Max Franz chiude la carriera
Escluso in estate dalle squadra nazionali, Max Franz ha provato ad allenarsi in autonomia ma infine ha alzato bandiera bianca, annunciando oggi il ritiro dall'attività agonistica.
Classe 1989 di Klagenfurt, in Carinzia, Max viene promosso in squadra nazionale A già nell'estate 2009, dopo una vittoria e due podi in Coppa Europa, tutti in discesa, a cui seguirà nel 2011 un 3/o posto in superg.
Esordisce in Coppa del Mondo nel novembre 2009, nella discesa di Lake Louise, primo di 172 pettorali nel massimo circuito: in totale ha conquistato 10 podi, tra cui tre vittorie.
La prima in Val Gardena nel dicembre 2016, poi a Lake Louise nel novembre 2018 e una settimana più tardi nel superg di Beaver Creek.
L'ultimo risultato a punti in Coppa del Mondo è il 15/o posto nella discesa di Courchevel nelle Finali del 2022, ben 4 anni fa.
Viene convocato per i Mondiali di Schladming 2013, di Vail 2015, St.Moritz 2017 dove conquista il bronzo in discesa, e infine Cortina 2021.
E' stato convocato anche per i Giochi di Sochi 2014 (6/o in superg), PyeongChang 2018 e Pechino 2022.
Infine vanta anche 2 titoli nazionali, entrambi in discesa, nel 2011 e 2012.
Notevole anche il curriculum di infortuni: perde la stagione 2009/2010 stirando i crociati anteriori del ginocchio a Beaver Creek; nel febbraio 2013 si lezione il menisco a Schladming, nel corso dei Mondiali; nel gennaio 2019 cade sulla Streif fratturandosi il calcagno destro.
Nel novembre 2022 cade in allenamento a Copper Mountain, fratturandosi gamba sinistra e parte bassa della gamba destra.
E' questo l'infortunio più grave, che di fatto ha chiuso la sua carriera: è tornato sugli sci solo a marzo 2024, 500 giorni dopo, ma ha saltato anche la stagione 2024/2025. Dopo una lunghissima riabilitazione e cinque operazioni fa l'apripista ai Mondiali di Schladming 2025 e gareggia poi un'ultima volta lo scorso inverno in Val Gardena, senza finire la prova.
Ecco il suo saluto: "E' il momento di dire grazie.
Dopo molti anni nello sci, è arrivato il momento di concludere la mia carriera come sciatore. Scrivere queste righe non è facile per me. Lo sci è stata la mia vita. Mi ha plasmato e mi ha dato momenti indimenticabili.
Dieci podi, tre vittorie in Coppa, un bronzo mondiale a St.Moritz e soprattutto, la mia prima vittoria in Val Gardena rimarranno per sempre indimenticabili.
Ma il mio viaggio non è stato senza ostacoli. Spesso sono caduto, spesso sono stato infortunato e ho dovuto lottare ancora e ancora. Soprattutto la seria caduta in Copper Mountain nel 2022 con due gambe rotte e numerose interventi chirurgici hanno cambiato la mia vita. Molti hanno creduto che la mia carriera fosse finita. Ma io volevo farla ancora una volta. Ho lottato, ho creduto in me stesso e dopo più di tre anni, ho celebrato il mio ritorno in Val Gardena. Questo momento rimarrà uno dei più preziosi della mia vita per sempre.
Non ho mai mollato, anche quando il percorso è stato spesso accidentato. Ma ho guardato indietro con gratitudine alla mia carriera, ai miei medici, ai miei allenatori e ai miei fisioterapisti, al mio intero team, ai miei sponsor e ai miei concorrenti. Mi avete accompagnato, mi avete sostenuto e non mi avete mai lasciato, soprattutto quando non è stato facile.
Un ringraziamento molto speciale va anche a voi, miei cari fan. Grazie per ogni messaggio incoraggiante e per il vostro sostegno – soprattutto quando non è stato facile. Mi avete dato sempre forza.
Grazie per tutto, sci. Grazie per questo viaggio. Sono grato di essere stato parte di questo."
(lunedì 19 ottobre 2026)











