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domenica 18 aprile 2021 - ore 23:18 
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Oro per Razzoli in slalom, rotto l''''incantesimo

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commenti 81 Commenti icona rss
VANCOUVER 2010
Rotto finalmente l'incantesimo: l'Italia dello sci alpino al maschile torna su un podio olimpico. Era da Lillehammer '94, che non lo faceva. Da Albertville '92 però che non vinceva un oro (Tomba - in gigante). Ma bisogna risalire fino a Calgary '88, 22 anni fa (oro in slalom sempre di Tomba,) per ritrovare un azzurro sul gradino più alto del podio nello slalom; ed anche allora la data era la stessa: il 27 febbraio. Se poi il pettorale è il 13, abbiamo chiuso il cerchio. "Razzo" di nome e di fatto. Ci voleva, infatti, un razzo per andare veloce su una neve più idonea ad una gara di sci nautico che alpino. Giuliano Razzoli di Villa Minozzo in provincia di Reggio Emilia si mette al collo questo oro meritatissimo dopo due manche dominate, mentre i co-protagonisti sul podio si sono scambiati tra prima e seconda manche. Si sa però, una rondine non fa primavera. La medaglia di Razzoli, per quanto pregiata, non può cancellare il mezzo flop della spedizione azzurra a questi Giochi. lo può solo addolcire. Uno slalom corso in condizioni ambientali tutt'altro che ideali: neve mista ad acqua, nebbia e pista ormai ridotta ad una salina per quanto solfato è stato sparso in pista in questi giorni. E poi si parla di Giochi ecologici... Razzoli, domina entrambe le manche, e si mette alle spalle l'eterno Ivica Kostelic, mentre il bronzo va allo svedese André Myhrer Restano fuori dal podio gli austriaci: quarto Benjamin Raich (olimpiade magra per lui), quinto Marcel Hirscher e decimo Reinfried Herbst (il vincitore di quattro slalom quest'anno). In classifica, sesto finisce lo sloveno Valencic (secondo al termine della prima manche), mentre il nostro Manfred Moelgg conclude settimo. E' uscito nella seconda manche anche Patrick Thaler, dopo l'uscita nella prima di Christian Deville. Si chiude così l'Olimpiade di Vancouver dello sci alpino e si torna alla coppa del mondo: prossimo appuntamento, il penultimo prima delle finali di Garmisch, quello con la velocità (1 discesa ed un 1 super-g) a Kvitfjell in Norvegia, sabato e domenica prossimi.

(domenica 28 febbraio 2010)



@RIPRODUZIONE RISERVATA


    Tutt i commenti disponibili:
    1 | lbrtg il 28/02/2010 09:14:24
    RAZZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    2 | Lothar il 28/02/2010 09:53:39
    Razzoli è un talento naturale uno di quelli ch si potrebbe allenare da solo....e non aggiungo altro.
    3 | brunodalla il 28/02/2010 10:00:29
    ieri notte, dopo essere rientrato e aver appreso la notizia del'oro di razzoli (GRANDE[:D][:D][:D]), ho sentito alla tv, non mi riocrdo più da parte di chi, una considerazione fondamentale, da considerare attentamente da chi di dovere in sede di analisi complessiva dello sci italiano (leggasi federazione): l'importanza di sciare fin da piccoli con tutti i tipi di neve( cosa che succede spesso in appennino, a quanto pare), non solo sul ghiaccio o su piste preparate alla perfezione. razzoli può essere considerato un prodotto di questo. e poi consentitemi un'annotazione al di fuori: una grandissima raccolta di vini, razzo!![:D]
    4 | Totti il 28/02/2010 10:13:35
    [
    Rotto finalmente l'incantesimo: l'Italia dello sci alpino torna su un podio olimpico. Era da Lillehammer '94, che non lo faceva; da Albertville '92 però che non vinceva un oro (Tomba - gigante). Ma bisogna risalire fino a Calgary '88, 22 anni fa (oro in slalom sempre di Tomba,) per ritrovare un azzurro sul gradino più alto del podio
    Vittorio, mi sa che c'è un refuso: - era da Albertville '92 che l'italia non vinceva un oro... - ...ma bisogna risalire fino a Calgary '88 a per ritrovare un azzurro sul gradino più alto del podio forse con la seconda frase intendi 'in slalom'?
    5 | Totti il 28/02/2010 10:17:38
    brunodalla ha scritto:
    ieri notte, dopo essere rientrato e aver appreso la notizia del'oro di razzoli (GRANDE[:D][:D][:D]), ho sentito alla tv, non mi riocrdo più da parte di chi, una considerazione fondamentale, da considerare attentamente da chi di dovere in sede di analisi complessiva dello sci italiano (leggasi federazione): l'importanza di sciare fin da piccoli con tutti i tipi di neve( cosa che succede spesso in appennino, a quanto pare), non solo sul ghiaccio o su piste preparate alla perfezione. razzoli può essere considerato un prodotto di questo. e poi consentitemi un'annotazione al di fuori: una grandissima raccolta di vini, razzo!![:D]
    Splendida considerazione! bisognerebbe portare gli alpini più spesso a Pescasseroli o all'Abetone. Gli potrebbe solo far bene, soprattutto considerando che lo sci tenderà ad espandersi in paesi (russia, bulgaria) con piste appunto simili a quelle abruzzesi o emiliane. Giusto per non dimenticare lo straordinario potenziale geologico, per lo sci, di cui l'Italia dispone e che potrebbe darci anche vantaggi rispetto a paesi come svizzera o austria.
    6 | franz62 il 28/02/2010 11:34:07
    Mah...secondo me questione anche di caratteristiche fisiche il fatto di andare a palla sui piani, ricordiamoci che nella media in Coppa si scia sul ripido e duro, Razzoli in questo caso ha più problemi. Poi direi che cozza un pò con la polivalenza, vorrei capire cosa vogliamo. Ovvio che a me vadano bene i Razzoli...non penso che per averli sia indispensabile mandare gli altoatesini a sciare al Corno, avere una base più larga possibile da cui attingere fino almeno a vent'anni, senza chiudersi sui nomi di chi è forte a 15, credo sia l'aspetto più importante per avere atleti con caratteristiche fisiche e tecniche differenti.
    7 | brunodalla il 28/02/2010 12:00:27
    franz, era una considerazione che ho sentito e che più che noi dovrebbero farla i tecnici e chi programma l'attività in generale, partendo dai più piccoli. poi è chiaro che non basta mandare gli alpini sugli appennini, ma in sede di discussione del fatto che i nostri gigantisti (attuali) non vanno sul veloce e filante ma solo sul ripido e ghiacciato, forse un cambiamento del genere eviterebbe un sacco di discussioni future[:D]
    8 | kaiser il 28/02/2010 12:36:42
    Da quel che vedo mio nipote Manuel si allena da dicembre ad aprile alternandosi tra il Pre da Peres ed un campetto piatto.....quindi piatto, ripido, ghiaccio e neve molle......
    9 | gigi71 il 28/02/2010 14:14:42
    grandissimo Razzoli..... un grazie indimenticabile.... da noi sciatori sottosviluppati appenninici....[:D] e con questa fanno ben 5 le medaglie d'oro appenniniche nello sci alpino : 1952 Colo oro discesa libera Oslo 1988 Tomba oro gigante e slalom Calgary 1992 Tomba oro gigante Albertville che dire...... viva l'appennino!!!! e viva i suoi eroi...[:D][8D][:D][:D] 2010 Razzoli oro slalom Vancouver ...
    10 | GM1966 il 28/02/2010 14:20:11
    Ha una sciata un pò particolare che non dà mai l'impressione di essere velocissimo, ma forse è proprio con questo tipo di sciata che, in situazioni dove il pendio va accarezzato e non aggredito, diventa quasi imabttibile. Deve solo migliorare quando c'è da cambiare ritmo più spesso, e con l'allenamento potrebbe anche essere competitivo in gigante se lui ne è convinto. Un pò di fortuna glie l'abbiamo portata anche noi, organizzando quella chat sul forum l'anno scorso. Messaggio ai capi: a fine stagione provate ad invitare qualcun altro, chissa mai che magari l'anno prossimo vince ai mondiali.
    11 | GeneraleLee il 28/02/2010 14:59:26
    Razzoli prima della gara : “Sarebbe fantastico riportare in Emilia una medaglia, Alberto Tomba nel ’94 e Giuliano Razzoli nel 2010. E’ stata una stagione in cui ho centrato la mia prima vittoria, ho alle spalle tre podi, perché non salire sul podio a Whistler? Credo che il sogno olimpico possa avverarsi. Ogni gara ha una sua storia certo, ma il mio obiettivo è la medaglia, non mi interessa in questa occasione un quarto posto. Ci siamo preparati bene, a Nakiska e anche un paio di giorni a Whistler. Il pendio? Non voglio pensare alla neve e a tutti i discorsi fatti fino ad oggi, penso solo ad andare forte”. Patrick "Luzzo" Merlo (lo skiman Nordica) : "Non ci credo...l'Olimpiade? Sono pazzo di gioia. Razzo mi aveva detto dopo la prima manche che avrebbe vinto..è stato così!" Razzoli dopo la gara : "Oggi è il giorno più bello della mia vita, un sogno che è diventato realtà. E' stata una grande giornata, due manche perfette, credo che meglio di così non si possa fare. Lo sapete che non ci credo ancora? Se penso alla fatica che ho fatto ai primi anni della categoria Giovani, quando ho perso il secondo anno per la schiena... Papà mi ha portato ovunque, alla fine sono andato da una signora che oggi non c'è più e si chiamava Sara che mi ha messo a posto. Ma che tribolare, ho pensato anche di smettere. E poi il lavoro fatto con Marcellino Marchi in Comitato, anche prima da Ragazzo e Allievo. Poi la squadra nazionale C e quindi questi anni con il gruppo Coppa del Mondo con Max Carca e Jaques Theolier". Rocca : "Ero suo compagno di squadra da tre anni, abbiamo subito legato. E' un grande slalomista, ha fatto due manche perfette, nulla da dire. Mi ripeteva sempre che mi avrebbe battuto un giorno, aveva ragione. Lo ha fatto ai Giochi Olimpici. Un professionista serio Razzo e sopratutto un bravo ragazzo, umile, quindi per questo vincente".
    12 | franz62 il 28/02/2010 15:02:50
    Saremo sempre nella media più bravi sul ripido che sul piano, questione di fisico, di piste e anche di cultura tecnica volendo...giusto o sbagliato che sia, resta il fatto che siamo un paese di fenomeni e un oro sul molle e sul piatto l'abbiamo preso[:D] Contestavo un pò il discorso Appennino (visto che se ne parla quasi seriamente)....Rocca era uno che sui piani in slalom li faceva andare eppure è di Livigno...neve fine fine e freddissima. Bisogna guardare all'Appennino non tanto per le condizioni della neve e delle piste, ma probabilmente per la maggiore serenità con cui si vive lo sci agonistico a livello giovanile. Se poi vogliamo portarci a sciare gli altoatesini va bene lo stesso....magari imparano l'Italiano e riescono a vincere una medaglietta olimpica....mica come gli Austriaci.[:D][:D][:D] Dai....non inczz..tevi altoatesini....scherzo sempre..[;)]
    13 | brunodalla il 28/02/2010 15:12:43
    discorso sensato, franz[;)] allora i casi sono due: 1)o si considerano gli sciatori per quello che sono, cioè con le loro diverse caratteristiche e talenti 2)oppure la si smette di far discussioni inutili sui nostri che non vanno sui piani e solo sul ripido[;)] a dir la verità ho rimarcato la cosa proprio per fare questa precisa scelta[:D][;)]
    14 | Ciclone il 28/02/2010 16:38:56
    franz62 ha scritto:
    Bisogna guardare all'Appennino non tanto per le condizioni della neve e delle piste, ma probabilmente per la maggiore serenità con cui si vive lo sci agonistico a livello giovanile. Se poi vogliamo portarci a sciare gli altoatesini va bene lo stesso....magari imparano l'Italiano e riescono a vincere una medaglietta olimpica....mica come gli Austriaci.[:D][:D][:D] Dai....non inczz..tevi altoatesini....scherzo sempre..[;)]
    Si devono incavolare, eccome! Non per l'italiano - parlano la loro lingua madre che può essere l'italiano, il tedesco od il ladino e li rispetto - ma perchè con le piste di fronte casa, con risorse economiche straordinarie, con un numero di bambini praticanti enorme con sci club - Ladinia e Gardena in primis - che son macchine da guerra fanno fatica a trovare un Campione. Lo ripeto: Giuliano, self made man, erede di Albertone, raro esempio di oggi dell'Italia che resiste. Come Alberto ha dovuto sconfiggere lo scetticismo che accompagna uno sciatore cresciuto lontano dalle Alpi ed in particolare dalle Dolomiti (DOLOMITEN?) TUTTI monteranno sul suo carro. Adesso è troppo facile.
    15 | quilodico il 28/02/2010 17:23:51
    Al di là dei carri sui quali salire, e naturalmente gioendo per l'impresa di Razzoli, voi siete contenti delle olimpiadi azzurre? Io le considero un disastro ...
    16 | fabio farg team il 28/02/2010 17:26:14
    Ci sono tante cosa di dire.Innanzitutto l'ultima medaglia dello sci alpino uomini é stata quella di Tomba argento a Lillehammer in slalom.L'ultimo oro é stato Tomba ad Albertville in gigante;infine l'ultimo oro in slalom é stato sempre Tomba a Calgary nel 1988.Era lo stesso giorno 27 Febbraio,segno del destino,però quello era anno bisestile,peché all'ora fino al 1992 le Olimpiadi estive ed invernali coincidevano.Per quanto riguarda la gara di ieri,Razzoli é stato impeccabile ha vinto la medaglia già nella prima manche per gestirla poi nella seconda.Tutto bella vittoria ma non esaltiamoci più di tanto!Perché il tracciato che gira poco é quasi dritto con poca pendenza avvantaggia lui e meno gli altri.La neve trattata su cui si é gareggiato,lo si vedeva nelle immagini sembrava granita a detta della Merlin.Poi se vediamo l'ordine di arrivo,vediamo atleti come Raich,Hirscher,Moellg,Lizeroux,Herbst soprattutto che solitamente si piazzano davanti a Razzoli.Tralascio atleti che si piaszano solitamente ancora più dietro di Razzoli come Valencic,Cousineau e soprattutto Bank.Raich non é stato tanto incisivo,ma soprattutto bravo Kostelic grande rimonta.Da segnalare anche nella prima manche leuscite come quel del campione mondiale Pranger,Neuroither,Ligety,Miller,Myhre ed Imboden che ha trovato nebbia fitta:loro 2 che negli slalom passati tra mondiali ed olimpiadi sono sempre arrivati alla fine.Poi gli assenti Grange,Roy,Fanara ed anche il nostro Rocca che a mio avviso se correva ancora era un tracciato adatto a lui.Bene,complimenti a tutto il podio.
    17 | fabio farg team il 28/02/2010 17:28:54
    Per quanto riguarda le donne l'ultima medaglia d'oro in assoluto la Ceccarelli nel 2002 a Salt Lake City in super-g,l'ultimo oro in gara tecnica fu la Compagnoni in gigante nel 1998 a Nagano,infine per l'ultimo oro in slalom a Paola Magoni risale a Sarajevo 1984.
    18 | franz62 il 28/02/2010 17:46:49
    quilodico ha scritto:
    Al di là dei carri sui quali salire, e naturalmente gioendo per l'impresa di Razzoli, voi siete contenti delle olimpiadi azzurre? Io le considero un disastro ...
    Olimpiadi azzurre dello sci Alpino? Deluso dal gigante, sia al maschile che al femminile. Per il resto considerando che un centesimo avanti o indietro significava un paio di medaglie in più nelle veloci direi che siamo sui nostri livelli, non siamo i primi neanche in Coppa del Mondo.
    19 | draghetto il 28/02/2010 17:53:11
    gigi71 ha scritto:
    grandissimo Razzoli..... un grazie indimenticabile.... da noi sciatori sottosviluppati appenninici....[:D] e con questa fanno ben 5 le medaglie d'oro appenniniche nello sci alpino : 1952 Colo oro discesa libera Oslo 1988 Tomba oro gigante e slalom Calgary 1992 Tomba oro gigante Albertville che dire...... viva l'appennino!!!! e viva i suoi eroi...[:D][8D][:D][:D] 2010 Razzoli oro slalom Vancouver ...
    C'è anche Daniela Ceccarelli che è appenninica
    20 | quilodico il 28/02/2010 17:55:22
    Medagliere alla mano, non vorrei che quest'ultimo oro servisse per celare con un velo pietoso i problemi emersi a Vancouver 2010. PS - non mi sto riferendo a nessuno in particolare, la mia è solo una considerazione.
    21 | franz62 il 28/02/2010 18:03:39
    Ancora non so se parli dello sci Alpino, in questo caso non mi sono del tutto chiari i problemi emersi all' Olimpiade rispetto ai problemi che ci sono sempre.
    22 | quilodico il 28/02/2010 18:27:07
    Chiedo venia! Il mio pensiero è riferito al movimento sportivo invernale nel suo complesso ... a guardare la lista delle medaglie c'è da piangere.
    23 | marco rossi il 28/02/2010 18:49:56
    Io direi che l'appennino e in particolare l'emilia suona le alpi il trentino ecc..10 a zero. Ma al di la della battuta non penso sia un problema di neve penso proprio e lo dicevo ai tempi di Tomba che sia un problema di testa. Per arrivare i nostri fanno il doppio della fatica e probabilmente sono più lucidi e consinstenti ad alti livelli. NOn so... è una considerazione mia... ma ci si potrebbe discutere sopra.
    24 | Sim il 28/02/2010 19:05:10
    evvaaaaaiiiiiii!!!!! sono troppo contento per Razzoli spero tanto inizi a fare il anche il gigante seriamente,secondo me puo farlo alla grande rimane tuttavia un outsider della nazionale secondo me,come lo era Tomba...e ho detto tutto poi diciamocelo,noi dell appennino sulle piste stiamo avanti,una marcia in piu [}:)]
    25 | enzigua il 28/02/2010 19:12:30
    Ciclone ha scritto:
    franz62 ha scritto:
    Bisogna guardare all'Appennino non tanto per le condizioni della neve e delle piste, ma probabilmente per la maggiore serenità con cui si vive lo sci agonistico a livello giovanile. Se poi vogliamo portarci a sciare gli altoatesini va bene lo stesso....magari imparano l'Italiano e riescono a vincere una medaglietta olimpica....mica come gli Austriaci.[:D][:D][:D] Dai....non inczz..tevi altoatesini....scherzo sempre..[;)]
    Si devono incavolare, eccome! Non per l'italiano - parlano la loro lingua madre che può essere l'italiano, il tedesco od il ladino e li rispetto - ma perchè con le piste di fronte casa, con risorse economiche straordinarie, con un numero di bambini praticanti enorme con sci club - Ladinia e Gardena in primis - che son macchine da guerra fanno fatica a trovare un Campione. Lo ripeto: Giuliano, self made man, erede di Albertone, raro esempio di oggi dell'Italia che resiste. Come Alberto ha dovuto sconfiggere lo scetticismo che accompagna uno sciatore cresciuto lontano dalle Alpi ed in particolare dalle Dolomiti (DOLOMITEN?) TUTTI monteranno sul suo carro. Adesso è troppo facile.
    Condivido in pieno!![:D]
    26 | gigi71 il 28/02/2010 19:17:53
    @ per draghetto: chiedo venia, e' vero, ho messo a fuoco solo il maschile, ma c'e' anche la mitica Daniela. chiedo scusa anche a Lei.... quindi sono la bellezza di 6 ori olimpici degli appenninici.!!!!!!!! ha ragione vanzini quando dice " spostiamo la FISI a Bologna" La verita penso che sia un po' di tutto di quello che avete gia' detto su questo Forum : I nostri appenninici quando arrivano sono piu' pronti di testa perche hanno fatto il doppio di fatica per emergere. I nostri appenninici vivono lo sport forse con pressioni meno forti rispetto agli altri ragazzi. comunque, a parte le battute, viva l'italia dello sci, viva l'appennino ..... !!!!!!!!!!
    27 | GeneraleLee il 28/02/2010 19:40:29
    28 | Alessio il 28/02/2010 19:57:51
    Daniela Ceccarelli se non ricordo male è di Cesana Torinese.. Piemontesissima.... CORREGGO: E' Romana di nascita e piemontese di adozione.. CORREGGO: E' Romana di nascita e piemontese di adozione.. Per quanto riguarda la neve sugli appennini, lasciatevelo dire da uno che vive all'Abetone.. Non è che la neve è sempre pappa, bagnata o sfatta.. Forse lo è a fine stagione, in tempi di campionati italiani o al massimo se fa un marzo caldo, nel momento del Pinocchio.. (quest'anno ad esempio, sarà un anno tragico, da questo punto di vista) All'Abetone la neve "muta" in tempi rapidissimi.. Ecco la vera differenza con le alpi, oltre al fatto che è più umida.. Ieri ad esempio abbiamo sciato su piste durissime, e dopo tutta una giornata di sole a +2° hanno tenuto molto meglio di come tengono il pià delle volte le piste in Val Gardena (ad esempio).. Mecoledi scorso stesso inizio, ma appena il cielo si è coperto il fondo è diventato "saponoso" da una discesa all'altra. Oggi la neve era dapprima compatta, bagnatissima ma compatta, dalle 11 in poi il decadimento totale della situazione. A parte le doti del singolo, che ci sono. Chi scia in appennino deve abituarsi che si scia in vari modi, che ci sono più variabili in campo (o con oscillazioni più ampie). Secondo me, ci sono molte similitudini con le condizioni che si possono trovare in basso Piemonte, ma anche un pò più su, fino a dove riesce ad arrivare l'influsso del mare.. Però, per favore, evitiamo il dualismo Alpi / Appennini.. In Italia a quanto pare, c'è bisogno di entrambi, perchè sembrano completarsi abbastanza bene.. Sarei curioso di vedere le cose con un maggior bacino di utenza per le realtà appeniniche, così per vedere come va.. saluti
    29 | brunodalla il 28/02/2010 20:55:34
    la ceccarelli abita a cesana, ma è laziale di nascita.
    30 | lbrtg il 28/02/2010 21:15:43
    [i]C'è anche Daniela Ceccarelli che è appenninica
    Ma non è romana de roma?[;)]
    31 | apreski il 28/02/2010 21:17:14
    OK ONORE a Razzoli grande slalomista, del quale sono grande tifoso, ma...allora visto che gli emiliani sono i più forti perchè fanno più sacrifici..leviamo tutti i nostri trentini e altotesini e vediamo cosa resta degli sport invernali, della coppa del mondo in particolare, coppa europa e giù. Cosa fate aspettate tutti 8 anni per vedere ancora un altro atleta italiano sul podio ? che si allena sempre in trentino perchè i trentini (Dellai) mettono a disposizione piste strutture alberghi etc a spese nostre(trentine) o si alleneranno sull'appennino con i soldi di Morzenti ?
    32 | brunodalla il 28/02/2010 21:25:53
    apreski, visto che hai avuto una cattiva digestione, ti consiglio di prendere un digestivo e farti un giretto. a parte che a dir la verità qui si tratta di ITALIANI, con strutture ITALIANE, il discorso che fai non ha senso, ed è la seconda volta che ti dico di cambiare i toni
    33 | batmangra il 28/02/2010 21:33:27
    Intanto mi scuso con Steb perchè qualche giorno fa sul forum scrivevo che secondo me Razzoli era sopravvalutato e mi auguravo di essere smentito e così per fortuna è stato......ma vorrei riflettere su una cosa,anzi 2:partiamo dal presupposto che nonostante l'exploit del "razzo" di ieri le olimpiadi degli atleti italiani sono state un'enorme delusione,e la seconda è appunto questa:atleti italiani,e quindi vuol dire di tutte le regioni,non capisco questo campanilismo che viene fuori qua sul forum,gli appennini di qua,gli appennini di là e prima della gara di ieri non ricordo alcun commento di molti di quelli che adesso salgono sul carro dei vincitori.Io sono piemontese,per ricordarlo a qualcuno,la terra di Stefania Belmondo,ma non mi sognerei mai di denigrare altre regioni della nostra splendida nazione per cui per favore piantiamola con questi stupidi campanalismi,io sono il primo a gioire per la vittoria di Razzoli anche se da me non pronosticata ed il primo ad essere deluso da Blardone,mio conterraneo e così vorrei che fosse anche per gli altri,se ad esempio Heel o la Schnarf avessero vinto una medaglia,invece del 4°posto scommetto che anche "gli appeninici"avrebbero gioito così come dovrebbe essere,nello spirito sportivo........e poi per favore,prima di scrivere sul forum,informiamoci un attimo,come già sottolineato da brunodalla la Ceccarelli è piemontese solo d'adozione ma è nata a Frascati,in provincia di Roma.........
    34 | apreski il 28/02/2010 21:34:53
    Quilodico, sono d'accordo con te la spedizione è stata 3/4 un disastro (ci salva il Razzo altrimenti...), mi sento di dire una cosa sono completamente d'accordo con i commentatori di SKI in particolare Carlo Vanzini , lo sport va fatto a scuola. Nella scuola gli atleti devono rappresentare un valore aggiunto come in America e non dei bersagli di professori falliti e figli della disoccupazione per i quali se uno fa sport e quindi sacrifici diventa un cattivo esempio sul quale scaricare tutte le loro frustrazioni. Sport nelle scuole e scuole in competizione tra loro, mi spiace dirlo ma il modello Americano mi pare migliore nonostante la sua durezza piuttosto di quest'italia, CUT. Vi ricordo che abbiamo fatto CUT anche alle olimpiadi estive..lo sport italiano è lo specchio della sua società...
    35 | apreski il 28/02/2010 21:52:50
    batmangra ha scritto:
    Intanto mi scuso con Steb perchè qualche giorno fa sul forum scrivevo che secondo me Razzoli era sopravvalutato e mi auguravo di essere smentito e così per fortuna è stato......ma vorrei riflettere su una cosa,anzi 2:partiamo dal presupposto che nonostante l'exploit del "razzo" di ieri le olimpiadi degli atleti italiani sono state un'enorme delusione,e la seconda è appunto questa:atleti italiani,e quindi vuol dire di tutte le regioni,non capisco questo campanilismo che viene fuori qua sul forum,gli appennini di qua,gli appennini di là e prima della gara di ieri non ricordo alcun commento di molti di quelli che adesso salgono sul carro dei vincitori.Io sono piemontese,per ricordarlo a qualcuno,la terra di Stefania Belmondo,ma non mi sognerei mai di denigrare altre regioni della nostra splendida nazione per cui per favore piantiamola con questi stupidi campanalismi,io sono il primo a gioire per la vittoria di Razzoli anche se da me non pronosticata ed il primo ad essere deluso da Blardone,mio conterraneo e così vorrei che fosse anche per gli altri,se ad esempio Heel o la Schnarf avessero vinto una medaglia,invece del 4°posto scommetto che anche "gli appeninici"avrebbero gioito così come dovrebbe essere,nello spirito sportivo........e poi per favore,prima di scrivere sul forum,informiamoci un attimo,come già sottolineato da brunodalla la Ceccarelli è piemontese solo d'adozione ma è nata a Frascati,in provincia di Roma.........
    Questo è un ragionamento sensato che condivido in pieno, io ho digerito alla grande dopo una grande sciata e una grande gara se dò fastidio con la mia esplicità sincerità devi solo dirmelo che mi ritiro e non ti darò più fastidio
    36 | brunodalla il 28/02/2010 22:09:06
    voglio essere anche io esplicitamente sincero, apreski, così non potrai dire che c'è del buonismo. la tua non è esplicita sincerità, è fastidiosa arroganza. quello che da fastidio è il tuo tono, non i pensieri che stanno dietro. siccome sei capace di scrivere cose ragionate, fallo con un tono normale, così che possiamo ragionare meglio, ne trarrai beneficio tu e anche il forum.
    37 | mauri_63 il 28/02/2010 22:26:17
    Sono felicissimo per Razzo mi sono commosso dopo aver visto la 2a manche in apnea.... VAI SUPER RAZZO E RIPETTINALI TUTTI !!!!
    38 | draghetto il 28/02/2010 22:38:27
    gigi71 ha scritto:
    @ per draghetto: chiedo venia, e' vero, ho messo a fuoco solo il maschile, ma c'e' anche la mitica Daniela. chiedo scusa anche a Lei.... quindi sono la bellezza di 6 ori olimpici degli appenninici.!!!!!!!! ha ragione vanzini quando dice " spostiamo la FISI a Bologna" La verita penso che sia un po' di tutto di quello che avete gia' detto su questo Forum : I nostri appenninici quando arrivano sono piu' pronti di testa perche hanno fatto il doppio di fatica per emergere. I nostri appenninici vivono lo sport forse con pressioni meno forti rispetto agli altri ragazzi. comunque, a parte le battute, viva l'italia dello sci, viva l'appennino ..... !!!!!!!!!!
    Gli alpini ci fanno un baffo! [:D]
    39 | draghetto il 28/02/2010 22:39:20
    brunodalla ha scritto:
    la ceccarelli abita a cesana, ma è laziale di nascita.
    Rocca Priora per l'esattezza
    40 | draghetto il 28/02/2010 22:44:11
    lbrtg ha scritto:
    [i]C'è anche Daniela Ceccarelli che è appenninica
    Ma non è romana de roma?[;)]
    Rocca Priora si trova dalle parti dei Colli Albani, facenti parte dell'Antiappennino laziale
    41 | fabio farg team il 28/02/2010 23:38:29
    Sì Rocca Priora provincia di Roma.
    42 | Admin il 01/03/2010 00:25:53
    batmangra: sono di milano per cui non sono ne per alpi ne per appennini però mi sembra giusto che, proprio perchè spesso risultati ed atleti arrivano dalle alpi, quando un ragazzo emiliano conquista un'oro olimpico ci sia un po' di giusto e sano orgoglio appenninico. mi sembra normale, ed onore al merito!
    43 | batmangra il 01/03/2010 08:02:37
    Admin ha scritto:
    batmangra: sono di milano per cui non sono ne per alpi ne per appennini però mi sembra giusto che, proprio perchè spesso risultati ed atleti arrivano dalle alpi, quando un ragazzo emiliano conquista un'oro olimpico ci sia un po' di giusto e sano orgoglio appenninico. mi sembra normale, ed onore al merito!
    Appunto come dici tu,un conto è il sano orgoglio,un conto è lo stupido campanilismo.Se per caso Blardone o qualcun'altro "alpino"avesse vinto l'oro io sarei stato contento come italiano e non certo come alpino. E poi concedimi una cosa,è troppo facile adesso scrivere commenti come quelli che ho letto dopo aver taciuto per tutte le olimpiadi,così son bravi tutti e soprattutto non mi sembra che prima della vittoria di Razzoli qualche "alpino"avesse rivendicato la prpria supremazia sciistica sugli appenninici...correggetemi se sbaglio...
    44 | lbrtg il 01/03/2010 08:23:49
    draghetto ha scritto:
    lbrtg ha scritto:
    [i]C'è anche Daniela Ceccarelli che è appenninica
    Ma non è romana de roma?[;)]
    Antiappennino laziale
    Che sottigliezze![;)]
    45 | Hatfjell il 01/03/2010 09:32:54
    Ma si dai un moderato orgoglio appenninico ci vuole e che diamine! E' stata una delle più emozionanti vittorie olimpiche dello sci alpino, qualcosa di magico e annunciato, come il servizio trasmesso la mattina da Dribling: il paese sugli appennini, un mondo contadino e arcaico, la famiglia riunita la domenica in cucina a mangiare i tortellini in brodo, una tavolata di anziani dove spiccava il volto del pargolo d'oro, dell'orgoglio di famiglia. Immagini che hanno ricordato film capolavoro come "L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti o "Storia di ragazzi e di ragazze" di Pupi Avati, entrambi ambientati nelle stesse zone dove è nato Giuliano. E finalmente, e non me ne vogliano gli altoatesini, un campione con un cognome italiano col quale si può identificare un intero paese, un cognome al quale i commentatori austriaci non potranno far seguire "Sud Tirol"...come a dire che è roba loro.
    46 | stefy88 il 01/03/2010 11:01:36
    Grande Razzoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!![:D][:D][:D]
    47 | Alessio il 01/03/2010 13:25:27
    Mi scuso ancora per aver sbagliato le origini di Daniela Ceccarelli.. Avevo scritto "se non ricordo male" però, perchè non mi ricordavo bene.. Ma ricordavo bene che lei era entusiasta di gareggiare a Torino sulle "sue" nevi, e che se ne era parlato molto, ai tempi.. Come ho notato bene, che in molte occasioni si è fatto un gran parlare "malino" delle condizioni della neve e delle piste di Vancouver, e sempre facendo i "piangina", perchè gli atleti italiani sono atleti "tecnici", molto bravi sul duro e sul difficile, etc etc.. Sono d'accordo che sia sbagliato fare stupido e insensato campanilismo tra alpi e appennini, e l'ho pure scritto in precedenza.. Però onestamente sono anche un pò stufo di sentir dire che i nostri sono bravi sul duro e sul difficile.. Piuttosto sarebbe molto più obbiettivo segnalare dov'è che i nostri vanno in difficoltà tecnicamente e atleticamente senza fare le vittime, senza cadere nel meccanismo tipico del "lamentone", che guarda la moviola e lamenta il rigore negato etc etc.. La bravura sta nel saper affrontare al meglio le situazioni che si presentano. STOP Consentitemi una battuta: Nel caso delle Olimpiadi (come per i Mondiali ma con più fascino) il difficile non è vincerle, ma è RI vincerle.. O quantomeno vincere qualche gara anche dopo, in CdM.... Saluti e W l'Italia!!
    48 | Kicca il 01/03/2010 16:08:57
    GRANDISSIMO RAZZO!!!!!!!!!!!!![8D]
    apreski ha scritto:
    Quilodico, sono d'accordo con te la spedizione è stata 3/4 un disastro (ci salva il Razzo altrimenti...), mi sento di dire una cosa sono completamente d'accordo con i commentatori di SKI in particolare Carlo Vanzini , lo sport va fatto a scuola. Nella scuola gli atleti devono rappresentare un valore aggiunto come in America e non dei bersagli di professori falliti e figli della disoccupazione per i quali se uno fa sport e quindi sacrifici diventa un cattivo esempio sul quale scaricare tutte le loro frustrazioni. Sport nelle scuole e scuole in competizione tra loro, mi spiace dirlo ma il modello Americano mi pare migliore nonostante la sua durezza piuttosto di quest'italia, CUT. Vi ricordo che abbiamo fatto CUT anche alle olimpiadi estive..lo sport italiano è lo specchio della sua società...
    non condivido il tuo tono "incattivito"..ma son d'accordo con quello che dici riguardo la scuola e lo sport! purtroppo è una cosa ancora troppo carente (quasi inesistente) in Italia!! [:(] la cultura sportiva qui non è cosi radicata e non è vissuta come in altri paesi!!
    49 | draghetto il 01/03/2010 17:43:52
    batmangra ha scritto:
    Admin ha scritto:
    batmangra: sono di milano per cui non sono ne per alpi ne per appennini però mi sembra giusto che, proprio perchè spesso risultati ed atleti arrivano dalle alpi, quando un ragazzo emiliano conquista un'oro olimpico ci sia un po' di giusto e sano orgoglio appenninico. mi sembra normale, ed onore al merito!
    Appunto come dici tu,un conto è il sano orgoglio,un conto è lo stupido campanilismo.Se per caso Blardone o qualcun'altro "alpino"avesse vinto l'oro io sarei stato contento come italiano e non certo come alpino. E poi concedimi una cosa,è troppo facile adesso scrivere commenti come quelli che ho letto dopo aver taciuto per tutte le olimpiadi,così son bravi tutti e soprattutto non mi sembra che prima della vittoria di Razzoli qualche "alpino"avesse rivendicato la prpria supremazia sciistica sugli appenninici...correggetemi se sbaglio...
    Credo che tu sia l'unico ad aver preso sul serio la contropposizione Alpi-Appennini
    50 | franz62 il 01/03/2010 17:48:17
    Non è una questione di prenderla sul serio e nemmeno una contrapposizione... Le osservazioni di Ciclone sono oggettive e basate sui risultati ottenuti per cui dovrebbero essere spunto di riflessione.
    51 | steb il 01/03/2010 17:54:22
    Siamo realisti: non esiste confronto tra il movimento sciistico alpino e quello appenninico...per quantità a livello di praticanti e per qualità a livello agonistico! Tranne alcune storiche eccezioni, proprio al massimo livello,quello olimpico. Dopo Colò, Tomba,pure la Ceccarelli...ecco ora il grande Razzoli![:D] Credo che da noi appenninici qualche sfottò sia lecito! E' la solita storia di Davide e Golia, ma rimaniamo a livello di burla[:o)],(per carità!)senza tirar fuori che la povertà della montagna appennica tempra lo spirito o che il sud-tirolo non è vera italia.[V] Non trasformiamo queste fulgide eccezioni in una regola che si dimostrerebbe assurda. E per quegli sfottò non si mostrino permalosi, in modo ridicolo, gli abitanti delle Alpi.[;)] E' pacifico che senza le Alpi,anzi senza il Trentino-Alto Adige, sarebbe ben poca cosa tutto lo "Sci" italiano. E tutti noi smettiamo di fare generalizzazioni senza senso: Razzoli fa forte nei piani perchè sfrutta le sue personali qualità fisiche e tecniche, non perchè ha imparato a sciare a Febbio! Tomba non è stato il massimo fuoriclasse italiano perchè sciava al Corno e al Cimone!(che poi non è vero, perchè sciisticamente si è formato a Cortina). Non confondiamo le nevi che incontra il turista con i pendii preparati su cui si allenano gli atleti,che ormai potrebbero essere modificati a piacimento. Forse potrebbe essere vero che chi viene dall'appennino,per difficoltà ad emergere, potrebbe diventare più consistente mentalmente,ma ci sono anche esempi che smentiscono questa affermazione.(ho sulla punta della lingua il nome di un'atleta appenninica...che smentirebbe appunto quest'idea) L'unica affermazione su cui riflettere(Franz dixit[:D])potrebbe essere quella relativa alla necessità di avere atleti con caratteristiche fisiche e tecniche differenti, anche se poi tanto in nazionale ci vanno quelli che mediamente vanno più forte, indipendentemente da queste caratteristiche. Riguardo i risultati, per me, ha ragione De Chiesa...Le Olimpiadi per lo sci alpino sono andate secondo logica: la maggior parte degli atleti italiani sono andati male perchè hanno trovato condizioni che normalmente non trovano in Coppa del Mondo e Razzoli, invece, ha sfruttato una pista che gli si addiceva particolarmente, anche se ha già dimostrato di saper andare e vincere pure altrove. Forse nelle discipline veloci qualche medaglietta ci poteva scappare ed in effetti bastava soltanto un po' più di fortuna. Prima di stravolgere metodi di allenamento che di solito in Coppa danno discreti risultati(e in Coppa di solito si corre sul duro barrato)io ci penserei bene...Cosa fai? Modifichi tutto in vista di una gara che si svoge ogni 4 anni,dove il caso non voglia,poi inforchi?[:(] E le gare di Coppa e i Mondiali?
    52 | draghetto il 01/03/2010 18:02:27
    franz62 ha scritto:
    Non è una questione di prenderla sul serio e nemmeno una contrapposizione... Le osservazioni di Ciclone sono oggettive e basate sui risultati ottenuti per cui dovrebbero essere spunto di riflessione.
    Certo ma non mi sembra sia emersa nessuna rivalità, al contrario di quello che diceva batmangra
    53 | sgatto il 01/03/2010 19:14:32
    brunodalla ha scritto:
    ieri notte, dopo essere rientrato e aver appreso la notizia del'oro di razzoli (GRANDE[:D][:D][:D]), ho sentito alla tv, non mi riocrdo più da parte di chi, una considerazione fondamentale, da considerare attentamente da chi di dovere in sede di analisi complessiva dello sci italiano (leggasi federazione): l'importanza di sciare fin da piccoli con tutti i tipi di neve( cosa che succede spesso in appennino, a quanto pare), non solo sul ghiaccio o su piste preparate alla perfezione. razzoli può essere considerato un prodotto di questo. e poi consentitemi un'annotazione al di fuori: una grandissima raccolta di vini, razzo!![:D]
    incredibile avevo scritto una cosa anloga qui dopo il gigante http://www.fantaski.it/forum/permalink.asp?r586839
    54 | Alessio il 01/03/2010 20:38:22
    Steb, sarei d'accordissimo con te, a legerti.. Ma poi, mi sorge un dubbio.. Quanta differenza c'è tra chi di solito vince o fa molto bene sul duro/barrato di coppa e chi ha popolato i podi di questa olimpiade? Chiedo per sapere..
    55 | batmangra il 01/03/2010 20:39:51
    Alessio ha scritto:
    Mi scuso ancora per aver sbagliato le origini di Daniela Ceccarelli.. Avevo scritto "se non ricordo male" però, perchè non mi ricordavo bene.. Ma ricordavo bene che lei era entusiasta di gareggiare a Torino sulle "sue" nevi, e che se ne era parlato molto, ai tempi.. Come ho notato bene, che in molte occasioni si è fatto un gran parlare "malino" delle condizioni della neve e delle piste di Vancouver, e sempre facendo i "piangina", perchè gli atleti italiani sono atleti "tecnici", molto bravi sul duro e sul difficile, etc etc.. Sono d'accordo che sia sbagliato fare stupido e insensato campanilismo tra alpi e appennini, e l'ho pure scritto in precedenza.. Però onestamente sono anche un pò stufo di sentir dire che i nostri sono bravi sul duro e sul difficile.. Piuttosto sarebbe molto più obbiettivo segnalare dov'è che i nostri vanno in difficoltà tecnicamente e atleticamente senza fare le vittime, senza cadere nel meccanismo tipico del "lamentone", che guarda la moviola e lamenta il rigore negato etc etc.. La bravura sta nel saper affrontare al meglio le situazioni che si presentano. STOP Consentitemi una battuta: Nel caso delle Olimpiadi (come per i Mondiali ma con più fascino) il difficile non è vincerle, ma è RI vincerle.. O quantomeno vincere qualche gara anche dopo, in CdM.... Saluti e W l'Italia!!
    è nel dna italico lamentarsi per qualsiasi cosa,a livello sportivo poi la crescita è esponenziale.Su questo forum si discute di sci e sport invernali in genere ma se pensiamo al calcio o ad altri sport raggiungiamo picchi da guinnes dei primati. La vittoria di Razzoli ha probabilmente stemperato un pò la delusione per i cattivi risultati di questa olimpiade ma secondo me non dovrebbe distogliere dagli evidenti problemi che sta affrontando il nostro sport invernale.Io parlo di sci alpino perchè lo pratico e lo seguo più di magari quello nordico o di altre discipline e penso,e l'ho già sottolineato sul forum,che i nostri atleti dovrebbero essere indirizzati dai tecnici a fare più discipline,soprattutto i giovani ovviamente,come d'altronde stanno facendo tutte le altre nazionali:visto che stiamo parlando di lui,Razzoli,con il fisico che si ritrova ad esempio secondo me potrebbe cimentarsi anche in gigante senza problemi,la stessa Brignone ha affermato che correrebbe volentieri i superg ma a quanto pare i tecnici non concordano.Lo ripeto,diamogli possibilità a questi giovani ed a quelli che arriveranno,il futuro è dei polivalenti,oddio,anche il presente,mi riferisco ovviamente alla coppa del mondo,basta scorrere le classifiche maschili e femminili,ai primi posti ci sono atleti che disputano almeno tre discipline. Concordo con te Alessio,è importante ripetersi in coppa del mondo adesso,il ricordo dei vari Polig,Staudacher o della Ceccarelli serva da monito. E per concludere un saluto a tutti quelli che come me amano la montagna e non riuscirebbero a viverne senza,alpini,appeninici e chi più ne ha ne metta.......
    56 | Il polivalente il 01/03/2010 21:54:55
    personalmente apprezzo sia i "turtelen" sia gli strozzapreti o gli spaztle e mi godo semplicemente la vittoria di Razzoli, capace di sfruttare alla grande la sua occasione! Avrei gioito ugualmente per Werner Heel se invece del "legno" fosse riuscito a limare i pochi cent che lo hanno separato da un successo. Tornando allo SL, contavo sulle doti di Razzo anche se la tensione c'era per una seconda manche delicatissima. C'e' poco da fare: la DH e' affascinante e, se il percorso merita, da' grande soddisfazione; ma dal punto di vista del thrilling lo SL, con le 2 manche e con il rischio sempre presente fino all'ultima porta di saltare,e' inarrivabile nelle grandi competizioni x le medaglie.
    57 | capriolo il 01/03/2010 22:20:25
    quilodico ha scritto:
    Al di là dei carri sui quali salire, e naturalmente gioendo per l'impresa di Razzoli, voi siete contenti delle olimpiadi azzurre? Io le considero un disastro ...
    bisogna essere obiettivi: l'austria nel maschile non ha vinto nessuna medaglia, cosa che non accadeva dal 1936, nel femminile ha vinto, ma non credo ci sia un austriaco che nel complesso considera l'olimpiade posititva, la francia 0 su 0, la germania solo donne, la svizzera solo uomini, l'italia si è difesa grazie razzoli, ma nessun grande paese alpino può essere pienamente soddisfatto da quest'olimpiade.
    58 | Admin il 01/03/2010 22:39:44
    beh beh beh beh beh capriolo la germania aveva DUE uomini: neureuther e keppler. DUE. Con le donne ha preso 3 ori. la germania. 3 ori. Ti sembra che non possa essere soddisfatta? l'austria è alla debacle storica, ma questo non muta la pessima performance italiana questo giro gli "alpini" hanno sofferto perchè USA in primis e Svindal poi han fatto man bassa la svizzera ha forse raccolto meno di quel che pensasse...boh, però torna a casa con due ori e un bronzo se non erro e NON MI SEMBRA AFFATTO MALE!
    59 | leo85 il 01/03/2010 22:58:04
    Non credo sia questione di "alpi" o "appennini"...Ovviamente i nostri atleti dovrebbero andar forte su tutte le supefici, piane o ripide, o su nevi ghiacciate o primaverili...Ma la questione più importante credo stia nell'esaltare quelle che sono le caratteristiche di ogni atleta...dando la possibilità agli atleti di correre in tutte le discipline...solo così sono venuti fuori i grandi campioni...Ovvio che bisogna aver la fortuna di avere un buon materiale giovane su cui lavorare...ma da questo punto di vista, l'Italia, non può lamentarsi...perchè il buon "materiale" c'è eccome...e lo abbiamo dimostrato ai recenti campionati mondiali giovanili...e non solo! Qunidi diamo fiducia a questi ragazzi, sperando vengano guidati nella giusta direzione...e soprattutto sperando gli venga concesso di correre più spesso in CdM e nelle più svariate discipline, affiancandogli i nostri "grandi campioni" come guida. Sono sicuro che ne trarrebbero giovamento entrambi![;)]
    60 | GeneraleLee il 01/03/2010 23:04:18
    http://www.sassuolo2000.it/2010/02/28/tutti-uniti-con-razzo-da-febbio-al-cerreto/ Era stata chiamata “La Notte del Razzo” la festa organizzata al Rifugio Le Streghe di Febbio a quota 1507 per assistere sul Cusna alla gara olimpica di Giuliano Razzoli. E “Notte del Razzo” è stata! Una notte d’oro! Circa 60 sportivi hanno assistito in quota al rifugio direttamente su maxi schermo all’indimenticabile oro olimpico del nostro campione cresciuto proprio sulle nevi di Febbio. Fu proprio Giuliano Razzoli lo scorso 5 dicembre ad inaugurare la stagione sciistica di Febbio 2009/10. Il sogno che si avvera. Il ragazzo del Cusna illumina la sua notte con una stella tutta d’oro. A Febbio è festa grande ed è un brindisi ed un coro dietro l’altro. Le bandiere che da settimane sono fuori dai balconi di tutto il comprensorio del Comune di Villa Minozzo ed a Febbio possono sventolare. I partecipanti alla “Notte del Razzo” festeggiano scendendo con le fiaccole lungo la pista mentre per festeggiare l’oro olimpico la società Vivi Febbio ha lasciato accesa tutta la notte l’illuminazione della pista di snobwobrd a quota 1500. Fantastico l’effetto luce: con il riflesso del candore della neve infatti la luce della pista che brillava sul Cusna era visibile fino da Villa Minozzo. “Una vittoria che ha messo i brividi e commosso molti, un Razzo che ha illuminato d’oro tutto il suo Appennino, l’Appennino Reggiano, da Febbio al Cerreto senza distinzioni. Tutti uniti con Razzo” commentano il presidente di Giovanni Cantù. Trainati da Alessandro Meglioli, responsabile tecnico di Vivi Febbio e già maestro di sci a Sestola, erano tanti i sestolesi che sono andati in piazza ieri sera a Villa Minozzo a festeggiare. “Abbiamo rivissuto le emozioni olimpiche di Tomba è stato bellissimo” commenta Alessandro Meglioli. “Ieri sera ero tra i 2000 montanari che davanti al maxi schermo di Villa-Minozzo hanno esultato per la medaglia d’oro di Giuliano Razzoli” – commenta il Consigliere regionale Fabio Filippi. “Con un a prova superba e sicura ‘Razzo’ un montanaro di Villa nostrano, tosto e determinato è riuscito a riscattare l’opaca prova della spedizione italiana alle olimpiadi invernali. All’amico Giuliano Razzoli vanno gli infiniti complimenti e la grande soddisfazione dei reggiani e dei montanari. Tutti ci auguriamo che questo importantissimo successo sia il primo dei tanti come Razzoli merita. E’ proprio il caso di dire: “ per fortuna che Razzo c’è””. ...la festa a Villa Minozzo [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=9223Et0RgdI&feature=player_embedded[/youtube]
    61 | apreski il 02/03/2010 10:05:54
    Scusate il tono incattivito, ma vorrei precisare che non ce l'ho con nessuno del forum io ce l'ho con il sistema...cercerò di spiegarmi dal punto tecnico: si è parlato tanto di ragazzini che fanno sempre i pali che non sciano più per divertirsi bla bla bla. Il punto è un altro, non è appenninico o alpino, ed è oggettivo, io faccio l'allenatore e vi dico che i ragazzi non vengono sciare perchè hanno la scuola, sono terrorizzati dalla scuola già alle elementari caricati di compiti che non vi dico, la scuola li tiene impegnati tutta la settimana quindi non fanno allenamento o se volete non imparano a sciare , hanno libero il sabato e la doenica ma è ovvio che la domenica per motivi di opportunità ci sono le gare dei vari circuiti nei calendari, quindi questi non possono imparare a sciare su nessuna neve e nessuna superficie. Il college va bene ma alle superiori è gia tardi per formare certe doti in un atleta, dai 13/14/15 in su(dipende da come si sviluppa uno/a)si sviluppano solo capacità condizionali: forza resistenza velocità ma la coordinazione,la sensibilità la scorrevolezza i piedi buni insomma, si sviluppano da bambini fino all'età di cui sopra appunto, mentre i nostri ski college almeno qua tra Trento e Bolzano sono solo per le superiori. Guardate che dietro ai Blardone ai Simoncelli agli Hell c'è un buco generazionale di dieci anni signori, non ci sono sciatori e in slalom, dietro in nostro Razzoli, siamo messi nella stessa maniera,si passa direttamente ai mondiali junior per quanto riguarda l'Italia.
    62 | brunodalla il 02/03/2010 10:22:20
    ecco, apreski, questo è un ragionamento molto interessante, e ti ringrazio per questo. è importante avere un contributo da chi è dentro a queste cose, da chi è a contatto tutti i giorni con i giovani, e che sa che cosa vuol dire. tocchi un tasto molto dolente, il sistema. parliamo di italia, quindi di un paese che da anni è un pò alla deriva, in gran parte dei suoi aspetti. ma non voglio analizzarli tutti, limitiamoci allo sci. hai parlato di skicollege, e che è solo per le superiori. sono d'accordo con te che bisognerebbe iniziare molto prima, e che gran parte del problema potrebbe venire risolto in questa maniera. è ovvio poi che il campione assoluto nasce una volta ogni 20 anni, ma per cambiare la situazione tecnica dei nostri (che è la cosa che da tempo viene più spesso criticata) forse, anzi quasi certamente, è la strada migliore.
    63 | Kicca il 02/03/2010 13:14:15
    apreski son d'accordo con te, anche sul buco generazionale!! ormai di sto argomento in tanti ne han parlato in diverse discussioni..però bisognerebbe che davvero qualcuno (in grado di poterlo fare) cambi le cose anche coi fatti!![:(] beh non è certo facile ma almeno iniziare a smuovere qualcosa! Ma in Italia quasi boicottano l'ora di educazione fisica [B)]...quindi cambiare un po' le cose sarà davvero un lavoro duro!!!
    64 | cancliatomic il 02/03/2010 14:26:23
    eh si hai ragione kicca, mi ricordo anch'io di certi miei compagni che non facevano mai la lezione di educazione fisica e avevano sempre una giustificazione...poi ovviamente anche la lezione era quello che era, io ho sempre avuto dei professori piuttosto scadenti che ci facevano fare esercizi talmente stupidi e inutili (ricordo ad esmpio che ci faceva salire sul quadro svedese e poi buttarsi giù sui materassini, chi saliva più in alto e quindi faceva il salto più alto prendeva il voto maggiore...ed altri di questo tipo...[V][V])oppure giocare a pallaprigioniera, ma dai[:(][:(] Mai una volta che si sviluppava uno sport per esempio una disciplina dell'atletica (salto in alto, in lungo, piuttosto che la corsa...mai mai) poi magari arrivavano a aprile e dicevano che c'erano delle gare scolastiche a livello provinciale e allora ti facevano fare qualcosa per vedere in cosa eri meglio e ti mandavano a far la gara e rimediavi delle figure di m***a.
    65 | franz62 il 02/03/2010 15:20:00
    Mh..apreski ho allenato un pò anch'io e sono d'accordo che lo sport non sia presente nel programma scolastico italiano come dovrebbe, visto che l'attività fisica è a mio parere fondamentale per la salute di una persona e non viene considerata. Se devo invece guardare l' impegno scolastico dei ragazzini che sciano devo dire che ci marciano in molti, allenatori compresi, sulle presunte difficoltà a studiare e sciare fino alla categoria giovani. Il problema è che alcuni già a 11/12 anni trascurano la scuola per primeggiare in categorie che non dovrebbero avere gran senso dal punto di vista del risultato. Sarebbe logico rovesciare la medaglia e far sì che tutti in primo luogo frequentino la scuola con risultati sufficienti prima di dedicarsi come professionisti allo sport agonistico. Tu dici che sono terrorizzati? Per me se ne fregano nella maggior parte dei casi sia della scuola che dello sci, protetti da un lato dall'allenatore e dalle aspettative di almeno un genitore, dall'altro da un sistema scolastico che abbaia e promuove cani e porci....compresi quelli che non fanno una mazza senza nemmeno sciare.. Ci vorrebbe un pò di competitività in meno...tre o quattro anni fa (non sono mai attento al passare degli anni[:D]) campione italiano ragazzi in slalom è stato un tipo di Milano con cui andavo in giro, andava a scuola, prendeva lo sci con il giusto impegno(mica tanto il b******o..), senza pressioni di nessun genere...aveva talento. Sono invece d'accordo con te che determinate caratteristiche di sensibilità si sviluppino da piccoli e sai che ti dico? Chissenefrega per quello che ti può dare lo sci in termini di atleta medio, meglio sviluppare l' istruzione quantomeno di base, i montanari dovrebbero avere il vantaggio con l'impianto davanti a casa di fare entrambe le cose senza affanni...se non ce la fanno è solo perchè in realtà gran voglia di sciare non ce l'hanno più.
    66 | eleonora il 02/03/2010 15:52:36
    Bene, molto interessante, interrompo volentieri il lavoro per esprimere anche il pensiero di una persona che nella scuola lavora e dedica gran parte della giornata all'impegno, esclusivamente per passione. Per chi non lo dovesse sapere, specifico che insegno Arte alle Medie e la passione non è rivolta alla scuola, ma alla materia ed a formare ragazzini che poi saranno il nostro futuro. Alcuni dei miei alunni avranno certamente un futuro nell'arte, altri nelle scienze, altri nelle materie umanistiche...altri non so in quale ambito perchè il problema sempre più importante è la mancanza di volontà. La prof.ssa di scienze motorie s'impegna, ma gli alunni non sono così interessati al lavoro fisico. Ti dico solo che al corso di nuoto tanti portavano la giustificazione, troppo stressante mettersi in costume, bagnarsi, asciugarsi, faticare... Ritengo che l'attività fisica abbia un notevole valore ed amo lo sci, non per questo comprometterei la formazione di una persona. Abbiamo sentito dai tg di concorsi per avvocati in cui quasi tutti sono stati respinti a causa di errori grammaticali, ritengo sia vergognoso e c'è da rabbrividire nel leggere testi scritti da ragazzini. Temo che il problema non sia il terrore nei confronti dell'istituzione scolastica, i miei alunni non mi temono, c'è molto più dialogo di quanto noi potessimo sperare, molta più flessibilità, probabilmente manca la volontà, ma nessuno di noi può inculcarla in una giovane mente abituata a non faticare, trovandosi tutto pronto. P.S. Se si riuscisse ad inserire lo sci a scuola (qui sull'erba[;)]) sarei la prima a propormi come accompagnatrice...cosa che ho fatto con entusiasmo negli anni di lavoro a Bergamo.
    67 | Ciclone il 02/03/2010 17:18:25
    @franz62 @eleonora AVETE RAGIONE E TANTA! Credo che gli impegni scolastici di bambini che frequentano le scuole dell’obbligo non siano tali da impedire a chi ha GLI IMPIANTI DAVANTI A CASA di allenarsi almeno 2-3 volte alla settimana. Mio figlio 12 anni , cittadino, riesce ad andare al Circolo Tennis due pomeriggi infrasettimanali e ottiene ugualmente ottimi risultati a scuola. A sciare qualche fine settimana, siamo in trasferta! I pochi successi dello sci agonistico non sono secondo me riconducibili ai carichi scolastici che ne impediscono la crescita sportiva, ma vanno individuati in altre cause. La prima ritengo vada cercata nell’eccessiva attività in età giovanile, dalla pressione di genitori invasati e da allenatori mangiapali che fanno sì che i piccoli crescendo perdano la voglia ed il piacere di sciare e … ABBANDONANO! In neve fresca poi non sa sciare più nessuno. Tomba, come ho già detto fino alla nausea, da piccolo non era vincente, sciava tanto ma per piacere; ha iniziato a vincere quando contava. Quanto allo sport a scuola … scusate ma parliamo di niente! Abbiamo in Italia un’edilizia scolastica assolutamente fatiscente, dove mancano in alcuni casi addirittura le palestre. Aboliamo lo sport nelle scuole (tanto non si fa un c***o e costa un sacco!) e rendiamo invece obbligatoria almeno una attività sportiva pomeridiana: c’è chi giocherà a calcio, chi a tennis, chi farà atletica ma per davvero, non con un prof. che durante l’ora si legge la Gazzetta.[;)]
    68 | eleonora il 02/03/2010 18:45:10
    Ciclone ha scritto: I pochi successi dello sci agonistico non sono secondo me riconducibili ai carichi scolastici che ne impediscono la crescita sportiva, ma vanno individuati in altre cause. La prima ritengo vada cercata nell’eccessiva attività in età giovanile, dalla pressione di genitori invasati e da allenatori mangiapali che fanno sì che i piccoli crescendo perdano la voglia ed il piacere di sciare e … ABBANDONANO!
    Parole Sante, proprio oggi m'hanno detto che un alunno abbandonerà l'attività agonistica di nuoto, dopo una serie di svenimenti a causa dell'eccessivo stress...l'allenatore l'ha fatto allenare (5 giorni a settimana) anche appena tornato dall'influenza. Temo che così il risultato sia temere lo sport, non amarlo
    Ciclone ha scritto:Quanto allo sport a scuola … scusate ma parliamo di niente! Abbiamo in Italia un’edilizia scolastica assolutamente fatiscente, dove mancano in alcuni casi addirittura le palestre. Aboliamo lo sport nelle scuole (tanto non si fa un c***o e costa un sacco!) e rendiamo invece obbligatoria almeno una attività sportiva pomeridiana: c’è chi giocherà a calcio, chi a tennis, chi farà atletica ma per davvero, non con un prof. che durante l’ora si legge la Gazzetta.[;)]
    In parte giusto, ma non sempre. Come in tutte le situazioni dipende dai casi, ho avuto colleghi di Scienze Motorie eccezionali che lavoravano più del docente di Lettere, altri che s'approfittavano della materia (rari)...strutture eccessivamente piccole e scarne, altre nuove e con tutti gli attrezzi necessari Dimenticavo, solitamente gli alunni più validi sono anche quelli che riescono a gestirsi una o più attività pomeridiane (specifico sempre che mi sto riferendo a ragazzini che hanno fino ai 14, massimo 15 anni)
    69 | apreski il 02/03/2010 22:00:01
    Su una cosa sono sicuro,io alle elementari, ma anche alle medie, in fondo i libri li ho aperti ben poco non perchè ero un fenomeno ma perchè secondo me ci davano meno compiti. Io vedo genitori che rimangono in casa ore il sabato o la domenica ripeto ore ad aiutare i bambibi a fare i compiti alle elementari quindi o quelli della mia generazione eravamo tutti geni o i bambini di adesso sono tutti deficienti cosa che non credo, non so io parlo di elementari discuto spesso con i miei colleghi che magari hanno figli che fanno altri sport.I miei figli sono ancora piccoli ma sono già terrorizzato a sentire i miei amici,mi sembra quasi impossibile cosa mi raccontano. Cmq devo riconoscere che sono anche molto svogliati in generale, detto ciò tutti gli sci club qua del trentino compreso ski team Fassa del quale ho fatto parte e che è sempre stato una potenza a livello nazionale fanno fatica a reclutare ragazzi ma veramente fatica, nelle catgorie piccole magari cominciano in tanti ma per un motivo o per un altro sono pochi quelli che fanno i due allenamenti in settimana o se vogliamo(io preferisco) andare ad imparare lo sci in tutte le sue forme. é per questo che secondo me la scuola gioca un ruolo importante in tutto questo(ma da piccoli, a 14/15 anni è tardi li abbiamo già persi), la scuola deve educare allo sport qualsiasi esso sia, lo sport quindi deve diventare una cosa importante dentro l'istituto poichè la mia esperienza mi insegna che qualche valore ancora lo dà. Invece in Italia lo sport è affare solo a "carico" delle famiglie perennemente in lotta, come lo erano i miei genitori ve lo assicuro, con i professori e io andavo anche bene.
    70 | franz62 il 03/03/2010 08:48:09
    Capisco quello che dici avendolo vissuto in prima persona come mezzo atleta, mezzo allenatore e papà e mezzo (o mezzo papà, dipende dai punti di vista[:D]) continuo a non essere d'accordo sul fatto che non si riesca a coniugare scuola e sport fino alle superiori, anche se penso che dovrebbe assolutamente essere più presente l'attività sportiva nella scuola o perlomeno essere tenuta più in considerazione l'attività svolta al di fuori della scuola. Non mi è chiaro proprio il concetto "per un motivo o per l'altro" secondo il quale fanno fatica a sciare due volte alla settimana dalle tue parti....gli impianti chiudono alle 16.30, esci da scuola alle 13, mangi un panino, ti alleni due ore e mezza e poi hai ancora quattro cinque ore per fare i compiti vari. Secondo me dipende da come vivi quelle due ore e mezza di allenamento, dovrebbe essere un divertimento fino alla categoria giovani....dovresti avere una voglia matta di andarci....se non è così continuo a pensare che venga vissuto come un impegno da professionisti in un'età sbagliata con aspettative sbagliate, oppure che vengano trasmessi valori sbagliati dalla famiglia o dalla società. Vero che io alle elementari piuttosto che alle medie non ricordo di aver mai fatto una mazza, però non è morta nemmeno mio figlia per lo studio in quegli anni....forse ho visto più differenza a livello di stress nell'approccio allo sci agonistico da parte di sci club e allenatori oggi rispetto al passato. Capisco del resto il punto di vista dell'allenatore...se sei in giro e vedi magari una Lara Gut a 14anni allenarsi con la Contreras fai tutta una serie di ragionamenti su quanto e come dovresti lavorare per ottenere dei risultati, solo che in generale bisogna viverla con più serenità anche da allenatori...tanto se ti capita il ragazzino giusto te lo ritrovi senza accorgerti e si superano tutti i problemi...
    71 | Ciclone il 03/03/2010 11:46:51
    "LA VAL DI FASSA FESTEGGIA CON RAZZOLI L’ORO OLIMPICO" http://www.fassa.com/IT/News--La-Val-di-Fassa-festeggia-con-Razzoli-l-oro-olimpico/?s=2 [:D][:D][:D][;)][;)][;)][:I][:I][:I]
    72 | bicco il 03/03/2010 12:27:58
    franz62 ha scritto:
    Capisco quello che dici avendolo vissuto in prima persona come mezzo atleta, mezzo allenatore e papà e mezzo (o mezzo papà, dipende dai punti di vista[:D]) continuo a non essere d'accordo sul fatto che non si riesca a coniugare scuola e sport fino alle superiori, anche se penso che dovrebbe assolutamente essere più presente l'attività sportiva nella scuola o perlomeno essere tenuta più in considerazione l'attività svolta al di fuori della scuola. Non mi è chiaro proprio il concetto "per un motivo o per l'altro" secondo il quale fanno fatica a sciare due volte alla settimana dalle tue parti....gli impianti chiudono alle 16.30, esci da scuola alle 13, mangi un panino, ti alleni due ore e mezza e poi hai ancora quattro cinque ore per fare i compiti vari. Secondo me dipende da come vivi quelle due ore e mezza di allenamento, dovrebbe essere un divertimento fino alla categoria giovani....dovresti avere una voglia matta di andarci....se non è così continuo a pensare che venga vissuto come un impegno da professionisti in un'età sbagliata con aspettative sbagliate, oppure che vengano trasmessi valori sbagliati dalla famiglia o dalla società. Vero che io alle elementari piuttosto che alle medie non ricordo di aver mai fatto una mazza, però non è morta nemmeno mio figlia per lo studio in quegli anni....forse ho visto più differenza a livello di stress nell'approccio allo sci agonistico da parte di sci club e allenatori oggi rispetto al passato. Capisco del resto il punto di vista dell'allenatore...se sei in giro e vedi magari una Lara Gut a 14anni allenarsi con la Contreras fai tutta una serie di ragionamenti su quanto e come dovresti lavorare per ottenere dei risultati, solo che in generale bisogna viverla con più serenità anche da allenatori...tanto se ti capita il ragazzino giusto te lo ritrovi senza accorgerti e si superano tutti i problemi...
    Straquoto Franz Fino alla categoria allievi (15 anni) non ci sono problemi a far coesistere scuola e allenamento, devono solo aver voglia, anzi come dicevo in altre discussioni i ragazzi che fanno sport seriamente hanno una marcia in più rispetto agli altri perchè devono fare mille sacrifici per fare allenamento e trovare il tempo di studiare. Mia figlia, come diceva Franz, usciva alle 13.00 da scuola alle 14.30 era sui campi da sci e finito l'allenamento studiava in macchina (1.30 di viaggio se andava tutto bene) ma lo faceva con voglia e passione. Poi passati alla categoria giovani, li si che ci sono grossi problemi, ha dovuto scegliere e la scuola ha avuto il sopravvento.
    73 | kaiser il 03/03/2010 12:50:29
    Riporto sempre l'esempio di mio nipote ( per Apreski che forse non lo sa, vive a San Vigilio e scia con l'omonimo sci club)........Come mai i ragazzini non vanno volentieri ad allenarsi? Perchè alla lunga si stufano.....solito discorso trito e ritrito.....si arriva a delle contraddizioni pazzesche....i ragazzini del posto che non fanno gare che si svenerebbero per girare con la tuta dello sci club e questi ultimi che invidiano gli altri che vanno con i fat in neve fresca..... A tal proposito chiaccheravo con l'allenatore e gli ho chiesto come mai non escono dalla gabbia con i pali manco a fucilate..... la risposta è stata molto banale: i genitori......se lo vedono fuori da li lo sbranano!
    74 | Ciclone il 03/03/2010 13:54:20
    I GENITORI ...!? leggiti TUTTO: "sci giovanile ..." A proposito. Durante le vacanze di Natale a Colfosco (Alta Badia) ho avuto modo di confrontarmi con Bergamelli che allenava sul "Col Pradat" un bel gruppo di Master. Alla mia domanda come si trovasse con quella categoria di “alteti” non più giovanissimi ma ha risposto più o meno così: “Molto bene, sono motivatissimi, seri e metodici come veri pro, non hanno problemi di spesa e questa estate siamo andati in Sudamerica, lavorare con loro è un piacere e soprattutto non ci sono tra le scatole … I GENITORI …”. O.T.
    75 | kaiser il 03/03/2010 13:57:57
    l'ho letto Ciclone...e volutamente non commento......
    76 | apreski il 03/03/2010 21:09:46
    Franz 62 non riesco a capire quel continuo "mezzo "(mezzo uomo volevi dire anche?forse mi conosci?) nei miei confronti, spero non sia offensivo perchè fino a prova contraria io non ho offeso nessuno. Adessso cerco di spiegarmi meglio poi chiudo, rovesciando la medaglia. Se ci sono, ma a quanto pare non ce ne sono più ragazzi che hanno voglia di sciare o di fare atletica o il tennis o altri sport, perchè invece di rendergli la vita più difficile, dovendo necessariamente rivolgersi a srutture esterne pagando fior di quattrini, non si agevolano creando una scuola diversa che vada incontro alle esigenze di quelle famiglie che vorrebbero che i loro figli facessero qualsivoglia attività sportiva "seria" che non sia il quadrato svedese" ?dal mio punto di vista sarò noioso lo sport dovrebbe essere fatto nelle scuole(per chi ne ha voglia) come diceva il mio amico vanzini, tutto qui ma vedo che in molti non sono d'accordo quindi ne prendo atto. Cordiali saluti.
    77 | franz62 il 03/03/2010 21:13:47
    Io mezzo....non tu, mi sembrava si capisse.[;)]
    78 | apreski il 03/03/2010 21:22:05
    Scusa, avevo letto in fretta sai i figli a queste ore sono incontenibili...
    79 | brunodalla il 03/03/2010 21:57:11
    apreski ha scritto:
    Franz 62 non riesco a capire quel continuo "mezzo "(mezzo uomo volevi dire anche?forse mi conosci?) nei miei confronti, spero non sia offensivo perchè fino a prova contraria io non ho offeso nessuno. Adessso cerco di spiegarmi meglio poi chiudo, rovesciando la medaglia. Se ci sono, ma a quanto pare non ce ne sono più ragazzi che hanno voglia di sciare o di fare atletica o il tennis o altri sport, perchè invece di rendergli la vita più difficile, dovendo necessariamente rivolgersi a srutture esterne pagando fior di quattrini, non si agevolano creando una scuola diversa che vada incontro alle esigenze di quelle famiglie che vorrebbero che i loro figli facessero qualsivoglia attività sportiva "seria" che non sia il quadrato svedese" ?dal mio punto di vista sarò noioso lo sport dovrebbe essere fatto nelle scuole(per chi ne ha voglia) come diceva il mio amico vanzini, tutto qui ma vedo che in molti non sono d'accordo quindi ne prendo atto. Cordiali saluti.
    discorso molto logico, ma nella situazione italiana di oggi impossibile da realizzare, primo perchè, appunto, logico, e poi perchè sono 30 anni che sento parlare di riforme della scuola, ne fanno anche, ma ognuna è sempre peggio della precedente. ai miei tempi si faceva sport nelle scuole, lo si insegnava, adesso mi dite che i ragazzini portano la giustificazione (generalizzando molto). fa tutto parte di un declino lento ma progressivo. per attuare nella pratica quello che dice apreski ci vuole una radicale riorganizzazione del sistema scolastico italiano, per avere un modello simile a quello anglosassone. attualmente irrealizzabile. ma non vuol dire che non sia quello giusto. quindi? temo che per svariati anni ci dovremo affidare sempre allo stellone, al razzoli di turno, che per passione e sacrifici dei genitori, oltre che per doti innate, è riuscito ad emergere.
    80 | franz62 il 03/03/2010 22:04:17
    Concordo sia con il messaggio di apreski sia con la considerazione di Bruno.
    81 | apreski il 05/03/2010 20:46:46
    Purtroppo Bruno credo sia propio così..



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