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NELLE NOTIZIE
" Curtoni " è presente in queste 2515 notizie:
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09/02/2017
] - St.Moritz: seconda prova a Stuhec.Goggia 7/a
Come ieri anche oggi è la slovena Ilka Stuhec la più veloce sulla Engiadina di St.Moritz, nella seconda prova cronometrata in vista della libera mondiale di sabato.La prova è stata più volte rinviata a causa della nebbia fino alle 11.30, quando è arrivato il previsto miglioramento della visibilità.Come spiega Alberto Ghezze alla FISI, sono state apportate minime modifiche, come tagliare il salto in corrispondenza della partenza del superg per abbassare la parabola di ingresso e angolate maggiormente le tre porte precedenti per rallentare la velocità.La Stuhec ha chiuso in 1:33.37 (contro i 1:34.53, oltre un secondo più veloce), davanti a Fabienne Suter (+0.53, secondo crono anche ieri) e Christine Scheyer, 3/a a +0.80.Quarto tempo per Lindsey Vonn a +0.82, mentre con Ramona Siebenhofer e Jasmine Flury, appaiate al 5/o posto, i distacchi superano il secondo.Chiudono la top10 Lara Gut 8/a a +1.23, Stephanie Venier 9/a a +1.36 e Michelle Gisin 10/a a +1.37, sempre più a suo agio nella velocità e dunque tra le protagoniste attese per la combinata.Sofia Goggia è stata l'azzurra più veloce, 7/a a +1.15; ecco le parole della bergamasca: "oggi il fondo è compatto, una neve che si addice di più alle mie caratteristiche. E pian piano diventerà più liscia e più dura. La delusione per il superg? Smaltita, ma è stato un processo molto lungo...Domani c'è la combinata, darò tutto per fare al meglio quella, e chiaramente la prova di discesa sarà qualcosa in più per la gara di domenica. Se domani mi alzo col piede giusto potrei ripetere Val d'Isere ma non mi aspetto molto perchè lo slalom è un po' una roulette russa. Come scio in slalom? Ieri in allenamento eravamo su una pista molle, non ho sciato male, ma non conta molto."Più attardate le altre azzurre: Elena Fanchini 18/a a +2.11, Elena Curtoni e Federica Brignone 30/a e a +2.71, Verena Stuffer 44/a a +3.55, Marta Bassino 46/a a +3.85.Hanna Schnarf ha chiuso con oltre 4 secondi di ritardo, ma l'altoatesina ha forzato decisamente ... (continua)
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09/02/2017
] - St. Moritz 2017: Allegra, giornata di sole prove
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra...Buongiorno a tutti. Dopo le prime due giornate di mondiale a St. Moritz con l'assegnazione delle medaglie iridate nel super-g donne, con la vittoria a sorpresa di Nicole Schmidhofer, e in quello uomini dell'inossidabile Erik Guay, quest'oggi giornata interlocutoria, priva di gare, prima della combinata alpina donne di domani e delle due discese di sabato e domenica che in pratica chiuderanno il programma della velocità.Per il momento l'Italia è ancora al palo in fatto di medaglie conquistate, un po' quello che avvenne due anni fa a Vail-Beaver Creek, ma il mondiale è ancora lungo e di frecce all'arco ne abbiamo ancora diverse. L'Italia in combinata (discesa ore 10.00; slalom ore 13.00) schiera il quartetto formato da Sofia Goggia, Elena Curtoni, Federica Brignone e Marta Bassino. Possibilità di medaglie? Molto difficile fare un pronostico, anche se la combinata è per antonomasia una gara quanto mai aperta a sorprese come la storia dello sci insegna.Oggi, intanto, giornata interlocutoria con le due prove della discesa in programma sulla Corviglia. Aprono le donne (seconda prova) alle 10.30, a seguire gli uomini (seconda prova) alle ore 12.00. Al momento il cielo non promette nulla di buono. Nuvole basse ad avvolgere tutta la conca di St. Moritz e assenza di vento. Sole invece a fare da capolino in zona partenza a quota 2.640 metri. Stando così le cose si potrebbe andare incontro ad una possibile cancellazione dell'odierna tornata di prove. Una decisione in merito da parte della giuria sarà presa circa un'ora prima del via della prova donne, intorno alle ore 9.30. (continua)
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08/02/2017
] - St.Moritz: prima prova a Ilka Stuhec.Goggia 14/a
Prime prove cronometrate femminili ufficiali sulla Engiadina di St.Moritz, dopo l'annullamento di quelle di lunedì e il superg di ieri.Smaltita la prima giornata di medaglie, con annesse gioie e delusioni, le velociste tornano in pista per prepararsi alla gara di domenica: 60 atlete al via, cielo coperto e -4 gradi al parterre, visibilità dunque non ottimale.Ilka Stuhec è determinata a lasciare il segno in questa stagione e non solo in Coppa del Mondo: suo il miglior tempo della prova, in 1:34.53, nettamente più veloce del terzetto di padrone di casa Fabienne Suter (+0.43), Lara Gut (+0.81) e Jasmine Flury (+1.06).La prova è stata a lungo interrotta per la caduta di Mirjam Puchner, pettorale n.16, dopo meno di 40": l'austriaca è finita nelle reti ed è stata soccorsa, poi trasportata a valle in elicottero, siamo in attesa di conoscerne le condizioni, le primissime informazioni parlano purtroppo di frattura al perone.Prudenti le azzurre, che hanno sfruttato l'occasione per prendere le misure con la pista, la più veloce è Sofia Goggia 14/a a +2.46: "oggi son scesa guardando un po' la pista , e sopratutto i dossi - dichiara la bergamasca - Son scesa con cautela, a volte non si vedeva benissimo per terra, oggi farò una bella analisi video e domani limeremo dove c'è da limare, sono stata guardinga."Solo un centesimo più lenta Elena Curtoni 15/a a +2.47, Verena Stuffer 25/a +3.05, Federica Brignone 27/a a +3.13, Elena Fanchini 28/a a +3.16, Marta Bassino 43/a a +5.45.Hanna Schnarf, a pochi giorni dall'infortunio alla spalla, ha fatto segnare uno dei tempi più alti con oltre 9 secondi di ritardo, ed è la stessa altoatesina che spiega la sua prova al parterre, nelle parole raccolte dall'Ufficio Stampa FISI: "Oggi volevo rimettere i piedi sulla neve, vedere come reagisce il braccio...non mi sono spinta fuori dal cancelletto anche perchè non ci riesco. Ho tenuto la posizione alta, ho frenato prima dei salti, poi da metà in giù ho frenato ancora, perchè non riuscivo a tenere ... (continua)
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07/02/2017
] - A Tutto Sci - Superg femminile St.Moritz
Il Mondiale di St. Moritz è ufficialmente partito. Subito in pista le donne con il super-g sulla pista Engiadina tirata a e "spazzolata" dopo le nevicate dei giorni scorsi. I Mondiali raccontano sempre storie diverse e anche oggi c'è una storia nuova di una outsider che mette tutte le big in fila. E poi c'è l’Austria che arriva al Mondiale e vince.La pista del super-g è caratterizzata da una prima parte pianeggiante, si prende subito una buona velocità e ci si trova in tutta una serie di dossi che sono da lavorare, cercando di sfruttarli per incrementare il ritmo. Una buona dose di importanza nella prima parte l'hanno anche i materiali e le doti di scorrevolezza. Nella parte centrale bisogna cambiare marcia, cambia la pendenza, i dossi non sono particolarmente bruschi, ma bisogna avere ben in mente gli attacchi curva per avere la giusta direzione in uscita, perché una volta sul palo è difficile correggere, scappa il terreno da sotto gli sci.La parte finale è un alternarsi di "falsipiani", compressioni e dossi che non permettono di rilassarsi, ma dove bisogna continuare ad essere attive e mantenere le linee a tempo senza lasciarsi tirare a tagliare o ad allungarle.Il tracciato è stato disegnato dall'Italia e i nostri allenatori hanno disegnato dei bei curvoni assecondando il terreno, con una velocità costante e molto regolare. La neve fredda e aggressiva era da "accarezzare" per non agganciare gli spigoli alle traiettorie che rischiavano di fare andare in salita in uscita curva.La sorpresa di oggi si chiama Nicole Schmidhofer, ventottenne austriaca, due podi in carriera, ma in costante crescita e con una serie impressionante di piazzamenti nelle top ten nelle ultime stagioni. Oggi ha impressionato con una sciata molto naturale, ma all'attacco e tatticamente perfetta. Nella parte centrale ha saputo avere i tempismi giusti sui dossi e negli attacchi curva, non andando mai in affanno con le linee, costruendo la vittoria proprio nella parte più tecnica. Argento e ... (continua)
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07/02/2017
] - E.Curtoni 5/a: "potevo tenere più giù il piede"
Nicole Schmidhofer trova il miglior risultato della carriera e il gradino più alto del podio proprio ai Mondiali, conquistando l'oro in superg che nelle ultime stagioni è andato tre volte su quattro all'Austria (Goergl 2011, Fenninger 2015):"E' stata una grande sorpresa anche per me. Stamattina pensavo di fare una bella gara, al limite pensavo ad un bronzo, ma l'oro credevo fosse per la Gut e invece...la mia prima medaglia, non riesco a crederci, non ho parole nè in tedesco nè in inglese!" ha dichiarato l'austriaca ai microfoni di RaiSport.Poi in zona mista ha aggiunto: "negli ultimi giorni mi sono allenata bene a Saalbach e oggi...la pista era ottima, si adattava bene alle mie caratteristiche. C'erano alcune porte difficili e i salti non erano troppo impegnativi. Penso che devo ringraziare i coach italiani perchè la tracciatura era ideale per me e insieme con le condizioni della neve hanno creato una giornata perfetta."Lara Gut, terza a tre centesimi dal bronzo e 36 dall'oro: "si viene ai Mondiali per le medaglie, per arrivare prima e non terza e quindi poteva andare ancora meglio. Non sono riuscita a spingere al 100%, ho fatto fatica a interpretare la pista. Quando poi passi il traguardo non puoi più cambiare nulla. Una medaglia però c'è e penso che sia comunque importante."Le azzurre hanno disputato una discreta gara, senza però trovare l'acuto della medaglia: Elena Curtoni 5/a, Federica Brignone 8/a, Sofia Goggia 10/a e Francesca Marsaglia 17/a.Elena Curtoni: "Non è stato facile oggi con il n.1, il fondo era diverso da ieri. Senz'altro potevo tenere un po' più giù il piede in qualche passaggio. Ci ho messo il massimo, ci ho messo quello che volevo metterci. Certo con l'1 non sai mai bene com'è, in alcuni punti non ti fidi. Emozione del Mondiale? Sì, ma fino ad un certo punto, perchè conta solo il risultato.Si un po' di amaro c'è, però è un buon piazzamento. Ho fatto un piccolo errore verso la fine che non mi ha permesso di portare velocità al traguardo. Sì ... (continua)
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07/02/2017
] - St.Moritz2017: Oro a Schmidhofer, l'Italia a secco
LIVE DA ST. MORITZ - Cielo grigio in tutti i sensi quest'oggi sopra St. Moritz. L'Italia fallisce il primo assalto alle medaglie in questo super-g femminile, gara inaugurale della rassegna iridata elvetica. Vince la meno attesa del lotto delle favorite Nicole Schmidhofer, una che non aveva mai vinto nemmeno in coppa del mondo e a podio in super-g a Cortina nel 2013 (2/a). La 27enne austriaca ha l'ardire di mettersi alle spalle due damigelle d'onore come Tina Weirather, argento e prima medaglia iridata in carriera dopo tanta sfortuna, e la più attesa di tutte, a cui sfugge ancora una volta l'assalto all'oro, la padrona di casa Lara Gut, che si deve accontentare del bronzo. Per la ticinese sfuma ancora una volta l'appuntamento con l'oro che le manca nella bacheca di casa, ma incamera la quarta medaglia, la terza d'argento a cui si aggiunge un bronzo.L'austriaca Schmidhofer succede dunque sul trono della sua collega più titolata Anna Veith, oro a Vail-Beaver Creek 2015, eguagliando l'impresa di Miki Dorfmeister che su questo tracciato della Corviglia riuscì nel 2003 a mettersi l'oro al collo in questa specialità. Nelle ultime quattro edizione la medaglia più pregiata in questa specialità è stato un affare quasi esclusivo del Wunder Team se si eccettua la parentesi del 2013 di Tina Maze.Una giornata che ha visto l'abdicazione forse più triste per l'ex campionessa del mondo Anna Veith finita fuori per un banale errore di traiettoria, cosa successa poco prima anche a Lindsey Vonn, complice la perdita per qualche frazione di centesimo dell'impugnatura di un bastoncino che le ha fatto perdere la concentrazione. In tutto questo l'Italia oggi ha recitato purtroppo un copione da semplici comparse. La migliore delle azzurre è Elena Curtoni, scesa con il pettorale nr.1, incappata in una sbavatura di troppo che le ha fatta mancare il bronzo per soli 19 centesimi. Alla fine la valtellinese è 5/a, miglior risultato ad un mondiale, dove però contano solo le medaglie, preceduta ... (continua)
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06/02/2017
] - Goggia: "sono serena". Brignone: "si parte da 0"
Troppa neve a St.Moritz, e gli organizzatori sono stati costretti a cancellare il programma odierne, sia la prove maschili che femminili: dunque le ragazze non potranno provare la pista Engiadina che domani sarà teatro del primo evento da medaglia, il superg.Gli organizzatori stanno lavorando sulla pista, sia per pulirla che per uniformare il fondo, che non sarà ghiacciato; il meteo per domani è positivo.Ecco le dichiarazioni delle 4 Azzurre al via domani, raccolte al parterre dalla FISI.Sofia Goggia: "arrivo con dei podi sì, ma anche spensierata, senza aspettative. Posso aspettarmi tanto come niente. Cerco di vivermi la gara con il massimo della serenità ma anche con consapevolezza. La pista? La conosco poco, l'ho fatta una sola volta in velocità e una in Coppa Europa...oggi non era fattibile...domani? vedremo, tracceremo noi quindi speriamo di avere qualche indicazioni già oggi pomeriggio. Però davvero non so che dire, arriva alla gara a cuor leggero, mi sembra una gara come le altre. Non mi sembra vero di essere ai Mondiali."Fede Brignone: "Ai Mondiali si riparte da zero. Essendo la decima partirò con il numero che mi lasciano...Cercherò di partire a tutta, sciare come so e cercherò di dimostrare che ho fatto un salto in avanti anche in superg. A Cortina non è andata come volevo, avrei voluto molto di più in superg, anche perchè avevo fatto bene in discesa, ma so che in questa specialità posso fare di più e vorrei poter fare una gara come voglio io. Poi, quando taglierò il traguardo guarderò il tempo e capirò come è andata. Mi auguro che ci sia una pista sicura, bella per tutte, oggi spaccava, c'erano punti non belli, mi auguro che domani lo sia, per una gara regolare e dove nessuna si faccia male, visto che siamo ad un Mondiale e tutte attacchiamo al massimo."Francesca Marsaglia: "Arrivo al Mondiale un po' arrabbiata e questa può essere un'arma positiva. Ho un buon feeling con il superg, ma non sono ancora riuscita a tradurre quel feeling in risultati ... (continua)
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06/02/2017
] - St.Moritz 2017: le speranze Azzurre di medaglia
Il Mondiale di St.Moritz è ormai al via, proviamo ad analizzare la situazione in Casa Italia, le speranze di medaglia nel complesso e in ogni singola disciplina, ben sapendo quanto sia complicato per i media, ma anche per gli atleti, conquistare i primi tre posti in una gara secca.L'Italia parte purtroppo con alcuni problemi fisici che nelle ultime ore hanno in parte ridisegnato la squadra: si è infortunato Luca De Aliprandini, che salterà sicuramente il superg e proverà a recuperare per il gigante; si è infortunata alla spalla Hanna Schnarf, che (probabilmente) salterà la combinata e proverà ad esserci in discesa; Patrick Thaler si è infortunato al collaterale a Schladming e lotta contro il tempo per esserci; infine ha dichiarato forfait Christof Innerhofer, l'eroe di Garmisch, secondo nel superg di Kitz, e uno degli azzurri più attesi quando si sente profumo di medaglie.E veniamo al pronostico, sapendo che ci saranno 10 eventi da medaglia individuale (30 medaglie disponibili) + le tre del Team Event.Negli ultimi Mondiali abbiamo raccolto 2 medaglie a Isere '09 (1 argento e 1 bronzo), 6 a Garmisch 2011 (1 oro, 2 argenti, 3 bronzi) (e metà bottino grazie al solo Innerhofer), 3 a Schladming (2 argenti un bronzo) e "zeru tituli" a Vail 2015.Il possibile bottino di St.Moritz 2017? 5 medaglie.Se quindi fare peggio di Vail non sarà difficile, anche ripetere l'acuto di Garmisch non sarà facile, ma a proposito di quell'edizione è interessante notare che tutti i medagliati (Innerhofer, Moelgg, Fill, Brignone) non solo sono ancora in squadra, ma sono di nuovo loro, con qualche importante aggiunta, a cui ci affidiamo per questa edizione. Purtroppo, come detto, Innerhofer non sarà della partita.Nel settore femminile l'Italia arriva come prima nazione del ranking, con una sola vittoria conquistata (Brignone), ma un grande risultato di squadra (14 podi) e addirittura 49 "top10" conquistate, staccando nettamente tutte le altre in questa speciale classifica.La squadra maschile ha ... (continua)
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06/02/2017
] - St. Moritz 2017: Allegra, pronti, si parte!!!
LIVE DA ST.MORITZ - “Allegra" è il saluto tradizionale engadino che vi daremo ogni mattina raccontandovi quello che accadrà giorno per giorno al Mondiale di sci alpino. In lingua rumantsch, una lingua romanza parlata in Svizzera e appartenente al sottogruppo delle lingue retoromanze con grandi affinità con il ladino e con il friulano che si parla qui in Engadina da oltre 2000 anni, Allegra significa molto semplicemente Buongiorno.È il saluto che ogni mattina nella capitale della rassegna iridata e nei paesini di tutta l’Engadina la gente si scambia quando si incontra per strada, nei negozi, sul posto di lavoro. Ed è il saluto che ogni giorno ci viene dato dai volontari al lavoro nella sala stampa dell’Hotel Reina Viktoria di Bad St. Moritz. Per questo abbiamo deciso di adottarlo e rivolgerlo a voi ogni mattina tenendovi informati su quanto accadrà a St. Moritz in questi 14 giorni di Mondiale, tra sport e mondanità.APERTURA MONDIALE - Oggi si apre ufficialmente il Mondiale di sci alpino numero con la cerimonia di apertura prevista nella Medal Plaza di questa edizione al Kulm Park, il parco posto in centro accanto a uno dei più famosi e storici alberghi di Sankt Moritz, il Kulm Hotel che ha ospitato negli ultimi 150 anni di storia teste coronate, capi di stato e di governo, personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’arte. Alle ore 18.00 dunque con uno spettacolo musicale, con la sfilata delle squadre partecipanti, i discorsi di rito da parte delle autorità, tra le quali il presidente della confederazione elvetica, un concerto musicale e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale.METEO – Oggi sarà una giornata difficile per il meteo e per la prima giornata di allenamenti femminili e maschili. Alle 10.30 (femminile) e alle 12.30 (maschile) erano infatti in programma le prime due prove cronometrate valide per le discese libere di sabato 10 e domenica 11 febbraio. Nella giornata di ieri e per quasi tutta la notte ha continuato a nevicare con accumoli ... (continua)
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03/02/2017
] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Sofia Goggia
Ottava tappa, l'ultima prima dei Mondiali, tra Cortina, Garmisch e il parallelo di Stoccolma: 7 gare dove Azzurri e Azzurre hanno saputo conquistare 4 podi grazie a Sofia Goggia e Peter Fill (2 podi a testa) e ulteriori 6 risultati nei top10, senza contare il parallelo.L'emozione più grande arriva dalla discesa femminile, sulle nevi di casa di Cortina, nello splendido panorama delle Dolomiti: Sofia Goggia è in testa alla gara quando scende Lara Gut, quattro pettorali più tardi. La ticinese arriva in ritardo di 15 centesimi all'ultimo intermedio, e il Sogno di Sofia è ormai ad un passo, ma negli ultimi 19 secondi di gara la bergamasca accusa due decimi esatti, e il calcolo è presto fatto: per 5 centesimi (1.37 metri) la vittoria va a Lara Gut.Per pochi voti la vittoria di tappa va proprio a Sofia.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata l'ottava tappa:5 punti - Sofia Goggia: Conferme su conferme di una stagione imprevedibile, vissuta da protagonista. Alla vittoria è mancato un intermedio, non è una ossessione, ma la aspettiamo perchè sarebbe meritatissima.4 punti - Peter Fill: Arriva ai Mondiali al meglio, carico, e da leader della specialità. I podi lo avvicinano al BIS, la lotta sarà durissima.3 punti - Verena Stuffer: in crescendo di condizione, chiude tra le primissime proprio quando conta di più farlo.2 punti - Dominik Paris: anche Dominik arriva a St.Moritz pronto, certo da uno che vince a Kitz ci si aspetta sempre il massimo1 punto - Simon Maurberger: in un gigante difficile Simon lotta per emergere e trova il suo miglior risultato.Dopo la ottava tappa la classifica è: Sofia Goggia (26), Marta Bassino (14), Manfred Moelgg, Dominik Paris (12), Peter Fill (9), ... (continua)
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01/02/2017
] - Velociste in Val Sarentino, Giovani in Fassa
(da fisi.org) La squadra della velocità femminile di Coppa del mondo composta da Federica Brignone, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf e Verena Stuffer si allenerà a Sarentino (Bz) fino al 5 febbraio con il capo allenatore Matteo Guadagnini, gli allenatori responsabili Alberto Ghezze e Gianluca Rulfi e i tecnici Giovanni Feltrin, Michael Mair, Luca Scarian, Damiano Scolari e Marco Viale.Una parte del gruppo giovani di DH/SG/GS composta da Fabian Bacher, Davide Da Villa, Andrea Ballerin, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Giordano Ronci, Tommaso Sala, Alex Zingerle, Hannes Zingerle, Daniele Sorio, Alex Zingerle è a Pozza di Fassa fino al 6 febbraio con i tecnici Luca Vuerich e Tiziano Vuerich. Il gruppo di SL con Federico Vietti, Hans Vaccari, Lorenzo Moschini e Alberto Blengini lavora invece mercoledì 2 febbraio a Vars (Fra) con i tecnici Enrico Vicenzi e Marco Maffei e poi si trasferirà a Vigo di Fassa (Tn) dal 5 al 10 febbraio insieme a Giulio Zuccarini. (continua)
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29/01/2017
] - Il punto sui convocati:Donne sugli scudi.NO Nani
Il DT Max Carca ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali di St.Moritz, tra i primi big team a sciogliere le riserve.Proviamo a capire le scelte e i ragionamenti fatti dallo staff tecnico, cominciando con il regolamento: massimo 24 atleti, 14 per sesso, a coprire 4 posti per 5 discipline (slalom, gigante, superg, discesa, combinata) + il Team Event.Sono state convocate 11 ragazze e 10 ragazzi, ed è da tempo che non avveniva questa 'inversione': i coach hanno voluto privilegiare gli atleti che hanno comunque ottenuto risultati di rilievo piuttosto che riempire ad ogni costo il contingente.La maggior parte avevano diritto alla convocazione sulla base dei criteri resi pubblici ad inizio stagione, per altri è stata utilizzato il criterio della scelta tecnica.Vediamo disciplina per disciplina la situazione in casa Italia.Nello slalom maschile Moelgg e Gross hanno soddisfatto i criteri, Thaler ci è andato vicino mentre Razzoli ha un 11/o posto (Kitz) come miglior risultato. I migliori 4 slalomisti sono comunque loro, ma nel caso Patrick Thaler, infortunatosi al ginocchio, non dovesse farcela, ecco che sarà pronto Tommaso Sala, inserito nel contingente come riserva, e che comunque avrà la possibilità di respirare l'aria del suo primo Mondiale.In gigante spicca l'assenza di Roberto Nani, il miglior specialista nelle ultime stagione, ma che in questa è davvero lontano dai migliori.Spazio quindi a Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Moelgg, mentre il quarto gigantista sarà Riccardo Tonetti, che non ha centrato i requisiti minimi ma a livello di risultati e punti è il nostro quarto uomo, e potrebbe gareggiare anche in combinata.In superg, discesa e combinata puntiamo sui tre cavalieri Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer, sperando che quest'ultimo possa recuperare dall'infortunio.Mattia Casse è stato inserito come riserva: riserva di Innerhofer, evidentemente, anche se non avendo un quarto discesista sembrerebbe ovvio schierarlo nella disciplina ... (continua)
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29/01/2017
] - Goggia: "dopo 2 ritiri in SG ho limitato i rischi"
Il nono podio stagionale (su quattro specialità diverse) sono un bottino di grandissimo livello per Sofia Goggia, a cui manca solo la gioia di salire sul gradino più alto: "Un podio è sempre da accogliere con gioia - dichiara Sofia al parterre - sono molto contenta anche se oggi non ho spinto al massimo, avevo parecchio margine ma non ho voluto prendere eccessivi rischi perchè arrivavo da due ritiri consecutivi in supergigante. Cerco di concentrarmi solamente su me stessa, la vittoria non deve diventare un'ossessione. Sul Rumerlo ho perduto un po' di tempo, per un attimo quando ho sollevato le punte ho anche pensato di uscire, è stato un errore che poteva costarmi caro. Speriamo di limare il margine che ancora mi manca per raggiungere il primo posto, sono contenta ma non mi accontento, è la mia filosofia di vita". Elena Curtoni è soddisfatta del suo ottavo posto, ma non del tutto: "Ho perso molto nella parte conclusiva dove è un po' più piatto e in questi tratti devo migliorare tanto perchè rimane sempre la voglia di crescere. Io ci provo sempre e lo farò anche nella gara dei Mondiali di St.Moritz, dove l'arrivo sarà più pendente. Ogni gara è un'opportunità, posso sempre portare a casa qualcosa di buono".Ecco le voci delle altre protagoniste raccolte dall'ufficio stampa del comitato organizzatore:Ilka Stuhec: "Mi sono divertita molto, la pista era molto bella, e sono molto felice per la giornata di oggi. Come sempre qui a Cortina, la pista era davvero fantastica e l'ho potuta celebrare con un risultato super".Lindsey Vonn: "Non è stato certo il week-end che speravo, ma oggi ho scelto di arrivare al traguardo facendo una gara un po' conservativa perché avevo bisogno di recuperare un po' di fiducia per il Mondiale. Ho fatto quello che era nei miei piani e ora penso che con un paio di giorni di allenamento sarò pronta per ripartire al massimo".Mikaela Shiffrin: "Certe volte, se ti senti bene riesci ad essere davvero efficace. Ho studiato il video e ho pensato a ... (continua)
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29/01/2017
] - I 23 convocati Azzurri per i Mondiali di St.Moritz
Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha diramato i nomi dei convocati della Nazionale italiana per i Mondiali di St. Moritz, che prenderanno avvio il prossimo 7 febbraio. Per le convocazioni sono stati utilizzati i criteri già resi pubblici ad inizio stagione, e, per alcuni nominativi, è stato utilizzato il criterio della scelta tecnica.I convocati sono 21, 11 donne e 10 uomini, più due riserve. Ecco i nominativi dei convocati:Femmine (11)1. Marta Bassino2. Federica Brignone3. Chiara Costazza4. Elena Curtoni5. Irene Curtoni6. Elena Fanchini7. Sofia Goggia8. Francesca Marsaglia9. Manuela Moelgg10. Johanna Schnarf11. Verena StufferMaschi (10)1. Luca De Aliprandini2. Florian Eisath3. Peter Fill4. Stefano Gross5. Christof Innerhofer6. Manfred Moelgg7. Dominik Paris8. Giuliano Razzoli9. Patrick Thaler10. Riccardo Tonettiriserve1. Mattia Casse2. Tommaso Sala (continua)
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29/01/2017
] - Cortina: Goggia 2/a in super-g, vince Ilka Stuhec
La slovena Ilka Stuhec coglie il successo nel super-g sull'Olympia delle Tofane, ma c'è ancora un podio per Sofia Goggia. La bergamasca è in un momento di grazia e anche oggi come ieri in discesa (2/a dietro a Gut) si insedia al secondo posto nell'ultimo super-g prima del mondiale, mancando però il primo successo in carriera, che le sfugge sempre per un nulla. Una Goggia avida di spazi in questo super-g anomalo, quasi una riga dritta tracciata dal tecnico statunitense, sul quale l'azzurra e stata sempre avanti per perdere però quella manciata di centesimi nella parte finale dopo l'uscita da Rumerlo. Arriva comunque il nono podio stagionale per l'azzurra, eguagliando così il record di Deborah Compagnoni per numero di podi stagionali, ma ancora una volta deve cedere per una manciata di centesimi, questa volta 31, la gioia della vittoria a Ilka Stuhec. La slovena ottiene il primo successo stagionale sull'Olympia delle Tofane in questa specialità, dopo i tre in discesa ed uno in combinata, e si presenta alla rassegna iridata anche lei da grande favorita come la nostra Goggia.Sul terzo gradino del podio staccata di 70 centesimi, troviamo la rediviva Anna Veith nuovamente nelle top3 dopo oltre un anno e mezzo dallo stop dovuto al grave infortunio rimediato agli inizi di ottobre 2015. L'austriaca dunque si riaffaccia ai vertici della specialità, lei che dovrà difendere il titolo iridato conquistato due anni fa a Beaver Creek. Quarta, è gara stratosferica per Mikaela Shiffrin, senza aver fatto le prove della discesa e quindi senza aver grandi riferimenti, ottenendo il miglior risultato in carriera in questa specialità e raccogliendo punti importanti in chiave classifica generale vista anche l'uscita odierna di Lara Gut. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere l'austriaca Stephanie Venier, Tina Weirather e la seconda delle azzurre Elena Curtoni, 8/a e sempre tra le migliori dopo il podio di Val d'Isere e il 6/o posto di Garmisch di una settimana fa. Solo 12/a ... (continua)
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28/01/2017
] - Cortina: Lara Gut Regina sull'Olympia, 2/a Goggia
L'elvetica Lara Gut è la nuova regina di Cortina d'Ampezzo. La ticinese brucia per soli 5 centesimi la gioia del primo successo in carriera alla nostra Sofia Goggia. Alla vigilia del Mondiale di St. Moritz Sofia Goggia trova dunque ancora un podio nella velocità pura sulle nevi di casa, sulla pista che nel 2021 ospiterà il Mondiale. Una gara tutta all'attacco per la Goggia, prendendosi tutti quei rischi a cui siamo abituati e che quest'anno le sono costate anche alcune uscite. Per la bergamasca si tratta dell'ottavo podio stagionale (4 terzi posti e 4 secondi posti). Una Lara Gut rimasta dietro all'azzurra per tre quarti di gara e solo nell'ultima parte la ticinese è riuscita ad effettuare il sorpasso. Per la Gut si tratta della 23 vittoria in carriera, la prima in discesa quest'anno, la quarta stagionale (3 in super-g, 1 in discesa). Sul podio, terza, è la leader della classifica di specialità Ilka Stuhec staccata di 47 centesimi.Quarta piazza per la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere l'austriaca Nicole Schmidhofer. Bellissima gara per Verena Stuffer, reduce dal miglior tempo in prova ieri. La velocista gardenese chiude 6/a riuscendo così a strappare il visto per il Mondiale e ottenendo il suo miglior risultato stagionale. Settima è Johanna Schnarf sempre tra le top10 in velocità quest'anno. Dodicesima piazza per un'ottima Federica Brignone, a pari tempo con l'austriaca Stephanie Venier (+1.28), ormai a suo agio anche nelle velocità pura. Elena Fanchini, è 16/a.Fuori, invece, Wonder Woman Lindsey Vonn, nello stesso punto dove era caduta ieri in prova, alla curva "Delta" in uscita dalla zona di Rumerlo. La statunitense finisce in derapata nelle reti, ma rialzandosi prontamente., facendo così tirare un sospiro di sollievo anche al suo fidanzato, Kenan Smith, assistente al "Wide Receiver Coach" dei L.A. Rams, la squadra di football americano della NFL che gioca a Los Angeles., presente al parterre d'arrivo dell'Olympia delle Tofane.Discreta nel complesso la ... (continua)
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27/01/2017
] - Cortina: Verena Stuffer miglior tempo, 3/a Goggia
E' di una italiana il miglior crono nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera femminile a Cortina d'Ampezzo. Come ieri le italiane hanno monopolizzato le prime posizioni sulla pista Olympia delle Tofane. Miglior tempo per la finanziera gardenese Verena Stuffer che ha concluso la propria prova con il tempo di 1.37.61 precedendo di soli 5 centesimi l'elvetica Lara Gut e di 34 centesimi la compagna di squadra Sofia Goggia, ieri settimo tempo nella prima prova."Mi sono trovata bene - dichiara Verena - le condizioni della pista mi piacciono e sono favorevoli. Rispetto alla prima prova, forse sono stata più incerta, ma mi pare che sia successo così un po' a tutte. Si tratta di vedere la gara, ora".A 52 centesimi di ritardo troviamo quindi la leader della specialità, nonchè la più veloce ieri, Ilka Stuhec a precedere un'altra italiana Johanna Schnarf, quinta, staccata di 62 centesimi. Seguono in 13/a piazza Elena Curtoni (+1.33) e 15/a a +1.54 una tonica Federica Brignone.Più attardate in 21/a piazza Marta Bassino, 24/a Francesca Marsaglia, 53/a Nicole Delago. Non ha concluso la sua prova Elena Fanchini, uscita alla Curva Delta a metà tracciato. Stessa sorte toccata anche alla regina di Cortina Lindsey Vonn, caduta per fortuna senza conseguenze, nello stesso punto dell'azzurra.Domani è in programma la discesa libera (ore 10.30), l'ultima prima del mondiale di St. Moritz (continua)
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26/01/2017
] - Cortina: Stuhec miglior crono, 4/a Verena Stuffer
E’ della leader della graduatoria di specialità Ilka Stuhec il miglior tempo nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile a Cortina d’Ampezzo. Sull’Olympia delle Tofane la slovena ha fatto segnare il miglior corno con 1.38.22 precedendo la ticinese Lara Gut in ritardo di soli 5 centesimi, mentre terza è la regina di Cortina Lindsey Vonn a 22 centesimi.Ottime le performance odierne per le azzurre: Verena Stuffer ha concluso con il 4/o tempo con un distacco dalla slovena di 43 centesimi, seguita a ruota dalla vincitrice del gigante di due giorni fa a San Vigilio di Marebbe Federica Brignone. La carabiniera valdostana paga solo 61 centesimi di ritardo dimostrando l'ottimo stato di forma anche nella velocità dopo la bella performance di Garmisch.Sofia Goggia è 7/a con un distacco di 96 centesimi a pari tempo con la svedese Kajsa Kling. Tredicesimo tempo per Elena Curtoni (+1.57), 15/a Johanna Schnarf (+1.76), 16/a Elena Fanchini (+1.83). Più distaccata Francesca Marsaglia (27/a), mentre fuori dalle top30 ci sono Marta Bassino e Nicole Delago.Domani è in programma la seconda ed ultima prova (ore 10.30). Sabato è in programma la discesa libera, mentre domenica è di scena il super-g. (continua)
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25/01/2017
] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Federica Brignone
Settima tappa intensissima, nel cuore della stagione agonistica: 11 gare in 10 giorni tra Wengen, Altenmarkt, Kitzbuehel, Garmisch, Kronplatz e Schladming!Un filotto di emozioni azzurre: il podio di Innerhofer a Kitz in superg dopo lo stop di S.Caterina, la strepitosa vittoria di Paris sulla Streif, secondo anno di fila dove il tricolore sventola più alto di tutti, la prima attesissima vittoria stagionale per le ragazze - grazie a Federica Brignone sulle nevi nostrane del Plan de Corones - senza dimenticare la riconferma sul podio di Marta Bassino.Difficilissimo votare, perchè, podi a parte, i nostri atleti hanno saputo conquistare altri 12 risultati nei top 10! Per un solo voto di differenza la vittoria di tappa è andata a Federica Brignone, detentrice dello Sci di Cristallo.Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Federica Brignone: la prima vittoria rosa della stagione arriva proprio da Federica, che tanto ha faticato in questa prima metà stagione. Alla prima sulla ERTA Fede ha cercato e voluto la vittoria, più forte del buio e delle difficoltà tecniche. Tornare a vincere non è mai facile, in una stagione in salita è ancor più difficile, e a questa enorme gioia si aggiunge l'affetto del pubblico 'di casa'.4 punti - Dominik Paris: scalda i motori in superg, poi in discesa indovina la linea perfetta al Hausbergkante e torna a vincere sulla Streif, primo azzurro a riuscirci, come solo i grandi campioni.3 punti - Christof Innerhofer: il podio di Kitz con un perone KO e tutti i problemi della vigilia sa di impresa, anche perchè il risultato è arrivato sciando benissimo sul superg più affascinante (e difficile) del circuito.2 punti - Marta Bassino: Giovane, eppure dimostra notevole maturità, leggerezza, classe. E siamo al secondo podio della carriera.1 punto - Peter Fill: la grande classe del veterano. A Kitz in discesa è lì, ai piedi del podio, in superg è 7/o. Insomma non tradisce, e tra lui 'Domme' ed 'Inner' è una bellissima concorrenza interna.Dopo la ... (continua)
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24/01/2017
] - Brignone trionfa nel GS di Kronplatz.Bassino 3/a
Dopo 11 podi tra gigante, super-g, discesa e combinata, finalmente arriva la prima vittoria azzurra nello sci alpino femminile, grazie a Federica Brignone, che conquista il gigante del Kronplatz-Plan de Corones, settimo stagionale e ultimo prima dei Mondiali.Non poteva dunque esserci battesimo migliore per la Erta di San Vigilio di Marebbe. Doppio podio azzurro in gigante, non è cosa da poco. Non accadeva dal lontano 2007, con Karbon e Gius, a Lienz di trovare due azzurre assieme su un podio di gigante. Nella premiere assoluta di San Vigilio di Marebbe nel circo rosa di coppa, l'Italia, nell'ultimo gigante prima del mondiale di St. Moritz, con Federica Brignone trova anche il primo successo stagionale dopo tanti podi.Federica, già in testa dopo la prima manche, non si è fatta condizionare dal buio che ha coperto l'ultimo muro della 'Erta' ne dalle ottime prove di Tessa Worley, Marta Bassino e Lara Gut che hanno rispettivamente confermato le posizioni della prima manche, ed è andata a vincere per la terza volta in carriera. Per la carabiniera valdostana la vittoria le consegna con l'ultimo treno utile il pass per la rassegna iridata nel quartetto di gigantiste insieme a Manuela Moelgg, Sofia Goggia e Marta Bassino. Fino ad oggi la Brignone, nonostante le buone performance sulla carta non aveva ancora conquistato il minimo consentito per raggiungere l'Engadina, il ghiaccio è rotto e la mente di Fede è tornata quella della campionessa.Grande comunque il risultato delle gigantiste azzurre nel complesso davanti al pubblico 'di casa': oltre a Brignone e Bassino sul podio, ci sono Irene Curtoni 8/a a +1.50, Sofia Goggia 11/a a +1.84, Manuela Moelgg 14/a a +2.01, Francesca Marsaglia 20/a a +2.43, Elena Curtoni 21/a +2.45, per un totale di 255 punti conquistati, il miglior risultato di squadra nel gigante femminile degli ultimi 25 anni. (continua)
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24/01/2017
] - Kronplatz: Brrignone al comando, 3/a Bassino
E' di Federica Brignone il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Kronplatz-Plan de Corones. Sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe la carabiniera valdostana ha sprigionato tutta la sua grinta, nonostante fosse partita dal cancelletto, come lei stessa ha ammesso al traguardo,con qualche timore. La Brignone ha concluso con il tempo di 1'02"17 precedendo di soli 15 centesimi la francese Tessa Worley e di 26 centesimi la compagna di squadra Marta Bassino, scesa per prima con il pettorali nr. 1.Quarto tempo per Lara Gut (+0.46), quinto per Ana Drev (+0.56), sesto leggermente più stacca c'è Viktoria Rebensburg (+0.90). Settima è la terza delle azzurre, Sofia Goggia. "Ho sciato con margine - ha dichiarato la bergamasca al traguardo - nella seconda farò tutt'altra manche. Ne vedrete delle belle". Solo 9/o tempo per la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin, con un ritardo di +1.43. Le altre azzurre qualificate: 14/a Elena Curtoni (+1.89), 15/a Francesca Marsaglia (+1.90), 17/a Manuela Moelgg (+1.93).Si preannuncia dunque una seconda manche quanto mai interessante per i colori azzurri che puntano decisamente al primo successo stagionale in campo femminile.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)
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23/01/2017
] - Otto Azzurre domani in gara nel GS di Kronplatz
Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, il Circo Rosa fa tappa al Kronplatz/Plan de Corones, per l'ultimo gigante prima dei Mondiali di St.Moritz.Il Plan de Corones si trova sul versante sud della Val Pusteria, si può accede dai versanti di Riscone di Brunico, Valdaora e S.Vigilio di Marebbe, come noto patria di Manfred e Manuela Moelgg.La gara prendere il via sulla pista 'Erta', con la prima manche alle ore 09.30, seconda alle 12.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport. Si parte a quota 1.605 m in località Piz de Plaies, servita dalla omonima cabinovia ad agganciamento automatico. Il traguardo è situato a quota 1.200 m in corrispondenza con la pista Pedagà, aperta al pubblico, per un dislivello totale di 405 m ed uno sviluppo di 1.325 m. Fanno impressione i numeri relativi alla pendenza, con un 32% di media, 22% di minima e 61% di pendenza massima in corrispondenza del muro chiamato "Gran Para" nella parte centrale della pista.Per domani sono convocate 8 azzurre ovvero Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Nicole Agnelli. Ecco le dichiarazioni delle azzurre alla FISI.Manuela Moelgg, cresciuta proprio sulla pista dove si svolgerà per la prima volta una gara di Coppa del mondo, è naturalmente la più ricercata: "Sarà un giorno particolare anche se gareggio da tanti anni in Coppa del Mondo. Sono un po' agitata ma positivamente, la pista è ben preparata e possiamo fare un bel risultato. Siamo una squadra fortissima e le nostre giovani spingono forte, ci saranno tanti tifosi a fare il tifo per noi. Dovevo lasciare una zampata per qualificarmi per i Mondiali e ci sono riuscita con il terzo posto di Semmering, adesso cerchiamo di raccogliere un altro bel piazzamento".Sofia Goggia, che ha conquistato tre dei sette podi stagionali in questa specialità: "Il nome della pista Erta è azzeccato, fatalmente ci sono un po di palline sopra uno strato duro ma per la gara la pista verrà ... (continua)
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22/01/2017
] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - superg femminile
22/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 superg della stagione 24/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Gut L. 2) Rebensburg V. 3) Kildow L.C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Fenninger A. 2013: 1) Fenninger A. 2) Riesch M. 3) Mancuso J. 2013: 1) Weirather T. 2) Maze T. 2) Mancuso J. 2012: 1) Mancuso J. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (7); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); Lara Gut (2); 22/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 11/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 41/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 15/o in superg 93/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 23/a in superg per Stephanie Venier è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Tina Weirather è il 30/o podio della carriera, il 13/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 6/a in 1.19.17, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 119 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 200; Svizzera 147; Italia 119; Francia 61; Liechtenstein 60; U.S.A. 53; Svezia 32; Germania 14; Norvegia 13; Repubblica Ceca 12; Slovenia 9; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.14 [#6] - 1981 ; Kira Weidle (GER) pos.17 [#50] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.27 [#48] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Stephanie Venier (AUT)[pos.2], Ricarda Haaser (AUT)[pos.10], Kira Weidle (GER)[pos.17], Laura Gauche (FRA)[pos.26], Anna Marno (USA)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Tessa Worley (FRA)[pos.5], Christine Scheyer (AUT)[pos.13], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.18], Ester Ledecka (CZE)[pos.19], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa ... (continua)
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22/01/2017
] - Garmisch: terzo superg terza vittoria per Lara Gut
Terzo superg della stagione e terza vittoria di Lara Gut, dopo quelle di Lake Louise e Val d'Isere, successo che permetta alla ticinese di arrivare a quota 11 nel circuito nella specialità, e incamerare quei 100 punti che la portano a quota 873, 'solo' 135 lunghezze dalla Shiffrin (ma in proiezione la ticinese è davanti).Lara ha chiuso la prova in 1:17.92, scuotendo la testa al traguardo non contenta di come avesse sciato, forse solo scaramanzia visto che ieri aveva esultato ed era stata poi battuta da Lindsey Vonn, mentre oggi nessuna ha saputo fare di meglio.Era da Meribel 2015, quasi due anni fa, che non si trovavano nella stessa startlist Veith-Fenninger, Gut e Vonn: è capitato oggi, ma Veith insieme a Goggia e Rebensburg non ha chiuso la prova, tradita da una porta all'altezza del secondo intermedio.La nostra Sofia era uscita poco dopo, fuori linea forse perchè troppo veloce, mentre viaggiava con il quarto parziale.La più attesa antagonista era Lindsey Vonn, vincitrice ieri, ma l'americana oggi ha sciato con circospezione, lenta nei cambi, guardinga, e il suo ritardo è cresciuto settore dopo settore fino ad accumulare +1.65, e il 9/o tempo finale.Tina Weirather è stata due volte seconda fin qui, e anche oggi non tradisce il suo amore per la specialità, nonostante i 4 decimi abbondanti accusati nel primo tratto scorrevole: chiude con il terzo tempo a +0.86, e tra lei e Lara Gut resiste il secondo tempo dell'austriaca Stephanie Venier, scesa per seconda.La prova di Stephanie non sembrava irresistibile, eppure dopo lei solo Gut (-0.67) ha saputo far di meglio. Per la 23enne di Oberperfuss è il primo podio della carriera.Ai piedi del podio, con oltre un secondo di distacco, c'è Nicole Schmidhofer, seguono Tessa Worley 5/a a +1.08 e poi le azzurre Elena Curtoni 6/a +1.25 e Federica Brignone 7/a a +1.44.Entrambe hanno accusato tantissimo nel primo intermedio, migliorandosi parziale dopo parziale, tanto che Elena ha chiuso con la velocità più elevata, 101.60 ... (continua)
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21/01/2017
] - Garmisch: Super Vonn vittoria n.77. Goggia 5/a
Sua Maestà Lindsey Vonn - The Speed Queen - è tornata: il sapore dolce della vittoria mancava da circa un anno, proprio da Garmisch 2016, ulteriore segnale di quanti ami la Kandahar 1, dove aveva già vinto 2 volte in discesa e 3 in superg (e 1 in slalom!)La vittoria n.77 è quella dell'ennesimo ritorno, una vittoria cercata sciando bene sui tratti di scorrevolezza ma anche nei tratti tecnici, arrivando a metà percorso con 4 decimi sulla Gut, e perdendo qualcosa nel finale (15 centesimi il vantaggio al traguardo).L'urlo di gioia al parterre, poi le lacrime, la commozione, che spazzano via tutto il dolore e il lavoro macinato in questi 12 mesi dall'ultimo successo.Rientrata in gara solo settimana scorsa ad Altenmarkt (13/a), Lindsey ha pochissimi giorni di allenamento nelle gambe, ma già in Austria aveva dimostrato di poter tornare ai vertici nel giro di pochissimo.La quinta discesa della stagione era una gara aperta a diverse protagoniste: Lara Gut cercava i punti necessari per riavvicinarsi a Mikaela Shiffrin; la ticinese ha messo in pista grinta e classe, e voglia di vincere, superando una Viktoria Rebensburg solo apparentemente sorprendente.Infatti l'eroina di casa, con il pettorale n.1, ha accarezzato il fondo del tracciato facendo segnare un tempo che, atleta dopo atleta, nessuna riusciva a superare. Viktoria conosce benissimo questo tracciato, e l'ultimo dei precedenti tre podi in discesa arriva proprio da qui.Le due più veloci in prova, Siebenhofer e Goggia, sono ai piedi del podio con il 4/o (+0.59) e 5/o (+0.88) tempo entrambe male nella parte alta (Sofia 20/a al secondo intermedio) e in costante recupero lungo il tracciato. La bergamasca non era soddisfatta, si aspettava qualcosa di più, ma il tempo accumulato in alto non ha permesso di avvicinarsi al podio.Ilka Stuhec, vincitrice della prime 3 libere, è 8/a a +1.13, Tina Weirather 9/a a +1.18.Con il pettorale 31 è scesa Federica Brignone 14/a a +1.72 e seconda migliore delle azzurre, alla sua miglior ... (continua)
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20/01/2017
] - Garmisch: Goggia la più veloce nella seconda prova
Sofia Goggia e Ramona Siebenhofer sono, ieri come oggi, le più veloci nella seconda prova cronometrata sulla 'Kandahar 1' di Garmisch: ieri era prima l'austriaca e seconda l'azzurra (con salto di porta), oggi le posizioni si sono invertite, con Sofia autrice del miglior crono in 1:44.41, pur con salto di porta, e Ramona seconda a +0.25Seguono Fabienne Suter 3/a a +0.90 e Mirjam Puchner 4/a a +0.96. Quinto tempo per Lindsey Vonn a +0.97 (salto di porta), in crescita; 7/a Lara Gut a +1.13, 9/a Tina Weirather a +1.40, 11/a Ilka Stuhec a +1.59.Cinque azzurre entrano nelle top30: Hanna Schnarf 12/a a +1.60, Elena Curtoni 14/a a +1.80, Verena Stuffer 18/a a +2.07, Federica Brignone 21/a a +2.15 ed Elena Fanchini 24/a a +2.23.Più attardate Francesca Marsaglia 37/a, Nicol Delago 43/a e Marta Bassino 51/a con uno dei tempi più alti.Domani mattina discesa femminile, alle ore 10.15, diretta RaiSport 1, Eurosport 2. (continua)
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19/01/2017
] - Garmisch: prima prova a Siebenhofer. Goggia 2/a
L'austriaca Ramona Siebenhofer è stata la più veloce nella prima prova cronometrata in vista della libera femminile di Garmisch, chiudendo la manche in 1:45.14.Distacchi netti per tutte le avversarie, a cominciare da Sofia Goggia, secondo crono assoluto e prima azzurra (con salto di porta), staccata di +1.14, cui segue la vincitrice di Altenmarkt Christine Scheyer a +1.43.Quarto posto a pari merito per Fabienne Suter ed Elena Fanchini a +1.45, mentre con Tamara Tippler (+1.90) e Ilka Stuhec (+2.03) il distacco sale ulteriormente.Tra le big: Lindsey Vonn 10/a a +2.57, Lara Gut 12/a a +2.66, Tina Weirather 20/a a +3.13.Le altre azzurre: Elena Curtoni 13/a a +2.73, Hanna Schnarf 17/a a +2.83, Federica Brignone 32/a a +3.92, Francesca Marsaglia 35/a a +4.13, Nicol Delago 43/a a +4.72. Non è partita Marta Bassino, che era impegnato in allenamento a S.Vigilio e partirà domani nella seconda prova.Da segnalare che Goggia, Stuhec, Kling, Wiles, Corinne Suter (tra le top30) hanno saltato una porta.Il programma prevede sabato la discesa alle 10.15 e domenica il superg alle 12. (continua)
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15/01/2017
] - Altenmarkt: Scheyer vince su Weirather.Schnarf 6/a
L'austriaca Christine Scheyer, classe 1994 e alla quarta discesa della carriera in CdM, vince - a sorpresa ma con merito - la travagliata discesa libera di Altenmarkt-Zauchensee, chiudendo la manche in 1:21.15. Annullate le prove di giovedì e venerdì, annullata la combinata di oggi e sostituita con la discesa, passate le prove del mattino con le cadute rovinose di Nadia Fanchini (frattura dell'omero) e Edit Miklos e infine abbassata la partenza a poco sopra l'avvio del superg: gli organizzatori han fatto di tutto per mandare in scena questa gara e infine ci sono riusciti con le prime atlete al cancelletto alle 12.15.Quando è scesa Ilka Stuhec (5/a finale a +0.58) si stava già pensando al quinto successo stagionale per la slovena, invece Lara Gut, l'unica della top10 delle prove con pettorale basso, era riuscita a beffare la slovena per pochi centesimi.Gara finita? No, perchè Tina Weieather, 8/a in Isere, tira fuori scorrevolezza in alto e grande precisione di linee a metà, ritrovando il podio in discesa che mancava da quasi 2 anni, da Garmisch 2015.Il podio provvisorio Weirather-Gut-Stuhec sembrava difficile da intaccare, invece la Scheyer, tra le migliori questa mattina in prova (ma con la pista che si stava velocizzando), tira fuori la classe che le ha permesso nell'anno solare 2016 di salire due volte sul podio in CE, esordire in CdM, conquistare i primi punti, entrare nelle top10 (in Isere) e infine, oggi, di vincere. Il podio non è completo perchè con il pettorale 26 scende l'americana Jacqueline Wiles, già 10/a in superg a Lake Louise, si inventa la miglior gara della carriera e trova il primo podio, terzo tempo, buttando giù Lara Gut.La miglior azzurra è Hanna Schnarf 6/a a +1.15, benissimo anche Nicol Delago 9/a a +1.25, per la prima volta nelle top10; Elena Fanchini cerca di non pensare al volo della sorella Nadia ed è 11/a a +1.35, Francesca Marsaglia 17/a a +1.94, Sofia Goggia con il freno a mano tirato è 18/a a +1.97, a punti anche Elena Curtoni 23/a a ... (continua)
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15/01/2017
] - Altenmarkt: Ledecka la più veloce in prova
Si sta concludendo la prova cronometrata ad Altenmarkt, la prima, indispensabile per poter correre alle 12.15 la discesa libera femminile.Miglior tempo per la ceca Ester Ledecka, scesa tra le ultime con il pettorale n.49, in 1:22:24, davanti all'austriaca Christine Scheyer (pettorale n.23, +0.41) e alla connazionale Sabrina Maier (#39, +0.75). Quinto tempo per l'azzurra Nicol Delago (#38, +0.61), sesta òa tedesca Micheala Wenig, pettorale 36, segno che la pista si è velocizzata con il passaggio delle atlete e con il sole.Tra le top10 solo Lara Gut è stata tra le prime a partire (#9, +1.30), segno che era davvero veloce.La prima azzurra è Hanna Schnarf 29/a a +2.34, più indietro Elena Curtoni 32/a, Verena Stuffer 33/a, Sofia Goggia 36/a, Elena Fanchini 42/a, Francesca Marsaglia 45/a, Marta Bassino 47/a.La prova è stata a lungo interrotta per la caduta di Nadia Fanchini, pettorale n.3, che è stata soccorsa ed elitrasportata in ospedale, da cui trapela un cauto ottimismo.Caduta anche Edit Milkos, trasportata a valle in toboga: la rumena che corre per l'Ungheria ha picchiato con violenza la testa sul fondo del tracciato.In pista anche Lindsey Vonn 35/a a +2.30 mentre Julia Mancuso, iscritta alle prove dei giorni scorsi, non si è iscritta alla prova di questa mattina e dunque non sarà in gara. (continua)
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11/01/2017
] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Manfred Moelgg
Il nuovo anno è appena iniziato ma il fittissimo calendario della Coppa del Mondo a gennaio ci regala già 7 gare in 10 giorni, tutte prove tecniche tra Zagabria, Maribor, Adelboden e Flachau. E con il nuovo anno arriva, dopo tanti podi, anche la prima attesa vittoria azzurra, grazie a Manfred Moelgg che dopo 8 anni ritrova una seconda giovinezza, riconfermandosi sul podio ad Adelboden.Questa sesta tappa è certamente sua: tutti, nessuno escluso, lo hanno votato come il miglior azzurro.Complessivamente è stata un discreta tappa per gli Azzurri che, oltre a Manfred, hanno messo sul podio Sofia Goggia a Maribor e ulteriori 5 inserimenti nei top10, grazie a Costazza, Gross, Manuela Moelgg ed Eisath.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa:5 punti - Manfred Moelgg: senza dubbio il protagonista di questa tappa. A Zagabria il marebbano vince mettendo insieme due manche splendide, e ritrovando il gusto della vittoria dopo quasi 8 anni. Non ha rinunciato a combattere con fuoriclasse come Kristoffersen e Hirscher e, non meno importante, è stato capace di ripetersi sul podio ad Adelboden. Insomma arrivano i Mondiali, con cui Manni ha un buon rapporto, e ci troviamo in casa il terzo miglior slalomista del mondo.4 punti - Sofia Goggia: rischiare fa parte del suo DNA: Sofia attacca e non si dosa, se sbaglia esce, altrimenti è sul podio. Per la settima volta in stagione è tra le migliori tre, sempre seconda o terza...la vittoria non è una ossessione ma...attendiamo di poterla festeggiare! Dopo alcune uscite la bergamasca ha risposto da campionessa.3 punti - Chiara Costazza: la fassana si è ritrovata e ha inanellato una serie di performance di alto livello, ... (continua)
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10/01/2017
] - Flachau: Hansdotter torna a vincere,Shiffrin 3/a
Quando è stata l'ultima volta che Mikaela Shiffrin è arrivata al traguardo senza vincere? A Flachau, esattamente due anni fa, ed oggi, nella stessa località. In mezzo un filotto impressionante di vittorie, interrotte solo dall'inforcata di Zagabria.Con il miglior tempo nella seconda manche questa sera l'americana ha recuperato due posizioni dopo una prima frazione nettamente sottotono per i suoi standard, trovando così il terzo gradino del podio, in coabitazione con l'elvetica Wendy Holdener (al sesto podio nelle ultime sette gare)Frida Hansdotter è stata di 78 centesimi più veloce di entrambe, gestendo al meglio l'ampio margine costruito nella prima manche (+1.38 su Mikaela) e trovando così la quarta vittoria della carriera. La svedese è tornata ai livelli della scorsa stagione (in particolare nel periodo senza Shiffrin): aveva cominciato con difficoltà a Levi uscendo nella seconda manche, poi solo 10/a a Killington, buona quarta al Sestriere, e poi in crescendo negli ultimi dieci giorni con il settimo posto a Semmering, il quarto a Zagabria, il terzo a Maribor domenica e la vittoria di oggi, che mancava da oltre un anno, dalla tappa di Lienz del 29 dicembre 2015.Tra Hansdotter e il duo Shiffrin-Holdener si è infilata una sorridente Nina Loeseth (+0.58) bravissima nel non lasciarsi intimorire dalla super manche dalla Shiffrin ed anzi accusando solo 1 decimo. Anche per lei è passato poco più di un anno dall'ultimo podio, dal 5 gennaio 2016 quando vinse lo slalom di S.Caterina, sua prima ed unica vittoria in carriera.La pista Hermann Maier Weltcupstrecke ha impegnato non poco le ragazze, nel cercare la giusta interpretazione su una pendenza non eccessiva ma dove era necessario spingere ad ogni porta, e in particolare a trequarti manche per prendere velocità per le ultimissime porte.Ai piedi del podio, con il 5/o tempo, rimane Veronika Zuzulova, ma staccata di 1.79 e mai in lotta con le altre 4, un passo indietro rispetto ad una settimana fa, quando vinse, anche se ... (continua)
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10/01/2017
] - Flachau: Hansdotter comanda lo slalom,14/a Curtoni
Nel "Night Slalom" di Flachau si risveglia Frida Hansdotter. La svedese dopo il podio di Maribor, il primo stagionale, mostra ancora i muscoli e nell'ultimo slalom prima dei mondiali di Sankt Moritz è la più veloce con il tempo di 56.91, facendo letteralmente il vuoto. La seconda, la svizzera Wendy Holdner si trova a quasi un secondo (+0.95) a precedere la norvegese Nina Loeseth (+1.08). Quarta è Veronika Velez-Zuzulova a +1.15 davanti ad una opaca Mikaela Shiffrin. La statunitense non parte con il solito brio accumulando decimi su decimi e concludendo poi a +1.38 dalla Hansdotter.La migliore delle azzurre è Irene Curtoni 14/a, finita però ad oltre due secondi (+2.33) senza errori, ma con una sciata forse troppo arrotondata. Sulla stessa linea della valtellinese anche sua compagna Chiara Costazza 15/a (+2.45) a pari tempo con la tedesca Geiger, mentre Manuela Moelgg chiude più indietro a +2.82, complice un grave errore nel penultimo cambio di pendenza.Pista "Hermann Maier" perfettamente preparata, con fondo molto duro e temperature decisamente fredde (-10 gradi).Ha inforcato, invece,Petra Vhlova, una delle protagoniste attese, partita con il pettorale nr.1, quando aveva uno dei migliori riscontri al primo intermedio.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport1HD e su EurosportHD). (continua)
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09/01/2017
] - Le Azzurre per Flachau e Altenmarkt
Solo quattro slalomiste sono state convocate per lo slalom femminile di CdM che si disputerà domani martedì 10 gennaio in notturna sulla pista di Flachau, intitolata a Hermann Maier, (1a manche ore 17.45, 2a manche ore 20.45): Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg e la 22enne valdostana Martina Perruchon. Martina aveva esordito lo scorso novembre a Levi (fuori nella prima manche), ed è dunque alla sua seconda partecipazione nel massimo circuito.Turno di riposo quindi per Federica Brignone e Sofia Goggia, impegnate ieri a Maribor, e Marta Bassino, che aveva corso a Zagabria e Semmering.Il miglior risultato azzurro in questo slalom è di Irene Curtoni, 9/a un anno fa, mentre la veterana è Chiara Costazza che ha corso 8 volte su 9 edizioni. Il Circo Rosa si sposterà poi ad Altenmarkt dove tra sabato e domenica si correranno una discesa (9 posti) e una combinata alpina (8 posti), con prove in programma da giovedì 12.Sono convocate: Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino, Francesca Marsaglia, a cui si aggiunge la rientrante Federica Sosio che gareggerà solamente in combinata.La ventiduenne valtellinese, infortunatasi al ginocchio nel gennaio 2016, tornerà in Coppa a distanza di oltre un anno. (continua)
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08/01/2017
] - Maribor:Shiffrin torna regina in slalom,9/a Chiara
Nemmeno un palo rotto ferma la corsa di Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense archivia subito l'uscita di scena di Zagabria andando a vincere lo slalom di Maribor, il sesto stagionale, nonostante un palo malandrino spaccatosi che le è rimasto in mezzo agli sci per due porte. Sulle nevi slovene la campionessa di Vail torna dunque al successo, il 27/o in carriera, il 25/o tra i pali stretti dopo il passaggio a vuoto sulle nevi croate. La Shiffrin non domina come il solito, ma mette in saccoccia altri 100 punti importanti in chiave coppa del mondo generale, visto che oggi la sua diretta avversaria Lara Gut non si è qualificata non marcando punti. Ora tra le due il distacco sale ad oltre 300 punti (948 Shiffrin- 643 Gut) che potrebbe salire ulteriormente martedì sera con lo slalom di Flachau. Sul podio con la statunitense trovano posto la svizzera Wendy Holdener, nonostante una incespicata a metà tracciato che poteva costarle cara e finita a soli 12 centesimi dalla rivale e Frida Hansdotter, la vincitrice della coppetta di specialità lo scorso anno, al primo podio stagionale, in ritardo di 31 centesimi. Quarta a soli 10 centesimi dal podio c'è la slovacca Petra Vhlova a precedere Nina Loeseth e Sarka Strachova 5/a.Ottima performance dopo l'ottima prova di zagabria per Chiara Costazza. La trentina di Pozza di Fassa mette giù ancora una volta due manche agli stessi livelli chiudendo in 9/a piazza, ed ancora nelle top10 dopo Zagabria. Fa, invece, un po' peggio Manuela Moelgg scivolando dalla settima piazza parziale della manche mattutina in 14/a finale, mentre Irene Curtoni è 22/a.Nella prima manche non si erano qualificate Federica Brignone (32/a), mentre era uscita per inforcata dopo poche porte dal via, una Sofia Goggia a cui la prova tra i pali stretti risulta ancora indigesta.Ora il circo rosa si sposta nella vicina Austria per la tappa di Flachau e con la "Night Race" prevista per martedì 10 gennaio ancora con lo lo slalom speciale, ma in notturna. (continua)
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07/01/2017
] - Maribor:Goggia torna sul podio,vince Tessa Worley
Sofia Goggia torna sul podio di coppa. La bergamasca coglie il settimo podio stagionale, dopo quattro uscite consecutive, ma quanto lo ha dovuto sudare, inchinandosi solo ad una fenomenale Tessa Worley, sempre più leader in coppa di specialità. Nel sesto gigante della stagione, il penultimo prima dei mondiali di St. Moritz, la francese con una grande seconda prova risale due posizioni mettendo a segno il suo terzo successo stagionale, l'undicesimo in carriera. Nella sua scia resta la Goggia che per una manciata di centesimi, solo 16, vede a negata ancora la gioia della sua prima vittoria in carriera. Il passaggio a vuoto di questo fine d'anno è dunque già archiviato con gli interessi. Un podio fotocopia di quello dei primi di dicembre al Sestriere perchè con Tessa e Sofia c'è anche Lara Gut.Tira fuori gli artigli in questa seconda manche anche la ticinese, dopo una prima discesa leggermente sottotono, e per la ticinese è nuovamente podio, terza, davanti alla sua diretta avversaria per la coppa generale Mikaela Shiffrin. Tra le due ora ci sono 205 punti di differenza a favore della statunitense che non riesce a cogliere il successo quest'oggi dopo aver comandato la prima manche, finendo addirittura fuori dal podio. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg e sesta, con una grande performance, la norvegese Ragnhild Mowinckel a recuperare oltre 10 posizioni.Una sbavatura a metà tracciato ha rischiato di catapultare fuori Manuela Moelgg, reduce dal podio di Semmering, capace comunque di rimanere ancora tra le migliori concludendo per la terza volta quest'anno nelle top10 con un settimo posto finale da incorniciare.Paga un po' troppo nel tratto finale Francesca Marsaglia finita 12/a. Alle sue spalle 13/a una Nadia Fanchini che trova una buona prova anche se paga ancora qualcosa con quel bacino troppo basso, una costante quest'anno della bresciana. Elena Curtoni recupera anche qualcosa chiudendo 15/a, come torna in zona punti (27/a) anche la sorella Irene, dopo l'uscita di ... (continua)
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07/01/2017
] - Maribor: Shiffrin comanda il gigante, 2/a Goggia
E' Mikaela Shiffrin la più veloce nel primo gigante del 2017 sulle nevi slovene di Maribor. La campionessa di Vail ha concluso la sua prova pressochè perfetta con il tempo di 1'08"13 precedendo la nostra Sofia Goggia.Gara in progressione per la bergamasca, dopo le 4 uscite consecutive. L'azzurra ci mette la solita grinta e dopo una sbavatura nella parte alta dove pagava qualcosina, nel finale riesce nel recupero accusando alla fine soli 7 centesimi dalla statunitense. Alle sue spalle, terzo tempo, per il pettorale rosso di specialità Tessa Worley a pagare soli 20 centesimi di ritardo.Quarta a 36 centesimi troviamo quindi Lara Gut a precedere la seconda delle nove azzurre in gara, Manuela Moelgg (+0.46). Seguono la slovena Ana Drev (+0.54), la tedesca Viktoria Rebensburg (+0.59) e l'austriaca Anna Veith a +0.69: Decimo tempo (+0.80) per la terza azzurra Marta Bassino, leggermente in difficoltà quest'oggi. Appena fuori dalle top10 Francesca Marsaglia (14/a) e Nadia Fanchini (16/a). Più attardate le sorelle Irene ed Elena Curtoni. E' uscita a metà tracciato una influenzata Federica Brignone, rimbalzata su una scalinatura che l'ha scomposta portandola al salto della porta successiva.Giornata di addio, così pare anche se si parla di un possibile ripensamento viste alcune sue recenti dichiarazioni, per Tina Maze che proprio su questa pista il 2 gennaio 1999 a soli 16 anni esordì in coppa del mondo. Oggi con il pettorale 34 la campionessa slovena è partita regolarmente, per poi fermarsi a metà tracciato ad abbracciare il suo ultimo tecnico Valerio Ghirardi e il suo fidanzato Andrea Massi ed infine a pochi centimetri dalla linea del traguardo si è sganciata gli sci attraversandola a piedi e chiudendo così la sua fantastica carriera.Seconda manche in programma alle ore 12.15 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)
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04/01/2017
] - Le 9 Azzurre per Maribor
(da fisi.org) Confermato in blocco il gruppo delle gigantiste che prenderà parte sabato 7 gennaio alla gara di Maribor, sesta prova stagionale di specialità in Coppa del Mondo.Saranno infatti presenti Federica Brignone, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Sofia Goggia, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Laura Pirovano.La squadra azzurra vanta una vittoria sul pendio sloveno con Sabina Panzanini nel 1997 e nove podi complessivi.Domenica 8 gennaio sarà invece il turno dello slalom: confermate Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, gli ultimi due nomi saranno decisi dallo staff tecnico dopo la gara di sabato.Anche in questo caso c'è un unico successo italiano nella specialità risalente al 1977 con Claudia Giordani e sei podi totali. Il gruppo sta ultimando la preparazione a Tarvisio e si trasferirà nella località di gara giovedì. (continua)
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03/01/2017
] - Slalom Zagabria: storica doppietta Zuzulova-Vlhova
A Semmering ha visto la vittoria sfuggirle negli ultimi 20 secondi, grazie ad un pazzesco finale di manche di Mikaela Shiffrin, oggi niente avrebbe potuto fermare Veronika Velez Zuzulova: la slovacca ha vinto lo slalom speciale in notturna di Zagabria e con gli occhi lucidi si è seduta sul trono della Snow Queen Trophy, riservato alle Regine della collina Sljeme.La notizia della prima manche è l'uscita della favorita n.1 Mikaela Shiffrin (insieme a Loeseth, Holdener e Moelgg, tra le altre) e come è giusto che sia tutte le altre hanno fiutato l'occasione di salire su un podio che normalmente ha il primo gradino già occupato: dopo quattro secondi posti la Zuzulova capisce che è il giorno giusto, miglior tempo nella prima manche e secondo miglior tempo nella seconda, grazie a due manche solide e in continua spinta.Petra Vlhova voleva a tutti i costi tornare sul podio dopo Levi: il miglior crono nella manche decisiva le fa recuperare due posizioni, completando così una doppietta storica per la Slovacchia, che mai nello sci alpino (maschile e femminile) aveva messo due atleti davanti a tutti.Le due ci avevano provato circa un anno fa a Flachau, ma con la Hansdotter al posto d'onore; la Zuzulova trova la quinta vittoria in carriera, e consolida il secondo posto in classifica di specialità a soli 10 punti da Mikaela. Non pensiamo che la leadership sia in discussione, ma intano la slovacca è lì, vicinissima.Si rimane a Est per il terzo gradino del podio, che parla più o meno la stessa lingua: la ceca Sarka Strachova conferma il terzo tempo della prima manche e trova il primo podio della stagioneL'Italia perde Moelgg, Bassino e Goggia (primo slalom 'vero' della carriera per lei) già nella prima manche, e per la seconda si affida a Irene Curtoni e Chiara Costazza, protagoniste degli Assoluti in Val di Fassa pochi giorni fa: purtroppo la valtellinese deraglia nella seconda, mentre continua il momento per Chiara che chiude all'ottavo posto finale e si riconferma nelle top10, ... (continua)
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03/01/2017
] - Zagabria:Velez-Zuzuolva guida slalom, out Shiffrin
La slovacca Veronika Velez-Zuzulova è al comando della prima manche dello slalom speciale di Zagabria. La veterana di Bratislava, con il pettorale nr.1, ha concluso con il tempo di 1'00"40 precedendo di 39 centesimi Bernadette Schild e di 41 centesimi la ceka Sarka Strachova. Classifica molto corta comunque con Petra Vhlova a +0.48 e Frida Hansdotter a 57 centesimi.La notizia del giorno è però l'uscita di scena di Mikaela Shiffrin che ha inforcato quasi a metà gara. per la statunitense si ferma la corsa all'ottava vittoria consecutiva. Ha inforcato anche l'elvetica Holdener, una delle favorite per la vittoria finale come pure sono fuori Loeseth e Gisin.La migliore delle azzurre al momento è la trentina Chiara Costazza dopo la bella prova di Sememring. La poliziotta fassana conclude con il settimo tempo e un ritardo di 92 centesimi. Irene Curtoni è, invece, fuori dalle top10. La valtellinese incappata in un errore nella parte iniziale di gara pagando poi oltre un secondo di ritardo al traguardo (+1.44) rispetto alla Zuzulova. Out come a Semmering Manuela Moelgg. Uscita anche Sofia Goggia.Seconda manche in programma alle ore 16.15 (diretta tv su Raisport1HD ed EurposrtHD). (continua)
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03/01/2017
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2016! - 2
Luglio si apre con il passaggio di Jitloff a Croc Ski. Hannes Reichlet critica i 35m di raggio, mentre Andorra ingaggia Richard come coach. Gli allenamenti entrano nel vivo con il gruppo Polivalenti in Piemonte. Lo US Ski Team annuncia la squadra 2017. Matilda Rapaport, moglie di Hargin, muore sotto una valanga.Lara Gut torna sulla neve, Svindal invece deve aspettare ancora. Le velociste francesi si autofinanziano con un video. La canadese Simmerling, ex discesista, vince un bronzo a Rio.A fine agosto Svindal parla dell'infortunio di Kitz, definendolo "più grave del previsto".A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lindsey Vonn rimette gli sci ai piedi, mentre Sarah Pardeller saluta il Circo Rosa. Tina Maze rimanda a Soelden gli annunci sul suo futuro, mentre Miller apre il caso con Head, che si concluderà tre mesi più tardi, e scia con Bomber in Cile. Il 21 ci lascia Robert Brunner, iconico personaggio del Circo Bianco. Anna Veith è in dubbio per Soelden: rientrerà solo a Semmering, ultimissimi giorni dell'anno.Il mese si chiude con l'infortunio di Matteo Marsaglia: legamento rotto e stagione già finita.Ottobre è il mese di Soelden e inizia con la promozione di Lindsey Vonn al suo libro e le schermaglie via social con Julia Mancuso. Presentate le tute italiane "fumo di Londra". Purtroppo si infortuna nuovamente Karoline Pichler alla vigilia di Soelden. Tina Maze saluta il Circo Rosa e si ritira. In TV sentiremo Putzer, Merighetti e Marsaglia su Eurosport e Blardone sulla RAI.Parte finalmente la nuova stagione e Lara Gut incanta, come Marta Bassino che conquista il primo podio della carriera. Il giorno dopo vince Pinturault, DeAlip è 10/o.Novembre inizia con il caso Kristoffersen, che porterà Henrik a saltare la tappa di Levi. La Brem cade in allenamento: stagione finita. Trentino, Alto Adige e Tirolo pensano alle Olimpiadi 2026 insieme. Miller diventa padre per la quarta volta. Vonn cade e si frattura l'omero, rimandando ulteriormente il ritorno. Feuz negli ... (continua)
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02/01/2017
] - Stagione finita per Taina Barioz
Come si era ipotizzato fin dai primi momenti, la francese Taina Barioz ha riportato un serio infortunio durante il gigante di Semmering e la sua stagione è anzitempo finita.Taina è caduta e subito si è sentito il suo urlo di dolore: soccorsa in pista (mentre scendeva la nostra Elena Curtoni, non fermata), la 28enne transalpina è stata riportata al parterre a spalle da un allenatore, perchè la giuria non aveva fermato la gara nè chiamato il classico toboga.Gli esami, eseguiti nei giorni successivi, hanno evidenziato la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro, per cui Taina sarà operata entro fine settimana e dovrà fermarsi fino alla prossima stagione. (continua)
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02/01/2017
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2016! -1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2016? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.Gennaio si apre con la prima vittoria in carriera di Nina Loeseth a S.Caterina, poi viene annullata la gara di Adelboden, mentre a Zauchensee Lindsey Vonn segna l'ennesima doppietta macinando record. Julia Mancuso litiga con lo US Ski Team per le spese di riabilitazione post-infortunio. A Wengen Svindal vince la discesa e Kristoffersen lo slalom e si arriva a Kitz: sulla terribile Streif ruggisce Peter Fill in discesa, mentre Svindal (vincitore il giorno prima in superg) cade e si infortuna, come Reichelt e Striedinger.In slalom tocca a Razzoli farsi male, e vince ancora Kristoffersen che concede il bis due giorni dopo sulla Planai. La stagione si chiude a gennaio anche per Marc Berthod e Ted Ligety. A Garmisch arriva il primo centro di Kilde in superg, viene annullato il gigante.Il Circo Bianco fa tappa a Jeongseon: Paris è 2/o in discesa e Matteo Marsaglia si fa male, in superg vince Janka avanti ad Inner. Lindsey Vonn vince per la 9/a volta in stagione a Garmisch. A Naeba, in Giappone, Pinturault vince il gigante ma Max Blardone è splendido 3/o: celebrato da tutti e dal nostro Carlo Gobbo. Alle Olimpiadi Giovanili Pietro Canzio è argento in superg. A Crans Montana Shiffrin torna in gara e subito vince. Tutto pronto a La Thuile per l'attesa prima tappa di CdM: in discesa1 vince Gut davanti a Nadia Fanchini, che il giorno dopo trionfa davanti a Vonn e Dada Merighetti, mentre in superg Brignone è 6/a. Vonn vince l'8/a coppa di discesa.Paris vince anche a Chamonix in discesa. A Stoccolma Holdener e Hirscher vincono il City Event. A Hinterstoder terzo sigillo di Pintu in gigante. A Soldeu succede di tutto: Fede Brignone vince il suo primo superg, mentre Lindsey Vonn cade e si infortuna al ginocchio sinistro, parte in combinata ma poi deve rinunciare alla stagione e alla sfida con Lara Gut.Arriviamo a ... (continua)
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01/01/2017
] - Le Azzurre per Zagabria:c'è Sofia Goggia in slalom
Si avvicina il quinto slalom stagionale e il DS Max Rinaldi ha comunicato le Azzurre convocate per la prima gara del 2017 di Coppa del Mondo, sulla collina Sljeme di Zagabria.Oltra alle veterana Manuela Moelgg, ci saranno Irene Curtoni, fresca vincitrice dello scudetto nazionale e 11/a a Semmering, poi Chiara Costazza, ottima 8/a a Semmering, Marta Bassino e Sofia Goggia.La bergamasca è la novità di questo inizio d'anno, dopo i 6 podi conquistati tra discesa, gigante, superg e combinata, e proprio in quest'ultima disciplina aveva fatto vedere una più che discreta manche tra i rapid gates.Le due manches sono in programma alle ore 13 e alle 16.15, diretta televisiva su Raisport ed Eurosport. (continua)
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31/12/2016
] - Sci di Cristallo - V Tappa a Manuela Moelgg
Tappa Natalizia per lo Sci di Cristallo, con le gare di Madonna di Campiglio e S.Caterina per gli uomini (a chiudere la tappona italiana di CdM) e di Semmering per le donne.Anche in questa tappa non sono mancati i podi azzurri, grazie a Stefano Gross in slalom, nella gara-cartolina di Madonna di Campiglio, e poi Dominik Paris nel superg di S.Caterina e Manuela Moelgg nel gigante di Semmering, ai quali si aggiuntono altri 6 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va proprio a Manuela Moelgg, in un testa a testa di pochissimi voti con Stefano Gross: entrambi sono saliti sul podio buttando in pista tecnica e grandissima grinta. Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quinta tappa:5 punti - Manuela Moelgg: l'indomita marebbana è un esempio per tutte, in particolare per le giovani. Un podio bello e commuovente, dopo 6 anni, lei non solo ci crede, ma il giorno dopo si riconferma nelle top10. Grande impresa e splendida dedica al fratello Manfred4 punti - Stefano Gross: vuole a tutti i costi il podio davanti al suo pubblico, nella splendida cornice del Canalone Miramonti. Tenacia e carattere vincono un mal di schiena che limita movimenti e allenamenti.3 punti - Dominik Paris: in superg c'è. Ora lo aspettiamo brillante anche in discesa sulle classiche di gennaio, peccato per la combinata perchè stava sciando molto bene anche in slalom. Domme è la nostra garanzia nella velocità.2 punti - Chiara Costazza: che cattiveria la fassana! Dopo poche porte si è vista in pista la miglior Chiara della stagione, presente, quasi rabbiosa, pronta a lottare su una pista che non fa regali.1 punto - Manfred Moelgg: vicino vicino al podio, il gladiatore ladino prova a stare ... (continua)
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31/12/2016
] - Irene Curtoni Campionessa Italiana Slalom 2016
Irene Curtoni si riconferma Campionessa Italiana di slalom, vincendo in 1:46.13 lo slalom notturno di Pozza di Fassa sulla pista Aloch, conquistando così il suo quinto titolo nazionale dopo quelli del 2010 (slalom e gigante), 2012 (slalom) e 2013 (slalom).La valtellinese era seconda dopo la prima manche, staccata di 67 centesimi dalla padrona di casa Chiara Costazza, decisamente la migliore nella prima frazione, ma deragliata causa inforcata nella seconda."Non sono completamente soddisfatta della mia gara - dice Irene Curtoni alla FISI - perché ho commesso diversi errori, e mi spiace molto per Costazza e Moelgg, le mie compagne di squadra che sono uscite. Prendo questa serata come un allenamento. Sono positiva per il futuro perché mi rendo conto che la forma sta crescendo. Titoli italiani ne ho vinti parecchi, e fa sempre piacere. Mi spiace che ci fossero solo 40 partenti, perché tutto sommato, se si vuole davvero migliorare, a queste gare dove arrivano le atlete della nazionale maggiore, si deve partecipare in gran numero".Argento assoluto per Vivien Insam, decisamente la sorpresa della giornata: classe 1997 delle Fiamme Oro, è di Ortisei e scia per lo S.C. Gardena, e dopo la prima manche era 4/a staccata di +1.57 dalla Costazza. Con una gran seconda manche (solo 1 decimo più della Curtoni), l'altoatesina approfitta delle uscite di Costazza e Federica Sosio e conquista il secondo posto assoluto e il titolo Giovani, chiudendo al meglio un magico dicembre che l'ha vista anche esordire (e subito a punti) in Coppa Europa, ad Andalo.Bronzo assoluto per Nicole Agnelli (Fiamme Oro come la Insam) che chiude con un +1.31 di distacco.Quarto tempo assoluto e argento Giovani per Sara Dell'Antonio (Fiamme Gialle), staccata di +2.17, seguono Jasmine Fiorano 5/a (Esercito), Virginia Sosio 6/a, Vera Tschurtschenthaler (Asc Drei Zinnen) 7/a e Petra Smaldore (SC Lecco) 8/a.L'organizzazione dell'evento era affidata allo Sci Club 2000, che organizzerà anche le altre gare valevoli per ... (continua)
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30/12/2016
] - Assoluti Slalom 2016: Sala guida dopo la 1a manche
Il poliziotto Tommaso Sala ha chiuso in 49.26 la prima manche dello slalom di Pozza di Fassa valevole come Campionato Italiano Assoluto 2016, che come da tradizione nelle ultime stagioni si assegna a fine dicembre.Ottima manche di Tommaso, in particolare nella seconda parte di gara, infatti in molti sono arrivati vicini al primo intermedio salvo poi perdere nelle maglie più strette del piano finale.Secondo tempo per Federico Liberatore, Polizia, staccato di 15 centesimi, terzo Patrick Thaler a 24 centesimi. Per il podio ci proveranno anche Tonetti (+0.52), Maurberger (+0.62) e Manfred Moelgg (+0.63).Il marebbano, vincitore del titolo nel 2003, 2009, 2010 e 2013, ha commesso un grave errore arretrando e sedendosi, ma contenendo il distacco sotto i 7 decimi.Sul tracciato ladino si alterneranno uomini e donne dalle 16.30 alle 20.30 per sfidare i detentori Patrick Thaler e Irene Curtoni, un anno fa vincitori al Monte Pora. Gara organizzata dallo Sci Club 2000 con 64 porte e 56 partenti tra gli uomini, manche tracciata dal coach azzurro Stefano Costazza.Da notare l'assenza di Stefano Gross, sul podio di Madonna di Campiglio 10 giorni fa, a causa del mal di schiena.Seconda manche in diretto su RaiSport alle 19.30 (continua)
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30/12/2016
] - Shiffrin: "Leggenda? Basta, cerco solo di sciare"
Con la seconda manche di ieri Mikaela Shiffrin ha scritto una pagina di storia dello sci: non solo per l'ennesimo record raggiunto o superato (statistiche ormai da aggiornare ad ogni gara), ma sopratutto per l'incredibile sequenza finale, 18 secondi dove è riuscita a rifilarne uno di distacco alla Zuzulova, trasformare lo svantaggio all'intermedio in 0.64" di vantaggio e, ancora una volta, vincere."Mi sentivo come se stessi lottando e sono molto orgogliosa del risultato - dichiara Mikaela a fine gara - Ho provato a sciare veloce e divertirmi. Sto ancora cercando di mettere insieme una manche perfetta, sto ancora provando a fare in gara le cose migliori che riesco a fare in allenamento. A volte è meglio lottare e oggi l'ho fatto, sono molto contenta. Ho pensato a come avrebbero sciato Hirscher o Kristoffersen e anche se non penso di sciare come loro, ho cercato di incanalare quella energia. Ci ho messo un po' a trovare il ritmo giusto sul tracciato, mi sentivo un po' bloccata e ho pensato anche che fossi vicina a cadere, ma non è successo, per cui è andata bene."Se dovesse vincere anche a Zagabria, eguaglierebbe Vreni Schneider e Janica Kostelic nel record di 8 slalom consecutivi vinti, che diventano 13 se contiamo quelli cui ha partecipato (ne ha saltati alcuni per infortunio), addirittura 16 se contiamo anche Campionati Nazionali e Mondiali.Intanto ha eguagliato campionesse del calibro di Tina Maze e Michela Figini nel numero di vittorie in Coppa del Mondo (26), ed è riuscita come Vreni Schneider a vincere 3 volte in 3 giorni di fila in 2 discipline diverse.In sala stampa le chiedono come ci si sente ad essere già diventata così importante, una leggenda dello sci, risponde: "Ho solo 21 anni! Smettetela di dirmi queste cose, cerco solo di sciare bene!"Ottimo secondo posto per Veronika Velez Zuzulova, che da una parte può gioire per la bella gara, dall'altra quando ha visto la sua avversaria in ritardo all'ultimo intermedio avrà certamente accarezzato l'idea di ... (continua)
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29/12/2016
] - Tris Shiffrin a Semmering, vince anche lo slalom
Mostruosa Mikaela Shiffrin. La statunitense con una seconda manche di quelle tutte in recupero stile Alberto Tomba si aggiudica anche lo slalom speciale in notturna di Semmering, dopo aver vinto anche i due giganti. Quando tutto sembrava perduto, complice una sbavatura dopo poche porte dal via, Mikaela a tenuto i nervi saldi innestando il solito turbo e negli ultimi 18 secondi di manche, in svantaggio di oltre 3 decimi, è capace d rifilare alla slovacca Velez-Zuzulova, non certo l'ultima arrivata, la bellezza di 1 secondo. Una campionessa con la "C" maiuscola Mikaela che macina successi dopo successi. Tredici slalom a cui ha partecipato vinti - non scende dal podio da gennaio 2015 a Flachau 2015 - e quel che più conta mette in saccoccia 300 punti in questa tre giorni di gare a Semmering, eguagliando così anche il record datato 1989 di Vreni Schneider, l'unica fino ad ora capace di vincere tre gare consecutivamente nella stessa località.La statunitense con questo quarto successo consecutivo in slalom in questa stagione, a cui vanno ad aggiungersi le due vittorie consecutive in gigante, mette un altro importante mattoncino verso la conquista della sua prima coppa del mondo assoluta. Ora la 21enne di Vail è salita a quota 798 punti in graduatoria generale, mentre Lara Gut, quest'oggi assente, è seconda a quota 583. Sul podio odierno dell'ultimo slalom del 2016 con la Shiffrin troviamo Veronica Velez-Zuzulova, ultima vincitrice nel 2012 qui sulla "Panorama", staccata di 64 centesimi, autrice di una grande seconda manche, ma non sufficiente a battere questa Shiffrin. Terza è l'elvetica Wendy Holdener, ormai una abbonata al podio in questa specialità. L’Italia da qualche segno di risveglio anche tra i pali stretti: 8/a Chiara Costazza, mentre Irene Curtoni è 11/a. Perde un po' nel finale del muro la poliziotta fassana che comunque conclude nuovamente nelle top10, dopo un lungo digiuno che fa però tanto morale in chiave mondiale. Leggermente peggio della compagna fa in ... (continua)
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29/12/2016
] - Semmering: Shiffrin al comando slalom, 7/a Curtoni
E' sempre lei, Mikaela Shiffrin, al comando della prima manche dello slalom speciale femminile pomeridiano a Semmering. Nell'ultima gara di questo 2016 la statunitense, non senza qualche difficoltà a causa di tracciatura troppo tortuosa a discapito dello spettacolo, riesce a mettere i suoi sci davanti a tutte, concludendo in 50.74, senza dominare come il solito, con soli 9 centesimi di vantaggio sulla veterana ed ultima vincitrice qui nel 2012 Veronika Velez-Zuzulova e con 59 sulla svedese Frida Hansdotter, terza a pari merito con la svizzera Wendy Holdener.Seguono quinta Sarka Strachova (+0.68) e sesta Nina Loeseth.Buona la prova di Irene Curtoni. La valtellinese riesce a strappare un ottimo settimo tempo con +1.03 di ritardo dalla Shiffrin. Buona la prima parte di gara, per poi andare a perdere leggermente nella parte finale. Ottava un altrettanto brava Chiara Costazza, ottava a +1.18. Fuori, invece, Manuela Moelgg a metà del lungo muro, come pure Federica Brignone.Seconda manche in programma alle ore 18.00 (diretta tv su Raisport1HD ed Europsort1HD). (continua)
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28/12/2016
] - Gigante di Semmering: gara da annullare?
"The show must go on" - "Lo spettacolo deve continuare", sembra che la frase sia nata negli ambienti circensi del diciannovesimo secolo, ma vien buona tutte quelle volte in cui la volontà di concludere uno spettacolo è più forte della gravità dei fatti che accadono nel mentre.Forse è un po' forte come paragone, ma è la sensazione che rimane al telespettatore dopo aver assistito al gigante di oggi di Semmering, condizionato, al di là delle coraggiose prove messe in campo dalla atlete, da neve, nebbia, vento ed oscurità ma sopratutto da una organizzazione che è parsa lacunosa.Questa gara è stata regolare? Questa gara andava annullata? Le condizioni del vento erano davvero diverse da quelle di Courchevel dove la gara, giustamente, è stata annullata dopo 19 atlete (e due azzurre al comando!) ?C'è una giuria che deve valutare tutto questo, ma per farsi una idea basta considerare che la seconda manche è stata interrotta più volte, che atlete come Frasse Sombet e Gagnon hanno rimontato rispettivamente 19 e 16 posizioni, con bravura certo, ma anche sfruttando una finestra favorevole, visto che poi tutte le atlete accusavano pesanti distacchi al primo intermedio.Non solo: la neve riportata sul tracciato ha mietuto una vittima, la francese Taina Barioz, il cui sci si è piantato nella neve fresca durante la caduta producendo una brutta torsione al ginocchio destro. Taina, che già si era fermata per infortunio a ottobre saltando Soelden, è ora in viaggio verso la Francia per sottoporsi ad esami approfonditi.Proprio mentre la francese era a terra, appena soccorsa e leggermente spostata, è partita la nostra Elena Curtoni: non è chiaro se il 'pista libera' sia stato dato perchè praticamente concomitante con la caduta della francese o sia mancata comunicazione in pista, di fatto la valtellinese non è stata fermata, come bisognerebbe fare in questi casi, ed è transitata a pochi metri dalla Barioz, ancora sdraiata sulla neve. Un rischio enorme per la sicurezza.A rendere il tutto ... (continua)
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28/12/2016
] - Semmering: Doppietta Shiffrin sulla "Panorama"
Nemmeno la neve, il vento e la nebbia ferma Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense ci prende gusto e dopo aver vinto ieri il suo secondo gigante in carriera mette in saccoccia anche questa seconda ed ultima prova tra le porte larghe di questo 2016. La Shiffrin nel secondo gigante sulle nevi del Semmering ottiene dunque la sua 25/a vittoria in carriera consolidando così anche la sua leadership in graduatoria generale con 698 punti. Sul podio con la statunitense c'è come ieri Tessa Worley, staccata di soli 15 centesimi, mentre terza risale la tedesca Viktoria Rebensburg, in recupero dopo l'infortunio di inizio stagione. Nessuna azzurra quest’oggi tra le top3. La migliore è comunque anche oggi Manuela Moelgg, ottava, che non riesce a ripetere purtroppo per lei la prestazione di ieri. L’altoatesina paga nella parte alta a causa della scarsa visibilità e nonostante un recupero da metà in giù. Non va bene nemmeno a Federica Brignone, dopo un ottima prima manche conclusa con il quarto tempo e molto vicina alle prime tre. Nella seconda prova la valdostana lascia 8 decimi nella parte alta, 4 nella parte centrale e finisce dietro anche alla compagna Manuela in 9/a posizione.Gara comunque condizionata dalle condizioni meteo proibitive con vento, neve e scarsa visibilità che hanno favorito in parte le prime atlete partite nella seconda manche, vedi il grande recupero di Marie-Michele Gagnon finita 7/a e Ragnhild Mowinkel a recuperare fino alla 4/a piazza (miglior risultato in carreira). Solo 6/a Lara Gut che perde così ulteriori punti in graduatoria generale nei confronti della leader Shiffrin. Ora la ticinese si trova 2/a a quota 583. Una Mikaela comunque assente lo scorso week end a Val d'Isere per riposare e preparare al meglio la tappa austriaca, e che ora potrebbe tornare a casa per festeggiare la fine d'anno con 300 punti nel sacco.Le altre azzurre quest'oggi sono un po' in affanno: Elena Curtoni è 18/a e paga oltre al maltempo anche la presenza in pista della ... (continua)
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28/12/2016
] - Semmering: Shiffrin guida 1/a manche, 4/a Brignone
Mikaela Shiffrin ci prende gusto. La vincitrice del gigante di ieri, il secondo della carriera, ha realizzato il miglior tempo nella prima manche dell'ultimo gigante femminile del 2016. La campionessa del Colorado sulla pista "Panorama" di Semmering, ha concluso con il tempo di 1.00.84, precedendo di soli 8 centesimi la tedesca Viktoria Rebensburg e di 10 centesimi la leader di specialità Tessa Worley. Quarta però c'è la prima delle azzurre, Federica Brignone (+0.23). Ottima la prova odierna, dopo l'uscita di ieri, della carabiniera valdostana abile a rimanere nella scia delle migliori ed in corsa dunque per la vittoria finale.Quinto tempo per l'austriaca Stephanie Brunner (+0.60) a precedere di 1 solo centesimo una bravissima Manuela Moelgg, terza ieri, incappata però in un errore nella parte alta poi prontamente recuperato nel tratto finale. Solo settima l'elvetica Lara Gut, un po' a disagio nella tracciatura di papà Pauli, davanti all'emergente Petra Vhlova e alla giovane 23enne austriaca Ricarda Haaser.Prima manche opaca, invece, per una Marta Bassino, pettorale nr.1, apparsa forse un po' troppo guardinga che paga oltre un secondo (+1.26). Seguono alle spalle della piemontese Elena Curtoni (+1.35), Francesca Marsaglia (+1.41) e Irene Curtoni (+1.68). Più attardata Nadia Fanchini (+2.02), alle prese anche con un peggioramento della visibilità che ha condizionato forse la sua prova.Fuori anche oggi come ieri Sofia Goggia, scivolata via nella parte alta del tracciato della "Panorama".Prima manche con fondo ghiacciatissimo e rugoso, con circa 10 cm di neve fresca caduta nella notte che lo ha reso più colloso e con una visibilità non certo delle migliori, con vento nella parte alta misto a nevischio che ha costretto gli organizzatori ad accendere l'illuminazione artificiale.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su raisport1HD ed Eurosport1HD). (continua)
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27/12/2016
] - Semmering: Shifffrin è gigante, 3/a Manuela Moelgg
Sigillo nr 24 in carriera di Mikaela Shiffrin sulle nevi del Semmering. Nella giornata del primo centro stagionale, il secondo in carriera tra le porte larghe della campionessa statunitense nel gigante cancellato a Courchevel per il troppo vento, che anche qui però non è mancato, l'Italia c'è sempre. Dopo Marta Bassino, Sofia Goggia ed Elena Curtoni, che ci avevano regalato la gioia stagionale dei primi tre podi di specialità, quest'oggi è arrivata la zampata della veterana Manuela Moelgg.La 33enne di San Vigilio di Marebbe torna sei stagioni dopo Soelden 2010 sul terzo gradino di un podio di gigante. L'altoatesina, dopo essere stata abile a rimanere in scia della Shiffrin nella manche mattutina conclusa con il secondo tempo è stata poi abile a sfruttare anche la tracciatura di questa seconda manche da parte del suo tecnico Gianluca Rulfi e con grande orgoglio a mettere in saccoccia questo importante risultato in chiave futura. Per lei ora c'è la qualifica quasi certa per il quartetto mondiale di Sankt Moritz, con due giganti ancora da correre. Vince la "marziana" Mikaela Shiffrin con due manche tutte all'attacco, lei che giustamente aveva rinunciato alla tappa veloce di Val d'Isere per riposarsi e che le consente anche di ottenere il vertice della graduatoria generale a quota 598 punti. La statunitense ottiene la 24/a vittoria in carriera precedendo di ben 78 centesimi la dominatrice fino a questo momento della specialità, dopo i successi di Killington e al Sestriere, Tessa Worley. E' comunque abilissima la transalpina nel recupero dopo aver concluso al sesto posto la prima manche.Quarta piazza per l'elvetica Lara Gut, seconda ora in graduatoria generale (543), in rimonta anche lei dalla 17/a piazza della mattina, a bruciare le velleità di podio odierno della nostra Marta Bassino (5/a). La 20enne di Borgo San Dalmazzo fatica un po' nella seconda manche finendo così fuori dalla lotta per un posto sul podio. Sesta è la slovena Ana Drev a precedere la tedesca ... (continua)
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27/12/2016
] - Semmering:Shiffrin comanda,2/a Moelgg, 3/a Bassino
Nonostante l'uscita odierna di Goggia e Brignone l'Italia c'è anche a Semmering. L'altoatesina Manuela Moelgg è 2/a nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo, il penultimo di questo 2016, sulle nevi della Bassa Austria. L'altoatesina, già a podio qui qualche stagione fa, conclude con un ritardo di 27 centesimi dalla migliore di questa prima manche la statunitense Mikaela Shiffrin (59.91). Statunitense anche oggi all'attacco su un fondo di suo gradimento. Terzo tempo per un'altra azzurra, Marta Bassino, autrice di una prova perfetta con una sciata pulita, quasi scolastica.Quarto gigante della stagione, recupero di quello cancellato a Courchevel in Francia per il troppo vento e riprogrammato qui sulle nevi della Bassa Austria a due passi dalla capitale Vienna. Pista "Panorama" ghiacciata sul fondo che però con le alte temperature di questo periodo è diventata granulosa.In graduatoria troviamo quindi 4/a la svedese Maria Pietilae-Holmner (+0.69), quindi seguono le due francesi Taina Barioz (+0.79) e la dominatrice quest'anno di questa specialità Tessa Worley (+0.80). Undicesima piazza per l'azzurra Irene Curtoni (+1.19), mentre la sorella Elena Curtoni si trova in 17/a piazza a pari merito con una Lara Gut, un po' troppo fallosa quest'oggi. Oltre la ventesima piazza c'è Francesca Marsaglia.Purtroppo due delle favorite per la vittoria finale odierna, le stesse che erano al comando del gigante cancellato a Courchevel sono già out. Fuori Sofia Goggia a due porte dall'arrivo quando viaggiava con un vantaggio di quasi mezzo secondo. Incredula la bergamasca per l'errore di correzione che su questa neve ha pagato caro. Stesa sorte toccata poco prima anche a Federica Brignone, inclinatasi in una curva a sinistra ed andata a toccare con lo scarpone che l'ha messa fuori combattimento, quando aveva il miglior intermedio di manche. Stesso punto dove ha pagato dazio anche Nadia Fanchini, anche lei con uno dei migliori intermedi di manche.Non c'è qualificazione ... (continua)
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23/12/2016
] - Azzurre e Azzurri per Semmering e S.Caterina
Tre giorni di appuntamenti con la Coppa del mondo per le donne, che si ritrovano a Semmering per due giorni di gigante e uno di slalom fra martedì 27 e giovedì 29 dicembre.La prima gara fra le porte larghe (prima manche ore 09.45, seconda manche ore 13.00) recupera quella cancellata a Courchevel pochi giorni fa, la seconda del giorno successivo è prevista alle 10.30 / 13.30, mentre lo slalom di chiusura si disputerà alle ore 15.00 e alle 18.00.In gigante prenderanno il via le stesse ragazze che erano previste in Francia, ossia Sofia Goggia, Marta Bassino, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Laura Pirovano, mentre fra i pali stretti gareggeranno Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino e Federica Brignone. Definita anche la squadra che prenderà parte alla tripla tappa di Coppa del Mondo maschile che si disputa sulla pista 'Deborah Compagnoni' di Santa Caterina Valfurva (So) da martedì 27 a giovedì 29 dicembre con un supergigante (ore 11.00 che recupera quello cancellato a Lake Louise), una discesa (ore 11.45) e una combinata alpina (ore 10.30 e 14.00).All'unica prova di discesa in programma lunedì 26 dicembre prenderanno parte Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Mattia Casse, Werner Heel, Paolo Pangrazzi, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori, Henri Battilani, Federico Paini e Davide Cazzaniga per nove posti a disposizione.Nel supergigante gareggeranno Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Luca De Aliprandini e un ottavo ancora da stabilire, mentre in combinata alpina saranno presenti Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Mattia Casse, Matteo De Vettori, Riccardo Tonetti, Federico Paini e Paolo Pangrazzi. Fonte: fisi.org (continua)
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21/12/2016
] - Sci di Cristallo - IV Tappa a Florian Eisath
Quarta tappa dello 'Sci di Cristallo' nel cuore del mese di dicembre, con la prima tappa veloce femminile europee (Val d'Isere) e le classiche italiane della Val Gardena e della Val Badia.Ancora una tappa ricca di ottimi risultati dei nostri atleti, con ben 9 risultati nei top10 e 4 podi, due della 'solita' Goggia e due decisamente inattesi ma graditissimi, Elena Curtoni nel superg della Val d'Isere e Florian Eisath nel classico gigante dell'Alta Badia.Proprio Eisath è il vincitore di questa tappa, grazie ai voti raccolti in redazione: il gigantista di Obereggen ha vissuto la sua giornata speciale, conquistando il primo podio (terzo posto) della carriera nel giorno del 100/esimo pettorale in Coppa del Mondo, in uno dei giganti più difficili del circuito.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa:5 punti - Florian Eisath: Nel giorno del 'centenario' trova il primo podio su una pista come la Gran Risa, a pochi chilometri di casa, applaudito da amici e famigliari: giornata da sogno, foto da incorniciare e mettere subito nell'album dei ricordi più belli. Inaspettato e grandioso.4 punti - Sofia Goggia: Ancora una serie di gare eccellenti, due podi e un'uscita in superg quando viaggiava con intermedi da podio. Rabbiosa ed arrabbiata si scatena in gigante a Courchevel, anche se poi il vento spazza via la classifica. Fantastica nella manche di slalom della combinata.3 punti - Elena Curtoni: non cade nelle trappole del superg francese, scia bene come sa fare e coglie un bel podio in un momento non facile per lei. Ha le qualità per salirci spesso, devo migliorare nella scorrevolezza e nella convinzione.2 punti - Nadia Fanchini: Elogiamo sempre il suo talento, ... (continua)
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19/12/2016
] - Le 9 Azzurre per il gigante di Courchevel
(da fisi.org) Martedì 20 dicembre è in programma sulla pista di Courchevel il quarto gigante femminile della stagione di Coppa del mondo, disciplina che ha regalato finora all'Italia un secondo e un terzo posto a Sofia Goggia a Sestriere e Killington e il terzo posto di Marta Bassino a Soelden. Sul pendio francese (prima manche alle 10.30, seconda alle 13.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport) saranno nove le concorrenti italiane al via: Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Laura Pirovano.La nottata ha regalato circa 5 cm di neve che ha creato qualche piccolo riporto sulla pista barrata nei giorni scorsi, le previsioni parlano di una leggera nevicata anche nella prossima notte. Il tracciato sembra facile con due schiene in leggera contropendenza che non sembra creare particolari problemi. E' la terza volta che la Coppa del mondo disputa una prova di gigante sulla pista transalpina e la sesta complessiva considerando gli slalom, nessuna italiana si è mai piazzata fra le prime tre. Il miglior piazzamento è stato ottenuto proprio da Goggia l'anno passato, quando fu quinta nella gara vinta dall'assente Eva Maria Brem su Nina Loeseth e Lara Gut.La classifica di specialità vede al comando Tessa Worley con 240 punti contro i 185 di Goggia e i 165 di Mikaela Shiffrin, Bassino è quinta con 155.Marta Bassino, carica dopo dopo il 14simo posto nel supergigante di domenica a Val d'Isère che le è valso il miglior piazzamento della carriera nella specialità, è pronto a lanciarsi all'attacco: "Mi sento bene fisicamente, stamattina abbiamo fatto due giri di pista e ho trovato la neve buona anche se non ghiacciatissima. Finora nei tre giganti disputati non sono mai andata peggio del quinto posto, l'obiettivo è quello di continuare su questa strada". Voglia di rivincita anche per Federica Brignone: "Durante la sciata in pista la neve non era durissima e gli organizzatori devono ancora ... (continua)
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18/12/2016
] - Elena Curtoni: "dedico il podio a me stessa"
Elena Curtoni trova il giusto mix di linee, materiali e forma proprio nel giorno di un superg che, complice la tracciatura, diventa difficile, tecnico, pieno di trabocchetti.Il secondo podio in carriera (9 mesi dopo quello di St.Moritz in discesa) e il primo in superg va a chiudere un momento difficile iniziato in estate con un infortunio che le ha fatto perdere parte della preparazione."Oggi mi sono sentita bene - dichiara alla FISI - su un tracciato che mi permetteva di esprimere il mio potenziale. Magari non sono riuscita ad essere al massimo in tutti i passaggi, ma quello che ho messo in pista è stato sufficiente per conquistare il secondo podio in carriera.La differenza di sensazione con il primo podio (quello nella discesa di St. Moritz ndr) è netta: io mai stata un fulmine in discesa e trovarmi a fare il primo podio proprio in quella specialità mi pareva strano. Il superg mi si addice di più e oggi mi sento più a posto.E' una squadra in cui ci tiriamo tutte. I risultati di Sofia ci hanno sicuramente dato una motivazione in più. A volte è più dura, quando le tue compagne sono in alto alle classifiche e tu sei in basso, però è anche un motivo per recuperare più in fretta e cercare subito il riscatto. Ieri ho pianto tutto il giorno, oggi riderò tutto il giorno. Ma è così nello sci, come in tutte le cose della vita.E' un podio che dedico a me stessa, alle persone che mi stanno sempre vicino. Sono poche e alla fine sono quelle che contano davvero." Torna il sorriso anche per Lara Gut, di nuovo sul gradino più alto del podio dopo due giorni senza aver visto il traguardo: "Mi sentivo bene sul tracciato - racconta alla FIS - e la differenza alla fine è stata che ho capito negli ultimi giorni di avere tante persone fantastiche intorno a me. Mi danno molta energia e mi fanno capire che alla fine non devo essere sempre perfetta. Per cui oggi sono andata al cancelletto sapendo che alcune cose sarebbero potute andare meglio. Quando esci due volte non sei nella miglior ... (continua)
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18/12/2016
] - Fantaski Stats - Val d Isere - superg femminile
12/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 7 superg della stagione 39/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Goergl E. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2009: 1) Aufdenblatten F. 2) Styger N. 3) Kildow L.C. 2005: 1) Dorfmeister M. 2) Meissnitzer A. 3) Brydon E. 2002: 1) Montillet C. 2) Ceccarelli D. 3) Dorfmeister M. 2001: 1) Gerg H. 2) Goetschl R. 3) Schneider T. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Lara Gut (4); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Michaela Dorfmeister (2); Ilka Stuhec (2); 21/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 10/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Lara Gut (SUI) - 10; 38/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 14/o in superg 92/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 22/a in superg per Tina Weirather è il 28/o podio della carriera, il 12/o in superg per Elena Curtoni è il 2/o podio della carriera, il 1/o in superg l'Italia ha conquistato 187 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 194; Italia 187; Austria 114; Liechtenstein 80; Francia 54; Slovenia 36; Norvegia 28; U.S.A. 16; Canada 7; Ungheria 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.25 [#6] - 1981 ; Marta Bassino (ITA) pos.14 [#53] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.24 [#42] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.30 [#47] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.3], Stephanie Venier (AUT)[pos.6], Joana Haehlen (SUI)[pos.8], Jasmine Flury (SUI)[pos.11], Priska Nufer (SUI)[pos.12], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Tessa Worley (FRA)[pos.5], Marta Bassino (ITA)[pos.14], Christine Scheyer (AUT)[pos.15], ... (continua)
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18/12/2016
] - Isere:Gut vince il superg.Ottima 3a Elena Curtoni
Lara Gut si scrolla dalle spalle i due 'Did-not-Finish' dei giorni scorsi, trovando la vittoria nel superg che conclude la tappa della Val d'Isere e il lunghissimo filotto di gare maschili e femminili in questa località.Lara è scesa con tutta la rabbia e la grinta della detentrice della coppa di specialità, interpretando al meglio una pista facile resa difficile dalla tracciatura dell'austriaco Assinger, una serie di porte angolate e trabocchetti che ha creato problemi a molte atlete (tante le uscite) e che non ha aiutato le 'sue atlete'.Tra le uscite contiamo anche quella di Sofia Goggia, attesissima dopo i podi di venerdì e sabato: la bergamasca arriva al salto della 'Bosse Emile' in vantaggio su tutte, ma non trova la giusta direzione e non riesce a rimanere sul tracciato.Niente podio Azzurro quest'oggi? Macchè, ci pensa Elena Curtoni, che riscatta con una grandissima prova un inizio di stagione difficile, con risultati solo sufficienti, senza però dimenticare il problema avuto in estate che le ha fatto perdere oltre un mese di preparazione.Oggi la valtellinese ha tirato fuori la massima grinta, arrivando al secondo intermedio addirittura in vantaggio di mezzo secondo su tutte (è il tratto in cui la Gut aveva commesso un errore), e sciando bene anche nei curvoni della parte bassa.Così Elena chiude in 1:24.45 a +1.21, conquistando il secondo podio della carriera 9 mesi dopo la discesa della Finali di St.Moritz.Bellissimo anche il quarto posto di Nadia Fanchini, quarta anche ieri, a soli tre centesimi dal podio: da una parte può recriminare, dall'altra deve gioire perchè è scesa con il pettorale n.1 e dunque senza riferimenti, e perchè il risultato dà grande morale per il resto della stagione, a partire da martedì.A completare l'ennesima grande giornata azzurra c'è Francesca Marsaglia, 9/a a +1.90, anche lei molto buona (tranne nella parte alta).Applausi anche per Marta Bassino 14/a a +2.21 con il pettorale n.53; vanno a punti anche Hanna Schnarf 17/a a +2.31, ... (continua)
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17/12/2016
] - Discesa Isere: vince Stuhec, Goggia ancora 3/a
Stuhec-Goggia non si fermano più: come ieri anche oggi le due velociste salgono rispettivamente sul primo e sul terzo gradino del podio, ieri c'era Michelle Gisin a dividerle, oggi l'austriaca Cornelia Huetter, che rompe il digiuno biancorosso di 10 gare senza podi, il peggior inizio degli ultimi 36 anni per l'Austria, come ha fatto notare ieri il 'Kronen Zeitung'.Ma torniamo alla gara, torniamo a Sofia Goggia che ormai è una solida realtà in 4 discipline su 5: come ieri anche oggi la bergamasca ha sofferto tanto nel tratto alto del tracciato, i primi 35 secondi, poi si scatena migliorandosi settore dopo settore fino al terzo posto finale.Sesto podio stagionale in otto gare, in 4 discipline diverse, ed è seconda in generale, con la possibilità di prenderne la leadership domani.Il suo momento magico continua, così come continua quello di Ilka Stuhec, alla quarta vittoria in stagione (e in carriera): sciata leggera, la migliore in tutti i settori tranne uno, accarezza la neve ed ha anche ottimi materiali, e si son visti sopratutto sul finale.'Magic Moment' anche per tutta la squadra azzurra, non solo le gigantiste possono vantarsi di finire in massa nelle top10, ma anche le velociste: Sofia Goggia, terza, guida un quartetto di azzurre che ha provato a salire sul podio grazie a Nadia Fanchini 4/a a +0.42, Hanna Schnarf 5/a a +0.47 ed Elena Fanchini 6/a a +0.50.In particolare stupisce la gara di Nadia: parte piano, pianissimo, con tempi da 30/a posizione e un secondo sulle spalle da smaltire già dopo 30" di gara, poi si scatena nel tratto centrale in continuo recupero fino al quarto posto, a solo 1 decimo dal podio.Bravissima anche Fede Brignone 13/a a +1.41, al suo miglior risultato in carriera, a confermare l'ottima manche di ieri (anche lei lentissima in alto, ottima nel tratto del superg).Più attardate Elena Curtoni 26/a, Francesca Marsaglia 27/a, Nicol Delago 28/a, mentre Verena Stuffer sbaglia linea e non riesce a rimanere nel tracciato.E Lara Gut? L'urlo del suo ... (continua)
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16/12/2016
] - Combinata Isere: Ross 1a, Goggia 4a in discesa
L'americana Laurenne Ross ha fatto segnare il miglior tempo sulla "O.K." della Val d'Isere, nella manche di discesa valevole per la prima combinata alpina della stagione.Un po' a sorpresa Laurenne ha fatto segnare il miglior tempo in ogni settore del tracciato transalpino, chiudendo in 1:46.01 e interpretando al meglio la pista, sia nella parte iniziale e finale di scorrevolezza che nel tratto centrale con i curvoni.Torna ai piani alti Cornelia Huetter dopo un inizio di stagione non brillante, staccata di soli 32 centesimi. C'era grande curiosità verso Ilka Stuhec, la slovena protagonista delle due gare di Lake Louise, per capire se sarebbe stata tra le migliori anche sulle nevi europee. Risposta affermativa, evidentemente, perchè questa mattina Ilka è stata autrice del terzo tempo a +0.74 dalla RossQuarto e quinto tempo per due azzurre, Sofia Goggia e Hanna Schnarf, anche se tra le due ci sono quasi 8 decimi, perchè Sofia +0.87, mentre Hanna a +1.66. La Goggia accusava 1 secondo al secondo intermedio, poi ha cominciato a rosicchiare centesimi alla leader nei restanti 3/4 gara.Eccellente prova per Nicol Delago, gardenese classe 1996, 8/a a +1.70, ed ottima anche Fede Brignone 12/a a +1.86. La milanese è stata bravissima nel settore centrale, facendo valere le sue doti di sciatrice tecnica proprio dove sapeva di poter fare bene, cambiando passo, e contenendo dove sapeva avrebbe perso qualcosa.Francesca Marsaglia è 14/a a +2.07, quinta azzurra nelle top15.Tempi alti per Anna Hofer (+4.17) mentre Elena Curtoni e Marta Bassino non chiudono la prova.Completano la top10 l'austriaca Christine Scheyer 5/a a +1.49, Ramona Siebenhofer 7/a a +1.67 come Lara Gut (non ci si aspettava questo ritardo per l'elvetica, paga anche la scelta del pettorale n.1) e infine Stephanie Venier 10/a a +1.79.In ottica combinata è ancora tutta da scrivere la classifica finale perchè la manche di slalom rimescolerà le carte: attenzione a Michaela Kirchgasser 20/a a +2.82, a Michelle Gisin 19/a a ... (continua)
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15/12/2016
] - Sofia Goggia come un treno in 2/a prova discesa
E' targata Sofia Goggia la seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile della Val d'Isere in programma sabato in Val d'Isere. La velocista azzurra dimostra lo stato di grazia di questa prima parte di stagione e mette subito le cose in chiaro per la vittoria finale di sabato sulla Oreiller-Killy di Val d'Isere: le altre avversarie dovranno fare i conti anche con lei. L'azzurra migliora di qualche centesimo il riscontro crono di ieri, fermando il tempo su 1.46.48.Alle spalle della bergamasca troviamo l'austriaca Cornelia Huetter, staccata di 31 centesimi, mentre con il terzo tempo c'è Lara Gut, più lontana dalla Goggia pagando 85 centesimi di distacco, dopo che ieri, invece, aveva fatto segnare il miglior crono. Quarto tempo per l'austriaca Ramona Siebenhofer, quindi quinta la svedese Kajsa Kling e sesta la slovena Ilka Stuhec.Con il settimo tempo la prima delle azzurre Elena Fanchini (+1.28) seguita a ruota ad un solo centesimo, da Johanna Schnarf (+1.29). Conclude il lotto delle top10 Tina Weirather e Laurenne Ross. Tredicesimo tempo per Nadia Fanchini (+1.67), mentre sono più attardate Verena Stuffer, Federica Brignone, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.Domani appuntamento con la combinata alpina, la prima della stagione con gara di discesa alle ore 10.30 e manche di slalom alle ore 14 (diretta tv su Raisport1HD ed Eurosport). (continua)
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14/12/2016
] - Val d'Isere: Gut guida 1/a prova, 4/a Sofia Goggia
E' Lara Gut la più veloce sulle nevi di Val d'Isere. Sul tracciato della Oreiller-Killy il miglior tempo è stato fatto segnare dalla ticinese, detentrice della coppa del mondo assoluta, che ha chiuso con il tempo di 1.46.90, scavando già un piccolo solco tra se stessa e le sue dirette avversarie. La seconda in graduatoria, la slovena Ilka Stuhec, infatti, accusa un ritardo di +1.03, mentre terza è l'austriaca Ramona Siebenhofer (+1.22). La migliore delle azzurre è ancora una volta Sofia Goggia. La bergamasca ha concluso la sua prova con il 4/o tempo e un ritardo di +1.27. Seguono tra le top10 la svedese Kajsa Kiling, Corinne Suter, Cornelia Huetter e Laurenne Ross. Più attardate le altre azzurre: Nadia Fanchini è 10/a (+2.22); seguono quindi la sorella Elena (+2.63), Francesca Marsaglia (+2.65), Johanna Schnarf (+2.78), Federica Brignone (+2.79), Elena Curtoni e Verena Stuffer.Domani seconda ed ultima prova cronometrata sulla Orellier-Killy (inizio ore 10.30). (continua)
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14/12/2016
] - 12 Azzurri + 12 Azzurre per la Gardena e Isere
Lunedì a martedì hanno lavorato sulla Deborah Compagnoni di Santa Caterina (manche di allenamento da 1"15 con 39 porte), poi si sono trasferiti in Val Gardena, perchè mercoledì mattina ci sono le prime prove cronometrate sulla Saslong.Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 12 atleti: Dominik Paris, Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Matteo De Vettori, Florian Schieder, Davide Cazzaniga, Paolo Pangrazzi, che saranno tutti in pista in prova, poi verranno valutati i pettorali esatti per il superg e la discesa.Per Florian Schieder, classe 1995, è il debutto in Coppa del Mondo.Le ragazze invece si sono allenate in superg al Sestriere lunedì, mentre martedì si sono spostate a Courchevel, dove si sono allenate, per poi arriva in Val d'Isere, dove mercoledì mattina è in programma la prima prova.Le 12 convocate per il superg, discesa e combinata alpina sono: Sofia Goggia, Elena e Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Lisa Agerer, Anna Hofer, Marta Bassino e Federica Brignone.A Courchevel invece andranno Irene ed Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Sofia Goggia, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Laura Pirovano. (continua)
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13/12/2016
] - Sci di Cristallo - III Tappa a Sofia Goggia
Terza tappa "tutta tecnica" con lo slalom e il gigante femminili del Sestriere e lo slalom e il gigante della val d'Isere.Una tappa con ben 4 "top10", nelle due discipline tecniche dove otteniamo i migliori risultati: il gigante femminile con Sofia Goggia (#2) e Marta Bassino (#5) e lo slalom maschile con Stefano Gross (#5) e Manfred Moelgg (#7).La vittoria di tappa va ancora a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: il quarto podio della stagione, conquistato con grinta e in rimonta, le valgono '5 punti' senza discussioni. La bergamasca continua a farci divertire.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Sofia Goggia: Aggressiva, decisa, ed estremamente efficace. La seconda manche al Sestriere ha stregato tutti, speriamo duri più a lungo possibile...davvero quando si è in forma tutto gira!4 punti - Marta Bassino: il presente c'è, il futuro anche sciando così. Leggera in pista, stabilmente ai piani alti della specialità, costante: è ormai una certezza del nostro sci.3 punti - Stefano Gross: il fassano si conferma tra i top della specialità, dietro agli extraterrestri. E' sempre pronto a giocarsi il podio ma i distacchi elevati senza gravi errori fanno ancora la differenza con i primi 3/4.2 punti - Tommaso Sala: sfrutta una Signora Pista e si inserisce nei top15, primi punti in carriera e gran dimostrazione di carattere. C'è bisogno di giovani in slalom: risultato importante per lui e dà morale agli altri, ora speriamo trovi continuità.1 punto - Manfred Moelgg: il marebbano c'è, tiene alto il livello del nostro slalom, lotta sempre. Lui (e la sorella Manuela) incarnano la figura del veterano che non molla mai ed è esempio per ... (continua)
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11/12/2016
] - Il bilancio di Max Carca: "giornata positiva"
(da fisi.org) Max Carca, capo allenatore della squadra maschile, traccia un bilancio al termine dello slalom di Val d'Isere terza prova stagionale fra i pali stretti."E' stata sicuramente giornata positiva - spiega - perchè Gross ha rotto il tabu del numero 1 che non gli ha mai portato troppa fortuna. Nella prima manche ha lasciato tanto in fondo, però gli serviva arrivare per prendere fiducia e lo ha fatto. Moelgg ha veramente un'altra marcia, nella prima manche fatto fatica da metà, e anche nella seconda ha tirato un paio di frenatine che gli sono costate tanto, peccato perchè ha nelle gambe altri grandi risultati. Bravo Sala, sono contento per lui perchè dimostra che anche l'Italia ha qualche qualche ragazzo di vent'anni su cui puntare. Nella seconda manche non ha perso la testa, dimostrando una prova di maturità. Thaler è in un momento che sta facendo fatica dopo l'infortunio, lo stesso per Razzoli che deve fare dei chilometri per recuperare il terreno perduto. Li aspettiamo nei prossimi appuntamenti e siamo sicuri che torneranno in alto. Dopo questa gara abbiamo conquistato un ulteriore posto che sfrutteremo portando in coppa altri giovani, però dobbiamo tutti cambiare marcia, non basta sciare ma dobbiamo spostare il limite più perchè ne siamo capaci e ci alleniamo per stare davanti. L'esempio devono essere Kristoffersen e Hirscher che in questo momento sembrano dei marziani". Al Sestriere invece è andato in scena lo slalom femminile, con il 14/o tempo di Irene Curtoni migliore azzurra: "Mi manca un po' di continuità in certi punti per risalire la corrente, sto sciando bene ma devo osare maggiormente. Shiffrin ha una gestione della gara che è pazzesca, accelera e rallenta quando è il momento".Punti anche per Federica Brignone con il 24simo posto: "Sono abbastanza arrabbiata, ho sbagliato nella seconda manche dove non potevo permettermelo, nella parte finale volevo attaccare a tutta sul piano ho perso velocità, mi rimangono tante cose da imparare, a cominciare ... (continua)
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11/12/2016
] - Fantaski Stats - Sestriere - slalom femminile
9/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 slalom della stagione 22/a gara femminile in Sestriere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2004: 1) Schild M. 2) Schleper S. 3) Poutiainen T. 2002: 1) Paerson A. 2) Poutiainen T. 3) Hosp N. 2001: 1) Paerson A. 2) Poutiainen T. 3) Nef S. 2000: 1) Kostelic J. 2) Rognmo T. 3) Koznick K. 2000: 1) Kostelic J. 2) Schleper S. 3) Rognmo T. plurivincitrici in Sestriere: Renate Goetschl (3); Janica Kostelic (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Lindsey C. Kildow Vonn (2); 23/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 22/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 22; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 34/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 27/o in slalom 129/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 32/a in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 27/o podio della carriera, il 25/o in slalom per Wendy Holdener è il 10/o podio della carriera, il 7/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 14/a in 1.41.18, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 31 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 127; Slovacchia 116; U.S.A. 116; Svezia 104; Austria 66; Norvegia 65; Germania 33; Italia 31; Repubblica Ceca 29; Canada 10; Gran Bretagna 9; Francia 7; Serbia 4; Melanie Meillard (SUI) è partita con il pettorale 43 chiudendo in 11/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.2 [#4] - 1984 ; Chiara Costazza (ITA) pos.25 [#26] - 1984 ; Melanie Meillard (SUI) pos.11 [#43] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Michelle Gisin (SUI)[pos.6], Marlene Schmotz (GER)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Alexandra Tilley (GBR)[pos.22], Nevena Ignjatovic (SRB)[pos.27], la somma dei pettorali dei ... (continua)
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11/12/2016
] - Shiffrin-triplete al Sestriere.Irene Curtoni 14a
Tre su tre: Mikaela Shiffrin vince anche lo slalom della Val d'Isere, il terzo stagionale, e dopo aver chiuso con minimo margine la prima manche si scatena nella frazione decisiva distruggendo la concorrenza, e lasciando alle spalle Veronika Velez Zuzulova a +1.09 e Wendy Holdener a +1.21.Nello slalom femminile si corre per il secondo-terzo posto e non è una novità, l'americanina inanella l'ennesima vittoria, portando la sua striscia positiva a livelli record (14 slalom consecutivi al primo posto considerando anche i Nazionali e i Mondiali, 11 solo in CdM); la notizia del giorno è che nella prima manche sembra aver giocato con le avversarie senza mettere il turbo, ma nella seconda, in particolare dal primo intermedio in giù, nessuna è come lei.Continua così il tormentone "la Shiffrin è imbattibile o no?": tutte dicono di no, ma nessuna riesce a starle a vicino. E la lotta per il podio è sempre ristretta ai soliti nomi, con la svedese Frida Hansdotter finalmente libera dal torpore delle ultime gare e tornata quasi ai livelli di un anno fa, e chiude 4/a a +1.29, mentre Nina Loeseth si mantiene tra le migliori ed è 5/a.Miglior risultato in carriera per Michelle Gisin 6/a a +1.83, un po' in ribasso Petra Vlhova 7/a, che accusa il grande lavoro atletico svolto nell'estate, e infine Pietilae-Holmner 8/a, Sarka Strachova 9/a e Bernadette Schild 10/a a +2.75 a completare la top10.E' una bella giornata di sci al Sestriere, con la 'Giovanni Agnelli' perfettamente preparata e con una buona cornice di pubblico, nonostante l'Italia sia deboluccia nella specialità.Le Azzurre - Le nostre atlete si difendono con le unghie e coi denti, purtroppo nessuna migliora la posizione della prima manche e così Irene Curtoni è 14/a a +3.38, Fede Brignone 24/a con tanta volontà ma poca lucidità nel seguire il ritmo imposto dalla tracciatura, mentre un grave errore nella prima manche relega Chiara Costazza al 25/o posto finale a +4.91. Peccato per Manu Moelgg uscita nella prima mentre stava ... (continua)
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11/12/2016
] - Sestriere:Shiffrin guida la 1a manche.Curtoni 13a
Smaltita la "delusione" di ieri (prima dopo la prima manche e sesta finale) in gigante, oggi Mikaela Shiffrin ricomincia allo stesso modo, facendo il miglior tempo (49.22) nella prima manche dello slalom speciale sulla 'Giovanni Agnelli' del Sestriere.A differenza di altri giorni però, l'americanina non fa il vuoto, e le avversarie sono moderatamente vicine: Shiffrin parte piano (in tante fanno meglio di lei nei primi 20 secondi), e commette anche un errore non troppo grave, e poi ingrana la marcia in particolare nelle ultimissime porte.Così la slovacca Velez Zuzulova è a +0.12, Frida Hansdotter 3/a a +0.30 (una manche scacciacrisi, finalmente all'altezza della scorsa stagione), Petra Vlhova 4/a a +0.43.Appena oltre il mezzo secondo ci sono Wendy Holdener 5/a a +0.52 e Sarka Strachova 6/a a +0.53.Con Nina Loeseth 7/a il distacco sale a +0.78, con il talentino norvegese Maren Skjoeld (vincitrice Coppa Europa 2015/2016) il distacco sale a +1.14, chiude la top10 Bernadette Schild a +1.20.Tra i temi della gara c'era la partecipazione di Lara Gut, pettorale #32 e intenzionata a rosicchiare qualche punticino a Mikaela Shiffrin nella 'sua' specialità: la ticinese nonostante sia poco avvezza alla specialità, strappa un ottimo 18/o tempo a +1.89 grazie ad un buon finale di manche.Le Azzurre - La migliore delle nostre è Irene Curtoni 13/a a +1.46, migliore in basso rispetto alla parta alta, mentre Manu Moelgg esce a poche porte dal traguardo a causa di un rimbalzo che la fa uscire di linee, mentre viaggiava con un intermedio da 10/o posto. Fede Brignone ci prova in tutti i modi ed è 20/a a +2.20 dopo i primi 40 passaggi.Chiara Costazza sbaglia subito, in alto, e così arriva al primo intermedio con già mezzo secondo di ritardo, che diventa +2.40 a fine manche.Marta Bassino scenderà terzultima con il #59. (continua)
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10/12/2016
] - Worley vince al Sestriere davanti a Sofia Goggia
Non c'è due senza tre e il quarto vien da sé: quattro podi in due settimane esatte catapultano Sofia Goggia nell'elite dello sci mondiale, nonchè al secondo posto della classifica di gigante e al terzo della generale!Un risultato personale (e di squadra) di alto livello per festeggiare al meglio il ritorno del Circo Rosa sul colle del Sestriere. Gara davvero bellissima e ricca di emozioni: la 'Kandahar Giovanni Alberto Agnelli' è baciata dal sole e dall'entusiasmo di migliaia di tifosi, entusiasmo che si trasforma in grida altissime quanto prima Mara Bassino e poi Sofia Goggia prendono la leadership della classifica.Era prevista una seconda manche tiratissima perchè Shiffrin, la più veloce dopo la prima frazione, guidava un gruppetto di 5 strette in 12 centesimi: Weirather-Gut-Worley-Goggia.Tra queste la nostra Sofia è stata la più aggressiva: ha aggredito ogni centimetro del manto nevoso, compatto, duro e preparato benissimo, recuperando così tre posizioni lasciandosi alle spalle sia Tina Weirather (4/a finale) che (sopratutto) Mikaela Shiffrin.E' l'americana la più delusa del lotto, il 17/o tempo di manche è sinonimo di un atteggiamento troppo cauto, che non basta tra le porte larghe per primeggiare, vista la concorrenza. Lara Gut invece disegna una manche con qualche sbavatura di troppo, ma abbastanza per rimanere sul podio, e dunque rosicchiare una manciata di punti alla rivale: ora tra le due ci sono solo 8 punti (ma la gara di domani è tutta a favore dell'americana) per un duello che ci entusiasmerà fino alle Finali.Se Goggia ha dato emozione, Tessa Worley ha vinto la battaglia più importante: il crono dà ragione a lei, il miglior tempo di manche è suo; la transalpina ha sciato leggiadra come a Killington, ed è ormai totalmente ritrovata e questa doppietta di vittorie la consolida in cima alla classifica di specialità.Oltre a Sofia Goggia possiamo esultare per la prestazione di Marta Bassino, leggera e determinata come sempre, 5/o tempo finale e tre posizioni ... (continua)
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10/12/2016
] - Sestriere: Shiffrin guida gigante, Goggia 5/a
Sestriere, gigante femminile, prima manche tiratissima sulla mitica 'Kandahar Giovanni Alberto Agnelli': Mikaela Shiffrin fa segnare il miglior tempo in 1:08.50, e guida un gruppo di 5 atlete racchiuse in 12 centesimi e tutte in corsa per la vittoria.Gara molto bella tra le grandi protagoniste delle specialità, tra cui si inserisce sgomitando Sofia Goggia: la bergamasca si scrolla dalle spalle la pressione dei tre podi americani disegnando una manche (quasi) perfetta, mantenendo 4-5 decimi di vantaggio sull'americana per tutto il tracciato, perdendo però velocità nel finale, un errore che gli costa 6 decimi nelle ultime porte.Secondo tempo a 1 centesimo per Tina Weirather, imbattibile nel primo cambio di pendenza e relativo muro, mentre Lara Gut (vincitrice a Soelden) e Tessa Worley (vincitrice a Killington) sono appaiate con soli 5 centesimi di ritardo. Si prospetta una seconda manche imperdibile.Si torna in Europa dunque, si torna in Italia, si torna al Sestriere, località storica, che manca dal circuito da 8 anni, 2008, quando si disputò discesa e superg, mentre il gigante manca dal 2004, quando si impose Anja Paerson. In mezzo, ovviamente, le Olimpiadi di Torino 2006.Le azzurre sorridono anche per Marta Bassino, 8/a a +0.79, vicinissima alle migliori fino ai 45" di gara quando un errore le fa perdere tutta la velocità, stesso punto in cui poco prima era purtroppo uscita Fede Brignone. La milanese si inclina troppo in una rossa verso destra e scivola fuori: è delusa, molto, perchè non è un buon momento e questa uscita non ci voleva, ma la nostra campionessa saprà presto rialzarsi.Intorno alla decima posizione c'è un trenino di tre azzurre: Nadia Fanchini è 11/a a +0.97, Francesca Marsaglia 12/a a +1.02 ed Irene Curtoni 13/a a +1.07.Più attardata Manuela Moelgg (ha subito una botta alla spalla nei giorni scorsi) 21/a a +1.54; male Elena Curtoni con +2.18, a rischio per la seconda frazioneDeve ancora scendere Nicole Agnelli, pettorale n.60.Completano la top10: ... (continua)
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09/12/2016
] - Bassino: "a Sestriere pista ben preparata e dura"
(da fisi.org) Comincia con le gare del Sestriere la lunga tournée italiana di Coppa del mondo e comincia al femminile. Saranno in nove le azzurre al via di un innevato Sestriere, che presenta una Kandahar Giovanni Alberto Agnelli "preparata benissimo e molto dura", spiega Marta Bassino, padrona di casa in questo gigante."Ben diversa la situazione da Killington - continua Bassino - dove sono stati ammirevoli nel riuscire a mandare in scena le gare, ma oggettivamente la neve era quello che era". Le condizioni sul Colle sono quelle ottimali ed è atteso un grande afflusso di tifosi, richiamati sulle montagne Olimpiche dagli eclatanti risultati di inizio stagione della Nazionale italiana.Molti anche gli appuntamenti di contorno che fanno da corona a queste prime gare italiane. Le azzurre hanno fatto visita nel pomeriggio al café dello sponsor tecnico Kappa, mentre saranno ospiti sabato dello shop Daikin, nuovo marchio che si è associato alla Federazione. Sempre sabato, dopo gli appuntamenti agonistici, sarà da vivere la cerimonia di estrazione dei pettorali in Piazza Fraiteve alle 18. Ci sarà anche l'occasione per recuperare un poster delle azzurre e regalarsi un selfie o un autografo con le campionesse dello sci.Ma prima di tutto la gara, con prima manche alle 10.30 e seconda alle 13.30. Federica Brignone partirà con il 4, Manuela Moelgg con l'11, Sofia Goggia con il 12 e Marta Bassino con il 14, Nadia Fanchini con il 17, Irene Curtoni con il 21, Francesca Marsaglia con il 23, Elena Curtoni con il 25, Nicole Agnelli con il 60.Studio Rai in diretta da Sestriere, con collegamenti anche con le gare maschili in Val d'isère. Cronaca in diretta Rai Sport ed Eurosport a partire dalle 10.30. (continua)
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06/12/2016
] - Azzurri per Val d'Isere, Azzurre per Sestriere
Settimana di allenamenti tra Val d'Isere e...Val d'Isere: i gigantisti, impegnati domenica scorsa sulla 'O.K.', torneranno in pista sabato prossimo sulla 'Face de Bellevarde', con manche previste alle 9.30 e 12.30, mentre il giorno successivo toccherà agli slalomisti, chiamati al secondo slalom della stagione dopo quello di Levi, sulla stessa pista e agli stessi orari.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Hannes Zingerle, Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Tommaso Sala. Nello slalom del giorno successivo saranno al via invece Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin.La squadra si trasferirà in Francia giovedì 8 dicembre proveniente dall'Alta Badia, dove si sta allenando oggi e domani, e venerdì affronterà la consueta sciata in pista.Le slalomgigantiste sono invece attese al Sestriere dove sabato 10 e domenica 11 dicembre sono in programma un gigante e uno slalom sulla pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli.Il gruppo diretto da Luca Liore sarà presente nella località olimpica sin da martedì e nei prossimi due giorni si allenerà sulle piste vicine al teatro di gara per prendere confidenza con la neve piemontese, caduta copiosa nelle ultime settimane.Nel gigante che aprirà la due giorni di competizioni saranno presenti Marta Bassino (terza nella classifica di specialità con 110 punti dietro a Tessa Worley con 140 e Mikaela Shiffrin con 125), Sofia Goggia (salita al quarto posto con 105 dopo il podio di Killington), Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Elena Curtoni e Nadia Fanchini, mentre i tecnici si riservano di assegnare il nono e ultimo posto utile nei prossimi giorni.Domenica tocca invece allo slalom con Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone ed eventualmente Sofia Goggia nel caso dovesse raggiungere i 500 punti (attualmente ne ha ... (continua)
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06/12/2016
] - Sci di Cristallo - II Tappa a Sofia Goggia
Con l'annullamento di Lake Louise e il recupero di Beaver Creek in Val d'Isere viene un po' stravolta la II tappa che considera i risultati di Killington (slalom e gigante donne), Lake Louise (due discesa e superg donne) e Val d'Isere (superg, discesa e gigante uomini)Una tappa ricca di ottimi risultati per gli Azzurri, con i podi di Goggia (x3!), Paris e Fill, e ben 12 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: tre podi in tre specialità diverse in 8 giorni sono un bottino ricchissimo, segnale che la bergamasca ci farà divertire molto.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la seconda tappa:5 punti - Sofia Goggia: tre anni di sofferenze e il suo talento è finalmente sbocciato. Solita cattiveria e aggressività, ma ora unite a concretezza, buona forma e maturità. E così arrivano anche i risultati, e quel (bel) pianto liberatorio al parterre di Lake Louise.4 punti - Peter Fill: "Pietro il Grande" non si è seduto sugli allori. La coppa 2016 gli ha dato consapevolezza, sicurezza, che butta in pista, per nulla sazio di quanto vinto fin qui.3 punti - Dominik Paris: Comincia bene con il podio e insieme a Fill dichiara guerra ai Vichinghi Norvegesi. E' una delle nostre certezze, e da febbraio non si è più fermato.2 punti - Marta Bassino: Killington è stata una preziosa conferma. Tante big hanno problemi e lei ha l'occasione per crearsi una solida base di sicurezza e consapevolezza. Ha classe, talento e leggerezza. E personalità.1 punto - Luca De Aliprandini: Lavorando lavorando ottiene due risultati (tre manche) di ottimo livello diventando il miglior gigantista azzurro. Là davanti però sono fortissimi.Dopo ... (continua)
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05/12/2016
] - Italia, sei bellissima !
Una partenza di stagione così entusiasmante per i colori azzurri non si vedeva da tempo, anzi forse non si è mai vista.Dopo 5 gare maschili (Soelden gigante, Levi slalom, Val d'Isere superg, discesa e gigante) e 7 femminili (Soelden gigante, Levi slalom, Killington gigante e slalom, Lake Louise discesa x 2, superg) l'Italia guida la classifica generale per nazioni con 1273 punti, 48 in più dell'imbattibile Austria e 144 sulla Svizzera ferma a 1129.Scomponendo il dato troviamo il 4/o posto nel maschile con 435 punti (mandando a punti 11 atleti diversi), e il 1/o posto, ampiamente, nel femminile con 838 punti (mandando a punti 11 atlete diverse).Come siamo arrivati a questo risultato? Grazie ai podi e ai risultati nei top10, naturalmente: l'Italia al maschile ha già 3 podi in bacheca grazie a Moelgg 3/o in slalom, Fill 2/o in discesa, Paris 3/o in superg mentre l'Italia al femminile ne ha addirittura 4 per merito di Bassino 3/a in gigante, Goggia 3/a in gigante e superg e 2/a in discesa.Ancor più interessante il numero di "top10": 8 per i maschi (secondi solo alla Francia), di cui 1 in slalom, 3 in gigante, 2 in superg e 2 in discesa (sono contati anche i podi).Le donne azzurre son prime con 14 "top10" fin qui conquistati: 8 in gigante, 2 in superg e 4 in discesa.Tutto questo diventa ancora più esaltante se guardiamo al passato prossimo e remoto: abbiamo calcolato il punteggio ottenuto da tutte le nazioni nelle prime 5 gare maschili e prime 7 gare femminili dalla stagione dal 1993 in avanti.Ebbene dal 1992/1993 l'Austria è SEMPRE stata davanti a tutti e l'Italia non è stata MAI neanche seconda, per cui il risultato fin qui ottenuto dai nostri nazionali è davvero eccezionale.Il punto dolente? A parte lo slalom femminile, dove non riusciamo a entrare nelle top10, ci manca la vittoria, che non è ancora arrivata...Nel maschile 2 sigilli a testa per Francia e Norvegia e 1 all'Austria, nel femminile 2 a testa per Slovenia, Svizzera e USA, ed 1 per la Francia. La WCSL ... (continua)
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04/12/2016
] - Lake Louise: Gut vince il superg, Goggia terza!
Attesissima e favorita, Lara Gut non ha deluso le aspettative vincendo il superg di Lake Louise, prima prova della specialità per questa stagione, chiudendo in 1:02.68Manche corta, perchè la partenza è stata abbassata nella zona del Coach'Corner a causa delle neve caduta nella notte, e orario di partenza posticipato di un'ora e un quarto.Terzo tempo per una splendida Sofia Goggia, che dopo il terzo posto in gigante e il secondo in discesa1 sale nuovamente sul podio, terza volta in 8 giorni in tre specialità diverse. La bergamasca è finalmente esplosa e ne siamo felicissimi perchè da tempo, come tanti peraltro, confidiamo nelle sue doti e nella sua classe. In questa trasferta nordamerica è stata capace di trasformare la consueta aggressività in linee redditizie, e mettere insieme la tecnica e la scorrevolezza, destreggiandosi tra le maglie larghe del gigante, quelle del superg e nella velocità della disciplina regina.Tra Gut e Goggia c'è Tina Weirather, al primo podio stagionale, a soli 10 centesimi dalla ticinese, che approfitta del 34/o tempo di Mikaela Shiffrin: dopo il grande risultato di ieri ci si aspettava molto di più dall'americana che è scesa cauta e non ha preso punti, ma rimane leader della generale con 358 punti. Lara Gut insegue a 28 lunghezze, mentre al terzo posto ci godiamo Sofia Goggia, già capace di accumulare 267 punti.Discreto il risultato complessivo delle azzurre con Nadia Fanchini 9/a, tra le migliori nella parte alta, segue Hanna Schnarf 17/a a +1.38, Francesca Marsaglia 22/a a +1.52, Elena Curtoni 24/a a +1.57, Fede Brignone 27/a a +1.66.Visto il pettorale e i risultati della scorsa stagione ci aspettavamo di più da Federica, ma va detto che non era la pista più adatta alle sue caratteristiche, molto dritta e povera di passaggi tecnici, e inoltre la milanese deve trovare maggior convinzione e fiducia.Appena fuori dalle top30, come in discesa, Nicol Delago 31/a, Anna Hofer 44/a, Lisa Agerer 45/a mentre Verena Gasslitter non ha chiuso la ... (continua)
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03/12/2016
] - Lake Louise: bis di Stuhec. Nadia Fanchini 8/a
La slovena Ilka Stuhec vince anche la seconda libera di Lake Louise, chiudendo in 1:24.95 la sua prova e confermando l'ottimo feeling con la Men's Olympic. Brava a tirare linee efficaci, scorrevole come nessun'altra, e fortunata nel trovare le giuste condizioni che il suo pettorale poteva offrirle.Così nell'arco di 24h Ilka non solo è diventata la seconda slovena a vincere in discesa dopo Tina Maze, ma può già pensare a raggiungere la connazionale ferma a quota 4 vittorie in questa specialità.Situazione meteo difficile e mutevole nell'Alberta, con un po' di neve caduta nella notte e partenza abbassata all'altezza del superg maschile causa nebbia, accorciando così il tracciato di una ventina di secondi, nebbia che si dirada prima della partenza.Lara Gut oggi fa un passo in avanti e chiude con solo 11 centesimi di ritardo, conquistando finalmente un podio in discesa a Lake Louise, mentre sale a 43 il ritardo per Edit Miklos, che sale sul podio per la seconda volta in carriera, dopo St.Moritz 2015.Una gara condizionata, in parte, dalla visibilità che via via è diventata sempre più piatta, il che, unito alla nuova gestione dei pettorali, fa sì che i primi 9 pettorali sono nei primi 7 posti, escluse solo Verena Stuffer (#6, 17/o tempo) e Ramona Siebenhofer (uscita).Così ai piedi del podio troviamo l'elvetica Corinne Suter (bene su questa pista anche un anno fa) a +0.54 e suo miglior risultato, Kajsa Kling 5/a a +0.73 conferma la buona prova di ieri, e Mirjam Puchner 6/a +0.95.Giornata no anche al femminile per l'Austria, che Puchner a parte raccoglie poco: la seconda classifica è Stephanie Venier 17/a, mentre escono dalle top30 tre possibili protagoniste come Cornelia Huetter, autrici di un'ottima stagione 2015/2016, Christian Ager, veloce in prova, e Lizi Goergl, la veterana della squadra.Nadia Fanchini 8/a a +1.27 è la migliore azzurra, in una gara dove le nostre han faticato, compresa la protagonista di ieri Sofia Goggia 12/a a +1.45, e tra le due si infila Hanna ... (continua)
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02/12/2016
] - Stuhec vince la 1a discesa a Lake Louise.Goggia 2a
Dopo il ritiro di Tina Maze, vincitrice in discesa a St.Anton nel 2013, pensavamo che sarebbe passato del tempo prima di rivedere una slovena sul gradino più alto della disciplina regina.Ci sbagliavamo: oggi a Lake Louise, prima discesa della stagione 2017, Ilka Stuhec trova le linee migliori in tutti i settori e vince la gara in 1:45.48, primo sigillo in carriera e tempo più basso di questi ultimi quattro giorni.La slovena è scesa subito dopo Sofia Goggia (+0.22) che, fantastica, aveva chiuso con il miglior tempo: la bergamasca è in un grande momento di forma e dopo il terzo posto nel gigante di Killington ritrova subito la gioia del podio, suo miglior risultato in discesa e in carriera. Sofia non crede ai suoi occhi quando taglia il traguardo e vede il semaforo verde: accenna ad un pianto, si copre il volto con le mani, e poi si butta a terra in una risata liberatoria e bellissima, che ripercorre idealmente questi 3 anni e mezzo da Schladming 2013, quando da outsider fu quarta ai Mondiali in superg.Un lungo periodo fatto di infortuni e problemi (tra cui un gravissimo incidente proprio a Lake Louise 3 anni fa), ma anche di classe e talento mai messo in discussioneUna sciata decisa e aggressiva, tutta all'attacco, tra le migliori ad interpretare il Coaches' corner e il successivo muro Fall Away.Terzo tempo per la svedese Kajsa Kling (+0.31), attesa ai livelli del 2014 dopo un grave infortunio, sale per la seconda volta sul podio in carriera, la prima in discesa. Tre atlete che salgono per la prima volta sul podio, difficile da prevedere alla vigilia, ma perfettamente meritato per quanto visto in pista.Lara Gut si accomoda al quarto posto (+0.69) ma non perde il sorriso: ha sciato con un certo margine pur interpretando bene il tracciato, tranne nella parta alta. La ticinese incamera punti, ma anche Mikaela Shiffrin non molla: alla prima discesa della carriera in World Cup (!) è 18/a a 1.99, davvero bravissima, e a questo punto favorita per le combinate.Condizioni ... (continua)
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02/12/2016
] - Lake Louise 3a prova a Siebenhofer.E.Fanchini 9a
Completata anche la terza e ultima prova sulla "Mens's Olympic" di Lake Louise, ed ora la stagione della velocità femminile può davvero cominciare: la migliore di giovedì sera è stata l'austriaca Ramona Siebenhofer in 1:46.84, praticamente lo stesso tempo della più veloce ieri.Cielo coperto e nuvoloso, vento fastidioso, temperature intorno ai -7, e 4 americane nei primi 7 posti: Alice Mckennis 2/a a +0.48, Laurenne Ross 3/a a +0.53, Stacey Cook 4/a a +0.60, Jacqueline Wiles 6/a a +0.68, tutte intenzionatissime a non far rimpiangere la loro illustre connazionale Lindsey Vonn. Da notare che la Wiles era davanti a tutte nei primi 40" di gara.Si inserisce al 5/o Kajsa Kling (seconda martedì), 7/a Ilka Stuhec a +0.72, 8/a Tina Weirather a +0.79 e 9/a Elena Fanchini a +0.94, la miglior azzurra.Lara Gut è 12/a a +1.23, ma al primo rilevamento cronometrico è transitata con la 61/a velocità, forse segnale di aver voluto tirare un po' il freno.Ancora buona Mikaela Shiffrin 24/a a +1.83.Le altre azzurre: Sofia Goggia 15/a, Verena Gasslitter 17/a, Nadia Fanchini 21/a, Nicol Delago 32/a, Verena Stuffer 37/a, Hanna Schnarf 38/a, Elena Curtoni 40/a, Federica Brignone 50/a, Lisa Agerer 51/a, Anna Hofer 57/a e Francesca Marsaglia 59/a (penultima) con +5.61Alla luce dei risultati delle tre prove lo staff tecnico guidato da Matteo Guadagnini ha ufficializzato le 9 azzurre per la prima libera: Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Verena Gasslitter, Nicol Delago, Hanna Schnarf ed Elena Curtoni.Non saranno quindi in gara Hofer, Agerer e Brignone, che invece certamente gareggeranno in superg (mentre le convocate per sabato potrebbero variare). Esordio in libera in CdM per Gasslitter."Oggi abbiamo tirato un po' il freno a mano perché non era il caso di rischiare - ha dichiarato Guadagnini a fisi.org - Le ragazze sono pronte e cariche, le previsioni danno un peggioramento del tempo per sabato e domenica, dobbiamo cercare di raccogliere il massimo sin dalla prima gara".Domani ... (continua)
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30/11/2016
] - Lake Louise 2a prova: prima Ager, terza Schnarf
Seconda prova cronometrata sulla 'Mens'Olympic' di Lake Louise: l'austriaca Christina Ager, pettorale 33, fa segnare il miglior tempo in 1:46.87, mezzo secondo più veloce rispetto a Lara Gut ieri, e proprio la ticinese aveva previsto un ulteriore velocizzazione del tracciato.Temperature intorno ai -6/-8, tempo nuvoloso e a tratti nebbia hanno caratterizzato la prova odierna.La Ager, che non hai mai corso in discesa in CdM ma ne ha vinta una di Coppa Europa, ha fatto segnare tra i migliori tempi in tutti i settori tranne nella parte alta, più in generale è stata una prova molto più 'tirata' rispetto a ieri, quando le prime 12 erano racchiuse in 2 secondi, mentre oggi nel medesimo intervallo sono in 31.La statunitense Jacqueline Wiles, 2/a a +0.24, dimostra che il quarto tempo di ieri ha solide basi, così come è più che incoraggiante il terzo tempo di Hanna Schnarf a +0.49, oggi come ieri la migliore azzurra.Nella scorsa stagione l'altoatesina è entrata ben 9 volte nelle top10, con il podio sfiorato in superg proprio a Lake Louise come miglior risultato.Anche Sofia Goggia 5/a a +0.54 e Nadia Fanchini 7/a a +0.61 oggi entrano nelle top10 a dimostrazione che i motori iniziano a scaldarsi, e le gare di venerdì e sabato saranno combattute.Quarto tempo a +0.52 per Lara Gut, la più veloce ieri, più lenta nella parte alta, sui suoi livelli da metà tracciato in giù. Completano la top10 Ramona Siebenhofer 6/a a +0.55, Fabienne Suter 8/a a +0.68, Breezy Johnson 9/a a +0.96 e Michael Wenig 10/a a +0.97 (ieri 5/a).Più attardate le altre azzurre: Fede Brignone 23/a a +1.60 (...in teoria avrebbe dovuto fare le prove solo in previsione del superg, in pratica potrebbe lottare per un pettorale...), Nicol Delago 28/a a +1.80, Elena Fanchini 31/a a +2.00, Verena Gasslitter 33/a a +2.05, Francesca Marsaglia 47/a a +2.98, Elena Curtoni 51/a a +3.26, Lisa Agerer 57/a a +4.21, Verena Stuffer 58/a a +4.30, Anna Hofer 61/a a 4.42.Da notare Shiffrin 30/a a +1.94, Rebensburg 32/a a ... (continua)
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30/11/2016
] - Moelgg, Curtoni, Bassino e Costazza al Sestriere
Domenica erano a Killington, nel Vermont, per il secondo slalom della stagione, mentre da domani, giovedì 1 dicembre, e fino a sabato 3, le azzurre Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Marta Bassino e Chiara Costazza saranno impegnate in una tre giorni di allenamenti al Sestriere.La pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli si prepara quindi ad ospitare il Circo Rosa, che farà tappa in piemonte sabato 10 e domenica 11 dicembre per uno slalom gigante e uno speciale femminile. Il tracciato si presenta in ottime condizioni grazie alle abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi e al grande lavoro svolto dal personale addetto alla preparazione. (continua)
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29/11/2016
] - Lake Louise prima prova: Gut 1/a, Schnarf 6/a
E' partita la stagione della velocità femminile: prima prova cronometrata sulla "Mens'Olympic" di Lake Louise, con 66 atlete al via, e subito miglior tempo di Lara Gut, che dopo l'uscita di sabato in gigante ha un gran voglia di rimettersi in gioco, e di sfruttare al meglio questo trittico di gare per rimanere in scia a Mikaela Shiffrin.Così la ticinese chiude in 1:47.37 (3-4 secondi più veloce dello scorso anno, partenza leggermente abbassata), facendo il miglior tempo in tutti i settori, tranne proprio ai rilevamenti di velocità (le più veloci passano a 126 km/h).E' lei l'atleta da battere, a maggior ragione mancando la Regina di Lake Louise, Lindsey Vonn.Secondo tempo per Kajsa Kling a +0.79, la svedese aveva chiuso la stagione a St.Moritz con un 4/o posto in superg e un 9/o in discesa; terzo tempo per Mirjam Puchner, vincitrice proprio dell'ultima discesa 2016 e data in gran forma.Sorprendono il 4/o e 5/o tempo dell'americana Jacqueline Wiles (pett 27) a +1.12 e della tedesca Michaela Wenig (pett.40) a +1.31Sesto tempo per la migliore delle 12 azzurre in pista: Hanna Schnarf è staccata di 1.40, ed è l'unica tra le nostre nella top10. Chiudono le prime posizioni Ilka Stuhec 7/a a +1.48, Fabienne Suter 8/a a +1.53, Alice Mckennis 9/a +1.76 e Ramona Siebenhofer 10/a a 1.81Lizi Goergl è 11/a ma con salto di palo (per cui tutte le successive scaleranno un posto in classifica)Le altre azzurre: Verena Stuffer 12/a a +2.00, Nadia Fanchini 15/a a +2.19, Elena Fanchini 22/a +2.78, Verena Gasslitter 23/a a +2.85, Sofia Goggia 25/a +3.07, Nicol Delago 29/a a +3.43, Francesca Marsaglia 41/a a +4.13, Federica Brignone 49/a a +4.49, Lisa Agerer 60/a a +6.04, Anna Hofer 62/a a +7.35, Elena Curtoni 66/a a +10.79 (tempo più alto)Da notare il più che buono 18/o tempo di Mikaela Shiffrin a +2.33, siamo proprio curiosi di vedere quanti punti conquisterà tra venerdì e domenica. Interessante anche il ritorno di Leanne Smith 46/a, dopo 2 intere stagioni perse.Attardate alcune big come ... (continua)
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28/11/2016
] - Le 12 Azzurre per la tappa di Lake Louise
Manca pochissimo all'avvio della stagione della velocità femminile: da Copper Mountain (le specialiste) e da Killington (le polivalenti) le azzurre stanno raggiungendo il Canada dove da domani sono in programma le tre prove cronometrate cui seguiranno le due libere di venerdì 2 e sabato 3 e il superg di domenica 4 dicembre.L'Italia ha 9 posti disponibili in discesa e ben 11 in superg, grazie ai posti fissi conquistati da Lisa Agerer, Verena Gasslitter e Anna Hofer in Coppa Europa.Oltre a questo terzetto sono a disposizione: Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Nicol Delago, Federica Brignone, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, per un totale di 12 ragazze.L'assegnazione dei pettorali per le tre gare avverrà dopo le prove cronometrate ad opera dello staff tecnico.In linea di massima sono certe di partire le atlete nella top30 WCSL per cui per la discesa le 7: Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini e probabilmente anche Sofia Goggia, considerando le varie defezioni (in primis Lindsey Vonn).In superg sono 7: Fede Brignone, Hanna Schnarf, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Sofia Goggia ed Elena Fanchini. (continua)
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28/11/2016
] - A Tutto Sci - Killington
Esordisce nel circuito di Coppa del Mondo Killington, località del Vemont con un week-end al femminile sulla pista "Superstar": promossi a pieni voti località e pubblico che ci hanno regalato un parterre con migliaia di persone entusiaste.La pista, al contrario, un po’ in "bianco e nero". Classico pendio americano, che ricorda molto la pista di Park City dove si gareggiava "ai nostri tempi": partenza con una piccola rampa, un lungo falso piano, dolce cambio di pendenza, parte centrale ripida che porta nella parte finale che spiana. Un gigante con due manche sotto il minuto che esigono un atteggiamento all’attacco fin dalla prima porta con nessuna possibilità di errore. La neve, con questo inizio stagione anomalo in terra americana, era molto europea: umida il giorno del gigante e trasformata in slalom, con l’abbassamento delle temperature nella notte.Il giorno del gigante a mettere un po' di "pepe" ci ha pensato il tempo: visibilità scarsa e nebbia nella seconda manche hanno creato la sempre presente dietro l’angolo "variabile esterna"...mai amata dalle atlete!Entrambi i tracciati del gigante erano regolari e con un ritmo di curva molto pressante; la pista si è segnata con i passaggi e tatticamente era fondamentale arrotondare le linee, senza entrare troppo secchi in curva.Il gigante è la specialità femminile più spumeggiante e tante bollicine frizzanti sono italiane "DOC": delle prime sei classificate a Soelden, in quattro si confermano nelle prime cinque a Killington.Torna alla vittoria la Worley: una vittoria che vale tantissimo dal punto di vista psicologico e che ci conferma il pieno recupero della francese, che è tornata a sciare da "Campionessa del Mondo", interpretando perfettamente tracciato e neve. Loeseth, seconda, ha sfruttato bene il numero 1 nella prima manche, ma nella seconda ha patito la poca visibilità.Terza una immensa Goggia, che con il miglior tempo nella seconda manche, è una furia scatenata. Scia alla grande con maturità tecnica, tanta ... (continua)
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27/11/2016
] - Fantaski Stats - Killington - slalom femminile
4/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 9 slalom della stagione 2/a gara femminile in Killington dalla stagione 1991/1992 22/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 21/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 21; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 33/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 26/o in slalom 128/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 31/a in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 26/o podio della carriera, il 24/o in slalom per Wendy Holdener è il 9/o podio della carriera, il 6/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 12/a in 1.30.28, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 29 punti in questa gara. La classifica completa: Slovacchia 125; U.S.A. 114; Austria 87; Svizzera 80; Svezia 65; Norvegia 60; Germania 40; Repubblica Ceca 36; Slovenia 31; Italia 29; Canada 29; Francia 21; Adeline Baud (FRA) è partita con il pettorale 40 chiudendo in 18/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.2 [#7] - 1984 ; Katharina Gallhuber (AUT) pos.25 [#30] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Ana Bucik (SLO)[pos.13],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Valerie Grenier (CAN)[pos.29], la somma dei pettorali dei top10 è 66. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 94 . Laurie Mougel (FRA) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Aspen 2015; classifica di slalom dopo Killington (top5): 1) Mikaela Shiffrin (200) 2) Wendy Holdener (140) 3) Veronika Zuzulova Velez (130) 4) Petra Vlhova (105) 5) Nina Loeseth (82) classifica generale dopo Killington (top5): 1) Mikaela Shiffrin (325) 2) Wendy Holdener (168) 3) Nina Loeseth (165) 4) Petra Vlhova (157) 5) Tessa Worley (140) classifica di slalom per nazioni (top5): Svizzera 245; Slovacchia 235; U.S.A. ... (continua)
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27/11/2016
] - A Killington Shiffrin non domina ma vince
Due vittorie su due slalom, e non è esagerato già parlare di ipoteca sulla coppa di specialità: Mikaela Shiffrin è profeta in patria, vincendo lo slalom di Killington, dopo quello di Levi.E' la 22/a vittoria in carriera per la straordinaria americana, nonchè decima negli ultimi dieci slalom disputati in Coppa, 13 su 13 se contiamo anche i Mondiali e gli ultimi due Campionati Nazionali americani. Semplicemente sono quasi due anni che quando partecipa, vince.Oggi Mikaela ha costruito il suo successo nella prima manche, nella seconda non ha convinto come al solito, vuoi per il fondo ormai pesantemente segnato dai passaggi, vuoi per la forte pressione dovuta al pubblico di casa e la presenza di amici e famigliari. Ne è uscita una manche guardinga, ma dove comunque ha saputo ingranare la marcia sul muro e il 22/o tempo della seconda manche (Denise Feierabend la migliore) basta per salire sul primo gradino del podio.Podio finale che conferma il risultato della prima manche: Veronika Velez Zuzulova è seconda a +0.73, Wendy Holdener terza a +0.86. L'elvetica non solo conferma il podio di Levi, ma continua in una serie positiva che in slalom la vede nelle top10 da 10 prove consecutive.Mikaela saluta Killington con 200 punti in classifica di specialità e 325 punti in classifica generale: prove di fuga.Ai piedi del podio si accomoda Nina Loeseth, a +1.34: felice perchè oggi il podio le è sfuggito ma ieri no, e perchè la sua sciata morbida ma redditizia continua ad essere efficace, e così dopo 4 gare di Coppa la norvegese è terza in generale.Quinto tempo per Petra Vlhova a +1.35, un passetto indietro in slalom e uno avanti in gigante, sarà comunque tra le protagoniste per tutta la stagione.Completano la top10 Lena Duerr 6/a a +1.49, Sarka Strachova 7/a a +1.50, Bernadette Schild 8/a a +1.57, Michaela Kirchgasser 9/a a +1.93 e Frida Hansdotter 10/a a +2.12.La svedese è la più in crisi tra le big, troppo aggressiva la sua sciata, troppo rinunciatario il suo atteggiamento, sembra ... (continua)
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27/11/2016
] - Shiffrin domina la 1a manche slalom a Killington
Mikaela Shiffrin è a metà dell'opera verso la decima vittoria consecutiva in slalom: suo il miglior tempo nella prima manche dello slalom di Killington, il secondo stagionale, chiuso in 43.30, su una manche davvero molto corta.Soddisfatta a metà dal risultato di ieri, Mikaela cerca il punteggio pieno davanti al pubblico di casa: già ottima nella parte alta, l'americana vola sul muro, leggera, le sue linee perfette, non sembra far nulla di straordinario e invece non rallenta, non fa attriti e negli ultimi 15 secondi rifila distacchi pesantissimi a tutte.Solo Veronika Zuzuluva Velez riesce a rimanerle in scia, addirittura in vantaggio all'ultimo intermedio (paga 8 decimi nelle ultime 20 porte!) e chiude a +0.65; Wendy Holdener rimane sotto al secondo di distacco (+0.94), mentre da Nina Loeseth in poi si supera abbondantemente il secondo (+1.25).Possono ancora ambire al podio Petra Vlhova 5/a a +1.54 e Frida Hansdotter 6/a a +1.57, i distacchi salgono ulteriormente con Lena Duerr 7/a a +1.74, Sarka Strachova 8/a a +1.78, Bernadette Schild 9/a a +1.90 e addirittura Michaela Kirchgasser e Marie-Michele Gagnon appaiate al 10/o posto con +2.14 di ritardo.Subito fuori dalle migliori 10 ci sono Chiara Costazza 12/a a +2.52 e Irene Curtoni 13/a a +2.74: discreta gara per entrambe, partita meglio la valtellinese che però si è scoposta troppo sul muro.Manu Moelgg ha purtroppo inforcato dopo un discreto avvio, mentre Federica Brignone, pettorale n.31, è 27/a a +3.80, dopo i primi 45 passaggi. Marta Bassino scenderà per penultima con il 56.Seconda manche in programma alle 18.30, diretta Raisport, (Eurosport dalle 19 ca.) (continua)
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26/11/2016
] - Worley torna al successo a Killington.Goggia 3/a
Secondo gigante stagionale di Coppa del Mondo, ospite per la prima volta a Killington, e ritorno alla vittoria per la francese Tessa Worley, tre anni dopo il successo di St.Moritz quando vinse proprio pochi giorni prima di infortunarsi.Podio inedito, perchè non c'è Gut (uscita all'inizio della prima manche), Shiffrin si ferma al 5/o posto e la Rebensburg (al ritorno) non va oltre il 19/o tempo. Ma c'è una volenterosa Nina Loeseth che ben sfrutta il pettorale n.1 delle prima frazione e per la seconda volta è sul podio in gigante, e sopratutto una grandissima Sofia Goggia, al suo primo podio in carriera.Davvero straordinaria la bergamasca, che con il miglior tempo nella seconda manche recupera ben 11 posizioni e va a prendersi un meritatissimo podio, suo miglior risultato in carriera, e per la quarta volta nelle top10 in questo anno solare 2016...Imprendibile nella parte alta, tra il primo e secondo intermedio, dove ha rifilato 6/7 decimi quasi a tutte, sfruttando la tracciatura decisamente più filante dell'ex coach azzurro Thoma.Splendida giornata per i colori azzurri, tra le migliori gare di sempre in gigante per punti conquistati, perchè ai piedi del podio, solo due centesimi di distacco dalla compagna, c'è Marta Bassino. Per un soffio la cuneense non conferma il podio di Soelden, dimostrando anche maturità nella gestione della pressione.E nelle migliori 10 ci sono altre tre azzurre: Francesca Marsaglia 7/a a +1.74 con 6 posizioni recuperate, Federica Brignone 8/a a +1.92, autrice invece di una brutta seconda manche (25/o tempo) dopo aver chiuso al terzo posto la prima manche, ed Irene Curtoni 9/a a +2.04.Prendono punti anche Elena Curtoni 16/a a +2.85, Manu Moelgg 20/a a +3.28 e Nadia Fanchini 23/a a +3.81. Out nella prima Laura Pirovano. La marebbana può recriminare per un brutto errore che le ha fatto perdere almeno un secondo e mezzo nella prima manche.Non chiudono la prova il talento elvetico Meillard (pettorale 42) che era riuscita a qualificarsi, la ... (continua)
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26/11/2016
] - Killington:Nina Loeseth guida la prima,Brignone 3a
La norvegese Nina Loeseth guida la prima manche del gigante di Killington, secondo stagionale, chiudendo la manche in 59.47, unica insieme alla francese Tessa Worley a rimanere sotto al minuto (+0.09), mentre la terza classificata, Federica Brignone, accusa 64 centesimi di ritardo.Partenza rimandata di 40 minuti per problemi sul circuito internazionale, temperature vicino allo zero, neve bagnata e trattata che si è segnata praticamente subito, per cui la pista si è riempita di vasche e buche, che hanno dilato moltissimo i distacchi.L'ex specialista Joel Chenal, ora coach delle francesi, ha tracciato una manche poco filante, che girava molto, difficile da interpretare complici anche il tipo di neve e la nebbia che si è alzata dopo le migliori 15.Dunque la Loeseth sfrutta al meglio il pettorale (1) e la tracciatura e si ritrova nell'inedita posizione di leader, lei che in gigante è salita sul podio solo una volta, a Courchevel 2015.Quarto posto per l'austriaca Stephanie Brunner (+0.90) attesa tra le migliori, capace di prendere solo mezzo secondo dal secondo intermedio in giù; ottimo rientro per Viktoria Rebensburg (+1.00), e buono anche il 6/o posto di Marta Bassino (+1.03).La cuneense ha accusato circa 3 decimi a settore, ma ha il pregio di essersi ben gestita in queste condizioni di neve e pendio, considerando che per la prima volta si trovava a partire tra le migliori 7.Chiudono il lotto delle migliori 10 Ana Drev (+1.09), Mikaela Shiffrin (+1.15), Frida Hansdotter (+1.53) e Tina Weirather (+1.67).Irene Curtoni, Francesca Marsaglia e Sofia Goggia si trovano in fila indiana tra la 12/a e la 14/a posizione con +1.91, +1.96 e +1.97 rispettivamente di ritardo.Dopo le prime 45 atlete Elena Curtoni è 17/a a +2.33, Manuela Moelgg 23/a a +3.45, Nadia Fanchini 24/a a +3.50, mentre Laura Pirovano non si qualifica facendo segnare uno dei tempi più alti.Pur con praticamente lo stesso distacco molto diversa la gara di Manuela e Nadia: la marebbana rimane aggrappata con le ... (continua)
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25/11/2016
] - Le Azzurre pronte per il gigante di Killington
Dopo 25 anni di assenza la Coppa del Mondo torna nella Costa Est degli Stati Uniti e, per la prima volta, a Killington nello stato del Vermont, dove le ragazze si affronteranno sabato e domenica sulla pista "SuperStar".In passato si era corso a Waterville Valley, nel New Hampshire (a due ore di auto da Killington), dove negli anni '80 Tamara McKinney riuscì a conquistare 5 delle sue 18 vittorie in CdM, ispirando una generazione di giovani americane.C'è fermento nel Vermont e gli organizzatori parlano di 10.000 spettatori attesi per domani; già dal momento dell'assegnazione c'è stato grande entusiasmo in quest'angolo di New England, cresciuto mese dopo mese, fino a diventare paura una decina di giorni fa quando la gara sembrava in pericolo a causa dello scarso innevamento. Fortunatamente l'avveniristico (e molto costoso) impianto di innevamento ha fatto il suo dovere, permettendo agli organizzatori di preparare il tracciato di gara.La "Superstar" è una pista piena di incognite per il semplice fatto di aver ospitato pochissime gare del calendario FIS: assente persino la Nor-Am. Per accogliere il massimo circuito è stato fatto di tutto: costruito il "World Cup Village", un palco per concerti e un TV wall per permettere agli spettatori di seguire al meglio la gara.La sciata in pista prevista per oggi è stata annullata per non rovinare il tracciato, già minacciato dall'umidità e dall'innalzamento della temperatura. Grazie a fisi.org ecco le impressioni del DS Massimo Rinaldi: "Le condizioni delle ragazze sono buone. La pista è tipicamente americana e presenta un canalone di pendenza uniforme ricavato nel pieno di un bosco con tre cambi di terreno non ripidissimi. Rispetto ad Aspen dove avevamo corso l'anno passato è diversa perchè sembra una neve tipicamente europea, più umida e non secca come di solito troviamo qui. Ma la vera preoccupazione riguarda il meteo, speriamo di correre in condizioni accettabili".Per l'Italia saranno in gara in gigante (sabato 26, prima ... (continua)
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22/11/2016
] - Le slalomgigantiste per la tappa di Killington
Le slalomiste azzurre, impegnate ieri e oggi in due slalom FIS a Pfelders, in Val Passiria, sotto una pioggia inclemente, partiranno domani alle 17 da Zurigo con destinazione Killington, Vermont, costa est degli Stati Uniti, per partecipare domenica al secondo slalom stagionale.Scenderanno in pista: Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Federica Brignone e Marta Bassino.Federica torna tra i rapid gates dopo lo slalom delle Finali di St.Moritz, a marzo, dove fu 16/a. Per Marta invece è il secondo pettorale nella specialità in Coppa del Mondo, dopo l'esordio dello scorso marzo a Jasna. In Coppa Europa la cuneense non ha risultato in slalom, ma agli ultimi Assoluti fu 7/a.Nel gigante l'Italia schiererà la stessa formazione già vista a Soelden: Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene ed Elena Curtoni, Nadia Fanchini e Laura Pirovano come nona (in partenza anch'essa con le slalomiste).Da notare la classifica WCSL aggiornata dopo Soelden e considerando le assenze di Brem, Veith e Vonn: Rebensburg, Gut, Brignone, Weirather, Drev, Loeseth, Bassino nel primo sottogruppo, poi Worley, Kirchgasser, Pietilae-Holmner, Hansdotter, Barioz, Gagnon, Shiffrin e Manu Moelgg a completare le migliori 15. Nelle top30 anche Nadia Fanchini, Goggia, Irene Curtoni, Marsaglia ed Elena Curtoni, per cui 8 delle 9 azzurre partiranno tra le migliori 30."Sono state gare importanti - ha detto il tecnico azzurro Luca Liore in riferimento alle prove FIS -, nelle quali ho visto le azzurre lavorare bene grazie alle buone condizioni della pista. Peccato ci fossero poche iscritte alla gara. Il morale della squadra è buono: sappiamo che dobbiamo lavorare molto in slalom. Abbiamo preso quanto fatto di buono a Levi e siamo ripartiti da lì".A Killington le azzurre gareggeranno sulla 'Superstar', pista totalmente inedita per il Circo Rosa (ma anche per la Nor-Am), ma comunque molto tecnica, con dossi nella parte centrale. Il meteo non aiuterà le ... (continua)
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22/11/2016
] - FIS Pfelders: vittorie per Costazza e Zingerle
Con gli ultimi due slalom FIS open termina la quattro giorni di gare a Pfelders, in Val Passiria.Chiara Costazza ha vinto lo slalom femminile chiudendo la prova in 1:27.74, dopo essere uscita ieri. La poliziotta trentina ha chiuso con +1.19 sull'elvetica Vogel, terzo posto per per la bergamasca delle Fiamme Gialle Michela Azzola a +1.30.Quarta posizione per Martina Peterlini, seguita da Lucrezia Lorenzi, Martina Perruchon e Miriam Gabloner.Fuori nella seconda manche Irene Curtoni che si era imposta ier, così come non è classificata Manuela Moelgg.Ora le slalomiste voleranno verso Killington, Vermont, per il secondo slalom della stagione, in programma domenica.Nella prova maschile vittoria per Hannes Zingerle in 1:24.12 davanti ad Alex Hofer +0.35 e Hans Vaccari +0.43. Quarto tempo per Stefano Baruffaldi, quinto per Davide Brignone, 6/o per Nicolò Colombi. (continua)
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21/11/2016
] - Pfelders, slalom FIS: vittoria per Irene Curtoni
Termina oggi la 4 giorni di gare FIS e FIS NJR a Pfelders, comprensorio di Plan nel comune di Modo in Val Passiria, dove erano in programma 2 slalom NJR (m/f) e due FIS (dunque aperti a tutti).Nel primo slalom vittoria per Sara Dellantonio (1997 di Predazzo, Comitato Trentino) che ha staccato nettamente il gruppo, cominciando dai +1.46 rifilati a Ida Stimac, croata classe 2000, e +2.23 a Serena Viviani (1999, prima tra gli Aspiranti). Il giorno successivo Miriam Gabloner (1996, Forestale) stacca il miglior tempo davanti ad Anita Gulli (1998, Comitato AOC) e la Stimac. Viviani 5/a a +1.18 e miglior Aspirante italiana.Oggi due slalom FIS, con la presenza della squadra nazionale della specialità, che sarà impegnata domenica prossima a Killington: vittoria per Irene Curtoni in 1:28.66, nettamente avanti a Michela Azzola a +1.16 e Lucrezia Lorenzi a +1.20. Quinto tempo per Manu Moelgg a +1.47, sesta Martina Perruchon a +1.67, 7/a Nicole Agnelli a +2.04. Ottimo 8/o tempo per la croata Stimac (2000) e da notare il miglior tempo nella 2a manche per l'elvetica Anja Schneider.In campo maschile Paolo Padello (1997, Comitato Alpi Occidentali) vince il primo dei due slalom NJR superando gli austriaci Feurstein (1996) e Pertl (1996), 4/o tempo per Matteo Pradal (Comitato Veneto)In gara2 successo per l'austriaco Marko Moritz (1997) davanti a Lorenzo Moschini (1997) a 2 centesimi e Hans Vaccari (1996, primo dopo la prima manche).Primo tra gli Aspiranti (1999) Matteo Franzoso 16/o, del Comitato Alpi Occidentali.Questa mattina, in gara FIS, Hans Vaccari (Gruppo Giovani, Comitato FVG) coglie il primo successo conquistando 10.21 punti FIS, davanti ad Hannes Zingerle e al francese Alliot Lugaz (1995). Fabianc Bacher è 4/o a +1.35, seguono Andrea Testa, Giordano Ronci, Nicolo Menegalli, Andreas Squassino, Davide Brignone e Nicolò Colombi a chiudere la top10.E di nuovo Franzoso, 18/o, il migliore tra i classe 1999. (continua)
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21/11/2016
] - Le Azzurre al lavoro a Copper Mountain
(da fisi.org) In attesa di notizie dalla pista di Lake Louise dove nel corso della serata italiana la Federazione Internazionale effettuerà un nuovo controllo per verificare se esistono le condizioni per disputare la tre giorni di Coppa del mondo da venerdì 2 a domenica 4 dicembre, continuano a Copper Mountain gli allenamenti delle velociste di Alberto Ghezze con Lisa Magdalena Agerer, Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Anna Hofer, Hanna Schnarf e Verena Stuffer."C'è veramente poca neve da queste parti e di conseguenza ci dobbiamo adeguare perchè tutte le squadre sono presenti qui e decidono gli americani gli orari dei turni di ciascuna nazione - spiega l'allenatore responsabile -. Comunque vada a finire questo periodo negli Stati Uniti, ci servirà per i prossimi mesi di coppa perchè in Europa non saremmo riusciti a fare velocità. Qui a Copper tracciamo ogni giorno circa 1' in supergigante e 55" di discesa, che abbiamo alternato con qualche giorno di gigante. Le ragazze stanno bene, c'è grande voglia di rompere il ghiaccio".A Copper sono presenti anche Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, a cui si aggregheranno nelle prossime ore Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Laura Pirovano in vista del gigante di sabato 26 novembre a Killington, mentre domenica 27 è previsto lo slalom. (continua)
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18/11/2016
] - No Lake Louise-Beaver: i velocisti tornano a casa
Annullata la tappa di Lake Louise, annullata quella di Beaver Creek: in attesa che la FIS comunichi date e località sede di recupero, di sicuro viene stravolto il programma logistico e di lavoro dei velocisti di un po' tutte le squadre, italiani compresi.Gli azzurri della velocità, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Werner Heel, si stanno allenando in Canada, a Nakiska, ma alla luce di queste decisioni torneranno in patria già domenica prossima 20 novembre.Discorso diverso per il Circo Rosa: confermato il programma di Killington con uno slalom sabato 26 e un gigante domenica 27, in attesa di capire se potranno essere disputate le due discese e il supergigante di Lake Louise dal 2 al 4 dicembre, decisione che verrà presa a metà della prossima settimana.Il gruppo polivalenti rimarrà quindi a Copper Mountain, in Colorado, fino a martedì 22 novembre: presenti Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.Nella stessa località sono presenti le velociste Lisa Magdalena Agerer, Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Anna Hofer, Hanna Schnarf e Verena Stuffer che vi rimarranno fino al 27 novembre. (continua)
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15/11/2016
] - Sci di Cristallo - I Tappa Bassino e Manni Moelgg
Con la tappa di Levi ricomincia anche lo "Sci di Cristallo", giunto alla seconda edizione. Il trofeo vuole premiare tappa dopo tappa lungo tutta la stagione, l'Azzurro o l'Azzurra che si è maggiormente distinto lungo l'inverno di Coppa del Mondo. Ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli atleti che hanno conquistato almeno un punto e la classifica di tappa viene determinate dalla somma dei voti espressi dalla redazione di Fantaski.it.Tra Soelden (gigante) e Levi (slalom) i colori azzurri hanno conquistato due podi, dividendosi gioie e dolori: bene le ragazze in gigante con l'acuto di Marta Bassino, malino gli uomini, De Aliprandini a parte; in Lapponia bene gli uomini con il ritorno sul podio di Moelgg, in difficoltà le ragazze.Vincono la tappa parimerito proprio gli autori dei due podi: metà redazione ha dato 5 punti a Marta e 4 a Manfred e l'altra metà il viceversa...Ecco come è andata la prima tappa:5 punti - Marta Bassino: la cuneese è pronta per farci divertire. Il cammino è lungo ma c'è classe e mentalità vincente. E' uno dei nostri talenti più promettenti e la gioia del primo podio a Soelden le rimarrà a lungo impressa nella memoria.5 punti - Manfred Moelgg: a 34 anni e 34 mesi dopo l'ultima volta, il grande Manni torna sul podio della specialità, una prova forse sorprendente dopo Soelden e ancor più gradita. Due manche attaccate con convinzione, tenacia e intelligenza tattica. Ed è la stagione dei Mondiali...3 punti - Sofia Goggia: dopo tanti problemi e infortuni è lì, in alto, dove sappiamo che può portarla il suo talento. E' da top5 in più di una specialità, anche grazie alla grinta che scarica in pista2 punti - Luca De Aliprandini: serviva una bella prova per 'Finferlo' dopo un periodo tribolato. Ora servono conferme a Beaver per aumentare la fiducia, fare il salto di qualità, ci aspettiamo di più. E' l'unico che torna soddisfatto dal Rettenbach.1 punto - Manuela Moelgg: tiene in piedi le slalomiste grazie a tecnica e carattere, è un ... (continua)
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12/11/2016
] - Levi: Shiffrin Regina di Levi, 13/a Manu Moelgg
La regina di Levi torna sul suo trono tre anni dopo. Mikaela Shiffrin sulla Black Levi coglie la sua 21/a vittoria in carriera, la 20/a in slalom (raggiunta Janica Kostelic), la nona consecutiva su nove slalom disputati. Non ci sono più aggettivi per la migliore slalomista degli ultimi 3 anni: sciata pressocchè perfetta sia tecnicamente che stilisticamente. Ma oggi è stata anche la giornata delle giovani leve che si fanno sotto. Sul podio con la statunitense sale la meno giovane delle tre, l'elvetica Wendy Holdener, grazie anche al regalino di giornata del pettorale rosso Frida Hansdotter, secondo tempo nella prima manche alla pari con la svizzera, purtroppo deragliata fuori dai giochi, mentre 3/a troviamo un'altra "giovane" di questa specialità, la slovacca Petra Vhlova. La 21enne allieva di Livio Magoni non smentisce i favori del pronostico che la volevano sul podio odierno, dimostrandosi in piena maturazione. Quarta finisce la veterana Veronika Velez-Zuzulova a completare l'ottima giornata dello sci slovacco.Rimanendo in tema di giovani emergenti, ottima la prova della giovane norvegese Maren Skjoeld (pettorale 31), vincitrice della Coppa Europa assoluta e di slalom lo scorso anno, abile a recuperare molte posizioni (ben 11) nella seconda prova grazie al miglior tempo di manche e finita poi 5/a: miglior piazzamento tra le top10 in coppa. A ruota troviamo anche la 18enne elvetica Melanie Meillard, altra sorpresa della giornata (pettorale 40), bronzo junior in gigante al mondiale di Sochi dello scorso anno, che chiude 6/a. Anche per lei miglior risultato in carriera alla quarta partecipazione. Seguono in graduatoria tra le top10: Strachova, Loeseth, Gisin e Thalmann.La migliore delle cinque azzurre in gara è la veterana Manuela Moelgg 13/a. Buona nel complesso la prova generale della grintosa finanziera altoatesina: seconda manche dove però ha pagato qualcosa sul muro, mentre bene sul piano iniziale. Perde, invece, qualche posizione una Irene Curtoni (20/a) che ... (continua)
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12/11/2016
] - Levi: Shiffrin comanda sulla Black, 15/a Moelgg
Tutto secondo copione nella prima manche dello slalom speciale donne a Levi in Finlandia. Nel primo slalom della stagione Mikaela Shiffrin detta già la sua legge chiudendo al comando con il tempo di 56"09 su una Black di Levi barrata quanto basta. La campionessa statunitense scava già un solco profondo rispetto alle sue dirette avversarie relegando a 72 centesimi la coppia formata dal pettorale rosso Frida Hansdotter e l'elvetica Wendy Holdener, finite a pari tempo. Ai piedi del podio virtuale, 4/a la giovane slovacca Petra Hlova a +0.89 e 5/a una sorprendente giovanissima elvetica (classe 1998) Melanie Meillard, scesa con il pettorale 40, bravissima ad inserirsi con un ritardo di +1.13. Più staccate le veterane Veronika Velez-Zuzulova (+1.33) e Sarka Strachova (+1.58). Seguono nelle top10 Carmen Thalmann, Nina Loeseth e Anna Swenn-Larsson.La migliore delle cinque azzurre in gara è al momento Manuela Moelgg, La veterana altoatesina ci mette tutta la grinta che la contraddistingue concludendo in 14/a piazza (+1.96). Irene Curtoni è subito dietro alla compagna di squadra è 18/a a pari merito con la slovena Marusa Ferk. La valtellinese paga una sciata troppo stretta sul palo soprattutto nella parte finale chiudendo con +2.08. Ha inforcato, invece, a metà muro una Chiara Costazza che pagava già troppo in termini cronometrici. Non hanno concluso la loro prova purtroppo anche la debuttante Martina Perruchon e Michela Azzola.La seconda manche è in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 HD ed Eurosport1). (continua)
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11/11/2016
] - Le parole delle 5 slalomiste azzurre alla vigilia
(da fisi.org) Due giri di sciata in pista sono bastati alle slalomiste che sabato 12 novembre (ore 10 e 13, diretta tv su Raisport ed Eurosport e collegamenti su RadioRai) affronteranno la prima gara della stagione nella Coppa del mondo di specialità sulla "Black Levi". Le protagoniste dei pali stretti hanno avuto modo di prendere confidenza con una pista barrata, resa ancora più dura come fondo dalle rigide temperature della località finlandese, che dovrebbe permettere a tutte le partenti condizioni eccellenti. Cinque le azzurre al via: Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola e Martina Perruchon. Ecco le loro dichiarazioni della vigilia.Irene Curtoni, pettorale #17: "Ho tanta voglia di riscattare l'opaca prova di Soelden. Cerco la scintilla che mi sbocchi, non ho mai amato questo pendio ma è proprio quando meno te lo aspetti che magari succedono cose belle. Per cui andrò all'attacco con l'obiettivo di fare due manches costanti".Chiara Costazza, pettorale #23: "Mi sento bene e in fiducia, il mio scopo è rientrare al più presto nel primo gruppo dal quale ero partita l'anno scorso. Qui ho ottenuto negli anni scorsi un bel quinto posto, vorrei ripetermi per prendere la fiducia necessaria in vista della stagione".Manuela Moelgg, pettorale #25: "credo di essere l'unica al via che ha preso parte a tutte le gare disputate a Levi di Coppa del mondo, per cui conosco bene ogni singolo angolo. Quest'anno ho trovato qualche ondulazione in più, ma la pista è preparata molto bene e anche partire intorno al numero 25 come capiterà a me non sarà un problema. Bisogna attaccare e basta".Michela Azzola, pettorale #59: "Mi sento molto tranquilla e serena, senza alcun peso della responsabilità. Pensavo di non potere nemmeno più tornare a fare ciò che amo, quindi per me essere presente dopo due anni e mezzo di lontananza dalla Coppa del mondo è un primo significativo traguardo. Mi concentrerò solo sulla gara e cercherò di divertirmi, poi vedremo a che punto ... (continua)
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