Annuncio inatteso di Mikaela Shiffrin: "farò meno slalom"
Oggi pomeriggio Mikaela Shiffrin ha condiviso via social un lungo e certamente inatteso annuncio circa i suoi piani per la prossima stagione, dichiarando che farà meno slalom ed il primo sarà a Killington, dunque saltando sia Levi che Gurgl.
Una lettera aperta ai suoi fans e al mondo dello sci, lunga e articolata, che sottolinea il carattere curioso di Mikaela, ma che certamente cambierà anche gli equilibri della prossima stagione, almeno sulla carta.
Ecco il testo completo: "In questo periodo dell’anno comincio a ricevere molte domande sul mio programma di gare per la stagione. Perciò voglio affrontare l’argomento adesso, nel mio spazio, prima che tutto diventi frenetico. Spero che le persone riescano a comprendere ciò che sto dicendo — non necessariamente a essere d’accordo — invece di trasformarlo in una narrazione diversa.
Da 16 anni il mio obiettivo è sempre lo stesso: superare i miei limiti e diventare una sciatrice migliore e più veloce. Questo non è cambiato.
Ciò che sta cambiando è che mi sto concedendo un po’ più di libertà per chiedermi: cosa mi incuriosisce in questo momento? Che cosa mi fa ancora venire voglia di concentrarmi al massimo? E cosa potrebbe accadere se mi concedessi lo spazio necessario per seguire questo 'impulso'?
"Questa stagione sarà un’esplorazione."
Ultimamente mi è stato chiesto MOLTO spesso se sciare mi dia ancora gioia dopo aver vinto così tanto. La gioia che provo sciando ha ben poco a che fare con medaglie o record.
I riconoscimenti rappresentano soltanto una piccolissima parte di un quadro molto più ampio.
ADORO il processo che porta a migliorarsi. Amo allenarmi più di quanto ami gareggiare. Amo cercare di capire come eseguire una curva. Amo quando qualcosa non funziona e poi, poco alla volta, si riesce a comprenderlo.
Questa curiosità è stata la forza motrice della mia motivazione per tutti questi anni. E in questo momento sento quella stessa curiosità nei confronti dello slalom gigante e del super-G.
"Sto cercando lo spazio necessario per esplorare questo"
Quindi...che ne sarà dello slalom? Ho intenzione di disputare meno slalom in questa stagione. Questo non significa necessariamente che non ne farò affatto!
Al momento il programma prevede Killington come mio primo slalom e, potenzialmente, qualche altra gara nel corso della stagione. Vorrei conservare un ranking sufficiente per mantenermi aperte diverse possibilità.
Se alla fine dell’inverno mi rendessi conto che mi manca davvero il 'programma completo', non vorrei aver ormai chiusa quella porta.
Mi è già stato chiesto se lo slalom sia diventato troppo 'facile'. Voglio essere molto chiara: nulla potrebbe essere più lontano dalla realtà. Nello slalom non c’è niente di facile. L’impegno fisico, la coordinazione, la preparazione dei materiali, la ripetizione: tutto deve rimanere a un livello incredibilmente elevato per poter essere competitivi. Naturalmente, questo vale per tutte le discipline.
"Non basta semplicemente presentarsi a uno slalom di Coppa del Mondo per vincere."
Alcune persone hanno addirittura suggerito che potrei semplicemente gareggiare in slalom senza allenarmi.
Ma affrontare uno slalom senza la dovuta preparazione non è divertente né gioioso: sarebbe come gettarsi dentro un frullatore gigantesco e cercare di evitare le lame.
Negli ultimi anni ho sciato nello slalom meglio che mai, nonostante gli infortuni, e non voglio vedere quel livello deteriorarsi mentre concentro altrove la mia attenzione.
Ironia della sorte, la scelta più prevedibile potrebbe essere quella di gareggiare soltanto in slalom. Da un punto di vista puramente orientato ai risultati, forse sarebbe la decisione più ovvia. Ma limitarmi esclusivamente all’ambito nel quale ho ottenuto più successi, invece di assumermi un rischio e seguire la mia curiosità verso qualcosa di meno conosciuto, mi sembra la strada più rapida verso il ritiro.
Ciò che accende il mio fuoco non è soltanto essere brava o vincere. È proprio l’incertezza legata al chiedermi quanto ancora io possa migliorare.
"Mi domando davvero fin dove possa arrivare in gigante.
Voglio scoprirlo."
Disputare meno slalom mi restituisce anche del tempo.
Sarà davvero strano non andare a Levi o a Gurgl, perché per anni quelle gare hanno fatto parte del ritmo della mia vita. Ma, per la prima volta dopo molto tempo, potrei avere un vero periodo da trascorrere a casa all’inizio della stagione.
Per me è qualcosa di quasi inaudito.
Avrò la possibilità di recuperare, allenarmi in modo diverso, prendermi cura del mio corpo in maniera diversa e programmare blocchi di allenamento più mirati per il gigante e il super-G.
Potrei considerare tutto questo come un allontanamento da qualcosa, oppure come la creazione dello spazio necessario per continuare ancora un po’ più a lungo a fare ciò che amo.
"Non sto facendo meno perché mi importi di meno.
Sto provando qualcosa di diverso proprio perché mi importa ancora moltissimo."
Sono profondamente grata a tutte le persone che hanno investito nella mia carriera. E mi sto rendendo conto che esiste una differenza tra essere grati ALLE persone e prendere ogni decisione PER loro. Le persone che contano davvero mi hanno sempre fatto capire chiaramente di volere ciò che è meglio per me.
Alcuni dei miei progetti e delle mie opportunità più entusiasmanti al di fuori della neve sono possibili soltanto grazie allo sci: il podcast, la collaborazione con fondazioni e partner straordinari, l’impegno per rendere gli sport invernali più accessibili, il parlare apertamente del lutto e del disturbo da stress post-traumatico e il vedere le persone scoprire la montagna. Questo sport mi ha dato tantissimo e ADORO il fatto che, grazie a esso, possa entrare in contatto con il mondo.
"Non ho chiuso con lo slalom e non sto facendo un passo indietro."
Cambiamo la domanda: invece di chiedermi quante cose io possa riuscire a inserire nella prossima stagione, mi sto chiedendo: 'Che cosa accadrebbe se mi concedessi abbastanza spazio per esplorare le cose che suscitano maggiormente la mia curiosità?'
In realtà non conosco la risposta. Ed è proprio questo il punto.
"Ancora ambiziosa. Ancora competitiva.
Curiosa di scoprire dove mi porterà.
Questa è l’esplorazione."
Grazie, come sempre, per il vostro sostegno…
Mika
(martedì 6 ottobre 2026)











