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NELLE NOTIZIE
" Gut " è presente in queste 1587 notizie:
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07/09/2012
] - "Tutti giù", al cinema con Lara Gut
"Tutti giù", il film che ha come protagonista Lara Gut in veste di attrice, è finalmente nei cinema elvetici da oggi. "Un film sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta, sulla presa di coscienza di se stessi, sulla solitaria scelta di percorso fra sogni e paure, successi e sconfitte" così si legge sulla homepage del sito www.tuttigiu-film.ch, dove è possibile vedere un breve trailer della pellicola. Il primo lungometraggio del giovane regista ticinese Niccolò Castelli è anche l'unico svizzero in concorso al Festival del film di Locarno. Nel cast, oltre alla campionessa ticinese che interpreta "Chiara", ci sono Nicola Perot nei panni di "Edo", un giovane writer capace di comunicare unicamente con le sue opere, e Yanick Cohades in quelli di "Jullo", un giovane skater messo a dura prova dalla vita. Chiara è una giovane sciatrice con un forte carisma e che facilmente attira l'attenzione dei media e dei fans; il successo sportivo però schiaccia sempre più la ragazza che si trova a fronteggiare i doveri di chi vive e gareggia grazie agli sponsor e alla propria immagine. Lo sport è il filo conduttore di questa pellicola, ambientata in Canton Ticino, in cui le storie dei tre protagonisti si intrecciano e si incrociano fino ad un finale che non deve essere per forza "e vissero felici e contenti". (continua)
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24/08/2012
] - Zermatt: Lara Gut si prepara per il 2013
Il talento purissimo di Lara Gut non è mai stato in discussione, ma nella scorsa stagione la ticinese ha avuto diversi alti e bassi, con 7 risultati nelle top10, ma senza podi, e qualche uscita di troppo nelle discipline tecniche. Il sito federale fisalpine.com ha intervistato l'elvetica che sta lavorando per preparare la stagione 2013."Nonostante la calda estate le condizioni della neve in Europa erano più che buone, mi sto allenando bene. Riesco a lavorare senza dolore e poiché non mi sono fatta male posso dire che tutto sta andando al meglio. Ho sciato fino alla fine di maggio, testando molto e cercando gli sci più veloci per la prossima stagione. Sono poi tornata sulla neve a fine luglio a Zermatt; mi sono allenata molto con mio fratello 17enne e un po' con norvegesi e nelle prossime settimane lavorerà con le velociste elvetiche. Starò a Zermatt fino alla fine di settembre, non andrò ad Ushuaia come l'anno scorso.""Adoro la neve e sciare ma se lo fai 52 settimane l'anno diventi pazzo! Appena finita la stagione sono stata al mare una settimana, ne avevo bisogno. A metà luglio sono stata in Sicilia con mio fratello e il mio ragazzo, e pochi giorni dopo il ritorno eravamo già a Zermatt, passando da 40 a 0 gradi e da 0 a 3800m di quota!""A inizio settembre nei cinema elvetici sarà distribuito il film "Tutti Giù". E' stata una esperienza interessante, il cinema è un altro mondo. Mi sono vista sul grande schermo ed è stato strano, sono abituata a vedermi in gara o nelle interviste, ma vedermi come attrice...Ma non fatemi pensare a cosa succederà a fine carriera, è troppo presto, voglio sciare per altri 10 anni!""La scorsa stagione è stata difficile, e quando è finita ero già motivatissima a tornare sulla neve al più presto per allenarmi duramente. Sarò felice se ripensando alla mia carriera potrò dire: "Bene, ho sciato più velocemente che potessi!"(Foto: Philipp Mueller) (continua)
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10/08/2012
] - Le elvetiche si allenano ad Ushuaia
Anche le elvetiche sono arrivate alla "Fin del Mundo": da una decina di giorni le ragazze di Hans Flatscher stanno lavorando al Cerro Castor, ad Ushuaia, in preparazione della prossima stagione. Sono presenti Nadja Kamer, Fraenzi Aufdenblatten, Mirena Kueng, Martina Schild, Dominique Gisin e aggregata Tina Weirather, portacolori del Liechtenstein. Ecco le prime impressioni di Dominique Gisin: "...giunte nella città portuale più a sud del mondo, abbiamo subito capito di essere tornati in pieno inverno. Il paesaggio attorno a noi era infatti ricoperto con 30 centimetri di neve polverosa. Lunedì abbiamo subito iniziato con il primo allenamento. Il comprensorio sciistico è più grande rispetto a quello che mi ero immaginata e grazie alla fantastica collaborazione dei locali, quasi tutte le piste sono a nostra disposizione per gli allenamenti. Abbiamo dunque la possibilità di variare molto le nostre giornate. Le piste sono in ottime condizioni e tutto ciò ci permette di allenarci su pendii simili a quelli che ritroviamo durante le gare in Coppa del Mondo. Pane quotidiano del nostro programma, l'allenamento di slalom gigante. In questo momento ci concentriamo sulla regolazione dei nuovi materiali e grazie agli skiroom posizionati ai piedi delle piste, non perdiamo tempo inutilmente. Le nostre giornate sono decisamente piene e durante le mie poche ore libere guardo in televisione i giochi di Londra!"Sono invece rimaste in patria Fabienne Suter, Andrea Dettling e Marianne Abderhalden, tutte convalescenti dai rispettivi infortuni. Assente anche Lara Gut: la ticinese quest'anno ha preferito rimanere in Europa, a Zermatt, e proseguire sul ghiacciaio la preparazione sugli sci. (continua)
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01/05/2012
] - Sciare a Maggio!
La stagione agonistica FIS si è definitivamente chiusa pochi giorni fa, le temperature si stanno alzando in tutta Europa, e la neve a valle è ormai scomparsa. Ma le precipitazioni di aprile hanno creato le condizioni per poter sciare ancora in alcune località. Vediamo i comprensori dove si potrà sciare nel mese di maggio.Italia - Livigno (Sondrio): a Livigno si può sciare al Carosello 3000 fino al 13 maggio, data della chiusura definitiva. Da domani 2 maggio fino al termine lo skipass sarà gratuito e si potrà accedere alla seggiovia Federia oltre che alla telecabina Carosello 3000 di S.Rocco, sarà aperta anche la pista Polvere. Il 5 maggio riaprirà il Passo Forcola. Aperto anche lo snowpark Freestyle Team Livigno Park. Dal 6 al 13 Lara Gut si allenerà su queste nevi.Italia - Cervinia (Aosta): impianti aperti sotto il Cervino fino al 6 maggio, compreso collegamento internazionale con Zermatt. Dal 7 maggio impianti chiusi fino alla riapertura estiva del Plateau Rosà; breve riapertura il 19/20 maggio per la tappa del Giro d'Italia per risalire fino a 3500m, con la possibilità di sciare sulla parte alta della pista del Ventina, con rientro alla stazione di Cime Bianche Laghi.Italia - Presena (Brescia): con la cabinovia Tonale-Paradiso si arriva ai 2585m del Passo Paradiso, fino al 3 giugno Italia - Passo Stelvio (Sondrio): il ghiacciaio più vasto d'europa riaprirà il 24 maggio, e sabato 26 ci sarà l'arrivo della ventesima tappa del Giro d'Italia, che transiterà ai 2578m del Passo.Austria - Hintertux: sul ghiacciaio di Hintertux, nella Zillertal, si può sciare fino ai 3250m praticamente per 365 giorni all'anno. Al momento ci sono 19 impianti aperti, da sabato prossimo al 13 ottobre si applicheranno i prezzi estiviAustria - Stubai: si trova nella Stubaital, non distante da Innsbruck, tra l'Alta Valle Isarco (italiana) e L'Oetztal (austriaca). Al momento ci sono oltre 4 metri a 3000 metri, 20 cm a 1700m, con 18 impianti e 25 piste aperte. Prezzi invernali fino al 6 ... (continua)
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18/04/2012
] - Gli svizzeri per la stagione 2012/2013
Come sempre tra i primissimi a farlo, Swiss-ski ha comunicato le composizioni ufficiali delle Squadre Nazionali A, B e C maschili e femminili per la prossima stagioni. I DT Hans Flatscher e Osi Inglin hanno selezionato 39 atlete (40 un anno fa) e 43 atleti (come l'anno passato). Vediamo i principali cambiamenti: tra gli uomini Sandro Viletta passa dalla squadra A alla Squadra Nazionale. In squadra A rimangono solo Gini e Gisin, in 5 vengono retrocessi in squadra B, che accoglie promozioni dalla C e addirittura dalle squadre federali. Tra i retrocessi tre nomi eccellenti come Albrecht, Berthold e Gruenenfelder, classe 1977, che potrebbe decidere di lasciare. Ritirati Ambrosi Hoffmann e Dider Cuche oltre a Ralf Kruezer, Tim Luescher e Thomas Singer della B. Tra le ragazze Fraenzi Aufdenblatte, Denise Feierabend e Martina Schild passano dalla A alla Squadra Nazionale, mentre entra direttamente in A Mirena Kueng, non presente nelle squadre un anno fa. Confermati i ritiri di Nadia Styger e Pascale Berthod oltre che di Esther Good e Melissa Voutaz. Novità anche nei quadri tecnici: vengono unificati i gruppi di lavoro sulla velocità con Roland Platzer, mentre Sepp Brunner lavorerà con i combinatisti; Joerg Roten si dedicherà al lavoro specifico sul gigante, mentre Didier Plaschy seguirà lo slalom. Ecco il quadro completo:Uomini:Squadra Nazionale: Didier Defago, Beat Feuz, Carlo Janka, Patrick Kueng, Sandro Viletta, Silvan ZurbriggenSquadra A: Marc Gini, Marc GisinSquadra B: Daniel Albrecht, Marc Berthod, Sandro Boner, Gino Caviezel, Mauro Caviezel, Tobias Gruenenfelder, Vitus Lueoend, Nils Mani, Justin Murisier, Bernhard Niederberger, Ami Oreiller, Manuel Pleisch, Fernando Schmed, Reto Schmidiger, Christian Spescha, Thomas Tumler, Markus Vogel, Ralph WeberSquadra C: Luca Aerni, Gabriel Anthamatten, Anthony Bonvin, Vincent Gaspoz, Amaury Genoud, Sven Hermann, Kevin Holdener, Sandro Jenal, Urs Kryenbuehl, Jan Luchsinger, Joel Mueller, Marc Rochat, Martin Stricker, Marco ... (continua)
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26/03/2012
] - I Campionati Nazionali Austriaci e Svizzeri
La settimana appena conclusa, la prima dopo le Finali di Schladming e la conclusione della Coppa del Mondo, è tradizionalmente fitta di gare valevoli per i rispettivi titoli nazionali. A volte solo i giovani partecipano, a volte tutti i migliori specialisti si danno battaglia. Abbiamo già parlato dei titoli austriaci di slalom e gigante, domani sono in programma le due superk, mentre nei giorni scorsi si sono svolti superg e discesa. Dopo il titolo in gigante Stefanie Koehle conquista anche quello in superg, davanti alle giovani Mirjam Puchner (1992) e Tamara Tippler (1991). Le due, che possono vantare già almeno un podio in Coppa Europa, sono protagoniste anche in discesa, con Tamara Tippler che vince il titolo, davanti a Puchner e Stepanie Venier (1993). Miglior tempo della gara per l'ungherese, ex rumena, Miklos Edit. Assenti, tra le altre, Fenninger, Goergl e Fischbacher. Tra gli uomini il titolo in superg va ad uno dei migliori interpreti biancorossi, Hannes Reichelt, al suo 5/o titolo nazionale, che precede per un solo centesimo Otmar Striedinger, classe 1991. Otmar non è uno sconosciuto: ha vinto il bronzo ai Mondiali di Crans Montana l'anno scorso ed è salito sul podio a S.Caterina in Coppa Europa nello scorso febbraio. Terzo tempo per il francese Thomas Frey, terzo posto nazionale per Joachim Puchner. Tra i top10 anche Kroell, Baumann e Graf. In discesa titolo a Max Franz che precede il vincitore della coppa di specialità Klaus Kroell e Mathias Mayer. Passiamo alla Svizzera, che ha chiuso oggi il programma dei Nazionali, disputando tutte le discipline, sia maschili che femminili, a Veysonnaz. Tra le ragazze le prime a scendere in pista son state le discesiste, solo 23 in gara, con titolo a Fraenzi Aufdenblatten davanti a Mirena Kueng e Priska Nufer (1992). Quasi una replica il superg con Aufdenblatter, Corinne Suter (1994) e Priska Nufer. Assente nelle prove veloci Lara Gut che si rifà in gigante conquistando il titolo, davanti a Jasmina Suter (1995) e ... (continua)
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22/03/2012
] - Mauro Pini lascia Swiss-Ski
Dopo due stagioni Mauro Pini, DT della squadra nazionale femminile elvetica, ha deciso di chiudere il rapporto professionale con la federsci elvetica Swiss-Ski. Il 47enne ticinese ha rassegnato le dimissioni, come confermato dalla stessa federazione: "dopo questa stagione non mi sento più in grado di svolgere la mia missione. Sono riconoscente per l'ottima collaborazione a auguro i migliori successi alle ragazze". Pini era stato annunciato il 17 marzo 2010, chiamato a sostituire Hugues Ansermoz; Mauro era entrato in federazione un anno prima, lavorando con i velocisti. Prima ancora aveva lavorato con Lara Gut.Per Mauro è stata una stagione difficile, da una parte i risultati delle velociste non sono stati ritenuti all'altezza degli obiettivi programmati (anche a causa dei numerosi infortuni), dall'altra si sono create tensioni interne al team sia prima che dopo la fuoriuscita di Stefan Abplanalp (coach delle velociste), licenziato da Swiss-ski un mese fa. (continua)
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16/03/2012
] - All''Austria il team event di Schladming
Nel derby alpino tra cugini, l'Austria piega la Svizzera nel team event. Nella più insulsa gara dell'anno i padroni di casa dell'Austria ottengono il successo imponendosi in finale agli elvetici con il punteggio di 3 a 1. In precedenza il Wunder team composto da Kirchgasser, Matthis, Schoerghofer e Brem, ma orfano di Schild, Hirscher e Raich aveva eliminato la Repubblica Ceka (4-0) e gli Stati Uniti (2-2) - orfana della Vonn - per miglior differenza tempi. Gli Svizzeri, invece, con Berthod, Holdener, Vogel e la zavorrata Lara Gut (costretta a partecipare contro voglia dalla sua federazione) erano arrivati alla finale eliminando nei quarti la Germania (2-2) per migliore differenza tempi, stessa qualificazione ottenuta in semifinale con la Svezia (2-2). Nella finalina per il terzo e quarto posto si è imposta la squadra nordica sugli statunitensi (3-1) che hanno dovuto fare i conti anche con l'infortunio al ginocchio sinistro occorso a Resi Stiegler e di cui diamo conto in un'altra news. Su una neve marcia - perchè partire alle 12 poi in queste condizioni meteo??? Mi piacerebbe avere una risposta dalla Fis in tal senso... - e con un tracciato più simile ad uno speciale con porte da gigante, e con il tracciato rosso (il più a destra guardando la Planai dal traguardo) decisamente più lento di quello blu di sinistra, l'Italia non ha nemmeno carburato: fuori già ai quarti per mano della modesta Svezia. Deville, Gross, Curtoni e Schnarf non sono nemmeno riusciti ad aggiudicarsi un punto (4 a 0 per la Svezia) sulla formazione capitanata da André Myhrer. Per fortuna che domani si torna a fare sul serio. (continua)
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15/03/2012
] - Gli Azzurri per il Team Event 2012
Dopo una stagione lunga ed impegnativa, quando ancora la Sfera di Cristallo maschile è in bilico, il programma ufficiale delle finali propone per venerdì 16 il Team Event, gara a squadra mai decollata nel cuore degli appassionati. Sei atleti (al massimo) per nazione (almeno due per sesso) si sfidano in diverse manche, ogni sfida vale un punto. La nazione vincitrice conquisterà 200 punti validi per la classifica generale per nazioni, 160 per la seconda, 120 per la terza. Per l'Italia è una gara importante perchè nella classifica a squadre è al secondo posto con circa 400 punti di vantaggio (e 4 gare, oltre a quella di domani, ancora da disputare).Un anno fa, a Lenzerheide, gli azzurri sono arrivati in finale arrendendosi solo alla Germania; nel 2010 aveva vinto la Repubblica Ceca, con gli azzurri fuori ai quarti con la Croazia; nel 2009 vittoria all'Italia.Domani in gara per gli azzurri ci saranno Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Dada Merighetti, Hanna Schnarf ed Irene Curtoni.Ecco le formazioni delle altre 8 nazioni in gara. Austria: Eva Maria Brem, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Max Franz, Marcel Mathis, Philipp Schoerghofer; Svizzera: Lara Gut, Wendy Holdener, Markus Vogel, Ralph Weber, Silvan Zurbriggen; USA: Julia Mancuso, Mikaela Shiffrin, Resi Stiegler, Tim Jitloff, Nolan Kasper, Ted Ligety; Francia: Taina Barioz, Anemone Marmottan, Nastasia Noens, Steve Missillier, Cyprien Richard; Germania: Christina Geiger, Maria Riesch, Viktoria Rebensburg, Fritz Dopfer, Felix Neureuther; Svezia: Therese Borssen, Frida Hansdotter, Anna Swenn-Larsson, Axel Baeck, Mattias Hargin, Andre MyhrerM; Norvegia: Ragnhild Mowinckel, Annie Winquist, Truls Ole Karlsen, Henrik Kristoffersen; Repubblica Ceca: Katerina Paulathova, Andrea Zemanova, Krystof Kryzl, Filip TrejbalAi quarti l'Italia affronterà la Svezia, e se dovesse passare in semifinale si troverà davanti la vincente di Svizzera-Germania. (continua)
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10/03/2012
] - Finali 2012 a Schladming: le atlete qualificate
Siamo agli sgoccioli della stagione 2011/2012, mancano solo le gare Finali di Schladming. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo di Garmisch - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo le infortunate, in grassetto gli azzurri.Slalom femminile: Marlies Schild, Tina Maze, Michaela Kirchgasser, Tanja Poutiainen, Kathrin Zettel, Maria Riesch, Veronika Zuzulova, Frida Hansdotter, Therese Borssen, Marie-Michele Gagnon, Nastasia Noens, Lena Duerr, , Manuela Moelgg, Maria Pietilae-Holmner, Erin Mielzynski, Christina Geiger, Mikaela Shiffrin, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Emelie Wikstroem, Anna Swenn-Larsson, Anne-Sophie Barthet, Resi Stiegler, Carmen Thalmann e Sarka Zahrobska. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Stephanie Brunner, + le atlete over 500 punti non comprese (Lizi Goergl, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Tessa Worley) Gigante: Viktoria Rebensburg, Lindsey Vonn, Tessa Worley, Tina Maze, Anna Fenninger, Lizi Goergl, Federica Brignone, Jessica Lindell-Vikarby, Irene Curtoni, Julia Mancuso, Stefanie Koehle, Tanja Poutiainen, Taina Barioz, Maria Riesch, Lara Gut, Kathrin Zettel, Denise Karbon, Marlies Schild, Manuela Moelgg, Anemone Marmottan, Michaela Kirchgasser, Lena Duerr, Lisa Agerer, Eva-Maria Brem, Giulia Gianesini.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Ragnhild Mowinckel + le atlete over 500 punti non comprese (Tina Weirather) Superg: Lindsey Vonn, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Fabienne Suter, Maria Riesch, Tina Maze, Tina Weirather, Lara Gut, Lizi Goergl, Jessica Lindell-Vikarby, Dada Merighetti, Fraenzi Aufdenblatten, Martina Schild, Andrea Fischbacher, Elena Curtoni, Johanna Schnarf, Nicole Hosp, Dominique Gisin, Leanne Smith, Anja Paerson, Marie Marchand-Arvier, Veronique Hronek, Marion Rolland, Stefanie Moser, Carolina ... (continua)
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26/02/2012
] - Superg di Bansko alla Vonn, Dada 3a a7 centesimi
Quello che era il tallone d'achille è diventato un podio. Dada Merighetti ce l'ha fatto a salire sul podio anche in superg, terza a Bansko a 7 centesimi dalla Vonn nell'ultimo superg prima delle finali di Schladming. Finalmente il superg è diventato amico di Dada. Era nell'aria, era nelle sue corde, ma c'era sempre qualcosa che la frenava. E invece oggi Dada, scesa con il pettorale 2, pista liscia e perfetta, è scesa grintosa e caparbia, s'è ritrovata la Dada gigantista (perchè oggi anche se a 80 km/h bisognava farli girare gli sci come un gigante), la Dada che nel 2003 arrivava seconda in gigante. A Miss Kildow che ha chiuso in 1.15.66 ha pagato solo 7 centesimi, 2 alla Weiraither. "I miei allenatori ultimamente mi dicono che sembro che stia scendendo in moto, e oggi qualcuno mi ha detto di lasciare la moto in garage. O quantomeno di stare attenta alle pedivelle..." scherza così Dada al traguardo del superg. Felice, gioiosa, le mancava solo questo posticino sul podio: "sono veramente felice oggi, mi mancava il terzo posto per completare il podio. Ma oggi partendo con il pettorale 2 è stato tutto più facile: pista liscia e non segnata. Una pista davvero tosta dove bisognava lavorarla da cima a fondo, senza sosta, curvoni da gigantone". Giù dal podio Tina Maze, quarta per la quarta volta in stagione, poi Martina Schild, Maria Riesch, Lara Gut, Julia Mancuso, Nicole Hosp e Anna Fenninger. Proprio questo 10/o posto permette all'austriaca di tenere aperto, almeno matematicamente, il discorso per la coppa di superg, ma visto il vantaggio di 94 punti alla Vonn basterà andare a punti durante la gara finale. Buone le altre azzurre: 12a Elena Curtoni che in superg quest'anno sta facendo vedere di essere in forma, 14a Hanna Schnarf, 22a Verena Stuffer molto veloce nel primo tratto, 31a Camilla Borsotti, 35a Lucia Recchia, mentre sono uscite Elena FAnchini e Franscesa Marsaglia. (continua)
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25/02/2012
] - Annullata discesa a Bansko:4 azzurre alle Finali
Dopo una serie di rinvii la discesa libera in programma a Bansko questa mattina è stata definitivamente annullata a causa del vento. Nonostante il cielo soleggiato e le temperature miti il forte vento non ha permesso il regolare svolgimento della gara. La discesa, penultima della stagione, non sarà recuperata:"è finanziariamente e logisticamente impossibile" ha dichiarato il FIS Director Atle Skaardak. Nell'ultima discesa, in programma alle Finali di Schladming, prenderanno il via le top25 della classifica di specialità, oltre alla Campionessa Juniores; sono dunque qualificate Lindsey Vonn, Maria Hoefl-Riesch, Lizi Goergl, Tina Weireither, Dada Merighetti, Julia Mancusa, Marie Marchand-Arvier, Stacey Cook, Marion Rolland, Dominique Gisin, Tina Maze, Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter (infortunata), Elena Fanchini, Andrea Fiaschbacher, Lara Gut, Anna Fenninger, Nadja Kamer, Hanna Schnarf, Marusa Ferk, Fraenzi Aufdenblatter, Laurenne Ross, Aurelie Revillet, Alice Mckenni, Leanne Smith e Lucia Recchia. (continua)
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23/02/2012
] - Maria Riesch guida la prima prova a Bansko
La "Marc Girardelli" di Bansko, baciata dal sole e da temperature piuttosto miti, ha accolto questa mattina la prima prova cronometrata femminile in vista della discesa libera di sabato 25. Miglior tempo per la tedesca Maria Riesch che sta attraversando un ottimo momento di forma, chiudendo in 1:35.54 su un tracciato modificato rispetto a quello su cui han gareggiato gli uomini settimana scorsa. Alle spalle della tedesca c'è, immancabilmente, Lindsey Vonn che accusa 52 centesimi di distacco; l'americana ha già vinto la coppa di specialità ed ha un vantaggio consistente in classifica generale, ma non per questo intende mollare centimetri alle avversarie. Ottimo terzo tempo per l'americana Laurenne Ross "è un tracciato molto interessante, ben preparato, mi piace, bisogna continuare a lavorare e a stare bene sullo sci, importantissimo trovare la linea giusta". Lara Gut, 4/a, è la migliore svizzera al traguardo, completano le migliori 10 Anja Paerson, Hanna Schnarf, Elena Fanchini, Carolina Ruiz Castillo e Tina Maze. Ecco le prime impressioni di Elena: "oggi ho affrontato questa pista per la prima volta; tre anni fa non ero presente quando le mie compagne vi hanno gareggiato. E' un tracciato molto tecnico, bisogna sciarlo da cima a fondo. Ho commesso qualche errore in corrispondenza di alcune curve, dove altre atlete hanno sbagliato. Mi ritengo soddisfatta di questa prova, domani cercherò di migliorarmi". Le altre azzurre: Dada Merighetti 15/a, Elena Curtoni 21/a, Verena Stuffer 27/a, Francesca Marsaglia 28/a, Lucia Recchia 34/a, Camilla Borsotti 38/a. Domani la seconda prova cronometrata. (continua)
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17/02/2012
] - Vonn la più veloce in terza prova discesa a Sochi
Dopo il secondo tempo nella prima prova di mercoledì, Lindsey Vonn è stata oggi la più veloce nella terza prova cronometrata valida per la discesa libera sulla pista olimpica del 2014 a Sochi. Sulla Rosa Khutor la statunitense ha fermato il cronometro sul tempo di 1.49.21, precedendo di 1.27 la slovena Tina Maze, e di 1.49 l'austriaca Elisabeth Goergl. Tra le top10 di questa ultima prova cronometrata - ieri la seconda prova era stata cancellata a causa di una nevicata - troviamo nell'ordine Marion Pellisier, Lotte Smiseth Sejersted, Carolina Ruiz Castillo, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Marrion Rolland e Maria Hoefl-Riesch. Attardate quest'oggi le azzurre, dopo che mercoledì - nella prima prova - Johanna Schnarf aveva fatto segnare il miglior tempo. Quest'oggi la migliore delle azzurre è risultata Lucia Recchia, 14/a a +2.70, quindi Elena Fanchini (17/a a +2.95), Verena Stuffer (18/a a +3.02), Camilla Borsotti (21/a), Johanna Schnarf (25/a), Elena Curtoni (33/a), Federica Marsaglia (52/a), Federica Brignone (64/a) e Dada Merighetti (65/a) (salto di porta e stop&go per Federica e Dada). In molte hanno saltato una porta particolarmente insidiosa, Lara Gut ha cercato di rientrare, subendo un contraccolpo al braccio e alla spalla tanto da arrivare al traguardo visibilmente dolorante, tenendosi la spalla. Non dovrebbe essere niente di grave per la ticinese: ghiaccio e antidolorifici. Domani l'appuntamento è con la discesa libera femminile in programma alle ore 10 (in Italia). (continua)
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15/02/2012
] - Luce verde per il parallelo di Mosca
Il 21 febbraio prossimo Mosca ospiterà il primo e unico parallelo della stagione, dopo l'annullamento di quello programmato a Monaco. Il FIS Race Director Hans Pieren ha eseguito il controllo neve ufficiale domenica, confermando che tutto è pronto per ospitare la gara sulla rampa costruita nel Luzhniki Olympic Complex. La gara prenderà il via alle 18.45 locali (15:45 in Italia) per non sovrapporsi con il match di Champions League tra CSKA Mosca e Real Madrid. Come previsto dal regolamento questa gara, organizzata per la prima volta nel 2009 a scopo promozionale, assegnerà anche punti pesanti per la classifica generale di Coppa; sono invitati a partecipare i primi 15 atleti della classifica generale WCSL, oltre ad una wild card (maschile e femminile) per un atleta russo. Ecco al momento gli atleti qualificati: Ivica Kostelic, Didier Cuche, Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Marcel Hirscher, Romed Baumann, Ted Ligety, Hannes Reichelt, Bode Miller, Klaus Kroell, Benni Raich, Kjetil Jansrud, Carlo Janka, Adrien Theaux, Christof Innerhofer. I primi tra i non qualificati: Erik Guay, Andre Myhrer, Alexis Pinturault e Cristian Deville. Nutrita, come si può notare, la pattuglia dei velocisti. Per le ragazze sono qualificate: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Lizi Goergl, Julia Mancuso, Anna Fenninger, Marlies Schild, Viktoria Rebensburg, Kathrin Zettel, Tessa Worley, Tanja Poutiainen, Lara Gut, Michaela Kirchgasser. Poichè Fabienne Suter, Maria Pietilae e Dominique Gisin sono infortunate sono invitate anche Tina Weirather e Andrea Fischbacher. Dada Merighetti è la prima delle escluse, seguono Anja Paerson, Nicole Hosp, Manu Moelgg e Federica Brignone. (continua)
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26/01/2012
] - Vonn veloce in 2/a prova St. Moritz, 3/a Fanchini
Dopo essere scesa ieri, nella prima prova cronometrata a St. Moritz, con il freno a mano tirato, Lindsey Vonn quest'oggi ha mostrato di cosa è capace di fare. Con il tempo di 1.44.43 la statunitense è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata in vista della discesa di domani valida per la prima delle due super combinate previste a St. Moritz questo fine settimana, insieme con la discesa libera prevista, invece, sabato. La Vonn ha preceduto di 57 centesimi la svizzera Franzi Aufdenblatten e si +1.12 la nostra Elena Fanchini, già ieri tra le più veloci con il secondo riscontro cronometrico, ed oggi ancora autrice di un'ottima prova anche se nella parte alta abbia saltato una porta. Subito dietro alla finanziera bresciana fa capolino nuovamente Lara Gut (4/a), quindi nell'ordine la francese Marion Rolland, Tina Weirather, Maria Riesch, Elisabeth Goergl, Julia Mancuso e Tina Maze. Dodicesima Johanna Schnarf (+1.84), sedicesima Camilla Borsotti (+1.92), quindi diciannovesima Lucia Recchia (+2.11). Fuori dalle trenta Elena Curtoni, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, mentre Daniela Merighetti ha chiuso ultima a causa di errore lungo il tracciato, a causa anche di un leggero risentimento muscolare alla schiena. Domani si parte con una supercombinata (discesa ore 10.45 e slalom ore 13.45, diretta tv Raisport1 ed Eurosport1) alla quale prenderanno parte Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Francesca Marsaglia, Federica Brignone, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti e Elena Fanchini. (continua)
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12/01/2012
] - Soldeu potrebbe recuperare Courchevel
aggiornamento: questa mattina, venerdì 13, la FIS ha ufficializzato il recupero. Dunque il gigante cancellato a Courchevel sarà recuperato il 10 febbraio a Soldeu, con manche alle 10 e 13 CET.
Potrebbe essere l'andorrana Soldeu a recuperare il gigante femminile annullato lo scorso 18 dicembre a Courchevel. La FIS sta pensando di allungare la tappa pirenaica che al momento prevede un gigante e uno slalom i prossimi 11 e 12 febbraio. Soldeu ha immediatamente dato la massima disponibilità anche perchè, dopo 4 stagioni di Coppa Europa, esordirà per la prima nel circuito maggiore e dunque favorevole ad organizzare una gara in più, anche considerando che il gigante femminile ha sempre una ottima audience televisiva. Quattro stagioni fa sulla "Avet" ha vinto Lara Gut, Lena Duerr nel 2010 e Jessica Depauli nel 2011.
(continua)
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09/01/2012
] - La Coppa del Gobbo - IX - Grazie Daniel!
Ricordate la discesa nella superk di Wengen dello scorso anno? Daniel Albrecht si infila nel cunicolo della Wasserstation, si immette nel piano successivo, ma è troppo veloce e ad un tratto si ferma, ha paura, si blocca come se i demoni della caduta di Kitz lo stessero soffocando! Rientra in albergo quasi di soppiatto, è sconvolto! La settimana successiva va a Kitz, ritorna su quella pista dove due anni prima era caduto sull'ultimo salto nelle prove della discesa, forse riesce a rivedersi in quegli istanti terribili...gli sci che si impennano...le braccia che si stendono verso il basso per attutire la caduta, invano, precipita sulla schiena...rimbalza in avanti picchiando con violenza il capo sulla neve ghiacciata. Resta immobile, privo di sensi, con il viso copert odi sangue, gli occhiali sono lontano, al polso destro tiene ancora stretto il bastoncino! Forse riesce a rivedersi...avverte nel suo cuore un segnale speciale, quasi un messaggio e vuole capire subito quale possa essere la risposta. Di nascosto, con molta discrezione, gli organizzatori gli lasciano fare una discesa...la Streif però non gli sorride e all'arrivo il suo sguardo non si concede ad alcuna emozione! La sua storia è fatta di tre mesi di coma, poi il recupero, lento, la rieducazione...e tutto il resto, tra l'affetto ed una dedizione assoluta di tutti! Rimette gli sci e, dopo un po', vuole provare ad essere più veloce, trasmette gli impulsi al corpo, ed il corpo esegue, ma è sempre un po' in ritardo con la percezione visiva e quindi nell'atteggiamento sugli sci non riesce a raggiungere i "tempi" che ci avevano permesso di ammirarlo ed applaudirlo! Nella stagione 2009/2010 vola inColorado ma l'altitudine di Vail lo stanca, e torna in patria. Continua a lavorare e scherzare amabilmente con tutti, è socievole, di compagnia, un sorriso aperto, coinvolgente e spiritoso. Ad ottobre 2010 cade durante un allenamento a Saas Fee, lesione legamento ginocchio destro! Vola in Canada, fa le prove per la ... (continua)
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04/01/2012
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2011!
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2011? Ecco le notizie che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti. A gennaio si parte con le vittorie di Pietilae-Holmner e Kostelic a Monaco: sarà l'inizio di una mese magico per il croato che lo porterà a vincere la prima Sfera di Cristallo. Pochi giorni dopo Lara Gut torna a vincere in CdM dopo l'infortunio. Kitzbuhel è una delle tappe più sentite ma purtroppo la notizia è il terribile incidente di Hans Grugger che tiene tutti per giorni con il fiato sospeso; pochi giorni dopo seppur meno drammatico un nuovo infortunio ferma Nadia Fanchini e Mario Scheiber. A febbraio sale la febbre per i Mondiali di Garmisch: Innerhofer trasforma il ghiaccio in oro per gli azzurri e diventa l'eroe dell'evento. La "tregua" Mondiale tra Ravetto e Morzenti dura poco e continua tra i due il botta e risposta che porterà Claudio a lasciare (temporaneamente) la FISI. Si chiude la Coppa alle Finali di Lenzerheide con la vittoria di Riesch e Kostelic, e il sigillo di Razzoli. Cuche continua, mentre Walcchofer, Longhi e Mazzotti chiudono la carriera. Dopo gli Assoluti si opera Simoncelli; la stagione è finita si cominciano a definire i quadri tecnici e le squadre per la stagione seguente, e finalmente ai primi di maggio vengono comunicate anche le compagini azzurre. A inizio maggio viene proclamato beato Giovanni Paolo II, il papa sciatore; non si sono placati i veleni del finale di stagione tra Lindsey Vonn e Maria Riesch. Max Blardone torna a Dynastar, vengono approvati i nuovi calendari. Luglio si apre con l'assegnazione dell'Olimpiade Invernale 2018 alla Corea del Sud e con l'annullamento dell'assemblea elettiva FISI: Franco Carraro è il nuovo commissario straordinario. Un mese più tardi Claudio Ravetto torna in nazionale. Intanto la FIS approva le nuove regole per i materiali e a fine agosto scoppia durissima la polemica: Ligety e Albrecht guidano la protesta degli atleti. A ... (continua)
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20/12/2011
] - Il circo bianco non si ferma e guarda a Monaco
Il circo bianco non si ferma ed alla vigilia delle feste natalizie propone altre
due prove in quel di Flachau, il paese natale di Hermann “Herminator” Maier. La
località salisburghese si appresta ad ospitare due slalom speciali in notturna –
donne e uomini – oggi martedì 20 e domani 21 dicembre, recupero di quelli
inizialmente in calendario in quel di Levi e cancellati per assenza di neve. Il
via delle due manche per entrambi gli slalom sono in programma per le ore 15.30
e le 18.30. Quindi tre giorni a casa per le feste di Natale e di nuovo via:
donne in quel di Lienz, nel Tirolo dell'est per uno slalom gigante il 28
dicembre ed uno slalom speciale il giorno successivo. Gli uomini saranno,
invece, impegnati a Bormio con la tradizionale discesa libera in calendario il
29 dicembre. Il tour de force non è destinato ad interrompersi, perché, alcuni
dei big del circo bianco il capodanno si festeggerà in quel di Monaco di Baviera
dove – il 1 gennaio - per il secondo anno consecutivo si disputerà uno slalom
gigante parallelo nella zona dello stadio olimpico che assegnerà punti per la
graduatoria di coppa del mondo. Quest'anno oltre a quello di Monaco, la Fis ha
inserito una seconda prova prevista a metà febbraio a Mosca, per promuovere lo
sci nel paese che nel 2014, a Sochi, ospiterà per la prima volta una rassegna
olimpica degli sport invernali. Per questo evento la Fis ha già stilato una
lista di nomi, scaturita dalla graduatoria generale finale dello scorso anno (la
lista definitiva sarà comunicata, invece, subito dopo le tappe di Lienz e
Bormio). In campo maschile tra i 16 nomi selezionati troviamo solo un italiano
Christof Innerhofer, mentre in quello femminile nessuna azzurra risulta presente
tra le qualificate. Daniela Merighetti, lo scorso anno tra le protagoniste della
prova, attualmente si trova in lista d'attesa in 20/a piazza. Entro il 30
dicembre le squadre dovranno confermare i nominativi degli atleti che ... (continua)
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04/12/2011
] - Ciak si gira: Tris della Vonn a Lake, Schnarf 6a
Il regista è sempre lo stesso, la scenografia pure, il film anche, la protagonista pure... oggi sono cambiati finalmente i distacchi e le comparse.
Lindsey Vonn fa tripletta a Lake Louise conquistando anche il superg, ma questa volta lo fa tornando sul mondo umano lasciando per una volta il suo "Pianeta". Solo 19 sono i centesimi di vantaggio sulla giovane austriaca Anna Fenninger che ha chiuso in 1.20.40. Terza posizione per l'altra americana Julia Mancuso distaccata di 71 centesimi. Ci si aspettava la riscossa di alcune big tra cui Maria Riesch e Lara Gut che puntualmente si sono classificate rispettivamente quinta e quarta.
Ottima sesta Hanna Schnarf segno che le velociste italiane ci sono (tre diverse nelle prime 8 in tre gare diverse). Decima Elena Fanchini non soddisfatta della sua sciata, 23esime Verena Stuffer e Dada Merighetti, mentre fuori dalle 30 sono terminate Francesca Marsaglia, Lucia Recchia, Elena Curtoni e Camilla Borsotti.
Le ragazze stanno partendo in questi minuti (le 21 italiane) per Beaver Creek dove mercoledì si gareggerà il superg di recupero di quello annullato a Val d'Isère. (continua)
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29/11/2011
] - Lindsey Vonn subito velocissima a Lake Louise
Si apre con la prima prova cronometrata sulla Mens Olympic di Lake Louise la stagione della velocità femminile. A dispetto dei problemi fisici (schiena) e personali (divorzio) Lindsey Vonn ha subito staccato il miglior tempo, unica a scendere sotto l'1:55, rifilando 1.67 secondi alla tedesca Viktoria Rebensburg. Lindsey ha dominato le ultime 4 stagioni della disciplina regina dello sci, ed è chiaro che la sua rincorso ad uno storico filotto di 5 coppette di specialità consecutive è già iniziata. Non deve sorprendere il secondo tempo della tedesca Rebensburg: oltre ad essere in eccellente forma, e motivata dalla vittoria di domenica, Viktoria ha già dimostrato di saper far correre gli sci, finendo due volte nelle top10 negli ultimi 24 mesi. Terzo tempo per Lizi Goergl, quarto per una sorprendente Alexandra Coletti, pettorale 51 (forse tagliando una porta). Incoraggiante il quinto tempo di Elena Fanchini, prima tra le azzurre, così come il sesto tempo di Lucia Recchia. Le altre azzurre: Hanna Schnarf 10/a, Dada Merighetti 22/a, Elena Curtoni 27/a, Camilla Borsotti 38/a, Francesca Marsaglia 42/a, Verena Stuffer 45/a. Ottimo 29/o tempo di una rabbiosa Nicole Hosp, partita terzultima, dopo essere uscita di pista a Soelden e ad Aspen; i suoi ultimi punti nella disciplina risalgono a 3 anni fa. Lara Gut chiude 53/a. (continua)
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26/11/2011
] - Rebensburg, Viktoria ad Aspen. Karbon sesta
L'errore nella prima manche non doveva trarre in inganno. La più forte oggi ad Aspen era Viktoria Rebensburg e la seconda frazione l'ha certificato: i 93 centesimi di ritardo che la bavarese pativa a metà gara ai danni della leader Lizi Goergl sono stati spianati con una seconda discesa rasente la perfezione, che ha fatto scalare la stiriana sul gradino di destra del podio mentre sul più basso saliva Julia Mancuso. Un terzo posto che dopo la prima manche apparteneva ad una pimpante Denise Karbon, pronta a ribadire i concetti espressi un mese fa prima dell'uscita precoce sul Rettenbach: ovvero di essere ormai prossima a ritrovare la leggerezza e la precisione che a cavallo del 2008 le regalarono cinque vittorie in serie tra le porte larghe.
Oggi è mancato qualcosa nella seconda manche, quel qualcosa che ha fatto la differenza tra un posto sul podio e la sesta piazza finale, separata dalle posizioni che contano dalle altre due giovani terribili, Anna Fenninger e Lara Gut, entrambe alla migliore prestazione nei giganti di Coppa. Costante, precisa e concreta l'austriaca, strabordante nella prima frazione la ticinese, più compassata nella seconda; ma per entrambe - così come per la Rebensburg - ogni gara che passa il futuro è sempre più vicino.
Sesta la Karbon, si diceva: dopo le delusioni dell'apertura è un risultato importante che va a fare il paio con l'ottima prestazione generale della formazione di Stefano Costazza, tracciatore della seconda discesa. E forse non è un caso se il secondo tempo di frazione (alle spalle della Rebensburg) sia stato stabilito da Ieie Curtoni, lesta a risalire dalla 28ima alla 16ima piazza, seguita da vicino dalla tirolese d'Italia Lisa Agerer, 17ima. Poco dietro si trova una Manuela Moelgg visibilmente limitata dai soliti problemi alla schiena (19ima) e Nicole Gius (20ima), mentre Giulia Gianesini ha chiuso 23ima. All'appello della seconda manche è mancata dunque la sola Federica Brignone, scivolata nel cuore della prima manche ... (continua)
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26/11/2011
] - Ad Aspen guida Lizi Goergl, poi Gut e Karbon
Con Federica Brignone uscita a due terzi di gara, la prima manche del gigante femminile di Aspen vede primeggiare la stiriana Lizi Goergl, migliore interprete di un tracciato da decifrare, tra i tanti cambi di pendenza e cambi di direzione che caratterizzano la pista statunitense. A conti fatti sono 59 i centesimi di vantaggio dell'austriaca su una reattivissima Lara Gut, capace di rimediare ad un errore di linea nella parte iniziale per poi mettere in scena un prodigio di agilità e potenza per affrontare con il coltello tra i denti la pista del Colorado. Ad occupare la terza piazza del podio provvisorio, ecco Denise Karbon: i segnali lanciati nella prima frazione di Solden hanno trovato conferma nella manche di Aspen ed ora la trentunenne finanziera di Castelrotto è lì, a 69 centesimi dalla Goergl.
Quarto posto per una Julia Mancuso (+0.91) che conferma di apprezzare notevolmente la neve nordamericana, la stessa che ha tradito l'attesa francesina Tessa Worley, scivolata poco dopo il secondo intermedio ed imitata dalla compagna di colori Anemone Marmottan. Al quinto posto spunta la bavarese Viktoria Rebensburg, autrice di un grave errore sul ripido iniziale ma compensato da una seconda parte di manche da primato: suoi i migliori riferimenti nei secondi due terzi di tracciato; e non si esclude che i 93 centesimi di ritardo dalla Goergl possano più tardi essere spianati nella seconda prova, disegnata dal tecnico fassano Stefano Costazza.
Segnali di ripresa da Tina Maze, sesta dopo l'abulica prova di Solden; alle sue spalle si affaccia un'ottima Anna Fenninger che precede la tedeschina Lena Duerr, la graziosa tirolese Stefanie Koehle, Tanja Puotiainen e Maria Riesch, nona a metà gara. Ritorna in carreggiata invece Lindsey Vonn: dopo la storica vittoria sul Rettenbach la statunitense si trova in difficoltà su un pendio completamente diverso e soprattutto privo del miracoloso (dal suo punto di vista) pianoro finale.
Quindicesimo tempo per Manuela ... (continua)
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26/11/2011
] - I convocati Norvegesi, Francesi e Svizzeri
Alle prime prove di Lake Louise hanno partecipato 3 atleti norvegesi: il leader Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud e Iver Bjerkestrand, classe 1987. Oltre a loro hanno preso parte alla trasferta nordamericana Truls Ove Karslen, Leif Kristian Haugen, Lars Elton Myhre e Markus Nilsen, che saranno impegnati nel gigante di Beaver Creek. In campo femminile a rappresentare i Vichinghi ci sarà la sola Lotte Smiseth Sejersted, che si è allenata in cooperazione con il team svedese e canadese.
Pronte anche le ragazze francesi ad Aspen: nel weekend saranno al cancelletto Sandrine Aubert, Taina Barioz, Anne-Sophie Barthet, Marion Bertrand, Claire Dautherives, Olivia Gallay-Bertrand, Anemone Marmottan, Laurie Mougel e Tessa Worley. Tre le atlete transalpine che tornano dai rispettivi infortuni. Anemone Marmottan, già in pista a Soelden dove è uscita, ha pienamente recuperato dalla frattura tibia/perone subita a febbraio ma il dolore non è del tutto sparito, specie quando gli sci sbattono e le vibrazioni si fanno sentire. Olivia Bertrand, ora Signora Gallay, infortunata alla tibia nell'agosto 2010, potrebbe tornare ad un cancelletto di Coppa dopo 20 mesi. Il condizionale è d'obbligo: nonostante gli allenamenti quotidiani Olivia è in ritardo di preparazione e deciderà solo all'ultimissimo momento. Infine torna in gara anche Claire Dautherives, ferma dallo slalom di Courchevel 2010 per una lesione al ginocchio.
Infine passando alla compagine elvetica c'è da celebrare il ritorno alla velocità di Didier Defago, ottimo 10/o nella prima prova che correrà coi compagni Silvan Zurbriggen, Didier Cuche, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Marc Gisin, Patrick Kueng e Vitus Lueoend. Tra le ragazze debutto in Coppa del Mondo per Corinne Suter, 17enne del Cantone Schwyz accompagnata da Lara Gut, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten e Fabienne Suter. Corinne prenderà il via anche allo slalom di domenica con Denise Feierabend, Lara Gut, Nadja Vogel e Wendy Holdener.
(continua)
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25/11/2011
] - Antidoping per Gut, Riesch e Rebensburg
Lunedì mattina scorso, alle 7.30, Lara Gut ha ricevuto la visita a sorpresa dell'antidoping (sangue e urine).Nella stessa mattina visita anche per Maria Riesch e due giorni prima per Vicky Rebensburg (continua)
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11/11/2011
] - Lara Gut protagonista del lungometraggio Tutti Giù
Proseguiranno fino al 24 novembre a Lugano e dintorni le riprese del primo lungometraggio del regista ticinese Niccolò Castelli "Tutti giù". La pellicola è tratta da fatti realmente accaduti e racconta il momento del passaggio dall'adolescenza all'età adulta tramite le storie di tre giovani: Chiara, una promessa dello sport (interpretata da Lara Gut), Jullo, uno skater (Yanick Cohades) e Edo, un graffittaro introverso (Nicola Perot). Il film è coprodotto da RSI. Ecco come il regista ha descritto la collaborazione con Lara, al Corriere del Ticino: "La mamma di Lara era la mia maestra di ginnastica alle elementari e mi ricordo che con tutta la classe siamo andati a trovarla a casa sua subito dopo la nascita della figlia. Posso quindi dire di conoscerla da parecchio tempo! Questo fa sì che tra noi esista un rapporto di fiducia molto solido, quasi fraterno. Dopo averle parlato del film ho iniziato a inviarle le scene che la riguardavano e lei si è sentita subito molto coinvolta. Non mi ha mai censurato nemmeno una riga, al contrario anche per le scene "scabrose", come quella in cui litiga con i genitori, mi ha aiutato molto. Penso che Lara ci tenga molto a questo film, poiché sente il bisogno di esprimere la sofferenza che ha provato a causa dei suoi difficili rapporti con la stampa. E' una persona molto spontanea e quando viene attaccata, quando dovrebbe fare i sorrisini che non ha voglia di fare, lei ci sta male dentro. Non è stato comunque facile averla nel film: ho dovuto conquistarmi la fiducia di tutti e dimostrare che non volevo assolutamente approfittare della sua notorietà e che non volevamo assolutamente interferire nella sua attività sportiva".
Chiara, il personaggio interpretato da Lara, è una sportiva con un forte carisma; il successo sportivo però rischia di schiacciare la ragazza che si ritrova a dover affrontare montagne di obblighi e doveri, da affrontare lottando con se stessa e i suoi dubbi.
Attendiamo di poter vedere l'interpretazione della ... (continua)
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23/10/2011
] - Lara Gut testimonial per Soldeu 2012
La ticinese Lara Gut sarà testimonial per Soldeu 2012: la località andorrana ospiterà per la prima volta la Coppa del Mondo il prossimo 11 e 12 febbraio. Soldeu, un villaggio del Principato di Andorra, si trova incastrato nei Pirenei a 1710 m di altitudine, con gli impianti a 2580 m. Dopo aver organizzato per 4 volte una tappa di Coppa Europa, Soldeu ospiterà il Circo Rosa, per una prova di slalom e una di gigante. Una delegazione andorrana, presente a Soelden, ha ufficializzato il rapporto con la giovane elvetica, che ha dichiarato: "ho propria voglia di gareggiare sulla Avet di Soldeu! Nel 2008 li ho vinto in gigante, in Coppa Europa. L'evento era stato perfettamente organizzato e la pista molto ben preparata. E quindi spero che questo mi porti fortuna per quando gareggeremo con la Coppa. Ci vediamo in Andorra!"
Infine Albert Coma, presidente della FAE, la federsci Andorrana ha dichiarato: "in Austria lo sci è sport nazionale e si vede, come ad Andorra. Loro sono il nostro modello per capire come creare una stupenda atmosfera come questa, con tutto questo pubblico. Nei mesi che mancano lavoreremo sodo per creare un grande evento". (continua)
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22/10/2011
] - Solden: Fede Brignone guida la prima manche
C'è la zampata di Fede Brignone a marchiare la prima manche della stagione, tra le porte larghe del Rettenbach di Solden.
La ventunenne dei Carabinieri ha infatti staccato il miglior tempo nella prima frazione del gigante tirolese, lasciando a 44 centesimi la padrona di casa Lizi Goergl e a 56 la tedesca Viktoria Rebensburg con Lindsey Vonn a sorpresa inseritasi ai piedi del podio provvisorio, grazie ad un finale indiavolato che le ha consentito di rosicchiare decimi su decimi nel pianoro conclusivo alle leader della manche.
Sul muro invece non c'era stata storia: la figlia d'arte vice campionessa mondiale della specialità ha sciato a modo suo, lasciando correre gli sci come è impresso nel suo DNA senza inseguire a tutti i costi linee troppo dirette che hanno invece finito col penalizzare le terribili francesine, Worley in testa (sesta a 1,28).
Ma la condizione generalmente buona del gruppo di Stefano Costazza è confermato dall'undicesimo posto di Manuela Moelgg (+1,95) debilitata dai problemi alla schiena e dall'ottima impressione destata da Denise Karbon prima di inforcare con il braccio una porta in curva sinistrorsa e deragliare fortunatamente senza conseguenze fisiche. Un errore in cui che poco prima era incappata anche Tanja Poutiainen, usualmente a suo agio sui ghiacci del Rettenbach. Sorprende in negativo Tina Maze, solo ventesima ed in evidente ritardo di condizione ed in parte anche Kathrin Zettel, solo 12ima a braccetto con Maria Riesch. Sicuramente in crescita le svedesi, con la rediviva Maria Pietilae Holmner capace di inserirsi al quinto posto con il pettorale 17 imitata dalla connazionale Jessica Lindell Vikarby, settima con il 25, proprio davanti ad una buona Anna Fenninger, ottava e seguita da Julia Mancuso e Lara Gut.
Diciottesimo tempo momentaneo invece per Giulia Gianesini (+2,24) mentre Irene Curtoni sta facendo gli scongiuri per restare tra le trenta: al momento è 25ima; niente da fare invece per la sorella Elena, non ... (continua)
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20/10/2011
] - Solden, il rito si rinnova
Sì, ormai è un rito. Ancor più di una tradizione. Il ritrovarsi nel cuore dell'autunno sulle rive dell'Oetz è il primo segnale che la stagione calda è ormai finalmente alle spalle. Anche se le foglie sono un po' meno gialle del passato, in questo ottobre 2011; anche se la neve ha fatto capolino solo oggi alle medie quote, anche se fino a ieri si girava in maniche corte.
Certo, il Rettenbach è in grande forma, nonostante i dubbi delle scorse settimane ("Condizioni migliori di sempre", dicono gli addetti alla pista) e tutto sembra davvero pronto per riprendere i discorsi rimasti in sospeso a marzo.
Lindsey Vonn si aggira per Solden tirata come un violino e l'impressione è che davvero non voglia lasciare nulla al caso per vendicare "l'onta" subita l'anno passato dall' "amica" Maria Riesch (pardon, Maria Hoefl Riesch), onta si fa per dire, sia chiaro, ma è innegabile che ad arrivare un'altra volta seconda, la dolce Lindsey non ci pensa proprio. Vabbè, il gigante è l'esercizio meno amato da entrambe, ma poco cambia perché è da qui che si parte e ogni singolo punto potrebbe rappresentare la differenza a marzo, quando si tireranno le somme. Nel confronto diretto tra le due ventisettenni, ma non solo: Tina Maze nell'inverno passato ha fatto capire di essere cresciuta a sufficienza per intavolare discorsi di alto profilo o quanto meno per interpretare la terza incomoda, nell'attesa dell'ulteriore passo avanti delle giovani terribili, Lara Gut, Anna Fenninger, Viktoria Rebensburg e così via senza dimentica Julia Mancuso…
Non ci sarà Kathrin Hoelzl, alle prese con problemi non indifferenti che potrebbero tenerla lontana a lungo dal Circo Bianco, ci saranno le azzurre che possono guardare con ottimismo alla prima fatica stagionale: Fede Brignone, Manu Moelgg, Denise Karbon sono donne da podio, così come la Poutiainen che all'ombra del Wildspitze ha sempre trovato di che sorridere.
E domenica tocca agli uomini e lì il discorso in chiave azzurra è piuttosto diverso: ... (continua)
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15/10/2011
] - Gli svizzeri per Soelden
Ad una settimana dal gigante d'apertura di Soelden vanno componendosi le formazioni ufficiali delle squadre nazionali di sci alpino. Questa mattina si è svolta a Saas-Fee la selezione interna per il quarto pettorale disponibile: lo ha strappato Fraenzi Aufdenblatten, che si aggiunge alla già sicure Lara Gut, Fabienne Suter e Dominique Gisin.
In campo maschile, forti di essere nei top30 della WCSL sono sicuri Carlo Janka, Didier Cuche, Sandro Viletta, Marc Berthod e Dani Albrecht. I restanti 4 pettorali saranno assegnati nei prossimi giorni tramite prova di selezione, a Saas Fee, tra Reto Schmidiger, Manuel Pleisch, Didier Defago, Silvan Zurbriggen, Beat Feuz e Christian Spescha. Defago e Zurbriggen partirebbero comunque a ridosso dei 30: il primo per lo status di infortunato, il secondo per aver conquistato oltre 500 punti nella passata stagione.
Per Dani Albrecht sarà un ritorno particolare sul Rettenbach: l'ultima volta corse nel 2008, vincendo la gara, e conquistando il terzo sigillo in carriera. Dani si è allenato con costanza per tutta l'estate e proprio settimana scorsa a Zermatt, durante una discesa cronometrata in allenamento coi compagni, è risultato il più veloce, battendo Carlo Janka, Beat Feuz, Sandro Viletta e Christian Spescha. Anche se la strada per tornare ai livelli pre-incidente è lunga, Dani ha dichiarato: "questa piccola vittoria in allenamento mi rende incredibilmente felice, e credo che un giorno potrò riassaporare le emozioni di una vittoria più pesante, quella in Coppa del Mondo."
aggiornamento: per i 4 pettorali mancanti sono stati scelti Didier Defago, Silvan Zurbriggen, Beat Feuz e Mauro Caviezel, con Manuel Pleisch riserva. (continua)
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14/10/2011
] - Nasce SKI la rivista gratuita e digitale
L'editoria specializzata sullo sci si è arricchita ieri con l'uscita di un nuovo prodotto, rivolto a tutti gli appassionati del mondo della montagna che si presenta con alcune novità rispetto al panorama del presente: gratuità e formato digitale.
Il nome del nuovo prodotto è SKI e va ad inserirsi nell'offerta del canale SoloMagazine, edicola virtuale che da oltre un anno raccoglie riviste digitali gratuite e monotematiche: Nuoto, Universo Bianco dedicata alle varie facce dello sci nordico, Cheerleader e da ieri, per l'appunto, Ski.
Quello che punta a diventare un appuntamento mensile (10 uscite annuali) si presenta come un prodotto agile e di sicuro impatto, con immagini di alta qualità ed un focus editoriale puntato al raccontare storie, a proporre approfondimenti e punti di vista senza cadere automaticamente nella polemica. "Una rivista a favore, non contro" direbbe Gianmario Bonzi, voce dello sci femminile di Europort Italia ed attivamente coinvolto nel progetto accanto ad altre firme dell'ambiente, da Claudia Morandini a Max Valle, passando per Alberto Dolfin, Elisa Calcamuggi, Lucia Galli, Daniela Merighetti e due amici di Fantaski come Marco Regazzoni e Luca Perenzoni.
Ed il primo numero, pubblicato ieri, rispecchia questo credo: focus su Lara Gut, volto copertina del primo numero, e su una ricca presentazione della stagione ormai imminente. Poi servizi sulle difficoltà fisiche di Chiara Costazza, sugli emergenti Giovanni Borsotti e Lisa Agerer, due chiacchiere con Ravetto e una visita a conoscere la situazione di Karen Putzer, l'azzurra più vincente del nuovo millennio e scomparsa dalla scena da un paio di anni. Ritirata? Non a sentire lei.
Ma SKI non sarà solo sci alpino: spazio allo sci alpinismo, al freeride, allo skicross. Anche all'alpinismo vero e proprio: tutto in formato digitale, da leggere e rileggere, da scaricare e consultare anche sui dispositivi portatili, tablet o smartphone.
Leggere Ski o le altre riviste di SoloMagazine è facilissimo e ... (continua)
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18/09/2011
] - Lara Gut in cerca di sponsor
A 33 giorni dal gigante inaugurale di Soelden la ticinese Lara Gut non perde il suo proverbiale sorriso e si concede alcuni giorni di pausa alle Isole Canarie dopo aver lavorato intensamente per circa un mese ad Ushuaia. Intanto il suo agente Armin Meier, della Pool Position, è al lavoro su due fronti: chiudere il contratto con Swiss Ski, la federsci elvetica, e rimpiazzare il contratto (scaduto e non rinnovato) con la banca Raiffesien, presente nella scorsa stagione sul casco della ticinese. Al momento dunque Lara Gut è senza sponsor ma, ne siamo certi, non sarà difficile trovare un brand che voglia legarsi al giovane talento di Comano. (continua)
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18/09/2011
] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale
In vista della stagione 2011/2012 vediamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritirati, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili. Ecco l'elenco anche dei principali ritiri e cambi di materiale avvenuti durante l'estate.
ritiri uomini:
Craig Branch (AUS)
Jono Brauer (AUS)
Michael Walchhofer (AUT)
Thomas Graggaber (AUT)
Andreas Buder (AUT)
Kilian Albrecht (BUL)
Petr Zahrobsky (CZE)
Pierre Dalcine (FRA)
Omar Longhi (ITA)
Kentaro Minagawa (JPN)
Urs Imboden (MDA)
Cornel Zueger (SUI)
Mitja Dragsic (SLO)
Alex Glebov (SLO)
Cody Marshall (USA)
Pierre Paquin (FRA) (a fine 2008/2009)
ritiri donne:
Kathrin Triendl (AUT)
Britt Janyk (CAN)
Ingrid Jacquemod (FRA)
Anja Blieninger (GER)
Lucia Mazzotti (ITA)
Lene Loeseth (NOR)
Maria Rienda (SPA)
Jessica Puenchera (SUI)
Sandra Gini (SUI)
Aita Camastral (SUI)
Aline Bonjour (SUI)
Rabea Grand (SUI)
Tamara Wolf (SUI)
Nadia Styger (SUI)
Jessica Kelley (USA)
Jelena Lolovic (SRB) (a fine 2009/2010)
Anne Marie Mueller (NOR) (a fine 2009/2010)
Wendy Siorpaes (ITA) (a fine 2009/2010)
Daniela Ceccarelli (ITA) (a fine 2009/2010)
Simone Streng (AUT) (a fine 2009/2010)
Lucie Hrstkova (CZE)(a fine 2009/2010)
Petra Zakourilova (CZE) (a fine 2009/2010)
Clothilde Weyrich (FRA) (a fine 2009/2010)
Cambi Materiale:
Markus Sandell da Atomic a Fischer
Felix Neureuther da Atomic a Nordica
Marc Berthold da Atomic a Rossignol
Max Blardone da Salomon a Dynastar
Dani Albrecht da Atomic a Head
Lara Gut da Atomic a Rossignol
Niki Hosp da Voelkl a Fisher
forum:
A seguito di questi aggiornamenti nei prossimi giorni saranno modificate le schede sul DB. Ogni ulteriore segnalazione è gradita! (continua)
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24/08/2011
] - Slalomgigantisti a Ushuaia; intoppo per Deville
(comunicato FISI) Nevica oggi a Ushuaia, dove da pochi giorni sono in allenamento gli Azzurri dello sci alpino, gli slalomgigantisti e il campione del mondo Christof Innerhofer. "Fa piuttosto freddo - racconta il direttore tecnico Claudio Ravetto - 3, 4 gradi sotto lo zero e ci sono le condizioni per lavorare bene. La pista è bella, non è durissima, ma per il momento va bene così. Più avanti bagneremo il fondo che è di neve artificiale e diventerà più ghiacciata". E sono i primi giorni di prova anche per il nuovo abbigliamento tecnico della Nazionale, i primi test di vestibilità sui materiali del partner tecnico Kappa.
Sulle piste di Ushuaia ci sono ancora gli svizzeri e i francesi, oltre a Lara Gut con il suo staff, ma gradualmente arriverà tutto lo squadrone italiano che svolgerà una lunga sessione di allenamento.
Piccolo intoppo per Cristian Deville, che è incappato ieri in un'inforcata piuttosto secca mentre si allenava in slalom. Oggi, il finanziere fassano sarà sottoposto ad una lastra di controllo per accertare la reale entità della botta accusata.
aggiornamento: la lastra non ha evidenziato alcuna frattura, ma solo una distorsione. Ora Deville starà a riposo per un paio di giorni e sarà sottoposto a tecarterapia. Quindi le sue condizioni saranno di nuovo valutate dai medici. (continua)
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21/08/2011
] - I Simari guidano la SAC dopo 5 prove
Prosegue il cammino della South American Cup che con le prove al Cerro Castor ha inaugurato la stagione FIS 2012. A ferragosto si è svolto lo slalom valevole per il titolo argentino, Sebastiano Gastaldi e Maria Belen Simari Birkner i vincitori, e nei giorni successivi due giganti e uno slalom valevoli per il circuito. In slalom si impone ancora Sebastano Gastaldi davanti a Cristian Simari Birkner, in gigante vittoria del francese Mattei davanti a Gastaldi (da notare il 11/o tempo del 16enne Ian Gut). Tra le ragazza domina Maria Belen Simari Birkner con 2 vittorie e un secondo posto, tallonata dalla sorella Macarena. Il circuito si è poi spostato a Chapelco, sempre in Argentina, per un gigante: ancora un successo di Cristian tra gli uomini mentre Maria Belen deve cedere la vittoria a Nicol Gastaldi (con le sorelle Angelica e Macarena in 4/a e 5/a piazza). Così dopo 5 prove Cristian Javier guida la classifica con 50 punti su Gastaldi, mentre Maria Belen stacca la sorella Macarena di 75 punti. Ora ci si sposta in Cile per le tappe di Valle Nevado, La Parva ed El Colorado, per poi chiudere di nuova al Cerro Castor prima del grand finale al Nevados de Chillan. (continua)
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22/07/2011
] - Lara Gut si allena a Leukerbad
Allenamento a secco particolare per Lara Gut: la campionessa ticinese ha sostenuto alcuni allenamenti interdisciplinari a Leukerbad, nel Vallese, con la neozelandese Valerie Adams, campionessa del mondo di lancio del peso, e lo svizzero Matthias Sempach, campione nazionale di lotta.
Era presente anche Luca Agazzi, nuovo coach nel Team Gut, a fianco di papà Pauli. Luca, 37 anni di Bergamo, Istruttore Nazionale dal 2003, ha firmato un accordo di un anno. Ha lavorato nel settore giovanile dello Sci Club Orezzo Valseriana ed è amico di Barnaba Greppi, skiman di Lara. Settimana prossima Lara tornerà a Zermatt per proseguirà la preparazione sugli sci.
Secondo il magazine SonntagsBlick Lara è l'unica donna ad entrare nella top50 degli sportivi elvetici più pagati, classifica capitanata dal tennista Roger Federer. (continua)
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01/06/2011
] - Marc Berthod scierà Rossignol
Rossignol ha annunciato oggi un nuovo ingresso nella sua scuderia: il 27enne svizzero di St.Motitz Marc Berthod ha firmato oggi un biennale con il noto costruttore, seguendo Lara Gut che aveva annunciato il passaggio ad aprile, entrambi provenienti da Atomic. Oltre a Lara, Marc ritroverà nel racing team i connazionali Didier Defago, Silvan Zurbriggen, Reto Schmidiger e Fraenzi Aufdenblatten.
Rossignol fornirà sci, scarponi e attacchi. Marc si era messo in luce nella stagione 2006/2007 grazie ad una splendida vittoria, in rimonta, tra i pali stretti di Adelboden e altri 9 risultati nei top10; nella stagione seguente avevo messo il sigillo di nuovo ad Adelboden, ma in gigante. Poi una serie di problemi fisici, mal di schiena in primis, ne hanno limitato i risultati nelle ultime tre stagioni, ma ora Marc vuole tornare ai piani alti delle classifiche. Tra i suoi successi anche il bronzo in supercombinata ai Mondiali di Are 2007, disciplina in cui è salito due volte sul podio in Coppa del Mondo.
(continua)
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13/05/2011
] - Lara Gut: risoluzione consensuale con IMG
La campionessa elvetica Lara Gut ha comunicato di aver trovato un accordo per la risoluzione consensuale del contratto di mandato con l'agenzia di marketing IMG. L'accordo pone dunque fine a un contenzioso iniziato negli ultimi giorni del 2010, quando Lara con il Team Gut ha deciso di passare all'agenzia Pool Position, rescindendo unilateralmente il contratto con IMG valevole fino al termine del 2013. La collaborazione, firmata nel dicembre 2009, era stata annunciata nel luglio 2010. Poi a dicembre la stessa IMG aveva denunciato Lara alla procura di Zurigo minacciando di intraprendere un'azione legale. A oggi sembra che la decisione del Team sia stata accolta da IMG, non sono noti i dettagli ma l'accordo è stato trovato. (continua)
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21/04/2011
] - Gli svizzeri per la stagione 2011/2012
Con la consueta precisione e il giusto anticipo la federsci svizzera Swiss-Ski ha pubblicato ieri la composizione completa delle Squadre Nazionali, A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione. I DT Mauro Pini e Osi Inglin, responsabili rispettivamente del gruppo femminile e maschile hanno selezionato 40 atlete (contro le 39 dell'anno passato) e 43 atleti (contro i 45 dell'anno passato).
Vediamo i principali movimenti tra le squadre: Beat Feuz è l'unico atleta promosso dalla A alla Squadra Nazionale, mentre Dani Albrecht, Ambrosi Hoffmann e Sandro Viletta fanno il percorso inverso e tornano in A. Promossi in A anche gli '84 Lueoend e Vogel e il '92 Reto Schmidiger. Retrocedono dalla A alla B Ami Oreiller e Christian Spescha: quest'ultimo vincitore della Coppa Europa 2010 ha corso 12 gare in Cdm senza ottenere punti.
Confermati i ritiri di Cornel Zueger (unico a punti in Cdm), Dimitri Cuche, Sepp Gerber, Remy Jordan, Renzo Valsecchi.
Tra le ragazze rivoluzionata la squadra A composta ora da 4 atlete, 3 che arrivano dalla Squadra Nazionale e Denise Feierabend promossa dalla B. In B vengono retrocesse Esther Good e Celina Hangl, e promosse Wendy Holdener e Nadja Vogel dalla C. Da notare lo "stop" di Anne-Sophie Koehn retrocessa dalla squadra A al comitato; torna in comitato anche Fabienne Janka sorella di Carlo. Confermati i già annunciati ritiri di Sandra Gini, Rabea Grand, Aline Bonjour.
Uomini:
Squadra Nazionale: Didier Cuche, Didier Defago, Beat Feuz, Carlo Janka, Tobias Gruenenfelder, Silvan Zurbriggen, Patrick Kueng
Squadra A: Daniel Albrecht, Marc Berthod, Marc Gini, Marc Gisin, Ambrosi Hoffmann, Vitus Lueoend, Reto Schmidiger, Sandro Viletta, Markus Vogel
Squadra B: Sandro Boner, Mauro Caviezel, Marc Gehrig, Ralf Kruezer, Tim Luescher, Justin Murisier, Ami Oreiller, Manuel Pleisch, Thomas Singer, Christian Spescha
Squadra C: Luca Aerni, Gabriel Anthamatten, Anthony Bonvin, Nico Caprez, Giancarlo Casutt, Gino Caviezel, Vincent Gaspoz, Amaury ... (continua)
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06/04/2011
] - Lara Gut passa a Rossignol
Le danze del mercato dei materiali si aprono con un colpo a sorpresa: Lara Gut ha firmato oggi il contratto di fornitura con Rossignol, abbandonando i colori austriaci di Atomic che avevano accompagnato in questi anni la sua crescita. "Non ci sono dubbi che l'eccezionale talento e dedizione di Lara saranno da base per un accordo ricco di successi con i marchi Rossignol e Lange" sottolinea la ditta francese, che prosegue "l'intero gruppo la supporta nella sua incredibile crescita verso i vertici dello sci mondiale". L'accordo sottoscritto oggi avrà la durata di tre anni e prevede che a curare gli sci di Lara sia ancora Barnaba Greppi, serviceman del Team Gut.
Ad una ventina di giorni dal compimento del 20imo anno, la ticinese presenterà il nuovo accordo nella tarda mattinata di venerdì presso il quartier generale svizzero di Rossignol a Hunenberg. (continua)
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04/04/2011
] - Quattro chiacchiere con... Lara Gut
Vent'anni ancora da compiere, un talento indiscusso e già messo in mostra su tutti i palcoscenici principali. Un futuro da predestinata tutto da scrivere e quella capacità di dividere le opinioni degli appassionati che solo i grandi dello sport hanno.
Lara Gut è uno dei grandi personaggi dello sci moderno, un profilo che sembra consegnare al Circo Rosa un'altra possibile antagonista al duello che oggi coinvolge soprattutto le due ventisettenni Riesch e Vonn. Sorriso sempre aperto, anche quando le cose non vanno propriamente per il verso giusto. Carattere deciso, sguardo sicuro, nonostante la giovane età. Perchè in fondo l'esperienza alle spalle è già notevole, compresa quella (forse) inevitabile dose di polemiche che ne ha accompagnato, a periodi alterni, la portentosa crescita. E' stato detto, probabilmente una predestinata. In Svizzera sono convinti che nel futuro possa riportare la Coppa del Mondo e gli indizi per crederlo ci sono tutti: oltre agli sfracelli nelle categorie giovanili e nei circuiti minori, Lara ha già messo in bacheca medaglie iridate e successi in Coppa. Manca forse la giusta costanza, ma anche gli infortuni, in questi anni, hanno detto la loro. Ama la velocità ma non nasconde i geni da polivalente, la ticinese ha già avuto modo di meritare ampie fette di attenzione mediatica. Perchè sa come muoversi, sa come farsi benvolere ed allo stesso tempo sa dire anche le cose come stanno, caratteristica che a volte manca tra gli sportivi, portando con sè, di tanto in tanto, qualche critica, qualche polemica, qualche antipatia, magari anche qualche punizione. Insomma, un personaggio completo che sa far discutere e appassionare. Un personaggio che va conosciuto anche al di là della semplice analisi tecnica e statistica che accompagna un'intera stagione.
Allora Lara, queste ultime due, sono state stagioni diverse ma forse importanti, con momenti difficili, vittorie, qualche polemica, traguardi mancati di poco e tanto altro. Se ti guardi ... (continua)
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28/03/2011
] - La Coppa del Gobbo - Il peso di un Progetto (1)
Scrivo questo ultimo appuntamento stagionale della rubrica dopo aver incontrato a La Thuile tanti amici e molti tecnici con i quali è stato bello poter parlare, per una volta, liberi dall'affanno agonistico. Vi assicuro che ne ho sentite di tutti i colori, così come ho potuto assistere a momenti che mi hanno commosso...le lacrime di Omar Longhi, i suoi occhi intristiti per la difficile decisione di abbandonare, un ragazzo delizioso che ha dato tanto allo sci e che, per quel poco che ha avuto, ha dovuto pagare un prezzo molto alto. Le lacrime, caro Omar , sono un segno di nobiltà dell'anima e, a tutti noi, hai dato ancora una volta una grande lezione di elegante semplicità! Mi ha fatto molta tenerezza Matteo Guadagnini che, dopo la decisione di abbandonare la guida dei gigantisti, si ritrova un po' "smarrito" all'interno di un meccanismo che per anni lo ha visto lavorare con una determinazione e dedizione assolute! Lo conosco da tanti anni e - oltre alle indubbie qualità tecniche - ho sempre ammirato in lui l'umiltà di porsi al servizio degli atleti, delle loro esigenze. "Ho deciso di lasciare perché il dissidio interno tra Blardone e Simoncelli mi ha logorato, ha prosciugato ogni energia, non ce la facevo più a reggere questo peso!" Che l'atmosfera tra i due ragazzi non fosse idilliaca è risaputo da tempo anche se ci si chiede come, partendo da una logica e legittima rivalità agonistica, si sia giunti ad un punto di non ritorno come questo. Abbiamo in squadra due tra i più bravi gigantisti di Coppa ed è diabolico dover constatare come, tutta la stagione agonistica (al di là delle questioni relative ad una 'stasi' della nostra tecnica) sia stata condizionata dallo spogliatoio! In Svizzera il severo Rufener ha estratto cartellino rosso per Lara Gut, e se Ravetto avesse fatto la stessa cosa? I responsabili delle Fiamme Gialle e delle Fiamme Oro con i quali ho parlato mi hanno detto chiaramente come, un discorso del genere, sarebbe puro FANTASKI! Pensate: Corpi ... (continua)
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24/03/2011
] - Campionati Nazionali: si comincia con le veloci
Giunti a metà della settimana "calda" dedicata ai Campionati Nazionali vediamo a chi sono stati assegnati i primi titoli. I Francesi sono impegnati a Tignes per le prove veloci: il 19enne Mathieu Faivre, oro in gigante ai Mondiali Juniores un anno fa, ha vinto la supercombinata davanti ad Alexis Pinturault, vero astro nascente dello sci transalpino. In discesa salgono sul podio Johan Clarey che supera di un solo centesimo Adrien Theaux e di 3 decimi Maxence Muzaton; in campo femminile invece vince Marion Rolland, secondo titolo per lei, davanti alla veterana Ingrid Jacquemod e Margot Bailet.
Spostiamoci in Norvegia, a Oppdal, non distante da Trondheim, dove Svindal e soci sono impegnati per i titoli nazionali. In supercombinata titolo a Lars Myhre davanti a Kjetil Jansrud, che si rifà in superg battendo per 11 centesimi l'oro olimpico di Vancouver Svindal, mentre in discesa, assenti i migliori, ha vinto Kristian Haug. In campo femminile tre titoli su tre finora sono andati alla "cannibale" Lotte Smiseth Sejersted, che lascia solo le briciole alle avversarie. Dopo aver conquistato la Australian New Zealand Cup la scorsa estate, l'oro Juniores in discesa, un 10/o posto ai Mondiali di Garmisch e uno splendido 5/o tempo nell'ultima discesa di Coppa a Lenzerheide, Lotte porta a casa anche i titoli nazionali in discesa, superg e supercombinata, infliggendo pesanti distacchi alle connazionali Stang, Riis-Johannessen e Jenssen. Nel weekend in programma gigante e slalom a Trysil.
Garmisch, teatro dell'ultimo Mondiale, ospita anche i Campionati tedeschi. Andreas Sander, infortunatosi ai legamenti proprio a Garmisch durante i Mondiali, ha vinto il titolo in discesa davanti a Stephan Keppler ed è arrivato secondo in superk alle spalle di Hannes Wagner. Dopo una stagione di alto livello chiusa con il 3/o posto in Coppa Europa (1 vittoria, 6 podi), Veronique Hronek conquista anche il titolo in discesa, dopo il secondo posto dell'anno scorso. Brava anche in superk, 3/a, alle ... (continua)
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16/03/2011
] - La Mancuso vince, la Vonn sorpassa
Domenica sera Julia Mancuso aveva dichiarato: "vado a Lenzerheide per chiudere in bellezza la stagione, voglio un bel risultato". Lunedì sera il capo coach a stelle e strisce Alex Hoedlmoser aveva dichiarato: "Maria ha i nervi tesi, e questo si riflette sulla sua sicurezza. La talloniamo da vicino, tutto può ancora succedere". Detto, fatto. Quando bisogna centrare i risultati che contano gli americani ci sono sempre, è una grande dote che bisogna riconoscere. Su una pista tecnica si alza l'urlo di gioia di Julia Mancuso, penultima a scendere, capace di interpretare al meglio il tracciato, e rifilare 8 decimi a quella che sembrava un'imprendibile Gut, che sorrideva sorniona dopo aver visto la Vonn scivolare alle sue spalle. Così a distanza di 4 anni da Tarvisio 2007 Julia torna a vincere in discesa, è il quarto sigillo in carriera. Solo pochi minuti prima gli occhi di tutti erano per Lindsey Vonn: l'americana sapeva della pessima prova di Maria Riesch, il suo distacco sale progressivamente ma sul finale, proprio negli ultimi 10-15 secondi, recupera grazie alla grande scorrevolezza quel che basta per un quarto posto. Vale tanto, tantissimo oggi, valgono 50 punti pesantissimi che la proiettano in cima alla classifica generale, 1705 contro 1692 di Maria Riesch. Si completa così la rimonta post-Mondiale: tra Are, Tarvisio e Spindleruv Mlyn e oggi la Vonn ha fatto 605 punti in 9 gare, con 2 vittorie e 4 podi, contro i 422 dell'amica-rivale Riesch. Mostruoso è l'unico aggettivo possibile per questo ruolino di marcia.
La Riesch invece si è sciolta come la neve primaverile di Lenzerheide: la sua faccia e quella del manager e futuro marito vogliono dire tutto. Ha perso la sicurezza in se stessa, ha commesso di conseguenza alcuni gravi errori, è addirittura uscita dalle 15 e quindi oggi fa 0 punti: "semplicemente ho sciato male, non mi sono adattata alle condizione. Quando sono scesa era buio, con molte gobbe. Ora inseguo.". Sulla carta questa battaglia non è finita: mancano ... (continua)
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14/03/2011
] - Tina Maze sfreccia in prova a Lenzerheide
Sono già in pista le velociste del Circo Rosa, impegnate questa mattina sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide. Solo 23 atlete iscritte alla prova, compresa la Campionessa del Mondo Juniores Sejersted che fa segnare il 4/o miglior tempo. Al comando c'è la slovena Tina Maze che chiude in 1.26.56, poi Marie Marchand-Arvier e Lara Gut. Maria Riesch è 5/a, Lindsey Vonn si nasconde e fa segnare il tempo più alto, ma al secondo intermedia è passata con il 4/o tempo. Le azzurre: Hanna Schnarf 9/a, Dada Merighetti 15/a, Elena Fanchini 19/a. Domani in programma la seconda prova. (continua)
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12/03/2011
] - Finali 2011 a Lenzerheide: le atlete qualificate
Siamo agli sgoccioli della stagione 2010/2011, mancano solo le gare Finali di Lenzerheide. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina:
- i primi 25 della classifica senza sostituzioni
- il Campione del Mondo di Garmisch
- il Campione del Mondo Juniores
- gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale
In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.
Slalom femminile: Marlies Schild, Tanja Poutiainen, Maria Riesch, Maria Pietilae-Holmner, Veronika Zuzulova, Kathrin Zettel, Nastasia Noens, Tina Maze, Manuela Moelgg, Sarka Zahrobska, There Borssen, Nicole Hosp, Katharina Duerr, Susanne Riesch, Frida Hansdotter, Michaela Kirchgasser, Fanny Chmelar, Bernadette Schild, Christina Geiger, Lindsey Vonn, Sandrine Aubert, Nicole Gius, Ana Jelusic, Denise Feierabend, Marie-Michele Gagnon. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Jessica Depauli + le atlete over 500 punti non comprese (Lizi Goergl, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Anja Paerson, Anna Fenninger, Lara Gut)
Gigante: Viktoria Rebensburg, Tessa Worley, Tanja Poutiainen, Lizi Goergl, Federica Brignone, Tina Maze, Kathrin Hoelzl, Maria Riesch, Julia Mancuso, Kathrin Zettel, Anemone Marmottan, Lindsey Vonn, Andrea Fischbacher, Manuela Moelgg,Denise Karbon, Marie-Michele Gagnon, Michaele Kirchgasser, Marlies Schild, Taina Barioz, Maria Pietilae-Holmner, Giulia Gianesini, Sarah Schleper, Stefanie Koehle, Lena Duerr, Anja Paerson. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Sara Hector + le atlete over 500 punti non comprese (Anna Fenninger, Lara Gut)
Superg: Lindsey Vonn, Maria Riesch, Julia Mancuso, Lara Gut, Anja Paerson, Dominique Gisin, Anna Fenninger, Nicole Hosp, Lizi Goergl, Viktoria Rebensburg, Johanna Schnarf, Fabienne Suter, Andrea Fischbacher, Regina Mader, Leanne Smith, Laurenne Ross, Jessica Lindell-Vikarby, Marie Marchand-Arvier, Tina Maze, Britt Janyk, Margret Altacher, Carolina Ruiz Castillo, Elena Curtoni, Marion Rollan, Elena Fanchini. Si ... (continua)
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11/03/2011
] - Rebensburg davanti a tutte; Fede e Manu in scia
Completamente risolti i malanni di fine febbraio, Viktoria Rebensburg sembra aver ritrovato la giusta condizione, stabilendo il miglior tempo nella prima manche dello slalom gigante di Splynderuv Mlyn, sulle alture della boemia nordorientale.
Ma alle spalle della bavarese si fanno largo le azzurre, con Federica Brignone seconda a soli 32 centesimi e Manuela Moelgg terza con un divario di 59". Un'ottima prestazione di squadra che sembra ricordare da vicino quanto avvenuto poche settimane fa nella prova iridata di Garmisch se si tiene conto anche della sesta piazza provvisoria di Denise Karbon (0.69): davanti a lei inserimenti per Tina Maze e Tanja Poutiainen. Settimo tempo per Lizz Goergl quindi una pimpante Lindsey Vonn, Julia Mancuso e Maria Riesch, decima. Non benissimo Giulia Gianesini, sedicesima a poco meno di 2 secondi di ritardo dalla leader, e Irene Curtoni, 30ima mentre Anna Hofer, Camilla Alfieri e la debuttante Sabrina Fanchini non hanno centrato l'accesso tra le migliori trenta. Fuori dal tracciato Nicole Gius: come lei anche Lara Gut e Tessa Worley che vede così complicarsi il cammino verso la coppetta di specialità. Seconda manche a partire dalle 13: (continua)
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06/03/2011
] - Colpo grosso della Vonn: vittoria e 3a coppetta
Dopo due secondi posti, ecco la vittoria. Anche la Di Prampero si deve infine inchinare alla superiorità di Lindsey Vonn che infila il week-end quasi perfetto. Seconda in supercombinata, seconda in discesa, prima in superG portandosi a casa nel contempo anche tutte e tre le coppette di specialità. Ed ora "vede" la rivale Maria Riesch a soli 94 punti di distanza in classifica generale. Troppi? Forse sì, calendario alla mano. Ma intanto tre coppe se le è già intascate, la statunitense. Che ritrovata la fiducia smarrita per strada tra metà gennaio e metà febbraio è tornata ad interpretare il ruolo di schiacciasassi cui aveva abituato negli ultimi anni. Una neve più morbida rispetto al ghiaccio della Kandahar, qualche giorno di riposo per riprendersi dai guai alle ginocchia e alla capocciata rimediata poco prima di Zwiesel: è bastato poco per riprendere il cammino. Anzi, per tornare ancora più forte. Ieri in discesa solo una fantasmagorica Paerson l'ha privata del successo. Oggi in un superG (di nome, discesa di fatto) disegnato proprio dall'allenatore della svedese ha rimesso le cose a posto, precedendo di 23 centesimi la connazionale Julia Mancuso e di mezzo secondo la stessa Riesch che riesce comunque a limitare i danni, mantenendo un margine di sicurezza sull'amica in vista della due giorni ceca di Splinderv Mlyn.
Stelle e strisce sugli scudi, quindi. Anche perchè ai piedi del podio splende la stella dell'effervescente Lauren Ross che ha sognato sino all'ultimo di battezzare un terzetto tutto yankee; sogno interrotto solo dalla difesa della Riesch, ultima delle migliori a prendere il via. Ma si sa che su questa neve lo sci statunitense va a nozze: ricorda da vicino le condizioni nord americane; e si vede. Così la Paerson deve accontentarsi del quinto posto, precedendo la campionessa mondiale Lizz Goergl e l'ormai solita Tina Maze, diventata ormai un mostro di continuità capace di essere sempre alle spalle delle migliori anche nelle discipline veloci, ... (continua)
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27/02/2011
] - Ad Are la Riesch brucia la Vonn, Hanna Schnarf 7a
Parola fine sul duello per la Coppa del Mondo? Forse sì. Quel centesimo che nel superG di Aare ha regalato il successo a Maria Riesch davanti a Lindsey Vonn vale molto, moltissimo. Segna una differenza importante che va oltre il senso dato dal cronometro: perchè con questa vittoria la bavarese rafforza la propria leadership nella classifica generale (196 punti di differenza) ma soprattutto rifila una stoccata vincente all'amica - avversaria a stelle e strisce che dopo una prova perfetta pregustava già il secondo acuto consecutivo sulle nevi svedesi. Ma la Riesch ha estratto dal cilindro il miglior superG della stagione per strozzarle in gola l'urlo di gioia, per farle capire che i giochi sono fatti e che, se proprio vuole, la statunitense può accontentarsi delle due coppette di specialità. Che è un bell'accontentarsi, per carità.
Regolare e ritmato, senza particolari difficoltà, il superG di Are si è proprio giocato sul filo dei centesimi, ma su due piani diversi. Su quello di Riesch e Vonn con l'esito già riferito, e sul piano inferiore, separato da una voragine di 8 decimi dalle due Regine di Coppa. E nella lotta tra tutte le altre, a spuntarla è stata la californiana Julia Mancuso che è andata a precedere di un paio di centesimi una Nicole Hosp sempre a suo agio sulla neve svedese e di poco più la ventenne Lara Gut che con il "solito" errore di linea nel tratto centrale ha perso l'occasione di salire nuovamente sul podio di Coppa. Poi dietro son tutte lì: sesta Dominique Gisin, settima una brillante Hanna Schnarf che può recriminare per un'imprecisione nel finale che l'ha fatta probabilmente scalare di un paio di posizioni in quella che sicuramente è stata la miglior prova stagionale della finanziera di Valdaora. Discorso analogo anche per Dada Merighetti, decima sulle nevi che nella prima parte della carriera le avevano regalato il podio in gigante: decimo tempo per la bresciana che ha patito il tratto conclusivo accumulando un notevole distacco che l'ha ... (continua)
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24/02/2011
] - Are:Paerson ancora in testa nella seconda prova
E' ancora Anja Paerson la più veloce nella seconda prova cronometrata corsa questa mattina sulla "Olympia" di Are. La padrona di casa ha chiuso in 1.42.84, solo un centesimo più veloce di Tina Maze, che all'ultimo intermedio era in vantaggio di mezzo secondo, perso poi nell'ultimo tratto dove ha fatto segnare il 31/o tempo, proprio come ha fatto ieri Linsdey Vonn che invece oggi ha tirato in tutti i settori, chiudendo con il terzo tempo a 5 centesimi. Buono anche il 4/o posto di Stacey Cook staccata di 33 centesimi, dopo di lei i distacchi aumentano oltre il secondo. Chiudono la top10 Rolland, Suter, Ferk, Fenninger, Gisin, Aufdenbatten. Da notare che una porta ha creato problemi a molte atlete, tanto che su 51 partenti solo 37 sono giunte al traguardo. Lara Gut, Lizi Goergl e le nostre Elena Fanchini e Daniela Merighetti sono uscite dal tracciato; tra l'altro dopo una dozzina di discese una porta nella prima metà del tracciata è stata leggermente modificata. Male le azzurre: oltre le due uscite c'è Hanna Schnarf 25/a, Elena Curtoni 27/a, Francesca Marsaglia 28/a, Verena Stuffer 29/a. Discorso a parte per Federica Brignone: 32/a a 4 secondi, migliorando decisamente la performance di ieri. Domani in programma la supercombinata, con la formula superg+slalom. (continua)
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17/02/2011
] - Oro Maze, argento Brignone nel gigante iridato
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 16.50) - E venne il giorno della consacrazione per Tina Maze. La campionessa nata a Slovenj Gradec ai piedi della montagnola Pohorje, eterna seconda ad Olimpiadi e Mondiali finalmente sale quel gradino più alto di un podio iridato, dopo che qualche giorno fa lo aveva solo sfiorato – per soli sette centesimi – beffata dalla giovane Anna Fenninger nella super combinata. Un boccone che la dolce Tina, dagli occhi di ghiaccio, aveva faticato a mandare giù. Oggi sulla pista che l’aveva vista vincere lo scorso anno, dopo una maratona iniziata all’alba (causa nebbia) e terminata quando ormai le prime ombre della sera stavano avvolgendo la Kandahar, la 28enne slovena è riuscita - grazie anche al pettorale numero 1 nella prima manche - a fare il vuoto, per poi controllare nella seconda la rimonta della nostra Federica Brignone, argento, e della francese Tessa Worley, capace di macinare sedici posizioni rispetto alla prima prova, dimostrando di essere sempre la dominatrice in gigante quest’anno. Per l’Italia dunque arriva la quinta medaglia a questi mondiali, la prima però per le donne, dopo il digiuno della velocità. La giovane milanese, trapiantata però da tempo in valle d’Aosta, è figlia d’arte, la madre è infatti, Maria Rosa Quario detta “Ninna” – quattro vittorie e undici podi in coppa del mondo in slalom - nome legato alle imprese della Valanga Rosa a cavallo di '70 e '80. Dove la madre non è stata in grado, conquistare cioè medaglie iridate e olimpiche (4/a a Lake Placid ’80 e 5/a al Mondiale di Schladming ‘82), ce l’ha fatta, invece, la figlia Federica. Due manche da incorniciare: la prima di sensibilità e intelligenza, visti i distacchi rimediati da chi la precedeva; la seconda tutta in attacco, sfruttando anche la tracciatura del suo allenatore Stefano Costazza, nella speranza di non bruciare i sogni di medaglia. Una ribalta quella conquistata dalla 20enne sciatrice azzurra, ottenuta bruciando le tappe: approda, infatti, in coppa ... (continua)
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16/02/2011
] - Tessa Worley donna da battere tra le porte larghe
La stagione era iniziata con il dominio tedesco; poi è sbocciato prepotentemente il fiore di Tessa Worley. Il gigante iridato di domani mattina si presenta aperto come non mai. La francesina è forse la naturale favorita, considerando anche la leggerezza e l'efficacia dimostrata in pista stamane nel vittorioso Team Event: tre successi in Coppa ne fanno l'indiziata numero uno per succedere all'acciaccata Kathrin Hoelzl nell'albo d'oro iridato. Ma non è certo la sola pretendente al titolo mondiale, anzi. Il terzetto tedesco, pur malmesso, cercherà di vendere cara la pelle, con la Riesch alla ricerca della terza medaglia e la Rebensburg ad inseguire la doppietta dopo l'oro olimpico di 12 mesi fa.
E poi c'è Tina Maze che nella discesa di domenica ha dimostrato di essere in palla come forse mai in stagione, c'è Tanja Poutiainen che una medaglia in genere riesce sempre a portarsela a casa, c'è Kathrin Zettel, c'è la Pietilae, c'è Julia Mancuso. E c'è Lizz Goergl che già culla in cuor suo di completare una tripletta d'oro già riuscita negli ultimi anni a Kostelic e Paerson.
E poi ci sono le possibili sorprese, tra cui si annovera senza dubbio la francesina Anemone Marmottan, senza dimenticare la voglia di rivalsa di una Lara Gut davvero determinata dopo i due quarti posti.
E non ci siamo dimenticati, ma ci sono anche le azzurre: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Irene Curtoni. Per tre di loro le possibilità di fare bene non sono esigue: la finanziera di Castelrotto sembra aver ritrovato la brillantezza dell'autunno scorso, prima che incappasse nell'ennesimo infortunio. Il cammino di ritorno non è stato semplice, ma ora gli allenamenti sembrano aver restituito la "fatina dell'Alpe di Siusi" già capace di afferrare l'argento a St. Moritz ed il bronzo ad Aare. Continuano invece i problemini alla schiena per Manuela Moelgg: la marebbana è stata la più costante nell'intero arco della stagione e proverà a dimostrare di saper reggere il peso di ... (continua)
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16/02/2011
] - Il Mondiale in pillole: 16 febbraio - 8/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 10) - JANKA TORNA, INSIEME A GUT - La squadra svizzera ancora ferma a l'unica medaglia d'argento di Didier Cuche in discesa libera tira un piccolo sospiro di sollievo. Carlo Janka e Lara Gut nonostante i loro problemi fisici (pressione arteriosa e ginocchio sinistro leggermente contuso) faranno il loro ritorno a questi mondiali: entrambi puntano ad una medaglia come hanno annunciato sui media svizzeri.
INNERHOFER MILIONARIO - Un mondiale non solo ricco di medaglie, ben 3, ma anche economicamente redditizio quello che si è chiuso ieri per Christof Innerhofer. Il finanziere di Gais, infatti, è stato calcolato che a fine stagione tra premi in denaro, sponsorizzazioni personali (materiali, main sponsor come Tezenis, area sciistica Speikboden/Monte Spicco in Val Aurina, orologi Audemars Piguet) e altre derivate direttamente o indirettamente dai successi bavaresi si porterà a casa un bottino di oltre un milione di Euro.
PING-PONG SULLA NEVE - La prova a squadra di oggi offrirà anche la possibilità di una ulteriore nuova specialità a questo mondiale: il ping-pong sulla neve nelle cabine dei telecronisti. La maggior parte delle televisioni hanno, infatti, deciso di far commentare ai proprio quattro inviati (2 per le donne e 2 per gli uomini) in contemporanea la prova a squadra. Interessante capire al termine di queste due ore di gara tra continui: "ti passo la linea...la linea a te....poi di nuovo a me..." chi ne uscirà vincitore.
HERMANN MAIER - Il campione di Flachau è approdato in quel di Garmisch. A 38 anni Maier si sta concedendo un periodo di pausa, inframezzata dagli impegni di promozione legati alle sue sponsorizzazioni. Ieri sera è stato ospite unico del canale tedesco Sport1 che dalla Lounge della Audi ha trasmesso la trasmissione cult per gli sportivi tedeschi "Audi Star Talk". Un'ora di faccia a faccia con il conduttore dove è stata ripercorsa tutta la sua carriera dalle prime vittorie, al volo in discesa ... (continua)
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13/02/2011
] - La regola della doppietta premia Lizi "la dura"
Da quindici discese quelle due non lasciavano spazio a nessun'altra. Ci è voluta una Goergl in formato super per interrompere il dominio di Vonn e Riesch, padrone indiscusse della libera da due anni a questa parte. Un back to back, quello della stiriana, che trova conforto anche nelle statistiche: è infatti curioso notare come nella storia dei Campionati Mondiali solo 4 volte si è assistito, al femminile, ad una doppietta in superG e discesa. Ma il fatto strano è che la cosa sembra essere diventata una consuetudine, essendo la terza edizione di fila che la pregevole doppietta si materializza sulla neve iridata. Nel 2007, ad Are, era toccato ad Anja Paerson firmare le nevi di casa; due anni dopo in Val d'Isere l'impresa è riuscita a Lindsey Vonn, oggi è stata Lizz Goergl ad imitarle. E dire che in precedenza l'impresa era riuscita alla sola Maria Wallisier, sulle nevi svizzere di Crans Montana, nel 1987.
E poi...e poi il pettorale odierno era lo stesso di martedì, giorno del successo in SuperG, il 16. "Ma oggi era un altro giorno. E anche stanotte non ho quasi chiuso occhio, per la tensione ed il nervosismo. Ed anche in gara non avrei mai creduto di poter vincere, di andare così forte: nella parte alta ho fatto qualche errorino, un paio di curve sull'interno e pensavo che il treno giusto fosse ormai passato. Evidentemente con una medaglia d'oro già in valigia è più facile andare forte..."
Due sigilli da Lizz, uno da Anna Fenninger: per l'Austria in rosa è un momento d'oro, "Impossibile anche da sognare" sottolinea il responsabile Hans Pum che poi rilancia "Lizz è stata fenomenale, lei vive per lo sport e sa dare tutto quando serve". Un concetto rimarcato anche da Renate Goetschl, al parterre per applaudire colei che, in un certo senso, diventa la sua erede: "E' una vera lottatrice".
Ma come spesso accade, la fame non è saziata. C'è ancora un gigante da affrontare... "Ovvio, ci proverò anche lì: non resta che divertirsi ancora".
E di ... (continua)
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13/02/2011
] - La Görgl concede il bis: oro davanti alle big
Ancora Lizz Görgl, ancora Austria. Anche la terza gara femminile premia il Wunderteam in gonnella, ma soprattutto incorona nuovamente la trentenne stiriana che dopo l'eccellente prova in superG si supera anche nella discesa libera mettendo in cassaforte il secondo oro iridato. E pensare che a momenti riusciva anche a piazzare la zampata in SuperCombinata.
Rispetto a ieri la Kandahar si è presentata più omogenea, meno propensa a disfarsi con l'avanzare della gara ed il prodotto è stata una gara divertente, che con il progredire delle discese è riuscita anche a scaldare un pubblico piuttosto freddino in avvio.
Ed è in queste condizioni che ha preso forma il secondo trionfo della Görgl: perfetta, esemplare sia nel toboga centrale sia quando c'era da far scorrere gli sci, spinti anche da una carica mentale figlia del successo nella gara di apertura. Quando l'austriaca è planata sul traguardo si è capito che non ci sarebbe stato nulla da fare: quasi un secondo di margine su una Lara Gut che sembrava aver piazzato la zampata da podio è stato il suggello ad una discesa completamente d'oro, da trionfo ancor prima delle discese delle due campionissime Riesch e Vonn.
Che in discesa, complice un divario decisamente ampio con la concorrenza, sono riuscite a rialzare la testa: l'americana - ritrovata la concentrazione e una neve più apprezzata - è riuscita quanto meno ad inserirsi in coda all'imprendibile Görgl scalzando dal secondo gradino del podio l'amica-rivale che regala comunque al suo pubblico il secondo alloro mondiale, ancora di bronzo.
E così la ticinese si accomoda ancora una volta ai piedi del podio, per seguire da terra la premiazione altrui e rigirarsi tra le mani la figurata medaglia di legno. Una Vonn acciaccata, una Riesch influenzata, una Gut con una caviglia dolorante alle spalle della leader: l'indicazione migliore per capire il netto divario tra le top e le altre. Altre che sono state regolate da una Tina Maze che dopo l'argento in ... (continua)
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12/02/2011
] - Il Mondiale in pillole: 12 febbraio - 5/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 8.36) - Giornata mite con nuvole e sprazzi di sole quella che si apre oggi su Garmisch-Partenkirchen. C'è attesa per la regina delle discipline della neve, la discesa libera maschile (ore 11). Le condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori ad annullare la prova crononetrata della discesa libera donne e non hanno consentito oggi a giornalisti e fotografi di scendere lungo la pista insieme agli atleti per la consueta ricognizione mattutina.
MILLER BOXER - Con la sua consueta baldanza Bode Miller è protagonista sulle piste, ma anche della vita notturna delle località che lo ospitano. Il "Peaches", famoso locale mondano di Garmisch, è il punto di ritrovo, da sempre, dei soldati statunitensi di stanza nella base della cittadina bavarese. Naturalmente Bode non poteva escluderlo dalle sue euforiche nottate. L'altra sera insieme ad alcuni soldati statunitensi il campione di Franconia si è improvvisato boxer, sfogandosi contro un punching-ball: alla fine a spuntarla è stato proprio Bode, realizzando il miglior punteggio della serata. Il 33enne Miller ha poi festeggiato a vodka e Red Bull facendo rientro nel suo enorme motorhome, parcheggiato ai piedi della Kandahar accanto al lago Riesser, non prima delle due di notte.
MARTORA GUASTATRICE - Gli spettatori della discesa della super combinata femminile di ieri hanno avuto la spiacevole sorpresa di dover seguire la gara da uno solo dei due schermi giganti posti al traguardo della pista Kahandar. La causa è stata poi scoperta: una martora nella notte ha trovato molto gustoso mangiarsi alcuni cavi di fibra ottica che trasportano il segnale televisivo.
SPAVENTO PER LARA GUT - Durante la discesa libera di ieri valida per la combinata Lara Gut è stata protagonista di una spiacevole avventura: per pochi secondi ha rischiato l'impatto con un addetto alla pista che ha avuto la malaugurata idea di attraversare il tracciato di gara, proprio mentre sopraggiungeva l'atleta. Per ... (continua)
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11/02/2011
] - Gut lieve distorsione; Janka si opererà al cuore
AGGIORNAMENTO LARA GUT (ore 19.46) - La visita medica da parte del team medico svizzero guidato dal Dr. Walter O. Frey ha evidenziato una distorsione del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. La risonanza magnetica è stata eseguita e ha sottolineato che è fortunatamente una distorsione di lieve grado. Lara Gut nelle prossime ore osserverà una serie di terapie e solo in seguito deciderà se prendere il via nella discesa libera femminile di domenica.
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 18.00) - La campionessa elevetica Lara Gut si trova al momento impegnata in accertamenti medici dopo la spettacolare caduta nel corso della manche di slalom sulla Gudiberg per l'assegnazione delle medaglie della super combinata femminile. Nelle prossime ore conosceremo meglio la diagnosi dei medici elvetici e tedeschi. Intanto Carlo Janka ha annunciato che in primavera sarà operato al cuore. Il campione di Obersachsen al momento è rientrato in Svizzera per alcuni giorni di riposo a causa di questa variazione della pressione arteriosa che lo attanaglia: ma non così grave da bloccarne l'attività. Janka non parteciperà dunque alla discesa libera ed alla super combinata, ma dovrebbe esserci per gigante e slalom. ANNULLATA PROVA DONNE DOMANI - Intanto le variazioni meteo odierne (temperature troppo miti e possibilità di pioggia) hanno costretto gli organizzatori bavaresi a decidere per l'annullamento dell'ultima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di domenica per preservare meglio la pista. (continua)
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11/02/2011
] - Anna Fenninger regna in SuperCombi, Schnarf 8a
E' il volto giovane e grazioso di Anna Fenninger ad ospitare il sorriso più ampio e le più dolci lacrime di gioia al termine della SuperCombinata mondiale di Garmisch Partenkirchen. Dopo un'ottima discesa, la ventunenne di Salisburgo ha costruito con il quarto tempo (anche) nella manche di slalom il successo che la consacra tra le grandi del Circo Rosa, un ruolo già preannunciato dai podi raccolti negli ultimi mesi, un ruolo a cui l'esile austriaca era attesa dopo aver dominato in lungo ed in largo nelle categorie giovanili. Un dominio che ha forse contribuito, negli anni, a creare tanta aspettativa su questa ragazza, quasi dovesse sfondare sin dal debutto tra le grandi. Come se tre titoli mondiali juniores (il primo nel 2006, i successivi due compreso quello della combinata nel 2008) e due vittorie nella generale di Coppa Europa (2006 e 2007) non fossero già un accredito sufficiente. E' cresciuta con relativa calma, senza fretta, la dolce Anna, e ancor prima di compiere il ventiduesimo anno (lo farà a giugno) si è regalata tre podi in Coppa e soprattutto questo titolo mondiale che, seppur magari meno nobile di altri, rappresenta pur sempre un traguardo importante, importantissimo. "L'ho sognato, ancora non ci credo" dice lei.
Si è parlato a lungo, nelle scorse settimane, che proprio la Fenninger sarebbe potuta essere il futuro dello sci. Oggi, ne è arrivata la conferma: domani ci saran da fare i conti con lei, oltre che con Lara Gut (che volo!!!), l'amica che per prima l'ha abbracciata a fine gara; già oggi sanno prendersi importanti sussulti, anche se per ora le leader restano Vonn e Riesch, pur momentaneamente incerottate. L'americana ha fatto la discesa, con discreti riscontri; la bavarese si è concessa anche lo slalom, chiudendo 11ima ma evidentemente debilitata dall'influenza che l'ha colpita proprio in occasione dei Mondiali di casa.
E così insieme alla Fenninger, sorridono anche Tina Maze, argento, ed Anja Paerson (toh, che strano) che va a ... (continua)
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11/02/2011
] - Supercombi: Lizz Goergl davanti a tutte
Alla fine sono partite entrambe, le attese big. Tanto l'influenzata Maria Riesch quanto la debilitata Lindsey Vonn hanno preso parte alla discesa della supercombinata dei Mondiali di Garmisch, senza ovviamente trovare tempi da capogiro, considerate le condizioni fisiche menomate e soprattutto il non aver disputato alcuna prova cronometrata in maniera efficace.
Così a guidare la classifica parziale è Lizz Goergl, già oro in superG e candidata per mettersi al collo un'altra medaglia: a partire dalle 14 lo slalom dirà se e di quale metallo sarà.
Intanto alle spalle dell'austriaca, staccata di 26 centesimi c'è la svizzera Dominique Gisin seguita ad un centesimo da Anja Paerson con Anna Fenninger quarta davanti a Lara Gut, staccata di 71 centesimi. Quindi settimo tempo per l'altra rossocrociata Feierabend, nono per Julia Mancuso ed undicesimo per Hanna Schnarf, migliore delle azzurre con un distacco di 1,53 dalla Goergl. E subito alle spalle della pusterese di Valdaora, ecco la Vonn che ha già annunciato di non voler disputare lo slalom, preferendo risparmiare energie in vista della discesa di domenica su una neve più umida e più morbida rispetto ai giorni precedenti, complice l'innalzamento delle temperature e le nuvole che hanno raggiunto il cielo della Baviera, facendo cadere anche qualche goccia di pioggia.
Quindicesimo tempo parziale con 2 secondi di margine invece per Maria Riesch, lei sì senza prove alle spalle: per quanto riguarda le altre azzurre, 18ima Francesca Marsaglia appena davanti ad Elena Curtoni mentre Daniela Merighetti è uscita nella parte conclusiva del tracciato per un errore di linea. Come detto, alle 14 sarà la volta dello slalom: la Riesch proverà la rimonta? (continua)
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10/02/2011
] - Una supercombinata dal sapore di lotteria?
Se si tornasse indietro di 10 giorni, saremo qui a chiederci chi tra Maria Riesch e Lindsey Vonn domani salirebbe sul gradino più alto del podio, parteggiando forse un tantino per la padrona di casa.
Oggi siamo qui a chiederci innanzitutto se le due Regine di Coppa saranno al via e poi se saranno in condizioni psico (per l'america) - fisiche (per la bavarese) sufficientemente buone per conquistare un posto sul podio. Scenari nuovi, per certi versi. Ipotizziamo che non partano, le due amiche. Tutte le altre sarebbero pronte a scannarsi: Paerson, Maze, Fenninger, Goergl, Kirchgasser, Gut, Mancuso, Hosp, Merighetti, Schnarf, la stessa Curtoni. Chi ne ha più ne metta: per tipologia e per (poca) logica, la gara di domani si presterebbe ad una qualsiasi conclusione, preso atto di una discesa tutt'altro che semplice e di un pendio di slalom non banale.
Ma è difficile pensare che le due se ne stiano in albergo a contare i minuti. E la Riesch, in fondo, resta la grande favorita della gara, nonostante la febbre. Molto più di una Vonn involuta ed ingrigita dalla mancanza di sicurezza, intesa non la sicurezza in pista, quando la sicurezza in se stessa e nei suoi mezzi, incrinata più da condizioni poco gradite che dalla capocciata (peraltro non indifferente) rimediata la settimana scorsa in allenamento. Dominando le ultime stagioni, la statunitense si è costruita una sovrastruttura che le permetteva di gestire con tranquillità ogni situazione, forte del netto vantaggio sulla concorrenza e sulla possibilità di poter quasi sempre gareggiare in condizioni apprezzate, cioè con neve abbondante, magari compatta, ma quasi mai ghiacciata. Invece questo inverno le ha proposto qualche brutto scherzo sin dalle prime gare sulle amate autostrade canadesi; da lì sono iniziati i primi errorini, alcuni passaggi a vuoto, qualche rischio di troppo (vedi a Cortina) per arrivare a Garmisch con il fiatone. Per dover inseguire l'amica Maria, ma soprattutto per inseguire una nuova ... (continua)
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09/02/2011
] - Prima prova discesa donne a Garmisch:Dada 9a
GARMISCH-PARTENKIRCHEN. E' una Kandahar difficilissima quella che si è presentata questo pomeriggio (partenza ore 15) alle ragazze per la prima prova cronometrata in vista della supercombinata di venerdì e della discesa vera e propria di domenica. Tutte le concorrenti l'hanno affrontata con grande accortezza a partire dalla migliore oggi la francese Marie Arvier-Marchand che ha vinto la prova con il tempo di 1.51.23, seconda Lara Gut 1.51.33, terza Ingrid Jacquemod 1.51.56 che però ha saltato alcune porte. La migliore delle azzurre in questa prova, a conferma di una continuità in questa specialità, è la bresciana Dada Merighetti che analizza così la sua prova: “E' la discesa più difficile che abbia mai mai fatto “ – esordisce Dada Merighetti – oggi migliore italiana con il 9° tempo, 1.52.51, +1.28 dalla leader odierna la francese Marie Marchand Arvier.
“E' una discesa tosta. E' molto più veloce rispetto al super, il terreno è molto duro e gli sci sbattono molto e quindi non riesci a fare quello che vuoi, ti fai un po portare. Bisogna assecondare le asperità del terreno e attaccare cercando di essere morbidi sulle gambe. Ma è difficile perchè la luce è piatta, la velocità aumenta e, non vedendo bene, fai fatica a domare gli sci. E poi si arriva stremati al traguardo”.Undicesima Elena Fanchini che in vantaggio al primo intertempo di 45 centesimi, ha poi commesso un errore a metà tracciato: "“Questa è una gara molto tosta, qui la differenza la fa la più cattiva. Bisogna solo attaccarla e non subirla”.
Elena Fanchini fino alla diagonale dove ha sbagliato aveva un vantaggio di 45 centesimi rispetto alla Marchand. “ Si nel primo tratto mi sentivo effettivamente veloce, è una pista che mi piace, poi ho commesso un grosso errore. Ho ancora diversi particolari da sistemare ma oggi era solo un approccio a questa pista, volevo studiarla per bene”.
Buono il 14° posto di Francesca Marsaglia, il 18° di Elena Curtoni (correrà la supercombinata) mentre hanno avuto un po' più ... (continua)
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08/02/2011
] - Lizz Görgl davvero SuperGigante! Elena Curtoni 6a!
Rock on, Lizz! Ieri ha aperto i Mondiali di Garmisch Partenkirchen cantando l'inno ufficiale della rassegna, oggi Elizabeth Görgl ha sorpreso tutte mettendosi al collo la prima medaglia d'oro di Gap 2011. Un SuperG perfetto, quello disegnato dell'ormai trentenne stiriana, un SuperG che l'ha lanciata sul gradino più alto del podio con soli 5 centesimi di margine su un'altrettanto eccellente Julia Mancuso che fa scalare solo in terza posizione l'attesissima padrona di casa Maria Riesch, staccata di 21 centesimi ma meglio dell'amica-rivale Lindsey Vonn, soltanto settima: ancora una volta la gara iridata ha invertito i valori della vigilia, vuoi per il maggior carico di pressione sulle spalle delle due titane di Coppa, vuoi per una pista ghiacciatissima che ha messo in difficoltà alcune ragazze e contestualmente esaltato altre.
Ed ai piedi del podio, ecco il nuovo che avanza: la ticinese Lara Gut (20 anni ancora da compiere) manca il bronzo per un paio di decimi, precedendo l'amica austriaca Anna Fenninger (21 anni e poco più) ed un'eccellente Elena Curtoni, pronta a rimarcare l'ottima condizione psico-fisica che ha caratterizzato queste ultime due settimane, dalle sorprendenti prove di Cortina d'Ampezzo fino all'inserimento nel gotha dello sci mondiale, passando per il titolo iridato juniores conquistato solo sabato scorso.
Sessanta anni in tre: è sin troppo facile dire che la prova di Garmisch ha svelato il futuro della specialità, pur nell'assenza della bavarese Viktoria Rebensburg, a sua volta classe '89 ed appiedata da una forte sindrome influenzale.
Ma il presente è tutto per Lizz Görgl: ai due bronzi olimpici (in gigante e discesa a Vancouver) e a quello iridato nella combinata di Val d'Isere ora può accompagnare il metallo più prezioso. Un oro che volendo vale doppio, perchè maturato su una pista tosta, tostissima, su un tracciato tecnicamente valido e con un prova pressochè perfetta. E che dire di Julia Mancuso? Quando in palio ci sono le ... (continua)
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07/02/2011
] - GAP2011 al via: i convocati ufficiali
Ci siamo: i Mondiali 2011 di Garmisch sono formalmente iniziati. Ecco un riepilogo di tutti i convocati ufficialmente comunicati.
Austria Uomini: Baumann, Dreier, Goergl, Herbst, Kroel, Matt, Pranger, Puchner, Raich, Reichelt, Schoerghofer, Sieber, Walchhfoer. Riserva: Chrtistoph Dreier. Infortunato: Hirsher.
Donne: Fenninger, Fischbacher, Goergl, Hosp, Kirchgasser, Mader, Marlies e Bernadette Schild, Schmidhofer e Zettel.
Canada Uomini: Julien Cousineau, Erik Guay, Jan Hudec, Michael Janyk, Jan-Philippe Roy, Brad Spence, Ben Thomsen, Trevor White.
Donne: Anna Goodman, Britt Janyk, Marie-Michèle Gagnon, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pier Prefontaine, Eve Routhier.
Francia Uomini: Bertrand, Clarey, De Tessieres, Fanara, Fayed, Frey, Grange, Lizeroux, Missillier, Pinturault, Richard, Theaux, Tissot.
Donne: Aubert, Bailet, Barioz, Barthet, Jacquemod, Marchand-Arvier, Marmottan, Noens, Revillet, Rolland, Worley.
Italia Uomini: Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, Matteo Marsaglia e Paolo Pangrazzi.
Donne: Federica Brignone, Johanna Schnarf, Irene ed Elena Curtoni, Dada Merighetti, Elena Fanchini, Denise Karbon, Nicole Gius, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg.
Germania Uomini: Fritz Dopfer, Felix Neureuther, Stefan Luitz, Andreas Sander e Tobias Stechert.
Donne: Fanny Chmelar, Katharina Duerr, Lena Duerr, Christina Geiger, Kathrin Hoelzl, Nina Perner, Viktoria Rebensburg, Maria Riesch, Susanne Riesch e Gina Stechert.
Norvegia Uomini: Jansrud, Karlsen, Myhre, Haugen, Svindal.
Donne: Lotte Smiseth Sejersted
Svizzera Uomini: Marc Berthod, Didier Cuche, Beat Feuz, Marc Gini, Tobias Gruenenfelder, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Patrick Kueng, Justin Murisier, Sandro Viletta, Markus Vogel e Silvan Zurbriggen.
Donne: Denise Feierabernd, Dominique Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Nadja ... (continua)
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27/01/2011
] - Prove discesa:Paerson e Kroell davanti a tutti
Giornata di prove al Sestriere, sulla Kandahar Banchetta, per il Circo Rosa, e a Chamonix sulla "La Verte" per gli uomini. Nella prima prova cronometrata Anja Paerson fa il vuoto, e comincia a preparare il terreno per l'appuntamento che conta. Del resto se guardiamo i risultati della campionessa svedese in discesa nelle ultime due stagioni troviamo tutti risultati nei top10, escludendo Lake Louise quest'anno e le due uscite a Crans Montana e Cortina. Anja lascia la slovena Tina Maze a oltre un secondo, poi c'è Lindsey Vonn, sempre e comunque la favorita n.1 quando si parla di velocità, poi Marie Marchand-Arvier, Fraenzi Aufdenblatten, Ingrid Jacquemod e la nostra Francesca Marsaglia, davvero brava a chiudere insieme alle migliori. Maria Riesch e Lara Gut sono 11/a e 12/a, ma è solo la prima prova. Poi Verena Stuffer 12/a, vincitrice lunedì in Coppa Europa a Pila, poi Lucia Recchia 17/a, Johanna Schnarf 22/a, Elena Fanchini 27/a, Elena Curtoni 36/a, Enrica Cipriani 40/a, Daniela Merighetti 42/a. Da notare che le prime a partire hanno fatto segnare tempi piuttosto alti, con la pista che si è velocizzata col passare del tempo. Domani in programma la seconda prova.
Prova ancora in corso mentre scriviamo a Chamonix a causa della lunga interruzione dovuta alla caduta di Mario Scheiber, caduto nella parte bassa. L'austriaco ha picchiato la testa sul fondo ghiacciato è stato poi soccorso ed elitrasportato a valle. In un primo momento ha perso conoscenza per qualche minuto, poi si è ripreso ed ha riconosciuto le persone intorno a lui.
Miglior tempo per l'austriaco Kroell davanti al compagno di squadra Streitberger staccato di soli 4 centesimi, poi il nostro Innerhofer che in prova è sempre tra i migliori, a 10 centesimi, anche grazie ad una delle velocità di punta più elevate. Benissimo Ivica Kostelic, 7/o a 58 centesimi: il croato può far bene in discesa e punto al risultato pieno in combinata, per aumentare il già considerevole vantaggio in classifica. Torna in pista ... (continua)
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23/01/2011
] - Il gioco delle coppie 2: Lara e Anna...
E così, tanto per cambiare, anche oggi il palcoscenico se lo sono divisi Vonn e Riesch. Un canovaccio che al momento - a meno di macroscopici errori delle due amiche ventiseienni - non sembra poter trovare alternative. Ma domani?
Domani sarà tempo di altri duelli, di altre protagoniste; non per augurare a Lindsey e Maria di non vincere più, ci mancherebbe, ma perchè anche loro, prima o poi, dovranno lasciare spazio anche alla concorrenza, per età o per un prevedibile calo prestativo.
Nessuno pretende di saper leggere nella sfera di cristallo, ma forse il duello che potrebbe tenere banco negli anni a venire è già in via di formazione, intuibile nelle linee gentili, sorridenti e giovanili di queste due ragazze che già dimostrano di sapere il fatto loro.
Anna Fenninger e Lara Gut: per loro un futuro come Vonn e Riesch?
Magari, diranno le due ed è ovvio che la pensino così. Ci sono differenze evidenti, ovvio.
"Beh, innanzi tutto non siamo così legate come loro - sorride Anna - nel senso che andiamo d'accordo, siamo amiche ma non tanto quanto Maria e Lindsey che hanno davvero un legame particolare. Ci piace scherzare insieme, confrontarci..."
Ma al pensiero di poter, un domani, giocarsi la sfera di cristallo proprio con Lara, negli occhi di Anna si accende una scintilla. "Eheh.... lo spero proprio"
Due anni di differenza, classe '89 l'austriaca, classe '91 la ticinese. Entrambe predestinate, con l'elvetica di Comano capace di digerire meglio il salto in Coppa del Mondo, al contrario della salisburghese che ha impiegato un paio d'anni per ambientarsi dopo aver fatto notevoli e ripetuti sfraceli in Coppa Europa. Ragazze prodigio ieri, già ottime protagoniste del Circo Bianco oggi, a cavallo dei 20 anni.
Sorridenti e rilassate, con la svizzera un tantino più estroversa. Ma soprattutto con un fisico ben diverso da quello delle due Regine di Coppa attuali: slanciate e potenti le ventiseienni, più minute e asciutte le giovani leve del ... (continua)
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23/01/2011
] - La pittrice Elena disegna la gara dei sogni
Chissà cosa le faceva pensare, venerdì, che oggi sarebbe entrata nelle dieci. Forse quella spregiudicatezza dettata dai 20 anni da compiere tra una decina di giorni oppure solo la piena coscienza dei propri mezzi. Fatto sta che l'obiettivo, apparentemente esagerato, è stato colto in pieno dalla giovane di Cosio Valtellina che solo due anni fa ha deciso di dedicarsi per intero allo sci, accantonando momentaneamente l'altra grande passione, quella per la pittura che l'ha condotta alla maturità al liceo artistico per poi aprire un piccolo studio con galleria annessa a due passi da casa.
Ma oggi Elena l'opera d'arte l'ha disegnata in pista, sulla neve cortinese baciata dal sole e contornata dal cielo azzurro. Azzurro come la tuta della stessa Elena che in questo ultimo atto del trittico di Cortina si è meritata il titolo di migliore delle italiane.
"Non so cosa mi dicesse che ce l'avrei fatta ad entrare nelle dieci. Credo le sensazioni sentite in pista o il buon risultato di venerdì: in fondo per me era la prima gara sull'Olympia delle Tofane e fare così bene al debutto mi ha caricato notevolmente..."
Tanto che oggi...
"Oggi è stato fantastico: solo ad inizio stagione non avrei mai immaginato di arrivare così in alto. Ho iniziato l'inverno pensando ad un'annata utile per fare esperienza, per conoscere l'ambiente. Invece in questo week-end sono arrivati due risultati di questo spessore e oggi mi trovo al centro dell'attenzione della stampa e dei media".
"Da piccola mi ispiravo ad Isolde Kostner che proprio oggi era in pista, ora non ho grandi riferimenti ma mi piace sfruttare al massimo i consigli e l'esperienza di mia sorella Irene: è fondamentale il suo supporto per cercare di entrare in questa dimensione di Coppa, completamente nuova rispetto alle mie precedenti esperienze".
E la passione per la pittura? "Quella è innata, mi piacciono molto i ritratti e quando ho tempo cerco di ritagliarmi uno spazio per disegnare. Ovviamente da quando ho ... (continua)
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23/01/2011
] - Vonn, Riesch e Gut, ma l'Italia scopre Ele Curtoni
Non ci sono storie. Quando il superG è tracciato come dio comanda, lo spettacolo è assicurato. E oggi a Cortina d'Ampezzo è stata una di quelle giornate in cui il disegno (oltre alla pista, ma si sa) ha saputo dare un valore aggiunto ad una prova che, tanto per cambiare, ha proposto l'ennesimo capitolo della saga della sfida tra Lindsey Vonn e Maria Riesch.
Nelle prime due giornate di gare, le due Regine di Coppa hanno commesso un errore ciascuno, autoeliminandosi dal testa a testa. Nel terzo ed ultimo giorno entrambe hanno voluto fare le cose fatte per bene, ribadendo ancora una volta (non che ce ne fosse bisogno) di essere una spanna sopra tutte le altre. Anche con un ginocchio che avrebbe fatto le bizze come quello della Vonn: nulla da fare, l'americana ancora indispettita per il "solo" terzo posto di ieri ha ritrovato la cattiveria e la determinazione per imporsi ancora una volta, la quinta qui a Cortina, e precedere di soli 5 centesimi la rivale bavarese che, dal traguardo, ne seguiva le mosse convinta di aver infilato ancora una volta la stoccata vincente. Ed invece no, l'amica Lindsey non ha fatto sconti, tornando a sorridere con l'aurea del successo disegnata attorno al viso. Sorriso che non manca nemmeno sul volto della Riesch che anzi annuisce soddisfatta per l'andamento complessivo del fine settimana ampezzano che la ripropone sempre al comando della graduatoria generale, ridonandole anche le giuste sensazioni in superG.
Ed il sorriso non manca - e quando mai? - nemmeno per Lara Gut, terza e autrice di una gara decisamente di alto profilo, sporcata solo nel tratto finale per un'imprecisione che ha fatto lievitare il distacco dalle due Regine appena sopra gli 8 decimi. Ma va bene così, come lei stessa dice l'Olympia è una pista che va conosciuta e giorno dopo giorno - nonostante la stanchezza - la sua sciata è andata migliorando, accompagnandola oggi sul terzo gradino del podio.
E subito dietro a loro, presente e soprattutto futuro dello ... (continua)
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23/01/2011
] - Riesch, Vonn o chi altre?
Altra splendida giornata di sole, nella conca ampezzana. Altra giornata da favola nel circo dolomitico più completo che esista. Altra splendida giornata per assistere al nuovo duello tra Maria Riesch e Lindsey Vonn. Che barba, che noia, direbbe l'indimenticata (e indimenticabile) Sandra.
Ma forse no. In fondo questo duello, magari talvolta deprimente per le avversarie, ha l'indubbio merito di animare il Circo Rosa, di attirare la luce dei riflettori, di far discutere e sorridere.
Venerdì nel primo superG cortinese la Vonn non ha fatto sconti, ma ieri è uscita un po' dolorante dal prodigioso recupero sullo Scarpadon, passando il pomeriggio a fare terapie ad un ginocchio indispettito dall'eccezionale sforzo. Nulla di grave, a sentire i tecnici ed il dubbio è che forse, più dell'articolazione, a far male era la delusione e la rabbia per la mancata vittoria: il viso, le dichiarazioni e l'espressione della stessa statunitense a fine gara spingono in questa direzione. Ma vabbè: magari non sarà al 100%, ma la favorita resta lei. Anche perchè la Riesch ha già evidenziato, in questa stagione, una certa allergia al superG, specialità in cui il suo cammino è meno splendente. In ogni caso il nono posto di venerdì non deve ingannare, non è certo quello il valore della bavarese ed oggi, la stessa Maria, vuole provare a dimostrarlo.
E se non loro, chi? Forse Julia Mancuso che in quanto a tecnica e feeling con l'Olympia ha ben poche rivali come testimonia la vittoria ed i sei secondi posti ai piedi delle Tofane. O forse le due giovincelle Anna Fenninger e Lara Gut o la stessa Anja Paerson che proprio due giorni or sono ha dimostrato di essere già in forma-mondiale. Sembrano questi i nomi da podio, con in seconda linea la figura elegante e gentile di Tina Maze e quella più dura di Lizi Goergl, senza dimenticare Andrea Fischbacher e Fabienne Suter.
Mancano le italiane ma forse non è così: Elena Fanchini e Hanna Schnarf possono fare bene, molto bene, ma sulla carta ... (continua)
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21/01/2011
] - Lindsey Vonn sempre regina; sorride Elena Curtoni
Quarta perla all'ombra della Tofana per Lindsey Vonn che inizia nel migliore dei modi il trittico di Cortina D'Ampezzo firmando con la classe e l'autorità che le competono il SuperG valido come recupero della prova precedentemente annullata in Val d'Isere e a St. Moritz.
Complici gli errori e le imperfezioni di Maria Riesch, l'esito della gara non è mai stato in dubbio: troppo evidente la superiorità della statunitense che dopo l'errore nel primo test di mercoledì ha affrontato ogni giornata con il piglio giusto per cercare di completare una tripletta che le consentirebbe di riaprire completamente il discorso classifica generale. Già oggi, con il successo e il contemporaneo nono posto della coetanea tedesca il distacco tra le due si è ridotto a sole 125 lunghezze con la Vonn che torna a mettere pressione sulle spalle dell'amica bavarese.
Condizioni ideali, quest'oggi, sull'Olympia delle Tofane se si eccettua qualche folata di vento freddo da nord-est. Condizioni ideali che hanno permesso di assistere ad una gara decisamente interessante che ha riproposto l'incredibile Anja Paerson: mancano ormai un paio di settimane ai mondiali di Garmisch e la svedese si è presentata con la forma migliore, facendo capire che nel discorso medaglie andrà presa seriamente in considerazione. E per sottolineare il concetto, ha voluto ritagliarsi un posto sul secondo gradino del podio cortinese, precedendo la giovane austriaca Anna Fenninger che sulle nevi dolomitiche riceve l'investitura tra le grandi. E fa piacere ritrovare la ventunenne tirolese di Zwilling sul podio che già due stagioni fa l'aveva ospitata, al debutto sotto i riflettori. Fa piacere perchè dimostra come il percorso di crescita della Fenninger sia prossimo a completarsi, offrendo in ottica futura quello che potrebbe essere un appassionante duello tra lei e l'altra giovane terribile del gruppo, Lara Gut.
Personalità e carattere simile, per le due. Sorridenti e vivaci sembrano proprio rappresentare il ... (continua)
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19/01/2011
] - Maria Riesch vola sull'Olimpia, Dada terza
E' Maria Riesch la prima firma del lungo fine settimana di Cortina d'Ampezzo. La ventiseienne di Garmisch ha segnato stamane il miglior tempo nella prima delle due prove cronometrate in programma sull'Olimpia delle Tofane in previsione della discesa libera di sabato. Unica ad infrangere la barriera del minuto e 42 secondi, la tedesca ha preceduto di 51 centesimi la californiana Julia Mancuso e di 62 la bresciana Daniela Merighetti che guarda quindi con fiducia alla penultima discesa prima della rassegna iridata.
"La pista è fantastica, il fondo è molto mosso e gli sbattono parecchio: bisogna sempre mantenere l'attenzione e poi il fascino di Cortina è sempre particolare. Oggi la visibilità non era il massimo, ma nei prossimi giorni le cose dovrebbero andare meglio".
Nuvole basse e qualche sparuto fiocco di neve hanno infatti incorniciato le Tofane in questa mattinata che ha salutato il ritorno in gruppo di Nadia Fanchini, tra le prime a presentarsi al cancelletto di partenza nell'inedito ruolo di apripista. Sorride, la giovane camuna. "Sono contenta di essere di nuovo nel gruppo. Certo, la condizione non è ottimale ma dopo soli pochi giorni con gli sci da discesa le sensazioni sono positive. Onestamente non mi aspettavo di sentirmi così bene: questi 5 giorni di allenamento saranno fondamentali per capire se tornare in pista a Sestriere o rimandare a dopo i Mondiali. La cosa fondamentale è che tutto funzioni al meglio, non resta che crescere di condizione".
Lo stesso non possono dire le due Lucia azzurre, tanto la Recchia quanto la Mazzotti devono ancora recuperare appieno dai rispettivi problemi alle ginocchia e nel parterre di Rumerlo le smorfie sottolineano tutto il dolore. Un po' come Tina Maze, andata a cozzare violentemente contro una porta per ritrovarsi l'avambraccio destro piuttosto malconcio.
Tornando alle azzurre, positivo il sesto tempo di Elena Fanchini, all'inseguimento della giusta dose di fiducia su un tracciato tecnicamente e ... (continua)
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09/01/2011
] - Lara Gut torna alla vittoria in Sg. Fanchini 7a
ALTENMARKT-ZAUCHENSEE. SuperG emozionante in Austria. Quando Lindsey Vonn continuava a sorridere per l'ennessima vittoria e gli appassionati vedevano lo stesso film consumarsi nel leader corner, con il pettorale 24 Lara Gut ha tagliato il traguardo in prima posizione con il tempo di 1.12.82, 53 centesimi davanti alla Vonn, 72 davanti alla Gisin. Il bel sorriso di Lindesy si è trasformato in un viso corrucciato. Lara Gut è scoppiata di gioia e con lei tutto il pubblico che finalmente assisteva ad una gara in cui non vinceva la solita Vonn.
Ma la Gut deve avere passato due minuti "inquietanti" quando è scesa la beniamina di casa Nicole Hosp (pettorale 31) che è rimasta in vantaggio per tre quarti di gara. Poi, complice un errore nel finale dove ha perso la linea in seguito ad un impatto con un palo, l'austriaca è terminata in 5a posizione. Migliore delle azzurre Elena Fanchini che ha condotto una gara con margine, come lei stessa ha ammesso al traguardo: "“Questo tracciato era da attaccare dalla prima all'ultima porta. Io di gara in gara mi rendo conto che posso fare meglio, che ho un margine pazzesco. Mi accorgo che non spingo a 100, ma è una sensazione che percepisco gara dopo gara e con questi risultati sto acquisendo anche tanta fiducia”.
Elena Fanchini è molto felice ma anche un po' arrabbiata con sé stessa: “ Durante la gara mi accorgevo che potevo spingere di più. Sono buone sensazioni che mi danno più fiducia, più sicurezza”. Dalla caduta di Val d'Isèere qualcosa è cambiato nella maggiore delle sorelle di Montecapione: “ Da Natale ad oggi mi sento diversa. Forse perchè mi sono allenata molto bene sulle piste di casa e ho acquisito sicurezza. Oggi ho avuto troppo rispetto di questa pista. Ma da Cortina sarò ancora più aggressiva”.
Le altre azzurre: 14a Hanna Schnarf, 22a Elena Curtoni, 26a Francesca Marsaglia, 33a Enrica Cipriani. Verena Stuffer e Camilla Borsotti non sono partite per problemi intestinali.
(continua)
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06/01/2011
] - Fenninger prima in prova Altenmarkt
Sono le austriache lee più veloci nella prima prova cronometrata in vista della discesa di Altenmarkt-Zauchensee in programma sabato.
Il miglior tempo lo ha fatto segnare la giovane Anna Fenninger (1.48.60) precedendo di un decimo la statunitense Lindsey Vonn, poi un trenino di altre tre austriache: Andrea Fischbacher (3/o), Regina Mader (4/a) e Elisabeth Görgl (6/a). Nel mezzo la svizzera Lara Gut, tornata finalmente in Coppa del Mondo. Solo 17/o tempo per la leader della graduatoria generale, Maria Riesch.
La migliore delle azzurre è risultata Elena Fanchini, settima, così le altre: tredicesima Francesca Marsaglia, ventesima Daniela Merighetti, ventitreesima Johanna Schnarf, trentesima Verena Stuffer, trentasettesima Elena Curtoni, quarantaquattresima Camilla Borsotti, quarantasettesima Enrica Cipriani. Domani seconda ed ultima prova. (continua)
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04/01/2011
] - La Gut fa pace con SwissSki, ma no Zagabria
LIVE DA ZAGABRIA - ore 12.45 Pace fatta tra Lara Gut e la Swiss Ski Federation. Con un comunicato congiunto di ieri le due parti hanno nuovamente sotterrato l'ascia di guerra, guardando così fiduciosi ai prossimi appuntamenti agoniostici. nel comunicato si fa riferimento ad alcuni aspetti del rapporto tra il team Gut e la federazione elvetica: la giovane sciatrice elvetica indosserà la divisa ufficiale della Federazione svizzera di sci come le sue compagne, ma potrà allenarsi da sola con il suo team integrandosi alla squadra femminile solo nella stagione invernale. Archiviati gli avvocati, team Gut e Swiss Ski hanno così ufficializzato l'incontro avvenuto il 30 dicembre presso la sede di Atomic Suisse a Hagendorn. Il tecnico Mauro Pini, presente alla riunione, sarà il punto di riferimento della sciatrice e di suo padre Pauli per quanto riguarda le questioni puramente sportive. Tutto ciò che concerne i media e gli sponsor verrà discusso dalla Federazione e da Roberto Mazza, portavoce del Team Gut. Intanto dopo aver saltato per squalifica le due prove di Semmering, a fine dicembre, e il parallelo di Monaco di Baviera (scelta personale), la Gut ha deciso di non correre anche lo slalom di Zagabria. Scelta tecnica, dettata dal fatto di voler mettersi alle spalle questa bufera mediatica, ed allenarsi in tranqullità in vista dei prossimi appuntamenti, ad iniziare da Zauchensee (il prossimo fine settimana) e soprattutto in vista del Mondiale di Garmisch in programma tra un mese. (continua)
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04/01/2011
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2010!
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse di questo 2010? Ecco un viaggio a ritroso nel tempo, dal capodanno scorso ad oggi, sulle notizie che, coi vostri click, avete giudicato più interessanti. A gennaio si parte con il botto, grazie alla doppietta di Razzoli e Moelgg a Zagabria. Grande commozione per l'infortunio e il successivo ritiro di Giorgio Rocca, amatissimo e seguitissimo. A metà mese tiene banco il giallo di Kostelic a Wengen e il presunto salto di porta; poi non può mancare la vittoria di Cuche a Kitz, la rinuncia di Lara Gut ai Giochi. Infine si parla dei Mondiali Junior a Chamonix e delle squadre olimpiche presentate al CONI. Febbraio si apre con l'ennesimo infortunio di Nadia Fanchini, poi è tutta Olimpiade: dalle convocazioni delle compagini nazionali alle cadute di Jaerbyn e Paerson, ai successi di Lindsey e del nostro Giuliano, che ha fatto esplodere di gioia l'Appennino e tutta l'Italia. Marzo: è tempo di Finali. Vonn e Janka portano a casa il Coppone, poi il saluto a Marco Buechel e la doppietta di Manni Moelgg agli Assoluti. Attenzione per il ritorno sugli sci di Lara Gut e il passaggio di Mauro Pini alla squadra elvetica. Ad aprile, senza gare, si segue la preparazione delle squadre e le elezioni FISI dove Morzenti si riconferma presidente. C'è attenzione per i cambi di materiale: Heel e Svindal su tutti. Il primo maggio si chiude ufficialmente la stagione FIS, poi si parla di Ligety ad Head e finalmente, a metà giugno e in netto ritardo, anche delle squadre ufficiali azzurre e del nuovo DT unico Ravetto. Nei mesi più caldi dell'estate si parla di allenamenti azzurri, del passaggio di Deflorian alla Moldavia, delle novità nel team Gut, dell'appendicite di Blardone e del virus di Janka. A settembre sale la voglia di neve: si commentano le ultime notizie su ritiri, cambi di materiale e infortuni come quelli di Razzoli e di Defago. Viene a mancare Erwin Stricker; a fine mese viene presentata la nuova tessera FISI che non ... (continua)
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02/01/2011
] - Martin Rufener lascia il team Svizzero
E' arrivata venerdì, per molti a ciel sereno, la notizia che Martin Rufener lascerà l'incarico di Head Coach della squadra elvetica maschile alla fine della stagione. Lo stesso Martin lo avrebbe annunciato giovedì sera agli atleti dicendo: "dal primo maggio avrò un nuovo lavoro nel settore privato. Mi dispiace tantissimo perché volevo arrivare a Sochi 2014. Ma poiché non sento fiducia ho deciso di lasciare." Alla base della rottura ci sarebbe il mancato accordo per il prolungamento del contratto con Swiss Ski fino a Sochi 2014. Certamente il 54enne bernese è uno dei fautori dei successi della squadra svizzera dove lavora da 6 anni, chiamato in quel periodo a ricostruire un team in seria difficoltà.
Intanto anche il team Gut ha avuto un colloquio con il direttore di Swiss Ski Andreas Wenger al termine del quale è stato deciso di rinunciare a richiedere la mediazione del TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport). Inoltre si è trovato un accordo per la gestione degli sponsor individuale e delle competenze organizzative: Lara farà riferimento a Mauro Pini per quanto riguarda le questioni sportive, mentre per sponsor, marketing e media se ne occuperà la Federazione in unione con il portavoce del team Roberto Mazza.
(continua)
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27/12/2010
] - Guai giudiziari per Lara Gut: denunciata da IGM
LIVE DA SEMMERING - ore 19.00
E' la grande assente delle gare di Semmering, ma Lara Gut fa sempre parlare, nel bene e nel male. Secondo quanto riportano alcuni media svizzeri la sciatrice ticinese avrebbe ricevuto una denuncia dall'agenzia IMG Svizzera - la stessa che rappresenza l’uomo simbolo dello sport svizzero e internazionale, Roger Federer - per non aver rispettato i termini del contratto
Le dichiarazioni del direttore IMG, Jürgen Krucker, sono riportate dal sito “20min.ch”. Krucker comunica che “Il danno causato da Lara Gut è enorme, per questo l’abbiamo denunciata alla procura di Zurigo”.
La denuncia sarebbe riconducibile al contratto tra la sciatrice ticinese e l’IMG, firmato il 24 dicembre 2009, e che avrebbe visto la Gut impegnata con questa agenzia fino al 2013. La sciatrice e il suo team hanno però deciso di passare in questi giorni all’agenzia svizzera Pool Position, che rappresenta tra gli altri anche Fabian Cancellara. Una mossa che non è piaciuta all’IMG. La Gut non avrebbe quindi rispettato i termini del contratto. Krucker aggiunge: “Non lasciamo certo che la cosa finisca qui, la nostra denuncia è supportata da un chiaro impegno a termine fino al 2013”. Le cifre non sono conosciute, ma l'importo in questione si aggirerebbe intorno alle sette cifre. (continua)
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24/12/2010
] - Lara Gut cambia domicilio fiscale
Lara Gut fa ancora parlare di sé. La giovane 19enne, talento dello sci elvetico, cambia casa, almeno fiscalmente. La giovane promessa ha, infatti, abbandonato il comune di Comano, vicino a Lugano, per trasferirsi a Svitto, cantone della Svizzera centrale conosciuto per avere una tassazione molto attrattiva sopratutto per gli alti redditi. La Gut segue dunque la strada tracciata da altri campioni dello sport elvetico, a cominciare dal tennista Roger Federer, che ha deciso di trasferire il proprio domicilio fiscale a Svitto, uno dei cantoni svizzeri in cui la pressione fiscale è bassissima, proprio per attirare i grandi patrimoni. Intanto sempre la Gut ha chiesto una mediazione, davanti al Tribunale arbitrale dello sport (CAS), circa il contratto della federsci svizzera circa l'uso di abbigliamento non ufficiale. In una nota la federsci svizzera, per bocca del suo presidente Urs Lehmann, si dice poi stupita della lettera ricevuta dall'avvocato della giovane sciatrice. Lehmann credeva che dopo il colloquio con il padre e allenatore Pauli Gut, la polemica - già sfociata nella sospensione da due gare di Semmering - si fosse avviata su una via costruttiva. Anche perché Lara Gut, ammette Swiss-Ski, è ben integrata nel team e viene seguita anche dai preparatori della nazionale. Ieri, invece, l'ennesimo colpo di scena: la richiesta di un trattamento speciale sul quale la federsci svizzera non intende cedere. La Lara Gut invece, a sorpresa e tramite il suo studio legale, ha fatto sapere di volersi adeguare solo in occasione delle gare, mettendo così in discussione quanto stabilito tra le due parti all'indomani di Val d'Isere. (continua)
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18/12/2010
] - Val d'Isère: vince Vonn. L'Italia c'è
Lindsey Vonn ha vinto quest'oggi la terza discesa libera di stagione a Val d'Isère grazie soprattutto al passo falso di Maria Riesch solo 24a.
La Vonn nonostante due errori evidenti ha sciato sempre in progressione andando a vincere con il tempo di 1.51.42 davanti alle svizzere Nadja Kamer e Lara Gut. Una Lara Gut che torna sul podio soprattutto dopo la squalifica inflittale dalla federazione elvetica. Squalifica che deve averle dato ancora più carica e adrenalina visto il risultato di odierno. Ma oggi in Francia sono anche le italiane a sorridere. Splendido il 5° posto di Hanna Scharnf a parimerito della padrona di casa Ingrid Jacquemod, ma altrettanto splendido è il decimo di Verena Stuffer e l'11° di Dada Merighetti che ha commesso diversi errori lungo tutto il tracciato. Chiude in 29 posizione Francesca Marsaglia, 44a Elena Curtoni e 45 Federica Brignone. E' finita nelle reti Elena Fanchini, senza conseguenze, mentre è uscita Lucia Mazzotti dopo aver segnato un ottimo intertempo. L'appuntamento è per domani con la supercombinata, superg e slalom (continua)
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16/12/2010
] - Isere:Goergl la più veloce nella seconda prova
A dispetto dei guai al ginocchio che non le hanno permesso di partecipare al superg di Lake Louise Lizi Goergl ha staccato questa mattina il miglior tempo nel corso della seconda prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Alle sue spalle, staccata di 60 centesimi, la slovena Maze, ad +1.06 la più veloce di ieri Maria Riesch e 3 centesimi dopo la nostra Verena Stuffer. Più nascosta Lindsey Vonn 7/a a 1.56 e 8/a Lara Gut che è stata fermata dalla sua federazione e non parteciperà al gigante di Semmering. Appena fuori dalle top10 Elena Fanchini, che migliora sensibilmente la 30/a posizione di ieri ("Oggi non ho sbagliato tanto come nella prima prova ma posso e devo crederci di più. Mi rendo conto che posso aggredire ancora di più la pista e l'atteggiamento conta moltissimo"), 13/a Johanna Schnarf, 20/a Dada Merighetti ieri 4/a ("Oggi ho provato uno sci vecchio che era veloce ma che oggi non si comportava bene nelle curve. È per quello che ho fatto segnare un tempo così alto. Ma volevo provarlo, così ho deciso di farlo oggi. In gara ritornerò allo sci veloce"). Domani sulla OK è in programma un superg. Da segnalare che Lindsey Vonn ha dovuto ripetere la prova: in pista prima di lei c'era Chelsea Marschall con il pettorale 29, che è caduta e di conseguenza Lindsey si è dovuta fermare per ripartire poi più tardi. (continua)
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16/12/2010
] - Lara Gut sospesa dalla federazione svizzera
Provvedimento quanto mai singolare e forse con pochissimi precedenti quello assunto dalla Federazione di sci svizzera. La talentuosa sciatrice Lara Gut è stata sospesa per due giornate e non potrà dunque partecipare alle gare di coppa del mondo in programma a fine anno a Semmering, in Austria. La 19enne, considerata uno dei più grandi talenti del circo bianco, è stata sanzionata per la sua indisciplina e per l'atteggiamento critico esternato pubblicamente in occasione delle gare dello scorso week end in Val d'Isere verso l'allenatore capo della nazionale Mauro Pini. Inoltre la Gut non avrebbe rispettato le regole federali circa l'uso dell'abbigliamento sportivo sponsorizzato. "Non possiamo accettare un comportamento di questo tipo da un nostro atleta - ha dichiarato Dierk Beisel, della federsci svizzera - criticare apertamente sui media nazionali ed internazionali l'operato di un nostro tecnico è una cosa da censurare". La giovane elvetica ai mondiali del 2009 in Val d'Isere aveva vinto, a 18 anni, l'argento in supercombinata e in discesa. Poi, per un infortunio all'anca, era rimasta ferma per un anno. I media ticinesi hanno riportato le frasi di Lara: "Mauro era un bravissimo allenatore ma adesso è un capo. Per lui è un nuovo ruolo. E ha fatto degli errori". E la risposta di Mauro: "E' una brutta storia, che mi fa male, proprio perché è Lara. Peccato. Un vero peccato essere arrivati a questo punto".
Per stasera in Val d'Isere è prevista una conferenza stampa. (continua)
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15/12/2010
] - Maria Riesch guida la prima prova in Isere
Torna in pista la velocità femminile, con le atlete impegnate questa mattina sulla OK della Val d'Isere per la prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Continua la sfida al vertice tra Maria Riesch e Lindsey Vonn: le due amiche-rivali non si risparmiano neanche in prova, facendo segnare i due migliori tempi e lasciando la francese Marchand-Arvier a 1.48. Tra le prime due ci sono però oltre 9 decimi, segno che Lindsey dovrà faticare non poco per imporsi quest'anno nella "sua" specialità.
Buon 4/o tempo per Dada Merighetti dopo l'ottima performance fatta segnare a Lake Louise. Chiudono il lotto delle migliori Paerson, Jacquemod, Rolland, Mader, Gut e la nostra Johanna Schnarf. Buon 16/o tempo per Elena Curtoni, pettorale 50, poi Verena Stuffer 17/a, Elena Fanchini 30/a, Francesca Marsaglia 37/a, Lucia Mazzotti 42/a, Federica Brignone 49/a. Lizi Goergl e Marusa Ferk, entrambe fresche di infortunio, non hanno chiuso la prova.
(continua)
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27/11/2010
] - Ad Aspen guida Rebensburg, ma la sfida è aperta
Viktoria Rebensburg non sembra aver smarrito la giusta condizione che un mese fa le consentì di firmare la prima stagionale, a Solden.
Nella prima manche del gigante di Aspen la ventunenne bavarese è infatti riuscita a segnare il miglior tempo, precedendo di tre centesimi una sorprendente Julia Mancuso, capace sulle nevi di casa di tornare la gigantista dominatrice dell'Olimpiade torinese e di issarsi in seconda posizione nonostante il pettorale di partenza 22. Merito di una pista sicuramente in eccellente condizioni che ha consentito di assistere ad una gara dagli alti contenuti emotivi. Ed i distacchi risicati esaltano questa componente: in terza posizione parziale, ecco Tanja Poutiainen (solo 7 centesimi dalla teutonica), quindi Lizi Goergl e la nostra Manuela Moelgg, quinta con un distacco di 36 centesimi dalla leader e pronta a salire per la seconda volta consecutiva sul podio di Coppa.
A seguire, le sorprese continuano con la francese Anemone Marmottan, volto emergente da dodici mesi a questa parte tra le porte del gigante; quindi Maze, Worley e Lara Gut, tutto in 6 decimi.
Il gigante azzurro registra in questa prima manche anche il 14imo posto di Federica Brignone, mentre più lontana è Irene Curtoni (25ima), con Nicole Gius lontana dai giochi anche per una condizione fisica precaria e Giulia Gianesini e Camilla Alfieri uscite anzitempo dal tracciato mentre si stavano esibendo in una prova decisamente sopra le righe.
Fuori gara anche l'altra "big" padrona di casa, Lindsey Vonn; seconda manche alle ore 21. (continua)
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05/11/2010
] - Gli svizzeri per Levi
Assegnati tutti i pettorali agli atleti elvetici che affronteranno sabato 13 e domenica 14 il primo slalom stagionale. Erano già sicuri del posto Silvan Zurbriggen e Marc Gini, poi sulla base degli ultimi allenamenti sulle montagne del Diavolezza il coach rossocrociato ha selezionato Markus Vogel e Justin Murisier (classe 1992). Settimana prossima in programma altri due giorni di allenamento a Zinal prima della partenza per Levi.
Allenamento con selezione sul Diavolezza anche per le ragazze: Aline Bonjour, Denise Feierabend, Esther Good, Wendy Holdener, Sandra Gini e Lara Gut saranno al cancelletto in Lapponia. Rabea Grand, che si sta allenando privatamente, Celina Hangl e Nadja Vogel non si sono qualificate. Per Lara Gut è il secondo slalom in Coppa dopo quello delle finali di Are nel 2009, in cui conquistò un 14/o posto. Sandra Gini torna a gareggiare dopo l'infortunio: la sua ultima apparizione in Coppa fu proprio nello slalom di Aspen del novembre scorso. (continua)
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23/10/2010
] - Primo sigillo Rebensburg; terza Manu Moelgg
LIVE DA SOELDEN - Parla teutonico il primo gigante donne della stagione di coppa del mondo. Prima vittoria in carriera in coppa per la 21enne Viktoria Rebensburg, giovane emergente della squadra tedesca, già notata in quel di Cortina lo scorso gennaio dove fu seconda e in quel di Vancouver dove colse un'inaspettato oro. La campionessa olimpca è stata capace di sfruttare qualche errorino di troppo delle più titolate compagne di squadra Kathrin Hoelzl e Maria Riesch che l'avevano preceduta nella prima manche, per farsi il più bel regalo di compleanno festeggiato non più tardi di una ventina di giorni fa. Una squadra tedesca dunque già pimpante anche in chiave mondiale casalingo di Garmisch, in programma ai primi di febbraio del 2011. Se le tedesche già festeggiano le azzurre non sono da meno. Dopo aver salutato allo stesso modo l'avvio della stagione scorsa, le azzurre iniziano anche quest'anno con lo stesso passo: un podio. Sul Rettenbach la scorsa stagione fu Denise Karbon a regalarci un terzo posto ben augurante, questa volta passaggio di testimone e sotto a chi tocca: a Manuela Moelgg. La finanziera di San Vigilio di Marebbe inizia, finalmente, una stagione con il passo giusto, su una pista capace di regalarle in passato più delusioni che felicità. Prima manche con una leggera sbavatura, poi nella seconda giù a tutta birra per cogliere i frutti del lavoro estivo e guardare avanti con maggiore fiducia. Alle spalle del terzetto tedesco-azzurro la "vecchietta" Tanja Poutiainen (4/a), sempre a suo agio sul tracciato del ghiacciaio austriaco, Maria Riesch (5/a) scivolata indietro di tre posizioni dopo una buona prima manche e Tina Maze, sempre tra le migliori. Fuori, invece, dopo il secondo intermedio (classica internata) Denise Karbon, la favorita in casa azzurra a detta anche del ct Ravetto. Forse la voglia di strafare ha tradito un po' la fatina di Castelrotto: ma la condizione c'è già, ed è quello che conta. Chiude fuori dalle dieci, undicesima, una Federica ... (continua)
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23/10/2010
] - Dominio tedesco nella prima: Moelgg 5a, Karbon 6a
Ein, Zwei, Drei. Anzi, Eins und doppel Zwei: si parla tedesco nella prima manche del gigante femminile di Soelden, prova inaugurale della nuova stagione di Coppa del Mondo. Kathrin Hoelzl ha voluto ripartire da dove aveva chiuso la scorsa stagione, facendo segnare il miglior parziale davanti alle due connazionli Maria Riesch e Viktoria Rebensburg, appaiate in seconda piazza.
Un terzetto tutto tedesco che lascia intendere quale potrà essere la sinfonia nei mesi che faranno da marcia di avvicinamento ai mondiali di Garmisch Partenkirchen.
Dietro alle due teutoniche, staccate di 45 centesimi dalla leader provvisoria, ecco la vincitrice di dodici mesi fa Tanja Poutiainen, ragazza che a Solden ha sempre saputo dare il meglio di sè. E poi tocca alle azzurre: Manu Moelgg è quinta con un ritardo di 89 centesimi, nonostante un grave errore commesso all'ingresso del primo "muretto": nella parte centrale in poche hanno saputo sciare come la marebbana, capace di mollare a tutta pur sacrificando la precisione delle linee. Precisione che invece è stata il marchio di fabbrica della discesa di Denise Karbon, che segue Manu di soli due centesimi. In assoluto la trentenne di Castelrotto è risultata essere la più "bella" da vedere, la più precisa ed il distacco prossimo al secondo (91" per la precisione) non deve trarre in inganno, considerato che il pettorale numero 13 assegnava all'altoatesina una pista gi piuttosto deteriorata.
Meno brillanti le discese delle altre azzurre: Federica Brignone si è inserita in 14ima piazza, Giulia Gianesini in 20ima e Nicole Gius in 30ima, potendo sorridere per la possibilità di partire per prima nella seconda frazione, in programma tra poco più di un'ora.
Settima Tina Maze, quindi un terzetto austriaco non troppo entusiasta con Zettel a precedere Fischbacher e Goergl; ventunesimo tempo per Lara Gut al rientro dopo l'anno di stop, non qualificata l'altra rientrante big Niki Hosp: tra le due, c'è posto anche per Lindsey Vonn, ... (continua)
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19/10/2010
] - Palander guida i grandi ritorni di Coppa
"A volte ritornano" è la prima antologia di racconti di Stephen King, il grande scrittore americano del horror e del fantastico. E sono storie degne di essere raccontate quelle di alcuni atleti che saranno al cancelletto sabato e domenica a Soelden. In primis quella di Kalle Palander: abbiamo seguito puntualmente la sua storia, a partire da quell'ultima gara a Schladming nel febbraio 2008, ben 33 mesi fa. Un lunghissimo periodo, fatto di qualche buona notizia e tante, tante difficoltà. Già nell'aprile 2009 Kalle dichiarava "a Soelden voglio esserci" e il suo ritorno pochi giorni più tardi in una gara FIS di fine stagione in Lapponia sembrava confermarlo. Poi di nuovo problemi a settembre, il ritorno continuamente posticipato, l'ombra del ritiro paventata a novembre, il volto del simpatico campione nordico ormai privo del consueto sorriso. Sono passati lunghi mesi e ancora a maggio di quest'anno i dubbi erano più delle certezze. Si è arrivati così a metà giugno: Kalle decide di partecipare alla
preparazione estiva coi compagni, di mettersi alla prova. Siamo ai primi di agosto, sul ghiacciaio di Zermatt: sono giorni decisivi, il dolore per l'infortunio (microfrattura alla tibia destra) è quasi del tutto sparito, le sensazioni sono positive, inizia un nuova fase, fatta di recupero fisico e tecnico. Ora è deciso, sarà al cancelletto di Soelden: "ho chiesto a Sami Uotila di venire con me a Zermatt ad inizio agosto, volevo un parere sincero. I primissimi giorni non mi sentivo bene dopo 10 mesi di stop. Sami insisteva. Piano piano mi sono sentito meglio, ho fatto i primi pali, prendendo diversi secondi dai compagni. Ma nel secondo stage i miei tempi sono migliorati sensibilmente e allora mi son detto: posso tornare! Ho fatto circa 25 giorni di sci in buone condizioni. Ho provato mille soluzioni per il mio problema, ho parlato con non so quanti medici e provato tutte le cure. Per sciare non puoi avere problemi ad una gamba, è troppo importante! Certo il muscolo di una ... (continua)
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16/10/2010
] - Gli svizzeri per Soelden
Ad una settima dall'apertura delle Coppa del Mondo è tempo di presentazioni ufficiali per la squadra elvetica. Gli obiettivi sono molteplici: provare a raggiungere la vetta della classifica per nazioni, mancata per meno di 1000 punti un anno fa, confermare gli ottimi risultati degli atleti di punta, far crescere le seconde linee, conquistare medaglie pesanti ai Mondiali di Garmisch. Ambizioni legittime, se pensiamo che la passata stagione, al maschile, si è chiusa con la bandiera rossocrociata al primo posto in Coppa del Mondo (Carlo Janka) e Coppa Europa (Christian Spescha). Ci si aspettano risultati anche dal team femminile ora guidato dal nuovo coach Mauro Pini e capitanato dalla rientrante Gut.
Intanto è stata resa nota la selezione che prenderà il via a Soelden: Carlo Janka, Didier Cuche, Silvan Zurbriggen, Sandro Viletta, Marc Berthod, Beat Feuz, Christian Spescha e Marc Gisin per gli uomini, con un ultimo pettorale da assegnare tra Justin Murisier e Ami Oreiller. Tra le ragazze: Lara Gut, Fabienne Suter, Andrea Dettling, Kathrin Fuhrer e Wendy Holdener, classe 1993 all'esordio in Cdm.
Infine definiti anche gli ultimi posti tra le ragazze austriache: saranno Margret Altacher, Anna Fenninger e Bernadette Schild ad affiancare al cancelletto di Soelden le già sicure Andrea Fischbacher, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Kathrin Zettel e Ramona Siebenhofer. (continua)
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01/10/2010
] - Ambrosi Hoffmann si infortuna in allenamento
Il velocista elvetico Ambrosi Hoffmann è caduto ieri in allenamento a Zermatt, dopo aver sbattuto contro una porta. La prima diagnosi parla di contusioni alla gamba sinistra, e strappo muscolare al polpaccio. Lunedì sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti anche per capire l'entità esatta dell'infortunio e i tempi di ritorno. Non un buon momento per la squadra elvetica che qualche giorno fa ha perso per tutta la stagione Didier Defago. Anche un anno fa gli svizzeri erano alle prese con gli infortuni di Gruenenfelder, Suter, Defago, Camastral e sopratutto Gut. Nella scorsa stagione "Amba" aveva conquistato il terzo posto nella libera della Val Gardena. (continua)
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29/09/2010
] - Lara Gut: "ci vediamo a Soelden!"
Questa mattina, a 12 mesi di distanza dal grave infortunio, Lara ha pubblicato sul suo sito questa riflessione:
Esattamente un anno fa mi sono fatta male. Non è una data che tengo a ricordare specialmente oppure a festeggiarvi l’anniversario, ma era da qualche tempo che volevo ringraziare tutti coloro che mi hanno seguito, sostenuto, appoggiato durante questi 12 mesi particolari. Quale miglior momento per farlo se non esattamente un anno dopo?
Innanzitutto vorrei ringraziare la mia famiglia, mio padre, mia madre, mio fratello; mi siete stati vicini, mi avete dato forza quando la mia da sola non bastava, mi avete sorriso anche quando io non ce la facevo e mi avete ricordato, sempre, chi sono veramente.Siete stati la mia fonte d'energia primaria!
Un ringraziamento particolare va pure al mio ragazzo, e lui sa il perché.
Grazie a tutti quelli che mi hanno "ricostruita" fisicamente.
Norma, la mia fantastica fisioterapista, con la quale sono riuscita a ridere pure quando non riuscivo neppure a sollevare la gamba infortunata e mi ha riconsegnata "come nuova" ai miei allenatori.
Patrick, sempre pronto ad ascoltarmi e a crearmi programmi per la condizione fisica rivoluzionari.Grazie per la fiducia e per essere riuscito a ridarmi la forza e la potenza di un anno fa.
Tutta la troupe del InselSpital di Berna, a partire da Klaus Siebenrock; mi avete ridato un'anca funzionante e con essa la gioia di poter rivivere il mio sogno sulla neve.A voi va un grazie immenso.
Olivier Siegrist, il mio dottore.Sempre presente e sempre pronto in caso di bisogno.Grazie per averci aiutato a coordinare il tutto e non vedo l’ora di riaverti in partenza alle gare di coppa del mondo con noi.
Devo ringraziare il mio team per aver combattuto al mio fianco ed avermi dato una mano quando io da sola non ce la facevo. Roby, la mia agenda, la mia risposta, l’organizzazione perfetta. Sei incredibile. Yves, Manuela, Giordano, Team Moser: tutti in un modo o nell’altro mi avete aiutato a ritrovare i ... (continua)
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17/09/2010
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate
Coletti A.: operata di due ernie a metà aprile, è tornata sugli sci a inizio agosto.
Brem E.: ai primi di aprile si frattura la tibia sciando in campo libero. Torna sugli sci ai primi di settembre. Non si sa quando tornerà in gara.
Miklos E. cade nella prova della discesa Olimpica.
Rolland M.: cade nella prova della discesa olimpica riportando la rottura dei crociati del ginocchio sinistro.
Fanchini N.: si infortuna a St.Moritz a inizio febbraio: legamenti collaterali mediali e crociati anteriori di entrambe le ginocchia. Torna sugli sci a metà agosto. Dovrebbe tornare in squadra ad ottobre
Stuhec I.: si infortuna al ginocchio destro a fine gennaio.
Schild Ma.: strappa i crociati e lesiona il menisco del ginocchio destro atterrando male al primo salto sulla Corviglia di St.Moritz a fine gennaio. Non è partita per la Nuova Zelanda. Rientro previsto prime gare veloci del 2011
Aufdenblatten F.: lesione ai legamenti nel gigante di Cortina.Non è partita per la Nuova Zelanda, ha lavorato in agosto a Zermatt.
Weirather T.: a fine gennaio l'ennesimo ko: distorsione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro nella discesa di Cortina. Durante l'estate fisioterapia ed allenamento atletico, ma a fine agosto ancora
non era tornata sugli sci.
Goodman A.: si infortuna al legamento e al menisco del ginocchio destro il 3 gennaio durante lo slalom di Zagabria. Gareggia infortunata nello slalom Olimpico, poi si ferma per operarsi.Torna sugli sci ad ottobre.
Mazzotti L.: si rompe il crociato anteriore del ginocchio destro in allenamento a fine dicembre.Dopo l'operazione a maggio è tornata sugli sci.E' fuori squadra ma continua ad allenarsi.
Vanderbeek K.: doppia frattura del piatto tibiale e stiramento dei crociati del
ginocchio sinistro in prova in Val d'Isere. Tornerà sugli sci a novembre e in gara nelle prime veloci del 2011
Yurkiw L.: si rompe i crociati del ginocchio sinistro a metà dicembre.Si opera il 31 dicembre e per tutta la primavera prosegue la ... (continua)
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15/07/2010
] - Nuovo logo e nuovo sponsor per Lara Gut
E' stata assente dalla Coppa per tutta la passata stagione a causa del gravissimo infortunio all'anca, ma ora Lara si sta preparando per la prossima, importante stagione. Settimana scorsa era ad un raduno atletico a San Benedetto del Tronto, che già in passato ha ospitato azzurri e azzurre. Martedì era invece a Lugano dove nel corso di una conferenza stampa ha presentato il nuovo logo che da ora in poi accompagnerà lei e il suo team: studiato con l'agenzia Moser di Losanna è la fusione delle sue iniziali "L" e "G" in verde, il colore preferito. Non solo: Lara ha deciso di affidarsi alla IMG (che ha in scuderia Roger Federer) per la gestione della sua immagine, della percezione del pubblico di lei, per comunicare al meglio con il sempre più vasto numero di fan che la seguono. Da pochi giorni inoltre è online il nuovo sito personale dell'atleta che rispecchia questo nuovo stile comunicativo, arricchito con immagini, video e informazioni sull'atleta di Comano. Infine Lara ha annunciato un'importante partnership con Rolex, che sarà il suo sponsor personale: "sono molto contenta di questo, sono la prima atleta elvetica a ricevere attenzioni da questa marca, che finora sosteneva nel nostro paese solo Roger Federer. Mi hanno cercata mentre ero infortunata ed è stato fantastico."
Ottime notizie anche sulle condizioni fisiche di Lara, tutto sembra essere tornato alla normalità, e dopo diversi mesi di lavoro duro l'anca non ha dato noie alla ticinese: "Sto bene. Il vero test sono state le ultime sei settimane, nelle quali abbiamo svolto due allenamenti al giorno e lavorato davvero tanto. Nonostante gli sforzi, l'anca non mi ha creato alcun problema, nemmeno quando ero stanca. Sento soltanto qualche dolore quando il tempo sta per cambiare, ma mi sono abituata a questo inconveniente e i medici mi han detto di non preoccuparmi".
Prosegue, dunque, la preparazione: a marzo discesa, a maggio superg e slalom, sempre seguita da Patrick Flaction per la preparazione atletica. Dopo ... (continua)
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23/04/2010
] - Gli Svizzeri per la stagione 2010/2011
I DT elvetici Mauro Pini e Martin Rufener hanno annunciato le composizioni ufficiali per le squadre nazionali 2010/2011. In totale saranno 39 sciatrici (come l'anno passato) e 45 sciatori (contro i 41 di un anno fa).
Marianne Abderhalden, Nadja Kamer, Martina Schild e Nadia Styger sono state promosse dalla squadra A alla squadra nazionale, mentre Jessica Puenchera, Aita Camastral, Miriam Gmuer e Tamara Wolf torneranno nei comitati regionali. Come già annunciato si ritira Monika Dummermuth.
Tra gli uomini salgono in squadra nazionale Tobias Gruenenfelder e Patrick Kueng. Sei atleti sono passati dalla B alla A: Beat Feuz, Marc Gini, Marc Gisin, Ami Oreiller, Christian Spescha e Cornel Zueger. Reto Nydegger, 35 anni di Berna, sarà il nuovo responsabile della Coppa Europa maschile al posto di Andi Puelacher.
Uomini:
Squadra Nazionale: Daniel Albrecht, Didier Cuche, Didier Defago, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Sandro Viletta, Silvan Zurbriggen, Tobias Gruenenfelder, Patrick Kueng
Squadra A: Marc Berthod, Beat Feuz, Marc Gini, Marc Gisin, Ami Oreiller, Christian Spescha, Cornel Zueger
Squadra B: Mauro Caviezel, Ralf Kruezer, Vitus Lueoend, Markus Vogel, Sandro Boner, Dimitri Cuche, Justin Murisier, Reto Schmidiger
Squadra C: Gabriel Anthamatten, Gino Caviezel, Marc Gehrig, Kevin Holdener, Remy Jordan, Nils Mani,
Manuel Pleisch, Thomas Sax, Thomas Singer, Renzo Valsecchi, Nico Caprez, Vincent Gaspoz, Tim Luescher, Bernhard Niederberger, Martin Stricker, Marco Tumler, Thomas Tumler, Ralph Weber, Jonas Fravi, Sepp Gerber, Diego Zueger
Donne:
Squadra Nazionale: Franzi Aufdenblatten, Lara Gut, Fabienne Sutter, Dominique Gisin, Andrea Dettling, Marianne Abderhalden, Nadja Kamer, Martina Schild, Nadia Styger
Squadra A: Sandra Gini, Rabea Grand, Celina Hangl, Anne-Sophie Koehn, Esther Good
Squadra B: Aline Bonjour, Pascale Berthod, Denise Feierabend, Kathrin Fuhrer, Priska Nufer
Squadra C: Andrea Ellenberger, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Joana Haehlen, Steffi ... (continua)
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17/03/2010
] - Mauro Pini allenatore delle ragazze elvetiche
Mauro Pini sarà il nuovo allenatore del team femminile svizzero di sci. La federazione elvetica, Swiss-Ski, dopo quattro anni ha deciso di non rinnovare la fiducia a Hugues Ansermoz, che ha pagato la mancanza di risultati nelle discipline tecniche femminile (neanche una slalomista in pista a Vancouver), in una stagione peraltro bersagliata da infortuni. "Era un'offerta irrinunciabile" ha dichiarato il ticinese Pini che, dopo breve riflessione, ha deciso di accettare questa sfida, che coinvolgerà sicuramente le squadre giovanili B e C.
Nella passata stagione Mauro, ex allenatore personale di Lara Gut, era stato chiamato ad occuparsi dei velocisti elvetici, lavorando con Cuche, Defago, Hoffmann e Zuerbriggen.
In qualche modo quindi il coach tornerà ad occuparsi di Lara Gut, che pur avendo un team personale, è comunque inserita nei ranghi della federazione. Mauro dovrà lavorare sodo per portare i risultati che la Federazione si aspetta, con l'obiettivo di Sochi 2014, e non si tira indietro: "è chiaro che nel settore tecnico c’è una deficienza a livello strutturale, di staff e di knowhow. Due miei obiettivi sono quelli di mantenere il livello nel settore velocità, anzi ancora migliorarlo, e di svolgere un lavoro improntato verso il futuro, che parla già di Olimpiadi”. (continua)
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16/03/2010
] - Lara Gut si allena ad Andermatt
Un mese e mezzo fa, il 30 gennaio, Lara aveva incontrato i giornalisti a quattro mesi esatti dall'incidente di Saas Fee: "torno a sciare" aveva annunciato, dopo l'ennesimo test fisico dai risultati positivi. Lara, come noto, ha perso tutta la stagione 2010 a causa del brutto infortunio patito a fine settembre, cui ha fatto seguito l'operazione chirurgica e sei settimane di assoluto riposo.
Ora Lara torna a comunicare i suoi progressi alla stampa, e tramite il suo sito, dopo 4 settimane di allenamenti: le prime risposte sul campo sono più che incoraggianti per la gioia di tutti i suoi tifosi e di tutti gli appassionati che aspettano con impazienza il ritorno del talento ticinese. Entusiasta lo skiman Barnaba Greppi "l'ho ritrovato come prima dell'incidente!". Il team Gut si sta dunque allenando sulle nevi del Gemmstock dove ha a disposizione 3 piste, dove Lara sta cercando le giuste sensazioni in gigante e speciale, sciando anche di fronte alle telecamere. "Da un mese mi alleno a buon ritmo e non sento dolore all'anca", ha dichiarato Lara, "e quando mi sento affaticata allora diminuisco il ritmo. Qui stiamo lavorando in slalom e gigante...ogni tanto mi viene voglia di forzare ma è inutile farlo ora. Poi lavoreremo sulle discipline veloci". Soddisfatto il papà Pauli Gut:"i medici ci hanno confermato a fine gennaio che la guarigione dopo l'infortunio è totale e quindi ora possiamo guardare con serenità al futuro, dosando gli sforzi sugli sci. Nelle prossime settimane ci sposteremo in Austria e lavoreremo sulle discipline veloci. Ancora non abbiamo deciso se passare qualche settimana in Sud America o rimanere in svizzera, a Zermatt e Saas Fee, dove l'estate scorsa ci siamo allenati benissimo."
Alla fine giunge a Lara una domanda potenzialmente difficile "Come hai vissuto la stagione e sopratutto le Olimpiadi da spettatrice?" a cui la ticinese risponde senza problemi: "all'inizio è stata dura, poi mi sono impegnata nella riabilitazione e ho pensato solo a quello. Ai ... (continua)
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28/01/2010
] - Crociati KO anche per Martina Schild
La pista di casa, la Corviglia di St.Moritz, è stata fatale alla velocista Martina Schild che atterrando male al primo salto ha sentito dolore e si è fermata. Trasportata all'ospedale e sottoposta a risonanza le è stata diagnosticato uno strappo del legamento crociato con lesione interna ed esterna del menisco del ginocchio sinistro. Il responsabile sanitario del team elvetico, dottor Walter Frey, ha già confermato l'operazione per oggi all'ospedale Bruderholz di Basilea. Addio Olimpiadi e stagione anzitempo finita per Martina, che due settimane fa aveva festeggiato il ritorno sul podio con il 3/o tempo ad Haus in superg. Senza contare che così Martina non potrà difendere l'argento conquistato in discesa a Torino 2006. Sfortuna nera per la squadra elvetica che ha già perso Lara Gut e Fraenzi Aufdenblatten. La stessa Martina ieri ha dichiarato: "ero così felice di andare a Vancouver e invece...Infortunarsi proprio prima delle olimpiadi è il momento più stupido che ci sia. Ma ora posso solo fare una cosa: guardare avanti".
In compenso la compagna di squadra Dominique Gisin è tornata in pista a sole due settimane dall'operazione al menisco, e ieri ha fatto segnare il 35/o tempo in prova. (continua)
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27/01/2010
] - Mondiali Junior a Chamonix:azzurri ed avversari
Tutto pronto a Chamonix per l'edizione 2010 dei Campionati Mondiali Junior, in programma nella località transalpina dal 31 gennaio al 6 febbraio. C'è grande attesa per gli azzurri, un anno fa protagonisti dei giochi con 7 medaglie di cui due d'oro.
Una rassegna importante, che vedrà impegnati 350 atleti da circa 40 nazioni per le classi 1990-1994, impreziosita da alcuni atleti che già si sono cimentati, alcuni addirittura affermati, in Coppa del Mondo. Come la nostra Brignone, oppure le norvegesi Sejersted e Loeseth o l'austriaca Siebenhofer, praticamente sconosciuta un anno fa e oggi leader di Coppa Europa e 6/a a Maribor pochi giorni fa nel circuito maggiore.
Le gare si svolgeranno tra Chamonix, Megeve e Les Housches: gli slalom sulla Las Planards di Chamonix, i giganti a Les Housches e le prove veloci a Megeve.
Il responsabile del Pianeta Giovani Rathioparm, Flavio Roda, ha convocato 16 atleti:
Luca De Aliprandini (1990), Mattia Casse (1990), Jacopo Di Ronco (1990), Antonio Fantino (1991), Alex Zingerle (1992), Andrea Ravelli (1992), Giovanni Borsotti (1990) e Alessandro Brean (1991). Tra le ragazze: Federica Brignone (1990), Francesca Marsaglia (1990), Lisa Magdalena Agerer (1990), Elena Curtoni (1991), Michela Azzola (1991), Sofia Goggia (1992), Stefania Zandonella (1990) e Elisabeth Egger (1991).
Pronti anche i convocati per le altre nazioni. Gli austriaci schierano: Bernadette Schild, Ramona Siebenhofer, Tiefenbacher, Tippler, Depauli, Pernkopf per le ragazze e Wieser, Koenig, Schweiger, Mayer, Duerager, Poelz gutter, Hirschbuehl, Berthold, Mathis, Tippelreither per i ragazzi.
Pronta anche la compagine elvetica, priva della punta di diamante Lara Gut. Ragazze:
Holdener Wendy, Koehn Anne-Sophie, Mueller Rina, Nufer Priska, Rothmund Jasmin, Thuerler Andrea, Vogel Nadja. Ragazzi: Anthamatten Gabriel, Caprez Nico, Fravi Jonas, Gaspoz Vincent, Holdener Kevin, Murisier Justin, Pleisch Manuel, Schmidiger Reto.
Confermata anche la selezione di casa, che ... (continua)
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17/01/2010
] - Wengen: Kostelic vince, ma è giallo
Un mese e tre giorni dopo l'operazione al menisco Ivica Kostelic conquista sulla Mannlichen / Jungfrau di Wengen la 10 vittoria in carriera, la 9/a in slalom, specialità nella quale in questa stagione aveva già conquistato due podi a Levi ed Adelboden. Ma la gara del croato, così come quella di Benni Raich 4/o tempo finale si tinge di giallo: c'è il forte sospetto che abbiano saltato l'ultima porta nella prima manche, e la loro gara sarebbe quindi non regolamentare. Qualcuno si era già accorto dell'errore, o presunto tale, alla fine della prima frazione, ma nessuna squadra, compresi francesi e svizzeri i più coinvolti in questo caso, avevano presentato reclamo. Non solo, ma il gran giudice del Circo Guenther Hujara a precisa richiesta dei giornalisti ha giudicato " Gut, Buono" il passaggio incriminato senza fornire ulteriori spiegazioni. I due sono quindi finiti nella startlist della seconda manche: l'austriaco ha rimontato una posizione, il croato (leader nella 1/a) ha amministrato il vantaggio, superando lo svedese Myhrer, e vincendo con 29 centesimi di margine. Ulteriori immagini e replay mostrati a fine gara sembrerebbero lasciare poco spazio ai dubbi: i due sono passati tenendo l'ultimo palo alla loro destra invece che alla loro sinistra. Vedremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni cosa accadrà. In caso di conferma del risultato, non possiamo non toglierci il cappello davanti al croato di Zagabria che torna tra i pretendenti ad una medaglia olimpica tra i pali stretti. Bene anche Myhrer a cui mancava il podio da più di tre anni. Terzo gradino per il leader di classifica di specialità Reinfred Herbst che come sempre a gennaio si conferma tra gli uomini da battere.
Completano la top10 Lizeroux, Zurbriggen, Hirscher, Ligety, Pranger e Janyk (miglior tempo di manche). Poco azzurro, purtroppo, nella classifica odierna: Manfred Moelgg e Patrick Thaler sono saltati nella prima, Deville nella seconda, Giuliano Razzoli chiude 23/o finale (22/o nella prima) con ... (continua)
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14/01/2010
] - E' ufficiale: Lara Gut salta i Giochi Olimpici
Ecco il testo del comunicato diffuso oggi tramite il sito web della sciatrice ticinese:
"Al termine di un consulto medico avuto negli scorsi giorni con il Dottor Siebenrock che ha operata Lara all’anca ad inizio ottobre 2009 ed Olivier Siegrist, medico di Swisski e consulente del Team Lara Gut, si è potuto pianificare il carico di lavoro fisico atto al recupero fisico ottimale di Lara.
Considerando i tempi di recuperi rispettati in 3 mesi di inattività, Lara segue in queste settimane un aumento nel carico dei lavori a secco (palestra e piscina) sotto l’attenta guida di Norma Tipaldi e Patrick Flaction, con l’obiettivo del riassetto del tono muscolare perso in questi mesi ed un pieno riassetto motorio dell’anca operata. Una fase importante e indispensabile, che non permetterà a Lara un rientro agli allenamenti sugli sci prima della fine del mese di gennaio 2010.
Per questo motivo Lara non potrà dar seguito alla possibilità offerta da Swisski nei giorni seguenti all’infortunio di partecipare ad eventuali selezioni per i Giochi Olimpici di Vancouver.
Lara si trova attualmente all’estero per un breve periodo di vacanza." (continua)
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04/11/2009
] - Lara Gut: rieducazione procede senza problemi
Sabato scorso Lara Gut è stata visitata dai medici: la rieducazione procede senza particolari problemi, come riporta il sito della campionessa ticinese. L'anca operata non duole e anche le cicatrici stanno guarendo. La fisioterapista Norma Tipaldi e il dott.Olivier Siegrist hanno confermato che tutto procede al meglio, e hanno preparato un programma di lavoro riabilitativo orientato al recupero dell'ampiezza articolare e della propriocettività.
Lara potrà abbandonare le stampelle tra un paio di settimane e aumentare l'intensità della fisioterapia, oltre che cominciare con il lavoro in piscina. Secondo il comunicato diffuso dal Team Gut solo nel mese di gennaio è previsto un bilancio del lavoro svolto e della funzionalità dell'anca, solo in base all'esito si potrà programmare il ritorno sugli sci.
Secondo queste informazioni appare improbabile la presenza di Lara alle Olimpiadi di Vancouver: troppo poco il tempo disponibile per allenamenti e ritorno alle competizioni. (continua)
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