separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
fantaski_header
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
lunedì 6 aprile 2026 - ore 03:53 
banner 120x90
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski
- RICERCA NELLE NOTIZIE

" Raich " è presente in queste 1124 notizie:

[ 29/03/2005 ] - Montebianco di aprile è in edicola
Primo piano: Paerson e Miller Perché hanno vinto Anja Paerson e Bode Miller? Come hanno potuto sostenere e imporsi nel confronto con i rivali di stagione Kostelic e Raich? Montebianco di aprile analizza un anno di risultati dei protagonisti della Coppa del mondo 2004/2005. I grafici del rendimento stagionale di Miller e Raich e quelli di Paerson e Kostelic chiariscono quanto sia stata avvincente e tutt’altro che scontata fino all’ultimo l’assegnazione della Coppa assoluta, sia maschile sia femminile, sia nelle discipline veloci sia in quelle tecniche. Questi i numeri e le caratteristiche tecniche. Gli articoli che il giornale dedica ai due campioni dell’anno, Bode Miller e Anja Paerson, raccontano invece di due personaggi speciali, di un uomo e di una donna simili quando si tratta di tagliare il traguardo della pista ma assai distanti nel modo di intendere lo sport e la vita. Ma sono da primo piano anche lo splendido comportamento dei fondisti azzurri ai Mondiali di Oberstdorf e lo scialpinismo, lo sport di aprile. Turismo Dalla pista al sentiero Dove andare a fare sport in montagna? Su aprile Montebianco ti porta a sciare sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe in Alto Adige, a fare scialpinismo in Austria, sui 3206 metri dell’Hocheiser, alpinismo in Malesia sul monte Kinabalu, trekking alpinistico alla Cima Castore sul massiccio del Rosa in Valle d’Aosta, trekking - o meglio, una vacanza oltreoceano all’insegna dell’outdoor - nel Klondike, a cavallo tra Stati Uniti e Canada alla ricerca dei luoghi percorsi e vissuti dai cercatori d’oro alla fine dell’Ottocento. Sport e tecnica I nuovi talenti dello sci Dai big del circuito mondiale ai quasi campioni passando per le finali di Coppa europa: il resoconto dettagliato dei Mondiali juniores di Bardonecchia - che hanno avuto per protagonisti i giovani nuovi talenti dello sci internazionale - e il report da Roccaraso e Rivisondoli, in Abruzzo, sui nuovi campioni di Coppa europa. E ancora, la storia ... (continua)

[ 13/03/2005 ] - Cala il sipario sul Circo bianco
Con lo slalom di Lenzerheide si chiude la stagione di Coppa del Mondo 2004/2005. Bode Miller, che ieri ha vinto con una gara di anticipo la sua prima Coppa del Mondo, termina a quota 1648 punti. L'austriaco Bennj Raich è 2° a 1454 lunghezze, davanti ad Hermann Maier 1295. 4° ancora un'altro austriaco, Michael Walchhofer, 5° l'americano Daron Rahlves 6° lo svizzero Didier Defago. Primo azzurro è Giorgio Rocca 18° a quota 402 punti. Poi seguono Manfred Moelgg 19° 398 e Massimiliano Blardone 23° 345. Giorgio Rocca termina 4° nella classifica di slalom vinta da Raich. (continua)

[ 13/03/2005 ] - Matt vince lo slalom di Lenzerheide. 5° Moellg
L'austriaco Mario Matt torna sul gradino più alto del podio. Vinse nella stagione 2001/2002 lo slalom di Aspen, e quest'anno dopo essere ripartito in primo gruppo di merito ed aver colto un ottimo 2° tempo a Kitzbuehel, si porta a casa lo slalom delle Finali di Coppa del Mondo di Lenzerheide. Con Mario sul podio il tedesco Alois Vogl e l'austriaco Bennj Raich, leader delle Coppe delle discipline tecniche. Ottimo Manfred Moelgg 5°: il Finanziere ladino di San Vigilio di Marebbe brilla per regolarità. E' dai tempi di Alberto Tomba che un azzurro non partiva nel primo gruppo di merito in entrambe le specialità tecniche. 6° Bode Miller. Bene anche Patrick Thaler 11° e Giancarlo Bergamelli 14°. Giorgio Rocca chiude 15°, dopo il 3° posto nella prima sessione. Il solido livignasco per poco non deragliava nella seconda manche. Ma poco importa. Il suo bottino per questa stagione fa paura: tre vittorie e due bronzi mondiali. (continua)

[ 12/03/2005 ] - Miller, il funambolico cow boy sul tetto del mondo
Scarico, spossato, svogliato. Così stampa e parte dei tecnici dopo l'ultima sua uscita in slalom a Kranjska Gora. L'austriaco Benjamin Raich si era presentato alla tappa di Kvitfjell sull'onda di Bode, e dell'entusiasmo... Anche sulle nevi norvegesi Miller non è riuscito a distaccare Bennj e le gare di Lenzerheide si presentavano davvero come una tappa decisiva. Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a pennellare. E' il caso del funambolo del New Hampshire, quel Bode da Franconia che aveva iniziato la stagione come una furia vincendo in nemmeno tre settimane in tutte e quattro le discipline, ma che da gennaio ha subito pian piano la risalita del Ragionier Raich. Ai Mondiali di Bormio l'americano ha sbancato si in libera e superG con la doppietta d'oro, ma tra Garmisch Partenkirchen, Kvitfjell e Kranjska Gora non è riuscito a chiudere la partita per la Coppa del Mondo assoluta. A Lenzerheide, angolo del Cantone dei Grigioni, però è tornato il solito grande Bode: "Spaghetti cow boy" ha vinto il superG e si è piazzato 2° in discesa libera e nel gigante di questa mattina. La gara sulla Silvano Beltrametti è stata vinta dall'austriaco Stephan Goergl. 3° Raich e 4° Hermann Maier. I ragazzi di Severino Bottero, Norman Bergamelli e Ruggero Muzzarelli piazzano Manfred Moelgg 8° e Max Blardone 9°: peccato per l'ossolano che aveva chiuso in 2a piazza la prima manche. Quindi 17° Mirko Deflorian e 21° Giorgio Rocca. Intanto Bode esulta. Ha vinto la sua linea, la sua politica innovatrice per lo sci. La linea del fuoriclasse, del talento. Durante tutta la stagione è stato accusato di far le ore piccole nei pub e di perdere la concentrazione. Le malelingue erano straniere, non insite allo staff USA. I tecnici americani sanno che Bode ha i suoi tempi, le sue abitudini e sipratutto sanno che hanno a che fare come un talento straordinario. Miller può fare anche quello che vuole. E' fatto così. Poteva chiudere la stagione a Natale e invece ci ha fatto aspettare fino a questa ... (continua)

[ 12/03/2005 ] - Consolazione Raich: a Bennj la Coppa di gigante
L'austriaco Benjamin Raich perde la Coppa del Mondo generale ma si deve accontentare della Coppa del Mondo di gigante. Il "Fulmine di Pitztall" si porta a casa il trofeo con 423 punti. Bode Miller 2° con 420 e 3° il canadese Thomas Grandi con 366 lunghezze. Poi seguono Hermannn Maier a quota 362 e Max Blardone con 345 punti. (continua)

[ 11/03/2005 ] - "Spaghetti cow boy": ipoteca sulla Coppa del Mondo
Manca solo la matematica. Bode "Spaghetti cow boy" Miller mette le mani sulla Coppa del Mondo. Lo scavezzacollo del New Hampshire vince il superG di Lenzerheide ex-equo con il suo compagno di squadra Daron Rahlves. Non poteva finire meglio la gara per Bode: si porta a casa 100 punti fondamentali dividendo la vittoria con Daron, e distanzia di quasi 200 lunghezze l'austriaco Bennj Raich che termina solamente all'11°posto. Mancano adesso il gigante e lo slalom delle Finali qui nel Cantone dei Grigioni: Benjamin deve vincere sempre e sperare che il funanmobolo statunitense deragli in entrambe le gare. Sul podio del superG anche l'austriaco Stephan Goergl. Si rivede nei quartieri alti della classifica Kjetil Andre Aamodt 5°. Alessandro Fattori era l'unico azzurro qualificato per la finale: chiude in 18a piazza. Intanto Bode si è aggiudicato la Coppa del Mondo di specialità. (continua)

[ 10/03/2005 ] - A Walchhofer e Goetschl le Coppe della discesa
Dopo la discesa libera di questa mattina, Bode Miller tira un sospiro di sollievo: "Spaghetti cow boy" grazie al 2° tempo sulla "Silvano Beltrametti" può contare su 102 punti sull'austriaco Bennj Raich, il suo diretto concorrente per la conquista della Coppa del Mondo generale. La Coppa del Mondo di discesa libera femminile va all'austriaca Renate Goetsch, e quella maschile a Michael Walchhofer. (continua)

[ 10/03/2005 ] - Lenzerheide: "vecchio" Lasse fa buon brodo!
Il "vecchio" Lasse Kjus non finisce mai di stupire. L'inossidabile "sempre verde" polivalente scandinavo vince la discesa libera sulla "Silvano Beltrametti". Dopo giorni di maltempo, a Lenzerheide si è riusciti a disputare le libere valevoli per le Finali di Coppa delo Mondo. 2° Bode Miller, che allunga su Benjamin Raich questa mattina 11°, 3° Fritz Strobl e al 4° posto ex-equo Hermann Maier e Michael Walchhofer. Gli azzurri: 12° Alessandro Fattori, 18° Peter Fill, 19° Kurt Sulzenbacher e 20° Kristian Ghedina. Il fuoriclasse norvegese questa stagione ha vinto anche nel gigante di Val d'Isere. (continua)

[ 06/03/2005 ] - 50a perla, come Tomba: inchiniamoci a Herminator!
Non è mai finito Hermann Maier. Ha sbagliato chi lo ha creduto finito: probabilmente non "ammazzava" le gare come prima nelle ultime tre stagioni, dopo quel maledetto incidente che gli ha maciullato una gamba, rischiando di doverla addirittura amputare. Questa mattina, sulla Olympiabakken di Kvitfjell, ha vinto alla grande. Come solo lui è capace di fare nel superG, la sua specialità. Immenso. Ha dilaniato la concorrenza, rifilando ben otto decimi allo svizzero Didier Defago giunto 2°. Ma oggi, durante la ricognizione, era nell'aria il fatto che si lottava esclusivamente per la seconda piazza. Herminator con questo sigillo raggiunge a 50 vittorie in Coppa del Mondo come un certo Alberto Tomba. il "muratore di Flachau" come il "funambolo di Castel de Britti". Sul podio con il grande Herminator, Defago e lo statunitense Daron Rahlves. Sbaglia un curvone nel finale e butta via il podio Bode Miller: l'americano chiude 5° dietro all'austriaco Bennj Raich 4°. Ecco gli azzurri in classifica: ottimi Alessandro Fattori 7° e Kristian Ghedina 8°. Discreto ancora una volta Patrick Staudacher 16°. Poi a punti anche Michael Gufler 24°, e più indietro Peter Fill 32° che non riesce a conquistare la finale di Lenzerheide, 36° Stefan Thanei e fuori Kurt Sulzenbacher. (continua)

[ 06/03/2005 ] - Miller: 52 punti su Raich. Fattori 7°, Ghedina 8°
52 punti di vantaggio: così l'americano di Franconia Bode Miller si presenta alle finali di Coppa del Mondo di Lenzerheide su Benjamin Raich. Probabilmente "Spaghetti cow-boy" desiderava dalla trasferta norvegese un bottino più rassicurante. Invece oggi, l'austriaco gli è passato davanti nella classifica del superG. La lotta è serrata e lo spettacolo assicurato. Intanto dopo tre stagioni Kristian Ghedina torna a brillare in superG: l'ampezzano chiude con un'ottimo 8° tempo. Bene anche Alessandro Fattori: il "Fulmine della Val Parma" termina 7° e si guadagna la finale in Svizzera, unico azzurro in questa disciplina. (continua)

[ 05/03/2005 ] - Herminator doma l'Olympiabakken
Hermann Maier vince la discesa libera di Kvitfjell sulla pista Olympiabakken: il "muratore di Flachau" coglie un successo che conferma una stagione sicuramente importante. Herminator ha vinto quest'anno in tre discipline: superG a Kitzbuehel, la libera odierna e il gigante mondiale di Bormio. C'è ancora Maier, e il sigillo sul pendio norvegese lo dice forte e chiaro. Sul podio con il quattro volte vincitore della Coppa del Mondo anche il connazionale Mario Scheiber e l'elvetico Ambrosi Hoffmann. Bode Miller chiude 4°, guadagnando punti sul diretto concorrente per la "sfera di cristalo" relegato in 12a posizione Bennj Raich. Miglior azzurro Peter Fill 14°. Quindi i jet di Alberto Ghidoni e Luis Prenn terminano a punti in 21a piazza con Alessandro Fattori, in 24a con Kristian Ghedina, in 28a con Kurt Sulzenbacher. Poi 31° Patrick Staudacher, 35° Stefan Thanei e 44° Michael Gufler. Domani superG. (continua)

[ 05/03/2005 ] - Squalifica di Knauss: cambiano le classifiche
Dopo l'ufficializzazione della squalifica dell'austriaco Hans Knauss, la Fis ha deciso di togliere i punti conquistati dall'atleta di Schladming nelle gare della stagione in corso fino alla discesa di Lake Louise. Ne consegue che le classifiche sono state modificate. Dopom lo slalom di Kranjska Gora, Benjamin Raich guadagna altri due punti su Bode Miller: 29 adesso le lunghezze tra i due. (continua)

[ 04/03/2005 ] - Kvitfjell: Stefan Thanei 2° in prova
Ottimo 2° tempo nella terza prova cronometrata sulla Olympiabakken di Kvitfjell per Stefan Thanei: il giovanotto della Val Venosta viene superato solo dallo svizzero Bruno Kernen. Domani è in programma sulle nevi norvegesi la discesa libera, sabato invece il superG. Il week-end ci darà indicazioni importanti circa la lotta serrata per la Coppa del Mondo tra Bode Miller, 22° oggi, e Benjamin Raich 8°. 3° tempo per l'austriaco Fritz Strobl. Gli altri italiani in classifica: 16° Patrick Staudacher, 37° Kurt Sulzenbacher, 40° Michael Gufler e 44° Kristian Ghedina. Alessandro Fattori e Peter Fill non hanno terminato la prova. (continua)

[ 03/03/2005 ] - Sull' Olympiabakken "Spaghetti cow boy" in palla
Nella seconda prova sulla Olympiabakken di Kvitfjell, Bode Miller stacca un ottimo 2° tempo, dietro al "solito" austriaco Michael Walchhofer: "Spaghetti cow boy" fa sul serio adesso, e sa che la discesa libera ed il superG in programma nel fine settimana in Norvegia sono determinanti per la conquista della Coppa del Mondo. Il suo diretto concorrente Bennj Raich chiude la prova al 39° posto. Miglior azzurro è un ottimo Stefan Thanei 13°, davanti ad Alessandro Fattori 14° e a Kurt Sulzenbacher 18°. Poi 24° Peter Fill, 29° Kristian Ghedina, 34° Patrick Staudacher e 48° Michael Gufler. (continua)

[ 03/03/2005 ] - Herminator il più veloce in prova a Kvitfjell
Hermann Maier stacca il miglior tempo nella prima prova cronometrata di Kvitfjell: sulle nevi norvegesi Herminator precede il connazionale Andreas Schifferer e il francese Pierre Dalcin. Bennj Raich chiude 17° e Bode Miller 42°. Miglior azzurro è Alessandro Fattori 8°. Dopo il "fulmine di Tizzano Val Parma", i jet di Alberto Ghidoni e Luis Prenn piazzano Kurt Sulzenbacher 14°, Kristian Ghedina 22°, Patrick Staudacher 35°, Michael Gufler 46°, Stefan Thanei 48° e Peter Fill 50°. (continua)

[ 28/02/2005 ] - Sul Podkoren il tris di Giorgione
E sono tre. Immenso Giorgione sul Podkoren di Kranjska Gora! Il "solito solido" livignasco fa tripletta sulle nevi slovene, recuperando nella seconda manche dalla terza posizione. Grande. Sempre bello centrale, deciso, compatto, senza fronzoli: si porta a casa il terzo sigillo stagionale, dopo Flachau e Chamonix, e dopo i due bronzi iridati di Bormio. Stagione esaltante, atleta davvero maturo e numero uno quando si infilano gli sci corti da speciale. Raich si è aggiudicato la Coppa del Mondo di slalom, certo, ma Giorgio ha lasciato a Wengen per un'inforcata millimetrica 100 punti già in saccoccia. A differenza dello scorso anno, dopo l'uscita di Wengen e dopo le gare non esaltanti di Kitz e Schladming, non ha ceduto: due medaglie mondiali e una vittoria a Kranjska, a dimostrazione che gli incidenti di gennaio erano prevalentemente frutto della sfortuna. Con il "nostro Capitano", sul podio lo svedese Andre Myhrer e l'austriaco Benjamin Raich. Finalmente tra i primi Patrick Thaler: il Carabiniere di Sarentino si piazza 8°, davanti a Manfred Moelgg 10° e a Giancarlo Bergamelli 11°. Il Gianchi da Trescore era sesto dopo la prima manche: retrocede nella seconda, ma il desiderio di non uscire e raccogliere punti era troppo importante. Così "Cipo" potrà, come anche Thaler, partecipare allo slalom finale di Lenzerheide, che prevede in partenza solo i primi 25 della classifica di disciplina. Luca Senoner non si qualifica per la seconda manche, come Alan Perathoner, Hannes Paul Schmid, Cristian Deville, Luca Tiezza, Manuel Pescollderungg e un Luca Moretti fuori davvero per poco. Ora Giorgio Rocca è corso ad Asti dal fido preparatore atletico Roberto Manzoni: qualche giorno per rodare i "pistoni" e prepararsi per l'ultima battaglia fra i rapid gates. Ma noi Giorgio siamo già contenti così: sei il numero uno, e le tue linee al fulmicotone sul Podkoren l'hanno sottolineato per l'ennesima volta. (continua)

[ 27/02/2005 ] - Raich: Coppa di slalom e 31 punti da Miller
Non fa proprio calcoli questo funambolo di un Bode Miller: "Spaghetti cow boy" attacca alla morte la seconda manche dello slalom di Kranjska Gora ma deraglia. Chi ne approfitta? Il solito Benjamin Raich ovviamente: il "Fulmine di Pitztall" è oramai a solo 31 lunghezze dal Bode del New Hampshire e incomincia davvero a intravedere la sfera di cristallo. Intanto Bennj si porta a casa la Coppa del Mondo di slalom speciale con una gara di anticipo. (continua)

[ 26/02/2005 ] - Kranjska: Raich accorcia su Miller. Blardone 4°
L'austriaco Bennj Raich vince il gigante di Kranjska Gora e raccoglie la bellezza di 100 punti su Bode Miller: "Spaghetti cow boy" perde uno sci nella seconda sessione e non raccoglie nessuna lunghezza. Adesso Raich gurda allo slalom di domani con determinazione e concentrazione assoluta: il "Fulmine di Pitztall" puo' davvero recarsi il prossimo fine settimana in Norvegia per le gare veloci con buone chanche di superare l'americano. Sul podio del gigante della 44a edizione del Pokal Vitranc, in seconda piazza il campione del mondo Hermann Maier ed in terza il finlandese Kalle Palander. Peccato per Blardone: il Max da Pallanzeno per 14 centesimi non porta a casa il podio. Tuttavia Blardone sta dimostrando in tutto l'arco della stagione di essere un cavallo di razza delle porte larghe. Ma l'Italia festeggia anche per il 7° posto di Davide simoncelli, l'8° di Manfred Moelgg e il 13° di Lucas Senoner. A punti anche Alberto Schieppati 18°. Peccato per il podio mancato, certo, ma il "Dream team del gigante" di Severino Bottero fa sempre paura. (continua)

[ 20/02/2005 ] - Christoph Gruber nel super-g di Garmisch
La Kandahar di Garmisch Partenkirchen ha ospitato un superG in cui parecchi atleti hanno concluso la gara appaiati in una fazzoletto di decimi. Lo stesso Christoph Gruber, che si è portato a casa il 1° posto che rappresenta il terzo successo in carriera e il secondo qui a Garmisch sempre in superG, supera lo svizzero Didier Defago per un solo centesimo. 3° Francois Bourque: il canadese, già campione del mondo juniores della specialità dua anni fa ed al primo podio nella massima serie, perde l'inezia di quattro centesimi da Gruber. 4° Bode Miller: il funambolo del New Hampshire da ancora lunghezze all' austriaco Benjamin Raich suo diretto concorrente nella conquista della Coppa del Mondo. Bennj chiude solo 10°, e nel prossimo week-end a Kranjsca Gora cercherà di avvicinare con il gigante e lo slalom in programma Bode. 5° Michael Walchhofer, 6° Daron Rahlves, 7° Johann Grugger e 8° Hermann Maier che perde dal gradino più alto del podio poco più di tre decimi. Conferma il progresso già riscontrato da inizio stagione Patrick Staudacher: il velocista di Vipiteno chiude con una buona 15a piazza. A punti anche Peter Fill 20°. Quindi 32° Michael Gufler, 33° Werner Heel, 38° Walter Girardi, 39° Alessandro Fattori e 45° Stefan Thanei. (continua)

[ 19/02/2005 ] - Ancora Walchhofer sulla Kandahar. Ghedina 8°
Doppietta di Michael Walchhofer sulla Kandahar di Garmisch Partenkirchen. Il "bisonte di Zauchensee" sembra proprio imbattibile in discesa libera, e anche oggi ha dimostrato di essere davvero in una forma smagliante. Anche il resto del podio è austriaco: 2° Mario Scheiber e 3° Fritz Strobl. Poi l'America, con Bode Miller 4° e con ancora punti in più in saccoccia sul diretto concorrente per la Coppa Bennj Raich solo 17°, e Daron Rahlves 5°. Quindi ancora "acquile biancorosse", con Andreas Schifferer 6° ed Hermann Maier 7°. Avanza il contingente azzurro dei jet di Alberto Ghidoni rispetto alla discesa di ieri: benone Kristian Ghedina 8°, ieri 12°, che precede Peter Fill in 9a piazza e in 10a Kurt Sulzenbacher. A punti anche 24° Alessandro Fattori e 30° Patrick Staudacher. Poi 39° Roland Fischnaller e 45° Stefan Thanei. Domani superG. (continua)

[ 19/02/2005 ] - Super Walchhofer a Garmisch
L'austriaco Michael Walchhofer si impone nella prima discesa di Garmisch Partenkirchen, che recuperava la libera annullata a Kitzbuehel, dando dimostrazione di una forza e una solidità impressionante. Il "lungagnone" di Zauchensee distacca di un secondo Hermann Maier e terzo è invece Bode Miller con Bennj Raich solo 11°: "Spaghetti cow-boy" conquista punti sul "Fulmine di Pitztall", che tiene distanziato nella classifica generale di Coppa del Mondo. Miglior azzurro é Kristian Ghedina 12° che precede Peter Fill 13°. Bene in crescita Patrick Staudacher 21° e Stefan Thanei 27°. Alessandro Fattori è 26° e Roland Fischnaller 35°. Out Kurt Sulzenbacher. Questa mattina la Kandahar ospita un'altra libera. (continua)

[ 17/02/2005 ] - Garmish: 6° Ghedina e 7° Fill in prova
Prima prova cronometrata sulla Kandahar di Garmisch Partenkirchen: dopo lo squadrone austriaco arrivano Kristian Ghedina 6° e Peter Fill 7°. Il più veloce è Michael Walchhofer, che precede Andreas Schifferer, Fritz Strobl, Hermann Maier e Werner Franz. 13° Bode Miller e 37° Bennj Raich. 11° Patrick Staudacher, 12° Stefan Thanei, 17° Roland Fischnaller, 18° Kurt Sulzenbacher. Quindi gli altri azzurri sono: 40° Michael Gufler, 46° Werner Heel, 49° Alessandro Fattori. (continua)

[ 13/02/2005 ] - Bennj e Rainer bene su una Stelvio molle e bucata
Se Giorgio Rocca e gli azzurri dello slalom hanno faticato a sciare sulla neve molle e segnata della Stelvio, si sono comportati invece davvero bene gli austriaci: Benjamin Raich e Rainer Schoenfelder hanno "galleggiato" su questa neve marcia e gessosa, con quella giusta sensibiltà che ha limitato gli attriti su questo manto frenante. Gli austriaci infatti, a differenza dei nostri atleti, sono più votati a questo tipo di condizioni. Ma ecco le dichiarazioni dei due protagonisti: "Non pensavo di vincere addirittura quattro medaglie. Ora sono un pò scarico ma devo riprendermi in fretta: Bode è distante di un centinaio di punti e devo cercare di riprenderlo per la Coppa del Mondo", sostiene Raich. Quindi Schoenfelder: "Sono contentissimo per la prima mia medaglia mondiale, nonostante la volevo d'oro, come il colore della tinta delle mie unghie. Però anche l'argento mi soddisfa tanto lo stesso". (continua)

[ 12/02/2005 ] - Rocca: anche lo slalom è di bronzo!
Missione compiuta Giorgione. Il "solito solido" livignasco centra l'obiettivo stagionale. La medaglia in slalom speciale sulle nevi di casa è in saccoccia: dopo il bronzo in combinata, arriva anche il bronzo fra i "rapid gates" iridati. E vai Giorgione! Terzo nella prima manche, conferma tale piazza nella seconda sessione, che ha registrato un recupero d'argento di Rainer Schoenfelder, che è arrivato dietro solo al "fulmine di Pitztall" Bennj Raich, al secondo oro e alla quarta medaglia a Bormio 2005. Rocca ha faticato a tirare al massimo su uan neve davvero inusuale per uno slalom mondiale. La Fis deve darsi una regolata: attacca a spron battuto l'Italia, ma qui ha sbagliato la Federazione Internazionale dello Sci. Bisognava bagnare nei giorni precedenti la pista, per evitare che le "vasche" e le "buche" su questa neve gessosa facessero deragliare grandi campioni e rallenatre l'azione degli altri big. Poi certo, tanto di cappello a Raich e Schoenfelder, che hanno saputo ben "galleggiare" su questa neve marcia. Oltre a un Rocca che dopo due bronzi tiene da solo sulle spalle l'Italia maschile dello sci, gli altri faticano sulla Stelvio di Bormio: tutti out i "Ravetto boys". Escono infatti nella prima manche Gianchi Bergamelli, Manfred Moelgg e Cristian Deville. (continua)

[ 10/02/2005 ] - Maier torna Gigante ai Mondiali
Grazie ad una incredibile seconda manche Hermann Maier conquista la medaglia d'oro in gigante. Il fuoriclasse austriaco, che non vinceva in gigante dal marzo 2001, ha dichiarato: "faccio fatica a crederci. Anche adesso che la gara è finita, non mi capacito di quello che ho fatto". E' austriaco anche il secondo gradino del podio: Benny Raich ha recuperato dalla settima piazza della prima manche fino all'argento, grazie al miglior tempo realizzato nella seconda frazione di gara. L'americano Daron Rahlves, in testa alla fine della prima, è stato penalizzato dal tracciato angolato della seconda ed ha chiuso con il terzo tempo. Grande delusione in casa Italia: Simoncelli e DeFlorian escono durante la prima manche. Manfred Moelgg, il migliore degli azzurri, è 13esimo. Infine Max Blardone ha commesso un grave errore durante la seconda manche compromettendo la sua gara, dopo che aveva fatto segnare il quinto tempo nella prima. (continua)

[ 03/02/2005 ] - Rocca mondiale: nella combinata è bronzo!
Semplicemente immenso! Giorgione Rocca conquista una fantastica medaglia di bronzo nella combinata dei Campionati del Mondo di Bormio 2005-Lombardia. Il solido livignasco ha portato a casa un risultato davvero eccezionale, quasi insperato, almeno per l'opinione pubblica e i tifosi. Non probabilmente per lui, che da almeno un paio di anni pensava alla combinata iridata per togliersi delle soddisfazioni. Eccome se quesa sera ha fatto faville! Giorgione ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa libera della mattina, dove è riuscito a limitare i distacchi dai colleghi più dediti alla velocità. Nello slalom speciale, la cui seconda sessione è stata corsa in una splendida cornice di pubblico a differenza delle giornate precedenti e soprattutto by night sotto i riflettori, ha attacacto alla morte, staccando il miglior tempo nella seconda sessione e riuscendo nella magica impresa di salire sul podio iridato. E' la prima medaglia tra i maschietti, dopo l'argento nel superG femminile conquisatto da Lucia Recchia. Dal '91 l'Italia non vinceva una medaglia mondiale in combinata: stiamo parlando dell'evento di Saalbach con l'argento di Kristian Ghedina. Rocca dicevamo ha messo le mani sul bronzo in discesa: più di una volta la Stelvio ha cercato di attaccarla, ma solo questa mattina ha dato l'impressione di mordere il tracciato bormino, anche questa volta preparato perfettamente ad Aldo Anzi e dai suoi uomini. Non sembrava questa volta il classico slalomista prestato alla velocità: è cresciuto in discesa Rocca, dimostrando di avere nel sangue i 140 km. all'ora che si toccano sul muro di San Pietro. L'oro è andato all'austriaco Benjamin Raich e l'argento al norvegese Aksel Lund Svindal. Bennj non ha neanche patito più di tanto l'attacco di Bode Miller: il funambolo statunitense ha perso uno sci nella libera, facendo pi un numero da circo...bianco per centinaia di metri su un solo attrezzo. Peter Fill, ottimo 2° dietro all'austriaco Michael Walchhofer nella discesa, è uscito ... (continua)

[ 29/01/2005 ] - Chiamatelo "Pizzoccheri cow-boy"!
Se vuol vincere, trionfa! Questo è Bode. Quando bisogna tirare fuori il carattere e dimostrare il talento negli appuntamenti clou, Miller c'è. Eccome se c'é lo "snodato del New Hampshire". In pochi lo davano per protagonista ai Campionati del Mondo di Bormio, in tanti lo davano per spacciato per un Bennj Raich che sta recuperando lunghezze in direzione della vetta della classifica generale di Coppa del Mondo. Lo chiamano "Spaghetti cow-boy", ma dopo l'eccezionale oro nel superG mondiale si è guadagnato l'appellativo di "Pizzoccheri cow-boy", caratteristica prelibatezza valtellinese. Miller ha sciato con una enorme sicurezza, superando Walchhofer nelle utime curve. Alla faccia delle notti bravi in discoteca, Miller ha dimostrato di essere in una grande forma fisica e di avere una sicurezza mentale invidiabile. Come sempre tranquillo in partenza, questa volta ha ascoltato puntigliosamente via radio i consigli degli allenatori statunitensi. Ha vinto superando le antipatie delle ultime ore e i pronostici che davano un podio monocolore austriaco. Le "acquile d'oltre Brennero" si fermano ad afferrare i metalli meno preziosi: Michael Walchhofer è d'argento e Bennj Raich di bronzo. A chi tocca sta volta la "medaglia di legno"? Ad Hermann Maier, che aveva vinto il superG di Kitzbuehel. Indietro putroppo gli azzurri. il migliore è Peter Fill 14°. Poi 20° Kurt Sulzenbacher, più indietro ancora Kristian Ghedina e out Alessandro Fattori, che deraglia dalla Stelvio dopo venti secondi gara. (continua)

[ 27/01/2005 ] - Stephan Goergl in super-g al posto di Fritz Strobl
Ufficializzato il quartetto per il super-g iridato che si correrà sabato sulla Stelvio di Bormio: oltre a Hermann Maier, Michael Walchhofer e Benjamin Raich, ecco Stephan Goergl. Niente super-g insomma per Fritz Strobl. (continua)

[ 25/01/2005 ] - Pranger centra il bis a Schladming
Ancora Pranger. Ancora fuori Giorgio Rocca. Peccato: all'intermedio il livignasco aveva 5 centesimi di vantaggio sull'austriaco ma a pochi metri dal traguardo è deragliato sulla Planai. Davvero insidiosa la pista austriaca: terreno completamente vetrificato dal ghiaccio con una pendenza impressionante. Una gran disdetta per Giorgione: è in grande forma ma sembra proprio che nelle ultime tre gare la buona sorte gli abbia girato le spalle. A Wengen "vincitore" morale, a Kitz uscito dopo poche porte, a Schladming ha commesso un grave errore quando il podio sembrava sicuro, terminando al 21esimo posto la sua prova. Chi ride è Manfred Pranger, che centra il secondo successo consecutivo raccogliendo quello che la scorsa stagione ha buttato via. E' in grande forma ed è un candidato all'ora iridato che si assegnerà il 12 febbraio sul tratto finale della Stelvio, a Bormio. Secondo giunge Benny Raich che si avvicina sempre più a Bode "spaghetti cow-boy" Miller. Il fulmine di Pitzal accorcia le distanze dal campione americano e si conferma leader di specialità. Terzo lo svedese Myhrer che è autore nella seconda manche di una sensazionale rimonta. Il giovane scandinavo, che fino ai primi di maggio disputava sulle nevi di casa slalom FIS per allenarsi, va forte in Coppa Europa e ottiene il suo miglior risultato nella massima serie, battendo fior di campioni della specialità. Rainer Schoenfelder è quarto, quinto Vidal, sesto Brolenius e settimo un sempre costante Manfred Moelgg. Il finanziere ladino, 19esimo nella prima manche, è protagonista di una rimonta considerevole. Lo scorso anno qui conquistò il primo ed unico podio della carriera: adesso speriamo che ci torni sulle nevi di Bormio. Giancarlo Bergamelli, decimo nella prima manche, e Cristian Deville tribolano nella seconda ed escono di scena. Da notare che la gara è partita in ritardo di mezz'ora a causa di alcuni errori nel cronometraggio durante la prima manche. La conseguenza è stata il ritocco del tempo ufficiale di ... (continua)

[ 24/01/2005 ] - Maier vittorioso in superg a Kitz
Hermann Maier centra il primo successo stagionale, dopo cinque podi tra gigante e super-g. In quest’ultima disciplina, Herminator è stato superato da Bode Miller a Lake Louise e da Michael Walchhofer in Val Gardena. Ora il mitico "maiale di Flachau" torna sul gradino più alto del podio, nella specialità che più gli si addice, e soprattutto sul pendio che lo esalta di più. L’ennesima vittoria, una prestazione superlativa sui muri della Streif. Herminator supera lo statunitense Daron Rahlves ed il connazionale Fritz Strobl. Bode Miller 5° tiene a bada Benjamin Raich che è 7°. Si rivede tra i primi il “ragionier” Kjetil Andre Aamodt che conclude buon 8°. Il primo azzurro è Peter Fill: il giovane polivalente di Castelrotto termina 12° e stacca il ticket per il super-g iridato di Bormio. Poi Michael Gufler 22°, Werner Heel 23° e Patrick Staudacher 28°. Non a punti Stefan Thanei 38°, Walter Girardi 41° e Kurt Sulzenbacher 49°. Alessandro Fattori, ancora dolorante dopo la caduta nella prima prova cronometrata sulla Streif non è partito. (continua)

[ 17/01/2005 ] - Rocca inforca: addio tripletta. G. Bergamelli 6°
Maledetta inforcata. Sul secondo ripido, un muretto che immette nel piano finale, Giorgio Rocca non riesce a confezionare una fantastica tripletta. Sulla Mannlichen\Jungfrau di Wengen, il solido livignasco stava per compiere la terza immensa impresa: 7° dopo la prima manche aveva attaccato nella seconda sessione con classe e determinazione da vendere. Al traguardo stacca il miglior tempo, e mentre tutti gli avversari finiscono alle sue spalle, arriva l'ufficialità della infilata che qualcuno sospettava. Rocca aveva avuto un dubbio, ma all'arrivo non credeva di aver inforcato. Invece la giuria ha rivisto il passaggio in questione del Carabiniere valtellinese e lo ha giustamente squalificato. Una disdetta, dal momento che Rocca era vicino ad un altro ingente trionfo, dimostrando di essere il numero uno in slalom. Il numero uno nella classifica provvisoria di slalom è invece oggi Benny Raich: l'austriaco di Piztall termina 3° e per 50 punti supera Rocca e avvicina inoltre Bode Miller nella classifica generale, dal momento che lo scavezzacollo di Franconia è uscito. La gara l'ha vinta il tedesco Alois Vogl, che ha preceduto il croato Ivica Kostelic. E gli azzurri? La tristezza per l'uscita di Rocca viene in parte ripagata dall'ottimo 6° posto di Giancarlo Bergamelli: il "fulmine della Val Cavallina" lotta tra i pali snodati disegnati dall'austriaco Ehn sugli alpeggi gelati del Cantone di Berna e finalmente si rivede tra i big. "Gianchi" aspettava da Wengen una risposta: grande gara e possibilità concrete per essere convocato nel quartetto di Bormio. Addirittura poteva salire sul podio, in quanto ha tribolato in un paio di occasioni nella seconda manche, che ha visto finire indietrissimo al 24° posto un Thomas Grandi che ha terminato in testa la prima sessione. Bene anche Manfred Moelgg 11°, Hannes Paul Schmid 13° e finalmente in avanti e 14° Cristian Deville. Tra Kitzbuehel e Schladming, praticamente tutta la squadra si giocherà il posto per i Mondiali, eccezion fatta ... (continua)

[ 15/01/2005 ] - Walchhofer vince a Wengen. Bene gli azzurri.
Michael Walchhofer si è imposto nella discesa di Wengen, 75°esima edizione quest'anno, cogliendo così la quarta vittoria in carriera, la prima in discesa in questa stagione. Michael ha domato i 4465 metri della Lauberhorn in 2.27.05, solo 9 centesimi meglio del compagno di squadra Gruber che coglie proprio su questa leggendaria pista il miglior risultato in carriera in discesa. Bode Miller si inserisce al terzo posto spezzando il dominio austriaco (4° Maier e 5° Franz): l'americano dimostra che quest'anno ama la velocità come non mai in passato e "risponde" così ai 100 punti conquistati da Benny Raich ieri in combinata. Buona la prova degli azzurri: 6° Kurt Sulzenbacher che risulta il migliore in assoluto nei 20 secondi finali, 7° Peter Fill, 8° Alessandro Fattori, 11° Kristian Ghedina (153esima discesa per lui) che proprio sul finale compromette un risultato che poteva essere migliore. (continua)

[ 14/01/2005 ] - Raich vince la combinata: ora Miller trema
L'austriaco Benjamin Raich ha vinto la combinata di Wengen: sulle nevi elvetiche del Cantone di Berna è andata in scena una formula anomala, che prevedeva tutto in una giornata. Prima lo slalom speciale disputato con una sola manche, dove Giorgio Rocca è terminato 25° a causa di un grosso errore, e quindi la discesa libera. Con questi 100 punti oltremodo preziosi, l'aquilotto di Piztall vede Bode Miller: ora trema "Spaghetti cow boy", che nonostante il 2°posto in gigante ad Adelboden, non sta raccogliendo granchè in queste settimane. E' uscito nello slalom e quindi niente punti in combinata, che vede la 2a piazza del norvegese Lasse Kjus e la 3a dello svizzero Didier Defago. Peter Fill è il miglior azzurro: 8°. 13° Stefan Thanei. Poi Ritirati Giorgio Rocca e Luca Senoner. Domani la discesa libera tradizionale: la 75a edizione del Lauberhornrennen. (continua)

[ 11/01/2005 ] - Ci inchiniamo a Blardone: trionfo a Adelboden!
Prima o poi doveva vincere Max Blardone. Lo ripetevamo spesso. Lo diceva anche lui, convinto che dopo i podi conquistati, la vittoria era dietro l'angolo. Dopo il secondo posto di inizio stagione a Soelden però, la strada per questo giovanotto ossolano sembrava paradossalmente in salita. Problemi con i materiali si diceva. Probabile. Oggi, dopo il fantastico sigillo nel "tempio" del Chuenisbargli di Adelboden, località elvetica del Cantone di Berna, Max spazza via ogni ombra di dubbio, ogni resistenza: vincere qui significa davvero essere tra i big del gigante senza nessuna discussione. Adelboden è infatti per il gigante, quello che Wimbledon è per il tennis o il Maracanà per il calcio. Nel gigante per eccellenza insomma, è un azzurro che ha centrato un successo così pregiato in chiave anche mondiale. Basti vedere chi ha messo in fila Blardone: nell'ordine talenti del calibro di Bode Miller, Kalle Palander, Benjamin Raich e Lasse Kjus. Non vincono certo le sorprese qui: è una gara vera e selettiva al massimo quella svizzera. Prima del gigante di Bormio non ci saranno più competizioni in questa disciplina: chi affiancherà il Finanziere di Pallanzeno per il quartetto iridato? Probabilmente Davide Simoncelli, oggi 14°, Manfred Moelgg 15° e Mirko Deflorian, 32° ma con all'attivo due eccellenti prestazioni in Val d'Isere e in Val Badia. La classifica azzurra oggi vede anche Peter Fill 13° e Arnold Rieder 22°. Non si classificano per la seconda manche Luca Senoner, Alberto Schieppati, Alessandro Roberto e Patrick Thaler, all'esordio stagionale in gigante. (continua)

[ 09/01/2005 ] - Immenso Rocca: sbancata anche Chamonix!
Vince a Flachau. Trionfa a Chamonix. Giorgio Rocca ha dimostrato oggi di essere una spanna sopra gli altri: il solido livignasco ha dato la paga a tutti i big del Circo bianco che si cimentano tra i pali snodati dello slalom speciale. Un secondo e trentatre centesimi all’austriaco Benjamin Raich, secondo classificato, nella gara che ha visto il podio anche dello svedese Markus Larsson: eccezionale successo e leadership della classica di Coppa del Mondo di disciplina! E’ davvero difficile spiegare questa vittoria, descrivere la sciata con cui Giorgione ha aggredito gli alpeggi gelati di Les Houches: ha attaccato dalla prima porta all’ultima, disegnando linee al fulmicotone e scaricando sulla neve ad ogni passaggio la sua forza e la sua precisione. Classe cristallina, forza fisica impressionante e serenità mentale: ecco la miscela vincente, la benzina più efficace nel motore del fuoriclasse valtellinese! Nonostante abbia poi staccato di gran lunga il miglior tempo nella prima manche, non si è per nulla risparmiato nella seconda sessione. Due fantastiche vittorie di fila, e oggi il paragone con Alberto Tomba tiene anche per i più scettici, per le malelingue, per quelli che hanno parlato e scritto di Giorgio pensando che non avesse avuto mai nella carriera momenti di gloria che trascendono una semplice vittoria a se stante. Ora quella stampa e quegli opinionisti scriveranno finalmente di sci, certamente, ma sappiano che chi ama questo sport (oltre che questo fantastico atleta) non dimentica il buio del passato. Editoria di regime. La gara sulle nevi transalpine ai piedi del Mont Blanc, ha segnato per la compagine di Claudio Ravetto, Max Carca e Claudio Manganaro, anche il 10° posto per Manfred Moelgg, il 19° di Patrick Thaler e il 22° di Cristian Deville. Giancarlo Bergamelli, Hannes Paul Schmid, Luca Senoner, Alan Perathoner e Manuel Pescollderungg. Non si qualificano per la seconda sessione Luca Tiezza e l’esordiente in Coppa del Mondo Luca Moretti. Peccato per ... (continua)

[ 28/12/2004 ] - Stefan Thanei 3° nella 2a prova sulla Stelvio
Stefan Johann Thanei si è piazzato 3° nella seconda e ultima prova cronometrata sulla Stelvio di Bormio. Miglior tempo per l'austriaco Johann Grugger che ha preceduto il canadese Erik Guay. 4° Werner Franz, 5° Michael Walchhofer, 8° Bennj Raich, 13° Lasse Kjus e 18° Hermann Maier. Bene anche l'azzurro Patrick Staudacher che termina 14° ex-equo con Bode Miller. 16° Kristian Ghedina, 28° Alessandro Fattori, 39° Kurt Sulzenbacher, 43° Roland Fischnaller, 58° Luca Cattaneo, 59° Werner Hell, 62° Giorgio Gros e 64° Michael Gufler. (continua)

[ 27/12/2004 ] - Fritz Strobl il più veloce in prova
L'austriaco Fritz Strobl ha staccato il miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla Stelvio di Bormio, precedendo gli americani Bode Miller e Daron Rahlves. 4° Bruno Kernen, 5° Lasse Kjus, 21° Hermann Maier e 35° Bennj Raich. Alessandro Fattori 11° il miglior azzurro. Poi Roland Fischnaller 12°, 16° Peter Fill, 19° Kurt Sulzenbacher, 26° Patrick Staudacher e 33° Kristian Ghedina. Più indietro gli altri: 41° Stefan Thanei, 48° Werner Hell, 49° Luca Cattaneo, 55° Michael Gufler e 59° Giorgio Gros. (continua)

[ 21/12/2004 ] - Thomas Grandi-ssimo! 6° Simoncelli, 9° Moelgg
Ancora Grandi! Il Thomas italocanadese dalle trentadue primavere coglie un altro sensazionale trionfo: sul ghiaccio vivo del Salisburghese bissa il successo della Gran Risa di solo due giorni fa. In Coppa Europa i canadesi fanno man bassa e in Coppa del Mondo ci pensa il buon Thomas a sbancare i podi. Davvero una nuova giovinezza per l'atleta nato a Bolzano da genitori triestini, che supera come in Val Badia anche a Flachau lo svizzero Didier Cuche. Sul podio anche Bode "Spaghetti cow-boy" Miller. 4° l'austriaco Bennj Raich e 5° un ottimo Daron Rahlves. Il primo azzurro è Davide Simoncelli: il poliziotto di Rovereto non vincerà più sulla "sua" Gran Risa, ma quest'anno è diventato competitivo su tutte le tipologie di tracciato. Poi benissimo anche Manfred Moellg: termina 9° il ladino di San Vigilio di Marebbe, che è già entrato nei primi dieci questa stagione in entrambe le discipline tecniche, e che a Flachau è stato protagonista di una fantastica seconda parte di seconda manche. Max Blardone sbaglia nella seconda e termina solo 19°. Arnold Rieder è 14° e bene ancora Luca Senoner: il giovanotto gardenese è 17° e domani smania dalla voglia di andar bene anche in speciale. A punti ancora Alessandro Roberto: 25°. Alberto Schieppati, Peter Fill e Giorgio Rocca non si sono qualificati per la prima. Peccato davvero per Mirko Deflorian: il "gigante buono" di Tesero è a ridosso dei primi quindici dopo la prima manche, ma nella seconda prima dell'intermedio si impunta in un'avvallamento e deraglia. Ma stava facendo ancora una grande gara... (continua)

[ 19/12/2004 ] - Gran Risa: una pista per...Grandi!
Gran..di Risa: si potrebbe chiamarla cosi´la spettacolare pista dell´Alta Badia, dove Thomas Grandi, italo-canadese da parecchi anni nel Circo bianco, acciuffa un successo davvero pregiato. Sul podio l´austriaco Benjamin Raich in 2a piazza e al 3°posto ex-equo Hermann Maier e lo svizzero Didier Cuche. Niente podio ma e´grand´Italia: quel possente lungagnone di Mirko Deflorian, sempre piu´forte gara dopo gara, e´6°. Se continua cosi´per il Finanziere della Val di Fiemme, il posto a Bormio 2005 e´assicurato. Massimiliano Blardone invece termina 7°, dopo il quarto tempo nella prima manche. Quindi 11° il ladino di San Vigilio di Marebbe, una manciata di km. da La Villa, Manfred Moelgg che finisce 11°. Davide Simoncelli 12°. Ottimo 15° Luca Senoner: per il giovane Carabiniere gardenese si tratta del miglior risultato in Coppa del Mondo. Si rivede Alessandro Roberto a punti: chiude 21°. (continua)

[ 17/12/2004 ] - Walchhofer nel super-g in Val Gardena
Tripletta austriaca in Val Gardena nel super-g: sulle nevi ladine Michael Walchhofer precede Hermann Maier e Bennj Raich. Herminator questa volta è davanti a Bode Miller: termina infatti 4° il "cow boy che ama la pasta". 5° il norvegese Aksel Lund Svindal e 6° un'altro austriaco, ossia il "sempre verde" Hans Knauss. Lasse Kjus, altro pretendente alla Coppa del Mondo generale, chiuse solo 24°. E gli azzurri? Lenti questa mattina sul pendio gardenese i "jet" di Alberto Ghidoni e Luis Prenn: il migliore è Patrick Staudacher 20°, davanti ad Alessandro Fattori 23°. Quindi 32° Werner Hell, 37° Walter Girardi, 38° Stefan Thanei, 44° Michael Gufler e 45° Giorgio Gros. Peter Fill non è partito. Domani la classica discesa libera: l'Italia gioca la carta Ghedina, ottimo 2° nella prima prova cronometrata. Dai Kristian! (continua)

[ 17/12/2004 ] - Start list - Val Gardena-SG
1. Gufler M.2. Hari K.3. Eckert F.4. Lanzinger M.5. Accola P.6. Guay E.7. Defago D.8. Grugger J.9. Fattori A.10. Dalcin P.11. Scheiber M.12. Fill P.13. Buechel M.14. Strobl F.15. Kernen B.16. Gruber C.17. Svindal A.18. Jaerbyn P.19. Gruenenfelder T.20. Cuche D.21. Goergl S.22. Aamodt K.23. Kjus L.24. Miller B.25. Raich B.26. Knauss H.27. Solbakken B.28. Walchhofer M.29. Rahlves D.30. Maier H.31. Deneriaz A.32. Heel W.33. Macartney S.34. Sprecher C.35. Staudacher P.36. Perren S.37. Jerman A.38. Sparovec G.39. Fournier S.40. Mickel F.41. Bourque F.42. Zueger D.43. Girardi W.44. Perko R.45. Gruenenfelder J.46. Olsson H.47. Spencer D.48. Zahrobsky P.49. Bertrand Y.50. Reichelt H.51. Johnson J.52. Thanei S.53. Bear A.54. Friedman B.55. Schlopy E.56. Branch C.57. Bishop W.58. Glebov A.59. Hume J.60. Ertl A.61. Rauffer M.62. Gros G.63. Antor A.64. Horoshilov A. (continua)

[ 12/12/2004 ] - Start list - Sestriere-SL
1. Schoenfelder R.2. Matt M.3. Pranger M.4. Miller B.5. Palander K.6. Rocca G.7. Raich B.8. Kostelic I.9. Karlsen T.10. Buraas H.11. Zurbriggen S.12. Grandi T.13. Stiansen T.14. Bourgeat P.15. Sasaki A.16. Moelgg M.17. Brolenius J.18. Albrecht K.19. Neureuther F.20. Grubelnik D.21. Vogl A.22. Bergamelli G.23. Larsson M.24. Rothrock T.25. Ertl A.26. Vidal J.27. Marinac M.28. Dragsic M.29. Schlopy E.30. Myhrer A.31. Svindal A.32. Kjus L.33. Thaler P.34. Kosir J.35. Minagawa K.36. Senoner L.37. Ligety T.38. Amiez S.39. Schmid H.40. Cochran J.41. Baxter A.42. Sporn A.43. Knight C.44. Herbst R.45. Tissot S.46. Valencic M.47. Mlekuz R.48. Hansson M.49. Kunc M.50. Perathoner A.51. Nilsen A.52. Deneriaz A.53. Janyk M.54. Marshall J.55. Semple R.56. Yuasa N.57. Imboden U.58. Gorza A.59. Albrecht D.60. Llorach G.61. Feinestam A.62. Bechter P.63. Kogler S.64. Oosterbann R.65. Roy J.66. Baxter N.67. Davare M.68. Pescollderungg M.69. Laine R.70. Gini S.71. Brauer J.72. Kaitala J.73. Missillier S.74. Myhre L.75. Erschbamer A.76. Dimitriadis V.77. Struger P.78. Bank O.79. Zrncic-Dim N.80. Okada R.81. Kalwa M.82. Van den Bogaert J.83. Kang M. (continua)

[ 12/12/2004 ] - Start list - Altenmarkt-SL
1. Paerson A.2. Koznick K.3. Kostelic J.4. Hosp N.5. Schild M.6. Poutiainen T.7. Bergmann M.8. Egger S.9. Schleper S.10. Viken L.11. Zahrobska S.12. Ertl M.13. Goergl E.14. Pequegnot L.15. Zuzulova V.16. Gerg A.17. Borssen T.18. Rognmo T.19. Nef S.20. Ottosson A.21. Fleiss N.22. Pascal C.23. Moelgg M.24. Stiegler R.25. Jelusic A.26. Ceresa A.27. Gius N.28. Oester M.29. De Leymarie F.30. Kirchgasser M.31. Kildow L.C.32. Putzer K.33. Truppe K.34. Zettel K.35. Hultdin M.36. Birkelund K.37. Olofsson S.38. Loeseth L.39. Raita H.40. Pietilae-Holmner M.41. Mancuso J.42. Mueller A.43. Bachmann S.44. Bremseth L.45. Vidal V.46. Janyk B.47. Richardson K.48. Zakourilova P.49. Hargin J.50. Pezzedi E.51. Raich C.52. Hiroi N.53. Kobal A.54. Dautherives C.55. Morandini C.56. Karasinska K.57. Maze T.58. Ross L.59. Persyn K.60. Costazza C.61. Kelley J.62. Brydon E.63. Lindell-Vikarby J.64. Ferk M.65. Kasakova A. (continua)

[ 11/12/2004 ] - Start list - Val d Isere-GS
1. Kjus L.2. Chenal J.3. Raich B.4. Miller B.5. Simoncelli D.6. Blardone M.7. Palander K.8. Maier H.9. Gruber C.10. Schieppati A.11. Rieder A.12. Knauss H.13. Grandi T.14. Covili F.15. Schifferer A.16. Svindal A.17. Schoenfelder R.18. Cuche D.19. Solbakken B.20. Aamodt K.21. Nyberg F.22. Schlopy E.23. Goergl S.24. Spencer D.25. Defago D.26. Karlsen T.27. Moelgg M.28. Mayer C.29. Roberto A.30. Uotila S.31. Walchhofer M.32. Rahlves D.33. Rocca G.34. Kernen B.35. Kostelic I.36. Buechel M.37. Reiter H.38. Rech F.39. Millet V.40. Vidal J.41. Fill P.42. Gruenenfelder T.43. De Tessieres G.44. Jansrud K.45. Bourque F.46. Gorza A.47. Cochran J.48. Gufler M.49. Nilsen A.50. Roy J.51. Vajdic B.52. Theaux A.53. Valencic M.54. Ertl A.55. Zamansky J.56. Albrecht D.57. Rainer N.58. Deflorian M.59. Rajala J.60. Hofer B.61. Frey T.62. Riegler M.63. Chestakov P.64. Bank O.65. Yoshioka D.66. Sasaki A.67. Neureuther F.68. Deane L.69. Brand O.70. Kaitala J.71. Heimschild I. (continua)

[ 06/12/2004 ] - Da Denver, le dichiarazioni di Rocca sul podio
Ecco le dichiarazioni di Giorgio Rocca, fantastico 2° ieri nello slalom speciale di Beaver Creek, prima di imbarcarsi a Denver per fare ritorno in Italia: "Sono soddisfatto del secondo posto di ieri, cercavo delle risposte precise da questa gara e le ho avute. Nella seconda manche ho controllato e tenuto un pò nella prima parte, la pista era abbastanza rovinata e Palander aveva appena fatto una grande manche, dall'intermedio in poi ho liberato i cavalli". "Il finale un pò in ombra della scorsa stagione, il cambiamento di materiali e i problemi fisici alla spalla mi ponevano degli interrogativi che lo Slalom di Beaver Creek ha sciolto. Sto bene, sono ben allenato e non vedo l'ora di salire al Sestriere, una pista che mi piace molto, dove conto di fare una grande gara. Mi auguro di mantenere la continuità di risultati". "Era importante cominciare bene una stagione che per me è estremamente importante, i Mondiali in casa in Valtellina e la Coppa del Mondo di Slalom sono gli obiettivi nel mirino". "Non sono ancora al top della forma, importante sarà essere al massimo più avanti, la stagione è lunga. Mi sono divertito ieri in gara, questa è la cosa che più mi riempie di soddisfazione, anche perchè ho ritrovato le sensazioni belle dell'inizio della scorsa stagione". "Benny Raich ha sciato bene e ha dimostrato anche sabato in Gigante di andare forte, sono contento di essere arrivato davanti al vincitore della Coppa di Specialità, è un buon segnale." "Dedico il primo podio di stagione a mia moglie Tania". All'arrivo in Italia, il Carabiniere di Livigno si recherà a Bologna al Motor Show per l'evento organizzato da Alfa Romeo Ski Racing Team. Poi finalmente, un paio di giorni di meritato riposo, prima dell'allenamento in vista dello slalom in notturna di lunedì 13 a Sestriere. (continua)

[ 05/12/2004 ] - E' Rocca speciale: di nuovo sul podio!
Chissà cosa deve aver pensato Giorgio Rocca quando ha baciato i suoi Atomic dopo che al traguardo della seconda manche dello slalom di Beaver Creek, era sicuro di aver ottenuto di salire sul podio. Grande Giorgione. Grande per non aver perso la giusta fiducia di ritornare ad allenarsi in primavera ed estate, dopo la seconda parte di stagione dove non viaggiava sui suoi ritmi abituali. Grande perchè ha sciato in maniera davvero fantastica, sfiorando la vittoria e tirando tra le "porte strette" del Colorado le giuste linee con grinta, leggerezza e precisione. Grande, infine, perchè intende lo sci come un divertimento, una gioia, e come dice sempre lui "una fortuna per me e per i miei compagni, quella di fare un lavoro così affascinante e immerso costantemente nella natura". Da fine gennaio, fino alle finali di Sestriere si era rotto qualcosa nell'equilibrio del solido Carabiniere di Livigno: forse problemi con i materiali, forse perchè le prime uscite lo avevano riportato sulla "terra". Negli ultimi mesi di allenamento Rocca staccava i tempi migliori in slalom, ma si sa, la gara poi è tutta un'altra storia. A Beaver Creek Giorgione si è piazzato secondo, superando il suo rivale, l'austriaco Rainer Schoenfelder che aveva chiuso in testa la prima manche. Solo Bennj Raich, già 3° in gigante, è riuscito a mettere dietro la "scheggia" valtellinese. Un podio che sa di sollievo, di rivincita, di conferma. Favoloso Giorgio!. Il resto della compagine azzurra si segnala con un ottimo 13° posto di Cristian Deville: il fassano di Moena, in quota alla squadra B di Christian Thoma, è autore di una gara ragionata, in cui ha dimostrato compostezza e gesto tecnico di livello. E meno male che aveva un problema al ginocchio. Retrocede posizoni nella seconda manche Manfred Moelgg. Peccato, il ladino di San Vigilio di Marebbe questa volta deve rincorrere la sorella Manuela finita sul podio la settimana scorsa in slalom ad Aspen, concludendo 11°. A punti anche Giancarlo Bergamelli: ... (continua)

[ 05/12/2004 ] - Chiamatelo CLasse Kjus!
Aspetti Miller, ecco Lasse Kjus, che vince il gigante davanti a Hermann Maier. Come una volta. Il gigante di Beaver Creek capovolge completamente i pronostici della vigilia, che davano “Spaghetti cow-boy” sul gradino più alto del podio: il ventisettenne funambolo del New Hampshire invece deraglia nella sessione iniziale, senza arrivare nemmeno al primo intermedio: in un passaggio all’ombra sopra il salto del Screech Owl ha spigolato ed è uscito dal tracciato. La prima manche aveva osservato invece il “dream team” azzurro piazzarsi in 3a e 4a piazza, rispettivamente con Massimiliano Blardone ed Arnold Rieder. Peccato che due i finanzieri alla corte di Severino Bottero tribolano nella seconda. Max e Ridi sbagliano nello stesso punto, interpretando male una porta, sbagliandone la traiettoria d’ingresso. Solo una 14a piazza ex-equo. Chi ride al parterre d’arrivo della Birds of Pray è Kjus: il vecchio “volpone”, norvegese di Siggerud, centra la diciassettesima vittoria nel Circo bianco e la seconda in gigante. “Pisolo” non vinceva tra le “porte larghe” di Coppa dalla stagione ’95-’96, quando domò il Podkoren di Kranjsca Gora, se si esclude l’oro iridato di Vail nel ’99. Non finisce mai di stupire Kjus, barba brizzolata e pelata in testa, che con le sue trentatre primavere è riuscito a mettere in riga i big della specialità. Chi ha portato a casa un grande risultato è anche Hermann Maier: il “maiale di Flachau” risorge in gigante, specialità che dopo il grave incidente di qualche anno fa non gli aveva più dato risultati significativi. Herminator chiude al 2° posto: Miller è avvertito, non avrà vita facile. La testa della classifica generale vede Maier a quota 274 punti, dietro Miller in vetta con 480 lunghezze. Sul podio del gigante anche l’austriaco Benjamin Raich, che precede il norvegese Aksel Lund Svindal e il vincitore del super-g, l’austriaco Stephan Goergl. Degno di nota il 9° posto del velocista d’oltre Brennero Michael Walchhofer. Miglior azzurro in gara è ... (continua)

[ 03/12/2004 ] - Start list - Beaver Creek-DH - Uomini
1. Fill P.2. Rauffer M.3. Bertrand Y.4. Burtin N.5. Friedman B.6. Accola P.7. Buechel M.8. Fischnaller R.9. Guay E.10. Sulzenbacher K.11. Defago D.12. Jaerbyn P.13. Ghedina K.14. Svindal A.15. Raich B.16. Gruber C.17. Miller B.18. Fattori A.19. Kernen B.20. Solbakken B.21. Grugger J.22. Kroell K.23. Schifferer A.24. Aamodt K.25. Cuche D.26. Deneriaz A.27. Knauss H.28. Strobl F.29. Walchhofer M.30. Maier H.31. Rahlves D.32. Fournier S.33. Graggaber T.34. Scheiber M.35. Mickel F.36. Staudacher P.37. Zueger D.38. Perren S.39. Gruenenfelder J.40. Branch C.41. Jerman A.42. Thanei S.43. Eckert F.44. Sparovec G.45. Hari K.46. Poisson D.47. Macartney S.48. Johnson J.49. Dalcin P.50. Kulbeck O.51. Gruenenfelder T.52. Hudec J.53. Hume J.54. Perko R.55. Cretier C.56. Fiala J.57. Bear A.58. Gufler M.59. Glebov A.60. Harrison J. (continua)

[ 02/12/2004 ] - Start list - Beaver Creek-SG
1. Eckert F.2. Fiala J.3. Scheiber M.4. Fattori A.5. Guay E.6. Accola P.7. Defago D.8. Grugger J.9. Dalcin P.10. Buechel M.11. Goergl S.12. Fill P.13. Gruenenfelder T.14. Strobl F.15. Hoffmann A.16. Svindal A.17. Kernen B.18. Miller B.19. Jaerbyn P.20. Gruber C.21. Cuche D.22. Schifferer A.23. Kjus L.24. Aamodt K.25. Raich B.26. Knauss H.27. Solbakken B.28. Walchhofer M.29. Rahlves D.30. Maier H.31. Deneriaz A.32. Gufler M.33. Hari K.34. Lanzinger M.35. Macartney S.36. Staudacher P.37. Hudec J.38. Kulbeck O.39. Sparovec G.40. Jerman A.41. Mickel F.42. Bourque F.43. Zueger D.44. Perko R.45. Rieder A.46. Fischnaller R.47. Spencer D.48. Thanei S.49. Bear A.50. Branch C.51. Schlopy E.52. Bishop W.53. Gruenenfelder J.54. De Tessieres G.55. Zakouril B.56. Glebov A.57. Hume J.58. Friedman B.59. Rech F.60. Rauffer M.61. Blardone M.62. Ertl A. (continua)

[ 28/11/2004 ] - Strepitosa tripletta: Bode con le mani sulla Coppa
Tutto si poteva immaginare, ma certo non che a fine novembre la Coppa del Mondo maschile avesse gia' un nitido candidato per il trionfo finale. Lake Louise, Canada: va in onda il primo super-g dell'anno. Non e' stato un caso. Bode "Spaghetti cow-boy" Miller si porta a casa anche il successo in questa disciplina, come per la libera di ieri per la prima volta in carriera, dimostrando di essere il candidato numero uno per la vittoria della Coppa del Mondo 2004\2005. Ci vorrebbe un treno per fermarlo: lo scavezzacollo del New Hampshire ha vinto anche nella disciplina regno di Herminator. Gigante a Soelden, discesa libera e super-g a Lake Louise: tre vittorie su tre gare disputate e concorrenza completamente ammutolita. La lotta per la "Sfera di cristallo" sembra essere terminata qua, neanche incominciata per la verita'. Hermann Maier non e' riuscito a mettersi dietro l'americano nemmeno nella specialita' dove fino ad oggi era il leader incontrastato. Ora aspettiamo la tappa di Beaver Creek, e in particolar modo lo slalom speciale del 5 dicembre: che sia dominio assoluto anche fra le "porte strette"? Dopo Maier altri tre austriaci in classifica: nell'ordine Michael Walchhofer, Johann Grugger e Benjamin Raich. 14a piazza per Kjetil Andre Aamodt e 16a per Lasse Kjus. I "jet" di Alberto Ghidoni e Luis Prenn oggi sono indietro: il migliore e' Peter Fill relegato pero' in 22a posizione. Gli altri oggi sono piu' indietro. (continua)

[ 28/11/2004 ] - Start list - Aspen-SL
1. Poutiainen T.2. Bergmann M.3. Paerson A.4. Goergl E.5. Kostelic J.6. Schild M.7. Hosp N.8. Pequegnot L.9. Zuzulova V.10. Egger S.11. Koznick K.12. Ertl M.13. Schleper S.14. Zahrobska S.15. Gerg A.16. Viken L.17. Rognmo T.18. Ottosson A.19. Nef S.20. Borssen T.21. Pascal C.22. Stiegler R.23. Fleiss N.24. Ceresa A.25. Gius N.26. Kirchgasser M.27. Oester M.28. Mancuso J.29. Jelusic A.30. Birkelund K.31. Goetschl R.32. Putzer K.33. Truppe K.34. Zettel K.35. Olofsson S.36. Raita H.37. Pietilae-Holmner M.38. Hoelzl K.39. Moelgg M.40. Rienda Contreras M.41. Kildow L.C.42. De Leymarie F.43. Bremseth L.44. Merighetti D.45. Vidal V.46. Janyk B.47. Richardson K.48. Zakourilova P.49. Hargin J.50. Pezzedi E.51. Raich C.52. Kurfuerstova E.53. Hiroi N.54. Dautherives C.55. Morandini C.56. Karasinska K.57. Ross L.58. Persyn K.59. Drev A.60. Costazza C.61. Goodman A.62. Kelley J.63. Yumoto H.64. Hoshi M.65. Ferk M.66. Kasakova A. (continua)

[ 28/11/2004 ] - Start list - Lake Louise-SG
1. Grugger J.2. Lavoie V.3. Rieder A.4. Gufler M.5. Fiala J.6. Fattori A.7. Defago D.8. Guay E.9. Accola P.10. Buechel M.11. Goergl S.12. Dalcin P.13. Fill P.14. Miller B.15. Hoffmann A.16. Svindal A.17. Gruenenfelder T.18. Kernen B.19. Jaerbyn P.20. Gruber C.21. Cuche D.22. Schifferer A.23. Raich B.24. Aamodt K.25. Kjus L.26. Knauss H.27. Walchhofer M.28. Solbakken B.29. Rahlves D.30. Maier H.31. Deneriaz A.32. Hari K.33. Lanzinger M.34. Macartney S.35. Streitberger G.36. Scheiber M.37. Staudacher P.38. Hudec J.39. Poisson D.40. Ghedina K.41. Kulbeck O.42. Sparovec G.43. Jerman A.44. Mickel F.45. Bourque F.46. Perko R.47. Spencer D.48. Bertrand Y.49. Thanei S.50. Bear A.51. Branch C.52. Schlopy E.53. Bishop W.54. Gruenenfelder J.55. Zakouril B.56. Glebov A.57. Hume J.58. Albertsen J.59. Eckert F.60. Kucera J.61. Friedman B.62. Sulzenbacher K.63. Keppler S.64. Zurbriggen S.65. Ertl A. (continua)

[ 27/11/2004 ] - Start list - Lake Louise - DH
1. Gruenenfelder T.2. Kucera J.3. Zurbriggen S.4. Bear A.5. Svindal A.6. Raich B.7. Franz W.8. Kroell K.9. Mickel F.10. Hoffmann A.11. Walchhofer M.12. Cuche D.13. Knauss H.14. Solbakken B.15. Sulzenbacher K.16. Burtin N.17. Maier H.18. Buechel M.19. Holzknecht N.20. Scheiber M.21. Eckert F.22. Thanei S.23. Rahlves D.24. Deneriaz A.25. Kernen B.26. Grugger J.27. Kjus L.28. Rauffer M.29. Guay E.30. Miller B.31. Aamodt K.32. Schifferer A.33. Fattori A.34. Jaerbyn P.35. Ghedina K.36. Defago D.37. Cavegn F.38. Fischnaller R.39. Accola P.40. Friedman B.41. Fournier S.42. Graggaber T.43. Perren S.44. Bertrand Y.45. Branch C.46. Fill P.47. Jerman A.48. Sparovec G.49. Poisson D.50. Bishop W.51. Macartney S.52. Lavoie V.53. Johnson J.54. Dalcin P.55. Kulbeck O.56. Cattaneo L.57. Hume J.58. Bourque F.59. Albertsen J.60. Stehle J.61. Perko R.62. Hudec J.63. Cretier C.64. Fiala J.65. Bourgeat P.66. Gufler M.67. Theaux A.68. Glebov A.69. Zakouril B. (continua)

[ 20/11/2004 ] - Le austriache per Aspen
Di seguito il contingente femminile austriaco che disputerà le gare ad Aspen, Colorado. Gigante, venerdì 26: Renate Goetschl, Silvia Berger, Elisabeth Goergl, Michaela Kirchgasser, Michaeal Dorfmeister, Nicole Hosp, Alexandra Meissnitzer, Eveline Rohregger, Marlies Schild e Kathrin Zettel. Per gli slalom di sabato 27 e domenica 28: Sabine Egger, Carina Raich, Nicole Hosp, Elisabeth Goergl, Renate Goetschl, Michaela Kirchgasser, Marlies Schild, Kathrin Zettel e Karin Truppe. (continua)

[ 17/11/2004 ] - Niente America per Hannes Reichelt
Hannes Reichelt salta la trasferta americana. Il suo esordio stagionale avverrà probabilmente in Gardena. Le sue condizioni fisiche sono comunque buone ed è apparso in ottima forma nella due giorni di test di super-g. Venerdì Holzknecht, Franz, Lanzinger, Streitberger, Goergl, Schifferer, Knauss, Fritz Strobl, Kroell, Grugger e Graggaber voleranno in Colorado dove raggiungeranno Maier, Walchofer, Raich, Gruber e Scheiber che si stanno allenando oltreoceano già da qualche giorno. Per decidere chi prenderà parte alle gare canadesi verrà fatto un ulteriore test. Dopo che quelli di ieri e oggi hanno visto prevalere Holzneckt che ha battuto Franz, Lanzinger, Streitberger e Goergl. (continua)

[ 13/10/2004 ] - Austria: i nomi definitivi per Soelden
Diramati oggi dalla federazione austriaca i nomi definitivi per la prima gara di Coppa del Mondo, a Soelden. Per gli uomini:Stephan Goergl, Christoph Gruber, Hans Knauss, Hermann Maier, Mario Matt, Benjamin Raich, Hannes Reiter, Andreas Schifferer, Rainer Schoenfelder, Michael Walchhofer. Per le donne: Silvia Berger, Michaela Dorfmeister, Elisabeth Goergl, Renate Goetschl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Alexandra Meissnitzer, Eveline Rohregger, Marlies Schild, Kathrin Zettel (continua)

[ 10/10/2004 ] - Dura selezione nel Wunderteam
Sul Rettenbach di Soelden dura selezione tra gli austriaci per l'opening del Circo bianco. Stephan Gorgl, Matthias Lanzinger, Michael Walchhofer, Reinfried Herbst, Patrick Bechter, Mario Scheiber, Hannes Reichelt, Kurt Engl, Mario Matt, Christoph Kornberger, Martin Marinac, Georg Streitberger si giocheranno giovedì la possibilità di correre: tre le maglie ancora da assegnare. Sicuri invece: Hermann Maier, Benjamin Raich, Christoph Gruber, Hans Knaus, Andreas Schifferer, Hannes Reiter e Rainer Schoenfelder. Intanto dal Passo dello Stelvio arrivano i convocati francesi: Frederic Covili, Vincent Millet, Raphael Burtin, Joel Chenal, Jeff Piccard, Freddy Rech, Gauthier de Tessieres e Jean Pierre Vidal. (continua)

[ 22/09/2004 ] - Palander: "Sogno la Coppa di gigante"
Il finlandese Kalle Palander sostiene di voler puntare alla Coppa del Mondo di gigante il prossimo anno. Dichiarazione rilasciata durante la conferenza stampa per la presentazione del suo nuovo sponsor personale in una cittadina nelle vicinanze di Helsinki: "Oltre allo slalom mi piacerebbe davvero puntare alla Coppa di gigante", continua il campione scandinavo, "per la Coppa assoluta credo che Bode Miller sia in vantaggio, in seconda battuta penso a Benjamin Raich e Lasse Kjus". Circa il ritiro di Stephan Eberharter dice che è stato per parecchi anni al vertice e ci si doveva aspettare tale annuncio: "Onore a Steff, ma mi aspettavo addirittura che lasciasse l'anno prima in quanto ha vinto davvero tanto". (continua)

[ 23/08/2004 ] - Dubbio Eberharter. Intanto, le squadre austriache
La Federazione Austriaca ha diramato le squadre che si cimenteranno in Coppa del Mondo la prossima stagione. L'unico dubbio riguarda Stephan Eberharter: la "vecchia volpe" di Stumm non ha ancora deciso se continuare a gareggiare. Il fuoriclasse tirolese, che lo scorso anno è stato il leader della discesa libera, pare possa decidere circa il suo fututo agonistico addirittura anche ad autunno innoltrato. Intanto, dopo parecchi anni, l'Austria della velocità dovrà fare a meno del ritirato Hannes Trinkl e di Josef Strobl, passato a un’altra Nazione per i contrasti con la Federazione d'oltre Brennero. Infine, Johann Grugger e Mario Matt sono saliti in squadra A. Di seguito la composizione delle compagini maschili per la Word Cup. Gruppo Polivalente Coppa del Mondo (1): Hermann Maier, Benjamin Raich, Mario Scheiber, Michi Walchhofer Gruppo Polivalente Coppa del Mondo (2): Stephan Eberharter, Stephan Goergl, Thomas Graggaber, Hans Knauss, Christoph Kornberger, Matthias Lanzinger, Christian Mayer, Hannes Reichelt, Andreas Schifferer, Georg Streitberger Gruppo Super-g/Discesa Coppa del Mondo: Andreas Buder, Werner Franz, Johann Grugger, Norbert Holzknecht, Klaus Kroell Gruppo SL/GS Coppa del Mondo: Kilian Albrecht, Patrick Bechter, Kurt Engl, Reinfried Herbst, Martin Marinac, Mario Matt, Manfred Pranger, Hannes Reiter, Rainer Schoenfelder. (continua)

[ 08/07/2004 ] - Benni Raich lavora sulla velocità
Benjamin Raich sta lavorando sulla velocità. Il "fulmine di Pitztall" ha dichiarato alla stampa austriaca che vuole puntare alla sfera di cristallo, e iper questo motivo nvestirà gran parte degli allenamenti estivi sul super-g e sulla discesa. Dopo la "beffa Sestriere" appare determinato il fuoriclasse tirole, che la scorsa stagione ha dimostrato di avere le carte in regola per cavarsela nelle discipline veloci. (continua)

[ 11/05/2004 ] - Ecco le novità in casa Austria
Le novità del Wunderteam. Settore maschile: ufficialmente si sono ritirati Christian Greber, Heinz Shilchegger, Peter Rzehak. Sono stati promossi in squadra A il redivivo Mario Matt e il velocista Johann Grugger. Retrocedono invece in squadra B Christian Mayer e Hannes Reichelt. La più grossa sorpresa arriva però da Josef Strobl: "Pepi" non vuole più sciare per i colori austriaci e sta pensando di cambiare nazionale. Probabilmente passerà nelle file della squadra tedesca in quando possiede la doppia nazionalità. Infine il "grande vecchio" Steff: Eberharter deciderà a giorni se continuare a gareggiare. Identico discorso per l'altra "vecchia volpe" della velocità d'oltre Brennero, Hannes Trinkl. Per quanto riguarda il settore femminile, si registrano i ritiri di Tanja Schneider e Kerstin Reisenhofer. Carina Raich, sorella di Benni, si è presa ancora qualche settimana di tempo per prendere una decisione in merito. Promosse in squadra A Silvia Beger, Elisabeth Goergl e Katja Wirth. (continua)

[ 10/05/2004 ] - A giorni il futuro di Eberharter e Trinkl
Tra qualche settimana Stephan Eberharter ed Hannes Trinkl decideranno se gareggiare ancora la prossima stagione. Steff, trentacinque primavere e vincitore della Coppa del Mondo di discesa libera, si è trovato nella medesima situazione della scorsa primavera. Pensione o circo bianco? Meglio continui il tirolese di Stumm, visto che si esprime ancora ad altissimi livelli... Anche Carina Raich, sorella di Benni, si è presa ancora un pò di tempo per prendere una decisione. (continua)

[ 13/03/2004 ] - La nebbia consegna Herminator alla leggenda!
(Sestriere, Ita). Dopo ripetuti rinvii, è stato cancellato il gigante delle finali. Dopo la discesa di alcuni atleti, è calata la notte sul Colle dell'Alta Val Susa. Bennj Raich aveva concluso in testa la prima manche, ma la Fis intorno alle 16 ha deciso di non ripetere, come deciso in un primo momento, la seconda sessione nella giornata di domani alle 9, prima dello slalom. Così, Hermann Maier ha conquistato la quarta Coppa del Mondo, proprio come il nostro Gustavo. Dopo il terribile incidente di tre anni fa, questa vittoria ha un sapore particolare: il trionfo sul destino che voleva privarci di un tale campione... Grazie Herminator! (continua)

[ 12/03/2004 ] - Un commovente Herminator vince e scorge la Coppa
(Sestrieres, Ita). Altro che “Maiale”, Hermann Maier chiamatelo “Leone” ! Il fuoriclasse di Flachau, reduce da uno sconfortante 18° posto in discesa libera, risorge nel super-g, portando a casa 100 preziosissimi punti, vitali nell’economia del rush finale per la Coppa del Mondo. Dopo la discesa, Maier è rimasto per mezz’ora a riflettere sul quel grappolo di punti lasciati sul tracciato, sembrava abbacchiato e se l’era presa con la sua ditta di sci che non gli aveva offerto attrezzi competitivi. Ma era solo un’alibi, e il grande Herman lo sapeva. Mentre rifletteva, si lamentava e pensava a quella “sfera” che gli stava scappando di mano, pensava già al super-g. Doveva vincere, sbarazzare la concorrenza nella “sua” specialità, per rilanciarsi davvero in questa corsa all’ ultimo punto per la “boccia magica”. Herminator si è tuffato dal cancelletto con grinta, determinazione, cattiveria. La sua cavalcata sulla “Kandahar Banchetta” è stata impeccabile. Vittoria cristallina, e tanti saluti a Eberharter&C. Ora i punti sul connazionale-rivale Steff sono 42. La leaderschip provvisoria di Maier è forte di 1265 punti, quindi Eberharter 1223, in 3a piazza troviamo Bennj Raich a 1113 lunghezze in seguito al billante 4° tempo nel super-g, ed infine Bode Miller inchiodato a 1098, a causa dell’uscita di scena nel supergigante. Insomma, se è ancora tutto da decidere con le gare tecniche, Herminator con questo sigillo ha aumentato considerevolmente le sue chanches per la conquista della Coppa del Mondo. Vacche magre per gli azzurri: l’unico atleta in gara era Peter Fill. Il giovane poliedrico di Castelrotto, non porta a termine la sua discesa. Peccato, perché gli intertempi lo davano sostanzialmente fra i più veloci. Sul podio con Maier e Eberharter, anche Cristoph Gruber. Poi Benjamin Raich, a completare il poker biancorosso. Ora aspettiamo domani il verdetto del gigante. (continua)

[ 10/03/2004 ] - Coppa: Maier a secco, Eberharter si fa sotto
(Sestrieres, Ita). A tre gare dal termine, la situazione per quanto riguarda la classifica generale della Coppa del Mondo si fa sempre più serrata. I quattro pretendenti alla vittoria finale sono ancora racchiusi solamente in 102 lunghezze. Bode Miller e Benjamin Raich, non sono riusciti ad entrare nei primi quindici (alle finali vengono punteggiati i primi quindici e non i primi trenta). Lo si poteva anche immaginare. Fa notizia invece, la 18a piazza di Hermann Maier: Herminator non becca neanche un punticino, e questa prestazione incolore può davvero pesare nell'economia del rush finale. Unico punteggiato è Stephan Eberharter: conclude 3° e guadagna 60 "monete". Maier è comunque ancora al vertice della classifica provvisoria: 1165 punti, davanti ora a Eberharter con 1143, Miller 1098 e Raich 1063. Domani supergigante: il favorito dovrebbe essere Herminator...staremo a vedere...quello che possiamo presupporre è che sarà un'altra entusiasamnte battaglia fra i "quattro moschettieri"! (continua)

[ 09/03/2004 ] - Ghedina 3° in prova. Rocca: "Buone sensazioni"
(Sestrieres, Ita). Prima ed unica prova cronometrata sulla "Kandahar Banchetta G. Nasi" di Sestrieres, in vista della discesa libera di domani: se l'è cavata piuttosto bene Kristian Ghedina. Il fuoriclasse ampezzano è giunto 3°, preceduto dagli austriaci Fritz Strobl e Stephan Eberharter. Il cortinese sta bene, è determinato e darà tutto per fare una gara degna del suo nome: un podio sarebbe la medicina giusta per dargli quella convinzione per andare avanti in vista di Mondiali ed Olimpiadi. Staremo a vedere. I diretti concorrenti alla Coppa del Mondo hanno studiato nella prova le migliori linee del tracciato della Alta Val Susa: dopo Steff 2°, Herminator è giunto 16°, Bennj Raich 23° e Bode "Spaghetti cow-boy" 26°. Domani sarà guerra totale sulla "Kandahar Banchetta". Tornando a casa Italia, per Alessandro Fattori un buon 9° tempo, per Roland Fischnaller un 13°, e appaiati in 24a piazza Kurt Sulzenbacher e Giorgio Rocca. Il solido ventottenne Carbiniere di Livigno, parteciperà alla discesa di domani forte dei 400 punti conseguiti nell'arco della stagione in corso e per digerire questa disciplina in vista di Bormio 2005 e Torino 2006. Al parterre, Giorgione ha detto "mi sono trovato benone nella prova, non ho avuto particolari problemi sui salti". Buone sensazioni insomma per il livignasco, che continua "credevo di trovarmi a disagio su queste ondulazioni e su questi dossi, invece ho reagito bene, mi sono divertito. Spero di migliorarmi in gara domani". (continua)

[ 08/03/2004 ] - Tutti gli atleti delle Finali
UOMINI:SLALOM Rainer Schoenfelder / Kalle Palander / Benjamin Raich / Giorgio Rocca / Bode Miller / Mario Matt / Manfred Pranger / Manfred Moelgg / Truls Ove Karlsen / Thomas Grandi / Pierrick Bourgeat / Silvan Zurbriggen / Tom Stiansen / Kilian Albrecht / Akira Sasaki / Johan Brolenius / Heinz Schilchegger / Alois Vogl / Edoardo Zardini / Giancarlo Bergamelli / Drago Grubelnik / Tom Rothrock / Kurt Engl / Felix Neureuther / Raphael Faessler / Michael Walchhofer / Herman Maier / Stefan Eberharter GIGANTE Bode Miller / Kalle Palander / Massimiliano Blardone / Benjamin Raich / Davide Simoncelli / Heinz Schilchegger / Joel Chenal / Andreas Schifferer / Cristoph Gruber / Arnold Rieder / Alberto Schieppati / Thomas Grandi / Hans Knauss / Fredrick Nyberg / Hermann Maier / Bjarne Solbakken / Aksel Lund Svindal / Christian Mayer / Rainer Schoenfelder / Truls Ove Karlsen / Manfred Moelgg / Alexander Ploner / Didier Cuche / Jeffrey M Harrison / Stefan Eberharter / Daron Rahlves / Michael Walchhofer / Giorgio Rocca / Ambrosi Hoffmann SUPERG Hermann Maier / Daron Rahlves / Stefan Eberharter / Bjarne Solbakken / Michael Walchhofer / Hans Knauss / Andreas Schifferer / Didier Cuche / Patrick Jaerbyn / Benjamin Raich / Peter Fill / Tobias Gruenenfelder / Aksel Lund Svindal / Pierre-Emanuel Dalcin / Ambrosi Hoffmann / Bruno-Li Kernen / Marco Buechel / Cristoph Gruber / Fritz Strobl / Stefan Goergl / Pauli Accola / Hannes Trinkl / Bode Miller / Hans Olsson / Kalle Palander / Giorgio Rocca DISCESA Stefan Eberharter / Hermann Maier / Daron Rahlves / Michael Walchhofer / Hans Knauss / Fritz Strobl / Antoine Deneriaz / Didier Cuche / Andreas Schifferer/ Klaus Kroell / Ambrosi Hoffmann / Johann Grugger / Bjarne Solbakken / Bruno-Li Kernen / Hannes Trinkl / Cristoph Gruber / Patrick Jaerbyn / Kristian Ghedina / Alessandro Fattori / Didier Defago / Bode Miller / Roland Fischnaller / Kurt Sulzenbacher / Pauli Accola / Romed Bauman / ... (continua)

[ 07/03/2004 ] - Finali spettacolo: i 4 moschettieri in 100 punti!
(Kvifjell, Nor). Lo statunitense Daron Rahlves ha vinto il super-g sulla Olympiabakken di Kviftjell, davanti all'atleta di casa Bjorne Solbakken e all'austriaco Hermann Maier. Altri 60 punti per Herminator che consolida la leaderschip nella classifica generale di Coppa del Mondo. Tuttavia la distanza fra i quattro atleti in corsa per la "sfera di cristallo" è ancora risicata. Oggi è stato bravissimo Benjamin Raich che ha brillato con un ottimo 4° tempo. Stephan Eberharter, dopo la vittoria in libera di ieri che gli ha consegnato la terza Coppa di disciplina, stavo andando come un treno, ma ha buttato via il podio all'ultimo intermedio ed è relegato in 12a posizione. Bode Miller termina 22°. La classifica generale vede ora in testa il "Maiale di Flachau" con 1165 punti, 2° Bode lo "Spaghetti cow-boy" con 1098, 3° il "vecchio leone" Steff con 1083 e 4° Bennj il "fulmine di Pitztall" con 1063: in quattro in 102 lughezze a solo quattro gare dal termine! Spettacolo assicurato alle finali di Sestriere! Tornando al super-g norvegese di questa mattina, dopo la vittoria dell'ottimo Daron e la 2a piazza di Solbakken, ecco la carovana biancorossa: Herminator, Raich, Walchhofer, Knauss, Gruber, Schifferer, Goergl, F.Strobl (parentesi svizzera con Kernen) ed Eberharter. Che Austria da paura: 9 nei primi 12! Troviamo invece il primo jet di Ghidoni al 15° posto: è Peter Fill, unico azzurro tra l'altro che farà il super-g alle finali. Poi Alessandro Fattori 16°. A punti anche Michael Gufler 23°, Patrick Staudacher 25° e Roland Fischnaller 30°. Kurt Sulzenbacher è più indietro: 34°. (continua)

[ 06/03/2004 ] - Eberharter Kaiser della discesa libera
Stephan Eberharter vince la discesa libera di Kvifjell e si porta a casa la Coppa del Mondo di specialità. Grande Steff: per la terza volta consecutiva è il leader della disciplina regina dello sci alpino! I 100 punti conquistati sull'Olympiabakken, lo rilanciano anche nella corsa alla Coppa del Mondo generale: ora è 3° con 1061 punti il tirolese di Stumm, dietro a Hermann Maier (oggi 9°) che con 1105 lunghezze riscavalca Bode Miller (solo 26° questa mattina) fermo a quota 1089. 4° in classifica generale è Benjamin Raich con 1013 punti, che tuttavia se le cavata benone in discesa con un 17° posto. Sul podio della libera norvegese l'austriaco Fritz Strobl, che sembra davvero essere tornato ad alti livelli, e il francese Antoine Deneriaz, che ha vinto l'edizione dell'anno scorso. Il più veloce degli azzurri è stato Alessandro Fattori: finisce 10° il trentenne finanziere di Tizzano Val Parma, che domani nel super-g cercherà di guadagnarsi il posto per le finali di Sestriere proprio sul tracciato che lo ha visto trionfare due anni fa. I "Ghidoni boys" si piazzano al 16° posto con Kristian Ghedina e al 20° con Roland Fischnaller. Nella libera di Sestriere, col "Ghedo", "Fish" e Ale, anche Kurt Sulzenbacher oggi solo 32°. Poi Patrick Staudacher 34°, Peter Fill 35° e Michael Gufler 42°. (continua)

[ 05/03/2004 ] - Da Kviftjell l'assalto finale alla Coppa
Con la discesa libera ed il super-g in Norvegia, partirà il rush finale per la Coppa del Mondo: la situazione vede in testa Miller con 1084 punti, Herminator con 1076, Raich 999 e Eberharter a 961. Ultima prova cronometrata sulla Olympiabakken di Kviftjell: miglior tempo per lo statunitense Bryon Friedman, che ha preceduto gli austriaci Michael Walchhofer, Fritz Strobl, Andreas Schifferer e un Benjamin Raich che lancerà da domani l'ultimo attacco alla Coppa del Mondo. Più indietro i diretti concorrenti per la "sfera di cristallo": Hermann Maier 7°, Stephan Eberharter 13° e Bode Miller 27°. Migliore azzurro Alessandro Fattori 22°, poi Roland Fischnaller 23°, Peter Fill 33°, Kristian Ghedina 37°, Patrick Staudacher 40°, Kurt Sulzenbacher 41° e Michael Gufler 42°. (continua)

[ 05/03/2004 ] - 2a prova a Kviftjell: Grugger in palla
L'austriaco Johann Grugger ha fatto segnare il miglior tempo nella 2a prova cronometrata sulle nevi di Kviftjell. Dopo Grugger, l'elvetico Bruno Kernen e il tirolese Stephan Eberharter, che nel fine settimana scandinavo proverà l'ultimo attacco alla "sfera di cristallo". Con Ebe, 3° tempo anche per lo svizzero Didier Defago. Per quanto riguarda il capitolo coppa, 21° Benjamin Raich e parecchio indietro sono finiti Bode Miller e Hermann Maier. Miglior italiano è stato Kristian Ghedina 17°. Quindi 25° Roland Fischnaller, 26° Peter Fill, 29° Alessandro Fattori, 34° Patrick Staudacher, 35° Kurt Sulzenbacher e 46° Michael Gufler. Un'altra sessione cronometrata è in programma. Poi sabato discesa libera e domenica il super-g. (continua)

[ 28/02/2004 ] - "Spaghetti cow-boy" leader di coppa
Bode Miller, lo "Spaghetti cow-boy" si porta a casa anche il gigante di Kranjsca Gora. Ai fini della classifica finale di Coppa del Mondo, questo sigillo era di un'importanza vitale. Domando il Podkoren, questo snodato ventiseienne del New Hampschire, balza in testa alla classifica generale, approfittando anche del 12° tempo del poderoso Herminator. Questa entusiasmante corsa, vede ora Bode Miller a quota 1084 punti, Hermann Maier con 1076 lunghezze, Benjamin Raich, 17° oggi, fermo a quota 999. Quindi troviamo Stephan Eberharter con 961 punti. Nello specaile in programma doamni, Miller tentera' la fuga; Raich il sorpasso o almeno di diminuire il distacco. Staremo a vedere. (continua)

[ 15/02/2004 ] - "Spaghetti cow-boy " vince e da la caccia a Maier
(Sankt Anton, Aut). Lo ha detto la Sonnenwiese di Sankt Anton: Bode Miller è tornato ad andare come un razzo. Una spanna sopra gli altri ad inizio stagione, aveva subito un calo a dicembre. Dopo l'Alta Badia si è rimesso a filare e in queste ultime settimane ha acquistato una grande sicurezza in slalom ed è tornata a cavarsela nelle discipline veloci, meglio se tecniche. L'americano che ama la pasta, ha pennellato uno slalom davvero da campione, dimostrando di domare il tracciato tirolese dall'inizio alla fine in entrambe le manche, nonostante nella seconda il sole aveva fatto mollare il manto nevoso. Con questi 100 punti, il ventiseienne funambolo del New Hampschire ha dato l'asalto finale a Herminator. Oggi Bennj Raich, nonostante un eccellente intermedio nella prima manche, è uscito per la tangente, perdendo una grande occasione. Mancano otto gare al termine (due per ogni disciplina): guida ancora Maier con 1054, quindi Raich 985 e poi un Miller in risalita a 984. Poi Eberharter con 961 lunghezze. Sul podio con il cow-boy, Kalle Palander e un Mario Matt. 4° Rainer Schoenfelder, ancora leader della calssifica di slalom. Per quanto riguarda gli azzurri, troviamo in coabitazione al 7° posto Giorgio Rocca e Manfred Moelgg. Giorgione, recupera tre posizioni, ma purtroppo il podio rimane lì, a soli tre decimi. Certo, almeno sta ritrovando sicurezza, e lo aspettiamo a Kranjsca Gora e Sestriere. Edoardo Zardini termina 21° e Giancarlo Bergamelli, che ha perso di un niente il primo gruppo di merito, 25° Fuori la prima Alan Perathoner e nella seconda Hannes Paul Schmid e Patrick Thaler. Ma la sorpresa del giorno si chiama Cristian Deville: il ventitreenne ladino di Moena porta a casa un ottimo 18° posto, al terzo slalom in carriera in Coppa del Mondo (il secondo quest'anno). Il finanziere della Val di Fassa, che si allena con la squadra B, ha attaccato con tenacia e decisione: questo risultato lo premia e può davvero aprirgli nuove prospettive. Vai "Devillico"! (continua)

[ 14/02/2004 ] - Belva-Maier: zampata vincente a Sankt Anton!
(Sankt Anton, Aut). La potenza è nulla senza controllo. Così recita una famosa pubblicità. Nel caso di Hermann Maier, aggiungiamo a potenza e controllo, anche una classe da vendere. Herminator vince alla grande la discesa libera di St.Anton, davanti a un plotone di austriaci: Steff Eberharter, Johann Grugger, Klaus Kroell (in coabitazione con il norvegese Bjorne Solbakken), Hans Knauss e Michael Walchhofer. Il "maialone di Flachau" disegna linee pazzesche sul serpentone di curve angolate della Karl Schranz. Ha già vinto la coppetta del super-g con ben due gare di anticipo, e con i 100 punti conquistati questa mattina distacca di 69 lunghezze su Benjamin Raich. Anche Steff comunque si fa sotto: è 3° in classifica generale a neanche 100 punti da Hermann. La pista tirolese è un teatro difficile, nonostante il manto nevoso non sia dei più gelati. E gli azzurri? Oggi non brillano i jet di Alberto Ghidoni e Much Mair, nonostante in parecchi siano a punti: Il migliore è il parmigiano Alessandro Fattori che chiude 19°, ma stava andando con un treno fino all'ultimo intermedio prima di mettersi di traverso all'ingresso di una dei tanti isidiosissimi curvonui. Poi 20° Roland Fischnaller, 22° Peter Fill, 24° Patrick Staudacher, 27° Kristian Ghedina, 28° Erik Seletto. 36° Michael Gufler e Kurt sulzenbacher non ha finito la gara. (continua)

[ 08/02/2004 ] - Schoenfelder, che rock sul Kuonisbargli! Zarda 6°
(Adelboden, Sui). Il "rockettaro" del circo bianco, Rainer Schoenfelder, "suona" la concorrenza nello slalom di Adelboden. Vince sull'insiodioso Kuonisbargli, davvero ghiacciato a causa del vento freddo che nella notte ha fatto gelare la neve. Quinta vittoria per questo funambolico ventiseienne austriaco, un personaggio oramai nel circo bianco: unghie colorate (nel week-end svizzero di colore nero), capelli rasta riproposti anche nel cappellino che indossa sul podio, ricognizione sempre eseguita con una vistosissima cuffia alle orecchie che pompa rock duro, infine le sue rinomate gesta nei parterre di tutto il mondo... Alla premiazione, sul gradino più alto del podio, intona al microfono "Heidi" e fa cantare le migliaia di persone che affollano lo ski-stadium di questo angolo di Cantone di Berna. Spettacolo in pista e fuori! Sul podio in 2° piazza lo "Spaghetti cow-boy", quel Bode Miller anche lui personaggio dello sci internazionale e amatissimo dal pubblico ad ogni tappa di coppa. Con Schoenfelder e con lo "yankee", sul podio troviamo Benjamin Raich: con questi 60 punti, il Bennj da Piztall sorpassa in classifica generale Hermann Maier (985 a 954; poi Eberharter 881 e Miller 852). Chi oggi piange è Manfred Pranger: l'atleta biancorosso scia alla grande, conquista la testa nella prima manche, attacca nella seconda ma esce. E i "Ravetto boys"? Gara più che buona nel complesso: quattro nei sedici. Ottimo Edoardo Zardini: il cortinese termina 6°, dimostrandosi di andare forte quest'anno, dopo essersi allenato in estate e in autunno con la squadra B. 8° è Giorgio Rocca: il livignasco commette qualche errore di troppo, ma il problema è che scia rigido, in trattenuta. Ha vinto a Chamonix ed è salito sul podio a Park City, Madonna di Campiglio e Flachau: capita un momento di flessione Giorgione. Bene in 15° piazza il gardenese Alan Perathoner, 16° un Hannes Paul Schmid al miglior risultato in carriera. Anche sta volta Manfred Moelgg stava facendo un garone, ma si è ... (continua)

[ 07/02/2004 ] - Max non si ferma piu: 2° anche a Adelboden
(Adelboden, Sui). Come volevasi dimostrare: dopo il primo podio a Flachau, Massimiliano Blardone si e´sbloccato. Ci ha preso gusto il finanziere ossolano: domato anche il leggendario Kuonisbärgli di Adelboden con una prova davvero superlativa. Grande Max! Altro che promessa sfumata: ora il piemontese raccoglie quello che la sfortuna gli aveva usurpato in passato. Ha volte pero´, dei maledettissimi centesimi ti possono relegare nell´anonimato. Ma il 2004 lo ha finalmente consacrato campione: adesso manca solo la vittoria! Ma il gigante di Adelboden ha confermato un´altra realta´: Manfred Moelgg ha concluso al 9° posto staccando pero´il miglior tempo nella seconda manche. Fantastico il neanche ventiduenne ladino. Anche tra le "porte larghe" c´é´. Stupisce anche Giorgio Rocca: il solido livignasco porta a casa una confortante 18° piazza: grasso che cola per il morale in vista dello speciale di domani. A punti anche Davide Simoncelli, 22°. La gara ha visto il successo del fuoriclasse finlandese Kalle Palander; sul podio con Blardone anche un redivivo Christof Gruber. Per quanto riguarda la corsa alla Coppa del Mondo, passo falso di Benjamin Raich, quarto nella prima manche, ma alla fine solo 24°. Ne ha approfittato Herman Maier con un buon 8° tempo finale. Gli altri azzurri: Alexander Ploner e Arnold Rieder non hanno teminato la prima sessione, Alberto Schieppati e´caduto nella seconda e Peter Fill non si e´ clasificato. (continua)

[ 05/02/2004 ] - Raich ce la fa: in gara a Adelboden
Tutto ok per Alois Schranz: il medico della nazionale austriaca ha dato il via libera per Raich: oggi Benny si è allenato dopo alcuni giorni di riposo assoluto in una camera al buio, per recuperare la commozione cerebrale causata dalla caduta a Garmisch domenica scorsa in super-g. Dunque sarà al cancelletto di partenza a Adelboden, sabato per il gigante e domenica per lo speciale. (continua)

[ 04/02/2004 ] - Raich migliora: Adelboden in extremis?
In un primo momento, Benjamin Riach, in seguito alla caduta nel super-g di Garmisch Partenkirchen, doveva per lo meno non partecipare alla tappa di Adelboden: così le dichiarazione dei medici dopo le prime visite. Invece, sembra che il fuoriclasse di Pitztall possa avere delle chance per correre nel gigante e nello slalom che si correranno nel Oberland Bernese nel prossimo fine settimana. D'altronde, per l'austriaco, potrebbero essere decisive tali gare: attualmente Benny insegue Hermann Maier per soli quattro punti. (continua)

[ 02/02/2004 ] - Hermann Maier Re del super-g!
Con due gare di anticipo (Kvitfjell e Sestriere), Hermann Maier si porta a casa la Coppa del Mondo di Super-G della stagione 2003/2004. Ecco il primo verdetto dell'anno: Herminator conquista la coppa di disciplina, dopo il trionfo sulla Kandahar di Garmisch Partenkirchen. Il mitico campione di Flachau, guarda ora con decisione alla conquista della quarta Coppa del Mondo generale: ha solo 4 lunghezze sul connazionale Benjamin Raich e 51 punti sul compagno-rivale Steff Eberharter, attualmente leader della classifica di discesa libera. Hermann, sarà in pista sabato nel tempio del gigante, il Kuonisbergli di Adelboden. (continua)

[ 02/02/2004 ] - Benjamin Raich salta Adelboden
Commozione cerebrale per Benny Raich in seguito alla caduta nel super-g di Garmisch Patenkirchen. Il "fulmine di Pitztall" non parteciperà alle gare in programma ad Adelboden. Ne approfitterà sicuramente Hermann Maier, che dopo il gigante e lo slalom nel Cantone di Berna, aveva messo in conto il sorpasso del giovane austriaco nella classifica generale di Coppa del Mondo. Raich dovrebbe rientare a St. Anton. (continua)

[ 01/02/2004 ] - Herminator vince e torna leader di coppa
(Garmisch Partenkirchen, Ger). Hermann Maier torna a vincere e lo fa nella "sua" specialità, il super-g: su una gelata Kandahar, il "muratore di Flachau" approfitta dell'uscita di scena di Benny Raich e balza nuovamente in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo. Herminator coglie a Garmisch, il 3° successo stagionale, la corsa alla coppa però è ancora decisamente aperta. Infatti, in nemmeno 100 punti tre atleti: Maier 922 punti - Raich 918 - Eberharter 822. Miller permettendo, sembra che il vincitore finale sarà quindi un austriaco. Alessandro Fattori, fantastico 3° ieri in libera, oggi termina indietro in 27° piazza: il "Fat" è comunque tornato tra i big, e anche in super-g è pronto a dimostrare il suo valore. Sul podio con Hermann, 2° il francese Pierre-Emmanuelle Dalcin e 3° lo svizzero Tobias Gruenfelder. Miglior azzurro Peter Fill 15°. Gli altri jet a punti di Alberto Ghidoni sono: buon 22° il gigantista Arnold Rieder e 30° Roland Fischnaller. Più indietro, 34° Kurt Sulzenbacher, 37° Kristian Ghedina, 40° Erik Seletto. Fuori l'altro gigantista Michael Gufler. (continua)

[ 30/01/2004 ] - Colpo di scena: Kjus operato, salterà la stagione
Stagione finita per Lasse Kjus. Il norvegese e' stato operato oggi a Oslo al ginocchio e la lesione si e' rivelata piu' grave del previsto. Il campione norvegese aveva problemi di menisco dalla vittoria dalla prima discesa libera di Kitzbuehel. Dopo gli esami fatti in mattinata, il dottor Aune ha deciso di operarlo immediatamente. Subito dopo l'intervento Kjus, che ha 33 anni, si e' detto comunque fiducioso sulle sue possibilita' di tornare alle gare. Insomma, un vero e proprio colpo di scena: per la "sfera di cristallo", la lotta sarà dunque solo a tre, ossia tra Raich, Maier e Miller. (continua)

[ 30/01/2004 ] - Garmisch: in prova 2° Fischnaller
Nell'unica prova cronometrata disputata sulla Kandahar di Garmisch Partenkirchen, bene gli azzurri Roland Fischnaller (2°) e Kristian Ghedina (6°). Miglior tempo per l'austriaco Fritz Strobl. Intanto, Lasse Kjus salterà le gare in terra di Germania: due libere (una recupero di Wengen) e un super-g. Infine, niente libere anche per Bennj Raich: il leader della classifica di Coppa del Mondo, si sta allenando in supergigante per la gara di domenica. Domani, libera anche per il circo rosa: nella seconda prova ad Haus, in Austria, 3° tempo di Isolde Kostner. (continua)

[ 30/01/2004 ] - Fisioterapia per Giorgio Rocca
Tre-quattro giorni di fisioterapia per Giorgio Rocca, a causa della contusione alla caviglia sinistra, riportata dopo la botta che il ventottenne livignasco ha subito contro un palo. Il Presidente della Commissione Medica Fisi, Herbert Schonueber, ha detto comunque che Giorgione correrà regolarmente ad Adelboden. Proprio nello slalom di domenica 8 nel Cantone di Berna, il Carabiniere valtellinese, dovrà rincorrere Raich&soci per la conquista della coppetta di specialità. (continua)

[ 28/01/2004 ] - 2° a Schladming: fieri di Manfred Moelgg!
(Schladming, Aut). Strepitoso Manfred! Certo, il giovane finanziere ladino, era considerato tra le promesse dello sci azzurro; ma quante volte l’insidioso palcoscenico della Coppa del Mondo, ha bruciato nuove leve? Quante volte stampa, opinione pubblica e federazione, hanno pompato a dismisura giovani poi dissolti nell’anominato? Non è il caso di Manfred Moelgg. Non che dovesse dircelo la Planai di Schladming, che semmai l'ha laureato campione, perché già dalle prime apparizioni nel circo bianco, “Manfri” aveva dimostrato di che pasta era fatto. Dopo due sensazionali quinti posti sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio e a “casa” di Herminator a Flachau (passando per un nono posto in gigante), è arrivato questo incredibile 2° tempo a Schladming. Davvero forte, questo ventiduenne di San Vigilio di Marebbe, cuore ladino della bassa Val Badia, e fratello della Manuela, anche lei in nazionale: al primo anno con la squadra A di slalom, non ha avuto certo timori reverenziali. Già sui ghiacciai nostrani, nell’estate e nella prima parte d’autunno, dava sovente “la paga”, vuoi agli altri “figli di Ravetto”, vuoi agli slalomisti stranieri con cui si trovava a far cronometro. L’anno scorso, arrivò terzo nella classifica di speciale di Coppa Europa, aggiudicandosi un posto fisso nella massima serie per quel che riguardava le “porte strette”. Se all’inzio della stagione era considearto fra i giovani più interessanti e dopo alcune gare un giovane atleta che a furia di buone prestazioni si era fatto conoscere anche ai più scettici, ora è uno degli atleti delle “rapid gates” da temere. Anche a Wengen, per un soffio, non concluse sul podio: all’ingresso del muro lo tradì una doppia, facendolo deragliare. La condizione, e sopartutto la convinzione di poter far bene, c’erano. Una o due gare e poi…così si leggeva nei suoi occhi dopo la debacle nelle seconda manche nella gara del Lauberhorn. Una decina di giorni, ed eccolo felicissimo solcare i gradini del podio nella ... (continua)

[ 25/01/2004 ] - Nel tempio di Kitz, trionfa Kalle Palander
(Kitzbuehel, Aut). Che gennaio ragazzi per lo slalom: pioggia a Flachau e Chamonix, neve copiosa a Wengen e Kitz. Qui, nella leggendaria località tirolese, già dal pomeriggio della libera, la neve iniziava a cadere e posarsi sul tracciato dello slalom, unico angolo del paese, dove non imperversavano orde di ragazzi, tifosi dei fan club, e non pochi ubriaconi. Kitz è anche festa, si sa: in Austria lo sci vale il calcio per l'Italia. Televisioni, radio e giornali, si concentrano ogni anno per questa mezza settimana di Coppa del Mondo. Questa, era la 64° edizione del trofeo dell'Hahnankamm, il trofeo della "cresta del gallo", la "gara per antonomasia del circo bianco". La discesa ha incoronato "sua maestà" Stephan Eberharter; lo slalom, ha scelto quel simpaticone di Kalle Palander. Il finlandese, dopo Park City e Flachau, vince a Kitzbuehel il terzo slalom della stagione, e seppur di un'inezia (5 punti), indossa nuovamente il "pettorale rosso" ai danni del nostro Giorgione e di Rainer Schoenfelder (secondi ex-equo con 310 lunghezze). Sopresa in 2° piazza: Thomas Grandi, canadese di origine italiane, è protagonista di un garone. Sul podio anche l'austriaco Rainer Schoenfelder: il "rasta delle nevi" è sempre sulla cresta dell'onda in slalom. Rainer, che ama la musica rock, ha esultato al traguardo "suonando" uno sci a mo'di chitarra. 4° Bode Miller, che sta risalendo la china in Coppa del Mondo (in testa sempre Lasse Kjus), 5° Silvan Zurbriggen e 6° ex-equo gli austriaci Bennj Raich e il redivivo Mario Matt. E gli azzurri? Questa volta, la "banda-Ravetto" piange...Giorgio Rocca termina solo al 13° posto. Il livignasco, forse per la paura di uscire nuovamente dopo Wengen, scia con il freno tirato nella prima. Nella seconda sessione, aziona il turbo, attacca, recupera, ma nel finale compie un grave errore. Anche Giancarlo Bergamelli, sembra un'altro oggi: addirittura 24° al traguardo. In classifica anche Manfred Moelgg e Hannes Paul Schmid, autori di due discrete gare, ... (continua)

[ 22/01/2004 ] - Il "vecchio" Lasse fa buon brodo!
(Kitzbuehel, Aut). 1999-2004: come cinque anni fa, il poliedrico Lasse Kjus, vince la discesa nel tempio dello sci alpino, Kitzbuehel. Qualche anno orsono, "Pisolo", ebbe la meglio sul "gemello" Kjetil Andrè Aamodt; questa mattina, per l'inezia di un centesimo, ha staccato "sua maestà" Stephan Eberharter. Con questa vittoria, balza in testa alla classifica di Coppa del Mondo, superando Benjamin Raich, che è terminato in 22° piazza, e che ha provato oggi la Streif in vista della libera di sabato che varrà anche per la combinata dell'Hahnankamm. Al 3° posto, lo statunitense Daron Rahlves. Quindi due aquilotti biancorossi: Hermann Maier 4° e Hans Knauss 5°. Si rivede Bode Miller in discesa: ottimo 7°. Kjus, Raich, Maier, Eberharter? La lotta per la sfera di cristallo è ancora lunga, ma dopo la combinata di domenica, vedremo se qualcuno inizierà a mollare il colpo. Il team di Alberto Ghidoni, ha portato a casa due risultati confortanti: Roland Fischnaller, Carabiniere altoatesino, stacca il 12° tempo, e Alessandro Fattori, emiliano di Tizzano Val Parma, conclude 13°. Il "Fat", sta risalendo con determinazione la china: siamo curiosi di vederlo nel super-g di domani, la sua gara. Più indietro gli altri: 18° Kristian Ghedina, 19° Kurt Sulzenbacher, 32° Erik Seletto, 38° Peter Fill, 46° Micheal Gufler e 47° Luca Cattaneo. Comunque, sulla leggendaria Streif, i jet di Ghidoni e Mair, sembrano in leggera ripresa. Domani supergigante. (continua)

[ 19/01/2004 ] - Wengen: debacle azzurra nella 2a. Zardini 8°
(Wengen, Sui). Per una manche, è stata valanga azzurra, o rossa come si usa dire adesso. Certo, Giorgio Rocca è scivolato via nella prima prova, ma i suoi compagni avevano difeso alla grande i colori dell'Italia, nonostante l'uscita di scena anticipata del Carabiniere livignasco. Dopo la prima sessione, disputata sotto una fitta nevicata e con una visibilità appena sufficiente, i "Ravetto Boys" si erano piazzati davvero benone: Manfred Moelgg 4°, Giancarlo Bergamelli 5°, Hannes Paul Schmid 7° e Edoardo Zardini 9°. Gli azzurri, hanno tradito però nella seconda: chi ha tribolato sul ripidissimo muro, chi si è impiantato tra le selva di pali della Allmend. “Manfri” non ha portato a termine la prova: ha attaccato il giovanotto di San Vigilio di Marebbe (già splendido 5° a Campiglio e Flachau), ma si trovato a dover scarabocchiare sugli alpeggi gelati dell’Oberland Bernese e a deragliare. Il Gianki, si è impiantato invece in una dopppia poco prima dell’intermedio, ed ha così concluso in 15° piazza. Anche “Schmitty” si è quasi fermato a causa di un erroraccio: solo 25° al traguardo dopo un garone nella prima . “Zarda”, invece, ha dimostrato di essere competitivo in entrambe le manche: concluderà con un buon 8° posto, lui che proprio qui a Wengen era stato 3° due anni fa. Tornando al mitico Giorgione, una consolazione, e non certo magra, c’è: è vero, è uscito, ma la testa della classifica di slalom parla ancora italiano, o meglio valtellinese. Manfred Pranger, Kalle Palander e Bode Miller, sono usciti; Giorgio, insomma, rimane leader della classifica dello slalom, con 40 punti sul nuovo diretto concorrente, Rainer Schoenfelder, 2° in gara. Lo speciale ai piedi dello Jungfrau, è stato vinto da Benjamin Raich, che sale in testa anche alla classifica di Coppa del Mondo generale davanti a Lasse Kjus. (3° nello slalom Ivica Kostelic). Gli altri azzurri in gara, Alan Perathoner e Patrick Thaler, non si sono qualificati per la seconda. (continua)

[ 12/01/2004 ] - A Bode Miller la combinata del Kandahar
(Chamonix, Fra). Bode Miller, il funambolico "spaghetti cow-boy", vince la combinata del Kandahar di Chamonix - Mont Blanc, la prima della stagione. Dopo Bode, Benjamin Raich e quindi Lasse Kjus. 8° Michael Walcchofer, 13° Hermann Maier e Stephan Eberharter è uscito nella prima manche dello slalom. Herminator perde la testa della classifica generale: il "vecchio volpone scandinavo" Lasse Kjus, per l'inezia di un punto, precede l'austriaco Benny Raich (581 a 580). Maier è 3° con 555 punti, quindi Miller 4° con 497. In neanche 100 punti vi sono quattro atleti: siamo al giro di boa, a metà stagione, e il discorso per la Coppa del Mondo è del tutto aperto... (continua)

[ 10/01/2004 ] - Giorgio Rocca all'attacco di Les Houches
(Chamonix, Fra). Domani slalom valido anche per la combinata del trofeo Kandahar: Les Houches, Chamonix - Mont Blanc, quarto speciale della stagione. Giorgio Rocca, Giancarlo Bergamelli, Manfred Moelgg, Hannes Paul Schmid, Patrick Thaler, Edoardo Zardini e Peter Fill, gli azzurri in gara. Assente Alan Perathoner, rimasto in Germania a Todtnau a disputare un altro slalom di Coppa Europa dopo il brillante terzo posto di oggi. Giorgione, dopo un affollatissima estrazione dei pettorali che gli ha assegnato il numero 5, ha dichiarato di voler acciuffare Kalle Palander e Manfred Pranger che lo precedono di dieci punti nella clasifica di specialità. Per la combinata, occhi puntati su Benny Raich, ottimo 14° nella libera di questa mattina; Il fulmine di Pitztall, avrà finalmente raggiunto quella maturità tattica per puntare dritto alla vittoria finale in Coppa del Mondo? (continua)

[ 04/01/2004 ] - Giorgione Rocca: l'habituè del podio!
(Flachau, Aut). Flachau, slalom, Giorgione termina 3°. Dallo speciale dei Campionati del Mondo di St.Moritz diputato il 16 febbraio scorso, alla gara odierna sulle nevi del Salisburghese, Giorgio Rocca non è ancora sceso dal podio. Il ventottenne Carabiniere di Livigno, ha infilato sette podi di fila (contando il 3° posto di Park City, che se la Fis non registra per la vicenda Schoenfelder, è sempre un podio dal punto di vista sportivo): è oramai una garanzia per quel che riguarda le "rapid gates". Giorgione, purtroppo, per l'inezia di due maledettissimi centesimi è giunto 3° dietro a Manfred Pranger: l'austriaco grazie al 2° posto conquistato a "casa Maier", balza in testa alla classifica di specialità. Pranger è in testa con 200 punti insieme a Kalle Palander: il finlandese oggi ha stravinto sulle nevi austriache. Rocca è 2° a quota 190. Comunque la battaglia per la coppetta è solo agli inizi. 4° il vincitore del gigante, l'austriaco Benjamin Raich. Al 5° posto, come a Madonna di Campiglio, Manfred Moelgg: davvero fantastico questo ventunenne finanziere ladino di San Vigilio di Marebbe. Nei dieci in gigante e fra i primi della classe in slalom. Dove arriverà il talentuoso fratello di Manuela, se va così alla grande al primo anno di Coppa del Mondo? Bene anche Edoardo Zardini: al primo slalom stagionale nella massima serie, termina 16°. Da quest'anno si allena con la squadra B, ma dopo tale risultato, Flavio Roda e Claudio Ravetto lo convocheranno sicuramente anche per i prossimi slalom. Giancarlo Bergamelli e Hannes Paul Schmid non hanno concluso la prima manche. Alan Perathoner e Patrick Thaler non si sono invece qualificati. Ancora ko Bode Miller. Fuori anche Rainer Schoenfelder e Ivica Kostelic. (continua)

[ 04/01/2004 ] - La Befana consegna il primo podio a Blardone
(Flachau, Aut). Niente più carbone per Massimiliano Blardone: la Befana edizione 2004, consegna al finanziere ossolano il primo podio della carriera. Niente più medaglie di…carbone; Max ha fatto incetta di quarti posti in passato, e nel gigante disputato a “casa Maier” ha finalmente centrato una piazza che rispecchia il suo talento immenso. Eccezionale Blardone: con questo primo podio nel circo bianco, anche sotto l’aspetto psicologico ha ottenuto un importante risultato. Ora può davvero cercare di incasellare una serie di risultati di tale portata. E pensare che aveva chiuso la prima manche con il miglior tempo, ma l'ingente desiderio di salire sui quei gradini, indirettamente l’ha un po’ condizionato e gli ha fatto tirare il freno nella seconda sessione. Alla fine, un eccellente 2° posto. L’altro azzurro che aspettavamo era Davide Simoncelli: il “Kaiser della Gran Risa” piazza un più che buono 7° posto. Chi sospettava che non andasse forte fuori dal suo “protettorato dell’Alta Badia”, è servito. Ma la fantastica prova dei “giganti di Bottero” mica termina qui: Manfred Moelgg (per la verità al soldo del team degli slalomisti di Ravetto) termina 9°, Arnold Rieder 11°, Alberto Schieppati 12° e Michael Gufler 17°. E’ grande Italia! Strepitoso “Manfri”: il ventunenne finanziere ladino di San Vigilio di Marebbe, finisce 5° in slalom a Campiglio e nei primo dieci in gigante. Tutto questo al primo anno di Coppa del Mondo: è ora che stampa e opinione pubblica segnino questo nome per il futuro dello sci alpino azzurro, oltre al mille volte citato Peter Fill (oggi caduto). La gara è stata vinta dal “fulmine di Pitztall”, Benny Raich, che oltre a Blardone, ha preceduto sul podio il talentuoso norvegese Bjorne Solbakken. Il padrone di casa, Herminator, non si è invece qualificato per la seconda manche. Esce di scena nella seconda sessione anche Bode Miller: vacche magre anche in gigante per lo “spaghetti cow-boy”? Domani slalom. Che dire se non forza mitico Giorgione? (continua)

[ 22/12/2003 ] - Davide 1°, Re di Badia! Poi la valanga rossa
(La Villa - Alta Badia, Ita). Giù il cappello! Davvero grande questo poliziotto trentino di Rovereto, venticinque anni fra poco più di un mese. Già sul podio qui, con due secondi posti, l’anno passato e otto giorni fa nel recupero di Val d'Isere, Simoncelli centra la vittoria nel tradizionale appuntamento a La Villa della stagione 2003/2004. Davide Simoncelli è, fuori da ogni discussione e senza alcun dubbio, il Re della Val Badia. Sempicemente stratosferico sulla Gran Risa. Divino. Più di un secondo al finlandese Kalle Palander e davanti anche a Bode Miller, 3° e giunto anche in questa splendida valle ladina a bordo del suo camper. Davide batte Golia? Forse fino ad una settimana fa, media ed opinione pubblica poteva sostenere ciò: ora Golia è proprio questo giovanotto trentino, che sul pendio gelato della Gran Risa, si è messo a disegnare da cima a fondo linee “spaziali”. Davide (come lo ha anche ripetuto in conferenza stampa), si trova a suo agio sul “difficile”, sul “duro”: la Gran Risa presenta una conformazione chè è tutta un ripido, e quindi risulta essere pane prelibato per i denti del poliziotto di Lizzana, una frazione a due passi da Rovereto. Davide ha impressionato per come è riuscito a "condurre" sempre, a non farsi mai sorprendere dalle innumerevoli insidie che il tracciato presentava. Tuttavia, non solo Simoncelli sulla Gran Risa, ma un grande expolit per la giovane banda dei campioni di Severino Bottero da Limone Piemonte, tecnico (prima alla corte dei francesi) che ha fatto maturare completamente questi ragazzi. Massimiliano Blardone termina 4°: non riesce a salire sul podio l’ossolano, ma anche oggi ha dimostrrato che può inserirsi quando vuole tra i big del gigante. Il podio e magari la vittoria, arriveranno presto. Dopo Benny Raich (5°) e Thomas Grandi (6°), ecco Arnold Rieder in 7° piazza. Quindi 8° Alberto Schieppati, miglior risultato in coppa per questo giovane milanese trapiantato a Courmayeur. 12° Alexander Ploner, dopo un grande avvio fra ... (continua)

[ 05/12/2003 ] - Hermann Maier il più veloce in prova
Nella prima e unica prova della discesa libera maschile di Beaver Creek il più veloce è stato Hermann Maier. Herminator ha preceduto il norvegese Bjarne Solbakken di 9 centesimi e il compagno di squadra Peter Rzehak di quasi 2 decimi. Quest’ultimo, nonostante la buona prova, non prenderà parte alla discesa di oggi. Nella Start List diramata poco dopo, compaiono i seguenti componenti del WunderTeam: Hermann Maier, Hans Knauss, Josef Strobl, Klaus Kroell, Hannes Trinkl, Andreas Schifferer, Fritz Strobl, Michael Walchhofer, Stephan Eberharter, Norbert Holzknecht e Johann Grugger. Insieme a Rzehak non parteciperanno Cristoph Gruber (pur avendo ottenuto il 19° posto in prova) e Benny Raich. L'americano Bode Miller, tra i contendenti per la Coppa, con un ritardo di 1"42, è arrivato 18°. Per quanto riguarda gli italiani, Kristian Ghedina 21°, Kurt Sulzenbacher 32°, Peter Fill 35°, Werner Heel 38°, Roland Fischnaller 39°, Erik Seletto 43° e a seguire, con oltre 3 secondi di ritardo, Patrick Staudacher, Giorgio Gros, Alessandro Fattori e Michael Gufler che non parteciperà alla gara. La prima delle due discese in programma a Beaver Creek prenderà il via alle 20.15 ora italiana. (continua)

[ 01/12/2003 ] - Un commovente Herminator apre il Wunder-Festival
(Lake Louise, AB). Il nono tempo di Maier nella discesa di ieri, aveva fatto presagire la buona condizione del fuoriclasse salisburghese nelle discipline veloci. Bene in gigante (ottima la prima manche di Park City), bene in libera dunque. Tuttavia, il successo di oggi nel super-g canadese, non era per nulla scontato. E che vittoria! Un trionfo vero e proprio. L’ex-muratore di Flachau, aveva già vinto dopo l’incidente che nell’estate di due anni fa gli aveva maciullato una gamba, sempre in super gigante, sulla Streif, nel tempio di Kitzbuehel. Lo si aspettava alla grande nella stagione 2003/2004, ma l’infiammazione all’arto malandato procuratasi a settembre allo Stelvio e la rottura di una costola prima dell’esordio di Soelden, avevano fatto intuire ad una partenza non certo a razzo. Invece, nulla di più sbagliato. Herminator ha colpito ancora: sul tracciato dell'Alberta, è riesplosa la sua leggendaria potenza. Ha attaccato da cima a fondo, cesellando come solo lui sa fare, traiettorie al fulmicotone, linee forsennate. Al parterre si è visto un nuovo Maier, ovviamente entusiasta, ma sicuramente più riflessivo. Ha esultato, ma in maniera più matura, alla seconda vittoria della sua seconda carriera. Oggi, i principali concorrenti per la Coppa del Mondo generale sono tutti dietro: Bode Miller 19°, sembra quest’anno andar meno forte nelle discipline veloci; Stephan Eberharter chiude 3°, comunque sul podio. Michael Walchhofer, vincitore della discesa libera, si piazza al 2° posto: il lungagnone di Zauchensee, si candida anche lui come pretendente alla sfera di cristallo. 4° un altro campione, un altro atleta completo, insomma un altro austriaco: Bennj Raich, il fulmine di Pitztall. Ok anche un redivivo Lasse Kjus 5° ed il giovane talento di casa Erik Guay 6° (ieri 2° in discesa). E gli azzurri? Il meglio piazzato di “famiglia Ghidoni” è il solito Peter Fill (già 16° in discesa): il giovane polivalente di Castelrotto chiude con un più che buono 12° posto. Peter cresce di ... (continua)

[ 27/11/2003 ] - Lake Louise: Schifferer 1° in prova
Nella prima prova della discesa libera di Lake Louise, che si correrà sabato, miglior tempo dell'austriaco Andreas Schifferer, che sembra davvero in palla dopo il 2° posto in gigante a Park City. Dietro Andy, il connazionale Fritz strobl ed il tedesco Max Rauffer. Stephan Eberharter 8°, Hermann Maier 20° e Bode Miller 24°. Alla prova hanno preso parte anche Ivica Kostelic e Benjamin Raich. Nella prima sessione cronometrata canadese, gli azzurri hanno fatto registrare le seguenti posizioni: 23° Alessandro Fattori, 25° Kurt Sulzenbacher, 35° Erik Seletto, 36° Peter Fill, 50° Kristian Ghedina, 52° Patrick Staudacher, 54° Werner Hell, 68° Arnold Rieder, 76° Giorgio Gros e 78° Michael Gufler. Da Park City, sono giunti anche i gigantisti Rieder e Gufler: con gli altri colleghi, si giocheranno il posto nelle prove successive. (continua)

[ 26/11/2003 ] - Trionfo Palander. Giorgio&Gianki, coppia da sogno!
(Park City, USA). Primo slalom della stagione a Park City: sulla neve polverosa dello Utah, Kalle Palander, già ottimo 5° nel gigante di ieri, domina la gara, dimostrandosi oggigiorno il numero uno per quanto riguarda le “rapid gates”. Fantastico il finlandese: già in testa nella prima manche con lo stesso tempo di Schoenfelder (Rainer aveva ripetuto la prova perché un guardia-porte si trovava accanto ad un passaggio), ha attaccato nella seconda sessione come un forsennato. Che birra il marcantonio scandinavo! Ha macinato un palo dietro l’altro come una furia, staccando per l’inezia di due centesimi Schoenfelder, il “rasta d’oltre Brennero”. Peccato che l’austriaco è stato squalificato (aveva corso la seconda sub-judice, aspettando il verdetto della giuria) e quindi Manfred Pranger, altro atleta del Wunderteam che se la intende fra le porte strette dello slalom, acciuffa la piazza d’onore. Sul podio, 3°, troviamo un’azzurro. Giorgio Rocca, naturalmente. Il solido ventottenne livignasco, aveva chiuso la scorsa stagione con una vittoria (Lillehammer): ora lo ritroviamo sempre fra i primi della classe, sul podio. La banda di Claudio Ravetto, oggi esulta anche per il 4° posto di Giancarlo Bergamelli: lo schivo finanziere della Val Cavallina, si porta a casa il miglior risultato in carriera. Commovente, da applausi, la premiata ditta Giorgione&Gianki! Compagni di camera, la coppia più affiatata della Fis a giocare a scopone, ora insieme in cima ad una classifica. Il Carabiniere di Livigno si è districato con il solito talento nella selva di pali, ma è sembrato in entrambe le due manche di non attaccare alla morte. Non crediamo che sia stata la paura di uscire, nonostante Ivica Kostelic e Bode Miller abbiano lasciato la pellaccia sul tracciato disegnato dal francese Mollie. Giorgione, ha sofferto il manto nevoso non particolarmnte duro, ghiacciato, e la pendenza non oltremodo accentuata. Se termina terzo così, chissà cosa succederà quando metterà in azione il turbo. ... (continua)

[ 14/11/2003 ] - I velocisti austriaci per le gare nordamericane
Werner Franz non è stato convocato per la trasferta nordamericana. L'allenatore Robert Trenkwaldernon ha convocato inoltre Stephan Goergl e Thomas Graggaber. Il glorioso Wunderteam, ha problemi d'abbondanza: in ogni gara possono partire infatti solo dodici atleti per nazione. I convocati per le prove veloci sono: Stephan Eberharter, Michael Walchhofer, Christoph Gruber, Hermann Maier, Fritz Strobl, Hannes Trinkl, Klaus Kroll, Andreas Schifferer, Peter Rzehak, Josef Strobl, Hans Knauss, Benni Raich, Norbert Holzknecht, Johann Grugger. (continua)

[ 27/10/2003 ] - Stratosferico Miller. E Rieder è ottimo quarto
(Soelden, Aut). Chi comincia bene è già a metà dell’opera. Se questo dato vale per Bode Miller, non sarà certo facile stare alle calcagna dell’americano, ieri grande trionfatore del gigante inaugurale. Sole splendente e –10 gradi: così il ghiacciaio del Rettenbach ospitava l’esordio stagionale del circo bianco, con una cornice di pubblico che già dal mattino presto aveva invaso le aree circostanti il traguardo. Soelden, vivace centro in cima alla Otztaler, già da venerdì straboccava di gente. Due facce per questo angolo di Tirolo: la notte divertimenti a go-go con ristoranti e disco-pub gremiti di giovani; la mattina le gare di Coppa del Mondo, oramai divenuto appuntamento classico dell’”opening” del circo bianco. Soelden fine ottobre, giorni in cui appassionati di sci di mezza europa, si ritrovano con trombe, vessilli e campanacci ad animare vuoi il centro del paese, vuoi lo ski-stadium. Nella “prima”, il grande protagonista è stato Miller: distacchi abissali inflitti a Covili e Chenal, che stanno a sottolineare il grande stato di forma in cui si trova l’”hippy delle nevi”. Certo, una gara può non significare nulla, ma il modo in cui ha sciato e vinto, i distacchi ai concorrenti e lo stato di forma di Eberharter e Maier (almeno in gigante), possono dire parecchio. Eccome: lo “scavezzacollo” del New Hampschire, col nuovo sponsor "Barilla" come Tomba sul caschetto, è uno spettacolo da vedere. Sugli sci è un mix tra potenza, precisione, estro: ti può attaccare una porta come in un manuale alla voce “come girare gli sci in gigante”, come ti può fare un passaggio completamente scomposto rischiando l’impossibile. Il risultato non cambia per Bode, il cronometro al traguardo gli da sempre ragione, grazie alla sua fluidità. Con Miller sul podio, una doppietta francese: 2° Frederic Covili, il campione di gigante di due stagioni fa, e 3° Joel Chenal da La Rosiere. Gli austriaci questa volta sono dietro, seppur lì sempre tra i primi della classe: Benny Raich finisce 5°, Heinz ... (continua)

[ 18/10/2003 ] - Austria, Francia, Germania, Usa: nomi per Soelden
Tutto pronto in "House-Austria", per i giganti di apertura di Soelden: alle 9.45 di sabato 25, si butteranno dal cancelletto le seguenti ragazze d'oltre Brennero: Hosp, Dorfmeister, Meissnitzer, Obermoser, Berger, Gotschl, Schild, Heregger, Wilhelm. Tra gli uomini, il gran capo Huns Pum, ha convocato: Eberharter, Maier, Gruber, Knauss, Mayer, Raich, Reichelt, Schilchegger, Schoenfelder, Schifferer, Gorgl. Gli uomini francesi: Covili, Vidal, Piccard, De Tessieres, Rech, Burtin, Richard. Oltre a Millet, anche lo slalomista Gaetan Llorach si è infortunato, durante un allenamento sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee. A Tignes, invece, sono state effettuate le selezioni tra le ragazze transalpine: Montillet, Pequegnot, Pascal, Lazier, Peltier, Duvillard. Assente in quanto infortunata la Jacquemod. Il team statunitense, selezionerà il 7° posto in questi giorni. Intanto, gareggeranno sicuramente tra gli uomini: Miller, Schlopy, Rahlves, Vonn, Spencer, Marshall (campione in carica Nor-Am). Tra le ragazze, sicure Lalive, Koznick, Clark, Schleper, Kelley (all'esordio nella massima serie dopo la vittoria nella classifica di gigante Nor-Am). Tre atlete per una maglia: Stiegler, Ludlow, Richardson. Infine, le convocazioni delle tedesche: Ertl, Gerg, Riesch, Hoelzl. Il 5° posto spettante, in seguito ad un'imminente selezione interna. (continua)




 
titoletto copyright fantaski
 baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti