Incredibile ma vero: la federsci norvegese Norges Skiforbund ha comunicato la lista ufficiale dei convocati per gli slalom di Levi, dove spicca l'assenza di Henrik Kristoffersen. Confermate quindi le parole del vincitore in carica della coppa di specialità, che ieri alla tv di stato aveva dichiarato di avere intenzione di non partecipare "anche per evitare disturbo ai compagni di squadra".
La squadra nordica, che dalla scorsa settimana si sta allenando tra Kabdalis (uomini) e Geilo (donne), perde così il suo pezzo più pregiato, in quello che sembra essere un clamoroso autogol, o quantomeno un braccio di ferro che valica l'aspetto economico e di sponsorizzazione e impatta quello sportivo.
Nel comunicato ufficiale non una parola su Kristoffersen: sono convocati Leif Kristian Haugen, Sebastian Foss Solevaag, Jonathan Nordbotten e Peder Dahlum Eide. Team piccolo, ma agguerrito: Solevaag ha chiuso al 11/o posto la classifica di specialità nella scorsa stagione e a Levi è stato 4/o nel 2014, Nordbotten vanta un terzo e un quarto posto in CE nella scorsa stagione, mentre Eide ha debuttato in CdM a Soelden tre settimane fa. I migliori risultati dei norvegesi a Levi sono proprio di Kristoffersen, vincitore nel 2014 e terzo nel 2013, poi come detto Solevaag 4/o nel 2014.
Tra le ragazze convocate Nina Loeseth, che nel 2015/2016 ha sciato la miglior stagione della carriera, e Maren Skjoeld, vincitrice della Coppa Europa. Il miglior risultato norvegese a Levi è proprio di Nina Loeseth, 5/a nel 2014.
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Tutt i commenti disponibili:
1 | brunodalla il 08/11/2016 20:05:42
ha ragione franz, bisogna abolire le squadre nazionali....
2 | matly il 08/11/2016 21:06:52
ma che cavolo con quello che mi è costato [:(]
3 | fabio farg team il 08/11/2016 23:19:58
matly ha scritto:
ma che cavolo con quello che mi è costato [:(]
Io proprio per quello che costa,non l'ho ripreso dopo averlo avuto 3 stagioni.Se lo riprendevo mi sarei trovato con solo 3 atleti per disciplina.
4 | GhiaccioVerde il 08/11/2016 23:53:15
Non ci posso credere! Nemmeno il fatto di correre per oltre 400 fantasquadre non lo ha fatto desistere dalla triste intenzione [:0] [8)]
5 | TEX il 09/11/2016 08:48:01
'sti giovinastri attaccati alle palanche e poco rispettosi delle fatiche e delle notti insonni dei Fantamanager... [}:)]
6 | jos235 il 09/11/2016 12:53:36
potreste formare un'associazione per chiedere i danni alla federazione norvegese.. società recupero fantacrediti [:D]
7 | TEX il 09/11/2016 17:42:58
Io non l'ho comprato....che mi frega? [:246]
8 | franz62 il 09/11/2016 18:53:21
Oltre alle squadre nazionali direi che è un classico esempio dal quale dovrebbero partire quegli asini di atleti invece di far cancan per il raggio di uno sci. Si lamentano blablabla che loro non guadagnano abbastanza blabla e rischiano la pelle blabla poi saranno tutti al cancelletto per prendere i 100 punti miralanza di coppa, quasi contenti che magari senza Semola vinco lo slalom.
9 | Mikko il 09/11/2016 19:48:31
Lo scorso anno con la Fenninger, colleghi e colleghe in totale silenzio; ora con Kristoffrsen stesso discorso. Giorni fa un paio di svizzeri ha sollevato il problema della "coscienza" di gruppo degli sciatori: fintanto che non riusciranno a far prevalere il concetto che la coppa del mondo esiste perchè ci sono gli atleti e non le federazioni, continuerà a vigere questo sistema para-sovietico in cui si può gareggiare solo se un dirigente lo decide.
D'altra parte il sistema in Italia (e credo in massima parte in Francia) fa si che la totalità di atleti ed allenatori siano dipendenti statali arruolati nelle forze armate o di polizia, e quindi usi "a obbedir, tacendo": chiaro che si garantiscono uno stipendio, la pensione, un eventuale lavoro terminata la carriera e in molti sanno che di sponsor per farli vivere non ne troveranno mai.
E' evidente che il passaggio da una CdM delle nazioni a una coppa degli atleti (stile tennis) richiede tempo, coraggio e capacità di pochi: il primo passaggio dovrebbe essere quello di pretendere che le norme di partecipazione alle gare siano legate solamente alle classifiche FIS (che dovrebbero prevedere alcune revisioni in termini di coefficienti gara, numero di gare da tenere in considerazione, aggiornamento settimanale in positivo/negativo...). Tutti gli altri aspetti del sistema inizierebbero a muoversi e a trovare un nuovo equilibrio (che ha oltre 50 anni).
10 | Katunga il 10/11/2016 12:38:32
Mi pare che ci sia un po' di confusione, in realtà Semolino non è stato molto di parola. Il 2 agosto ha firmato con la federazione per lo sponsor unico Telenor, poi Redbull gli ha fatto una bella proposta ed ora lui vuol tornare indietro. Come esempio porta Svindal, ma questi aveva un contratto già in essere con Redbull.
Quando hai firmato, hai firmato. Mica puoi rompere contratti come e come ti pare.
Da RaceSkiMagazine
DIATRIBA – L’accordo attualmente presente tra il colosso delle telecomunicazioni Telenor e la Federazione richiede che tutti gli atleti dello sci alpino norvegese portino proprio quel marchio su casco, cappelli, fascette ecc. durante gare, incontri pubblici con la squadra e apparizioni davanti ai Media. Con una sola eccezione: quella di Aksel Lund Svindal, il quale firmò un contratto con Redbull prima del suddetto accordo tra Telenor e Federazione norvegese
SPONSOR – Al momento attuale, avendo Henrik firmato un accordo con la Federazione lo scorso 2 agosto, non può mostrare altri marchi privati, ma solo Telenor. Secondo la Federazione c’è totale incomprensione tra le parti, soprattutto con chi si occupa dei diritti marketing di Henrik. Il quale fa sapere di poter prendere anche in considerazione l’ipotesi di non partecipare allo slalom di Levi, il primo della stagione previsto il prossimo 13 novembre, se non dovesse sentirsi al 100% preparato. Difende la coppa di specialità, come detto, e non si segnalano in realtà problemi fisici per lui dopo Soelden…
11 | GhiaccioVerde il 10/11/2016 12:52:34
In effetti quando uno firma un contratto a quello dovrebbe fare riferimento[8)] e non cambiare idea. Mi pare più un capriccio più del padre che suo, anche il riferimento a Svindal.. si vede che si sente forte come Svindal [:0] da permettersi di comportarsi in questo modo.
Un altro non più giovane che vuole venire a meno del contratto è Bode Miller, ma quest'ultimo sappiamo che non ha nulla da perdere [:)] e soprattutto è ..Bode.
12 | ellyM il 11/11/2016 00:34:50
Che abbia ragione o torto, secondo me a non gareggiare passa sicuramente dalla parte del torto: per me non ha senso. Gareggi e vinci, il resto è fuffa e se la smazzeranno gli avvocati, tu sei un atleta è quello è il tuo lavoro. E noi poveri fantamanager poi?!
Scherzi a parte, per me sbaglia a non gareggiare...
13 | Katunga il 11/11/2016 15:46:27
Purtroppo con questa doppia firma si è messo in un ginepraio e non riesce ad uscirne. Non gareggia per il semplice motivo che se lo facesse andrebbe incontro a rogne legali, sia che usi lo sponsor delle federazione (la Redbull gli farebbe causa), sia che usi il suo (gli farebbe causa la federazione e lo sponsor Telenor). Questo è il vero motivo della sua assenza. E' troppo veloce, sia con gli sci, che con la penna [:D]
14 | GhiaccioVerde il 11/11/2016 15:54:24
Si ma prima o poi dovrà pur decidersi di uscire da un cancelletto e alla fine qualcosa dovrà per forza rimetterci oltre ai 100 punti di domani .. e tra un po' anche dalla porta di casa assediata da tutti i fantamanager infuriati [}:)]
15 | TEX il 11/11/2016 16:25:07
Fossi in lui muoverei il [:12] solo per evitare l'esercito di fantamanager incaz.zati.
Il resto in qualche modo si aggiusta [:246]
16 | GhiaccioVerde il 11/11/2016 16:31:49
Ahahahah mi sa che allora guarda caso gli converra' darsi malato per alta badia e campiglio, senno' altro che drone ! [:D]
17 | Katunga il 11/11/2016 16:41:45
Anziché a suo padre dovrebbe affidarsi a Raiola [:D]
18 | Katunga il 11/11/2016 16:45:47
La colpa è di Hirscher che, d'accordo con i nazionali della Redbull, ha incastrato il norvegese. Scorretto!