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NELLE NOTIZIE
" Moelgg " è presente in queste 3217 notizie:
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26/03/2014
] - 5 Nazioni: vince Pintu su Tonetti e Deville
Prima giornata di gare per la 61/a edizione del Trofeo Cinque Nazioni, che vede la partecipazione degli atleti appartenenti ai Corpi di Polizia Doganale di Austria, Francia, Svizzera, Germania e Italia.Sulla pista "Agnello" di Pampeago titolo in slalom al francese Alexis Pinturault (9 punti FIS), davanti agli azzurri Riccardo Tonetti e Cristian Deville, staccati di 40 centesimi e 1"07. Nella prima manche miglior tempo di Cristian Deville, mentre nella seconda Pinturault è l'unico a scendere sotto i 50". Quarto tempo finale per Manfred Moelgg, vincitore un anno fa, davanti a Julien Lizeroux, Fritz Dopfer, Stefano Gross, Thomas Fanara, Luca De Aliprandini e Stefano Baruffaldi a chiudere i migliori 10 tempi su 27 partecipanti.In campo femminile solo cinque atlete al traguardo su 16 iscritte: vince la tedesca Barbara Wirth davanti a Tina Barioz (+0.75) e Lena Duerr (+0.80). La finanziera Alessia Medetti aveva chiuso la prima frazione a un secondo e 3 dalla leader, poi nella seconda ha sbagliato fino ad accumulare 27 secondi di ritardo, classificandosi quinta ed ultima.Nella prima manche Manuela Moelgg inforca mentre Michela Azzola e Valentina Cillara Rossi non terminano la prova.Domani giovedì 27 marzo si correrà lo slalom invece del programmato gigante, poichè l'innalzamento delle temperature ha reso difficoltosa la preparazione ideale del tracciato. (continua)
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26/03/2014
] - Manu Moelgg: "abbastanza bene in gigante"
(da fisi.org) Non è ancora finita la stagione di Manuela Moelgg, alla ricerca di punti FIS preziosi sulle Alpi per risalire la corrente soprattutto in slalom. La 31enne finanziera di San Vigilio di Marebbe (Bz) ha ritrovato competitività fra le porte larghe del gigante (dove è tornata immediatamente a ridosso del primo gruppo, ora è 18sima nella World cup start list), mentre invece fatica a trovare continuità di risultati fra i pali stretti, in quanto gravita ancora attorno alla 40sima posizione. Per questo motivo è impegnata in questi giorni nelle gare valevoli per il Trofeo 5 Nazioni."E' stata una stagione a due facce - racconta -. In gigante sono riuscita a finire nelle quindici in cinque occasioni (miglior piazzamento il sesto posto di Are, ndr) perchè è stato più facile trovare il giusto ritmo. Invece in slalom ero veramente indietro come pettorali di partenza e per recuperare posizioni bisogna disporre di piste che tengano e consentano di rimanere almeno nelle trenta dopo la prima manche, purtroppo quest'anno non abbiamo mai trovato condizioni meteo favorevoli in questa specialità".Così Manuela si cimenterà da qui alle prossime settimane in altre gare per abbassare i propri punteggi. "Fisicamente mi sono sentita meglio in questi mesi, sarà importante in queste gare tenere alto il tono muscolare per presentarmi all'inizio della preparazione estiva atleticamente al in buone condizioni. Per l'impegno mi darei un voto alto, la gioia in termini di risultati rimane a metà. Ma l'anno prossimo con i Mondiali in programma a Vail ho ancora la possibilità di togliermi delle soddisfazioni". (continua)
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16/03/2014
] - Fantaski Stats - Lenzerheide - gigante femminile
32/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 8 giganti della stagione 26/a gara femminile in Lenzerheide dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Maze T. : 2) Worley T. : 3) Gut L. 2007: 1) Hosp N. : 2) Hoelzl K. : 3) Kirchgasser M. 2005: 1) Rienda Contreras M. : 2) Poutiainen T. : 3) Hosp N. plurivincitrici in Lenzerheide: Michaela Dorfmeister (2); Renate Goetschl (2); Lara Gut (2); Nicole Hosp (2); Janica Kostelic (2); Tina Maze (2); Mikaela Shiffrin (2); Pernilla Wiberg (2); 8/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 7/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 28/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 10/o in gigante 195/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 52/a in gigante per Eva-Maria Brem è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Jessica Lindell-Vikarby è il 8/o podio della carriera, il 5/o in gigante la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 4/a in 2.01.86, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 204; Svezia 120; Italia 97; Svizzera 77; Francia 36; Germania 26; U.S.A. 22; Canada 16; le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#14] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.12 [#2] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Eva-Maria Brem (AUT)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nadia Fanchini (ITA)[pos.4], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Manuela Moelgg (2007); Nadia Fanchini (2014); la somma dei pettorali dei top10 è 70. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 124. classifica di gigante dopo Lenzerheide (top5): 1) Anna Fenninger (518) 2) Jessica Lindell-Vikarby (492) 3) Maria Pietilae-Holmner (339) 4) Lara Gut (285) 5) ... (continua)
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16/03/2014
] - Fantaski Stats - Lenzerheide - slalom maschile
34/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 9 slalom della stagione 17/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Neureuther F. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Razzoli G. : 2) Matt M. : 3) Neureuther F. 2007: 1) Raich B. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2005: 1) Matt M. : 2) Vogl A. : 3) Schoenfelder R. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); Ted Ligety (2); 23/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 13/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 58/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 28/o in slalom 260/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 66/a in slalom per Felix Neureuther è il 29/o podio della carriera, il 23/o in slalom per Mario Matt è il 42/o podio della carriera, il 40/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 4/o in 2.09.64, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 118 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 176; Italia 118; Svezia 85; Germania 80; Francia 67; Croazia 26; Norvegia 24; U.S.A. 22; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.8 [#5] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.11 [#4] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giuliano Razzoli (2011); 3/o Manfred Moelgg (2007); 4/o Stefano Gross (2014); 5/o Manfred Moelgg (2005); la somma dei pettorali dei top10 è 98. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 115 . classifica di slalom dopo Lenzerheide (top5): 1) Marcel Hirscher (565) 2) Felix Neureuther (550) 3) Henrik Kristoffersen (454) 4) Patrick Thaler (351) 5) Mattias Hargin (349) classifica generale dopo Lenzerheide (top5): 1) Marcel Hirscher (1222) 2) Aksel Lund Svindal (1091) 3) Alexis Pinturault ... (continua)
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16/03/2014
] - Fenninger tronista nel gigante, 4/a Nadia Fanchini
La regina di quest'anno è lei: Anna Fenninger. Nell’ultimo gigante della stagione di coppa del mondo campionessa salisburgese porta a casa vittoria e coppetta di specialità nell'ultimo gigante della stagione alle finali di Lenzerheide. E' però la francese Marmottan a sprecare quest'oggi il match-point conquistato guidando la prima manche (finirà poi settima) e a servire sul piatto d’argento la vittoria e la coppetta di slalom all’austriaca già vincitrice di quella assoluta. Sul podio con la salisburghese sale nuovamente come ad Are la compagna di squadra Eva Maria Brem, staccata di 25 centesimi, e la svedese Jessica Lindell-Vikarby (+0"33), che deve così salutare malinconicamente la coppetta. Ai piedi del podio, ennesima medaglia di legno come poco prima nello slalom con Stefano Gross, per Nadia Fanchini. Dopo il quarto posto all’olimpiade di Sochi, la bresciana non riesce a salire su questo benedetto podio, ma ottiene il secondo miglior risultato in carriera in questa specialità.Alle spalle della bresciana c’è spazio anche per la compagna di squadra Federica Brignone, 9/a ma soddisfatta comunque per questo importante risultato in questa annata di recupero dall’infortunio che le aveva fatto saltare quasi tutta la scorsa stagione. In classifica anche altre due azzurre: Manuela Moelgg conclude 14/a, una stagione non certo delle migliori per la finanziera di San Vigilio di Marebbe, mentre l’esordiente Marta Bassino, campionessa del mondo junior, è 19/a.Finale di coppa del mondo grigio, invece, per Tina Maze, la dominatrice di quella passata. La slovena chiude con un quindicesimo posto, una stagione tra alti e bassi e con un futuro tutto da ridisegnare dopo l’ormai annunciato divorzio dal suo compagno ed allenatore Andrea Massi.Oggi però è stata anche l’ultima discesa della carriera dopo quasi 18 anni di coppa del mondo per Denise Karbon, abbigliata con il tipico Sarner in lana cotta sudtirolese, gonna lunga e in mano un cesto con i dolci tipici di questo periodo, i ... (continua)
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16/03/2014
] - Lenzerheide: Slalom targato Hirscher, 4/o Gross
Marcel Hirscher fa suo lo slalom e la coppetta nell'ultimo slalom della stagione di coppa del mondo. Con una grande prova di carattere l'austriaco torna al successo tra i rapid gates, quasi due mesi dopo Adelboden. Il salisburghese, già vincitore ieri della coppa del mondo assoluta si porta a casa anche la coppetta di specialità al termine di un duello appassionante con il tedesco Felix Neureuther, finito poi alle sue spalle per 76 centesimi e anche nella graduatoria di specialità per soli 15 punti. Sul podio sale anche Mario Matt, per una foto ricordo degna di questa specialità. L’Italia si abbona alla medaglia di legno anche oggi. C’è, infatti, un po’ di rammarico per il quarto posto del nostro Stefano Gross che dimostra però di essersi ritrovato dopo un periodo di appannamento. Altri due azzurri nei top10: settimo Manfred Moelgg, che recupera rispetto alla prova della mattina e ottavo Patrick Thaler, anche lui a riscattare la prima prova, che gli regala anche il quarto posto in quella di specialità.Una seconda manche, tracciata dall’allenatore degli svedesi ed ex slalomista Brolenius, che ha risollevato in parte i disastri causati da quella dell’austriaco Pircher nella prima prova.La coppa di specialità va dunque a Marcel Hirscher con 565 punti, seguito da Felix Neureuther a quota 550, mentre terzo è l’astro nascente norvegese Henrik Kristoffersen (454). Il primo degli azzurri è Patrick Thaler 4/o (351), seguito da Moelgg 10/o (261) e Stefano Gross 13/o (165).In quella generale ha vinto con una gara di anticipo ieri Marcel Hirscher con 1222 punti, precedendo Aksel Lund Svindal (1091) e Alexis Pinturault (1028), che con il nono posto di oggi ha preservato la terza piazza dall’assalto di Ted Ligety (996). il primo degli azzurri è Christof Innerhofer 13/o a 438 punti, seguito da Peter Fill (14/o) a 432 e quindi Manfred Moelgg 17/o a 391. (continua)
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16/03/2014
] - Lenzerheide: Marmottan davanti in gigante
La francese Anemone Marmottan, già podio ad Are la settimana scorsa - è la più veloce in questa prima manche del gigante femminile di coppa del mondo alle finali di Lenzerheide. La francese precede di soli 4 centesimi la vincitrice della coppa del mondo Anna Fenninger, mentre terza è la svedese Jessica Lindell-Vikarby. Gara dunque aperta per il podio tra queste tre atlete, ma anche per la coppetta di specialità tra le stesse Fenninger e Lindell-Vikarby. Seguono in graduatoria, decisamente più staccate Mikaela Shiffrin (4/a a +0"65), Lara Gut (5/a a +0"66) e Kathrin Zettel (6/a a +0"68).Nessuna azzurra tra le migliori dieci di questa prima manche. La prima è Nadia Fanchini, undicesima con 1"03 di ritardo, seguita da Federica Brignone 12/a a 1"09. Leggermente più indietro Manuela Moelgg, 14/a a 1"80. Saluta il circo bianco Denise Karbon. La 33enne di Castelrotto conclude in tranquillità la sua prova con il 20/o tempo. Esordio non baciato dalla fortuna – qualche errorino di troppo – per la campionessa del mondo junior Marta Bassino che conclude penultima, in 21/a piazza (4"34). Fuori, invece, a metà tracciato Francesca Marsaglia.Bruttissima gara – dopo quella di ieri – per una Tina Maze, in crisi sentimentale e tecnica, che molto probabilmente dovrà dire addio al podio della coppa del mondo assoluta, lei che lo scorso anno dominò in lungo e largo. La slovena è comunque 13/a.Gigante corto a causa dell’abbassamento della partenza causa la nebbia, e poi il nevischio misto acqua arrivato a condizionare la visibilità delle atlete nella parte alta del tracciato della “Silvano Beltramettioe.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 e Eurosport). (continua)
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16/03/2014
] - Lenzerheide: Hirscher guida slalom, 6/o Gross
Nel più orrendo slalom della stagione l'austriaco Marcel Hirscher, vincitore ieri della terza coppa del mondo assoluta, realizza il miglior tempo (1'06"99) nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo alle finali di Lenzerheide, precedendo di soli 6 centesimi il tedesco Felix Neureuther, entrambi in lotta ancora per la coppetta di specialità, e di 1"03 il compagno di squadra Mario Matt.Tracciato condizionato più che dal dal meteo (forte umidità), certamente dalla tracciatura dell'austriaco Pircher, quanto mai discutibile (molto angolato e lento) tanto da obbligare gli atleti a spingere con i bastoncini (passo spinta) rendendolo così oltremodo lungo. Quarto tempo, con un solco quasi incolmabile (+1"73), troviamo il francese Jean-Baptiste Grange, quindi dieci centesimi più indietro (5/o) il norvegese Henrik Kristoffersen. In sesta posizione troviamo il primo degli azzurri, Stefano Gross, uno dei pochi con un pettorale sopra il 12, ad inserirsi nei top10, ma staccato già di 1"86. Nono e decimo altri due azzurri, Manfred Moelgg e Patrick Thaler, gara la loro mortificata più dalla tracciatura che non dalle loro capacità tecniche, che chiudono con oltre due secondi di ritardo.Spettacolo targato Bode Miller in aperta polemica con il tracciatore austriaco Pircher, che ha voluto concludere la sua gara dopo due inforcate con oltre 44 secondi di ritardo ed alzando il pugno in segno di sfida tagliata la linea del traguardo.Seconda manche in programma alle ore 11.30 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport). (continua)
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15/03/2014
] - Lenzerheide:Neureuther comanda, ma l'Italia c'è
Una prima manche avvincente e gara tutta aperta nell'ultimo slalom gigante maschile di coppa del mondo. Comanda il tedesco Felix Neureuther abile a sfruttare al meglio la tracciatura del suo allenatore e infliggendo 13 centesimi allo statunitense Ted Ligety e 15 centesimi al suo compagno di squadra Fritz Dopfer. Alle spalle di questo terzetto troviamo un ottimo Roberto Nani, quarto con soli 22 centesimi di ritardo. Quinti a pari tempo un’altro azzurro, Davide Simoncelli, in coabitazione con il talentoso Matts Olsson e l’austriaco Phillip Schoerghofer (+0"30).Solo ottavo un Marcel Hirscher non brillante come in avvio di stagione, ma comunque sempre li presente a cercare di difendere la prima posizione, nella graduatoria provvisoria di specialità, dagli assalti di Ligety. L’austriaco accusa 31 centesimi dall’amico ed avversario Neureuther e precede di 10 centesimi l’astro nascente norvegese Henrik Kristoffersen, nono. Prima manche su un tracciato che ha tenuto bene, nonostante le temperature elevate per il periodo, risultato quindi avvincente e con un epilogo ancora tutto aperto per il podio finale.Prova non proprio brillante, invece, per Manfred Moelgg (16/o), staccato di 1"53 dal vertice della classifica, mentre Luca De Aliprandini autore di una prova fallosa conclude 21/o a +1"91. E' uscito infine Aksel Lund Svindal, consegnando così virtualmente nelle mani di Marcel Hirscher la coppa del mondo assoluta.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport). (continua)
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13/03/2014
] - Team event: i quattro azzurri in gara
(da fisi.org) Saranno Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Francesca Marsaglia e Chiara Costazza (riserva Manfred Moelgg) a partecipare al team event di Lenzerheide di venerdì 14 marzo alle ore 10.30 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1), terz'ultima gara delle Finali di Coppa del mondo in programma sulla pista "Silvano Beltrametti".La competizione, inserita per l'ottavo anno nel calendario di coppa, vide il successo della squadra azzurra nel 2009 ad Are con Gius/Merighetti/N. Fanchini/Fill/Heel/M. Moelgg, a cui seguono un secondo e un terzo ottenuti proprio a Lenzerheide nel 2007 (anno d'esordio) con Fill/Merighetti/Costazza/Blardone/Deville/ Moelgg e nel 2013 con Deville/Gross/Simoncelli/Curtoni E./Merighetti/Karbon. (continua)
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09/03/2014
] - Finali 2014 Lenzerheide: 21 azzurri qualificati
(da fisi.org) Questa è la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del mondo che si svolgeranno a Lenzerheide da mercoledì 12 a domenica 16 marzo a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del mondo di specialità, i campioni olimpici e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Jasna.Il numero complessivo dei nostri rappresentanti è di ventuno. Ricordiamo che il programma prevede anche la disputa del Team Event, previsto venerdì 14 con inizio alle ore 10.30, la cui formazione verrà decisa solamente nelle ore immediate della vigilia. Lunedì 10 marzo è prevista la prima prova femminile, martedì 12 la seconda prova femminile e la prima prova maschile.Discesa maschile (mercoledì 12 marzo, ore 09.30): Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano VarettoniDiscesa femminile (mercoledì 12 marzo, ore 11.30): Elena Fanchini, Daniela MerighettiSupergigante maschile (giovedì 13 marzo, ore 09.30): Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner HeelSupergigante femminile (giovedì 13 marzo, ore 11.30): Verena Stuffer, Nadia FanchiniGigante maschile (sabato 15 marzo, ore 10.00 e 12.30): Roberto Nani, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Davide SimoncelliSlalom femminile (sabato 15 marzo, ore 09.00 e 11.30): Chiara CostazzaGigante femminile (domenica 16 marzo, ore 10.00 e 12.30): Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Marta Bassino (campionessa mondiale juniores)Slalom maschile (domenica 16 marzo, ore 09.00 e 11.30): Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Stefano Gross (continua)
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09/03/2014
] - Finali 2014 Lenzerheide: gli atleti qualificati
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco, prima del gran Finale a Lenzerheide. Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione Olimpico; - il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.slalom maschile: Felix Neureuther, Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen (wjc), Mattias Hargin, Patrick Thaler, Fritz Dopfer, Mario Matt, JB Grange, Alexis Pinturault, Manfred Moelgg, Andre Myhrer, Markus Larsson, Reinfried Herbst, Benni Raich, Stefano Gross, Axel Baeck, Ivica Kostelic, Alexandr Khoroshilov, David Chodounsky, Steve Missillier, Luca Aerni, Anton Lahdenperae, Naoki Yuasa, Sebastian-Foss Solevaag, Manuel FellerSi aggiungono gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Ted Ligety, Kjetil Jansrud, Bode Miller, Patrick KuengGigante maschile: Marcel Hirscher, Ted Ligety, Alexis Pinturault, Thomas Fanara, Benni Raich, Felix Neureuther, Fritz Dopfer, Roberto Nani, Leif Kritstian Haugen, Mathieu Faivre, Stefan Luitz, Henrik Kristoffersen (wjc), Steve Missillier, Manfred Moelgg, Aksel Lund Svindal, Matts Olsson, Philipp Schoerghofer, Marcus Sandell, Tim Jitloff, Bode Miller, Victor Muffat-Jeandet, Davide Simoncelli, Cyprien Richard, Luca De Aliprandini, Carlo Janka.Si aggiungono gli atleti over 500 punti non compresi: Kjetil Jansrud, Patrick KuengSuperg maschile: Aksel Lund Svindal, Patrick Kueng, Kjetil Jansrud, Matthias Mayer, Didier Defago, Bode Miller, Georg Streitberger, Jan Hudec, Otmar Striedinger, Peter Fill, Max Franz, Adrien Theaux, Romed Baumann, Hannes Reichelt, Christof Innerhofer, Carlo Janka, Erik Guay, Thomas Mermillod-Blondin, Vincent Kriechmayr, Joachim Puchner, Johan Clarey, Andrew Weibrecht, Travis Ganong, Werner Heel, Manuel Osborne-ParadisSi aggiungono il Campione del Mondo juniores Marco Schwarz + gli ... (continua)
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09/03/2014
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom
30/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 slalom della stagione 34/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Matt M. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. 2010: 1) Herbst R. : 2) Hirscher M. : 3) Lizeroux J. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Razzoli G. : 3) Neureuther F. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 9/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 7/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 27/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 22/o in slalom 11/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 8/a in slalom per Fritz Dopfer è il 4/o podio della carriera, il 2/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 6/o podio della carriera, il 5/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 4/o in 1.46.36, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 120 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 180; Italia 120; Svezia 103; Francia 82; Norvegia 77; Austria 72; U.S.A. 28; Russia 20; Canada 16; Giappone 12; Svizzera 7; Croazia 4; Ramon Zenhaeusern (SUI) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 24/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.4 [#3] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.17 [#29] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#4] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg (2008); 2/o Cristian Deville (2012); Giuliano Razzoli (2009); 3/o Manfred Moelgg ... (continua)
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09/03/2014
] - Il Podkoren parla tedesco. Quarto Thaler
Con due manche precise e alla costante ricerca della massima velocità Felix Neureuther coglie la nona vittoria stagionale, staccando il padre nella classifica dei più vincenti tedeschi di sempre.Secondo dopo la prima manche, Felix approfitta dell'errore del leader Mario Matt, deragliato fuori pista a poche porte dal traguardo. Alle sue spalle recupera dalla quinta alla seconda posizione il connazionale Fritz Dopfer, cogliendo così una storica e unica doppietta per lo sci tedesco.E' una vittoria importantissima per Neureuther perchè gli permette, complice il quinto posto di Marcel Hirscher, di scavalcare l'austriaco e issarsi in testa alla classifica di specialità, per 5 punti.Terzo tempo e secondo podio in due giorni per il fenomeno Kristoffersen, che sale anche sul podio virtuale finale della specialità: 470 punti per Neureuther, 465 per Hirscher e 430 per il norvegese quando manca solo lo slalom finale di Lenzerheide.Il quinto posto permette a Hirscher di sorpassare il norvegese Svindal in classifica generale, ma per soli 4 punti: 1050 contro 1046, quando mancano le 4 gare finali. Sulla carta l'austriaco appare leggermente favorito perchè quasi certamente prenderà il via in superg dove ha la possibilità concreta di fare punti, ma tutto può ancora accadere.Torniamo alla gara odierna perchè ai piedi del podio troviamo il primo azzurro, Patrick Thaler. L'altoatesino della Val Sarentino chiude la prima frazione 7/o, nel "treno" dei 10 atleti contenuti in 7 decimi di ritardo, e gestisce nel modo migliore la seconda manche senza strafare, e recuperando tre posizioni: si presenterà a Lenzerheide con il quinto posto della classifica di specialità, una soddisfazione forse insperata a inizio stagione.Al decimo posto, appaiati, troviamo altri due azzurri Mandred Moelgg e Stefano Gross, poi Razzoli 14/o che a completare una prestazione di squadra complessivamente buona, anche se manca il guizzo per puntare molto in alto. Purtroppo per l'emiliano, 11/o dopo la prima, con una ... (continua)
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08/03/2014
] - Finali 2014 Lenzerheide: le atlete qualificate
Con le gare di Are si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammesse alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa Olimpica; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutti le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le azzurre.slalom femminile: Mikaela Shiffrin, Frida Hansdotter, Marlies Schild, Maria Pietilae-Holmner, Maria Riesch Hoefl, Bernadette Schild, Marie-Michele Gagnon, Anna Swenn-Larsson, Nina Loeseth, Nastasia Noens, Nicole Hosp, Tina Maze, Wendy Holdener, Kathrin Zettel, Sarka Zahrobska Strachova, Michaela Kirchgasser, Denise Feierabend, Chiara Costazza, Christina Geiger, Emelie Wikstroem, Barbara Wirth, Nathalie Eklund, Alexandra Daum, Carmen Thalmann, Christina Ager.Si aggiungono la campionessa del mondo juniores Petra Vlhova + le atlete over 500 non comprese: Lizi Goergl, Lara Gut, Anna FenningerCoppa di specialità già matematicamente assegnata a Mikaela ShiffrinGigante femminile: Jessica Lindell-Vikarby, Anna Fenninger, Maria Pietilae-Holmner, Kathrin Zettel, Lara Gut, Mikaela Shiffrin, Anemone Marmottan, Tina Weirather, Federica Brignone, Tina Maze, Eva-Maria Brem, Viktoria Rebensburg, Maria Riesch-Hoefl, Nadia Fanchini, Tessa Worley, Nina Loeseth, Dominique Gisin, Manuela Moelgg, Marie-Michele Gagnong, Kajsa Kling, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Tanja Poutiainen, Marion Bertrand, Marie-Pier Prefontaine.Si aggiungono la campionessa del mondo juniores Marta Bassino + le atlete over 500 punti non comprese: Lizi Goergl, Nicole Hospsuperg femminile: Lara Gut, Tina Weirather, Anna Fenninger, Lizi Goergl, Maria Hoefl-Riesch, Nicole Hosp, Kajsa Kling, Tina Maze, Verena Stuffer, Dominique Gisin, Nadia Fanchini, Regina Sterz, Stacey Cook, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Nicole Schmidhofer, Marie-Michele Gagnon, Ilka Stuhec, Ragnhild Mowinckel, Tessa Worley, ... (continua)
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08/03/2014
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante
29/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 33/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 22/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 44/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 35/o in gigante 70/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 30/a in gigante per Benjamin Raich è il 91/o podio della carriera, il 34/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 5/o podio della carriera, il 1/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.31.78, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 115 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 148; U.S.A. 139; Italia 115; Francia 109; Norvegia 90; Germania 67; Finlandia 26; Svizzera 9; Canada 7; Alex Zingerle (ITA) è partito con il pettorale 54 chiudendo in 19/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.24 [#17] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#16] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.22], Philip Brown (CAN)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati (2004); Manfred ... (continua)
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08/03/2014
] - Ligety veloce sulla Podkoren, 11/ De Aliprandini
Ted Ligety detta la sua legge ottenendo il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo a Kranjska Gora. Lo statunitense mette subito in chiaro chi è il più forte qui sulla Podkoren mettendo anche una seria ipoteca sulla sesta vittoria sul tracciato sloveno – sarebbe record assoluto superando il nostro Alberto Tomba a quota cinque. Lo statunitense chiude con il tempo di 1'12"66, precedendo l’emergente norvegese Erik Krstoffersen di 42 centesimi e lo svedese Matts Olsson di 50 centesimi. Quarto il tedesco Fritz Dopfer (+0"53) e solo quinto l’austriaco Marcel Hirscher con un forte ritardo di 74 centesimi.Bene l'Italia con quattro atleti nei primi quindici. Bella prima parte di gara per Luca de Aliprandini che poi ha sporcato un po’ nel finale chiudendo appena fuori dai top10 in undicesima piazza a +1"35. Buona prova anche per Roberto Nani – 3 centesimi da Ligety al primo intermedio – poi compromesso tutto con un errore a metà tracciato che lo hanno relegato a in 12/a piazza (+1"45). Si rivede nei quartieri alti anche Max Blardone che conclude un’ottima manche in 13/a posizione a due soli centesimi dal compagno che lo precede. Due posizioni più indietro (15/o) troviamo anche Davide Simoncelli che accusa 1"53 da Ligety. Non bene, invece, Manfred Moelgg che non riesce a recuperare tra le porte larghe del gigante in questo scorcio di stagione. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe chiude ad oltre due secondi (+2"27) in 22/a posizione. Troppi errori, invece, per un Florian Eisath non qualificato per la seconda manche.Pista Podkoren bella, con neve non ghiacciata, a causa delle temperature giornaliere decisamente miti per il periodo, che ha comunque tenuto bene.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport). (continua)
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07/03/2014
] - Fantaski Stats - Are - gigante II
27/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 8 giganti della stagione 49/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Brignone F. : 3) Rebensburg V. 2009: 1) Worley T. : 2) Maze T. : 3) Zettel K. 2009: 1) Maze T. : 2) Poutiainen T. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Katja Seizinger (2); Anita Wachter (2); Spela Pretnar (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Anna Fenninger (2); Hilde Gerg (2); 7/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 6/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 26/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 9/o in gigante 194/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 51/a in gigante per Viktoria Rebensburg è il 20/o podio della carriera, il 18/o in gigante per Jessica Lindell-Vikarby è il 7/o podio della carriera, il 4/o in gigante la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 6/a in 2.01.48, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 149 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 181; Italia 149; Svezia 134; Germania 106; Svizzera 29; Norvegia 29; Francia 25; Slovenia 20; Finlandia 18; U.S.A. 18; Canada 6; Katarina Lavtar (SLO) è partita con il pettorale 42 chiudendo in 13/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tanja Poutiainen (FIN) pos.14 [#21] - 1980 ; Denise Karbon (ITA) pos.16 [#20] - 1980 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.24 [#2] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Katarina Lavtar (SLO)[pos.13], Nicole Agnelli (ITA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth (NOR)[pos.9], Wendy Holdener ... (continua)
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07/03/2014
] - Fenninger bissa a Are ed è nuova leader coppa
A 24 ore dal successo nel primo gigante di Are in Svezia Anna Fenninger bissa e conquista così anche la leadership per la prima volta in stagione nella graduatoria generale. La 24enne austriaca di Adnet mette in cascina la settima vittoria in carriera operando il sorpasso nei confronti di Maria Hoefl-Riesch, solo decima oggi al traguardo. Con una gara dominata in entrambe le manche sull'insidiosa neve svedese e su una pista accorciata per via del vento e della pioggia, Anna ha preceduto la tedesca Viktoria Rebensburg di 61 centesimi e la padrona Jessica Lindell-Vikarby di 68 centesimi.Ma è una giornata finalmente positiva anche per la squadra italiana, che non trova l'acuto, ma registra un ottimo risultato complessivo, con sette atlete nelle ventisette e le sole Elena Curtoni e Sabrina Fanchini non qualificate per la seconda parte. La migliore nella classifica finale è una rigenerata Manuela Moelgg. La finanziera di San Vigilio di Marebbe, decima ieri, si è addirittura migliorata fino alla sesta posizione, confermando di essersi ritrovata ai massimi livelli fra le porte larghe. "Cercavo risposte da questa gara per capire se le cose stanno migliorando e finalmente ho ricevuto notizie positive", racconta Manuela, la quale ha realizzato il quarto tempo nella seconda manche e sorride perchè erano oltre due anni che non andava così bene in Coppa del mondo. Subito alle sue spalle troviamo anche Nadia Fanchini. La bresciana è settima ancora con qualche sbavatura nella fase centrale della seconda manche che ha compromesso il recupero. Ottava troviamo poi Federica Brignone, la quale si è migliorata di un paio di posizioni rispetto alla giornata precedente. Sedicesima Denise Karbon, che fatica su questa pista poco adatta alle sue caratteristiche, mentre Francesca Marsaglia è diciannovesima. Punti di coppa importanti anche per Nicole Agnelli, la quale incamera il miglior piazzamento in carriera nella specialità, così come Michela Azzola, 27/a con il pettorale numero 51.Con ... (continua)
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07/03/2014
] - Are: guida Fenninger, Fanchini 7/a con 7 azzurre
Ancora Anna Fenninger! L'austriaca, vittoriosa ieri nel primo dei due giganti in programma ad Are, ha fatto segnare il miglior tempo nella prima manche del gigante odierno.Come ieri Anna è stata superlativa nella seconda parte della manche, sul tracciato disegnato dall'allenatore delle tedesche, con partenza abbassata e tempo totale di manche di 58.49.Galvanizzata dal secondo posto di ieri la francese Anemone Marmottan è l'unica ad avvicinarsi alla Fenninger, contenendo a 12 centesimi il distacco, che sale a 42 con il terzo tempo di Tina Maze. Seguono Viktoria Rebensburg e le svedesi Pietilae-Holmner e Lindell-Vikarby.Settimo tempo per Nadia Fanchini, decisa a vendicare la vittoria sfumata nell'ultima parte della gara di ieri, poi Eva-Maria Brem, Kathrin Zettel e Manuela Moelgg a chiudere le migliori 10. Davvero convincente la prova della marebbana che conferma quanto di buono fatto vedere ieri. Appena fuori dalle 11, staccata di +1.31 c'è Federica Brignone; si qualificano anche Francesca Marsaglia 24/a, Denise Karbon 25/a, Nicole Agnelli 28/a e Michela Azzola 29/a (con il pettorale n.51) per un totale di 7 azzurre qualificate alla seconda frazione.Non ce la fanno Elena Curotni 35/a e Sabrina Fanchini 37/a.Tra le protagoniste registriamo l'uscita di scena di Lara Gut, terza ieri e una brutta botta alla spalla per la norvegese Mowinckel.Tutta da seguire la seconda manche: Maria Riesch è 22/a, e se la gara finisse con queste posizioni Anna Fenninger conquisterebbe la leadership della classifica generale e di specialità, rendendo interessantissimo il finale di stagione. (continua)
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07/03/2014
] - Fantaski Stats - Are - gigante I
26/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 8 giganti della stagione 48/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Brignone F. : 3) Rebensburg V. 2009: 1) Worley T. : 2) Maze T. : 3) Zettel K. 2009: 1) Maze T. : 2) Poutiainen T. : 3) Moelgg M. 2006: 1) Kostelic J. : 2) Simard G. : 3) Poutiainen T. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Katja Seizinger (2); Anita Wachter (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Hilde Gerg (2); Spela Pretnar (2); 6/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 5/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 25/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 8/o in gigante 193/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 50/a in gigante per Anemone Marmottan è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Eva-Maria Brem è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Lara Gut è il 16/o podio della carriera, il 5/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 9/a in 2.27.44, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 230; Francia 116; Svezia 90; Svizzera 84; Italia 65; Slovenia 45; Germania 34; Canada 20; U.S.A. 19; Norvegia 15; Finlandia 8; Marion Bertrand (FRA) è partita con il pettorale 34 chiudendo in 14/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tanja Poutiainen (FIN) pos.23 [#20] - 1980 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.15 [#7] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Anemone Marmottan (FRA)[pos.2], Eva-Maria Brem (AUT)[pos.3], Adeline Baud (FRA)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)
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06/03/2014
] - Fenninger regina di Are e punta alla coppa
Stravolto il risultato della prima manche del gigante femminile di Are in Svezia. Quando sembrava che Tina Maze potesse aggiudicarsi questa gara, l'austriaca Anna Fenninger con una bella rimonta si aggiudica il successo, vedendo così più vicina anche la vetta della graduatoria generale. I 100 punti della vittoria la portano infatti a sole 67 lunghezze dalla leader attuale Maria Riesch-Hoelf, oggi solo 21/a. Un capolavoro quello dell’austriaca che recupera sette posizioni rispetto alla prima prova, infliggendo oltre un secondo e mezzo a una Tina Maze, la più veloce nella prima manche, troppo calcolatrice tanto da perdere anche il podio odierno. La slovena finisce quinta, superata anche dalla francese Anemone Marmottan al suo primo podio in carriera. Sul terzo gradino sale anche un’altra neofita dei quartieri alti, l’austriaca Eva Maria Brem, anche lei al primo podio in carriera, in condivisione però con la ticinese Lara Gut, performante oggi nonostante i problemi al ginocchio destro dei giorni scorsi.Getta, invece, al vento una sicura vittoria la nostra Nadia Fanchini. La bresciana, seconda dopo la prima manche, e nettamente in vantaggio nella seconda prova, tanto da essere addirittura davanti alla Fenninger a metà gara di oltre 7 decimi, incappa però in un gravissimo errore nella seconda parte, dopo essersi salvata in precedenza, finendo praticamente per terra, quasi fermandosi. L’azzurra taglierà comunque il traguardo, ma in fondo alla graduatoria, in 27/a piazza a oltre tre secondi dalla vincitrice.Alla fine la migliore delle italiane è stata Federica Brignone, con una prova contraddistinta però da alcuni errori che poi ha pagato nel finale finendo solo una posizione avanti (9/a) rispetto alla compagna Manuela Molegg. La finanziera di San Vigilio di Marebbe può, invece, sorridere oggi, grazie al miglior risultato in gigante delle ultime due stagioni. La Moelgg nella seconda manche riesce però solo nella seconda parte di tracciato a esprimere il potenziale che ... (continua)
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06/03/2014
] - Tina Maze comanda gigante Are, 2/a Nadia Fanchini
E' della slovena Tina Maze il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo ad Are, recupero di quello cancellato per nebbia a Kranjska Gora. Sulle nevi svedesi la slovena chiude con il tempo di 1'12"76, precedendo di 47 centesimi una scatenata Nadia Fanchini. Terzo tempo, a 65 centesimi la svizzera Lara Gut, che ha preso il via regolarmente dopo i problemi al ginocchio destro dei giorni scorsi.Fuori dal podio virtuale troviamo a 72 centesimi la padrona di casa Jessica-Lindell Vikarby, seguita dalla seconda delle azzurre Federica Brignone, quinta in ritardo di 84 centesimi. Sesta è il bronzo olimpico l'austriaca Kathrin Zettel. L'Italia piazza un'altra azzurra tra le top10, Manuela Moelgg, decima a +1"40, tra le poche atlete con un pettorale superiore al 20 ad inserirsi tra le migliori di questa prima manche.Più attardate Denise Karbon (21/a a +2"77) a pari tempo con la svedese Kajsa Kling e Francesca Marsaglia (27/a a +3"24), autrice di una prova troppo fallosa. Fuori dalle trenta la campionessa italiana junior Nicole Agnelli, Sabrina Fanchini e Elena Curtoni. Tracciato di gara dell'Olympia di Are che ha, infatti, risentito della pioggia caduta nelle ore passate e delle temperature decisamente miti (+4-+5 gradi) che hanno costretto gli organizzatori a salare la pista.Seconda manche in programma alle ore 16.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport2). (continua)
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03/03/2014
] - I convocati azzurri per Kranjska Gora e Are
(da fisi.org) Ultimo weekend di Coppa del mondo per lo sci alpino prima delle finali di Lenzerheide. Il programma propone l'appuntamento di Kranjska Gora in campo maschile e quello di Are per le donne. In Slovenia si disputa sabato 8 marzo un gigante (prima manche ore 09.30, seconda manche ore 12.30) al quale prenderanno parte Max Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli e Alex Zingerle. Il giorno successivo tocca allo slalom (prima manche ore 09.30, seconda manche ore 12.30) con Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Giordano Ronci, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Cristian Deville.Sono tre invece le gare femminili sulla pista svedese di Are, con due giganti (il primo dei quali recupera l'annullamento di Maribor e poi Kranjska Gora) giovedì 6 (ore 13.30 e 16.30) e venerdì 7 (ore 15.45 e 18.45) ai quali sono iscritte Michela Azzola, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Nicole Agnelli. Sabato 8 va in scena lo slalom (ore 10.30 e 13.30) con Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Michela Azzola e Nicole Agnelli. (continua)
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25/02/2014
] - Alla Svezia il team event di Innsbruck, out Italia
La Svezia si aggiudica il Team Event di Innsbruck. E’ stato però il cronometro a decidere la finale, di questo slalom parallelo a squadre, tra Svezia e Norvegia sulla pista Patscherkofel.La Svezia ha sconfitto la Norvegia però solo per la somma inferiore dei tempi, dopo che le quattro manche erano terminate in perfetta parità sul 2 a 2. Stessa situazione che si è ripetuta poi nella finalina per il terzo-quarto posto, con la Svizzera che ha avuto ragione degli Stati Uniti.La Svezia, composta da Maria Pietilae-Holmner, Anna Swenn-Larsson, Mattias Hargin, Anton Lahdenperae, Markus Larsson, era giunta in finale superando prima Italia, quindi 2 a 2 con la Svizzera in semifinale, passando solo per la somma inferiore dei tempi.La Norvegia con Mona Loeseth, Nina Loeseth, Truls Johansen, Sebastien Solevaag, invece, ha avuto un cammino più lungo sconfiggendo al primo turno la Slovenia, nei quarti aveva eliminato poi i campioni del mondo dell’Austria (Eva Brem, Carmen Thalmann, Manuel Feller, Philipp Schoerghofer), privi del loro alfiere Marcel Hirscher colpito da una infezione gastro-intestinale e non sostituito da altro atleta, per 3 a 1. Infine in semifinale ha pareggiato per 2-2 con gli Usa (Julia Ford, Resi Stiegler, David Chodounsky, Nolan Kasper), passando in finale solo per la somma inferiore dei tempi.Nei quarti la Svizzera di Denise Feierband, Wendy Holdener, Nadja Vogel, Marc Gini, Reto Schmidiger, Markus Vogel, dopo aver eliminato la repubblica Ceca, ha escluso la Germania solo per la somma inferiore dei tempi, dopo che le quattro manche erano terminate sul 2-2. Sconfitta poi in semifinale con la Svezia. Gli Usa, invece, avevano eliminato nei quarti la Francia per 3-1, sconfitti però in semifinale (2-2 le quattro manche) solo nella somma dei tempi, dalla Norvegia.Sfortunata invece la partecipazione dell’Italia, battuta 3 a 1 dalla Svezia nei quarti di finale, dove gli azzurri erano iscritti d'ufficio. Sconfitte nelle loro rispettive manche Manuela Moelgg ad ... (continua)
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22/02/2014
] - Stefano Gross: "bisogna meritarsi la medaglia"
"Ci siamo mangiati la medaglia - confessa Stefano Gross al parterre, nelle parole raccolte dall'ufficio stampa FISI - mi aspettavo di farla, sono due settimane che sciavo forte, ho compromesso tutto con un errore che ho fatto prima dell'ultimo piano, è un quarto posto che qui non conta nulla. Sono entrato troppo dritto nella tripla e non ho preso bene l'ingresso nel piatto perchè mi è andato via un po' il piede, il tracciato della seconda manche non era certamente bello, ma per vincere la medaglia bisogna comunque adattarsi a qualsiasi condizione, la medaglia bisogna meritarsela".Non è stata l'Olimpiade di Manfred Moelgg: "E' stata un'Olimpiade certamente non buona - osserva il marebbano - non sempre può andare bene. Era l'evento dell'anno e ci tenevo tanto a far bene, ci ho provato in gigante ed è andata bene, oggi in slalom sono partito male nella seconda ed è finita peggio. Faccio fatica a frenare e in quella doppia sapevo che bisognava farlo bene, invece ho sbagliato. Fisicamente non sono arrivato brillantissimo a Sochi, adesso puntiamo sui Mondiali del prossimo anno".Ecco infine Giuliano Razzoli, che difendeva il titolo di Vancouver: "Nella prima manche ho accusato mezzo secondo di ritardo di troppo, per come era tracciata la seconda era l'occaisione giusta per recuperare. Sono partito forte per recuperare ma quando vado forte quest'anno ho il 50% di probabilità di arrivare ed è andata così. Nella prima doppia mi sono salvato, nella seconda ho toccato e sono scivolato via. Mi manca l'affidabilità, se vado un po' più piano perdo 1", fatico a trovare quell'equilibrio fra affidabilità e velocità". (continua)
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22/02/2014
] - Sochi 2014: oro a Mario Matt, legno a Gross
"Un legno qualcuno deve pur prenderselo" twittava un atleta all'inizio dei Giochi, e purtroppo anche oggi, come già in discesa con Dada Merighetti e in gigante con Nadia Fanchini, la medaglia di legno, il quarto posto, si colora di azzurro: Stefano Gross chiude lo slalom olimpico ai piedi del podio, insieme al tedesco Dopfer, dopo aver accarezzato l'idea di una medaglia grazie all'ottimo terzo tempo della prima frazione.Il fassano passa indenne nel primo trabocchetto tracciato da Ante Kostelic, costato la gara a tanti, ma sull'ultimo cambio di pendio tiene troppo, i centesimi volano e ne bastano cinque per scivolare dal bronzo al legno. Che rabbia.L'oro olimpico va al veterano austriaco Mario Matt, 34 anni, a suggellare una carriera straordinaria e longeva tra i pali stretti, che dopo 15 vittorie e due ori Mondiali si completa con l'oro olimpico. Con la vittoria in Val d'Isere nello scorso dicembre era diventato il più anziano vincitore in speciale, segno che nonostante gli anni era ancora intatta la voglia e la capacità di scappare tra una porta e l'altra, e oggi diventa il più anziano campione olimpico.Argento e bronzo vanno ai due atleti che rappresentano il presente e il futuro della specialità: Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen. Il primo con la rabbia e la classe di cui dispone ha interpretato al meglio la seconda manche, con la giusta dose di aggressività e precisione, scaricando sul tracciato la frustrazione per quel 9/o tempo della prima. E' il Campione del Mondo in carica, è il più forte delle ultime due stagioni, ma ha rischiato di tornare da Sochi a mani vuote, e nonostante questo non sembrava molto soddisfatto dell'argento conquistato. Marcel vuole vincere. Sempre.Il norvegese Kristoffersen conferma il suo momento magico, diventa uno dei più giovani medagliati alle Olimpiadi nello slalom, dando continuità alla vittoria conquistata a Schladming tre settimane fa. Con il terzo tempo di manche recupera 12 posizioni: quando il folletto norvegese ... (continua)
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22/02/2014
] - Sochi 2014: Matt 1/o, Gross 3/o dopo la prima
Il veterano austriaco Mario Matt, oro Mondiale a St.Anton 2001 e Are 2007, è in testa dopo la prima manche dello slalom speciale olimpico, chiudendo in 46.70, 45 centesimi davanti allo svedese Andre Myhrer (bronzo a Vancouver 2010) e 75 davanti allo svedese Mattias Hargin e all'azzurro Stefano Gross.Il fassano, pettorale n.17 (il più alto tra i primissimi) disegna una manche intelligente evitando le insidie di una pista che si è rovinata a causa della pioggia e dei 10 gradi presenti, nonostante la salatura operata dagli organizzatori.Quarto tempo per JB Grange, a 77 centesimi e dunque in piena corsa per le medaglie, cui segue Ted Ligety. Tra il settimo e il nono posto i tre favoriti di oggi: Felix Neureuther a 87 centesimi, Alexis Pinturault a +1"08, Marcel Hirscher +1"28. Tutti e tre pagano una eccessiva aggressività, e un ritardo che diventa consistente, certamente proveranno a recuperare nella seconda.Manfred Moelgg è 12/o a +1"68: bene nella parte alta, poi troppo attento nel corso della manche; 16/o il campione olimpico di Vancouver Giuliano Razzoli staccato di +1"80. Esce dal tracciato Patrick Thaler, forse il più atteso dei nostri, quando a tre quarti gara stava scendendo con un intermedio molto buono, probabilmente tra i primi 4.Non vedono il traguardo anche i "grandi vecchi" austriaci Benni Raich e Reinfrid Herbst. (continua)
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21/02/2014
] - Coppa Europa: Moelgg 7^ a Bad Wiesee
Il secondo night event di Bad Wiesee, valido per la Coppa Europa, premia la padrona di casa Marine Wallner, che in stagione ha fatto vedere buone cose in slalom anche in Coppa del Mondo; 1:44.39 il tempo complessivo della giovane tedesca, capace di precedere di 24/100 la svizzera Nadja Vogel e di 56/100 l'austriaca Eva-Maria Brem, che tiene giù dal podio la vincitrice di ieri Magdalena Fjaellstroem.Si migliora rispetto alla performance del primo giorno Manuela Moelgg, settima con un ottimo tempo nella seconda manche; quindicesima Sarah Pardeller, ventesima Marta Benzoni, ventunesima Carmen Geyr, ventottesima Nicole Agnelli, mentre Sabrina Fanchini, Karoline Pichler e Michela Azzola non hanno terminato la gara. (continua)
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21/02/2014
] - Gli Azzurri per il Team Event di Innsbruck
Quando mancano solamente i due speciali per terminare il programma Olimpico dello sci alpino, è già tempo di pensare agli impegni di Coppa del Mondo. Martedì 25 febbraio è in calendario a Innsbruck un Team Event, la gara a squadre per nazioni che usualmente va in scena solo durante le Finali o i Campionati del Mondo. Si gareggerà su quattro manche di gigante parallelo utilizzando sci da slalom. Il 14 marzo prossimo, alle finali di Lenzerheide, andrà in scena un secondo Team Event tra il superg femminile e il gigante maschile.I DT Claudio Ravetto e Raimund Plancker hanno deciso di non convocare gli atleti impegni alle olimpiadi, e dunque per l'Italia saranno in pista: Manuela Moelgg, Michela Azzola e Marta Benzoni per le ragazze, e Giordano Ronci, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle tra gli uomini. (continua)
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21/02/2014
] - Sochi 2014: mal di schiena per Thaler
Giovedì di allenamenti per gli slalomisti azzurri che hanno sciato sulle piste di Rosa Khutor, quattro giri per Moelgg, Thaler, Gross e Razzoli, sotto gli occhi di Jacques Theolier e del DT Claudio Ravetto. Domani non ci sarà la sciata in pista, i ragazzi sono carichi anche se Thaler accusa un dolore alla schiena. Ecco le parole sue di Stefano Gross raccolte dall'ufficio stampa FISI: "Abbiamo provato un po' questa mattina e si può fare - racconta Thaler - . Certo, C'è molto sale, ma si può fare alla grande. A me purtroppo è venuto un forte mal di schiena già durante l'ultimo allenamento a Pozza di Fassa che mi sta facendo soffrire. Quando non scio sto bene, ma quando scio sento delle coltellate alla parte destra della schiena che mi fanno impazzire. Ora ci sono ancora due giorni nei quali farò trattamenti sperando che il dolore possa calare. Se proprio vedo che non riesco ad allenarmi farò solo la gara e farò finta di non sentire il male. Siamo qui per dare tutto e così sarà".Stefano Gross: "Abbiamo provato un po' di questo sale viste le alte temperature però tutto sommato sembra che possa tenere. Certo, sarà abbastanza difficile perché aumenta la possibilità di sbagliare, ma tutti spingeranno al massimo e io sono abbastanza fiducioso. La maggior insidia di questa gara sarò io stesso e sarà la mia testa. Siamo a un'Olimpiade e tutti sono qui per provarci. Io attaccherò per provare a fare qualcosa di buono, anche perché partirò un po' indietro e non ho nulla da perdere.. e speriamo di farli suonare questi metal detector". (continua)
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21/02/2014
] - Coppa Europa: azzurre lontane nel nigtht event
Il night event di Bad Wiesee, primo di due slalom di Coppa Europa da disputare nel piccolo comune bavarese, premia la diciannovenne svedese Madgdalena Fjaellstroem , un altro dei talenti sfornati dal paese scandinavo tra i paletti stretti: questa ragazza bissa il successo ottenuto a Vemdalen un anno e mezzo fa con il tempo di 1:39.35, quasi due secondi meglio delle tedesche Marina Wallner e Marlene Schmotz che completano il podio precedendo un'altra loro connazionale, quella Lena Duerr in netto declino dopo alcune stagioni ad altissimo livello in Coppa del Mondo.La migliore azzurra al traguardo è Sarah Pardeller , 13^ a ben 3.53 dalla vincitrice; segue Manuela Moelgg, 17^ a oltre 4'', in una gara che ha visto arrivare al traguardo solo 27 atlete; tra le uscite, anche Sabrina Fanchini, Michela Azzola, Carmen Geyr, Karoline Pichler, Marta Benzoni e Nicole Agnelli. (continua)
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20/02/2014
] - Sochi 2014:lo slalom chiude il programma femminile
Lo slalom speciale chiuderà domani il programma femminile dello sci alpino alle Olimpiadi di Sochi 2014. Dodici medaglie sono già state assegnate, ed ora tocca alle slalomiste cercare la gloria a cinque cerchi, prima manche alle 13.45, seconda manche alle 17.15 ora italiana.Le condizioni saranno simili a quelle incontrate ieri dagli uomini: neve bagnata e trattata con il sale, e dunque grande chance per i numeri bassi di pettorale. Il pendio presenta un tratto ripido iniziale e un falsopiano che porta le atlete sul muro finale.Tante le atlete con possibilità di medaglia: favorita n.1 la Campionessa del Mondo Mikaela Shiffrin, 19 anni tra tre settimane e già 7 vittorie in carriera, 3 in questa stagione. Cercherà l'oro la regina della specialità Marlies Schild, per completare una carriera straordinaria e una collezione di medaglie che vede già un bronzo e un argento olimpici.Tra le due è sfida generazionale, un duello di campionesse che mette a confronto lo stile sontuoso dell'austriaca e il talento scatenato dell'americana: la prima partirà con il #7, la seconda con il #6.Galvanizzata dalla medaglia di bronzo Mondiale e dal secondo posto in classifica di specialità c'è la svedese Frida Hansdotter, con le connazionali Maria Pietilae-Holmner e Anna Swenn-Larsson.Ci sono poi Maria Riesch (#3), sarà regolarmente al via dopo aver saltato il gigante per una infezione alla vie aeree, e Tina Maze (#5): campionesse esperte, vincenti, e forti delle due medaglie a testa già conquistate ai Giochi. La Maze ha la possibilità di vincere tre ori nella stessa edizione (ha già vinto in discesa e gigante) eguagliando così Janica Kostelic a Salt Lake City 2002; più di loro fecero Jean-Claude Killy con 4 ori a Grenoble 1968 e Toni Sailer con 4 ori a Cortina 1956.Non è finito l'elenco delle atlete da cui aspettarsi una bella gara: Bernadette Schild, in continua crescita e pettorale #1, e Marie-Michele Gagnon, per riscattare una Olimpiade al di sotto delle aspettative.Per le azzurre ... (continua)
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19/02/2014
] - Simoncelli: "sono partito convinto, c'è delusione"
Delusione tra gli azzurri, consci di averci provato sì, ma anche di perso una grande occasione. Hanno tutti attaccato, il terzo tempo di Simoncelli dopo una stagione piena di problemi è il simbolo di questa voglia di riscatto, ma non è bastato per avvicinarsi ai migliori. Ecco le parole dei nostri, raccolte dall'Ufficio Stampa FISIDavide Simoncelli: "Arrabbiarsi adesso serve a poco. Sono partito convinto anche nella seconda frazione, esattamente come nella prima manche, ma ho accusato di più la pista. Ho fatto una serie di piccoli errori che mi hanno fatto rallentare. Certo, la delusione c'è e si poteva far bene, ma alla fine è una gara e bisogna guardare avanti".Roberto Nani: "Non mi nascondo, puntavo a fare una medaglia perché si sa che alle Olimpiadi spesso escono nomi nuovi e ci contavo. Non è andata, però vengo da una buona stagione, ci sono altre gare e devo essere positivo".Luca De Aliprandini: "Per me qualcosa di buono c'è, ho fatto una bella seconda manche. Mi dispiace per i miei compagni perché ci meritavamo qualcosa oggi. E' una bella esperienza essere qui, se qualcuno me lo avesse detto ad inizio stagione non ci avrei mai creduto. Porto via tante impressioni positive che non potranno che farmi crescere".Manfred Moelgg: "Ho provato a prendere qualche rischio in più per cercare di ottenere un risultato, ma ho esagerato ed è andata finire così. Ho ancora un'altra possibilità dove ci sarà da temere Pinturault perché la medaglia che ha fatto oggi gli farà un gran bene. Io però adesso mi concentro subito e questa gara cerco di dimenticarla il prima possibile". (continua)
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19/02/2014
] - Sochi 2014: Ligety re dei giganti, delude l'Italia
Il re del gigante è lui Ted Ligety. Non ci sono più dubbi. Dopo una stagione contraddistinta da 3 vittorie in coppa e dopo aver dominato la scorsa stagione, l'americano raccoglie l'unico alloro che gli mancava in bacheca, dopo la medaglia iridata di Schladming 2013 e Garmisch 2011: l'oro olimpico. Per il team a stelle strisce si tratta inoltre della prima medaglia d'oro in gigante nella storia dello sci alpino. Ci era andato vicino 4 anni fa il suo collega Miller con l'argento, ma mai nessuno era riuscito a raccogliere inella storia di questa specialità il metallo più prezioso.Non ci sono più aggettivi per definire questo rullo compressore del gigante che si dimostra il più forte in questa specialità con due manche condotte da autentico protagonista. Alle sue spalle una coppia di francesi composta da Steve Missilier e Alexis Pinturault, staccati rispettivamente di 40 e 60 centesimi. Due francesi dunque sul podio, dopo il digiuno di medaglie durato fino ad ora qui a Sachi e che facevano temere per una spedizione disastrosa. I due galletti francesi riescono a recuperare nella seconda manche, complici anche gli errori di chi li precedeva. Finisce, invece, fuori dal podio (5/o) il ceco Ondrej Bank, secondo tempo di manche, quando forse stava cullando sogni di gloria insperati.L'Italia anche deve mettere da parte i sogni di gloria, richiudendo la bacheca delle medaglie che mancano ormai dal lontano 1992 (oro di Tomba). Deraglia, infatti, giù dal podio virtuale Davide Simoncelli. Il poliziotto roveretano non riesce a dare ritmo alla sua sciata, mancando di fluidità e dopo qualche errore da metà in giù deve arrendersi all'evidenza dei fatti finendo alla fine 17/o (+2"06) ,dopo aver assaporato per metà gara il gusto del bronzo virtuale.Grande deluso di giornata però è sicuramente anche Marcel Hirscher. Il campione salisburghese, nonostante abbia scatenato i suoi cavalli vapore nella seconda manche, non ha trovato rispondenza su questo tipo di neve finendo alla fine ... (continua)
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19/02/2014
] - Sochi 2014: Ligety comanda gigante, 3/o Simoncelli
Ted Ligety detta la sua legge nel gigante olimpico maschile a Rosa Khutor, chiudendo al comando la prima manche dopo una prova mostruosa. Lo statunitense chiude infatti con il tempo di 1'21"08 precedendo di quasi un secondo un sorprendente Ondrej Bank, l'unico a scendere sotto il secondo di ritardo dallo statunitense.Il ceco, in coppa del mondo ha come miglior risultato nelle ultime due stagioni un 25/o posto a Beaver Creek, e nonostante il pettorale decisamente alto (il 28) riesce a concludere alle spalle di Ligety, segno che la pista ha tenuto ottimamente nonostante le temperature miti e la pioggia dei giorni scorsi.Alle spalle di questa coppia, con il terzo tempo c'è il primo degli azzurri, Davide Simoncelli. Bravissimo il poliziotto di Lizzana anche se staccato già di 1"27 dall'americano, partito con un pettorale relativamente alto (il 20), ma nonostante questo in grado di rimanere nella scia dello statunitense. Ma sono tutti i primi dieci ad essere racchiusi in pochissimi decimi.Con il quarto tempo troviamo il francese Thomas Fanara e l'austriaco Matthias Mayer a pari tempo con 1"33 di ritardo. Segue quindi un altro francese, Alexis Pinturault, staccato di +1"36. Tre centesimi più indietro di Pinturault c'è l'austriaco Marcel Hirscher, solo ottavo il salisburghese, a precedere il tedesco Felix Neureuther (+1"43) - al via nonostante i problemi fisici al collo - lo svizzero Carlo Janka (+1"44), e il francese Steve Missillier (+1"50). Fuori dai top10 il tedesco Fritz Dopfer e il secondo degli italiani, Roberto Nani - a 24 centesimi però dalla medaglia di bronzo - con un ritardo da Ligety di 1"57.Più attardato Manfred Moelgg che non è riuscito a sfruttare il pettorale basso (il nr.4) chiudendo 17/o a +1"85. Diciannovesimo tempo per il giovane Luca De Aliprandini (+2"00).Una seconda manche quanto mai aperta per raggiungere il podio o almeno per andarsi a prendere due delle tre medaglie, visto che l'oro sembra già al collo di Ligety dopo questa grande prova di ... (continua)
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18/02/2014
] - Sochi 2014: Hirscher vs Ligety per il più gigante
Centonove atleti di 62 federazioni prenderanno domani mattina il via del gigante maschile olimpico, prima manche alle 11 locali (le 8 in Italia) tracciata dall'allenatore dei francesi David Chastan, e seconda alle 14.30 (11.30 in Italia) tracciata da quello degli austriaci Andreas Puelacher.A Vancouver 2010 vinse Janka, davanti a Jansrud e Svindal: l'elvetico sarà in gara con il 23, Jansrud ha il 17, nella disciplina non è più quello di quattro anni fa ma è in forma splendida ed ha due medaglie al collo; Svindal infine è tornato a casa per l'allergia che lo ha colpito a Sochi.Favoriti Ted Ligety, Marcel Hirscher e Alexis Pinturault, che nel corso delle ultime due stagioni hanno dominato i podi in CdM. Ancora in forse Felix Neureuther, che deciderà domattina se essere al via, dolorante per il recente incidente d'auto.Tra i primi pettorali a partire anche Thomas Fanara #5, Fritz Dopfer #6 e Manfred Moelgg #4. Il marebbano è il primo azzurro e il più vicino ai migliori nelle gare dell'ultimo biennio. Con lui saranno al via gli azzurri Roberto Nani #14, Davide Simoncelli #20 e Luca De Aliprandini #24.Le previsioni meteo dicono che le condizioni saranno migliori di quelle odierne, ma la neve, salata dagli organizzatori, e bagnata dalla pioggia, non sarà facile da interpretare. (continua)
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13/02/2014
] - Sochi 2014: Il quartetto azzurre per il super-g
Vigilia della prossima gara per lo sci alpino all'Olimpiade di Sochi. E' stato in queste ore dal Ct Raimund Plancker il quartetto femminile delle azzurre che prenderà parte al super-g in programma sabato 15 febbraio.Al via della gara ci saranno Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti e Verena Stuffer. Non ci sarà dunque Elena Fanchini. Oggi giornata di recupero per Daniela Merighetti, quarta ieri nella discesa e per Verena Stuffer, mentre la Marsaglia si è cimentata in qualche giro di gigante e Federica Brignone, che tornerà in gara nel gigante donne di martedì 18 febbraio, ha svolto un lavoro in superg-g. Si avvicina intanto la partenza verso la Russia delle due specialiste delle discipline tecniche convocate per questi Giochi e che saranno impegnate in gara la prossima settimana.Denise Karbon ha concluso una lunga serie di giorni di allenamento fra Val Palot e Pozza di Fassa su tracciati appositamente preparati con dossi e partenza da quota altissima. Denise ha trovato varie condizioni, dalla neve dura alla neve ghiacciata perchè bagnata dallo staff tecnico, l'altoatesina si sente pronta e motiva, così come Chiara Costazza che ha continuato a lavorare sulle nevi di casa a Pozza di Fassa in slalom su particolari pendii insieme ai colleghi slalomisti maschi Gross, Moelgg, Thaler e Razzoli. Entrambe le azzurre arriveranno a Sochi nelle prossime ore. (continua)
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06/02/2014
] - Sochi 2014: Avrebbero voluto...ma non ci sono!
Ci siamo: con le prime prove cronometrate sono cominciate oggi le XXII Olimpiadi Invernali per lo sci alpino.I protagonisti più attesi, quelli in vetta alle classifiche di CdM, sono già arrivati sul Mar Nero o ci arriveranno nei prossimi giorni a seconda delle discipline in cui gareggeranno.C'è però una squadra internazionale che non vedremo gareggiare, ma che avrebbe avuto più di una possibilità di medaglia: è la squadra degli infortunati! Un manipolo di atleti che, prima ancora che iniziasse la stagione o all'ultimo momento, hanno visto spezzarsi il Sogno Olimpico, per questa edizione e in alcuni casi per sempre.La portabandiera del gruppo è certamente Lindsey Vonn, la campionessa americana vincitrice di 4 Sfere di Cristallo, 2 medaglie Olimpiche e 5 Mondiali. Gli ultimi 12 mesi di Lindsey, dal superg di Schladming a oggi, sono stati intensi, faticosi e poco felici: l'infortunio nella gara Mondiale le è costato l'evento iridato e il finale di stagione; poi una lunga e tenace riabilitazione e il ritorno a Lake Louise, alla ricerca della forma giusta per Sochi. Poi a St.Moritz, poco prima di Natale, il ginocchio cede nuovamente, l'operazione è inevitabile, arriva l'annuncio ufficiale dell'addio a Sochi.Nell'ipotetico quartetto misto delle prove veloci, insieme a Lindsey Vonn, schieriamo la francese Marion Rolland, oro Mondiale in libera, che a metà settembre ha dovuto dire addio alla stagione rompendo i crociati del ginocchio destro.Terzo pettorale per Hannes Reichelt, passato in 48h dalla gioia immensa di aver vinto a Kitz sulla leggendaria Streif, davanti al pubblico di casa, al dolore di un'ernia e di un sogno olimpico che va in frantumi.Chiudiamo con il finlandese Andreas Romar, un 7/o e un 8/o posto nella scorsa stagione e una stagione persa durante le prove cronometrate della prima libera stagionale a Lake Louise.Passiamo alle discipline tecniche, dove troviamo un'altra campionessa del mondo ferma ai box: parliamo della francese Tessa Worley, oro in gigante a ... (continua)
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05/02/2014
] - Slalomgigantisti si allenano all'Abetone
Mentre i velocisti assaggeranno nelle prossime ore le piste olimpiche di Rosa Khutor, gli slalomgigantisti si preparano per le prove tecniche all'Abetone, località scelta perchè si spera di trovare condizioni simili a quelle del Mar Nero. Il gruppo di Jacques Theolier, Alexander Prosch, Simone Del Dio e Stefano Costazza lavorerà fino a venerdì 7 con Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani e Luca De Aliprandini ovvero i sette atleti che l'Italia schiererà in slalom e gigante (con Moelgg unico presente in entrambe le discipline). Gli azzurri useranno la pista "Zeno" per il gigante e la "Gaetano Coppi" per lo slalom.Intanto in Val Palot, Brescia, c'è Denise Karbon che si sta allenando, fino al 7, con il responsabile Livio Magoni e il preparatore Ruggero Muzzarelli. (continua)
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02/02/2014
] - Un "Gigante" Ligety vince a St. Moritz; 6/o Nani
Vince lo statunitense Ted Ligety. Il re del gigante è un extraterreste quest'oggi, inserisce letteralmente il turbo, e torna a fare centro nell'ultimo prova prima dell'avventura olimpica di Sochi, infliggendo distacchi mostruosi a tutti gli altri. Nemmeno un'incespicata in un palo con un braccio ha potuto fermare oggi lo statunitense che proprio in questa seconda manche è riuscito anche ad incrementare il suo vantaggio, nonostante quelal sbavatura. Secondo finisce l'austriaco Marcel Hirscher a 1oe51, terzo il francese Alexis Pinturault a 1"69, scivolato di una posizione rispetto alla prima prova causa anche una visibilità peggiore proprio al momento della sua discesa.Per Ligety un successo importante alla vigilia dell'avventura olimpica a Sochi dove lo statunitense cercherà di emulare le imprese iridate di Schladming 2013.Un gigante contraddistinto dal meteo che già ieri aveva costretto all'annullamento della discesa. se nella prima prova si era riusciti a correre abbastanza regolarmente, nonostante una visibilità non delle migliori, nella seconda prova si è dovuto attendere mezz'ora prima di poter dare il via. Quando mancavano undici atleti alla fine e doveva partire il nostro Manny Moelgg è arrivata un'altra interruzione. Il finanziere azzurro, undicesimo alla mattina, alle primissime porte, forse a causa proprio di questa interruzione, commette un gravissimo errore appena fuori dal cancelletto di partenza, recupera, ma inutilmente ai fini di ottenere un piazzamento tra i top10. Finirà 14/o a 4"60.Gli altri azzurri: Max Blardone cede nel finale ed è 19/o. Più indietro Giovanni Borsotti 25/o, bravo comunque a conquistare la qualifica in questo impegnativo gigante. Precipita, invece, in fondo alla graduatoria Davide Simoncelli 27/o, dopo un gravissimo errore nella parte intermedia come anche Luca De Aliprandini (28/o) che paga oggi, invece, le non buone condizioni fisiche (febbre).Nella prima manche era finito fuori Florian Eisath, precipitato nello stesso cratere ... (continua)
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02/02/2014
] - Finalmente Frida: suo lo slalom di Kranjska Gora
Dopo otto secondi posti arriva finalmente la prima vittoria in carriera per la svedese Frida Hansdotter, la migliore tra le due manche dello slalom speciale di Kranjska Gora, corso sull'impegnativo Podkoren, sotto la neve e con condizioni di pista davvero difficili.Frida approfitta dell'errore di Mikaela Shiffrin: l'americana, leader dopo la prima frazione, entra in una buca e si impunta all'inizio della seconda manche, perdendo velocità e tempo prezioso, e scivolando in settima posizione con uno dei tempi di manche più alti.Ma torniamo alla Hansdotter: nella stagione 2007 coglie il primo top10 della carriera, 7/a ad Aspen, poi il primo podio ad Ofterschwang nel 2010, ma il vero salto di qualità arriva nella stagione scorsa con quattro secondi posti e il bronzo Mondiale a coronare la crescita di quest'alteta. Oggi finalmente Frida assapora la gioia del gradino più alto, è commossa quando risponde alle interviste di rito e sente suonare l'inno nazionale. I cento punti della vittoria le permettono di incrementare di 20 il distacco su Marlies Schild per il podio della classifica di specialità.Con la Hansdotter, come a Courchevel ma con le posizioni mischiate, salgono sul podio le sorelle Marlies e Bernadette Schild, entrambe in forma...olimpica. Marlies vede sfumare la vittoria n.38 per 5 centesimi, ma sale per la 68/a volta sul podio, la sorella Bernadette ne accusa solo 15. Rimane ai piedi del podio la francese Noens, brava a recuperare 11 posizioni grazie al secondo tempo nella seconda manche: nell'ultimo mese tra Campionati Nazionali, Coppa Europa e Coppa del Mondo è sempre salite sul podio, tranne un'uscita nella a Flachau. Insomma la francese è in netta crescita.Da applausi anche la gara di Chiara Costazza: l'ottavo posto finale è frutto di una prima parte di prima manche ottima, molte, troppe difficoltà sul finale tanto da chiudere ventesima, e infine il terzo tempo di manche nella seconda, ottenuto con una sciata fluida e precisa, senza incertezza, sfruttando ... (continua)
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02/02/2014
] - St. Moritz: GS; Ligety domina nella prima manche
Ted Ligety torna il dominatore del gigante, almeno stando al risultato di questa prima manche del gigante maschile di coppa del mondo, l'ultimo prima delle Olimpiadi. Sulle nevi di St. Moritz lo statunitense su un tracciato non particolarmente impegnativo, se non per la consistenza della neve e per la scarsa visibilità, infligge distacchi abissali a tutti ad iniziare dal secondo il francese Alexis Pinturault, staccato di 1"28, mentre Marcel Hirscher accusa 1"43. Quarto (+1"87) il tedesco Fritz Dopfer, a difendere i colori tedeschi vista l'assenza del compagno di squadra Felix Neureuther (fermo per il mal di schiena) e quinto Matts Olsson a pari tempo con Schoerghofer.Il migliore degli azzurri è Roberto Nani, settimo a +2"30, legittimando così ulteriormente la sua qualificazione a Sochi. Manfred Moelgg, è undicesimo a +2"74, nonostante una buona prova, ma che non ha pagato. Più attardato Davide Simoncelli (17/o), che dopo un'ottima prima parte, l'aver eccessivamente tagliato nella parte finale non ha dato i risultati sperati chiudendo con oltre tre secondi di ritardo. Seguono nei top30 Max Blardone, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti, mentre out Florian Eisath nello stesso punto (buca) nel quale è finito fuori anche Bode Miller.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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02/02/2014
] - Kranjska Gora: Shiffrin guida dopo la prima
E' ancora una volta Mikaela Shiffrin l'atleta da battere: con 54.31 l'americana ha fatto segnare il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di Kranjska Gora, ultima gara prima delle Olimpiadi di Sochi.Le migliori sono (quasi) tutte davanti, con ben tre svedesi nelle 5 atlete che hanno contenuto sotto il secondo il distacco: Frida Hansdotter è seconda a 31 centesimi, terza Maria Pietilae-Holmner a 6 decimi, Anna Swenn Larsson è quinta a 77 centesimi, e in mezzo si è infilata Marlies Schild, staccata di 65 centesimi.Tutte più attardate le altre protagoniste con Maria Riesch 9/a, Bernadette Schild 11/a e Tina Maze 19/a, che davanti al pubblico di casa scia molto controllata e chiude ad oltre due secondi.Chiara Costazza è la migliore azzurra, 20/a a +2"30, nonchè l'unica qualificata. Niente da fare per Michela Azzola, Sara Pardeller, Marta Benzoni, Fede Brignone, Nicol Angelli, Carmen Geyr, Manfred Moelgg.Seconda manche in programma alle ore 12.15. (continua)
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31/01/2014
] - Kranjska Gora: nevica forte, ma gare confermate
Nevica copiosamente sulla Podkoren (70 cm circa la neve caduta nella notte) di Kranjska Gora. Nonostante tutto gli organizzatori sloveni e la Fis per il momento hanno confermato il programma delle gare: domani, sabato, si correrà un gigante (ore 10.00 e 13.15) e domenica uno slalom speciale (09.15 e 12.15). Annullata oggi solo la sciata in pista - una decisione che era stata presa già nei giorni scorsi - per consentire agli addetti di ripulire il tracciato di gara e garantire condizioni di sicurezza alle atlete. La Federazione Internazionale ha fatto sapere che farà di tutto per garantire le gare in programma.La squadra italiana intanto ha confermato le atlete che schiererà fra le porte larghe Nicole Agnelli, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Michela Azzola (che prende il posto di Sabrina Fanchini, ferma una settimana per un edema al ginocchio destro), Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e l'esordiente Marta Bassino, protagonista in Coppa Europa nei giorni scorsi a Sestriere.In slalom toccherà, invece, a Nicole Agnelli, Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Federica Brignone e l'esordiente Carmen Geyr. (continua)
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30/01/2014
] - L'Italia dei gigantisti in allenamento a Livigno
Due giorni di allenamento a Livigno, in Alta Valtellina, per la squadra azzurra di gigante. Da questa mattina i ragazzi di Jacques Theolier si trovano nella località livignasca per preparare l'ultimo gigante della stagione di coppa del mondo prima del via delle Olimpiadi di Sochi, in programma domenica sulle nevi svizzere della vicina St. Moritz. Sulla pista Costaccia, al Carosello 3000, oggi e domani sono in pista Roberto Nani, Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Matteo Marsaglia, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini.Gli allenamenti sulla neve si svolgono in mattinata, mentre nel pomeriggio sono previste sessioni video e palestra. Tra i più in forma, n vista della prova svizzera, il nostro miglior gigantista in questo momento Manfred Moelgg:. "Gennaio è stato un mese abbastanza intenso e manca ancora il gigante di St. Moritz - spiega il finanziere di San Vigilio di Marebbe - che sarà una gara importante in cui trovare la forma giusta per l'evento più importante della stagione, ovvero le Olimpiadi. Oggi in allenamento hanno preparato una pista molto dura, che ci aiuta al meglio per gli ultimi giorni di test prima della gara".Soddisfatto di questi test a Livigno anche il debuttante alla rassegna olimpica Roberto Nani: "Qui a Livigno abbiamo trovato condizioni di neve molto dura e la pista preparata nei miglior modo possibile per i nostri allenamenti in vista della gara di domenica. Quest'anno ci sono le mie prime Olimpiadi, il sogno per ogni atleta, e cercherò di godermele fino in fondo, cercando qualcosa di concreto ovvero portare a casa una medaglia in gigante".Sabato gli azzurri lasceranno Livigno per raggiungere la vicina St. Moritz dove nel pomeriggio parteciperanno all'estrazione dei pettorali della gara di gigante nella piazza della cittadina engadina. (continua)
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29/01/2014
] - Fantaski Stats - Schladming - slalom
24/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 9 slalom della stagione 23/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. 2010: 1) Herbst R. : 2) Zurbriggen S. : 3) Pranger M. 2009: 1) Herbst R. : 2) Pranger M. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 1/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 4/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 4/o in slalom 55/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 10/a in slalom per Marcel Hirscher è il 56/o podio della carriera, il 27/o in slalom per Felix Neureuther è il 26/o podio della carriera, il 21/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 7/o in 1.48.99, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 74 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 135; Norvegia 133; Germania 110; Svezia 102; Francia 98; Italia 74; Russia 22; Croazia 10; U.S.A. 9; Slovenia 8; Giappone 7; Riccardo Tonetti (ITA) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 26/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.10 [#15] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.16 [#12] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.17 [#22] - 1978 ; Mitja Valencic (SLO) pos.23 [#25] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Alexandr Horoshilov (RUS)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)
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28/01/2014
] - Schladming: Kristoffersen re della Night Race
L'inforcata di Mario Matt consegna al giovanissimo astro nascente dello sci norvegese Henrik Kristoffersen la prima vittoria stagionale nello slalom notturno di Schladming. Dopo tre podi, l'ultimo proprio a Kitzbuehel, due giorni fa, il fenomeno norvegese riesce a tenere a bada due campioni come Marcel Hirscher, finito secondo a 18 centesimi, e il tedesco Felix Neureuther, un centesimo più indietro, abile a sfruttare la tracciatura del suo allenatore Walner e miglior tempo di manche. Il 19enne norvegese ha costruito la sua vittoria nella seconda parte della Planai, mentre nella prima ha dovuto inseguire sia l'austriaco che il tedesco. Di lui, il suo allenatore, l'italiano Franz Gamper, dice che ha le carte per diventare l'erede di Svindal. Un'indipendenza di gambe e una rapidità di piedi da far invidia a campioni più consumati.L'Austria non festeggia nemmeno quest'oggi, dopo la delusione di Kitzbuehel. L'inforcata di Mario Matt, miglior tempo nella prima manche, ha per un attimo ammutolito i quasi 50mila tifosi presenti ai bordi dello stadio della Planai che si sono consolati in parte con il secondo posto del campione del mondo Hirscher.Fuori dal podio troviamo un altro tedesco Fritz Dopfer, quarto, rimasto fuori per 9 centesimi, quindi il francese Alexis Pinturault e lo svedese Mattias Hargin, scivolato giù dal podio virtuale della prima manche, e quindi il primo degli italiani Manfred Moelgg, settimo. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe non riesce ad esprimersi ai suoi livelli, con due manche non tra le più belle della stagione, ma che gli consentono un posto tra i top10.Giuliano Razzoli, dopo due uscite consecutive - Wengen e Kitzbuehel - conclude questo slalom con il 13/o posto (miglior risultato stagionale) con +2"69, complice una seconda prova dove non ha spinto al massimo, lasciando molto sul muro iniziale.Bene Cristian Deville nella seconda prova, dove si è rivisto il Deville dei tempi migliori; peccato per una prima un po' zoppicante. il trentino ... (continua)
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28/01/2014
] - Schladming: Mario Matt guida la Night Race
Nella bolgia dei 45mila dello stadio della Planai di Schladming il miglior tempo nella prima manche dell'ultimo slalom speciale maschile, prima dell'Olimpiade, è del padrone di casa Mario Matt. L'ex campione del mondo della specialità chiude con il tempo di 50.63, precedendo di soli 9 centesimi il giovane norvegese Henrik Kristoffersen. Un centesimo più indietro lo svedese Matthias Hargin che scalza dal podio virtuale l'idolo di casa e iridato proprio qui lo scorso anno Marcel Hirscher. Il salisburghese paga 16 centesimi di ritardo dal compagno di squadra.Questi primi quattro hanno scavato un leggero solco rispetto agli altri: quinto a 49 centesimi c'è il francese Alexis Pinturault, mentre sesto troviamo un altro svedese André Myhrer a 54 centesimi, subito davanti al nostro Manfred Moelgg, che paga invece 64 centesimi di ritardo. Alle spalle dell'azzurro i tedeschi Fritz Dopfer, Felix Neureuther e l'austriaco Reinfried Herbst.Non ha fatto faville Patrick Thaler, per la prima volta a partire nel primo gruppo di merito, che nella terz'ultima porta ha rischiato addirittura di inforcare chiudendo fuori dai top10 in undicesima piazza (+1"29). Non attacca come sa fare ma conclude questa prima manche con 1"80 di distacco Giuliano Razzoli (15/o). Più attardato Cristian Deville (+2"93). Fuori per inforcata alla quarta porta Stefano Gross.Gara contraddistinta da nevischio sulla pista iridata della Planai con neve compatta, ma non ghiacciatissima che si è poi un po' segnata dopo il passaggio dei primi.La seconda manche è in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1, collegamenti su RadioRai e Radio Capital). (continua)
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27/01/2014
] - Gli Azzurri per Kranjska e St.Moritz.C'è Bassino
(da fisi.org) Ultima tappa di Coppa del mondo maschile sulla pista di St. Moritz. Nella località svizzera (che sostituisce Garmisch, rinunciataria a causa della mancanza di neve) si disputeranno sabato 1 febbraio una discesa e domenica 2 un gigante. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato per la prima gara Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni, che saranno impegnati in due giorni di prove giovedì e venerdì. Fra le porte larghe si cimenteranno invece Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli, Alex Zingerle e Matteo Marsaglia.Il gruppo dei gigantisti preparerà la gara sulle nevi di Livigno. La squadra femminile sarà di scena sabato 1 e domenica 2 febbraio a Kranjska Gora, anche in questo caso venuta in soccorso della rinunciataria Maribor. Le azzurre si presenteranno in gigante con Nicole Agnelli, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e l'esordiente Marta Bassino, vincitrice in Coppa Europa a Sestriere.In slalom toccherà a Nicole Agnelli, Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Federica Brignone e una fra Carmen Geyr e Sabrina Fanchini. (continua)
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26/01/2014
] - Sochi: i 19 nomi dell'Italia olimpica dello sci
Manca solo l'ufficialità da parte del Coni, prevista per domani, per conoscere la lista dei nomi della spedizione italiana dello sci alpino ai prossimi giochi olimpici invernali di Sochi.La squadra azzurra sarà composta da 19 atleti (8 donne e 11 uomini), tenendo conto dei risultati di questo fine settimana, ultima tappa utile per ottenere il visto per Sochi.La squadra femminile sarà composta dalle già qualificate sorelle Elena e Nadia Fanchini, Federica Brignone, e Verena Stuffer, a cui si dovrebbero aggiungere Chiara Costazza, Denise Karbon, Francesca Marsaglia e Daniela Merighetti. In campo maschile ci saranno i qualificati Dominik Paris, Peter Fill, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Christof Innerhofer e Werner Heel, a cui si aggiungeranno quasi certamente Stefano Gross, Davide Simoncelli e il campione olimpico uscente Giuliano Razzoli. L'emiliano anche se non può vantare risultati particolari, in questa stagione oltre al 15/o di Levi e 21/o posto di Adelboden, sarà quasi certamente della spedizione.aggiornamento: è arrivata in questi minuti,nella mattinata di lunedì, la conferma ufficiale. Tutti confermati i nomi, dunque non potrà seguire il sogno olimpico Matteo Marsaglia.La spedizione italiana sarà composta da 86 atleti (55 uomini e 31 donne) divisi tra sci alpino, sci di fondo, salto, combinata nordica, biathlon, snowboard, freestyle, slittino artificiale, skeleton e bob su pista artificiale. A loro si aggiungono i 27 atleti degli sport del ghiaccio per un totale di 113 atleti. (continua)
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25/01/2014
] - Sochi 2014: L'Italia ha 19 posti per lo sci alpino
La Federazione Internazionale ha pubblicato questa mattina come da regolamento la composizione finale delle quote dei contingenti per ciascuna federazione nazionale.L'Italia avrà 19 posti, a partire da 14 "guadagnati" sul campo, come la Francia, si sono aggiunti altri 5 posti derivanti dalla ridistribuzione delle quote, secondo la lista d'attesa di cui vi abbiamo parlato nei precedenti articoli sul tema.Ecco dunque che potremo portare 19 atleti, con un massimo di 14 per sesso: considerando che al momento, per i criteri interni (1 top6 o 2 top 8), si sono qualificati 8 uomini e 3 donne, significa che i rimanenti 8 posti saranno a discrezione dei tecnici, che potranno decidere chi portare per riempire il contingenti.Sono attualmente qualificati, e dunque certi di partire per Sochi: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Patrick Thaler tra gli uomini, e Federica Brignone, Nadia Fanchini, Elena Fanchini tra le donne.Nei prossimi giorni i Direttori Tecnici Ravetto e Plancker, con i tecnici di squadra, saranno al lavoro per definire la lista definitiva, che deve essere consegnata entro il 27, ma appare più che possibile il rientro nella spedizione olimpica di nomi come Davide Simoncelli, Stefano Gross, Giuliano Razzoli (campione olimpico in carica di slalom) , Chiara Costazza, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, in base ai risultati ottenuti nel corso della stagione.Vediamo anche le quote delle altre nazioni più rappresentative dello sci alpino:Austria - 22Svizzera - 21USA - 20Francia, Italia - 19Canada - 15Svezia - 12Norvegia - 10Russia, Slovenia, Slovacchia - 9Finlandia, Repubblica Ceca, Croazia - 8Germania - 7 (continua)
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24/01/2014
] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - slalom
20/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 9 slalom della stagione 62/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Deville C. : 2) Matt M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. 2010: 1) Neureuther F. : 2) Lizeroux J. : 3) Razzoli G. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Grange J. : 3) Thaler P. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Stefan Eberharter (3); Lasse Kjus (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 8/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 25/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 20/o in slalom 10/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 7/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Patrick Thaler è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom l'Italia ha conquistato 69 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 126; Norvegia 113; Svizzera 106; Svezia 89; Austria 70; Italia 69; Francia 50; U.S.A. 29; Canada 18; Croazia 14; Daniel Yule (SUI) è partito con il pettorale 41 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.3 [#9] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.10 [#13] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#10] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.2], Patrick Thaler (ITA)[pos.3], Luca Aerni (SUI)[pos.5], Daniel Yule (SUI)[pos.7], Manuel Feller (AUT)[pos.8], Jonathan Nordbotten ... (continua)
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24/01/2014
] - Kitzbuehel: Neureuther vince slalom, 3/o Thaler
L'inforcata di Marcel Hirscher ha letteralmente servito su un piatto d'argento la vittoria al tedesco Felix Neureuther. Quando l'austriaco sembrava ormai destinato alla vittoria, con una manche tutta all'attacco, l'inforcata ha ammutolito i quasi 40mila spettatori presenti che già pregustavano la festa. Così il figlio d'arte di Garmisch-Partenkirchen si è ritrovato sul gradino più alto del podio di questo slalom corso dopo 64 anni sotto le luci artificiali dei fari.Per Neureuther si tratta del secondo successo stagionale, dopo quello di Bormio ed il secondo qui a Kitzbuehel dopo quello del 2010. Alle spalle del tedesco il norvegese Henrick Kristoffersen, risalito di sette posizioni, e a podio per la terza volta quest'anno dopo Levi e Adelboden. Sul terzo gradino chi troviamo: il vecchietto, 36 anni, Patrick Thaler, la certezza di questa squadra dopo il podio di Val d'Isere.Che bella la gara del carabiniere di Sarentino: ragionata, ma con quella giusta aggressività, che gli ha consentito il recupero di tre posizioni e questo podio arriva proprio sulle nevi dove cinque anni fa (2009) colse il suo primo piazzamento in coppa del mondo: sempre terzo. Segno che in ogni condizione il pendio della Ganslern è di suo gradimento. Ora l'azzurro è a soli 4 punti dal podio virtuale della coppa di specialità. Fuori dal podio resta il vincitore di sette giorni fa a Wengen, il francese Alexis Pinturault, davanti al giovane elvetico Luca Aerni, allo svedese Hargin.Da segnalare anche la bellissima l'impresa del giovanissimo svizzero Daniel Yule, pettorale 41, trentesimo in mattinata e risalito via, via fino alla settima posizione finale, con un salto di 23 posizioni..Male gli altri azzurri. Seconda manche da dimenticare per Manfred Moelgg. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe non entra neppure in gara: cinque porte e lo sci finisce su un palo blu ed è inesorabilmente inforcata. Errorissimo di Cristian Deville, a 5 porte dall'arrivo, che butta così al vento una buona possibilità di ... (continua)
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24/01/2014
] - Kitzbuehel: nello slalom comanda Hirscher
E' del campione del mondo Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo a Kitzbuehel. Il salisburghese sfrutta il pettorale nr. 1 chiudendo con il tempo di 56"92, precedendo di 38 centesimi il tedesco Felix Neureuther e di 1"26 il sorprendente svizzero Luca Aerni partito con il pettorale 27, bravo ad inserirsi in una manche contraddistinta da una fitta nevicata, scarsa visibilità e fondo che si è spaccato subito.Buona la prova dell'azzurro Patrick Thaler, sesto tempo con un ritardo di 1"57 da Hirscher, mentre Manfred Moelgg è più attardato, in decima posizione (+2"07). Tra i migliori trenta di questa prima manche troviamo altri due azzurri: Stefano Gross 15/o a 2"72, mentre Cristian Deville è 19/o con poco più di tre secondi di ritardo.Fuori, invece, il campione olimpico Giuliano Razzoli, che vede allontanarsi, forse definitivamente, il visto per Sochi. Out anche Roberto Nani e Giordano Ronci, mentre Riccardo Tonetti non si qualifica per la seconda manche in progranmma, in notturna, alle ore 17 (diretta su Raisport1 e Eurosport1). (continua)
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21/01/2014
] - Slalom CE: M.Gisin ancora a segno, Costazza 17^
Davvero un ottimo momento per Michelle Gisin: la più giovane delle sorelle di Engelberg ha infatti conquistato lo slalom di Coppa Europa disputato quest'oggi a Kirchberg, ad appena due settimane di distanza dal trionfo in casa a Melchsee Frutt. 1:41.74 il tempo totale dell'elvetica che si prende il lusso di precedere di 73/100 Michaela Kirchgasser e di 91/100 Marlies Schild; la presenza sul podio di due campionesse di tale caratura nobilita ulteriormente il successo della rossocrociata. Ancora Svizzera in quarta posizione con Wendy Holdener, quindi Mona Loeseth a completare la top five.Giornata di sofferenza, come da consuetudine in questa disciplina, per le italiane: la migliore è Chiara Costazza, diciassettesima a +2.28 dalla vincitrice; oltre alla fassana, va a punti solo Marta Benzoni, che aggancia il trentesimo posto. Male Sarah Pardeller, solo trentasettesima, più indietro Carmen Geyr; Verena Gasslitter non si qualifica per la seconda prova, mentre Manuela Moelgg, Michela Azzola e Sabrina Fanchini saltano nella prima. (continua)
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20/01/2014
] - Gli Azzurri per Cortina e Kitzbuehel
(da fisi.org) Sono nove le azzurre che questa settimana prenderanno parte alle quattro gare di Coppa del mondo di Cortina, dove si disputeranno due supergiganti (giovedì e domenica) e due discese (venerdì e sabato). Si tratta di Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Il programma sulla Olympia delle Tofane prevede mercoledì 22 gennaio un giorno di allenamento ufficiale.A Kitzbuehel si parte invece mercoledì 22 gennaio con la prima delle due prove ufficiali in vista della discesa di sabato 25 gennaio, mentre venerdì 24 si disputa un supergigante (che sarà valido anche per la supercombinata che prevede lo slalom al pomeriggio). Chiusura domenica 26 con il consueto slalom.In supergigante saranno presenti Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia, Peter Fill e Florian Eisath, tutti questi atleti concorreranno anche in supercombinata con l'eccezione di Werner Heel, mentre Paris valuterà insieme allo staff tecnico se sarà il caso di partecipare allo slalom del pomeriggio che è programmato addirittura alle ore 16.45.Il vicecampione del mondo di discesa guiderà la pattuglia italiana sabato sulla Streif che schiera anche Innerhofer, Heel, Fill, Klotz, Marsaglia e Varettoni. In slalom toccherà invece a Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Riccarto Tonetti, Roberto Nani e Giordano Ronci. Gli specialisti dei pali stretti preparano l'appuntamento austriaco in questi giorni sulle nevi di Vigo di Fassa, in Trentino.La squadra di gigante continua la preparazione per l'appuntamento di St. Moritz di domenica 2 febbraio con Davide Simoncelli, Max Blardone, Alex Zingerle e lo stesso Eisath allenandosi a Folgaria fino a venerdì 24 gennaio. (continua)
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20/01/2014
] - CE: solo la Zettel batte la Agnelli, grand'Italia
Ottimi segnali dalle azzurre impegnate nel gignate di Coppa Europa a Kirchberg, in Austria, dove si sono ritrovate anche alcune delle atlete che disputeranno le prove veloci di Cortina d'Ampezzo nei prossimi giorni. Il successo è andato alla padrona di casa Kathrin Zettel, che non partecipava ad una gara di questo circuito da sette anni: alle sue spalle, per appena due centesimi, una splendida Nicole Agnelli. La malenca di Caspoggio, al comando a metà gara, ha così colto il terzo podio stagionale, sempre tra le porte larghe; subito dietro di lei, la svedese Ylva Staalnacke.Ma l'Italia si afferma anche con Elena Curtoni e Francesca Marsaglia, rispettivamente quarta e quinta, a testimoniare una volta di più la positiva evoluzione che entrambe le ragazze hanno avuto in questa disciplina. Buona la performance di Michela Azzola, undicesima, mentre Manuela Moelgg aggancia un paio di punti terminando in ventinovesima piazza; non qualificata alla seconda manche Verena Gasslitter, out Karoline Pichler, Sabrina Fanchini, Lisa Agerer e Marta Bassino.Domani andrà in scena uno slalom e le velociste ripartiranno verso Cortina per la lunga settimana delle Tofane. (continua)
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19/01/2014
] - Fantaski Stats - Wengen - slalom
19/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 9 slalom della stagione 45/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Neureuther F. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Dopfer F. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Grange J. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Herbst R. 2009: 1) Pranger M. : 2) Herbst R. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Carlo Janka (2); Lasse Kjus (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); 5/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 2/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 18/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 3/o in slalom 33/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 18/a in slalom per Felix Neureuther è il 24/o podio della carriera, il 19/o in slalom per Marcel Hirscher è il 54/o podio della carriera, il 26/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 5/o in 1.43.63, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 105 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 171; Austria 161; Germania 116; Italia 105; Svezia 95; Norvegia 19; Svizzera 15; Slovenia 14; Canada 8; Russia 6; U.S.A. 5; Ramon Zenhaeusern (SUI) è partito con il pettorale 49 chiudendo in 27/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.26 [#33] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.15 [#9] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2006); 3/o Edoardo Zardini (2002); 4/o Manfred Moelgg (2013); 5/o Stefano Gross (2013); Patrick Thaler (2014); la ... (continua)
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19/01/2014
] - Wengen: E' di Pinturault lo slalom, 5/o Thaler
Clamoroso a Cibali, verrebbe da dire...Si, perchè quest'oggi tutti avrebbero pronosticato un nome tra Hirscher (miglior tempo nella prima manche), Neureuther e Myhrer per la vittoria finale. Ed, invece, come magicamente uscito dal cilindro di un mago ecco apparire il nome del francese Alexis Pinturault. Che gara quella del francesino, tornato al successo, in slalom dopo Val d'Isere dello scorso anno.Il transalpino recupera nella seconda manche e uno dopo l'altro si mette alle spalle tutti quelli che lo precedevano in classifica al termine della prima manche, finendo per mettersi dietro anche quel Marcel Hirscher, che se tatticamente ha effettuato una ottima manche, ha forse dovuto fare i conti con una pista che passaggio dopo passaggio si è deteriorata molto. Il campione del mondo è finito alle spalle anche del tedesco Felix Neureuther finito secondo con un distacco. Fuori dal podio resta l'austriaco Mario Matt e il nostro, ormai, onnipresente Patrick Thaler, quinto, dopo una grande rimonta (miglior tempo di manche con Missillier) dal 13/o posto mattutino. Il carabinere di Sarentino è ormai l'uomo delle certezze in questa squadra azzurra di slalom, insieme a Manfred Moelgg, retrocesso però dalla sesta piazza mattutina, alla decima finale, con una seconda prova non alla sua altezza.Segnali di risveglio finalmente anche per Stefano Gross, con due buone manche, fantastico il suo primo muro che conclude dodicesimo, complice un solo errore in una digonale lunga. Bene, ed era ora, anche la prestazione di Cristian Deville (quinto tempo di manche) finalmente al traguardo in 19/a piazza, ma però ancora troppo poco per sperare in un biglietto per Sochi. Stessa situazione per Giuliano Razzoli. Il campione olimpico, potenzialmente c'è, ma anche oggi ha dovuto chiudere anticipatamente la sua prova già nella prima manche. Fuori anche Giovanni Borsotti nella prima, mentre non si era qualificato per la seconda Riccardo Tonetti.In classifica generale guida sempre Svindal con 757 ... (continua)
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19/01/2014
] - Wengen: Hirscher guida slalom, 6/o Moelgg
Marcel Hirscher mette subito le cose in chiaro realizzando il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo di Wengen. Su una neve che sembra burro fuso, con una tracciatura molto filante che ne fanno uno slalom gradevole da vedere, ma gigliottinatore per molti, l'austriaco blocca il cronometro sul tempo di 51"22, precedendo di 23 centesimi lo svedese André Myhrer. Più staccato, 64 centesimi, il tedesco Felix Neureuther. I tre primi pettorali sui tre gradini più alti del podio virtuale a indicare come la pista si sia subito, purtroppo deteriorata, soprattutto nel muro finale, a causa delle elevate temperature per il periodo. Gli azzurri si difendono bene dopo la mezza delusione di ieri nella discesa monca del Lauberhorn. Manfred Moelgg rischia molto dando anche spettacolo, ma paga qualche incespicatura con sei decimi accumulati da metà tracciato in giù, chiudendo con il sesto tempo (+0"77).Troviamo poi Patrick Thaler, dodicesimo a +1"18, subito davanti a Stefano Gross (13/o a +1"19), e qualche posizione più in la c'è anche Cristian Deville, ventesimo tempo. Fuori, invece, il campione olimpico Giuliano Razzoli, già in ritardo nella parte alta e poi messo ko da un arretramento di troppo in una tripla finale, che vede allontanarsi un'altra chance per strappare il pass per Sochi.Seconda manche in programma alle ore 13.15 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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17/01/2014
] - Slalom Abetone: Costazza precede Azzola e Brignone
Si chiude la tre giorni di gare FIS tecniche all'Abetone con un altro slalom speciale: dopo il successo di Sarah Pardeller nella prova di ieri, tocca a Chiara Costazza imporsi col tempo di 1:29.24, frutto del miglior crono in entrambe le manche. 85 i centesimi di margine sulla bergamasca Michela Azzola, quindi Federica Brignone sul terzo gradino del podio a +1.22; Marta Benzoni e Carmen Geyr completano la top five, seguite da Sabrina Fanchini, Sarah Pardeller, Manuela Moelgg, Tatiana Nogler Kostner e Giulia Benedetti. Per la poliziotta della Val di Fassa, dunque, la conferma dell'ottimo stato di forma che l'ha portata di recente a diventare campionessa nazionale e a disputare una brillante seconda manche a Flachau in Coppa del Mondo. (continua)
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16/01/2014
] - Slalom FIS Abetone: zampata di Sarah Pardeller
Le azzurre impegnate pochi giorni fa a Flachau hanno raggiunto l'Abetone per disputare un paio di slalom del circuito nazionale; nella prova odierna, nitida vittoria di Sarah Pardeller che si è imposta in 1:28.90, precedendo Federica Brignone di 82/100, mentre sul terzo gradino del podio è salita la diciannovenne bergamasca Roberta Midali distanziata di 2.39, quindi Marta Benzoni (in rimonta nella seconda manche) e le altre giovani Tatiana Nogler Kostner e Veronica Olivieri a completare le prime sei. Out, tra le due manche, Sabrina Fanchini, Michela Azzola, Chiara Costazza e Manuela Moelgg. (continua)
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13/01/2014
] - Slalom Flachau: le statistiche pre-gara
La slalom notturno di Flachau in programma domani sarà la 19/a gara su 33 nel calendario del circuito femminile 2013/2014, nonchè il quinto slalom della stagione su otto.Dal 1992/1993 a oggi sono state organizzate 9 gare femminili a Flachau, di cui 6 slalom. Ecco i risultati delle ultime stagioni: nel 2013 ha vinto Mikaela Shiffrin (aveva 17 anni e 10 mesi) su Frida Hansdotter e Tanja Poutiainen; nel dicembre 2011 ha vinto Marlies Schild su Maria Riesch e Tina Maze; nel gennaio 2011 ha vinto Maria Riesch davanti a Tanja Poutiainen e Nastasia Noens; nel 2010 successo per Marlies Schild su Maria Riesch e Kathrin Zettel.Marlies Schild ha dunque vinto due volte, mentre Maria Riesch con una vittoria e due secondi posti in tre gare è l'atleta che ha conquistato più punti in assoluto a Flachau.Le azzurre finora non hanno mai particolarmente brillato: Manu Moelgg vanta 52 punti su due partecipazioni, grazie a due 10/i posti.L'edizione 2000/2001 è stata quella con il distacco più elevato: Janica Kostelic rifilò un secondo e mezzo alla coppia Karin Koellerer e Laure Pequegnot, mentre due anni fa Marlies Schild si mise alle spalle Maria Riesch per soli 6 centesimi.La classifica di slalom prima di Flachau (top5): 1) Mikaela Shiffrin (302) 2) Marlies Schild (240) 3) Marie-Michele Gagnon (180) 4) Frida Hansdotter (178) 5) Maria Riesch Hoefl (140)La classifica di slalom per nazioni (top5): Austria 725; Svezia 514; Germania 341; U.S.A. 327; Canada 246; (continua)
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12/01/2014
] - Verso Sochi 2014: gli 11 azzurri già qualificati
Manca meno di un mese a Sochi, ma ancora molte gare per centrare l'obiettivo qualificazione.Quali sono gli azzurri e le azzurre già qualificate, almeno secondo il regolamento interno della FISI concordato ad inizio stagione? I Direttori Tecnici hanno chiesto un risultato nei top6 o due nei top8 come requisito minimo per la partecipazione ai Giochi. Poichè a causa delle nuove regole FIS sui contingenti l'Italia rischia di avere solo 12/15 posti disponibili, ecco che diventa fondamentale soddisfare almeno i requisiti interni, operazione riuscita al momento a soli 11 azzurri.Settore Maschile. In slalom sono qualificati al momento Manfred Moelgg (un 3/o, un 5/o e un 8/o posto) e Patrick Thaler (3/o, 6/o, 6/o). Mancano ancora le gare di Wengen, Kitzbuhel e Schladming. Al momento sarebbe escluso il campione olimpico in carica Giuliano Razzoli.In gigante, quando manca solo quello di Garmisch, sono qualificati Manfred Moelgg (6/o, 8/o), Roberto Nani (5/o), De Aliprandini (6/o). Rimangono fuori al momento i veterani Simoncelli e Blardone, ma il poliziotto di Rovereto può vantare il 7/o posto conquistato sabato ad Adelboden.In superg sono qualificati Christof Innerhofer (4/o) e Peter Fill (3/o, 8/o).Heel ha un 8/o posto; manca solo la prova di Kitz prima delle Olimpiadi.In discesa già pronto il quartetto con Innerhofer (6/o), Heel (7/o, 8/o, 8/o), Paris (1/o) e Fill (3/o). Prima dei Giochi si correrà ancora a Wengen, Kitz e Garmisch.Più facile, purtroppo, fare i conti nel settore femminile: in slalom nessuna azzurra soddisfa i criteri, la più vicina è Chiara Costazza con un 7/o posto, quando mancano le gare di Flachau e Maribor.In gigante sono certamente qualificate Federica Brignone (4/o, 6/o, 7/o posto) e Nadia Fanchini (5/o, 7/o). In calendario solo il gigante di Maribor prima dei Giochi.In superg è qualificata solo Nadia Fanchini (5/o), quando mancano le prove di Cortina e Garmisch.In discesa criteri soddisfatti solo per Elena Fanchini (3/o, 3/o, 5/o), quando mancano le ... (continua)
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12/01/2014
] - Manfred Moelgg: "non mi basta un quinto posto"
"E' un gran risultato - dice Manfred Moelgg al traguardo dello slalom di Adelboden, nelle parole raccolto dall'Ufficio Stampa FISI - anche se il podio si poteva prendere. E' lì, a poco più di tre decimi. Purtroppo ho commesso un errore nella seconda manche, ho preso in modo troppo secco un buco e mi sono quasi fermato, perdendo tempo. Era comunque importante riconfermare il grande risultato di Bormio e sapere di essere sempre fra i migliori per cercare il risultato nelle prossime gare. Non mi basta certo un quinto posto. Non sono ancora al 100% della forma, ma sento di essere lì vicino, mi manca ancora qualcosina per poter esprimere tutto me stesso. Ci arriverò presto".Per Marcel Hirscher è il sesto podio nelle ultime sette gare (3 vittorie e una uscita in Val d'Isere): "è un pendio difficile, ma è fantastico. Non riesco a immaginarmi quanto sia stato difficile preparare il tracciato con queste temperature. Davvero non facile, per cui ringrazio gli organizzatori"Grande gioia anche per il 19enne norvegese Kristoffersen, al secondo podio della carriera, e ormai stabilmente tra i protagonisti della specialità: "mi ricordo quando guardavo queste gare in tv, da piccolo. Adelboden è una delle classiche, è un pendio spettacolare, e quando arrivi sull'ultimo dosso il colpo d'occhio del parterre pieno di 30.000 fan festanti è incredibile. E' uno dei risultati più belli della mia carriera. Ho sempre sognato di vincere in Coppa, ma di certo non capisci cosa significa finchè non la ottieni!"La prima vittoria di Maria-Michele Gagnon è per la canadese una gioia infinita ed inaspettata: "Sono ancora scossa! E' incredibile, e per essere onesti non me l'aspettavo. Sapevo che avrei dovuto fare una manche super in slalom, poichè era indietro di oltre un secondo in superg. Quindi sono partita senza troppi pensieri, ho sciato libera e decisa e mi ha aiutato a dare il massimo, ed è arrivato il risultato. Il primo podio è stato bellissimo ma la vittoria è la vittoria, nessun'altro ti ha ... (continua)
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12/01/2014
] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom
16/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 9 slalom della stagione 28/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Kostelic I. : 3) Gross S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Herbst R. 2010: 1) Lizeroux J. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2009: 1) Herbst R. : 2) Pranger M. : 3) Neureuther F. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (4); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 22/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 12/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 53/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 25/o in slalom 256/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 65/a in slalom per Andre Myhrer è il 18/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 5/o in 1.50.75, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 188; Austria 164; Italia 130; Norvegia 60; Francia 32; U.S.A. 32; Russia 20; Germania 18; Svizzera 14; Croazia 13; Canada 11; Slovacchia 9; Brad Spence (CAN) è partito con il pettorale 45 chiudendo in 20/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#15] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.10 [#13] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.12 [#9] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#10] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Manuel Feller (AUT)[pos.15],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Alexandr Horoshilov (RUS)[pos.13], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca ... (continua)
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12/01/2014
] - Flachau: torna Irene Curtoni in slalom
Torna in gara Irene Curtoni. Nello slalom femminile di Flachau di martedì (prima manche ore 17.45, seconda manche ore 20.45), quinta prova di Coppa del mondo fra i pali stretti, torna in pista finalmente la 28enne valtellinese che ormai da quasi due anni combatte contro il mal di schiena e per questo motivo nella prima parte della stagione ha disputato soltanto il gigante di Beaver Creek. Lo slalom salisburghese sarà la chance di qualificazione alle Olimpiade nella specialità in cui Irene disputò l'ultima gara dieci mesi fa, nelle finali di coppa a Lenzerheide. "Dal punto di vista fisico credo di stare bene - racconta la valtellinese - Sto imparando giorno dopo giorno a convivere con questo dolore e senza alcuna pressione provo a rientrare sul circuito. Non mi aspetto nulla, proverò come sempre a dare il meglio di me, consapevole che se non riuscirò ad andare a Sochi non sarà un dramma. Fortunatamente il mondo dello sci ogni stagione propone un appuntamento importante. Piuttosto sarà importante fare il punto della situazione dopo lo slalom di Flachau, perchè se dovessi decidere di continuare a gareggiare in questa stagione potrei perdere molte posizioni nelle start list sia di gigante che di slalom e allora diventerebbe ancora più difficile risalire la corrente". L'azzurra si è allenata insieme alla compagne in questi giorni sulla pista Alloch di Pozza di Fassa sotto gli occhi del responsabile del settore delle prove tecniche Livio Magoni. "Le ho viste molto concentrate - racconta il tecnico bergamasco -. Abbiamo lavorato in condizioni simili a quelle che troveremo in Austria, con buone risposte da parte di tutte". A Flachau saranno presenti anche Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Sarah Pardeller, Sabrina Fanchini, Marta Benzoni e Federica Brignone. (continua)
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12/01/2014
] - Adelboden Hirscher vince lo slalom; 5/o Moelgg
E' di Marcel Hirscher la zampata vincente sulla Chuenisbaergli di Adelboden. L'austriaco recupera due posizioni con una grande prova d'orgoglio e si prende la rivincita, dopo il gigante di ieri dove ha dovuto lasciare strada all'amico Neureurther, mettendo oggi tutti in fila nello slalom elvetico, ad iniziare da quel Hargin che aveva concluso la prima manche al comando e poi sbalzato fuori anche dal podio. Per l'austriaco un successo importante che lo proietta nuovamente al comando della graduatoria generale e in quella di specialità, dove Mario Matt ha marcato visita nella seconda manche. Alle spalle del salisburghese un altro svedese André Myhrer, a vendicare in parte il compagno Hargin, che recupera due posizioni rispetto alla mattina. Sul terzo gradino trova spazio anche il giovanissimo norvegese Henrik Kristoffersen, al secondo podio della carriera. Fuori resta il deluso Hargin, quarto, subito davanti al nostro Manfred Moelgg (5/o), sempre tra i migliori della specialità e dimostrando così di essere sempre più in palla in vista di Sochi.Grandissima anche la prestazione per il vecchietto Patrick Thaler, con delle sequenze di porte stupende che gli hanno consentito un grande recupero dalla 17/a piazza della prima prova alla sesta finale e di far fermare il cronometro sul miglior tempo di manche. L'ottima prestazione degli azzurri di oggi si completa, per quanto riguarda i top10 con Stefano Gross. Il fassano recupera nella seconda prova chiudendo in nona posizione, su un tracciato molto difficile, come sempre quello della Chuenisbaergli di Adelboden, ma reso ancora più insidioso dalla consistenza della neve messa a dura prova dalle temperature decisamente troppo primaverili per la stagione.Conclude finalmente una buona manche anche Giuliano Razzoli, capace finalmente di scaricare la sua potenza che gli hanno consentito di recuperare qualche posizione rispetto alla prima manche, concludendo 15/o a pari tempo con l'austriaco Feller.Peccato, invece, per un ... (continua)
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12/01/2014
] - Adelboden: Hargin guida lo slalom.Moelgg 5/o
Lo svedese Mattias Hargin guida la classifica provvisoria dopo la prima manche dello slalom speciale maschile di Adelboden. Hargin sfrutta al meglio il pettorale n.2 e chiude in 51.80, su un fondo reso leggermente più compatto dal freddo notturno (oggi 0 gradi contro i +6 di ieri), ma comunque destinato a segnarsi con i primi passaggi.Neuruether è in forma, e dopo la vittoria di Bormio e quella di ieri anche oggi si fa trovare lì coi migliori, secondo a 39 centesimi. Terzo tempo per il "solito" Hirscher a 47 centesimi.Anche Manni Moelgg c'è: il ladino è 5/o a 59 centesimi da Hargin e solo 12 da Hirscher, potrà dunque lottare per il podio nella seconda frazione.Chiudono la top10 Matt, Kristoffersen, Kostelic, Raich e Larsson.Dopo i primi 30 passaggi, gli altri azzurri: Stefano Gross 12/o (+1".53), Patrick Thaler 17/o (+2".06), Giuliano Razzoli 19/o (+2"16), Cristian Deville 22/o (+2".49).Seconda manche in programma alle 13:30. (continua)
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11/01/2014
] - Fantaski Stats - Adelboden - gigante
15/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 8 giganti della stagione 27/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Dopfer F. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Raich B. : 3) Blardone M. 2011: 1) Richard C. : 1) Svindal A. : 3) Fanara T. 2009: 1) Raich B. : 2) Blardone M. : 3) Jansrud K. 2008: 1) Berthod M. : 2) Albrecht D. : 3) Reichelt H. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (3); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 7/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 19; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 23/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 2/o in gigante 9/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 1/a in gigante per Thomas Fanara è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Marcel Hirscher è il 52/o podio della carriera, il 23/o in gigante il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 6/o in 2.35.96, pettorale #2 l'Italia ha conquistato 142 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 201; Italia 142; Germania 120; Austria 97; Norvegia 87; Svezia 27; Finlandia 15; Svizzera 11; U.S.A. 10; Croazia 5; Repubblica Ceca 4; Luca De Aliprandini (ITA) è partito con il pettorale 30 chiudendo in 11/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.10 [#9] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.13 [#31] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Thomas Fanara (FRA)[pos.2], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Gabriel Rivas (FRA)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Massimiliano Blardone (2005); 2/o Massimiliano Blardone (2004); Massimiliano Blardone (2007); ... (continua)
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11/01/2014
] - Gigantesco Neureuther ad Adelboden.Bene gli azzurr
E' una settimana magica per il tedesco Felix Neureither, che dopo la vittoria di lunedì a Bormio tra i rapid gates, trova il successo nel gigante di Adelboden grazie ad una seconda manche da specialista sulla Chuenisbaergli, uno dei tracciati più classici e impegnativi del circuito.Neureuther conferma di essere diventato competitivo, e vincente, in entrambe le discipline tecniche, a suggello di quella trasformazione tecnica iniziata nella scorsa stagione, cogliendo la prima vittoria in questa specialità, la settima della carriera. E' una vittoria storica per la Germania, che tra le porte larghe del circuito maschile non trionfava da oltre 40 anni; inoltre Felix supera papà Christian nel numero di vittorie in CdM.Al francese Thomas Fanara, leader dopo la prima frazione, non è bastato il vantaggio di +1.32, ed ha chiuso in 2:34.70 a 10 centesimi dal tedesco. Anche lui cercava il primo successo in gigante (e in carriera), è stato troppo accorto e non ha potuto sfruttare la pista perfetta come nella prima manche, ma si consola avvicinando Ted Ligety in classifica di specialità.Sul terzo gradino, a 19 centesimi, sale Marcel Hirscher, quarto a nove decimi dopo la prima ed estremamente aggressivo nella seconda, mantenendo così il pettorale rosso in gigante e rosicchiando poco meno di 40 punti a Svindal.Pinturault rimane fuori dal podio per 13 centesimi, ed è l'ultimo con un distacco contenuto: il norvegese Haugen, quinto, accusa +1"24.Più che buona la gara degli azzurri con Manfred Moelgg e Davide Simoncelli 6/o e 7/o e Roberto Nani e Luca De Aliprandini 9/o e 11/o, quest'ultimi capaci di recuperare rispettivamente 11 e 16 posizioni rispetto al risultato della prima manche. A punti anche un combattivo Max Blardone, 18/o.Nella prima manche esce Bode Miller, nella seconda Ted Ligety, che già era saltato in Val d'Isere.A Garmisch l'ultimo gigante prima della pausa Olimpica, mentre domani Adelboden ospita uno slalom speciale con prima manche alle 10.30 (continua)
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11/01/2014
] - Adelboden: Thomas Fanara guida dopo la 1a manche
Dopo i primi 40 passaggi sulla Chuenisbaergli di Adelboden il francese Thomas Fanara guida la prima manche del gigante in 1:16.14. Fanara, sceso per primo, è stato anche il più bravo nell'interpretare questo classico e bellissimo tracciato e soprattutto le condizioni particolari di oggi: gran caldo, 6 gradi, neve morbida per non dire molle, tracciatura lenta ed angolata.Il tutto si è tradotto in distacchi elevati: Pinturault è secondo a 69 centesimi, Ligety ed Hirscher a 89 e 90 rispettivamente, mentre Manfred Moelgg, il primo azzurro in classifica, è quinto a un secondo. Ottima la manche del marebbano.In quest'ottica è buono anche l'ottavo tempo di Simoncelli, a +1"47 da Fanara ma a mezzo secondo dal podio.Al momento Max Blardone è 16/o, Roberto Nani 20/o: il livignasco ha compiuto un commesso un grave errore a metà manche sbattendo con la mano alla base di un palo, andando in rotazione, perdendo il bastoncino, quasi fermandosi, e riuscendo tuttavia a completare la prova.Luca De Aliprandini è 26/o, Florian Eisath 27/o: qualificazione a rischio per loro.Devono ancora scendere Giovanni Borsotti, Alex Zingerle e Stefano Baruffaldi.Clamorosa situazione di pericolo durante la discesa di Kristoffersen, sceso con il pettorale n.31: mentre il norvegese si stava presentando nel muro finale ha trovato in pista un lisciatore (o un tecnico? o uno skiman?), probabilmente confuso dal fatto che di solito c'è il break TV dopo i primi 30 atleti. Kristoffersen è riuscito ad evitare l'impatto, e a fermarsi: potrà ripetere la prova, ma il rischio di una collisione è stato altissimo.Seconda manche in programma alle 13.30 (continua)
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10/01/2014
] - Adelboden: 9 azzurri al via
(da fisi.org) Annullata la sciata in pista dei gigantisti in vista della quinta gara stagionale di Coppa del mondo fra le porte larghe prevista sulla celebre Chuenisbaergli di Adelboden. Le alte temperature (circa 9 gradi in pista) hanno infatti consigliato agli organizzatori di non utilizzare il tracciato di gara al fine di preservarlo in vista della gara di sabato. Saranno nove gli azzurri al via (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30, diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1): Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Max Blardone, Roberto Nani, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Alex Zingerle e per ultimo il lecchese Stefano Baruffaldi, aggregato al gruppo dopo l'esordio in coppa nel supergigante in Val Gardena dello scorso mese di dicembre."Spero che i giovani confermino quanto di buono hanno fatto vedere nel corso dell'ultimo mese - spiega il direttore tecnico Claudio Ravetto -. Nani e De Aliprandini hanno fatto una bella gara a Val d'Isere, poi hanno pagato in val Badia ma in allenamento stanno andando forte. E' una delle ultime chances per centrare la qualificazione olimpica (l'ultimo gigante è previsto domenica 2 febbraio a Garmisch, ndr), su una pista che rappresenta una classicissima del circuito, un pendio vecchio stampo che bene si adatti anche ai nostri uomini della vecchia guardia come Blardone e Simoncelli. Speriamo soltanto che tenga, perchè con queste temperature la crosta in superficie potrebbe spaccarsi subito dopo i primi numeri".Cresce intanto l'ottimismo di vedere al via dello slalom di domenica sia Giuliano Razzoli che Cristian Deville, che continuano le cure dopo le cadute nella gara di Bormio. Entrambi dovrebbero infatti presentarsi al via della competizione, la cui prima manche è prevista alle ore 10.30, mentre la seconda scatterà alle ore 13.30. (continua)
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09/01/2014
] - Marsaglia cade in allenamento e salta Adelboden
(da fisi.org) Ancora una caduta per Matteo Marsaglia. Nell'allenamento di gigante a Gressoney, il 28enne piemontese dell'Esercito ha inforcato una porta ed è stato sbalzato pesantemente a bordo pista, esattamente come gli era già successo in Val Gardena, circa tre settimane fa. Botte su botte per Matteo, che ancora non aveva completamente riassorbito i traumi gardenesi e per l'azzurro c'è un nuovo stop, questa volta un trauma lombo-sacrale.Nulla di grave è emerso dai primi controlli medici, ma Marsaglia salterà il gigante di Adelboden e poi proverà a tornare in Nazionale nelle prove della discesa di Wengen della prossima settimana.Non sarà sostituito nel gigante di sabato a cui l'Italia parteciperà con Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Alex Zingerle e Giovanni Borsotti. (continua)
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09/01/2014
] - Slalomisti in allenamento a Gressoney
(da fisi.org) E' cominciato a Gressoney (Ao) l'allenamento degli slalomisti che preparano il quarto appuntamento stagionale di Coppa del Mondo fra i pali stretti ad Adelboden di domenica 12 gennaio.Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e lo staff tecnico coordinato dal Jacques Theolier sono ospiti del Consorzio Gressoney Monte Rosa di Gressoney St. Jean, con il patrocinio del comune di Gressoney. Continuano invece la fisioterapia Giuliano Razzoli e Cristian Deville, usciti malconci dalla gara di Bormio di lunedì scorso. Il campione olimpico, seppur dolorante è sulla via del recupero agonistico, mentre il trentino deciderà venerdì se prendere parte o meno alla gara. I ragazzi si stanno allenando sulla pista internazionale Leonardo David di Monterosa SPA, che i tecnici azzurri hanno sapientemente barrato, mentre gli allenamenti a secco sono svolti presso la palestra "Gressoney Sport Haus". La squadra di gigante con Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini e Alex Zingerle ha concluso il lavoro e oggi si sposterà ad Adelboden per la gara di sabato. (continua)
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09/01/2014
] - Coppa del Gobbo:Manfred Moelgg.Campione con Pudore
Una delle qualità di Manfred è senz'altro la riservatezza, quel modo di porsi sempre molto rispettoso ed educato...mai troppo espansivo, se non in casi di una certa rilevanza. Non è certo timido il ragazzo di San Vigilio di Marebbe, ma in famiglia papà Peter e mamma Rita hanno allevato i figli con quei valori che appartengono al mondo rurale, regole che la cultura ladina esalta quasi come precetti! Mai esaltarsi nelle vittorie...mai abbattersi nelle sconfitte...anzi, quest'ultime devono servire quale sprone per ripartire, per ricercare nell'anima nuove energie, spostando i traguardi sempre più in alto, perchè la vita è una sfida e lo sport ne rappresenta la metafora più completa. Di batoste Manni e sua sorella Manuela ne hanno dovute subire tante, troppe, Manfred sta rivedendo la luce...Manuela lo farà presto!A Bormio è ritornato sul podio, come ci sia riuscito lo abbiamo visto tutti ma, al di là delle analisi tecniche che ne hanno contraddistinto la gara, Manfred ha saputo ancora una volta parlare della sua prova con grande modestia, con quel pudore che non deve essere confuso con la debolezza (perchè un po' gli giravano) ma che è un punto di forza del suo carattere.Aveva esordito in Coppa a Bormio nel 2003 e non si era qualificato nello slalom, ma quanti numeri nella prima manche! Lo rividi a Piancavallo nel Gran Finale di Coppa Europa, 3/o in gigante e 2/o in slalom (superato per 6 centesimi da Thaler). In Coppa Europa conclude al 2/o posto nello slalom dietro a Svindal, quindi vince lo slalom agli Assoluti ed è 2/o in Kombinata. Esordisce in Gigante a Soelden (pett.42) ed è il 3/o escluso, è la stagione 2003/2004, a Campiglio scende con il 33 nello slalom e ottiene un fantastico 5/o posto. Fa i primi punti in gigante a Flachau (pett.40) dove è 9/o, a pari merito con Cristian Mayer. Il primo podio si sta avvicinando...ed arriva a Schladming con il 2/o posto nello slalom (pett.24). Nella seconda manche sente che lo speaker dice che è a 19 centesimi da Palander, ... (continua)
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07/01/2014
] - L'Italia per Adelboden e Zauchensee, torna Paris
Il circo bianco dopo Bormio abbandona le alpi italiane per trasferisi in Svizzera e Austria per i prossimi appuntamenti: Adelboden per gli uomini e Altenmarkt-Zauchensee per le donne.Il Direttore tecnico Claudio Ravetto per la tappa sulle nevi bernesi ha diramato le convocazioni. Per il gigante di sabato 11 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) saranno di scena Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Matteo Marsaglia, Luca De Aliprandini e Alex Zingerle. Nello slalom di domenica 12 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) correranno Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Cristian Deville, anche se quest'ultimo si sta sottoponendo ad accertamenti al ginocchio destro dopo la caduta nella seconda manche dello slalom di Bormio. Gli azzurri preparano le gare svizzere a Gressoney fino a venerdì 10 gennaio.Le donne sono invece di scena ad Altenmarkt-Zauchensee con una discesa sabato 11 e una super-combinata domenica 12 gennaio. Nella prima prova saranno in gara Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti ed Enrica Cipriani, nella seconda sono iscritte Federica Brignone (quinta e decima nelle due super-combinate Fis valide anche per il titolo nazionale austriaco di Innerkrems, vinte entrambe da Fenninger), Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti. In dubbio per entrambe le competizioni Lisa Agerer, alle prese con un forte mal di schiena. Il gruppo delle velociste preparerà l'appuntamento austriaco sulle nevi di Tarvisio, dove si allenerà agli ordini del responsabile Alberto Ghezze fino a mercoledì 8 gennaio, giorno di trasferimento. Dominik Paris, intanto, torna ad allenarsi anche con i compagni di squadra della velocità che per tre giorni lavoreranno fra Pozza ... (continua)
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06/01/2014
] - Fantaski Stats - Bormio - slalom
14/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 9 slalom della stagione 29/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2008: 1) Herbst R. : 2) Albrecht D. : 3) Hirscher M. 2003: 1) Kostelic I. : 2) Miller B. : 3) Buraas H. 2000: 1) Furuseth O. : 2) Raich B. : 3) Vrhovnik M. plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); 6/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 5/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 11; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 22/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 18/o in slalom 8/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 6/a in slalom per Marcel Hirscher è il 51/o podio della carriera, il 24/o in slalom per Manfred Moelgg è il 17/o podio della carriera, il 13/o in slalom l'Italia ha conquistato 93 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 152; Germania 132; Italia 93; Svezia 92; Giappone 50; Norvegia 48; Francia 48; Svizzera 45; U.S.A. 20; Slovenia 16; Russia 11; Croazia 7; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 41 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.11 [#12] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.12 [#8] - 1978 ; Mitja Valencic (SLO) pos.15 [#24] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.21 [#21] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.25 [#11] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#17] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.10], Marc Digruber (AUT)[pos.17], Daniel Yule (SUI)[pos.17],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Manfred Moelgg (2014); primi punti in carriera per: Daniel Yule (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 133. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 121 . Marc Digruber (AUT) torna a punti ... (continua)
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06/01/2014
] - Moelgg:"ho lavorato molto per questo.Bormio amica"
Ecco tutta la gioia di Manfred Moelgg al traguardo dello slalom di Bormio, dove ha conquistato il terzo gradino del podio nella 200esima gara della carriera: "è un podio importante, perchè quando è estate lavori, ti prepari e pensi a momenti così. Oggi ho attaccato a tutto, volevo un bel risultato, quando si attacco si riesce ad andare forte anche in situazione in cui si fa più fatica. Nelle ultime settimane ci siamo allenati molto bene e anche sull'aspetto dell'aggressività, senza fare troppi calcoli. Mi dicono che è la gara n.200, è bello festeggiare così, Bormio mi porta fortuna visto che qui ho esordito, ho vinto la coppa di specialità...un terzo posto in Italia è sempre speciale...Dedica? A mio fratello Miki che è il mio skiman e si occupa dei materiali, a volte, spesso, lo faccio impazzire!"Abbastanza soddisfatto Thaler, regolare al traguardo in queste tre prime gare stagionali: "Mi devo accontentare dell'11/o posto, recrimino con me stesso per aver sbagliato due volte nel tratto finale, sia nella prima che nella seconda. Devo imparare a sciare in quelle condizioni, con pista segnata."Ecco Theolier, coach degli slalomisti "è un inizio di gennaio di alto livello, mi aspettavo tanto da questa gara. Manni è stato molto bravo a sciare in questa seconda manche, abbiamo visto atleti di grosso calibro prendere distacchi importanti. Per gli altri: dobbiamo rivedere i nostri errori e capire bene cosa è successo, mi aspetto tanto da tutta la squadra"I pensieri di Giuliano Razzoli arrivano tramite comunicato stampa: "Nelle condizioni in cui ero oggi mi aspettavo anche di fare meno...sono partito pronto a lottare anche se non stavo bene a causa della febbre. A metà gara le gambe non andavano più, l’energia era già esaurita ma grazie al tracciato ritmicamente regolare sono riuscito a tenere duro quasi fino alla fine quando quel dosso mi ha preso in contropiede destabilizzandomi...e mi sono anche fatto male alla schiena. Domani anziché andare a Gressoney per gli ... (continua)
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06/01/2014
] - Neureuther vince lo slalom di Bormio.Moelgg 3/o
Dopo un anno di digiuno, senza dimenticare il bronzo mondiale a Schladming, l'azzurro Manfred Moelgg torna sul terzo gradino del podio nella slalom di Coppa del Mondo a Bormio, risultato che mancava dalla tappa di Adelboden.Ottavo dopo la prima manche, Manfred scende quando al comando si trova il giapponese Yuasa, che, come a Campiglio, compie una straordinaria rimonta nella seconda manche, interpretando al meglio un tracciato facile e con neve morbida, dove fluidità e velocità sono la chiave del successo. Moelgg aveva 1"40 sull'avversario, li perde quasi tutti, ma conserva 8 centesimi sufficienti per balzare in testa alla classifica provvisoria. Alle sue spalle scivolano lo svedese Myhrer e l'austriaco Herbst.Il primo dei migliori tre della prima frazione è lo svedese Hargin che perde tutto il vantaggio e scivola alle spalle.Non così il tedesco Neureuther che aveva 6 decimi e li mantiene: il tedesco ha visibilmente una marcia in più, sembra non soffrire il tracciato, e si lascia definitivamente alle spalle gli infortuni estivi candidandosi ad un gennaio da protagonista.Hirscher ha un solo centesimo sul tedesco ma fin dalle prime porte si vede che non è a suo agio: si inclina pericolosamente sul muro iniziale e la sua azione non paga, scia "sporco" senza fare velocità. Vittoria numero sei in Coppa per Neuruether, la quinta in slalom, e seconda piazza per l'austriaco, che recupera 80 punti in classifica generale nei confronti di Svindal, e si porta a 20 lunghezze dal connazionale Matt in quella di specialità.Prosegue dunque la rincorsa di Moelgg alla forma migliore, dopo una preparazione condizionata da più di un problema, il marebbano sta arrivando nel mese cruciale per gli slalomisti con le carte in regola per ottenere ottimi risultati.Ai piedi del podio rimane Yuasa, autore comunque del miglior tempo nella seconda frazione, seguono Mattias Hargin, JB Grange, Henrik Kristoffersen (ormai stabilmente ai piani alti della disciplina), Fritz Dopfer, Andre Myhrer e lo ... (continua)
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06/01/2014
] - Bormio: Hirscher guida dopo la prima, Moelgg 6/o
Con un grandioso tratto finale, dall'intermedio al traguardo, Marcel Hirscher ha fatto segnare il miglior tempo nella prima manche dello slalom di Bormio, il primo del 2014 per la Coppa del Mondo.L'austriaco ha un solo centesimo da amministrare nei confronti di Felix Neureuther, e 13 su Mattias Hargin. Ottimo il quarto tempo di Herbst, a dispetto delle ultime uscite e della forte contusione subita nei giorni scorsi in allenamento.Quinto lo svedese Myhrer e sesto il nostro Manfred Moelgg, a 58 centesimi da Hirscher e 45 dal podio.Molto buona anche la manche di Patrick Thaler che gara dopo gara si conferma tra gli slalomisti azzurri più pimpanti in ogni situazione: accusa 94 centesimi e ha fine gara commenta: "mi sono impuntato sul finale e ho perso tempo. Il distacco è accettabile ma devo fare una bella seconda manche."Completano la top10 Mario Matt e Ivica Kostelic.Molto buona anche la prova di Cristian Deville, 15/o tempo con il pettorale n.27, su una pista che non ha più permesso inserimenti tra i migliori. Il fassano aveva 6 decimi a metà manche, è una manche che dà morale ad un atleta che ha grandi numeri e deve ritrovarsi.Si qualifica anche Stefano Gross, 24/o, fermato da due errori evidenti, mentre esce dai migliori 30 Giuliano Razzoli. Una presa di spigolo anomala ha agganciato il campione olimpico alla neve e per rimanere nel tracciato Giuliano si è dovuto praticamente fermare, quando mancavano poche porte al traguardo e viaggiava con un distacco da 10-15/a posizione. Il "Razzo" ha anche accusato una brutta botta alla schiena.Non si qualificano Roberto Nani e Giordano Ronci, mentre non conclude Riccardo Tonetti.Alle 18 la seconda manche. (continua)
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05/01/2014
] - Ravetto: "Grazie Bormio, ha salvato la Coppa!"
Ecco le parole degli slalomisti azzurri e dei tecnici alla vigilia dello slalom di Bormio, il primo del 2014 in Coppa del Mondo, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Claudio Ravetto: "Grazie a Bormio, perché dopo aver salvato la discesa e recuperato queste gare ha praticamente salvato la Coppa del mondo che rischiava di rimanere ferma per un mese. E' il mese degli slalom e questo è il primo. In slalom i risultati creano fiducia e permettono altri buoni risultati. Sarà una gara molto spettacolare perché tutti tireranno al massimo e saranno vicinissimi".Jacques Theolier: "Mi aspetto tanto da questa gara. Abbiamo fatto qui gli Assoluti che sono stati il miglior allenamento possibile. E' una pista molto facile e bisogna fare velocità dalla prima all'ultima porta. Molto importante è il raccordo fra il primo pezzo ripido e il piano finale, lì bisogna prendere velocità e continuare a spingere. Temo Hargin che sui piani va velocissimo e dei nostri vedo bene Gross, Moelgg, Thaler e Razzoli"Manfred Moelgg: "Sono contento di essere qui, sono cresciuto molto dalle ultime prestazioni, ora però si fa sul serio. Non sono ancora al 100%, ma attaccherò al massimo e sono convinto di poter fare una bella gara".Patrick Thaler: "Quest'anno riesco a rimanere molto concentrato su quello che devo fare e riesco a metterlo in pratica in gara. Però la stagione è appena cominciata: il mio obiettivo è dare tutto, come sempre".Roberto Nani: "E' la gara di casa per me e non era in programma. Purtroppo parto indietro, quindi il primo obiettivo è qualificarmi per la seconda manche e poi tirare a tutta per fare un buon risultato".Cristian Deville è laconico: "Anno nuovo, vita nuova".Giuliano Razzoli accusa qualche linea di febbre, ma domani dovrebbe essere al via regolarmente.Saranno otto gli italiani schierati in partenza: Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Cristian Deville, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Giuliano Razzoli. (continua)
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05/01/2014
] - Shiffrin domina slalom sulla Stelvio, 11/a Azzola
Mikaela Shiffrin torna al successo in slalom sulla Stelvio di Bormio. La giovanissima statunitense centra la seconda vittoria stagionale, la sesta in carriera, dominando entrambe le manche, nonostante un fondo di pista che si è particolarmente deteriorata causa la pioggia e temperature decisamente miti. La Shiffrin precede la svedese Maria Pietilae Holmner di soli 13 centesimi. Terza finisce la francese Nastasia Noens, autrice del miglior tempo di manche e di un recupero di dieci posizioni.Recupera anche Marlies Schild, nove posizioni rispetto alla mattina, finendo alla fine 6/a , ma perdendo la sfida tutta personale con la statunitense. Ai piedi del podio terminano la sorella di Marlies, Bernadette, quarta a dodici centesimi dal terzo posto, seguita dalla canadese Gagnon.Fuori, invece, Maria Riesch-Hoefl, quinta dopo la prima, mentre precipita oltre la ventesima piazza addirittura Tina Maze, dopo una buona prima manche chiusa a pari tempo proprio con la tedesca.L'Italia salva l'onore grazie alla giovane Michela Azzola. L'azzurra – dopo l'uscita nella seconda manche di Lienz - si qualifica con il 23/o tempo nella prima prova, migliorando poi nella seconda discesa (sesto tempo di manche) e chiudendo alla fine 11/a, conquistando quest'anno anche i primi punti in coppa in slalom e facendo registrare il miglior risultato in carriera tra i pali stretti.Quarta porta malandrina, invece, per Chiara Costazza. La poliziotta fassana si fa tradire dal suo assetto sugli sci e dopo poche porte dal via finisce fuori, vanificando quanto fatto nella prima prova chiusa con il 15/o tempo. Un passo indietro per la Costazza in chiave Sochi 2014.Seconda manche decisamente migliori rispetto alla prima sul fronte meteo, con la pioggia che ha lasciato spazio alla neve, per altro sempre bagnata, ma che ha migliorato decisamente la tenuta della pista, ottimamente preparata dagli organizzatori locali guidati da Stefano Rinaldi, a cui va un plauso per i miracoli fatti, con ore di lavoro e ... (continua)
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05/01/2014
] - Shiffrin guida prima manche Bormio, 12/a Costazza
I bookmakers ci avevano visto giusto dandola per favorita assoluta. E', infatti, della statunitense Mikaela Shiffrin il miglior tempo nella prima manche del quarto slalom speciale di coppa del mondo a Bormio, recupero di quello cancellato a Zagabria.La statunitense, con il tempo di 57oe72, si mette alle spalle la svedese Maria Pietilae-Holmner, staccata solo di 3 centesimi. Terzo tempo per la giovane svizzera Wendy Holdener, attardata di 49 centesimi. Accusa, invece, un distacco molto più elevato (1oe18), l'austriaca Marlies Schild, vincitrice dell'ultimo slalom del 2013 a Lienz, e in corsa con la statunitense per la conquista della coppetta di specialità, in quindicesima piazza.Ai piedi del podio troviamo, invece, un'altra svedese, Frida Hansdotter, quarta a +0oe73, a precedere Tina Maze e Maria Riesch-Hoefl, quinte a pari tempo, e Bernadette Schild (6/a a +0oe80).Buona la prova della fassana Chiara Costazza, che ha pagato un po' la parte centrale del tracciato allestito sulla Stelvio. La poliziotta azzurra chiude dodicesima,con un ritardo sicuramente recuperabile nella seconda manche, di 1oe04. Più attardata, ma buona prova, anche per Michela Azzola, 23/a a +1oe75. Fuori dalle trenta Sarah Pardeller, Federica Brignone e Marta Benzoni. Fuori dalle trenta anche Manuela Moelgg e Sabrina Fanchini, partite con pettorali alti e proibitivi in queste condizioni meteo.Giornata piovosa mista a neve, dopo la copiosa nevicata di ieri e di questa notte, e che ha creato qualche problema alla tenuta del fondo della pista trattato con sale marino fino a poco istanti dal via per mantenerne la compattezza e che non ha certo agevolato le atlete: ma questo è lo sci.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1, Eurosport1, collegamenti su RadioRai e Radio Capital). (continua)
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04/01/2014
] - Niente slalom di Bormio per Irene Curtoni
Rientro rinviato purtroppo per Irene Curtoni. Dopo aver provato per due giorni a Santa Caterina Valfurva l'azzurra in accordo con i propri tecnici ha deciso di rinunciare ad essere in pista nello slalom di Bormio di domani. "Si sta allenando - dice il direttore tecnico Raimund Plancker - ma le manca tutta la preparazione fisica a cui a dovuto rinunciare durante l'estate. Ora sta facendo tutta la forza sugli sci, ma ovviamente non riesce ad essere costante. A questo punto meglio aspettare di essere veramente a posto".Rimangono solo due slalom per tentare il rientro in vista di Sochi: quello di Flachau del 14 gennaio e quello di Maribor del 1 febbraio, proprio a ridosso dei Giochi. Si dovrà vedere se la 28enne dell'Esercito sarà in grado di partire con chances di qualifica olimpica, altrimenti le converrebbe bloccare i punti con lo stato di infortunio e riprendere il prossimo anno. Sarà una valutazione che l'atleta azzurra dovrà prendere con i tecnici nel prossimo mese.Sette, intanto, le azzurre al via alle 9.30 di domani mattina per la prima manche (stasera al meeting dei capitani, alle 20, si deciderà se confermare la partenza o ritardarla per permettere agli addetti di pulire bene la pista da tutta la neve caduta oggi). Per l'Italia saranno in pista: Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Sarah Pardeller, Sabrina Fanchini, Federica Brignone, Michela Azzola e Marta Benzoni. Se tutto sarà confermato, la seconda manche prenderà il via alle 12.30. (continua)
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03/01/2014
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2013! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2013? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.Il 2013 si apre con le vittorie di Zuzulova e Neureuther al parallelo di Monaco, gara criticata dal nostro Innerhofer che afferma: "piace solo ad Hujara!".A Zagabria Shiffrin ed Hirscher conquistano la vittoria, mentre si seguono con attenzione le notizie di casa Svizzera sugli infortuni di Dani Albrecht e Beat Feuz.Lindsey Vonn rientra in gara a St.Anton dopo una lunga (e misteriosa) pausa. Si esulta per la vittoria di Winnerhofer a Wengen mentre Bode Miller annuncia che tornerà solamente in ottobre.Sulla Streif, in prova, sfreccia Svindal ma in gara trionfa Dominik Paris, 15 anni dopo Kristian Ghedina, mentre Innerhofer viene multato e parte con il 46, e Peter Fill cade rovinosamente all'Alteschneise.A Maribor tutta la Slovenia aspetta Tina Maze che vince in slalom ma viene beffata in gigante da Lindsey Vonn. Razzoli si ferma ai piedi del podio nello slalom di Kitz, mentre a fine mese arrivano le convocazioni azzurre per i Mondiali.Febbraio è dominato da Schladming 2013: in superg Sofia Goggia arriva 4/a mentre Lindsey Vonn cade, si infortuna e deve rinunciare a Mondiali e stagione: torna subito negli USA con l'aereo di Tiger Woods e una settimana dopo viene operata a Vail. L'eroe della manifestazione è Ted Ligety con tre ori, ma in discesa Paris e Nadia Fanchini sono d'argento. Tessa Worley è gigante mondiale, mentre Manfred Moelgg conquista un ottimo bronzo tra le porte larghe. Il Mondial si chiude con il bilancio di Flavio Roda e con lo slalom: Shiffrin e Hirscher i protagonisti.Riparte il Circo Rosa con una storica vittoria per Carolina Ruiz Castillo nella libera di Meribel, mentre Winnerhofer vince anche a Garmisch. Pochi giorni prima della fine del mese arriva la matematica certezza: Tina Maze vince la sua prima Sfera di Cristallo.Marzo è sotto il segno di Tina Maze: a Garmisch viene ... (continua)
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02/01/2014
] - Slalomiste a S.Caterina. Rientra Irene Curtoni
(da fisi.org) Due giorni di allenamento il 3 e il 4 gennaio per le slalomiste azzurre chiamate a dare buona prova nello slalom di Bormio del 5 gennaio, recupero di quello cancellato a Zagabria.Lo staff azzurro ha preparato delle ottime piste barrate a Santa Caterina Valfurva, con la collaborazione delle stazioni, per lavorare al meglio nelle stesse condizioni che le atlete troveranno sulla Stelvio.Non prenderà parte all'allenamento Nicole Agnelli, ancora alle prese con qualche problemino di salute. Ci saranno invece: Michela Azzola, Marta Benzoni, Federica Brignone, Chiara Costazza, fresca del titolo italiano conquistato proprio sulla pista di Bormio, Elena Curtoni, Manuela Moelgg, Sarah Pardeller e Sabrina ed Elena Fanchini.Proverà ad allenarsi Irene Curtoni e valuterà al termine dei due giorni di allenamento, insieme allo staff azzurro, se prendere parte allo slalom oppure no.La gara degli Assoluti dello scorso 30 dicembre ha confermato il ritorno ad alto livello di Chiara Costazza, ed ha messo in bella evidenza Sarah Pardeller e Marta Benzoni. Per la verità, fra le migliori c'erano anche Michela Azzola e Federica Brignone, ma entrambe non hanno concluso la gara.Due giorni per preparare il primo slalom dell'anno metteranno in condizione le azzurre di dare il massimo nella gara di casa e cercare così di conquistare pass per i Giochi Olimpici, sempre più vicini. (continua)
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30/12/2013
] - Costazza e Gross tricolori di slalom a Bormio
Sono Chiara Costazza e Stefano Gross nuovi campioni italiani assoluti open di slalom speciale. Sulla pista Stelvio, che tra una settimana ospiterà i due slalom di coppa del mondo cancellati a Zagabria per assenza di neve, la poliziotta fassana realizza il miglior tempo, mettendosi alle spalle la pattuglia delle ospiti francesi guidata dalla Baud (2/a) e Noens (3/a). Il podio degli assoluti vede sul gradino più alto la Costazza, seguita da Sarah Pardeller (2/a) e da Marta Benzoni (3/a). Per la fassana, reduce dal settimo posto in coppa del mondo a Lienz di ieri, si tratta del secondo titolo tricolore dopo quello conquistato nel 2011 e succede nell'albo d'oro a Irene Curtoni. Stefano Gross domina entrambe le manche mettendosi alle spalle Roberto Nani (2/o), autore di una bella rimonata di cinque posizioni e Giuliano Razzoli (3/o). Fuori dal podio restano Riccardo Tonetti (4/o), Manfred Moelgg (5/o) e Patrick Thaler (6/o). Per Gross si tratta del primo successo e del primo podio ai tricolori e succede a Manfred Moelgg, vincitore lo scorso anno a Pozza di Fassa.Nella prima manche donne il predominio era stato delle francesi che avevano piazzato Nastasia Noens al comando, seguita da Anemone Marmottan (uscita nella seconda), quindi terza Chiara Costazza. Nelle top10 altre due azzurre: Sarah Pardeller (7/a) e Michela Azzola (10/a). Fuori era finita, invece, tra le altre Manuela Moelgg. Tra la pattuglia delle azzurre di coppa che non hanno concluso la seconda manche troviamo Sabrina Fanchini, Federica Brignone e Michela Azzola.Tra gli uomini, invece, la prima manche era stata nettamente dominata dagli azzurri, padroni di casa. Stefano Gross guidava la classifica parziale, davanti a Giuliano Razzoli, staccato di 18 centesimi e a Manfred Moelgg a 32. Nelle prime sette posizioni anche - nell'ordine - Giovanni Borsotti, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Roberto Nani.A questa prova che assegnava i titoli tricolori hanno partecipato anche atleti di alcune nazioni estere tra le ... (continua)
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29/12/2013
] - Domani a Bormio gli Assoluti di slalom
(da fisi.org) Si svolgerà lunedì 30 dicembre a Bormio, la prima tappa dei Campionati Italiani Assoluti di sci alpino organizzati da Cancro Primo Aiuto Onlus. L’appuntamento è per le 17 con la prima manche dello Slalom maschile, poi prima manche del femminile alle 18, seconda manche alle 20.30.La seconda manche sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport 2 e sarà così organizzata: prenderanno il via i migliori 30 maschi e le migliori 30 femmine, quindi la gara sarà interrotta per la premiazione e poi proseguirà fino all'ultimo concorrente.Con l’organizzazione di questa importante manifestazione, Cancro Primo Aiuto vuole festeggiare i vent’anni del Memorial Walter Fontana, una serie di gare sciistiche riservate ai giovani che ha richiamato sulle piste della Valtellina migliaia di giovani promesse di questo sport.Gli appuntamenti successivi saranno a Livigno, il 29 e 30 marzo, con lo Slalom Gigante, e a Santa Caterina Valfurva, dal 31 marzo al 2 aprile, con la Discesa Libera e il SuperG.La squadra nazionale italiana di sci alpino ha scelto S. Caterina Valfurva per i suoi allenamenti in preparazione ai Campionati Italiani Assoluti di slalom che si terranno a Bormio, sulla pista Stelvio, il 30 dicembre alle ore 17.30.Chi sarà ospite a S. Caterina negli ultimi giorni dell’anno potrà facilmente incontrare i campioni azzurri dello sci come Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giovanni Borsotti e Giordano Ronci guidati dall’allenatore responsabile Jacques Theolier; e le atlete azzurre come le sorelle Elena e Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moellgg, Michela Azzola e Sabrina Fanchini.Allenamenti speciali per gli atleti, sulla pista Deborah Compagnoni, illuminata a giorno, il 28 e 29 Dicembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00.The caldo e musica offerti dalla Scuola Sci & Snowboard e dal consorzio Tourisport di S.Caterina scalderanno e animeranno la serata.Saranno presenti, inoltre, la squadra B e C femminile di Coppa Europa e numerosi Sci ... (continua)
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29/12/2013
] - Marlies Schild regina di Lienz e dello slalom
Marlies Schild rimane regina di Lienz. Nulla da fare per Mikaela Shiffrin. L'allieva dunque non supera ancora la maestra. Sotto una pioggia fastidiosa e su una pista abbastanza deteriorata anche se trattata con sale per mantenerne la compattezza l'austriaca, sulla pista che due anni la vide vincere, scrive una nuova pagina della storia dello sci alpino. L'austriaca nel terzo slalom speciale della stagione conquista la 35 vittoria in questa specialità superando così lo storico record assoluto detenuto fino ad ora dall'ex campionessa svizzera Vreni Schneider con 34 centri e diventando la più vincente in slalom in coppa del mondo. La Schild ottiene anche il 37/o centro assoluto in carriera, dimostrando così di essere ritornata ai livelli alti di qualche stagione fa, anche dopo il successo di Courchevel di una decina di giorni fa, facendo sentire così il fiato sul collo alla Shiffrin, in chiave coppetta di specialità.Finale da thriller sulla Schlossberg di Lienz quando sono finite fuori la seconda e la terza della prima manche, Maria Piettilae-Holmner e Kathrin Zettel, spianando così la strada per il podio alla tedesca Maria Riesch-Hoefl. Nelle top10 anche Marie-Michele Gagnon, Nina Loeseth e Frida Hansdotter. Terza ora la svedese nella graduatoria di specialità, guidata dalla Shiffrin (202 punti), ma con due punti soli di vantaggio sulla Schild.L'Italia ha un sussulto di orgoglio grazie a Chiara Costazza, per tenere a galla la barca azzurra tra i pali stretti. La poliziotta fassana dopo una prima manche conclusa con il decimo tempo, nella seconda ci prova e riesce in parte a limitare i danni terminando alla fine settima e ritornando tra le top10 dopo quattro anni. "Lienz è una pista troppo bella, mi trovo veramente bene - spiega la fassana -. A dire la verità, dopo le due gare altamente negative di Levi e Courchevel, sentivo molto la prima manche e dopo il decimo posto di metà gara mi sono sciolta. Nella seconda non avevo nulla da perdere, questo piazzamento fa bene ... (continua)
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29/12/2013
] - La Shiffrin comanda slalom Lienz, 10/a Costazza
E' della campionessa mondiale Mikaela Shiffrin il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo a Lienz. La giovanissima statunitense - vincitrice anche a Levi quest'anno - chiude con il tempo di 56"16, precedendo di soli 22 centesimi la svedese Maria Pietilae-Holmner e di 25 centesimi l'austriaca Kathrin Zettel.Quarto tempo per la tedesca Maria Riesch-Hoefl (+0"54) a precedere le due sorelle Schild, Bernadette (5/a) e Marlies (6/a a +0"69), reduce quest'ultima dal successo nell'ultimo slalom di Courchevel.Le azzurre in questa specialità non possono contare su una buona start-list. La migliore è Chiara Costazza, sempre all'attacco quest'oggi sulla pista che sei anni fa la vide vincere. La poliziotta fassana chiude con il decimo tempo è un distacco di 1"18. Ventiseiesima al momento Michela Azzola, mentre Sabrina Fanchini, Moelgg, Pardeller e Brignone sono fuori dalle trenta.Giornata grigia, nevischio misto a pioggia con neve bagnata su fondo abbastanza compatto e temperature miti (+1 grado) hanno creato qualche problema alle atlete.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1, Eurosport1e collegamenti su Radio Capital). (continua)
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28/12/2013
] - Fenninger regina di Lienz; 5/a Nadia Fanchini
Vince Anna Fenninger. L'austriaca, dopo il successo due anni fa proprio su queste nevi, torna alla vittoria sulla pista "Schlossberg" di Lienz, nel quinto gigante della stagione, l'ultimo di questo 2013. La salisburghese ottiene il quinto centro in carriera, recuperando nella seconda manche i due centesimi di distacco che aveva accumulato dalla svedese Jessica Lindell-Vikarby, finita poi seconda con un ritardo di 50 centesimi. Terza la statunitense Mikaela Shiffrin , capace di scalzare dal terzo gradino del podio l'austriaca Kathrin Zettel. Cinque vincitrici diverse in cinque giganti stagionali, segno che al momento non c'è una dominatrice assoluta in questa specialità.Ma a Lienz l'Italia c'è: Nadia Fanchini termina ai piedi del podio, quinta a 1"19, guadagnandosi anche il visto per l'Olimpiade di Sochi grazie a questo secondo piazzamento tra le otto dopo quello ottenuto a St.Moritz. Una posizione più indietro 6/a Federica Brignone, quinta dopo la prima manche, incorsa in qualche sbavatura di troppo, che l'hanno messa alle spalle della compagna di squadra e che salirà anche lei con la bresciana sull'aereo per Sochi nel quartetto delle gigantiste.L'Italia finalmente si comporta ottimamente e coralmente come aveva auspicato il tecnico delle slalomiste Livio Magoni alla vigilia di questa prova e soprattutto su un fondo – barrato finalmente – amato dalle nostre. Sette, infatti, le azzurre che si erano qualificate tra le migliori trenta nella prima manche. Ottime – oltre a Nadia e Federica - le prove anche di Denise Karbon, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg, capaci di recuperare diverse posizioni rispetto alla prima prova e chiudendo alla fine rispettivamente 10/a, 11/a, 12/a e 13/a. Per la Karbon la soddisfazione di aver fatto segnare anche il miglior tempo assoluto in questa seconda manche. Più attardata Sabrina Fanchini, quindicesima dopo la prima manche, incappata poi in un piccolo errore che le ha fatto perdere una posizione, lei che qui 2 anni fa ... (continua)
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28/12/2013
] - Lindell-Vikarby guida a Lienz: 5/a Brignone
E' della svedese Jessica Linderll-Vikarby il miglior tempo nella prima manche manche del quinto gigante femminile di coppa del mondo sulle nevi di Lienz in Austria. La vincitrice di Beaver Creek chiude con il tempo di 1'08"63, precedendo di soli 2 centesimi la padrone di casa Anna Fenninger e di 4 centesimi Kathrin Zettel. Quarta la statunitense Mikaela Shiffrin, staccata di 35 centesimi, a precedere la nostra Federica Brignone, quinta a +0"61. Errore nel muro finale, invece, per Nadia Fanchini, dopo una buona prima parte, che la fa comunque chiudere con il sesto tempo (+0"92). Ottimo undicesimo tempo con il pettorale 50 per Francesca Marsaglia (+1"91).Più attardate Sabrina Fanchini (16/a a 2"16), mentre Denise Karbon è 22/a, incorsa in un grave errore a metà tracciato; Manuela Moelgg è 23/a a +2"61. 28/a Elena Curtoni. Fuori dalle trenta la Azzola, mentre Nicole Agnelli non ha preso il via.Fuori subito, la seconda della graduatoria generale Lara Gut, che butta via così un'altra buona occasione per rimanere attaccata al trenino delle migliori.Quinto gigante della stagione, l'ultimo di questo 2013. Una specialità che non ha visto una dominatrice: quattro giganti e quattro diverse vincitrici. Tracciato di Lienz non particolarmente impegnativo di vecchia concezione: neve non molto compatta, causa la pioggia caduta e che si è alternata con la neve caduta, invece, nelle ultime ore, ma che ha comunque tenuto. Le temperature non sono particolarmente basse. Oggi però splende un pallido sole.Una pista che comunque ha regalato sempre soddisfazioni all'Italia: l'ultima volta che si corse qui, due anni fa, proprio Federica Brignone fu seconda in gigante alle spalle di Anna FenningerSeconda manche in programma alle ore 13 (diretta su Raisport1, Eurosport1 e collegamenti su Radio Capital). (continua)
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27/12/2013
] - Lienz, Magoni:"mi aspetto il risultato di squadra"
(da fisi.org) La squadra di gigante femminile è arrivata a Lienz (Aut) per il quinto appuntamento fra le porte larghe della stagione di Coppa del mondo che si disputa sabato 28 dicembre (prima manche ore 10.00, seconda manche ore 13.00 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1). Nove le azzurre al via: Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Sabrina Fanchini, Elena Curtoni, Michela Azzola, Francesca Marsaglia e Nicole Agnelli. Il gruppo ha rifinito a preparazione sulla pista Alloch di Pozza di Fassa, dove ha trovato condizioni simili a quelle che troverà in Austria."Le condizioni sono abbastanza difficili perchè nella parte alta del tracciato sono caduti 30 centimetri di neve mentre in quella bassa ha piovuto - racconta Livio Magoni, responsabile delle discipline tecniche -. In queste condizioni i primi numeri sono molto favoriti. Bisognerà attaccare tanto, da questa gara mi aspetto di vedere una bel risultato di squadra. Vedo le ragazze convinte, probabilmente i risultati recenti hanno dato loro maggiore convinzione. Nadia Fanchini in gigante è molto convinta e finora non ha centrato i risultati che meritava perchè ha avuto sfortuna. Brignone ha fatto vedere quello che vale, spero per Karbon che abbia una buona visibilità perchè si merita un bel piazzamento, è ancora competitiva ad alto livello. Sarà il penultimo gigante prima delle Olimpiadi, spero che le ragazze non ci pensino troppo ma rimangano concentrate soltanto sulle loro possibilità". "Purtroppo non troveremo il ghiaccio che mi auguravo alla vigilia - racconta Federica Brignone - per cui mi sono giocata uno dei pochi jolly di questa stagione....Scherzi a parte, la pista mi piace molto e mi trovo molto bene, due anni colsi un bel podio (fu seconda, ndr). C'è molta fiducia, il quarto posto in val d'Isère è un punto di partenza importante, andremo in gara con tanta voglia di attaccare e senza paura di perdere nulla". (continua)
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24/12/2013
] - Azzurri e azzurre per Bormio e Lienz
(da fisi.org) Sono otto gli azzurri iscritti alla discesa maschile di Bormio di domenica 29 dicembre valida per la Coppa del mondo . Sulla strada del completo recupero ci sono Peter Fill e Matteo Marsaglia, usciti malconci dal weekend in Val Gardena, permane qualche dubbio sulla presenza di Dominik Paris che accusa ancora indolenzimento al polpaccio quando calza lo scarpone. Il vicecampione del mondo della specialità prenderà comunque parte ad almeno una delle due prove in programma prima di prendere una decisione definitiva sulla sua partecipazione alla gara da lui vinta nella passata stagione.Sulla Stelvio saranno presenti pure Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Matteo Casse e Siegmar Klotz. Lo staff tecnico ha convocato per le prove anche Paolo Pangrazzi ed Henri Battilani, uno dei due potrebbe gareggiare nel caso in cui Paris dovesse dare forfeit.E' stata definita anche la squadra femminile che disputerà la trasferta di Coppa del Mondo sulla pista di Lienz, dove si disputeranno sabato 28 un gigante e domenica 29 dicembre uno slalom. Fra le porte larghe saranno presenti Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Sabrina Fanchini, Elena Curtoni, Michela Azzola, Francesca Marsaglia e Nicole Agnelli.Il giorno successivo fra i pali stretti toccherà a Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Nicole Agnelli, Federica Brignone e Sarah Pardeller.Ancora senza gare Irene Curtoni che prosegue gli allenamenti in vista degli appuntamenti di gennaio. (continua)
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22/12/2013
] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante
12/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 8 giganti della stagione 22/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. 2009: 1) Blardone M. : 2) Simoncelli D. : 3) Richard C. 2008: 1) Albrecht D. : 2) Kostelic I. : 3) Reichelt H. plurivincitori in Alta Badia: Massimiliano Blardone (3); Kalle Palander (3); Marcel Hirscher (2); Ted Ligety (2); 21/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 9/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 19; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 50/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 22/o in gigante 255/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 53/a in gigante per Alexis Pinturault è il 16/o podio della carriera, il 8/o in gigante per Ted Ligety è il 40/o podio della carriera, il 33/o in gigante il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 16/o in 2.40.11, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 178; Austria 136; Germania 127; U.S.A. 105; Norvegia 71; Italia 48; Svezia 18; Finlandia 13; Svizzera 13; Slovenia 8; Repubblica Ceca 3; Zan Kranjec (SLO) è partito con il pettorale 54 chiudendo in 23/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.7 [#10] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.12 [#40] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Tim Jitloff (USA)[pos.5], Zan Kranjec (SLO)[pos.23],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Massimiliano Blardone (2009); Massimiliano Blardone (2011); Massimiliano Blardone (2005); Davide Simoncelli (2003); 2/o Davide Simoncelli (2002); Davide Simoncelli (2003); Davide Simoncelli (2005); ... (continua)
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22/12/2013
] - Marcel Hirscher:"un piccolo dettaglio ha pagato.."
"Era davvero importante per me vincere con Ted in gara - ha dichiarando senza mezzi termini Marcel Hirscher al termine del gigante dell'Alta Badia - Ho fatto tutto il possibile per avvicinarmi a lui. E' davvero davvero difficile essere più veloci, ma ne vale la pena! Se qualcuno sapesse come mi sentivo ieri non crederebbe nella mia vittoria oggi..."Il segreto? Forse c'è, ma Manuel non lo rivela: "negli ultimi giorni di allenamento a Reiteralm abbiamo fatto un piccolo ma cruciale cambiamento, e ha funzionato"Ted Ligety è sportivo, come sempre: "Normalmente la Gran Risa è ghiacciatissima, ma non oggi. Con questa neve non riuscivo a spingere più di così, soprattutto nella prima. Ho fatto alcuni piccoli errori e qui li paghi. Non credo di aver sciato al meglio ma non è facile riuscirsi sempre. Ma va bene, quando sali sul podio devi essere contento anche se oggi sono stato più lento del solito"Ecco infine le dichiarazioni degli azzurri raccolte dall'ufficio stampa FISI:Manfred Moelgg (sedicesimo): "Seconda manche ben al di sotto delle mie aspettative, devo cercare di capire cosa è successo perchè occorreva qualcosa di diverso. Non sto ancora sciando al livello degli altri, dobbiamo lavorare su noi stessi".Davide Simoncelli (ventunesimo): "Due manche simili, una mediocrità che per il momento mi porta questi risultati. Ho l'esperienza per non abbattermi, sicuramente l'anno scorso le cose andavano meglio, continuiamo a lavorare".Max Blardone (venticinquesimo): "Non sono certamente contento, spero di migliorare nelle prossime occasioni. Mi rimane la gara di Adelboden per acciuffare la qualificazione olimpica, mangerò poco panettone per allenarmi ancora di più". (continua)
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22/12/2013
] - Isere: prima in gigante per Weirather.Brignone 4a
La 24enne Tina Weirather ha vinto il gigante della Val d'Isere, quarto degli otto in programma in questa stagione, grazie ad una prima manche praticamente perfetta che le ha permesso di accumulare quel vantaggio necessario per gestire al meglio anche la seconda frazione.Che la Weirather fosse atleta di primissimo piano non lo scopriamo certo oggi, ma è indubbio che la sua crescita, anzi esplosione, in gigante è un fatto nuovo: fino alla scorsa stagione mai nelle migliori 10, poi dal quinto posto di Soelden al terzo di Beaver Creek è stato un crescendo di prestazioni fino alla vittoria di quest'oggi.La figlia di Harti Weirather e Hanni Wenzel vinse l'oro in questa disciplina ai Mondiali Juniores del Quebec nel 2006, quasi 8 anni fa, e dopo i numerosi infortuni che l'hanno bloccata per più stagioni, fino quasi a bloccarne la carriera, è diventata una delle atlete più importanti del Circo Rosa, e una delle candidate alla Sfera di Cristallo del futuro (e del presente), insieme a Mikaela Shiffrin, Anna Fenninger e Lara Gut.Partiamo proprio dalla ticinese, seconda al traguardo a 73 centesimi, che da campionessa e professionista qual è, si è subita messa alle spalle la delusione della discesa di ieri, attaccando con grinta la "Oreiller-Killy", e conquistando il secondo podio stagionale della specialità. La ticinese di Comano non riesce a riprendersi la leadership della classifica generale, andata proprio alla Weirather, ma risorpassa Maria Riesch, oggi 5/a grazie al terzo tempo nella seconda manche.Terzo gradino del podio per Maria Pietilae-Holmner, prima di un terzetto di svedesi che è costantemente tra le migliori: Jessica Lindell-Vikarby è sesta e leader in gigante, Kajsa Kling è 10/a con il pettorale n.40. Questa atleta merita una menzione speciale perchè fino allo scorso anno poteva vantare un 12/o posto come miglior risultato, ma in questo avvio di stagione è esplosa con 6 risultati tra la 2/a e la 11/a posizione.Ai piedi del podio rimane la grandissima prova di ... (continua)
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22/12/2013
] - Hirscher domina la Gran Risa, male l'Italia
Finisce 2 a 2 il match personale tra Marcel Hirscher e Ted Ligety. L'austriaco si aggiudica il gigante dell'Alta Badia, precedendo lo statunitense Ligety e il francese Alexis Pinturault. Dopo il successo di Val d'Isere e quello odierno Hirscher pareggia i conti nella sfida stagionale tutta personale in questa specialità con Ligety, vincitore dei precedenti giganti di Soelden e Beaver Creek. Una prova sublime quella del campione salisburghese, alla ventunesima vittoria in carriera, la terza di stagione, al 50/o podio, e seconda volta sul gradino più alto qui in Alta Badia dopo l'edizione del 2011 (vittoria in slalom però).Il vincitore della coppa del mondo assoluta non è mai apparso in difficoltà su questo tracciato, se si eccettua una lieve sbavatura a tre quarti di gara, complice un fondo che si è segnato dopo pochi passaggi. A tenere il passo dell'austriaco ci hanno provato in due: Alexis Pinturaul e Ted Ligety. Il transalpino perde qualcosa nella parte centrale, la stessa sulla quale ha pagato dazio anche lo statunitense.Alle spalle di questo terzetto i due tedeschi Neureuther e Dopfer, quarto e quinto, a dimostrazione dell'ottimo momento della squadra teutonica. Sesto finisce lo statunitense Tom Jitloff, a precedere il vecchietto Benni Raich e il terzo dei tedeschi Stefan Luitz. Chiudono la graduatoria dei migliori dieci il norvegese Haugen e un altro francese Steve Missillier.Il treno targato Italia quest'oggi deraglia: il migliore – si fa per dire – è Manfred Moelgg. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe, sesto dopo la prima prova accusa troppo nella seconda discesa, nonostante tutta l'aggressività messa in pista. L'altoatesino chiude 16/o a 2oe66. Più attardato con una prova eccessivamente fallosa Florian Eisath 19/o, come quella anche del giovane Luca De Aliprandini 26/o, quest'ultimo reo di un intraversamento all'ingresso della prima delle due gobbe del gatto, che lo ha relegato infondo alla graduatoria finale. Giornata no anche per Davide Simoncelli ... (continua)
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