:  al contrario di Paris e Fill non digerisce la discesa, non lo nasconde, critica velocità e pendenze. Non ti aspetti il risultato grosso in questo superg, ma Inner ha classe e quando vuole pennellare lo fa, anche senza il ghiaccio e il ripido, con linee pulite e ben collegate4 punti - Dominik Paris: torna sul podio proprio nella pista Olimpica, quella che tra due anni assegnerà le medaglie più ambite. Aveva dato segnali di crescita a Wengen (discesa) e Kitz (superg) ora concretizza il talento in un ottimo 2/o posto. Peccato per l'uscita in superg.3 punti - Peter Fill: costante nei top5, continuo, migliorato tecnicamente e conscio dei suoi mezzi, anche su piste diverse. Pietro può alzare la testa verso la Coppa, impresa possibile. (ed inoltre è quinto nella generale)2 punti - Nadia Fanchini:  è la migliore azzurra a Maribor (gigante) e in entrambe le veloci di Garmisch. Sul tecnico è sempre una garanzia, da fuoriclasse, mentre sui piani accusa troppo. Manca ancora un passo per il podio, arriverà, deve arrivare.1 punto - Matteo Marsaglia: ... (continua)

[ 08/02/2016 ] - Le 15 Azzurre per Crans Montana (DH, K, SL)
Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato quindici atlete per l'appuntamento di Coppa del mondo femminile che prevede sulla pista 'Nationale' di Crans Montana una discesa sabato 13 febbraio (ore 10.30) una combinata domenica 14 (ore 10.30 e 13.30) e uno slalom  lunedì 15 (ore 10.30 e 13.30) che recupera quello cancellato a Maribor alla fine di gennaio.L'Italia ha a disposizione nove posti in discesa, cinque nella combinata alpina e sei in slalom: al via saranno presenti Nicole Agnelli (proveniente dai due giganti di Coppa Europa in programma nella bulgara Borovets venerdì 12 e sabato 13), Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg, Hanna Schnarf e Verena Stuffer. La coppa torna a Crans Montana dopo due anni: nel marzo 2014 si disputò solo la discesa, con Fischbacher, Fenninger e Maze sul podio. Anche nel 1977 e nel 1981 la località elvetica ha ospitato il trittico discesa-slalom-combinata.Complessivamente le azzurre sono salite solo tre volte sul podio: Hanna Schnarf 2/a in discesa nel 2010, Nadia Fanchini 3/a in discesa nel 2008 e Deborah Compagnoni 3/a in gigante nel 1998. (continua)

[ 08/02/2016 ] - Marsaglia controlli medici,azzurri per il Giappone
Una mattinata di esami ed accertamenti clinici e strumentali attende Matteo Marsaglia presso la clinica La Madonnina di Milano. L'azzurro, caduto domenica nel super-g di Jeongseon in Corea del Sud, accusa molto dolore alle anche e alla bassa zona addominale. Sarà perciò ricoverato al suo arrivo a Milano questa sera attorno alle 24, e domattina sarà sottoposto a visite e controlli dalla Commissione Medica FISI, che verificheranno se l'azzurro ha riportato conseguenze dal suo volo.Marsaglia è uscito male da un salto ed è atterrato pesantemente sulla neve coreana. "Non era così che l'avevo pensato", ha scritto ironicamente sul suo profilo Facebook.I primi accertamenti effettuati in Corea hanno escluso fratture, ma per il 30enne di Sansicario sono ora in arrivo esami ben più approfonditi.Intanto sono arrivati in Giappone i convocati per il gigante e lo slalom di Naeba, la località che non ospitava la Coppa del Mondo di sci alpino da 41 anni. Si tratta di: Andrea Ballerin, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti.Il programma prevede un gigante per sabato 13 con prima manche alle 2, ora italiana e seconda alle 5. Stessi orari per lo slalom di domenica.Fonte: fisi.org (continua)

[ 31/01/2016 ] - Slalom di Maribor: Strachova e Holdener davanti
Wendy Holdener e Sarka Strachova guidano le operazioni al termine della prima manche dello slalom di Maribor. Su una pista che a causa delle condizioni meteo ha dato il peggio di sè (meglio non entrare nel merito del senso di una simile gara), la giovane svizzera e l'esperta ceca si trovano a metà gara a braccetto, battezzate dal cronometro da un 49"60 che le concede nove centesimi di vantaggio sulla ventenne slovanna Petra Vlhova; quarto posto provvisorio quindi per Veronika Zuzulova (+0"30) seguita dalla leader della classifica di specialità Frida Hansdotter (+0"44); alle sue spalle Nastasia Noens, Erin Mielzinsky e Michelle Gisin completano la top 8 di questa prima manche in cui a mancare è stato soprattutto lo spettacolo.In casa Italia, la migliore è al momento Irene Curtoni, quattordicesima a 2"96; niente da fare invece per Chiara Costazza che ha inforcato a metà tracciato dopo un buon avvio di manche; identica sorte anche per Manuela Moelgg il cui sci si è infilato in una delle tante buche del tracciato sloveno. No comment.Dopo le prime 25, lunga interruzione per provare a sistemare il tracciato di gara.Alle 12.30 la seconda manche, ammesso che ci sia ancora una pista. (continua)

[ 30/01/2016 ] - Ancora Rebensburg! Drev e Weirather sul podio
Non sono di certo mancati i colpi di scena nel gigante di Maribor. Dopo una prima manche in cui ad essere determinante è stata soprattutto la pista, nella seconda lo sceneggiatore sembra quasi essersi voluti divertire a scompaginare quanto più possibile le carte. Fuori le due contendenti per la Coppa del Mondo generale, Lindsey Vonn prima (mentre viaggiava alla grande), Lara Gut poi, fuori anche la (ex) terza in classifica, Frida Hansdotter, grande rimonta della padrona di casa Ana Drev ma soprattutto seconda vittoria consecutiva in gigante dopo Flachau per Viktoria Rebensburg che ha sopravanzato la leader di specialità Eva Maria Brem, al comando delle operazioni a metà gara e poi solo quarta alla conclusione, preceduta anche da Drev, seconda e da Tina Weirather, terza.Una seconda manche che, volendo inseguire a tutti i costi la buona notizia, ha reso meno amaro il nulla di fatto di Federica Brignone: alla resa dei conti la Brem allunga, ma di "soli" 50 punti (salendo a 442) ed il divario di 117 lunghezze patito ora dalla carabiniera valtellinese concede ancora qualche speranza. Magari flebile, ma considerato come sono andate le cose, il responso poteva essere decisamente peggiore. La notizia meno bella è che il secondo successo di fila restituisce una Rebensburg assolutamente competitiva ed ora in scia all'austriaca (-32), davanti a Gut (-80) e alla stessa azzurra. Una Viktoria che zitta zitta si ritrova ora terza anche nella generale (680): Vonn (900) e Gut (855) sono ancora in vantaggio, ma i jolly nel loro mazzo stanno ormai esaurendosi. Insomma, con una pista più in forma grazie alla chimica, la manche decisiva ha offerto uno spettacolo più incisivo, seppur la tendenza allo scivolamento degli sci sul saponoso fondo sloveno poco si accomunava al concetto tradizionale di show. Ma tant'è, per lo meno non si è fatto male nessuno, e di questi tempi, con queste condizioni, bisogna quasi ringraziare che sia così. E' un assurdo, naturalmente, ma questo in fondo dice ... (continua)

[ 30/01/2016 ] - Brem davanti a Maribor, azzurre in ritardo
Eva Maria Brem ha condotto il proprio pettorale rosso al primo posto provvisorio dopo la prima manche del gigante di Maribor, disputato a dispetto delle tiepide temperature su una neve andata via via degradandosi, aumentando passaggio dopo passaggio in scivolosità.L'austriaca al traguardo ha preceduto di 37 centesimi la bavarese Viktoria Rebensburg e di 53 la ticinese Lara Gut, con Nina Loeseth e Tina Weirather a seguire rispettivamente in quarta e quinta piazza, con 85 e 1'22 di ritardo.Giornata piuttosto grigia in casa Italia: Federica Brignone è scivolata dopo una dozzina di secondi di gara, in chiusura del pianoro iniziale a causa di un'inclinazione eccessiva in curva verso destra, sorte analoga poi vissuta da Sofia Goggia, qualche porta prima. Per la valtellinese questo zero potrebbe pesare davvero moltissimo nella corsa alla coppetta di specialità, con le principali avversarie invece saldamente nei quartieri alti della classifica provvisoria.Nel mezzo, non benissimo neanche la altre azzurre, con Manuela Moelgg ed Irene Curtoni quasi a braccetto in decima e undicesima posizione ma con un ritardo già ulteriore ai 2". Proprio alle spalle della valtellinese si è inserita la leader di Coppa del Mondo Lindsey Vonn; più indietro Marta Bassino, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni ma la pista a quel punto era di fatto... ingiocabile.La seconda manche è in programma alle 13. (continua)

[ 27/01/2016 ] - Fantaski Stats - Schladming - slalom maschile
24/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 10 slalom della stagione 26/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Horoshilov A. : 2) Gross S. : 3) Neureuther F. 2014: 1) Kristoffersen H. : 2) Hirscher M. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); Henrik Kristoffersen (2); Alberto Tomba (2); 10/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 9/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 20/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 15/o in slalom 111/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 22/a in slalom per Marcel Hirscher è il 83/o podio della carriera, il 40/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 6/o podio della carriera, il 6/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 6/o in 1.43.44, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 72 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 165; Austria 106; Germania 103; Italia 72; Russia 60; Francia 56; Svizzera 34; Svezia 33; U.S.A. 24; Gran Bretagna 15; Slovenia 12; Giappone 11; Dominik Stehle (GER) è partito con il pettorale 39 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.8 [#15] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#2] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Dominik Stehle (GER)[pos.4],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1997); Alberto Tomba (1998); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred Moelgg ... (continua)

[ 26/01/2016 ] - Kristoffersen trionfa sulla Planai. Gross 6/o
Un secondo posto rimontando 20 posizioni non è come un secondo posto con l'avversario che ti supera per 3 centesimi: nella bolgia incredibile di Schladming due ali di folla spingono Marcel Hirscher ad una rimonta da antologia dalla 22/a posizione della prima frazione (una lenta montata al contrario la causa del pessimo finale) fino al secondo posto. L'idolo di casa si affaccia al cancelletto per la frazione decisiva e la tensione si taglia con il coltello: c'è un pubblico fantastico che trattiene il fiato per 52 secondi (miglior tempo di manche), ci sono papà mamma e fidanzata al parterre...Hirscher spinge nel primo settore sfruttando la pista alla perfezione, alza il piede sul muro e si mette all'angolo del leader aspettando di vedere chi può far meglio di così...(proprio a Schladming ci riuscì un certo Benni Raich nel 1999, dal 23/o posto alla vittoria, stessa razza di campioni)Il suo unico avversario è Henrik Kristoffersen: finiscono tutti alle spalle di Marcel tranne il biondo norvegese, il Re dello Slalom 2016, che ancora una volta si dimostra imbattibile. Henrik perde quasi un secondo nella prima metà, ma mantiene un po' di margine e anzi lo incrementa sul finale, fino a chiudere con 61 centesimi sull'avversario.Si aspetta la discesa del leader Neureuther, ma il tedesco, che per una manche è sembrato quello dello scorso anno, deraglia a metà muro aprendo la strada al sesto successo su sette slalom per Kristoffersen.Kristoffersen-Hirscher: sono ancora loro i primi della classe, la tensione si scioglie nella festa del podio, i due scherzano, duellano a colpi di spumante, si abbracciano, si rispettano, giocano...un grande spettacolo!Ora la stagione del norvegese sta assumendo contorni da grandissimo campione: nella speciale classifica di vittorie in slalom per stagione si lascia alle spalle il Giorgio Rocca del 2006, Sykora del 1997 e l'Hirscher del 2012 e 2013 (contando anche i paralleli); nel mirino c'è Tomba versione '88 (6 vittorie) e con 7 successi Tomba ... (continua)

[ 26/01/2016 ] - Azzurre a Tarvisio, Azzurri a Hinterstoder
Le slalomgigantiste azzurre si ritrovano a Tarvisio per preparare la tappa di Maribor, dove tra sabato 30 e domenica 31 sono in programma un gigante e uno slalom femminili.Il DS Max Rinaldi ha convocato Irene Curtoni (SL, GS), Manuela Moelgg (SL, GS), Chiara Costazza (SL), Federica Brignone (SL, GS), Elena Curtoni (GS), Nadia Fanchini (GS), Francesca Marsaglia (GS), Marta Bassino (GS) e Sofia Goggia (GS) che rimarranno in loco fino a giovedì 28.Assenti a Tarvisio ma presenti a Maribor anche Karoline Pircher (GS) e Nicole Agnelli (SL, GS).    I velocisti, dopo l'impegnativa tappa di Kitz, sono attesi il prossimo weekend a Garmisch per la terza classica di gennaio: sabato 30 discesa e domenica 31 gigante, ma già giovedì saranno in pista per la prima prova cronometrata.Per preparare la tappa bavarese il gruppo si ritrova a Hinterstoder; convocati: Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Peter Fill, Mattia Casse, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. Moelgg e Tonetti sono impegnati martedì sera a Schladming per lo slalom.Verso l'infinito e oltre!! 🚠 @Fisiofficial #buzzlightear pic.twitter.com/bPYN7ehCJk— Federica Brignone (@FedeBrignone) 25 Gennaio 2016 (continua)

[ 26/01/2016 ] - Neureuther guida slalom Schladming, 2/o Gross
Manche capolavoro di Felix Neureuther sulla Planai. Nello slalom maschile in notturna di Schladming Il tedesco su un fondo anomalo con neve granitosa, trattata con solfati causa la pioggia di ieri e le temperature elevate (+9 gradi) durante la giornata odierna, innesta il turbo e conclude con il miglior tempo in 48"30. Alle sue spalle riesce a tenere il passo del tedesco solo il nostro Stefano Gross in ritardo di 30 centesimi, dimostrando di aver pienamente assorbito l'infortunio di qualche giorno fa, interprentando al meglio la tracciatura del suo allenatore Costazza con una sciata fluida e attaccata al terreno e al palo. Terzo con un distacco più elevato, oltre un secondo (+1.10) il vincitore di cinque slalom e dell'ultimo due giorni fa a Kitzbuehel Henrik Kristoffersen, pagati tutti sul lungo muro finale. Quarto è il russo Alexander Khoroshilov a +1.17 seguito dallo statunitense David Chodounsky (+1.27).Pagano un po' tutti oggi distacchi elevati, in questa prima manche quanto mai anomala. Forse più di tutti ha pagato inspiegabilmente, vista la manche comunque nel suo stile e senza errori evidenti,  anche se con una sciata più a scatti, l'idolo di casa Marcel Hirscher, finito ad oltre due secondi e mezzo da Neureuther (+2.59). Da indiscrezioni dell'entourage del campione salisburghese si parla anche di un problema alla lente antinebbia degli occhiali, montata per sbaglio al contrario, e annebbiatasi per l'umidità molto alta durante la discesa.  Erroraccio, invece, per il "nonno" Patrick Thaler nella parte centrale che si è poi trascinato dietro, ma comunque riuscendo poi a limitare i danni concludendo con il 10/o tempo (+1.77). Una posizione più indietro 11/o un bravo Manfred Moelgg (+1.85). Giornata no per Riccardo Tonetti, mai entrato in gara, finito fuori dai top30, come pure il debuttante Federico Liberatore. Out sono finiti invece Fabian Bacher e Giordano Ronci, squalificato Andrea Ballerin.Seconda manche alle ore 20.45 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 25/01/2016 ] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Non scorderemo per un bel pezzo Kitzbuehel 2016: ...la vittoria di Fill in discesa e i mille infortuni...il KO del leader di Coppa Svindal e quello del nostro Razzoli che finalmente aveva ritrovato in primo gruppo.La Nona tappa dello Sci di Cristallo non può che andare a Peter Fill, unanimi i voti in redazione: il nostro Pietro da Castelrotto consacra la carriera nel tempio dello sci, per tutti gli appassionati di CdM non c'è molto altro da aggiungere.A Cortina si vive all'ombra di Lindsey Vonn, ma Schnarf, Stuffer, Brignone e Curtoni riescono comunque a mettere insieme una buona gara, entrando nelle top10.Tra superk, superg e discesa anche Paris, Casse, Tonetti, Thaler, Moelgg e ovviamente Fill sono tra i top10 della classifica di gara. Rimane, come detto, la grande amarezza di aver perso il Razzo di Minozzo proprio quando la stagione gli stava regalando le emozioni più belle.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: Al di là del meteo e delle condizioni solo i campioni vincono sula Streif e Pietro ci ha regalato grandi emozioni, in una stagione che lo incorona l'azzurro più in forma. A Kitz ha pianto, ha perso, si è fatto male: ora è il Re, ed è il sogno di ogni discesista che diventa realtà. Morbido alla Steilhang indovina linea e leggerezza come nessun altro.4 punti - Patrick Thaler: tra un paio di mesi festeggerà 38 primavere, mai nessuno alla sua età è entrato nei top5 in slalom, dove servono (anche) reattività e rapidità. Mette a frutto tutta la sua esperienza per domare una Ganslern davvero difficile e come in Isere è il miglior azzurro.3 punti - Mattia Casse: entra per la seconda volta nei top10 di CdM con un bellissimo superg; in prova fa il miglior tempo come un veterano navigato, purtroppo non consuma il matrimonio con la Streif...2 punti - Dominik Paris: cresce, migliora, in combinata e superg sembra (quasi) quello dei tempi migliori; difficile giudicarlo in discesa. Speriamo che la Kandahar porti il podio per esplodere nell'ultima parte ... (continua)

[ 25/01/2016 ] - Gli 8 slalomisti azzurri per Schladming
Neanche il tempo di archiviare lo slalom di Kitz che la testa degli slalomisti di Coppa è già rivolta a Schladming, dove martedì sera (prima manche h.17.45, seconda 20.45) andrà in scena "The Night Race" sulla mitica Planai.In queste ore sta piovendo nella località sede del Mondiali 2013, con temperature di poco superiori allo zero: gli organizzatori hanno deciso di annullare la sciata in pista prevista per il pomeriggio per preservare il tracciato, che è stato barrato, anche perchè le previsioni meteorologiche parlano di sole per la giornata di gara.L'Italia schiererà al via Stefano Gross (le cui condizioni fisiche sono in leggero miglioramento dopo lo stiramento all'adduttore rimediato durante un allenamento settimana scorsa), Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Andrea Ballerin, Fabian Bacher, Giordano Ronci e l'esordiente Federico Liberatore, ventenne poliziotto fassano di Mazzin.Federico arriva carico alla prima gara in CdM, nel tempio dello slalom, dopo aver vinto in Coppa Italia (Passo Monte Croce, Pampeago) a dicembre ed essere stato protagonista in alcune gare FIS a Skofja Loka nei giorni scorsi.Infine arrivano buone notizie per Tommaso Sala, convocato in Isere, Madonna di Campiglio e S.Caterina, e che aveva sentito pizzicare il ginocchio durante il gigante di Coppa Europa in Val d'Isere. La visita ha evidenziato solamente un leggero trauma contusivo al ginocchio sinistro, per il lecchese basterà qualche giorno di riposo e tornerà a disposizione. fonte: FISI.org (continua)

[ 25/01/2016 ] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - slalom maschile
23/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 10 slalom della stagione 88/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hargin M. : 2) Hirscher M. : 3) Neureuther F. 2014: 1) Neureuther F. : 2) Kristoffersen H. : 3) Thaler P. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Deville C. : 2) Matt M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Guenther Mader (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (3); 9/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 8/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 19/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 14/o in slalom 110/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 21/a in slalom per Marcel Hirscher è il 82/o podio della carriera, il 39/o in slalom per Fritz Dopfer è il 9/o podio della carriera, il 5/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 5/o in 1.45.21, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 145; Norvegia 140; Germania 109; Italia 91; Svezia 81; U.S.A. 36; Francia 36; Canada 18; Christian Hirschbuehl (AUT) è partito con il pettorale 59 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.5 [#16] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.9 [#21] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.6], Christian Hirschbuehl (AUT)[pos.7], Trevor Philp (CAN)[pos.14], Michael Ankeny (USA)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Stefan Luitz (GER)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)

[ 24/01/2016 ] - Kitzbuehel: Capolavoro Kristoffersen, 5. Thaler
Live da Kitzbuehel -  Capolavoro firmato Henrik Kristoffersen. Nella bolgia della Ganslern il 21enne norvegese sigla il suo quinto centro stagionale in slalom, il nono assoluto e si dimostra la bestia nera di Marcel Hirscher. Il norvegese anche oggi per un nulla - 3 centesimi - è davanti all'idolo di casa che inizia a non gradire la neve in faccia del giovane talento nordico. Kristoffersen, dodicesimo nella prima manche, getta il cuore sulla ghiacciatissima e ondulata pista tirolese trovando la manche capolavoro di tecnica e potenza. Risale qualche posizione anche Hirscher finendo secondo con 80 punti incamerati, ma insufficienti ancora per superare l'infortunato Svindal ancora al comando per 27 punti. Si fa sotto in graduatoria generale Kristoffersen a quota 771 in scia dell'austriaco, ma con l'handichap di non correre i super-g. Sul podio con i due più forti della specialità anche il tedesco Fritz Dopfer, retrocesso di due posizioni rispetto alla mattina scalzando anche il vicnitore della scorso anno Matthias Hargin finito 4/o. Giornata di deragliamenti quella odierna tra i quali anche quello di Alexander Khoroshilov, alla seconda uscita dopo quella di Wengen. Il russo a podio sia a Santa Caterina che a Adelboden, perde così contatto nella lotta per la coppetta, preceduto anche dai due tedeschi Dopfer e Neureuther, oltre che da Hirscher e Kristoffersen.L'Italia oggi è stata spettatrice un po' silente dopo l'ubriacatura di ieri con Fill, ma comunque raccoglie tree piazzamenti nei top13. Il "nonno" Patrick Thaler è il migliore di oggi nel clan azzurro terminando 5/o. Il 37enne altoatesino recita bene la sua parte su un tracciato che lo ha visto due volte sul podio negli ultimi dieci anni. Il carabiniere di Sarentino nella prima paga un errore in alto, mentre nella seconda trova il giusto feeling nella tracciatura transalpina finendo ai piedi del podio con il quinto tempo di manche. Fa peggio di una posizione rispetto alla mattina un Manfred Moelgg, appena dentro ... (continua)

[ 24/01/2016 ] - Kitzbuehel: Dopfer comanda slalom, 9. Moelgg
Live da Kitzbuehel - E' del tedesco Fritz Dopfer il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale maschile a Kitzbuehel. Sul bellissimo e variegato tracciato della Ganslern il tedesco ha fermato il cronometro sul tempo di 50"14, precedendo di 18 centesimi il vincitore dello scorso anno Matthias Hargin e di +0.33 l'austriaco Marco Schwarz, già a podio a Madonna di Campiglio. Quarto tempo a pari merito per Marcel Hirscher e il russo Alexander Khoroshilov (+0.34). Solo il migliore degli azzurri è Manfred Moelgg, 9/o con un ritardo di +0.65, Patrick Thaler è 14/o (+0.95), mentre Stefano Gross, alle prese con il risentimento all'adduttore della gamba sinistra che gli ha dato problemi nelle curve verso destra, è in ritardo di oltre 1 secondo e mezzo.E' uscito subito Giuliano Razzoli che ha anche accusato un problema al ginocchio sinistro. In ospedale a St. Johann in Tirol gli è stata accertata una probabile lesione al legamento posteriore. Stagione dunque che potrebbe essere già finita. Out anche Riccardo Tonetti nello stesso punto costato caro a Razzoli.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 18/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Giuliano Razzoli
Grande Italia in questa settimana con la tappa di Wengen (maschile) e Flachau (femminile) che hanno portato risultati importanti per la VIII tappa dello 'Sci di Cristallo'.Proprio l'ultima gara, lo slalom maschile, ci riconsegna sul podio Giuliano Razzoli e Stefano Gross, ed è il Razzo di Minozzo ad averci convinto più di tutti, meritandosi i 5 punti di tappa.Non solo Razzo&Sabo però: Federica conquista un nuovo podio e la squadra femminile in gigante piazza 4 atlete nelle prime 8. E poi ancora il podio sfiorato da Paris sul Lauberhorn, per un totale di 11 risultati nei top10 in 5 gare. E senza dimenticare che in settimana Tonetti, Maurberger e Buzzi hanno trionfato in Coppa Europa.Ecco come è andata la ottava tappa (con ex-equo):5 punti - Giuliano Razzoli: Senza errori, arretramenti e pali in mezzo alla traiettoria Razzo mette insieme due manche all'altezza di quanto fatto vedere in tutta la prima parte di stagione, concretizzando il podio e liberando un urlo di gioia. Il Razzo di Minozzo sfodera eleganza e piedi morbidi, e nella seconda è strategicamente perfetto. Ora arrivano Kitz e Schladming...4 punti - Stefano Gross: tutta la carica e la voglia di Adelboden per il fassano che torna sul podio come merita. Dimostra a tutti e a sè stesso la bontà dei mezzi, gennaio è il suo mese e la sicurezza è tornata. Come per Razzo: è il modo migliore di arrivare a Kitz e Schladming3 punti - Dominik Paris: il podio ancora non arriva ma Domme c'è! 5/o in comb e 4/o in discesa su una pista dove non ha mai fatto faville. Sapeva di non dover sbagliare al Silberhorn e ha sbagliato, ma passi avanti verso i migiori. Ed ora arrivano Kitz e Garmisch, il momento migliore per tirare la zampata vincente3 punti - Federica Brignone: ancora un podio a premiare la costanza ad alto livello. Fede scia molto bene, ma quell'errore a metà della prima manche poteva rovinare tutto, di certo il secondo posto. E' ancora in corsa per la coppetta: sogniamo, vogliamo, aspettiamo il bis di Soelden.1 ... (continua)

[ 18/01/2016 ] - Fantaski Stats - Wengen - slalom maschile
19/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 10 slalom della stagione 59/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Neureuther F. : 2) Gross S. : 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Pinturault A. : 2) Neureuther F. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Neureuther F. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Dopfer F. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Grange J. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Carlo Janka (3); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); 8/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 7/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 18/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 13/o in slalom 108/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 20/a in slalom per Giuliano Razzoli è il 10/o podio della carriera, il 10/o in slalom per Stefano Gross è il 7/o podio della carriera, il 7/o in slalom l'Italia ha conquistato 156 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 156; Norvegia 156; Francia 138; Svezia 106; Germania 45; U.S.A. 33; Austria 28; Gran Bretagna 15; Ungheria 9; Canada 8; Svizzera 7; Thomas Mermillod Blondin (FRA) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 19/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.15 [#16] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.14 [#26] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Robin Buffet (FRA)[pos.11], Tim Kelley (USA)[pos.12], Dalibor Samsal (HUN)[pos.22], Erik Read (CAN)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor ... (continua)

[ 18/01/2016 ] - Fantaski Stats - Flachau - gigante femminile
20/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 giganti della stagione 13/a gara femminile in Flachau dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: plurivincitrici in Flachau: Janica Kostelic (2); Marlies Schild (2); Mikaela Shiffrin (2); Veronika Zuzulova Velez (2); 11/a vittoria in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), la 9/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 25/o podio in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), il 21/o in gigante 118/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 26/a in gigante per Ana Drev è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Federica Brignone è il 11/o podio della carriera, il 11/o in gigante l'Italia ha conquistato 201 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 201; Austria 144; Germania 105; Slovenia 80; Francia 66; Canada 32; Svezia 30; Slovacchia 18; Liechtenstein 15; Svizzera 12; Norvegia 9; Petra Vlhova (SVK) è partita con il pettorale 63 chiudendo in 14/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.7 [#16] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.18 [#8] - 1996 ; Katharina Truppe (AUT) pos.20 [#53] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Viktoria Rebensburg (GER)[pos.1], Ana Drev (SLO)[pos.2], Stephanie Brunner (AUT)[pos.5], Clara Direz (FRA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Francesca Marsaglia (ITA)[pos.7], Carmen Thalmann (AUT)[pos.11], Petra Vlhova (SVK)[pos.14], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Federica Brignone (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 152. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 111 . Simona Hoesl (GER) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Kuehtai 2014; classifica di gigante dopo Flachau (top5): 1) Eva-Maria Brem (392) 2) Lara Gut (362) 3) ... (continua)

[ 17/01/2016 ] - Wengen:Poker Kristoffersen,doppia Italia sul podio
Norvegia fa bottino pieno nel week end di Wengen. Henrik Kristoffersen sigla un poker con la sua quarta vittoria stagionale su cinque slalom, ma dietro c'è tanta Italia con Giuliano Razzoli e Stefano Gross sul podio con il norvegese. Kristoffersen conferma quanto fatto in mattinata su una tracciatura più stretta - 10 metri contro i 12-13 della prima - e dunque anche leggermente più lenta da parte del suo allenatore, quello della scandalosa manche del mondiale di Vail, che oggi ha fatto un po' ammenda. Ma è grande Italia che stranamente, nello slalom tecnicamente più facile della stagione, vede tornare sul podio il campione olimpico di Vancouver con due manche impeccabili terminate con soli 30 centesimi di distacco dal fuoriclasse nordico. Podio in recupero, invece, rispetto alla mattina per un altrettanto grande Stefano Gross finito a 68 centesimi dal norvegese, risalendo due posizioni, che ha pagato però una sbavatura nella quart'ultima porta. Nonostante quella sbavatura il fassano è stato comunque in grado di scavalcare per un solo centesimo un rimontante, dalla 22/a piazza, Jens Byggmark, autore del miglior tempo di manche.La notizia del giorno è però la steccata di Marcel Hirscher. Non accadeva da un anno, era il 17 gennaio e guarda caso sempre Wengen, che il campione salisburghese marcasse visita in uno slalom. Hirscher ha pagato sulla rossa all'ingresso del leggero muro prima della esse finale dove hanno pagato dazio in tanti. L'austriaco stava andando come un missile, ma forse complice anche forse un sassolino che ha rovinato la sua lamina, è scivolato via, si è rialzato ma dopo poche porte ha infine dovuto alzare bandiera bianca. Giornata nera dunque per l'austriaco che sperava di ritornare al vertice della graduatoria di copa.In casa  Italia al podio di Razzoli e Gross si aggiunge anche il 15/o posto (+1.54) di un Patrick Thaler, incapace di esprimersi al meglio su questo tracciato anomalo. Nella prima manche non si era qualificato Cristian Deville, ... (continua)

[ 17/01/2016 ] - Rebensburg ingiocabile, ma Fede Brignone è terza
Giù il cappello per una Viktoria Rebensburg così, tornata d'incanto - pur se qualche avvisaglia c'era stata - l'esemplare gigantista capace di conquistare l'Olimpo dello sci a Vancouver. E' la bavarese a sorridere più di tutte al termine del nevoso gigante di Flachau: Vicky ha regalato una seconda manche superba, di fatto ingiocabile, che ha lasciato a quasi un secondo tutte le avversarie, con la slovena Ana Drev e la nostra Federica Brignone a farle compagnia sul podio, staccate rispettivamente di 94 e 99 centesimi. Diventano così 11 i successi nel massimo circuito per la Rebensburg che mancava l'appuntamento con il gradino più alto del podio da tre anni esatti, tre anni ed un mese se si considera l'ultima vittoria in gigante.Per la carabiniera valdostana il ritorno sul podio è risultato da festeggiare, ma soprattutto quello che va ricordato di questa giornata è l'atteggiamento con cui Fede ha affrontato la manche decisiva, vogliosa di giocare tutto il possibile (forse anche un tantino di più) dopo l'errore che nella prima manche l'ha costretta a fronteggiare un distacco piuttosto ampio dalle leader. Forse anche senza l'inconveniente stare davanti a questa Rebensburg oggi sarebbe stato impossibile, ma per andare a prendere il bersaglio grosso (tradotto, le vittorie di tappa o la coppetta) bisogna necessariamente limitare gli errori. Intanto bene, benissimo per il podio: con Eva Maria Brem quarta e Lara Gut malauguratamente scivolata in 19ima piazza, la Brignone resta perfettamente in corsa nella classifica di specialità, guidata proprio da Brem (392) su Gut (362) e Federica (325), comprese in 67 punti a tre gare dalla fine della stagione. A separare Federica dal secondo posto oggi si è inserita Ana Drev che ha fatto tesoro dell'esperienza di Lienz per gestire nel migliore dei modi la tensione tra le due manche e non farsi travolgere: il secondo posto, considerata la Rebensburg, era quanto di meglio potesse fare. Così come la giovane austriaca Stefanie Brunner, ... (continua)

[ 17/01/2016 ] - Wengen: Kristoffersen comanda slalom, 2/o Razzoli
Sempre Norvegia al vertice anche oggi a Wengen. Nella prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo del Lauberhorn guida Henrik Kristoffersen, con una manche come sempre impeccabile anche sul tracciato non classico dello slalom, ma sulla parte finale della discesa libera di ieri. Un tracciato abbastanza anomalo, piatto, ma mosso. Alla fine però, grazie anche alla tracciatura vecchio stile dell'allenatore dei tedeschi, ne è venuto fuori una manche tecnicamente valida, con una classifica molto corta: i primi quindici sono racchiusi in meno di un secondo.L'Italia oggi c'è e si fa sentire. In graduatoria alle spalle del norvegese troviamo, infatti, un ottimo Giuliano Razzoli, che accusa soli 16 centesimi a precedere il tedesco Felix Neureuther a 35 centesimi. Quarto a 41 centesimi il francese Jean Baptiste Grange a precedere il secondo degli azzurri, Stefano Gross (5/o a +0.46) abile a sfruttare il pettorale 1 su un tracciato che si è subito scalfito.Solo nono, al momento, un Marcel Hirscher più guardingo del solito, ad accusare 74 centesimi, in coabitazione con il francese Muffat-Jeandet e il collega di squadra Marco Schwarz. Sedicesima posizione per Patrick Thaler (+0.95). Fuori dai trenta Cristian Deville, mentre ha inforcato Manfred Moelgg. Squalificato per inforcata, invece, a tre porte dall'arrivo, Riccardo Tonetti. Per il bolzanino una inforcata all'uscita dalla quadrupla finale, sul palo rosso esterno, che pesa dato che aveva comunque tagliato il traguardo con il quarto tempo di manche (+0.41), dimostrando comunque i grandi progressi fatti in questa stagione.Un tracciato che ha mietuto altre vittime illustri, tra cui anche uno dei protagonisti attesi, il russo Alexsander Khoroshilov, sempre a podio negli ultimi due slalom.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 17/01/2016 ] - Ana Drev ci riprova, Fede Brignone quinta
Ana Drev ci riprova: dopo aver siglato il miglior tempo nella prima manche del gigante di Lienz, in chiusura di 2015, la slovena si è ripetuta stamane tra le porte larghe di Flachau, issandosi in vetta alla classifica provvisoria con 4 centesimi di vantaggio sulla tedesca Viktoria Rebensburg ed altrettanti decimi sulla padrona di casa Eva Maria Brem.Appena dietro, quarto tempo di manche per Lara Gut (+0.61) che si ritrova in scia una Federica Brignone (+0.77) autrice di una prova volitiva ma macchiata da un appariscente errore nel cuore del tracciato. Dopo l'inconveniente la carabiniera valdostana non si è disunita ma è stata anzi capace di staccare uno dei migliori riferimenti cronometrici della parte bassa del pendio salisburghese.Dietro Brignone, Nina Loeseth e Tina Weirather precedono la coppia azzurra formata da Manuela Moelgg ed Irene Curtoni, staccate rispettivamente dalla Drev di 1.11 e 1.14 per l'ottava e la nona piazza provvisoria, seguite da Lindsey Vonn.Al momento quindi Nadia Fanchini occupa la 14ima piazza (+1.85); oltre i due secondi di distacco invece Marta Bassino (+2.07), Francesca Marsaglia (+2.34) e Sofia Goggia (+2.55); più in difficoltà Elena Curtoni su una neve compatta ma non dura e su una pista che pur lunga, non offre grandi pendenze proponendo un tracciato necessariamente regolare.Riuscirà stavolta Ana Drev a difendere la leadership? E l'Italia tornerà sul podio? Le risposte arriveranno a partire dalle 12.15. (continua)

[ 15/01/2016 ] - Fantaski Stats - Flachau - slalom femminile2
19/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 10 slalom della stagione 12/a gara femminile in Flachau dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Zuzulova V. : 2) Zahrobska S. : 3) Hansdotter F. 2015: 1) Hansdotter F. : 2) Maze T. : 3) Shiffrin M. 2014: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Pietilae-Holmner M. 2013: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Poutiainen T. 2011: 1) Schild M. : 2) Riesch M. : 3) Maze T. plurivincitrici in Flachau: Janica Kostelic (2); Marlies Schild (2); Mikaela Shiffrin (2); Veronika Zuzulova Velez (2); 4/a vittoria in carriera per Veronika Zuzulova Velez (SVK), la 3/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 23/o podio in carriera per Veronika Zuzulova Velez (SVK), il 21/o in slalom 5/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 4/a in slalom per Frida Hansdotter è il 21/o podio della carriera, il 21/o in slalom per Petra Vlhova è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 16/a in 1.52.79, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 32 punti in questa gara. La classifica completa: Slovacchia 160; Austria 124; Svezia 91; Svizzera 80; Francia 64; Repubblica Ceca 45; Canada 42; Germania 40; Norvegia 36; Italia 32; U.S.A. 3; Katharina Gallhuber (AUT) è partita con il pettorale 47 chiudendo in 11/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.27 [#23] - 1983 ; Katharina Gallhuber (AUT) pos.11 [#47] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Veronika Zuzulova Velez (SVK)[pos.1], Julia Gruenwald (AUT)[pos.10], Katharina Gallhuber (AUT)[pos.11], Elisath Willibald (GER)[pos.15],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Susanne Weinbuchner (GER)[pos.29], primi punti in carriera per: Elisath Willibald (GER); la somma ... (continua)

[ 15/01/2016 ] - Zuzulova doppietta d'autore; Costazza 16ima
Veronika Zuzulova si conferma regina di Flachau e si ripete sulla Hermann Maier tre giorni dopo il successo di martedì. Un back to back che di fatto le permette di raddoppiare nel giro di 72 ore il numero di vittorie in Coppa del Mondo: oggi nella località del salisburghese la trentunenne slovacca ha imposto la propria legge nella seconda discesa, quando ha scalzato dal trono la francese Nastasia Noens che nonostante il miglior tempo nella prima manche ha dovuto rimandare ulteriormente l'appuntamento con il successo in Coppa del Mondo. E non solo, perchè alla fine la transalpina ha visto sfumare anche il podio, completato così dalla "solita" Frida Hansdotter e dalla ventenne Petra Vlhova che ha così portato alla Slovacchia la prima storica gara con una duplice presenza sul podio.Un'ulteriore considerazione sul cammino di costanza di Frida: con quello di oggi, arriva a quota 24 slalom consecutivi nella top ten, una serie aperta a Levi 2013 - quindi sono due stagioni e mezzo -, ed impreziosita da tre primi, otto secondi, tre terzi posti e con sole cinque escursioni oltre la quinta posizione. Tra l'altro nella stagione in corso, è di fatto praticamente sempre andata a podio, eccezion fatta per il quinto posto di Santa Caterina. Un cammino davvero mostruoso per la graziosa e gentile Hansdotter che naturalmente continua a guidare la classifica di specialità, ora con 85 punti di margine sulla stessa Zuzulova; Frida è anche terza nella generale, a 39 punti dalla piazza d'onore di Lindsey Vonn. Insomma, una stagione magari poco pubblicizzata, ma assolutamente sopra le righe per la piazzata per antonomasia (15 secondi posti a fronte delle 3 vittorie).Zuzulova, Hansdotter e Vlhova - sempre più realtà: è questo il secondo podio di Flachau, con Noens, Strachova e Holdener a seguire mentre l'Austria sul proprio terreno ha potuto abbracciare la prima giornata indimenticabile delle due giovani Julia Gruenwald e Katharina Gallhuber, nona e decima al termine di una poderosa ... (continua)

[ 15/01/2016 ] - Nastasia Noens guida a Flachau, I. Curtoni decima
La francese Nastasia Noens è stata la migliore nella prima manche dello slalom di Flachau, località che recupera nel fine settimana le gare inizialmente previste nella bavarese Ofterschwang. La francese ha fermato il cronometro sul 55"61 precedendo di 17 centesimi di secondo la slovacca Veronica Zuzulova, vincitrice della prova disputata sulla stessa pista intitolata ad Hermann Maier martedì sera; terzo posto quindi per la leader della classifica di specialità, la svedese Frida Hansdotter.Ai piedi del podio provvisorio, ecco nell'ordine Sarka Strachova, Petra Vlhova, la padrona di casa Carmen Thalmann e la svizzera Michelle Gisin mentre in casa Italia si registra la buona prova di Irene Curtoni (+1.12), decima al termine di una manche tutta all'attacco, ed il tredicesimo di una Chiara Costazza (+1.469 magari non arrembante come la valtellinese ma comunque apparsa ulteriormente in crescita, specie a livello di fiducia; ventunesimo posto quindi per Manuela Moelgg; la seconda manche è in programma alle 18.30. (continua)

[ 13/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Francesca Marsaglia
Con l'annullamento del mitico gigante di Adelboden sulla Kuenisbaergli, la VII tappa dello 'Sci di Cristallo' prevede lo slalom maschile, le prove veloci femminili di Zauchensee e lo slalom notturno di Flachau.I nostri atleti sono entrati 8 volte nella top10 finale di gara, con il podio sfiorato per un centesimo da Nadia Fanchini in superg come miglior risultato in assoluto. Bene anche Gross, Marsaglia, Irene Curtoni, Schnarf, Brignone e Razzoli.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa; votazione movimentata in questa tappa perchè come sempre oltre al risultato sportivo, fondamentale, si sommano aspettative, sentimenti, emozioni...Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Francesca Marsaglia: i risultati di questa stagione, e del weekend austriaco in particolare (6a in superg, prima volta nelle top10 in discesa) parlano chiaramente di un primo importante salto di qualità. Aspettiamo il prossimo!4 punti - Nadia Fanchini: in discesa ci si aspettava qualcosa di più; in superg una partenza lenta, il suo talento e la sua sensibilità che escono di intermedio in intermedio, e alla fine un solo centesimo a negarle la gioia del podio.3 punti - Stefano Gross: non è (ancora) il Sabo vincitore un anno fa, ma non manca molto per tornare sul podio, deve fare ancora un passo avanti.2 punti - Irene Curtoni: riscatta subito l'uscita di S.Caterina con una seconda manche a Flachau davvero 'cattiva'.1 punto - Federica Brignone: entrare di nuovo nelle top10 in superg è un bel segnale, il suo feeling con la velocità cresce bene, certamente più che quello tra i pali stretti.Classifica aggiornata dopo la settima tappa:Federica Brignone (20 punti); Peter Fill (9 punti); Nadia Fanchini e Irene Curtoni (8 ... (continua)

[ 12/01/2016 ] - Fantaski Stats - Flachau - slalom femminile1
18/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 10 slalom della stagione 11/a gara femminile in Flachau dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hansdotter F. : 2) Maze T. : 3) Shiffrin M. 2014: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Pietilae-Holmner M. 2013: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Poutiainen T. 2011: 1) Schild M. : 2) Riesch M. : 3) Maze T. 2011: 1) Riesch M. : 1) Poutiainen T. : 3) Noens N. plurivincitrici in Flachau: Janica Kostelic (2); Marlies Schild (2); Mikaela Shiffrin (2); 3/a vittoria in carriera per Veronika Zuzulova Velez (SVK), la 2/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 22/o podio in carriera per Veronika Zuzulova Velez (SVK), il 20/o in slalom 4/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 3/a in slalom per Sarka Zahrobska Strachova è il 15/o podio della carriera, il 15/o in slalom per Frida Hansdotter è il 20/o podio della carriera, il 20/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 9/a in 1.48.61, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: Slovacchia 140; Svezia 130; Svizzera 91; Repubblica Ceca 80; Francia 63; Italia 60; Norvegia 45; Germania 44; U.S.A. 30; Austria 18; Giappone 7; Irene Curtoni (ITA) è partita con il pettorale 23 chiudendo in 9/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.20 [#22] - 1983 ; Petra Vlhova (SVK) pos.6 [#14] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Veronika Zuzulova Velez (SVK)[pos.1], Lila Lapanja (USA)[pos.23], Paula Moltzan (USA)[pos.25],; primi punti in carriera per: Lila Lapanja (USA); Paula Moltzan (USA); la somma dei pettorali dei top10 è 94. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 103 . Charlotte Chable (SUI) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Aspen ... (continua)

[ 12/01/2016 ] - Flachau: Velez-Zuzulova vince slalom, 9/a Irene
Vittoria slovacca sulle nevi austriache di Flachau. Veronika Velez-Zuzulova resiste alla rimonta della ceka Sarka Strachova, in recupero di una posizione, e con 30 centesimi ottiene la vittoria sotto la luce dei riflettori del tracciato salisburghese. Sul terzo gradino del podio risale anche la leader della graduatoria di specialità la svedese Frida Hansdotter (+1.05), sesta al termine della manche pomeridiana. Le prime tre odierne, a ruoli rovesciati, sono anche le prime tre della graduatoria attuale di specialità. Scivola indietro, fuori dal podio, invece l'elvetica Wendy Holdener a precedere Nina Loseth, la vincitrice dell'ultimo slalom a Santa Caterina, e una rimontante Petra Vlhova.L'Italia riscatta la delusione di Santa Caterina con due azzurre nelle top15 non è cosa di poco conto di questi tempi: Irene Curtoni che dimostra carattere andando a prendersi un 9/o posto finale quanto mai meritato, mentre Chiara Costazza riscatta le deludenti prove degli ultimi tempi portandosi a casa un 13/o posto e una iniezione di fiducia per il futuro. Come pure Manuela Moelgg con una prova d'orgoglio riesce a risalire numerose posizioni concludendo 20/a.Venerdì appuntamento con un altro slalom in notturna, recupero di quello cancellato ad Ofterschwang in Germania per assenza di neve. (continua)

[ 12/01/2016 ] - Velez-Zuzulova in testa a Flachau, Irene 12/a
E' di Veronika Velez-Zuzulova il miglior tempo nello slalom femminile in notturna al termine della prima manche sulla pista di Flachau in Austria.La slovacca ha un vantaggio di 54 centesimi sulla svizzera Wendy Holdener, terza è la ceca Sarka Zahrobska a 84 centesimi.Sono tre azzurre qualificate per la seconda manche: Irene Curtoni è 12/a a ma accusa un ritardo consistente di +2.08, Chiara Costazza 14/a a +2.32, mentre Manuela Moelgg è solo 28/a a ma con un pesante +3.50.Non si è qualificata la rientrante Nicole Agnelli (53/a), ritirata infine Roberta Midali.  Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport ed Eurosport1) (continua)

[ 12/01/2016 ] - Coppa Europa: Tonetti trionfa a Folgaria, Sala 4°
Continua a brillare la stella di Riccardo Tonetti: a fianco dei finalmente costanti risultati in Coppa del Mondo, il finanziere bolzanino si dimostra ancora estremamente competitivo in quella Coppa Europa da lui vinta nella passata edizione. Oggi, infatti, l'azzurro ha fatto suo il primo gigante di Folgaria-Lavarone, primo step di un periodo molto intenso che vedrà sei gare del circuito continentale maschile in altrettanti giorni: 1:49.48 il tempo complessivo per l'atleta delle Fiamme Gialle, già al comando a metà gara, con l'austriaco Christoph Noesig distanziato di 62/100 e il norvegese Axel William Patricksson che scala undici posizioni nella seconda prova per centrare il primo podio della carriera (+0.74). Subito dietro il lombardo Tommaso Sala, secondo a metà gara, comunque al miglior risultato di sempre: quinto l'altro austriaco Stefan Brennsteiner, davanti al terzo degli azzurri, ovvero Manfred Moelgg apparso molto più brillante nella seconda manche.Buona prestazione anche per Simon Maurberger, che chiude undicesimo; più indietro, ma comunque a punti, Luca De Aliprandini (25/o), Daniele Sorio (26/o)  e Andrea Ballerin (29/o), mentre Marco Manfrini ed Emanuele Buzzi sono appena fuori dalla zona punti, con Guglielmo Bosca, Antonio Fantino, Stefano Baruffaldi e Alex Zingerle classificati tra la 40/a e la 50/a piazza. Out Rocco Delsante, Pietro Franceschetti e Mattia Casse: domani si replica sulla stessa pista. (continua)

[ 11/01/2016 ] - Coppa Europa a Folgaria: domani il primo gigante
Slitta di un giorno la tappa di Coppa Europa a Folgaria: la pioggia che nella mattinata si è riversata su Fondo Grande e sulla pista Salizzona ha convinto gli organizzatori dello Ski Team Altipiani e i responsabili FIS a posticipare di 24h il programma di gare.Domani mattina dunque andrà in scena il primo gigante, seguito mercoledì dal secondo: in pista Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti (gruppo Coppa del Mondo), Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Stefano Baruffaldi, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattai Casse, Matteo Confortola, Rocco Delsante, Antonio Fantino, Pietro Franceschetti, Marco Manfrini, Federico Gariboldi, Giovanni Pasini, Alexander Prast, Tommaso Sala, Daniele Sorio, Michelangelo Tentori, Alex ed Hannes Zingerle.Prima manche alle 10, la seconda alle 13; alla 18 in piazza Marconi le premiazioni della prima giornata e la consegna pettorali per gara2.Giovedì e venerdì confermate invece le due gare del circuito Gran Premio Italia con in palio Marangoni Cup, grazie all’organizzazione dello Sci club Città di Rovereto. La prima giornata un gigante, la seconda uno slalom.Cambio di programma anche nel circuito femminile di Coppa Europa: lo slalom e il gigante in programma lunedì 18 e martedì 19 a Kirchberg sono state spostate a Goestling-Hochkar, sempre in Austria, a causa della penuria di neve. (continua)

[ 11/01/2016 ] - Slalomiste preparano Flachau in Val di Fassa
Le slalomiste azzurre sabato e domenica erano in Val di Fassa, sulle nevi dello Skistadium Aloch, per preparare lo slalom notturno di Coppa del Mondo in programma domani a Flachau (prima manche ore 17.45, seconda 20.45).Le specialiste rimarranno a Flachau tutta la settimana perchè venerdì si correrà un secondo slalom in notturna, e domenica il gigante.Per domani sono convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli (che rientra) e Roberta Midali. Federica Sosio ha rimediato una botta al ginocchio a S.Caterina e non sarà al via, mentre Federica Brignone si concentra su gigante e superg.Domenica, per il sesto gigante della stagione (ore 09.15 e 12.15), saranno al via: Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Karolina Pichler.Nel weekend le ragazze hanno trovato una pista Aloch ghiacciata nonostante le temperature non proprio invernali. Con loro sul tracciato di allenamento anche la giapponese Emi Hasegawa.Irene Curtoni cerca il riscatto dopo l'uscita di S.Caterina, debilitata anche da un virus intestinale; in allenamento cade e prende una botta al bacino, ma fa segnare i migliori tempi: "Le aspettative sono alte, sto sciando forte in allenamento e spero di farlo anche in gara." (continua)

[ 10/01/2016 ] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom maschile
16/a gara su 43 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 33/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Gross S. : 2) Dopfer F. : 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. : 2) Myhrer A. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Kostelic I. : 3) Gross S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Herbst R. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 7/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 17/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 12/o in slalom 105/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 19/a in slalom per Marcel Hirscher è il 81/o podio della carriera, il 38/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 5/o podio della carriera, il 5/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 5/o in 1.52.57, pettorale #7 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 134; Norvegia 122; Italia 97; Francia 89; Germania 84; Svizzera 74; Russia 60; Svezia 25; U.S.A. 21; Canada 7; Gran Bretagna 4; Ramon Zenhaeusern (SUI) è partito con il pettorale 38 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.19 [#17] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.23 [#27] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.7], Dominik Stehle (GER)[pos.14], Michael Ankeny (USA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.6], Trevor Philp (CAN)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred ... (continua)

[ 10/01/2016 ] - Adelboden:terza stagionale per Kristoffersen!
Il norvegese Henrik Kristoffersen vince il terzo slalom su quattro corsi in questa stagione, superando per soli 6 centesimi Marcel Hirscher sulla Kuonisbergli di Adelboden.Come a S.Caterina, il russo Khoroshilov si ritrova davanti dopo la prima frazione, con i soli Hirscher e Kristoffersen a rimanere nella sua scia, ma nella seconda Kristoffersen accende il turbo sul finale e  fa segnare il miglior tempo di manche, tirando una riga dritta sul ripidissimo muro finale. E' proprio in quel settore che la gara cambia padrone: Marcel Hirscher arriva in vantaggio sull'ultimo cambio di pendio ma allunga troppo le linee, forse è troppo veloce, e per rimanere nel tracciato e costretto a frenare un attimo di più, quanto basta per perdere quanto accumulato e finire alle spalle dell'avversario per un soffio.L'austriaco non è felice e non lo nasconde, vuole vincere, e invece si trova ancora ad inseguire in Coppa di specialità, 340 punti contro 380. E' una lotta a due, con Khoroshilov che si 'accontenta' di tornare sul podio per la quinta volta in carriera, e per la quarta volta sul gradino più basso. Dall'inizio della scorsa stagione a oggi (14 gare!) è sempre arrivato al traguardo e sempre tra i top10 (tranne il 12/o posto di Madonna di Campiglio), dunque un esempio di costanza e regolarità.Con Pinturault, in decisa crescita, il distacco sale a 89 centesimi, e supera il secondo (+1.23) con Stefano Gross: il fassano, ottavo dopo la prima, è autore di un buona seconda manche e riesce a rimanere per due centesimi davanti all'austriaco Feller. Lui e l'elvetico Zenhaeusern si scatenano nella seconda manche con il secondo e miglior tempo rispettivamente e vanno a cogliere entrambi il miglior risultato in carriera in questa disciplina. Chiudono la top10 i tedeschi Neureuther e Dopfer e il nostro Giuliano Razzoli. Il 'Razzo' ha sotto i piedi un risultato importante, lo ha dimostrato praticamente in tutti gli slalom fin qui corsi, ma anche oggi un errore (un arretramento) ha rovinato la ... (continua)

[ 10/01/2016 ] - Khoroshilov guida la 1/a di Adelboden
Gli sforzi degli organizzatori e il miglioramento delle condizioni meteo hanno permesso di disputare lo slalom sul Kuonisbergli, dopo l'annullamento del gigante di ieri.Nonostante la pista abbia tenuto piuttosto bene date le condizioni, il miglior tempo è dell'atleta sceso con il pettorale n.1, Alexander Khoroshilov che ha chiuso in 55.21, un fulmine sopratutto sul ripidissimo e impegnativo muro finale.Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen rimangono in scia a 24 e 32 centesimi (stessi protagonisti del podio di S.Caterina), mentre già con il 4/o posto del tedesco Fritz Dopfer il ritardo sale a 81 centesimi.Condizioni difficili, con una fitta nevicata che rende ancor più insidioso un tracciato impegnativo, con neve fresca che si attacca al fondo ghiacciato, barrato e salato.Faticano anche i migliori, ed ecco che Pinturault è 5/o a +0.97, Neureuther 6/o a +1.03, Solevaag 7/o a +1.10 che insieme a Muffat Jeandet (10/o) sono gli unici con pettorale maggiore di 10.Ottavo tempo per il primo azzurro Stefano Gross, +1.14: il fassano è partito bene, ma ha allungato troppo le linee sul muro, perdendo tempo per rimane nel tracciato. Più che buono Manfred Moelgg 13/o a +1.75 (accumulato per lo più sul muro finale), molto bene Riccardo Tonetti 15/o a 2 secondi (pettorale n.32).Il solito arretramento sul finale pregiudica la manche di Giuliano Razzoli che dopo 50 passaggi è 20/o a +2.13 e darà tutto nella seconda, mentre rischia di non qualificarsi Patrick Thaler, 27/o a +2.45, senza aver mai trovato il giusto ritmo.Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 08/01/2016 ] - I 10 Azzurri per Adelboden e i 9 per Wengen
 Tutto pronto ad Adelboden per il classico gigante sul Kuonisbergli, anche se le previsioni di pioggia stanno preoccupando gli organizzatori, che nelle ultime settimane hanno lavorato duramente per preparare al meglio il tracciato di gara."Si dovrà lottare senza rispetto e senza far conti per arrivare davanti - dichiara a FISI.org il responsabile del gigante italiano Raimund Plancker - Dobbiamo anche fare un po' i conti con l'influenza che sta prendendo molti in squadra, dai tecnici agli atleti, ma faremo finta di niente".Max Blardone, diventato papà ieri per la seconda volta, è l'azzurro in attività che vanta il maggior numero di punti conquistati ad Adelboden: vinse nel 2005 (10 anni dopo Alberto Tomba) e salì sul podio nel 2004, 2007, 2009 e 2012.L'anno scorso vinse Marcel Hirscher, che tra slalom e gigante ha già conquistato 5 vittorie e 4 podi in quest'angolo del Canton Berna.Il via della prima manche alle 10.30, della seconda alle 13.30 con diretta su Rai Sport 1 ed Eurosport.La formazione italiana sarà composta da dieci atleti: Roberto Nani, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini (che gareggerà con alcune viti nel polso destro, fratturato nel superG della Val Gardena), Max Blardone, Riccardo Tonetti, Mattia Casse, Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Alex Zingerle.La FISI ha già diramato le convocazioni anche per la tappa di Wengen, con 9 atleti al via: Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Mattia Casse, Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi e Davide Cazzaniga (che ha esordito a S.Caterina)  (continua)

[ 07/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Christof Innerhofer
Da Lienz a S.Caterina, la sesta tappa comprendeva ben tre slalom, ma il più votato dalla redazione è stato un velocista, Christof Innerhofer: un en plein di consensi facilmente spiegabile, se avete seguito la discesa libera sulla 'Deborah Compagnoni'.Dal punto di vista squisitamente sportivo siamo entrati 6 volte nei top10 con Brignone, Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Christof Innerhofer. E' stato proprio il campione di Gais a sfiorare il podio dopo una gara epica.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa (c'è un ex-equo):5 punti - Christof Innerhofer: la sua gara a S.Caterina si commenta da sola. Dopo due giorni di prove da assoluto protagonista, Inner era attesissimo in gara.  Veloce nella parte alta, poi il palo incredibilmente attaccato alla maschera, ma il più sempre sul gas, da vero duro.4 punti - Federica Brignone: il 5/o posto di Lienz è il peggior risultato (al traguardo) dei primi 5 giganti, ed è questo il paradosso. Fede è sempre lì con le migliori, ma ormai solo il podio può soddisfarla.4 punti - Irene Curtoni: due top10 tra slalom e gigante per la valtellinese, non capitava dal dicembre 20122 punti - Francesca Marsaglia: con due manche grintose trova il miglior risultato in gigante della carriera e, speriamo, fiducia.1 punto - Elena Curtoni: il miglior tempo nella seconda manche del gigante è il simbolo del suo costante miglioramentoClassifica aggiornata dopo la sesta tappa:Federica Brignone (19 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Sofia Goggia e Irene Curtoni (6 punti);  Christof Innerhofer (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta ... (continua)

[ 06/01/2016 ] - Infortunio per Manfred Moelgg a St. Caterina
AGGIORNAMENTO 7 GEN 2016 - Solo una contusione alla coscia sinistra per Manfred Moelgg. Dopo gli accertamenti medici all'Ospedale di Sondalo in Valtellina la diagnosi medica è meno grave di quello che era stato ipotizzato alla vigilia. Dunque per il finanziere marebbano nessun problema per la sua partecipazione al gigante e allo slalom del prossimo fine settimana ad Adelboden.Mercoledì da dimenticare per Manfred Moelgg. Il finanziere di san Vigilio di Marebbe è rimasto vittima di un infortunio durante la prima manche dello slalom speciale sulla "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina. L'altoatesino nella parte alta del tracciato di gara ha impattato, in scivolata, con la coscia sinistra sullo snodo di un palo rimediando una brutta botta.Trasportato poi per accertamenti medici all'Ospedale di Sondalo, le prime analisi parlano di un trauma alla cresta ilica sinistra. Nelle prossime ore si conosceranno i tempi di recupero, ma Moelgg dovrebbe comunque essere al via delle due prove il prossimo fine settimana ad Adelboden. (continua)

[ 06/01/2016 ] - St. Caterina: Hirscher vince in slalom, 12/o Gross
Torna al successo Marcel Hirscher in slalom. Dopo un digiuno durato dalle finali di Meribel del marzo scorso l'austriaco si mette dietro Henrik Kristoffersen, il vincitore dei primi due slalom stagionali, staccato di 21 centesimi, terzo è finito, invece, il russo Alexander Choroshilov, retrocesso di due posizioni rispetto alla mattina. Seconda manche, su una pista "Deborah Compagnoni" ghiacciatissima (barrata ben tre volte), di potenza di un Hirscher che sale a quota 36 vittorie in coppa del mondo - 17/a in slalom e terzo posto nella graduatoria assoluta dietro Stenmark (40) eTomba (35) - e mette in saccoccia 100 punti importanti sorpassano nuovamente Aksel Lund Svindal in graduatoria generale. L'austriaco guida ora a quota 721 sul norvegese fermo a 636 e nel prossimo week end tecnico di Adelboden potrebbe allungare ancora.  In quella di specialità guida sempre Kristoffersen (280), con venti punti di vantaggio su Hirscher (260).Gara per il podio limitata a questi tre atleti. La quarta piazza se la dividono in coabitazione i tedeschi Felix Neureuther e Fritz Dopfer, con un ritardo più consistente di +1.07 a precedere l'elvetico Daniel Yule (6/o), il francese Alexis Pinturault (7/o) e la sorpresa austriaca Marc Digruber (8/o con il pettorale 39) e il secondo tempo di manche dietro al collega Hirscher.Brutta giornata anche oggi per l'Italia. Stefano Gross riscatta in parte una prima manche opaca, pagando la sua sciata poco produttiva sui piani, il suo tallone d'Achille. Il fassano è alla fine solo 12/o con tanti rimpianti. Riscatto in parte anche di "nonno" Patrick Thaler (14/o), imballato nella prima, in recupero nella seconda (16 posizioni) con il terzo tempo di manche. Due manche fotocopia, invece, per il bolzanino Riccardo Tonetti (23/o), acquisendo però punti importanti in ottica start-list. Finisce purtroppo a 4 porte dall'arrivo, in scivolata e salto di porta, la gara di Giuliano Razzoli. Il Razzo stava andando come un treno, dopo una prima manche ... (continua)

[ 06/01/2016 ] - Khoroshilov guida a S.Caterina, Gross 14/o
La parte finale della Deborah Compagnoni di S.Caterina recupera gli slalom previsti a Zagabria: le nevicate degli ultimissimi giorni non hanno compromesso il fondo preparato per la libera maschile del 29 dicembre, e l'ulteriore barratura ha reso il manto duro.Il russo Alexander Khoroshilov torna ai livelli della scorsa stagione e con il pettorale n.2 disegna linee veloci (tracciatura dell'americano Garner): sulla sua scia rimangono solo Kristoffersen (+0.07) e Hirscher (+0.10) ovvero i due che finora hanno dimostrato di essere di una categoria superiore. Visti i distacchi, gara apertissima nella seconda manche, con il norvegese a caccia dei punti necessari per mantenere la leadership di specialità e Hirscher che deve farne per la generale.Si ritrova Alexis Pinturault 47o a +0.46, il distacco sale a 6 decimi con l'elvetico Yule, poi Neureuther, Foss-Solevaag, Lizeroux, Byggmark e Aerni (+1.00) a chiudere la top10.Giornata grigia per gli azzurri, in attesa di un parziale riscatto nella seconda manche: dopo 31 passaggi Stefano Gross non sfrutta il pettorale n.1 ed è 14/o a +1.36; Giuliano Razzoli stava spingendo ed era al livello dei migliori fino a metà gara, quando si è arretrato troppo, sedendosi e quasi fermandosi, ed è 18/o a +1.64; Tonetti discreto 19/o (bene in alto), Patrick Thaler scia bene nel tratto centrale ma sbaglia in alto e subisce in basso, ed è 22/o a +2.04.La gara di Manfred Moelgg dura tre porte: il marebbano si inclina troppo ed scivola fuori, prendendo una brutta botta alla gamba contro un palo.Devono ancora scendere Ballerin #52, Nani #65 e Sala #67.Seconda manche in programma alle 13.00 (continua)

[ 05/01/2016 ] - Fantaski Stats - S.Caterina - slalom femminile
15/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 10 slalom della stagione 16/a gara femminile in S.Caterina Valfurva dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2005: 1) Schild M. : 2) Koznick K. : 3) Bergmann M. 2000: 1) Pretnar S. : 2) Pascal C. : 3) Paerson A. 1993: 1) Schneider V. : 2) Wachter A. : 3) Hrovat U. plurivincitrici in S.Caterina Valfurva: Michaela Dorfmeister (2); Vreni Schneider (2); 1/a vittoria in carriera per Nina Loeseth (NOR), la 1/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 4/o podio in carriera per Nina Loeseth (NOR), il 3/o in slalom 9/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 3/a in slalom per Sarka Zahrobska Strachova è il 14/o podio della carriera, il 14/o in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 21/o podio della carriera, il 19/o in slalom la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 24/a in 2.03.19, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 7 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 100; Norvegia 100; Svezia 89; Repubblica Ceca 80; Slovacchia 60; Svizzera 57; Canada 56; Francia 55; Germania 39; Slovenia 38; U.S.A. 18; Giappone 9; Italia 7; Marusa Ferk (SLO) è partita con il pettorale 52 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.24 [#23] - 1983 ; Katharina Gallhuber (AUT) pos.18 [#51] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Nina Loeseth (NOR)[pos.1], Maren Wiesler (GER)[pos.11], Ana Bucik (SLO)[pos.15], Katharina Gallhuber (AUT)[pos.18], Chiara Gmuer (SUI)[pos.20], Emi Hasegawa (JPN)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Katarina Lavtar (SLO)[pos.23], primi punti in carriera per: Chiara Gmuer (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 90. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 104 . Marusa Ferk (SLO) torna a punti in ... (continua)

[ 05/01/2016 ] - St. Caterina: Prima volta di Loeseth in slalom
Primo successo in carriera per Nina Loeseth, 16 anni dopo l'ultimo successo di una norvegese in uno slalom di Coppa, Trine Bakke Rognmo a Maribor. Dopo i due podi di questa stagione la 26enne norvegese, la più anziana delle sorelle Loeseth ancora in attività, domina sulla "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina Valfurva, nel primo slalom speciale del 2016, recupero di quello annullato a Zagabria. Prima dopo la prima manche, ma con un margine più risicato dalla rivelazione elvetica Charlotte Chable, deragliata nella seconda buttando al vento la possibilità di uno storico primo podio per lei, la norvegese ha dominato la seconda chiudendo con oltre un secondo dalle altre compagne di podio.  Sul podio a +1.37 c'è la bravissima Veronika Velez-Zuzulova, terza dopo una grande rimonta di ben dieci posizioni, preceduta dalla ceka Sarka Strachova, seconda  (+1.12) una posizione meglio di come andò dieci anni fa qui al mondiale di Bormio 2005, quando fu bronzo iridato. Quarta Michaela Kirchgasser, quindi 5/a a +2.12 la leader di specialità Frida Hansdotter, in recupero ma mai a suo agio su questo tracciato di falso piani, non troppo congeniali alla sua sciata.Notte fonda, invece, per i colori azzurri dopo un timido risveglio in quel di Lienz. Fuori nella prima manche Chiara Costazza, Irene Curtoni e Federica Sosio, mentre non si erano qualificate Roberta Midali e Federica Brignone. Si salva la veterana Manuela Moelgg incappata però in un grave errore nella parte parte alta e a nulla è valso il grande recupero nella parte finale. Per la marebbana comunque altri punti di specialità con un 24/o posto finale.In graduatoria generale guida sempre Lara Gut con 578 punti, oggi assente, la rivedremo in gara il prossimo fine settimana a Zauchensee, a precedere Frida Hansdotter (521) a scavalcare l'altra assente odierna Lindsey Vonn (500), mentre risale anche Nina Loseth 4/a a 406 punti. Nella coppetta di specialità guida sempre Frida Hansdotter (365), si riavvicinano Strachova (271) e ... (continua)

[ 05/01/2016 ] - St. Caterina: Nina Loeseth guida lo slalom
La norvegese Nina Loeseth chiude al comando la prima manche dello slalom speciale femminile di coppa del mondo a Santa Caterina Valfurva, recupero di quello annullato a Zagabria per assenza di neve. La 26enne nordica è abile a sfruttare il pettorale nr. 1, favorito oggi su questo tipo di neve, conclude con il tempo di 58.70, precedendo di soli 25 centesimi la sorprendente 21enne elvetica Charlotte Chable (pettorale 28) e di 33 centesimi Sarka Strachova. Quarta a 60 centesimi la svizzera Michelle Gisin, quest'ultima di un solo centesimo più veloce dell'austriaca Carmen Thalmann (5/a). Seguono in graduatoria nelle top10, tutte molto vicine, Nastasia Noens 6/a a +0.62, Michaela Kirchgasser 7/a (+0.69), la francese Anne-Shopie Barthet 8/a (+0.84), Maria Pietilae-Holmner (9/a +0.93) e la leader della graduatoria di specialità Frida Hansdotter (10/a +0.97), oggi leggermente non a suo agio su questo tracciato lungo, leggermente sonnolento causa l'assenza di cambi di ritmo degni di nota e di particolari pendenze.  Uno slalom che purtroppo perde subito una delle possibili protagoniste, la slovacca Petra Vlhova ad interrompere così una serie di risultati positivi ottenuti fino ad oggi. A farle compagnia, dopo poche porte dal via, anche la nostra Chiara Costazza. La 31enne poliziotta trentina butta così al vento la possibilità di un buon risultato sulle nevi di casa. Percorre qualche porta in più Irene Curtoni, ma la sostanza non cambia: fuori anche lei dopo l'ottimo ottavo posto di Lienz di qualche giorno fa, con la scusante di essere reduce dai postumi influenzali come altre azzurre. La migliore delle azzurre è Manuela Moelgg in ritardo però di oltre 2 secondi e mezzo.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 04/01/2016 ] - St. Caterina: le azzurre per lo slalom
Archiviata la breve pausa delle festività di Capodanno il circo bianco riparte da dove ci eravamo lasciati lo scorso 29 dicembre: da Santa Caterina Valfurva. La località valtellinese ha infatti in carico i due slalom che avrebbero dovuto essere disputati ieri e mercoledì 6 gennaio a Zagabria in Croazia, dove però le carenti condizioni di neve, come due anni fa, non hanno consentito di ottenere dalla Fis il via libera per la disputa dello "Snow Queen Trophy". La Coppa del Mondo riparte dunque da Santa Caterina Valfurva dove domani e mercoledì si disputeranno i due slalom (donne e uomini) sulla parte finale della pista Deborah Compagnoni già perfettamente preparata per la discesa maschile.Le nevicate delle ultime ore non  hanno compromesso la qualità del fondo che, rispetto alla discesa, è stato ulteriormente barrato per garantire la massima regolarità nella due giorni di gare. Le varie squadre nazionali femminili sono arrivate oggi a Santa Caterina, alcune, come quella canadese erano già sul posto per allenarsi.Domani andrà in scena lo slalom femminile, il quinto della stagione. Il tracciato di gara è lungo 750 metri per un dislivello di 200. La zona di riscaldamento è stata ricavata a monte del tracciato di gara.Favorita domani è la svedese Frida Hansdotter, leader della classifica di specialità con 320 punti, e vincitrice dell’ultima prova il 29 dicembre a Lienz in Austria. Ha 100 lunghezze di vantaggio sulla slovacca Petra Vhlova, ma non sarà facile per lei su un tracciato che, in relazione alla pendenza, presenta almeno 5 cambi di ritmo.L’Italia sarà in gara con 6 atlete: Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone, a cui si aggiungono le qualificate Roberta Midali e Federica Sosio. Ambedue le gare saranno trasmesse in diretta su RaiSport 1 ed Eurosport (prima manche ore 10.00; seconda manche ore 13.00). (continua)

[ 02/01/2016 ] - Gigantisti tra Bormio e Livigno,slalomisti a Pozza
(da fisi.org) Il gruppo gigantisti guidato da Raimund Plancker e composto da Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Mattia Casse, Alex Zingerle, Daniele Sorio, Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti si allenerà domenica 3 e lunedì 4 gennaio sulla pista Mottolino di Livigno, che gli impiantisti locali hanno con grande spirito di collaborazione messo a disposizione degli allenamenti anche durante le festività natalizie.La stessa cosa succederà anche nei giorni successivi da martedì 5 giovedì 7 gennaio, quando il team si sposterà a Bormio per proseguire il lavoro sulla pista Stella Alpina."Vogliamo ringraziare le due località che ci permettono di prepararci su pendii simili a quelli che troveremo nelle prossime settimane anche in queste giornate dove l'affluenza dei turisti è elevata", ha dichiarato il tecnico altoatesino.Il gruppo di slalom che sarà invece impegnato a Santa Caterina mercoledì 6 gennaio, sarà invece sulla pista Alloch di Pozza di Fassa nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 gennaio con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg e Patrick Thaler e i tecnici Stefano Costazza, Simone Del Dio e Tommaso Frilli. (continua)

[ 30/12/2015 ] - Gli Azzurri per gli slalom di S.Caterina
S.Caterina segue la strada tracciata da Bormio due anni fa, quando recuperò gli slalom non disputabili a Zagabria. Per la prima volta in Coppa del Mondo la località valtellinese ospiterà uno slalom di Coppa del Mondo, dopo quello femminile dei Mondiali 2005Il DS Massimo Rinaldi ha convocato otto azzuri per lo slalom di mercoledì 6 gennaio: Andrea Ballerin, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti. Per Sala è il terzo pettorale nel massimo circuito dopo le prove di Val Isere e Madonna di Campiglio.La squadra femminile sarà invece in allenamento nella località di gara nelle giornate del 3 e 4 gennaio per preparare al meglio l'appuntamento del 5, per il quale sono state convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Federica Brignone, mentre Federica Sosio, Roberta Midali e la rientrante Nicole Agnelli si giocheranno i due posti restanti a disposizione del nostro team. 󾮝ciao ciao LIENZ!!!! the next race in Santa Caterina #newyear #attacca #kronplatz #wearefisi #bandofheroes #auguriPosted by Manuela Moelgg on Martedì 29 dicembre 2015 (continua)

[ 30/12/2015 ] - Fantaski Stats - Lienz - slalom femminile
14/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 10 slalom della stagione 20/a gara femminile in Lienz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Schild M. : 2) Shiffrin M. : 3) Riesch M. 2011: 1) Schild M. : 2) Maze T. : 3) Shiffrin M. 2009: 1) Schild M. : 2) Aubert S. : 3) Zettel K. 2007: 1) Costazza C. : 2) Hosp N. : 3) Poutiainen T. 2005: 1) Schild M. : 2) Hosp N. : 3) Kostelic J. plurivincitrici in Lienz: Marlies Schild (4); Anja Paerson (3); Anna Fenninger (2); Ylva Nowen (2); 3/a vittoria in carriera per Frida Hansdotter (SWE), la 3/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 19/o podio in carriera per Frida Hansdotter (SWE), il 19/o in slalom 79/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 41/a in slalom per Wendy Holdener è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Petra Vlhova è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 8/a in 1.48.46, pettorale #24 l'Italia ha conquistato 52 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 144; Austria 122; Svizzera 122; Slovacchia 100; Italia 52; Repubblica Ceca 45; Francia 42; Germania 28; Canada 26; U.S.A. 16; Slovenia 14; Katharina Gallhuber (AUT) è partita con il pettorale 54 chiudendo in 24/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.13 [#22] - 1983 ; Katharina Gallhuber (AUT) pos.24 [#54] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Frida Hansdotter (SWE)[pos.1], Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Carmen Thalmann (AUT)[pos.4], Michelle Gisin (SUI)[pos.7], Katharina Truppe (AUT)[pos.9], Ana Bucik (SLO)[pos.17], Lisa-Maria Zeller (AUT)[pos.23], Katharina Gallhuber (AUT)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Chiara Costazza (2007); 2/o Deborah Compagnoni (1997); 3/o Deborah Compagnoni ... (continua)

[ 29/12/2015 ] - Curtoni:"Evitati i soliti errori ma devo crescere"
Irene Curtoni torna nella top10 a quasi tre anni di distanza: era il gennaio 2013 a Maribor (6/a, uno dei suoi migliori risultati in specialità), nel mezzo un lungo percorso di recupero dai problemi alla schiena. "Diciamo che ho evitato gli errori delle gare precedenti - racconta la valtellinese ai taccuini della FISI - La convinzione anche nelle giornate meno positive non mi è mai mancata, ciò che non arrivava era la prestazione sul campo, la confidenza giusta per riuscire a fare due manches decenti. Mi fa piacere esserci riuscita, sarò completamente soddisfatta quando riuscirò a salire ancora un po' in classifica."Sorride anche Manuela Moelgg, 13/a: "Finalmente sono riuscita a dare segni di vita anche in questa specialità. Ha fatto buon lavoro il mio skiman Nicola Martini e da parte mia ci ho messo un po' di tecnica. In slalom possiamo ancora tirare fuori qualcosa di buono in gara, ogni tanto ci dimentichiamo di farlo. Adesso andremo a Santa Caterina Valfurva con un pizzico di fiducia superiore, è una pista relativamente nuova sulla quale ci siamo allenate l'anno scorso. Mi sembrava bella, sicuramente il fatto di correre in Italia ci aiuterà ulteriormente."Frida Hansdotter centra la terza vittoria in carriera dopo una lunga sequenza di secondi e terzi posti: "E' 'stata una gara tirata e sapevo che sarebbe stata così quando sono arrivata al cancelletto. - dichiara alla FIS - Ho attaccato ad ogni porta. E' bello sentirsi di nuovo in cima al podio. Nella seconda sono partita bene ma ho sbagliato alla fine del tratto ripido. E' stata una sensazione fantastica quando ho visto la luce verde passando il traguardo." (continua)

[ 29/12/2015 ] - Lienz: Hansdotter vince slalom, 8/a Irene Curtoni
LIVE DA LIENZ - Il gatto Shiffrin non c'è e i topi ballano. E balla soprattutto la vice campionessa del mondo Frida Hansdotter. La svedese si aggiudica per una manciata di centesimi l'ultimo slalom di questo 2015 sulla Schlossberg di Lienz in Austria e consolida la sua leadership nella graduatoria di specialità. Un momento decisamente positivo per la 30enne di Vaesteras che oggi coglie la sua terza vittoria in carriera, l'ultima quasi un anno fa a Flachau, lei abbonata fino a poco tempo fa ai secondi posti. Sul podio con la bionda scandinava c'è posto anche per la svizzera Wendy Holdener (+0.07) e per la slovacca Petra Vhlova, ormai una certezza di questa specialità a tallonare ora in graduatoria di slalom proprio la svedese.L'Italia si aggrappa a Irene Curtoni: alla fine ottimamente 8/a, uno dei migliori risultati in carriera in questa specialità. Due belle manche dell'azzurra che sulla Schlossberg coglie un ottimo risultato anche in slalom, dopo quello di ieri in gigante, ma soprattutto punti importanti per risalire in graduatoria di specialità. Si riscatta Manuela Moelgg dopo la delusione di ieri in gigante e una prima manche non esaltante. La finanziera marebbana mette a segno una seconda prova decisamente migliore, recuperando numerose posizioni finendo 13/a, ma la strada della risalita anche in questa specialità è ancora lunga. Fuori, invece Chiara Costazza. La trentina dopo una prima manche così, così chiusa con l'11/o tempo, nella seconda commette troppi errori che poi paga alla fine con una uscita nel muro finale. Nella prima manche non si era qualificata la debuttante Roberta Midali, mentre erano uscite Federica Brignone e Federica Sosio.Ed ora largo a festeggiamenti di Capodanno. Ci si ritrova tutti a Santa Caterina Valfurva il 5 e 6 gennaio per il recupero dei due slalom speciali (donne e uomini) cancellati a Zagabria in Croazia. (continua)

[ 29/12/2015 ] - Lienz: Hansdotter guida slalom, 11/a Costazza
LIVE DA LIENZ - No Shiffrin, no party. Assente la fuoriclasse statunitense per tutta la stagione causa infortunio, i giochi per la vittoria in slalom sono riaperti. Quest'oggi, nella prima manche dell'ultima prova del 2015 tra le porte strette dello slalom di Lienz, guida la svedese Frida Hansdotter con il tempo di 52.91. La scandinava precede di soli 11 centesimi l'elvetica Wendy Holdner, abile a sfruttare la tracciatura del suo allenatore, e di 39 centesimi la padrona di casa Michaela Kirchgasser. Quarta a soli 2 centesimi dall'austriaca c'è la la ceka Sarka Strachova. Dopo questo lotto di quattro atlete racchiuse in poco meno di mezzo secondo a 70 centesimi troviamo la francese Nastasia Noens (5/a) a precedere Vhlova, Gisin, Velez-Zuzulova Truppe e Thalmann.Mezzo secondo in alto e mezzo secondo in basso sono un conto troppo alto per Chiara Costazza, la migliore delle azzurre oggi, in grado comunque di staccare il biglietto del 11/o tempo con +1.11 dalla vetta. Buona manche per Irene Curtoni che si inserisce (12/a) con 10 centesimi alle spalle della compagna di squadra. Troppo arrotondata e non produttiva invece la sciata di una Manuela Moelgg (+2.03), oggi costretta nelle retrovie dopo  l'uscita di ieri in gigante. Quando sono scese le prime trenta di questa manche restano da seguire anche Federica Sosio, l'esordiente Roberta Midali e Federica Brignone per vedere se riusciranno a cogliere la qualificazione per  la seconda prova.Giornata di riposo per Lara Gut, la vincitrice del gigante di ieri, che ha deciso di non prendere il via in questo ultimo slalom dell'anno.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 28/12/2015 ] - Fantaski Stats - Lienz - gigante femminile
13/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 9 giganti della stagione 19/a gara femminile in Lienz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Fenninger A. : 2) Lindell-Vikarby J. : 3) Shiffrin M. 2011: 1) Fenninger A. : 2) Brignone F. : 3) Worley T. 2009: 1) Hoelzl K. : 2) Moelgg M. : 3) Barioz T. 2007: 1) Karbon D. : 2) Mancuso J. : 3) Gius N. 2005: 1) Paerson A. : 2) Hosp N. : 3) Maze T. plurivincitrici in Lienz: Marlies Schild (4); Anja Paerson (3); Anna Fenninger (2); Ylva Nowen (2); 16/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 3/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 25/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 8/o in gigante 85/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 21/a in gigante per Tina Weirather è il 22/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Viktoria Rebensburg è il 24/o podio della carriera, il 20/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 5/a in 2.06.64, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 164 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 164; Svizzera 111; Austria 90; Liechtenstein 80; Francia 69; Germania 60; Svezia 48; Norvegia 44; Canada 18; Gran Bretagna 12; Giappone 9; U.S.A. 6; Estelle Alphand (FRA) è partita con il pettorale 57 chiudendo in 26/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.6 [#8] - 1985 ; Frida Hansdotter (SWE) pos.8 [#14] - 1985 ; Irene Curtoni (ITA) pos.9 [#10] - 1985 ; Marta Bassino (ITA) pos.16 [#17] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Alexandra Tilley (GBR)[pos.19], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.21], Emi Hasegawa (JPN)[pos.22], Clara Direz (FRA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Francesca Marsaglia (ITA)[pos.7], Elena Curtoni (ITA)[pos.10], ... (continua)

[ 28/12/2015 ] - Lienz: Gut a segno in gigante, 5/a Brignone
LIVE DA LIENZ - La castellana della Schlossberg è Lara Gut. La 24enne di Comano mette a segno la sua 16/a vittoria in coppa del mondo - la quarta stagionale - aggiudicandosi anche il gigante di Lienz, l'ultimo del 2015.  Una vittoria servita su un piatto d'argento dalla slovena Ana Drev, la più veloce nella prima prova, capitolata nella tracciatura leggermente troppo angolata del suo allenatore. La Gut consolida dunque la sua leadership in graduatoria generale che guida ora con 158 punti di vantaggio su Lindsey Vonn, oggi finita fuori nella prima manche e già partita per casa sua negli Usa, a ricaricare le batterie. Alle spalle della ticinese c'è posto per Tina Weirather del Liechtenstein (2/a a +0.12), ma con sangue austriaco nelle vene grazie a papà Harti Weirather, a rendere meno amara la pillola delle migliaia di tifosi austriaci che speravano in un successo firmato Eva Maria Brem. Oggi la bionda austriaca cede il pettorale rosso di leader di specialità a favore della Gut, dovendosi accontentare del 4/o posto finale, preceduta anche dalla tedesca Viktoria Rebensburg, terza a +0.30.Federica Brignone cancella la delusione di Courchevel con una manche tutta all'attacco, cogliendo un 5/o posto che le consente di restare nella scia di Gut - nuova leader anche di specialità con 8 punti su Brem - nella lotta per la coppetta di specialità. Giornata da incorniciare anche per  Francesca Marsaglia (7/a) al miglior risultato in carriera in questa specialità dopo due bellissime prove, imitata dalla compagna di squadra Elena Curtoni (10/a) autrice di un bellissimo recupero (miglior tempo di manche e risultato in carriera in gigante) che le ha consentito di risalire diciasette posizioni, preceduta di 2 centesimi dalla sorella Irene Curtoni anche lei nelle top10 con la 9/a piazza finale. Oltre a Brignone, Marsaglia e alle sorelle Curtoni erano altre 3 le altre azzurre qualificate per la seconda manche, comunque un buon risultato di squadra per le ragazze di Gianluca ... (continua)

[ 28/12/2015 ] - Lienz: Drev guida il gigante, 6/a Brignone
LIVE DA LIENZ - La slovena Ana Drev comanda la prima manche dell'ultimo gigante femminile del 2015 sulle nevi di Lienz in Austria. L'allieva di Tina Maze, mai a  podio in questa specialità, cerca di colorare di sloveno questo ultimo appuntamento tra le porte larghe sul tracciato dello Schlossberg, barrato e regolare, concludendo questa prima manche con il tempo di 1.01.72. La 30enne slovena precede di soli 2 centesimi una Lara Gut anche oggi protagonista, come pure l'idolo di casa Eva Maria Brem, terza a 6 centesimi. Quarto tempo per Tina Weirather (+0.18) e Viktoria Rebensburg (+0.22). Si preannuncia dunque una seconda manche quanto mai combattuta per la vittoria finale e con la slovena forse leggermente favorita visto che la tracciatura sarà proprio del suo allenatore.Azzurre non brillanti ad eccezione di Federica Brignone e Francesca Marsaglia. La ex leader di specialità, a corto di allenamento questa settimana a causa dei postumi influenzali, è 6/a con un ritardo di +0.69, a causa di qualche errore di troppo, nella parte alta, che non si può non pagare su un tracciato come questo, non particolarmente ripido. Ottima, invece, la prova della Marsaglia, scesa con il pettorale 29, che si incunea tra le migliori con il 10/o tempo (+1.11) .Le altre azzurre sono tutte più attardate e tutte autrici di una prima prova non priva di errori che pagano in termini di ritardo dalla Drev. Tredicesima è Irene Curtoni (+1.22), mentre Manuela Moelgg è 17/a (+1.51), a cui non hanno forse giovato gli allenamenti casalinghi con Lindsey Vonn. Proprio la statunitense chiude malamente questo 2015, dopo i trionfi sulle nevi americane, finendo fuori.Le altre ragazze di Rulfi in classifica sono: 21. Nadia Fanchini (+1.79), 22. Marta Bassino (+1.85), 26. Elena Curtoni (+2.10), mentre è fuori dalle top30 Sofia Goggia (+2.56) come pure la debuttante Pirovano. Caduta purtroppo Karoline Pichler a metà tracciato, quando viaggiava con un ottimo intermedio che la poteva mettere in corsa per un ... (continua)

[ 24/12/2015 ] - Sci di Cristallo - V Tappa a Sofia Goggia
Dalla Val d'Isere a Courchevel, dalla Val Gardena a Madonna di Campiglio passando per l'Alta Badia: questa quinta tappa è la più corposa di tutta la stagione, con 8 gare da considerare e tanti risultati azzurri da votare.Dal punto di vista esclusivamente sportivo siamo entrati 7 volte nei top10 (Franci Marsaglia, Elena Curtoni, Hanna Schnarf, Dominik Paris, Peter Fill, Sofia Goggia, Max Blardone) sfiorando il podio con Peter Fill nella discesa della Gardena e con Giuliano Razzoli a Campiglio.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quinta tappa:5 punti - Sofia Goggia: Forte, determinata, conquista con le unghie il 6/o posto in gigante confermando le sue qualità tecniche, e la manche di discesa in superk è la base su cui rilanciarsi anche nelle veloci.4 punti - Peter Fill: raramente così regolare ad alti livelli, conquista il suo miglior risultato sulle nevi dietro l'uscio di casa. E' in forma, deve provare a dar fastidio ai norvegesi.3 punti - Giuliano Razzoli: scia bene, indubbiamente. Sta cercando la strada per il podio...Dice di non riuscire ad allenarsi con continuità ma la condizione tecnica e atletica gli consentono guizzi e recuperi da applausi.2 punti - Max Blardone: ha regalato e si è regalato un addio speciale sulla Gran Risa...si congeda ruggendo, con la solita grinta, dimenticando i risultati difficili degli ultimi tempi.1 punto - Nicole Delago: in superk e discesa non si fa intimorire dal circuito delle 'grandi'...la 18enne gardenese mostra sprazzi di talento, prospettive interessanti e ripaga la fiducia di chi l'ha voluta nella mischia...Classifica aggiornata dopo la quinta tappa:Federica Brignone (14 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti ... (continua)

[ 23/12/2015 ] - Le Azzurre per Lienz: esordio Pirovano e Midali
La FISI ha comunicato le convocazioni ufficiali per la tappa di Lienz, Austria, dove sono previsti un gigante lunedì 28 e uno slalom martedì 29.In gigante saranno in pista Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Marta Bassino e Karoline Pichler. Completa il gruppo Laura Pirovano, 18enne trentina delle Fiamme Gialle Laura Pirovano, che a inizio mese ha vinto per la prima volta in Coppa Europa, nel gigante di Kvitfjell.Nicole Agnelli è ancora ferma ai box per i postumi di un problema al ginocchio patito nella tappa di Are.In slalom sono iscritte: Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Federica Brignone, Federica Sosio e la campionessa italiana di slalom in carica Roberta Midali. Anche per lei, 21anni di Branzi (Bergamo), è l'esordio in CdM.Le slalomgigantiste si alleneranno il 26 e 27 dicembre sulla pista Alloch di Pozza di Fassa in preparazione alla tappa austriaca.Dopo le gare in Val Gardena i velocisti azzurri hanno assaggiato la "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina, dove sono attesi sabato 26 per scendere in pista il 27 mattina ( e il 28) per le due prove cronometrate in vista della libera valtellinese. Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Mattia Casse e Matteo Marsaglia sono certi di prendere parte alla gara, mentre Silvano Varettoni, Siegmar Klotz, Davide Cazzaniga, Henri Battilani, Emanuele Buzzi e Paolo Pangrazzi si giocheranno i tre pettorali ancora disponibili nelle prove. (continua)

[ 23/12/2015 ] - Fantaski Stats - Madonna di Campiglio - slalom
13/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 slalom della stagione 12/a gara maschile in Madonna di Campiglio dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Neureuther F. : 2) Dopfer F. : 3) Byggmark J. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Yuasa N. 2005: 1) Rocca G. : 2) Raich B. : 3) Palander K. 2003: 1) Kostelic I. : 2) Rocca G. : 3) Pranger M. 2001: 1) Miller B. : 2) Rocca G. : 3) Stiansen T. 6/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 5/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Alberto Tomba (ITA) - 18; Marcel Hirscher (AUT) - 16; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 15/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 10/o in slalom 104/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 18/a in slalom per Marcel Hirscher è il 79/o podio della carriera, il 36/o in slalom per Marco Schwarz è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Giuliano Razzoli, 4/o in 1.39.47, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 120 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 167; Italia 120; Norvegia 109; Francia 82; Svizzera 69; Svezia 51; Germania 40; U.S.A. 29; Russia 22; Slovacchia 16; Gran Bretagna 7; Manuel Feller (AUT) è partito con il pettorale 55 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.13 [#17] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.25 [#23] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.3 [#33] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Marco Schwarz (AUT)[pos.3], Luca Aerni (SUI)[pos.5],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Alberto Tomba (1995); 2/o Alberto Tomba (1992); Alberto Tomba (1993); Alberto Tomba (1996); Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2001); 3/o Konrad Kurt Ladstatter (1995); 4/o Giuliano Razzoli (2015); 5/o Manfred Moelgg (2003); Manfred Moelgg ... (continua)

[ 22/12/2015 ] - Campiglio: Kristoffersen e l'Attacco dei Droni
La 62/a edizione della 3-Tre sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio verrà a lungo ricordata per due episodi: lo strapotere di Henrik Kristoffersen, due vittorie su due slalom stagionali, e il drone per le riprese televisive (novità assoluta) che precipita a pochi centimetri dalla code di Marcel Hirscher, durante la seconda manche.Il tutto condito dagli applausi dei 15.000 presenti al parterre, vero spot per lo sci.Ma andiamo con ordine: la Norvegia indiavolata del duo Svindal-Jansrud domina anche tra i rapid gates grazie a Kristoffersen, piccolo, poco muscoloso, estremamente efficace, talentuosissimo. Domina la prima manche rifilando oltre 1 secondo a Hirscher e si ripete nella seconda chiudendo in 1:37.80, a +1.25 dal campione austriaco.Sa di andar forte al traguardo, e non si nasconde: "una gara fantastica, qui han vinto leggende come Stenmark, Tomba e Rocca ed entrare nell'albo d'oro è incredibile. Non mi aspettavo un distacco così, ho dato tutto, ho sciato bene e battere uno dei migliori di sempre come Hirscher è una bella sensazione".Hirscher si accomoda in seconda posizione, ma grazie agli 80 punti odierni riscavalca Svindal in classifica generale, portandosi a +23.Il podio è completato dall'austriaco Marco Schwarz, classe 1995, podio al terzo risultato utile in Coppa, forse lo slalom biancorosso ha trovato un  nuovo talento dopo un periodo di decisa crisi (Hirscher a parte, ovviamente). Partito con il #33 si qualifica con il 17/o tempo nella prima, risalendo fino al podio nella seconda.E come a Kitzbuehel ai piedi del podio rimane Giuliano Razzoli, 4/o per soli 8 centesimi, smanioso di vendicare quell'indigesto palo di settimana scorsa...Stasera all'ultimo intermedio viaggiava ancora con 3 decimi di vantaggio su Schwarz ed era dunque virtualmente sul podio."Peccato per quel errorino alla 4/a porta - dichiara Giuliano al parterre - poi però ho sciato alla grande, ci tenevo al podio davanti a questo pubblico fantastico, ci sono andato vicino ma sono ... (continua)

[ 22/12/2015 ] - Kristoffersen vola sul Miramonti, l'Italia c'è
LIVE DA MADONNA DI CAMPIGLIO - Kristoffeersen vola sul Canalone MIramonti, ma l'Italia è in scia. L'allievo di Franz Gamper conferma lo stato di grazia della squadra norvegese e guida la prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Madonna di Campiglio con il tempo di 47.34. Il giovane norvegese ha già scavato un piccolo solco tra se e gli altri ed in particolare Marcel Hirscher, secondo staccato già di +1.03, seguito a ruota da una coppia di azzurri in lotta per un posto sul podio.Terzo a +1.23 c'è Stefano Gross, autore di una prova non priva di qualche sbavatura come da sua stessa ammissione, ma è ottimista per la seconda manche. Dietro di lui, a dieci centesimi dal compagno, troviamo un Giuliano Razzoli, un po' arrabbiato per aver rotto per l'ennesima volta la mentoniera, ma deciso a mostrare di poter dire la sua per la lotta del podio.Ma bene nonostante tutto sono andati anche Manfred Moelgg 12/o a +1.74 e Patrick Thaler 13/o a +1.76, entrambi però a sporcare la loro manche nello stesso punto della parte centrale, in un  tratto che si è già segnato. Diciottesimo (+2.26) un bravissimo Riccardo Tonetti.Non si è qualificato per la seconda manche Cristian Deville, mentre è finito fuori Andrea Ballarin.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 21/12/2015 ] - Tutto pronto per lo slalom di Campiglio-con drone!
Dopo il 'gran rientro' dell'edizione 2012, e la conferma nel 2014, anche per questa stagione (e fino al 2018, sempre il 22 dicembre) il Circo Bianco fa tappa a Madonna di Campiglio, per l'atteso slalom notturno sul Canalone Miramonti, dove sono state scritte tante pagine di grande sci nelle edizioni passate.Il nome 3-Tre deriva dall'omonima gara istituita nel 1950, quando si disputarono tre gare di sci in Trentino in tre giorni consecutivi, tra Paganella, Folgaria e Monte Bondone. Dal 1957 il trofeo passa stabilmente a Madonna di Campiglio, e già parte del circuito di Coppa del Mondo fin dalla prima edizione del 1967.E' una gara spettacolare che entusiasma il pubblico ed esalta gli atleti, davvero una festa per lo sci.Dopo la presentazione all'EXPO, lo spot TV con Svindal e Miller, e le tante altre iniziative promozionali è finalmente arrivato il momento di dare la parola alla pista: nonostante la neve scarseggi un po' dappertutto, il comitato guidato da Lorenzo Conci ha fatto, anche stavolta, un gran lavoro per preparare al meglio il Canalone Miramonti.Tra le novità di questa edizione spicca l'utilizzo, per la prima volta in un gara di CdM, di un drone per la ripresa di immagini televisive in diretta sul segnale internazionale, una telecamera a disposizione del regista Demanincor che si spera possa regalare prospettive inedite.Un anno fa vinse Felix Neuruther (oggi pettorale #2) davanti al compagno Fritz Dopfer (#1) e allo svedese Jens Byggmark (#22), ma ancora una volta il ruolo di favorito è sulle spalle di Marcel Hirscher (#3), vincente ieri in Badia, con lo scatenato norvegese Kristoffersen (#4) che farà di tutto per bissare il successo della Val d'Isere.Tra gli azzurri in gara domani è Manfred Moelgg (#21) ad avere il miglior feeling con la 3-Tre grazie a due 5/i posti conquistati nel 2003 e 2012. In questo momento le speranze di rivedere il tricolore sul podio sono per lo più legate a Patrick Thaler (6/o in Isere, oggi pettorale #17) e a Sabo Gross (#5) e ... (continua)

[ 21/12/2015 ] - Sinfonia nordica sulla Gran Risa, vince Jansrud
LIVE DA ALTA BADIA - Sinfonia nordica sulla Gran Risa nella prima assoluta del gigante parallelo maschile di coppa del mondo. Al termine di una avvincente e spettacolare gara sugli ultimi 400 metri della Gran Risa, sulla distanza di 15 porte e circa 20 secondi di manche, in un format di tipo tennistico ad eliminazione diretta, vince il norvegese Kjetil Jansrud, sul connazionale Aksel Lund Svindal, terzo lo svedese Andrè Myhrer ad eliminare il sorprendente tedesco Schweiger.L'Italia si difende con il veterano Max Blardone in odore ormai di ritiro dall'attività agonistica che nella finalina per il 5 e 6 posto si deve arrendere al più titolato francese Alexis Pinturault. In precedenza l'ossolano aveva fatto fuori Dopfer (nei sedicesimi), quindi il collega Nani capitolando solo con il vincitore Jansrud nei quarti di finale. Ed infine superando lo svizzero Cavieziel per l'accesso alla finali del quinto posto. In gara erano stati eliminati anche Manfred Moelgg e Florian Eisath (primo turno), rispettivamente da Roberto Nani e dall'austriaco Noesig. Valtellinese stoppato negli ottavi da Blardone ed infine il bolzanino Riccardo Tonetti che nei sedicesimi si era tolto la soddisfazione di eliminare niente meno che il leader assoluto di coppa del mondo l'austriaco Marcel Hirscher. Austriaco battuto nella prima manche di un centesimo e poi capitolato sul secondo nuovo salto tra le famose gobbe del gatto.Dunque buona la prima direbbe qualcuno. Il battesimo di questa nuova specialità del circo bianco di coppa del mondo ha superato l'esame stando alle impressioni raccolte al parterre d'arrivo e dal pubblico. Gara che ha subito infiammato i quasi 10mila spettatori che in una serata invernale sono accorsi per applaudire i migliori specialisti del gigante.Pubblico e atleti alla fine in massima parte soddisfatti. Qualche aggiustamento da fare c'è soprattutto sul piano tecnico e sulla sicurezza, come hanno suggerito molti atleti tra i quali anche un Marcel Hirscher che oggi ha marcato ... (continua)

[ 21/12/2015 ] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
11/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 11 giganti della stagione 29/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Fanara T. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (4); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 35/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 17/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 78/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 35/o in gigante 323/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 65/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 14/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 4/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 11/o in 2.35.51, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 163; Austria 136; U.S.A. 108; Norvegia 95; Germania 84; Italia 76; Svizzera 28; Finlandia 15; Slovenia 11; Canada 2; Massimiliano Blardone (ITA) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.22 [#56] - 1979 ; Cyprien Richard (FRA) pos.26 [#36] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Dominik Schwaiger (GER)[pos.19], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Tommy Ford (USA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Parallelo ed è già polemica: rete sì o no?
AGGIORNAMENTO Ore 21.00 - Non ci sarà il posizionamento di una rete sulla metà del tracciato di gara della Gran Risa che domani ospiterà il gigante parallelo in notturna. Ce lo ha confermato poco fa Andy Varallo, direttore di gara della manifestazione sentito il direttore Fis Markus Waldner. La maggioranza dei tecnici delle varie nazioni ha comunicato poco fa tramite SMS la decisione a Waldner dopo aver consultato i propri atleti. La richiesta di Ligety - in qualità di rappresentante degli atleti in questa tappa - era di una rete di tipo B da tagliare a 30 cm di altezza da posizionare, per impedire o limitare una eventuale invasione della corsia avversaria da parte di uno dei due sciatori in caso di uscita o di caduta. Con questa decisione esce sconfitta la linea in tema di sicurezza di Ligety. LIVE DA ALTA BADIA - Domani è tempo di una novità assoluta per il circo bianco: il gigante parallelo maschile in notturna. La parte finale della Gran Risa per la prima volta nella storia sarà illuminata a giorno per accogliere i 32 protagonisti di questa nuova competizione che assegna punti importanti per la coppa del mondo assoluta e per quella di specialità. Ma è già polemica. Questo pomeriggio alla riunione dei capitani si è scatenata una bagarre tra il fronte pro rete di sicurezza al centro del tracciato di gara e il fronte contrario, nel mezzo la Fis guidata dal direttore di coppa, l'italiano Markus Waldner. La richiesta di una rete alta 30 cm posta al centro a proteggere un eventuale invasione di corsia come già accaduto in occasione del parallelo del team event al mondiale di Schaldming 2013 con protagonista Neureuther e un croato, è stata il pomo della discordia di questa infuocata riunione. Il capo allenatore Usa Sasha Rearick ha illustrato la richiesta del suo atleta Ted Ligety, nella veste di portavoce degli atleti di questa tappa, che a suo dire aveva parlato con i top16 della graduatoria di specialità e tutti erano d'accordo su questa richiesta. E' intervenuto ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Hirscher fa poker sulla Gran Risa, Italia delude
LIVE DA ALTA BADIA - Per la terza volta consecutiva, la quarta in assoluto - una però in slalom - Marcel Hirscher conquista il successo in Alta Badia. Il campione austriaco nel quarto gigante stagionale ha concesso le luci della ribalta per una sola manche al francese Victor Muffat-Jeandet, il più veloce in mattinata e poi scivolato in terza piazza a 86 centesimi dal vincitore, alle spalle anche del norvegese Henrik Kristoffersen, ormai abbonato al podio. Cambio di materiali per molti atleti tra prima e seconda manche come pure per Marcel Hirscher causa una neve particolarmente insidiosa. Una Gran Risa piaciuta comunque al salisburghese, dove i pettorali bassi nella prima manche sono stati decisamente favoriti. Lui nella seconda ha dato tutto, decisamente più aggressivo, senza quelle sbavature sulle quali hanno pagato dazio sia Kristoffersen che Muffat-Jeandet.E' un podio che conferma i valori in campo al momento, anche se manca il grande protagonista della specialità, quel Ted Ligety alle prese con problemi alla schiena - anche se non così determinanti ai fini dei suoi risultati - ma capace nella seconda prova di ritrovare lo spolvero di Soelden,  recuperando sei posizioni rispetto alla mattina. Lo statunitense è quarto a +1.35,  precedendo i due francesi Faiver e Pinturault e il compagno di squadra Tim Jitloff.Nei top10 anche Neuruther 8/o, Schoerghofer 9/o e Luitz 10/o. Solo 11/o il migliore degli azzurri, Roberto Nani, in recupero di nove posizioni rispetto al prima prova, ma ancora incapace di stare al passo dei migliori come da sua stessa ammissione. Perde qualche posizione invece Florian Eisath, ancora con uno dei suoi migliori risultati in carriera, ma finito fuori dai top0 in 13/a piazza. Quindicesimo il padrone di casa Manfred Moelgg. Il marebbano non riesce a tenere fede ai proclami della vigilia con un podio nel mirino e si deve accontentare di un piazzamento tra i top15. Il ruggito del leone Max Blardone gli regala un 22/o posto finale che suona come ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Brem davanti a Gut a metà gara, Brignone settima
Distacchi risicati dopo la prima manche del gigante di Courchevel: Eva Maria Brem si è issata al comando delle operazioni, ma Lara Gut e Tessa Worley la inseguono separate l'un l'altra da 9 centesimi, con Nina Loeseth in quarta posizione a 0.30, seguita a propria volta da una Viktoria Rebensburg in netta ripresa (+0.43), da Michi Kirchgasser (+0.53) ed infine da Federica Brignone, settima a metà gara con un ritardo di 71 centesimi dalla leader provvisoria. Piazzamento forse un tantino meno nobile delle previsioni della vigilia, ma la vicinanza delle atlete davanti alla venticinquenne carabiniera di Courmayer lascia aperta ogni possibilità in vista della seconda prova, in programma alle 13.30. Di certo, lo spettacolo non mancherà. In ogni caso la prima parte di giornata non è stata particolarmente brillante per le azzurre, partite addirittura in cinque tra le top 15: la più giovane del gruppo, Marta Bassino ha limitato i danni infilandosi in 11ima posizione (+1.14) appena dietro a Lindsey Vonn, decima, mentre Nadia Fanchini, Irene Curtoni e Manuela Moelgg hanno visto lievitare il distacco dalla tirolese Brem, lamentando rispettivamente 1.68 la bresciana (16ima), 2.00 la valtellinese (18ima) e 3.30 la marebbana.Per quanto riguarda le italiane che partivano un po' più tardi, bene Sofia Goggia che con 1.59 di ritardo si è piazzata quindicesima, appena davanti a Nadia Fanchini, più attardate invece Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.  (continua)

[ 20/12/2015 ] - Muffat-Jeandet guida gigante Alta Badia,9/o Eisath
LIVE DA ALTA BADIA - Parla francese la prima manche del gigante dell'Alta Badia. E' di Victor Muffat-Jeandet il miglior tempo (1.16.90) precedendo di soli 5 centesimi il dominatore di specialità Marcel Hirscher. Terzo è il 21enne norvegese Henrik Kristoffersen a 23 centesimi.Tracciato della Gran Risa con neve morbida causa le temperature decisamente sopra le medie stagionali che hanno favorito i pettorali bassi. Sul filo dei centesimi la lotta per il podio, mentre già il quarto, il tedesco Felix Neureuther accusa 65 centesimi di ritardo dal francese. Seguono in graduatoria l'austriaco Schoerghofer (5/o), quindi una coppia di francesi con Faivre e Pinturault già oltre il secondo di distacco a precedere il tedesco Luitz.Gli italiani non sono all'altezza per ora della fama e la gloria che questa pista ha regalato loro: il migliore è Florian Eisath, 9/o a +1.40. Più attardati Manfred Moelgg 19/o, Roberto Nani 20/o, mentre Max Blardone è 21/o e Riccardo Tonetti 29/o. Non qualificati per la seconda manche tutti gli altri ad iniziare da Luca De Aliprandini, al via nonostante la frattura al pollice della mano destra e i problemi ad un orecchio. Il trentino nei prossimi giorni sarà comunque sottoposto ad un intervento chirurgico alla mano infortunata. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 19/12/2015 ] - Buon Compleanno Gran Risa, Hirscher punta al poker
LIVE DA ALTA BADIA - Trent'anni e non sentirli. Il gigante dell'Alta Badia è il "Gigante" e la Gran Risa è una delle piste più belle del mondo e quest'anno festeggierà il trentennale della sua nascita. Una festa nella festa perchè per tre giorni, da oggi e fino a lunedì sera, l'Alta Badia sarà al centro dell'attenzione di tutto il mondo dello sci alpino. Domani si corre il gigante maschile di coppa del mondo, il quarto della stagione dopo Soelden, Beaver Creek e Val d'Isere. La Gran Risa è per antonomasia la pista degli azzurri grazie alle 4 volte di Alberto Tomba (87, 90, 91, 94)che oggi compie 49 anni, ma che purtroppo causa altri impegni non sarà presente ai piedi delle Dolomiti quest'anno. L'ultimo a domarla fu nel dicembre del 2011 tale Max Blardone, anche domani al via, 3 volte a bersaglio seguito a ruota dalle vittorie di Simoncelli, Pramotton, e dei due recuperi femminili targati Panzanini e Karbon.  Lo scorso anno finì con la vittoria di Marcel Hirscher, a caccia quest'anno del poker come Tomba, e sul podio con l'austriaco c'erano Ted LIgety e Thomas Fanara: il gotha di questa specialità. L'Italia si consolò con il sesto posto di Roberto Nani tra i top10. Il campione salisburghese si è aggiudicata anche l'edizione precedente e punta ad un tris consecutivo, mai riuscito a nessuno sulla Gran Risa. Fino ad ora il duello nei precedenti tre giganti è stato tra Hirscher, Ligety, con una propensione in favore dell'austriaco che ha collezionato due vittorie (Val d'Isere e Beaver Creek), mentre Ligety ha centrato i 100 punti nel gigante di apertura di Soelden. Attorno a quest coppia però si muovono in molti alla ricerca dell'acuto ad iniziare dai francesi Fanara, Muffat-Jeandet e al norvegese Kristoffersen, sena dimenticare i nostri Roberto Nani (4/o a Soelden), Florian Eisath (6/o a Beaver Creek) e Riccardo Tonetti (8/o sempre a Beaver Creek). Peserà, invece, l'assenza di Giovanni Borsotti reduce dal 6/o posto di Val d'Isere, rimasto vittima di un grave infortunio ... (continua)

[ 15/12/2015 ] - Coppa Europa: tutto pronto a Obereggen
La pista Oberholz di Obereggen è pronta per il prestigioso slalom di Coppa Europa che si svolgerà mercoledì 16 dicembre.Il presidente del comitato organizzativo Eduard Pichler è tranquillo: "La Oberholz è in buonissime condizioni da più di una settimana grazie alla competenza di innevamento di Obereggen. Ieri ed oggi la pista è stata preparata per la gara, e la lista d'iscrizione provvisoria fa sperare in un gran spettacolo."Il team che lavora all'evento è formato da ASE Catinaccio, SC Ega, scuola sci Obereggen ed Obereggen Spa.L'anno scorso fu una battaglia tra Italia e Svezia, e anche quest'anno entrambe le federazione hanno annunciato la partecipazione della squadra di Coppa del Mondo al gran completo.Ben 20 i nostri portacolori in gara: ci saranno Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Andrea Ballerin ed il beniamino di casa Riccardo Tonetti (ha imparato a sciare proprio a Obereggen); saranno convocati anche altri atleti della squadra B come Fabian Bacher, Tommaso Sala, Giordano Ronci, Simon Maurberger, altri del gruppo giovani come Hans Vaccari, Federico Liberatore ed altri che si sono messi in evidenza nelle prime gare Fis della stagione come Federico Vietti, Stefano Baruffaldi, Andrea Testa, Nicolò Menegalli, Giacomo De Marchi, Davide Brignone, Adam Peraudo, Nicolò Combi e Pascal Rizzi.Per la Svezia dovrebbero esserci Mattias Hargin, Markus Larsson, il plurivincitore ad Obereggen Andre Myhrer ed il detentore del titolo Axel Baeck. Quando mercoledì i migliori discesisti del mondo si cimenteranno nella prima prova per la discesa in Val Gardena, una bella parte dell’élite mondiale di slalom sarà riunita a Obereggen.La lista di partenza definitiva arriverà stasera, ma saranno certamente molti gli iscritti tra i protagonisti dello slalom di domenica scorsa in Isere.Lo slalom di Coppa Europa di Obereggen è uno dei più vecchi del circuito, con più di 30 anni di storia alle spalle: collocato a metà dicembre da sempre ... (continua)

[ 15/12/2015 ] - Sci di Cristallo - IV Tappa a Federica Brignone
Slalom e gigante, maschili e femminili, sono stati i protagonisti della IV tappa tra Val d'Isere e Are, primo blocco di gare in Europa dopo il tour nordamericano. Gli Azzurri tornano sul podio con Federica Brignone, ed entrano altre 5 volte nei top10 con Borsotti (6/o in gigante), Thaler (6/o in slalom), Moelgg (7/o in slalom), Nani (8/o in gigante) e Bassino (9/a in gigante)Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa (c'è un ex-aequo):5 punti - Federica Brignone: il podio è l'ennesima conferma del suo stato di forma: conserva il pettorale rosso da leader, recupera da una bella 'cartella' alla scapola e disegna una splendida seconda manche.4 punti - Giovanni Borsotti: una gara concreta, finalmente mette insieme in un'unica gara tutto quanto sa far di buono e trova il miglior risultato in carriera su un tracciato tecnico. Un top10 importante, speriamo il primo di una lunga serie.3 punti - Marta Bassino: cresce in gigante e rientra nelle top10. In una gara non facile dimostra sicurezza. Ha tantissimo talento, sta imparando a gestirsi e deve alzare l'asticella per puntare in alto.2 punti - Riccardo Tonetti: si qualifica in gigante e subito è top15 in slalom. A punti in tre specialità finora, il bolzanino sto trovando maturità e consapevolezza, e voglia di stupire.2 punti - Patrick Thaler: il 'nonno' di Sarentino, classe 1978, è ancora lì con i migliori e il primo gruppo di merito è a portata di mano.Classifica aggiornata dopo la quarta tappa:Federica Brignone (14 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Peter Fill (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Hanna Schnarf (3 punti); ... (continua)

[ 14/12/2015 ] - Semaforo verde per Madonna di Campiglio
Tutto pronto a Madonna di Campiglio per accogliere il circo bianco. Quest'oggi il Race Coordinator di Coppa del Mondo Maschile per le discipline tecniche Emmanuel Couder ha ispezionato il Canalone Miramonti, accompagnato dal responsabile dell’Area Tecnico-Sportiva del Comitato 3Tre Adriano Alimonta per i consueto controllo neve da parte della Fis. "Snow Control passato a pieni voti! Complimenti a tutti per il grande lavoro", è stato l’eloquente commento di Couder, che ha quindi ufficializzato il regolare svolgimento della prova di martedì 22 dicembre. C’è chi lo chiama l’inverno più secco della storia, ma a guardare il Canalone Miramonti non si direbbe. Intanto oggi lunedì 14 le nazionali di Italia, Svizzera e Francia hanno saggiato la pista di gara che ha tenuto in maniera ottima anche allo stress delle tre linee di allenamento sulle quali hanno sfilato gli slalomisti impegnati nello speciale allenamento serale sotto i riflettori della 3Tre. "La pista è già in condizioni eccellenti: nei prossimi giorni il fondo sarà ghiacciato, e il 22 Dicembre si vedrà un grandissimo spettacolo. Il Canalone Miramonti è una garanzia", ha commentato il campione olimpico di Vancouver Giuliano Razzoli. Proprio Razzoli e Stefano Gross (nella foto ndr.) erano fra gli osservati speciali, dopo lo sfortunato esordio in Val d’Isere (soprattutto per l’emiliano): in entrambi è evidente la voglia di riscattarsi alla grande nella gara di casa. Presenti all'allenamento anche i veterani Patrick Thaler e Manfred Moelgg, sesto e settimo in Francia e apparsi in ottima condizione anche sulle nevi trentine. Gli atleti hanno sfruttato l’occasione di testare la pista nelle condizioni di gara: i riflettori accesi hanno permesso infatti di prendere confidenza con il Canalone Miramonti nelle ore del tardo pomeriggio, vicine a quelle della partenza della prima manche, in programma il 22 Dicembre:prima manche ore 17.45; seconda manche alle 20.45.  (continua)

[ 14/12/2015 ] - Gli Azzurri per Gardena Badia Isere Courcheval
Si avvicina per gli uomini il classico trittico di gare casalinghe pre-natalizie: le prove veloci della Val Gardena, il gigante (il classico e il parallelo) della Alta Badia e lo slalom speciale notturno a Madonna di Campiglio.Sono dieci i convocati per le gare veloci della Val Gardena che prevedono un supergigante venerdì 18 dicembre e una discesa 19 dicembre. L'Italia può schierare fino a otto atleti nella prima occasione e nove nella seconda. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni.Mercoledì 16 dicembre alle ore 12.15 è fissato il primo allenamento ufficiale sulla pista Saslong.I gigantisti si stanno invece preparando alle prove di domenica 20 e lunedì 21 in Alta Badia, dove saranno al via Giovanni Borsotti, Andrea Ballerin, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Alex Zingerle e Riccardo Tonetti.Il calendario femminile propone invece una tre giorni francese in Savoia: si comincia venerdì 18 dicembre a Val d'Isère con una combinata alpina che vedrà al via Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia e Johanna Schnarf, seguita dalla discesa di sabato 19 dicembre con Elena Curtoni, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Hanna Schnarf, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, a cui si aggiungono le debuttanti Nicol Delago e Asja Zenere per otto posti a disposizione.Chiusura domenica 20 dicembre con il gigante di Courchevel al quale prenderanno parte Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Karoline Pichler e Nicole Agnelli, con quest'ultima in dubbio a causa di uno stiramento al ginocchio rimediato ad Are che viene valutato in queste ore (Nicole non è infatti partita domenica in slalom pur essendo in lista). So happy for my 9th place in ... (continua)

[ 13/12/2015 ] - Fantaski Stats - Are - slalom femminile
9/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 10 slalom della stagione 56/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Shiffrin M. : 2) Zuzulova V. : 3) Zahrobska S. 2014: 1) Pietilae-Holmner M. : 2) Maze T. : 3) Hansdotter F. 2014: 1) Shiffrin M. : 2) Pietilae-Holmner M. : 3) Swenn-Larsson A. 2012: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Maze T. 2012: 1) Riesch M. : 2) Zuzulova V. : 3) Gagnon M. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (5); Janica Kostelic (3); Anna Fenninger (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Mikaela Shiffrin (3); Anita Wachter (2); Katja Seizinger (2); Spela Pretnar (2); Hilde Gerg (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Tina Maze (2); 1/a vittoria in carriera per Petra Vlhova (SVK), la 1/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 1/o podio in carriera per Petra Vlhova (SVK), il 1/o in slalom 3/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in slalom per Frida Hansdotter è il 18/o podio della carriera, il 18/o in slalom per Nina Loeseth è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 14/a in 1.47.19, pettorale #24 l'Italia ha conquistato 36 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 153; Slovacchia 140; Austria 121; Svizzera 82; Norvegia 60; Francia 38; Repubblica Ceca 36; Italia 36; Germania 31; U.S.A. 13; Slovenia 5; Christina Geiger (GER) è partita con il pettorale 45 chiudendo in 11/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#24] - 1983 ; Katharina Truppe (AUT) pos.13 [#35] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Petra Vlhova (SVK)[pos.1], Nina Loeseth (NOR)[pos.3], Katharina Truppe (AUT)[pos.13], Rahel Kopp (SUI)[pos.22],; ... (continua)

[ 13/12/2015 ] - Petra Vlhova, che numero! Are ai suoi piedi
Nel giorno dell'assenza forzata di Mikaela Shiffrin, si accende la stella di Petra Vlhova, ventenne proprio come la statunitense ma alla prima vittoria in carriera. Un successo maturato dopo solo una ventina di gare nel massimo circuito e soprattutto dopo solo poche settimane sotto i riflettori: in evidenza ad Aspen, vincitrice in Coppa Europa al ritorno nel Vecchio Continente ed oggi già prima tra le grandi.La slovacca ha evidentemente le stigmati della predestinata: la sua azione è più potente e meno elegante rispetto a quella di sua maestà Shiffrin, ma l'efficienza potrà presto - forse - essere paragonabile: al futuro l'ardua sentenza. In ogni caso la ventenne di Liptovsky Mikulas ha dimostrato di avere una testa vincente, non subendo affatto la pressione del ritrovarsi - a sorpresa - davanti a tutte nella prima manche. Anzi, nella seconda ha retto alla perfezione il confronto a distanza con una scatenata Frida Hansdotter che davanti al suo pubblico contava di tornare finalmente davanti a tutte sfruttando l'assenza dello bestia nera Shiffrin. Ma evidentemente è nel destino della bella ed educata svedese quella di avere sempre un fenomeno più o meno grande tra i piedi e così la bionda trentenne si è dovuta accontentare ancora una volta del "solito" secondo posto in un podio completato dall'altra nordica Nina Loeseth, per la seconda volta in carriera chiamata alla flower cerimony al parterre. Ma per quanto fatto vedere in questi ultimi giorni, la norvegese non è certo una sorpresa in queste zone nobili della classifica.Chi invece scende dal podio nella seconda manche è una concreta e solida Michaela Kirchgasser, costretta a far strada ad Hansdotter per la quarta piazza finale davanti ad una positiva Wendy Holdener (ma queste pendenze sono il suo pane) e a Veronika Zuzulova che in cuor suo contava probabilmente di risalire di qualche posizione in più dopo una seconda manche convincente; settima quindi Sarka Strachova.L'Italia in slalom deve rincorrere e così è ... (continua)

[ 13/12/2015 ] - Kristoffersen "Monsieur" dello slalom, 6/o Thaler
Il "Monsieur" dello slalom di Val d'Isere è lui: Henrick Kristoffersen. Vittoria strameritata per il norvegese, dominando entrambe le manche nel primo slalom speciale maschile della stagione sulle nevi francesi. Per il gregario del team di Svindal si tratta della quarta vittoria in carriera tra i pali stretti, l'ultima era stata quella di Kraniska Gora il 15 marzo scorso. Alle spalle del simpatico 21enne di Lorenskog, autore di due discese da manuale, un podio di tutto rispetto con Hirscher 2/o (+1.09) e Neureuther 3/o (+1.46).Marcel Hirscher resetta l'hard disk del suo computer dopo una prima manche sotto tono (solo 8/o) e si rivede il campione quale è, consetendogli di riagganciare il podio anche oggi. Una seconda manche capolavoro dell'austriaco complici anche l'uscita del norvegese Foss-Solevaag che gli fanno incamerare altri importanti 80 punti in chiave coppa del mondo. Terzo Felix Neureuther, un altro mostro sacro dei pali stretti, abile a salire sul podio, nonostante la carenza di allenamento per i suoi noti problemi fisici. Quarto e quinto sono rispettivamente lo statunitense Chodounsky e il padrone di casa Lizeroux, quindi, 6/o il primo degli italiani Patrick Thaler seguito a ruota dal compagno di squadra Manfred Moelgg (7/o). Erano dunque quattro gli azzurri qualificati per questa second manche. C'è il grande rammarico per un Giuliano Razzoli, sfortunato per un palo divelto che a quattro porte dalla fine lo ha sbilanciato facendolo finire fuori e togliendogli così la soddisfazione di finire davanti a Hirscher e dunque sul podio, dopo una prova superlativa. Il migliore resta dunque il veterano Patrick Thaler . Il 38enne della Val Sarentino recupera nella seconda prova sfruttando anche le caratteristiche di questa tracciatura idonea alle sue capacità tecniche. In crescita anche Manfred Moelgg: preciso, forse troppo e che paga un po' troppo da metà tracciato in giù. Un'altra buona prova anche per Riccardo Tonetti. Il bolzanino è meno arrembante rispetto ... (continua)

[ 13/12/2015 ] - Slalom di Aare: Petra Vlhova alza la voce
"Quando il gatto non c'è, i topi ballano". E alle ragazze dello slalom quasi non pare vero potersi giocare anche il successo, mentre Mikaela Shiffrin se ne è tornata negli Stati Uniti per capire fino in fondo in che condizioni è il ginocchio destro. La risonanza magnetica effettuata ieri ad Oestersund non ha dato responsi troppo negativi, ma meglio aspettare ulteriori esami.Intanto però ad Aare l'imperatrice del palo snodato ha concesso strada libera alla nobiltà di secondo rango in una singolar tenzone che al termine della prima manche premia la slovacca Petra Vhlova che dopo il brillante inizio di stagione e la vittoria in Coppa del Mondo ha subito fiutato l'occasione per meritarsi la copertina e con il pettorale 19 ha riscritto una classifica sin lì guidata dalla norvegese Nina Loeseth. Sono 28 i centesimi di secondo che a metà gara separano la giovane emergente dall'elfo scandinavo, mentre in terza piazza si è fatta largo una finalmente concreta Michaela Kirchgasser (+0.57) con Sarka Strachova e la padrona di casa Frida Hansdotter a seguire a ruota.Il talento e la forza di Petra Vhlova quindi continua a far parlare di sè, in attesa della seconda manche (13:30) che in contumacia di Mikaela Shiffrin si preannuncia davvero intensissima.In casa Italia questa prima manche si è aperta con un'arrembante ma imprecisa Chiara Costazza, caduta nell'ormai consueto errore che ne ha compromesso la generosa prova (+2.66); più incisiva poco dopo Manuela Moelgg (provvisoriamente 14ima a 1.73) con Irene Curtoni ad inserirsi quindi tra le due, in 16ima posizione con un distacco di 2.12 dalla leader Vhlova.   (continua)

[ 13/12/2015 ] - Kristoffersen guida slalom Val Isere; 6/o Razzoli
Marcel Hirscher non è al comando della prima manche manche del primo slalom speciale della stagione in Val d'Isere. E di per sè è già una notizia. L'austriaco vincitore ieri in gigante è apparso più guardingo, forse troppo, insomma non il solito Hirscher e ha così dovuto accusare +1.66  dal più veloce Henrik Kristoffersen.Il norvegese chiude la sua prima manche di questo slalom, con il palo singolo, con il tempo di 51.66 davanti al sorprendente compagno di squadra Sebastian Foss-Solevaag, a soli 31 centesimi. Terzo in graduatoria è il francese Alexis Pinturault, ieri assente in gigante dopo la caduta di Beaver Creek, in ritardo di 79 centesimi a precedere il collega Julien Lizeroux (+0.99). Felix Neureuther è quinto staccato già di +1.02. Sesto tempo per il nostro Giuliano Razzoli. L'emiliano chiude con +1.05 dal vertice dopo una manche corsa con cautela, con quella sciata ingannevole, ma redditiva. Ottima prima prova anche per un Manfred Moelgg che quando va forte in gigante di riflesso lo fa anche tra i pali stretti. Il marebbano è 7/o a +1.18 dal norvegese. Solo 8/o Marcel Hirscherun po' a corto di allenamento tra i pali stretti, come ha ammesso lui stesso alla vigilia di questa gara. Chiudono la top10 Grange (9/o) e Khoroshilov (10/o).Dodicesimo tempo per un incredibile Riccardo Tonetti, pettorale 30, abile a inserirsi vicino ai migliori con +2.01 di ritardo, davanti ad un altro azzurro, Patrick Thaler 14/o (+2.16), dopo una prima parte molto buona, ma pagando un po' da metà in giù per un leggero calo fisico.Peccato, invece, per Stefano Gross, scivolato via dopo 34 secondi di gara quando era in vantaggio su Kristoffersen, dimostrando di essere competitivo e con nuovi sci.Seconda manche alle ore 12.30 (diretta su Eurosport).  (continua)

[ 12/12/2015 ] - Fantaski Stats - Are - gigante femminile
8/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 giganti della stagione 55/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Fenninger A. : 2) Fanchini N. : 3) Brem E. 2014: 1) Maze T. : 2) Hector S. : 3) Brem E. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Rebensburg V. : 3) Lindell-Vikarby J. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Marmottan A. : 3) Brem E. : 3) Gut L. 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (5); Janica Kostelic (3); Anna Fenninger (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Mikaela Shiffrin (3); Anita Wachter (2); Katja Seizinger (2); Spela Pretnar (2); Hilde Gerg (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Tina Maze (2); 71/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 4/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 117/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 6/o in gigante 118/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 5/a in gigante per Eva-Maria Brem è il 9/o podio della carriera, il 9/o in gigante per Federica Brignone è il 10/o podio della carriera, il 10/o in gigante l'Italia ha conquistato 129 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 129; Francia 113; Austria 100; U.S.A. 100; Svezia 85; Svizzera 67; Norvegia 45; Slovenia 38; Germania 24; Liechtenstein 14; Canada 3; Tina Robnik (SLO) è partita con il pettorale 53 chiudendo in 15/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#12] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.9 [#19] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Simone Wild (SUI)[pos.8], Tina Robnik (SLO)[pos.15], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Fantaski Stats - Val Isere - gigante maschile
7/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 11 giganti della stagione 41/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Fanara T. : 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Luitz S. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Svindal A. : 3) Blardone M. 2009: 1) Hirscher M. : 2) Blardone M. : 3) Raich B. 2008: 1) Janka C. : 2) Blardone M. : 3) De Tessieres G. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); 34/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 16/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 16; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 76/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 34/o in gigante 322/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 64/a in gigante per Felix Neureuther è il 38/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 3/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Giovanni Borsotti, 6/o in 2.10.74, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 121 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 170; Germania 134; Italia 121; Francia 118; Finlandia 50; Svizzera 30; Slovenia 22; Croazia 20; Norvegia 15; Canada 13; Repubblica Ceca 11; Svezia 7; Steve Missillier (FRA) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.15 [#28] - 1982 ; Marco Schwarz (AUT) pos.19 [#52] - 1995 ; Simon Maurberger (ITA) pos.21 [#55] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Giovanni Borsotti (ITA)[pos.6], Zan Kranjec (SLO)[pos.12], Trevor Philp (CAN)[pos.18], Marco Schwarz (AUT)[pos.19], Simon Maurberger (ITA)[pos.21],; segnano ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Are: Vonn vince anche in gigante.Brignone 3/a
Tante emozioni e colpi di scena nel terzo gigante della stagione femminile. Dopo la tripletta di Lake Louise Lindsey Vonn ingrana la quarta e fa suo anche il gigante, particolarmente adatto alle due caratteristiche perché veloce e corto.Causa vento gli organizzatori hanno dovuto ritardare la prima manche di 15 minuti abbassando la partenza ed accorciando il tra ciao. Luce artificiale e fitta nevicata completano il quadro delle condizioni non semplici di oggi.La vittoria dell'americana arriva 2 anni dopo l'ultimo successo tra le porte larghe a Maribor e significa leadership in generale con 400 punti e vittoria n.71, a meno 15 lunghezze da Stenmark.Intanto nella prima manche era successo di tutto: l'infortunio  (probabilmente serio) a Sara Hector, scesa per prima, e  il did-not-started di Mikaela Shiffrin, attesissima, per una botta al ginocchio rimediata durante il riscaldamento.Federica Brignone, l'azzurra più in palla, commette un paio di gravi errori nella prima chiudendo 6/a per poi recuperare posizioni fino al terzo gradino del podio con il miglior parziale della secondaIrruenza si, ma anche cuore orgoglio e testa...è una Brignone certamente cresciuta anche dal punto di vista mentale e il pettorale rossa da leader, che mantiene,  ne è  la prova.Tra Vonn e  Brignone c'è spazio per l'austriaca Eva-Maria Brem,  ormai costantemente ai piani alti: il suo obiettivo è la Coppa di specialità e farà di tutto per farla sua.Completano la top 10 Tessa Worley 4/a, Nina Loeseth 5/a, molto cresciuta in GS negli ultimi due anni tanto da far oggi il suo miglio risultato; 6/a Frida Hansdotter, 7/a Maria Pietilae-Holmner, Ottavo posto strepitoso per l'elvetica Simona Wild, che con pettorale elevato prende i primi punti in carriera.Nona e seconda miglio azzurra è Marta Bassino brava nella prima e ancor più a guadagnare una posizione nella seconda, in evidente crescita. Crediamo tantissimo in lei e la aspettiamo più vicino al podio. Decima la francese Barioz.Le altre azzurre: Manu ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Hirscher vince anche a Val d'Isere, 6/o Borsotti
Domina ancora Marcel Hirscher e porta a casa anche la sua 34 vittoria in carriera, la terza consecutiva. Hirscher controlla in sicurezza, impara dagli errori degli altri e si porta a casa altri 100 punti in chiave coppa assoluta in questo terzo gigante maschile della stagione di coppa a Val d'Isere. Due manche da computer per il salisburghese abile ad evitare anche l'unico trabocchetto di un dente che ha messo ko diversi protagonisti, affrontato con una sicurezza incredibile. L'austriaco si mette alle spalle con un distacco di quasi un secondo e mezzo (+1.29) il tedesco Felix Neureurther, nuovamente a podio, approffittando anche dell'uscita su quel dente maligno del norvegese Henrik Kristoffersen, oggi senza la sbarra sugli sci tanto chiaccherata a Beaver., e secondo tempo in mattinata. Terzo è il beniamino di casa Victor Muffat-Jeandet (+1.58).Hirscher supera così  Alberto Tomba come numero di vittorie in gigante (15) e si pone all'inseguimento di Michael Von Gruenigen, terzo a 23 vittorie, preceduto da Ted Ligety a 24 e dal leader storico, il grande Ingemar Stenmark a quota 46.In classifica oggi quarto è l'austriaco Manuel Feller, al miglior risultato in gigante lui che è uno slalomista, a precedere il finlandese Marcus Sandell e il primo degli azzurri Giovanni Borsotti, 6/o. Il piemontese di Bardonecchia si sveglia con il piede giusto ottenendo il suo miglior risultato in carriera con due manche bellissime e coraggiose, necessarie se si vuole ottenere un piazzamento di questo tenore.Positiva prova anche oggi per l'Italia. Avevamo sette azzurri, dei dieci schierati al via, qualificati dopo la prova della mattina e alla fine anche oggi il risultato è positivo anche se è mancato ancora l'acuto da podio, ma tutti hanno recuperato posizioni.  Roberto Nani, è anche lui nel lotto dei migliori dieci, pagando però qualche linea troppo larga, concludendo 8/o a pari merito con il francese Steve Missillier.Manfred Moelgg incamera un altro piazzamento importante per risalire ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Are, GS: Vonn guida la prima manche. Brignone 6/a
La prima manche del gigante femminile di Are ha avuto un inizio da incubo: in primis gara rinviata di 15 minuti per il forte vento e partenza abbassata togliendo proprio le prime (e interessanti) porte; poi la prima atleta a scendere, Sara Hector, si arretra, va in rotazione e subisce un contraccolpo, e poche porte dopo si ferma. La prima impressione impressione è che possano esserci problemi al ginocchio e per questo la sfortunata svedese è stata soccorsa con il toboga, con un nuovo stop. E' toccato poi a Tina Weirather (un passo indietro rispetto ad Aspen) e Federica Brignone che piazza due errori nella parte alta (sbattendo contro un palo), recuperando poi moltissimo nella parte centrale (6/o tempo per lei).Infine con il pettorale 4 Nadia Fanchini esce dopo 3 porte e Mikaela Shiffrin, come detto nell'altra notizia, non è partita per via di una botta al ginocchio rimediata durante il riscaldamento.Leader provvisoria la 'local hero' Frida Hansdotter, finchè arriva con il pettorale n.16 Lindsey Vonn e, un po' a sorpresa, val al comando in 1:03.29, 33 centesimi sulla svedese. Scriviamo "a sorpresa" perchè dopo aver rinunciato al gigante di Soelden ed essere uscita in quello di Aspen, e con pochissimi giorni di allenamento specifico nelle gambe, non ci si aspettava una manche così convincente.Terzo tempo per Eva-Maria Brem a +0.35, costantemente tra le migliori, e +0.41 sulla Loeseth, molto cresciuta in gigante nelle ultime due stagioni.Completa la top10: Tessa Worley 5/a, Marie-Michele Gagnon 7/a, Ana Drev 8/a, Maria Pietilae-Holmner 9/a, e una ottima Marta Bassino 10/a a +1.11.Bassino e Brignone a parte, le altre azzurre sono più attardate: Sofia Goggia 17/a, Manuela Moelgg 18/a, Francesca Marsaglia 20/a, Irene Curtoni 23/a; 6 azzurre qualificate per la seconda manche. Elena Curtoni 33/a, Karoline Pichler 37/a, out Nicole Agnelli (e Nadia Fanchini, come detto).Only 1 day of GS training seems enough for Lindsey Vonn: in the lead after #fisalpine 1st GS run at World ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Hirscher guida prima manche Val'Isere
Il "computer" Marcel Hirscher sbriga anche la formalità di questa prima manche del terzo gigante maschile di coppa a Val d'Isere. L'austriaco chiude con il tempo di 1.05.31 con una prova impeccabile. Quest'oggi lotta per il podio con distacchi più ristretti. Alle spalle di Hirscher troviamo il norvegese Henrik Kristoffersen in ritardo di soli 14 centesimi, seguito a ruota dal padrone di casa, l'atleta dello Sci Club Val d'Isere Victor Muffat-Jeandet a 18 centesimi. Quarto tempo per l'altro transalpino Thomas Fanara (+0.25), quinto il finlandese Marcus Sandell già più attardato (+0.51).Gli azzurri si difendono su questa Face du Bellevarde con tracciatura in deroga al regolamento per quest'anno posta a 25-26 metri. Il migliore è Giovanni Borsotti, settimo a +0.70 con un'ottima prova, mentre Roberto Nani, è nono a +0.93, autore di una discreta prova, ma sporcata da qualche imprecisione sui numerosi dossi. I primi dieci di questa prima manche sono comunque racchiusi in meno di un secondo. In graduatoria segue più attardato Florian Eisath (+1.91), perfetto nella prima parte, ma dal muro in giù ha fatto emergere qualche lacuna tecnica, quindi un Manfred Moelgg a +1.94 nonostante un braccio finito in una porta che lo ha quasi fermato. Seguono Luca De Aliprandini in crescita che paga +2.07, seguito da un ottimo Simon Maurberger con il 25/o  con il pettorale 55 a precedere un troppo falloso Riccardo Tonetti (+2.21) ultimo dei qualificati (30/o). Nessun errore, invece, da parte di Max Blardone che accusa +2.52 per un'assenza di continuità e velocità in curva che lo hanno penalizzato non qualificandolo per la seconda manche come Alex Zingerle. Fuori dopo 30 secondi di gara, invece, Andrea Ballerin. Sette dunque gli azzurri qualificati per la seconda manche.Irriconoscibile, invece, un Ted Ligety che dopo l'uscita di Beaver Creek non si qualifica per la seconda manche accusando quasi 3 secondi da Hirscher. Problema di testa? viste le polemiche sull'orario di partenza sollevate ... (continua)

[ 10/12/2015 ] - Sala al posto di Nani nello slalom di Val d'Isere
Piccolo cambiamento dell'ultimo minuto nella formazione azzurra che prenderà parte domenica 13 dicembre allo slalom maschile in Val d'Isère. Accanto ai confermati Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin verrà schierato Tommaso Sala al posto di Roberto Nani, che si concentrerà così solamente sul gigante di sabato 12 dicembre.Nato a Milano il 6 settembre 1995 ma residente a Casatenovo (Lc), Sala è tesserato per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Moena e sarà alla sua prima presenza assoluta sul circuito a tappe più importante. Specialista delle prove tecniche, sta ottenendo i primi risultati in Coppa Europa, dove il suo miglior piazzamento è un undicesimo posto nello slalom di Obejoch della passata stagione, mentre nei Campionati Italiani di Tarvisio ha ottenuto un nono posto sempre fra i pali stretti. Ha partecipato a due edizioni dei Mondiali juniores: nel 2014 si è piazzato ottavo in slalom a Jasna e nel 2015 ottavo in gigante ad Hafjell.Fonte: Fisi.org  (continua)

[ 09/12/2015 ] - Azzurri per Val d'Isere; Carca:"Siamo competitivi"
Rientro in Europa per il circo bianco anche se la neve non abbonda al momento, ed è quasi totalmente artificiale, rispetto alle condizioni trovate in Nord America queste due settimane. La Coppa del mondo maschile è dunque pronta ad affrontare il lungo circuito europeo che riparte da Val d'Isère per poi proseguire tra dieci giorni con la tappa tutta italiana in Val Gardena, Alta Badia e Madonna di Campiglio.Sulla Face de Bellevarde è in programma il terzo gigante della stagione sabato 12 dicembre (ore 09.30 e 12.30) a cui prenderanno parte Andrea Ballerin, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger e Alex Zingerle, mentre domenica 13 dicembre (ore 09.30 e 12.30) toccherà al primo slalom della stagione con Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin e Roberto Nani.Il programma di avvicinamento alle gare francesi che avrebbe dovuto prevedere qualche giorno di preparazione a Veysonnaz è stato in parte modificato. Soltanto gli slalomisti stanno infatti sfruttando la pista svizzera, mentre i gigantisti si trasferiranno già dalla serata di oggi in Val d'Isère, dove sfrutteranno insieme ad altre nazioni una pista messa a disposizione dal comitato organizzatore."Ci aspettiamo di vedere i nostri competitivi per le primissime posizioni sia in gigante che in slalom - spiega il tecnico degli azzurri Max Carca  -, forse nell'ultima tappa a Beaver Creek potevamo raccogliere qualcosa di meglio in termini di piazzamenti, anche se tutti hanno dato il massimo. Sono molto contento per Mattia Casse, che ha finalmente fatto vedere di cosa è capace".Fonte: Fisi.org (continua)

[ 09/12/2015 ] - Le azzurre verso Are, esordio Sosio in slalom
Il circo rosa è rientrato già da ieri in Europa per le prossime tappe. Una parte della squadra è già giunta lunedì sulle nevi di Are in Svezia direttamente da Lake Louise, mentre le atlete ritornate la scorsa settimana sono in allenamento in questi giorni a San Vigilio di Marebbe-Passo Furcia e partiranno domani, giovedì 10 dicembre, per la Scandinavia. Qualche problema nel trasferimento dal Canada, via Francoforte per i bagagli di diverse atlete che erano andati smarriti, ma già ieri sono giunti per fortuna a destinazione.Ad Are sabato 12 si disputa il terzo gigante stagionale (prima manche alle ore 10.30, seconda alle ore 13.30), seguito domenica 13 dicembre dal secondo slalom (prima manche alle ore 10.30, seconda alle ore 13.30).La gara fra le porte larghe vedrà al via Federica Brignone (leader della classifica di specialità), Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Nicole Agnelli e Karoline Pichler, mentre in slalom toccherà a Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Federica Brignone, Nicole Agnelli e alla novità Federica Sosio, diciannovenne bormina dell'Esercito che l'anno passato vinse l'oro in super-g ai Mondiali juniores di Hafjell. La valtellinese avrebbe già dovuto esordire quest'anno - lo aveva però già fatto lo scorso anno a Maribor - nello slalom di Levi a metà novembre che fu però cancellato a causa della mancanza di neve. La pista svedese evoca buoni ricordi in Coppa del mondo alla squadra italiana, salita sul podio complessivamente in tredici occasioni nella storia, anche se mai sul gradino più alto. Nadia Fanchini si è piazzata due volte seconda nel 2009 (supergigante) e 2014 gigante, Federica Brignone fu seconda in gigante nel 2012, Manuela Moelgg terza in gigante nel 2009, Lucia Recchia terza in supergigante nel 2005, Daniela Merighetti seconda e Denise Karbon terza in gigante nel 2003, Isolde Kostner seconda in discesa nel 2001 e terza in discesa nel 1995 e 2002, ... (continua)

[ 08/12/2015 ] - Sci di Cristallo - III Tappa a Riccardo Tonetti
Discesa, superg e gigante maschili a Beaver Creek, mentre le ragazze si sono spostate a Lake Louise per due discese e un superg. Si chiude con queste prove il blocco di gare nordamericane, ed ero il Grande Sci torna in Europa.Tanti risultati interessanti e scelte difficili per la terza tappa dello "Sci di Cristallo".Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Riccardo Tonetti: gran momento di forma per il vincitore della Coppa Europa 2015. Punti in superg ma sopratutto un 8/o posto in gigante partendo con il 48. Terza tappa che va al bolzanino.4 punti - Nadia Fanchini: la più costante nel week-end, con un podio sfiorato in discesa che arriva dopo poche giornate di allenamento e tanti infortuni. Ora è nelle top15 della WCSL in gigante, superg e discesa3 punti - Hanna Schnarf: sfiora il podio e prende fiducia nei suoi mezzi, ora è il momento di ritornarci!2 punti - Mattia Casse: superg anomalo ma grande tecnica. Dimostra il suo talento e si fa vedere ai piani alti delle classifiche.1 punto - Florian Eisath: due belle manche ed eguaglia il suo miglior risultato di sempre. Più diventa maturo più migliora anche grazie all'ottima preparazione delle ultime due estati.Classifica aggiornata dopo la terza tappa:Federica Brignone (9 punti); Peter Fill e Riccardo Tonetti (5); Roberto Nani e Nadia Fanchini (4); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg e Hanna Schnarf (3); Irene Curtoni, Dominik Paris e Mattia Casse (2); Sofia Goggia e Florian Eisath (1)E voi...come avreste votato ?Per rinfrescare la memoria a tutti ecco i risultati azzurri del weekendBeaver Creek (DH)     7. Innerhofer C.8. Fill P.20. Paris D.24. Marsaglia M.Lake Louise (DH)8. Fanchini N.9. ... (continua)

[ 07/12/2015 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek - gigante maschile
6/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 11 giganti della stagione 55/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. : 2) Miller B. : 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Simoncelli D. 2011: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Dopfer F. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Aksel Lund Svindal (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (3); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 33/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 15/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 15; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 75/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 33/o in gigante 321/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 63/a in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 2/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 12/o podio della carriera, il 4/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 6/o in 2.34.11, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 168; Italia 130; Francia 116; Norvegia 100; Germania 67; Svezia 50; Svizzera 36; U.S.A. 33; Canada 14; Repubblica Ceca 3; Riccardo Tonetti (ITA) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.19 [#29] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.2], Florian Eisath (ITA)[pos.6], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.8], Erik Read (CAN)[pos.21], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Extraterrestre Hirscher a Beaver, 6/o Eisath
Di un altro pianeta. Marcel Hirscher non concede nulla nemmeno oggi dopo la sorprendente vittoria di ieri in super-g. Il campione salisburghese sulle ali della sua prima canzone "Best Time" suona la carica e pennellando anche la seconda manche del gigante sulla Birds of Prey di Beaver Creek porta a casa il 33/o successo in carriera, il 15/o in gigante, eguagliando Alberto Tomba. L'austriaco, quasi un marziano oggi, chiude con 98 centesimi sull'uomo delle seconde manche Victor Muffant-Jeandet che innesta il turbo riuscendo a salire sul podio odierno alle spalle di un arrivabile Hirscher e precedendo il norvegese Henrik Kristoffersen, terzo grazie al regalo del tedesco Stefan Luitz - 2/o in mattinata a 15 centesimi dalla vetta - che ne ha combinate di tutti i colori nella parte finale quando viaggiava con un buon margine, finendo poi nelle retrovie. Quarto è un André Myhrer che oggi si scopre anche bravo gigantista oltre che slalomista. Quinto è Felix Neureuther.Erano otto gli azzurri qualificati per questa seconda manche dei dieci schierati: un ottimo risultato di squadra. Due gli italiani nei top10. Il migliore è Florian Eisath 6/o, ad eguagliare il suo miglior piazzamento. Grazie a due manche eccellenti e qualche virtuosismo nella seconda il simpatico gigantista della Val d'Ega migliora di due posizioni la prova mattiniera seguito a ruota dal compagno Riccardo Tonetti, autore della sua miglior prestazione in coppa della carriera. Il bolzanino dopo aver assaggiato la Birds of Prey ieri in super-g con una buona prova, oggi aggiunge un mattoncino importante per salire di ranking concludendo addirittura nei top10 con l'8/o posto. Alle spalle dell'altoatesino troviamo poi Luca De Aliprandini. Due buone manche per il trentino che gli consentono di terminare in 13/a piazza.Con qualche virtuosismo e una buona reattività il "vecio" Max Blardone ritrova, invece, lo smalto dei tempi migliori e porta a casa un 19/o posto, utile al morale e alla sua graduatoria.Meglio la ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Hirscher comanda gigante Beaver, 8/o Eisath
E' Marcel Hirscher a guidare la prima manche del secondo gigante della stagione sulla Birds of Prey di Beaver Creek. L'austriaco reduce dalla vittoria di ieri in super-g svolge il suo compitino con il minimo sforzo tra le maglie strette di questo gigante tracciato dal tecnico tedesco concludendo con il tempo di 1.16.93.Non ci sarà purtroppo il duello tanto atteso tra l'austriaco e il beniamino di casa Ted Ligety, vincitore a Soelden del primo gigante . Lo statunitense quando stava viaggiando sui tempi di Marcellino e finito fuori banalmente, dopo il Golden Eagle quasi in prossimità del traguardo, con la più classica delle internate. Sul podio virtuale di questa prima prova troviamo attaccatissimo al salisburghese con 15 centesimi di ritardo il tedesco Stefan Luitz, autore di una grande prova scendendo con il pettorale 19 imitato poi dallo svedese André Myhrer (pettorale 24), 3/o a 34 centesimi. Alle spalle dello svedese c'è Victor Muffat-Jeandet (+0.52) a pari tempo con il norvegese Henrik Kristoffersen. Sesto, leggermente più staccato (+0.71) il tedesco Felix Neureuther  a precedere l'altro transalpino Mathieu Faivre (+0.79) e il primo degli azzurri Florian Eisath (+0.96), ottavo.L'altoatesino della val d'Ega scia bene soprattutto nella parte alta e sul ripido finale, mentre non riesce a fare velocità nella parte centrale, fotocopia di quanto poi fatto dal suo compagno Roberto Nani, che però ha accusato molto di più concludendo con un ritardo da Hirscher di +1.66 in 20/a piazza, preceduto di una posizione da un bravo Manfred Moelgg (pett. 31).Meglio dell'altoatesino fa un incredibile Ricccardo Tonetti. Il bolzanino dopo la bella prova di ieri in super-g chiude nei top15, 14/o con il pettorale 47. Imitato anche dal "vecio" Max Blardone che chiude ottimamente in 15/a piazza. Seguono in graduatoria Andrea Ballarin, bravissimo nella parte alta, ma con qualche sbavatura nella parte bassa appena fuori dai top15 (17/o) a pari tempo con Luca De Aliprandini. ... (continua)

[ 02/12/2015 ] - NAC Copper Mountain: vittoria a Ford, Eisath 5/o
Secondo gigante maschile a Copper Mountain valido per il circuito Nor-Am, seconda tappa. L'americano Tommy Ford segna una doppietta dopo la vittoria di ieri, mantenendo la prima posizione conquistata nella prima frazione. Gara interessante dal punto di vista dei valori in campo vista la presenza di numerosi atleti di CdM che saranno impegnati domenica nel gigante di Beaver Creek.Ford chiude in 2:22.38, 11 centesimi meglio di Aleksander Aamodt Kilde (miglior tempo nella seconda e 9 posizioni recuperate) e 12 meglio del norvegese Windingstad. Ancora Norvegia al quarto posto con Leif Kristain Haugen, e quinto tempo per Florian Eisath, oggi il miglior azzurro.Come ieri anche oggi il talento elvetico Loic Meillard condivido il tempo con un azzurro, 5/o a 83 centesimi. Chiudono la top10 Manfred Moelgg, lo svizzero Gino Caviezel, lo sloveno Zan Kranjec ed il canadese Erik Read.Gli altri azzurri: Max Blardone 13/o, Andrea Ballerin 19/o, Giulio Bosca 29/o; Riccardo Tonetti non ha chiuso la prima manche.Programma di gare che prosegue con un due giganti femminili. (continua)

[ 01/12/2015 ] - Sci di Cristallo - II tappa a Peter Fill
Con il superg e la discesa maschili di Lake Louise, il gigante e due slalom femminili di Aspen va in archivio anche la seconda tappa dello "Sci di Cristallo".Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagna 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la seconda tappa:5 punti - Peter Fill: due podi in due giorni e una vittoria sfumata per 1 centesimo. Il carabiniere di Castelrotto scia pulito, morbido ma efficace e vince senza dubbi la tappa.4 punti - Federica Brignone: il pettorale rosso mette pressione, ma Fede ritrova subito il podio dopo la gara di Soelden. E' in forma, e si vede anche nel primo slalom dove trova la qualifica.3 punti - Manuela Moelgg: gran seconda manche in gigante e torna a lambire il podio. Tanto lavoro e tanta costanza, senza mollare mai. In slalom2 salva la bandiera.2 punti - Dominik Paris: due top10 (6/o e 7/o) per cominciare bene. La condizione c'è, il margine anche: crescerà nel corso della stagione.1 punto - Mattia Casse: 15/o in superg è il miglior risultato della carriera per il 25enne piemontese. Nel settore centrale è stato da top10, può e deve entrare stabilmente tra i migliori.Classifica dopo la seconda tappa:1. Federica Brignone (9); 2. Peter Fill (5); 3. Roberto Nani (4); 4. Manny e Manuela Moelgg (3); 6. Irene Curtoni e Dominik Paris (2); 8. Mattia Casse e Sofia Goggia (1)E voi...come avreste votato ? (continua)




 
titoletto copyright fantaski
 baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti