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NELLE NOTIZIE
" Curtoni " è presente in queste 2515 notizie:
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08/02/2016
] - Le 15 Azzurre per Crans Montana (DH, K, SL)
Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato quindici atlete per l'appuntamento di Coppa del mondo femminile che prevede sulla pista 'Nationale' di Crans Montana una discesa sabato 13 febbraio (ore 10.30) una combinata domenica 14 (ore 10.30 e 13.30) e uno slalom lunedì 15 (ore 10.30 e 13.30) che recupera quello cancellato a Maribor alla fine di gennaio.L'Italia ha a disposizione nove posti in discesa, cinque nella combinata alpina e sei in slalom: al via saranno presenti Nicole Agnelli (proveniente dai due giganti di Coppa Europa in programma nella bulgara Borovets venerdì 12 e sabato 13), Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg, Hanna Schnarf e Verena Stuffer. La coppa torna a Crans Montana dopo due anni: nel marzo 2014 si disputò solo la discesa, con Fischbacher, Fenninger e Maze sul podio. Anche nel 1977 e nel 1981 la località elvetica ha ospitato il trittico discesa-slalom-combinata.Complessivamente le azzurre sono salite solo tre volte sul podio: Hanna Schnarf 2/a in discesa nel 2010, Nadia Fanchini 3/a in discesa nel 2008 e Deborah Compagnoni 3/a in gigante nel 1998. (continua)
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07/02/2016
] - Fantaski Stats - Garmisch - superg femminile
25/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 8 superg della stagione 22/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Fenninger A. 2013: 1) Fenninger A. : 2) Riesch M. : 3) Mancuso J. 2013: 1) Weirather T. : 2) Maze T. : 2) Mancuso J. 2012: 1) Mancuso J. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Goergl E. : 3) Styger N. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); 17/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 8/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 28/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 10/o in superg 86/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 20/a in superg per Viktoria Rebensburg è il 29/o podio della carriera, il 4/o in superg per Lindsey C. Kildow Vonn è il 124/o podio della carriera, il 42/o in superg la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 8/a in 1.21.66, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 143 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 143; Austria 124; Svizzera 118; U.S.A. 86; Germania 80; Liechtenstein 50; Francia 40; Svezia 40; Slovenia 20; Canada 8; Repubblica Ceca 6; Norvegia 3; Ungheria 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.7 [#22] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.17 [#26] - 1981 ; Ester Ledecka (CZE) pos.25 [#44] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ester Ledecka (CZE)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Nadia Fanchini (2009); 5/o Elena Curtoni (2012); Fabienne Suter (SUI) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Lake Louise 2015; classifica di superg dopo ... (continua)
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07/02/2016
] - A Lara Gut il superg di Garmisch.Nadia Fanchini 8a
Dopo l'uscita di Maribor e la deludente discesa di ieri, Lara Gut mette in pista una sciata cattiva ed incisiva, perfetta nel tratto centrale nella sequenza dei 4-5 curvoni dove bisogna portare velocità senza sbavature. La 24enne di Comano conquista così la 5/a vittoria in stagione (la 17/a in carriera) ritrovando il sorriso e la fiducia.Sfida tra le protagoniste di Coppa, visto che sul podio di gara salgono anche Viktoria Rebensburg e Lindsey Vonn.Già, la notizia del giorno è proprio la mancata vittoria della Regina della velocità: Lindsey aggredisce un po' troppo il tracciato, e rischia sul finale con una spigolata che poteva costarle caro, chiudendo a 23 centesimi dalla ticinese. E' un podio dal sapore amaro? Non crediamo, perchè nonostante non abbia rosicchiato il suo svantaggio nei confronti di Stenmark, la campionessa USA ha perso solo 40 punti nei confronti di Lara, mantenendo 101 punti in classifica di disciplina, e poco meno di 100 in generale. Insomma tutto sotto controllo.Continua a stupire Viktoria Rebensburg e non solo perchè respira aria di casa: un superg eccellente, velocissima in alto e sul finale, una lunga rincorsa alla seconda posizione e uno stato di forma che le permette di spingere sul terzo gradino la Vonn ritagliandosi il suo spazio sul podio...Tina Weirather non è all'altezza delle 3 davanti e chiude 4/a a 7 decimi, il ritardo sale a 9 decimi con Huetter (5/a) e Kling (6/a, un fulmine nel primo settore).Per Nadia Fanchini, 8/a a +1.15, vengono alla mente le stesse sensazioni di ieri: è ancora una volta la miglior azzurra e questo non può essere che un merito, ma ancora una volta arriva a sfiorare il podio senza riuscire a salirci, lasciando il rammarico per quei troppi decimi lasciati nella parte iniziale. Discorso diverso per Federica Brignone, particolarmente brillante da metà tracciato in giù (anche lei paga troppo nel tratto iniziale dove bisogna fare velocità): la milanese trapiantata in Val d'Aosta è ancora una volta nelle top10 ... (continua)
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06/02/2016
] - La Nona Sinfonia di Lindsey Vonn.Nadia Fanchini 8a
Lindsey Vonn conquista la 76/a vittoria della carriera, la 9/a in stagione, domando e dominando una impegnativa Kandahar 1 di Garmisch, con una gara precisa, decisa e un distacco di oltre un secondo e mezzo.Forse la più bella vittoria di questa stagione per l'americana, una dimostrazione di forza, margine tecnico e classe che non lascia margini di dubbio. E' davvero la più forte sciatrice di tutti i tempi, e con questo successo mette praticamente due mani sulla coppa di disciplina, e anche quella generale si sta incamminando a passi decisi verso Vail.Al terzo intermedio Lindsey ha già mezzo secondo di vantaggio, che diventa 1 al penultimo intermedio: sul finale sfiora i 120km/h quando tutte le altre arrivano al massimo a 114 e infatti guadagna un altro mezzo secondo nei 15 secondi finali.Una gara coinvolgente su un tracciato molto difficile, con neve scivolosa, che ha causato tante uscite (5 tre le prime 7), con l'errore possibile ad ogni curva, da tirare senza un attimo di respiro, e decisamente 'diverso' da quello delle prove, tanto che la Vonn arriva al traguardo con 9 secondi meno del tempo fatto segnare giovedì nella prima (e unica) prova cronometrata.Addirittura dopo la discesa di Verena Stuffer (prima a partire, OUT) è stata leggermente spostata una porta.Fabienne Suter (sembra quella di inizio stagione, nonostante uno stop per infortunio) e Viktoria Rebensburg sono le uniche che cercano di rimanere in scia con due ottime prove (+1.51 e +1.57 rispettivamente): l'elvetica supera l'americana Ross (la migliore del primo gruppo d'atlete, 5/a finale) mentre la tedesca fa una gara parallela fino al tratto finale, quando qualche sbavatura le fanno perdere il secondo gradino del podio.Ottimo momento anche per Larisa Yurkiw, 4/a a +1.80 che mantiene il secondo posto nella disciplina anche grazie ad una errore a metà gara delle Huetter (viaggiava su tempi da podio fino a metà gara, poi a causa di un grave errore chiude 12/a).Per le nostre una gara con alti e bassi: ... (continua)
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04/02/2016
] - Garmisch: Sorpresa Miradoli in prova, 14/a Stuffer
Sorpresa Romane Miradoli nella prima prova cronometrata della discesa libera libera femminile di Garmisch-Partenkirchen. La transalpina partita con il pettorale 38 ha fatto segnare il miglior tempo sulla Kandahar (saltando una porta) precedendo di 20 centesimi l'onnipresente Lindsey Vonn e di 47 centesimi la padrona di casa Viktoria Rebensburg. Una prova iniziata con oltre un'ora di ritardo a causa della nevicata che da ieri ha colpito la località bavarese. Per tutta la mattinata è stato necessario procedere alla pulizia del tracciato di gara dalla neve in eccedenza. Diversi gli inserimenti con pettorali alti in questa prima prova dovute anche ai repentini cambi delle condizioni meteo. Alle spalle di questo terzetto troviamo nell'ordine la statunitense Breezy Johnson (pettorale 33), l'elvetica Corinne Suter, Tina Weirather, Fabienne Suter, l'altra statunitense Alice McKennis, quindi a chiudere il lotto delle top10 l'italo-monegasca Alexandra Coletti (pett. 34) e un'altra elvetica Denise Feierabend (pett.42). Solo 35/a Lara Gut.La prima delle azzurre è Verena Stuffer 14/a a +1.53 seguita a ruota da Daniela Merighetti (15/a a +1.68). Johanna Schnarf è 21/a, Sofia Goggia 26/a, Francesca Marsaglia 27/a e Elena Fanchini 30/a. Fuori dalle trenta Nadia Fanchini ed Elena Curtoni, mentre non ha preso il via Nicole Delago.Domani alle ore 11.00 è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata. (continua)
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03/02/2016
] - La Thuile: le Azzurre provano la 3-Franco Berthod
Due giornate di allenamenti a La Thuile, lunedì e martedì, per le velociste azzurre, che hanno così potuto assaggiare la 3-Franco Berthod a due settimane dall'appuntamento di CdM.Erano presenti Elena e Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Hanna Schnarf, Dada Merighetti, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Marta Bassino e Federica Brignone (Marta e Fede parteciperanno al superg).Oggi il gruppo (cui si aggiunge Franci Marsaglia, mentre si ferma Bassino) si è spostato in Baviera per le gare veloci di Garmisch.La pista numero 3 di La Thuile porta il nome di Franco Berthod, atleta che qui ha scritto la storia dello sci. Con una pendenza massima del 76% è una delle piste più interessanti dal punto di vista tecnico di tutto il comprensorio: dal plateau di Les Suches discende attraverso i boschi sovrastanti il paese per tre chilometri di passaggi molto impegnativi. "E' utilissimo mettere i piedi sulla pista e lo è ancora di più in questo caso, essendo difatti la prima volta che si disputa qui la Coppa del Mondo di sci - sostiene Alberto Ghezze, responsabile della velocità - La numero 3 Franco Berthod è tecnica, con molte insidie quali la pendenza e i cambi di luce. Poter prendere confidenza, provarla e conoscerla è un valore aggiunto, soprattutto dal punto di vista emotivo. Spero inoltre che questo possa essere un vantaggio: questa pista si addice molto alla nostra squadra e alle nostre caratteristiche". Dopo aver testato il superg nella parte bassa e la discesa nella parte centrale, l'appuntamento con la neve di La Thuile è per giovedì 18 febbraio con il primo allenamento ufficiale.Ecco il video della due giorni valdostana, preparato dal comitato organizzatore: (continua)
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01/02/2016
] - Gli azzurri e le azzurre per Corea e Garmisch
Dopo la magra del passato week end dovuto al meteo che ha cancellato gigante maschile a Garmisch e slalom speciale donne a Maribor, il circo bianco prosegue la sua stagione con una nuova ed inedita settimana di competizioni per il circuito maschile. La Coppa del mondo maschile approda, infatti, per la prima volta sulla pista coreana di Jeongseon (nella foto della news) che assegnerà le medaglie olimpiche nel 2018: in programma sabato 6 febbraio una discesa (ore 4 italiane) e domenica 7 febbraio un super-g (ore 4 italiane). Sono otto gli azzurri convocati per questa trasferta dal direttore sportivo Massimo Rinaldi che hanno in parte già raggiunto le nevi coreane: si tratta di Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, Werner Heel, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini e Matteo Marsaglia. Per loro domani, martedì 2 febbario, è in programma la prima delle tre prove cronometrate previste.Le donne approdano invece a Garmisch-Partenkirchen in Germania, sulla pista dove gli uomini nello scorso weekend sono riusciti a disputare una discesa, ma non il gigante a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il calendario propone una discesa libera sabato 6 e un super-g domenica 7 febbraio ai quali prenderanno parte Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Fanchini Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Federica Brignone e Sofia Goggia, anche se i tecnici potrebbero decidere di aggiungere in super-g una giovane che dovesse ben comportarsi nelle gare di Coppa Europa a Davos previste mercoledì e giovedì.Fonte: http://www.fisi.org (continua)
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31/01/2016
] - Slalom di Maribor: Strachova e Holdener davanti
Wendy Holdener e Sarka Strachova guidano le operazioni al termine della prima manche dello slalom di Maribor. Su una pista che a causa delle condizioni meteo ha dato il peggio di sè (meglio non entrare nel merito del senso di una simile gara), la giovane svizzera e l'esperta ceca si trovano a metà gara a braccetto, battezzate dal cronometro da un 49"60 che le concede nove centesimi di vantaggio sulla ventenne slovanna Petra Vlhova; quarto posto provvisorio quindi per Veronika Zuzulova (+0"30) seguita dalla leader della classifica di specialità Frida Hansdotter (+0"44); alle sue spalle Nastasia Noens, Erin Mielzinsky e Michelle Gisin completano la top 8 di questa prima manche in cui a mancare è stato soprattutto lo spettacolo.In casa Italia, la migliore è al momento Irene Curtoni, quattordicesima a 2"96; niente da fare invece per Chiara Costazza che ha inforcato a metà tracciato dopo un buon avvio di manche; identica sorte anche per Manuela Moelgg il cui sci si è infilato in una delle tante buche del tracciato sloveno. No comment.Dopo le prime 25, lunga interruzione per provare a sistemare il tracciato di gara.Alle 12.30 la seconda manche, ammesso che ci sia ancora una pista. (continua)
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30/01/2016
] - Ancora Rebensburg! Drev e Weirather sul podio
Non sono di certo mancati i colpi di scena nel gigante di Maribor. Dopo una prima manche in cui ad essere determinante è stata soprattutto la pista, nella seconda lo sceneggiatore sembra quasi essersi voluti divertire a scompaginare quanto più possibile le carte. Fuori le due contendenti per la Coppa del Mondo generale, Lindsey Vonn prima (mentre viaggiava alla grande), Lara Gut poi, fuori anche la (ex) terza in classifica, Frida Hansdotter, grande rimonta della padrona di casa Ana Drev ma soprattutto seconda vittoria consecutiva in gigante dopo Flachau per Viktoria Rebensburg che ha sopravanzato la leader di specialità Eva Maria Brem, al comando delle operazioni a metà gara e poi solo quarta alla conclusione, preceduta anche da Drev, seconda e da Tina Weirather, terza.Una seconda manche che, volendo inseguire a tutti i costi la buona notizia, ha reso meno amaro il nulla di fatto di Federica Brignone: alla resa dei conti la Brem allunga, ma di "soli" 50 punti (salendo a 442) ed il divario di 117 lunghezze patito ora dalla carabiniera valtellinese concede ancora qualche speranza. Magari flebile, ma considerato come sono andate le cose, il responso poteva essere decisamente peggiore. La notizia meno bella è che il secondo successo di fila restituisce una Rebensburg assolutamente competitiva ed ora in scia all'austriaca (-32), davanti a Gut (-80) e alla stessa azzurra. Una Viktoria che zitta zitta si ritrova ora terza anche nella generale (680): Vonn (900) e Gut (855) sono ancora in vantaggio, ma i jolly nel loro mazzo stanno ormai esaurendosi. Insomma, con una pista più in forma grazie alla chimica, la manche decisiva ha offerto uno spettacolo più incisivo, seppur la tendenza allo scivolamento degli sci sul saponoso fondo sloveno poco si accomunava al concetto tradizionale di show. Ma tant'è, per lo meno non si è fatto male nessuno, e di questi tempi, con queste condizioni, bisogna quasi ringraziare che sia così. E' un assurdo, naturalmente, ma questo in fondo dice ... (continua)
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30/01/2016
] - Brem davanti a Maribor, azzurre in ritardo
Eva Maria Brem ha condotto il proprio pettorale rosso al primo posto provvisorio dopo la prima manche del gigante di Maribor, disputato a dispetto delle tiepide temperature su una neve andata via via degradandosi, aumentando passaggio dopo passaggio in scivolosità.L'austriaca al traguardo ha preceduto di 37 centesimi la bavarese Viktoria Rebensburg e di 53 la ticinese Lara Gut, con Nina Loeseth e Tina Weirather a seguire rispettivamente in quarta e quinta piazza, con 85 e 1'22 di ritardo.Giornata piuttosto grigia in casa Italia: Federica Brignone è scivolata dopo una dozzina di secondi di gara, in chiusura del pianoro iniziale a causa di un'inclinazione eccessiva in curva verso destra, sorte analoga poi vissuta da Sofia Goggia, qualche porta prima. Per la valtellinese questo zero potrebbe pesare davvero moltissimo nella corsa alla coppetta di specialità, con le principali avversarie invece saldamente nei quartieri alti della classifica provvisoria.Nel mezzo, non benissimo neanche la altre azzurre, con Manuela Moelgg ed Irene Curtoni quasi a braccetto in decima e undicesima posizione ma con un ritardo già ulteriore ai 2". Proprio alle spalle della valtellinese si è inserita la leader di Coppa del Mondo Lindsey Vonn; più indietro Marta Bassino, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni ma la pista a quel punto era di fatto... ingiocabile.La seconda manche è in programma alle 13. (continua)
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26/01/2016
] - Azzurre a Tarvisio, Azzurri a Hinterstoder
Le slalomgigantiste azzurre si ritrovano a Tarvisio per preparare la tappa di Maribor, dove tra sabato 30 e domenica 31 sono in programma un gigante e uno slalom femminili.Il DS Max Rinaldi ha convocato Irene Curtoni (SL, GS), Manuela Moelgg (SL, GS), Chiara Costazza (SL), Federica Brignone (SL, GS), Elena Curtoni (GS), Nadia Fanchini (GS), Francesca Marsaglia (GS), Marta Bassino (GS) e Sofia Goggia (GS) che rimarranno in loco fino a giovedì 28.Assenti a Tarvisio ma presenti a Maribor anche Karoline Pircher (GS) e Nicole Agnelli (SL, GS). I velocisti, dopo l'impegnativa tappa di Kitz, sono attesi il prossimo weekend a Garmisch per la terza classica di gennaio: sabato 30 discesa e domenica 31 gigante, ma già giovedì saranno in pista per la prima prova cronometrata.Per preparare la tappa bavarese il gruppo si ritrova a Hinterstoder; convocati: Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Peter Fill, Mattia Casse, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. Moelgg e Tonetti sono impegnati martedì sera a Schladming per lo slalom.Verso l'infinito e oltre!! 🚠 @Fisiofficial #buzzlightear pic.twitter.com/bPYN7ehCJk— Federica Brignone (@FedeBrignone) 25 Gennaio 2016 (continua)
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25/01/2016
] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Non scorderemo per un bel pezzo Kitzbuehel 2016: ...la vittoria di Fill in discesa e i mille infortuni...il KO del leader di Coppa Svindal e quello del nostro Razzoli che finalmente aveva ritrovato in primo gruppo.La Nona tappa dello Sci di Cristallo non può che andare a Peter Fill, unanimi i voti in redazione: il nostro Pietro da Castelrotto consacra la carriera nel tempio dello sci, per tutti gli appassionati di CdM non c'è molto altro da aggiungere.A Cortina si vive all'ombra di Lindsey Vonn, ma Schnarf, Stuffer, Brignone e Curtoni riescono comunque a mettere insieme una buona gara, entrando nelle top10.Tra superk, superg e discesa anche Paris, Casse, Tonetti, Thaler, Moelgg e ovviamente Fill sono tra i top10 della classifica di gara. Rimane, come detto, la grande amarezza di aver perso il Razzo di Minozzo proprio quando la stagione gli stava regalando le emozioni più belle.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: Al di là del meteo e delle condizioni solo i campioni vincono sula Streif e Pietro ci ha regalato grandi emozioni, in una stagione che lo incorona l'azzurro più in forma. A Kitz ha pianto, ha perso, si è fatto male: ora è il Re, ed è il sogno di ogni discesista che diventa realtà. Morbido alla Steilhang indovina linea e leggerezza come nessun altro.4 punti - Patrick Thaler: tra un paio di mesi festeggerà 38 primavere, mai nessuno alla sua età è entrato nei top5 in slalom, dove servono (anche) reattività e rapidità. Mette a frutto tutta la sua esperienza per domare una Ganslern davvero difficile e come in Isere è il miglior azzurro.3 punti - Mattia Casse: entra per la seconda volta nei top10 di CdM con un bellissimo superg; in prova fa il miglior tempo come un veterano navigato, purtroppo non consuma il matrimonio con la Streif...2 punti - Dominik Paris: cresce, migliora, in combinata e superg sembra (quasi) quello dei tempi migliori; difficile giudicarlo in discesa. Speriamo che la Kandahar porti il podio per esplodere nell'ultima parte ... (continua)
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24/01/2016
] - Cortina: Vonn vince anche il superg e vola in CdM
Piegata al limite per resistere alle forze centrifughe, Lindsey Vonn completa l'ennesima doppietta nelle prove veloci vincendo anche il superg di Cortina dopo aver fatto sua la discesa.Il superg sulla Olympia è il giusto mix di scorrevolezza (in alto e in fondo) e curve da gigante (nel tratto centrale), ma contro questa Vonn non esistono tracciati, condizioni del meteo o della neve che tengano, è semplicemente la n.1 in ogni situazione. Con 11 successi supera anche la Goetschl ed arriva a quota 75 vittorie (-11 da Stenmark), prendendosi anche la leadership della classifica generale con 900 punti, 45 più di Lara Gut.E' la svolta della stagione? Probabile, perchè nonostante una gara intelligente Lara Gut non trova la velocità che vorrebbe, chiude 5/a e la partita di oggi con Lindsey si chiude 45 a 100.Tina Weirather prova a rimanere nella scia della campionessa USA (+0.69) replicando il tratto finale visto ieri in discesa: Tina è salita sul podio del superg 3 volte negli ultimi 3 anni, sempre e solo a Cortina, non può essere un caso, ma semmai la conferma del suo feeling con il tracciato cortinese.Il terzo gradino del podio è per Viktoria Rebensburg che in alto paga una linea troppo anticipata, poi dalla Scarpadon in giù è un continuo crescendo fino a buttar giù dal podio l'austriaca Huetter per 4 centesimi. Completa la top10 Kajsa Kling 6/a, Corinne Suter 7/a, Stacey Cook 8/a, Stephanie Venier 10/a.Giornata sottotono per le Azzurre, con tanti errori, sopratutto di linea, e sbavature: la migliore è la meno specialista del lotto, Federica Brignone, 9/o tempo finale a +2.03, ed ennesimo top10 nella disciplina. E' questa la sua seconda casa, non i rapid gates.Più che discrete anche Elena Curtoni 10/a e Sofia Goggia 15/a (+2.31), che coglie il secondo miglior risultato in carriera in superg e torna a punti nella velocità. Stessa posizione per Nadia Fanchini, che viceversa non può essere contenta del risultato, e senza grossi errori accumula ritardo un po' in tutti i ... (continua)
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23/01/2016
] - Vonn vince per la decima volta a Cortina.Schnarf 5
Tina Weirather, nell'angolo del leader in quel momento, tecnici, fans, telecronisti, tutti con il fiato sospeso ad attendere la sua discesa, la favorita n.1, un successo quasi scontato che infatti è puntualmente arrivato.Lindsey Vonn coglie la 74/a vittoria in coppa, la "decima" a Cortina, la sua seconda pista preferita dopo Lake Louise, eguagliando così Renate Goetschl. Aggiorniamo gli altri numeri: 37/a vittoria in discesa (superata la Moser-Proell), 7/a vittoria stagionale (4/a in discesa) e 100 punti in cassaforte che la portano a sole 10 lunghezze da Lara Gut.La ticinese ha fatto una gara intelligente, facendo tesoro delle indicazioni delle prove, ha limato al massimo il distacco chiudendo 7 decimi alle spalle dell'avversaria, poi tra le due si è infilata la canadese Larisa Yurkiw, eccellente nel tratto finale, a +0.29. Questa seconda piazza (come a Zauchnesee) le permette di scavalcare per 6 punti la Huetter in classifica di specialità.Dal Rumerlo in giù la Vonn non è stata irresistibile, ha allungato un po' le traiettorie alzando il piede, ma il vantaggio accumulato nella zona del Duca d'Aosta e nei curvoni del superg era inavvicinabile per tutte.Gara interrotta più volte per il vento nella parta alta, che ha probabilmente sfavorito (e forse costato il podio) a Tina Weirather, che dal secondo intermedio in giù è andata in continuo crescendo, tirando una linea dritta sul finale (94 km/h nell'ultima speed trap).L'Italia attendeva la prova di Verena Stuffer, in palla in prova, che parte bene in alto ma sbaglia allo Scarpadon perdendo velocità, chiudendo 9/a a +1.75. Benissimo invece Hanna Schnarf che trova ottime linee e una discreta velocità finale, cogliendo il 5/o posto a +1.06, miglior risultato degli ultimi 3 anni in libera: "fino ad adesso ho fatto fatica in discesa, oggi ho fatto un passo in avanti, sono riuscita a sciare come volevo, e il risultato è arrivato."Top10 di gara completata dall'ungherese Edit Miklos (6/a +1.08), dalla svedese Kajsa Kling ... (continua)
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22/01/2016
] - Cortina, 2a prova: solo Vonn davanti a Stuffer
Anche questa mattina è Lindsey Vonn la più veloce nella seconda prova cronometrata sulla Olympia delle Tofane a Cortina, chiudendo il training in 1:37.48.Le buone notizie arrivano da Verena Stuffer, già ottima 3/a mercoledì, che anche oggi conferma il feeling con il tracciato ampezzano: scesa per prima, Verena ha chiudo in 1:37.86, vedendo tutte le avversarie fare peggio di lei, una dopo l'altra, comprese Weirather (3/a), Huetter (4/a) e Rebensburg (5/a) fino alla discesa di Lindsey.La campionessa americana, che punta alla decima vittoria e al record di Renate Goetschl, ha commesso un errore nella parte alta: "Sul salto sotto il rifugio Duca d’Aosta ho rischiato di cadere. Mi è entrato qualcosa nell’occhio, forse del trucco, e per un attimo non ho visto nulla, sono atterrata alla cieca."Nella top10 c'è spazio anche Hanna Schnarf 7/a ed Elena Curtoni 9/a: anche la valtellinese dimostra un buon feeling con la pista e domani andrà a caccia del primo top10 nella specialità.Decisamente più attardate le altre azzurre: Elena Fanchini 24/a, Sofia Goggia 28/a, Nadia Fanchini 29/a, Dada Merighetti 31/a, Francesca Marsaglia 32/a, Marta Bassino 33/a, Karoline Pichler 36/a, Federica Brignone 52/a (+5.07).In base alle prove e alle scelte tecniche i coach stileranno la lista delle partenti azzurre per domani.Di sicuro ci si attende molto da Verena Stuffer, che all'ufficio stampa di Cortina ha dichiarato: "Su questa neve aggressiva mi trovo molto bene. La gara? Devo solo cercare di rimanere tranquilla e cercare di non strafare".Appuntamento questa sera alle 18.15 per l'estrazione pettorali (in diretta su Periscope) e domani mattina la gara, al momento confermato l'orario, 10.15, diretta RaiSport 1, Eurosport 2. (continua)
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21/01/2016
] - A Cortina è subito Vonn in prova.Stuffer 3/a
Lindsey Vonn mette subito in chiaro l'obiettivo del weekend: raggiungere sabato Renate Goetschl a quota 10 vittorie all'ombra delle Tofane, e superarla domenica in superg.La campionessa americana è la più veloce nella prima prova cronometrata di Cortina, chiudendo il training a 1:39.12.Solo Lara Gut (+0.60) e Verena Stuffer (+0.70) contengono sotto il secondo il distacco da Lindsey.Ottimo 4/o tempo per Viktoria Rebensburg (+1.10) che sta spingendo per macinare punti importanti anche in discesa: fino al gigante di Flachau, vinto, la tedesca ha viaggiato a fari spenti, ma ora può inserirsi nella lotta per il terzo posto della generale.Primo training spostato alle 11, dopo una approfondita ricognizione, con pista perfettamente preparata, fondo duro e compatto.La top10 è completata da Cornelia Huetter (5/a, +1.38), Elena Curtoni (6/a, +1.55), Ilka Stuhec ed Elena Fanchini (7/a, +1.74), Alice Mckennis (9/a, +1.78), Ragnhild Mowinckel (10/a, +1.85). Torna in pista Fabienne Suter (11/a, +1.94): l'elvetica era ferma da un mese (2/a in Isere) ed aveva saltato la tappa di Zauchensee per una lesione tendino-muscolare al ginocchio sinistro accusata durante un allenamento in gigante.Le altre azzurre: Hanna Schnarf 12/a, Sofia Goggia 20/a, Nadia Fanchini 23/a, Francesca Marsaglia 36/a, Dada Merighetti 37/a, Marta Bassino 38/a. Non è partita Federica Brignone, mentre Nicole Schmidhofer non ha chiuso la prova; Wiles e Kueng hanno saltato una porta. (continua)
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19/01/2016
] - Le Azzurre per Cortina: 11 convocate, 9 in DH e SG
Si avvicina la quinta discesa libera della stagione, in programma sabato 23 (h10.15) sulla mitica Olympia delle Tofane di Cortina.Giovedì e venerdì le prove, mentre domenica è in programma il superg (h11.30).Sono convocate ufficialmente in totale 12 atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Hanna Schnarf e Verena Stuffer. Non ci sarà Nicole Delago impegnata in gare Fis.In superg abbiamo 9 posti e dovrebbero gareggiare le stesse atlete viste al via a Zauchensee: Marsaglia, E. Curtoni, Brignone, Schnarf, Merighetti, Goggia, Stuffer, Elena e Nadia Fanchini; anche in discesa abbiamo 9 posti con alcune atlete già certe del pettorale (Merighetti, Marsaglia, Nadia e Elena Fanchini, Goggia, Schnarf, Stuffer e Elena Curtoni) e le altre due Pichler e Bassino che si giocheranno il posto con le prove cronometrate e le scelte dei tecnici.Fara una sola prova chi, come Federica Brignone, gareggerà in superg ma non in discesa. (continua)
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18/01/2016
] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Giuliano Razzoli
Grande Italia in questa settimana con la tappa di Wengen (maschile) e Flachau (femminile) che hanno portato risultati importanti per la VIII tappa dello 'Sci di Cristallo'.Proprio l'ultima gara, lo slalom maschile, ci riconsegna sul podio Giuliano Razzoli e Stefano Gross, ed è il Razzo di Minozzo ad averci convinto più di tutti, meritandosi i 5 punti di tappa.Non solo Razzo&Sabo però: Federica conquista un nuovo podio e la squadra femminile in gigante piazza 4 atlete nelle prime 8. E poi ancora il podio sfiorato da Paris sul Lauberhorn, per un totale di 11 risultati nei top10 in 5 gare. E senza dimenticare che in settimana Tonetti, Maurberger e Buzzi hanno trionfato in Coppa Europa.Ecco come è andata la ottava tappa (con ex-equo):5 punti - Giuliano Razzoli: Senza errori, arretramenti e pali in mezzo alla traiettoria Razzo mette insieme due manche all'altezza di quanto fatto vedere in tutta la prima parte di stagione, concretizzando il podio e liberando un urlo di gioia. Il Razzo di Minozzo sfodera eleganza e piedi morbidi, e nella seconda è strategicamente perfetto. Ora arrivano Kitz e Schladming...4 punti - Stefano Gross: tutta la carica e la voglia di Adelboden per il fassano che torna sul podio come merita. Dimostra a tutti e a sè stesso la bontà dei mezzi, gennaio è il suo mese e la sicurezza è tornata. Come per Razzo: è il modo migliore di arrivare a Kitz e Schladming3 punti - Dominik Paris: il podio ancora non arriva ma Domme c'è! 5/o in comb e 4/o in discesa su una pista dove non ha mai fatto faville. Sapeva di non dover sbagliare al Silberhorn e ha sbagliato, ma passi avanti verso i migiori. Ed ora arrivano Kitz e Garmisch, il momento migliore per tirare la zampata vincente3 punti - Federica Brignone: ancora un podio a premiare la costanza ad alto livello. Fede scia molto bene, ma quell'errore a metà della prima manche poteva rovinare tutto, di certo il secondo posto. E' ancora in corsa per la coppetta: sogniamo, vogliamo, aspettiamo il bis di Soelden.1 ... (continua)
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17/01/2016
] - Rebensburg ingiocabile, ma Fede Brignone è terza
Giù il cappello per una Viktoria Rebensburg così, tornata d'incanto - pur se qualche avvisaglia c'era stata - l'esemplare gigantista capace di conquistare l'Olimpo dello sci a Vancouver. E' la bavarese a sorridere più di tutte al termine del nevoso gigante di Flachau: Vicky ha regalato una seconda manche superba, di fatto ingiocabile, che ha lasciato a quasi un secondo tutte le avversarie, con la slovena Ana Drev e la nostra Federica Brignone a farle compagnia sul podio, staccate rispettivamente di 94 e 99 centesimi. Diventano così 11 i successi nel massimo circuito per la Rebensburg che mancava l'appuntamento con il gradino più alto del podio da tre anni esatti, tre anni ed un mese se si considera l'ultima vittoria in gigante.Per la carabiniera valdostana il ritorno sul podio è risultato da festeggiare, ma soprattutto quello che va ricordato di questa giornata è l'atteggiamento con cui Fede ha affrontato la manche decisiva, vogliosa di giocare tutto il possibile (forse anche un tantino di più) dopo l'errore che nella prima manche l'ha costretta a fronteggiare un distacco piuttosto ampio dalle leader. Forse anche senza l'inconveniente stare davanti a questa Rebensburg oggi sarebbe stato impossibile, ma per andare a prendere il bersaglio grosso (tradotto, le vittorie di tappa o la coppetta) bisogna necessariamente limitare gli errori. Intanto bene, benissimo per il podio: con Eva Maria Brem quarta e Lara Gut malauguratamente scivolata in 19ima piazza, la Brignone resta perfettamente in corsa nella classifica di specialità, guidata proprio da Brem (392) su Gut (362) e Federica (325), comprese in 67 punti a tre gare dalla fine della stagione. A separare Federica dal secondo posto oggi si è inserita Ana Drev che ha fatto tesoro dell'esperienza di Lienz per gestire nel migliore dei modi la tensione tra le due manche e non farsi travolgere: il secondo posto, considerata la Rebensburg, era quanto di meglio potesse fare. Così come la giovane austriaca Stefanie Brunner, ... (continua)
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17/01/2016
] - Ana Drev ci riprova, Fede Brignone quinta
Ana Drev ci riprova: dopo aver siglato il miglior tempo nella prima manche del gigante di Lienz, in chiusura di 2015, la slovena si è ripetuta stamane tra le porte larghe di Flachau, issandosi in vetta alla classifica provvisoria con 4 centesimi di vantaggio sulla tedesca Viktoria Rebensburg ed altrettanti decimi sulla padrona di casa Eva Maria Brem.Appena dietro, quarto tempo di manche per Lara Gut (+0.61) che si ritrova in scia una Federica Brignone (+0.77) autrice di una prova volitiva ma macchiata da un appariscente errore nel cuore del tracciato. Dopo l'inconveniente la carabiniera valdostana non si è disunita ma è stata anzi capace di staccare uno dei migliori riferimenti cronometrici della parte bassa del pendio salisburghese.Dietro Brignone, Nina Loeseth e Tina Weirather precedono la coppia azzurra formata da Manuela Moelgg ed Irene Curtoni, staccate rispettivamente dalla Drev di 1.11 e 1.14 per l'ottava e la nona piazza provvisoria, seguite da Lindsey Vonn.Al momento quindi Nadia Fanchini occupa la 14ima piazza (+1.85); oltre i due secondi di distacco invece Marta Bassino (+2.07), Francesca Marsaglia (+2.34) e Sofia Goggia (+2.55); più in difficoltà Elena Curtoni su una neve compatta ma non dura e su una pista che pur lunga, non offre grandi pendenze proponendo un tracciato necessariamente regolare.Riuscirà stavolta Ana Drev a difendere la leadership? E l'Italia tornerà sul podio? Le risposte arriveranno a partire dalle 12.15. (continua)
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15/01/2016
] - Zuzulova doppietta d'autore; Costazza 16ima
Veronika Zuzulova si conferma regina di Flachau e si ripete sulla Hermann Maier tre giorni dopo il successo di martedì. Un back to back che di fatto le permette di raddoppiare nel giro di 72 ore il numero di vittorie in Coppa del Mondo: oggi nella località del salisburghese la trentunenne slovacca ha imposto la propria legge nella seconda discesa, quando ha scalzato dal trono la francese Nastasia Noens che nonostante il miglior tempo nella prima manche ha dovuto rimandare ulteriormente l'appuntamento con il successo in Coppa del Mondo. E non solo, perchè alla fine la transalpina ha visto sfumare anche il podio, completato così dalla "solita" Frida Hansdotter e dalla ventenne Petra Vlhova che ha così portato alla Slovacchia la prima storica gara con una duplice presenza sul podio.Un'ulteriore considerazione sul cammino di costanza di Frida: con quello di oggi, arriva a quota 24 slalom consecutivi nella top ten, una serie aperta a Levi 2013 - quindi sono due stagioni e mezzo -, ed impreziosita da tre primi, otto secondi, tre terzi posti e con sole cinque escursioni oltre la quinta posizione. Tra l'altro nella stagione in corso, è di fatto praticamente sempre andata a podio, eccezion fatta per il quinto posto di Santa Caterina. Un cammino davvero mostruoso per la graziosa e gentile Hansdotter che naturalmente continua a guidare la classifica di specialità, ora con 85 punti di margine sulla stessa Zuzulova; Frida è anche terza nella generale, a 39 punti dalla piazza d'onore di Lindsey Vonn. Insomma, una stagione magari poco pubblicizzata, ma assolutamente sopra le righe per la piazzata per antonomasia (15 secondi posti a fronte delle 3 vittorie).Zuzulova, Hansdotter e Vlhova - sempre più realtà: è questo il secondo podio di Flachau, con Noens, Strachova e Holdener a seguire mentre l'Austria sul proprio terreno ha potuto abbracciare la prima giornata indimenticabile delle due giovani Julia Gruenwald e Katharina Gallhuber, nona e decima al termine di una poderosa ... (continua)
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15/01/2016
] - Nastasia Noens guida a Flachau, I. Curtoni decima
La francese Nastasia Noens è stata la migliore nella prima manche dello slalom di Flachau, località che recupera nel fine settimana le gare inizialmente previste nella bavarese Ofterschwang. La francese ha fermato il cronometro sul 55"61 precedendo di 17 centesimi di secondo la slovacca Veronica Zuzulova, vincitrice della prova disputata sulla stessa pista intitolata ad Hermann Maier martedì sera; terzo posto quindi per la leader della classifica di specialità, la svedese Frida Hansdotter.Ai piedi del podio provvisorio, ecco nell'ordine Sarka Strachova, Petra Vlhova, la padrona di casa Carmen Thalmann e la svizzera Michelle Gisin mentre in casa Italia si registra la buona prova di Irene Curtoni (+1.12), decima al termine di una manche tutta all'attacco, ed il tredicesimo di una Chiara Costazza (+1.469 magari non arrembante come la valtellinese ma comunque apparsa ulteriormente in crescita, specie a livello di fiducia; ventunesimo posto quindi per Manuela Moelgg; la seconda manche è in programma alle 18.30. (continua)
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13/01/2016
] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Francesca Marsaglia
Con l'annullamento del mitico gigante di Adelboden sulla Kuenisbaergli, la VII tappa dello 'Sci di Cristallo' prevede lo slalom maschile, le prove veloci femminili di Zauchensee e lo slalom notturno di Flachau.I nostri atleti sono entrati 8 volte nella top10 finale di gara, con il podio sfiorato per un centesimo da Nadia Fanchini in superg come miglior risultato in assoluto. Bene anche Gross, Marsaglia, Irene Curtoni, Schnarf, Brignone e Razzoli.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa; votazione movimentata in questa tappa perchè come sempre oltre al risultato sportivo, fondamentale, si sommano aspettative, sentimenti, emozioni...Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Francesca Marsaglia: i risultati di questa stagione, e del weekend austriaco in particolare (6a in superg, prima volta nelle top10 in discesa) parlano chiaramente di un primo importante salto di qualità. Aspettiamo il prossimo!4 punti - Nadia Fanchini: in discesa ci si aspettava qualcosa di più; in superg una partenza lenta, il suo talento e la sua sensibilità che escono di intermedio in intermedio, e alla fine un solo centesimo a negarle la gioia del podio.3 punti - Stefano Gross: non è (ancora) il Sabo vincitore un anno fa, ma non manca molto per tornare sul podio, deve fare ancora un passo avanti.2 punti - Irene Curtoni: riscatta subito l'uscita di S.Caterina con una seconda manche a Flachau davvero 'cattiva'.1 punto - Federica Brignone: entrare di nuovo nelle top10 in superg è un bel segnale, il suo feeling con la velocità cresce bene, certamente più che quello tra i pali stretti.Classifica aggiornata dopo la settima tappa:Federica Brignone (20 punti); Peter Fill (9 punti); Nadia Fanchini e Irene Curtoni (8 ... (continua)
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12/01/2016
] - Fantaski Stats - Flachau - slalom femminile1
18/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 10 slalom della stagione 11/a gara femminile in Flachau dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hansdotter F. : 2) Maze T. : 3) Shiffrin M. 2014: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Pietilae-Holmner M. 2013: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Poutiainen T. 2011: 1) Schild M. : 2) Riesch M. : 3) Maze T. 2011: 1) Riesch M. : 1) Poutiainen T. : 3) Noens N. plurivincitrici in Flachau: Janica Kostelic (2); Marlies Schild (2); Mikaela Shiffrin (2); 3/a vittoria in carriera per Veronika Zuzulova Velez (SVK), la 2/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 22/o podio in carriera per Veronika Zuzulova Velez (SVK), il 20/o in slalom 4/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 3/a in slalom per Sarka Zahrobska Strachova è il 15/o podio della carriera, il 15/o in slalom per Frida Hansdotter è il 20/o podio della carriera, il 20/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 9/a in 1.48.61, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: Slovacchia 140; Svezia 130; Svizzera 91; Repubblica Ceca 80; Francia 63; Italia 60; Norvegia 45; Germania 44; U.S.A. 30; Austria 18; Giappone 7; Irene Curtoni (ITA) è partita con il pettorale 23 chiudendo in 9/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.20 [#22] - 1983 ; Petra Vlhova (SVK) pos.6 [#14] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Veronika Zuzulova Velez (SVK)[pos.1], Lila Lapanja (USA)[pos.23], Paula Moltzan (USA)[pos.25],; primi punti in carriera per: Lila Lapanja (USA); Paula Moltzan (USA); la somma dei pettorali dei top10 è 94. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 103 . Charlotte Chable (SUI) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Aspen ... (continua)
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12/01/2016
] - Flachau: Velez-Zuzulova vince slalom, 9/a Irene
Vittoria slovacca sulle nevi austriache di Flachau. Veronika Velez-Zuzulova resiste alla rimonta della ceka Sarka Strachova, in recupero di una posizione, e con 30 centesimi ottiene la vittoria sotto la luce dei riflettori del tracciato salisburghese. Sul terzo gradino del podio risale anche la leader della graduatoria di specialità la svedese Frida Hansdotter (+1.05), sesta al termine della manche pomeridiana. Le prime tre odierne, a ruoli rovesciati, sono anche le prime tre della graduatoria attuale di specialità. Scivola indietro, fuori dal podio, invece l'elvetica Wendy Holdener a precedere Nina Loseth, la vincitrice dell'ultimo slalom a Santa Caterina, e una rimontante Petra Vlhova.L'Italia riscatta la delusione di Santa Caterina con due azzurre nelle top15 non è cosa di poco conto di questi tempi: Irene Curtoni che dimostra carattere andando a prendersi un 9/o posto finale quanto mai meritato, mentre Chiara Costazza riscatta le deludenti prove degli ultimi tempi portandosi a casa un 13/o posto e una iniezione di fiducia per il futuro. Come pure Manuela Moelgg con una prova d'orgoglio riesce a risalire numerose posizioni concludendo 20/a.Venerdì appuntamento con un altro slalom in notturna, recupero di quello cancellato ad Ofterschwang in Germania per assenza di neve. (continua)
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12/01/2016
] - Velez-Zuzulova in testa a Flachau, Irene 12/a
E' di Veronika Velez-Zuzulova il miglior tempo nello slalom femminile in notturna al termine della prima manche sulla pista di Flachau in Austria.La slovacca ha un vantaggio di 54 centesimi sulla svizzera Wendy Holdener, terza è la ceca Sarka Zahrobska a 84 centesimi.Sono tre azzurre qualificate per la seconda manche: Irene Curtoni è 12/a a ma accusa un ritardo consistente di +2.08, Chiara Costazza 14/a a +2.32, mentre Manuela Moelgg è solo 28/a a ma con un pesante +3.50.Non si è qualificata la rientrante Nicole Agnelli (53/a), ritirata infine Roberta Midali. Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport ed Eurosport1) (continua)
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11/01/2016
] - Slalomiste preparano Flachau in Val di Fassa
Le slalomiste azzurre sabato e domenica erano in Val di Fassa, sulle nevi dello Skistadium Aloch, per preparare lo slalom notturno di Coppa del Mondo in programma domani a Flachau (prima manche ore 17.45, seconda 20.45).Le specialiste rimarranno a Flachau tutta la settimana perchè venerdì si correrà un secondo slalom in notturna, e domenica il gigante.Per domani sono convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli (che rientra) e Roberta Midali. Federica Sosio ha rimediato una botta al ginocchio a S.Caterina e non sarà al via, mentre Federica Brignone si concentra su gigante e superg.Domenica, per il sesto gigante della stagione (ore 09.15 e 12.15), saranno al via: Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Karolina Pichler.Nel weekend le ragazze hanno trovato una pista Aloch ghiacciata nonostante le temperature non proprio invernali. Con loro sul tracciato di allenamento anche la giapponese Emi Hasegawa.Irene Curtoni cerca il riscatto dopo l'uscita di S.Caterina, debilitata anche da un virus intestinale; in allenamento cade e prende una botta al bacino, ma fa segnare i migliori tempi: "Le aspettative sono alte, sto sciando forte in allenamento e spero di farlo anche in gara." (continua)
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10/01/2016
] - Ghezze: "peccato per il centesimo di Nadia"
Nel superg odierno di Zauchensee le velociste azzurre hanno saputo riscattare la giornata grigia di ieri con quattro classificate tra le top10 (Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Hanna Schnarf e Fede Brignone) e altre 4 nelle top30 (Elena Curtoni, Dada Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer).Il DS Massimo Rinaldi e il responsabile Alberto Ghezze illustrano una possibile spiegazione ai taccuini FISI: "Nella discesa di ieri le ragazze non ci hanno messo la cattiveria che ci hanno messo oggi - dice Ghezze - eppure in discesa abbiamo gli stessi numeri. Oggi ci hanno messo più lena ed è venuta fuori una gara da 8. Sarebbe stata da 9 con il podio e da 10 con la vittoria"."Basta guardare l'ordine di partenza - prosegue Max Rinaldi, direttore sportivo dello sci alpino - per capire che 5 azzurre fra le prime 15 significano grandi potenzialità. Oggi le ragazze hanno reagito. Abbiamo fatto una ricognizione molto essenziale e il risultato di squadra è arrivato. Spero che sia di buon auspicio per le prossime"."Non accampo scuse - dice ancora Ghezze - Marsaglia ha fatto una supergara e se non fosse cambiata la visibilità per le migliori sarebbe stata da podio. Molto bene anche Nadia Fanchini, davvero peccato per quel centesimo. Ora mi auguro che possa servirle questo risultato per andare forte anche in gigante. Brignone molto bene, meglio anche rispetto agli allenamenti. Sono convinto che lei abbia nel superg la sua seconda disciplina. Le altre hanno sbagliato, ma ci hanno comunque provato. E questo è l'atteggiamento giusto. Il percorso di rientro per Sofia Goggia deve essere soft. Ha ricominciato con il gigante, per trovare la migliore stabilità. Ora bisogna avere un po' di pazienza per la velocità".Chi continua a sorridere è Lindsey Vonn, prima anche oggi: "E' stato un inizio d'anno perfetto. Dopo Lake Louise avevo tanta sicurezza, un po' persa in Isere con quella uscita. Sono andata a casa, mi sono riposata, e ora sono di nuova carica. Mi sento bene fisicamente e ... (continua)
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10/01/2016
] - Zauchensee: siluro Vonn in super-g, 4/a Nadia
Wonder woman Lindsey Vonn detta la sua legge anche nel super-g di Zauchensee. A tremato solo per un istante la sua leadership della 31enne bionda campionessa quando una Viktoria Rebensburg in vantaggio sulla statunitense a metà tracciato ha buttato all'aria tutto, con un grave errore nella tracciatura andante dell'allenatore delle americane l'italiano Senigagliesi. La Vonn prosegue la sua marcia dei record con la 73/a vittoria assoluta, la 36/a in super-g, chiudendo con 70 centesimi su una Lara Gut a riscattare l'uscita di ieri. La ticinese rimane in scia della statunitense per due terzi di gara per poi pagare troppo nella parte finale. Sul podio delle due contendenti la coppa assoluta sale nuovamente Cornelia Huetter, secondo podio in due giorni per la giovane austriaca togliendo per solo un centesimo la gioia del terzo posto alla nostra Nadia Fanchini. La finanziera bresciana con una buona sciata, ma forse con troppi spazi conclude ai piedi del podio per una iniezione di fiducia che non gusta dopo le delusioni raccolte in questo ultimo periodo. Ma è un risultato di squadra ottimo per le ragazze di Gianluca Rulfi che piazzano anche Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf e Federica Brignone nelle top10.Bravissima Francesca Marsaglia. La romana l'ottimo stato di forma di questo momento e dopo il 10/o posto di ieri (miglior risultato in carriera in discesa) oggi conferma i miglioramenti ottenuti piazzandosi 6/a, eguagliando il suo miglior risultato in specialità ottenuto alle finali di Meribel dello scorso anno. Segue l'altoatesina di Valdaora Johanna Schnarf 9/a a confermare le buone cose fatte vedere con il 4/o posto nel super-g americano e una Federica Brignone 10/a. La carabiniera valdostana un po' a corto di allenamento in questa specialità, forse un po' troppo brusca nella parte bassa, ma comunque capace di chiudere ottimamente nelle top10. Più attardate Elena Curtoni (17/a), Daniela Merighetti (22/a a +2.50). Gara da dimenticare per Elena Fanchini e Verena ... (continua)
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09/01/2016
] - Zauchensee: Rullo Vonn in discesa, 10/a Marsaglia
Un rullo compressore targato Lindsey Vonn. Nella prima prova veloce del 2016 sulle nevi austriache di Zauchensee, recupero di quella cancellata a St. Anton per assenza di neve, la statunitense ottiene la sua 72/a vittoria in coppa del mondo e sfruttando l'uscita di scena nella prima manche della leader della graduatoria assoluta Lara Gut, incappata in un errore di traiettoria alla famigerata curva panorama del budello ombroso della Kaelberloch, accorcia a 58 punti di ritardo il ritardo dalla ticinese. Due manche fotocopia per la campionessa di Vail, mostrandosi, quando è a pieno regime, un gradino sopra a tutte le sue avversarie. Lo dimostra con i distacchi inflitti in poco più di un minuto di questa anomala discesa in due manche: c'è lei e poi tutto il resto del mondo. Erano comunque 14 anni (Are 2002 con vittoria della Goetschl) che non si disputava più una discesa libera femminile in due manche. Questa volta è toccato a Zauchensee, recupero per altro di St. Anton ko per assenza di neve, mettere in scena questa due manche della velocità pura. Questo a causa delle precarie condizioni di neve nella parte alta della Kaelberloch che non hanno consentito agli organizzatori salisburghesi di garantire il tradizionale tracciato completo.La Vonn coglie anche la 36/a vittoria in discesa eguagliando il record storico di Anne-Marie Moser-Proell. E' di 1 secondo il vantaggio della statunitense sulla seconda l'ucraino-canadese Larisa Yurkiw e sulla giovane emergente austriaca Cornelia Huetter, terza (+1.66). Giornata storta per la Gut, ma anche per Tina Weirather, uscita anche lei alla curva Panorama perdendo così il treno del podio odierno. Oltre i 2 secondi la Kling (4/a), Schmidhofer, Rebensburg, Bailet, Cook e Goergl.Le azzurre poco veloci nella parte alta ad eccezione di Francesca Marsaglia e altrettanto nella parte terminale della Kaelberloch pagano dazio raccogliendo quale miglior piazzamento proprio quello della sciatrice romana. La Marsaglia chiude 10/a, raccogliendo ... (continua)
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09/01/2016
] - Zauchensee: Vonn domina manche discesa, fuori Gut
Dominio assoluto per Lindsey Vonn nella prima manche della discesa libera femminile di coppa del mondo sulle nevi di Zauchensee. La campionessa di Vail, al rientro alle competizioni dopo la lunga pausa natalizia e di capodanno trascorsa a casa negli States, detta la sua legge sul budello ombroso della Kaelberloch e con il tempo di 1.04.94 fa letteralmente il vuoto. La seconda in graduatoria provvisoria è la ucraino-canadese Larisa Yurkiw a +0.91 seguita ad un centesimo da Tina Weirather (+0.92) e da Cornelia Huetter (+0.98). Fuori, invece, a sorpresa per un errore di linea Lara Gut. La ticinese accusa anche anch un problema allo stomaco causa un'insaccata e la conseguente botta di un ginocchio sullo sterno. Per lei punti preziosi in chiave coppa del mondo assoluta andati persi nel duello con la Vonn che si avvia alla sua 72/a vittoria in coppa del mondo e a ridurre a 58 punti il suo distacco dalla Gut.Le azzurre si difendono con Daniela Merighetti, al rientro alle competizioni, che chiude con il 9/o tempo, a pari merito con la tedesca Viktoria Rebensburg, ma accusa già +1.50. 13/a è Nadia Fanchini, mentre la sorella Elena è fuori dalle top20 come pure Elena Curtoni (22/a). Leggermente meglio Francesca Marsaglia 19/a a +1.85, mentre è 30/a Johanna Schnarf. Fuori dalle top30 Stuffer e la debuttante Bassino. Caduta senza conseguenze per Sofia Goggia.Brutta caduta terminata nelle reti e conseguente infortunio per la norvegese Lotte Sejersted, caduta alla curva Panorama che ha creato problemi anche ad altre atlete. La norvegese è stata trasportata via con l'elicottero al più vicino ospedale per gli accertamenti medici ad un ginocchio.L'incidente ha provocato una lunga pausa che potrebbe fare slittare l'orario di inizio della seconda manche in programma alle ore 11.30 prenderanno parte le prime 30 qualificate di questa manche (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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08/01/2016
] - Zauchensee: Vonn, è sua la 2/a prova discesa
E' di Lindsey Vonn la seconda prova cronometrata della discesa sprint a Zauchensee in Austria recupero di quella cancellata a St. Anton per assenza di neve.La statunitense quest'oggi sul tracciato accorciato della Kaelberloch, e sporcato questa notte da una leggera spolverata di 4-5 centimetri di neve fresca, ha concluso con il tempo di 1.05.74 precedendo di 28 centesimi la tedesca Viktoria Rebensburg e di 59 centesimi, la più veloce di ieri, Tina Weirather. Alle spalle di questo terzetto c'è sempre la leader attuale della graduatoria generale Lara Gut, ad accusare però un ritardo più consistente (+0.80).Seguono nelle top10 le due austriache Nicole Schmidhofer (+0.82) e Corinne Huetter (+0.94) ed ad un solo centesimo da quest'ultima la prima delle azzurre Nadia Fanchini (7/a a +0.95), in miglioramento rispetto a ieri. Le altre azzurre in graduatoria nelle sono: Elena Fanchini (10/a), Verena Stuffer (12/a), Daniela Merighetti (15/a) e Johanna Schnarf (16/a). Più attardate Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Marta Bassino, Sofia Goggia e Federica Brignone.Per Marta è la prima discesa libera in Coppa del Mondo, mentre in Coppa Europa è stata 12/a nel 2013 a St.AntonDomani appuntamento con la discesa libera in due manche (prima manche ore 9.30; seconda manche ore 11.30) con diretta su Raisport1 ed Eurosport. (continua)
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08/01/2016
] - Irene Curtoni: "chi si ferma è perduto!"
Irene Curtoni, slalomgigantista azzurra in Nazionale A dall'estate 2008, ha corso martedì scorso lo slalom di S.Caterina uscendo nel corso della prima manche. Fin qui la 'fredda cronaca', ma ovviamente c'è molto di più: ci sono le sensazioni, gli umori, i pensieri di un atleta, che ieri sera, tramite facebook, ha deciso di condividere con tutti, raggiungendo in poche ore oltre un migliaio di "mi piace".Ecco il racconto della valtellinese:DALL' ALTRA PARTE (A NUDO)Ore 2:00 del mattino: mi sveglio sudando freddo e da lì a poco mi rendo conto che quel maledetto virus ha colpito anche me. Vomito la prima volta sperando sia un episodio sporadico ma dopo 3 ore dando l' anima al water mi rassegno all' idea che la mattina dopo sarà probabilmente più dura del previsto.Dopo un' agognata ora di sonno, alle 6 e qualcosa suona la sveglia; il forte senso di nausea e la corsa al gabinetto mi ricordano che le ore prima non sono state solo un brutto sogno e che sì, oggi è il giorno della gara. Merda!2 iniezioni dopo sono con gli sci ai piedi. Durante la ricognizione mi concentro come al solito ma gli svarioni che ho mi mettono qualche dubbio: da dove cavolo prenderò le energie oggi?Fare riscaldamento nei pali non è contemplabile quindi opto per il team hospitality e, dato che anche di mangiare proprio non se ne parla, mi sento soddisfatta quando riesco ad ingerire un paio di sorsi di tè.E' ora di andare: mi vesto e cerco di ricompormi perché non ci sono balle, anche se stai da cani in gara parti uguale agli altri, nessuno ti dà vantaggi per pietà. Ed è giusto che sia così.In partenza sono concentrata e mi attivo correttamente, il riscaldamento a secco funziona e sono veramente carica per questa gara; la pista mi piace ed è preparata benissimo, gareggiare in Valtellina per la prima volta è una figata e la mia sciata in slalom è da tanto che non è così buona, quindi, checcavolo, mi dimentico della nottataccia e parto pensando solo a sciare nel modo più veloce che conosco.Sento il ... (continua)
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07/01/2016
] - Zauchensee: Weirather la più veloce in 1/a prova
E' di Tina Weirather il miglior tempo nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di Altenmarkt-Zauchensee in Austria, recupero di quella cancellata per assenza di neve a St. Anton.La velocista del Liechtenstein ha terminato la sua prova su un percorso accorciato, visto che la discesa sulle nevi di Zauchensee sarà disputata in due manche, con il tempo di 1.06.59 precedendo di soli 6 centesimi la padrona di casa Nicole Schmidhofer e quindi di 11 centesimi la leader della classifica di specialità Lindsey Vonn. La campionessa di Vail è rientrata dagli Usa dopo la lunga pausa natalizia e di Capodanno rinfrancata e decisa a mettere a segno un'altra doppietta anche sulle nevi austriache. Alle spalle di Lindsey c'è però l'attuale leader della graduatoria generale Lara Gut. La ticinese accusa 46 centesimi di ritardo dal vertice, dimostrando comunque il suo ottimo stato di forma attuale.Classifica molto stretta per le posizioni di vertice in questa prova sprint. Il quinto tempo è stato fatto segnare dalla tedesca Viktoria Rebensburg (+0.65), a precedere l'ucraino-canadese Larisa Yurkiw e la norvegese Lotte Smiseth Sejersted, seste a pari merito (+0.83), quindi la prima delle azzurre la rientrante Daniela Merighetti a 88 centesimi dalla Weirather. Dodicesimo tempo per Nadia Fanchini (+1.01), più indietro Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Johann Schnarf, Sofia Goggia e Marta Bassino. Non ha preso il via Federica Brignone.Domani seconda ed ultima prova (ore 11.30), con orario spostato di un paio di ore a causa di una prevista nevicata (10 cm di neve fresca) nella nottata odierna. Il programma delle gare: sabato è prevista la discesa libera in due manche e domenica il super-g. (continua)
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07/01/2016
] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Christof Innerhofer
Da Lienz a S.Caterina, la sesta tappa comprendeva ben tre slalom, ma il più votato dalla redazione è stato un velocista, Christof Innerhofer: un en plein di consensi facilmente spiegabile, se avete seguito la discesa libera sulla 'Deborah Compagnoni'.Dal punto di vista squisitamente sportivo siamo entrati 6 volte nei top10 con Brignone, Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Christof Innerhofer. E' stato proprio il campione di Gais a sfiorare il podio dopo una gara epica.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa (c'è un ex-equo):5 punti - Christof Innerhofer: la sua gara a S.Caterina si commenta da sola. Dopo due giorni di prove da assoluto protagonista, Inner era attesissimo in gara. Veloce nella parte alta, poi il palo incredibilmente attaccato alla maschera, ma il più sempre sul gas, da vero duro.4 punti - Federica Brignone: il 5/o posto di Lienz è il peggior risultato (al traguardo) dei primi 5 giganti, ed è questo il paradosso. Fede è sempre lì con le migliori, ma ormai solo il podio può soddisfarla.4 punti - Irene Curtoni: due top10 tra slalom e gigante per la valtellinese, non capitava dal dicembre 20122 punti - Francesca Marsaglia: con due manche grintose trova il miglior risultato in gigante della carriera e, speriamo, fiducia.1 punto - Elena Curtoni: il miglior tempo nella seconda manche del gigante è il simbolo del suo costante miglioramentoClassifica aggiornata dopo la sesta tappa:Federica Brignone (19 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Sofia Goggia e Irene Curtoni (6 punti); Christof Innerhofer (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta ... (continua)
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05/01/2016
] - St. Caterina: Prima volta di Loeseth in slalom
Primo successo in carriera per Nina Loeseth, 16 anni dopo l'ultimo successo di una norvegese in uno slalom di Coppa, Trine Bakke Rognmo a Maribor. Dopo i due podi di questa stagione la 26enne norvegese, la più anziana delle sorelle Loeseth ancora in attività, domina sulla "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina Valfurva, nel primo slalom speciale del 2016, recupero di quello annullato a Zagabria. Prima dopo la prima manche, ma con un margine più risicato dalla rivelazione elvetica Charlotte Chable, deragliata nella seconda buttando al vento la possibilità di uno storico primo podio per lei, la norvegese ha dominato la seconda chiudendo con oltre un secondo dalle altre compagne di podio. Sul podio a +1.37 c'è la bravissima Veronika Velez-Zuzulova, terza dopo una grande rimonta di ben dieci posizioni, preceduta dalla ceka Sarka Strachova, seconda (+1.12) una posizione meglio di come andò dieci anni fa qui al mondiale di Bormio 2005, quando fu bronzo iridato. Quarta Michaela Kirchgasser, quindi 5/a a +2.12 la leader di specialità Frida Hansdotter, in recupero ma mai a suo agio su questo tracciato di falso piani, non troppo congeniali alla sua sciata.Notte fonda, invece, per i colori azzurri dopo un timido risveglio in quel di Lienz. Fuori nella prima manche Chiara Costazza, Irene Curtoni e Federica Sosio, mentre non si erano qualificate Roberta Midali e Federica Brignone. Si salva la veterana Manuela Moelgg incappata però in un grave errore nella parte parte alta e a nulla è valso il grande recupero nella parte finale. Per la marebbana comunque altri punti di specialità con un 24/o posto finale.In graduatoria generale guida sempre Lara Gut con 578 punti, oggi assente, la rivedremo in gara il prossimo fine settimana a Zauchensee, a precedere Frida Hansdotter (521) a scavalcare l'altra assente odierna Lindsey Vonn (500), mentre risale anche Nina Loseth 4/a a 406 punti. Nella coppetta di specialità guida sempre Frida Hansdotter (365), si riavvicinano Strachova (271) e ... (continua)
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05/01/2016
] - St. Caterina: Nina Loeseth guida lo slalom
La norvegese Nina Loeseth chiude al comando la prima manche dello slalom speciale femminile di coppa del mondo a Santa Caterina Valfurva, recupero di quello annullato a Zagabria per assenza di neve. La 26enne nordica è abile a sfruttare il pettorale nr. 1, favorito oggi su questo tipo di neve, conclude con il tempo di 58.70, precedendo di soli 25 centesimi la sorprendente 21enne elvetica Charlotte Chable (pettorale 28) e di 33 centesimi Sarka Strachova. Quarta a 60 centesimi la svizzera Michelle Gisin, quest'ultima di un solo centesimo più veloce dell'austriaca Carmen Thalmann (5/a). Seguono in graduatoria nelle top10, tutte molto vicine, Nastasia Noens 6/a a +0.62, Michaela Kirchgasser 7/a (+0.69), la francese Anne-Shopie Barthet 8/a (+0.84), Maria Pietilae-Holmner (9/a +0.93) e la leader della graduatoria di specialità Frida Hansdotter (10/a +0.97), oggi leggermente non a suo agio su questo tracciato lungo, leggermente sonnolento causa l'assenza di cambi di ritmo degni di nota e di particolari pendenze. Uno slalom che purtroppo perde subito una delle possibili protagoniste, la slovacca Petra Vlhova ad interrompere così una serie di risultati positivi ottenuti fino ad oggi. A farle compagnia, dopo poche porte dal via, anche la nostra Chiara Costazza. La 31enne poliziotta trentina butta così al vento la possibilità di un buon risultato sulle nevi di casa. Percorre qualche porta in più Irene Curtoni, ma la sostanza non cambia: fuori anche lei dopo l'ottimo ottavo posto di Lienz di qualche giorno fa, con la scusante di essere reduce dai postumi influenzali come altre azzurre. La migliore delle azzurre è Manuela Moelgg in ritardo però di oltre 2 secondi e mezzo.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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05/01/2016
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2015! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2015? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre Mikaela Shiffrin regina a Zagabria (che intanto sta cambiando allenatore) e, purtroppo, con la morte di due giovani nazionali americani a Soelden. Stefano Gross trionfa ad Adelboden e dedica il successo alla famiglia e alla sorella Silvia. Miller salta anche Wengen, dove fa l'apripista (tornerà in gara solo ai Mondiali). Elena Fanchini conquista a Cortina la seconda vittoria della carriera, mentre Karoline Pichler si infortuna e viene operata a Bolzano. Lindsey Vonn entra nella storia con la 63/a vittoria, a Cortina, mentre Dada Merighetti e Peter Fill sono operati alla mandibola e alla spalla.A Kitz Dominik Paris vince il superg, mentre Razzoli è 4/o in slalom. Si avvicinano i Mondiali e arrivano le convocazioni azzurre, con le delusioni degli esclusi Irene Curtoni e Max Blardone.Febbraio è Vail 2015! Gli highlights sono l'oro di Anna Fenninger e Hannes Reichelt in superg, il rientro (con infortunio) di Miller, i buoni risultati di Svindal, l'oro di Maze e Kueng in discesa, i risultati non buoni dell'Italjet, il grave incidente di Bank, l'oro di Maze e Hirscher in superk, l'oro di Fenninger e Ligety in gigante, e infine l'oro di Grange e Shiffrin in slalom. Svindal decide di non gareggiare dopo i Mondiali, mentre a Maribor è super Fenninger e Nadia Fanchini sfiora il podio.Chiude la carriera Marion Rolland, mentre Pirovano e Galli sono campionessa italiane junior.Marzo si apre con la vittoria di Hirscher a Garmisch, si infortunano il nostro coach Rulfi, la norvegese Mowinckel, la tedesca Rebensburg e Dada Merighetti (frattura spiroidale del perone a Garmisch).A Kvitfjell Heel torna sul podio, Jansrud conquista la coppa di superg. Ai Mondiali Junior di Hafjell, Kristoffersen è oro in slalom e gigante; Daniele Sorio 4/o in gigante, Federica Sosio oro in superg ed Henri Battilani oro in ... (continua)
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04/01/2016
] - St. Caterina: le azzurre per lo slalom
Archiviata la breve pausa delle festività di Capodanno il circo bianco riparte da dove ci eravamo lasciati lo scorso 29 dicembre: da Santa Caterina Valfurva. La località valtellinese ha infatti in carico i due slalom che avrebbero dovuto essere disputati ieri e mercoledì 6 gennaio a Zagabria in Croazia, dove però le carenti condizioni di neve, come due anni fa, non hanno consentito di ottenere dalla Fis il via libera per la disputa dello "Snow Queen Trophy". La Coppa del Mondo riparte dunque da Santa Caterina Valfurva dove domani e mercoledì si disputeranno i due slalom (donne e uomini) sulla parte finale della pista Deborah Compagnoni già perfettamente preparata per la discesa maschile.Le nevicate delle ultime ore non hanno compromesso la qualità del fondo che, rispetto alla discesa, è stato ulteriormente barrato per garantire la massima regolarità nella due giorni di gare. Le varie squadre nazionali femminili sono arrivate oggi a Santa Caterina, alcune, come quella canadese erano già sul posto per allenarsi.Domani andrà in scena lo slalom femminile, il quinto della stagione. Il tracciato di gara è lungo 750 metri per un dislivello di 200. La zona di riscaldamento è stata ricavata a monte del tracciato di gara.Favorita domani è la svedese Frida Hansdotter, leader della classifica di specialità con 320 punti, e vincitrice dell’ultima prova il 29 dicembre a Lienz in Austria. Ha 100 lunghezze di vantaggio sulla slovacca Petra Vhlova, ma non sarà facile per lei su un tracciato che, in relazione alla pendenza, presenta almeno 5 cambi di ritmo.L’Italia sarà in gara con 6 atlete: Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone, a cui si aggiungono le qualificate Roberta Midali e Federica Sosio. Ambedue le gare saranno trasmesse in diretta su RaiSport 1 ed Eurosport (prima manche ore 10.00; seconda manche ore 13.00). (continua)
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02/01/2016
] - Le velociste a S.Caterina in vista di Altenmarkt
(da fisi.org) Il gruppo della velocità femminile prepara sulla pista di Santa Caterina Valfurva il doppio appuntamento di Altenmarkt di sabato 9 e domenica 10 gennaio che prevede un discesa sprint su due manches e un superg. L'allenatore responsabile Alberto Ghezze ha convocato Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf e Sofia Goggia, a cui si aggiungono nell'occasione Marta Bassino, Karoline Pichler e Federica Brignone.Quest'ultima si unirà dopo lo slalom di Coppa del mondo di martedì 5 gennaio e farà solo il supergigante di domenica, provando la pista in una delle due giornate di prove della discesa. Il gruppo rimarrà in Valtellina sino a martedì 5 gennaio, quando si trasferirà in Austria. (continua)
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30/12/2015
] - Gli Azzurri per gli slalom di S.Caterina
S.Caterina segue la strada tracciata da Bormio due anni fa, quando recuperò gli slalom non disputabili a Zagabria. Per la prima volta in Coppa del Mondo la località valtellinese ospiterà uno slalom di Coppa del Mondo, dopo quello femminile dei Mondiali 2005Il DS Massimo Rinaldi ha convocato otto azzuri per lo slalom di mercoledì 6 gennaio: Andrea Ballerin, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti. Per Sala è il terzo pettorale nel massimo circuito dopo le prove di Val Isere e Madonna di Campiglio.La squadra femminile sarà invece in allenamento nella località di gara nelle giornate del 3 e 4 gennaio per preparare al meglio l'appuntamento del 5, per il quale sono state convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Federica Brignone, mentre Federica Sosio, Roberta Midali e la rientrante Nicole Agnelli si giocheranno i due posti restanti a disposizione del nostro team. 󾮝ciao ciao LIENZ!!!! the next race in Santa Caterina #newyear #attacca #kronplatz #wearefisi #bandofheroes #auguriPosted by Manuela Moelgg on Martedì 29 dicembre 2015 (continua)
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30/12/2015
] - Fantaski Stats - Lienz - slalom femminile
14/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 10 slalom della stagione 20/a gara femminile in Lienz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Schild M. : 2) Shiffrin M. : 3) Riesch M. 2011: 1) Schild M. : 2) Maze T. : 3) Shiffrin M. 2009: 1) Schild M. : 2) Aubert S. : 3) Zettel K. 2007: 1) Costazza C. : 2) Hosp N. : 3) Poutiainen T. 2005: 1) Schild M. : 2) Hosp N. : 3) Kostelic J. plurivincitrici in Lienz: Marlies Schild (4); Anja Paerson (3); Anna Fenninger (2); Ylva Nowen (2); 3/a vittoria in carriera per Frida Hansdotter (SWE), la 3/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 19/o podio in carriera per Frida Hansdotter (SWE), il 19/o in slalom 79/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 41/a in slalom per Wendy Holdener è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Petra Vlhova è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 8/a in 1.48.46, pettorale #24 l'Italia ha conquistato 52 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 144; Austria 122; Svizzera 122; Slovacchia 100; Italia 52; Repubblica Ceca 45; Francia 42; Germania 28; Canada 26; U.S.A. 16; Slovenia 14; Katharina Gallhuber (AUT) è partita con il pettorale 54 chiudendo in 24/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.13 [#22] - 1983 ; Katharina Gallhuber (AUT) pos.24 [#54] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Frida Hansdotter (SWE)[pos.1], Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Carmen Thalmann (AUT)[pos.4], Michelle Gisin (SUI)[pos.7], Katharina Truppe (AUT)[pos.9], Ana Bucik (SLO)[pos.17], Lisa-Maria Zeller (AUT)[pos.23], Katharina Gallhuber (AUT)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Chiara Costazza (2007); 2/o Deborah Compagnoni (1997); 3/o Deborah Compagnoni ... (continua)
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29/12/2015
] - Curtoni:"Evitati i soliti errori ma devo crescere"
Irene Curtoni torna nella top10 a quasi tre anni di distanza: era il gennaio 2013 a Maribor (6/a, uno dei suoi migliori risultati in specialità), nel mezzo un lungo percorso di recupero dai problemi alla schiena. "Diciamo che ho evitato gli errori delle gare precedenti - racconta la valtellinese ai taccuini della FISI - La convinzione anche nelle giornate meno positive non mi è mai mancata, ciò che non arrivava era la prestazione sul campo, la confidenza giusta per riuscire a fare due manches decenti. Mi fa piacere esserci riuscita, sarò completamente soddisfatta quando riuscirò a salire ancora un po' in classifica."Sorride anche Manuela Moelgg, 13/a: "Finalmente sono riuscita a dare segni di vita anche in questa specialità. Ha fatto buon lavoro il mio skiman Nicola Martini e da parte mia ci ho messo un po' di tecnica. In slalom possiamo ancora tirare fuori qualcosa di buono in gara, ogni tanto ci dimentichiamo di farlo. Adesso andremo a Santa Caterina Valfurva con un pizzico di fiducia superiore, è una pista relativamente nuova sulla quale ci siamo allenate l'anno scorso. Mi sembrava bella, sicuramente il fatto di correre in Italia ci aiuterà ulteriormente."Frida Hansdotter centra la terza vittoria in carriera dopo una lunga sequenza di secondi e terzi posti: "E' 'stata una gara tirata e sapevo che sarebbe stata così quando sono arrivata al cancelletto. - dichiara alla FIS - Ho attaccato ad ogni porta. E' bello sentirsi di nuovo in cima al podio. Nella seconda sono partita bene ma ho sbagliato alla fine del tratto ripido. E' stata una sensazione fantastica quando ho visto la luce verde passando il traguardo." (continua)
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29/12/2015
] - Lienz: Hansdotter vince slalom, 8/a Irene Curtoni
LIVE DA LIENZ - Il gatto Shiffrin non c'è e i topi ballano. E balla soprattutto la vice campionessa del mondo Frida Hansdotter. La svedese si aggiudica per una manciata di centesimi l'ultimo slalom di questo 2015 sulla Schlossberg di Lienz in Austria e consolida la sua leadership nella graduatoria di specialità. Un momento decisamente positivo per la 30enne di Vaesteras che oggi coglie la sua terza vittoria in carriera, l'ultima quasi un anno fa a Flachau, lei abbonata fino a poco tempo fa ai secondi posti. Sul podio con la bionda scandinava c'è posto anche per la svizzera Wendy Holdener (+0.07) e per la slovacca Petra Vhlova, ormai una certezza di questa specialità a tallonare ora in graduatoria di slalom proprio la svedese.L'Italia si aggrappa a Irene Curtoni: alla fine ottimamente 8/a, uno dei migliori risultati in carriera in questa specialità. Due belle manche dell'azzurra che sulla Schlossberg coglie un ottimo risultato anche in slalom, dopo quello di ieri in gigante, ma soprattutto punti importanti per risalire in graduatoria di specialità. Si riscatta Manuela Moelgg dopo la delusione di ieri in gigante e una prima manche non esaltante. La finanziera marebbana mette a segno una seconda prova decisamente migliore, recuperando numerose posizioni finendo 13/a, ma la strada della risalita anche in questa specialità è ancora lunga. Fuori, invece Chiara Costazza. La trentina dopo una prima manche così, così chiusa con l'11/o tempo, nella seconda commette troppi errori che poi paga alla fine con una uscita nel muro finale. Nella prima manche non si era qualificata la debuttante Roberta Midali, mentre erano uscite Federica Brignone e Federica Sosio.Ed ora largo a festeggiamenti di Capodanno. Ci si ritrova tutti a Santa Caterina Valfurva il 5 e 6 gennaio per il recupero dei due slalom speciali (donne e uomini) cancellati a Zagabria in Croazia. (continua)
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29/12/2015
] - Lienz: Hansdotter guida slalom, 11/a Costazza
LIVE DA LIENZ - No Shiffrin, no party. Assente la fuoriclasse statunitense per tutta la stagione causa infortunio, i giochi per la vittoria in slalom sono riaperti. Quest'oggi, nella prima manche dell'ultima prova del 2015 tra le porte strette dello slalom di Lienz, guida la svedese Frida Hansdotter con il tempo di 52.91. La scandinava precede di soli 11 centesimi l'elvetica Wendy Holdner, abile a sfruttare la tracciatura del suo allenatore, e di 39 centesimi la padrona di casa Michaela Kirchgasser. Quarta a soli 2 centesimi dall'austriaca c'è la la ceka Sarka Strachova. Dopo questo lotto di quattro atlete racchiuse in poco meno di mezzo secondo a 70 centesimi troviamo la francese Nastasia Noens (5/a) a precedere Vhlova, Gisin, Velez-Zuzulova Truppe e Thalmann.Mezzo secondo in alto e mezzo secondo in basso sono un conto troppo alto per Chiara Costazza, la migliore delle azzurre oggi, in grado comunque di staccare il biglietto del 11/o tempo con +1.11 dalla vetta. Buona manche per Irene Curtoni che si inserisce (12/a) con 10 centesimi alle spalle della compagna di squadra. Troppo arrotondata e non produttiva invece la sciata di una Manuela Moelgg (+2.03), oggi costretta nelle retrovie dopo l'uscita di ieri in gigante. Quando sono scese le prime trenta di questa manche restano da seguire anche Federica Sosio, l'esordiente Roberta Midali e Federica Brignone per vedere se riusciranno a cogliere la qualificazione per la seconda prova.Giornata di riposo per Lara Gut, la vincitrice del gigante di ieri, che ha deciso di non prendere il via in questo ultimo slalom dell'anno.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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28/12/2015
] - Fantaski Stats - Lienz - gigante femminile
13/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 9 giganti della stagione 19/a gara femminile in Lienz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Fenninger A. : 2) Lindell-Vikarby J. : 3) Shiffrin M. 2011: 1) Fenninger A. : 2) Brignone F. : 3) Worley T. 2009: 1) Hoelzl K. : 2) Moelgg M. : 3) Barioz T. 2007: 1) Karbon D. : 2) Mancuso J. : 3) Gius N. 2005: 1) Paerson A. : 2) Hosp N. : 3) Maze T. plurivincitrici in Lienz: Marlies Schild (4); Anja Paerson (3); Anna Fenninger (2); Ylva Nowen (2); 16/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 3/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 25/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 8/o in gigante 85/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 21/a in gigante per Tina Weirather è il 22/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Viktoria Rebensburg è il 24/o podio della carriera, il 20/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 5/a in 2.06.64, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 164 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 164; Svizzera 111; Austria 90; Liechtenstein 80; Francia 69; Germania 60; Svezia 48; Norvegia 44; Canada 18; Gran Bretagna 12; Giappone 9; U.S.A. 6; Estelle Alphand (FRA) è partita con il pettorale 57 chiudendo in 26/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.6 [#8] - 1985 ; Frida Hansdotter (SWE) pos.8 [#14] - 1985 ; Irene Curtoni (ITA) pos.9 [#10] - 1985 ; Marta Bassino (ITA) pos.16 [#17] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Alexandra Tilley (GBR)[pos.19], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.21], Emi Hasegawa (JPN)[pos.22], Clara Direz (FRA)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Francesca Marsaglia (ITA)[pos.7], Elena Curtoni (ITA)[pos.10], ... (continua)
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28/12/2015
] - Lienz: Gut a segno in gigante, 5/a Brignone
LIVE DA LIENZ - La castellana della Schlossberg è Lara Gut. La 24enne di Comano mette a segno la sua 16/a vittoria in coppa del mondo - la quarta stagionale - aggiudicandosi anche il gigante di Lienz, l'ultimo del 2015. Una vittoria servita su un piatto d'argento dalla slovena Ana Drev, la più veloce nella prima prova, capitolata nella tracciatura leggermente troppo angolata del suo allenatore. La Gut consolida dunque la sua leadership in graduatoria generale che guida ora con 158 punti di vantaggio su Lindsey Vonn, oggi finita fuori nella prima manche e già partita per casa sua negli Usa, a ricaricare le batterie. Alle spalle della ticinese c'è posto per Tina Weirather del Liechtenstein (2/a a +0.12), ma con sangue austriaco nelle vene grazie a papà Harti Weirather, a rendere meno amara la pillola delle migliaia di tifosi austriaci che speravano in un successo firmato Eva Maria Brem. Oggi la bionda austriaca cede il pettorale rosso di leader di specialità a favore della Gut, dovendosi accontentare del 4/o posto finale, preceduta anche dalla tedesca Viktoria Rebensburg, terza a +0.30.Federica Brignone cancella la delusione di Courchevel con una manche tutta all'attacco, cogliendo un 5/o posto che le consente di restare nella scia di Gut - nuova leader anche di specialità con 8 punti su Brem - nella lotta per la coppetta di specialità. Giornata da incorniciare anche per Francesca Marsaglia (7/a) al miglior risultato in carriera in questa specialità dopo due bellissime prove, imitata dalla compagna di squadra Elena Curtoni (10/a) autrice di un bellissimo recupero (miglior tempo di manche e risultato in carriera in gigante) che le ha consentito di risalire diciasette posizioni, preceduta di 2 centesimi dalla sorella Irene Curtoni anche lei nelle top10 con la 9/a piazza finale. Oltre a Brignone, Marsaglia e alle sorelle Curtoni erano altre 3 le altre azzurre qualificate per la seconda manche, comunque un buon risultato di squadra per le ragazze di Gianluca ... (continua)
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28/12/2015
] - Lienz: Drev guida il gigante, 6/a Brignone
LIVE DA LIENZ - La slovena Ana Drev comanda la prima manche dell'ultimo gigante femminile del 2015 sulle nevi di Lienz in Austria. L'allieva di Tina Maze, mai a podio in questa specialità, cerca di colorare di sloveno questo ultimo appuntamento tra le porte larghe sul tracciato dello Schlossberg, barrato e regolare, concludendo questa prima manche con il tempo di 1.01.72. La 30enne slovena precede di soli 2 centesimi una Lara Gut anche oggi protagonista, come pure l'idolo di casa Eva Maria Brem, terza a 6 centesimi. Quarto tempo per Tina Weirather (+0.18) e Viktoria Rebensburg (+0.22). Si preannuncia dunque una seconda manche quanto mai combattuta per la vittoria finale e con la slovena forse leggermente favorita visto che la tracciatura sarà proprio del suo allenatore.Azzurre non brillanti ad eccezione di Federica Brignone e Francesca Marsaglia. La ex leader di specialità, a corto di allenamento questa settimana a causa dei postumi influenzali, è 6/a con un ritardo di +0.69, a causa di qualche errore di troppo, nella parte alta, che non si può non pagare su un tracciato come questo, non particolarmente ripido. Ottima, invece, la prova della Marsaglia, scesa con il pettorale 29, che si incunea tra le migliori con il 10/o tempo (+1.11) .Le altre azzurre sono tutte più attardate e tutte autrici di una prima prova non priva di errori che pagano in termini di ritardo dalla Drev. Tredicesima è Irene Curtoni (+1.22), mentre Manuela Moelgg è 17/a (+1.51), a cui non hanno forse giovato gli allenamenti casalinghi con Lindsey Vonn. Proprio la statunitense chiude malamente questo 2015, dopo i trionfi sulle nevi americane, finendo fuori.Le altre ragazze di Rulfi in classifica sono: 21. Nadia Fanchini (+1.79), 22. Marta Bassino (+1.85), 26. Elena Curtoni (+2.10), mentre è fuori dalle top30 Sofia Goggia (+2.56) come pure la debuttante Pirovano. Caduta purtroppo Karoline Pichler a metà tracciato, quando viaggiava con un ottimo intermedio che la poteva mettere in corsa per un ... (continua)
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24/12/2015
] - Sci di Cristallo - V Tappa a Sofia Goggia
Dalla Val d'Isere a Courchevel, dalla Val Gardena a Madonna di Campiglio passando per l'Alta Badia: questa quinta tappa è la più corposa di tutta la stagione, con 8 gare da considerare e tanti risultati azzurri da votare.Dal punto di vista esclusivamente sportivo siamo entrati 7 volte nei top10 (Franci Marsaglia, Elena Curtoni, Hanna Schnarf, Dominik Paris, Peter Fill, Sofia Goggia, Max Blardone) sfiorando il podio con Peter Fill nella discesa della Gardena e con Giuliano Razzoli a Campiglio.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quinta tappa:5 punti - Sofia Goggia: Forte, determinata, conquista con le unghie il 6/o posto in gigante confermando le sue qualità tecniche, e la manche di discesa in superk è la base su cui rilanciarsi anche nelle veloci.4 punti - Peter Fill: raramente così regolare ad alti livelli, conquista il suo miglior risultato sulle nevi dietro l'uscio di casa. E' in forma, deve provare a dar fastidio ai norvegesi.3 punti - Giuliano Razzoli: scia bene, indubbiamente. Sta cercando la strada per il podio...Dice di non riuscire ad allenarsi con continuità ma la condizione tecnica e atletica gli consentono guizzi e recuperi da applausi.2 punti - Max Blardone: ha regalato e si è regalato un addio speciale sulla Gran Risa...si congeda ruggendo, con la solita grinta, dimenticando i risultati difficili degli ultimi tempi.1 punto - Nicole Delago: in superk e discesa non si fa intimorire dal circuito delle 'grandi'...la 18enne gardenese mostra sprazzi di talento, prospettive interessanti e ripaga la fiducia di chi l'ha voluta nella mischia...Classifica aggiornata dopo la quinta tappa:Federica Brignone (14 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti ... (continua)
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23/12/2015
] - Le Azzurre per Lienz: esordio Pirovano e Midali
La FISI ha comunicato le convocazioni ufficiali per la tappa di Lienz, Austria, dove sono previsti un gigante lunedì 28 e uno slalom martedì 29.In gigante saranno in pista Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Marta Bassino e Karoline Pichler. Completa il gruppo Laura Pirovano, 18enne trentina delle Fiamme Gialle Laura Pirovano, che a inizio mese ha vinto per la prima volta in Coppa Europa, nel gigante di Kvitfjell.Nicole Agnelli è ancora ferma ai box per i postumi di un problema al ginocchio patito nella tappa di Are.In slalom sono iscritte: Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Federica Brignone, Federica Sosio e la campionessa italiana di slalom in carica Roberta Midali. Anche per lei, 21anni di Branzi (Bergamo), è l'esordio in CdM.Le slalomgigantiste si alleneranno il 26 e 27 dicembre sulla pista Alloch di Pozza di Fassa in preparazione alla tappa austriaca.Dopo le gare in Val Gardena i velocisti azzurri hanno assaggiato la "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina, dove sono attesi sabato 26 per scendere in pista il 27 mattina ( e il 28) per le due prove cronometrate in vista della libera valtellinese. Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Mattia Casse e Matteo Marsaglia sono certi di prendere parte alla gara, mentre Silvano Varettoni, Siegmar Klotz, Davide Cazzaniga, Henri Battilani, Emanuele Buzzi e Paolo Pangrazzi si giocheranno i tre pettorali ancora disponibili nelle prove. (continua)
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20/12/2015
] - Brem torna al successo, ma che brava Sofia Goggia
Eva Maria Brem resiste alla grande al tentativo di ritorno di Lara Gut e torna al successo dopo quasi 13 mesi precedendo di 17 centesimi la stessa svizzera, a braccetto con la norvegese Nina Loeseth, sempre più convincente e costante in questo scorcio di stagione. L'esito del gigante di Courchevel conduce ad un doppio sorpasso nelle classifiche di Coppa del Mondo: nella generale la Gut scavalca Lindsey Vonn, oggi tredicesima, mentre nella graduatoria di specialità a vestire il pettorale rosso è la stessa Brem, lanciata in vetta dal successo e dallo zero raccolto da Federica Brignone, uscita nelle fasi finali della seconda manche quando stava cercando di rimediare alla pallida prima frazione. Il rammarico per il nulla di fatto della valdostana è da ricercarsi più nell'approccio troppo morbido alla discesa mattutina che non nell'arrembante seconda, per altro di grandissimo livello - almeno finchè è durata. Da questo punto di vista serve una maggior costanza, per restare in prima linea: tra una settimana a Lienz la Brignone avrà il terreno giusto per rilanciarsi, Brem e Gut permettendo.Perchè la tirolese è tornata assolutamente concreta e competitiva, la stessa che l'anno passato aveva iniziato col botto la stagione: per l'Austria in gonnella si tratta del primo sorriso stagionale e già questo basta per esaltare l'estroversa Eva Maria, pronta a mettere un freno le velleità di tripletta di Lara Gut. Una tripletta mancata davvero per un niente: 280 punti in tre gare sono un bottino incredibile per l'elvetica che arriva a Natale al comando delle operazioni nella corsa al Coppone. Inutile sottolineare come i discorsi siano ancora agli albori, ma se Lara saprà mantenersi su questi livelli, forse forse la Coppa non sarà chiusa già a gennaio. Staremo a vedere.Completa il podio, a sua volta seconda, Nina Loeseth: un piazzamento meritato anche in gigante per la norvegese che zitta zitta si è ritagliata un ruolo in prima fila in entrambe le discipline tecniche, aggregandosi più ... (continua)
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20/12/2015
] - Fantaski Stats - Val d Isere - discesa femminile
11/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 3/a di 9 discese della stagione 36/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kildow L.C. : 2) Goergl E. : 2) Rebensburg V. 2013: 1) Abderhalden M. : 2) Maze T. : 3) Huetter C. 2012: 1) Gut L. : 2) Smith L. : 3) Kamer N. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Kamer N. : 3) Gut L. 2006: 1) Kildow L.C. : 2) Mancuso J. : 3) Paerson A. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Lara Gut (3); Michaela Dorfmeister (2); 15/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 5/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 35; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 23/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 8/o in discesa 84/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 21/a in discesa per Fabienne Suter è il 17/o podio della carriera, il 6/o in discesa per Larisa Yurkiw è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa la migliore azzurra è Elena Curtoni, 19/a in 1.46.11, pettorale #2 l'Italia ha conquistato 30 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 236; Austria 171; U.S.A. 77; Canada 60; Liechtenstein 45; Italia 30; Ungheria 29; Slovenia 24; Germania 18; Francia 13; Svezia 13; Norvegia 10; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.13 [#16] - 1981 ; Nicol Delago (ITA) pos.30 [#41] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Corinne Suter (SUI)[pos.5], Mirjam Puchner (AUT)[pos.8],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Denise Feierabend (SUI)[pos.26], Nicol Delago (ITA)[pos.30], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Isolde Kostner (1996); 5/o Johanna Schnarf (2010); Mirena Kueng (SUI) torna a punti in discesa, l'ultima volta era ... (continua)
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20/12/2015
] - Brem davanti a Gut a metà gara, Brignone settima
Distacchi risicati dopo la prima manche del gigante di Courchevel: Eva Maria Brem si è issata al comando delle operazioni, ma Lara Gut e Tessa Worley la inseguono separate l'un l'altra da 9 centesimi, con Nina Loeseth in quarta posizione a 0.30, seguita a propria volta da una Viktoria Rebensburg in netta ripresa (+0.43), da Michi Kirchgasser (+0.53) ed infine da Federica Brignone, settima a metà gara con un ritardo di 71 centesimi dalla leader provvisoria. Piazzamento forse un tantino meno nobile delle previsioni della vigilia, ma la vicinanza delle atlete davanti alla venticinquenne carabiniera di Courmayer lascia aperta ogni possibilità in vista della seconda prova, in programma alle 13.30. Di certo, lo spettacolo non mancherà. In ogni caso la prima parte di giornata non è stata particolarmente brillante per le azzurre, partite addirittura in cinque tra le top 15: la più giovane del gruppo, Marta Bassino ha limitato i danni infilandosi in 11ima posizione (+1.14) appena dietro a Lindsey Vonn, decima, mentre Nadia Fanchini, Irene Curtoni e Manuela Moelgg hanno visto lievitare il distacco dalla tirolese Brem, lamentando rispettivamente 1.68 la bresciana (16ima), 2.00 la valtellinese (18ima) e 3.30 la marebbana.Per quanto riguarda le italiane che partivano un po' più tardi, bene Sofia Goggia che con 1.59 di ritardo si è piazzata quindicesima, appena davanti a Nadia Fanchini, più attardate invece Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. (continua)
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19/12/2015
] - Doppietta Gut, Vonn sbaglia ed è più vicina
La prima notizia di giornata è l'errore di Lindsey Vonn. La seconda è che Lara Gut ci sta prendendo gusto in questo fine settimana savoiardo e dopo aver beffato la statunitense in combinata, si è presa il secondo successo consecutivo approfittando al meglio della spigolata che ha fatto correre un lungo e persistente brivido alla Vonn, ritrovatasi inevitabilmente al di fuori del tracciato ma con le articolazioni intere. E vista la dinamica, l'esito non era scontato, considerati i precedenti.Un altro centone dunque nel borsino della ventiquattenne di Comano che ora ha praticamente ricucito il gap dalla Vonn, distante solo due punti: almeno c'è bagarre. Ed il merito è proprio di questa Gut che continua ad accumulare sicurezza e fiducia, nella consapevolezza di essere ormai l'unica vera alternativa alla trentunenne nativa del Minnesota. Il ritorno in Europa - come spesso le è capitato - è coinciso con la perentoria ascesa delle quotazioni della bionda elvetica che sull'onda dell'entusiasmo sarà avversaria temibile anche tra le porte larghe di Courchevel, domani. Federica Brignone è avvisata.Della disavventura di Lindsey Vonn è presto detto: la statunitense era avviata verso un'altra prova magistrale delle sue. Sci nei binari e appoggi quanto mai stabili, finchè in avvicinamento al dosso che precede la curva verso sinistra poco prima di metà tracciato, lo sci sinistro ha preso di lamina, disarcionando l'americana (con un accenno di torsione al ginocchio), brava a gestire al meglio con potenza ed equilibrio la situazione. Lo spavento è stato importante, ma Lindsey ha raggiunto il traguardo sugli sci e apparentemente senza conseguenze. Ma da queste parti, l'uscita della Vonn non è certo una novità. E così via libera per le altre: Gut non ha sbagliato nulla, capitalizzando al meglio la situazione venutasi a creare per mettere le mani sul 15imo successo in carriera, il terzo stagionale in altrettante discipline, tremando giusto un attimo per la discesa della compagna di ... (continua)
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18/12/2015
] - Isere: Gut beffa di 1" Lindsey Vonn in combinata
Emozioni e colpi di scena nella prima combinata alpina femminile della stagione, in Val d'Isere, Criterium de la 1ère Neige: il duello tra Lindsey Vonn e Lara Gut cominciato in mattinata nella manche di discesa è proseguito anche in slalom, con l'elvetica che per un solo centesimo si aggiudica la gara.E' la 14/a vittoria in carriera per Lara Gut, la prima (e primo podio) in combinata, ottenuta grazie ad una splendida manche tra i rapid gates (5/o tempo parziale), disciplina in cui si è allenata non poco questa estate. Ora Lara può vantare (almeno) una vittoria in 4 discipline su 5.Strepitosa anche la manche di Lindsey Vonn, che nel primissimo tratto di manche perde i 38 centesimi accumulato in discesa ed è dietro di 1, ritardo che si porta fino al traguardo facendo gara perfettamente parallela alla elvetica. L'americana mancava in slalom da Maribor 2013 ed aveva solo due giorni di allenamento nelle gambe: dopo due mesi di stop (da agosto a Soelden), ha ricominciato ad allenarsi vincendo a mani basse nella velocità, vincendo in gigante e facendo il 7/o tempo di manche in slalom, rischiando quindi di vincere anche in combinata. Non serve aggiungere altro: il suo vantaggio in classifica generale è di 102 punti su Lara Gut, la sensazione è che per la Sfera di Cristallo e per le coppe di superg e discesa si corra per il secondo posto.Sul terzo gradino si accomoda Michaela Kirchgasser, staccata di 9 decimi: un gran recupero nella manche di slalom com'era prevedibile, forse ci si aspettava qualcosa di meno in discesa e qualcosa di più in slalom, sicuramente sarà protagonista anche delle prossime prove della disciplina, vista l'assenza delle migliori delle scorse stagioni (Zettel, Hosp, Maze, Fenninger...).La migliore azzurra è Francesca Marsaglia 7/a a +2.30, che coglie anche il miglior risultato nella specialità: per 'Franci' pesa un po' il distacco di +2.13 (13/a) in discesa, mentre con l'11/o tempo in slalom recupera qualche posizione..può puntare alla top5 nelle ... (continua)
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18/12/2015
] - Combinata Isere: Vonn guida la manche di discesa
Decima gara della stagione, prima Combinata Alpina, manche di discesa: Lindsey Vonn è ancora una volta davanti a tutte, chiudendo in 1:44.13. L'americana è solida come sempre, scia facile, trova le linee giuste, lascia correre gli sci senza neanche dare l'impressione di spingere a tutta. In Isere si fece male senza cadere nel 2013 e si fermò, e decise di lasciar perdere lo slalom, ma visto quel che ha fatto in gigante...Tra i rapid gates Lindsey è una incognita, non gareggia da Maribor 2013, proverà naturalmente a vincere, e sfruttare i distacchi imposti nella manche di discesa.Pista con diversi tratti in ombra soprattutto per le prime 10/15 atlete, con diversi errori ed imprecisioni, anche per esperte come Lizi Goergl che si sbilancia, fa una capriola e cade, senza conseguenze. Punti critici la curva del 'Telefono' e l'uscita dalla Compressione, con cambio di direzione dopo il dosso.Secondo tempo per Lara Gut a +0.38, unica davanti alla Vonn nel primo intermedio forse anche grazie al sole che pian piano ha velocizzato un po' la parte alta del tracciato, terzo tempo per Cornelia Huetter a +0.88, che si conferma protagonista della velocista austriache. Tre atlete che certamente si daranno battaglia anche domani per la gara di discesa. Ottimo 4/o tempo per la slovena Ilka Stuhec, Tina Weirather (poi squalificata), 5/a Laurenne Ross. Ottimo 6/o tempo di Sofia Goggia, che tornava alla velocità dopo un anno, dopo l'infortunio, un passo dopo l'altro ricominciando con il gigante. Discreta fino a metà gara, rischia nell'ultimo tratto recuperando molto, chiudendo a +1.68.Le altre azzurre: Francesca Marsaglia 13/a a +2.13, Elena Curtoni 15/a a +2.36, Hanna Schnarf 18/a a +2.62, Nicol Delago 23/a a +3.12. Buona prova comunque per la giovane di Bressanone.Con la manche di slalom cambierà decisamente questa classifica: a livello di punti FIS mancano 7 delle migliori 11 (Maze, Fenninger, Zettel, etc) dunque attenzione a Miki Kirchgasser che deve recuperare 2.97 secondi, Margot ... (continua)
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17/12/2015
] - Isere: Vonn la più veloce nella seconda prova
Lindsey Vonn è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata sulla OK della Val d'Isere, in vista della libera di sabato. La campionessa a stelle e strisce ha tutta l'intenzione di proseguire la striscia di successi di Lake Louise (dh, dh, sg) ed Are (gs) e consolidare la sua classifica.Lindsey ha chiuso in 1:44.32 (oltre 3 secondi meno del miglior tempo di ieri), 32 centesimi davanti a Lara Gut, 89 davanti a Tina Weirather, +1.07 su Viktoria Rebensburg, più o meno nell'ordine le sue dirette avversarie per la sfera generale.Quinto tempo per l'austriaca Nicole Schmidhofer (la più veloce ieri, dato il salto di porta di Larisa Yurkiw) e 6/o per Tamara Tippler, entrambe già sul podio nelle gare nordamericane.La top10 prosegue con Fabienne Suter e Cornelia Huetter, anch'esse sul podio a Lake Louise; 9/a la prima azzurra, Elena Fanchini, staccata di +1.69 e 10/a Alice Mckennis a +1.71.Le altre azzurre: Verena Stuffer 15/a, Elena Curtoni 19/a, Nicol Delago 24/a, Sofia Goggia 29/a, Daniela Merighetti 34/a, Hanna Schnarf 35/a, Francesca Marsaglia 36/a, Asja Zenere 48/a. Non sarà in gara, come detto, Nadia Fanchini, che si concentra sulla prova di gigante di CourchevelTraining interrotto per alcune cadute, tra cui l'austriaca Kerstin Nicolussi soccorsa con il toboga.Domani combinata alpina con manche di discesa alle 10.30 e manche di slalom alle 14. (continua)
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16/12/2015
] - Yurkiw veloce in 1/a prova Isere, 8. Elena Fanchin
Parla ucraino-canadese la prima prova cronometrata della discesa libera a Val d'Isere. Larisa Yurkiw a far registrare il miglior tempo con il riscontro di 1'47"79, precedendo di 10 centesimi l'austriaca Nicole Schmidhofer e di 21 l'onnipresente Lindsey Vonn, in corsa per l'ennesimo successo della carriera. Ottavo tempo per Elena Fanchini con 76 centesimi di ritardo dalla canadese.Le altre azzurre si piazzano: 16/a Francesca Marsaglia, 19/a Verena Stuffer, 22/a Hanna Schnarf, 25/a un'eccellente Nicol Delago al debutto, 29/a Elena Curtoni. Fuori dalle prime trenta le altre italiane al via.Sulla pista francese l'Italia femminile vanta il 3/o posto di Isolde Kostner nella discesa del '96. Si è gareggiato altre due volte nella combinata femminile nella località francese, nel 2009 e nel 2010: entrambe le gare sono state vinte da Lindsey Vonn. (continua)
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15/12/2015
] - Sci di Cristallo - IV Tappa a Federica Brignone
Slalom e gigante, maschili e femminili, sono stati i protagonisti della IV tappa tra Val d'Isere e Are, primo blocco di gare in Europa dopo il tour nordamericano. Gli Azzurri tornano sul podio con Federica Brignone, ed entrano altre 5 volte nei top10 con Borsotti (6/o in gigante), Thaler (6/o in slalom), Moelgg (7/o in slalom), Nani (8/o in gigante) e Bassino (9/a in gigante)Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa (c'è un ex-aequo):5 punti - Federica Brignone: il podio è l'ennesima conferma del suo stato di forma: conserva il pettorale rosso da leader, recupera da una bella 'cartella' alla scapola e disegna una splendida seconda manche.4 punti - Giovanni Borsotti: una gara concreta, finalmente mette insieme in un'unica gara tutto quanto sa far di buono e trova il miglior risultato in carriera su un tracciato tecnico. Un top10 importante, speriamo il primo di una lunga serie.3 punti - Marta Bassino: cresce in gigante e rientra nelle top10. In una gara non facile dimostra sicurezza. Ha tantissimo talento, sta imparando a gestirsi e deve alzare l'asticella per puntare in alto.2 punti - Riccardo Tonetti: si qualifica in gigante e subito è top15 in slalom. A punti in tre specialità finora, il bolzanino sto trovando maturità e consapevolezza, e voglia di stupire.2 punti - Patrick Thaler: il 'nonno' di Sarentino, classe 1978, è ancora lì con i migliori e il primo gruppo di merito è a portata di mano.Classifica aggiornata dopo la quarta tappa:Federica Brignone (14 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Peter Fill (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Hanna Schnarf (3 punti); ... (continua)
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14/12/2015
] - Gli Azzurri per Gardena Badia Isere Courcheval
Si avvicina per gli uomini il classico trittico di gare casalinghe pre-natalizie: le prove veloci della Val Gardena, il gigante (il classico e il parallelo) della Alta Badia e lo slalom speciale notturno a Madonna di Campiglio.Sono dieci i convocati per le gare veloci della Val Gardena che prevedono un supergigante venerdì 18 dicembre e una discesa 19 dicembre. L'Italia può schierare fino a otto atleti nella prima occasione e nove nella seconda. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni.Mercoledì 16 dicembre alle ore 12.15 è fissato il primo allenamento ufficiale sulla pista Saslong.I gigantisti si stanno invece preparando alle prove di domenica 20 e lunedì 21 in Alta Badia, dove saranno al via Giovanni Borsotti, Andrea Ballerin, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Alex Zingerle e Riccardo Tonetti.Il calendario femminile propone invece una tre giorni francese in Savoia: si comincia venerdì 18 dicembre a Val d'Isère con una combinata alpina che vedrà al via Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia e Johanna Schnarf, seguita dalla discesa di sabato 19 dicembre con Elena Curtoni, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Hanna Schnarf, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, a cui si aggiungono le debuttanti Nicol Delago e Asja Zenere per otto posti a disposizione.Chiusura domenica 20 dicembre con il gigante di Courchevel al quale prenderanno parte Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Karoline Pichler e Nicole Agnelli, con quest'ultima in dubbio a causa di uno stiramento al ginocchio rimediato ad Are che viene valutato in queste ore (Nicole non è infatti partita domenica in slalom pur essendo in lista). So happy for my 9th place in ... (continua)
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13/12/2015
] - Fantaski Stats - Are - slalom femminile
9/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 10 slalom della stagione 56/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Shiffrin M. : 2) Zuzulova V. : 3) Zahrobska S. 2014: 1) Pietilae-Holmner M. : 2) Maze T. : 3) Hansdotter F. 2014: 1) Shiffrin M. : 2) Pietilae-Holmner M. : 3) Swenn-Larsson A. 2012: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Maze T. 2012: 1) Riesch M. : 2) Zuzulova V. : 3) Gagnon M. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (5); Janica Kostelic (3); Anna Fenninger (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Mikaela Shiffrin (3); Anita Wachter (2); Katja Seizinger (2); Spela Pretnar (2); Hilde Gerg (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Tina Maze (2); 1/a vittoria in carriera per Petra Vlhova (SVK), la 1/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 16; 1/o podio in carriera per Petra Vlhova (SVK), il 1/o in slalom 3/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in slalom per Frida Hansdotter è il 18/o podio della carriera, il 18/o in slalom per Nina Loeseth è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 14/a in 1.47.19, pettorale #24 l'Italia ha conquistato 36 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 153; Slovacchia 140; Austria 121; Svizzera 82; Norvegia 60; Francia 38; Repubblica Ceca 36; Italia 36; Germania 31; U.S.A. 13; Slovenia 5; Christina Geiger (GER) è partita con il pettorale 45 chiudendo in 11/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#24] - 1983 ; Katharina Truppe (AUT) pos.13 [#35] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Petra Vlhova (SVK)[pos.1], Nina Loeseth (NOR)[pos.3], Katharina Truppe (AUT)[pos.13], Rahel Kopp (SUI)[pos.22],; ... (continua)
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13/12/2015
] - Petra Vlhova, che numero! Are ai suoi piedi
Nel giorno dell'assenza forzata di Mikaela Shiffrin, si accende la stella di Petra Vlhova, ventenne proprio come la statunitense ma alla prima vittoria in carriera. Un successo maturato dopo solo una ventina di gare nel massimo circuito e soprattutto dopo solo poche settimane sotto i riflettori: in evidenza ad Aspen, vincitrice in Coppa Europa al ritorno nel Vecchio Continente ed oggi già prima tra le grandi.La slovacca ha evidentemente le stigmati della predestinata: la sua azione è più potente e meno elegante rispetto a quella di sua maestà Shiffrin, ma l'efficienza potrà presto - forse - essere paragonabile: al futuro l'ardua sentenza. In ogni caso la ventenne di Liptovsky Mikulas ha dimostrato di avere una testa vincente, non subendo affatto la pressione del ritrovarsi - a sorpresa - davanti a tutte nella prima manche. Anzi, nella seconda ha retto alla perfezione il confronto a distanza con una scatenata Frida Hansdotter che davanti al suo pubblico contava di tornare finalmente davanti a tutte sfruttando l'assenza dello bestia nera Shiffrin. Ma evidentemente è nel destino della bella ed educata svedese quella di avere sempre un fenomeno più o meno grande tra i piedi e così la bionda trentenne si è dovuta accontentare ancora una volta del "solito" secondo posto in un podio completato dall'altra nordica Nina Loeseth, per la seconda volta in carriera chiamata alla flower cerimony al parterre. Ma per quanto fatto vedere in questi ultimi giorni, la norvegese non è certo una sorpresa in queste zone nobili della classifica.Chi invece scende dal podio nella seconda manche è una concreta e solida Michaela Kirchgasser, costretta a far strada ad Hansdotter per la quarta piazza finale davanti ad una positiva Wendy Holdener (ma queste pendenze sono il suo pane) e a Veronika Zuzulova che in cuor suo contava probabilmente di risalire di qualche posizione in più dopo una seconda manche convincente; settima quindi Sarka Strachova.L'Italia in slalom deve rincorrere e così è ... (continua)
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13/12/2015
] - Slalom di Aare: Petra Vlhova alza la voce
"Quando il gatto non c'è, i topi ballano". E alle ragazze dello slalom quasi non pare vero potersi giocare anche il successo, mentre Mikaela Shiffrin se ne è tornata negli Stati Uniti per capire fino in fondo in che condizioni è il ginocchio destro. La risonanza magnetica effettuata ieri ad Oestersund non ha dato responsi troppo negativi, ma meglio aspettare ulteriori esami.Intanto però ad Aare l'imperatrice del palo snodato ha concesso strada libera alla nobiltà di secondo rango in una singolar tenzone che al termine della prima manche premia la slovacca Petra Vhlova che dopo il brillante inizio di stagione e la vittoria in Coppa del Mondo ha subito fiutato l'occasione per meritarsi la copertina e con il pettorale 19 ha riscritto una classifica sin lì guidata dalla norvegese Nina Loeseth. Sono 28 i centesimi di secondo che a metà gara separano la giovane emergente dall'elfo scandinavo, mentre in terza piazza si è fatta largo una finalmente concreta Michaela Kirchgasser (+0.57) con Sarka Strachova e la padrona di casa Frida Hansdotter a seguire a ruota.Il talento e la forza di Petra Vhlova quindi continua a far parlare di sè, in attesa della seconda manche (13:30) che in contumacia di Mikaela Shiffrin si preannuncia davvero intensissima.In casa Italia questa prima manche si è aperta con un'arrembante ma imprecisa Chiara Costazza, caduta nell'ormai consueto errore che ne ha compromesso la generosa prova (+2.66); più incisiva poco dopo Manuela Moelgg (provvisoriamente 14ima a 1.73) con Irene Curtoni ad inserirsi quindi tra le due, in 16ima posizione con un distacco di 2.12 dalla leader Vhlova. (continua)
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12/12/2015
] - Are: Vonn vince anche in gigante.Brignone 3/a
Tante emozioni e colpi di scena nel terzo gigante della stagione femminile. Dopo la tripletta di Lake Louise Lindsey Vonn ingrana la quarta e fa suo anche il gigante, particolarmente adatto alle due caratteristiche perché veloce e corto.Causa vento gli organizzatori hanno dovuto ritardare la prima manche di 15 minuti abbassando la partenza ed accorciando il tra ciao. Luce artificiale e fitta nevicata completano il quadro delle condizioni non semplici di oggi.La vittoria dell'americana arriva 2 anni dopo l'ultimo successo tra le porte larghe a Maribor e significa leadership in generale con 400 punti e vittoria n.71, a meno 15 lunghezze da Stenmark.Intanto nella prima manche era successo di tutto: l'infortunio (probabilmente serio) a Sara Hector, scesa per prima, e il did-not-started di Mikaela Shiffrin, attesissima, per una botta al ginocchio rimediata durante il riscaldamento.Federica Brignone, l'azzurra più in palla, commette un paio di gravi errori nella prima chiudendo 6/a per poi recuperare posizioni fino al terzo gradino del podio con il miglior parziale della secondaIrruenza si, ma anche cuore orgoglio e testa...è una Brignone certamente cresciuta anche dal punto di vista mentale e il pettorale rossa da leader, che mantiene, ne è la prova.Tra Vonn e Brignone c'è spazio per l'austriaca Eva-Maria Brem, ormai costantemente ai piani alti: il suo obiettivo è la Coppa di specialità e farà di tutto per farla sua.Completano la top 10 Tessa Worley 4/a, Nina Loeseth 5/a, molto cresciuta in GS negli ultimi due anni tanto da far oggi il suo miglio risultato; 6/a Frida Hansdotter, 7/a Maria Pietilae-Holmner, Ottavo posto strepitoso per l'elvetica Simona Wild, che con pettorale elevato prende i primi punti in carriera.Nona e seconda miglio azzurra è Marta Bassino brava nella prima e ancor più a guadagnare una posizione nella seconda, in evidente crescita. Crediamo tantissimo in lei e la aspettiamo più vicino al podio. Decima la francese Barioz.Le altre azzurre: Manu ... (continua)
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12/12/2015
] - Are, GS: Vonn guida la prima manche. Brignone 6/a
La prima manche del gigante femminile di Are ha avuto un inizio da incubo: in primis gara rinviata di 15 minuti per il forte vento e partenza abbassata togliendo proprio le prime (e interessanti) porte; poi la prima atleta a scendere, Sara Hector, si arretra, va in rotazione e subisce un contraccolpo, e poche porte dopo si ferma. La prima impressione impressione è che possano esserci problemi al ginocchio e per questo la sfortunata svedese è stata soccorsa con il toboga, con un nuovo stop. E' toccato poi a Tina Weirather (un passo indietro rispetto ad Aspen) e Federica Brignone che piazza due errori nella parte alta (sbattendo contro un palo), recuperando poi moltissimo nella parte centrale (6/o tempo per lei).Infine con il pettorale 4 Nadia Fanchini esce dopo 3 porte e Mikaela Shiffrin, come detto nell'altra notizia, non è partita per via di una botta al ginocchio rimediata durante il riscaldamento.Leader provvisoria la 'local hero' Frida Hansdotter, finchè arriva con il pettorale n.16 Lindsey Vonn e, un po' a sorpresa, val al comando in 1:03.29, 33 centesimi sulla svedese. Scriviamo "a sorpresa" perchè dopo aver rinunciato al gigante di Soelden ed essere uscita in quello di Aspen, e con pochissimi giorni di allenamento specifico nelle gambe, non ci si aspettava una manche così convincente.Terzo tempo per Eva-Maria Brem a +0.35, costantemente tra le migliori, e +0.41 sulla Loeseth, molto cresciuta in gigante nelle ultime due stagioni.Completa la top10: Tessa Worley 5/a, Marie-Michele Gagnon 7/a, Ana Drev 8/a, Maria Pietilae-Holmner 9/a, e una ottima Marta Bassino 10/a a +1.11.Bassino e Brignone a parte, le altre azzurre sono più attardate: Sofia Goggia 17/a, Manuela Moelgg 18/a, Francesca Marsaglia 20/a, Irene Curtoni 23/a; 6 azzurre qualificate per la seconda manche. Elena Curtoni 33/a, Karoline Pichler 37/a, out Nicole Agnelli (e Nadia Fanchini, come detto).Only 1 day of GS training seems enough for Lindsey Vonn: in the lead after #fisalpine 1st GS run at World ... (continua)
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09/12/2015
] - Le azzurre verso Are, esordio Sosio in slalom
Il circo rosa è rientrato già da ieri in Europa per le prossime tappe. Una parte della squadra è già giunta lunedì sulle nevi di Are in Svezia direttamente da Lake Louise, mentre le atlete ritornate la scorsa settimana sono in allenamento in questi giorni a San Vigilio di Marebbe-Passo Furcia e partiranno domani, giovedì 10 dicembre, per la Scandinavia. Qualche problema nel trasferimento dal Canada, via Francoforte per i bagagli di diverse atlete che erano andati smarriti, ma già ieri sono giunti per fortuna a destinazione.Ad Are sabato 12 si disputa il terzo gigante stagionale (prima manche alle ore 10.30, seconda alle ore 13.30), seguito domenica 13 dicembre dal secondo slalom (prima manche alle ore 10.30, seconda alle ore 13.30).La gara fra le porte larghe vedrà al via Federica Brignone (leader della classifica di specialità), Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Nicole Agnelli e Karoline Pichler, mentre in slalom toccherà a Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Federica Brignone, Nicole Agnelli e alla novità Federica Sosio, diciannovenne bormina dell'Esercito che l'anno passato vinse l'oro in super-g ai Mondiali juniores di Hafjell. La valtellinese avrebbe già dovuto esordire quest'anno - lo aveva però già fatto lo scorso anno a Maribor - nello slalom di Levi a metà novembre che fu però cancellato a causa della mancanza di neve. La pista svedese evoca buoni ricordi in Coppa del mondo alla squadra italiana, salita sul podio complessivamente in tredici occasioni nella storia, anche se mai sul gradino più alto. Nadia Fanchini si è piazzata due volte seconda nel 2009 (supergigante) e 2014 gigante, Federica Brignone fu seconda in gigante nel 2012, Manuela Moelgg terza in gigante nel 2009, Lucia Recchia terza in supergigante nel 2005, Daniela Merighetti seconda e Denise Karbon terza in gigante nel 2003, Isolde Kostner seconda in discesa nel 2001 e terza in discesa nel 1995 e 2002, ... (continua)
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08/12/2015
] - Sci di Cristallo - III Tappa a Riccardo Tonetti
Discesa, superg e gigante maschili a Beaver Creek, mentre le ragazze si sono spostate a Lake Louise per due discese e un superg. Si chiude con queste prove il blocco di gare nordamericane, ed ero il Grande Sci torna in Europa.Tanti risultati interessanti e scelte difficili per la terza tappa dello "Sci di Cristallo".Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Riccardo Tonetti: gran momento di forma per il vincitore della Coppa Europa 2015. Punti in superg ma sopratutto un 8/o posto in gigante partendo con il 48. Terza tappa che va al bolzanino.4 punti - Nadia Fanchini: la più costante nel week-end, con un podio sfiorato in discesa che arriva dopo poche giornate di allenamento e tanti infortuni. Ora è nelle top15 della WCSL in gigante, superg e discesa3 punti - Hanna Schnarf: sfiora il podio e prende fiducia nei suoi mezzi, ora è il momento di ritornarci!2 punti - Mattia Casse: superg anomalo ma grande tecnica. Dimostra il suo talento e si fa vedere ai piani alti delle classifiche.1 punto - Florian Eisath: due belle manche ed eguaglia il suo miglior risultato di sempre. Più diventa maturo più migliora anche grazie all'ottima preparazione delle ultime due estati.Classifica aggiornata dopo la terza tappa:Federica Brignone (9 punti); Peter Fill e Riccardo Tonetti (5); Roberto Nani e Nadia Fanchini (4); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg e Hanna Schnarf (3); Irene Curtoni, Dominik Paris e Mattia Casse (2); Sofia Goggia e Florian Eisath (1)E voi...come avreste votato ?Per rinfrescare la memoria a tutti ecco i risultati azzurri del weekendBeaver Creek (DH) 7. Innerhofer C.8. Fill P.20. Paris D.24. Marsaglia M.Lake Louise (DH)8. Fanchini N.9. ... (continua)
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06/12/2015
] - Lake Louise: tripletta Vonn! E son 70! Schnarf 4/a
Cifra tonda: tre vittorie in tre giorni (come nel 2011 e 2012) e Lindsey Vonn, facendo suo anche il superg di Lake Louise, arriva a quota 70 sigilli in Coppa del Mondo...Ingemar Stenmark è nel mirino della campionessa americana, un obiettivo che sembrava irraggiungibile per chiunque comincia a diventare concreto per la fuoriclasse del Minnesota.Aggettivi finiti per Lindsey, non ci resta che aggiornare le statistiche: 18/o successo a Lake Louise, il quarto in superg, significa che più del 25% ovvero un quarto delle vittorie, arrivano dalla località canadese. Regina.Ottime condizioni di gara, con temperature alte rispetto al solito (1 grado) e neve aggressiva dove bisogna sciare leggeri, senza incidere, senza aggrapparsi alle lamine.Dopo 17 secondi di gara Lindsey è già avanti di quasi tre decimi, scappa da una porta all'altra senza la minima sbavatura, arriva alla 'speed trap' con 3 km/h di velocità in più e a metà gara il suo vantaggio è già di 9 decimi, che diventano 1.32 sul traguardo...Lo abbiamo già scritto venerdì e ieri: a Lake Louise si corre per la seconda posizione, senza esagerare è così, per quanto lo sci fino al traguardo può riservarti sorprese.Anche oggi si ripete la sfida Vonn-Austria dei giorni scorsi: tocca a Tamara Tippler indovinare la gara e fare la damigella d'onore. Scesa con il pettorale n.3 fa il tempo di riferimento, sopratutto grazie ad un'ottima parte finale, e anche la norvegese Sejersted, scesa dopo di lei, resiste a lungo ai piani alti, fino al 5/o posto finale.Cornelia Huetter lascia Lake Louise pensando al 3: tre podi in tre giorni e oggi terzo posto a 3 centesimi dalla connazionale.L'Austria non si ferma qui: Schmidhofer 8/a, Puchner 21/a, Venier 23/a, Siebenhofer 27/a, Goergl 30/a; pur orfane di Anna Fenninger le austriache sono sempre fortissime, con sempre maggior spazio per le giovani.C'è gloria anche per l'Italia grazie ad Hanna Schnarf: l'altoatesina di Valdaora scende decisa ma senza incidere e si trova al penultimo ... (continua)
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06/12/2015
] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa femminile 2
6/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 2/a di 9 discese della stagione 61/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. : 2) Huetter C. : 3) Siebenhofer R. 2014: 1) Kildow L.C. : 2) Cook S. : 3) Mancuso J. 2014: 1) Maze T. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2013: 1) Riesch M. : 2) Weirather T. : 3) Fenninger A. 2013: 1) Riesch M. : 2) Abderhalden M. : 3) Fanchini E. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (17); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); Carole Montillet (3); Hilde Gerg (2); Picabo Street (2); Alexandra Meissnitzer (2); Lara Gut (2); Petra Haltmayr (2); 69/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 35/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 35; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 115/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 54/o in discesa 116/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 52/a in discesa per Fabienne Suter è il 16/o podio della carriera, il 5/o in discesa per Cornelia Huetter è il 3/o podio della carriera, il 3/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 4/a in 1.51.83, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 103 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 159; U.S.A. 159; Austria 134; Italia 103; Svezia 45; Canada 36; Germania 33; Liechtenstein 20; Norvegia 13; Ungheria 9; Slovenia 8; Francia 6; Monaco 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.27 [#21] - 1981 ; Corinne Suter (SUI) pos.6 [#2] - 1994 ; Patrizia Dorsch (GER) pos.30 [#49] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Corinne Suter (SUI)[pos.6], Tamara Tippler (AUT)[pos.16],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Kajsa Kling ... (continua)
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05/12/2015
] - Lindsey Vonn fa 69. Nadia Fanchini quarta
E con questa sono 69: il cursus honorum di Lindsey Vonn vede aggiungersi un altro tassello per avvicinare quella cifra tonda già raggiungibile domani nel superG che chiuderà il fine settimana di Lake Louise. A 24 ore di distanza dal successo di venerdì, la statunitense ha voluto rimarcare ancor più la propria imbattibilità da queste parti, lasciando di fatto nulla al caso e alle avversarie, seminate ad oltre un secondo di distanza. Sono 69 i successi in Coppa del Mondo, un quarto dei quali (17, ovvero il 24,6%) collezionati proprio quassù, tanto da farle urlare, al traguardo, "I love this place". Amo questo posto.E come potrebbe essere altrimenti?Gara mai in dubbio, ancor più di ieri. Di fatto si è corso per provare a limitare il distacco da sua eminenza Lindsey e per la seconda posizione, una gara che ha premiato l'elvetica Fabienne Suter (+1.05), pronta a scalzare dalla piazza d'onore l'austriaca Cornelia Hutter proprio quando la giovane biancorossa degustava già la replica del giorno precedente.E l'ottima prova della svizzera ha fatto scendere dal podio una positiva Nadia Fanchini, quarta per vivere comunque la miglior sua giornata di questo inizio d'inverno. Un quarto posto, quello della finanziera camuna, che lascia ben sperare in vista del superG odierno, così come il 12imo di Elena Curtoni: calando la velocità, la bagarre sarà maggiore ma le due lombarde hanno lasciato intendere di esserci.Poco dietro alla minore delle sorelle Curtoni, ecco anche la maggiore delle Fanchini, Elena, e Verena Stuffer mentre Hanna Schnarf ha chiuso anzitempo la prova in atterraggio dall'ultimo salto del tracciato; ai limiti della zona punti quindi Francesca Marsaglia.Detto della sempre più storica Vonn e delle protagoniste del podio, non resta che sottolineare ancor più le difficoltà da queste parti di Tina Weirather (13ima alle spalle di Elena Curtoni) e di Lara Gut, ottava a braccetto con Viky Rebensburg: se l'intenzione è davvero quella di provare a rivaleggiare per i ... (continua)
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04/12/2015
] - Per la 16a volta Lake Louise è Lake Lindsey
15 vittorie in una stessa località (12 discese, 3 superg) erano già un record per lo sci alpino, 16 sono 'semplicemente' un nuovo record, così come 68 vittorie sono il record assoluto di vittorie nello sci alpino femminile.Lake Louise, prima discesa della stagione veloce femminile, è ancora una volta sotto il segno di Lindsey Vonn: la campionessa arriva al primo intermedio con 3 decimi su Cornelia Huetter, la più veloce in prova, segue una linea stretta, schiacciata, ma anche quando la linea è sporca riesce a far scivolare lo sci e portare velocità.A metà gara è davanti di 4 decimi e rischia di nuovo, apre gli sci a spazzaneve, perdendo quasi tutto il vantaggio, ma è solo un attimo: tempo di arrivare al traguardo e con 58 centesimi battezza il sigillo n.68.The great comeback: come l'anno scorso dopo l'infortunio, come Svindal a Lake Louise settimana scorsa e a Beaver Creek nel 2008, grandi campioni, grandi infortuni, grandissimi ritorni.Pronostici rispettati: Vonn contro Austria come nelle prove, e Huetter trova il miglior risultato della carriera, sciando con precisione, ben attaccata ai dossi, cercando in continuazione la posizione di ricerca di velocità.Ancora Austria con Ramona Siebenhofer che arriva a metà gara con il secondo-terzo tempo e trova il primo podio della carriera, buttando giù dal podio la francese Margot Bailet, mai così bene in discesa, scesa con il #2 e aggrappata per 21 atlete al terzo gradino. Le biancorosse piazzano anche Venier 10/a, Goergl 13/a, Puchner 16/a, Tippler 20/a, Moser 23/a!Condizioni di vento ma sopratutto di visibilità che cambiano in continuazione per tutta la gara, in particolare il lotto delle migliori trova poca luce, tratti in ombra con errori e relativi rischi che aumentano.Stacey Cook è 5/a e alle sue spalle si infilano le elvetiche Fabienne Suter e Lara Gut, a pari merito: per la ticinese gara parallela con la Huetter fino a metà, poi paga le imprecisioni sulla Fall-Away; ma visti i risultati in gigante per Lara si ... (continua)
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03/12/2015
] - Lake Louise: Puchner la più veloce ma Vonn c'è
La Regina di Lake Louise, Lindsey Vonn, ieri non aveva fatto drammi dopo il 34/o tempo della prima prova, spiegando che era arrivata in un settore con troppa velocità e direzione errata, e che oggi sarebbe andata meglio.Detto e fatto Lindsey si avvicina alla gara di domani con il secondo miglior tempo, 12 centesimi alle spalle dell'austriaca Mirjam Puchner (1:52.48)Non solo: la campionessa americana era prima al penultimo intermedio e si è rialzata, rallentando vistosamente. In altre parole: la favorita n.1 è lei, senza dubbio.Terzo tempo a 39 centesimi per la seconda americana Stacey Cook; seguono Fabienne Suter, Nicole Schmidhofer e Cornelia Huetter (prima ieri) e Verena Stuffer, prima delle azzurre con il 7/o tempo a +0.77.Austria che ieri come oggi alza la voce: le biancorosse si candidano per i posti che mancano del podio.Chiudono le top10 Tina Weirather, Elena Curtoni e Laurenne Ross; Lara Gut è 11/a, mentre più attardate le altre azzurre con Elena Fanchini 18/a, Hanna Schnarf 20/a, Nadia Fanchini 29/a, Francesca Marsaglia 33/a.Come anticipato non è partita Dada Merighetti, e neanche la svedese Kasja Kling.Temperature decisamente più alte di ieri (-4 contro -10), e tempo della migliore che si alza di circa un secondo.Domani gara1 in programma alle 20.45, diretta Raisport ed Eurosport. (continua)
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02/12/2015
] - Lake Louise: prima prova all'Austria, Schnarf 6/a
Dopo l'esordio della velocità maschile Lake Louise è pronta per accogliere anche la discesa e il superg femminile: la Men's Olympic ha accolto la prima prova cronometrata della stagione, con l'Austria subito protagonista grazie a Cornelia Huetter, la più veloce in 1:51.54. La Huetter ha chiuso la stagione 2015 con il quarto posto in classifica di superg, alle spalle di Vonn, Fenninger e Maze e davanti a Gut.Ben 83 centesimi di ritardo per la connazionale Nicole Schmidhofer, seguono Lara Gut a +0.97, Ramona Siebenhofer a +0.98 e Mirjam Puchner a +.99.Sesto e settimo posto, con ritardi di +1.15 e +1.43 per le prime due azzurre, Hanna Schnarf e Verena Stuffer; chiudono la top10 Tina Weirather, Kasja Kling e Larisa Yurkiw.Lindsey Vonn è 34/a a +4.07 di ritardo; il suo feeling con la località canadese è assoluto: 15 vittorie e altri 7 podi tra discesa e superg.Le altre azzurre: Elena Fanchini 13/a a +2.18, Francesca Marsaglia 22/a a +3.13, Nadia Fanchini 26/a a +3.24, Elena Curtoni 36/a a +4.17; non ha chiuso la prova Dada Merighetti: la bresciana è caduta nel primo settore e la prova è stata interrotta per circa 20 minuti. Secondo FISI.org ha riportato un taglio e una botta ad un'anca: Dada è stata trasportata all'ospedale di Banff per effettuare le lastre, il trauma sembra essere non grave.Nell'albo d'oro azzurro troviamo una vittoria di Karen Putzer (2002) e una di Nadia Fanchini (2008) in superg, cui si aggiungono i 4 successi di Isolde Kostner (1999, 2000, due volte nel 2001) e quello di Elena Fanchini (2005) in discesa.Il nostro miglior superg nel 2002: 1/a Karen Putzer, 10/a Daniela Ceccarelli, 12/a Lucia Recchia, 16/a Patrizia Bassis, 28/a Elena Tagliabue. (continua)
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01/12/2015
] - Sci di Cristallo - II tappa a Peter Fill
Con il superg e la discesa maschili di Lake Louise, il gigante e due slalom femminili di Aspen va in archivio anche la seconda tappa dello "Sci di Cristallo".Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagna 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la seconda tappa:5 punti - Peter Fill: due podi in due giorni e una vittoria sfumata per 1 centesimo. Il carabiniere di Castelrotto scia pulito, morbido ma efficace e vince senza dubbi la tappa.4 punti - Federica Brignone: il pettorale rosso mette pressione, ma Fede ritrova subito il podio dopo la gara di Soelden. E' in forma, e si vede anche nel primo slalom dove trova la qualifica.3 punti - Manuela Moelgg: gran seconda manche in gigante e torna a lambire il podio. Tanto lavoro e tanta costanza, senza mollare mai. In slalom2 salva la bandiera.2 punti - Dominik Paris: due top10 (6/o e 7/o) per cominciare bene. La condizione c'è, il margine anche: crescerà nel corso della stagione.1 punto - Mattia Casse: 15/o in superg è il miglior risultato della carriera per il 25enne piemontese. Nel settore centrale è stato da top10, può e deve entrare stabilmente tra i migliori.Classifica dopo la seconda tappa:1. Federica Brignone (9); 2. Peter Fill (5); 3. Roberto Nani (4); 4. Manny e Manuela Moelgg (3); 6. Irene Curtoni e Dominik Paris (2); 8. Mattia Casse e Sofia Goggia (1)E voi...come avreste votato ? (continua)
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29/11/2015
] - Mikaela, ancora tu! Shiffrin miracolo della natura
Tutto come ieri, o quasi. Dai, un errore alla terza porta della seconda manche ha quanto meno aggiunto un pizzico di pepe ad una gara dal destino già segnato, a meno di errori di Mikaela Shiffrin. Ma la sciocchezza, Mikaela, l'aveva già fatta venerdì ed un regalo a settimana è più che sufficiente e così la ventenne dominatrice dello slalom si è preoccupata di riprendere il giusto assetto e di tornare a macinare pali, pista, avversarie. Ed alla fine è davvero tutto come ieri, con Frida Hansdotter a seguire a debita distanza (2.65), facendosi accompagnare sul podio da Sarka Zahrobska, ovvero le due ragazze che compongono la seconda serie dello slalom attuale, assieme a Veronika Zuzulova, oggi fuori nella prima manche. Poco dietro quella che potrebbe essere definita la terza categoria dello slalom ha rivisto parzialmente in auge Erin Mielzynski, seguita dalle due austriache Carmen Thalmann e Michaela Kirchgasser (chiamatele, se volete, soddisfazioni, per un Wunderteam in gonnella che rischia la crisi d'astinenza) e dalla sempre più convincente Petra Vlhova che in questa due giorni di Aspen ha costruito una significativa dose di sicurezze. Va bene, oggi non sono maturati distacchi record (anche se l'ottava, la dolce Nina Loeseth, se ne torna in albergo comunque appesantita di 4 secondi), ma il motivetto in fondo resta lo stesso. Ovvero che questa Mikaela Shiffrin fa paura, impressiona per quel mix di qualità che riesce a mettere in pista contemporaneamente. Pensate ad una qualità della slalomista perfetta e scoprirete che Mikaela vi eccelle. E a sentire queste parole, nella mente prende forma un'immagine significativa, quella di una sorta di miracolo della natura, una commistione forse irripetibile di doti che ha reso possibile plasmare un simile talento. Attenzione, perchè in determinati contesti una simile incompetitività potrebbe rischiare di condurre alla noia. Ma non in questo caso: d'accordo, la Shiffrin è unica giudice dello slalom, spetta a lei decidere se ... (continua)
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29/11/2015
] - Tutto come ieri, Shiffrin imprendibile
Mikaela Shiffrin è ripartita da dove ci aveva lasciato poche ore fa, dominando anche la prima manche del secondo slalom di Aspen. Un dominio di fatto identico (se non maggiore, ma è un dettaglio) della prova di ieri, tanto che la ventenne imperatrice del palo snodato può vantare 1.69 su Sarka Strachova, 1.99 su Frida Hansdotter ed oltre 2" su tutte le altre, a cominciare dal quarto posto di Petra Vlhova (2.39), già eccellente ieri, specie nella seconda manche; out invece Veronika Zuzulova. Insomma, la musica non è cambiata e non c'era modo di aspettarsi che cambiasse, tanto è il gap che separa lo stile e l'efficienza della Shiffrin dalle altrui possibilità. Partenza controllata (tradotto, appena più veloce delle altre) per poi scatenarsi come un uragano fatto di centralità, potenza, fluidità, essenzialità, sicurezza.Ad onore della Shiffrin va anche la morigeratezza con cui affronta questi risultati, evitando di esultare quasi per non voler infierire sulle compagne-avversarie, già di suo per forza scombussolate da distacchi tanto opprimenti.Tornando alla classifica provvisoria, Loeseth, Mielzinsky, Pietilae Holmner e Wikstroem completano la top 8 provvisoria, con la valtellinese Irene Curtoni (+2.80) appena a ridosso in decima piazza, al termine di una prova analoga a quella di 24 ore prima. Ora diventa necessario non ripetere anche il cammino della seconda, quando la trentenne lombarda non ha saputo trovare il giusto ritmo scivolando indietro nella graduatora. Sinfonia identica anche per Chiara Costazza (14ima, + 3.15) mentre Manu Moelgg finisce lontana dopo una serie di imprecisioni. Appuntamento per la seconda manche, per vedere cosa saprà regalarci ancora Mikaela Shiffrin. (continua)
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28/11/2015
] - IMPRESSIONANTE Shiffrin:ad Aspen è distacco record
Impressionante, implacabile, irreale, extraterrestre. Forza, avete tre secondi abbondanti per trovare l'aggettivo giusto per definire questa Mikaela Shiffrin. Tre secondi e sette centesimi come il distacco rifilato al termine del primo dei due slalom di Aspen (recupero di Levi) dalla ventenne a stelle e strisce a Veronika Zuzulova. A memoria umana (ma anche in quella elettronica) non esiste un distacco più ampio nella storia della Coppa del Mondo. Scartabellando un po' nei vari database si può risalire ai tre secondi netti rifilati alla concorrenza da Florence Steurer nel 1968 all'Abetone, ma nulla di più.Dettagli statistici, si potrà suggerire. Forse sì, ma l'unicità nella storia serve anche per provare a dare nuova definizione al talento, al potenziale, allo strapotere di Mikaela Shiffrin, assolutamente ingiocabile per il resto della truppa. D'accordo, la cocente delusione per l'harakiri di ieri può aver dato alla già campionessa di tutto tra i paletti stretti qualche ottano in più ad un carburante ad altamente prestativo, così come il perdurare dell'assenza dal podio sulle nevi di Aspen. Motivazioni importanti, innegabile. Ma un simile distacco rasenta i limiti dell'imbarazzante, proprio per l'assoluta superiorità messa in campo dalla Shiffrin, a sua volta incredula nel leggere quei numeri che sanno di sentenza. Cifre che pesano come macigni per le altre: 3"07 per la Zuzulova, 3"26 per Frida Hansdotter, 3"88 per Sarka Strachova, oltre i 5" tutte le altre. In un colpo solo la Shiffrin da alla concorrenza l'ennesimo colpo da ko, si prende la leadership della classifica generale superando Federica Brignone (e figuriamoci che mancano i possibili 100 punti di ieri) e lancia al cielo del Colorado tutte le proprie velleità di mettere le mani sul coppone. E domani può addirittura regalare il bis.In tutta onestà risulta impossibile addentrarsi in considerazioni tecniche dopo un simile spettacolo, tanto diverso è l'esercizio completato dalla dominatrice, dalle piazzate e ... (continua)
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28/11/2015
] - Shiffrin imprendibile nella prima, Curtoni 8a
Se qualcuno avesse avuto dubbi sulle ripercussioni dell'uscita di ieri su Mikala Shiffrin può trovare soddisfazione a tutte le perplessità del caso al termine della prima manche dello slalom di Aspen, manche letteralmente dominata dalla ventenne statunitense che ha subissato tutte le avversarie con distacchi abissali. Tutte oltre il secondo di svantaggio, solo in 2 sotto i due secondi, vale a dire Veronika Zuzulova (a "solo" 1"38) e Frida Hansdotter (1"82), quindi Sarka Strachova (2"02): praticamente l'americana fa un altro sport, tanto - è una provocazione ma neanche troppo - da spostare l'interesse per la seconda manche sulle posizioni di rincalzo, vista l'alta densità di atlete tra i 2"68 di Adeline Baud (quinta) ed i 3"56 della fassana Chiara Costazza, al momento quindicesima dopo una prova senza macro-errori, ma lontana anni luce dalla fluidità ed efficienza di sua maestà Shiffrin. Ma è un problema di fatto generalizzato. In testa a questo gruppone si è quindi fatta largo una Irene Curtoni, determinata, cattiva e convinta, tanto da risultare tra le migliori in assoluto nella parte alta del tracciato per poi chiudere in ottava posizione, a 3"07 dalla dominatrice, ma con la quinta piazza a portata di tiro. Brava Irene. E come lei, brava anche Federica Brignone che nonostante il pettorale 64 riesce a farsi spazio in 26ima posizione con la possibilità di muovere ancora la propria classifica. Fuori dai giochi invece Manuela Moelgg, uscita nella parte alta dopo l'eccellente quarto posto nel gigante di ieri, e Nicole Agnelli, non qualificata.La gara del debutto del palo singolo (tracciato tra l'altro dall'allenatore USA Dyksterhouse, la seconda spetta all'austriaco Tatschl, rimasto di fatto senza atlete in gara) rischia così di trasformarsi nella gara dei distacchi record, anche se la seconda manche di ieri insegna di non dare mai nullo di scontato. Non resta che aspettare per vedere dove saprà arrivare Mikaela Shiffrin. (continua)
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28/11/2015
] - Fantaski Stats - Aspen - gigante femminile
2/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 9 giganti della stagione 27/a gara femminile in Aspen dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Brem E. : 2) Zettel K. : 3) Brignone F. 2012: 1) Maze T. : 2) Zettel K. : 3) Rebensburg V. 2011: 1) Rebensburg V. : 2) Goergl E. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Worley T. : 2) Rebensburg V. : 3) Hoelzl K. 2009: 1) Hoelzl K. : 2) Zettel K. : 3) Brignone F. plurivincitrici in Aspen: Nicole Hosp (2); Janica Kostelic (2); Anja Paerson (2); Tanja Poutiainen (2); Marlies Schild (2); Tessa Worley (2); Sarka Zahrobska Strachova (2); Kathrin Zettel (2); 13/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 2/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 21/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 6/o in gigante 82/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 20/a in gigante per Eva-Maria Brem è il 8/o podio della carriera, il 8/o in gigante per Federica Brignone è il 9/o podio della carriera, il 9/o in gigante l'Italia ha conquistato 185 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 185; Svizzera 100; Austria 98; Svezia 89; Francia 87; Germania 49; Norvegia 40; Liechtenstein 24; Canada 15; Slovenia 9; Giappone 8; Estelle Alphand (FRA) è partita con il pettorale 57 chiudendo in 21/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.4 [#12] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.14 [#19] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Stephanie Brunner (AUT)[pos.20], Estelle Alphand (FRA)[pos.21], Emi Hasegawa (JPN)[pos.23], Ricarda Haaser (AUT)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth (NOR)[pos.6], Sofia Goggia (ITA)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Federica Brignone (2015); Federica Brignone ... (continua)
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28/11/2015
] - Brignone: "Triplo obiettivo raggiunto, ma..."
Idee chiare per Fede Brignone al termine del gigante di Aspen, il secondo stagionale, chiuso con il terzo tempo finale: "Ho raggiunto un triplo obiettivo: quello di salire nuovamente sul podio e mantenere il primo posto in classifica generale e nella graduatoria di specialità - dichiara Fede al sito fisi.org - Purtroppo ho commesso troppi errori nella seconda manche, per cui mi rimane un po' di rammarico perchè alla fine sono arrivata nonostante tutto a tre decimi dalla vittoria. La responsabilità al cancelletto è stata tanta perchè partivo con il pettorale numero 1 e tutti avevano gli occhi puntati su di me, però ne sono uscita bene. Non ho fatto calcoli, sono partita anche questa volta per vincere esattamente come ha fatto Mikaela Shiffrin. Mi dispiace per la sua uscita di pista, stava sciando molto bene ma quando si rischia tanto come accade a noi può succedere questo fuoriprogramma. Sabato e domenica affronterò i due slalom al 100%, purtroppo non sono riuscita a raggiungere i 500 punti necessari per partire col 31, quindi mi toccherà un numero molto alto ma va bene ugualmente."Gianluca Rulfi, responsabile del gruppo delle discipline tecniche, fa la sua analisi della gara: "E' mancata un po' di visibilità nella seconda manche e le nostre lo hanno patito - spiega -. Brignone ha perso abbastanza da metà in giù nella seconda manche, però ha centrato un piazzamento importante perchè è il segnale della sua continuità. Sono contento per Manuela Moelgg, anche se ha commesso un errore marchiano nella prima manche che una sciatrice esperta e abile come lei non dovrebbe commettere."I buoni piazzamenti odierni consentono all'Italia di comandare la classifica per nazioni al femminile con 393 punti davanti alla Svezia con 170.Sabato 28 novembre tocca al primo dei due slalom (prima manche alle ore 18.15, seconda alle ore 21.15), cinque le italiane presenti: Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Agnelli e Federica Brignone. (continua)
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27/11/2015
] - Harakiri Shiffrin! Vince Gut, Brignone 3a, Mölgg 4
Il suicidio sportivo di Mikaela Shiffrin regala a Lara Gut la gioia del secondo successo in carriera tra le porte larghe del gigante, la tredicesima complessivamente. Ma allo stesso tempo con il banale errore a tre porte dal traguardo di Aspen, quando la vittoria era praticamente certa, la ventenne Shiffrin ha permesso a Federica Brignone di restare sul podio del gigante, con un terzo posto che la mantiene in vetta alla classifica generale e di specialità. Un colpo di scena arrivato quando ormai tutti erano convinti di avviarsi verso un fine settimana di monologo da parte della padrona di casa, eccellente interprete della prima frazione (11 centesimi di vantaggio sulla stessa Brignone) e di fatto impeccabile per il 95% della discesa decisiva: le stesse avversarie che l'attendevano al parterre per celebrarne il successo hanno faticato a credere ai propri occhi davanti all'errore di Mikaela, rimasta a lungo distesa sull'amica neve del Colorado senza capacitarsi di quanto avvenuto. Un nulla di fatto che rischia di far male anche in relazione ai prossimi due slalom di domani e domenica, anche se Mikaela ha già dimostrato più volte in passato di godere di un carattere assai difficile da minare: tra i paletti snodati comunque la tensione si farà sentire ancor di più.Dopo aver cordialmente ringraziato, Lara Gut, Eva Maria Brem e Federica Brignone si sono così godute il podio di giornata: per la ticinese si tratta del definitivo ritorno in auge dopo le difficoltà dell'anno passato, difficoltà apparse piuttosto lontane già nel debutto sul Rettenbach. E rispetto all'opening stagionale, sensibili passi avanti li ha fatti registrare anche la Brem, specie nella seconda manche, a testimonianza di una condizione in costante crescendo, necessaria come il pane oltreBrennero per la crisi che sta cogliendo il Wunderteam in gonnella complice la traumatica assenza di Anna Fenninger ed i recenti ritiri.E poi c'è Federica Brignone. Nella seconda discesa la carabiniera valdostana è parsa ... (continua)
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27/11/2015
] - Shiffrin alza la voce ad Aspen, Brignone in scia
Sulle nevi statunitensi di Aspen Mikaela Shiffrin ha tutte le intenzioni di riprendersi la scena e nella prima manche del gigante di Aspen ha voluto far intendere le proprie velleità a suon di miglior tempo nel rapido disegno tracciato dall'ex gigantista francese Joel Chenal: 59"04 il riferimento staccato dalla ventenne a stelle e strisce, solo 11 centesimi in meno rispetto ad una Federica Brignone che ha riportato il pettorale rosso di leader tra le porte di gigante otto anni dopo le imprese di Denise Karbon. Un leggero errore di linea dettato dalla forte velocità non ha compromesso la prova della carabiniera valdostana che a metà gara si trova in scia alla Shiffrin e con tutte le credenziali in regola per mantenersi nei quartieri alti della classifica dopo il successo del mese scorso a Soelden. Insomma, Fede Brignone ha rinnovato ancora una volta il positivo feeling che la lega con la pista del Colorado dove nel 2009 aveva raccolto il primo podio in carriera: il distacco tra le due è minimo e tutto può ancora succedere nel secondo tracciato.Dopo la prima frazione il podio provvisorio è completato da Lara Gut, pronta a confermare gli ottimi segnali evidenziati già sul Rettenbach seppur appesantita da un ritardo già consistente (0.96 dalla Shiffrin) con la francese Tessa Worley in quarta piazza (+1.00) seguita a breve distanza dalla svedese Sara Hector (1.07) e dalla figlia d'arte Tina Weirather (1.24). Poi, settima, ecco Nadia Fanchini (1.33): a metà gara la bresciana si trova il podio a portata di tiro, così come Manuela Moelgg, finitale alle spalle per soli 5 centesimi e nona, con Eva Maria Brem nel mezzo; decima quindi Francesca Marsaglia (+1.53). Più indietro invece Elena (+1.97) ed Irene Curtoni (+2.44) mentre Marta Bassino (+2.67) come al debutto è stata attardata dalla voglia di spaccare il mondo e si è vista costretta ad affrontare metà tracciato senza il bastoncino destro in seguito al violento impatto contro una porta.Out Nicole Agnelli e come lei niente ... (continua)
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26/11/2015
] - Brignone: "Darò il massimo come sempre!"
(da fisi.org) Si avvicina il secondo appuntamento stagionale di Coppa del mondo sulle nevi di Aspen, dove venerdì 27 novembre (prima manche ore 18.00 italiane, seconda alle ore 21.00 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1) si disputa il secondo gigante, seguito sabato 28 e domenica 29 novembre da due slalom. L'Italia schiera fra le porte larghe Federica Brignone, Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Marta Bassino, Karoline Pichler, Sofia Goggia, Elena Curtoni e Nicole Agnelli, con Brignone che per la prima volta in carriera indosserà il pettorale di leader della classifica generale dopo lo splendido successo di Soelden.Erano otto anni che una sciatrice italiana non indossava al cancelletto di partenza il colore rosso: l'ultima a riuscirci fu Denise Karbon nella stagione 2007/08, quando vinse il gigante d'apertura di Soelden, si presentò da leader a Reiteralm per lo slalom di fine novembre dove venne superata da Marlies Schild, per riprendersi lo scettro pochi giorni dopo a Panorama (Can), quando si aggiudicò il secondo gigante di quella indimenticabile stagione che la portò alla coppa di specialità. "Sono state due settimane di buon allenamento - racconta la valdostana del Centro Sportivo Carabinieri - dove sono riuscita ad alternare supergigante, gigante e slalom fra Copper e Vail ed è stato bellissimo. Abbiamo trovato tutti i tipi di neve, all'inizio nevicava parecchio, poi è venuto bello e freddo e c'era la neve aggressiva. Negli ultimi giorni abbiamo sciato sul barrato, sperando che ad Aspen bagnino la pista. Mi sento bene, mi sto allenando bene, la gara è sempre un'altra storia e io darò il massimo come sempre!".L'emozione di indossare il pettorale di leader non sembra metterle pressione: "Come la sto vivendo? Bene! Sento che c'è più attenzione da parte delle mie avversarie ma la cosa non mi dà fastidio, anche noi guardiamo gli altri! Sinceramente sono contenta che la seconda gara sia qui lontano un po' da tutto e ... (continua)
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24/11/2015
] - Al via lo Sci di Cristallo Fantaski - Prima Tappa
In avvicinamento alle prime gare nordamericane, dopo l'annullamento di quelle di Levi, inauguriamo un nuovo appuntamento sulle pagine di Fantaski.it che, speriamo, possa essere fonte di interesse e discussione.E' lo "Sci di Cristallo Fantaski" e vuole premiare, tappa dopo tappa lungo tutta la stagione, l'Azzurro o l'Azzurra che si è maggiormente distinto lungo l'inverno di Coppa del Mondo.Il regolamento è semplicissimo: il calendario maschile e femminile viene suddiviso in tappe (guarda qui), grosso modo corrispondenti ai week-end di gare.Ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli atleti che hanno conquistato almeno un punto (in casi eccezionali possono essere premiati anche atleti che hanno gareggiato ma non hanno visto il traguardo): il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.Il risultato sul campo è naturalmente il primo criterio da considerare ma certamente non l'unico: il pettorale di partenza, l'età, l'esperienza, le aspettative sono tutte variabili da tenere in grande considerazione.Ad ogni tappa sarà aggiornata la classifica (maschi e femmine insieme) e, a fine stagione, si sommeranno i punti per stabilire a chi sarà consegnato lo "Sci di Cristallo Fantaski".In questa prima stagione la classifica di tappa sarà determinata dalla somma dei voti espressi dalla Redazione di Fantaski.it, una commissione di 6 saggi (che saggi ovviamente non sono!) che ha già iniziato a discutere per determinare l'esito della prima tappa; in futuro...ci saranno novità!Cominciamo quindi con la classifica della prima tappa, con la sola gara di Soelden visto l'annullamento di Levi:5 punti - Federica Brignone: vince la prima gara in carriera domando il Rettenbach. La tappa è certamente sua!4 punti - Roberto Nani: apre la stagione 2016 sfiorando il podio. Al crono non è vicinissimo ai migliori 3, ma c'è.3 punti - Manfred Moelgg: secondo nel 2012 sul Rettenbach, si trova a partire con il 62, trova la qualifica e va a ... (continua)
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23/11/2015
] - Discesa FIS a Copper: Cook e Weirather in forma
A Copper Mountain si sono corse ieri, domenica, due discese libere FIS, le prime in calendario dalla conclusione della South American Cup a settembre.Presenti al cancelletto molte protagoniste di Coppa del Mondo, che in questi giorni si stanno allenando presso lo Speed Center di Copper Mountain, presenti anche le nostre velociste, dopo un sabato di riposo, sempre sotto l'attenta guida di Alberto Ghezze.In gara1 vittoria per l'elvetica Corinne Suter per soli due centesimi davanti a Stacey Cook e per 10 davanti alla connazionale (non parente) Fabienne Suter. Buon 4/o tempo per Tina Weirather a +0.16, seguono la canadese Larisa Yurkiw a +0.72 e la prima azzurra, Hanna Schnarf, a 0.75.Tra le prime 10 anche Puchner, Siebenhofer, Schmidhofer e Kueng; 12/a Elena Fanchini, 14/o Francesca Marsaglia, 17/a Verena Stuffer, 36/a Dada Merighetti, 43/a Karoline Pichler. Non in gara Elena Curtoni.Interessante anche il 24/o tempo di Mikaela Shiffrin a +2.17 e il 18/o di Lotte Smiseth Sejersted: la norvegese è al ritorno dopo l'infortunio al collaterale del ginocchio destro patito il dicembre scorso in Val d'Isere e, come spesso accade, in prova è stata tra le più veloci.In gara2 vittoria per Stacey Cook con oltre un secondo su Tina Weirather e +1.15 sull'austriaca Mirjam Puchner. Tra le top10 troviamo più o meno gli stessi nomi: 4/a Schmidhofer, 5/a Fabienne Suter, 6/a Yurkiw, 7/a Verena Stuffer, migliore delle azzurre, 8/a Mirena Kueng, 9/a Corinne Suter e 10/a Mikaela Shiffrin a +1.76.Le altre azzurre: Schnarf 13/a, Elena Fanchini 25/a, Marsaglia 26/a, Merighetti 37/a, Pichler 42/a.Training läuft󾟕🙂󾓬󾓦 ... konnte heute bei den sehr gut besetzten Fis-Rennen den 3. & 7. Platz erreichen 󾮖🏻󾭞🏼☺️#keeponworking .. ATOMIC SKIING .. LEKIPosted by Mirjam Puchner on Domenica 22 novembre 2015 (continua)
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23/11/2015
] - Azzurre tra Vail e Copper Mountain
Si chiude l'ultimo weekend senza gare del 2015: dopo l'opening di Soelden e l'annullamento di Levi il Circo Bianco ripartirà mercoledì con le prove cronometrate maschili a Lake Louise e venerdì con il gigante femminile.Le Azzurre, al lavoro a Vail da martedì 17, stanno cercando di sfruttare al massimo questi giorni di preparazione tra Vail (slalom e gigante) e Copper Mountain (velociste).Tempo brutto in questi giorni, con poco sole e tanta neve, e ragazze che si sono divisi tra le varie specialità a seconda delle esigenze quotidiane.Per i due slalom di sabato 28 e domenica 29 l'Italia potrà schierare 6 atlete: sicure Costazza, Irene Curtoni, Moelgg, Agnelli e Brignone. Vedremo se i nostri coach decideranno di riempire il contingente o meno.Le velociste stanno sfruttando lo Speed Center in condivisione con moltissime altre squadre, ed hanno rimesso gli sci lunghi da discesa dopo quasi 2 mesi.Rimarranno a Copper ancora per tutta la settimana prossima (tranne Pichler, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia che andranno ad Aspen a fare il gigante) fino a domenica 29, quando sarà il momento di trasferirsi a Lake Louise per le prove cronometrate.Le velociste han riposato sabato, le slalomgigantiste domenica: Sofia Goggia ne ha approfittato per andare a Denver a vedere la NBA.Tonight it is all about NBA in Denver with Denver Nuggets ! I'm so pumped up that I am ready for cheering yet with the...Posted by Sofia Goggia on Domenica 22 novembre 2015First DH day since a few month! ⛷ #longskis #dh #coppermountain #windydayPosted by Elena Curtoni on Venerdì 20 novembre 2015 (continua)
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16/11/2015
] - Azzurre in arrivo in Colorado (in ritardo)
Ritardo e quale disagio: le azzurre che dovevano imbarcarsi domenica mattina da Malpensa verso il Colorado, via New York, hanno dovuto aspettare oltre cinque ore nell'aeroporto milanese, perdendo di conseguenza la coincidenza verso Denver, da cui poi si raggiunge Copper Mountain.Così il gruppo formato da Brignone, Bassino, Agnelli, Elena e Nadia Fanchini, Irene ed Elena Curtoni, Moelgg, Pichler, Schnarf, Stuffer e Merighetti si è fermato a dormire a New York nella notte di ieri.Nella 'Grande Mela' era giù presente Sofia Goggia, partita mercoledì per qualche giorno di vacanza (ha seguito un match NBA al Madison Square Garden)In queste ore le ragazze stanno giungendo a destinazione: le slalomgigantiste saranno impegnate ad Aspen dal 27 al 29 per un gigante e due slalom, le velociste a Lake Louise dal 4 al 6 dicembre per due discese e un superg.Intanto nei giorni scorsi la vincitrice del primo gigante stagione di Soelden, Federica Brignone, ha trovato il tempo per aggiornare il suo blog, fermo al bilancio della stagione 2015:"Soelden, un nuovo punto di partenza!Eh si, ho iniziato la stagione proprio col botto. E' stata un'emozione grandissima e una gioia infinita tagliare il traguardo e vedere la luce verde, finalmente. Era tanto che aspettavo e soprattutto sognavo questo momento. Ora che l'ho raggiunto ho solo voglia di ripartire e di allenarmi ancora di più. Non mi siederò certo sul risultato, ma cercherò di migliorarmi ancora.Una cosa che mi ha fatto davvero piacere dopo questa vittoria, è l'essere riuscita a trasmettere la mia emozione a tanta gente e il mio prossimo obiettivo è di continuare così per avvicinare ancora più appassionati e tifosi a questo sport magnifico che è lo SCI!"Qui la "foto storia" della prima vittoria, con i commenti di Federica.Volo in ritardo di 5 ore 󾌡Posted by Elena Fanchini on Domenica 15 novembre 2015 (continua)
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11/11/2015
] - Le 15 Azzurre per le gare nordamericane
Le slalomgigantiste e le velociste azzurre sono pronte per la trasferta americana che le porterà a gareggiare sabato 28 e domenica 29 in slalom e gigante ad Aspen, mentre il weekend successivo, fra venerdì 4 e domenica 6, sono in programma due discese libere e un superg a Lake Louise.Il DS Max Rinaldi ha convocato 15 atlete che copriranno i contingenti di 5 gare: Sofia Goggia, Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Nadia Fanchini, Karoline Pichler, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Elena Fanchini e Daniela Merighetti.L'Italia dispone di dieci posti in gigante, sei in slalom, sette in discesa e nove in supergigante.Le ragazze e lo staff partiranno sabato 15 con destinazione Denver: le slalomgigantiste faranno base a Vail, con Pichler, E. Curtoni e Marsaglia che si aggregheranno alle velociste. Quest'ultime si alleneranno a Copper Mountain fino al 29 novembre prima di trasferirsi a Lake Louise, Canada.Nel periodo sono in calendario una serie di gare FIS e NorAm: probabile che alcune azzurre vi partecipino."Speriamo di fare un discreto lavoro preparatorio sulla velocità - sottolinea il nuovo allenatore responsabile delle discipline tecniche Gianluca Rulfi a fisi.org - Ci aspetta una neve fredda e molto aggressiva, temperature molto basse e una pista molto tecnica, da affrontare con grinta e senza paura".A Copper Mountain c'è lo US Ski Team's Speed Center, il tracciato voluto dagli americani nel 2011, unico al mondo per l'allenamento in discesa e superg in questo periodo dell'anno, sfruttato nelle ultime stagioni sia dalle squadre a stelle e strisce che da quelle europee. Dopo tante preoccupazioni la neve è finalmente arrivata (in abbondanza anche ieri notte) ma soprattutto il freddo, permettendo agli organizzatori di preparare la pista e di aprire ufficialmente oggi (mercoledì 11).Happy opening day!! 7" overnight, with more falling this morning!Posted by Copper ... (continua)
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31/10/2015
] - Le Azzurre tornano in Senales
(da fisi.org) Archiviata la piacevole parentesi di Skipass Modena, il gruppo femminile di Coppa del mondo riprende la preparazione in vista dei prossimi impegni del calendario agonistico, ormai imminenti.La squadra delle discipline veloci comprendente Elena Curtoni, Elena Fanchini. Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti e Johanna Schnarf e Verena Stuffer scieranno sulle nevi della Val Senales da lunedì 2 a venerdì 6 novembre, dove potranno godere delle piste ottimamente preparate grazie all'accordo realizzato dalla Federazione Italiana con la Federazione austriaca e la società degli impianti locale e già utilizzate nelle scorse settimane dalle squadre delle discipline tecniche maschili con risultati eccellenti.Presenti l'allenatore responsabile Alberto Ghezze e i tecnici Michael Mair, Giovanni Feltrinelli e Marco Viale.Nella stessa località e nello stesso periodo saranno presenti anche alcune ragazze del gigante (Marta Bassino, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Sofia Goggia e Karoline Pichler con l'allenatore responsabile Gianluca Rulfi e il preparatore atletico Ruggero Muzzarelli), insieme al team delle slalomiste (Nicole Agnelli, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Sosio e Roberta Midali con l'allenatore Angelo Weiss). (continua)
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29/10/2015
] - Skipass: Consegnate le nuove Audi allo sci alpino
Live da Modena - Consegnate oggi a Modena nella giornata inaugurale di Skipass, il salone degli sport invernali, le nuove Audi agli atleti della Fisi. Sono 14 le macchine che la casa tedesca ha messo a disposizione dello sci alpino sulle 30 totali comprendenti anche le altre discipline; altre 18 vetture sono destinate al management e allo staff tecnico.Sono 8 le auto per quello femminile e 6 per quello maschile. Le Audi per il settore donne sono state assegnate a Nadia e Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Sofia Goggia, Federica Brignone, Elena Curtoni, Daniela Merighetti e Chiara Costazza, mentre per quello maschile a Giuliano Razzoli, Christof Innerhofer, Florian Eisath, Roberto Nani, Stefano Gross e Dominik Paris.I modelli consegnati agli atleti sono Audi A4 allroad 2.0 TDI 190 CV S tronic quattro e Audi Q5 2.0 TDI 190 CV S tronic quattro.In occasione di Skipass le atlete e gli atleti della Fisi hanno sfoggiato come aveva annunciato dal presidente Roda a Soelden le nuove giacche-piumino da cerimonia della Kappa che questa volta dall'azzurro dello scorso anno passano al verde tricolore come nella foto che pubblichiamo. (continua)
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27/10/2015
] - Le Gigantiste van forte: lo dice la WCSL
Al termine di ogni gara di Coppa del Mondo viene immediatamente aggiornata la WCSL, la World Cup Starting List, fondamentale per determinare i numeri di pettorale dei primi 30 al mondo di ogni disciplina.Questa lista considera i risultati a finestra mobile, dunque all'inizio di una nuova stagione sono validi anche quelli della precedente, e sono compresi gli atleti ritirati.Con la vittoria di sabato Federica Brignone rafforza la sua posizione nel primo gruppo, con 311 punti, dunque 40 su Rebensburg e 70 su Nadia Fanchini.Come noto tra le prime 15 mancano (e mancheranno per tutta la stagione) Fenninger, Maze, Zettel, Lindell-Vikarby.Dunque Irene Curtoni (29 punti sabato) è stabilmente nelle 15, dove entrano anche Lara Gut (40 punti, ora è 13/a) e Manu Moelgg (22 punti sabato, ore è 14/a). Kirchgasser, Gut, Moelgg, Prefontaine, Loeseth e Mowinckel sono racchiuse in 9 punti: sono loro che in base ai risultati si giocano gli ultimi posti tra le top15, quindi con possibilità di partire con l'8, in caso di sorteggio favorevole.Interessante anche la situazione nel gruppo 15-30: Gisin (ritirata) e Goergl (non dovrebbe più correre in gigante) sono destinate a scendere. A Soelden mancavano anche Baud, Vonn e Marsaglia ma dovrebbero esserci ad Aspen.Per cui Bassino, nonostante l'uscita di Soelden, sarà 18/a; Vonn 22/a, Marsaglia 24/a, Elena Curtoni 25/a. Con il ritiro di Fischbacher diventano 7 i posti liberati: Nicole Agnelli è 26/a.Sofia Goggia grazie ai 15 punti di sabato fa un balzo in avanti e, ritiri compresi, è 32/a: per lei non vale la WCSL ma i punti FIS, ma è davvero vicinissima ad entrare nelle 30 (davanti a lei per 3 punti Lavtar e Sienbenhofer). Tra l'altro per Sofia era il terzo risultato a punti in CdM, il primo in gigante.Passo indietro invece per Karoline Pichler, uscita nella prima manche mentre viaggiava con l'8/o tempo intermedio: l'altoatesina scivola al 46/o posto (che diventa almeno 38/o per i ritiri). Ma per lei valgono i punti FIS, che sono bassi: ... (continua)
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24/10/2015
] - Doppio capolavoro Brignone: è suo il Rettenbach
LIVE DA SOLEDEN - Il cielo di Soelden è tinto d'azzurro grazie alle due manche capolavoro di Federica Brignone. Non c'è altro da aggiungere per una Fede capace di partire con un autentico botto. Otto anni dopo torna a suonare l'inno di Mameli sul Rettenbach. Con una prima e una seconda manche praticamente fotocopie l'una delle altre, anche se su un tracciato disegnato dal nostro Rulfi forse leggermente più lento, l'azzurra non è andata in contro ai fantasmi di quel 2011. Sì, perchè lo spettro di quella uscita quattro anni fa dopo una prima manche dominata, erano aleggiati sul parterre d'arrivo del Rettenbach. Ed invece Federica gli ha spazzati via in un solo colpo quando si è voltata verso il tabellone e il colore verde si è come d'incanto materializzato. Per la carabiniera milanese la gioia per la prima vittoria in carriera è qualcosa che la ripaga delle molte delusioni raccolte dopo i fasti della medaglia d'argento iridata di Garmisch 2011. Per l'Italia si tratta della 28/a vittoria al femminile nella storia, la 2/a sul ghiacciaio di Soelden dopo quella di Denise Karbon nella magica stagione 2007-2008. Per Fede la prima vittoria in carriera, a cui si aggiungono i 7 podi assoluti in coppa. Prima manche su ghiaccio vivo che ha messo a dura prova i nervi e i muscoli di quasi tutte le protagoniste attesa della giornata. Ad iniziare da Mikaela Shiffrin, finita alle spalle della nostra azzurra e che forse sognava di ripetere l'impresa dello scorso anno quando conquisto la sua prima vittoria, anche se a pari merito con l'assente Fenninger, della sua carriera tra le porte larghe del gigante. Ed invece la campionessa statunitense ha dovuto accontentarsi del ruolo di valletta quest'oggi finendo a quasi un secondo dall'azzurra. Sul terzo gradino del podio sale Tina Weirather, capace con una buona seconda manche di mettersi alle spalle una Lara Gut le cui quotazioni in gigante non erano certo alte, ma che ha dimostrato tutta la sua forza. Ma oggi si festeggia Fede, ma anche ... (continua)
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24/10/2015
] - Capolavoro Brignone sul Rettenbach: è prima!
LIVE DA SOELDEN - Capolavoro Brignone. L'azzurra con una manche al limite delle sue capacità, prendendosi qualche rischio eccessivo, ma necessario se si vuole fare il grande risultato su questo insidioso tracciato, chiude al comando la prima manche del gigante femminile che apre la stagione numero 50 di coppa del mondo assoluta a Soelden.L'azzurra su una pista dal fondo praticamente da ghiaccio vivo, chiude con il tempo di 1.10.11, rifilando distacchi abissali a tutte le sue avversarie: quasi un secondo (+0.95) a Mikaela Shiffrin, finita subito dietro alla carabiniera milanese, a precedere Tina Weihrater 3/a, ma già con un distacco considerevole (+1.42). Quarta a +1.51 una Lara Gut, partita con il pettorale 16 e che dimostra di essere già in palla. Quattro anni fa (2011) la Brignone chiuse al comando la prima manche del gigante per poi finire fuori nella seconda regalando la vittoria a Lindsey Vonn. Tra le top10 c'è un'altra azzurra, Irene Curtoni 6/a a +1.92, mentre prova non certo esaltante per Nadia Fanchini, finita 11/a a +2.75 a precedere Sofia Goggia ottima 13/a a +3.07 (pettorale n.41), Elena Curtoni 15/a a +3.18, quindi Manuela Moelgg 17/a (+3.26) e Nicole Agnelli 18/a (+3.309Fuori, invece, nella parte alta Marta Bassino, come anche Karolina Pichler quando viaggiava con un buon intermedio (sotto l'1.30), mentre Francesca Marsaglia causa influenza non ha preso il via. Seconda manche in programma alle ore 12.45. (continua)
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23/10/2015
] - Soelden: tutto pronto per la prima gara femminile
Soelden Live - Manca pochissimo alla prima estrazione dei pettorali della stagione, poi la parola passerà finalmente alla pista.La stagione 2015/2016 della Coppa del Mondo femminile riparte per la 18/a volta dal Rettenbach di Soelden, nella Oetztal, e riparte più incerta che mai. Il normale ricambio generazionale e il balletto dei ritiri quest'anno ha interessato particolarmente i piani alti della classifica, e se a questo aggiungiamo l'anno sabbatico di Tina Maze e l'infortunio di Anna Fenninger si capisce come gli equilibri debbano essere ridisegnati.L'analisi dei podi delle ultime 5 edizioni ne dà conferma: non saranno in gara Fenninger, Zettel, Maze, Koehle, Goergl, Hoelzl e Vonn; spazio quindi per Brem, Shiffrin (favorita n.1), Gut, Rebensburg e Moelgg, giusto per citare quelle che hanno già saputo conquistare un podio sul Rettenbach.Le azzurre arrivano cariche alla gara inaugurale, con una delle squadre globalmente più competitive. La preparazione, come detto anche in conferenza stampa oggi pomeriggio, è stata buona seppur un poco sfortunata per via del maltempo e della molta neve trovata tra Ushuaia e Hintertux.La sciata in pista di questa mattina ha lasciato buone sensazioni, con un fondo duro ma non eccessivamente aggressivo.Avremo ben 9 ragazze su 10 nelle prime 30, con Nadia Fanchini e Federica Brignone nel primo sottogruppo, Irene Curtoni nelle 15, Moelgg e Bassino a ridosso delle 15 e poi Marsaglia, Agnelli, Elena Curtoni e Pichler. Goggia unica con pettorale superiore al 30. Quasi un terzo delle prime trenta sono azzurre...Karoline, che ha fatto il posto fisso in Coppa Europa senza praticamente gareggiare nel 2015, ci ha confermato di stare molto bene: "torno in gara dopo 10 mesi, quando ho rimesso gli sci dopo l'infortunio non ho sentito dolore, sembrava non mi fossi mai fatta male e questo è un dato positivo. Non mi pongo obiettivi, o meglio non mi pongo obiettivi minimi, voglio stare bene ed andare forte, mettere in gara quanto fatto di buono ... (continua)
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23/10/2015
] - Elena Curtoni: "punto al gigante e superg"
Soelden Live - alla conferenza stampa Milka di ieri sera, trasmessa in diretta streaming sul sito FIS, era presente anche Tina Maze, ambasciatrice del marchio lilla, e per la prima volta a Soelden senza gareggiare. La slovena ha consegnato il casco alle Milka Girls: presenti Tessa Worley, Sarka Strachova, Miki Kirchgasser e la nostra Elena Curtoni, sponsorizzata Milka dal settembre 2011.Un po' provata dal tour de force dei giorni scorsi, Elena ci ha parlato del lavoro estivo e, determinata, della stagione che verrà: "in estate ho puntato più sulla qualità che sulla quantità, cercando di preservare la mia schiena e lavorando molto atleticamente." Sulla preparazione ha un po' pesato il meteo: "ad Ushuaia, nella prima parte sopratutto, meteo avverso e di conseguenza condizioni della neve varie. Ma è servito per l'adattamento e sono convinta che questo lavoro ripagherà durante l'anno. Oggi (ieri, ndr) abbiamo sciato in Senales, con condizioni completamente diverse, fondo duro e impegnativo, molto ben preparato."Lunedì le ragazze erano a Hintertux dove hanno sciato martedì e mercoledì su un fondo morbido: perchè non sfruttare la Val Senales dove si trovavano gli uomini? Perchè gli accordi tra la stazione, la FISI e l'Austria non lo hanno permesso....e giovedì mattina è stata una eccezione.Forse scontato, ma ad inizio stagione non si può non parlare di obiettivi: "ho fatto pochissima discesa, punto al gigante e al superg" ed altrettanto scontato sottolineare come gli infortuni e i ritiri abbiamo ridisegnato questa stagione al femminile: "certo mancano alcun protagoniste, ma andar forte non è mai facile. Ci saranno delle sorprese, ci saranno nomi nuovi e nuove atlete che spingeranno per salire al vertice e vincere...e ci proverò anche io!" (continua)
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22/10/2015
] - Fenninger e Hirscher vincono lo Skieur d'Or 2015
LIVE DA SOELDEN - E' Anna Fenninger la vincitrice per il secondo anno consecutivo del premio "Skieur d'Or", titolo assegnato ogni anno a ridosso delle gara inaugurali dalla AIJS, l'Associazione Internazionale Giornalisti dello sci, diventando la 15esima ragazza a vincerlo nella storia però a pari merito con Marcel Hirscher. È la terza volta nella storia, dopo l'edizione del 1964 e 1990 che questo premio viene assegnato a pari merito. Il premio, intitolato alla memoria di Serge Lang, inventore della Coppa del Mondo, si aggiunge ai numerosi trofei ormai presenti nella bacheca di Anna, tra l'altro nuova Milka Girl che però non ha potuto essere presente a causa dell'incidente al ginocchio destro di cui è rimasta vittima ieri proprio a Soelden durante un allenamento e che le farà saltare tutta la stagione. Per Marcel si tratta di un ritorno alla vittoria dopo l'edizione del 2012. Il premio di Anna è stato consegnato alla sua nuova manager, Ursula Hoffmann, e direttamente a Marcel durante l'ormai tradizionale Milka Ski Girls Party presso il Bergland Hotel di Soelden, alla presenza del presidente del AIJS Gernot Mussner e di Patrick Lang. Ospite d'onore Tina Maze, accorsa nella cittadina del Tirolo per assistere alla gara delle compagne impegnate sabato nel primo gigante della stagione e per festeggiare il suo main sponsor Milka per i vent'anni di presenza in coppa del mondo. Presenti anche alcune Milka Girls tra cui Tessa Worley, Elena Curtoni, Miki Kirchgasser, Sarka Zarobska. L'albo d'oro delle ultime 5 edizioni vede dunque nel 2014 sempre Anna Fenninger, quindi 2013 Tina Maze, 2012 Marcel Hirscher, nel 2011 Ivica Kostelic e nel 2010 Carlo Janka. (continua)
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22/10/2015
] - Gigantisti e Gigantiste da Senales a Soelden
Soelden Live - Val Senales con la pista 'Leo Gurschler' protagonista della rifinitura azzurra in vista delle prove di sabato e domenica.Gli uomini erano già presenti da alcuni giorni concordi nel aver trovato ottime condizioni e lavoro proficuo.Proprio per questo anche le gigantiste hanno voluto approfittarne cambiando i programmi: ieri si sono spostate da Hintertux a Senales, questa mattina hanno fatto 4-5 giri nel 'secondo turno' (dopo gli uomini) e poi, di corsa, sono arrivate a Soelden.Un tour de force che ha permesso alle ragazze di provare un terreno duro, compatto, ben preparato dai tecnici della squadra maschile. Brignone e Fanchini, incrociate alla conferenza AUDI, hanno confermato la notevole differenza tra la sciata di martedì a Hintertux su fondo morbido e il ripido della Senales, condizioni molto più vicine a quelle che offrirà il Rettenbach sabato.Il programma prevede sabato prima manche femminile alle 9.30, seconda alle 12.45; domenica stessi orari per gli uomini.In gara: Agnelli, Bassino, Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Goggia, Marsaglia, Moelgg e Pichler fra le donne; Ballerin, Blardone, Borsotti, Casse, De Aliprandini, Eisath, Maurberger, Moelgg, Nani e Tonetti fra gli uomini. (continua)
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21/10/2015
] - Verso Soelden: uomini in Senales, donne a Hintertu
Secondo giorno di rifinitura dei gigantisti azzurri in Val Senales, in vista dell'esordio stagionale di domenica a Soelden. Grazie al gran lavoro svolto dai tecnici azzurri e dagli impiantisti, il gruppo composto ha potuto effettuare un buon numero di giri sulla 'Leo Gurschler' in ottime condizioni. Una scelta voluta dai tecnici azzurri, con in testa Max Carca, proprio per le similitudini con il pendio del Rettenbach.Domani ultimo allenamento e a seguire il trasferimento a Soelden; venerdì riposo e conferenza stampa; sabato qualche giro sul ghiacciaio.Domani arriveranno anche gli slalomisti.Presente in Senales fino al 30 ottobre anche la squadra B femminile con Valentina Cillara Rossi, Nicol Delago, Jole Galli, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Federica Sosio, Alessia Timon e Asja Zenere.Anche il gruppo C è nella località altoatesina fino al 25 ottobre con Alex Hofer, Federico Liberatore, Giovanni Pasini, Hans Vaccari, Hannes Zingerle, Michael Tedde e Matteo Canins.Ieri è tornato il sole ad Hinterux, dove si trovano le gigantiste, fermate lunedì dal meteo. Le 10 atlete che scenderanno in pista sul Rettenbach sabato hanno potuto effettuare ieri qualche giro su un tracciato dal fondo morbido. Significativo l'hashtag scelto da Fede Brignone: "#‎seasoeldencisonolebuchesiamodellebestie‬"!Oggi giornata soleggiata, domani il gruppo si trasferirà a Soelden.Presenti: Federica Brignone, Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Nicole Agnelli, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Karoline Pichler e Sofia Goggia.The ☀️ give me the energy to train everyday! #weAreFISI @rossignolracing @kappa_official @intimissimiofficial @levelgloves #hintertuxPosted by Federica Brignone on Mercoledì 21 ottobre 2015 (continua)
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21/10/2015
] - Denise Karbon: "Bassino è puro talento"
(da fisi.org) Le azzurre del gigante che affronteranno sabato 24 ottobre la prima gara stagionale di Coppa del mondo fra le porte larghe sul ghiacciaio di Soelden avranno due tifose in più davanti alla televisione. Denise Karbon, diventata mamma da poco più di un mese della piccola Pia, è l'unica italiana nella storia ad avere vinto sul ghiacciaio del Rettenbach e dall'alto del suo palmarès (una coppa di specialità nel 2008 e sei vittorie complessive), legge la carte ad un'annata che si preannuncia particolarmente equilibrata."Sto vivendo un'esperienza fantastica che non avrei mai immaginato - spiega la 35enne di Castelrotto -, non vedo l'ora che inizi la stagione per mettermi davanti alla televisione con Pia e tifare le mie compagne di squadra. Il segreto per vincere a Soelden? E' una gara particolare, si arriva al primo appuntamento sempre con qualche dubbio, l'importante è fidarsi delle proprie capacità e non distrarsi, anche se ti sembra di sciare male, occorre continuare a crederci e fare correre gli sci perchè sul muro bisogna solo prendere rischi e non mollare mai".Denise legge vede una squadra italiana molto competitiva. "Credo che le ragazze abbiano le qualità per ottenere buoni risultati non solo all'esordio ma per tutta la stagione. Brignone, Fanchini, Moelgg, Curtoni sono tutte sciatrici con grande esperienza e se riescono a rimanere lontane dagli infortuni sapranno togliersi soddisfazioni. Anche il gruppo delle giovani è in crescita, Marta Bassino è puro talento, potrebbe diventare un giorno la mia erede. Quest'anno ci sono stati molti ritiri, c'è la possibilità di fare un ulteriore scatto in avanti".L'ultimo pensiero è per il mondo che l'ha vista protagonista fino al marzo 2014: "L'ambiente di Coppa del mondo mi manca tanto, ma adesso ho trovato una bella alternativa....Nella mia carriera ho dato il 100%, adesso il mio ruolo è quello di mamma, quando non ti alleni più stacchi abbastanza in fretta la spina e anche se il mondo dello sci ha occupato gran ... (continua)
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20/10/2015
] - Verso Soelden: i risultati storici degli Azzurri
La squadra italiana sul Rettenbach non ha mai brillato particolarmente, raccogliendo meno che in altre tappe. Le ragazze si presentano con il massimo contingente possibile, 10 atlete, pronte ad emulare Denise Karbon, Deborah Compagnoni e Manuela Moelgg. Nelle 17 edizioni precedenti, Denise è stata l'unica vincitrice azzurra, nell'edizione 2007, che con il 9/o posto di Moelgg e il 14/o di Nicole Gius fu l'edizione migliore di sempre per i nostri colori.Sul podio anche Deborah Compagnoni (2/a nel 1996, 3/a nel 1998) e Manu Moelgg (3/a nel 2010), oltre ad un terzo posto, ancora di Denise Karbon, nel 2009.Da ricordare anche il 4/o posto di Karbon nel 2008, e il 5/o della Brignone nel 2014Veterana della squadra è Manu Moelgg con 11 partecipazioni e 4 risultati utili per un totale di 117 punti conquistati; seguono Nadia Fanchini (7 pettorali), Fede Brignone e Irene Curtoni con 6.Gli uomini possono vantare due podi: Manfred Moelgg nel 2012 e Max Blardone nel 2004; quella fu la nostra miglior edizione di sempre sul Rettenbach, con Max 2/o, Rieder 11/o, Schieppati 12/o, Ploner 14/o, Simoncelli 26/o e Rocca 27/o.Da ricordare anche i 4/i posti di Rieder nel 2003 e di Blardone nel 2009.Nelle 16 edizioni precedenti Blardone è stato il riferimento per gli azzurri su questa pista: 13 pettorali tra il 2000 e il 2014, 10 risultati utili per un totale di 283 punti conquistati. Seguono Manfred Moelgg con 9 partecipazioni ed Eisath 5.Esordio assoluto a Soelden per Andrea Ballerin e Riccardo Tonetti. (continua)
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