separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
fantaski_header
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
lunedì 23 febbraio 2026 - ore 16:54 
banner 120x90
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski
- RICERCA NELLE NOTIZIE

" Moelgg " è presente in queste 3217 notizie:

[ 02/09/2013 ] - Ushuaia: ultimi giorni per gli slalomgigantisti
(da fisi.org) Ultimi giorni di allenamento per le squadre di slalom e gigante maschile di Coppa del mondo impegnate sulle nevi del Cerro Castor, il cui rientro in Italia è fissato per la giornata di giovedì 5 settembre. Le ultime sessioni di allenamento preparate sempre con grande attenzione dallo staff tecnico, sono state particolarmente proficue grazie alle condizioni meteorologiche, ha smesso di nevicare e con l'arrivo del sole e le temperature rigide, la neve si è compattata, permettendo di ottenere buoni riscontri anche sotto il profilo della valutazione dei materiali.Le condizioni generali di salute sono buone, il solo Manfred Moelgg ha rallentato un po' il ritmo per un leggero affaticamento muscolare che non desta preoccupazione. Il gruppo della velocità si è invece cimentato nelle prime prove in supergigante con grande impegno da parte di tutti gli elementi.In attesa dell'arrivo delle discesiste previsto nel fine settimana, si divide fra slalom e gigante anche il lavoro delle discipline tecniche femminili. Il programma è quello consolidato dello sci al mattino, mentre al pomeriggio tocca a ginnastica e video. nei prossimi giorni sono previsti alcuni giri di supergigante. (continua)

[ 27/08/2013 ] - Atleta dell'Anno FISI 2013: 7 i candidati rimasti
(da fisi.org) Il tradizionale appuntamento con la votazione dell' "ATLETA DELL'ANNO F.I.S.I. 2013" ha chiuso la sua prima fase. Chi sarà l'erede di Cristian Deville, vincitore nel 2012? I lettori di Fisi.org, gli addetti ai lavori, tesserati, giornalisti, semplici appassionati e tifosi ancora una volta non hanno fatto mancare la loro partecipazione inviando quasi 40000 preferenze.Ai nastri di partenza del concorso c'erano 13 candidati: Fanchini Nadia (sci alpino), Fischnaller Roland (snowboard), Frau Edoardo (sci d'erba), Innerhofer Christof (sci alpino), Marsaglia Matteo (sci alpino), Moelgg Manfred (sci alpino), Moioli Michela (snowboard), Pigneter Patrick (slittino naturale), Origone Simone (sci velocità), Paris Dominik (sci alpino), Pellegrino Federico (sci di fondo), Wierer/Ponza/Oberhofer/Gontier (biathlon).Dopo quasi due mesi, il cerchio si restringe ai 7 candidati di seguito elencati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Il vincitore verrà annunciato alla fine del mese di ottobre nel corso della Fiera Skipass a Modena. Da oggi (e fino al 20 ottobre) potrete nuovamente inviare al consueto indirizzo la vostra preferenza. In bocca al lupo!Ecco scheda per scheda i candidati rimasti in corsa per il premio ATLETA DELL'ANNO FISI 2013: FANCHINI NADIA - Medaglia d'argento nella discesa valevole per i Mondiali di Schladming poche ore dopo il pianto per il deludente risultato nel supergigante, ha mostrato prepotentemente la sua classe tornando sul podio in una competizione iridata a distanza di quattro d'anni dal bronzo di Val d'Isère 2009. In mezzo un'infinita serie di guai fisici che hanno impedito alla finanziera bresciana di raccogliere quanto meriterebbe.     INNERHOFER CHRISTOF - Primo nella discesa di Garmisch, primo nella discesa di Wengen, primo nella discesa di Beaver Creek, terzo nel supergigante di Kitzbuehel. L'annata di competizioni ha regalato al finanziere di Gais (Bz) grandi soddisfazioni sulle piste che hanno scritto la storia dello sci ... (continua)

[ 27/08/2013 ] - Ushuaia: tutti gli azzurri al lavoro
(da fisi.org) E' entrato nella seconda fase il ritiro sudamericano della squadra maschile di gigante e slalom sulle nevi del Cerro Castor. Le nevicate dei giorni scorsi hanno lasciato spazio ad un abbassamento delle temperature, che hanno consentito ai tecnici di barrare la pista di allenamento. Al gruppo composto da Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli si è unito Max Blardone, gli azzurri si stanno confrontando con la squadra francese e continuano a testare il numeroso materiale portato a Ushuaia.A fare loro compagnia è arrivato il gruppo dei velocisti, i quali hanno scaldato i motori nelle prime giornate con una serie di giri fra le porte larghe con Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz e Dominik Paris. (continua)

[ 26/08/2013 ] - Slalomgigantiste in partenza per Ushuaia
(da fisi.org) Con la squadra maschile praticamente al completo in allenamento sulle montagne argentine, è giunta l'ora anche per il gruppo femminile di salire sull'aereo per viaggiare verso la terra del Fuoco. Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato il gruppo delle slalomgigantiste per il raduno che parte martedì 27 e finisce martedì 24 settembre al quale prendono parte Lisa Magdalena Agerer, Chiara Costazza, Denise Karbon, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Sabrina Fanchini e Michela Azzola.Come previsto non ci saranno Irene Curtoni e Manuela Moelgg, le quali proseguono in Italia la convalescenza dopo i problemi fisici accusati recentemente, mentre Giulia Gianesini raggiungerà le compagne giovedì 5 settembre, insieme alla squadra delle velociste. In Sudamerica sarà presente anche il responsabile Livio Magoni e gli allenatori Marco Viale, Cesare Pastore, il preparatore Ruggero Muzzarelli e la fisioterapista Seraina Pazeller.A proposito di velociste, un terzetto formato da Verena Stuffer, Francesca Marsaglia e Daniela Merighetti svolgerà alcuni test funzionali a Verano Brianza nell'ambito della collaborazione con il Gruppo Policlinico di Monza.   (continua)

[ 23/08/2013 ] - Ushuaia: slalomgigantisti al lavoro sotto la neve
(da fisi.org) Continua a nevicare copiosamente a Ushuaia e sugli allenamenti degli slalomgigantisti impegnati da quasi due settimane sulle nevi argentine del Cerro Castor. Il manto nevoso creatosi sulle piste sta permettendo agli azzurri di allenarsi con ancor maggiori difficoltà lungo i tracciati preparati dagli allenatori, costretti agli straordinari per adeguare porte e percorsi alle diverse situazioni studiate a tavolino. A beneficiarne è la qualità del lavoro, con tutti gli atleti impegnati al massimo e in condizioni atletiche e fisiche buone.C'è grande impegno da parte dei vari Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli, ai quali si aggiungerà nelle prossime ore Max Blardone, in arrivo dall'Italia insieme a tutta la squadra della velocità. Nella Terra del Fuoco sono presenti anche il direttore tecnico Claudio Ravetto, gli allenatori Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e il preparatore Vittorio Micotti. (continua)

[ 23/08/2013 ] - Curtoni e Moelgg:ritorno graduale sugli sci
(da fisi.org) Continua la politica dei piccoli passi per Manuela Moelgg, che prosegue la rieducazione al ginocchio destro ripulito in artroscopia lo scorso 11 giugno. La finanziera di San Vigilio di Marebbe, che fra poco meno di una settimana compirà 30 anni, sta proseguendo la fisioterapia e il lavoro in palestra e non parteciperà al viaggio in Argentina insieme alle compagne di slalom e gigante, che martedì 27 agosto voleranno verso Ushuaia."Evidentemente non è destino in questi ultimi due anni non riesca a sciare nella Terra del Fuoco - racconta Manuela -. L'anno scorso, dopo pochi giorni di allenamento, mi bloccai con la schiena e fui costretta a rientrare in Italia per curarmi. Almeno questa volta mi sono risparmiata il lungo viaggio...".L'ultima gara ufficiale di Manuela risale ai Mondiali di Schladming dello scorso febbraio, quando si piazzò 11/a in gigante e 24/a in slalom in un'annata condizionata dai soliti problemi alla schiena, piazzamenti non consoni ad una sciatrice capace in carriera di salire dieci volte sul podio in Coppa del mondo. Settimana prossima, a distanza di quasi sette mesi dall'ultima volta, rimetterà gli sci in campo libero per capire a quale punto è giunta la rieducazione. "Si tratterà solamente di verificare la stabilità del ginocchio, quando aumento i carichi e scendo oltre i 90 gradi, mi si infiamma un po'. Però riesco a fare allenamenti di forza con le gambe, qualcosa di buono c'è ed è questo che mi spinge a insistere, voglio provare a vedere come vado sugli sci".In questi giorni è tornata sugli sci anche Irene Curtoni, l'altra grande convalescente del gruppo diretto da Livio Magoni, sofferente alla schiena e anche lei per la prima volta in pista dopo avere staccato completamente la spina dalla fine della passata Coppa del mondo, dedicandosi completamente ad un lavoro in palestra per cercare di non sovraccaricare le due vertebre infiammate che ne limitano fortemente l'attività. La valtellinese si sta cimentando sul ghiacciaio di Les ... (continua)

[ 17/08/2013 ] - Ushuaia: lavoro proficuo per gli slalomgigantisti
Sarà oggi il sesto giorno di lavoro per gli slalomgigantisti azzurri impegnati al Cerro Castor, il comprensorio sciistico a 26km da Ushuaia, Argentina.Il gruppo guidato da Jacques Theolier ha dedicato la prima giornata al campo libero, per assorbire il fuso orario, poi dal secondo giorno pali: c'è sempre un tracciato da slalom e uno da gigante disponibili, e a seconda delle esigenze i ragazzi si dividono.Stessa flessibilità per le "pause": i blocchi di lavoro possono durare 3 o 4 giorni o altro a seconda delle esigenze, per cui anche le giornate libere vengono prese individualmente a seconda delle esigenze.Le condizioni sono buone e si riesce a lavorare con profitto anche quando cambia il tempo. Nella Terra del Fuoco sono presenti Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli oltre ai coach Jacques Theolier, Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e il preparatore Vittorio Micotti; nei prossimi giorni dovrebbe arrivare anche il DT Claudio Ravetto.Presenti anche i service man Patrick Luzzo Merlo per Razzoli, Giuseppe Bianchini per i fassani Deville e Gross, Gianluca Petrulli per Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli e Luca De Aliprandini, Paolo Ferrari per Roberto Nani, Michael Moelgg per Manfred, Heino Pfeifer per Eisath.E' tornato a lavorare sugli anche Giovanni Borsotti, dopo l'operazione al menisco: qualche giro cauto tra i pali, e tantissima voglia di tornare da parte del carabiniere di Bardonecchia. (continua)

[ 13/08/2013 ] - Le Azzurre proseguono il lavoro a Saas Fee
Da sabato 10 le ragazze del gruppo Coppa del Mondo femminile, sia velociste che slalomgigantiste, sono impegnate a Saas Fee per quattro giorni di allenamento sugli sci, l'ultimo insieme.Agli ordini dei responsabili Alberto Ghezze e Livio Magoni sono presenti Chiara Costazza, Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Fanchini, Lisa Agerer, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Elena Fanchini e Denise Karbon, che prosegue il lavoro in campo libero.Nadia Fanchini non è presente per evitare di sovraccaricare le sempre fragili ginocchia, mentre Michela Azzola prosegue la convalescenza al dito della mano destra operata in seguito ad una caduta al Passo dello Stelvio.Nel frattempo arrivano novità sul recupero di Manuela Moelgg e Irene Curtoni. La finanziera di San Vigilio di Marebbe ha finalmente cominciato a lavorare senza forzare e girno dopo giorno sta provando ad aumentare i carichi di lavoro, intorno al 20 agosto farà il punto della situazione con gli allenatori e vedrà se potrà cominciare a sciare con moderazione. La valtellinese ha cominciato a indossare per l'allenamento un tutore che la aiuta a sopportare il peso durante gli allenamenti e non le sovraccarichi eccessivamente la schiena. Il preparatore atletico Ruggero Muzzarelli le ha proposto alcuni esercizi nei prossimi 20 giorni che la aiuteranno per quanto riguarda forza, stabilizzazione e allungamento. Se i risultati saranno positivi, i primi giorni di settembre potrebbero rivedere Irene sugli sci.Le velociste potrebbero tornare allo Stelvio dal 20 al 23 agosto prima della partenza per Ushuaia fissata il 6 settembre. Per quella data al gruppo dovrebbe aggregarsi anche Hanna Schnarf che sta recuperando dopo l'ultimo intervento di pulizia al ginocchio. (continua)

[ 26/07/2013 ] - Slalomgigantisti: test a Verano poi a Zermatt
Si avvicina il tempo della neve per le squadre delle discipline tecniche maschili di Coppa del mondo. Il gruppo di gigante e di slalom sarà infatti impegnato da sabato 27 a mercoledì 31 luglio in una quattro giorni di sciate sulla pista di Zermatt, preceduta dai consueti test funzionali che si terranno a Verano Brianza presso il Gruppo Policlinico di Monza, programmati dopo qualche settimana di intensa preparazione fisica individuale.Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross e Cristian Deville. In loro compagnia sarano presenti gli allenatori Jacques Theolier, Simone Del Dio, Alexander Prosch, Stefano Costazza e Corrado Momo. Quello svizzero, secondo allenamento con gli sci ai piedi della nuova stagione dopo quello svolto a Col d'Isèran, servirà a definire alcuni dettagli tecnici e costituirà la rifinitura in vista della partenza per l'Argentina con destinazione Ushuaia fissata per il 10 agosto. Come già annunciato Thaler non andrà in Sudamerica, mentre Blardone partità il 20, e seguirà parte delle preparazione con i velocisti. (continua)

[ 23/07/2013 ] - I piani Azzurri per le trasferte in Sud America
(da fisi.org)Si va delineando il quadro delle partenze per l'Argentina delle squadre nazionali di sci alpino. La consueta meta è fissata nella Terra del Fuoco, a Ushuaia, località che accoglierà l'8 agosto (e fino al 4 settembre) il team maschile delle discipline tecniche con Roberto Nani, Giovanni Borsotti (che tornerà in pista proprio in quell'occasione dopo l'operazione al menisco del ginocchio destro), Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli e Massimiliano Blardone, mentre Patrick Thaler si unirà ai compagni al rientro in Europa.Quasi tre settimane dopo, il 27 agosto (rientro il 21 settembre), tocca al gruppo delle discipline tecniche femminile con Lisa Agerer, Chiara Costazza, Denise Karbon, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Sabrina Fanchini e Michela Azzola. In accordo con la Commissione Medica, Manuela Moelgg ed Irene Curtoni non voleranno in Argentina per proseguire le rispettive riabilitazioni a ginocchio e schiena.La velocità femminile con Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia si allenerà a partire dal 5 settembre fino al 2 ottobre. Al gruppo si unirà la rientrante Giulia Gianesini, finalmente tornata in piena efficienza fisica dopo avere saltato praticamente la scorsa stagione di competizioni.Rimangono degli interrogativi invece per il gruppo della velocità maschile, che dovrebbe allenarsi a Las Lenas dal 25 agosto per poi trasferirsi a Ushuaia il 9 agosto. Le notizie provenienti da quella località confermano che al momento non esistono le condizioni per predisporre adeguati tracciati di discesa e supergigante a causa delle scarse nevicate di questo periodo, una situazione simile è presente anche sulle montagne cilene.Nei primi giorni di agosto, durante il raduno di Cervinia, i tecnici faranno un nuovo punto della situazione e decideranno il da farsi, ricordiamo che anche ... (continua)

[ 23/07/2013 ] - Le Azzurre tornano allo Stelvio
(da fisi.org) Stanca a causa del duro lavoro atletico svolto a Fanano (Mo) settimana scorsa ma subito pronta a rigettarsi a capofitto sugli allenamenti in pista al Passo dello Stelvio.E' con questo spirito che la squadra femminile delle discipline tecniche e della velocità diretta da Raimund Plancker si allena ancora una volta a ranghi compatti fino a sabato 27 luglio agli ordini dello staff tecnico al completo.Presenti Chiara Costazza, Federica Brignone, Michela Azzola, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Lisa Agerer, Sofia Goggia, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Marta Benzoni e Sarah Pardeller, mentre Denise Karbon scierà soltanto nei primi due giorni per poi sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico programmato da tempo per la rimozione di alcune delle viti che le furono fissate alla caviglia infortunata nel gigante di Lenzerheide dello scorso mese di marzo. Uniche assenti per motivi fisici Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Hanna Schnarf.  (continua)

[ 09/07/2013 ] - Raimund Plancker: "c'è aria nuova in squadra"
(da fisi.org) Raimund Plancker è carico, dopo l'avvio dell'attività della squadra femminile: "C'è aria nuova in squadra, che ha portato più attenzione e più entusiasmo. Le ragazze sono più motivate rispetto al passato. Il cambio dello staff tecnico sta dando risultati. Livio Magoni cerca di creare situazioni di allenamento che portino le ragazze ad avere un nuovo atteggiamento: il pomeriggio con gli sci da telemark e cose di questo genere, sono esperienze complementari all'allenamento tradizionale che però aiutano a studiare alcuni passaggi che servono anche per lo sci alpino".Prosegue il direttore tecnico dello sci femminile: "Sono molto contento di come sta andando la preparazione atletica, Ruggero Muzzarelli è un ottimo motivatore e ha davvero tanta esperienza: credo che le ragazze abbiano capito che con lui dovranno lavorare molto. Alberto Ghezze punta moltissimo sulla comunicazione con le atlete: come ha già dimostrato in Coppa Europa, riesce davvero a tirare fuori il massimo da ogni ragazza. Alcune delle sue atlete hanno cominciato ad allenarsi con il gruppo di Magoni, le discesiste pure invece partono con calma visto che hanno le prime gare solo a fine novembre."Ci sono buone notizie anche sul fronte spogliatoio. Il clima è sereno e le ragazze si confrontano costruttivamente durante gli allenamenti. "Abbiamo una Sofia Goggia che entrata da rookie, ma è in continua competizione, che si tratti dell'uscita in bici o del parallelo di fine allenamento. Con questo atteggiamento mentale, stimola un po' tutte alla competizione. E' stato molto piacevole l'inserimento di Denise Karbon negli ultimi due allenamenti. Denise è sempre un esempio per le altre perché lavora sempre moltissimo. Il 24 luglio toglierà anche le ultime due viti dalla caviglia e poi sarà pronta per rimettere gli sci in maniera seria".Federica Brignone è finalmente migliorata: "E' andata molto bene nell'ultimo mese - prosegue Plancker -, la mobilità della caviglia va sempre meglio e sono contento. ... (continua)

[ 05/07/2013 ] - Manu Moelgg prosegue la riabilitazione
(da fisi.org) Manuela Moelgg prosegue la riabilitazione al ginocchio destro dopo l'operazione di pulizia della cartilagine a cui si è sottoposta l'11 giugno scorso. La finanziera di San Vigilio di Marebbe, che compirà 30 anni il prossimo 28 agosto, si è sottoposta alla seconda visita di controllo e fra circa dieci giorni concluderà la prima fase della rieducazione."Ero arrivata ad un momento in cui l'operazione non era più rinviabile - spiega Manuela -. Ho deciso di prendermi tutto il tempo necessario per guarire completamente dai miei acciacchi, per cui rimetterò gli sci e tornerò ad allenarmi solamente quando le mie condizioni di salute me lo permetteranno".La consueta trasferta argentina sulle nevi di Ushuaia programmata per fine agosto a questo punto è in serio pericolo. "Ne parlerò con gli allenatori, metteremo sicuramente insieme un programma alternativo di allenamento". (continua)

[ 04/07/2013 ] - Al via le votazioni per Atleta dell'Anno FISI 2013
(da fisi.org) E' scattata ufficialmente la votazione per trovare il successore di Cristian Deville, che si aggiudicò il premio nella stagione 2012. Addetti ai lavori, tesserati, giornalisti, semplici appassionati e tifosi: siete tutti invitati ad esprimere il vostro voto per scegliere l'atleta che ha lasciato un segno indelebile nella scorsa annata di gare. In lizza in questa prima fase del concorso ci sono dodici candidati: potrete votarli fino a lunedì 19 agosto all'indirizzo mail "stampa@fisi.org". In quella data rimarranno in corsa soltanto i primi cinque nomi della classifica. Il vincitore verrà annunciato alla fine del mese di ottobre.Ecco le schede dei candidati, per lo sci alpino:FANCHINI NADIA - Medaglia d'argento nella discesa valevole per i Mondiali di Schladming poche ore dopo il pianto per il deludente risultato nel supergigante, ha mostrato prepotentemente la sua classe tornando sul podio in una competizione iridata a distanza di quattro anni dal bronzo di Val d'Isère 2009. In mezzo un'infinita serie di guai fisici che hanno impedito alla finanziera bresciana di raccogliere quanto meriterebbe.INNERHOFER CHRISTOF - Primo nella discesa di Garmisch, primo nella discesa di Wengen, primo nella discesa di Beaver Creek, terzo sul supergigante di Kitzbuehel. L'annata di competizioni ha regalato al finanziere di Gais (Bz) grandi soddisfazioni sulle piste che hanno scritto la storia dello sci mondiale, il quale ha contribuito in modo decisivo a rendere indimenticabile la stagione della velocità italiana. Quarto nella classifica finaleMARSAGLIA MATTEO - Sarà un 2012/13 da ricordare per il ventottenne dell'Esercito, letteralmente esploso nel supergigante di Beaver Creek ha che dominato dalla prima all'ultima porta per quello che è diventato il primo podio della carriera. Pochi giorni dopo si è piazzato secondo nel supergigante della Val Gardena, dove ha raccolto la piazza d'onore. Secondo nella classifica finale di specialità quattro anni dopo Werner Heel, ha ... (continua)

[ 03/07/2013 ] - Stelvio: anche telemark per le azzurre
Prosegue al Passo dello Stelvio il primo raduno sulla neve delle azzurre sotto la guida di Livio Magoni. L'allenatore bergamasco ha programmato la giornata con alcuni giri al mattino (ragazze divise tra slalom e gigante) compresa una sessione di telemark, per poi proseguire il lavoro in palestra nel pomeriggio.Sono presenti Federica Brignone, Chiara Costazza, Nadia Fanchini, Michela Azzola, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Lisa Agerer, Marta Benzoni e Sarah Pardeller. Presenti anche Hanna Schnarf e Sabrina Fanchini: campo libero per loro al ritorno dai rispettivi infortuni.Assente Irene Curtoni che ha concluso a Milano le cure alla schiena, e Manuela Moelgg, che prosegue la riabilitazione al ginocchio destro dopo l'intervento di pulizia alla cartilagine di metà giugno.Denise Karbon dovrebbe raggiungere le compagne domani: nei giorni ha provato ad indossare gli scarponi ma rimane il dolore alla caviglia destra, operata a marzo. Denise sta lavorando sui materiali per poter sciare tre giorni con il gruppo. (continua)

[ 01/07/2013 ] - In oltre 9000 alla Maratona dles Dolomites
Grande successo anche per la 27esima edizione della Maratona dles Dolomites, la granfondo di bici che quest'anno ha visto alla partenza 9138 sportivi, selezionati tra oltre 30.000 richieste. Sette i passi dolomitici da domare: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola e Giau, con partenza da La Villa e arrivo a Corvara. Tre i percorsi di gara previsti: il lungo da 138km e 4190 metri di dislivello, il medio da 106 km e 3090m di dislivello e il "Sella Ronda" da 55km e 1780m di dislivello.In questa grande festa di sport, ciclismo, e splendidi paesaggi montani non sono mancati sportivi e VIP: da Paolo Belli a Yuri Chechi, da Alex Zanardi a Linus, da Fabrizio Ravanelli a Antonio Rossi.Presente anche Manfred Moelgg, ladino di S.Vigilio, grande appassionato delle due ruote: buono il suo 11/o tempo finale nel circuito da 55km (30-34 anni), chiuso in 2:39.15; molto bene anche Florian Eisath, stessa distanza ma categoria (15-29) anni chiusa al terzo posto in 2:29.45.Da notare anche la spettacolare gara di Alex Zanardi che con la sua "handbike" ha coperto il percorso medio di 106km in 5:22.56, 146esimo, lasciandosi alle spalle oltre 400 avversari.Infine il circuito lungo, 136km, è andato al francese Michel Snel, in 4:43.29, mentre nella classifica femminile si impone Claudia Gentili, classe 1976, in 5:22.50.  (continua)

[ 17/06/2013 ] - Azzurri al Iseran fino a mercoledì 19
Prosegue il lavoro degli azzurri al Col de l'Iseran, in Francia, dove  si sono ritrovati per il primo allenamento sugli sci. Neve in abbondanza e sole hanno creato condizioni ideali per il lavoro, come riporta Cristian Deville nel suo blog (nella foto in seggiovia con Roberto Nani). Nelle mattinate di allenamento sono stati utilizzati sci corti in gigante da 18 metri, con un occhio particolare alla tecnica.Poi nel pomeriggio di sabato molta bicicletta con i fassani Deville e Gross che hanno scalato sulle due ruote il Colle, con arrivo a 2700m di quota e temperature molto basse. Agli ordini del direttore tecnico Claudio Ravetto sono presenti Manfred Moelgg, Florian Eisath, il rientrante Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Mattia Casse, a cui si è aggiunto Christof Innerhofer.In loro compagnia sono presenti gli allenatori Jacques Theolier, Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e Gianluca Rulfi.  Il prossimo raduno sulla neve è previsto per fine luglio a Zermatt, prima della partenza per l'Argentina intorno al 10 agosto. (continua)

[ 12/06/2013 ] - Iseran: gli azzurri rimettono gli sci
(da fisi.org) Ultima settimana di lavoro introduttivo alla forza per la squadra maschile di Coppa del mondo, che sta lavorando in questi giorni individualmente seguendo i programmi personalizzati preparati dallo staff tecnico."Stiamo insistendo molto in queste settimane su una serie di esercizi di preparazione perché da settimana prossima cominceremo a concentrarci sull'allenamento in pista - spiega Vittorio Micotti, responsabile della preparazione fisica -. In luglio torneremo a occuparci esclusivamente della forza prima della partenza per l'Argentina fissata per il 10 agosto".Da giovedì 13 a mercoledì 19 giugno il gruppo delle discipline tecniche sarà infatti all'opera sulle nevi del Colle d'Iseran, un'esperienza vissuta positivamente anche nella scorsa estate, con Manfred Moelgg, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Mattia Casse, a cui si aggiungerà Christof Innerhofer.All'importante settimana di allenamento prenderanno parte pure il direttore tecnico Claudio Ravetto e gli allenatori Jacques Theolier (originario proprio della Savoia), Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e Gianluca Rulfi. (continua)

[ 11/06/2013 ] - Manu Moelgg: artroscopia al ginocchio destro
Manuela Moelgg, dopo varie terapie che nelle ultime settimane non hanno dato i frutti sperati, d'accordo con la commissione medica della FISI, ha deciso di sottoporsi ad un'artroscopia alla cartilagine del ginocchio destro, intervento che è stato effettuato oggi presso la Sportsclinic di Innsbruck (AUT) dal Dott. Christian Fink.L'intervento alla cartilagine è perfettamente riuscito e Manuela inizierà già domani con la riabilitazione, in modo da potersi dedicare da subito alla preparazione in vista della prossima stagione agonistica. (continua)

[ 10/06/2013 ] - Super Manfred Moelgg al 26o Dolomiten Radrundfahrt
Oltre 1500 appassionati hanno animato ieri il 26esimo "Dolomiten Radrundfahrt", il giro delle Dolomiti sui circuiti da 112 e 123km, con partenza e arrivo a Leinz, passando per il Passo del Cason di Lanza e il passo di Monte Croce Carnico.Nuovo record nel circuito da 112km grazie all'austriaco Emanuel Noesig che ha chiuso in 2:51.04.Grande performance per il nostro Manfred Moelgg, da sempre grande appassionato delle due ruote e tra i migliori azzurri sui pedali: il marebbano ha chiuso al dodicesimo posto in 3:01:01, dichiarando agli organizzatori "...un risultato niente male! ho avuto qualche problema alla prima salita, ma poi mi sono sciolto ed è stato molto divertente. Settimana prossima sarò in Francia per un allenamento sugli sci, e dunque dovrò abbandonare la bici per alcuni giorni".Per la cronaca il circuito da 123km è stato vinto dall'austriaco Stefan Kirchmair, in 3:35.03; per l'edizione 2004 si sta pensando ad un "Super Giro" lungo 250km con 5900m di dislivello, riservato a 500 iscritti. (continua)

[ 25/05/2013 ] - Si è concluso il Tour in Sicilia degli azzurri
Si è concluso venerdì il "Tour in Sicilia" che ha visto impegnati gli azzurri per tutta la settimana tra Messina e Catania.Giovedì il gruppo è partito dai Giardini Naxos per percorrere 75km affrontando la salita fino ad arrivare nei pressi della Rocca Salvatesta (1340 metri slm) detta "il Cervino di Sicilia", per terminare la tappa a Novara di Sicilia, uno dei 100 borghi più belli d'Italia.Tornati a Messina gli azzurri hanno avuto il pomeriggio libero, mentre Ravetto e i tecnici hanno parlato di preparazione fisica al Circolo del Tennis e della Vela di Messina.Intenso anche il programma dell'ultimo giorno: in mattinata bicicletta per Molegg e Varettoni con i tecnici Micotti, Theolier e Weiss, mentre Nani, Casse, Heel, Eisath e De Aliprandini hanno lavorato atleticamente.Anche in questa settimana, come in passato, Manfred Moelgg ha dimostrato di essere l'azzurro più brillante sulle due ruote.Dopo il pranzo a Castiglione Sicilia il gruppo ha effettuato un'escursione sull'Etna, a chiusura della settimana siciliana. (continua)

[ 22/05/2013 ] - Secondo giorno di bici per gli azzurri in Sicilia
(da fisi.org e @Fisiofficial) Tour In Sicilia, atto secondo: gli azzurri si sono allenati questa mattina nell'entroterra di Messina, pedalando per circa 90km, con partenza e ritorno da Torre Faro, sotto le folate di un vento che li ha tormentati per tutto il tragitto.Anche oggi Manfred Moelgg ha dimostrato tutte le sue doti sulle due ruote, guidando il gruppetto dei compagni: Eisath, Casse, Varettoni, Nani e De Aliprandini, sempre Vittorio Micotti e Jacques Theolier, mentre Heel e Paris hanno lavorato in palestra.Nel pomeriggio gli azzurri si sono divisi tra palestra, tennis e infine calcetto, dove sono stati onorevolmente battuti 6-5 da una rappresentativa siciliana che schierava in porta Storari, secondo portiere della Juventus. (continua)

[ 21/05/2013 ] - Messina: primi 80km in bici per gli azzurri
E' cominciato questa mattina da Messina il "Tour in Sicilia" degli azzurri, una prima tappa da circa 80km di cui una quindicina in salita, con aggiornamenti costanti via twitter sull'account ufficiale della federazione. Vincitore del GP della montagna Manfred Moelgg, storicamente uno degli azzurri più brillanti sulle due ruote.Erano in sella: Manfred Moelgg, Dominik Paris, Werner Heel, Roberto Nani, Florian Eisath e Mattia Casse; nel pomeriggio gli azzurri hanno svolto un allenamento nella palestra della cittadella universitaria, messa a disposizione dall'Università di Messina. Nell'ateneo lo staff tecnico guidato da Claudio Ravetto ha tenuto una lezione agli studenti del corso di Scienze Motorie Sport e Salute.Ecco le parole del tecnico di Strona, raccolte dall'ufficio stampa FISI: "è un posto fantastico, si può lavorare bene, i ragazzi e gli allenatori fanno fatica...meno il Direttore Tecnico che segue in pulmino!" (continua)

[ 20/05/2013 ] - Partito il Tour in Sicilia,azzurri a Messina
(da fisi.org) Calorosa accoglienza per gli azzurri a Messina nel primo giorno del "Tour in Sicilia" che vede protagonisti molti degli atleti della squadra di Coppa del mondo maschile e durerà sino a sabato 25 maggio. Nei locali del Rettorato presso l'Università si è tenuto un incontro tra il Rettore, prof. Francesco Tomasello, e i nostri ragazzi guidati dal direttore tecnico Claudio Ravetto.Il Rettore, nel dare il saluto di benvenuto agli atleti e averli ringraziati per avere scelto l’Università di Messina ed in particolare gli impianti della Cittadella sportiva universitaria dell'Annunziata, ha auspicato che questo evento possa rappresentare soltanto un primo passo per ulteriori forme di collaborazione da sviluppare in futuro. "La presenza della Nazionale maschile di sci – ha detto il prof. Tomasello - rappresenta  un evento di grande importanza per  l'Ateneo Peloritano e per la città di Messina perché la promozione degli sport ha ricadute positive nel processo di formazione dei nostri giovani"."Lo sport - ha proseguito il Rettore – è un mezzo fondamentale per educarsi e formarsi, inscindibile dalla formazione culturale".Il prof. Francesco De Domenico, Direttore Generale dell'Ateneo, ha voluto ringraziare gli atleti perché grazie alla loro presenza gli impianti della Cittadella universitaria potranno avere la giusta visibilità anche a livello nazionale ed ha poi ricordato che lo sport messinese sta vivendo un momento magico grazie alle ottime prestazioni di Vincenzo Nibali che attualmente guida la classifica del Giro d'Italia.Il Direttore tecnico della nazionale Claudio Ravetto, a conclusione dell'incontro ha poi voluto omaggiare il rettore e il direttore generale con le maglie della nazionale azzurra che sono state loro consegnate da Werner Heel e Manfred Moelgg.Un altro momento importante per l'Ateneo Peloritano sarà l'incontro tra Ravetto e gli studenti di Scienze motorie previsto per le 14 di martedì 21 maggio alla Cittadella Universitaria dove ha sede il ... (continua)

[ 18/05/2013 ] - Azzurri: parte il "Tour in Sicilia" in bici
(da fisi.org) Sono iniziati ad arrivare ieri i primi azzurri in Sicilia, per la settimana di allenamento che si concluderà sabato 25 maggio. La squadra maschile della Coppa del mondo di sci alpino diretta da Claudio Ravetto sarà ospite della Cittadella Sportiva Universitaria di Messina e si impegnerà in un tour in bicicletta organizzato dall’Università di Messina che attraverserà le province di Messina e Catania, passando per Taormina e Novara di Sicilia, considerati fra i 100 borghi più belli d'Italia. Il primo ad arrivare ieri è stato Florian Eisath, seguito in rapida successione da Mattia Casse, Werner Heel, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Silvano Varettoni, Roberto Nani e Dominik Paris. In loro compagnia saranno presenti, oltre a Ravetto, gli allenatori Simone Del Dio e Angelo Weiss, i preparatori Vittorio Micotti e Tommaso Frilli e il fisioterapista Luca Caselli.   A ricevere gli atleti nel pomeriggio di lunedì 20 maggio alle ore 16.00 presso il rettorato dell'Università di Messina in un incontro aperto alla stampa ci saranno il Magnifico Rettore, Professor Francesco Tomasello e il Direttore Generale, Professore Francesco De Domenico, che dopo aver accolto con grande entusiasmo l’arrivo di tanti campioni a Messina hanno avviato la macchina organizzativa per dare il giusto rilievo ad un evento irripetibile per l’Ateneo Peloritano e per la città di Messina. La settimana su due ruote, che rientra nel programma di allenamento a secco stilato dallo staff azzurro, prevede al mattino quattro tappe per un totale di quasi 300 km, mentre al pomeriggio sono in programma allenamenti basati su forza e stabilizzazione. Le gesta dei nostri sciatori saranno seguiti con costanti aggiornamenti sulla pagina twitter della Federazione Italiana Sport Invernali.  (continua)

[ 13/05/2013 ] - Tour della Sicilia per gli azzurri fine maggio
(da fisi.org) La squadra maschile della Coppa del mondo di sci alpino diretta da Claudio Ravetto si allenerà in Sicilia da lunedì 20 a sabato 25 maggio, ospite della Cittadella Sportiva Universitaria di Messina. Saranno dodici gli atleti al via di un particolare tour in bicicletta organizzato dall’Università di Messina che attraverserà le province di Messina e Catania, passando per Taormina e Novara di Sicilia, considerati fra i 100 borghi più belli d'Italia.Ecco i loro nomi: Siegmar Klotz, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Werner Heel, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Cristof Innerhofer, Silvano Varettoni, Roberto Nani, Stefano Gross e Dominik Paris.In loro compagnia saranno presenti, oltre a Ravetto, gli allenatori Simone Del Dio e Angelo Weiss, i preparatori Vittorio Micotti e Tommaso Frilli e il fisioterapista Luca Caselli.   A ricevere gli atleti alla cittadella dello sport ci sarà il Magnifico Rettore dell’Università di Messina, professor Francesco Tomasello, che dopo aver accolto con grande entusiasmo l’arrivo di tanti campioni a Messina ha personalmente avviato la macchina organizzativa per dare il giusto rilievo ad un evento irripetibile per l’Ateneo Peloritano e per la città di Messina. "Si tratta di un’occasione storica per il nostro territorio e per l’Università di Messina – ha dichiarato il Rettore – e che ci permetterà di avviare con la Nazionale Italiana di Sci un percorso di collaborazione che ci auguriamo duri nel tempo. Molte delle nostre competenze e professionalità possono essere messe a disposizione per la Federazione Italiana Sport invernali. E non penso soltanto a chi insegna o studia  medicina o scienze motorie ma anche alla preparazione dei materiali usati per i nostri atleti a progetti di comunicazione per far crescere l’immagine di uno sport amato da tanti italiani".Il prof. Ludovico Magaudda, Coordinatore del Corso di laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute dell’Università di Messina, ha dichiarato: "E’ un importante ... (continua)

[ 07/05/2013 ] - 2014: il 13 maggio al via il primo raduno atletico
(da fisi.org) Comincia ufficialmente lunedì 13 maggio il lungo conto alla rovescia della squadra maschile di Coppa del mondo verso Sochi 2014, l'appuntamento clou della prossima stagione agonistica. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato fino a mercoledì 15 maggio il gruppo "World Cup", il gruppo "A" e parte del gruppo "B" che comprendono i seguenti nomi: Max Blardone, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia (ancora convalescente ma comunque presente), Manfred Moelgg, Dominik Paris, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Cristian Deville, Florian Eisath, Peter Fill, Siegmar Klotz, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Silvano Varettoni, Mattia Casse e Luca De Aliprandini.Nell'ambito della collaborazione con il Gruppo Policlinico di Monza, la sede del ritrovo si sdoppierà come di consueto fra Novarello (dove si svolgeranno alcuni test atletici a secco) e Verano Brianza (per le valutazioni fisiche). Al raduno prenderanno parte il responsabile organizzativo Massimo Rinaldi, i responsabili della velocità Gianluca Rulfi e delle discipline tecniche Jacques Theolier e gli allenatori Stefano Costazza, Alberto Ghidoni, Simone Del Dio, Christian Corradino, Alexander Prosch, Alberto Senigagliesi, Angelo Weiss e Devid Salvadori. Presenti anche i preparatori atletici Vittorio Micotti e Tommaso Frilli. (continua)

[ 07/05/2013 ] - Theolier: "dovremo essere pronti su ogni neve"
(da fisi.org) Jacques Theolier si appresta a cominciare la sua quarta esperienza alla guida della squadra di slalom maschile, la terza se consideriamo anche quella di gigante. Il 53enne tecnico francese di Modane si è messo alle spalle un'annata altalenante per le discipline tecniche, che ha visto il bronzo di Manfred Moelgg nel gigante iridato di Schladming e i tre podi in Coppa del Mondo con lo stesso Moelgg (secondo in gigante a Soelden e terzo in slalom ad Adelboden) e il terzo di Davide Simoncelli nel gigante di Beaver Creek."Credo che una valutazione circa la passata stagione debba essere divisa per le due discipline - spiega Jacques -. In gigante le cose sono andate abbastanza bene, abbiamo assorbito il cambio di materiali nel modo giusto, facendo una medaglia ai Mondiali che mancava da tanti anni e due buoni piazzamenti a podio. In slalom invece abbiamo sbagliato l'approccio alle prime gare di coppa, dovevamo rimanere più calmi e allenarci maggiormente sulla tecnica di base come avevamo fatto nelle annate precedenti, abbiamo pensato non ci servisse e non era così. Forse ci è mancata un po' di umiltà, facendo soltanto buone manches ma non una gara intera. Non c'è problema, guardiamo avanti. Queste sono lezioni che servono per migliorarsi, il livello tecnico dei nostri ragazzi è alto e ritroveremo certamente la via giusta. Perciò sin dai primi allenamenti sul ghiacciaio ricominceremo a concentrarci sui movimenti di base".L'appuntamento olimpico sulla pista di Sochi si presenta ricco di incertezza a causa dei continui cambiamenti meteorologici. "Sarà un vero terno al lotto come a Vancouver, la vicinanza del mare fa sì che le condizioni della neve mutino con grande velocità. Per questo motivo dovremo essere pronti ad ogni possibile variazione, quindi nel prossimo inverno non prepareremo più le piste, ma ci adatteremo alle diverse situazioni che incontreremo settimana dopo settimana".L'avvicinamento alle gare russe sarà diverso per gigante e slalom: "Fra le ... (continua)

[ 03/05/2013 ] - Squadre FISI 2014: le formazioni maschili
SCI ALPINO - SQUADRA MASCHILE 2013/2014Direttore Tecnico: RAVETTO CLAUDIO (S.C. BIELMONTE A.D.)Allenatore Responsabile  GS/SL: THEOLIER JACQUES (S.C. BARDONECCHIA A.D.)Allenatore Responsabile  DH/SG: RULFI GIOVANNI (S. C. PRATO NEVOSO A.S.D.)GRUPPO WC1. BLARDONE MASSIMILIANO  (26/11/1979) GR. FIAMME GIALLE2. GROSS STEFANO (04/09/1986) GR. FIAMME GIALLE3. HEEL WERNER  (23/03/1982) GR. FIAMME GIALLE4. INNERHOFER CHRISTOF  (17/12/1984) GR. FIAMME GIALLE5. MARSAGLIA MATTEO (05/10/1985) C.S. ESERCITO6. MOELGG MANFRED (03/06/1982) GR. FIAMME GIALLE7. PARIS DOMINIK  (14/04/1989) C.S. FORESTALE8. SIMONCELLI DAVIDE  (30/01/1979) G.S. FIAMME OROGRUPPO A    1. BORSOTTI GIOVANNI  (18/12/1990) C.S. CARABINIERI2. DEVILLE CRISTIAN  (03/01/1981) GR. FIAMME GIALLE3. EISATH FLORIAN  (27/11/1984) GR. FIAMME GIALLE4. FILL PETER  (12/11/1982) C.S. CARABINIERI5. KLOTZ SIEGMAR  (28/10/1987) C.S. ESERCITO6. NANI ROBERTO  (14/12/1988) C.S. ESERCITO7. RAZZOLI GIULIANO  (18/12/1984) C.S. ESERCITO8. THALER PATRICK (*) (23/03/1978) C.S. CARABINIERI9. VARETTONI SILVANO  (03/12/1984) C.S. FORESTALE* L'atleta Patrick Thaler seguirà un programma di attività con il Gruppo di Lavoro Prove Tecniche a partire dall'autunnoGRUPPO B     1. CASSE MATTIA  (19/02/1990) G.S. FIAMME ORO2. DE ALIPRANDINI LUCA  (01/09/1990) GR. FIAMME GIALLE3. RONCI GIORDANO (*) (12/10/1992) C.S. ESERCITO4. ZINGERLE ALEX (*) (17/08/1992) GR. FIAMME GIALLE5. EISATH MICHAEL (*) (19/03/1990) GS FIAMME ORO* Gruppo di lavoro FuturFISIINTERESSE NAZIONALE1. PANGRAZZI PAOLO  (19/01/1988) G.S. FIAMME ORO2. PATSCHEIDER HAGEN  (19/01/1988) C.S. CARABINIERI3. TONETTI RICCARDO  (14/05/1989) GR. FIAMME GIALLEGRUPPO FUTURFISI Direttore Tecnico Giovanile: SERRA ALESSANDRO (SKI TEAM CESANA)Allenatore Responsabile Femminile: LORENZI ROBERTO (ALTIPIANI SKI ALPINO T EAM)Allenatore Responsabile Maschile: SALVADORI DEVID (RONGAI PISOGNE)ATLETI1. BATTILANI HENRI  (27/02/1994) SC AOSTA2. BERETTA CARLO  (22/10/1992) CS ESERCITO3. BOSCA GUGLIELMO ... (continua)

[ 03/05/2013 ] - Squadre FISI 2014: le formazioni femminili
SCI ALPINO - SQUADRA FEMMINILE - STAGIONE 2013/2014Direttore Tecnico: PLANCKER RAIMUND (C.S. CARABINIERI SEZ. SCI)Allenatore Responsabile GS/SL: MAGONI LIVIO (S.C. K.L. GUSSAGO A.S.D.)Allenatore Responsabile DH/SG: GHEZZE ALBERTO (S.C. CORTINA A.S.D.)GRUPPO WC1. BRIGNONE FEDERICA (14/07/1990) C.S. CARABINIERI2. CURTONI ELENA (03/02/1991) C.S. ESERCITO3. CURTONI IRENE (11/08/1985) C.S. ESERCITO4. MERIGHETTI DANIELA (05/07/1981) GR. FIAMME GIALLE5. SCHNARF JOHANNA (16/09/1984) GR. FIAMME GIALLEGRUPPO A1. BORSOTTI CAMILLA (*) (02/02/1988) C.S. CARABINIERI2. COSTAZZA CHIARA (06/05/1984) G.S. FIAMME ORO3. FANCHINI ELENA (30/04/1985) GR. FIAMME GIALLE4. FANCHINI NADIA (25/06/1986) GR. FIAMME GIALLE5. GOGGIA SOFIA (15/11/1992) GR. FIAMME GIALLE6. KARBON DENISE (16/08/1980) C.A. ALTIPIANO DELLO SCILIAR7. MARSAGLIA FRANCESCA (*) (27/01/1990) C.S. ESERCITO8. MOELGG MANUELA (28/08/1983) GR. FIAMME GIALLE9. STUFFER VERENA (*) (23/06/1984) C.S. FORESTALE*Le atlete Camilla Borsotti, Francesca Marsaglia e Verena Stuffer inizieranno l'attività con il Gruppo di Lavoro Prove Veloci dalla trasferta in Sud AmericaGRUPPO B1. AGERER LISA MAGDALENA (01/11/1991) C.S. FORESTALE2. AZZOLA MICHELA (20/11/1991) GR. FIAMME GIALLE3. FANCHINI SABRINA (17/08/1988) C.S. ESERCITO4. MEDETTI ALESSIA (*) (23/11/1993) GR. FIAMME GIALLE5. PICHLER KAROLINE (*) (30/10/1994) G.S. FIAMME ORO* Gruppo di lavoro FuturFISIINTERESSE NAZIONALE1. BENZONI MARTA (22/11/1990) C.S. ESERCITO2. CIPRIANI ENRICA (28/10/1988) G.S. FIAMME ORO MOENA3. GIANESINI GIULIA (21/03/1984) G.S. FIAMME ORO MOENA4. PARDELLER SARAH (01/08/1988) C.S. ESERCITOGRUPPO FUTURFISIDirettore Tecnico Giovanile: SERRA ALESSANDRO (SKI TEAM CESANA)Allenatore Responsabile Femminile: LORENZI ROBERTO (ALTIPIANI SKI ALPINO T EAM)Allenatore Responsabile Maschile: SALVADORI DEVID (RONGAI PISOGNE)ATLETE1. AGNELLI NICOLE (25/02/1992) ASD CASPOGGIO2. BASSINO MARTA (27/02/1996) VAL VERMENAGNA3. FIORANO JASMINE (27/07/1995) CHAMOLE' SKI CLUB4. GASSLITTER ... (continua)

[ 03/05/2013 ] - Moelgg e Fischer prolungano
Al termine di quella che è stata una delle sue migliori stagioni in Coppa del Mondo, Manfred Moelgg e Fischer hanno deciso con reciproca soddisfazione di prolungare il contratto che li lega per altri due anni.Ecco il comunicato della casa austriaca:I risultati della scorsa stagione 2012-2013 lo testimoniano: Manfred Moelgg e Fischer sono un team vincente, e questo rimarrà così anche nelle prossime due stagioni. Il contratto che lega le due parti per i prossimi due anni è stato stipulato con convinzione; ed una cosa è certa: insieme si affronteranno anche le sfide del futuro per conseguire i migliori risultati possibili."Dopo parecchi anni di proficua collaborazione, la fiducia non è venuta a mancare, anzi, è divenuta fondamentale, e questo lo sappiamo entrambi. Il proseguo della collaborazione era la logica conseguenza e l'unico passo giusto", così Manfred Moelgg a pochi minuti dalla firma ringraziando il suo fornitore di Ried im Innkreis. Atteggiamento esagerato? Sicuramente no. Con Fischer nella scorsa stagione Manfred è ritornato ai massimi livelli in entrambe le discipline tecniche ed ha raccolto uno splendido bronzo ai mondiali di Schladming in gigante. Conseguentemente, le aspettative per le prossime stagioni rimangono alte: "Grazie alla grande esperienza reciproca mi aspetto anche per le prossime due stagioni assoluta professionalità ed una buona collaborazione", chiude così Manfred.Anche Fischer Sports è entusiasta di poter proseguire la collaborazione: "Manfred è uno dei nostri atleti di punta. I successi raggiunti hanno ulteriormente rafforzato la fiducia reciproca. E questa fiducia si esprime ulteriormente sulle capacità tecniche e le possibilità di Manfred, di raggiungere qualsiasi obiettivo nelle discipline tecniche", aggiunge il Racing Manager della Fischer Siegi Voglreiter stimando il suo corridore. "Siamo soddisfatti di poter proseguire questa avventura insieme e daremo tutto il possibile per poter contribuire al meglio al successo!" (continua)

[ 02/05/2013 ] - Azzurri e Azzurre tra mare, riposo e bici
Con la stagione 2013 ormai alle spalle, e i primi raduni programmati per la seconda metà del mese, azzurri e azzurre si stanno riposando, rilassando, godendo mare e viaggi, anche se qualcuno ha già cominciato a macinare km in bici...Chrisof Innerhofer è in Thailandia, Dominik Paris alle Maldive, Schnarf e Stuffer visiteranno la Giamaica, Davide Simoncelli e Irene Curtoni hanno scelto il sole del Messico; Cristian Deville dopo aver chiuso una sessione di test sui materiali a Schladming farà un bici, e a fine maggio "staccherà" con un periodo di relax a Miami.Dada Merighetti sta invece lavorando in palestra, con qualche uscita in bici, per cercare di risolvere i soliti problemi alla schiena: farà qualche giorno di vacanza più avanti, nelle pause tra i vari raduni estivi.Manni Moelgg ha pubblicato una foto in bici con un eloquente commento: "si riparte!"Manfred è un vero appassionato di bici, nonchè uno degli azzurri più tosti sulle due ruote.Anche Fede Brignone è in partenza, come racconta dalle pagine del suo blog:"....settimana scorsa ero ancora a Cervinia e ho fatto 3 giorni di SL fantastici, con delle condizioni davvero perfette. Ero con una ragazza del comitato ASIVA, Martina Perruchon, con la quale siamo state all'hotel Rascard e ci siamo divertite molto: sci la mattina e ginnastica il pomeriggio, tranquille e senza stress. Coach di fiducia, Laurent Praz, allenatore del comitato e ottimo amico! Sono molto soddisfatta perchè sono subito riuscita a trovare delle buone sensazioni, nella disciplina dove di solito faccio più fatica.Poi sono stata in Francia, Annecy più o meno una settimana, dove con il mio ragazzo ci siamo dati a tutti gli sport: dalla bici ai roller, alla corsa intorno al lago, ma non solo ci siamo goduti la città con lo shopping, il sushi, il cinema e le feste con i suoi amici. Lunedì sono anche stata a Lione per un altro controllo alla mia caviglia.Ora sono a casa, visto il tempo, sono stata a rilassarmi tutto il pomeriggio alle terme di Pre St. ... (continua)

[ 25/04/2013 ] - Hosp e Razzoli rinnovano con Fischer
Fischer ha annunciato oggi di aver rinnovato il contratto fi fornitura a Niki Hosp e Giuliano Razzoli.L'austriaca ha firmato fino al 2015 con il costruttore austriaco, scelto nell'estate 2011, con il quale è salita quattro volte sul podio, sempre in supercombinata, specialità che le ha portato il bronzo iridato a Schladming 2013.Niki è con Poutiainen e Lena Duerr una delle tre top-30 di Coppa ad utilizzare Fischer.Il "Razzo di Minozzo" ha visitato il quartier generale di Fischer Sports a Ried im Innkreis ed ha firmato un biennale. Non senza sorpresa a inizio dicembre Giuliano ha cambiato fornitore passando da Nordica a Fischer, conquistando con i nuovi materiali un 7/o posto a Wengen e un 4/o posto a Kitzbuehel.L'azzurro entra in un "reparto corse" che vede presenti il connazionale Manfred Moelgg, il gigantista francese Fanara e il campione croato Ivica Kostelic.Infine Fischer annuncia di aver ingaggiato anche il britannico David Ryding, protagonista in slalom in Coppa Europa nello scorso inverno, con 4 podi e 3 risultati nei top10, che gli hanno permesso di vincere la coppa di specialità e dunque conquistare il posto fisso in Coppa del Mondo nella stagione olimpica. (continua)

[ 24/04/2013 ] - La Guardia di Finanza premia i suoi atleti
6 medaglie olimpiche, 1 paralimpica, 31 mondiali, 37 europee, 123 titoli italiani individuali e 4 a squadre: è questo la straordinaria serie di risultati ottenuti dagli atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle nel corso della stagione agonistica 2012 ed invernale 2012/2013.Per celebrare queste imprese sportive, si è svolta lunedì a Roma, presso il Salone d'Onore della Caserma Sante Laria, la tradizionale Cerimonia di Premiazione. L’evento si è svolto alla presenza del neo Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Dott. Giovanni Malagò, del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Saverio Capolupo, del Generale Ispettore per gli Istituti di Istruzione, Generale di Corpo d’Armata Vito Bardi, del Comandante del Centro Sportivo, Generale di Brigata Domenico Campione.A fare da colorita cornice alla cerimonia, una folta presenza di scolaresche della città di Roma.La proiezione di un suggestivo filmato, che ha ripercorso i momenti più salienti della stagione, ha preceduto la serie di interventi delle Autorità, che  si  sono  aperti con i saluti del Gen.B. Domenico Campione il quale ha sottolineato come  "Le vittorie agonistiche raggiunte dagli atleti delle Fiamme Gialle oltre a inorgoglire il Corpo, sono patrimonio della Nazione. L'importante è rimanere fedeli al detto: 'se pensi di arrivare primo corri da solo, se vuoi vincere corri insieme con gli altri'".Ha proseguito poi il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, il quale ha evidenziato che "Non si può investire nello sport se prima non lo si fa sulla "casa" dove si svolge lo sport. Questo lo hanno fatto le Fiamme Gialle che con grande lungimiranza tecnica e logistica si sono dotate di strutture d’eccellenza in grado di supportare sia le Federazioni che gli organizzatori di eventi come i Giochi Sportivi Studenteschi. Inoltre l'attività agonistica giovanile è il vostro fiore all'occhiello. Le Fiamme Gialle e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ... (continua)

[ 21/04/2013 ] - Kostner e Paris atleti altoatesini dell'anno
Si è svolto venerdì 19 sera al Kurhaus di Merano al 26esima edizione del tradizionale "Ballo dello Sport" durante il quale vengono premiati i migliori atleti altoatesini. A votare sono i lettori del quotidiano "Dolomiten", che nelle scorse settimane hanno espresso la loro preferenza tra 42 candidati, 17 donne e 25 uomini.In campo maschile ha nettamente vinto Dominik Paris che dalla Val d'Ultimo ha conquistato le platee della Coppa del Mondo, in particolare grazie alle vittorie di Bormio e Kitzbuehel, e all'argento iridato di Schladming. Paris, che era stato quinto un anno fa con 3000 voti, ne ha conquistati ben 23240 in questa edizione, un vero plebiscito. "E' incredibile questo numero, sono senza parole...come mi ha detto qualcuno avrei potuto vincere le elezioni!" ha dichiarato divertito Dominik.Alle spalle di "Domme", che succede allo snowboarder Roland Fischnaller, c'è il tennista Andreas Seppi (7288 voti) e il compagno di squadra Christof Innerhofer (3562 voti). Tra i top10 anche Manfred Moelgg con 1192 voti.In campo femminile vince, come una anno fa e per la terza volta, la 26enne di Ortisei Caroline Kostner, che è reduce da una stagione ricca di successi dove ha vinto il Golden Spin, i Campionati Italiani a Milano, il Campionato europeo di Zagabria (quinto titolo della carriera) e la Challenge Cup.Alle spalle di Carolina (15228 voti) salgono sul podio Claudia Schuler (11186 voti) e Tania Cagnotto (3741 voti). Settima posizione per Denise Karbon con 1993 voti.Il premio Ossi-Pircher per i migliori giovani va allo slittinista Dominik Fischnaller, classe 1993, e alla ciclista Anna Zita Maria Stricker, classe 1994.  (continua)

[ 17/04/2013 ] - A Fanchini e Paris i Gran Premi Pool 2013
Consegnati a Bolzano, nel corso di Prowinter, i Gran Premi Pool 2013 a Nadia Fanchini e Dominik Paris.Gli azzurri sono stati premiati dal Presidente del Pool Sci Italia Augusto Prati.Nadia Fanchini ha conquistato la medaglia d'argento in discesa libera ai mondiali di Schladming.Per l'azzurra è stata una stagione di rivincite: "Non ci speravo più, lo confesso - racconta Nadia alla platea di Prowinter - e per questo sono davvero molto contenta. La medaglia è stato un bellissimo traguardo raggiunto."Oltre alla discesa e al superG Nadia ha ripreso ad andar forte anche in slalom gigante."Ho iniziato la mia carriera col gigante e ora che i miei infortuni sono alle spalle riprendere ad andare forte anche in questa disciplina, per me che mi sento una polivalente, è una gran bella cosa. Voglio fare meglio, però, e l'obiettivo è andare ancora più forte con continuità anche l'anno prossimo"."Ringrazio il Pool - conclude Nadia - per questo premio a cui tengo molto. E' una bella soddisfazione finire così la stagione"Anche Dominik Paris è stato argento ai Mondiali in discesa, ma ha conquistato la vittoria in Coppa del Mondo a Bormio e Kitzbuehel, sempre in libera."Non so proprio come ci sono riuscito... - confessa il supermassimo azzurro - c'ho provato e ce l'ho fatta. Anche grazie ad un pizzico di fortuna!". Una stagione magnifica, con tanti 'alti' e pochi 'bassi': "non ci sono giornate particolari che cancellerei, forse solo Gardena e Kvitfjell dove le condizioni del tempo non sono state molto buone. Per il resto non posso lamentarmi"I discesisti sono atleti che 'maturano' agonisticamente più lentamente che in altre discipline, ma Dominik Paris a 24 anni appena compiuti ha già dimostrato grande valore: "ho già fatto quattro stagioni e quindi le piste le conosco già abbastanza bene, poi ci vuole la giornata giusta per avere quel pizzico di fortuna e di tenuta atletica in più degli altri. I risultati nascono così".Il prossimo anno la gara olimpica di Sochi si correrà su una ... (continua)

[ 11/04/2013 ] - A Manfred Moelgg l'oro in slalom del 5 Nazioni
Seconda giornata di gara a Galtuer, Austria, per il "5 Nazioni", torneo cui partecipano gli atleti appartenenti ai Corpi di Polizia Doganale di Austria, Francia, Svizzera, Germania e Italia.Dopo l'argento in gigante conquistato ieri da Cristian Deville arriva oggi l'oro in slalom grazie a Manfred Moelgg, che chiude in 1:24.98 superando di 12 centesimi il campioncino francese Alexis Pinturault. Terzo tempo per Fritz Dopfer, seguono Dominik Stehler, Cristian Deville, Philipp Schoerghofer. Settimo tempo per Julien Lizeroux, che nelle ultime due settimane ha preso il via a quattro prove dopo un lunghissimo stop per infortunio; Julien ha chiuso ad un secondo e mezzo dal marebbano. Nono tempo per Luca De Aliprandini, mentre Neureuther, Fanara, Mermillod Blondin e Riccardo Tonetti non chiudono la prova.Solo le 10 le ragazze iscritte al gigante di ieri: miglior tempo per la tedesca Simona Hoesl che ha vinto davanti alla connazionale Barbara Wirth e alla velocista Marion Rolland. Quarto tempo per Michela Azzola, a poco più di 2 secondi dalla vincitrice, mentre non chiude la prima manche Alessia Medetti.Questa mattina in slalom, su 7 atlete al via, Sandrine Aubert ha vinto l'oro in 1:27.54 davanti a Michela Azzola, 1:28.39 e Nastasia Noens 1:29.55. Quarto tempo per Eva-Maria Brem, quinta e ultima Alessia Medetti. Hoesl, Wirth e Huebner non hanno chiuso la prova. Per (continua)

[ 10/04/2013 ] - Cristian Deville argento in gigante al 5 Nazioni
Splendida prestazione per Cristian Deville che questa mattina sulle nevi di Galtuer, Austria, ha vinto la medaglia d'argento nel gigante del "5 Nazioni", una gara cui partecipano gli atleti appartenenti ai Corpi di Polizia Doganale di Austria, Francia, Svizzera, Germania e Italia. Il Trofeo, in precedenza noto come "6 Nazioni", dalla scorsa edizione non vede più la partecipazione della Slovenia.Gara ricca di atleti di Coppa: ha vinto Thomas Mermillod Blondin in 2:08.73, staccando Cristian di mezzo secondo. Bronzo per Alexis Pinturault ad 1"2 dal vincitore, quarto Cyprien Richard, seguono Thomas Fanara, Felix Neureuther, Dominik Stehle, Wolfgang Hoerl, Jean-Frederic Chapuis, l'azzurro Riccardo Tonetti, Philipp Schoerghofer e Fritz Dopfer. Non ha chiuso la prima manche Manfred Moelgg e la seconda Luca De Aliprandini.Per il vincitore 9 punti FIS, per Cristian 12, uno dei migliori punteggi in carriera in gigante. (continua)

[ 04/04/2013 ] - Stuffer e Paris campioni italiani di superg
Verena Stuffer succede a Daniela Merighetti e conquista il primo titolo italiano della carriera in superg, vincendo la prova in programma questa mattina sulla pista Cima Uomo del Passo San Pellegrino. Verena, del gruppo sportivo Forestale, ha vinto in 1'21"04, davanti a Camilla Borsotti (Carabinieri) staccata di 80 centesimi e Lisa Agerer (Forestale) a 1"04. Camilla era stata argento nella specialità anche nel 2005 e 2011.Quarto tempo per l'elvetica Priska Nufer, quinto tempo per Elena Curtoni, seguono Anna Hofer, Ida Giardini, Dada Merighetti, Francesca Marsaglia e Federica Sosio con il decimo tempo.In campo maschile Dominik Paris suggella con lo scudetto azzurro in superg una stagione da incorniciare: il 24enne forestale della Val d'Ultimo ha vinto in 1'19"62 il titolo nazionale sulla pista Cima Uomo del Passo San Pellegrino, stessa località dove vinse il suo primo titolo nel 2009.Dominik (Forestale) succede a Matteo Marsaglia, assente oggi per una ernia inguinale per la quale dovrà operarsi nelle prossime settimane.Argento a Michele Cortella (Forestale), staccato di 32 centesimi, in ottima forma dopo il quinto tempo di ieri in discesa; Silvano Varettoni (Forestale) bissa il bronzo di ieri segnando il terzo tempo a 37 centesimi dal vincitore.Quarto tempo per l'austriaco Vincent Kriechmayr, quinto per Werner Heel, sesto per lo sloveno Bostjan Kline, seguono gli austriaci Bernhard Graf e Johannes Kroell, e gli azzurri Paolo Pangrazzi e Siegmar Klotz a chiudere i migliori 10. Henry Battilani, primo azzurro classe '94, è 14/o.Da segnalare che entrambe le prove sono state disegnate dal tecnico azzurro Alberto Ghezze e "provate" dagli apripista Mattia Casse e Davide Labate.Si completa così il programma degli Assoluti 2013 che ha visto gli scudetti di Irene Curtoni (slalom), Elena Curtoni (gigante), Dada Merighetti (discesa), Verena Stuffer (superg) tra le ragazze e di Manfred Moelgg (slalom), Davide Simoncelli (gigante), Paolo Pangrazzi (discesa) e Dominik Paris ... (continua)

[ 23/03/2013 ] - La Coppa del Gobbo - Agli archivi...
Gli ultimi scampoli di stagione sono dedicati ai numerosi Campionati Nazionali e come sempre sono soprattutto gli atleti che difendono colori militari ad offrire ancora spunti di un certo rilievo tecnico perchè - come sappiamo - generali e colonnelli guardano con molto interesse le classifiche dei diversi "corpi" di appartenenza! Ed è giusto che sia così perchè, è bene non scordarlo mai, se non ci fossero nel nostro Paese i Corpi Militari non ci sarebbe lo Sport, sia invernale sia estivo, almeno non con questi livelli!Grazie dunque a Carabinieri, Esercito, Fiamme Gialle, Fiamme Oro e Forestale, grazie per tutto ciò che faranno in futuro perchè, con la recrudescenza della crisi, il loro apporto sarà sempre più fondamentale...Nella stagione appena conclusa ci sono molte storie sportive che hanno arricchito la qualità dello sci di Coppa e tra di esse vanno in archivio anche le esaltanti pagine scritte dalla squadra dei velocisti italiani. Credo che Gianluca Rulfi e tutti i suoi amici/collaboratori nutrissero fondate speranze per una Coppa da protagonisti anche perchè l'inserimento di Alberto Ghidoni e Alberto Senigagliesi rispondeva a precise esigenze di strategie agonistiche, ma ciò che abbiamo raccontato e che ha più volte illuminato gli occhi di tutti - quelli di Claudio Ravetto in particolare - è stato di gran lunga superiore alle attese.Poco importa che qualcuno già dica "Bisognerà confermare il tutto nella prossima stagione, quella olimpica. Sarebbe disdicevole non andare sui podi di Sochi.."  Sappiamo benissimo come mondiali e giochi olimpici siano eventi imprevedibili, perciò per favore non facciamo come sempre le Cassandre e limitiamoci a godere appieno di quanto raccolto. Un piccolo rimpianto c'è, ed è quello legato all'annullamento delle due gare di Lenzerheide, senza il quale sia Innerhofer sia Heel sarebbero saliti sui podi finali delle rispettive discipline.Vuol dire che nei ragazzi resta ancora un pò di appetito da placare....Coppa di Specialità ... (continua)

[ 20/03/2013 ] - Davide Simoncelli si conferma Campione in gigante
Davide Simoncelli conquista il titolo assoluto nazionale nel gigante per il secondo anno consecutivo.Il poliziotto di Rovereto, già in testa dopo la prima manche, ha chiuso davanti a tutti in 1:50.43 la gara valida per gli Assoluti 2013 sulla Alloch di Pozza di Fassa, precedendo i carabinieri Michael Gufler e Alexander Ploner.I tre, già compagni di squadra per diverse stagioni in Coppa del Mondo, possono vantare due titoli a testa tra le porte larghe e sono dunque ben presenti nell'albo d'oro della manifestazione: Davide è stato terzo nel 2001, secondo nel 2006 e 2008 e come detto vincitore un anno fa; Michael Gufler ha vinto il titolo nel 2003 e 2008, è stato terzo nel 2007 e 2009; Alexander Ploner ha vinto il titolo nel 2000 e 2009, è stato secondo nel 2004 e 2010.Gufler e Ploner sono fuori squadra nazionale ed entrambi nella stagione in corso non hanno preso il via ad alcuna gara di CdM."Oggi ho vinto due titoli contemporaneamente – scherza Simoncelli – quello assoluto e quello master riservato agli over 30. Battute a parte ci tenevo a bissare il successo dello scorso anno e vincere in Trentino, a casa mia, vale doppio. E l'intero podio è composto dai miei coetanei. Si vede che abbiamo ancora qualcosa di dare a questo sport. Un'ottima chiusura di stagione, un inverno dove paradossalmente mi sono espresso meglio quando dovevo rincorrere la forma, rispetto a quando l'avevo raggiuntaoe.Si ferma ai piedi del podio, come nel 2011, uno dei giovani più promettenti della specialità, Luca De Aliprandini (Fiamme Gialle), classe 1990, staccato di 9 decimi; seguono Christof Innerhofer, Michele Gualazzi (classe 1994, gruppo FuturFisi), Florian Eisath, Adam Peraudo, Alex Zingerle ed Andrea Ballerin. Gualazzi ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda manche ed ha vinto la classifica giovani.Quattordicesimo tempo per Cristian Deville; fuori nella seconda manche Roberto Nani e Peter Fill, assenti Moelgg e Blardone.Intanto gli organizzatori hanno ufficializzato il programma ... (continua)

[ 20/03/2013 ] - La stagione azzurra tramite l'analisi delle WCSL
Stagione finita, tempo di bilanci. Medaglie, podi, risultati, posizioni di classifica sono alcuni dei parametri più importanti su cui misurare una stagione, ma senza dimenticarsi della World Cup Starting List, che viene utilizzata per determinare il pettorale dei primi 30 atleti a partire per ogni gara e il contingente di ogni singola nazione per ogni specialità.Ecco un confronto delle WCSL maturate dopo le Finali 2012 di Schladming e quelle 2013 di Lenzerheide, per ogni disciplina, limitatamente agli azzurri. Il numero accanto ad ogni nome indica la posizione di classifica.Uomini:WCSL slalom 2013:  Manfred Moelgg (6), Stefano Gross (11), Giuliano Razzoli (17), Patrick Thaler (18), Cristian Deville (25), Roberto Nani (30), Riccardo Tonetti (47)WCSL slalom 2012: Cristian Deville (4), Stefano Gross (5), Giuliano Razzoli (13), Patrick Thaler (16), Manfred Moelgg (26), Roberto Nani (46)WCSL gigante 2013: Manfred Moelgg (4), Davide Simoncelli (10), Max Blardone (12), Florian Eisath (22), Roberto Nani (28), Luca De Aliprandini (36)WCSL gigante 2012: Max Blardone (3), Davide Simoncelli (10), Manfred Moelgg (20), Giovanni Borsotti (24), Florian Eisath (33), Mattia Casse (41), Michael Gufler (44), Alexander Ploner (44), Christof Innerhofer (49) WCSL superg 2013: Matteo Marsaglia (3), Werner Heel (7), Christof Innerhofer (11), Peter Fill (17), Siegmar Klotz (21), Dominik Paris (29), Mattia Casse (70)WCSL superg 2012: Christof Innerhofer (10), Matteo Marsaglia (16), Peter Fill (25), Werner Heel (35), Siegmar Klotz (41), Dominik Paris (52), Mattia Casse (54)WCSL discesa 2013: Dominik Paris (3), Christof Innerhofer (4), Werner Heel (13), Peter Fill (21), Silvano Varettoni (32), Siegmar Klotz (35), Matteo Marsaglia (55), Mattia Casse (67)WCSL discesa 2012: Dominik Paris (14), Christof Innerhofer (16), Peter Fill (22), Siegmar Klotz (32), Mattia Casse (43), Werner Heel (45), Matteo Marsaglia (45)Donne:WCSL slalom 2013: Irene Curtoni (18), Chiara Costazza (26), Manuela Moelgg ... (continua)

[ 20/03/2013 ] - La situazione degli infortuni azzurri
Prima ancora che la stagione sia definitivamente conclusa, prima ancora che gli atleti partano per le meritate vacanze, prima ancora che si riprenda a lavorare tra bici e palestra, ecco che la FISI.org pubblica un approfondito resoconto di tutti i problemi fisici e gli infortuni che i nostri azzurri hanno patito in stagione. Il riassunto che segue riguarda esclusivamente gli atleti o atlete che hanno saltato la stagione, ma non dobbiamo dimenticare coloro che hanno convissuto per tutta la Coppa del mondo con una serie di importanti noie fisiche come Christof Innerhofer (lombalgia da discopatia), Irene Curtoni (patologia alla schiena da sovraccarico alla colonna vertebrale), Giuliano Razzoli (frattura della base della falange della mano sinistra), Davide Simoncelli (schiena), Daniela Merighetti (lombalgia e sofferenza alla cartilagine del ginocchio), Patrick Thaler (tendinopatia al tendine rotuleo), mentre Lucia Recchia si è ritirata alla vigilia delle gare nordamericane a causa dei guai alla schiena e alle ginocchia che ne hanno pesantemente condizionato la carriera. Ecco la situazione dei nostri infortunati e gli eventuali tempi di recupero:Denise Karbon - Nel corso del gigante femminile di Lenzerheide di domenica 17 marzo si è procurata la frattura del malleolo tibiale e della parte prossimale del perone della gamba destra che le è stata immediatamente ridotta chirurgicamente. I tempi di recupero si aggirano presumibilmente sui 3 mesi.Federica Brignone - Operata lo scorso 17 dicembre per l'asportazione voluminosa di una cisti tendinea posta sul tibiale posteriore, all'altezza del malleolo della caviglia destra, sta proseguendo la riabilitazione, proprio nei giorni scorsi ha indossato per la prima volta gli scarponi sciando in campo libero.Manuela Moelgg - I consueti guai alla schiena (soffre da anni di patologie da sovraccarico alla colonna vertebrale), l'hanno costretta a gareggiare per tutto l'anno senza l'adeguata preparazione, ha salto le tappe finali di ... (continua)

[ 19/03/2013 ] - Assoluti 2013: domani il gigante a Pozza di Fassa
Un abbondante nevicata caduta sulla Cima Uomo al Passo San Pellegrino ha costretto gli organizzatore a cambiare ancora una volta il programma degli Assoluti 2013 di sci alpino.Questa mattina sono state annullate le prove della libera, perchè non è stato possibile liberare in tempo il tracciato dalla molta neve caduta.Dunque lo Ski Team Fassa in accordo con la FISI ha programmato  per domani le prove di gigante che assegnano gli scudetti 2013 della specialità, ma si correrà sulla Alloch di Pozza di Fassa che a fine 2012 aveva  ospitato gli slalom in notturna valevoli per il titolo nazionale.Le ragazze saranno in pista dalle 8.45 per la prima manche, seguirà la seconda manche e la prova maschile. Presenze confermate per Davide Simoncelli (campione in carica), Max Blardone, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Irene Curtoni...Purtroppo non potrà difendere il titolo Denise Karbon, sfortunatamente infortunatasi domenica a Lenzerheide.Ancora da definire il programma delle prove veloci. (continua)

[ 19/03/2013 ] - Nadia Fanchini e Dominik Paris vincitori GP Pool13
(comunicato stampa)  La Squadra Nazionale Italiana ha conquistato il secondo posto per nazioni (alle spalle dell'Austria)  grazie agli ottimi risultati del reparto maschile e ad alcuni buoni risultati della squadra femminile, che però complessivamente non ha brillato.Nadia Fanchini, ai Mondiali, ha regalato una grande soddisfazione al Team Italia. L'azzurra ha conquistato l'argento nella discesa libera iridata di Schladming e nella fase finale della stagione ha confermato il suo recupero anche in slalom gigante conquistando due piazzamenti nei primi dieci.26 anni, di Montecampione (BS), la carriera di Nadia Fanchini è stata segnata da frequenti infortuni alle ginocchia, che le hanno impedito di confermare le sue grandissimi qualità. Il secondo posto ai Mondiali rappresenta una gustosa rivincita e un nuovo punto di partenza.Nadia, che fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, utilizza sci e attacchi Dynastar, scarponi Lange, bastoni Gipron, caschi e maschere Alpina, guanti Level e protezioni Energia Pura.In campo maschile grande continuità di buoni e ottimi risultati con un totale di 65 piazzamenti nei primi dieci. Erano più di trent'anni (dal 1978/79, esattamente) che gli azzurri non facevano così bene in questo settore.Innerhofer, Marsaglia, Moelgg, Simoncelli e Paris sono tutti finiti sul podio! Paris ha conquistato il successo in discesa a Bormio e Kitzbuehel (che doppietta!) e l'argento ai Mondiali di Schladming.Dominik Paris, meranese, compirà 24 anni il prossimo 14 aprile, e fa parte del Corpo Forestale dello Stato. La sua maturazione è stata costante e quest'anno si è permesso il lusso di strappare il successo sui due pendii che i suoi colleghi considerano tra i più difficili del mondo: la Stelvio di Bormio e la Streif di Kitzbuehel.Dominik Paris utilizza sci e scarponi Nordica, attacchi Marker, caschi e maschere Uvex, guanti, bastoni e protezioni Leki.I due azzurri verranno premiati nel corso di Prowinter, il 17 aprile 2013 alle 16.00La classifica dei ... (continua)

[ 19/03/2013 ] - Fantaski Stats - Lenzerheide - slalom maschile
34/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 9 slalom della stagione 13/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2011: 1) Razzoli G. : 2) Matt M. : 3) Neureuther F. 2007: 1) Raich B. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2005: 1) Matt M. : 2) Vogl A. : 3) Schoenfelder R. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); 5/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 4/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Benjamin Raich (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 21/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 17/o in slalom 7/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in slalom per Marcel Hirscher è il 45/o podio della carriera, il 22/o in slalom per Ivica Kostelic è il 59/o podio della carriera, il 40/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 10/o in 1.54.61, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 68 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 168; Germania 120; Svezia 108; Italia 68; Croazia 60; Francia 45; Giappone 29; Steve Missillier (FRA) è partito con il pettorale 18 chiudendo in 5/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.8 [#19] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.15 [#13] - 1978 ; Marcel Hirscher (AUT) pos.2 [#4] - 1989 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER) [pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giuliano Razzoli (2011); 3/o Manfred Moelgg (2007); 5/o Manfred Moelgg (2005); la somma dei pettorali dei top10 è 102. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 120 . Felix Neureuther (GER) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2013; Manfred Pranger (AUT) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2013; Benjamin Raich (AUT) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2013; Giuliano Razzoli ... (continua)

[ 19/03/2013 ] - Fantaski Stats - Lenzerheide - gigante femminile
35/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 9/o di 9 giganti della stagione 18/a gara femminile in Lenzerheide dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2007: 1) Hosp N. : 2) Hoelzl K. : 3) Kirchgasser M. 2005: 1) Rienda Contreras M. : 2) Poutiainen T. : 3) Hosp N. plurivincitori in Lenzerheide: Michaela Dorfmeister (2); Renate Goetschl (2); Nicole Hosp (2); Janica Kostelic (2); Tina Maze (2); 22/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 13/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 2000/2001: Tina Maze (SLO) - 13; Anja Paerson (SWE) - 11; Viktoria Rebensburg (GER) - 8; Tessa Worley (FRA) - 7; Kathrin Zettel (AUT) - 7; 62/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 25/o in gigante 22/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 13/a in gigante per Tessa Worley è il 12/o podio della carriera, il 12/o in gigante per Lara Gut è il 9/o podio della carriera, il 2/o in gigante la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 6/a in 2.18.62, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 40 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 121; Francia 106; Slovenia 100; Svizzera 80; U.S.A. 56; Germania 50; Italia 40; Svezia 29; Nadia Fanchini (ITA) è partita con il pettorale 22 chiudendo in 6/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.7 [#17] - 1981 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.11 [#16] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Lara Gut (SUI)[pos.3], Nadia Fanchini (ITA)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Manuela Moelgg (2007); la somma dei pettorali dei top10 è 107. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 120 . Jessica Lindell-Vikarby (SWE) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Maribor 2013; Mikaela Shiffrin (USA) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Maribor 2013; classifica di gigante dopo Lenzerheide (top5): 1) ... (continua)

[ 17/03/2013 ] - A Neureuther l'ultimo slalom.Moelgg 10/o
Il tedesco Felix Neureuther vince l'ultimo slalom stagionale che chiude il calendario della Coppa del Mondo maschile edizione 2013. E' stata una bella gara sul fondo duro della Silvano Beltrametti di Lenzerheide tra Neureuther e Marcel Hirscher, con il tedesco che ha saputo costruire il successo nel corso della prima manche. E' la terza vittoria stagionale per Felix (due slalom, un parallelo), la quinta della carriera, che conclude una stagione eccellente, arricchita da ottimi risultati anche in gigante, tanto da portarsi al quarto posto nella classifica generaleMarcel Hirscher aveva già matematicamente vinto Coppa generale e di specialità, non per questo ha tirato i remi in barca, ma anzi con una seconda manche sontuosa ha recuperato una posizione ed ha chiuso con 36 centesimi di ritardo dal vincitore.Nove slalom, nove podi con quattro vittorie: eguagliato il record di Ingemar Stenmark nel '77 e Alberto Tomba nel '92, record che solo ad Alberto non è valso anche la conquista della Sfera di Cristallo.Ivica Kostelic e Andre Myhrer erano in lotta per il terzo posto della classifica di disciplina, che per tre punti è andato al croato, un vero computer nel saper amministrare potenza e rischi: doveva chiudere davanti allo svedese e così ha fatto, cogliendo il 59/o podio della carriera. Con un menisco rotto!Ottimo il quinto tempo di Missillier, seguono Mario Matt, Markus Larsson, Benni Raich e Naoki Yuasa, autore del miglior tempo nella seconda frazione, di sei secondi più corta della prima.Manfred Moelgg chiude il lotto dei migliori 10 e mantiene il quinto posto finale della specialità. Il marebbano, che ha subito una botta in allenamento in settimana, è stato anche oggi il più continuo, mentre Giuliano Razzoli con una seconda manche troppo imprecisa perde posizioni e scala all'11/o posto, più arretrato ancora Stefano Gross, 14/o, per lui una fastidiosa botta alla schiena patita nel Team Event.Fuori Cristian Deville nella prima manche, mentre un Patrick Thaler in ... (continua)

[ 17/03/2013 ] - Lenzerheide: Neureuther guida lo slaom speciale
E' Felix Neureuther il più veloce nella prima manche dell'ultimo slalom speciale di coppa del mondo della stagione a Lenzerheide. Il tedesco chiude con il tempo di 58.96, precedendo di 34 centesimi il croato Ivica Kostelic e di 51 centesimi l'austriaco Marcel Hirscher. Quarto un ottimo Steve Missilier, sceso con il pettorale 18. L'Italia anche oggi non brilla. Il migliore degli azzurri è Giuliano Razzoli 8/o a +1.45, su un tracciato non certo indicato alle sue caratteristiche, mentre Manfred Moelgg è 10/o a +1.55, che però paga un errore nel piano centrale che gli sono costati molto. Poco più indietro Stefano Gross 14/o a +2.12, mentre è risultato letteralmente inchiodato Patrick Thaler finito nei bassifondi della graduatoria (19/o) accusando un gap di +3.28. Out, invece, Cristian Deville, quando viaggiava con intermedio superiore al secondo e mezzo.Seconda manche in programma alle ore 11.30 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 17/03/2013 ] - Assoluti, slittano le prove della discesa
Le pessime previsioni meteo per lunedì 18 marzo hanno convinto gli organizzatori degli Assoluti 2013 a spostare le prove della discesa libera femminile e maschile in programma al Passo San Pellegrino a martedì, annullando le discese FIS previste per quel giorno.Dunque azzurri e azzurre saranno in pista martedì mattina sulla "Cima Uomo" e il giorno seguente si correrà per il titolo nazionale.Il programma prosegue giovedì con il superg femminile sulla "Cima Uomo" e contemporaneamente andrà in scena il gigante maschile sulla "Col Margherita".Venerdì 22 infine si conclude con il superg maschile al Passo San Pellegrino e il gigante maschile a Col Margherita. Già assegnati a fine dicembre i titoli in slalom, col successo di Irene Curtoni e Manfred Moelgg. (continua)

[ 17/03/2013 ] - Fantaski Stats - Lenzerheide - gigante maschile
33/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 giganti della stagione 12/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2007: 1) Svindal A. : 2) Blardone M. : 3) Miller B. 2005: 1) Goergl S. : 2) Miller B. : 3) Raich B. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); 17/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 17/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 37/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 30/o in gigante 65/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 26/a in gigante per Marcel Hirscher è il 44/o podio della carriera, il 18/o in gigante per Alexis Pinturault è il 14/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Massimiliano Blardone, 7/o in 2.16.64, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 104 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 194; Francia 137; Italia 104; U.S.A. 100; Finlandia 29; Svizzera 18; Germania 16; Steve Missillier (FRA) è partito con il pettorale 19 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.14 [#20] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.3 [#2] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Christoph Noesig (AUT)[pos.6],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2007); la somma dei pettorali dei top10 è 85. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 125 . Fritz Dopfer (GER) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Adelboden 2013; classifica di gigante dopo Lenzerheide (top5): 1) Ted Ligety (720) 2) Marcel Hirscher (575) 3) Alexis Pinturault (326) 4) Manfred Moelgg (301) 5) Thomas Fanara (236) classifica generale dopo Lenzerheide (top5): 1) Marcel Hirscher (1455) 2) Aksel Lund Svindal (1226) 3) Ted Ligety (1022) 4) Felix Neureuther ... (continua)

[ 16/03/2013 ] - Gigante Lenzerheide: vince sempre Ted Ligety
Il podio dell'ultimo gigante stagionale coincide con il podio finale della classifica di specialità, e non è un caso. Non ce ne voglia Manfred Moelgg, che si ferma al quarto posto per 25 punti, ma Ted Ligety, Marcel Hirscher e Alexis Pinturault rappresentano, nell'ordine, i tre migliori gigantisti al mondo in questo momento, e gli unici ad aver vinto in stagione.Dunque Ted Ligety conclude come aveva iniziato, con una vittoria, chiudendo il gigante finale di Lenzerheide in 2:14.76, e conquistando la 17esima vittoria in carriera.Sei vittorie su otto gare (e due terzi posto) sono  un risultato straordinario, una impresa riuscita solo alla leggenda Ingemar Stenmark nel 1981, ma con 10 gare disponibili. Vittorie spesso condite da distacchi importanti, da un dominio assoluto, da una tecnica che ha lasciato a bocca aperta persino i migliori interpreti della specialità.Il meteo è stato finalmente clemente a Lenzerheide e le basse temperature hanno compattato il fondo, rendendo la neve aggressiva e difficile. Ted ha chiuso in testa la prima manche, per poi gestire senza eccessivi rischi nella seconda, carvando come solo lui sa fare.Il secondo posto è tutto per Marcel Hirscher, ancora un gradino sotto all'americano, ma autore di manche e recuperi che legittimano la sua seconda Sfera di Cristallo. Sette podi su otto gare, con il solo 16/o posto di Adelboden fuori dalle zone nobili della classifica. Oggi Marcel ha disegnato una seconda manche praticamente perfetta, 6 decimi migliore di tutti, sfogando sul tracciato rabbia e determinazione, quella rabbia repressa giovedì quando, pur sapendo di aver vinto matematicamente, si sentiva troppo depresso dall'infortunio di Kroell e dai continui rinvii per poter esultare.In questa stagione di Coppa Marcel è andato a punti solo in slalom (+parallelo) e gigante: sempre a podio, sempre, tranne il già citato gigante di Adelboden. Vi ricordate chi fu l'ultimo a costruire così il suo successo finale? Sì, Alberto Tomba.Staccato di oltre un ... (continua)

[ 16/03/2013 ] - Lenzerheide: Ligety comanda gigante, 7/o Blardone
Il più forte in gigante è lui e lo vuole dimostrare anche in questa ultima gara di coppa del mondo della stagione. Ted Ligety guida anche questa prima manche del gigante maschile, chiuso con il tempo di 1.08.17, precedendo di  66 centesimi il francese Alexis Pinturault e di +0.89 l'austriaco Phillip Schoerghofer. Solo quarto a +0.97 l'austriaco Marcel Hirscher, che grazie all'uscita di Aksel Lund Svindal che a questo punto ha così matematicamente vinto la coppa generale, bissando il successo dell'anno scorso.L'Italia non brilla: il migliore è Max Blardone, alla centesima gara in coppa del mondo, che ottiene il settimo tempo, ma accusa un ritardo superiore al minuto (+1.48), mentre subito dietro c'è un Manfred Moelgg, acciaccato dopo una contusione alla coscia sinistra rimediata in allenamento nei giorni scorsi a Madesimo, che conclude  ottavo (+1.50). Più attardato Davide Simoncelli, 12/o a +2.31, Florian Eisath è 17/o (+3.15), mentre Christof Innerhofer è saltato a poche porte dall'arrivo.Tracciato tecnicamente molto bello, non troppo lungo ne troppo corto, che ha però messo in difficoltà più di un atleta.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 12/03/2013 ] - La Coppa del Gobbo - E adesso...?
La settimana è dedicata alle gare del Gran Finale dove, per i maschi, restano da definire solo due classifiche...quella della discesa e della coppa assoluta. Mercoledì, condizioni meteo permettendo, la velocità avrà incoronato il proprio campione che, secondo logica, dovrebbe essere Svindal! Certo, l'aritmetica lascia aperti ancora spiragli allettanti sia per Kroell sia per gli azzurri Paris ed Innerhofer ma le motivazioni del campione norvegese sono molto forti e ci sono almeno due ragioni per le quali debba essere il favorito: non ha mai vinto la coppa di discesa e, nelle gare del gran finale, ha sempre giganteggiato ottenendo vittorie importanti proprio nelle prove veloci! Se ciò accadesse credo che, contemporaneamente, si aprirebbero le porte per Hirscher che si troverebbe davanti un avversario ormai quasi appagato, indebolito sul piano nervoso e, forse, incapace di trovare la carica nervosa necessaria per contendere all'austriaco la coppa del mondo assoluta.A Kranjska lo slalom gigante di Svindal è stato impeccabile da un punto di vista strategico , non poteva fare meglio del 6/o posto! Ciò che ha fatto Hirscher in slalom è stato invece  incredibile e se da un lato la sua prima manche aveva riaperto i giochi per la Coppa, nella seconda discesa non ha solo riacciuffato ottanta punti preziosi ma ha lanciato quel messaggio di solidità e di qualità che lascia pochi spazi a chi ancora avesse immaginato un possibile recupero di Svindal. Nella seconda manche dello slalom Hirscher in poco più di 53 secondi ha messo in pratica tutto il repertorio di quanto sia possibile fare coniugando la sua altissima tecnica con quelle doti di straordinario talento affinate e perfezionate con un metodo così dettagliato e preciso che solo lui, oggi, è in grado di esprimere ad altissime velocità! Non si può che restare sbalorditi ed ammirati di fronte a tanta bravura e altrettanta sicurezza, peraltro espressa per tutto l'arco della stagione tanto da non essere mai sceso una sola volta ... (continua)

[ 11/03/2013 ] - Marcel Hirscher al via in superg
Poteva sembrare scontato, ma ora è arrivato l'annuncio ufficiale: giovedì Marcel Hirscher sarà al via dell'ultimo superg della stagione.Le motivazioni sono piuttosto chiare a chi segue assiduamente la Coppa del Mondo: l'austriaco deve difendere il titolo conquistato un anno fa, e ora guida la classifica generale con 149 punti sul rivale Aksel Lund Svindal, quando mancano 4 gare alla fine. Svindal cercherà di raccogliere più punti possibili tra superg e discesa, sperando in un ottimo piazzamento in gigante, mentre Hirscher può vincere nelle prove tecniche e raccogliere qualche punticino in superg.Non inganni il fatto che nell'unico superg stagionale cui si è iscritto, il campione austriaco abbia raccolto solo un 32/o posto:  le gare finali fanno capitolo a sé, vuoi per le motivazioni, vuoi per le condizioni del meteo e della neve, vuoi perchè il limitato numero degli iscritti dà qualche possibilità in più di raccogliere punti.E proprio un anno fa, quando era in lotta con Beat Feuz, Marcel conquistò il terzo gradino del podio nell'ultimo superg, vinto dal nostro Innerhofer.Al via potrebbero esserci 27 atleti, considerando i 25 qualificati, 2 infortunati, l'austriaco Campione del Mondo Juniores Thomas Mayrpeter più tre atleti non qualificati ma che hanno diritto a partecipare avendo conquistato più di 500 punti: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault e Ivica Kostelic (improbabile che si iscrivano Moelgg e Neureuther). Nutrita la pattuglia austriaca con 10 atleti cui seguono i nostri 6 rappresentanti. (continua)

[ 11/03/2013 ] - Fantaski Stats - Ofterschwang - gigante
32/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 9 giganti della stagione 13/a gara femminile in Ofterschwang dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Kildow L.C. : 3) Maze T. 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Maze T. : 3) Curtoni I. : 3) Goergl E. 2009: 1) Zettel K. : 2) Goergl E. : 3) Poutiainen T. 2008: 1) Karbon D. : 2) Hosp N. : 3) Goergl E. 2006: 1) Rienda Contreras M. : 1) Paerson A. plurivincitori in Ofterschwang: Janica Kostelic (2); Viktoria Rebensburg (2); Maria Jose Rienda (2); 4/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 3/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 2000/2001: Tina Maze (SLO) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; Viktoria Rebensburg (GER) - 8; Tessa Worley (FRA) - 7; Kathrin Zettel (AUT) - 7; 17/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 6/o in gigante 116/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 22/a in gigante per Tina Maze è il 59/o podio della carriera, il 24/o in gigante per Viktoria Rebensburg è il 18/o podio della carriera, il 16/o in gigante la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 7/o in 2.32.13, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 192; Germania 105; Italia 97; Francia 94; Slovenia 93; Svezia 38; U.S.A. 32; Svizzera 23; Liechtenstein 20; Canada 17; Norvegia 9; Elena Curtoni (ITA) è partita con il pettorale 43 chiudendo in 12/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Denise Karbon (ITA) pos.16 [#21] - 1980 ; Simona Hoesl (GER) pos.27 [#32] - 1992 ; Sara Hector (SWE) pos.29 [#35] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Eva-Maria Brem (AUT)[pos.4], Anne-Sophie Barthet (FRA)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Veronique Hronek (GER)[pos.10], Elena Curtoni (ITA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Denise Karbon (2008); 3/o Irene Curtoni (2012); 5/o ... (continua)

[ 11/03/2013 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom
32/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 slalom della stagione 32/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. 2010: 1) Herbst R. : 2) Hirscher M. : 3) Lizeroux J. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Razzoli G. : 3) Neureuther F. 2008: 1) Moelgg M. : 2) Kostelic I. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (5); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 26/a vittoria in carriera per Ivica Kostelic (CRO), la 15/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Benjamin Raich (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 58/o podio in carriera per Ivica Kostelic (CRO), il 39/o in slalom 26/a vittoria per Croazia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 15/a in slalom per Marcel Hirscher è il 43/o podio della carriera, il 21/o in slalom per Mario Matt è il 39/o podio della carriera, il 37/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o in 1.47.38, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 185; Svezia 146; Croazia 100; Italia 91; Svizzera 36; Giappone 32; Germania 26; Francia 18; Canada 16; Norvegia 14; U.S.A. 13; Finlandia 10; Russia 9; Repubblica Ceca 7; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.5 [#19] - 1978 ; Patrick Thaler (ITA) pos.11 [#12] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.25 [#25] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ivica Kostelic (CRO)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.12], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.19], Santeri Paloniemi (FIN)[pos.21],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg ... (continua)

[ 11/03/2013 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante
31/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 31/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. 2009: 1) Ligety T. : 2) Cuche D. : 3) Blardone M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (5); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 16/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 16/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 16; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 36/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 29/o in gigante 64/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 25/a in gigante per Marcel Hirscher è il 42/o podio della carriera, il 17/o in gigante per Alexis Pinturault è il 13/o podio della carriera, il 5/o in gigante il miglior azzurro è Massimiliano Blardone, 11/o in 2.37.57, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 72 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 208; Francia 157; U.S.A. 100; Italia 72; Norvegia 57; Germania 50; Svizzera 29; Croazia 16; Finlandia 15; Svezia 6; Russia 5; Henrik Kristoffersen (NOR) è partito con il pettorale 43 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.10 [#20] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.18 [#43] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Christoph Noesig (AUT)[pos.9], Sergei Maytakov (RUS)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati ... (continua)

[ 11/03/2013 ] - Assoluti 2013 a San Pellegrino dal 18 al 22 marzo
(da fisi.org) E' stato definito il programma dei Campionati Italiani Assoluti di sci alpino che avranno luogo dal 18 al 22 marzo a Passo San Pellegrino. I primi titoli italiani, quelli dello slalom, sono stati assegnati lo scorso 30 dicembre, a Pozza di Fassa, con due gare sulla pista Alloch, vinte da Manfred Moelgg e Irene Curtoni.Si assegneranno dunque al San Pellegrino i titoli della discesa, quelli del superG e del gigante.I campioni in carica sono: SG femminile Daniela Merighetti, SG maschile Matteo Marsaglia, GS maschile Davide Simoncelli, GS femminile Denise Karbon, DH femminile Elena Fanchini, DH maschile Hagen Patscheider.Ecco il programma dettagliato delle giornate di gara che includono anche due discese Fis:Lunedì 18 marzoPista Cima Uomo - ore 9 - prova DH maschilePista Cima Uomo - ore 10.30 - prova DH femminileMartedì 19 marzoPista Cima Uomo - ore 9 - DH Fis maschilePista Cima Uomo - ore 10.30 - DH Fis femminileMercoledì 20 marzoPista Cima Uomo - ore 9 - DH maschile Campionati Italiani AssolutiPista Cima Uomo - ore 10.30 - DH femminile Campionati Italiani AssolutiGiovedì 21 marzoPista Cima Uomo - ore 9 - SG femminile Campionati Italiani AssolutiPista Col Margherita - ore 9 - GS maschile Campionati Italiani AssolutiVenerdì 22 marzoPista Cima Uomo - ore 9 - SG maschile Campionati Italiani AssolutiPista Col Margherita - ore 9 GS femminile Campionati Italiani Assoluti (continua)

[ 10/03/2013 ] - Tutti gli azzurri qualificati per Lenzerheide
Con gli slalom di Kranjska Gora e Oftwerschwang si chiude la "regular season" dello sci alpino, prima della tappa finale di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica di specialità senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale.Ecco tutti i 20 azzurri qualificati, sono 6 ragazze e 14 ragazzi:Donne:Irene Curtoni: slalom, giganteDenise Karbon: giganteNadia Fanchini: giganteElena Curtoni: supergDaniela Merighetti: discesaElena Fanchini: discesaUomini:Manfred Moelgg: slalom, giganteStefano Gross: slalomGiuliano Razzoli: slalomPatrick Thaler: slalomCristian Deville: slalomDavide Simoncelli: giganteMax Blardone: giganteFlorian Eisath: giganteMatteo Marsaglia: supergWerner Heel: superg, discesaChristof Innerhofer: superg, discesaSiegmar Klotz: supergPeter Fill: superg, discesaDominik Paris: superg, discesaInnerhofer e Moelgg hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale e possono quindi gareggiare in ogni gara delle Finali. Molto probabilmente però gareggeranno solo per le specialità in cui si sono qualificati. (continua)

[ 10/03/2013 ] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per lo SL
Con gli slalom di Kranjska Gora e Oftwerschwang si chiude la "regular season" dello sci alpino, prima della tappa finale di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica di specialità senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale.Ecco tutti le slalomiste e slalomisti qualificati, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Slalom femminile: Tina Maze, Mikaela Shiffrin, Veronika Zuzuluva, Frida Hansdotter, Tanja Poutiainen, Maria Pietalae-Holmner, Wendy Holdener, Maria Riesch, Kathrin Zettel, Michaela Kirchgasser, Lena Duerr, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Nicole Hosp, Nathalier Eklund, Therese Borssen, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Christina Geiger, Nina Loeseth, Sarka Zahrobska, Carmen Thalmann, Laurie Mougel, Alexandra Daum.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Magdalena Fjaellstroem + le atlete over 500 punti non comprese Anna Fenninger, Julia Mancuso, Lindsey Vonn, Viktoria Rebensburg, Lara GutSlalom maschile: Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Andre Myhrer, Ivica Kostelic, Manfred Moelgg, Fritz Dopfer, Jens Byggmark, Mario Matt, Alexis Pinturault, Reinfried Herbst, Mattias Hargin, Manfred Pranger, Stefano Gross, Patrick Thaler, Ted Ligety, Giuliano Razzoli, Markus Larsson, Steve Missillier, Benni Raich, Naoki Yuasa, David Chodounsky, Henrik Kristoffersen, JB Grange, Markus Vogel, Cristian DevilleSi aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Manuel Feller + gli atleti over 500 punti non compresi Christof Innerhofer, Hannes Reichelt, Aksel Lund Svindal (continua)

[ 10/03/2013 ] - Kostelic a segno sulla Podkoren, Italia in affanno
Sotto una pioggerellina primaverile e una Podkoren di neve pappa Alexis Pinturault butta al vento il secondo successo tra i pali stretti servendo su un piatto d'argento la vittoria a Ivica Kostelic. Il francese con oltre un secondo e mezzo di vantaggio su tutti incappa in un grave errore a metà tracciato che gli costano la più classica delle inforcate, dopo che aveva dominato la prima manche, sfruttando anche il miglior pettorale, il nr. 1. Ringrazia il croato Kostelic al secondo successo stagionale dopo la combinata classica di Kitzbuehel che torna al successo dopo un anno di digiuno tra i pali stretti e dopo una stagione in affanno a causa dei cronici problemi ad un ginocchio.Alle spalle del croato un Marcel Hirscher in grande spolvero anche oggi, bravo a recuperare sei posizioni rispetto alla prima manche e mettendo 80 importantissimi punti in saccoccia, che consolidano la sua leadership in chiave coppa del mondo assoluta, ancora contesa - ma le speranze a questo punto si flebili - con il norvegese Aksel Lund Svindal. L'austriaco con l'uscita odierna di Felix Neureuther conquista anche matematicamente la sua seconda coppa di specialità consecutiva. Sul terzo gradino del podio sale Mario Matt, complice anche la disastrosa seconda manche dello svedese Andrè Myhrer finito più indietro, dopo aver chiuso con il secondo miglior tempo nella prima prova. Quarto finisce Jens Byggmark, mentre sesto è un ritrovato Reinfried Herbst.L'Italia non brilla, come forse troppe volte accaduto quest'anno, e dopo che aveva sperato in Giuliano Razzoli (5/o) e Stefano Gros (7/o), i migliori dopo la prova della mattina. L'emiliano inforca nella seconda manche gettando così alle ortiche la possibilità di un piazzamento tra i migliori dieci, mentre il fassano incappa in un grave errore ad inizio di manche finendo 20/o. Meglio hanno fatto Manfred Moelgg, il migliore quest'oggi, che chiude 9/o, dimostrando ancora una volta quest'anno di essere il più regolare, mentre Patrick Thaler è 11/o. ... (continua)

[ 10/03/2013 ] - Pinturault comanda sulla Podkoren, 5/o Razzoli
E' di Alexis Pinturault il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di Kranjska Gora. Su un fondo della Podkoren di neve mollissima, causa le temperature miti e la pioggia, il francese ha sfruttato il pettorale nr. 1, precedendo di +1.45 lo svedese André Myhrer e di +1.51 il croato Ivica Kostelic. Ai piedi del podio virtuale un altro svedese, Jens Byggmark, mentre quinto è il nostro Giuliano Razzoli, a soli 25 centesimi dal terzo gradino del podio.L'Italia fa bene anche con Stefano Gross, settimo a mezzo secondo dal terzo posto. Solo ottavo l'austriaco Marcel Hirscher, che accusa un ritardo di oltre due secondi a causa di un grave errore sul muro finale. Nonostante questo l'austriaco, anche se dovesse uscire, ha già vinto matematicamente la coppetta di specialità per il secondo anno consecutivo, essendo il tedesco Felix Neureuther uscito nella prima parte del tracciato.  Oltre a Razzoli e Gross, l'Italia piazza anche Manfred Moelgg nei top10, con il decimo tempo, Patrick Thaler è 13/o, Roberto Nani 25/o e Riccardo Tonetti 28/o.. E' uscito, invece, Cristian Deville.La seconda manche è in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 09/03/2013 ] - Ligety:"ho fatto una stagione pazzesca!"
"E' una bellissima giornata - dichiara il vincitore di oggi Ted Ligety - vincere qui ti dà belle sensazioni, sono proprio orgoglioso. Ho fatto una stagione pazzesca, ma Hirscher è sempre li, vicino. Sono contento di aver vinto la coppa oggi, mi sono tolto un peso dalle spalle. Oggi le condizioni erano difficili, decisamente non gradisco la pioggia, sono cresciuto nello Utah, a Park City, dove per lo più c'è sole e temperature alte."Con la 16esima vittoria tra le porte larghe Ted supera il nostro Alberto Tomba, e diventa il terzo gigantista più vincente della storia alle spalle di Stenmark a quota 46 e Michael Von Grueningen a 23.Non solo: era dalla stagione dei record 2000/2001 vinta da Hermann Maier che un atleta non vinceva cinque giganti in una stessa stagione, impresa riuscita in passato solo a Stenmark, Tomba e Von Grueningen."Sono contento del mio secondo posto - gli fa eco Marcel Hirscher - nella seconda manche sono anche stato più veloce di Ted e già per questo dovrei essere felice. Le condizioni erano molto difficili, la pioggia forte e fastidiosa ha reso la neve molle e tutto più complicato. Sono felice di essere ancora in testa alla classifica, spero di mantenermi a lungo in questa posizione! Non ho ancora visto il meteo di domani ma spero che non piova come oggi e spero di tornare sul podio anche domani!"Rammarico nella parole di Manfred Moelgg, 14/o: "non ho ben interpretato la prima, ho tagliato troppo e non sono stato fluido. Un grave errore nella seconda...Ora penso a domani, voglio andare forte e fare una bella gara per mettermi alle spalle questo gigante dove speravo in qualcosa di meglio." (continua)

[ 09/03/2013 ] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per il GS
Con i giganti di Ofterschwang e Kranjska Gore si chiude la stagione regolare del gigante, prima del gran Finale a Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Gigante femminile: Tina Maze, Anna Fenninger, Kathrin Zettel, Viktoria Rebensburg, Tessa Worley, Maria Riesch, Irene Curtoni, Frida Hansdotter, Jessica Lindell-Vikarby, Dominique Gisin, Julia Mancuso, Michaela Kirchgasser, Lara Gut, Eva-Maria Brem, Stefanie Koehle, Lizi Goergl, Lindsey Vonn, Anemone Marmottan, Mikaela Shiffrin, Denise Karbon, Tanja Poutiainen, Nadia Fanchini, Ana Drev, Marie-Michele Gagnon, Taina BariozSi aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Lisa Maria ZellerGigante maschile: Ted Ligety, Marcel Hirscher, Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Felix Neureuther, Aksel Lund Svindal, Thomas Fanara, Marcus Sandell, Fritz Dopfer, Davide Simoncelli, Ivica Kostelic, Benni Raich, Philipp Schoerghofer, Christoph Noesig, Max Blardone, Marcel Mathis, Steve Missillier, Stefan Luitz, Hannes Reichelt, Kjetil Jansrud, Didier Defago, Cyprien Richard, Leif Haugen, Florian Eisath, Mathieu Faivre.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti over 500 punti non compresi Christof InnerhoferGià matematicamente assegnate a Tina Maze e Ted Ligety le Coppe di Specialità. (continua)

[ 09/03/2013 ] - Vittoria e Coppa per Ligety a Kranjska Gora
La quarta coppa di specialità in 6 stagioni (e podio nelle altre due) forse non è sufficiente a misurare il dominio che Ted Ligety ha imposto in questa stagione tra le porte larghe.Lui, il primo a criticare le nuove regole e i nuovi materiali, è stato quello che più di tutti è riuscito ad adattarsi, mettendo a punto un setup perfetto e una sciata "carvata" incredibilmente redditizia.Ted Ligety vince anche a Kranjska Gora, dove guidava dopo la prima frazione, quinta vittoria su sette gare, podio nelle altre...Fortissimo in tutte le condizioni e in tutti i tracciati, Ted ha un feeling particolare con la località slovena, è la sua quinta vittoria qui, nel 2007 fu 4/o e da allora a oggi quello è stato il suo peggior risultato.Per fermarlo nella prima manche l'austriaco Pircher aveva disegnato un tracciato molto stretto, che limitava la velocità e restringeva i raggi, allungando così il tempo complessivo di manche. Non è servito, perchè Ted ha chiuso davanti a tutti, per poi controllare quanto basta nella seconda, su una neve bagnata dal caldo umido, e lasciare il primo avversario, Marcel Hirscher, a quasi mezzo secondo.L'austriaco, argento a Schladming, e il francese Pinturault, vincitore sabato scorso a Garmisch, applaudono al parterre: vittoria e coppa, Ted sei il migliore.Mastica amaro Felix Neureuther, ormai stabilmente tra i migliori anche in gigante, che come settimana scorsa soffre e sbaglia nella seconda, e scivola ai piedi del podio, ma con 81 centesimi è l'ultimo a mantenere sotto al secondo il distacco dal vincitore.E' bravo Thomas Fanara, quinto, a recuperare 5 posizioni, il sesto posto è la giusta fotografia della stagione di Svindal in questa disciplina: prova certamente molto buona ma in ottica classifica generale perde 40 punti da Hirscher che ora guida con 1295 su 1226 e domani potrebbe prendere il volo con un podio in slalom.Dopo il norvegese tre austriaci: Benni Raich, ottima prova la sua, Schoerghofer, miglior tempo e 14 posizioni recuperate, e ... (continua)

[ 09/03/2013 ] - Ligety guida la prima manche di Kranjska Gora
Neve bagnata, salata, scivolosa caratterizza oggi la Podkoren di Kranjska Gora, dove si sta concludendo la prima manche del gigante maschile di Coppa del Mondo.Una manche molto lunga (1:22.16 il miglior tempo della pria frazione), angolata, mossa: cambiano le condizioni del tracciato ma davanti a tutti c'è ancora una volta Ted Ligety, l'eroe di Schladming, il leader della classifica di specialità e uomo da batter in ogni gara tra le porte larghe.Solo i due protagonisti di Garmisch, Alexis Pinturault vincitore, e Felix Neureuther leader nella prima manche, rimangono in scia all'americano, con 20 e 22 centesimi di distacco.Ritardo che sale a 6 decimi per Marcel Hirscher e 99 centesimi per Svindal, che fino all'ultimo prova e proverà a conservare speranze per il Coppone. Sale il ritardo per Benni Raich, 6/o a 1.33, bravo come Reichelt ad inserirsi tra i primi, con il pettorale n.13Nono tempo per Manfred Moelgg, staccato di +1.59: il marebbano non si è trovato a suo agio su questo pendio, ha alternato curve rapide e precise ad altre "strappate". Chiude i migliori 10 Thomas Fanara, molto buono fino a metà, poi Max Blardone che ha attaccato, forse troppo. Si qualificano per la seconda manche Davide Simoncelli 24/o, che proverà nella seconda a ribaltare la prestazione della prima e Roberto Nani 26/o a +3.06.Fuori dai 30 per un solo centesimo Florian Eisath, più arretrati Luca De Aliprandini 41/o e Alex Zingerle 44/o. Andrea Ballerin non finisce la prova.Alle 12.30 in programma la seconda manche. (continua)

[ 08/03/2013 ] - Azzurri e azzurre pronti per l'ultimo gigante
Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Irene Curtoni ed Elena Curtoni sono le azzurre che domattina affronteranno il gigante di Ofterschwang.Le temperature alte hanno impedito la sciata in pista della vigilia, per evitare di rovinare il manto nevoso "Hanno salato in queste ore la pista e lo faranno anche domani - spiega Stefano Costazza, responsabile delle gigantiste -. La temperatura è ampiamente sopra lo zero, ma non credo che ci saranno problemi di tenuta, anche l'anno passato la situazione fu simile e non ci furono problemi. Irene Curtoni ha deciso di provare, vediamo come reagirà. Sarà un terno al lotto per lei, proverà a portare a casa qualche punto utile. Fanchini e Karbon stanno abbastanza bene e in questi giorni le ho viste sciare convinte, dalla Agerer cui aspettiamo qualche passo in avanti, nelle ultime uscite mi è sembrata un po' più in palla".Domenica toccherà invece alle slalomiste, saranno in gara Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Michela Azzola, che oggi ha conquistato il posto fisso tra i rapid gates per la prossima stagione.Sarà un weekend molto importante anche per il Circo Bianco: a Kranjska Gora Marcel Hirscher cerca i punti giusti per mettere una seria ipoteca sulla Coppa prima del gran finale di Lenzerheide.Cerca il risultato anche Manfred Moelgg, bronzo a Schladming in gigante e terzo in classifica di specialità con 257 punti, davanti a Alexis Pinturault (quarto con 206), Aksel Lund Svindal (quinto con 189) e Felix Neureuther (sesto con 182). Ecco il marebbano: "Dopo il gigante di Garmisch ho staccato un attimo la spina perchè mi sentivo un po' stanco soprattutto di testa. Adesso ho ricaricato le pile e sono pronto a fare l'ultimo sforzo fra Kranjska Gora e Lenzerheide".Come a Ofterschwang, le alte temperature previste hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista, per l'ennesima volta in questa stagione. C'è un buon feeling tra Manni e la Podkoren: "La pista mi piace ... (continua)

[ 07/03/2013 ] - Stagione finita per Manuela Moelgg.Goggia a Sochi
Per Manuela Moelgg si chiude anzitempo una stagione amara: nei giorni scorsi durante un allenamento a Vatles è caduta, lesionando la cartilagine del ginocchio destro. Per questo motivo, in accordo con i medici federali, la 29enne di S.Vigilio deve rinunciare alle prove tecniche in programma a Ofterschwang (GER) nel prossimo fine settimana. Poichè Manuela non è tra le prime 25 in slalom e gigante non potrà disputare le finali di Lenzerheide.Ora la finanziera si riposerà per poi riprendere la preparazione con le compagne, la rivedremo al cancelletto del circuito maggiore nella prossima stagione, quella olimpica. E' stata una stagione davvero tribolata per la Moelgg, con i problemi alla schiena che la tormentano da agosto, quando è stata costretta a rientrare in Italia mentre era impegnata nella preparazione estiva a Ushuaia. Allenamenti a singhiozzo anche in autunno, tanto da farle saltare anche l'opening di Soelden, poi una manciata di risultati in Coppa, con il 12/o posto a Courchevel in gigante come miglior risultato, se escludiamo l'11/o posto ai Mondiali, sempre tra le porte larghe.Speriamo davvero che nei prossimi mesi Manu trovi le giuste soluzioni e possa ritrovare quella condizione fisica indispensabile per allenarsi con continuità.Per Ofterschwang è stata convocata Anna Hofer.Sono in via di risoluzione i problemi per Sofia Goggia, ferma dal 22 febbraio per una botta alla tibia rimediata durante il riscaldamento precedente allo slalom dei Mondiali Juniores. La bergamasca andrà a Sochi per le finali di Coppa Europa: al momento è seconda in classifica generale alle spalle dell'austriaca Siebenhofer, è prima in discesa e quarta in gigante, in lotta con la norvegese Nina Loeseth per il terzo posto. (continua)

[ 05/03/2013 ] - Ieie Curtoni:"sarò a Ofterschwang,ma la schiena.."
Era in dubbio già per le prove Mondiali, poi da Schladming in avanti non ha più potuto allenarsi a causa del mal di schiena: Irene Curtoni sarà in pista il prossimo weekend per le prove di Ofterschwang, ma i problemi che l'hanno bloccata finora non sembrano essere risolti.La valtellinese oggi, martedì, era a Milano dove si è sottoposta ad  una infiltrazione alla schiena, proprio per permetterle di onorare  l'ultima tappa di Coppa prima delle Finali: "La situazione purtroppo è questa - racconta Irene al sito federale - Devo imparare a convivere col dolore perchè ci sono due vertebre che vengono a contatto fra di loro in una zona dove il disco è consumato e mi provocano frequenti infiammazioni. Anche un'eventuale operazione non risolverebbe il problema, dovremo studiare a fine stagione con la Commissione Medica e lo staff tecnico un programma di allenamento particolareggiato che mi impedisca il più possibile qualsiasi sovraccarico sulla schiena. Cosa che nel nostro sport è abbastanza difficile...Purtroppo il mio stato attuale di forma non autorizza a sperare in un buon piazzamento, però non voglio mollare."Proprio un anno fa ad Ofterschwang Irene conquistò il primo podio in gigante.I gigantisti sono invece a Tarvisio, per la rifinitura in vista del gigante di domenica, a Kranjska Gora: già presenti Moelgg, Blardone e Simoncelli, cui si aggiungeranno domani gli altri azzurri impegnati in Coppa Europa, mentre giovedì arriveranno gli slalomisti.Infine i velocisti fino a venerdì sono Pozza di Fassa a preparare la discesa e il superg delle Finali; con i tecnici Carca, Ghidoni, Rulfi, Corradino, Senigagliesi e Frilli ci sono Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Dominik Paris e Mattia Casse. (continua)

[ 04/03/2013 ] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e Ofterschwang
Il prossimo weekend di gare sarà l'ultimo della stagione regolare di Coppa del Mondo prima della Finali di Lenzerheide.Gli uomini sono attesi nella classica tappa di Kranjska Gora, Slovenia, per uno slalom e un gigante sulla Podkoren. Il DT Ravetto ha convocato: Max Blardone, Roberto Nani, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Matteo Marsaglia, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler.Le azzurre saranno invece in Germania, a Ofterschwang, dove sono in programma un gigante e uno slalom. Il DT Raimund Plancker ha preconvocato: Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola, Sarah Pardeller e Marta Benzoni, alla sua terza convocazione nel circuito maggiore.Non sarà presente Sofia Goggia che è rientrata in patria dopo la botta subita in Quebec che l'ha costretta a saltare quasi tutti i Mondiali Juniores: le è stata riscontrata una leggera lesione al soleo della gamba destra, per cui dovrà riposare ancora qualche giorno.Abbiamo parlato di preconvocazioni perchè oggi e domani sono previsti due giganti di Coppa Europa femminile sulla Olimpionica2 di Andalo, e anche in base a questi risultati i tecnici stileranno le convocazioni definitive. Dovrebbero gareggiare Irene Curtoni, Lisa Agerer, Michela Azzola, Chiara Costazza e Francesca Marsaglia del gruppo Coppa del Mondo e Karoline Pichler, Alessia Medetti, Michela Borgis, Marta Benzoni, Janina Schenk, Anna Hofer, Ida Giardini, Valentina Cillara Rossi, Marta Bassino e Roberta Midali del Gruppo Coppa Europa.Sempre per il circuito continentale sono in programma oggi e domani due slalom a La Molina, in Spagna: i ragazzi di Alessandro Serra impegnati sonoFabian Bacher, Andrea Ballerin, Giulio Bosca, Thierry Marguerettaz, Nicolò Menegalli, Roberto Nani, Adam Peraudo, Giordano Ronci, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle. (continua)

[ 03/03/2013 ] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per il SG
Con il penultimo superg femminile e maschile si conclude il programma della velocità per la stagione 2012/2013, escluse le Finali di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Superg femminile: Tina Maze, Julia Mancuso, Anna Fenninger, Lindsery Vonn, Maria Riesch, Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter, Nicole Schmidhofer, Tina Weirather, Lara Gut, Carolina Ruiz Castillo, Leanne Smith, Laurenne Ross, Lizi Goergl, Regina Mader Sterz, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten, Veronique Hronek, Elena Curtoni, Nicole Hosp, Andrea Fischbacher, Tessa Worley, Marion Rolland, Marie Marchand-Arvier, Stefanie KoehleSi aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Stephanie Venier + le atlete over 500 punti non comprese Kathrin Zettel, Mikaela Shiffrin, Frida HansdotterSuperg maschile: Aksel Lund Svindal, Matteo Marsaglia, Matthias Mayer, Werner Heel, Adrien Theaux, Hannes Reichelt, Ted Ligety, Joachim Puchner, Kjetil Jansrud, Georg Streitberger, Erik Guay, Johan Clarey, Christof Innerhofer, Klaus Kroell, Jan Hudec, Siegmar Klotz, Peter Fill, Max Franz, Andreas Romar, Romed Baumann, Gauthier De Tessieres, Thomas Mermillod Blondin, Dominik Paris, Patrick Kueng, Florian ScheiberSi aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Thomas Mayrpeter + gli atleti over 500 punti non compresi Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Ivica Kostelic, Felix Neureuther, Marcel Hirscher.In campo maschile coppetta di specialità già matematicamente assegnata ad Aksel Lund Svindal, mentre tra le ragazze Tina Maze guida con 55 punti di distacco su Julia Mancuso, l'unica che può ancora sperare. (continua)

[ 02/03/2013 ] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per la dh
Siamo agli sgoccioli della stagione di velocità 2012/2013, per i discesisti manca la sola gara di Lenzerheide, mentre domani sono in programma due superg.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Discesa femminile: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Stacey Cook, Lara Gut, Tina Weirather, Daniela Merighetti, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Alice Mckennis, Marion Rolland, Nadja Kamer, Leanne Smith, Marie Marchand-Arvier, Carolina Ruiz Castillo, Laurenne Ross, Regina Mader Sterz, Stefanie Moser, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten, Marianne Abderhalden, Elena Fanchini, Viktoria Rebensburg, Elisabeth Goergl, Ilka Stuhec.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Jennifer Piot + le atlete over 500 punti non comprese Kathrin Zettel, Mikaela Shiffrin, Frida Hansdotter.Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Klaus Kroell, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Hannes Reichelt, Erik Guay, Adrien Theaux, Georg Streitberger, Max Franz, Werner Heel, Kjetil Jansrud, Johan Clarey, Manuel Osborne-Paradis, Marco Sullivan, David Poisson, Rok Perko, Romed Baumann, Travis Ganong, Joachim Puchner, Steven Nyman, Jan Hudec, Florian Scheiber, Andrej Sporn, Peter Fill, Matthias Mayer.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Nils Mani + gli atleti over 500 punti non compresi Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Ivica Kostelic, Ted Ligety, Felix Neureuther, Marcel Hirscher. (continua)

[ 27/02/2013 ] - Paris: "Svindal favorito". Karbon&Co a Vigo
Mancano solo due discese al termine della stagione 2012/2013, la lotta per la coppa di specialità entra nel vivo ed è più che mai affascinante, perchè è l'unico trofeo che non è mai entrato nella bacheca azzurra.Aksel Lund Svindal guida con 359 punti, solo 10 più del nostro Dominik Paris e 15 più di Innerhofer: per il vichingo una vittoria, un secondo e un terzo posto, Innerhofer può vantare le vittorie di Garmisch, Wengen e Beaver Creek mentre per Paris pesano i trionfi di Kitz e Bormio e il terzo posto di Beaver Creek.Quarto posto a 321 punti Klaus Kroell, che farà di tutto per presentarsi alle Finali con qualche residua speranza.Ecco come il 23enne della Val d'Ultimo, argento Mondiale a Schladming, ripercorre la stagione e affronta le gare residue, nelle dichiarazioni raccolte dall'ufficio stampa FISI:"E' il quarto anno che corro su questa pista - racconta Dominik -, devo dire che mi piace abbastanza. E' un pendio piatto dove la scorrevolezza fa la differenza, se si eccettuano due o tre curve abbastanza tecniche. Molto dipenderà dal tipo di neve che troveremo e se farà o no freddo"Davanti al suo pubblico, e fresco vincitore dell'oro Mondiale in libera, Aksel Lund Svindal è il favorito n.1, anche considerando il buon feeling con la Olympiabakken dove in passato ha conquistato sei podi tra discesa, superg e superk."Svindal corre davanti ai suoi tifosi e il pendio è adatto alle sue caratteristiche - prosegue Dominik -. Vedo bene anche Kroell che vinse nel 2012. Io e Innerhofer partiremo un gradino più in basso, in attesa di scatenarci nella discesa conclusiva di Lenzerheide. Per il superg punto a fare una gara nei quindici per conquistare i punti necessari alla qualificazione per le finali di Lenzerheide e salire nel secondo gruppo di merito".  Intanto sono tornate a lavorare le gigantiste azzurre, che preparano la tappa di Ofterschwang, Germania, del 9 e 10 marzo, dove si disputeranno un gigante e uno slalom. Manuela Moelgg e Chiara Costazza sono a Vigo di Fassa ... (continua)

[ 25/02/2013 ] - Fantaski Stats - Garmisch - gigante
28/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 29/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2010: 1) Janka C. : 2) Simoncelli D. : 3) Ligety T. : 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 4/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 15; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 12/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 4/o in gigante 31/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in gigante per Marcel Hirscher è il 41/o podio della carriera, il 16/o in gigante per Ted Ligety è il 35/o podio della carriera, il 28/o in gigante il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 5/o in 2.33.26, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 94 punti in questa gara.La classifica completa: Francia 176; Austria 152; Italia 94; U.S.A. 82; Norvegia 50; Finlandia 50; Germania 38; Svezia 30; Svizzera 25; Croazia 13; Benedikt Staubitzer (GER) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 15/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.19 [#20] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.1 [#2] - 1991 ; Marcel Mathis (AUT) pos.9 [#8] - 1991 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera:  Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Marcus Sandell (FIN)[pos.4], Benedikt Staubitzer (GER)[pos.15], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.16], Manuel Pleisch (SUI)[pos.23], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.26],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per:  Manuel Pleisch (SUI); Benedikt Staubitzer (GER); Elia Zurbriggen (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 81. La media in ... (continua)

[ 24/02/2013 ] - Alexis Pinturault vince a Garmisch,5/o Moelgg
Quando ormai il sipario stava scendendo sulla Kandahar e si prospettava una vittoria storica per lo sci di casa, attesa da 40 anni, un gravissimo errore sono costati vittoria e impresa per il beniamino di casa Felix Neureuther. Così il simpatico bavarese ha servito sul piatto d'argento la vittoria al talentoso e giovanissimo Alexis Pinturault, bravo in entrambe le manche a tenere a bada sia il ritorno dell'austriaco Marcel Hirscher che quello del fuoriclasse statunitense Ted Ligety, l'eroe di Schladming. Giornata nera anche per l'altro tedesco Fritz Dopfer, terzo dopo la prima manche, incappato in una inforcata dopo poche porte dal via. Ai piedi del podio finisce il finlandese Marcus Sandell, bravo a recuperare cinque posizioni, lasciandosi alle spalle anche il nostro Manfred Moelgg.Un errore grave, prima dell'uscita dal muro finale, è costato all'altoatesino la possibilità di salire sul podio odierno. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe dimostra comunque di essere sempre tra i migliori della specialità, dopo la medaglia conquistata una settimana fa al mondiale di Schladming, chiudendo quinto: una posizione persa però rispetto alla mattinata."E' stato un ottimo risultato - spiga Manni -  chiaramente ci aspettiamo il podio ma ho commesso qualche errore di troppo e forse ero stanco nelle ultime porte, sono stato un po' male ieri. Nella seconda manche sono partito bene, poi ho fatto fatica. Adesso andiamo a Kranjska Gora, su una pista che mi piace molto, sarà importante fare due belle gare, però penso a riposare qualche giorno, mi sento leggermente stanco dopo un Mondiale giocato a tutta e questo appuntamento tedesco."Nei top10 odierni entrano anche Aksel Lund Svindal, sesto, che però perde qualcosa in termini di punti per la graduatoria generale nei confronti di Hirscher. L'austriaco guida con 1.215 punti, mentre il norvegese è a quota 1.006. In quella di specialità guida Ligety (520 punti), con Hirscher (415) e Moelgg (257) a inseguire, con due gare ancora da ... (continua)

[ 24/02/2013 ] - Neureuther guida gigante Garmisch, 4/o Moelgg
E' il tedesco e padrone di casa Felix Neureuther il più veloce nella prima manche del gigante maschile a Garmisch-Partenkirchen. Sulle nevi della sua città natale il tedesco, pettorale 14, ha chiuso con il tempo di 1'13''99, precedendo di 24 centesimi il francese Alexis Pinturault e di 32 centesimi compagno di squadra Fritz Dopfer. Quarto tempo per il nostro Manfred Moelgg, in ritardo di 39 centesimi. Alle spalle del nostro azzurro, quinto,  l'eroe dei Mondiali di Schladming Ted Ligety, staccato di 66 centesimi, a precedere Marcel Hirscher (+0.75) e Aksel Lund Svindal (0.78).Gli altri italiani: Massimiliano Blardone, troppo largo sui primi pali e poi arrivato lento sul piano che gli ha fatto perdere tanto, chiude con il 15/o tempo, con un ritardo di +1.53, in coabitazione con Thomas Fanara. Più attardato Florian Eisath (22/o), mentre Roberto Nani è 28/o.Non si qualificano il debuttante (in gigante) Andrea Ballerin, 32/o a 4 centesimi dal 30esimo, Cristian Deville, ultimo a partire, è 36/o, Matteo Marsaglia 40/o.  Deraglia prima del terzo intermedio Davide Simoncelli, quando stava viaggiando su ottimi tempi; fuori anche Luca De Aliprandini. Non è partito Christof Innerhofer, che in un primo momento era stato iscritto alla prova.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport2). (continua)

[ 18/02/2013 ] - Gli azzurri per Garmisch e Meribel. Torna Casse
Terminati i Mondiali austriaci è già tempo di Coppa del Mondo, che riprende il suo cammino nel prossimo fine settimana con le tappe di Garmisch e Meribel.Il DT Raimund Plancker ha convocato otto ragazze che il prossimo sabato e domenica saranno impegnate a Meribel per la sesta discesa e la seconda superk stagionale.Saranno in gara: Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Camilla Borsotti e Lisa Magdalena Agerer.Nutrita la pattuglia degli uomini convocati dal DT Ravetto, che affronteranno sabato la discesa a Garmisch (prime prove in programma giovedì 21) e domenica il terzultimo gigante stagionale.La nota più lieta è il ritorno di Mattia Casse, fermo dallo scorso 24 novembre quando a Lake Louise cadde e si infortunò alla testa omerale della spalla sinistra.Da notare la convocazione di Cristian Deville che dopo Bansko e Val d'Isere nello scorso anno solare proverà per la quarta volta un gigante di Coppa, e Andrea Ballerin, classe 1989, convocato per la seconda volta dopo Schladming 2011.Ecco gli azzurri per la tappa bavarese:  Peter Fill, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Paolo Pangrazzi, Max Blardone, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini e Cristian Deville. (continua)

[ 17/02/2013 ] - Marcel Hirscher! il mondo ai suoi piedi. Italia ko
Un brivido grande 60 mila voci ha accompagnato l'apoteosi di Marcel Hirscher che si prende quello che l'Austria intera gli aveva chiesto. La medaglia d'oro dello slalom mondiale. La medaglia d'oro dello Slalom, quello inventato sulla Planai, per una volta alla luce del giorno e senza la suggestione della notte, ma comunque il tempio del palo snodato.La Planai aspettava questo momento. Il parterre è una bolgia, uno profusione di rot-weiss-rot, solo ogni tanto maculato di altre tinte. La Planai come il Maracanà, di più, come un'unica anima pulsante fatta di 60 mila cuori e 60 mila voci pronta a scandire i tempi della gara. A sussultare per un intermedio positivo, a trepidare per l'austriaco di turno, a tributare a ciascuno la propria ovazione, anche ai meno fortunati; a scoppiare con Mario Matt, a temere la beffa - ma senza alcun fischio o tifo contrario - con Felix Neureuther, ad esplodere con Marcel Hirscher.Hirscher, Neureuther e Matt: eccolo il podio mondiale di Schladming, eccolo il podio della gara dei mondiali; la più attesa dal pubblico di casa, ancor più della discesa, tradizionale marchio di fabbrica dello sci austriaco. Ma oggi l'Austria sa che il suo simbolo è questo ventitreenne salisburghese dal fisico minuto ("un mezzo Tomba" l'ha ribattezzato l'Albertone, per sole ragioni fisiche) ma con una forza mentale impressionante. Ha resistito alla tensione nel gigante di Ligety, due giorni fa; ha dato sfoggio di un coraggio, di una determinazione e di un controllo unici oggi. Perchè Matt prima e Neureuther dopo sono riusciti nell'impresa di caricare ancor più le spalle di Hirscher, di aggiungere alle attese e alle richieste del paese intero il peso di due manche perfette, di due prove che avrebbero meritato ciascuna un titolo mondiale. A fronte di tutto questo Hirscher ha messo in pista tutto quello che ha: la tecnica che gli consente curve pressochè inimitabili, l'agilità per recuperare da un paio di errori quasi fatali, la testa per non cedere alla tensione, ... (continua)

[ 17/02/2013 ] - Hirscher al comando sulla Planai, 4/o Manni Moelgg
LIVE DA SCHLADMING - Pronostico rispettato per ora sulla Planai di Schladming, nell'ultima prova del mondiale di Schladming. Nella prima manche dello slalom maschile iridato guida il padrone di casa Marcel Hirscher (55.56) con 28 centesimi di vantaggio sul tedesco Felix Neureuther e 56 centesimi sul compagno di squadra Mario Matt.Alle spalle di questo terzetto il primo ed unico degli azzurri in zona medaglie: Manfred Moelgg, già bronzo in gigante, che accusa un ritardo dall'austriaco di 65 centesimi, ma a poco meno di 4 decimi dalla medaglia d'argento; un centesimo più indietro un altro tedesco Fritz Dopfer.Male gli altri azzurri: Stefano Gross si trova in 16/a piazza (+2.16), mentre più attardato è Patrick Thaler, 19/o a +2.53. E' finita a metà gara la prova del campione olimpico Giuliano Razzoli, quando però stava viaggiando con dei buoni intermedi. Out anche il re di questi mondiali, con tre ori al collo, Ted Ligety: caduto a metà tracciato.Spettacolo di pubblico nello stadio della Planai, con quasi 40mila spettatori che lieviteranno ancora nella seconda manche. Nutrita lista dei partenti, con 100 atleti che hanno preso il via.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 16/02/2013 ] - Schladming attende Hirscher, ma l'Italia...
Il gran finale si prospetta bollente: domani allo slalom conclusivo sono attese oltre 60 mila persone con gli organizzatori che stanno facendo le corse  contro il tempo per ultimare nuove tribune dopo che i biglietti sono andati esauriti come l'acqua in un giorno di calura estiva. Forse non tutti, ma gran parte di quei 120 mila occhi saranno puntati su Marcel Hirscher, chiamato a regalare all'Austria quell'oro individuale sin qui sfuggito, con l'onore salvato solo dal Team Event: dopo l'argento in gigante il salisburghese può e vuole centrare il bersaglio più importante e quanto avvenuto sin qui in stagione depone inesorabilmente a suo favore, anche se come sottolinea Stefano Gross alla vigilia "la sua supremazia non è assoluta come quella di Ligety in gigante e con due manche fatte bene, pressochè perfette, si può anche battere".Hirscher si può battere dunque, ma bisogna solleticare la perfezione, bisogna non sbagliare in una bolgia che si preannuncia infuocata. Il cammino del felino austriaco sin qui è impressionante, con quattro vittorie e tre podi in sette gare. Un ruolino di marcia che lo battezza inesorabilmente come uomo da battere nella gara di domani, da battere per una concorrenza che include in maniera massiccia anche i colori azzurri. Tutti i quattro alfieri del team di Jacques Theolier sono potenzialmente da medaglia. Lo è Manfred Moelgg che un metallo l'ha già raccolto in gigante ("ed in slalom ho sensazioni ancora migliori") ed altri due in passato in slalom, tra Aare (argento) e Garmisch (bronzo); lo è Stefano Gross anche se in questo inverno non è ancora riuscito a salire sul podio, fermandosi in quarta e quinta piazza ma godendo di un particolare feeling con la Planai, lo sono Giuliano Razzoli e Patrick Thaler.Insomma, l'azzurro, inteso come team, si propone nel ruolo di ostacolo principale verso l'apoteosi di Hirscher. Servirà essere perfetti, si diceva. Ma su questo pendio mitico, nel clima infuocato che ha caratterizzato tante Night Race Manni ... (continua)

[ 16/02/2013 ] - Mikaela Shiffrin teenager mondiale!
A diciotto anni ancora da compiere Mikaela Shiffrin si laurea campionessa mondiale di slalom. A Schladming la statunitense ha preceduto di 22 centesimi la padrona di casa Michaela Kirchgasser e di 26 la svedese Frida Hansdotter; quarta Tanja Poutiainen, quinta Tina Maze; out Maria Riesch. Nono posto al rientro per Marlies Schild mentre l'Italia chiude col 14imo posto di Chiara Costazza; 25ima Manuela Moelgg.Non è la più giovane di sempre a salire sul trono iridato, Mikaela Shiffrin; Hanni Wenzel e Esme Mackinnon l'hanno preceduta in slalom; Clifford, Goitschel, Serrat e Nadig in altre specialità.  Ma di certo un carattere e una stabilità mentale così alla sua età si è vista raramente tra i paletti snodati dello slalom: il 13 marzo l'americanina diventerà maggiorenne e avrà già in bacheca un titolo mondiale e (almeno) tre slalom di Coppa. La gara di oggi ha certificato ulteriormente il potenziale di questa teenager capace di non barcollare neppure per un momento, di gestire tensione e attesa con la tranquillità dei bambini, di affrontare la neve dura della prima manche e quella più molle della seconda senza battere ciglio, senza perdere nemmeno per un secondo la bussola, senza mollare la presa neppure per un'istante. E così la Shiffrin è la nuova campionessa mondiale di slalom, succede a Marlies Schild, la stessa salisburghese che oggi si è presentata al cancelletto a tempo di record dopo l'infortunio al ginocchio di due mesi fa. E' tornata in buona forma, ma con poco più di 30" di autonomia ma la sua presenza - ancorchè senza competitività - serve a rendere ancor più onore all'impresa sportiva della Shiffrin. Si può parlare di passaggio di consegne tra la dolce Marlies e la più astuta Mikaela? Forse, anche se l'austriaca ha ancora un appuntamento con la storia da rispettare e l'anno prossimo il dominio manifestato sin qui dalla statunitense potrebbe risultare meno agevole.Con la Schild a mezzo servizio ci ha però pensato Michalea Kirchgasser ad esaltare i 25.000 di ... (continua)

[ 16/02/2013 ] - Hansdotter in testa a slalom mondiale, male Italia
LIVE DA SCHLADMING - E' la svedese Frida Hansdotter la più veloce nella prima manche dello slalom speciale, ultima gara del programma femminile, a questo mondiale di Schladming in Austria.La Hansdotter ha chiuso la sua prova con il tempo di 50.41, precedendo di soli 17 centesimi la finlandese Tania Poutiainen e di 18 centesimi l'astro nascente, la 17enne statunitense Mikaela Shiffrin. Quarto tempo per la tedesca Maria Hoefl-Riesch (+0.20), mentre quinta è la regina di questo mondiale Tina Maze (+0.47), subito davanti alla padrona di casa Michela Kirchgasser (+0.55). Male le azzurre: la migliore è Chiara Costazza 17/a a +2.01, a pari tempo con la tedesca Duerr e la canadese Mielzinsky. Subito fuori, dopo poche porte dal via, invece, una Irene Curtoni alle prese con problemi fisici alla schiena che l'avevano tormentata molto alla vigilia del gigante e che ne hanno condizionato anche la prova odierna. Male anche Manuela Moelgg, la sorella di Manfred, ieri bronzo in gigante, che ha concluso la sua prova oltre la ventesima piazza (25/a +3.02), leggermente più attardata anche Michela Azzola (+4.15)., fuori dalle trenta al debutto ad un mondiale.Ritorno alle gare anche per una delle più grandi campionesse dei pali stretti, Marlies Schild. La campionessa del mondo uscente di specialità ha concluso comunque la prima manche con il decimo tempo (+1.43), dimostrando di aver ben recuperato dall'infortunio e dalla successiva operazione al ginocchio.Anche oggi erano 139 le iscritte a questo slalom, lo stesso numero che aveva preso il via nel gigante di giovedì.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 e Eurosport italia). (continua)

[ 16/02/2013 ] - A Casa Italia si festeggia Manfred Moelgg
Esplode la Medal Plaza di Schladming quando sul megaschermo appaiono le immagini della gara dell'idolo di casa Marcel Hirscher, chiamato sul palco a ritirare l'argento mondiale.Pochi minuti prima applausi scroscianti per Manni Moelgg, che con il cuore e con la classe può alzare al cielo i pugni e abbandonarsi al sorriso. Sotto al palco ci sono i giornalisti italiani, c'è il presidente Roda, ci sono i tecnici Deflorian e Lorenzi, e ci sono gli occhi lucidi di Manuela a seguire il suo fratellone.Come da protocollo il presidente FIS Gianfranco Kasper ha consegnato le medaglie, con l'ausilio di Hermann Maier, poi Ligety, Hirscher e Moelgg si sono spostati nella lounge della AUDI.Un bicchiere di champagne e due chiacchere coi medagliati, poi ci si sposta a casa Italia, per festeggiare la medaglia. Moelgg taglia la torta, Simoncelli aiuta, Alberto Tomba porta una magnum di spumante, il DT Ravetto sorride soddisfatto, tecnici, giornalisti e amici si stringono intorno al marebbano urlando "Manni! Manni!" (continua)

[ 15/02/2013 ] - Tina per il poker ma occhio alla Shiffrin
Due argenti e un oro per Tina Maze che domani nello slalom che chiude il mondiale femminile può puntare ad un poker che la consacreerebbe ancor più regina di Schladming. Nel gioco dei pronostici è difficile individuare la vera favorita dello slalom di domani, ma la slovena parte forse con qualche punto percentuale in più (oltre a partire nuovamente con l'1), ma alle sue spalle è possibile individuare un quintetto di possibili aspiranti, capitanato da Mikaela Shiffrin (5) apparsa spumeggiante e giustamente sbarazzina nel gigante di ieri. Accanto alla diciassettenne statunitense attenzione però anche alla svedesina Frida Hansdotter (2) che potrebbe ambire al ruolo di sorpresa iridata, alla slovacca Veronika Zuzulova (3) e alla bavarese Maria Riesch (7), a sua volta intenzionata a completare il personale tris.E poi c'è la Schild. Marlies (11) è tornata in pista a tempo di record e sicuramente una ragazza con la sua esperienza ed il suo palmares non rischiano di gareggiare se non hanno alle spalle garanzie di una competitività quanto meno sufficiente. Ma sono considerazioni che troveranno risposta solo domani di fronte al cronometro della Stricker (troppo impegnativa la Planai per le ragazze). Sarà sufficientemente in forma per ambire ad uno slalom da protagonista? Vedremo, certo che vederla tra le primissime sarebbe letteralmente prodigioso. Certo, in casa Austria si spera che Kathrin Zettel possa scrollarsi di dosso la sfiga dei quarti posti o che Michaela Kirchgasser sia in grado di azzeccare entrambe le manche: se così fosse nessun traguardo potrebbe esserle precluso.Purtroppo per l'Italia si profila una giornata non altrettanto entusiasmante come quella odierna. Certo, tutto può succedere ma alla vigilia il quartetto formato da Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni (9) e Michela Azzola sembra in grado di puntare ad un posto tra le top ten: se dovesse arrivare qualche piazzamento in zona nobile la festa sarebbe assicurata. (continua)

[ 15/02/2013 ] - Moelgg:'Orgoglioso di questo bronzo per l'Italia"
LIVE DA SCHLADMING - E' medaglia per l'Italia, la terza di questo mondiale. Dopo i due argenti della velocità di Dominik Paris e Nadia Fanchini, questa volta è Manfred Moelgg a regalarci uno splendido bronzo nello slalom gigante iridato, 17 anni dopo l'ultima medaglia di Alberto Tomba (Sierra Nevada '96). Il finanziere di San Vigilio di Marebbe, quarto dopo la prima manche, porta a casa anche la sua terza medaglia in carriera ad un mondiale dopo l'argento di Are e il bronzo di Garmisch, entrambe però conquistate in slalom. Quinto italiano a vincere una medaglia sia in slalom, sia in gigante, dopo Zeno Colò, Gustavo Thoeni, Piero Gros e Alberto Tomba."Sono passati un po' di anni da quando abbiamo vinto in gigante, questo lo sapevo e sono dunque orgoglioso di questo. Ieri in riunione abbiamo discusso molto tra di noi e con i tecnici e ci siamo detti: andiamo a prendere una medaglia! Sicuramente una medaglia molto importante. Certamente la più difficile – ha raccontato Manny - Le condizioni erano molto difficili. E' stato un bronzo cercato, il più difficile da raggiungere. Non credevo di riuscire nell'impresa".Una gara anche tattica: "L'obiettivo della prima manche era quello di rimanere a contatto con i mostri sacri del gigante e ci sono riuscito – ha proseguito il finanziere di San Vigilio di Marebbe - Nella seconda sapevo di dovere rischiare e l'ho fatto. Ho sbagliato tantissimo in cima dove ho fatto un errore stupido; dove c'era Jacques (Theolier ndr.) mi sono quasi sdraiato, però sentivo che i piedi andavano comunque e mi sono detto di rimanere concentrato perchè avrei potuto recuperare. Dopo quattro quarti posti in stagione, stavolta la fortuna è stata dalla mia parte. E' incredibile, di solito sono abbastanza agitato prima della gara, stavolta invece ho riposato bene. Una medaglia nelle discipline veloci e una in quelle tecniche: è molto importante. A Ted faccio i complimenti, tre ori sono un'impresa".Ora l'azzurro è atteso domenica in slalom, la disciplina ... (continua)

[ 15/02/2013 ] - Simoncelli:"ci sono andato vicino.Vi spiego Ligety
LIVE DA SCHLADMING – mentre Manfred Moelgg si prepara a salire sul podio sfilano al parterre gli azzurri impegnati nel gigante mondiale.Arriva Davide Simoncelli, al suo miglior risultati ai Campionati: "...ci sono andato vicino, ho interpretato con troppo rispetto l'ultimo pezzo della prima manche, ho perso lì le mie possibilità di medaglia. Però davanti a me ci sono atleti che meritano...sono molto contento per Manfred, è arrivato in fondo molto bene, è un campione e se lo merita. Questa è una pista dove potevamo giocarcela, altre non erano adatte a noi, altre ancora le abbiamo buttate via...Ligety? E' il sogno di ogni atleta arrivare con un secondo e mezzo davanti a tutti...se tu entri in curva inclinato tanto così lui lo è molto di più, si vede bene negli slow motion...i suoi sci fanno meno strada, il suo raggio è più corto, lui fa diventare tutto semplice...Tecnica, fisico, talento gli permettono di fare così...e oltre a farlo in gigante ora vince ovunque! Se si mettesse al volante vincerebbe anche in macchina! Come batterlo?E' come chiedere a quello che arriva secondo ai 100m piani come fare per battere Bolt...beh, attaccarsi a lui!"L'undicesimo tempo finale non può far sorridere l'ossolano Max Blardone: "...la seconda manche meglio della prima, è una neve che di solito per me è giusta, in allenamento stavo andando forte...non so neanche cosa dire, due anni fa non riuscivo, quest'anno mi sento bene fisicamente, mentalmente. Fisicamente mi sento 20 anni, sono incredulo per questo, ma sugli sci però...due giorni fa andavo forte, poi ho preso quella "cartella" in allenamento, ieri ero così così, insomma rispecchia un po' la mia stagione, non sono arrivato certo qui da protagonista, ma non posso essere contento. Ma devo dire che stavo bene, non avevo tensioni e pressioni, però è il risultato che conta, e quello non è arrivato.Infine sono contento per la medaglia di Manfred, è stato bravo a lottare, nella prima manche ha preso un rimbalzo brusco e ha perso dei ... (continua)

[ 15/02/2013 ] - Un solo uomo al comando del gigante: Ted Ligety
LIVE DA SCHLADMING - Il duello tra Ted Ligety e Marcel Hirscher per l'oro dello slalom gigante iridato volge al momento decisamente in favore dello statunitense, ma l'Italia è li in corsa per una medaglia. Lo statunitense e vincitore già di due medaglie d'oro a questo mondiale sta mettendo una seria ipoteca anche sulla terza dopo una grandissima prestazione.Ligety guida la prima manche dello slalom gigante mondiale sulla Planai di Schladming con il tempo di 1.13.14, precedendo di +1.30 il norvegese Aksel Lund Svindal e di +1.31 il padrone di casa Marcel Hirscher.Ma subito dietro a questi tre in lotta per le medaglie  ci sono anche i nostri Manfred Moelgg, quarto a +1.44 - dunque a soli 14 centesimi dalla medaglia d'argento - e Davide Simoncelli, sesto a +1.77, ma a soli 47 centesimi dal secondo gradino del podio. Tra i nostri due portacolori si è inserito solamente il tedesco Fritz Dopfer (5/o a +1.58), mentre tra i top10 troviamo anche Benjamin Raich (7/o a +1.90), Alexis Pinturault (8/o a +1.95), Marcel Mathis (9/o a +1.99) e Marcus Sandell (10/o a +2.28).Più attardato è invece Max Blardone 812/o), apparso troppo poco reattivo; l'ossolano accusa un ritardo di +2.33, mentre Roberto Nani e 22/o a +4.30.Da dire riguardo a Hirscher, che l'austriaco ieri sera non si era presentato al ritiro del pettorale a causa di un problema alla schiena dopo una caduta durante l'allenamento ad Haus.Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 14/02/2013 ] - Hirscher-Ligety: lotta tra giganti per l'oro
LIVE DA SCHLADMING – Marcel o Ted, chi si metterà al collo la medaglia d'oro del gigante di domani? I due fuoriclasse sono i più accreditati per conquistare il titolo iridato. L'austriaco fresco oro nel team event, rompe dunque il ghiaccio anche nelle prove individuali. Su di lui una nazione conta di rimettere in sesto un mondiale non certo iniziato bene, dopo la magra – era dal 1987 che non accadeva – nelle prove veloci maschili e femminili. Il bronzo di Baumann nella super combi e l'oro della squadra hanno alleggerito un po' il peso sulle spalle del salisburghese che punta a vincere due ori, oltre a quello a squadre, a questa rassegna casalinga che potrebbe incoronarlo quale successore del grande Hermann Maier. Quest'anno sempre l'austriaco è salito sempre sul podio in gigante (una vittoria, due secondi posti ed un terzo), se si eccettua il passo falso di Adelboden (16/o). Un ruolino di marcia da fare invidia a chiunque. Per puntare al titolo iridato, lui che fu medaglia di legno a Val d'Isere 2009 e all'Olimpiade di Vancouver 2010, dovrà vedersela con quel fuoriclasse di Ted Ligety: Lui si uomo vincente di questo mondiale: due medaglie d'oro individuali se le è già al collo, ma la fame di vittoria, stando alle sue dichiarazioni, non sembra essersi placata.In gigante lo statunitense è decisamente più in palla dell'austriaco (quattro vittorie ed un terzo posto quest'anno) e se la tracciatura sarà molto stretta il 29enne di Parck City potrebbe trovare la giusta chiave per regalarsi un altro titolo iridato, che lo farebbe entrare nella storia dello sci Usa (unico americano a vincere tre ori in un'unica edizione) e di questo mondiale eguagliando il record di Toni Sailer (3 ori al mondiale di Badgastein '58), escludendo quindi le edizioni che valevano (fino al 1982) anche come olimpiade, dove l'austriaco e il francese Killy vinsero 4 medaglie d'oro. Assente il norvegese Jansrud per infortunio la lista dei pretendenti ad un posto sul podio – a guardare la classifica di ... (continua)

[ 14/02/2013 ] - Manuela Moelgg: "mi sono piaciuta nel muro finale"
LIVE DA SCHLADMING - "Nella seconda manche mi sono trovata meglio - spiega la marebbana Manuela Moelgg al parterre del gigante mondiale - sono arrivata in cima al  muro finale con una buona velocità. Ho dimostrato, prima di tutto a me stessa, che so ancora sciare. Mi dà carica per le gare che rimangono, ma è indubbio che ci vogliono risultati buoni per fare altri risultati buoni. Le migliori poi...sono lontane.Sabato cercherò di andare forte perchè lo sappiamo, conta solo la medaglia...e domani...beh sarò tesa! (per il fratello Mandred, ndr)"Irene Curtoni chiude 14/a perdendo 2 posizioni rispetto alla prima manche; ecco la valtellinese: "quando riesco a sciare mi diverto, mi piace. Puntavo ad una medaglia perchè su una pista così so che potevo far bene. Sono arrivata ai Mondiali non proprio in forma, ho cercato comunque di dare il massimo. Credo di aver sciato anche meglio nella seconda manche, perchè vedevo meglio i dossetti, ho sbagliato un po' in cima al muro, le sensazioni erano migliori però sono andata bene. Sabato partirò come sempre con la voglia di far bene."Denise Karbon ha chiuso con il 31/o tempo la prima frazione a causa di un grave errore nella parte alta: "mi sono praticamente fermata e dunque il mio ritardo è salito...peccato...ora sono fuori dalle 30 e non credo partirò nello seconda anche perchè due giorni fa ho preso una botta al ginocchio in allenamento e non è il caso di sforzarlo..."Infine Nadia Fanchini, uscita a metà della prima manche quando viaggiava con intermedi da top10: "peccato, mi sento comunque bene, anche se da Maribor non facevo più gigante, in allenamento avevo buone sensazioni. Ho incrociato gli sci ed è andata così, un dosso mi ha sbilanciato...stavo attaccando al massimo. Comunque vado via da Schladming con una nuova determinazione, ho voglia di far vedere il mio valore..." (continua)

[ 14/02/2013 ] - Worley gigante mondiale!Maze e Fenninger sul podio
E' sempre più il mondiale della Francia e a dimostrarlo è stata oggi una stratosferica Tessa Worley che è andata a mettersi al collo la medaglia d'oro del gigante femminile, sfilandolo letteralmente dal collo di Tina Maze, vincitrice annunciata ma costretta ad accontentarsi dell'argento, già un traguardo importante alla luce del quarto posto dopo la prima manche.Ma attenzione, non è stata la Maze a perderlo, l'oro, ma la Worley a vincerlo perchè oggi la francesina era assolutamente imbattibile e la riprova più lampante sta tutta nella seconda manche, affrontata con il piglio giusto dalla slovena che ha trovato potenza e cattiveria agonistica dei giorni migliori per poi vedersi superata dalla transalpina anche nel tempo di manche. Soli tre centesimi, d'accordo, ma sommati all'1.09 della prima frazione rendono pieno onore all'impresa e al capolavoro della Worley che con il miglior tempo in entrambe le manche migliora il bronzo raccolto a Garmisch e lo trasforma in uno splendente oro, ideale sottolineatura al suo bagaglio tecnico di primissimo ordine, esaltato su un pista dalla doppia faccia come la Planai, insidiosa nella parte alta, ghiacciata sul muro finale. Era da un anno esatto che la Worley non passava la zampata giusta, dal 12 febbraio 2012 quando seppe firmare il gigante di Soldeu: ci ha messo 12 mesi e 2 giorni per tornare ad assaporare il gusto del gradino più alto del podio già conosciuto nelle 7 vittorie di Coppa. Ora sul trono iridato del gigante siede lei, "piccoletta" di 157 centimetri ma in grado di far risuonare per la seconda volta la marsigliese nell'Arena di Schladming. Due ori, un argento e un bronzo per i transalpini; e all'appello manca ancora Pinturault: un mondiale da sogno.Terza medaglia personale invece per Tina Maze che da sola tiene testa alla squadra francese: all'oro del superg inaugurale sono seguiti due argenti che servono a rafforzare il concetto emerso sin da ottobre: questo è il suo inverno e pur se lei, nel suo intimo, magari ... (continua)

[ 14/02/2013 ] - Mondiali 2013: Worley guida gigante donne
LIVE DA SCHLADMING - La francese Tessa Worley guida la prima manche dello slalom gigante femminile al mondiale di Schladming in Austria. Il bronzo di due anni fa ha sfruttato al meglio il pettorale nr. 1 infliggendo distacchi elevati a tutte le sue avversarie. La migliore alle spalle della transalpina è l'austriaca Kathrin Zettel, seconda, staccata di 52 centesimi, più elevato ancora il distacco dell'altra austriaca Anna Fenninger (+0.85).Due delle favorite della vigilia, Tina Maze e Viktoria Rebensburg, accusano anch'esse un ritardo molto elevato: la slovena (4/a a +1.05) è rimasta vittima di tre errori - uno abbastanza evidente nella parte alta del tracciato - mentre troppe le sbavature anche per la tedesca (11/a a +2.07). Quasi una Caporetto in casa Italia: oltre due i secondi di ritardo per una acciaccata Irene Curtoni, in forse fino all'ultimo per problemi fisici, che chiude questa prima manche con l'12/o tempo (+2.10), poco più indietro Manuela Moelgg (16/a a +2.57), quindi più attardata Denise Karbon (+4.33), mentre fuori è finita la vice campionessa del mondo di discesa Nadia Fanchini.Un gigante che ha visto anche il record di partecipanti - 139 le iscritte - che forse costringerà per il futuro la Fis a prevedere anche la qualificazione per il settore femminile come già avviene per gli uomini.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 13/02/2013 ] - Tempo di gigante: se non Tina, chi?
Alla vigilia del gigante mondiale di Schladming è difficile non ipotizzare che la prima donna, domani, possa essere Tina Maze. Con la Coppa di specialità già in tasca e quella assoluta distante solo la vacuità della matematica, la slovena ha tutte le carte in regola per ambire al grande slam stagionale e bissare il titolo conquistato due anni fa a Garmisch Partenkirchen.Data quindi per favorita e strafavorita la slovena e dovendo comunque azzardare qualche altro nome da tenere a bada durante la gara, chi avrà le credenziali migliori per contrastare lo strapotere di Tina?In prima fascia sarebbe da considerare forse Tessa Worley. Il perchè è presto detto: tecnicamente la francesina non si discute, l'anno scorso a Schladming seppe ben figurare ma soprattutto l'inerzia di questo mondiale sembra parlare sempre più in favore della squadra transalpina. D'accordo, non è un elemento squisitamente tecnico, anzi, ma bel risultato chiama bel risultato secondo una legge non scritta dello sport e che anche i colori azzurri, Garmisch docet, hanno avuto modo di sperimentare nel passato.Nel gruppo a cinque stelle, oltre alla Worley meritano però un posto anche Anna Fenninger e Viktoria Rebensburg: certo, la salisburghese dovrà dimostrare di resistere alla tensione di un popolo intero a trascinarla giù per la pista mentre la bavarese è chiamata al miglior gigante della stagione, ma entrambe sono in grado di sorprendere e si sa che un mondiale, a volte, sa regalare storie davvero particolari. Se poi si volesse puntare su un'outsider, il primo nome che verrebbe in mente potrebbe essere quello di Julia Mancuso: l'oro vinto tra le porte larghe a Torino è il più chiaro esempio di quello che la statunitense riesce a cavare dal cilindro nelle gare da tutto o niente.E le svedesi? E la Zettel? E la Kirchgasser, tanto spumeggiante nello slalom della supercombi?Davvero, c'è l'imbarazzo della scelta. Ma solo se sua maestà Tina decidesse (non di sua volontà, ci mancherebbe) di cedere lo scettro. ... (continua)

[ 13/02/2013 ] - Irene Curtoni dice sì. Ecco il quartetto austriaco
Tranquillizzando Davide Simoncelli per il titolo ad effetto, la notizia della mattinata di riposo a Schladming è che Irene Curtoni ha deciso di prendere parte al gigante in programma domani. I problemi fisici e di salute che hanno colpito la valtellinese negli ultimi giorni sembrano concederle quanto meno una pausa e la sciata libera in pista di stamane ha infuso alla ventisettenne dell'Esercito le giuste sensazioni, tali da dirle che domani sarà al cancelletto di partenza accanto a Denise Karbon, Manuela Moelgg e Nadia Fanchini.Allarme rientrato dunque in casa Italia: la sorella Elena era già allertata, ma Irene, migliore interprete stagionale del team di Stefano Costazza e sesta l'anno scorso sulla stessa pista alle finali di Coppa sarà della partita, magari stringendo i denti, ma a questo, in fondo, un po' ci è abituata. Proprio come le altre tre compagne di avventura.Nubi basse, qualche fiocco di neve e temperatura attorno allo zero: la cittadina stiriana si è risvegliata nel segno della tranquillità e sta ricaricando le batterie in vista del gran finale, con quattro giorni senza pause nel segno di giganti e slalom.Adrenalina a fiumi invece in casa Austria, dove Stefanie Kohle ha dovuto dire addio ai sogni di gloria: la prova di qualificazione odierna ha concesso infatti il semaforo verde a Michaela Kirchgasser e Lizz Goergl che vanno così ad aggiungersi alle prequalificate Anna Fenninger e Katrhin Zettel. (continua)

[ 12/02/2013 ] - Irene Curtoni in forse per il gigante donne
LIVE DA SCHLADMING - Il mal di schiena che non le da tregua potrebbe mettere fuori causa Irene Curtoni dalla gara iridata del gigante donne del mondiale di sci alpino, in programma giovedì 14 febbraio, a Schladming in Austria.La valtellinese è alle prese con dei forti dolori alla schiena che le stanno creando non pochi problemi. La sua presenza nel quartetto azzurro insieme a Denise Karbon, Manuela Moelgg e Nadia Fanchini e dunque a forte rischio. Una decisione sarà presa domani e nell'eventualità di un suo ritiro - si spera certamente di no - il posto potrebbe essere preso dalla sorella Elena, rimasta a Schladming per disputare quest'oggi il team event."Purtroppo il dolore è forte - ha spiegato oggi in conferenza stampa a Chalet Italia l'azzurra - continua a prendere anti dolorifici, ma ormai non fanno più effetto. Mi dispiace, ma non sono venuta qui per fare solo la comparsa. Se parto nella gara di gigante è per andare a prendermi una medaglia, altrimenti è meglio rimanere a casa. Spero per una volta di avere una botta di culo: essere della partita ed avere anche un buon risultato".  (continua)

[ 08/02/2013 ] - San Candido: Mona Loeseth nel secondo slalom
Si chiude la due giorni di San Candido e, con essa, la Coppa Europa va ora in pausa, per via degli imminenti Mondiali juniores del Québec: nello slalom di oggi, vittoria per Mona Loeseth, miglior tempo ieri nella qualifica del parallelo. La ventunenne norvegese si impone in 1:41.05, tornando al successo nel circuito continentale oltre tre anni dopo la vittoria nella supercombinata di Kviftjell. Comunque, in questa stagione Mona e sua sorella Nina sono riuscite finalmente a ritornare ad ottimi livelli, dopo qualche difficoltà fisica di troppo. In seconda posizione la svizzera Wendy Holdener, distanziata di 22/100; completa il podio Christina Geiger a 25/100, quindi l'austriaca Thalmann e la francese Noens.La migliore azzurra è Michela Azzola, che adesso prenderà la strada di Schladming: undicesimo posto per la finanziera della Val Seriana. Poco più indietro Chiara Costazza, quattordicesima (pettorale 40); ventitreesima Manuela Moelgg, venticinquesima Sarah Pardeller. Fuori dalle trenta Nicole Agnelli, Michela Borgis, Camilla Borsotti e Tatiana Nogler Kostner, out le altre azzurre. La Coppa Europa femminile riprenderà ai primi di marzo con due giganti alla Paganella; in classifica generale, Ramona Siebenhofer (oggi solo ventesima) è al comando con 1045 punti, a fronte dei 934 di Sofia Goggia e degli 821 di Adeline Baud. Nella graduatoria di slalom, Michela Azzola è al comando: 390 punti per la bergamasca, contro i 372 di Mona Loeseth e i 351 di Petra Vlhova. In lizza per il posto fisso anche Sarah Pardeller, quinta a quota 293.  (continua)

[ 07/02/2013 ] - City Event San Candido: trionfo svedese
Il City Event di San Candido valido per la Coppa Europa, disputato in modalità del tutto simili a quello di San Vigilio di Marebbe (gara FIS al mattino con qualificazione dei migliori 32 al parallelo della sera, che assegna punti di CE), ha fatto registrare un trionfo della Svezia. La vittoria va infatti a Veronica Smedh, al primo successo della carriera nel circuito continentale dopo una lunga serie di podi: la Smedh era trentaduesima dopo la gara del mattino, dunque si era qualificata per il rotto della cuffia (cinque centesimi) allo slalom decisivo. Seconda posizione per l'austriaca Julia Dygruber, quindi terza e quarta piazza ancora appannaggio delle svedesi con Magdalena Fjaellstroem e Charlotta Saefvenberg. Quinta posizione (out nei quarti di finale) per quattro atlete tra cui la leader della classifica generale Ramona Siebenhofer.Le quattro azzurre qualificate al parallelo vengono tutte eliminate al primo turno, perciò risultano in diciassettesima posizione: si tratta di Michela Azzola, Marta Benzoni, Chiara Costazza e Manuela Moelgg. Non qualificate Sarah Pardeller, Michela Borgis, Giulia Benedetti, Nicole Agnelli, Camilla Borsotti, Roberta Midali, Carmen Geyr e Silvia Radice, out Enrica Cipriani. Domani andrà in scena un altro slalom-ultima prova di CE prima della pausa per i Mondiali junior-sempre a San Candido.   (continua)

[ 30/01/2013 ] - Presentata l'Italia del Mondiale a Schladming
Presentazione ufficiale quest'oggi a Milano, come da tradizione in queste occasioni, della nazionale italiana alla vigilia della partenza per il Mondiale di sci alpino a Schladming in Austria. Nella sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano a fare gli onori di casa il presidente federale Flavio Roda, coadiuvato dai due direttori agonistici Raimund Plancker (donne) e Claudio Ravetto (uomini).Era presente l'intera pattuglia azzurra – con le uniche due assenze dell'influenzato Christof Innerhofer e della debuttante Michela Azzola, impegnata in Coppa Europa.La squadra azzurra sarà composta complessivamente da 24 atleti: 14 uomini e 10 donne. Tra le donne erano presenti: Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e la debuttante Sofia Goggia. In campo maschile, assente quest'oggi il campione del mondo uscente di super-g Christof Innerhofer, erano presenti Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross e Manfred Moelgg (rientrati a tempo di record da Mosca), Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli e Patrick Thaler.Come è previsto dal regolamento internazionale – ha sottolineato il presidente Roda nel suo intervento - “l'Italia può schierare un contingente massimo di 24 atleti e solo 4 atleti per ogni gara. E' ininfluente, sulle quote totali del contingente, il fatto che l'Italia abbiamo un campione del mondo in carica (Christof Innerhofer nel superG). Il campione del mondo partecipa infatti di diritto alla gara di cui vanta il titolo, e perciò consente all'Italia di poter schierare un uomo in più in quella singola gara (quindi 5 anziché 4), ma non di superare il tetto di 24 atleti nella delegazione. Un presidente comunque fiducioso alla vigilia della rassegna iridata, come del resto lo è anche il Ct maschile Claudio Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in ... (continua)

[ 29/01/2013 ] - City Event di Mosca a Marcel Hirscher e Lena Duerr
L'austriaco Marcel Hirscher e la tedesca Lena Duerr sono i vincitori del secondo e ultimo City Event stagionale, corso questo pomeriggio a Mosca, a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali 2013.La rampa artificiale della capitale Russa ha ospitato questo evento per la quarta volta, la seconda valevole per la Coppa del Mondo. Diversi i temi da toccare: da una parte c'è il risultato sportivo, e le ripercussioni che ha sulle classifiche di slalom e generale; dall'altra c'è la critica per una formula che ha convinto pochi.Per primi gli stessi atleti: una gara così fatta nei giorni precedenti al Mondiale, ha portato 15 atleti-top a rinunciare, aprendo il ballo imbarazzante delle sostituzioni, consentite dal regolamento. Nei giorni scorsi si era lamentato, tra gli altri, Andrea Massi compagno-coach di Tina Maze, oggi anche Aksel Lund Svindal, citando il pensiero di Kilian Albrecht (portavoce degli atleti), ha ribadito il concetto: bel evento, ma non così.Non ultimo il pubblico Moscovita non sembra aver riposto con l'entusiasmo e con lo spettacolo che aveva saputo offrire quello bavarese, a capodanno.Mettiamo da parte le polemiche e torniamo alla pista, anzi alla rampa artificiale: si sono visti belle manche, duelli molti tirati nello spazio dei 20 secondi scarsi di discesa. Gli atleti, fra loro vicinissimi, hanno utilizzato sci da slalom passando vicino al palo da gigante, e molti duelli hanno avuto un esito inatteso.Marcel Hirscher è stato ancora una volta inarrestabile, dopo aver vinto a Kitz solo due giorni fa, l'austriaco ha superato nell'ordine: il norvegese Truls Johansen agli ottavi con un numero da circo alla partenza, lo svedese Byggmark ai quarti, il croato Kostelic in semifinale. In finale è stato eccellente nel tratto finale in entrambe le manche, lasciando lo svedese Myhrer nella piazza d'onore. 100 punti in classifica di slalom che lo portano a quota 800, quasi 200 più del rivale Neureuther, e un ulteriore allungo nei confronti di Svindal, assente per i motivi ... (continua)

[ 29/01/2013 ] - La Coppa del Gobbo - Credere in sé stessi
La fiducia è come un punto di ancoraggio che riteniamo di possedere in modo molto forte. Spesso però la si può perdere perchè ragioni, che non sappiamo o non vogliamo approfondire, ci dimostrano come non si possa più avere la stessa stima con la realtà!E' un incipit un po' particolare ma questa volta desidero parlare un po' della "fiducia", di questo stato d'animo che cammina accanto a noi e accompagna il ritmo della nostra esistenza e che spesso nel contesto sportivo determina la scansione dei risultati.Tutti noi eravamo certi di come la stagione sarebbe stata prodiga di affermazioni per la squadra maschile degli slalomisti. Nella scorsa coppa del mondo si era vinta una sola gara ma per nove volte su undici Deville, Gross e compagni erano saliti sul podio dimostrando di essere in costante crescita, un autentico punto di riferimento per gli avversari. Il tecnico francese Jacques Theolier, nelle sue analisi sempre molto lucide, pur ricordando come non ci si debba mai dimenticare degli avversari, ribadiva ogni volta la qualità e l'accresciuto temperamento agonistico degli italiani.Nella prima gara di Levi davamo quasi per scontato il podio per Deville e Gross ma abbiamo celebrato con uguale soddisfazione il quarto posto di Manfred Moelgg ed il quinto di Patrick Thaler. Si concretizzava  proprio quella auspicata intercambiabilità ai vertici a dimostrare quanto la squadra azzurra fosse forte e ben amalgamata. D'altronde in estate Deville e Gross erano sempre stati i più veloci in allenamento ed era piacevole  vedere gli altri in recupero, compreso Giuliano Razzoli che nella gara finlandese risaliva alla grande nella seconda manche.Da quei giorni di novembre sono seguite le gare di Val d'Isère, Campiglio,Zagabria, Adelboden,Wengen e Kitzbuehel oltre all'eufemistico parallelo di Monaco: un solo podio, il terzo posto di Manfred Moelgg ad Adelboden. Si poteva fare di più, si poteva vincere anche qualche gara? Risposta difficile, anzi...impossibile! Il bilancio per Moelgg, ... (continua)




 
titoletto copyright fantaski
 baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti