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NELLE NOTIZIE
" Goggia " è presente in queste 2085 notizie:
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02/03/2018
] - Superg di Crans-Montana: parola alle Azzurre
(da fisi.org) Nevica forte a Crans Montana, dove sabato 3 e domenica 4 marzo sono in programma un supergigante femminile (ore 10.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport) e un combinata alpina (supergigante alle 10.30, slalom alle 13.30).Nella prima gara l'Italia schiera Sofia Goggia, Federica Brignone, Johanna Schnarf (terza nella classifica di specialità), Marta Bassino, Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Anna Hofer e Federica Sosio. La sciata in pista della vigilia è stata annullata, le previsioni parlano di un'ulteriore nevicata nella notte, il tempo dovrebbe migliorare dal pomeriggio di sabato. Ecco le parole della vigilia. Sofia Goggia: "Dopo essere tornata, ho deciso di isolarmi per rimanere concentrata sugli obiettivi dei prossimi giorni in Coppa del Mondo. Abbiamo fatto due giorni di slalom giusto per riprendere un po' i ritmi, speriamo che le condizioni del tempo migliorino, oggi gli organizzatori hanno annullato la sciata in pista. Sappiamo che ogni giorno si riparte da zero, abbiamo archiviato le Olimpiadi, l'oro della discesa rimarrà lì per sempre, ma si vive anche per le esperienze che non si sono vissute. Rimango concentrata, la pista è molto bella, bisogna spingere molto, dipenderà molto dalle condizioni della neve, da cui dipenderà la velocità. Quattro giorni di riposo a casa mi hanno permesso di riprendermi, ho fatto un po' di atletica e le mie condizioni sono buone". Federica Brignone: "Un primo e un secondo posto l'anno scorso in combinata sono il segnale che adoro questo tracciato, la pista è molto tecnica, in supergigante bisogna sempre stare sul pezzo, è ripido e mi sono sempre trovata bene. L'anno scorso trovammo neve primaverile, quest'anno il tempo è pazzerello, vedremo cosa succederà. Torno dalle Olimpiadi soddisfatta con una medaglia e due buone prove nella velocità, ho voglio di finire la stagione nel migliore dei modi e c'è tanta motivazione. Avendo iniziato l'anno un po' in sordina e in ritardo rispetto alle compagne, mi sembra quasi ... (continua)
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28/02/2018
] - Gli Azzurri per Crans Montana e Kranjska Gora
Spenta la fiamma olimpica, è tempo di tornare a parlare di Coppa del Mondo, per l'ultima e decisiva parte di stagione. Il prossimo weekend le ragazze tornano in pista a Crans Montana, dove sono in programma un superg sabato 3 marzo (h10.30) e la seconda (e ultima) combinata domenica 4 (manche di superg alle 10.30, slalom alle 13.30).Il DS Max Rinaldi e il capo allenatore Matteo Guadagnini hanno convocato le seguenti atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Johanna Schnarf, Federica Sosio, a cui si aggiungeranno due atlete che verranno decise dopo il superg odierno di Coppa Europa in programma sempre a Crans Montana.Un anno fa Fede Brignone vinse la prima combinata sulla Monte Lachaux e si arrese solo a Shiffrin nella seconda, due giorni dopo; in superg Elena Curtoni fu splendida seconda, sempre nella scorsa stagione.Con la combinata di domenica sarà assegnata anche la relativa coppa di specialità: al momento è in testa Wendy Holdener con 100 punti seguita da Marta Bassino con 80.In superg, ultima gara prima delle Finali, guida Lara Gut con 339 punti, seguono Weirather a 321 e Schnarf a 233.Gli uomini sono invece attesi sulla classica Podkoren 3 di Kranjska Gora: sabato 3 è in programma il gigante (h 9.30 e 12.30), mentre domenica 4 lo slalom (10.30, 13.30).Sono convocati Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Alex Hofer, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.Aggiornamento: al posto di Alex Hofer correrà Giulio Bosca, fresco di podio a St.Moritz, al quinto pettorale in CdM.Tra slalom e gigante il tricolore ha primeggiato 10 volte in quell'angolo di Slovenia: Alberto Tomba (slalom nel 1987, 1992 e 1995; gigante nel 1990 e 1995), Sergio Bergamelli in gigante nel 1992, Patrick Holzer in gigante nel 1999, Giorgio Rocca in slalom nel 2005 e 2006 e Manfred Moelgg in slalom nel 2008 ... (continua)
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26/02/2018
] - L'oro di Sofia Goggia: l'analisi
Torniamo a parlare della discesa libera femminile di martedì scorso, una delle gare più emozionanti e interessanti di questi Giochi, perchè la libera è la disciplina regina, ma - inutile nasconderlo - anche per le grandi emozioni che ci ha regalato l'oro di Sofia Goggia.Era anche una delle gara più attese per le enormi aspettative su Lindsey Vonn, che voleva chiudere con una medaglia - possibilmente d'oro - la sua carriera olimpica, dopo un quadriennio pieno di record e vittorie ma anche infortuni gravi, e dopo aver dovuto rinunciare ai Giochi di Sochi nel 2014.Dopo la doppietta di un anno fa nel test preolimpico e la leadership in Coppa del Mondo anche Sofia era tra le favorite e le due, deluse dal superg, avevano una enorme voglia di riscatto.L'analisi dei tempi e degli intermedi sulla "Jeongseon Downhill", spezza la gara in due: in fase di spinta, i primi 5 secondi, Sofia parte piano con il 19/o tempo, che diventa il 10/o parziale dopo 14 secondi, e il 4/o dopo 30".Il suo tempo totale è 1:39.22, ovvero 99.22 secondi (solo le prime 4 riusciranno a rimanere sotto i 100 secondi), e dunque ad un terzo di gara Sofia è quarta, Mowinckel terza, Vonn addirittura settima, e davanti a tutte c'è Tina Weirather, con 32 centesimi (non pochi) sull'azzurra.Ma è esattamente nel tratto centrale - il secondo terzo di gara - dove ci si gioca il successo: nei 31 secondi tra il terzo e il quarto intermedio Sofia accende il turbo e fa il miglior tempo, recuperando 43 centesimi all'atleta del Liechenstein e portandosi davanti a tutte, fino al traguardo.Anche Bode Miller, nel tecnologico "Cube" di Eurosport ha analizzato la gara: secondo il campionissimo USA la chiave della vittoria è stata intorno al 40" quando Sofia ha trovato una linea molto più interna, e in quel momento lei e Mowinckel erano praticamente affiancate, ma la linea interna ha permesso a Sofia di portare velocità per il tratto finale fino al traguardo.Anche il New York Times è tornato sulla gara della disciplina ... (continua)
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25/02/2018
] - Giochi 2018: il bilancio di Flavio Roda
Il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda ha incontrato a Casa Italia i giornalisti per tracciare un bilancio delle Olimpiadi Invernali coreane. Ecco alcuni passi del suo intervento. "E' stata un'Olimpiade che ci ha lasciato soddisfatti. E' giusto dare merito agli atleti che hanno conquistato le medaglie, la Federazione sa benissimo che le vittorie sono soprattutto merito loro. Sono state medaglie importanti, con due ori di assoluto valore: Sofia Goggia in discesa come mai era stato fatto in passato, così come Michela Moioli nello snowboardcross, e altri piazzamenti di valore. Nello stesso tempo non è stato raggiunto il risultato che ci prospettavamo in altre discipline". "L'argento di Pellegrino è importante in una specialità difficile, Brignone ha raggiunto un risultato di prestigio in una gara che era diventata difficile, ottenuto con grande determinazione e grandi capacità, penso sia una delle nostre sciatrici più competitive tecnicamente. Il bronzo di Dominik Windisch nella sprint maschile del biathlon è arrivato in condizioni particolari, il valore della staffetta mista è noto ed è stato confermato". "Quando siamo partiti per la Corea avevo una mia idea sul nostro valore, la Federazione ha investito tanto sui tecnici e nella massima assistenza agli atleti: il nostro obiettivo era quello di conquistare fra le sei e le dieci medaglie ed è stato raggiunto. Avevo dato per certe alcune medaglie come la discesa maschile, dove l'oro era difficile da prendere ma un posto sul podio era raggiungibile. Non è andata così, però sono convinto ci sia stato il massimo impegno. In gigante e slalom abbiamo visto arrivare i ragazzi preparati anche se non hanno concretizzato, ma le condizioni con cui ci siamo presentati all'appuntamento erano le migliori. Fra le ragazze sono stati raggiunti due obiettivi importanti. Sappiamo che sono competitive in tutte le discipline, rimane un pizzico di rammarico per l'errore di Goggia in supergigante, però credo ... (continua)
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22/02/2018
] - Giochi 2018, Moelgg: "due errori, e li ho pagati"
Manfred Moelgg era quarto dopo la prima manche di slalom, ad un passo dalla possibile medaglia, un po' come la sorella Manuela che dopo la prima manche del gigante guardava tutti dall'alto, salvo purtroppo rovinare la propria prova nella seconda frazione: "Avevo la forma giusta - dichiara Manni alla FISI - sono arrivato in Corea nelle condizioni che volevo. Il rammarico è che non porto via niente. Ho fatto due errori, sia nel gigante che nello slalom, ed è quello che ho pagato. Oggi, nella seconda, ci ho messo troppa foga. Qui c'era da sciare precisi, ma io faccio un po' fatica a far quello. E' andata così".Uno slalom azzurro davvero deludente, con Tonetti e Vinatzer out e Stefano Gross che nel complesso delle due manche non va oltre il 16/o tempo a +1.72."Ho cercato di fare tutto quello che potevo - dichiara il fassano - fino a metà gara riuscivo ancora a tenere, ma poi non riuscivo più a recuperare. Per la Team non so proprio, dovremo valutare perché se sto come oggi sarà difficile che la faccia. Oggi ho cercato di esserci perché era la gara più importante dell'inverno, ma lo stiramento di due giorni fa si fa sentire. Non riuscivo più a fare la mia sciata e subivo la pista".Riccardo Tonetti: "Ho fatto subito un errore e ho cercato di recuperare, non sono riuscito a tenere il punto di forza sopra il palo e sono finito sotto e poi è arrivato l'errore. Ci ho provato. La mia Olimpiade non è finita, c'è la gara a squadre dove si gareggia per l'Italia e saremo gasati. So che le donne si stanno già allenando da qualche giorno, ora tiferò i miei compagni nella seconda e poi subito testa a sabato per cercare di fare una bella gara".Alex Vinatzer: "Purtroppo ho commesso un errore e mi sono fatto sbalzare fuori dal tracciato. E' un peccato. Lo prendo comunque come un'esperienza".Nella combinata alpina solo Brignone e Bassino hanno visto il traguardo, perchè Schnarf è caduta nella manche di discesa, mentre Sofia Goggia, spossata dalla giornata interminabile di ieri, non è ... (continua)
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22/02/2018
] - Giochi 2018: Gisin oro in combi! Brignone 8/a
L'oro luccica nella famiglia Gisin: quattro anni dopo l'oro in discesa di Dominique arriva oggi l'oro in combinata di Michelle, un risultato rotondo ottenuto con largo vantaggio (+0.97) su Mikaela Shiffrin e (+1.44) sulla connazionale Wendy Holdener.Un risultato costruito nella manche di discesa, chiusa con il terzo parziale dietro Vonn e Mowinckel, tanto che l'elvetica si è quasi commossa dopo la sua manche, avendo capito - o presagito - un buon risultato dopo le due manche.Come previsto le slalomiste sono favorite anche in questa combinata e nell'angolo del leader va Petra Vlhova dopo una discesa troppo penalizzante, poi viene superata da Wendy Holdener, oro a St.Moritz, che scia una super manche di slalom (suo il miglior tempo in 40.23) e attende le 9 avversarie che han fatto meglio di lei in discesa.Tutto scivolano indietro tranne Mikaela Shiffrin, che pur perdendo quasi 3 decimi le rimane davanti per mezzo secondo. Complessivamente una buona gara per la Shiffrin, una gara d'argento costruita nella discesa e poi consolidata nello slalom, ma di certo tra i rapid gates non è la Shiffrin di dicembre quando vinceva ad occhi chiusi e con grande margine. E infatti fa segnare 'solo' il terzo di manche.Arriva il turno di Michelle Gisin che partiva con -1.21 sull'americana: controlla quanto basta e perde solo 3 decimi dall'americana, facendo il quarto tempo di manche e andando a prendersi un meritato oro.Non ci sono medaglie per Mowinckel e Vonn: la norvegese dimostra tutta la sua classe anche in slalom e chiude le sue Olimpiadi con un 'legno' che questa volta ha il sapore dolce della consapevolezza, mentre Vonn inforca dopo qualche porta chiudendo così la sua lunga carriera Olimpica, iniziata nel 2002.Tra le 18 atlete al traguardo (sulle 32 iscritte) ci sono anche le azzurre Federica Brignone 8/a a +2.63 e Marta Bassino 10/a a +3.34.Per entrambe è stata troppo penalizzante la prova in discesa, chiusa con oltre 3 secondi di ritardo. In particolare la gara di Federica ... (continua)
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22/02/2018
] - Giochi 2018, combi:Vonn in testa dopo la discesa
Lindsey Vonn ha fatto segnare il miglior tempo nella manche di discesa della combinata alpina olimpica, seconda gara stagionale di questa specialità (ce ne sarà una terza dopo i Giochi).La statunitense ha chiuso in 1:39.37, nettamente la più veloce in ogni settore, con un vantaggio che aumentava di intermedio in intermedio nei confronti della leader provvisoria Ragnhild Mowinckel, che rimane a +0.74.Terzo tempo per Michelle Gisin a +0.77, la prima a scendere e una delle favorite per le medaglie, viste le sue capacità tra i rapid gates.Ottima prova di discesa per Mikaela Shiffrin, sesta a +1.98: meno di due secondi di distacco dalla sua connazionale, un secondo e 2 dalla Gisin.In ottica combinata Wendy Holdener è 10/a a +2.74, poco meno di due secondi da recuperare a Michelle Gisin, e 76 centesimi di ritardo da Mikaela Shiffrin.Nelle top 10 anche Siebenhofer 4/a a +0.97, Marusa Ferk 5/a a +1.61, Ricarda Haaser 7/a a +2.38, Valerie Grenier 8/a a +2.42, Romane Miradoli 9/a a +2.46.La miglior azzurra è Federica Brignone, 12/a a +3.14 , con un errore molto simile a quello di ieri, quando però non è rimasta sul tracciato; ancor più elevato il distacco di Marta Bassino (+3.24). Distacchi che avrebbero dovuto essere più limitati per poter sperare di lottare per i posti che contano, visto che entrambe non sono particolarmente veloci tra i rapid gates.Dura pochissimo la gara di Hanna Schnarf il cui sci sinistro si sgancia per le sollecitazioni atterrando dopo un dosso.Infine Sofia Goggia ha deciso di non partire: dopo il turbine della giornata di ieri, chiusa con l'oro della libera al collo, la bergamasca ha dormito poco e niente ed era troppo affaticata per affrontare una gara.Non partono anche Stephanie Venier, Anna-Sophie Barthet, Alexandra Coletti, mentre escono di pista in 4 (compresa la belga Venreusel che subito si tocca il ginocchio, si teme infortunio) per cui su 32 iscritte alla gara solo 24 partiranno nella manche di slalom.Manche di slalom, decisiva, in programma ... (continua)
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21/02/2018
] - Goggia:l'abbraccio con Gisin, i sorrisi con Vonn
Corea 2017-Corea 2018: un cerchio magico lungo poco meno di un anno che si chiude per Sofia Goggia nel modo più bello ed emozionante, con l'oro Olimpico!Da quella vittoria in libera nel test preolimpico, poi bissata in superg, rimane il tappo di una bottiglia di vino, come racconta Sofia alla Gazzetta dello Sport: "Doveva essere uno champagne, era un lambrusco: me lo ha dato la moglie dell'ambasciatore con la promessa di ridarglielo vincendo ai Giochi."Quante emozioni per Sofia in questa giornata di gloria olimpica! Il siparietto, immancabile, con Lindsey Vonn, favorita alla vigilia (insieme alla bergamasca), la sciatrice più vincente della storia, che però questa volta si è dovuta inchinare: dopo aver tagliato il traguardo ha indicato la 'Sofi nazionale', che commenta: "Lindsey è sicuramente partita per vincere, ma io volevo fare lo stesso...a Garmisch le avevo detto: 'Corea, Corea'. E questa volta la vittoria è mia".E poi alla FIS aggiunge: "Lindsey è una grande atleta, la più grande, una gran persona e una grande donna. E' sempre un onore gareggiare con lei, ed è anche divertente. Dopotutto siamo amiche, e ci prenderemo un caffè insieme, e parleremo del nostro lavoro. Credo sia bello per il nostro sport."Lindsey ha poi speso parole di elogio per la bergamasca, dichiarando che semplicemente aveva sciato meglio di lei, ci sono stati gli abbracci e i sorrisi, ma certamente anche qualche lacrima e la forte delusione per un oro a lungo sognato 8 anni dopo Vancouver e all'ultima partecipazione olimpica.O come l'emozionante abbraccio al parterre con Dominique Gisin, che quattro anni fa vinceva l'oro in libera (ex-equo con Tina Maze) mentre Sofia - da infortunata - commentava le gare per la TV, mentre oggi Sofia ha vinto l'oro mentre Dominique lavora come opinionista televisiva: "avevo un ginocchio rotto a Sochi - racconta Sofia alle telecamere della TV Svizzera - me lo sono rotto a Lake Louise a inizio dicembre del 2013. Al ritorno dall'America ero in aeroporto in ... (continua)
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21/02/2018
] - Giochi2018: Italia a caccia di medaglie in combi
Questa notte si assegnano anche le ultime medaglie del programma individuale dello sci alpino femminile: quelle della combinata alpina. Una gara che ha un sapore particolare, perchè potrebbe anche essere l'ultima edizione dove si assegnerà il titolo olimpico in questa specialità sia per le donne, ma anche per gli uomini, visto che la Fis, la federazione internazionale, è intenzionata nei prossimi anni a cancellare questa specialità dalla coppa del mondo e quindi anche da mondiali e olimpiadi, a favore dei paralleli.Torniamo però alla gara di questa notte che si svolge appena a 24 ore dalla conclusione della discesa libera olimpica che ha visto la nostra Sofia Goggia vincere il primo storico oro per l'Italia al femminile in questa specialità. Gara anticipata perchè da venerdì sulle piste olimpiche è attesa molta neve e forte vento.Si parte dunque con una manche di discesa libera e con una gara quanto mai aperta in fatto di pronostici, con molte delle protagoniste di oggi, ma anche con alcune delle grandi deluse della discesa olimpica, a caccia di riscatto. Per una medaglia in lizza le elvetiche Wendy Holdener e Michelle Gisin, la norvegese Ragnhild Mowinkel, fresca di due medaglie, la slovena Ana Bucik e le austriache, franate quest'oggi nelle retrovie guidate da Ramona Sibenhofer. Ci sarà anche Mikaela Shiffrin che ha rinunciato alla discesa per riposarsi dopo il flop in slalom che si confronterà con Lindsey Vonn a caccia del suo primo oro a questa olimpiade dopo aver fallito l'obiettivo discesa libera. In pista solo 32 le atlete iscritte.Rispetto a quattro anni fa non c'è nessuna atleta del podio a difendere le medaglie conquistate a Sochi 2014. Non ci sarà l'oro di Maria Riesch, l'argento di Nicole Hosp e il bronzo di Julia Mancuso. Strada dunque aperta per tutte le altre.L'Italia schiera Federica Brignone, alle prese però con una contusione al ginocchio sinistro frutto della caduta di oggi in discesa, che comunque vuole essere della partita, Johanna Schnarf, la ... (continua)
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21/02/2018
] - Giochi2018:Slalomisti azzurri, ultima chiamata
Ultima chiamata per gli slalomisti italiani nell'individuale dell'Olimpiade, per andare a caccia della prima medaglia al maschile che manca ancora nel nostro medagliere. E' vero che resta ancora il parallelo con la gara a squadre di sabato, ma nell'individuale questa è l'ultima gara per questa edizione per il settore maschile per cercare almeno di avvicinare le donne con l'oro di Goggia e il bronzo di Brignone.Ad aprire la giornata di giovedì (sarà notte in Italia) da PyeongChang saranno dunque gli uomini impegnati nella prima manche dello slalom speciale. Una gara dall'esito quasi scontato con un Marcel Hirscher, reduce dai due ori in combinata e gigante, proiettato prepotentemente verso il record di tre medaglie del metallo più pregiato in una stessa Olimpiade per eguagliare altri due grandi del passato come Toni Sailer e Jean Claude Killy.A cercare di fermare il "caterpillar" austriaco, a caccia dell'unico oro che gli manca in bacheca dopo quello mondiale, ci proveranno in molti ad iniziare dal suo grande rivale di queste ultime due stagioni, il norvegese Henrik Kristoffersen, già bronzo in gigante, abbonato quest'anno ai secondi e terzi posti alle spalle del campione di Annaberg, e che forse vorrebbe per una volta fargli uno sgambetto.In pole position per una medaglia da tenere d'occhio però ci sono i colleghi di squadra di Hirscher, ad iniziare da Michael Matt, proseguendo con Manuel Feller e Marco Schwarz. Attenzione anche alla scuola degli svedesi con Matts Olsson e André Myhrer, gli elvetici Daniel Yule e Luca Aerni, il britannico Dave Ryding ed infine gli azzurri.Il quartetto nostrano è composto da Stefano Gross (pett. nr. 3), Manfred Moelgg (il 2), Riccardo Tonetti (il 36) e il giovane esordiente, argento ai recenti mondiali junior di Davos, il 18enne Alex Vinatzer (il 46). Maggiori possibilità di medaglia, che manca nel nostro medagliere da due edizioni, per Gross, reduce comunque da un piccolo malanno fisico, con tanta voglia di riscatto rispetto a ... (continua)
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21/02/2018
] - Giochi2018: Brignone con contusione, ma ci prova
La caduta di questa notte nella discesa libera olimpica di Federica Brignone, gara vinta dalla sua compagna di squadra Sofia Goggia, ha avuto qualche ripercussione sul piano fisico per la carabiniera valdostana.Dopo la visita del dottore Panzeri della Commissione medica della Fisi al bronzo olimpico del gigante è stata riscontrata una contusione al ginocchio sinistro.La Brignone sta effettuando delle sessioni di fisioterapia e proverà comunque ad essere in gara questa notte nella discesa libera valida per la combinat alpina femminile in programma alle ore 3.00 in Italia.Tutto a posto sul fronte degli slalomisti azzurri con Stefano Gross reduce da un leggero stiramento all'adduttore rimediato durante un allenamento in slalom. Secondo l'ufficio sampa della Fisi il poliziotto fassano quest'oggi ha effettuato regolarmente qualche giro di pali sulle nevi coreane che hanno dato riscontri positivi.Lo slalomista azzurro sarà dunque al via regolarmente questa notte nella prima manche dello slalom speciale, ultima gara del programma individuale maschile (continua)
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21/02/2018
] - Sofia Goggia: "La discesa della mia maturità"
"Ho una sola parola: oro - questa la prima affermazione di Sofia Goggia a fine gara - No, sono contentissima, anche se non si vede anche perchè sono ancora così concentrata".La velocista bergamasca mette dunque il suo autografo nella storia diventando la prima donna italiana a vincere la discesa libera ai Giochi, nel maschile ci era riuscito solo Zeno Colò nel 1952 ad Oslo.Sedici anni dopo Daniela Ceccarelli (1ª nel SuperG di Salt Lake 2002) e a otto anni di distanza da Giuliano Razzoli (1° nello Slalom di Vancouver 2010), l'Italia dello sci alpino torna dunque a svettare sul gradino più alto del podio olimpico: Sofia mette il suo autografo nella storia diventando la prima azzurra a vincere la discesa libera ai Giochi."Oggi mi sono mossa come un samurai - prosegue la neo campionessa olimpica di discesa - anche come ho messo la maschera sul tavolo prima della gara. Normalmente sono una pasticciona caotica, quindi ho cercato di costruirmi questa gara in modo diverso. Sono molto contenta di quello che ho assemblato. E' stata per certi versi la discesa della maturità. A volte mi avete visto rischiare tanto, altre volte un pochino meno. Però la solidità che ho espresso oggi con l'intelligenza agonistica da usare in qualche punto, dove non bisognava tirare, ma scalare qualche marcia dopo, sono riuscito a farlo bene".Una vittoria costruita giorno per giorno a questa Olimpiade. "Sono ripartita fondamentalmente da quelle sensazioni bellissime che mi aveva lasciato la gara del superG - spiega la finanziera bergamasca - Da quella autenticità della sciata che raramente avevo trovato in questa stagione e che era da anni che non sentivo con tanta intensità. E poi prova dopo prova tutte le curve e ogni cosa. Ho costruito questa vittoria anche in una prova come quella di ieri, la terza, dove ero totalmente annoiata e sono scesa tanto per scendere. Quindi? bene. Io comunque non ho ancora capito di aver vinto le Olimpiadi...capito".Un sogno olimpico che si avvera dunque per Sofia. ... (continua)
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21/02/2018
] - Giochi2018: Goggia è storico oro in discesa
E' venne il giorno della consacrazione di Sofia Goggia che regala all'Italia uno storico oro in discesa libera, la nona medaglia di questa Olimpiade di PyeongChang 2018 per i nostri colori, la terza d'oro, la 40/a nella storia. Battuta Lindsey Vonn a cui va il bronzo, mentre l'argento è della sorprendente norvegese Ragnhild Mowinckel.Dopo 18 edizioni dei Giochi Olimpici invernali l'Italia al femminile conquista la sua prima medaglia d'oro della storia del nostro sci nella regina delle specialità: la discesa libera. Ci avevano già provato in passato senza riuscirci due volte Isolde Kostner a Salt Lake City 2002 (argento) e Lillehammer 1994 (bronzo) e Giuliana Minuzzo a Oslo 1952 (bronzo).La 25enne di Bergamo, già vincitrice qui lo scorso anno in coppa del mondo, concede il bis grazie ad una sciata fluida, ma forse leggermente troppo aggressiva nella parte alta dove è stata più lenta rispetto anche a Tina Weirather, scesa prima di lei, e che alla fine finisce 4/a, dopo il bronzo in superG.E' però nella seconda parte dalla cosiddetta "Dragon Valley" che la Goggia inizia finalmente a carburare scavando un piccolo solco tra sé e tutte le altre compresa la super favorita Lindsey Vonn finita alle spalle dell'azzurra di quasi mezzo secondo (+0.47). Sedici anni dopo Daniela Ceccarelli, oro in superG a Salt Lake City 2002, l'Italia al femminile torna d'oro nello sci alpino.Grande delusione per "Wonder Woman" Lindsey Vonn, la donna dei record, che maschera bene davanti alle telecamere, ma poi nel box chiuso del controllo sci si lascia andare ad un pianto a dirotto. La campionessa di Vail dunque non riesce a ripetere l'oro di Whistler Mountain a Vancouver 2010, nonostante un dispendio di soldi e mezzi senza precedente per puntare a questo bis, ma per il rotto della cuffia raccoglie comunque un bronzo, perchè l'argento va sul collo di una sorprendente Ragnhild Mowinckel. La norvegese fino alla fine fa tremare le coronarie alla nostra Sofia, ma paga qualcosina nel tratto finale ... (continua)
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20/02/2018
] - Giochi 2018:terza prova a Siebenhofer.Corre Delago
Terza e ultima prova cronometrata a Jeongseon, in vista della discesa libera femminile olimpica: miglior tempo per l'austriaca Ramona Siebenhofer in 1:40.67 (con salto di porta), con diverse atlete che si nascondono, saltano una porta o 'tirano' solo a tratti.Secondo crono per l'elvetica Michelle Gisin a +0.20, poi Nadia Fanchini a +0.21: "La pista è molto bella, è abbastanza semplice, ma non banale, perché presenta dossi e cambi. La neve è molto facile e non permette errori perché si perde moltissimo. E' necessario trovare il giusto compromesso. Ho sbagliato ancora qualcosa, dove avevo già sbagliato ieri, devo ancora sistemare qualcosa. Comunque sto sciando bene, e speriamo bene per la gara".Lindsey Vonn è 4/a a +0.29 (salto di porta), Shiffrin 5/a a +0.34 (ma non scenderà in discesa, concentrandosi sulla combinata), quindi Mowinckel 6/a a +0.35 (tra le più attese domani), Lara Gut 7/a a +0.48.All'8/o, 9/o e 11/o posto le azzurre Nicol Delago (+0.55), Hanna Schnarf (+0.58) e Sofia Goggia (+0.61).Al termine della prova i tecnici azzurri hanno deciso che sarà proprio Nicol Delago la quarta azzurra in gara in discesa con Goggia, Fanchini e Brignone (che oggi non è partita per riposarsi), mentre Schnarf gareggerà in combinata con Brignone, Goggia e Bassino (oggi 34/a).Non inganni il tempo della bergamasca, che si è nascosta: "Sono solo scesa, a parte i primi due lap nei quali ho tirato. Non c'è nulla da aggiungere a quanto già detto. Aspettiamo la gara".Ed ecco anche le dichiarazioni di Nicol, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI: "Fondamentale trovare il compromesso per far andar forte lo sci. Oggi sono riuscita a fare quello che volevo fare, non ho sbagliato come ieri. Importante non sbagliare, perché non c'è un pendio che ti permette di riprendere velocità".Per il clan azzurro la notizia più importante della giornata è proprio la scelta di Delago come quarta velocista, al posto di Schnarf che aveva fatto bene in superg, vicina alle medaglie. Probabilmente i tecnici ... (continua)
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19/02/2018
] - Giochi 2018:Venier davanti a Goggia-Vonn in prova
L'austriaca Stephanie Venier è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata di Jeonseon, in vista della libera olimpica di mercoledì.La Venier, già argento a St.Moritz 2017 un anno fa, si stava giocando un pettorale con le compagne e ha chiuso in 1:39.75, 8 centesimi più veloce di Sofia Goggia, e 35 su Lindsey Vonn.Alle spalle delle due, che giocano il ruolo di favorite, si alza il distacco a 7 decimi con il quarto tempo di Ramona Siebenhofer, poi seguono Corinne Suter (+0.79), Tina Weirather (+0.91), Michelle Gisin (+1.00), Nicole Schmidhofer (+1.27), Alice Mckennis (+1.41) e Jasmine Flury (+1.48) a completare la top10.Erano al via altre 5 azzurre, anche in ottica combinata: Nadia Fanchini 11/a, Hanna Schnarf 17/a, Federica Brignone 25/a, Nicol Delago 27/a, Marta Bassino 35/aNon era al via Ester Ledecka, che dunque probabilmente salterà la libera per concentrarsi sullo snowboard e provare a centrare una doppietta storica.Domani in programma la terza e ultima prova cronometrata.Ecco le dichiarazione delle azzurre raccolte dalla FISI:Le dichiarazioni delle azzurre al termine della seconda prova di discesa femminile a Jeongseon.Sofia Goggia: "Il supergigante è andato come è andato, ma ho trovato un'autenticità nella mia sciata che è vero che alle Olimpiadi contano solo le medaglie, ma le sensazioni che ha regalato valgono oro per me. Riparto da qui, faccio la mia discesa tranquilla, se arriva la medaglia sono contenta, altrimenti rimarrò Sofia Goggia. nell'allenamento di oggi ho provato a studiare un paio di linee nuove ma ho commesso qualche errorino, ci può stare che succeda in allenamento. La discesa è bella perchè su ogni curva ci potrebbe essere qualcuna che spinge i primi 25 metri benissimo, altri che la interpretano diversamente, è sempre più un'interazione fra uno sciatore, gli appoggi e la discesa in sè, qualcosa che va più sentito. Io andrò in gara che trovare la migliore Sofia, seguendo la mia tattica e solo una volta tagliato il traguardo mi ... (continua)
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18/02/2018
] - Giochi2018: Vonn guida prova discesa, 5/a Goggia
La maggiore candidata all'oro finale, la statunitense Lindsey Vonn, ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa libera femminile olimpica a Jeongseon con il tempo di 1'41"03 precedendo l'austriaca Ramona Siebenhofer di soli 18 centesimi, mentre terzo tempo è la collega di squadra della Vonn Alice McKennis a 53 centesimi. Quarto tempo per un'altra austriaca Stephanie Venier, a 55 centesimi, che precede la prima delle azzurre Sofia Goggia. La bergamasca, l'altra grande favorita per una medaglia in questa gara, è 5/a e accusa 70 centesimi dalla sua amica-rivale Vonn.Quasi tutte le migliori specialiste sono nelle posizioni di vertice con nelle top10 nell'ordine dietro alla nostra finanziera le varie Michelle Gisin (6/a +0.88), Ragnhild Mowinckel (7/a +1.03) e il bronzo in superG Tina Weirather (8/a +1.09). Più attardata in graduatoria tra le big Mikaela Shiffrin (+1.98), come pure l'argento nel superG di ieri Anna Veith finita nelle retrovie a +2.51.Le altre azzurre in classifica: Nadia Fanchini è 14/a a +1.41, Johanna Schnarf 19/a a +1.73, Federica Brignone 24/a a + 2.07, seguono Nicole Delago a +2.21 e Marta Bassino a +4.06. Quest'oggi erano 55 le atlete presenti al cancelletto di partenza.Domani seconda prova cronometrata con inizio alle ore 11.00 (le 3.00 in Italia). La discesa libera femminile olimpica è in programma mercoledì 21 febbraio. (continua)
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17/02/2018
] - Giochi 2018-Schnarf: "difficile trovare le parole"
Le dichiarazioni delle 4 azzurre al via del superg olimpico femminile, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Johanna Schnarf (quinta): "Difficile trovare le parole, ho dato tutto, cercando di sciare sciolta. Ho azzeccato il tracciato, mi sono sentita a mio agio e sono contenta di come ho sciato, purtroppo è andata in questo modo. Devo accettare il responso del campo. Fa male rimanere fuori dalle medaglie per così pochi centesimi, c'è ancora la discesa da fare e si attaccherà ulteriormente. Oggi la neve era molto facile, la Ledecka è stata brava ad approfittare di questa situazione".Federica Brignone (sesta): "Sono contenta e senza alcun rammarico per la mia gara, penso di avere sciato come dovevo, ho provato a spingere dalla prima all'ultima porta, nel finale mi sono aperta leggermente sul salto, probabilmente ho tenuto un po' troppo. Poi ho commesso un altro piccolo errore dove c'era un altro salto, dove non ho portato via troppa velocità. Mi sono messa in gioco, qualcuna è andata più forte di me. Ledecka è sicuramente una campionessa ma poteva vincere solamente su una pista come questa, è una che sa come lavorare per raggiungere la vittoria. Rispetto all'anno scorso c'era molta meno velocità, oggi non c'erano tante curve, anche qua sotto dove ha sbagliato la Vonn pensavo fosse molto più difficile. Qui lo sci risponde troppo, ho provato a spingere lungo tutte le curve, ero spesso in posizione e non ho rammarico perchè non mi sono bloccata come in gigante. In realtà se devo essere sincera ieri sera ero un pochino tesa, oggi invece mi sono presentata al cancelletto ed ero tranquillissima, mi sono comunque divertita". Sofia Goggia (undicesima): "Grande peccato, poche volte ho sciato con questa facilità, così bene, così spianata, mi sono sentita una cosa sola con gli sci. Bisognava farlo fino in fondo, sono arrivata a quel dossetto un po' sbalzata, le sensazioni che ho avuto sugli sci mi fanno capire che la condizione c'è, domani è un altro giorno e si comincia a pensare ... (continua)
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17/02/2018
] - Incredibile oro in superg per Ester Ledecka!
Quando già tutti, atlete, fans, allenatori, addetti ai lavori stavano per festeggiare il ritorno all'oro olimpico di Anna Veith, con il pettorale n.26 la ceca Ester Ledecka, conosciuta per essere campionessa di snowboard (il 26 gennaio a Bansko il suo ultimo successo sulla tavola), indovina una gara perfetta e piomba sul traguardo con un solo centesimo di vantaggio, rivoluzionando completamente la classifica, rimanendo per lunghi secondi a bocca aperta, incredula, e facendo segnare uno dei risultati più clamorosi di sempre nello sci alpino.E' la seconda medaglia olimpica nella storia dello sci ceco, dopo il bronzo di Zahrobska in slalom a Vancouver 2010.La nativa di Praga, che quattro anni fa era stata 23/a in gigante a Sochi, ma con risultati quasi nulli in Coppa, è cresciuta stagione dopo stagione con il sogno di partecipare a queste olimpiadi sia nello sci alpino che nello snowboard, e in questa stagione è stata 7/a in discesa a Lake Louise, che rimane il miglior risultato della carriera, fino a oggi.E così, come dicevamo, viene totalmente riscritta la classifica di oggi: Anna Veith perde l'oro per un centesimo e l'Austria perde l'oro in questa disciplina dopo 3 edizioni consecutive (Dorfmeister a Torino 2006, Fischbacher a Vancouver 2010).Lara Gut, che a Sochi era stata 'legno' per soli 7 centesimi oggi perde il bronzo per un solo centesimo a favore di Tina Weirather, rendendo ancor più amaro questo risultato. La ticinese era stata fenomenale nel tratto finale, un settore da 15-18 secondi, a conti fatti decisivo per la classifica perchè molte atlete hanno perso (o guadagnato proprio li).Una gara aperta da Lindsey Vonn con il pettorale #1, dando subito l'impressione di non essere stata irresistibile (6/a finale a +0.38), poi è toccato alla nostra Hanna Schnarf andare in testa, sciando davvero bene fino al terzo intermedio (miglior tempo!), per poi rallentare proprio nel tratto finale.Lara Gut supera Schnarf per soli 4 centesimi, poi arriva Weirather che per un ... (continua)
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16/02/2018
] - Giochi2018: caccia all'oro nel superG donne
Primo appuntamento con le medaglie olimpiche per la velocità femminile. A Jeonseon questa notte si assegna il titolo olimpico nel superG donne. Il circo olimpico femminile si è già trasferito, dando il cambio ai collegi maschi, da Yongpyong, sede delle specialità tecniche alpine, a Jeonseon dove da oggi sono in programma le gare della velocità, della combinata alpina e il team event. Questa notte, saranno le 3.00 in Italia, si parte con il superG femminile che assegna il primo oro delle specialità della velocità.Assente Mikaela Shiffrin, come già annunciato alla vigilia dello slalom di ieri dalla diretta interessata per riposarsi e prepararsi per la combinata alpina e per il team event, via libera per tutte le altre protagoniste ad iniziare dalla campionessa olimpica uscente Anna Veith, alla statunitense Lindsey Vonn, alla tedesca Viktoria Rebensburg, a Tina Weirather del Lichtenstein, alla ticinese Lara Gut e naturalmente alle nostre quattro alfiere: Federica Brignone, Johanna Schnarf, Nadia Fanchini e Sofia Goggia.Molte dunque le pretendenti al titolo olimpico che nelle ultime tre edizioni è stato sempre un affare di Casa Austria (Dorfmeister 2006, Fischbacher 2010 e Veith allora Fenninger 2010). Prima di loro due azzurre Daniela Ceccarelli (2002) e Deborah Compagnoni (1992) nel mezzo le due statunitensi Diann Roffe (1994) e Piccabo Street (1998) e la prima medaglia d'oro ancora una volta di un'austriaca Sigrid Wolf (Calgary 1988).La nazione meglio premiata nelle otto edizioni è l'Austria con 4 ori, 1 argento e 3 bronzi e con la Dorfmeister a portarsi a casa un oro e un argento. L'Italia in questa specialità si è sempre ben comportata all'Olimpiade con i due ori di Deborah Compagnoni (1992) e daniela Ceccarelli (2002), il bronzo di Isolde Kostner (1994) e quello di Karen Putzer (2002).Delle ultime tre medaglie di Sochi quattro anni fa (oro Veith, argento Riesch e bronzo Hosp) è presente solo la campionessa uscente che per altro è al rientro dopo un lungo stop ... (continua)
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15/02/2018
] - Fede Brignone è bronzo olimpico in gigante!
Alla sua terza gara alle Olimpiadi, la prima di questa edizione, Mikaela Shiffrin coglie il secondo oro della carriera vincendo il gigante olimpico sulla 'Rainbow 1 Ladies' di PyeongChang.Alle sue spalle la norvegese Ragnhild Mowinckel (+0.39), a inizio stagione sarebbe stata considerata outsider, oggi dopo le buone prestazioni della stagione e il secondo posto di tre settimane fa al Kronplatz era invece da inserire nelle papabili per il podio.E sul podio sale anche la nostra Federica Brignone, la migliore azzurra tre le due manche, grazie a lei l'Italia torna a vincere una medaglia olimpica nello sci femminile azzurro dopo il superg di Salt Lake City 2002, quando vincemmo l'oro con Daniela Ceccarelli e il bronzo con Karen Putzer. Per la 'milanese di La Salle' è la prima medaglia olimpica, che si aggiunge all'argento di 7 anni fa a Garmisch, sempre in gigante.Fede è partita nella seconda con quasi tre decimi sulla norvegese, sbaglia nell'assorbire un dosso, poi sul muro è vicinissima, salvo poi perdere una manciata di centesimi nelle ultime porte, e chiudere a 7 centesimi.Era la disciplina in cui c'erano le maggiori attese di medaglia e le più grandi pressioni per le nostre: la grande gioia per la medaglia di Federica è un po' stemperata dalla seconda manche di Manuela Moelgg, che guidava davanti a tutte dopo la prima manche.Per qualche ora la marebbana ha cullato il sogno di vincere la prima gara in carriera nel giorno più importante ma purtroppo nella seconda manche ha fatto segnare uno dei tempi più alti, accusando distacchi significativi in ogni settore fino a chiudere con l'ottavo tempo finale.Sconsolata e delusa al traguardo, Manuela non è riuscita nella seconda manche, molto più veloce, a mantenere la fluidità e leggerezza della prima. Deluse anche due grandi protagoniste della specialità come Rebensburg e Worley: la tedesca recupera quattro posizioni con un'ottima seconda manche ma per 12 centesimi si porta a casa la medaglia di legno, mentre la francese ... (continua)
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15/02/2018
] - Giochi 2018:Moelgg al comando gigante,3/a Brignone
Che Italia in questa prima manche del gigante femminile olimpico. Due, infatti, al momento le azzurre sul podio virtuale al Alpine Center Yongpyong in Corea del Sud. Manuela Moelgg, la veterana della squadra azzurra, tre podi quest'anno in coppa del mondo, sfrutta abilmente il pettorale nr.1 e il disegno della tracciatura del suo tecnico Gianluca Rulfi concludendo con il miglior tempo in 1'10"62 e precedendo di soli 20 centesimi Mikaela Shiffrin e di 29 centesimi la compagna di squadra Federica Brignone.Finalmente il vento da una tregua sulle nevi coreane dopo aver sconvolto il programma ufficiale dello sci alpino, scendono decisamente le temperature (oggi -8 gradi), e così va in scena la prima gara olimpica per il programma olimpico femminile dopo l'annullamento di ieri dello slalom speciale riprogrammato per domani. Un gigante abbastanza tortuoso, ma che le azzurre hanno saputo interpretare al meglio. Una Moelgg con tanta esperienza e tanta potenza, soprattutto nella parte centrale, dove è stata la migliore grazie ad una continuità di movimento senza eguali, interpretando al meglio i passaggi chiave di questa tracciatura vecchio stile anche rispetto ad una Mikaela Shiffrin, che forse non ha voluto forzare e con troppa gestione di gara. Federica Brignone resta in scia della più esperta compagna di squadra con una ottima prova.Quarto tempo a +0.55 c'è la norvegese Ragnhild Mowinkel che paga qualcosina di più a precedere di soli 2 centesimi la terza delle azzurre, una Marta Bassino comunque brava, ma leggermente in difficoltà sui dossi. Segue la svedese Sara Herctor (+0.60), quindi Frida Hansdotter (+0.70), la campionessa olimpica di Vancouver 2010 Viktoria Rebensburg (+0.83), l'austriaca Stephanie Brunner (+0.91) e la quarta delle azzurre Sofia Goggia a +1.02 a pari merito con la slovena Ana Drev. Una Goggia leggermente in difficoltà, troppo inclinata, su una tracciatura più orientata a valorizzare le gigantiste pure dove la bergamasca ha però cercato di limitare ... (continua)
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10/02/2018
] - Brignone,Bassino,Goggia,Moelgg verso il gigante
Sono quattro le azzurre che prenderanno parte lunedì 12 febbraio al gigante femminile sulla pista di Yongpyong (prima manche alle ore 10.15, seconda alle 13.45 locali,rispettivamente 2.15 e 5.45 in ItaliaSi tratta di Federica Brignone, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Sofia Goggia, ricordiamo che la prima manche verrà tracciata dal responsabile azzurro delle polivalenti Gianluca Rulfi.Ecco le loro parole all'antivigilia:Federica Brignone (vincitrice a Lienz e terza a Kronplatz): "Sono qui da quasi una settimana che è stata intensa sotto il profilo dell'allenamento, per cui oggi mi sono presa un piccolo break. La neve è abbastanza aggressiva ed è stata bagnata. Vedremo la pista solamente domenica, ma i tecnici dicono che è altrettanto bella. L'allenamento in questi giorni è stato tosto perchè siamo riuscite con lo staff a ricreare condizioni simili. Sto sciando abbastanza bene, nella settimana precedente la partenza ho ricaricato le pile nel modo giusto, ce la metterò tutta perchè si tratta l'unico modo per raggiungere una posizione importante, sarà la mia terza Olimpiade, ho trovato il villaggio olimpico un po' più compatto rispetto alle precedenti esperienze, ci sono meno spostamenti e tutto sommato si vive bene".Manuela Moelgg (terza a Soelden, Killington e Courchevel): "Il ginocchio questa settimana è parecchio migliorato, un buon trattamento e un buon riscaldamento la mattina e al pomeriggio lo hanno fatto reagire bene. Ho sciato negli ultimi quattro giorni, facendo tre giri ogni volta per non esagerare. La forma c'è e questa stagione l'ho dimostrato, domenica faremo la consueta pista in pista in cui dovremmo trovare una neve ancora più dura, che a noi piace. Per cui andiamo all'attacco senza timore".Sofia Goggia (terza a Kranjska Gora): "E' la mia prima Olimpiade, è stata un'emozione arrivare al villaggio olimpico ed entrare a contatto con le altre squadre, così come partecipare alla cerimonia di inaugurazione. E' tutto molto tranquillo e rilassato, non viviamo ... (continua)
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07/02/2018
] - Sci di Cristallo - VI e VII tappa a Sofia Goggia
La seconda parte del mese di gennaio è stato un susseguirsi fittissimo di gare, e così abbiamo accorpato la tappa 6 (Cortina, Kitzbuehel, Kronplatz, Schladming) e 7 (Lenzerheide, Garmisch, Stoccolma, Garmisch) del nostro viaggio.Mattatrice di entrambe le tappe è stata Sofia Goggia, nettamente la più votata: a Cortina per il ritorno alla vittoria, a Garmisch per il doppio podio alle spalle di Super Lindsey.Nella sesta tappa le ragazze conquistano altri due podi: Hanna Schnarf torna sul podio nel superg a Cortina, mentre Fede Brignone, con i postumi dell'influenza, si scatena sul Kronplatz ed è terza. Ottimo anche l'11/o posto di Buzzi sulla Streif di Kitz, risultato, poi ribadito a Garmisch con una top10 a un secondo da Feuz!Nella settima tappa, oltre al già citato doppio podio di Goggia, esultiamo grazie a Marta Bassino che a Lenzerheide trova il 2/o posto in combinata, mettendo insieme una manche di superg e una di slalom che non sono il "suo" gigante. E poi c'è il secondo posto di Paris sulla Kandahar di Garmisch, a cui lo strepitoso finale di Feuz nega la vittoria. Grintoso il 10/o posto di Nicol Delago e il 7/o di Eisath in gigante, che vale un biglietto per la Corea...Ecco come è andata la sesta tappa:5 punti - Sofia Goggia: torna al successo vincendo davanti al pubblico di casa, come in passato Elena Fanchini, Merighetti e Kostner. Poi vuole strafare per stare un passo avanti a Lindsey Vonn e trova due uscite consecutive4 punti - Hanna Schnarf: poco meno di 8 anni dopo quel podio in discesa a Crans Montana la velocista di Valdaora finalmente ci ritorna con un magistrale superg a Cortina, dopo un 10/o e 9/o posto in discesa3 punti - Federica Brignone: Causa febbre salta il superg di Cortina, ma sulla Erta (dove ha vinto un anno fa) si scatena ed è terza, portandosi a 23 podi in CdM2 punti - Emanuele Buzzi: Quanto vale un buon risultato a Kitz?!? E' il sogno di ogni velocista, e il sappadino trova un 11/o posto sulla Streif che sa di colpaccio1 punto - Manfred ... (continua)
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04/02/2018
] - Goggia: "bel duello con Vonn.Ora si va in Corea"
Al termine della seconda discesa di Garmisch, chiusa come ieri con il secondo posto alle spalle di Lindsey Vonn, è evidente in Sofia Goggia la gioia e la soddisfazione, e non solo per il risultato o per aver mantenuto il pettorale rosso, ma sopratutto per la sciata che ha saputo mettere in pista."E' stato un fine settimana veramente positivo, ho costruito qualcosa di solido in queste discese, sono molto contenta - confessa Sofia ai microfoni RAI - So che bisogna rimanere concentrati, stanotte non ho dormito molto, nella libera c'è ancora quella olimpica e quella delle Finali. Sono contenta di ciò che sto trovando in me stessa. Ho lavorato sul setup e ne sono soddisfatta: devo ringraziare il mio skiman Federico Brunelli che è bravissimo, mi affido totalmente a lui, ho piena fiducia so che mi darà sci veloci."E sulla coppa di discesa: "si rinnova il duello con Vonn, ora manca una sola gara e ho 23 punti di vantaggio...insomma...però oggi mi godo questo risultato perchè ero ben centrale e centrata, non ho rischiato. E' comunque un onore essere dietro di lei, ha vinto 81 volte io 4!"Ora si parte per le Olimpiadi: "Sì, meglio essere a credito con i centesimi in queste gare e poi cambiare la storia nelle prossime tappe...Ora si vola in Corea, cercherò di essere me stessa al cancelletto, di sciare leggera e di metterci quel cuore e quella grinta che mi contraddistinguono"E Lindsey Vonn? Ieri, commentando la vittoria n.80 aveva speso parole al miele per la nostra bergamasca: "lei rischia sempre al massimo, è la persona che devo battere. Davvero serviva una personalità come la sua nella Coppa del Mondo. Scherziamo molto tra di noi, e abbiamo fatto anche oggi un siparietto coi centesimi. E' un duello esaltante per noi e anche per gli spettatori." (continua)
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04/02/2018
] - Fantaski Stats - Garmisch 2018 - dh2 femminile
31/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 28/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Kildow L.C. 2) Goggia S. 3) Huetter C. 2017: 1) Kildow L.C. 2) Gut L. 3) Rebensburg V. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Weirather T. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2013: 1) Maze T. 2) Ross La. 3) Riesch M. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (9); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); Lara Gut (2); 81/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 42/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 42; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 135/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 65/o in discesa 153/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 60/a in discesa per Sofia Goggia è il 20/o podio della carriera, il 9/o in discesa per Tina Weirather è il 37/o podio della carriera, il 14/o in discesa l'Italia ha conquistato 146 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 146; U.S.A. 142; Austria 138; Svizzera 109; Germania 69; Liechtenstein 60; Norvegia 40; Svezia 13; Francia 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.1 [#7] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.17 [#14] - 1984 ; Verena Stuffer (ITA) pos.27 [#30] - 1984 ; Breezy Johnson (USA) pos.8 [#2] - 1996 ; Nicol Delago (ITA) pos.10 [#22] - 1996 ; Meike Pfister (GER) pos.14 [#34] - 1996 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.18 [#31] - 1996 ; Kira Weidle (GER) pos.19 [#25] - 1996 ; Nina Ortlieb (AUT) pos.26 [#35] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Meike Pfister (GER)[pos.14], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Stephanie Venier (AUT)[pos.4], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.6], Tutti i ... (continua)
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04/02/2018
] - Vonn-Goggia concedono il bis a Garmisch
Lindsey Vonn vince e Sofia Goggia è seconda a pochi centesimi: si è ripetuto oggi sulla Kandahar Rennen di Garmisch lo stesso copione di ieri, con la campionessa USA autrice del miglior crono in 1:37.92 (si partiva dall'alto, 25 secondi più di ieri, con un tratto di scorrevolezza su neve 'tenera') e dopo aver fatto cifra tonda ieri si porta oggi a 81 successi in carriera, ormai a -5 da Stenmark e dalla Leggenda.Ieri Goggia è partita prima di Vonn, oggi dopo: la bergamasca arriva al secondo intermedio con 4 centesimi di vantaggio, al terzo ne ha 13 di ritardo, scia molto bene nel tratto centrale e si riporta avanti di 7, allunga leggermente le linee nel tratto dell'Inferno, ed è dietro di 5, che diventano 11 sul traguardo (fenomenale come sempre il curvone e tratto finale di Lindsey).La bergamasca di Astino vede il tempo, ride, alza il braccio e indica Lindsey nell'angolo del leader, insomma ancora una volta si rinnova questo bel duello.Ma in ottica classifica di disciplina Sofia mantiene il pettorale rosso per 23 punti: le due si giocheranno la coppa di discesa alle Finali di Are, la matematica sorride anche a Tina Weirather, terza in classifica a -71 da Goggia e terza oggi per un solo centesimo.LE TOP 10 - Con Stephanie Venier 4/a (suo miglior risultato in discesa) il distacco sale a +0.37, e +0.57 con il quinto posto di Michelle Gisin. Completano la top10 Schmidhofer 7/a a +0.87, Rebensburg 9/a a +0.97 e Nicol Delago 10/a a +1.01.DELAGO - Bellissima gara per la gardenese, la seconda miglior prestazione della carriera e la migliore dell'anno, seconda azzurra al traguardo: nonostante alcuni errori e sbavature Nicol ha continuato a spingere per tutto il tracciato, e al traguardo era felicissima, perchè sapeva di aver fatto una buona prova e di aver legittimato il pass strappato per la Corea.ALTRE AZZURRE - Nadia Fanchini è 12/a a +1.35, Hanna Schnarf 17/a a +1.63, Verena Stuffer 27/a a +2.17. Anna Hofer fuori dalle top30 con uno dei tempi più alti, mentre Federica ... (continua)
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03/02/2018
] - Goggia:"in giorni così devi stare sul pezzo!"
Sofia Goggia e Lindsey Vonn sono divise ancora una volta da pochissimi centesimi al termine della prima libera sulla Kandahar Rennen di Garmisch: l'americana vince per l'80/a volta in Coppa del Mondo, la bergamasca si scrolla di dosso le tre uscite consecutive di Cortina e Lenzerheide, e mantiene il pettorale rosso di leader di specialità."Quando ci sono queste giornate bisogna solo stare sul pezzo - racconta la 24enne finanziera bergamasca -, senza i riferimenti delle prove nei giorni scorsi bisognava stare molto concentrati perchè bisognava ricostruire qualcosa che mi era mancato nelle gare fra Cortina e Lenzerheide, occorreva partire precisi da subito. Sono molto contenta di questo podio perchè mi sono proprio divertita, i due centesimi di distacco da Lindsy Vonn non mi pesano per niente perchè domenica potrei ridarli io a lei sulla pista più lunga, sono soddisfatta della sciata e della costruzione che continuo a fare della mia sciata"Al termine della stagione di Coppa mancano solo due discese: quella di domani e quella delle Finali di Are. Goggia guida in classifica con 349 punti, 43 più di Lindsey e 51 su Tina Weirather. (continua)
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03/02/2018
] - Fantaski Stats - Garmisch - dh 1 femminile
30/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 6/a di 8 discese della stagione 27/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Kildow L.C. 2) Gut L. 3) Rebensburg V. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Weirather T. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2013: 1) Maze T. 2) Ross La. 3) Riesch M. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Kamer N. 3) Weirather T. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (8); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); Lara Gut (2); 80/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 41/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 41; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 134/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 64/o in discesa 152/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 59/a in discesa per Sofia Goggia è il 19/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Cornelia Huetter è il 13/o podio della carriera, il 8/o in discesa l'Italia ha conquistato 126 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 187; U.S.A. 173; Italia 126; Svizzera 103; Germania 40; Liechtenstein 36; Norvegia 32; Francia 21; Monaco 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Alexandra Coletti (MON) pos.28 [#41] - 1983 ; Breezy Johnson (USA) pos.4 [#4] - 1996 ; Nina Ortlieb (AUT) pos.21 [#37] - 1996 ; Meike Pfister (GER) pos.27 [#36] - 1996 ; Nicol Delago (ITA) pos.29 [#25] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Breezy Johnson (USA)[pos.4], Meike Pfister (GER)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Patrizia Dorsch (GER)[pos.19], Nina Ortlieb (AUT)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1994); 2/o Sofia Goggia (2018); 4/o Barbara Merlin (1994); 5/o Sofia Goggia (2017); Daniela ... (continua)
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03/02/2018
] - Garmisch: ottanta volte Vonn, Goggia a 2 centesimi
Sofia Goggia torna sul podio, il 19/o della carriera, dopo le tre uscite consecutive in discesa, superg e gigante tra Cortina e Lenzerheide.La bergamasca è seconda nella libera "corta" di Garmisch, con partenza dal superg, staccata di soli 2 centesimi da Lindsey Vonn: la campionessa americana, che va a quota 80 vittorie in Coppa del Mondo, avvicinandosi sempre più a Stenmark.Lindsey, in vantaggio nella parte alta, arriva al penultimo intermedio con 8 centesimi di ritardo, ma proprio nell'ultimissimo tratto fa la differenza, recuperando quel decimo che serve per cogliere la vittoria.Poteva essere una gara lotteria in una pista molto corta (1:12.84 il tempo di Vonn), invece sono emersi gli stessi valori di Coppa, con terzo posto a Cornelia Huetter (+0.13), che torna sul podio della specialità dopo Lake Louise.Quarto tempo per Breezy Johnson, che coglie il miglior risultato in carriera dopo essere stata la più veloce questa mattina nella prima e unica prova cronometrata, necessaria per regolamento per poter disputare la gara.POLEMICHE - Una gara che ha portato diverse polemiche in questi giorni: una tappa ritenuta poco interessante e inopportuna alla vigilia dei Giochi, senza considerare che le velociste dovranno assorbire il cambio di fuso e molte atlete sono già partite. Ne è prova il ridotto numero di iscritte, solo 44.Inoltre nei giorni scorsi ci sono stati diversi problemi con il meteo (e non è colpa di nessuno) e con il fondo della pista, non preparato in modo adeguato, e con il programma di gara che è stato stravolto cancellando senza troppi complimenti la discesa sprint (in due manche) in programma oggi.Più in generale molte atlete, in primis le austriache, si sono lamentate di come è stata gestita la stagione della velocità femminile fin qui.CADUTA WILES - La gara è stata a lungo interrotta per la caduta di Jacqueline Wiles (pett.13) che dopo essere andata lunga di linea ha provato a rientrare, ha sbattuto contro un palo perdendo l'equilibrio ed andando in ... (continua)
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03/02/2018
] - Garmisch: Johnson più veloce in prova, 3/a Goggia
Parla statunitense l'unica prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di coppa del mondo a Garmisch-Partenkirchen. Il miglior tempo con 1'39"52 è stato fatto segnare da Breezy Johnson precedendo di soli 29 centesimi la connazionale Lindsey Vonn e di 30 centesimi la nostra Sofia Goggia, attuale leader della graduatoria di specialità.Quinto tempo per Nadia Fanchini (+0.43), 17/a Johanna Schnarf, seguono Verena Stuffer, Nicol Delago e Anna Hofer.Ricordiamo che questa prova si svolge oggi perchè nei due giorni precedenti causa meteo avverso le due prove previste in calendario non hanno potuto aver luogo.Discesa libera in programma sempre oggi alle ore 12.30. Si tratta di una discesa sprint con partenza dalla casetta del superG, che doveva fare coppia con un'altra discesa sprint riservata alle migliori 30 della prima manche, ma che a causa dei problemi meteo e dalle condizioni del fondo del tracciato della pista Kandahar è stata cancellata. Domani è in programma ancora una discesa con partenza dall'alto. (continua)
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02/02/2018
] - Garmisch: sabato prove alle 10, gara alle 12.30
Aggiornamento: definito anche il programma per domenica: abbandonata definitivamente l'idea della discesa in due manche (anche per preservare il fondo con una manche in meno), domenica è in programma una seconda discesa, con partenza dall'alto alle 12.30. Dopo la cancellazione della prima prova cronometrata (ieri) e della seconda (oggi), gli organizzatori hanno dovuto rivedere il programma delle gare sulla Kandahar di Garmisch.Oggi pomeriggio, durante la riunione dei capitani, si è deciso di organizzare per sabato mattina alle ore 10 la prova cronometrata con partenza dall'alto, necessaria per regolamento per dare il via alla gara, e alle 12.30 la discesa libera (in manche unica) con partenza dal cancelletto del superg.Per l'Italia saranno al via: Schnarf #2, Goggia #7, Nadia Fanchini #20, Nicol Delago #25, Verena Stuffer #30, Anna Hofer #33, Federica Sosio #40Non è ancora definito il programma di domenica: si potrebbe correre una seconda libera o la discesa in due manche originariamente prevista per sabato. (continua)
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29/01/2018
] - PyeongChang 2018: nuove tute Kappa per l'Italia
Ecco le nuove tute da gara firmate Kappa che gli atleti azzurri della Fisi indosseranno in occasione dei prossimi Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018, al via il prossimo 9 febbraio. Le nuove tute gara 4Cento 400 Kombat e 6Cento FISI 2018 nascono dalla collaborazione tra il centro Ricerca e Sviluppo Kappa e la Federazione Italiana Sport Invernali con l'obiettivo di portare gli standard aerodinamici a un livello superiore di eccellenza.Le tute sono state progettate per essere le più veloci di sempre. L'ingegnerizzazione del processo costruttivo, lo sviluppo e la differente combinazione di nuovi tessuti tecnici hanno permesso di raggiungere performance inedite.Non si discostano molto da quelle utilizzate in coppa del mondo, se non per l'assenza degli sponsor come previsto dai regolamenti del Cio e l'aggiunta dello scudetto tricolore con i cerchi olimpici del Coni sulla spalla destra. Per l'occasione i modelli sono stati Sofia Goggia e Manfred Moelgg per lo sci alpino, Federico Pellegrino per lo sci nordico e Michela Moioli per lo snowboard. (continua)
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28/01/2018
] - PyeongChang 2018: i 20 Azzurri per lo sci alpino
Da Fisi.org - E’ stata ufficializzata oggi la composizione della Squadra Italiana ai Giochi Olimpici Invernali PyeongChang 2018 con l’iscrizione avvenuta in Corea al DRM (Delegation Registration Meeting). Sono 121 gli atleti iscritti, ai quali si aggiungono due riserve (una in Italia nel Biathlon e una in Corea nel Bob). Dei 121 azzurri, 48 sono donne per una percentuale che sfiora il 40% (39,66). Complessivamente 89 (più due riserve) sono gli atleti della FISI e 32 della FISG.Il più anziano della delegazione è lo snowboarder Roland Fischnaller (37 anni compiuti a settembre scorso), mentre la più giovane in assoluto è la saltatrice Lara Malsiner, nata il 14 aprile 2000, che diventa la prima “millennialoe della storia azzurra a partecipare ai Giochi Olimpici per l’Italia. Compirà infatti 18 anni ad aprile.Ecco i 20 per lo sci alpino:Uomini (11): Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Peter Fill, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer.Donne (9): Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Johanna Schnarf. Rispetto alle pre-convocazioni strappano un biglietto per la Corea Emanuele Buzzi, prevedibile dopo le due buone prestazioni di Kitz e Garmisch, Florian Eisath, più convincente rispetto agli altri gigantisti, e poi Marsaglia ma sopratutto il giovane Alex Vinatzer, classe 1999.Tre le ragazze viene premiata Nicol DelagoEcco gli iscritti alle altre discipline della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI):BIATHLON (10) +1 riserva in ItaliaUomini (5): Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Lukas Hofer, Giuseppe Montello, Dominik Windisch.Donne (5+1 riserva): Nicole Gontier, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer. Karin Oberhofer (riserva in Italia). BOB (4) +1 riserva in CoreaUomini (4+1 riserva): Simone Bertazzo, Lorenzo Bilotti, Francesco Costa (riserva in Corea), ... (continua)
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27/01/2018
] - Paris:Oggi ho sciato veloce,fiducia verso i Giochi
Può essere molto soddisfatto Dominik Paris, che dopo la vittoria di Bormio di un mese fa ritrova il podio a Garmisch, secondo a meno di due decimi da Beat Feuz, passando per l'8/o posto a Wengen e il 12/o a Kitz, risultati che gli valgono il terzo posto in classifica di discesa libera."Oggi mi sono sentito bene - dichiara il carabiniere della Val d'Ultimo - e, a parte il passaggio dove Feuz ha fatto la differenza, ho sciato veloce e ho portato a termine una bella gara. Certamente questo podio è una buona iniezione di fiducia per le Olimpiadi, so che sono di nuovo veloce, dopo un periodo in cui ho fatto un po' più fatica. Ora un po' di riposo e poi un paio di giorni di allenamento in slalom per la combinata olimpica. Poi la partenza".Grazie all'ufficio stampa FISI arrivano le voci delle azzurre impegnate a Lenzerheide in gigante.La cuneese Marta Bassino è uscita nella seconda manche dopo il sesto parziale della prima: "oggi una giornata dove non mi sono trovata dall'inizio alla fine, tengo buoni solamente alcuni tratti della prima manche"La miglior azzurra è Federica Brignone, 9/a finale dopo il terzo tempo della prima, perdendo molto terreno in entrambe nelle primissime porte sul muro: "non c’ero con la testa, ho capito sin dal mattino che le cose non sarebbero andate bene, mi sentivo come svuotata di energie, probabilmente i postumi dell'influenza dei giorni scorsi si è fatta sentire. Non farò lo slalom di domenica, dobbiamo ricaricare le pile per ripartire in vista delle Olimpiadi"Nella prima frazione erano uscite anche Moelgg e Goggia, per cui nell'ultimo gigante prima dei Giochi solo Brignone è arrivata al traguardo.La bergamasca, dopo tre uscite consecutive, butta acqua sul fuoco: "Queste ultime due gare non sono state certamente positive, però sono arrivate per errori tecnici miei che ci stanno. Sono pronta per rilanciarmi a Garmisch dove torneremo sicuramente a pensare positivo".Domani, nello slalom che chiude la tre giorni di gare a Lenzerheide, partiranno ... (continua)
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27/01/2018
] - Worley torna gigante a Lenzerheide.Brignone nona
A distanza di poco più di un anno Tessa Worley torna al successo in Coppa del Mondo (12/o in carriera) vincendo il gigante di Lenzerheide, ultima prova tra le porte larghe prima dei Giochi.La francese costruisce la sua gara nelle primissime porte della prima manche, dove è imprendibile per tutte, compresa Viktoria Rebensburg, unica a metà gara a rimanere a mezzo secondo, mentre tutte le altre accusano distacchi elevati. Nella seconda la tedesca si scatena mentre la francese sbaglia proprio in alta, perdendo tutto il vantaggio, scia meglio della tedesca nel tratto centrale e perde nuovamente sul finale ma conserva i 7 centesimi che valgono la vittoria.Una gara difficile, su una 'Beltrametti' ripida e piena di insidie, in particolare le prime porte sul muro iniziale, un tracciato dove bisogna tenere il ritmo e adattarsi alle condizioni di visibilità e neve, abbastanza morbida nella seconda frazione.Così - prime due a parte, viene stravolta la classifica della prima manche e ne approfitta la slovena Meta Hrovat, classe 1998 e pettorale #28, che scia benissimo nella seconda manche facendo il secondo miglior tempo e recuperando 11 posizioni, fino a conquistare il primo podio della carriera a +1.45.Ne fa le spese Federica Brignone che dal terzo posto virtuale scende fino al nono finale, 20/o tempo di manche: la milanese-valdostana perde mezzo secondo nelle prime porte, punto mal digerito anche nella prima manche, ma sbaglia anche nel tratto finale, così il suo ritardo sale a +2.13.Una gara totalmente in salita per l'Italia che dopo 11 gare consecutive sul podio del gigante oggi non trova l'interpretazione giusta: Marta Bassino, sesta dopo la prima manche, sbaglia nelle prime porte proprio dove era stata leggera stamattina, poi allunga una linea, spigola e non riesce a rimanere nel tracciato.Nella prima manche erano uscite anche Moelgg e Goggia, così la seconda e ultima azzurra a punti e Irene Curtoni 16/a a +2.87.Torniamo alle migliori 10 perchè la Slovenia si esalta con ... (continua)
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27/01/2018
] - Lenzerheide: Worley davanti a tutti, Brignone +1.2
Tessa Worley torna davanti a tutte nel gigante di Lenzerheide, guidando una manche difficile ed iper-selettiva in 1:05.33. Una "Beltrametti" difficile, tecnica, con pendenze elevate, che unita alla tracciatura del coach azzurro Luca Liore, ha creato grandi problemi a tutte: una tracciato diviso in tre settori, i primi 20 secondi con porte angolate sul muro dove in tantissime - quasi tutte - hanno accumulato grande ritardo dalla francese, poi un tratto centrale dove ancora la Worley è stata davanti a tutte, e poi un tratto finale dove invece di poteva recuperare.Solo Viktoria Rebensburg è rimasta sulla scia della campionessa del mondo, chiudendo a +0.52, quasi tutti presi in alto, terzo tempo per la nostra Federica Brignone a +1.25, in difficoltà nel tratto centrale."Mi ero messa in testa di fare le prime porte sugli sci per prendere poi velocità - dichiara Fede - ma anche dopo continuavo a non trovare il ritmo giusto, soltanto nella parte bassa ho preso un po’ di velocità ma sentivo di non andare forte. Posso e devo fare di più, è un bellissimo pendio e occorre fare meglio."Worley e Rebensburg a parte, tutte le altre sono più vicine, in mezzo secondo : Holdener 10/a a +1.73, in mezzo si inseriscono Mowinckel 4/a a +1.31, Shiffrin 5/a +1.58, Bassino 6/o +1.63, Hansdotter e Vlhova 7/a a +1.67, Wild 9/a a +1.71.Impietosa l'analisi del primo settore, circa 12 secondi di gara: Rebensburg perdeva già mezzo secondo, Shiffrin addirittura +1.13 (perdendo poi solo 4 decimi da li in avanti), Moelgg e Goggia circa 6/7 decimi.Purtroppo le due azzurre non chiudono la prova: la marebbana scivola fuori, la bergamasca - alla terza uscita consecutiva dopo la vittoria di Cortina e dopo aver saltato il gigante del Kronplatz, si impunta e non riesce a rimanere nel tracciato."Queste due ultime due gare fra Cortina e qui non sono state certamente positive - dichiara Sofia - però sono arrivate per errori tecnici miei che ci stanno, sono pronta per rilanciarmi a Garmisch dove torneremo ... (continua)
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26/01/2018
] - Brignone 2/a in superG combinata, Vonn è 1/a
L'azzurra Federica Brignone, reduce dal podio in gigante (3/a) a San Vigilio di Marebbe due giorni fa, ha concluso la manche di superG valida per la combinata alpina femminile di coppa del mondo a Lenzerheide, recupero di quella cancellata per maltempo a St. Moritz a metà dicembre, dimostrando di aver recuperato dallo stato influenzale che l'aveva colpita nei giorni scorsiLa carabiniera valdostana ha dovuto cedere la leadership per 60 centesimi alla statunitense Lindsey Vonn che ha completato la sua prova con il tempo di 1.11.84, con un'ottima seconda parte del tracciato dedicato all'ex sciatore di casa Beltrametti. "Potevo fare qualcosa di meglio - ha dichiarato la Brignone al traguardo - sono andata larga in un paio di curve. Sono davanti, ma lo slalom non è certamente il mio pane, sarà una giornata lunga."Terzo tempo per la norvegese Ragnhild Mowinckel staccata di +0.65, reduce anche lei dal secondo posto di San Vigilio di Marebbe in gigante. Quarta, un ottima Marta Bassino in ritardo di 71 centesimi a pari tempo con l'elvetica Wendy Hoeldener e la sua collega Lara Gut. Un'altra azzurra tra le top10 è Johanna Schnarf, anche lei reduce dal podio in superG di Cortina d'Ampezzo, che accusa un ritardo più consistente (+1.45). Ottima la prova anche per la giovane Nicole Delago, che stacca un 17/o tempo finale (+2.24). Fuori dalle trenta purtroppo Federica Sosio, che dunque scenderà nella manche di slalom per 33/a. Non ha preso il via in questa combinata alpina la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin, sarà invece, in gara domani e domenica in gigante e slalom. Assente quest'oggi anche Sofia Goggia, che tornerà domani in gara, dopo la pausa di San Vigilio di Marebbe, nel gigante.Manche di slalom in programma alle ore 12.45 (diretta su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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25/01/2018
] - Le Azzurre per Lenzerheide
Si apre domani il weekend di gara a Lenzerheide, Svizzera, dove sono in programma: una combinata (la prima stagionale) recupero di quella annullata a St.Moritz, co manche di superg e slalom (venerdì, ore 10.00 e 12.45), un gigante (sabato, ore 10.15 e 13.15) e uno slalom (domenica, 09.30 e 12.15), ultime prove - parallelo di Stoccolma a parte - prima dei Giochi.Le previsioni meteorologiche parlano di un peggioramento del tempo nella nottata fra venerdì e sabato, motivo per il quale la giuria deciderà entro mezzogiorno se invertire gigante e slalom, nel frattempo per la squadra azzurra scenderanno in pista: Hanna Schnarf, Marta Bassino, Nicole Delago, Federica Brignone e Federica Sosio in combinata; Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Irene Curtoni in gigante; Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Federica Brignone in slalom, gruppo al quale si aggiungerà un'atleta che sarà selezionata dallo staff tecnico. (continua)
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23/01/2018
] - Fantaski Stats - Kronplatz 2018- gigante femminile
25/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 giganti della stagione 2/a gara femminile in Kronplatz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Brignone F. 2) Worley T. 3) Bassino M. 16/a vittoria in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), la 14/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Viktoria Rebensburg (GER) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 13; 38/o podio in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), il 29/o in gigante 125/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 31/a in gigante per Ragnhild Mowinckel è il 2/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Federica Brignone è il 23/o podio della carriera, il 17/o in gigante l'Italia ha conquistato 158 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 158; Norvegia 109; Germania 100; Svezia 99; Svizzera 69; Austria 65; Francia 57; Slovenia 53; Slovacchia 8; Ana Bucik (SLO) è partita con il pettorale 47 chiudendo in 27/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.15 [#7] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.9 [#15] - 1998 ; Meta Hrovat (SLO) pos.19 [#24] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Viktoria Rebensburg (GER)[pos.1], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Estelle Alphand (SWE)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); 3/o Marta Bassino (2017); Federica Brignone (2018); 4/o Marta Bassino (2018); la somma dei pettorali dei top10 è 110. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 115 . Ana Bucik (SLO) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Kronplatz 2017; classifica di gigante dopo Kronplatz (top5): 1) Viktoria Rebensburg (422) 2) Mikaela Shiffrin (385) 3) Tessa Worley (370) 4) Federica Brignone (245) 5) Ragnhild Mowinckel (231) classifica generale dopo Kronplatz ... (continua)
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23/01/2018
] - Pyeongchang 2018: i primi 84 Azzurri su 121
La Giunta Nazionale del Coni ha diramato oggi una lista di preconvocati che parteciperanno ai Giochi Olimpici in Corea: sono 84 i nomi già definiti su un contingente previsto di 121, il numero più alto da Torio 2006.Per alcune discipline le liste sono ancora in via di definizione, in particolare per lo sci alpino c'è tempo fino al domenica 28/1 sera, come richiesto dal 'Qualification System' del CIO.Ufficializzati anche i premi per le medaglie: 150.000 euro per l'oro, 75.000 per l'argento e 50.000 per il bronzo.Per lo sci alpino il CONI ha indicato 20 posti, di cui 15 già preconvocati, e gli ultimi 5 che devono essere ancora assegnati.Settore maschile (7): Luca De Aliprandini, Peter Fill, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Riccardo Tonetti.Settore femminile (8): Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Johanna SchnarfPer completezza, ecco le quote assegnata alle altre discipline:FISG: Curling (9), Pattinaggio di figura (11), Pattinaggio di velocità (9), Short Track (7).FISI: Biathlon (10), Bob (5), Combinata Nordica (5), Freestyle (4), Salto (6), Sci di fondo (15), Skeleton (1), Slittino (9), Snowboard (14) (continua)
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22/01/2018
] - San Vigilio: nevica, niente sciata libera
LIVE DA SAN VIGILIO DI MAREBBE - Il fronte nevoso che ci accompagnerà fino a domani non da tregua sulle Alpi. Ieri la neve ha continuato a cadere copiosa su tutte le creste di confine tra Austria ed Italia e anche a San Vigilio di Marebbe, dove domani sulla pista Erta è previsto l'ultimo gigante femminile prima dell'Olimpiade di PyeongChang.La giuria a causa delle nevicata in corso in queste ore, con nuvole basse presenti sul tracciato di gara e le temperature decisamente non basse per il periodo,ha deciso di cancellare la sciata libera in pista per tutte le atlete prevista nella mattinataITALIANE - Intanto le azzurre proseguiranno oggi solo con attività in plestra. Assente Sofia Goggia, rientrata per qualche giorno a casa prima della tappa del fine settimana a Lenzerheide in Svizzera, dopo le due uscite in discesa e superG a Cortina d'Ampezzo che hanno lasciato qualche segnetto, e con una Federica Brignone, vincitrice della passata edizione e assente ieri in superG, alle prese con un forte stato influenzale che potrebbe anche costringerla a dare forfait, ci appresta ad affrontare domani l'ultimo impegno per le gigantiste.Intanto sono previsti per questa mattina a Milano ulteriori esami medici alla sciatrice trentina Laura Pirovano, rimasta vittima ieri di una brutta caduta durante il superG di Cortina, che le ha procurato un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro con sospetta rottura del crociato anteriore e del menisco. Sono comunque presenti a San Vigilio di Marebbe sei azzurre: Federica Brignone, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Irene Curtoni, Luisa Bertani e l'esordiente sciatrice valdostana Jasmine Fiorano.L'appuntamento per domani sulla Erta di San Vigilio di Marebbe nel comprensorio di Plan de Corones è con la prima manche alle ore 10.00 e la seconda manche alle ore 13.00 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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21/01/2018
] - Fantaski Stats - Cortina 2018 - superg femminile
24/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 8 superg della stagione 83/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Stuhec I. 2) Goggia S. 3) Fenninger A. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. 2014: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Riesch M. 2014: 1) Goergl E. 2) Riesch M. 3) Hosp N. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (12); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Lara Gut (3); Hilde Gerg (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); Picabo Street (2); 24/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 12/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 45/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 18/o in superg 103/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in superg per Johanna Schnarf è il 2/o podio della carriera, il 1/o in superg per Nicole Schmidhofer è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg l'Italia ha conquistato 98 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 199; Svizzera 192; Italia 98; U.S.A. 70; Francia 67; Liechtenstein 45; Norvegia 32; Svezia 9; Germania 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.2 [#1] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.6 [#6] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.20 [#42] - 1996 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.22 [#34] - 1996 ; Nina Ortlieb (AUT) pos.26 [#33] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Johanna Schnarf (ITA)[pos.2], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.9], Anne-Sophie Barthet (FRA)[pos.24], Tutti i ... (continua)
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21/01/2018
] - Hanna Schnarf: "non ho mai smesso di crederci!"
Dopo quasi 8 anni di attesa, di lotta, di battaglie, Hanna Schnarf torna su un podio di Coppa del Mondo, il primo in superg, per di più partendo per con il pettorale n.1: "quando scendi per prima non sai mai se è una buona prova, però ho notata che non ho sbagliato molto. Son contenta di come sto sciando al momento. Oggi ho sciato più libera, son partita piu sciolta di testa, mi son detta 'goditi la discesa', nei giorni scorsi avevo commesso troppi errori. Tante volte ho girato intorno al podio, l'ho graffiato, mancava poco.Non ho mai smesso di crederci, ma c'era sempre qualcosina che sbagliavo, che mancava. Dopo tanto tempo oggi ho sciato bene, libera, sembra stupido dire così, ma è quel che ho fatto e sono stata veloce.Non mi aspettavo di salir sul podio, poi con il n.1 non sai mai, ho pensato di aver fatto sì una bella prova ma...poi ho visto che le altre finivano dietro, tranne Lara, insomma ero più agitata dopo la gara che durante!Cortina mi ha dato tante tante gioie, i primi punti, il primo podio in superg, è una gara speciale, mi sento molto a casa e i miei amici vengono a vendermi.Olimpiadi? Ci arrivo più leggera, finora non ci ho mai pensato, la chiave è andare bene di gara in gara, cerco di rimanere su questa strada, continuare a sciare sciolta e vedremo. I miei capelli? non li cambio! Abbiamo una squadra forte, in tante possiamo fare bene, è sempre motivante se tutta la squadra va bene."Lara Gut torna al vertice del superg, un anno dopo l'ultima vittoria in questa specialità (Garmish), l'ultima vittoria in CdM (Cortina, in discesa) e 11 mesi dopo l'infortunio di St.Moritz, ritrovando il pettorale rosso che perse proprio allora: "Sono veramente molto contenta del successo di oggi, è un po' come se si chiudesse un cerchio dopo l'infortunio di St.Moritz e tutto il periodo della riabilitazione che sono stata costretta a seguire. Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi sono stati vicino in questi mesi, in particolare alla mia famiglia. Una vittoria fa ... (continua)
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21/01/2018
] - Cortina: Gut torna alla vittoria davanti a Schnarf
Lara Gut vince il superg che chiude il trittico di gare sulla Olympia delle Tofane di Cortina. La neve scesa nella notte ha costretto li organizzatori a lavorare duramente dalle tre del mattino, mentre per il vento la partenza è stata abbassata al Duca d'Aosta, tagliando quindi lo schuss delle Tofane.Visibilità velata, neve fresca e fredda, condizioni che Lara Gut ha saputo sfruttare perfettamente, interpretando i punti chiavi della tracciatura, dalla partenza 'in piano', al Gran Curvone, al settore dello Scarpadon e Rumerlo, e il tratto finale di scorrevolezza.LARA GUT - Così la ticinese, che già era stata seconda a Lake Louise e a Bad, torna al successo nella 'sua' disciplina, successo che mancava da quasi un anno, proprio qui a Cortina ma in discesa, mentre in superg manca da Garmisch, la settimana precedente. Un successo importante dopo l'incidente di St.Moritz e il lungo recupero: n.24 della carriera, raggiunge Carole Merle a quota 12 in superg.SCHNARF E L'ITALIA - Goggia, Hofer e Delago escono, Brignone non parte per febbre e Fanchini commette molti errori (24/a finale): la giornata storta dell'Italia è completamente riscattata dal secondo posto di Hanna Schnarf, la prima a scendere e dunque senza riferimenti delle compagne e delle avversarie.La velocista di Valdaora, sempre molto regolare per tutta la stagione e proprio in cerca dell'acuto, imposta bene la zona centrale, bravissima nel tratto tecnico, peccato per il finale dove avviene il sorpasso 'virtuale' da parte di Lara Gut (-0.14 sul traguardo)Dopo 8 anni Hanna ritrova la gioia del podio, mancava dal 2/o posto in discesa di Crans Montana del marzo 2010. Un risultato che proietta Hanna al terzo posto della classifica di specialità, scavalcando per soli 7 punti Anna Veith.Buon 20/o posto per Marta Bassino a +1.66, che torna dal weekend di Cortina con un passo avanti nella velocità.Torniamo un attimo su Sofia Goggia: dopo l'errore di ieri, la bergamasca di presenta al cancelletto dolorante ma grintosa, ... (continua)
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20/01/2018
] - Fantaski Stats - Cortina 2018 - discesa2 femminile
23/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 5/a di 8 discese della stagione 82/a gara femminile in Cortina dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Goggia S. 2) Kildow L.C. 3) Shiffrin M. 2017: 1) Gut L. 2) Goggia S. 3) Stuhec I. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Yurkiw L. 3) Gut L. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Goergl E. 3) Merighetti D. plurivincitrici in Cortina: Lindsey C. Kildow Vonn (12); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Lara Gut (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 79/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 40/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 40; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 133/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 63/o in discesa 151/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 58/a in discesa per Tina Weirather è il 36/o podio della carriera, il 13/o in discesa per Jacqueline Wiles è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa la migliore azzurra è Johanna Schnarf, 9/a in 1.38.29, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 79 punti in questa gara.La classifica completa: U.S.A. 246; Austria 178; Svizzera 85; Liechtenstein 80; Italia 79; Norvegia 40; Francia 13; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.1 [#9] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.9 [#6] - 1984 ; Verena Stuffer (ITA) pos.20 [#25] - 1984 ; Stacey Cook (USA) pos.25 [#2] - 1984 ; Breezy Johnson (USA) pos.11 [#23] - 1996 ; Nicol Delago (ITA) pos.17 [#26] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Jacqueline Wiles (USA)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.6], Christina Ager (AUT)[pos.22], Tutti ... (continua)
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20/01/2018
] - Schnarf:"Neve aggressiva" Goggia:"grande rischio"
La seconda libera di Cortina non sorride all'Italia come ieri, con la sola Hanna Schnarf nelle top10, nona a +1.81. Ecco l'altoatesina: "Oggi ho sciato come so, forse un po' troppo incisiva in alcuni punti, la neve era molto aggressiva. Sono soddisfatta della sciata ma non tanto del risultato, quando sono scesa ho pensato fosse un risultato da primissime posizioni, poi ho capito che Sofia era uscita...Insomma bisognava mollarli di più."Nadia Fanchini è 18/o: "Non sono per niente contenta, non è andata come speravo, rispetto a ieri la neve era molto più aggressiva e su questa neve non vado bene. Mi sentivo molto più lenta, giravo troppo intorno ai pali, andrà meglio la prossima volta. Speriamo, andando avanti, di riuscire ad esprimermi anche con queste condizioni. Sono felice di avere avuto mia sorella Elena e la nostra famiglia al mio fianco in questi giorni, sono abbastanza arrabbiata con me stessa".Federica Brignone è 19/a, ma continua il suo processo di crescita nella velocità: "Ieri avevo più occasione per fare bene, oggi con il sole era molto più facile, ce l'ho messa tutta. Ho provato a spingere dalla prima all'ultima curva ma non è bastato per fare un risultato nelle prime posizioni. Qui sotto ho provato anche a rischiare un po' ma non è servito".Ed ecco Sofia Goggia, che ha sbagliato sullo schuss delle Tofane rischiando seriamente di farsi male: "mi e sono spaventata all'atterraggio, però nel complesso sono delusa pensando al rischio che ho corso, pensando anche ai Giochi. Forse ho spinto un po' troppo nella curva prima, ho preso la mia linea sul salto e non ho coperto bene con le spalle, ero a circa 100km/h, l'airbag si è aperto, non ricordo neanche come sono atterrata ma è stato forse proprio l'airbag a farmi rialzare di colpo. Comunque ne esco con le mie gambe, e questa è la cosa importante, però devo imparare da questi errori perchè ho certamente buttato via una gara. E in questo momento in discesa so di poter far bene.Il pettorale rosso? Avrei potuto ... (continua)
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20/01/2018
] - Cortina: Vonn domina le Tofane per la 12/a volta
Dopo aver dominato le due prove sulla Olympia delle Tofane di Cortina, ieri Lindsey Vonn ha sbagliato a tre quarti gara, ha chiuso con il secondo tempo e la vittoria è andata a Sofia Goggia.Oggi le parti si invertono, Goggia esce e Lindsey non sbaglia due volte di seguito: dopo aver capito come affrontare al meglio lo Scarpadon, la campionessa USA oggi è nettamente la più forte, e conquista la vittoria in 1:36.48, lasciando Tina Weirather a +0.92 e la sua connazionale Jacqueline Wiles +0.98.E' il sigillo n.79 della carriera, sesta volta Regina di Cortina in discesa (e 12 in totale), battendo anche Renate Goetschl ferma a 5, proprio nella località che 14 anni fa le aveva regalato il primo podio della carriera. Da Cortina 2004 a Cortina 2018: in mezzo 133 podi di cui 79 vittorie!!!La conca ampezzana si presenta oggi in condizioni eccellenti, sole splendido e visibilità perfetta, ma anche neve più fredda, più infida di ieri, forse più lenta ma da accarezzare con una sensibilità diversa.Ci ha provato Tina Weirather che - Vonn a parte - è stata bravissima in tutti i passaggi, mentre ieri era stata frenata dalla visibilità velata; splendida gara, il secondo podio della carriera, per Jacqueline Wiles, che dopo il 7/o tempo di ieri si migliora e sale sul podio con la sua capitana. USA sugli scudi: ieri Vonn e Shiffrin sul podio oggi Vonn e Wiles, che tra l'altro è cresciuta grazie alla fondazione della stessa Vonn.E l'Italia? La vincitrice di ieri Sofia Goggia arriva sbilanciata sullo schuss delle Tofane, accenna un presentat'arm, colpisce il fondo del tracciato con le code - quasi sdraiata - ma fortunatamente riesce a rialzarsi. Gara finita, ma senza conseguenze. Peccato, la bergamasca avrebbe voluto battezzare diversamente il pettorale rosso, ma nonostante questo non cambia nulla in classifica generale e di specialità dove rimane rispettivamente al secondo e primo posto.Hanna Schnarf è l'unica ad inserirsi nelle top10, sempre costante ma senza trovare l'acuto per ... (continua)
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19/01/2018
] - Fantaski Stats - Cortina 2018 - discesa1 femminile
22/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 4/a di 8 discese della stagione 81/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Gut L. 2) Goggia S. 3) Stuhec I. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Yurkiw L. 3) Gut L. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Goergl E. 3) Merighetti D. 2015: 1) Fanchini E. 2) Yurkiw L. 3) Rebensburg V. 2014: 1) Maze T. 2) Abderhalden M. 3) Weirather T. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (11); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Lara Gut (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 4/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 3/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 39; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 18/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 7/o in discesa 67/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 19/a in discesa per Lindsey C. Kildow Vonn è il 132/o podio della carriera, il 62/o in discesa per Mikaela Shiffrin è il 59/o podio della carriera, il 3/o in discesa l'Italia ha conquistato 164 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 234; Italia 164; Austria 144; Svizzera 80; Norvegia 40; Germania 29; Francia 16; Liechtenstein 12; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.2 [#13] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.10 [#16] - 1984 ; Verena Stuffer (ITA) pos.14 [#26] - 1984 ; Stacey Cook (USA) pos.20 [#8] - 1984 ; Kira Weidle (GER) pos.9 [#28] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.22 [#27] - 1996 ; Nicol Delago (ITA) pos.25 [#38] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.6], Tutti i risultati azzurri ... (continua)
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19/01/2018
] - Sofia Goggia:"Vittoria e pettorale rosso,un sogno"
Tante sbavature ma tanto coraggio: dopo Bad Sofia Goggia fa sua anche la prima discesa di Cortina, vincendo con grinta davanti a due campionesse come Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin: "oggi non mi è piaciuta la mia sciata - ha detto Sofia in collegamento con la RAI subito dopo la gara - ma l'importante è andar forte però ho commesso qualche errore qua e la. Oggi era difficile, con visibilità scarsa e gli sci sbattevano molto. Nella parte alta non mi sono piaciuta, non sono stata fluidissima sugli sci. Dopo il salto invece ho avuto le linee molto chiare in testa, ho cercato di spingere anche se ero un po' lunga in entrata curva.Oggi vinco io, ma è giusto dire che Lindsey ha sbagliato tanto, lo ammetto, cercherò dunque di fare bene anche domani, per stare davanti."Una vittoria in casa è sempre qualcosa di unico, come avvenne proprio tre anni fa per Elena Fanchini, o due anni per la sorella Nadia a La Thuile: "Cortina è la mia preferita, vincere in casa è un sogno, mi godo questa vittoria, so che c'è da lavorare perchè non ho sciato benissimo, ma è veramente una grande emozione."Poi in conferenza stampa ha aggiunto: "alla Grande Curva e allo Scarpadon penso di aver fatto la differenza, ero veramente al limite, sono comunque riuscita a portar fuori velocità. Vonn? Su questa pista ha una supremazia difficile da battere, però poi ha sbagliato più in basso e quindi...ho vinto io! I valori un po' si sono già visti nelle prove, su questa pista, poi in gara i distacchi si accorciano. Il pettorale rosso? E' la prima volta sono molto emozionata, però so che conta solo averlo fino a dopo l'ultima gara...""Ho preso una bella tirata al braccio su una porta - dichiara Nadia Fanchini 17/a a +2.04 - e mi sono praticamente fermata, non si è visto, ma si è visto dal tempo, dal ritardo. Poi ho continuato ma sapevo che la gara era andata. Nella parte centrale sono andata bene, sono contenta in vista di domani."Rabbia invece per Federica Brignone, che dopo lo splendido secondo posto di ... (continua)
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19/01/2018
] - Sofia Goggia Regina delle Tofane!
Sofia Goggia ha vinto la prima discesa libera di Cortina, recupero di quella cancellata a St.Moritz, in 1:36.45, davanti alle americane Lindsey Vonn (+0.47) e Mikaela Shiffrin (+0.84).IL CORAGGIO DI SOFIA - Una prova esaltante della bergamasca, piena di grinta e coraggio nei passaggi chiave, rischiando e facendo tesoro di quanto visto in prova. Una gara non priva di errori, dove però ha saputo fare la differenza dopo il salto e nella zona dello Scarpadon, allungando un po' le linee ma mantenendo la velocità.Solo Lindsey Vonn ha saputo fare come e forse meglio di Sofia fino a tre quarti gara, poi però ha spigolato rimanendo sul tracciato ma perdendo velocità.Insomma dopo un avvio di stagione con il freno a mano Sofia è esplosa: seconda vittoria di fila, quarta in carriera, sesta azzurra più vincente di sempre (Karbon nel mirino a quota 6), seconda miglior discesista azzurra di sempre dietro a Kostner (12 sigilli).Era dal dicembre della stagione 2007/08 che l'Italia femminile non vinceva tre gare consecutive: allora furono Karbon (gigante di Lienz e Spindleruv mlyn) e Costazza (slalom di Lienz)Non solo: un successo che vuol dire secondo posto in classifica generale, e e pettorale rosso per la leadership nella classifica di discesa con 269 punti davanti ad una superlativa Mikaela Shiffrin (220).Sì, perchè l'americanina è ormai atleta capace di andare a podio in tutte le discipline, lo aveva già dimostrato a Lake Louise, e oggi lo conferma con il terzo podio nella specialità, terzo tempo dietro all'azzurra e alla sua 'capitana', e davanti a tantissime specialiste di razza.LE AZZURRE - Una gara cominciata con diverse atlete fuori pista tra cui Federica Brignone che ha sbagliato una linea e ha saltato una porta. Goggia a parte l'Italia ha raccolto meno di quello che si è visto in prova: Hanna Schnarf è ultima del gruppo delle top10 a +1.64, poi Verena Stuffer 14/a a +1.92, Nadia Fanchini 17/a +2.04 (con le sorelle Elena e Sabrina ad applaudirla al parterre), mentre Laura ... (continua)
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18/01/2018
] - Cortina: Vonn ancora leader in prova, Goggia 4/a
E' ancora Lindsey Vonn la più veloce nella seconda prova cronometrata sulla Olympia delle Tofane: la campionessa ha chiuso in1:36.87, dunque un secondo più veloce di ieri, mantenendo quasi al centesimo il distacco con la seconda al traguardo, ieri Sofia Goggia a +0.95, oggi Tina Weirather +0.96.Un po' più vicine le altre atlete, con Jacqueline Wiles 3/a a +1.25, e Sofia Goggia 4/a a +1.38.Al parterre la bergamasca è carica in vista della gara: "E' la mia pista preferita ed è la pista preferita della Vonn. Ho commesso qualche errore ma la gara è domani. Le sensazioni sono buone, mi sono piaciuta in certi tratti in altri ho sbagliato qualcosa, ma ho tutto chiara in testa. Sarò in caccia della Vonn!"Subito alle spalle di Sofia Goggia c'è Mikaela Shiffrin, che dopo aver saltato la tappa di Bad Kleinkirchheim torna al cancelletto ed è staccata di soli +1.76.Completano la top10 Kira Weidle 6/a, Lara Gut 7/a, Tamara Tippler 8/a, Hanna Schnarf 9/a e Anna Veith 10/a.Federica Brignone, con salto di porta, è 14/a a +2.05: "Oggi mi sono sentita meglio rispetto al primo giorno dove avevo commesso un po' troppi pasticci. Nella parte alta del tracciato faccio ancora un po' di fatica, e pure nelle parti pianeggianti dove si fanno solamente dritti ci sono ancora un po' di cose da sistemare nonostante stessi bassa di posizione. E poi ho saltato una porta, domani non succederà".Verena Stuffer 17/a a +2.29, Nicol Delago 25/a a +3.01, Nadia Fanchini 28/o a +3.17, Marta Bassino 33/a a +3.49, Anna Hofer 37/a a +4.09, Laura Pirovano 47/a a +5.67, Federica Sosio 48/a a +5.69.Non è partita Julia Mancuso, mentre Gisin e Grenier non hanno chiuso la prova.Domani, venerdì, è in programma la discesa (recupero di St.Moritz) con partenza alle 10.15. (continua)
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17/01/2018
] - Cortina: Vonn vola in prova davanti a Goggia
Con la prima prova cronometrata sulla Olympia delle Tofane prende il via la lunga tappa di Cortina: prova anticipata alle 10 e poi rinviata alle 11 per il vento in partenza, in modo da permettere di provare la pista dall'alto.Miglior tempo, con ampio distacco, per Lindsey Vonn (5 volte vincitrice qui in discesa!) che ha chiuso in 1:37.99, 95 centesimi meglio di Sofia Goggia, carica al massimo dopo la vittoria di Bad Kleinkirchheim."La Tofana è sempre una pista bellissima - dichiara la bergamasca al parterre - la neve è compatta ma un pochino più soffice rispetto gli altri anni. Ho sciato molto bene e sono pronta. Speriamo di migliorare il secondo posto dell'anno scorso. Il risultato di Bad Kleinkirchheim è uno stimolo, assolutamente non un peso.".Un ulteriore secondo divide Sofia da Jacqueline Wiles (+2.02), cui segue la connazionale Alice Mckennis (+2.29), dunque tre americane nelle prima 4 posizioni.Ottimo quinto tempo per Federica Brignone (+2.36), sempre più a suo agio con la velocità: "Oggi è stato complicato perché non c'era visibilità. Sto ancora imparando in discesa libera, ma ho intertempi buoni e devo sistemare ancora delle linee. Non sono contenta di come ho sciato, posso fare molto meglio. Rispetto a Bad Kleinkirchheim è una pista più da velociste anche se ci sono delle curve tecniche. E' la pista adatta alla Vonn, le viene tutto naturale. Non so se vincerò, ma ce la metterò tutta per giocarmi una delle prime posizioni".Completano la top 10 Michelle Gisin 6/a, Tamara Tippler 7/a, Anna Veith 8/a, Cornelia Huetter 9/a e Kira Weidle 10/a (a +3.04). Mikaela Shiffrin ha chiuso con il 13/o tempo .Le altre azzurre: Schnarf 11/a a +3.30, Nadia Fanchini 14/a a +3.30, Verena Stuffer 19/a a +3.64; più attardate Nicol Delago 41/a a +5.71, Anna Hofer 42/a a +5.84, Federica Sosio 46/a, Laura Pirovano (al rientro) 47/a a +6.82. Marta Bassino non è partita per riposo. (continua)
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16/01/2018
] - Elena Fanchini:"Voglio guarire e tornare a sciare"
Le ultime settimane sono state un ottovolante di emozioni a casa Fanchini: pochi giorni dopo Natale Elena è stata male, e in brevissimo tempo - anche grazie alla Commissione Medica FISI - è arrivata la diagnosi.Oggi, martedì 16, la Gazzetta dello Sport ha pubblicato una lunga intervista ad Elena, che si sta preparando a lottare per vincere la sua sfida, proprio alla vigilia della tappa di Cortina d'Ampezzo, dove nel 2015 ha vinto la sua seconda gara della carriera sulla Olympia delle Tofane."...non sto tanto a farmi domande sul perché e il per come. Prima lo accetto, meglio è, anche perché non è che si può fare altro. Io voglio tornare presto a sciare. Quindi voglio guarire al più presto per poter essere in pista di nuovo. Questa è la mia forza, ce l'ho dentro da sempre. E' proprio l’amore per lo sci, è l'amore per lo sport."Un amore condiviso con le sorelle Sabrina (ora ritirata e prossima al matrimonio) e Nadia, e proprio Nadia - reduce dall'ennesimo infortunio - domenica scorsa ha regalato una gioia immensa alla sorella, alla famiglia e a tutti gli appassionati chiudendo al terzo posto uno storico podio tutto azzurro."Ci ha fatto piangere tutti - prosegue Elena - Ad agosto era ancora in sala operatoria, è da così poco che scia e questo braccio le dà ancora fastidio. C'è la paura, perché sa di non poter cadere e con il nostro sport non è così semplice. Ha tirato fuori un coraggio e una forza incredibili, ogni volta ci sorprende. Lo ha fatto già tante volte in passato, stavolta è stata forse la più dura. Quest'estate la frattura all'omero non si calcificava, è stata davvero male, ci sono state anche diverse complicazioni. Ha passato un'estate tremenda, dove trova tutta questa forza proprio non lo so. I due grandissimi risultati del fine settimana sono davvero straordinari."Elena ha speso parole al miele non solo per la sorella Nadia, ma per tutta la squadra femminile della velocità, lo staff e i coach che sono "una seconda famiglia da novembre a primavera" nonchè ... (continua)
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16/01/2018
] - Sci di Cristallo - V Tappa a Sofia Goggia
Mese di gennaio densissimo di appuntamenti per il Circo Bianco, e quinta tappa particolarmente ricca di buoni risultati per lo sci azzurro.Tra Kranjska Gora, Adelboden, Flachau, Wengen e Bad Kleinkirchheim gli Azzurri hanno conquistato 2 vittorie e 4 podi, compresa la già storica tripletta di ieri a Bad Kleinkirchheim, con il successo di Sofia Goggia davanti a Brignone e Nadia Fanchini.Brignone il giorno prima aveva vinto con decisione il superg mentre Goggia a Kranjska Gora era tornata sul podio del gigante, con grande emozione. Insomma non possono che essere loro le protagoniste di questa tappa, con Nadia Fanchini, perfetto completamento del podio azzurro a Bad, a che poche dall'annuncio del difficile percorso della sorella.Ai buoni risultati ha contribuito anche Peter Fill, che dopo Bormio ha capito che poteva ambire alla coppa di combinata, e ci è riuscito salendo - per un soffio su Jansrud - sul podio della combinata di Wengen. Da ricordare anche il risultato di squadra dei gigantisti azzurri che a Kranjska Gora entrano in 3 nei top10, con il quarto posto di Luca De Aliprandini come acuto, miglior risultato in carriera per il trentino.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa:5 punti - Sofia Goggia: che discesa a Bad!!! Grinta e coraggio, e capacità di spingere ad ogni curva, in particolare nel tratto finale. E inoltre torna sul podio del gigante, ritrovandosi tra le porte larghe.4 punti - Federica Brignone: splendida vittoria in superg, ed era difficile ripetere il podio in discesa. Sfrutta al meglio le condizioni della neve (ghiaccio), le difficoltà, la minor presenza di tratti di pure scorrevolezza. Ha sempre detto che non vuole mollare lo ... (continua)
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15/01/2018
] - Le 10 Azzurre per Cortina: torna Pirovano
(da fisi.org) Sono dieci le azzurre che prenderanno parte all'intenso fine settimana di Coppa del Mondo in programma nel fine settimana a Cortina d'Ampezzo. Si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Nicole Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Johanna Schnarf, Federica Sosio e Verena Stuffer, a cui si aggiunge Laura Pirovano, al rientro dopo l'infortunio al piatto tibiale rimediato nel corso di un allenamento durante la trasferta nordamericana di novembre. La trentina prenderà parte ad una prova e poi deciderà insieme allo staff tecnico se partecipare alla competizione.L'ultimo successo italiano sulla celebre pista Tofane è datato 2015 con Elena Fanchini, prima della bresciana si imposero Isolde Kostner nel 1996 (discesa), 1997 (discesa e supergigante), 1998 (discesa) e 2001 (discesa), Deborah Compagnoni nel 1997 (gigante), Karen Putzer nel 2007 (gigante) e Daniela Merighetti nel 2012 (discesa).Il programma parte mercoledì 17 gennaio con la disputa della prima prova cronometrata alle ore 11, seguita il giorno successivo dal secondo allenamento alle ore 10.Venerdì 19 verrà recuperata la discesa annullata a Val d'Isère nello scorso mese di dicembre alle ore 10.15, sabato toccherà ad un'altra discesa alle ore 10 e domenica 21 al supergigante alle ore 11.45 (continua)
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14/01/2018
] - Fantaski Stats - Bad Klein. 2018 - DH femminile
21/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 3/a di 8 discese della stagione 12/a gara femminile in Bad Kleinkirchheim dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Goergl E. 2) Mancuso J. 3) Suter F. 2006: 1) Kostelic J. 2) Bent N. 3) Dorfmeister M. 2006: 1) Paerson A. 2) Dorfmeister M. 3) Aufdenblatten F. 1997: 1) Zurbriggen H. 2) Gerg H. 3) Schuster S. 1991: 1) Gutensohn K. 2) Ginther S. 3) Bournissen C. plurivincitrici in Bad Kleinkirchheim: Janica Kostelic (2); Pernilla Wiberg (2); 3/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 2/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 39; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 17/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 6/o in discesa 66/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 18/a in discesa per Federica Brignone è il 22/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Nadia Fanchini è il 13/o podio della carriera, il 8/o in discesa l'Italia ha conquistato 273 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 273; Svizzera 135; Austria 119; Francia 83; U.S.A. 50; Liechtenstein 45; Repubblica Ceca 14; Norvegia 3; Germania 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Stacey Cook (USA) pos.22 [#16] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.24 [#11] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.27 [#15] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.10 [#45] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.26 [#10] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.4],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Federica Brignone (ITA)[pos.2], Jasmine Flury (SUI)[pos.6], Marta Bassino (ITA)[pos.10], Romane Miradoli (FRA)[pos.15], Laura Gauche (FRA)[pos.20], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Sofia Goggia (2018); 2/o Federica Brignone (2018); 3/o Nadia ... (continua)
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14/01/2018
] - Le doppiette e triplette Azzurre in CdM (donne)
La tripletta messa a segno oggi da Sofia Goggia, Federica Brignone e Nadia Fanchini nella discesa femminile di Bad Kleinkirchheim è storica perchè la prima in discesa libera nello sci femminile azzurro. Goggia e Brignone sono state le protagoniste anche della tripletta dello scorso marzo in gigante ad Aspen.Vediamo tutte le doppiette (primo secondo o primo terzo) e triplette azzurre in Coppa del Mondo:Donne - doppiette: 1. Federica Brignone - 3. Marta Bassino - Kronplatz gigante - 2016/20171. Nadia Fanchini - 3. Daniela Merighetti - La Thuile discesa - 2015/20161. Karen Putzer - 2. Denise Karbon - Lillehammer gigante - 2012/20131. Denise Karbon - 3. Nicole Gius - Lienz gigante - 2007/20081. Denise Karbon - 3. Manuela Moelgg - Panorama gigante - 2007/20081. Karen Putzer - 3. Denise Karbon - Cortina gigante - 2006/20071. Karen Putzer - 2. Denise Karbon - Lillehammer gigante - 2002/20031. Karen Putzer - 3. Denise Karbon - Semmering - 2002/20031. Karen Putzer - 2. Daniela Ceccarelli - St.Moritz superg - 2001/20021. Karen Putzer - 2. Alessandra Merlin - St.Moritz superg - 1999/20001. Sabina Panzanini - 2. Deborah Compagnoni - Maribor gigante - 1996/19971. Sabina Panzanini - 3. Deborah Compagnoni - Alta Badia gigante - 1994/19951. Bibiana Perez - 2. Morena Gallizio - Lillehammer combinata - 1992/19931. Daniela Zini - 2. Maria Rosa Quario - Limone Piemonte slalom - 1983/1984Donne - triplette:1. Sofia Goggia - 2. Federica Brignone - 3. Nadia Fanchini - Bad Kleinkirchheim discesa - 2017/20181. Federica Brignone - 2. Sofia Goggia - 3. Marta Bassino - Aspen gigante - 2016/20171. Deborah Compagnoni - 2. Sabina Panzanini - 3. Isolde Kostner - Narvik gigante - 1995/1996 (continua)
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14/01/2018
] - Goggia: "sul finale ho spinto in ogni centimetro!"
Per la terza volta nella storia - ma per la prima in discesa - un podio di Coppa del Mondo femminile è tutto Azzurro, una impresa storica per Sofia Goggia, Federica Brignone e Nadia Fanchini, che ricorda Fattori - Ghedina - Fischnaller a Val d'Isere 2000.Inoltre è la miglior discesa azzurra di sempre con 273, anche grazie al 10/o posto di Marta Bassino.Ecco la vincitrice, Sofia Goggia: "Sono molto contenta, oggi è stata una giornata difficile, intensa, prima con la prova, poi con il cambio di partenza. Ho pensato solo ai passaggi e una volta partita a spingere per fare velocità. Penso di non aver mai sciato così forte in discesa come oggi, la pista non era facile, pensavo che con la partenza dal superg saremmo state più vicine, con distacchi inferiori, invece ho spinto nel tratto finale in ogni centimetro.E' una grande soddisfazione, poi il podio tutto italiano, Federica è stata superlativa, e voglio spendere due parole per Nadia perchè a volte certi risultati possono valere più di una vittoria, solo lei sa quanto vale questo podio, e se l'è conquistato con gli artigli. Sono contentissima per lei, auguro il meglio a lei e ad Elena."Ieri, in superg, un 10/o posto: "Ieri ho fatto troppi errori anche se c'ero come sciata, oggi mi sono svegliata proprio con la voglia di concretizzare. E' bello ora andare a Cortina, ci sarà tifo e una bellissima atmosfera, non vedo l'ora. Ad Aspen erano passati vent'anni dalla ultima tripletta adesso passati pochi mesi...non ci fermiamo mai!"Esaltata anche Federica Brignone, ieri vincitrice e oggi seconda, con un 12/o posto come miglior risultato in discesa, fino a oggi: "il podio in discesa? Non ci pensavo, lo vedevo come molto lontano, non certo nei miei progetti attuali. Stamattina la pista era stupenda, poi hanno abbassato la partenza, prima a quella di riserva, e si sarebbe partite sul piano, e poi a quella del superg e allora...eravamo contente! La neve era più ghiacciata, più invernale e sbatteva molto. Felicissima di questo ... (continua)
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14/01/2018
] - Bad: Storica tripletta Italia in discesa
Storica tripletta in discesa libera per l'Italia a Bad Kleinkirchheim. Passaggio di consegne quest'oggi tra Federica Brignone, ieri vincitrice del superG, e Sofia Goggia che con grande autorità si impone in questa terza discesa libera della stagione a Bad Kleinkirchheim. Assente il pettorale rosso di leader di Mikaela Shiffrin - scelta tecnica della statunitense - la finanziera bergamasca torna al successo, il secondo in discesa, il terzo in carriera e il 18/o podio in carriera.Molti i rischi, tanta grinta, tanta determinazione e un gioco di piedi che hanno fatto fare la differenza all'azzurra chiudendo con ampio margine. L'unica a provare a stare sulle code della bergamasca è stata Federica Brignone, ieri splendida vincitrice nel superG, ed oggi su un tracciato quasi praticamente la fotocopia di ieri, ha cercato di limitare i danni accusando però +1.10 dalla sua compagna e ottenendo anche il suo miglior risultato in carriera in questa specialità. Il trionfo odierno azzurro è completato dal terzo posto di Nadia Fanchini. Bravissima la bresciana dopo il quinto posto di ieri. Storica tripletta per le azzurre che mai prima d'ora in discesa nei 50 anni della coppa del mondo erano riuscite a salire in tre sullo stesso podio, mentre in gigante era accaduto due volte. E proprio ad Aspen nell'ultima tripletta in gigante erano salite nello stesso ordine, Goggia, Brignone con Nadia Fanchini quest''oggi al posto di Marta Bassino. Ci erano andate vicino in discesa nel 2002 a Cortina con Isolde Kostner e Daniela Ceccarelli seconda e terza sull'Olimpia delle Tofane o nel 2016 a La Thuile con Nadia Fanchini 1/a e Dada Merighetti 3/a.Discesa la terza stagionale purtroppo accorciata, causa le condizione meteo non certo ideali, ha nevischiato nella notte creando una leggera pattina e nuvole basse nella parte alta, con partenza da quella del superG di ieri, togliendo così una delle parti più tecniche con il pianetto iniziale. Quarta finisce a sorpresa la francese Tiffanuy Gauthier, ... (continua)
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14/01/2018
] - Bad: Goggia la più veloce nella prova discesa
E' di Sofia Goggia il miglior tempo nella prova short valida per la discesa libera femminile di coppa del mondo a Bad Kleinkirchheim in Austria. Una prova slittata da ieri causa problemi di tenuta del fondo del tracciato dedicato al campione di casa "Franz Klammer" dopo la gara di superG. Dopo aver fatto una mini prova, dalla partenza della discesa fino a quella del superG, effettuata venerdì quest'oggi si è partiti dalla partenza di riserva fino al traguardo per consentire così, secondo regolamento, di completare per intero il tracciato di gara sul quale si gareggerà oggi.Una prova disputata sotto una leggera nevicata e nuvole basse su alcuni tratti del tracciato carinziano che hanno limitato le prestazioni delle atlete che si sono soprattutto lamentate per la neve che alle visiere degli occhiali.La Goggia in realtà avrebbe ottenuto il secondo tempo, ma chi la precedeva l'elvetica Michelle Gisin, è stata squalificata per salto di porta. La finanziera bergamasca chiude con il tempo di 1'37"46, precedendo la padrona di casa Anna Veith di soli 6 centesimi. Terza è la statunitense Alice Mckennis, anche lei risalita di una posizione per la squalifica dell'elvetica Priska Nufer. Molte le atlete squalificate per saltato porte, segno della difficoltà di questo tracciato e della scarsa visibilità odierna, e tra loro anche Lindsey Vonn che ha concluso molto indietro (27/a) a oltre tre secondi dalla GoggiaLe altre azzurre: 13/a Nadia Fanchini, 19/a Federica Brignone, seguono Nicole Delago, Verena Stuffer, Johanna Schnarf e Anna Hofer.Alle ore 11.15 il via alla discesa libera, programmata per ieri, ma fatta slittare di un giorno a causa dei problemi di tenuta del fondo della pista (diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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13/01/2018
] - Fantaski Stats - Bad Kleink. 2018 - SG femminile
20/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 8 superg della stagione 11/a gara femminile in Bad Kleinkirchheim dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Suter F. 2) Maze T. 3) Fenninger A. 2006: 1) Kostelic J. 2) Meissnitzer A. 2) Dorfmeister M. 1997: 1) Wiberg P. 2) Kostner I. 3) Seizinger K. plurivincitrici in Bad Kleinkirchheim: Janica Kostelic (2); Pernilla Wiberg (2); 7/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 21/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 3/o in superg 65/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 13/a in superg per Lara Gut è il 44/o podio della carriera, il 17/o in superg per Cornelia Huetter è il 12/o podio della carriera, il 5/o in superg l'Italia ha conquistato 205 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 205; Austria 188; Svizzera 137; Francia 87; U.S.A. 36; Liechtenstein 36; Norvegia 20; Repubblica Ceca 7; Svezia 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.9 [#2] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.12 [#8] - 1984 ; Verena Stuffer (ITA) pos.30 [#45] - 1984 ; Breezy Johnson (USA) pos.26 [#43] - 1996 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.27 [#48] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.4],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2018); 2/o Isolde Kostner (1997); 5/o Nadia Fanchini (2018); Ester Ledecka (CZE) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Garmisch 2017; classifica di superg dopo Bad Kleinkirchheim (top5): 1) Tina Weirather (276) 2) Lara Gut (239) 3) Federica Brignone (201) 4) Sofia Goggia (195) 5) Michelle Gisin (187) classifica generale dopo Bad Kleinkirchheim (top5): 1) ... (continua)
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13/01/2018
] - Brignone:"Gara difficile, servivano linee giuste"
Appena giunta al traguardo del superg di Bad Kleinkirchheim Federica Brignone si è resa subito conto di aver fatto una ottima gara, perchè alle sue spalle c'erano già alcune tra le big, e in particolare Lara Gut che se sembrava avviata verso la vittoria finale.Poi, con il passaggio delle atlete, quella sensazione è diventata certezza: "Sono contentissima, era una gara difficile, bisognava rimanere con la testa sulle spalle per tutto il tracciato, bisognava avere le linee giuste, ho guardato le prime con attenzione ma avevo comunque le idee chiare in testa - ha dichiarato Fede all'ufficio stampa FISI - Gli sci sbattevano molto, ho sciato al massimo, ho sicuramente fatto qualche errorino."In una giornata in cui tutta la squadra si stringe intorno a Elena Fanchini, Fede dedica a lei e alla sua famiglia la vittoria: "Un grande abbraccio ad Elena e a tutta la famiglia Fanchini. Sono contenta anche per Nadia, per il suo bel risultato."Ed ecco Nadia: "Sono contenta di questo risultato che è liberatorio, perché in questi giorni sentivo molta pressione. Continuo a lottare anche per mia sorella, me lo ha chiesto e lo faccio. Mi manca, è difficile, ma continueremo a lottare e supereremo tutto, come abbiamo sempre fatto. La pista è difficile, e in partenza si vedevano gli errori delle altre, bisognava tenere lo sci sempre puntato verso il basso e andare"Chi non può essere soddisfatta è Sofia Goggia, che nonostante il 10/o posto finale si sente come se avesse buttato via la gara: "Complimenti a Federica che ha fatto una bellissima gara. Io ho sciato fortissimo in alcuni tratti del percorso, però mi sono fermata due volte. Sono contenta di aver finito la gara perché ho avuto una reazione grintosa, visto che mi sono trovata per due volte quasi fuori dai giochi. Quindi bene per alcune cose, peccato per gli errori: bisogna lavorare di più sulla tattica". (continua)
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13/01/2018
] - Bad: Federica Brignone a segno in super-g
Settimo centro in carriera per Federica Brignone. L'azzurra dopo il successo di tre settimane fa a Lienz in gigante questa volta ci regala questa perla nel super-g di coppa del mondo a Bad Kleinkirchheim. Per la carabiniera valdostana si tratta del secondo successo di specialità dopo quello di Soldeu del febbraio 2016 e il 21/o podio in carriera, il secondo stagionale.Un tracciato quello carinziano molto ostico e difficile, reso ancora più insidioso dalla grande quantità di acqua e di sale utilizzata per compattarlo dopo la pioggia e le temperature miti di questi giorni, e dove è soprattutto importante la scorrevolezza e l'attività dell'atleta sullo sci. E quest'oggi ci è riuscita ottimamente, nonostante due mesi di allenamento in meno causa infortunio, la nostra Federica, capace di fare meglio anche di una Lara Gut che sembrava avviata con determinazione verso il suo 24/o centro, ma che ha pagato un impatto con una porta nell'ultimo tratto della "Franz Klammer" che l'ha sbilanciata fino a perdere un bastoncino che l'ha forse un po' rallentata. La ticinese ha così dovuto arrendersi per 18 centesimi."Era una pista tosta da lasciare andare - ha detto Federica al traguardo - perché oggi lo sci sbatteva e bisognava scendere senza mettere di traverso lo sci. Sono stata brava nonostante qualche Torino nella parte alta anche perché ultimamente ho fatto pochi giorni di superG".Sul podio con l'azzurra e la ticinese c'è anche la padrona di casa Cornelia Huetter staccata di 46 centesimi. Quarta è la brava francese Tiffany Gauthier stacca di 89 centesimi , mentre quinta (+0.98) conclude una bravissima Nadia Fanchini, scesa con il pensiero alla sorella Elena costretta a fermarsi per tutta la stagione a causa di una neoplasia.Sofia Goggia è 10/a, a pari merito con l'austriaca Christine Scheyer, ma ne combina di tutti i colori soprattutto nella prima diagonale, con una intraversata che quasi la ferma, e nonostante questo riesce comunque a limitare i danni. Lo dimostra Lindsey ... (continua)
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12/01/2018
] - Bad: Goggia 2/a in mini prova, Ager la più veloce
Mini prova quest'oggi a Bad Kleinkirchheim valida per la discesa libera femminile di coppa del mondo. A causa, infatti, dei problemi del fondo del tracciato della bassa Carinzia dovuti a pioggia e temperature miti la giuria questa mattina ha deciso per un cambio del programma della tappa austriaca.Si è deciso per lo spostamento della discesa libera femminile a domenica, anticipando così il superG a domani, sabato. Di conseguenza non potendo le atlete scendere 24 ore prima sul tracciato che sopita il super-g di domani è stato deciso di correre una mini prova, dalla partenza della discesa fino alla partenza del super-g, 40 secondi circa di tracciato. Questa sera poi alla riunione dei capitani alle ore 17.00 la giuria darà indicazioni quando e come sarà effettuata la prova per completare il tracciato di gara, altrimenti non si potrà per regolamento correre la discesa di domenica.Probabile che questa decisione di cambiare il programma gare e di correre una prova sprint sia stata presa soprattutto per cercare di portare in porto almeno il superG di domani e vedere poi come reagirà il fondo della pista ai trattamenti di ieri e oggi con acqua e sale ed eventualmente correre la discesa di domenica se si potrà effettuare una prova per completare quella odierna. Prova che sarà corsa domani dopo il super-g come ha comunicato nel pomeriggio odierno la giuria.Prova odierna vinta per la cronaca dall'austriaca Christina Ager (38"21) precedendo di 9 centesimi la nostra Sofia Goggia e di 13 centesimi Tina Weirather del Liechtenstein. Più attardate le altre azzurre. Oltre la quindicesima piazza Schnarf, Brignone, Delago, Stuffer, Nadia Fanchini, Federica Sosio, Anna Hofer e Bassino. Assente Elena Fanchini causa qualche piccolo problema fisico che preferisce disertare la tappa austriaca per prepararsi al meglio in vista di Cortina e Garmisch. (continua)
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09/01/2018
] - Sci di Cristallo - IV Tappa a Dominik Paris
La pausa natalizia dura solo pochi giorni: già il 25 pomeriggio i velocisti si sono ritrovati a Bormio per il gran ritorno della Stelvio nel massimo circuito, ed è un gran ritorno anche per Dominik Paris, che riesce a fare velocità nei tratti chiave del tracciato valtellinese e conquista una splendida vittoria, laE' lui il vincitore della quarta tappa, il più votato da tutti in redazione, anche grazie alla bella prova di discesa e slalom in combinata, anche se purtroppo la sua gara - di ottimo livello - si è chiusa a poche porte dal traguardo.In questa tappa erano comprese le due gare tecniche femminili di Lienz (gigante e slalom), il parallelo di Oslo e i due slalom di Zagabria (uomini e donne): la miglior azzurra non può che essere Federica Brignone, splendida vincitrice del gigante in terra austriaca, unica in questo momento della stagione a superare l'imbattibile Shiffrin.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa:5 punti - Dominik Paris: vittoria convincente sulla Stelvio, un successo ottenuto con classe e potenza4 punti - Federica Brignone: talento puro e grande seconda manche. Ama la Schlossberg e si vede3 punti - Peter Fill: nella combinata di Bormio fa pace con la Stelvio e disegna uno splendido slalom. Per paradosso di regolamento è in corsa per la coppetta.2 punti - Irene Curtoni: non trova l'acuto in queste gare ma continua regolarmente a macinare punti1 punto - Cristian Deville: mancano i punti dei giovani, e lui torna a macinarne ritagliandosi uno spazio quando sembrava impossibileDopo la quarta tappa la classifica è: Brignone (9), Manuela Moelgg (9), Paris (8), Fill (7), Innerhofer (7), Goggia (6), Elena Fanchini (4), Irene Curtoni ... (continua)
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06/01/2018
] - Goggia: "Super contenta, è tornata la fame!"
Torna sul podio del gigante Sofia Goggia, torna grazie ad una ottima seconda manche (4/o tempo) a Kranjska Gora, superando di un soffio (7 centesimi) il terzetto Holdener-Brunner-Brignone, e commuovendosi nel leader's corner: "a dire la verità non è che ho pianto, è che ero super contenta! - dichiara Sofia al parterre - Ho quasi rivissuto le stesse emozioni del primo podio in gigante, è stata un po' una rimonta, sul filo dei centesimi, mi sono proprio emozionata mentre scendevano le altre. So che non sono partita bene in questa stagione, però pian piano lavorando vado avanti. Ero un gigante strano, quasi uno 'slalom' per le curve dritte, bisognava essere 'brevi'. Sono partita un po' in sordina nella seconda, poi ho provato ad attaccare e mi sono piaciuta per l'atteggiamento.Non ero soddisfatta di come ho sciato nelle prime gare in gigante, Soelden mi ha rallentato nella preparazione, non ero brillante. Il 31 dicembre mi son detta: ora devi fare le cose essenziali e focalizzarti! Nelle prime gare ero un po' scarica di energie, ora invece sento questa 'fame'!"Federica Brignone è 6/a, con una posizione in meno rispetto alla prima, ma a soli 7 centesimi dal podio della connazionale: "...certo stare tre posizioni indietro per 7 centesimi mi rode abbastanza, complimenti a Sofia però! La tracciatura? Sono io che mi devo adattare, bisogna andare forte ovunque, però non era proprio da gigante, ho provato a spingere in ogni curva, ho cercato di fare del meglio, però non ho ottenuto quello che volevo. Il rimbalzo nella prima manche? In ricognizione avevo studiato la porta prima, quando sono passata ho pensato 'ora vado dritta fino al traguardo' in realtà bisognava stare attenti proprio li. "Non è soddisfatta Marta Bassino,23/a: "una gara che non è andata bene...è un momento un po' difficile devo continuare a lavorare...mi alleno con voglia ma qualcosa non funziona come dovrebbe. Analizzeremo con calma senza farci prendere dal panico ma devo darmi una svegliata."Scivola fuori ... (continua)
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06/01/2018
] - Kranjska: Goggia è podio in gigante,vince Shiffrin
LIVE DA KRANJSKA GORA - E' Podio Italia sulle nevi bagnate di Kranjska Gora. Sofia Goggia rompe il tabù stagionale e sale per la prima volta sul podio di un gigante. Per l'Italsci femminile è l'ottavo podio stagionale: 5 in gigante, 2 in super-g e un parallelo.Dunque dopo i tre podi di Manuela Moelgg e la vittoria a Lienz di Federica Brignone questa volta è Sofia Goggia a salire sul podio di un gigante. Lo fa al termine di una bella rimonta, dall'ottava piazza della prima manche, nella giornata ancora una volta firmata Mikaela Shiffrin, non più così extraterrestre, e con la campionessa del mondo Tessa Worley ad accomodarsi sul secondo gradino del podio.Una gara condizionata sicuramente dal meteo, con una Podkoren tratta a sale e con la pioggia ad intermittenza che soprattutto nella seconda manche ha condizionato talune discese. Se poi ci aggiungi la tracciatura finale di papà Gut che ha fatto assomigliare questo gigante ad una mini discesa libera, chiedete un parare a Federica Brignone, non possiamo certo dire sia stato un bellissimo gigante.Alla fine però ne è venuto fuori un podio di tutto rispetto che ha confermato in buona parte i valori della specialità, con una Shiffrin che ha messo al sicuro il successo con una prima manche un po' da marziana, per poi controllare nella seconda con qualche piccolo rischio ed una Tessa Worley (+0.31) che nella seconda prova ha messo dentro tutta la sua classe. E poi che Sofia che finalmente trova la quadra in questa specialità che fino a questo punto non l'aveva certo vista brillare.Il risultato per le nostre si completa con il sesto posto di Federica Brignone (+0.98) che ha pagato dazio nel muro finale dove, non si doveva girare, ma tirare giù una linea dritta, pena lasciarci quel mezzo secondo canonico che hanno pagato in tante come lei. Giornata storta, invece, per Irene Curtoni (23/a) alla pari con una delusa Marta Bassino, incapace quest'anno di venire a capo di risultati non certo esaltanti. Fuori, invece, è finita una ... (continua)
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06/01/2018
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora 2018 - GS femminile
17/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 9 giganti della stagione 6/a gara femminile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Worley T. 2) Brignone F. 3) Rebensburg V. 2007: 1) Hosp N. 2) Gius N. 3) Poutiainen T. 39/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 6/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Viktoria Rebensburg (GER) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; 56/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 13/o in gigante 147/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 10/a in gigante per Tessa Worley è il 23/o podio della carriera, il 23/o in gigante per Sofia Goggia è il 16/o podio della carriera, il 5/o in gigante l'Italia ha conquistato 116 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 116; Svizzera 103; U.S.A. 100; Francia 97; Austria 83; Svezia 77; Slovenia 67; Slovacchia 29; Germania 24; Norvegia 12; Liechtenstein 9; Gran Bretagna 3; Katharina Liensberger (AUT) è partita con il pettorale 44 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Frida Hansdotter (SWE) pos.16 [#18] - 1985 ; Ana Drev (SLO) pos.20 [#15] - 1985 ; Irene Curtoni (ITA) pos.23 [#23] - 1985 ; Melanie Meillard (SUI) pos.12 [#10] - 1998 ; Meta Hrovat (SLO) pos.13 [#28] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Tina Robnik (SLO)[pos.7],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Wendy Holdener (SUI)[pos.4], Estelle Alphand (SWE)[pos.10], Katharina Liensberger (AUT)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Federica Brignone (2012); Nicole Gius (2007); 3/o Sofia Goggia (2018); la somma dei pettorali dei top10 è 111. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 116 . Michelle Gisin (SUI) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Soelden 2014; classifica di ... (continua)
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06/01/2018
] - Kranjska Gora: Shiffrin guida il gigante, 5/a Fede
LIVE DA KRANJSKA GORA - La statunitense Mikaela Shiffrin anche oggi non fa sconti a nessuna delle sue avversarie concludendo la prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Kranjska Gora, recupero di quello cancellato a Maribor per assenza di neve, con il miglior tempo, ma ancora una volta con un ampio margine.La 23enne statunitense conclude, infatti, con il tempo di 55.08 precedendo di 86 centesimi la campionessa del mondo della specialità, la francese Tessa Worley e di oltre un secondo (+1.30) l'austriaca Stephanie Brunner. Quarta è la norvegese Ragnild Mowinckel a +1.63.Su un tracciato della Podkoren, normalmente ghiacciatissimo, ma questa volta trattato con sale e che ha risentito delle temperature miti e di una leggera pioggia mattutina, non è stato facile per molte tenere la giusta aderenza e linea. Ne ha sa qualcosa Manuela Moelgg, che stava viaggiando con un ottimo riscontro cronometrico che l'avrebbe sicuramente mantenuta incollata alla Shiffrin, che a 5 porte dall'arrivo ha subito uno sbilanciamento che l'ha costretta ad una brusca frenata pagata poi con un forte ritardo (21/a a +2.76). Un punto quello del tracciato dove anche Federica Brignone ha pagato una sbavatura che le è costato abbastanza, ma sufficiente comunque ad essere comunque la migliore delle azzurre con il quinto tempo a +1.64.Nelle top10 anche Sofia Goggia. La bergamasca non ha voluto strafare scendendo abbastanza sulla difensiva e chiudendo con l'ottavo tempo a +1.84. Più attardate Marta Bassino, 16/a a +2.39 e Irene Curtoni 18/a a +2.44. Seconda manche in programma alle ore 12.15 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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05/01/2018
] - Adelboden: gare confermate nonostante frana
Notizie rassicuranti al momento arrivano da Adelboden in Svizzera dove domani a domenica è in programma la tappa maschile di coppa del mondo.Gli organizzatori bernesi hanno fatto sapere poco fa che la località di Adelboden, isolata da ieri a causa di una frana sulla strada cantonale, in località Frutigen, in seguito alla violenta ondata di maltempo che sta colpendo mezza Europa, da domani mattina alle ore 6.00, con la riapertura della strada interrotta, sarà nuovamente raggiungibile consentendo così l'arrivo degli atleti e degli spettatori.Dunque per ora gare confermate anche se il programma ufficiale subirà qualche modifica. La Fis ha comunicato, inoltre, che fino a domani alle ore 6.00 nessun giornalista potrà accedere ad Adelboden. Tutte le squadre nazionali arrivate da Zagabria già ieri sera e nella mattinata di oggi sono bloccate nelle località a valle di Adelboden prima della frana, ma potranno, invece, raggiungerla solo nella giornata odierna per una strada secondaria transitabile solo per l'occasione con speciali permessi.Quest'oggi, venerdì, alle ore 17 era prevista inoltre la riunione dei capitani che si svolgerà in altra localià, a cui doveva fare seguito il sorteggio pubblico nella piazza principale di Adelboden che però è stato cancellato. Intanto per tutta la notte sono proseguiti i lavori sulla pista Kuonisbergli per consentire il regolare svolgimento delle due prove di coppa del mondo, nonostante la forte pioggia caduta nelle scorse ore mista a neve bagnata. Una situazione che insieme alle temperature elevate non consente però di avere delle buone condizioni del manto nevoso che sarà trattato anche con additivi.Otto gli azzurri convocati per il gigante di Adelboden: Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Giovanni Borsotti, Simon Maurberger e Alex Hofer.Intanto il direttore sportivo massimo Rinaldi ha comunicato anche i nomi delle sette azzurre convocate per la tappa inizialmente prevista a Maribor, ma ... (continua)
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04/01/2018
] - Le Azzurre per Kranjska Gora
Con la due giorni di allenamento a Tarvisio si è completata la preparazione della squadra di gigante femminile per la quarta gara stagionale di Coppa del Mondo in programma sabato 6 gennaio a Kranjska Gora, che sostituisce la rinunciataria Maribor (prima manche alle 09.30, seconda manche alle 13.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport).Al via saranno presenti Federica Brignone, Manuela Moelgg, Sofia Goggia, Marta Bassino, Irene Curtoni, Roberta Melesi e Luisa Bertani.Non ci sarà invece Laura Pirovano, tornata proprio sulle montagne friulane al lavoro dopo l'infortunio del mese di novembre occorsole in occasione della trasferta nordamericana. La trentina ha compiuto evidenti progressi e proseguirà l'allenamento per rientrare nelle prossime settimane.Allo slalom di domenica 7 gennaio saranno invece iscritte Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Michela Azzola e Federica Sosio.La squadra azzurra vanta due podi nella storia sulla Podkoren 3, entrambi in gigante: un secondo posto con Federica Brignone nel 2012 e un altra piazza d'onore con Nicole Gius nel 2007.fonte: fisi.org (continua)
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03/01/2018
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -2
Luglio si apre con il raduno degli slalomgigantisti allo Stelvio. Kristoffersen fa pace (tregua) con la federsci norvegese. Per tutto il mese proseguono gli allenamenti sui ghiacciai. A fine luglio si opera Francesca Marsaglia. Il 28/7 comincia ufficialmente la stagione FIS 2018.Ad agosto si sposano Haugen e Schnarf. La FISI piange Trovati e Fontanive. A metà mese Marcel Hirscher si infortuna alla caviglia, e Mattia Casse viene operato. Partono i primi contingenti azzurri verso il Sudamerica.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lara Gut torna sulla neve e parte per il Cile. Anche Anna Veith torna sugli sci, mentre si infortunano Veronika Zuzulova e Karoline Pichler.A fine mese Brignone rientra in anticipo da Ushuaia: un infortunio che le farà perdere due mesi di allenamento. Vonn chiede ancora il permesso di gareggiare con gli uomini.A inizio ottobre Kristoffersen 'scontata la pena' torna in squadra. Pochi giorni prima dell'opening di Soelden si infortuna Ilka Stuhec. Il primo gigante va alla Rebensburg, mentre quello maschile viene cancellato, con qualche polemica di Ted Ligety. Arianna Fontana sarà la portabandiera azzurra a Pyeongchang. Sofia Goggia è l'atleta dell'anno FISI 2017.Bode Miller annuncia il ritiro e Tina Maze la futura maternità. A Levi vincono Neureuther. A metà mese una grande tragedia scuote il Circo: muore in allenamento il francese David Poisson. Elena Curtoni si rompe il crociato.Feuz incanta a Lake Louise, Shiffrin a Killington. Stagione finita anche per Neureuther.Dicembre si apre con l'infortunio di Marie-Michele Gagnon. A Lake Louise Shiffrin vince anche in discesa, lasciando tutti a bocca aperta. La Russia viene esclusa da Pyeongchang 2018.In una gara Nor-Am a Lake Louise perde la vita il 17enne tedesco Max Burkhart. A St.Moritz Flury vince il superg ma Brignone è 4/a. Ferstl vince il superg della Val Gardena, Svindal la discesa, Hirscher domina nel gigante della Badia. In Isere due ritorni al successo Vonn in superg e Veith nel ... (continua)
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03/01/2018
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2017? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con un omaggio di Carlo Gobbo a Manuela Moelgg per il podio di Semmering: profetico, visti i 3 podi conquistati in questa prima parte di stagione. A Zagabria si festeggiano i 50 anni della FIS e il trionfo di Manni Moelgg dopo 8 anni. Tina Maze saluta il Circo Rosa a Maribor, e Goggia le dedica il secondo posto. Svindal deve operarsi nuovamente, mentre a Wengen Hintermann vince una pazza combinata e Kostelic saluta il Circo Bianco. Ad Altenmarkt Nadia Fanchini cade e si frattura l'omero. Nel superg di Kitz Inner è magnifico 2/o, mentre Paris è il Re della Streif.Storico Ryding nello slalom di Kitz: riporta sul podio la Gran Bretagna dopo 36 anni.Vonn torna a vincere: sigillo n.77. A Garmisch pazzesco infortunio per Valentin Giraud-Moine.A Cortina l'Olympia si inchina a Gut davanti a Goggia; Goergl annuncia il ritiro.Febbraio si apre con l'oro in gigante ad Almaty per Giulio Bosca. Si aprono i Mondiali: Guay vince l'oro in superg, Puchner si infortuna, Christina Geiger posa per Playboy. Gut si infortuna durante la combinata, Feuz vince l'oro in discesa. Goggia vince uno splendido bronzo in gigante!Sulla Corviglia cade una FlyCam, Hirscher vince l'oro in gigante e in slalom. I Mondiali si chiudono con il bilancio - non positivo - di Flavio Roda.Anna Veith viene operata di nuova. Brignone vince la combinata di Crans-Montana, Fill il superg (primo in carriera) a Kvitfjell.A Jeongseon Sofia Goggia conquista la prima splendida vittoria in carriera (in discesa), concedendo il bis il giorno dopo in superg, e nelle stesse ore Hirscher vince la sesta coppa del Mondo ed entra nella storia. A Kranjska Gora Gross è 2/o in slalom. Streitberger e Noesig chiudono la carriera. Telenor e Norvegia chiudono un accordo da 11 milioni. A Squaw Valley Shiffrin vince slalom, coppa di specialità e la sua prima ... (continua)
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02/01/2018
] - Velociste e Velocisti in allenamento su La VolatA
VELOCISTE - La nuovissima pista "La VolatA" di Passo San Pellegrino (TN), inaugurata qualche settimana fa, è pronta a ospitare il prossimo raduno delle squadre nazionali di velocità. Lungo il versante più ripido del Col Margherita, su un tracciato di 2400 metri di lunghezza per 630 metri di dislivello e muri che sfiorano la pendenza del 50%, saranno impegnate dal 3 al 10 gennaio le discesiste che prepareranno l'appuntamento di Coppa del mondo ad Altenmarkt. Saranno presenti Nicole Delago, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Nadia Fanchini ed Elena Fanchini, le quali potranno sfruttare al meglio gli importanti lavori di adeguamento svolti in autunno, tra cui l’allargamento della parte alta del tracciato, da quota 2500 a quota 2200 metri, l’ampliamento del parterre di arrivo in prossimità della stazione di valle della funivia Col Margherita e il posizionamento delle reti fisse necessarie per la sicurezza degli atleti. Tutta la pista è stata poi cablata con la fibra ottica per consentire ogni tipologia di cronometraggio e agevolare le riprese televisive.VELOCISTI - Sul pendio che nel 2019 ospiterà le gare dei Mondiali juniores saranno presenti fino al 5 gennaio anche i componenti della velocità maschile, con il vincitore di Bormio Dominik Paris in compagnia di Peter Fill, Christof Innerhofer e Werner Heel."Ringraziamo il Presidente della Funivia Col Margherita Mauro Vendruscolo e i suoi collaboratori Renzo Minella e Renato Donazzolo per averci dato quest'opportunità - spiega il capo allenatore Matteo Guadagnini -, possiamo sfruttare piste preparate molto bene e in condizioni eccezionali".POLIVALENTI - A Tarvisio (Ud) intanto sono arrivate Sofia Goggia, Marta Bassino e Federica Brignone per preparare fino al 4 gennaio il gigante di Coppa del mondo di Kranjska Gora di sabato 6 gennaio, con loro si rivede Laura Pirovano che rimette gli sci ai piedi dopo l'incidente in allenamento durante la trasferta di fine novembre negli Stati Uniti. SQUADRA C - Il gruppo juniores si ... (continua)
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29/12/2017
] - Fede Brignone "Fantastico, non me l'aspettavo!"
Federica Brignone torna sul gradino più alto del podio! Dopo le Finali di Aspen, con quel magnifico tris tutto azzurro (con Goggia e Bassino), la 'milanese di La Salle' torna a guardare tutte dall'alto, in una gara tirata sul filo dei centesimi, lasciandosi alle spalle Rebensburg (+0.04) e Shiffrin (+0.08)"E' stato fantastico! - dichiara Fede ai microfoni RAI - Non me l'aspettavo, eravamo già tutte vicine nella prima, siamo vicine anche nella seconda...ma sono davanti io! Le vittorie sono tutte belle, oggi proprio non me l'aspettavo, però di sicuro ci ho provato. Devo ringraziare tantissime persone, che mi hanno aiutato, curato, i fisioterapisti, un grandissimo grazie, anche gli allenatori, tante tante persone che hanno creduto in me. Sono proprio contenta, nella seconda non avevo ottime sensazioni, sapevo di sciare bene, nella prima manche non sono riuscita a fare la velocità che volevo, tranne che nel tratto finale. Sbatteva anche moltissimo, ma ho cercato nella seconda di sciare come nel tratto finale della prima."Manuela Moelgg chiude al 13/o posto, discreta ma non felice visti i risultati degli ultimi giganti: "Sono stata troppo rotonda nella prima manche e con questa neve si pagano tutti gli errori. Nella seconda prova ho sciato bene e porto a casa questo risultato anche se non è un podio".Non può essere soddisfatta invece Sofia Goggia, 5/a dopo la prima manche e 16/a sul traguardo finale, 11 posizioni perse perchè nella seconda manche è stata la più lenta in pista: "...almeno nella prima manche ho sciato bene! Nella seconda non sono riuscita ad esprimermi, ho fatto davvero tanti errori, è già buona averla finita con le ' goggiate' che ho fatto. In questa disciplina devo lavorare molto." (continua)
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29/12/2017
] - Lienz:Brignone vince il gigante 10 anni dopo Denny
Dieci anni dopo l'inno di Mameli torna a riecheggiare ai piedi della Schlossberg di Lienz. A pochi giorni dalla fine d'anno e a dieci anni esatti dal successo di Denise Karbon arriva anche il primo successo stagionale per le donne dello sci azzurro. Lo regala Federica Brignone, l'unica in grado di leggere il muro finale della Schlossberg così bene, tanto da mettersi alle spalle tutte quelle che l'avevano preceduta nella manche mattutina.Un tracciato quello della cittadina del Tirolo dell'Est che porta bene all'Italia dopo il successo di Karbon del 2007 e i podi di Putzer, Gius, Moelgg e Brignone. Per l'azzurra si tratta del suo sesto centro in carriera in assoluto il quarto in gigante, eguagliando Denise Karbon come numero di vittorie ottenute però dall'altoatesina tutte in gigante, e il 20 podio in carriera. L'azzurra non saliva sul gradino più alto dalla vittoria alle finali di Aspen dello scorso marzo. Per le donne dello sci azzurro si tratta del settimo podio stagionale.Federica Brignone, quarta dopo la prima prova, nella seconda ha attaccato come sa fare lei con quelle carvate sufficienti a domare il tracciato tirolese e a spuntarla per soli 4 centesimi sulla tedesca Viktoria Rebensburg, la più veloce questa mattina, finita alle spalle della valdostana a precedere di soli 8 centesimi anche la marziana Mikaela Shiffrin, quest'oggi non il solito robot che conosciamo. Quarta è Tessa Worley a 26 centesimi, un po' troppo fallosa quest'oggi a precedere la padrona di casa Stephanie Brunner.Manuela Moelgg interrompe la sua serie di tre podi consecutivi in questa specialità, ma chiude comunque con un buon risultato - è 13/a +1.61 - che fa tanto morale in chiave classifica di specialità. Erroraccio purtroppo in rotazione per Irene Curtoni che prede posizioni rispetto al mattino finendo alla fine 25/a.Gara buttata per Sofia Goggia dopo il quinto tempo della mattina. Goggiate - come le chiamerebbe lei - per quasi tutta la sua seconda prova che la fanno precipitare ... (continua)
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29/12/2017
] - Lienz: Rebensburg guida gigante, 4/a Fede Brignone
Viktoria Rebensburg è al comando del gigante femminile di coppa del mondo a Lienz in Austria. La tedesca chiude con il tempo di 1'02"76 precedendo di soli 5 centesimi l'extraterrestre Mikaela Shiffrin e di 12 centesimi la sorpresa slovena Tina Robnik (pettorale 23) a 12 centesimi. Quarte e quinte a 17 e 19 centesimi rispettivamente le azzurre Federica Brignone e Sofia Goggia. Tracciato della Schlossberg trattato con acqua questa notte per consentire un indurimento viste le temperature scese decisamente a -10 gradi e lavorato poi con i gatti per la barratura finale. La tracciatura di questa prima manche è del tecnico delle azzurre Roberto Lorenzi.Una classifica strettissima con le prime sette racchiuse in 28 centesimi. In lotta dunque per la vittoria finale troviamo anche la campionessa del mondo Tessa Worley. La francese si sdraia letteralmente a pancia in giù nella parte alta, ma nonostante questo reagisce chiudendo la sua prova in 6/a piazza a 26 centesimi dalla Rebensburg. Alle spalle della transalpina, a soli due centesimi, troviamo la slovena Ana Drev a precedere la padrona di casa Stephanie Brunner (+0.46) e la terza delle azzurre Marta Bassino ( 9/a a +0.52). Segue Ragnild Mowinckel (10/a a +0.74), Lara Gut (11/a a +0.78) e 13/a Manuela Moelgg, ad accusare già +1.13 al termine di una prova priva di ritmo. Oltre i 2 secondi chiude Irene Curtoni.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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27/12/2017
] - Sci di Cristallo - III Tappa a Sofia Goggia
Stravolto il programma della Val d'Isere e di St.Moritz la terza tappa dello 'Sci di Cristallo' diventa lunghissima, con ben 12 gare tra Val d'Isere, St.Moritz, Val Gardena, Alta Badia e Madonna di Campiglio.Una tappa ricchissima con 18 risultati nei top10 per gli Azzurri, di cui 4 podi, tutti femminili, due grazie a Sofia Goggia, uno per Manu Moelgg e uno per Irene Curtoni.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, perchè il secondo e il terzo posto in Val d'Isere hanno tracciato una decisa inversione di rotta, oltre che due risultati di ottimo livello. Secondo posto per Manu Moelgg giunta al terzo podio in gigante, e terzo per Irene Curtoni che ritrova la gioia del podio dopo cinque anni e mezzo!Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Sofia Goggia: due superg di ottimo livello, la capacità di invertire la rotta rispetto alle prime gare, quel qualcosa che è scattato nella testa e quel peso in meno sulle spalle.4 punti - Manuela Moelgg: cambiano le neve e i pendii ma Manu è costantemente sul podio...una certezza, una grande maturità, una grande solidità tra le porte larghe. Ora attendiamo qualche buon risultato anche in slalom.3 punti - Irene Curtoni: che bello rivederla sul podio dopo 5 anni e mezzo! La valtellinese - quando meno te lo aspetti - conquista un podio con il coltello fra i denti, lottando manche dopo manche con intelligenza, e finalmente mostrando un ottimo risultato azzurro nel Parallelo.2 punti - Federica Brignone: due ottimi superg, ottenuti sciando bene nei tratti più tecnici. E' una specialità che continua a darle grandi soddisfazioni.1 punto - Anna Hofer: finalmente si è tolta la soddisfazione di una top10, dopo aver ... (continua)
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26/12/2017
] - Lienz: si invertono slalom e gigante
Cambio di programma a Lienz, Austria, dove il Circo Rosa è atteso per la classifica tappa tecnica post-natalizia.Le condizioni meteo hanno suggerito agli organizzatori un cambio di programma: giovedì 28 alle 10.30 si correrà lo slalom, invece del gigante, e di conseguenza venerdì 29 toccherà alle porte larghe.Tra i rapid gates saranno al via: Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Roberta Midali, Irene Curtoni e Michela Azzola.In slalom l'Austria vanta ben 5 vittorie, 4 della sola Marlies Schield, che vinse qui l'ultima volta nel 2013 a 32 anni e 6 mesi.Anche per Chiara Costazza Lienz evoca dolci ricordi, avendo vinto la sua unica gara nel 2007; podio anche per Deborah Compagnoni nel 1997 (2/o e 3/o posto in due gare)."E' passato un lungo periodo di tempo in cui mi sono capitati momenti belli e momenti meno belli - dichiara la fassana alla FISI - però se sono passati tutti questi anni e sono ancora qui, ci sarà un motivo. E' un pendio molto pendente, molto tecnico dove conta essere bravi a condurre lo sci. I risultati di Moelgg e Curtoni mi stanno dando grande carica, il nostro team è piccolo e ogni bel risultato regala gioia a tutte noi, spero di ripetere un'altra bella prova per dare continuità alle mie prestazioni". Manuela Moelgg ha smaltito il brutto colpo al collo rimediato nello slalom parallelo di Courchevel dopo l'impatto con un bastoncino: "Dopo le gare francesi ho avuto bisogno di qualche giorno per riprendermi dalla botta, per cui non più sciato fino a oggi con una doppia sessione in gigante e slalom. Giovedì torno in pista convinta di fare bene. A Lienz sta piovendo, non sarà una gara facile ma le condizioni saranno uguali per tutti, daremo il meglio come sempre. Stavolta si comincia con lo slalom, sarà diverso rispetto al solito, è una pista che mi piace molto, con un pianetto iniziale e poi un bel muro e in slalom dovrei trovarmi ancora meglio perchè non c'è il piano".In gigante invece saranno al via: Sofia Goggia, Federica Brignone, Manuela Moelgg, ... (continua)
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19/12/2017
] - Manu Moelgg: "Contenta per la costanza!"
Tre podi su tre giganti! Fantastica Manuela Moelgg, a 34 anni e 3 mesi batte se stessa nelle più anziane di sempre a salire sul podio del gigante, ma soprattutto dimostra di poter cogliere qualunque risultato.Nella prima manche ha subito una contrattura alla schiena subito trattata dal fisioterapista della squadra azzurra, poi le è stata una infiltrazione per poter correre la seconda."Non ho parole dopo questo terzo podio! - commenta Manu a fine gara - E' la costanza che mi mancava da tempo, devo ringraziare il nostro stupendo staff ma anche le mie compagne perchè la sfida interna aiuta. Insomma sono proprio contenta. Tra i tre è stato il podio più difficile, perchè il terreno era ondulato, duro, è stato difficile trovare la giusta interpretazione e sensibilità. La schiena mi ha fatto male, ho preso una 'tirata' dopo poche porte nella prima, però poi abbiamo fatto un buon riscaldamento e un bel massaggio e per cui mi sono tenuta attiva. Sicuramente ne è valsa la pensa continuare!"Manuela ha perso il secondo posto per due centesimi, ma guadagnato il terzo per uno: "Sì è bello salire sul podio per tre volte consecutive. Vero, Tessa è a due centesimi davanti, ma la Mowinckel è uno dietro. Il parallelo? Per me è faticoso, soprattutto quando vai a contatto con il palo, ci proverò al meglio."Non è soddisfatta Marta Bassino, che da seconda si ritrova ottava, con una seconda manche da dimenticare: "Nella seconda non sono riuscita a sciare come volevo, specialmente sul muro, non riuscivo a prendere il ritmo, ero sempre sotto al palo. Una manche più dritta, girava meno, ora penso a Lienz, e faremo un po' di allenamento sulla pista."Irene Curtoni 19/a si migliora di tre posizioni: "non mi sembrava di aver fatto grossi errori...Ho perso ancora tanto terreno dall'ultimo intermedio in giù, sento di avere nelle gambe una posizione migliore."Sofia Goggia perde 7 posizioni e chiude al 16/o posto dopo una prima manche più che discreta, con un colpo subito contro un palo che le ha ... (continua)
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19/12/2017
] - GS Courchevel: Shiffrin superiore,Moelgg terza!
Come Marcel Hirscher domenica in Alta Badia: oggi Mikaela Shiffrin ha dato dimostrazione di superiorità assoluta tra le porte larghe del gigante di Courchevel, terza prova stagionale, corsa sulla pista "Stade Emile-Allais".Sole e tempo sereno dopo le fitte nevicate dei giorni scorsi, fondo molto duro, con neve difficile da interpretare, e una forte pendenza nel tratto centrale, che ha creato difficoltà a tante.L'americana costruisce il suo successo - n.34 in carriera, n.5 in gigante, terzo in stagione in tre discipline diverse - con una prima manche molto buona, in particolare nell'ultimo settore, il tratto tatticamente più importante, con il muro e il raccordo verso il piano finale.Nella seconda parte con quasi un secondo e mezzo di vantaggio su Tessa Worley e può permettersi un paio di sbavature e chiudere con 0.99 sulla francese. La campionessa del Mondo, un po' in affanno nella prima, si riscatta davanti al suo pubblico con il miglior tempo nella seconda, grazie ad un finale tutto in spinta, e risale sei posizioni fino al secondo gradino del podio.Splendida terza la nostra Manuela Moelgg, tre giganti e tre podi (il 12/o in carriera tra le porta larghe): già terza dopo la prima frazione, la marebbana si deve affidare ai massaggi e ad una infiltrazione nella pausa tra le manches, e poi si ributta in pista, scivolando alle spalle di Worley per soli due centesimi, ma mantenendo il terzo posto per un solo centesimo su Ragnhild Mowinckel (momento d'oro per la norvegese, dopo il primo podio della carriera), anche grazie alla brutta performance di Marta Bassino.Sì perchè la cuneese era seconda a metà gara ma nella manche decisiva è stata rigida, perdendo in ogni settore, e facendo segnare uno dei tempi più alti, tanto da scivolare all'8/o posto finale a +1.75.Ancora Norvegia al quinto posto con Nina Loeseth a +1.30, e 'personal best' per Melanie Meillard 6/a a +1.33 e Adeline Baud Mugnier 7/a a +1.67.Completano la top10 Wendy Holdener 9/a a +1.81 e Lara Gut 10/a a ... (continua)
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19/12/2017
] - Courchevel: Shiffrin davanti a Bassino e Moelgg
Mikaela Shiffrin guida nettamente la classifica dopo la prima manche del gigante dei Courchevel, il terzo stagionale, avendo chiuso in 1:01.30 sulla pista "Stade Emile-Allais".Ottime condizioni con sole e cielo azzurro, fondo duro e ghiacciato non facile da interpretare, e circa -10 gradi: Mikaela ha sciato benissimo sul muro accelerando nell'ultimo terzo di manche, portando a mezzo secondo il vantaggio su Marta Bassino, tutti guadagnati negli ultimi 30 secondi.L'Italia lotterà per il podio nella seconda manche: Marta Bassino, pettorale n.2, ha sciato molto bene per tutto il tracciato tranne forse l'ultimissimo settore, molto bene anche Manuela Moelgg 3/a a +0.74. La marebbana ha patito una contrattura dorsale.Con la quarta - Nina Loeseth - il distacco si alza a quasi un secondo, e più di un secondo accusa Viktoria Rebensburg (5/a a +1.06) vincitrice degli ultimi due giganti, che ha pagato molti nell'ultimo tratto.In ritardo - pur senza vistosi errori - anche Tessa Worley 8/a a +1.42.Sofia Goggia è 9/a a +1.47: la bergamasca, protagonista in Val d'Isere lo scorso weekend, in alto si aggancia ad un palo con il braccio sinistro, accusando una distorsione del primo dito della mano sinistra, per cui nella seconda scierà con un bendaggio rigido.Dopo le prime 30 atlete c'è in classifica anche Irene Curtoni, 21/a a +2.40 (buona prova considerando il pettorale #22)Federica Brignone invece è uscita subito dopo il secondo intermedio, dopo circa 30" di gara mentre viaggiava con il 5/o tempo, lo sci è rimasto 'agganciato' alla neve catapultando l'azzurra a bordo pista."Ho preso un rimbalzo e mi buttato per aria - dichiara Fede all'Ufficio Stampa FISI - Ho solo una piccola botta alla spalla niente di grave. Ho preso un po' una stecca perchè è una caduta ad alta velocità. Peccato mi sentivo bene qui, stavo sciando bene, a Courchevel è destino che non riesca a fare risultato . Guardiamo alla prossima gara..."Distacchi elevati anche per Lara Gut 18/a a +2.13, ed Eva-Maria Brem ... (continua)
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18/12/2017
] - Courchevel: 6 Azzurre in gara, torna Bertani
Non c'è un attimo si sosta per il Circo Rosa in questo periodo 'caldissimo' della stagione: archiviata la tappa della Val d'Isere con due superg, le ragazze si sono spostate a Courchevel dove martedì è in programma il terzo gigante stagionale.Questa mattina nevicava, e già da ieri è stata annullata la sciata in pista prevista, ma le previsioni per domani e mercoledì sono in miglioramento.La FISI ha confermato che saranno sei le azzurre al via: Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Marta Bassino e Luisa Bertani, che torna al cancelletto del massimo circuito dopo l'opening di Soelden.E' il terzo gigante a Courchevel dopo le edizioni 2012 (vittoria di Tina Maze) e 2015 (Eva-Maria Brem): i migliori risultati sono di Sofia Goggia 6/a nel 2015 e Irene Curtoni 7/a nel 2012. (continua)
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17/12/2017
] - Fantaski Stats - Val Isere 2017 - SG2 femminile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 8 superg della stagione 41/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Kildow L.C. 2) Goggia S. 3) Mowinckel R. 2016: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Curtoni E. 2014: 1) Goergl E. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2009: 1) Aufdenblatten F. 2) Styger N. 3) Kildow L.C. 2005: 1) Dorfmeister M. 2) Meissnitzer A. 3) Brydon E. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (7); Katja Seizinger (5); Lara Gut (4); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Michaela Dorfmeister (2); Ilka Stuhec (2); 15/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 3/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 45/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 21/o in superg 218/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 50/a in superg per Tina Weirather è il 35/o podio della carriera, il 17/o in superg per Sofia Goggia è il 15/o podio della carriera, il 5/o in superg l'Italia ha conquistato 187 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 221; Italia 187; Svizzera 116; Liechtenstein 80; Norvegia 40; Francia 35; U.S.A. 32; Svezia 6; Germania 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.16 [#6] - 1984 ; Nicol Delago (ITA) pos.11 [#50] - 1996 ; Marta Bassino (ITA) pos.23 [#22] - 1996 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.25 [#48] - 1996 ; Kira Weidle (GER) pos.27 [#51] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Anna Hofer (ITA)[pos.10], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.9], Nicol Delago (ITA)[pos.11], Stephanie Brunner (AUT)[pos.12], Alice Mckennis (USA)[pos.15], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o ... (continua)
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17/12/2017
] - Goggia:"due podi, una bella inizione di fiducia!"
Sofia Goggia chiude al terzo posto il secondo superg della Val d'Isere, secondo podio consecutivo...forse è scattata la famosa scintilla?!? La bergamasca va con i piedi di piombo: "Sì in partenza ho perso tempo - commenta ai microfoni RAI - già di mia non sono un drago, in più mi è anche scivolato un po' il bastone. Da metà in giù ho sciato forte, una gara in progressione. Sì, queste due gare sono andate bene, e mi danno una bella iniezione di fiducia. Ora vado in palestra a preparare Courchevel! Mi è piaciuto l'atteggiamento mentale con cui ho affrontato il weekend." Poi aggiunge: "Oggi sono partita sapendo che mi ero liberata di un peso. Ieri sera alla premiazione mi sono immersa fino alle ginocchia in una jacuzzi, l’ho fatto come rito propiziatorio come avevo fatto l’anno passato ed è andata bene"Federica Brignone è 7/a, a +1.09, una gara certamente positiva, ma che non soddisfa appieno la 'milanese-valdostana': "Mi sono sentita bene ma non mi aspettavo di prendere 1 secondo - dichiara all'Ufficio Stampa FISI al parterre - Pensavo girasse di più la pista, sono arrabbiata con me stessa perché si poteva osare di più. Questo tracciato in realtà non dà tanto ritmo e con tre porte diritte e un angolo ho fatto fatica: si va veloce ma non c'è mai pendenza".Poi ai microfoni RAI ha aggiunto: "Ho sentito perdere velocità alla 'bosse a Emile', e non sono riuscita a portare velocità in quel tratto. Sono cambiate le temperature, gli skiman hanno lavorato tantissimo per cercare il setup perfetto per la gara. La pista oggi era più bella e più compatta, lo sci risponde meglio, da un certo punto di vista era più facile. Bisognava osare di più, forse in ricognizione ho pensato che girasse di più. Al traguardo ero incavolata per il tempo, non sono comunque soddisfatta del risultato, anche se rimango nelle top10."Esulta Anna Hofer, decima, al miglior risultato in carriera: "Sono molto soddisfatta! Mi sono tolta un peso! E' da un po' che scio bene in allenamento, anche ieri in gara ... (continua)
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17/12/2017
] - Anna Veith torna alla vittoria in Isere.Goggia 3/a
Due anni di calvario spazzati via da qualche lacrima di gioia e da una grande prestazione: Anna Veith torna a vincere, imponendosi con margine nel superg della Val d'Isere, programmato al posto della discesa, quarto superg stagionale e quarto superg consecutivo nel calendario rimaneggiato dello sci femminile.L'ex signorina Fenninger torna a far splendere il suo sorriso davanti a tutte, quindicesimo sigillo della carriera, a due anni e 8 mesi da quel marzo 2015 - suo momento magico - cui risalgono l'ultima vittoria in gigante (Meribel) e in superg (Bansko).Ieri Sofia Goggia ha parlato di 'scintilla accesa': anche oggi la bergamasca è tra le migliori, terzo gradino del podio per lei a +0.51 dalla Fenninger, l'atleta con il pettorale più alto tra le prime 4, lenta nel tratto iniziale dove le condizioni di visibilità e vento sono peggiorate rispetto alle primissime, e poi eccellente nel tratto successivo alla 'bosse a Emile'. Quindicesimo podio per la bergamasca, il secondo consecutivo, tornata con convinzione sui livelli dello scorso anno. Goggia a parte, cambiano le protagoniste sul podio perchè la vincitrice di ieri, Lindsey Vonn, oggi non è partita, e su twitter ha dichiarato di voler lasciare riposare il suo ginocchio indolenzito senza rischiare, e la norvegese Mowinckel è vicino alla migliori ma 6/a a +1.01.Così sul podio c'è posto per Tina Weirather (+0.48), la detentrice della coppetta e protagonista delle prime gare, che ieri è caduta mentre oggi ha accarezzato il tracciato sopratutto nel finale.Un superg con qualche angolo in più rispetto a ieri, anche se la tracciatura era molto simile, è cambiato però il fondo, con neve più compatta. Nel programma di specialità siamo a metà stagione, con 4 gare disputate su 8: davanti a tutti c'è ancora una volta Tina Weirather con 240 punti, Sofia Goggia e una sorprendente Michelle Gisin seguono appaiate con 71 punti di ritardo.Ai piedi del podio rimane Lara Gut (+0.64) e Michelle Gisin (+0.86), che si conferma ancora una ... (continua)
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16/12/2017
] - Goggia: "Nei momenti di crisi si cresce di più"
E' una Sofia Goggia decisa, determinata ma anche serena, che nel pomeriggio di oggi ha trovato il tempo - grazie all'Ufficio Stampa FISI - di comunicare alcuni pensieri su questa prima parte di stagione e sulla gara odierna.IL PODIO - "Dopo questo primo podio voglio trovare continuità. Voglio arrivare al cancelletto nel mood migliore per potermi esprimere nel modo migliore. Poi dovrei sciare anche meglio di oggi, nella prima parte non mi sono sentita bene, penso ci sia molto margine. Mi devo concentrare su me stessa. Nelle prime porte son partita un po' in sordina, nella curve sotto speravo di poter fare la differenza, non pensavo ad altro che a fare bene."LINDSEY VONN - "Al traguardo le ho fatto la scenetta che aveva fatto lei in Corea, poi mi ha detto che era contenta perchè entrambe uscivamo da un periodo 'no'. Lei è tornata alla vittoria, era contenta che ci fossi io vicino a lei, e anche perchè entrambe eravamo molto insoddisfatte delle prima parte di stagione fino a oggi."LA CRISI - "Un momento di crisi? Quando sei dentro è difficile avere la visione giusta, ma si sa che si cresce di più in questi momenti rispetto a quando va tutto bene."I PROSSIMI PASSI - "Intanto tra poco ci sarà la premiazione di questa gara e salirò di nuovo sul podio dopo tanti mesi...poi domani c'è un'altra gara, e quindi da martedì penserò a Courchevel, non voglio correre troppo con la testa ma prendere una cosa alla volta." (continua)
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16/12/2017
] - Fantaski Stats - Val Isere 2017 - SG1 femminile
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 8 superg della stagione 40/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Curtoni E. 2014: 1) Goergl E. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2009: 1) Aufdenblatten F. 2) Styger N. 3) Kildow L.C. 2005: 1) Dorfmeister M. 2) Meissnitzer A. 3) Brydon E. 2002: 1) Montillet C. 2) Ceccarelli D. 3) Dorfmeister M. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (7); Katja Seizinger (5); Lara Gut (4); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Michaela Dorfmeister (2); Ilka Stuhec (2); 78/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 28/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 131/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 45/o in superg 141/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 31/a in superg per Sofia Goggia è il 14/o podio della carriera, il 4/o in superg per Ragnhild Mowinckel è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg l'Italia ha conquistato 153 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 153; U.S.A. 148; Svizzera 147; Austria 121; Norvegia 60; Francia 54; Germania 36; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.1 [#6] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.6 [#8] - 1984 ; Alice Merryweather (USA) pos.24 [#42] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.3], Joana Haehlen (SUI)[pos.5], Alice Merryweather (USA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Anna Hofer (ITA)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1999); 2/o Isolde Kostner (1996); Daniela Ceccarelli (2002); Sofia Goggia (2017); 3/o Elena Curtoni (2016); Isolde Kostner ... (continua)
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16/12/2017
] - Sofia Goggia: "qualcosa è scattato!"
Torna sul podio Sofia Goggia! Dopo un inizio di stagione altalenante, la campionessa bergamasca ha assecondato al meglio le difficoltà della OK della Val d'Isere, arrivando a meno di 4 decimi da Lindsey Vonn: "Oggi risalgo sul podio! La mia sciata è stata abbastanza buona, ma oggi in partenza sono arrivata concentrata, ho pensato solo a me stessa e alle cose giuste da fare, senza pensare al risultato. E' scattato quel 'click' almeno oggi, che mi ha dato leggerezza, mi sono tolta un peso, mi son lasciata cadere uno zaino pesante che avevo sulle spalle."Hanna Schnarf è ancora una volta tra le top10, 6/a a +0.82: "sì, però non sono soddisfatta del tutto perchè ho fatto troppi errori. Ho avuto rispetto dell'ultima parte. La neve è molle non sostiene molto, ma sono contenta di avere buoni parziali anche su questo tipo, per domani penso di sapere cosa migliorare."Non è felice Federica Brignone, 16/a a +1.39 e partita proprio dopo la seconda interruzione: "No, non sono soddisfatta. La pista si è anche un po' velocizzata. Purtroppo oggi la pausa in partenza non mi ha aiutato, mi son sentita lenta per tutto il tracciato, non sono mai riuscita a fare velocità. Per domani bisogna migliorare su tutto."fonte: voci dal parterre raccolte dall'Ufficio Stampa FISI (continua)
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16/12/2017
] - Isere: Lindsey Vonn torna supergigante.Goggia 2/a!
Grazie ad una grande prova sulla Oreiller-Killy della Val d'Isere, Lindsey Vonn torna a vincere in Coppa del Mondo, dopo un inizio di stagione travagliato.Vittoria n.78 per la campionessa, un tassello in meno verso il record di Re Ingo, il ritorno al successo dopo 11 mesi, il gradino più alto del podio mancava infatti dal 21 gennaio di quest'anno, dalla discesa di Garmisch. In superg mancava da quasi due anni, da Cortina 2016.Dopo un inizio di stagione travagliato torna sul podio (14/o in carriera) anche Sofia Goggia, che ha gioito per l'ultima volta nel gigante delle Finali di Aspen (2/a nel fantastico podio con Brignone e Bassino).La bergamasca chiude a 31 centesimi dalla campionessa americana, dopo essere stata a pochi centesimi da lei a metà gara: al traguardo esplode la sua gioia, urla, si scatena e punta il dito indicando proprio l'amica Lindsey che sorride nell'angolo del leader.E' una Goggia 'stile 2016/2017' che mette insieme una prova di alto livello in tutti i settori, forse tradita da una linea un po' larga nelle ultimissime porte.Sul terzo gradino - per la prima volta sul podio in carriera - sale la norvegese Ragnhild Mowinckel (+0.39), finalmente arrivata al cambio di passo dopo una lunga sequenza di risultati nei top10 in gigante, superg e combinata.Una gara resa complicata dai 15cm scesi nella notte, con partenza spostata al cancelletto di riserva, e bloccata per 5 minuti dopo le prime 7 per scarsa visibilità, subito prima della prova di Hanna Schnarf, e bloccata ancora più tardi prima della prova di Fede Brignone.Ai piedi del podio rimane Nicole Schmidhofer, ma staccata di 67 centesimi, poi 5/a Joana Haehlen (+0.70). Ottimo sesto posto per Hanna Schnarf (+0.82), che rimane tra le migliori supergigantiste azzurre.Chiudono la top10 Viktoria Rebensburg 7/a a +0.88 (aveva prenotato un posto sul podio ma sbaglia all'uscita della 'bosse a Emile'), Laurenne Ross a +0.97, Lara Gut 9/a a +1.00 e Michelle Gisin 10/a a +1.07 (prima volta nelle top10 in superg ... (continua)
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15/12/2017
] - Le Azzurre per il doppio SG in Isere
Annullata la discesa di domenica - perchè non è stato possibile disputare alcuna prova a causa della neve - tornano protagoniste le supergigantiste, che saranno al via domani e domenica alle 10.30 sulla Oreilly Killy, e che già erano state impegnate nelle ultime due gare del Circo Rosa, a Lake Louise e St.Moritz.La squadra italiana si presenta all'appuntamento con Federica Brignone, Sofia Goggia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Marta Bassino, Nicole Delago, Federica Sosio, Anna Hofer, Nadia Fanchini ed Elena Fanchini.Le ultime ad arrivare in Val d'Isère sono state Bassino e Brignone, reduci da un paio di giorni di allenamento in gigante a Folgaria in vista della gara fra le porte larghe di martedì 19 dicembre a Courchevel."Abbiamo trovato ottime condizioni e sono stati giorni utili per curare qualche piccolo dettaglio - spiega Bassino alla FISI -. Mi sento bene, il supergigante è una disciplina che mi piace e nella quale sto facendo costanti miglioramenti. L'anno scorso proprio su questa pista ottenni il mio miglior piazzamento nella specialità (fu 14sima, ndr), speriamo di migliorare".Anche Brignone punta ad un'altra bella prestazione dopo l'ottimo quarto posto di St.Moritz: "In questi giorni non sto sentendo dolore - racconta -, per cui arrivo con grande serenità a questo appuntamento, sarebbe bello confermarmi ad altissimo livello per dare continuità di risultati".Al momento in classifica di specialità la miglior azzurra è Hanna Schnarf, 7/a con 76 punti (continua)
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13/12/2017
] - Gazzetta Awards: Sofia Goggia Donna dell'anno!
Sono stati assegnati ieri sera a Milano, presso gli East End Studios, i "Gazzetta Sports Awards", giunti alla terza edizione e ribattezzati dalla rosea gli 'Oscar dello sport italiano', dedicati agli atleti - divisi in 8 categorie - che si sono particolarmente distinti nell'arco del 2017.Nelle settimane scorse i tanti candidati della prima fase si erano ridotti a tre nomi per ogni categoria: Uomo dell'anno, Donna dell'anno, Squadra dell'anno, Allenatore dell'anno, Performance dell'anno, Atleta paralimpico dell'anno, Exploit dell'anno e Fair play dell'anno.Erano ben tre gli atleti dello sci alpino candidati nella prima fase: Sofia Goggia come 'Donna dell'anno', Dominik Paris e Peter Fill come 'performance dell'anno'.Sofia era poi passata alla fase successiva e infine ieri è stata premiata: grazie alla sua fantastica stagione 2016/2017, la bergamasca è la 'Donna dell'Anno 2017'!Sofia, in un abito lungo in velluto nero molto elegante, con capelli raccolti, ha dichiarato: "Sono davvero molto contenta, nella scorsa stagione non mi aspettavo di fare cose così importanti. La nuova stagione non è cominciata benissimo...spero però di riprendermi in fretta!"Tra l'altro per Sofia è arrivato, nel corso della premiazione, un affettuoso messaggio speciale da Federica Pellegrini...La serata di ieri sarà trasmessa in esclusiva su La7 sabato 16 dicembre alle 23.10, dove potremo vedere Sofia Goggia in compagnia degli altri vincitori delle varie categorie: Gigi Buffon (uomo dell'anno), Francesco Totti (nuova Legend), Alberto Contador (nuova Legend), Andrea Dovizioso (exploit dell'anno), GianPiero Gasperini (allenatore dell'anno), Andrea Belotti (performance dell'anno), Matteo Manassero (Fair Play dell'anno), la Nazionale Femminile Pallavolo Sorde (atleta paralimpico dell'anno) e la Juventus (squadra dell'anno). (continua)
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12/12/2017
] - Le 9 Azzurre per Val Isere
Per la discesa e il superg della Val d'Isère valevole in programma sulla pista Oreilly Killy tra sabato 16 dicembre (ore 10.30) e domenica 17 dicembre (ore 10.30), il capo allenatore Matteo Guadagnini ha convocato le stesse nove atlete che hanno preso parte al fine settimana di St.Moritz.Si tratta Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Hanna Schnarf e Federica Sosio.Ancora assente Laura Pirovano, la quale prosegue la riabilitazione dopo la botta da compattamento a livello del condilo laterale della tibia rimediata durante la trasferta nordamericana. Assente anche Verena Stuffer per l'infortunio al polpaccio patito a Lake Louise.L'Italia vanta un unico podio in discesa - risalente al 1996 - con Isolde Kostner, oltre al terzo posto di Sofia Goggia nello scorso anno; migliori risultati in superg con la vittoria di Kostner nel 1999, il secondo e terzo posto sempre di Isolde nel 1996 a distanza di otto giorni l'uno dall'alttro, il secondo posto di Daniela Ceccarelli nel 2002 e il terzo di Elena Curtoni nel 2016. (continua)
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09/12/2017
] - St. Moritz: primo centro per Flury, 4/a Fede
Doppietta elvetica sulle nevi di casa nel secondo super-g della stagione di St. Moritz. Primo centro in carriera per la giovane Jasmine Flury, al primo podio anche in carriera, che spariglia le carte delle favorite e della sua compagna di squadra Michelle Gisin bruciata dalla collega di squadra sulla linea del traguardo per soli 10 centesimi. Un duello che ha appassionato i tifosi di casa che si sono ritrovati sui due gradini più alti del podio le loro due beniamine. Sei centesimi più indietro, terza è Tina Weirather del Liechtenstein, reduce dal successo di una settimana fa a Lake Louise, che coglie un altro importante tassello per puntare a conquistare la coppa di specialità.All'Italia manca il podio, ci va vicinissimo Federica Brignone. La valdostana in carenza di allenamento causa una pubalgia riesce a rimanere in scia delle Flury per tre quarti di gara per poi concludere a soli 34 centesimi dal vertice. Sciata fluida per Federica e abile a trovare degli ottimi collegamenti nei vari settori di pista, forse mancante di un briciolo di scorrevolezza in più nel tratto finale. Quinta Anna Veith, un piacevole ritorno ai posti di vertice per l'austriaca, staccata di 55 centesimi, subito davanti alla tedesca Viktoria Rebensburg a 59 centesimi. Settima una altrettanto brava Johanna Schnarf che chiude con 68 centesimi di distacco a precedere la campionessa del mondo di gigante Tessa Worley (+0.76).Gara contraddistinta da innumerevoli interruzioni dovute al forte vento e partenza abbassata a quella di riserva con temperature decisamente basse (-15 gradi) che hanno reso molto insidioso il tracciato iridato engadinese.Tra le big attese Lindsey Vonn con una prova un po' troppo controllata, badando forse più ad arrivare che a tentare di vincere, finisce 24/a anche alle spalle della sua connazionale Mikaela Shiffrin, fuori dalle top10. Una Lindsey Vonn sofferente poi al traguardo e accompagnata subito via verso il centro di St. Moritz per dei controlli medici. La giovane ... (continua)
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08/12/2017
] - St. Moritz:Shiffrin comanda la combinata, 7/a Fede
Mikaela Shiffrin guida la manche di slalom della prima combinata alpina della stagione a St. Moritz. Il meteo avverso ha costretto all'inversione delle due prove con l'anticipo della prova di slalom. La statunitense, nonostante una manche non certo impeccabile, stacca il miglior tempo con 42"53, precedendo di 39 centesimi la campionessa del mondo di combinata, la padrona di casa Wendy Holdener, mentre con il terzo tempo segue la connazionale Michelle Gisin staccata di +1.21. Quarta è la slovacca Petra Vlhova scesa con il pettorale 33 (+1.29).Federica Brignone, vincitrice in coppa in questa specialità lo scorso anno a Crans Montana, conclude bene la sua prova tra i pali stretti staccando il 7/o tempo con un ritardo di +1.43. Brava Marta Bassino al rientro dopo la rottura del labbro e di un dente a Killington. La piemontese nella parte alta fa segnare il miglior riscontro crono e alla fine chiude 13/a (+1.97). Diciottesima Johanna Schnarf (+2.60).Leggermente più indietro Sofia Goggia. La bergamasca ha corso senza il tutore alla mano sinistra dopo la forte botta rimediata a Killington, ma ancora con qualche dolorino. Nonostante questo è 19/a, accusando un ritardo di +2.61, comunque recuperabili nella manche di super-g. 28/a Nicole Delago. Oltre la trentesima piazza Anna Hofer. Fuori purtroppo Federica Sosio in un cambio di pendenza nella parte finale quando viaggiava con un buon riscontro cronometrico.Hanno rinunciato a disputare questa combinata alpina, causa il cambio di programma, tra le altre la nostra Nadia Fanchini, Tina Weirather, Tessa Worley e Viktoria Rebensburg. Scelta forse dettata anche dal fatto di aver svolto pochi allenamenti tra i pali stretti.La manche di super-g è in programma alle ore 13.00 meteo permettendo con la nebbia che potrebbe creare qualche problema nella parte alta del tracciato elvetico (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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07/12/2017
] - St.Moritz: 8 Azzurre al via della supercombi
Giornata di sciata in pista per le otto azzurre che venerdì 8 dicembre prenderanno parte alla combinata alpina di St.Moritz (supergigante alle ore 10, slalom alle 13).Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Federica Sosio, Nicol Delago, Anna Hofer e Hanna Schnarf hanno girato in campo libero e poi hanno provato qualche porta di slalom per prendere confidenza con i pali stretti, dopo essersi dedicate nell'ultima settimana alla velocità sulla pista di Lake Louise.Bassino, che ha saltato la tappa canadese per una forte botta alla bocca causata da un impatto contro un palo nello slalom di Killington, è pronta a lanciarsi in una specialità che l'anno passato l'ha vista piazzarsi al nono posto a Crans Montana: "Da quando sono tornata in Italia mi sono allenata due giorni in gigante e uno in slalom in Val di Fassa, la botta a Killington è stata molto forte ma ho fatto pace con lo slalom e sono qui per dimostrarlo. La pista è molto tecnica, bisogna tenerla bene in mente, perchè senza riferimento e ci sono tante onde. La neve non è durissima, l'inizio di stagione finora non è stato certamente dei migliori, a Soelden e Killington mi aspettavo certamente di ottenere risultati diversi ma gli appuntamenti sono tanti e c'è tutto il tempo per recuperare".Anche Federica Brignone torna in gara dopo avere saltato le prove veloci di Lake Louise: "Continuo ad allenarmi con grande attenzione - spiega - sono reduce da tre giorni di lavoro in Trentino senza forzare, continuo a vivere alla giornata e prendere le gare di questo periodo senza chiedere troppo a me stessa, fortunatamente il lavoro sulla neve fatto in Argentina mi ha consentito di reggere fisicamente nel gigante di Killington, vediamo cosa sarò capace di fare in questi giorni".Come per le gare maschili di Val d'Isère, c'è qualche preoccupazione da parte degli organizzatori riguardante le previsioni meteorologiche. Per la combinata di venerdì è prevista una leggera nevicata nelle ore di gara che non ... (continua)
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06/12/2017
] - Stiramento per Verena Stuffer: salta St.Moritz
Verena Stuffer deve dare forfait per le gare di St.Moritz: l'altoatesina accusa un leggero stiramento al polpaccio della gamba sinistra, e in accordo con la Commissione Medica FISI preferisce saltare la tappa elvetica, in modo da provare a recuperare per il weekend della Val d'Isere.Domenica scorsa, nel corso del superg di Lake Louise, l'altoatesina si è toccata dietro al ginocchio subito dopo la fase di spinta, provando poi a sciare ma avendo difficoltà per lunghi tratti a mettersi in posizione, e toccandosi di nuovo una volta giunta al traguardo.A St.Moritz saranno così in gara Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Federica Sosio e Johanna Schnarf. (continua)
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05/12/2017
] - Sci di Cristallo - II Tappa a Christof Innerhofer
Seconda tappa nordamericana tra Lake Louise (donne) e Beaver Creek (uomini), quasi totalmente dedicata alla velocità, prima del ritorno sulle nevi europee.Una tappa ricca di piazzamenti nei top10 per gli Azzurri, 5 volte le donne e 4 volte gli uomini, ma purtroppo senza podi, anche se Elena Fanchini e Innerhofer ci sono andati molto vicini.La vittoria di tappa va proprio a Christof Innerhofer, votato da tutti come il migliore: al di là del risultato in sé - comunque un buonissimo quarto posto a pochi centesimi dal podio - il campione di Gais ha colpito per la capacità di potersi giocare i primissimi posti con i migliori.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagna 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la II/a tappa:5 punti - Christof Innerhofer: Tra alti e bassi, tra mal di schiena e prove lontanissime dai migliori, Inner tira fuori la sua innata classe e ci fa sognare in discesa rimanendo a lungo vicinissimo ai migliori, anche nei tratti di scorrimento. Il pettorale non ha aiutato.4 punti - Elena Fanchini: 9 mesi dopo i problemi alla cartilagine del ginocchio, Elena torna sulla pista che le ha regalato le maggiori gioie, e dimostra di essere pienamente recuperata3 punti - Dominik Paris: E' sembrato un passo sotto alle attese in tutta la trasferta nordamericana, eppure la crescita c'è: decimo in superg, quinto in discesa, non è ancora il miglior Paris ma lo attendiamo in Europa.2 punti - Hanna Schnarf: una buona gara con tratti convincenti, serve più grinta per il podio1 punto - Sofia Goggia: discorso simile a Paris. Conquista tre top10 in tre gare, con il sesto posto come acuto; non è ancora la Goggia da podio, manca un po' di convinzione, ma è costante e la stagione è lunga, ed ora si torna in Europa.Dopo ... (continua)
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04/12/2017
] - St.Moritz: le 10 convocate azzurre per K e SG
(da fisi.org) Sono dieci le convocate per le gare di St.Moritz del prossimo fine settimana, quarta tappa della Coppa del Mondo.In programma sulla pista svizzera ci sono una combinata venerdì 8 dicembre, seguita da due supergiganti sabato 9 e domenica 10 dicembre. Il direttore sportivo Max Rinaldi e il capo allenatore hanno scelto Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Federica Sosio, Johanna Schnarf e Verena Stuffer, anche se quest'ultima si è procurata un leggero stiramento al polpaccio della gamba sinistra al via del superg di Lake Louise, e verrà valutata nelle prossime ore.Ricordiamo che la squadra azzurra può schierare nove atlete più Hofer in supergigante e nove atlete in combinata.I precedenti parlano di nove podi complessivi e tre successi per la squadra italiana, impostasi con Isolde Kostner in discesa nel 1999 e con Karen Putzer in supergigante nel 1999 e 2001. Kostner fu seconda in discesa sia nel 2000 che nel 2001, Alessandra Merlin seconda in supergigante nel 1999 e Daniela Ceccarelli seconda nel supergigante del 2001, mentre Nadia Fanchini si piazzò terza in supergigante nel 2008 ed Elena Curtoni terza in discesa nel 2016. (continua)
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03/12/2017
] - Goggia: "non ho sciato bene in alto"
Nono tempo per Sofia Goggia al termine del superg di Lake Louise, che chiude una trasferta nordamericana dove è stata 15/a in gigante, 6/a nella prima discesa di Lake Louise, 9/a nella seconda."Non ho sciato bene soprattutto nella prima parte, quando il supergigante è lento, in piano e con porte un po' distanti fatico ancora un po' fatica - spiega la bergamasca alla FISI -. Lì ho preso metà del mio distacco, e anche sotto ho perso qualcosina. In realtà sono consapevole di tutto il lavoro che ho fatto nei mesi scorsi e di come ho sciato anche recentemente, si tratta solo di ritrovare serenità e mettermi nelle condizioni di esprimermi al 100%. Non ho ancora la spensieratezza che sto cercando e che spero di trovare già dal prossimo appuntamento di St.Moritz".Il secondo posto di Lara Gut segna il ritorno della campionessa ticinese sul podio di Coppa del Mondo, nella 'sua disciplina', 10 mesi dopo il brutto infortunio di St.Moritz."In superg c'è bisogno di istinto - ha spiegato Lara alla RSI - ed quello che devo tirare fuori. E anche la disciplina dove c'è meno tempo per pensare. Oggi ho cercato di rischiare, non ho fatto linee perfette ma ho cercato di spingere. Sono contenta di gareggiare tre volte in superg nelle prossime due settimane. Il superg è diverso, in discesa ci sono le prove e poi con pendii più facili possono essere davanti anche le non specialiste. A St.Moritz ci sarà pressione, ma mi aiuta, mi fa bene, è bello ricominciare ad andare forte senza essere considerata l'outsider." (continua)
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