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20/10/2016
] - A Soelden giornata di conferenze stampa
LIVE DA SOELDEN - Giornata di conferenze stampa alla vigilia dell'Opening della 51esima edizione della Coppa del mondo di sci alpino a Soelden. HEAD - Una degli appuntamenti più attesi è stato quello di Head, presso la Freizeit Arena di Soelden. Introdotti da Rainer Salzgeber sono sfilati alcuni dei grandi protagonisti del circo bianco da Alexis Pinturault ad Aksel Lund Svindal, da Anna Veith alla vincitrice della coppa del mondo femminile Lara Gut. Unici assenti Lindsey Vonn, probabile il suo rientro a novembre nella tappa in Nord America e Bode Miller. Su quest'ultimo rimane un mistero circa il suo probabile ritorno alle competizioni, ma con un’altra marca di sci. Categorico su questo il patron di Head: "Se Miller torna a correre lo deve fare solo con Head".ROSSIGNOL – E’ stato Henrik Kristoffersen il testimonial per Rossignol nella conferenza stampa presso l’Hotel Tyrolerhof a Soelden. Presentazione della stagione, dei nuovi materiali e del video della serie “Band of Heroesoe, nel quale il talento norvegese, vincitore della coppa di slalom tra i pali stretti 2016, ha raccontato un po’ di se stesso, dell'aumento di 5 chili del peso corporeo, la sua filosofia di vita, i suoi allenamenti attraverso anche le parole del suo allenatore personale, dei rapporti con la famiglia e sulle sue aspettative per la prossima stagione.SHIFFRIN – Passaggio in conferenza stampa anche per Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense, una delle grandi protagoniste attese quest’anno in chiave coppa del mondo di slalom e gigante e con un occhio anche a quella assoluta si è presentata presso il suo quartier generale, l’Hotel Bergland di Soelden. L’occasione per fare il punto sulla preparazione, sulle attese di questa vigilia e sugli obiettivi futuri. (continua)
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20/10/2016
] - Gagnon e Cook tra i 7 canadesi a Soelden
Sette canadesi sono stati selezionati per l'opening di Soelden, tra cui Dustin Cook, al ritorno dopo aver saltato l'intera stagione 2016 per infortunio.Sabato, tra le ragazze, saranno al via Candace Crawford, Marie-Michele Gagnon, Valerie Grenier e Mikaela Tommy. La miglior prestazione canadese rimane il 4/o posto di Allison Forsyth nel 2001, mentre di recente Marie-Michele Gagnon vanta un 6/o posto nel 2012.Tra gli uomini scenderanno in pista Phil Brown, Trevor Philp e, come detto, Dustin Cook. Le ultime edizioni del gigante tirolese sono state avare di soddisfazioni per i canadesi: l'ultimo a entrare nei top10 è stato Jean-Philippe Roy 9/o nel 2009, il migliore Thomas Grandi 7/o nel 2004.Dustin Cook rimarrà in dubbio fino all'ultimo momento: il suo obiettivo è tornare competitivo per le gare casalinghe di Lake Louise. Got our new swag and got to train on the race hill! Pretty good first day?? #sölden #9moredays #pitchplease #CANskiteam @hellyhansen Una foto pubblicata da Candace Crawford (@candacecrawford) in data: (continua)
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14/10/2016
] - Razzoli: "Veloce e Feroce", la mia biografia
"Io sono un uomo di sport. Non faccio un mestiere che possa permettermi di salvare la vita a una persona; che so, il medico, l'infermiere, il cooperante, il vigile del fuoco o chi sa cos'altro. Sono uno sportivo, mi nutro di emozioni in questa mia avventura lunga come tutta la mia vita e queste emozioni cerco di condividerle con coloro che mi seguono. Non so se le emozioni sportive possano aiutare a vivere meglio in questo momento di crisi economica, sociale e civile. In questo momento in cui il mondo sembra in fiamme. Però io ci provo, provo a seminare in giro cose di cui ricordarsi con piacere, consapevole che senza emozioni la vita è priva del suo sale, un po' come una pista che si sfalda."Questo un passaggio di "Vai Razzo, Veloce e Feroce", l'autobiografia di Giuliano Razzoli scritta a quattro mani con il giornalista Luca Leone, in uscita nelle prossime settimane per Infinito Edizioni.Il 'Razzo di Minozzo' è uno dei tre azzurri (insieme a Gros e Tomba) ad aver vinto l'oro olimpico in slalom, e in questo libro racconta e si racconta, tra sci e famiglia, tra montagna ed Emilia...E proprio il corregionale Tomba, uno dei più grandi di sempre, ne ha curato la prefazione: "Sono stato il primo emiliano ad aver vinto nello sci tutto quello che c'era da vincere...ma ecco che, quando la poesia sembrava finita in seguito al mio ritiro dall'attività agonistica, arrivano le Olimpiadi invernali di Vancouver e tutti alla tv, nella seconda manche, possono apprezzare lo slalom speciale d'oro di un altro emiliano: Giuliano Razzoli. Un altro 'cittadino' ha scritto la storia di questo sport."Hanno collaborato anche il giornalista e telecronista RAI Davide Labate, che ha curato l'introduzione, e uno storico coach appenninico, Marcello Marchi, che ha curato la postfazione.Giuliano presenterà il libro alla fiera Skipass, a Modena, a fine mese, dopo la tappa inaugurale di Soelden. (continua)
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08/10/2016
] - Il nuovo look targato Austria ski team
Presentate ieri pomeriggio a Salisburgo le nuove divise della federazione austriaca di sci prodotte dalla Schoeffel. E' stata una sfilata di moda a ritmo di rock nel corso della quale alcuni dei grandi campioni degli sport della neve, dallo sci alpino, al salto, dallo sci nordico allo snowboard, hanno sfilato con l'abbigliamento casual e tecnico che indosseranno durante la prossima stagione invernale.Marcel Hirscher, Anna Veith, Stefan Kraft, Matthias Mayer e Eva Maria Brem per una giornata si sono trasformati in modelli diventando protagonisti di uno show che ha infiammato le centinaia di fans accorsi nel locale Stadio Ovale dell'EuroPark del capoluogo salisburghese per far scoprire i nuovi colori che indosseranno i loro beniamini.Le tute da gara dell'Austria Team che vedremo a partire dall'Opening di Soelden, tra due settimane, come si può osservare dalla foto della news, saranno contraddistinte da un mix di stelle colorate di azzurro, nero su sfondo bianco. Pare dunque proseguire il feeling con questi colori in sostituzione del più tradizionale bianco e rosso del passato. (continua)
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06/10/2016
] - Atomic press day con Hirscher, Fill e Shiffrin
LIVE DA ALTENMARKT - Giornata di presentazioni quest'oggi ad Altenmarkt, a due passi dalla barocca Salisburgo, nella patria degli sci Atomic. Per una giornata i grandi protagonisti del circo bianco e del marchio austriaco da Marcel Hirscher a Michaela Shiffrin, al nostro Peter Fill, recente vincitore della coppa del mondo di discesa, primo italiano a riuscirci, si sono dati appuntamento nel cuore dell'Austria, nella sede di uno dei marchi leader della coppa del mondo per incontrare la stampa. E' stata una lunga sfilata di giovani emergenti, di protagonisti attuali e già affermati e di grandi campioni. Naturalmente i flash dei fotografi sono stati equamente divisi tra il vincitore della coppa del mondo assoluta e padrone di casa Marcel Hirscher, ben accompagnato dalla statunitense Mikaela Shiffrin, una delle protagoniste più attese quest'anno, dopo la sfortunata stagione scorsa, e naturalmente il nostro Peter Fill. Ma spazio anche per Michaela Kirchgasser, Manuel Feller, Matthias Hargin, Tina Weirather, Aleksander Aamodt Kilde e tanti altri.Per l'Italia erano presenti altri sciatori che quest'anno calzeranno materiali della casa austriaca: Sofia Goggia, Henry Battilani, Werner Heel e Nicole Delago. (continua)
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23/09/2016
] - I Mondiali di St. Moritz 2017 in un video
E' online il video di presentazione del Mondiale di sci alpino 2017, in programma dal 6 al 19 febbraio a St. Moritz. Una produzione della televisione svizzera in collaborazione con l'Ente del turismo di St. Moritz e dell'Engadina che ripercorre la storia dei grandi eventi sciistici - con le edizioni del 1934, 1948, 1974 e 2003 - disputati nella località dell'Engadina Un video emozionante, tratto dal film "Skimythos St. Moritz", correlato dalle testimonianze di grandi campioni del passato che hanno legato il loro nome alla prossima sede iridata come Bernard Russi, Vreni Schneider, Michael Walchhofer e la campionessa di casa Lara Gut. Tra i vari protagonisti di questo emozionante video c'è spazio anche per il nostro Giorgio Rocca, bronzo in slalom nell'edizione del 2003 ed oggi stabilmente a lavorare a St. Moritz con la sua Accademia dello sci. Buona visione. (continua)
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23/09/2016
] - Ted Ligety pronto ad una nuova stagione
Il 27 gennaio scorso lo statunitense Ted Ligety, durante un allenamento a Oberjoch, rimase vittima di un infortunio serio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Ora il campione statunitense dopo l'operazione e la riabilitazione ha pienamente recuperato ed è pronto per una nuova stagione, sempre da protagonista, come possiamo constatare dal video che lo stesso Ligety ha postato sulla sua pagina di Facebook. Dunque a Soelden anche lui sarà tra i grandi protagonisti che rientrano alle competizioni in questa stagione che porterà verso il Mondiale di St.Moritz. (continua)
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21/09/2016
] - Ciao Robert!!! Ci ha lasciato Robert Brunner
E' mancato, nella notte scorsa, a 64 anni, Robert Brunner, uno dei personaggi più conosciuti del Circo Bianco. Brunner, originario di Vipiteno, ma da sempre residente a Merano, ha accompagnato i grandi campioni degli anni d'oro dello sci italiano, a cominciare da Alberto Tomba. Brunner fu a fianco di Alberto sin dalle medaglie di Calgary dell'88, fino agli anni del gruppo di lavoro composto da Flavio Roda e Gustavo Thoeni. Lasciò la FISI e la squadra italiana, dopo gli strepitosi successi del Mondiale di Sierra Nevada, per lavorare con il Wunderteam austriaco nel '96 in particolare con Stefan Eberharter e poi con Benni Raich. Nel 2010 tornò a lavorare con la FISI, in qualità di Team Manager dell'Italia dello sci, occupandosi di sponsor, prima di chiudere la sua lunga carriera ancora con i biancorossi.Protagonista del parterre, Brunner sapeva inscenare memorabili festeggiamenti per i trionfi di Tomba e degli altri azzurri che seguì negli anni successivi, così come impeccabile era la sua organizzazione e gestione della logistica nelle giornate di gara. Famosi anche gli spot pubblicitari per la tv di una nota birra austriaca realizzati insieme ad alcuni campioni dello sci austriaco.Il suo viso simpatico e i suoi immancabili baffi erano molto noti agli spettatori di tutto il mondo, che potevano vivere dalle sue espressioni l'andamento di una manche in recupero di Alberto Tomba, o di una discesa vincente di Christof Innerhofer.Negli anni più recenti aveva lasciato il Circo Bianco, ma non mancava di frequentare le zone di arrivo delle gare più importanti, dove passava l'intera giornata a ricevere i saluti dei tanti amici con cui aveva condiviso le sue giornate in giro per la Coppa del mondo, i Mondiali o i Giochi Olimpici.Brunner ha dovuto cedere alla malattia che lo attanagliava da tempo. L'ultima volta lo avevamo visto a Kitzbuehel. Molti sono gli amici che lo piangono nel momento della sua scomparsa, a partire da Alberto Tomba, dal Presidente della FISI Flavio Roda, ... (continua)
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18/08/2016
] - A Pozza di Fassa chiude la pista Alloch
Bilanci in rosso a Pozza di Fassa, chiude la pista Alloch dove per anni si sono allenati gli sciatori della nazionale italiana e dove si svolgeva ogni anno la coppa Europa di sci alpino maschile in notturna.La società Buffaure, gestrice dell'impianto ha annunciato nei giorni scorsi la chiusura definitiva per la prossima stagione invernale 2016/2017 della bellissima pista Alloch, teatro di gare e allenamenti dei grandi campioni dello sci a causa di problemi economici e per raggiunti limiti di eta' del tracciato che ha bisogno di un restyling, ad iniziare dall'impianto elettrico, al sistema di innevamento artificiale e all'adeguamento tecnico del tracciato di gara.Interventi troppo costosi secondo il presidente della Buffaure Cristian Lorenz. Il futuro ora del tracciato fassano, che ogni anno chiude con un deficit di 100.000 Euro, e' legato ad un finanziamento del Coni di 4.200.000 Euro e alla possibilita' di costituzione di una societa' pubblica-privata per la quale gli attuali gestori sono disponibili a cedere la gestione anche a titolo gratuito. (continua)
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13/08/2016
] - Le sorelle Fanchini protagoniste a teatro
Il 16 agosto al Cinema a Montecampione andrà in scena lo spettacolo teatrale "Solchi di gloria", il nuovo lavoro narrativo dello storyteller Emanuele Turelli, dedicato alla sua valle; è una storia di passione, di talento, di sacrificio, di umiltà e di successo.Il lavoro teatrale ripercorre le tappe principali della carriera delle tre sciatrici di Montecampione, ma ne sottolinea soprattutto gli aspetti famigliari, quelli più intimi.E' la storia di tre campionesse, ma è anche e soprattutto la storia di una famiglia umile della montagna bresciana, la storia di una valle capace di cullare tre talenti e portarli a scalare le vette dello sci agonistico mondiale.Il caso delle sorelle Fanchini è infatti unico nel mondo dello sport agonistico: tre sorelle in grado di essere ai più grandi livelli dello sport agonistico.In nessuna disciplina si ricorda un caso simile. Due argenti mondiali, varie vittorie in coppa del mondo, più titoli assoluti italiani e medaglie mondiali juniores.Elena, Nadia e Sabrina rappresentano il miracolo camuno degli anni 2000 nello sport prediletto della valle: lo sci.Una curiosità: il titolo prende spunto dal parallelismo dei solchi nella roccia della valle (le incisioni rupestri) ed i solchi nella neve della valle (quelli lasciati dagli sci) per un ponte temporale che è un omaggio alla terra di Vallecamonica con pochi eguali nell’ambito teatrale moderno. (continua)
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31/07/2016
] - Lara Gut torna sulla neve,Julia Mancuso si prepara
Due atlete molto diverse caratterialmente, due atlete che hanno avuto una stagione 2016 agli antipodi: Lara Gut ha vinto la Coppa del Mondo nello scorso inverno, battagliando con Lindsey Vonn fino a Soldeu e poi chiudendo in bellezza alle Finali; Julia Mancuso è invece rimasta ferma per via di una operazione all'anca.Lara ha chiuso la sua stagione a fine aprile, con gli ultimissimi allenamenti sci ai piedi sui ghiacciai, poi quasi tre mesi con un po' di vacanze e tanto lavoro atletico. Settimana scorsa è tornata nel suo ambiente naturale, la neve: scarponi Head ai piedi Lara ha ripreso la preparazione a Zermatt, all'ombra del Cervino.Con i suoi 25 anni compiuti a fine aprile, Lara è nel momento migliore della sua carriera e della sua forza: la attendono due stagioni piene di sfide, a cominciare dal circuito di Coppa del Mondo, dove dovrà difendere la Sfera di Cristallo dagli assalti di Veith Fenninger, Shiffrin e Vonn, giusto per citarne alcune, senza dimenticare ovviamente gli appuntamenti Mondiali e Olimpici, dove la ticinese punterà ad aumentare il bottino di un bronzo olimpico (Sochi, discesa) e medaglie Mondiali (3 argenti e un bronzo tra Isere, Schladming e Vail).Quanto a medaglie anche Julia Mancuso può ben dire la sua: se in Coppa nelle ultime stagioni i risultati sono stati altalenanti, ai grandi eventi l'americana ha sempre tirato fuori il 'killer instinct' della campionessa.Lo dimostrano i trofei in bacheca: un oro in gigante, due argenti e un bronzo olimpico tra Sestriere, Vancouver e Sochi, e altre 5 medaglie Mondiali (2 argenti, 3 bronzi)Dolorante all'anca per lungo tempo, nello scorso novembre Julia non ha più potuto rimandare l'operazione, perdendo così tutta la stagione, ma costruendo le basi per poter ancora sciare ad alti livelli."Il mio obiettivo? - confessa a skiracing.com - sono le Olimpiadi di PyeongChang 2018, e se avessi continuato con le terapie avrei potuto forse gareggiare nella scorsa stagione ma avrei avuto delle ricadute. "Dopo una ... (continua)
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20/07/2016
] - Ispezione FIS in Alta Badia
I vertici della Federazione Internazionale hanno incontrato ieri il Comitato Alpine Ski World Cup Alta Badia in occasione della tradizionale FIS Inspection. Il sopralluogo ha avuto esito positivo e inizieranno al più presto i lavori per soddisfare alcune modifiche tecniche sulla pista in vista della nuova stagione."Siamo molto soddisfatti di ospitare due gare di Coppa del Mondo in Alta Badia - ha detto Marcello Varallo, presidente del Comitato - Lo scorso anno abbiamo vinto una sfida ospitando il primo Slalom Gigante Parallelo badiota, che ha riscosso anche un grande successo di pubblico. Aspettiamo quindi, per i prossimi 18 e 19 dicembre, i più grandi gigantisti del mondo".La FIS Inspection sulla Gran Risa ha regalato anche alcuni momenti di divertimento fra cui un serrato parallelo sull’erba che ha visto sfidarsi fra i pali Markus Waldner (FIS - Chief Race Director World Cup Men) e Emmanuel Couder (FIS - Coordinator Men's World Cup).Nel recente congresso FIS di Cancun sono state confermate le bozze di calendario di lungo termine che vedono la tappa badiota presente nel circuito di Coppa del Mondo, con 2 gare, fino alla stagione 2091/2020. (continua)
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03/07/2016
] - Si ritira la tedesca Simona Hoesl
A soli 24 anni la tedesca Simona Hoesl ha annunciato su facebook la decisione di ritirarsi dall'agonismo.Nella scorsa stagione di Coppa ha gareggiato 12 volte tra gigante, superg e discesa, andando a punti solo a Flachau, 26/a tra le porte larghe.Poco più di un mese fa, all'annuncio delle squadre tedesche 2017, Simona è stata inserita nel gruppo 'osservate', insieme ad Andrea Filser e Susanne Weinbuchner.Proprio questa sembra essere la ragione principale dell'abbandono: "...ci sono diversi motivazioni, ma soprattutto la sorprendente esclusione dalle squadre nazionali non mi ha lasciato scelta. Lo sci è stato per molti anni la mia passione e mi ha dato tanto, anche quando le cose non andavano bene. Oltre a tutti i miei sforzi sono stata fortunata nel poter contare su tante persone. Voglio ringraziare il mio fisioterapista, il mio allenatore Renoth, i miei manager Lassner e Karcher, il gruppo sportivo della Dogana, la mia famiglia e i miei amici per tutti gli anni che sono rimasti al mio fianco. Quando si chiude una porta di solito se ne apre un'altra e non vedo l'ora di cominciare una nuova fase, una nuova professione e nuove sfide..."Simona si mette in luce nel dicembre 2010 nello slalom di Gressoney: 3/a alle spalle di Borssen e Swenn-Larsson e davanti ad una certa Frida Hansdotter, conquista il primo podio in Coppa Europa. Chiude quella stagione al 4/o posto della classifica generale, risultato bissato l'anno successivo con in più il 2/o posto in gigante, che gli permette il posto fisso per il 2013.Nella prima stagione tra le grandi va a punti due volte, e chiude ai Nazionali con l'argento in slalom.Comincia bene la stagione 2014 con la vittoria nel gigante di Coppa Europa a Levi, ma il resto della stagione è senza gioie, sia in Coppa Europa che in Coppa del Mondo.I risultati della stagione 2015 sono leggermente migliori ma a Simona non riesce quel cambio di passo necessario per crescere con costanza nel massimo circuito.Lascia l'agonismo dopo 99 gare in Coppa ... (continua)
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30/06/2016
] - Sopralluogo FIS al Sestriere
Dopo Santa Caterina Valfurva, la FIS è salita al Colle del Sestriere per le ordinarie ispezioni in vista della prossima stagione agonistica, quando la località piemontese ospiterà sabato 10 dicembre e domenica 11 un gigante e uno slalom femminili.I delegati Marcus Mayr e Andreas Kronner si sono concentrati sugli aspetti tecnici del parterre d'arrivo, hanno approvato l'impostazione delle varie aree riservate che dovranno essere predisposte per lo svolgimento delle gare e l’allestimento di tutte le strutture che saranno realizzate in zona arrivo, tra cui la tribuna e la tenda hospitality.Dal parterre di arrivo il team di lavoro si è poi spostato in Piazza Fraiteve, location destinata alle cerimonie ufficiali (premiazione della gara del sabato ed estrazione pubblica dei pettorali per la gara della domenica).E' stata scelta la piazza centrale del paese per coinvolgere nei festeggiamenti tutti i turisti e soprattutto i tifosi ed accogliere le grandi atlete del Circo Bianco.Sestriere torna in Coppa del Mondo dopo 8 anni: la discesa femminile prevista nel gennaio 2011 fu cancellata causa neve, nebbia e vento, mentre in precedenza, nel febbraio 2009, gli uomini corsero un gigante (vittoria di Cuche) e una superk (vittoria di Baumann).Le donne mancano dal febbraio 2008: discesa a Lindsey Vonn con Nadia Fanchini 3/a e superg a Fabienne Suter e Andrea Fischbacher ex-aequo. (continua)
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20/06/2016
] - La squadra Fischer per il 2016/2017
Con l'attivo del ceco Krystof Kryzl e i rinnovi di 'big' come Schoerghofer, Fanara, Moelgg e Grange, si conclude lo 'sci mercato' per Fischer, e si comincia a lavorare per la stagione 2016/2017."Sono molto felice che la nostra squadra non sia cambiata molto - dichiara il Racing Director Siegi Voglreiter - siamo riusciti a prolungare quasi tutti i contratti con i nostri nuovi atleti e abbiamo acquisito alcuni giovani che saranno il nostro patrimonio per le stagioni futuro. Siamo una grande squadra perchè lavoriamo molto con gli atleti. La ricerca e le nuove tecnologie sono molto importanti per noi. I nostri atleti si fidano dei nostri materiali e puntiamo a collaborazioni di lungo termine, con atleti cui siamo legati fin da quando sono giovani."Nella scorsa stagione l'atleta che ha portato più punti è stato Vincent Kriechmayr, 555 punti e 14/o della classifica generale, che è riuscito a salire sul podio due volte, così come Steven Nyman (440 punti, due secondi e due terzi posti), Thomas Fanara (374, una vittoria, un secondo e un terzo posto), Alexandr Khoroshilov (358 punti, tre terzi posti) e Philipp Schoerghofer (332 punti, un secondo posto)A St.Moritz ci sarà un atleta Fischer che dovrà difendere il titolo conquistato a Vail: è JB Grange, vincitore dell'oro in slalom..."dovrò lottare con i migliori slalomisti ma sono fiducioso di poter fare un buon risultato. Gareggerò con scarponi nuovi che abbiamo già testato la scorsa stagione. Le mie aspettative sono alte e con il nuovo setup spero di fare un significativo passo avanti."Nella scuderia c'è anche il salisburghese Stefan Brennsteiner, vincitore della classifica di gigante in Coppa Europa, proveniente dal Fischer Future Team (ovvero il vivaio del marchio).Tra i giovani grandi attese anche per 4 atlete che si sono già fatte conoscere in CdM: Katherine Truppe (AUT), Ricarda Haaser (AUT), Simone Wild (SUI) e Charlotte Chable (SUI).Tra gli azzurri sono in squadra Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Hanna Schnarf, ... (continua)
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14/06/2016
] - Agli USA 16 gare nella stagione 2016/2017
Gli USA saranno grandi protagonisti del calendario di Coppa del Mondo nella prossima stagione, con ben 16 gare in programma tra uomini e donne. Il record precedente, 19 gare, appartiene alla stagione 1996/1997.Le ragazze andranno per la prima volta a Killington, in Vermont (East Coast) a fine novembre, per uno slalom e un gigante, poi uno slalom e un gigante a marzo a Squaw Valley (California) a marzo e poi ancora le Finali ad Aspen (slalom, gigante, superg, discesa e Team Event) dal 15 al 19 marzo tra le ragazze. In totale 8 gare + Team Event.Gli uomini saranno a Beaver Creek, Colorado, per la classica tappa di inizio dicembre sulla Birds od Prey, con discesa, superg e gigante. Poi torneranno in Colorado a fine marzo per le Finali, per un totale di 7 gare + Team Event.Le Finali mancano dagli USA dal 1997, quando furano organizzate proprio da Vail in vista dei Mondiali 1999.Insomma dopo aver organizzato un Mondiale di successo nel febbraio 2015, il movimento sciistico americano potrà vivere una stagione da protagonista, con grandi eventi, e grandi campioni, come Julia Mancuso, che coroneranno il sogno di poter gareggiare sulle nevi di casa."Aspen è sempre stato un partner importante nei progetti di larga scala per portare i migliori sciatori del mondo negli USA - dichiara Tiger Shaw, presidente e CEO della USSA - e chiudere le stagione con una festa dello sport. Le Finali sono una parte importante delle nostre iniziative per incrementare la diffusione dello sci agonistico in America. I nostri resort continuano ad essere estremamente impegnati nel promuovere lo sci sulle nevi di casa, Killington, Beaver Creek, Squaw Valley e Aspen sono resort di livello mondiale che organizzeranno gare fantastiche. Molti nostri atleti sono cresciuti, si sono allenati, hanno gareggiato su questi pendii e sono entusiasti di avere la possibilità di gareggiare davanti al pubblico di casa."La federsci americana USSA sta lavorando a stretto contatto con la NBC Sports per il palinsesto ... (continua)
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11/06/2016
] - Calendari: 5 tappe italiane confermate per 3 anni
Al termine dei lavori del 50/o congresso FIS di Cancun sono stati aggiornati i "draft" dei calendari di lungo termine per le stagione 2017/2018 (stagione Olimpica), 2018/2019 (Mondiali Are) e 2019/2020.Sono, come ovvio, ben lontani dall'essere definitivi, ma danno un'idea di come potrebbe essere disegnata la Coppa del Mondo nel prossimo triennio.Vediamo innanzitutto la situazione delle località italiane, che nel complesso organizzeranno 12 gare nel prossimo inverno.In campo femminile, stagione 2017/2018 e successive, al momento è programmata la sola tappa di Cortina (superg, discesa). Nel dicembre 2019 (gigante il 14, slalom il 15) è programma una tappa in Italia ma senza indicazione del nome. Infine nel marzo 2020 la località ampezzana ospiterà anche le Finali, test event per i Mondiali 2021.Scalpitano per entrare nel circuito La Thuile, che ha ottimamente organizzato superg e discesa nello scorso inverno, Kronplatz, che ospiterà per la prima volta la CdM sulla 'Erta' nella prossima stagione (gigante) e Sestriere.Tra gli uomini sono confermate nel prossimo triennio le grandi classifiche di dicembre: Gardena (superg, discesa), Badia (gigante, gigante parallelo notturno), Madonna di Campiglio (slalom)[nel 2019 spostata a inizio gennaio], S.Caterina (discesa, combinata).I calendari riflettono ovviamente gli appuntamenti internazionali: il febbraio 2018 è (quasi) interamente dedicato ai Giochi Olimpici di PyeongChang, con Finali ad Are (test event Mondiali 2019)Nel febbraio 2019 ritorna il City Event di Stoccolma subito dopo i Mondiali svedesi (5/17 febbraio), e le Finali che vanno a Soldeu, Andorra.In campo femminile nel marzo 2019 si prevede il ritorno di Sochi (prime e ultime gare nel 2012, oltre che alle Olimpiadi ovviamente) e della ceca Spindleruv Myln (manca dal 2011).Per gli uomini si prospetta un ritorno a Bansko (superg, gigante, combinata) che manca dal 2012.Infine nel 'lontano' 2019/2020 sono in programma Sochi, Bansko e Are tra fine febbraio e metà marzo ... (continua)
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11/06/2016
] - Atle Skaardal:il nuovo ordine di partenza piacerà
Ritiratosi dalla Coppa del Mondo nel 1997, dopo diverse stagione come coach e poi DT dei norvegesi, l'ex velocista norvegese Atle Skaardal è entrato in FIS nel 2005 diventando Chief Race Director del circuito femminile.La FIS lo ha intervistato in questi giorni a Cancun, durante i lavori del 50/o Congresso, guardando avanti verso la sua 12/a stagione nel ruolo.- sui momenti migliori della stagione 2015/2016: è stata una stagione piena di sfide, con tanti cambiamenti rispetto al programma originale, ma l'opening di Soelden è sempre un momento importante, anche i nuovi comitati hanno fatto un gran lavoro, sia in Andorra (Soldeu) che in Slovacchia (Jasna). Non vediamo l'ora di tornarvi in futuro. In generale abbiamo avuto belle gare e una bella lotta per le coppa di specialità e generale, più aperta nella scorsa stagione rispetto alle precedenti.- sulle nuove località della prossima stagione (Killington, Kronplatz, Jeongseon, Squaw Valley): La sfida per loro sarà soddisfare le aspettative e il livello richiesto in Coppa del Mondo, capire cosa ci aspettiamo e perchè lo vogliamo. Ma molti di questi sono già molto attivi nello sci agonistico e hanno organizzato gare a diversi livelli, ed hanno grandi motivazioni, vogliono fare la differenza, rinfrescare il calendario. Ecco perchè spesso le gare dei nuovi comitati sono organizzate molto bene.I nuovi mercato sono molto importanti per noi. Il mercato dello sci in Asia è ancora giovane e non abbiamo corso lì in passato. L'anno scorso con gli uomini è stato un successo, siamo stati bene ed abbiamo visto belle gare.Anche Killington è interessante, sulla East Coast, vicino a Boston, una zona molto viva per quanto riguarda l'agonismo. Penso che molti apprezzeranno e saranno felici di avere un tappa nella costa est degli USA.- sulle Finali e i Mondiali di St.Moritz: il FIS Inspection Group si è trovato d'accordo sulle cose da organizzare e preparare prima dei Mondiali. Quest'anno abbiamo usato la pista maschile da discesa, ma in ... (continua)
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08/06/2016
] - Cancun: Cortina si è presentata ufficialmente
(da fisi.org) Cortina si è ufficialmente presentata al Congresso Fis di Cancun. Ora i delegati di tutto il mondo hanno tempo fino a giovedì per valutare la bontà della candidatura italiana ai Mondiali di sci alpino del 2021 e decidere il proprio voto.L'atto finale della candidatura è andato in scena alle 14.30 di martedì di fronte all'attenta platea dei delegati e degli ospiti. Riccardo Donadon, presidente della Fondazione Cortina 2021, ha introdotto i 15 minuti della presentazione ufficiale, accompagnato dal Ceo Paolo Nicoletti e dai quattro azzurri testimonial: Kristian Ghedina, Daniela Merighetti, Pietro Canzio e Sofia Pizzato. Presente in sala anche il vice segretario e responsabile della preparazione olimpica del Coni, Carlo Mornati.Donadon ha preso spunto dalla sua esperienza di imprenditore nell'innovazione tecnologica per lanciare una candidatura che mette al centro lo sport, ma ha una grande attenzione per i giovani e per quello che sarà il mondo del 2021.Emozionante il parallelismo con l'Olimpiade ampezzana del '56, la prima ad esser trasmessa in diretta tv, la prima in cui alla stampa furono fornite 400 macchine per scrivere pubbliche. L'obiettivo è quello di fare di Cortina 2021 il primo evento in cui tecnologia ed ecosostenibilità modifichino l'approccio agli sport di montagna. Una legacy che rimarrà anche negli anni a seguire e che potrà fare di Cortina un modello da imitare.La nuova zona d'arrivo a Rumerlo, i nuovi impianti di risalita, il collegamento con l'Alta Badia saranno le chiavi del progetto sciistico per il Mondiale. E saranno supportate da investimenti per 140 milioni di euro sulle infrastrutture stradali e logistiche."Peccato che nel 2021 avrò 52 anni - ha detto Kristian Ghedina - perché un Mondiale a casa mi sarebbe piaciuto farlo"."E' una grande chance per l'Italia e per tutti gli atleti che potranno gareggiare di fronte al pubblico di casa" - ha aggiunto Daniela Merighetti.Pietro Canzio ha ricordato come Ghedina, a 23 anni (quelli che ... (continua)
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03/06/2016
] - Si ritira l'austriaco Wolfgang Hoerl
La federsci austriaca OESV ha annunciato che Wolfgang Hoerl ha deciso di chiudere la carriera agonistica.32 anni salisburghese, specialista dello slalom, Wolfgang è stato Campione Nazionale nel 2013: "è stato un periodo intenso ed entusiasmante che ricorderò sempre. Sfortunatamente per me non c'è stato il grande exploit. Ora non vedo l'ora di cominciare un nuovo capitolo della mia vita. Voglio ringraziare tutti gli sponsor, gli allenatori, la Federazione, e naturalmente la mia famiglia per tutto il sostegno offerto in questi anni..."Wolfgang entra in squadra A nell'estate 2008, grazie ai primi punti ottenuti in Coppa del Mondo: nelle prime 6 gare tra i grandi Wolfgang si qualifica per la seconda manche ed entra costantemente nei top20, attirando l'attenzione degli addetti ai lavori. Ottiene buoni risultati anche in Coppa Europa, circuito in cui globalmente vanta 2 vittorie e 8 podi e che nel 2011 gli permette di fare il posto fisso.Nella stagione 2009 si migliora e chiude al 23/o posto della classifica di specialità ma, al contrario delle previsioni, la sua crescita si ferma e quella rimarrà la sua miglior stagione.Per tre volte prova la gioia della top10: a Kitzbuehel nel gennaio 2012 è 8/o, poi 9/o in Isere nel dicembre dello stesso anno e infine 9/o nel City Event di Mosca, nel gennaio 2013.Nell'estate 2014 viene messo fuori squadra e nel gennaio 2015 si rompe il crociato del ginocchio destro durante il riscaldamento prima dello slalom di Zagabria; rientra in squadra per la stagione 2016 ma con 0 punti su 9 gare viene nuovamente escluso due settimane fa, con l'annuncio delle squadre per il 2016/2017. (continua)
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27/05/2016
] - A Peter Fill il Cristallo d'Oro 2016
(da fisi.org) Venerdì 27 maggio, alle ore 17.30, nella Sala del Consiglio Comunale di Forlì (piazza Saffi, 8) si svolgerà la cerimonia di consegna del "Cristallo d’Oro" da parte dello Sci Club Forlì. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Forlì e avrà luogo nella sede del municipio.Si tratta di una edizione speciale di questa manifestazione perché coincide con il 50° anniversario dalla fondazione del Premio. Quest’anno il Cristallo d’Oro verrà consegnato al campione di sci alpino, Peter Fill, mentre il Cristallo d’Argento sarà attribuito ad Alberto Ghidoni, allenatore responsabile della squadra italiana dei velocisti.La stagione 2015/2016 si è rivelata una annata di grandi successi, in cui l’Italia degli sport invernali ha vinto ben 12 Coppe del Mondo, 6 generali e 6 di specialità. E’ quindi con grande entusiasmo che lo Sci Club Forlì ha deciso che, dopo 45 anni, il Cristallo d’Oro è stato ri-assegnato alla Federazione Italiana Sport Invernali, con l’augurio che questa ondata vincente non si fermi più.Peter Fill, atleta di Castelrotto, classe 1982, nell’anno del suo trentaquattresimo compleanno si è imposto sui grandi dello sci alpino, entrando con pieno diritto nella storia della Discesa Libera, portando per la prima volta in Italia la Coppa di Specialità maschile. La stagione inizia subito con il botto, con il secondo e terzo posto rispettivamente in DH e SG a Lake Louise, l’appuntamento che a novembre apre la coppa del mondo di velocità. Ma è la vittoria nella discesa libera di Kitzbuehel, il 23 gennaio 2016, che lo elegge definitivamente nel podio dei grandi. In carriera Peter Fill vanta inoltre un argento e un bronzo mondiali (SG Val d’Isère 2009, SK Garmisch-Partenkirchen 2011) e due vittorie in Coppa del Mondo (entrambe in DH, Lake Louise 2008, Kitzbuehel 2016), alle quali si accompagnano 5 secondi posti e 7 terzi posti.A conclusione della giornata di premiazione, lo Sci Club Forlì ha organizzato in ... (continua)
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24/05/2016
] - Si ritira il piemontese Luca Riorda
Luca Riorda, classe 1993 di Fossano, prima rappresentante dello Ski Club Sestriere e poi dell'Esercito, ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica con un lungo post su Facebook: "Come per molti altri è giunto anche per il sottoscritto il momento di comunicare il ritiro dalle competizioni e da questo mondo fantastico 'LO SCI' che fino ad oggi è stato al centro della mia vita, al quale ho dato tanto e dal quale sono stato ripagato allo stesso modo.Con la pratica di questo sport ho avuto la fortuna di conoscere persone fantastiche, di acquisire conoscenze tecniche, l’opportunità di visitare luoghi stupendi in giro per l’Europa e molto altro ancora.Qualche anno addietro però mi ero prefissato la data del compimento del 23/o anno di età entro la quale, se non avessi raggiunto determinati risultati, avrei riflettuto sul mio futuro; questo momento è arrivato ed ho deciso come si dice in gergo "di appendere gli sci al chiodo" e di continuare gli studi, finiti i quali, mi auguro di poter nuovamente collaborare con l’ambiente sciistico ma sotto un’altra veste.Tanti sono i personaggi, le aziende e le Istituzioni da ringraziare che mi hanno seguito in questi anni di attività ai quali va tutta la mia gratitudine e riconoscenza, ringraziamenti che farò di persona con i diretti interessati; ma il ringraziamento più grande va alla mia famiglia senza la quale non avrei potuto praticare questo sport.Per finire, porgo il mio più grande e fraterno saluto ai numerosi compagni di avventura che mi hanno aiutato a crescere come uomo e come atleta, rivali sulle piste da sci ma grandi amici fuori, con i quali mi auguro di poter rimanere in contatto anche in futuro ed ai quali auguro una carriera duratura e ricca di soddisfazioni.FORZA RAGAZZI!!"Nell'estate 2012 Luca è in Comitato AOC, nell'estate 2013 è inserito nel Gruppo FuturFisi e a dicembre esordisce in Coppa Europa, nello slalom di Pozza di Fassa. Nel circuito continentale colleziona 12 pettorali, andando a punti (30/o) il 2 e ... (continua)
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24/05/2016
] - Ghedina,Merighetti,Canzio testimonial Cortina 2021
La Fondazione Cortina 2021 e la Federazione Italiana Sport Invernali, in accordo con tutti gli stakeholder, hanno definito la composizione della delegazione che sarà presente al Congresso FIS di Cancun (dal 5 al 10 giugno prossimi), dove verranno assegnate le edizioni dei Mondiali 2021. Candidata per lo sci alpino è Cortina d'Ampezzo.La Fondazione ha deciso di mettere lo sport al centro della propria trasferta messicana, con una parte della delegazione ufficiale composta da grandi campioni dello sci e, per la prima volta, da giovani promesse. I testimonial di Cortina 2021 sono: Kristian Ghedina, ampezzano doc e discesista fra i più forti di tutti i tempi (13 vittorie in Coppa del Mondo), che ha deciso di accompagnare con entusiasmo la candidatura del suo paese natale; Daniela Merighetti, che si considera cortinese d'adozione, capitana della squadra femminile di discesa e vincitrice, nel 2012, proprio della gara di Coppa del Mondo sull'Olympia delle Tofane; Pietro Canzio, cresciuto sciisticamente nello Ski College Falcade, recentemente vincitore di due medaglie ai Giochi Olimpici Giovanili di Lillehammer ed espressione più promettente dello sci nazionale; Sofia Pizzato, cresciuta agonisticamente nello sci club 18 di Cortina d'Ampezzo e ora approdata, giovanissima, alla ribalta nazionale.La rappresentanza sportiva è stata selezionata, oltre che sulla base delle qualità sportive ed umane, anche tenendo in considerazione il rapporto che questi atleti hanno con il territorio e con il movimento sportivo della conca ampezzana.Selezionando Canzio e Pizzato, la Fondazione intende sottolineare uno degli elementi su cui punta il Mondiale italiano: il coinvolgimento dei giovani a livello di pubblico, di passione, di idee e anche nell'organizzazione, con la speranza di vedere alcuni di loro protagonisti delle gare.Ghedina e Merighetti appaiono gli ambasciatori ideali di Cortina 2021 perché rappresentano in pieno il talento, la creatività e l'attaccamento al territorio e alla ... (continua)
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24/05/2016
] - Svindal al Giro d'Italia, prepara rientro in coppa
E’ stata la pedalata verso Fai della Paganella in Trentino del campione trentino Francesco Moser e dello sciatore norvegese Aksel Lund Svindal, con delle biciclette di ultimissima generazione, il prologo dell’arrivo di tappa ad Andalo. Proprio Moser conosce molto bene la salita perche l’ha percorsa decine di volte nel preparare il record dell’ora del gennaio 1984 a Città del Messico. Fu Conconi a convincerlo a cambiare metodologia di allenamento e fu una felice intuizione coronata dall’impresa strabiliante che vide il trentino percorrere 51,151 Km, capace di ripagare tutti gli sforzi.Gli stessi che Svindal (nella foto con il suo manager Marco Dallapiccola) sta ora facendo per rientrare in Coppa del Mondo di sci alpino dopo il pesante incidente di cui è rimasto vittima lo scorso gennaio nella discesa libera sulla Streif a Kitzbuhel. Il campione norvegese nella sua seconda casa ad Andalo, è giunto con la sua Audi A8 dotata di porta bici e sarà oggi tra gli ospiti d'onore all'arrivo della 16/a tappa da Bressanone ed Andalo di 132 chilometri.E parlando di campioni come non ricordare il sogno che gli organizzatori del Campionato del Mondo Uci mtb Val di Sole-Trentino 2016 stanno cercando di realizzare il prossimo settembre: proporre sulla Black Snake di Commezzadura (il tracciato di downhill mtb più amato e odiato dai campioni e per questo paragonata proprio alla Streif) una sfida tra Svindal e Bode Miller, due dei grandi dominatori a Kitzbuehel. Un sogno al quale sta lavorando Marco Dallapiccola, manager di entrambi i campioni. Curiosità, i grandi dominatori della Black Snake sono stati i bikers americani, l’ultimo dei quali Aaron Gwin si presenta da favorito nella gara dell’11 settembre.(fonte Ansa) (continua)
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16/05/2016
] - Verso il Congresso FIS di Cancun: gli argomenti
Tantissimi i temi di cui si discuterà durante i giorni del Congresso FIS di Cancun, in programma dal 5 al 10 giugno prossimi. Gli oltre 100 Comitati divisi nelle molteplici discipline, affronteranno e approfondiranno i temi più importanti in vista della stagione 2017.Per lo sci alpino si parlerà certamente di calendari, da sempre uno degli argomenti più importanti: si limeranno i dettagli della stagione 2016/2017: il futuro della combinata di Kitz), la libera valtellinese del 29 dciembre, il City Event del 1 gennaio, ma anche delle stagioni successive. Congresso dopo Congresso la FIS infatti sta lavorando con l'obiettivo di avere un calendario di lungo termine (prossimi 4 anni) sempre più definito, con il duplice scopo di lasciare più tempo e una migliore programmazione alle località, e scegliere le migliori vetrine per la Coppa del Mondo.Si discuterà anche del nuovo ordine di partenza per la discesa, proposto dalle Federazioni (in particolare l'Austria), argomento che ogni tot stagioni torna in auge perchè la formula trovata non sembra mai convincere tutti al 100%.In questo momento, nella discipline regina (e in superg) l'ordine di partenza di una gara è così determinato: i primi sette classificati della relativa WCSL partono con numero di pettorale compreso tra il 16 e il 22, ad estrazione; gli atleti dalla 8/a alla 15/a posizione della WCSL partono con pettorali compresi tra l'8 e il 15, ad estrazione; per gli atleti dalla 16/a alla 30/a posizione l'ordine di partenza è stabilito da un'estrazione che assegnerà loro un numero di partenza indistintamente tra l'1 e l'8 o tra il 23 e il 30.Dopo il pettorale numero 30 partono gli atleti con più di 500 punti WCSL totali, dopodichè si segue la lista FIS di disciplina.Dunque un atleta 16/o in WCSL potrebbe partire con l'1, primo dei top30, e magari il 17/o partire 30 numeri dopo, ovvero ultimo del lotto.Inoltre si parlerà di promozione: uno dei temi più caldi, nonchè delle sfide più grandi della FIS, è capire come ... (continua)
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12/05/2016
] - Anna Veith riceve la Gran Decorazione d'Onore
Sorrisi e commozione: così i media austriaci descrivono la cerimonia nella quale Anna Veith, l'ex signorina Fenninger, è stata ricevuta mercoledì 12 da Josef Ostermayer, ministro austriaco della Cultura, per ricevere dalla sua mani l'Ordine al Merito della Repubblica austriaca, una delle più importanti onorificenze dello stato d'Oltrebrennero.La Gran Decorazione d'Onore è stata conferita per meriti sportivi, per le due Sfere di Cristallo conquistate, l'oro olimpico 2014, le medaglie Mondiali 2011 e 2015."E' stato un momento incredibilmente emozionante" ha confessato Anna che ha aggiunto come l'infortunio patito nello scorso inverno le abbia dato modo di pensare a tante cose, in primis che i grandi successi nascono anche dai fallimenti e dai periodi bui..."sto lavorando tutti i giorni per tornare dov'ero. Voglio ringraziare la Repubblica per questo grande onore."Alla cerimonia era presente anche Annemarie Moser-Proell, che ha tenuto il discorso di presentazione. Anna era accompagnata dal marito Manuel Veith.A fine marzo Marcel Hirscher aveva ricevuto la stessa onorificenza. (continua)
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07/05/2016
] - Ilka Stuhec passa a Stoeckli
La velocista slovena Ilka Stuhec lascia Rossignol e passa a Stoeckli: dopo la sua miglior stagione in CdM (33/a generale, 12/a in superg e 25/a in discesa), Ilka raggiunge una squadra che può contare sulle connazionali Bucik e Ferk oltre che sulle "top" Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg e Stacey Cook."Nuova stagione, nuovi materiali - scrive la 25enne su twitter - non vedo l'ora di scoprire le grandi cose che arriveranno" e su facebook aggiunge: "ecco cosa bolliva in pentola nelle ultime settimane. Ancora una volta ringrazio Rossignol per tutto il sostegno ricevuto in questi anni. Ma qualcosa di nuovo è all'orizzonte."Finora in carriera può vantare sette risultati nelle top10, tra superg discesa e combinata, con il 4/o posto a Beaver Creek 2013 come miglior risultato. new season, new equipment! #stoeckli 😎💪 looking forward for all of the great things to come 🎿😈 pic.twitter.com/E1bmO6l8Hk— ilka štuhec (@ilkastuhec) 5 maggio 2016 (continua)
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02/05/2016
] - Sandro Viletta passa ad Head
Con un annuncio su facebook, l'elvetico Sandro Viletta comunica il passaggio ai "World Cup Rebels" di Head a partire dalla prossima stagione 2016/2017.Sandro ha firmato un biennale con il marchio austriaco e dunque scierà Head nei grandi eventi delle prossime due stagioni, il Mondiale di St.Moritz 2017 e i Giochi coreani del 2018.Sandro chiude la collaborazione con Salomon dopo 7 anni, durante i quali il suo più successo è stata senza dubbio la medaglia d'oro olimpica in supercombinata a Sochi 2014. Nel dicembre 2011 ha vinto il superg di Beaver Creek, primo e per ora unico successo (e unico podio) in CdM.La stagione 2016 di Viletta è terminata in Val Gardena, con le prove cronometrate: una forte contusione ossea al ginocchio destro lo ha costretto a rinunciare alla seconda parte di stagione."E' arrivato il momento di seguire una nuova strada per i miei materiali. Dopo 7 anni con Salomon ho deciso di cambiare. Desidero ringraziare molto Salomon per questo periodo. Ora sono felice e motivato di cominciare la prossima stagione con Head" ha scritto Sandro sul suo profilo facebook, accompagnando il post da due foto, la prima lo ritrae sorridente sul podio olimpico con i suoi Salomon, la seconda con ai piedi i nuovi Head. (continua)
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28/04/2016
] - Bassino,Murisier,Feuz,Myhrer rinnovano i contratti
Primavera, tempo di vacanza per molti atleti, tempo di test sui materiali (sfruttando gli ultimi comprensori aperti) e tempo di rinnovi.Con i Giochi 2018 all'orizzonte sono tradizionalmente pochi i cambi di materiale al termine di una stagione senza grandi eventi, ma molti i rinnovi in vista del biennio 2017-2018.Importante rinnovo per la nostra Marta Bassino, che ha annunciato su facebook il prolungamento del rapporto di collaborazione con Salomon, che l'ha accompagnata in queste stagioni di CdM. La cuneese in questi giorni ha svolto gli ultimi allenamenti e alcuni servizi fotografici per il suo sponsor Helvetia.Ha rinnovato l'elvetico Justin Murisier (classe 1992) che prolunga di due anni il suo contratto con Voelkl, dopo una stagione positiva in gigante che lo ha visto entrare per la prima volta nei top15 della standing finale di specialità (12/o) grazie alla costanza di risultati e l'acuto di St.Moritz dove ha chiuso con il 9/o tempo, secondo miglior risultato in carriera.Rinnovo ufficializzato fino al 2018 anche per l'elvetico Beat Feuz, protagonista negli ultimi 3 mesi di gare con 3 podi e due vittorie a St.Moritz.Rimaniamo in casa Head dove altri due membri dei "World Cup Rebels" hanno esteso il loro contratto: lo svedese Andre Myhrer ha firmato per ulteriori tre stagioni (dunque fino ai Mondiali di casa ad Are nel 2019), mentre il velocista elvetico Ralph Weber (classe 1993), per altre due. (continua)
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27/04/2016
] - Le Squadre Azzurre Femminili B e C per il 2017
Sono state varate oggi a Milano dalla Commissione Giovani le Squadre B e C per la stagione agonistica 2016/2017.Nel ruolo di coordinatore giovanile è confermato Roberto Lorenzi, così come i responsabili dei gruppi "B" saranno ancora Alexander Prosch (uomini) e Devid Salvadori (donne).La responsabilità dei gruppi C toccherà a Ivan Nicco (uomini) e Heini Pfitscher (donne).DONNEGruppo GS-SPEEDSquadra BDelago Nadia (1997 - SC Gardena Raiffeisen Gherdeina ASD)Galli Jole (1995 - SC Livigno ASD)Timon Alessia (1997 - SC Bardonecchia AD)Zenere Asja (1996 - CS Forestale)SQUADRA CMelesi Roberta (1996 - GS Fiamme Oro)Pizzato Sofia (1998 - CS Forestale)Stocco Arianna (1996 - CS Forestale)GRUPPO SLALOMSQUADRA BLorini Giulia (1995 - CS Madesimo AD)Midali Roberta (1994 - CS Esercito)Sosio Federica (1994 - CS Esercito)SQUADRA CDella Mea Lara (1999 - Sci Cai Monte Lussari ASD)Lorenzi Lucrezia (1998 - SC Sestriere AD)Perruchon Martina (1996 - CS Esercito)Saracco Carlotta (1999 - Equipe Limone AD)Tschurtschenthaler Vera (1997 - Amateursportclub Drei Zinnen)GRUPPO INTERESSE NAZIONALE GIOVANILECillara Rossi Valentina (1994 - GS Fiamme Gialle)Fiorano Jasmine (1995 - CS Esercito)Vediamo i principali cambiamenti formali rispetto alla stagione 2015/2016, considerando che a volte i gruppi di lavoro sono diversi.Tra le ragazze Cillara Rossi passa dalla B al gruppo "interesse nazionale" come Jasmine Fiorano (che arriva dalla C)Melesi (vincitrice GPI, ritorna in azzurro), Pizzato, Stocco (GPI gigante), Della Mea, Lorenzi, Saracco e Tschurtschenthaler entrano in C. Lorini (GPI slalom) entra in B; Midali e Nadia Delago passano dalla C alla B. Nicole Delago, Gasslitter e Pirovano escono dalla B e passano tra le "grandi". Krautgasser non trova più spazio nella C. (continua)
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23/04/2016
] - Peter Fill sportivo dell'anno in Alto Adige
Sono stati Peter Fill e Dorothea Wierer i vincitori del premio "Lo sportivo dell'anno in Alto Adige 2016". L'annuncio è stato dato ieri sera a Merano in occasione del tradizionale "Ballo dello Sport" che si tiene ogni anno presso la splendida cornice art-deco del Kurhaus di Merano.La serata organizzata con successo, come ogni anno dall'Assisport Alto Adige-Suedtirol Sporthilfe, l'associazione di beneficenza che si occupa di finanziare lo sport giovanile in Alto Adige presieduta da Giovanni Podini e diretta da Stefan Leitner. Per una sera si sono visti radunati, nella cittadina sulle sponde del torrente Passirio, quasi tutti i grandi campioni dello sport, rappresentanti della politica e dell'imprenditoria altoatesina e semplici appassionati dello sport. Quasi 1.200 gli ospiti paganti e i cui proventi andranno tutti a finanziare l'attività sportiva delle giovani promesse locali. E' proprio attraverso questa associazione che molti sportivi del passato e del presente sono passati, proprio come Wierer e Fill, o come la pattinatrice Carolina Kostner e la tuffatrice Tania Cagnotto. Assisport sostiene a livello economico da più di 20 anni agli atleti più promettenti della provincia. Un aiuto, oltre che finanziario, anche a livello di materiali e sostegno morale. Al termine della cena e tra un passo di danza, la conduttrice della serata l'altoatesina della rete germanica "Sky Sport News HD" Birgit Nössing ha annunciato i due sportivi vincitori, secondo la votazione online e cartacea (oltre 80.000 voti) e quella di 33 giornalisti sportivi altoatesini effettuata in collaborazione con il quotidiano locale "Dolomiten". Premiati anche due giovani atleti rivelazione dell'anno: la sciatrice Nicole Delago e il pallavolista Simone Giannelli.In campo femminile è stata proclamata sportiva dell'anno la biathleta Dorothea Wierer (21.242 voti), precedendo la tuffatrice Tania Cagnotto, mentre in campo maschile l'ha spuntata il velocista Peter Fill (16.783 voti), fresco vincitore della ... (continua)
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13/04/2016
] - Fanchini e le Fiamme Gialle premiate a Roma
(comunicato stampa) Si è svolta oggi, a Roma, alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen.C.A. Saverio Capolupo, del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Dott. Giovanni Malagò, del Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, Gen.C.A. Giorgio Toschi, del Comandante del Centro Sportivo, Gen.B. Giorgio Bartoletti, del Presidente del Comitato Roma 2024, Avv. Luca Cordero di Montezemolo e di numerosi Presidenti delle competenti Federazioni, la cerimonia di premiazione degli atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle che si sono distinti per l'attività agonistica 2015 ed invernale 2015/2016: Matteo Lodo e Giuseppe Vicino (canottaggio), Daniele Garozzo, Enrico Berrè e Giorgio Avola (scherma), Dorothea Wierer (biathlon), Alice Mizzau (nuoto), Oxana Corso (atletica leggera paralimpica), vincitori di medaglia ai Campionati Mondiali, Alessia Trost (atletica leggera), Edwige Gwend, Giulia Quintavalle e Assunta Galeone (judo), Arianna Valcepina e Elena Viviani (pattinaggio su ghiaccio), vincitrici di medaglia ai Campionati Europei ed anche le vincitrici delle Prove di Coppa del Mondo Nadia Fanchini (Sci alpino) e Arianna Fontana (pattinaggio su ghiaccio).L'evento si è aperto con la proiezione di un suggestivo video celebrativo dei successi relativi alla stagione agonistica 2015 ed invernale 2015/2016 nonché delle iniziative di solidarietà svolte dalle Fiamme Gialle, tra le quali l’operazione "Regaliamo un Sorriso", l'iniziativa "Fiamme Gialle per l'Emilia" e i "Campus Fiamme Gialle 2015".Momento clou della cerimonia è stata la consegna agli atleti dei brevetti delle ricompense di ordine morale da parte del Comandante Generale, del Presidente del CONI, del Comandante in Seconda e del Comandante del Centro Sportivo.Inoltre agli atleti Christof Innerhofer (sci alpino), Dorothea Wierer (biathlon), Martina Valcepina, Arianna Fontana e Elena Viviani (pattinaggio su ghiaccio), sono stati consegnati, dal Comandante Generale della Guardia di ... (continua)
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10/04/2016
] - "Sciare col Cuore" a Campiglio sabato 16 aprile
La nona edizione di Sciare Col Cuore si terrà sabato prossimo 16 aprile per la prima volta a Madonna di Campiglio, una delle destinazioni turistiche più note dell’arco alpino, con una skiarea da 50 chilometri, 100 piste, 5 snowpark e 22 chilometri di tracciati dedicati allo sci nordico.Ma non si tratterà solo di una gara di sci alpino: Sciare Col Cuore, organizzato dallo storico Sci Club Monte Bondone, si propone sin dalla prima edizione di organizzare un evento sciistico per avvicinare gli appassionati ai grandi atleti dello sci con un unico obiettivo: sensibilizzare.Dal 2011 il ricavato dell’evento è devoluto infatti a favore di ADMO Trentino - Associazione Donatori Midollo Osseo, di cui molti atleti sono testimonial.Sabato 16 aprile sarà quindi l’occasione per sostenere ADMO, con la sfida tra sci club capitanati da Peter Fill, Max Blardone, Chiara Costazza, Peter Runggaldier, Roberto Grigis, Laura Pirovano, Davide Simoncelli, Irene Curtoni, Hanna Schnarf e Nadia Fanchini. A fare il tifo Daniela Merighetti. Per Dada e Max sarà anche una giornata di festa in cui salutare i tifosi poiché hanno annunciato il proprio ritiro dall’attività agonistica.Al termine della competizione il programma prevede intrattenimento e Party in quota, con le premiazioni della gara, l’estrazione dei premi della lotteria benefica e la consegna del Premio Candido Cannavò - La Gazzetta dello Sport, già assegnato in passato ad Alberto Tomba, Gustav Thoeni, Giuliano Razzoli, Piero Gros, Dominik Paris, Christof Innerhofer e Massimiliano Blardone.Per la nona edizione di Sciare Col Cuore il Premio Candido Cannavò sarà consegnato a Peter Fill, che è entrato nella storia dello sci riuscendo là dove nessun altro sciatore italiano è riuscito negli ultimi cinquant’anni diventando così leggenda della discesa libera: conquistare la sfera di cristallo della discesa libera. (continua)
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08/04/2016
] - Gustav Thoeni entra nella Hall of Fame FISI
(da fisi.org) E' stata una vera e propria festa degli sport invernali l'edizione 2016 dei "Fisi Awards" che si sono tenuti a Prowinter, presso la fiera di Bolzano. Un momento di chiusura della stagione che ha visto premiati tutti gli atleti FISI che si sono distinti durante la stagione, a cominciare dai vincitori di Coppa del mondo (Peter Fill, Federico Pellegrino, Michela Moioli, Roland Fischnaller, Patrick Pigneter, Florian Clara), per continuare con i riconoscimenti per coloro che hanno conquistato almeno un podio in Coppa del mondo (finora sono 129, con 53 vittorie, 35 secondi posti e 41 terzi posti. Sono stati consegnati i premi anche ai giovani vincitori di medaglie agli YOG (Giochi Olimpici Giovanili), ai medagliati dei Mondiali senior. Assenze più che giustificate quelle dello sci di velocità e dello sci alpinismo, che devono ancora terminare la stagione di gare.Oltre ai premi istituzionali FISI, sono stati consegnati agli atleti anche numerosi premi messi a disposizione dagli sponsor federali. La novità dell'attuale edizione è stata il "Fisi.Tv Award" con la premiazione dei 5 video top della stagione che hanno ricevuto apprezzamento e molti clic dagli appassionati degli sport invernali. Infine la "Hall of Fame" ha accolto l'ingresso di Gustav Thoeni.Thoeni è stato uno dei più grandi campioni di tutti i tempi dello sci alpino grazie alle quattro vittorie nella Coppa del Mondo generale (1971, 1972, 1973 e 1975), al secondo posto conquistato nel 1974, a cinque Coppe del Mondo di specialità e ai successi ai Mondiali e alle Olimpiadi: ha vinto l'oro nello slalom gigante e l'argento nello slalom speciale agli XI Giochi olimpici invernali di Sapporo 1972, l'argento nello slalom speciale ai XII di Innsbruck 1976, due ori (slalom gigante e slalom speciale) ai Mondiali di Sankt Moritz 1974. Vanno inoltre aggiunti i due titoli mondiali in combinata del 1972 e del 1976. Come allenatore, ha guidato la nazionale italiana e per anni ha seguito personalmente Alberto ... (continua)
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30/03/2016
] - Marcel Hirscher rinnova con Atomic fino al 2018
"Squadra vincente non si cambia". E' con questo adagio che la Atomic, la casa austriaca di Altenmark produttrice di materiali per lo sci, ha comunicato oggi per bocca del su General Manager Wolfgang Mayrhofer di aver rinnovato il contratto con il campione di casa Marcel Hirscher, fresco vincitore della sua quinta coppa del mondo assoluta consecutiva.Il campione salisburghese si è dichiarato soddisfatto del lavoro di squadra svolto con la casa produttrice leader nel settore dello sci alpino che in tutti questi anni gli hanno consentito di ottenere tanti grandi successi in carriera.Un rinnovo fino al 2018 che sa anche di annuncio. In una recente intervista alla televisione Servus.tv nel programma sportivo più seguito dagli sportivi austriaci "Hangar 7", Hirscher ha, infatti, fatto trasparire dalle sue parole che la sua carriera si potrebbe concludere al termine delle prossime Olimpiadi del 2018 a PyeongChang in Corea del Sud, dove vorrebbe cogliere l'unico alloro che gli manca ancora: l'oro olimpico. (continua)
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27/03/2016
] - Squaw Valley candidata per la stagione 2017
La federsci americana US Ski Team ha scelto il resort di Squaw Valley, in California, come candidata per ospitare una tappa della Coppa del Mondo nel marzo 2017.La FIS prenderà in considerazione la candidatura durante il congresso del prossimo luglio a Cancun, dove saranno delineati i calendari della stagione 2016/2017.Infatti il prossimo anno le Finali sono in programma dal 15 al 19 marzo ad Aspen, e la tappa femminile del weekend precedente (10-11 marzo) è già stata assegnata agli USA che quindi devono proporre una località.Il Grande Sci potrebbe quindi tornare a Squaw Valley dopo 48 anni: la prima volta fu nel 1960, in concomitanza con i Giochi Olimpici, e poi 9 anni più tardi vi fecero tappa sia uomini che donne per uno slalom e un gigante.Negli anni successivi è stata teatro di alcune gare FIS, di una tappa del circuito Nor-Am (nel 2013) e sede dei Campionati Nazionali nel 2013 e nel 2014.Squaw Valley si trova a ovest del Lake Tahoe, nella Sierra Nevada, ed è uno dei comprensori più grandi degli Stati Uniti, votato nel 2016 come "Miglior Ski Resort d'America", dove sono cresciuti campioni come Julia Mancuso, Travis Ganong e Marco Sullivan.La proposta di Squaw Valley fa parte di una strategia più ampia che mira a conoscere e promuovere le eccellenze sciistiche degli USA, trainati dal buon successo televisivo dei Mondiali di Vail. Per questo è stata proposta la tappa di Killington per il prossimo novembre (slalom e gigante femminile), che si sommerà alla tradizionale tappa maschile di Beaver Creek di inizio dicembre. Nel caso migliore gli USA potrebbe ospitare nella prossima stagione ben 16 gare (record!) di Coppa (3 uomini, 4 donne + 9 alle Finali).Dieci giorni fa Julia Mancuso aveva anticipato la notizia scoppiando di gioia al pensiero di poter gareggiare in CdM proprio sulle nevi che l'han vista nascere e crescere: "l'America ha sempre avuto grandi campioni di sci, ma spesso all'ombra dei numerosi resort europei. Portare la Coppa a Squaw Valley contribuirà a ... (continua)
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21/03/2016
] - Liberatore e Pirovano oro in GS agli C.I. Giovani
Oggi e domani a Pozza di Fassa, nello Ski Stadium della Alloch, sono in programma i Campionati Italiani Giovani ('95-'99) di slalom e gigante, organizzati dallo Ski Team Fassa.Nel gigante maschile miglior tempo per l'austriaco Magnus Walch, classe 1992, che ha chiuso in 1:49.18. Secondo tempo a 9 centesimi, e dunque oro Giovani, per Federico Liberatore, classe 1995 di Mazzin di Fassa. Specialista dei rapid gates, cresciuto proprio sulla Alloch, Federico non ha ottenuto grandi risultati in gigante in stagione, ma in slalom può vantare l'esordio in CdM a Schladming, l'11/o posto a La Molina in Coppa Europa e...la delusione dell'uscita ai Mondiali Juniores di Sochi.Terzo tempo per un altro austriaco, Fabio Gstrein a +29, e quarto per Davide Simoncelli, ritiratosi alla fine della scorsa stagione e in questa allenatore del Comitato Trentino.Dunque argento ad Hannes Zingerle (5/o complessivo a +0.52, recuperando 7 posizioni) e bronzo a Florian Schieder, di Castelrotto (7/o a +0.68).Miglior aspirante il veneto Pietro Canzio, 9/o tempo assoluto.Tra le ragazze pronostico rispettato con Laura Pirovano (classe 1997) oro con miglior tempo nella prima manche in 1:52.50, 66 centesimi davanti alla piemontese di Limone Carlotta Saracco (suo il miglior tempo nella seconda, 7 posizioni recuperate). Carlotta è anche la miglior Aspirante.Bronzo all'altoatesina di Castelrotto Verena Gasslitter (terza a metà gara, +0.68 il distacco finale), quindi quarta giovane Jasmine Fiorano del Centro Sportivo Esercito con il 5/o tempo assoluto.Domani si assegnano i titoli di slalom speciale; partenza prima manche alle ore 8.15, sempre sulla pista Alloch. (continua)
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20/03/2016
] - Lo skiman di Hirscher lascia il Circo Bianco
Edi Unterberger, il fido skiman Atomic di Marcel Hirscher, ha chiuso oggi a St.Moritz la sua avventura nel Circo Bianco. Lo riferiscono diversi media austriaci, tra cui Laola1.at.Sicuramente Edi è stato un elemento importante nella squadra di Marcel Hirscher nelle ultime stagione, e un pezzettino di merito degli incredibili successi del campione di Annaberg è anche suo.Unterberger ha iniziato la carriera in CdM nel 1989, proprio l'anno di nascita di Marcel, e in passato ha lavorato con grandi atleti come Walchhofer, Maier e Svindal.Per ringraziarlo oggi Marcel ha mostrato al parterre una speciale serigrafia con ringraziamento sotto i suoi sci. (continua)
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20/03/2016
] - Prima Pollicino poi SuperMax: grazie Blardo!
Max Blardone chiude la carriera nel giorno della festa del papà, e siamo tutti concordi, lui per primo, che sia stata la famiglia (Simona, coi figli Alessandro e Ginevra) la svolta nella sua vita di uomo e, in parte, di sportivo."Se penso che questo giorno lo vedevo così lontano...alla fine invece è arrivato anche per me. E' difficile ma fa della vita, è bello vivere queste emozioni - dichiara al termine della prima manche del gigante di ieri ai microfoni Raisport - Cercherò di portare a termine un'altra gara delle mie. Il ricordo più bello? Tutti i podi, tutti i buoni risultati, ma forse il più bello è l'ultimo podio, una grande impresa. Avevo sempre sognato di finire così e poterlo dedicare ai miei figli..."Carattere forte Max, spesso polemico, spigoloso, amatissimo dai suoi ossolani, d'animo buono ma allo stesso tempo pronto a litigare con chiunque. Conflittuale con i media: a volte disponibile e lucidissimo, a volte indisponente, con 'sparate' al limite. E in squadra? In FISI per poco meno di 20 anni è stato capitano, leader e tutor, ma anche capace di isolarsi per lunghi periodi dall'ambiente.Maniaco della forma fisica e maniacale nella preparazione atletica, è stato senza dubbio il nostro miglior gigantista nel nuovo millennio, e dunque nelle ultime 16 stagioni, che coincidono con la sua carriera.Max vanta poco più di 100 risultati utili in CdM, arrivando a sfiorare i 4000 punti conquistati, tutti (tranne 3) tra le porte larghe del gigante. 72 volte nei top15, 60 nei top10, 25 sul podio e 7 vittorie: numeri importanti, che lo portano tra i nostri migliori interpreti di sempre, alle spalle di Alberto Tomba e Gustav Thoeni.Nelle 3 partecipazioni Olimpiche (Salt Lake City 2002, Sestriere 2006, Vancouver 2010) e nei 7 Mondiali (dal 2001 al 2013) è arrivato al massimo 5/o, e rimane un po' il rammarico per essere mancato ai grandi eventi.Nativo di Pallanzeno, in Val d'Ossola, nel novembre 1979, Max cresce a livello giovanile tra slalom, gigante e superg, e nel 1997 ... (continua)
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20/03/2016
] - Finali 2016: a Rebensburg il gigante, Coppa a Brem Grandi emozioni nell'ultima manche di stagione, ultimo gigante che va a chiudere il 2016: emozioni perchè c'era una coppa di specialità da assegnare e una grande sfida tra Eva-Maria Brem e Viktoria Rebensburg.L'austriaca nella prima manche fa il miglior tempo e sembra chiudere i giochi, ma nella seconda la tedesca disegna una manche fenomenale, guadagnando un secondo e mezzo sulla leader provvisoria Kirchgasser, demolendo la concorrenza.Tutta la pressione è sulle spalle di Eva, che scende tirando il freno a mano nel tratto centrale...questione di centesimi, 4 per la precisione, e chiude al quarto posto davanti alla canadese Gagnon..4 centesimi che si trasformano in 2 punti in più della tedesca e significano quindi coppa di specialità (592 a 590).Nella scorsa stagione Eva-Maria Brem si era tolta grandi soddisfazioni, dovendo però inchinarsi alla sua capitana Fenninger per la coppa di disciplina. In questa, con l'infortunio di Anna, ha fatto di tutto per centrare l'obiettivo grande, ma i 50 punti di vantaggio potevano non bastare. Come già in passato la Rebensburg si scatena nella seconda, ma deve ricriminare per la prima (10/a): si consola con la 13/a vittoria in carriera, la terza della stagione.Due successi per la Brem (Chourchevel, Jasna) ma maggior regolarità con i podi di Aspen e Are."E' stata una battaglia fantastica durante la stagione ed essere riuscita a vincere la coppa in quest'ultima gara con così poco margine è incredibile - confessa l'austriaca alla FIS - Non potrei essere più felice per come tutto è andato bene oggi."A sorpresa sale sul podio la francese Taina Barioz, splendida sia nella prima che nella seconda manche, si regala il miglior risultato della carriera nonchè il secondo podio dopo ben 6 anni. Lara Gut saluta il pubblico di casa con l'ennesimo podio, due manche solide, non regala nulla e si prende il terzo posto nella classifica di specialità. Chiude la classifica generale con 1522 punti, potendo finalmente alzare al cielo la sua prima ... (continua)
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20/03/2016
] - St.Moritz: Brem guida ultimo gigante.Brignone 5
Nella scorsa stagione Eva-Maria Brem si era tolta grandi soddisfazioni, dovendo però inchinarsi alla sua capitana Fenninger per la coppa di disciplina. In questa, con l'infortunio di Anna, ha fatto di tutto per centrare l'obiettivo grande, arrivando alle Finali con 50 punti di vantaggio.Oggi l'austriaca ha fatto capire di voler legittimare la coppa con il risultato più rotondo: è suo il miglior tempo nella prima manche dell'ultimo gigante, sulla Corviglia di St.Moritz, chiusa in 1:14.67.Tutte le atlete o quasi sembravano migliorare il primo intermedio: probabilmente un rilevamento poco attendibile, di fatto solo la francese Taina Barioz, pettorale 18, riesce a rimanere sulla scia dell'austriaca (6 centesimi).Terzo tempo per Lara Gut che proverà a cogliere il secondo posto della classifica di specialità e i 1500 punti in generale, mentre la sfidante n.1 Viktoria Rebensburg è 8/a a +0.66Delle 8 azzurre in gara solo Federica Brignone contiene entro mezzo secondo il distacco (5/a a +0.43), perdendo terreno nel tratto finale, seguono Marta Bassino 7/a a +0.58, Nadia Fanchini 16/a a +1.31, Francesca Marsaglia 18/a a +1.64, Elena Curtoni 21/a a +2.20, Irene Curtoni 23/a a +2.32, Sofia Goggia 25/a e ultima a +2.55. Scivola fuori Manuela Moelgg.Seconda manche alle 12. (continua)
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19/03/2016
] - Max Blardone: "Mi ritiro al top, grazie a tutti"
Dopo 16 anni di Coppa del Mondo, l'Arciere Azzurro Max Blardone dice basta, e visibilmente emozionato al parterre chiude una carriera che con 25 podi di cui 7 vittorie lo rendono il miglior gigantista italiano di questo millennio, e sul podio di sempre: "Non sembra possibile dopo 16 anni che sia giunto questo momento - sono le parole raccolte dalla FISI -. Dopo una lunga carriera è arrivato il momento di abbandonare pure per me, certamente non è facile ma il mio fisico mi dice che è giusto anche se sono ancora competitivo come dimostra il podio di febbraio a Naeba.Sono contento di avere conquistato il terzo posto in Giappone perchè sono riuscito a dedicarlo alla mia famiglia, credo sia stato il podio più importante della carriera. Ho avuto la fortuna di gareggiare al fianco di campioni asslouti come Von Gruenigen, Raich, Pinturault, Hirscher e i norvegesi, penso di avere dato il mio contributo alla causa. Sul mio casco ho scritto in inglese "never give up", ossia non mollare mai, che è sempre stato il mio credo sportivo. Mi sono sempre presentato al cancelletto con l'idea di provare a vincere, forse questo ha fatto la differenza. Nel corso degli anni ho commesso probabilmente qualche errore, probabilmente a causa di qualche spigolosità nel mio carattere, ma l'ho fatto perchè sono sempre stato scrupoloso. Per il futuro ci sono tanti progetti, potrei creare una scuola di sci in cui gli allievi che vanno bene a scuola possono andare avanti anche a sciare, oppure rimanere ancora in questo mondo per dare qualche consiglio ai giovani. Ho annunciato l'addio in Alta Badia perchè è la pista che mi ha regalato le più grandi gioie, non volevo farlo all'ultima gara. Mi sono goduto la stagione, oggi parte una nuova vita, mi godrò mia moglie Simona e i miei figli Alessandro e Ginevra. Grazie a tutti".Anche il Presidente Flavio Roda non ha fatto mancare il suo saluto a Blardone: "Devo fare tantissimi complimenti a Max per tutto quello che ha fatto. Ho avuto la fortuna di essere ... (continua)
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18/03/2016
] - Finali 2016: Svizzera vince Team Event
E' la Svizzera padrona di casa ad aggiudicarsi il Team Event alle finali di coppa del mondo a St. Moritz. Gli elvetici bissano il successo dello scorso anno di Meribel vincendo la finale contro la Germania. Svizzera che schierava Wendy Holdener, Michelle Gisin, Reto Schmidinger e Daniel Yule, mentre la Germania poteva contare su Lena Duerr, Dominik Stehle, Stefan Luitz e Katrin Hirtl-Stangassinger. Finale equilibrata terminata sul 2 a 2, ma per 4 centesimi di differenza, nella somma dei tempi, la vittoria è andata agli svizzeri. Padroni di casa arrivata alla finale superando nell'ordine Norvegia, Svezia ed infine la Germania. Germania, invece, superando Italia e Francia.Nella finale per il terzo e quarto posto successo della Svezia (Hansdotter, Myhrer, Hargin, Pietilae-Holmner) sulla Francia (Noens, Grange, Baud, Lizeroux) per 3-1. Un team event comunque dai tassi tecnici abbastanza bassi essendo privo dei grandi nomi della specialità ad iniziare da Marcel Hirscher, Eva Maria Brem, Henrik Kristoffersen, Michaela Shiffrin, Alexis Pinturault e Felix Neureuther, ma che comunque ha regalato un po' di divertimento.L'Italia conferma di non essere in grado di raccogliere molto in questo tipo di competizione facendosi eliminare già nei nei quarti, dove era qualificata d'ufficio, però con l'onore delle armi dalla Germania. Il team azzurro schierava Marta Bassino, in sostituzione dell'acciaccata Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. La Bassino è stata sconfitta nettamente da Lena Duerr, quindi pareggio di Tonetti contro Dominik Stehle, Curtoni che supera la giovane Katrin Hirtl-Stangassinger ed infine Manny Moelgg che ha dovuto alzare bandiera bianca con Stefan Luitz. Due pari, ma somma dei tempi in favore dei teutonici arrivati poi secondi.Ai quarti eliminate nettamente anche l'Austria dalla Svezia (3-1), la Norvegia dalla Svizzera (2-2) e gli Usa ad opera della Francia (3-1).Domani si torna a lottare nell'individuale con il gigante maschile e lo ... (continua)
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17/03/2016
] - Brignone:"soddisfatta della mia stagione in superg
Fede Brignone chiude la stagione della velocità con un 8/o posto in superg che vale il 6/o posto nella classifica finale di specialità. Una crescita concreta anche in questa specialità, dove si avvicina alle più grandi interpreti al mondo, a suon di risultati: 10/a ad Altenmarkt, 9/a a Cortina e Garmisch, 6/a a La Thuile, vittoriosa a Soldeu, 13/a a Lenzerheide, 8/a oggi.E pensare che la milanese trapiantata in Val d'Aosta ha iniziato 'seriamente' a correre in questa specialità solo ad inizio 2015, chiudendo splendidamente la scorsa stagione con i top10 di Garmisch e Meribel."La vittoria di Soldeu mi ha dato sicurezza in questa disciplina, per cui è chiaro che vorrei essere sempre davanti - racconta alla FISI - però sono soddisfatta del mio bilancio stagionale. Faccio un po' più fatica quando trovo tracciati come questi che sono più adatti per le discesiste, per cui un piazzamento nelle dieci può starmi bene. E' tutta esperienza in vista della prossima stagione".Il superg odierno va a Tina Weirather, ma la coppa di specialità passa dalle mani di Lindsey Vonn a quelle di Lara Gut, già vincitrice nel 2014: "Questa è una vittoria speciale - ha detto ai microfoni FIS a fine gara - Sono anche stata fortunata, perché Lindsey era più veloce ma poi si è infortunata. Ma questo è il nostro sport, quando parti non sai mai se arriverai in fondo."Passando alla gara maschile Peter Fill, al settimo cielo per la coppa conquistata ieri, conquista il settimo tempo nell'ultimo superg stagionale: "Sono soddisfatto di una stagione che è da incorniciare - racconta il carabiniere di Castelrotto -. Nella gara di oggi sono andato abbastanza bene nella parte alta del tracciato, poi ho commesso qualche errore che mi ha rallentato, ma non posso lamentarmi più di tanto. Ho capito dove lavorare per il futuro anche in questa disciplina, vorrei togliermi delle soddisfazioni anche in supergigante e soprattutto cercherò di difendere la coppa di discesa con tutte le mie forze".Incredulo il norvegese ... (continua)
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17/03/2016
] - Finali 2016: Weirather a segno, coppetta a Gut
Vince Tina Weirather, ma la coppetta va a Lara Gut. La portacolori del Liechtenstein riesce a fare il "garone" dell'anno aggiudicandosi l'ultimo super-g della stagione sulla "Corviglia" alle finali di coppa del mondo a St. Moritz e portando a così a sei le sue vittorie in carriera. Ma nulla però può la figlia d'arte contro l'amica-rivale ticinese che con il secondo posto odierno scavalca l'infortunata Lindsey Vonn e la stessa Weirather, soffiando da sotto il naso, proprio alla sua collega di allenamenti, la coppetta di cristallo e portandosi a casa, due anni dopo, la sua seconda sfera di questa specialità, dopo quella assoluta conquistata matematicamente ieri.Gara stillicidio con numerose uscite, cinque delle prime otto al via, sette su venticinque alla fine, in questo super-g molto largo, più simile ad una discesa libera più corta e con alcune curve cieche nella parte centrale che hanno creato non qualche problema. Sul podio con Weirather e Gut sale anche l'austriaca Cornelia Huetter a 59 centesimi, risultato che però non le consente di agguantare per soli 20 punti anche il podio di specialità, lasciato alla Vonn. Coppetta di super-g che va dunque alla Gut con 481 punti, davanti alla Weirather (436) e Lindsey Vonn (420). Brignone è sesta con 276 punti.Oggi non è stata giornata di grandi risultati per l'Italia che schierava sette atlete al via. Federica Brignone è l'unica nelle top10 in 8/a posizione, con una prova discreta, dove ha pagato forse la scarsa velocità. Alle spalle della carabiniera valdostana troviamo poi Johanna Schnarf (12/a). La finanziera altoatesina parte bene, ma poi qualche ritardo di linea, con correzioni in due tempi, la mettono nelle condizioni di concludere alla fine con un ritardo troppo alto. Quattordicesima piazza per una Nadia Fanchini rea di un errore a due porte dall'arrivo e una parte centrale dove non è stata in grado di fare la differenza. Francesca Marsaglia, dopo l'uscita di ieri in discesa, sembra non digerire bene questo ... (continua)
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16/03/2016
] - Finali 2016, gara a Feuz, Fill nella storia!
Peter Fill nella storia! Per la prima nella storia dello sci alpino la coppa di specialità di discesa libera arriva in Italia, e si accomoda a Castelrotto.Non ci sono riusciti i nostri grandi velocisti del passaggio, non c'è riuscito Ghedina con i suoi 12 successi, non c'è riuscito Herbert Plank con i suoi 5 sigilli, ma c'è riuscito Peter Fill da Castelrotto, 33 anni, al culmine di una stagione dove è stato regolare e preciso, e dove ha trionfato a Kitzbuehel, il sogno di ogni discesista. Una doppietta da urlo.Condizioni difficili questa mattina sulla Corviglia, con la nebbia che ha creato qualche problema di visibilità nei numeri intorno al 10. Beat Feuz tira fuori ancora una volta tutto il suo talento e davanti al pubblico di casa batte Steven Nyman per soli 8 centesimi, grazie ad uno splendido finale, tornando al successo dopo 4 anni pieni di infortuni e problemi. Terzo Erik Guay, che ritrova il podio dopo 2 anni.Ma tutta l'attenzione è per gli uomini che si stanno giocando la coppa di disciplina: Dominik Paris stringe i denti e dopo la ricognizione decide di partire, e va al cancelletto. Oltre al dolore e alla lesione 'Domme' deve scendere a 130km/h avendo imparato la pista al video e in ricognizione, ma senza essere mai sceso, essendo caduto ieri dopo 20 secondi. Il guerriero della Val d'Ultimo ci prova e passa con la velocità più alta al primo speed trap, al secondo intermedio è ancora davanti di 2 decimi, poi pian piano accumula ritardo, chiude 19/o e dunque fuori dalla zona punti.Il contemporaneo 4/o posto di Jansrud gli dà una piccola gioia: Paris eguaglia il norvegese per punti (432) ma ha una vittoria in più, e dunque si porta a casa il terzo posto finale della specialità. Svindal, fermo da Kitz, chiude al secondo posto.Tensione alle stelle per la discesa di Peter, l'ultimo, con il pettorale rosso di leader: bene in alto, poi il ritardo che cresce intermedio dopo intermedio.Peter taglia il traguardo, vede il 10/o tempo, non capisce, non sa come sono ... (continua)
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09/03/2016
] - Si ritira il francese Cyprien Richard
Questa mattina il gigantista francese Cyprien Richard ha annunciato il ritiro dalla attività agonistica. Nello scorso weekend lo specialista classe 1979 (uno dei più anziani del circuito) aveva colto un ottimo 9/o posto nel primo gigante di Kranjska Gora, dopo due anni e mezzo di lontananza dai top10, risultato però insufficiente per qualificarsi alle Finali di St.MoritzNativo di Thonon-les-Bains, Richard è cresciuto sciisticamente nella vicina Morzine, nell'Alta Savoia: a livello giovanile non ottiene grandi risultati, sia ai Mondiali juniores di fine anni '90 che in Coppa Europa. Ma nella stagione 2007, a 28 anni, vince in Coppa Europa in gigante chiudendo 3/o in specialità, e strappando il pass per la Coppa del Mondo.Aveva già esordito tra i grandi nel dicembre 2000, ma per sei stagioni (e 12 gare) non era mai riuscito a vedere il traguardo della seconda manche. Nella stagione 2008 entra in squadra nazionale e tutto cambia: forte del posto fisso inizia a macinare punti da Beaver Creek, a Kranjska Gora trova la prima top10 e sul finale, a Bormio, sale per la prima volta sul podio alle spalle di Ligety e Raich.Continua a crescere nel 2009 e 2010 (3/o in Badia) e viene convocato per Vancouver 2010 dove esce nella seconda manche. Nel 2011 scia la sua miglior stagione: 6/o a Beaver Creek, 2/o in Badia, vince ad Adelboden ed è 4/o a Kranjska Gora, chiudendo al terzo posto della classifica di specialità. La vittoria sulla Chuenisbaergli è particolare e rocambolesca: 21/o dopo la prima manche, il francese recupera posizioni su posizioni fino al gradino più alto del podio, ex-equo con Svindal.Ai Mondiali di Garmisch coglie l'argento alle spalle di Ted Ligety, recuperando 5 posizioni grazie al secondo miglior tempo nella manche decisiva.La stagione seguente è un po' più povera di risultati, e si conclude senza podi. Richard fa fatica ad adattarsi ai nuovi sci, e il passaggio ad Head nell'estate 2013 non migliora la situazione.Nelle ultime 4 stagioni (2013,2014,2015,2016) ... (continua)
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08/03/2016
] - Max Franz e Ganong tornano in pista a Kvitfjell
Max Franz è nuovamente convocato: il velocista austriaco può tornare ad un cancelletto di coppa del Mondo 7 settimane dopo l'incidente di Kitzbuehel.Il responsabile del settore Andreas Puelacher lo ha convocato per le prove di Kvitfjell, le ultime prima delle Finali di St.Moritz: "Ho fatto grandi progressi nelle ultime settimane - dichiara Max alla OESV - mi sento abbastanza in forma e credo di poter fare una buona gara. Fin dall'inizio lo stimolo maggiore è stato pensare di poter gareggiare alle Finali, nelle ultime due settimane mi sono allenato e tutto è andato bene, sono felice ed ho avuto l'ok per andare in Norvegia."Max aveva subito una distorsione alla capsula del ginocchio sinistro, una lesione al legamento della caviglia sinistra e una lussazione al semilunare al polso, cadendo sulla traversa finale nella prima prova cronometrata, e si pensava che non facesse in tempo a tornare prima della fine della stagione.Dunque da giovedì Max Franz, con i compagni Hannes Reichelt, Romed Baumann, Vincent Kriechmayr, Klaus Kroell, Otmar Striefinger e Patrick Schweiger sarà in pista per le prime prove cronometrate.Dovrebbe rientrare nel circuito anche Travis Ganong, che dopo la discesa coreana di Jeongseon era tornato in patria per curare il ginocchio, con la speranza di rientrare a Hinterstoder. I piani si sono leggermente allungati, ma nei giorni scorsi il canadese era a St.Moritz ad allenarsi, pubblicando su Instagram: "è bello sentirsi di nuovo veloci. Il mio ginocchio sta sempre meglio e sono pronto per Kvitfjell. E' stato un buon test a St.Moritz. La nuova generazione di sci Atomic da discesa è fantastica! Non vedo l'ora che arrivino le Finali e i Campionati del Mondo!" Feels so good to be going fast again! My knee is getting better and I'm feeling good for… https://t.co/4dFDEP6Kpm— Travis Ganong (@TravisGanong) 4 marzo 2016 (continua)
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06/03/2016
] - Reinfried Herbst saluta il Circo Bianco
Un addio annunciato due mesi fa, ma non per questo meno emozionante: oggi sulla Podkoren 3 lo slalomista austriaco Reinfried Herbst ha salutato il Circo Bianco, indossando il 126/esimo e ultimo pettorale in Coppa del Mondo.Partito con il numero 66, il 37enne di Unken, ha chiuso in 63/a posizione, a 4.90 secondi dal suo 'capitano' Hirscher. Arrivato al traguardo, Herbst è stato assalito dai compagni di squadra che lo hanno omaggiato innaffiandolo di champagne. Pur non essendosi qualificato Herbst ha avuto il permesso di scendere prima di tutti nella seconda salutando il pubblico, poi è stato raggiunto dalla compagna e dai suoi bambini.Dopo 15 anni di Coppa del Mondo, ha esordito infatti a Kitz nel 2001, Reinfried lascia l'agonismo e la squadra austriaca, senza essere riuscito a qualificarsi per le Finali.Reinfried Herbst è stato uno degli slalomisti più importanti nella squadra austriaca degli ultimi dieci anni: ha vinto la coppa di slalom nel 2010, grazie a 4 vittorie e un terzo posto, ha vinto una medaglia d'argento in slalom ai Giochi 2006 di Torino di dieci anni fa, e complessivamente 16 podi in coppa con 9 vittorie, tra le quali le due sulla Planai di Schladming (2009 e 2010).A 21 anni sale per la prima volta sul podio della Coppa Europa, circuito dove ha raccolto grandi soddisfazioni, arrivando 2/o in coppa di disciplina nel 2004, 2008 e 2009.L'11 marzo 2006 a Shigakogen, in Giappone, coglie la prima vittoria in CdM, ex-aequo con Kalle Palander, nel giorno in cui Benni Raich vince la Sfera di Cristallo assoluta.Nel febbraio 2008 trova un momento di forma pazzesco: nell'arco di meno di un mese è 4/o in CE a Pozza, vince a Garmisch in CdM, vince due volte a Kranjska Gora in CE, è 3/o a Zagabria in CdM e il giorno dopo vince a Garmisch in CE.Nella stagione 2012 fa fatica e coglie solo un top10; nel 2013 entra 5 volte nei top10 con un 5/o posto a Kranjska Gora, ma non basta per qualificarsi ai Mondiali di casa, mentre nel 2014 è 10/o sia a Kitz che a Schladming. ... (continua)
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05/03/2016
] - Carlo Janka rinnova con Rossignol fino al 2018
Il gruppo Rossignol ha annunciato che Carlo Janka ha rinnovato il suo contratto con il gruppo per un periodo di due anni fino ai Giochi Olimpici del 2018.Dopo una prima parte di stagione con alti e bassi, Carlo Janka ha trovato continuità a partire da metà gennaio con tre top10 in Kitz e il podio ritrovato in discesa, e poi il ritorno al successo nel superg di Jeongseon, tanto che al momento è entrato nella top10 della classifica generale, il suo miglior risultato degli ultimi 5 anni."Con Rossignol sono in buone mani - dichiara Carlo - Mi sento bene con questi materiali e la relazione professionale con tutti quelli che lavorano in Rossignol mi dà molta fiducia. Se la mia salute non darà problema, faremo grandi cose."Il vincitore della coppa 2010 nonchè campione olimpico a Vancouver 2010 è passato a Rossignol nella primavera 2014.Ecco Angelo Maina, Race Director: "Siamo molto felici di continuare questa avventura con Carlo Janka, perchè è un atleta dall'enorme potenziale. Vogliamo sostenerlo nel modo miglior possibile e portarlo al vertice dei Mondiali di St.Moritz 2017 e dei Giochi Olimpici 2017. Speriamo che la salute non crei problemi e che possa sciare con tutto il suo potenziale." (continua)
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27/02/2016
] - Hinterstoder:Kilde a segno in super-g, male Italia
Secondo centro stagionale per Aleksander Aamodt Kilde sulle nevi di Hinterstoder in Alta Austria. Il norvegese mantiene anche oggi alta la bandiera di una Norvegia nel super-g di coppa del mondo sulle nevi austriache. Una Norvegia priva dell'infortunato Svindal e con un Jansrud oggi completamente fuori fase, finito poi nelle retrovie, ma pur sempre vincente. Dopo il successo del 30 gennaio scorso, a Garmisch-Partenkirchen, ma in discesa, il giovane talento norvegese, classe 1992, si serve su un piatto d'argento una grande performance su una bella pista, ghiacciata e dura al punto giusto e molto tecnica, e con due super-g ancora da correre (Kvjetfill e St. Moritz) vede nel mirino la possibilità di vincere la sua prima coppa di specialità. Al momento la graduatoria di specialità è ancora guidata da Svindal (310 punti), con Kilde secondo a 285: la coppa anche quest'anno dunque potrebbe rimanere in terra di Norvegia. Kilde chiude con 24 centesimi su un altrettanto bravo sloveno Bostjan Kline, al secondo podio stagionale, per la gioia del suo tecnico italiano Andrea Massi, ma per la seconda volta bruciato sul filo di lana dal norvegese come già accaduto nella discesa di Garmisch.Sul terzo gradino sale l'idolo di casa Marcel Hirscher (+0.35), Il leader della graduatoria generale sulla "Hannes Trinkl" è abile anche oggi a tirare le curve come sa far solo lui, facilitato in parte dalle velocità contenute di questo super-g. Con 20-30 km/h in più il salisburghese forse non sarebbe in grado di fare quello che ha fatto oggi. Comunque sono 60 punti importanti per la graduatoria assoluta, vista l'assenza del suo diretto avversario Kristoffersen, che è secondo, ma con 263 punti di ritardo dall'austriaco: un margine sufficiente forse per consegnarli, anche se non ancora matematicamente, la sua quinta coppa del mondo assoluta consecutiva: uno storico record. Quarto oggi alle spalle di Hirscher l'altro austriaco Vincent Kirchmayr (+0.49), quindi l'elvetico Carlo Janka, il francese ... (continua)
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27/02/2016
] - City Event: la Germania ci prova con Berlino
Si sono appena spenti i riflettori sul City Event di Stoccolma, ma il successo dello slalom parallelo sulla collina della capitale scandinava continua. Gli oltre 20mila spettatori entusiasti hanno lasciato il segno e sono diverse ora le nazioni che vogliono poter portare anche nello loro città questo tipo di eventi che richiamano un gran numero di pubblico, sponsor e televisivamente molto interessante. In prima fila la Germania memore del suo parallelo organizzato sulla collina dell'Olympia Stadion di Monaco di Baviera che purtroppo non ha avuto quella fortuna, colpa del clima, che forse avrebbe meritato. In cinque anni di assegnazione dal 2011 al 2015, solo due volte si è riusciti a gareggiare (2011 e 2013) il pomeriggio del 1 gennaio. Ora la Germania per bocca del direttore sportivo della federazione tedesca Wolfgang Maier ha avanzato nuovamente tre candidature: Monaco di Baviera-Fröttmaning, Winterberg, ma soprattutto BerlinoPer quanto riguarda Monaco si pensa alla collina di fronte all'Allianz Arena; a Berlino si potrebbe correre sulla Montagna del Diavolo (Teufelberg) dove già in passato si è gareggiato una volta; a Winterberg per la vicinanza dell'area metropolitana della Ruhr. Una ipotesi di portare il city event sulla pista Gudiberg a Garmisch-Partenkirchen è stata per il momento accantonata per la richiesta da parte della Fis di far disputare questo tipo di gare in prossimità di grandi centri urbani.Intanto sempre riguardo a questa novità del circo bianco il direttore della coppa del mondo maschile Markus Waldner, intervistato ieri a Hinterstoder dalla televisione austriaca Orf, ha avanzato l'ipotesi di rivedere l'assegnazione dei punti di coppa per i city event. Si sta dunque valutando in futuro di assegnare i punti solo per la graduatoria generale e non per quella di specialità di slalom come richiesto anche dagli atleti tra i quali il norvegese Henrik Kristoffersen e il nostro Stefano Gross. Inoltre è allo studio da parte della Fis l'allargamento del ... (continua)
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27/02/2016
] - WCJ Sochi: azzurri indietro nella DH di Arvidsson
Il cognome denota chiare origini svedesi, ma Erik Arvidsson è uno statunitense originario della California: è lui il nuovo campione mondiale categoria Juniores della discesa libera. Merito dell'1:11.66 fatto segnare oggi sulla pista di Sochi: in carriera, l'americano classe '96 non ha ancora debuttato in Coppa del Mondo (anche se potrà farlo alle finali di quest'anno), mentre nel circuito Nor-Am ha saputo conseguire tre successi, l'ultimo dei quali pochi giorni fa in superg a Whiteface Mountain.Medaglia d'argento all'austriaco Stefan Babinsky (+0.20), reduce da due top five in Coppa Europa: bronzo per il francese Victor Schuller (+0.35), mai nei 10 nella stagione continentale eppure sempre competitivo nei grandi eventi (4/o ad Hafjell 2015 in superg). Fuori dal podio troviamo l'altro statunitense Sam Morse e lo sloveno Stefan Hadalin.Prestazione incolore per gli azzurri, i quali del resto hanno ottenuto risultati interessanti in CE con atleti ormai fuoriquota per i Mondiali Juniores (come Buzzi, Varettoni, Pangrazzi o Bosca): così, il primo al traguardo è Florian Schieder, 21/o a 1.33, subito davanti al valdostano Federico Paini (22/o a 1.41). Più indietro il bolzanino Alexander Prast (33/o a 2.34), fuori Federico Liberatore. (continua)
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26/02/2016
] - La Thuile: 1/a Gara dei Sogni in favore di FISIP
Dopo tre entusiasmanti giornate di Coppa del Mondo di sci femminile, le piste di La Thuile, il prossimo 27 febbraio, si preparano ad ospitare la prima edizione de La gara dei sogni, manifestazione a scopo solidale organizzata da NAST - Nazionale Artisti Ski Team - in collaborazione con il comune di La Thuile, a favore di FISIP - Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici.Si tratta di uno slalom gigante parallelo nel quale si sfideranno la Nazionale Artisti Ski Team e le grandi glorie dello sci valdostano. Molti i volti noti che parteciperanno, tra i quali: Luca Jurman, Alexia, Jimmy Ghione, Marco Balestri, Valerio Staffelli, Nadia Toffa, Giorgio Mastrota.Appuntamento a La Thuile, alle ore 16.00 sul tracciato area prime curve, in zona seggiovia Maison Blanche, raggiungibile facilmente anche a piedi. L’evento si concluderà con vin brulée, thé e cioccolata calda per tutti.Sport e solidarietà ancora una volta uniti in un indissolubilerapporto con La Thuile e con le Funivie Piccolo San Bernardo, che già da molti anni organizzano manifestazioni a carattere solidale in favore di Telethon, di Aspert e di Telefono Azzurro. (continua)
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19/02/2016
] - Chamonix: A Pinturault combinata e coppa,2/o Paris
Combinata alpina tribolata di Chamonix che va ad Alexis Pinturault, al secondo centro quest'anno in questa specialità dopo quello di Kitzbuehel aggiudicandosi anche la coppa di specialità. Il transalpino vince la manche di slalom e nella discesa pomeridiana riesce a contenere il ritorno dei velocisti puri. Sul podio con il transalpino con soli 27 centesimi di ritardo c'è però un grandissimo Dominik Paris. L'azzurro che proprio qui nel 2011 ottenne il suo primo podio in discesa in carriera, quest'oggi replica anche nella combinata alpina. Grande manche di slalom, macchiata però da una sbavatura che alla luce di quanto accaduto poi forse gli può essere costata la vittoria finale lasciata per una manciata di centesimi nelle mani del transalpino. Il forestale della Val d'Ultimo è anche quarto nella coppa di specialità, ma per soli 4 punti di ritardo deve cedere il podio al norvegese Jansrud, oggi 5/o. Sul terzo gradino del podio, alle spalle di Pinturault e Paris c'è l'altro transalpino Thomas Merrmilod-Blondin a 57 centesimi, nuovamente a podio dopo Kitzbuehel. Da segnalare il miglior tempo di manche, rubato al nostro Paris, ottenuto dal francese Blaise Giezendanner, pettorale 53, partito dopo i migliori trenta e capace di chiudere in 10/a piazza finale recuperando 2"20.Discesa comunque senza grandi contenuti tecnici ed accorciata (15-20 secondi) rispetto a quella delle prove. Posticipata poi di oltre un'ora a causa della neve caduta durante le ore precedenti e per la nebbia poi nella parte alta dopo che già nella mattina era stato invertito il programma delle due prove, anticipando lo slalom e facendo slittare la discesa al pomeriggio. Guardando alle prove degli altri azzurri in gara:ottima la prestazione di Riccardo Tonetti. Ottavo dopo la prova di slalom, il bolzanino si difende bene anche nella velocità pura (14/o tempo di manche) chiudendo alle spalle dei migliori e riuscendo così a mantenere la posizione del mattino e ottenendo anche il suo miglior risultato ... (continua)
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14/02/2016
] - Crans Montana: esordio per Giulia Lorini
Domani mattina a Crans Montana si disputa lo slalom annullato a Maribor mentre era in svolgimento: con il numero 56, ultima a partire nella prima manche, ci sarà Giulia Lorini, all'esordio nel circuito dei grandi.Giulia, classe 1995, è comasca di Erba e scia per il Circolo Sciatori Madesimo: nella scorsa stagione si è messa in luce a livello nazionale (pur non entrando nella C), mentre lo scorso gennaio ha esordito in Coppa Europa, andando a punti a Zinal (slalom) e ieri a Borovets, in gigante.Giulia è l'ultima di una serie di atleti lanciati nel Grande Sci in questa stagione dai tecnici azzurri: Tommaso Sala in slalom in Val d'Isere, Laura Pirovano in gigante a Lienz, Roberta Midali in slalom a Lienz, Davide Cazzaniga in discesa a S.Caterina, Daniele Sorio in gigante in Alta Badia, Guglielmo Bosca nel superg (e combinata) di Kitz, Fabian Bacher nello slalom di Kitz, Federico Liberatore nello slalom di Schladming. (continua)
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06/02/2016
] - Ganong torna negli USA con il ginocchio KO
Il finale di stagione per Travis Ganong è a forte rischio: il velocista americano è caduto male dal secondo salto sentendo dolore al ginocchio sinistro, che già aveva subito una concussione ossea a Kitz. Ganong è riuscito a terminare la gara, ma subito si è accorto che qualcosa non andava.Domani non sarà al via al superg e nelle ultime ore ha deciso di tornare in patria per esami più approfonditi."Ho apprezzato la trasferta in Corea. Sfortunatamente mi sono fatto male al ginocchio atterrando dal salto Sushi Slapper e ora sto tornando verso Tahoe (California) per le valutazioni del caso. Probabilmente avrei dovuto fermarmi subito dopo il salto ma la rabbia e il dolore mi han portato fino al traguardo, 22/o. Tornerò qui affamato per le Olimpiadi nel 2018! Mi piace questo pendio e so che posso vincere! Grandi complimenti a Steven Nyman per essere tornato sul podio! Grazie ai miei amici e agli sponsor per il sostegno. Spero di tornare a gareggiare sul finale di stagione."In questa stagione Travis ha iniziato bene in Nordamerica con un 3/o e 4/o posto a Lake Louise e un 6/o a Beaver Creek, risultato bissato proprio una settimana fa a Garmisch, in discesa.In carriera Ganong vanta una vittoria, conquistata a Santa Caterina nel dicembre 2014. Loved my time in Korea. Unfortunately I injured my knee today landing off jump #2 (Sushi Slapper) and am going home to Tahoe to evaluate. In hindsight I probably should have stopped after that jump, but the anger and pain carried me to the finish for 22nd place. I will be back here and hungry for the Olympics in 2018! I love this hill and know I can win on it! Big shout out for my teammate @steven_nyman for getting back on the podium today! Tahoe see you soon. And thanks for all the support friends and sponsors. I hope to be back for some more races at the end of the season. Una foto pubblicata da Travis Ganong (@travisganong) in data:
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02/02/2016
] - Coppa Europa: Varettoni 4/o a Sarentino
Si rivede un buon Silvano Varettoni nella discesa libera di Coppa Europa disputata quest'oggi a Sarentino: il trentunenne cadorino ha infatti chiuso al 4/o posto nella prova ospitata dalla località altoatesina, dove saranno di scena un'ulteriore libera, una combinata e un superg nei prossimi giorni.Il podio è però interamente austriaco: il 24enne Frederic Berthold precede i connazionali Mario Karelly e Christian Walder. Per l'atleta di Gargellen è la terza vittoria nel circuito, ottenuta nella stessa location delle due precedenti: tutti e tre i biancorossi sono abituali frequentatori del podio nelle veloci di Coppa Europa, ma al momento hanno dimostrato qualche difficoltà in più a compiere il salto in CdM.Appaiato a Varettoni ai margini del podio c'è un altro austriaco come il quasi ventenne Stefan Babinsky, al miglior risultato di sempre: ancora Austria in 6/a piazza con Sebastian Artz, quindi Paolo Pangrazzi porta a casa un buon 7/o posto e Gugliemo Bosca conferma con la 9/a posizione il buon momento di forma. In casa azzurra si inseriscono a punti anche Davide Cazzaniga (19/o) e Matteo De Vettori (22/o): Pietro Zazzi, Siegmar Klotz ed Henri Battilani sono invece i primi esclusi dai 30, mentre Florian Schieder, Marco Furli, Francesco De Candido, Federico Paini, Nicolò Cerbo, Federico Tomasoni, Riccardo Bosio, Nicola Cotti Cottini, Andrea Ravelli, Christoph Atz, Thomas Pession, Armin Plancker, Athos Casartelli e Giovanni Pasini sono più indietro in una classifica che vede ben 95 atleti al traguardo, con Federico Simoni, Edoardo Longo, Andrea Berra, Alexander Rabanser e Paolo Bonardo out.Non era invece al via Emanuele Buzzi, impegnato in Corea del Sud nelle prove di Coppa del Mondo: il sappadino difende comunque la 2/a posizione nella classifica di specialità a -20 da Ralph Weber (anch'egli in Asia), ma gli austriaci si avvicinano a grandi passi. (continua)
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25/01/2016
] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Non scorderemo per un bel pezzo Kitzbuehel 2016: ...la vittoria di Fill in discesa e i mille infortuni...il KO del leader di Coppa Svindal e quello del nostro Razzoli che finalmente aveva ritrovato in primo gruppo.La Nona tappa dello Sci di Cristallo non può che andare a Peter Fill, unanimi i voti in redazione: il nostro Pietro da Castelrotto consacra la carriera nel tempio dello sci, per tutti gli appassionati di CdM non c'è molto altro da aggiungere.A Cortina si vive all'ombra di Lindsey Vonn, ma Schnarf, Stuffer, Brignone e Curtoni riescono comunque a mettere insieme una buona gara, entrando nelle top10.Tra superk, superg e discesa anche Paris, Casse, Tonetti, Thaler, Moelgg e ovviamente Fill sono tra i top10 della classifica di gara. Rimane, come detto, la grande amarezza di aver perso il Razzo di Minozzo proprio quando la stagione gli stava regalando le emozioni più belle.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: Al di là del meteo e delle condizioni solo i campioni vincono sula Streif e Pietro ci ha regalato grandi emozioni, in una stagione che lo incorona l'azzurro più in forma. A Kitz ha pianto, ha perso, si è fatto male: ora è il Re, ed è il sogno di ogni discesista che diventa realtà. Morbido alla Steilhang indovina linea e leggerezza come nessun altro.4 punti - Patrick Thaler: tra un paio di mesi festeggerà 38 primavere, mai nessuno alla sua età è entrato nei top5 in slalom, dove servono (anche) reattività e rapidità. Mette a frutto tutta la sua esperienza per domare una Ganslern davvero difficile e come in Isere è il miglior azzurro.3 punti - Mattia Casse: entra per la seconda volta nei top10 di CdM con un bellissimo superg; in prova fa il miglior tempo come un veterano navigato, purtroppo non consuma il matrimonio con la Streif...2 punti - Dominik Paris: cresce, migliora, in combinata e superg sembra (quasi) quello dei tempi migliori; difficile giudicarlo in discesa. Speriamo che la Kandahar porti il podio per esplodere nell'ultima parte ... (continua)
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23/01/2016
] - Fill: "Ho fatto un bel regalo a me e mio figlio"
Live da Kitzbuehel - Il ventitre, la data che ha segnato il destino di Peter Fill per sempre. Il 23 gennaio 2014 nasce infatti il suo primogenito Leon, il 23 maggio 2015 si sposa con la sua compagna Manuela e il 23 gennaio 2016 vince sulla Streif di Kitzbuehel.Gli ultimi tre anni di vita del 33enne carabiniere di Castelrotto sono dunque segnati inesorabilmente da questa data. Nel giorno del suo 301 pettorale in coppa del mondo il simpatico e modesto Peter vede raggiunto l'obbiettivo di ogni discesista, vincere sulla pista più bella del mondo. Purtroppo oggi, come del resto nei precedenti due anni, la Streif non è mai stata percorsa nella sua interezza, ma poco importa all'azzurro: il suo nome è tra i grandi di questa leggendaria pista, su una "Gondola" dell'impianto di risalita e sull'assegno da 70.300 Euro che va al "Re" di Kitzbuehel."Giornata bellissima - ci ha detto Peter Fill - per me e per mio figlio che compie gli anni oggi. Gli ho fatto un bel regalo, ma mi sono fatto un bel regalo anche a me. Era il mio desiderio più grande vincere qua, in questo anno senza Mondiali ed Olimpiadi. Ho raggiunto il traguardo che mi ero posto ad inizio stagione".Un successo condiviso e dedicato alle persone che più gli sono state vicine in questi anni trascorsi dal suo primo successo, sette anni fa, a Lake Louise, passando per la medaglia iridata di Val d'Isere, l'infortunio grave e i problemi di salute del suo primo sostenitore il padre. "La mia dedica va naturalmente per prima alla mia famiglia - ha proseguito il carabiniere di Castelrotto - soprattutto a mio padre Luis che mi è sempre vicino, a mio figlio che compie gli anni. Ma devo ringraziare anche tutto lo staff azzurro perchè mi sembra che quest'anno si impegnano tantissimo ad aiutarci e migliorarci. La mia vittoria sicuramente li ripaga di questi sforzi". (continua)
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19/01/2016
] - A Wengen Dider Defago ruggisce ancora
Alzi la mano chi ricorda i nomi di quei campioni capaci di vincere le classicissime discese di gennaio a Wengen e Kitzbuehel nel giro di una settimana e scrivere così il proprio nome nel libro dei grandi...Vi aiutiamo noi, sono 12: Jean-Claude Killy (1967), Gerhard Nenning (1968), Karl Schranz (1969), Roland Collombin (1974), Sua Maestà Franz Klammer (1975, 1976, 1977), Ken Read (1980), Harti Weirather (1982), Marc Girardelli (1989), Franz Heinzer (1992) e in tempi più recenti Lasse Kjus (1999), Stephan Eberharter (2002) e un certo Didier Defago nel gennaio 2009.....e potrebbero essere presto 13 con Aksel Lund Svindal se sabato prossimo sarà capace di domare la Streif come nessun altro.Ma torniamo all'ultimo che ci è riuscito, Didier Defago: lo svizzero si è ritirato alla fine della scorsa stagione, chiudendo una splendida carriera con il secondo posto nella discesa finale di Meribel. Giovedì scorso,nella prima e unica prova cronometrata sul Lauberhorn, è sceso in pista anche lui: non è più un atleta del circuito, ma sa ancora come si scia, e quindi dopo gli apripista Steiner, Hug, Schmid e Mettler (tutti giovanissimi) è sceso anche lui!E secondo quanto ha rivelato Angelo Maina, Racing Director di Rossignol, al magazine BLICK, Didier avrebbe fatto segnare il 16/o tempo, a meno di due secondi dal cannibali Svindal...un tempo che se confermato sarebbe davvero straordinario."Non volevo certo rischiare, ma è stato piacevole questo tuffo nel passato - ha affermato il 38enne vallesano - La mia mente è soddisfatta di quel che sto facendo ora. Ma certo il mio cuore batte sempre per le gare, per l'agonismo."In questi mesi Didier ha continuato a lavorare nell'ambiente tanto che a novembre era a Copper Mountain ha sciato moltissimo per testare i materiali per Rossignol: "non credo farò nuovamente l'apripista, è stato solo per una volta. Ma continua a lavorare sui materiali per i nostri grandi campioni come Janka, Kristoffersen e Innerhofer. Insomma grazie agli sponsor e alle ... (continua)
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17/01/2016
] - Wengen: Kristoffersen comanda slalom, 2/o Razzoli
Sempre Norvegia al vertice anche oggi a Wengen. Nella prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo del Lauberhorn guida Henrik Kristoffersen, con una manche come sempre impeccabile anche sul tracciato non classico dello slalom, ma sulla parte finale della discesa libera di ieri. Un tracciato abbastanza anomalo, piatto, ma mosso. Alla fine però, grazie anche alla tracciatura vecchio stile dell'allenatore dei tedeschi, ne è venuto fuori una manche tecnicamente valida, con una classifica molto corta: i primi quindici sono racchiusi in meno di un secondo.L'Italia oggi c'è e si fa sentire. In graduatoria alle spalle del norvegese troviamo, infatti, un ottimo Giuliano Razzoli, che accusa soli 16 centesimi a precedere il tedesco Felix Neureuther a 35 centesimi. Quarto a 41 centesimi il francese Jean Baptiste Grange a precedere il secondo degli azzurri, Stefano Gross (5/o a +0.46) abile a sfruttare il pettorale 1 su un tracciato che si è subito scalfito.Solo nono, al momento, un Marcel Hirscher più guardingo del solito, ad accusare 74 centesimi, in coabitazione con il francese Muffat-Jeandet e il collega di squadra Marco Schwarz. Sedicesima posizione per Patrick Thaler (+0.95). Fuori dai trenta Cristian Deville, mentre ha inforcato Manfred Moelgg. Squalificato per inforcata, invece, a tre porte dall'arrivo, Riccardo Tonetti. Per il bolzanino una inforcata all'uscita dalla quadrupla finale, sul palo rosso esterno, che pesa dato che aveva comunque tagliato il traguardo con il quarto tempo di manche (+0.41), dimostrando comunque i grandi progressi fatti in questa stagione.Un tracciato che ha mietuto altre vittime illustri, tra cui anche uno dei protagonisti attesi, il russo Alexsander Khoroshilov, sempre a podio negli ultimi due slalom.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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17/01/2016
] - Ana Drev ci riprova, Fede Brignone quinta
Ana Drev ci riprova: dopo aver siglato il miglior tempo nella prima manche del gigante di Lienz, in chiusura di 2015, la slovena si è ripetuta stamane tra le porte larghe di Flachau, issandosi in vetta alla classifica provvisoria con 4 centesimi di vantaggio sulla tedesca Viktoria Rebensburg ed altrettanti decimi sulla padrona di casa Eva Maria Brem.Appena dietro, quarto tempo di manche per Lara Gut (+0.61) che si ritrova in scia una Federica Brignone (+0.77) autrice di una prova volitiva ma macchiata da un appariscente errore nel cuore del tracciato. Dopo l'inconveniente la carabiniera valdostana non si è disunita ma è stata anzi capace di staccare uno dei migliori riferimenti cronometrici della parte bassa del pendio salisburghese.Dietro Brignone, Nina Loeseth e Tina Weirather precedono la coppia azzurra formata da Manuela Moelgg ed Irene Curtoni, staccate rispettivamente dalla Drev di 1.11 e 1.14 per l'ottava e la nona piazza provvisoria, seguite da Lindsey Vonn.Al momento quindi Nadia Fanchini occupa la 14ima piazza (+1.85); oltre i due secondi di distacco invece Marta Bassino (+2.07), Francesca Marsaglia (+2.34) e Sofia Goggia (+2.55); più in difficoltà Elena Curtoni su una neve compatta ma non dura e su una pista che pur lunga, non offre grandi pendenze proponendo un tracciato necessariamente regolare.Riuscirà stavolta Ana Drev a difendere la leadership? E l'Italia tornerà sul podio? Le risposte arriveranno a partire dalle 12.15. (continua)
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13/01/2016
] - CE: Folgaria ancora azzurra con Maurberger
Secondo gigante di Coppa Europa a Folgaria e secondo successo per l'Italia: dopo quella di Riccardo Tonetti, arriva la firma di Simon Maurberger sulle nevi trentine, grazie al tempo di 1:55.64 che gli permette di centrare la prima vittoria della carriera nel circuito. Alle spalle del ventenne della Guardia Forestale troviamo il più esperto tedesco Dominik Schwaiger (+0.18) e il norvegese Rasmus Windingstad, spesso presente ad alti livelli, che accusa un distacco di 37/100: giù dal podio l'austriaco Stefan Brennsteiner e lo sloveno Zan Kranjec.Ottava piazza per un Luca De Aliprandini il cui risultato odierno rappresenta davvero una bella botta di ossigeno dopo alcuni passaggi a vuoto: discorso alquanto simile per Andrea Ballerin e Alex Zingerle, rispettivamente 12/o e 13/o a circa un secondo e mezzo dal vincitore. La seconda giornata di gare regala punti anche a Marco Manfrini (23/o) e Guglielmo Bosca (27/o): fuori dai trenta Rocco Delsante, Daniele Sorio e Antonio Fantino, con Tommaso Sala, Michelangelo Tentori, Pietro Franceschetti, Giovanni Pasini, Stefano Baruffaldi, Hannes Zingerle ed Emanuele Buzzi che non hanno terminato la prova (grandi rimpianti in particolare per il sappadino, capace clamorosamente di inserirsi in settima piazza a metà gara nonostante il pettorale 66). Non qualificati alla seconda manche Federico Gariboldi, Matteo Confortola e Alexander Prast.Annullata, invece, la discesa femminile prevista a Zauchensee, confermando così le enormi difficoltà per far decollare la stagione veloce del circuito continentale. Domani sempre ad Altenmarkt si dovrebbero tenere ben due libere femminili, mentre Radstadt-Reiteralm ospiterà il primo di due supergiganti maschili. (continua)
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10/01/2016
] - Ghezze: "peccato per il centesimo di Nadia"
Nel superg odierno di Zauchensee le velociste azzurre hanno saputo riscattare la giornata grigia di ieri con quattro classificate tra le top10 (Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Hanna Schnarf e Fede Brignone) e altre 4 nelle top30 (Elena Curtoni, Dada Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer).Il DS Massimo Rinaldi e il responsabile Alberto Ghezze illustrano una possibile spiegazione ai taccuini FISI: "Nella discesa di ieri le ragazze non ci hanno messo la cattiveria che ci hanno messo oggi - dice Ghezze - eppure in discesa abbiamo gli stessi numeri. Oggi ci hanno messo più lena ed è venuta fuori una gara da 8. Sarebbe stata da 9 con il podio e da 10 con la vittoria"."Basta guardare l'ordine di partenza - prosegue Max Rinaldi, direttore sportivo dello sci alpino - per capire che 5 azzurre fra le prime 15 significano grandi potenzialità. Oggi le ragazze hanno reagito. Abbiamo fatto una ricognizione molto essenziale e il risultato di squadra è arrivato. Spero che sia di buon auspicio per le prossime"."Non accampo scuse - dice ancora Ghezze - Marsaglia ha fatto una supergara e se non fosse cambiata la visibilità per le migliori sarebbe stata da podio. Molto bene anche Nadia Fanchini, davvero peccato per quel centesimo. Ora mi auguro che possa servirle questo risultato per andare forte anche in gigante. Brignone molto bene, meglio anche rispetto agli allenamenti. Sono convinto che lei abbia nel superg la sua seconda disciplina. Le altre hanno sbagliato, ma ci hanno comunque provato. E questo è l'atteggiamento giusto. Il percorso di rientro per Sofia Goggia deve essere soft. Ha ricominciato con il gigante, per trovare la migliore stabilità. Ora bisogna avere un po' di pazienza per la velocità".Chi continua a sorridere è Lindsey Vonn, prima anche oggi: "E' stato un inizio d'anno perfetto. Dopo Lake Louise avevo tanta sicurezza, un po' persa in Isere con quella uscita. Sono andata a casa, mi sono riposata, e ora sono di nuova carica. Mi sento bene fisicamente e ... (continua)
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24/12/2015
] - Sci di Cristallo - V Tappa a Sofia Goggia
Dalla Val d'Isere a Courchevel, dalla Val Gardena a Madonna di Campiglio passando per l'Alta Badia: questa quinta tappa è la più corposa di tutta la stagione, con 8 gare da considerare e tanti risultati azzurri da votare.Dal punto di vista esclusivamente sportivo siamo entrati 7 volte nei top10 (Franci Marsaglia, Elena Curtoni, Hanna Schnarf, Dominik Paris, Peter Fill, Sofia Goggia, Max Blardone) sfiorando il podio con Peter Fill nella discesa della Gardena e con Giuliano Razzoli a Campiglio.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quinta tappa:5 punti - Sofia Goggia: Forte, determinata, conquista con le unghie il 6/o posto in gigante confermando le sue qualità tecniche, e la manche di discesa in superk è la base su cui rilanciarsi anche nelle veloci.4 punti - Peter Fill: raramente così regolare ad alti livelli, conquista il suo miglior risultato sulle nevi dietro l'uscio di casa. E' in forma, deve provare a dar fastidio ai norvegesi.3 punti - Giuliano Razzoli: scia bene, indubbiamente. Sta cercando la strada per il podio...Dice di non riuscire ad allenarsi con continuità ma la condizione tecnica e atletica gli consentono guizzi e recuperi da applausi.2 punti - Max Blardone: ha regalato e si è regalato un addio speciale sulla Gran Risa...si congeda ruggendo, con la solita grinta, dimenticando i risultati difficili degli ultimi tempi.1 punto - Nicole Delago: in superk e discesa non si fa intimorire dal circuito delle 'grandi'...la 18enne gardenese mostra sprazzi di talento, prospettive interessanti e ripaga la fiducia di chi l'ha voluta nella mischia...Classifica aggiornata dopo la quinta tappa:Federica Brignone (14 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti ... (continua)
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17/12/2015
] - Peter Fill e gli azzurri a caccia sulla Saslong
LIVE DA VAL GARDENA - E' un'Italia della velocità a caccia dell'acuto sulla Saslong. Una vittoria in discesa manca ormai dal lontano 2001 a firma Kristian Ghedina, mentre in super-g è più recente, nel 2008 con Werner Heel.Le premesse in Nord America, con i due bei podi di Peter Fill sono ben auguranti. Proprio il carabiniere di Castelrotto, che qui si sente un po' a casa, visto che abita a pochi chilometri dal tracciato gardenese, in questi due giorni di prove è stato sempre il migliore, incollato ai più veloci: i soliti Svindal, Jansrud e Nyman. Qui in Gardena però ha raccolto poco in termini di risultati: come unico piazzamento nei top10 si ricorda un 7/o posto nel super-g del 2006. "Spero di poter dare ai miei tifosi, sempre numerosi qui in Gardena, una bella gioia - ci dice al termine della prova Fill - aspetto da tanto tempo di fare un grande risultato qui speriamo siano maturati i tempi. La pista non mi è mai piaciuta tanto, ma mi piace il posto. La Saslong non mi ha regalato grandi soddisfazioni in passato, per questo che forse non mi piace a differenza di altri tracciati". Un Peter Fill apparso quest'anno decisamente migliorato e i risultati di Lake Louise lo hanno confermato. "E' cambiato tutto e niente. Ho un nuovo ski-man, questa l'unica cosa che ho cambiato. Sto collaborando bene con la mia ditta fornitrice e il materiali stanno funzionando bene. Scio e mi viene tutto facile". Saranno dunque 8 gli azzurri in gara domani (ore 11.45): i quattro moschettieri Fill, Innerhofer, Heel e Paris a cui si aggiungono Casse, Marsaglia, Buzzi e De Aliprandini, restano fuori Varettoni e Klotz. In discesa, invece, sabato ore 12.15 sono 9 gli italiani al via con Fill, Heel, Innerhofer e Paris a cui si aggiungono dopo la selezione odierna Klotz, Battilani, Casse, Buzzi e Marsaglia; fuori restano Pangrazzi e Varettoni. Quest'ultimo escluso sia dalla super-g che dalla discesa e fa un po' notizia.Appuntamento dunque a domani con il super-g ore 11.45 (diretta su Raisport ... (continua)
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16/12/2015
] - Yetech, La Montagna in Tasca
Quando la passione e le amicizie si incontrano, possono svilupparsi grandi idee: è il caso di YeTech, innovativa start up formata da un gruppo di sei amici con in comune una grande passione per la neve, la montagna e... la tecnologia.YeTech si lancia sul mercato con un'App assolutamente innovativa che si pone come punto di incontro per tutti gli amanti della montagna. L’app è già disponibile e scaricabile dal Google Play Store per tutti i dispositivi Android, e sarà presto fruibile anche per i dispositivi iOS.Ma cosa permette di fare YeTech, nel dettaglio?SOCIAL SKI: tramite il sistema di geolocalizzazione è possibile cercare gli utenti vicini a te per condividere una Social Sport Experience: una discesa, un pranzo, un aperitivo, un passaggio o anche solo un momento in compagniaSKI EVENTS: YeTech offre la possibilità a tutti gli utenti (scuole, maestri, rifugi, locali, hotel, aziende e singoli users) di organizzare eventi e pubblicizzarli sul proprio network.SKI PROMOTIONS: tramite una sezione dedicata dell’applicazione, ogni utente YeTech potrà accedere ad una serie di scontistiche, promozioni ed agevolazioni su svariati servizi proposti dai nostri partners convenzionati.Il vero punto di forza è la Community... siete voi!Il team di YeTech però non si ferma qui, e ha altri importanti progetti in sviluppo, con lancio previsto nei prossimi mesi:SKI LESSON: per prenotare lezioni sciistiche presso le migliori scuole di sci e i migliori maestriRENT & SKI: per noleggiare l’attrezzatura sportiva direttamente tramite l’App, avvantaggiandosi della partnership con noleggiatori specializzati;SKIPASS: per acquistare lo SkiPass dei migliori comprensori direttamente dall’App e poter così accedere agli impianti bypassando le code e con convenzioni speciali.Non perdetevi la grande opportunità di entrare a far parte di questa grande Community di appassionati della montagna! (continua)
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15/12/2015
] - Il 3 gennaio arriva Parallelo di Natale Amarcord
Torna anche quest'anno l'appuntamento con il Parallelo di Natale. E’ questo lo spirito che accompagna il patron Angelo Bertocchi che, dopo venticinque edizioni dell’evento degli auguri di Natale su tutto l’arco alpino, ha deciso di prendersi del tempo per ricordare. E quale modo migliore per farlo? Festeggiando con i grandi atleti che sono saliti sul gradino più alto del podio del Parallelo di Natale o che ne hanno fatto la storia con il proprio supporto.Nasce cosi il Parallelo di Natale Amarcord, in programma il 3 gennaio 2016 a Selvino, Bergamo. Lo Sci Club Selvino Toni Morandi, guidato da Angelo Bertocchi, propone così un appuntamento speciale sulla pista del Monte Purito con la nuova seggiovia, nel centro del paese di Selvino, località definita “perla delle Prealpi Orobicheoe a soli venti chilometri da Bergamo e cinquanta da Milano. Proprio questa pista è stata sin dagli anni Cinquanta palestra per grandi campioni come ad esempio Paola e Lara Magoni e Roberto Grigis. Il ritorno del Parallelo di Natale, in veste Amarcord, a Selvino è una scelta dettata anche dalla volontà di tornare alle origini proprio perché a Selvino si sono disputate le prime due edizioni del Parallelo di Natale, nel 1988, vinto da Paola Magoni e Giovanni Moro, e nel 1989, con Roberto Spampatti e Veronica Sarec vincitori. Sono tanti gli atleti del passato e non che hanno già confermato la propria presenza:Kristian Ghedina, Giorgio Rocca, Peter Runggaldier, Ivano Edalini, i fratelli Sergio, Norman, Giancarlo e Thomas Bergamelli, Paul Accola, Carlo Gerosa, Michael "Much" Mair, Roberto Spampatti, Giovanni Moro, Alberto Ghidoni. Le conferme rosa sono invece quelle di Daniela Ceccarelli, Annalisa Ceresa, Morena Gallizio, Karen Putzer, Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Tagliabue, Patrizia Bassis, Paola e Lara Magoni. Da non dimenticare la presenza di Melania Corradini, Michele Mordenti, Davide Benedetti, Alex Furlan e Mauro Bernardi, che fanno parte di Enjoyski Sport Onlus che si occupa ... (continua)
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15/12/2015
] - 48 anni della Saslong raccontata da Dellago
Vigilia della 48/a edizione della Coppa del mondo in val Gardena che si appresta tra due anni ai festeggiamenti di un compleanno particolare: mezzo secolo di circo bianco ai piedi del Sassolungo. In questi quasi cinque decenni di storia c'è un personaggio che è sempre stato ai vertici dell'evento: Edmund Dellago, attuale presidente del Comitato Organizzatore, e a lui è stato chiesto come sia cambiato lo sci e la coppa del mondo in questo quasi mezzo secolo. "Nel 1965, quando abbiamo organizzato per la prima volta due gare FIS-A - racconta Dellago - le condizioni erano radicalmente differenti. Un esempio? Il nostro budget di allora si può paragonare a 200.000 euro di oggi, ovvero un decimo di quello attuale. E il 40% dei costi veniva coperto con la vendita dei biglietti, introiti che oggi raggiungono appena il 5%. I contributi degli sponsor allora giocavano viceversa solo un ruolo marginale.oeAnche dal punto di vista dell'organizzazione qualcosa è decisamente cambiato ammette Dellago: "Ai tempi l’organizzazione era decisamente pragmatica. Non avevamo un ufficio del comitato organizzatore. Degli aspetti amministrativi ci occupavamo Erich Demetz ed io. Solo per il periodo della gara potevamo contare su un supporto. Solo negli anni ´80 abbiamo fondato un comitato organizzatore come associazione no profit registrata, dividendo al contempo i compiti tra un team con diversi comparti di competenza. Una struttura rimasta in vita ancora oggi".Dal dilettantismo puro si è passati ad un vero e proprio management con 800-1300 collaboratori : "Nel 1987 Erich Demetz ha fondato l’organizzazione aeBig 5“, oggi aeClub 5“, realtà studiata per riunire gli organizzatori delle principali gare di discesa libera. All’interno di questa unione ci siamo occupati della commercializzazione dei diritti televisivi e dell’acquisizione degli sponsor. Una mossa geniale: quasi immediatamente siamo riusciti a triplicare gli introiti degli sponsor e ad aumentare addirittura di dieci volte il ricavo ... (continua)
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13/12/2015
] - Petra Vlhova, che numero! Are ai suoi piedi
Nel giorno dell'assenza forzata di Mikaela Shiffrin, si accende la stella di Petra Vlhova, ventenne proprio come la statunitense ma alla prima vittoria in carriera. Un successo maturato dopo solo una ventina di gare nel massimo circuito e soprattutto dopo solo poche settimane sotto i riflettori: in evidenza ad Aspen, vincitrice in Coppa Europa al ritorno nel Vecchio Continente ed oggi già prima tra le grandi.La slovacca ha evidentemente le stigmati della predestinata: la sua azione è più potente e meno elegante rispetto a quella di sua maestà Shiffrin, ma l'efficienza potrà presto - forse - essere paragonabile: al futuro l'ardua sentenza. In ogni caso la ventenne di Liptovsky Mikulas ha dimostrato di avere una testa vincente, non subendo affatto la pressione del ritrovarsi - a sorpresa - davanti a tutte nella prima manche. Anzi, nella seconda ha retto alla perfezione il confronto a distanza con una scatenata Frida Hansdotter che davanti al suo pubblico contava di tornare finalmente davanti a tutte sfruttando l'assenza dello bestia nera Shiffrin. Ma evidentemente è nel destino della bella ed educata svedese quella di avere sempre un fenomeno più o meno grande tra i piedi e così la bionda trentenne si è dovuta accontentare ancora una volta del "solito" secondo posto in un podio completato dall'altra nordica Nina Loeseth, per la seconda volta in carriera chiamata alla flower cerimony al parterre. Ma per quanto fatto vedere in questi ultimi giorni, la norvegese non è certo una sorpresa in queste zone nobili della classifica.Chi invece scende dal podio nella seconda manche è una concreta e solida Michaela Kirchgasser, costretta a far strada ad Hansdotter per la quarta piazza finale davanti ad una positiva Wendy Holdener (ma queste pendenze sono il suo pane) e a Veronika Zuzulova che in cuor suo contava probabilmente di risalire di qualche posizione in più dopo una seconda manche convincente; settima quindi Sarka Strachova.L'Italia in slalom deve rincorrere e così è ... (continua)
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10/12/2015
] - A Kitzbuehel la mostra sui 50/a anni di Coppa
E' stata inaugurata il 4 dicembre a Kitzbuehel, la Montecarlo dello sci alpino, la prima mostra sulla storia dei 50/a anni della coppa del mondo. Per tutta la stagione invernale 2015-2016, che festeggia il mezzo secolo del circo bianco, lo Ski Club Kitzbuehel ha deciso di allestire una mostra, presso il locale museo, che ripercorre attraverso immagini, cimeli e documenti la storia di questo evento sportivo ormai entrato nella storia delle discipline invernali. All'inaugurazione erano presenti tra gli altri alcuni grandi ex campioni come Olga Pall-Scartezzini, Hias Leitner, Ernst Hinterseer , Fritz Huber e molti altri.Proprio a Kitzbuehel nell'inverno del 1966 il termine "World Cup" fu utilizzato per la prima volta in occasione della discesa libera dell' Hahnenkamm dal giornalista sportivo, Serge Lang, e che poi divenne da quello stesso anno un appuntamento fisso del calendario della futura coppa del mondo.Durante i Campionati del Mondo nell'estate del 1966 a Portillo in Cile l'allora presidente della Fis, Marc Hodler, annunciò che la Coppa del Mondo avrebbe preso avvio nell'anno successivo (1967) segnando così la nascita ufficiale di questo circuito mondiale.Il Direttore del Museo, Wido Sieberer, ha fatto ogni sforzo per esplorare in modo completo la storia della nascita della Coppa del Mondo in collaborazione con il presidente dello Ski Club Kitzbuehel Michael Huber.Uno dei più reperti storici più interessanti della mostra è il protocollo originale della riunione in cui fu presa la decisione di istituire la Coppa del Mondo. Scritto in francese, elenca le località per le gare maschili e femminili che ospiteranno le prove di discesa, slalom e slalom gigante, nonché i principi del sistema di assegnazione dei punti della Coppa del Mondo.Sono esposti anche i famosi globi di cristallo, che vengono assegnati ai vincitori assoluti della Coppa del Mondo nelle singole discipline. Questi sono i trofei originali per la stagione 2016, che sono stati dati in prestito agli ... (continua)
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09/12/2015
] - Coppa del Gobbo - Acqua...neve...Lindsey!
L'acqua delle piscine israeliane ci ha offerto immense soddisfazioni con il nuoto...la neve statunitense del Colorado invece si è negata come in occasione dei recenti Mondiali, mentre sulle nevi dell'Alberta la principessa Lindsey ha regalato a noi tutti una magia alla quale mai avremmo creduto di poter assistere! Acqua e neve sono legate da un filo sottile che pare perpetuarsi all'infinito e che produce nello sport palcoscenici di rara suggestione. Nell'acqua l'Italia ottiene da tempo i suoi più grandi successi agonistici grazie al nuoto, protagonista nelle scorse settimane dei Campionati Europei in vasca corta. A Netanya i Nostri hanno vinto 17 medaglie (con un fantastico primato del mondo di Gregorio Paltrinieri nei 1.500), riaffermando come il nuoto sia lo sport italiano più vincente. Successi che rappresentano cibo prezioso per il marketing e per tutto ciò che questo rappresenta in fase di ricaduta sulla disciplina. A Beaver Creek si sperava di poter riscattare la recente delusione iridata. I presupposti c'erano ed anche le prospettive. Una squadra tonica, numerosa, desiderosa di festeggiare le nozze d'oro della Coppa rinverdendo la tradizione che ci vide vincenti sulla Birds of Prey con Kristian Ghedina nel 1997, all'esordio del tracciato nel Circo Bianco.Atleti ben preparati ed allenati (qualche giovane, per fare esperienza, avrebbe meritato di esserci), ragazzi "da podio" insomma! Sappiamo come sia andata in casa italiana...e quale sia stato invece il risultato della mini squadra norvegese e del suo mitico Aksel che, ancora una volta, ha voluto esorcizzare una pista dove rischiò di morire! Un anno lontano dalle piste e, al rientro, estrae dal cilindro tre capolavori consecutivi. Fantastico! Fantastico e divertente, come nell'ennesimo "corto TV" in cui lui e Bode Miller ripropongono in chiave "promozione turistica" una parodia degli indimenticabili Stanlio ed Ollio. Torniamo all'equazione nuoto e sci. Dicevamo come la programmazione, la scelta tecnica, la ... (continua)
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05/12/2015
] - Innerhofer: "tornato di nuovo un atleta"
"La gara di oggi era davvero tosta con molti dossi e sconnessioni. La tracciatura era veloce ma per fortuna c'erano condizioni perfette e si poteva andare forte. Kjetil ha già detto che ieri dopo aver visto il suo video sapevo che sarebbe andato forte e sapevo che avrei dovuto fare una gara perfetta per vincere. Ho fatto alcuni errori ieri e oggi ho spinto al massimo per vincere." dichiara il norvegese Aksel Lund Svindal ai taccuini della FIS dopo la terza vittoria in tre gare veloci.Ma oggi alle sue spalle c'è l'amico e connazionale Kjetil Jansrud, dominatore della scorsa stagione: "oggi la pista era più veloce, un po' più ghiacciata e si sentivano le sconnessioni sotto i piedi per cui era difficile sciare, una delle edizioni più veloci degli ultimi anni. Dagli intermedi si vede che ho perso in alto per cui a parte in quel settore ho sciato bene, sono felice, ma Aksel ha fatto qualcosa di incredibile in alto ed è lì che ha vinto la gara."I migliori Azzurri sono Christof Innerhofer (7/o) e Peter Fill (8/o), ecco le loro impressioni grazie a FISI.org,"Sono finalmente tornato ad essere un atleta - dice Christof Innerhofer, felice per la sua prova -, avevo già dimostrato di poter sciare bene, ma si sa che in gara è tutta un'altra cosa. Oggi sono riuscito a fare una bella gara, anche se non è facile arrivare al massimo risultato dopo un lungo periodo in cui il fisico non ti permette di essere al top. La mia forza è sempre stata quella di allenarmi intensamente, di non avere paura di fare fatica, ma è necessario avere il fisico che ti assiste. Quest'anno sto meglio, anzi, rispetto al passato sto da Dio. Certo non è il 100%, ma con l'esperienza so gestirmi meglio e so cosa mi può far male. Ora sento un po' le tre settimane di lavoro qui in America, ma Inner c'è"."Oggi sinceramente mi aspettavo qualcosa di più su questa pista - dice Peter Fill - non sono riuscito a fare al massimo il muro, come invece ero riuscito a fare in prova. Tutto sommato non una brutta gara. I ... (continua)
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04/12/2015
] - Per la 16a volta Lake Louise è Lake Lindsey
15 vittorie in una stessa località (12 discese, 3 superg) erano già un record per lo sci alpino, 16 sono 'semplicemente' un nuovo record, così come 68 vittorie sono il record assoluto di vittorie nello sci alpino femminile.Lake Louise, prima discesa della stagione veloce femminile, è ancora una volta sotto il segno di Lindsey Vonn: la campionessa arriva al primo intermedio con 3 decimi su Cornelia Huetter, la più veloce in prova, segue una linea stretta, schiacciata, ma anche quando la linea è sporca riesce a far scivolare lo sci e portare velocità.A metà gara è davanti di 4 decimi e rischia di nuovo, apre gli sci a spazzaneve, perdendo quasi tutto il vantaggio, ma è solo un attimo: tempo di arrivare al traguardo e con 58 centesimi battezza il sigillo n.68.The great comeback: come l'anno scorso dopo l'infortunio, come Svindal a Lake Louise settimana scorsa e a Beaver Creek nel 2008, grandi campioni, grandi infortuni, grandissimi ritorni.Pronostici rispettati: Vonn contro Austria come nelle prove, e Huetter trova il miglior risultato della carriera, sciando con precisione, ben attaccata ai dossi, cercando in continuazione la posizione di ricerca di velocità.Ancora Austria con Ramona Siebenhofer che arriva a metà gara con il secondo-terzo tempo e trova il primo podio della carriera, buttando giù dal podio la francese Margot Bailet, mai così bene in discesa, scesa con il #2 e aggrappata per 21 atlete al terzo gradino. Le biancorosse piazzano anche Venier 10/a, Goergl 13/a, Puchner 16/a, Tippler 20/a, Moser 23/a!Condizioni di vento ma sopratutto di visibilità che cambiano in continuazione per tutta la gara, in particolare il lotto delle migliori trova poca luce, tratti in ombra con errori e relativi rischi che aumentano.Stacey Cook è 5/a e alle sue spalle si infilano le elvetiche Fabienne Suter e Lara Gut, a pari merito: per la ticinese gara parallela con la Huetter fino a metà, poi paga le imprecisioni sulla Fall-Away; ma visti i risultati in gigante per Lara si ... (continua)
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03/12/2015
] - Coppa del Gobbo - La Norvegia ha un treno in più!
Ottava vittoria in Canada, dieci anni dopo il suo primo successo nell'Alberta. A Lake Louise Aksel Lund Svindal ha monopolizzato il podio e, dopo la discesa, il colosso di trentadue anni ha completato i conti con il supergigante ritornando prepotentemente sul tappeto rosso del Circo Bianco dopo la ferita al tendine d'Achille sinistro! I Norvegesi sono come i treni: ce ne è sempre uno pronto per sostituire l'altro!Kjetil Jansrud lo scorso anno aveva fatto la stessa cosa imponendosi nelle due gare, questa volta accanto ai due si è fatto spazio il giovane Aleksander Aamodt Kilde, decimo. Tre norvegesi alla partenza, tutti nei primi dieci della classifica! Pazzesco per questa mini squadra che da vent'anni troneggia in Coppa!"Il nostro vantaggio risiede proprio nella dimensione dei numeri" dice in proposito Kjetil Andre Aamodt, quattro titoli olimpici in supergigante tra il 1992 ed il 2006 - "Io avevo Lasse Kjus. Noi ci sfidavamo, ci battevamo, ci misuravamo gli uni con gli altri. Fra Aksel e Kjetil oggi accade più o meno la stessa cosa." Svindal apprezza molto questo paragone e sottolinea la reattività della piccola impresa casalinga. "Siamo un piccolo battello che si batte contro equipaggi fortissimi. Quando abbiamo un allenamento dobbiamo ottimizzarlo al massimo perchè non abbiamo i mezzi finanziari per andare altrove. Questa esigenza rende ognuno di noi più responsabile, più coinvolto e ci stimola a lavorare sempre più duramente! Ci alleniamo tanto. Certo, ognuno di noi vuole vincere ma prima di essere avversari siamo grandi amici. Siamo costretti ad esserlo perchè non possiamo permetterci di non lavorare assieme, di stare gli uni vicini all'altro, di lasciare qualcuno ai margini del gruppo." Già...! Gli anziani "guidano" i giovani e le generazioni si tramandano esperienze e sfide. Havard Tjorhom, il Capo Allenatore negli ultimi cinque anni, ha lasciato l'incarico nella passata primavera, senza sussulti. Dice Svindal: "Ho imparato la concentrazione e ... (continua)
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25/11/2015
] - I 30 anni dell'Alta Badia: dietro le quinte
Trent'anni e non sentirli. La mitica Gran Risa, i campioni all’opera e i grandi del passato, un paesaggio scintillante di neve e l’emozione delle grandi occasioni questo è quello che si appresta ad offrire quest'anno l’Alta Badia che festeggia i 30 anni della Coppa del Mondo di sci alpino fra le sue montagne, e lo fa in grande stile con il suo gigante di domenica 20 dicembre e con uno slalom gigante in parallelo in notturna, lunedì 21 dicembre. Il pomeriggio del 20 dicembre sarà anche la volta dello SKI CHALLENGE dei Giganti, dove i campioni del passato, insieme agli atleti del gruppo sportivo disabili Alto Adige e gli atleti della FISIP, gareggeranno fianco a fianco. E poi un programma collaterale che comprenderà la classica estrazione dei pettorali, musica, feste e intrattenimento. Gli ospiti che sceglieranno di assistere alle gare presso la LEITNER ropeways VIP Lounge potranno assaggiare, domenica 20 dicembre, le sopraffine creazioni degli chef altoatesini Gerhard Wieser e Martin Obermarzoner. A poco meno di un mese dall'appuntamento è stato prodotto anche un video (in fondo alla news) dove in circa 5 minuti si ripercorrono i dietro le quinte dell'organizzazione, la preparazione dell'evento e la gara di quello che è considerato il più impegnativo e bel gigante del circo bianco degli ultimi 30 anni.La Gran Risa è ormai per antonomasia "The Giant" il gigante, come la Streif è "The Downhill" la discesa. Una pista tecnicamente perfetta – con muri mozzafiato e impegnativi falsipiani – paesaggi incantevoli. La Coppa del Mondo di Sci Alpino è arrivata in Alta Badia ormai trent’anni fa per la volontà e l’impegno di Marcello Varallo, ex campione italiano di sci, e la discesa della Gran Risa è diventata velocemente uno degli appuntamenti più amati del circo bianco. Da un giovane e scatenato Alberto Tomba a Bode Miller, da Marc Girardelli a Ingemar Stenmark, sono tanti i "Giganti" dello sci che hanno contribuito alla fama della pista altoatesina.E allora buon divertimento ... (continua)
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22/11/2015
] - Presentazione ufficiale US Alpine Ski Team 2016
Ancora una volta Copper Mountain, e il suo Speed Center, hanno ospitato la presentazione ufficiale del US Ski Team, dove sono presenti molti atleti a stelle e strisce per la rifinitura in vista delle gare nordamericane.Come di consueto la squadra americana presenta in questo periodo dell'anno le composizioni ufficiali per la stagione che sta per cominciare, dopo le pre-convocazioni effettuate in primavera.Superstar della squadre sono certamente Ted Ligety, Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin, per un totale di 43 atleti tra squadre A, B e C (1 in più della scorsa stagione).Rispetto alle squadre convocate a maggio esco Robbie Kelley ed Alice Merryweather dalla C, mentre per la prima volta nella storia del US Ski Team vengono inseriti in squadra postumi Bryce Astle e Ronnie Berlack, i due giovani deceduti lo scorso 5 gennaio a Soelden travolti da una slavina.Da notare la presenza in squadra di Bode Miller e Julia Mancuso, anche se entrambi salteranno la stagione 2015/2016, il primo per anno sabbatico, la seconda per l'intervento chirurgico all'anca.Ecco il commento del Alpine Director Patrick Riml: "E' una stagione senza grandi eventi ma molto importante per noi. Abbiamo obiettivi alti e i nostri atleti puntano a qualcosa di importante. Tra le ragazze c'è il ritorno di Lindsey e la voglia di Mikaela di mettersi in gioca anche nella velocità. A Soelden abbiamo iniziato bene. Ted è in gran forma, e speriamo che possa competere per le classifica generale. Sono molto fiducioso anche nei nostri giorni. Ci concentreremo sulla Coppa Europa e sui Mondiali junior."E a proposito della Sfera di Cristallo generale, Ted Ligety non si nasconde: "penso che vincere la classifica generale sia il mio obiettivo più grande, è il punto più alto della carriera di ogni sciatore. Non volevo essere uno specialista; in passato ho fatto bene in tutte le discipline qua e la, ma senza mai mettere tutto insieme in una sola stagione. Mi considero un outsider, non mi sento vicino a nessuno dei ... (continua)
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19/11/2015
] - Lindsey Vonn si confessa al New York Times
Sono stati insieme più o meno per tre anni, fino a maggio di quest'anno: Lindsey Vonn e Tiger Woods sono stati una coppia chiaccheratissima, in particolare negli USA. Nel corso della loro relazione hanno lottato contro i rispettivi infortuni, sostenendosi a vicenda e tornando poi a primeggiare nei rispettivi sport.In passato più volte Lindsey ha sottolineato come l'essere entrambi sportivi di alto livello abbia aiutato la relazione, perchè entrambi consci dei problemi e dei vincoli che il loro status comporta, e di essere stati capaci di motivarsi a vicenda.Eppure qualcosa non ha funzionato ed è la stessa campionessa americana a tornare sull'argomento in una lunga intervista concessa al New York Times e pubblicata sabato 14, dove confessa che intraprendere una relazione con Woods due mesi dopo il divorzio (più o meno a gennaio / marzo del 2013) è stato forse troppo affrettato: "Thomas è stato il mio primo fidanzato, per cui non avevo molta esperienza nelle relazioni. Avere una relazione subito dopo il divorzio non è stata probabilmente la più saggia delle mosse. Ma non rimpiango niente: ho amato Tiger e ho passato tre anni bellissimi con lui. Un'esperienza che mi ha anche insegnato molto. In ogni relazione impari a capire cosa hai bisogno e cosa cerchi in un partner."Mettendo da parte il privato Lindsey ha parlato degli infortuni subiti negli ultimi due anni, il lavoro per tornare in pista, la grande delusione di dover rinunciare alle Olimpiadi di Sochi.Dopo aver rinunciato a Soelden, avendo rimesso gli sci ai piedi soltanto due giorni prima, Lindsey è ora pronta per affrontare la prima gara della sua stagione, il gigante di Aspen, ma sopratutto le prime gare veloci di Lake Louise, suo territorio di caccia preferito.Tutt'altro che sazia di vittorie Lindsey vuole arrivare alle Olimpiadi 2018 e lasciare il segno: a quel punto potrebbe essere vicina ad un record considerato imbattibile, le 86 vittorie di Ingemar Stenmark "Sarebbe incredibile, e se dovessi arrivarci ... (continua)
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13/11/2015
] - Lo spot Miller-Svindal sul Trentino è in onda
È pronto lo spot della nuova campagna promozionale per la stagione invernale 2015-2016 del Trentino è che vede protagonisti due grandi campioni dello sci come Aksel Lund Svindal e Bode Miller. Dopo alcune immagini trapelate dal set nelle settimane scorse, c’era attesa e curiosità in vista della presentazione ufficiale dello spot, avvenuta ieri, mercoledì 11 novembre, a Trento nell’ambito della conferenza stampa di presentazione delle attività invernali di Trentino Marketing, alla presenza dell’Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Michele Dallapiccola. Nello spot, Miller e Svindal si alternano nel caricare a bordo del furgoncino che li preleva nella centralissima Piazza Righi, a Madonna di Campiglio, le tipicità della gastronomia e dello stile italiano e trentino, preludio al claim "there are journeys you just want to take with you". “E’ stato un grande privilegio poter contare su Svindal e Miller, non solo due grandi campioni ma due veri amanti del Trentino, come testimonial per il nostro spot invernale – ha dichiarato Maurizio Rossini, Amministratore Unico di Trentino Marketing. – “Loro sono per tutti sinonimo di grande sci, di località al vertice mondiale per il turismo invernale, e anche in questo caso si sono calati alla perfezione nell’atmosfera di una località d’eccellenza come Madonna di Campiglio, la Perla delle Dolomiti". La nuova campagna di Trentino con protagonisti Miller e Svindal e ambientata a Campiglio andrà in onda su Eurosport su scala Paneuropea da Novembre 2015 a Febbraio 2016, con 429 passaggi nella “pillolaoe da 6 secondi, 179 passaggi nella versione da 30 sec, e 2.050.000 passaggi splash screen sulla app mobile e tablet di Eurosport. Inoltre, lo spot da 30 sec e due ulteriori pillole da 15 sec saranno distribuiti anche su web e social media. Da Rossini sono arrivati anche i ringraziamenti all’APT Madonna di Campiglio - Pinzolo - Val Rendena e al Comune di Pinzolo per il lavoro organizzativo a supporto della realizzazione ... (continua)
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28/10/2015
] - Tomba e Seghi nella Hall of Fame della Fisi
Appuntamento a Skipass che si apre domani a Modena per un evento importante: l'inserimento nella "Hall of Fame" di Celina Seghi e Alberto Tomba.Uno dei più importanti e famosi campioni dello sci alpino e dello sport italiano, Alberto Tomba entra finalmente nella "Hall of Fame" della Federazione Italiana Sport Invernali.Il riconoscimento verrà assegnato domani 29 ottobre alle 16.30, nell'ambito di Modena Skipass, la fiera specializzata negli sport invernali più importante d'Italia.Il suo palmares vanta cinquanta vittorie complessive in Coppa del Mondo, che gli consentirono di conquistare la Coppa assoluta nel 1995 e otto Coppe di specialità, due ori olimpici in gigante (a Calgary 1988 e ad Albertville 1992, primo atleta a vincere nella stessa specialità dello sci alpino per due edizioni consecutive) e un oro in slalom a Calgary 1988. Il suo palmarès olimpico si completa con i due argenti, conquistati nello slalom di Albertville e nello slalom di Lillehammer '94.Ai Mondiali, Tomba conquistò e due ori, in gigante e in slalom, ai Mondiali del 1996, e due bronzi: a Crans Montana nel gigante del 1987 e a Sestriere nello slalom del '97.E' l'unico sciatore ad aver vinto almeno una gara di Coppa del Mondo in undici stagioni consecutive, dal 1987 al 1998.Tomba resterà per sempre nella memoria dei tifosi italiani, oltre che per le grandi emozioni sportive che è stato in grado di regalare, anche per il suo carattere scanzonato che ne ha sempre fatto un protagonista, anche fuori dai campi di gara. Indimenticabile l'interruzione del Festival di Sanremo, per permettere ai tanti tifosi appassionati di seguire la seconda manche dello slalom olimpico di Calgary.Accanto a lui entrerà nella "Hall of Fame" anche la sciatrice Celina Seghi, campionessa del passato, classe 1920, vincitrice di una medaglia iridata (Aspen 1950) e del maggior numero di medaglie ai Campionati italiani nella storia dello sci alpino. In carriera vinse anche prestigiosi trofei internazionali, in ... (continua)
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25/10/2015
] - Nani:"i primi 3 fortissimi, ma la strada è giusta"
Soelden Live - Miglior risultato in carriera per Roberto Nani, che nel gigante inaugurale di Soelden coglie un ottimo quarto posto: "sono molto contento, nella seconda ho sciato forte e quando sono arrivato in fondo credevo in un buon risultato. Gli altri (ovvero Ligety, Hirscher e Fanara, ndr) sono fortissimi...sono sulla strada giusta ma devo lavorare molto sul piatto, sono sicuro che il podio arriverà e ci riproverò già dal gigante di Beaver Creek"Florian Eisath, 11/o, conferma quanto di buono fatto nella scorsa stagione: "sono soddisfatto, ho cominciato bene. Andiamo avanti così...La pista era preparata benissimo, dura, ghiacciata, davvero spettacolare. Beaver Creek? Un conto in sospeso con quella pista (8/o ai Mondiali di Vail, ndr) e vedremo...."Miglior risultato in carriera anche per Andrea Ballerin, per la prima volta nei top20: "La morale è mai mollare - racconta -, sono partito nella prima manche con grandi dubbi per via della caduta in allenamento di sabato e perchè si trattava della prima gara stagionale. Però mi sono detto che dovevo provarci e lì ho fatto la mia gara. Nella seconda manche potevo fare meglio, ma ho grande bisogno di punti e mi devo accontentare. Vedremo di confermare il posto in squadra e migliorare ulteriormente nei prossimi mesi." (continua)
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23/10/2015
] - Kristoffersen:"Sogno l'oro olimpico e mondiale"
LIVE DA SOELDEN - "Sogno un oro olimpico e mondiale", queste le parole rilasciate durante la conferenza stampa di Rossignol a Soelden questo pomeriggio. Il campione norvegese di gigante e slalom, testimonial della casa francese, bronzo olimpico a Sochi in slalom prosegue dunque il suo matrimonio con il prestigioso marchio nel quale militano anche i nomi di Christof Innerhofer, Federica Brignone, e nel passato anche Alberto Tomba. Di questo si è detto entusiasta Angelo Mania, il race director di Rossignol, che ha sottolineato le grandi potenzialità dello sciatore norvegese. L'occasione della conferenza stampa presso il Tyrolerhof di Soelden è stata anche quella di proseguire con la presentazione dei video che vedono protagonisti i testimonial di Rossignol raggruppati sotto il logo "Band of Heroes". In quello di Kristoffersen si è assaporato il dietro le quinte di due grandi eventi come lo slalom di Kitzbuehel e quello notturno di Schladming. Un video di presentazione visibile sul sito ufficiale di Rossignol e su Youtube e che apre una finestra sugli stati emotivi del norvegese e sulla preparazione mentale e tecnica che sta dietro ad un gara di coppa del mondo. Il video nella versione integrale sarà disponibile dopo la tappa di Levi a metà novembre (continua)
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23/10/2015
] - Kasper:"non abbandoneremo mai la discesa olimpica"
Soelden Live - Venerdì ore 1.30, è tempo del FIS Alpine Forum, l'annuale incontro tra i vertici FIS, i protagonisti del Circo, le squadre nazionali e i media, per fare il punto su quanto avvenuto nella passata stagione e sopratutto su quella che sta arrivando.Il presidente GianFranco Kasper ha ribadito l'impegno della FIS nel voler rendere più interessante lo sci per le nuove generazioni, ammettendo un calo di interesse in Europa, e sul tema della discesa nel programma olimpico ha sottolineato semplicemente: "la discesa olimpica non si tocca, non la abbandoneremo mai"Aksel Lund Svindal torna a Soelden dopo un anno ed è felice di essere di nuovo in Tirolo: "mi sono preparato molto per le veloci, e credo di essere a un buon punto. Ma ho bisogno di provare l'esperienza di gara, sentire l'adrenalina, prendermi dei rischi...".Con Kjetil condivide allenatori, viaggi, skiman, allenamenti - 'ma non il letto' puntualizza Aksel - ma inevitabilmente nella prossima stagione saranno avversari in pista: "Sì, siamo una squadra, siamo amici, condividiamo molto, almeno finchè non inizia la gara...Se potessi scegliere mi piacerebbe fare podio a Lake Louise, subito a inizio stagione, per dimostrare a me stesso di essere ancora veloce, e poi vincere a Kitz perchè...Kitz è Kitz!"E' il turno di Marcel Hirscher, reduce da da due giorni di continue interviste ed approfondimenti. Preciso, metodico, professionista, il campione austriaco non si sottrae alle domande: "sì, è vero non ci sono grandi eventi ma ci sono le gare e io...voglio vincere! Le motivazioni ci sono sempre, e come sempre non so dove sono, mi sono confrontato con i miei compagni ma non so a che punto sono Ted, Alexis, Henrik...non vedo l'ora di scoprirlo. Le migliori gare della scorsa stagione? Garmisch è stata una delle mie vittorie più belle, senza dimenticare ai Mondiali la medaglia d'argento in gigante e la pazza medaglia d'oro in superk"Ci sarà la velocità nel futuro di Hirscher? "Al momento un giorno ha solo 24h! Non ... (continua)
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23/10/2015
] - Fanchini:"Voglio una stagione come quella passata"
LIVE DA SOELDEN - Vigilia di inizio stagione per le azzurre. Ad un giorno dal via della stagione 2015-2016 di coppa del mondo osservate speciali ce ne sono diverse nella squadra del neo tecnico Gianluca Rulfi. Tra queste c'è sicuramente Nadia Fanchini. La finanziera di Montecampione non si sbilancia troppo a poche ore dal via delle competizioni, ma qualche idea sulla stagione che verrà se l'è già fatta. "La stagione l'anno scorso è andata bene. Quest'anno partirò nelle prime sette in gigante e quindi spero di iniziare con il piede giusto - ci spiega l'azzurra - se possibile come ho lasciato lo scorso anno con i risultati positivi avuti. Negli allenamenti forse non è andato tutto come speravo, però Soelden è una gara un po' diversa rispetto alle altre e si vorrebbe essere subito al top. Qualcosa comunque cercherò di inventarmi domani. Sono pronta e cercherò di rompere il ghiaccio al meglio". Una stagione lunga e senza appuntamenti particolari - niente Mondiali e Olimpiadi - e dunque tutta improntata sulla Coppa del Mondo. L'azzurra ha però già chiari i suoi obiettivi. "Cercherò di sfruttare le occasioni che mi si proporranno. Sarà sicuramente il gigante e il super-g le specialità in cui punterò a fare maggiormente risultato. In discesa vedremo. Anche perchè non è facile portare avanti troppe specialità quando si hanno avuto problemi fisici come nel mio passato. Sicuramente per me non è facile abbandonare la discesa, però adesso vediamo come andrà questo inizio di stagione e poi decideremo". Molte le assenze volontarie ed involontarie in questa stagione al via, ma questo non cambia gli obiettivi della sciatrice camuna: "Sicuramente l'assenza di alcuni grandi nome come Tina Maze o l'incidente ad Anna Fenninger tolgono qualcuna delle protagoniste, però noi diamo sempre il massimo che ci siano oppure no. L'obiettivo mio comunque resta quello di fare una stagione come quella passata e possibilmente si migliorarla ancora". (continua)
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21/10/2015
] - Fenninger out: quali conseguenze?
Domani sarebbero stati 7 mesi esatti dal fantastico duello Fenninger-Maze a Meribel, una sfida al cardiopalma per la Sfera di Cristallo, vinta dall'austriaca nell'ultima manche dell'ultima gara, un gigante, della stagione.In questi 7 mesi di 'off-season' è successo un po' di tutto: Tina Maze ha deciso di prendersi un anno sabbatico, forse preludio ad un ritiro, Anna Fenninger è stata al centro di una enorme polemica con la sua federsci, risoltasi, almeno pubblicamente, con la pace tra lei e il presidente Schroecksnadel e l'allontanamento del manager Kaercher, nonchè il passaggio al nuovo main sponsor Milka.Con l'avvicinarsi della gara inaugurale di Soelden si è finalmente tornato a parlare solo di sport, desiderosi di ridare la parola alla pista, ma ecco che oggi arriva la notizia shock: Anna è caduta, stagione finita. La protagonista più attesa, che già si era dovuta fermare per due settimane per un fastidio al ginocchio (lo stesso che ha ceduto questa mattina), segue lo stesso destino capitato a Svindal un anno fa, con l'infortunio al tendine d'Achille in questi stessi giorni.Le due regine della stagione 2015 (più di 3000 punti insieme) sono fuori causa e perdonateci se con una punta di cinismo ripensiamo alla stagione che verrà. E' ovvio infatti che la loro assenza ridisegna gli equilibri della Coppa al femminile: il tasso tecnico si abbassa inevitabilmente, ma si aprono spazi per le avversarie...Delle prime 10 della classifica generale dello scorso anno mancheranno altre due austriache, le ritirate Hosp e Zettel: i numeri sorridono agli USA con Lindsey Vonn, che però è ferma da due mesi per l'infortunio alla caviglia, e Mikaela Shiffrin, che viceversa sta benissimo ed ha nel mirino anche il superg.Segue poi un trio terribile: Lara Gut, Viktoria Rebensburg e Tina Weirather: la ticinese fresca di passaggio ad Head, la tedesca diventata 'assoluta priorità' per la sua federsci e l'atleta del Liechtenstein pronta a tornare ai livelli pre-Sochi 2014.In gigante ... (continua)
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21/10/2015
] - E' nato l'erede di Marlies Schild e Benni Raich
E' nato il figlio dei due grandi campioni austriaci Marlies Schild e Benni Raich: l'erede è venuto alla luce ieri sera, con qualche giorno di anticipo rispetto a quanto preventivato.La notizia è trapelata da persone molto vicine alla famiglia e in queste ore ha fatto la sua prima comparsa anche sui media austriaci. Nelle prossime ore conosceremo qualcosa in più del piccolo Josef, così i due hanno deciso di chiamare il bebé.Intanto da parte nostra inviamo le congratulazioni alla neo mamma e al neo papà. Das größte Glück❤️ Wir sind überglücklich! Josef 20.10.2015Posted by Schild Marlies on Mercoledì 21 ottobre 2015 (continua)
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14/10/2015
] - Svindal e Miller a Madonna per girare uno spot
Due grandi campioni dello sci per qualche giorno nell'inconsueto ruolo di attori. Aksel Lund Svindal e Bode Miller lo scorso week end erano a Madonna di Campiglio in Trentino per girare uno spot pubblicitario per promozionare la stagione invernale in Trentino soprattutto per la clientela nordica e degli States.Il campione norvegese reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano dalle competizioni per un certo periodo di tempo e che dovrebbe essere nuovamente in pista già a partire dal gigante di Soelden e Bode MIller che si è preso un periodo di riposo indeterminato, sono stati impegnati nelle riprese a Madonna di Campiglio, come si può vedere nella foto che pubblichiamo, sponsorizzate da Trentino Marketing.Vedremo a breve il risultato finale di questo spot per la nuova coppia pubblicitaria del circo bianco. (continua)
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13/10/2015
] - Stefan Eberharter nuovo uomo immagine di Colmar
La famiglia di Colmar si allarga. Da quest'anno ci sarà un nuovo uomo immagine del marchio italiano di abbigliamento sportivo per il golf e lo sci alpino. Si tratta dell'ex grande campione di discesa austriaco Stefan Eberharter che andrà così a fare compagnia ad altri grandi del circo bianco targati con il logo della ditta fondata nel 923 da Mario Colombo.Eberharter, grande discesista del Wunder Team degli anni '90, vincitore di un titolo olimpico, tre iridati, due coppe del mondo generali e cinque di specialità, ed oggi apprezzato giocatore di golf, ha recentemente partecipato a San Domenico in Puglia alla Finale della Coppa Colmar di golf dove è stata ufficializzata la notizia da parte di un altro grande dello sci Paolo De Chiesa, da sempre legato al marchio italiano di abbigliamento. Eberharter va dunque a fare compagnia a Piero Gros, Kristian Ghedina, Paolo De Chiesa, Daniela Ceccarelli, Ivica Kostelic oltre alle squadre di coppa del mondo di sci del Liechtenstein con Tina Weirather, Francia e Croazia che prestano la loro immagine per promuovere nel mondo il marchio di Monza. (continua)
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13/10/2015
] - Paris, Ghedina e Plank raccontano la loro Streif
Serata di grande sci, di grandi campioni e di beneficenza quella andata in scena ieri sera a Bressanone in occasione del IMS, il summit internazionale della Montagna, in corso di svolgimento nella città vescovile della Val d'Isarco.Dominik Paris, Kristian Ghedina e Herbert Plank sono stati i protagonisti del dibattito condotto dal giornalista dell'austriaca Servus.TV Hanspeter Stauber, per la proiezione in prima in assoluta in Italia, del film tributo alla Streif di Kitzbuehel "Streif - One Hell of a Ride", con la presenza anche del regista Gerald Salmina, realizzato in occasione dei 75 anni dell'Hahnenkamm Trophy.E' stata così l'occasione per ripercorrere la storia di questa leggendaria pista e di alcuni dei suoi protagonisti compreso l'ultimo vincitore, l'azzurro Dominik Paris.Una serata che si è conclusa con la consegna da parte della Val Gardena Marketing di un assegno raccolto con i soldi della vendita dei pettorali della manifestazione ciclistica "SellaRonda Bike Day" e destinato ad uno dei partner della serata, la Suedtiroler Sporthilfe-Assisport Alto Adige, la società presieduta da Giovanni Podini e diretta da Stefan Leitner che si occupa di aiutare grazie a donazioni e raccolta fondi le società locali e l'attività giovanile altoatesina. Da anni, infatti, oltre il 90 per cento degli atleti olimpionici altoatesini grazie a questi aiuti economici sono stati in grado di raggiungere quel traguardo.La serata è stata organizzata da Val Gardena Marketing, Dolomiti Unesco, Mele Kiku, Raiffeisen Bank, Filmclub locale, dal Club Alpino Altoatesino, da Assisport e Fisi Alto Adige. (continua)
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10/10/2015
] - Alta Badia: Le leggende dello sci per i 30 anni
Sarà una edizione memorabile quella che stanno mettendo in cantiere gli organizzatori della Coppa del Mondo di sci alpino in Alta Badia guidati da Andy Varallo per i suoi trent'anni di vita. Il 20 e 21 dicembre il circo bianco festeggerà i tre decenni della coppa sulla Gran Risa con un gigante ed un parallelo in notturna, quest'ultima gara una novità per la località ladina, che prende il posto dello slalom emigrato definitivamente e giustamente verso Madonna di Campiglio. Ma il programma dei festeggiamenti messo in cantiere prevede molte altre iniziative.Ad iniziare dalla "Ski Challenge dei Giganti", una discesa non agonistica a coppie in programma domenica 20 dicembre con gli atleti del Gruppo sportivo disabili dell'Alto Adige, gli atleti della Federazione Italiana Sport Disabili guidata da Alex Zanardi. e alcuni ex protagonisti dei podi di questi trent'anni come Hans Pieren, Michael Von Gruenigen e Mark Girardelli e tanti altri ex grandi come Gustavo Thoeni, Paolo De Chiesa e Piero Gros e a cui se ne aggiungeranno tanti altri nei prossimi giorni.Vedremo poi se tra questi grandi ex ci sarà anche lui: Alberto Tomba, il dominatore della Gran Risa che tutti vorrebbero rivedere in azione sulla pista che lo ha reso grande grazie alle sue quattro vittorie (987, 1990, 1991 e 1994) e che potrebbe essere l'ospite d'onore di questa edizione e di questa gara. (continua)
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07/10/2015
] - Helvetia nuovo sponsor per Marta Bassino
Helvetia Assicurazioni accresce il suo impegno nello Sci Alpino puntando sulla giovane sciatrice Marta Bassino: la 19enne piemontese entra dunque nel Helvetia-Ski Team InternazionaleSale dunque a tre il numero delle nazioni sponsorizzate dalla compagnia svizzera: Helvetia sostiene infatti dal 2012 la campionessa olimpica tedesca Victoria Rebensburg e gli svizzeri Sandro Viletta, Marc Gisin, Luca Aerni e Daniel Yule.Il Team Helvetia conta anche diversi atleti attivi nelle discipline nordiche, come i campioni olimpici svizzeri Simon Ammann e Dario Cologna e il fondista italiano Roland Clara.Alla presentazione ufficiale di Marta Bassino al management della Business Unit italiana, Sandro Scapellato, Direttore Marketing e Distribuzione, ha dichiarato: "Helvetia è lieta di accogliere Marta nel suo team. E' una giovane determinata e combattiva e noi siamo molto felici di essere al suo fianco. Marta si aggiunge così al nostro atleta e amico Roland Clara nel team Helvetia italiano. Non ci resta che augurare loro una stagione ricca di successi".Così Marta ha presentato sul proprio facebook questa collaborazione: "Sono orgogliosa di poter ufficializzare il mio nuovo sponsor!Ringrazio Helvetia assicurazioni per avermi scelta come la loro nuova testimonial italiana, affiancandomi a grandi nomi dello sci italiano e nordico internazionale. Farò del mio meglio per contraccambiare la loro fiducia!!"Helvetia è presente sul mercato assicurativo da oltre 60 anni, ed è la rappresentanza italiana della casa madre Svizzera; negli ultimi anni, la Compagnia ha consolidato maggiormente la propria posizione nel mercato assicurativo attraverso l’incremento della rete distributiva agenziale e importanti acquisizioni aziendali. Sono orgogliosa di poter ufficializzare il mio nuovo sponsor! Ringrazio Helvetia assicurazioni...Posted by Marta Bassino on Martedì 6 ottobre 2015 (continua)
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03/10/2015
] - Le decisioni del congresso FIS di Zurigo
Si è chiuso oggi il congresso FIS di Zurigo, che da martedì scorso ha accolto 750 delegati in oltre 70 meeting, workshop e seminari.Mercoledì erano in programma i primi incontri dell'Alpine Executive Board e sempre mercoledì sono stati presentati tutte le località candidate per i Mondiali del biennio 2020/2021 nelle diverse discipline.Erano a Zurigo anche una delegazione dei Giochi Olimpici di PyeongChang 2018 e dei Giochi Olimpici Giovanili di Lillehammer 2016, che hanno discusso con i vertici FIS e presentato gli aggiornamenti sui lavori in corso.Ieri, venerdì, si è svolta l'importante meeting del comitato per lo sci alpino, dove sono stati discussi diversi argomenti importanti per il prossimo futuro della Coppa del Mondo.Oltre alla cancellazione dal calendario del Parallelo di Monaco (ne parliamo diffusamente qui), si è parlato di:- slalom gigante parallelo: il prossimo dicembre, in Alta Badia, per la prima volta in CdM si correrà il gigante parallelo, provato nella scorsa stagione in Coppa Europa. I FIS Race Director hanno lavorato alla definizione della formula migliore e dove aver raccolto i feedback di allenatori, media, TV, atleti e comitati tecnici, sono stati formalizzati tutti i dettagli.- 25 anni dopo le gare di Waterville Valley (New Hampshire), la Coppa del Mondo potrebbe tornare nella costa est degli USA. La federsci USA ha candidato la località di Killington, nel Vermont, proponendo una tappa con uno slalom e un gigante femminile da inserire in calendario nel novembre 2016, in alternanza ad Aspen, che in quella stagione 2016/2017 dovrebbe ospitare le Finali di Coppa del Mondo.- per le Finali del 2019 erano in lizza Lenzerheide (finali 2014, 2013, 2011, 2007, 2005), Meribel (finali 2015) e Soldeu. Proprio la località andorrana, che ha ospitato il Circo Rosa nel febbraio 2012 e nuovamente nel febbraio 2016, ha convinto maggiormente ed è candidata ad ospitare le gare finali, maschili e femminili, della stagione 2019.- il futuro della CdM: nei meeting ... (continua)
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25/09/2015
] - Anna Fenninger entra nel Milka Ski Stars Team
E' stata ufficializzata oggi, ma ne avevamo già dato notizia cinque giorni fa, nel corso di una affollata conferenza stampa presso il palazzo della 1/a Circoscrizione Comunale di Vienna, l'entrata di Anna Fenninger nel team targato Milka. La campionessa austriaca prende così il posto di un'altra grande campionessa, la tedesca Maria Riesch che al termine della scorsa stagione aveva annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica e l'abbandono del Milka Girl Team.Per la 26enne salisburghese un contratto di quattro anni con il marchio di prodotti dolciari svizzero presente ormai da decenni nel circo bianco della coppa del mondo. La Fenninger entra così nel Milka Ski Stars Team di cui fanno già parte la nostra Elena Curtoni, Tessa Worley, Michaela Kirchgasser e Zarka Zahrobaska; nel team sembrerebbe rimasta anche Tina Maze, seppur ferma ai box per un anno sabbatico, mentre alla voce ex registriamo la ritirata Maria Riesch."Senza cioccolato non si può stare - aveva dichiarato qualche giorno fa Anna a quotidiano austriaco Kronen Zeitung - Quando ti allenai a 3000 metri hai bisogno di qualcosa di dolce..."Il nuovo head sponsor è l'ultimo atto di una estate tormentata per Anna: proprio per un problema di sponsor era scoppiata (a più riprese) la guerra con la sua federazione, risolta infine con la pace tra Anna e il presidente Schroecksnadel e l'allontanamento del suo manager Kaercher e l'arrivo di una nuova manager donna. Già a maggio i media austriaci avevano accostato Anna al brand fondato a Neuchatel. "Il colore Lilla del casco mi si adatta bene - ha scherzosamente commentato oggi Anna nel corso della conferenza stampa trasmessa anche in Live Streaming - e con questo spero di riuscire così a cogliere già quest'anno il primo successo in carriera in discesa libera". Una vittoria che manca nel ricco palmaresse della campionessa austriaca che nella regina delle discipline alpine non è mai riuscita a salire sul gradino più alto del podio.Non sono mancati dei riferimenti ... (continua)
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25/09/2015
] - Fantaski: tra 2 settimane apre la stagione 2016
Carissimi amici di Fantaski,il prossimo giovedì 8 ottobre aprirà ufficialmente la stagione Fantaski 2015/2016, una stagione priva di grandi eventi ma particolarmente lunga ed interessante.Attenzione: le squadre costruite durante l'estate e fino all'apertura del mercato 2016 sono relative alla passata stagione e saranno eliminate.Il calendario femminile prevede 9 discese, 8 superg, 9 giganti, 10 slalom, 4 combinate, 3 tra City Event/Team Event.Il calendario maschile prevede 11 discese, 8 superg, 10 giganti, 11 slalom, 3 combinate, 4 tra paralleli/City Event/Team Event.Visto l'alto numero di gare, abbiamo deciso per il 2015/2016 di incrementare da 3 a 4 il numero dei mercati di riparazione.Il gigante parallelo dell'Alta Badia sarà gestito come un "normale" gigante, mentre non saranno validi ai fini della classifica Fantaski i City Event di Monaco e StoccolmaPer la stagione 2016, il torneo "Metà Stagione" non comincerà in concomitanza con un mercato di riparazione bensì dal superg di Kitz per gli uomini e dalla discesa di Cortina per le donne.Infine ecco le gare valide per il torneo "Grande Slam":Uomini:slalom di Levigigante dell'Alta Badiadiscesa libera di Kitzbuehelsuperg di KvitfjellDonne:slalom di Levigigante di Lienzdiscesa di Cortinasuperg di Lenzerheide (continua)
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19/09/2015
] - A rischio il futuro del Parallelo di Monaco
Nel lunghissimo calendario della stagione 2016, priva dei grandi appuntamenti mondiali o olimpici, ci sarà spazio anche per i paralleli di Monaco e Stoccolma, ma quello della capitale bavarese, cancellato negli ultimi due anni per mancanza di neve, è già a rischio.Le edizioni precedenti del parallelo di capodanno al Munchner Olympiapark fu un successo, ma le ragioni per un futuro a tinte scure non sono la presenza della neve, bensì saldamente economiche.Lo ha dichiarato Arno Hartung, CEO dell'evento: "la situazione è critica, non possiamo assumerci tutti i rischi da soli. Abbiamo bisogno di un aiuto dalla DSV".L'evento ha un budget di circa 1.2 milioni di euro, una buona parte spesi per la produzione e il mantenimento della neve, in particolare con alte temperature, oltre alla preparazione della pista e l'organizzazione.Inoltre pare che l'evente non sia più "sponsorizzato" politicamente come in passato in seno al consiglio cittadino, e dunque manchi la base istituzionale per continuare ad investire nel progetto.D'altra parte, pur senza entusiasmare gli atleti, la FIS continua a proporre la formula, tanto da aver inserito in calendario anche la tappa di Stoccolma.Nelle ultime stagioni però, tra annullamenti vari, si è corso solo 5 volte: a Mosca (2012, 2013) e a Monaco (2011, 2013).Fonte: Sueddeutschen Zeitung, Agenzia APA, Skionline.ch (continua)
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19/09/2015
] - Hermann Maier: "il favorito è ancora Hirscher"
Chi sono i 5 sciatori austriaci più vincenti di sempre in Coppa del Mondo e autentiche leggende nel paese in cui lo sci è sport nazionale? Hermann Maier, con 54 sigilli, Benni Raich (36), Marcel Hirscher (31), Stephan Eberharter (29), Franz Klammer (26).Ritiratosi Raich, non è un caso che l'unico ancora in attività ovvero Marcel Hirscher, sia sotto contratto con banca Raiffeisen, sponsor storico del più grande di sempre, Hermann Maier. Diversi per carattere, tecnica e atteggiamento, i due sono indubbiamente colonne portanti dello sci austriaco, con la differenza che Hirscher ha ancora la possibilità di diventare il più grande di sempre, e che a 26 anni si appresta ad iniziare una stagione dopo potrebbe vincere la quinta Sfera di Cristallo consecutiva.I due si sono trovati ieri a Vienna in un evento organizzato dal comune sponsor per presentare una nuova campagna pubblicitaria che li vede protagonisti. Hirscher e Maier infatti si sono sfidati in pista ma, purtroppo, non sugli sci bensì su comode poltrone a motore...Ovviamente si è parlato della stagione che inizierà tra poco più di un mese. Secondo Herminator Marcel ha la possibilità di vincere la coppa ed anzi, è il favorito n.1.Qualcuno ha ipotizzato che Hirscher, al termine di una stagione dove ha saputo conquistare la quarta coppa generale consecutiva, la terza di slalom consecutiva, la seconda di gigante consecutiva e due medaglie Mondiali potesse sentirsi appagato."Ho sempre detto che non avrei fatto lo sciatore a lungo, ma non certo che mi manchino le motivazioni...ho ancor più fame di prima, e la possibilità di vincere la quinta coppa consecutiva dà grandi stimoli, ma non mi voglio stressare per questo" ha precisato il fenomeno salisburghese, che ora ha nel mirino il record di 5 coppe di Girardelli.Analizzando il calendario Maier si dice sicuro che il vincitore della generale sarà ancora uno slalomgigantista: sono in programma 11 slalom, 3 giganti, 2 City Event, 1 gigante parallelo; 8 superg, 11 discese e 3 ... (continua)
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10/09/2015
] - Raich: "è il momento giusto per un passo avanti"
Matt, Hosp, Zettel, Mader, Fischbacher e ora Raich: i tifosi biancorossi non dimenticheranno facilmente l'estate 2015, con tanti campioni che hanno salutato lo sport nazionale, lo sci.Benni Raich è certamente il più grande di tutti: come vittorie, medaglie, palmares, importanza, classe, e rispetto da parte di amici ed avversari, conquistato in poco meno di 20 anni di Circo Bianco.Ecco cosa ha detto Benni nei 45 minuti della conferenza stampa di oggi:"Mi sono allenato questa estate, sono in forma, ma quando penso alle gare, devo dire onestamente che mi manca la carica giusta. Per questo ho deciso di ritirarmi. Non è stata una decisione semplice, ma è il momento giusto per fare un passo avanti. Servono le massime motivazioni per scendere in pista, dare tutto e tenere alta la tensione.Ringrazio tutti per tutto quello che ho ricevuto durante la mia carriera. La mia fortuna è stata di poter lavorare con persone speciali che amano questo sport.Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto, innanzitutto i miei genitori. E poi mia moglie, che è sempre stata presente, e i miei fratelli e sorelle - ha proseguito Benni con gli occhi lucidi - Voglio ringraziare il mio fan club che mi ha seguito ovunque, e la federsci austriaca" e gli occhi del tirolese incrociano quelli del presidente Schroecksnadel.I ringraziamenti proseguono: agli allenatori, sponsor, dottori; ai tifosi; ai compagni di squadra e ai suoi colleghi sciatori; non ultimo ai media.Il presidente Schroecksnadel ha giustamente celebrato il suo campione: "Benni è uno dei più grandi sciatori che la federazione abbia mai avuto. Quando mi ha chiamato poche settimane fa per comunicarmi la sua decisione, ho pensato tra me e me che magari avrei potuto provare a fargli cambiare idea. Due anni fa ci sono riuscito, ma non questa volta. Ma ha ragione, è il momento giusto. Stare per 20 anni al top in uno sport come lo sci è qualcosa di inimmaginabile."Dopo la foto con la Sfera di Cristallo vinta nel 2006, hanno ... (continua)
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10/09/2015
] - Benni Raich si ritira dall'agonismo
Dopo 18 stagioni in Coppa del Mondo e 441 pettorali indossati, uno dei più grandi e talentuosi interpreti della storia recente della Coppa del Mondo saluta per sempre l'agonismo: in una affollatissima conferenza stampa a Vienna, Benni Raich, il fulmine di Pitztal, ha annunciato ufficialmente il ritiro, accompagnato dalla moglie Marlies Schild, dal suo sponsor Uniqa e dal presidente Peter Schroecksnadel."Questa decisione è un passo importante nella mia vita - ha dichiarato Benni, visibilmente commosso ed emozionato - Mi sento ancora in forma e sto bene, ma sento che è la decisione giusta. Ho fatto un'esperienza meravigliosa, lo sport mi ha dato tantissimo, ma voglio anche pensare alla mia vita e alla mia famiglia."Classe, personalità ed assoluta fedeltà alla sua federazione; ma anche leadership, riservatezza, educazione; e ancora talento, determinazione, voglia di vincere; tutte parole-chiave nella storia di Raich, uniti a un palmares spaventoso.92 podi in CdM di cui 36 vittorie; una Sfera di Cristallo generale, 5 secondi posti, 7 coppe di specialità; 4 medaglie mondiali juniores; due ori e due bronzi olimpici; due ori, quattro argenti e un bronzo Mondiali.Polivalente, capace di macinare una mole infinita di punti in tutte le discipline, Benni divide equamente i suoi maggiori successi nelle discipline tecniche, con 14 vittorie in slalom e 14 gigante, a cui si aggiungono 7 combinate e un superg. Solo in discesa non ha mai raggiunto il podio, fermandosi al 5/o posto di Schladming 2012.Tra il 1999 e il 2010 "der Blitz auf Pitz" ha sempre timbrato il cartellino con almeno una vittoria a stagione, tranne nel 2003; per 16 anni consecutivi ha conquistato almeno un podio, escludendo solo la stagione 2013.Tra i momenti più deludenti o difficili probabilmente il finale della stagione 2007 con l'uscita nel gigante di Lenzerheide (coppa a Svindal), stesso copione nel 2009, quando perde il titoli per soli 2 punti, sempre su Svindal, inforcando nell'ultimo slalom; aggiungiamo ... (continua)
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08/09/2015
] - Benni Raich svela il suo futuro giovedì 10
Era già al cancelletto di una gara di Coppa nel lontano marzo del 1996, fresco campione mondiale juniores in slalom, mentre atleti come Sykora, Amiez, Kosir e Tomba si davano battaglia per il podio. Dopo 441 pettorali e 19 stagioni di Coppa del Mondo il futuro di Benni Raich è incerto, ma ancora per pochi giorni: giovedì 10 alle 14 il fulmine di Pitztal incontrerà i giornalisti a Vienna, e così tutti gli appassionati conosceranno le decisioni di uno dei protagonisti degli ultimi 15 anni, da questa estate marito di Marlies Schild e futuro padre.Per tutta l'estate Benni è stato riservatissimo sull'argomento, continuando a ripetere che si stava allenando, che era in forma, e che presto avrebbe comunicato le sue decisioni. Ormai mancano meno di 50 giorni a Soelden e non si può più aspettare...L'ipotesi più probabile, vista l'età (37 anni compiuti a febbraio) e la mancata preparazione estiva con i compagni, è che Benni saluti per sempre il Circo Bianco...ma potrebbe decidere di proseguire per un'ultima stagione dedicandosi esclusivamente al gigante, disciplina che nell'ultima stagione gli ha regalato un podio e due quarti posti.Una Sfera di Cristallo generale, 5 secondi posti, 7 coppe di specialità, 36 vittorie e 56 podi; due ori e due bronzi olimpici; due ori, quattro argenti e un bronzo Mondiali sono un bottino ingentissimo, ma ancora non riescono a descrivere il segno lasciato da Benni Raich nella storia recente dello sci alpino.Giovedì sapremo se lo slalom di Meribel del 22 marzo scorso sia stato l'ultimo di questa infinita serie: c'è voglia di casa e di famiglia nel campionissimo austriaco o ci sono ancora sufficienti motivazioni per un'ultima stagione, pur priva di grandi appuntamenti? (continua)