Pinheiro Braathen guida la prima manche a Soelden, Borsotti 8/o
Subito in palla il brasiliano-norvegese: Pinheiro Braathen guida la prima manche del gigante di Soelden in 52.40, con un ottimo settore sul muro dove fa il miglior crono, sfruttando la tracciatura del suo allenatore.
Manche corta e partenza abbassata a causa del vento forte che fin dall'alba costringe gli organizzatori di abbassare lo start alla quota di riserva.
I primi 10 sono racchiusi in un secondo, il primo inseguitore è Loic Meillard a soli 24 centesimi, poi Brennesteiner a +0.49, e Marco Odermatt che insegue a +0.55, perdendo qualcosa di troppo sul muro.
Sul ripido del Rettenbach stupisce tutti il belga Sam Maes che arriva al secondo intermedio attaccato a Braathen ma perde velocità proprio sul finale e chiude a +0.92.
Ottima performance di Alexander Schmid che con il #27 si inserisce in 8/a posizione, in un momento in cui è cambiata - in meglio - la visibilità.
AZZURRI - Grande prova di Giovanni Borsotti che sfrutta il momento favorevole del suo pettorale #29, si ritrova appaiato a Braathen dopo il primo intermedio, poi un errore sul muro gli fa perdere linea e velocità per il finale, chiude 8/o a +0.79, davvero ottimo il piemontese.
Secondo azzurro è Alex Vinatzer 14/o a +1.09: "sono entrato statico sul muro, ho perso un po' di quota, e ho sentito andar via la velocità, la seconda sarà tracciata simile. Bisogna crederci: a Soelden fai bene due-tre porte e puoi recuperare molto."
Franzoni parte con il #31 grazie ai punti dello scorso anno, chiude 18/o a +1.27, tra i migliori in assoluto nel raccordo finale, ottimo segnale in chiave velocità.
Devono scendere Della Vite, De Aliprandini (ha il #44), Kastlunger, Talacci.
Seconda manche alle 13.00
(domenica 25 ottobre 2026)





