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NELLE NOTIZIE
" Ortlieb " è presente in queste 222 notizie:
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15/03/2014
] - Coppa Europa: il riepilogo finale
A Soldeu, nella piccola Andorra, è terminata oggi una Coppa Europa decisamente a tinte rossocrociate: è infatti la nazionale svizzera la vera dominatrice del circuito, tanto tra i ragazzi quanto tra le ragazze. Gli azzurri conquistano due posti fissi, entrambi nel settore femminile.La classifica generale maschile è appannaggio di Thomas Tumler , grigionese classe 1989: già a punti quest'anno in tre giganti di Coppa del Mondo, l'elvetico ha chiuso a quota 601, conquistando così il posto fisso per tutte le discipline della prossima CdM. Seconda piazza a nove lunghezze di distanza per il francese Victor Muffat-Jeandet, terzo il risorto Silvan Zurbriggen a quota 567; 16°, con 334 punti, il laziale Giordano Ronci.Tumler fa suo anche il trofeo di superg (262) davanti all'austriaco Patrick Schweiger (251) e al norvegese Alexander Aamodt Kilde (200); Mattia Casse è quarto con 169 e sfiora soltanto il posto CdM. In supercombinata, invece, esulta l'austriaco Vincent Kriechmayr (160) sull'elvetico Ralph Weber (100) e sull'altro austriaco Frederic Berthold (95), settimo Pangrazzi (51). In libera, coppa a Silvan Zurbriggen (412) sui connazionali Nils Mani (302) e Marc Gisin (300), ma solamente due di questi potranno di volta in volta essere schierati dai tecnici di SwissSki e quindi il posto fisso spetterà anche all'austriaco Schweiger, con Henri Battilani 21° (89).Veniamo alle prove tecniche: nel gigante, lo sloveno Zan Kranjec si impone con 439 punti sullo stesso Tumler (308) e sul tedesco Dominik Schwaiger (300); beffato Giovanni Borsotti, fermo a quota 278. E di beffa azzurra si parla anche in slalom, dove Giordano Ronci è 4° ad appena sette lunghezze dai 341 punti dello svizzero Reto Schmidiger, terzo alle spalle del connazionale Daniel Yule e del britannico David Ryding.Nel femminile, il podio assoluto è Michelle Gisin (Svizzera, 797)-Corinne Suter (Svizzera, 702) e Nina Ortlieb (Austria, 651); 11^Nicole Agnelli (432). Suter primeggia in libera (324) sulla norvegese ... (continua)
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15/03/2014
] - CE: Zeller ok in slalom, Fanchini 13^
L'ultimo slalom femminile di Coppa Europa, gara conclusiva del circuito continentale a Soldeu, è una sorta di prova ad eliminazione, con sole 17 atlete su 45 al traguardo: si impone l'austriaca Lisa Maria Zeller, al primo successo della carriera, con il tempo totale di 1:44.60, 25/100 meglio della svizzera Michelle Gisin e 74/100 più rapida della tedesca Susanne Weinbuchner, che lascia giù dal podio la connazionale Monica Huebner e la transalpina Anne-Sophie Barthet.L'unica azzurra al traguardo, Sabrina Fanchini, chiude in tredicesima posizione a 1.77 nonostante il pettorale 41: la più piccola delle tre sorelle di Montecampione centra così un importante piazzamento anche tra i rapid gates dopo il podio di ieri in gigante. Out nella prima manche Michela Azzola e Nicole Agnelli, fuori nella seconda Sarah Pardeller.Come nel maschile, anche in questo caso la Coppa Europa è appannaggio della Svizzera, ovvero di Michelle Gisin, che precede con i suoi 797 punti la connazionale Corinne Suter e la giovanissima austriaca Nina Ortlieb. La sorella di Dominique porta a casa anche il trofeo di specialità: 592 punti a fronte dei 402 di Anna Swenn-Larsson e dei 385 di Marina Wallner, ma sarà probabilmente la diciannovenne svedese Magdalena Fjaellstroem a conquistare il terzo posto fisso perché sia la Swenn-Larsson, sia la Noens (quarta) rientrano nelle prime 20 della WCSL. Buio pesto per le azzurre, con Sarah Pardeller quindicesima a quota 135. (continua)
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01/02/2014
] - Coppa Europa: Camilla Borsotti 3^ in superg
Camilla Borsotti conquista il dodicesimo podio della carriera in Coppa Europa chiudendo al terzo posto il secondo supergigante di Serre Chevalier, dopo la quinta piazza della prima giornata: la venticinquenne di Bardonecchia paga un distacco di 37/100 dall'austriaca Mirjam Puchner, vincitrice in 1:20.41, davanti all'elvetica Corinne Suter.Appena fuori dal podio le due francesi Margot Bailet e Romane Miradoli, quindi un'Anna Hofer che bissa il sesto posto di ieri, suoi migliori risultati nel circuito da un paio d'anni a questa parte. Per quanto riguarda le altre azzurre, sedicesima Lisa Agerer, diciannovesima una Nicole Delago ormai stabilmente a punti, ventincinquesima Hanna Schnarf e ventinovesima Verena Gasslitter; fuori dalle trenta Valentina Cillara Rossi e Federica Sosio, out Ida Giardini, Enrica Cipriani, Karoline Pichler, Veronica Olivieri, Costanza Oleggini e Alessia Medetti.La Coppa Europa femminile va ora in Italia per i giganti di Monte Pora nel prossimo weekend; Michelle Gisin guida la classifica con quattro punti di margine su Nina Ortlieb, mentre in quella di supergigante Camilla Borsotti è ad appena un punto dalla zona podio che le garantirebbe il posto fisso in Coppa del Mondo. (continua)
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24/01/2014
] - Coppa Europa: Tviberg ok in combinata, Agerer 15^
La Norvegia conferma la sua straordinaria abilità nello sfornare atleti perfettamente polivalenti con la vittoria odierna di Maria Therese Tviberg nella supercombinata di Coppa Europa a Spital, in Austria. La diciannovenne di Geilo, già vincitrice di una libera a Innerkrems, ha recuperato in slalom dalla quarta posizione del supergigante chiudendo con il tempo di 2:03.22, appena 9/100 meglio di un'altra sciatrice in grande forma come l'elvetica Michelle Gisin. Terzo gradino del podio per la tedesca Lena Duerr, autrice di un'ottima manche tra i rapid gates, quindi l'austriaca Rosina Schneeberger e l'altra norvegese Nora Grieg Christensen a completare la top five.Lisa Agerer e Camilla Borsotti cedono qualche posizione tra i paletti stretti e chiudono rispettivamente quindicesima e sedicesima, a 2.63 e 2.81 dalla vincitrice. Punti importanti per Verena Gasslitter, ventiseiesima nonostante il pettorale 64, mentre Federica Sosio è fuori dalle trenta, Alessia Medetti, Marta Bassino e Ida Giardini non terminano la prova e Nicole Delago ed Enrica Cipriani scelgono di non partire in slalom.La prossima tappa del circuito continentale femminile sarà a Sestriere con due giganti e uno slalom da lunedì 27: col risultato odierno, la Tviberg si porta a 512 punti, appena 8 in meno della leader Nina Ortlieb, mentre Mona Loeseth è terza a quota 505. Miglior azzurra Nicole Agnelli, quattordicesima con 269. (continua)
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23/01/2014
] - Coppa Europa: superg a C.Suter, Agerer 9^
Altra giornata di festa per la nazionale svizzera nella Coppa Europa femminile: dopo i recenti successi di Michelle Gisin, oggi Corinne Suter si è imposta nel supergigante di Spital, nella Bassa Austria, con il tempo di 1:08.85. Per la diciannovenne rossocrociata si tratta della seconda vittoria in una settimana dopo quella conseguita in libera ad Innerkrems; alle sue spalle, l'austriaca Kerstin Nicolussi staccata di 32/100, quindi la tedesca Michaela Wenig a 65/100, mentre la francese Noemy Larrouy e la talentuosissima Nina Ortlieb completano la top five.Miglior azzurra, come già accaduto proprio ad Innerkrems, è Lisa Agerer, oggi nona a poco meno di un secondo dalla vetta; poco più indietro Camilla Borsotti (12^), quindi Enrica Cipriani (18^), la diciassettenne Nicole Delago (24^) e le sue coetanee Marta Bassino (28^) e Verena Gasslitter (30^). Ida Giardini e Federica Sosio non hanno terminato la prova, mentre lo stop imposto dopo 63 discese ha impedito ad Alessia Medetti di prendere il via. Domani si disputerà una supercombinata. (continua)
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23/01/2014
] - Coppa Europa: superg a C.Suter, Agerer 9^
Altra giornata di festa per la nazionale svizzera nella Coppa Europa femminile: dopo i recenti successi di Michelle Gisin, oggi Corinne Suter si è imposta nel supergigante di Spital, nella Bassa Austria, con il tempo di 1:08.85. Per la diciannovenne rossocrociata si tratta della seconda vittoria in una settimana dopo quella conseguita in libera ad Innerkrems; alle sue spalle, l'austriaca Kerstin Nicolussi staccata di 32/100, quindi la tedesca Michaela Wenig a 65/100, mentre la francese Noemy Larrouy e la talentuosissima Nina Ortlieb completano la top five.Miglior azzurra, come già accaduto proprio ad Innerkrems, è Lisa Agerer, oggi nona a poco meno di un secondo dalla vetta; poco più indietro Camilla Borsotti (12^), quindi Enrica Cipriani (18^), la diciassettenne Nicole Delago (24^) e le sue coetanee Marta Bassino (28^) e Verena Gasslitter (30^). Ida Giardini e Federica Sosio non hanno terminato la prova, mentre lo stop imposto dopo 63 discese ha impedito ad Alessia Medetti di prendere il via. Domani si disputerà una supercombinata. (continua)
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17/01/2014
] - CE Innerkrems: Agerer 9^ nella discesa di C.Suter
Torna a vincere nel circuito continentale, dopo quasi un anno dal supergigante di Sella Nevea, la svizzera Corinne Suter: la diciannovenne del Canton Svitto ha infatti fermato i cronometri sull'1:37.66 nella seconda discesa liebra di Innerkrems, precedendo di 15/100 la francese Margot Bailet (già seconda ieri) e di 26/100 l'austriaca Stephanie Venier, che aggancia il podio dopo il quarto posto nella prima discesa; subito dietro le altre austriache Nina Ortlieb e Tamara Tippler.La migliore azzurra è ancora Lisa Agerer, che si conferma nella top ten: per la ventiduenne venostana un nono posto a 63/100 dalla vetta. Più indietro le altre: punti per Camilla Borsotti (ventunesima), Enrica Cipriani (ventiquattresima) e Marta Bassino (ventinovesima), nulla da fare per Alessia Medetti, Federica Sosio, Ida Giardini, Jessica Mazzocco e Anna Hofer che terminano oltre la trentesima posizione. La Coppa Europa femminile torna di scena lunedì e martedì con uno slalom e un gigante a Kirchberg; la classifica generale è sempre condotta da Mona Loeseth con tre punti di margine su Nina Ortlieb, mentre in quella di specialità primeggia l'altra norvegese Maria Therese Tviberg. (continua)
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07/01/2014
] - CE Zinal: azzurre indietro nel GS della Staalnacke
Seconda e ultima giornata di gare a Zinal, nel Vallese elvetico, sempre con un gigante femminile valido per la Coppa Europa: il successo è stato timbrato dalla ventunenne svedese Ylva Staalnacke, che aveva già sfiorato la sua prima vittoria nel circuito continentale a Levi, finendo due volte sul podio nella medesima disciplina. 2:32.86 il tempo complessivo della scandinava, autrice di un'ottima seconda manche, e 47/100 di margine sulla norvegese Mona Loeseth, molto regolare in questa prima metà di stagione; terza piazza per l'austriaca Carmen Thalmann a +1.44, quindi la vincitrice di ieri Anne-Sophie Barthet e la giovanissima austriaca Nina Ortlieb.Un passo indietro per le azzurre, ieri presenti in posizioni ben più importanti: diciassettesima la bergamasca Michela Azzola, con il secondo tempo nell'ultima manche, davanti a Karoline Pichler; ventesima Marta Bassino, fuori dai punti tutte le altre, tra cui una Lisa Agerer condizionata in questo periodo da forti problemi alla schiena. (continua)
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06/01/2014
] - Coppa Europa: Bassino 7^ nel gigante della Barthet
Anne-Sophie Barthet è in ottima forma e lo dimostra anche sulle nevi di Zinal dove fa suo il primo dei due giganti di Coppa Europa: la ventincinquenne di Courchevel bissa così il successo ottenuto alla Paganella poco meno di un mese fa con il tempo complessivo di 2:34.21, grazie ad un'ottima seconda manche. Sul podio, assieme alla transalpina, la diciassettenne austriaca Nina Ortlieb, reduce da grandi piazzamenti nelle prove veloci di St.Moritz (+0.13) e Carmen Thalmann, staccata di 54/100. La migliore azzurra è ancora una volta Marta Bassino, classe 1996 come la Ortlieb: settimo posto per la giovanissima piemontese, a circa un secondo e mezzo dalla vincitrice; bene anche Nicole Agnelli, in ripresa dopo i problemi di schiena che l'hanno privata della partecipazione alle ultime gare di CdM, dodicesima, e Karoline Pichler, quattordicesima. In zona punti Michela Azzola, ventiduesima, e Anna Hofer, venticinquesima; oltre la trentesima posizione Sabrina Fanchini, Jole Galli e Maria Nairz, non partita nella seconda manche Lisa Agerer, out Roberta Melesi. (continua)
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18/12/2013
] - CE St.Moritz: Mowinckel-bis in superg
Mowinckel, Yurkiw, Ortlieb: sono ancora loro le protagoniste del superg di Coppa Europa, disputato nel primo pomeriggio sulla "Corviglia" di St.Moritz, subito dopo la discesa della mattina.La norvegese conquista la seconda vittoria di fila, precedendo di 44 centesimi la canadese Larisa Yurkiw e di 1.02 Nina Ortlieb. Dalla quarta posizione di Denise Feierabend salgono i distacchi a +1.38, tanto che la prima azzurra, Ida Giardini, è 9/a a +2.18.A punti anche Nicole Delago, pettorale 60, 17/o tempo finale, Anna Hofer 18/a, Federica Sosio 21/a, Verena Gasslitter 23/a.Grazie alle due vittorie e un secondo posto in due giorni la Mowinckel sale al secondo posto della classifica generale con 280 punti, 50 in meno della connazionale Mona Loeseth.Parla scandinavo la classifica femminile del circuito continentale: al primo e secondo posto due norvegesi, al quinto, sesto e settimo le svedesi Staalnacke, Eklund e Swenn-Larsson.Prima delle azzurre è Nicole Agnelli con 167 punti.Domani in programma un secondo superg. (continua)
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18/12/2013
] - CE St.Moritz: Yurkiw e Mowinckel sugli allori
Intenso programma di gare a St.Moritz, che dopo aver ospitato il Circo Bianco accoglie anche il circuito continentale della Coppa Europa. Ieri prove della discesa e a seguire la prima discesa in programma. Oggi una discesa e un superg, seguito domani da un secondo superg per finire venerdì con la superk. Le ultime due prove recuperano le gare annullate a Kvitfjell.Ieri la vittoria è andata alla canadese Larissa Yurkiw, uscita dalla squadra nazionale nella scorsa estate: oltre al primo sigillo in Coppa Europa Larissa può vantare un buon 7/o posto nella gara di Lake Louise di Coppa del Mondo. E il buon feeling con la "Corviglia" è confermato dal quarto tempo di questa mattina, a 12 centesimi dal podio.Seconda protagonista delle prime due gare è certamente Ragnhild Mowinckel: il giovane talento norvegese, classe 1992, ha vinto questa mattina ed è stata seconda ieri. Positivo anche l'inizio di stagione tra le grandi del circuito maggiore: 8/a a Beaver Creek in gigante, 10/a in superg a St.Mortiz sabato scorso e a punti in discesa sia a Lake Louise che a Beaver Creek.Non a caso la norvegese ha conquistato 3 ori, 1 argento e 1 bronzo tra i Mondiali Juniores 2012 a Roccaraso e 2013 in Quebec.Completa il podio della gara di ieri la francese Marie Marchand-Arvier a 25 centesimi dalla vincitrice, mentre oggi alle spalle della Mowinckel ci sono la connazionale Maria Therese Tviberg, classe 1994, argento in combinata ai Mondiali Juniores 2013, e l'austriaca Nina Ortlieb, staccata di 43 centesimi. Buon sangue non mente poichè Nina, 17 anni compiuti lo scorso aprile, è la figlia di Patrick Ortlieb, velocista austriaco vincitore dell'oro olimpico in discesa nel 1992 e dell'oro Mondiale a Sierra Nevada '96.Per le azzurre buon 5/o posto ieri per Enrica Cipriani, a punti anche Karoline Pichler 16/a, Ida Giardini 23/a e Alessia Medetti 30/a.Questa mattina è invece Ida Giardini la prima delle nostre, 14/a a 1.49 di ritardo. Nelle top30 anche Karoline Pichler 17/a, e poi un filotto di ... (continua)
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21/05/2013
] - Gli Austriaci per la stagione 2013/2014
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Pochi in cambi al vertice del settore femminile: Eva-Maria Brem e Bernadette Schild passano dalla squadra A alla Nazionale, percorso inverso per Andrea Fischbacher.Rientra direttamente in squadra nazionale Nicole Schmidhofer, esclusa un anno fa, e autrice di un 2/o e un 8/o posto in superg; Cornelia Huetter e Ramona Siebenhofer sono promosse dalla B alla A. Confermato il ritiro di Margaret Altacher.La squadra B viene snellita, con il passaggio di molte atlete alla C e l'inserimento di Christina Ager e Stephanie Venier.Tra gli uomini Manfred Pranger viene retrocesso in squadra A, al contrario di Georg Streitberger che ora è in squadra nazionale. Passano dalla B alla A Marc Digruber, Markus Duerager, Manuel Feller; rientrano direttamente in squadra A Manuel Kramer e Chrisoph Noesig esclusi un anno fa; promosso anche Otmar Striedinger (da B ad A), mentre Manuel Wieser ha deluso in Coppa Europa e torna in squadra B, dove entrano anche Niklas Koeck (1992), Michael Matt (1993) e Marco Schwarz (1995)Ecco il quadro completo (47 ragazze e 53 ragazzi):Donne:Squadra nazionale: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Bernadette Schild, Marlies Schild, Nicole Schmidhofer, Kathrin ZettelSquadra A: Andrea Fischbacher, Cornelia Huetter, Regina Mader Sterz, Stefanie Moser, Ramona Siebenhofer, Carmen ThalmannSquadra B: Christina Ager, Alexandra Daum, Jessica Depauli, Julia Dygruber, Michelle Morik, Mirjam Puchner, Rosina Schneeberger, Tamara Tippler, Stephanie Venier, Lisa Maria ZellerSquadra C: Stephanie Brunner, Anna Greuter, Ricarda Haaser, Hanna Hofer, Katharina Huber, Elisabeth Kappaurer, Julia Klaming, Hannah Koech, Kerstin Maier, Sabrina Maier, Chiara Mair, Kerstin Nicolussi, Nina Ortlieb, Ariane Raedler, Elisabeth Reisinger, Lisa Maria Reiss, Martina ... (continua)
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30/03/2013
] - CN Germania: tripletta Hronek.Tanta Italia
Tanta Austria, tanta Italia e una doppietta di Veronique Hronek sono gli ingredienti dei campionati nazionali tedeschi, gare di velocità, corse nei giorni scorsi a Garmisch-Partenkirchen.In discesa ha vinto Francesca Marsaglia, che chiude in 1:02.45, 6 decimi meglio di Veronique Hronek, che dopo il titolo in gigante fa suo anche quello di discesa. Terzo tempo per Michaela Wenig, quarto per Marina Wallner. Dominio azzurro in superg con 4 azzurre nelle prime 4 posizioni: Verena Stuffer, Lisa Agerer, Elena Fanchini e Francesca Marsaglia sono divise da 1 secondo e 8 decimi, quinto tempo per l'austriaca Ortlieb, sesto per Veronique Hronek, prima delle teutoniche, che quindi vince il titolo nazionale nella specialità.Veronique era stata autrice di una doppietta nella velocità anche nel 2011, sempre a Garmisch.Anche tra gli uomini i migliori tempi di gara non sono tedeschi: in discesa podio tutto austriaco con Johannes Kroell davanti a Manuel Kramer e Otmar Striedinger. Quarto tempo, e miglior tedesco, per Fabio Renz, classe 1992, già argento un anno fa. Seguono Philipp Zepnik e Stephan Keppler, argento e bronzo nazionali.In superg vince l'austriaco Otmar Striedinger, mezzo secondo più lento il primo tedesco, Philipp Zepnik. (continua)
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18/02/2013
] - Austriaci e Tedeschi per i Mondiali Juniores 2013
Arriveranno oggi in Quebec in primi atleti che da mercoledì 20, con le prove della libera femminile, saranno impegnai nei Mondiali Juniores 2013.La federsci austriaca ha convocato 16 giovani, di questi la discesista Cornelia Huetter può già vantare 6 pettorali e un 10/o posto in Coppa del Mondo, poco più di un mese fa a St.Anton; anche Manuel Feller si è già confrontato coi campioni del circuito maggiore, chiudendo al 16/o posto lo slalom di Adelboden.Sempre per rimanere in casa Austria ricordiamo che un certo Marcel Hirscher fu protagonista nelle edizioni 2007, 2008, 2009 per un totale di 6 medaglie, 2 per edizione.Donne: Stephanie Brunner, Cornelia Huetter, Elisabeth Kappauerer, Nina Ortlieb, Mirjam Puchner, Rosina Schneeberger, Stephanie Venier, Lisa Maria ZellerUomini: Manuel Feller, Maroi Karelly, Niklas Koeck, Matt Michael, Thomas Mayrpeter, Meier Daniel, Johannes Strolz, Magnus Walch.Anche il DT tedesco Wolfgang Maier ha diramato le convocazioni per i WJC 2013: la più esperta è Simona Hoesl, con 14 pettorali di Coppa.Donne: Patrizia Dorsch, Andrea Filser, Simona Hoesl, Marlene Schmotz, Marina Wallner, Michaela WenigUomini: Thomas Dressen, Philipp Gassner, Sebastian Holzmann, Fabio Renz, Manuel Schmid, Linus Strasser (continua)
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16/03/2012
] - Schladming 2012: pillole di neve 2
AUSTRIA VIP ROOM- La federazione austriaca non finisce di stupire. In occasione di queste finali e in vista dei mondiali 2013 la loro Vip Room sarà qualcosa di assolutamente esclusivo. Realizzata sul tetto della famosa Tenne, la grande baita con discoteca che si affaccia direttamente sul parterre d'arrivo della Planai, potrà ospitare circa 2000 persone, tutta vetrata con vista sulla zona d'arrivo è dotata anche di vasca idromassaggio per otto persone per assistere alla gare immersi nell'acqua e degustando prosecco e champagne, condito da tartine al caviale russo. Per entrare basterà sborsare la cifra di 500 euro a persona al giorno. MARCEL HIRSCHER - E' stato ufficialmente presentato il logo-simbolo dello suo fan club che rappresenterà Hirscher: naturalmente non poteva non avere a che fare con il suo cognome. Si tratta della testa di un cervo dallo sguardo euforico ed aggressivo: infatti in tedesco "Hirsch" significa cervo. Intanto monta la popolarità del campione austriaco. In un sondaggio commissionato da uno dei principali quotidiani austriaci il più amato dalle giovanissime austriache è Marcel Hirscher, che in questi giorni è coccolatissimo dalla sua bellissima fidanzata Laura. Non avevamo dubbi. TOTO SCOMMESSE - Per i bookmaker austriaci Hirscher è il favorito per la conquista della coppa del mondo assoluta. In slalom è dato come vincitore a 3.20, mentre in gigante la quota è fissata a 4.20, ma è secondo alle spalle di Ligety. Per lui prevedono dunque la possibilità di conquistare 180 punti nelle prossime due gare: fattibile secondo i più. TEAM EVENT - Quello odierno sarà un team event senza grandi star. L'Austria presenta una squadra inedita, senza Schild, Hirscher e Raich, ma anche gli Stati Uniti sono privi di Lindsey Vonn e Bode Miller (infortunato). Norvegia senza Svindal e Jansrud, mentre la Svezia non schiera Anja Paerson, Repubblica Ceka senza Sarka Zarobska e Francia priva di Grange e Pinturault. LINDSEY VONN - In Austria in questo ... (continua)
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17/01/2012
] - La Coppa del Gobbo - X - Kitz: vincere The Race
Bode Miller lo ripete da sempre: "se non vinci la discesa di Kitz...sei nessuno!" Lo ripete ormai con tenace insistenza e tutti noi che amiamo questo eroe a stelle e strisce ci auguriamo che ancora una volta, come lo scorso anno, sia lui a regalarci i brividi più profondi, senza vincere però, perché sappiamo e ne abbiamo un gran timore che questo sarebbe il suo saluto, l'addio glorioso al Circo Bianco del più grande sciatore mai approdato in Europa dagli States! Nel 1959 il 22enne Wallace Buddy Werner, di Steamboat Spring (Colorado), era stato il primo ed unico statunitense (sinora) ad imporsi sul tracciato completo della Streif...Bode Miller vuole chiudere il cerchio e dedicare la vittoria ad una leggenda dello sport, suo amico ed estimatore, Muhammad Alì (Cassius Clay), che celebra in questi giorni il suo 70/o compleanno. Il "Più Grande" era stato a Kitz nel 2006 ed era stato festeggiato in modo particolare da Bode e da Fritz Strobl. La grandezza di Alì è consegnata alla storia..quella della Streif inizia negli Anni 30 quasi per contrastare i Concorsi del Lauberhorn e del Arlberg Kandahar. Nacque così una tra le più affascinanti tradizioni agonistiche che lo sci alpino abbia saputo tramandare: l'Hahnenkam, la cresta del gallo!! Nessun altro appuntamento ha lo stesso fascino, nessun altra gara raduna attorno alla pista una folla simile a Kitz, una autentica identificazione culturale di un popolo con uno sport e con le proprie radici. Qualche ritocco cosmetico nel tempo si è reso necessario ma gli ingredienti principali sono gli stessi della prima edizione, quella del febbraio 1930. Precipizi con salti e atterraggi in curve a gomito, stradine in mezza costa, falsopiani, curvoni, diagonali e...quello schuss d'arrivo unico al mondo, larghissimo, lunghissimo, tagliato in due da un pianerottolo sul quale l'atleta effettua l'ultimo salto...come Ghedina...che spicca il volo portando con sè, verso il cielo, tutti i nostri sogni...oppure come McCartney e Albrecht che ... (continua)
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27/01/2011
] - La Coppa del Gobbo - Streif, Schmalzl, Razzoli
Tutti noi speriamo che Hans Grugger possa guarire e parlare dell'infortunio sulla Streif come di un "brutto momento" vissuto e superato, ho paura però che questa volta la Mausefalle abbia preteso un prezzo troppo alto dall'uomo. Tecnici ed esperti dovranno valutare cause ed errori di quanto accaduto ma quasi sei ore di intervento per rimuovere un ematoma dal cervello mi fanno pensare a Leonardo David e alla sua triste vicenda. Vorrei rivolgermi ancora all'esperienza e alle preziose conoscenze professionali di Bruno Dalla...quando andavo a trovare Leonardo a Gressoney La Trinitè, ogni volta che tenevo il suo capo tra le mani le mie dita sprofondavano nella parte della testa dove era stato effettuato l'intervento...non c'era più l'osso cranico...nulla! E' possibile che Hans si trovi nelle medesime condizioni...? C'è bisogno di un miracolo per ritornare a camminare! Voglio esprimere il mio personale apprezzamento ad Helmut Schmalzl, il bravo tecnico italiano, responsabile della tracciatura della Streif. Il suo intervento sul salto della Mausfalle e su tutta la pista è stato come sempre molto professionale, ha effettuato un disegno conservativo tenendo conto delle previsioni meteo e la gara, come da lui previsto, si è conclusa con un tempo di quasi quattro secondi superiore allo scorso anno. La Streif ha raccontato vicende molto forti, quasi tutte risolte con la guarigione degli infortunati...per gli organizzatori le dieci più tristi sono: 1989 Brian Stemmle, 1995 Pietro Vitalini, 1999 Patrick Ortlieb, 1985 Klaus Gatterman, 1996 Andreas Schifferer, 1991 Bill Hudson, 1990 Kristian Ghedina, 1994 Franz Heinzer, 1980 Mikio Katagiri, 2005 Thomas Graggaber, ma ce ne sono state tante altre! Coraggio Hans...coraggio ragazzo! Brian Stemmle fece causa contro gli organizzatori (a capo c'era Christian Poley), vinse, e da allora - 25 aprile 1994 - gli atleti devono firmare una liberatoria prima di gareggiare! Mi rattrista parecchio la vicissitudine di Julien Lizeroux, il bravo ... (continua)
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22/02/2009
] - Trofeo Topolino: Austria protagonista
Svezia, Austria, Germania e Norvegia: anche nella seconda ed ultima giornata di gare del 48° Trofeo Topolino Sci, a brindare sono le regine dello sci alpino europeo, che hanno animato le nevi trentine della Panarotta (Valsugana), per il terzo anno consecutivo sede della massima rassegna internazionale dedicata alle giovani promesse dello sci.
Una vittoria ciascuna, dunque, per Austria, Germania, Svezia e Norvegia, ai vertici della classifica per nazioni, mai incerta come quest’anno, con la sola Italia (comunque ottimo argento nel gigante Allieve grazie a Valentina Cillara Rossi) esclusa dalla festa. La vittoria finale è andata all’Austria, che ha dominato la classifica per nazioni, davanti a Germania ed Italia, quest’ultima vincitrice della passata edizione.
Al via, anche oggi, c’erano ben 352 atleti, in rappresentanza di 47 diverse nazioni e di tutti e cinque i continenti. Un felice mix di agonismo e colore, per quella che si è presentata ancora una volta come une vivace festa dello sport, tra gioie e delusioni, ovvero l’essenza dello sport stesso.
Festa in tutto e per tutto, senza ombra di dubbio, lo è stata per l’austriaco Mathias Graf che, dopo aver dominato il gigante Ragazzi di ieri, si è brillantemente ripetuto oggi, salendo sul gradino più alto del podio della Combirace (un misto di porte da slalom gigante e speciale). Una vittoria a dir poco netta la sua, capace di staccare di ben 2'04 lo sloveno Job Rupnik, anch’egli alla seconda medaglia in due giorni (argento anche ieri in gigante). Terzo lo slovacco Samuel Senkar, con il lecchese Giacomo Rigamonti buon quinto, a 72 centesimi dal podio.
Gioia bis, quindi, per l’austriaco Graf, così come per il norvegese Henrik Kristoffersen, un nuovo Kietil Andre Aamodt, capace di vincere tra le "rapid gates" dello speciale ieri, per poi ripetersi brillantemente oggi tra le porte larghe dello slalom gigante Allievi.
Davvero nulla da fare per i suoi rivali; quarto, ad un soffio dal podio, il bellunese di Sappada ... (continua)
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07/02/2009
] - La Coppa del Gobbo XIII - Mondiali Francesi
Pensavo di scrivere le mie riflessioni dopo la discesa femminile ma ho un pò di "bollicine" nella mia mente e vorrei liberarmene subito...!!! L'organizzazione tecnica delle piste è ineccepibile stante l'enorme esperienza degli amici savoiardi..., però... non si possono proporre al mondo riprese televisive del supergigante femminile così approssimative (uso un eufemismo)…, come non è PIU' TOLLERABILE che PROFESSIONISTI COSI' FONDAMENTALI nello sci, come gli SKI MEN, continuino ad essere umiliati... costretti a lavorare in condizioni indecorose, al limite della SICUREZZA DELLA SALUTE. In Coppa del Mondo ci sono – purtroppo - pochissime organizzazioni che mettano a disposizione degli ski men locali idonei al lavoro! Ai Mondiali della Val d'Isere, di certo, non ci si è preoccupati molto di questa esigenza…La testimonianza di un amico serio come Matteo Malusà fa...rabbrividire...! La sciolinatura libera nell'aria elementi che, nel tempo, causano gravi danni respiratori...chiedere qualcosa ad Andrea Vianello, skiman di Julie Mancuso...Allora…? La Fis ha il dovere di porre rimedio a questa situazione…E per ora ci fermiamo qui ma ritorneremo assolutamente su questo argomento...!! Mondiali ecologici a Val ..? Ma per favore...!! Gli unici che non possono girare in auto sono gli addetti ai lavori..., gli amici francesi sono maestri nel complicare la vita a chi, nello sci , lavora per professione, per non parlare dei prezzi...di ogni cosa! Mi ha deluso un pò Lindsey Kildow nella superkombinata...Un'atleta come lei non può non accorgersi di aver saltato una porta nello slalom…e allora...al traguardo avrebbe fatto un FIGURONE se avesse fatto intendere che forse, prima di celebrare, bisognasse attendere un pò...!!! Peccato, ha perso la possibilità di un gesto di Fair Play in mondovisione! Guardando la felicità di Didier Cuche mi sono ricordato che in Val d'Isere, - sul tracciato della Daille, ad inizio paese, - alcuni anni fa il suo giovane connazionale Silvano Beltrametti ... (continua)
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21/01/2009
] - Il Mito di Kitzbuhel
Questa settimana i 9.000 abitanti di Kitz offrono al mondo dello sci il mito della Streif, quel trofeo dell'Hahnenkamm che la storia custodisce con geloso pudore perchè fu proprio qui, in un casolare all'altezza della Seidlam, che nacque la Coppa del Mondo. L'idea venne a Serge Lang, Bob Beattie (allora responsabile della squadra statunitense di sci alpino) e Honoré Bonnet. Era il 20 gennaio 1966. Il progetto fu poi presentato durante i Mondiali 1966 a Portillo, in Cile. Il Circo Bianco iniziò nel dicembre del 1966 con uno slalom a Berchtesgaden in Germania (qui ci fu nel 1974 la cinquina azzurra in gigante con Gros, Gustav Thoeni,Stricker,Schmalzl, Pietrogiovanna), vinto dall'austriaco Heini Messner.
Kitz fu fondata molto prima della nascita di Cristo ed è sempre stata un punto strategico di transito. L'8 giugno 1271 ricevette il diritto di potersi considerare città e nella metà del XV secolo iniziò la sua fortuna grazie alle miniere di rame ed argento scoperte nel suo territorio. Esistono ancora parecchie case ed una Chiesa del periodo medioevale, molto significative per poter ripercorrere il sentiero storico di Kitz.
Parliamo di gare, cioè di cadute spettacolari sulla Streif. Vi elenco le dieci più significative (secondo gli storici), citando i dati essenziali per risalire - nella memoria - all'avvenimento. Brian Stemmle, 1989, Steilhang - Pietro Vitalini, 1995, Hausberg - Patrick Ortlieb, 1999, Hausbergkante - Klaus Gattermann, 1985, Hausberg - Andreas Schifferer, 1966, Zielsprung - Bill Hudson, 1991, Mausefalle - Kristian Ghedina, 1990, Hausberg - Franz Heinzer, 1994, Seidlam - Mikio Katagiri, 1980, Mausefalle - Thomas Graggaber, 2005, Hausberg. Se ne possono aggiungere altri...quello spettacolare di Roland Assinger, nel '98; Lasse Kiuss, nel '96, entrambi all'Hausberg...quello di Alessandro Fattori, nel 2005, quello di Hans Knauss nel 2001. Infine quello di McCartney, dello scorso anno, le cui immagini terribili, CHIESI con forza al microfono, di NON ... (continua)
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17/11/2008
] - La Coppa del Gobbo
Il 6 gennaio 2002 nello slalom di Adelboden nessun azzurro si qualificò per la seconda manche.Era la prima volta che accadeva dall'entrata in vigore della regola dell'inversione dei trenta. Nella gara successiva, a Wengen, l'Italia tornava sul podio con il 3o posto di Edoardo Zardini. Sempre ad Adelboden aveva vinto Miller con un vantaggio di 1"92 su Kostelic e 2"15 su Kunc. A Levi nessun azzurro a punti e "gran" ritorno di Miller, risultato in effetti che parte già dalla scorsa stagione. Diciamo subito degli azzurri esprimendo una grande solidarietà ed una vigorosa pacca sulle spalle a Claudio Ravetto e Max Carca...Tecnici, allenatori, ski men ed atleti hanno lavorato - sin dalla fine della scorsa coppa - con ritmi ed intensità da vertigine. In parole povere tutti si sono prodigati con uno spirito di sacrificio assoluto ed è devastante nell'anima vedere come non siano giunti quei risultati indispensabili per ripagare l'impegno e il lavoro. Ognuno è libero di avere opinioni e trarre bilanci...personalmente non posso che stare dalla parte dei ragazzi, incoraggiandoli. Ho sentito parlare oggi di crisi dello sci azzurro, ho sentito critiche pesanti espresse da chi da anni non è più stato sulle nevi a seguire un allenamento...insomma il solito modo di fare. Ciò non significa che non esistano problemi, ma sarebbe troppo facile fermarsi ai risultati di queste gare per dare dei giudizi o, peggio, esprimere delle sentenze. Ogni risultato è frutto del lavoro programmato nel tempo, perciò voltiamo la testa e guardiamo al passato per vedere cosa (nelle precedenti presidenze federali) sia stato fatto in funzione dei ricambi generazionali. Con il progetto Ratiopharm si colmeranno grosse lacune (speriamo), ma, ancora per alcuni anni, dovremo pazientare perchè nell'immediato, atleti che sappiano continuare nel cammino dei successi dello sci azzurro ce ne sono proprio pochi...Coraggio allora! Quello che in tanti stanno dimostrando di possedere e che mettono in campo, con ... (continua)
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30/11/2003
] - Il primo acuto è di Walchhofer
(Lake Louise, AB). L'austriaco Michael Walchhofer si porta a casa il primo test di discesa libera della stagione 2003/2004. In carriera, due vittorie in bacheca: l'anno scorso a Kitzbuehel in combinata e campione iridato in discesa a St.Moritz. Lo spilungone di Zauchensee, che è anche un discreto slalomista, ha nella capacità di "far correre" lo sci la sua dote migliore. Certo, i suoi 100 kg. lo aiutano di sicuro, ma la sua sensibilità di "slittone" rappresenta l’ arma vincente. Assomiglia come modo di sciata a un Much Mair, a un Patrick Ortlieb, con ovviamente i dovuti distinguo per quel che riguarda il periodo in cui si cimentavano in gara. Tuttavia, peso e scorrevolezza sono le stesse. C'è una somiglianza fra la vittoria mondiale di St.Moritz e quella di coppa di Lake Louise: pista non particolarmente difficile, neve non sicuramente ghiacciata, curve poco angolate, scarsa visibilità. Sembrano proprio queste, i tratti distintivi del tracciato tipo che Walchhofer sembra digerire meglio. Sul podio, in 2° piazza, troviamo il giovane atleta di casa Erik Guay, che conferma dopo qualche ottima gara nella seconda metà dell’annata passata, di essere uno dei giovni talenti della velocità. 3° il francese allenato dal nostro Cornaz, Antoine “Tonino” Deneriaz. Quindi gli austriaci Andreas Schifferer, aspettiamo il super-g per vedere se va alla grande anche in quella specialità dopo le ottime gare in gigante e qui in libera, e il simpatico "sempre verde" Hans Knauss, rispettivamente 4° e 5°. Bene, al 6° posto, un Lasse Kjus decisamente in palla. Hermann Maier chiude 9°: un passo in più anche in discesa ed Herminator può partire alla caccia di Bode Miller, 30°, e stando ad oggi, meno forte in discesa rispetto all’anno scorso. Dietro Stephan Eberharter, solo 22°. Il migliore degli italiani è stato Peter Fill: il ventunenne polivalente di Castelrotto, termina 16°. Una buona gara. Ora i tecnici dovranno finire di plasmare questo giovane e poliedrico "cavallo di razza". Kristian ... (continua)
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