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NELLE NOTIZIE
" Moelgg " è presente in queste 3217 notizie:
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12/03/2015
] - Il campione olimpico Mario Matt chiude la carriera
Lo slalomista austriaco Mario Matt, campione olimpico ed ex-campione del Mondo, ha annunciato questa mattina la decisione di chiudere la carriera agonistica, durante una conferenza stampa a St.Anton, accompagnato dal presidente della OESV Peter Schrocksnadel:"Ho deciso di chiudere la mia carriera agonistica. Se mi guardo indietro posso dire che ho avuto successo. Sono diventato Campione del Mondo nel 2001 e 2007. Ho avuto alcuni momenti no, come accade nella vita reale. Ho sempre lottato, e l'oro olimpico dell'anno scorso a 35 anni mi ha riempito di gioia e di orgoglio. Dopo mi son domandato se era il caso di continuare ma non ero pronto per il ritiro, mi sono preparato bene per essere ancora veloce. Sfortunatamente in questa stagione non ho raggiunto i miei obiettivi e lungo la stagione ho capito che lo sci non è più la cosa più importante della mia vita e sono venute meno le motivazioni per proseguire con l'attività agonistica." ha dichiarato Mario, che non parteciperà allo slalom di Kranjska Gora, soprattutto a causa di un infortunio alla caviglia.Nato a Zams, in Tirolo, il 9 aprile 1979, Mario è stato uno dei protagonisti assoluti nello slalom speciale di Coppa del Mondo negli ultimi 15 anni nonchè uno dei veterani della squadra austriaca insieme a Herbst e Raich (1978).Nel marzo del 1998 si mette in luce ai Mondiali Juniores di Megeve, esordendo nel dicembre 1999 in Coppa del Mondo. Con l'anno 2000 diventa protagonista dei rapid gates vincendo a Kitzbuehel, indossando il pettorale n.47 e non ancora 21enne (uno dei più giovani degli ultimi 20 anni), la prima delle 15 vittorie in carriera, e nei primi due mesi di quell'anno conquista anche 3 vittorie e due podi in Coppa Europa, facendo il posto fisso per il circuito maggiore.Nell'inverno successivo 2000/2001, conquista la vittoria a Madonna di Campiglio e tre podi, tanto da chiudere al terzo posto della classifica di specialità. Selezionato per i Mondiali di St.Anton insieme a Raich, Schilchegger e Schoenfelder, ... (continua)
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12/03/2015
] - Caldo ad Are, domani il gigante.Velocisti in Fassa
Temperature elevate ad Are dove tra domani e sabato sono in programma l'ultimo gigante e slalom della stagione regolare di Coppa del Mondo.Le condizioni della neve sono buone, ma rimane l'incognita che la crosta si possa spaccare dopo il passaggio delle atlete con i primi pettorali: "Ci sono 10 cm di farina sopra un manto compatto che tende a segnarsi presto fino a spaccarsi - racconta dalla Svezia il responsabile Livio Magoni a Fisi.org -, purtroppo la giuria ha impedito a tutte le squadre di provare il tracciato di gara e non potremo fare nemmeno la sciata in pista del giorno precedente."Le azzurre si sono così allenate nella vicina Duved, dove sono rimaste anche nella giornata di vigilia delle competizioni. Il programma di lavoro di questi giorni ha previsto un doppio turno in entrambe le specialità, nelle ultime ore si è aggiunta al gruppo anche Marta Bassino, reduce dai Mondiali juniores di Hafjell.Insieme alla piemontese saranno in gara nel gigante (prima manche disegnata proprio da Magoni) Federica Brignone, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli e Sabrina Fanchini. Lo slalom di sabato vedrà al via invece Chiara Costazza, Moelgg, Irene Curtoni, Brignone, Agnelli e Sabrina Fanchini."Abbiamo cercato di riassettare le atlete sulla tecnica e i materiali necessari per questo tipo di neve che non ti dà mai risposta sotto lo sci - continua Magoni - vogliamo chiudere bene in questi ultimi appuntamenti stagionali."Al momento ci sono 4 azzurre in gigante tra le prime 25 della classifica, con Agnelli e Bassino che cercheranno il pass per Meribel; discorso analogo in slalom con Costazza sicura della qualifica e Manuela Moelgg ed Irene Curtoni a cercare i punti necessari.Intanto i velocisti azzurri impegnati lo scorso weekend a Kvitfjell, Norvegia, saranno impegnati oggi (giovedì 12) e domani in Val di Fassa, per due giorni di allenamenti in vista delle gare Finali di Meribel.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha ... (continua)
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09/03/2015
] - I convocati azzurri per Kranjska Gora ed Are
Ultima tappa della stagione regolare di Coppa del Mondo prima delle Finali di Meribel: gli uomini sono attesi a Kranjska Gora, dove sono in programma un gigante (sabato 14) e uno slalom (domenica 15).Tra le porte larghe sono convocati Andrea Ballerin, Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Riccardo Tonetti, Florian Eisath, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli.Nani, Eisath e Simoncelli sono qualificati per le Finali, mentre Borsotti è 24/o e necessita di qualche punto per essere sicuro di entrare nei venticinque, mentre Blardone (attualmente 30/o) avrebbe bisogno di un piazzamento nei top15. In slalom correranno Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin e Riccardo Tonetti. Sicuri di correre a Meribel Gross, Razzoli e Thaler, mentre Moelgg e Deville hanno bisogno di un risultato di rilievo.Le slalomgigantiste di Livio Magoni sono invece attese ad Are, per la seconda volta in stagione dopo le prove dello scorso dicembre. Nel gigante di venerdì 13, la cui prima manche sarà tracciata proprio dal tecnico azzurro, scenderanno in pista Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg.Brignone, Fanchini e Irene Curtoni sono praticamente qualificate per le Finali, mentre Moelgg è 22/a; Marsaglia (28/a), Agnelli (29/a), Bassino (30/a) hanno bisogno di un risultato di rilievo per accedere alla prova di Meribel.Per lo slalom di sabato 14 saranno al via Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Nicole Agnelli e Sabrina Fanchini. Solo la Costazza (14/a) può essere sicura di qualificarsi, Curtoni e Moelgg (24/esime) dovranno giocarsela con le avversarie. (continua)
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02/03/2015
] - Hirscher-Raich: Record Giganti
Il gigante di Garmisch edizione 2015 verrà ricordato dagli appassionati per l'incredibile dimostrazione 'di forza' di Marcel Hirscher, che va a cogliere la 14esima vittoria in carriera, con un distacco storico di 3 secondi e 28 centesimi. Con cinque vittorie su sei giganti (ne mancano due al termine della stagione) e 560 punti contro i 372 Ligety, solo la matematica non permette a Marcel di festeggiare la sua quarta coppa di specialità, la seconda in gigante (lo scorso anno arrivò a paro punti con Ligety ma con meno vittorie), avvicinandosi così alle 5 di Ted Ligety. Dal 2008 al 2015, fatto salvo per Cuche nel 2009, la stagione delle porte larghe ha sempre visto protagonisti uno di questi due atleti.Gli oltre tre secondi di margine fatti segnare oggi costituiscono un record assoluto dalla stagione 1992, da quando si assegnano i 100 punti per gara, e diventano il terzo distacco di tutti i tempi in gigante, alle spalle del leggendario Ingemar Stenmark che a Jasna, nella stagione 1978/1979, rifilò 4 secondi e 06 allo sloveno Bojan Krizaj.Considerando solo gli ultimi 20 anni, il record precedente era nelle mani di Ted Ligety, quando a Soelden 2012 superò per 2"75 il nostro Manfred Moelgg.Al parterre Hirscher sembrava quasi incredulo dopo aver visto il tabellone: "Ho dato il massimo, ma non so come mai oggi sia andato così bene. Dò sempre il massimo ma penso che oggi le condizioni della neve, il tracciato e tutto fosse perfettamente adatto per le mie caratteristiche. In ogni curva sono riuscito a guadagnare 2 o 3 centesimi, e alla fine è venuto questo grande distacco."La vittoria di oggi è anche il 70/o podio di Hirscher in carriera, il 30/o in gigante e, come dicevamo, la 14/a vittoria, come due suoi leggendari connazionali, Hermann Maier e Benni Raich.Il "vecchio" Benni conquista così il 92/o podio di una carriera straordinaria e longeva, il 35/o in questa disciplina.La foto sul podio sintetizza perfettamente il passaggio di testimone tra i due, ma prima di lasciare ... (continua)
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01/03/2015
] - Fantaski Stats - Garmisch - gigante maschile
29/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 31/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Ligety T. 2010: 1) Janka C. : 2) Simoncelli D. : 3) Ligety T. : 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 30/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 14/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 70/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 30/o in gigante 272/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 58/a in gigante per Felix Neureuther è il 37/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Benjamin Raich è il 92/o podio della carriera, il 35/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 7/o in 2.47.58, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 179; Germania 115; Francia 104; U.S.A. 84; Norvegia 68; Svizzera 63; Italia 60; Svezia 22; Canada 13; Finlandia 7; Slovenia 3; Andrea Ballerin (ITA) è partito con il pettorale 53 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.3 [#3] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.13 [#15] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Andrea Ballerin (ITA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Dustin Cook (CAN)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per: Andrea Ballerin (ITA); la somma dei pettorali dei top10 è 76. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 114 . Tommy Ford ... (continua)
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01/03/2015
] - Hirscher re del gigante a Garmisch, 7/o Nani
Dominio assoluto di Marcel Hirscher nel primo gigante dopo il mondiale di Vail-Beaver Creek. Il campione austriaco regala una lezione di sci sulle nevi tedesche di Garmisch-Partenkirchen conquistando il 5 successo su 6 giganti stagionali, la 30/a in carriera e riprendendosi anche una rivincita dopo l'oro iridato mancato due settimane fa sulle nevi del Colorado. Una prima manche da antologia per Hirscher, capace di infliggere distacchi abissali a tutti gli avversari, completata da una seconda discesa dove l'austriaco ha saputo chiudure la 'pratica' in crescendo. Alle spalle di Marcel troviamo il padrone di casa Felix Neureuther, in recupero ed autore di una grande seconda prova, ma a pagare +3.28 da Hirscher. Terzo il 37enne Benjamin Raich, un monumento dello sci ancora su un podio di coppa del mondo a +3.44.Tracciatura decisamente più filante quella di Rainer, tecnico degli svedesi, per dare più respiro e spettacolo a questa pista del "Kandahar" rovinata però rispetto alla mattina da una neve più molle, non solfata e con la pioggia a completare l'opera. Ne approfitta il campione del mondo Ted Ligety, in recupero concludendo ai piedi del podio, quarto a +3.56. Perde due posizioni il francese Alexis Pinturault (5/o), ne recupera tre invece Carlo Janka (6/o).Roberto Nani conclude ancora nei migliori dieci dopo una manche tutta all'attacco, ma con un problema nella parte centrale - ha rischiato di uscire - che ha pagato dopo il muro. Il livignasco alla fine è 7/o.Bellissima anche la prova di Andrea Ballerin: il trentino, reduce da un infortunio ad un ginocchio e memore qui lo scorso anno dell'eliminazione dalla seconda manche per soli 4 centesimi, si riprende la rivincita recuperando alcune posizioni con il 4/o tempo di manche e chiudendo alla fine in 21/a piazza. Così così le prove di Florian Eisath (24/o) andato meglio della prima manche, mentre Max Blardone con troppo filo in mattinata conclude 29/o. Perde diverse posizioni anche un Davide Simoncelli (26/o) sempre ... (continua)
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01/03/2015
] - Garmisch: Hirscher domina la 1/a manche gigante
Lezione di sci di Marcel Hirscher nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo a Garmisch-Partenkirchen. L'austriaco non concede nulla ai suoi avversari e con una rapidità felina e con traiettorie impossibili rifila distacchi abissali a tutti i suoi avversari chiudendo con il tempo di 1'23"28. Il campione salisburghese su una "Kandahar 2" con fondo non particolarmente duro, causa le temperature elevate, ma con leggero nevischio ad intensificarsi, precede di quasi due secondi (+1.99) il compagno di squadra Benjamin Raich. Terzo tempo per il francese Alexis Pinturault, autore di un grave errore sul piano che ha pagato con +2.15 di ritardo da Hirscher. Quarto tempo per il padrone di casa Fritz Dopfer in ritardo di .+2.18, a precedere il collega di squadra Felix Neureuther (+2.28).Sesto, leggermente più staccato lo svedese Mats Olsson (+2.75) e a seguire il primo degli azzurri, Roberto Nani (+2.78). Buona la prova del livignasco con la sua inconfondibile sciata nervosa, capace nella prima parte di accusare meno di un secondo di distacco da Hirscher.Tracciatura dell'austriaco Raich, fratello di Benjamin, molto ristretta e angolata, non certo tra le più spettacolari quest'anno in questa specialità e che ha fatto pagare dazio anche ad uno come il campione mondiale Ted Ligety, finito alle spalle anche del nostro Nani, in ottava piazza con un ritardo considerevole di +2.84. Chiudono il lotto dei top10 lo svizzero Carlo Janka e il norvegese Leif Kristian Haugen.Gli altri azzurri: Davide Simoncelli conclude una discreta prova per le sue caratteristiche non adatte a una tracciatura di questo tipo. Il trentino è comunque ampiamente in corsa per la seconda manche concludendo a +3.75. Florian Eisath paga un errore nella parte alta finendo ad oltre 4 secondi e mezzo dalla vetta. Ottima, invece, la qualifica di Andrea Ballerin (27/o a +4.53). Peggio fa un irriconoscibile Max Blardone (+4.79) che però riesce a qualificarsi per la seconda manche come 30/o. Fuori, ... (continua)
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23/02/2015
] - Velocisti e gigantisti in allenamento a Pozza
Reduci dalla tappa di Saalbach, Peter Fill, Werner Heel, Domink Paris e Matteo Marsaglia, ottimo 6/o in superg, si alleneranno martedì 24 e mercoledì 25 a Pozza di Fassa per preparare la trasferta di Garmisch del prossimo fine settimana.L'allenamento sarà guidato dal responsabile della velocità Gianluca Rulfi, con Alberto Ghidoni, Patrick Staudacher, Angelo Weiss, Tommaso Frilli, Christian Corradino, Alberto Senigagliesi e Federico Tieghi.Anche i gigantisti hanno programmato tre giorni di allenamento sulle nevi della Val di Fassa, per preparare il prossimo appuntamento di Coppa di domenica 1 marzo a Garmisch, primo gigante dopo i Mondiali.Da mercoledì 25 a venerdì 27 sono convocati Max Blardone, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Roberto Nani, Davide Simoncelli e Manfred Moelgg, che lavoreranno con i tecnici Raimund Plancker, Alessandro Roberto, Vittorio Micotti e Roberto Cornetti.La FISI rende noto che parteciperà all'allenamento, per la parte atletica, anche Luca De Aliprandini al rientro dopo l'infortunio al ginocchio sinistro (legamento crociato e collaterale) patito durante una gara Nor-Am ad Aspen lo scorso 2 dicembre.Infine in Val di Fassa si sono allenate anche le supergigantiste azzurre, che mercoledì 25 partiranno alla volta di Bansko, dove venerdì saranno impegnate nel primo dei due superg bulgari in programma. Sono convocate Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Federica Brignone, Nadia Fanchini e Marta Bassino (sarebbe l'esordio nella specialità).Quanto è bello prendere un po' di aria in faccia ogni tanto 😍! #supergigantisteincrescita @solowattaggio pic.twitter.com/y5ndt0OyJP— Federica Brignone (@FedeBrignone) 23 Febbraio 2015 (continua)
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22/02/2015
] - Fantaski Stats - Maribor - slalom femminile
22/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 slalom della stagione 39/a gara femminile in Maribor dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Maze T. : 2) Hansdotter F. : 3) Zettel K. 2010: 1) Zettel K. : 2) Maze T. : 3) Riesch M. 2009: 1) Riesch M. : 2) Zettel K. : 3) Poutiainen T. 2008: 1) Hosp N. : 2) Zuzulova V. : 3) Schild M. 2006: 1) Schild M. : 2) Kostelic J. : 3) Borssen T. plurivincitrici in Maribor: Anja Paerson (7); Vreni Schneider (4); Tina Maze (3); Sonja Nef (2); Martina Ertl (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 13/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 12/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 17; Mikaela Shiffrin (USA) - 12; 22/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 17/o in slalom 107/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 22/a in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 17/o podio della carriera, il 15/o in slalom per Sarka Zahrobska Strachova è il 11/o podio della carriera, il 11/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 14/a in 1.41.16, pettorale #28 l'Italia ha conquistato 45 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 100; Svezia 87; Austria 82; Slovacchia 80; Svizzera 68; Germania 67; Repubblica Ceca 60; Norvegia 50; Italia 45; Francia 44; Canada 29; Charlotte Chable (SUI) è partita con il pettorale 43 chiudendo in 11/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.19 [#30] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.1 [#3] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Charlotta Saefvenberg (SWE)[pos.10], Charlotte Chable (SUI)[pos.11], Maren Wiesler (GER)[pos.12],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Lena Duerr (GER)[pos.5], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Deborah Compagnoni ... (continua)
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22/02/2015
] - Shiffrin domina a Maribor. Irene Curtoni 14/a
Quattro vittorie e un terzo posto nelle ultime 5 gare, Mondiali compresi: il 2015 dello slalom femminile è tutto all'insegna di Mikaela Shiffrin, che dopo il cambio dello staff tecnico ha ripreso a d essere l'atleta da battere nella specialità.Sotto la pioggia di Maribor l'americana vince il terzultimo slalom stagionale dominandolo con grande leggerezza ed estrema facilità. Già in testa dopo la prima manche, Mikaela ha controllato con tattica perfetta nella seconda, chiudendo con un margine di 1.03 su Veronika Velez Zuzulova. La slovacca vendica (in parte) il 'legno' Mondiale recuperando 6 posizioni, tornando sul podio dopo oltre due anni, mancava infatti dalla vittoria di Semmering 2012. Continua il buon momento anche Sarka Strachova (bronzo a Beaver Creek), bene anche Nina Loeseth 4/a e la tedesca Lena Duerr 5/a con il pettorale 27.Seconda manche con poche luci per le azzurre: la migliore è Irene Curtoni che scia un'ottima seconda manche (4/o miglior tempo) e risale dalle 23/a alla 14/a posizione, mentre è deludente la seconda manche di Chiara Costazza che dalla 7/a scivola alle 16/a posizione.A punti anche Manuela Moelgg 19/a, mentre non si erano qualificate Sabrina Fanchini, Federica Brignone e la debuttante Federica Sosio. Nicole Agnelli è uscita nella prima frazione.Tappa casalinga da dimenticare per Tina Maze, che ha inforcato nella manche decisiva con 1 seconda da recuperare sulla Shiffrin: 0 punti in due gare per la slovena, che vede assottigliato a 84 punti il suo margine di vantaggio sulla Fenninger.Gara sottotono anche per la (ex) leader di specialità Frida Hansdotter, oggi 9/a, che viene sorpassata dalla Shiffrin, ora avanti di 30 punti.Chiudono la top10 Wendy Holdener 6/a, Kathrin Zettel 7/a, Bernadette Schild 8/a e Charlotta Saefvenberg 10/a. Da notare l'11/o tempo dell'elvetica Charlotte Chable, classe 1994, pettorale n.43, per la prima volta a punti in Coppa del MondoIl circuito femminile si sposta ora a Bansko, in Bulgaria, dove tra venerdì e ... (continua)
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22/02/2015
] - Maribor: Shiffrin davanti a tutte, Costazza 7/a
La medaglia d'oro Mondiale Mikaela Shiffrin è stata la più veloce nella prima manche dello slalom speciale di Maribor, chiudendo la prima manche in 48.58, davanti al bronzo mondiale Sarka Strachova a +0.68 e Erin Mielzynski a +0.81, rinata nel Team Event mondiale.Siamo sempre sulla Pohorje 2, sui 190 metri (di dislivello) finale del muro del gigante. Neve ben preparata dagli organizzatori e 6 gradi con pioggia alla partenza. Tracciato disegnato da Livio Magoni: sembrava un percorso regolare, non troppo difficile, dove ti aspetti distacchi contenuti e invece Mikaela Shiffrin ha fatto il vuoto, tanto che Chiara Costazza, 7/a, è staccata di +1.26.Buona la manche della trentina, prima tra le azzurre, che ha attaccato pur qualche arretramento di troppo, mentre faticano Irene Curtoni 23/a e Manuela Moelgg 24/a dopo le prime 50 atlete. Non si qualificano Sabrina Fanchini 38/a, Federica Brignone 40/a e la debuttante Federica Sosio 44/a; non chiude la prova Nicole Agnelli.Le leader della classifica di specialità e generale, Frida Hansdotter e Tina Maze, sono 5/a e 6/a a circa 9 decimi: con queste posizioni il pettorale rosso passerebbe alla Shiffrin mentre Tina aumenterebbe di 40 punti il distacco sulla Fenninger, ma entrambe cercheranno il podio nella seconda frazione.Seconda manche in programma alle 12.45, diretta Eurosport e Raisport. (continua)
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21/02/2015
] - Fantaski Stats - Maribor - gigante femminile
21/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 7 giganti della stagione 38/a gara femminile in Maribor dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Fenninger A. 2010: 1) Zettel K. : 2) Riesch M. : 3) Paerson A. 2009: 1) Maze T. : 2) Karbon D. : 3) Hoelzl K. 2008: 1) Goergl E. : 2) Moelgg M. : 3) Karbon D. 2005: 1) Maze T. : 2) Putzer K. : 3) Ertl M. plurivincitrici in Maribor: Anja Paerson (7); Vreni Schneider (4); Tina Maze (3); Sonja Nef (2); Martina Ertl (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 10/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 9/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 36/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 13/o in gigante 204/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 55/a in gigante per Viktoria Rebensburg è il 23/o podio della carriera, il 19/o in gigante per Tina Weirather è il 19/o podio della carriera, il 3/o in gigante la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 4/a in 2.24.97, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 153 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 179; Italia 153; Germania 80; Svezia 64; Liechtenstein 60; Norvegia 56; U.S.A. 45; Francia 33; Canada 22; Svizzera 12; Repubblica Ceca 5; Nathalie Eklund (SWE) è partita con il pettorale 55 chiudendo in 25/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.18 [#17] - 1981 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.5 [#3] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Katerina Paulathova (CZE)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nadia Fanchini (ITA)[pos.4], Nathalie Eklund (SWE)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Sabina Panzanini (1997); 2/o Deborah Compagnoni (1996); Karen Putzer ... (continua)
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21/02/2015
] - Maribor: Fenninger super nel finale.Fanchini 4/a
Con un guizzo finale da Campionessa del Mondo Anna Feninger ha vinto il gigante di Maribor, 5/o appuntamento della stagione tra le porte larghe, conquistando la decima vittoria in carriera.In testa dopo la prima manche, l'austriaca aveva solo 3 centesimi da gestire nei confronti della leader provvisoria Viktoria Rebensburg, anche lei galvanizzata dall'argento Mondiale e tornata sui massimi livelli. Prima del primo intermedio Anna ha allungato le linee e commesso un grave errore, perdendo velocità per il tratto pianeggiante ed accumulando 47 centesimi di ritardo; poi, negli ultimi 21 secondi della Pohorie 2, tira una riga fino al traguardo, recupera mezzo secondo, proprio nel settore dove era andata peggio nella prima frazione, e vince per 4 centesimi.Completa il podio Tina Weirather, autrice del miglior tempo nella seconda manche, che le permette di recuperare 4 posizioni; il suo ultimo podio nella specialità risale alla vittoria in Val d'Isere nel 2013.Ai piedi del podio rimane una grintosissima Nadia Fanchini, pronta al riscatto dopo un Mondiale sottotono in cui aveva dichiarato di aver fatto una delle sue peggiori manche di gigante di sempre. Il secondo miglior tempo di manche le permette di recuperare una posizione: la camuna deve rimandare l'appuntamento con il primo podio in gigante della carriera ma, come a Lenzerheide un anno fa, ci è andata davvero vicina.Per l'Italia è stata una gara positiva: sarà stata la neve europea, sarà stata la voglia di cambiare pagina rispetto al Mondiale, ma oltre a Nadia entrano nelle top10 anche Fede Brignone 8/a a +0.89 ed Irene Curtoni 9/a a 1.20. Per le due però sentimenti contrastanti: la valtellinese può essere contenta per aver recuperato qualche posizione e aver fatto il 7/o tempo di manche, mentre la milanese, terza dopo la prima manche, ambiva certamente al podio. Fede si è un po' persa nella seconda manche, vanificando già nella parte alta il mezzo secondo di vantaggio (sulla Weirather) e complicando la gara con un ... (continua)
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21/02/2015
] - Maribor: guida Anna Fenninger, Brignone 3/a
La campionessa del Mondo Anna Fenninger guida la prima manche del gigante di Maribor grazie ad un ottimo tempo nella parte alta, chiudendo in 1:11.62. A tre centesimi c'è Viktoria Rebensburg, decisa a confermare il buon momento dell'argento mondiale. Terzo tempo ex-aequo per Mikaela Shiffrin e Federica Brignone, tornata ai piani alti della specialità e decisa a dimenticare l'uscita dei Mondiali.Non solo 'Fede' ma tutta l'Italia ha voglia di riscatto dopo le opache prestazioni di Beaver Creek, anche grazie ad un fondo completamente diverso, più duro e barrato: Nadia Fanchini, un po' spaesata in Colorado, è ottima 5/a a 71 centesimi, e poi Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Marta Bassino sono in fila una dietro l'altra dalla 10/a alla 13/a posizione, con la cuneese a +1.22 dall'austriaca.Si qualificano anche Nicole Agnelli 24/a e Sabrina Fanchini 30/a. Fuori dalle top30 Valentina Cillara Rossi 40/a a +2.74 ed Elena Curtoni 45/a a +3.28. Dunque 7 azzurre qualificate su 9, di cui 5 nelle 13!Chiudono la top10 Zettel 6/a, Weirather 7/a, Mowinckel 8/a, Baud 9/a.Non chiudono la prova due grandi protagoniste del Circo: Lindsey Vonn si inclina dopo la parte alta dove era stata la migliore e finisce nelle reti senza conseguenze, esce anche Tina Maze, proprio davanti al pubblico di casa. Per Tina è una uscita che può pesare molto in ottica classifica generale: oggi la slovena farà 0 punti, mentre Anna può potenzialmente portarsi a 84 lunghezze di vantaggio. (continua)
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16/02/2015
] - Gli Azzurri per Saalbach e Maribor. Torna Fill
Si è appena chiusa la rassegna Mondiale 2015 ed è già tempo di tornare a pensare alla Coppa del Mondo, per l'ultimo scorcio di stagione. La FISI ha diramato le convocazioni ufficiali per la tappa di sabato 21 e domenica 22 febbraio a Saalbach, dove sono in programma una discesa e un supergigante maschile.Il circuito maggiore torna nella località austriaca a distanza di quindici anni dall'ultima volta (un gigante) e 21 dall'ultima discesa. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Matteo De Vettori, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Paolo Pangrazzi, Dominik Paris e Silvano Varettoni.Peter Fill torna in squadra dopo l'infortunio alla spalla patito a Wengen, che lo ha costretto a saltare i Mondiali.La prima prova cronometrata è in programma giovedì 19 febbraio alle 11.15.Le ragazze sono invece attese a Maribor, per un gigante sabato 21 (ore 10 e 13.15) e uno slalom domenica 22 (ore 9.45 e 12.45). Il responsabile di settore Livio Magoni ha convocato Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Nicole Agnelli, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Valentina Cillara Rossi (al debutto) e Sabrina Fanchini per il gigante, mentre Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Agnelli, Sabrina Fanchini e Federica Sosio (anche lei debuttante) saranno al via fra i pali stretti. (continua)
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16/02/2015
] - Vail 2015 - Podi, risultati azzurri e medagliere
Cala il sipario sui Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek, ecco i podi di tutte le gare, i risultati azzurri e il medagliere finale:DONNEsuperg - Oro: Anna Fenninger (AUT), Argento: Tina Maze (SLO), Bronzo: Lindsey Vonn (USA)Italia: Elena Curtoni 10/a, Nadia Fanchini 12/a, Francesca Marsaglia 18/a. Non chiude la prova Dada Merighetti.discesa - Oro: Tina Maze (SLO), Argento: Anna Fenninger (AUT), Bronzo: Lara Gut (SUI)Italia: Daniela Merighetti 8/a, Nadia Fanchini 12/a, Elena Fanchini 26/a, Hanna Schnarf 28/acombinata - Oro: Tina Maze (SLO), Argento: Nicole Hosp (AUT), Bronzo: Michaela Kirchgasser (AUT)Italia: Francesca Marsaglia 8/a, Elena Fanchini 16/a. Elena Curtoni non chiude la discesa, Hanna Schnarf non parte in slalom.gigante - Oro: Anna Fenninger (AUT), Argento: Viktoria Rebensburg (GER), Bronzo: Jessica Lindell-Vikarby (SWE)Italia: Nadia Fanchini 16/a, Manuela Moelgg 20/a, Federica Brignone non chiude la prima manche, Marta Bassino non chiude la seconda.slalom - Oro: Mikaela Shiffrin (USA), Argento: Frida Hansdotter (SWE), Bronzo: Sarka Strachova (CZE)Italia: Chiara Costazza 16/a, Federica Brignone 19/a, Manuela Moelgg non chiude la seconda manche.Uomini:superg - Oro: Hannes Reichelt (AUT), Argento: Dustin Cook (CAN), Bronzo: Adrien Theaux (FRA)Italia: Dominik Paris 14/o, Matteo Marsaglia 14/o, Christof Innerhofer 18/o, Werner Heel 26/odiscesa - Oro: Patrick Kueng (SUI), Argento: Travis Ganong (USA), Bronzo: Feat Beuz (SUI)Italia: Dominik Paris 23/o, Christof Innerhofer 24/o, Matteo Marsaglia 28/o, Werner Heel 32/ocombinata - Oro: Marcel Hirscher (AUT), Argento: Kjetil Jansrud (NOR), Bronzo: Ted Ligety (USA)Italia: Dominik Paris 10/o, Christof Innerhofer 18/o, Matteo Marsaglia 32/ogigante - Oro: Ted Ligety (USA), Argento: Marcel Hirscher (AUT), Bronzo: Alexis Pinturault (FRA)Italia: Roberto Nani 6/o, Florian Eisath 8/o, Davide Simoncelli 17/o, Giovanni Borsotti 24/oslalom - Oro: JB Grange (FRA), Argento: Fritz Dopfer (GER), Bronzo: Felix Neureuther ... (continua)
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16/02/2015
] - Vail 2015 - Moelgg: "Contento di essere rientrato"
L'Italia dello slalom chiude la gara Mondiale con l'11/o posto di Manfred Moelgg, unico azzurro a tagliare il traguardo della seconda manche.Ecco i pensieri dei nostri atleti raccolti dall'Ufficio Stampa FISI, che nelle ultime due settimane ha costantemente aggiornato giornalisti, telecronisti ed addetti ai lavori con una riuscita ed utile chat di gruppo su WhatsApp.Manfred Moelgg: "contento solo per alcuni tratti, non è stata certamente una gara perfetta anche nella seconda ho perso troppo sotto, so che mi manca ancora qualcosa. Vado a casa abbastanza soddisfatto, ho fatto del mio meglio e sono felice di essere rientrato ad un buon livello. Volevo fare meglio e stare nei 10, ma ora la stagione prosegue"Ci hanno provato Stefano Gross e Patrick Thaler nella seconda manche a ribaltare il risultato della prima. Ecco il fassano: "Ci ho provato al 100% mi sono buttato a tutta per cercare di recuperare e purtroppo ho inforcato"Thaler: "ci ho provato, ho attaccato. Avevo preso un bel ritmo, mi sembrava di andar forte, purtroppo sono arretrato e per questo sono andato lungo di linea e sono uscito"Giuliano Razzoli, uscito nella prima manche: "c'è molto rammarico, ci credevo, volevo la medaglia, ho sciato forte ma in quel punto ho sbagliato. Forse ho fatto troppo veloce la doppia in entrata del piano e invece sono arrivato in ritardo alle due porte successive e non ho fatto in tempo a rimettermi in linea. Ero tranquillo, uno slalom angolato e impegnativo ma lo stavo affrontando bene. Ho provato a fare la differenza nel pezzo dritto e invece ho sbagliato. La stagione finora era andata bene, ho cominciato col numero 29 e adesso sono tornato coi migliori ma oggi una medaglia andava fatta."A caldo, ai microfoni RAI, il DS Max Rinaldi ha commentato dal parterre: "non posso recriminare nulla sull'impegno dei nostri atleti, certo in qualche specialità mi aspettavo di più come nel gigante femminile e nella discesa maschile; mentre il settore dello slalom femminile è da tempo in ... (continua)
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16/02/2015
] - Vail 2015: Grange slalom d'oro. Italia a secco
Cogliendo tutti di sorpresa il francese Jean-Baptiste Grange conquista l'oro Mondiale a Vail 2015 nello slalom speciale che chiude il programma della rassegna iridata, bissando il successo di Garmisch 2011 e conquistando la terza medaglia mondiale dopo il bronzo di Are 2007.Esplode il sorriso del transalpino, che un lungo elenco di infortuni aveva bloccato la sua carriera nel momento migliore. Poi la risalita verso i piani alti, con il 6/o posto di Adelboden come miglior risultato in questa stagione.Grange ha sciato con precisione affrontando i passaggi chiave e continuando a spingere senza sbavature, mettendo in pista grinta e tecnica, trovando quindi il compromesso migliore tra precisione e velocità.Dopo una prima manche chiusa con Hirscher e Khoroshilov davanti a tutti, ti aspetti che siano loro due a lottare per le medaglie, visti anche i risultati di stagione, ma lo sci è uno sport imprevedibile e lo slalom lo è ancor di più: il russo si perde nel tracciato filante e veloce tracciato dall'allenatore azzurro Stefano Costazza, mentre l'austriaco, che difendeva il titolo, perde progressivamente i quasi 9 decimi di vantaggio fino ad inforcare, proprio lui che può vantare 2 inforcate nelle ultime 30 gare o giù di li...ma quasi certamente sarebbe finito alle spalle del francese anche senza quell'errore.Un finale thriller, una gara piena di colpi di scena, iniziata con una prima frazione lentissima ed angolata, decisamente rovinata (dal punto di vista dello spettacolo) dal tracciatore norvegese Mitter, su cui è bene che la FIS rifletta per il futuro (magari leggendosi le numerose critiche pervenute dagli stessi atleti, come Raich e Lizeroux)Si rimescola quindi la classifica finale e il podio si tinge di nero-rosso-giallo con l'argento e il bronzo per i tedeschi Fritz Dopfer e Felix Neureuther.Per ironia della sorte il 'legno' odierno va al norvegese Kristoffersen, per soli due centesimi, terzo nella manche decisiva, ma solo 9/o in quella tracciata dal suo allenatore ... (continua)
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15/02/2015
] - Vail 2015:Marcel Hirscher guida lo slalom Mondiale
L'austriaco Marcel Hirscher è ancora una volta davanti a tutti dopo la prima manche dello slalom speciale Mondiale a Beaver Creek, sul tratto finale della 'Birds of Prey'. L'oro di Schladming 2013 è stato bravissimo ad interpretare una prima frazione che tra neve e tracciatura ha causato problemi praticamente a tutti, tanto che solo il russo Khoroshilov riesce a rimanere in scia a 28 centesimi, seguono i due svedesi Myhrer e Hargin a 66 e 88 rispettivamente.Con Neuruether, 7/o il distacco sale già oltre il secondo.Uno slalom francamente brutto, perchè lento ed eccessivamente angolato: Hirscher ha chiuso in 1:03.38, 13-14 secondi più lungo di quello della combinata. La tracciatura di Mitter, allenatore dei norvegesi, ha ingabbiato gli atleti con porte a 9.8m nella parte alta, dove la neve era dura e barrata, mentre più in basso il tracciato si apriva leggermente, ma con neve più morbida e aggressiva, per 72 cambi di direzione totale.Ricordate la seconda manche dello slalom di Sochi e le polemiche per la tracciatura di Ante Kostelic? Idem oggi.Non c'è dubbio che i migliori, come Hirscher, siano in grado di adattarsi ad ogni neve e tracciatura, ma nel caso della gara odierna ci rimette lo spettacolo, ne esce uno slalom brutto da vedere e da seguire.Gli azzurri ci han provato, in particolare nella parte alta: il mondiale di Giuliano Razzoli dura 35 secondi, ma 'Razzo' stava facendo molto bene, era a 3 decimi da Hirscher:"c'è molto rammarico, ci credevo, volevo la medaglia, ho sciato forte ma in quel punto ho sbagliato. Forse ho fatto troppo veloce la doppia in entrata del piano e invece sono arrivato in ritardo alle due dopo e non ho fatto in tempo a rimettermi in linea. Ero tranquillo, uno slalom angolato e impegnativo ma lo stavo affrontando bene. Ho provato a fare la differenza nel pezzo dritto e invece ho sbagliato."Stefano Gross è 11/o a +1.57, a 9 decimi dal bronzo virtuale: "non una buona prova - confessa il fassano in mixed zone - avevo buone sensazioni, ma ... (continua)
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15/02/2015
] - Stefano Gross: "sono sereno, devo sciare come so"
Si chiude con lo slalom maschile il programma dei Mondiali di sci alpino 2015 a Vail / Beaver Creek. La prima manche è prevista alle ore 18.15, la seconda alle 22.15 con diretta televisiva su Raisport2 ed Eurosport1.La squadra azzurra schiera Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg. Ecco le loro dichiarazioni in vista della gara, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Stefano Gross: "Ogni giorno c'è una neve diversa, quindi stiamo cercando di adattarci a qualsiasi situazione. Speriamo che in gara la neve sia più dura, comunque i più bravi sanno andare su ogni tipo di neve, io sono tranquillo e molto sereno, vengo da un buon periodo, si tratta solamente di sciare come so."Patrick Thaler: "E' una chance importante essere qui a giocarmi una medaglia. Ognuno di noi farà del proprio meglio, naturalmente non sarà facile perchè sono in tanti coloro che possono puntare alle medaglie, darò tutto quello che posso e staremo a vedere il risultato."Giuliano Razzoli: "Sto migliorando di giorno in giorno perchè ho capito come adattarmi a questa neve. La condizione è buona i favoriti sono i soliti noti come Hirscher e Neureuther, ma c'è un'altra decina di atleti che può far bene e fra questi ci sono pure io.. Manfred Moelgg: "L'infortunio ormai è solo un cattivo ricordo e non voglio più nemmeno pensarci. Sono qui per per giocarmi tutte le mie carte in slalom e mi sto concentrando su quello. La condizione è migliorata rispetto alla nostra partenza dall'Italia, così come la sensibilità in pista. Sicuramente non mi risparmierò." (continua)
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15/02/2015
] - Vail 2015 - Costazza: "non ho aggredito la pista"
il 16/o tempo finale nello slalom Mondiale non può soddisfare Chiara Costazza che ha compromesso la sua gara già nella prima manche, al termine della quale confessava: "sono molto delusa peggio di così non potevo andare. Mi dispiace perchè avevo buone sensazioni, anche di testa era fiduciosa...non ho avuto feeling già con il primo palo, mi son lasciata subito trascinare dal ritmo lento, non ho aggredito io la pista ma il contrario, non ho tirato neanche una curva come avrei voluto potuto e dovuto" e al termine della seconda, la musica non cambia: "Speravo di non arrivare e qui e voltare pagina...Ora è necessario rialzarsi e andare avanti. Già dal prossimo weekend cercherò di rifarmi, mi dispiace per la gente a casa che guardava la gara, io per prima avrei voluto fare meglio".Diciannovesima Federica Brignone che ha recuperato nove posizioni nella seconda parte grazie al decimo tempo parziale, un risultato davvero incoraggiante per la milanese, dopo il gigante finito purtroppo dopo poche porte: "Nella prima parte della seconda manche ho mostrato qualcosa di buono - dichiara Fede all'Ufficio Stampa FISI - . Spero di continuare a migliorare anche in Coppa del Mondo. Ho dato tutto quello che avevo, mi dispiace per tutti quelli che hanno lavorato per metterci nelle migliori condizioni per gareggiare in questo mondiale".Fuori nella seconda manche Manuela Moelgg, trentaquattresima al mattino, dopo una manche molto al di sotto delle sue potenzialità: "prendo troppi secondi - aveva detto la marebbana - è un mondiale andato molto male. Avrei l'esperienza anche per cercare la medaglia, ma purtroppo non sono riuscita ad esprimermi".Ora le ragazze tornano in Europa, ritroveremo le slalomiste in gara a Maribor, domenica prossima 22 febbraio. (continua)
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14/02/2015
] - Vail 2015: Shiffrin regina iridata dello slalom
E' lei la regina dello slalom, non ci sono dubbi. Mikaela Shiffrin a due anni di distanza da Schladming 2013 torna sul gradino più alto del podio iridato in slalom. La campionessa di casa non tradisce le migliaia di tifosi accorsi per incitarla e sulle nevi di Beaver Creek nello slalom speciale dei mondiali, ultima gara del programma femminile, riesce a ripetersi dopo Schladming 2013 e dopo l'oro olimpico di Sochi 2014. Un tris che va quasi di pari passo con quello realizzato ieri dal compagno di squadra Ted Ligety. Erano 40 i centesimi di vantaggio sulla svedese Frida Hansdotter dopo la prima manche e con un duello sul filo dei centesimi - nella parte centrale il vantaggio della 19enne statunitense si era anche esaurito - la Shiffrin nel finale con un guizzo da campionessa è comunque a è riuscita a mettersi alle spalle la svedese, a cui è andato l'argento. Per la Hansdotter è la terza medaglia ad un mondiale. Sul terzo gradino del podio, bronzo, ritroviamo una ex campionessa del mondo come Sarka Strachova in crescita in questa parte di stagione a premiare però anche la determinazione e l'umiltà con le quali è tornata tra le grandi dopo i gravi problemi di salute che l'avevano colpita poco tempo fa.La medaglia di legno va alla più veloce della seconda manche la slovacca Veronica Zuzulova, in recupero dalla decima posizione della prima parte di gara che fino all'ultimo forse ha sperato in un miracolo per portarsi a casa una medaglia. Alle spalle della slovacca c'è la prima delle austriache Kathrin Zettel, autrice di una bella seconda discesa, seguita dalla canadese Erin Mielzinski e da Carmen Thalmann. Tina Maze accusa, invece, un calo di fluidità in questa fine di mondiale e dopo il gigante resta a bocca asciutta anche nello slalom. La slovena torna a casa con tre medaglie, ma oggi registra uno dei peggiori risultati stagionale tra i pali stretti finendo solo 8/a, lei che partiva con i favori del pronostico per la conquista di una medaglia, che ancora le manca tra ... (continua)
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14/02/2015
] - Vail 2015:Shiffrin al comando dello slalom iridato
La statunitense Mikaela Shiffrin ritrova il suo fluido magico è chiude al comando la prima manche dello slalom speciale femminile ai mondiali di Vail-Beaver Creek. La padrona di casa in tutti i sensi, visto che lei è di Vail, conclude con il tempo di 50"07 sfruttando anche il pettorale nr. 2 su un fondo pista non barrato per scelta alquanto discutibile del direttore di gara Atle Skaardal. Alle spalle della giovane campionessa del mondo uscente troviamo l'avversaria di quest'anno, la svedese Frida Hansdotter staccata di 40 centesimi e una ex campionessa del mondo come la ceka Sarka Strachova a 42 centesimi. Leggermente più attardata (+0.77) la prima delle austriache, Mikaela Kirchgasser a precedere Tina Maze. La slovena è apparsa un po' troppo statica ed accusa un pesante distacco dalla Shiffrin, 85 centesimi, non facili da recuperare su un pendio come questo. Seguono la canadese Erin Mielzynsk,i l'austriaca Carmen Thalmann, la svizzera Wendy Holdener, Kathrin Zettel e Veronika Zuzulova a chiudere il lotto delle top10.Brutta manche per Chiara Costazza. La poliziotta della Val di Fassa commette un errore appena uscita dal cancelletto e poi uno grave sul piano che pregiudicano il proseguo della sua gara chiudendo con oltre due secondi di ritardo (22/a +2.34) dalla Shiffrin. Buona prima parte di gara di Federica Brignone che poi si è spenta un po' nel tratto finale concludendo anche lei oltre la ventesima piazza (28/a) +2.83. Senza errori ma tagliando troppo sul palo Manuela Moelgg fa peggio delle sue due compagne di squadra e chiude con oltre 3 secondi (+3.06) fuori dalle trenta. Si partiva sulla Birds of Prey, a destra del "Golden Eagle" sul ripido, poi dopo spianava molto. Disegno con porte a 10 metri, ritmico con molte diagonali con pista non barrata.Seconda manche in programma alle ore 14.15 locali, le 22.15 in Italia (diretta su Raisport2 ed Eurosport1). (continua)
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14/02/2015
] - Vail 2015 - Nani: "Questa è la strada giusta!"
L'Italia non raccoglie medaglie neanche in questo gigante maschile ai mondiali di Vail-Beaver Creek, ma dimostra comunque di essere tra le grandi di questa specialità. Certo a un mondiale contano le medaglie, ma gli azzurri oggi hanno dato prova di poter puntare al grande risultato, o almeno ci hanno provato, ma non era facile contro i tre campioni saliti sul podio. Roberto Nani e Florian Eisath raccolgono il loro miglior risultato in carriera ad un mondiale, sesto ed ottavo rispettivamente i due azzurri. Il livignasco, secondo dopo la prima manche, ci ha provato a regalare all'Italia la prima medaglie a questo mondiale, ma purtroppo non è stato facile contro un Ligety, un Hirscher ed un Pinturault , in versione gigante."Mi sentivo bene e non ho fatto grandi errori - spiega Roberto Nani al traguardo - ma andavo a perdere regolarmente dal secondo intermedio in poi. Ho comunque fatto il possibile e non ho nessun rammarico. Ci ho provato e ho dimostrato che posso essere li davanti. Forse sono stato troppo preciso. Comunque questa è la strada giusta. Per essere davanti non si deve concedere nulla agli avversari. Porto a casa tanta esperienza. Ci sarà da lavorare ma sono convinto che prima o poi sarò davanti anch'io". Il debuttante Florian Eisath non crede ancora di essere tra i primi otto di questo mondiale, lui che a Soelden ad inizio stagione - fuori squadra - arrivò a correre solo perchè il compagno Manfred Moelgg era infortunato. Piano piano si è guadagnato sul campo questa qualificazione grazie anche ad una grande prova nel gigante di Adelboden. Oggi una prima manche così, così, poi la grande prova in questa seconda discesa che lo ha portato ad un passo dal sogno di conquistare una medaglia. Comunque molto critico il gigantista della Val d'Ega sulla sua bella prova: "Non benissimo all'inizio - conferma Eisath - Sono partito con l'idea di non pensare, ma solo mollare e dopo il Golden Eagle ho rischiato. Ero molto sorpreso quando ho visto il mio tempo. Ho preso ... (continua)
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13/02/2015
] - Vail 2015 - Bassino:"E' andata male, sono le gare"
C'è amarezza nel clan azzurro dopo un gigante Mondiale decisamente deludente. La nostra gigantista più attesa, Federica Brignone, esce dopo poche porte nella prima manche e si presenta in mixed zone decisamente triste: "E' terribile, mi spiace davvero. Mi spiace per la squadra e per l'impegno che ci avevo messo. Non so cosa sia successo, ho visto le prime e sapevo di non dover girare tanto sul dosso, pensavo di essere in linea...Purtroppo sono entrata troppo secca nella porta, ho provato a dar dentro con lo spigolo ma non è andata bene."Opaca prestazione per Nadia Fanchini, 16/a a +3.47: come sempre la camuna ci ha provato con la massima grinta ma è sembrata stanca e svuotata, e decisamente in giornata no: "Anche nella seconda come nella prima sono partita per dare il massimo e tirare fuori il meglio ma non ci sono riuscita. C'era voglia di riscatto, ho provato ad andare forte ma...non è andata. Ho fatto fatica in tutte le gare, è stato il mio peggior mondiale. Ho perso una battaglia ma non la guerra, ho voglia di tornare ad alto livello in Coppa"Di poco più alto il ritardo di Manu Moelgg, 20/a a +3.79: "Mi era sembrato di aver sciato bene, ma questa neve non perdona. Chiudo il gigante con una manche un po' così, non sono contenta, ma c'è ancora lo slalom. Cercherò di allenarmi bene domani e dare tutto venerdì"Infine la prestazione più convincente è arrivata dalla giovane esordiente Marta Bassino, cuneese di Borgo San Dalmazzo, già autrice di buone manche in Coppa, campionessa mondiale juniores un anno fa in questi giorni e autrice di una splendida prima manche chiusa con l'ottavo tempo. Purtroppo nella seconda Marta ha sbagliato sul muro finale, uscendo: "Poteva andar meglio visto la prima, però le gare sono così...sono arrivata sulla porta lunga con poca direzione, ho cercato di girare in volo ma sono caduta. Ci riproverò nelle prossime gare di Coppa, cercherò di portare le sensazioni positive di oggi a Maribor." (continua)
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13/02/2015
] - Vail 2015: Fenning oro in gigante, male l'Italia
Secondo oro, terza medaglia per Anna Fenninger a questi mondiali di Beaver Creek. La campionessa austriaca domina entrambe le manche del gigante iridato e si porta a casa questo secondo oro dopo quello in super-g e l'argento in discesa. Quinta medaglia in carriera per la salisburghese ad una rassegna mondiale, la terza d'oro. E' lei dunque la regina di questo mondiale, nella giornata che vede fuori dal podio Tina Maze, autrice di due manche non certo buone complice anche forse un po' di stanchezza, finita quinta, che le costa la possibilità di ottenere uno storico record: una medaglia in ogni specialità nella stessa rassegna mondiale. A medaglia, a fare da damigelle d'onore all'austriaca, va la tedesca Viktoria Rebensburg, oro olimpico, ma mai a podio ad un mondiale in questa specialità. La tedesca è d'argento, con il miglior tempo nella seconda manche, brava a recuperare dall'undicesima piazza della mattina. Il bronzo va alla svedese Jessica Lindell-Vikarby capace di confermare il piazzamento della prima manche.La medaglia di legno, quella della quarta, va ad una sfortunata Tina Weirather che rimane così a bocca a asciutta a questo mondiale, a precedere la grande delusa di oggi Tina Maze. Sesta e settima altre due austriache, Mikaela Kirchgasser, precipitata giù dal podio virtuale della mattina dopo un grave errore, e Kathrin Zettel. A completare il lotto delle top10 troviamo quindi, l'altra grande delusa di giornata, l'idolo di casa Mikaela Shiffrin e le altre due svedesi Maria Pietilae-Holmner e Sara Hector. Finisce 13/a la campionessa del mondo uscente Tessa Worley, mentre Lindsey Vonn saluta il mondiale casalingo con una sola medaglia all'attivo - il bronzo in super-g - e un 14/o posto finale in questo gigante.L'Italia marca visita anche oggi. Solo in due al traguardo: Nadia Fanchini 16/a e Manuela Moelgg 20/a. Gara incolore per le due azzurre. Finisce fuori, invece, la giovane 18enne Marta Bassino, dopo l'ottavo tempo nella prima manche. La piemontese paga ... (continua)
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12/02/2015
] - Vail2015: Fenninger guida gigante, 8/a Bassino
E' di Anna Fenninger il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile ai Mondiali di sci alpino a Beaver Creek. L'austriaca con la sua inconfondibile eleganza chiude con il tempo di 1.08.98 e scava già un solco profondo tra se e le altre. La seconda in classifica provvisoria è la compagna di squadra Mikaela Kirchgasser in ritardo di 81 centesimi. terza è la svedese Jessica Lindell-Vikarby, ma accusa già un ritardo di 90 centesimi, mentre Tina Maze, nonostante la tracciatura del suo allenatore Valerio Ghirardi , è solo quarta e paga +1.10 dall'amica-rivale Fenninger.Quinta è Tina Weirather del Liechtenstein (+1.35) a precedere la svedese Marie Pietilae-Holmner (6/a a +1.65) e la sorprendente francese Taina Barioz (+1.52). Ottava è la prima delle azzurre, l'esordiente 18enne Marta Bassino. La piemontese con una sciata pulitissima e leggera riesce al suo primo mondiale senior ad inserirsi tra le top10 concludendo un centesimo dietro alla francese. "Contenta e sorpresa - le prime parole della giovane azzurra - mi sono sentita bene in pista e mi sono divertita. Sono andata lunga in alcune porte, ma quando vado lunga è perchè sono veloce. Attaccherò anche nella seconda ".Nona è la svedese Sarah Hector (+1.69), mentre 10/a è la norvegese Nina Loseth. L'idolo di casa Mikaela Shiffrin, apparsa meno pimpante rispetto al solito, paga un ritardo consistente (+1.72) ed è solo 13/a, mentre Lindsey Vonn dopo un grave errore a metà pista - intraversata - è fuori dai giochi per una medaglia.Le altre azzurre deludono un po': la veterana Manuela Moelgg è 15/a a oltre due secondi (+2.20), a seguire in 16/a piazza la compagna di squadra Nadia Fanchini (+2.32). "Sono partita per dare il massimo - la prima dichiarazione al traguardo della bresciana - Non mi spiego come mai sia andata così male. Ce l'ho messa tutta...cercherò di tirare fuori tutto nella seconda. Ho fatto una prova per andar forte e...non è andata. E' il mio peggior mondiale in assoluto. Bisogna andare avanti e ... (continua)
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12/02/2015
] - Vail 2015-Brignone:"mi giocherà tutte le mie carte
Completata ieri la rifinitura le gigantiste azzurre sono pronte ad affrontare tra poche ore la prima manche dello slalom gigante femminile, in programma sulla 'Birds of Prey' di Beaver Creek.Ecco le dichiarazioni delle nostre portacolori, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Federica Brignone: "Sono qui certamente per dare il massimo sia in gigante che in slalom. Mi sono preparata al meglio e giocherò tutte le mia carte, anche se non sarà facile perchè le avversarie sono agguerrite. Non credo che dobbiamo stare a guardare più di tanto il tipo di neve, conterà solamente spingere e dare il massimo, le somme le tireremo alla fine."Nadia Fanchini: "Tengo moltissimo al gigante e la discesa dei giorni scorsi mi ha dato molta fiducia in me stessa. Quest'anno sono cresciuta come risultati proprio in gigante, quindi parto con l'intenzione di fare cose importanti."Manuela Moelgg: "In un Mondiale contano solamente i primi tre posti, non c'è nulla da perdere. La filosofia è unica, andare a tutta dalla prima all'ultima porta senza mollare mai."Marta Bassino (all'esordio): "Qui negli Stati Uniti è tutto molto tranquillo e non sento particolarmente il mio debutto mondiale. A me piace sciare e mi piace farlo su tutti i tipi di neve, sicuramente in gara darò tutto quello di cui sono capace."(prima manche ore 18.00, seconda manche ore 22.15, diretta televisiva su Raisport2 ed Eurosport1). Pubblicazione di Fantaski.it. (continua)
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11/02/2015
] - Vail 2015: Austria Oro nel Team Event.Italia 8a
L'Austria continua la sua corsa nel medagliere e vince l'oro nel Nation Team Event, la gara per nazioni, battendo in finale un sorprendente Canada, rivelazione della gara, perchè accreditata come 10/a nazione sulle 16 in pista.Una prova che si fa via via più interessante con l'avvicinarsi della fasi finali, gli atleti ci credono e si vede, l'impegno c'è e la FIS ha affinato meccanismi e tempi, eliminando i momenti morti.Il tracciato di gara è un parallelo di 25 porte da gigante, con distanza di circa 11-11.50m (quindi praticamente da slalom) e 2 salti da 50cm, per un tempo di manche intorno ai 22-24 secondi.A partire dagli ottavi l'Austria elimina facilmente l'Argentina, poi la Norvegia e l'eterna rivale Svizzera in semifinale, e per farlo schiera i suoi uomini migliori Eva-Maria Brem, Michaela Kirchgasser, Marcel Hirscher (autore dei migliori tempi) e Chrisoph Noesig.Il Canada deve ringraziare una pimpante Erin Mielzynski che vince tutte le prove individuali, chiudendo imbattuta; conquistano l'argento battendo la Germania agli ottavi in una prova tiratissima (2-2 e vittoria ai tempi per 1 centesimo), 3-1 l'Italia ai quarti, e 2-2 la Svezia in semifinale, di nuovo per somma dei tempi.L'Italia ancora una volta non trova il feeling con questa formula e non fa bella figura, pur essendo testa di serie numero due: i nostri (Costazza, Borsotti, Matteo e Francesca Marsaglia) superano con qualche difficoltà la Gran Bretagna ai quarti e si arrendono al Canada negli ottavi. Mielzynski, Brown e Philp battono rispettivamente Francesca Marsaglia, Borsotti e Matteo Marsaglia, mentre Costazza vince la sfida con la Prefontaine.Non sono stati impiegati Manuela Moelgg e Davide Simoncelli, formalmente iscritti alla gara.La sensazione è che questa gara, nonostante assegni medaglie, venga snobbata dai nostri colori...Pensiamo che Marsaglia non abbia una grande esperienza in parallelo, probabilmente è uno dei primi che fa, e per di più su un tracciato non adatto a lui, che è ... (continua)
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10/02/2015
] - Vail 2015: oggi il Team Event ai mondiali
Terminate le prove veloci a questi Mondiali di sci alpino a Vail-Beaver Creek, prima di iniziare il programma che assegnerà le medaglie anche nelle specialità tecniche è tempo di Team Event, o meglio della gara per nazioni. Una prova decisamente snobbata dal grande pubblico e anche da qualche squadra, ma pur sempre una gara che assegna delle medaglie ad un mondiale, nell'attesa come ha dichiarato anche il presidente del Cio Bach, possa in un futuro entrare anche nel programma olimpico.Quest'oggi l'appuntamento non è sulle nevi di Beaver Creek, ma in quelle più basse di Vail, la sede istituzionale di questo mondiale. Saranno sedici le nazioni iscritte a questo tabellone ad eliminazione diretta di stampo tennistico e si sfideranno in questo mini slalom gigante parallelo femminile e maschile. Due donne e due uomini per nazione si affronteranno e la squadra più veloce passerà il turno. Ogni nazione può essere composta da un massimo di 6 atleti (3 donne e 3 uomini), ma potranno essere schierati per turno solo quattro.Il team event è stato introdotto per la prima volta al mondiale nel 2005 a Bormio, ma allora si disputava una mini gara di super-g e poi una manche di slalom speciale. Dal 2007 ad Are in Svezia è stata introdotta questa nuova formula. L'Italia non ha mai vinto medaglie: il miglior piazzamento è stato un 4/o posto a Garmisch 2011. La squadra che ha vinto più ori è l'Austria con due (2007 e 2013), la Germania ha vinto un oro (2005) come la Francia (2011), mentre nel 2009 a Val d'Isere non fu disputata causa maltempo. All'ultima edizione, quella di Schladming 2013 vinse l'Austria, l'argento andò alla Svezia, bronzo alla Germania. L'Italia venne eliminata al primo turno è finì al 9/o posto.Quest'anno lo sttaff tecnico azzurro schiererà Francesca Marsaglia, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli e Matteo Marsaglia. Al primo turno l'italia affronterà la Gran Bretagna, quindi nei quarti la vincente tra Canada e Germania. Il resto del ... (continua)
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09/02/2015
] - Vail 2015: Tina Maze oro in combinata.Marsaglia 8a
Tutto come da pronostico: Tina Maze, la favorita n.1, vince l'oro in combinata alpina grazie al miglior tempo nella discesa e al quinto nello slalom, conquistando la terza medaglia in tre gare, la nona medaglia Mondiale della carriera (4 ori, 5 argenti) a cui vanno aggiunte 4 medaglie olimpiche (2 ori, 2 argenti).Straordinaria Tina, la più polivalente delle atlete del Circo Rosa, è scesa in discesa come venerdì, mettendosi alle spalle tutte le avversarie, e poi nello slalom, disegnato dal suo allenatore Valerio Ghirardi sulla 'Kestrel', ha saggiamente amministrato i 9 decimi che nel momento decisivo vantava sull'austriaca Nicole Hosp, andando a cogliere l'ennesimo grande successo.Una combinata alpina che, in versione Mondiale e con le medaglie in palio, diventa gara divertente e aperta, anche se come sempre nettamente favorevole alle slalomiste. Tutta l'Austria ha provato a fermare Tina, ci ha provato Kathrin Zettel 6/a, e Anna Fenninger in discesa, arrendendosi in slalom e chiudendo quarta, ci han provato Nicole Hosp e Michaela Kirchgasser (miglior tempo in slalom) che vanno a cogliere rispettivamente l'argento e il bronzo.Fino all'ultimo le due hanno sperato in un passo falso della slovena, ma entrambe possono gioire per aver migliorato di una posizione il risultato di Schladming 2013, e dunque hanno modo di consolarsi con una medaglia da aggiungere al palmares: per Niki Hosp è la 6/a volta ad un mondiale (1 oro, 2 argenti, 3 bronzi), per la Kirchgasser è la rivincita del 'legno' di Schladming nonchè la seconda medaglia mondiale, dopo l'argento in slalom di due anni fa.Come detto niente da fare per Anna Fenninger e Lara Gut, rimaste ai piedi del podio dopo una valida manche di discesa: le due sono rimaste nella scia di Tina in discesa (meno di 3 decimi di distacco) e poi han provato a contenere il distacco in slalom, senza riuscirci, ma dimostrando entrambe una discreta azione anche in questa disciplina.Per le azzurre convincente gara di Francesca Marsaglia, 8/a ... (continua)
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06/02/2015
] - Gli azzurri dello slalom partiti oggi per Vail
Ultime partenze per il clan azzurro alla volta di Vail-Beaver Creek in vista delle gare tecniche del mondiale di sci alpino previste la prossima settimana.Dopo le gigantiste-slalomiste e i gigantisti uomini, quest'oggi è la volta degli slalomisti uomini salire sull'aereo con destinazione finale gli Usa. Dopo le ultime rifiniture effettuate a Pozza di Fassa sulla pista Alloch i quattro moschettieri dello slalom Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli hanno raggiunto questa mattina Innsbruck nel Tirolo per imbarcarsi su un volo con destinazione ultima Denver in Colorado.Una volta raggiunto Beaver Creek i quattro slalomisti rifiniranno la preparazione sulle montagne del Colorado per prendere maggior confidenza con quel tipo di neve e prepararsi in vista dello slalom speciale previsto, l'ultimo giorno del mondiale, domenica 15 febbraio. Per Manfred Moelgg ci sarà anche un prologo venerdì 13 febbraio con il gigante maschile. (continua)
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05/02/2015
] - Le gigantiste-slalomiste azzurre partite per Vail
Sono partite questa mattina da Milano alla volta degli Stati Uniti le quattro atlete azzurre che saranno impegnate nelle discipline tecniche - gigante e slalom - alla prossima rassegna iridata di Vail-Beaver Creek.Le quattro azzurre salite quest'oggi sull'aereo alla volta di Denver sono Manuela Moelgg, Marta Bassino, Federica Brignone e Chiara Costazza.Le quattro azzurre dopo aver effettuato la rifinitura a Pozza di Fassa, insieme ai colleghi maschi, raggiungeranno le altre colleghe già a Beaver Creek e saranno impegnate nella rifinitura in vista delle gare che le vedranno impegnate giovedì 12 febbraio (gigante donne) e sabato 14 febbraio (slalom speciale donne). (continua)
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28/01/2015
] - I 12 uomini italiani per il mondiale di Vail 2015
Saranno dodici gli uomini azzurri a caccia di una medaglia iridata al prossimo Mondiale di Vail-Beaver Creek. Un solo debuttante, Florian Eisath, mentre resta a casa il veterano Max Blardone al suo posto Giovanni Borsotti. Non ci sarà anche Peter Fill, per altro qualificato, operato nelle settimane scorse alla spalla. C''è, invece, Manfred Moelgg, anche se non aveva ottenuto la qualifica federale (un piazzamento nei dieci) sul campo.La Fisi ha deciso dunque anche la comitiva maschile dopo lo slalom speciali di ieri sera a Schladming e dopo aver annunciato lunedì la formazione femminile.Gli uomini sono: Christof Innerhofer, Dominik Paris, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Florian Eisath, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Giovanni Borsotti.La squadra femminile, annunciata lunedì sarà composta da: Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Marta Bassino ed Elena Curtoni.Le velociste donne sono già partite ieri per Denver, mentre gli uomini jet partiranno domani, giovedì, alla volta degli Stati Uniti. sempre domani a Pozza di Fassa nel corso di una conferenza stampa sarà presentata ufficialmente la spedizione azzurra e le nuove tute della Kappa che i nostri atleti sfoggeranno in occasione della rassegna iridata. (continua)
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28/01/2015
] - Fantaski Stats - Schladming - slalom maschile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 10 slalom della stagione 24/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kristoffersen H. : 2) Hirscher M. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. 2010: 1) Herbst R. : 2) Zurbriggen S. : 3) Pranger M. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 1/a vittoria in carriera per Alexandr Khoroshilov (RUS), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 2/o podio in carriera per Alexandr Khoroshilov (RUS), il 2/o in slalom 1/a vittoria per Russia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 1/a in slalom per Stefano Gross è il 6/o podio della carriera, il 6/o in slalom per Felix Neureuther è il 36/o podio della carriera, il 30/o in slalom l'Italia ha conquistato 148 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 164; Italia 148; Svezia 101; Russia 100; Francia 58; Norvegia 40; Austria 36; Svizzera 26; U.S.A. 25; Giappone 15; Gran Bretagna 3; Slovenia 2; Dominik Stehle (GER) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.13 [#13] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.25 [#21] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexandr Khoroshilov (RUS)[pos.1], Linus Strasser (GER)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1998); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred ... (continua)
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27/01/2015
] - Gross 2/o sulla Planai, vittoria di Khoroshilov
Trentaquattro anni dopo la Russia torna sul gradino più alto del podio nello sci maschile. Allora fu Alexander Zhirov nello speciale di Borovetz e tre giorni dopo nel gigante di Laax ad iscrivere per la prima volta il nome di un russo nell'albo d'oro di una gara di coppa del mondo anche se allora si correva per l'Unione Sovietica. Oggi ci è riuscito sulla Planai di Schladming il trentenne Alexander Khoroshilov. In comune tra i due c'è il solo nome, Alexander, per il resto due storie differenti. Khoroshilov già a podio quest'anno nello slalom di Are (3/o), domina la prima manche sotto una fitta nevicata e davanti a 50mila tifosi, rifilando oltre sette decimi non certo all'ultimo arrivato del circo bianco come Felix Neureuther.Il russo replica con gli interessi anche seconda manche, tracciata dall'italiano Simone Del Dio, rifilando alla fine quasi un secondo e mezzo al nostro Stefano Gross, bravissimo a tornare sul podio dopo il mezzo passaggio a vuoto di Kitzbuehel. Grandissima seconda manche per il fassano, mai così cattivo dopo la mezza delusione di Kitzbuehel. Il fassano cerca moltissimi rischi, rischiando l'inforcata nell'ultima porta, ma alla fine torna sul podio qui sulla Planai dopo tre anni: il terzo podio stagionale con un primo e due secondi posti. Gross recupera quattro posizioni mettendosi alle spalle personaggi del calibro di Felix Neureuther, finito terzo a +1.51 e Marcel Hirscher, precipitato fuori dai top10 - tra i peggior risultati da alcune stagioni a questa parte - dopo aver concluso con il quarto tempo nella manche pomeridiana. Per l'austriaco problemi influenzali, ma soprattutto di assetto dei materiali che lo fanno precipitare in 14/a posizione (+2.65), subito alle spalle anche del nostro Thaler. Ai piedi del podio una coppia di tedeschi con Fritz Dopfer (4/o) e il giovane emergente Linus Strasser (5/o) salito così anche lui sull'aereo per Vail insieme ai suoi più titolati compagni.. Sporca, invece, un po' troppo nella parte finale Giuliano ... (continua)
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27/01/2015
] - Khoroshilov comanda sulla Planai, 6/o Razzoli
Con una manche da capolavoro il russo Alexander Khoroshilov comanda la prima manche dello slallom speciale di Schladming. Sulla Planai e sotto una fittissima nevicata il russo zittisce tutti i 50mila tifosi in massima parte austriaci e fa il vuoto chiudendo con il tempo di 53.67. Alle spalle del russo troviamo staccato già di 79 centesimi Felix Neureuther bravo soprattutto nel muro centrale a precedere il collega di squadra Fritz Dopfer di oltre un secondo (+1.08).Quarto l'idolo di casa Marcel Hircher in ritardo di +1.34. L'austriaco è stato autore di un'acrobazia a metà tracciato quando per pulirsi gli occhiali ha perso per alcune porte la presa di un bastoncino. Il migliore degli azzurri è al momento Giuliano Razzoli, sesto a +1.45, bravo ad ottenere buon crono con il pettorale 16, a pari merito con il giovane svizzero Daniel Yule. a precedere questa coppia in quinta posizione il vincitore della passata edizione Henrik Kristoffersen. Nono è Stefano Gross​, +1.63. Il fassano autore di una buona prova si trova comunque a poco più di cinque decimi da Dopfer e dunque in corsa per il podio. Gross precede il sorprendente tedesco Linus Strasse (pett. 29) e un trenino di svedesi composto da Myhrer, Larsson e il vincitore di Kitzbuehel Matthias Hargin. Segue Patrick Thaler, 13/o a +2.06, ma apparso più sciolto rispetto alle tre precedenti prove, mentre Manfred Moelgg è 15/o con una prova in crescendo (+2.47).Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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26/01/2015
] - Vail 2015: chi saranno gli Azzurri convocati?
Giovedì 26 saranno presentate le convocazioni ufficiali per la squadra che rappresenterà l'Italia ai prossimi Mondiali di Vail/Beaver Creek.Per completare il quadro dei risultati manca solo la prova di slalom in programma domani a Schladming per gli uomini, mentre per le ragazze i giochi sono ormai fatti-I criteri fissati dalla FISI prevedono un piazzamento nei top10 in Coppa del Mondo per avere garanzia di qualificazione, mentre gli eventuali altri posti vengono assegnati a discrezione del Direttore Sportivo in concerto con i responsabili di settore e lo staff tecnico.Infine le regole della FIS impongono 24 atleti al massimo, con 14 atleti al massimo per sesso.Analizziamo la situazione nelle varie discipline, partendo dal settore femminile, i cui nomi ufficiali sono stati comunicati oggi della federazione.Slalom: qualificata Chiara Costazza. Dovrebbero correre Brignone e Moelgg (qualificate in gigante),Gigante: qualificate Brignone, Moelgg, Nadia Fanchini. Il quarto pettorale andrà a Marta BassinoSuperg: qualificate Nadia Fanchini, Merighetti e Francesca Marsaglia (ieri!). Il quarto pettorale andrà a Elena Curtoni.Discesa: qualificate Merighetti, Elena Fanchini e Hanna Schnarf. Il quarto pettorale dovrebbe andare a Nadia Fanchini, già in gara in gigante e superg, e soprattutto argento mondiale della specialità nel 2013.Combinata Alpina: in base ai risultati passati Brignone e Marsaglia sono sicure, papabili Elena Fanchini, Elena Curtoni e Hanna Schnarf.Ecco dunque le 10 atlete ufficialmente convocate: Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Marta Bassino ed Elena Curtoni.Vediamo la situazione nel maschile, orfano nel settore velocità di Peter Fill.Slalom: qualificati Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler. Il quarto pettorale dovrebbe andare ad uno tra Manfred Moelgg e Cristian Deville, con il marebbano in vantaggio perchè potrebbe correre anche in gigante ... (continua)
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26/01/2015
] - Gli Azzurri per The Night Race
Domani a Schladming saranno 7 azzurri a scendere in pista per l'ultimo slalom prima dei Mondiali, la gara notturna per eccellenza, The Night Race. Rispetto alla prova di ieri a Kitz, il DS Max Rinaldi ha convocato Andrea Ballerin che prende il posto di Giordano Ronci. Confermati gli altri: Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville e Riccardo Tonetti.Il quarto posto non è bastata a Giuliano Razzoli per entrare nel primo gruppo di merito della WCSL, ma Giuliano partirà a ridosso dei migliori 15.Domani prima manche alle 17.45, seconda alle 20.45.Inoltre la FISI rende noto che i convocati per i Mondiali 2015 saranno annunciati giovedì 29 gennaio nel corso di un incontro con la stampa che si terrà a Pozza di Fassa, alla quale prenderà parte il Presidente Flavio Roda. (continua)
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26/01/2015
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - slalom maschile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 10 slalom della stagione 69/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Neureuther F. : 2) Kristoffersen H. : 3) Thaler P. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Deville C. : 2) Matt M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. 2010: 1) Neureuther F. : 2) Lizeroux J. : 3) Razzoli G. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Dominik Paris (2); Alexis Pinturault (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 1/a vittoria in carriera per Mattias Hargin (SWE), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 4/o podio in carriera per Mattias Hargin (SWE), il 4/o in slalom 12/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 10/a in slalom per Marcel Hirscher è il 69/o podio della carriera, il 33/o in slalom per Felix Neureuther è il 35/o podio della carriera, il 29/o in slalom il miglior azzurro è Giuliano Razzoli, 4/o in 1.43.87, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 102 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 153; Germania 123; Austria 118; Italia 102; Francia 69; Norvegia 62; Russia 40; Svizzera 31; Croazia 13; U.S.A. 5; Reto Schmidiger (SUI) è partito con il pettorale 53 chiudendo in 23/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.15 [#9] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.19 [#22] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.27 [#20] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#3] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mattias ... (continua)
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25/01/2015
] - Hargin suona la carica a Kitz, 4/o Razzoli
KITZBUEHEL LIVE - Sovvertendo il pronostico della vigilia e della prima manche la Svezia fa bottino pieno nel settimo slalom stagionale. Matthias Hargin con una seconda manche incredibile spodesta l'eroe di casa Marcel Hirscher, il più veloce in mattinata. Per il 27enne svedese si tratta del primo successo in carriera in slalom e riporta la Svezia sul gradino più alto dopo oltre due anni di digiuno. Hirscher concede 20 punti nella corsa alla coppa assoluta, ma può ritenersi soddisfatto per aver riacciuffato la vetta della graduatoria generale. Sul podio con Hargin e Hirscher sale anche il tedesco Felix Neureuther, il vincitore della passata edizione, con 63 centesimi di distacco.Alle spalle di questo terzetto ritroviamo subito un azzurro: Giuliano Razzoli. Quando c'è aria di grandi eventi l'emiliano ritrova le sensazioni della stagione 2010-2011 quando qui fu terzo alla vigilia dell'Olimpiade di Vancouver che lo consacrò campione olimpico. Razzo è quarto, a 14 centesimi dal podio, replicando così il piazzamento del 2013. Nei top10 odierni alle spalle del finanziere emiliano c'è spazio per un altro tedesco, Fritz Dopfer, quinto a precedere il russo Alexander Khoroshilov, deragliato fuori dalla zona podio dopo l'ottimo secondo tempo della mattina. Settimo è il norvegese Henrik Kristoffersen, con il secondo tempo di manche, dopo il francese Alexis Pinturault in recupero con il miglior crono, finito nono. Decimo è lo svedese Larsson.Tra i top 10 perde qualche posizione rispetto alla prima prova uno Stefano Gross dall'azione un po' sporca sulla Ganslern di Kitz, ma confermando però di essere sempre con i migliori. Il fassano è 8/o a +1.32. Patrick Thaler non ha quella scioltezza di inizio stagione. Il carabiniere di Sarentino nella seconda prova paga 4 decimi nella parte centrale ed un decimo in quella finale terminando 15/o a +1.88. Dopo una buona qualificazione con il 24/o posto, Cristian Deville vanifica tutto con una seconda prova dove ha pagato molto soprattutto da ... (continua)
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25/01/2015
] - Moelgg: "La salita è dura, ma vado avanti"
KITZBUEHEL LIVE - Sette centesimi che possono bruciare a Manfred Moelgg. Per questa manciata di centesimi il finanziere di San Vigilio di Marebbe deve dire addio alla possibilità di disputare la seconda manche sulla Ganslern di Kitzbuehel.Ma Manny non è affatto deluso anzi rilancia:"Non mi interessa tutto questo vociare su di me. La salita è dura, si sapeva. Ho fatto un grande lavoro, ci tenevo a rientrare, è una decisione che abbiamo preso con lo staff. Sono qua e per quello non voglio sentire altre cose. Chiaramente ci sarà da parlare e da dire, però sono partito molto bene e mi divertivo a sciare. Per quello sono rientrato e mi piace. Chiaramente è dura e si sapeva. Faccio qualche errore e per quello fatico a qualificarmi, però se non sbaglio sono li con i migliori. Sono fiducioso, sicuro che come scio anche in allenamento sarò li davanti. Chiaro, è un momento un po' difficile".In questo momento l'altoatesino accusa decisamente un po' di stanchezza fisica. "Nell'ultima gara fisicamente da metà in giù non andava più - conferma l'azzurro - poi non scio bene anche sopra e dunque mi serve un po' più di energia e di conseguenza non è ho più sotto. Comunque come ho già detto è inutile stare qua a lamentarsi. Ho preso questa decisione di stare tornare, so che è così, poi si vedrà dove arriverò. Aspettare fino al prossimo anno non volevo perchè mi sentivo bene e l'ho dimostrato in altre gare, anche se qui e a Wengen non è andata bene. Comunque si va avanti". (continua)
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25/01/2015
] - Hirscher comanda slalom a Kitz, 6/o Gross
KITZBUEHEL LIVE - E' del padrone di casa Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Kitzbuehel. Sotto una fitta nevicata l'austriaco ha concluso con il tempo di 52"38, precedendo di soli 19 centesimi il russo Alexander Khoroshilov e di 42 centesimi lo svedese Mattias Hargin.Bene gli azzurri: Stefano Gross è 6/o a +0.79, 7/o Giuliano Razzoli, mentre Patrick Thaler un po' troppo rigido è 12/o a +1.63. "Bene, ma pista tosta", sono state le uniche affermazioni dell'emiliano dopo questa buona prova. "Sono troppo rigido - ci ha dichiarato invece Thaler - sono un po' troppo trattenuto, forse a causa delle tre uscite consecutive negli ultimi slalom che non mi danno la giusta tranquillità". Buona anche la prova di Christian Deville, 24/o a +2.24. Fuori dai trenta sono già finiti, invece, Manfred Moelgg, apparso un po' stanco dopo il rientro dall'infortunio di agosto al tendine d'Achille, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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18/01/2015
] - Frattura alla spalla per Peter Fill: salta Kitz
Sospetta piccola frattura composta al trochite omerale della spalla sinistra, questo secondo la FISI l'esito della radiografia cui si è sottoposto Peter Fill questo pomeriggio, dopo essere caduto nel corso della discesa sul Lauberhorn.Il carabiniere di Castelrotto è volato alla Minschkante, girando su stesso e sbattendo violentemente sul fondo ghiacciato; si è subito rialzato, toccandosi proprio la spalla e il braccio sinistro.Domani mattina Peter sarà a Ortisei per ulteriori esami.aggiornamento lunedì 19/1: Peter Fill non prenderà parte alla trasferta di Coppa del mondo di sci alpino in programma a Kitzbuehel da venerdì 23 a domenica 25 gennaio. La TAC e la risonanza magnetica effettuate presso l'ospedale di Ortisei hanno confermato la frattura composta al trochite omerale della spalla sinistra che era stata diagnosticata nelle ore immediatamente successive alla caduta durante la discesa di Wengen. Il carabiniere di Castelrotto deciderà nelle prossime ore in accordo con la Commissione Medica FISI la strategia migliore per procedere al recupero in vista dei Mondiali di Beaver Creek, il cui primo appuntamento maschile è fissato per mercoledì 4 febbraio con il supergigante.Sulla Streif saranno sette gli azzurri che prenderanno parte alle prove ufficiali della discesa al via da martedì: si tratta di Siegmar Klotz, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia, Werner Heel e Mattia Casse. Il programma prevede venerdì 23 un supergigante che sarà valido sia come prova singola sia per la combinata alpina che si completerà nel pomeriggio con lo slalom, mentre sabato 24 toccherà alla classica discesa. Chiusura domenica 25 gennaio con lo slalom al quale prenderanno parte Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci. Il gruppo si preparerà nei giorni di vigilia a Vigo di Fassa. (continua)
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17/01/2015
] - Fantaski Stats - Wengen - slalom maschile
19/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 10 slalom della stagione 47/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Pinturault A. : 2) Neureuther F. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Neureuther F. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Dopfer F. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Grange J. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Herbst R. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Carlo Janka (3); Lasse Kjus (2); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); 11/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 9/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 34/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 28/o in slalom 13/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 10/a in slalom per Stefano Gross è il 5/o podio della carriera, il 5/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 9/o podio della carriera, il 7/o in slalom l'Italia ha conquistato 112 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 146; Francia 124; Italia 112; Norvegia 84; Svezia 69; Austria 63; Russia 45; Svizzera 37; U.S.A. 17; Giappone 8; Gran Bretagna 6; Slovacchia 5; Michael Matt (AUT) è partito con il pettorale 63 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.12 [#1] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.13 [#22] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.15 [#23] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#4] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Michael Matt (AUT)[pos.16],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2006); 2/o Stefano Gross ... (continua)
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17/01/2015
] - Gross:"lo sci è tornato ad essere allegro per me!"
"Continuiamo così che va più che bene - dichiara un soddisfatto Stefano 'Sabo' Gross all'ufficio stampa FISI, dopo il secondo posto nello slalom di Wengen - non ci faccio certo l'abitudine. Sarà importante proseguire su questa strada e adesso mi aspettano due slalom importanti a Kitzbuehel e a Schladming e poi i Mondiali di Vail. Voglio fare bene. Lo sci è tornato ad essere uno sport allegro per me, sto molto meglio con la schiena, non ho problemi e riesco a trasmettere le migliori sensazioni alla mia sciata che è diventata più fluida ed efficace.""La vittoria a Schladming è uno dei sogni della mia vita - prosegue il fassano - ma prima di tutto voglio concentrarmi su Kitzbuehel, un altro appuntamento di cartello. Ora si che faccio quello che voglio con gli sci, mi diverto, faccio il lavoro che mi piace e vivo un periodo di grande serenità. Tutto si riflette poi nella sciata e porta risultati".Non può che gioire anche il responsabile della squadra Raimund Plancker: "Sabo sta sciando bene, molto sciolto e va forte. Va benissimo così. Razzoli oggi è stato un po' sfortunato, ma questo è uno sport che vive di piccolissimi particolari. Basta niente e sei fuori. Thaler è stato un po' cauto, probabilmente dopo tre uscite voleva arrivare per fare un po' di punti. Moelgg l'ho visto un po' affaticato, sta accusando un po' di stanchezza. Ora farà due/tre giorni di riposo e poi un po' di allenamento per Kitzbuehel. Deville ha fatto una prova d'orgoglio nella prima manche e poteva osare qualcosa in più nella seconda. Quanto meno, dalla prossima gara, partirà con il 46 e non con il 66". (continua)
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17/01/2015
] - Wengen:Gross riconferma il podio.Vince Neureuther
Grazie ad una splendida seconda manche, il tedesco Felix Neureuther risale dalla quinta alla prima posizione e vince lo slalom speciale di Wengen, corso questa mattina sulla Maennlichen/Jungfrau sotto una fitta nevicata, con il tempo di 1:46.93. Neureuther conquista la seconda vittoria stagionale, la 11/a in carriera, e approfitta al meglio del passaggio a vuoto di Marcel Hirscher (fuori nella prima) sorpassandolo in classifica di specialità, che ora guida con 420 punti.Come domenica scorsa ad Adelboden, anche oggi il podio si colora d'azzurro, grazie allo stesso protagonista: Stefano Gross, che costruisce il risultato nella prima manche, ottimo secondo alle spalle dello svedese Hargin, poi parte troppo preciso nella seconda, su un tracciato decisamente deteriorato dalla nevicata e dai passaggi, cambia marcia a metà percorso e mantiene la posizione, confermandosi ai vertici della specialità in questo importantissimo gennaio.Il fassano, staccato di 2 decimi da Neureuther, non si è lasciato ubriacare dal primo sigillo in carriera, è andato a Champocher ad allenarsi e si è presentato nel bernese carico, deciso a dimostrare che quella vittoria e tutti i buoni tempi in allenamento, non fossero un episodio sporadico. E' così è stato, perchè di Stefano convince la sciata ma anche la testa, la grinta, la tattica: tutto ad un tratto abbiamo ritrovato il Gross di tre anni fa, nel momento migliore della stagione.Terzo tempo finale per Henrik Kristoffersen, 44 centesimi il suo ritardo, che al parterre si toglie il casco come fosse un cappello e omaggia il vincitore. Ai piedi del podio rimane Alexis Pinturault, autore di un'ottima seconda manche e in crescita continua in questa specialità. Seguono Khoroshilov 5/o, ormai non più una sorpresa e costantemente ai piani alti, e lo svedese Hargin 6/o, che come detto guidava dopo la prima frazione, ma che come Thaler ad Adelboden soffre troppo la pressione e fa segnare uno dei tempi più alti.Chiudono i top10 Fritz Dopfer, JB Grange, ... (continua)
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17/01/2015
] - Slalom Wengen: guida Hargin davanti a Gross
Lo svedese Mattias Hargin ha fatto segnare il miglior tempo dopo la prima manche dello slalom speciale di Wengen sulla Maennlichen/Jungfrau chiudendo la frazione in 54.80, sotto una fitta nevicata. Pettorale n.6, lo svedese è un po' a sorpresa in testa alla classifica, perchè pur essendo tra i migliori interpreti della specialità può vantare solo 3 podi in carriera, l'ultimo a Val Isere 2013. Quel giorno vinse Mario Matt e fu l'ultima volta che Marcel Hirscher sbagliò durante la prima manche, inforcando: proprio come questa mattina, con il campione austriaco fuori dopo due terzi di gara mentre viaggiava con 1"2 su Thaler, primo a scendere.Secondo tempo per un carichissimo Stefano Gross, ancora euforico per la vittoria di Adelboden: il fassano è a soli 14 centesimi da Hargin, ed è pronto a lottare per il podio finale, insieme con Kristoffersen, terzo a +32 centesimi.Quarto e quinto tempo per i tedeschi Dopfer e Neureuther, staccati di 54 e 55 centesimi, entrambi alla ricerca di punti per accorciare la distanza da Hirscher in classifica di specialità.Seguono il "solito" Khoroshilov, Andre Myhrer, Alexis Pinturault e Patrick Thaler, 9/o. Il carabiniere della Val Sarentino oggi è stato un po' sfortunato a pescare il pettorale n.1.Dopo i primi 30 atleti, Manfred Moelgg ha il 23/o e penultimo tempo, con +3.09 di distacco, e difficilmente il campione marebbano riuscirà a qualificarsi per la seconda manche, troppo il ritardo accumulato soprattutto nella seconda parte di manche. Purtroppo esce dopo poche porte Giuliano Razzoli, forse tradito da un rimbalzo di un palo sullo sci.Devono ancora scendere Riccardo Tonetti con il n.45, Adam Peraudo m.65 e Cristian Deville n.66.Seconda manche in programma alle 13.30.aggiornamento: a conclusione della prima manche si qualificano Manfred Moelgg 25/o e Cristian Deville, 27/o tempo e bravissimo a centrare il risultato con il pettorale n.66. Saltano Adam Peraudo e Riccardo Tonetti. (continua)
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15/01/2015
] - Wengen 2a prova: Jansrud il più veloce,Paris 5/o
Seconda prova cronometrata sul Lauberhorn di Wengen, con partenza abbassata allo start della superk per via del forte vento nella parte alta. Il leader della specialità Kjetil Jansrud ha fatto segnare il miglior tempo in 1:49.07, quasi 40 secondi in meno rispetto al tempo di Mayer di martedì, che anche oggi ha evidenziato il suo feeling con il tracciato chiudendo con il secondo tempo a 45 centesimi.Più staccati tutti gli altri, con l'idolo di casa Carlo Janka a 96 centesimi, seguono Streitberger, il nostro Dominik Paris (+1.05) 5/o, Max Franz, Tobias Stechert, Peter Fill 8/o, Patrick Kueng e Adrien Theaux a chiudere i migliori 10.Ecco il commento di Domink all'ufficio stampa FISI: "Ho ancora qualche problema di linea sulla esse che precede il lungo piano ma il resto va abbastanza bene. Piuttosto dovremo vedere come sarà la pista domenica, perchè le previsioni parlano di una nevicata."Terzo tempo azzurro per Mattia Casse, 13/o a +1.68, il migliore tra quelli partiti con pettorali alti, seguono Silvano Varettoni 42/o, Christof Innerhofer 46/o, Werner Heel 48/o, Matteo Marsaglia 55/o.Innerhofer è rimasto vittima di una piccola caduta nelle prime fasi del percorso: "Mi sono un po' sdraiato ma poi sono ripartito senza problemi - spiega il due volte medagliato di Sochi -. Nella restante parte sono andato abbastanza bene. Oggi faceva caldo e la neve era molle ma il feeling e l'atteggiamento sono in via di miglioramento, sono pronto a giocare le mie chances anche in supercombinata".Non sono partiti Hannes Reichelt e Sandro Viletta, mentre Bode Miller ha chiuso con il 44/o tempo.Come noto il programma della tappa elvetica è stato stravolto: cancellata la prova del mercoledì, invertite le prove di slalom (anticipato a sabato) e discesa (posticipata a domenica alle ore 13), mentre la superk dovrebbe prendere regolarmente il via domani.In superk (discesa ore 10.30, slalom 14.30) l'Italia schiererà Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris e Matteo Marsaglia. Nello slalom ... (continua)
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13/01/2015
] - Hansdotter vince a Flachau, Italia al buio
Domina entrambe le manche e così Frida Hansdotter vince lo slalom notturno di Flachau. La svedese, leader della classifica di specialità, sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta in carriera, dopo che lo scorso anno, proprio qui sulla "Hermann Maier", dovette inchinarsi allo strapotere della giovane Shiffrin.Una Mikaela Shiffrin che si riabilita in questa seconda prova, dopo una prima manche non sui suoi standard abituali, recuperando diverse posizioni, ma non sufficienti a consentirle di fare tris qui a Flachau, dopo le due vittorie delle ultime due stagioni, e le due vittorie consecutive stagionali di Kuthai e Zagabria. La campionessa olimpica e mondiale di specialità sale comunque sul podio, dopo l'ottavo tempo nella prima manche, con un terzo posto che la fa però perdere leggermente contatto dalla Handotter in classifica di specialità. Nel mezzo si insedia una strepitosa Tina Maze sempre tra le migliori anche tra i pali stretti, non certo la sua specialità prediletta, che incrementa così la sua leadership in graduatoria generale con la sua più diretta avversaria per la coppa assoluta, l'austriaca Fenninger, ora già staccata di 290 punti.Bello anche il recupero di Veronica Velez Zuzulova, da 12/a ai piedi del podio, quinta, a otto centesimi dal terzo gradino, ma con la consolazione del miglior tempo di manche, preceduta dalla svizzera Wendy Holdner, quarta a 4 centesimi dalla Shiffrin. Niente Austria, invece, sul podio, la migliore è Nicole Hosp, settima.Una seconda manche molto insidiosa, sia per tipo di neve sia per la tracciatura dell'italiano Christian Thoma, che ha messo ko moltissime atlete. Nessuna azzurra al traguardo finale di questo slalom: non accadeva da Courchevel 2011. Federica Brignone - 26/a al termine della prima manche - fuori per inforcata all'ingresso della doppia a metà tracciato, quando viaggiava con un buono crono, seguita subito dopo da una Chiara Costazza sempre a tagliare come nella prima prova e poi finita fuori, a ... (continua)
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13/01/2015
] - Hansdotter guida a Flachau, male la Costazza
Parla svedese la prima manche dello slalom speciale donne di coppa del mondo a Flachau. Nel primo slalom notturno del circo rosa la leader della graduatoria di specialità Frida Hansdotter chiude con il miglior tempo, in 55"40, precedendo di 23 centesimi la leader della graduatoria generale Tina Maze e di 49 centesimi Sarka Strakova. Due centesimi più indietro la norvegese Nina Loseth, reduce dal primo podio in carriera di Zagabria, quindi quarta la padrona di casa Kathrin Zettel (+0.56) e quinta la svizzera Wendy Holdner (+0.64).Mikaela Shiffrin, vincitrice degli ultimi due slalom stagionali e vincitrice della passata edizione, è solo 8/a con un ritardo più consistente, 68 centesimi, preceduta anche dalla veterana Nicole Hosp, mentre chiudono il lotto delle top10 Bernadette Shild (8/a a +0.95) e Carmen Thalmann (10/a a +0.97).Brutta manche costellata da subito da troppi errori, invece, per la trentina Chiara Costazza, eccessivamente schiacciata, sempre in ritardo, tagliando troppo che l'hanno relegata in 24/a piazza ad +1.90 dalla Hansdotter, a pari tempo con la francese Laurie Mougel. Peccato per la fassana, per la prima volta nel primo gruppo di merito dopo 3 anni di assenza, avendo pescato il pettorale 8, ma che dimostra tradizionalmente poco feeling con questo tracciato. Bene, invece, Federica Brignone, 26/a a +1.93. Più attardate con brutte manche Irene Curtoni a +2.25, come pure Manuela Moelgg a +2.43 finite già fuori dalle top30 come pure Sarah Pardeller. Out infine Nicole Agnelli.Pista "Hermann Maier" non ghiacciata rispetto a una settimana fa a Zagabria che si è segnata subito creando problemi soprattutto alle atlete con i pettorali più alti.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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12/01/2015
] - Aksel Lund Svindal torna sugli sci
Continua il sogno Mondiale di Aksel Lund Svindal, che in questa settimana tornerà per la prima volta sugli sci dopo l'incidente del 19 ottobre scorso, a pochi giorni dal debutto stagionale, quando si lesionò il tendine d'Achille.Il 32enne norvegese, che avrà certamente seguito con particolare attenzione il recupero di Manfred Moelgg, infortunatosi nello stesso modo esattamente due mesi prima di lui, e tornato a gareggiare a Zagabria il 6 gennaio, dopo 140 giorni dall'incidente, con risultati più che buoni. Ecco l'annuncio di Aksel: "ho tolto le stampelle alla vigilia di Natale. Ho iniziato a camminare quasi normalmente il 1 gennaio. Settimana scorsa mi sono sottoposto ad una marea di test ed esercizi per controllare il mio tendine d'Achille. Ed ora finalmente la buona notizia: sembra che sia tutto a posto e che possa tornare a sciare questa settimana. Prossimo passo è recarmi alla fabbrica HEAD dove mi hanno preparato uno scarpone speciale e poi sono pronto. Probabilmente non sarò al 100%, ma già tornare sugli sci è un passo importante nella giusta direzione. Vi terrò informati sui progressi...incrociamo le dita!"Il tempo, è giusto dirlo, non è dalla parte del campione norvegese, visto che la prima prova cronometrata per la libera mondiale sono in programma il 3 febbraio a Beaver Creek. (continua)
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12/01/2015
] - Le sei azzurre in gara nello slalom di Fachau
Ultimo slalom speciale femminile in calendario domani prima del mondiale di Vail-Beaver Creek a Flachau in Austria. Sono sei le azzurre iscritte allo slalom in notturna sulla pista dedicata all'idolo d casa "Hermann Maier".Si tratta di Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli, Sarah Pardeller e Federica Brignone. "Ritorno dopo sette anni in primo gruppo -racconta la Costazza - ed è un bel risultato, ma sono dentro di poco e quindi non bisogna distrarsi. Spero di continuare su questa strada, il pendio è abbastanza facile e molto dipenderà dalla neve, speriamo di trovare una pista ghiacciata come piace a noi". Moelgg cerca riscatto dopo un paio di gare andate male fra Kuehtai e Zagabria. "Ci siamo allenati bene questa settimana a Pozza di Fassa - spiega la finanziera altoatesina - dopo l'inforcata sulla pista croata vorrei fare meglio. Di Flachau conservo buoni ricordi, anche se non ho fatto tanti risultati ma attaccherò a tutta. Ero entrata nei trenta dopo il 12simo posto di Levi e il 14simo di Are, poi ho avuto un po' di sfortuna inforcando, cerchiamo di rimanere positive per fare meglio".Appuntamento dunque per domani da Flachau (prima manche ore 17.45, seconda manche alle 20.45 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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11/01/2015
] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom maschile
17/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 10 slalom della stagione 30/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Myhrer A. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Kostelic I. : 3) Gross S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Herbst R. 2010: 1) Lizeroux J. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 1/a vittoria in carriera per Stefano Gross (ITA), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 4/o podio in carriera per Stefano Gross (ITA), il 4/o in slalom 52/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 20/a in slalom per Fritz Dopfer è il 7/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Marcel Hirscher è il 67/o podio della carriera, il 32/o in slalom l'Italia ha conquistato 164 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 164; Francia 111; Svezia 101; Germania 91; Austria 86; Norvegia 50; U.S.A. 33; Russia 26; Croazia 13; Svizzera 12; Slovacchia 8; Gran Bretagna 7; Giappone 6; Giuliano Razzoli (ITA) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.15 [#20] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.21 [#23] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.5 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Stefano Gross (ITA)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2], Linus Strasser (GER)[pos.20],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 3/o Stefano Gross (2012); Manfred Moelgg (2013); 4/o Giuliano Razzoli (2015); Manfred Moelgg (2008); 5/o Manfred Moelgg (2009); Manfred Moelgg (2014); la somma dei pettorali dei ... (continua)
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11/01/2015
] - Stefano Gross trionfa ad Adelboden.Razzoli 4/o
Prima vittoria italiana nella stagione e prima vittoria in carriere per Stefano Gross: il Chuenisbaergli si tinge d'azzurro e grazie ad una seconda manche splendida il fassano recupera 5 posizioni fino alla vittoria finale.Stefano ha attaccato disegnando una seconda manche da applausi, e dopo quasi 3 anni (da Bansko 2012) ritrova la gioia del podio, ma quest'oggi sul gradino più alto.Il tedesco Fritz Dopfer, perfetto a sfruttare il pettorale n.1 nella prima, aveva 99 centesimi di vantaggio sul fassano, che sono diventati via via 78, 72 e 50 all'ultimo intermedio, e sembravano bastare anche perchè al traguardo mancavano solo 15 secondi di gara. Ma non bastano e dalla lotteria dei centesimi oggi esce il nome di Stefano Gross: 3 atleti in 3 centesimi, terzo gradino per il 'solito' Hirscher anche in giornate non a lui favorevole trova il modo di non perdere le buone abitudini.Delusissimo Dopfer, che cercava la prima vittoria in carriera dopo 5 secondi posti, ed ha tenuto troppo sul finale, forse sbagliando i calcoli o forse sentendo troppo la pressione per l'impresa.Discorso analogo per il nostro Patrick Thaler, mai così vicino al primo successo della carriera, autore di una prima manche eccellente a soli 10 centesimi dal tedesco...Nella run decisiva parte lento, e sbaglia prima dell'ingresso sul muro finale, uscendo. Peccato.Parlavo di lotteria dei centesimi, che tante volte ha penalizzato lo squadrone azzurro, ma che oggi ci premia con gli interessi: ne beneficia non solo Gross ma anche Giuliano Razzoli, che conquista il quarto posto proprio per un centesimo, davanti al norvegese Henrik Kristoffersen, che aveva un centesimo di vantaggio all'inizio della seconda manche. Per il 'Razzo' miglior risultato in Coppa da due anni a questa parte, da Kitz 2013.Sotto la fitta nevicata di Adelboden (ma prima ancora era scesa la pioggia ad impastare una neve salata, poi scaldata, e poi gelata dal calo di temperatura) gioisce anche Manfred Moelgg, terzo azzurro al traguardo: non ... (continua)
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11/01/2015
] - Adelboden: Dopfer guida in slalom,Thaler 2/o
Nevica fitto ad Adelboden, la temperatura si è abbassata a zero gradi e sulla Chuenisbaergli, preparata per il gigante di ieri, alla neve barrata e salata si è aggiunta neve fresca: in queste condizioni difficili (che hanno ritardato la partenza di mezz'ora) il tedesco Fritz Dopfer sfrutta al meglio il pettorale n.1 e chiude con il miglior tempo la prima manche dello slalom speciale, in 56.21. A soli dieci centesimi di distacco c'è il nostro Patrick Thaler, che scia preciso, attento, ma veloce, in particolare sul muro finale. Terzo tempo, ma ritardo che sale a 75 centesimi, per l'uomo da battere Marcel Hirscher, che patisce un po' la neve morbida e l'assenza di ghiaccio.Una prima manche in gran spolvero per gli azzurri, grazie al 5/o tempo di Stefano Gross, 9/o di Giuliano Razzoli e 16/o di Manfred Moelgg, che alla terza gara dopo l'infortunio limita a 2 secondi il suo ritardo.Completano la top10 JB Grange 4/o, Mattias Hargin 6/o, Jens Byggmark 7/o, Henrik Kristoffersen 8/o e Alexis Pinturault 10/o.Non completano la gara il leader della specialità Felix Neureuther, che pasticcia in più punti fino a fermarsi all'inizio del muro finale, e Mario Matt, campione olimpico a Sochi, che per la quinta volta su cinque slalom non riesce ad arrivare al traguardo.Seconda manche in programma alle 13.15, diretta du RaiSport ed Eurosport. (continua)
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10/01/2015
] - Fantaski Stats - Adelboden - gigante maschile
16/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 8 giganti della stagione 29/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Neureuther F. : 2) Fanara T. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. : 2) Dopfer F. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Raich B. : 3) Blardone M. 2011: 1) Richard C. : 1) Svindal A. : 3) Fanara T. 2009: 1) Raich B. : 2) Blardone M. : 3) Jansrud K. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 29/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 13/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 13; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 66/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 29/o in gigante 267/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 57/a in gigante per Alexis Pinturault è il 26/o podio della carriera, il 13/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 8/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 6/o in 2.40.89, pettorale #25 l'Italia ha conquistato 126 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 164; Austria 129; Italia 126; Germania 95; Norvegia 92; U.S.A. 54; Svezia 24; Svizzera 18; Canada 9; Repubblica Ceca 4; Croazia 3; Florian Eisath (ITA) è partito con il pettorale 25 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.20 [#5] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#11] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Florian Eisath (ITA)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Massimiliano Blardone (2005); 2/o Massimiliano Blardone (2004); Massimiliano Blardone (2007); Massimiliano Blardone (2009); 3/o ... (continua)
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10/01/2015
] - Manfred Moelgg:"Continuo la mia stagione!"
La stagione agonistica di Manfred Moelgg prosegue. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe questo pomeriggio in accordo con lo staff tecnico ha preso la sua decisione: "Continuo la mia stagione - ha dichiarato l'altoatesino reduce dall'infortunio al tendine di Achille solo 3 mesi e mezzo fa - Ho faticato molto per rientrare, ho voluto a tutti i costi rientrare alle competizioni e ora voglio giocarmi tutte le carte, confortato anche dai risultati delle due gare di Zagabria e quella odierna di Adelboden. Se mi rimetto nello status di infortunato perdo tutte le motivazioni che mi hanno spinto ad arrivare fino a qui. Ci sono ancora quattro slalom prima del Mondiale, compreso quello di domani, e proverò a dare il mio meglio per meritarmi la convocazione iridata".Manfred Moelgg sarà dunque al cancelletto di partenza dello slalom di domani insieme agli altri sei azzurri convocati da Raimund Plancker che sono: Patrick Thlaer, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Riccardo Tonetti e Giovanni Borsotti. (continua)
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10/01/2015
] - Eisath: "Oggi vengo ripagato di tanta fatica"
"Dovevo arrivare a 30 anni per fare un risultato del genere - dichiara sorridendo Florian Eisath all'Ufficio Stampa FISI dopo il 6/o posto nel gigante di Adelboden, miglior risultato della carriera - La verità è che solo io so cosa c'è dietro questo sesto posto. Io sapevo fin dall'inizio di avere un'ultima occasione, da sfruttare con la tranquillità e l'esperienza accumulata in anni e anni. Oggi vengo ripagato di tanta fatica e posso proseguire nella mia carriera cercando di sfruttare al massimo l'opportunità. Voglio ringraziare le Fiamme Gialle che per tutta l'estate e l'autunno mi hanno dato la possibilità di allenarmi al meglio, i miei sponsor e Blizzard che mi fornisce gli sci"."La squadra c'è - dice il coach Raimund Plancker - e per ottenere l'acuto occorre che tutto sia perfetto. Oggi Nani è stato bravo nella prima manche, un po' meno nella seconda, ma tutto sommato è ancora giovane come esperienza in Coppa del Mondo e sono sicuro che potrà migliorare ancora. Grande seconda prova di Eisath, molto bene, e tanto di cappello a Manfred Moelgg per quello che sta facendo. Oggi è stato bravissimo a tenere duro nella seconda manche perché era veramente difficile. Prova d'orgoglio di Max Blardone, davvero bravo".Il vincitore, anzi dominatore della gara, Marcel Hirscher, così commenta al sito federale fis-ski.com "Oggi faceva caldo, è stata una gara dura, proprio per le alta temperature che hanno reso la pista molto mossa e con neve morbida. Ma devo ringraziare gli organizzatori, è incredibile riuscire a correre una gara di Coppa con 15 gradi e dunque sono super felice. E' stata una battaglia, sopratutto nelle ultime 10 porte" (continua)
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10/01/2015
] - Dominio Hirscher ad Adelboden.Eisath 6/o
La Chuenisbaergli di Adelboden si inchina ancora una volta davanti a Marcel Hirscher, che con due manche di potenza e intelligenza vince l'edizione 2015 del classicissimo gigante elvetico (si corre qui dal 1967), conquistando il 29/o sigillo in carriera, il 6/o stagionale, la quarta vittoria su cinque giganti, rifilando oltre un secondo al francese Pinturault.Non solo: con questa vittoria Hirscher raggiunge Stenmark a quota 5 vittorie ad Adelboden, e porta a 13 le vittorie in carriera tra i pali larghi, avvicinandosi ai 'miti' austriaci Hermann Maier e Benni Raich fermi a quota 14.Al momento il campione salisburghese è uno, due, tre gradini sopra tutti gli altri, non conta il pettorale, il fondo, la neve, la tracciatura...insomma si corre per il secondo posto.In questo gigante così lungo, difficile e impegnativo, Alexis Pinturault torna sul podio dopo la gara di Soelden, e ricorda le vittime degli attentati di Parigi con il cartello 'Je suis Charlie'; ci ritorna anche il norvegese Kristoffersen (+1.64) che mancava da Kranjska Gora.La pioggia (ieri) e il gran caldo, 8 gradi, hanno certamente condizionato le condizioni del manto nevoso, salato, favorendo i primi a partire: lo dimostrano i pochissimi inserimenti da dietro nella prima e il miglior tempo di Borsotti nella manche decisiva, con il risultato di stravolgere la classifica della prima frazione.Gli azzurri corrono complessivamente un'ottima prova, sfruttano tatticamente le condizioni e sono tra i migliori nella seconda (Borsotti 1/o, Eisath 2/o, Moelgg 4/o).Così nasce il sesto posto finale di Florian Eisath, il miglior risultato della carriera, una grande soddisfazione per l'altoatesino che ha passato un'estate da fuori squadra, presentandosi a Soelden all'ultima opportunità e cogliendola. Con questo risultato strappa un meritato biglietto mondiale.Roberto Nani chiude 10/o, perdendo quattro posizioni rispetto alla prima manche: il livignasco rischia molto e cerca il risultato grosso, ma paga le sbavature e ... (continua)
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10/01/2015
] - Adelboden: Hirscher guida prima manche gigante
Prima manche del classicissimo gigante sul Chuenisbaergli di Adelboden, e miglior tempo ancora una volta per l'austriaco Marcel Hirscher, il migliore ad interpretare il ripido muro finale.Solo il tedesco Felix Neureuther riesce a contenere il distacco intorno al mezzo secondo, sciando perfettamente nella parte alta; rimangono sotto al secondo per pochi centesimi un ritrovato Alexis Pinturault ed Henrik Kristoffersen. Il norvegese, pettorale n.10, approffitta della migliorata visibilità: il sole scalda la neve e sopratutto permette agli atleti di vedere meglio i segni sul terreno.Quinto tempo per Ligety a +1.25: altalenante il rendimento dell'americano, che non ha la continuità degli anni passati, pasticcia un po' e rimane imbrigliato dalle basse velocità disegnate dal tracciatore della prima manche, il coach degli azzurri Plancker.Ottimo il sesto tempo di Roberto Nani a +1.51, primo di una gara complessivamente buona dei nostri atleti: Davide Simoncelli 12/o a +1.97, Max Blardone 16/o a +2.38. Partito con il 30 la manche dell'ossolano merita applausi, lui che su questo tracciato ho vissuto alcuni dei momenti migliori della sua carriera. Nonostante tutte le difficoltà Max tira fuori la sua classe in una gara determinante per dare un senso alla sua stagione.Discreto il 20/o tempo di Florian Eisath, molto incoraggiante il 26/o tempo di Manfred Moelgg, al ritorno dopo l'infortunio: il marebbano avrà l'opportunità di partire tra i primi nella seconda.Si qualifica per un soffio Giovanni Borsotti, che sbaglia molto e che non riesce a portare in gara le cose buone fatte vedere in allenamento, ma che avrà l'opportunità di rifarsi nella seconda.In caso di vittoria Hirscher eguaglierebbe Ingemar Stenmark con 5 sigilli nella località elvetica.Seconda manche in diretta alle 13.30. (continua)
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09/01/2015
] - Coppa del Gobbo - la gioventù più bella!
Bryce 19 anni, Ronald 20 anni...due ragazzi pazzamente innamorati della vita, quella vita che va vissuta nelle emozioni più intime, la vita che ha il profumo dei cristalli di neve appena caduti...quelli sui quali il respiro dell'uomo non si è ancora posato, la vita che sa di libertà, di allegria gridata al cielo, di labbra socchiuse e di occhi che brillano, la vita che d'un tratto viene cancellata, sepolta sotto il cumulo impietoso e rapido di tanti fiocchi messi assieme, tanti, troppi, ed il respiro d'incanto svanisce...le labbra si riempiono degli amati cristalli...ed il grido si perde tra le guglie di un ghiacciaio che ancora una volta, a guisa di rito sacrificale, trascina sull'altare la gioventù più bella!Parecchi anni fa era accaduto anche ad un gruppo di giovani sciatori militari tedeschi, la valanga non si era fatta impietosire dalla loro giovane età e neppure dal carisma di chi li guidava...già, quel giorno alla testa del gruppo c'era addirittura Guenter Hujara, ma la bianca dea non era stata misericordiosa! Pensavo di vedere gli atleti statunitensi correre a Zagabria con il lutto al braccio, lo so, oltreoceano non si usa, mi sarebbe piaciuto vedere il biondo Ted esprimere un gesto di dolorosa partecipazione...come hanno fatto Chodounsky, Brandenburg e A.J.Ginnis, ma so benissimo come tutti i ragazzi e le ragazze statunitensi, e non solo, abbiano pianto a lungo per questa disgrazia! Non è più giovanissimo ma sta tracciando un solco indelebile con l'autorevolezza che si addice ai Campioni, sulla pista croata Marcel Hirscher è stato sontuoso e la sua impronta in questa Coppa del Mondo è sempre più incisiva, dall'alto di una qualità che pare inesauribile!L'altro ragazzo che mi ha fatto trepidare è figlio della terra ladina, di quelle colline marebbane dove da sempre ci si nutre di pane, sacrifici e sofferenze, di quelle forti e severe che temprano il fisico, il cuore e l'anima...di quelle che ti insegnano a non arrenderti...neppure se vedi davanti a te le ... (continua)
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08/01/2015
] - I 9 azzurri per Adelboden, c'è Moelgg in gigante
Ultimo gigante maschile prima del mondiale di Vail-Beaver Creek in quel di Adelboden in Svizzera questo fine settimana. Un appuntamento importante anche in casa Italia visto che dovranno scaturire i quattro nomi degli specialisti che ci rappresenteranno nella rassegna iridata. Al momento, solo Roberto Nani e Davide Simoncelli hanno fatto registrare il piazzamento nei dieci richiesto come pass per la gara di Beaver Creek. Dopo l'allenamento di Champorcher, oggi trasferimento per i gigantisti ad Adelboden."Nani e Borsotti sono i due più in forma - ha detto Raimund Plancker, responsabile delle prove tecniche maschili - e Moelgg, pur avendo fatto solo l'ultimo giorno in gigante, sta migliorando qualitativamente. Lui ha la possibilità di fare una gara per specialità senza perdere i punteggi acquisiti, quindi domani deciderà se prendere il via nel gigante e dopo il gigante se proseguire nelle gare della stagione. Manni ha fatto tanto sci libero, con la massima consapevolezza e con grande concentrazione, come succede al rientro da un infortunio importante come il suo. Sicuramente la voglia è tanta e vedere che i meccanismi funzionano è molto stimolante per l'atleta. L'ultima decisione però spetta a lui".Vittorio Micotti è il preparatore atletico della squadra azzurra. "Confermo - dice Micotti - che Borsotti e Nani sono in questo momento i due atleti più in forma e a Moelgg devo fare i complimenti per il grande lavoro che è stato in grado di portare avanti. Ora è in crescita continua e, se deciderà di gareggiare nel gigante, sono sicuro che potrà ottenere un buon risultato".La prima manche del gigante di sabato sarà tracciata proprio da Plancker. "Bisognerà valorizzare la velocità sui dossi iniziali e fare al meglio l'entrata spettacolare sull'ultimo muro. Me la studierò bene, visto che è un po' di tempo che non passo di qua". Unica incognita sarà rappresentata dal meteo: nel fine settimana è in arrivo una perturbazione sulle Alpi svizzere con temperature però in deciso ... (continua)
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07/01/2015
] - Fantaski Stats - Zagreb - slalom maschile
15/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in Zagreb dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Myhrer A. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Myhrer A. : 2) Kostelic I. : 3) Hargin M. 2010: 1) Razzoli G. : 2) Moelgg M. : 3) Lizeroux J. 2009: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. plurivincitori in Zagreb: Marcel Hirscher (3); 28/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 15/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 65/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 31/o in slalom 266/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 68/a in slalom per Felix Neureuther è il 33/o podio della carriera, il 27/o in slalom per Sebastian-Foss Solevaag è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 7/o in 1.57.63, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 51 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 168; Germania 123; Austria 112; Norvegia 60; Italia 51; Francia 49; Russia 45; Svizzera 36; Croazia 29; Filip Zubcic (CRO) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 15/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Markus Larsson (SWE) pos.14 [#10] - 1979 ; Ivica Kostelic (CRO) pos.18 [#20] - 1979 ; Daniel Yule (SUI) pos.10 [#24] - 1993 ; Filip Zubcic (CRO) pos.15 [#57] - 1993 ; Bernhard Niederberger (SUI) pos.21 [#63] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.3], Linus Strasser (GER)[pos.20], Bernhard Niederberger (SUI)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Filip Zubcic (CRO)[pos.15], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giuliano Razzoli (2010); 2/o Manfred ... (continua)
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06/01/2015
] - Moelgg: "Mi manca forza, ma sono contento"
Manfred Moelgg, 16/o a Zagabria al rientro dopo 140 giorni dall'infortunio, è contento e determinato: "E' chiaro che mi manca ancora un po' di forza nella parte finale della manche, ma questo lo sapevo - dichiara all'ufficio stampa FISI -. Sono comunque contento per aver fatto dei buoni tratti, soprattutto nella prima manche. Sono ancora un po' lontano dai primi, ma devo essere contento della mia prestazione e lo sono. Penso alla grande! Ora faccio un po' di allenamento in gigante, poi vado ad Adelboden e decido cosa fare".Quindi per la partecipazione del campione di San Vigilio di Marebbe al weekend di Adelboden bisognerà attendere una sua decisione.Le parole del DS Massimo Rinaldi esaminano il complesso del comportamento della squadra: "La squadra ha dato segnali di crescita, purtroppo ancora non riusciamo a concretizzare. Razzoli è in splendida forma e avrebbe potuto fare il colpaccio, ma è arrivato l'errore. Tonetti era da qualifica tranquilla. Thaler ha mollato nel finale della prima manche e Gross bene, però nel finale ha arrotondato troppo le curve lasciando del tempo. Moelgg, secondo i tecnici, scia meglio di prima e ora vedremo cosa deciderà di fare".Re Marcel Hirscher si mette in testa la corona per la terza volta, dopo i successi del 2012 e 2013: "E' incredibile, vincere tre volte di fila...La preparazione della pista ha fatto la differenza, oggi era veramente ghiacciato, e ha permesso a molti atleti con pettorale alto di fare risultato, per cui voglio ringraziare gli organizzatori. Naturalmente anche il pubblico, hanno creato una bella festa e una stupenda atmosfera" (continua)
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06/01/2015
] - A Zagabria vince ancora Hirscher: 15esimo sigillo!
Marcel Hirscher apre l'anno solare 2015 con una vittoria, dominando lo slalom notturno di Zagabria sulla "Crveni Spust" e diventando il primo atleta a vincerlo per tre volte consecutive. Miglior tempo nella prima manche, l'austriaco scende controllando ed anzi incrementando il vantaggio sul leader provvisorio Felix Neureuther, arrivando fino a 1.22 di margine, per poi cedere qualcosa sul muro finale e chiudere con 81 centesimi sul tedesco. Dimostrazione di potenza, agilità ed abilita tattica, che porta Marcel Hirscher a quota 5 vittorie in stagione, primo in classifica generale con 676 punti (Jansrud a 624) e secondo in classifica di specialità con 4 punti di ritardo da Neureuther. La lotta per la coppa di specialità sembra ancora una volta un affare tra loro due.La striscia di record non finisce qui perchè la vittoria di oggi, la numero 15 tra i rapid gates, rende Marcel l'austriaco più vincente di sempre in slalom, superando i due veterani, ancora in attività, Benni Raich e Mario Matt, usciti rispettivamente nella seconda e prima manche, a suggellare un ideale passaggio di testimone generazionale.Così Hirscher raggiunge Ivica Kostelic al quarto posto della classifica di tutti i tempi, e vede vicinissimo Marc Girardelli (16) mentre Alberto Tomba (35) e Ingemar Stenmark (40) per il momento sono distanti.Il secondo tempo di manche, e diverse uscite (solo 22 atleti al traguardo, ma Zampa fuori tempo massimo) permettono al norvegese Sebastian-Foss Solevaag di recuperare 5 posizione e salire per la prima volta in carriera su un podio di Coppa del Mondo; gli allenamenti con Kristoffersen hanno dato ottimi frutti, anche se proprio Henrik sembra un po' in crisi, alternando ottimi risultati (Levi e Campiglio) a uscite (Are e Zagabria).Hirscher a parte, il podio della prima manche viene rimescolato: lo svedese Hargin è troppo prudente e scivola per 3 decimi in quarta posizione, mentre l'americano Chodounsky, sorprendentemente terzo a metà gara, pasticcia nel muro finale ... (continua)
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06/01/2015
] - Zagabria: Hirscher comanda dopo la prima manche
Due giorni dopo le ragazze, gli uomini di Coppa del Mondo danno vita aò quarto slalom stagionale, a Zagabria, sulla 'Crveni Spust'.Pista ben preparata, temperatura che è scesa fino a -3, più bassa rispetto alle previsioni, neve compatta e molto dura.Marcel Hirscher si conferma il numero 1 e, sceso per primo, fa segnare il miglior tempo al termine della prima manche, chiudendo in 57.26" nonostante un errore nella parte alta, con 77 centesimi di vantaggio sullo svedese Mattias Hargin e 79 sull'americano David Chodounsky, mai così bene in carriera finora.Ai piedi del podio virtuale ci sono i due tedeschi protagonisti a Madonna di Campiglio, Felix Neureuther e Fritz Dopfer, staccati di 87 e 89 centesimi, poi il 'solito' Khoroshilov, sempre più a suo agioo nei piani alti delle classifica, e capace di contenere il distacco entro il secondo.Ottavo posto e distacco che aumenta a +1.19 per il primo azzurro, Stefano Gross; 14/o è Patrick Thaler, che sbaglia nel finale dopo un intermedio discreto.Eccellente Manfred Moelgg: con il pettorale 17, 140 giorni dopo la rottura del tendine d'Achille il marebbano accusa solo due secondi, dopo essere stato vicinissimo ai migliori nel primo e secondo intermedio. Un vero miracolo, considerando il tempo record trascorso e la buona manche odierna. Comunque vada la seconda, applausi per Manfred.Non si qualifica Cristian Deville, 41/o, e Riccardo Tonetti e Giordano Ronci escono. Stesso destino per Giuliano Razzoli, uscito sul muro finale dove essere stato vicinissimo a Hirscher: un arretramento di troppo e il Razzo perde linea e terreno fino ad uscire, quando poteva portarsi sul podio virtuale.Secondo manche a partire dalle 18.10, si riparte dal tedesco Linus Strasser, staccato di +3.31. (continua)
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05/01/2015
] - Chiara Costazza torna nel primo gruppo in slalom
(da fisi.org) Con la seconda vittoria consecutiva ottenuta a Zagabria, Mikaela Shiffrin consolida la sua leadership in vetta alla start list di slalom in Coppa del mondo. L'americana precede le svedesi Frida Hansdotter e Maria Pietilae-Holmner. Quarta Tina Maze, chiudono il primo minigruppo di merito Kathrin Zettel, Sarka Strachova e Nicole Hosp.Notizie positive in casa Italia, con Chiara Costazza che rientra nel primo gruppo grazie ai buoni risultati di questo primo scorcio di stagione fra i quali il sesto posto di Are e l'ottavo di Zagabria. Era dal lontano 2008 che la poliziotta trentina non faceva parte delle quindici migliori specialiste dei pali stretti."Sono finalmente tornata giovane - racconta una scherzosa Chiara, che come "premio" si allenerà sulle nevi di casa a Pozza di Fassa nel weekend con la stessa Shiffrin -. Scherzi a parte, ho faticato per tanti anni per tornare al vertice, però alla fine ce l'ho fatta. Adesso è importante rimanerci in questo primo gruppo, a Zagabria ho commesso due errori gravi ma ho reagito nel modo giusto. Sto acquisendo fiducia, anche negli allenamenti riesco a fare qualcosa di molto buono". Recupera posizioni importanti anche Irene Curtoni, tornata in secondo gruppo, mentre Manuela Moelgg ne è appena fuori.Il quadro completo della situazione: World Cup start list SL femminile:1 SHIFFRIN Mikaela USA 688 2 HANSDOTTER Frida SWE 586 3 PIETILAE-HOLMNER Maria SWE 399 4 MAZE Tina SLO 384 5 ZETTEL Kathrin AUT 370 6 STRACHOVA Sarka CZE 280 7 HOSP Nicole AUT 267 8 GAGNON Marie-Michele CAN 262 9 HOLDENER Wendy SUI 233 10 SCHILD Marlies AUT 232 11 LOESETH Nina NOR 205 12 KIRCHGASSER Michaela AUT 195 13 SWENN-LARSSON Anna SWE 182 14 SCHILD Bernadette AUT 178 15 ... (continua)
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05/01/2015
] - Livio Magoni: "Abbiamo reagito bene a Zagabria!"
E' un Italia femminile dello slalom che sta dando positivi segnali di risveglio quella vista a Zagabria domenica scorsa. A d affermarlo, dopo la prova negativa di Kuehtai, in Austria di fne d'anno, è il tecnico delle ragazze italiane Livio Magoni. Tre piazzate nelle quindici rappresentano un buon punto di partenza in vista dell'ultima prova tra i pali stretti, quella di Flachau, prima della rassegna iridata di Vail-Beaver Creek di febbraio. "Arrivavamo da una trasferta difficile come quella di Kuehtai e dovevamo immediatamente rimettere in ordine le cose sia dal punto di vista tecnico che psicologico - spiega Magoni -. Avevamo l'obbligo di sostenere le ragazze, quindi ci abbiamo messo ancor più sincerita' e passione nel lavoro proposto in questi giorni. Il nostro credo è mai fermarsi ma reagire. In Croazia è stato fatto un bel lavoro da parte di tutti perchè sono stati individuati in fretta i problemi e trovate le soluzioni. La pista era barratissima ma con un bel grip, quindi anche con numeri alti ci si poteva esprimere, le ragazze l'hanno interpretata bene"."Nonostante questo rimane sempre un po' di amaro in bocca per alcuni errori come quelli di Chiara Costazza in entrambe le frazioni, l'inforcata di Manuela Moelgg e l'uscita di Nicole Agnelli che era praticamente certa della qualifica per la seconda manche - prosegue il tecnico azzurro - Chiara mi è piaciuta perchè ha ritrovato la sciata di Are ed e' stata concreta, mi dispiace perchè poteva raggiungere un altro risultato ma ha preso il primo gruppo e per ora va bene. Moelgg ha avuto problemi problemi di grip e nella seconda manche e' partita per fare la manche forte. L'inforcata non ci voleva ma riesce comunque a mantenersi nelle 30 per Flachau. Ho visto una Curtoni buona solo a tratti nella prima e una seconda molto più concreta e cinica, ha fatto uno step in alto. Federica Brignone è stata bravissima, noi ci abbiamo sempre creduto anche in slalom, lei lo ha dimostrato. Nicole Agnelli è stata brava come ... (continua)
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04/01/2015
] - Fantaski Stats - Zagreb - slalom femminile
14/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 9 slalom della stagione 10/a gara femminile in Zagreb dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Mielzynski E. 2012: 1) Schild M. : 2) Maze T. : 3) Kirchgasser M. 2011: 1) Schild M. : 2) Riesch M. : 3) Moelgg M. 2010: 1) Aubert S. : 2) Zettel K. : 3) Riesch S. 2009: 1) Riesch M. : 2) Gius N. : 3) Zahrobska S. plurivincitrici in Zagreb: Marlies Schild (4); Mikaela Shiffrin (2); Tanja Poutiainen (2); 12/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 11/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 16; Pernilla Wiberg (SWE) - 12; 20/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 15/o in slalom 103/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 21/a in slalom per Kathrin Zettel è il 49/o podio della carriera, il 24/o in slalom per Nina Loeseth è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 8/a in 2.01.28, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 66 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 143; U.S.A. 120; Svezia 91; Canada 76; Italia 66; Norvegia 60; Slovenia 45; Svizzera 38; Germania 19; Francia 13; Andorra 11; Sara Hector (SWE) è partita con il pettorale 61 chiudendo in 9/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.5 [#1] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.1 [#7] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Nina Loeseth (NOR)[pos.3], Mireia Gutierrez (AND)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Sara Hector (SWE)[pos.9], Federica Brignone (ITA)[pos.14], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Nicole Gius (2009); 3/o Manuela Moelgg (2011); 4/o Manuela Moelgg (2012); Chiara Costazza (2007); primi punti in carriera per: ... (continua)
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04/01/2015
] - Zagabria: Manfred Moelgg torna in gara!
(da fisi.org) Quella che poche settimane fa era soltanto una speranza, diventa adesso una certezza. Manfred Moelgg sarà fra i sette azzurri al via dello slalom maschile di Zagabria di martedì 6 gennaio. Era la scorsa estate, esattamente martedì 19 agosto quando, ricadendo dopo un balzo in allenamento, il trentaduenne finanziere di San Vigilio di Marebbe si lacerò il tendine d'achille della gamba destra. Operato a Bressanone il giorno successivo, Manni ha lavorato duramente in silenzio e dopo appena 140 giorni è pronto a riprendere il suo posto, completando un recupero fisico che probabilmente non ha precedenti nella storia dello sport per questo genere di infortuni."Ho pensato positivo sin dal primo giorno dopo l'operazione - racconta oggi il diretto interessato - Mi sono messo alla prova, ci ho sempre creduto ma allo stesso tempo ho promesso a me stesso che sarei rientrato solamente quando sarei guarito del tutto. Nel mese di dicembre ho capito che le cose miglioravano quando ho cominciato ad allenarmi insieme al resto della squadra, ho fatto anche l'apripista nel gigante sula Gran Risa in Alta Badia sentendo sensazioni positive, mi sono reso conto che è giunto il momento di provarci. Ho due chances a disposizione: Zagabria e Adelboden, logicamente non penso ai Mondiali perchè voglio capire da quale punto ricomincio".Il pendio sulla Sljeme evoca buoni ricordi a Moelgg, secondo nel 2010 alle spalle di Giuliano Razzoli: "Ma questa è una pista difficile perchè presenta neve molto dura e soprattutto è molto lunga. Certamente non l'ideale per uno come me che è al rientro, ma questo genere di sfida con me stesso mi affascina".Insieme a Manfred saranno al via Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti. (continua)
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04/01/2015
] - Shiffrin Regina di Zagabria, 8/a Chiara Costazza
Mikaela Shiffrin resta la Regina di Zagabria. La statunitense centra il secondo successo consecutivo sulle nevi della collina Sljeme dopo essersi aggiudicata l'edizione del 2013 (nel 2014 non si corse sulle nevi croate causa assenza di neve) e sale a 12 vittorie in coppa del mondo, l'undicesima in slalom. Un successo costruito già nella prima manche quando la giovane Shiffrin ha scavato un solco tra se e le altre, incrementato poi nella seconda discesa mettendosi così per un giorno alle spalle le voci di un possibile divorzio con il suo allenatore personale. in scia della statunitense decisamente staccata, a +1.68, finisce l'austriaca Kathrin Zettel, autrice comunque di due splendide manche. Terza è la norvegese Nina Loseth, al primo podio in carriera tra i pali stretti, grazie anche al regalo della Strachova finita poi fuori. Ai piedi del podio troviamo la svedese Frida Hansdotter, ancora leader della classifica di specialità, con un solo punto di vantaggio sulla Shiffrin. Quinto posto per l'onnipresente Tina Maze, a consolidare così la sua leadership in graduatoria generale, apparsa oggi forse un po' troppo statica. Era quattro le azzurre qualificate per questa seconda manche sulla Sljeme, segno che il lavoro di Livio Magoni sta lentamente avendo il suo effetto anche tra i pali stretti. La migliore anche se con una prova tratti buona ma non eccellente è stata Chiara Costazza. La trentina commette un grave errore nel piano centrale, vanificando così quanto di buono aveva fatto nella prima manche finendo comunque tra le top10 con un ottavo tempo finale, migliorando di una posizione rispetto alla mattina. Buone anche e prove di Federica Brignone (10/o tempo di manche) e Irene Curtoni (9/o tempo di manche) capaci di risalire molti posizioni nella seconda manche concludendo rispettivamente 13/a e 14/a.Out purtroppo nella seconda prova una Manuela Moelgg che dopo una discreta prima discesa, ha vanificato tutto con una inforcata dopo poche porte dal via. La finanziera ... (continua)
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04/01/2015
] - Shiffrin domina 1/a manche slalom di Zagabria
Strapotere firmato Mikaela Shiffrin nella prima manche dello slalom speciale di Zagabria. Sulla collina di Sljeme la campionessa statunitense nel primo slalom di coppa del mondo del 2015 si mette tutte alle spalle scavando già un solco profondo tra se e le altre. Sono, infatti, ben 80 i centesimi di vantaggio sulla seconda, l'austriaca Kathrin Zettel, e +1.03 sulla terza, la slovacca Sarka Strachova. La quarta, la norvegese Nina Loseth accusa già un ritardo di +1.69.Nono tempo al momento per una Chiara Costazza che per tre quarti di gara era rimasta incollata al podio grazie ad una ritrovata centralità,mentre nel finale ha pagato qualche errorino di troppo che le ha fatto pagare oltre 2 secondi di ritardo (+2.19) dalla Shiffrin. A +3.29 una Manuela Moelgg in corsa per la qualifica per la seconda manche, come pure Federica Brignone ed Irene Curtoni. Fuori, invece, Sarah Pardeller.Un tracciato quello croato che nonostante la carenza di neve e le temperature che si sono alzate nelle ultime ore è stato barrato nei giorni scorsi consentendo di ottenere un fondo molto duro e ghiacciato, in funzione del fatto che tra due giorni dovrà ospitare anche la prova maschile.Seconda manche in programma alle ore 12.45 (diretta su Raisport1ed Eurosport). (continua)
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02/01/2015
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 2
Giugno si apre con il Consiglio FIS di Barcellona: a La Thuile la CdM femminile, mentre Bormio si toglie dal calendario; i Mondiali 2019 vanno ad Are, Cortina è battuta. Alcott e Ruiz Castillo si sposano, mentre Tomba è nominato campione del secolo dal CONI. Le squadre ricominciano la preparazione, ma solo il 17 arrivano i nomi del gruppo C. Nuovo stop e operazione per Erik Guay.A luglio Hirscher presenta i suoi nuovi Atomic, mentre Claudio Ravetto e la FISI si separano. La FIS detta le regole per i social network, e il CIO ufficializza le 3 candidate per i Giochi 2022. Thaler diventa padre di due gemelli. In Slovenia scoppia lo scandalo Vanessa Mae (sarà poi squalificata a novembre). Si rinnovano i consigli e i presidenti dei vari Comitati Regionali. Le squadre tornano ad allenarsi sui ghiacciai alpini.Nel mese più estivo dell'anno si sposa Anja Paerson con la compagna, mentre le velociste lavorano a Cervinia. Svindal analizza i protagonisti del Circo Bianco e si allena duramente con Jansrud, purtroppo si infortunerà ad ottobre al tendine d'Achille, stesso infortunio che patisce Manfred Moelgg il 17 agosto.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: si ritira Marlies Schild, la Regina dello Slalom. Gli slalomisti sono a Saas Fee mentre gigantisti e velocisti si allena ad Ushuaia. Vail compra Park City. Si continua a parlare di Bormio: molto probabile la rinuncia. Bode Miller firma con Dainese fino al 2018. La cilena Barahona vince la SAC 2014. La FISI presenta la nuova tessera.Il 1 ottobre Santa Caterina Valfurva subentra ufficialmente a Bormio. Deborah Compagnoni diventa Maestra di sci, mentre Alex Zingerle si infortuna per tutta la stagione. L'Italia dello sci si presenta a Milano e vestirà di rosso. Il 19 Aksel Lund Svindal si rompe il tendine d'Achille. L'airbag Dainese subisce un rinvio, non sarà usato da subito. Sul Rettenbach domina la coppia Shiffrin-Fenninger e Hirscher; per gli azzurri bene Simoncelli, Nani ed Eisath.A novembre Manfred Moelgg torna ... (continua)
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31/12/2014
] - La strada di Moelgg e Svindal verso i Mondiali
Il mare cristallino che potete vedere nella foto in fondo all'articolo, pubblicata sul profilo Instagram di Aksel Lund Svindal, è quello delle isole Turks e Caicos, un arcipelago corallino nei Caraibi, dove il campione norvegese si trova in questi giorni. Il clima secco e dolce, con temperature che in questo periodo oscillano tra i 23 e i 30 gradi è l'ideale per fare fisioterapia, allenarsi e recuperare al meglio dopo un infortunio.Come è noto Svindal è fermo ai box a causa della rottura del tendine d'Achille, patita il 19 ottobre scorso, pochi giorni prima del gigante inaugurale di Soelden. Un infortunio pressochè identico a quello subito dal nostro Manfred Moelgg due mesi prima, il 19 agosto, durante un allenamento atletico.Questa premessa era necessaria per arrivare ad azzardare un parallelismo che, in campo medico, forse non andrebbe fatto, ma che per amore di discussione proviamo ad ipotizzare: dopo l'operazione, il riposo, e la fisioterapia il campione marebbano ha rimesso gli sci ai primi di novembre, due mesi e mezzo dopo l'infortunio, e con il raduno del 10 dicembre a Madesimo è tornato ad allenarsi con la squadra, meno di quattro mesi dopo l'infortunio, e nel gigante della Gran Risa è sceso come apripista.Non conosciamo l'esatto stato di forma di Manfred, ma è più che probabile un suo ritorno alle competizioni nel mese di gennaio, quando si sentirà pronto sia in slalom che in gigante, specialità dove non può permettersi di rischiare, essendo 24/o in WCSL. Infatti tornando alle gare un atleta perde lo status di infortunato, e di conseguenza le sue prestazioni hanno un immediato effetto sulla lista di partenza per la gara successiva.Inoltre, come noto, sono solo 4 i posti disponibili per ogni nazione per i Campionati del Mondo, e dunque a Manfred servirebbe un buon risultato per convincere i tecnici a selezionarlo.In quest'ottica, e applicando gli stessi tempi, Svindal potrebbe pensare di rimettere gli sci nei primi giorni del 2015, di ritorno dal suo ... (continua)
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30/12/2014
] - Le Azzurre convocate per lo slalom di Zagabria
Il Direttore Sportivo Max Rinaldi ha convocato sei atlete azzurre per lo slalom speciale femminile di Zagabria, in programma domenica 4 gennaio 2015. Le ragazze sono chiamate a raddrizzare il tiro dopo il deludente risultato di Kuehtai, dove è giunta al traguardo solo Irene Curtoni. Non cambiano le protagoniste: Nicole Agnelli, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller.Nel frattempo la Federazione Internazionale ha aggiornato la World Cup Start List della specialità: Chiara Costazza mantiene la posizione 18 mentre Manuela Moelgg esce per un soffio dalle 30, ma entrambe guadagneranno due posizioni perchè in classifica sono ancora presenti Marlies Schild e Maria Riesch. Per cui la trentina avrà una nuova possibilità di inserirsi tra le migliori 15 con un buon risultato, e Manu Moelgg partirà a ridosso delle top30. (continua)
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29/12/2014
] - Mikaela Shiffrin torna a vincere a Kuethai
Dopo aver ritrovato il podio in gigante nella prova di ieri, oggi l'americana Mikaela Shiffrin torna alla vittoria in slalom, la specialità che l'ha consacrata campionessa mondiale e olimpica, sull'inedita pista "Hohe Mut" di Kuethai, in Tirolo.Dimostrazione di potenza, leggerezza e intelligenza tattica sia nella prima e ancor più nella seconda manche, e vittoria senza appelli con 8 decimi di distacco sulla ceca Sarka Strachova.Quarto slalom stagionale e quarta diversa vincitrice, lo slalom femminile regala emozioni, e in ottica Mondiale sono tante le protagoniste che ambiranno alle medaglie.Sugli altri gradini del podio un gradito doppio ritorno: Sarka Strachova e Wendy Holdener, staccate di 80 e 92 centesimi rispettivamente, entrambe del secondo gruppo di merito. La ceca torna sul podio dopo 5 anni, mancava infatti da Aspen 2009, nell'anno solare in cui vinse l'oro ai Mondiali della Val d'Isere; nel mezzo, come noto, una delicata operazione nell'estate 2012 per rimuovere un tumore alla ghiandola pituitaria, e un lento, ma costante, ritorno ai vertici. Ritrova la gioia del podio anche la svizzera Wendy Holdener, grazie al secondo miglior tempo di manche, il secondo in carriera dopo quello conquistato a Ofterschwang 2013.Ai piedi del podio rimane Frida Hansdotter, regolarissima ai piani alti delle classifiche, negli ultimi 8 slalom non ha mai fatto peggio del quarto posto, e infatti è ancora leader della classifica di specialità con 270 punti, 21 in più di Tina Maze.La slovena, dopo una buona prima manche in cui era seconda a 2 decimi dalla Shiffrin, non trova la leggerezza nella seconda e chiude 6/a con il 18/o tempo di manche, incrementando di 40 punti in classifica generale su Anna Fenninger.Completano la top10 il 5/o posto di Maria Pietilae-Holmner, il 7/o di Nicole Hosp, 8/o di Kathrin Zettel, 9/o di Anna Swenn-Larsson e 10/o di Michele Gisin. Giornata di gloria per le austriache che piazzano sei atleti nelle prime 14, compresa Julia Dygruber, 11/a e per la ... (continua)
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29/12/2014
] - Shiffrin in testa allo slalom Kuehtai.Azzurre male
L'americana Mikaela Shiffrin guida la prima manche dello slalom speciale di Kuethai, in Tirolo, con 15 centesimi di vantaggio sulla slovena Tina Maze. Come ad Aspen un mese fa e a Lenzerheide nel marzo scorso, l'americanina si trova davanti a tutte dopo la prima frazione, ma è proprio dalle Finali 2014 che la campionessa olimpica non trova la vittoria nella specialità che le ha regalato medaglie e successi.Alle sue spalle c'è Tina Maze, ancora una volta in palla tra i pali stretti, e la ceca Sarka Strachova a 25 centesimi, brava ad inserirsi tra le migliori con il pettorale n.13. Stava andando fortissimo anche la slovacca Velez-Zuzulova, che aveva 4 decimi di vantaggio all'ultimo intermedio, uscendo poi a pochissime porte dal traguardo.Completano la top10 Marie-Michele Gagnong (al traguardo c'era il fidanzato Travis Ganong, vincitore ieri a S.Caterina), Frida Hansdotter, Wendy Holdener, Maria Pietilae-Holmner, Kathrin Zettel, Anna Swenn-Larsson e Michaela Kirchgasser, staccata di 93 centesimi.Male le azzurre, generalmente molto lente pur in assenza di gravi errori, come Irene Curtoni che dopo due intermedi discreti accusa 1.3 secondi negli ultimi 20 di manche, chiudendo 27/a.Si qualificano anche Chiara Costazza 12/a, partita bene ma sbagliando subito dopo, e Federica Brignone, che con il n.42 è l'unica a poter dire di aver fatto una bella manche, chiudendo 22/a a +2.56.Fuori dalle top30 Manuela Moelgg 34/a e Nicole Agnelli 40/a, mentre non è partita Sarah Pardeller debilitata dall'influenza.Seconda manche alle 13.00. (continua)
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28/12/2014
] - A Kuehtai primo squillo per Sara Hector.Curtoni 14
La svedese Sara Hector vince il quarto gigante della stagione a Kuehtai, in Tirolo, per la prima volta in carriera: dopo l'11/o posto di Soelden e il 16/o di Aspen, la 22enne Sara è stata seconda ad Are, ed oggi ha finalmente coronato il sogno del primo sigillo in Coppa del Mondo.Rispetto alla prima manche cambiano le posizioni ma non le protagoniste: guidava Mikaela Shiffrin davanti a Hector e Anna Fenninger, e le stesse finiscono sul podio finale, ma con la svedese in prima posizione, l'austriaca in seconda per 9 centesimi e l'americana sul gradino più basso per 18 centesimi.Sia nella prima che nella seconda manche la Hector, campionessa del mondo juniores nel 2011, ha costruito il successo nel tratto finale, ha saputo interpretare come nessuna sia il fondo che la tracciatura e guadagnare tempo preziosissimo, determinante per la vittoria. E' stata una gara piacevole su un terreno che nella prima manche ha soffocato un po' il ritmo, cambiato leggermente con la tracciatura della seconda: se ci uniamo la ridotta visibilità a causa della fitta nevicata, e la scarsa luminosità (con accensione dei riflettori) ecco spiegate le rimonte e il gran numero di atlete che hanno fatto segnare il loro miglior risultato in carriera, dalla già citata Hector, alla Mowinckel 5/a, Prefontaine 6/a, Baud 9/a (miglior tempo di manche), Nicole Agnelli 17/a e Karoline Pichler 23/a.Sembrava il giorno giusto per il ritorno alla vittoria di Anna Fenninger, ma per 9 centesimi, e un grave errore nella prima manche, l'austriaca deve fermarsi alla piazza d'onore e rimandare l'appuntamento con il primo gradino, conquistato in questa stagione solo a Soelden, in coabitazione con Mikaela Shiffrin.La migliore azzurra è stata Irene Curtoni, 14/a a +1.30 dalla vincitrice, ma la gara delle ragazze di Livio Magoni va analizzata in profondità: da una parte si sono qualificate in 7 su 9 per la seconda, ed è positivo, inoltre Fede Brignone al termine della prima frazione era 8/a avendo perso mezzo secondo ... (continua)
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28/12/2014
] - Gigante Kuethai: comanda Shiffrin, Brignone 8/a
L'americana Mikaela Shiffrin guida la prima manche del gigante di Kuethai, località tirolese vicino a Innsbruck che accoglie per la prima volta il Circo Rosa al posto di Semmering, priva di neve.La pista 'Hohe Mut' si presenta buia, molto mossa, difficile da interpretare, un tracciato aritmico da interpretare con grande intelligenza tattica, più che da attaccare di potenza.Scesa con il pettorale n.1 Mikaela ha interpretato al meglio i diversi passaggi, cercando la fluidità, la leggerezza e la regolarità: non è stata la migliore in alto, non è stata la migliore in basso, eppure il suo tempo è il più basso di tutte. Alle sue spalle per 27 centesimi la svedese Sara Hector (in forma dopo il 2/o posto di Are), bravissima nel tratto finale, seguono le due austriache Anna Fenninger e Eva-Maria Brem a 39 e 44 centesimi rispettivamente. Sia Anna che Eva-Maria erano in vantaggio rispetto all'americana nel primo intermedio, poi hanno sbagliato nella stesso punto accumulando ritardo fino al traguardo.Ottavo tempo per una pimpante Federica Brignone, la prima delle azzurre, scesa con il pettorale n.8: la valdostana è stata bravissima per tre quarti di manche, tanto che al penultimo intermedio accusava solo 26 centesimi, ma ha allungato troppo le linee nel tratto finale, negli ultimi 20 secondi, ha accusato mezzo secondo, portando il distacco totale a 76 centesimi. Tratto finale fatale anche per Nadia Fanchini, che accusa 7 decimi in quel settore, oltre ai 7 già accumulati, che la portano in 19/a posizione con +1.43. Gara simile per le azzurre Irene Curtoni, Manu Moelgg e Francesca Marsaglia, racchiuse in un punto di centesimi tra le 20/a e la 23/a posizione, e tutte particolarmente in difficoltà nel tratto finale. Fuori Marta Bassino dopo un secondo intermedio più che discreto; Nicole Agnelli è 25/a +1.58, Karoline Pichler 30/a a +1.93. Da sottolineare che la visibilità è andata peggiorando con le discese, e contemporaneamente ha iniziato a nevicare copiosamente.Completano la ... (continua)
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24/12/2014
] - Gli Azzurri per Kuehtai e Santa Caterina
Il Direttore Sportivo Massimo Rinaldi ha convocato undici atlete per la tappa di Kuethai, uno slalom e un gigante in programma domenica 28 e lunedì 29, originariamente previsti a Semmering.Saranno in gara (10 pettorali in gigante, 7 in slalom): Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Sarah Pardeller e Karoline Pichler.Dodici atleti si giocheranno invece gli 8 pettorali per la discesa maschile di Santa Caterina Valfurva sulla pista "Deborah Compagnoni", che si disputa domenica 28 dicembre alle ore 11.30 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1.Si tratta di Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Federico Paini, Paolo Pangrazzi, Dominik Paris e Silvano Varettoni. (continua)
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23/12/2014
] - Fantaski Stats - Madonna di Campiglio - slalom
13/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in Madonna di Campiglio dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Yuasa N. 2005: 1) Rocca G. : 2) Raich B. : 3) Palander K. 2003: 1) Kostelic I. : 2) Rocca G. : 3) Pranger M. 2001: 1) Miller B. : 2) Rocca G. : 3) Stiansen T. 2000: 1) Matt M. : 2) Schilchegger H. : 3) Schoenfelder R. 10/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 8/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 32/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 26/o in slalom 12/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 9/a in slalom per Fritz Dopfer è il 6/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Jens Byggmark è il 8/o podio della carriera, il 8/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 11/o in 1.42.38, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 44 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 180; Svezia 161; Francia 112; Norvegia 56; Austria 49; Italia 44; Russia 32; Svizzera 24; Giappone 18; Gran Bretagna 15; Slovacchia 12; Croazia 5; Justin Murisier (SUI) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.18 [#20] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.4 [#4] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2], David Ryding (GBR)[pos.16],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); 2/o Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2001); 5/o Manfred Moelgg (2003); Manfred Moelgg (2012); la somma dei pettorali dei top10 è 85. La media in slalom nelle ultime due stagioni è ... (continua)
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22/12/2014
] - Le azzurre al Furcia, con l'infermeria quasi piena
Il definitivo annullamento di Semmering con il conseguente spostamento a Kuehtai delle gare di gigante e slalom valide per la Coppa del mondo femminile di domenica 28 e lunedì 29 dicembre non ha modificato il programma di allenamento delle azzurre di Livio Magoni. Il gruppo ha cominciato una tre giorni di lavoro al Passo Furcia in Alto Adige con allenamenti in entrambe le discipline.Presenti Manuela Moelgg (che ha preso una piccola botta a causa di un'inforcata), Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Sarah Pardeller.Nicole Agnelli non partecipa per i postumi della caduta di Are e si allena in atletica per recuperare lo stop forzato di questi giorni, Marta Bassino salta il turno in accordo con lo staff tecnico così come Nadia Fanchini che riposerà qualche giorno in più dopo avere partecipato alle gare veloci a Val d'Isère. Continua a rimanere ferma Michela Azzola per i noti guai al ginocchio.Il programma per i giorni immediatamente successivi a Natale prevede il trasferimento diretto a Kuehtai (in caso di sciata in pista) oppure un'altra puntata al Passo Furcia nella giornata del 27 dicembre.Intanto la federazione internazionale ha comunicato i nuovi orari delle due gare trasferite da Semmering a Kuethai. Per quanto riguarda il gigante in programma domenica 28 dicembre gli orari restano invariati (prima manche ore 10, seconda manche ore 13.15), mentre per lo slalom che a Semmering era previsto in notturna, a causa dell'assenza di un impianto di illuminazione omologato nella nuova sede di gara, lo slalom diventa diurno (prima manche ore 10.00; seconda manche ore 13.00). (continua)
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21/12/2014
] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
12/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 8 giganti della stagione 23/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. 2009: 1) Blardone M. : 2) Simoncelli D. : 3) Richard C. plurivincitori in Alta Badia: Massimiliano Blardone (3); Marcel Hirscher (3); Kalle Palander (3); Ted Ligety (2); 27/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 12/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 64/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 28/o in gigante 265/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 56/a in gigante per Ted Ligety è il 49/o podio della carriera, il 39/o in gigante per Thomas Fanara è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.31.98, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 151; Francia 142; U.S.A. 102; Germania 77; Svizzera 49; Italia 47; Croazia 36; Norvegia 31; Finlandia 26; Svezia 16; Repubblica Ceca 14; Canada 12; Filip Zubcic (CRO) è partito con il pettorale 64 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.13 [#7] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.18 [#11] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Filip Zubcic (CRO)[pos.7], Gino Caviezel (SUI)[pos.9], Trevor Philp (CAN)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Massimiliano Blardone (2009); Massimiliano Blardone ... (continua)
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21/12/2014
] - Roberto Nani: "so di valere il podio e ci provo"
Con un tempo totale di 2.30:17, e un distacco senza appelli di 1.45 su Ted Ligety, Marcel Hirscher ha vinto per la terza volta il gigante della Val Badia: "Durante la seconda manche non pensavo diessere andato così bene, quando ho visto la luce verde al traguardo ho pensato: 'ci deve essere un errore' perchè avevo avuto brutte sensazioni durante la discesa. Un manche piena di dossi e sconnessioni, davvero davvero dura e difficile."Ted Ligety denuncia la mancanza di allenamento, ricordiamo che sta gareggiando con una mano operata e diversi chiodi: "Al momento non ho nelle gambe tutto l'allenamento che avrei voluto avere. Senza, è difficile avere la massima fiducia nei propri mezzi quando arrivi in Coppa del Mondo, perchè sono gare difficili. Devi andare al limite e dare tutto, dunque sono felice per il secondo posto. Inoltre questa non è la solita neve che troviamo qui, di solito durissima, viste le temperature e le difficoltà avute in tutta Europa è già tantissimo aver preparato una pista da gara quando intorno ci sono i prati. Con la poche neve sono uscite le sconnessioni e i balzi del terreno, e non è la situazione in cui mi piace spingere al massimo.""So di valere il podio e sto provando in tutti i modi a salirci. L'obiettivo è quello. - dichiara Roberto Nani, il migliore azzurro con il sesto tempo, all'ufficio stampa FISI - Hirscher in questo momento è un gradino sopra a tutti ma io penso di essere nella direzione giusta per avvicinarmi a lui e provare anche a batterlo. Nella seconda manche di oggi ho messo tutto me stesso, mi sono impegnato al massimo perché ero convinto di poter raggiungere il podio. Ho commesso qualche errore, ma non serve a niente scalare di una marcia, altrimenti il tempo non arriva. Bisogna continuare a spingere e prima o poi il risultato arriverà.Sono contento della gara - ha proseguito Nani - la Gran Risa è sempre una pista bellissima, molto difficile. Oggi era anche velocissima, soprattutto nella seconda manche ed essendo molto mossa ... (continua)
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21/12/2014
] - Hirscher avanti a tutti sulla Gran Risa, 6/o Nani
ALTA BADIA LIVE - Riparte da dove ci eravamo lasciati un anno fa Marcel Hirscher. L'austriaco, vincitore nella passata stagione, sfruttando il pettorale nr. 1 chiude al comando la prima manche del quarto gigante stagionale di coppa del mondo maschile in Alta Badia. Il campione salisburghese conclude con il tempo di 1'16"56 su una Gran Risa mai così insidiosa per la poca neve e non ghiacciata come da tradizione. Alle sue spalle l'accoppiata francese composta da Alexis Pinturault e Thomas Fanara imbeccati dalla tracciatura del loro allenatore e partiti con i successivi due pettorali dopo Hirscher . Per Pinturault un distacco minimo, 16 centesimi, un centesimo più indietro il ritardo del compagno Thomas.Seguono più staccati i due tedeschi Fritz Dopfer e Felix Neureuther, entrambi racchiusi in un solo centesimo, ma a oltre 8 decimi dall'austriaco. Ad +1.13 troviamo, in sesta posizione, un ottimo Roberto Nani, l'unico azzurro a partire tra i migliori 15 di questa prima manche in corsa per un posto sul podio. Alle spalle dell'azzurro troviamo un Ted Ligety mai così in difficoltà su questo tipo di neve, non certo di suo gradimento. Qualificati per la seconda manche in programma alle ore 12.15 anche Davide Simoncelli (+2.45) e Max Blardone (+2.58)., rispettivamente 14/o e 15/o.Non qualificato Florian Eisath, mentre è caduto, invece, Giovanni Borsotti. In questa prima manche apripista a sorpresa Manfred Moelgg, ritornato sugli sci dopo l'operazione al tendine d'achille. (continua)
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18/12/2014
] - Innerhofer: "Nello sci azzurro, giovani viziati!"
"Ci sono troppi giovani viziati nello sci azzurro!". Non ha peli sulla lingua Christof Innerhofer, neo trentenne, per quanto riguarda il futuro del nostro sci alpino. Il campione di Gais si sa, non le ha mai mandate a dire a nessuno durante la sua carriera e oggi sul quotidiano La Stampa all'inviata Daniela Cotto non ha lesinato qualche frecciata velenosa ai più giovani colleghi."I giovani sono viziati, non hanno la nostra fame di risultati. Soltanto i vecchi lavorano e non danno nulla per scontato. Guardate Blardone o Moelgg", aggiunge sempre Winnerhofer. Sul fatto che fino ad ora la squadra di velocità è stata la migliore l'altoatesino mette in guardi: "Attenzione, due atleti non fanno una squadra. Solo Paris ed io fino ad ora abbiamo avuto grandi risultati. Ma il resto dov'è?". Certo dov'è il resto? Una domanda alla quale è difficile poter dare una risposta. Ma Innerhofer non vede tutto nero sul tema giovani: qualcuno viene assolto. "Tra gli emergenti - prosegue nell'intervista a La Stampa - mi piace Roberto Nani, ruba i segreti ai grandi come facevo io con Hermann Maier. faranno bene anche Borsotti e De Aliprandini". (continua)
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16/12/2014
] - Madonna di Campiglio, ok dalla Fis allo slalom
Anche Madonna di Campiglio ha ricevuto l'ok dalla Fis per la disputa del suo slalom maschile di coppa del mondo in notturna di lunedì 22 dicembre. Quest'oggi il delegato della Fis Emanuelle Couder ha svolto il consueto sopralluogo sul canalone Miramonti per verificare le condizioni di innevamento del tracciato di gara che torna ad ospitare dopo due anni di assenza il circo bianco.Il delegato Fis Couder ha ribadito che – a dispetto di temperature che si sono tenute al di sopra della media del periodo e delle poche precipitazioni nevose hanno fin qui interessato l’arco alpino – esistono le condizioni tecniche perché il terzo slalom della stagione di Coppa del Mondo FIS si svolga in tutta regolarità.“Fino ad ora è stato un inverno difficile per le località sciistiche, per la mancanza di neve ma soprattutto per le alte temperature – spiega il Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci – ma grazie all’enorme lavoro di Adriano Alimonta e i suoi uomini, in collaborazione con la società Funivie Campiglio, e alla iniziale spruzzata di neve di 20 cm che ha creato un buon fondo per la neve artificiale, siamo riusciti a preparare una pista all’altezza della Coppa del Mondo di sci. Ora possiamo concentrarci con maggiore serenità sugli ultimi dettagli, sperando anche che le temperature si abbassino un po’ come da previsioni meteo.oeIl prossimo 22 Dicembre dunque il Canalone Miramonti si vestirà a festa e lo spettacolo inizierà già a partire dalle 16.30, con musica e presentazione degli atleti top, mentre le due manche si terranno rispettivamente alle 17.45 e 20.45. Nell’intervallo, Audi 3Tre Jam Session accenderà i riflettori anche sulla pista Belvedere, dove con la collaborazione di Radio Italia e Colmar sarà proposto un emozionante spettacolo di luci, musica e colori sulla neve. Dopo la gara, invece, spazio alla musica nel cuore di Madonna di Campiglio con il DJ Set sotto le Stelle offerto da Radio Italia, network ufficiale dell’evento.Marcel Hirscher, vincitore dell’ultimo ... (continua)
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15/12/2014
] - Gli azzurri per il trittico di gare italiane
Concluso il week end di Are in Svezia è già tempo di rituffarsi nella coppa del mondo già a partire da mercoledì. Sulla Saslong è, infatti, in programma la prima prova ufficiale valida per la discesa libera della Val Gardena che apre il trittico di gare maschili sulle nevi italiane.Venerdì appuntamento con la prima gara, il super-g sulla Saslong per il quale l'Italia ha diritto a nove posti, mentre sabato è in programma la discesa libera per la quale saranno otto gli azzurri presenti. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato i seguenti atleti: Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Silvano Varettoni, Henri Battilani, Mattia Casse, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Paolo Pangrazzi e per l'esordiente Emanuele Buzzi. Per il ventenne di Sappada, leader della squadra del Comitato Friuli Venezia Giulia, si tratta della prima convocazione in coppa del mondo.Domenica 21 dicembre trasferimento nella vicina Val Badia dove sarà il turno dei gigantisti impegnati sulla Gran Risa con il quarto appuntamento stagionale. Al via della gara saranno presenti Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Roberto Nani e Davide Simoncelli, i restanti due posti saranno assegnati dopo la gara di Coppa Europa che si disputa giovedì 18 dicembre al Passo di Costalunga-Carezza, recupero di quella cancellata a Pozza di Fassa per problemi di innevamento.Il gruppo si allena in questi giorni in Val Passiria in compagnia di Manfred Moelgg, il quale ha cominciato proprio nei giorni scorsi a fare già qualche porta di gigante. (continua)
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14/12/2014
] - Livio Magoni: "atteggiamento giusto della squadra"
(da fisi.org) Un quarto e un quinto posto in gigante con Federica Brignone e Nadia Fanchini, un sesto posto in slalom con Chiara Costazza. Il bilancio della tappa di Are della Coppa del mondo femminile è positivo, come sottolinea il responsabile Livio Magoni: "Brignone si è confermata nelle cinque ed è importante e sopratutto abbiamo recuperato soprattutto sotto l'aspetto mentale Nadia - racconta il tecnico bergamasco -. Il resto della squadra in gigante non è arrivata alla fine ma l'atteggiamento in gara era giusto ed anche la sciata. In slalom ho visto bene sia Costazza che Moelgg, Pardeller meritava di qualificarsi per la seconda manche e finalmente Brignone ha sciato come sa anche fra i pali stretti nonostante l'uscita. Irene Curtoni deve soltanto continuare ad allenarsi e recuperare la fiducia che adesso le manca".Il prossimo appuntamento di coppa per le discipline tecniche è previsto il 28 e 29 dicembre a Semmering con un gigante (l'ultimo prima dei Mondiali) e uno slalom.Durante questo periodo Irene Curtoni e Sarah Pardeller gareggeranno in Coppa Europa a Zinal (Svi) il 15 e 16 dicembre, Marta Bassino sarà al via dei gigante di Coppa Europa a Valtournenche del 18 e 19 dicembre, Manuela Moelgg e Chiara Costazza si dedicheranno alla preparazione atletica, Federica Brignone parteciperà all'allenamento di discesa e supergigante a Champorcher del 15 e 16 dicembre e poi valuterà se partecipare al supergigante di Coppa del mondo di Val d'Isere di domenica 21 dicembre, Nadia Fanchini gareggerà in discesa e supergigante in Val d'Isere di sabato 20 e domenica 21 dicembre, Nicole Agnelli verrà visitata a Milano dalla Commissione Medica FISI, Michela Azzola è sempre ferma.Il ritrovo per un allenamento collegiale è previsto dal 20 al 23 in una località ancora da definire. (continua)
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14/12/2014
] - Fantaski Stats - Are - slalom maschile
9/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 slalom della stagione 13/a gara maschile in Are dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Matt M. : 2) Lizeroux J. : 3) Grange J. 2006: 1) Larsson M. : 2) Tissot S. : 3) Grandi T. 2001: 1) Raich B. : 2) Matt M. : 3) Amiez S. plurivincitori in Are: Benjamin Raich (3); Aksel Lund Svindal (2); Marcel Hirscher (2); Hermann Maier (2); 26/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 14/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 63/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 30/o in slalom 264/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 67/a in slalom per Felix Neureuther è il 31/o podio della carriera, il 25/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 10/o in 1.41.86, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 183; Austria 124; Germania 116; Russia 60; Italia 56; Norvegia 53; Francia 45; Svizzera 30; Gran Bretagna 14; U.S.A. 9; Canada 7; Calle Lindh (SWE) è partito con il pettorale 62 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.10 [#3] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.20 [#10] - 1978 ; Daniel Yule (SUI) pos.14 [#27] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Alexandr Khoroshilov (RUS)[pos.3], Calle Lindh (SWE)[pos.6], Espen Lysdahl (NOR)[pos.9], David Ryding (GBR)[pos.17], Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.19], Erik Read (CAN)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Manfred Moelgg (2009); primi punti in carriera per: Espen Lysdahl (NOR); Erik Read ... (continua)
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13/12/2014
] - Fantaski Stats - Are - slalom femminile
9/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 slalom della stagione 52/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Shiffrin M. : 2) Pietilae-Holmner M. : 3) Swenn-Larsson A. 2012: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Maze T. 2012: 1) Riesch M. : 2) Zuzulova V. : 3) Gagnon M. 2009: 1) Aubert S. : 2) Riesch M. : 3) Riesch S. 2009: 1) Aubert S. : 2) Chmelar F. : 3) Zahrobska S. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Maria Riesch Hoefl (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Spela Pretnar (2); Katja Seizinger (2); Mikaela Shiffrin (2); Anita Wachter (2); Tina Maze (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Anna Fenninger (2); Hilde Gerg (2); 3/a vittoria in carriera per Maria Pietilae-Holmner (SWE), la 2/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 15; Pernilla Wiberg (SWE) - 12; 9/o podio in carriera per Maria Pietilae-Holmner (SWE), il 7/o in slalom 75/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 39/a in slalom per Tina Maze è il 73/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Frida Hansdotter è il 13/o podio della carriera, il 13/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 6/a in 1.44.41, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 182; Austria 107; Slovenia 85; Svizzera 67; Italia 65; U.S.A. 64; Francia 39; Canada 34; Repubblica Ceca 26; Germania 24; Slovacchia 20; Manuela Moelgg (ITA) è partita con il pettorale 52 chiudendo in 14/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.2 [#4] - 1983 ; Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#52] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.4 [#1] - 1995 ; Christina Ager (AUT) pos.21 [#26] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Maria Pietilae-Holmner (SWE)[pos.1], Carmen ... (continua)
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13/12/2014
] - Chiara Costazza: "Un 6/o posto che ci voleva!"
Dopo oltre cinque anni e mezzo Chiara Costazza torna finalmente tra le migliori 6 di una gara di slalom, ed è sempre più vicina al primo gruppo di merito: "E' un sesto posto che ci voleva - dice la trentina al sito FISI - oggi sono finalmente riuscita ad aggredire i due tracciati della prima e della seconda manche senza timore e ho ritrovato la giusta convinzione. In allenamento è un po' di tempo che sono su buoni tempi, il problema è sempre tradurli in gara. Forse, fin qui avevo bisogno di arrivare per abbassare il numero di partenza. Oggi so che sono fra le migliori e adesso l'obiettivo è salire fra le top 5"."Sono contentissima della mia gara - dice Manuela Moelgg - non potevo sinceramente fare di più con il 52 in partenza. Ho fatto due manche senza errori, ma la pista teneva e quindi tante atlete potevano realizzare tempi buoni. Nella seconda manche ho fatto il mio dovere e credo che questo piazzamento mi permetterà di rientrare fra le trenta. A Semmering sarò lì a giocarmela e voglio ritornare fra le top 10 perché è lì che sento di essere. La pista austriaca mi piace, me la giocherò."Felice fino alla commozione Maria Pietilae-Holmner:"E' incredibile vincere qui, e vuol dire tantissimo per me. Ho dimostrato a me stessa che posso farcela ancora, che posso nuovamente la migliore. Mi sentivo sicura in partenza e mi sono ripromessa di provarci. E' bello sapere che quel che hai fatto e tutto il lavoro svolto erano e sono nella giusta direzione..."Soddisfatta anche Tina Maze, che continua a marciare su livelli da Sfera di Cristallo: " è stato un grandissimo weekend, sono stanca morta ma abbiam fatto un bel lavoro. Avrei voluto avere gambe più pronte nella seconda manche e spingere un po' di più, come ho fatto in gigante, ma non ha funzionato. Comunque ho fatto bene, qui le ragazze svedesi sono di casa e han dato tutto. Il pendio era ben preparato, c'era un bel ritmo e mi sono divertita." (continua)
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13/12/2014
] - Festa Svedese con Pietilae-Holmner.Costazza 6/a
Quei pochi minuti prima di salire sul podio, il tempo di sistemarsi la fascetta o il cappellino, magari ritoccare il trucco, il tempo di ripensare alla gara appena conclusa e magari realizzare davvero il risultato. In quel breve lasso di tempo la telecamera ruba l'inquadratura di una lacrima: la svedese Maria Pietilae-Holmner torna dopo quattro anni sul gradino più alto del podio, mancava dalla stagione 2010/2011 (vittoria in slalom ad Aspen e in parallelo a Monaco), nel mezzo un crociato saltato del ginocchio sinistro, e tantissimo lavoro per tornare al vertice.Oggi Maria è profeta in patria, è la prima svedese a vincere sulla Olympia di Are, intepretando al meglio le due manche tracciate dal canadese Pollock e dall'austriaco Burgler, e tenendo a bada nella seconda il tentativo di Tina Maze di cogliere la 27/a vittoria, riuscendoci per 6 centesimi. Su un fondo duro e ben preparato le due tracciature non presentano grandi difficoltà, fatta eccezione per una figura a metà pista nella prima, e una serie di porte molto angolate sul muretto finale della seconda; ne escono due manche comunque interessanti dove il trio in testa alla prima viene confermato nella seconda: ecco che Frida Hansdotter, 29 anni proprio oggi, coglie il 13/o podio della carriera tra i pali stretti, per la prima volta sul terzo gradino, e conferma la sua regolarità in questa specialità. Tre gare e tre podi per la bella svedese, per un totale di 220 punti, ma Tina Maze è lì lì a 209 e Maria Pietilae-Holmner a 200, le tre saranno certamente protagoniste anche nelle prossime gare.Tre gare e tre vincitrice diverse in slalom, e la classifica generale che parla sempre più sloveno, con Tina a 560 punti e Anna Fenninger indietro di 260.Ai piedi del podio rimane, per soli due centesimi, Mikaela Shiffrin, tornata (nella seconda manche) quella della scorsa stagione, una manche che ridà fiducia all'americanina, ma ancora non basta per salire sul podio.Con Kirchgasser, Costazza e Thalmann il distacco ... (continua)
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13/12/2014
] - Are: Maria Pietilae-Holmner guida la prima manche
La padrona di casa Maria Pietilae-Holmner ha chiuso con il miglior tempo, in 51"81, la prima manche dello slalom femminile di Are, con 22 centesimi su Tina Maze e 43 sulla connazionale Frida Hansdotter. Alle due si aggiunge con il 10/o tempo Anna Swenn-Larsson per un terzetto di atlete svedesi che vuole far bene sulle nevi di casa.Uno slalom piuttosto facile, con la partenza posta dopo il muro iniziale del gigante, con un cambio di direzione e una doppia nella parte centrale, unico punto che ha creato qualche difficoltà e che è costato la gara a Nicole Hosp, vincitrice ad Aspen, e a Nina Loeseth, e dove han pasticciato Zettel e Shiffrin.Quarto tempo a un centesimo dal podio provvisorio per la svizzera Wendy Holdener, poi Carmen Thalmann, pettorale 22 e migliore tra le austriache, seguono Mikaela Shiffrin, Marie-Michele Gagnon e Chiara Costazza. La trentina è partita all'attacco e al primo intermedio era davanti a tutte, subito dopo h a commesso un errore e ha rallentato la sua azione, accusando complessivamente 61 centesimi.Molto bene anche Manuela Moelgg 17/a a +1.64 con il pettorale 52 e Irene Curtoni 29/a a +2.15. Per 5 centesimi non si qualifica Sarah Pardeller 31/a, mentre esce Federica Brignone che però stava facendo segnare intermedi per lei interessanti.Seconda manche in programma alle 12.30, diretta RaiSport 1, Eurosport. (continua)
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12/12/2014
] - Fantaski Stats - Are - gigante femminile
8/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 giganti della stagione 51/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Fenninger A. : 2) Rebensburg V. : 3) Lindell-Vikarby J. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Marmottan A. : 3) Brem E. : 3) Gut L. 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Brignone F. : 3) Rebensburg V. 2009: 1) Worley T. : 2) Maze T. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Maria Riesch Hoefl (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Spela Pretnar (2); Katja Seizinger (2); Mikaela Shiffrin (2); Anita Wachter (2); Tina Maze (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Anna Fenninger (2); Hilde Gerg (2); 26/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 14/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 72/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 27/o in gigante 40/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in gigante per Sara Hector è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Eva-Maria Brem è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 4/a in 2.24.15, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 95 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 158; Austria 146; Slovenia 125; Italia 95; Francia 62; Norvegia 32; Svizzera 27; U.S.A. 26; Liechtenstein 15; Canada 9; Giappone 8; Taina Barioz (FRA) è partita con il pettorale 44 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.1 [#3] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.10 [#2] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1], Sara Hector (SWE)[pos.2], Emi Hasegawa (JPN)[pos.23],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Daniela Merighetti (2003); ... (continua)
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12/12/2014
] - Brem comanda gigante Are, 4/a la Brignone
Giochi quanto mai aperti ad Are. Nel terzo gigante stagionale sulle nevi della Svezia, recupero di quello di Courchevel cancellato per assenza di neve, le prime dieci sono tutte racchiuse in poco più di un secondo a giocarsi così la vittoria finale. Guida, dopo la prima manche la leader della graduatoria di specialità e vincitrice dell'ultimo gigante ad Aspen Eva Maria Brem. L'austriaca ha sfruttato il pettorale nr. 1 su una pista barrata chiudendo con il tempo di 1'09"97, precedendo di soli 8 centesimi la sorprendente padrona di casa Sara Hector e di 26 centesimi l'altra svedese Jessica Lindel Vikarby. Ai piedi del podio virtuale però c'è anche un po' di azzurro con le nostre due azzurre Federica Brignone e Nadia Fanchini che per fortuna non hanno risentito troppo del lungo e duraturo viaggio di ieri per arrivare nella località svedese, raggiunta solo dopo cena. Le due azzurre, forti soprattutto nella parte alta del tracciato dell'Olympia di Are, sono distanziate tra di loro di un solo centesimo con la Brignone, quarta, che accusa 43 centesimi di ritardo dall'austriaca.Tutte li comunque anche le altre. Subito alle spalle delle italiane c'è Anna Fenninger, a soli due centesimi dalla bresciana, a tenere a bada il ritorno nella seconda manche di Tina Maze, sesta (+0.58), e una Mikaela Shiffrin, non a suo agio su una tracciatura troppo larga per le sue caratteristiche e che le costa forse un po' troppo: 78 centesimi dalla Brem. Nelle top10 c'è spazio anche per Tina Weirather (9/a), e per la prima delle francesi Anemone Marmottan. Deludono un po' Lara Gut e Tessa Worley decisamente attardate ad oltre due secondi dall'attuale leader di questa prima manche.In casa Italia oltre a Brignone e Fanchini è black-out. Di nove atlete al via finiscono fuori ben in sei ad iniziare da Irene Curtoni, out dopo poche porte dal via e una Manuela Moelgg, sempre troppo inclinata e fatta sorprendersi da un dosso in fase di uscita curva che le ha fatto saltare la porta successiva. Paga ... (continua)
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11/12/2014
] - Nani: "vincerà chi saprà adattarsi"
(da fisi.org) Trasferta lampo per la squadra di gigante maschile in vista del terzo gigante stagionale di Coppa del mondo sulla pista di Are. La rinuncia di val d'Isère ha infatti rivoluzionato il calendario e costretto i protagonisti del circo bianco ad un vero e proprio tour de force per rientrare dagli Stati Uniti e preparare il viaggio verso la Svezia. Fra le "vittime" indirette del cambio di programma sono stati anche gli azzurri di Raimund Plancker, atterrati a Milano da Denver via New York solamente martedì mattina e oggi nuovamente in viaggio da Zurigo su un aereo che li riporterà in Scandinavia, dove domani (ore 16.00 prima manche, ore 19.00 seconda manche) saranno al cancelletto di partenza. Roberto Nani ha addirittura vissuto un ulteriore appendice, con una fermata a Milano per sottoporsi ad alcuni controlli già fissati da tempo e un viaggio in treno verso la Svizzera, dove si è ricongiunto con il resto del gruppo.Senza gli infortunati Moelgg, De Aliprandini e Zingerle, il team azzurro fa affidamento sul livignasco, unico azzurro ad essere arrivato nei quindici sia a Soelden (ottavo) che a Beaver Creek (quattordicesimo), il quale si dice pronto ad allungare la sua serie nonostante i molti punti interrogativi della vigilia. "Sono giorni un po' confusionari perchè questo cambiamento di programma ci ha costretti a rivoluzionare i piani - racconta -. Sarà una gara al buio, senza riferimenti. Sappiamo che la pista è stata barrata, però saranno condizioni uguali per tutti, farà bene chi saprà adattarsi meglio alle condizioni. Per quanto mi riguarda la condizione è buona, in America ho avuto una leggera infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro operato anni fa, ma è una cosa che mi accade ogni tanto. Mi ha dato più fastidio la schiena, ma teniamo tutto sotto controllo".Insieme a Nani saranno al via del gigante Davide Simoncelli, Florian Eisath, Max Blardone, Giovanni Borsotti, Matteo Marsaglia, Riccardo Tonetti, Mattia Casse e Adam Peraudo, mentre ... (continua)
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10/12/2014
] - Manfred Moelgg torna ad allenarsi in squadra
Manfred Moelgg è tornato ad allenarsi: il campione marebbano, fermato ad agosto dalla rottura del tendine d'Achille, ha raggiunto una nuova e fondamentale tappa nel suo cammino di recupero, e per la prima volta si è aggregato ai compagni di squadra per due giorni di allenamenti a Madesimo.Non è la prima volta che Manfred rimette gli sci, ma è la prima volta, dall'infortunio, che può allenarsi con i compagni e confrontarsi con loro. La squadra proseguirà poi per Are per il weekend di Coppa.Poche parole (e una foto al cancelletto di allenamento) pubblicate dall'azzurro di S.Vigilio, ma cariche di speranze: "...Tornato con il Team Italy, 'slalom vero' e buone sensazioni..."In carriera Manfred può vantare 210 pettorali in Coppa del Mondo, 2 vittorie e 15 podi, oltre ad un argento Mondiale (Are 2007, slalom) e due bronzi Mondiali (Garmisch 2011, slalom; Schladming 2013, gigante)Pubblicazione di Manfred Moelgg. (continua)
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10/12/2014
] - L'Italia in partenza per Are in Svezia
Pronti a partire per la Svezia. La squadra azzurra femminile e maschile delle discipline tecniche è in procinto di partire per Are dove questo week end saranno recuperate le due tappe francesi di Val d'Isere e Courchevel cancellate causa assenza di neve. In queste ore sono in corso ancora delle sedute specifiche di allenamento per tutte le convocate di Livio Magoni che stanno preparando la trasferta sulle nevi nordiche. La squadra diretta dal tecnico bergamasco è in allenamento sulle piste di Pfelders in Val Passiria, dove stamattina ha condotto un'altra seduta di gigante con Federica Brignone, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Nicole Agnelli, Karoline Pichler e Sarah Pardeller che sono state raggiunte da Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia, reduci dalle gare veloci di Lake Louise. Nel pomeriggio spazio a qualche porta di slalom per Chiara Costazza, Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Agnelli, Federica Brignone e Sarah Pardeller. A Madesimo si conclude intanto la due giorni degli slalomisti di Raimund Plancker, dove sono impegnati Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giordano Ronci (attualmente vittima di un virus intestinale), Riccardo Tonetti e Roberto Nani. Intanto il direttore tecnico Max Rinaldi ha comunicato che il nono gigantista della squadra azzurra maschile di gigante è Adam Peraudo che affiancherà Roberto Nani, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Florian Eisath e Matteo Marsaglia.Tutto il gruppo (comprendente i gigantisti) partirà verso Are giovedì con un volo charter. Venerdì inizia la tre giorni di competizioni con i due giganti (donne alle ore 9.00 e 12.00, uomini alle 15.00 e 18.00 con diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1), seguiti sabato dallo slalom femminile (ore 8.30 e 11.30) e domenica dallo slalom maschile (ore 9.30 e 12.30). (continua)
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