La Coppa del Mondo di sci alpino non poteva avere un avvio più bello ed esaltante! A Soelden il Circo Bianco questa volta era frenetico, più vigoroso, quasi un turbinio di colori ed armonie per celebrare un compleanno speciale! La Coppa è ripartita sui campi elevati dei ghiacciai eterni ed il romanzo ci terrà avvinti per mesi, facendoci viaggiare, sognare, fantasticare sui risultati, quasi fosse un interminabile giro del Mondo sui monti.
Qualche ritocco nella regia televisiva c'è stato ma, per portare le emozioni forti nelle case e per far saltare sul divano coloro che in quei giorni non fossero sul ghiacciaio, la strada è ancora irta di difficoltà...continuiamo a sperare! Kitzbuehel ha indicato da tempo la strada da seguire ed è evidente come, solo con robusti investimenti, si possano avere "spettacoli stellari" sulle piste!
Torniamo a Soelden, alla gara femminile in modo particolare. Quando Federica Brignone è uscita dal primo muro ho quasi smesso di respirare per non correre il rischio di perdere un solo attimo della magia che la fanciulla ci stava regalando. Il pensiero è andato quasi subito a Severino Bottero. I ricordi custodiscono sempre immagini molto nitide che vengono restituite spesso con straordinaria chiarezza, come questa volta! Una decina di anni fa, sul gradino più alto del podio Bode Miller, alla sua destra Blardone, terzo Palander, in un angolino Seve che guardava soddisfatto e compiaciuto. Rosso fiammante era il colore della divisa degli italiani. Pochi istanti dopo in una lunga intervista Severino Bottero dettava con semplicità la sua "dottrina del gigante", quella che Covili, Chenal e compagni avevano imparato benissimo in Francia e che gli azzurri stavano piano piano cercando di assimilare!
La sciata di Federica era esattamente quella che Bottero insegnava già allora! Nella seconda manche si è superata scrivendo, in una giornata di sole fulgente, una pagina importante nella disciplina tecnica più preziosa per lo sci: lo slalom gigante!
Ho apprezzato ed ammirato Ligety, Hirscher, Fanara (una delle ultime scoperte di Bottero), ma Federica Brignone ha sciato in modo diverso, ha dato qualcosa di più, come una musica che ti dà calore e ti avvolge con semplicità, facendoti sentire bene!
FantaOlimpiadi 2026: la squadra ideale maschile e femminile
venerdì 20 febbraio 2026
Si chiudono i Giochi per lo sci alpino: Svizzera regina, ottima Italia
domenica 15 febbraio 2026
Brignone dopo il secondo oro: "E' qualcosa di pazzesco!"
domenica 15 febbraio 2026
LEGGENDARIA BRIGNONE: VINCE L'ORO OLIMPICO ANCHE IN GIGANTE
domenica 15 febbraio 2026
Federica Brignone è in testa al gigante olimpico femminile, Goggia terza
sabato 14 febbraio 2026
Vigilia del gigante femminile, in gara domani Brignone, Goggia, Della Mea,Zenere
giovedì 12 febbraio 2026
Mattarella, Sinner...l'Italia tutta (e non solo!) celebra Federica Brignone
giovedì 12 febbraio 2026
Federica Brignone: "E' qualcosa di incredibile"
venerdì 27 febbraio 2026
Garmisch: Casse il più veloce nella seconda prova. Tre infortuni
venerdì 27 febbraio 2026
Lutto per la scomparsa di Marika Mascherona
venerdì 27 febbraio 2026
Goggia: "una gara solida, non ho sfigurato in scorrevolezza"
venerdì 27 febbraio 2026
Fantaski Stats - Soldeu 2026 - discesa femminile
venerdì 27 febbraio 2026
Sofia Goggia terza a Soldeu! Corinne Suter torna a vincere
giovedì 26 febbraio 2026
Goggia terza nell'ultima prova di Soldeu
giovedì 26 febbraio 2026
Franzoni il più veloce in prova a Garmisch
giovedì 26 febbraio 2026
50 anni dall'oro olimpico di Piero Gros ad Innsbruck '76
mercoledì 25 febbraio 2026
CE Oppdal: vittoria in gigante per Collomb e Ghisalberti
Tutt i commenti disponibili:
1 | lbrtg il 30/10/2015 08:15:03
Ciao Carlo! Sono contento di risentirti. Ti auguro una buona stagione![;)]
2 | GhiaccioVerde il 30/10/2015 12:40:33
Nella prima manche è stata un fulmine, distacchi incredibili, ci ha fatto restare tutti in apnea. Nella seconda ho temuto per un suo cedimento di nervi, invece si è davvero superata stavolta! [^]
Italia prima in gigante: spero si innesti un circolo virtuoso e un clima di fiducia che contamini ogni disciplina per una stagione di riscatto dei nostri colori.
3 | GRINGO il 30/10/2015 14:19:19
Penso che quest´anno dopo 25 anni (1989/90) di dominio assoluto ininterrotto della squadra austriaca anche l´Italia puo´ giocarsela per il primo posto a livello di team.