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" Moritz " è presente in queste 1657 notizie:

[ 25/01/2017 ] - Innerhofer ha corso a Kitz con perone fratturato
Christof Innerhofer ha conquistato il secondo posto nel superg di Kitzbuehel con una frattura composta al perone della gamba sinistra.La notizia, comunicata dalla FISI e dal manager di Inner Andrea Vidotti, rende ancor più incredibile il risultato del campione di Gais, che si era infortunato nelle ultime porte della manche di superg della combinata di S.Caterina.Dopo il weekend tirolese (2/o in superg, 17/o in discesa), Inner non si è allenato, ma è andato a Monaco per farsi fare una protezione in carbonio per la gamba.Oggi si sta trasferendo a Garmisch Partenkirchen dove sono in programma da domani le prove cronometrate in vista delle libere di venerdì e sabato: in base alle condizioni il velocista azzurro deciderà se gareggiare o meno nelle due discese."Ci tenevo troppo a gareggiare sulla Streif, - ha dichiarato Christof – e ho stretto i denti per scendere in pista. Per un atleta la gara di Kitzbhuel è troppo importante. Sono andato a Monaco per farmi fare una protezione in carbonio per proteggere il perone. Ora cercherò in tutti i modi di gareggiare a Garmisch e poi ai Mondiali, ma la situazione va valutata giorno dopo giorno."Dunque, al di là dell'impresa sportiva, rimangono aperte tutte le possibilità per Inner, che potrebbe stringere i denti nelle prossime settimane fino a St.Moritz(continua)

[ 24/01/2017 ] - Brividi a Schladming: Kristoffersen batte Hirscher
Spettacolo da brividi sulla Planai di Schladming, per lo slalom notturno di Coppa del Mondo: con un finale di manche incredibile il norvegese Henrik Kristoffersen supera l'idolo di casa Marcel Hirscher per soli 9 centesimi, strozzando in gola l'urlo dei 50.000 assiepati ai lati del tracciato, e confermandosi bestia nera per l'austriaco, che ha già battuto 11 volte (l'ultima a Wengen, 10 giorni fa, qui a Schladming era già successo nel 2014 e 2016)I due fuoriclasse dei rapid gates hanno ancora una volta fatto gara a parte: nella prima manche Kristoffersen è stato eccellente sul muro, con circa mezzo secondo di vantaggio sul rivale; il norvegese non ha mai perso quando si è trovato leader dopo la prima frazione.Nella seconda Hirscher si scatena nella parte alta sospinto dalle urla altissime del pubbliche, arriva sul cambio di pendenza con 1"2 sul leader provvisorio Khoroshilov, ma sul muro è un più attento, questione di centesimi, ma Henrik ne approfitta, arriva al terzo intermedio in ritardo di 14 centesimi, ma al traguardo in vantaggio di 9, recuperando 2 decimi negli ultimissimi 11 secondi di gara.A 22 anni Kristoffersen trova il quinto successo stagionale e il 15/o in carriera, dimenticando in un attimo il passo falso di domenica a Kitz.Ad Hirscher non basta il miglior tempo per battere il rivale, gli rimane la consolazione di aver fatto primo-secondo posto tra Kitz e Schaldming nell'arco di due giorni davanti al pubblico di casa, di rimane con il pettorale rosso in classifica di specialità con 620 punti (60 più di Henrik) ma sopratutto di aver raggiungo 1160 punti in classifica generale prima della fine di gennaio: la sesta coppa consecutiva (record) è virtualmente in cassaforte.Sul terzo gradino del podio sale, come detto, Khoroshilov con 63 centesimi di distacco, e miglior tempo pari merito; il russo sta tornando al livello di due anni fa, proprio nel momento clou della stagione.Ai piedi del podio si ferma un grandissimo Julien Lizeroux, classe 1979, un ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Brignone trionfa nel GS di Kronplatz.Bassino 3/a
Dopo 11 podi tra gigante, super-g, discesa e combinata, finalmente arriva la prima vittoria azzurra nello sci alpino femminile, grazie a Federica Brignone, che conquista il gigante del Kronplatz-Plan de Corones, settimo stagionale e ultimo prima dei Mondiali.Non poteva dunque esserci battesimo migliore per la Erta di San Vigilio di Marebbe. Doppio podio azzurro in gigante, non è cosa da poco. Non accadeva dal lontano 2007, con Karbon e Gius, a Lienz di trovare due azzurre assieme su un podio di gigante. Nella premiere assoluta di San Vigilio di Marebbe nel circo rosa di coppa, l'Italia, nell'ultimo gigante prima del mondiale di St. Moritz, con Federica Brignone trova anche il primo successo stagionale dopo tanti podi.Federica, già in testa dopo la prima manche, non si è fatta condizionare dal buio che ha coperto l'ultimo muro della 'Erta' ne dalle ottime prove di Tessa Worley, Marta Bassino e Lara Gut che hanno rispettivamente confermato le posizioni della prima manche, ed è andata a vincere per la terza volta in carriera. Per la carabiniera valdostana la vittoria le consegna con l'ultimo treno utile il pass per la rassegna iridata nel quartetto di gigantiste insieme a Manuela Moelgg, Sofia Goggia e Marta Bassino. Fino ad oggi la Brignone, nonostante le buone performance sulla carta non aveva ancora conquistato il minimo consentito per raggiungere l'Engadina, il ghiaccio è rotto e la mente di Fede è tornata quella della campionessa.Grande comunque il risultato delle gigantiste azzurre nel complesso davanti al pubblico 'di casa': oltre a Brignone e Bassino sul podio, ci sono Irene Curtoni 8/a a +1.50, Sofia Goggia 11/a a +1.84, Manuela Moelgg 14/a a +2.01, Francesca Marsaglia 20/a a +2.43, Elena Curtoni 21/a +2.45, per un totale di 255 punti conquistati, il miglior risultato di squadra nel gigante femminile degli ultimi 25 anni.  (continua)

[ 24/01/2017 ] - Anna Veith al via in prova discesa a Cortina
Nonostante non si sia qualificata per soli quattro centesimi quest'oggi per la seconda manche del gigante femminile di coppa del mondo a San Vigilio di Marebbe, Anna Veith prosegue il suo lento cammino di avvicinamento verso il Mondiale di St. Moritz 2017.L'austriaca ha concluso quest'oggi con il 31/o tempo (+2.80) il quarto gigante dal suo rientro alle competizioni, dopo il lungo infortunio che l'ha fatta stare fuori per tutta la scorsa stagione e l'inizio di quella attuale. Positive le impressioni dopo il super-g di Garmisch, anche se resta molto da lavorare.Il capo allenatore austriaco Kriechbaum, e la stessa Anna Veith hanno fatto sapere che giovedì e venerdì la campionessa austriaca sarà al via delle due prove di discesa libera in programma questo fine settimana a Cortina d'Ampezzo. Solo al termine delle due prove deciderà se prendere il via o meno nella discesa prevista per sabato. (continua)

[ 23/01/2017 ] - Otto Azzurre domani in gara nel GS di Kronplatz
Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, il Circo Rosa fa tappa al Kronplatz/Plan de Corones, per l'ultimo gigante prima dei Mondiali di St.Moritz.Il Plan de Corones si trova sul versante sud della Val Pusteria, si può accede dai versanti di Riscone di Brunico, Valdaora e S.Vigilio di Marebbe, come noto patria di Manfred e Manuela Moelgg.La gara prendere il via sulla pista 'Erta', con la prima manche alle ore 09.30, seconda alle 12.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport. Si parte a quota 1.605 m in località Piz de Plaies, servita dalla omonima cabinovia ad agganciamento automatico. Il traguardo è situato a quota 1.200 m in corrispondenza con la pista Pedagà, aperta al pubblico, per un dislivello totale di 405 m ed uno sviluppo di 1.325 m. Fanno impressione i numeri relativi alla pendenza, con un 32% di media, 22% di minima e 61% di pendenza massima in corrispondenza del muro chiamato "Gran Para" nella parte centrale della pista.Per domani sono convocate 8 azzurre ovvero Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Nicole Agnelli.  Ecco le dichiarazioni delle azzurre alla FISI.Manuela Moelgg, cresciuta proprio sulla pista dove si svolgerà per la prima volta una gara di Coppa del mondo, è naturalmente la più ricercata: "Sarà un giorno particolare anche se gareggio da tanti anni in Coppa del Mondo. Sono un po' agitata ma positivamente, la pista è ben preparata e possiamo fare un bel risultato. Siamo una squadra fortissima e le nostre giovani spingono forte, ci saranno tanti tifosi a fare il tifo per noi. Dovevo lasciare una zampata per qualificarmi per i Mondiali e ci sono riuscita con il terzo posto di Semmering, adesso cerchiamo di raccogliere un altro bel piazzamento".Sofia Goggia, che ha conquistato tre dei sette podi stagionali in questa specialità: "Il nome della pista Erta è azzeccato, fatalmente ci sono un po di palline sopra uno strato duro ma per la gara la pista verrà ... (continua)

[ 20/01/2017 ] - Kitz: Innerhofer è 2/o a volo d'angelo,vince Mayer
L'Austria torna al successo dopo otto anni sulla Streif In super-g, ma l'Italia ritrova Christof Innerhofer sul podio. Nono centro nella storia per i padroni di casa con il campione olimpico Matthias Mayer su una Streif tirata a lucido e con un super-g mai così veloce, complice la tracciatura filante dell'azzurro Ghidoni. Il carinziano mette a segno il colpaccio del giorno bruciando per soli 9 centesimi il nostro Christof Innerhofer.L'azzurro quasi incredulo si ritrova nuovamente su un podio di coppa, dopo quello colto sempre in super-g un anno fa sulle nevi delle prossime olimpiadi del 2018 in Corea del Sud. Nel mezzo tanti problemi fisici tra schiena e ginocchia che lo avevamo messo leggermente nell'angolo. Ma quando Kitz chiama, i grandi campioni rispondono. Ed oggi, dopo la giornata di riposo di ieri, rinunciando a correre la seconda ed ultima prova della discesa, il finanziere di Gais ha ricaricato le batterie, ritrovando lo smalto di alcune stagioni fa. Un grande numero al primo saltino della Streifalm con un volo d'angelo dovuto alla forza centrifuga che avrebbe potuto costare caro a chiunque, ma non ad Innerhofer, ha forse dato la giusta carica all'altoatesino per andarsi a prendere questo importantissimo podio che fa tanto morale anche in chiave mondiale di St.Moritz."Gara incredibile, gioia immensa quando ho attraversato la linea del traguardo - ha dichiarato al traguardo Inner - ho passato settimane difficili, non ho sciato per 20 giorni, quindi la gioia di oggi è stata ancora più bella. Forse vale la pena pensare di meno e concentrarsi solo su sciare al meglio", Sul podio con l'austriaco e l'azzurro trova spazio anche lo svizzero Beat Feuz, leggermente più staccato rispetto ai primi due (+0.44), ma autore anche lui di una grande prestazione.Grande Italia quest'oggi con altri due  azzurri tra i top10. Oltre a Innerhofer c'è anche Dominik Paris e Peter Fill, rispettivamente 6/o (+0.79) e 7/o (+0.84) con due prestazioni decisamente buone, anche se ... (continua)

[ 17/01/2017 ] - Svindal operato al menisco, stagione finita
Il circo bianco perde quest'anno un altro grande protagonista. Aksel Lund Svindal si è, infatti, operato questa mattina presso la clinica di Hochrum, nei pressi di Innsbruck in Austria. Lo ha annunciato lui stesso sulla sua pagina Facebook al termine dell'intervento al menisco del ginocchio che lo aveva costretto lo scorso week end a disertare le gare di Wengen, dopo quelle di Santa Caterina di fine dicembre."Ci risiamo... - scrive Aksel Lund Svindal sulla sua pagina - dopo la discesa della Val Gardena ho avuto una strana sensazione nel mio ginocchio. Qualcosa non mi sembrava andasse bene. Abbiamo fatto la risonanza magnetica, ma non potevo davvero determinare al 100% se c'era qualcosa che non andasse. Dopo aver corso la prova a Wengen ho preso la mia decisione. C' è qualcosa che non va..., e  dovevamo capire cosa. Insieme con l'equipe medica ho preso la decisione di fare un altro intervento. Quello che hanno trovato era un menisco, che non è più attaccato all'osso. Questo non va bene se si vuole fare ancora gareggiare in discesa libera... una mancata funzione del menisco significa che a ogni atterraggio dopo un salto e a ogni colpo il ginocchio faccia male. La cosa più bella è che ci sono grandi probabilità di tornare al meglio il prossimo inverno. La cosa peggiore è che dovrò di nuovo usare le stampelle e non potrò più sciare questo inverno... mmmmm. Mi suona familiare... Ma se ciò può essere di aiuto per il prossimo anno, ne vale certo la pena!". Dunque stagione ufficialmente terminata per il forte velocista norvegese reduce quest'anno, nelle uniche due tappe affrontate, dei podi di Val d'Isere e Val Gardena e di conseguenza addio al Mondiale di St. Moritz al via tra poco meno di venti giorni. Lo rivedremo in pista il prossimo anno. Auguri Aksel.  (continua)

[ 17/01/2017 ] - Ted Ligety si opera alla schiena: stagione finita
Ted Ligety deve operarsi alla schiena e rinunciare alla seconda parte di stagione nonchè ai Mondiali di St.Moritz, dove avrebbe difeso il titolo vinto a Vail, secondo quanto annunciato direttamente via Instagram e confermato dalla federsci americana US Ski Team."Ultimo giorno di sci con mia moglie prima di finire sotto i ferri - scrive Ted - Da Soelden in avanti ho dovuto lottare con un forte dolore ai nervi nella gamba sinistra che non mi permette di sciare al livello che voglio. Ho visto molti dottori e terapisti, mi sono sottoposto a trattamenti e terapie ma senza esito. Purtroppo operarsi significa chiudere in anticipo la stagione e perdere la possibilità di difendere il titolo in gigante ai Mondiali. E' duro da accettare specialmente dopo la scorsa stagione, ma almeno spero che l'operazione allevierà i dolori alla schiena con cui ho dovuto convivere negli ultimi anni. Tornerò più forte e più veloce. Grazie per il vostro sostegno."Pochi giorni prima di Natale, in Alta Badia, avevamo scritto che il campione olimpico e mondiale, uscito nel corso della prima manche sulla Gran Risa, aveva necessità di fermarsi per alcune settimane a causa dei problemi alla schiena e che avrebbe saltato il gigante di Adelboden.In effetti così è stato, ma purtroppo l'assenza di Ted si prolungherà fino ad ottobre, alla gara di Soelden che inaugurerà la stagione 2017/2018.Anche la scorsa stagione si era conclusa a gennaio per il campione americano: Ted era caduto a fine mese durante un allenamento a Oberjoch, qualche giorno prima del gigante di Garmisch, rompendo il crociato anteriore.Tornato in gara a Soelden, Ted aveva subito conquistato un buon 5/o posto; in Val d'Isere è stato 29/o in superg e 11/o in gigante, mentre non aveva chiuso il secondo gigante della Val d'Isere (seconda manche) e, come detto, quello della Badia (prima manche).Dopo aver dominato il gigante per ben 5 stagioni (2008, 2010, 2011, 2013, 2014) Ted è ora alle prese con continui problemi e infortuni; il suo ultimo ... (continua)

[ 15/01/2017 ] - Stagione finita anche per l'ungherese Edit Miklos
Dopo Nadia Fanchini, anche Edit Miklos: la rumena che corre per l'Ungheria è caduta questa mattina nel corso della prova cronometrata e subito si è pensato ad un infortunio alle ginocchia, perchè il ginocchio era instabile.Soccorsa ed elitrasportata all'ospedale di Pongau, si è sottoposta a risonanza magnetica che ha evidenziato la rottura del crociato del ginocchio destro con lesione alla cartilagine e uno stiramento dei legamenti del ginocchio sinistro.Edit, con Kaszo Klara della federsci magiara e il suo allenatore Stefan Abplanalp, è stata poi portata vicino a Innsbruk dove sarà operata. La sua stagione è purtroppo finita.Edit, la prima atleta ungherese a salire sul podio di Coppa del Mondo, due stagioni fa a St.Moritz, aveva conquistato un secondo podio proprio lo scorso novembre a Lake Louise, all'inizio di questa stagione, e si preparava per partecipare ai suoi quarti campionati del mondo dopo Garmisch 2011, Schladming 2013 e Vail 2015.La Miklos si era infortunata seriamente 7 anni fa, nel febbraio 2010 durante la discesa delle Olimpiadi di Vancouver.  (continua)

[ 15/01/2017 ] - Frattura dell'omero per Nadia Fanchini
E' arrivato l'esito delle radiografie cui si è sottoposta Nadia Fanchini dopo la caduta nella prova cronometrata della discesa di Altenmarkt-Zauchensee: la bresciana ha riportato la frattura dell'omero del braccio destro e delle fratture dei processi trasversi delle vertebre lombari, secondo quanto riporta la FISI.Subito dopo aver spigolato, Nadia aveva perso l'equilibrio infilandosi in una porta e poi finendo rovinosamente nelle reti.AI microfoni RAI il dott.Panzeri aggiunge: "stanno ultimamente gli accertamenti, che hanno evidenziato frattura dell'omero destro, probabilmente da impatto, a metà del braccio, più 4 fratture dei processi trasversi delle vertebre. I primi riscontri dalla visita le ginocchia sembrano non essere interessati, anche se le immagini della caduta sembravano far pensare al contrario. Nadia aveva tanto dolore, ma ora era più tranquilla, è con il dott. Lombardi che seguiva le ragazze per questa trasferta."Con questa diagnosi Nadia dovrà necessariamente essere operata e perdere la restante parte di stagione nonchè, purtroppo, i Mondiali di St.Moritz.Nadia sarà presto rimpatriata ed operata presso la clinica Città di Brescia. (continua)

[ 13/01/2017 ] - Wengen: discesa cancellata? si va a Beaver Creek
La notizia dell'ultima ora che arriva da Wengen al termine della riunione dei capitani è che se domani non si dovesse disputare la discesa libera maschile di coppa del mondo sulle nevi elvetiche sarà molto probabilmente recuperata dopo i Mondiali di St. Moritz, a Beaver Creek, prima delle finali di coppa previste a metà marzo ad Aspen (Usa).Lo ha detto Markus Waldner nel corso della riunione di questo pomeriggio come riporta anche l'Apa, l'agenzia di stampa austriaca. Il Race Director della Fis ha dichiarato che lo slalom in programma domenica rimane fissato per quella data. Si sta, invece, prendendo contatto con la località del Colorado per eventualmente riprogrammare li la discesa di Wengen qualora non venga disputata domani.Non è possibile, invece, programmare questo eventuale recupero nella settimana di Kitzbuehel. Nella settimana antecedente le finali di Aspen c'è una pausa nella quale si potrebbe svolgere questa gara. A Beaver Creek lo scorso dicembre erano state cancellate tre prove (discesa, super-g e gigante) a causa dell'assenza di neve e recuperate a Val d'Isere. A Kvitfjell sarà, invece, recuperata la discesa cancellata a Lake Louise, per non abbassare ulteriormente il numero delle gare in calendario, già scese da nove a otto. Mentre per quanto riguarda quella di Santa Caterina Valfurva di fine dicembre non sarà più recuperata, come già precedentemente deciso ed annunciato.Per quanto riguarda le disposizioni per domani Waldner ha anche fatto sapere che, nonostante siano attesi su Wengen circa 50 cm di neve fresca questa notte, si proverà a disputare la discesa sull'intero tracciato, eventualmente riducendo i tempi di partenza tra gli atleti e togliendo anche i tv-break. La partenza di riserva resta fissata a quella della combinata alpina, prima della Minschkante.Fonte: Apa (continua)

[ 13/01/2017 ] - Ivica Kostelic saluta il Circo Bianco
Janica e Ivica, i fratelli croati, i figli di papà Ante, il loro celebre padre-allenatore. Tanto è stato scritto e detto su di lui, ma non si può celebrare Ivica, nel giorno della sua ultima gara, senza partire da questa figura austera dal carattere militaresco, cresciuto nella Jugoslavia est europea del dopoguerra, appassionatissimo di sci e deciso a trasformare i due pargoli in una famiglia di campioni.Sacrifici, tanti, sulle piste di tutto il mondo; allenamenti duri, ossessivi, per cercare la perfezione nel gesto tecnico, dormendo in camper vicino agli impianti, così da non perdere tempo in spostamenti e lussi.A 16 anni Janica (classe 1982) è già alle Olimpiadi di Nagano 1998: 8/a in combinata, disciplina-simbolo di polivalenza: in quella successiva di Salt Lake City 2002 vincerà tre ori e un argento, e a Torino 2006 un altro oro e un altro argento...Mentre Janica domina il Circo Rosa, Ivica (classe 1979) cresce più lentamente: a Soelden 1998 indossa il primo di 361 pettorali in Coppa del Mondo, comincia con il gigante ma è lo slalom a dare i migliori frutti, e dopo qualche risultato minore e tante uscite, all'improvviso arriva la vittoria.E' il 25 novembre 2011 ad Aspen, primo slalom della stagione, e tutti aspettano il trio austriaco delle meraviglie Raich-Schilchegger-Matt invece con il pettorale n.64 arriva questo sconosciuto, croato per di più, dunque di una nazione con poco blasone nello sci alpino, che già al termine della prima manche guarda tutti dall'alto.E alle sue spalle? Un altro outsider, Giorgio Rocca: entrambi scriveranno pagine di vittorie e sfide nelle stagioni a seguire...Ivica non si ferma ad Aspen: torna sul podio a Kranjska Gora, poi ancora ad Adelboden, trionfa a Wengen e ancora podi a Schladming e vittoria ad Altenmarkt, tanto da chiudere la stagione conquistando la coppa di specialità.Nella stagione 2002 parte vincendo il discusso KO Slalom al Sestriere,fece un podio e tre 4/i posti, chiuse secondo dietro ad un irripetibile Palander. Era ... (continua)

[ 13/01/2017 ] - Svindal deve operarsi nuovamente?
aggiornamento:  qualche ora fa Aksel ha aggiornato la sua pagina facebook con il seguente messaggio:"non ho aggiornato la pagina ultimamente. Fondamentalmente perchè non sapevo cosa dire. Ho lottato con il ginocchio, e non sapevo cosa sarebbe successo nei giorni a venire. Ma ora lo so. Non potrò gareggiare a Wengen domani. Decisione difficile, ma spero quella giusta. Qualcosa nel mio ginocchio non è a posto e devo capire esattamente cosa è in modo che possa tornare a sciare nel modo in cui voglio io. Spero non sia nulla di troppo grave. Vedremo..." Aksel Lund Svindal deve tornare sotto i ferri per operarsi nuovamente al ginocchio, infortunato un anno fa a Kitz, secondo quanto ha riportato questa mattina il "Kronen Zeitung".Nei giorni scorsi il campione norvegese ha partecipato alle prove cronometrate sul Lauberhorn, in vista della libera di domani, ma non era iscritto alla combinata di oggi.Secondo il media austriaco Aksel ha già lasciato Wengen per dirigersi verso Innsbruck dove si sottoporrà ad un intervento.Che non sarebbe stata una stagione facile si è capito già dall'estate, quando lo stesso Aksel aveva ammesso di provare dolore al ginocchio, rimanendo in forse fino all'ultimo circa la partecipazione alle prime gare veloci nordamericane, poi annullate.In Val d'Isere la sua grande classe gli ha permesso di salire sul podio, ma il dolore è tornato forte in Val Gardena, dove è salito ancora sul podio, tanto da convincerlo a saltare la tappa di S.Caterina, per curarsi e prepararsi per l'impegnativo calendario di gennaio.Attendiamo ora la conferma da parte della federsci norvegese e dello stesso Aksel, nonchè la diagnosi, ma questo stop potrebbe significare la chiusura anticipata della stagione 2017 e di conseguenza la rinuncia ai Mondiali di St.Moritz. (continua)

[ 12/01/2017 ] - Schroecksnadel bacchetta i veterani austriaci
A poche ore dal via del settimo slalom stagionale di Coppa del Mondo donne, ultimo prima dei Mondiali, è arrivata la notizia del forfait di Michaela Kirchgasser, per il riacutizzarsi del dolore al ginocchio sinistro operato ad agosto, forse dovuto alla cisti di Baker, come riportano alcuni media austriaci.Martedì sera il Circo Rosa è tornato in Austria per lo slalom notturno di Flachau: al parterre era presente il presidentissimo della OESV Peter Schroecksnadel che ha affrontato diversi temi, con dichiarazioni importarti riprese da tutti i media austriaci.Il boss dello sci austriaco ha elogiato le giovani (Truppe è arrivata 6/a facendo il miglior risultato della carriera) che si stanno ben comportando nonostante la lunga serie di infortuni che ha fermato le big della squadra ma ha anche puntato il dito su alcune veterane (e veterani) come Michaela Kirchgasser e Lizi Goergl, da cui si aspetta molto di più, suggerendo l'ipotesi di ritirarsi se non più un grado di garantire risultati."Se non si è in grado di fare risultati bisognerebbe fermarsi. Mi aspetto di più. Loro sanno cosa devono fare, ma sfortunatamente non stanno facendo quel che mi aspetto da loro." cita il Kronen Zeitung. Una presa di posizione che appare molto dura, perlomeno nei confronti di Mikaela, che nonostante l'infortunio estivo ha cominciato la stagione con il 7/o posto di Soelden passando per il 9/o nello slalom di Killington e il 5/o nella combinata alpina della Val d'Isere.Discorso diverso per Lizi Goergl, classe 1981 e veterana della squadra, che in questa prima parte di stagione ha raccolto una manciata di risultati tutti intorno alla trentesima posizione.Il discorso del presidente, che ha generato decine di commenti perplessi nei tifosi austriaci, sembra più indirizzato verso la 36enne stiriano di Bruck an der Mur che non verso la slalomgigantista.Certamente c'è grande preoccupazione per la salute dello sci biancorosso: negli ultimi 25 anni l'Austria è sempre stata la n.1 nella classifica per ... (continua)

[ 11/01/2017 ] - Tina Weirather: "Ho pensato anche all'operazione"
Tina Weirather era sul punto di doversi fermare per affrontare una piccola operazione. Lo ha confessato la stessa campionessa del Lichtenstein quest'oggi sulla sua pagina Facebook. Con un post la Weirather spiega il suo momento difficoltoso legato ad un persistente e forte dolore ad un ginocchio dopo una caduta rimediata lo scorso 1. gennaio durante un allenamento di super-g a Wagrein. Un dolore persistente che le ha impedito di allenarsi con continuità, non le aveva fatto concludere la prima manche del gigante di Maribor e che le aveva messo così anche un po' di ansia, essendo ormai ad un mese dal via del mondiale di Sankt Moritz. Poi grazie alla sua fisioterapista personale Fabienne il problema, come scrive la Weirather, si è risolto positivamente ed oggi ha potuto tornare ad allenarsi in gigante a Saalfelden."Questa ragazza è magica - ha scritto Tina nel suo post - Ho provato un sacco di cose e non sono servite a niente, nemmeno facendo delle iniezioni. Ho pensato che non c'era altra soluzione che fare un piccolo intervento chirurgico. Ero quindi stressata e ansiosa anche pensando al fatto che tra meno di un mese ci sarebbe stati i campionati mondiali e non sapevo se sarei stata pronta per parteciparvi. Ma poi Fabienne ha capito cosa non andava con il ginocchio e ho sistemato tutto. Praticamente da un momento all'altro andava tutto meglio e quest'oggi sono potuta tornare in pista con un allenamento in gigante. Grazie!!!". Dunque la Weirather stando così le cose sarà sicuramente al via nella tappa di Altenmarkt-Zauchensee del prossimo fine settimana e da domani sarà impegnata nella prima delle due prove cronometrate della discesa libera di sabato.    (continua)

[ 10/01/2017 ] - Flachau: Hansdotter torna a vincere,Shiffrin 3/a
Quando è stata l'ultima volta che Mikaela Shiffrin è arrivata al traguardo senza vincere? A Flachau, esattamente due anni fa, ed oggi, nella stessa località. In mezzo un filotto impressionante di vittorie, interrotte solo dall'inforcata di Zagabria.Con il miglior tempo nella seconda manche questa sera l'americana ha recuperato due posizioni dopo una prima frazione nettamente sottotono per i suoi standard, trovando così il terzo gradino del podio, in coabitazione con l'elvetica Wendy Holdener (al sesto podio nelle ultime sette gare)Frida Hansdotter è stata di 78 centesimi più veloce di entrambe, gestendo al meglio l'ampio margine costruito nella prima manche (+1.38 su Mikaela) e trovando così la quarta vittoria della carriera. La svedese è tornata ai livelli della scorsa stagione (in particolare nel periodo senza Shiffrin): aveva cominciato con difficoltà a Levi uscendo nella seconda manche, poi solo 10/a a Killington, buona quarta al Sestriere, e poi in crescendo negli ultimi dieci giorni con il settimo posto a Semmering, il quarto a Zagabria, il terzo a Maribor domenica e la vittoria di oggi, che mancava da oltre un anno, dalla tappa di Lienz del 29 dicembre 2015.Tra Hansdotter e il duo Shiffrin-Holdener si è infilata una sorridente Nina Loeseth (+0.58) bravissima nel non lasciarsi intimorire dalla super manche dalla Shiffrin ed anzi accusando solo 1 decimo. Anche per lei è passato poco più di un anno dall'ultimo podio, dal 5 gennaio 2016 quando vinse lo slalom di S.Caterina, sua prima ed unica vittoria in carriera.La pista Hermann Maier Weltcupstrecke ha impegnato non poco le ragazze, nel cercare la giusta interpretazione su una pendenza non eccessiva ma dove era necessario spingere ad ogni porta, e in particolare a trequarti manche per prendere velocità per le ultimissime porte.Ai piedi del podio, con il 5/o tempo, rimane Veronika Zuzulova, ma staccata di 1.79 e mai in lotta con le altre 4, un passo indietro rispetto ad una settimana fa, quando vinse, anche se ... (continua)

[ 10/01/2017 ] - Lindsey Vonn in allenamento in Stiria
Lindsey Vonn è già giunta in Europa da alcuni giorni per il rientro alle competizioni. La campionessa di Vail, ferma dagli inizi di novembre a causa della frattura al braccio destro, si sta allenando da lunedì sulle nevi della Stiria insieme alle sue compagne del settore velocità e con lei c’è anche Julia Mancuso, al ritorno nel circo bianco dopo una lunga sosta e il recente matrimonio con Dylan Fish, presente come accompagnatore.Sulle nevi della località sciistica stiriana di Grebenzen St.Lambrecht la Vonn sta valutando se prendere o meno il via già in occasione della tappa di Altenmarkt. Potrebbe decidere di partecipare solo alle prove cronometrate al via da giovedì, riservando di andare al cancelletto di partenza della discesa libera in programma sabato.Altrimenti c’è la possibilità che l’esordio stagionale possa avvenire a Gamisch-Partenkirchen, il week-end successivo, dove è prevista anche una discesa libera e un super-g oppure attendere la tappa di fine gennaio a Cortina d’Ampezzo. L’obiettivo della statunitense restano i Mondiali di St. Moritz al via il 6 febbraio prossimo.Lindsey ha ricevuto il nulla osta medico per tornare ad allenarsi solo da poco, ed ha sfruttato i primi giorni disponibili sulle nevi casalinghe di Vail, per poi spostarsi in Europa domenica. http:// (continua)

[ 10/01/2017 ] - Flachau: Hansdotter comanda lo slalom,14/a Curtoni
Nel "Night Slalom" di Flachau si risveglia Frida Hansdotter. La svedese dopo il podio di Maribor, il primo stagionale, mostra ancora i muscoli  e nell'ultimo slalom prima dei mondiali di Sankt Moritz è la più veloce con il tempo di 56.91, facendo letteralmente il vuoto. La seconda, la svizzera Wendy Holdner si trova a quasi un secondo (+0.95) a precedere la norvegese Nina Loeseth (+1.08). Quarta è Veronika Velez-Zuzulova a +1.15 davanti ad una opaca Mikaela Shiffrin. La statunitense non parte con il solito brio accumulando decimi su decimi e concludendo poi a +1.38 dalla Hansdotter.La migliore delle azzurre è Irene Curtoni 14/a, finita però ad oltre due secondi (+2.33) senza errori, ma con una sciata forse troppo arrotondata. Sulla stessa linea della valtellinese anche sua compagna Chiara Costazza 15/a (+2.45) a pari tempo con la tedesca Geiger, mentre Manuela Moelgg chiude più indietro a +2.82, complice un grave errore nel penultimo cambio di pendenza.Pista "Hermann Maier" perfettamente preparata, con fondo molto duro e temperature decisamente fredde (-10 gradi).Ha inforcato, invece,Petra Vhlova, una delle protagoniste attese, partita con il pettorale nr.1, quando aveva uno dei migliori riscontri al primo intermedio.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport1HD e su EurosportHD). (continua)

[ 07/01/2017 ] - Maribor:Goggia torna sul podio,vince Tessa Worley
Sofia Goggia torna sul podio di coppa. La bergamasca coglie il settimo podio stagionale, dopo quattro uscite consecutive, ma quanto lo ha dovuto sudare, inchinandosi solo ad una fenomenale Tessa Worley, sempre più leader in coppa di specialità. Nel sesto gigante della stagione, il penultimo prima dei mondiali di St. Moritz, la francese con una grande seconda prova risale due posizioni mettendo a segno il suo terzo successo stagionale, l'undicesimo in carriera. Nella sua scia resta la Goggia che per una manciata di centesimi, solo 16, vede a negata ancora la gioia della sua prima vittoria in carriera. Il passaggio a vuoto di questo fine d'anno è dunque già archiviato con gli interessi. Un podio fotocopia di quello dei primi di dicembre al Sestriere perchè con Tessa e Sofia c'è anche Lara Gut.Tira fuori gli artigli in questa seconda manche anche la ticinese, dopo una prima discesa leggermente sottotono, e per la ticinese è nuovamente podio, terza, davanti alla sua diretta avversaria per la coppa generale Mikaela Shiffrin. Tra le due ora ci sono 205 punti di differenza a favore della statunitense che non riesce a cogliere il successo quest'oggi dopo aver comandato la prima manche, finendo addirittura fuori dal podio. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg e sesta, con una grande performance, la norvegese Ragnhild Mowinckel a recuperare oltre 10 posizioni.Una sbavatura a metà tracciato ha rischiato di catapultare fuori Manuela Moelgg, reduce dal podio di Semmering, capace comunque di rimanere ancora tra le migliori concludendo per la terza volta quest'anno nelle top10 con un settimo posto finale da incorniciare.Paga un po' troppo nel tratto finale Francesca Marsaglia finita 12/a. Alle sue spalle 13/a una Nadia Fanchini che trova una buona prova anche se paga ancora qualcosa con quel bacino troppo basso, una costante quest'anno della bresciana. Elena Curtoni recupera anche qualcosa chiudendo 15/a, come torna in zona punti (27/a) anche la sorella Irene, dopo l'uscita di ... (continua)

[ 04/01/2017 ] - Lindsey Vonn arriva in Europa, pronta al rientro?
Lindsey Vonn potrebbe tornare alle competizioni già in occasione già della tappa austriaca di Altenmarkt-Zauchensee (discesa e combinata alpina) prevista per il 14 e 15 gennaio prossimi, ma non c'è ancora la conferma.Questo quanto è emerso dalle parole del responsabile della squadra statunitense presente a Zagabria. Intervistato dall'Agenzia di stampa austriaca Apa Patrick Riml avrebbe dichiarato che la campionessa di Vail, ferma dallo scorso 10 novembre per una frattura alla parte superiore del braccio destro, in seguito ad una caduta durante un allenamento sulle nevi del Colorado, già martedìscorso avrebbe rimesso gli sci ai piedi ed ora avrebbe in tasca un biglietto aereo per l'Europa con partenza da Denver fissata per l'8 gennaio.Resta da capire ora quando avverrà il debutto stagionale. Se non a Zauchensee possibile il rientro nella tappa italiana di Cortina d'Ampezzo di fine gennaio. Tutto dipenderà dalla sua condizione fisica e da come procederanno gli allenamenti ha ribadito Riml. Sicuramente il rientro alle competizioni avverrà prima di febbraio quando saranno in programma, dal 6 al 19 febbraio, i campionati mondiali a St. Moritz, manifestazione a cui la campionessa di Vail non vuole mancare.Fonte: Apa  (continua)

[ 03/01/2017 ] - Niente Adelboden per Carlo Janka
Niente Adelboden per Carlo Janka. Lo sciatore elvetico ha deciso di prendersi una pausa di riposo e dunque non sarà al cancelletto di partenza il 7 gennaio nel gigante casalingo. Lo ha comunicato la federazione elvetica in un comunicato precisando che si tratta di una pausa per recuperare da un periodo di affaticamento ed in vista delle prossime impegnative tappe ad iniziare da quella di Wengen e per finire con i mondiali sulle nevi di casa a St. Moritz il prossimo febbraio. Janka, infatti, impegnato in quattro specialità (discesa, super-g, gigante e combinata alpina) è il polivalente per eccellenza della squadra svizzera."Mi dispiace dover essere assente in questa fase alla tappa di Adelboden - ha dichiarato il 30enne elvetico - a cui tengo molto. Ma devo dare un po' di riposo al mio fisico prima dei prossimi importanti appuntamenti".Fonte: Suisse Ski Team-SkiOnline.ch (continua)

[ 02/01/2017 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2016! -1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2016? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.Gennaio si apre con la prima vittoria in carriera di Nina Loeseth a S.Caterina, poi viene annullata la gara di Adelboden, mentre a Zauchensee Lindsey Vonn segna l'ennesima doppietta macinando record. Julia Mancuso litiga con lo US Ski Team per le spese di riabilitazione post-infortunio. A Wengen Svindal vince la discesa e Kristoffersen lo slalom e si arriva a Kitz: sulla terribile Streif ruggisce Peter Fill in discesa, mentre Svindal (vincitore il giorno prima in superg) cade e si infortuna, come Reichelt e Striedinger.In slalom tocca a Razzoli farsi male, e vince ancora Kristoffersen che concede il bis due giorni dopo sulla Planai. La stagione si chiude a gennaio anche per Marc Berthod e Ted Ligety. A Garmisch arriva il primo centro di Kilde in superg, viene annullato il gigante.Il Circo Bianco fa tappa a Jeongseon: Paris è 2/o in discesa e Matteo Marsaglia si fa male, in superg vince Janka avanti ad Inner. Lindsey Vonn vince per la 9/a volta in stagione a Garmisch. A Naeba, in Giappone, Pinturault vince il gigante ma Max Blardone è splendido 3/o: celebrato da tutti e dal nostro Carlo Gobbo. Alle Olimpiadi Giovanili Pietro Canzio è argento in superg. A Crans Montana Shiffrin torna in gara e subito vince. Tutto pronto a La Thuile per l'attesa prima tappa di CdM: in discesa1 vince Gut davanti a Nadia Fanchini, che il giorno dopo trionfa davanti a Vonn e Dada Merighetti, mentre in superg Brignone è 6/a. Vonn vince l'8/a coppa di discesa.Paris vince anche a Chamonix in discesa. A Stoccolma Holdener e Hirscher vincono il City Event. A Hinterstoder terzo sigillo di Pintu in gigante. A Soldeu succede di tutto: Fede Brignone vince il suo primo superg, mentre Lindsey Vonn cade e si infortuna al ginocchio sinistro, parte in combinata ma poi deve rinunciare alla stagione e alla sfida con Lara Gut.Arriviamo a ... (continua)

[ 29/12/2016 ] - Innerhofer: contusione ossea e muscolare
Si attendeva in serata il comunicato FISI sulle condizioni di Christof Innerhofer: il campione di Gais ha riportato una forte contusione ossea al ginocchio sinistro e alla muscolatura del polpaccio. Nessun interessamento invece per i legamenti.La prima diagnosi parlava di possibile trauma distorsivo-contusivo al ginocchio sinistro, vicino al perone, con interessamento della fascia muscolare posteriore.Inner si è infortunato questa mattina nel corso della manche di superg valevole per la combinata alpina di S.Caterina: a tre porte dalla fine il velocista ha dapprima spigolato e poi inforcato un palo, rovinando a terra e subendo un colpo al ginocchio sinistro.E' arrivato scivolando fino al traguardo dove è apparso dolorante ma capace di stare in piedi da solo.Subito rientrato in albergo e trattato dal fisioterapista Paolo Cucchetti, in concerto con il dott.Panzeri della FISI, ha poi lasciato la Valtellina diretto verso l'Alto Adige, con stop a Brunico per effettuare la risonanza magnetica.I tempi di recupero restano da valutare, ma non ci sono dubbi sul rientro di Innerhofer per i Mondiali di St. Moritz del prossimo febbraio. (continua)

[ 29/12/2016 ] - Pinturault vince la combinata di S.Caterina
Alexis Pinturault vince la prima combinata alpina della stagione 2016/2017 (cui seguirà quella di Wengen e poi quella Mondiale), mettendo in cassaforte il risultato già al mattino grazie ad un'ottima manche di superg, e completando l'opera con il miglior tempo nella manche di slalom, in particolare con un superbo tratto centrale.Secondo posto a +0.34 per Marcel Hirscher, per cui vale lo stesso discorso fatto per il francese: solo 5 centesimi di vantaggio per l'austriaco in superg, che parte meglio in slalom perdendo poi 4 decimi nel tratto centrale e arrivando al traguardo con il pensiero degli 80 punti messi al sicuro, in ottica classifica generale e sesta Sfera di Cristallo consecutiva.Dopo la manche di superg era chiaro che la vittoria sarebbe stata ristretta a questi due atleti, con gli altri a giocarsi il podio: ci è riuscito Aleksander Kilde che sfrutta al meglio il vantaggio accumulato in superg e accusa solo 2 secondi da Pinturault tra i rapid gates. Attendavamo anche Dominik Paris, che nella scorsa stagione aveva dato prova di poter dire la sua in questa specialità: il finanziere della Val d'Ultimo aveva oltre un secondo sul leader provvisorio Justin Murisier, perdendo solo 2 decimi al primo intermedio, ma poi l'assetto arretrato e il ritardo di linea lo hanno portato fuori tracciato. Peccato, perchè Domme stava sciando una buona manche di slalom, forse non sufficiente per il podio, ma un quarto/quinto posto era alla sua portata.Ai piedi del podio dunque Murisier (+1.87) con 13 posizioni recuperate, poi (atteso) Muffat-Jeandet (15 posizioni recuperate). Ottima gara per il canadese Erik Read, 6/o finale con 23 posizioni recuperate grazie al secondo miglior tempo in slalom a soli 3 centesimi da 'Pintu'.Chiudono la top10 Luca Aerni 7/o a +2.87, Mauro Caviezel 8/o a +2.92, 9/o Valentin Giraud Moine +3.08 e 10/o Ryan Cochran-Siegle a +3.13.Paris a parte, brutta gara per l'Italia: in classifica il migliore è Peter Fill 18/o a +4.21, 23/o in superg e 20/o in ... (continua)

[ 27/12/2016 ] - Semmering:l'incredibile caduta di Pietilae-Holmner
aggiornamento ore 21: Maria Pietilae-Holmner non è presente come previsto nella starlist del secondo gigante di Semmergin. La risonanza magnetica ha evidenziato una parziale lesione del legamento e un contusione alla rotula. Secondo la federsci svedese dovrebbe fermarsi per 6-8 settimane, per cui la sua partecipazione ai Mondiali è a forte rischio.Incredibile caduta per fortuna senza gravi conseguenze per la svedese Maria Pietilae-Holmner, quarta al termine della prima manche, incappata in una inforcata a due porte dal traguardo della seconda manche del gigante femminile a Semmering. Brutta botta per lei al ginocchio destro. La diagnosi medica parla di una contusione ossea al menisco e un leggero stiramento ai legamenti tu i interni. Tre-quattro settimane di riposo e tra circa 6 settimane il rientro, giusto in tempo per il Mondiale di At. Moritz si spera.Ecco la spettacolare sequenza scattata dal fotografo italiano Giovanni Auletta di Pentaphoto/MateImage che vi proponiamo.  (continua)

[ 27/12/2016 ] - Semmering: Shifffrin è gigante, 3/a Manuela Moelgg
Sigillo nr 24 in carriera di Mikaela Shiffrin sulle nevi del Semmering. Nella giornata del primo centro stagionale, il secondo in carriera tra le porte larghe della campionessa statunitense nel gigante cancellato a Courchevel per il troppo vento, che anche qui però non è mancato, l'Italia c'è sempre. Dopo Marta Bassino, Sofia Goggia ed Elena Curtoni, che ci avevano regalato la gioia stagionale dei primi tre podi di specialità, quest'oggi è arrivata la zampata della veterana Manuela Moelgg.La 33enne di San Vigilio di Marebbe torna sei stagioni dopo Soelden 2010 sul terzo gradino di un podio di gigante. L'altoatesina, dopo essere stata abile a rimanere in scia della Shiffrin nella manche mattutina conclusa con il secondo tempo è stata poi abile a sfruttare anche la tracciatura di questa seconda manche da parte del suo tecnico Gianluca Rulfi e con grande orgoglio a mettere in saccoccia questo importante risultato in chiave futura. Per lei ora c'è la qualifica quasi certa per il quartetto mondiale di Sankt Moritz, con due giganti ancora da correre. Vince la "marziana" Mikaela Shiffrin  con due manche tutte all'attacco, lei che giustamente aveva rinunciato alla tappa veloce di Val d'Isere per riposarsi e che le consente anche di ottenere il vertice della graduatoria generale a quota 598 punti. La statunitense ottiene la 24/a vittoria in carriera precedendo di ben 78 centesimi la dominatrice fino a questo momento della specialità, dopo i successi di Killington e al Sestriere, Tessa Worley. E' comunque abilissima la transalpina nel recupero dopo aver concluso al sesto posto la prima manche.Quarta piazza per l'elvetica Lara Gut, seconda ora in graduatoria generale (543), in rimonta anche lei dalla 17/a piazza della mattina, a bruciare le velleità di podio odierno della nostra Marta Bassino (5/a). La 20enne di Borgo San Dalmazzo fatica un po' nella seconda manche finendo così fuori dalla lotta per un posto sul podio. Sesta è la slovena Ana Drev a precedere la tedesca ... (continua)

[ 20/12/2016 ] - Ligety si ferma fino a Garmisch, guai alla schiena
LIVE DA ALTA BADIA - Potrebbe durare più del previsto la pausa agonistica di Ted Ligety. Il campione olimpico e mondiale di gigante alle prese con problemi alla schiena (tre ernie) uscito nel corso della prima manche del gigante dell'Alta Badia e assente nel gigante parallelo di ieri sempre sulla Gran Risa ha deciso di fermarsi per circa una trentina di giorni. Alla base della decisione i problemi legati ai forti e persistenti dolori alla schiena dovuti a tre ernie discali che gli provocano delle fitte fortissime. Ieri dopo una approfondita vista medica lo staff della squadra statunitense avrebbe consigliato a Ligety un periodo prolungato di risposo. In un primo momento si era pensato uno stop fino al gigante di Adelboden il 7 gennaio, poi invece si è preferito prolungare la pausa fino alla fine del mese, per il gigante del 29 gennaio. Questa per il campione statunitense è l'ultima prova di coppa in vista del Mondiale di St. Moritz 2017, al via il 5 febbraio dove è comunque qualificato d'ufficio in quanto detentore del titolo iridato conquistato due anni fa a Beaver Creek. (continua)

[ 20/12/2016 ] - Caso Miller: cala il sipario o torna nel 2018?
Venerdì scorso Bode Miller, tramite la pagine facebook di Bomber Ski, ha voluto comunicare il suo punto di vista, in attesa dell'udienza prevista per lunedì 19 dicembre.Ma nel frattempo il tribunale di Santa Ana, California, ha respinto la richiesta di udienza, perchè 'non ammissibile': Bode avrebbe dovuto citare Head in Colorado e non in California.A stretto giro Head ha comunicato un eloquente comunicato sulla pagina facebook ufficiale, rimarcando la vittoria: "Bode Miller aveva detto ad Head che si sarebbe ritirato chiedendo come favore di chiudere il contratto con un anno di anticipo (...) Head ha accettato a condizione che se avesse cambiato idea non gareggiasse con altri fornitori fino alla fine della stagione 2016/2017..."Era attesa quindi la controreplica di Bode che probabilmente pianificava di rientrare a gennaio e di sfruttare il mese come trampolino di lancio per i Mondiali di St.Moritz.Lunedì è arrivato il comunicato del suo addetto stampa riportato, tra gli altri, dalla NBC: "Se Head non avesse vinto con un cavillo, Bode sarebbe tornato poco dopo la decisione del tribunale. Piuttosto che misurarsi con Bode sulle piste, Head ha speso una piccola fortuna per bloccare Bode, per privare lui e i suoi fan dalla possibilità di tornare in uno sport dove avrebbe sicuramente portato entusiasmo e innovazione. Bode compirà 40 anni il prossimo anno e valuterà tra un anno da ora se si sentirà in grado fisicamente di tornare ai suoi livelli. Al momento Head ha distrutto il sogno di Bode di tornare quest'anno."Si chiude così, e per sempre, l'avventura di Bode Miller nello sci alpino?O da uno come lui possiamo aspettarci che, contro tutto e contro tutti, abbia ancora tempo ed energie per gareggiare alle Olimpiadi 2018? (continua)

[ 18/12/2016 ] - Elena Curtoni: "dedico il podio a me stessa"
Elena Curtoni trova il giusto mix di linee, materiali e forma proprio nel giorno di un superg che, complice la tracciatura, diventa difficile, tecnico, pieno di trabocchetti.Il secondo podio in carriera (9 mesi dopo quello di St.Moritz in discesa) e il primo in superg va a chiudere un momento difficile iniziato in estate con un infortunio che le ha fatto perdere parte della preparazione."Oggi mi sono sentita bene - dichiara alla FISI -  su un tracciato che mi permetteva di esprimere il mio potenziale. Magari non sono riuscita ad essere al massimo in tutti i passaggi, ma quello che ho messo in pista è stato sufficiente per conquistare il secondo podio in carriera.La differenza di sensazione con il primo podio (quello nella discesa di St. Moritz ndr) è netta: io mai stata un fulmine in discesa e trovarmi a fare il primo podio proprio in quella specialità mi pareva strano. Il superg mi si addice di più e oggi mi sento più a posto.E' una squadra in cui ci tiriamo tutte. I risultati di Sofia ci hanno sicuramente dato una motivazione in più. A volte è più dura, quando le tue compagne sono in alto alle classifiche e tu sei in basso, però è anche un motivo per recuperare più in fretta e cercare subito il riscatto. Ieri ho pianto tutto il giorno, oggi riderò tutto il giorno. Ma è così nello sci, come in tutte le cose della vita.E' un podio che dedico a me stessa, alle persone che mi stanno sempre vicino. Sono poche e alla fine sono quelle che contano davvero." Torna il sorriso anche per Lara Gut, di nuovo sul gradino più alto del podio dopo due giorni senza aver visto il traguardo: "Mi sentivo bene sul tracciato - racconta alla FIS - e la differenza alla fine è stata che ho capito negli ultimi giorni di avere tante persone fantastiche intorno a me. Mi danno molta energia e mi fanno capire che alla fine non devo essere sempre perfetta. Per cui oggi sono andata al cancelletto sapendo che alcune cose sarebbero potute andare meglio. Quando esci due volte non sei nella miglior ... (continua)

[ 18/12/2016 ] - Isere:Gut vince il superg.Ottima 3a Elena Curtoni
Lara Gut si scrolla dalle spalle i due 'Did-not-Finish' dei giorni scorsi, trovando la vittoria nel superg che conclude la tappa della Val d'Isere e il lunghissimo filotto di gare maschili e femminili in questa località.Lara è scesa con tutta la rabbia e la grinta della detentrice della coppa di specialità, interpretando al meglio una pista facile resa difficile dalla tracciatura dell'austriaco Assinger, una serie di porte angolate e trabocchetti che ha creato problemi a molte atlete (tante le uscite) e che non ha  aiutato le 'sue atlete'.Tra le uscite contiamo anche quella di Sofia Goggia, attesissima dopo i podi di venerdì e sabato: la bergamasca arriva al salto della 'Bosse Emile' in vantaggio su tutte, ma non trova la giusta direzione e non riesce a rimanere sul tracciato.Niente podio Azzurro quest'oggi? Macchè, ci pensa Elena Curtoni, che riscatta con una grandissima prova un inizio di stagione difficile, con risultati solo sufficienti, senza però dimenticare il problema avuto in estate che le ha fatto perdere oltre un mese di preparazione.Oggi la valtellinese ha tirato fuori la massima grinta, arrivando al secondo intermedio addirittura in vantaggio di mezzo secondo su tutte (è il tratto in cui la Gut aveva commesso un errore), e sciando bene anche nei curvoni della parte bassa.Così Elena chiude in 1:24.45 a +1.21, conquistando il secondo podio della carriera 9 mesi dopo la discesa della Finali di St.Moritz.Bellissimo anche il quarto posto di Nadia Fanchini, quarta anche ieri, a soli tre centesimi dal podio: da una parte può recriminare, dall'altra deve gioire perchè è scesa con il pettorale n.1 e dunque senza riferimenti, e perchè il risultato dà grande morale per il resto della stagione, a partire da martedì.A completare l'ennesima grande giornata azzurra c'è Francesca Marsaglia, 9/a a +1.90, anche lei molto buona (tranne nella parte alta).Applausi anche per Marta Bassino 14/a a +2.21 con il pettorale n.53; vanno a punti anche Hanna Schnarf 17/a a +2.31, ... (continua)

[ 16/12/2016 ] - Lindsey Vonn:rientro possibile a Cortina d'Ampezzo
Per Lindsey Vonn il rientro alle competizioni non potrebbe avvenire prima di un mese. Il recupero dall'infortunio al braccio destro, frattura dell'omero, rimediato in allenamento sulle nevi del Colorado, è più lungo di quanto previsto. Quest'oggi al parterre d'arrivo della Saslong abbiamo avvicinato Rainer Salzgeber, race director di Head, il marchio dei materiali della campionessa statunitense di Vail, per conoscere i tempi di recupero della statunitense."Lindsey - ci ha detto Salzgeber - attualmente è a casa a Vail e prosegue nelle terapie di riabilitazione. Da quanto sappiamo dovrebbe tornare a sciare nella prima decade di gennaio e dunque noi ipotizziamo di poterla vedere in gara nel week end di fine gennaio, quello dunque di Cortina d'Ampezzo, l'ultima tappa della velocità pura prima del Mondiale di St. Moritz. Siamo fiduciosi su questo".Dunque per Lindsey Vonn vincitrice di quattro Coppe del Mondo generali e 16 coppe di specialità si avvicina il ritorno alle competizione e alla sua personale caccia al record di vittorie assolute - 86 - detenuto dalla leggenda Ingemar Stenmark. La bionda statunitense si trova attualmente a 76 vittorie, dunque a sole dieci lunghezze di ritardo dallo svedese che vede già nel mirino. E poi c'è il mondiale di St. Moritz e l'Olimpiade di Pyong-Chang 2018 alla quale sicuramente non vorrà mancare per concludere definitivamente la sua vittoriosa carriera. (continua)

[ 15/12/2016 ] - In Gardena esordio delle linee verdi ecologiche
LIVE DA VAL GARDENA - In coppa del mondo sbarcano le linee verdi made in Italy ed eco-friendly. Lo scorso anno la novità sempre in Val Gardena era rappresentata dagli airbag della Dainese ad essere impiegati facoltativamente per la prima volta in gara. Questa volta sarà l’introduzione di un colorante verde prodotto dall’Azienda italiana SPM, di Brissago in provincia di Varese, accanto al tradizionale blù ad indicare i salti sui tracciati di gara della coppa del mondo. L’introduzione avrebbe dovuto avere luogo in occasione della tappa di Lake Louise, poi cancellata per assenza di neve, e programmata nuovamente questo fine settimana in Val Gardena.Da anni, più precisamente dal 2001, una linea appariscente segna il tracciato per gli atleti delle gare di Super-G e Discesa, dall’inizio alla fine. Questa linea, spruzzata con coloranti alimentari, sarà ora segnata in diversi colori: il blù e appunto il verde.Le linee colorate furono adottate dalla Fis in Coppa del Mondo per la prima volta nel 2001 in Val Gardena e ora ci dovrebbe essere sulla Saslong anche un altro primato legato alle linee di sicurezza. Per la prima volta infatti non ci saranno solo linee blu, ma anche linee verdi: blu nella direzione di discesa, verdi poste trasversalmente rispetto alla discesa. Le prime segnalano la direzione, le seconde hanno lo scopo di identificare i salti e le compressioni e quindi di migliorare ulteriormente la sicurezza degli sciatori. Questa misura è stata necessaria a causa di alcune cadute pesanti nel corso dello scorso anno.“Per noi organizzatori della gara questa novità non comporterà nessun cambiamento. Dal momento che è in gioco la sicurezza degli atleti, accogliamo ovviamente con favore questa decisioneoe – ha dichiarato il direttore di gara e presidente del C.O. Rainer Senoner.Questa novità è stata introdotta per identificare meglio il percorso in condizioni di scarsa visibilità e di alta velocità. Il colore è un driver per l’orientamento ed è composto da coloranti ... (continua)

[ 07/12/2016 ] - A S.Caterina e Kvitfjell i recuperi di Lake Louise
Le due gare maschili di coppa del mondo cancellate a Lake Louise lo scorso novembre per assenza di neve sono state programmate a Santa Caterina Valfurva e a Kvitfjell.Lo ha stabilito la Fis quest'oggi. Il super-g di Lake Louise del 27 novembre sarà recuperato dalla località dell'alta Valtellina il 27 dicembre, in sostituzione della seconda prova cronometrata valida per la discesa libera prevista sulla "Deborah Compagnoni" il 28 dicembre. Il 29 dicembre si correrà, invece, la combinata alpina. La prima ed unica prova cronometrata si disputerà il 26 dicembre.La discesa libera cancellata sempre a Lake Louise sarà invece recuperata dopo il Mondiale di St. Moritz 2017, il 24 febbraio 2017 a Kvitfjell in Norvegia. Anche in questo caso questo recupero prende il posto della seconda delle due prove cronometrate, previste inizialmente. (continua)

[ 04/12/2016 ] - Fantaski Stats - Lake Louise - superg femminile
7/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 7 superg della stagione 65/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. 2) Tippler T. 3) Huetter C. 2014: 1) Gut L. 2) Kildow L.C. 3) Maze T. 2013: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Mancuso J. 3) Fenninger A. 2011: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Mancuso J. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (18); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); Lara Gut (3); Carole Montillet (3); Hilde Gerg (2); Picabo Street (2); Ilka Stuhec (2); Petra Haltmayr (2); Alexandra Meissnitzer (2); 20/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 9/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Lara Gut (SUI) - 9; 36/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 13/o in superg 91/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 21/a in superg per Tina Weirather è il 27/o podio della carriera, il 11/o in superg per Sofia Goggia è il 3/o podio della carriera, il 1/o in superg l'Italia ha conquistato 124 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 150; Italia 124; Austria 103; Liechtenstein 80; U.S.A. 70; Svezia 50; Slovenia 45; Germania 40; Ungheria 20; Repubblica Ceca 12; Francia 10; Norvegia 10; Canada 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.17 [#1] - 1984 ; Breezy Johnson (USA) pos.16 [#50] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.25 [#45] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Jacqueline Wiles (USA)[pos.10], Christine Scheyer (AUT)[pos.15], Priska Nufer (SUI)[pos.17], Ester Ledecka (CZE)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Sofia Goggia (ITA)[pos.3], Corinne Suter (SUI)[pos.7], Mirjam ... (continua)

[ 04/12/2016 ] - Isere: Gigante Faivre, Hirscher si deve inchinare
Un grande Mathieu Faivre costringe sua maestà Marcel Hirscher ad inchinarsi per un giorno. Il transalpino sulle nevi di casa di Val d'Isere riesce a mettere la freccia, dopo aver concluso la prima manche del gigante maschile di coppa del mondo ad un solo centesimo dall'austriaco, sorpassandolo di 49 centesimi e cogliendo così sulla Oreiller-Killy il suo primo successo in carriera, dopo i due podi della scorsa stagione. E' stata una grande giornata per i colori transalpini dopo il fantastico podio totale di St. Moritz dello scorso anno e tra i migliori risultati nella storia dell'Equipe dal gigante di Berchtesgaden 1967: cinquant'anni fa. Sul terzo gradino del podio sale un rimontante Alexis Pinturault, in recupero di tre posizioni, a precedere altri due colleghi di squadra come Thomas Fanara e Viktor Muffat-Jeandet. Quattro galletti nelle prime cinque posizioni non capita tutti i giorni.Alle spalle di questa abbuffata francese c'è posto anche per un grande Luca De Alpirandini. Il "finferlo" trentino eguaglia il suo miglior risultato in carriera in gigante conquistando con la grinta e la classe un 6/o posto che fa tanto morale in vista dei prossimi appuntamenti e nonostante una sbavatura che poteva costare caro. Nei top10 anche Riccardo Tonetti. Il bolzanino, quinto tempo in mattinata, non riesce a trovare lo stesso feeling con la tortuosa tracciatura austriaca di questa seconda manche e con un leggero calo fisico finale riesce comunque a strappare un 10/o posto finale. Tra i due azzurri trovano spazio anche l'austriaco Schoerghofer, il norvegese Kristoffersen e un incredibile Erik Read, figlio d'arte, che con il pettorale 52 e il terzo tempo di manche si assicura un 9/o posto finale.Altri due azzurri al traguardo finale: Florian Eisath chiude in 20/a piazza, con una prova non certo sufficiente viste le attese della viglia, mentre Manfred Moelgg è 25/o . Non si erano qualificati questa mattina: un appannato Roberto Nani, Dominik Paris, Mattia Casse e Giovanni ... (continua)

[ 03/12/2016 ] - Lake Louise: bis di Stuhec. Nadia Fanchini 8/a
La slovena Ilka Stuhec vince anche la seconda libera di Lake Louise, chiudendo in 1:24.95 la sua prova e confermando l'ottimo feeling con la Men's Olympic. Brava a tirare linee efficaci, scorrevole come nessun'altra, e fortunata nel trovare le giuste condizioni che il suo pettorale poteva offrirle.Così nell'arco di 24h Ilka non solo è diventata la seconda slovena a vincere in discesa dopo Tina Maze, ma può già pensare a raggiungere la connazionale ferma a quota 4 vittorie in questa specialità.Situazione meteo difficile e mutevole nell'Alberta, con un po' di neve caduta nella notte e partenza abbassata all'altezza del superg maschile causa nebbia, accorciando così il tracciato di una ventina di secondi, nebbia che si dirada prima della partenza.Lara Gut oggi fa un passo in avanti e chiude con solo 11 centesimi di ritardo, conquistando finalmente un podio in discesa a Lake Louise, mentre sale a 43 il ritardo per Edit Miklos, che sale sul podio per la seconda volta in carriera, dopo St.Moritz 2015.Una gara condizionata, in parte, dalla visibilità che via via è diventata sempre più piatta, il che, unito alla nuova gestione dei pettorali, fa sì che i primi 9 pettorali sono nei primi 7 posti, escluse solo Verena Stuffer (#6, 17/o tempo) e Ramona Siebenhofer (uscita).Così ai piedi del podio troviamo l'elvetica Corinne Suter (bene su questa pista anche un anno fa) a +0.54 e suo miglior risultato, Kajsa Kling 5/a a +0.73 conferma la buona prova di ieri, e Mirjam Puchner 6/a +0.95.Giornata no anche al femminile per l'Austria, che Puchner a parte raccoglie poco: la seconda classifica è Stephanie Venier 17/a, mentre escono dalle top30 tre possibili protagoniste come Cornelia Huetter, autrici di un'ottima stagione 2015/2016, Christian Ager, veloce in prova, e Lizi Goergl, la veterana della squadra.Nadia Fanchini 8/a a +1.27 è la migliore azzurra, in una gara dove le nostre han faticato, compresa la protagonista di ieri Sofia Goggia 12/a a +1.45, e tra le due si infila Hanna ... (continua)

[ 02/12/2016 ] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa femminile1
5/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/a di 8 discese della stagione 63/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Huetter C. 3) Siebenhofer R. 2014: 1) Kildow L.C. 2) Cook S. 3) Mancuso J. 2014: 1) Maze T. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. 2013: 1) Riesch M. 2) Weirather T. 3) Fenninger A. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (18); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); 1/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12 1/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 1/o in discesa 41/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 5/a in discesa per Sofia Goggia è il 2/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Kajsa Kling è il 2/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 152 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 152; U.S.A. 114; Austria 102; Slovenia 100; Svizzera 61; Svezia 60; Germania 51; Ungheria 26; Norvegia 20; Liechtenstein 18; Repubblica Ceca 10; Francia 7; Canada 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.30 [#8] - 1981 ; Breezy Johnson (USA) pos.11 [#33] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.28 [#39] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Stephanie Venier (AUT)[pos.7], Breezy Johnson (USA)[pos.11], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.13], Christine Scheyer (AUT)[pos.18], Ester Ledecka (CZE)[pos.21], Michaela Wenig (GER)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Kajsa Kling (SWE)[pos.3], Mikaela Shiffrin (USA)[pos.18], Valerie Grenier (CAN)[pos.28], Romane Miradoli (FRA)[pos.29], Tutti i risultati ... (continua)

[ 02/12/2016 ] - Bode Miller commenta il weekend per NBC
In attesa di tornare a gareggiare (?), in attesa di andare in Europa a testare i suoi Bomber ski (!), appena divenuto padre per la quarta volta (la bimba di chiama Emeline Grier, come la nonna, ancora viva e ultranovantenne), Bode Miller torna in cabina di commento.Esattamente come un anno fa, il campione americano sarà 'special guest' commenterà il weekend di gare maschile in Val d'Isere per la NBC Sport, insieme a lui ci sarà Steve Porino.Quando (e se) tornerà a gareggiare Bode? E' ancora un mistero, forse lui stesso potrebbe annunciarlo in questi giorni. Potrebbero essere nel mirino, oltre ai Mondiali di St.Moritz 2017, le grandi classiche di gennaio, su tutte la discesa di Kitzbuehel, in programma sabato 21, dove l'asso di Franconia non ha mai vinto. My baby girl, Emeline Grier #BabyEmmy Named after my grandmother who is still rockin' it in her 90's Una foto pubblicata da Bode Miller (@millerbode) in data:   (continua)

[ 30/11/2016 ] - Merighetti e Matteo Marsaglia entrano in Eurosport
Novità nell'offerta di Eurosport per quanto riguarda le telecronache dello sci alpino: dopo l'ingresso di Karen Putzer a ottobre, anche Dada Merighetti e Matteo Marsaglia entrano nella squadra.Il velocista azzurro affiancherà Giangiacomo Secchi al commento delle discipline veloci maschili, a partire dalla discesa e dal superg di Val d'Isere, in programma venerdì 2 e sabato 3 dicembre.L'ex velocista nazionale si alternerà con Karen Putzer al commento delle gare della Coppa del Mondo femminile insieme all'inossidabile Gianmario Bonzi, e farà il suo esordio alle prove di Lake Louise, in programma tra venerdì 2 e domenica 4 dicembreI canali Eurosport 1 ed Eurosport 2 sono disponibili su Sky, canali 210 e 211, e su Mediaset Premium, canali 372 e 373. Matteo Marsaglia - Il 31enne romano, fermo ai box in questa stagione per un grave infortunio rimediato in fase di preparazione sui pendii cileni di Valle Nevado, metterà a disposizione del pubblico la propria esperienza agonistica per raccontare le emozioni delle discipline veloci (superg e discesa libera), di cui è specialista, nel corso delle gare della Coppa del Mondo 2016/17 e dei Campionati Mondiali di St.Moritz del prossimo febbraio.  Marsaglia, che vanta una vittoria in Coppa del Mondo nel dicembre 2012 in superg sulla storica Birds of Prey di Beaver Creek, debutterà venerdì 2 in concomitanza con il superg della Val d'Isere"Sono felice di vivere questa nuova esperienza ai microfoni di Eurosport - dichiara Marsaglia - "Sentirò l'emozione della gara in modo diverso, ma con lo stesso entusiasmo. In attesa del rientro in gara, sarà divertente commentare le performance dei miei compagni".Dada Merighetti - La bresciana, che ha annunciato l'addio alle competizioni al termine della scorsa stagione, si alternerà invece al commento delle gare di Coppa del Mondo femminile con l'altra opinionista di lusso, Karen Putzer, affiancando la prima voce Gianmario Bonzi.La 35enne vanta sei podi in Coppa del Mondo, tra cui una vittoria in ... (continua)

[ 29/11/2016 ] - Lake Louise prima prova: Gut 1/a, Schnarf 6/a
E' partita la stagione della velocità femminile: prima prova cronometrata sulla "Mens'Olympic" di Lake Louise, con 66 atlete al via, e subito miglior tempo di Lara Gut, che dopo l'uscita di sabato in gigante ha un gran voglia di rimettersi in gioco, e di sfruttare al meglio questo trittico di gare per rimanere in scia a Mikaela Shiffrin.Così la ticinese chiude in 1:47.37 (3-4 secondi più veloce dello scorso anno, partenza leggermente abbassata), facendo il miglior tempo in tutti i settori, tranne proprio ai rilevamenti di velocità (le più veloci passano a 126 km/h).E' lei l'atleta da battere, a maggior ragione mancando la Regina di Lake Louise, Lindsey Vonn.Secondo tempo per Kajsa Kling a +0.79, la svedese aveva chiuso la stagione a St.Moritz con un 4/o posto in superg e un 9/o in discesa; terzo tempo per Mirjam Puchner, vincitrice proprio dell'ultima discesa 2016 e data in gran forma.Sorprendono il 4/o e 5/o tempo dell'americana Jacqueline Wiles (pett 27) a +1.12 e della tedesca Michaela Wenig (pett.40) a +1.31Sesto tempo per la migliore delle 12 azzurre in pista: Hanna Schnarf è staccata di 1.40, ed è l'unica tra le nostre nella top10. Chiudono le prime posizioni Ilka Stuhec 7/a a +1.48, Fabienne Suter 8/a a +1.53, Alice Mckennis 9/a +1.76 e Ramona Siebenhofer 10/a a 1.81Lizi Goergl è 11/a ma con salto di palo (per cui tutte le successive scaleranno un posto in classifica)Le altre azzurre: Verena Stuffer 12/a a +2.00, Nadia Fanchini 15/a a +2.19, Elena Fanchini 22/a +2.78, Verena Gasslitter 23/a a +2.85, Sofia Goggia 25/a +3.07, Nicol Delago 29/a a +3.43, Francesca Marsaglia 41/a a +4.13, Federica Brignone 49/a a +4.49, Lisa Agerer 60/a a +6.04, Anna Hofer 62/a a +7.35, Elena Curtoni 66/a a +10.79 (tempo più alto)Da notare il più che buono 18/o tempo di Mikaela Shiffrin a +2.33, siamo proprio curiosi di vedere quanti punti conquisterà tra venerdì e domenica. Interessante anche il ritorno di Leanne Smith 46/a, dopo 2 intere stagioni perse.Attardate alcune big come ... (continua)

[ 26/11/2016 ] - Worley torna al successo a Killington.Goggia 3/a
Secondo gigante stagionale di Coppa del Mondo, ospite per la prima volta a Killington, e ritorno alla vittoria per la francese Tessa Worley, tre anni dopo il successo di St.Moritz quando vinse proprio pochi giorni prima di infortunarsi.Podio inedito, perchè non c'è Gut (uscita all'inizio della prima manche), Shiffrin si ferma al 5/o posto e la Rebensburg (al ritorno) non va oltre il 19/o tempo. Ma c'è una volenterosa Nina Loeseth che ben sfrutta il pettorale n.1 delle prima frazione e per la seconda volta è sul podio in gigante, e sopratutto una grandissima Sofia Goggia, al suo primo podio in carriera.Davvero straordinaria la bergamasca, che con il miglior tempo nella seconda manche recupera ben 11 posizioni e va a prendersi un meritatissimo podio, suo miglior risultato in carriera, e per la quarta volta nelle top10 in questo anno solare 2016...Imprendibile nella parte alta, tra il primo e secondo intermedio, dove ha rifilato 6/7 decimi quasi a tutte, sfruttando la tracciatura decisamente più filante dell'ex coach azzurro Thoma.Splendida giornata per i colori azzurri, tra le migliori gare di sempre in gigante per punti conquistati, perchè ai piedi del podio, solo due centesimi di distacco dalla compagna, c'è Marta Bassino. Per un soffio la cuneense non conferma il podio di Soelden, dimostrando anche maturità nella gestione della pressione.E nelle migliori 10 ci sono altre tre azzurre: Francesca Marsaglia 7/a a +1.74 con 6 posizioni recuperate, Federica Brignone 8/a a +1.92, autrice invece di una brutta seconda manche (25/o tempo) dopo aver chiuso al terzo posto la prima manche, ed Irene Curtoni 9/a a +2.04.Prendono punti anche Elena Curtoni 16/a a +2.85, Manu Moelgg 20/a a +3.28 e Nadia Fanchini 23/a a +3.81. Out nella prima Laura Pirovano. La marebbana può recriminare per un brutto errore che le ha fatto perdere almeno un secondo e mezzo nella prima manche.Non chiudono la prova il talento elvetico Meillard (pettorale 42) che era riuscita a qualificarsi, la ... (continua)

[ 23/11/2016 ] - Anna Veith: ritorno non prima di Natale
La speranza di rivedere Anna Veith Fenninger in gara già al Sestriere è destinata ad essere disattesa: dopo 5 settimane di pausa la campionessa è tornata a sciare sulle nevi di Reiteralm, ma il ritorno al cancelletto è ancora distante.In una intervista alla ORF Anna ha dichiarato: "è bello tornare sugli sci. Mi impegno molto nella preparazione atletica in modo da non perdere sensibilità e quindi il ritorno sugli sci non è stato troppo duro. Ma sono ancora distante dal punto in cui vorrei essere. Penso che per tornare ci vorrà tempo, almeno fino a Natale. Non so ancora se sarà a fine dicembre o ai primi di gennaio."In altre parole l'obiettivo di Anna è ora il gigante di Semmering (28/12) o quello di Maribor (7/1), e più in generale cercare di sfruttare gennaio come rampa di lancio per i Mondiali di St.Moritz, dove difenderà l'oro in gigante e superg conquistati a Vail.Rimangono però diverse perplessità: l'infortunio patito il 21 ottobre 2015 è stato indubbiamente molto grave, probabilmente con implicazioni maggiori di quanto comunicato, tanto da richiedere ben 14 mesi per tornare a gareggiare.La squadra biancorossa di gigante è decimata: priva della  vincitrice della coppa di specialità 2016 Eva-Maria Brem e 2015 Anna Veith, e con l'ulteriore infortunio di Carmen Thalmann, la speranze austriache sono ora sulle spalle della veterana Michaela Kirchgasser e della giovane e talentuosa Stephanie Brunner.  (continua)

[ 22/11/2016 ] - Le slalomgigantiste per la tappa di Killington
Le slalomiste azzurre, impegnate ieri e oggi in due slalom FIS a Pfelders, in Val Passiria, sotto una pioggia inclemente, partiranno domani alle 17 da Zurigo con destinazione Killington, Vermont, costa est degli Stati Uniti, per partecipare domenica al secondo slalom stagionale.Scenderanno in pista: Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Federica Brignone e Marta Bassino.Federica torna tra i rapid gates dopo lo slalom delle Finali di St.Moritz, a marzo, dove fu 16/a. Per Marta invece è il secondo pettorale nella specialità in Coppa del Mondo, dopo l'esordio dello scorso marzo a Jasna. In Coppa Europa la cuneense non ha risultato in slalom, ma agli ultimi Assoluti fu 7/a.Nel gigante l'Italia schiererà la stessa formazione già vista a Soelden: Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene ed Elena Curtoni, Nadia Fanchini e Laura Pirovano come nona (in partenza anch'essa con le slalomiste).Da notare la classifica WCSL aggiornata dopo Soelden e considerando le assenze di Brem, Veith e Vonn: Rebensburg, Gut, Brignone, Weirather, Drev, Loeseth, Bassino nel primo sottogruppo, poi Worley, Kirchgasser, Pietilae-Holmner, Hansdotter, Barioz, Gagnon, Shiffrin e Manu Moelgg a completare le migliori 15. Nelle top30 anche Nadia Fanchini, Goggia, Irene Curtoni, Marsaglia ed Elena Curtoni, per cui 8 delle 9 azzurre partiranno tra le migliori 30."Sono state gare importanti - ha detto il tecnico azzurro Luca Liore in riferimento alle prove FIS -, nelle quali ho visto le azzurre lavorare bene grazie alle buone condizioni della pista. Peccato ci fossero poche iscritte alla gara. Il morale della squadra è buono: sappiamo che dobbiamo lavorare molto in slalom. Abbiamo preso quanto fatto di buono a Levi e siamo ripartiti da lì".A Killington  le azzurre gareggeranno sulla 'Superstar', pista totalmente inedita per il Circo Rosa (ma anche per la Nor-Am), ma comunque molto tecnica, con dossi nella parte centrale. Il meteo non aiuterà le ... (continua)

[ 21/11/2016 ] - Pfelders, slalom FIS: vittoria per Irene Curtoni
Termina oggi la 4 giorni di gare FIS e FIS NJR a Pfelders, comprensorio di Plan nel comune di Modo in Val Passiria, dove erano in programma 2 slalom NJR (m/f) e due FIS (dunque aperti a tutti).Nel primo slalom vittoria per Sara Dellantonio (1997 di Predazzo, Comitato Trentino) che ha staccato nettamente il gruppo, cominciando dai +1.46 rifilati a Ida Stimac, croata classe 2000, e +2.23 a Serena Viviani (1999, prima tra gli Aspiranti). Il giorno successivo Miriam Gabloner (1996, Forestale) stacca il miglior tempo davanti ad Anita Gulli (1998, Comitato AOC) e la Stimac. Viviani 5/a a +1.18 e miglior Aspirante italiana.Oggi due slalom FIS, con la presenza della squadra nazionale della specialità, che sarà impegnata domenica prossima a Killington: vittoria per Irene Curtoni in 1:28.66, nettamente avanti a Michela Azzola a +1.16 e Lucrezia Lorenzi a +1.20. Quinto tempo per Manu Moelgg a +1.47, sesta Martina Perruchon a +1.67, 7/a Nicole Agnelli a +2.04. Ottimo 8/o tempo per la croata Stimac (2000) e da notare il miglior tempo nella 2a manche per l'elvetica Anja Schneider.In campo maschile Paolo Padello (1997, Comitato Alpi Occidentali) vince il primo dei due slalom NJR superando gli austriaci Feurstein (1996) e Pertl (1996), 4/o tempo per Matteo Pradal (Comitato Veneto)In gara2 successo per l'austriaco Marko Moritz (1997) davanti a Lorenzo Moschini (1997) a 2 centesimi e Hans Vaccari (1996, primo dopo la prima manche).Primo tra gli Aspiranti (1999) Matteo Franzoso 16/o, del Comitato Alpi Occidentali.Questa mattina, in gara FIS, Hans Vaccari (Gruppo Giovani, Comitato FVG) coglie il primo successo conquistando 10.21 punti FIS, davanti ad Hannes Zingerle e al francese Alliot Lugaz (1995). Fabianc Bacher è 4/o a +1.35, seguono Andrea Testa, Giordano Ronci, Nicolo Menegalli, Andreas Squassino, Davide Brignone e Nicolò Colombi a chiudere la top10.E di nuovo Franzoso, 18/o, il migliore tra i classe 1999.   (continua)

[ 17/11/2016 ] - Bode Miller prepara un clamoroso ritorno?!
Già a fine settembre vi aveva parlato di un possibile ritorno di Bode Miller all'agonismo, perchè l'asso americano si stava allenando in Cile con i nuovi Bomber Ski. Mossa pubblicitaria? Veri allenamenti? Era ancora troppo presto per saperlo, e poco prima era scoppiato il caso Miller-Head con conseguente strascico in tribunale.Nel frattempo Bode è diventato padre per la quarta volta e ho mostrato qua e la solo piccoli indizi di voler continuare ad essere un atleta, come ad esempio una foto si Instagram che lo ritrae intento a modificare un paio di scarponi Full Tilt.E inoltre qualche settimana fa, in occasione del "Hump Day" (sorta di festa per il mercoledì, giorno "di mezzo" della settimana, poco nota in Europa e più sentita in America), Bode ha pubblicato su Instagram una sua vecchia foto in gara a Beaver Creek con l'hashtag "#seeyouontheslopes"...Il fuoco covava sotto le ceneri: mercoledì sera il magazine elvetico Blich.ch ha pescato un tweet della TV8 di Vail, che ha pubblicato una foto (la vedete in accompagnamento all'articolo) che ritrae Bode con la tuta americana, scarponi Full Tilt e sci Bomber ai piedi impegnato in un allenamento...Quanto basta per far sognare tutti i fans dello scavezzacollo del New Hampshire: Bode si sta mettendo alla prova, e non certo per il gusto di fare qualche giro tra i pali.Secondo le nostre fonti Bode doveva essere a Copper Mountain già a inizio mese in concomitanza con l'apertura dello 'Speed Center', poi la nascita del figlio e la penuria di neve hanno parzialmente cambiato questo programma.39 anni compiuti il mese scorso, l'americano in Cile ha testato a lungo i materiali Bomber: l'azienda di Cossato (Biella) ha costruito un centinaio di paia per il campione, che ne ha già testati (e scartati) diverse decine, con l'aiuto di Chris Krause.Lo skiman ex-Head, che già aveva lavorato con Bode e con Didier Cuche, nell'estate 2015 era passato a Lara Gut e poi, nel corso della scorsa estate, ha lasciato Head per lavorare con Bomber ... (continua)

[ 11/11/2016 ] - Hirscher e Shiffrin all'attacco del primo slalom
Siamo alla vigilia del weekend di Levi, primo appuntamento della stagione con i rapid gates, e tutti gli specialisti non vedono l'ora di scaricare sulla 'Black Levi' le montagne di pali macinati in estate, e andare alla conquista della Lapponia, dove al vincitore spetta anche una tradizionale renna.Nel titolo abbiamo indicato Hirscher e Shiffrin come i favoriti di questa prova e non sono citati, per motivi diversi, i due vincitori della classifica di specialità 2015/2016, normalmente i naturali favoriti per la prima gara di stagione.SLALOM FEMMINILE - In campo femminile Frida Hansdotter ha vinto la coppa grazie alla regolarità (sempre nelle top10 su 10 slalom) e agli acuti (vittoria a Lienz, podio ad Aspen, Are, Flachau e St.Moritz) ma in tutte le gare in cui era presente Mikaela Shiffrin si è trovata ad inseguire (accumulando un bel numero di secondi).L'americana è la favorita n.1 per la conquista della coppa di specialità (vinta nel 2013, 2014, 2015), già a partire dalla prima gara: 5 vittorie su 5 gare nello scorso inverno (con un infortunio in mezzo) e 20 vittorie in CdM a soli 21 anni sono un bottino che parla da solo.Oltre a queste due, è attesa l'elvetica Wendy Holdener, data in discreta forma, e pronta per una stagione da protagonista, tanto da dichiarare di voler puntare subito al podio (ne ha già 4 in bacheca). Una vittoria svizzera in slalom manca dal gennaio 2002, con Marlies Oester.Attenzione anche al blocco ceco-slovacco composto dalle veterane Zuzulova e Strachova e dalla giovane ed agguerrita Petra Vlhova. Quest'ultima ha lavorato per tutta l'estate con Livio Magoni ed ha iniziato, stupendo tutti, con l'8/o posto in gigante a Soelden indossando il pettorale 55. Ha vinto l'oro Mondiale jr nel 2014 e lo scorso anno ha vinto per la prima volta in carriera ad Are.ITALIA - Lo slalom femminile deve guardare avanti, in attesa che le nuove leve siano abbastanza pronte per il palcoscenico di CdM. Positivo il ritorno di Michela Azzola dopo il lungo stop per ... (continua)

[ 03/11/2016 ] - Saalbach-Hinterglemm candidata al Mondiale 2023
I Mondiali di biathlon del 2017, quelli di sci nordico a Hochfilzen nel 2019 sono  i grandi appuntamenti in terra d'Austria per i prossimi 3 anni. Ora si potrebbe aggiungere anche quello di sci alpino del 2023 a Saalbach-Hinterglemm, dieci anni dopo aver ospitato l'edizione 2013 a Schladming.Il consiglio federale, guidato dal presidente della Oesv Peter Schroecksnadel, di oggi ad Hochfilzen ha deciso che il grande comprensorio sciistico del salisbughese sarà la candidata austriaca per l'assegnazione del mondiale del 2023, ed eventualmente se non dovesse andare in porto per quella del 2025. Saalbach-Hinterglemm è stata sede di una rassegna iridata nel lontano 1991 dove i padroni di casa guidati da Stephan Eberharter conquistarono in totale 11 medaglie, di cui 5 d'oro.Ora resta da capire chi contenderà ai salisburghesi questa assegnazione. Al momento l'unica candidata ufficiale è la francese Courchevel-Meribel, ma c'è tempo fino ad aprile 2017 per avanzare altre candidature, mentre l'assegnazione avverrà ad inizio 2018.I Mondiali del 2017, 2019 e 2021 sono già assegnati alla svizzera St. Moritz, alla svedese Are e all'italiana Cortina d'Ampezzo. (continua)

[ 03/11/2016 ] - Rebensburg è tornata sugli sci,Noens si allena
Viktoria Rebensburg ha dovuto saltare il gigante inaugurale di Soelden a causa di un infortunio occorsole un mese fa in allenamento, una frattura non scomposta del testa della tibia destra, dopo un impatto con un palo.La tedesca, recentemente entrata nelle Milka Girls, sta lavorando duramente per rientrare prima possibile, tra palestra, cyclette e fisioterapia, e proprio ieri ha finalmente rimesso gli sci ai piedi.Qualche giro in campo libero senza ovviamente forzare, 2/3 di sci senza dolore sono già un buon risultato, che ha fatto tornare il sorriso alla campionessa, come si può vedere dall'immagine pubblicata su Instagram.Ieri al "Thuringer Allgemeine" il DT Markus Anwanfer ha confermato che la presenza a Killington è un obiettivo concreto, non è irrealistico, segno che Viktoria ha voglia di tornare a gareggiare presto.Buone notizie anche per la slalomista francese Nastasia Noens, tornata sugli un paio di settimane fa dopo la rottura dei crociati patita a St.Moritz, durante l'ultima manche della stagione (e dopo aver chiudo la prima al secondo posto).Nastasia si sta allenando sul ghiacciaio di Tignes con i pali nani, segno che il ritorno alle gare è sempre più vicino.       (continua)

[ 31/10/2016 ] - Hirscher: esordio in super-g già a Lake Louise?
Fresco del terzo titolo di "Sportivo dell'anno" in Austria Marcel Hirscher ha voluto ringraziare tutti attraverso il suo blog per questo ennesimo riconoscimento ottenuto, ma tra le righe ha lasciato anche qualche indicazione in vista dei prossimi appuntamenti di coppa del mondo che lo vedranno sicuro protagonista."In vista della gara di Levi - scrive Marcel sul suo blog - ho già svolto solo, causa maltempo, due giorni di allenamento tra i pali stretti da solo. Ora ho in programma altri cinque giorni di confronto con i miei colleghi di squadra, ed eventualmente credo di poter inserire nel mezzo anche qualche allenamento in super-g in vista della trasferta di Lake Louise". Dunque stando a questa indicazione Marcel Hirscher avrebbe intenzione di correre anche il super-g in terra canadese previsto il 27 novembre prossimo. Una novità in casa del campione di salisburgo che fino ad ora aveva fatto intendere di voler correre eventualmente solo il super-g di Beaver Creek previsto ai primi di dicembre, quello ormai consueto di Kitzbuehel in chiave Mondiale di St. Moritz, oltre che quello delle finali di coppa del mondo ad Aspen. Staremo a vedere cosa deciderà Marcel insieme al suo team.Riguardo a Levi poi aggiunge: "Possiamo solo sperare che a Levi nei prossimi giorni possa cadere tanta neve. Finora da quello che ho potuto veder in web cam ci sono solo mucche al pascolo. Ma sappiamo come vanno le cose nel lontano nord: quando il fronte freddo arriva i ragazzi di Levi in tre giorni sono in grado di preparare al meglio quella pista. Ed allora ci vedremo a Levi". (continua)

[ 26/10/2016 ] - Gli svizzeri Kueng e Murisier criticano la FIS
Dopo l'ennesima stagione travagliata, la scorsa è finita ai primi di gennaio per una lesione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, Patrick Kueng è pronto per tornare a pieno ritmo in Coppa del Mondo, a cominciare dalla libera di Lake Louise.Settimana scorsa, prima della gara inaugurale di Soelden cui non ha partecipato, l'elvetico ha alzato la voce e i toni, e in una videointervista per la serie "Audi - Road to St.Moritz" ha dichiarato: "nello sci alpino non è possibile formare un consiglio degli atleti come nel tennis. Non capisco perchè. Gli sciatori sono stupidi? No, semplicemente non riusciamo a metterci insieme."Dunque Patrick punta il dito contro l'incapacità, o la mancanza di consuetudine, di fare gruppo tra gli atleti top. A onor del vero uno di quelli più attivi è sempre stato il suo connazionale Didier Cuche, ma è vero che su questo argomento rimangono moltissimi passi da fare.Qualche giorno più tardi su facebook Patrick ha pubblicato l'intera intervista chiarendo il suo pensiero: "non volevo offendere nessuno, potete farvi un'idea sentendo direttamente la mia voce."Nella stessa intervista il 32enne velocista affronta un altro argomento spinoso, ovvero la perdita costante di appeal della Coppa del Mondo, frutto, a suo dire, di scelte tecniche e di marketing sbagliate, che portano la FIS ad essere sempre in ritardo."Non è cambiato molto negli ultimi anni in termini di marketing. Le gare di oggi o di 10 anni fa sono praticamente le stesse. I premi gara sono bassi, dovremmo essere notevolmente aumentati. Rischiamo la vita e la salute e dobbiamo essere ricompensati adeguatamente."Ed ecco qualche idea dello svizzero, che vanta 2 vittorie e 3 podi in CdM: più gare notturne, per slalom e gigante, aumentare il numero di gare ospitate dalle tappe classiche, come Kitzbuehel, Schladming o Wengen. E mandare in pensione, subito, le supercombinate.Non meno duro l'attacco di un altro elvetico, Justin Murisier, raccolto dal magazine Blich.ch.Murisier, ottimo 7/o ... (continua)

[ 24/10/2016 ] - Stagione finita per Brennsteiner.Il volo di Brown
E' già finita a Soelden la stagione agonistica dell'austriaco Stefan Brennsteiner: sceso con il pettorale n.50 nella prima manche, Stefano è caduto scivolando sul pendio ghiacciato del Rettenbach, riportando la rottura del crociato e del collaterale del ginocchio sinistro, che dovrà essere operato.Stefan era molto atteso in quando vincitore della classifica di specialità in Coppa Europa, con 385 punti conquistati grazie a 2 podi e altri 5 risultati nei top10, e dunque aveva guadagnato il diritto al posto fisso nei giganti di questa stagione.Già presente a Soelden 2012, Stefan ha indossato 13 pettorali nel massimo circuito, con il 23/o posto a St.Moritz 2014 come miglior risultato.Apparentemente senza gravi conseguenze la caduta del canadese Phil Brown, pettorale 63, letteralmente decollato a metà del muro in uscita da una porta. (vedi video)    (continua)

[ 23/10/2016 ] - Lindsey Vonn: "Lo sci è sempre al primo posto".
LIVE DA SOELDEN - Mentre a Soelden si correva il gigante maschile, Lindsey Vonn si trovava dall'altra parte dell'Oceano Atlantico ad assistere al Gran Premio di Formula 1 di Austin, in Texas, e a presentare il suo nuovo libro "Strong is The New Beautiful".La campionessa statunitense, look da pin-up, maglietta multicolore con la scritta Jimmi Hendrix e jeans, era ospite nel box del suo sponor principale Red Bull per assistere dal vivo alla Gran Premio di Formula 1.Intervistata dalla televisione austriaca Orf Sport la Vonn ha ribadito che: "Lo sci è sempre al primo posto!".La sua assenza all'Opening di Soelden non è passata certo inosservata, ma la campionessa statunitense era stata già chiara qualche tempo fa circa il ritardo della sua preparazione per il rientro alle competizioni dopo l'infortunio di Soldeu dello scorso anno che le avevano fatto perdere l'ultima parte della stagione.  "Mi concentrerò principalmente su discesa e super-g - ha spiegato Lindsey - con un occhio anche al gigante in chiave Mondiali di St. Moritz. La voglia di tornare a correre in gara è tanta, ma cercherò di procedere per gradi". A proposito del record di Stenmark di 86 vittorie da battere la Vonn - a quota 76 - non si è sbilanciata molto: "Non ci penso quasi mai, ma non è detto che possa accadere. Dieci vittorie possono essere tante, come poche. Staremo a vedere!".  Happy Birthday @LindseyVonn! 🎉🎂 #givesyouwings #redbullfamily @redbull pic.twitter.com/gt0Bn0SwgR— Red Bull Racing (@redbullracing) 22 ottobre 2016  (continua)

[ 21/10/2016 ] - A St.Moritz 2017 debutterà le telemetria in TV
Soelden Live - Venerdì ore 1.30, è tempo del FIS Alpine Forum, l'annuale incontro tra i vertici FIS, i vincitori Lara Gut e Marcel Hirscher, le squadre nazionali e i media, per fare il punto su quanto avvenuto nella passata stagione e sopratutto su quella che sta arrivando.LONGINES - una grande novità sarà introdotta durante i Mondiali di St.Moritz: sarà introdotto un chip nello scarpone degli atleti che potrà raccogliere dati su velocità, accelerazione, movimenti, etc, dati che potranno essere elaborati in tempo reale e mostrati in TV, nonchè resi disponibile all'atleta stessa per l'analisi post gara.Confermati i premi 'Longines Future' dedicato agli under 16 e il 'Longines Rising Star' per i giovani emergenti della Coppa del Mondo.PATRICK LANG - Sul palco è salito Patrick Lang, figlio di Serge Lang tra i fondatori-inventori della Coppa del Mondo, portando un cimelio di famiglia: un foglio che contiene il primo regolamento ufficiale del circuito, che 50 anni dopo è diventato un libretto di 68 pagine...TONI VISENTINI - Come già accaduto in passato la FIS ha deciso di premiare alcuni giornalisti che con il loro lavoro hanno contribuito alla crescita e alla diffusione delle discipline FIS. Oltre ad un austriaco della ORF è stato chiamato sul palco Toni Visentini, dell'ANSA, che frequenta il Circo Bianco dal 1975, quando vinse il nostro Gustav Thoeni.HEINI MESSNER - è salito poi sul palco l'austriaco Heini Messner, vincitore della prima gara di Coppa del Mondo, quel 5 gennaio 1967 a Berchtesgaden quando tutto iniziò...In seguito non vinse più ma salì altre 16 volte sul podio, chiudendo al secondo posto della generale proprio nel '67. Fu il primo a portare in gara i bastoncini aereodinamici, curvi.GIANFRANCO KASPER - nel consueto prologo di inizio stagione, il presidente della FIS ha parlato delle prossimi Olimpiadi, PyeongChang 2018 e Pechino 2022. Il test uomini della scorsa stagione in Corea è andato bene per cui c'è fiducia anche per le prove femminili e per quelle ... (continua)

[ 20/10/2016 ] - Tina Maze: la carriera di una campionessa
LIVE DA SOELDEN - Non aveva ancora 16 anni Tina Maze quando il 2 gennaio 1999 i tecnici sloveni la iscrivono alla sua prima gara di Coppa del Mondo, in 'casa', a Maribor. Probabilmente neanche loro si potevano immaginare che sarebbe stato il primo di 400 pettorali nel circuito maggiore, il primo di una carriera lunga 15 stagioni.E' difficile - anzi impossibile - raccontare la carriera di Tina senza perdersi in mille numeri...due però sono particolarmente significativi: il primo è 2414 come il numero di punti conquistati nella stagione 2013, record storico di tutti i tempi nello sci alpino, frutto di 11 vittorie e 13 podi su 35 gare in un'unica stagione; il secondo è 13, come il numero di medaglie Mondiali (9) e Olimpiche (4) conquistate tra Isere 2009 e Vail 2015, passando per Vancouver 2010 e Sochi 2014.Tina si fa conoscere come gigantista, ma presto mostra le sue doti di polivalente gareggiando anche in slalom e superg. A Maribor 2002 sale per la prima volta sul podio e nell'ottobre dello stesso anno, all'avvio della stagione 2003, vince a Soelden la sua prima gara, salendo sul gradino più alto del podio con Nicole Hosp e Andrine Flemmen, un podio storico con tre vincitrici parimerito.Nella stagione 2005 Tina cresce ancora vincendo 3 volte in gigante (4/a finale) e salendo due volte sul podio in superg, oltre a qualche punto raccolto in slalom e discesa che la portano al 10/o posto della generale.Pur con una vittoria in gigante, la stagione 2006 è meno buona della precedente, e ancor peggio va nel 2007 e 2008, escludendo la vittoria in discesa a St.Moritz nel febbraio 2008, la prima di una atleta slovena e la prima non in gigante per Tina.Ma i risultati delle ultime due stagioni convincono Tina a cambiare drasticamente: con il compagno di vita e allenatore Andrea Massi, di Gorizia, fonda il team personale "Team to aMAZE" staccandosi dalla squadra nazionale, e passando da Rossignol a Stoeckli, brand con il quale ha corso e vinto fino alla fine.I risultati arrivano ... (continua)

[ 20/10/2016 ] - Tina Maze saluta il circo bianco: si ritira
LIVE DA SOELDEN - Tina Maze saluta il circo bianco. La campionessa slovena lo ha annunciato oggi a Soelden nel corso di una conferenza stampa presso l'Hotel Bergland di Soelden. "Ho trascorso tanti anni bellissimi in coppa del mondo - ha detto la Maze con un groppo alla gola - l'ultima mia gara ufficiale è stata alle finali di Meribel. Dopo questo anno di stop ho analizzato la situazione e mi sono resa conto di non aver più le energie e le motivazioni per tornare a gareggiare in coppa del mondo".Si chiude così la carriera di una grande campionessa. In una conferenza stampa mai così affollata non sono mancati ringraziamenti dopo 17 anni di coppa del mondo alla sua federazione che l'ha sempre supportata, rappresentata oggi dall'ex sciatrice Spela Pretnar, alla sua famiglia, ai tecnici tra i quali erano presenti Livio Magoni e Valerio Ghirardi e naturalmente il suo compagno di vita, manager, tecnico, preparatore atletico Andrea Massi ed infine i numerosi sponsor tra i quali Milka, Gps, Elan.Ora per lei c'è la possibilità di una passerella finale in occasione delle gare casalinghe di Maribor. "Probabilmente potrei scendere per una passerella finale in occasione del gigante dell'8 gennaio prossimi a Maribor", ha aggiunto la Maze. Intanto per la bionda campionessa slovena, oro iridato all'ultimo mondiale di Beaver Creek in discesa si apre un futuro in tv con Eurosport International per seguire lo sci di coppa del mondo, ma anche i prossimi Mondiali di Sankt Moritz. (continua)

[ 20/10/2016 ] - Ghirardi a Soelden, Tina Maze dunque continua?
LIVE DA SOELDEN - Incontro che non ti aspetti quello odierno al Passo del Brennero. All'autogrill al confine di stato abbiamo incontrato Valerio Ghirardi, l'ex tecnico azzurro e di Isolde Kostner, passato attraverso le nevi di Spagna, prima di approdare due anni fa alla corte di Tina Maze come tecnico con contratto a termine del Team sloveno.Il tecnico piemontese stava raggiungendo Soelden per partecipare alla conferenza stampa che la slovena terrà nel tardo pomeriggio odierno all'Hotel Bergland per annunciare quale sarà il suo futuro. Abbiamo cercato di capire dalle parole di Ghirardi cosa succederà. Lui però con il suo solito sguardo machiavellico non ha voluto darci anticipazioni: "Lo saprete in conferenza stampa oggi pomeriggio", sono state le sue unico parole, abbozzando però un leggero sorriso.Certo che la presenza del tecnico italiano in quel di Soelden fa presupporre che Tina per il momento non dirà addio allo sci agonistico, ma quasi certamente ritornerà alle competizioni, dopo l'anno sabbatico della passata stagione, affrontando però solo la velocità pura e solamente qualche gara, per puntare a difendere il titolo mondiale di discesa conquistato due anni fa a Beaver Creek, sulle nevi di St. Moritz.Ne sapremo di più tra alcune ore in conferenza stampa. (continua)

[ 19/10/2016 ] - Neureuther guida la pattuglia tedesca a Soelden
La DSV ha annunciato la selezione degli atleti tedeschi in gara sabato e domenica sul Rettenbach.Squadra femminile ridotta all'osso, anche a causa dell'indisponibilità per infortunio di Viktoria Rebensburg; saranno al via solo Lena Duerr e Katrin Hirtl-Stanggassinger.Katrin, classe 1998, è all'esordio in Coppa del Mondo, ed ha vinto l'argento in combinata ai Mondiali Juniores di Sochi, lo scorso marzo, oltre al argento in gigante e il bronzo in combinata alle Olimpiadi Giovanile di Lillehammer, a febbraio."Non vedo l'ora di essere a Soelden - dichiara Katrin - Dopo il Team Event alle Finali di St.Moritz ho l'opportunità di tornare in Coppa del Mondo e fare esperienza e voglio presentarmi nel miglior modo possibile."L'Alpin Sportdirektor Wolfgang Maier ha dichiarato: "l'evento di Soelden è sempre speciale per noi, anche perchè abbiamo costruito una ottima partnership che ci permette di allenarci al meglio nella Oetztal. Il team femminile è ridotto al minimo perchè vogliamo proteggere al meglio le atlete che stanno recuperando dagli infortuni e dall'altra parte dare la possibilità alle giovanissime di sperimentare la Coppa del Mondo. Pensiamo che Viktoria possa tornare a gareggiare in poche settimane, mentre dobbiamo essere più pazienti con le infortunate Hronek e Hilzinger."Sei gli uomini al via, due in più dello scorso anno: Felix Neureuther (6/o nel 2015), Stefan Luitz (18/o), Fritz Dopfer (20/o), Dominik Schwaiger, Benedikt Staubitzer e Linus Strasser.Il primo e unico podio tedesco sul Rettenbach è arrivato due anni fa, grazie al secondo posto di Fritz Dopfer.Più ricco il bottino delle ragazze con 4 vittorie (Seizinger 1996, Ertl 2000 e 2003, Rebensburg 2010) e 4 podi (Hoelzl 2/a nel 2010; Rebensburg 2/a nel 2011, Gerg 3/a nel 1996, Rebensburg 3/a nel 2013).Nel 2010 dominio tedesco con Rebensburg 1/a, Hoelzl 2/a, Riesch 5/a e Duerr 14/a. (continua)

[ 17/10/2016 ] - Nastasia Noens torna sugli sci
Poco meno di 7 mesi dopo l'operazione ai crociati la slalomista Nastasia Noens è tornata sugli sci, sul ghiacciaio di Tignes.La nizzarda si era rotta il crociato a St.Moritz, nell'ultima gara della stagione, in un momento di ottima forma visto che aveva chiuso la prima manche al secondo posto, cadendo poi nella seconda, proprio al termina della miglior stagione della carriera.Messo alle spalle il terzo infortunio serio ai crociati (tutte le volte a fine stagione), la transalpina può finalmente tornare a sorridere, come si vede nel video pubblicato su facebook.Molto difficile che Nastasia possa essere in gara già a Levi, in programma il prossimo 12 novembre e primo slalom stagionale, più probabile la sua presenza a Killington, il 27 novembre.Una decina di giorni fa un'altra infortunata ha ritrovato la gioia del ritorno sugli sci: la velocista Leanne Smith era a Cranmore Mountain, nel New Hampshire, dopo due stagioni infernali a causa dei problemi al ginocchio destro.   (continua)

[ 14/10/2016 ] - Lindsey Vonn salta Soelden e punta a Lake Louise
L'assenza di Lindsey Vonn a Soelden era largamente preventivabile, visto che la campionessa sta recuperando dall'ennesimo infortunio e sta girando l'America per promuovere il suo libro.Oggi è arrivata l'ufficialità, per mano della stessa Vonn che lo comunicato ufficialmente su facebook: "sono felice di essere di nuovo a casa a Vail dopo due settimane intense per la promozione del libro. E' stato incredibilmente gratificante incontrare così tanti fans, specialmente giovani ragazze, che erano felici di leggere il mio libro. Spero che abbia un impatto positivo e aiuti a migliorare la vita delle persone! Tornerò presto sugli sci e mi allenerà qui a casa, ma non andrò a Soelden per la prima gara quest'anno. Sono dispiaciuta di non esserci ma per questa i miei sforzi sono concentrati più su discesa e superg. Auguro a tutti buona fortuna il prossimo weekend"Per gli stessi motivi, ovvero per il ritardo di condizione dovuto ad un infortunio, Lindsey aveva saltato anche l'opening della scorsa stagione, anche se gli appassionati non dimenticano che nel 2011 fu proprio lei a trionfare sul Rettenbach, tra l'altro la sua prima vittoria tra le porte larghe.Dunque, nonostante nella scorsa stagione le porte larghe del gigante le abbiano portato una vittoria (ad Are), la campionessa dichiara di volersi concentrare solo su superg e discesa, le "sue" discipline, quelle su cui punterà a St.Moritz e Pyeongchang.  (continua)

[ 12/10/2016 ] - Helvetia nuovo sponsor per Mattia Casse
In un periodo di magra quanto a sponsor personali, da oggi per Mattia Casse arriva sul casco il marchio dello Ski Team Helvetia. L’italiano Mattia Casse, da questa stagione, contratto biennale - entra a far parte dello Ski Team Helvetia-Assicurazioni. Atleta polivalente e attivo in tutte le discipline alpine, Mattia è soprattutto uno specialista delle discipline veloci. Il 26enne piemontese, a partire da questa stagione, é sostenuto dunque da Helvetia Assicurazioni. Nel 2010 l'atleta delle Fiamme Oro ha vinto la discesa libera dei Campionati del Mondo Junior disputati a Chamonix ed è stato bronzo nel Super-g. Nella passata stagione di Coppa del Mondo, vanta un quarto posto nel super-g di Beaver Creek. Con la sua attuale posizione nei primi 20 della Classifica Mondiale, ha delle concrete possibilità di ottenere ottimi risultati ai Campionati Mondiali 2017 di St. Moritz, ma soprattutto nei « suoi » Campionati Mondiali 2021 che si disputeranno a Cortina d’Ampezzo. Sono dunque due gli atleti  italiani facenti parte dello Ski Team Helvetia: insieme a Casse anche la talentuosa azzurra Marta Bassino, specialista in gigante e nelle discipline veloci. Helvetia sostiene, oltre alle sponsorizzazioni delle Federazioni e delle gare di Coppa del Mondo, anchenumerosi atleti delle discipline alpine e nordiche, tra cui giovani talenti emergenti e atleti affermati in Svizzera. (continua)

[ 11/10/2016 ] - I Criteri di Qualificazione per St.Moritz 2017
Oggi, nel corso dell'incontro milanese con i media, la Federazione ha comunicato i criteri ufficiali di selezione per le rappresentative nazionali ai Campionati del Mondo di St.Moritz 2017, in programma il prossimo febbraio.Secondo quanto previsto dal regolamento FIS ogni nazione potrà partecipare con un massimo di 24 atleti, non più di 14 per sesso, 4 atleti per disciplina. Il numero totale e la divisione per sesso sarà deciso in base alle qualificazioni raggiunte e in accordo con il Presidente Roda e il Direttore Sportivo.La Direzione Agonistica Sci Alpino stilerà una graduatoria per la determinazione del numero totale di partecipanti per il settore maschile e femminile, secondo i seguenti criteri:- risultati nei primi 3 posti in gare di Coppa del Mondo- risultati nei primi 8 posti in gare di Coppa del Mondo- risultati ottenuti in prossimità dello svolgimento dei Campionati Mondiali avranno valore prioritario rispetto ai risultati precedentiResta esclusa la qualificazione alla gara della combinata alpina per cui non saranno validi i criteri esposti, e la scelta sarà a discrezioni del Direttore Sportivo.Nel caso in cui non sia raggiunta la copertura del contingente il Direttore Sportivo propone l'iscrizione d'ufficio tenendo conto delle qualità tecniche e, a parità, privilegiando gli atleti più giovani.Inoltre la FISI ricorda giustamente che la convocazione ai Campionati del Mondo non garantisce la partecipazione al singolo evento...è già avvenuto in passato, sopratutto in altre nazioni, di avere atleti convocati che non hanno gareggiato (o solo nel Team Event). (continua)

[ 11/10/2016 ] - I Finlandesi verso Soelden
Anche la squadra finlandese sta rifinendo la preparazione in vista dell'opening di Soelden. Il più quotato tra i nordici è Marcus Sandell, che nella scorsa stagione ha conquistato un 5/o posto in Val d'Isere e un 6/o a St.Moritz tra le porte larghe. Il 29enne ho dovuto lottare con i cronici problemi alla schiena, tanto da cominciare la preparazione estiva con un mese di ritardo, ma ora sta decisamente meglio.Marcus è reduce da uno stage di allenamento a Hintertux, Austria, con i compagni Samu Torsti, Eemeli Pirinen e Victor Malmstroem.L'ultimo podio finlandese in gigante risale ad Reiteralm 2007, 9 anni fa, quando Kalle Palander chiuse al 2/o posto.A Soelden la Finlandia vanta 5 podi: la vittoria di Tanja Poutiainen nel 2009 e due podi nel 2004 e 2008, e due terzi posti per Kalle Palander nel 2004 e 2007.Nelle scorse settimane è tornato sugli sci anche Andreas Romar, dopo un lungo stop di 7 mesi dovuto all'infortunio al crociato patito in allenamento a febbraio. Romar si sente meglio ma vuole seguire il processo di guarigione a piccoli passi, senza forzare. Inoltre da questa stagione lavora con un nuovo coach, Thomas Ericson.Purtroppo nel travagliato settore femminile, orfano ormai da tempo di Tanja Poutiainen, c'è da registrare un nuovo stop: Merle Soppela si è nuovamente infortunata a settembre durante un allenamento sul ghiacciaio, dopo aver saltato l'intera scorsa stagione per la rottura del crociato.Ora Merle si è fatta male alla rotula, ma la diagnosi non è ancora del tutto chiara, per ora dovrà fermarsi 3 settimane e saltare così la gara di Soelden.Un anno fa non c'erano atlete finlandesi sul Rettenbach, mentre per sabato 22 i tecnici stanno pensando di convocare Riikka Honkanen, classe 1998, che ha debuttato a gennaio a Maribor e che vanta 5 top30 in Coppa Europa. (continua)

[ 08/10/2016 ] - Mikaela Shiffrin punta alla coppa del mondo
LIVE DA ALTENMARKT - Novità in casa Shiffrin per la stagione entrante. In occasione dell'Atomic Media Day ad Altenmarkt in Austria Mikaela Shiffrin si è presentata accompagnata dalla mamma Eileen e dal suo manager, l'ex sciatore austriaco Killian Albrecht, pimpante come non mai, sorridente e con qualche massa muscolare più accentuata e non si è sottratta alle domande dei moltissimi giornalisti stranieri che l'hanno letteralmente assediata al termine della presentazione ufficiale svoltasi giovedì presso il quartier generale dei materiali calzati dalla campionessa statunitense, regalando anche qualche novità."Ho come obiettivo quello di correre anche nelle discipline veloci - ci ha confermato la 21enne campionessa del Colorado - ma la chiave dei miei successi sarà ancora in gigante e slalom. In queste due specialità voglio andare forte e vincere ancora. Ma conto di recuperare metri anche in super-g e discesa". Insomma non ha nascosto di voler puntare già da quest'anno alla conquista della sua prima coppa del mondo assoluta."Ho intenzione di prendere il via in discesa già a Lake Louise - conferma la Shiffrin - anche se so che mi manca l'esperienza e la conoscenza degli altri tracciati veloci. Ma conto di recuperare molto presto".Tornando alla sua specialità, lo slalom, Mikaela ha confermato che le sensazioni avuto lo scorso anno sono le stesse percepite anche durante questa preparazione estiva. "Sto mettendo a posto ancora alcuni piccoli dettagli tecnici e di sciata - prosegue la 21enne statunitense - ma già dalla prima discesa sono convinta tutto andrà a posto. Se poi arriverà una vittoria, la fiducia aumenterà e con essa arriveranno altri importanti risultati". A proposito dei prossimi Mondiali di St. Moritz 2017 la Shiffrin aggiunge: "Punterò tutto su slalom e gigante per conquistare una medaglia, ma non escludo anche una partecipazione alla combinata alpina. Il resto si vedrà, non voglio per il momento anticipare altro".  (continua)

[ 06/10/2016 ] - Verena Stuffer è tornata sugli sci
Verena Stuffer è tornata sugli sci: la velocista gardenese ha rimesso gli attrezzi di lavoro al Passo dello Stelvio, a distanza di circa sei mesi dall'infortunio.Verena era caduta a inizio aprile a Krvavec, in Slovenia, durante i Nazionali Sloveni, a stagione agonistica praticamente conclusa, riportando la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.Nell'inverno scorso era entrata tre volte nelle top10, con il 6/o posto in discesa alle Finali di St.Moritz come miglior risultato.Proprio da questo risultato ripartirà Verena, con l'obiettivo di poter essere al cancelletto con le compagne già a Lake Louise, o in Val d'Isere, al rientro in Europa.Ieri il primo, importante, passo: su facebook una sorridente Verena ha così commentato: "6 mesi sono passati dall'incidente e dall'infortunio...dopo molto lavoro estivo finalmente sono tornata sugli sci!"   (continua)

[ 04/10/2016 ] - Cosa ha deciso di fare Tina Maze?
Come sa chi ci segue assiduamente, Tina Maze ha indetto una conferenza stampa per gioved 20 ottobre, a poche ore dall'avvio della Coppa 2017, a Soelden, palcoscenico ideale per gli incontri con media, fans e addetti ai lavori.Le speculazioni su quanto annuncerà e sul suo futuro sono molteplici, finora lo scenario più realistico vede la campionessa slovena fermarsi definitivamente dopo il suo anno sabbatico, ma non senza aver partecipato alla tappa slovena di Maribor, per chiudere alla grande davanti al pubblico di casa.Oggi il magazine austriaco Kleine Zeitung conferma questa ipotesi, citando a sua volta il giornalista Jurij Zavrsnik del media sloveno Epika24.Tina, che si sta allenando, dovrebbe quindi chiudere con la CdM proprio dove tutto è iniziato, a Maribor, dove il 2 gennaio 1999 ha debuttato  (uscendo nella prima manche del gigante), dove ha conquistato il primo podio il 4 gennaio 2002 (seconda alle spalle di Sonja Nef) e dove ha trionfato nel 2005 (gigante), 2009 (gigante) e 2013 (slalom).Non solo gioie, ma anche dolori: 0 punti in due gare nella edizione 2015 probabilmente le sono costati la vittoria finale della generale, andata poi ad Anna Fenninger Veith per 22 punti.Dalla stessa fonte arriva una ulteriore suggestione circa i Mondiali: avendo vinto l'oro in discesa e combinata a Vail, Tina vorrebbe presentarsi a St.Moritz per difendere il titolo nella disciplina regina, e per prepararsi a questo appuntamento potrebbe gareggiare in alcune selezionate discese fino all'appuntamento mondiale (in calendario sono previste: Lake Louise, Val d'Isere, Altenmarkt, Garmisch e Cortina)Insomma tante ipotesi ma (ancora) nessuna certezza, almeno fino a giovedì 20.  (continua)

[ 29/09/2016 ] - Vonn, Svindal e Ligety al Portillo
Lindsey Vonn sta per chiudere una sessione di allenamenti al Portillo, in Cile, poi tornerà in patria e  sarà subito impegnatissima per la promozione del suo libro, sugli scaffali dal 4 ottobre.Tornata sugli sci a inizio mese, la supercampionessa si sta allenando con i connazionali, tra cui Ted Ligety, sulle nevi andine, e nella stessa località si trovano Aksel Lund Svindal e compagni...suggestiva la foto pubblicata dalla stessa Lindsey che la vede pronta ad un cancelletto di allenamento con 'i maschi'.Del resto sappiamo benissimo che uno dei suoi sogni è gareggiare con gli uomini a Lake Louise, suo terreno di caccia preferito, e confrontarsi al cronometro con loro.Intanto prosegue il lavoro di riavvicinamento alla miglior forma per l'americana che, per l'ennesima volta, si trova a dover recuperare da un infortunio: pur avendo vinto di tutto e di più (76 sigilli in Coppa), Lindsey ha ancora stimoli e traguardi da conquistare, come il record di Stenmark (86), le medaglie Mondiali (St.Moritz 2017) e sopratutto Olimpiche (PyeongChang 2018).E a proposito di Portillo, Vonn, Svindal e Head, dal media norvegese NRK trapela una notizia interessante: come noto anche Bode Miller si trovava qualche giorno fa a queste latitudini per allenarsi con i suoi Bomber Ski, e senz'altro ha parlato con Aksel Lund Svindal (Head, come Lindsey)...pare che Aksel stia avendo un ruolo da mediatore tra Head e Miller, per aiutare le parti a trovare un incontro, sostenendo da una parte le ragioni di Head dal punto di vista formale, ma capendo anche la voglia di Bode, come atleta, di scegliersi gli attrezzi del mestiere.Sapremo presto come si evolverà la querelle... Can't wait for my book to drop on October 4th! 4 more days of skiing down here in Chile and then off for my book tour. Gonna be fun?????????? #strongisthenewbeautiful @deystreet #oct4 Una foto pubblicata da Lindsey Vonn (@lindseyvonn) in data:
[ 28/09/2016 ] - St.Moritz 2017: luce verde dalla FIS
Non è ancora cominciata la stagione 2017 ma è già alta l'attenzione per l'evento clou dell'inverno, i Mondiali di St.Moritz che prenderanno il via il prossimo 6 febbraio, tra esattamente 130 giorni.Domenica la FIS ha visitato il resort elvetico per le ispezioni tecniche programmate, alla presenza dei due Race Director Atle Skaardal e Markus Waldner e naturalmente del Comitato Organizzatore, oltre che della TV Svizzera SRG-DRS e dei responsabili Longines.Il gruppo ha visitato i tracciati maschili e femminili che ospiteranno le 11 gare in programma (slalom, gigante, superg, discesa e combinata m/f oltre al Team Event) riportando feedback positivi."St.Moritz è un tappa classica nel circuito femminile di Coppa - ha dichiarato Atle Skaardal - e non vediamo l'ora di fare un altro passo avanti con i Mondiali""Le finali dello scorso anno sono state il nostro primo assaggio qui a St.Moritz - commenta Waldner - e gli uomini hanno dato riscontri entusiastici. Non vediamo l'ora che sia febbraio per gareggiare su queste piste impegnative."I lavori sono proseguiti lunedì e martedì, con il meeting di coordinamento finale a chiusura delle tre giorni. Erano presenti anche rappresentanti dei Comitati Organizzatori di Are 2019 e Cortina 2021 per fare esperienza in vista delle prossime edizioni, come parte del programma di lavoro "Transfer of Knowledge" voluto dalla FIS.Oltre ai tracciati sono stati visitate le molte strutture necessarie per l'evento, dalla finish area alla piazza delle premiazioni alle sale stampa.Il Presidente della FIS Gian Franco Kasper, nativo di St.Moritz, ha commentato: "gli organizzatori hanno fatto un lavoro eccellente preparando tutti gli elementi per i Mondiali. Per me saranno ovviamente due settimane speciali perchè il mio paese accoglierà il mondo ed è motivo di soddisfazione vedere come tutta St.Moritz e la sua regione sono coinvolti nell'organizzazione e nella promozione dei Mondiali."Commento positivo anche per Sarah Lewis, Segretario Generale della ... (continua)

[ 26/09/2016 ] - Media Day Squadra Tedesca: obiettivo 3 Medaglie
Presentazione in grande stile per la DSV, la federsci tedesca, che venerdì scorso ha organizzato il suo "Media Day" a Uderns, nella Zillertal, in Tirolo.L'Alpindirektor Wolfgang Maier ha presentato i risultati della squadra, ma sopratutto definito gli obiettivi per la prossima stagione, senza dimenticare di precisare, con precisione teutonica, i criteri di qualificazioni per i prossimi Mondiali.CRITERI - per essere convocati ai Mondiali saranno necessari due risultati nei top15 o uno nei top8 in una gara di Coppa del Mondo, fino alle tappe di Garmisch e Cortina. I tecnici potranno comunque nominare altri atleti in caso con i precedenti criteri non si riuscisse a riempire il contingente.OBIETTIVI - Maier dichiara di voler tornare a casa da St.Moritz con tre medaglie, tra le 5 discipline maschili, le femminili e il Team Event. A Vail 2015 i teutonici conquistarono due argenti con Fritz Dopfer (slalom) e Viktoria Rebensburg (gigante) e un bronzo con Felix Neureuther (slalom).CDM - La squadra conta molto sui risultati di Viktoria Rebensburg: la 26enne ha sfiorato la coppa di gigante nella scorsa stagione (seconda per 2 punti alle spalle della Brem) e questo sarà il suo principale obiettivo in CdM, senza dimenticare ovviamente il superg e la discesa, tanto che Maier la pone come una delle pretendenti alla Sfera generale.In campo maschile le speranze di vittoria sono per Felix Neureuther e Fritz Dopfer, e ci si attendono exploit da Stefan Luitz, Dominik Stehle e Linus Strasser.Nella velocità Josef Ferstl e Andreas Sander tornano dai rispettivi infortuni.  (continua)

[ 23/09/2016 ] - I Mondiali di St. Moritz 2017 in un video
E' online il video di presentazione del Mondiale di sci alpino 2017, in programma dal 6 al 19 febbraio a St. Moritz. Una produzione della televisione svizzera in collaborazione con l'Ente del turismo di St. Moritz e dell'Engadina che ripercorre la storia dei grandi eventi sciistici - con le edizioni del  1934, 1948, 1974 e 2003 - disputati nella località dell'Engadina Un video emozionante, tratto dal film "Skimythos St. Moritz", correlato dalle testimonianze di grandi campioni del passato che hanno legato il loro nome alla prossima sede iridata come Bernard Russi, Vreni Schneider, Michael Walchhofer e la campionessa di casa Lara Gut. Tra i vari protagonisti di questo emozionante video c'è spazio anche per il nostro Giorgio Rocca, bronzo in slalom nell'edizione del 2003 ed oggi stabilmente a lavorare a St. Moritz con la sua Accademia dello sci. Buona visione.  (continua)

[ 23/09/2016 ] - Ted Ligety pronto ad una nuova stagione
Il 27 gennaio scorso lo statunitense Ted Ligety, durante un allenamento a Oberjoch, rimase vittima di un infortunio serio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Ora il campione statunitense dopo l'operazione e la riabilitazione ha pienamente recuperato ed è pronto per una nuova stagione, sempre da protagonista, come possiamo constatare dal video che lo stesso Ligety ha postato sulla sua pagina di Facebook. Dunque a Soelden anche lui sarà tra i grandi protagonisti che rientrano alle competizioni in questa stagione che porterà verso il Mondiale di St.Moritz.   (continua)

[ 22/09/2016 ] - Marc Berthod chiude la carriera
La voglia di arrivare fino ai Mondiali 2017 nella 'sua' St.Moritz era grandissima ma dopo un'estate di valutazioni successive ad un ennesimo infortunio, Marc Berthod ha deciso di chiudere, a 32 anni, la sua carriera agonistica.Dopo 14 anni di Coppa del Mondo Marc ha detto basta, e questa mattina la federsci svizzera lo ha comunicato ufficialmente: "è venuto per me il momento di affrontare nuove sfide - confessa l'elvetico - Non ho più la forza e gli stimoli per affrontare gli allenamenti necessari per programmare l'ennesimo ritorno. Il mio corpo e il mio spirito sono stanchi dopo tutti questi anni passati sulla neve ad alto livello, ma sopratutto i gravi infortuni degli ultimi anni mi hanno fortemente segnato."Dobbiamo infatti tornare indietro al dicembre 2014, quando Berthod si rompe i crociati (+ collaterale e menisco) durante un allenamento in superg a S.Caterina X; Marc investe tempo ed energie nella riabilitazione fermandosi per tutto l'anno solare 2015, e solo nel gennaio 2016 riceve il via libera per tornare in pista.Segna il quartultimo tempo nella manche di discesa della combinata di Wengen, poi si sposta a Davos, dove sono in programma due libere di Coppa Europa: dopo le prove Marc è 22/o in gara1, ma nella seconda cade procurandosi una commozione cerebrale, una contusione polmonare e fratture ad alcune costole. Il proseguimento della carriera appare in discussione, e lo stesso Marc ad aprile dichiara di valutare con attenzione il suo futuro."E' molto difficile per me lasciare l'agonismo, per il quale ho una passione totale. Per il momento non vedo per me un futuro da sciatore professionista e dunque metterò gli sci da gara in cantina. Non vivo questo momento come una sconfitta, ma come una logica e naturale conseguenza della mia condizione fisica. Lo sci e il mondo dell'agonismo rimarranno nel mio cuore per sempre!"Marc si mette in luce nel 2002 ai Mondiali juniores di Sella Nevea, conquistando l'argento in slalom alle spalle di Steven Nyman e davanti ad ... (continua)

[ 21/09/2016 ] - A Soelden la neve è già arrivata, i lavori fervono
A Soelden la neve è arrivata. Negli ultimi due giorni sul ghiacciaio del Rettenbach, dove tra poco più di un mese è atteso il circo bianco per l'Opening di coppa del mondo femminile e maschile, è nevicato abbondantemente come si può vedere dalla foto di questa news, scattata ieri dall'ufficio stampa di Soelden.Fervono dunque i preparativi per allestire il tracciato di gara che sabato 22 e domenica 23 ottobre ospiteranno un gigante donne ed uno gigante uomini, preceduti venerdì 21 dall'Alpine Fis Forum dove sarà presentata la nuova stagione che culminerà con i Mondiali di St. Moritz di febbraio.L'abbassamento delle temperature di questi giorni, dopo una estate particolarmente calda, ha consentito di proseguire in questi giorni anche con l'innevamento artificiale grazie ai cannoni per la neve programmata posizionati a lato della pista del ghiacciaio austriaco, creando un fondo particolarmente consistente e duro. Gli organizzatori sono dunque ottimisti e hanno già avviato la preparazione per l'allestimento delle tribune e di tutte le strutture per accogliere gli addetti ai lavori e i sempre numerosi appassionati dello sci per quella che è ormai da molti anni è diventata una classica del circo bianco. (continua)

[ 19/09/2016 ] - La Fisi presenterà la stagione 2016-17 a Bolzano
Sarà piazza Walther von der Vogelweide a Bolzano, la piazza che tradizionalmente ospita ogni dicembre i famosi e tradizionali Mercatini di Natale, ad accogliere il prossimo 14 e 15 Ottobre Fisi in Tour 2016. Ad una settimana dall'inizio della Coppa del Mondo di sci alpino a Soelden la Fisi ha deciso quest'anno di scegliere il capoluogo altoatesino, dopo Torino e Milano, come sede di presentazione della squadre nazionali di sci alpino, ma anche di tutte le altre discipline (slittino, biathlon, salto, bob, sci nordico, combinata nordica, skicross e snowboard) facenti capo agli sport della neve.Sarà una due giorni di vetrina, aperta ad addetti ai lavori e al pubblico, per presentare atleti e tecnici e per promozionare l'attività della federazione presieduta da Flavio Roda, in vista di una stagione ricca di appuntamenti importanti ad iniziare dalle diverse Coppe del Mondo, ma anche dei Mondiali tra i quali anche quelli di febbraio 2017 a St. Moritz per quanto riguarda lo sci alpino.Nelle prossime settimane sarà reso noto dalla Fisi il programma ufficiale degli eventi previsti nella piazza principale di Bolzano, in pieno centro storico. (continua)

[ 17/09/2016 ] - Miller in causa con Head: prepara il ritorno?
Ahhhh Bode Miller! Genio e sregolatezza (almeno qualche stagione fa) e totale capacità di sorprendere sempre tutti. Qualche giorno fa abbiamo fa abbiamo scritto di come Bode sia sempre più lanciato in diversi business, diventando tra l'altro partner di una start-up di abbigliamento, ma sopratutto di come tanti segnali indicassero una sempre più remota possibilità di rivederlo in pista, tanto che in una intervista aveva giudicato il suo ritorno in Coppa come "non in cima alla lista delle priorità."Inoltre c'era da sciogliere il nodo-materiali: Bode ha rescisso il suo contratto con Head (che terminava nel 2016/2017 e che lo vincola ad usare Head fino a quella data) e allo stesso tempo è diventato co-proprietario di Bomber Ski.Oggi una notizia è rimbalzata su tutti i media americani: lunedì Bode ha citato Head in un tribunale della corte di Los Angeles, proprio perchè vorrebbe tornare a gareggiare in Coppa del Mondo libero di scegliere il brand dei suoi sci.Nelle motivazioni Bode ha scritto di voler tornare a gareggiare nella stagione che inizierà a fine ottobre a Soelden, e che non vuole farlo su sci Head, e che questa (stagione) rappresenta "...l'ultima possibilità di gareggiare ad alto livello in Coppa del Mondo e poter attrarre contatti economicamente importanti per sostenere la famiglia".Bode sostiene inoltre che l'accordo viola alcune leggi dello stato della California, in sostanza lui non sarebbe libero di esercitare la sua professione (sciatore) per vincoli sull'equipaggiamento.Davvero Bode vuol tornare a pieno ritmo nel Circo Bianco? Davvero a 39 anni e senza praticamente allenarsi il campione di Franconia arde dal desiderio di presentarsi al cancelletto di Lake Louise e non può farlo per il 'veto' (contratto con esclusiva) di Head?Riteniamo più probabile che Miller voglia avere la possibilità di farlo, sia per dare lustro e promozione a Bomber Ski, sia perchè non ha del tutto abbandonato l'idea di correre Kitz da protagonista e arrivare ai Mondiali di ... (continua)

[ 30/08/2016 ] - Mirjam Puchner rinuncia alla trasferta cilena
La velocista austriaca Mirjam Puchner, vincitrice della discesa finale di St.Moritz lo scorso marzo, deve rinunciare alla trasferta cilena e dunque non partirà domani con le compagne con destinazione La Parva.Durante un allenamento atletico si è formato un edema alla testa del femore destro: "ho sentito male all'anca durante un allenamento - ha dichiarato Mirjam alla federsci austriaca - Ovviamente mi sarebbe piaciuto andare in Cile per allenarmi ma al momento è più importante curarmi per affrontare la stagione al 100%, per cui ho deciso di rimanere a casa."La rinuncia della 24enne salisburghese segue di qualche giorno quello della sua 'capitana' Anna Veith Fenninger, senza dimenticare il KO di Elisabeth Reisinger e lo stop forzato di Michaela Kirchgasser.Il resto del gruppo è composto da Lizi Goergl, Cornelia Huetter, Sabrina Maier, Kerstin Nicolussi, Christine Scheyer, Nicole Schmidhofer, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Stephanie Venier.  (continua)

[ 15/07/2016 ] - Paris:"star bene per puntare tutti gli obiettivi"
(da fisi.org) Qualche giorno di vacanza nel mare di Sardegna per Dominik Paris. Il campione della Val d'Ultimo, cinque podi nella passata stagione di Coppa del mondo (di cui due vittorie nelle discese di Chamonix e Kvitfjell) e un terzo posto nella classifica finale di specialità, ha staccato la spina per un breve periodo, dopo avere lavorato sodo in primavera."La caduta nella prove delle finali di St.Moritz (dove si procurò una lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, oltre ad una serie di botte, ndr) mi ha costretto a cambiare i programmi. Per cui ho aspettato di guarire completamente e poi mi sono allenato tantissimo sotto il profilo fisico durante i mesi di maggio e giugno, sugli sci non sono andato più di tre giorni. Adesso sono in fase di scarico, tornerò in pista con la squadra all'inizio del mese di agosto, nel raduno allo Stelvio".A ventisette anni Paris fa parte della elite della velocità mondiale e l'anno prossimo si candida ad un ruolo di primissimo piano sia in Coppa che nei Mondiali di St.Moritz."L'obiettivo fondamentale sarà quello di stare bene fisicamente - chiarisce - allora credo di essere competitivo per tutti gli obiettivi. Purtroppo a St.Moritz non sono stato in grado di farmi un'idea esatta dalla pista visto che mi sono fatto male e non ero certo al top, tuttavia le sensazioni prima della caduta erano buone. Punto a mantenere uno standard di efficienza per l'intera stagione". end of the season workout...?? #hardworker #homesweethome Una foto pubblicata da Dominik Paris (@dominikparis) in data: (continua)

[ 24/06/2016 ] - Fede Brignone: "punto a gigante e superg"
(da fisi.org) Quarto giorno di raduno delle polivalenti sul ghiacciaio francese di Les Deux Alpes e ancora un'ottima giornata di sole per Nadia Fanchini, Marta Bassino, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Federica Brignone. Il sestetto si è dedicato ancora all'addestramento con gli sci lunghi, compiendo una ventina di giri complessivi su una neve in condizioni perfette, mentre il pomeriggio è dedicato alla parte atletica.Brignone, protagonista della scorsa stagione con due vittorie nel gigante di Soelden e nel supergigante di Soldeu per un totale di sei podi in Coppa del mondo, ha accolto benevolmente la nuova strada intrapresa dalla federazione: "La strada della polivalenza è un progetto che ci responsabilizza perchè abbiamo tutte le discipline da ricoprire, quindi dobbiamo lavorare al 100% delle nostre possibilità. Per quanto mi riguarda, la mia concentrazione sarà soprattutto rivolta a gigante e supergigante, dove sono conscia di avere ottime possibilità di lottare per le prime posizioni nella classifica generale. Ma la sfida vera sarà quella di alzare l'asticella senza perdere competitività, per cui  discesa e slalom serviranno da trampolino per le altre due specialità. St.Moritz? Il problema vero sarà costituito dalla neve, piuttosto che dalla pista che effettivamente è un po' facile, ma ci sarà tutto il tempo per prepararci al meglio". (continua)

[ 20/06/2016 ] - La squadra Fischer per il 2016/2017
Con l'attivo del ceco Krystof Kryzl e i rinnovi di 'big' come Schoerghofer, Fanara, Moelgg e Grange, si conclude lo 'sci mercato' per Fischer, e si comincia a lavorare per la stagione 2016/2017."Sono molto felice che la nostra squadra non sia cambiata molto - dichiara il Racing Director Siegi Voglreiter - siamo riusciti a prolungare quasi tutti i contratti con i nostri nuovi atleti e abbiamo acquisito alcuni giovani che saranno il nostro patrimonio per le stagioni futuro. Siamo una grande squadra perchè lavoriamo molto con gli atleti. La ricerca e le nuove tecnologie sono molto importanti per noi. I nostri atleti si fidano dei nostri materiali e puntiamo a collaborazioni di lungo termine, con atleti cui siamo legati fin da quando sono giovani."Nella scorsa stagione l'atleta che ha portato più punti è stato Vincent Kriechmayr, 555 punti e 14/o della classifica generale, che è riuscito a salire sul podio due volte, così come Steven Nyman (440 punti, due secondi e due terzi posti), Thomas Fanara (374, una vittoria, un secondo e un terzo posto), Alexandr Khoroshilov (358 punti, tre terzi posti) e Philipp Schoerghofer (332 punti, un secondo posto)A St.Moritz ci sarà un atleta Fischer che dovrà difendere il titolo conquistato a Vail: è JB Grange, vincitore dell'oro in slalom..."dovrò lottare con i migliori slalomisti ma sono fiducioso di poter fare un buon risultato. Gareggerò con scarponi nuovi che abbiamo già testato la scorsa stagione. Le mie aspettative sono alte e con il nuovo setup spero di fare un significativo passo avanti."Nella scuderia c'è anche il salisburghese Stefan Brennsteiner, vincitore della classifica di gigante in Coppa Europa, proveniente dal Fischer Future Team (ovvero il vivaio del marchio).Tra i giovani grandi attese anche per 4 atlete che si sono già fatte conoscere in CdM: Katherine Truppe (AUT), Ricarda Haaser (AUT), Simone Wild (SUI) e Charlotte Chable (SUI).Tra gli azzurri sono in squadra Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Hanna Schnarf, ... (continua)

[ 11/06/2016 ] - Atle Skaardal:il nuovo ordine di partenza piacerà
Ritiratosi dalla Coppa del Mondo nel 1997, dopo diverse stagione come coach e poi DT dei norvegesi, l'ex velocista norvegese Atle Skaardal è entrato in FIS nel 2005 diventando Chief Race Director del circuito femminile.La FIS lo ha intervistato in questi giorni a Cancun, durante i lavori del 50/o Congresso, guardando avanti verso la sua 12/a stagione nel ruolo.- sui momenti migliori della stagione 2015/2016: è stata una stagione piena di sfide, con tanti cambiamenti rispetto al programma originale, ma l'opening di Soelden è sempre un momento importante, anche i nuovi comitati hanno fatto un gran lavoro, sia in Andorra (Soldeu) che in Slovacchia (Jasna). Non vediamo l'ora di tornarvi in futuro. In generale abbiamo avuto belle gare e una bella lotta per le coppa di specialità e generale, più aperta nella scorsa stagione rispetto alle precedenti.- sulle nuove località della prossima stagione (Killington, Kronplatz, Jeongseon, Squaw Valley): La sfida per loro sarà soddisfare le aspettative e il livello richiesto in Coppa del Mondo, capire cosa ci aspettiamo e perchè lo vogliamo. Ma molti di questi sono già molto attivi nello sci agonistico e hanno organizzato gare a diversi livelli, ed hanno grandi motivazioni, vogliono fare la differenza, rinfrescare il calendario. Ecco perchè spesso le gare dei nuovi comitati sono organizzate molto bene.I nuovi mercato sono molto importanti per noi. Il mercato dello sci in Asia è ancora giovane e non abbiamo corso lì in passato. L'anno scorso con gli uomini è stato un successo, siamo stati bene ed abbiamo visto belle gare.Anche Killington è interessante, sulla East Coast, vicino a Boston, una zona molto viva per quanto riguarda l'agonismo. Penso che molti apprezzeranno e saranno felici di avere un tappa nella costa est degli USA.- sulle Finali e i Mondiali di St.Moritz: il FIS Inspection Group si è trovato d'accordo sulle cose da organizzare e preparare prima dei Mondiali. Quest'anno abbiamo usato la pista maschile da discesa, ma in ... (continua)

[ 09/06/2016 ] - FIS Cancun: le decisioni del Comitato Alpino
Mercoledì giornata densa di appuntamenti per i delegati dello sci alpino, con il comitato Coppa del Mondo al mattino e quello generale al pomeriggio.Ieri avevamo anticipato alcuni temi, oggi il sito della Federazione Internazionale ci aggiorna con le decisioni prese, che saranno ratificate ufficialmente sabato durante il Consiglio FIS.Calendario 2016/2017Diverse modifiche rispetto alla bozza discussa lo scorso settembre a Zurigo:- è stato annullato il City Event di Capodanno- confermate le Finali ad Aspen- è stata annullata la combinata di Kitz- le gare tra maschile tra Natale e Capodanno si terranno a S.Caterina, che ospiterà la discesa e una combinata alpina (superg+slalom)- non ci saranno gare in programma nel weekend prima delle Finali di Aspen- il circuito femminile accoglie 4 nuove località: Killington (USA), Kronplatz (ITA), Jeongseon (KOR) (test event per le Olimpiadi) e Squaw Valley (USA)Dunque la stagione maschile partirà il 23 ottobre da Soelden con il classico gigante inaugurale sul Rettenbach; poi Levi (slalom, 13 novembre) e Lake Louise (superg, discesa; 26/27 novembre); Beaver Creek (discesa, superg, gigante; 2-4 dicembre); Val d'Isere (gigante, slalom; 10/11 dicembre); Val Gardena (superg, discesa; 16/17 dicembre); Alta Badia (gigante, gigante parallelo notturno; 18/19 dicembre); Madonna di Campiglio (slalom, 22 dicembre); Santa Caterina (discesa, combinata; 28/29 dicembre); Zagabria (slalom, 5 gennaio); Adelboden (gigante, slalom; 7/8 gennaio); Wengen (combinata, discesa, slalom; 14-15 gennaio); Kitzbuehel (superg, discesa, slalom; 20/22 gennaio); Schladming (slalom notturno; 24 gennaio); Garmisch (discesa, gigante; 28/29 gennaio); Stoccolma (City Event; 31 gennaio); Mondiali di St.Moritz (6/19 febbraio); Kvitfjell (discesa, superg; 25/26 febbraio); Kranjska Gora (gigante, slalom; 4/5 marzo); Aspen (discesa, superg, gigante, slalom; 15/19 marzo).In totale 39 gare (9 discese, 7 superg, 8 giganti, 10 slalom, 2 combinate, 3 paralleli)La stagione ... (continua)

[ 07/06/2016 ] - Waldner:"sì ai 30m di raggio.Una AC a S.Caterina"
Sono cominciati ieri mattina a Cancun i lavori del 50/o Congresso FIS. Diverse e importanti novità sono state comunicate tramite il sito web federale, per bocca del FIS Chief Race Director Markus Waldner. Questi argomenti saranno discussi nei prossimi giorni nei sottocomitati dedicati allo sci Alpino e alla Coppa del Mondo.- Sui Campionati del Mondo di St.Moritz: "le Finali sono state un successo. Era importante fare i giusti passi e usare le Finali come test per i Mondiali, per avere i feedback necessari su tutti gli aspetti dell'evento. Abbiamo stabilito tutti i punti di partenza, compresi quelli di riserva, e la linea del traguardo.Abbiamo fatto piccole modifiche al Team Event, che partirà un po' più in alto. Abbiamo discusso diversi dettagli che dovranno essere migliorati, per esempio l'accesso alle piste. Ma in generale St.Moritz è sulla strada giusta e ospiterà un gran Mondiale il prossimo inverno."- Sul raggio degli sci da gigante: "abbiamo già fatto due incontri sull'argomento e raccolto i dati, sia dal centro di ricerca di Salisburgo che dal Trauma Centre in Norvegia, per valutare il feedback degli atleti, delle squadre e della SRS. I 35m di raggio non vanno bene, non funzionano, non solo per la Coppa del Mondo, ma in particolar modo per i livelli inferiori. I principali interlocutori sono favorevoli al cambiamento. Per la prima volta i costruttori sono d'accordo, così come il 90% degli atleti, a sostenere la proposta di ritorno ai 30m di raggio a partire da Soelden 2017. Uno dei pochi nodi da sciogliere è il momento in cui fare il cambio, qualcuno vorrebbe farlo più avanti, nella stagione successiva alle Olimpiadi."- Sull'ordine di partenza nella velocità: "stiamo lavorando a stretto contatto con le TV. Dobbiamo cambiare qualcosa per aumentare l'audience e abbiamo 4 proposte. Le abbiamo valutate, siamo entrati nei dettagli e abbiamo discusso le conseguenze di ciascuna opzione. Dopo diverse riunioni sembra che tutti sostengano la proposta austriaca: gli ... (continua)

[ 26/05/2016 ] - Eva-Maria Brem rinnova con Volkl e Dalbello
Una stagione di altissimo livello per la 27enne austriaca Eva-Maria Brem, che lo scorso marzo ha finalmente conquistato la coppa di specialità in gigante dopo il secondo posto della stagione 2015.Volkl ha annunciato il prolungamento della collaborazione con Eva-Maria che continuerà ad usare sci Volkl ed attacchi Marker e, come novità, dalla prossima stagione indosserà scarponi Dalbello.Dopo due vittorie, due secondi e quattro quarti posti l'obiettivo per la prossima stagione non può che essere una medaglia ai Mondiali di St.Moritz.Il Racing Director Klaus Gatterman ha così commentato il rinnovo: "Eva-Maria è reduce da una stagione sensazionale e siamo felicissimi di continuare la collaborazione. E' una gran persona, è sempre piacevole lavorare con lei e l'estensione del contratto ci motiva nel sostenerla ancora di più nella prossima stagione."Volkl annuncia che anche le velociste biancorosse Tamara Tippler e Sabrina Maier hanno rinnovato il contratto e scieranno con Volkl, Marker e Dalbello per i prossimi due anni. (continua)

[ 20/05/2016 ] - La squadra Austriaca per la stagione 2017
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Passano da 52 a 46 le ragazze, e da 55 a 54 gli uomini selezionati.Tra gli uomini da notare una serie di promozioni, su tutte Manuel Feller e Marco Schwarz in squadra nazionale, e qualche retrocessione, ad esempio Noesig, Striedinger e Streitberger che passano dalla Nazionale alla B, ma sopratutto due esclusioni: Wolfgang Hoerl e Marcel Mathis.Hoerl, 72 pettorali e 3 top10, nella scorsa stagione non è mai andato a punti su 9 slalom disputati; Mathis, con soli 34 pettorali in CdM, può vantare due podi nella stagione 2012, dove era arrivato 15/o in classifica finale di gigante, ma zero risultati utili nelle ultime due stagioni.Tra le ragazze Tippler e Puchner passano dalla A alla Nazionale,Brunner, Kallhuber, Sabrina Maier, Gruenwald e Schneeberger dalla B alla A, mentre la Zeller fa il percorso inverso.Non trova posto in squadra nazionale Stefanie Moser, classe 1988, con 88 pettorali in CdM e 5 volte nelle top10. Stefanie si era rotta il collaterale mediale del ginocchio destro la scorsa estate durante un allenamento in Cile, ma a Lake Louise, a dicembre, era regolarmente al via.Ecco il quadro completo:UOMINISquadra nazionale: Romed Baumann, Manuel Feller, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp Schoerghofer, Marco SchwarzSquadra A: Frederic Berthold, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Max Franz, Klaus Kroell, Roland Leitinger, Michael Matt, Thomas Mayrpeter, Joachim Puchner, Patrick Schweiger, Georg Streitberger, Otmar Striedinger, Christian WalderSquadra B: Manuel Annewanter, Sebastian Arzt, Stefan Babinsky, Daniel Danklmaier, Fabio Gstrein, Thomas Hettegger, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Christoph Krenn, Johannes Kroell, Maximilian Lahnsteiner, Richard Leitgeb, Daniel Meier, Christopher Neumayer, Clemens Nocker, Christoph Noesig, ... (continua)

[ 19/05/2016 ] - Le squadre tedesche per il 2016/2017
La Federsci Tedesca DSV ha diramato la composizione ufficiale per le squadre nazionali A, B e C per la prossima stagione agonistica.Il DT Wolfgang Maier, con il capoallenatore femminile Markus Anwander e quello maschile Mathias Berthold hanno selezionato i gruppi di lavoro nonchè scelto lo status.Cinque atleti hanno lo status "A": a Rebensburg, Dopfer, Neureuther e Strasser si aggiunge Stefan Luitz.Tra le donne manca Barbara Wirth (ritiro), mentre Andrea Filser, Simona Hoesl, Susanne Weinbuchner tutte con almeno un risultato utile in CdM, passano al gruppo 'osservate'.UOMINIGruppo 1A: Fritz Dopfer (A), Stefan Luitz (A), Felix Neureuther (A), Linus Strasser (A); Klaus Brandner (B), Thomas Dressen (B), Josef Ferstl (B), Andreas Sander (B), Dominik Schwaiger (B), Tobias Stechert (B), Dominik Stehle (B)Gruppo 1B: Christof Brandner (B), Sebastian Holzmann (B), David Ketterer (B), Heiner Laengst (B), Maximilian Maas (B), Philipp Porwol (B), Julian Rauchfuss (B), Fabio Renz (B), Paul Sauter (B), Alexander Schmid (B), Manuel Schmid (B), Philipp Schmid (B), Benedikt Staubitzer (B), Anton Tremmel (B), Lukas Wasmeier (B),Gruppo 2A: Frederik Norys (C), Lukas Dick (C), Moritz Fetscher (C), Anton Grammel (C), Georg Hegele (C), Fabian Himmelsbach (C), Simon Jocher (C), Adrian Meisen (C), Bastian Meisen (C), Jonas Stockinger (C), Yannik Zeller (C)Gruppo 2B: Sebastian Amman (C/D), Jonas Bolz (C/D), Carlo Dorn (C/D), Ferdinand Dorsch (C/D), Roman Frost (C/D), Fabian Gratz (C/D), Marvin Hiemer (C/D), Joel Koehler (C/D), Nikolaus Pfoederl (C/D), Pirmin Richter (C/D), Ole Schmetzer (C/D), Felix Urlaub (C/D)Gruppo Osservati: Christian Gruber (B), Hansi Schwaiger (B)DONNEGruppo 1A: Viktoria Rebensburg (A), Patrizia Dorsch (B), Lena Duerr (B), Christina Geiger (B), Veronique Hronek (B), Ann Katrin Magg (B), Ronja Mayr (B), Marlene Schmotz (B), Marina Wallner (B), Michaela Wenig (B), Maren Wiesler (B), Jessica Hilzinger (C), Katrin Hirtl-Stangassinger (C), Meike Pfister (C), Lucia Rispler ... (continua)

[ 17/05/2016 ] - La squadra canadese per la stagione 2017
Diciotto atleti, contro i 20 dello scorso anno, sono stati selezionati per rappresentare il Canada dello sci alpino nella prossima stagione agonistica 2016/2017.Rientra in squadra nazionale Erik Read, escluso un anno fa, e vincitore della Nor-Am (e della classifica di slalom) e sempre grazie al circuito nordamericano entra in squadra James Crawford, classe 1997 e fratello di Candance, secondo nella standing generale e terzo in superg.Entrano anche Brodie Seger e Broderick Thompson.Perdono la squadra nazionale Jan Hudec, di nuovo fermato da mille infortuni e senza gare lo scorso inverno; Morgan Pridy, 8 pettorali e 0 punti nella CdM 2016, Ford Swette, dopo un solo anno di nazionale e un solo top10 in Nor-Am.Il miglior canadese in CdM è stato (ancora una volta) Erik Guay con 364 punti in generale grazie a 5 risultati nei top10 e il podio nella discesa finale di St.Moritz, a ribadire che è lui il canadese più vincente di sempre nello sci alpino.Pochi cambi nel team femminile: qualche giorno fa si è ritirata ufficialmente (e un po' a sorpresa) Larisa Yurkiw, mentre non trova più spazio Marie-Pier Prefontaine, che già in passato era stata esclusa e poi reintegrata in squadra. Non è stata una stagione così disastrosa per Marie-Pier a punti 7 volte in CdM (quasi esclusivamente  in gigante) e vicina al podio ai Nazionali.Ecco il quadro completo:Squadra maschile (11): Phil Brown, Jack Crawford, Dustin Cook, Erik Guay, Morgan Megarry, Manuel Osborne-Paradis, Trevor Philp, Erik Read, Brodie Seger, Broderick Thompson, Ben Thomsen, Tyler WerrySquadra femminile (7): Candace Crawford, Marie-Michele Gagnon, Valerie Grenier, Erin Mielzynski, Laurence St-Germain, Mikaela TommyGiovani (9): Simon Fournier, Sam Mulligan, Huston Philp, Jeffrey Read, Riley Seger; Stefanie Fleckenstein, Ali Nullmeyer, Amelia Smart, Marina Vilanova. (continua)

[ 13/05/2016 ] - Kurt Mayr lavorerà con Kajsa Kling
L'allenatore austriaco Kurt Mayr, da tre anni colonna del Team Larisa ed ex allenatore della velocità canadese, lavorerà nella prossima stagione con il team femminile della  velocità e dunque principalmente con Kajsa Kling.Kurt ha una lunghissima esperienza avendo lavorato per 10 anni con le squadre austriache, quasi sempre nella velocità, per passare poi alla velocità canadese e, nell'estate 2013, alle dipendenze di Larisa Yurkiw che, da fuori squadra, aveva creato il suo team da indipendente.Il magazine Skionline.ch ha intervistato Mayr che non si è sorpreso dalla decisione della Yurkiw di ritirarsi, annunciata ieri, perchè era nell'aria già alle Finali di St.Moritz.Il 45enne lavorerà quindi con la Kling, con la quale la Yurkiw ha condiviso spesso gli allenamento nonchè spesso la stanza d'hotel durante le gare di Coppa.Nella scorsa stagione Kajsa Kling è stata l'unica svedese a punti in superg (10/a in classifica finale), in discesa (11/a) e in combinata (20/a). In carriera vanta 24 risultati nelle top10 ma solo un podio, a St.Moritz in superg nel 2013.fonte: Skionline.ch (continua)

[ 12/05/2016 ] - La canadese Larisa Yurkiw si ritira a sorpresa
"It's time to say goodbye..." con queste parole e un lungo post sui social network, la velocista canadese Larisa Yurkiw ha annunciato, a sopresa, il ritiro dell'attività agonistica. Lunedì scorso Larisa si era sottoposta ad intervento chirurgico per la quinta volta (tendine rotuleo del ginocchio sinistro, 'quello buono'), al termine della sua miglior stagione in carriera, 3/a in classifica finale di discesa alle spalle di Lindsey Vonn e Fabienne Suter.Negli ultimi 3 anni la 28enne dell'Ontario ha gareggiato per il Canada da fuori squadra, con un suo team autofinanziato avendo prima perso e poi riconquistato lo status di atleta nazionale, e decidendo comunque di mantenere il suo team."Ho deciso di ritirarmi - scrive Larisa, spiegando in modo approfondito le ragioni di questa scelta - Ho passato anni stupendi grazie allo sci, ora posso tranquillamente dire che chiuderò un capitolo della mia vita per scriverne uno nuovo. E' difficile sintetizzare 10 anni di carriera internazionale in un post. Sono felice di queste ultime 3 stagioni da indipendente piene di vere sfide e di genuini riconoscimenti. Tutti voi avete avuto un ruolo in questo non soltanto credendo in me e nei traguardi che mi ero prefissata ma anche sostenendo economicamente il progetto. La vostra generosità e il vostro sostegno hanno permesso al Team Larisa di arrivare al terzo posto al mondo..."Gli infortuni hanno sempre condizionato la carriera di Larisa, solo per citare i più recenti: i crociati e il menisco del ginocchio sinistro in Val d'Isere nel 2009, uno stop a Cortina poco prima delle Olimpiadi di Sochi dove ha gareggiato con il ginocchio dolorante, una nuova operazione al collaterale e al menisco; una lesione alla spalla destra nel marzo 2015 e, come detto, una nuova operazione al ginocchio pochi giorni fa..."Lo sforzo richiesto per gareggiare a 140km/h è tutto su due ginocchia che scricchiolano...questo è lo sport. Ho sfiorato la fine della carriera 6 anni fa, il mio chirurgo settimana scorsa mi ... (continua)

[ 10/05/2016 ] - Paris: "a Jeongseon la svolta della stagione"
Il sito ufficiale della FIS, per la sua rubrica Q&A, ha pubblicato questa mattina una bella intervista al nostro Dominik Paris, protagonista della seconda parte di stagione tanto da arrivare alle Finali di St.Moritz con la possibilità di giocarsi la Coppa di disciplina in discesa libera con Peter Fill, possibilità poi sfumata a causa della caduta in prova.Come ti sei sentito dopo l'incidente di St.Moritz? Non hai partecipato al superg finale e agli Assoluti, per precauzione o perchè l'infortunio era più serio del previsto?Sto bene, ma ho subito una lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, che non mi ha permesso di partire nelle ultime gare. Ma ora è ok.Alle Finali deve essere stato un ottovolante di emozioni per te. Sei arrivato a St.Moritz con due vittorie di fila e buone possibilità di vincere la coppa, poi la caduta in prova e l'impossibilità di correre al massimo, ma il tuo compagno Fill ha vinto la coppa, la prima volta per l'Italia.Nel nostro sport le cose possono cambiare molto rapidamente, è parte del gioco. Non lascio che queste cose mi condizionino, e cerco sempre di guardare avanti e continuare a lottare.E' stato un finale di stagione incredibile per te. All'inizio dell'inverno hai ottenuto risultati buoni e costanti ma non riuscivi a salire sul podio. Qualcosa è cambiato a febbraio a Jeongseon. Nelle successive 10 gare sei finito sul podio 6 volte, comprese 2 vittorie. Come te lo spieghi?Non lo so! Ad inizio stagione, ho avuto qualche problemino di setup e mi mancava la sicurezza necessaria. Ma gara dopo gara ne ho avuta di più e a Jeongseon mi sentivo molto bene e ho potuto attaccare al 100%. Non me lo aspettavo ma ha funzionato bene.Hai conquistato 10 podi in carriera in discesa in 10 differenti località (in realtà sono 10 podi in 8 diverse località, NdR), dunque sei in grado di gestire differenti condizioni. Quali sono i tuoi punti di forza in discesa? Quale tipo di tracciato ti piace di più?Non sono sicuro di quali siano ... (continua)

[ 02/05/2016 ] - Sandro Viletta passa ad Head
Con un annuncio su facebook, l'elvetico Sandro Viletta comunica il passaggio ai "World Cup Rebels" di Head a partire dalla prossima stagione 2016/2017.Sandro ha firmato un biennale con il marchio austriaco e dunque scierà Head nei grandi eventi delle prossime due stagioni, il Mondiale di St.Moritz 2017 e i Giochi coreani del 2018.Sandro chiude la collaborazione con Salomon dopo 7 anni, durante i quali il suo più successo è stata senza dubbio la medaglia d'oro olimpica in supercombinata a Sochi 2014. Nel dicembre 2011 ha vinto il superg di Beaver Creek, primo e per ora unico successo (e unico podio) in CdM.La stagione 2016 di Viletta è terminata in Val Gardena, con le prove cronometrate: una forte contusione ossea al ginocchio destro lo ha costretto a rinunciare alla seconda parte di stagione."E' arrivato il momento di seguire una nuova strada per i miei materiali. Dopo 7 anni con Salomon ho deciso di cambiare. Desidero ringraziare molto Salomon per questo periodo. Ora sono felice e motivato di cominciare la prossima stagione con Head" ha scritto Sandro sul suo profilo facebook, accompagnando il post da due foto, la prima lo ritrae sorridente sul podio olimpico con i suoi Salomon, la seconda con ai piedi i nuovi Head. (continua)

[ 28/04/2016 ] - St.Moritz 2017: il programma provvisorio
(da fisi.org) Mancano 284 giorni ai Mondiali di sci alpino a St.Moritz. La località svizzera ospiterà la rassegna iridata per la quinta volta nella storia dopo le precedenti esperienze del 1934, 1948, 1974 e 2003, gli organizzatori in collaborazione con la Federazione Internazionale hanno stilato un programma provvisorio che verrà confermato nel corso del congresso di Cancun in programma dal 6 all'11 giugno.La cerimonia di inaugurazione è prevista lunedì 7 febbraio alle ore 18.00, le gare partiranno il giorno successivo con l'assegnazione delle medaglie nel supergigante femminile, la chiusura è prevista domenica 19 febbraio con lo slalom maschile. Undici le competizioni complessivamente in programma, rimangono da stabilire le giornate di allenamento ufficiale delle discese.   Il programma completo:Lun. 06/02/17 - Cerimonia di apertura - ore 18.00Mar. 07/02/17 - Supergigante femminile - ore 12.30Mer. 08/02/17 - Supergigante maschile - ore 12.30Gio. 09/02/17 - prova DH maschile - ore 11.00Gio. 09/02/17 - prova DH femminile - ore 12.30Ven. 10/02/17 - Supercombinata femminile - ore 10.00 discesa, ore 13.00 slalomSab. 11/02/17 - Discesa maschile - ore 12.30Dom. 12/02/17 - Discesa femminile - ore 12.30Lun. 13/02/17 - Supercombinata maschile - ore 10.00 discesa, ore 13.00 slalomMar. 14/02/17 - Nations Team Event - ore 12.00Mer. 15/02/17 - Qualificazioni gigante femminile - ore 10.00 e 14.00Gio. 16/02/17 - Gigante femminile - ore 10.00 e 14.00Gio. 16/02/17 - Qualificazioni gigante maschile - ore 10.00 e 14.00Ven. 17/02/17 - Gigante maschile - ore 10.00 e 14.00Ven. 17/02/17 - Qualificazioni slalom femminile - ore 10.00 e 14.00Sab. 18/02/17 - Slalom femminile - ore 10.00 e 14.00Sab. 18/02/17 - Qualificazioni slalom maschile - ore 10.00 e 14.00Dom. 19/02/17 - Slalom maschile - ore 10.00 e 14.00 (continua)

[ 28/04/2016 ] - Tarnaby: cala il sipario sulla stagione FIS 2016
Per il secondo anno consecutivo non è stato Funaesdalen, Svezia, ad ospitare le ultimissime gare del calendario FIS 2016 bensì Tarnaby, patria di Anja Paerson e Ingemar Stenmark, dove ieri si sono corsi gli ultimi due slalom della stagione.Nell'ultima settimana si è sciato ancora nel Grande Nord: prima a Hemsedal, in Norvegia, dove nei giorni scorsi erano in programma diverse gare, anche di superg, e poi a Tarnaby, che aveva in calendario ben 10 gare, le ultime due previste per questa mattina ma annullate perchè le condizioni del manto nevoso non garantiva la sicurezza.Tasso tecnico più che discreto in alcune gare grazie alla presenza di diversi nazionali: ad esempio negli slalom di Hemsedal ha vinto Sebastian Foss-Solevaag (9 punti FIS) davanti a Jonathan Nordbotten e Leif Kristian Haugen. Tre le ragazze successo per Nina Loeseh che di un soffio (6 centesimo) supera la protagonista della Coppa Europa Maren Skjoeld; terzo tempo per Kristin Anna Lysdahl. Presenti anche alcuni nazionali USA.Per la cronaca l'ultimo slalom maschile è stato vinto da Max-gordon Sundquist, svedese classe 1994 del gruppo Coppa Europa, davanti a Dan Axel Grahn e all'elvetico Lars Kuonen.Tra le donne successo per la svedese Louise Wedin (1995) davanti alla connazionale Hildur Karlsson e alla spagnola Nuria Pau.Cala dunque il sipario sulla stagione agonistica 2015/2016; la prossima si riaprirà tra circa tre mesi con le gare sudamericane, 4 giganti in Cile e alcuni slalom al Cerro Castor, Ushuaia.Come da tradizione il prologo per la stagione di gare europee sarà a Soelden il prossimo 29/30 ottobre, con l'apertura della Coppa del Mondo, mentre dal 6 al 19 febbraio 2017 andranno in scena i Mondiali di St.Moritz. (continua)

[ 28/04/2016 ] - Bassino,Murisier,Feuz,Myhrer rinnovano i contratti
Primavera, tempo di vacanza per molti atleti, tempo di test sui materiali (sfruttando gli ultimi comprensori aperti) e tempo di rinnovi.Con i Giochi 2018 all'orizzonte sono tradizionalmente pochi i cambi di materiale al termine di una stagione senza grandi eventi, ma molti i rinnovi in vista del biennio 2017-2018.Importante rinnovo per la nostra Marta Bassino, che ha annunciato su facebook il prolungamento del rapporto di collaborazione con Salomon, che l'ha accompagnata in queste stagioni di CdM. La cuneese in questi giorni ha svolto gli ultimi allenamenti e alcuni servizi fotografici per il suo sponsor Helvetia.Ha rinnovato l'elvetico Justin Murisier (classe 1992) che prolunga di due anni il suo contratto con Voelkl, dopo una stagione positiva in gigante che lo ha visto entrare per la prima volta nei top15 della standing finale di specialità (12/o) grazie alla costanza di risultati e l'acuto di St.Moritz dove ha chiuso con il 9/o tempo, secondo miglior risultato in carriera.Rinnovo ufficializzato fino al 2018 anche per l'elvetico Beat Feuz, protagonista negli ultimi 3 mesi di gare con 3 podi e due vittorie a St.Moritz.Rimaniamo in casa Head dove altri due membri dei "World Cup Rebels" hanno esteso il loro contratto: lo svedese Andre Myhrer ha firmato per ulteriori tre stagioni (dunque fino ai Mondiali di casa ad Are nel 2019), mentre il velocista elvetico Ralph Weber (classe 1993), per altre due. (continua)

[ 27/04/2016 ] - Manu Moelgg vince il 1/o campionato Ski Style
(da fisi.org) E' stata la gara che ha chiuso la quattro giorni della Val Senales, il Gran Finale del Fisi in Tour 2016. Una gara di stile organizzata da Sciare Campus e Sciare, in collaborazione con FISI e Infront, che ha assunto la denominazione di Campionato Nazionale di Ski Style.Dominatrice assoluta, nella categoria Pro femminile, è stata Manuela Moelgg, che ha totalizzato 28,80 punti, 8 decimi meglio di Irene Curtoni, seconda classificata, e 2,05 punti meglio della terza, Chiara Costazza.Fra i maschi Pro, la vittoria è andata a Massimiliano Rosini con 21,83 punti, davanti a Federico Zampedri con 2,25 punti di distacco e Luciano Testa a 4,15 lunghezze.Nutrita la partecipazione tra gli amatori, categoria nella quale di è imposto Gianluca Filippino con 18,23 punti, davanti a Lucio Bonazza e ad Alberto Brumana, staccati di piccole frazioni di punto. Fra le donne, vittoria di misura per Maria Zeni, su Sara Paesani e Alice Pizzi.CAMPIONATO NAZIONALE SKISTYLE 2016 - 25 aprile 2016 Val SenalesAMATORI MASCHILE     1. Filippino Gianluca 18,232. Bonazza Lucio (17,90, - 00,33)3. Brumana Alberto (17,65 - 00,58)4. Alj Giuseppe  (17,57 - 00,66)5. Loconte  Giuseppe  (16,90 -01,33)6. Gherardi Massimo  (16,60  - 01,63)7. Fulvio Soldati   (16,12  - 02,11)8. Massimiliano Del Moro  (15,88   - 02,35)9. Manassero Mauro  (15,52  - 02,71)10. Oberrauch Karl   (15,15  - 03,08)11. Groblechner Luca  (14,77  - 03,46)12. Dorigoni Andrea  (14,57 - 03,66)13. Pizzi Oscar   (14,52  - 03,71)14. Moritz Gruber   (14,37  - 03,86)15. Bagnoli Andrea  (14,05 - 04,18)16. Sermisoni Giuseppe  (13,95  - 04,28)17. Sanvito Paolo  (13,78  - 04,45)18. Della Giacoma Josef  (13,60  - 04,63)    19. Stanca Maurizio   (13,53  - 04,70)20. Margheritti Federico  (12,98   - 05,25)21. Prandi Andrea   (12,93   - 05,30)22. Nannipieri Luca  (12,78  - 05,45)    23. Gastaldi Bernardino  (12,57  - 05,66)24. Corvaja Nicola   (12,15  - 06,08)   25. Introna Michele   (10,68  - 07,55)26. Marchi Paolo  (10,47  - 07,76)    27. ... (continua)

[ 26/04/2016 ] - Mattias Hargin ha detto sì; Didier Cuche Maestro
Al termine di una stagione non esaltante, la peggiore degli ultimi 8 anni, con 14/o posto finale in classifica di specialità, lo slalomista svedese Mattias Hargin ha detto "sì", sposando la fidanzata Matilda Rapaport, freestyler.La cerimonia si è tenuta a Engelberg, in Svizzera, testimoniata da foto su Instagram pubblicate da entrambi gli sposi.Nell'inverno scorso Mattias, 30 anni, è entrato 4 volte nei top10, con il podio sfiorato a Kitzbuehel come highlight stagionale.Dopo 4 medaglie Mondiali, una Olimpica e 6 Coppe di disciplina Didier Cuche gioisce per essere diventato...istruttore di sci! il Campionissimo elvetico ha annunciato via facebook di aver passato gli esami federali a St.Moritz dopo due settimane di intensa formazione. Come nella nostra scuola federale anche in Svizzera si studia non solo la tecnica ma anche la pedagogia e la metodologia necessaria per insegnare. Una foto pubblicata da Matilda Rapaport (@matildarapaport) in data: (continua)

[ 14/04/2016 ] - Shiffrin e Kristoffersen Rising Star Longines 2016
Henrik Kristoffersen concede il bis, Mikaela Shiffrin fa poker: i due giovani ma già affermati campioni del Circo Bianco sono i vincitori dell'edizione 2016 del premio "Rising Star" di Longines, istituito nel 2012 e dedicato alle stelle nascenti del Circo Bianco, under 21 per le donne e under 23 per gli uomini.I due sono stati premiati durante le Finali di St.Moritz subito dpo il gigante; vincono anche un orologio Longines e un assegno offerti dallo sponsor.Mikaela, 21 anni compiuti un mese fa, è vincitrice per il quarto anno consecutivo, ormai non solo promessa nascente ma solida realtà dello sci mondiale, avendo già messo in bacheca tre coppe di specialità, 20 vittorie e 30 podi complessivi, due ori mondiali e uno olimpico.In questa stagione ha iniziato con il podio di Soelden e il doppio successo di Aspen, perdendo poi due mesi per un infortunio al ginocchio. Tornata a Crans Montana è tornata immediatamente alla vittoria, stesso risultato a Jasna e St.Moritz. Cinque vittorie su cinque slalom disputati e una manifestazione di superiorità schiacciante.Secondo posto in classifica per la slovacca Petra Vlhova, rivelazione della stagione tra i rapid gates (407 punti) e terzo per la nostra Marta Bassino (classe 1996) con 193 punti. Decima Nicol Delago con 15 punti.Stagione da incorniciare anche per Henrik Kristoffersen, classe 1994, che con 6 vittorie in slalom ha conquistato la relativa coppa di specialità.Alle sue spalle il talento austriaco Marco Schwarz (298 punti contro 1298, esattamente 1000 in meno di Kristoffersen!!!) e l'elvetico Daniel Yule (201). Purtroppo in questa speciale classifica il primo azzurro, Emanuele Buzzi, è solo 14/o.Albo d'oro:2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA) (continua)

[ 13/04/2016 ] - Stefan Abplanalp lascia Swiss-Ski per l'Ungheria
Stefan Abplanalp cambia ancora: il 42enne coach svizzero lascia Swiss-ski dopo una sola stagione, in cui ha guidato la squadra C femminile, per approdare all'Ungheria.Come riportano Skionline.ch e skihungary.hu, Abplanalp lavorerà con la federazione ungherese la cui atleta di punta (l'unica in CdM) è Edit Miklos. Rumena di nascita ma con doppio passaporto, Edit è cresciuta nelle ultime tre stagioni fino a conquistare un podio a St.Moritz nella scorsa stagione e 4 risultati nelle top10 in questa, chiudendo al 14/o posto della standing finale di discesa.Il presidente della federsci ungherese Kaszo Klara ha così accolto Stefan: "per Edit Miklos cercavamo un tecnico motivato e di esperienza, che potesse aiutarla al meglio nella preparazione della prossima stagione con l'obiettivo di cogliere i migliori successi in Coppa del Mondo, ai Mondiali di St.Moritz e alle Olimpiadi del 2018. Stefan ci aiuterà a raggiungere i più alti traguardi."Abplanalp aveva bruscamente interrotto i rapporti con la federsci elvetica nel febbraio 2012, passando poi ai Norvegesi (per due anni) e alla velocità femminile americana (per un solo anno).E' il terzo tecnico che lascia Swiss-ski dopo Osi Inglin e Jacques Theolier; vedremo chi saranno i nuovi innesti, certamente non l'ex Steve Locher passato nello staff tecnico azzurro di Max Carca.fonte: Skionline.ch, skihungary.hu (continua)

[ 09/04/2016 ] - Kling e Myhrer dominano i Campionati Svedesi
Funaesdalen, località svedese nei pressi del confine norvegese, negli ultimi 10 anni è quasi sempre stata teatro dell'ultimo slalom FIS della stagione: quest'anno l'ultima gara prevista per il 28 e 29 aprile è stata annullata, ma in questi giorni il paese di neanche 1000 abitanti è protagonista dello sci alpino svedese perchè sono in programma le prove tecniche dei Campionati Nazionali, mentre le veloci si sono svolte nel corso della passata settimana a Duved, nei pressi di Are.Tra le donne dominio di Kajsa Kling che conquista il titolo in discesa, superg, combinata e gigante, portando a quota 12 il personale bottino di titoli nazionali. Sia in superg che combinata Kling ha precededuto Lisa Blomqvist, mentre in gigante ha resistito agli attacchi di Frida Hansdotter.In slalom settimo titolo assoluto per Maria Pietilae-Holmner che approfitta dell'uscita della Hansdotter e precede Emelie Wikstroem e Lisa Blomqvist. Da notare in discesa il secondo posto (a +1.24) della skicrosser Anna Holmlund.Nel settore maschile Alexander Koell, detentore del titolo di discesa, vince il titolo in superg e combinata, in gare decisamente più povere di spessore tecnico rispetto al femminile. In discesa (e superg) la nazione scandinava è povera se non del tutto priva di risultati da diverse stagioni; se escludiamo i pochi punti di Hans Olsson (ritiratosi al termine della scorsa stagione) dobbiamo tornare al 2010 per trovare proprio Olsson e Jaerbyn qualificati nella disciplina regina per le Finali.I titoli in discesa sono stati assegnati sulla base di una sessione di prova della gara FIS, poi annullata per nebbia: miglior tempo per il danese Faarup, e titolo nazionale ad Hans Olsson, che ad un anno dal ritiro è ancora lo svedese più veloce.Discorso totalmente diverso per le discipline tecniche, dove Andre Myhrer conferma l'ottimo stato di forma visto alle Finali di St.Moritz, dove ha vinto l'ultimo slalom stagione, portandosi a casa il titolo nazionale, di cui era detentore, il 9/o della ... (continua)

[ 08/04/2016 ] - Gustav Thoeni entra nella Hall of Fame FISI
(da fisi.org) E' stata una vera e propria festa degli sport invernali l'edizione 2016 dei "Fisi Awards" che si sono tenuti a Prowinter, presso la fiera di Bolzano. Un momento di chiusura della stagione che ha visto premiati tutti gli atleti FISI che si sono distinti durante la stagione, a cominciare dai vincitori di Coppa del mondo (Peter Fill, Federico Pellegrino, Michela Moioli, Roland Fischnaller, Patrick Pigneter, Florian Clara), per continuare con i riconoscimenti per coloro che hanno conquistato almeno un podio in Coppa del mondo (finora sono 129, con 53 vittorie, 35 secondi posti e 41 terzi posti. Sono stati consegnati i premi anche ai giovani vincitori di medaglie agli YOG (Giochi Olimpici Giovanili), ai medagliati dei Mondiali senior. Assenze più che giustificate quelle dello sci di velocità e dello sci alpinismo, che devono ancora terminare la stagione di gare.Oltre ai premi istituzionali FISI, sono stati consegnati agli atleti anche numerosi premi messi a disposizione dagli sponsor federali. La novità dell'attuale edizione è stata il "Fisi.Tv Award" con la premiazione dei 5 video top della stagione che hanno ricevuto apprezzamento e molti clic dagli appassionati degli sport invernali. Infine la "Hall of Fame" ha accolto l'ingresso di Gustav Thoeni.Thoeni è stato uno dei più grandi campioni di tutti i tempi dello sci alpino grazie alle quattro vittorie nella Coppa del Mondo generale (1971, 1972, 1973 e 1975), al secondo posto conquistato nel 1974, a cinque Coppe del Mondo di specialità e ai successi ai Mondiali e alle Olimpiadi: ha vinto l'oro nello slalom gigante e l'argento nello slalom speciale agli XI Giochi olimpici invernali di Sapporo 1972, l'argento nello slalom speciale ai XII di Innsbruck 1976, due ori (slalom gigante e slalom speciale) ai Mondiali di Sankt Moritz 1974. Vanno inoltre aggiunti i due titoli mondiali in combinata del 1972 e del 1976. Come allenatore, ha guidato la nazionale italiana e per anni ha seguito personalmente Alberto ... (continua)

[ 04/04/2016 ] - Verena Stuffer KO: rottura del crociato
Sfortunatissimo finale di stagione per Verena Stuffer: la 32enne di Santa Cristina era in questi giorni a Krvavec, in Slovenia, per partecipari ai Nazionali Sloveni ed alcune gare FIS.Sabato ha spigolato dopo aver tagliato il traguardo procurandosi la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.Verena è già stata operata, come riporta lei stessa sul suo facebook, e dovrà ora cominciare il percorso di riabilitazione."Cari amici!! Non pensavo potesse finire così questa mia stagione già non facile. Per migliorare i miei punti in superG sono andata a fare delle FIS ma purtroppo ieri nell'ultima frenata della stagione (dopo l'arrivo) ho spigolato e la caduta era inevitabile...diagnosi: crociato anteriore rotto. Grazie ai medici della Dolomiti Sportclinic che mi hanno già operata..Ritornerò, statene certi!"Nella stagione appena conclusa è entrata tre volte nelle top10, con il 6/o posto nella discesa finale di St.Moritz come miglior risultato. (continua)

[ 03/04/2016 ] - Riepilogo Campionati Norvegesi.Problemi x Jansrud
Con lo slalom femminile si sono chiusi oggi a Oppdal, nella regione del Trondelag, i Campionati Nazionali Norvegesi.In campo maschile Aleksander Aamodt Kilde prosegue il magico momento che gli ha permesso di conquistare la Coppa di superg alle Finali di St.Moritz, e vince il titolo nazionale in discesa (prima volta) e in gigante, mentre proprio in superg si deve accontentare dell'argento, con titolo a Sejersted (bronzo in discesa e argento in combinata).Nelle tecniche Neteland e Patricksson completano il podio del gigante, con Kristoffersen solamente decimo, mentre in slalom il titolo va a sorpresa al giovane Bjoern Brudevoll, che non ha praticamente risultati in CE.  Alle sue spalle Foss-Solevaag e il vincitore della coppa di slalom Kristoffersen, staccato di 4 decimi.Ecco il riepilogo:Discesa: Kilde, Saugestad, Sejersted, MonsenSuperg: Sejersted, Kilde, Saugestad, MonsenCombinata: Monsen, Sejersted, PatrickssonGigante: Kilde, Neteland, Patricksson  (10/o Kristoffersen)Slalom: Brudevoll (1997), Foss-Solevaag, Kristoffersen (+0.43) Tra le ragazze tripletta di Ragnhild Mowinckel in discesa (prima volta), superg e combinata. Nelle veloci classifiche pressochè identiche al vertice: in superg, combinata (e gigante) argento per Maren Skjoeld, vincitrice della Coppa Europa assoluta. Ottimi risultati anche per la giovanissima Kajsa Lie (classe 1998) che conquista l'argento in discesa e il bronzo in superg e combinata.Nella discipline tecniche doppietta per Nina Loeseth, che conclude al meglio la sua stagione più bella in Coppa del Mondo: in slalom è stata lotta serrata con la Skjoeld sul filo dei centesimi, mentre la Lie, esce nella seconda dopo un buon terzo tempo nella prima, dimostrando notevoli doti di polivalenza.Ecco il riepilogo:Discesa: Mowinckel, Kajsa Lie (1998), Kaja Norbye (1999)Superg: Mowinckel, Skjoeld, Lie, NorbyeCombinata: Mowinckel, Skjoeld, Lie, NorbyeGigante: Nina Loeseth, Stjernesund, Mowinckel, SkjoeldSlalom: Nina Loeseth, Skjoeld, StjernesundE' ... (continua)




 
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