Circo Bianco: come stanno gli infortunati (estate 2026)
Mancano 12 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2026/2027, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato degli atleti che si sono infortunati a partire dall'inizio della scorsa stagione.
Alcuni potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altri ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: questi atleti rimangono segnalati come infortunati.
Sandro Zurbruegg (SUI): Il vincitore della coppa di gigante di Coppa Europa è caduto a inizio aprile nella discesa valevole per i Nazionali elvetici, riportando la rottura del legamento crociato anteriore. Non è ancora tornato sulla neve.
Thibaut Favrot (FRA): a metà luglio annuncia che ha causa dei problemi alla schiena si è dovuto sottoporre a intervento chirurgico all'anca destra, per poi affrontare alcune settimane di riabilitazione. Ma il rientro sugli sci non è stato positivo, per problemi alla schiena, e dunque si è sottoposto a nuove terapie ai dischi intervertebrali. A fine agosto torna sugli sci dopo cinque mesi, due operazioni e molta preparazione. E' partito con i compagni per il sudamerica.
Blaise Giezendanner (FRA): a inizio gennaio 2025 si infortuna a Wengen, riportando problemi al menisco. Poi a inizio aprile dopo il bronzo in superg vinto ai Nazionali, annuncia di doversi operare a Lione. E' tornato sugli sci ai primi di settembre, a La Parva.
Antoine Azzolin (FRA): si infortuna al legamento crociato anteriore e al menisco del ginocchio destro nel corso di un allenamento a Pozza di Fassa a marzo.
Alexander Ploier (AUT): si infortuna a metà marzo nelle prove della discesa di Courchevel, procurandosi una lacerazione del legamento di sindesmosi della caviglia, e un legamento mediale lacerato al ginocchio destro. Dopo l'operazione ha iniziato la riabilitazione. Non è ancora tornato sugli sci.
Manuel Feller (AUT): il dolore alla schiena gli impedisce di allenarsi, decide di non andare in sudamerica e di continuare la riabilitazione in Austria. Torna sugli sci a inizio ottobre a Pitztal.
Elian Lehto (FIN): si infortuna nelle prove della discesa di Garmisch, a fine febbraio, finendo nelle reti e riportando un pneumotorace al polmone sinistro. Dopo la riabilitazione torna sugli sci a metà settembre, a Zermatt, per il primo contatto in campo libero.
Niels Alphand (FRA): si lussa la spalla destra a Garmisch a fine febbraio. Si allena regolarmente in Cile coi compagni.
Luis Vogt (GER): anche lui si infortuna nelle prove della discesa di Garmisch, riportando una grave distorsione al legamento crociato del ginocchio destro. Si allena regolarmente in Cile coi compagni.
Aleksander Kilde (NOR): a novembre torna a gareggiare nel superg di Copper Mountain, poi gareggia in Val Gardena (dove salta la seconda discesa), a Livigno, ma salta Kitz e chiude 42/o a Crans Montana e infine decide di rinunciare ai Giochi Olimpici e chiudere anzitempo la stagione a inizio febbraio. Ha dichiarato: "Ho fatto tutto quello che è possibile per essere pronto per le Olimpiadi ma il mio corpo e la mia mente non rispondono come vorrei. E' davvero difficile prendere questa decisione dopo tutto il lavoro profuso con la mia famiglia, il team medico, la squadra e tanti altri. Allo stesso tempo sono orgoglioso di essere riuscito a tornare al cancelletto di Coppa del Mondo."
A fine agosto si allena con la fidanza Shiffrin sulle nevi del Portillo.
Solo con le prime gare veloci del prossimo inverno capiremo se l'incubo iniziato il 13 gennaio 2024 nella Ziel-S del Lauberhorn di Wengen sarà definitivamente archiviato.
Markus Kohler (SUI): si rompe il crociato del ginocchio sinistro nel corso della discesa sulla Streif, a fine gennaio. Torna sugli sci a inizio settembre, in Cile.
Nejc Naralocnik (SLO): la sua stagione si chiude con il superg della Val Gardena, dove cadendo riporta una frattura non scomposta della parte bassa della tibia.
Torna sugli sci a metà febbraio. Si allena regolarmente d'estate.
Nicolò Molteni (ITA): Crociato KO per il velocista azzurro nel corso della discesa sprint della Val Gardena: partito con il #44 Nicolò è caduto al Ciaslat. Viene operato a metà gennaio, torna sugli sci a fine luglio. Si allena regolarmente in Cile coi compagni.
Alexander Steen Olsen (NOR): la sua stagione finisce senza iniziare: prima decide di saltare l'opening di Soelden, poi a metà dicembre annuncia di dover saltare tutta la stagione olimpica a causa di problemi all'articolazione del ginocchio, e di essersi operato. A inizio maggio torna sulla neve a Kvitfjell, a inizio luglio lavora nell'impianto indoor a Oslo.
Stefan Eichberger (AUT): Fatale la prima prova sulla Saslong, cadendo alle Gobbe del Cammello ametò dicembre si è procurato la rottura del crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro. Torna sugli sci a fine luglio, a Zermatt. Si allena regolarmente in Cile coi compagni.
Tommy Ford (USA): si infortuna in allenamento ad Adelboden un paio di giorni dopo il gigante di Coppa, a fine gennaio 2025. Torna quindi in patria per un intervento chirurgico. Sempre ad Adelboden, nel 2021 si era infortunato sul muro finale.
Salta tutta la stagione 2025/2026, torna sugli sci a dicembre. In marzo 2026 viene operato nuovamente all'articolazione del ginocchio, per il troppo dolore e instabilità.
Non è chiaro se sia tornato sugli sci per la preparazione estiva.
Cyprien Sarrazin (FRA): il calvario del velocista francese inizia il 27 dicembre 2024 nella seconda prova di Bormio, cadendo dopo il salto di San Pietro e riportando un gravissimo trauma cranico. La riabilitazione è molto lunga, salta tutta la scorsa stagione olimpica. Torna sugli sci a metà dicembre 2025, quasi un anno dopo l'infortunio. Si allena regolarmente nell'estate 2026, anche in Sudamerica.
Pietro Zazzi (ITA): cade nella seconda prova sulla Stelvio di Bormio a fine dicembre 2024, nella zona del pian dell'orso: frattura scomposta di tibia e perone della gamba destra.
A inizio giugno 2025 partecipa al raduno atletico coi compagni a Formia, poi a luglio a quello di Cesenatico. Torna sugli sci a inizio ottobre 2025 allo Stelvio. Salta tutta la stagione 2025/2026. Si allena regolarmente a La Parva coi compagni.
Marcel Hirscher (NED): a inizio settembre 2025 era tornato sugli sci, nove mesi dopo l'infortunio al crociato patito in allenamento a Reiteralm a fine 2024. Si ipotizzava un suo ritorno nel corso dell'inverno scorso, ma Marcel ha via via rimandato il ritorno, fino a rinunciare anche alle Olimpiadi, annunciandolo a inizio 2026. Hirscher è intenzionato a tornare alle gare? In questa estate 2026 rimette gli sci a metà settembre nell'impianto indoor.
(lunedì 12 ottobre 2026)











