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21/06/2017
] - Vlhova e i Meillard rinnovano con Rossignol
Il gruppo Rossignol ha annunciato che la slovacca Petra Vlhova, vincitrice dell'ultimo slalom ad Aspen, ha prolungato il contratto per due anni.Nata a Liptovsky Mikulas, allenata dal tecnico bergamasco Livio Magoni, Petra ha compiuto 22 anni pochi giorni fa, al Passo dello Stelvio, dove si trova per uno stage di allenamento sugli sci.Nella scorsa stagione ha migliorato di una posizione il 6/o posto in classifica finale di slalom ottenuto nel 2015/2016, e contemporaneamente è arrivata a ridosso delle migliori 10 in gigante (11/a con 178 punti), chiudendo al 10/o posto della classifica generale. Con 2 vittorie e ulteriori 4 podi negli ultimi due anni, è diventata una delle atlete top tra i rapid gates.Importante estensione del contratto - 3 anni - anche per i talentuosi fratelli Meillard: Loic (classe 1996) ha vinto l'argento in gigante e combinata ai Mondiali Jr di Are, e in CdM vanta un 8/o posto in gigante (Hinterstoder 2016) come miglior risultato; Melanie (classe 1998) è stata 13/a in gigante ai Mondiali di St.Moritz lo scorso febbraio, ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali jr di Sochi 2016, ed in CdM è già entrata 4 volte nelle top10, con il 5/o posto nello slalom finale di Aspen come miglior risultato della carriera.Infine Rossignol comunica di aver messo sotto contratto biennale il 22enne sloveno Stefan Hadalin (10/o in slalom ai Mondiali di St.Moritz) che lascia Voelkl. (continua)
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21/06/2017
] - Lo US Ski Team svela il nuovo logo
Importante cambio per la federsci americana US Ski Team che cambia nome e logo, unificando nella "US Ski & Snowboard" i tre team nazionali US Ski Team, US Snowboarding e US Freeskiing e i relativi loghi.Un cambio importante in vista della stagione olimpica, così spiegato dal CEO Tiger Shaw: "con la continua evoluzione dei nostri sport, è importante per noi avere un brand comune che ci rappresenti, per come è la nostra organizzazione e per quello che vogliamo raggiungere nelle varie discipline. La US Ski & Snowboard incarna in nostri valori e unisce l'intera organizzazione, alimentando la passione per le nostre discipline a tutti i livello. Un nuovo - e unico - logo ci spinge a continuare a far crescere i nostro sport e lavorare per l'eccellenza dei nostri atleti."Il progetto di rebranding, durato due anni, ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di lavoro, coinvolgendo il Comitato Olimpico USA, gli atleti e i vari addetti ai lavori, fino ad arrivare al risultato finale.Nella parte superiore la scritta US (United States) vuole raggruppare tutti i team e gli atleti sotto un unico logo. Nella parte inferiore le due montagne stilizzate rappresentano la passione per lo sci e lo snowboard nonchè il luogo dove naturalmente si praticano questi sport.Le tre stelle rappresentano il podio (e le medaglie olimpiche), obbiettivo primario per gli atleti, che ambiscono ad essere i migliori del mondo.Le due strisce rosse sono un rimando alle strisce della bandiera americana nonchè un richiamo ai due sci e alla sensazione di velocità.Il nuovo logo permetterà di presentare tutto il movimento sci&snowboard sotto un unico cappello, per ragioni di marketing e commerciali, ma anche di patriottismo e di nuovo stimolo per raggiungere i massimi risultati in tutti i circuiti e soprattutto in occasioni dei Giochi Olimpici.Il nuovo logo era già stato utilizzato in anteprima lo scorso febbraio in occasione dei Mondiali di St.Moritz. (continua)
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21/06/2017
] - Comunicazione esclusivamente social per Lara Gut
Sono passati 4 mesi e 11 giorni dal 10 febbraio scorso quando, nel pieno dei Mondiali casalinghi di St.Moritz, Lara Gut è caduta durante lo slalom di riscaldamento in vista della seconda manche della combinata strappandosi il crociato anteriore del ginocchio sinistro, con lesione al menisco.Un colpo durissimo per la ticinese e per tutto lo sci femminile, che ha perso così una assoluta protagonista (nonchè vincitrice della Coppa 2016/2017) sia per le ultime gare dell'evento che per la restante parte della stagione.Da quel momento le comunicazioni ufficiali e le interviste si sono ridotte praticamente a zero; non così l'attività social (Facebook, Twitter, Instagram, Youtube), dove Lara ha dapprima comunicato l'avvenuta operazione, per poi costantemente aggiornare i suoi fan sulla rieducazione (video Youtube), sulle vacanze (in Spagna), gli impegni 'motoristici' (Gran Premio di Monaco di F1 e MotoGP al Mugello), il tutto senza dimenticare di evidenziare che non ha mai smesso di allenarsi in palestra (18 maggio, 10 giugno).Manca però un aggiornamento puntuale e preciso sullo status del ginocchio: secondo quanto riportato lunedì da Skonline.ch, la ticinese si sta prendendo una 'pausa' dal rapporto coi media fino a settembre. L'Head Coach dell elvetiche Hans Flatscher, in contatto costante con Lara, ha dichiarato che il programma di recupero sta procedendo come previsto, e che è ancora presto per sapere se la campionessa potrà partecipare al gigante di apertura di Soelden, il prossimo 28 ottobre, ma che lo farà solo se pronta al 100% per gareggiare. (continua)
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11/06/2017
] - Denise Karbon mamma per la seconda volta
Poco meno di due anni dopo l'arrivo della primogenita Pia, Denise Karbon è diventata mamma per la seconda volta, dando alla luce nei giorni scorsi il piccolo Samuel.Ne ha dato l'annuncio su facebook il compagno Franz Hofer - campione di MTB - aggiungendo queste parole: "Per la seconda volta il nostro mondo è sottosopra. Siamo felicissimi di averti con noi piccolo Samuel. Benvenuto piccolo grande amore!"Denise si è ritirata alla fine della stagione 2013/2014 dopo 154 gare in Coppa del Mondo, 6 vittorie, la coppa di gigante del 2008, l'argento in gigante a St.Moritz 2003 e il bronzo - sempre in gigante - ad Are 2007. (continua)
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06/06/2017
] - Lizi Goergl sta per ritirarsi?
Per il prossimo 12 giugno la veterana austriaca Elisabeth Goergl ha indetto una conferenza stampa a Vienna, dove probabilmente sarà annunciata la fine della carriera agonistica.La stiriana, da 17 anni membro della squadra nazionale austriaca, già nel corso della stagione aveva ventilato l'ipotesi del ritiro, in particolare prima dei Mondiali di St.Moritz, cui aveva dovuto rinunciare per mancanza di risultati, senza dimenticare le pesanti parole del presidente Schroecksnadel nei giorni dello slalom di Flachau.Eppure grazie alla tenacia (e alla classe!) la campionessa è stata in grado di conquistare uno splendido 7/o posto in superg a Crans-Montana subito dopo l'evento elvetico, qualificandosi quindi per il superg finale di Aspen, chiuso al 5/o posto.E' stato - forse - l'ultimo di 378 pettorali indossati in Coppa del Mondo, un numero assolutamente rilevante nel Circo Rosa, battuta in questa speciale classifica solo da Lindsey Vonn, Tina Maze e Julia Mancuso.Una carriera che si snoda per 17 anni dall'esordio in CdM del marzo 2000 a Bormio, passando per 7 edizioni di Mondiali e 3 Olimpiadi, dove ha saputo conquistare 7 vittorie e ulteriori 35 podi, due ori e un bronzo Mondiali e due bronzi Olimpici. Nata slalomgigantista, Lizi si è spostata pian piano verso la velocità, ed ha chiuso due volte al quarto posto della generale, nel 2008 e e nel 2011, suo anno di grazia dove è stata protagonista con due ori a Garmisch 2011.Come detto i risultati della stagione, in particolare della prima parte, lasciavano pensare ad un ritiro certo a marzo, eppure quell'annuncio non è mai arrivato, ed anzi Lizi è stata formalmente inserita nelle squadre nazionali per la stagione olimpica 2017/2018. (continua)
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05/06/2017
] - Atle Skaardal: "Kronplatz eccezionale..."
La FIS ha pubblicato ieri un'intervista ad Atle Skaardal, Chief Race Director del circuito femminile di Coppa del Mondo, per fare un punto della situazione al termine del meeting FIS di Portoroz.La scorsa stagione è stata molto intensa per la CdM, quale è stato il momento più importante?I Mondiali sono stati certamente il momento clou della stagione e dobbiamo riconoscere che St.Moritz ha fatto un gran lavoro. Sapevamo che ci sarebbero state delle sfide, ma il Comitato aveva una soluzione per ogni problema. Per esempio all'inizio c'erano condizioni meteo difficili ma lo staff ha saputo reagire velocemente e ci ha permesso di organizzare gare fantastiche con una gran atmosfera. Penso che i Mondiali siano stati un successo.Come sono andati i test preolimpici di Jeongseon?Siamo stati felici dei test quest'anno. Certo abbiamo avuto fortuna con il meteo, ma sono fiducioso che lo staff sia in grado di fronteggiare anche condizioni più difficili. I nostri tecnici hanno lavorato con il comitato coreano per lungo tempo e continueremo a farlo fino ai Giochi. Penso che avremo delle grandi Olimpiadi l'anno prossimo, anche se c'è ancora molto lavoro da fare.A Portoroz è stata aggiunta Kronplatz al calendario, dopo il debutto nella scorsa stagione, così come Killington. Queste tappe hanno portato qualcosa di nuovo al Circuito?Si, sono convinto che siano state novità molto positive per il Circo Rosa. Atleti, allenatori, tutti erano molto contenti di come sono andate le gare. Il Kronplatz è probabilmente il miglior esempio di come un comitato può velocemente inserirsi se realizzano qualcosa di unico, eccezionale. Kronplatz e Killington lo hanno fatto, per cui meritano una nuova occasione per la prossima stagione. Sono molto felice di questo.Con Mikaela Shiffrin il Circo Rosa ha trovato una nuova vincitrice della generale. Chi altro credi possa vincerla?Ci sono grandi atlete nel Circo Rosa, tante che possono vincere la generale. Penso che sarà come il recente passato con le ... (continua)
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03/06/2017
] - St.Moritz non salva la mascotte mondiale Edy
Chi era presente a St.Moritz nei giorni del Mondiale dello scorso febbraio, o anche chi lo ha seguito con attenzione, e in particolare le cerimonie di premiazione, non può aver dimenticato la mascotte Edy, presente nel Kulm Park.Il gigantesco sciatore in legno, alto 19 metri, pesante 18 tonnellate e formato da oltre 600 pannelli, è stato uno dei simboli della rassegna elvetica, presente sulla destra del palco delle premiazioni, nonchè parte integrante della cerimonia d'apertura.Il suo nome è un omaggio allo sciatore grigionese Edy Reinalter, primo campione olimpico di slalom nel 1948, a St.Moritz.Giovedì sera il consiglio comunale di St.Moritz ha rifiutato la concessione del credito necessario per spostare la statua: l'idea era di smontarlo e ricollocarlo più in basso, nella piazza della stazione, per un periodo di 3/5 anni, ma il preventivo di 320.000 franchi ha bloccato l'operazione."Edy è in terapia intensiva - ha detto rattristato il sindaco di St.Moritz Sigi Asprion al giornale radio regionale di SRF - ma non è ancora morto e spera ancora di trovare qualcuno disposto a salvarlo". (continua)
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30/05/2017
] - L'ultima stagione di Julia Mancuso
Classe 1984 (veterana della squadra USA con Stacey Cook e Lindsey Vonn), californiana di Squaw Valley, specialista delle Medaglie ai grandi eventi (4 Olimpiche, 5 Mondiali), Julia Mancuso ha saltato le ultime due stagioni di Coppa del Mondo a causa di un complicato infortunio all'anca destra.Nello scorso inverno, oltre a sposare il compagno Dylan Fish, Julia si è riavvicinata al Circo Rosa a gennaio, iscrivendosi alle prove cronometrate di Altenmarkt, salvo poi non partecipare alla gara, proprio come a Cortina.Nonostante il lungo stop Julia è stata convocata per i Mondiali di St.Moritz, dove ha preso il via alle prove ma - ancora una volta - non alla gara, così come a Jeongseon (test preolimpico).Nei giorni scorsi la NBC Sports ha intervistato Julia, per fare il punto della situazione in vista dell'anno olimpico, dopo la conferma dell'inserimento nelle squadre nazionali.Per la displasia dell'anca, presente della nascita, la campionessa americana era stata operata una prima volta al termine della stagione 2006 (oro in gigante a Torino) e poi, come detto, rioperata nel 2015 una volta che il dolore era diventato davvero insopportabile. Un'operazione complicata, che avrebbe probabilmente restituito il 90% della funzionalità.Chi l'ha incrociata nei parterre di Coppa in questi mesi ha notato che Julia fatica persino a camminare: "per me è difficile camminare normalmente - conferma Julia - molti mi han chiesto perchè scio, se non riesco neanche a camminare. La verità è che sciare è molto più facile. Sciare è divertimento perchè è semplice, e il mio corpo ama sciare e ha bisogno di sciare...migliora la qualità della mia vita!"Partecipare alla quinta (e certamente ultima) Olimpiade non sarà facile: nelle discipline veloci sarà necessario qualificarsi, e il team USA della velocità può vantare - oltre a Lindsey Vonn - atlete come Laurenne Ross, Jackie Wiles, Stacey Cook e Breezy Johnson.Oltre a superg e discesa, Julia potrà tentare di guadagnarsi un posto in combinata (forse ... (continua)
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30/05/2017
] - La FIS dice addio alla combinata
La FIS ha pubblicato ieri un nuovo riassunto delle decisioni prese - e degli argomenti trattati - durante la FIS Calendar Conference di settimana scorsa a Portoroz.Al di la delle già citate novità in calendario e del cambio dei numeri di partenza per le prove cronometrate, emerge chiara una nuova direzione per lo sci alpino, che Bernhard Russi ha sintetizzato in "una evoluzione, non una rivoluzione".Lo sci per crescere, per sostenersi, per avere un futuro ha bisogno di investimenti, sponsor, spettatori, appeal televisivo: è necessario quindi innovare, senza allo stesso tempo stravolgere o rovinare quanto di buono presente.La prima grande evoluzione riguarda proprio le discipline dello sci alpino: solo nel 1982/1983 il superg ha affiancato le classicissime discesa, gigante e slalom, e tre anni più tardi ha avuto la sua prima coppa di specialità. La supercombinata (o combinata alpina) intesa come gara a sè e non come somma dei tempi (o dei coefficienti) di altre gare, è in calendario dalla stagione 2005/2006, con la prima Coppa assegnata nel 2008 (Bode Miller), e poi altre 6 volte.E' probabile che Pinturault e Stuhec siamo tra gli ultimi vincitori di questa coppa: la chiara volontà della FIS è di eliminare questa disciplina dalla stagione 2020/2021 e progressivamente sostituirla con le gare parallele. Nella prossima stagione ci saranno 2 combinate femminili (St.Moritz e Crans-Montana) e 2 maschili (Bormio e Wengen), oltre a quella Olimpica.Nelle bozze di calendario per le prossime stagioni, pubblicate proprio ieri, sono ancora presenti 3 combinate a stagione fino al 2019/2020, ma non è detto che non potranno esserci ulteriori tagli.Dunque l'idea è di puntare sui paralleli, per avere gare più spettacolari, più facili da seguire, più coinvolgenti, e più adatte ad essere corse davanti ad un folto pubblico (in notturna o nel centro delle città).In quest'ottica vanno letti i City Event (Oslo, Stoccolma), i Paralleli notturni (Alta Badia da due stagioni, ora si aggiunge ... (continua)
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25/05/2017
] - Il Team USA per la stagione 2018. Miller NON c'è!
La federsci USA ha da poco pubblicato i nomi dei 39 atleti nominati (esattamente come lo scorso anno, escluso il Development Team) per l'US Alpine Ski Team per la stagione 2017/2018, squadre A, B e C.Queste squadre sono da considerarsi "non definitive", ma valevoli per i mesi di preparazione estiva, perché tradizionalmente la squadra ufficiale viene presentata a inizio novembre, dopo l'opening di Soelden.La prima novità, storica e clamorosa ma non certo inattesa, è l'assenza di Bode Miller, sempre inserito nelle squadre nazionali nel nuovo millennio, anche lo scorsa estate e quella precedente: preludio del ritiro definitivo del campionissimo?Anche quest'anno lo US Ski Team ha pubblicato anche i precisi criteri di eleggibilità per un atleta, differenziati tra uomini, donne, squadra A, B, C e anno di nascita; ad esempio per un atleta è necessario essere nella top25 della WCSL per essere inserito in squadra A.Vediamo nel dettaglio i principali cambi e la composizione ufficiale.Tra gli uomini la seconda novità più rilevante è l'assenza di Tim Jitloff, da oltre 10 anni in squadra nazionale: nella scorsa stagione è entrato tre volte nei top30 (dopo essere passato a Croc Ski), ma non ha soddisfatto i criteri di qualifica.Spariscono anche Michael Ankeny (convocato a St.Moritz) e Wiley Maple (entrambi squadra B). Promossi Bennet e Ford dalla B alla A, Ginnis e Weisel dalla C alla B.Infine si registrano numerosi ingressi nella C, tra cui River Radamus, classe 1998, vincitore dell'argento in combinata ai Mondiali Jr di Are.Nella squadra femminile Johnson e Wiles passano dalla B alla A, che perde Leanne Smith (confermato ritiro). Mangan e Merryweather (oro in discesa ai Mondiali Jr di Are) sono promosse dalla C alla B.Escono dalle squadra nazionale Lila Lapanja e Anna Marno, mentre nella C entrano Hensien ed O'Brien (dopo un anno fuori squadra).Ecco la composizione completa delle squadra A, B e C:Squadra A donne: Stacey Cook, Breezy Johnson, Julia Mancuso, Alice McKennis, ... (continua)
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23/05/2017
] - Svindal: l'anno olimpico e l'ennesima rinascita
Quando a novembre 2007 Aksel Lund Svindal cadde sulla Birds of Prey di Beaver Creek apparve subito chiara la gravità dell'infortunio: il norvegese, ai tempi già vincitore di una Coppa assoluta e tre medaglie mondiali, perse tutta la stagione ma, un anno più tardi, tornò alle gare da trionfatore, ricominciando a vincere proprio da Beaver Creek, e finendo con la conquista della sua seconda Sfera di Cristallo.Qualcosa di simile accadde nella stagione 2014/2015, iniziata con un brutto infortunio al tendine d'Achille patito (forse) giocando a calcio a pochi giorni dall'opening di Soelden, che costrinse Aksel ad un serrato programma di riabilitazione per poter difendere il titolo mondiale a Vail 2015.Aksel partecipò all'evento e chiuse con due straordinari 6/i posti in superg e discesa, sue uniche gare di quell'inverno.La stagione successiva - 2015/2016 - cominciò (e proseguì) nel segno di Aksel: vittoria a Lake Louise (2), Beaver Creek, Val Gardena (2) e Wengen. A Kitz vince il superg e sembra aver saldamente nelle mani le coppe di velocità ma la Streif, nel giorno di Peter Fill, mostra il solito carattere insidioso: al Hausbergkante cadono Reichelt e Svindal, che si rialza subito per tranquillizzare tutti, salvo poi scoprire in ospedale di avere un ginocchio destro totalmente fuori uso (rottura del legamento crociato e del menisco).L'operazione, la riabilitazione, l'addio alle coppe (anche se in discesa rimane in corsa fino all'ultima gara) e ancora un'estate di recupero, di rincorsa, con un ginocchio sempre più sollecitato e dolorante.Eppure quando il cancelletto delle stagione velocità si riapre, e siamo al dicembre scorso in Val d'Isere, il norvegese è sempre lì con i migliori, 2/o in superg e 3/o in discesa, e poi ancora 2/o in Val Gardena, pronto a giocarsi le sue carte fino a St.Moritz.Ma il ginocchio non sta bene, e così a metà gennaio è costretto ad operarsi nuovamente al menisco, saltare l'evento Mondiale e chiudere anzitempo l'ennesima stagione.In una ... (continua)
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22/05/2017
] - Folgaria: lo sci Trentino in festa
(fonte: FISI Trentino) Il Comitato Trentino della Federazione Italiana Sport Invernali, ha celebrato sabato pomeriggio presso il Palasport di Folgaria la tradizionale "Festa dello Sci", grazie alla collaborazione con l’Apt Alpe Cimbra e lo Ski Team Altipiani.Una sala stracolma di persone, quasi 500, a rappresentare la vivacità di questo movimento, coordinato dal presidente della Fisi del Trentino Angelo Dalpez, che ha snocciolato i numeri di una stagione record. Cifre che non sono passate inosservate alle autorità presenti, a partire dal vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento Alessandro Olivi e dall’assessore allo sport della Provincia Tiziano Mellarini, mentre a rappresentare il Coni era presente il vicepresidente Gilberto Gozzer e per la FISI nazionale Elio Grigoletto.Numeri straordinari dunque quelli ottenuti dalla Fisi nelle 11 discipline praticate in provincia, grazie ai 57 atleti azzurri e i promettenti talenti dei 106 sci club che operano sul territorio, visto che hanno centrato nell’inverno sportivo 2016/2017 un nuovo record storico. E a testimoniarlo sono soprattutto le medaglie ottenute ai campionati italiani delle varie discipline e categorie, addirittura 178 complessive, delle quali ben 70 sono del metallo più prezioso, che vale a dire titoli italiani.Merito del grande lavoro impostato con il «Progetto Trentino Azzurro» sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento da oltre sei anni, di un gruppo di dirigenti e tecnici di livello coordinati dal presidente della Federsci provinciale Angelo Dalpez, senza poi dimenticare il prezioso contributo degli sci club. Ai campionati mondiali assoluti e juniores delle varie discipline sono stati convocati ben 37 sciatori trentini, che hanno ottenuto ben 4 medaglie d’oro e 6 podi, tutti nelle rassegne iridate giovanili. Sono poi arrivati 1 podio e una vittoria ai campionati europei, ben 21 podi e 9 vittorie in gare di Coppa del Mondo, e perfino 7 podi e 6 successi nella graduatoria generale di specialità, ... (continua)
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16/05/2017
] - L'Agenda della FIS Calendar Conference a Portoroz
Chiusa due settimane fa la stagione FIS 2017, la macchina della federazione internazionale è pronta a ripartire per definire tutti i dettagli della stagione 2017/2018, la stagione olimpica.Dal 24 al 27 maggio è infatti in programma la FIS Calendar Conference presso il Grand Hotel Bernardin di Portoroz, rinomata località balneare slovena.Gli addetti ai lavori dello sci alpino mondiale si incontreranno nei vari comitati e sottocomitati dedicati al Circo Bianco, per discutere della stagione passata, mettere a punto i regolamenti e - come suggerisce il titolo stesso dell'incontro - definire il calendario della prossima(e) stagione.Al momento, stando al documento ufficiale pubblicato dopo il meeting di Zurigo dello scorso autunno, il Circo Rosa partirà il 28 ottobre da Soelden con il classico gigante d'apertura, per proseguire a Levi con il primo slalom. Il 25/26 novembre sono previsti uno slalom e un gigante in una località americana ancora da confermare: con tutta probabilità sarà proposta Killington, visto il sostegno dichiarato dal US Ski Team a inizio aprile.Dicembre si snoderà tra Lake Louise, St.Moritz, Val d'Isere, Courchevel e Lienz (che va in alternanza con Semmering). Torna il City Event di capodanno, per la prima volta ospitato dalla capitale norvegese Oslo. Gennaio prosegue con lo slalom di Zagabria, la tappa di Maribor, Bad Kleinkirchheim, Flachau e Ofterschwang.Si arriva così all'unica tappa italiana, la classicissima di Cortina (superg+discesa il 27 e 28 gennaio): la FISI tenterà di riproporre il gigante di Kronplatz, molto apprezzato sia a livello tecnico che organizzativo, da collocare nei giorni precedenti a Cortina anche se, al momento, non è prevista questa tappa in calendario, neanche nel draft4 della stagione 2018/2019.Si prosegue con il City Event di Stoccolma e Garmisch, poi la pausa Olimpica (1 mese) fino a chiudere il circuito con Crans-Montana, Lenzerheide ed Are (Finali). In totale 8 discese, 8 superg, 8 giganti, 9 slalom, 3 combinate, 2 ... (continua)
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15/05/2017
] - Sofia Goggia festeggia l'Europa con l'Atalanta
A fine marzo, appena rientrata in Italia dopo le Finali di Aspen, Sofia Goggia aveva incontrato i media presso la Terrazza Martini di Milano e il numero di giornalisti bergamaschi era notevole, segno dell'affetto che la sua città di origine riserva per la campionessa che ha vissuto la stagione 2016/2017 da assoluta protagonista.In tanti le hanno chiesto di parlare di Bergamo, dell'Atalanta, e di quella tempra e quel carattere tipico di chi è nato e cresciuto sotto le Orobie: "Noi bergamaschi siamo fatti di coccio, siamo volenterosi, abbiamo grinta - dichiarava allora - L'Atalanta? Non seguo tanto il calcio ma sono felice per le loro gesta."Così sabato, nella serata che ha riportato la Dea in Europa dopo 26 anni, c'era anche Sofia Goggia ospite d'onore di Atalanta-Milan. La campionessa è stata invitata dal Presidente Antonio Percassi ad assistere allo stadio Azzurri d'Italia alla sfida valevole per il campionato di serie A e prima dell'incontro ha ricevuto in dono una maglia da gioco della squadra orobica che, con l'1-1 finale, si è qualificata per l'Europa League.Sofia ha regalato un pettorale dei Mondiali di St.Moritz (i nostri attenti lettori noteranno che...) mentre sul megaschermo dello stadio giravano le immagini della straordinaria stagione che ha visto la bergamasca salire sul podio in ben tredici occasioni, compresi i primi due successi in carriera a Joengseon, risultati che l'hanno portato a conquistare il terzo posto nella classifica finale di Coppa del Mondo. (continua)
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15/05/2017
] - Squadre FISI femminili 2018: cosa cambia?
In vista della stagione Olimpica, analizziamo come sono cambiate le squadre nazionali, dal gruppo Coppa del Mondo a quello Giovani, rispetto alle compagini stabilite un anno fa.Nel settore femminile, guidato da Matteo Guadagnini, sono previsti 5 gruppi WC Polivalenti, WC Discipline Veloci, WC Discipline Tecniche, Interesse Nazionale, Coppa Europa Polivalenti e Slalom Femminile, per un totale di 40 atlete.Il gruppo WC Polivalenti si riduce di una unità: esce Francesca Marsaglia, che passa al 'discipline veloci', mentre sono confermate Goggia, Brignone, Bassino, E.Curtoni e N.Fanchini. Del resto già ai Mondiali di St.Moritz il presidente Roda aveva ribadito l'importanza di dare il massimo sostegno ad un gruppo selezionato di atlete in grado di ottenere il massimo dei risultati. E infatti lo staff tecnico è aumentato con l'inserimento di Roberto Lorenzi, responsabile del settore giovanile nelle ultime tre stagioni, e di Marcello Maria Tavola come preparatore atletico.Nelle veloci viene inquadrata anche Laura Pirovano (posto fisso in discesa grazie alla CE, oro ai Mondiali jr in gigante), per un totale di 7 atlete.Il gruppo 'discipline tecniche' ritrova I.Curtoni, Moelgg e Pichler, cui si aggiungono Costazza (era 'Interesse Nazionale' ma ha sciato una delle migliori stagioni della carriera recente), Midali e Sosio (Gruppo Giovani), per un totale di 6 atlete.Nel 'Interesse Nazionale' rimangono Nicole Agnelli, Michela Azzola e Anna Hofer (posto fisso in superg in Coppa Europa per la seconda stagione di fila)Escono dalle squadre nazionali Lisa Agerer e Valentina Cillara Rossi.Per Lisa, infortunatasi al ginocchio sinistro a gennaio, è l'ennesima sfida da affrontare dopo aver ritrovato la CdM e aver fatto il posto fisso nel 2016.Nel CE Polivalenti entra Jasmine Fiorano ('Interesse Nazionale'), Luisa Bertani (1996, da Comitato Alpi Centrali), Elena Dolmen (1997, da Comitato Veneto), Vivien Insam (1997, comitato Alto Adige) e Teresa Runggaldier (1999, da 'Osservati'), per un ... (continua)
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11/05/2017
] - Le squadre tedesche per la stagione 2017/2018
La Federsci Tedesca DSV ha diramato la composizione ufficiale per le squadre nazionali per la prossima stagione agonistica.I responsabili dei settori maschile e femminile, insieme con il DT Wolfgang Maier hanno selezionato i gruppi di lavoro nonchè scelto lo status per 51 uomini e 34 donne.Rimangono 5 gli atleti tedeschi con status "A": Rebensburg, Dopfer, Neureuther, Luitz e Andreas Sander, che prende il posto di Linus Strasser (B).Non è più in squadra nazionale Tobias Stechert, fermo da dicembre per l'ennesimo infortunio (menisco).Nella scorsa stagione è stato Felix Neuruether il miglior tedesco, 5/o in classifica generale con 790 punti, 4/o sia in slalom che in gigante. Il miglior velocista è stato Andreas Sander con 238 punti totali.Tra le donne Andrea Filser torna in squadra 2A, mentre non è presente Susanne Weinbuchner, classe 1991, campionessa nazionale in gigante a marzo e 12/a Soelden 4 stagioni fa.La n.1 è ancora Viktoria Rebensburg la n.1, nonostante le gare saltare per infortunio: 9/a in generale con 651 punti; la seconda tedesca è Lena Duerr con 180 punti.UOMINIGruppo 1A: Fritz Dopfer (A), Stefan Luitz (A), Felix Neureuther (A), Andreas Sander (A), Klaus Brandner (B), Thomas Dressen (B), Josef Ferstl (B), Sebastian Holzmann (B), David Ketterer (B), Alexander Schmid (B), Manuel Schmid (B), Philipp Schmid (B), Dominik Schwaiger (B), Benedikt Staubitzer (B), Dominik Stehle (B), Linus Strasser (B)Gruppo 1B: Christof Brandner (B), Georg Hegele (B), Simon Jocher (B), Bastian Meisen (B), Frederik Norys (B), Fabio Renz (B), Paul Sauter (B), Anton Tremmel (B), Lukas Wasmeier (B), Yannik Zeller (B), Lukas Dick (B2), Heiner Laengst (B2), Maximilian Maas (B2), Philipp Porwol (B2), Julian Rauchfuss (B2), Adrian Meisen (C) Gruppo 2A: Moritz Fetscher (C), Roman Frost (C), Anton Grammel (C), Fabian Gratz (C), Fabian Himmelsbach (C), Nikolaus Pfoederl (C), Jocab Schramm (C), Jonas Stockinger (C)Gruppo 2B: Tim-Ole Mietz (C), Ole Schmetzer (C), Sebastian Amman ... (continua)
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09/05/2017
] - Rebensburg: "I Giochi? Gareggio per la medaglia!"
Una stagione in salita ancor prima di cominciare - frattura alla tibia a inizio ottobre - e una continua rincorsa fino ai podi di Semmering (gigante) e Garmisch (discesa) e la 'medaglia di legno' nel superg Mondiale di St.Moritz.La FIS ha intervistato Viktoria Rebensburg per la rubrica Q&A, facendo il punto sul recente passato e sugli obiettivi per il futuro della campionessa tedesca.Ad ottobre ti sei infortunata ed hai perso Soelden e alcune settimane di allenamento. Ci racconti l'infortunio e la riabilitazione?Già ad agosto durante la preparazione ho dovuto lottare con i problemi alla schiena e ho potuto completare solo tre giorni di allenamento nelle discipline veloci. A Saas-Fee ho sciato solo un giorno a causa del meteo. Infine mi sono procurata una frattura non scomposta della tibia poco prima dell'inizio della stagione, seguita da un intenso periodo di riabilitazione. Tutto ciò ha reso impossibile prepararsi al meglio per la stagione.Dopo il terzo posto in generale della stagione 2016, avevi probabilmente delle aspettative più alte. Quanto ha inciso lo stop nella preparazione?I piani che avevo fatto nell'estate 2016 non sono più stati realizzabili. Non ho trovato il giusto feeling nella preparazione per cui non sono stata capace di portare il giusto ritmo in gara. Ho spostato i miei limiti sempre più in la durante questo inverno. Le prime gare sono state particolarmente difficili per me, ma ho potuto fare bene a Garmisch e ai Mondiali. In quelle tappe avevo una buona velocità e buone sensazioni ma mi è mancata costanza e il giusto ritmo. Inoltre i centesimi non sono stati dalla mia parte, specialmente per i quarti posti di Cortina, Aspen e St.Moritz.Hai ottenuto comunque buoni risultati in stagione: due podi conquistati e molto vicina in altre gare. Quale è stato il momento migliore della stagione?E' stato bello essere sul podio a Semmering e Garmisch. Una medaglia ai Mondiali sarebbe stata fantastica, ma non sono riuscita a prenderla.Da campionessa ... (continua)
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08/05/2017
] - La squadra Austriaca per la stagione 2018
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica, la stagione olimpica.Gli atleti selezionati passano da 46 a 48 per le ragazze, e da 54 a 60 gli uomini, con un notevole incremento tra i giovani.Tra gli uomini da notare una serie di promozioni: Franz, Leitinger e Matt passano dalla A alla Nazionale, Hirschbuehl, Koeck e Johannes Kroell dalla B a A; Graf, Haaser, Hacker, Pertl e Rueland dalla C alla B.Marcel Mathis, escluso un anno fa dai quadri nazionali, rientra in squadra B.Baumann e Schwarz passano dalla Nazionale alla A; Mayrpeter e Striedinger retrocedono dalla A alla B.Infine confermati i ritiri di Klaus Kroell, Joachim Puchner, Georg Streitberger e Christoph Noesig; escono dalle nazionali Richard Leitgeb e Magnus Walch.Tra le donne Brunner, Schild, Siebenhofer, Truppe,e Venier passano dalla A alla Nazionale, Scheyer dalla B direttamente alla Nazionale; Ager, Fest e Kappaurer dalla B alla A e infine Bernadette Lorenz e Marie-Therese Sporer direttamente in BE' ancora presente nei quadri nazionali Lizi Goergl, che passa in squadra A. A fine gennaio la veterana aveva ventilato il ritiro, non essendo sicura neanche di completare la stagione; di fatto Lizi non solo non ha smesso, ma dopo i Mondiali è stata 7/a in superg a Crans-Montana e 5/a ad Aspen alle Finali, miglior risultato della stagione.Infine Tippler passa dalla Nazionale alla A e dalle squadre B/C escono: Hanna Hofer, Kerstin Nicolussi, Martina Rettenwender, Eva Schattauer e Pia Schmid.Ecco il quadro completo:UOMINISquadra nazionale: Manuel Feller, Max Franz, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Roland Leitinger, Michael Matt, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp SchoerghoferSquadra A: Romed Baumann, Frederic Berthold, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Johannes Kroell, Marco Schwarz, Patrick Schweiger, Christian ... (continua)
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07/05/2017
] - FISI: 2016/2017, La stagione dei Record
A seguito del Consiglio Federale dello scorso venerdì a Milano, la FISI ha pubblicato la "Relazione del Presidente Federale al Bilancio d'Esercizio 2016", dove - tra le altre cose - si analizza la stagione agonistica appena conclusa. Ecco l'analisi sullo sci alpino da parte del presidente Flavio Roda. Lo sci alpino dell'anno dei record mette in carniere 43 podi in Coppa del mondo, con 11 atleti diversi, come mai è successo nella storia dello sci alpino. Battuto il record della stagione '96/'97 di 38, quando la squadra era composta da campioni del calibro di Alberto Tomba, Deborah Compagnoni, Isolde Kostner, Kristian Ghedina.In aggiunta, la Nazionale femminile ha vinto per la prima volta nella storia la classifica per Nazioni, lasciando l'Austria quasi 1000 punti indietro.Tripletta da sognoTutti gli appassionati hanno ancora negli occhi le tre bandiere italiane che hanno illuminato le Finali di Aspen, quando le ragazze del gigante hanno saputo monopolizzare il podio grazie alla vittoria di Federica Brignone, al secondo posto di Sofia Goggia e al terzo di Marta Bassino. Non succedeva dal 2 marzo 1996, quando sul podio del gigante di Narvik salirono Deborah Compagnoni, Sabina Panzanini e Isolde Kostner.Preolimpica GoggiaDei 13 podi stagionali centrati da Sofia Goggia, la vera rivelazione dell'anno, ce ne sono due che rivestono un significato particolare, e che rappresentano anche le due vittorie della giovane carriera della 24enne bergamasca. Il 4 e 5 marzo scorsi, Sofia è riuscita a vincere sia nel superG che nella discesa di Jeongseon, sulla pista che fra dieci mesi rappresenterà il terreno di sfida per le medaglie olimpiche di PyeongChang. E' sua anche l'unica medaglia del Mondiale di St.Moritz: il bronzo nel gigante.Peter Fill, il più forte del biennioPeter Fill ha conquistato la seconda Coppa di discesa consecutiva, impresa successa solo a campioni assoluti come Alberto Tomba e Gustavo Thoeni, nella storia italiana dello sci. Negli ultimi dieci anni, la doppietta ... (continua)
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07/05/2017
] - Anna Veith: "Irrealistico pensare a Soelden"
In una intervista pubblicata dal Kronen Zeitung, Anna Fenninger Veith fa il punto della situazione dopo l'ennesima operazione - ad inizio marzo - al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, perchè il tessuto era troppo infiammato e non le permetteva di sciare senza dolore.Anna conferma che dopo l'operazione il ginocchio sta meglio e può tornare a lavorare, ma con molta pazienza e seguendo con attenzione la terapia. Al momento all'ergometro eroga 125 watt e 80kg alla pressa.Dopo l'operazione i medici hanno previsto sei mesi lontano dagli sci, e in effetti l'obiettivo attuale di Anna è tornare a sciare a fine ottobre, fisicamente pronta per farlo, e dunque pensare di partecipare all'opening di Soelden non è un obiettivo, ma è semplicemente "irrealistico".Con grande lucidità Anna confessa che il tendine (del ginocchio destro infortunato a Soelden nell'ottobre 2015) non sarà più lo stesso, perchè la lesione ai nervi le ha fatto perdere sensibilità in alcuni punti, e ha creato problemi anche alla ricostruzione del muscolo, che non riceve gli impulsi corretti.Per Anna la stagione scorsa è durata meno di due mesi: è rientrata a Semmering (non qualificata, 25/a nei due giganti) ed ha finito con il gigante di St.Moritz (22/a). In mezzo però è riuscita a salire sul podio a Cortina, in superg, terza alle spalle di Ilka Stuhec e Sofia Goggia, una vera boccata di ossigeno per il morale di Anna: "quel risultato mi ha motivato molto, anche perchè non sono mai riuscita ad allenarmi senza dolore. "Dunque per la prossima stagione il principale obiettivo di Anna è proprio questo, allenarsi senza dolore e continuativamente, con la testa rivolta alle Olimpiadi - certo - ma anche a tornare in Coppa, cominciando con le discipline veloci, in calendario a fine novembre in Nord America. (continua)
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04/05/2017
] - Gli Svedesi per la stagione 2017/2018
La federsci svedese ha svelato la composizione ufficiale per la stagione 2017/2018.L'Alpine Chief Tommy Eliasson Winter ha presentato i gruppi di lavoro, per un totale di 15 ragazze (3 in meno dello scorso anno) e 16 ragazzi (3 in meno), divisi nei gruppi "1", "2" e "3" (sparita già dallo scorso anno la divisione Coppa del Mondo / Coppa Europa / Junior Team).Novità nei quadri tecnici: la squadra maschile, guidata da Heinz-Peter Platter, si rafforza con l'ingresso di Stefano Casalino, già coach di Max Blardone due stagioni fa e delle giovani canadesi nella scorsa; nel settore femminile, guidato da Lars Melin, entra Per Jonsson nel settore velocità.Pochi i cambi nelle squadre: nel settore femminile identici i due gruppi tecnici, mentre nella velocità registriamo l'ingresso di Rapaport (una top10 in Coppa Europa in superg), Ivarsson, Axelsson e la non presenza di Haakansson-Fermbaeck, Luthman, Henning, Dannewitz e Kerven.La miglior svedese, per il terzo anno consecutivo, è stata Frida Hansdotter, con 468 punti (la metà della scorsa stagione), di cui 432 in slalom, dove ha chiuso con il 4/o posto la standing finale. Ricordiamo però il bronzo a St.Moritz, terza medaglia consecutiva ai Mondiali in slalom.In totale le ragazze hanno conquistato 4 podi, 3 in slalom e uno in discesa.Tra gli uomini il gruppo "CdM" perde due veterani, che hanno annunciato il ritiro nelle scorse settimane: Jens Byggmark e Anton Lahdenperae. In squadra nazionale entrano Jesper Ask e Dan-Axel Grahn mentre non sono nominati Albert Baeckman, Mattias Roenngren, Alexander Koell (convocato per St.Moritz) e Filip Vennerstroem.Tra gli uomini il migliore è ancora Andre Myhrer, 15/o in generale con 434 punti e 9/o in slalom. Proprio Myhrer, all'ultima gara, ha conquistato l'unica vittoria maschile svedese, superando nel corso dell'inverno diverse difficoltà dettate dal mal di schiena.In totale la Svezia ha conquistato 4 podi, 2 in slalom e 2 in gigante, con Matts Olsson.Attenzione però: le squadre non ... (continua)
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28/04/2017
] - Girardelli, Berthod e Gisin nuove voci della SRF
Ieri SRF, il network svizzero pubblico della Svizzera tedesca e romancia, ha annunciato i nomi dei telecronisti e tecnici che commenteranno lo sci alpino nella prossima stagione.C'era grande attesa, dopo il 'ritiro' degli storici Bernhard Russi e Matthias Huppi, festeggiati e omaggiati durante i Mondiali di St.Moritz.Per questo passaggio di testimone la SRF ha puntato su nomi molto ben conosciuti nel Circo Bianco: Marc Girardelli (53 anni, vincitore di 5 Sfere di Cristallo e 4 medaglie Mondiali) e Marc Berthod (33 anni, 2 vittorie e 2 medaglie Mondiali, ritiratosi al termine della stagione 2016).I due tecnici affiancheranno il telecronista Stefan Hofmaenner per il circuito maschile, con Dani Kern a completare la squadra. Hofmaenner - bernese di 50 anni - collabora con SRF dal 1997 con diversi incarichi nell'area sportiva, mentre Kern - 48 anni - collabora dal 1999 come redattore e commentatore.In campo femminile a Jann Billeter (collabora con SRF dal 1997), Marco Felder e Michael Bolt si aggiunge Dominique Gisin, campionessa olimpica in discesa a Sochi 2014, 3 vittorie in carriera, ritiratasi al termine della stagione 2015."Sono incredibilmente felice di condividere la mia passione per lo sci per la SRF ed essere live, nel vivo dell'azione - dichiara Dominique, che si occuperà delle gare veloci - E' un privilegio poter portare in TV questo mondo che è stata la mia casa per tanti anni."E' entusiasta anche Roland Maegerle, responsabile di SRF Sport: "il nostro nuovo team di esperti ha tanta esperienza e un grande potenziale, un mix davvero ideale. Non vedo l'ora di godermi ore di analisi competenti e di spettacolo in TV nella prossima stagione." (continua)
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27/04/2017
] - Michael Matt: "Vincere in Coppa è fantastico!"
Dodici mesi fa la sua stagione si chiudeva con il 27/o posto della classifica di slalom. A Levi, nel primo slalom della stagione 2016/2017, Michael Matt ha subito fatto capire di non essere più il "fratellino" dell'ex nazionale e campione Mondiale e Olimpico Mario, ma di volersi ritagliare uno spazio importante nell'elite dei rapid gates.Sesto in Val d'Isere, quinto a Zagabria, poi un gennaio difficile con scarsi risultati tra Adelboden, Wengen, Kitzbuehel e Schladming. E di nuovo in alto con l'8/o tempo ai Mondiali di St.Moritz (terzo dopo la prima manche), la vittoria di Kranjska Gora, primo successo della carriera, e il terzo posto nello slalom di Aspen, risultati che valgono il 5/o posto della standing finale di specialità.Per la rubrica "Q&A" la FIS lo ha intervistato per un bilancio di questa stagione.Immaginavi questi risultati prima di compiere 24 anni o questa stagione è andata oltre le aspettative?Sapevo dagli allenamenti estivi che ero migliorato e avrei potuto puntare ai primi posti, ma essere sul podio alla prima gara è stata una sorpresa. Da quella gara ho imparato che più di focalizzi sulla tua sciata più sei veloce, ed è quel che è successo a Kranjska Gora. Non mi aspettavo nulla dalla prima manche, volevo solo essere veloce. Vincere in Coppa del Mondo è stato incredibile.A Kranjska sapevo che sarei potuto essere veloce con quelle condizioni della neve, ma ci vuole tanto per vincere una gara di CdM. Quel giorno mi sentivo bene; ho fatto le stesse cose delle gare precedenti, niente di speciale. Ma quando ero al traguardo aspettando Stefano Gross dopo la seconda manche, e ho visto che perdeva terreno mentre scendeva, ho pensato che fosse il momento giusto per vincere una gara. Essere in cima al podio è così fantastico che mi è rimasto il sorriso stampato in faccia per tre giorni.Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione? Quanto è importante la gara olimpica rispetto al circuito di Coppa?Per me la prima gara della stagione è sempre molto ... (continua)
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24/04/2017
] - Fabienne Suter chiude la carriera
A 32 anni, e dopo due stagioni decisamente condizionate dagli infortuni, la velocista elvetica Fabienne Suter ha annunciato venerdì la chiusura della carriera agonistica, tramite un comunicato stampa pubblicato da Swiss-ski."Ad un certo punto ti rendi conto che è il momento per cominciare qualcosa di nuovo - commenta Fabienne - Anche se questi 15 anni in Coppa del Mondo non sono sempre stati facili, porto con me verso questo nuovo capitolo della mia vita tantissimi bei ricordi ed emozioni, e tante belle persone."Fabienne debutta in CdM nel dicembre 2001 in gigante, in Val d'Isere, primo di 204 pettorali nel massimo circuito, dove ha saputo conquistare 20 podi di cui 4 vittorie.Il primo e il secondo podio coincidono con due vittorie, entrambe in superg, nel febbraio 2008 a Sestriere e un mese più tardi a Bormio.Vince ancora in discesa a Bansko nel febbraio 2009 e in superg a Bad Kleinkirchheim nel gennaio 2012.Nelle stagioni 2008 e 2009 è terza in classifica finale di superg, mentre nel 2016 è seconda in quella di discesa con 463 punti, alle spalle di Lindsey Vonn. In quell'inverno, su 8 libere disputate sale quattro volte sul secondo gradino del podio (dietro a Vonn, Gut, Vonn e Puchner) e altre tre volte entra nelle top10, manifestando grande condizioni e costanza di rendimento su tutti i tracciati.E' stata convocata per le Olimpiadi di Vancouver 2010, dove ha sfiorato la medaglia in gigante (3 decimi da Lizi Goergl), e per Sochi 2014, e in entrambe le edizioni dei Giochi è stata 5/a in discesa. Ha partecipato a 7 edizioni dei Mondiali da St.Moritz 2003 a St.Moritz 2017, chiudendo 5/a nel superg di Schladming 2013 come miglior risultato."Il mio secondo posto in classifica di discesa nel 2016 e la conquista della medaglia alle Finali di Coppa di St.Moritz è stato il momento più alto della mia carriera. Desidero ringraziare i miei fans, i miei sponsor, i miei fornitori tecnici, la mia famiglia e tutti gli amici di Swiss-ski. Ci tengo a ringraziare particolarmente ... (continua)
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24/04/2017
] - Eva-Maria Brem passa a Fischer
Dopo aver perso praticamente tutta la stagione 2016/2017 per infortunio, l'austriaca Eva-Maria Brem è pronta per ricominciare la preparazione in vista della stagione olimpica, e per farlo ha deciso di lasciare Voelkl e passare a Fischer."Durante questo periodo in cui sono stata infortunata - ha dichiarato Eva su fischersports.com - ho avuto tempo per pensare al passato e al futuro, e ai cambiamenti necessari. Mi sono chiesta con quale materiale avrei voluto iniziare l'anno olimpico. Ho scelto Fischer e sono orgogliosa di far parte della famiglia Fischer. Agli scarponi con cui ho vinto la coppa nel 2016 si aggiungono ora gli sci fatti per loro. Comincia ora la mia avventura con Fischer e non vedo l'ora di trovare il setup di gara per la prossima stagione."La gigantista, vincitrice della coppa di specialità 2015/2016, ha già indossato 'a secco' gli scarponi, mentre deve ancora tornare sugli sci per la prima volta. Ad inizio novembre è caduta durante un allenamento al Pass Thurn fratturandosi la tibia della gamba sinistra.Oltre a questo nuovo ingresso, Fischer ha annunciato il prolungamento del contratto per ulteriori due stagioni per Nicole Schmidhofer, oro a St.Moritz in superg e Roland Leitinger, argento in gigante. (continua)
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19/04/2017
] - I Croati per la stagione 2017/2018
CroSki, la federsci croata, ha diramato oggi le composizioni ufficiali delle squadra nazionali per la stagione olimpica 2017/2018.E' indubbiamente un momento particolare per lo sci croato, perchè con la combinata di Wengen (Coppa del Mondo) e lo slalom di St.Moritz (Mondiali) si è congedato dopo 17 stagioni Ivica Kostelic, il più grande sciatore croato di sempre, e con il suo ritiro si è chiusa l'epopea dei fratelli Kostelic, che hanno portato alla 'piccola' nazione balcanica un numero impressionante di coppe, vittorie e medaglie.Dunque lo sci croato riparte, al maschile, da Filip Zubcic (85 punti in stagione), classe 1993 di Zagabria, 13/o in Val d'Isere in gigante e 19/o ai Mondiali di St.Moritz, sempre in gigante. Da sottolineare in Coppa Europa il 5/o posto finale in slalom di Matej Vidovic (una vittoria e un secondo posto)Al femminile tutte le speranze sono concentrate su Leona Popovic, giovanissima classe 1997 di Fiume, 8/a in gigante ai Mondiali Jr. di Are, autrice di due podi in Nor-Am e dei primi punti in CDM grazie alle combinate di Crans-Montana dove è stata 18/a e 17/a. Proprio in combinata è la prima al mondo per punti FIS nelle classi 1997-2000.Squadra A femminile: Leona Popovic (1997)Squadra B femminile: Ida Stimac (2000)Squadra A maschile: Natko Zrncic-dim (1986), Filip Zubcic (1993), Matej Vidovic (1993), Istok Rodes (1996), Elias Kolega (1996)Squadra B maschile: Samuel Kolega (1999) (continua)
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14/04/2017
] - L'incredibile stagione di Ilka Stuhec
Con un bella intervista pubblicata ieri, la FIS ha reso omaggio all'incredibile stagione di Ilka Stuhec, la slovena che ha conquistato la coppa di discesa, di combinata oltre all'oro Mondiale a St.Moritz.Sette anni fa, a Formigal, si era messa in luce vincendo l'oro ai Mondiali Jr, bissando il successo di un anno prima in slalom, e dimostrando le sue doti di polivalenza. Anche in Coppa Europa aveva fatto bene con i primi podi e i primi successi ma, come capita spesso, la strada verso la Coppa del Mondo non è stata in discesa.Fino alla scorsa stagione poteva vantare al massimo un 4/o posto in superg, ma anche due intere stagioni (2009, 2011) saltate per infortunio.Lo scorso dicembre, a Lake Louise, vince le prime due libere, ripetendosi poi in Val d'Isere (2), a Cortina, a Crans-Montana e ancora ad Aspen, senza dimenticare gli ulteriori 6 podi collezionati in questo magico inverno, per un totale di 1325 punti conquistati."Durante la stagione non ho mai veramente pensato a tutti questi numeri e statistiche - spiega Ilka - E non ho avuto molto tempo per rendermi conto di quel che ho fatto, di cosa significhino questi risultati. Ora che ci ripenso con calma penso sia stato incredibile! L'altro giorno stavo ordinando le coppe e gli altri trofei sulla bacheca di casa e mi sono resa conto di quel che avevo vinto. E come altre volte nella scorsa stagione mi è scesa qualche lacrima..."Nelle precedenti 5 stagioni la slovena aveva conquistato solo 5 risultati nei top10, ed è normale chiedersi cosa le ha permesso questo salto in avanti."Non c'è un solo motivo. Per un passo avanti così non è bastata una sola estate. Si cresce e si matura come atleti anno dopo anno. Tutto è andato per il meglio, dall'allenamento atletico a quello sugli sci. Forse ho semplicemente smesso di pensare e ho 'solo' sciato. Divertendomi tanto."Oltre alla velocità, Ilka ha dimostrato doti da slalomista e da gigantista (due top15 in stagione). Nella prossima stagione punterà maggiormente alle discipline ... (continua)
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11/04/2017
] - Lara Gut toglie le stampelle
Sono passati due mesi dalla combinata di St.Moritz, sfortunato epilogo dei mondiali casalinghi e della stagione per Lara Gut, che durante lo slalom di riscaldamento prima della gara si è rotta il crociato anteriore del ginocchio sinistro.Un colpo duro da accettare, ma la ticinese è ripartita subito, si è operata ed ha iniziato la fisioterapia, togliendo finalmente le stampelle in questi giorni.Sabato ha pubblicato su Youtube il video "I am moving faster" dova la si vide abbandonare le stampelle e salire in macchina, ripartendo verso un nuovo periodo della sua riabilitazione.La 25enne di Comano è totalmente concentrata sul processo di guarigione e sta limitando al massimo i contatti con i media, ma aggiorna i suoi numerosissimi fan tramite i social network, dove pubblica a puntate video su questo particolare momento della sua carriera; inoltre il morale è positivo e, cosa più importante, il ginocchio reagisce al meglio. (continua)
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10/04/2017
] - Laurie Mougel chiude la carriera
La slalomista francese Laurie Mougel ha deciso di chiudere la carriera agonistica, e lo annunciato via facebook oggi pomeriggio."E' con emozione ma col sorriso che ho deciso di chiudere la carriera di sciatrice! Quest'ultima stagione è stata molto istruttiva e sono fiera di aver dato sempre il massimo. Ho potuto vivere questa stagione grazie ai contributi di numerose persone che ringrazio dal profondo del cuore! Grazie mille a tutti colore che hanno creduto in me!"Laurie, 28 anni nativa di Briancon e cresciuta a Serre Chevalier, esordisce in Coppa Europa alla fine della stagione 2006, e tre anni più tardi, a Crans Montana, conquista il primo dei tre podi nel circuito continentale.Nei primi giorni del 2010, a Zagabria, arriva la prima convocazione in Coppa del Mondo, cui seguiranno altri 46 pettorali; i primi punti arrivano a Soldeu sul finale della stagione 2012.A Zagabria 2013 arriva il miglior risultato della carriera: 8/a dopo la prima manche, Laurie recupera tre posizioni e chiude con il 5/o tempo finale a +2.69 da Mikaela Shiffrin.Entra nelle top10 anche a Lenzerheide 2013 (6/a) e Meribel 2015 (7/a).Viene convocata per il quartetto francese a Schladming 2013 (18/a), Vail 2015 (17/a) e St.Moritz 2017 (non chiude la prima manche)Nel 2013 e 2015 è stata campionessa nazionale di slalom.Nelle ultime tre stagioni ha patito due gravi infortuni: ad inizio ottobre 2013 è caduta durante un allenamento a Saas Fee rompendo il crociato anteriore del ginocchio destro e perdendo tutta la stagione 2013/2014.Nel marzo 2016 si infortuna durante il riscaldamento dello slalom di Jasna rompendosi i crociati del ginocchio sinistro e compromettendo la preparazione per la stagione appena conclusa. (continua)
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09/04/2017
] - Felix Neureuther sarà papà!
Il campione tedesco Felix Neureuther e la fidanzata Miriam Goessner aspettano un bimbo: l'annuncio attiva direttamente dalla coppia, che su facebook ha pubblicato una foto e il commento "L'inizio di tutte le cose è piccolo. Siamo molto felici!".Felix e la biathleta hanno iniziato a frequentarsi nell'estate 2013; Miriam, 27 anni il prossimo giugno, salterà ovviamente la stagione olimpica, mentre lo slalomgigantista tedesco, medagliato a St.Moritz, aveva già annunciato l'intenzione di arrivare almeno ai Giochi 2018. (continua)
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05/04/2017
] - Karlheinz Pichler nuovo coach di Tina Weirather
Sarà Karlheinz Pichler il successore di Andreas Evers come coach del settore femminile della federsci del Liechtenstein e dunque nuovo coach di Tina Weirather.La notizia è riportata dal quotidiano locale Vaterland: Karlheinz ha già lavorato in passato (2000/2002) con il Liechtenstein, e dal 2011 è responsabile delle velociste austriache, conquistando lo scorso febbraio l'oro in superg a St.Moritz grazie a Nicole Schmidhofer. Ora si occuperà di Tina, in stretta collaborazione con Swiss-Ski, proseguendo la partnership già in essere. (continua)
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04/04/2017
] - Riepilogo Campionati Nazionali Austriaci
Si sono chiusi lo scorso venerdì a Saalbach, con le prove veloci, i Campionati Nazionali Austriaci, le cui gare tecniche si sono svolte a Goestling.In campo femminile titolo in slalom a Julia Gruenwald davanti a Katharina Truppe (+0.69) e Marie-Therese Sporer (+0.75). Assente Bernadette Schild, che in stagione è stata la miglior specialista biancorossa nonchè unica nella top10 finale di specialità.In gigante titolo ad Elisabeth Kappaurer, 23 centesimi più veloce di Ricarda Haaser e 90 su Nadine Fest (classe 1998, oro in combinata ai Mondiali Jr di Are). Assente Stephanie Brunner, la migliore tra le porte larghe in questo inverno privo di Eva-Maria Brem e (per buona parte) di Anna Fenninger Veith.In combinata successo largo di Ricarda Haaser su Franziska Gritsch (+0.82) e Elisabeth Kappaurer (+1.12).Haaser protagonista anche in superg con il secondo tempo e l'argento nazionale, 51 centesimi alle spalle di Rosina Schneeberger e 2 decimi più veloce di Nicole Schmidhofer, oro Mondiale a St.Moritz.Assenti Stephanie Venier e Christine ScheyerLa discesa è stata cancellata per il meteo.Nel settore maschile titolo in slalom a Johannes Strolz davanti a Fabio Gstrein (+2.62), in una gara con alcuni protagonisti di Coppa Europa che non sono però arrivati nelle posizioni di vertice. Strolz ha concesso il bis vincendo il titolo anche tra le porte larghe del gigante davanti a Magnus Walch (+0.45) e Daniel Meier (+0.87). Quarto, come in slalom, Christian Hirschbuehl.In combinata successo per Vincent Kriechmayr davanti a Niklas Koeck (+0.32) e Marco Schwarz (+0.90), che recupera posizioni grazie alla sua specialità, lo slalom. Kriechmayr vince il titolo anche in superg, davanti a Koeck e Neumayer.Infine in discesa il veterano Hannes Reichelt, classe 1980, vince il titolo davanti al campione olimpico Matthias Mayer (+0.15) e Romed Baumann (+0.44). (continua)
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03/04/2017
] - Si ritira l'austriaco Joachim Puchner
Il velocista austriaco Joachim Puchner, classe 1987, salisburghese di St.Johann im Pongau, ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica dopo aver indossato esattamente 100 pettorali in Coppa del Mondo.Argento in superg ai Mondiali Jr di Altenmark nel 2007, Joachim esordisce in Coppa del Mondo nella combinata di Wengen 2009; due anni più tardi, nella discesa di Chamonix, sfiora il podio con il 4/o posto. Proprio nel 2011 e 2012 si concentrano i suoi migliori risultati: terzo in superg a Kvitfjell, secondo in discesa a Lenzerheide 2011, terzo a Lake Louise - in superg - nel novembre 2012, per un totale di tre podi in Coppa del Mondo, e ulteriori 17 risultati nei top10.Ha saltato tutta la stagione 2016 per un infortunio patito a fine giugno 2015 (lesione al tendine rotuleo del ginocchio destro) e nello scorso inverno ha partecipato solo alle discese della Val Gardena e di Kitz, senza conquistare punti."Lo sci è passione, è fare quel che ami - scrive Joachim su facebook - ma non è gestione del dolore. Ecco perchè mi ritiro dall'agonismo. Per me, è stato un sogno grande che ho potuto vivere, pieno di emozioni. Lasciatemi quindi ringraziare tutti, ciascuno di voi che mi ha sostenuto in questo lungo e indimenticabile periodo. Siete stati grandiosi e preziosi. Questo capitolo della mia vita si chiude ora e inizia il capitolo 2."Anche la sorella minore Mirjam - nazionale austriaca - è ferma ai box per una frattura alla tibia e perone patita durante le prove della discesa Mondiale di St.Moritz. (continua)
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02/04/2017
] - Tina Weirather prova Head
Il recente passaggio di Andreas Evers a Swiss-ski lascia un posto vuoto nella nazionale del Liechtenstein e in particolare nello staff di Tina Weirather.La velocista figlia d'arte, vincitrice della coppa di superg e dell'argento Mondiale a St.Moritz, sta cercando con la sua federazione un nuovo allenatore, e continuerà comunque a collaborare con Swiss-ski per la preparazione estiva, come già fatto nelle scorse stagioni.Inoltre Tina, come molti altri colleghi - più o meno segretamente - sta provando sci Head e dunque valutando la possibilità di cambiare fornitore tecnico.La conferma arriva da Radio-L, la radio del Liechtenstein, che ha raccolto le parole del Racing Director di Head Rainer Salzgeber: "Sì Tina sta provando i nostri materiali, i primi due giorni sono andati molto bene. Vorremmo avere Tina in Head e stiamo lavorando per questo."La 27enne di Vaduz vanta 7 vittorie e ulteriori 24 podi in carriera, e dal 2011 scia con Atomic. Wow. Today was the day of days. The one chance, the showdown. The pressure I put on myself was enormous, but I knew I worked hard for this, and that I was ready for it. I'm not gonna lie, there were moments when I thought I couldn't handle it. But, then I thought of all the hours and effort I put into it - I needed to allow myself to know that I deserve it. THANK YOU to everyone who made this possible: my team, my family, and you guys for always supporting me😊 I'm so happy, it's ridiculous!! Un post condiviso da Tina Weirather (@tina_weirather) in data: (continua)
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28/03/2017
] - Sarka Strachova chiude la carriera
La slalomista Sarka Strachova, classe 1985 e 236 pettorali di Coppa del Mondo, ha annunciato oggi a Praga la decisione di chiudere la carriera agonistica."Ho capito che era il momento giusto - riporta la Pravda - Non è una questione di motivazioni. I Giochi Olimpici sono un appuntamento importante ma arriva un momento in cui ci sono altri obiettivi e priorità e nello sci bisogna sempre dare il 100%"Sarka Zahrobska, sposata nella primavera 2013 con Antonin Strach, è una delle più talentuose atlete ceche di sempre: due settimane fa a Squaw Valley ha chiuso con il secondo posto il penultimo slalom della stagione, alle spalle dell'eroina di casa Mikaela Shiffrin, conquistando così il 17/o podio della carriera...inoltre l'8/o posto alle Finali di Aspen le ha permesso di chiudere la stagione al sesto posto della classifica di specialità.Sarka - una delle 'storiche' Milka Girls - si era messa in luce nella stagione 2004, con il bronzo in slalom ai Mondiali Juniores di slalom (migliorato con l'oro l'anno successivo ai Mondiali Jr. di Bardonecchia) e con la prima vittoria in Coppa Europa a Lenggries, sempre in slalom.La ceca aveva già debuttato nel massimo circuito nel dicembre 2012 al Sestriere, nello slalom KO chiudendo con il 5/o posto e terminando la stagione con il 19/o posto finale. Nel 2004, 2005 e 2006 si conferma al decimo posto dello slalom mondiale, entrando numerose volte nelle top10.Il 4 gennaio 2007, a Zagabria, sale per la prima sul podio sul podio, alle spalle di Marlies Schild e Ana Jelusic, ripetendosi tre giorni più tardi a Kranjska Gora (dove entra nelle top10 anche in gigante) e ancora a fine stagione a Zwiesel, tanto da chiudere al terzo posto finale nella specialità.Nel novembre 2008 ad Aspen, dopo 5 podi, arriva la grande gioia della prima vittoria in carriera, davanti a Nicole Hosp e Tanja Poutiainen, successo ripetuto un anno più tardi nella medesima località, per il secondo e ultimo sigillo della carriera.Convocata per le Olimpiadi di Sestriere, ... (continua)
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27/03/2017
] - Merle Soppela chiude la carriera
La slalomgigantista finlandese Merle Soppela, classe 1991 26 anni tra un mese, ha annunciato la decisione di chiudere la carriera agonistica.Merle si era infortunata nell'ottobre 2015 durante un allenamento a Saas Fee, rompendosi il crociato anteriore e lesionando il menisco. Dopo aver perso tutta la scorsa stagione, si era infortunata nuovamente a settembre 2016, e un problema alla rotula le aveva impedito di partecipare all'opening di Soelden.I problemi si sono protratti per buona parte della stagione appena conclusa, e la finlandese è rientrata in gara poco prima dei Mondiali di St.Moritz, partecipando al solo slalom, chiuso con il 35/o tempo a 7 secondi da Mikaela Shiffrin.Entrata in squadra nazionale nell'estate 2011, quando era ancora in attività Tanja Poutiainen, la più vincente sciatrice alpina della storia finlandese, Merle si era messa in luce ai Campionati Nazionali, conquistando nel novembre 2013 la prima top10 in Coppa Europa, in gigante.Il suo miglior risultato nel circuito continentale è stato a Valtournenche nel dicembre 2014, 4/a in gigante.In CdM ha indossato 23 pettorali senza mai andare a punti e senza mai qualificarsi per la seconda manche.E' stata convocata per i Mondiali di Schladming 2013, Vail 2015 (21/a in slalom) e St.Moritz 2017. E' stata campionessa nazionale in slalom nel 2013 e 2014, e di gigante nel 2015.Nelle ultime 3 stagioni, da quando si è ritirata Tanja Poutiainen, la squadra femminile finlandese non ha conquistato neanche un punto in Coppa del Mondo. (continua)
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23/03/2017
] - Schoerghofer operato al ginocchio destro.Rubie KO
Il gigantista austriaco Philipp Schoerghofer si è sottoposto ieri ad artroscopia al ginocchio destro presso la Privatklinik Hochrum di Innsbruck. L'operazione è stata condotta dal medico federale dr.Christian Hoser: lo specialista delle porte larghe ha atteso la fine della stagione per operarsi, perchè già ai Mondiali di St.Moritz (chiusi con un ottimo 5/o posto) aveva forte dolore, e per lo stesso motivo - durante questa stagione - ha spesso dovuto saltare gli allenamenti.Il miglior risultato stagionale è arrivato ad Adelboden, 3/o sul Kuonisbergli alle spalle di Pinturault e Hirscher, mentre in Isere è stato 6/o e 7/o.Infortunio ben più grave per il l'americano Brennan Rubie, squadra C e classe 1991: Brennan è caduto lo scorso 10 marzo a Sunday River, nel Maine, durante le qualificazioni per una gara del circuito "World Pro Ski Tour", procurandosi la rottura del legamento crociato del ginocchio destro.In stagione è andato due volte a punti in CdM, con l'11/o tempo a S.Caterina in combinata come miglior risultato della stagione (e della carriera), senza dimenticare la convocazione ai Mondiali di St.Moritz, dove ha chiuso con il 15/o posto. Jumping into surgery like ... Unfortunately, tore my ACL last week. But Im looking forward to healing up and getting back out there. Thanks to everyone who helped make this season the most fulfilling of my career... I mean it, I had an absolute blast. Un post condiviso da Brennan Rubie (@brubikon) in data: (continua)
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22/03/2017
] - Swiss-ski e Sepp Brunner si separano
Sepp Brunner è in procinto di lasciare Swiss-ski: secondo quanto ha riportato ieri la Blick, poi confermato da Skionline.ch, il responsabile della velocità si è confrontato con l'Alpin Direktor Stephane Cattin e di quello maschile Thomas Stauffer durante le Finali di Aspen ricevendo la notizia che la federsci elvetica non desidera prolungare il rapporto di collaborazione.Tra i motivi pare esserci un mancato accordo con l'US Ski Team circa la possibilità di provare le piste dei Mondiali di St.Moritz: Brunner si era accordato per poter utilizzare il training center di Copper Mountain e in cambio dare agli americani l'opportunità di lavorare sulle piste mondiale. Ma a metà gennaio Swiss-ski ha negato questa possibilità agli USA, facendo arrabbiare Brunner (ed anche Carlo Janka), che aveva pubblicamente criticato questa scelta.Nella primavera 2014 Sepp Brunner aveva assunto l'incarico di responsabile della velocità maschile elvetica, al posto di Walter Hubmann; Brunner aveva già lavorato per otto anni con Swiss-ski, in particolare con Beat Feuz, al ritorno nel Circo dopo l'infortunio al ginocchio. (continua)
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20/03/2017
] - La straordinaria stagione dei 43 podi Azzurri
I 43 podi conquistati dall'Italia in questa straordinaria stagione sono il primo, ma non certo l'unico record da festeggiare.Sembrava veramente difficile poter raggiungere i 38 podi della stagione 1996/1997, quando gli azzurri conquistarono ben 14 vittorie, 11 secondi e 13 terzi posti; invece quest'anno i nostri atleti sono stati capaci di fare meglio, almeno in termini di podi, e conquistare 9 vittorie (Brignone 3, Paris 2, Goggia 2, Fill 1, Moelgg 1) e ulteriori 17 secondi e 17 terzi posti.Davvero ricco il bottino delle Finali, con 8 podi divisi in 2 vittorie, tre secondi e tre terzi posti, compresa la splendida tripletta di ieri nel gigante femminile.Importantissimo anche il bilancio nella classifica per Nazioni: nel computo totale maschile + femminile abbiamo conquistato 8407 punti, "solo" 500 meno della onnipresente Austria (8966).Ma, è ed un risultato storico, per la prima volta siamo primi nella classifica femminile, leader con 4911 punti, quasi 1000 più della inseguitrice Austria (3918) e oltre 1300 sulla Svizzera.Un risultato corale, di squadra, che va analizzato nel dettaglio, perchè non è frutto solo dello 'strapotere' nel gigante.Dalle porte larghe infatti arriva il maggior contributo, circa un terzo del totale, con 1677 punti (Francia lontanissima con 955) ma seppur con minor margine le Azzurre sono state le migliori anche in discesa (1195 contro i 1072 dell'Austria), in superg (1081 contro i 1036 dell'Austria) e in combinata (452 punti contro i 409 dell'Austria).Insomma in tutte le discipline tranne in slalom le nostre ragazze sono state le migliori di tutte (tra i rapid gates scivoliamo al nono posto), entrando per ben 75 volte nelle top10 di una gara.Alla causa azzurra ha contribuito più di tutte Sofia Goggia, terza in generale e protagonista in 4 discipline su 5 per tutta la stagione: 'Sofi' ha conquistato da sola un quarto di tutti i punti dell'Italia al femminile, seguita da Federica Brignone (18%, straripante negli ultimi tre mesi) ed Elena ... (continua)
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19/03/2017
] - Bassino e Kristoffersen Rising Star Longines 2017
Negli ultimi 5 anni Longines ha festeggiato la fine della stagione premiando i migliori giovani del circuito maschile e femminile con il premio "Longines Rising Ski Stars".Quest'anno alle Finali di Aspen erano presenti il Vice Presidente Juan-Carlos Capelli e Aksel Lund Svindal, 'Ambasciatore d'Eleganza' Longines come Mikaela Shiffrin, che hanno premiato Marta Bassino ed Henrik Kristoffersen.La gigantista cuneese chiude la stagione con tre podi, uno a Soelden (il primo in carriera), poi al Kronplatz e infine proprio oggi, nell'ultimo gigante della stagione.L'asso norvegese ha già vinto il premio nel 2015 e 2016, ed è nettamente il miglior giovane del circuito maschile, con 5 slalom vinti durante la stagione e oltre 900 conquistati.Entrambi hanno ricevuto un assegno da 20.000 franchi, Marta ha ricevuto un Longines modello "Conquest St.Moritz", lanciato proprio durante l'ultima rassegna iridata, mentre Henrik il "Conquest 1/100th Alpine Skiing". Nella classifica femminile, oltre a Marta Bassino (413 punti), sul podio troviamo il talento elvetico Melanie Meillard (classe 1998, 305 punti) e l'austriaca Katharina Truppe (classe 1996, 260 punti).Presente anche Nicol Delago, 6/a con 50 punti.Marta succede a Mikaela Shiffrin, che ha vinto il premio per 4 stagioni consecutive.In quella maschile dominio, come detto, di Kristoffersen con 903 punti, davanti al francese Cyprien Sarrazin (classe 1994, 141 punti) e all'elvetico Niels Hintermann (classe 1995, 136 punti).Il primo azzurro è Tommaso Sala, 7/o con 58 punti.Albo d'oro:2017: Marta Bassino (ITA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA) (continua)
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19/03/2017
] - A Myhrer l'ultimo slalom.Moelgg 5/o e podio finale
Cala il sipario sulla stagione 2016/2017 di Coppa del Mondo, con la vittoria di Andre Myhrer nell'ultimo slalom della stagione, ad Aspen.Lo svedese si conferma uno 'specialista' dell'ultimo giorno di scuola, tornando sul podio - e sul gradino più alto - ad un anno di distanza dalle Finali di St.Moritz, e in precedenza ci riuscì anche a Schladming 2012.Marcel Hirscher, alla guida dopo la prima frazione e concentratissimo nel cercare l'ennesima vittoria, commette un errore nel finale di manche mentre viaggiava con il miglior tempo, ed arriva al traguardo con il 20/o parziale, che lo lascia ai piedi del podio.Ne approfittano così Felix Neureuther (+0.14), al quarto podio nelle ultime cinque gara, Mondiali compresi, e Michael Matt (+0.15), di nuovo sul podio dopo la vittoria di Kranjska Gora e il secondo posto di Levi.Quinto tempo per Manfred Moelgg a +0.43, secondo miglior tempo nella seconda manche e primo degli azzurri: il marebbano chiude così una stagione di altissimo livello, che gli consente con 476 punti di chiudere al terzo posto della classifica di specialità, 9 anni dopo la vittoria del 2008.Il gran caldo e la neve salata hanno caratterizzato anche questa prova, con la seconda manche tracciata dal coach azzurro Simoncelli che però non ha aiutato Stefano Gross: il fassano, terzo dopo la prima manche, non riesce ad assecondare le buche e fatica non poco su una neve e su un pendio che di certo non gradisce, ma che nella frazione iniziale aveva dimostrato di saper gestire. Invece 'Sabo' scivola al 9/o posto con uno dei parziali più alti; Giuliano Razzoli chiude al 11/o posto, mentre Patrick Thaler è 19/o e fuori dalla zona punti.La coppa di specialità va a Marcel Hirscher, già vinta a Kranjska Gora, con 735 punti contro i 575 di Kristoffersen: il norvegese ha vinto 5 volte (Isere, Madonna di Campiglio, Adelboden, Wengen, Schladming), l'austriaco solo 2 (Levi, Kitz) ma con altri 5 podi è stato più costante per tutta la stagione.In classifica generale Hirscher ... (continua)
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18/03/2017
] - Hirscher Re del Gigante anche ad Aspen.Eisath 5/o
Ultimo giorno di scuola per i gigantisti ad Aspen, ma il copione rimane lo stesso di Kranjska Gora, St.Moritz e Garmisch: Marcel Hirscher vince con margine anche l'ultimo gigante stagionale, legittimando la coppa di specialità già conquistata in Slovenia.Al termine della prima manche Neureuther si è trovato davanti a tutti grazie ad un'ottima interpretazione della 'Lower Ruthie's Run', pista tecnica e ripida, con un solo centesimo di vantaggio su Marcel.La seconda manche scompagina i valori della prima perchè il caldo trasforma velocemente la pista che diventa sempre più segnata, con una neve salata che, passaggio dopo passaggio, crea lastre e buchette difficili da interpretare.Ne approfitta Florian Eisath, solo 23/o nella prima frazione: l'altoatesino spinge per tutto il tracciato senza incidere troppo ed inizia a recuperare posizioni. La sua 'remuntada' si interrompe con il tedesco Stefan Luitz, 5/o nella prima, dopo aver recuperando ben 18 posizioni (miglior tempo di manche!), chiudendo la stagione con il secondo miglior risultato dopo lo splendido podio della Badia. Rimane un po' di rammarico per la prima manche: lo specialista di Obereggen potrebbe ambire al podio con maggior continuità se riuscisse a sciare due manche a questo livello. Chiude comunque la stagione con il nono posto in classifica di disciplina.La lotta per il podio si gioca con gli ultimissimi atleti: Mathieu Faivre supera Luitz e va al comando, tocca a 'capitan Pinturault' che scivola fuori poco dopo il primo intermedio, perdendo così l'opportunità di far bene ma anche il secondo posto della classifica di specialità, sopravanzato proprio dal connazionale.E tocca a Marcel Hirscher: le prime 15 porte sono l'emblema e il simbolo della sua classe, perchè solo l'austriaco riesce a spingere anche nelle buche, si distende e attacca quando deve, accarezzando il manto con la consueta sensibilità. Arriva al traguardo con 1.19 sul francese, e per Neureuther appare subito chiaro che sarà dura far meglio. ... (continua)
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17/03/2017
] - Team Event alla Svezia, Italia quarta
La Svezia ancora una volta si dimostra a suo agio tra le maglie del parallelo e vince il Team Event delle Finali di Aspen, gara a squadre prima delle prove tecniche di sabato e domenica.Solo 8 le nazioni a darsi battaglia: la Svezia comincia il suo percorso battendo l'Austria (senza Hirscher) 3-1, poi in semifinale la Francia (2-2, vince la somma dei tempi) e infine la Germania.I Tedeschi passano ai quarti contro la Svizzera (somma di tempi) e in semifinale eliminano l'Italia: Lena Duerr batte Chiara Costazza, Linus Strasser batte Giuliano Razzoli, Irene Curtoni batte Marina Wallner, e nella sfida decisiva Patrick Thaler affianca Luitz ma poi esce.Gli Azzurri (Chiara Costazza, Irene Curtoni, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler - ma ieri era stato annunciato Stefano Gross + Paris e Pirovano come riserve) avevano battuto ai quarti la Slovenia 3-1, ma poi nella finalina per il terzo/quarto posto hanno perso nettamente con la Francia per 4-0.Quarto posto finale dunque per l'Italia che continua a non digerire questa formula e questa gara, mentre la Svezia (Hansdotter, Pietilae-Holmner, Wikstroem, Hargin, Myhrer, Olsson) conferma il bronzo di St.Moritz.Ecco tutti i risultati:Quarti di Finale:Svezia - Austria: 3-1Francia - Norvegia: 4-0Germania - Svizzera: 2-2 (per somma di tempi)Italia - Slovenia: 3-1SemifinaliSvezia - Francia: 2-2 (per somma di tempi)Germania - Italia: 3-1Finale 3/4 postoFrancia - Italia: 4-0Finale 1/2 postoSvezia - Germania: 3-1 (continua)
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15/03/2017
] - Fill: "è una grande soddisfazione riconfernarsi"
Le prove, la gara, la tensione nell'attesa di ciascuna discesa, e poi infine l'urlo liberatorio: con il 2/o posto nella discesa di Aspen, alle spalle del connazionale e corregionale Dominik Paris, Peter Fill vince la coppa di discesa edizione 2016/2017, la seconda di fila dopo il successo conquistato un anno fa a St.Moritz."E' una grande soddisfazione vincere due coppe di fila in discesa - spiega il 34enne carabiniere di Castelrotto alla FISI -. Sono molto orgoglioso, è stato importante riconfermarsi a questi livelli. Lo scorso anno la vittoria è stata molto sofferta perchè c'erano grandi aspettative, però mi è servita per avere meno pressione in questa stagione, che ho vissuto con molta più leggerezza. E' vero che non ho mai vinto una gara, però è stata premiata la mia costanza lungo tutta la stagione e ne sono fiero. Voglio fare i complimenti a Dominik Paris che è stato fortissimo in questa gara e a tutto il nostro staff tecnico, ringrazio il mio skiman, la mia famiglia e i miei sponsor.La gara odierna è stata ottima, anche se sono stato un po' lento nella parte iniziale, forse a causa del vento. Adesso ci concentriamo sul supergigante dove possiamo ancora tirare fuori qualcosa di buono".Paris, dopo il successo di Kitzbuehel, mette in bacheca un'altra vittoria, l'ottava della carriera, reagendo da grande campione dopo l'appannamento di forma delle ultime settimane."Sono contento di avere finito la stagione in questo modo, mi dà grande motivazione in vista dell'anno prossimo - confessa il carabiniere della Val d'Ultimo - Ho scelto volutamente un pettorale basso perché faceva caldo e non sapevamo come reagisse la neve, al cancelletto di partenza ero conscio di dovere azzeccare le linee giuste e sono riuscito a farlo anche se con un paio di imperfezioni, avevo tanta energia oggi da scaricare in pista e alla fine ho centrato la vittoria. Per il secondo anno di fila mi piazzo al terzo posto nella classifica di discesa, per arrivare al primo devo riuscire a essere più ... (continua)
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15/03/2017
] - Coppa e vittoria in discesa a Stuhec, 3/a Goggia
Con una prova di forza Ilka Stuhec vince discesa e coppa di specialità alle finali di Aspen in Colorado. Nella prima vera stagione da protagonista la slovena, con quattro successi all'attivo quest'anno in specialità, oltre all'oro mondiale di St. Moritz, si porta a casa meritatamente la sua prima sfera di cristallo della carriera nella velocità pura dopo quella di combinata. Alle sue spalle nulla ha potuto Sofia Goggia finita terza a +1.03. La bergamasca commette una delle sue "goggiate" a metà tracciato pagando alla fine troppo in termini di decimi sulla slovena, ma comunque riuscendo ad ottenere il terzo gradino del podio e confermando, quel che più conta, il secondo posto nella classifica di specialità, grazie ai 4 podi e al successo di due settimane fa a Jeongseon. L'azzurra incrementa ulteriormente il suo record assoluto femminile di podi stagionali, salito a quota 12 e ottiene anche il record assoluto di punti in coppa del mondo per una sciatrice italiana superando Karen Putzer, ottenuto nella stagione 2003 con 1.100 punti. La bergamasca ora è a quota 1.117 punti, restando ancora due gare per incrementarlo ulteriormente.Nel mezzo tra le due contendenti alla coppa di specialità, si inserisce "Wunder Woman" Lindsey Vonn (+0.66) a completare un podio di grandi campionesse che non riesce a cogliere il successo numero 78 della carriera.Le altre azzurre in graduatoria: 9/a una generosa Johanna Schnarf, 15/a Verena Stuffer, 18/a Federica Brignone.Per l'Italia con il podio della Goggia, a cui si aggiungono quelli odierni di Paris e Fill, si eguaglia il record assoluto di 38 podi ottenuto vent'anni fa e migliorato quello di 21 sempre nel '97 in campo femminile.Domani appuntamento con il super-g (ore 18.00 in Italia). (continua)
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14/03/2017
] - Aspen: seconda prova a Stuhec, davanti a Goggia
Ilka Stuhec ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata sulla "Ruthie's Run" di Aspen, Colorado, chiudendo l'ultimo allenamento in 1:37.88, 89 centesimi più veloce di Sofia Goggia, 96 sull'idolo di casa Lindsey Vonn.Sofia è stata particolarmente veloce nell'ultimo tratto, recuperando quasi 3 decimi alla slovena; domani è in programma l'ultima libera stagionale, che assegnerà la coppa di specialità, dove Stuhec guida con 97 punti di vantaggio su Goggia.Alla slovena, dominatrice della specialità durante la stagione, vincitrice della coppa di combinata e dell'oro mondiale a St.Moritz, basterà un 15/o posto per conquistare anche la coppa di disciplina, impresa mai riuscita ad un'atleta slovena.Ottimo il 5/o tempo di Federica Brignone (+1.64), pari merito con Viktoria Rebensburg (ieri la più veloce in 1:40.54).In pista anche Verena Stuffer 14/a a +2.57 e Hanna Schnarf 19/a a +3.10. Tempo più alto per Alice Merryweather 21/a a +3.88 e Campionessa del Mondo Jr ad Are.Domani l'ultima discesa libera della stagione è in programma alle 11.00 locali, le 18.00 in Italia, diretta RaiSport+, Eurosport 1. (continua)
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12/03/2017
] - Finali Aspen 2017: Azzurri e Azzurre qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, mentre non è più in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg) [assente per infortunio]Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Tra le donne complessivamente qualifichiamo 13 atlete (erano 13 un anno fa), ma Elena e Nadia Fanchini non parteciperanno perchè ferme per infortunio. Si aggiunge proprio oggi Laura Pirovano, Campionessa Mondiale Juniores, così in gigante avremo ben 7 atlete al via.Donne:Sofia Goggia (discesa, superg, gigante)Hanna Schnarf (discesa, ... (continua)
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11/03/2017
] - Squaw Valley: a Shiffrin gara, Coppa e Coppone
Due giorni e due vittorie sulle nevi casalinghe di Squaw Valley davanti al suo pubblico, la quarta coppa di slalom, e la coppa generale totalmente in cassaforte (manca solo la matematica certezza): la tappa californiana ha sottolineato ancora una volta il talento e la classe di Mikaela Shiffrin, che lunedì compirà 22 anni.La fuoriclasse americana chiude la prima manche seconda a due centesimi da Wendy Holdener, e questa poteva già essere una mezza notizia, ma gli slalom si chiudono in due manche: le alte temperature del sole californiano hanno ben presto rovinato il fondo della pista, e i due tracciatori hanno disegnato trabocchetti che sia nella prima che nella seconda manche hanno mietuto diverse vittime, tanto che solo in 21 arrivano al traguardo nel tempo limite.Anche Vlhova e Holdener, rispettivamente terza e prima, non vedono il traguardo, con l'elvetica che esce ad una sola porta dalla fine, dopo aver subito un rimbalzo in uscita dall'ultima tripla. All'ultimo intermedio l'argento mondiale di St.Moritz conservava 12 centesimi di vantaggio, ma è proprio sul finale che Mikaela si è scatenata (dopo un grave errore a inizio manche), rifilando 6 decimi a Sarka Strachova, leader in quel momento. Vittoria n.31, 12/o sigillo stagionale, sesto negli 8 slalom disputati (senza considerare le due medaglie mondiali).Dunque la ceca Strachova conquista il secondo podio stagionale dopo Zagabria, staccata di 1.03, e Bernadette Schild, secondo parziale di manche, torna sul podio dopo 3 anni di lontananza.Complici le numerose uscite tante atlete segnano il miglior risultato della carriera o della stagione, vale anche per Emelie Wikstroem, 4/a a +2.51 (!!!) e per Chiara Costazza 5/a a +2.69.Per la fassana è la miglior gara da 9 anni, dalle Finali di Bormio 2008, grazie ad una prima manche chiusa con solo un secondo e mezzo di ritardo, metà del quale accumulato nel primissimo settore, ed una seconda manche tatticamente intelligente. Un risultato di rilievo perchè Chiara rimane ... (continua)
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11/03/2017
] - Squaw Valley: Holdener guida,Coppa a Shiffrin
L'elvetica Wendy Holdener, argento in slalom a St.Moritz, guida la classifica dopo la prima manche dello slalom speciale femminile di Squaw Valley, ultima gara prima delle Finali di Aspen.Due soli centesimi di ritardo per Mikaela Shiffrin (erano 34 a metà, solito grande recupero nell'ultima parte di manche) che ci tiene a far bene in gara e bissare il successo di ieri: comunque vada l'americana ha già vinto la sua quarta coppa di specialità vista la contemporanea uscita di Veronika Velez Zuzulova. Tra le migliori è uscita anche Loeseth e un grave errore ha messo fuori gioco Frida Hansdotter; in generale sono uscite in 10 su 30, complice anche un trabocchetto alla terza porta.Shiffrin, e più in generale tutte le atlete tranne le primissime, hanno patito il numero di pettorale perchè la pista si è subito segnata complice il caldo (1 grado) e la neve morbida.Terzo tempo per Petra Vlhova, a +0.42 dalla Holdener, cui segue Sarka Strachova (+0.72) che si giocheranno il terzo posto; distacco che sale oltre il secondo con Bernadette Schild (+1.19) e ancor più con Michaela Kirchgasser 6/a a +1.48.Settima Chiara Costazza a +1.55, prima delle azzurre e una delle migliori con il suo pettorale (#18): la fassana ha accusato 8 decimi già al primo intermedio, contenendo poi il distacco nel resto della manche, e può lottare per un buon piazzamento che potrebbe riportarla nel primo gruppo di merito.Quattro pettorali più tardi è partita Irene Curtoni che ha chiuso con 2.83 secondi di distacco.Qualche errore di troppo sul ripido per Manuela Moelgg 18/a a +2.86 dopo le prime 30.Con il #32 è stata bravissima ad inserirsi Federica Brignone 11/a, sempre più a suo agio tra i rapid gates.Deve ancora scendere Marta Bassino (#54).Seconda manche alle 22 italiane con diretta su RaiSport1 ed Eurosport1. (continua)
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07/03/2017
] - Tutto pronto per i Mondiali Juniores 2017 di Are
Da domani, mercoledì, cominceranno ad essere assegnate le medaglie del Mondiale Juniores di Are, la rassegna iridata dedicata ai giovani classe 1996-2000 di tutto il mondo.La manifestazione è ufficialmente aperta da lunedì, quando si sono svolte le prime prove cronometrate, replicate questa mattina.Domani toccherà alla discesa libera, giovedì 9 ai superg (sia M che F), venerdì 10 alla combinata femminile; sabato 11 alla combinata maschile; domenica 12 al gigante femminile e al Team Event; lunedì 13 al gigante maschile e allo slalom femminile; martedì 14 si chiude con lo slalom maschile.I Mondiali Jr sono parte del percorso di avvicinamento di Are ai Mondiali 2019, il cui comitato era presente a St.Moritz nell'ambito del progetto FIS di 'knowledge sharing', e permetterà al paese scandinavo di rodare i meccanismi organizzativi.Are ha già ospitato numerosi eventi legati agli sport invernali: nello sci alpino ricordiamo i Campionati del Mondo 1954 e 2007, moltissime tappe di Coppa del Mondo maschile e femminile fin dal 1969, e un anno fa i mondiali di Freestyle Junior. Inoltre Are organizzerà le Finali di Coppa del Mondo della prossima stagione, dopo i Giochi Olimpici.La pista 'Olympia' è la stessa dei Mondiali 2007 e delle gare femminili di Coppa del Mondo.L'hashtag ufficiale è: #jwsc2017.Nella storia dei Mondiali jr vantiamo 9 ori in libera: 8 uomini (Piantanida, Bormolini, Sulzenbacher, Berbenni, Patscheider, Plank, Casse, Battilani) e 1 tra le ragazze, grazie a Nadia Fanchini nel 2005.Tra gli uomini, prima prova all'austriaco Maximilian Lahnsteiner in 1:07.97 davanti allo svedese Olle Sundin (+0.24) e all'americano Erik Arvidsson (+0.32). Quinto Nils Alphand (figlio di Luc) a +0.61, 7/o Federico Simoni (+0.76) e 10/o il secondo tra gli azzurri Alexander Prast.Più attardati Nicolo Molteni 39/o e Giulio Zuccarini 53/o a +2.70.Questa mattina tempo più basso per Alphand in 1:24.48, davanti a Lahnsteriner (+0.03) e Sundin (+0.04). Primo degli azzurri è Prast 12/o a ... (continua)
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07/03/2017
] - Luca De Aliprandini può tornare a gareggiare
(da fisi.org) Luca De Aliprandini può riprendere l'attività agonistica. E' il responso della valutazione effettuata oggi dalla Commissione medica FISI, dopo che l'atleta trentino si è sottoposto ai test presso l'Istituto neurologico "Besta" di Milano.Dopo la caduta di un mese fa a Livigno, nell'allenamento di superG che precedeva l'appuntamento con le gare iridate di St. Moritz, De Aliprandini si era dovuto fermare per le conseguenze del trauma cranico riportato. Neppure i controlli precedenti il gigante iridato avevano dato buon esito. Ora, invece, tutto è rientrato nella normalità e De Aliprandini ha ottenuto l'idoneità per prendere parte alle Finali americane di Aspen, dove gareggerà nel gigante del 18 marzo.Ecco come lo stesso Luca, una settimana fa, ha raccontato il suo particolare momento dalle pagine del blog, partendo dall'incidente del 4 febbraio: "...una giornata da dimenticare quella sulle nevi livignasche, una caduta mentre stavo svolgendo un allenamento di super gigante in vista della tappa iridata. "Fortunatamente" il mio corpo ha rimosso quella data, meglio ancora ha cancellato quella brutta mattinata dove al primo giro sono caduto ed ho sbattuto violentemente a terra. Sono stato soccorso immediatamente dallo staff della federazione, successivamente sono sceso con le mie gambe fino in hotel, sempre accompagnato dal doc "Zanca", che poi mi ha accompagnato in ospedale per le dovute visite. Tutto questo mi è stato raccontato, personalmente non ricordo neanche un secondo dell'accaduto, tanto meno oserei immaginare di essere riuscito a trascinarmi a valle da solo. Gambe, braccia e schiena sono rimaste intatte, dai vari esami è stato purtroppo riscontrato un forte trauma cranico ed una conseguente amnesia di quasi 24 ore. (...). Dopo la notte in osservazione, sono tornato a casa dove nei 4/5 giorni seguenti ho dormito quasi continuamente, senza mai vedere la luce. Piano piano ho iniziato a stare meglio, anche la medaglia d'argento di Michelle mi ha dato ... (continua)
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06/03/2017
] - Splendido Thaler strappa il pass per gli USA
Due settimane fa, passando per la finish area al termine dello slalom Mondiale di St.Moritz, Patrick Thaler era - come sempre - molto lucido nell'analizzare la sua prova e, più in generale, il suo presente e il suo futuro."Nella prima manche ho sbagliato prima della prima tripla - ci disse l'altoatesino in quell'occasione - sapevo di aver perso tanto. Ho provato ad attaccare, facevo due porte bene e poi ne tagliavo una, ho capito che non stava andando bene, poi mi sono seduto prima dell'ultima quadrupla e quasi fermato. Il parastinchi mi ha un po' tolto concentrazione, non ho sentito tante male, un po' di bruciore.Chiudere la carriera? Non mi piace finire così, non ho la sensazione che non posso essere più veloce. Voglio rimanere nei primi 25 della specialità, ogni decisione è rimandata a fine stagione."Certo quel giorno il 33/o posto dopo la prima manche (23/o finale, perchè ai Mondiali scendono tutti nella seconda, pur continuando ad invertire i top30) non lasciava buone sensazioni. Ma il veterano della Val Sarentino, circondato dalla famiglia, lasciava trasparire quella grinta e quella di voglia di non mollare che lo ha portato ad essere ancora competitivo alla soglia dei 39 anni.Lasciata l'Engadina con tanta amarezza in bocca, Patrick si è ripresentato al cancelletto dello slalom di Kranjska Gora, con un'ulteriore pressione sulla spalle: essendo 28/o in classifica di specialità era necessario un risultato da top10/top15 per sperare di recuperare 3 posizioni ed entrare nei 25 che strappano il pass per Aspen.Impresa non facile, visto il momento-no e considerando che cinque giorni prima dell'inizio dei Mondiali Patrick si è infortunato al ginocchio destro, lesionando il collaterale mediale.Ieri mattina 'nonno Thaler' chiude la prima manche con il 28/o tempo con oltre 4 secondi dal compagno Gross. L'America è sempre più lontana. Ripensando a quelle parole dette a St.Moritz (...rimanere nei top25 della disciplina...) la fine della carriera è un po' più vicina.Così ... (continua)
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05/03/2017
] - Finali Aspen 2017: tutti gli Azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, ed è ancora in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg)Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Ecco i link per vedere tutti i qualificati in slalom, gigante, superg e discesa (continua)
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05/03/2017
] - Kranjska Gora: Gross è 2/o in slalom, vince Matt
Nel fradiciume della Podkoren di Kranjska Gora Stefano Gross non riesce ad ottenere il secondo successo in carriera dopo aver dominato la prima manche del penultimo slalom speciale della stagione di coppa del mondo. Il poliziotto fassano chiude comunque con il secondo posto, miglior risultato stagionale, alle spalle dell’austriaco Michael Matt al primo successo in carriera, dopo il primo podio di del novembre scorso a Levi. Il 23enne fratello dell’ex campione del mondo Mario Matt riesce a rimontare lo svantaggio sull’azzurro, impantanatosi leggermente nel tratto finale cedendo oltre mezzo secondo all’austriaco. Peccato per Gross che aveva la vittoria a portata di mano, ma che ottiene il secondo podio stagionale dopo il terzo posto di Madonna di Campiglio. Una Podkoren comunque gradita al fassano che lo scorso anno sempre qui fu terzo. Sul podio con l'austriaco e l'azzurro c’è posto anche il tedesco Felix Neureuther, anche lui in recupero, a scalzare un Marcel Hirscher quest’oggi non molto a suo agio su questa paccottiglia.Alla sua 200/a gara di coppa del mondo, dieci anni dopo il suo debutto, Marcel Hirscher con il 4/o posto finale porta a casa, dopo la sfera di cristallo assoluta e quella di gigante nella giornata di ieri, anche quella di slalom, ad una gara dal termine, dopo la mancata qualificazione per la seconda manche del suo diretto avversario Henrik Kristoffersen, che precedeva di 60 punti in graduatoria di specialità. Due le vittorie stagionale all’attivo per l’austriaco, contro le cinque del norvegese, ma decisamente più regolare nei risultati complessivi sempre a podio tranne che a Zagabria e qui sulla Podkoren. Una top10 che parla molto italiano. Oltre a Gross nei migliori sette ci sono anche Patrick Thaler e Manfred Moelgg.Grande seconda manche per Thaler, che riscatta quella opaca del mattino, riuscendo a recuperare oltre venti posizioni concludendo alla fine 6/o (+1.29). Per il 38enne carabiniere della Val Sarentino, dopo 3 uscite consecutive nelle ... (continua)
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04/03/2017
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
31/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 giganti della stagione 51/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Pinturault A. 2) Schoerghofer P. 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. 2) Raich B. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 44/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 106/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 46/o in gigante 336/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 69/a in gigante per Leif Kristian Haugen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Matts Olsson è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 215; Norvegia 134; Germania 90; Svizzera 80; Svezia 72; Italia 47; Francia 42; U.S.A. 19; Slovenia 8; Canada 7; Repubblica Ceca 6; Daniel Meier (AUT) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Philipp Schoerghofer (AUT) pos.16 [#6] - 1983 ; Andre Myhrer (SWE) pos.19 [#8] - 1983 ; Loic Meillard (SUI) pos.10 [#30] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.2], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.8], Marcus Monsen (NOR)[pos.17], Daniel Meier (AUT)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)
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04/03/2017
] - Goggia:"vittoria dedicata a quelli che mi aiutano"
Al 61/o pettorale è arrivata la prima vittoria di Sofia Goggia in Coppa del Mondo, tanto attesa da tutti dopo una stagione eccezionale con 9 podi in 4 discipline diverse. E' la sesta atleta capace di vincere in libera in CdM dopo Isolde Kostner (12), Elena Fanchini (2), Nadia Fanchini (1), Giustina Demetz (1), Daniela Merighetti (1)."Non mi aspettavo di vincere - confessa Sofia ai taccuini FISI - perché in prova avevo sempre saltato una porta, nel passaggio dopo il secondo salto. Vonn si era dimostrata superiore nelle prove. Tagliare il traguardo ed essere davanti per 7 centesimi, che sono poi quelli che lei mi ha dato a St.Moritz, è stato bello. Poi ho sofferto perché tutte noi abbiamo scelto numeri bassi pensando che poi con il sale la pista diventasse più lenta. Invece è successo il contrario, la pista si e velocizzata ma nessuna è riuscita a fare gli stessi tempi nel tratto tecnico. Sono molto felice per questa vittoria, la dedico a tutte le persone che hanno lavorato con me per il raggiungimento di questo risultato, a partire dallo staff tecnico, al preparatore, all'osteopata e via dicendo: tutti quelli che hanno contribuito al raggiungimento di tutti i podi e della medaglia".E con la FIS spiega: "Non è stato così difficile vincere oggi perchè ho sciato per me stessa. Ho provato a divertirmi sulla pista, a spingere pià possibile e forse ci ho messo un po' più di tattica del solito, perchè in prova ho saltato una porta. Mi sono concentrata su me stessa ed ha pagato. Mi sento bene, devo ancora realizzare di aver vinto."Il successo di Sofia è il n.73 per lo sci azzurro femminile in Coppa del Mondo, il terzo in stagione dopo i due sigilli di Federica Brignone.La leader è Deborah Compagnoni (16 vittorie: 13 gigante, 2 superg, 1 slalom) seguono Kostner (15), Putzer (8), Karbon (8), Maria Rosa Quario (4) e Fede Brignone (4). Tra le atlete attive: Elena Fanchini (2), Nadia Fanchini (2), Chiara Costazza e Sofia Goggia (1).Lindsey Vonn, favorita n.1 dopo le due prove ... (continua)
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04/03/2017
] - Sofia Goggia! Prima vittoria a Jeongseon!
E' finalmente arrivata anche per Sofia Goggia l'immensa gioia del primo successo in carriera: la bergamasca ha vinto la discesa libera di Jeongseon - test preolimpico - con una prova straordinaria, mettendosi alle spalle Lindsey Vonn e Ilka Stuhec, a completare un podio di altissimo livello.Le tre erano state le più veloci anche nelle prove cronometrate dei giorni scorsi, ma sempre con Lindsey Vonn davanti a tutte: in gara però le posizioni si invertono perchè la campionessa americana commette qualche sbavatura di troppo, mentre Sofia fa tesoro proprio degli errori commessi nel training per mettere in gara una manche (quasi) perfetta.La vittoria sulla 'Jeongseon Downhill' vale una serie di record per Sofia: è il decimo podio stagionale, dunque supera Deborah Compagnoni in questa particolare classifica, diventando la sesta azzurra a vincere, in libera, l'ultima era stata Dada Merighetti.I 100 punti le permettono inoltre di salire al secondo posto in classifica di specialità, mentre il terzo posto non basta alla Stuhec per vincere matematicamente la coppa di specialità: ora slovena conduce con 497 punti sui 400 di Sofia, a cui rimane una piccolissima possibilità di successo (dovrebbe vincere e contemporaneamente Ilka chiudere oltre il 15/o tempo).In classifica generale Sofia si porta a 921 punti, vicina al muro dei '1000', quota superata soltanto da Karen Putzer nel 2003 (l'altoatesina chiuse addirittura a 1100).La 'Jeongseon Downhill' conferma le caratteristiche viste un anno fa con gli uomini: non si notano pendenze particolari, mentre si vedono dossi e ondulazione da lavorare, tanti salti e tanto 'spazio'.Sofia scende per quinta e arriva all'ultimo intermedio in ritardo di 22 centesimi sulla Vonn, ma proprio negli ultimi 11 secondi di gara, che gli erano costati (con errore) la libera mondiale, le permettono di recuperare quasi 3 decimi e chiudere in 1:38.80, superando di soli 7 centesimi Lindsey Vonn, che poi è andata a congratularsi, lo stesso numero di ... (continua)
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28/02/2017
] - Michaela Kirchgasser continua fino ai Giochi 2018
Oggi l'agenzia APA ha riportato la decisione della veterana austriaca Michaela Kirchgasser di continuare la carriera anche nella prossima stagione 2017/2018, che avrà il suo clou nei Giochi Olimpici Invernali in Corea.Soltanto due mesi fa, ad inizio anno, Michaela era stata costretta a saltare lo slalom casalingo di Flachau per il persistere di un dolore al ginocchio tanto che il presidentissimo Schroecksnadel aveva bacchettato le "veterane che non stanno facendo quel che mi aspetto da loro".In seguito Michaela aveva ridimensionato l'episodio, sostenendo che i rapporti con il presidente sono sempre stati ottimi e molto franchi.Di certo la campionessa non è rimasta a guardare: a St.Moritz si è tolta la soddisfazione della terza medaglia mondiale, il bronzo in combinata, è stata 6/a in slalom, 12/a in gigante e a Crans-Montana venerdì scorso è salita nuovamente sul podio, il 17/o della carriera."Dopo aver parlato con il medico federale Dr.Fink - spiega Michaela - abbiamo valutato l'opportunità di una operazione, dopo le gare di Squaw Valley e le Finali di Aspen, in modo da poter preparare la prossima stagione nel modo migliore."Certo i recenti risultati hanno contribuito a portare entusiasmo e motivazioni, per affrontare quella che sarà l'ultima stagione in carriera per la salisburghese: se dovesse ritirarsi Lizi Goergl, 'Kirchi' - classe 1985 di Filzmoos - diventerebbe la più anziana in squadra. (continua)
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28/02/2017
] - Marion Pellissier chiude la carriera
Questa mattina la federsci francese FFS ha annunciato la decisione di Marion Pellissier, squadra B di sci alpino, di chiudere la carriera."Dopo il mio ultimo infortunio, ho trovato grandi difficoltà nel ritrovare le giuste motivazioni per raggiungere buoni risultati. Ci ho messo tutta la mia energia, cercando di ricostruire giorno dopo giorno per più di un anno, per raggiungere i miei obiettivi, e dopo un inizio di stagione difficile e alcune prestazioni così così, mi sono fatta alcune domande.Oggi so dal profondo di me che è il momento per guardare avanti e cambiare pagina dopo questi bei anni al massimo livello, inseguendo le piste di tutto il mondo e vivendo incredibili emozioni."Marion si mette in luce nel dicembre 2008, quando nel giro di una settimana vince una combinata e una discesa in Coppa Europa, circuito dove complessivamente vanta 5 vittorie e ulteriori 2 podi.Esordisce in Coppa del Mondo a Crans-Montana, nel marzo 2008, primo di 139 pettorali nel massimo circuito.I suoi migliori risultati arrivano dalla combinata alpina: 10/a in Val Isere nel dicembre 2009 e 10/a a St.Moritz nel gennaio 2012.Nella stagione in corso va a punti solo nella combinata della Val d'Isere, 25/a.Nel novembre 2012 si infortuna al ginocchio durante un allenamento in Cile perdendo di fatto tutta la stagione; nel marzo 2015 si rompe il crociato anteriore e il laterale interno del ginocchio sinistro.La FFS, tramite il presidente Michel Vion e il DT Fabien Saguez, ringraziano Mario per la sua carriera e per lo spirito mostrato in tutti questi anni. (continua)
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28/02/2017
] - Gli Azzurri per Kranjska Gora. Torna Deville
Penultima tappa della Coppa del Mondo maschile sulla classicissima Podkoren di Kranjska Gora, prima del gran finale di Aspen.Il DS Rinaldi ha convocato gli Azzurri che saranno impegnati sabato 4 marzo nel gigante e domenica 5 in slalom.Tra le porte larghe: Florian Eisath, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Simon Maurberger, Giulio Bosca e Alez Zingerle.Non sarà presente Luca De Aliprandini che, in accordo con la Commissione Medica FISI, ha deciso di rinviare il suo rientro alle competizioni alle finali di Aspen, dopo il trauma cranico subìto alla vigilia dei Mondiali di St. Moritz che gli ha impedito di partecipare alla gara iridata.Nello slalom di domenica 5 marzo saranno presenti invece Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Federico Liberatore e Cristian Deville.Deville, classe 1981, torna nel massimo circuito ad un anno di distanza, grazie ai buoni risultati di Coppa Europa, tra cui un 4/o posto a Zakopane due settimane fa.In vista delle Finali sono qualificati Eisath e De Aliprandini in gigante, mentre Manfred Moelgg è 22/o dunque al limite dei 25, possono ancora sperare Riccardo Tonetti e Roberto Nani ma serve un risultato vicino al podio.In slalom Moelgg, Gross e Razzoli hanno il pass per le Finali mentre Patrick Thaler è 28/o, anche per lui serve un risultato nei top10. (continua)
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27/02/2017
] - La Coppa del Gobbo - Non è mai troppo tardi!
L'atmosfera dei "mondiali" proprio non si addice agli azzurri dello sci alpino, è accaduto già tante volte! Poi cambiano le località, le piste di gara, cambiano anche letute (o quantomeno i colori) ed ecco che giunge il risveglio, propiziato forse da quei profumi primaverili che fanno rinascere gli appetiti agonistici. A Crans Montana e nella terra dei trolls c'è stato un vortice di superbe prestazioni che, se da un lato non possono che essere accolte con il giusto apprezzamento, da un altro non fanno che aumentare il rammarico (e qualcosa di più) per il mancato appuntamento con quel palcoscenico che, solo giorni prima, avrebbe offerto gratificazioni e celebrazioni! Peccato che i meccanismi dello sci alpino siano stati tarati con una tempistica diversa da ciò che invece abbiano saputo fare, per esempio, le direzioni agonistiche di fondo e biathlon. In ogni caso restano i fatti ed i numeri. Spero che Roberto Nani sia animato da un profondo senso di riscatto e soprattutto riesca a trovare in se stesso quella passione per la neve e quell'amore per il sacrificio degli allenamenti che lo avevano portato ad essere uno dei più promettenti atleti al mondo delle discipline tecniche. In passato abbiamo assistito a situazioni simili e purtroppo tanti ragazzi e ragazze non si sono più ripresi dalla delusione. Non abbiamo i "granai" ricolmi e non ci possiamo permettere di perdere neppure un chicco! C'è un altro numero che rimbalza sempre davanti a noi....ed è quello dei tecnici italiani al servizio di federazioni straniere. In un'economia di mercato tutto ciò è normale, ma se parlando con loro scopri che quasi tutti tornerebbero volentieri ad indossare la giacca con la scritta Italia...beh! allora un po' di insoddisfazione da parte loro diventa anche legittima e ci sta che un tecnico "medagliato" a Saint Moritz possa voltare le spalle ed ignorare le congratulazioni di "una" stretta di mano!In ogni caso è stato imbarazzante fare il conto delle medaglie "straniere" vinte grazie ... (continua)
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26/02/2017
] - Crans Montana si candida per il Mondiale 2025
A una settimana dalla conclusione dei Mondiali di St.Moritz, una nuova località elvetica si candida per ospitare la manifestazione: sabato Swiss-Ski ha annunciato che Crans Montana si candida per i Mondiali 2015, le cui candidature dovranno essere presentate entro il 1 maggio 2019.Già nel 2014 Swiss-ski aveva deciso che la prossima candidata sarebbe arrivata dalla svizzera romanda, così il presidente Urs Lehmann ha approfittato della tappa di Coppa del Mondo nella località vallesana per dare l'annuncio, cui erano presenti anche Marius Robyr, presidente del Comitato Organizzatore locale, ed Erika Hess, Peter Mueller e Pirmin Zurbriggen, che a Crans Montana 1987 vinsero 5 degli 8 ori conquistati dai padroni di casa.Per l'edizione 2023 sono in corsa Saalbach-Hinterglemm e Courcheval-Meribel, dunque è ragionevole pensare che lo sconfitto si ripresenterà per il 2025, Mondiale che sarà assegnato durante il Congresso FIS del 2020, mentre nel congresso di Salisburgo del maggio 2018 sarà assegnata l'edizione 2023.Courchevel-Meribel si sono candidate ufficialmente negli ultimi giorni del Mondiale di St.Moritz: le due località savoiarde non hanno mai organizzato un evento del genere, ma oltre ad essere inserite stabilmente nel calendario del circuito femminile, Meribel ha fatto le prove generali organizzando le Finali di Coppa della stagione 2014/2015.In quella occasione il presidente della FFS Vion ha indicato il budget preliminare di 42 milioni, di cui 30 coperti dalla attività di marketing organizzate dalla FIS e dalla cessione dei diritti televisivi. (continua)
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26/02/2017
] - WJC Are 2017: 14 Francesi e 16 Svizzeri selezionat
La Francia ha selezionato (6 donne, 8 uomini) per i Mondiali Juniores 2017 in programma dal 6 marzo ad Are.Donne: Madeleine Chirat (1998), Anouck Errand (1999), Doriane Escane (1999), Jade Grillet Aubert (1999), Esther Paslier (1997), Karen Smadja Clement (1999).Uomini: Nils Alphand (1996), Sam Alphand (1997), Baptiste Arnaud (1996), Matthieu Bailet (1996), Remy Falgoux (1996), Victor Guillot (1996), Evan Klufts (1997), Clement Noel (1997).Nils e Sam sono fratelli di Estelle e figli del grande Luc Alphand.Il più esperto è Clement Noel, 2 pettorali indossati in CdM, 4/o in slalom ai WJC 2015 e 9/o a Zakopane in Coppa Europa due settimane fa.Anche Swiss-ski ha comunicato le convocazioni ufficiali: 9 donne e 7 uomini, guidate dal capitano Loic Meillard. L'elvetico vanta già 19 pettorali in Coppa del Mondo tra cui un 8/o posto nel gigante di Kranjska Gora in un anno fa, una convocazione ai Mondiali senior di St.Moritz, 4 vittorie e 4 podi in Coppa Europa e 3 medaglie ai Mondiali jr del 2005.Tra le ragazze attenzione a Camille Rast, 18 anni il prossimo luglio, 9/a in gigante al Kronplatz alla quinta gara in CdM, convocata a St.Moritz e 8 volte nelle top10 tra slalom e gigante in Coppa Europa.Donne: Leana Barmettler (1996), Carole Bissig (1996), Nicole Good (1998), Katja Grossmann (1997), Stephanie Jenal (1998), Vanessa Kasper (1996), Noemi Kolly (1998), Camille Rast (1999), Elena Stoffel (1996)Uomini: Semyel Bissig (1998), Marco Fischbacher (1997), Marco Gaemperle (1996), Marco Kohler (1997), Loic Meillard (1996), Tanguy Nef (1996), Lars Roesti (1998) (continua)
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26/02/2017
] - Combi Crans: Brignone seconda! Coppa a Stuhec
Mikaela Shiffrin vince la combinata di Crans-Montana, la seconda in programma nella località elvetica, costruendo il suo successo nella manche di superg (7/a) e facendo il miglior tempo, come previsto, in slalom, chiudendo in 2:07.16.Alle sue spalle troviamo una grandissima Federica Brignone (16/o podio in carriera), già vincitrice venerdì, che tra i rapid gates scia da specialista rimanendo attaccata alla americanina (+0.35!) e chiudendo con 7 decimi di ritardo complessivi. Una gara tutta grinta per la milanese di La Salle, che in superg ha chiuso con il 9/o tempo per colpa di un gravissimo errore sul finale, dove si è praticamente sdraiata sulla neve trovando il guizzo per rialzarsi e raggiungere il traguardo, rendendo ancora più epico questo risultato.Ilka Stuhec, seconda in superg dietro a Sofia Goggia, perde terreno con lo slalom ma per 4 centesimi rimane davanti a Marie-Michele Gagnon e chiude con il terzo tempo complessivo, sufficiente per rimanere davanti alla Brignone per 20 punti in classifica di specialità e conquistare quindi la coppa.Goggia, la più veloce in superg, fatica moltissimo sulla neve molle e salata dello slalom e perde posizioni fino al 7/o posto finale (20/o tempo di manche). Molto bene anche Marta Bassino che mette insieme una delle sue migliori manche in superg e in slalom, chiudendo con il 9/o tempo finale, suo miglior risultato in combinata.Inforca in slalom Elena Curtoni, mentre Nicol Delago è 21/a a +4.74.Deludono le medagliate di St.Moritz Wendy Holdener 6/a (3/a in slalom alle spalle di Brignone) e Michelle Gisin 11/a.La classifica finale di disciplina vede Ilka Stuhec con 240 punti, Federica Brignone 220 e Wendy Holdener 140.In classifica generale Shiffrin guida con 1323 punti, Ilka Stuhec è seconda con 1025 scavalcando Lara Gut, ferma ai box, mentre Sofia Goggia deve recuperare ancora 200 punti all'elvetica per il terzo posto della generale.Con questo risultato l'americanina mette ulteriormente al sicuro la Sfera di Cristallo, ... (continua)
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26/02/2017
] - Klaus Kroell chiude la carriera con un record
Il velocista austriaco Klaus Kroell ha annunciato il ritiro dall'agonismo al termine della discesa di sabato di Kvitfjell. Non è una sorpresa perchè lo stesso Klaus aveva dichiarato di voler fare due belle gare e centrare l'accesso alle Finali per poter pensare di proseguire ancora una per una stagione, invece nelle due libere non è andato oltre il 20/o e 35/o tempo.Proprio Kvitfjell è stato uno dei suoi terreni di caccia preferiti, con 3 vittorie e 5 podi, tra il 2008 e il 2013, mentre nel complesso il 36enne stiriano può vantare 6 vittorie (5 in discesa, 1 superg) e 18 podi nel massimo circuito, la maggior parte in discesa libera.La sua prima vittoria è arrivata però in superg, nel 2008, e non su una pista qualsiasi, bensì sulla Streif di Kitzbuehel, tra l'altro sciando con una triplice fattura ad una mano riportata pochi giorni prima nelle prove di Wengen.Alla ORF Klaus ha dichiarato: "questa è stata la mia ultima gara in Coppa del Mondo. La decisione non è troppo difficile visto che da tempo non ottengo buoni risultati. Avrei voluto qualificarmi per le Finali ma non ci sono riuscito. Certo, c'è tanta tristezza, mi sarebbe piaciuto andare alle Olimpiadi, ma il mio fisico ha detto basta."Nel marzo 2013, durante il superg delle Finali di Lenzerheide, Klaus è caduto fratturandosi l'omero sinistro."Negli ultimi tre anni ho lottato contro la spalla - continua Klaus - ho sempre avuto problemi, è stata dura e sono contento che sia finita"Klaus non è stato considerato neanche per i Mondiali di St.Moritz: ha partecipato ai Giochi Olimpici di Torino 2006, Vancouver 2010 (9/o in libera) e Sochi 2014, e ai Mondiali della Val Isere 09, Garmisch 11 e Schladming 13, dove si è fermato ai piedi del podio.Con 212 pettorali in Coppa del Mondo, di cui 156 in discesa, Kroell supera Kristian Ghedina (155) come numero di pettorali nella disciplina regina, di cui ha conquistato la coppa nel 2012, la sua miglior stagione in carriera, finendo sempre nei top10 da Lake Louise a Schladming, ... (continua)
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24/02/2017
] - Brignone: "Giornata lunghissima. Sono contenta"
Ecco le parole di Federica Brignone, raccolte dalla FISI, dopo la vittoria nella combinata di St.Moritz, secondo centro stagionale per la valdostana e quarto della carriera: "Sono davvero contenta per oggi, è stata davvero una gara dura. Una di quelle giornate lunghissime, quando non si sa se farai la gara oppure no. Io sono rimasta concentrata e non mi sono lasciata condizionare da quello che succedeva intorno. C'è stata una prima partenza, con incidenti, poi una seconda partenza. Il superg era difficile, si gareggiava su neve davvero molto molle. Ho cercato di rimanere sui piedi. Poi, lo slalom era molto rovinato, ma io ho tenuto la linea e ho attaccato lo slalom anziché farmi attaccare dallo slalom".Una manche di slalom davvero superba per Federica, capace di rifilare un secondo ad una specialista come Michaela Kirchgasser, resistendo anche al ritorno dell'oro Mondiale Wendy Holdener.Secondo posto per la slovena Ilka Stuhec, leader dopo la manche di superg e più che discreta tra i rapid gates: "mi sento un po' stanca per è stata un giornata lunga, ma è sempre bello salire sul podio. Abbiamo ancora una gara da fare, e possiamo conquistare la coppa".Domenica infatti è in programma la terza e ultima combinata stagionale, che assegna la coppa di specialità. (continua)
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24/02/2017
] - Fantaski Stats - Crans Montana -combi 1 femminile
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 3 superk della stagione 12/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2008: 1) Paerson A. 2) Riesch M. 3) Kildow L.C. plurivincitrici in Crans Montana: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); 4/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 1/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1991/1992: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 15/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 1/o in superk 60/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in superk per Ilka Stuhec è il 7/o podio della carriera, il 2/o in superk per Michaela Kirchgasser è il 17/o podio della carriera, il 7/o in superk l'Italia ha conquistato 184 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 184; Austria 147; Slovenia 125; Svizzera 94; Germania 42; Canada 42; Norvegia 34; Francia 28; Croazia 13; Polonia 5; Repubblica Ceca 3; Russia 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.3 [#9] - 1985 ; Leona Popovic (CRO) pos.18 [#57] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Federica Sosio (ITA)[pos.10], Elisabeth Kappaurer (AUT)[pos.11], Leona Popovic (CRO)[pos.18], Laura Gauche (FRA)[pos.23], Maryna Gasienica-Daniel (POL)[pos.26], Aleksandra Prokopieva (RUS)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Stephanie Brunner (AUT)[pos.7], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.14], Joana Haehlen (SUI)[pos.17], Stephanie Venier (AUT)[pos.19], Priska Nufer (SUI)[pos.20], Corinne Suter (SUI)[pos.21], Marlene Schmotz (GER)[pos.25], Katerina Paulathova (CZE)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); primi punti in carriera per: Maryna Gasienica-Daniel (POL); Elisabeth Kappaurer (AUT); Leona ... (continua)
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24/02/2017
] - Fantastica Brignone vince la comb di Crans Montana
Grazie ad una manche di slalom superlativa Federica Brignone ha vinto la combinata di Crans-Montana, conquistando il quarto successo in carriera (raggiungendo la mamma Ninna Quario), il primo (e primo podio) in questa disciplina.La 'milanese di La Salle' ha costruito il successo nella manche di superg di questa mattina, chiudendo al secondo posto per 52 centesimi dietro alla slovena Ilka Stuhec.Nella manche di slalom l'oro di St.Moritz Wendy Holdener fa il miglior tempo e recuperare posizioni su posizioni fino alla discesa di Michaela Kirchgasser, che va al comando e sembra la favorita per il successo finale.Invece Federica Brignone disegna una manche di slalom da specialista vera (e lei ha sempre detto di potersi togliere qualche soddisfazione tra i pali stretti), fa segnare il terzo miglior tempo di manche e si permette di rifilare un secondo all'austriaca, bronzo a St.Moritz proprio in combinata.E' una vittoria importante per Fede, che arriva dopo le delusioni mondiale, con il 'legno' in gigante, e un mese dopo il successo di Plan de Corones.E' anche una vittoria storica, la seconda dell'Italia femminile in questa disciplina, che mancava da 24 anni, dal successo di Bibiana Perez davanti a Morena Gallizio a Lillehammer nel marzo 1993; inoltre è la seconda azzurra di sempre a vincere in almeno tre discipline diverse, dopo Deborah Compagnoni.Questa combinata, recupero di quella annullata ad Altenmarkt, ha avuto un inizio travagliato questa mattina: le atlete hanno effettuato la ricognizione nella nebbia, e la gara è partita su una neve resa molle dalle alte temperature. Le primissime sono tutte uscite nello stesso punto (Stuhec-Worley-Feierabend, con quest'ultima finita nelle reti e portata a valle in toboga) così la FIS ha deciso di abbassare la partenza e posticipare la gara, facendo ripartire le atlete. Tranne le americane, che in blocco e per denuncia della Vonn, hanno deciso di rinunciare alla gara per le scarse condizioni di sicurezza.Tantissime le atlete che ... (continua)
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24/02/2017
] - Crans Montana: combinata nel caos.Stuhec 1a
La combinata femminile di Crans-Montana, prima gara dopo il Mondiale di St.Moritz, con manche di superg programmata alle 10.30, è partita con il piede sbagliato: sono cadute Ilka Stuhec, Tessa Worley e Denise Feierabend, poi portata via in tobaga, e a quel punto la FIS e il Comitato Organizzatore hanno bloccato la gara per ripartire, con partenza abbassata, alle 11.30La gara è ripartita, Sofia Goggia è uscita, Mikaela Shiffrin, Laurenne Ross e Lindsey Vonn hanno deciso di non partire. La campionessa americana ha twittato alle 10.38: "per oggi è abbastanza. Non gareggerò. Le condizioni non sono di sicurezza. Per favore fermate questa cosa."Le atlete sono ripartite, in questo momento è in testa Ilka Stuhec in 1:10:50, ma delle prime 13 al cancelletto 3 non sono ripartite (compra ovviamente la Feierabend) e altre 4 sono uscite, comprese le protagoniste Gisin, Worley, Kling e la già citata Goggia.Secondo tempo per Federica Brignone a 52 centesimi dalla slovena.Well that's enough. I'm not racing today. This is not safe. Please stop this @fisalpine— lindsey vonn (@lindseyvonn) 24 febbraio 2017(in aggiornamento)Per la cronaca la manche di superg, dopo 30 atlete (di cui 19 al traguardo), è guidata da Ilka Stuhec davanti a Federica Brignone (+0.52) e Michaela Kirchgasser (+0.69), che insieme a Marie-Michele Gagnon (+1.14) è la favorita, potendo recuperare in slalom sulla velocista slovena.Elena Curtoni 7/a accusa +1.27, Hanna Schnarf 10/a a +1.66. Devono ancora scendere Federica Sosio, Marta Bassino e Nicol Delago.Manche di slalom in programma alle 14.30 (continua)
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24/02/2017
] - Anna Fenninger Veith operata nuovamente
Non una buona notizia per Anna Fenninger Veith, reduce dal Mondiale di St.Moritz dove ha rinunciato alla discesa uscendo in superg e chiudendo al 22/o posto in gigante.Anna ha annunciato questa mattina via facebook che, dopo un consulto con i medici e una nuova risonanza magnetica, ha deciso di operarsi nuovamente."Questa volta al ginocchio sinistro - scrive - perchè sto lottando da anni con un problema al tendine rotuleo. Non riesco più a sciare senza dolore, per cui la mia stagione è finita. Operarsi è l'unica possibilità di continuare a vivere il mio sogno. Per sciare nel modo in cui voglio, per gareggiare e poter partecipare alle Olimpiadi. Ed è questo che voglio assolutamente...l'operazione è programmata per martedì..."La vincitrice della Sfera di Cristallo 2014 e 2015 si è infortunata seriamente a pochi giorni dall'opening di Soelden nell'ottobre 2015, riportando la lacerazione dei legamenti crociati anteriori e laterali interni del ginocchio destro, con rottura del legamento rotuleo e lesione al menisco. (continua)
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22/02/2017
] - Mondiali WCJ Are: Norvegia, Svezia e Canada
Mancano meno di due settimane ai Mondiali Junior di Are [16-21 anni], in programma nella località svedese dal 6 al 14 marzo: l'appuntamento annuale con i più talentuosi giovani sciatori del mondo si avvicina, e già alcune squadre hanno diramato le convocazioni ufficiali.La Norvegia schiererà 9 uomini e 7 donne. La più quotata è Kristin Lysdahl, classe 1996, attualmente leader della classifica generale e di gigante di Coppa Europa, nonchè 4/a in discesa e 7/a in superg.Kristin ha già indossato 3 pettorali in Coppa del Mondo, andando a punti sia a Semmering che a Maribor, e venendo convocata per il Mondiale di St.Moritz dove ha corso in tutte le discipline tranne in slalom.Uomini: Timon Haugan, Alexander Sannes Thorsen, Joachim Jagge Lindstol, Age Solheim, Fabian Wilkens Solheim, Markus Nordgard Fossland, Gustav Rosberg Vollo, Bjorn Brudevoll, Olav Engelhardt SanderbergDonne: Kristin Lysdahl, Kajsa Vickhoff Lie, Thea Louise Stjernesund, Marte Berg Edseth, Kristiane Bekkestad, Guro Hvammen, Marte MonsenRimaniamo in Scandinavia per i 15 convocati svedesi, 8 donne e 7 uomini. Età media molto bassa, con tanti atleti che debuttano ad un Mondiale, e poca o nessuna esperienza nel circuito di Coppa Europa. Fa eccezione Lisa Hoernblad, classe 1996, con 4 top10 nel circuito continentale, convocata anche per i Mondiali senior di St.Moritz, dove ha corso superg, discesa e combinata.Uomini Svezia: Olle Sundin, Filip Platter, Filip Vennerstroem, Hannes Grym, Zack Monsen, Tobias Hedstroem, Johan HagbergDonne Svezia: Ida Dannewitz, Emelie Henning, Elsa Hakansson Fermbaeck, Sara RaskHanna Ogren, Fanny Axelsson, Lin Ivarsson, Lisa HoernbladInfine il Canada ha selezionato 8 uomini e 6 donne per l'evento. Le due atlete più rappresentative sono Valerie Grenier, campionessa del mondo di discesa in caria e argento in superg un anno fa a Sochi, nonchè Jack Crawford, argento in superg nella stessa manifestazione.Inoltre la Grenier, classe 1996, è stata 11/a nella combinata di St.Moritz 2017, ... (continua)
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22/02/2017
] - Neureuther visita Nordica dopo il bronzo mondiale
Felix Neureuther è stato ospite martedì alla sede di Nordica a Giavera del Montello (TV), per festeggiare la vittoria della medaglia di bronzo nello slalom di St.Moritz, la sua quinta Mondiale, dove ha incontrato tutto lo staff del suo brand."Neureuther – commenta Alberto Zanatta, Presidente di Tecnica Group – è un grande sciatore e un grande uomo: è un onore per noi averlo nel nostro team. Il successo ai Mondiali è il coronamento di una carriera da numeri uno che gratifica il lavoro dall’azienda per realizzare sci e scarponi da competizione".Felix, entrato nel team Nordica per la stagione 2013, ha conquistato 43 podi in Coppa del Mondo di cui 12 vittorie, ed ha conquistato tre medaglie individuali nello slalom speciale (più due nelle gare a squadre): argento ai Mondiali di Schladming 2013, bronzo a Beaver Creek 2015 e ultimo il bronzo a St.Moritz 2017."Grandi sci e grandi scarponi, il miglior servizio e un team veramente simpaticooe sono le parole di Felix riguardo alla sua collaborazione con Nordica."La mia vittoria – dichiara Felix – è anche grazie a Nordica: qui mi sento a casa, loro sono come una famiglia".Neureuther ha fondato anche il "Felix Neureuther Race Camp", dove si allena con i più talentuosi ragazzi tedeschi, offrendo loro la sua esperienza e le sue conoscenze. Insieme a Nordica, il campione tedesco ha realizzato lo sci Dobermann Felix Pro S, un modello per ragazzi che in grafica porta la sua firma.Nordica contribuisce inoltre alle attività di FIT 4 FUTURE, un'iniziativa benefica della fondazione Cleven di cui Felix Neureuther è ambasciatore nazionale dal 2014 che ha lo scopo di motivare i bambini a praticare sport attraverso il progetto "Be smart and move!". (continua)
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19/02/2017
] - St.Moritz: video bilancio del Mondiale maschile
St.Moritz live - Si è chiuso il Mondiale maschile con lo slalom vinto da Marcel Hirscher, terza medaglia di questa rassegna dopo l'argento in combinata e l'oro in gigante. E' lui il più vincente di questi Mondiali, aLe altre medaglie del metallo più pregiato sono andate al collo di Erik Guay in superg, Beat Feuz in discesa, Luca Aerni in combinata.In casa Italia purtroppo 'zeru tituli' come a Vail 2015, l'ultima medaglia mondiale rimane il bronzo di Moelgg a Schladming 2013, un risultato che impone una seria riflessione. Spicca il 'legno' di Dominik Paris, ottenuto in combinata grazie ad un'ottima manche di slalom.Ecco il video bilancio del Mondiale maschile di St.Moritz 2017: (continua)
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19/02/2017
] - Hirsher: "in slalom ho sciato senza pressione"
St.Moritz Live - Quando finalmente arriva in sala stampa, scatta l'applauso per Marcel Hirscher, per la seconda volta in tre giorni, a sottolineare una grandiosa doppietta d'oro nelle discipline tecniche: "è bello sciare senza pressione, sì perchè dopo l'argento in combinata sapevo di aver raggiunto l'obiettivo minimo di una medaglia e poi la medaglia di gigante è stata veramente emozionante perchè l'aspettavo da tempo, dopo due argenti nei Mondiali precedenti, e ora finalmente l'ho conquistata. Mentalmente è stata più facile per me arrivare a questa gara, alla fine poteva arrivare qualunque risultato, sono stati dei mondiali perfetti per me, sono molto contento. Mi manca l'oro olimpico? Semplicemente Sì. Voglio ringraziare tutto il mio staff, gran parte di queste medaglie è loro, dai coach allo skiman, alla mia famiglia, la mia fidanzata e il mio cane!"Arriva poi il turno di un felicissimo, quasi incredulo Manuel Feller, ma pochi minuti dopo la sua conferenza viene interrotta: Felix Neureuther sale sul palco a fianco dell'austriaco ed inizia a scherzare sulla medaglia conquistata, sotto gli occhi di un abbattuto Henrik Kristoffersen, che velocemente attraversa ed abbandona la sala.Felix e Manuel hanno messo in scena un divertente siparietto con il tedesco padrone del microfono e perfettamente calato nel ruolo del giornalista. (continua)
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19/02/2017
] - Gross: "gli errori si pagano, oggi abbiamo pagato"
St.Moritz Live - C'è tanta amarezza e delusione nel clan azzurro dello slalom, dopo la gara iridata che non ha mai visto i nostri protagonisti, nonostante ci fossero fondate speranze di fare una buona prova.Gli uomini azzurri chiudono quindi con 0 medaglie, e il 'legno' di Paris in combinata come miglior risultato.Il migliore è Stefano Gross, 9/o finale a +1.40, in rimonta di 5 posizioni rispetto alla prima frazione: "ho cercato di attaccare - spiega il fassano - ma anche nella seconda manche non ho saputo esprimere la mia sciata. E' una pista difficile da interpretare, tecnicamente è facile, ma non si capisce se scii forte o no, gli errori tattici si pagano subito, e noi oggi abbiamo pagato."Manfred Moelgg, vincitore a Zagabria, è 14/o a +1.55, 3 posizioni recuperate: " mi dispiace davvero tanto, non ero sciolto come volevo essere e ho fatto tanti piccoli errorini. Ma sono sincero, mi sentivo bene, nella prima ho fatto un errore banale, poi nella seconda ho provato ad attaccare ma non ho trovato il feeling. I primi tre ci sono, le scuse non esistono."Giuliano Razzoli, 22/o: "qui bisognava sciare puliti fino in fondo. Io faccio tutto a pezzi, qualche porta bene, qualche errore...è così anche in allenamento. Non mi manca tanto, ma qualcosa sì. Di positivo posso prendere il primo intermedio della prima manche, che era verde, e non succedeva da un anno. Un intermedio su sei in una gara non basta, ovviamente, ma sono abituato a guardare i lati positivi. Torno da un periodo difficile, sto riacquistando la mia velocità, devo però portarla in una manche completa."Il veterano Patrick Thaler, 33/o dopo la prima e 23/o nel finale (+3.74), nella prima frazione ha perso un parastinchi: "nella prima manche ho sbagliato prima della prima tripla, sapevo di aver perso tanto. Ho provato ad attaccare, facevo due porte bene e poi ne tagliavo una, ho capito che non stava andando bene, poi mi sono seduto prima dell'ultima quadrupla e quasi fermato. Il parastinchi mi ha un po' tolto ... (continua)
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19/02/2017
] - Flavio Roda: "disattese le aspettative" (video)
St.Moritz live - Al termine del Mondiale elvetico il presidente della FISI Flavio Roda traccia il bilancio della spedizione azzurra: con il bronzo di Sofia Goggia in gigante facciamo meglio dello 'zero' di Vail 2015, ma non può esserci soddisfazione quando le aspettative erano decisamente maggiori, e lo stesso presidente aveva ipotizzato 4 medaglie.Ecco la videointervista: (continua)
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19/02/2017
] - St.Moritz: video bilancio del Mondiale femminile
St.Moritz live - Si è chiuso il Mondiale femminile con lo slalom vinto da Mikaela Shiffrin, terzo oro consecutivo su tre Mondiali: l'americanina ha conquistato anche l'argento in gigante. Bottino analogo per la padrona di casa Wendy Holdener, argento in slalom e oro in combinata.Le altre medaglie del metallo più pregiato sono andate al collo di Nicole Schmidhofer in superg, Ilka Stuhec in discesa e Tessa Worley in gigante.Con la combinata il Mondiale e il Circo Rosa hanno perso una delle protagoniste assolute, Lara Gut, infortunatasi durante lo slalom di riscaldamento.In casa Italia l'unica medaglia arriva dalla disciplina più attesa, il gigante, grazie a Sofia Goggia, bronzo, davanti a Federica Brignone.Ecco il video bilancio del Mondiale femminile di St.Moritz 2017: (continua)
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19/02/2017
] - St.Moritz2017: Hirscher è gigante anche in slalom
LIVE DA ST.MORITZ - Il più forte sciatore del momento è lui: Marcel Hirscher. Dopo Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996 il campione salisburghese riesce nell'impresa di eguagliare il record del bolognese, l'ultimo a farlo, mettendosi al collo due medaglie d'oro nelle discipline tecniche (gigante e slalom) nella stessa edizione. In precedenza ci erano riusciti solo in otto, il primo fu Stein Eriksen ad Are 1954. Sulle nevi elvetiche di St. Moritz, nella gara che chiude la rassegna iridata, Hirscher scrive un'altra pagina importante della sua fantastica carriera mettendo a zittire tutti quanti i suoi avversari. Il Re dello slalom torna ad essere nuovamente lui, dopo il passaggio a vuoto di Vail. Prima manche da computer, mettendo da parte quel vantaggio necessario a creare un margine per potersi portare a casa il titolo mondiale. Seconda corsa con quella sicurezza e determinazione per mettersi al collo questa medaglia preziosa. Sul podio con l'austriaco era attesa, dopo la prima manche, una sinfonia tutta austriaca sulle note del Bel Danubio Blù, ed invece qualche compagno di merenda di Marcellino ha toppato, tranne il fedele Manuel Feller, rimasto incollato al suo capitano, ma pagando comunque 68 centesimi. Il bronzo dopo una grande rimonta va meritatamente al tedesco Felix Neureuther a salvare con una medaglia la spedizione teutonica. Il grande sconfitto è sicuramente il leader della graduatoria di coppa in slalom Henrik Kristoffersen, finito 4/o a 11 centesimi dal bronzo.L'Italia recupera qualcosa dopo una prima manche disastrosa con Stefano Gross, alla fine 9/o a +1.40 da Hirscher. Più indietro Manfred Moelgg dopo una prima manche disastrosa conclude 14/o (+1.55), troppo poco per il vincitore di Zagabria, che forse sperava di concludere la sua avventura in terra elvetica con qualcosa di più consistente. Piccolo scatto d'orgoglio per Giuliano Razzoli con una seconda manche tutta all'attacco, per onorare il suo mondiale dopo una prima manche decisamente sottotono, ma ... (continua)
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19/02/2017
] - CE: a Oberjoch colpi per Sarrazin e Zurbriggen
Programma rivoluzionato a Oberjoch, sede della terzultima tappa maschile di Coppa Europa: sabato, infatti, si è completato il gigante iniziato venerdì e se n'è poi disputato un altro, in recupero di quello cancellato a Gaellivare."Gara uno",se così possiamo chiamarla, ha visto prevalere Elia Zurbriggen, al secondo successo consecutivo dopo quello di settimana scorsa a Jasna: dietro al figlio d'arte, spazio per gli austriaci Daniel Meier e Marcel Mathis, distanziati rispettivamente di 33 e 75 centesimi e seguiti a ruota da Rasmus Windingstad e Christian Hirschbuehl. Settima piazza per un Alex Zingerle in decisa ripresa negli ultimi mesi: 14/o Giulio Bosca, 17/o Andrea Ballerin, 20/o un non entusiasmante Roberto Nani, fuori dai punti Giulio Zuccarini e Lorenzo Moschini, con Alessandro Brean (al rientro nel circuito dopo tre anni), Hannes Zingerle, Daniele Sorio e Tommaso Sala fuori dal tracciato.In "gara due", invece, esulta Cyprien Sarrazin, già a segno un mese fa in Val d'Isere senza naturalmente dimenticarsi della sua clamorosa vittoria in Coppa del Mondo nel parallelo dell'Alta Badia, che non gli è tuttavia bastata per approdare ai Mondiali. Il francese infligge appena due centesimi allo stesso Zurbriggen, appaiato in seconda posizione con Loic Meillard. Hirschbuehl è il primo degli esclusi dal podio, seguito a ruota da un trenino di italiani: Simon Maurberger, appena rientrato da St.Moritz, termina infatti 5/o, subito davanti al regolarissimo Alex Zingerle e ad un Giulio Bosca che, col settimo posto, centra il miglior risultato della carriera. Nani 19/o, Ballerin 22/o e Sala 26/o completano gli azzurri in zona punti, da cui resta escluso Brean con gli usciti Sorio, Moschini e Zuccarini.Ad un solo gigante dal termine, Cyprien Sarrazin è l'unico, con i suoi 505 punti, ad avere già la certezza del posto fisso per la Coppa del Mondo della prossima stagione: gli altri due posti saranno combattuti, sulle nevi di San Candido, tra Samu Torsti, Zurbriggen e Windingstad. (continua)
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19/02/2017
] - St.Moritz2017: Hirscher al comando, Italia lontana
LIVE DA ST. MORITZ - Italia che deraglia in questa prima manche dello slalom speciale iridato di St. Moritz. Sulla pista Suvretta i ragazzi di Flavio Roda incappano in una delle giornate più nere tra errori di scelta nei materiali e parastinchi persi per strada. Il migliore in graduatoria è Stefano Gross 14/o a +0.97 centesimi dall’oro, mentre Manfred Moelgg, reo di un errore nella calibratura dei materiali e di un grave sbavatura sul piano centrale è solamente 17/o a +1.21. Più indietro, con a rischio la qualificazione, Giuliano Razzoli, partito bene e poi insabbiatosi da metà tracciato al traguardo e Patrick Thaler, che ha perso per strada un parastinco, forse mal attaccato, proprio quello della gamba infortunata a Schladming.Al comando c’è un trenino formato da 3 austriaci: miglior tempo per il super favorito Marcel Hirscher, con una manche in progressione, a 43 centesimi troviamo Marco Schwarz e a 48 centesimi Michael Matt, il più pericolos secondo quanto dichiarato da Marcellino a fine prova.Classifica molto stretta per i primi quattordici racchiusi in meno di 1 secondo di ritardo. In quarta piazza c'è il talento emergente britannico Dave Ryding (+0.53), quindi lo svedese Andrè Myhrer (+0.57), Henrik Kristoffersen (+0.65), Manuel Feller (+0.65) e Alexander Khoroshilov (+0.68)Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EuroposrtHD). (continua)
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19/02/2017
] - Allegra...Italia, ultimo treno per Yuma
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra…Buongiorno a tutti. Si stanno per spegnere i riflettori su questa edizione dei Campionati Mondiali di sci alpino di St. Moritz che saranno ricordati per l’impresa storica di Mikaela Shiffrin, terzo oro in tre edizioni consecutive in slalom, per la Svizzera, paese organizzatore ritornato ai vertici del medagliere a contendere lo scettro al colosso Austria e per la caduta di quella ormai famosissima flycam in zona traguardo, colpita da un aereo esibizione che ha fatto gridare alla strage sfiorata. Sono stati però anche i Mondiali dell’organizzazione e dell’efficienza. Gli elvetici hanno dimostrato ancora una volta come si organizza efficientemente una rassegna iridata a distanza di 14 anni dall’ultima edizione ospitata nel Cantone dei Grigioni. Rigidità, forse maniacale da parte degli elvetici, per quanto riguarda controlli e lasciapassare, ma alla fine tutto ha funzionato per il meglio regalando un mondiale divertente e spettacolare, ricco anche di qualche piacevole sorpresa come la consacrazione di Wendy Holdener, due medaglie al collo nell’individuale (oro e argento) come la sua rivale Shiffrin, che non ha fatto rimpiangere la débacle, causa purtroppo l’infortunio dell’eroina di casa Lara Gut.E’ stato però anche il Mondiale del carovita. St. Moritz, come località alpina capitale del lusso, ha fatto conoscere nel mondo le sue luci sfavillanti delle vetrine dei grandi e famosi marchi internazionali della moda, delle auto e dei gioielli, degli hotel a 5 stelle frequentati dal jet set internazionale e anche dei ristoranti di lusso, dove un normale menù non costa meno di 80-100 franchi a persona. Si è pagato tutto, anche ii parcheggi per i tifosi posti fuori da St. Moritz (10 franchi svizzeri al giorno) da dove con navette e bus si raggiungeva il parterre d’arrivo dei tracciati di gara sul Corviglia. Nonostante questo lo splendido centro engadinese, affacciato sull’omonimo lago, ha accolto oltre 200mila tifosi, media e sponsor per 14 giorni ... (continua)
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18/02/2017
] - Hirsher-Kristoffersen per chiudere il Mondiale
St.Moritz Live - Hirscher per il secondo oro di questi Mondiali; Hirscher per vincere la settima medaglia individuale; Hirscher per togliere un record a Tomba, ultimo oro in slalom e gigante agli stessi Mondiali, nel 1996.Kristoffersen per la prima medaglia mondiale (ha un bronzo olimpico); Kristoffersen perchè in stagione ha sempre battuto Hirscher, tranne a Kitz, dove è uscito; Kristoffersen per lavare via il 'legno' di ieri in gigante, e il 'legno' di due anni fa a Vail.Sono loro i favoriti, certo, ma su una pista non troppo lunga e non troppo difficile, e in un Mondiale con tante sorprese, i candidati ad una medaglia diventano tanti.Il russo Khoroshilov, due podi tra Schladming e Kitz, o il sorprendente Ryding, che sogna di diventare il primo britannico medagliato ai Mondiali, il tedesco Neureuther, non certo al massimo causa mal di schiena, poi c'è l'elvetico Yule che gioca in casa, ma non dimentichiamo gli austriaci Matt e Feller.Nel gruppo degli aspiranti a medaglia ci sono anche gli azzurri: Manfred Moelgg è terzo in classifica di specialità, ha sciato sempre molto bene per tutta la stagione, ha assaggiato il pendio di gara ieri con il gigante, ed ha una gran voglia di guardare tutti dall'altro come a Zagabria."Dopo il gigante ho voglia di vedere cosa può succedere in slalom - dichiara il marebbano - dove i risultati parlano un'altra lingua e anche la sciata è migliore. Il meteo dovrebbe essere buono, oggi ho fatto tre giri di allenamento, mi sento bene e voglio dimostrare cosa so fare. Favoriti? Domani tanti, Hirscher, Kristoffersen, poi altri....c'è un po' di pressione, mi metto pressione anche da solo, tutti aspettano questo slalom...meglio, vuol dire che durante la stagione abbiamo sciato forte."Anche Stefano Gross, podio a Campiglio, sa di poter giocare le sue carte: "penso di esser pronto mi sono allenato bene nelle ultime due settimane senza troppi problemi alla schiena. Il pendio non è del tutto adatto alle mie caratteristiche, vedremo la ... (continua)
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18/02/2017
] - Shiffrin: "Sono contenta, ho sciato come volevo"
St.Moritz live - Mikaela Shiffrin entra in sala stampa accolta dell'applauso dei giornalisti: ci era stata solo due giorni fa, sorridente mentre ascoltava Sofia Goggia in attesa del suo turno, oggi ci torna da Campionessa del Mondo, per la terza volta consecutiva in slalom."E' bellissimo certo - attacca l'americanina - ma oggi mi sono concentrata solo sulla gara, sulle due manche, non ho pensato ad altro. La pressione tra la prima e la seconda? Sì, c'era, ma ho cercato di azzerare tutto, come fosse un'altra gara, come se si dovesse ripartire da capo, non ero certo sicura di riuscirci...quando poi sono in partenza non penso a cosa potrebbe succedere, cerco solo di sciare al meglio e pensare a quello che devo fare. E' difficile andare così bene per tre volte consecutive, non è facile, devo ringraziare tutto il mio staff, gli allenatori tutti mi aiutano a dare il meglio in tutte le situazioni.Quando ho tagliato il traguardo ci ho messo un ottimo per realizzare, prima di aver vinto e poi con quel distacco. Sapevo di aver fatto una manche solida, di aver sciato bene, oggi sono contenta perchè ho sciato come volevo."Cominciano le domande e le si chiede un commento sulla mamma: "è la miglior coach che si possa avere, è una grande sciatrice, è molto intelligente ed è la mia guida attraverso tutto questo, è sempre un passo avanti a me, è grandiosa ma non è autoritaria del tipo che mi dice quel che devo fare e io lo faccio...è mia mamma!"E qual'è il tuo limite Mikaela? "Non c'è limite - scherza impostando la voce 'da dura' - Mi piacerebbe andare avanti così in queste discipline e prima o poi vincere in superg e discesa. Qui ai Mondiali ho preferito fare solo le tecniche, concentrarmi su slalom e gigante e penso sia stata una scelta giusta." Anche Wendy Holdener torna in sala stampa per la seconda volta, dopo l'oro in combinata: "Seconda medaglia ai Mondiali? E' fantastico, è stata una edizione splendida per me, ma non era facile perchè c'era tanta pressione essendo in casa, ... (continua)
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18/02/2017
] - Kostelic oro nel 2003, si qualifica per lo slalom
St.Moritz Live - Domenica 16 febbraio 2003, Mondiali di St.Moritz 2003, 14 anni fa nella località elvetica: Giorgio Rocca conquista il bronzo portando la prima medaglia maschile. Silvan Zurbriggen è in testa quando deve scendere solo l'ultimo atleta in gara: è Ivica Kostelic, che amministra con sapienza il secondo di vantaggio sull'elvetico e vince l'oro in modo impeccabile.Sarà la prima di tre medaglie mondiali per il campione croato, che a Garmisch prende il bronzo in superg e a Schladming l'argento in combinata, senza dimenticare i 4 argenti olimpici tra Torino 06 e Sochi 2014.Come noto Ivica ha salutato la Coppa del Mondo a Wengen, in combinata, al traguardo ha salutato, con un sorriso tirato, con grande commozione, senza troppi fronzoli, dimostrando il fortissimo legame con questo sport.Questa mattina Kostelic era ancora in gara, caparbio, quasi ossessivo: proprio qui fu Campione del Mondo, proprio qui si ritrova a correre lo slalom delle qualifiche per poter strappare il pettorale per domani mattina, e ci riesce con il 15/o tempo (a +2.35 dallo sloveno Spik), un po' meglio del finlandese Handolin, un po' peggio dell'argentino Tomas Birkner De Miguel.Domenica mattina lui ci sarà, poco importa il risultato sportivo: dei primi 30 al traguardo quel giorno di 14 anni fa si sono ritirati tutti tranne un giovane Felix Neureuther che si infilo al 14/o posto con il pettorale 53, e l'argentino Simari Birkner che continua implacabile a solcare i palcoscenici mondiali. (continua)
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18/02/2017
] - St.Moritz 2017:qualifiche slalom, Kostelic OK
Quarta e ultima gara di qualificazione ai Mondiali 2017 di St.Moritz: questa mattina è toccato agli slalomisti scendere sulla pista Muntatsch per guadagnarsi un pettorale nello slalom mondiale di domani mattina.Il criterio di qualificazione per i ripescaggi è stato definito durante la riunione dei capitani, 135 gli atleti al via in rappresentanza di ben 57 nazioni diverse: ultimi a partire tre kazaki, tra cui i gemelli Kuslin, classe 2000. Presente anche il principe Hubertus Von Hoehenlohe, al suo 17/o mondiale: ha dichiarato (ma non è la prima volta!) che sarà l'ultimo, e che desidera chiudere in bellezza ai Giochi coreani del prossimo anno; oggi non ha chiuso la seconda manche.Miglior tempo finale per lo sloveno Jakob Spik in 1:34.19, 2 centesimi meglio del bulgaro Kamen Zlatkov e 25 sul britannico Taylor.Si qualificano, tra gli altri, anche il finlandese Rasanen, il belga Van Den Broecke e i tre argentini Gastaldi, Birkner De Miguel e Simari Birkner.Con il 15/o tempo si qualifica anche Ivica Kostelic, staccato di oltre due secondi: dopo l'addio alla Coppa del Mondo a Wengen, domani sarà l'ultimissima passerella per il campione croato, che proprio a St.Moritz, 14 anni fa, fu Campione del Mondo!Tempo più alto in assoluto per l'haitiano Jean-Pierre Roy con 1 minuto e 48 secondi di ritardo. Il miglior classe 2000 è l'armeno Arakelyan, 60/o e penultimo tempo.Per i 25 ripescati bisognerà attendere la startlist ufficiale di questa sera, e si completerà il quadro dei 100 in gara domattina per l'ultimo atto del Mondiale elvetico. (continua)
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18/02/2017
] - St. Moritz: Shiffrin nella storia, 3 oro in slalom
LIVE DA ST. MORITZ - Quando innesta il turbo Mikaela Shiffrin è imprendibile. La campionessa di Vail conquista il suo oro nello slalom iridato a St.Moritz, il terzo consecutivo dopo Schaldming 2013, Vail 2015 ed oggi qui sulla Suvretta eguagliando così il record della tedesca Christel Cranz ottenuto nelle edizioni 1937, 1938 e 1939. Dopo una prima manche dove aveva svolto il compitino senza prendersi nessun rischio, nella seconda, su un tracciato non certo dei più belli per uno slalom iridato, nonostante la pressione per la discesa dell'elvetica Wendy Hoeldener conclusa poco prima con il miglior tempo, la biondina di Vail è scesa infliggendo, intermedio, dopo intermedio decimi pesanti alla padrona di casa, finita poi argento, ma con un distacco alla fine di +1"64. Per l'elvetica comunque si tratta della seconda medaglia a questo mondiale dopo l'oro in combinata. Sul terzo gradino del podio, bronzo, per la svedese Frida Hansdotter, la detentrice della coppa di specialità abile a recuperare qualche posizione, sfruttando anche il deragliamento della veterana slovacca Veronika Velez-Zuzulova, e per la terza volta consecutiva sul podio insieme all'americanina. Ai piedi del podio quarta finisce una delle deluse di questo mondiale il giovane talento slovacco Petra Vhlova a precedere la ceca Sarka Strachova e la veterana Michaela Kirchgasser, al suo ultimo mondiale.L'Italia purtroppo come ormai da tradizione in questa specialità esce con le ossa rotte raccogliendo forse uno dei peggiori risultati di squadra ad un mondiale. Si salva una eroica Federica Brignone, incappata anche in un problemino di salute (calo di pressione) tra le due manche, per fortuna risolto. La carabiniera valdostana chiude la sua avventura a questo mondiale con un 24/o posto finale a +5.06 dall'oro. Non pervenute le altre tre slalomiste: uscite nell'ordine nella prima manche Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, quest'ultima alle prese sempre con i continui e persistenti dolori all'addome. ... (continua)
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18/02/2017
] - St.Moritz2017: Shiffrin guida slalom, Italia ko
LIVE DA ST. MORITZ - Tutto come da pronostico nello slalom speciale donne, ultima gara del programma femminile a questo mondiale. La statunitense Mikaela Shiffrin guida la prima manche sulla pista Suvretta con il tempo di 47.80, precedendo di 38 centesimi l'elvetica Wendy Holdener e di 59 centesimi Veronika Velez-Zuzulova.Una Shiffrin che ha sfruttato abilmente il pettorale nr. 1 e che ha svolto il suo compitino senza strafare su un tracciato non particolarmente impegantivo. La lotta per le medaglie è comunque quanto mai aperta con Vhlova, Hansdotter, Gisin, Kirchgasser e Bucik racchiuse in meno di un secondo di ritardo dall'oro.Giornata praticamente buia per l'Italia con le uscite ins erie di Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, e con la sola Federica Brignone, per altro influenzata, a chiudere con +2.80 dalla Shiffrin.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)
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18/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra...la caduta delle Flycam
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. Siamo giunti al penultimo giorno del mondiale e l’appuntamento odierno è con lo slalom speciale femminile, ultima fermata per le medaglie per il circo rosa. Facciamo però un salto indietro di un giorno a venerdì 17. Una data che per i scaramantici ha avuto da sempre un significato funesto. Ed ieri il funesto avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia se una buona stella non ci avesse messo lo zampino. Perché, nella giornata del primo oro iridato in carriera per Marcel Hirscher in gigante, tutto ciò è quasi del tutto passato inosservato. La notizia che ha fatto il giro del mondo è stata un’altra: quella della caduta di una flycam nella zona del traguardo durante l’intervallo tra la prima e la seconda manche del gigante maschile a causa di un velivolo della pattuglia acrobatica elvetica andato a toccare, facendolo cadere, uno dei cavi portanti. Chi vi scrive, insieme al collega del Corriere dello Sport Alberto Dolfin, si trovava a 50 metri dal punto di caduta di quella telecamera ad assistere all’esibizione di prova di questi aerei a mono elica in vista delle due esibizioni previste nella giornata di oggi e domani sulla pista Corviglia e opportunamente annullate dopo quanto accaduto. Quella foto di quella camera al suolo, al centro della zona d’arrivo dei tracciati iridati che ha fatto il giro della maggior parte dei media nazionali e internazionale è opera proprio di questo collega che ha avuto la prontezza di realizzare quello scatto. Se potesse o no essere una strage come in molti hanno scritto non posso dirlo o escluderlo, tutto alla fine si è risolto con tanto spavento e uno slittamento dell’inizio della seconda manche di mezz’ora. Resta comunque il fatto che anche gli svizzeri, popolo per eccellenza molto attento alla sicurezza e alle regole questa volta forse ha peccato di presunzione ed ha rilanciato l’adagio che di venerdì 17 non si vola.Tornando al mondiale di sci ieri sera è stata la serata del ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz 2017: Shiffrin e la vigilia dello slalom
St.Moritz Live - Vigilia dello slalom mondiale femminile di St.Moritz, penultima gara della rassegna iridata elvetica, ultima del programma femminile.Dici slalom femminile e pensi a Mikaela Shiffrin: il legame tra la campionessa a stelle e strisce e i rapid gates è diventato strettissimo a suon di risultati, a cominciare da Schaldming 2013 per arrivare a Vail 2015, passando per Sochi 2014.Tre eventi, tre ori, per sottolineare lo strapotere dell'americanina nella disciplina, il tutto mentre il contagiri delle vittorie in Coppa è già arrivato a quota 25 (+3 in gigante).Vero che a questi Mondiali le sorprese non sono mancate, sia per il gradino più alto del podio che per la lotta alle medaglie, ma riteniamo che solo un errore gravissimo e irrecuperabile possa allontanare Mikaela dal metallo.Gara che rimane comunque interessante, la padrona di casa Wendy Holdener è carica dopo l'oro in combinata, ed è anche tra le tre migliori slalomiste al mondo, farà di tutto per chiudere in bellezza un Mondiale che ha riservato grandi soddisfazioni ai rossocrociati.Sta sciando molto bene anche Bernadette Schild: le manca l'acuto stagionale, ma è entrata 6 volte nelle top10 in stagione, con due quinti posti come migliori risultato.Scorrendo poi la classifica di specialità è fin troppo facile includere nel novero delle aspiranti a medaglia le slovacche Velez Zuzulova - tre volte seconda in stagione sempre dietro a Shiffrin e Regina di Zagabria, e Petra Vlhova, splendida ottava in gigante.Mancano infine le scandinave Hansdotter e Loeseth, non certo delle outsider, ma leggermente meno quotate.Le azzurre saranno in gara con Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Federica Brignone, quest'ultime bravissime nel gigante di ieri.Chiara e Irene hanno sciato questa mattina presto per un paio d'ore, mentre Manuela e Federica, non al meglio per il dolore addominale e un po' di influenza, sono rimaste in albergo.L'ultima medaglia italiana nello slalom femminile risale al 1997, quando al ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz 2017: qualifiche slalom a Maria Shkanova
Terza gara di qualificazione ai Mondiali 2017 di St.Moritz: questa mattina è toccato alle slalomiste scendere sulla pista Muntatsch per guadagnarsi un pettorale nello slalom mondiale di domani mattina.Il criterio di qualificazione ha mostrato qualche imprecisione (ne parliamo qui), ma con lo slalom femminile potrebbe non essere un problema perchè le partecipanti (e i paesi) sono numericamente inferiori, solo 76, di 43 nazioni diverse.Miglior atleta del ranking FIS la canadese Mikaela Tommy, impegnata ieri in gigante, ultima la monegasca Alexandra Coletti, veterana del Circo Rosa ma nella velocità.Miglior tempo finale per la bielorussa Maria Shkanova, già vincitrice delle qualifiche del gigante, nettamente la migliore di tutte, con oltre un secondo sulla canadese Mikaela Tommy e 1.68 sulla finlandese Riika Honkanen, classe 1998.Una decina di giorni fa la Shkanova è stata protagonista alle Universiadi di Almaty vincendo l'oro in slalom, il bronzo in gigante e l'argento in combinata.L'argentina Macarena Simari Birkner, al suo ottavo mondiale, con il 5/o tempo accusa già 2.61 secondi, distacchi che salgono fino all'ultima atleta a garantirsi la qualificazione, l'islandese Einarsdottir staccata di oltre 12 secondi.Tempo più alto in assoluto per l'haitiana Celine Marti, con un minuto tre secondi e 74 centesimi di ritardo. La miglior classe 2000 è la slovacca Nemcova, 8/a.Per le 25 ripescate, come detto, bisognerà attendere la startlist ufficiale di questa sera, e si completerà il quadro delle 100 in gara domattina. (continua)
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17/02/2017
] - Hirscher:"ci ho messo 6 anni per questa medaglia!"
"Ci ho messo sei anni per prendere questa medaglia! - così esordisce Marcel Hirscher nella conferenza stampa postgara, poco dopo aver conquistato l'oro in gigante ai Mondiali di St.Moritz - E' davvero una bella sensazione. E' stata dura nella seconda, fisicamente molto dura, quando poi ho tagliato il traguardo ho capito di essere campione del mondo. Bravissimo Leitinger, non era tra gli attesi, ma stava sciando bene, è migliorato molto, ha lavorato sodo e sono contento di dividere il podio con lui. E' proprio una bella giornata per l'Austria. Tra la prima e la seconda manche non ho fatto nulla di particolare, niente di diverso dal solito, ma sono felicissimo perchè non è per nulla scontato che vinca il leader della prima manche"Gli fa eco proprio Roland Leitinger, salisburghese come il suo capitano: "Ho fatto una ottima seconda manche, quando sono arrivato al traguardo ho sentito tutti urlare e ho pensato di aver fatto qualcosa di buono. Una spiegazione per il risultato di oggi? In allenamento mi sentivo bene, certo oggi tutto ha funzionato per il meglio, non avevo pressione, sono al primo mondiale, nessuno si aspettava nulla da me, ma sapevo che avrei potuto fare una buona gara, da top10, certo non mi aspettavo un risultato del genere."E' ancora incredulo il norvegese Leif Kristian Haugen, che conquista il primo podio della carriera proprio nel giorno Mondiale, portandosi a casa un insperato e bellissimo bronzo: "Sto iniziando a realizzare solo ora. No, non posso dire che me lo sentivo, pensavo ci fossero atleti più forti e con maggiori possibilità. Ero nervoso ieri notte, ho dormito poco e male. Tra la prima e la seconda manche ho fatto tutto come al solito...ad un certo punto ho accesso il cellulare e ho visto che mi erano arrivati tantissimi messaggi di incitamento che mi han dato una gran carica."E' l'ottava medaglia mondiale per i norvegesi in gigante, Haugen scrive il suo nome dopo quelli di Eriksen, Aamodt, Kjus e Svindal (continua)
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17/02/2017
] - Riccardo Tonetti: "ho provato ad attaccare"
Ecco le dichiarazioni dei gigantisti azzurri dopo il gigante di St.Moritz, raccolte al parterre al termine di una gara purtroppo deludente per i nostri colori.Riccardo Tonetti 10/o: "sono contento anche della seconda manche, ho provato ad attaccare, ho sciato secondo me a buoni livelli purtroppo qua nel finale ho fatto un paio di frenatine che non ci voleva. Certo contano solo le medaglie, ma sono abbastanza soddisfatto. Leitinger? Avevamo pettorali simili, oggi ha trovato la sua giornata, onore a lui, spero la prossima volta capiti a me."Florian Eisath, 17/o: "volevo di più da me stesso come sciata e come atteggiamento, come approccio alla gara. Ero convinto di quello che ho detto nei giorni scorsi, mi sentivo pronto. Oggi purtroppo non sono stato abbastanza forte per portare a casa un risultato importante. Quando capita ad un Mondiale fa male, sono deluso."Manfred Moelgg, 20/o: "ho provato, non è certo andata come speravo. Ora mi concentro sullo slalom. Non ho sciato come in allenamento, il feeling era giusto, ma nella prima ho subito qualche problema di visibilità, nella seconda ho fatto due grossi errori e c'è poco da fare, sei subito dietro. In gigante è un po' tutto l'anno che fatico, non scio come in allenamento e sono lontano dai migliori."Simon Maurberger 24/o: "ho sciato un po' troppo in salita e su questa pista, su questo terreno ti arrivano i secondi addosso. Ora mi concentrerò sulla Coppa Europa, facendo del mio meglio per il finale di stagione. Sono contento di essere stato convocato, la chiamata di Max (Carca, ndr) mi ha dato tanta tanta fiducia per il futuro." (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz - Hirscher è oro Gigante, male l'Italia
St.Moritz Live - Dopo due argenti (Schladming 2013, Vail 2015) è finalmente arrivato l'oro in gigante per Marcel Hirsher, che ha messo in chiaro le cose con il miglior tempo nella prima frazione, per poi gestire - non senza rischiare qualcosa sul muro finale - nella manche decisiva, chiudendo con 25 centesimi sul leader provvisorio Leitinger.Dopo 3 edizioni dominate da Ted Ligety, Hirscher e Pinturault erano i più attesi per la gara odierna, con il francese in vantaggio nel pronostico viste le vittorie a ripetizione che è riuscito a inanellare negli ultimi 24 mesi.Marcel ha masticato amaro a Soelden, in Val d'Isere e ad Adelboden, si è visto spesso superato dal francese, ma a Garmisch, due settimane fa, ha piazzato la seconda vittoria stagionale dopo l'Alta Badia ed oggi è lui il Re del Gigante a St.Moritz.L'austriaco consacra la sua leggenda: nella stagione che potrebbe portargli la sesta Sfera di Cristallo, record assoluto, colleziona la sesta medaglia mondiale (3 ori, 3 argenti), la seconda di questo evento elvetico, dopo l'argento in combinata di lunedì scorso, per un solo centesimo. Per Hirscher è il terzo oro in tre specialità diverse in tre discipline diverse (slalom, gigante, combinata)L'Austria esulta due volte perchè alle spalle del suo campione sale sul podio Roland Leitinger, per la prima volta in carriera nel giorno più giusto, corregionale salisburghese del suo capitano, e autore di una splendida prima manche con il sesto crono (pettorale 22), e poi del miglior tempo nella seconda, recuperando quattro posizioni fino alla medaglia.Leitinger si era fatto conoscere a tutti a Soelden 2015 con un clamoroso 6/o posto, ma in questa stagione non ha saputo ripetersi e non è mai entrato nei top10.Risultato insperato anche per il norvegese Leif Kristian Haugen, per la prima volta sul podio in carriera: podio sfiorato a Kitz, ma tra i rapid gates, mentre in gigante vanta una lunga serie di risultati nei top10, senza però aver mai trovato, tranne oggi, il guizzo ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz:Cade la FlyCam sospesa sulla Corviglia
AGGIORNAMENTO ORE 16.30 - Seconda conferenza stampa da parte degli organizzatori elvetici, insieme alla Fis rappresentata dal segretario generale Sarah Lewis e dal comandante delle operazione al mondiale di St. Moritz 2017 della polizia cantonale dei Grigioni. Il danno stimato è stato valutato dalla televisione di stato elvetica SRF in circa 250mila Euro. L'aereo che ha colpito il cavo è comunque atterrato regolarmente al vicino aeroporto di Samedan. In conseguenza di questo fatto è stato deciso di annullare le restanti due esibizioni, previste sabato e domenica, in occasione dei due slalom speciali femminile e maschile. Nessun danno a persone o cose presenti nel raggio di caduta del cavo che si è adagiato sul tracciato di gara, senza colpire la vicina seggiovia che comunque era stata fermata per precauzione.AGGIORNAMENTO ORE 13.15 - Mini conferenza stampa con il Comandante della Polizia Cantonale dei Grigioni: l'area della pattuglia acrobatica ha effettivamente toccato il cavo che sostiene il carrello della flycam causandone la caduta nella finish area. L'aereo è poi atterrato all'aeroporto di Samedan senza problemi. Tutto l'accaduto è sotto investigazione da parte della Polizia.AGGIORNAMENTO ORE 12.36 - A causa della caduta della fly cam dovuta alla rottura del cavo che la sosteneva da parte dello spostamento d'aria provocato da un aereo della pattuglia acrobatica svizzera impegnata in una esibizione, la giuria ha deciso lo slittamento di mezz'ora dell'inizio della seconda manche del gigante maschile. "Stiamo procedendo alla sistemazione del cavo caduto - ha dichiarato Markus Waldner, race director - purtroppo è avvenuto questo problema durante l'esibizione della pattuglia acrobatica aerea. Credo che potessero volare più in alto. Comunque in montagna gli inconvenienti sono sempre dietro dietro l'angolo. Comunque andiamo avanti e la partenza è sposta di mezz'ora". LIVE DA ST. MORITZ - Dopo il drone di Hirscher a Madonna di Campiglio, caduto mentre scendeva il ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz 2017:il caso dei 106 partenti in gigante
St.Moritz Live - Perchè ieri sera la startlist del gigante maschile è stata pubblicata solo alle 20.12, in deciso ritardo rispetto ai giorni precedenti? Perchè nel gigante maschile di questa mattina ci sono 106 partenti (#1 il francese Muffat-Jeandet, #106 il malgascio Andy Randriamiarisoa), quando il regolamento FIS prevede un massimo assoluto di 100 partecipanti?Siamo andati a chiederlo direttamente alla FIS ("ci aspettavamo che qualcuno lo chiedesse, siete i primi e finora gli unici"), ma prima è bene ricordare le regole per comporre i 100 partecipanti di una gara Mondiale.I primi 50 al mondo, in base alla WCSL e ai punti FIS, sono qualificati di diritto alla gara Mondiale. Ulteriori 50 posti sono assegnati grazie alla gara di qualifica (2 manches), introdotta già ad Are 2007 ma solo per il gigante e lo slalom maschile: i primi 25 atleti al traguardo sono sicuri di correre, e così arriviamo a 75 partenti.Gli ultimi 25 posti vengono assegnati agli atleti delle nazioni che non hanno ancora un rappresentante nei primi 75 (al massimo uno per nazione), a patto che il loro atleta sia sceso in pista nella gara di qualifica.Cosa succede però se ci sono più di 25 nazioni escluse? In base a quale criterio viene stilata la classifica dei ripescaggi? Su questo punto il regolamento non era chiaro, ovvero se si dovesse guardare il ranking dei punti FIS dell'atleta "candidato" al ripescaggio oppure il risultato della gara di qualifica.Dunque ieri sera, alla riunione dei capitani, è stata compilata la startlist considerando uno dei due criteri, ma alcune nazioni, quelle escluse (Cipro, Repubblica Sud Africana, Libano, India, Lussemburgo, Madagascar) hanno protestato sostenendo che secondo altro criterio avrebbero avuto diritto alla partecipazione.Si è perso quindi un po' di tempo nella lettura dei regolamenti e nella discussione, poi la FIS, per mostrare massimo fair-play verso le nazioni, ha deciso di inserire anche gli ultimi 6 atleti, portando quindi il totale a 106.Ma già ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz: Hirscher comanda il gigante,9/o Tonetti
E' del favorito Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile ai mondiali di St.Moritz. L'argento iridato di Beaver Creek ha concluso con il tempo di 1.06.73, precedendo di soli 26 centesimi sul collega di squadra Phillip Schoerghofer e 35 centesimi sul francese Alexis Pinturault. Seguono in quarta piazza a 4 centesimi dal podio virtuale lo svedese Matts Olsson (+0.39), quindi Henrik Kristoffersen (+0.48) e il terzo degli austriaci Roland Leitinger (+0.53).Nei top10 trova spazio un solo azzurro: è il bolzanino Riccardo Tonetti 9/o a +0.85 da Hirscher. Poco più indietro 11/o Florian Eisath, reo di un grave errore quasi a tre quarti di tracciato, che ha pagato concludendo a +1.05 di ritardo. ottima la prova, invece, per l'esordiente Simon Maurberger, 19/o tempo facendo meglio di un solo centesimo del suo capitano Manfred Moelgg finito troppo lontano dal lotto dei migliori a +1.54.Pista finalmente barrata sulla Corviglia-Suvretta, con fondo più duro rispetto a quello della prova femminile, che però si è svolta sull'altro lato rispetto a questa gara, dove anche i pettorali più alti hanno potuto esprimersi al meglio.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra....la prima medaglia c'è!
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. Finalmente l’Italia rompe il ghiaccio a questo Mondiale e come nell’edizione del 2003 sempre in Engadina, trova la sua prima medaglia nel gigante donne, dopo Denise Karbon, con Sofia Goggia. Quando ormai, dopo tre tentativi andati a vuoto, le speranze di vedere la giovane bergamasca su un podio iridato sembravano affievolirsi, ecco arrivare questo splendido bronzo.Una medaglia carica di significato per la 25enne di Bergamo Alta, quest’anno già a podio per ben nove volte in tre specialità diverse in coppa del mondo, non accadeva dai tempi di Compagnoni e Kostner, che qui sulle nevi dell’Engadina sembra aver perso il proprio fluido magico. Ed, invece, nella giornata del ritorno sul gradino più alto della specialità di Tessa Worley e dell’argento di Mikaela Shiffrin, la nostra Sofi ci ha regalato finalmente questa medaglia iridata che non festeggiavamo da quella di due edizioni fa di Manfred Moelgg, bronzo in gigante a Schladming 2013.E sono stati festeggiamenti quasi fosse un oro, ma per la bergamasca forse lo era per come ha continuato ad accarezzarla, a baciarla dopo che le era stato messa al collo sul palco di quella Medal Plaza al Kulm Park dove aveva sempre sognato di salire fin dal primo giorno che era giunta qui a St. Moritz. Un sogno che si avvera fin da quando piccolissima aveva iniziato a calcare i campi da sci della sua bergamasca. E i festeggiamenti non si sono fermati nella Medal Palza, ma sono proseguiti prima insieme alle sue due colleghe d’avventura Worley e Shiffrin, oltre a Federica Brignone e Manuela Moelgg, salite anche loro sul palco delle premiazioni come 4/a e 6/a di questo gigante, prima nella splendida cornice della Audi Media Lounge e poi salutate la francese e la statunitense, con tutta la squadra azzurra a Chalet Italia all’hotel Baeren. Una festa in famiglia con le compagne di squadra, i tecnici i dirigenti federali e i media nazionali. Qui tra un brindisi e l’altro, e il tradizionale ... (continua)
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16/02/2017
] - St.Moritz 2017, vigilia del gigante maschile
Vigilia del gigante mondiale a St.Moritz, gli uomini si preparano alla prima prova tecnica, e gli azzurri andranno in pista con la consapevolezza che il medagliere si è mosso, grazie a Sofia Goggia.Non sarà presente il Campione del Mondo in carica Ted Ligety, vincitore due anni fa a Beaver Creek davanti a Marcel Hirscher e Alexis Pinturault: proprio l'austriaco e il francese sono i protagonisti attesi di domani, indubbiamente quelli che hanno disputato la miglior stagione fin qui nelle porte larghe.L'Italia vanta ben 7 medaglie ai Mondiali: l'ultima il bronzo di Mandred Moelgg a Schladming 2013, e poi a ritroso l'oro di Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996, il bronzo sempre di Alberto a Crans Montana 1987, l'oro di Thoeni e il bronzo di Piero Gros a St.Moritz 1974, l'oro di Thoeni a Sapporo 1972 e infine l'oro di Zeno Colò ad Aspen 1950.La stagione dei nostri gigantisti è stata con poche luci e tante ombre, a cui si è aggiunto anche l'infortunio di Luca De Aliprandini, il nostro secondo miglior specialista. Florian Eisath è l'unico azzurro nei top10 della classifica di specialità, grazie sopratutto allo splendido podio della Badia, cui sono seguiti il 9/o posto di Adelboden e quello di Garmisch.Moelgg ha due 13/esimi posti quest'anno come highlight, mentre Tonetti è stato 10/o in Val d'Isere.Tutti comunque cercheranno domani di fare risultato: sulla carta i primi due sono inavvicinabili, ma per il terzo posto...Ecco le dichiarazioni Mandred Moelgg e Riki Tonetti alla vigilia; con loro domani (prima manche 9.45, seconda 13.00) scenderanno in pista Florian Eisath e Simon Maurberger, chiamato dal DT Carca dopo il forfait di Luca De Aliprandini.Manfred Moelgg: "abbiamo fatto un buon allenamento tra Madesimo e Livigno, sono carico e pronto per questi Mondiali. Mi sento tranquillo, sto bene, ho voglia di dimostrare il meglio di me. Sono stato l'ultimo azzurro a fare medaglia, a Schladming? Bene, ripartiamo proprio dal gigante, sarà difficile ma ci credo, in allenamento sto ... (continua)
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16/02/2017
] - Sofia Goggia:"Oh che bello! Veramente sono bronzo"
LIVE DA ST. MORITZ - E' una Sofia Goggia che sprizza gioia da tutti i pori. Finalmente è stata spezzata quella sindrome che sembrava averla colpita a questo mondiale e con lei si è sciolta la tensione in tutta la squadra azzurra. "Una medaglia che merito e me la godo appieno - ci dice la bergamasca - Le aspettative si erano esaurite dopo la discesa e questo mi ha aiutato. Prendere una medaglia, dopo averne annusato il profumo, all'ultima gara del mondiale in questa specialità è qualcosa di magico.". Ancora una volta la finanziera di Bergamo Alta ha mancato la vittoria proseguendo la sua personale collezione di podi, ben 10, raccolti da inizio di questa stagione tra coppa e adesso il mondiale. Comunque una medaglia che va a premiare il talento e la grinta dell’azzurra dal roseo futuro."La discesa è la gara che mi ha lasciato più amaro in bocca - prosegue la 24enne azzurra - ma anche più consapevolezza di come sono, di come posso sciare, di quello che posso ottenere e di quello che voglio ottenere. Tra tutte le gare quello più deludente è stato il super-g perchè non ci ho nemmeno provato. Nelle altre due gare, sì c'è stato rammarico. Poi sono arrivata a questo gigante non avendo fatto nulla a gennaio e dicendomi, come va, va, punto".Una Goggia comunque umorale nell'ultima gara del suo mondiale: "Nelle prime porte mi sono un po' spaventata. Il distacco pensavo fosse maggiore e che non tenessi la seconda posizione. Quando poi ho tagliato il traguardo e ho visto Sofia Goggia seconda....oh che bello. Veramente ora sono a medaglia".La dedica di rito? "In primo luogo a me stessa, poi a tutto il mio staff, skiman in testa, alla mia famiglia e a tute quelle persone e mi vogliono veramente bene e sono tante. E a tutti gli italiani che mi sono stati vicini sempre, perchè sono stati in tanti, sono stati in tanti a credere in me quando sono uscita nelle precedenti gare". (continua)
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16/02/2017
] - St.Moritz: qualifiche di gigante all'Olanda
Sulla pista Muntatsch, in contemporanea con il gigante femminile, si sono svolte questa mattina le qualificazioni per il gigante maschile di domani.Secondo il regolamento FIS, nella gara Mondiale hanno diritto a partecipare i primi 50 al mondo ordinati in base alla WCSL e ai punti FIS; 25 posti vengono assegnati in base alla classifica della gara di qualificazione e inoltre ogni nazione rimasta senza atleti può schierare un rappresentante, per un massimo di 25 posti.L'ordine di scelta delle 25 nazioni che avranno diritto a questo "ripescaggio" verrà stilato in base ai punti FIS in vigore.L'atleta ripescato dovrà aver obbligatoriamente preso parte alla gara di qualificazione.Alle qualifiche erano iscritti ben 127 atleti di 56 nazioni differenti, dal ceco Forejtek, con 20.04 punti FIS, all'armeno Arakelyan (classe 2000), che ha punti FIS solo in slalom...Miglior tempo finale per l'olandese Steffan Winkelhorst in 1:59.06, davanti all'islandese Snorrason e al lettone Zvejnieks.Si qualifica anche il belga Van den Broecke, che nel Team Event di martedì si è preso il lusso di battere Hirscher, nonchè il veterano argentino Cristian Javier Simari Birkner. Ultimo dei qualificati di diritto lo slovacco Matej Falat.Tempo più alto in assoluto per l'haitiano Jean-Pierre Roy, classe 1963, staccato di un minuto e 36 secondi!!!Solo tre gli atleti classe 2000, due ungheresi e un armeno, ultimo tra i partenti. I più anziani? Ovviamente gli inossidabili Hubertus Von Hohenlohe e il già citato Roy.Per il principe Hubertus, fondatore della federsci messicana, è il 17/o Mondiale della carriera: purtroppo è uscito nel corso della seconda manche.Per i 25 ripescati bisognerà attendere la startlist ufficiale di questa sera, e si completerà il quadro dei 100 in gara venerdì mattina. (continua)