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" Brignone " è presente in queste 2799 notizie:

[ 07/03/2016 ] - Brignone:"Contenta del 3/o posto ma voglio di più"
Il sesto podio stagionale permette a Federica Brignone di arrivare alle Finali con la possibilità di giocarsi ancora il terzo posto della classifica finale: "Sono contenta del terzo posto - dice Fede alla FISI - ma mi sento di meritare di più. Io gareggio per essere davanti, non per il terzo posto, e il fatto di essere spesso a quattro decimi dalla prima classificata non mi può soddisfare. Per la stagione mi do 7,5 - 8, non di più. Sono stretta con i voti, ma più che altro mi danno fastidio le due uscite in gigante di Courchevel e Maribor. Nell'ultimo mese ho fatto solo velocità, a parte una giornata a La Thuile. Qui a Jasna è stata una gran fatica uscire perché c'era sempre nebbia e quindi ho fatto un po' fatica a prendere il giusto ritmo, nelle prime porte della prima manche. Ora bisogna dare un ultimo colpo di reni nella gara delle Finali. E' ora di centrare un obiettivo più importante."Molto soddisfatta Marta Bassino, 5/a: "Un risultato che mi soddisfa, il migliore della mia carriera. Dopo la prima manche mi sono detta che avrei dovuto sciare allo stesso modo nella seconda, ci sono riuscita ed è arrivato il risultato. Ora spero di ripetermi alle Finali".La vincitrice Eva-Maria Brem sperava forse di chiudere i giochi per la coppa già in Slovacchia, ma una grande manche di Viktoria Rebensburg rimanda i verdetti alle Finali: "Penso che oggi la mia prima manche sia stata quasi perfetta - confessa l'austriaca alla FIS - e la seconda molto buona. Ho fatto quel che andava fatto: quando sci molto bene hai la sensazione di saper calibrare quanto attaccare. Oggi è stato uno di quei giorni: uscita dal cancelletto nella seconda ho sentito la neve ed ho capito che c'erano condizioni diverse, per cui ho cercato di adattarmi. E' andata bene e sono molto felice."Infine la tedesca Rebensburg spiega così la sua prima manche: "non abbiamo trovato il setup giusto, ho fatto molta fatica, non sono riuscita a sciare come volevo e ho cambiare per la seconda. Ed è andata molto bene ... (continua)

[ 07/03/2016 ] - Jasna: Gigante a Brem, ma Brignone è sul podio
Terza vittoria in carriera per Eva-Maria Brem. L'austriaca sulle nevi di Jasna in Slovacchia trionfa nell'ultimo gigante prima delle finali di coppa a St. Moritz, mettendo una mano sulla coppa di specialità, ma dovrà vedersela con la rimontante Viktoria Rebensburg. La tedesca fa un autentico capolavoro nella seconda manche recuperando ben 11 posizioni che le consentono di mettersi in scia della Brem nella lotta per la coppetta. Ma sul podio c'è anche dell'azzurro grazie a Federica Brignone. La valdostana al sesto podio stagionale il quinto in gigante, è stata brava, con due ottime manche, a mettersi dietro una Lara Gut, scivolata dalla seconda piazza della mattina ai piedi del podio, ma con 50 punti importanti che la proiettano in testa alla graduatoria generale superando l'infortunata Lindsey Vonn.Brava Marta Bassino. La 19enne di Borgo San Dalmazzo, memore del suo titolo iridato junior conquistato qui a Jasna, ottiene il quinto posto finale (+1.29), ottenendo anche il miglior risultato in carriera in questa specialità, segno della sua grande crescita. Buona prima parte di manche anche da parte di Irene Curtoni, mentre nella seconda ha concesso qualcosa recuperando però quattro posizioni rispetto al mattino e finendo alla fine 9/a e conquistando anche il visto sul filo di lana per le finali di coppa. Una poco incisiva Manuela Moelgg perde, invece, qualcosa in graduatoria finale finendo appena fuori dalle top10 in 12/a piazza.In graduatoria di coppa del mondo assoluta guida ora Lara Gut (1.257) sull'infortunata Lindsey Vonn (1.235). Per la ticinese si avvicina dunque la conquista della sua prima coppa del mondo riportando così la sfera di cristallo in Svizzera 21 anni dopo Vreni Schneider (1994-1995), ma dovrà stare attenta al ritorno della tedesca Rebensburg, ora terza a 994, ma con sei gare ancora da correre. In quella di specialità lotta ancora aperta anche per la vittoria e il podio ad una prova dal termine. Guida Eva-Maria Brem (542) con 52 punti di vantaggio ... (continua)

[ 07/03/2016 ] - Jasna: Brem al comando del gigante, 3/a Brignone
E' Eva-Maria Brem la più veloce nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Jasna in Slovacchia. L'austriaca, attuale leader della classifica di specialità, conclude al comando di questo gigante, recupero di quello cancellato sabato per il forte vento, con il tempo di 1'15"34. La Brem guida con ampio margine (+0.74) sull'elvetica Lara Gut alla caccia dei punti necessari al sorpasso in vetta alla graduatoria generale di Lindsey Vonn, ritiratasi pochi giorni fa per infortunio. Terza cè la migliore delle azzurre Federica Brignone. La carabiniera valdostana si è fatta leggermente trascinare da questo tracciato, senza particolari cambi di ritmo che tende ad addormentare, commettendo anche un errore a metà pista e accusando così oltre un secondo di ritardo dalla Brem (+1.11).Distacchi abbastanza ampi in questa prima manche. In quarta piazza troviamo la norvegese Nina Loseth, fino a metà tracciato autrice del miglior tempo, e poi incappata in qualche sbavatura che ha pagato con 1.55 di ritardo, mentre quinta c'è la vincitrice ieri della coppa di slalom Frida Hansdotter (+1.65), e sesta la slovena Ana Drev (+1.67).Con il settimo tempo troviamo la seconda delle azzurre, una Marta Bassino leggermente ingabbiata da metà tracciato in giù pagato con +1.80 di distacco, dieci centesimi meglio di una Manuela Moelgg che ha concluso, invece, in 10/a piazza. Segue 13/a  Irene Curtoni.  A oltre 4 secondi finiscono fuori dalle top30 una deludente Francesca Marsaglia (+4.15), una altrettanto irriconoscibile Sofia Goggia (+4.75) ed Elena Curtoni (+5.40). Non qualificata anche Nicole Agnelli mentre è caduta  Nadia Fanchini.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport ed Eurosport). (continua)

[ 06/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in slalom
Con lo slalom di Jasna si chiude la stagione regolare del Circo Rosa tra i rapid gates, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (2).Slalom femminile: Frida Hansdotter, Veronika Zuzulova, Wendy Holdener, Sarka Strachova, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, Nastasia Noens, Nina Loeseth, Maria Pietilae-Holmner, Marie-Michele Gagnon, Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Michelle Gisin, Resi Stiegler, Anne-Sophie Barthet, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Emelie Wikstroem, Katharine Truppe, Chiara Costazza, Christina Geiger, Julia Gruenwald, Lena Duerr.Campionessa del Mondo juniores 2016: Elisabeth WillibaldSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Lindsey Vonn, Lara Gut, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Cornelia Huetter, Federica Brignone, Nadia Fanchini + le atlete che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di slalom vinta da Frida Hansdotter con 651 punti; seguono per il secondo e terzo posto Veronika Zuzulova 546, Wendy Holdener 511, Sarka Strachova 464. (continua)

[ 06/03/2016 ] - Jasna: Shiffrin domina, Coppa alla Hansdotter
Quatto gare, quattro vittorie: a Jasna, nel penultimo slalom stagionale, Mikaela Shiffrin stravince per la 19/a volta in Coppa del Mondo, chiudendo la gara già nella prima manche e rifilando 2.36 secondi a Wendy Holdener, scatenata dopo la vittoria nel City Event e dopo il secondo posto in combinata.Veloce, pulita, praticamente perfetta in ogni condizione, Mikaela ha lasciato ancora una volta le avversarie a debita distanza, in un altro campionato.Trascinate da un pubblico numeroso che han ben risposto al ritorno del massimo circuito sui Carpazi, le due atlete di casa Veronika Velez Zuzulova e Petra Vlhova hanno cercato il podio con un'ottima prima manche, ma solo la più esperta Zuzulova è riuscita a salirci, con il terzo tempo a +2.77.Frida Hansdotter, solo 10/a a +4.13, conquista quei 26 punti sufficienti a vincere la coppa di specialità: la svedese ha approfittato dei due mesi di assenza della Shiffrin per mettere fieno in cascina, ed ora i 105 punti di vantaggio sulla Zuzulova sono sufficienti per portarsi a casa la coppa, 11 anni dopo Anja Paerson.In stagione ha vinto solo a Lienz, ma è salita sul podio ad Aspen (2/a e 3/a), ad Are, a Flachau (2/a e 3/a) e al City Event di Stoccolma.Completano la top10 Miki Kirchgasser 4/a (rimonta 8 posizioni), Nastasia Noens 5/a, Marie-Michele Gagnon 6/a, Nina Loeseth 7/a, Sarka Strachova 8/a, Petra Vlhova 9/a.La prima delle tre azzurre a punti è Chiara Costazza 11/a con il 10/o tempo nella seconda, seguono Irene Curtoni 15/a e Federica Brignone 19/a. Solo le prime due si qualificano per le Finali, perchè purtroppo Manuela Moelgg, saltata nella prima manche, è 26/a per soli due punti.Da notare il miglior risultato in carriera della giapponese Hasegawa, 14/a, e il 18/o della norvegese Maren Skjoeld, leader della generale di Coppa Europa.Per il podio della specialità sarà lotta alle Finali: Zuzulova 546, Holdener 511, Strachova 464.Domani in programma il gigante cancellato ieri. (continua)

[ 06/03/2016 ] - Jasna: Shiffrin troppo superiore nella 1a manche
La vittoria di Crans Montana ha scaldato i motori di Mikaela Shiffrin, ridandole la sicurezza che serviva dopo i due mesi di stop dovuti ad infortunio. Così a Jansa l'americana scatena la sua potenza sulla 'Lukova 2', in particolare nella seconda parte del tracciato, rifilando distacchi abissali a tutte le avversarie.Come ad Aspen, quando lasciò Veronika Velez Zuzulova a 3 secondi, Mikaela è due spanne sopra a tutte, per lei è tutto semplice e nessuna condizione crea problemi; prova a rimanerle in scia (+1.67) la padrona di casa Zuzulova, letterlamente trascinata al traguardo dal suo pubblico, e anche Petra Vlhova onora al meglio il ritorno della CdM sui Carpazi fermando il crono al terzo posto a +1.88, pari merito con Wendy Holdener, tra le specialiste più in forma.Dal 5/o tempo di Nina Loeseth in avanti i distacchi superano i 2 secondi: Gagnon 6/a, Noens 7/a, Sarka Strachova 8/a, Thalmann 9/a e Swenn-Larsson 10/a.Male la leader della classifica di specialità Frida Hansdotter che accusa oltre 3 secondi ed è 13/a dopo i primi 40 passaggi: il vantaggio sulla Zuzulova è cospicuo ma deve stare attenta.Le azzurre cercano di limitare i danni: la migliore è Chiara Costazza 14/a (+3.23), finisse così la gara si qualificherebbe per le Finali, poi Irene Curtoni 17/a, più che discreta Federica Brignone 19/a (+4.14), mentre purtroppo Manu Moelgg non arriva al traguardo e mette a rischio la partecipazione alle Finali. Devono ancora scendere Nicole Agnelli e Marta Bassino.Seconda manche alle 13.30 (continua)

[ 04/03/2016 ] - Rischio nebbia a Jasna, Azzurre pronte
Si torna a gareggiare a Jasna, Slovacchia, dopo 30 anni: le uniche due gare in queste località risalgono al marzo 1984, un gigante e uno slalom, e proprio in quest'ultimo salì sul terzo gradino del podio Paoletta Magoni.Dopo aver ospitato la Coppa Europa 6 volte dal 2008, e dopo i Mondiali Juniores edizione 2014, è dunque arrivato il momento della Coppa del Mondo.Tanti i temi della gara, a cominciare dalla lotta per la coppa di specialità: Eva-Maria Brem conduce con 32 punti di vantaggio su Viktoria Rebensburg e 80 su Lara Gut. Un margine sottile quando mancano ancora due gare, considerando che la Rebensburg deve per forza puntare in alto, per provare a dare qualche fastidio a Lara, mentre l'elvetica deve certamente incamerare punti, anche per mantenere il podio della specialità.Inoltre l'austriaca ha l'opportunità, e la relativa pressione, di vincere l'unica coppa austriaca della stagione al femminile, dopo i due successi di Anna Fenninger nel 2014 e 2015.Aprirà le danze la Federica Brignone, che dopo la vittoria di Soldeu in superg cerca il podio della specialità: "La neve è dura e la pista sembra facile - dichiara Fede a FISI.org - Io di gigante non ne ho praticamente più fatto negli ultimi tempi. In questi due giorni passati a Jasna è stata una battaglia e abbiamo cercato di adattarci alla situazione meteo fatta di umidità e nebbia. Sto bene e mi sento bene sugli sci in generale, non so quale potrà essere la resa specifica del gigante. Si vedrà. In ogni caso sono tranquilla: vada come vada."Saranno al via altre 9 azzurre, ben 8 tra le prime 24: Nadia Fanchini #11, Marta Bassino #13, Manu Moelgg #14, Irene Curtoni #17, Francesca Marsaglia #20, Sofia Goggia #21, Elena Curtoni #24, Nicole Agnelli #43.Oggi c'è stata nebbia e per domani il meteo non prevede ottime condizioni, con possibilità di nuvole e vento. La prima manche è tracciata da Gianluca Rulfi: "Peccato per la nebbia perché la pista è molto bella e con un fondo preparato molto bene, garanzia di una gara ... (continua)

[ 01/03/2016 ] - Sci di Cristallo - XII Tappa a Federica Brignone
Nuova tappa dello 'Sci di Cristallo' e nuovi podi per gli azzurri: a Stoccolma Sabo Gross sfida il tabu 'City Event' conquistando il primo podio in questa particolare disciplina, mentre a Soldeu Federica Brignone sfrutta il percorso accorciato e il pettorale favorevole per andare a cogliere la seconda vittoria in carriera, in una classifica che sorride alle azzurre con 4 atlete nelle prime 6.Nei top10 anche Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Manfred Moelgg in gigante1, Florian Eisath e Riccardo Tonetti in gigante2, e di nuovo Fede Brignone e Hanna Schnarf nella combinata.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la 12/a tappa:5 punti - Federica Brignone:  ripete le imprese di Isolde Kostner, Karen Putzer e Deborah Compagnoni vincendo in due discipline diverse nella stessa stagione. Sfrutta l'occasione nel modo migliore, è fortunata e lo ammette, ma il suo percorso negli ultimi 12 mesi in superg dice che era pronta per il podio. Si ripete in combinata con una solida manche di superg e un discreto slalom, andando così a punti (pochissime come lei) in tutte e 5 le discipline.4 punti - Stefano Gross: ci crede come mai nessun azzurro prima e finalmente anche nei paralleli non siamo più semplici comparse. Scia bene Stefano, avrebbe potuto e dovuto raccogliere di più in stagione.3 punti - Luca De Aliprandini: nel gigante1 è autore di una seconda manche quasi perfetta, che lo ripaga dei sacrifici post-infortunio. Prova di carattere, ma anche tanta tecnica: ora via con la continuità.2 punti - Sofia Goggia: podio sfiorato e miglior risultato in carriera. Approfitta anche lei del meteo, ma corona una stagione dove è rinata.1 punto - Riccardo Tonetti: entra nei top30 in ... (continua)

[ 01/03/2016 ] - Il Circo Rosa fa tappa a Jasna: 10 Azzurre
Dopo aver ospitato la Coppa Europa 6 volte dal 2008, e dopo i Mondiali Juniores edizione 2014, Jasna, località slovacca sul monte Chopok, nei Carpazi, torna ad ospitare il Circo Rosa, a 32 anni di distanza.Le uniche due gare in queste località risalgono al marzo 1984, un gigante e uno slalom, e proprio in quest'ultimo salì sul terzo gradino del podio Paoletta Magoni.Per questa tappa il DS Massimo Rinaldi ha convocato Federica Brignone, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Marta Bassino, Sofia Goggia e Nicole Agnelli per il gigante di sabato 5;  Chiara Costazza, Brignone, Irene Curtoni, Agnelli e Moelgg per lo slalom di domenica 6 marzo.Sono le ultime due prove tecniche prima della Finali di St.Moritz: al momento sono qualificate 8 gigantiste (Elena Curtoni, l'ultima, è 21/a), mentre in slalom Irene Curtoni è 18/a, Manuela Moelgg 23/a, Chiara Costazza 26/a e Fede Brignone 41/a; Moelgg e Costazza son chiamate quindi ad una grande prova per strappare un biglietto per St.Moritz. (continua)

[ 28/02/2016 ] - Fantaski Stats - Soldeu - combinata femminile
32/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 3 superk della stagione 4/a gara femminile in Soldeu dalla stagione 1992/1993 2/a vittoria in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), la 2/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1992/1993: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 4/o podio in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), il 2/o in superk 9/a vittoria per Canada in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in superk per Wendy Holdener è il 5/o podio della carriera, il 1/o in superk per Anne-Sophie Barthet è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk la migliore azzurra è Federica Brignone, 4/a in 1.44.45, pettorale #31 l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 148; Canada 132; Francia 118; Austria 99; Italia 86; U.S.A. 58; Slovenia 40; Norvegia 21; Svezia 11; Serbia 5; Repubblica Ceca 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.10 [#11] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.13 [#20] - 1984 ; Stacey Cook (USA) pos.25 [#1] - 1984 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.8 [#33] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.1], Anne-Sophie Barthet (FRA)[pos.3], Rahel Kopp (SUI)[pos.5], Candace Crawford (CAN)[pos.9], Ricarda Haaser (AUT)[pos.14], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.16], Maren Skjoeld (NOR)[pos.17], Christine Scheyer (AUT)[pos.23], Nevena Ignjatovic (SRB)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Federica Brignone (ITA)[pos.4], Romane Miradoli (FRA)[pos.6], Stephanie Brunner (AUT)[pos.7], Mikaela Shiffrin (USA)[pos.8], Sofia Goggia (ITA)[pos.21], Marie-Pier Prefontaine (CAN)[pos.28], Katerina Paulathova (CZE)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Federica Brignone (2016); primi punti in carriera per: Christine Scheyer (AUT); Federica ... (continua)

[ 28/02/2016 ] - Soldeu: combinata alla Gagnon, Brignone 4/a
Una combinata alpina con manche di superg accorciata ai 57" diventa ancor più favorevole alle slalomiste: la canadese Marie-Michele Gagnon trova la seconda vittoria in carriera, sempre in combinata, chiudendo in 1:43.66 dopo aver recuperato dalla 13/a posizione del superg. Podio tutto di slalomiste con Wendy Holdener (vittoriosa a Stoccolma martedì) che con il miglior tempo di manche recupera ben 23 posizioni, e terzo tempo per la francese Anne-Sophie Barthet, addirittura 27/a dopo manche la di superg.Così ai piedi del podio rimane una fantastica Fede Brignone, la più completa del lotto delle migiori, 6/a in superg a mezzo secondo dalla Vonn, e 6/a in slalom a +1.26 dalla Holdener.Un weekend di Soldeu magico per la Brignone, con 150 punti in due gare, la prima vittoria in superg, e il miglior risultato di sempre in combinata.Completano la top10 l'elvetica Kopp, Romana Miradoli, Stephanie Brunner, Mikaela Shiffrin (recupera 32 posizioni con la manche di slalom), Candace Crawford e Hanna Schnarf, 10/a e seconda azzurra al traguardo.A punti anche Sofia Goggia 21/a, mentre escono in slalom Marta Bassino, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni.Il duello Vonn-Gut va ancora una volta all'americana: dopo il miglior tempo in superg, e dopo aver visto la ticinese uscire in slalom a metà tracciato, Lindsey tira i remi in barca e scende con margine, chiudendo 13/a. Venti punti giusti giusti che servono per incrementare a 32 le lunghezze di vantaggio su Lara, e che le permettono di non perdere la leadership della coppa di specialità, perchè ora Gagnong, Gut e Vonn sono appaiate a 100 punti, quando manca la prova di Lenzerheide.Insomma Lindsey torna da Andorra con un bottino magro ma visto quel che è successo ieri può ancora sorridere: un ginocchio dolorante ma non rotto, e la sua avversaria che non ne approfitta in superg e si autoelimina nella gara odierna.Al termine della stagione mancano 8 gare (2 sl, 2 gs, 2 sg, 1 dh, 1k) e se il ginocchio la sostiene Lindsey può ancora ... (continua)

[ 28/02/2016 ] - A Soldeu Lindsey Vonn guida il superg della Komb
Lindsey Vonn guida la combinata alpina di Soldeu, sulla pista Aliga (con partenza abbassata e posticipata), avendo fatto segnare il miglior tempo nella manche di superg in 57.04.Tracciato molto molto simile a quello di ieri, sia per lunghezza che per tracciatura: nonostante la caduta di ieri, la corsa in ospedale, le lunghe ore di attesa, la risonanza, la diagnosi di microfrattura, il dolore, le infiltrazioni al ginocchio, nonostante tutto Lindsey Vonn è ancora davanti a tutte.Alle sue spalle c'è la connazionale Laurenne Ross, staccata di 26 centesimi parimerito con la svedese Kajsa Kling, Ilka Stuhec 4/a a +0.41, Lara Gut 5/a a +0.43 (splendida nel finale, altrimenti il distacco sarebbe stato più alto).Seste a pari merito a +0.55 le azzurre Hanna Schnarf e Federica Brignone, vincitrice ieri. In particolare Fede aveva solo 6 centesimi di ritardo al penultimo intermedio ma un errore le ha fatto perdere mezzo secondo negli ultimi 20 di gara.Completano la top10 Ragnhild Mowinkel 8/a a +0.82, Francesca Marsaglia 9/a a +0.83, Candace Crawford 10/e a +0.91.In ottica combinata, la seconda della stagione, attenzione anche a Margot Bailet 21/a e Wendy Holdener 25/a, mentre le specialiste Michaela Kirchgasser +1.84 e Mikaela Shiffrin a +1.93 sono fuori dalle migliori 30 e partiranno dopo Lindsey Vonn. (continua)

[ 28/02/2016 ] - Soldeu: neve, abbassata la partenza combinata
Aggiornamento: manche di superg ulteriormente spostata alle 12Aggiornamento: a causa delle condizioni meteo il programma è stato posticipato di un'ora, con manche di superg alle 11.30 e manche di slalom alle 14.30Continua a nevicare a Soldeu, nel Principato di Andorra, dove oggi è in programma una combinata alpina con super-g, al momento, confermato per le 10.30 e uno slalom per le 13.30.A causa della molta neve rimasta sul tracciato durante la notte, la giuria ha già deciso di abbassare la partenza del super-g, che quindi partirà dallo start di riserva, lo stesso della gara di ieri. Alle 9.30 è prevista la prossima ispezione della giuria per valutare la situazione. Seguiranno eventuali nuove decisioni.Saranno sei le azzurre al via della combinata: Johanna SChnarf con il numero 6, Elena Curtoni con il 13, Francesca Marsaglia con il 19, Federica Brignone con il 31, Sofia Goggia con il 41 e Marta Bassino con il 42.È inserita nella starting list anche Lindsey Vonn, vittima ieri di un infortunio che le ha provocato una microfrattura al ginocchio sinistro. Resta da vedere se la campionessa statunitense prenderà effettivamente il via. (continua)

[ 27/02/2016 ] - Infortunio al ginocchio sinistro per Lindsey Vonn
AGGIORNAMENTO ORE 19.30 - Si tratterebbe di una microfrattura al ginocchio sinistro il risultato dei primi accertamenti medici con raggi-X su Lindsey Vonn presso l'Ospedale di Soldeu. La campionessa statunitense è già rientrata in albergo e attraverso i social media ha postato una foto con relativa dichiarazione dove annuncia che lunedì mattina si sottoporrà a risonanza magnetica, mentre domani mattina deciderà se prendere o meno il via nella combinata alpina con il pettorale #20. http://Got caught in the soft snow today and crashed pretty hard. X-rays showed I have a hairline… https://t.co/RFRt4pQp18— lindsey vonn (@lindseyvonn) 27 febbraio 2016  Lindsey Vonn ha riportato un infortunio al ginocchio sinistro in seguito alla caduta di questa mattina durante il superg di Soldeu, Andorra.L'entità e la natura dell'infortunio non è ancora nota al momento in cui scriviamo (ore 18.40) ma il portavoce del US Ski Team Megan Harrod ha confermato all'agenzia Associated Press che l'infortunio c'è.Lindsey, scesa durante una fitta nevicata, era giunta a circa 3/4 gara, in vantaggio di 32 centesimi sulla leader Federica Brignone, che poi ha vinto la gara.La campionessa si è inclinata pericolosamente scivolando fuori dal tracciato. Non sembrava una caduta pericolosa, ma si è subito capito che l'infortunio poteva essere serio: Lindsey è rimasta immobile sul terreno e non si è rialzata, è stata soccorsa dal personale in pista e poi trasportata a valle in toboga.Con 9 vittorie in stagione e la leadership della classifica generale, la Vonn puntava a vincere la quinta sfera di cristallo, dopo aver vinto matematicamente quella di discesa, la settimana scorsa a La Thuile.E' il terzo/quarto infortunio negli ultimi 3 anni: nel febbraio 2013, durante il superg mondiale di Schladming, cade e si procura la frattura del piatto tibiale e lacerazione del legamento crociato anteriore e collaterale mediale del ginocchio destro.Novembre 2013, in allenamento a Copper Mountain: distorsione ... (continua)

[ 27/02/2016 ] - Fantaski Stats - Soldeu - superg femminile
31/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 8 superg della stagione 3/a gara femminile in Soldeu dalla stagione 1992/1993 2/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 12/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 1/o in superg 58/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 11/a in superg per Laurenne Ross è il 2/o podio della carriera, il 1/o in superg per Tamara Tippler è il 2/o podio della carriera, il 2/o in superg l'Italia ha conquistato 299 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 299; Austria 103; U.S.A. 89; Francia 68; Germania 36; Svezia 29; Slovenia 24; Svizzera 20; Liechtenstein 20; Canada 17; Norvegia 14; le atlete più anziane e più giovane a punti: Daniela Merighetti (ITA) pos.21 [#25] - 1981 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.29 [#31] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Laurenne Ross (USA)[pos.2], Sofia Goggia (ITA)[pos.4], Candace Crawford (CAN)[pos.22], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Elena Fanchini (ITA)[pos.5], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2016); 4/o Sofia Goggia (2016); 5/o Elena Fanchini (2016); primi punti in carriera per: Rosina Schneeberger (AUT); Marie-Michele Gagnon (CAN) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Bansko 2015; classifica di superg dopo Soldeu (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (420) 2) Lara Gut (356) 3) Tina Weirather (286) 4) Cornelia Huetter (240) 5) Viktoria Rebensburg (240) classifica generale dopo Soldeu (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (1215) 2) Lara Gut (1207) 3) Viktoria Rebensburg (914) 4) Tina Weirather (794) 5) Frida Hansdotter (781) classifica di superg per nazioni (top5): ... (continua)

[ 27/02/2016 ] - Fede Brignone: "Pazzesco! Non riesco a crederci!"
La vittoria n.70 di un azzurra in Coppa del Mondo ha un sapore dolcissimo per Federica Brignone, sesta azzurra a vincere in questa specialità: "E' pazzesco - dice Federica alla FISI - non riesco ancora a realizzare. oggi non credo veramente ai miei occhi. Sono felicissima. E' vero che è stata una gara strana, ma eravamo almeno in una quindicina a partire davanti e io credo di avere sciato bene e di aver saputo sfruttare l'occasione: era quello che si doveva fare. Il tracciato? Era davvero molto bello, mi sono divertita tantissimo, soprattutto nella parte centrale che girava molto e non era neppure così lento come si poteva pensare. Una gara veloce, adatta a me".Tra la vittoria di Soelden e quella di oggi? "Soelden rimane ancora la più bella, ma quella di oggi è particolare, ha un sapore nuovo. Ora mi aspetto di continuare a sciare così, perché so che i risultati arrivano".Al parterre, ai microfoni FIS, ha aggiunto: "E' un giorno incredibile, non riesco a crederci. Sapevo che sarebbe stata una gara difficile, e le migliori 7 non hanno certo trovato le migliori condizioni. Ho sfruttato il mio numero di partenza e ho sciato al meglio cercando di spingere. Sapevo che sarebbe stato lungo circa un minuto, per cui bisogna spingere ad ogni curva. Ho avuto fortuna con le condizioni meteo perchè quando sono scesa era tutto ok, ma bisogna essere brave a non uscire di linea perchè si finiva tra le neve morbida. Nell'ultima settore in particolare venivi frenata. Tranne la parte alta è un tracciato ripido e tecnico che mi si addice."Per Sofia Goggia c'è la grande gioia del 4/o posto, suo miglior risultato in carriera, ecco i suoi pensieri affidati a facebook: "Si, lo so, è stata una gara condizionata dal meteo e oggi le prime a partire, tra cui io, sono state più fortunate.. Ma sulla classifica ci sono scritti solo il tempo finale e la posizione ottenuta. E io sono felice del mio quarto posto! Giornata strepitosa comunque per l'Italia...cinque ragazze nelle prime dieci! E prima ... (continua)

[ 27/02/2016 ] - A Soldeu Fede Brignone vince il suo primo superg!
Succede di tutto a Soldeu, nel Principato di Andorra, dove questa mattina era in programma un superg femminile: succede che vince la nostra Federica Brignone, portando a casa la seconda vittoria in carriera e la prima in questa specialità, a lungo corteggiata; succede che la gara programmata alle 10.30 sia spostata alle 13.30 con partenza abbassata, e discesa dopo discesa le condizioni meteo cambino per l'intensificarsi della nevicata, tanto che dopo le prime 15 nessuna o quasi riesce a fare il tempo; succede che Lindsey Vonn, pettorale n.16, rischia molto e a tre quarti gara esce, rimanendo a lungo ferma sulla neve, si teme per il suo ginocchio.Andiamo con ordine: questa mattina ai microfoni di Raisport il responsabile della velocità azzurra Alberto Ghezze si era lamentato per i tempi di intervento degli organizzatori, motivo per cui la partenza era stata spostata di tre ore.Alle 13.30 c'erano le condizioni minime per partire, ma poi la nevicata si è via viva intensificata, fino a arrivare al massimo proprio quando doveva partire il lotto delle migliori.Le azzurre, cui il sorteggio aveva donato i primi numeri, ne hanno approfittato: miglior tempo in 57.33 per Federica Brignone, 4/o Sofia Goggia (che senza un errore nel finale sarebbe stata almeno terza), Elena Fanchini 5/a, Hanna Schnarf 6/a (scesa con il #12). Quattro azzurre nelle top6, 6 nelle top15 (Elena Curtoni 10/a, Francesca Marsaglia 15/a), 8 nelle top30 (Nadia Fanchini 19/a, Dada Merighetti 21/a): è il miglior risultato di sempre delle nostre in superg (299 punti), ancor meglio di quel superg di St.Moritz 2001 vinto da Karen Putzer davanti a Daniela Ceccarelli.Federica Brignone merita di esultare per la seconda volta in carriera (tutto in questa stagione): dopo una lunga rincorsa al podio della specialità, iniziato quasi in sordina, la milanese trapiantata in Val d'Aosta dimostra di essere tra le migliori in assoluto quando c'è da tirare le curve, anche se veloci e nella zona centrale, più tecnica, dà il ... (continua)

[ 27/02/2016 ] - Lindsey Vonn cade a Soldeu
Bruttissimo colpo per Lindsey Vonn e per il Circo Rosa: durante il superg di Soldeu, corso sulla pista Aliga e sotto una fitta nevicata, la campionessa americana si è inclinata uscendo di pista verso i 50" di gara, mentre viaggiava con 32 centesimi di vantaggio su Fede Brignone.Lindsey è rimasta immobile sdraiata sulla neve, e la gara è stata a lungo interrotta per permettere i soccorsi.Vi aggiorneremo sulle condizioni del ginocchio che è apparso dolorante. (continua)

[ 26/02/2016 ] - Coppa del Gobbo - Il fascino antico del Kandahar
Le vertiginose emozioni che hanno caratterizzato lo scorso, intenso, fine settimana sciistico non ci devono far dimenticare un pezzo di storia, riemerso con il rientro di Chamonix nel Circo Bianco: Il Kandahar! A La Thuile, su di una pista molto bella, sacrificata dalle paure dei tracciatori, abbiamo visto discesiste coraggiose ed azzurre di grande temperamento cingersi di allori meritati, come Nadia Fanchini e Dada Merighetti, accanto a ragazze quali Elena Fanchini e Federica Brignone ormai prontissime a dare del "tu" alle velocità anche più intriganti! Brave, brave ragazze, bravo il Ghezze che, da buon ampezzano (romano di nascita) ha capito come il dialogo sia più efficace della frusta (soprattutto con le fanciulle), brava La Thuile che ha fatto tutto per bene, anche se un po' di aggiustamenti saranno indispensabili per il futuro. A Chamonix si è consumato un evento che, reso ancor più nobile dal successo del Domme, riporta alla ribalta uno dei templi sacri di quello sci antico che, nella valle dell'Arve (ma non solo), seppe far nascere e crescere la leggenda dell'agonismo alpino. Kandahar, un nome, un mito. Una parola che associa i luoghi sacri dei pionieri: Chamonix, Sant'Anton, Muerren, Garmisch, Sestrieres. Le gare, le piste Kandahar sono state palcoscenico eroico del trofeo più ambito del Circo Bianco, la data era quella del 1928. Combinata, cioè discesa più slalom, con tracciati e disegni d'altri tempi, e classifiche che ancor oggi mettono i brividi! Una tradizione che all'ombra del Monte Bianco, questa volta, con la nuova formula della combinata, ha fatto uscire dallo scrigno dei ricordi un profumo lieve, sufficiente però per rievocare il passato di un nome che arriva da molto lontano. Dall'Afghanistan. La un maggiore di Sua Maestà Elisabetta d'Inghilterra salvò eroicamente il suo battaglione meritandosi il titolo nobiliare di Lord. Di Kandahar appunto. Il suo nome era Frederick Sleight Roberts e nel 1911 organizzò a Montana, in Svizzera, la prima ... (continua)

[ 23/02/2016 ] - Le Azzurre per il superg e combinata di Soldeu
Nove azzurre sono state convocate dal DS Massimo Rinaldi per la tappa di Coppa del Mondo femminile di Soldeu, Andorra.In superg, in programma sabato 27 alle 10.30, saranon al via: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti e Hanna Schnarf. Rispetto a La Thuile manca Verena Stuffer e c'è Elena Fanchini.In combinata, in programma domenica 28 alle 10.30 (manche di superg) e 13.30 (manche di slalom), saranno al via Bassino, Brignone, Curtoni, Goggia, Marsaglia e Schnarf.La prima e unica volta del Circo Rosa a Soldeu fu quattro anni, nel febbraio 2012: in slalom vinse Marlies Schild, in gigante Tessa Worley. (continua)

[ 23/02/2016 ] - Fantaski Stats - La Thuile - superg femminile
29/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 8 superg della stagione 3/a gara femminile in La Thuile dalla stagione 1992/1993 5/a vittoria in carriera per Tina Weirather (LIE), la 3/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 25/o podio in carriera per Tina Weirather (LIE), il 9/o in superg 6/a vittoria per Liechtenstein in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 3/a in superg per Lara Gut è il 30/o podio della carriera, il 11/o in superg per Lindsey C. Kildow Vonn è il 126/o podio della carriera, il 43/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 6/a in 1.18.64, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 122 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 153; Italia 122; Liechtenstein 100; Austria 95; Francia 90; U.S.A. 89; Slovenia 26; Norvegia 18; Svezia 15; Repubblica Ceca 7; Germania 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.18 [#20] - 1981 ; Ester Ledecka (CZE) pos.24 [#45] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Weirather (LIE)[pos.1], Romane Miradoli (FRA)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Federica Brignone (ITA)[pos.6], Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.20], Ester Ledecka (CZE)[pos.24], Ricarda Haaser (AUT)[pos.25], Denise Feierabend (SUI)[pos.26], Patrizia Dorsch (GER)[pos.28], Marusa Ferk (SLO) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Lake Louise 2014; classifica di superg dopo La Thuile (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (420) 2) Lara Gut (341) 3) Tina Weirather (266) 4) Cornelia Huetter (229) 5) Viktoria Rebensburg (204) classifica generale dopo La Thuile (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (1200) 2) Lara Gut (1177) 3) Viktoria Rebensburg (878) 4) Tina Weirather (759) 5) Frida Hansdotter (701) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 721; Italia 664; U.S.A. 607; ... (continua)

[ 22/02/2016 ] - Sci di Cristallo - XI Tappa a Nadia Fanchini
Che tappa per i colori azzurri!! I nostri atleti hanno saputo conquistare vittorie e podi dal sapore davvero speciale. Cominciando, in ordine temporale, con il podio inaspettato e grintosissimo di Max Blardone, in gigante a Naeba, nella terra del Sol Levante, per passare poi all'uno-due di Dominik Paris a Chamonix, e poi il podio e la splendida vittoria di Nadia a La Thuile e infine il podio 'alla carriera' di Dada in discesa2 a La Thuile.Ma anche Nani ed Eisath (gigante), Tonetti (combinata), Elena Curtoni (discesa e superg), Peter Fill (discesa), Federica Brignone (superg) e Francesca Marsaglia (discesa e superg) tutti molto bravi nel raggiungere la top10.Difficilissimo votare questa volta, Nadia, Dominik, Max e Dada meritavano tutti il massimo punteggio, per le loro imprese, ma alla fine si deve scegliere ed ecco che Nadia Fanchini ha raccolto il maggior numero di voti e vince la XI tappa!Ecco come è andata la undicesima tappa:5 punti - Nadia Fanchini: la prima a battere Lindsey Vonn in discesa in stagione, la vittoria dopo 7 anni, la capacità di salire sul podio il venerdì e migliorarsi al sabato, una grande emozione per tutti gli appassionati. Grande talento, grande amore per lo sci!4 punti - Dominik Paris: i segnali di risveglio coreani si concretizzanno sulla pista che gli ha dato il primo podio: scende ed esulta, sa di aver accarezzato la neve come capitava spesso un anno fa. E che slalom!!! Primo, meritatissimo, podio in combinata e 180 punti in due giorni.3 punti - Max Blardone: l'impresa della settimana precedente (in altra tappa avrebbe preso 5 punti): ritrovare il podio dopo 4 anni , dopo essere usciti da tempo dal radar dei migliori specialisti. Grinta da 'role model', esempio per chi non vuole mollare mai.2 punti - Dada Merighetti: anche in lei in un altra tappa avrebbe meritato i 5 punti. Dichiara di aver pianto al pensiero che fosse l'ultima discesa 'vera' in carriera e si comporta da leonessa andando a prendersi il 6/o podio con grinta, orgoglio e ... (continua)

[ 22/02/2016 ] - Nadia Fanchini e Vonn alla Domenica Sportiva
Come Federica Brignone dopo Soelden, come Christof Innerhofer dopo il pazzesco numero di S.Caterina, questa sera anche Nadia Fanchini, autrice della seconda vittoria per le Azzurre in stagione, è stata ospite della Domenica Sportiva, in compagnia di Lindsey Vonn, che sabato si è ritrovata 'damigella' di Nadia e Dada sul podio di La Thuile.Dunque dopo aver corso il superg, le interviste, gli incontri con i media e con gli sponsor, Nadia e Lindsey si sono dirette a Milano, dove dagli studi di RAI2 va in onda la trasmissione condotta da Alessandro Antinelli e Giusy Versace, con Ivana Vaccari in studio a condurre le interviste.Visibilità per lo sci alpino, anche in una serata di campionato, e dove storicamente è difficile ritagliarsi uno spazio.Nadia ha ribadito l'enorme gioia per la vittoria ritrovata da 7 anni, ma ha anche sottolineato come sia difficile per lei allenarsi e prepararsi dopo i tanti infortuni subiti: "devo spendere più tempo per le stesse attività, oppure fare lavori più soft rispetto alle mie compagne, sono sempre molto limitate, anche sugli sci dove magari faccio 5-6 prove quando le mie compagne ne fanno il doppio". In studio anche Devid Salvadori, responsabile della squadra B femminile.Parlando della proprio famiglia Lindsey Vonn ha detto che le manca molto perchè è sempre lontana e sempre in viaggio..."il mio più grande sogno? Voglio essere felice, magari trovare un compagno che mi renda felice, spero di sciare ancora per qualche anno e semplicemente godermi la vita..." A Lindsey è stata chiesta un'opinione sul tema di giornata Totti-Spalletti, e molto stupita ha risposto: "non mi sono mai occupata di calcio, ma penso che sia importante rispettare le leggende ma anche che ci sia un leader nella squadra che trascini, e comunque spero di rivederlo ancora in campo." (continua)

[ 21/02/2016 ] - Tina Weirather: "Giornata fantastica per me!"
"Una giornata fantastica per me oggi". Così Tina Weirather al termine del super-g di La Thuile che l'ha vista salire per la prima vota quest'anno sul gradino più alto del podio. "Dopo due giorni così così - ha proseguito la sciatrice del LIchtenstein - oggi nonostante una neve primaverile così difficile, ho avuto dei materiali veramente veloci che i hanno consentito di stare davanti a due campionesse come Lara e Lindsey".Sorride anche Lara Gut. Dopo la delusione di ieri nella seconda discesa conclusa indietro oggi la ticinese ha ritrovato il podio e quel che più conta davanti alla sua diretta avversaria per la coppa assoluta Lindsey Vonn. "Sono andata più o meno bene - ha dichiarato la ticinese - ho cercato di sciare come so fare. Sono andata bene in 2 gare su 3, la prossima volta cerchiamo di fare meglio, magari 3 su 3. Comunque sono contenta oggi perchè è stato un super-g divertente grazie anche alla tracciatura, nonostante le condizioni di questa neve primaverile. I miei complimenti agli organizzatori valdostani per il lavoro svolto".Sorriso a metà, invece, per Lindsey Vonn che forse sperava di raccogliere bottino pieno da questa tre giorni di gare valdostane. Ed, invece, ha dovuto chinare il capo prima davanti ai suoi sci che l'hanno tradita, poi alla nostra Nadia Fanchini ed oggi a Tina e Lara. "Il bilancio personale di questa tre giorni speravo fosse migliore - ha detto la bionda campionessa statunitense - ma comunque non mi posso lamentare. Oggi era molto difficile sciare con questa neve, ma alla fine l'ottimo lavoro svolto in pista ha consentito di poter correre regolarmente. Sono contenta per la coppa vinta ieri in discesa e questo mi fa andare via con il sorriso sulle labbra. Poi devo fare i complimenti agli organizzatori per l'ospitalità ricevuta. Prima mi sentivo a casa solo a Cortina in Italia, ora c'è anche La Thuile". Federica Brignone: "E' stata una giornata da ricordare per il tifo dei tantissimi appassionati che sono venuti sin qui - spiega ai ... (continua)

[ 21/02/2016 ] - La Thuile: Weirather a segno in super-g, 6/a Fede
Podio stellare per questa ultima giornata a La Thuile. Nel super-g di coppa del mondo, sulla Tre Franco Berthod, vince Tina Weirather del Lichtenstein precedendo di 57 centesimi Lara Gut e di 64 centesimi Lindsey Vonn. Per la figlia d'arte una gara perfetta, centrando così il primo centro stagionale e il quinto in carriera. Alle spalle della portacolori del Lichtenstein troviamo le due duellanti per la coppa assoluta. La Vonn limita i danni, mentre la Gut le rosicchia venti punti. Ora la campionessa statunitense mantiene sempre il vertice con 1200 punti, mentre la Gut è a 1177, a soli 23 punti di ritardo. E sempre queste due campionesse sono ancora in lotta per la coppa di specialità con Vonn avanti di 79 punti sulla ticinese.Super-g corso con condizioni meteo completamente rovesciate rispetto ai giorni precedenti, a causa delle temperature schizzate all'insù da questa notte di oltre dieci gradi (+15 gradi al momento del via) causa il vento di Foehn, rendendo la neve decisamente primaverile, più simile ad una raclette, con gli sci ad affondare come coltelli. Ed allora giù con sale e coperture per impedire che il vento si mangiasse tutto il fondo.Ai piedi del podio troviamo l'elvetica Fabienne Suter a soli 3 centesimi dalla Vonn, a precedere la transalpina Romane Mirandoli e la prima delle azzurre Federica Brignone, sesta a +0.91. Buona la prova della padrona di casa, a pagare qualcosa solo nella parte finale di questa Tre Franco Berthod che conosce come le sue tasche. Alle spalle della carabiniera valdostana la collega Elena Curtoni, settima (+1.20), mentre 10/a c'è Francesca Marsaglia e 13/a Johann Schnarf. Dunque quattro azzurre nelle top13, un risultato comunque ottimo anche se non si sono ripetute le giornate di venerdì e soprattutto quella di ieri con il doppio podio di Nadia Fanchini, oggi purtroppo fuori nella parte alta, imitata anche da Dada Merighetti nello stesso punto dove era uscita poco prima Sofia Goggia, al rientro dopo il forfait dei due giorni ... (continua)

[ 20/02/2016 ] - La Thuile: partenza posticipata per vento
Vento forte nel settore alto della 3-Franco Berthod, nella zona di Les Suches (e più in alto Chaz Dura).Partenza abbassata di circa 10 secondi, subito prima dell'ingresso sul muro e posticipata alle 11 per permettere agli organizzatori di sistemare il tracciato.Intanto ha iniziato a nevicare nella località valdostana, il fondo è decisamente più duro, la visibilità non elevata.In startlist sono presenti Marta Bassino e Sofia Goggia: la prima ieri si è allenata in gigante e oggi prende il posto di Fede Brignone, che dopo aver conquistato i primi punti in libera si riposa e si preparare per il superg; la seconda, uscita ieri, non sarà al via per evitare di sforzare troppo il ginocchio.CARPE DIEM 󾍛🏼Brava Nadiaaaaaaa󾮖🏼󾇀🦁 Close call for me today but happy about my 7th place 󾭞🏼🤘🏼#dhlions @lathuile_skiworldcupPubblicato da Elena Curtoni su Venerdì 19 febbraio 2016 (continua)

[ 19/02/2016 ] - Fantaski Stats - La Thuile - discesa femminile
27/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 9 discese della stagione 1/a gara femminile a La Thuile dalla stagione 18/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 6/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 29/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 10/o in discesa 87/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 22/a in discesa per Cornelia Huetter è il 7/o podio della carriera, il 5/o in discesa per Nadia Fanchini è il 11/o podio della carriera, il 6/o in discesa l'Italia ha conquistato 166 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 172; Italia 166; Austria 151; U.S.A. 83; Liechtenstein 40; Germania 32; Canada 29; Ungheria 20; Slovenia 18; Norvegia 5; Francia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.10 [#14] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.21 [#30] - 1981 ; Corinne Suter (SUI) pos.12 [#15] - 1994 ; Sabrina Maier (AUT) pos.27 [#37] - 1994 ; Romane Miradoli (FRA) pos.29 [#36] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Cornelia Huetter (AUT)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Elena Curtoni (ITA)[pos.7], Federica Brignone (ITA)[pos.22], Romane Miradoli (FRA)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Nadia Fanchini (2016); Marusa Ferk (SLO) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Crans Montana 2014; classifica di discesa dopo La Thuile (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (500) 2) Cornelia Huetter (374) 3) Larisa Yurkiw (357) 4) Lara Gut (350) 5) Fabienne Suter (343) classifica generale dopo La Thuile (top5): 1) Lara Gut (1073) 2) Lindsey C. Kildow Vonn (1060) 3) Viktoria Rebensburg (852) 4) Frida Hansdotter (701) 5) Tina Weirather (659) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria 985; Svizzera ... (continua)

[ 19/02/2016 ] - Nadia Fanchini: "commossa da un gran risulato"
Un terzo posto in discesa dopo 7 anni non può che portare il sorriso sul volto di Nadia Fanchini: "Sono commossa perchè per me è un grande risultato - spiega alla FISI - Faccio fatica ad allenarmi in discesa, la pista si adatta perfettamente alle mie caratteristiche tecniche, non tanto per la neve. Sono molto contenta perchè sono andata bene sul muro, dove prendo solamente cinque centesimi dalla Gut. A tratti ho perduto qualcosina, ma quel che più conta è che sono riuscita a ritrovarmi in una disciplina che sembrava dovessi abbandonare".  E' molto soddisfatta Lara Gut, nonostante non abbia troppo gradito la tracciatura che ha imbrigliato la velocità: "Gareggiare con così tanto pubblico in una splendida giornata di sole è davvero bellissimo. La pista è molto bella, nonostante la tracciatura sia ricca di tornanti. Ho fatto fatica nella parte iniziale dove, rispetto agli allenamenti ho sbagliato alcune cose. Non avendo nulla da perdere ho deciso di dare il massimo e raddrizzare le linee, spingendo così sullo sci e accelerando. La classifica? Tutto può cambiare in fretta, come abbiamo visto oggi. L'importante è prendere una gara alla volta, domani il crono è di nuovo a zero per tutti. La tracciatura? Si, ci sono tanti tornanti, la pista è bella e tecnica, speriamo di tornare ancora qui e magari trovare qualche variazione sul tema per quanto riguarda la tracciatura."Doppiamente felice Elena Curtoni, 7/a, vuoi per il risultato, vuoi per il pericolo scampato: "Sono soddisfatta di come ho sciato - ha spiegato la valtellinese -, sono stata fortunata perchè con quell'errore mi sono vista per terra, non so come ho fatto a rimanere in piedi. Sono una sciatrice tecnica e le curve mi piacciono molto, questa pista si adatta molto bene alle mie caratteristiche. Su questa pista noi italiane ci troviamo molto bene, la visibilità per fortuna era buona rispetto ai giorni precedenti".Federica Brignone ha colto i primi punti in carriera in discesa col 22/o tempo: "E' il mio primo ... (continua)

[ 19/02/2016 ] - La Thuile: prima discesa a Gut, Nadia Fanchini 3/a
L'elvetica Lara Gut vince la prima discesa di La Thuile, recupero di quella non disputata a Crans Montana, in 1:35.57, dominando la gara con oltre 1 secondo su Cornelia Huetter che a sua volta supera di un solo centesimo l'azzurra Nadia Fanchini.C'era grandissima attesa nella località valdostana per questa prima storica gara del Circo Rosa, ed è stata una grande emozione veder sfrecciare le migliori atlete del mondo sulla 3-Franco Berthod, tracciato tecnicamente molto difficile, che oggi  presentava neve aggressiva, -2 gradi all'arrivo e qualche folata di vento nella parte alta.Lara Gut, reduce dall'influenza negli ultimi giorni, raddrizza le linee settore dopo settore, sfiorando i 100km/h allo speed trap, e va a cogliere il sesto successo della stagione (in 4 discipline diverse), il 18/o in carriera.Nadia Fanchini torna finalmente ad assaporare il podio della discesa in Coppa del Mondo, che mancava da Bansko 2009 (senza contare naturalmente l'argento mondiale di Schladming 2013): una prova di grande intelligenza da parte della 30enne bresciana che  ha sciato al meglio nella zona del Grand Muret assecondando poi il tracciato sia all'Alpe Planey che nei curvoni di ingresso sulla pista 2. Per la terza volta l'austriaca Cornelia Huetter si infila davanti alla nostra atleta: a Lake Louise e Altenmarkt Nadia era rimasta ai piedi del podio, mentre oggi ci sale con grande merito.Ottimo il 7/o posto finale di Elena Curtoni che interpreta perfettamente l'ingresso del bosco, la Esse e il Grand Muret, salvo un errore che poteva costarle carissimo, e nonostante quello chiude per la prima volta nelle top10 in discesa (come lo scorso dicembre a Lienz colse il primo top10 in gigante).Rimane ai piedi del podio Fabienne Suter 4/a a +1.17, poi Laurenne Ross 5/a a +1.29, Tina Weirather 6/a a +1.43, Viktoria Rebensburg 8/a a +1.93, Larisa Yurkiw 9/a a +2.01, Lizi Goergl 10/a a +2.04.Fuori gara Lindsey Vonn, che dopo un primo intermedio vicinissimo alla ticinese sbaglia in una curva ... (continua)

[ 18/02/2016 ] - La Thuile: Huetter la più veloce in 2/a prova
E' dell'austriaca Cornelia Huetter il miglior tempo nella seconda ed ultima prova cronometrata valida per le due discese libere femminili di coppa del mondo previste domani e sabato a La Thuile in Valle d'Aosta.L'austriaca, tra le migliori anche ieri, ha fatto segnare il tempo di 1'38"69 precedendo di soli 3 centesimi la statunitense Alice McKennis, anche ieri secondo tempo anche se con il salto di una porta, e di 8 centesimi l'altra austriaca, la veterana Elisabeth Goergl. Prova condizionata dal vento che ha costretto a qualche interruzione la prova odierna.Oggi la statunitense e leader di coppa Lindsey Vonn ha tirato un po' il freno a mano concludendo fuori dalle top10 in 13/a posizione con un ritardo di +1.52. Alle spalle del terzetto di testa seguono in graduatoria la statunitense Laurenne Ross, la svedese Kasja Kling, e la prima della azzurre Johanna Schnarf, ieri molto indietro che ha concluso con il 6/o tempo. Poco più indietro 10/a Sofia Goggia (+1.15), Nadia Fanchini (+1.33), una posizione avanti alla Vonn con il 12/o tempo, quindi un trenino formato da Verena Stuffer (16/a), Elena Fanchini (17/a) e Francesca Marsaglia (19/a ma con salto di porta). Seguono appena fuori dalle top20 Federica Brignone, Daniela Merighetti, Elena Curtoni e fuori dalle top30 Marta Bassino. Domani appuntamento con la discesa libera femminile (ore 12.00) recupero di quella cancellata la settimana scorsa a Crans Montana (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 17/02/2016 ] - La Thuile: pista più lenta del previsto?
Giornata di sole a La Thuile, con temperatura sopra allo 0 e una 3-Franco Berthod che si presenta per il primo training ufficiale.Condizioni della pista decisamente differenti da due settimane fa, quando le Azzurre avevano assaggiato il tracciato di gare in due giorni di allenamenti.Il difficile tracciato valdostano oggi ha fatto un po' meno paura, sopratutto per la tracciatura.Ecco le dichiarazioni delle protagoniste, raccolte dalla FISI e dall'ufficio stampa della gara."Avevamo fatto qualche giro nelle scorse settimane, soprattutto nella parte alta - racconta Sofia Goggia, oggi 6/a -. La pista è più facile di ciò che sembrava, io sono andata bene ma ho saltato una porta. La neve è bella e aggressiva, si va veramente lenti a causa dei tanti angoli, bisogna solamente attaccare le curve nel modo giusto e stare a ritmo, sembra quasi più un gigantone che una discesa. Per quanto mi riguarda cambia poco, la sciatrice forte deve andare forte dappertutto e con qualsiasi condizione di pista, anche perchè sarà così per tutte".Sensazioni simili anche per Federica Brignone, 12/a, che conosce molto bene il tracciato e che potrebbe staccare un pettorale anche in discesa oltre a quello del superg di domenica: "Un tracciato di questo tipo si adatta benissimo alle mie caratteristiche, la neve è aggressiva e rallenta la velocità, con dei curvoni che mi piacciono tanto".Daniela Merighetti: "La pista, oltre che essere bella come si può vedere, è molto tecnica e con un tracciato angolato. Il terreno permette una buona presa dello spigolo e nei prossimi giorni il manto si indurirà, così da renderla più veloce. Mi sono proprio divertita, onestamente non vedo l’ora di riprovarla giovedì".Hanna Schnarf: "Pista preparata benissimo, con una neve fantastica. Gira molto, a tratti lenta ma è questo il bello: qui non si dorme e bisogna cercare di andare il più veloce possibile. Siamo pronte per la seconda prova di giovedì e poi finalmente si attacca con le tre gare".Lindsey Vonn: "E' la mia ... (continua)

[ 17/02/2016 ] - La Thuile: Vonn 1/a in prova, 6/a Sofia Goggia
E' sempre lei la più veloce: Lindsey Vonn. La campionessa statunitense, appena rientrata da Lillehammer dove è stata ospite ai Giochi Olimpici invernali giovanili, ha fatto segnare il miglior tempo in questa premier nella prima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa del mondo sulla "Tre Franco Berthod" a La Thuile in Valle d'Aosta.La Vonn ha fermato il cronometro sul tempo di 1'37"65 scavando un profondo solco tra se e le altre. Alle sue spalle la connazionale Alice McKennis staccata già di 89 centesimi, ma saltando una porta, seguita da Tina Weirather del Lichtenstein a +1.79. Seguono Cornelia Huetter 4/a e Lara Gut 5/a (+2.18), quindi un trenino di azzurre guidato da Sofia Goggia (6/a +2.22), Francesca Marsaglia (7/a +2.36), Nadia Fanchini (8/a +2.51), Elena Curtoni (9/a +2.74). Federica Brignone è 12/a a +2.89), quindi 14/a Verena Stuffer, 17/a Daniela Merighetti, 18/a Elena Fanchini. Più indietro Johanna Schnarf e Marta Bassino.Domani sulla "Tre Franco Berthod" è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata (ore 10.30), quindi venerdì la discesa libera recupero di quella cancellata a Crans Montana (ore 12.30), sabato discesa libera (ore 10.30) e domenica super-g. (continua)

[ 16/02/2016 ] - I convocati Italia per Chamonix e La Thuile
Vigilia di tappe di coppa del mondo per questo fine settimana. Gli uomini rientrati dalla lunga trasferta nell'est asiatico torna di scena con la velocità a Chamonix in Francia, mentre le donne dopo la tribolata tappa di Crans Montana approdano in Italia a La Thuile in Valle d'Aosta sempre con due gare veloci.Sono dodici gli azzurri convocati per il doppio appuntamento di Coppa del mondo sulla pista francese di Chamonix, dove venerdì 19 febbraio si disputa una combinata alpina e sabato 20 una discesa.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi, Dominik Paris, Riccardo Tonetti e Silvano Varettoni. Ricordiamo che la squadra azzurra dispone di nove posti in combinata e altrettanti (+Tonetti) in discesa. Mercoledì 17 e giovedì 18 sarà giorno di allenamenti ufficiali, l'ultimo italiano a salire sul podio in Alta Savoia in discesa è stato Dominik Paris nel 2011 con il secondo posto, mentre Kristian Ghedina fu primo nel 1997 e secondo nel 2005. Bottino decisamente migliore in slalom con i successi di Giorgio Rocca nel 2004 e 2005, a cui si aggiungono quelli di Angelo Weiss nel 2000, Alberto Tomba nel 1994 e Gustavo Thoeni nel 1975, mentre Paolo De Chiesa fu terzo nel 1978.Sono invece 10 le atlete convocate per la tappa di La Thuile dove è stata aggiunta la discesa libera cancellata a Crans Montana domenica. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Marta Bassino e Federica Brignone. Ricordiamo che la squadra azzurra può schierare nove atlete sia in discesa che in super-g. Fonte: Fisi.org (continua)

[ 16/02/2016 ] - Fantaski Stats - Crans Montana - slalom femminile
26/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 10 slalom della stagione 11/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 1998: 1) Hrovat U. : 2) Ertl M. : 3) Gerg H. 1996: 1) Riegler C. : 2) Wiberg P. : 3) Chauvet P. plurivincitrici in Crans Montana: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); 18/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 17/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 17; 28/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 22/o in slalom 124/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 27/a in slalom per Nastasia Noens è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Marie-Michele Gagnon è il 3/o podio della carriera, il 2/o in slalom la migliore azzurra è Federica Brignone, 16/a in 1.31.30, pettorale #31 l'Italia ha conquistato 24 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 132; Austria 118; Svezia 96; Francia 90; Canada 60; Slovenia 42; Repubblica Ceca 41; Svizzera 35; Germania 29; Slovacchia 26; Italia 24; Russia 8; Norvegia 7; Marusa Ferk (SLO) è partita con il pettorale 37 chiudendo in 12/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.10 [#7] - 1984 ; Katharina Truppe (AUT) pos.14 [#25] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Nastasia Noens (FRA)[pos.2], Ana Bucik (SLO)[pos.13], Ksenia Alopina (RUS)[pos.23], Maren Skjoeld (NOR)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.3], primi punti in carriera per: Ksenia Alopina (RUS); Maren Skjoeld (NOR); la somma dei pettorali dei top10 è 98. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 102 . Martina Dubovska (CZE) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Aspen 2014; classifica di slalom ... (continua)

[ 15/02/2016 ] - Crans: Shiffrin torna regina dello slalom
Si riprende la corona di Regina dello slalom Mikaela Shiffrin. Dopo oltre due mesi di assenza per infortunio la statunitense con due manche, copia incolla, ritorna sul gradino più alto del podio nello slalom di Crans Montana, recupero di quello cancellato a Maribor. La Shiffrin mette le cose in chiaro già nella prima discesa chiusa al comando per poi spingere nella seconda manche e mettersi tutte alle spalle. Sul podio odierno, in seconda piazza, a 45 centesimi, sale in rimonta la francese Nastasia Noens, al miglior risultato in carriera, dopo esserci già salita, con un terzo posto, due anni  fa. Terza, altro gradito ritorno sul podio dopo Are 2012, quello della canadese Marie Michele Gagnon anche lei in rimonta rispetto a questa mattina.Pagano dazio rotolando fuori dai quartieri alti, invece, Sarka Strakova (7/a), la vincitrice degli ultimi due slalom Veronika Velez-Zuzulova (10/a) e soprattutto Frida Hansdotter (6/a) dopo aver concluso con il secondo tempo la prima manche, ma che però mantiene comunque la leadership di specialità. Quarta con il miglior tempo di manche l'austriaca Bernadette Schild, recuperando nove posizioni. Fuori nella seconda manche, invece, Michelle Gisin e Petra Vhlova, protagoniste attese, come accaduto nella prima manche a Nina Loeseth.Manche corta, quasi fotocopia della prima, con neve comunque saponosa trattata con acqua e sale, decisamente primaverile date le temperature miti per il periodo che a tratti ha subito qualche cedimento. Tempo ballerino anche che ha portato anche una leggera nebbia e nevischio nella parte alta, dopo il sole mattutino.Federica Brignone è la migliore quest'oggi in casa Italia. La carabiniera valdostana guadagna punti preziosi anche in slalom concludendo due buone manche con il 16/o posto. Irene Curtoni, invece, la migliore della due azzurre qualificate in mattinata (16/a), parte bene, ma paga a metà la neve saponosa finendo poi per perdere diverse posizioni e finendo anche alle spalle della compagna di squadra ... (continua)

[ 15/02/2016 ] - Crans: Shiffrin al comando 1/a manche slalom
"The Queen Mikaela Shiffrin is back". La regina dello slalom è tornata, stando al risultato di questa prima manche dello slalom donne di coppa del mondo a Crans Montana, recupero di quello cancellato a Maribor. La campionessa del Colorado, dopo 62 giorni di assenza per infortunio ad un ginocchio, guida questa prima frazione con il tempo di 42"83, precedendo di 27 centesimi la svedese Frida Hansdotter, leader attuale della graduatoria di specialità, e di 0.33 la slovacca Veronika Velez-Zuzulova.Si è corso su un fondo ripulito dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi, che avevano costretto anche alla cancellazione della combinata alpina e poi della discesa libera. Neve trattata con acqua, sale e solventi a causa delle temperature decisamente miti per il periodo per consentire un fondo più compatto. La statunitense ha controllato leggermente nella prima parte di tracciato per poi far esplodere la sua potenza nella parte finale di questo slalom decisamente corto, chiudendo al comando. Tutte le big sono comunque li nelle top10 ad eccezione di Nina Loseth, la vincitrice di Santa Caterina, fuori per inforcata. Quarta è Sarka Strachova a +0.43, quindi Michelle Gisin già più staccata a +0.71, seguono Nastasia Noens, Petra Vhlova, Wendy Holdener, Erin Mielzynski e Resi Stiegler. La prima delle azzurre è Irene Curtoni, fuori dalle top15, che paga però molto (+1.93) soprattutto nella parte alta del tracciato, meglio la fase finale con una sciata troppo lontana dal palo. Più indietro Federica Brignone (+2.32), mentre è out dalle top30 Chiara Costazza a quasi 3 secondi (+2.99). Non hanno completato la loro prova Manuela Moelgg e Nicole Agnelli..Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 12/02/2016 ] - Crans Montana: Suter 1/a in prova,Goggia 6/a
Ieri Lara Gut, oggi Fabienne Suter: le atlete di casa sono in gran spolvero sulla "Mont Lachaux" di Crans Montana, nel Vallese: Fabienne ha fatto segnare il miglior tempo (1:36.49) nella seconda e ultima prova cronometrata in vista della libera di sabato.Entrambe, sia ieri sia oggi, in qualche punto hanno un po' nascosto la velocità...A differenza di ieri, oggi si è corso sulla pista completa; Lara Gut (ieri la più veloce) e Laurenne Ross sono vicinissime a Fabienne, staccate di 8 e 9 centesimi, ottima prova anche per la giovane austriaca Sabrina Maier (+0.24) e Lindsey Vonn che sta prendendo le misure con il tracciato (5/a a +0.30).Come ieri anche oggi, nonostante le condizioni diverse, le azzurre hanno dimostrato di trovarsi bene: Sofia Goggia 6/a a +0.72, Elena Curtoni 7/a a +0.83, Dada Merighetti 9/a a +0.86, Hanna Schnarf 11/a +1.09.E ancora: Verena Stuffer 15/a +1.38, Francesca Marsaglia 16/a a +1.44, Nadia Fanchini 19/a +1.73.Sensibilmente migliorato il tempo di Federica Brignone 29/a a +2.13, che non sarà in gara sabato ma parteciperà alla combinata domenica (con manche di discesa).Oltre le 30: Elena Fanchini 32/a, Marta Bassino 48/a, Nicol Delago non ha chiuso la prova (domani sarà al via una tra Marta e Nicol.)Domani mattina discesa libera con partenza alle 10.30, diretta RaiSport 1, Eurosport 1 (continua)

[ 11/02/2016 ] - Crans Montana: Gut 1/a in prova, 4 azzurre nelle 8
Lara Gut è stata la più veloce questa mattina nella prima prova cronometrata in vista della libera a Crans Montana, chiudendo il training in 1:10.80.Nella località elvetica sono scesi oltre 40cm di neve fresca nella notte di mercoledì, costringendo gli organizzatori ad un superlavoro per liberare la pista.Il training è stato quindi più volte rinviato, e la partenza abbassata due volte: prima all'altezza della partenza del superg e poi ulteriormente di altre tre porte, per evitare un salto che aveva causato la caduta di due apripista.Dunque le ragazze hanno dovuto attendere quasi due ore prima di poter assaggiare il terreno di gara, e il tempo totale di Lara è indicativa di quanto sia stata accorciata la pista."Oggi è stata quasi una sciata in campo libero - ha dichiarato Lara alla FIS - Di solito siamo abituate a sciare più veloci e su nevi più dure, ma alla fine meglio un allenamento che niente. Speriamo che per le gara il fondo diventi più duro e più veloce."Alle spalle di Lara ha chiuso la slovena Ilka Stuhec, staccata di 33 centesimi, e poi una tripletta di azzurre che hanno dimostrato di gradire il tracciato tecnico: Sofia Goggia 3/a a 0.34, Elena Curtoni 4/a a +0.35, Verena Stuffer 5/a a +0.42, e inoltre Hanna Schnarf 8/a +0.65.Al cancelletto anche Francesca Marsaglia 25/a, Nadia Fanchini 28/a, Daniela Merighetti 29/a, Nicole Delago 33/a, Marta Bassino 36/a, Federica Brignone 47/a, Elena Fanchini 52/a.Sabato saranno in gara in 9: non Federica Brignone, che era al via al training in vista della manche di discesa della combinata di domenica, mentre il crono e i tecnici sceglieranno una tra Marta Bassino e Nicol Delago.Nascoste le protagoniste delle ultime gare con Viktoria Rebensburg 13/a e Lindsey Vonn 16/aDomani in programma la seconda prova, ore 10.30. (continua)

[ 09/02/2016 ] - Sci di Cristallo - X Tappa a Christof Innerhofer
Da Schladming a Garmisch, passando per Maribor (gigante femminile) e Jeongseon (superg e discesa maschili), la decima tappa dello Sci di Cristallo ci conduce nella seconda parte di stagione, quando le gambe iniziano a farsi pesanti ma sono ancora tanti i punti in palio per il successo finale.Con il podio sfiorato in discesa a Garmisch e quello conquistato in superg in terra coreana, Christof Innerhofer ha vinto la X tappa: il campione di Gais non ha lesinato critiche al pendio 'facile' e 'lento' per essere una discesa olimpica, poi in superg ha unito una curva all'altra con leggerezza, con il solo Janka a far meglio di lui.Nel complesso buono il comportamento degli Azzurri con 14 top 10 in 7 gare, esattamente 2 per gara, compresi i podi di Paris e Innerhofer.Tra le ragazze Nadia Fanchini è stata la migliore delle nostre in tre gare su tre, e in tre discipline diverse.Ecco come è andata la decima tappa:5 punti - Christof Innerhofer:  al contrario di Paris e Fill non digerisce la discesa, non lo nasconde, critica velocità e pendenze. Non ti aspetti il risultato grosso in questo superg, ma Inner ha classe e quando vuole pennellare lo fa, anche senza il ghiaccio e il ripido, con linee pulite e ben collegate4 punti - Dominik Paris: torna sul podio proprio nella pista Olimpica, quella che tra due anni assegnerà le medaglie più ambite. Aveva dato segnali di crescita a Wengen (discesa) e Kitz (superg) ora concretizza il talento in un ottimo 2/o posto. Peccato per l'uscita in superg.3 punti - Peter Fill: costante nei top5, continuo, migliorato tecnicamente e conscio dei suoi mezzi, anche su piste diverse. Pietro può alzare la testa verso la Coppa, impresa possibile. (ed inoltre è quinto nella generale)2 punti - Nadia Fanchini:  è la migliore azzurra a Maribor (gigante) e in entrambe le veloci di Garmisch. Sul tecnico è sempre una garanzia, da fuoriclasse, mentre sui piani accusa troppo. Manca ancora un passo per il podio, arriverà, deve arrivare.1 punto - Matteo Marsaglia: ... (continua)

[ 08/02/2016 ] - Le 15 Azzurre per Crans Montana (DH, K, SL)
Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato quindici atlete per l'appuntamento di Coppa del mondo femminile che prevede sulla pista 'Nationale' di Crans Montana una discesa sabato 13 febbraio (ore 10.30) una combinata domenica 14 (ore 10.30 e 13.30) e uno slalom  lunedì 15 (ore 10.30 e 13.30) che recupera quello cancellato a Maribor alla fine di gennaio.L'Italia ha a disposizione nove posti in discesa, cinque nella combinata alpina e sei in slalom: al via saranno presenti Nicole Agnelli (proveniente dai due giganti di Coppa Europa in programma nella bulgara Borovets venerdì 12 e sabato 13), Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg, Hanna Schnarf e Verena Stuffer. La coppa torna a Crans Montana dopo due anni: nel marzo 2014 si disputò solo la discesa, con Fischbacher, Fenninger e Maze sul podio. Anche nel 1977 e nel 1981 la località elvetica ha ospitato il trittico discesa-slalom-combinata.Complessivamente le azzurre sono salite solo tre volte sul podio: Hanna Schnarf 2/a in discesa nel 2010, Nadia Fanchini 3/a in discesa nel 2008 e Deborah Compagnoni 3/a in gigante nel 1998. (continua)

[ 07/02/2016 ] - A Lara Gut il superg di Garmisch.Nadia Fanchini 8a
Dopo l'uscita di Maribor e la deludente discesa di ieri, Lara Gut mette in pista una sciata cattiva ed incisiva, perfetta nel tratto centrale nella sequenza dei 4-5 curvoni dove bisogna portare velocità senza sbavature. La 24enne di Comano conquista così la 5/a vittoria in stagione (la 17/a in carriera) ritrovando il sorriso e la fiducia.Sfida tra le protagoniste di Coppa, visto che sul podio di gara salgono anche Viktoria Rebensburg e Lindsey Vonn.Già, la notizia del giorno è proprio la mancata vittoria della Regina della velocità: Lindsey aggredisce un po' troppo il tracciato, e rischia sul finale con una spigolata che poteva costarle caro, chiudendo a 23 centesimi dalla ticinese. E' un podio dal sapore amaro? Non crediamo, perchè nonostante non abbia rosicchiato il suo svantaggio nei confronti di Stenmark, la campionessa USA ha perso solo 40 punti nei confronti di Lara, mantenendo 101 punti in classifica di disciplina, e poco meno di 100 in generale. Insomma tutto sotto controllo.Continua a stupire Viktoria Rebensburg e non solo perchè respira aria di casa: un superg eccellente, velocissima in alto e sul finale, una lunga rincorsa alla seconda posizione e uno stato di forma che le permette di spingere sul terzo gradino la Vonn ritagliandosi il suo spazio sul podio...Tina Weirather non è all'altezza delle 3 davanti e chiude 4/a a 7 decimi, il ritardo sale a 9 decimi con Huetter (5/a) e Kling (6/a, un fulmine nel primo settore).Per Nadia Fanchini, 8/a a +1.15, vengono alla mente le stesse sensazioni di ieri: è ancora una volta la miglior azzurra e questo non può essere che un merito, ma ancora una volta arriva a sfiorare il podio senza riuscire a salirci, lasciando il rammarico per quei troppi decimi lasciati nella parte iniziale. Discorso diverso per Federica Brignone, particolarmente brillante da metà tracciato in giù (anche lei paga troppo nel tratto iniziale dove bisogna fare velocità): la milanese trapiantata in Val d'Aosta è ancora una volta nelle top10 ... (continua)

[ 04/02/2016 ] - Coppa Europa: Pangrazzi festeggia a Sarentino
Paflo torna a colpire: Paolo Pangrazzi ha centrato quest'oggi il secondo successo della carriera in Coppa Europa, sempre a Sarentino e sempre in combinata, ma a ben sei anni di distanza dalla precedente affermazione. Quella vittoria gli diede la spinta verso la stagione successiva, quando nella medesima disciplina brillò in Coppa del Mondo con un 8/o posto a Chamonix e venne convocato per i Mondiali di Garmisch, dove chiuse addirittura 6/o: quella di oggi, probabilmente, serve a rilanciare le ambizioni del 28enne delle Fiamme Oro che è sempre molto regolare nel circuito continentale, mentre fatica decisamente in quello maggiore.1:53.64 il tempo complessivo del trentino, con 24/100 di margine sull'austriaco Frederic Berthold e 54 sull'altro biancorosso Christian Walder, mentre sono due norvegesi a riempire la 4/a e la 5/a piazza, ovvero Adrian Smiseth Sejersted e Bjoernar Neteland. Buoni piazzamenti anche per Henri Battilani (14/o), Matteo De Vettori (15/o) e Guglielmo Bosca (18/o).La combinata alpina deriva dunque dalla somma dei tempi della discesa mattutina, valida anche come gara a sé stante, e della brevissima manche di slalom disputata ieri. In libera festeggia Nicolas Raffort: lo storico compagno di Federica Brignone ha così centrato, anche in questo caso, la seconda vittoria della carriera, imponendosi in 1:21.18, davanti a Silvano Varettoni (+0.13) e proprio Pangrazzi (+0.23). Tre podi azzurri in una sola giornata, dunque: significativo anche quello di Varetta, che sulla pista altoatesina, pur a fronte di una concorrenza non da CdM, ha trovate risposte mancate per tutto l'inverno. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Henri Battilani strappa una buona 15/a piazza, con Guglielmo Bosca 21/o e Davide Cazzaniga 29/o: non partito Siegmar Klotz, fuori Alexander Rabanser e Thomas Pession, lontani dalla zona punti lo stesso De Vettori (lodevole il suo recupero in slalom), Pietro Zazzi, Nicolò Cerbo, Francesco De Candido, Federico Simoni, Florian Schieder, Andrea ... (continua)

[ 03/02/2016 ] - La Thuile: le Azzurre provano la 3-Franco Berthod
Due giornate di allenamenti a La Thuile, lunedì e martedì, per le velociste azzurre, che hanno così potuto assaggiare la 3-Franco Berthod a due settimane dall'appuntamento di CdM.Erano presenti Elena e Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Hanna Schnarf, Dada Merighetti, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Marta Bassino e Federica Brignone (Marta e Fede parteciperanno al superg).Oggi il gruppo (cui si aggiunge Franci Marsaglia, mentre si ferma Bassino) si è spostato in Baviera per le gare veloci di Garmisch.La pista numero 3 di La Thuile porta il nome di Franco Berthod, atleta che qui ha scritto la storia dello sci. Con una pendenza massima del 76% è una delle piste più interessanti dal punto di vista tecnico di tutto il comprensorio: dal plateau di Les Suches discende attraverso i boschi sovrastanti il paese per tre chilometri di passaggi molto impegnativi. "E' utilissimo mettere i piedi sulla pista e lo è ancora di più in questo caso, essendo difatti la prima volta che si disputa qui la Coppa del Mondo di sci - sostiene Alberto Ghezze, responsabile della velocità -  La numero 3 Franco Berthod è tecnica, con molte insidie quali la pendenza e i cambi di luce. Poter prendere confidenza, provarla e conoscerla è un valore aggiunto, soprattutto dal punto di vista emotivo. Spero inoltre che questo possa essere un vantaggio: questa pista si addice molto alla nostra squadra e alle nostre caratteristiche". Dopo aver testato il superg nella parte bassa e la discesa nella parte centrale, l'appuntamento con la neve di La Thuile è per giovedì 18 febbraio con il primo allenamento ufficiale.Ecco il video della due giorni valdostana, preparato dal comitato organizzatore:   (continua)

[ 01/02/2016 ] - Gli azzurri e le azzurre per Corea e Garmisch
Dopo la magra del passato week end dovuto al meteo che ha cancellato gigante maschile a Garmisch e slalom speciale donne a Maribor, il circo bianco prosegue la sua stagione con una nuova ed inedita settimana di competizioni per il circuito maschile. La Coppa del mondo maschile approda, infatti, per la prima volta sulla pista coreana di Jeongseon (nella foto della news) che assegnerà le medaglie olimpiche nel 2018: in programma sabato 6 febbraio una discesa (ore 4 italiane) e domenica 7 febbraio un super-g (ore 4 italiane). Sono otto gli azzurri convocati per questa trasferta dal direttore sportivo Massimo Rinaldi che hanno in parte già raggiunto le nevi coreane: si tratta di Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, Werner Heel, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini e Matteo Marsaglia. Per loro domani, martedì 2 febbario, è in programma la prima delle tre prove cronometrate previste.Le donne approdano invece a Garmisch-Partenkirchen in Germania, sulla pista dove gli uomini nello scorso weekend sono riusciti a disputare una discesa, ma non il gigante a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il calendario propone una discesa libera sabato 6 e un super-g domenica 7 febbraio ai quali prenderanno parte Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Fanchini Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Federica Brignone e Sofia Goggia, anche se i tecnici potrebbero decidere di aggiungere in super-g una giovane che dovesse ben comportarsi nelle gare di Coppa Europa a Davos previste mercoledì e giovedì.Fonte: http://www.fisi.org (continua)

[ 30/01/2016 ] - Da lunedì 1 Azzurre in allenamento a La Thuile
Cresce l'attesa a La Thuile per la Coppa del Mondo: il prossimo 20 e 21 febbraio la località valdostana sotto al ghiacciaio del Rutor ospiterà per la prima volta due gare del massimo circuito mondiale, una discesa libera (l'ottava della stagione) e un superg (il quinto). Il grande sci torna in Val d'Aosta dopo il superg maschile di Courmayeur 1990.La pista 3-Franco Berthod, fiore all'occhiello del comprensorio, pista impegnativa e difficile, è in gran spolvero grazie al perfetto innevamento controllato dagli uomini del comitato organizzatore, guidato da Killy Martinet. In passato è stata sede di diverse gare di Coppa Europa: si parte dalla zona de Le Cantamont (quota 2260m), per buttarsi quasi subito nel bosco (primo muro da 65% di pendenza), poi la variante "Esse" e la "diagonale media" che porta alla partenza del superg. Arriva poi il "Grand Muret", un baratro ghiacciato da 76% di pendenza, seguito dalla "diagonale bassa", dal "muret" fino arrivare all'"Alpe Planey". Qui le atlete seguono un raccordo sul "Ponte" per congiungersi con la pista "2". L'ultimo settore di gara porta al "Salo Golette" e al traguardo, posto a quota 1520m.Da lunedì 1 a mercoledì 3 le squadre azzurra e americana, capitana da Lindsey Vonn, saranno in loco, direttamente da Garmisch, per sfruttare al meglio una sessione di allenamento sulla pista di gara.Tre giorni fondamentali anche per Federica Brignone (padrona di casa, perchè abita a La Salle, scenderà in superg), Nadia ed Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Dada Merighetti & co per provare la pista di gara e conoscerla metro per metro.   (continua)

[ 30/01/2016 ] - Ancora Rebensburg! Drev e Weirather sul podio
Non sono di certo mancati i colpi di scena nel gigante di Maribor. Dopo una prima manche in cui ad essere determinante è stata soprattutto la pista, nella seconda lo sceneggiatore sembra quasi essersi voluti divertire a scompaginare quanto più possibile le carte. Fuori le due contendenti per la Coppa del Mondo generale, Lindsey Vonn prima (mentre viaggiava alla grande), Lara Gut poi, fuori anche la (ex) terza in classifica, Frida Hansdotter, grande rimonta della padrona di casa Ana Drev ma soprattutto seconda vittoria consecutiva in gigante dopo Flachau per Viktoria Rebensburg che ha sopravanzato la leader di specialità Eva Maria Brem, al comando delle operazioni a metà gara e poi solo quarta alla conclusione, preceduta anche da Drev, seconda e da Tina Weirather, terza.Una seconda manche che, volendo inseguire a tutti i costi la buona notizia, ha reso meno amaro il nulla di fatto di Federica Brignone: alla resa dei conti la Brem allunga, ma di "soli" 50 punti (salendo a 442) ed il divario di 117 lunghezze patito ora dalla carabiniera valtellinese concede ancora qualche speranza. Magari flebile, ma considerato come sono andate le cose, il responso poteva essere decisamente peggiore. La notizia meno bella è che il secondo successo di fila restituisce una Rebensburg assolutamente competitiva ed ora in scia all'austriaca (-32), davanti a Gut (-80) e alla stessa azzurra. Una Viktoria che zitta zitta si ritrova ora terza anche nella generale (680): Vonn (900) e Gut (855) sono ancora in vantaggio, ma i jolly nel loro mazzo stanno ormai esaurendosi. Insomma, con una pista più in forma grazie alla chimica, la manche decisiva ha offerto uno spettacolo più incisivo, seppur la tendenza allo scivolamento degli sci sul saponoso fondo sloveno poco si accomunava al concetto tradizionale di show. Ma tant'è, per lo meno non si è fatto male nessuno, e di questi tempi, con queste condizioni, bisogna quasi ringraziare che sia così. E' un assurdo, naturalmente, ma questo in fondo dice ... (continua)

[ 30/01/2016 ] - Brem davanti a Maribor, azzurre in ritardo
Eva Maria Brem ha condotto il proprio pettorale rosso al primo posto provvisorio dopo la prima manche del gigante di Maribor, disputato a dispetto delle tiepide temperature su una neve andata via via degradandosi, aumentando passaggio dopo passaggio in scivolosità.L'austriaca al traguardo ha preceduto di 37 centesimi la bavarese Viktoria Rebensburg e di 53 la ticinese Lara Gut, con Nina Loeseth e Tina Weirather a seguire rispettivamente in quarta e quinta piazza, con 85 e 1'22 di ritardo.Giornata piuttosto grigia in casa Italia: Federica Brignone è scivolata dopo una dozzina di secondi di gara, in chiusura del pianoro iniziale a causa di un'inclinazione eccessiva in curva verso destra, sorte analoga poi vissuta da Sofia Goggia, qualche porta prima. Per la valtellinese questo zero potrebbe pesare davvero moltissimo nella corsa alla coppetta di specialità, con le principali avversarie invece saldamente nei quartieri alti della classifica provvisoria.Nel mezzo, non benissimo neanche la altre azzurre, con Manuela Moelgg ed Irene Curtoni quasi a braccetto in decima e undicesima posizione ma con un ritardo già ulteriore ai 2". Proprio alle spalle della valtellinese si è inserita la leader di Coppa del Mondo Lindsey Vonn; più indietro Marta Bassino, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni ma la pista a quel punto era di fatto... ingiocabile.La seconda manche è in programma alle 13. (continua)

[ 26/01/2016 ] - Azzurre a Tarvisio, Azzurri a Hinterstoder
Le slalomgigantiste azzurre si ritrovano a Tarvisio per preparare la tappa di Maribor, dove tra sabato 30 e domenica 31 sono in programma un gigante e uno slalom femminili.Il DS Max Rinaldi ha convocato Irene Curtoni (SL, GS), Manuela Moelgg (SL, GS), Chiara Costazza (SL), Federica Brignone (SL, GS), Elena Curtoni (GS), Nadia Fanchini (GS), Francesca Marsaglia (GS), Marta Bassino (GS) e Sofia Goggia (GS) che rimarranno in loco fino a giovedì 28.Assenti a Tarvisio ma presenti a Maribor anche Karoline Pircher (GS) e Nicole Agnelli (SL, GS).    I velocisti, dopo l'impegnativa tappa di Kitz, sono attesi il prossimo weekend a Garmisch per la terza classica di gennaio: sabato 30 discesa e domenica 31 gigante, ma già giovedì saranno in pista per la prima prova cronometrata.Per preparare la tappa bavarese il gruppo si ritrova a Hinterstoder; convocati: Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Peter Fill, Mattia Casse, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. Moelgg e Tonetti sono impegnati martedì sera a Schladming per lo slalom.Verso l'infinito e oltre!! 🚠 @Fisiofficial #buzzlightear pic.twitter.com/bPYN7ehCJk— Federica Brignone (@FedeBrignone) 25 Gennaio 2016 (continua)

[ 25/01/2016 ] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Non scorderemo per un bel pezzo Kitzbuehel 2016: ...la vittoria di Fill in discesa e i mille infortuni...il KO del leader di Coppa Svindal e quello del nostro Razzoli che finalmente aveva ritrovato in primo gruppo.La Nona tappa dello Sci di Cristallo non può che andare a Peter Fill, unanimi i voti in redazione: il nostro Pietro da Castelrotto consacra la carriera nel tempio dello sci, per tutti gli appassionati di CdM non c'è molto altro da aggiungere.A Cortina si vive all'ombra di Lindsey Vonn, ma Schnarf, Stuffer, Brignone e Curtoni riescono comunque a mettere insieme una buona gara, entrando nelle top10.Tra superk, superg e discesa anche Paris, Casse, Tonetti, Thaler, Moelgg e ovviamente Fill sono tra i top10 della classifica di gara. Rimane, come detto, la grande amarezza di aver perso il Razzo di Minozzo proprio quando la stagione gli stava regalando le emozioni più belle.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: Al di là del meteo e delle condizioni solo i campioni vincono sula Streif e Pietro ci ha regalato grandi emozioni, in una stagione che lo incorona l'azzurro più in forma. A Kitz ha pianto, ha perso, si è fatto male: ora è il Re, ed è il sogno di ogni discesista che diventa realtà. Morbido alla Steilhang indovina linea e leggerezza come nessun altro.4 punti - Patrick Thaler: tra un paio di mesi festeggerà 38 primavere, mai nessuno alla sua età è entrato nei top5 in slalom, dove servono (anche) reattività e rapidità. Mette a frutto tutta la sua esperienza per domare una Ganslern davvero difficile e come in Isere è il miglior azzurro.3 punti - Mattia Casse: entra per la seconda volta nei top10 di CdM con un bellissimo superg; in prova fa il miglior tempo come un veterano navigato, purtroppo non consuma il matrimonio con la Streif...2 punti - Dominik Paris: cresce, migliora, in combinata e superg sembra (quasi) quello dei tempi migliori; difficile giudicarlo in discesa. Speriamo che la Kandahar porti il podio per esplodere nell'ultima parte ... (continua)

[ 25/01/2016 ] - Fantaski Stats - Cortina Ampezzo - superg
22/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 8 superg della stagione 78/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2014: 1) Gut L. : 2) Weirather T. : 3) Riesch M. 2014: 1) Goergl E. : 2) Riesch M. : 3) Hosp N. 2013: 1) Rebensburg V. : 2) Schmidhofer N. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Maze T. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (11); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Hilde Gerg (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); Picabo Street (2); 75/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 27/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 122/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 41/o in superg 122/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 30/a in superg per Tina Weirather è il 23/o podio della carriera, il 8/o in superg per Viktoria Rebensburg è il 26/o podio della carriera, il 3/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 9/a in 1.28.58, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 110 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 154; Italia 110; Austria 108; Svizzera 90; Liechtenstein 80; Germania 60; Svezia 40; Canada 22; Slovenia 20; Francia 19; Norvegia 13; Ungheria 4; Repubblica Ceca 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.17 [#16] - 1981 ; Corinne Suter (SUI) pos.7 [#25] - 1994 ; Romane Miradoli (FRA) pos.25 [#31] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Stephanie Venier (AUT)[pos.10], Anna Marno (USA)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Corinne Suter ... (continua)

[ 24/01/2016 ] - Fede Brignone: "mi diverto sempre più in superg"
Con il successo odierno Lindsey Vonn arriva a 27 superg vinti in carriera, mai nessuno come lei: la striscia di risultati in questa disciplina è imbarazzante, tanto che da Cortina dello scorso anno ha sempre vinto, tranne a Bansko (fu della Fenninger)."Avevo ottime sensazioni oggi - dichiara Lindsey a fine gara - era un superg molto tecnico dove bisogna anche avere intelligenza tattica. Ho dato tutto. Nei giorni scorsi ho chiesto più o meno seriamente di non parlare più di record. In realtà i record sono un grande onore, e qui ne ho raggiunto qualcuno perchè è un posto che mi piace e ogni volta mi ci trovo bene. Quando sono al cancelletto mi sento sicura e penso che si veda da come scio, per cui vorrei che ci fossero più gare a Cortina! Vorrei che si corresse ogni weekend qui, già non vedo l'ora di tornarci nella prossima stagione. Se sono la miglior Lindsey di sempre? Non lo so."Dopo il quarto tempo nella discesa di domenica Tina Weirather ha finalmente ritrovato la via del podio con una splendida manche: " non ero sicuro di essere stata veloce perchè mi sentivo bene e di solito per essere veloce devi sentirti al limite, ma è andata bene e sono davvero felice del primo podio della stagione nella velocità. Sono contenta di come scio, forse non l'ho mostrato in  ogni gara, ci sto lavorando su, ma penso di avere chance per fare molto bene."In casa Italia la più sorridente è certamente Federica Brignone (9/a a +2.03), sempre più a suo agio in questa specialità, tanto da entrare nella top15 della classifica: "E' la disciplina in cui mi sono sempre trovata meglio, sin da bambina - dichiara Fede ai taccuini FISI - e quella che mi ha permesso di vincere le prime gare. Mi sento molto a mio agio, mi diverto e piano piano sto migliorando. Mi sono allenata fino a novembre, poi mi sono dedicata solo a gigante e slalom. Da poco l'ho ripresa e ora intendo crescere e migliorare ad ogni gara. E' molto importante perché mi permette di avere più obiettivi e variare il programma di ... (continua)

[ 24/01/2016 ] - Cortina: Vonn vince anche il superg e vola in CdM
Piegata al limite per resistere alle forze centrifughe, Lindsey Vonn completa l'ennesima doppietta nelle prove veloci vincendo anche il superg di Cortina dopo aver fatto sua la discesa.Il superg sulla Olympia è il giusto mix di scorrevolezza (in alto e in fondo) e curve da gigante (nel tratto centrale), ma contro questa Vonn non esistono tracciati, condizioni del meteo o della neve che tengano, è semplicemente la n.1 in ogni situazione. Con 11 successi supera anche la Goetschl ed arriva a quota 75 vittorie (-11 da Stenmark), prendendosi anche la leadership della classifica generale con 900 punti, 45 più di Lara Gut.E' la svolta della stagione? Probabile, perchè nonostante una gara intelligente Lara Gut non trova la velocità che vorrebbe, chiude 5/a e la partita di oggi con Lindsey si chiude 45 a 100.Tina Weirather prova a rimanere nella scia della campionessa USA (+0.69) replicando il tratto finale visto ieri in discesa: Tina è salita sul podio del superg 3 volte negli ultimi 3 anni, sempre e solo a Cortina, non può essere un caso, ma semmai la conferma del suo feeling con il tracciato cortinese.Il terzo gradino del podio è per Viktoria Rebensburg che in alto paga una linea troppo anticipata, poi dalla Scarpadon in giù è un continuo crescendo fino a buttar giù dal podio l'austriaca Huetter per 4 centesimi. Completa la top10 Kajsa Kling 6/a, Corinne Suter 7/a, Stacey Cook 8/a, Stephanie Venier 10/a.Giornata sottotono per le Azzurre, con tanti errori, sopratutto di linea, e sbavature: la migliore è la meno specialista del lotto, Federica Brignone, 9/o tempo finale a +2.03, ed ennesimo top10 nella disciplina. E' questa la sua seconda casa, non i rapid gates.Più che discrete anche Elena Curtoni 10/a e Sofia Goggia 15/a (+2.31), che coglie il secondo miglior risultato in carriera in superg e torna a punti nella velocità. Stessa posizione per Nadia Fanchini, che viceversa non può essere contenta del risultato, e senza grossi errori accumula ritardo un po' in tutti i ... (continua)

[ 22/01/2016 ] - Cortina, 2a prova: solo Vonn davanti a Stuffer
Anche questa mattina è Lindsey Vonn la più veloce nella seconda prova cronometrata sulla Olympia delle Tofane a Cortina, chiudendo il training in 1:37.48.Le buone notizie arrivano da Verena Stuffer, già ottima 3/a mercoledì, che anche oggi conferma il feeling con il tracciato ampezzano: scesa per prima, Verena ha chiudo in 1:37.86, vedendo tutte le avversarie fare peggio di lei, una dopo l'altra, comprese Weirather (3/a), Huetter (4/a) e Rebensburg (5/a) fino alla discesa di Lindsey.La campionessa americana, che punta alla decima vittoria e al record di Renate Goetschl, ha commesso un errore nella parte alta: "Sul salto sotto il rifugio Duca d’Aosta ho rischiato di cadere. Mi è entrato qualcosa nell’occhio, forse del trucco, e per un attimo non ho visto nulla, sono atterrata alla cieca."Nella top10 c'è spazio anche Hanna Schnarf 7/a ed Elena Curtoni 9/a: anche la valtellinese dimostra un buon feeling con la pista e domani andrà a caccia del primo top10 nella specialità.Decisamente più attardate le altre azzurre: Elena Fanchini 24/a, Sofia Goggia 28/a, Nadia Fanchini 29/a, Dada Merighetti 31/a, Francesca Marsaglia 32/a, Marta Bassino 33/a, Karoline Pichler 36/a,  Federica Brignone 52/a (+5.07).In base alle prove e alle scelte tecniche i coach stileranno la lista delle partenti azzurre per domani.Di sicuro ci si attende molto da Verena Stuffer, che all'ufficio stampa di Cortina ha dichiarato: "Su questa neve aggressiva mi trovo molto bene. La gara? Devo solo cercare di rimanere tranquilla e cercare di non strafare".Appuntamento questa sera alle 18.15 per l'estrazione pettorali (in diretta su Periscope) e domani mattina la gara, al momento confermato l'orario, 10.15, diretta RaiSport 1, Eurosport 2. (continua)

[ 21/01/2016 ] - A Cortina è subito Vonn in prova.Stuffer 3/a
Lindsey Vonn mette subito in chiaro l'obiettivo del weekend: raggiungere sabato Renate Goetschl a quota 10 vittorie all'ombra delle Tofane, e superarla domenica in superg.La campionessa americana è la più veloce nella prima prova cronometrata di Cortina, chiudendo il training a 1:39.12.Solo Lara Gut (+0.60) e Verena Stuffer (+0.70) contengono sotto il secondo il distacco da Lindsey.Ottimo 4/o tempo per Viktoria Rebensburg (+1.10) che sta spingendo per macinare punti importanti anche in discesa: fino al gigante di Flachau, vinto, la tedesca ha viaggiato a fari spenti, ma ora può inserirsi nella lotta per il terzo posto della generale.Primo training spostato alle 11, dopo una approfondita ricognizione, con pista perfettamente preparata, fondo duro e compatto.La top10 è completata da Cornelia Huetter (5/a, +1.38), Elena Curtoni (6/a, +1.55), Ilka Stuhec ed Elena Fanchini (7/a, +1.74), Alice Mckennis (9/a, +1.78), Ragnhild Mowinckel (10/a, +1.85). Torna in pista Fabienne Suter (11/a, +1.94): l'elvetica era ferma da un mese (2/a in Isere) ed aveva saltato la tappa di Zauchensee per una lesione tendino-muscolare al ginocchio sinistro accusata durante un allenamento in gigante.Le altre azzurre: Hanna Schnarf 12/a, Sofia Goggia 20/a, Nadia Fanchini 23/a, Francesca Marsaglia 36/a, Dada Merighetti 37/a, Marta Bassino 38/a. Non è partita Federica Brignone, mentre Nicole Schmidhofer non ha chiuso la prova; Wiles e Kueng hanno saltato una porta. (continua)

[ 19/01/2016 ] - Le Azzurre per Cortina: 11 convocate, 9 in DH e SG
Si avvicina la quinta discesa libera della stagione, in programma sabato 23 (h10.15) sulla mitica Olympia delle Tofane di Cortina.Giovedì e venerdì le prove, mentre domenica è in programma il superg (h11.30).Sono convocate ufficialmente in totale 12 atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni,  Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Hanna Schnarf e Verena Stuffer. Non ci sarà Nicole Delago impegnata in gare Fis.In superg abbiamo 9 posti e dovrebbero gareggiare le stesse atlete viste al via a Zauchensee: Marsaglia, E.Curtoni, Brignone, Schnarf, Merighetti, Goggia, Stuffer, Elena e Nadia Fanchini; anche in discesa abbiamo 9 posti con alcune atlete già certe del pettorale (Merighetti, Marsaglia, Nadia e Elena Fanchini, Goggia, Schnarf, Stuffer e Elena Curtoni) e le altre due Pichler e Bassino che si giocheranno il posto con le prove cronometrate e le scelte dei tecnici.Fara una sola prova chi, come Federica Brignone, gareggerà in superg ma non in discesa. (continua)

[ 18/01/2016 ] - Cortina: discesa tracciata, giovedì in pista
(da fisi.org) Stamane il responsabile della Fis per le prove veloci, il francese Jean-Philippe Vulliet, insieme al direttore di gara Adolfo Menardi, ha tracciato la discesa sull'Olympia delle Tofane. Il tecnico ha lodato la preparazione della pista: "E’ davvero perfetta e non è facile in questa stagione considerando le condizioni atmosferiche della prima parte dell’inverno".Sì’, a Cortina ha nevicato solo oltre i 2000 metri, ma con i 40 cannoni, i mezzi e gli uomini messi a disposizione dall'ISTA, la società ampezzana degli impianti, l’innevamento è perfetto e le basse temperature degli ultimi giorni (ieri -10 alle ore 14 al rifugio Duca d’Aosta) hanno permesso di mettere a punto gli ultimi particolari, soprattutto nella zona del Rumerlo e dell’arrivo. Da mercoledì è previsto l’arrivo di un anticiclone che porterà aria più calda, situazione che potrebbe ulteriormente migliorare le condizioni della neve e renderla più scorrevole.Una discesa che, come da tradizione per Cortina, si presenta veloce e spettacolare, perfetta per esaltare le qualità tecniche delle protagoniste. "Il lavoro non è finito – spiega Adolfo Menardi – Oggi abbiamo provato i salti, domani ragioneremo ancora sulla collocazione delle porte e mercoledì effettueremo una prova con degli apripista. Molto spettacolare e lungo il salto che immette sul muro di Pomedes, ce lo possiamo permettere vista la pendenza del tratto sottostante, bello anche quello sotto il Duca d’Aosta e all’arrivo". Giovedì e venerdì alle ore 10.15 sono previste le due prove cronometrate, sabato la discesa (ore 10.15) e domenica il superg (11.30).Intanto ieri a Cortina sono arrivate le squadre di Stati Uniti con la Vonn, Canada e Svezia che si alleneranno nei prossimi giorni al Cinque Torri. Oggi arriveranno le prime azzurre. Federica Brignone, terza ieri nel gigante di Flachau e che a Cortina gareggerà soltanto in superg, arriverà solo giovedì per prendere parte alla prova di venerdì.Aggiungiamo che Lindsey Vonn punta ad ... (continua)

[ 18/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Giuliano Razzoli
Grande Italia in questa settimana con la tappa di Wengen (maschile) e Flachau (femminile) che hanno portato risultati importanti per la VIII tappa dello 'Sci di Cristallo'.Proprio l'ultima gara, lo slalom maschile, ci riconsegna sul podio Giuliano Razzoli e Stefano Gross, ed è il Razzo di Minozzo ad averci convinto più di tutti, meritandosi i 5 punti di tappa.Non solo Razzo&Sabo però: Federica conquista un nuovo podio e la squadra femminile in gigante piazza 4 atlete nelle prime 8. E poi ancora il podio sfiorato da Paris sul Lauberhorn, per un totale di 11 risultati nei top10 in 5 gare. E senza dimenticare che in settimana Tonetti, Maurberger e Buzzi hanno trionfato in Coppa Europa.Ecco come è andata la ottava tappa (con ex-equo):5 punti - Giuliano Razzoli: Senza errori, arretramenti e pali in mezzo alla traiettoria Razzo mette insieme due manche all'altezza di quanto fatto vedere in tutta la prima parte di stagione, concretizzando il podio e liberando un urlo di gioia. Il Razzo di Minozzo sfodera eleganza e piedi morbidi, e nella seconda è strategicamente perfetto. Ora arrivano Kitz e Schladming...4 punti - Stefano Gross: tutta la carica e la voglia di Adelboden per il fassano che torna sul podio come merita. Dimostra a tutti e a sè stesso la bontà dei mezzi, gennaio è il suo mese e la sicurezza è tornata. Come per Razzo: è il modo migliore di arrivare a Kitz e Schladming3 punti - Dominik Paris: il podio ancora non arriva ma Domme c'è! 5/o in comb e 4/o in discesa su una pista dove non ha mai fatto faville. Sapeva di non dover sbagliare al Silberhorn e ha sbagliato, ma passi avanti verso i migiori. Ed ora arrivano Kitz e Garmisch, il momento migliore per tirare la zampata vincente3 punti - Federica Brignone: ancora un podio a premiare la costanza ad alto livello. Fede scia molto bene, ma quell'errore a metà della prima manche poteva rovinare tutto, di certo il secondo posto. E' ancora in corsa per la coppetta: sogniamo, vogliamo, aspettiamo il bis di Soelden.1 ... (continua)

[ 18/01/2016 ] - Fantaski Stats - Flachau - gigante femminile
20/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 giganti della stagione 13/a gara femminile in Flachau dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: plurivincitrici in Flachau: Janica Kostelic (2); Marlies Schild (2); Mikaela Shiffrin (2); Veronika Zuzulova Velez (2); 11/a vittoria in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), la 9/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 25/o podio in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), il 21/o in gigante 118/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 26/a in gigante per Ana Drev è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Federica Brignone è il 11/o podio della carriera, il 11/o in gigante l'Italia ha conquistato 201 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 201; Austria 144; Germania 105; Slovenia 80; Francia 66; Canada 32; Svezia 30; Slovacchia 18; Liechtenstein 15; Svizzera 12; Norvegia 9; Petra Vlhova (SVK) è partita con il pettorale 63 chiudendo in 14/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.7 [#16] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.18 [#8] - 1996 ; Katharina Truppe (AUT) pos.20 [#53] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Viktoria Rebensburg (GER)[pos.1], Ana Drev (SLO)[pos.2], Stephanie Brunner (AUT)[pos.5], Clara Direz (FRA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Francesca Marsaglia (ITA)[pos.7], Carmen Thalmann (AUT)[pos.11], Petra Vlhova (SVK)[pos.14], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Federica Brignone (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 152. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 111 . Simona Hoesl (GER) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Kuehtai 2014; classifica di gigante dopo Flachau (top5): 1) Eva-Maria Brem (392) 2) Lara Gut (362) 3) ... (continua)

[ 17/01/2016 ] - Brignone: "Mi sentivo ferma, ma è andata bene"
Quell'errore a metà della prima manche del gigante di Flachau ha rischiato di compromettere la gara di Federica Brignone che invece, grazie al finale di manche e alla seconda frazione, porta a casa un terzo posto che la tiene in corso per la coppa di specialità."Volevo andare forte - dice Federica Brignone alla FISI - ma non si vedeva nulla, sbatteva tutto e bisognava davvero spingere. Mi sentivo ferma. Ho sentito anche lo speaker urlare 'mistake' e ho pensato di aver sbagliato. Poi invece sono arrivata al traguardo, ho visto il mio tempo e il fatto che le avversarie mi andavano molto dietro, per cui ho anche sperato in qualcosa in più del terzo posto. La Drev ha perso ma non abbastanza. Comunque sono contenta del mio terzo posto. In realtà mi sono giocata la possibilità di far meglio nella prima manche, quando ho fatto un errore sul piano e ho lasciato almeno 6 decimi. Sono contenta anche per il risultato di squadra perché è bello poter condividere la tua felicità con quella delle tue compagne, che hanno fatto bene. Ora ci sono ancora un bel po' di gare da fare - conclude Federica - peccato restino solo 2 giganti (più quello delle Finali, ndr). Io alternerò superg e gigante e quando avrò i 500 punti farò anche qualche slalom. Mi piace, mi diverto. La Coppa di gigante la vedo molto lontana, sinceramente, ma il bello del nostro sport è che tutto può succedere e i conti si fanno alla fine."E' contenta anche Nadia Fanchini, 6/o tempo finale (5/o nella seconda frazione): "Felice per il risultato che mi dà fiducia. Forse il meteo mi ha un po' dato una mano, ma sto ritrovando il feeling giusto. Devo ancora trovare la sciata dell'anno scorso, quando le punte andavano sempre in giù... Ora, lo voglio fare ma non ci riesco. devo migliorare piano piano. In discesa e in superg va sempre meglio e spero di essere competitiva per le gare di Cortina".La vittoria torna tra le mani della Rebensburg: mancava dal gradino più alto del podio da Cortina 2013 (in superg) e in gigante ... (continua)

[ 17/01/2016 ] - Rebensburg ingiocabile, ma Fede Brignone è terza
Giù il cappello per una Viktoria Rebensburg così, tornata d'incanto - pur se qualche avvisaglia c'era stata - l'esemplare gigantista capace di conquistare l'Olimpo dello sci a Vancouver. E' la bavarese a sorridere più di tutte al termine del nevoso gigante di Flachau: Vicky ha regalato una seconda manche superba, di fatto ingiocabile, che ha lasciato a quasi un secondo tutte le avversarie, con la slovena Ana Drev e la nostra Federica Brignone a farle compagnia sul podio, staccate rispettivamente di 94 e 99 centesimi. Diventano così 11 i successi nel massimo circuito per la Rebensburg che mancava l'appuntamento con il gradino più alto del podio da tre anni esatti, tre anni ed un mese se si considera l'ultima vittoria in gigante.Per la carabiniera valdostana il ritorno sul podio è risultato da festeggiare, ma soprattutto quello che va ricordato di questa giornata è l'atteggiamento con cui Fede ha affrontato la manche decisiva, vogliosa di giocare tutto il possibile (forse anche un tantino di più) dopo l'errore che nella prima manche l'ha costretta a fronteggiare un distacco piuttosto ampio dalle leader. Forse anche senza l'inconveniente stare davanti a questa Rebensburg oggi sarebbe stato impossibile, ma per andare a prendere il bersaglio grosso (tradotto, le vittorie di tappa o la coppetta) bisogna necessariamente limitare gli errori. Intanto bene, benissimo per il podio: con Eva Maria Brem quarta e Lara Gut malauguratamente scivolata in 19ima piazza, la Brignone resta perfettamente in corsa nella classifica di specialità, guidata proprio da Brem (392) su Gut (362) e Federica (325), comprese in 67 punti a tre gare dalla fine della stagione. A separare Federica dal secondo posto oggi si è inserita Ana Drev che ha fatto tesoro dell'esperienza di Lienz per gestire nel migliore dei modi la tensione tra le due manche e non farsi travolgere: il secondo posto, considerata la Rebensburg, era quanto di meglio potesse fare. Così come la giovane austriaca Stefanie Brunner, ... (continua)

[ 17/01/2016 ] - Ana Drev ci riprova, Fede Brignone quinta
Ana Drev ci riprova: dopo aver siglato il miglior tempo nella prima manche del gigante di Lienz, in chiusura di 2015, la slovena si è ripetuta stamane tra le porte larghe di Flachau, issandosi in vetta alla classifica provvisoria con 4 centesimi di vantaggio sulla tedesca Viktoria Rebensburg ed altrettanti decimi sulla padrona di casa Eva Maria Brem.Appena dietro, quarto tempo di manche per Lara Gut (+0.61) che si ritrova in scia una Federica Brignone (+0.77) autrice di una prova volitiva ma macchiata da un appariscente errore nel cuore del tracciato. Dopo l'inconveniente la carabiniera valdostana non si è disunita ma è stata anzi capace di staccare uno dei migliori riferimenti cronometrici della parte bassa del pendio salisburghese.Dietro Brignone, Nina Loeseth e Tina Weirather precedono la coppia azzurra formata da Manuela Moelgg ed Irene Curtoni, staccate rispettivamente dalla Drev di 1.11 e 1.14 per l'ottava e la nona piazza provvisoria, seguite da Lindsey Vonn.Al momento quindi Nadia Fanchini occupa la 14ima piazza (+1.85); oltre i due secondi di distacco invece Marta Bassino (+2.07), Francesca Marsaglia (+2.34) e Sofia Goggia (+2.55); più in difficoltà Elena Curtoni su una neve compatta ma non dura e su una pista che pur lunga, non offre grandi pendenze proponendo un tracciato necessariamente regolare.Riuscirà stavolta Ana Drev a difendere la leadership? E l'Italia tornerà sul podio? Le risposte arriveranno a partire dalle 12.15. (continua)

[ 13/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Francesca Marsaglia
Con l'annullamento del mitico gigante di Adelboden sulla Kuenisbaergli, la VII tappa dello 'Sci di Cristallo' prevede lo slalom maschile, le prove veloci femminili di Zauchensee e lo slalom notturno di Flachau.I nostri atleti sono entrati 8 volte nella top10 finale di gara, con il podio sfiorato per un centesimo da Nadia Fanchini in superg come miglior risultato in assoluto. Bene anche Gross, Marsaglia, Irene Curtoni, Schnarf, Brignone e Razzoli.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa; votazione movimentata in questa tappa perchè come sempre oltre al risultato sportivo, fondamentale, si sommano aspettative, sentimenti, emozioni...Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Francesca Marsaglia: i risultati di questa stagione, e del weekend austriaco in particolare (6a in superg, prima volta nelle top10 in discesa) parlano chiaramente di un primo importante salto di qualità. Aspettiamo il prossimo!4 punti - Nadia Fanchini: in discesa ci si aspettava qualcosa di più; in superg una partenza lenta, il suo talento e la sua sensibilità che escono di intermedio in intermedio, e alla fine un solo centesimo a negarle la gioia del podio.3 punti - Stefano Gross: non è (ancora) il Sabo vincitore un anno fa, ma non manca molto per tornare sul podio, deve fare ancora un passo avanti.2 punti - Irene Curtoni: riscatta subito l'uscita di S.Caterina con una seconda manche a Flachau davvero 'cattiva'.1 punto - Federica Brignone: entrare di nuovo nelle top10 in superg è un bel segnale, il suo feeling con la velocità cresce bene, certamente più che quello tra i pali stretti.Classifica aggiornata dopo la settima tappa:Federica Brignone (20 punti); Peter Fill (9 punti); Nadia Fanchini e Irene Curtoni (8 ... (continua)

[ 11/01/2016 ] - Federica Brignone ci guida sulla 3-Franco Berthod
Manca poco più di un mese alla tappa italiana di La Thuile: il 20 e 21 febbraio 2016 il grande sci tornerà sulle nevi valdostane e in particolare sulla 3-Franco Berthod, pista bellissima, tecnica e difficile, che già in passato ha ospitato prove di Coppa Europa (2013, 1997 e 1995) ma mai del circuito maggiore.Il paese ai piedi del Piccolo San Bernardo è in fermento per il grande evento, così come Federica Brignone, milanese di nascita ma valdostana d'adozione, visto che risiede a La Salle, a pochi chilometri da Pres Saint Didier, da cui si raggiungono Courmayeur e La Thuile.Ecco la sua presentazione della pista, grazie all'ufficio stampa del comitato organizzatore, e più in basso un video e una scheda tecnica del tracciato."Quando penso alla pista n.3 Franco Berthod riesco a dire una sola parola: tosta. E' questo secondo me il suo aspetto chiave: essere una pista molto tecnica e ripida, con una pendenza che raggiunge un massimo del 70%. Proprio tosta. Sorrido pensando alla fine della passata stagione, quando i miei amici ed io ci siamo concessi una giornata di sci assolutamente divertente, proprio il giorno prima della chiusura degli impianti: quando siamo arrivati in cima alla pista n.3, loro erano gasatissimi all’idea che l'anno dopo avrei gareggiato qui mentre io, guardando la pista mi sono detta con un mix di emozione e timore 'ma devo scendere di qui l’inverno prossimo??'. Non voglio essere ripetitiva, ma è proprio tosta! Mi tranquillizza abbastanza conoscerla molto bene perchè, nonostante io qui non abbia mai gareggiato, ho vissuto tantissime giornate splendide sulla neve proprio di queste montagne e si sa, se si va a a sciare a La Thuile senza aver fatto la n.3 non si è sciato a La Thuile!"Federica Brignone, specialista del gigante, che proprio in questa stagione ha colto la prima vittoria in CdM nell'opening di Soelden, ha dimostrato di poter dire la sua anche in superg, dove è entrata nelle prime 10 negli ultimi tre disputati (Garmish e Meribel 2015, ... (continua)

[ 11/01/2016 ] - Slalomiste preparano Flachau in Val di Fassa
Le slalomiste azzurre sabato e domenica erano in Val di Fassa, sulle nevi dello Skistadium Aloch, per preparare lo slalom notturno di Coppa del Mondo in programma domani a Flachau (prima manche ore 17.45, seconda 20.45).Le specialiste rimarranno a Flachau tutta la settimana perchè venerdì si correrà un secondo slalom in notturna, e domenica il gigante.Per domani sono convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli (che rientra) e Roberta Midali. Federica Sosio ha rimediato una botta al ginocchio a S.Caterina e non sarà al via, mentre Federica Brignone si concentra su gigante e superg.Domenica, per il sesto gigante della stagione (ore 09.15 e 12.15), saranno al via: Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Karolina Pichler.Nel weekend le ragazze hanno trovato una pista Aloch ghiacciata nonostante le temperature non proprio invernali. Con loro sul tracciato di allenamento anche la giapponese Emi Hasegawa.Irene Curtoni cerca il riscatto dopo l'uscita di S.Caterina, debilitata anche da un virus intestinale; in allenamento cade e prende una botta al bacino, ma fa segnare i migliori tempi: "Le aspettative sono alte, sto sciando forte in allenamento e spero di farlo anche in gara." (continua)

[ 10/01/2016 ] - Ghezze: "peccato per il centesimo di Nadia"
Nel superg odierno di Zauchensee le velociste azzurre hanno saputo riscattare la giornata grigia di ieri con quattro classificate tra le top10 (Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Hanna Schnarf e Fede Brignone) e altre 4 nelle top30 (Elena Curtoni, Dada Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer).Il DS Massimo Rinaldi e il responsabile Alberto Ghezze illustrano una possibile spiegazione ai taccuini FISI: "Nella discesa di ieri le ragazze non ci hanno messo la cattiveria che ci hanno messo oggi - dice Ghezze - eppure in discesa abbiamo gli stessi numeri. Oggi ci hanno messo più lena ed è venuta fuori una gara da 8. Sarebbe stata da 9 con il podio e da 10 con la vittoria"."Basta guardare l'ordine di partenza - prosegue Max Rinaldi, direttore sportivo dello sci alpino - per capire che 5 azzurre fra le prime 15 significano grandi potenzialità. Oggi le ragazze hanno reagito. Abbiamo fatto una ricognizione molto essenziale e il risultato di squadra è arrivato. Spero che sia di buon auspicio per le prossime"."Non accampo scuse - dice ancora Ghezze - Marsaglia ha fatto una supergara e se non fosse cambiata la visibilità per le migliori sarebbe stata da podio. Molto bene anche Nadia Fanchini, davvero peccato per quel centesimo. Ora mi auguro che possa servirle questo risultato per andare forte anche in gigante. Brignone molto bene, meglio anche rispetto agli allenamenti. Sono convinto che lei abbia nel superg la sua seconda disciplina. Le altre hanno sbagliato, ma ci hanno comunque provato. E questo è l'atteggiamento giusto. Il percorso di rientro per Sofia Goggia deve essere soft. Ha ricominciato con il gigante, per trovare la migliore stabilità. Ora bisogna avere un po' di pazienza per la velocità".Chi continua a sorridere è Lindsey Vonn, prima anche oggi: "E' stato un inizio d'anno perfetto. Dopo Lake Louise avevo tanta sicurezza, un po' persa in Isere con quella uscita. Sono andata a casa, mi sono riposata, e ora sono di nuova carica. Mi sento bene fisicamente e ... (continua)

[ 10/01/2016 ] - Zauchensee: siluro Vonn in super-g, 4/a Nadia
Wonder woman Lindsey Vonn detta la sua legge anche nel super-g di Zauchensee. A tremato solo per un istante la sua leadership della 31enne bionda campionessa quando una Viktoria Rebensburg in vantaggio sulla statunitense a metà tracciato ha buttato all'aria tutto, con un grave errore nella tracciatura andante dell'allenatore delle americane l'italiano Senigagliesi. La Vonn prosegue la sua marcia dei record con la 73/a vittoria assoluta, la 36/a in super-g, chiudendo con 70 centesimi su una Lara Gut a riscattare l'uscita di ieri. La ticinese rimane in scia della statunitense per due terzi di gara per poi pagare troppo nella parte finale. Sul podio delle due contendenti la coppa assoluta sale nuovamente Cornelia Huetter, secondo podio in due giorni per la giovane austriaca togliendo per solo un centesimo la gioia del terzo posto alla nostra Nadia Fanchini. La finanziera bresciana con una buona sciata, ma forse con troppi spazi conclude ai piedi del podio per una iniezione di fiducia che non gusta dopo le delusioni raccolte in questo ultimo periodo.  Ma è un risultato di squadra ottimo per le ragazze di Gianluca Rulfi che piazzano anche Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf e Federica Brignone nelle top10.Bravissima Francesca Marsaglia. La romana l'ottimo stato di forma di questo momento e dopo il 10/o posto di ieri (miglior risultato in carriera in discesa) oggi conferma i miglioramenti ottenuti piazzandosi 6/a, eguagliando il suo miglior risultato in specialità ottenuto alle finali di Meribel dello scorso anno. Segue l'altoatesina di Valdaora Johanna Schnarf 9/a a confermare le buone cose fatte vedere con il 4/o posto nel super-g americano e una Federica Brignone 10/a. La carabiniera valdostana un po' a corto di allenamento in questa specialità, forse un po' troppo brusca nella parte bassa, ma comunque capace di chiudere ottimamente nelle top10. Più attardate  Elena Curtoni (17/a), Daniela Merighetti (22/a a +2.50). Gara da dimenticare per Elena Fanchini e Verena ... (continua)

[ 08/01/2016 ] - Zauchensee: Vonn, è sua la 2/a prova discesa
E' di Lindsey Vonn la seconda prova cronometrata della discesa sprint a Zauchensee in Austria recupero di quella cancellata a St. Anton per assenza di neve.La statunitense quest'oggi sul tracciato accorciato della Kaelberloch, e sporcato questa notte da una leggera spolverata di 4-5 centimetri di neve fresca, ha concluso con il tempo di 1.05.74 precedendo di 28 centesimi la tedesca Viktoria Rebensburg e di 59 centesimi, la più veloce di ieri, Tina Weirather. Alle spalle di questo terzetto c'è sempre la leader attuale della graduatoria generale Lara Gut, ad accusare però un ritardo più consistente (+0.80).Seguono nelle top10 le due austriache Nicole Schmidhofer (+0.82) e Corinne Huetter (+0.94) ed ad un solo centesimo da quest'ultima la prima delle azzurre Nadia Fanchini (7/a a +0.95), in miglioramento rispetto a ieri. Le altre azzurre in graduatoria nelle sono: Elena Fanchini (10/a), Verena Stuffer (12/a), Daniela Merighetti (15/a) e Johanna Schnarf (16/a). Più attardate Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Marta Bassino, Sofia Goggia e Federica Brignone.Per Marta è la prima discesa libera in Coppa del Mondo, mentre in Coppa Europa è stata 12/a nel 2013 a St.AntonDomani appuntamento con la discesa libera in due manche (prima manche ore 9.30; seconda manche ore 11.30) con diretta su Raisport1 ed Eurosport. (continua)

[ 07/01/2016 ] - Zauchensee: Weirather la più veloce in 1/a prova
E' di Tina Weirather il miglior tempo nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di Altenmarkt-Zauchensee in Austria, recupero di quella cancellata per assenza di neve a St. Anton.La velocista del Liechtenstein ha terminato la sua prova su un percorso accorciato, visto che la discesa sulle nevi di Zauchensee sarà disputata in due manche, con il tempo di 1.06.59 precedendo di soli 6 centesimi la padrona di casa Nicole Schmidhofer e quindi di 11 centesimi la leader della classifica di specialità Lindsey Vonn. La campionessa di Vail è rientrata dagli Usa dopo la lunga pausa natalizia e di Capodanno rinfrancata e decisa a mettere a segno un'altra doppietta anche sulle nevi austriache. Alle spalle di Lindsey c'è però l'attuale leader della graduatoria generale Lara Gut. La ticinese accusa 46 centesimi di ritardo dal vertice, dimostrando comunque il suo ottimo stato di forma attuale.Classifica molto stretta per le posizioni di vertice in questa prova sprint. Il quinto tempo è stato fatto segnare dalla tedesca Viktoria Rebensburg (+0.65), a precedere l'ucraino-canadese Larisa Yurkiw e la norvegese Lotte Smiseth Sejersted, seste a pari merito (+0.83), quindi la prima delle azzurre la rientrante Daniela Merighetti a 88 centesimi dalla Weirather. Dodicesimo tempo per Nadia Fanchini (+1.01), più indietro Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Johann Schnarf, Sofia Goggia e Marta Bassino. Non ha preso il via Federica Brignone.Domani seconda ed ultima prova (ore 11.30), con orario spostato di un paio di ore a causa di una prevista nevicata (10 cm di neve fresca) nella nottata odierna. Il programma delle gare: sabato è prevista la discesa libera in due manche e domenica il super-g. (continua)

[ 07/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Christof Innerhofer
Da Lienz a S.Caterina, la sesta tappa comprendeva ben tre slalom, ma il più votato dalla redazione è stato un velocista, Christof Innerhofer: un en plein di consensi facilmente spiegabile, se avete seguito la discesa libera sulla 'Deborah Compagnoni'.Dal punto di vista squisitamente sportivo siamo entrati 6 volte nei top10 con Brignone, Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Christof Innerhofer. E' stato proprio il campione di Gais a sfiorare il podio dopo una gara epica.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa (c'è un ex-equo):5 punti - Christof Innerhofer: la sua gara a S.Caterina si commenta da sola. Dopo due giorni di prove da assoluto protagonista, Inner era attesissimo in gara.  Veloce nella parte alta, poi il palo incredibilmente attaccato alla maschera, ma il più sempre sul gas, da vero duro.4 punti - Federica Brignone: il 5/o posto di Lienz è il peggior risultato (al traguardo) dei primi 5 giganti, ed è questo il paradosso. Fede è sempre lì con le migliori, ma ormai solo il podio può soddisfarla.4 punti - Irene Curtoni: due top10 tra slalom e gigante per la valtellinese, non capitava dal dicembre 20122 punti - Francesca Marsaglia: con due manche grintose trova il miglior risultato in gigante della carriera e, speriamo, fiducia.1 punto - Elena Curtoni: il miglior tempo nella seconda manche del gigante è il simbolo del suo costante miglioramentoClassifica aggiornata dopo la sesta tappa:Federica Brignone (19 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Sofia Goggia e Irene Curtoni (6 punti);  Christof Innerhofer (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta ... (continua)

[ 05/01/2016 ] - St. Caterina: Prima volta di Loeseth in slalom
Primo successo in carriera per Nina Loeseth, 16 anni dopo l'ultimo successo di una norvegese in uno slalom di Coppa, Trine Bakke Rognmo a Maribor. Dopo i due podi di questa stagione la 26enne norvegese, la più anziana delle sorelle Loeseth ancora in attività, domina sulla "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina Valfurva, nel primo slalom speciale del 2016, recupero di quello annullato a Zagabria. Prima dopo la prima manche, ma con un margine più risicato dalla rivelazione elvetica Charlotte Chable, deragliata nella seconda buttando al vento la possibilità di uno storico primo podio per lei, la norvegese ha dominato la seconda chiudendo con oltre un secondo dalle altre compagne di podio.  Sul podio a +1.37 c'è la bravissima Veronika Velez-Zuzulova, terza dopo una grande rimonta di ben dieci posizioni, preceduta dalla ceka Sarka Strachova, seconda  (+1.12) una posizione meglio di come andò dieci anni fa qui al mondiale di Bormio 2005, quando fu bronzo iridato. Quarta Michaela Kirchgasser, quindi 5/a a +2.12 la leader di specialità Frida Hansdotter, in recupero ma mai a suo agio su questo tracciato di falso piani, non troppo congeniali alla sua sciata.Notte fonda, invece, per i colori azzurri dopo un timido risveglio in quel di Lienz. Fuori nella prima manche Chiara Costazza, Irene Curtoni e Federica Sosio, mentre non si erano qualificate Roberta Midali e Federica Brignone. Si salva la veterana Manuela Moelgg incappata però in un grave errore nella parte parte alta e a nulla è valso il grande recupero nella parte finale. Per la marebbana comunque altri punti di specialità con un 24/o posto finale.In graduatoria generale guida sempre Lara Gut con 578 punti, oggi assente, la rivedremo in gara il prossimo fine settimana a Zauchensee, a precedere Frida Hansdotter (521) a scavalcare l'altra assente odierna Lindsey Vonn (500), mentre risale anche Nina Loseth 4/a a 406 punti. Nella coppetta di specialità guida sempre Frida Hansdotter (365), si riavvicinano Strachova (271) e ... (continua)

[ 05/01/2016 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2015! - 2
Giugno si apre con il ritiro di Nicole Hosp, vengono approvati i calendari per il 2016, Innerhofer diventa maestro di sci. Il caso Fenninger non si sgonfia, raddoppia, fino alla pace e l'allontanamento del manager.A luglio Raich e Cuche annunciano che diventeranno padri. Kathrin Zettel e Jessica Lindell-Vikarby salutano lo sci. Ricominciano i raduni e gli allenamenti sci ai piedi. Miller compra un maneggio, concretizzando l'idea di un anno sabbatico. Si sposa Ted Ligety, mentre anche Patrice Morisod e Claudio Ravetto danno un mano al Team Gut. Il mese si chiude con una assegnazione storica: Pechino organizzerà i Giochi Invernali 2022.Il mese più caldo dell'anno si apre con la rinuncia di Raich alla Nuova Zelanda. Si torna a sciare in Argentina con le prime gare SAC. Lindsey Vonn si frattura una caviglia e deve abbandonare gli allenamenti in Nuova Zelanda. I gigantisti azzurri si allenano a Ushuaia. Tanja Poutiainen si sposa, mentre Dominique Gisin pubblica il suo primo libro.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Beat Feuz si infortuna al tendine d'Achille, Adam Zampa trionfa (ancora) nella ANC mentre ad Ushuaia si apre Interski 2015. Cade la prima neve sul Rettenbach, e le squadre si allenano tra Ushuaia e l'Italia.Il Fulmine di Pitztal Benni Raich chiude una carriera straordinaria.Denise Karbon diventa mamma della piccola Pia, Anna Fenninger entra nelle Milka Girls. La FISI chiede un contributo agli atleti per allenamenti e viaggi.Ottobre è il mese di Soelden e inizia con la separazione tra Miller ed Head, le azzurre rientrano dall'Argentina. Hannes Reichelt polemizza con la FIS per lo svantaggio dei velocisti. La FISI si presenta e gli Azzurri tornano...blu! Svindal e Miller girano uno spot in Trentino. Pochi giorni prima dell'inizio dei 50 anni della Coppa si fa male Anna Fenninger, la sua stagione finisce prima di cominciare. Nasce l'erede di Benni Raich. Sul Rettenbach si comincia subito con il tricolore: arriva la prima vittoria di Fede Brignone (vince ... (continua)

[ 04/01/2016 ] - St. Caterina: le azzurre per lo slalom
Archiviata la breve pausa delle festività di Capodanno il circo bianco riparte da dove ci eravamo lasciati lo scorso 29 dicembre: da Santa Caterina Valfurva. La località valtellinese ha infatti in carico i due slalom che avrebbero dovuto essere disputati ieri e mercoledì 6 gennaio a Zagabria in Croazia, dove però le carenti condizioni di neve, come due anni fa, non hanno consentito di ottenere dalla Fis il via libera per la disputa dello "Snow Queen Trophy". La Coppa del Mondo riparte dunque da Santa Caterina Valfurva dove domani e mercoledì si disputeranno i due slalom (donne e uomini) sulla parte finale della pista Deborah Compagnoni già perfettamente preparata per la discesa maschile.Le nevicate delle ultime ore non  hanno compromesso la qualità del fondo che, rispetto alla discesa, è stato ulteriormente barrato per garantire la massima regolarità nella due giorni di gare. Le varie squadre nazionali femminili sono arrivate oggi a Santa Caterina, alcune, come quella canadese erano già sul posto per allenarsi.Domani andrà in scena lo slalom femminile, il quinto della stagione. Il tracciato di gara è lungo 750 metri per un dislivello di 200. La zona di riscaldamento è stata ricavata a monte del tracciato di gara.Favorita domani è la svedese Frida Hansdotter, leader della classifica di specialità con 320 punti, e vincitrice dell’ultima prova il 29 dicembre a Lienz in Austria. Ha 100 lunghezze di vantaggio sulla slovacca Petra Vhlova, ma non sarà facile per lei su un tracciato che, in relazione alla pendenza, presenta almeno 5 cambi di ritmo.L’Italia sarà in gara con 6 atlete: Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone, a cui si aggiungono le qualificate Roberta Midali e Federica Sosio. Ambedue le gare saranno trasmesse in diretta su RaiSport 1 ed Eurosport (prima manche ore 10.00; seconda manche ore 13.00). (continua)

[ 02/01/2016 ] - Le velociste a S.Caterina in vista di Altenmarkt
(da fisi.org) Il gruppo della velocità femminile prepara sulla pista di Santa Caterina Valfurva il doppio appuntamento di Altenmarkt di sabato 9 e domenica 10 gennaio che prevede un discesa sprint su due manches e un superg. L'allenatore responsabile Alberto Ghezze ha convocato Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf e Sofia Goggia, a cui si aggiungono nell'occasione Marta Bassino, Karoline Pichler e Federica Brignone.Quest'ultima si unirà dopo lo slalom di Coppa del mondo di martedì 5 gennaio e farà solo il supergigante di domenica, provando la pista in una delle due giornate di prove della discesa. Il gruppo rimarrà in Valtellina sino a martedì 5 gennaio, quando si trasferirà in Austria.    (continua)

[ 30/12/2015 ] - Gli Azzurri per gli slalom di S.Caterina
S.Caterina segue la strada tracciata da Bormio due anni fa, quando recuperò gli slalom non disputabili a Zagabria. Per la prima volta in Coppa del Mondo la località valtellinese ospiterà uno slalom di Coppa del Mondo, dopo quello femminile dei Mondiali 2005Il DS Massimo Rinaldi ha convocato otto azzuri per lo slalom di mercoledì 6 gennaio: Andrea Ballerin, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti. Per Sala è il terzo pettorale nel massimo circuito dopo le prove di Val Isere e Madonna di Campiglio.La squadra femminile sarà invece in allenamento nella località di gara nelle giornate del 3 e 4 gennaio per preparare al meglio l'appuntamento del 5, per il quale sono state convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Federica Brignone, mentre Federica Sosio, Roberta Midali e la rientrante Nicole Agnelli si giocheranno i due posti restanti a disposizione del nostro team. 󾮝ciao ciao LIENZ!!!! the next race in Santa Caterina #newyear #attacca #kronplatz #wearefisi #bandofheroes #auguriPosted by Manuela Moelgg on Martedì 29 dicembre 2015 (continua)

[ 29/12/2015 ] - Lienz: Hansdotter vince slalom, 8/a Irene Curtoni
LIVE DA LIENZ - Il gatto Shiffrin non c'è e i topi ballano. E balla soprattutto la vice campionessa del mondo Frida Hansdotter. La svedese si aggiudica per una manciata di centesimi l'ultimo slalom di questo 2015 sulla Schlossberg di Lienz in Austria e consolida la sua leadership nella graduatoria di specialità. Un momento decisamente positivo per la 30enne di Vaesteras che oggi coglie la sua terza vittoria in carriera, l'ultima quasi un anno fa a Flachau, lei abbonata fino a poco tempo fa ai secondi posti. Sul podio con la bionda scandinava c'è posto anche per la svizzera Wendy Holdener (+0.07) e per la slovacca Petra Vhlova, ormai una certezza di questa specialità a tallonare ora in graduatoria di slalom proprio la svedese.L'Italia si aggrappa a Irene Curtoni: alla fine ottimamente 8/a, uno dei migliori risultati in carriera in questa specialità. Due belle manche dell'azzurra che sulla Schlossberg coglie un ottimo risultato anche in slalom, dopo quello di ieri in gigante, ma soprattutto punti importanti per risalire in graduatoria di specialità. Si riscatta Manuela Moelgg dopo la delusione di ieri in gigante e una prima manche non esaltante. La finanziera marebbana mette a segno una seconda prova decisamente migliore, recuperando numerose posizioni finendo 13/a, ma la strada della risalita anche in questa specialità è ancora lunga. Fuori, invece Chiara Costazza. La trentina dopo una prima manche così, così chiusa con l'11/o tempo, nella seconda commette troppi errori che poi paga alla fine con una uscita nel muro finale. Nella prima manche non si era qualificata la debuttante Roberta Midali, mentre erano uscite Federica Brignone e Federica Sosio.Ed ora largo a festeggiamenti di Capodanno. Ci si ritrova tutti a Santa Caterina Valfurva il 5 e 6 gennaio per il recupero dei due slalom speciali (donne e uomini) cancellati a Zagabria in Croazia. (continua)

[ 29/12/2015 ] - Lienz: Hansdotter guida slalom, 11/a Costazza
LIVE DA LIENZ - No Shiffrin, no party. Assente la fuoriclasse statunitense per tutta la stagione causa infortunio, i giochi per la vittoria in slalom sono riaperti. Quest'oggi, nella prima manche dell'ultima prova del 2015 tra le porte strette dello slalom di Lienz, guida la svedese Frida Hansdotter con il tempo di 52.91. La scandinava precede di soli 11 centesimi l'elvetica Wendy Holdner, abile a sfruttare la tracciatura del suo allenatore, e di 39 centesimi la padrona di casa Michaela Kirchgasser. Quarta a soli 2 centesimi dall'austriaca c'è la la ceka Sarka Strachova. Dopo questo lotto di quattro atlete racchiuse in poco meno di mezzo secondo a 70 centesimi troviamo la francese Nastasia Noens (5/a) a precedere Vhlova, Gisin, Velez-Zuzulova Truppe e Thalmann.Mezzo secondo in alto e mezzo secondo in basso sono un conto troppo alto per Chiara Costazza, la migliore delle azzurre oggi, in grado comunque di staccare il biglietto del 11/o tempo con +1.11 dalla vetta. Buona manche per Irene Curtoni che si inserisce (12/a) con 10 centesimi alle spalle della compagna di squadra. Troppo arrotondata e non produttiva invece la sciata di una Manuela Moelgg (+2.03), oggi costretta nelle retrovie dopo  l'uscita di ieri in gigante. Quando sono scese le prime trenta di questa manche restano da seguire anche Federica Sosio, l'esordiente Roberta Midali e Federica Brignone per vedere se riusciranno a cogliere la qualificazione per  la seconda prova.Giornata di riposo per Lara Gut, la vincitrice del gigante di ieri, che ha deciso di non prendere il via in questo ultimo slalom dell'anno.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 28/12/2015 ] - Fantaski Stats - Lienz - gigante femminile
13/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 9 giganti della stagione 19/a gara femminile in Lienz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Fenninger A. : 2) Lindell-Vikarby J. : 3) Shiffrin M. 2011: 1) Fenninger A. : 2) Brignone F. : 3) Worley T. 2009: 1) Hoelzl K. : 2) Moelgg M. : 3) Barioz T. 2007: 1) Karbon D. : 2) Mancuso J. : 3) Gius N. 2005: 1) Paerson A. : 2) Hosp N. : 3) Maze T. plurivincitrici in Lienz: Marlies Schild (4); Anja Paerson (3); Anna Fenninger (2); Ylva Nowen (2); 16/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 3/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 25/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 8/o in gigante 85/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 21/a in gigante per Tina Weirather è il 22/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Viktoria Rebensburg è il 24/o podio della carriera, il 20/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 5/a in 2.06.64, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 164 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 164; Svizzera 111; Austria 90; Liechtenstein 80; Francia 69; Germania 60; Svezia 48; Norvegia 44; Canada 18; Gran Bretagna 12; Giappone 9; U.S.A. 6; Estelle Alphand (FRA) è partita con il pettorale 57 chiudendo in 26/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.6 [#8] - 1985 ; Frida Hansdotter (SWE) pos.8 [#14] - 1985 ; Irene Curtoni (ITA) pos.9 [#10] - 1985 ; Marta Bassino (ITA) pos.16 [#17] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Alexandra Tilley (GBR)[pos.19], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.21], Emi Hasegawa (JPN)[pos.22], Clara Direz (FRA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Francesca Marsaglia (ITA)[pos.7], Elena Curtoni (ITA)[pos.10], ... (continua)

[ 28/12/2015 ] - Gut: "La generale? Troppo presto per pensarci"
Lara Gut continua a tenere la leadership della classifica generale grazie alla 16/a vittoria in carriera, la 3/a in gigante, ottenuta con due manche di alto livello: "è ancora troppo presto per pensare alla generale - dichiara Lara alla FIS dopo aver ottenuto quei 100 punti che la portano a 158 di vantaggio su Lindsey Vonn - dopo Lake Louise era parecchio dietro a Lindsey. Tutto può cambiare velocemente. Ora mi devo concentrare sulla mia sciata, lavorare duro ogni giorno per essere veloce e fare quel che so so fare."Felicissima anche Tina Weirather, che ritrova il podio dopo l'opening di Soelden: "sono davvero felice di tornare sul podio, ma penso anche che è un peccato perchè ho avuto la possibilità di vincere. Lara è in gran forma e difficile da battere al momento. Comunque è un risultato importante per me perchè dà fiducia e sento che sto crescendo."Terzo posto per Viktoria Rebensburg, in crescendo dopo l'11/o tempo di Are e il 4/o di Courchevel: "c'erano condizioni difficili oggi, specialmente nella seconda manche con luce piatta, sono molto felice di essere di nuovo sul podio, considerando che ho lottato con i problemi alla schiena anche tra le due manche."Quinto posto finale per la nostra Federica Brignone, frutto del 6/o tempo nella prima e 3/o nella seconda. La nostra miglior atleta confessa ai taccuini FISI: "Purtroppo dopo l'ultimo gigante di Courchevel sono riuscita a sciare praticamente per una sola giornata a causa dell'influenza. Qui ho avuto una bella reazione nella seconda manche ma non mi sono presentata a Lienz per un quinto posto. Al mattino invece sembravo bloccata, non facevo le cose giuste. Accetto il risultato della pista, ma puntavo ad un risultato migliore perchè quest'anno sento di essere molto competitiva. Guardiamo avanti, purtroppo in slalom non sono riuscita ad allenarmi in questo periodo come volevo ma ci proverò ugualmente".   Decisamente soddisfatta Francesca Marsaglia, 7/a e al miglior piazzamento in carriera nella specialità: "ci ... (continua)

[ 28/12/2015 ] - Lienz: Gut a segno in gigante, 5/a Brignone
LIVE DA LIENZ - La castellana della Schlossberg è Lara Gut. La 24enne di Comano mette a segno la sua 16/a vittoria in coppa del mondo - la quarta stagionale - aggiudicandosi anche il gigante di Lienz, l'ultimo del 2015.  Una vittoria servita su un piatto d'argento dalla slovena Ana Drev, la più veloce nella prima prova, capitolata nella tracciatura leggermente troppo angolata del suo allenatore. La Gut consolida dunque la sua leadership in graduatoria generale che guida ora con 158 punti di vantaggio su Lindsey Vonn, oggi finita fuori nella prima manche e già partita per casa sua negli Usa, a ricaricare le batterie. Alle spalle della ticinese c'è posto per Tina Weirather del Liechtenstein (2/a a +0.12), ma con sangue austriaco nelle vene grazie a papà Harti Weirather, a rendere meno amara la pillola delle migliaia di tifosi austriaci che speravano in un successo firmato Eva Maria Brem. Oggi la bionda austriaca cede il pettorale rosso di leader di specialità a favore della Gut, dovendosi accontentare del 4/o posto finale, preceduta anche dalla tedesca Viktoria Rebensburg, terza a +0.30.Federica Brignone cancella la delusione di Courchevel con una manche tutta all'attacco, cogliendo un 5/o posto che le consente di restare nella scia di Gut - nuova leader anche di specialità con 8 punti su Brem - nella lotta per la coppetta di specialità. Giornata da incorniciare anche per  Francesca Marsaglia (7/a) al miglior risultato in carriera in questa specialità dopo due bellissime prove, imitata dalla compagna di squadra Elena Curtoni (10/a) autrice di un bellissimo recupero (miglior tempo di manche e risultato in carriera in gigante) che le ha consentito di risalire diciasette posizioni, preceduta di 2 centesimi dalla sorella Irene Curtoni anche lei nelle top10 con la 9/a piazza finale. Oltre a Brignone, Marsaglia e alle sorelle Curtoni erano altre 3 le altre azzurre qualificate per la seconda manche, comunque un buon risultato di squadra per le ragazze di Gianluca ... (continua)

[ 28/12/2015 ] - Lienz: Drev guida il gigante, 6/a Brignone
LIVE DA LIENZ - La slovena Ana Drev comanda la prima manche dell'ultimo gigante femminile del 2015 sulle nevi di Lienz in Austria. L'allieva di Tina Maze, mai a  podio in questa specialità, cerca di colorare di sloveno questo ultimo appuntamento tra le porte larghe sul tracciato dello Schlossberg, barrato e regolare, concludendo questa prima manche con il tempo di 1.01.72. La 30enne slovena precede di soli 2 centesimi una Lara Gut anche oggi protagonista, come pure l'idolo di casa Eva Maria Brem, terza a 6 centesimi. Quarto tempo per Tina Weirather (+0.18) e Viktoria Rebensburg (+0.22). Si preannuncia dunque una seconda manche quanto mai combattuta per la vittoria finale e con la slovena forse leggermente favorita visto che la tracciatura sarà proprio del suo allenatore.Azzurre non brillanti ad eccezione di Federica Brignone e Francesca Marsaglia. La ex leader di specialità, a corto di allenamento questa settimana a causa dei postumi influenzali, è 6/a con un ritardo di +0.69, a causa di qualche errore di troppo, nella parte alta, che non si può non pagare su un tracciato come questo, non particolarmente ripido. Ottima, invece, la prova della Marsaglia, scesa con il pettorale 29, che si incunea tra le migliori con il 10/o tempo (+1.11) .Le altre azzurre sono tutte più attardate e tutte autrici di una prima prova non priva di errori che pagano in termini di ritardo dalla Drev. Tredicesima è Irene Curtoni (+1.22), mentre Manuela Moelgg è 17/a (+1.51), a cui non hanno forse giovato gli allenamenti casalinghi con Lindsey Vonn. Proprio la statunitense chiude malamente questo 2015, dopo i trionfi sulle nevi americane, finendo fuori.Le altre ragazze di Rulfi in classifica sono: 21. Nadia Fanchini (+1.79), 22. Marta Bassino (+1.85), 26. Elena Curtoni (+2.10), mentre è fuori dalle top30 Sofia Goggia (+2.56) come pure la debuttante Pirovano. Caduta purtroppo Karoline Pichler a metà tracciato, quando viaggiava con un ottimo intermedio che la poteva mettere in corsa per un ... (continua)

[ 24/12/2015 ] - Sci di Cristallo - V Tappa a Sofia Goggia
Dalla Val d'Isere a Courchevel, dalla Val Gardena a Madonna di Campiglio passando per l'Alta Badia: questa quinta tappa è la più corposa di tutta la stagione, con 8 gare da considerare e tanti risultati azzurri da votare.Dal punto di vista esclusivamente sportivo siamo entrati 7 volte nei top10 (Franci Marsaglia, Elena Curtoni, Hanna Schnarf, Dominik Paris, Peter Fill, Sofia Goggia, Max Blardone) sfiorando il podio con Peter Fill nella discesa della Gardena e con Giuliano Razzoli a Campiglio.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quinta tappa:5 punti - Sofia Goggia: Forte, determinata, conquista con le unghie il 6/o posto in gigante confermando le sue qualità tecniche, e la manche di discesa in superk è la base su cui rilanciarsi anche nelle veloci.4 punti - Peter Fill: raramente così regolare ad alti livelli, conquista il suo miglior risultato sulle nevi dietro l'uscio di casa. E' in forma, deve provare a dar fastidio ai norvegesi.3 punti - Giuliano Razzoli: scia bene, indubbiamente. Sta cercando la strada per il podio...Dice di non riuscire ad allenarsi con continuità ma la condizione tecnica e atletica gli consentono guizzi e recuperi da applausi.2 punti - Max Blardone: ha regalato e si è regalato un addio speciale sulla Gran Risa...si congeda ruggendo, con la solita grinta, dimenticando i risultati difficili degli ultimi tempi.1 punto - Nicole Delago: in superk e discesa non si fa intimorire dal circuito delle 'grandi'...la 18enne gardenese mostra sprazzi di talento, prospettive interessanti e ripaga la fiducia di chi l'ha voluta nella mischia...Classifica aggiornata dopo la quinta tappa:Federica Brignone (14 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti ... (continua)

[ 23/12/2015 ] - Le Azzurre per Lienz: esordio Pirovano e Midali
La FISI ha comunicato le convocazioni ufficiali per la tappa di Lienz, Austria, dove sono previsti un gigante lunedì 28 e uno slalom martedì 29.In gigante saranno in pista Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Marta Bassino e Karoline Pichler. Completa il gruppo Laura Pirovano, 18enne trentina delle Fiamme Gialle Laura Pirovano, che a inizio mese ha vinto per la prima volta in Coppa Europa, nel gigante di Kvitfjell.Nicole Agnelli è ancora ferma ai box per i postumi di un problema al ginocchio patito nella tappa di Are.In slalom sono iscritte: Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Federica Brignone, Federica Sosio e la campionessa italiana di slalom in carica Roberta Midali. Anche per lei, 21anni di Branzi (Bergamo), è l'esordio in CdM.Le slalomgigantiste si alleneranno il 26 e 27 dicembre sulla pista Alloch di Pozza di Fassa in preparazione alla tappa austriaca.Dopo le gare in Val Gardena i velocisti azzurri hanno assaggiato la "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina, dove sono attesi sabato 26 per scendere in pista il 27 mattina ( e il 28) per le due prove cronometrate in vista della libera valtellinese. Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Mattia Casse e Matteo Marsaglia sono certi di prendere parte alla gara, mentre Silvano Varettoni, Siegmar Klotz, Davide Cazzaniga, Henri Battilani, Emanuele Buzzi e Paolo Pangrazzi si giocheranno i tre pettorali ancora disponibili nelle prove. (continua)

[ 21/12/2015 ] - Fantaski Stats - Courchevel - gigante femminile
12/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 9 giganti della stagione 5/a gara femminile in Courchevel dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Maze T. : 2) Zettel K. : 3) Worley T. plurivincitrici in Courchevel: Marlies Schild (3); 2/a vittoria in carriera per Eva-Maria Brem (AUT), la 2/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 10/o podio in carriera per Eva-Maria Brem (AUT), il 10/o in gigante 212/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 58/a in gigante per Lara Gut è il 24/o podio della carriera, il 7/o in gigante per Nina Loeseth è il 3/o podio della carriera, il 1/o in gigante la migliore azzurra è Sofia Goggia, 6/a in 2.02.42, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 55 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 190; Svizzera 89; Norvegia 86; Svezia 74; Italia 55; Francia 53; Germania 50; Slovenia 44; Liechtenstein 32; Canada 30; U.S.A. 20; Katharina Truppe (AUT) è partita con il pettorale 50 chiudendo in 15/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.13 [#10] - 1984 ; Katharina Truppe (AUT) pos.15 [#50] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Eva-Maria Brem (AUT)[pos.1], Nina Loeseth (NOR)[pos.2], Sofia Goggia (ITA)[pos.6], Ana Drev (SLO)[pos.7], Stephanie Brunner (AUT)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Carmen Thalmann (AUT)[pos.11], Katharina Truppe (AUT)[pos.15], la somma dei pettorali dei top10 è 109. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 108 . Ragnhild Mowinckel (NOR) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Maribor 2015; classifica di gigante dopo Courchevel (top5): 1) Eva-Maria Brem (292) 2) Lara Gut (250) 3) Federica Brignone (220) 4) Nina Loeseth (178) 5) Viktoria Rebensburg (150) classifica ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Brem torna al successo, ma che brava Sofia Goggia
Eva Maria Brem resiste alla grande al tentativo di ritorno di Lara Gut e torna al successo dopo quasi 13 mesi precedendo di 17 centesimi la stessa svizzera, a braccetto con la norvegese Nina Loeseth, sempre più convincente e costante in questo scorcio di stagione. L'esito del gigante di Courchevel conduce ad un doppio sorpasso nelle classifiche di Coppa del Mondo: nella generale la Gut scavalca Lindsey Vonn, oggi tredicesima, mentre nella graduatoria di specialità a vestire il pettorale rosso è la stessa Brem, lanciata in vetta dal successo e dallo zero raccolto da Federica Brignone, uscita nelle fasi finali della seconda manche quando stava cercando di rimediare alla pallida prima frazione. Il rammarico per il nulla di fatto della valdostana è da ricercarsi più nell'approccio troppo morbido alla discesa mattutina che non nell'arrembante seconda, per altro di grandissimo livello - almeno finchè è durata. Da questo punto di vista serve una maggior costanza, per restare in prima linea: tra una settimana a Lienz la Brignone avrà il terreno giusto per rilanciarsi, Brem e Gut permettendo.Perchè la tirolese è tornata assolutamente concreta e competitiva, la stessa che l'anno passato aveva iniziato col botto la stagione: per l'Austria in gonnella si tratta del primo sorriso stagionale e già questo basta per esaltare l'estroversa Eva Maria, pronta a mettere un freno le velleità di tripletta di Lara Gut. Una tripletta mancata davvero per un niente: 280 punti in tre gare sono un bottino incredibile per l'elvetica che arriva a Natale al comando delle operazioni nella corsa al Coppone. Inutile sottolineare come i discorsi siano ancora agli albori, ma se Lara saprà mantenersi su questi livelli, forse forse la Coppa non sarà chiusa già a gennaio. Staremo a vedere.Completa il podio, a sua volta seconda, Nina Loeseth: un piazzamento meritato anche in gigante per la norvegese che zitta zitta si è ritagliata un ruolo in prima fila in entrambe le discipline tecniche, aggregandosi più ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Brem davanti a Gut a metà gara, Brignone settima
Distacchi risicati dopo la prima manche del gigante di Courchevel: Eva Maria Brem si è issata al comando delle operazioni, ma Lara Gut e Tessa Worley la inseguono separate l'un l'altra da 9 centesimi, con Nina Loeseth in quarta posizione a 0.30, seguita a propria volta da una Viktoria Rebensburg in netta ripresa (+0.43), da Michi Kirchgasser (+0.53) ed infine da Federica Brignone, settima a metà gara con un ritardo di 71 centesimi dalla leader provvisoria. Piazzamento forse un tantino meno nobile delle previsioni della vigilia, ma la vicinanza delle atlete davanti alla venticinquenne carabiniera di Courmayer lascia aperta ogni possibilità in vista della seconda prova, in programma alle 13.30. Di certo, lo spettacolo non mancherà. In ogni caso la prima parte di giornata non è stata particolarmente brillante per le azzurre, partite addirittura in cinque tra le top 15: la più giovane del gruppo, Marta Bassino ha limitato i danni infilandosi in 11ima posizione (+1.14) appena dietro a Lindsey Vonn, decima, mentre Nadia Fanchini, Irene Curtoni e Manuela Moelgg hanno visto lievitare il distacco dalla tirolese Brem, lamentando rispettivamente 1.68 la bresciana (16ima), 2.00 la valtellinese (18ima) e 3.30 la marebbana.Per quanto riguarda le italiane che partivano un po' più tardi, bene Sofia Goggia che con 1.59 di ritardo si è piazzata quindicesima, appena davanti a Nadia Fanchini, più attardate invece Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.  (continua)

[ 19/12/2015 ] - Doppietta Gut, Vonn sbaglia ed è più vicina
La prima notizia di giornata è l'errore di Lindsey Vonn. La seconda è che Lara Gut ci sta prendendo gusto in questo fine settimana savoiardo e dopo aver beffato la statunitense in combinata, si è presa il secondo successo consecutivo approfittando al meglio della spigolata che ha fatto correre un lungo e persistente brivido alla Vonn, ritrovatasi inevitabilmente al di fuori del tracciato ma con le articolazioni intere. E vista la dinamica, l'esito non era scontato, considerati i precedenti.Un altro centone dunque nel borsino della ventiquattenne di Comano che ora ha praticamente ricucito il gap dalla Vonn, distante solo due punti: almeno c'è bagarre. Ed il merito è proprio di questa Gut che continua ad accumulare sicurezza e fiducia, nella consapevolezza di essere ormai l'unica vera alternativa alla trentunenne nativa del Minnesota. Il ritorno in Europa - come spesso le è capitato - è coinciso con la perentoria ascesa delle quotazioni della bionda elvetica che sull'onda dell'entusiasmo sarà avversaria temibile anche tra le porte larghe di Courchevel, domani. Federica Brignone è avvisata.Della disavventura di Lindsey Vonn è presto detto: la statunitense era avviata verso un'altra prova magistrale delle sue. Sci nei binari e appoggi quanto mai stabili, finchè in avvicinamento al dosso che precede la curva verso sinistra poco prima di metà tracciato, lo sci sinistro ha preso di lamina, disarcionando l'americana (con un accenno di torsione al ginocchio), brava a gestire al meglio con potenza ed equilibrio la situazione. Lo spavento è stato importante, ma Lindsey ha raggiunto il traguardo sugli sci e apparentemente senza conseguenze. Ma da queste parti, l'uscita della Vonn non è certo una novità. E così via libera per le altre: Gut non ha sbagliato nulla, capitalizzando al meglio la situazione venutasi a creare per mettere le mani sul 15imo successo in carriera, il terzo stagionale in altrettante discipline, tremando giusto un attimo per la discesa della compagna di ... (continua)

[ 16/12/2015 ] - Coppa Europa: a Obereggen c'è un bel Buffet
Va a Robin Buffet il tradizionale slalom di Obereggen, uno degli appuntamenti fissi del circuito di Coppa Europa. Il ventiquattrenne francese, reduce dai primi punti in Coppa del Mondo conquistati a Val-d'Isère, s'impone col tempo complessivo di 1:50.09, dieci centesimi meglio dell'elvetico Ramon Zenhaeusern, mentre il terzo gradino del podio è diviso a pari merito, con sei decimi di ritardo, dallo svedese Mattias Hargin e dal norvegese Jonathn Nordbotten, che precedono di poco un Marc Gini particolarmente incisivo nel circuito continentale.Tra gli azzurri il migliore è Andrea Ballerin: dodicesima piazza, nonostante il pettorale 50, che si conferma dunque anche un valido slalomista. Poco più indietro Riccardo Tonetti e Stefano Gross, rispettivamente 15° e 17°: zona punti centrata anche dal romano Giordano Ronci, 27°, mentre Federico Liberatore vi è di poco escluso. Più indietro Federico Vietti, Pascal Rizzi e Nicolò Colombi: fuori nella prima manche Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Tommaso Sala, Nicolò Menegalli, Davide Brignone, Fabian Bacher, Giacomo De Marchi, Hans Vaccari, Stefano Baruffaldi, Andrea Testa, Simon Maurberger e Adam Peraudo. Con l'assente Marco Schwarz ancora leader della graduatoria generale, la Coppa Europa tornerà di scena tra tre giorni col classico city event di Plan de Corones.  (continua)

[ 15/12/2015 ] - Coppa Europa: tutto pronto a Obereggen
La pista Oberholz di Obereggen è pronta per il prestigioso slalom di Coppa Europa che si svolgerà mercoledì 16 dicembre.Il presidente del comitato organizzativo Eduard Pichler è tranquillo: "La Oberholz è in buonissime condizioni da più di una settimana grazie alla competenza di innevamento di Obereggen. Ieri ed oggi la pista è stata preparata per la gara, e la lista d'iscrizione provvisoria fa sperare in un gran spettacolo."Il team che lavora all'evento è formato da ASE Catinaccio, SC Ega, scuola sci Obereggen ed Obereggen Spa.L'anno scorso fu una battaglia tra Italia e Svezia, e anche quest'anno entrambe le federazione hanno annunciato la partecipazione della squadra di Coppa del Mondo al gran completo.Ben 20 i nostri portacolori in gara: ci saranno Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Andrea Ballerin ed il beniamino di casa Riccardo Tonetti (ha imparato a sciare proprio a Obereggen); saranno convocati anche altri atleti della squadra B come Fabian Bacher, Tommaso Sala, Giordano Ronci, Simon Maurberger, altri del gruppo giovani come Hans Vaccari, Federico Liberatore ed altri che si sono messi in evidenza nelle prime gare Fis della stagione come Federico Vietti, Stefano Baruffaldi, Andrea Testa, Nicolò Menegalli, Giacomo De Marchi, Davide Brignone, Adam Peraudo, Nicolò Combi e Pascal Rizzi.Per la Svezia dovrebbero esserci Mattias Hargin, Markus Larsson, il plurivincitore ad Obereggen Andre Myhrer ed il detentore del titolo Axel Baeck. Quando mercoledì i migliori discesisti del mondo si cimenteranno nella prima prova per la discesa in Val Gardena, una bella parte dell’élite mondiale di slalom sarà riunita a Obereggen.La lista di partenza definitiva arriverà stasera, ma saranno certamente molti gli iscritti tra i protagonisti dello slalom di domenica scorsa in Isere.Lo slalom di Coppa Europa di Obereggen è uno dei più vecchi del circuito, con più di 30 anni di storia alle spalle: collocato a metà dicembre da sempre ... (continua)

[ 15/12/2015 ] - Sci di Cristallo - IV Tappa a Federica Brignone
Slalom e gigante, maschili e femminili, sono stati i protagonisti della IV tappa tra Val d'Isere e Are, primo blocco di gare in Europa dopo il tour nordamericano. Gli Azzurri tornano sul podio con Federica Brignone, ed entrano altre 5 volte nei top10 con Borsotti (6/o in gigante), Thaler (6/o in slalom), Moelgg (7/o in slalom), Nani (8/o in gigante) e Bassino (9/a in gigante)Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa (c'è un ex-aequo):5 punti - Federica Brignone: il podio è l'ennesima conferma del suo stato di forma: conserva il pettorale rosso da leader, recupera da una bella 'cartella' alla scapola e disegna una splendida seconda manche.4 punti - Giovanni Borsotti: una gara concreta, finalmente mette insieme in un'unica gara tutto quanto sa far di buono e trova il miglior risultato in carriera su un tracciato tecnico. Un top10 importante, speriamo il primo di una lunga serie.3 punti - Marta Bassino: cresce in gigante e rientra nelle top10. In una gara non facile dimostra sicurezza. Ha tantissimo talento, sta imparando a gestirsi e deve alzare l'asticella per puntare in alto.2 punti - Riccardo Tonetti: si qualifica in gigante e subito è top15 in slalom. A punti in tre specialità finora, il bolzanino sto trovando maturità e consapevolezza, e voglia di stupire.2 punti - Patrick Thaler: il 'nonno' di Sarentino, classe 1978, è ancora lì con i migliori e il primo gruppo di merito è a portata di mano.Classifica aggiornata dopo la quarta tappa:Federica Brignone (14 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Peter Fill (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Hanna Schnarf (3 punti); ... (continua)

[ 14/12/2015 ] - Gli Azzurri per Gardena Badia Isere Courcheval
Si avvicina per gli uomini il classico trittico di gare casalinghe pre-natalizie: le prove veloci della Val Gardena, il gigante (il classico e il parallelo) della Alta Badia e lo slalom speciale notturno a Madonna di Campiglio.Sono dieci i convocati per le gare veloci della Val Gardena che prevedono un supergigante venerdì 18 dicembre e una discesa 19 dicembre. L'Italia può schierare fino a otto atleti nella prima occasione e nove nella seconda. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni.Mercoledì 16 dicembre alle ore 12.15 è fissato il primo allenamento ufficiale sulla pista Saslong.I gigantisti si stanno invece preparando alle prove di domenica 20 e lunedì 21 in Alta Badia, dove saranno al via Giovanni Borsotti, Andrea Ballerin, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Alex Zingerle e Riccardo Tonetti.Il calendario femminile propone invece una tre giorni francese in Savoia: si comincia venerdì 18 dicembre a Val d'Isère con una combinata alpina che vedrà al via Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia e Johanna Schnarf, seguita dalla discesa di sabato 19 dicembre con Elena Curtoni, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Hanna Schnarf, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, a cui si aggiungono le debuttanti Nicol Delago e Asja Zenere per otto posti a disposizione.Chiusura domenica 20 dicembre con il gigante di Courchevel al quale prenderanno parte Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Karoline Pichler e Nicole Agnelli, con quest'ultima in dubbio a causa di uno stiramento al ginocchio rimediato ad Are che viene valutato in queste ore (Nicole non è infatti partita domenica in slalom pur essendo in lista). So happy for my 9th place in ... (continua)

[ 13/12/2015 ] - Fantaski Stats - Are - slalom femminile
9/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 10 slalom della stagione 56/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Shiffrin M. : 2) Zuzulova V. : 3) Zahrobska S. 2014: 1) Pietilae-Holmner M. : 2) Maze T. : 3) Hansdotter F. 2014: 1) Shiffrin M. : 2) Pietilae-Holmner M. : 3) Swenn-Larsson A. 2012: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Maze T. 2012: 1) Riesch M. : 2) Zuzulova V. : 3) Gagnon M. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (5); Janica Kostelic (3); Anna Fenninger (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Mikaela Shiffrin (3); Anita Wachter (2); Katja Seizinger (2); Spela Pretnar (2); Hilde Gerg (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Tina Maze (2); 1/a vittoria in carriera per Petra Vlhova (SVK), la 1/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 1/o podio in carriera per Petra Vlhova (SVK), il 1/o in slalom 3/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in slalom per Frida Hansdotter è il 18/o podio della carriera, il 18/o in slalom per Nina Loeseth è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 14/a in 1.47.19, pettorale #24 l'Italia ha conquistato 36 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 153; Slovacchia 140; Austria 121; Svizzera 82; Norvegia 60; Francia 38; Repubblica Ceca 36; Italia 36; Germania 31; U.S.A. 13; Slovenia 5; Christina Geiger (GER) è partita con il pettorale 45 chiudendo in 11/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#24] - 1983 ; Katharina Truppe (AUT) pos.13 [#35] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Petra Vlhova (SVK)[pos.1], Nina Loeseth (NOR)[pos.3], Katharina Truppe (AUT)[pos.13], Rahel Kopp (SUI)[pos.22],; ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Fantaski Stats - Are - gigante femminile
8/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 giganti della stagione 55/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Fenninger A. : 2) Fanchini N. : 3) Brem E. 2014: 1) Maze T. : 2) Hector S. : 3) Brem E. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Rebensburg V. : 3) Lindell-Vikarby J. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Marmottan A. : 3) Brem E. : 3) Gut L. 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (5); Janica Kostelic (3); Anna Fenninger (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Mikaela Shiffrin (3); Anita Wachter (2); Katja Seizinger (2); Spela Pretnar (2); Hilde Gerg (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Tina Maze (2); 71/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 4/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 117/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 6/o in gigante 118/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 5/a in gigante per Eva-Maria Brem è il 9/o podio della carriera, il 9/o in gigante per Federica Brignone è il 10/o podio della carriera, il 10/o in gigante l'Italia ha conquistato 129 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 129; Francia 113; Austria 100; U.S.A. 100; Svezia 85; Svizzera 67; Norvegia 45; Slovenia 38; Germania 24; Liechtenstein 14; Canada 3; Tina Robnik (SLO) è partita con il pettorale 53 chiudendo in 15/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#12] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.9 [#19] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Simone Wild (SUI)[pos.8], Tina Robnik (SLO)[pos.15], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Brignone:Sofferto e lottato per il pettorale rosso
Nonostante il forte dolore patito inforcando il braccio in una porta, Federica Brignone non solo è riuscita a concludere la manche ma si è presentata al cancelletto della seconda più agguerrita che mai, decisa a difendere il suo pettorale rosso di leader."Devo fare i complimenti a tutto lo staff - spiega la 25enne del Centro Sportivo Carabinieri a FISI.org - Alla fine della prima manche non riuscivo nemmeno a muovermi per colpa della botta alla spalla che avevo rimediato inforcando con un braccio una porta. Ho pensato anche di non partire nella seconda manche, ma il dottore mi ha fatto un'infiltrazione permettendomi di partire regolarmente nella seconda. A quel punto non ho pensato più a nulla, mi sono concentrata esclusivamente sulla pista e mi sono lanciata. Questo podio vale tantissimo per il modo in cui è maturato, con una prima manche in cui la partenza abbassata mi ha penalizzato perchè quel tratto era particolarmente tecnico, e poi ho commesso un grave errore che poteva costarmi caro. Nella seconda invece non avevo più nulla perdere, così ho realizzato il miglior tempo, dimostrando a me stessa che quest'anno posso togliermi delle soddisfazioni. Il pettorale rosso? E' un colore che mi è sempre piaciuto, sono quasi due mesi che la indosso e comincio a sentirla una parte di me..." (continua)

[ 12/12/2015 ] - Are: Vonn vince anche in gigante.Brignone 3/a
Tante emozioni e colpi di scena nel terzo gigante della stagione femminile. Dopo la tripletta di Lake Louise Lindsey Vonn ingrana la quarta e fa suo anche il gigante, particolarmente adatto alle due caratteristiche perché veloce e corto.Causa vento gli organizzatori hanno dovuto ritardare la prima manche di 15 minuti abbassando la partenza ed accorciando il tra ciao. Luce artificiale e fitta nevicata completano il quadro delle condizioni non semplici di oggi.La vittoria dell'americana arriva 2 anni dopo l'ultimo successo tra le porte larghe a Maribor e significa leadership in generale con 400 punti e vittoria n.71, a meno 15 lunghezze da Stenmark.Intanto nella prima manche era successo di tutto: l'infortunio  (probabilmente serio) a Sara Hector, scesa per prima, e  il did-not-started di Mikaela Shiffrin, attesissima, per una botta al ginocchio rimediata durante il riscaldamento.Federica Brignone, l'azzurra più in palla, commette un paio di gravi errori nella prima chiudendo 6/a per poi recuperare posizioni fino al terzo gradino del podio con il miglior parziale della secondaIrruenza si, ma anche cuore orgoglio e testa...è una Brignone certamente cresciuta anche dal punto di vista mentale e il pettorale rossa da leader, che mantiene,  ne è  la prova.Tra Vonn e  Brignone c'è spazio per l'austriaca Eva-Maria Brem,  ormai costantemente ai piani alti: il suo obiettivo è la Coppa di specialità e farà di tutto per farla sua.Completano la top 10 Tessa Worley 4/a, Nina Loeseth 5/a, molto cresciuta in GS negli ultimi due anni tanto da far oggi il suo miglio risultato; 6/a Frida Hansdotter, 7/a Maria Pietilae-Holmner, Ottavo posto strepitoso per l'elvetica Simona Wild, che con pettorale elevato prende i primi punti in carriera.Nona e seconda miglio azzurra è Marta Bassino brava nella prima e ancor più a guadagnare una posizione nella seconda, in evidente crescita. Crediamo tantissimo in lei e la aspettiamo più vicino al podio. Decima la francese Barioz.Le altre azzurre: Manu ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Are, GS: Vonn guida la prima manche. Brignone 6/a
La prima manche del gigante femminile di Are ha avuto un inizio da incubo: in primis gara rinviata di 15 minuti per il forte vento e partenza abbassata togliendo proprio le prime (e interessanti) porte; poi la prima atleta a scendere, Sara Hector, si arretra, va in rotazione e subisce un contraccolpo, e poche porte dopo si ferma. La prima impressione impressione è che possano esserci problemi al ginocchio e per questo la sfortunata svedese è stata soccorsa con il toboga, con un nuovo stop. E' toccato poi a Tina Weirather (un passo indietro rispetto ad Aspen) e Federica Brignone che piazza due errori nella parte alta (sbattendo contro un palo), recuperando poi moltissimo nella parte centrale (6/o tempo per lei).Infine con il pettorale 4 Nadia Fanchini esce dopo 3 porte e Mikaela Shiffrin, come detto nell'altra notizia, non è partita per via di una botta al ginocchio rimediata durante il riscaldamento.Leader provvisoria la 'local hero' Frida Hansdotter, finchè arriva con il pettorale n.16 Lindsey Vonn e, un po' a sorpresa, val al comando in 1:03.29, 33 centesimi sulla svedese. Scriviamo "a sorpresa" perchè dopo aver rinunciato al gigante di Soelden ed essere uscita in quello di Aspen, e con pochissimi giorni di allenamento specifico nelle gambe, non ci si aspettava una manche così convincente.Terzo tempo per Eva-Maria Brem a +0.35, costantemente tra le migliori, e +0.41 sulla Loeseth, molto cresciuta in gigante nelle ultime due stagioni.Completa la top10: Tessa Worley 5/a, Marie-Michele Gagnon 7/a, Ana Drev 8/a, Maria Pietilae-Holmner 9/a, e una ottima Marta Bassino 10/a a +1.11.Bassino e Brignone a parte, le altre azzurre sono più attardate: Sofia Goggia 17/a, Manuela Moelgg 18/a, Francesca Marsaglia 20/a, Irene Curtoni 23/a; 6 azzurre qualificate per la seconda manche. Elena Curtoni 33/a, Karoline Pichler 37/a, out Nicole Agnelli (e Nadia Fanchini, come detto).Only 1 day of GS training seems enough for Lindsey Vonn: in the lead after #fisalpine 1st GS run at World ... (continua)

[ 09/12/2015 ] - Le azzurre verso Are, esordio Sosio in slalom
Il circo rosa è rientrato già da ieri in Europa per le prossime tappe. Una parte della squadra è già giunta lunedì sulle nevi di Are in Svezia direttamente da Lake Louise, mentre le atlete ritornate la scorsa settimana sono in allenamento in questi giorni a San Vigilio di Marebbe-Passo Furcia e partiranno domani, giovedì 10 dicembre, per la Scandinavia. Qualche problema nel trasferimento dal Canada, via Francoforte per i bagagli di diverse atlete che erano andati smarriti, ma già ieri sono giunti per fortuna a destinazione.Ad Are sabato 12 si disputa il terzo gigante stagionale (prima manche alle ore 10.30, seconda alle ore 13.30), seguito domenica 13 dicembre dal secondo slalom (prima manche alle ore 10.30, seconda alle ore 13.30).La gara fra le porte larghe vedrà al via Federica Brignone (leader della classifica di specialità), Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Nicole Agnelli e Karoline Pichler, mentre in slalom toccherà a Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Federica Brignone, Nicole Agnelli e alla novità Federica Sosio, diciannovenne bormina dell'Esercito che l'anno passato vinse l'oro in super-g ai Mondiali juniores di Hafjell. La valtellinese avrebbe già dovuto esordire quest'anno - lo aveva però già fatto lo scorso anno a Maribor - nello slalom di Levi a metà novembre che fu però cancellato a causa della mancanza di neve. La pista svedese evoca buoni ricordi in Coppa del mondo alla squadra italiana, salita sul podio complessivamente in tredici occasioni nella storia, anche se mai sul gradino più alto. Nadia Fanchini si è piazzata due volte seconda nel 2009 (supergigante) e 2014 gigante, Federica Brignone fu seconda in gigante nel 2012, Manuela Moelgg terza in gigante nel 2009, Lucia Recchia terza in supergigante nel 2005, Daniela Merighetti seconda e Denise Karbon terza in gigante nel 2003, Isolde Kostner seconda in discesa nel 2001 e terza in discesa nel 1995 e 2002, ... (continua)

[ 08/12/2015 ] - Sci di Cristallo - III Tappa a Riccardo Tonetti
Discesa, superg e gigante maschili a Beaver Creek, mentre le ragazze si sono spostate a Lake Louise per due discese e un superg. Si chiude con queste prove il blocco di gare nordamericane, ed ero il Grande Sci torna in Europa.Tanti risultati interessanti e scelte difficili per la terza tappa dello "Sci di Cristallo".Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Riccardo Tonetti: gran momento di forma per il vincitore della Coppa Europa 2015. Punti in superg ma sopratutto un 8/o posto in gigante partendo con il 48. Terza tappa che va al bolzanino.4 punti - Nadia Fanchini: la più costante nel week-end, con un podio sfiorato in discesa che arriva dopo poche giornate di allenamento e tanti infortuni. Ora è nelle top15 della WCSL in gigante, superg e discesa3 punti - Hanna Schnarf: sfiora il podio e prende fiducia nei suoi mezzi, ora è il momento di ritornarci!2 punti - Mattia Casse: superg anomalo ma grande tecnica. Dimostra il suo talento e si fa vedere ai piani alti delle classifiche.1 punto - Florian Eisath: due belle manche ed eguaglia il suo miglior risultato di sempre. Più diventa maturo più migliora anche grazie all'ottima preparazione delle ultime due estati.Classifica aggiornata dopo la terza tappa:Federica Brignone (9 punti); Peter Fill e Riccardo Tonetti (5); Roberto Nani e Nadia Fanchini (4); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg e Hanna Schnarf (3); Irene Curtoni, Dominik Paris e Mattia Casse (2); Sofia Goggia e Florian Eisath (1)E voi...come avreste votato ?Per rinfrescare la memoria a tutti ecco i risultati azzurri del weekendBeaver Creek (DH)     7. Innerhofer C.8. Fill P.20. Paris D.24. Marsaglia M.Lake Louise (DH)8. Fanchini N.9. ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa femminile 2
6/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 2/a di 9 discese della stagione 61/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. : 2) Huetter C. : 3) Siebenhofer R. 2014: 1) Kildow L.C. : 2) Cook S. : 3) Mancuso J. 2014: 1) Maze T. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2013: 1) Riesch M. : 2) Weirather T. : 3) Fenninger A. 2013: 1) Riesch M. : 2) Abderhalden M. : 3) Fanchini E. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (17); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); Carole Montillet (3); Hilde Gerg (2); Picabo Street (2); Alexandra Meissnitzer (2); Lara Gut (2); Petra Haltmayr (2); 69/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 35/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 35; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 115/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 54/o in discesa 116/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 52/a in discesa per Fabienne Suter è il 16/o podio della carriera, il 5/o in discesa per Cornelia Huetter è il 3/o podio della carriera, il 3/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 4/a in 1.51.83, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 103 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 159; U.S.A. 159; Austria 134; Italia 103; Svezia 45; Canada 36; Germania 33; Liechtenstein 20; Norvegia 13; Ungheria 9; Slovenia 8; Francia 6; Monaco 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.27 [#21] - 1981 ; Corinne Suter (SUI) pos.6 [#2] - 1994 ; Patrizia Dorsch (GER) pos.30 [#49] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Corinne Suter (SUI)[pos.6], Tamara Tippler (AUT)[pos.16],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Kajsa Kling ... (continua)

[ 05/12/2015 ] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa femminile1
5/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 1/a di 9 discese della stagione 60/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kildow L.C. : 2) Cook S. : 3) Mancuso J. 2014: 1) Maze T. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2013: 1) Riesch M. : 2) Weirather T. : 3) Fenninger A. 2013: 1) Riesch M. : 2) Abderhalden M. : 3) Fanchini E. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Cook S. : 3) Abderhalden M. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (16); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); Carole Montillet (3); Hilde Gerg (2); Picabo Street (2); Alexandra Meissnitzer (2); Lara Gut (2); Petra Haltmayr (2); 68/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 34/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 34; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 114/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 53/o in discesa 115/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 51/a in discesa per Cornelia Huetter è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa per Ramona Siebenhofer è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 8/a in 1.52.09, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 99 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 219; U.S.A. 164; Italia 99; Svizzera 93; Francia 54; Germania 27; Canada 22; Svezia 20; Liechtenstein 13; Ungheria 9; Slovenia 5; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.13 [#19] - 1981 ; Corinne Suter (SUI) pos.20 [#31] - 1994 ; Patrizia Dorsch (GER) pos.28 [#47] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Cornelia Huetter (AUT)[pos.2], Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.3], Margot Bailet (FRA)[pos.4], Stephanie Venier (AUT)[pos.10], Corinne Suter (SUI)[pos.20], Tamara Tippler ... (continua)

[ 01/12/2015 ] - Sci di Cristallo - II tappa a Peter Fill
Con il superg e la discesa maschili di Lake Louise, il gigante e due slalom femminili di Aspen va in archivio anche la seconda tappa dello "Sci di Cristallo".Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagna 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la seconda tappa:5 punti - Peter Fill: due podi in due giorni e una vittoria sfumata per 1 centesimo. Il carabiniere di Castelrotto scia pulito, morbido ma efficace e vince senza dubbi la tappa.4 punti - Federica Brignone: il pettorale rosso mette pressione, ma Fede ritrova subito il podio dopo la gara di Soelden. E' in forma, e si vede anche nel primo slalom dove trova la qualifica.3 punti - Manuela Moelgg: gran seconda manche in gigante e torna a lambire il podio. Tanto lavoro e tanta costanza, senza mollare mai. In slalom2 salva la bandiera.2 punti - Dominik Paris: due top10 (6/o e 7/o) per cominciare bene. La condizione c'è, il margine anche: crescerà nel corso della stagione.1 punto - Mattia Casse: 15/o in superg è il miglior risultato della carriera per il 25enne piemontese. Nel settore centrale è stato da top10, può e deve entrare stabilmente tra i migliori.Classifica dopo la seconda tappa:1. Federica Brignone (9); 2. Peter Fill (5); 3. Roberto Nani (4); 4. Manny e Manuela Moelgg (3); 6. Irene Curtoni e Dominik Paris (2); 8. Mattia Casse e Sofia Goggia (1)E voi...come avreste votato ? (continua)




 
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