L'unica cosa certa è che non esiste un regolamento per il parallelo ai mondiali ed ecco che alla vigilia della gara prevista per martedì 16 febbraio, la Fis ha deciso per un aggiustamento per quanto riguarda il regolamento delle qualifiche al parallelo maschile e femminile.
Per quanto riguarda i regolamenti ufficiali esiste un regolamento per i mondiali per il team event (parallelo a squadre), c'è il regolamento per i paralleli di coppa del mondo, ma non quello per i paralleli femminile e maschile dei mondiali (gara introdotta per la prima volta da questa edizione).
Ed ecco che in corso d'opera come riporta Ninna Quario di Sciare si è deciso per una modifica al sistema di qualifiche per i paralleli che avverranno sulla pista "Cinque Torri": due i tracciati - rosso e blu - con gli atleti che saranno suddivisi in due gruppi. Si correrà una sola manche - anzichè le due normalmente previste in coppa un gruppo sul percorso blu o uno su quello rosso. I migliori sedici tempi otto del tracciato blu e otto del rosso accederanno alla finale prevista nel pomeriggio sulla pista Olympia nel tratto finale di Rumerlo.
La starting list sarà definita attraverso la Wcsl del parallelo di questa stagione che tiene conto dell'unica gara disputata quest'anno a novembre sulle nevi austriache di Zurst-Lech. Alla gara tra i grandi assenti per la prima medaglia iridata della storia ci saranno Alexis Pinturault - vincitore a Lech - e Mikaela Shiffrin già assente invece a Lech.
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Tutt i commenti disponibili:
1 | draghetto il 15/02/2021 01:23:41
Pinturault vincitore dell'unico parallelo in stagione non partecipa.
Specialisti come Sarrazin e Moerzinger non convocati dalle rispettive nazionali.
Worley, che è l'unica atleta in attività a vantare due ori nel team event, ha già detto che non parteciperà alla prova a squadre per via del calendario.
E chissà quanti altri sceglieranno di saltare team event e parallelo.
Se la FIS vuole valorizzare un minimo queste gare dovrebbe rivedere calendari e contingenti per permettere agli atleti di punta di partecipare senza mettere a repentaglio la prestazione nelle altre gare. Altrimenti, se costretti a scegliere, privilegeranno sempre le discipline "tradizionali".