Paris Re di Kvitfjell! 20esima discesa in carriera
Grande, grandissima gara di Dominik Paris: il veterano azzurro, quasi 37 anni, vince ancora una volta sulla Olympiabakken di Kvitfjell, suo terreno di caccia preferito come la Stelvio, pista dove eguaglia Kilde tra i più vittoriosi di sempre con 7 successi.
E' la vittoria n.20 in carriera, mai nessuno come lui in Italia, che unita ai 5 superg si arriva a 25 successi totali, secondo all-time alle spalle di Tomba.
L'ultimo successo di 'Domme' era stato proprio un anno fa in Norvegia, sia in discesa che in superg, oggi Dominik era al cancelletto con Kriechmayr leader provvisorio, è stato velocissimo in ogni settore, andando in luce verde in ogni settore, affrontando benissimo la 'Tommy Moe' e portando velocità per il finale, dove sfreccia alla speed trap con 130km/h, piombando sul traguardo con 6 decimi sull'austriaco.
Subito dopo tocca a Von Allmen che è veloce e vicino, ma non abbastanza da battere l'altoatesino e così il campione olimpico chiude al secondo posto a +0.19.
Vittoria che vale anche il podio della disciplina, terzo posto, per l'ottava volta, a 13 anni di distanza dalla prima, manca davvero la vittoria della coppa è quasi incredibile che non sia ancora arrivata.
"Non è stata una gara perfetta ma ho cercato di far correre al massimo gli sci - dichiara Domme dopo la gara - Avevo buone sensazioni, mi sentivo sicuro e percepivo la velocità: vedere quel tempo è stato magnifico. Vuol dire tanto per me questo successo, arrivato davanti a tanti amici e alla mia famiglia.
Domani c’è un superG ancora molto importante, devo restare concentrato e non pensare troppo in avanti.
Franzoni in questa stagione ha fatto vedere di essere veloce in tutte le condizioni, ha fatto un inverno pazzesco ed oggi l’ho visto un po’ deluso ma in queste giornate sono importanti anche per imparare qualche segreto in più in situazioni diverse".
PODIO - Von Allmen è secondo in gara e in coppa, già vinta matematicamente da Odermatt, Kriechmayr dimostra ancora una volta la sua classe ma non basta per il terzo posto di specialità. Qualche spiffero parla di ritiro, vedremo domani o nelle prossime settimane.
Ai piedi del podio c'è Alexis Monney, e poi un ottimo Miha Hrobat che sfrutta le buone prove e qualche raggio di sole dei primissimi numeri. Rogentin è 6/o a +0.89, Odermatt si accomoda al 7/o posto a +0.92.
AZZURRI - Il secondo miglior azzurro è Benjamin Alliod, ancora una volta in top10, 8/o a +1.12, a dimostrazione di una crescita costante, parte di un team di velocità che ha saputo conquistare 9 dei 10 podi stagionali per l'Italia maschile.
E' il secondo miglior risultato per Benjamin che chiude 16/o in classifica di specialità, a ridosso del primo gruppo.
"Una gara molto solida da parte mia, sono contento - spiega il valdostano - E’ la mia prima presenza alle finali e ho voluto dare tutto e sono contento. Il bilancio di questo inverno è positivo, so che c’è molto da lavorare in vista del prossimo inverno per provare a fare anche di meglio."
Vanno a punti anche Schieder 10/o a +1.27 e Franzoni 11/o a +1.31, oggi non a suo agio su questa pista su questa neve.
Alle Finali vanno a punti i primi 15, dunque dei 24 partenti rimangono esclusi Cochran-Siegle, Muzaton, Miggiano, Cater, gli azzurri Casse 20/o e Innerhofer 21/o, poi Murisier e Schwarz.
Tempo più alto per Hinterman che è sceso salutando l'agonismo, festeggiato al parterre da compagni e avversari.
PODIO FINALE DI SPECIALITA' - Coppa a Odermatt con 706 punti, Vonn Allmen secondo a 515, Paris terzo a 441.
Poi Kriechmayr, Franzoni e Schieder, dunque 3 azzurri tra i primi 6 di specialità-
Domani è in programma l'ultimo superg, start alle 10.45.
(sabato 21 marzo 2026)












